roberto n.
8 gennaio 2008 alle ore 22:38ormai non c'è piu ne politica, ne giustizia, ne informazione, televisione, imprese, economia, finanza, forse neanche piu mafia, ne camorra, ma solo un unica, gigantesca, enorme, palla di merda. una palla, un ciclone di merda che gira, gira, e piu che gira piu che cresce, piu che cresce piu cresce ancora.
e dentro, nell'occhio del ciclone, ci siamo noi, italiani medi, che di tutta questa merda sentiamo solo il greve odore, gli schizzetti che arrivano qua e la. ma dall'occhio del ciclone dove, si sa, non c'è bufera e le forze si annullano, si vede in alto perfino uno squarcio di cielo sereno, uno sprazzo di sole, una speranza per il domani. chissà, forse.
intanto, dal basso dei loro sorrisi bianchissimi i nostri ministri, che dati alla mano ci confermano che l'italia sta meglio, che è uscita dal coma, stanno invece galleggiando per colpirci ancora alle spalle. un'altro indulto, un'altra avocazione, un'altra discarica.
lo sfacelo, il disastro, il massacro del nostro paese, quello che era, una volta, l'Italia, l'abbiamo perso di vista, confuso nel marrone a tinta unita di quest'onda anomala, dove tutto si uniforma, si adegua. il ciclone obbedisce a se stesso.
questo è il nuovo trend: la politica organizzata. Falcone, Borsellino, dove siete?
è l'ora di dire BASTA! e adesso scoppiateci tutti.