Banzai!

Il giapponese è una delle lingue più diffuse in Rete e i giapponesi sono un popolo interessante e rispettabile. I politici corrotti da loro fanno harakiri. Ho creato una sezione del blog in giapponese. Una lingua che sto imparando, mi ricorda un po’ il genovese. Perdonate gli errori di pronuncia, sono solo agli inizi.
“Il mio amico Stefano Benni è andato in Giappone per presentare un suo libro. Gli hanno chiesto chi c’è dietro a Beppe Grillo. Benni non ha saputo rispondere.
Ho deciso, per spiegarlo agli amici giapponesi, di aprire un blog nella loro lingua. Il Giappone è sempre un po’ più avanti del resto del mondo. Spero quindi in un dialogo con i suoi abitanti per aiutare il mio Paese, l’Italia, che è sempre un po’ più indietro del resto del mondo.
Prima di dormire leggo sempre un Manga. Fino alla settimana scorsa non capivo mai come finiva la storia, ma mio figlio Ciro di 7 anni si è impietosito e mi ha spiegato che si legge all’incontrario e da destra a sinistra. L’Italia e il Giappone sono simili per molte cose. Una di queste è la longevità della popolazione. Giapponesi e italiani diventano sempre più vecchi. Un’altra cosa in comune è la sovrappopolazione.
Il Giappone ha risolto il problema inviando all’estero, a rotazione, il 30% dei giapponesi sotto forma di turisti. Il 10% staziona da sempre in Italia a fare fotografie.
Il Governo italiano, ispirandosi a Niccolò Machiavelli, ha attuato invece un’altra tattica. Ha deciso di far entrare chiunque in Italia per spingere tutti gli italiani a emigrare.
I politici corrotti sono un prodotto italiano, ci rappresentano all’estero come il Ponte di Rialto di Venezia e Piazza San Pietro di Roma. Il problema è che stanno diventando troppi.
Nel Parlamento italiano ci sono 24 deputati e senatori condannati in via definitiva per vari reati.A settembre 350.000 italiani hanno chiesto le loro dimissioni firmando una legge di iniziativa popolare. Nessuno ha dato le dimissioni. Stiamo studiando delle soluzioni alternative e voglio chiedere un consiglio ai giapponesi.
Anche in Giappone, infatti, ci sono stati casi simili, come Toshikatsu Matsuoka, ex ministro dell’Agricoltura che si è suicidato dopo le accuse di corruzione.
Il ministro Shigeru Ishiba vuole dotare ogni suo dirigente di un sistema di localizzazione satellitare per verificarne gli spostamenti durante l’orario di lavoro. Mi è stato riferito che nessuno si è opposto. E’ una idea ottima per i nostri parlamentari. Potremmo sapere finalmente dove vanno durante il giorno, visto che in Parlamento non ci sono quasi mai. Se stanno sniffando cocaina a casa o tenendo rapporti intimi con soggetti disponibili di entrambi i sessi in qualche albergo romano.
Cari giapponesi, visto che da noi non si suicida nessuno, possiamo mandarveli in Giappone a fare le vacanze? In cambio potreste darci qualche vostro ministro. Il clima è buono, il cibo ottimo e potrete fare tutto, ma proprio tutto, quello che volete senza rischi. La legge da noi è un optional.
Potreste inviarci, per iniziare, il ministro degli Esteri Masahiro Komura che ha avuto di recente un attacco di anemia. Da noi si rimetterà subito. In cambio vi daremo Massimo D’Alema, Prodi e Mastella. Voi forse non li conoscete, ma noi sì, per questo ve li vorremmo regalare.
Ciao e venite sul mio blog www.beppegrillo.it per sapere tutto dell’Italia. Verrò presto a trovarvi.” Beppe Grillo

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