
De Benedetti e le lacrime di coccodrillo
22 marzo 2009 alle ore 19:14•di MoVimento 5 Stelle
"Abbiamo tre milioni di precari, verranno tutti licenziati". Lo ha detto Carlo De Benedetti, il termodistruttore dell'Olivetti, il più grande squalo della finanza italiana del dopoguerra. Il vate di Topo Gigio, il becchino del centro sinistra. Carletto nostro predica bene e razzola peggio. 29 dipendenti di All Music, televisione del Gruppo L'Espresso sono stati licenziati. Ed è solo l'inizio. A proposito De Benedetti, non mi ricordo chi ha sostenuto le leggi Treu Biagi? Lei mi sa rispondere?
Commenti (50)
Jonni Caseri
22 marzo 2009 alle ore 20:11sui giornali esteri si parla del nano
che sta x acquistare rcs e il sole24ore
simone palombo
22 marzo 2009 alle ore 20:18che dire? questi sono i nostri capitaliasti.
Beppe A.
22 marzo 2009 alle ore 20:44LA MANO DI BERLUSCONI SUI GIORNALI
di WSI-APCOM
Al duopolio televisivo tra Mediaset e Rai si somma una specie di rivoluzione della stampa scritta: il premier ha infatti puntato gli occhi sul Corriere della Sera e Il Sole 24 Ore, scrive El Pais. Girandola di nomine.
http://www.wallstreetitalia.com/articolo.asp?art_id=676556
Del Rosso Domenico
22 marzo 2009 alle ore 20:49:(.... che tristezza
gianfranco quaranta
22 marzo 2009 alle ore 20:57Beppe,non so ma mi accorgo che ogni giorno che passa i tuoi post sono sempre meno commentati.Spero sia solo una mia impressione ma credo che questo tuo blog stia perdendo consensi giorno dopo giorno.
Comunque grazie per quello che hai fatto e detto fino ad ora.
Stefano Thiella
23 marzo 2009 alle ore 09:44Penso sia perchè ora pubblica 2 post al giorno ed il secondo è in secondo piano, come questo....
Wandel Thoreau
23 marzo 2009 alle ore 14:44Penso che gli altri stiano subendo un virus come il mio che mi blocca il blog dopo ogni commento rendendolo difficile da frequentare.
Daniele Borgatti
22 marzo 2009 alle ore 21:16Le cose vanno dette tutte caro Beppe.
Prova a inviare un video con brano annesso a All Music se non fai parte di una major discografica e poi vedi se te lo passano. Devi prima passare dal grande Linus di Radio DJ, se li hai gli appoggi sul tavolo (rigorosamente cash) 30.000 euro e poi si può fare. Lasciamo stare dai, questa è l'Italia e non solo di De Benedetti, lui è uno squalo ma ci sono anche un sacco di barracuda, invece hanno licenziato i pesci rossi.
paolo piconi (madreitaliana)
22 marzo 2009 alle ore 23:33La mano che agisce è si comandata dall'alto, ma è sempre di uno di noi...
siamo noi che agiamo x loro.
In tutti i settori .
Stefano Casalinuovo
23 marzo 2009 alle ore 08:47Caro Daniele Borgatti, il tuo commento su Linus che cito qui "Devi prima passare dal grande Linus di Radio DJ, se li hai gli appoggi sul tavolo (rigorosamente cash) 30.000 euro e poi si può fare. " potevi anche risparmiartelo. Se hai le prove di quello che dici bene, senno' zitto.
alvisea fossa
22 marzo 2009 alle ore 23:34CIAO BEPPE,
SEMPLICEMTE E' UN OTTIMA NOTIZIA, ERA ORA CHE CHI CI HA PORTATO ALLE COSENGUENZE LE PAGHI FINO IN FONDO, DE BENEDETTI E' UNO SQUALO, ASSIEME A TANTI ALTRI CHE HANNO FATTO DI TUTTO PER LA LEGGE MARONI O LEGGE 30 O BIAGI.
CHE MARCISCA NELLA 6A PRIGIONE IN COMPAGNIA DELLE ARPIE DE BENEDETTI, MARONI ETC PER AVER SPEPERATO SOLDI, E GIOVANI
aLVISE
Antonello D.
22 marzo 2009 alle ore 23:40non è vero che i post di Beppe sono sempre meno commentati, avete notato che Beppe sta pubblicando più articoli?
FORZA BEPPE GRILLO!
Andrea B.
22 marzo 2009 alle ore 23:59.
Omar Bassalti
23 marzo 2009 alle ore 00:45www.fallmusic.tk
www.fallmusic.tk
www.fallmusic.tk
Bruno BASSI
23 marzo 2009 alle ore 01:38ma in galera poi lo hanno messo almeno qualche giorno?
dicevano che era stato condannato o no?
Claudia - Ts
23 marzo 2009 alle ore 02:27 Un esempio da seguire nel metodo.
Il piano del comitato No-Tav
Il foglio dell'atto di vendita è così grande che copre quasi tutta la tavola. È contento Alberto Perino,l'attivista anti-Tgv che ha avuto l'idea di far comprare a 1.500 persone un terreno di 1.500 metri quadri nella valle dove dovrebbe sorgere uno dei cantieri per il tunnel della
linea ferroviaria ad alta velocità Torino-Lione. A tanti proprietari corrispondono altrettanti ostacoli sul cammino del progetto.
Le Monde, Francia
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Si possono comperare con questo sustema le fabbriche ?
alessandra candidi
23 marzo 2009 alle ore 08:02E' assurdo non poter aprire gli occhi ai nostri politici... esatto aprire gli occhi, perchè non immaginano neppure in minima misura quale sia la realtà... LA DISOCCUPAZIONE NON ESISTE? Perchè un contratto a progetto cos'è? Rendere legale il lavoro in nero... mal pagato, ma soprattutto senza alcun diritto del lavoratore... A loro i miei complimenti per il primato di sparare cazzate ad ogni occasione. e gli italiani ci credono!!!!!!!!!!
Giuseppe A.
23 marzo 2009 alle ore 09:50E' certo che piange l'ipocrita...
adesso deve "sollecitare" gli aiuti dallo stato.
"Ma va a der via al cul", benedetti sti cazzi.
Emanuele Merello
23 marzo 2009 alle ore 10:21Calabrò rendici i nostri soldi!!!
Emiliano R.
23 marzo 2009 alle ore 11:12Questi parlano parlano... E sono gli artefici di questi disastri!
3my78
Claudia - Ts
23 marzo 2009 alle ore 12:48
L'Italia invecchia. Senza spazio le nuove generazioni
Stefano Graziani, ingegnere informatico in America, se si vuole emigrare, suggerisce di iniziare a pensarci quando si è ancora all' università, sfruttando i progetti Erasmus, Socrates e simili,e puntando su un Paese che possa valorizzare i giovani.
Un ricambio generazionale non c'è.Degli under 35 italiani, precari ed emarginati, non si occupa praticamente nessuno, mentre la dirigenza invecchia e difende le posizioni acquisite. Questi giovani, seppure capaci e meritevoli, non possono incidere sulle scelte politiche, economiche e sociali della nazione, essendo esclusi da tutti i circuiti del potere. Un Paese che prima spende per far studiare i suoi figli e poi li costringe ad espatriare si comporta da folle.
milena d.
23 marzo 2009 alle ore 13:14L' imprenditore progressista ci avvelena da anni con la sua centrale Tirreno Power di Vado ligure (Savona).
La "sperimentazione" a carbone inizio' negli anni '70 e non fu mai sospesa.
Ora i dati degli studi piu' imparziali e approfonditi parlano di aumento dell'inquinamento e della morbilita', per tumori e malattie respiratorie, spaventoso, in chiazze di territorio maggiormente investite dai fumi, in un raggio molto ampio.
Cosa fanno l'ist e l'arpal per sconfessare queste ricerche? Fanno nuove ricerche con dati analizzati per cerchi concentrici, non tenendo conto dei venti e delle zone piu' esposte. Cosi' in media si annulla tutto.
Dando cosi' l'alibi per una richiesta di potenziamento assolutamente non necessaria, ne' per l'industria locale, visto che gia' ora si esporta una parte consistente di energia prodotta, ne' per l'occupazione, visto che sono coinvolte poche decine di persone a fronte di danni per intere popolazioni. E con la crisi, ancor meno giustificata.
Gli enti locali (pd) fingono di opporsi, ma intanto non usano come arma i veri dati drammatici. Il pdl e' favorevole.
La popolazione subisce.
Ecco l'imprenditoria illuminata! Figurarsi gli altri.
piero bartorelli
23 marzo 2009 alle ore 13:16consigli per gli acquisti...acquistate un pacco di profilattici riempiteli di ogni sorta di schifezze e lanciateli dalle auto in corsa su tutte le residenze dei politici e dei raccomandati d'italia...le palle riempiono la mente il preservativo libera la mente
ciro c.
23 marzo 2009 alle ore 14:22Salve, non sono ammesse violenze fisiche, ma le violenze finanziarie che vanno avanti da decenni si, siamo in uno stato senza regole governato da venditori senza scrupoli, dove il calcolo e rimanere la popolazione in uno stato di paura, paura collettiva dove solo chi e inbevuto di cultura del prossimo riesce a percepire il degrato istituzionale presente nel govero. le rapine giornaliere commesse da leggi finanziarie, le occupazioni abbusive di tutto cio che non e regolamentato (regole). occupare una fabbrica e reato occupare l'edere e furbizia di chi arriva primo prende tutto, scioperare e reato e va regolamentato per favorire i diritti dei consumatori, mentre i consumatori vengono rapinati tutti i giorni.
Stefania Trapani
23 marzo 2009 alle ore 14:34Grazie Marco, grazie di cuore.
angelo f.
23 marzo 2009 alle ore 14:47LA CRISI ITALIANA DEL MERCATO DEL LAVORO SI E' ANDATA VIA VIA DIFFONDENDOSI CON LA NASCITA DELLA LEGGE BIAGI E L'APERTURA DI TANTISSIME AGENZIE INTERINALI,CHE TI FANNO LAVORARE PER DUE,TRE MESI E POI TI LASCIANO A CASA.
CHI HA CONSENTITO ALLO SFASCIO DEL SISTEMA LAVORATIVO ITALIANO,COMPLICE IN PRIMO LUOGO I NOSTRI ORMAI ODIATISSIMI SINDACATI,DOVREBBE VERGOGNARSI,COME PRIMA COSA.
BISOGNAVA DIRE SI ALLA FLESSIBILITA' DEL MONDO DEL LAVORO SOLO DOPO OPPORTUNI "PARACADUTI" SOCIALI,TIPO L'ASSEGNO DI DISOCCUPAZIONE,E INCENTIVARE LE IMPRESE CHE CHIEDEVANO LAVORATORI FISSI E NON A TEMPO DETERMINATO,OFFRENDO SCONTI FISCALI E AGEVOLAZIONI FINANZIARIE.
INVECE E' STATA VARATA LA LEGGE SOLO PER TUTELARE GLI IMPRENDITORI E RENDERE LEGALE IL LICENZIAMENTO.
NON RICORDATE IN PASSATO SI VOLEVA RIFORMARE L'ARTICOLO 18?
ROBERTO SCANNAPIECO
23 marzo 2009 alle ore 14:57ma chi pagherà i costi sociali di questi contratti precari: le società chene hanno beneficiato oppure i dipenenti, i pensionati e le imprese serie che rispettano i propri lavoratori e che andrebbero premiate. In Italia vengono premiati i furbi e danneggiati gli onesti ed i virtuosi. Pagherà chi assume o chi utilizza schiavi anche clandestini come lavoratori producendo senza pagare salari giusti, contributi, tasse, IVA ( vedi imprese mafiose italiane e straniere dove per magia non arriva mai alcun controllo della Guardia di Finanza che arrivano regolarmente alle imprese in regola.
Tra l'altro esistono uffici nelle banche dedicate alla pianificazione della tassazione che prestano i loro servizi anche alle grandi imprese: intecci di società con sedi all'estero, Lussemburgo, Lincstain, Isole Vergini Isole Mann, ecc. Operazioni in titoli e swap che spostano gli utili da una società all'altra in un altro capo del mondo per evadere le tasse e per non pagare gli utili ai soci di minoranza che prendono solo e soltranto briciole
ROBERTO SCANNAPIECO
23 marzo 2009 alle ore 14:51perché non esaminare i contributi versati dallo Stato in varie forme ed i loro utilizzo
angelo f.
23 marzo 2009 alle ore 15:25SINDACATI COMPLICI E DELINQUENTI.
FRA UN PO' DI TEMPO NON POTREMO PIU' SCRIVERE E DIFFONDERE I NOSTRI VIDEO SU YOUTUBE,RISCHIEREMO LA GALERA FACENDOCI PASSARE PER TERRORISTI,IN REALTA' TERRORISTI LO SIAMO,MA IN MODO PACIFICO,PERCHE' CONOSCIAMO E DIFFONDIAMO LA VERITA' DI INFORMAZIONE TRAMITE I CANALI "INTERNETTIANI".
TERRORISTI LO SIAMO AGLI OCCHI DI CHI HA DA PERDERE DALLA DIFFUSIONE DI VERITA' NASCOSTE E URTICANTI,CAPACI DI SMUOVERE LE COSCIENZE DEI POCHI CHE HANNO QUESTO POTENTE SISTEMA DI INFORMAZIONE E DEI MOLTI CHE NOI INFORMEREMO TRAMITE ALTRI MEZZI.COME DIRE:CONTRO IL POTERE E LA CASTA PIU' SIAMO E MEGLIO E'.
ABBIAMO IL PRIVILEGIO CHE TUTTI I NODI VENGONO AL PETTINE,ABBIAMO ANCORA UN MODO PER ESPRIMERE IL DISSENSO POLITICO TRAMITE UN UNICO STRUMENTO DA TUTELARE IN MANIERA SPASMODICA,GELOSAMENTE,CIOE' IL VOTO.TRAMITE IL VOTO ESPRIMIAMO LA PROTESTA VERSO IL SISTEMA,IL REGIME NASCOSTO E IMPOSTO DALLO PSICONANO.MA DOBBIAMO AVERE IL CORAGGIO E LA CULTURA DI DIRE NO AL CLIENTELISMO DILAGANTE DI COSTUME ITALIANO,CAMBIAMO LA NOSTRA CULTURA E MENTALITA',E' GIUSTO AVERE POCO MA QUEL POCO CHE SIA PER TUTTI E NON AVERE MOLTO MA PER POCHI.
UNIAMO LE FORZE E COMBATTIAMO,LE NOSTRE COSCIENZE E IN NOSTRI PENSIERI NON SONO BOICOTTABILI,NE STRUMENTALIZZABILI.
tinazzi .
23 marzo 2009 alle ore 15:36Balle spaziali
Da una parte và tutto bene , dall'altra dati sconcertanti su milioni di disoccupati.
il popolino non capisce , alimentato dal falso mediatico .....pensa ai porta sfiga e catastrofisti ...se stà bene ....è orgoglioso di consumare ma frena.... , dall'altra si contrappongono dati veri , reali ma l'effetto è di uno scontro fra tifosi .
Ora nel mezzo di questo processo c'e' una classe media non ancora toccata dalla crisi ma che ha paura .
Proprio la mancanza di interventi veri , la mancanza di una rafforzamento degli ammortizzatori sociali , sta innescando un effetto domino di contrazione dei consumi e degli acquisti di beni semidurevoli e piccoli investimenti.
Per assurdo rassicurare sul fatto che non c'e' crisi e non dotarsi di un paracadute aggiungivo sta creando piu' danni che benefici proprio a chi gioca sulla menzogna e trucca dati , numeri e disinforma.
Il fatto che i consumi stanno CROLLANDO , il fatto che gli acquisti STANNO crollando ....dipende per tutto il settore privato rappresentato dalle piccole imprese , artigiani ecc con meno di 15 dipendenti , dal fatto che il governo attuale se ne fotte di assicurare anche per un periodo limitato un paracadute.
Quindi milioni di persone tirano la cinghia .
Chi ha un lavoro sano non sà domani se il portafoglio ordini dell'azienda sarà coperto , chi lavora con lo stato , comuni , province e regioni ha 4-6 mesi di autonomia .....prima del fallimento delle imprese . Quanti decreti ingiuntivi stanno partendo?
Si profilano centinaia di fallimenti dovuti alla morosità dello stato.....
Sono solo 70 miliardi di Euro.
Tinazzi
ilario Simoni
23 marzo 2009 alle ore 15:54Vorremo avere delle risposte per questo mio quesito. Come mai le migliaia di militari di caserme dell'esercito, aeronautica e marina non vengono mai messi in cassa integrazione a 700,00 euro al mese nononstante che non faccino un ..... tutto il giorno, mentre noi impiegati e operai ci stanno mettendo in cassa integrazione per la crisi del lavoro?
Non sarebbe giusto che anche loro, a parte alcune missioni di poche miglialia di soldati, visto la mancanza di "lavoro" venissero messi in cassa integrazioni? Vedere gli stipendi assurdi che percepiscono gli ufficiali e sottufficiali.
Non sono in grado di farmi una ragione di cosa facciano tutto il giorno.
Gradirei un aiuto da te.
Simone Rizzo
23 marzo 2009 alle ore 16:05Si dice "Predica male e razzola peggio" non predica bene e razzola peggio... altrimenti non fa ridere ed è pure un non sense.
Non si riesce ad avere un post sul caso "Battisti" ? ci ricordiamo solo dei terroristi neri ?
Andrea Brizzi
23 marzo 2009 alle ore 17:25Te lo scrivo io su Battisti,l l'indimenticabile interprete de "I giardini di marzo" e "La canzone del sole". E pure su Mogol...
Enrico Bosco
23 marzo 2009 alle ore 16:29Antitrust: multe suonerie 2, 2 mln
Agli operatori di servizi di telefonia mobile
(ANSA) - ROMA, 23 MAR - L'Antitrust ha comminato una serie di sanzioni dal valore di oltre 2,2 milioni di euro agli operatori di servizi di telefonia mobile.Lo afferma il bollettino Antitrust, in cui vengono presentati i 4 provvedimenti adottati su servizi di suonerie e loghi e contenuti multimediali che si possono scaricare sui cellulari da Internet. Fra le societa' piu' colpite, Telecom Italia e Vodafone. I provvedimenti adottati dall'Autorita' vertono su diverse tipologie di pratiche commerciali scorrette.
Mai viste tante sanzioni...si potrebbe pensare che il governo sia di VIRTUOSI ma in verita' stanno solo raschiando il barile!
Cercano soldi dove possono e l'illegalita' palese sino ad oggi lasciata passare e' un bel modo per farsi belli e rastrellare soldi.
W!
piero bartorelli
23 marzo 2009 alle ore 16:36una volta avevamo i boiardi di stato,ora che non abbiamo più uno stato ritornano i boia chi molla
SognoRosso .
23 marzo 2009 alle ore 16:48IL SIGNOR DE BENEDETTI,E TUTTO IL GRUPPO LOBBISTICO-POLITICO GLOBALE,SONO LICENZIATI IN TRONCO...ANZI,IN TRONCHETTI,CON EFFETTO IMMEDIATO!
DISTINITI SALUTI
L'Umanità Tutta
Carlo B.
23 marzo 2009 alle ore 17:53Vi ricordate quando il nano e carletto facevano finta di essere nemici...?
piero bartorelli
23 marzo 2009 alle ore 18:04ma non eravate contenti che tutti i giornali e le tv stessero fallendo? cos'è paura di sottovalutata onnipotenza? sì perchè se la rete è così potente come mai ci abbiamo messo così tanto a mettere in ginocchio stampa e tv? tranquilli siamo ancora e solo dei pisciafuoridalvasino
celestino palmieri
23 marzo 2009 alle ore 18:44andate su questo sito istituzionale e leggete la sezzione legge biagi:
http://www.fondosocialeuropeo.it/
e poi dite Vaffanculo!!!
celestino palmieri
23 marzo 2009 alle ore 18:46leggete cosa dicono le istituzioni della legge biagi in questo sito:
http://www.fondosocialeuropeo.it/
ma va va tar (erty)
23 marzo 2009 alle ore 19:05io l'ho detto
roberto lombardo
23 marzo 2009 alle ore 21:29Caro Beppe
L'Inps è in attivo di 4 miliari di euro.Questa notizia poco reclamizzata, smentisce tutti i soloni che gridavano il disatro delle pensioni.La menzogna è la base di questo sistema.
Roberto
roberto p.
23 marzo 2009 alle ore 23:50E' molto tempo che leggo i commenti ai post di Beppe Grillo e quasi in tutti si chiede a Beppe di intervenire in prima persona. E' ora che noi cominciamo ad intervenire sulle faccende che ci riguardano, noi e chi verrà dopo di noi, alle generazioni future alle quali abbiamo l'obbligo di lasciare un pianeta in buone condizioni. Ecco, l'ambiente è un tema che ci tocca da vicino : difendiamolo. Giriamo la rabbia dei nostri commenti verso quei siti che propagandano immondizia. Ne propongo uno. Sorgenia si sta accreditando come un'impresa che produce molta energia pulita e lo sta facendo pubblicizzandosi in quasi tutti i media, non ultima una emittente radio frequentata esclusivamente da giovani. Ma al tempo stesso Sorgenia sta realizzando un impianto turbogas in prossimità di Aprilia alle porte di Roma. Ebbene in tutti i rapporti scientifici vengono denunciati gli effetti dannosissimi che un impianto simile causerebbe alla salute dei residenti per il raggio di qualche chilometro, per la massiccia produzione di polveri sottili, per l'alto inquinamento dell'aria della terra e per il notevole consumo di acqua che verrebbe sottratta alla popolazione (per chi volesse saperne di più www.noturbogas). Cominciamo a lottare per i nostri sacrosanti diritti a vivere un mondo pulito.
antonio taormina
19 giugno 2012 alle ore 16:18il vero truffatore che abbiamo in italia,per qsto lo hanno fatto cavaliere??? l'unico!!! che puo' truffare a suo piacimento,vedi la truffa cdb web tech,avendo al suo fianco gente come saviano e umberto eco.....lo schifo che sta facendo ad aprilia ...conferma ancora una volta,che e' lui che comanda in italia...altro che berlusconi!!
Renato A.
24 marzo 2009 alle ore 10:27A questo come ad altri non importa chi deve pagare il conto che questa crisi ci sta presentando , di sicuro comunque non lui.
La nostra classe dirigente fa paura , non è in grado di gestire un momento come questo e noi saremo costretti a saldare il conto nostro malgrado.
Qui in Friuli si sta giocando la partita più sconcertante del momento riguardo al made in italy , il gruppo Safilo ha da anni delocalizzato la produzione di occhiali ( gucci-dior-armani)in Cina mantenendo il made in italy in totale disprezzo delle vigenti norme che tutelano la produzione in italia , ora chiude gli stabilimenti friulani visto che è entrata a regime con gli stabilimenti cinesi .
Questi sono gli imprenditori del nuovo millennio , solo profitti a discapito di lavoratori , fisco e legalità.
Se non riusciamo a ristabilire un'equilibrio che possa redistribuire opportunità per tutti saremo sempre più schiacciati tra politica e finanza con conseguenze disastrose .
Tutela dei lavoratori e rispetto delle leggi , manager seri e politici nuovi ,uniche soluzioni possibili.
ROBERTO SCANNAPIECO
24 marzo 2009 alle ore 14:38la cosa divertente è che molte banche che hanno aiutato le multinazionali a investire all'estero utilizzando i risparmi degli italiani per dare creedito a queste multinazionali sono appoggiate dalle sinistre come pure molti capitalisti italiani che spostano le fabbriche all'estero mandando a puttane i lavoratori e prendendosi contributi e risparmi italiani si dicono di sinistra vedi Agnelli, il gruppo De Benedetti ecc, mentre molti imprenditori delle piccole e medie aziend che lavorano al fianco degli operai con grossi sacrifici e non possono chiedere aiuti né vogliono licenziare operai con cui hanno condiviso una vita lavorativa, non fanno politica. Ci sono Coop, grandi ditribuzioni, grandi industrie che hanno sfruttato il lavoro precario, i clandestini, la dislocazione delle imprese, tratto in ogni maniera benefici finanziari con stipendi da mnager miliardari, imprese personali collegate alle principali, consulenze e quant'altro, fregando anche i risparmiatori con mercati borsistici truccati. Ed ora il marciume, le banche, le imprese mafiose, le multinazionali schiaviste chiedono aiuti che invece dovremmo dare all'imprenditoria sana e territoriale del made in Italy vero e non taroccato o italocienese. Ritroviamo l'orgoglio di essere italiani, di difendere le nostre tradizioni ed il nostro paese e facciamola pagare a chi l'ha rovinato. Premiamo le imprese sane e nostrane e boicottiamo i traditori.
omar bassalti
26 marzo 2009 alle ore 21:03Esiste anche un sito internet dei lavoratori!
http://www.fallmusic.tk/
Ciao!
Omar
danilo Sandri
8 aprile 2009 alle ore 15:06GENTILE BEPPE,GENTILI LETTORI,CHI SCRIVE E' UNO DEI 29 LAVORATORI A TEMPO INDETERMINATO DI ALL MUSIC,CHE A GIUGNO VERRANNO LICENZIATI.L'INGEGNER DE BENEDETTI,PER L'ENNESIMA VOLTA CI DA IL DUE DI PICCHE,CI DICE CHE E' VERAMENTE DISPIACIUTO MA DEVE SBATTERCI IN MEZZO AD UNA STRADA,SENZA NEPPURE SEDERSI AD UN TAVOLO E PARLARE DI AMMORTIZZATORI SOCIALI,SENZA PARLARE DI RICOLLOCAMENTI O QUALUNQUE ALTRA COSA PER EVITARE DI ROVINARE 29 FAMIGLIE ITALIANE.STIAMO CERCANDO DI SENSIBILIZZARE SIA LE PARTI POLITICHE CHE MEDIATICHE,MA CON SCARSI RISULTATI,VISTO CHE L'AMMINISTRATORE DELEGATO "SIGNORA" MONDARDINI NON HA FATTO NEPPURE UN QUARTO DI PASSO INDIETRO(C'ERA DA SPETTARSELO DA UNA MERCENARIA CHE BALZA DA AZIENDA IN AZIENDA A TAGLIARE NUMERI SENZA PENSARE DI AVERE A CHE FARE CON DELLE PERSONE!!!)..MA CHE L'INGEGNER DE BENEDETTI NULLA DICE,NULLA FA...BEH..QUESTO E' ASSURDO...UN UOMO POLITICAMENTE(PRIMA TESSERA DEL PD),SOCIALMENTE ED ECONOMICAMENTE COSI' IMPORTANTE PER LA NOSTRA "AMATISSIMA" NAZIONE,UN UOMO CHE SCRIVE LIBRI SU COME SALVARE L'ITALIA,UN UOMO CHE ULTIMAMENTE FA CONFERENZE A MANIFUTURA PARLANDO CON RAMMARICO DELLA SITUAZIONE DELLE FAMIGLIE ITALIANE,DEL PRECARIATO....MA NOI NON CAPIAMO DAVVERO,NOI POVERI CITTADINI ITALIANI CHE LAVORANO,LAVORANO E LAVORANO...E IN UN SOLO ISTANTE PERDONO TUTTO.SIAMO 29 SFIGATI,COSI' CI CHIAMANO...AI NOSTRI "COLLEGHI" DI REPUBBLICA,ESPRESSO,DEEJAY,RADIO CAPITA,M2O,VELVET ETC....ERA STATO DETTO C
Danilo S.
20 aprile 2009 alle ore 17:38...seguente...Ma il gruppo dell'ingegner Carlo De Benedetti, sceglie ancora una volta di far pagare ai lavoratori, e non ai responsabili, i suoi errori. Certo l'ingegnere ammette che l'avventura televisiva non è stata fortunata, ma intanto I suoi uomini licenziano senza pietà.
Scriviamo a lei perché vogliamo denunciare un atteggiamento radicalmente contrario perfino al codice etico che il Gruppo L'Espresso si è dato e che indica in un corretto rapporto con le rappresentanze sindacali e con I lavoratori uno dei cardini del sistema. Ma quali buoni rapporti: 29 persone licenziate senza ammortizzatori sociali, senza mobilità, senza cassa integrazione in deroga, semplicemente incentivate a "togliersi dai piedi" presto e definitivamente.
Chi teorizza l'esternalizzazione non pensa al futuro nemmeno della sua azienda. Tanto più che in questa fase di crisi non presenta piani industriali, azioni di rilancio, nuove strategie di prodotto o di mercato. Semplicemente licenzia ed esternalizza.
Scriviamo a lei perché siamo 29 lavoratori licenziandi, ma anche 29 persone. 29 storie diverse di famiglie con figli da crescere, di giovani e meno giovani che non hanno altre entrate se non lo stipendio, coppie in attesa del primo figlio o con figli di pochi mesi. Troppo pochi per essere un caso nazionale? Troppo pochi per suscitare l'interesse delle grandi forze sociali del Paese? Ma non troppo pochi per essere tagliati con la falsa illusione che il semplice risparmio dei nostri stipendi (mediamente attorno ai 1000-1200 euro) risani I conti dell'azienda.
Scriviamo a lei perché chiediamo sostegno per la nostra battaglia. Vogliamo continuare a lavorare! L'azienda ripensi alle sue scelte, finora sempre sbagliate. Pensi ad una strategia di rilancio, magari basata su manager capaci e su idee nuove e non scopiazzate da altre reti. E riparta dalla professionalità dei suoi dipendenti non considerandoli solo un costo da tagliare, ma un potenziale sul quale costruire per crescere. Del resto la tel
Danilo S.
20 aprile 2009 alle ore 17:40...seguente...Scriviamo a lei perché chiediamo sostegno per la nostra battaglia. Vogliamo continuare a lavorare! L'azienda ripensi alle sue scelte, finora sempre sbagliate. Pensi ad una strategia di rilancio, magari basata su manager capaci e su idee nuove e non scopiazzate da altre reti. E riparta dalla professionalità dei suoi dipendenti non considerandoli solo un costo da tagliare, ma un potenziale sul quale costruire per crescere. Del resto la televisione che il Gruppo L'Espresso ha sostanzialmente annientato in pochi anni, ha vissuto (e guadagnato) per oltre 20 anni. E noi ne facevamo parte.
I lavoratori di All Music Spa
Milano, 20 aprile 2009
e-mail: fallmusic@libero.it
Internet: www.fallmusic.tk
