
Morire costa troppo
27 febbraio 2009 alle ore 09:51•di MoVimento 5 Stelle
La crisi ha i suoi lati positivi. Morire è diventato un investimento troppo costoso. Vivere conviene di più. Il Governo del Maryland, Stati Uniti, ha dichiarato che una condanna a morte costa tre volte più del carcere a vita. Il Montana e il New Mexico non possono permettersi la sedia elettrica. I boia perdono il lavoro. Mastella con l'indulto aveva già capito tutto. Ha messo in libertà migliaia di criminali per salvare le casse dello Stato, ma anche Previti.
Commenti (20)
Maverick. Ita
27 febbraio 2009 alle ore 10:17satira si satira no
metteteli tutti dentro a far un bel party
e vi raccomando saldate la cella e buttate le chiavi
Lorenzo G.
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Dante Tettamanti
27 febbraio 2009 alle ore 10:47Ciao a tutti, lo ribadisco, tenere in carcere dei criminali, è contro produttivo, li si deve far lavorare, in fondo se hanno recato un danno alla società non è di certo stando rinchiusi in una cella che lo ripagano.
Non ci sono fondi per costruire nuove carceri??
Bene, anzi male, però la manodopera per costruirli ce l'abbiamo (i carcerati) , il materiale...pure tutto quello di riciclo...
Giustamente dobbiamo reinserirli nella società, e quale modo migliore se non quello di farli lavorare e insegnarli un mestiere?
I comuni vanno a pezzi?
La rete idrica perde?
I costi per l'installazione degli impianti fotovoltaici ecc.. sono troppo alti?
Nessuno fa' la raccolta differenziata porta a porta?
Cazz ma pensate a quanta manodopera abbiamo,
quanti carcerati ci sono?
E quale mestiere migliore gli si può insegnare al giorno d'oggi se non quello di riparatori, installatori di impianti per il risparmio energetico?
Non è più facile anche per loro rientrare in società dicendo in carcere ho imparato un mestiere, e mi sono reso utile riparando le vostre città?
Francesco Brignola
27 febbraio 2009 alle ore 11:43Si concordo con te,c'è bisogno di una riforma del sistema carcerario.Una riforma seria,che renda produttive le persone non solo per ripagare i danni alla società,ma anche per poi poterle reinserire nella società.Non è giusto che molti dei carcerati stiano con le mani in mano e mantenuti con i soldi delle nostre tasse.Una riforma produttiva forse farebbe anche pensare di più alle persone prima di commettere un crimine.Ma ora quello che è più importante è la certezza della pena che in questo Paese nn c'è.
Dante Tettamanti
27 febbraio 2009 alle ore 13:00Infatti, il problema principale e' come dici tu che non c'e' la certezza di una pena.
ciao
stefano b.
27 febbraio 2009 alle ore 11:17avete mai fatto caso che la legge nasconda sempre inghippi
il decreto e una forma di fa credere che ai cittadini di essere al sicuro
decreto di prodi sul caso reggiani(che non segui nessuna legge)
decreto sui stupri......
decreto sulle ronde.....
decreto sulla prostituzione (idem)
fatta dua una che nei suoi calendari era meno vestita di certe ragazze sulla strada ... ma quella e arte....
in
QUESTO CASO CI SONO 2 MOTIVI PER UNDECRETO CHE FINIRA SENZA LEGGE
1 i clienti sono circa 10milioni
mi vuoi mettere 10 milioni di elettori che mi votino contro....)
2 la maggioranza dei clienti siede in parlamento
caso mele e il caso sircana
certi assessori ANTI PROSTITUTE beccati CON QUESTE...
MA CERTE LEGGI A FAVORE DI ...
QUELLE PASSANO SUBITO
legge per salvaguardare rete 4
e un esempio....PIU LAMPANTE DI COSI
LA PRIVATIZZAZIONE DELLE BANCHE IN CRISI...
L ALITALIA IL BONUS A LORO IL MALUS A ...NOI
certe protezioni
durante il regime di prodi ci fu una finanziaria che impoveri la maggior parte di italiani
PER RISANARE LE CASSE D'ITALIA..........
IO LA CHIAMEREI PER MANTENERE IL LIVELLO DI PRIVILEGI DEI POLITICAZZ. invece
e chi ebbe vantaggi allora
due caste
una le banche che ebbero sgravi(casualmente prodi era primo azionista di banca intesa (quella di bond argentini)PER INTENDERCI
e una PER UNA POLITICA MAFIOSA (ds lega e an )che evasero 98miliardi di euro)CASO DEL GIOCO DEL LOTTO E BINGO
che poiil governo prodi esonero dal risarcimento alla fine del suo mandato
in finis...
PERCHE MAI MERAVIGLIARCI SE MASTELLA E IL SUO DECRETO ATTUATO POI IN LEGGE(STRANO..)
INDULTO
abbia messo in liberta anche i carcerati ...........meta era nel suo partito.......
stefano b.
27 febbraio 2009 alle ore 11:31quello che mi piace di piu del governo di stato (di tutti)
e che tutti loro si lamentano del antipolitica di ieri e di oggi
ma nessuno di loro pensa di cambiare
nessuno di loro crede che sia venuto il momento di
cambiare la politica
parlano di lavoro e ..FANNO LEGGI CONTRO
parlano di lavoratori impiego di protezione del lavoro POI INCENTIVANO LE FABBRICHE AD ANDARE AL ESTERO
fanno legi per la sicurezza e poi fanno TAGLI AL SETTORE
parlano di tagliare gli sprechi e POI SI AUMENTANO I PROPRI
parlano del ambiente e poi PARLANO DI INCENERITORI E NUCLEARE
parlano di coscienza civica e responsabilita e poi PARLANO DI INTERESSI DI PRIVATI IN QUESTIONI POLITICHE
mettono i loro interessi privati E LI FANNO PAGARE A NOI
ABBIAMO SOLO UNA POSSIBILITA DI USCIRNE VIVI DA QUI
mettiamo i politici (sosia)del bagaglino
quelli SONO PIU SERI
Michele Mio
27 febbraio 2009 alle ore 12:14All'epoca di Papillon, i francesi in Guiana Francese ai detenuti facevano costruire tutte le infrastrutture.
Da strade, edifici e chiese.
Oggi beneficiano di tali infrastrutture che nel tempo sono state migliorate.
Non capisco perché non si possa ritornare a questo tipo di pena.
Si in carcere ma devono pagarsi il soggiorno.
Ad esempio nelle industrie di compostaggio dei rifiuti, gli si da un minimo per le loro cose e il resto del salario serve a finanziare le carceri.
Alberto Z.
27 febbraio 2009 alle ore 18:01Ho sempre avuto questa idea anche io.
Non si dice di obbligare i detenuti a lavori forzati però un orario di lavoro conforme alla legge al servizio per certi compiti diciamo ingrati in certe fabbriche ovviamente statali.
Il risparmio di questo servirebbe a finanziare le carceri e forse a far venire fuori qualche fondo in piu da destinare ad altro.
L'unico dubbio che mi rimane su questa idea è che potrebbe togliere posti di lavoro a chi reati invece non ne ha commessi.
giorgio peruffo
27 febbraio 2009 alle ore 12:17Ciao Beppe, il governo degli spot adesso ha fatto partire la cassa mediatica sulla "regolamentazione" dello sciopero. Nella realtà se la stanno facendo addosso. Hanno paura che un numero abbastanza alto di cittadini si trovino nello stesso luogo e nello stesso momento senza preavviso. Fra poco vieteranno le riunioni all'apero con più di 5 persone. Ma gli conviene?
beppe ga
27 febbraio 2009 alle ore 13:24a Novara lo hanna gia fatto... non si puo restare nei parchi "pubblici" dopo lo le 11 di sera piu di tre persone nello stesso posto... roba da 1800!!! ho paura!
Andrea B.
27 febbraio 2009 alle ore 12:20In futuro rimarrai in vita fino a quando non potrai permetterti le spese funebri.
Non importa in che condizioni.
Andrea B.
27 febbraio 2009 alle ore 22:59Errata corrige
Non importa in che condizioni dovrai lavorare.
Andrea B.
28 febbraio 2009 alle ore 14:28Così è più corretto.
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In futuro rimarrai in vita fino a quando potrai permetterti le spese funebri.
Non importa in che condizioni dovrai lavorare.
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Rimane comunque, un commento del cazzo!
luca f.
27 febbraio 2009 alle ore 14:20Certo che Mastella è proprio un essere ripugnante.
Gli staccherei volentieri le braccia e lo pesterei con le sue stesse mani. Phuà , mi fa schifo.
Ente Bustarella
27 febbraio 2009 alle ore 15:54mastella se mi ciucci la cannella ti voto se mi dai un lavoro ti voto se mi dai un po di torroncini ti voto se mi dai una casa nel centro di roma ti voto
alvisea fossa
27 febbraio 2009 alle ore 21:32Ciao Beppe,
Era evidente che volevano PORTARSI AVANTI PER SALVARSI IL CU.. E LA FACCIA, E L'IMMAGINE
Alvise
Carlo B.
27 febbraio 2009 alle ore 23:26Mastella, con quale faccia lei vorrebbe tornare in politica? Mi spieghi, mi illumini!
Strunz!
Bruno BASSI
28 febbraio 2009 alle ore 04:12la pistola del mattatoio per i maiali costa pochissimo
Bruno BASSI
28 febbraio 2009 alle ore 05:12ANCONA - Una donna ha cercato di rapire un bimbo colombiano di circa un anno nel centro di Ancona, ma è stata bloccata dalla madre e si è poi allontanata a bordo di un'auto con un complice. Il fatto è avvenuto intorno alle 12:15, nei pressi degli uffici finanziari, all'angolo tra via Palestro e via Simeoni.
tagliamo entrambe le mani a queste bestie!
