
Come to Calabria
18 febbraio 2009 alle ore 10:33•di MoVimento 5 Stelle
1.000 taxi di Londra hanno la fiancata con la scritta: "Come to Calabria" e la faccia di Rino Gattuso. Se un inglese interessato si connette al sito www.regionecalabria.it troverà dichiarazioni di assessori, portaborse e tirapiedi che se la contano e se la cantano tra loro. Il tutto solo in ITALIANO. Se si clicca alla sezione turismo non c'è una foto, un video, nulla di nulla che inviti a visitare la Calabria. Quanto è costata ai contribuenti questa pagliacciata internazionale del presidente di Regione Agazio Loiero?
Commenti (76)
Giuseppe M.
18 febbraio 2009 alle ore 12:08Mah... a vederlo il sito è creato con Joomla, uno strumento Open-Source che permette di gestire CMS. Quindi, GRATUITO in tutto il mondo ma secondo me qualche cugino di amico del assessore etc.. etc.. ci avrà guadagnato molto. Ah dimenticavo, la gestione multilingua è anche automatica!
giotto sn
18 febbraio 2009 alle ore 12:23non credo che il problema sia il costo del sito, quanto quello della pubblicità in Inghilterra
Michele Mio
18 febbraio 2009 alle ore 12:18ahahahahahahah
é proprio vero!!!!
ma andassero fanculo e pure gattuso che ci mette la faccia
peccato perché come giocatore mi piace
ahahahahahahahah
luca zacco
18 febbraio 2009 alle ore 12:19Mi ricorda italia.it con RutelliLandscapes!
Max N (max/9)
18 febbraio 2009 alle ore 12:23Aggiungerei "but stay away from the woods".
Sapete com'è: con tutti i forestali laboriosi che ci sono in Calabria, l'incendio estivo ci scappa sempre.
Dante Tettamanti
18 febbraio 2009 alle ore 12:30Siamo alle solite.... nulla di cui preoccuparsi... oramai siamo abituati a cose del genere.
Io chiederei a Gattuso quanti soldi ha preso per prestare il suo volto per questa pagliacciata....
...pero' almeno ha imparato l'inno italiano..
Ormai non possiamo piu' fare niente, siamo alla deriva....
La merda ci sta sotterrando, tempo 2 anni e quello che rimarrà dell'italia saranno solo mignotte, ladri, assassini, buffoni, calcio e un piccolo manipolo di persone oneste che si nasconderà tra le ombre per paura di essere arrestata....
Peccato amavo questo paese, ma forse e' meglio che per qualche anno io vada all'estero, dove non devo vergognarmi di essere una persona onesta.
Grillo stacca la spina, l'Italia e' morta e di a Ciro di iniziare ad imparare un mestiere utile...rapinatore , truffatore, politico ecc..
In Fede
Un Italiano(detto piano perche' mi vergogno)
Cristiano S.
21 febbraio 2009 alle ore 02:09Ho avuto a che fare per quasi 10 anni con un calabrese; oddio, è nato in calabria, ma ha vissuto nelle provincie di lecco ed ora in provincia di cremona. Secondo me è dovuto scappare se no lo avrebbero fatto fuori, come lì tratterebbero gli uomini di mexxa come lui. Per lui le regole non esistono, evasione fiscale, falso in bilancio, la moglie complice ed amministratore delle sue società, debiti creati nei confronti di fornitori, cause legali in sospeso e tirate alla lunga, denaro sottratto alle sue società e trafugato a montecarlo, mazzette a tutti e corrompe direttori di banca per avere sempre maggiori sconfini bancari, che mai nessuno sanerà... Questa è la vita di questo personaggio, fottere il prossimo...
poi mi vedo la pubblicità dell'ndrangheta spa da quel calciatore, e mi vergogno, mi vergogno di essere partecipe, partecipe di questo stato, l'italia.
Non esiste giorno che questa società per azioni non venga nominata famigeratamente da qualche telegiornale per regolamento di conti, morti ammazzati, ma poi che conti dovranno regolare, che l'italia è totalmente in passivo, siamo tutti nella merda, è solo una questione di tempo!!!
l'italia, necessita una mano sul cuore e bisogna avere il coraggio di farla cadere. solo poi si potrà ricostruire con una nuova generazione politica ed economica. IL FALLIMENTO... tanto è di moda in questi anni!!!
Perdonate le poche idde, ben confuse.
Buona vita a tutti.
fausto ferretti
18 febbraio 2009 alle ore 12:34..per vedere quello che dite sulla calabria basta andare su Calabriaonline.com..o magari anche su altri siti, ...peccato le notizie ci sono...ma solo in italiano, certo che fare pubblicità a Londra e non sapere l'inglese ..è veramente triste.
Giuseppe Rossetto
18 febbraio 2009 alle ore 12:34Lo dice bene Gianantonio Stella: questi vogliono gli "sghei". per se e per i loro amici, anche quelli che hanno le agenzie di pubblicità.
Daniele Spina
18 febbraio 2009 alle ore 12:43In realtà il portale calabrese del turismo è:
http://www.vacanzeincalabria.it/
che comunque funziona male ed è fatto male (sono un tecnico, so di cosa parlo).
Il sito parrebbe sia tradotto in inglese e tedesco, ma poi si capisce che questo è vero solo in parte (molte pagine che dovrebbero essere in inglese sono in realtà in italiano) e comunque le traduzioni sono spesso maccheroniche (Ospitality ????).
Ba Bi
18 febbraio 2009 alle ore 13:37ospitality?
e che dire di
Ambient ??
Typical product (uno solo?)
history AN culture
....
mi viene da piangere
Tiz.m
18 febbraio 2009 alle ore 14:01 Per piacere! Perché una simile visione?
E' come una vetrina piena di roba, non sai cosa guardare, ed alla fine non hai visto niente.
Claudio M.
18 febbraio 2009 alle ore 12:48Probabilmente De Magistris avrebbe tagliato le palle anche a queste porcate..........
...altro che esercito per soccorrere le donne dagli stupri, ormai occorre l'esercito per salvare i mafiosi/politici dai cittadini... è per questo che Dux-erlusconi ha messo lì LaRussa e ha chiesto il suo aiuto nelle città.......
tra poco salterà pure fuori che gli stupratori rumeni erano stati pagati dai servizi segreti deviati, per mettere su un piatto d'argento la scusa per militarizzare le nostre città.......
occhio, che questi studiano marketing e statistica... questi sono i peggiori farabutti al mondo...
nicola erriquez
18 febbraio 2009 alle ore 12:57Ma come è andato a finire il discorso del portale italia.it ?
Massimo Fanti
18 febbraio 2009 alle ore 13:21Confermo che è Joomla.
Oltretutto ne hanno eliminato ogni traccia e link nel footer che per licenza si dovrebbe tenere...
Anche solo per il fatto che è un software gratuito e open source
fausto ferretti
18 febbraio 2009 alle ore 19:56text/html; charset=iso-8859-1
italian
Parte domenica in tv la promozione turistica della Calabria con Gattuso testimonial
Joomla! - Copyright (C) 2005 - 2006 Open Source Matters. Tutti i diritti riservati.
index, follow
Alfredo Pellicanò
Regione Calabria
text/html; charset=iso-8859-1
...ma certo che è Joomla basta posizionarsi sul sito (usando Firefox) cliccare con il tasto destro e cliccare su Visualizza info pagina e appare quanto sopra.
Chi utilizza software Opensource DEVE mantenere l'evidenza che ha utilizzato tale software...quest
i signori utilizzano software opensource a non si attengono alle regole......come li dobbiamo chiamare?
Gianluca Calabretta
25 febbraio 2009 alle ore 23:55Credo sia opportuno qualche chiarimento: 1)la realizzazione del sito istituzionale www.regione.calabria.it non ha alcun collegamento con altre campagne di comunicazione legate all'immagine della Calabria. 2)il suddetto sito, è stato realizzato con budget zero(ZERO,00) da funzionari regionali. E' utile precisare che per motivi qui fuori tema, a partire da gennaio 2008 la Regione si è trovata con rinvenienza nulla da una precedente gestione del sito, esterna all'Amministrazione. Davanti al bivio se stare a guardare o proporre un transitorio minimo, per pura onestà intellettuale, si è proposta una soluzione, più che collaudata in ambito IT, che sfrutta un ambiente Open come Joomla (che è ed è sempre stato correttamente citato nei credits). Quindi nessun complotto' o chissà quali oscuri intrecci, ma solo il prender spunto da una situazione difficile per affermare concetti di assoluta normalità:l'uso di strumenti open source non è leggenda; i dipendenti della PA non sono, per definizione, privi di iniziativa e di competenze. L'obiettivo, quindi era dar vita ad una semplice bacheca, di facile lettura (almeno nelle intenzioni), per le pubblicazioni di legge ed altre informazioni utili. Ad alcuni dipartimenti l'idea è piaciuta e molte iniziative importanti (bandi per la ricerca, borse di studio, borse lavoro ed altro), hanno beneficiato della nuova bacheca'. Il sito è stato sviluppato in gran parte, liberi di non crederci, nei fine settimana. E' possibile che, a breve, altri realizzino qualcosa di più adeguato che spero gratifichi chi si sente offeso da avere un sito istituzionale di tale semplicità, e che ha avuto vita molto piu' lunga di quanto stimato. Qualunque cosa si realizzi, comunque, non potrà chiedere ai contribuenti della Regione meno di quanto abbiamo chiesto noi (nulla tranne un po' di pazienza). E' possibile, o forse utopico, che il cambiamento agognato passi proprio nel riaffermare la normalità' e la possibilità' di alcune cose.
Ba Bi
18 febbraio 2009 alle ore 13:32Pazzesco...
Anzi, che dico?
Cosi tipico...
Dovremmo fare studiare questi esempi ai ragazzi
e alle ragazze a scuola.
Come esempi di "italianità" che DEVE cambiare, partendo da loro.
Sarebbe un'ottima idea per un libro credo,
mettere insieme una raccolta di esempi di questo tipo...
E magari poi mostrare la stessa tipologia di cose ma fatta da paesi piu' avanti del nostro,
dove si fanno le cose con la testa e in maniera chiara, non solo per tirar su soldi o fare bella figura, alla mafiosa, come in questo caso...
Esempio di una nazione che si e' pubblicizzata
con grande successo in Italia diventando
una delle mete preferite dei giovani italiani?
L'Irlanda.
Questo e' il sito (tutto in italiano!!)
che hanno creato per noi:
http://www.discoverireland.com/it/
Insegnanti! Fate vedere ai ragazzi a scuola e mostrate
BENE le differenze ...!!
Maci G.
18 febbraio 2009 alle ore 13:34mi sa che conviene andare a cercarsi un posto di lavoro in Calabria...ha più bandi di gara e appalti di tutt'Italia quasi!!!
http://www.regione.calabria.it/index.php?option=com_content&task=blogsection&id=2&Itemid=144&limit=10&limitstart=40
Tiz.m
18 febbraio 2009 alle ore 13:41 Beppe, è ovvio che non mettano foto o filmati: devono pur occupare il tempo, ed è meglio che lo facciano scrivendo.
Se questi "impiegati" dovessero mettersi a far foto, ci vorrebbero tempi biblici ed n-persone per ottenerne una. Idem per pubblicarla.
Filmati? Per carità no: chiamerebbero qualche regista famoso, pagato -ovviamente- dalla collettività (cioè da chi deve pagare le tasse)
Lascino il sito com'è, che con tutta probabilità ci costa meno!
Fabio Ronchi
18 febbraio 2009 alle ore 14:03Non si parla di costi della campagna pubblicitaria per la Calabria, è sicuro però che come i 300 milioni per il comune di Catania i 500 milioni per Roma, la LEGA NORD Appoggia e ci raccontino purè che sono soldi della Regione Calabria e non del NORD, tanto...
w l'Italia
Mario Sera
18 febbraio 2009 alle ore 14:03Ragà non diciamo stupidaggini.
Una cosa sono i siti amatoriali o commmerciali che fanno da vetrina a spot a pagamento di tutti i tipi (vacanzeincalabria o calabriaonline). Un'altra cosa è o dovrebbe essere il sito istituzionale che peraltro è proprio quello indicato sulle pubblicità.
Tra l'altro leggo dal sito ufficiale
"Nelle prossime settimane anche le tv calabresi con maggiore audience saranno coinvolte nella massiccia campagna"
cioè questi pagano le tv calabresi per convincere i calabresi ad andare a fare le vacanze in calabria!!!! il tutto coi soldi dei calabresi.
Come se uno mi prendesse i soldi per farmi conoscere casa mia.
Vergogna!
stefano b.
18 febbraio 2009 alle ore 14:05oggi ho installata la nuovissima versione del debian 5.0
e facile da usare (rispetto al passato)
ubuntu ne e un famosissimo derivato
e un sistema aggiornatissimo molto piu potente di windows vista
PERCHE DICO QUESTO ...????
SEMPLICE la conoscenza ci fara liberi
perche spendere certe cifre per un pc con windows??? quando alternativa c'e.........
SOLO PERCHE LA PROPAGANDA DELLA PUBBLICITA DICE IL CONTRARIO???
dobbiamo imparare a pensare al ALTERNATIVA
la politica dx centro e sx
LO ABBIAMO GIA ESPERIMENTATA
dobbiamo guardare altrove le liste civiche possono (potrebberero) esserlo ..... basta che siano lontani dalò controllo dei vecchi partiti
basta gaurdare al meno peggio DOBBIAMO PENSARE AL .......MEGLIO
DOBBIAMO SCEGLIERE GENTE ONESTA CHE PENSA DI TROVARE(ANCHE SBAGLIANDO) SOLUZIONI AI PROBLEMI INVECE DI GENTE ..ONESTE CHE PENSANO SOLO DI TROVARE A CHI DARE LA COLPA DEI PROBLEMI
cosi non si va da nessuna parte
se no diventiamo come quei dirigenti di azienda che per risolvere i problemi del mercato invece di cercare innovazione e un prodotto migliore ... che potrebbe essere anche un minore introito per loro
RISOLVONO IL PROBLEMA LICENZIANDO GLI OPERAI (QUELLI CHE HANNO SPREMUTO PER FARE LA LORO RICCHEZZA)
e il modus operandi del nostro tempo
della nostra politica
forti con i deboli e deboli con i forti
la colpa la diamo agli altri
DA QUESTO BLOB DOVREBBE PARTIRE UNA NUOVA VIA DA SEGUIRE NON DI RIBATTERE VECCHIE E GIA ESPERIMENTATE VIE CHE NON PORTANO DA NESSUNA PARTE
francesco a.
18 febbraio 2009 alle ore 14:18Sono semplicemente schifato da tutto questo!!!!
felice p.
18 febbraio 2009 alle ore 14:20Ciao Beppe,
ciao a tutti.......
ma perchè non ti candidi tu in Calabria alle regionali.... certo fa ridere più Loiero, ma potresti far iniziare il risorgimento dalla terra che più ne ha bisogno, anzi dai cittadini ITALIANI che ne hanno più bisogno, mi sembra chiaro che devi scendere in politica in prima persona, anche perchè c'è bisogno di un movimento che controlli le elezioni è questo solo la tua(nostra) rete ha possibilità di farlo, anche pd e pdl ma non credo ci sia tanto da fidarsi.
Certo è facile parlare di difetti , omerta, mafia, ma vivere in Calabria non è affatto facile. Quindi l'unica cosa che mi sento di dire dal profondo del cuore è: ITALIANI....AIUTO.
Ps:Se entri in consiglio regionale, occhio al
portafoglio.hahahah.
Paolo M
18 febbraio 2009 alle ore 14:21
Mah, tutto sommato, forse e un bene -- meno sanno della realita italiana di oggi, piu possiamo campare sulla nostra immagine degli anni '50. Ma e chiaro che il turismo italiano sta perdendo quota rispetto ad altre destinazioni; non sorprendente visto il genio dei nostri enti turistici.
Paolo Esu
18 febbraio 2009 alle ore 14:30Spesso Beppe chiude con "Loro non molleranno mai (ma gli conviene?), noi neppure..."
A quanto pare per qualsiasi cosa succeda a LORO conviene semprea noi MAI!!
stefano b.
18 febbraio 2009 alle ore 14:48puo darsi che hai ragione ma i fatti .......dicono altrio
alle elezioni NOI DIVENTIAMO IMPROVVISAMENTE BUONI
E LORO ALTRUISTI PENSANO ALLA PATRIA AL BENESSERE DEL LAVORATORE ALLA BENESSERE DELLE FASCE DEBOLI
ETC
dopo le elezioni
noi torniamo a essere dei evasiori
dei mezzi terroristi se vogliamo difendere i nostri diritti
torniamo a essere delle pecore da tosare
LORO TORNANO A ESSERE I NOSTRI PADRONI
basta diritti e solo doveri MA LI HABBIAMO ELETTI NOI PERCHE CI LAMENTIAMO...
per il mio conto la frase finale dovrebbe essere cambiata con
NOI NON ABBIAMO BISOGNO DI LORO ... MA LORO SI
Francesco Maria Pellegrini
18 febbraio 2009 alle ore 14:42La Calabria è oramai agli sgoccioli. Sono un ragazzo calabrese che invita pubblicamente le persone che conosce a non venire mai in Calabria per le vacanze, perchè di positivo da fare non c'è nulla. Al massimo si rischia di essere taglieggiati da qualche 'ndranghetista. Il mare è sporchissimo tranne in limitatissime località dello Ionio. I depuratori non esistono perchè i soldi li hanno mangiati i politici prima di prendere a calci nel culo De Magistris. La 'ndrangheta controlla tutto, dai cantieri dell'A3 alle pizzerie, agli ospedali. L'edilizia è nelle mani della 'ndrangheta. In Calabria sulla costa Ionica manca di fatto la ferrovia. Moltissimi comuni non hanno l'accesso all'adsl e quella che c'è è tarocca come nel mio paese, dove la Telecom eroga 1 Mb e se ne fa pagare 7. Interi paesi stanno crollando per il dissesto idregeologico. Dove sono andati a finire i fondi? Chi li ha rubati? San Vincenzo la Costa è ormai quasi scompaso, come Cerzeto, come Fagnano, come Cetraro, come Rende, come tantissimi altri piccoli comuni. Non venite in Calabria è una regione che merita solo 'ndrangheta per la connivenza della quasi totalità della sua gente con il malaffare.Ve lo dice un Calabrese
felice p.
18 febbraio 2009 alle ore 15:10Ciao Francesco,
è vero quello che dici ma non tutti i calabresi sono così, la verita che la maggioranza dei cittadini della regione sono spaventati, forse vigliacchi, ma non mafiosi, e non credo debba essere chiesto ad un cittadino europeo, italiano, occidentale che per far valere giustizia e correttezza, debba diventare Rambo, lo stato c'è è si deve dare da fare, naturalmente nessuno fa nulla non voglio scoprire l'acqua calda, ma non dobbiamo pensare che è colpa dei calabresi, è colpa dello stato che conosce bene la situazione ma si gira dall'altra parte, qui se tocchi interessi "importanti" rischi, sarò vigliacco ma non stupido, i magistrati si fanno i villaggi con i mafiosi ed i cittadini devono fare il lavoro per cui tanta gente è pagata....... una sola nota positiva in italia.... I Carabinieri che dove li metti metti fanno sempre il loro lavoro, magari commissiariamo la regione e diamola in mano al capo di stato maggiore dei Carabinieri...
Scusa le cazzate sono daccordo che bisogna evitare la calabria, ma non abbandonare i calabresi già siamo così e siamo occidentali europei italiani ed al centro dell'attenzione, figurati se la gente si mette in testa che è colpa nostra, sarebbe la fine
Claudio M.
18 febbraio 2009 alle ore 15:46Scusate se mi intrometto, ma la colpa è sì della gente. Non di tutta, ovviamente, ma se la malavita e il malaffare dilagano, è perchè si preferisce affiliarsi in qualche modo a questa gentaglia, anzichè contrastarla... se tutte le vittime del pizzino insorgessero, se tutti i ricattati scendessero in piazza... anzi, se andassero tutti sotto casa dei capoccioni, con le mazze ferrate in mano, dubito che i magistrati corrotti e i mafiosi avrebbero la meglio...
invece preferiscono vivere nella paura, ma schiavi, che tentare di ribellarsi e divenire liberi... certo, la libertà a un costo. Come fare la cosa giusta. Non è da ieri che si sa che esser onesti comporta sacrificio.
E' l'ONORE, il RISPETTO verso sè stessi, che deve smuovere i popoli del sud. E la vergogna, di venire accomunati a certa MERDA di gentaglia, quando non ne si fa parte. Forse non dovremmo evitare di venire giù in Calabria, forse occorrerebbe una "calata" in massa, a darvi una mano a liberarvi... ma per farlo, dovreste esser voi per primi a organizzarvi e a dare le direttive a noi "del Nord" (io son mezzo terrone, per la cronaca) su dove colpire........ fuori le palle e pigliateli a calci nel culo...
gianni brandi
18 febbraio 2009 alle ore 14:52La regione calabria è l'unica azienda presente sul territorio. Tutto passa da lei. Dà soldi e lavoro. Del resto i calabresi sono contenti dei loro governanti che non tarmontano mai. Chi stigmatizza i criteri di spesa della regione pensa di essere in Islanda, dove infatti sono falliti.
massaru pascali
18 febbraio 2009 alle ore 15:05Altra trovata per "mazzettiare" i soldi Europei che come al solito vanno in tasca dei soliti "comparucci"...tanto ormai De Magistris non c'è più.
Non cambierà mai niente, come al solito.
massaru pascali
18 febbraio 2009 alle ore 15:11Dirigente Generale reggente: Dott. Tommaso Loiero
Sede: Via S. Nicola, 8 - 88100 Catanzaro
Telefono: 0961-792723
Fax: 0961.856885
Segreteria del Dipartimento:
Sarà parente del Presidente Loiero.....oppure è un caso che il dirigente generale si chiami Loiero,bha chi ci capisce è bravo..he he
felice p.
18 febbraio 2009 alle ore 15:18Gianni Brandi,
secondo te i calabresi sono contenti..... e magari non esistono neanche i brogli elettorali,
li abbiamo votati noi, li lasciamo li noi.
forse non è così.
forse una percentuale bassa di calabresi si mangia tutti quei soldoni, per questo ci sono le associazioni mafiose e non.
Comunque alla fine non c'è via di uscita.
Solo Beppe candidato alla presidenza della regione Calabria ci può salvare.
Davide Comeri
18 febbraio 2009 alle ore 15:53Altri soldi BUTTATI...bisognerebbe sapere quanto ci hanno mangiato sopra gli "amministratori" calabresi per capire il VERO scopo della pubblicità!!!
francesca pucci
18 febbraio 2009 alle ore 15:56Ho appena finito di prendere un caffè con amici discutendo della ns BASTARDA regione....del non avere nulla e dell'epoca di merda in cui noi, sfortunati 30enni, siamo capitati!!!!
adesso mi mancava la faccia di culo di Gattuso che in calabria non è mai vissuto ma che di calabrese ha solo l'accento e la difficoltà di usare la sintassi italiana!!!! Ovviamente a lui, così coma agli altri con le tsce piene di soldi,che importa se in calabria non ci si può neanche arrivare? e che il 80%(per essere buoni) dei calabresi non conosce altra lingua che il proiprio dialetto per interloquire con i turisti? e che le strutture turistiche sono gestite da gente che non ha assoluta competenza in merito? e che i disastri ambientali di questo freddo inverno hanno portato via anche le belle spiagge e nessuno ancora decide il dafarsi?
sono una calabrese incazzata che AMA la propria terra e, come una figlia rifiuta il dolore di sua madre che crede immortale perchè dovrà sempre prendersi cura dei suoi figli.
Valter Mura
18 febbraio 2009 alle ore 16:06Non solo il sito non offre pagine in inglese, ma è anche costruito con un programma csm, tipo joomla o wordpress. Basta guardare i link delle pagine...
Dunque hanno anche usato un software gratuito per costruirlo... e i soldi per l'allestimento del sito? Non certo in strumenti di sviluppo...
adry 78
18 febbraio 2009 alle ore 16:36capisci? in calabria è il meno peggio che possa accadere.
Fra Fra
18 febbraio 2009 alle ore 17:00Non e' nulla!!
seguite le vicende di turiscalabria.it cercando sui vari motori di ricerca notizie in merito o leggete qui:
http://beppegrillo.meetup.com/85/messages/boards/thread/3840119
:(
Bad Forever
18 febbraio 2009 alle ore 17:11Soldi buttati dalla comunità onesta, ma soldi intascati da una certa cricca e dai loro amici...
Di che stupirsi? Che io ricordi da 50 anni a questa parte le cose in Calabria sono sempre andate così, in perfetta sintonia con le migliori tradizioni democristiane: scambio di favori e assistenzialismo. Tutto un sistema gestito all'interno dei palazzi e soprattutto dei tribunali (quello di Catanzaro in primis).
De Magistris per certi aspetti avrà scoperto l'acqua calda... Peccato che anche questa volta
i fatti non possano venir fuori.
Date uno sguardo alla pagina dei credits del sito:
http://www.regione.calabria.it/index.php?option=com_content&task=view&id=54&Itemid=123
Direzione del Progetto:
Regione Calabria
Progettazione e Realizzazione del Portale:
ing. Gianluca Calabretta ( Presidenza )
ing. Alfredo Pellicanò ( Urbanistica e Governo del Territorio )
sig. Giovanni Accorinti ( Ufficio Stampa )
Sistema di Gestione Contenuti:
PA-Portal free based on Joomla © 2007
WebMaster:
ing. Alfredo Pellicanò
Cercate su Google il nome del webmaster (mettendolo tra virgolette: "Alfredo Pellicanò")
Date pure uno sguardo e non tralasciate il 10° risultato:
http://88.41.139.89/cartografia/documenti/AltriDocumenti/accordo%20di%20servizio%20_%20dip.%20n.%208_dipartimento%20n.%206%20AGRICOLTURA.pdf
Guardate di cosa si tratta, che nomi spuntano fuori, e quali dipartimenti sono coinvolti.
Geniali...!
alessandro blasi
18 febbraio 2009 alle ore 17:28Disonesti, incompetenti, inconcludenti, incapaci.
Wil Non Leggerlo!
18 febbraio 2009 alle ore 17:37Scusate l'ot,
ma io ho scritto a BERLUSCONI. (Spero lo farete in tanti)
Deve dimettersi. (Trovate mail, indirizzi e dettagli sul mio blog)
Wil
Antonio A.
18 febbraio 2009 alle ore 17:46Il problema sono i Calabresi. A parlare e a indignarsi sono bravi ma poi nel chiuso della cabina elettorale votano i soliti farabutti che ci prendono in giro da decenni. Solo un terremoto che ci sotterri tutti ci può salvare!
Vittorio M.
18 febbraio 2009 alle ore 17:47Due anni fa circa, ho proposto al blog di appropriarsi di Italia.it e di farlo diventare un Wiki e un bel sito per l'Italia. Ancora non so perchè la proposta è caduta nel vuoto. Qualsiasi imbecille può fare meglio di questi imbecilli qui. Perchè non ci svegliamo e facciamo qualcosa di cui poter essere orgogliosi?
O vogliamo continuare ad essere umiliati da queste iniziative autolesioniste?
Saluti
Valeria Sala
18 febbraio 2009 alle ore 17:55Ciao Beppe e ciao a tutti...
lavoro per un ente estero ed è prassi quotidiana spulciare i vari siti istituzionali nella vana speranza di trovare una "english version" fatta come si deve. Che dire...vi lascio solo un esempio: il sito del dipartimento per le politiche comunitarie (Min. Ronchi) ha una versione inglese che però, nel link contatti, contiene ancora il testo in italiano!!! eccovi il link: http://www.politichecomunitarie.it/contatti/ Comunque possiamo andare avanti a "divertirci" quanto ci pare dato che "fortunatamente" non è l'unico sito in queste condizioni...
MarcoG
18 febbraio 2009 alle ore 18:23Oltre a questo non trascurabile particolare della mancanza della versione in lingua inglese del sito c'e' (o meglio non c'e') dell'altro; nel senso che questa campagna pubblicitaria sembra tanto un libro dalla copertina fantastica con dentro pagine sudicie e strappate.
Non serve avere una copertina fantastica (pagata parecchi milioni di euro) se poi abbiamo: depuratori che non funzionano, strade dissestate e pericolose a rischio frana mortale, sanità che non funziona, scarsa professionalità all'interno degli hotel eccecc)
Marco
(calabrese avvilito)
Stefania Pipino
18 febbraio 2009 alle ore 19:33Ciao Beppe. Mio marito ed io siamo calabresi (di Reggio) e viviamo a Pomezia (RM) per lavoro con i nostri due bimbi. Per andare a casa dei miei (fino ad un mese fa)avevamo una serie di opzioni: 1)in treno: 10 ore su binari fatiscenti...biglietto per 4 persone=250 Euro circa in Eurostar o 200 in vagone-letto (per 2), le cuccette con i bambini piccoli non sono più un'opzione accettabile; 2) Aereo: costo per 4 solo andata=tra gli 800 ed i 1000 Euro Alitalia, circa 500 AirMalta (unica compagnia rimasta)...ritardi messi in conto; 3) viaggio in macchina: 10-12 ore sulla Sa-RC (se va bene). La 3) per evidenti motivi economici, era l'opzione utilizzata. Oggi, dopo "varie" frane: 1) 12-15 ore in treno: l'unica strada percorribile è la via ferrata della ionica, perciò (basta guardare la geografia dei luoghi) per arrivare a RC si passa prima dai paesi dell'alto Ionio. Non so di preciso quanto costi il biglietto, ma mi hanno detto che è aumentato...e non parliamo dei tempi; 2) viaggio in macchina: anche in questo caso si deve seguire la strada della ionica, perchè la SA-RC è quasi del tutto chiusa (tra frane e lavori in corso...) e la vecchia strada statale è anch'essa chiusa (frane); tempi 10-15-20 ore...boh! "come te la manda Dio!"; 3) viaggio in aereo: è rimasta l'unica opzione invariata...solo i prezzi lievitano. Detto ciò, ti pare giusto tutto ciò? E' morale che per andare a trovare mio padre e mia madre io debba o spendere un capitale (che non ho)o passare ore e ore in strade fasulle?
Sandro Gambino
19 febbraio 2009 alle ore 09:41Ciao Stefania, ho letto il tuo post e mi sento di darti una dritta, che se non è molto pratica è almeno abbastanza economica.
Da qualche tempo dall'aeroporto di Pisa ci sono voli diretti per Lamezia a prezzi bassissimi. Per esempio in questi giorni un volo a/r per volare da inizio marzo fino a fine aprile (escluso il periodo pasquale) costa meno di 10 euro tutto incluso (però se si vuole portare un bagaglio di oltre 10kg si paga un extra di 30e a tratta, altimenti fino a 10kg ti porti il bagaglio a mano sull'aereo)
Mi rendo conto che ti sto dicendo una cosa che normalmente non avrebbe senso visto c'è da salire fino a Pisa e poi da Lamezia c'è da scendere fino a RC e con due bambini piccoli non è affatto uno scherzo ma se l'alternativa è quella di spendere un sacco di soldi o metterci "n" ore in macchina, potrebbe essere di questi tempi un'opzione da non scartare.
Io uso ryanair da molti anni ormai, per via che ho la ragazza in Finlandia e dalla Toscana (dove vivo) vado a Bergamo a prendere l'unico volo diretto che Ryanair ha dall'Italia alla Finlandia. Specie d'inverno i prezzi rimangono bassi, intorno ai 40-50e a/r. Ovviamente c'è da raggiungere bergamo, e sono minimo 5 ore di treno. Però se l'alternativa è spendere dai 300e in su, continuo a volare con Ryanair
E' una compagnia puntuale, affidabile ed ha aerei per lo più nuovi, fin'ora non ho avuto problemi di ritardi.
Essendo una compagnia low-cost ha qualche cavillo ed insidia alla quale ci si deve adattare ma se si pagano pochi euro ne vale la pena, molto più di un volo alitalia.
Se pensi di considerare questa ipotesi, dai un'occhiata al sito di Ryanair e eventualmente chiedimi pure spiegazioni su come funziona, visto che come ti ho detto la uso da molti anni, e perchè chi non la ha mai usata si potrebbe trovare un po' in difficoltà.
Ciao,
Sandro
giuseppe b
18 febbraio 2009 alle ore 19:49io da buon calabrese onesto invito tutti i lettori del blog ad non prendere mai in considerazione una vacanza in calabria,francamente sono soldi persi...lo dico sempre ai miei amici di fuori.per meglio dire,il 98%della gente e' stupenda,piena di valori e capace..ma c'e' ormai una minima parte spalleggiata anche dai potenti d'oltre confine che tende a tenerci nella cacca..ed a nn farci sviluppure per dividersi quei soldi a tutti i costi!!uno straniero che viene da noi e' rovinato..trovera' al massimo un decimo dei servizi di un vero posto turistico..poi spesso trovera' marpioni che vogliono solo monetizzare con lui!!cmq a me fa schifo tutta l'italia ormai..credo che moriro' potendo dire di avere superato venezuela e colombia per corruzione ed altre porcherie!!cmq mi son sempre detto il problema numero per tutta l'italia sono le mafie che stanno anche al nord(nn pensiate che la contaminazione nn sia gia' avvenuta)...ma allo tempo i mafiosi possono essere al massimo un 5% per cento di tutti noi...ma come cazzo e' possibile che nn riusciamo sottomettere una cosi poka merdaccia!!!il fatto e' che chi prende i poteri nello stato spesso e' piu mafioso dei mafiosi..ed non fara' mai leggi serie...e pensare che tre leggi le saprei fare io per annientarli!!la prima sarebbe che chiunque e' un associato alle mafie deve fare 30 anni a prescindere..e poi vediamo se un giovane sceglie quella via
time shift
18 febbraio 2009 alle ore 19:55ma dai nonstante tutto, ci possiamo ritenre fortunati, di vivere in questo paese.
ci sono popoli conciati peggio
ci sono altri popoli piu sfigati del nostro..
popoli senza un informazione...
popoli come la fame del terzo mondo
popoli con despoti..e agguzzini
popoli privi di ogni diritto..
popoli che vivono in mezzo alla strada..
popoli che non hann uno stato..
popoli in guerra..
popoli con alto tasso di criminalita'
popoli che hanno un alto tasso di corruzzione
popoli con alto tasso di droghe
ci sono popoli piu inquinati
ci sono popoli, senza nemmeno una giustizia.
ci sono popoli che hanno al governo tutta una serie di mafie..
ci sono popoli, che non hanno nemmeno la sanita.
noi, non abbiamo tutte queste cose.... o sbaglio?????
salvino roma (com)
18 febbraio 2009 alle ore 20:13La Calabria come la Sardegna non avete una stazione di METANO per AUTO ma che ci campate'affà se non conoscete la mobilità
Maria F.
18 febbraio 2009 alle ore 20:22salve,
scrivo da un paese della calabria Montalto Uffugo siamo senza acqua da settimane(si dice a causa delle frane) ( ma a periodi manca sempre) Nessuno ci dice nulla, e le varie amministrazioni che si sono succedute non si sono mai preoccupate del problema. SIAMO NELLO SCHIFO E NELL'ABBANDONO TOTALE. Siamo schiavi di un sistema corrotto indifferente ai problemi della gente. E si preoccupano anche del turismo? Allora lo faccio io lo slogan "CALABRIA BEAUTIFUL ONE DAY BURUNDI THE NEXT" E vadano al diavolo tutti questi politici intrallazzini che mantengono la calabria a un livello da terzo mondo per poter fare il loro business.
francesca Flores
francesco vittori
18 febbraio 2009 alle ore 20:44niente di strano. è tutto come al solito
Gianna G.
18 febbraio 2009 alle ore 22:15Embè? che è sto scandalo? Cose da pazzi, Grillo non ci puoi disturbare per le cose di tutti i santi giorni, cazzo. Scrivi quando capita qualcosa di diverso!
Gianna G.
18 febbraio 2009 alle ore 22:24Gli italiani funzionano al contrario, abbiamo tredicenni capaci di pugnalare alla schiena un professore e... Quanta audacia sprecata. Questo dimostra che gli sforzi dei genitori sono mal diretti. Diecimila tredicenni così, neanche condannabili, diretti dove tutti sappiamo, e il problema sarebbe risolto.
Vabbè dai, si "scherza", l'azione del tredicenne fa pendant con la pubblicità della Calabria.
Giacomo C.
18 febbraio 2009 alle ore 22:33come to Calabria, and with some luck you might even make it back home one day.
Sergio Simone
18 febbraio 2009 alle ore 22:53Ciao,
scrivete www.regionecalabria.it ma fate puntare il link a www.regione.calabria.it. Sono due siti diversi! Quello della campagna in questione è decisamente più incentrato sul tema del turismo. Resta valida buona parte delle critiche che muovete, in primis la mancanza della lingua inglese, ma mi pare un errore piuttosto grave, che rischia di farvi apparire faziosi.
Un po' di precisione per favore! Altrimenti da che pulpito bacchettiamo certi giornalisti cialtroni?
Grazie!
sergio
Ettore Guerra
18 febbraio 2009 alle ore 23:50Credo che la faccenda dei taxi sia legato ad uno "scandalo" (anzi, "malagestione") dei fondi pubblici europei. La regione Calabria ha usato soldi europei, che dovevano essere destinati per rilanciare il turismo, per pagare un costosissimo contratto pubblicitario a Gattuso.
La critica e' "invece di dare soldi per fare pubblicita', sarebbe stato meglio usarli per risolvere problemi strutturali della regione (es infrastrutture), poiche' senza strutture la pubblicita' non serve".
Questa cosa fu denunciata da un europarlamentare (credo fosse di IDV, credo) calabrese (!!!) e fu rilanciata da Der Spiegel.
L'unica cosa che ha saputo fare la regione calabria e' stata querelare Der Spiegel con una scusa (e' stato accusato di razzismo).
I giornali italiani hanno solo riportato l'ultima riga di questo fatto, citando tronconi del testo di Der Spiegel. Siccome la lingua italiana (come tutti i linguaggi naturali) e' contestuale, estrarre frasi dal loro contesto ne cambia il significato, quindi il senso dell'articolo dello Spiegel e' stato perso, cosi' gli italiani non hanno saputo nulla (aggiungeteci che la notizia e' pure passata in sordina).
Paolo S.
18 febbraio 2009 alle ore 23:14La parola chiave in questo periodo storico è RIGORE! Autorevolezza sì, idelogia preconcetta no. Quanto mi piacerebbe sentire parlare una persona semplicemente intelligente, preparata e autorevole, mandando a casa, non se ne può proprio più, gli esperti di marketing. Questo tipo di approccio va bene per governare un'azienda, non un Paese fatto di persone che aspirano legittimamente a vivere una vita degna di questo nome, e non a far contento "il padrone" perchè cresca i suoi utili! Non è detto necessariamente che siano cattivi, sono semplicemente arroganti, presuntuosi in un certo senso ignoranti perchè non sanno che quello non è il loro posto. Qualcuno glielo deve pur ricordare! L'Etica dell'aggressione, dell'appeal è il primo passo verso l'involuzione dei Popoli. Fermiamoli, per l'amor di Dio, fermiamoli finchè siamo in tempo. La politica non è marketing, ma rigore contro tutti i tentativi che minano il vivere comune. Questi esperti di marketing non si accorgeranno mai, neanche di fronte l'evidenza, che la vita abita altrove. Sebbene i loro discorsi siano ben confezionati e infarciti di belle parole tuttavia sono vuoti come tromboni e vanitosi sino alla nausea. Ognuno faccia il suo lavoro. Gerontocrazia no, ma serietà, saggezza, rigore, lungimiranza si!
Sono troppo volgari, violenti e non glielo puoi dire perchè non capirebbero o negherebbero. Non vorrei essere semplicistico o banale, ma anche la germania nazista o l'italia fascista fecero quello che all'epoca sembra inevitabile. Ma la Storia a che serve? A superare un esame o una interrogazione? Questi sono temi fuori dalla portata, direi dalla sensibilità degli esperti di marketing. Stiamo consegnando, forse già è successo in modo irrevocabile, intere generazioni
verso la barbarie dei privilegi e delle caste. Rendiamo questa vita più degna di essere vissuta soprattutto per chi nasce meno fortunato. Gli abili venditori, i furbi, i vip , i cantanti, gli attori, i gionalisti, la tv...STOP a qsto veleno!
Maurizio Dati
18 febbraio 2009 alle ore 23:47Bravissimo.
fede avanzi
18 febbraio 2009 alle ore 23:44beppe quello che dici e'inesatto.
il sito www.turiscalabria.it e' ben fatto. certo magari non tutto in inglese pero' qualcosa c'e'.
federico
paolo tofani
19 febbraio 2009 alle ore 00:49secondo me e' delirante fare una pubblivita' simile agli stranieri in un periodo dove la calabria sta letteralmente cadendo a pezzi!
frane a non finire,strade distrutte,migliaia di case inagibili, tutta la calabria e' devastata e' questi geni invitano a visitarla! Che campioni di ingegno!
carlo s.
19 febbraio 2009 alle ore 09:46mi ricordo una publicita simile sempre a londra l'estate scorsa negli aeroporti c'era la pubblicita di napoli che invitava i turisti a visitarla, che non era vero che c'era la spazzatura.....
Nicola M.
19 febbraio 2009 alle ore 10:54Il link nel post di B.Grillo è errato.
Quello giusto è il seguente:
http://www.regionecalabria.it/turismo.html
C'è anche la possibilità di cambiare le impostazioni della lingua in inglese ed addirittura in tedesco!
I contenuti multimediali ci sono pure (Da youtube, ma ci sono :-)
Invito comunque tutti a rifletterci bene prima di intraprendere un viaggio turistico in Calabria in questo periodo soprattutto.
Non andate allo sbaraglio! Organizzatevi bene prima. Evitate l'autostrada SA-RC soprattutto in questo periodo. Rischio NEVE per non parlare dei tratti chiusi per le frane avute a gennaio.
Se potete ancora permettervi una vacanza in questo periodo allora potreste andare in Sila a sciare. (di neve ne trovate tonnellate
http://www.youtube.com/watch?v=ctQ4-116vps )
Vi consiglio a questo punto di prendete l'aereo per Lamezia terme con auto a nolo per gli spostamenti locali.
Con questo non voglio dire che A.Loiero è un santo. L'abbandono in cui versa il territorio è anche merito suo!
http://it.wikipedia.org/wiki/Agazio_Loiero
(vedere sezione: circostanze giudiziare)
silvio parisi
19 febbraio 2009 alle ore 11:43Santa Claus "come to calabria" and give a brain to our politicians...
Giuseppe Scavo
20 febbraio 2009 alle ore 01:21Salve
Mi domando se esista la possibilità di intraprendere una AZIONE LEGALE CONTRO LA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI, in relazione alle affermazioni del presidente Silvio Berlusconi durante la campagna elettorale in Sardegna. L'ironia sfoggiata sulle vittime del regime Videla è di per sé di pessimo gusto, ma, trattandosi di una figura istituzionale, il presidente Berlusconi getta discredito sul paese che rappresenta, l'Italia, e su quanti ne posseggono la cittadinanza, gli italiani. Credo che un cittadino possa ritenersi leso moralmente dalla condotta degli esponenti del proprio governo. Non ho conoscenze di Diritto, ma magari qualche altro lettore del blog sì, magari è un legale, quindi pongo a lui/lei la mia domanda: è possibile intraprendere una azione legale nei confronti della Presidenza del Consiglio dei Ministri se la condotta dei suoi rappresentati è ritenuta moralmente lesiva nei propri confronti?
Se la risposta è sì, e se altre persone che mi leggono si ritengono lese, perchè non intraprendere un'azione collettiva? Magari tramite il blog, se Beppe è d'accordo.
Giuseppe Scavo
Giuseppe Scavo
20 febbraio 2009 alle ore 01:24oops! post sbagliato...
riposto alla pagina giusta
Debora Minardi
20 febbraio 2009 alle ore 14:52Grazie mille, finalmente tristi gestioni tragicomiche della mia regione iniziano ad essere meritatamente "sputtanate"...Ma quand'è che finalmente mandiamo a casa gente incompetente che non ha nessun rispetto delle proprie responsabilità e della propria terra? Speriamo non quando ormai sarà troppo tardi.....
Contro Corrente
20 febbraio 2009 alle ore 18:55IN SICILIA LA MAFIA, IN CALABRIA LA MERDA, IN CAMPANIA LA MONNEZZA. MAFIA, MERDA E MONNEZZA. RIVOLUZIONE SUBITO!
corrado grasso
21 febbraio 2009 alle ore 21:30Salve a tutti,
il link riportato erroneamente
(ovvero http://www.regione.calabria.it/index.php?option=com_content&task=view&id=2185&Itemid=136)
ci conduce al comunicato stampa sull'argomento, che nell'ultimo capoverso recita testualmente:
>
Sorge una serie di inquietanti quesiti.
Qualora le TV locali contribuissero gratuitamente (?) che senso avrebbe tale intento [sappiamo bene che si tratta di fumo negli occhi degli elettori] visto che il target (e relativa audience)delle TV calabresi è formato da Calabresi?
... e allora?
Vogliamo stimolarli a visitare la Calabria, oppure il messaggio è diretto agli ospiti che, se vedono lo spot, in Calabria già ci stanno?
Come definire compilatore e sottoscrittori di quel comunicato?
Che siano mossi da ignoranza o tronfietà, restano sempre personaggi di una tragedia: quella degli amministratori incompetenti e arroganti, che presumono di passare alla storia con le loro piccole e nefande iniziative, peraltro mai poste sub-judice.
corrado grasso
21 febbraio 2009 alle ore 21:37Aggiungo il testo della citazione erroneamente tagliato nel precedente commento:
Nelle prossime settimane anche le tv calabresi con maggiore audience saranno coinvolte nella massiccia campagna.
RITA BEVILACQUA
1 marzo 2009 alle ore 13:00NON C'E' NIENTE DI NUOVO SOTTO ILSOLE DI CALABRIA. LA NOSTRA REGIONE STA MORENDO LENTAMENTE SOTTO I COLPI DI TIRANNI CHE HANNO IN MANO IL POTERE:PRESIDENTE,ASSESSORI,IMPIEGATI,ALTRI...
SE NON LI MANDIAMO TUTTI A CASA COSTORO CONTINUERANNO A USURPARE LA REGIONE RENDENDOLA DEGRADATA E POVERA IN OGNI CAMPO.
BASTI OSSERVARE LA....SANITA' PER NON DIRE DI ALTRE SITUAZIONI INCRESCIOSE.
massimiliano falduto
12 marzo 2009 alle ore 15:16BEPPE SEI UN GRANDE QUANDO FAI SATIRA.
PREMESSO CHE DOVRESTI PREOCCUPARE PIU' DELLA TUA LIGURIA .TI CHIEDO (UMILMENTE)
MA QUANDO INIZIERAI A FARE SUL SERIO??
DOVRESTI SMETTERE DI FARE CRITICA SARCASTICA PER QUALCOSA DI MOLTO SERIO E FONDATO SU UN PROGRAMMA PROPOSITIVO PER TENTARE DI RISOLVERE I PROBLEMI PIU' GRAVI.
NON E' CHE SE NON SUPPORTATO DALLA TUA VENA SATIRICA CONDITA CON SARCASMO ITALICO PERDI LA TUA FORZA.
Ad Maiora Beppe
Saverio Autellitano
16 marzo 2009 alle ore 13:03Ma soprattutto: "uagnò"? ma che lingua è? in Calabria non diciamo mica uagnò, casomai "figghiòli", e resta comunque una pagliacciata incredibile, dalla quale, come calabrese, non mi sento affatto rappresentato.
Per non parlare di quell'altra pagliacciata della campagna commissionata a Oliviero Toscani (che tutto si può ritenere tranne un pubblicitario). Ci ha esplicitamente offesi e lo abbiamo persino pagato fior di quattrini per farlo!
Beppe, siamo in mano a un branco di incompetenti, senza cognizione di quel che dicono o fanno, arroccati su un paesino di montagna che si sente città.
Finchè questo stato di cose non cambia, i calabresi e la calabresità non esisteranno, figuriamoci una campagna di comunicazione per il turismo.
cordialmente
Saverio Autellitano
Armando Nuzzolo
7 dicembre 2009 alle ore 18:34Interessanti queste notizie sulla calabria. Perchè non si parla anche del lavoro nero in Calabria. Ma non quello degli extracomunitari, ma di ragazzi, ragazze, uomini e donne Calabresi, che vanno ogni giorno in un bar, in un negozio, in un ristorante o altra azienda a fare i commessi, cassieri, magazzinieri, ecc. e non sono assunti, oppure devono fare lavoro straordinario senza che gli venga retribuito. Oppure ricevono meno di quello che è previsto sulle buste paga. Magari hanno i fantastici contratti a progetto ma prestano opera di lavoro subordinato come da contratti di lavoro a tempo indeterminato.
Dove sono gli ispettori, l'inps, lo stato, la legge. E' tutto sotto i nostri occhi: intervenite, fate il vostro dovere. Non rubate, basta rubare, imbrogliare, ingannare, frodare, Portate legalità e ci sarà ricchezza e prosperità per tutti. Aiutate le persone di buona volontà che lavorano producono e creano ricchezza. Lasciategli un pò della ricchezza che hanno creato. Non siate ingordi, prima o poi la pagherete.
