
Salviamo la Locatelli
29 aprile 2007 alle ore 20:58•di MoVimento 5 Stelle
Tra poco si festeggerà il primo maggio. La festa degli ex lavoratori e dei precari celebrata con canzoni in piazza e licenziamenti di massa. Cantano che gli passa. La Locatelli chiude. Siamo cresciuti a mozzarella Pizzaiola e formaggini Mio. Adesso dovremo importarli. E' il solito shopping dall'estero. Si compra un'azienda italiana e la si chiude. E' la legge del mercato. Senza concorrenza vinci facile. La Locatelli si può ancora salvare. Qualche industriale italiano si faccia avanti. Salviamo la nostra mozzarella e 1.500 famiglie.
" Vogliamo fare una breve storia della nostra azienda, la Locatelli di Moretta (CN). Caseificio presente da fine ottocento, poi acquisito insieme al salumificio dalla Nestlè negli anni '70.
In seguito la multinazionale svizzera costruisce un nuovo impianto che ha comportato l'abbandono dell'attività del salumificio e la fine della multiproduzione casearia a Moretta, con un sito industriale del 1992.
Dopo 6 anni dall'avvio del nuovo sito, Nestlè decide di abbandonare il settore caseario e lo vende alla famiglia Besnier, già presente in Europa con 70 caseifici. Sarà l'inizio di uno shopping di aziende e marchi, infatti nel 2003 acquista l'Invernizzi, nel 2004 la Cademartori, e nel marzo del 2006 l'impero Galbani.
Come delegati ci siamo allarmati perché si trattava di stabilimenti gemelli con identiche produzioni: la mozzarella.
In quale modo l'antitrust ha funzionato? Nel dicembre 2006 la direzione ci conferma la sua volontà di cessare la produzione, dopo che altre aziende del gruppo in Italia (Cademartori) erano state chiuse. Riteniamo inaccettabile che sia passato il concetto della possibilità di chiusura di uno stabilimento che solo a fine 2005 era in attivo!
La nostra trattativa ha puntato sulla vendita dello stabilimento ma per ora nessuno si è fatto avanti, per cui ci vediamo sommati ai lavoratori della provincia di Cuneo che nei prossimi mesi perderanno il loro posto di lavoro come la Michelin, l'Alstom, la Bertello e la St. Gobain. All'orizzonte ci aspetta una crisi in Provincia mai vista prima, e ci chiediamo se saremo costretti a emigrare dove portano il lavoro?
Il nostro stabilimento ha soltanto 15 anni di vita ed è avanzato tecnologicamente, non ci spieghiamo la logica per cui le produzioni le spostano in stabilimenti più vecchi e obsoleti, ma ubicati in Lombardia.Vogliamo denunciare che con questo processo di unificazione si stanno creando grandi monopoli, o se vogliamo oligopoli, con l'esistenza sul mercato di pochi operatori, "altro che libera concorrenza"! Dopo banche, telefonia, assicurazioni e compagnie petrolifere, vogliono creare il monopolio del latte e delle produzioni casearie. La perdita di questo patrimonio industriale che fa parte dell'Agroalimentare (uno dei settori non in crisi) è una sconfitta italiana.Il ricatto di questa azienda si basa sul prezzo del latte che in Francia è minore del 15% e domani toccherà di nuovo alle aziende italiane pagarne il prezzo.
Chiediamo:
più tutela dei prodotti italiani e delle aziende italiane, se è necessario con il ricorso all'antitrust
difesa dei posti di lavoro in una provincia che non può permettersi altri 1.500 disoccupati
un fronte comune con i compagni di Alstom, Michelin, St. Gobain, Bertello etc. per organizzare una manifestazione comune e aprire un tavolo di crisi a livello nazionale
se è possibile che questa multinazionale che detiene il 70% del mercato dei formaggi freschi in Italia ed il 40% in Europa, possa fare tutto quello che vuole senza problemi di mercato?
Speriamo vivamente in un vostro interessamento per sensibilizzare l'opinione di tutti e, magari, cambiare il nostro futuro."
RSU ex-Locatelli, Valerio, Gabriele, Fortunato, Bruno
Commenti (1024)
diego c.
29 aprile 2007 alle ore 21:05grande beppe di nuovo primo!!!!!!!!!!!
Chip En Sai
30 aprile 2007 alle ore 03:29Che scoperta!...
Beppe arriva sempre primo!... anche prima di te e di me!
emanuele dessi
29 aprile 2007 alle ore 21:06troppo pacifismo fa male, troppi anni passati a pecorina.
ormai mi sembra troppo tardi recriminare, ci siamo affidati a ruffiani e papponi che ci hanno venduto per quattro soldi.
ci vuole un movimento di gente incazzata che cominci a dare qualche calcio in culo, altro che concertazione.
davide lak (davlak)
29 aprile 2007 alle ore 21:07Guardate il film documentario "The Corporation" prodotto da Michael Moore e "The take" di Naomi Klein per capire come funziona e come si può affrontare e vincere il sistema delle corporazioni multinazionali, cioè i PIRANHA del mondo che prosperano col beneplacito dei PESCICANI del mondo, le banche.
Rino Gifoli
29 aprile 2007 alle ore 21:09non è la stessa cosa avvalersi di leggi convenienti e avvalersi dell'impunità non rispettando spudoratamente le leggi.
manuela bellandi 29.04.07 20:05
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Ma oltre Rete4, non era anche Rai3 che doveva andare sul satellite? Quindi è illegale anche Rai3.
AH, CHE BELLA SODDISFAZIONE, FINALMENTE SI CASTIGANO LE RETI TELEVISIVE! I GIORNALI CHE NESSUNO LEGGE PIU' CONTINUANO AD ESISTERE PERCHE' VENGONO FINANZIATI DALLO STATO CON I SOLDI NOSTRI. SI SPRECA DANARO PUBBLICO DA TUTTE LE PARTE, E NOI CHE FACCIAMO? MANDIAMO SUL SATELLITE LE RETI TELEVISIVE. AH CHE BELLA SODDISFAZIONE. FANNO IL DISARMO DELLE RETI IMPEDENDO AL CITTADINO DI VEDERLE SUI CANALI TRADIZIONALI. CHE BELLA SODDISFAZIONE QUESTA. CI VERRANNO TANTI SOLDINI IN TASCA DA QUESTA OPERAZIONE.
C'è qualcosa che non quadra nelle vostre teste...ti rendi conto?
manuela bellandi 29.04.07 20:05
SI, SONO DACCORDO, C'E' QUALCOSA CHE NON QUADRA NELLE VOSTRE TESTE.
Simone Grassi (simone37)
29 aprile 2007 alle ore 21:13Non c'è qualche azienda locale, o investitori locali in grado di ricreare un polo per produrre quello che viene ora portato via?
Una catena di caseifici, le persone che hanno le conoscenze sono ancora li, e molte vorrebbero vivere qui. Che la nestlè si compri quello che vuole e lo porti via, ma aprire nuove attività che facciano gli stessi prodotti ... ok non si chiamerà Invernizzi per problemi di marchio, chiamatela .. "cose per bene", insomma un po di fantasia ed un'iniziativa per raccogliere gli investitori. I capitali in italia non mancano se ci sono le idee giuste.
Giacomo C.
29 aprile 2007 alle ore 21:14[url]http://fedlab2fiscalrobbery.splinder.com/[/url]
domenica, 08 aprile 2007
L'italia è una repubblica basata sulla rapina fiscale ai danni del nord
Secondo alcuni, fino all'80% della ricchezza prodotta nel nord dalle piccole industrie finisce nella voragine della rapina fiscale, delle clientele, di un sistema politico che mantiene se stesso e la propria base di consenso elettorale tramite uno spaventoso e sistematico apparato di drenaggio fiscale ai danni dei ceti produttivi e delle piccole e medie industrie.
Similmente ad un cancro, il sistema clientelare italiano non può cessare di crescere perché ogni suo nuovo adepto ha bisogno di allargare la propria base di consenso per conservare se stesso al potere, e lo fa estendendo privilegi e assistenzialismo ad una cerchia sempre più ampia di beneficiari che vengono inglobati nel cancro e trasformati a loro volta in cellule neoplastiche. Il sistema, così facendo, provoca la morte di quanto resta del tessuto sano della società e dell'economia del nord, posta di fronte ad un sistema militar-criminale di esazione fiscale, che erode progressivamente la capacità dei ceti produttivi di restare tali, e delle aziende di restare competitive sul mercato.
Il risultato è
crescente numero di aziende che chiudono
crescente disoccupazione
crescente numero di affiliati al sistema clientelare-assistenziale
sgretolamento della capacità di produrre lavoro e ricchezza
In ultima analisi: morte certa del sistema. compreso il sud.
Vogliamo aspettare l'epilogo naturale, o proviamo ad alzare le chiappe dalla sedia?
Via dal sistema italia al più presto. Obiezione e resistenza fiscale organizzata.
f.marletta
29 aprile 2007 alle ore 21:14Ciao Grillo.......?
e allora?
Francesco
f.marletta
29 aprile 2007 alle ore 22:45Ciao Giuseppe, come vedi non faccio più il commento al post di Beppe, e non perchè non ho cosa dire, ma è il mio modo di dissentire dal divagare che ora non comprendo, data la situazione che si va creando intorno a noi. La Locatelli sarà pure importante, come altre realtà, ma ci sono cose in essere NEL PAESE che richiederebbero altre argomentaziioni. Ora io NON SONO PROPRIO NESSUNO E so che non ho ALCUN DIRITTO DI PROTESTARE, E CRITICARE QUì NON SERVE A NULA, così mi soffermo a rispondere a qualche commento dando se posso un contributo generico e a leggere, così evito anche inutili sarcasmi. Del resto sono in casa d'altri ed è giusto accettare l'ospitalità concessa, SECONSDO ME, senza eccessive critiche del resto noi non sappiamo come realmente sta messo Grillo, io spero bene per lui anche se ultimamente lo ho visto molto in sovrappeso e affaticato. Sbaglio? ciao
Francesco
Camillo Busarello
29 aprile 2007 alle ore 21:15Dobbiamo stare tranquilli, se ci sarà una guerra manderemo i nostri Politici inprima linea, e se non ci andranno li faremo, li scoveremo per farli andare , vero cari Italiani. In prima linea chi crede solo nel Dio denaro , a proteggere il proprio!!!
Siamo ormai stati deturpati da ogni valore che non sia il denaro!!!Cazzi Loro però, in guerra il denaro non ha valore, lo sanno???
Mario Tini
29 aprile 2007 alle ore 21:16Beppe Grillo tu puoi essere il primo ad avviare una operazione!
Su internet facciamo un sito in cui si spiega quali marchi sono ancora 100% Italiani.
Noi consumatori eviteremo di comprare i marchi caduti nelle mani di Nestlè, di Kraft e delle altre multinazionali.
Valorizziamo le piccole realtà produttive italiane, quelle che lavorano bene ma che non hanno i soldi per la pubblicità. I consumatori possono dare pagelle e reclamizzare chi non ha la forza di farlo da sé.
Il problema è che non sappiamo più quali sono i "veri Prodotti Italiani"
Monique Arletti
29 aprile 2007 alle ore 23:42Buona! postala più volte
Ciao Monique
Enzo Zak
29 aprile 2007 alle ore 21:17Che bel Paese di merda..piena di coglion..senza pall..vergogna massa di pecoroni vergogna. Tuteliamo le corporazioni, i partiti di banchieri, i parassiti statali imprenditori con i soldi dello stato. Tuteliamoli poichè è una razza tipica Italiana che ben ci rappresenta.
Viva le coop viva gli aumenti di carburante ad un giorno dal ponte con l'euro rivalutato di un 8%...evviva tutto questo schifo.. Nemmeno la dittatura potrebbe salvarci da questo schifo
Rino Gifoli
29 aprile 2007 alle ore 21:17Guardate il film documentario "The Corporation" prodotto da Michael Moore e "The take" di Naomi Klein per capire come funziona e come si può affrontare e vincere il sistema delle corporazioni multinazionali, cioè i PIRANHA del mondo che prosperano col beneplacito dei PESCICANI del mondo, le banche.
davide lak (davlak) 29.04.07 21:07
MA SECONDO TE IO ME NE VADO AL CINEMA PER VEDERE UN FILM AMERICANO? COSI' QUEL REGISTA DIVENTA RICCO CON COSE CHE SAPPIAMO TUTTI?
QUA IN ITALIA ABBIAMO L'EDEN DEI CORROTTI, ASSISTIAMO GIORNALMENTE A RUBERIE E SPRECHI SENZA PAGARE NESSUN BIGLIETTO (si fa per dire, il biglietto alla fine dei conti ci costa salatissimo).
E LO SPETTACOLO ITALIANO REPLICA IN CONTINUAZIONE, NON SI ESAURISCE MAI. OGNI VOLTA RICCO DI NUOVI SCENARI ED INTERPRETI.
Maurizio O.
29 aprile 2007 alle ore 21:17Forse è ora che la gente riveda la loro scala delle priorità di tutti i giorni. é meglio pagare il latte 15% in più dei francesi (che risulterebbe comunque sottopagato rispetto all'importanza di questa materia prima del genere alimentare)ma comunque bere latte italiano e sano che comprare latte estero multinazionalizzato. E se qualcuno ritiene il prezzo caro...andate a vedere che modello di telefonino ha da 200 , oppure che monitor lcd 32" ha scelto per il soggiorno o che altre futilità da centinaia di euro ha acquistato recentemente....non capisco come la gente possa lamentarsi per il prezzo degli alimenti(sani, controllati e italiani) e allo stesso tempo firmare cambiali o assegni per apparecchi tecnologici da migliaia di euro.
Nuvola Rossa, grande capo indiano, una volta disse all'uomo bianco: "quando avrete prosciugato l'ultimo dei fiumi, tagliato l'ultimo degli alberi, ucciso l'ultimo dei bisonti e magari pescato anche l'ultimo dei pesci, allora, ma neppure un attimo prima, capirete che non potete mangiare i vostri inutilissimi soldi..."».
Litfiba, Soldi.
http://anotherenemy.blogspot.com/
Enrico Riccardi
29 aprile 2007 alle ore 21:20Quando si urta un iceberg, se non si ripara alla falla, si può solo affondare, e piccoli scompartimenti, 1 alla volta vengono persi...
glu glu glu
ps senza pensare che noi abbiamo d'alema sulla prua della barca con le braccia aperte...
Stefano Arnacci
29 aprile 2007 alle ore 21:23Fino ad ora questi signori che invocano il libero mercato, lamentandosi delle ingiustizie, dove stavano ?
Tappati come topi nel loro piccolo mondo di formaggi e occupazione sicura provinciale ?
Ecco, cosi' funziona l'Italia : fino a quando succede agli altri, nessuno fiata o si interessa, poi...appena la nostra piccola fabbricchetta di provincia viene toccata, scoppiano le proteste (tardive, oramai) per salvare la pelle (non certo la "tradizione casearia italiana").
Con tutto questo, cosa voglio dire ?
Semplice : siamo un paese diviso, soprattutto perche' la gente pensa solo a se stessa, e quindi e' inevitabile una caduta sotto i colpi dei piccoli baronetti locali ed esteri.
Fateci una croce su, e non pensateci piu'.
Marco Presti
29 aprile 2007 alle ore 21:24Carissimi,
RSU ex-Locatelli, Valerio, Gabriele, Fortunato, Bruno,
io vorrei augurarvi tutto il bene possibile per il vostro futuro, ma la realtà è che, almeno per questo secolo ed a causa dell'incompetenza di chi ci ha governato e di chi ci governa, l'Italia è destinata ad essere un semplice "Shopping Center" per aziende straniere o "territorio di caccia" come preferite!
Il risaputo asse Franco-Anglo-Tedesco avrà sempre più saldamente in mano le redini dell'Europa Economica! L'Italia è stata già da tempo relegata a ruolo di "Holiday Site" e quindi c'è tutto l'interesse a far crollare l'economia per acquistare a poco prezzo l'inacquistabile, ovviamente e specialmente anche nel settore turistico....figuriamoci in quello caseario!
Stefano Morelli
29 aprile 2007 alle ore 21:25Ma il made-in-Italy-tutelato è un'esclusiva di Tronchetti e Montezemolo?
maurizio Borghi
29 aprile 2007 alle ore 21:25quando leggo commenti come il tuo mi cascano le braccia: è sempre colpa dei sindacati ovvero delle corporazioni dei lavoratori nate per tutelare i lavoratori.
mai che sia colpa di chi specula, del capitale, di chi non ha rispetto alcuno per le persone
...ma è sempre colpa dei sindacati, di gente come Guido Rossa e tanti altri, sempre colpa dei sindacati.
mi viene da pensare 2 cose su di te:
1) non sei un lavoratore dipendente
2) se lo sei sei uno di quelli che al sindacato non aderisce perchè "costa e in cambio che mi da" salvo poi prendertela perchè non ti parano il cosidetto
quale delle 2 è la risposta corretta?
Camillo Busarello
29 aprile 2007 alle ore 21:26Per il primo Maggio i Tre Re magi sono preoccupati se parteciperà o no Celentano.....questi sono i pensieri dei nostri amatissimi , altolocati Sindacalisti di merda!!!!
Futuri Onorevoli????? Per quali emeriti meriti??????????????????????????????????????????????????????
fabio ferri
29 aprile 2007 alle ore 21:27Questo sistema politico-burocratico, italiano,
europeo e liberista del caz.o, sta' distruggendo
il sistema produttivo-positivo, Italiano.
Camillo Busarello
29 aprile 2007 alle ore 21:28Lo sapete a cosa servono i nostri contributi ai """Sindacalasti alolocati??"""" a pagare i musicisti al primo Maggio!!!
Ei Re Magi, cercate di fare qualche cosa per il lavoratori Italiani, prima di dintare molto onorevoli!!!!
maurizio Borghi
29 aprile 2007 alle ore 21:30un altro di quelli che non sa di che sta parlando......
Camillo Busarello
29 aprile 2007 alle ore 21:33Speiegamelo Tu!!!!
maurizio Borghi
29 aprile 2007 alle ore 21:29Bella proposta! intanto date un occhiata alla guida per il consumo critico edita da EMI
Mauro Maggiora (mau64)
29 aprile 2007 alle ore 21:30Buonasera ,
la triste logica del "merging", la perpetuazione della fusione, dell'incorporazione globale.
La globalizzazione si basa su questo principio, riguarda tutti i settori,dall'agroalimentare alle assicurazioni.
Con il "merging" si opera, spesso ,in un'ottica non precisamente economica, si creano monopoli, si massifica la produzione, ci si impradonisce di un settore industriale,magari azzerando unità produttive remunerative..
Oppure, con il "dumping" distruggendo il loro valore sul mercato.
Attori principali, ovviamente, le multinazionali.
Logica conseguenza è la delocalizzazione degli stabilimenti, la proposta industriale omogenea , di bassa qualità.
In Italia, piu' che in altri paesi, tutto cio' sta distruggendo il tessuto produttivo, le nostre peculiarita', sta producendo un deserto morale ed economico.
Soprattutto,perchè ,ovviamente, colpiti in maniera particolare sono quei settori con non elevato valore aggiunto,l'agroalimentare, ad esempio.
Il frutto venefico della omologazione e grottesco è che tutto cio' accada senza che la sedicente sinistra nazionale proferisca verbo, loro che "millantano" vocazioni "sociali"...
Camillo Busarello
29 aprile 2007 alle ore 21:32Parlo ai Tre Re Magi sindacalisto, ops futuri onorevoli d' Italia.....ma vi sentite la coscenza a posto??????
Beati Voi, nopi lavoratori stiamo lottando mcontro i mulini a vento, senza di Voi, cari futuri onorevoli d? Italia!!!!!
Enzo D'Onofrio
29 aprile 2007 alle ore 21:33Dopo aver letto la situazione dei lavoratori dell'ex Locatelli, non posso che esprimere la mia sincera solidarietà da cittadino con l'augurio e la speranza che l'impegno e la lotta dei lavoratori per la difesa del posto di lavoro, possa raggiungere gli obbiettivi della salvaguardia contro tutte le speculazioni.
Vi allego un piccolo video dedicato alla fine che ha fatto la SAIWA di Locate di Triulzi ( MI ) lasciata chiudere con la complicità delle organizzazioni sindacali e delle istituzioni, lasciando via libera per la speculazione immobiliare su quegli spazi ora deserti.
Il video lo potete trovare al link allegato su youtube.
Enzo D'Onofrio
www.locateviva.it
http://www.youtube.com/watch?v=zu8RQ2kv5e8
Mauro Maggiora (mau64)
29 aprile 2007 alle ore 21:35Sai che ci fanno con gli spazi rimasti ?
Centri commerciali semivuoti...
Marco Zinni
29 aprile 2007 alle ore 21:36Vergogna ? Schifo? Nausea?
O solo tanta tanta tanta noia per copioni ormai triti e ritriti e disperazione?Ma come si spera di andare avanti?
stamo allo sbandoooooooooooo!!!Ma quando si invertira' il tutto?
RESET
Camillo Busarello
29 aprile 2007 alle ore 21:37La maggior disgrazia, sono i niostri tre Re Magi sindacalisti, che decidono Loro se va ben o no un certo contratto o meno...
ad Annozero l'unico sindacalista presente era molt perplesso, messo in difficoltà da un operaio della Fiat, l'Ha dovuto sostenere un commercialista di Berlusconi!!! E' tutto dire....
Mauro Maggiora (mau64)
29 aprile 2007 alle ore 21:38Ciao Mario,
il lo sostengo da tempo, la rivoluzione,oggi, si costruisce al supermercato...
giulio terraforte
29 aprile 2007 alle ore 21:40si dovrebbero costruire grandi parchi tematici di divertimento, stile Disney, per turisti americani e nord europei...
forse e' l'unica cosa che ci rimarra' da fare e l'ultima speranza.
In questi grandi parchi sia la storia d'italia che tutto quello che i grandi italiani hanno fatto all'estero potra' essere rivisto e rivisitato ogni giorno, sia per divertimento che per scopo educativo.
L'unica cosa che mi preoccuperebbe e' l'impatto che tali parchi potrebbero avere sull'ambiente, ma a questo punto.....uno dei parchi potrebbe essere un inmondezzaio, dove is potrebbe girare come in un safari con macchine elettriche e vedere quello che buttiamo via.
Camillo Busarello
29 aprile 2007 alle ore 21:41Il primo Maggio attenzione ai sindacalisti che si aggireranno sui vari palchi per farsi pubblicità!!!!NOn nè hanno bisogno, c'è già Balarò che ci pensa!!!!!
Io sono pade di due figli appena maggiorenni, con i quali discuto giornalmente sul loro futuro!!!!
Il loro futuro però non dipende dai sindacalisti, altolocati, molto altolocato futuri onorevoli d? Italia,, Ve nè sono vari , tantissimi esempi!!!!!!!!!!!!!!!!!!Meditate Italiani!!!!!!!
Carlo Cazzaniga
29 aprile 2007 alle ore 21:43Spero che qualcuno moderi certi messaggi di questo blog..
Grillo è una persona molto intelligente: cercate di esserlo anche voi che scrivete i commenti..
Francesca .
29 aprile 2007 alle ore 23:11Verissimo, non se ne può veramente più
manuela bellandi
29 aprile 2007 alle ore 21:54Ma oltre Rete4, non era anche Rai3 che doveva andare sul satellite? Quindi è illegale anche Rai3.
Rino Gifoli 29.04.07 21:09
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rai3 e retequattro sono 2 casi distinti e separati: la prima dovrebbe rinunciare alla pubblicità , la seconda DOVRA' prima o poi trasferirsi solo su satellite.
...La confusione aumenta?
Roberto Stagni
29 aprile 2007 alle ore 21:56PEDOFILIA:
se quanto scritto qui sotto è vero la cosa è di una gravita inaudita.
Invito chi l'ha postato a dire anche da dove arrivano le notizie
e Invito il Blog e Grillo a tenere alta l'attenzione sul caso
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COPERTURE AD ALTO LIVELLO PER I PEDOFILI SATANISTI DI RIGNANO FLAMINIO
Giovedì 26 aprile; ad appena 24 ore dall'arresto, Gianfranco Scancarello, uno dei principali imputati, autore Tv di Domenica In (palestra dei giovanotti di Lele Mora e delle giovanotte di Mario De Filippi), usufruisce di una prima pagina su "Il Corriere della Sera" per protestare la sua innocenza e sostenete che i genitori dei bimbi violati si sono inventati tutto. Intanto, ha già ricevuto la visita in carcere di diversi esponenti dei verdi (leader Verde euorpeo e´ Cohn Bendit che vanto´ nel passato esperienze pedofile).
SATANISMO Oltre alle indicibile violenze sessuali, ai bambini tutti veniva insegnato a disegnare croci capovolte, a bere sangue umano, una maestra bruciò di fronte a loro il Crocefisso urlando che Gesù era cattivo e il diavolo buono. Durante le riprese filmate, i violentatori indossavano maschere e corna da diavolo.
PROTEZIONI Le prime denuncie sulle attività dei pedofili rignanesi risalgono addirittura al 2000 quando la donna di servizio di una delle maestre (che doveva essere in ferie) sorprese la sua datrice di lavoro in casa, di mattina, con due bambine e altre persone in atteggiamenti inequivocabili. Partì una denuncia ai carabinieri ma, passati ben 7 anni, non se ne seppe più nulla.
Le ultime indagini, sostenute da prove schiaccianti, risalgono alla scorsa estate, nonostante le richieste dei genitori e del sindaco, il preside si è rifiutato di sospendere cautelativamente le insegnanti e la bidella coinvolta; nonostante gli abusi avvenissero durante le ore di lezione e i bambini fossero portati fuori anche usando il pulmino scolastico.
Il parroco, Don Harry, ha difeso a spada trattadue sue "catechiste" coinvolte
Camillo Busarello
29 aprile 2007 alle ore 22:00Non ci sono criminali in Italia, ci sono solo tanti lavoratori!!!!!Che devono stare molto attenti!!!
Camillo Busarello
29 aprile 2007 alle ore 22:02Sia pur avendo un Bertinotti ex sindacalista ed un Marini ex sindacalista, noi lavoratori Italiani ci sentiamo soli!!!!!!Perchè!!!( ironico)
Camillo Busarello
30 aprile 2007 alle ore 00:02Cazzo, stai a vedere che non ho capito nulla!!!Illuminami!!Ti prego!!!
Rino Gifoli
29 aprile 2007 alle ore 22:02rai3 e retequattro sono 2 casi distinti e separati: la prima dovrebbe rinunciare alla pubblicità , la seconda DOVRA' prima o poi trasferirsi solo su satellite.
manuela bellandi 29.04.07 21:54
Sto seguendo Report su Rai3, ti scrivo mentre è in onda la pubblicità. Anche Rai3 è illegale quindi. Non capisco perchè ve la prendiate sempre con il Fido Emilio.
Dopo che spediscono Rete4 sul satellite, e Rai3 non potrà fare pubblicità tu ti senti finalmente piu' soddisfatta? Giustizia è fatta?
Ma non ti rendi conto che sono problemi del cazzo? (scusa il termine, ma ci vuole).
Antonio Rossi
29 aprile 2007 alle ore 22:03Come lavoratore esprimo tutta la mia solidarietà ai lavoratori della Locatelli e alle loro famiglie, ma come consumatore non posso comprare i vostri latticini industriali di proprietà di multinazionali poco etiche e spesso boicottate per comportamenti inumani nel terzo mondo.
Fortunatamente nella mia regione (Toscana) si trovano ancora latticini e formaggi fatti da piccoli allevatori e pastori indipendenti (sardi e toscani) che sono ottimi, fatti con latte locale e che spesso sono anche di produzione biologica. Se qualche volta devo proprio comprare qualcosa di più industriale mi rivolgo ai piccoli caseifici locali di cooperative sociali (ad es. Il forteto) oppure a consorzi locali e ai prodotti della centrale del latte della mia provincia.
Come lavoratore vi rinnovo la mia stima e solidarietà ma però non mangerò mai le vostre mozzarelle industriali di plastica!
Saluti
Roberto Stagni
29 aprile 2007 alle ore 22:03LA STUPIDITA' DEL RAZZISMO
il tuo razzismo manda in vacca ogni tentativo serio di fronteggiare i lati negativi dell'immigrazione.
il tuo (e di altri) razzismo è CONTROPRODUCENTE perchè trasforma chi va condannato in un soggetto da difendere dal cieco giustizialismo
il RAZZISMO oltre ad essere insopportabilmente sbagliato è STUPIDO perchè IMPEDISCE LA SOLUZIONE DEI PROBLEMI
Maurizio f.
29 aprile 2007 alle ore 22:04sono i risultati della tanto acclamata concorrenza del santo mercato e del dio denaro chi a più soldi vince sempre con questo tipo d'economia, però se qualcuno vuol mettere delle regole per tutelare i lavoratori si invoca al dittatore comunista alla fine della libertà di mercato. qui bisogna decidere se si vuol dare ragione a chi compra aziende compresi gl'operai che ci lavorano o agl'operai che le aziende le fanno funzionare non esiste mediazione. bona
Rino Gifoli
29 aprile 2007 alle ore 22:08la prima dovrebbe rinunciare alla pubblicità (Rai3 ndr).
manuela bellandi 29.04.07 21:54
AH, BEH, CERTO. TANTO PAGA PANTALONE. COSI' LA RAI CI COSTERA' DI PIU' PERCHE' DOVRA' FARE A MENO DELLA PUBBLICITA'.
TANTO AL POLITICO CHE IMPORTA SE A PAGARE E' PANTALONE? LUI PUO' FARE E DISFARE, PORRE E DISPORRE, A PAGARE SIAMO SEMPRE NOI.
Roberto Stagni
29 aprile 2007 alle ore 22:09L'IMMIGRAZIONE E LA "STUPIDITA'" DEL RAZZISMO
il razzismo di molti post contro gli immigrati manda in vacca ogni tentativo serio di fronteggiare i lati negativi dell'immigrazione.
il razzismo espresso da diversi blogger (immagino di estrema destra) è CONTROPRODUCENTE perchè trasforma chi va condannato in un soggetto da difendere dal cieco giustizialismo
Insomma. il RAZZISMO oltre ad essere insopportabilmente sbagliato è STUPIDO perchè IMPEDISCE LA SOLUZIONE DEI PROBLEMI
Davide Procopi
29 aprile 2007 alle ore 22:15Dopo che spediscono Rete4 sul satellite, e Rai3 non potrà fare pubblicità tu ti senti finalmente piu' soddisfatta? Giustizia è fatta?
Ma non ti rendi conto che sono problemi del cazzo? (scusa il termine, ma ci vuole).
Rino Gifoli Commentatore certificato 29.04.07 22:02
Lei ignora (o finge) una cosa, caro signore:
Rete 4 HA PERSO la gara per le frequenze in favore di Europa 7, la rete di Francesco Di Stefano. La Corte Costituzionale PER 2 VOLTE ha invitato il governo a fare in modo che Rete 4 smettesse di occupare tali frequenze e di andare sul satellite. Il termine ultimo era il 31/12/1999 ma il governo D'Alema ha fatto finta di niente, poi è stato prorogato al 31/12/2003. Ed ecco che arriva il DECRETO SALVA RETE 4 fatto dal PROPRIETARIO DI RETE 4 poi trasformato nella legge Gasparri-bis (la prima era incostituzionale, ma guarda un pò!) e Rete 4 continua a trasmettere indisturbata nonostanze le sollecitazione dell'Unione Europea.
Raitre con tutto questo NON C'ENTRA NIENTE.
Rino Gifoli
29 aprile 2007 alle ore 22:15Lo sapete a cosa servono i nostri contributi ai """Sindacalasti alolocati??"""" a pagare i musicisti al primo Maggio!!!
Camillo Busarello 29.04.07 21:28
LA FESTA DEL LAVORO IN ITALIA? DOVREBBERO FARGLI IL FUNERALE.
Comunque pagheranno Chuck Berry, il famoso rocker americano, che non ha fama di essere un poveraccio.
ivo tardivo
29 aprile 2007 alle ore 22:15ma andate a cagher italiani popolino.. sempre a lamentarvi.. fanno bene! io auspico che ci prendano TUTTO!!! ma proprio TUTTO! che rimanete con le pezze al qlo!! lo sto aspettando quel momento da una vita!
Spero che i politici continuino cosi! spero che le banche continuino cosi! e spero vivamente che le multinazionali ci prendano tutto! ed al piu' presto!
Forse allora, SOLO ALLORA! si vedra' qualche italiano incazzato scendere per strada!! per il momento sapete solo lamentarvi, scrivere, e piegarvi a 90°!!
io? so emigrato da 10 anni ormai, stateci voi in questa cloaca maxima chiamata italia!
maria ritaldi
29 aprile 2007 alle ore 23:43tu non ti sei lamentato sei scappato vigliacco!
mario co
29 aprile 2007 alle ore 22:15La notizia viene fuori ed è messa in risalto dal fatto che interessa 1500 "soggetti". Nel contempo, in passato e nel presente, altre realtà produttive più modeste hanno chiuso anche loro, senza clamore e nessun interesse da parte di nessuno, e con le parti sindacali che esprimevano, ai soli interessati, il loro rammarico. Oggi ho udito il segretario CISL Bonanni, che diceva che i problemi legati agli infortuni in edilizia, in gran parte, sono legati alle regole sbagliate di assegnazione degli appalti, al ribasso e non a scelte di competenza , ma senza alcun accenno alle regole
sulle possibilità di fare variazioni in corso d'opera e relativi incrementi di prezzo arbitrari,
e alla impossibilità di avere altri parametri di giudizio, se non la competitività a parità di lavoro.
Le questioni legate al lavoro , al suo prezzo , e
al sistema economico , sono politiche e tecniche,
e qualcuno dovrebbe ragionarci usando la logica.
Da noi si sceglio di appagare l'occhio , e apparentemente la scelta di delocalizzare ,rendendo più competitive le aziende che riescono in questa scelta, porta
benefici, e riduzione dell'inflazione. Ma a chi? A chi si avvantaggio degli spread retributivi e contributivi, nonche fiscali, aggiungendo agli utili legati al basso costo ( dei cinesi , per esempio), e alla loro fiscalità compiacente? Abbiamo un governo che dice di essere di sinistra. Direi che hanno messo in giro questa voce , ma è una balla.
Daniele D'Agostino
29 aprile 2007 alle ore 22:17la nestlè andrebbe boicottata sempre e comumque per tutte le malefatte e orrori che commette in tutto il mondo!!!
manuela bellandi
29 aprile 2007 alle ore 22:18Rino Gifoli 29.04.07 22:02
**************************
Quindi secondo te rete 4 e rai 3 sono da mettere alla pari?
Cioè una azienda privata come rete 4 che trasmette su frequenze che appaartengono legalmente ad un altra azienda privata è da mettere sullo stesso piano di un'emittente come RAI3:
PUBBLICA, CHE FA BUONA INFORMAZIONE , CHE APPARTIENE A TUTTI GLI ITALIANI
perchè non ha cessato di trasmettere pubblicità?
Siete masochisti o cosa?
...o cosa credo
Edoardo Z.
29 aprile 2007 alle ore 22:27>>..CHE FA BUONA INFORMAZIONE ...
Su questo ne potremmo discutere: che faccia informazione si, ma è innegabile anche la faziosità e su questo R4 e RAI3 si possono mettere sullo stesso piano, con la differenza che RAI3 lo fa con i NOSTRI soldi (più quelli della pubblicità!)...
BASTA! .. RESET!
Rino Gifoli
29 aprile 2007 alle ore 22:20Rete 4 HA PERSO la gara per le frequenze in favore di Europa 7, la rete di Francesco Di Stefano.
Davide Procopi 29.04.07 22:15
Non me ne frega niente. Scusi, ma sono problemi che non mi tangono e ritengo queste cose come uno strascico politico. In ogni caso sono problemi da salottino.
Comunque qualche domanda gliela pongo:
Rete4 ha fregato le frequenze ad Europa 7?
Non possono spostare le frequenze e trasmettere entrambe? Fra un po' andremo su marte e in Italia si parlerà ancora di Rete4 ed Europa 7.
armando di napoli
29 aprile 2007 alle ore 22:21con tutta la ricotta che fanno i politici italiani...come una fabbrica di formaggini può resistere alle concorrenze????
Roberto Stagni
29 aprile 2007 alle ore 22:23nel merito hai ragione
resta il fatto che: i metodi che proponi per risolvere il problema, i modi in cui li proponi, e il fatto che non fai nessuna "distinzione",
allontanano la soluzione del problema anzichè avvicinarla... e ciò è PROFONDAMENTE STUPIDO.
esempio
se dici che vuoi tenere sotto controllo gli immigrati e colpirli in modo sicuro e certo forse qualcosa la ottieni
se invece dici che li vuoi bruciare tutti ti trovi tutti gli ipocriti comunisti contro e anche le persone incazzatissime come me ma pur sempre moderate.
Vedi tu!!!
Alvise Fossa
29 aprile 2007 alle ore 22:26ciao beppe,
Per mè la festa del 1 maggio è una presa per i f......., in quanto il lavoro non è nemmeno tutelato ne deprecarizzato, invece che per spendere i nostri soldi per queste inutili manifestazioni, perchè non sulla sicurezza sul lavoro e sul il lavoratore, non per l'imprenditore. Siamo una repubblica fondata sull'ILLEGALITà, non sul lavoro, quello vero, SALVIAMO LA LOCATELLI e TUTTI I PRECARI
Alvise
Giuseppe Magia
29 aprile 2007 alle ore 22:27Ma qualcuno ha spiegato che in realta' la Galbani appartiene al gruppo francese Lactalis? Non e' un'azienda italiana.
alessandro petrucci
30 aprile 2007 alle ore 04:46Mi dispiace per lei ma se avesse letto il post del signor grillo dovrebbe anche aver letto che galbani è della famiglia besnier che appunto la proprietaria di lactalis.
Forse avrebbe fatto meglio a verificare clikkando sul link associato alla parola besnier presente nel post succitato.
cordialmente
barolomeo d.
29 aprile 2007 alle ore 22:32Anni settanta , col senno del dopo, ma non è passato,comunque in qualsiasi "ottica ( parola solo parola) DELLA SINITRA NASCENTE (P.D.S.)SI guardava,il vento c'era, l'odore stranamente lo sentivo diverso...Tanti tra droga e moto. Gli operai, cominciavano a chiedere le macchine, si combinavano safari uccidendo pagando la duvuta tassa su un porto d'armi quei pochi faggiani da lì apoco sostituiti con incroci d'allevamento.
E i dossier sulla DROGA scritti da giornalisti dell' ESPRESSO A malincuore l 'unica cosa che non c'é più sono quei girnalisti che servivano in piatto d' argento le prove x arrestare già allora alla persona al di fuori di ogni sospetto. CIAO &
raffaele prisco
29 aprile 2007 alle ore 22:32Per piacere aboliamo "la festa dei lavoratori". Si', perché non esistono più... sul mercato abbiamo solo disperati... pronti a tutto pur di guadagnare. Il primo maggio dedichiamolo alla "Festa del ricordo"... ricordo dei genitori che lavoravano e che oggi con la loro pensione noi sopravviviamo.
Francesca .
29 aprile 2007 alle ore 23:05Totalmente d'accordo!! Laureata disoccupata con la fortuna di avere una famiglia alle spalle, ma consapevole che la famiglia non sopravvive purtroppo in eterno....
andrea sacchini
29 aprile 2007 alle ore 22:38Macché Locatelli, salviamo la Franzoni piuttosto:
http://andreasacchini.blogspot.com/2007/04/italianit-giudiziaria.html
Enzo Monaco
29 aprile 2007 alle ore 22:39NIENTE AIUTO A LOCATELLI(NESTLé) e GALBANI...
NIENTE AIUTO ALLE MULTINAZIONALI...
GRILLO... Dai...
NON SI PUò PROPORRE DI SALVARE UN'IMPRESA MULTINAZIONALE...
SICURAMENTE DEVE TROVARSI UNA SITUAZIONE PER LE FAMIGLIE CHE LAVORANO PER LOCATELLI...
VIA CON LE COOPERATIVE SOCIALI...
MA NIENTE AIUTI PUBBLICI...
NIENTI SOLDI AI RICCHI!!!...
Amore & Rispetto...
Cià!!!...
Lino Leum
29 aprile 2007 alle ore 22:41
ho trovato questo articolo sulle pensioni che mi ha spaventato.
Se scompaiono le aziende chi paga i contributi andiamo verso il terzo mondo
http://padus996.splinder.com/
gianni guelfi
29 aprile 2007 alle ore 22:43SILVIO? PROPRIO UN BEL PIRLA
qui
HTTP://GIANNIGUELFI.ILCANNOCCHIALE.IT/?ID_BLOGDOC=1462258
Simone Del franco ()
29 aprile 2007 alle ore 22:45hanno preso le due donne che hanno ucciso la ragazza italiana , sono due rumene, adesso forse dico una cosa di cui probabilmente mi pentiro ma la rabbia e' troppa , per delitti certi come questo e anche così barbari e senza nessun motivo ( la ragazza e' stata uccisa con una ombrellata nell'occhio che gli ha sfondato il cranio)ci vorrebbe l'ergastolo senza sconti di pena come in america dove l'ergastolo vuol dire dimenticare per sempre la vita sociale in mezzo alle altre persone
penso e dico si vabbe' forse e' una considerazione a caldo poi pero' dico cazzo ma se quella ragazza fosse stata mia figlia?
Gianluigi Tegazzi (λ)
29 aprile 2007 alle ore 22:56Se fosse stata tua figlia comunque l'ergastolo, la pena di morte, i lavori forzati non te l'avrebbero riportata e nemmeno ti avrebbero placato la rabbia.
Non devi prendertela con coloro che commettono i crimini (è difficile da digerire ed io stesso per mia esperienza personale ce ne ho messo per realizzarlo), ma con coloro che permettono che accadano. Ovvero con coloro che hanno permesso e permettono il crearsi delle condizioni necessarie di uno sfascio sociale, civile, morale e culturale che ci sta ammorbando e logorando fino alla disgregazione totale.
Davide Procopi
29 aprile 2007 alle ore 22:48Non me ne frega niente. Scusi, ma sono problemi che non mi tangono e ritengo queste cose come uno strascico politico. In ogni caso sono problemi da salottino.
Comunque qualche domanda gliela pongo:
Rete4 ha fregato le frequenze ad Europa 7?
Non possono spostare le frequenze e trasmettere entrambe? Fra un po' andremo su marte e in Italia si parlerà ancora di Rete4 ed Europa 7.
Rino Gifoli Commentatore certificato 29.04.07 22:20
Si certo, però lo vada a dire a Francesco Di Stefano.
Qui non c'è nessuno strascico politico. E' la politica che HA IGNORATO due sentenze della Corte Costituzionale!
Per rispondere alla sua domanda, Rete 4 STA FREGANDO DA 3 ANNI le frequenze ad Europa 7.
Che a lei di questa storia non freghi niente è legittimo (e anche normale) ma è comunque una vicenda molto grave che è sintomatica dello squallore istituzionale in cui versa l'Italia.
Buonanotte.
Francesco Pagliarini
29 aprile 2007 alle ore 22:51HO DUE GROSSI DUBBI:
PERCHE' LO SCRITTORE CE'LINE E' FAMOSO?
CHI E' HAMBER?
armando di napoli
29 aprile 2007 alle ore 22:53le mucche stanno diventando di nuovo pazze...con questi sfruttatori che stanno sempre lì a spremergli fino all'ultima goccia di latte...i francesi le loro mucche le nutrono come si devono e le rispettono gli fanno fare il latte solo quando gli va...non gli danno da mangiare le ossa macinate di mucche pensionate condotte al macello...che vita di merda fanno le bestie italiane proprio come gli operai sfruttati e malnutriti...
Roberto Giorgi
29 aprile 2007 alle ore 22:54METTELA DI ANDARE A PUTTANA
IL PROBLEMA E' TUTTO LI
LE PUTTANE E LA DROGA
SMETTELA E METTETE QUEI MAGNACCI
OUT OF BUSISNESS
giulio terraforma
IL MIGLIOR MODO DI FERMARE L'AIDS E' FORSE NON FARE SESSO?
E' MAI SUCCESSO NELLA STORIA CHE IL MERCATO DELLA PROSTITUZIONE SIA CALATO?
Chip En Sai
29 aprile 2007 alle ore 22:58Avevo cominciato ad interessarmi a Voi... ma la prima risposta che mi è arrivata (scarso)... vorrebbe che Vi lasciassi perdere!
Mauro Buonasorte
29 aprile 2007 alle ore 22:58ciao a tutti, la storia raccontata è triste, e fa parte delle innumerevoli storie tristi che ogni giorno la cronaca ci riporta. allora basta, incominciamo a raccontare storie allegre, storie di giornate non passate in un centro commerciale ma a passeggiare in un parco o in riva al mare con i figli o la fidanzata, storie in cui non si parla di soldi, vestiti alla moda, gite fuoriporta di centinaia di km, ma parliamo di un aperitivo con gli amici, di una colazione a letto con cappuccio e brioches, di una passeggiata in bici. piccole cose ma importanti. non riesco più a trovare un ragazzo fiero e contento di essersi fatto una cannetta, non trovo più un cristiano che spegne la macchina diesel del cazz.o perchè non ha tempo, perchè tanto va via! ma che vita di merd.a stiamo facendo? chi cazz.o se ne frega se fede va sul satellite o se la franzoni si potrà salvare. insegnamo ai nostri figli a vivere diversamente da quello che la tv ci fa vedere. l'unca offerta ancora speciale è avere un minimo di dignità x tirarci fuori da questo mare di cacc.a che ci stiamo spalmando addosso. w la vita semplice, w il rispetto, w essere liberi. stiamo attenti, purtoppo accanto a noi ci sono delle persone veramente brutte!
marco mariotti
29 aprile 2007 alle ore 23:00Ci violentano le donne, ci uccidono le ragazze, si ubriacano, rubano negli appartamenti e nei supermercati, uccidono 5 giovani ragazzi in motorino, si appropriano di intere porzioni delle nostre città, deturpano ed offendono le nostre radici culturali. Tutto nella più profonda, sconvolgente,disarmante impunità. E' ora di dire BASTAAAA!!!!!! TUTTI FUORI DAI COGLIONI, RIMANDIAMOLI NEI LORO PAESIIIIII!!!!!!
Francesco Ventura
29 aprile 2007 alle ore 23:00" Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)"
Allora VIGILIAMO o devono restare lettera morta anche queste 4 regole di un blog...?Grillo SVEGLIA, cazzo quelle 4-5 persone che ti tengono d'occhio il blog che fanno invece di impedire la pubblicità ad individui che hanno la segatura nel cervello?
giulio terraforma
29 aprile 2007 alle ore 23:04BRACE YOURSELF!!!
E' SOLO L'INZIO
GLI ARABI VI AUTONUMERANO 5 A 1
5 ARABI PER 1 ITALIANO
LA PARTITA E' GIA' PERSA
Andrea Mereu
29 aprile 2007 alle ore 23:05Sta accadendo la stessa cosa allo stabilimento dell'Algida di Cagliari, dove si producono i famosi gelati. L'Unilever, multinazionale olandese che da tempo ha acquisito il marchio Algida, intende chiudere lo stabilimento il 31/12/2007 per spostare la produzione altrove, nonostante sia accertata l'alta produttività.
Quasi 200 persone perderebbero il lavoro.
Sul sito web di Unilever si può leggere la seguente balla:
"Poiché le nostre persone sono fondamentali per il nostro modo di lavorare, sono al centro di tutto ciò che facciamo. La loro realizzazione professionale, l'equilibrio tra lavoro e vita privata, la capacità di offrire il proprio contributo in quanto parte di una forza lavoro diversificata
sono tutte questioni a cui diamo la massima priorità."
Propongo di BOICOTTARE Unilever e Nestlè acquistando prodotti alternativi.
Per ulteriori informazioni:
http://www.beppegrillo.it/2005/05/cagliari.html
http://www.labitalia.com/articles/News/17332.html
http://youtube.com/watch?v=AzXTIGoVfuA
Canio Martiniello
29 aprile 2007 alle ore 23:07Buitoni,Motta,Perugina,Alemagna,Locatelli,Omnitel,Wind, e tante altre di cui mi perdonerete non ricordo il nome maTUTTE CON LO STESSO DENOMINATORE, IMMAGINATE QUALE?
Roberto Giorgi
29 aprile 2007 alle ore 23:08IO A PUTTANE NON CI VADO PIU'
LA DROGA? SCORDETALA
AMBEDUE SON PER DEBOLI E SFIGATI
GIULIO TERRAFORMA
IO NON PUNTO ALLA DROGA, MA QUANDO LE RAGAZZE TI MANDANO A QUEL PAESE COSA FAI? GIOCHI ALLA PLAY STATION?
SARO' SFIGATO, MICA E' COLPA MIA! E' COLPA DELLA SOCIETA'!!!!!
Camillo Busarello
29 aprile 2007 alle ore 23:13Un pò di intelligenza, su dai, sono convinto che sei una persona seria!! Ciao!!!
giulio terraforma
29 aprile 2007 alle ore 23:14VAI PURE A PUTTANA
NON E' CHE NON TE LO PERMETTO
SE FOSSE PER ME FAREI UN PARCO DI DIVERTIMENTI
IL PUTTANAIO
TUTTO CONTROLLATO DA ME
Camillo Busarello
29 aprile 2007 alle ore 23:15En Sai, è propèrio questo il nostro dramma, ci demoralizziamo subito, contro o non contro le Tue Idee, non sconfortarTi maii!!!!!
fabrizio colico
29 aprile 2007 alle ore 23:18ma andata a c....e cog..o.i di m...a!!!!
Camillo Busarello
29 aprile 2007 alle ore 23:18Lo sapete dove fanno i congressi i nostri altolocat ( non la base)sindacalisti??
In Hotel di prima categoria!!! Pagati da noi lavoratori.
Firmato un bancario!!!!FigurateVi!!!
Alessandro Deiana
29 aprile 2007 alle ore 23:18Il governo prima e i sindacati poi dovrebbero tutelare impresa e lavoratore. Così, aimè, non è. Continuiamo pure a mantenere tutta questa gente che da noi pretende solo "soldi" e in cambio non ci da nulla !!!
Camillo Busarello
29 aprile 2007 alle ore 23:20Dtò allenando i mie due figli a fischiare!!!1Sapete chi???
Indovinate!!!!!Fra poco è il primo Maggio!!!!
Firmato uno che3 si considera lavoratore!!!!
Roberto Giorgi
29 aprile 2007 alle ore 23:20VAI PURE A PUTTANA
NON E' CHE NON TE LO PERMETTO
SE FOSSE PER ME FAREI UN PARCO DI DIVERTIMENTI
IL PUTTANAIO
TUTTO CONTROLLATO DA ME
giulio terraforma
ANCH'IO LO VOGLIO CONTROLLARE: PREFERISCI PISTOLE O SPADE?
Camillo Busarello
29 aprile 2007 alle ore 23:22Da bocia mi dicevano che pestare la merda porta fortuna!!!!!!Ci sto provando volontariamente, ma non penso sia così!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Francesca .
29 aprile 2007 alle ore 23:22Ecco l'Italia dei mediocri, che pensa a far festa mentre c'è chi non sa dove sbatter la testa...
Narcotizzati e rincoglioniti, smidollati andremo a festeggiare invece di scender in piazza a manifestare....Ma che paese è????
Un mondo di precari senza pretese, con le braghe calate e defraudati della dignità, ma ancora pronti a subire....Ma che paese è??
Che fine faremo tra un pò noi giovani laureati disoccupati e precari che per adesso abbiamo ancora la fortuna di avere una famiglia che ci copre le spalle?? Malvolentieri, ma ce le copre. Malvolentieri perché non capiscono, non comprendono che il mondo è cambiato e forse è anche un pò colpa loro....Ma che paese è???
Camillo Busarello
29 aprile 2007 alle ore 23:24Dpopodomani è la mia festa!!!Del lavoratore!!!!!Cavolo mi sento come non mai felice!!!!!!!!Di chè??????
Paolo Rosso
29 aprile 2007 alle ore 23:24Ma perché mai un imprenditore italiano (dei pochi veri rimasti) dovrebbe prendersi l'onere?
I veri e pochi imprenditori rimasti (non Montezemolo e company) non sono aiutati, vengono ostacolati nella loro attività da una banda di politici d'accordo con gli imprenditori finti, le banche li snobbano, sindacati e company pensano che attuino solo esclusivamente per il loro profitto... ma chi ce lo fa fare? Meglio vendere tutto alla prima occasione ed emigrare.... ci sono posti migliori... che la salvino i sindacati la Locatelli e tutte le altre aziende in pericolo di chiusura: da come parlano dovrebbero essere dei maestri di economia e finanza invece sono solo tutti dei magnaccia alle spalle di chi veramente produce ricchezza. Quando gli italiani lo capiranno sarà troppo tardi.
Francesca .
29 aprile 2007 alle ore 23:24Un paese dove i genitori hanno rubato il futuro ai loro stessi figli....un cane che si morde la coda...ma che paese è????
gianni ceglie
29 aprile 2007 alle ore 23:33Hai perfettamente ragione..........
manuela bellandi
29 aprile 2007 alle ore 23:24>>..CHE FA BUONA INFORMAZIONE ...
Su questo ne potremmo discutere: che faccia informazione si, ma è innegabile anche la faziosità e su questo R4 e RAI3 si possono mettere sullo stesso piano, con la differenza che RAI3 lo fa con i NOSTRI soldi (più quelli della pubblicità!)...
BASTA! .. RESET!
Edoardo Z. 29.04.07 22:27
***************************************
...Tu sei in malafede...anzi..in mala-fede :)))
come di fa ad affermare quello che hai affermata tu altrimenti...
AHAHAHAH!!!
Cos'è che non ti piaace di rai3? REPORT?
che tempo che fa? Rotocalco televisivo?
Parla con me ? i programmi di rai ecucational?
AHAHAHAAH!
giacomo parodi
29 aprile 2007 alle ore 23:24ma come mi piacete siete tutti dei paladini della giustizia pronti a combattere contro mulini a vento , non temete nessuno bravi bravi ma vorrei vedervi domani ,quando il capoufficio o comunque un vs superiore vi cazia se siete così cazzuti ,da rispondere e mettere in gioco quel posto di lavoro che tanto odiate ,ma che così tanto difendete ,come riuscirete a fare quello che fate adesso se appiedati ,puliti ,misci .
Meglio essere più realistici no ?
Chi deve mandarmi a fare in c... lo faccia pure ha ha ciao G.P.A.
ivo serentha
29 aprile 2007 alle ore 23:25La lombardia di questo passo diventera' una regione con densita' di popolazione stile formicaio, contenti loro, dispiace per i lavoratori di moretta, miei corregionali,spero che le loro proteste portino ad una svolta positiva, lombardia, cina, india, est europa, ormai e' un capitalismo schizofrenico, la parola d'ordine e' il profitto a tutti i costi, a qualsiasi obiezione rispondono che nella societa' globale, bisogna essere assolutamente competitivi,continuando cosi' chissa' se riusciranno a vendere i prodotti, con la disoccupazione e precarieta' i pochi soldini rimasti servono per sopravvivere!!!
Sicuramente nella vorace lombardia questi problemi fanno sorridere, attenzione col tempo i pesce grossi divorano i piu' piccoli, nessuno e' fuori da questa roulette russa....
rosario vesco
30 aprile 2007 alle ore 00:00La Lombardia ha il grande vantaggio di essere vicina a chi ha i soldi per pagare le nostre merci.
Ma in fondo gran parte della Lombardia si sta trasformando in una unica megalopoli postindustriale.
In tale zona ci saranno sacche di povertà immensa, appunto da megalopoli.
Roma si salva per l'economia "politica".
Torino ha già provato a diventare poverissima di recente (crisi Fiat) e poco c'è mancato.
Napoli è tagliata fuori per le stesse ragioni; sopravvive per la vicinanza con Roma, che però ne succhia via le migliori risorse.
Per gli altri o turismo, se son capaci, o niente!
Roberto Giorgi
29 aprile 2007 alle ore 23:26Povero Grillo! Vorresti cambiare qualcosa con questo tuo blog ma poi ti rendi conto che la maggior parte della gente ragiona come questi due idioti e mi cadi in depressione...
Buenaventura Durruti
COSA INTENDE DIRE?
ABBASSO LA SOCIETA' CHE PENSA AGLI IDEALI(economici specialmente) E SI DIMENTICA DELLE PERSONE!!!!
DA COSA CREDI CHE COMINCI LA DEMOCRAZIA DAL BASSO?
DI COSA HANNO BISOGNO LE PERSONE?
DANIELE ANDALORO
29 aprile 2007 alle ore 23:34L'AMMINISTRAZIONE BUSH, HA RAGGIUNTO L'OBBIETTIVO: EMERGENCY E' FUORI DALL'AFGHANISTAN!
GLI INTERESSI ECONOMICI DEL GOVERNO FANTOCCIO DI KARZAY, GRAZIE ALL'AMMINISTRAZIONE BUSH, SONO INTOCCABILI, RISPETTO ALLE CURE UMANITARIE DI EMERGENCY IN AFGHANISTAN!
NON SEMPRE IL BENE STA DOVE LO SI ENUNCIA, E NON SEMPRE IL MALE STA DOVE LO SI ADDITA!
Tommaso Nobi
29 aprile 2007 alle ore 23:38Ma in Lombardia le nuove fabbriche dove li prendono tutti questi lavoratori? Ah già ... all'estero. Grazie sinistra, grazie sindacati, grazie destra immigrazionista (quella che sono gli imprenditori a decidere quanti immigrati devono entrare).
Così i lavoratori rimarranno ricattabili, sfruttati o disoccupati. Fanculo il 1 Maggio!
ruggero pepe
29 aprile 2007 alle ore 23:42Ecco un altro bell'esempio di cosa porta l'immigrazione.
Il 13 marzo a Civitavecchia viene arrestato un rumeno, risultato poi pedofilo, perché aveva tentato, per fortuna senza riuscirci, di rapire un bambino strappandolo dal passeggino.
Ecco la notizia:
Tg5 20:00 notizia n.15 01:09
Civitavecchia: arrestato un "mostro"
I carabinieri hanno arrestato un rumeno: aveva tentato di rubare un bimbo dal passeggino.
Ma la madre ha reagito prontamente, salvando il figlio.
L'uomo è stato trovato in possesso di materiale pedopornografico.
fonte: http://news.centrodiascolto.it/?q=view/id=139164/Civitavecchia:_arrestato_un_%22mostro%22
Studio Aperto 18:30 notizia n.4 00:37
Civitavecchia
Arrestato un romeno di 43 anni che ha tentato di rubare un bambino di un anno e mezzo, strappando il passeggino dalle mani della madre.
Le urla della donna, lo hanno messo in fuga.
In casa gli hanno trovato filmini pedo-pornografici.
BASTA!
Lorenza Bertoncello
29 aprile 2007 alle ore 23:56Il problema è che ci sono sempre più casi di pedo pornografia, e non solo di immigrati, ci sono anche a casa nostra. Possibile che non ci si accorga che delle insegnanti di un asilo portano fuori dei bambini per riportarli drogati. Dai, quelli che lavoravano intorno a loro avevano dei prosciutti sugli occhi, vi giuro io ho una figlia di due anni, e se succedesse qualcosa a lei, non lascerei mano ai tribunali per portare avanti una causa di anni e poi, magari, vedere che con un incriminazione, se ne escono con l'indulto.
Ancora permettiamo che succedano queste cose.
BASTA!
max capursi
29 aprile 2007 alle ore 23:59Sai mica cosa fanno gli italiani all'estero caro Sig. Pepe ?
Sai per caso negli USA gli italiani e i loro discendenti, tipo John Gambino, Al capone o Lucky Luciano ?
Be abbiamo dimenticato vero ? O forse mi vorrai dire che erano brave persone ?
Antonio Cataldi
29 aprile 2007 alle ore 23:42L'Italia è il libero mercato per i truffatori.
In Italia chi fa i crack, le scatole cinesi, il gioco delle tre carte, chi vende la fontana di Trevi, è trattato come un eroe.
Uno come Tanzi, il protagonista di uno dei piu' grossi crack mondiali, è libero e di nuovo al lavoro con i succhi di frutta.
Un personaggio del genere in America era in galera a pingere lacrime amare, condannato a venti anni di galera.
Ed invece ?
E poi vi lamentate delle sanatorie, dell' abrogazione di leggi sull'immigrazione ?
Con tutti questi imbrogli, c'è bisogno di nuovi fessi all'oscuro di tutto, che vengono in Italia a lavorare per un piatto di fave e che credano ancora alle favole ...
L'ITALIA E' UN PAESE FONDATO SUL LAVORO ...
DEGLI ALTRI !!!
Capisc'a me
Forrest Gump
29 aprile 2007 alle ore 23:45Nelle foto sei troppo simpatico: ti manca il perizoma e sei a posto.
Fiondati verso il primo satellite e salutami la mamma.
Buona serata
ruggero pepe
29 aprile 2007 alle ore 23:48ROMA: TENTA DI SEQUESTRARE BIMBO A CIVITAVECCHIA, ARRESTATO
ADNKRONOS
3/13/2007 3:31:00 PM
Roma, 13 mar. - (Adnkronos) - Tenta di rapire un bambino al mercato a Civitavecchia, vicino Roma. Fugge ma viene rintracciato e arrestato dai Carabinieri. E' accaduto nell'affollatissima zona S.Giovanni, per cause che non riconducono, almeno per ora ad estorsione. L' uomo 43 anni, d'origine rumena, senza fissa dimora e con qualche precedente penale, ha sottrarre il piccolo di un anno e due mesi alla madre , una casalinga di 26 anni. La donna e' stata avvicinata dal rumeno che ha cercato di portare via il bambino dal passeggino dove. Ma la madre ha cominciato a urlare e un passante che ha assistito alla scena ha chiamato subito i carabinieri del 112. Immediatamente e' iniziata la ricerca dell' uomo sulla base delle indicazionidella madre e di alcuni testimoni. I risultati non si sono fatti attendere, dopo alcuni minuti l'autore del tentato rapimento e' stato individuato in Largo Vittorio Emanuele dove, una pattuglia di militari a piedi lo aveva visto nascondersi tra i passanti ed addirittura sotto le macchine parcheggiate. Il rumeno e' stato bloccato e portato nella Caserma di via San Gallo. Immediatamente perquisito, e' stato trovato in possesso di alcune foto di bambini ma soprattutto di alcuni Dvd pedopornografici. Attualmente e' rinchiuso nel carcere di Borgata Aurelia a disposizione della Procura cittadina: dovra' rispondere del delitto gravissimo di tentativo di sequestro di persona aggravato.
Umberto Fantino
30 aprile 2007 alle ore 00:22certa gente andrebbe giustiziata sul posto
rosario vesco
29 aprile 2007 alle ore 23:50Non possiamo consegnare tutto il cosiddetto "mercato" italiano alle banche.
Queste una azienda prima o poi la spolpano dall'interno. E poi la vendono. Oppure prima la vendono e poi l'acquirente le spolpa dall'interno.
Un imprenditore incontra ostacoli sempre nuovi nel suo percorso.
L'ago della bilancia delle difficoltà aziendali mi sembra che nel corso degli anni si sia spostato da quelle che una volta erano le "imputate" tradizioni (le cause politico sindacali interne quali il giusto compenso, l'equo trattamento dei dipendenti ecc..) a cause interne di altra natura:
cioè i manager maneggioni o arraffoni che dir si voglia.
Certo non è un discorso generalizzato e non ho idea del caso in oggetto.
Ma mettiamo il caso che in una azienda le forniture passino attraverso le forche caudine delle tangenti tra manager intermedi di aziende fornitrici-clienti è ovvio che il miglior prezzo non lo spunteranno mai.
Mettiamo anche che manchi il controllo "padronale" del "buon padre di famiglia" in certi vertici, tutti intenti ad acquisti folli ed effimeri, al carpe diem aziendale, o distraendo fondi.. è facilissimo mandare in malora le aziende più sane!
Anche perchè se le spese sono eccessive prima o poi si va in mano alle banche, agli strozzini alle varie mafie ecc..
E ai lavoratori tutto passa sopra la testa per anni (spesso con connivenze o superficialità interne) finchè arriva la scure per tutti.
E anche l'indotto ne paga poi enormi conseguenze. (migliaia tra fornitori, spedizionieri ecc.. vanno in crisi).
Nelle aziende americane (sane) un tempo si mettevano in competizione gli stabilimenti sui costi. In realtà la competizione finiva per giocarsi tra manager costringendoli a rubare meno!
Questa non era (e non poteva essere) la motivazione ufficiale ma era quella che oggi attribuisco come la più probabile, anche se mai scritta!
Poi sono arrivati gli orientali e il gioco si è sbilanciato.
Ma non ditemi che sui formaggini la colpa è dei cinesi!
renata ferrini
30 aprile 2007 alle ore 00:05
Stiamo sempre più una nazione messa in svendita, veri e propri saldi! Quando sarà venduto il Colosseo o la Mole Antonelliana....per risanare le casse di quel comune o di quella regione?...ma chi controlla chi dovrebbe controllare?
Mi spiace per le famiglie dipendenti dalla ditta Locarelli, vorrei potere fare qualcosa, almeno partecipare ad una protesta che veda coinvolta dal Nord al Sud tanta gente sensibile ed attenta.
mariafrancesca garritano
29 aprile 2007 alle ore 23:50concordo!
ruggero pepe
29 aprile 2007 alle ore 23:51Data: 24.4.2007
Ladispoli. Tempestivo intervento dei Carabinieri di Civitavecchia
E' stato arrestato dai carabinieri dopo essere stato sorpreso a svuotare un negozio d'abbigliamento di Ladispoli.
A finire in manette un rumeno, B.D.F., di 30 anni, già noto alle forze dell'ordine. Il fatto è avvenuto giovedi notte all'interno di un esercizio commerciale di viale d'Italia, in centro.Il romeno, dopo aver forzato la serratura dell'infisso a serranda della boutique, è entrato nel negozio socchiudendo il serramento scorrevole. Proprio la serranda non completamente chiusa, ha richiamato l'attenzione di una pattuglia della locale stazione dei carabinieri che transitava lungo il viale durante il servizio di prevenzione e repressione. Subito è stata avvertita la centrale operativa che ha provveduto ad inviare sul posto altre due pattuglie. I carabinieri sono rimasti appostati all'esterno fino a che l'ignaro malintenzionato non è uscito dal negozio. Nel tentativo di dirigersi verso il furgone parcheggiato nelle vicinanze, l'uomo che aveva con sè due borse piene di abiti. è stato bloccato dai militari e tratto in arresto. L'extracomunitario è stato tradotto presso il carcere di Civitavecchia, a disposizione dell'autorità giudiziaria. Dovrà ora rispondere di tentata rapina.
Fonte: http://www.civonline.it
Forrest Gump
29 aprile 2007 alle ore 23:52Fattura moltissimo grazie anche ai tuoi post; pensaci prima di scrivere.
E' un vero peccato che, alcuni tuoi post pieni di insulti "immotivati", vengano cancellati.
Anche il prezzo dei commenti è aumentato: STAI CALMINO_ino_ino
altrimenti, tramite il tuo IP che tutti conosciamo, ti porto la fattura direttamente a casa.
with love...
Il paf
29 aprile 2007 alle ore 23:52Ma che cavolo!!!!Ma qui in Italia va sempre tutto a finire cosi?????Ci mettono tutti i piedi in testa? O siamo noi a permetterlo????E' ora di finirla la gente comune porta a casa i soldi per far mangiare studiare far divertire i figli, questi pseudo-industriali devono finirla di romperci le balle loro che hanno le mani in pasta in 2 o più aziende hanno stipendi d'oro,pensioni d'oro è ora di finirla!!!Noi comuni cittadini possiamo permetterci di fare un solo lavoro per volta perchè la ditta avendo il nostro libretto di lavoro ci impedisce che un altra ci assuma in regola e sta gente può lavorare per più ditte diverse???guadagnando uno sproposito????BASTA!!!!Forse è arrivato il momento di far capire a questa gente che senza poveri cristi come noi,loro non avrebbero il pane per sfamare neanche il loro canarino!!!Allora gente fuori le palle forse è arrivato il momento di una rivoluzione,come la storia insegna è solo cosi che riusciamo veramente noi del popolo ad ottenere qualcosa di concreto,io sono in prima linea con voi,voglio più rispetto più considerazione per gente che come i miei genitori si spacca in 4 tutti i giorni per potermi fare avere qualsiasi cosa.POPOLOOOOO DOVEEEEE SEIIII E' ORA DI FARSI SENTIRE SIAMO NOI O NO LA COSI DETTA FORZA LAVORO?BASTA CON POCHI CON TANTI PRIVILEGI E TANTI CON UN PALO NEL C**O,ABBIAMO TUTTI DIRITTO AD UN LAVORO IN UNA REPUBBLICA FONDATA SU QUEST ULTIMO.MI SONO ROTTO DI VEDERE GENTE CHE SI VENDE L ANIMA PER PORTARE A CASA QUALCHE EURO IN PIù A FINE MESE,SIAMO ANCHE NOI PERSONE CON UNA DIGNITà CHE MERITANO UN RISPETTO CHE ORMAI è DIVENTATO UN MIRAGGIO,SIAMO SOLO NOI CHE POSSIAMO FAR APRIRE GLI OCCHI A QUESTI OTTUSI INDUSTRIALI CHE PENSANO SOLO A PORTARE A CASA QUALCHE MILIONE IN PIù FREGANDOSENE DELLE FAMIGLIE CON FIGLI DA SFAMARE,DA FAR STUDIARE,DA VESTIRE!!!!FìPROVINO LORO A VIVERE CON 2 FIGLI A CARICO UN MUTUO DA PAGARE ALZARSI ALLE 8 E LAVORARRE FINO ALLE 17 SPARASI LE CODE E TUTTO PER 1200 AL MESE SIAMO NOI GLI INDUSTRIALI....
ruggero pepe
29 aprile 2007 alle ore 23:52La Polfer arresta ricercato romeno
La Polizia Ferroviaria ha arrestato un giovane romeno di 17 anni e mezzo, rumeno, che risultava ricercato in ambito internazionale. Il ragazzo era appena sceso da un treno proveniente da Roma in compagnia di una ragazza.
I due sono stati fermati dagli agenti e dopo un accurato controllo, è emerso che era stato colpito da mandato di cattura da parte della magistratura romena, in quanto ritenuto autore di una serie di furti commessi nel suo paese. Il romeno è stato associato presso il carcere minorile di Casal del Marmo a Roma, mentre la donna, anche lei è risultata con precedenti per rapina, e quindi è stata raggiunta dal foglio di via obbligatorio da Civitavecchia.
fonte: http://www.trcgiornale.it/modules.php?name=News&file=article&sid=15660
max capursi
29 aprile 2007 alle ore 23:53A SORRT!!!
HER CARTOFFEN
max capursi
29 aprile 2007 alle ore 23:55SUCK MY DICK AND KISS MY ASS
MOTHERFUCKER POTATOES EATER
STUPID BASTARD DEUTCH MAN
Camillo Busarello
29 aprile 2007 alle ore 23:56Esattamente tra 5 minuti, chiedo ai tre Re Magi che cazzo devo festeggiare. Firmato una c ha lavorato e stà lavorando tanto.....................................per mandarVi a casa!!!!
paola rossi
29 aprile 2007 alle ore 23:56Che roba. Di solito un'azienda in crisi, con incapaci a dirigerla, si salva. Il merito è dell'incapace di cui sopra. Cercherò di spiegarmi, lo farò ovviamente con parole mie e al livello basso che mi compete. Dicevo l'incapace che fà? Di solito è un amministratore delegato che non troverebbe mai lavoro altrove e che non ha alcuna capacità lavorativa, la cosa a cui davvero, giustamente, tiene è il lauto stipendio, quindi indebita l'azienda, fa enormi investimenti, accede a finanziamenti garantendo l'assunzione di personale. Il tutto puntualmente avviene. Non sto a dire che approfitta di questi finanziamenti. Naturalmente l'azienda non si risolleva, il fumo non risolleva nessuno. Che fà allora il nostro bravo menager? Cerca un'azienda che sta per chiudere, con un centinaio di operai incazzati, sincado e vescovo schierati... e la compera!! Naturalmente per farlo chiede finanziamenti, le maestranze accedono ai famosi corsi di formazione ecc. ecc. ecc. Insomma è l'effetto valanga, i potenziali disoccupati sono sempre di più, i debiti ed i finanziamenti anche. Si parte dal salvare cento dipendenti e menager (con denaro pubblico) si diventa un'azienda con millecinquecento dipendenti, ancora da salvare (sempre con denaro pubblico). Non è il caso della Locatell, ma a me è venuto in mente questo... tanto il livello qui non è altissimo eh? Che roba.
daniela porta
29 aprile 2007 alle ore 23:57domani 1° maggio è la festa dei lavoratori?
ma, scusate, la festa ai lavoratori non l'hanno già fatta?
Moretti Giovanni (sempresenzitalia)
29 aprile 2007 alle ore 23:57*****=====
E' il solito shopping dall'estero. Si compra un'azienda italiana e la si chiude. E' la legge del mercato.
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Probabilmente sara' cosi'.
Oppure chi investe soldi dall'estero, dopo essersi confrontato con i guazzabugli delle leggi, regole e regoline Italiane, magari qualche pizzo ai finanzieri e amenita' varie, un giorno si stanca e manda in malora tutto.
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La Locatelli si può ancora salvare. Qualche industriale italiano si faccia avanti.
*****=====
Ora.....si puo' dire molte cose degli industriali Italiani, ma proprio scemi scemi non lo sono. Certamente dispiace per tutte le famiglie che si troveranno senza una fonte di sostentamento.
C'e' pero' da considerare che anche la Locatelli, come molte fabbriche analoghe, nel tempo con la loro concorrenza hanno fatto chiudere le migliaia di caseifici a conduzione familiare che esistevano un giorno sul territorio.
La realta' della vita: Pesce grosso mangia pesce piccolo. E' cosi' da sempre.
manuela bellandi
30 aprile 2007 alle ore 00:54...ma le balene sono in via d'estinzione...:)))
♥baci
lucA utopiA (vergognatevi.com)
29 aprile 2007 alle ore 23:58LA MOZZARELLA NON HA PIU' GUSTO
NEMMENO IL VINO HA PIU' QUEL SANTO SAPORE..
E' LA FINE IO NON VEDO ALTRE SOLUZIONI...
...SI QUELLA LI', LA PRIMA CHE TI é VENUTA IN MENTE..
Camillo Busarello
30 aprile 2007 alle ore 00:04Ti garantisco che mangiar5e cartamoneta è peggio ancora!!!Ciao.
lucA utopiA (vergognatevi.com)
30 aprile 2007 alle ore 00:08sei ottimista anche tu.... di questi tempi è comprensibile ;)
giorgio sornicola
30 aprile 2007 alle ore 00:04e' un paese allo sfascio. Colate di cemento distruzione del verde, oasi che vengono ridotte a discariche legge Mastella che imbavaglierà la stampa, siccità provocata da lor signori e ci dicono di fare una doccia in meno mentre loro hanno i campi da golf.
Dobbiamo cacciarli dalla loro poltrone o altrimenti non rimmarrà che un immondizia.
Umberto Fantino
30 aprile 2007 alle ore 00:04Caro Beppe io apprezzo enormemente il tuo operato e ti leggo ogni giorno....ma stai aspettando che ci ribelliamo ognuno per i cazzi suoi?..quando sei venuto a trovarci in Valsusa hai detto che avevamo creato un gran movimento..che non ci rendevamo neanche conto xchè eravamo solo "valligiani del c."...era una battuta capisco...ma noi arrivammo alla rivolta dopo 15 anni di inutile lotta legale...contro tutto e tutti...ma L'UNIONE IN TOTO DI 80000 ANIME CONSAPEVOLI E INCAZZATE A RISPEDITO A CASA (per ora) LE TALPE DI LUNARDI&CO!!! Ora mi chiedo se sei tu che non ti rendi conto di quel che abbiamo fatto...ogni giorno DENUNCI E TI FAI NEMICI PERICOLOSI...ma vuoi andare avanti all'infinito????Siamo stanchi Beppe!!!!LOGORI!!!La rabbia che si genera nelle persone oneste porta molte di queste ad esporsi in modo disordinato ed inefficace(e a pagare pegno)....CERTO NESSUNO TI OBBLIGA A FARE QUEL CHE FAI...MA SE SEI CONVINTO ALLORA FINALIZZA IL TUO GRANDE LAVORO...COORDINA LA PIù GRANDE MANIFESTAZIONE DI RIVOLTA PACIFICA...SENZA LA GENTE IN PIAZZA ANCHE TU "NON SEI NESSUNO"...che l'Italia è terra di nessuno lo sa tutto il mondo tranne 8/9 Italiani su 10,ci stanno depredando senza pietà,ci deridono e derubano,ma ognuno di noi,solo,non può far altro che continuare a lavorare per la propria famiglia sperando che cambi vento....ma cambia solo che è sempre
peggio.Biagi,Travaglio,Grillo,Anno Zero,Report...denunce da far rizzare i capelli..ma se in prima persona non URLATE ALLA RIVOLUZIONE ci sarà sempre chi pensa che le cose ve le inventate...che han ragione quei porci parlamentari che vi etichettano come brigatisti e faziosi su tutti i fronti mediatici...
Caro Beppe e cari fratelli onesti Italiani...BASTA PAROLE...dei nostri blog a Roma non frega un cazzo a nessuno,quelli come me e voi passano per cacciatori d'utopie...BASTA PAROLE.Beppe PROVACI.GRAZIE cmq.
In fede: un italiano col fegato a pezzi.
Camillo Busarello
30 aprile 2007 alle ore 00:08Bertinotti, per ravvivare il primo Maggio, dovresti trasferire la Tua Poltrona al lato opposto della
paola rossi
30 aprile 2007 alle ore 00:16ma che dici? Bertinotti, come tuttiquelli che hanno risolto le necessità primarie, può occuparsi dello spirito ma non fa lavori pesanti come spostare poltrone!
lucA utopiA (vergognatevi.com)
30 aprile 2007 alle ore 00:08Domanda
Devo smettere di...
Risposte
- Votare alle elezioni (6 voti)
- Fumare (5 voti)
- Bere (0 voti)
- Prendere medicine (1 voti)
- Fare shopping (2 voti)
- Seguire il calcio (1 voti)
- Guidare l'automobile (1 voti)
- Aiutare il prossimo (1 voti)
- Dire cazzate (3 voti)
- Altro (0 voti)
Totale voti
20
nicolo paterno
30 aprile 2007 alle ore 00:09Perche' non fare come in trentino,dove TUTTO il paese ha comprato una fabbrica di birra,sita nello setsso paese?
paola rossi
30 aprile 2007 alle ore 00:13mi si sta rovinando l'umore... sticazzi... altro che festa del primo maggio...
enrico barosco
30 aprile 2007 alle ore 00:14appoggio in pieno la protesta, l'antitrust pare inesistente, non vi è nessuna logica della prevenzione in Italia ma solo quella di un mercato da servire e al quale essere eternamente asserviti. Il fatidico ITALIAN STYLE è anche questo, da un lato un Paese composto di persone che hanno creatività e potenzialità che il mondo invidia (nell'alimentare, nella moda, nel settore automobilistico, navale, turistico, , artistico, ecc......), dall'altro un ammasso di energumeri non ben definiti che siede in posti dove non possiedono nessuna competenza nel gestire e canalizzare gli squilibri e i paradossi della società italiana. Non è da imputare la colpa a persone specifiche, che dimostra solo ulteriore sciocchezza ma ad un sistema che va sradicato con mezzi preventivi forti e da persone iperautorevoli. Guardando REPORT questa sera non faccio che convincermi che l'Italia soffre per troppo silenzio da parte degli Italiani stessi che eternamente si arroccano in faziosità puerili e inconcludenti a volte obbendendo essi stessi ad una logica di procrastinazione aspettando chissà che le cose si risolvano da sole... Purtroppo in uno Stato come questo dove l'autorevolezza delle istituzioni è l'equivalente di un bar di provincia, non ci si può aspettare un fronte deciso contro fattori squilibranti che provengono in questo caso dall'estero. Ai connazionali che credono ancora, istintivamente, che si può fare qualcosa, chiedo di iniziare dalle piccole cose da una prevenzione che nasce nel piccolo che però deve saper alzare la voce contro il parassitismo di chi non ha nessuna diritto di stare dove stà, di pressare chi ha la responsabilità di fronte alla collettività, di punire chi mercanteggia e specula con il buon senso, le energie, i soldi , i sacrifici, gli affetti della maggior parte di noi...in una rete che si dipana ovunque e coinvolge tutto e tutti...solo se capirete che tutto è connesso allora coglierete che tutti siamo responsabili di tutti sarà un giorno possibile tutto ciò
mario rossi
30 aprile 2007 alle ore 00:17Ragazza uccisa: colpo da ventunenne
Le due donne saranno interrogate dopo mezzanotte a Roma
(ANSA) - ROMA, 29 APR - E' Doina Matei, la maggiore delle due romene arrestate, la donna accusata di aver trafitto Vanessa con la punta dell'ombrello. Nel filmato del sistema a circuito chiuso della metropolitana e' la ragazza a destra, quella con il cappellino. Le due donne saranno sentite in nottata dai magistrati, che procedono per omicidio volontario. A Tolentino si erano rifiugiate presso un conoscente, sperando di trovare appoggio anche presso la madre di una di loro, che abita nella zona.
f.marletta
30 aprile 2007 alle ore 00:19pedofilia:
E' una materia molto difficile e molto delicata, oltre che per i bambini coinvolti anche per altri che magari in queste storie ci sono dentro anche non essendo colpevoli. Sarebbe meglio lasciare fare agli esperti:
Non sono protezioni PER COMPLICITA', l'intuito mi dice che le coperture sono dovute per lo più a numerosi motivi di ricattabilità. Quindi "volere o volare non devi parlare e/o devi collaborare", per questo sparisce sempre tutto come per magia e pagano sempre i più indifesi, secondo me. Non è necessario esssere grandi "G.MEN" per capire questo, il ricatto è l'unica sopiegazione di ciò, esso arriva ovunque e i motivi sono sicuramente sempre diversi. E' anche difficilissimo scoprire il tutto perchè non gira denaro ma depistaggi, sostegni, coperture, e buoni auspici sui sospetti, quindi poche, se non, 0, tracce. Ci avranno pensato? secondo me, boh, ciao
Francesco
Ermanno Bartoli (barlow)
30 aprile 2007 alle ore 00:19La globalizzazione uccide...
Questo è un capitalismo assassino che farebbe schifo anche ai più vetusti e falchi dei vecchi padroni liberali. Si compra, si chiude, si licenzia, si ammazza. Si compra, si chiude, si...
Se c'è l'inferno certi personaggi li rifiuta.
... Sono troppo anche per il demonio.
Stringiamo i pugni e facciamo gli auguri alla locatelli.
P. S. la volta scorsa è stata l'ultima che sono andato a votare.
ermanno bartoli (scrittore)
www.webalice.it/barlow
marcello carinello
30 aprile 2007 alle ore 00:25Neanche io andrò più a votare, anzi, dopo aver votato per una vita a sinistra, e dopo essere stato tradito a questa maniera, la prossima volta voterò estrema destra, Forza Nuova, gli ultimi che tentano di difendere gli interessi del popolo e di chi lavora.
dan sallo
30 aprile 2007 alle ore 00:19Il problema sta nel fatto che alle ultime elezioni si è votato in massa per le stesse facce che avevano governato cinque anni prima, solo perchè l'alternativa era Berlusconi.
Se anche alle prossime la gente metterà la crocetta su qualche nuova invenzione dei soliti noti (vedi Partito Democratico, tanto per fare un esempio), credendo ancora alle balle della campagna elettorale, non stupiamoci poi dei risultati.
Possiamo mettercela tutta, e gridare a gran voce sotto Palazz Chigi, ma nulla cambierà, neanche se Grillo si affacciasse alla politica.. raccoglierebbe uno stiriminzito 4/5% e verrebbe subito intruppato nell'ennesimo gruppo parlamentare indipendente.
No, l'unica soluzione per fare il 'botto', è attuare una sistematica rinuncia ai cosiddetti diritti 'costituzionali', in primis il voto.
Annullare le schede rappresenterebbe un chiaro messaggio per la classe politica: vi siete fatti le leggi ? Bene, adesso votatevele senza il nostro consenso.
A questo gioco non giochiamo più, voi non ci rappresentate.
Altre strade, pur considerando la buona volontà di tanti, francamente non ne vedo.
Questa è una Repubblica democratica basata sulla delega dei poteri. I 'delegato' comanda e dedide per la comunità intera, tutti gli altri possono solo fare un pò di baccano, niente di più.
paola rossi
30 aprile 2007 alle ore 00:25ogni tanto si legge qualcosa di sensato
Umberto Fantino
30 aprile 2007 alle ore 00:36hai ragione...ma per ora quello striminzito 4/5% che potrebbe votare Grillo e lo stesso 4/5% che potrebbe astenersi dal voto per protesta...non so come... ma il vero problema da risolvere è l'ignoranza dei fatti da parte di milioni di onesti cittadini...SIGH!...pessimismo e fastidio
sergio compari
30 aprile 2007 alle ore 00:20QUESTO STA FUORI DI ZUCCHINA, PREPARATEVI AL PRELIEVO DEL DNA:
Gheddafi: Dna agli italiani
ROMA - Idea-choc di Muammar Gheddafi: "Al fine di risolvere il problema delle migliaia di libici esiliati e fatti prigionieri durante il periodo coloniale italiano", la Libia intende proporre all'Italia di "iniziare ad analizzare il Dna di tutti gli italiani" per poter conoscere qauli e quanti siano "i figli dei libici esiliati".
Una volta fatte queste analisi, bisognerebbe "dar loro la scelta di poter stare in Italia quali libici oppure di rientrare nel loro paese, cioé la Libia": questa la sorprendente proposta del leader libico lanciata durante un discorso tenuto in occasione di un'assemblea del Congresso del popolo (Parlamento). L'idea del leader libico - resa nota dall'agenzia Jana - ha radici antiche, visto per esempio che fin dal 1989 Gheddafi ha istituito la "giornata del lutto" (il 26 ottobre di ogni anno) con cui Tripoli ricorda la deportazione di migliaia di libici trasferiti dalle autorità coloniali italiane nelle isole italiane nel 1911.
fabio ragni
30 aprile 2007 alle ore 00:46poi i risultati li mettiamo nelle testate nucleari che sono a ghedi, e le mandiamo per via aerea. ;-)
gemma piuma
30 aprile 2007 alle ore 00:24La Locatelli di Moretta è in attivo?è un'azienda sana ?con prodotti di qualità? lavoratori capaci?
bilanci regolari non fasulli?(frega niente sia italiana senno'...)
Bene azionariato popolare attraverso la banca no -inculit "Amici di Grillo",la si compra la si sostiene comprando ;e se ci scappa un formaggino ...di utile tanto meglio.
Provare per credere Beppe,coraggio,vedrai come riscopriranno "le risorse umane" .
Provaci Beppe è ora!uno con cento euro conta niente, mille con cento euro è qualcosa di più,diecimila con cento euro fai stringere il ...culo agli squali,se va male si perde cento euro!
luigi rosa
30 aprile 2007 alle ore 08:12sono perfettamente d'accordo a sostenere l'iniziativa dei 100 a testa per sostenere la locatelli. E' ora di sostenere le persone come beppe grillo nella sua battaglia è l'unica voce di questo disgraziato paese che si dando da fare.
giulio terraforma
30 aprile 2007 alle ore 00:25AIUTOO
MI HANNO ARRESTATO IL CAZZO...
giulio terraforma
30 aprile 2007 alle ore 00:26IO SONO ONESTO
SEGUITE IL MIO ESEMPIO
giulio terraforma
30 aprile 2007 alle ore 00:30SARA' PIU FACILE CHE UN CAMMELLO PASSI PER UNA CRUNA DI UN AGO
CHE PER DUE ITALIANI METTERSI D'ACCORDO
paolo z.
30 aprile 2007 alle ore 00:31Qui ci stanno inculando. La prossima è telecom, vedrete!!!! Ahh come ho ragione. Parola d'ordine: piazza pulita. Appunto, RESET.
giulio terraforma
30 aprile 2007 alle ore 00:32MA NON LO CAPITE SIAMO IN UNO STATO DI ASSEDIO....
Michele Corcione
30 aprile 2007 alle ore 00:33Ragazzi,
ma niente niente abbiamo fatto una s****ta ad entrare nell'Euro....?
sino ad ora una valanga di c***zi e basta...
giulio terraforma
30 aprile 2007 alle ore 00:34GRAPPA BOCCHINO E PANINO
paola rossi
30 aprile 2007 alle ore 00:34Se penso alle facce di quelli (i soliti) che parleranno domattina dal palco... se penso a quello che diranno... ragazzi sono degli eroi: come cazzo faranno, anche domani, a non scoppiare a ridere?? Io ci sarò mica me li voglio perdere sti figli di provolona
giulio terraforma
30 aprile 2007 alle ore 00:35LA SEGA TAGLIA IL LEGNO PER QUELLI CHE LA SANNO USARE
lucA utopiA (vergognatevi.com)
30 aprile 2007 alle ore 00:36Una storia simile è visibile qui:
http://www.vergognatevi.com/blog/articolo.asp?articolo=87
solo che al posto delle mozzarelle si tratta di pavimentazione, azienda italiana...
libero mercato??? io direi italia in vendita....chi offre di piu'? venduta!
fabio ragni
30 aprile 2007 alle ore 00:37è chiaro che questo governo è allo sbando, il precedente, i precedenti idem. vanno li, vedono il gran casino che c'è e vivacchiano. cosa volete che facciano, la bindi che parla di famiglia e non è sposata, mastella che si gira dove tira il vento, partiti che cambiano nome xche sanno che ci sono dei boccaloni (tipo di pesce che abbocca facilmente) che abbocano. a questo punto la nostra salvezza è un pazzo furioso che vada al governo con il 70/80% di preferenze e ristabilisce l'ordine. per pazzo furioso, intendo uno che se ne sbatte dei poteri esterni e ristabilisce l'ordine e le regole. fuori dall'europa grazie alla debolezza dei nostri signori governanti, che lo stanno mettendo nel c**o. se ci fate caso ci sono sempre dei summit tra francia, inghilterra, e germania, la considerazione per l'italia è paro a -0. stop, niente voto da parte mia alle prossime elezioni, referendum, ecc.. ecc..
mahhh!! basta così tanto non serve a niente parlare di queste cose.
Roberto De Giuli
30 aprile 2007 alle ore 00:37Voglio sapere i nomi delle aziende che comprano e chiudono fabbriche italiane. Voglio mandargli una lettera in cui dico, dato che non mi piace il loro modo di fare, non gli compro nulla nemmeno alla metà del prezzo della concorrenza.
Mandiamone parecchie di lettere così!
Calogero Vitale
30 aprile 2007 alle ore 00:57Sei un pazzo!
Hai troppo ragione!
Hari Seldon
30 aprile 2007 alle ore 00:38in questo paese ce vò Gengis Khan
ormai Baffone non ci serve più....
giulio terraforma
30 aprile 2007 alle ore 00:38IO SONO PIU UN TIPO
"PARMIGIANO REGGIANO"
E SCOREGGIO SANO
fabio ragni
30 aprile 2007 alle ore 00:38d'accordo ci sto
giulio terraforma
30 aprile 2007 alle ore 00:40IO CHIUDO BARACCA E BURATTINI
Camillo Busarello
30 aprile 2007 alle ore 00:46Non farlo, un amico....
Marcello Perra
30 aprile 2007 alle ore 00:42Ma quale antitrust ???
Dove sono i sindacati ???????????
a fare politica che non gli compete, invece di aiutare i lavoratori.
Sindacalisti pieni di soldi, che se la intendono con gli imprenditori. Hanno fatto scioperi solo per colpire Berlusconi o per ottenere pochi centesimi, quando invece si tratta di difendere il lavoro, quello vero non il loro, spariscono........
giulio terraforma
30 aprile 2007 alle ore 00:43LE VACANZE SONO PER I BAMBINI
paola rossi
30 aprile 2007 alle ore 00:43mi candido a cambiare pianeta al più presto possibile, con me porterò solo il mio bassotto
Gabriele Graziani
30 aprile 2007 alle ore 00:44In un momento come questo, la destra nazionale vede profilarsi un'opportunità offerta su un piatto d'argento. Saprà coglierla? Da questo dipende il suo futuro e le sue potenziali fortune. Il centro-sinistra, ormai improponibile per lo sfascio che sta perpetrando, ricorre al tentativo dell'unità al centro (Partito Democratico), e dell'unità a sinistra (ciò che nascerà dalla fusione di PRC-PDCI-Mussi-Angius), per rimescolare il tutto e ritentare il colpaccio alle prossime elezioni. Il centro-destra per il momento resta a guardare confuso, ma se anche riuscirà a costruire il partito unico di cdx, non sarà mai l'alternativa a questo stato di cose, l'opportunità l'hanno avuta ma l'hanno gettata alle ortiche e questo il popolo non glielo perdonerà.
Ecco l'opportunità grandiosa per la destra nazionale, e cioé la fusione dei vari partiti di cosiddetta estrema destra in un unico soggetto forte, cioé la fusione della Fiamma Tricolore, Nuovo MSI, Forza Nuova, la Mussolini, ecc. tutti portatori di un messaggio e di una sostanza politica affine, ma ognuno diviso in deleterie "correnti" che frammentano la destra nazionale e la sua potenziale conquista del potere. Se arriveranno all'unità, a capire questa opportunità storica che gli si offre in questo bivio temporale, cavalcando l'onda del sentimento popolare, depresso per il dilagare di delinquenza, immigrazione, soprusi, e stanchi di una classe politica di corrotti, la destra nazionale avrebbe serie opportunità di prendere il potere, e ripulire questa nostra nazione dalla feccia e dai virus che la stanno portando inesorabilmente alla tomba.
Non c'è altra soluzione, speriamo che i "leader" della destra nazionale sappiano cogliere questa incredibile opportunità che gli si pone innanzi.
Buona serata.
roberto licheri
30 aprile 2007 alle ore 00:45e un lavoro al sottoscritto?sn disoccupato ...
grazie!!!
giulio terraforma
30 aprile 2007 alle ore 00:46MA ERANO ZINGARE FOTO MODELLE?
E QUALE FU IL MOTIVO?
lucA utopiA (vergognatevi.com)
30 aprile 2007 alle ore 00:46...dalla mozzarella alla brace... ;)
lucA utopiA (vergognatevi.com)
30 aprile 2007 alle ore 01:02....e lo so avresti preferito un commento migliore ma cosa vuoi che ti dica, io sono stato un operaio discriminato come tanti e se penso alla mozzarella penso alla bufala napoletana...altro che leccarsi le dita... la qualità non esiste più..sono di gomma quelle mozzarelle sempre più piccole e sempre piu care...
mi spiace per i lavoratori dell'azienda ma siamo sempre li, la causa è di chi gestisce dall'alto... noi poveri pezzenti possiamo solo subire..
giulio terraforma
30 aprile 2007 alle ore 00:51PREFERISCO IL PARMIGIANO REGGIANO
Camillo Busarello
30 aprile 2007 alle ore 00:51I sindacati dicono che il tesoretto deve essere ripartito tra i lavoratori!!!!!
Ma porca quella vacca, iopago le tasse per avere servizi migliori, non per riaverle indietro!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Coglioni!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
lucA utopiA (vergognatevi.com)
30 aprile 2007 alle ore 00:54scusami, ma ormai è meglio tenerseli in tasca, tanto i nostri soldi vanno sempre nelle mani sbagliate...
ciao
giulio terraforma
30 aprile 2007 alle ore 00:52ANCHE IL GORGONZOLA
Camillo Busarello
30 aprile 2007 alle ore 00:54Cavolo io vorrei capire chi vita questi sindacalisti d' alto bordo!!!!!!
Io conosco sindacalisti di base che si fanno un culo così... e li rispetto.. devo parlargli....
Il sindacato fà da paravento alle malefatte Governative!!!!!!ToglieteVi!!!!!!Ci può, chiaramente, Vi voglio bene a tutti...
Camillo Busarello
30 aprile 2007 alle ore 00:56Chiedo, chi ha il potere di togliere la festa, PER COSì DIRE DEI LAVORATORI??'I lavoratori in Italia hanno una dignità e non voglione essere presi per il fondoschiena da Politici e dai Megasindacalisti!!!!!!!
Se vedo mio figlio alla festa musicalsindacalista, gli faccio un culo così!!!!!
paola rossi
30 aprile 2007 alle ore 00:59Sbagli, in Italia la dignità non l'ha NESSUNO.
carmine lisa
30 aprile 2007 alle ore 00:58buona sera,che ci vuoi fare anche questa è mossa è andata in porto.siamo degli illusi in piu'non cè modo di reagire, perche'secondo me siamo paragonabili a dei bambini semplice prendersela con chi non ha la cattiveria ma è ingenuo ignora totalmente il tuo fine.quindi dobbiamo crescere ancora un po'per poter prendere la macchinina di papa'.
manuela bellandi
30 aprile 2007 alle ore 00:58zietto! ma che gente frequenti? :)))
eheheh
♥
f.marletta
30 aprile 2007 alle ore 00:59Siamo già in zona elettorale. E se provassimo a cominciare un tentativo per "SALVARE" l'ITALIA e magari noi stessi?
Allora rilanciamo una proposta a tutti......che ognuno scelga il SUO RAPPRESENTANE fuori o dentro le liste POLITICHE E I COLORI E LE PARTI dentro o fuori le candidature nelle regole della politica nella cabina elettorale ognuno è solo, e SCRIVA SE NON PRESENTE NELLA SCHEDA da ora in poi in ogni consultazione elettorale il NOME del SUO candidato ideale, fosse anche quello di GRILLO, perchè no? O faccia il suo bel crocione sopra SE Cè CANDIDATO IL NOME CHE GLI PIACE, solo per convinzione e non per solo indicazione del o dei partiti; così FORSE si capirà finalmente, qualche cosa di più, come e che pensa la gente COMUNE, se è vero che siamo INDIVIDUI O QUALCOSA D'ALTRO, magari si preoccuperanno un poco. L'importante è andare a votare e MAI LASCIARE BIANCA LA SCHEDA PER dare così un segno chiaro a tutti, ciao
Francesco
f.marletta
30 aprile 2007 alle ore 02:38PERCHè NON SONO STUPITO?
Nessuno è interessato? Manco a dirlo, come fareste poi senza a raccomandazione di zio, dell'amico di papà o dell'assessore compiacente o del referente grato al solito amico di turno. La mia sarà, anzi è sicuramente, una sciocchezza ma visto che cè chi a votare non ci va almeno così si dice qualche cosa magari, che ne so viva Grillo, oppure il fornaio, o anche lo spazzino, il vicino simpatico, sempre meglio di lor signori, Si sarebbe bello, si prenderebbero un po di paura. Però molti di noi hanno sicuramente già più paura di quanta ne avrebbero loro. Secondo me, Ciao state uniti così tremate meno, ciao
Francesco
f.marletta
30 aprile 2007 alle ore 03:03Temo che anche questa volta alle amministrative, non ci saranno vincitori veri, ma molta confusione e assestamenti poco comprensibili con accuse reciproche negli schieramenti, almeno sino alle prossime politiche navigheremo tutti a vista, avremo nuovi scandali, nuove fusioni, nuovi abbandoni qualche testa rotolerà. Poi speriamo di arrivare interi APPUNTO alle elezioni politiche; nemmeno il mago Merlino ci azzeccherebbe su chi vincerà, comunque io spero che vincano gli ITALIANI. nON MI STUPIREBBERO ALLEANZE INCONSUETE, ciao
Francesco
Camillo Busarello
30 aprile 2007 alle ore 01:06Doamni è il primo Maggio festa degli Imprenditori..ops sbaglio????
Elisabetta Eleuteri
30 aprile 2007 alle ore 01:07Che schifo, facciamo entrare questa feccia nel nostro paese. Povera Italia, poveri noi.
Camillo Busarello
30 aprile 2007 alle ore 01:09Abbiamo gli stipendi al penultimo porto in Europa!!!!!!Carissimi megasindacalisti, c'è l' Euro è facilissimo fare i confronti, megasindacalisti d?Italia dal tesoretto facile!!!!!Aa fan C.
claudio beradi
30 aprile 2007 alle ore 02:39a noi dipendenti pubblici sono tre anni che ci è stato dimezzato il potere d'acquisto dello stipendio (sanità) a quei poveretti dei nostri colleghi degli enti locali glielo hanno ridotto di 2/3...intando i "nostri dipendenti" la televisioun la utilizzano per aggiornarci sulle - loro- lotte di palazzo ed invece di suggerire trasmissioni educative e di informazione utile ci propinano trasmissioni televisive per rincoglioniti fatte da rincoglioniti (intrattenimento-isciuminimento)..."ma disgraziati la maggior parte della gente che vi vede sta male per problemi economici o di tipo socio-assistenziale ...a scemiiiiiii"
Un Caro Saluto a Beppe ed a Tutti gli Amici che seguono questo forum Ciao
DANIELE ANDALORO
30 aprile 2007 alle ore 01:59L'AMMINISTRAZIONE BUSH, HA RAGGIUNTO L'OBBIETTIVO: EMERGENCY E' FUORI DALL'AFGHANISTAN!
GLI INTERESSI ECONOMICI DEL GOVERNO FANTOCCIO DI KARZAY, GRAZIE ALL'AMMINISTRAZIONE BUSH, SONO INTOCCABILI, RISPETTO ALLE CURE UMANITARIE DI EMERGENCY IN AFGHANISTAN!
NON SEMPRE IL BENE STA DOVE LO SI ENUNCIA, E NON SEMPRE IL MALE STA DOVE LO SI ADDITA!
Monique Arletti
30 aprile 2007 alle ore 02:43Hai dimenticato di inserire il guerrafondaio
Mr. D'Alema.
gian Mario Lanfranconi
30 aprile 2007 alle ore 02:02A me piacerebbe che chi producesse formaggi, grazie al latte delle vacche e all'arte casearia, tenesse conto che il mercato non è più importante della salute;mi riferisco ai lavoratori,alle vacche e alla terra da cui si dovrebbero nutrire per nutrirci.In Italia sono poche le aziende che fanno pascolare qualche ora al dì le mucche e le fanno mungere a mano.Gesti antichi,semplici e indispensabili perchè un prodotto sia di vera qualità.
Domani è la festa delle multinazionali e dei loro dipendenti lautamente pagati anche da noi,domani è anche un giorno di speranza per chi ha resistito fino ad oggi con discrezione e dignità o per chi non vuole arrendersi dinanzi all'evidenza.Domani....è già oggi.
Camillo Busarello
30 aprile 2007 alle ore 02:10LO sapete cosa è un sindacato giallo???? I Tre Re Magi si!!!!!Domandatelo aloro!! Capirete molte cose!!!!
lucA utopiA (vergognatevi.com)
30 aprile 2007 alle ore 02:17dai che ci hanno tolto anche le ferie....
Camillo Busarello
30 aprile 2007 alle ore 02:20Per rendersi conto della grandezza della Chiesa, si deve andare il Basilica di San Pietro( Beata l'anima Sua) a terra sono trascritte le dimensioni delle varie Basiliche sparse nel mondo, per chiaramente far capire che San Pietro è la più Grande!!!!!Meditate....è solo questa la grandezza della Chiesa Cattlica?????
Francesco C.
30 aprile 2007 alle ore 02:20io inizio ad accendere il fuoco
Roberto L.
30 aprile 2007 alle ore 02:24Oddio, il formaggino mio nò...
che cosa possiamo fare? Scriviamo al ministro o promettiamo che boicotteremo chiunque comperi la Locatelli.
insomma, mettiamoci d'accordo e vediamo di fare qualcosa.
Francesco C.
30 aprile 2007 alle ore 02:25ok ok...la Locatelli è da salvare, come l'Alitalia, come Trenitalia, come la FIAT ecc... (la lista è lunghissima).
ma vi rendete conto che è il sistema che è sbagliato?!?!
Salvare la Locatelli vorrebbe dire caricarsela "sul gobbo" come tutte le altre Aziende citate e mantanerla nel vero senso della parola, perchè chiunque la comprerebbe farebbe solo speculazioni per riempirsi le tasche e poi noi coglioni che lavoriamo e paghiamo le tasse dovremmo tappare i buchi e a dirla tutta io mi sono proprio rotto il cazzo di lavorare 7 mesi all'anno per tappare i buchi fatti dai milionari, perchè tanto non li tocca nessuno!
Fanculo la Locatelli, la FIAT, Alitalia, Trenitalia e tutte le piattole che ci sono in Italia
Paoluccio Anafesto
30 aprile 2007 alle ore 02:27Noto che questo blog è infestato da uno che si definisce "Giustiziere Italiano", nome che fa rima con "Coglione Nostrano".
Quanti ce ne sono di questi tristi figuri che si masturbano lanciando invettive razziste coperti da uno pseudonimo?
Costui, qualche giorno fa, si è lanciato in versi rimati con contenuti dello stesso tenore; la rima poteva essere anche buona, ma il poeta è proprio mona!
Astieniti, amico psicopatico, di ragliare in questo blog; se pensi di avere qualche ragione non è blaterando e inveendo, come tu fai, che riuscirai a convincere qualche altra persona delle tue tesi.
Sei proprio il classico tipo del manicheo psicolabile che divide il mondo in 2 settori e quelli che non appartengono al tuo settore vanno eliminati, per poi ridividere il settore rimasto in altri due settori ed eliminare sempre il settore a te avverso.
Non per questo cerco scusanti alle criminali della metropolitana di Roma, ma, c'é una giustizia che deve fare il suo corso, per quanto tarpata da qualche ministro ceppalonico e ancor prima, da qualche ingegnere dalla mente e dal pensiero nano, ma per fortuna non basata sulle tue compulsioni misantrope.
Spero che qualcuno si prenda carico di una persona del tuo stampo che si profonde in istigazioni a vari reati.
Sarei proprio curioso di conoscerti, normalmente tipi come te, spacca tutto a parole, se si trovano nella necessità di far seguire, a cotante parole, i fatti, se la fanno sotto!
Astieniti pertanto dal disturbare il blog con le tue fesserie gratuite, Grazie!
luciano cordani
30 aprile 2007 alle ore 03:10Caro amico Paoluccio;non sai, con quanto piacere ,HO letto il tuo commento su quel;; (non so come nominarlo)questo, prova che non tutti si sono bevuti i loro cervelli;mi ha enormemente toccato anche la tua padronanza della lingua di Dante;;ma su una cosa non sono d'accordo con tè::come fà un somaro a fare tutte ste divisioni,a meno che non sia stato a scuola da qul famoso Nielsen;(maestro nel'apprendere al famoso mulo parlante,anche a contare).IO sarei del perere, di fare una piccola colletta, utilizzabile; in questi casi estremi, per una, sia pur elementare istruzione ??!!un saluto luciano Cordani
barbara Bertazza
30 aprile 2007 alle ore 14:22Grande suggerimento. Da quando ho visto cosa han fatto per questa fabbrica di birra, la compero sempre e la regalo agli amici. Ne vale la pena. e se tutti gli italiani cominciassero ad amare la loro patria anche e soprattutto per il bene dei ns figli, le cose comincerebbero a migliorare. Fate in modo che i ns soldi siano spesi per i nostri validissimi prodotti e quando andate a comprare non acquistate l'aglio cinese o le pere argentine o le arance spagnole. Che se le mangino loro!Agite gente, che siete in ritardo!!!!!!!!!!!!!!!111
Marco Davide Ferro
30 aprile 2007 alle ore 02:31prova
Monique Arletti
30 aprile 2007 alle ore 02:36Però é efficace.
lucA utopiA (vergognatevi.com)
30 aprile 2007 alle ore 02:45sei così certo che gli italiani abbiano davvero votato??
...io ho dei dubbi...
possiamo confermarlo al 100%?
ciao
Monique Arletti
30 aprile 2007 alle ore 02:45Sè!
f.marletta
30 aprile 2007 alle ore 02:45BUONA NOTTE BUONTEMPONI.
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Siamo già in zona elettorale. E se provassimo a cominciare un tentativo per "SALVARE" l'ITALIA e magari noi stessi?
Allora rilanciamo una proposta a tutti......che ognuno scelga il SUO RAPPRESENTANE fuori o dentro le liste POLITICHE E I COLORI E LE PARTI dentro o fuori le candidature nelle regole della politica nella cabina elettorale ognuno è solo, e SCRIVA: SE NON PRESENTE NELLA SCHEDA da ora in poi in ogni consultazione elettorale il NOME del SUO candidato ideale, fosse anche quello di GRILLO, perchè no? O faccia il suo bel crocione, sopra, DOVE E SE Cè IL NOME DEL CANDIDATO CHE GLI PIACE, solo per convinzione e non per indicazione del o dei partiti; così FORSE si capirà finalmente, qualche cosa di più, come e che pensa la gente COMUNE, se è vero che siamo INDIVIDUI PENSANTI AUTONOMAMENTE O QUALCOSA D'ALTRO, magari si preoccuperanno un poco. L'importante è ANDARE a votare e MAI LASCIARE BIANCA LA SCHEDA dando così un segno chiaro a tutti che la musica sta cambiando, ciao
Francesco
f.marletta 30.04.07 00:59
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PERCHè NON SONO STUPITO? NON PRETENDEVO UNA ATTENZIONE OCEANICA, MA MAGARI UN CI PROVEREMO,
Nessuno è interessato? Manco a dirlo, come fareste poi senza a raccomandazione di zio, dell'amico di papà o dell'assessore compiacente o del referente grato al solito amico di turno. La mia sarà, anzi è sicuramente, una sciocchezza ma visto che cè chi a votare non ci va almeno così si dice qualche cosa magari, che ne so viva Grillo, oppure il fornaio, o anche lo spazzino, il vicino simpatico, sempre meglio di lor signori, Si sarebbe bello, si prenderebbero un po di paura. Però molti di noi hanno sicuramente già più paura di quanta ne avrebbero loro. Secondo me, Ciao state uniti così tremate meno. ciaoBUONA NOTTE.
Francesco
manuela bellandi
30 aprile 2007 alle ore 02:47per i nottambuli...
http://www.youtube.com/watch?v=lstDdzedgcE
ps.
notte a francesco marletta che non saluto da molto tempo
baci
lucA utopiA (vergognatevi.com)
30 aprile 2007 alle ore 02:54manuela ma tu sei quella che è stata in tv ultimamente con franca lai?
f.marletta
30 aprile 2007 alle ore 02:55Sono lieto di leggerti manuela, del resto lo faccio sempre. Il fatto che tu mi abbia salutato ancora è per me come se non avessi mai smesso di farlo, buona notte anche per te, ciao
Francesco
marco m.
30 aprile 2007 alle ore 02:47sei veramente un coglione.non ho capito che cazzo c entrano i comunisti o gli zingari con la ragazza rumena.sei un ignorante e un poveraccio.allora tutti gli omicidi che le persone italiane commettono su altre persone cosè colpa di mani pulite o della democrazia cristiana?che coglione che sei.che razzista di merda che sei.vai a spazzare il mare.
Camillo Busarello
30 aprile 2007 alle ore 02:53Il referendum non è passato... sapessi le conseguenze !!!!Comunque coindivido!!!!I Lavoratori in festa dopodomani sono presi letteralmente per il culo anche dai Supersindacalisti d?Italia dfututi onorevoli!!!
Camillo Busarello
30 aprile 2007 alle ore 02:57La Botteri!!la Botteri cazzo...la Botteri!!!!
E' l' unica giornalista a sorridere sempre!!!
Camillo Busarello
30 aprile 2007 alle ore 03:01Abbiamo gli stipendi al penultimo posto in Europa!!!!!!Carissimi megasindacalisti, c'è l' Euro è facilissimo fare i confronti, megasindacalisti d''Italia dal tesoretto facile!!!!!A fan C..o
Camillo Busarello 30.04.07 01:09 | Rispondi al commento |
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a noi dipendenti pubblici sono tre anni che ci è stato dimezzato il potere d'acquisto dello stipendio (sanità) a quei poveretti dei nostri colleghi degli enti locali glielo hanno ridotto di 2/3...intando i "nostri dipendenti" la televisioun la utilizzano per aggiornarci sulle - loro- lotte di palazzo ed invece di suggerire trasmissioni educative e di informazione utile ci propinano trasmissioni televisive per rincoglioniti fatte da rincoglioniti (intrattenimento-isciuminimento)..."ma disgraziati la maggior parte della gente che vi vede sta male per problemi economici o di tipo socio-assistenziale ...a scemiiiiiii"
Un Caro Saluto a Beppe ed a Tutti gli Amici che seguono questo forum Ciao
claudio beradi 30.04.07 02:39
gabriele carbonari
30 aprile 2007 alle ore 03:04l'Italia non ha bisogno di giustizieri ma di giustizia,
Chip En Sai
30 aprile 2007 alle ore 03:07Ecco cosa dice Dodo...
"[...]
I "risultati" dell'incontro tra sindacati e Lactalis prima citato sono stati: un anno di cassa integrazione straordinaria in cui riceveranno l'80 per cento dello stipendio. Successivamente ci sarà un periodo di mobilità diverso a seconda dell'età, con delle agevolazioni per chi è vicino alla pensione. Ci saranno anche contributi per chi vorrà lasciare la Locatelli e per chi accetterà di reinserirsi in qualche altro stabilimento del gruppo Lactalis. Il ricollocamento sarà curato da un'agenzia specializzata. Per i lavoratori con il contratto di 11 mesi è stato concordato un indennizzo di 6.000 euro e l'iscrizione gratuita in un'agenzia per il ricollocamento.I "contributi" per chi volesse reinsersi non sono stati specificati,è stato detto,però,che per il reinserimento era necessaria la disponibilità a trasferirsi in Lombardia.
Nonostante uno sciopero indetto a novembre 2006,il quale ha avuto un esito decisamente positivo, sull'intera vicenda è calato un silenzio di tomba.
A parte i "risultati ottenuti" con il "tavolo di crisi" sull'intera vicenda è calato il silenzio più asoluto di tutte le istituzioni.
A oggi si sa solo che è stata decretata la messa in vendita dello stabilimento e che entro il 13 aprile saranno spostati a Milano i primi due reparti della produzione,c'è stata una ventilata proposta da parte delle istituzioni di far gestire la ex locatelli da una cooperativa,proposta partita dal nulla (campata per aria) da parte dell'assessore provinciale Invernizzi.[...]
Dopo la chiusura della Teksid e di numerose fabbriche e fabbrichette del suo indotto è il turno del settore alimentare,con la Locatelli, nel frattempo prosegue la conversione: nascono supermercati, si punta a eventi come fiere e sagre paesane.
A farne le spese,come sempre, sono i lavoratori."
Integrale...
http://barricata.leonardo.it/blog/la_locatelli_fa_le_cose_per_bene_300_persone.html
f.marletta
30 aprile 2007 alle ore 03:09f.marletta 30.04.07 00:59
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Ok! Io ci sto......ma poi chi vincera' secondo te veramente????
kris1965 30.04.07 02:44
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CON LE BOCCE IN MOVIMENTO COME ADESSO I PRONOSTICI NON SOLO NON SONO FACILI MA NON DICONO UN GRANCHE' DI BUONO:
Temo che anche questa volta alle amministrative, non ci saranno vincitori veri, ma molta confusione e assestamenti poco comprensibili con accuse reciproche negli schieramenti, almeno sino alle prossime politiche navigheremo tutti a vista, avremo nuovi scandali, nuove fusioni, nuovi abbandoni qualche testa rotolerà. Poi speriamo di arrivare interi APPUNTO alle elezioni politiche; nemmeno il mago Merlino ci azzeccherebbe su chi vincerà, comunque io spero che vincano gli ITALIANI. NON MI STUPIREBBERO ALLEANZE INCONSUETE, ciao
Francesco
f.marletta 30.04.07 03:03
Ok! Io ci sto......ma poi chi vincera' secondo te veramente????
kris1965 30.04.07 02:44
corrado slemer
30 aprile 2007 alle ore 03:12http://www.youtube.com/watch?v=Y2rlQdfZXUg&mode=related&search=
Camillo Busarello
30 aprile 2007 alle ore 03:18Dai che ti vogliamo bene!!!!
Camillo Busarello
30 aprile 2007 alle ore 03:20Hai ragione!!!Ciao!!!
damiano rama
30 aprile 2007 alle ore 03:24NO
Camillo Busarello
30 aprile 2007 alle ore 03:30No forse perche sei dei nostri!!!
Camillo Busarello
30 aprile 2007 alle ore 03:35IL ritmo di lavoro noi lavoatori lo conosciamo, volete sapere a che ritmo lavorano i nostri dipendenti onorevoli, seguite ogni tanto Radio Radicale( non intendo farle pubblicità) Vi verra da vominare!!!!
Camillo Busarello
30 aprile 2007 alle ore 03:44E mai possibile che non si riesce a convincere un industriale a faresi avante manifestando idee contrarie a codesto turpe spettacolo di non presa in considerazioni dei lavoratori Italiani. Se c'è nè fosse unio che pensa di trattare bene noi Italiani, non parlo solo di salario, avrebbe una società all' avanguardia, i sui dipendenti gli farebbero anche la guardia notturna, scommetto, ma a questo, i nostr indstriali no pensano, purtroppo!!!!!
Camillo Busarello
30 aprile 2007 alle ore 03:46E non avrebbero bisogno di sindacati!!!!
alessandro petrucci
30 aprile 2007 alle ore 04:14Nel 2007 il problema non è se ci sta nessuno che si faccia avanti a mio avviso.
E' un problema di finanza e proprietà privata punto
Compro tutte le imprese che producono un certo genere di prodotto. Ne ho trenta che producono prodotti simili in concorrenza. Sono il leader del mercato. Ho saturato il mercato e non c'è più spazio per crescere. Come faccio ad aumentare gli utili per pagarmi elicotteri ville etcetc. Taglio i costi. Prendo 5 stabilimenti e li chiudo. Non posso venderli altrimenti cederei knowhow costosissimo a costituire da zero e incentiverei la concorrenza contro me stesso. Faccio lavorare un po' più gli altri stabilimenti e li mantengo al miglior rapporto costi/produzione possibile.
Come ha detto grillo è questione di trust e antitrust, è una questione di finanza, qua la produzione non c'entra più un benemerito c...o (scusate il termine).
Le concentranzioni sono da evitare, sempre, più il mercato è frammentato più ve ne è per tutti ... anche se meno ... il libero mercato liberalizzato in questo modo è solo un primo piatto per i pesci molto grandi.
Proposta, giusto per cominciare, chi sposta all'estero (ad esempio in cina) più del 50% della sua produzione prenda in quel luogo la cittadinanza e rinunci all'altra. Così almeno otterremo che non godano più dei diritti pagati e garantiti da una manica di i...i che tutte le mattine si alzano per produrre da questa parte del mondo. Poi ovviamente se in quel posto domattina si viene carcerati perché cambia il governo e qualcuno si è alzato dal lato sbagliato del letto ... bhe ... chi se ne frega ... tanto sono cittadini la e non qua.
Sono passati sopra i desaparecidos della piazza tiennamen per profitto, noi potremmo passare sopra loro almeno in quel caso.
cordialmente
alessandro petrucci
30 aprile 2007 alle ore 03:5232 MILIARDI di euro il volume di affare dei giochi lotto superenalotto totip gratta&vinci nuovemacchinettespremisoldi etcetc
26 MILIARDI di euro il volume di affare del gioco scommesse.
Forse le responsabilità non sono mai tutte da una parte.
Quando il tessuto sociale preferisce "investire" piuttosto che risparmiare, indebitarsi per andare in vacanza invece che rimanere a casa e pagarne il mutuo, spendere per cose futili e inconsistenti come l'aria ... anzi ... meno dell'aria ... forse ... forse non è solo colpa degli altri, di chi controlla le leve.
cordialmente
lucA utopiA (vergognatevi.com)
30 aprile 2007 alle ore 04:04è la disperazione
Camillo Busarello
30 aprile 2007 alle ore 04:01Bertinotti, Bertinotti su dai Bertinotti ch cazzo hai fatto ad accettare la carica di presidente della Camera da letto!!!!Ti hanno imbavagliato, come sei cascato in questo tranello? La Tua cara sinistra Ti ha defenestrato!!! Lo capisci, la Destra si spancia dalle risate!!!Noi lavoratori siamo nella merda!!!!LO capisci si o no!!!
gian Mario Lanfranconi
30 aprile 2007 alle ore 04:20Caggiò a fa' lu 1° maggio? Ripasso il Caravaggio o riguardo Roberto Baggio? Azz, aggiò incontrare mio fratello,sta a baggio al 1° raggio, ci porto la pizza con la Locatelli in coppa che nunnè na margherita, iè nnà rosa.
Auguri a tutti quelli che cercano di fare le cose per bene.
luciano cordani
30 aprile 2007 alle ore 04:38Ave; io non credo ci siano tanti Italiani coglioni;ignoranti,analfabeti,SI; mancanza di tempo e cose varie distolgono molti dei nostri connazionali da varie letture e o informazioni,tali da aiutare l'itelletto a svilupparsi;diceva il famoso Farnese;tenete i poveri POVERI se volete regnare;e io aggiungerei;e IGNORANTI;ma, penso, che prima di mè l'abbia capito molto meglio Berlusconi;vorrei essermi trovato:all'epoca dell'aquisto dei magazzini sma,in casa guccia; berlusconi si incontra con il mai rimpianto padrone dei PADRONI;;;dice guccia:si d'accordo,ma per il rientro dei capitali lei dovrà vendere delle merci di scarsa qualità a prezzi piu alti;come conta di fare;;rispode Berlusconi;;sbologno in tutte le ore della giornata,telenovelas sulle mie reti,in modo che tutte le massaie,giovani o meno,rendendosi al supermercato,con gl'occhi arrossati non vedono piu un tubo;;e Guccia, ora comincio a capire come lei caro berlusconi;(anche con un cognome cosi)si sia fatto un sacco di soldi,da qul giorno divennero inseparabili;anche se non publicamente;NON è UNA BELLA STORIA,ma purtroppo è proprio cosi;(gurdando le varie telev. che parecchi di noi cercono di sviluppare il cervellino ,mi sembra un caso un tantino disperato;;cari amici siate si filosofi,ma prima studiamocela un tantino la filosofia!!tanti auguri e un saluto
cosimino catalano (osk)
30 aprile 2007 alle ore 05:26purtroppo ormai è tutto in mano loro,bisognava intervenire a suo tempo con l antitrust,e anche adesso mi sembra sia l ultima spiaggia,a meno che nn spunta qualche imprenditore(merce rara)interessato all acquisto...comunque le multinazionali fanno schifo,ma ancora di piu i politici e gli amministratori che fanno il loro gioco e intrallazzano con loro x ingrassarsi.tutta la mia solidarieta.w locatelli.
luciano cordani
30 aprile 2007 alle ore 05:45AVE;uno dice:serve veramente qual'cosa rispondere a certi:(non so proprio come chiamarli)pero poi dice a se stesso;se nessuno lo fà questi un bel giorno,invece di parlare cominciano a muggire,v'immaginate portando i loro figli a scuola;(si perchè questi riescono anche a procreare,non si sà bene come,ma tutto è allo studio)e cominciando a muggire: fare una paura matta a tutti gli altri bambini,non abituati, come i loro,a frequentarli quindi è per carità;non verso loro,ma verso i loro famigliari,che uno decide di scrivere qul'cosa;cristiano m apoggia il giustizire,io chiedo,perchè non vi appoggiate tutti e due a una ringhiera di un ponte,e rompendola cadete sotto un treno;pensate al bene che fareste al genere umano;(del quale non sono sicuro facciate parte)secondo voi quel giovane romano che negli anni 1970 o 72 rubo ;(uccidendo il propietario)due orologi;era da mettere al rogo; ma non solo lui,la mamma,il padre fratelli, sorelle, tutti quelli di torre maura e intanto che ci siamo anche tutti i romani;per non andare piu avanti e bruciare tutti gli italiani;;ma ci avete pensato a quanta legna ci vorrebbe per bruciare tutta questa gente????spero che tutti e due siate dei giovincelli,in modo che,qualche guardia forestale vi possa raccogliere e portare in qualche zoo,dove sarete,se non ammaestrati,almeno nutriti;;;(se siete gia in età adulta,sbrigatevela da soli e cadete in un burrone,non fatevi troppo male ma rimanete LLII LI)salute a TUTTI Luciano
j.uan m.iranda
30 aprile 2007 alle ore 06:09Turchia, più di un milione in piazza
"Né sharia né golpe, vogliamo democrazia"
Manifestazione in difesa della laicità dello stato e contro la candidatura alla presidenza del ministro degli Esteri Gul, del partito filoislamico al potere.
$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$
ITAGLIANI, PRENDETE LEZIONI ANCHE DAI TURCHI!!
TURCHIA UN MILIONE DI LAICI IN PIAZZA CONTRO L'ISLAM ! NE HANNO PIENE LE BALLE DEL GROTTESCO CRIMINALE !!
VOI ITAGLIANI CONTINUATE PURE A DORMIRE !! QUANDO VI SVEGLIERETE SARETE GIA' MORTI !!
lorenzo novantini
30 aprile 2007 alle ore 06:18Buongiorno a tutti, caro Beppe ti esterno intanto la mia stima e sento che il tuo lavoro sta smuovendo la coscienza popolare, purtroppo la gente sta bene, abbiamo tutti una casa, due macchine, elettrodomestici sempre nuovi, ci vestiamo alla moda, mangiamo raffinato ecc.., presto saremo come gli americani che spendono quello che guadagneranno, con la differenza che non sappiamo se terminato un contratto di lavoro ne avremo un'atro.
Mi appello a te, che sei un giusto, e ti chiedo:
NON VARREBBE FORSE LA PENA DI ORGANIZZARSI E DI REALIZZARE UNA COOPERATIVA CHE ABBIA LA PREROGATIVA, PARTENDO DAL PICCOLO ED IN SEGUITO PUNTANDO AL GRANDE, CAMBIARE QUALCOSA. Tra le persone che ti scrivono, numerosissime, ho visto tanta polemica ed ira, personalmente sono un concreto e credo che come me ci sia molta gente onesta nel nostro paese, ti vedo come un leader e ti spingo a riunirci anche economicamente, potremmo essere una forza devastante ed essere finalmente padroni almeno di alcune scelte.
Probabilmente penserai che sono un utopista, o forse no....
Saluti da Mosca
FRANCESCO VIVORI
30 aprile 2007 alle ore 06:40in relazione alla situazione Locatelli .
Io sono un giovane imprenditore della provincia di Trento , nel settore alimentazione( panificazione) ; tanta voglia di creare e di trovare nuove forme di bussines (ma con l'Italia che ci troviamo pochi ti sostengono se c'è da rischiare), naturalmente mettendoci impegno e sacrificio, cosa che molti imprenditori non sanno fare (vogliono solo fare subito soldi)ovvero creare qualche cosa ottenendo soddisfazione e proffesionalità.
dopo questa parentesi forse un pò confusionaria arrivo al punto.Se avete voglia di tenere in piedi una azienda importante per la vostra zona,prendiamola .l' unico problema sono i soldi;
si prendono dalle banche tanto li danno a cani e porci, e un pò alla volta si restituiscono.Anche perchè i veri imprenditori sono partiti da zero.
forse ho buttato li troppe idee un pò delicate da trattare su una mail. rispondetemi pure se ritenete opportuno. complimenti per il Vs. lavoro,
a scusa Grillo stai attento ad agitarti cosi tanto sul palco(della telecom), se no ti rodi il fegato per niente.
ciao Vivori Francesco
29 anni di Volano provincia di Trento
indririzzo :Volano via Spiazze 2
38060 TN
dani brasil
30 aprile 2007 alle ore 06:58Complimenti imprenditore trentino, condivido in pieno la tua teoria (di imprenditore) e apprezzo la tua disponibilità, bravo, ce ne fossero come te in italia...
Riguardo alla lettera, e ai marchi storici italiani, mi viene davvero tristezza, una tristezza profonda, non può essere, non rimanr più niente, poi questi sono i prodotti per cui l'italia si è sempre distinta per qualità, professionalità etc...una storia centenaria, ma non si può cancellarla così, è criminale...
non credo neanche sia colpi degli imprenditori che a suo tempo l hanno vendute, piuttosto ad uno stato che ha esasperato talmente tanto da essere eroi per aver tenuto duro per tutti sti anni...non si può beppe, sono schifato e senza speranze...da tempo, ahimè, ma per questa storia, fossi in te andrei da prodi, sei andato per parlare dì argomenti generali, ok non ha fatto niente per i banditi parlamentari, faccia qcosa per le aziende, non pensi solo ai grossi, digli ch sono i piccoli e i medi che ci hanno tnuto in piedi per decenni...
abraço, dani.
Aurelio Caroli
30 aprile 2007 alle ore 07:09Caro Grillo, passo subito alla questione.
La chusura di stabilimenti industriali dovrebbe essere regolamentata trovando diverse soluzioni come:
1)chiudere il mercato interno ai prodotti esteri della stessa azienda monopolista.
2)sequestrare l'azienda in chiusura e farla dirigere da personale esperto, vedi Parmalat, oppure venderla al miglior offerente senza dar nulla al proprietario.
3)creare condizioni di mercato favorevoli per contrastare la concorrenza della stessa monopolista.
In queste questioni, dove aziende che detengono il monopolio di un prodotto, si dovrebbe modificare la legge antitrust, per evitare che si creino questi monopoli che, grazie a finanziamenti agevolati e condizioni di favore alterano il mercato a loro piacimento, specie se comprano aziende concorrenti per poi chiuderle.
Perchè non si è intervenuti con la legge antitrust quando queste aziende compravano tutte le concorrenti italiane?
perchè da noi la legge antitrust non funziona e non viene rispettata od attivata?
Com'è possibile che una unica azienda possa avere sul mercato un peso così rilevante e fare quel che gli pare? a spese del nostro bel paese?
Come, un domani le mozzarelle prodotto tipico Italiano verranno importate da un'altro paese?
Dov'è la difesa dei ns. prodotti tipici?
chi doveva difenbdere il nostro mercato ed i ns. prodotti?
Troppi ignoranti incolpevoli con stipendi d'oro ci hanno e ci governano.
Siamo rappresentati da persone che pensano solo al loro tornaconto.
Non mi illudo, l'egismo umano prevale sugli interessi del paese.
Purtroppo bisognerebbe non solo protestare visto che i nostri interlocutori sono sordi, ma anche agire concretamente, persone oneste in Italia se ne trovano ancora.
Purtroppo siamo diventati un paese dove non si guadagna più producendo ma distruggendo aziende.
Saluti a tutti ed a te Grillo che sei riuscito ad aprire questa finestra.
Paolina Rossi
30 aprile 2007 alle ore 07:45Grillo,
sei un benefattore dell'umanità. Ti prego, mettiti in politica. Siamo nel fango, abbiamo bisogno di te. Condurrai le masse come un messia del XXI secolo. Non scherzo. Nella storia viene ilmomento di aver bisogno di persone fuori dal comune.
armando di napoli
30 aprile 2007 alle ore 07:501 maggio fanno la festa ai lavoratori...
i pescatori tirando le rezze
trovano dentro solo monnezza
i treni sono pieni per festeggiare l'evento
la gente anche in piedi a pagato il biglietto
il controllore incazzato pieno di stresso
s'è appostato sicuro fuori dal cesso
li dentro c'è uno che mi vuole far fesso
prendendo la porta a cazzotti
devo pure fare il turno di notte
esci maledetto anche se non hai il biglietto
mi dai il documento e acconciamo il difetto
si sente il rumore dello sciaquone
esce il passeggero con in mano il biglietto
che cazzo ha la diarrea perchè bussavi
alla porta ti stavi cacando sotto
parte la manifestazione di operai pachinari
che aspettano che muoiono sul lavoro
per prendere il posto dei sfortunati colleghi rimossi
un'euro mille lire un'euro mille lire invece
ci avete fatto tutti fallire con le vostre manie
di grandi ci avete stracciato le mutande
il primo maggio fanno la festa ai lavoratori
dicendo a tanti che sono diventati disoccupati
tutti i partiti ad organizzare le feste
dopo la monnezza sulle piazze resta
il primo maggio fanno la festa ai lavoratori
chiamandoli precari o ad ore
i contratti sono truffe perfetti
i sindacalisti in prima fila ad applaudire
i cantanti qualcuno sale pure sul palco
cantando
io non ti conosco non so chi sei
basta che prendo la mesata
mi faccio i cazzi miei
siete proprio strano pensate
che per colpa vostra
io mi faccio avanti
rischiando una batosta
ho due figli da sfamare
una moglie e due puttane
se perdo il posto non ho
nemmeno i soldi per chi
mi lava l'avamposto
siete capricciosi
quando diventate minacciosi
vi facciamo altre promesse
e voi cadete come fessi
non avete voglia di lavorare
andate tutti a cacare
prendiamo tutti extracomunitari
che lavorano in nero
perchè è pericoloso
ne sono morti tre pure ieri
voi avete troppo pretese
e poi vi lamentate
quando arrivate a fine mese
il primo maggio fanno la festa ai lavoratori...
Nino Apolloni
30 aprile 2007 alle ore 07:53Quello che vorrei dire richiede troppo spazio e perciò cercherò di sintetizzare.
Anche in Trentino sono state chiuse parecchie aziende, che fra l'altro erano attive. Ho visto manifestazioni sindacali ecc... ed a questo punto mi sono chiesto: perchè certe fabbriche non se le comperano i lavoratori?
In Italia esistono le cooperative. Perchè un gruppo di 1.500 lavoratori non si riuniscono in cooperativa ed acquistano questa azienda.
Garantirebbero una qualità di prodotto sempre più elevata, un impegno nella produzione sempre maggiore e con una buona campagna pubblicitaria una vendita sempre maggiore.
Questa proposto l'ho scritta più volte anche ai sindacati che invece di fare picchetti ed altre manifestazioni dovrebbero impegnarsi a far si che i lavoratori uniti possano appropriarsi di ciò, che con il loro lavoro, hanno costruito.
Logicamente tutto ciò non è così semplicistico come è stato esposto, ma con un buon impegno io penso che in tanti casi questa potrebbe essere una strada per risolvere alcune situazioni dove i grandi gruppi impongono sia le condizioni di lavoro che quelle della commercializzazione.
Mi scuso se non sono stato molto chiaro, ma come ho detto all'inizio lo spazio è limitato. Sarei comunque disponibile ad un approfondimento.
piero n.
30 aprile 2007 alle ore 07:57Oltre a persone come Beppe Grillo abbiamo il bisogno e il dovere di fare qualche cosa pure noi: SI DEVE SMETTERE DI CONSUMARE....IL SUPERFLUO CANCELLARLO....CONSUMARE SOLO PRODOTTI FATTI DA AZIENDE NOSTRANE E CHE PRODUCONO LAVORO PER I NOSTRI RAGAZZI.
I politici e gli imprenditori di "oggi" fanno solo il loro interesse e non quello di tutti!
RESET!!!!!!!
enrico soncini
30 aprile 2007 alle ore 08:01siamo alle solite.
tutte queste notizie ci fanno capire come non mai che i nostri votati e strapagati dipendenti (politici) sia di un colore che di un altro non fanno un emerito c...o per salvaguardare e tutelarci.
Siamo e viviamo in uno stato di assoluto abbandono e degrado.
Come possiamo difenderci? Come possiamo fare per farci sentire? Dobbiamo votare scheda nulla alle prossime elezioni nazionali? Beppe dacci un consiglio da seguire...
Enrico (PR)
Paolina Rossi
30 aprile 2007 alle ore 08:04Ci sarebbe anche un modo di salvare la Locatelli quello di ridursi lo stipendio, tutti dai dirigenti agli operai, per compensare il costo maggiore del latte, oppure dare mezz'ora in più di lavoro senza retribuzione. I lavoratore inoltre potrebbero associarsi, fare una cooperativa e gestire l'azienda,chiedendo un mutuo alle banche. Prima di chiudere,ce ne sarebbero di cosa da fare!
armando di napoli
30 aprile 2007 alle ore 08:10a parte il dispiacere per i 1500 operai e famiglie...ma la ditta quanti soldi prenderà per il fallimento???? sotto c'è puzza di giochetti finaziari...
Giampaolo Papalini
30 aprile 2007 alle ore 08:11Fate come i lavoratori argentini , che si sono presi le fabbriche costituendosi in cooperativa.Sareste un esempio ed un punto di riferimento di economia che parte dal basso .
Antonella T.
30 aprile 2007 alle ore 08:12ma perché queste industrie italiane non possono rimanere in mano agli italiani? Perché la Invernizzi non rimane agli Invernizzi, la Galbani ai Galbani e così via? Se un'industria fallisce, lasciamola fallire! Significa che non c'è più mercato per i suoi prodotti. Invece si vende a una Multinazionale che sa bene come farla "campare". Si riducono i costi all'osso, si spostano gli stabilimenti in zone "più produttive", la si spreme per bene, e poi si chiude.
armando di napoli
30 aprile 2007 alle ore 08:18mi dispiace per le mucche che fine faranno???
vi ricordate quant'è fallita quella fabbrica che produceva olio di ricino...oltre agli 883 operai che sono andati in mezzo ad una strada...lo sapete i 63244 merluzzi che fine hanno fatto sono stati buttati in acque inquinate...mentre i padroni con i soldi del fallimento hanno costruito dei residence in brasile...
massimiliano marcocci
30 aprile 2007 alle ore 08:21dai, dai ragazzi, non possiamo volere tutto, hanno già salvato la telecom, il tronchetto prenderà un pò di soldi, lo stato a fatto bella figura,cosa volete di più, salvare la locatelli e sopratutto salvare chi ci lavora, no no le mozzarelle non servono x intercettare, quindi sono inutili. però mi sorge un dubbio, ma se l'inter nella maglia avesse come sponsor formaggini mio, come andrebbe a finire? ciao, ciao amici del blog, questa è l'italia, l'italia che in secondo grado condanna la franzoni dichiarando che era capace di intendere e di volere ma come x magia le dimezza la pena, l'italia che x la sicurezza negli stadi la polizia dichira che il derby di roma non è a rischio e come x magia 2 accoltellati, tra un pò quando le persone vorranno riposarsi dopo un anno di lavoro quindi avendo già prenotato le proprie vacanze sono pronte x prendere l'aereo si vedranno bloccare tutto x i soliti scioperi ( maledetti i sindacati) o partiranno in auto ed impiegheranno decine d'ore x qualche centinaio di km, tutto questo è, e sarà sempre questa merda di nazione.
Riccardo G.
30 aprile 2007 alle ore 08:23Io credo che sia quasi ovvio che queste aziende che chiudono e che spostano i propri siti di produzione, lo facciano per motivi loggistici o per accordi con le regioni dove vanno a stabilirsi. In Italia abbiamo gli impreditori che chiudono e portano i loro siti produttivi all'estero. Imprenditori che chiudono per fallimento. Imprenditori che chiudono per spostare le loro attività in luoghi più convenienti in termini logistici e forse anche in termini di accordi politici. Per logistica intendo, dei siti produttivi posizionati in zone dove è più facile commercializzare e smistare le proprie merci a costi inferiori. Oltre a soffermarci su queste situazioni drammatiche che stanno vivendo i lavoratori del Cuneese, io darei un'occhiata anche su scala nazionale. Ma ci rendiamo conto che in questo paese non c'è più nessuna solidità? Si sono mangiati tutto! Sta diventato il paese di nessuno. Gran parte degli imprendotori stanno emigrando all'estero. Nonostante ciò, si continua ad andare avanti sulle solite linee politiche che strozzano l'economia del paese senza dargli modo di ripresa. I governi di questo paese continuano a scoraggiare gli imprenditori e gli investitori. Si continuano a fare finanziarie che opprimono le attività lavorative. Chi investirebbe in un paese con il 45 o 50% di cuneo fiscale? Non si può mica sempre lavorare per recuperare ai danni e agli sperperi fatti da quattro politicanti al comando. Non si può mica sempre lavorare per mantenere dei privileggiati con stipendi stratosferici al comando. In ogni finanziaria, si fa sempre il discorso che deve essere il popolo a fare dei sacrifici. E loro? Che sacrifici stanno facendo? Con pioggia, neve, vento, bufere, tale stipendio beccavano prima e tale stipendio beccano dopo! Loro si mettono sempre in alto dove non si bagnano i piedi, e noi sempre qui a dire " Sì Signore!". Cerchiamo di riprenderci il potere in questo paese e di cambiare testa. Stiamo diventato un paese che fa pena sotto tutti i punti di vista.
armando di napoli
30 aprile 2007 alle ore 08:28la colpa che la locatelli fallisce e delle mucche...perchè sono viziose l'erba che si nutrono costa tanto addirittura c'è qualcuno che ammette che per svagarsi un pò le mucche consumano l'erba fumandola...comprare mucche indiane che non hanno vizi...
Mario Angelino
30 aprile 2007 alle ore 08:28Mi piacevi di più quando parlavi degli "alieni che sanno di detersivo ma non puzzano". Ora hai preso una deriva pericolosa. Hai perso ogni comicità per divenire grottesca(o).
Vai alle terme a provare il tuo motore, vai. Così magari ti rilassi un pochetto.
Mario Angelino
30 aprile 2007 alle ore 08:36Ti rendi conto delle implicazioni dei tuoi proclami?
3 abitanti su 5 dovrebbero morire per poter tornare alla vita "naturale" di cui parli, visto che il petrolio ha permesso la crescita esagerata del numero di abitanti del pianeta.
Tu che farai, ti lascerai ammazzare da quelli che, affamati ti ruberanno le patate nell'orto, oppure sarai tu ad ammazzare loro?
alessio d.
30 aprile 2007 alle ore 08:36Chiude la Locatelli, ha chiuso la Parmalat, ha chiuso la Cirio, ma quando capiremo che bisognerebbe consumare prodotti di piccole azienda che tra l'altro sono più controllabili dal punto di vista qualitativo della produzione, e fare possibilmente la spesa presso i piccoli negozi e non nei mega centri commerciali?
Per anni abbiamo consumato indotti dalla pubblicità, dalle offerte truffa dalle promozioni. Adesso mi chiedo chi è più pirla, loro che ci tentano o noi che ci caschiamo?
armando di napoli
30 aprile 2007 alle ore 08:40però i formaggini cinesi minghio...costono un quarto di quelli della locatelli gli imprenditori italiani li comprano...mettendoci sopra la loro etichetta...
Marcello Novelli
30 aprile 2007 alle ore 08:43Se la Nestle' e gli altri grandi gruppi alimentari si comprano i marchi storici dell'agroalimentare italiano per chiuderli, noi creiamone di nuovi. Il formaggino Mio e' buono, ma io non ci sono affezionato e sono disposto a comprarne uno di un altra marca purche' di buona qualita'.
Quindi noi fondiamo nuovi marchi, loro ce li comprano, li devastano e noi ne creiamo di nuovi... credo che alla fine saremo noi a guadagnarci.
Ugo D.
30 aprile 2007 alle ore 08:44ma perché ci lasciamo fare tutto questo? Non ci rimane più niente, stiamo diventando sempre più poveri. Abbiamo venduto tutto alle multinazonali straniere, ma proprio tutto, non abbiamo più nessun vanto, pomodori, gelati, caseario, barolo, brunello ecc.ecc.ecc.ecc. Povera Italia....poveri noi....
MOSTRO MOSTRUOSO.. (nuovo mostro..)
30 aprile 2007 alle ore 08:44Un economista incontra Dio.
"Tu sei Dio?" gli chiede.
"Si" dice Dio.
"E' vero che un secondo dei tuoi sono mille anni dei miei?"
"Si, è vero".
"Ed è vero che una lira delle tue sono 1000 miliardi per noi?"
"Si, è vero"
L'economista dice "Mi puoi prestare 5000 lire?"
"Si, se mi aspetti 10 minuti te le vado a prendere".
L'economista è quello che aspetta.
Vincenzo G.
30 aprile 2007 alle ore 08:45Caro Beppe, ma di cosa ci lamentiamo?
E' chiaro, oramai, che stiamo perdendo la nostra "italianità" in tutti i campi, in tutti i settori; dalla lingua all'etnia, dalle industrie ai nostri prodotti.
- Parliamo sempre più con frasario e terminologie che non sono "nostre" a discapito della bellissima e variopinta lingua italiana;
- La volontà molto propositiva di voler essere una nazione democratica multirazziale sta creando uno scompenso demografico che porterà alla sopraffazione del cittadino italiano ed alla sua oramai quasi certa estinzione razziale;
- Le industrie, imprese e fabbriche sono sempre più in crisi per la scarsa politica di salvaguardia effettuata dallo Stato e dagli enti preposti alla loro sorveglianza. Il risultato è la vendita di queste a "usurpatori" stranieri che, per la lurida logica del mercato, le chiudono per "non avere marchi concorrenti ai loro prodotti";
- I nostri prodotti, sempre per la logica del risparmio dei costi e del multiguadagno degli imprenditori, vengono sempre più prodotti all'estero con una perdita del lavoro nel nostro territorio ed un aumento della disoccupazione....
Quindi, di che cosa ci lamentiamo?
Siamo una "Repubblica Parlamentare" nelle mani di tanti banditi interessati più al loro aureo stipendio e alla continuità di controllo del potere (oltre che alle loro remuneranti poltrone)che alla ricerca di realistiche soluzioni a salvaguardia della Nazione e dei suoi "tesori".
Dimezziamo questi "dipendenti nullafacenti";
Ringiovaniamo la nostra politica portandola più vicina ai bisogni dei cittadini "sovrani";
Riappropriamoci dei "marchi italiani" oggi in mano ai banditi stranieri.
Facciamo ritornare in mani italiane i nostri marchi;
Ridiamo lustro alla nostra cultura, alle nostre origini, alla nostra italianità.
Quando riusciremo a far questo....forse risolveremmo qualcosa!
=====================================
BEPPE GRILLO FOR PRESIDENT!
"Meglio un Comico al parlamento che un Parlamento di comici".
Giacomo C.
30 aprile 2007 alle ore 08:49http://fedlab2fiscalrobbery.splinder.com/
domenica, 08 aprile 2007
L'italia è una repubblica basata sulla rapina fiscale ai danni del nord
Secondo alcuni, fino all'80% della ricchezza prodotta nel nord dalle piccole industrie finisce nella voragine della rapina fiscale, delle clientele, di un sistema politico che mantiene se stesso e la propria base di consenso elettorale tramite uno spaventoso e sistematico apparato di drenaggio fiscale ai danni dei ceti produttivi e delle piccole e medie industrie.
Similmente ad un cancro, il sistema clientelare italiano non può cessare di crescere perché ogni suo nuovo adepto ha bisogno di allargare la propria base di consenso per conservare se stesso al potere, e lo fa estendendo privilegi e assistenzialismo ad una cerchia sempre più ampia di beneficiari che vengono inglobati nel cancro e trasformati a loro volta in cellule neoplastiche. Il sistema, così facendo, provoca la morte di quanto resta del tessuto sano della società e dell'economia del nord, posta di fronte ad un sistema militar-criminale di esazione fiscale, che erode progressivamente la capacità dei ceti produttivi di restare tali, e delle aziende di restare competitive sul mercato.
Il risultato è
crescente numero di aziende che chiudono
crescente disoccupazione
crescente numero di affiliati al sistema clientelare-assistenziale
sgretolamento della capacità di produrre lavoro e ricchezza
In ultima analisi: morte certa del sistema. compreso il sud.
Vogliamo aspettare l'epilogo naturale, o proviamo ad alzare le chiappe dalla sedia?
Via dal sistema italia al più presto. Obiezione e resistenza fiscale organizzata.
Michele M.
30 aprile 2007 alle ore 08:52Cari amici, in Italia le aziende chiudono perchè costa tutto più caro che negli altri paesi, ma ci siamo chiesti perchè è cosi?
Perchè in Italia su ogni cosa gravano costi che lo stato vi riversa sopra per coprire i suoi costi, costi della politica, costi delle strutture statali, costi di privilegi accordati a lobbi particolarmente influenti, costi di monopoli mascherati da concorrenza a suon di bustarelle come l'energia, le assicurazioni, le banche, le telecomunicazioni, i farmaci.
Bisogna abbattere tutti questi costi che si trasformano in tasse e tariffe soffocanti.
Cominciamo abbattendo i costi della politica.
DIMEZZIAMO TUTTE LE CARICHE RAPPRESENTATIVE ( DIMEZZIAMO IL NUMERO DEI PARLAMENTARI , DEI CONSIGLIERI REGIONALI, DEI CONSIGLIERI COMUNALI, DEI CONSIGLIERI PROVINCIALI ECC. ECC.)
AVREMO MENO POLITICANTI DI MESTIERE CHE VIVONO A SPESE DEI LAVORATORI,
SE DIMINUIAMO LE CARICHE DIMINUIAMO LE SPESE DIRETTE ED INDIRETTE AD ESSE ASSOCIATE COME: STIPENDI, PENSIONI,PORTABORSE,TRADUTTORI, AUTO BLU, TANGENTI etc. etc.
Il VERO PROBLEMA DELL'ITALIA E' IL COSTO DELLA POLITICA, ANZICHE' PARLARE DI "SVILUPPO SOSTENIBILE" , BISOGNEREBBE PARLARE DI "COSTO DELLA POLITICA SOSTENIBILE".
ABBIAMO CENTINAIA DI PARLAMENTARI E MILIONI DI ALTRE PERSONE CHE HANNO CARICHE POLITICHE RAPPRESENTATIVE (CONSIGLIERI REGIONALI, COMUNALI, DELLE COMUNITA' MONTANE, PROVINCIALI) E INCARICHI, PAGATI A PAESO D'ORO, IN COMMISSIONI PER QUELLO E QUELL'ALTRO, IN AZIENDE PUBBLICHE, IN ENTI E ALTRI ORGANISMI O PIUTTOSTO EMANAZIONI DELLO STATO CREATE AD HOC SOLO PER FORAGGIARE QUESTA ENORME SCHIERA DI POLITICANTI DI MESTIERE.
"SCOVIAMO LE POLTRONE INUTILI", ROVISTANDO NELLE PIEGHE DEI BILANCI COMUNALI PROVINCIALI REGIONALI, MINISTERIALI, INTERESSIAMOCI A TUTTE QUESTE AGENZIE O ENTI PUBBLICI PREPOSTI A QUALCHE COSA, E CHIEDIAMO LA ELIMINAZIONE O LA RIDUZIONE DI QUELLI INUTILI.
vincenzo frattura
30 aprile 2007 alle ore 13:39E' giusto!
Di fronte a questo governo di rapina e di parte, bisogna ergere la diga della RIVOLTA FISCALE!!
Peppe Dantini
30 aprile 2007 alle ore 08:52"Qualche industriale italiano si faccia avanti"
Sveglia Beppeeeee!!!!!
Ma non eri tu che qualche giorno fa dicevi che non esistono più imprenditori in Italia?
E' inutile cercare imprenditori, industriali, capitani, ecc...
Siamo un paese di corsari e di pirati, altro che imprenditori!
In un commento Braun Hemd (chiunque sia) cita l'articolo di Ida Magli che dice "Esiste un solo popolo tanto odiato dai propri governanti da essere condannato alla morte: il popolo italiano".
Ma non è vero, anzi non è sufficiente.
GLI ITALIANI ODIANO SE' STESSI E PER QUESTO CI STIAMO DISTRUGGENDO.
Mi sono voulto divertire. Ho messo un po' di numeri in fila per valutare l'andamento della popolazione italiana, partendo dal tasso di natalità (1,1 - 1,2 per coppia) e dal fatto che la popolazione complessiva rimane costante.
Il risultato è che tra poco più di mezzo secolo, il 40% degli italiani sarà... straniero.
Siamo un popolo in via di estinzione, ma c'è una buona notizia: forse quando non ci saranno più italiani, l'Italia sarà un posto migliore.
ilBuonPeppe
www.pleonastico.it
Giacomo C.
30 aprile 2007 alle ore 08:53con riferimento all'articolo di Rizzo e Stella, Corriere della Sera, 28 aprile 2007, che descrive gli immani costi del quirinale, il sottoscritto, obtorto collo cittadino italiano, vessato dal fisco italiano in misura ridicola, sentendosi estraneo alla logica tutta italiana dell'assistenzialismo, del clientelismo, della pompa inutile e dello spreco di risorse che appartengono ai cittadini, e non ai loro umili servitori, i politici,
esorta
il presidente napolitano e i suoi predecessori tuttora in vita a vergognarsi.
marco reti
30 aprile 2007 alle ore 08:54Invidioso eh!!
Mario Angelino
30 aprile 2007 alle ore 08:56Sottoscrivo.
Raniero Graziani
30 aprile 2007 alle ore 08:56In un momento come questo, la destra nazionale vede profilarsi un'opportunità offerta su un piatto d'argento. Saprà coglierla? Da questo dipende il suo futuro e le sue potenziali fortune. Il centro-sinistra, ormai improponibile per lo sfascio che sta perpetrando, ricorre al tentativo dell'unità al centro (Partito Democratico), e dell'unità a sinistra (ciò che nascerà dalla fusione di PRC-PDCI-Mussi-Angius), per rimescolare il tutto e ritentare il colpaccio alle prossime elezioni. Il centro-destra per il momento resta a guardare confuso, ma se anche riuscirà a costruire il partito unico di cdx, non sarà mai l'alternativa a questo stato di cose, l'opportunità l'hanno avuta ma l'hanno gettata alle ortiche e questo il popolo non glielo perdonerà.
Ecco l'opportunità grandiosa per la destra nazionale, e cioé la fusione dei vari partiti di cosiddetta estrema destra in un unico soggetto forte, cioé la fusione della Fiamma Tricolore, Nuovo MSI, Forza Nuova, la Mussolini, Tilgher, ecc. tutti portatori di un messaggio e di una sostanza politica affine, ma ognuno diviso in deleterie "correnti" che frammentano la destra nazionale e la sua potenziale conquista del potere. Se arriveranno all'unità, a capire questa opportunità storica che gli si offre in questo bivio temporale, cavalcando l'onda del sentimento popolare, depresso per il dilagare di delinquenza, immigrazione, soprusi, e stanchi di una classe politica di corrotti, la destra nazionale avrebbe serie opportunità di prendere il potere, e ripulire questa nostra nazione dalla feccia e dai virus che la stanno portando inesorabilmente alla tomba.
Non c'è altra soluzione, speriamo che i "leader" della destra nazionale sappiano cogliere questa incredibile opportunità che gli si pone innanzi.
Buona serata.
mario rossi
30 aprile 2007 alle ore 08:59Quanto ci scommettiamo che passata la buriana questa tornerà a fare la zoccola in strada? (e quell'altra ci tornerà fin da subito)
Ragazza uccisa: 'tragico incidente'
Doina Mattei, indagata per l'omicidio Russo, si difende
Nel corso dell'interrogatorio al quale è stata sottoposta in nottata dal procuratore aggiunto Italo Ormanni e dal sostituto Sergio Colaiocco ha attribuito alla veemenza con la quale Vanessa le si sarebbe avventata contro le cause della morte. Difesa dall'avvocato Giuseppe Di Napoli, Doina Matei ha parlato della degenerazione di un diverbio con Vanessa culminato con la reazione di quest'ultima che l'avrebbe dapprima schiaffeggiata e quindi tentato di sopraffarla. Nel tentativo di ripararsi la Matei - questa è la sua versione - avrebbe alzato la mano con la quale impugnava l'ombrello e sulla punta di questo sarebbe finita Vanessa. La ricostruzione dei fatti della romena non ha convinto inquirenti e dirigenti di polizia e carabinieri presenti all'interrogatorio. I magistrati hanno emesso il provvedimento di fermo e la romena è uscita dal palazzo di giustizia in manette per essere condotta nel carcere di Rebibbia. Nelle prossime ore i magistrati chiederanno la convalida del fermo e l'udienza di convalida si svolgerà con ogni probabilità.
Lino Leum
30 aprile 2007 alle ore 09:00
ho trovato questo articolo sulle pensioni che mi ha spaventato.
Se scompaiono le aziende chi paga i contributi andiamo verso il terzo mondo, la mia idea è che non avremo più le pensioni
http://padus996.splinder.com/
Fausto Piazza
30 aprile 2007 alle ore 09:00Quando ci dicono che non conviene produrre qualcosa in Italia, bisogna sempre chiedere :
Non conviene a chi?
sergio buoni
30 aprile 2007 alle ore 09:01LA RIVOLUZIONE NAZIONALE E POPOLARE E' VICINA!
FORZA NUOVA SI PRESENTA NELLE GRANDI CITTA'
Forza Nuova si presenta in tutte le grandi città. Dopo la sorprendente presentazione nella città di Palermo avvenuta la settimana scorsa, oggi Forza Nuova ha presentato simbolo e liste a Verona, a Genova, a
Lucca, Piacenza, Alessandria, Sesto San Giovanni e Latina ed alle provinciali di Ancona e Vicenza e Genova. Forza Nuova si presenta poi in coalizione con Alessandra Mussolini a Sabaudia, Frosinone, Lecce, Castrovillari,l' Aquila, Avezzano e Montesilvano. Numerosissime le altre località dove o come FN o come Alternativa per i candidati forzanovisti son in campo. Il candidato sindaco per Palermo, Giovanni Zampardi (storico leader forzanovista), ha già iniziato una campagna forte e vicina al popolo palermitano su temi quali l'antimafia e la difesa dell' economia italiana. Fra i comuni minori si prevedono risultati lusinghieri a
Santangelo Lodigiano e Montebelluna (TV). Lo sforzo delle sezioni e federazioni forzanoviste è stato encomiabile e dimostra la capacità ormai acquisita da FN di presentarsi alle competizioni elettorali ordinatamente e diffusamente.
Giacomo C.
30 aprile 2007 alle ore 09:10di quale nazione parliamo?
DANIELA G.
30 aprile 2007 alle ore 09:02La sensazione è che l'Italia sta morendo, con una lenta agonia...sfruttata e spremuta fino all'ultima goccia. Senza rispetto e senza un minimo decoro...Andremo noi tra un pochino in Romania a lavare i vetri...(con tutto il rispetto per i lavavetri!)...Che tristezza!!!
Marcello N.
30 aprile 2007 alle ore 09:03vero....
ma come mai nessuno fa nulla???(me compreso)....
non sarebbe il caso di scendere veramente in piazza ?????
Giacomo C.
30 aprile 2007 alle ore 09:09andremo a fare i mestieri a casa dei cinesi.
Riccardo G.
30 aprile 2007 alle ore 09:02http://www.italianiliberi.it/Edito07/italiaitaliani.html
L'Italia agli Italiani
di Ida Magli
ItalianiLiberi | 21 Aprile 2007
Commento: Braun Hemd
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Parole vere ripetute da molti, ma purtroppo in questo paese ipocrita e invidioso, si continua a far sempre finta di niente e a pensare agli interessi personali. Se ci siamo ripresi dopo la guerra è anche grazie ai finanziamenti degli americani per la ricostruzione. Ovviamente, finanziamenti che avevano un secondo fine. I governi di questo paese, oltre a non essersi guadagnati la propria rinascita dal dopoguerra, non hanno fatto altro che lapidare e distruggere tutti i sacrifici fatti dai nostri antenati. Hanno solo creato delle sette massoniche chiuse dove hanno manovrato e rubato per anni. Al contempo, gli italiani non hanno fatto niente per riprendersi il comando e per incamminarsi sulla giusta via che porta al perfezionamento del paese, ma hanno fatto da specchio a tutti i comportamenti avuti da chi li ha comandati fino ad oggi. Tu Governo, fai il furbo? Allora faccio il furbo anche io! Ovviamente, non faccio di tutta un'erba un fascio, perchè credo che ancora esistano degli italiani con sani princìpi. Però, io vedo solo un paese che nonostante veda che le cose non funzionano, continua ad supportare il meccanismo della sua distruzione. Mi sembra di vivere in un paese di pecoroni che vivono solo di mode alimentate dai media. Mi sembra di vivere in un paese che si riduce con le pezze al culo per competere con l'amico, col parente o col vicino di casa. E' tutto un mondo artefatto dove ci si sente onnipotenti semplicemente per aver fatto un peto diverso dagli altri. Ma ci rendiamo conto di quanta ridicolaggine c'è in giro? Ci rendiamo conto che questa stoltezza sta mandando tutto in malora? E' la nostra testa che non va! Quindi, cerchiamo di cambiarla se vogliamo che il nostro paese cambi! Mi sembra di vivere in un paese dove l'ignoranza regna sovrana. SVEGLIA!
Fabrizio Aloi
30 aprile 2007 alle ore 09:03Siamo alla solita storia italiana, la multinazionale vende ad un'altra multi del settore e poi dopo un pò chiude .... è legge di mercato , e mozzarella !!! mica auto , si danno gli eco-incentivi statali x passare a euro 4 o 5 , ma vi siete mai chiesti quale è la percentuale di inquinamento fra un euro 2-3-4-5....non ci crederete ma si parla dell'ordine di 3/7 % , quindi con l'aiuto del governo (che ridere!!!!!)cambiate l'auto con una euro 4 o 5 e la vs viene rottamata! EVVIVA le misure anti-inquinamento ,,,,, ma vi siete mai chiesti quante auto vengono accatastate in spazi chiamati autodemolizioni per restare l' x anni ad inquinare con tutti i componenti di cui è fatto un auto .Nessuno ,ripeto nessuno dichiara che il passo fra euro 2/3/4 o 5 è un fatto di natura meccanico , alcune volte di riprogrammazione delle centraline di adeguare gli scarichi ........ed invece NO! compate un auto nuova euro 4 che tanto fra 3 o 4 anni sarà da demolire perchè poi ci sarà euro 5 o 6 o 7...
Una nota come al solito negativa per l'ITALIA ed anche per il resto dell'EUROPA ....... in NORVEGIA le auto si cambiano dopo 8 anni ... pena un sovraprezzo !!!!!!!!!!!!!EVVIVA la globalizzazione , EVVIVA gli AGNELLI e i LAPO ....
Ma quante belinata ci fanno ingoiare in nome del LORO portafoglio...... a proposito , ma come è finito con il gasolio ecologico ..........inquina poco non è un buon prodotto!!!! EVVIVA il partito dei VERDI...: (PUNTO ANCORA PUNTO E PUNTO A CAPO ABBUNDIS IN ABBUNDIT)
stefano saldarelli
30 aprile 2007 alle ore 09:04Ti ricordi Beppe il claim della Locatelli?
"Fa le cose per bene"...
Ma per il bene di chi? Mi domando io. Forse un tempo era così, come dici anche tu caro Beppe, andavamo avanti a formaggini, pizzaiola e tutte quelle prelibatezze casearie che questa grande azienda italiana ci aveva abituato a mangiare.
Ora invece, è la Locatelli intera che viene mangiata! E' un vero peccato, speriamo davvero che qualche imprenditore italiano possa e voglia salvare il salvabile e che una volta per tutte qualcuno faccia "le cose per bene"!
(e non venda le proprie azioni a spagnoli in agguato. "W il Tronchetto dell'infelicità")
mario rossi
30 aprile 2007 alle ore 09:04Le due assassine della metropolitana sono state bloccate dai carabinieri a Tolentino (Macerata). Sono romene, originarie della zona di Bucarest: la più grande si chiama Doina Matei ed ha 21 anni. L'altra, I.C., è minorenne. Si trovavano a Tolentino, dove vive la madre di una delle due donne, ed erano ospitate da un argentino, che fa l'operaio nella cittadina. In passato avevano anche lavorato in un night, sempre nell'area di Macerata.
Sono state rintracciate dal Comando provinciale di Macerata e dalla Compagnia di Tolentino, guidata dal colonnello Stangarone. Il loro amico è stato arrestato per favoreggiamento. Dopo un primo interrogatorio, sono state trasferite a Roma.
Erano state notate mentre leggevano un quotidiano romano all'interno del centro commerciale "La Rancia" di Tolentino. Una donna le ha riconosciute e ha chiamato i carabinieri. L'uomo le aspettava in macchina, è stato fermato. Le aveva ospitate in un'abitazione di Contrada Cisterna.
Hanno entrambe precedenti nell'esercizio della prostituzione, erano state fermate in passato nella zona della Tiburtina. La più grande, Doina Matei, avrebbe già ricevuto in passato un provvedimento di espulsione. E' quella che compare nel video con un cappellino, che poi si toglie. E' stranamente la più minuta delle due. Sarebbe stata lei a sferrare il colpo mortale. L'altra, con i capelli raccolti a coda di cavallo, è minorenne.
Marcello N.
30 aprile 2007 alle ore 09:05sottoscrivo
Piero Cavina
30 aprile 2007 alle ore 09:06Ho letto poco tempo fa un interessante articolo de Il Manifesto sulle fabbriche argentine autogestite. Se la Locatelli va bene credo che la cosa più sensata da fare sia proprio quella di organizzare un coordinamento di fabbriche in crisi della zona e, dopo un contatto con i partiti della sinistra (PRC, PDCI, VERDI e isotopi degli ex-ds) e con i sindacati locali (Cobas e CGIL e... CGIL) organizzare assemblee finalizzate all'occupazione delle fabbriche. Creazione di cooperative, riorganizzazione dal basso del lavoro e accordi con le catene distributive che DEVONO essere sensibili. Tipo la COOP! Certo all'inizio sarà dura, ma forse meno dura che perdere definitivamente il posto di lavoro! E poi sarebbe un bel modello "anni 70" modernizzato. Basta con i padroni che comprano e basta anche con questo gioco al ribasso dei sindacati che l'unica via d'uscita che riescono a vedere è quella di passare da un padrone di merda a un altro padrone sperandoche puzzi di meno! Tornando con i piedi per terra lo Stato potrebbe chiaramente finanziare (a fondo peduto!) l'acquisto della fabbrica da parte dei lavoratori che tramite lo strumento dell'assemblea (e una notevole dose di culo giornaliero) possono avviare una nuova fase produttiva. Le competenze ce le hanno i lavoratori, non i padroni!
Giuseppe Giacalone
30 aprile 2007 alle ore 09:07Cara Antonella, è evidente che dovresti documentarti un pò meglio prima di esprimere commenti sui militari.
I militari non sono da invidiare, conducono una vita rischiosa, quando vanno al lavoro non sanno mai se rietreranno a casa vivi, feriti o altro.
Non sanno se potranno mai godersi la pensione.
Nella maggioranza dei casi sono costretti a vivere lontano da casa, dagli affetti dal loro ambiente dove sono nati e cresiuti.
Tu durante le festività natalizie, pasquali, il capodanno, il 25 aprile, il I° maggio, il ferragosto dove sei? Con i tuoi parenti ed i tuoi amici magari. I militari di servizio!
Probabilmente non sai cosa significa stare in caserma da sola la notte di Natale o di capodanno con un panino al posto del pranzo o del cenone.
Per non parlare dello stress psicologoci a cui sono soggetti.
E gli stipendi? Chiunque percepisce uno stipendio più dignitoso di loro senza rischiare la vita.
Vogliamo parlare anche delle mogli e dei figli dei militari? Tu hai una figlia che si sveglia nel sonno piangendo perchè vuole vedere i suoi nonni che sono a centinaia di Km di distanza?
Bè, al posto tuo ci rifletterei un pò su!
Giacomo C.
30 aprile 2007 alle ore 09:07Visto che si parla di pensioni
Differenze tra versamenti INPS e pensioni, regione per regione
Pensioni. Differenze tra le entrate contributive e le uscite per prestazioni in ogni regione
Miliardi
Regione di Euro
Lombardia passivo 6,4
Veneto passivo 2,0
Lazio passivo 1,4
Trentino-Alto Adige passivo 0,5
Valle d'Aosta attivo (0,2)
Molise attivo (0,6)
Basilicata attivo (1,0)
Emilia-Romagna attivo (1,1)
Friuli-Venezia Giulia attivo (1,1)
Marche attivo (1,2)
Umbria attivo (1,3)
Abruzzo attivo (1,6)
Sardegna attivo (2,1)
________________________________________
Parziale pareggio 0,0
Toscana attivo (3,2)
Liguria attivo (3,7)
Piemonte attivo (4,2)
Calabria attivo (4,5)
Puglia attivo (7,5)
Campania attivo (7,7)
Sicilia attivo (9,1)
_________________________________________
Le 7 Regioni più attivo (40,0)
assistite
cari Lombardi, siamo il popolo più stupido del mondo, dunque ce lo meritiamo.
MOSTRO MOSTRUOSO.. (nuovo mostro..)
30 aprile 2007 alle ore 09:11e poi non rompete i maroni con il nord che paga la sud...lumbard
Giacomo C.
30 aprile 2007 alle ore 10:09testa di siluro: non hai capito niente: la Lombardia paga molto più di quello che riceve. La calabria il contrario. Preferisci passare da tonto piuttosto che ammettere che hai torto?
MOSTRO MOSTRUOSO.. (nuovo mostro..)
30 aprile 2007 alle ore 10:50IO HODAVVERO LA TESTA DI SILURO
Gianni Coltella
30 aprile 2007 alle ore 09:09Cari lavoratori dell'industria casearia,perchè non rilevate voi l'azienza in crisi,vi giocate due,tremila euro a testa,fate una bella colletta,con chi ci stà e andate nelle banche a chiedere il miglior trattamento e proponete l'acquisto o l'affitto dell'azienda.Vi dovranno considerare i proprietari attuali,perchè se non c'è soluzione ai licenziamenti( cosa ineluttabile e ciclica da quando sento le lotte degli anni '70)allora c'è una soluzione in termini di autoproduzione,cosa che io ho fatto e con ottimi risultati da 15 anni.
Io sono solidale con i lavoratori,ma proprio perchè rispetto chi ha voglia di lavorare,dico che non è più tempo di far decidere il nostro futuro da pochi.Prendiamoci le nostre responsabilità e lottiamo con idee nuove.
alessandro petrucci
30 aprile 2007 alle ore 10:21E se lo stabilimento è mio.
E se ne ho altri trenta e lo volessi chiudere solo per "razionalizzare" le risorse?
E se avessi esattamente l'intenzione di eliminarlo per far posto ad un parcheggio?
Un parcheggio non è una società e quindi non mi farebbe concorrenza.
Qui ancora si ragiona in termini di domanda/offerta.
I signori della nestlé invece ragionano in termini di utile e riduzione costi oltreché di concorrenza.
Quindi gli operai e chi per loro non compreranno un bel nulla perché nessuno glie lo vuole vendere! E' questo il nocciolo del problema, si chiude una stabilimento per aumentare gli utili ed evitare concorrenza ai proprio prodotti riponendolo sul mercato, quello "libero".
Accadde anni fa con un prodotto che ebbe successo. Si chiamava batik, era una bevanda non gassata a base di frutta, la prima in italia nel suo genere. Ebbe un tal successo che il marchio venne comprato dalla concorrente (un grosso marchio di bibite gassate) per essere ... soppresso. In questo modo si rientrava dei danni subiti dalla concorrenza.
Una volta si diceva "che vinca il migliore", oggi accade che chi più ha si compra il migliore, lo ritira del mercato e diventa lui il migliore.
cordialmente
carlo alibrandi
30 aprile 2007 alle ore 09:09Purtroppo ho vissuto anche io nella mia famiglia
la vendita e la dismissione di uno stabilimento
e dei marchi di famiglia.
Il risultato è che chi ha acquistato ha razionalizzato tutto, il prodotto è una specie di
saponetta, non ha più investito e ritiene la marginalità sui prodotti bassa. Il segreto nel ns. settore è l'amore per i prodotti. Questo amore lo devono sentire tutti dai titolari ai
dipendenti ai collaborqatori esterni. Purtoppo in una multinazionale questa cosa è impossibile.
loro guardano solo i numeri, come se il prodotto fosse un detersivo qualunque. Non è così. A volte si passano giorni a osservare le fasi di produzione, per capire come migliorare il prodotto finale. Si parla con i clienti, con gli operai, con i collaboratori. L'argomento è sempre il miglioramento del podotto, e della sua immagine. Parlavo con il responsabile commerciale di una multinazionale che vende olio d'oliva tosco-africano. Mi diceva che agli italiani interessa solo il prezzo, che l'olio troppo caratterizzato non si vende.
Non è vera nessuna delle due cose.
La verità che la multinazionale ha bisogno minimo del 50% di ricarico sui prodotti. E si trova bene
se vende con questi margini. La besnier deve fare prodotti per la grande distibuzione francese e mondiale. Non può andare tanto per il sottile.
I sig.ri Cademartori hanno atteso invano decenni per entrare nella GD francese. Come sono stati rilevati da Besnier il tutto è successo in pochi
giorni. Ed i TIR hanno cominciato a caricare per
la Francia.
D'altronde se non sei nella GD non esisti come azienda. Ci abitueremo sempre più a mangiare pomodori di cartone, formaggi di plastica, insalate che ricordano la carta per lettere.
Che tristezza.
giovanni netzer
30 aprile 2007 alle ore 09:34caro sig. alibrandi,
immagino che lei sia legato all'omonima azienda casearia. chi meglio di lei, allora, può testimoniare la cruda realtà in cui la classe politica, con la complicità del sistema creditizio e le categorie sindacali, ha travolto i veri imprenditori, quelli veri,con i veri soldi,quelli per intenderci che prendevano a calci nel culo i direttori di banca e gli chiudevano le posizioni in una settimana!! ebbene , quegli imprenditori sono stati soppiantati da emerite teste d'abbacchio che nulla sanno di imprenditoria, finanza e quant'altro! gente legata a correnti e gruppi politici che vengono sbattuti da un consiglio d'amministrazione ad un altro in attesa solo che l'azienda per la quale dovrebbero fare gli interessi chiuda i cancelli per cominciare a rubarte ,su commissione, da un'altra parte.
questa è la triste realtà, sig. alibrandi......e noi ci dobbiamo accontentare dei formaggi di plastica sgranando gli occhi, esaltandone la bontà, come facevano i suoi predecessori, i quali avevano una grande risorsa che non si acquisisce a scuola o per meriti politici: la passione, l'onestà e l'amore per il proprio lavoro .
le auguro le cose migliori!
g.
massimo aiello
30 aprile 2007 alle ore 09:11Ciao Beppe,
hai mai provato a far "luce" nel mondo del franchising? io sono affiliato con un marchio operante nel settore dei servizi.
ti assicuro che se ne vedono delle belle, a cominciare dalle roialties applicate.
Saluti
Massimo Aiello
Marcello N.
30 aprile 2007 alle ore 09:19ma c'è ancora qualcuno che abbocca ai franchising?????
ornella gatto
30 aprile 2007 alle ore 09:16Hai ragione su tutto . . xche' non ti presenti alle prossime elezioni e crei un partito a-politico pro italiani (nel vero senso della parola) e non ci fai uscire da questo vortice di insoddisfazione e malcontento. Ormai i ns politici ci remano contro, autorizzano l'aperture di industrie all'estero e chiudono le nostre mandando a casa i lavoratori.
Ormai siano quasi arrivati alla frutta e sinceramente siamo stufi di vedere che il ns mondo va alla deriva.
Marco Presti
30 aprile 2007 alle ore 09:17RUBRICA DELLA SERIE: COME TI SFILO 10 EURO DAL TASCHINO FRA LE PROTESTE DEI CONSUMATORI ED IL SILENZIO DELLA SCHIAVITU' VOMITEVOL-MASS-MEDIATICA!
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LETTERA APERTA A BEPPE GRILLO E MASS-MEDIA (ONESTI)!
CARI AMICI DEL BLOG VOLEVO DENUNCIARE PUBBLICAMENTE ED INFORMARE QUANTI NON NE SIANO AL CORRENTE, CHE DAL 1° GENNAIO 2007, L'ATTUALE GOVERNO PRODI HA VARATO IN FINANZIARIA UN BALZELLO DA FAR RABBRIVIDIRE ANCHE I PIU' SCHIERATI A SINISTRA.
E' STATA INTRODOTTA "PER OGNI RICETTA MEDICA" RIPETO "PER OGNI RICETTA MEDICA" RELATIVA AD ESAMI DIAGNOSTICI LA TASSA ALLUCINANTE DI 10 EURO!
UNA VERA E PROPRIA STANGATA!
"Che la stangata sia davvero tale basti pensare alle analisi di routine (urine e sangue), che in genere si prescrivono su diverse ricette: ora occorre pagare 10 euro per ciascuna impegnativa!
IL RISULTATO E' CHE UN NORMALE CHECK-UP EMATICO AD OGGI, SU BASE REGIONALE, PUO' ARRIVARE A COSTARE FINO A 40 EURO!
IO SONO SCONCERTATO DALLA FEROCIA CON LA QUALE QUESTI QUATTRO POLITICANTI CHE SI DICONO DI SINISTRA, TARTASSINO QUELLA PARTE PIU' DEBOLE E BISOGNOSA DEL POPOLO ITALIANO "OVVERO I MALATI"!
NON HO PAROLE! SONO DISGUSTATO E SPERO CHE CHI LEGGA QUESTO MIO POST (in particolare i giornalisti) SI INFORMI E RENDA DI PUBBLICO DOMINIO QUESTA ATROCITA' DI IMPOSTA!
"Vi aiuto dandovi un primo link sul web"
CHE TRISTEZZA QUESTA ITALIA!
http://www.vincenzobrancatisano.it/articoli/ticket.htm
**************************************************
P.S. ASSOCIAZIONI DEI CONSUMATORI....GRAZIE D'ESISTERE PRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR!
Marcello N.
30 aprile 2007 alle ore 09:18per tutti quelli che cercano un forum libero da censure e politicamente scorretto vi invito qua:
http://revolution.forumlandia.it
è un forum nato da poco,
ma è veramente libero e aperto a tutti coloro volgiono condividere informazioni,idee, e opinioni senza essere censurati.
Aiutatemi a farlo crescere
Ugo D.
30 aprile 2007 alle ore 09:18inizio settimana, la mia famiglia porta in un "centro di cure aasistito" mio padre, affetto d'alzheimer non capisce niente e bisogna stargli dietro come ad un neonato, la povera mamma 83 anni se lo cucca, non disponendo di risorse sufficienti per fare altrimenti. Dopo solo 4 giorni, ci ritornano per vedere come stava. Un barbone, in un angolo triste, con la dentiera in tasca, puzzolente di tutto, con la magia intima di un altro malato. Gente, dopo solo QUATTRO giorni! Naturalmente si decide di portarlo via, ma trattandosi di domenica il medico non c'é, bisogna aspettare lunedi....spero di morire prima di una vecchiaia di questo genere!!!
emanuela uela
30 aprile 2007 alle ore 09:50assistiamo la mammma con alzheimer da 7 anni.A me non hanno concesso la legge 104, pertanto ho kiesto il part time...quest'anno aspettativa senza stipendio perche la situazione dopo un ospedalizzazionesi è aggravata.Il ministro della sanita Turco nei primi giorni di governo aveva detto:"bisogna fare qualchecosa per i nostri anziani non autosufficenti....sto aspettanddo ...cosa?...sono sicura ..IL NIENTE.
Riccardo G.
30 aprile 2007 alle ore 09:18Io credo che sia quasi ovvio che queste aziende che chiudono e che spostano i propri siti di produzione, lo facciano per motivi loggistici o per accordi con le regioni dove vanno a stabilirsi. In Italia abbiamo gli impreditori che chiudono e portano i loro siti produttivi all'estero. Imprenditori che chiudono per fallimento. Imprenditori che chiudono per spostare le loro attività in luoghi più convenienti in termini logistici e anche in termini di accordi politici. Per logistica intendo, dei siti produttivi posizionati in zone dove è più facile commercializzare e smistare le proprie merci a costi inferiori. Oltre a soffermarci su queste situazioni drammatiche che stanno vivendo i lavoratori del Cuneese, io darei un'occhiata anche su scala nazionale. Ma ci rendiamo conto che in questo paese non c'è più nessuna solidità? Si sono mangiati tutto! Sta diventato il paese di nessuno. Gran parte degli imprendotori stanno emigrando all'estero. Nonostante ciò, si continua ad andare avanti sulle solite linee politiche che strozzano l'economia del paese senza dargli modo di ripresa. I governi di questo paese continuano a scoraggiare gli imprenditori e gli investitori. Si continuano a fare finanziarie che opprimono le attività lavorative. Chi investirebbe in un paese con il 45 o 50% di cuneo fiscale? Non si può mica sempre lavorare per recuperare ai danni e agli sperperi fatti da quattro politicanti al comando. Non si può mica sempre lavorare per mantenere dei privileggiati con stipendi stratosferici al comando. In ogni finanziaria, si fa sempre il discorso che deve essere il popolo a fare dei sacrifici. E loro? Che sacrifici stanno facendo? Con pioggia, neve, vento, bufere, tale stipendio beccavano prima e tale stipendio beccano dopo! Loro si mettono sempre in alto dove non si bagnano i piedi, e noi sempre qui a dire " Sì Signore!". Cerchiamo di riprenderci il potere in questo paese e di cambiare testa. Stiamo diventato un paese che fa pena sotto tutti i punti di vista.
Raniero Graziani
30 aprile 2007 alle ore 09:20In un momento come questo, la destra nazionale vede profilarsi un'opportunità offerta su un piatto d'argento. Saprà coglierla? Da questo dipende il suo futuro e le sue potenziali fortune. Il centro-sinistra, ormai improponibile per lo sfascio che sta perpetrando, ricorre al tentativo dell'unità al centro (Partito Democratico), e dell'unità a sinistra (ciò che nascerà dalla fusione di PRC-PDCI-Mussi-Angius), per rimescolare il tutto e ritentare il colpaccio alle prossime elezioni. Il centro-destra per il momento resta a guardare confuso, ma se anche riuscirà a costruire il partito unico di cdx, non sarà mai l'alternativa a questo stato di cose, l'opportunità l'hanno avuta ma l'hanno gettata alle ortiche e questo il popolo non glielo perdonerà.
Ecco l'opportunità grandiosa per la destra nazionale, e cioé la fusione dei vari partiti di cosiddetta estrema destra in un unico soggetto forte, cioé la fusione della Fiamma Tricolore, Nuovo MSI, Forza Nuova, la Mussolini, Tilgher, ecc. tutti portatori di un messaggio e di una sostanza politica affine, ma ognuno diviso in deleterie "correnti" che frammentano la destra nazionale e la sua potenziale conquista del potere. Se arriveranno all'unità, a capire questa opportunità storica che gli si offre in questo bivio temporale, cavalcando l'onda del sentimento popolare, depresso per il dilagare di delinquenza, immigrazione, soprusi, e stanchi di una classe politica di corrotti, la destra nazionale avrebbe serie opportunità di prendere il potere, e ripulire questa nostra nazione dalla feccia e dai virus che la stanno portando inesorabilmente alla tomba.
Non c'è altra soluzione, speriamo che i "leader" della destra nazionale sappiano cogliere questa incredibile opportunità che gli si pone innanzi.
Buona serata.
ettore muti
30 aprile 2007 alle ore 09:25allora non li conosci, i "leaders".
ettore muti
30 aprile 2007 alle ore 09:24Prodi: su telecom il governo è stato corretto e non è intervenuto.
Questi vi trattano proprio come co glioni, ma ha ragione a farlo.
mario rossi
30 aprile 2007 alle ore 09:26Due ore dopo che Vanessa è morta, venerdì 27 aprile, Doina e C. si sono presentate insieme dalla titolare della locanda e le hanno detto che avrebbero anticipato la partenza. Non più il giorno dopo, come da accordi presi in precedenza, ma subito. Avevano già pronti i bagagli. Un trolley e due borse. Però non sembravano spaventate. Piuttosto: fredde, sicure, perfino gentili.
La sera prima, invece, quando Vanessa era già in coma al Policlinico Umberto I, non avevano nemmeno pensato di scappare. Forse speravano che ce la facesse, che vivesse. Perciò, la notte stessa, tornarono a vendersi sulla strada. E poi a casa a dormire. Il giorno dopo, però, Vanessa è morta e loro hanno visto il baratro. «Tornerete?» ha chiesto venerdì sera alle sette e mezzo la titolare della «Sibilla». La risposta, sulla porta, è stata: «No».
Facevano la «vita», Doina e la sua amica. Entravano in servizio sulla strada alle nove di sera. Orario continuato fino all'alba. Alle 4 del mattino, poi, distrutte, se ne tornavano in camera: per il cancello d'ingresso nessun problema, ogni ospite ha la sua chiave. Nel tempo libero, si fa per dire, dormivano fino a tardi. «La mattina restavano in camera e mangiavano schifezze: wurstel crudi, olive... C'era sempre un gran disordine lì dentro raccontano alla locanda quando se ne sono andate abbiamo pulito tutto e i carabinieri si sono anche arrabbiati perché così facendo abbiamo cancellato le tracce. Ma noi non sapevamo ancora niente».
ettore muti
30 aprile 2007 alle ore 09:31ROMA VELTRONA!!!
ettore muti
30 aprile 2007 alle ore 09:28Ma chi è quel pazzo che investe su un'impresa italiana? Grillo, o chi per lui, ma in che mondo vivi? ma non vedi cosa succede in Italia: in Italia non c'è posto per un vero imprenditore, tutti devono pagare pegno al sistema politico bancario.
Grillo, comprala tu la Locatelli, se hai coraggio, che i soldi non ti mancano.
Moreno B.
30 aprile 2007 alle ore 09:28Io abito in provincia di Vicenza poco lontano dall'altipiano di Asiago, splendida località meta di molti turisti sia d'inverno che d'estate. Il 5 e il 6 di Maggio gli abitanti del suddetto altipiano voteranno un referendum per entrare in Trentino... un altro paese che vuole annettersi al Trentino Alto Adige.. e vi assicuro che questa tendenza qui in giro è diffusa. Si vede il Trentino come il paese dei balocchi, e da un lato è vero; spesso però ci si dimentica di cercare le cause di questo benessere dei nostri vicini.
Il problema infatti è uno solo: la stragrande maggioranza di quello che viene prodotto in trentino e le relative tasse, rimangono in trentino e vengono ridistribuite in trentino... La stragrande maggioranza di quello che viene prodotto in Veneto sparisce (o come diciamo volgarmente noi "và a Roma"). Naturalmente il discorso vale per molte altre regioni. In Veneto abbiamo tre imprenditori ogni due abitanti, quattro operai ogni 3 persone, abbiamo le risorse di 4 paesi africani messi insieme; questo per dire che dovremmo stare noi molto meglio che in trentino.
e invece no! semplicemente perchè noi non siamo regione autonoma.
E allora invece di dire e fare tante cazzate perchè non cominciamo a dare più autonomia alle regioni e la smettiamo di mantenere sti quattro porci che stanno a Roma (vaticano compreso..)
Lo sò che sembra un discorso populista di bassa lega, però vi assicuro che la gente non ce la fa più a lavorare come muli per non avere niente in cambio e per fare i salti mortali per riuscire a pagare le tasse e arrivare a fine mese.
Smettiamola di parlare di cazzate!!!
Cominciamo a dimezzare le cariche politiche e già che ci siamo a quelli che restano dimezziamo gli stipendi.
e ultima cosa su cui vorrei che qualcuno riflettesse: avete idea di quanto ci costa in vile denaro il Vaticano? io sì.. provate a fare una ricerca, poi ditemi se è giusto che io, non credente, paghi anche per questo..
Ciao e buon lavoro!
luigi c.
30 aprile 2007 alle ore 09:41Caro Moreno se invece di andare a Roma con 80 deputati, la lega si battesse per la regione autonoma del veneto, invece delle stupidaggini della padania, forse l'autonomia fiscale l'avremmo già, saluti jodel
marat ferron
30 aprile 2007 alle ore 10:43ok ci siamo capiti... VOTATE PNE!!
mario rossi
30 aprile 2007 alle ore 09:28Ogni tanto scendevano nella hall per farsi dare il passaporto: «Dobbiamo mandare dei soldi a casa» era questa la spiegazione. Doina parla abbastanza bene l'italiano, era lei la più grande a gestire i rapporti con l'affittacamere. C. invece quasi sempre restava muta. Poi prendevano il pullman del Cotral e andavano a Roma: scendevano alla stazione di Rebibbia, dove c'è il capolinea della metropolitana che porta a Termini. Proprio quello che dev'essere successo giovedì: venti minuti prima del delitto, le telecamere di Rebibbia le inquadrano all'ingresso del metrò. Venti minuti dopo, scappano sulle scale di Termini dopo aver gettato l'ombrello rosso insanguinato.
I carabinieri della locale stazione di Settecamini le conoscevano bene, le avevano già schedate e segnalate più volte per l'espulsione prima che la Romania entrasse nell'Ue. Così, quando sono cominciati a girare i filmati della metropolitana, è bastato pescare in archivio e il riconoscimento è avvenuto in un lampo. Non abbastanza, però, perché scattasse subito la cattura: i militari dell'Arma hanno bussato alla locanda sabato mattina alle 10. Doina e C. erano già fuggite.
La loro condanna, però, era ormai scritta. Perché anche l'affittacamere di via dei Martiri Tiburtini, come la metropolitana di Roma, è dotato di telecamere. Quando si dice il destino. E così anche le ultime immagini delle due ragazze sono state sequestrate dai carabinieri per metterle a confronto con le riprese di giovedì. Rispetto a quel giorno, avevano cambiato solo gli abiti. Il sogno di libertà è durato poco.
MOSTRO MOSTRUOSO.. (nuovo mostro..)
30 aprile 2007 alle ore 09:28non c è piu religione!!!!
Moreno B.
30 aprile 2007 alle ore 09:32se a queste fabbriche non succhiamo il sangue attraverso le tasse, forse non chiudono. io sono un autonomo, tra poco sarà tempo di denuncia dei redditi, sicuramente la condividerò con voi.. e poi vedremo insieme qual è la causa della chiusura delle ditte...
Stefano Firbo
30 aprile 2007 alle ore 09:33Si, sono d'accordo con chi propone l'acquisto dell'azienda da parte dei lavoratori. Si dovrebbero fare un grandissimo mazzo ma potrebbe essere una soluzione molto valida. In Italia alcune aziende si sono salvate con questo sistema. certo non sarebbero rose e fiori ma potrebbe esserci la soddisfazione di salvare con le proprie mani l'azienda ricacciando gli speculatori stranieri e italiani.
Marco Presti
30 aprile 2007 alle ore 09:36RUBRICA DELLA SERIE: COME TI SFILO 10 EURO DAL TASCHINO FRA LE PROTESTE DEI CONSUMATORI ED IL SILENZIO DELLA SCHIAVITU' VOMITEVOL-MASS-MEDIATICA!
**************************************************
LETTERA APERTA A BEPPE GRILLO E MASS-MEDIA (ONESTI)!
CARI AMICI DEL BLOG VOLEVO DENUNCIARE PUBBLICAMENTE ED INFORMARE QUANTI NON NE SIANO AL CORRENTE, CHE DAL 1° GENNAIO 2007, L'ATTUALE GOVERNO PRODI HA VARATO IN FINANZIARIA UN BALZELLO DA FAR RABBRIVIDIRE ANCHE I PIU' SCHIERATI A SINISTRA.
E' STATA INTRODOTTA "PER OGNI RICETTA MEDICA" RIPETO "PER OGNI RICETTA MEDICA" RELATIVA AD ESAMI DIAGNOSTICI LA TASSA ALLUCINANTE DI 10 EURO!
UNA VERA E PROPRIA STANGATA!
"Che la stangata sia davvero tale basti pensare alle analisi di routine (urine e sangue), che in genere si prescrivono su diverse ricette: ora occorre pagare 10 euro per ciascuna impegnativa!
IL RISULTATO E' CHE UN NORMALE CHECK-UP EMATICO AD OGGI, SU BASE REGIONALE, PUO' ARRIVARE A COSTARE FINO A 40 EURO!
IO SONO SCONCERTATO DALLA FEROCIA CON LA QUALE QUESTI QUATTRO POLITICANTI CHE SI DICONO DI SINISTRA, TARTASSINO QUELLA PARTE PIU' DEBOLE E BISOGNOSA DEL POPOLO ITALIANO "OVVERO I MALATI"!
NON HO PAROLE! SONO DISGUSTATO E SPERO CHE CHI LEGGA QUESTO MIO POST (in particolare i giornalisti) SI INFORMI E RENDA DI PUBBLICO DOMINIO QUESTA ATROCITA' DI IMPOSTA!
"Vi aiuto dandovi un primo link sul web"
CHE TRISTEZZA QUESTA ITALIA!
http://www.vincenzobrancatisano.it/articoli/ticket.htm
**************************************************
P.S. ASSOCIAZIONI DEI CONSUMATORI....GRAZIE D'ESISTERE PRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR!
loretta cigginu
30 aprile 2007 alle ore 09:42Confermo tutto, ho dovuto pagare 20 euro per due analisi di routine a causa di due ricette (urine e analisi del sangue), è una cosa mostruosa, e c'è ancora chi dice che questo è un governo di sinistra, si regalano i soldi e la sanità gratuita a zingari e immigrati, e a noi che campiano con 700 euro al mese si fanno pagare 20 euro per delle analisi di prevenzione sanitaria.
Che tristezza, se potessi emigrerei, siamo un paese da schifo.
gabriel urgeghe
30 aprile 2007 alle ore 09:37Ma ci sta bene,il potere l'abbiamo noi consumatori che privilegiamo una azienda anzi che un altra con i nostro acquisti,e sapete una cosa ? continueremmo a comperare questi prodotti nonostante l'azienda che li produce operi in modo criminale,fin che le leggi che noi stessi emmaniamo,atraverso il dipendente di turno,lo consentiranno.FIN CHE SONO GLI ALTRI AD AFFOGARE RIDIAMO E CANTIAMO ,CI PENSEREMO QUANDO AVREMMO L'ACQUA ALLA GOLA;SIAMO DEI VIGLIACCHI,TUTTI NOI.ITALIANIIIIIIIIIIIIII !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
sergio buoni
30 aprile 2007 alle ore 09:38LA RIVOLUZIONE NAZIONALE E POPOLARE E' VICINA!
FORZA NUOVA SI PRESENTA NELLE GRANDI CITTA'
Forza Nuova si presenta in tutte le grandi città. Dopo la sorprendente presentazione nella città di Palermo avvenuta la settimana scorsa, oggi Forza Nuova ha presentato simbolo e liste a Verona, a Genova, a
Lucca, Piacenza, Alessandria, Sesto San Giovanni e Latina ed alle provinciali di Ancona e Vicenza e Genova. Forza Nuova si presenta poi in coalizione con Alessandra Mussolini a Sabaudia, Frosinone, Lecce, Castrovillari,l' Aquila, Avezzano e Montesilvano. Numerosissime le altre località dove o come FN o come Alternativa per i candidati forzanovisti son in campo. Il candidato sindaco per Palermo, Giovanni Zampardi (storico leader forzanovista), ha già iniziato una campagna forte e vicina al popolo palermitano su temi quali l'antimafia e la difesa dell' economia italiana. Fra i comuni minori si prevedono risultati lusinghieri a
Santangelo Lodigiano e Montebelluna (TV). Lo sforzo delle sezioni e federazioni forzanoviste è stato encomiabile e dimostra la capacità ormai acquisita da FN di presentarsi alle competizioni elettorali ordinatamente e diffusamente.
Marco Podini
30 aprile 2007 alle ore 09:44Locatelli di Moretta.
Avete un idea di quanto costi il vostro stabilimento? Quanto vuole la famiglia Besnier per cederlo? O è meglio che chiudano per poi ripartire? Non so come cooperativa o anche una Spa. C'è tanta gente che butta i soldi in borsa, forse partecipare a un'industria vera è un'iniziativa migliore. Il blog può dare un aiuto in questo. Comunque 1.500 operai se chiedono un mutuo di Euro 10.000 per nucleo famigliare sono già Euro 15.000.000 non è proprio poco. Non me ne intendo tanto, ma se volete mandatemi copia degli ultimi 3 bilanci 2004-2005-2006 (basta anche il conto economico) e vediamo.
mario co
30 aprile 2007 alle ore 09:45Rilevare le aziende è una strada che richiede risorse economiche e impenditoriali. Quale potrebbe essere l'organigramma imprenditoriale e finanziatore. Sindacati e banche ? Non è facile trovare una soluzione concreta senza rischiare di cadere dalla padella alla brace. Ci vogliono scelte e persone che le compiono. Le ipotesi gratuite lasciano il tempo che trovano e in Italia siamo pieni di carrozzoni svuotati da interessi privati su beni pubblici da imprenditori farlocchi. L'imprednitore deve rischiare dei suo, se no l'impresa non è di nessuno e di tutti, e non funziona.
Paolo M.
30 aprile 2007 alle ore 09:47Ciao Beppe, qualcuno ha letto quest'articolo del Corriere della Sera di oggi?
DAL CORRIERE DELLA SERA
Il petroliere ha risparmiato più soldi che se li avesse donati a un istituto di ricerca sul cancro
Moratti e il regalo di 6 milioni a Letizia Il dono a un'onlus tassato 50 volte di più
Finanziamento-record alla campagna elettorale della moglie
La legge prevede un super sconto per i contributi ai partiti
Penserete: non è possibile! Invece è così. Dice la legge che «le erogazioni liberali in denaro» a organizzazioni, enti, associazioni onlus (cioè non lucrative di utilità sociale) si possono detrarre dalle imposte per il 19% fino a un tetto massimo di 2065 euro e 83 centesimi. Tetto che per i finanziamenti politici è cinquanta volte più alto: 103.000 euro. Facciamo un esempio? Prendiamo un imprenditore con moglie, due figli, un reddito tondo tondo di un milione di euro l'anno e 423.170 euro di imposte da pagare. Se dona 100.000 euro a una onlus (per dire, una comunità di disabili o i bimbi lebbrosi di Madre Teresa di Calcutta) va a pagare tasse per 422.777 euro con un risparmio di 393. Se invece versa un contribuito di 100.000 euro a un partito va a pagare di Irpef 404.170 euro, con un risparmio di 19.000 euro tondi. Riassumendo: a dare una mano a chi dedica la vita ad alleviare il dolore ti avanzano i soldi per un masterizzatore. A ingraziarsi la simpatia di una giunta o di una segreteria che possono venire utili per gli affari, risparmi quanto basta per andare in crociera in otto, con moglie, figli, genitori e suoceri a Tahiti e Bora Bora.
REVERSE!
Senza Parole
mattia bacchetti
30 aprile 2007 alle ore 09:51un consiglio...
metti la testa apposto e le cagate sparale su un'altro blog.
fallo se non per te per i tuoi genitori.
Truant Giancarlo
30 aprile 2007 alle ore 09:52Bel post .... peccato che ... come sempre il portatore grasso di democrazia
pecchi di megalomania
Giampaolo Faustini
30 aprile 2007 alle ore 09:53Caro Grillo la Nestlè è una multinazionale che miete vittime da ogni parte.
TI RICORDI DEL LATTE AVARIATO DATO GRATIS ALLE POPOLAZIONI AFRICANE ? ERA DELLA NESTLE'
MA LA NESTLE' LO SAI A CHI APPARTIENE ?
ALLA ZURICH, (GRUPPPO ZURICH ITALIA ASS.NI),
E PER CHI NON LO SAPESSE, E' LO STESSO GRUPPO A CUI APPARTIENE LA ZURITEL, LA COMPAGNIA TELEFONICA PER LE POLIZZE RC.AUTO.
IL COLOSSO INTERNAZIONALE ASSICURATIVO SVIZZERO
CHE RECENTEMENTE HA MIETUTO IN ITALIA DUE CESSIONI DI RAMO D'AZIENDA, MANDANDO A CASA OLTRE 60 DIPENDENTI DELLA ZURITEL,MANDANDO A CASA OLTRE 60 PERSONE.
Esternalizzato50 ex dipendente Zuritel
Alex Giangregorio
30 aprile 2007 alle ore 09:55Grillo, neppure una parola su una povera ragazza ammazzata da due puttane rumene?
Ma perchè voi gente di sinistra siete così ipocriti sugli immigrati?
Fuori tutti!
gabriel urgeghe
30 aprile 2007 alle ore 09:56Sono titolare di una Pasticceria a Bologna,non uso nelle mie paste ne conservanti ne coloranti , la sera quello che rimane lo regalo ai senza tetto;e quando dal ingresso del mio locale entra un rapresentante della Nestlè ,con tutta la prepotenza di cui sono capace ,lo invito ad andàrsene .(Piccoli sfoghi personali).
cosimo a.
30 aprile 2007 alle ore 10:11per ogni tedesco morto... 100 partigiani uccisi! la storia si ripete. BASTA FOMENTARE L'ODIO RAZZIALE O SOCIALE. E se le "puttane" erano italiane o meglio delle belle veline?....
martino pirozzi
30 aprile 2007 alle ore 09:58Purtroppo io non ho i soldi per rilevare la Locatelli ma un'idea (che vi prego di commentare) forse sì. Il territorio del Cuneese è identificato con la qualità dei suoi prodotti (cioccolato, nocciole, vini, ecc..). Bisogna ricondurre la Locatelli lì da dove era partita staccandola dalle logiche delle multinazionali, della globalizzazione dei palati e della mediocrità del gusto e della qualità . Ora i soldi sono il vero problema, ce ne vogliono veramente tanti insieme ad un progetto industriale in grado di entusiasmare chi i soldi li ha e ama il territorio di origine dei prodotti perchè rappresenta valore aggiunto.
Bisogna contattare aziende tipo la Ferrero che ha sicuramente i soldi e magari avrebbe bisogno di differenziare la sua linea fatta solo di cioccolato, restando nella cultura del suo territorio ma aiutando anche lei ad uscire da uno status monoprodotto in modo tale da essere più forte nel contrastare gli attacchi delle Nestlè e delle Quacker. Io mi reputo un esperto di Logistica e potrei dare una mano in quel senso alla stesura del piano industriale. Con l'aiuto del blog troveremo il contatto con Ferrero o con altre aziende interessate. "Locatelli fa le cose per bene", con Grillo tornerà a farle meglio.
Un saluto a tutti
alessandro petrucci
30 aprile 2007 alle ore 10:31Caro martino,
se ha letto il posto avrà anche letto che il problema non sono i soldi.
I problemi non sono i soldi, i problemi sono legati al marchio che se rimanesse sul mercato farebbe concorrenza agli altri prodotti nestlé che quindi per razionalizzare ha deciso di sopprimerlo ... le stesse cose più o meno le produce altrove.
Questo mercato non funziona più su regole come domanda e offerta.
Funziona su regole di marketing e massimizzazione del profitto. Ho trenta stabilimenti che lavorano al 90% del potenziale, ne chiudo tre e ne cancello i marchi per impedire che mi facciano concorrenza in futuro (molto più conveniente che venderli in un mondo dove il brand conta più del bilancio e della produttività). A quel punto i 27 stabilimenti che rimangono produrranno al 100% del potenziale massimizzando il profitto.
A quel punto avrò risparmiato sugli stipendi degli operai, sui costi fissi, sulla pubblicità su tutto. Non avrò venduto i marchi e li potrò porre su altro prodotto quando e se vorrò in futuro e in futuro sicuramente nessuno mi farà concorrenza con quei marchi.
Il "libero" mercato è servito.
cordialmente
alessandro petrucci
30 aprile 2007 alle ore 09:58Lei ha buon gioco a non citare le fonti dei danari identificandole semplicemente negli stati uniti d'america non distinguendo aiuti USA da aiuti privati. Due cose molto diverse.
Lei cita anche i paesi poveri confinanti con israele (che prima che fosse indipendente ricco non era) indicandoli come vicini, non è corretto se mi permette.
Vicini sono anche arabia saudita, emirati arabi, kwuait, iraq ... i più grandi produttori di petrolio al mondo che di aiuti umanitari veri paragonabili al piano marshall in europa non ne hanno mai fatti vedere ai fratelli dei paesi da lei citati. A parte ovviamente quando si trattava di comprare armi a mr arafat per le sue guerre (tutte e tre perse) contro il "diavolo" israeliano.
Onestamente non ha scritto nulla di nuovo ma solo cose vecchie in modo oltremodo fazioso.
cordialmente
Resoli Giuseppe
30 aprile 2007 alle ore 10:00Visto che si parla di pensioni
Differenze tra versamenti INPS e pensioni, regione per regione
Pensioni. Differenze tra le entrate contributive e le uscite per prestazioni in ogni regione
Miliardi
Regione di Euro
Lombardia passivo 6,4
Veneto passivo 2,0
Lazio passivo 1,4
Trentino-Alto Adige passivo 0,5
Valle d'Aosta attivo (0,2)
Molise attivo (0,6)
Basilicata attivo (1,0)
Emilia-Romagna attivo (1,1)
Friuli-Venezia Giulia attivo (1,1)
Marche attivo (1,2)
Umbria attivo (1,3)
Abruzzo attivo (1,6)
Sardegna attivo (2,1)
________________________________________
Parziale pareggio 0,0
Toscana attivo (3,2)
Liguria attivo (3,7)
Piemonte attivo (4,2)
Calabria attivo (4,5)
Puglia attivo (7,5)
Campania attivo (7,7)
Sicilia attivo (9,1)
#############################
Sì campa cavallo che l'erba cresce
queste statistiche sono false e artefatte
probabilmente non tengono conto delle pensioni assistenziali e delle pensioni statali
leggiti
ECCO PERCHE' L'INPS FALLIRA'
in NEWS DEL FUTURO
in
www.fottilitalia.com
MOSTRO MOSTRUOSO.. (nuovo mostro..)
30 aprile 2007 alle ore 10:05adesso iniziamo come i politici...anche la matematica diventa un opinione..ma vaff
Laura Bruno
30 aprile 2007 alle ore 10:00FORSE E' PROPRIO PER QUESTO CHE L'ITALIA NON CRESCE. FINCHE' CI SARANNO GLI SFIGATI(PERCHE' VOGLIONO ESSERLO, NON PERCHE' LO SIANO DAVVERO)COME TE AI QUALI I GENITORI INVECE DI DARGLI UN CALCIO NEL CULO GLI FANNO FARE LA BELLA VITA CI SARA' SEMPRE REGRESSO. E CI SARANNO SEMPRE QUELLI CHE SI FANNO IL MAZZO E SI PRENDONO UN SACCO DI PORTE IN FACCIA SENZA MAI OTTENERE QUELLO CHE MERITANO.
FORSE HAI SCRITTO QUESTO PROPRIO PER METTERTI AL CENTRO DELL'ATTENZIONE E IO HO ABBOCCATO COME UNA TROTA ALLE TUE PAROLE FASTIDIOSE MA NON POSSO ESIMERMI DAL DIRTI: VAI A FARE L'OPERAIO E SE NON TROVI POSTO ALMENO PROVA A BUSSARE DELLE PORTE INVECE DI TRASCORRERE DEL TEMPO PREZIOSO A SCRIVERE CAGATE.
N.B. IO STO LAVORANDO E MI SONO PRESA DUE MINUTI APPOSTA PER TE. SONO STATA TANTISSIMO TEMPO SENZA LAVORO E HO FATTO UN MILIONE DI COLLOQUI...ALLA FINE QUALCUNO RISPONDE.CREDICI.
MA SE NON HAI VOGLIA DI FARE UN CAZZO ALLORA E' DIVERSO.
AGGREDISCI LA VITA, NON FARTI AGGREDIRE.
matteo lovallo
30 aprile 2007 alle ore 10:01Per tanti anni i "NO GLOBAL" sono stati criminalizzati da politici,con l'appoggio di
giornalisti venduti.Il loro messaggio è semplice,
quindi pericoloso per per le multinazioali.
Talmente semplice che molti non sanno il significato di "NO GLOBAL",ma sanno che costoro
sono dei delinquenti,devastatori,gente strana che non si adegua alla modernità.Qui entra in gioco il potere mediatico che sponsorizza politici e giornalisti.
Cio' che denuncia Grillo è quello per cui si oppongono.Noi,cittadini,lavoratori,disoccupati,
giovani,paghiamo le conseguenze.
Il potere del denaro,di pochi,sta procurando disagio sociale e disoccupazione da noi, sfruttamento e vessazioni in altri paesi.
Prima di darmi patente politica o criticare,
cliccate,su motore di ricerca,"NO GLOBAL".
Il messaggio comunque è questo:
Movimento no-global o movimento anti-globalizzazione (o anche, per antonomasia, il movimento) è una locuzione nata intorno al 1999 che indica un insieme di gruppi, organizzazioni non governative, associazioni e singoli individui relativamente eterogenei dal punto di vista politico ed accomunati dalla critica all'attuale sistema economico neoliberista.
La critica principale del movimento è volta verso le multinazionali: secondo gli aderenti, il loro potere è così forte da condizionare le scelte dei singoli governi verso politiche non sostenibili da un punto di vista ambientale ed energetico, imperialiste, non rispettose delle peculiarità locali, e dannose per le condizioni dei lavoratori.
Andrea Bochelli
30 aprile 2007 alle ore 10:01La legge Biagi L'ha fatta la televisioe ...
in TV ci hanno detto che avrebbe dato flessibilita e piu facili inserimenti,
e tra loro dicevano quello che è, "potremo fare quel cazzo che ci pare in barba ai dannati diritti dei lavoratori".
forse è stato cosi.
altra strage in USA. La colpa?
della Televisione, e di tutti i mass-media, ipocriti, servili e abbovinevolmente trash, vedi terminetors, la piovra, i reality, ecc ecc. dove l'audiens e il servilismo promuovono qualsiasi idea falsa e disastrosa nella mente del pubblico.
è difficile convincersene quando ormai sei inghiottito dal sistema del bombardamento di concetti propotere.
ciao Beppe.
in america si sparano di piu per colpa dei mas-media tutti. solo per questo.
e chi ha la tv in pugno, lo sa.
roberta ratti
30 aprile 2007 alle ore 10:02CHE TRISTEZZA QUESTA DISGREGAZIONE GENERALIZZATA!
barolomeo d.
30 aprile 2007 alle ore 10:02ASSUNZIONI in ordine di raccomandazioni.
EVASIONE fiscale con vendita in nero dai polifosfati al prodotto finale. STRACHINO UGUALE MA DI MERCATO , è BUONO è COMODO in LIGURIA HA,SOTITUITO LA PRESINCIOA.MA...MA chi paga è L'OPERAIO..NON c'è più decoro cantava DALLA Lucio
E TUTTO FINISCE Lì? Loperaio sà di vivere ma non è stato preso sul serio? IO uno SCIOPERO LO FAREI MI fermerei .....CIAO
gabriele fontani
30 aprile 2007 alle ore 10:02gazie grillo di avermi dato i nomi dei marchi da boicottare!
un consiglio a tutti, contro queste minchiate cercate nella vostra città un punto di riferimento G.A.S, sono i gruppi di acquisto solodali, che comprano i prodotti solo localmente.
A dimenticavo costano meno che al supermercato, a volte anche parecchio meno, solo che sono parecchio più buoni!
Luigi Marè
30 aprile 2007 alle ore 10:04X SERGIO BUONI
Avete nel vostro programma un qualche modo per cancellare dalla faccia della terra il Min. FERRERO? Perchè in caso affermativo vi voto al 100%.
aniello de gregorio
30 aprile 2007 alle ore 10:06e una vergogna qui fra poco dovremo emigrare grazie a un paese di ladri
piero c.
30 aprile 2007 alle ore 10:07Dai Beppe aspetto con ansia una mail che dica (raga ho fatto il grande passo sono in politica)e finalmente il popolo italiano avra'una persona su cui si possa fare affidamento perche'nella nostra politica non c'e' ne'neanche una TUTTI CORROTTI dai Beppe noi ci crediamo...........
Resoli Giuseppe
30 aprile 2007 alle ore 10:15In uno stato fondato sulla menzogna come l'italia è ancora più guastante la falsificazione delle statistiche che da par loro sono una menzogna travestita da scienza.
L'ISTAT, L'Istituto Centrale di Statistica è l'organo principale di questa mistificazione e falsificazione nella mirabolante corsa a salvare l'italia. Dato che ritengono che fare percepire un paese tutto uguale, anzi che il Meridione è migliore e il Settentrione peggiore, possa persuadere la gente onesta sull'utilità dell'unità "nazionale" e soprattutto sull'utilità di continuare a pagare le tasse. Le statistiche sono e saranno sempre di più uno strumento potente per il lavaggio del cervello delle persone.
Dal punto di vista particolare l'imbroglio avviene fondamentalmente in 2 modi:
1. Usando in modo manipolatorio i numeri "percentuali" piuttosto che i numeri "assoluti"
2. Facendo passare una cosa per un'altra
Nel primo caso la falsificazione e ottenuta mediante l'uso di numeri assoluti o percentuali senza nessuna base logica.
Alcuni esempi: tempo fa il TG3 Lombardia (nota 2) sbandierò che in Lombardia la Guardia di Finanza aveva scovato mettiamo 12mila evasori fiscali mentre in Puglia gli evasori trovati erano 10mila intendendo così che è in errore chi pensa che nel Sud vi sia maggiore evasione fiscale rispetto al Nord. Ovviamene lo zelante giornalista non aveva precisato che la Lombardia ha il TRIPLO degli abitanti della Puglia per cui non ha senso parlare in termini "assoluti" non sapendo neanche se la frequenza dei controlli sia uguale nelle due regioni. Per cui affermare che "ci sono più evasori in Lombardia" è pura invenzione. Tempo fa fecero uscire una statistica dove risultava che nel Sud il PIL era aumentato del 1.3% e nel Nord dello 0.7%. Qualche giornale peccando di eccessivo fervore italianista titolò che "il Sud tira la carretta". Ora nel Sud il PIL è talmente basso che un incremento "percentuale" dell' 1.3 non è neanche lontanamente paragonabile ad uno +0.7 per cento al Nord
Gerolamo P.
30 aprile 2007 alle ore 10:17Occorre abolire tutti i MONOPOLI, perchè sono i TOTALITARISMI dell'ECONOMIA. Deve essere sempre salvaguardata la LIBERA CONCORRENZA nel rispetto della giusta REGOLA.
..................................................
Il 12 Maggio a Roma si svolgeranno due feste: una per la VITTORIA e l'altra per la SCONFITTA!?
In Piazza Navona si festeggerà la VITTORIA dei favorevoli al DIVORZIO nel referendum del 12 Maggio 1974; nella Piazza San Giovanni festeggeranno quella SCONFITTA con il "FAMILY DAY". Festeggeranno anche tutte le sconfitte che hanno subito dai tempi Galileo GALILEI e Giordano BRUNO in poi?
Possiamo comunque star tranquilli che il cammino dell'UMANITA' lungo la strada della CONOSCENZA e della CIVILTA' non si fermerà!
..................................................
In Piazza Navona sarà anche ricordato che lo Stato deve essere "LAICO" non "CHIERICO", ed il sacrificio di Giorgiana MASI che il 12 Maggio 1977 fu ferita mortalmente da un colpo di pistola; ebbe la colpa di voler apporre una semplice firma.
..................................................
Auguri a tutti i festeggianti dell'una e dell'altra piazza.
Gerolamo P.
30 aprile 2007 alle ore 10:25I totalitarismi dell'economia talvolta possono anche causare totalitarismi politici: dittature e compagnia bella. Scusate la petulanza. Ciao
Fabio Arnese
30 aprile 2007 alle ore 10:17Cosa centrano le due Rumene con la Locatelli?
barolomeo d.
30 aprile 2007 alle ore 10:17ASSUNZIONI in ordine di raccomandazioni.
EVASIONE fiscale con vendita in nero dai polifosfati al prodotto finale. STRACHINO UGUALE MA DI MERCATO , è BUONO è COMODO in LIGURIA HA,SOTITUITO LA PRESINCIOA.MA...MA chi paga è L'OPERAIO..NON c'è più decoro cantava DALLA Lucio
E TUTTO FINISCE Lì? Loperaio sà di vivere ma non è stato preso sul serio? IO uno SCIOPERO LO FAREI MI fermerei .....CIAO E dalle storiche cene di LAMA & AGNELLI L'EMIGRAZIONE di ROCCO e I SUOI FRATELLI come stata gestita? QUINDI sempre davanti a un vetro
MOSTRO MOSTRUOSO.. (nuovo mostro..)
30 aprile 2007 alle ore 10:17I GIUDICI NON SONO COMUNISTI...HANNO ASSOLTO BERLUSCONI!!!
franco porta
30 aprile 2007 alle ore 10:18Egr. sig. GRILLO
Purtroppo è da oltre un decennio che c'è la corsa alla dismissione industriale.I ns bravi capitani d'industria preferiscono la finanaza creativa e le gare nautiche piuttosto che investire e dirigere aziende, ormai tutta l'Italia è in vendita, speriamo almeno che i ns compratori siano europei e così diventeremo la provincia d'Europa più povera.
Cordiali saluti
Franco P.
egidio crocetto
30 aprile 2007 alle ore 10:18Con i commenti che hai fatto ti qualifichi da solo... forse hai sbagliato blog... giustissimo che le due rumene paghino per le loro responsabilità giustissimo che si faccia un serio controllo degli stranieri che vengono in italia (non che moltissimi italiani non andrebbero controllati e in molti casi perseguiti penalmente) ma tu dimostri solo molta ignoranza... e un forte sospetto mi prende.. domanda e offertavanno di pari passo... non sarai un buon cliente di quelle ragazze e delle loro "colleghe" magari le odi tanto perchè qualcuna di loro ti ha respinto.... e poi... secondo te una ragazza di 17 anni è così felice di venire in italia a fare la puttana? ripeto questo non toglie che debba pagare le sue colpe
egidio crocetto
30 aprile 2007 alle ore 10:20guarda di militanti di forza nuova a pd sono piene le cronache dei giornali per rapine e furti vari quindi...
ettore muti
30 aprile 2007 alle ore 10:23Telecom: in usciti gli uomini Pirelli, forse torma in pista Guido Rossi.
ih,ih,ih, l'amico del mortadella al pistacchio torna? il nuovo che avanza?
Vi prendono proprio per co glioni, ma hanno ragione a farlo.
Maurizio Mauro
30 aprile 2007 alle ore 10:23ma sei fuori di testa......il peggio è che adesso potete sbandierarlo a piena voce la vostra fascistudaggine......poveri idioti....stai pure tranquillo che quella magistratura " comunista " farà il suo dovere.....tu pensa a fare il buon cittadino patriota
MICHELE PICCOLI
30 aprile 2007 alle ore 10:24MA VALE LA PENA INVESTIRE NELL'INDUSTRIA IN ITALIA? INVESTI MILIONI E POI I TUOI OPERAI NON VENGONO AL LAVORO, SE DICI LORO QUALCOSA VANNO DAL MEDICO, CON GLI ISPETTORI ASL CHE CONFERMANO SEMPRE (SEMPRE!!!) LE MALATTIE? CON L'OBBLIGO DI PAGARE L'INFORTUNIO A UNO CHE HA FATTO UN INCIDENTE FUORI (FUORI!!!)IL LUOGO DI LAVORO ED AVENDO TORTO? CARI MIEI, MEGLIO COMPRARE IN CINA.
FORMAGGINI CINESI A TUTTI!.
Nazareno Pi
30 aprile 2007 alle ore 10:24E allora candidati nelle file di Rifondazione Comunista: un tuo collega (Caruso) ce l'ha fatta.
Paolo Caronni
30 aprile 2007 alle ore 10:27Caro Beppe, quello che mi stupisce non è tanto la chiusura in se, ma quanto il fatto che non se ne parli, queste notizie non arrivano , l'opinione pubblica dov'è? l'antitrust ormai ce la siamo giocata da tempo, ma la libera informazione DEVE mettere al corrente di cosa sta succedendo, 1500 famiglie sono un enormità, sono un paese, sono tantissime, con figli e non , con mutui e sacrifici, ma nessuno ci pensa. Abbiamo come paese perso di credibilità, non solo con gli altri paesi, ma con noi stessi...che schifo.
Maurizio Mauro
30 aprile 2007 alle ore 10:28Scusami Beppe, ma dici che non sono consentiti messaggi che contengano commenti razzisti......e poi leggo il messaggio del giustiziere italiano..... inneggia a forza nuova....non pensi che cè qualcosa che nn va?......
Luigi Marè
30 aprile 2007 alle ore 10:32Qui sono ammessi post che provengono direttamente dai centri sociali (= razzisti contro gli italiani), perchè non dovrebbero essere ammessi quelli di Forza Nuova???
Gian Luca
30 aprile 2007 alle ore 10:29Nel giro di un quarto di secolo (1880-1900...), intere valli del Piemonte si erano spopolate: non trovando lavoro, gli uomini emigravano nella Francia vicina e poi, oltre, verso l'America...
Nessun storico ha ancora studiato in fondo questa storia della gente comune; eppure, darebbe spunti utili per la storia contemporanea.
Che la cosa si ripeti? Purtroppo non ci sono tanti posti di lavoro disponibili ne' in Francia ne' in America oggigiorno; a meno che ci si accontenti di poco e si lotti contro gli altri emigrati gia' presenti in loco (maghrebini in Francia, Centro- e Sud-Americani negli USA) -emigrati per ragioni di sopravvivenza: chi visita il Nord Africa non puo' che notare questi stupendi villaggi Berberi, arroccati in posti inaccessibili, un po' come le piazzeforti di origine Etrusca, vuoti degli uomini, partiti per lavoro oltre mare-.
E' tutto assurdo e fa' il letto dell'estrema destra.
L'unica soluzione, menzionata ante in questa discussione, sarebbe che i dipendenti si riprendano l'azienda; sara' dura ma varra' sempre meglio che ritrovarsi assistiti. Tanto viviamo in un era sovrapproduzione economica: entro pochi anni, quasi nessuno potra' avvicinarsi agli scaffali dei negozi; non vi saranno piu' soldi per l'assistenza, ci sara' un consumo molto minore di quello odierno, i produttori si ritroveranno con un sacco di merci invendute sulle braccia... In tali circostanze, bisognera' pur soprevvivere e si salvera' solo l'indispensabile, cioe' la fornitura di acqua e di cibi.
Nazareno Pi
30 aprile 2007 alle ore 10:29X Maurizio Mauro
Parli di quella magistratura che ha messo in liberta persone oops, volevo di re animali, come ANGELO IZZO??
alberto rameni
30 aprile 2007 alle ore 10:30Purtroppo la situazione potrà solo peggiorare. L'antitrust non è esiste, è un fantoccio in mano agli stessi imprenditori, con dirigenti strapagati e con le panze così piene che di sicuro non vanno a cercarsi rogne contro queste super potenze economiche. Il sistema attuale è figlio di leggi varate negli anni 80 e 90 (quelli del boom economico), leggi che spingevano in una direzione di liberismo economico senza regole. Fateci caso: ovunque vi sono grandi numeri, grandi consumi, prodotti di massa, servizi erogati a tutti, ci sono sempre i solti noti. Tutti abbiamo un telefonino: nelle TLC comandano in 4 dividendosi lauti guadagni senza alcun tipo di controllo. Tutti guidiamo auto o moto assicurate (ovviamente): Le assicurazioni non calano mai, e stranamente i prezzi sono molto molto simili (antitrust???). Energia: Enel è praticamente un monopolista, fa quel che vuole e anche peggio. Autostrade: servizio pubblico pagato da generazioni di italini e ora in mano a una "famiglia" sola. Adesso anche i beni primari di consumo: latte, formaggi, in generale "food", cibo. Tutti ne abbiamo bisogno per vivere. Ed è ovvio che questi signori non vogliano lasciarsi sfuggire tale business. Pensate ai numeri che girano attorno al latte, ai caseari in genere. In sostanza i sistemi economici attuali si stanno avviando verso concentrazioni di ingenti capitali in mano a pochissimi che disporranno delle nostre entrate in maniera continua. Che cosa restituiscono alla società questi oligopoli? IL NULLA. Pagano imposte irrisorie in confronto ai profitti, occultano ingenti capitali all'estero e poi si permettono di trattare coi governi in posizione di superiorità, sventolando sotto il naso dei vari ministri condiscendenti il ricatto dell'occupazione. E' il frutto dell'unità europea, che ha fatto crescere gli interessi di pochi e leso gli interessi della comunità dei cittadini ha accresciuto la capacità dei grandi di diventare ancora più grandi bloccando le piccole iniziative e le nuove idee
MOSTRO MOSTRUOSO.. (nuovo mostro..)
30 aprile 2007 alle ore 10:30HAI ARANCIONE TU...
Donato Tobi ()
30 aprile 2007 alle ore 10:30Ma scusami Beppe, in Italia abbiamo:
Un carico fiscale da paura;
Una macchina burocratica oppressiva;
Concessione di mutui e prestiti solo a chi i soldi già li ha e non ai liberi e capaci imprenditori;
Ingerenze politiche a tutti i livelli;
Sistema sindacale colluso con quello politico;
Ingerenze bancarie peggio di quelle politiche;
ecc... ecc... ecc...
e ci stupiamo che gli stabilimenti chiudano?!?!?!?!
Perdonami, ma io mi stupisco del contrario ed ammiro chi nella Piccola Media Impresa o chi come Libero Professionista riesce a stare ancora a galla in questo sistema!
Un consiglio ai dipendenti della Locatelli, cacciate a pedate in Kulo i sindacalisti che fanno SOLO quello che ordina il partito politico di riferimento denunciando le magagne sempre troppo tardi e tentate di associarvi gestendo voi la ditta.
Un caro augurio a tutti voi ed alle vostre famiglie, purtroppo posso solo darvi un sostegno morale.
OT
Beppe della Telecom non diciamo nulla???
Dal Tronchetto a Benetton (Sì proprio lui quello delle autostrade!!!) con la benidizione dell'amico Mortadella (che purtroppo ho votato!)...come dire...DALLA PADELLA ALLA BRACE!!!
Scemo io che mi aspettavo un minino di innovazione da uno schiavo del sistema bancario!!!
--
La corruzione di una repubblica nasce dal proliferare delle leggi.
Tacito
Vincenzo G.
30 aprile 2007 alle ore 10:31CAROSELLO:
"ANSA - 30/04/2007
ALITALIA: 60 ANNI FA IL PRIMO VOLO
ROMA - Alitalia vola da sessant'anni. Ad un passo dalla tappa storica della privatizzazione, attesa per giugno, la compagnia ripercorre un passato importante festeggiando i 60 anni dal volo del trimotore Fiat G-12 "Alcione". Il primo volo: pilotato dal comandante Virginio Reineri, decollò il 5 maggio del 1947, da Torino, per fare tappa a Roma, e da qui volare verso Catania. Ali- Aerolinee Internazionali Italiane, che undici anni dopo cambierà nome in Alitalia, era nata pochi mesi prima, il 16 settembre del 1946. A luglio 1947 il primo volo internazionale, Roma-Oslo), con ancora Reinero ai comandi. Ed a marzo del 1948 il primo intercontinentale, Roma-Dakar-Natal-Rio de Janeiro-San Paolo-Buenos Aires. Come in queste ore si parla del futuro assetto azionario della compagnia, anche quando nacque l'assetto dei soci fu al centro di un acceso dibattito, legato anche ai difficili equilibri diplomatici internazionali del dopoguerra, fino ad arrivare ad un compromesso, creare nello stesso giorno due società controllate dall'Iri: una, "Ali", con gli inglesi della compagnia Bea come secondo azionista; l'altra, "Lai-Linee Aeree Italiane", con gli americani di Twa. Confluiranno presto, il primo settembre del 1957, in una unica compagnia, Alitalia, con base operativa a Roma Ciampino."
FRA UN PO'... NON CI SARA' PIU'.
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BEPPE GRILLO FOR PRESIDENT!
Giovanni Rossi
30 aprile 2007 alle ore 10:36Buongiorno Beppe e buongiorno a tutti. La compravendita delle aziende è una cosa triste e seria quanto la delocalizzazione. Gl'imprenditori, ormai sono i nipoti del fondatore, a loro interessano soldi e rendite. Chi fondò la Locatelli ebbe la soddisfazione di veder premiati i propri sforzi. Come dipendente ho vissuto la crescita di una ditta. Ci si trova a tirare tutti la stessa fune ed è bello. In una ditta, qualunque siano le dimensioni, c'è lo sforzo di ogni dipendente. Un impegno che non è rimborsabile con nessuna gratifica. I nipotini sono pronti a vendere ciò che è loro senza contare che svendono la vita dei loro dipendenti e non solo. Penso anche all'indotto che si crea attorno ad ogni grossa realtà industriale. I governi che fino ad ora si sono succeduti, sono formati da persone che hanno alle spalle studi classici, che quasi mai hanno dovuto guadagnare il pane col sudore della fronte, con le mani sporche di grasso e morchia che lascia il suo segno nero anche alla Domenica. Anche se non si può essere impedire, ai proprietari di aziende, l'operazione di smantellamento, vendita e delocalizzazione, tali operazioni dovrebbero prevedere un vantaggio, un forte vantaggio economico per i dipendenti. Il TFR non basta. Quell'azienda ha valore anche per l'impegno che ogni dipendente ha messo ogni giorno. Ho fatto l'operaio in una grossa azienda Bolognese e so di cosa parlo. Più di mille persone che correvano, curavano i macchinari, seguivano la produzione poi: la vendita ad una multinazionale estera, la chiusura- Il marchio c'è ancora ma dove si fa la produzione?
Beppe scenderai cin campo? Fermiamo questa pazzia.
Ciao.
Maurizio Mauro
30 aprile 2007 alle ore 10:39Piena SOLIDARIETA' a tutti gli operai della locatelli, mi auguro che il governo si muova e prenda le giuste misure affinchè voi e le vostre famiglie possiate riprendere a vivere in modo decente........auguri compagni
giorgio bolcano
30 aprile 2007 alle ore 10:39Ma chi credi di essere Zorro? Comincia a bruciarti le tue palle. Gente come te sta bene nel Medioevo:se le due rumene sono colpevoli avranno
la pena che si meritano,giusta o ingiusta che sia spetta ai giudici,se no da domani ci mettiamo le pistole ai fianchi e la stella da sceriffo.
In ogni caso solidalierietà per la Locatelli.
lucia vincenzi
30 aprile 2007 alle ore 10:39sono curiosa,ma quale legge italiana finanzia
chi vuole aprire un'attività all'estero?
GRAZIE.
Lucia
Ivo Pisano
30 aprile 2007 alle ore 10:40Bravo Guitto Grillo, quando non puoi parlare male di Berlusconi caz_zeggi sulle mozzarelle e l'ecologia...l'unica impronta che varrebbe la pena di vedere è quella di una scarpa sulla tua grassa faccia .
Perchè non dici che Berlusconi è stato ASSOLTO CON FORMULA PIENA nel processo SME ? Non perchè il reato è prescritto o per mancanza di prove, PER NON AVER COMMESSO IL FATTO !!!! Dopo che la sinistra ha basato tutta la politica degli ultimi 12 anni su questi procedimenti adesso la pigliano in cu_lo e si vede che brucia, caz_zo come brucia . I girotondi sono iniziati circondando il Senato per impedire il trsferimento del processo, contro le cosiddetteleggi ad personam . Ci hanno pure fatto un film, il caimano...Adesso che dite, comunistoidi di mer_da ? Che si è sbagliato il tribunale ? Non avete più una incrollabile fede nei magistrati e nei tribunali ? SIETE SOLO DEI FORCAIOLI, ma ovviamente per i nemici, per voi stessi invocate tutte le attenuanti e le giustificazioni possibili (ed anche quelle impossibili) . Il vostro misero governicchio si sta dissolvendo come neve al sole, più governate, più dissenso create . Come nel 2001, alle prossime elezioni sarete spazzati via e dovrete poi scendere a patti con i brigatisti rossi dei comunisti italiani e della cgil per rimettere insieme i numeri necessari...Vi schifo profondamente !!!!
Tommaso Matteo Boccardi
30 aprile 2007 alle ore 10:47certo che con quel cognome dove vuoi andare...pisano. Che miseria!
Daniele Franchi
30 aprile 2007 alle ore 10:52Sei proprio un poverino...cosa c'entra adesso Berlusconi?Non ci frega piu nulla di lui!pensiamo solo a salvare il nostro paese...se l'attuale governo fa porcate, saremo i primi a dirlo, non è questione di destra o sinistra ma di cose giuste o sbagliate!apri gli occhi!Destra e sinistra nn esistono piu!solo inciuci trasversali se ancora non te ne sei reso conto!e poi il post parla di industria,ciò che stai scrivendo è completamente fuori argomento,apri un po la mente, dai....
Ivo Pisano
30 aprile 2007 alle ore 10:52Boccardi sei un povero stro_nzo, uno dei tanti comunistoidi di mer_da . Hai la coda di paglia, povero fes_so ?
MOSTRO MOSTRUOSO.. (nuovo mostro..)
30 aprile 2007 alle ore 10:43CIAO AMICO MOSTRO....CHE SI DICE DA QUELLE PARTI??
Roy Virgilio
30 aprile 2007 alle ore 10:44Questo sito nasce come punto di incontro per tutti coloro che, in qualche modo, sono affascinati dalla possibilità dell'esistenza della Free-energy e che liberi da ogni pregiudizio vogliono portare la loro disponibilità, conoscenza, passione e capacità nel tentativo di costruire dei prototipi funzionanti.
Al fianco del M.E.G. e della Free-energy vi è però tutto un mondo di tecnologie già verificate e funzionanti che non trovano il giusto spazio nei canali tradizionali.
Il nostro scopo principale è quello di far conoscere a tutti l'esistenza di queste scienze di confine, quali ad es. la fusione fredda, fornire informazioni che possano rendere queste realtà meno oscure e spiegare in modo semplice, serio e disinteressato i traguardi effettivamente raggiunti e le possibilità concrete di sviluppo.
E in uno spirito di verifica e sperimentazione diretta, analizzeremo anche progetti e informazioni sul mondo delle energie rinnovabili attraverso metodi che sfruttino economici sistemi Fai Da Te.
Il fine ultimo è quello di fare anche piccole cose per liberarsi dal monopolio energetico vigente e pesare meno sullo stato del pianeta potendo utilizzare un energia libera e pulita.
Roy V.
dolcelatte Valeria
2 maggio 2007 alle ore 15:17CARO VIRGILIO
O TU SEI UN MILIONARIO, O SEI PARENTE DEL BERLUSCA O TI SEI FATTO TANTE CANNE!!!!
E' VERO LA SINISTRA DI OGGI NON E' LA SINISTRA DI UN TEMPO, E' VERO PRODI NON HA LE PALLE PER CAMBIARE IL MONDO, E' VERO BEPPE GRILLO E' TROPPO INCAZZATO ED HA PERSO LA SUA VENA UMURISTICA DI UN TEMPO.
MA COSA HA FATTO IL BERLUSCA PER L'ITALIA?
DACCI QUALCHE ESEMPIO....
A ME SEMBRA CHE APPARTE GONFIARSI COME UN PALLONE GONFIATO, ED AVER ALLARGATO IL SUO CONTO IN BANCA PERSONALE NON HA FATTO MOLTO DI PIU'
A GIA' DIMENTICAVO HA FATTO TANTE GAFF INTERNAZIONALI!!!! HA SI' HA ANCHE TRADITO LA MOGLIE, MA POI????
Vincenzo G.
30 aprile 2007 alle ore 10:44SINDACATIIIIIIIII !
ASSOCIAZIONI DEGLI INDUSTRIALIIIIII !
ASSOCIAZIONI DIFESA CONSUMATORIIIIIIII !
ASSOCIAZIONI DIFESA CITTADINIIIIIIIIIIIII !
ASSOCIAZIONI BANCARIIIIIIIIIIIIIIIIII !
AUTORITYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYY !
POLITICIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII !.....
PPPPPRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR!
VOGLIO UN GOVERNO DI TECNICI E CON A CAPO UNO CHE VI FACCIA UN C..O ( )COSI'!
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BEPPE GRILLO FOR PRESIDENT!
"Meglio un Comico al parlamento che un Parlamento di comici"
giovanni leonardi
30 aprile 2007 alle ore 10:44per combattere gli interessi economici di queste multinazionali,dovremmo sapere,noi consumatori,quali prodotti comprare e quali ASSOLUTAMENTE NO!!!!!!!!
e poi farlo veramente.
dovremmo comprare solo prodotti di aziende italiane e gestite da capitali italiani.
Riccardo G.
30 aprile 2007 alle ore 10:45http://www.italianiliberi.it/Edito07/italiaitaliani.html
L'Italia agli Italiani
di Ida Magli
ItalianiLiberi | 21 Aprile 2007
Commento: Braun Hemd
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Parole vere ripetute da molti, ma purtroppo in questo paese ipocrita e invidioso, si continua a far sempre finta di niente e a pensare agli interessi personali. Se ci siamo ripresi dopo la guerra è anche grazie ai finanziamenti degli americani per la ricostruzione. Ovviamente, finanziamenti che avevano un secondo fine. I governi di questo paese, oltre a non essersi guadagnati la propria rinascita dal dopoguerra, non hanno fatto altro che lapidare e distruggere tutti i sacrifici fatti dai nostri antenati. Hanno solo creato delle sette massoniche chiuse dove hanno manovrato e rubato per anni. Al contempo, gli italiani non hanno fatto niente per riprendersi il comando e per incamminarsi sulla giusta via che porta al perfezionamento del paese, ma hanno fatto da specchio a tutti i comportamenti avuti da chi li ha comandati fino ad oggi. Tu Governo, fai il furbo? Allora faccio il furbo anche io! Ovviamente, non faccio di tutta un'erba un fascio, perchè credo che ancora esistano degli italiani con sani princìpi. Però, io vedo solo un paese che nonostante veda che le cose non funzionano, continua ad supportare il meccanismo della sua distruzione. Mi sembra di vivere in un paese di pecoroni che vivono solo di mode alimentate dai media. Mi sembra di vivere in un paese che si riduce con le pezze al culo per competere con l'amico, col parente o col vicino di casa. E' tutto un mondo artefatto dove ci si sente onnipotenti semplicemente per aver fatto un peto diverso dagli altri. Ma ci rendiamo conto di quanta ridicolaggine c'è in giro? Ci rendiamo conto che questa stoltezza sta mandando tutto in malora? E' la nostra testa che non va! Quindi, cerchiamo di cambiarla se vogliamo che il nostro paese cambi! Mi sembra di vivere in un paese dove l'ignoranza regna sovrana. SVEGLIA!
cosimo a.
30 aprile 2007 alle ore 10:45ma chi 6 Emilio Fede?
MOSTRO MOSTRUOSO.. (nuovo mostro..)
30 aprile 2007 alle ore 10:46ET TELEFONO CASA...QUANDO TU TORNI A CASA AMICOMOSTRO?
Vincenzo G.
30 aprile 2007 alle ore 10:49"CARO" GOVERNO,
Crisi del lavoro?....
...ed allora, anzichè incentivare il lavoro precario o coloro che assumono con contratti di formazione, cococo e quacquaracquà......
perchè non defiscalizzi le industrie/fabbriche/ditte che assumono personale con contratti "A TEMPO INDETERMINATO"?????
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BEPPE GRILLO FOR PRESIDENT!
"Meglio un Comico al parlamento che un Parlamento di comici"
Marchesi Marcello
30 aprile 2007 alle ore 10:49Sono solidale con questi lavoratori anche perchè l'azienda per cui lavoro non si occupa di latticini ma sta facendo la stessa fine passando da 2400 persone nel 1997 ad oggi che dovremmo diventare 400 (400 sono in cassa a rotazione nel senso che gli stanno ruotando anche i cog....)
era una azienda leader nel suo campo ma l'azionista ha deciso di migrare...e far migrare le lineee di produzione in altri lidi....
E la politica cosa fa??Paga la cassa integrazione (con i soldi nostri) punto!!
Nongarantisce nulla non controlla nulla...ma che ca...o fanno questi politici sia di Sx Che di Dx oltre a riempirsi le tasche con i soliti favoritismi clientelari...
La televisione ci bombarda con tutto questo benessere :auto di lusso,famiglie benestanti,benzina che ti verrebbe la voglia di bere,yogurt miracolosi e detersivi parlanti e acque della salute....ma vaffan...lo
scusate ma quando non ci sarà più lavoro di tutti questa gentaglia con la giacca e la cravatta che cosa ce ne faremo??
Vincenzo Califano
30 aprile 2007 alle ore 10:50In questo blog qualcuno ha scritto che esiste un partito nuovo. Nel sito "forzanuova" in cui sono andato a visionarne le informazioni e ho visto che che di nuovo c'è veramente solo una parte del nome. Forse qualche mezza positiva idea la si trova cercandola nell'esternazioni secondarie, ma tutto sommato si sente la cultura fra il bigotto e l'omofobico che permea ogni pensiero, ogni slogan. Così come i fanatici non cercano il dialogo e la trasformazione di conflitti in crescita democratica, queste espressioni culturali fascistoide, religiose e fanatiche non serviranno a trasformare ed ad aiutare né la Locatelli, nè altri problemi e difficoltà che abbiamo. Come cittadini cosmopoliti e democratici non dovremo credere a preti e guru di ogni tipo. Usare la propria testa, dialogare, crescere, prendersi la responsabilità per sé, partecipare, litigare, non lasciarsi andare alle passioni di frustrati, arrabbiati e scontenti o di profeti.
La sociaTá aperta come la chiamava Popper é l'orizzonte di una convivenza pacifica che va creato con le competenze di tutti, o di molti. Forza nuova, fanatismi, atteggiamenti fobici versi questo o quello sono fre le espressioni del peggio che c'è nella nostra umanità, in quella di tutti noi. Non so cosa è veramente nuovo, ma penso che abbiamo anche molto molto di più da offrire: riconoscere e sviluppare questo mi sembrerebbe sarebbe veramente nuovo.
pietro rossi
30 aprile 2007 alle ore 10:51Allora, popolo del Blog (allineato), come la mettiamo, come mai se ne parla così poco ?? Copio e incollo da Reuters
Oggi 27.04.2007 ore 17:19 PUNTO 2 - Appello Sme, Berlusconi assolto con formula piena
Ecco una bell'esempio dell'uso politico della Magistratura,
In Italia tutti zitti
Meditate gente, meditate...
Pietro
Antonio Russo
30 aprile 2007 alle ore 10:52Sei un grande. Ti vorrei a capo del mondo.
emilio grandinetti
30 aprile 2007 alle ore 10:52IL LAVORO TUTTO QELLO CHE ORBITA INTORNO QUESTA PAROLA RESTA COSA TROPPO SERIA PER ESSERE OPINIONE DEL TEATRINO POLITICO ITALIANO. SOLIDARIETA CON I LAVORATORI LE LORO FAMIGLIE PER UN FUTURO MENO ANGOSCIANTE
alberto rameni
30 aprile 2007 alle ore 10:53Situazioni come quelle di Locatelli sono figlie dell'attuale sistema imprenditoriale italiano, ove non esistono imprenditori-fondatori, ma imprenditori-debitori. L'imprenditoria italiana di oggi si base su un assioma molto semplice: rischio coi soldi di altri (le banche) e guadagno solo io (imprenditore), le tasse non le pago perchè il mio commercialista troverà l'escamotage per eluderle, io imprenditore agli occhi dell'opinione pubblica (che foraggio) diventerò un grande capitano d'industria, e pazienza se la società non fa utili e anzi collassa: in Italia si fanno sempre leggi ad personam che mi parano il c..o e io non riuslterò colpevole, ma anzi vittima del mercato così bislacco!!! Ecco, è tutto molto semplice lineare. In realtà il vero imprenditore è colui il quale valuta il rischio di impresa, lo compara agli utili che ne potrebbe trarre, mette una parte di capitale proprio e una parte (una parte però non tutto) se lo fa finanziare. Oggi invece, può fare imprenditoria solamente chi ha già capitali, propri, ha già un proprio network di contatti, magari derivante dalla famiglia di provenienza, ha appoggi nelle alte sfere. Si guarda attorno, decide un settore che ha una discreta remunerazione e vi si butta. Voglio dire: non apporta novità, idee fresche, nuova linfa al sistema. Semplicemente vi si avventa con bocca famelica e cerca di spolpare l'osso per quanto può. Solo che di polpa non ce n'è più. Dove sono finite le idee nuove, le iniziative rischiose ma di successo, i lanci di nuovi prodotti. Oggi si cerca di salire in tutti i modi su un treno che è già in corsa, è già strapieno e che sta pure vistosamente rallentando. Non si costruiscono più vagoni nuovi, o linee nuove. Avete per caso visto in giro qualche novità davvero sconvolgente? Qualche iniziativa degna di attenzione? No, anche perchè, se queste ci fossero, i grandi big si precipiterebbero subito a bloccare il tutto comprandole e mettendole in un cassetto. A loro va già bene che rimanga tutto così
Carlo Forti
30 aprile 2007 alle ore 10:54Dovete lottare come abbiamo fatto noi della Buitoni di Sansepolcro quando anno scorso a Luglio volevano chiudere e noi abbiamo occupato una settimana e la situazione si è risolta....Non nel migliore dei modi perchè adesso stanno tagliando molto personale.
LOTTA DURA CONTRO LA NESTLE'!!!
Stefania Casini
30 aprile 2007 alle ore 10:54da http://domenico-schi,,etti.blogspot.com/2007/04/la-polizia-di-schi,,etti-difesa-dei.html
2) A quante persone intendi dare lavoro?
Da subito entro il 2007 intendo dare lavoro a 400.000 venditori di Fondi per la Protezione dell'Infanzia, aprire 10.000 filiali di Banca Etica in tutto il mondo, quindi 10.000 direttori di filiali e almeno 30.000 impiegati di banca. Poi con i proventi raccolti entro il 2007 intendo finanziare almeno 10.000.000 di piccole aziende etiche per un totale di circa 40.000.000 di lavoratori.
Credo che almeno 400.000.000 di investitori saranno interessati ad acquistare azioni del Fondo per la Protezione dell'Infanzia.
Inoltre almeno 20.000.000 di artisti di talento credo siano interessati al Festival Mondiale della Cultura Mondiale.
Poi ci sono tutte le organizzazioni di volontariato che vorranno istituire fondi etici per le loro iniziative.
Sto parlando quindi di centinaia di milioni di persone.
Se poi aggiungiamo i giardinetti per l'infanzia, i bambini, le mamme e le ragazze in cerca di marito che potrebbero muoversi in scioltezza negli ambienti festivi culturali che creeremo ovunque, penso che raggiungiamo circa un miliardo di persone.
7) Potresti dare bene l'ordine?
A difesa degli interessi etici di circa un miliardo di persone, senza esitazione, da subito, sparate in faccia ai nemici dell'umanità ben in vista, per ammazzarli. La Polizia non ci difende, allora ci dobbiamo difendere noi.
Dobbiamo far capire che non stiamo scherzando, e che vogliamo fare il Fondo per la Protezione dell'Infanzia e il Festival Mondiale della Cultura Popolare.
SPARA!
Tommaso Matteo Boccardi
30 aprile 2007 alle ore 10:58Deh no, sono bene un comunista. Ma ti piace veramente Berlusconi? Io non capisco come fate, ma se avete interessi da salvaguardare basta che lo dite, non c'e' niente di male. Non credete mica che lui lo faccia per voi vero?
cinzia torti
30 aprile 2007 alle ore 10:59Sono pienamente d'accordo con Giovanni, il post qui sotto.
Noi sbraitiamo sempre in seconda, terza battuta, prima guardiamo assenti e poi gridiamo allo scandalo.
Se pensate che quel faccia di tolla di Bertinotti o l'uomo dele false liberalizzazioni vi verranno in aiuto, allora siete degli utopisti.
Non gliene può fregare di meno, hanno da ammazzarsi per il posto nel "partitone".
SONO ANNI CHE DICO NON COMPRATE NESTLE', e non sono per quello che sta facendo in Italia, ma per quello che fa nel mondo, sfruttamento e lavoro minorile, inquinamento etc.
La Nestlè non fa sono formaggini, ma è se non la più grande delle multinazionali del mondo è fra le prime, e raggruppa un'inverosimile numero di prodotti.
Dal dado da brodo al missile, per così dire, e sono così tanti e diversificati da sottomarche che riconoscerli tutti è di fatto impossibile.
Come difenderci?
Smettiamo di sbraitare e da domani al supermercato, perlomeno, leggiamo le etichette, ed intanto impariamo a non mangiare ogm e schifezze varie, inclusi prodotti falsamente a norma.
Leggere le etichette non è solo un dovere, ma un DIRITTO, scadenze incluse.
Lo dico alle Mamme ed ai Papà che tacitano i figli con migliaia di merendine Nestle, bevono acqua e bibite Nestlè, cioccolata etc.
Fate del the freddo in casa, ricominciate con le torte di mele, cioccolata non c'è solo l'ovetto kinder, senza fare demagogia sul mangiare sano, che ognuno si avvelena come vuole, si chiama libertà.
Prima di starnazzare come oche, fate un giro per gli stipetti di casa, controllate le marche e poi rendetevi conto in modo reale di quanto noi tutti sovvenzioniamo questa schifezza, che non è solo morale, si chiama capitalismo spinto.
Costa meno fare mozzarelle a Lubiana, con latte non controllato, ed apporre l'etichetta negli stabilimenti fantasma, perchè in realtà lo fanno a Lubiana. ( dico Lubiana, ma è un nome a caso )
Cambiamo noi, non deleghiamo sempre.
francesco berlusconi
30 aprile 2007 alle ore 10:59Zitto,parla piano,non agitatare le acque,
altrimenti scoprono che i 500ml.li ho dati io a Previti per corrompere i giugici.
saluti
Francesco
MOSTRO MOSTRUOSO.. (nuovo mostro..)
30 aprile 2007 alle ore 11:01Sono uno studente universitario di 36 anni, al 10 anno fuori corso, non ho un cazzo da fare tutto il giorno perche i 22 esami che mi restano sono troppo tosti e non li supererò mai.
Tanto mamma e papà mi mandano i soldi e me la spasso.
Sono troppo brutto per andare a donne, così passo il tempo scrivendo cagate sul blog del Grillo: sopportatemi, in fondo non faccio del male a nessuno.
mostro mostruosissimo 30.04.07 09:37
MI CONOSCI DAVVERO??? COME FAI A SAPERE TUTTE QUESTE COSE SU DI ME???
MA MI SA CHE ANCHE TU SEI UN COLLEGA CHE NON FA UN CAZZO..CHE RUBA LO STIPENDIO SCRIVENDO CAGATE SU STO BLOG...W PIERO RICCA
massimo gurciullo
30 aprile 2007 alle ore 11:01Buscaglione direbbe......."è il mercato,bambola !"
Salvatore Sarno
30 aprile 2007 alle ore 11:03R R = RINALO ROTTO.
mario rossi
30 aprile 2007 alle ore 11:03Due ore dopo che Vanessa è morta, venerdì 27 aprile, Doina e C. si sono presentate insieme dalla titolare della locanda e le hanno detto che avrebbero anticipato la partenza. Non più il giorno dopo, come da accordi presi in precedenza, ma subito. Avevano già pronti i bagagli. Un trolley e due borse. Però non sembravano spaventate. Piuttosto: fredde, sicure, perfino gentili.
La sera prima, invece, quando Vanessa era già in coma al Policlinico Umberto I, non avevano nemmeno pensato di scappare. Forse speravano che ce la facesse, che vivesse. Perciò, la notte stessa, tornarono a vendersi sulla strada. E poi a casa a dormire. Il giorno dopo, però, Vanessa è morta e loro hanno visto il baratro. «Tornerete?» ha chiesto venerdì sera alle sette e mezzo la titolare della «Sibilla». La risposta, sulla porta, è stata: «No».
Facevano la «vita», Doina e la sua amica. Entravano in servizio sulla strada alle nove di sera. Orario continuato fino all'alba. Alle 4 del mattino, poi, distrutte, se ne tornavano in camera: per il cancello d'ingresso nessun problema, ogni ospite ha la sua chiave. Nel tempo libero, si fa per dire, dormivano fino a tardi. «La mattina restavano in camera e mangiavano schifezze: wurstel crudi, olive... C'era sempre un gran disordine lì dentro raccontano alla locanda quando se ne sono andate abbiamo pulito tutto e i carabinieri si sono anche arrabbiati perché così facendo abbiamo cancellato le tracce. Ma noi non sapevamo ancora niente».
paco frangiese
30 aprile 2007 alle ore 11:04ECCO LA TABELLA DEGLI STIPENDI DEI PARLAMENTARI DEGLI ALTRI PAESI
Italia 144.084,36 euro
Austria 106.583,40
Olanda 86.125,56
Germania 84.108
Irlanda 82.065,96
Gran Bretagna 81.600 euro
Belgio 72.017,52
Danimarca 69.264
Grecia 68.575
Lussemburgo 66.432,60
Francia 62.779,44 euro
Finlandia 59.640
Svezia 57.000
Slovenia 50.400
Cipro 48.960
Portogallo 41.387,64
Spagna 35.051,90
Slovacchia 25.920 euro
Rep. Ceca 24.180
Estonia 23.064
Malta 15.768
Lituania 14.196
Lettonia 12.900
Ungheria 9.132
Polonia 7.369,70 euro
tratto da www.comincialitalia.net
cnzia torti
30 aprile 2007 alle ore 11:04Quanto hai ragione, quanto hai ragione, se fosse possibile ti segnerei 10.
Ciao
mario rossi
30 aprile 2007 alle ore 11:05Ogni tanto scendevano nella hall per farsi dare il passaporto: «Dobbiamo mandare dei soldi a casa» era questa la spiegazione. Doina parla abbastanza bene l'italiano, era lei la più grande a gestire i rapporti con l'affittacamere. C. invece quasi sempre restava muta. Poi prendevano il pullman del Cotral e andavano a Roma: scendevano alla stazione di Rebibbia, dove c'è il capolinea della metropolitana che porta a Termini. Proprio quello che dev'essere successo giovedì: venti minuti prima del delitto, le telecamere di Rebibbia le inquadrano all'ingresso del metrò. Venti minuti dopo, scappano sulle scale di Termini dopo aver gettato l'ombrello rosso insanguinato.
I carabinieri della locale stazione di Settecamini le conoscevano bene, le avevano già schedate e segnalate più volte per l'espulsione prima che la Romania entrasse nell'Ue. Così, quando sono cominciati a girare i filmati della metropolitana, è bastato pescare in archivio e il riconoscimento è avvenuto in un lampo. Non abbastanza, però, perché scattasse subito la cattura: i militari dell'Arma hanno bussato alla locanda sabato mattina alle 10. Doina e C. erano già fuggite.
La loro condanna, però, era ormai scritta. Perché anche l'affittacamere di via dei Martiri Tiburtini, come la metropolitana di Roma, è dotato di telecamere. Quando si dice il destino. E così anche le ultime immagini delle due ragazze sono state sequestrate dai carabinieri per metterle a confronto con le riprese di giovedì. Rispetto a quel giorno, avevano cambiato solo gli abiti. Il sogno di libertà è durato poco.
mario rossi
30 aprile 2007 alle ore 11:06Ragazza uccisa: minore, non c'entro
La diciassettenne ha trascorso notte in comunita' Marche
(ANSA) - MACERATA, 30 APR - 'Io non c'entro niente': si difende la 17enne romena rintracciata a Tolentino con Doina Matei, accusata dell'omicidio di Vanessa Russo. La minorenne ha trascorso una notte tranquilla nella comunita' delle Marche che la ospita. Intanto la madre di Doina, rintracciata nella notte dai carabinieri, dice: 'ho solo cercato di proteggere mia figlia'. Mentre a Camerino attende in carcere di essere interrogato dal gip l'operaio argentino che aveva dato ospitalita' alle due fuggiasche.
sergio buoni
30 aprile 2007 alle ore 11:08LA RIVOLUZIONE NAZIONALE E POPOLARE E' VICINA!
FORZA NUOVA SI PRESENTA NELLE GRANDI CITTA'
Forza Nuova si presenta in tutte le grandi città. Dopo la sorprendente presentazione nella città di Palermo avvenuta la settimana scorsa, oggi Forza Nuova ha presentato simbolo e liste a Verona, a Genova, a
Lucca, Piacenza, Alessandria, Sesto San Giovanni e Latina ed alle provinciali di Ancona e Vicenza e Genova. Forza Nuova si presenta poi in coalizione con Alessandra Mussolini a Sabaudia, Frosinone, Lecce, Castrovillari,l' Aquila, Avezzano e Montesilvano. Numerosissime le altre località dove o come FN o come Alternativa per i candidati forzanovisti son in campo. Il candidato sindaco per Palermo, Giovanni Zampardi (storico leader forzanovista), ha già iniziato una campagna forte e vicina al popolo palermitano su temi quali l'antimafia e la difesa dell' economia italiana. Fra i comuni minori si prevedono risultati lusinghieri a
Santangelo Lodigiano e Montebelluna (TV). Lo sforzo delle sezioni e federazioni forzanoviste è stato encomiabile e dimostra la capacità ormai acquisita da FN di presentarsi alle competizioni elettorali ordinatamente e diffusamente.
roveda gianni
30 aprile 2007 alle ore 11:09ma come?il vostro amico governo compagno non vi difende? e come mai non spaccate vetrine, non fate cortei, non incendiate più auto da quando il mortadellone è al governo? Non doveva essere tutto risolto dopo che il nanetto era stato fatto fuori? mi dispiace per i vostri figli ma sono solo contento che vi facciano un culo grosso cosi...se solo il nano malefico vi avesse fottuto il tfr,chiuso aziende, non difeso come in questo caso gli ingiusti licenziamenti, aumentato le tasse, avreste fatto la guerra civile e invece in tv e sui giornali tutto tace...ma come fate a essere cosi orbi?? tutti e dico tutti ci vogliono fottere! è vero che il nano malefico si faceva i cazzi suoi ma è altrettanto vero che questo pirla si fa i cazzi nostri!
MOSTRO MOSTRUOSO.. (nuovo mostro..)
30 aprile 2007 alle ore 11:10DI PIETRO:
La sentenza del processo Sme dimostra che non c'è stato accanimento giudiziario nei confronti di Berlusconi. L'esercizio dell'azione penale della procura milanese è stato legittimo e doveroso perchè il fatto è risultato vero, visto che per quello stesso episodio altre persone, in intima colleganza con l'imputato assolto, sono state condannate, seppur in via non definitiva per un rinvio dell'ultima ora della Cassazione. Mi riferisco a Cesare Previti.
Se c'è qualcuno che ha strumentalizzato le inchieste politicamente vorrei capire chi è. In questi anni la vera vittima della strumentalizzazione è stata la magistratura, e in particolare quella milanese, che ha dovuto subire una pressione politica da parte di altre istituzioni, in particolare dal Parlamento che negli anni passati ha emanato leggi ad personam a mano a mano che servivano ad alcuni dei suoi componenti.
Per quanto riguarda una valutazione di merito stiamo parlando di un fatto risultato vero perchè in appello Previti è stato condannato per aver effettuato quel reato in nome e per conto di Berlusconi. Ma va ammesso in effetti, che a sinistra, come a destra, questo caso, che era e doveva rimanere giudiziario, è stato strumentalizzato. Ma così si è fatto solo il gioco di Berlusconi che è riuscito a fare meglio ciò che fin dal primo tempo aveva in mente. E cioè buttarla in politica facendo passare la sua vicenda giudiziaria come scontro politico, mentre era solo un confronto suo personale con la giustizia.
Berlusconi, una volta indagato, aveva due strade: correre dai magistrati per far valere la sua innocenza, e il caso si sarebbe chiuso in pochi mesi. Oppure scontrarsi con loro cercando di rimandare il più possibile il momento del giudizio. Ha scelto la seconda strada.
Lasciando alla storia le carte processuali, la morale è che le istituzioni ne sono uscite sconfitte. Lo sono perchè, quando ci sono le assoluzioni, come nel caso di Berlusconi, la magistratura inquirente viene criminalizzata. E quando
eduard natale
30 aprile 2007 alle ore 11:10caro beppe rivolgiamoci ai giornalisti che si prendessoro una pausa di riflessione per pensare al futuro dei giovani,e anche dei loro figli.scrivete la realta' fate conoscere in che mondo di corruzzione viviamo : esempio in una azienda se c'e bisogno di una persona che tuteli i diritti dell'operaio si auto elegge il datore di lavoro,negli ospedali si spende molto x l'igiene si fa un'inchiesta perche' non funziole e il ministro invece di mandare a fanculo il sistema penza di distanziare altri soldi x foraggiare i fannulloni,(dimenticavo i soldi sono nostri),il giorno del giudizio ariiva x tutti la classica livella del grande toto'
Ivo Pisano
30 aprile 2007 alle ore 11:10Daniele Franchi 30.04.07 10:52
Qui, se c'è un poverino sei tu . Aprire la mente, dici ? Certo, io l'ho fatto, tu evidentemente no . Le tesi complottistiche degli inciuci tra parti avverse fanno parte del bagaglio ideologico di chi, come te e i tuoi sodali, non capendo bene la realtà che li circonda pensa ad assurdi complotti indimostrabili e risibili, giustificando così la propria totale mancanza di idee ed ideologie oltre quella della denigrazione di tutto e di tutti . Svegliati, mongoloide ! Parli del bene del paese e non sai neanche che caz_zo stai dicendo...
Raniero Graziani
30 aprile 2007 alle ore 11:14In un momento come questo, la destra nazionale vede profilarsi un'opportunità offerta su un piatto d'argento. Saprà coglierla? Da questo dipende il suo futuro e le sue potenziali fortune. Il centro-sinistra, ormai improponibile per lo sfascio che sta perpetrando, ricorre al tentativo dell'unità al centro (Partito Democratico), e dell'unità a sinistra (ciò che nascerà dalla fusione di PRC-PDCI-Mussi-Angius), per rimescolare il tutto e ritentare il colpaccio alle prossime elezioni. Il centro-destra per il momento resta a guardare confuso, ma se anche riuscirà a costruire il partito unico di cdx, non sarà mai l'alternativa a questo stato di cose, l'opportunità l'hanno avuta ma l'hanno gettata alle ortiche e questo il popolo non glielo perdonerà.
Ecco l'opportunità grandiosa per la destra nazionale, e cioé la fusione dei vari partiti di cosiddetta estrema destra in un unico soggetto forte, cioé la fusione della Fiamma Tricolore, Nuovo MSI, Forza Nuova, la Mussolini, Tilgher, ecc. tutti portatori di un messaggio e di una sostanza politica affine, ma ognuno diviso in deleterie "correnti" che frammentano la destra nazionale e la sua potenziale conquista del potere. Se arriveranno all'unità, a capire questa opportunità storica che gli si offre in questo bivio temporale, cavalcando l'onda del sentimento popolare, depresso per il dilagare di delinquenza, immigrazione, soprusi, e stanchi di una classe politica di corrotti, la destra nazionale avrebbe serie opportunità di prendere il potere, e ripulire questa nostra nazione dalla feccia e dai virus che la stanno portando inesorabilmente alla tomba.
Non c'è altra soluzione, speriamo che i "leader" della destra nazionale sappiano cogliere questa incredibile opportunità che gli si pone innanzi.
paco frangiese
30 aprile 2007 alle ore 11:15ECCO LA TABELLA DEGLI STIPENDI DEI PARLAMENTARI DEGLI ALTRI PAESI
Italia 144.084,36 euro
Austria 106.583,40
Olanda 86.125,56
Germania 84.108
Irlanda 82.065,96
Gran Bretagna 81.600 euro
Belgio 72.017,52
Danimarca 69.264
Grecia 68.575
Lussemburgo 66.432,60
Francia 62.779,44 euro
Finlandia 59.640
Svezia 57.000
Slovenia 50.400
Cipro 48.960
Portogallo 41.387,64
Spagna 35.051,90
Slovacchia 25.920 euro
Rep. Ceca 24.180
Estonia 23.064
Malta 15.768
Lituania 14.196
Lettonia 12.900
Ungheria 9.132
Polonia 7.369,70 euro
tratto da www.comincialitalia.net
mario rossi
30 aprile 2007 alle ore 11:1730/04/2007 10:42
DOINA MATEI: "MORTE VANESSA UN INCIDENTE"
Al magistrato di Roma, Doina Matei, la romena accusata dell'omicidio di Vanessa Russo in metropolitana, ha affermato che si è trattato di un incidente. La giovane ha ammesso il diverbio, ma ha detto che Vanessa è finita da sola sulla punta dell'ombrello, alzato in un tentativo di difesa: versione che contrasterebbe con quelle dei testimoni. La Matei è stata condotta a Rebibbia in attesa della convalida del fermo. "Con quello che è successo io non c'entro niente, non ho fatto nulla di male. Anzi...ho detto a Doina di lasciar stare quella ragazza", avrebbe detto agli operatori della comunità in cui si trova la 17enne fermata per l'aggressione.
Vincenzo G.
30 aprile 2007 alle ore 11:18CAROSELLO:
"ANSA 2007-04-30 10:16
TELECOM, BERTINOTTI: EVITATO IL PEGGIO
PALERMO - Su Telecom "penso che si sia evitato il peggio, garantendo una presenza italiana che rappresenta la premessa per un discorso più ampio": lo afferma il presidente della Camera Fausto Bertinotti. "Siccome - spiega Bertinotti - mi pare sia corale che serva una politica industriale, insieme alla garanzia per i lavoratori e per il futuro di un asse strategico per tutto il Paese, penso sia bene, anche preparandosi alla stagione del Dpef, che un momento di discussione ai massimi livelli parlamentari sulle strategie industriali del Paese sia una cosa da fare".
TRONCHETTI PROVERA: CONTRO DI ME ALLEANZA FINANZA-POLITICA
"Ho pagato la mia autonomia": il numero uno di Pirelli, Marco Tronchetti Provera, si sfoga così dalle colonne de 'La Stampa'. E sottolinea: "Contro di me l'alleanza finanza-politica". Sugli investimenti di Pirelli annuncia: "Abbiamo tante idee. E con quello che avanza comprerò azioni Telefonica". Poi Tronchetti Provera denuncia le ingerenze: "Pezzi di potere politico mediatico si sono mossi in modo convergente con pezzi del sistema finanziario forse per riportare Telecom in ambito controllabile. La privatizzazione di Telecom non è mai entrata nella cultura di un certo mondo pubblico". Per quanto riguarda il contributo maggiore da parte di soggetti italiani, Tronchetti Provera cita: "Galateri, Bazoli, Geronzi e Passera"."
(sarcasticamente)
E BBRRAVIII!
MA BBRRAVIIII!
BBRRAVIIIIIIIIIIIII !
CLAP, CLAP, CLAP, CLAP, CLAP, CLAP, CLAP, CLAP, CLAP, CLAP, CLAP, CLAP, CLAP, CLAP, CLAP, CLAP, CLAP, CLAP, CLAP, CLAP, CLAP, CLAP, CLAP, CLAP, CLAP, CLAP, CLAP, CLAP, CLAP, CLAP, CLAP, CLAP, CLAP, CLAP, CLAP, CLAP, CLAP!
Io continuo a ripetere:
============================
BEPPE GRILLO FOR PRESIDENT!
"Meglio un Comico al parlamento che un Parlamento di comici".
alessandra allocco
30 aprile 2007 alle ore 11:19E se la smettessimo di frequentare i supermercati, causa prima della rovina del commercio al dettaglio? E se incominciassimo a moderare i nostri acquisti? E se riuscissimo a considerarci CITTADINI e non CONSUMATORI?
Ivo Pisano
30 aprile 2007 alle ore 11:20Tommaso Matteo Boccardi 30.04.07 10:58
Berlusconi non mi piace e non cerco nè ho interessi da far difendere dal suo partito (che non voto) . Ma ancora meno mi piace che si usino magistratura e Guardia di Finanza come una clava contro l'avversario politico demonizzandolo e condannandolo a priori solo per ciò che si creda rappresenti . Del resto la tua risposta dimostra tutto il vostro snobismo del caz_zo, la vostra presunta superiorità intellettuale (completamente inesistente) . Siete poca roba, davvero poca roba sia sul piano intellettuale che ideologico . Solo che ancora dovete guardarvi allo specchio e rendervene conto . Quando lo farete, magari inizierà un confronto costruttivo . Ma lo farete mai ?
Antonio Cataldi
30 aprile 2007 alle ore 11:20Quello che scrivi è falso.
Capisc'a me
ettore muti
30 aprile 2007 alle ore 11:22Prodi: su telecom il governo è stato corretto e non è intervenuto.
Questi vi trattano proprio come co glioni, ma hanno ragione a farlo.
Daniele Franchi
30 aprile 2007 alle ore 11:23Noto con piacere che sei solo capace di insultare...hehehe il disinformato sei tu caro...non sono tesi complottistiche ma l'amara realtà...hai notato con che percentuale è stata votata la legge sulla privacy?hai notato le grandi chiacchierate tra d'alema e berlusconi?Non mi schiero ne con l'una ne con l'altra parte politica...ma come ti hanno gia detto berlusconi fa i propri interessi, non i tuoi...e smettila di insultare, scrivi cose che abbiano senso...le parolacce non mi fanno propeio effetto guarda...se non confermare la mia tesi:)
fabrizio crocetta
30 aprile 2007 alle ore 11:23per l' industrie italiana casearia in crisi:e se ad acquistarle fossero i cittadini?mi pare di aver capito che ci sono 1500 dipendenti.
quanto vale quest'azienda?ad esempio 10ml di euro-ma non so quanto valga.comunque se valesse 10ml di euro ogni dipendente dovrebbe mettere 6700euro credo.
e allora perchè non fare ques'investimento visto che ho letto l'azienda era in utile fino afine 2005?
potreste poiassumere un buon manager...
Io credo sarebbe una buona idea....che ne pensate^?
barbara rosati
30 aprile 2007 alle ore 11:25Non è possibile!! Pure la Locatelli...basta!! Facciamo qualcosa, ribelliamoci e salviamo la nostra industria ed i nostri marchi genuini!!
Uffa!!
Fabio Lattanzi
30 aprile 2007 alle ore 11:27E' proprio vero si parla solo di economia. Ma questa paese a bisogno di riforme radicali che abbiano oggetto tutti i settori. Formazione, giustizia e salute penso siano primari. Ma questo non lo possono fare politici corrotti e logorati. Non riescono neanche a fare la legge elettorale.
Giò Danisi
30 aprile 2007 alle ore 11:28e' inutile incapponirsi come dei muli, in Italia il costo del lavoro è troppo elevato rispetto a molti altri Paesi concorrenti e la produttività è scarsa. Mi fanno ridere quelli ke kiamano gli Imprenditori Italiani a difendere l'Italianità.Uno mica esternalizza e taglia i costi perchè ce l'ha su con l'Italia,ma perchè gli conviene. E conviene tanto a 1 straniero che ad un italiano.Gli unici Italiani imprenditori che nn vanno all'estero sono quelli che nn hanno i capitali e l'organizzazione alle spalle.Volete salvare le vostre famiglie? i vostri posti di lavoro?fate come in Argentina dopo la crisi,fate delle coperative e comprate i vostri stabilimenti,così capirete che vuol dire veramente rischiare il capitale, essere produttivi e pagare il personale,rimboccatevi le maniche e rischiate se credete in voi, invece di protestare e fare casino inutilmente.Invece di dire:perchè proprio a me?cominciate a chiedervi:cosa posso fare?
D sicignano
30 aprile 2007 alle ore 11:28Cosa c'entra questo commento con il post "Salviamo la Locatelli"?
Sei tanto superiore da preoccuparti del popolo napoletano?dai che te frega... a pensarci bene i barbari di cui parli ono gli stessi che chiuderanno la locatelli...le minacce vengono dal nord non dal sud, quindi tranquillizzati!
osa ra forse un senso di inferiorit'a il tuo...basterebbe un psicologo per essere superiore t come te?
in ogni caso COMPLIMENTI!
P.S.chissa che nel tuo albero genealogico non ci sia qualche appartenete ai rom come dici...sai sono dappertutto. Non si sa mai, controlla...
Vincenzo G.
30 aprile 2007 alle ore 11:28CAROSELLO:
"ANSA - 2007-04-29 12:57
EMERGENZA SICCITA', SI STUDIANO SOLUZIONI
E' emergenza siccita' in Italia, come in tutto il bacino del Mediterraneo. Dalla prossima settimana sono attese le piogge: daranno "un contributo" - affermano gli esperti - ma non saranno affatto risolutive. Sulla penisola la situazione peggiore l'affronta anche questa volta il Po. E torna l'ipotesi di far confluire l'acqua dall'Adige. Gli scienziati lanciano l'allarme: tra le specie a rischio ci sono gli anfibi. Mentre, per l'agricoltura, si pensa alle piante del domani".....
EVVVAAAAIIIII CON GLI O.G.M.
Adesso è stato trovato il motivo per la loro "legalizzazione". Ma perchè, sino ad oggi, non sono stati utilizzati per sfamare l'Africa?
Semplice, perchè "poco conveniente"!
Il "mercato" và dove c'è "chi può pagarlo".
===========================
BEPPE GRILLO FOR PRESIDENT!
"Meglio un Comico al parlamento che un Parlamento di comici".
dan sallo
30 aprile 2007 alle ore 11:30Beppe, è triste dirlo, ma 'sta roba qua non funziona più.
Appelli, sottoscrizioni, manifestazioni, comitati, meeting.. tutte armi spuntate.
Le deciisioni, quelle che contano, quelle che fanno la differenza, si prendono in stanze chiuse tra i soliti quattro, che, come ci insegni, sono gli stessi che ritrovi oggi in Telecom, domani in Alitalia, e dopodomani a gestire le Autostrade..
Ma, fortuna nostra, anche i mezzi di comunicazione di massa, come la TV, la Radio ed i giornali stessi, stanno diventanto anticaglia.
I ventenni di oggi, cresciuti a pane, internet ed Ipod, tra cinque anni rappresenteranno il pubblico privilegiato della pubblicità, e allora si che assisteremo alla vera eclisse dell'informazione premasticata dei networks, e potremo finalmente sperare che una nuova gnerazione di cittadini, più informati e perciò più consapevoli, possa prendere le redini di questo Paese.
Insomma, bisogna portare un pò di pazienza, anche se, lo ammetto, a volte è dura, molto dura...
D sicignano
30 aprile 2007 alle ore 11:35un enorme COMPLIMENTI al commento di RANIERO GRAZIANI.
Non so quale sia la sua professione ma di sicuro come storico-antropologo avrebbe successo.
La sua teoria farebbe invidia a Darwin.
Grazie di esistere!
marco santini
30 aprile 2007 alle ore 11:35SENTITE COSA DICE QUEST'ESSERE CHE HANNO FATTO MINISTRO!
"Sull'immigrazione dalla destra arrivano soltanto accuse fascistoidi", dice il ministro della Solidarietà Sociale, Paolo Ferrero, replica così alle accuse della Lega e centrodestra, che, dopo l'arresto delle due rumene presunte assassine di Vanessa Russo, hanno parlato di "incaute aperture" sull'immigrazione. Quella della Cdl, dice secco Ferrero intervistato da Repubblica, "è la costruzione del nemico, come avveniva ai tempi dell'ideologia fascista e nazista". Alla Lega Nord, poi, Ferrero fa notare che "i rumeni non sono extracomunitari. E' dunque una cosa idiota accusare la nuova legge per quello che è accaduto alla ragazza di Roma". Per il ministro, comunque, "il problema è che dobbiamo allargare la politica di inclusione e di integrazione. Di delinquenti fa notare Ferrero ce ne sono dovunque. E anche di deficienti".
cinzia torti
30 aprile 2007 alle ore 11:42Ferrero dovrebbe cambiare pusher, gli danno roba tagliata male, a meno che nei deficienti non includa anche se stesso.
Sono contro le politiche fasciste, assolutamente.
MA VOGLIAMO FARE QUALCOSA ???
vigile otello celletti
30 aprile 2007 alle ore 11:44Ma Ferrero non fa il cioccolato?
Luigi Marè
30 aprile 2007 alle ore 12:03Io da qualche tempo ho deciso di darci un taglio con inutili e sterili discussioni sui nomadi e gli immigrati. Nella mia città c'è uno spazio occupato da dei nomadi che il comune fa finta di non conoscere la cui lista di atti delinquenziali in città è nota a tutti, alle forze dell'ordine in primis. Poichè gli attuali amministratori fanno finta di niente, alle prossime imminenti amministrative cittadine ho deciso che voterò Forza Nuova.
Con questo movimento non ho in realtà niente a che spartire nè con una grossa parte della sua ideologia. Tuttavia nel loro programma hanno promesso di smantellare i campi nomadi della città e questo lo condivido al 100%. Per le restanti politiche ho già assistito ad annosi avvicendamenti tra candidati eletti di centro destra/sinistra che si distinguono solo per il colore della bandiera, ma quanto a rispettare gli impegni sono del tutto identici così come avviene al livello nazionale. Dunque se l'alternativa ai movimenti fascisti è quella di lasciare spadroneggiare rom e rumeni per ogni vicolo della città (programma attuato da Ferrero a livello nazionale) voto serenamente per i fascisti!!
Tommaso Matteo Boccardi
30 aprile 2007 alle ore 11:36Deh no, sono bene un comunista. Ma ti piace veramente Berlusconi? Io non capisco come fate, ma se avete interessi da salvaguardare basta che lo dite, non c'e' niente di male. Non credete mica che lui lo faccia per voi vero?
Tommaso Matteo Boccardi
30 aprile 2007 alle ore 11:38Ivo, ma mi dici che ideologia avete voi? Dato che dici che noi non ne abbiamo...illuminateci!
Eriberto Tartari
30 aprile 2007 alle ore 11:40Oggi la Locatelli, domani un'altra azienda e via cosi. Ma non è anche un po colpa nostra che vogliamo mangiare il formaggio svizzero, l'automobile tedesca, la camicia francese, le scarpe americane, la birra danese e via elencando? Un giorno del 97 ero a Torino davanti alla Fiat. Ma possibile che un sacco di operai di quell'azienda arrivassero con vetture straniere? Cosa non ho capito?
ambrogio brambilla
30 aprile 2007 alle ore 12:02Che le FIAT fanno cagare.
Leonardo Roli
30 aprile 2007 alle ore 11:43ma... ma... beppe: la telecom? tutto finito? tutto scoparso? oh, 2 settimane fa eri incavolato come chissa chi e adesso basta?? parli del formaggino mio????!!!!
Dì la verità, ti hanno messo a tacere, eh? ti hanno detto "ok, ci stai rompendo troppo i cosidetti, stai zitto". non è così? e allora perchè non hai parlato più di niente?
ardenti roberto
30 aprile 2007 alle ore 11:45Domanda: A Quanto la vendono ??
saluti
giancarlo Vergellato
30 aprile 2007 alle ore 11:50Siccome non ho nessuna fiducia negli industriali italiani..(figuriamoci se qualcuno compra per salvare... l'importante e' il business)avrei una proposta da fare. Perchè tutti noi non ci mettiamo a boicottare i prodotti delle multinazionali e cominciamo ad acquistare prodotti fatti da artigiani in cui crediamo?
Io per esempio sono due anni che mi rifiuto di mangiare negli autogrill (faccio molti km in autostrada) dove i prodotti hanno tutti lo stesso gusto e sono tutti fatti con lo stampo.
La colazione per esempio me la faccio quando esco dall'autostrada in qualche bella pasticceria artigianale e vi assicuro che ne vale la pena.....
E' solo un piccolo consiglio ma credo sia rimasta l'unica cosa da fare....
Armando Deiana
30 aprile 2007 alle ore 11:53Le braccia cascano di fronte a queste notizie che hanno il potere di farci sentire innanzitutto impotenti. Esiste secondo voi l'informazione "castrante", cioè quella che attende il momento di non ritorno di una situazione come quella della Locatelli per poi sbandierare un titolone che ci fa sì tremare di sdegno (bella parola che sembra desueta), il quale però introduce sistematicamente la domanda "cosa ci possiamo fare ormai?", la quale ci fa scendere malinconicamente nella rassegnazione. C'è un modo per non rimanere tutti quanti eunuchi rassegnati?
Vittorio Radaelli
30 aprile 2007 alle ore 11:54consiglierei al governo invece di aprire le porte in modo indiscriminato ad extracomunitari (gioia di molti filibustieri) ,si inizi ad avere una maggior attenzione per i nostri disoccupati.....e smettetela di scaricare la colpa sulle leggi di mercato,sono i soliti noti che vogliono spremere sempre di più...
giacomo zanitti
30 aprile 2007 alle ore 11:57ho appena ascoltato una trasmissione alla radio. parlava una extracomunitaria che da 27 anni vive in italia. criticava pesantemente le proposte di ferrero. l'unica parola che mi viene in mente per qualificare questo ministro è: STRONZO!!!
Lorenzo Ordinelli
30 aprile 2007 alle ore 11:58"Non entro nel merito della sentenza Berlusconi, ma la valutazione che posso fare come ministro è sul ritardo drammatico con cui è arrivata".
(Clemente Mastella, ministro della Giustizia, Corriere della sera, 29 aprile 2007)
"La giustizia va riformata, non ci possono volere 12 anni per essere assolti".
(Silvio Berlusconi, Corriere della sera e Il Giornale, 28 aprile 2007)
"Perché sono stati sprecati tanti anni?"
(Paolo Bonaiuti, FI, Corriere della sera, 28 aprile 2007)
"L'esito finale del processo Sme arriva dopo 12 anni dall'indagine, dopo 6 cambi di legge (rogatorie, falso in bilancio, patteggiamento allargato, legittimo sospetto, immunità, inappellabilità), 2 Cassazioni a sezioni unite per dire no al legittimo sospetto degli imputati sui giudici milanesi, 3 pronunce della Corte costituzionale, 1 Cassazione sull'incompetenza territoriale, 3 fallite ricusazioni di giudici, 2 azioni ministeriali, 2 inchieste a Brescia e Perugia sui pm Boccassini e Colombo (poi archiviate)".
(Luigi Ferrarella, Corriere della sera, 28 aprile 2007)
Michele Ronco
30 aprile 2007 alle ore 11:59Chiedo venia se la memoria mi sta abbandonando, ma il trattato europeo quando blatera di concorrenza non dice che viene punito l'abuso di posizione dominante? Ma cazzo! La verità è che la logistica sta aumentando i costi dei grandi che non vogliono perdere quote di mercato e cercano di mascherare lo svantaggio concorrenziale che hanno con quelli piccoli radicati sul territorio con le economie di scala accentrando le produzioni dove gli fa comodo...
è lo stesso discorso dei rifiuti: inceneritori sempre più grandi per giustificare il costo del traffico di rifiuti, invece di fare una politica che ognuno si gestisce i propri rifiuti con piccoli impianti e TANTI POSTI DI LAVORO.
Speriamo che il petrolio arrivi presto a 200 euro al barile...
Marco Ferrauti
30 aprile 2007 alle ore 12:01Ho detto più volte che di fronte agli interessi economici cade tutto, ma qua si parla di ciudere qualcosa in attivo ... non ci sono più regole e quando manca il buonsenso bisogna drizzare le orecchie perchè sotto c'è qualcosa di losco.
Ciao
www.altroluogo.com
andrea di furia
30 aprile 2007 alle ore 12:02Caro Beppe è un bollettino di guerra: ma il salvagente per chi lavora è purtroppo un salvagente bucato.
È come se ci fosse un grosso cuneo piantato nella plastica, in ogni momento si può togliere, può oscillare fino a sgusciar fuori. Allora l'aria fuoriesce e il "salvato" affoga.
Questo salvagente è un modello consigliato dalla Furbonia University ai governi di tutto il mondo: "È la leggge del mercato", la marca. E il cuneo è in omaggio, dirai. No! è la parte più importante del salvagente: quella che non lo fa sgonfiare fino a che il poveretto da "salvare" non l'ha indossato. E l'indossiamo tutti alla nascita, in tutto il mondo quel cuneo.
Quel cuneo è lo Stato unitario, l'attuale decrepita forma statale per "correggere" la quale i politici annusano l'eterno: il meraviglioso partito unico (di destra e di sinistra).
Il partito che non i politici vogliono, ma come ci hanno catechizzato in TV : "È il Paese che lo vuole". Probabilmente quello dei Balocchi.
Ci risiamo! È come cambiare il nome Telecom in Telco: l'escremento matematico non cambia.
Pervertire il triplice dettato rivoluzionario (Libertà, Eguaglianza e Fratellanza) è lo sport preferito di Giunior Dabliu e dei suoi colleghi alla Furbonia. Grazie all'abuso di Stato unitario!
Pensa Beppe al mercato: il mercato non può avere tutte e tre le qualità rivoluzionarie, solo una. Ma lo Stato unitario intreccia tutte le qualità e fa emergere solo quella che vuole... alla faccia nostra.
E quale sarà stata quella che più è piaciuta imporre alla Furbonia? Cosa c'è di meglio che qualificare "libero" un mercato che invece dovrebbe essere, se sano, solo "fraterno"?
È una menzogna intelligente, così intelligente che tutti guardano il salvagente che si sgonfia (i problemi del "libero mercato") e non il cuneo (lo Stato unitario) che buca il salvagente rendendo precario e imprevedibile il momento del suo affondamento. Reset!
Non servono imprenditori tappabuchi al posto del cuneo, ma uno Stato da strutturare in tre parti autonome.
Gennaro Esposito (rino)
30 aprile 2007 alle ore 12:03Le Due Sicilie
Tra Rivoluzione e controrivoluzione
Seminario di formazione 2007
La resistenza all'unificazione:
Il Brigantaggio e l'emigrazione
relatore: Prof. Gennaro Esposito
Giovedì 3 Maggio 2007
Via Crespi, 36/A
ore 19:30
Napoli
Vi invito a partecipare....
Rino, Napoli
mastino napoletano
30 aprile 2007 alle ore 12:14ha buttato la spazzatura almeno?o se la porta appresso anche li?
j.uan m.iranda
30 aprile 2007 alle ore 12:03ROMA VELTRONA!!!
ettore muti 30.04.07 09:31
$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$
POST DEL GIORNO !!
Giorgio Santi
30 aprile 2007 alle ore 12:04I fatti separati da Berlusconi
ovvero
COME SI E' ARRIVATI ALL'ESITO FINALE DEL PROCESSO SME
"Non entro nel merito della sentenza Berlusconi, ma la valutazione che posso fare come ministro è sul ritardo drammatico con cui è arrivata".
(Clemente Mastella, ministro della Giustizia, Corriere della sera, 29 aprile 2007). [figuriamoci, il ministraccio]
"Sono 12 anni che aspetto, e ora la giustizia finalmente è arrivata, anche se con così tanto ritardo. Era ora, non ne potevo davvero più... La giustizia va riformata, non ci possono volere 12 anni per essere assolti".
(Silvio Berlusconi, Corriere della sera e Il Giornale, 28 aprile 2007). [non ha già "riformato", o meglio, accomodato le leggi abbastanza...]
"Perché sono stati sprecati tanti anni?".
(Paolo Bonaiuti, FI, Corriere della sera, 28 aprile 2007). [perchè altrimenti sarebbe stato condannato se non fosse stato per I 6 CAMBI DI LEGGE DI CUI SOTTO e voi, pappagalli compresi, avreste, quindi, dovuto impiegare più anni ancora per arrivare ad una prescrizione]
"Per 12 anni, l'uomo Berlusconi è stato accusato e insultato in nille modi".
(Gaetano Pecorella, FI, Il Giornale, 28 aprile 2007). [sembra nato per essere insultato]
"L'esito finale del processo Sme arriva dopo 12 anni dall'indagine, dopo 6 cambi di legge (ROGATORIE, FALSO IN BILANCIO, PATTEGGIAMENTO ALLARGATO, LEGITTIMO SOSPETTO, IMMUNITA', INAPPELLABILITA'), 2 Cassazioni a sezioni unite per dire no al legittimo sospetto degli imputati sui giudici milanesi, 3 pronunce della Corte costituzionale, 1 Cassazione sull'incompetenza territoriale, 3 fallite ricusazioni di giudici, 2 azioni ministeriali, 2 inchieste a Brescia e Perugia sui pm Boccassini e Colombo (poi archiviate)".
(Luigi Ferrarella, Corriere della sera, 28 aprile 2007).
How do you sleep, Silvio?
victor volter
30 aprile 2007 alle ore 12:05dove sono i sindacati? Al parlamento!
Dove sono i lavoratori? a parlare di calcio o del grande fratello!!
Quando ci si disinteressa dei problemi succedono i guai.I soliti noti hanno campo libero per operare indisturbati.E' necessario recuperare la consapevolezza e la partecipazione attiva, oggi scomparse.Solo così si puo far sentire il peso delle masse.Non votate piu questa gente che sta decretando la morte del paese,avallando sistemi a favore dei soliti capitalisti.Movimento di masse operaie consapevoli questo è necessario,per fargli un c....lo così!!!!!!!!
piero brasil
30 aprile 2007 alle ore 12:07Ma che problemi ci sono con il formaggino mio? il governo ha risanato l'economia, i problemi sono scomparsi, il governo Prodi ha sventato il disastro provocato da Berlusconi. Non lamentatevi più per favore. Siamo stufi delle lamentele di chi ha votato l'attuale governo, dovevate pensarci prima. In campagna elettorale hanno sempre detto che non ci sarebbero state più lamentele, che tutti i problemi sarebbero stati risolti e che tutti sarebbero stati coinvolti a trovare le soluzioni, non vi hanno invitato? Che peccato, si saranno dimenticati, saranno sate le poste a non recapitarVi l'invito, protestate con loro. Per favore ,per favore. Mi rendo conto che il problema é grave, io sono vicino ai lavoratori che purtroppo perderanno il posto di lavoro, ma vi suggerirei di coinvolgere i partiti vicini ai lavoratori e al sindacato (esiste ancora? a a difesa dei lavoratori? o é un trampolino per poi sedere ai banchi di governo o delle istituzioni?, quelli che domani saranno in piazza a sbeffeggiare Berlusconi e company come l'anno scorso. Parlate con loro, per favore, oppure si sono dimenticati dei lavoratori che li hanno votati. Mi sembra che le loro attività si siano ridotte a fare congressi a proclamare nuove vie, nuovi ideali per il Bene del Paese. Quale? Domandiamoci cosa stanno facendo i Signori della politica. Sono i meno peggio? Che facciano qualcosa di positivo almeno.Grazie per l'attenzione.
j.uan m.iranda
30 aprile 2007 alle ore 12:07SE PROPRIO VOLETE DARE L'8 X 1000 AI CRISTIANI DATELO AI VALDESI !!!
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SE PROPRIO VOLETE DARE L'8 X 1000 AI CRISTIANI DATELO AI VALDESI !!!
ettore muti
30 aprile 2007 alle ore 12:07Il problema dell'Italia è uno solo: ci sono troppi comunisti.
Come liberarci di loro? questo è il problema.
Luigi Marè
30 aprile 2007 alle ore 12:08O.T. ROM e RUMENI
Io da qualche tempo ho deciso di darci un taglio con inutili e sterili discussioni sui nomadi e gli immigrati (slavi, rumeni e albanesi in particolare). Nella mia città c'è uno spazio occupato da dei nomadi che il comune fa finta di non conoscere la cui lista di atti delinquenziali in città è nota a tutti, alle forze dell'ordine in primis. Poichè gli attuali amministratori fanno finta di niente, alle prossime imminenti amministrative cittadine ho deciso che voterò Forza Nuova.
Con questo movimento non ho in realtà niente a che spartire nè con una grossa parte della sua ideologia. Tuttavia nel loro programma hanno promesso di smantellare i campi nomadi della città e questo lo condivido al 100%. Per le restanti politiche ho già assistito ad annosi avvicendamenti tra candidati eletti di centro destra/sinistra che si distinguono solo per il colore della bandiera, ma quanto a rispettare gli impegni sono del tutto identici così come avviene al livello nazionale. Dunque se l'alternativa ai movimenti fascisti è quella di lasciare spadroneggiare rom e rumeni per ogni vicolo della città (programma attuato da Ferrero a livello nazionale) voto serenamente per i fascisti!!
federico nicce
30 aprile 2007 alle ore 12:13I romeni non sono slavi, ignorantone.
Luigi Marè
30 aprile 2007 alle ore 12:18X federico
Ma và?? Non l'avrei mai creduto.
K T.
30 aprile 2007 alle ore 12:09Il petroliere ha risparmiato più soldi che se li avesse donati a un istituto di ricerca sul cancro
Moratti e il regalo di 6 milioni a Letizia
Il dono a un'onlus tassato 50 volte di più
Finanziamento-record alla campagna elettorale della moglie
La legge prevede un super sconto per i contributi ai partiti
«InnaMoratti, sempre di piùùù! / in fondo all'anima, ci sei sempre tuuu!» strillavano ridendo gli studenti nei cortei, facendo il verso a «Un'avventura» di Lucio Battisti. Scherzavano, le canaglie. Senza rispetto per l'allora ministro dell'Istruzione. Ma c'è chi è davvero innamoratissimo di Letizia Brichetto Arnaboldi: suo marito Gianmarco Moratti. Gli altri regalano alla moglie un paio di orecchini, un anello di brillanti oppure, se sono ricchi sfondati, una Bentley Continental Gt Coupé come quella donata da David Beckham all'amata Victoria, la ex spice girl? Lui alla moglie ha regalato Milano.
Di più: in occasione della presentazione ufficiale della candidatura della signora a sindaco, arrivò a uscire dal suo proverbiale silenzio (il papà Angelo fece due figli, uno ciarliero e uno muto: lui è quello muto) per concedere alla stampa addirittura qualche dozzina di parole. Cosa che, sui cronisti, ebbe l'impatto di una loquace chiacchierata di Bernardo, il servo afasico di Zorro. Spiegò dunque a Elisabetta Soglio del «Corriere» che lui era proprio contento della candidatura della moglie: «Con Letizia ho passato 36 anni di felicità e spero, anzi sono certo, che lei potrà dare la stessa gioia anche a Milano».
Quanto peso ha avuto il suo parere sulla decisione di candidarsi? «Io ho spinto molto, perché so che mia moglie potrebbe essere il miglior sindaco per la nostra città». Ha seguito questa campagna elettorale? «Sì, ed è stato molto importante aver conosciuto da vicino i problemi della città». Come si risolvono? «Letizia saprà come fare, perché lei è abituata. Una persona che da 27 anni segue una comunità di emarginati sa come si affrontano i problemi». L'accenno
cinzia torti
30 aprile 2007 alle ore 12:11Qualche post più sotto ho letto qualcosa che mi ha fatto venire i brividi.
Si parla di Forzanuova.
Mi sono andata a cercare notizie sul web ( non trovate) e sono arrivata ad una specie di squadrista nero che è diventato assessore ad Altopascio.
Non sono certa sia la stessa forza politica, però qualcosa da dire l'avrei.
Possibile che nel terzo millennio la sola cosa a cui riusciamo a pensare sia olio di ricino e manganello?
non ci basta mai, allora.
la tragedia nella tragedia è che corpuscoli di disadattati mentali siano votati perchè la gente è talmente esasperata dall'immigrazione che si affiderebbe anche a Paperinik, se togliesse tutto di torno.
bisogna pensare seriamente a queste cose, che sono il peggio del peggio.
Sono per un cambio netto nella politica immigratoria, ma politica, non violenza e repressione.
E non sono nemmeno di sinistra, tanto non c'è più nessuna sinistra.
Ecco che arrivano i soliti noti con altre 4 idee stantie e pensano di risolvere i problemi del mondo.
Ma che si vergognino
viviana vivarelli
30 aprile 2007 alle ore 12:11Povero Ettore, Berlusconi ti ha fatto il lavaggio del cervello, dovresti essere disintossicato
Ma dove li vedi tutti questi comunisti?
I DS hanno rinnegato tutto, Bertinotti approva anche le truppe in Afghanistan, stanno liberalizzando tutto mentre in 5 anni Berlusconi ha privatizzato anche le leggi
Devi avere qualche corpo estraneo negli occhi. Fatti curare perché non stai mica tanto bene.
Come minimo fai ridere anche i polli.
:-))
giuseppe merli
30 aprile 2007 alle ore 12:11Siamo un paese alla disgregazione e quando, raramente si prendono posizioni, sia a livello politico e sindacale i meneger industriali candidamente dicono che questo è il mercato. La Locatelli fa parte di un settore alimentare che per tradizione l'Italia deve tenerselo stretto e
cercare di divenire sempre più concorrenziale mantenendo la qualità del prodotto. Altrimenti vengono gli spagnoli i francesi i tedeschi che non sono migliori di noi nel fare il prodotto ma riescono a farlo pagare meno e allora sono pasticci, perchè la gente non può spendere e cerca di risparmiare. Tutto il nostro tessuto produttivo va rivisto, poichè noi a prezzi concorrenziali non riusciamo a fare più neppure l'acqua minetrale. I nostri governati, sia quelli politici, sindacali e industriali devono loro trovare le soluzioni e non far pesare i misfatti sulle spalle delle famiglie, come in questo caso della Locatelli. Dirigenti datevi una smossa e cominciamo a difendere l'Italia e gli Italiani, non soltanto le vostre tasche.
Giuseppe M.Ginotto
Maurilio Kobal
30 aprile 2007 alle ore 12:12Stiamo scherzando e dove stanno i sindacati?Inoltre non bisogna assolutamente dimenticare che la vera qualita del prodotto si conserva e resta solo nel paese di origine in cui e stato prodotto,si pensi ad esempio alla birra guiness nessuno puo farla meglio di loro......P.S.:quando torni a trieste beppe?6 un vero mito:)
K T.
30 aprile 2007 alle ore 12:12(metto l'url)
Moratti e il regalo di 6 milioni a Letizia
Il dono a un'onlus tassato 50 volte di più
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2007/04_Aprile/30/letizia_moratti_finanziamento_campagna_elettorale.shtml
Roberto Stagni
30 aprile 2007 alle ore 12:13L'IMMIGRAZIONE E LA "STUPIDITA'" DEL RAZZISMO
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nel merito hai ragione
resta il fatto che:
i metodi da te proposti per risolvere il problema, i modi in cui li proponi, e il fatto che non fai nessuna "distinzione",
allontanano la soluzione del problema anzichè avvicinarla... e ciò è PROFONDAMENTE STUPIDO.
esempio
se dici che vuoi tenere sotto controllo gli immigrati, colpirli in modo sicuro e certo, e cacciarli quando sbagliano forse qualcosa la ottieni
se invece dici che li vuoi bruciare tutti ti trovi tutti gli ipocriti comunisti contro ed anche le persone come me... incazzatissime ma pur sempre moderate.
Vedi tu!!!
Vincenzo G.
30 aprile 2007 alle ore 12:14Io applicherei lo stesso sistema contro di voi.... sicuramente siete menomati di qualcosa! E, in ogni caso, siete una minoranza, quindi....
...da eliminare!
cinzia torti
30 aprile 2007 alle ore 12:14leggendo i tuoi post, non avrei mai pensato di darti ragione, ma questa volta sono pienamente d'accordo con te.
armando di napoli
30 aprile 2007 alle ore 12:14quella vacca di tua madre sta faccendo fallire la locatelli non è capace nemmeno di fare un pò di latte...solo merda ora capisco tu da dove esci fuori dal suo buco del culo grandissimo stronzo...
j.uan m.iranda
30 aprile 2007 alle ore 12:15....ANCORA AVETE VOGLIA DI CIARLARE COME COMARI DOPO TUTTO QUELLO CHE VI HANNO FATTO CHE STANNO FACENDO E CHE VI FARANNO !!!
Elisabetta Ceci
30 aprile 2007 alle ore 12:16Ad andar bene la comprano i cinesi. Non sono razzista, ma ci stanno colonizzando. Nella mia città aprono continuamente, come i funghi, negozi di cianfrusaglie cinesi, anche nel centro storico dove gli affitti dei negozi sono più alti. Alle acciaierie, qualche anno fa, hanno visto arrivare i cinesi ed orgogliosi hanno pensato "Vedi, vengono ad imparare da noi!", invece i tedeschi lo facevano perché avevano deciso di vendere qui ed aprire in Cina, dove la manodopera è più a buon mercato! Ci manca solo che imbraccino le macchine fotografiche, come i cinesi, e presto le mozzarelle le faranno loro.
Saluti
Armando Deiana
30 aprile 2007 alle ore 12:16c'è qualcuno in grado di proporre un rimedio concreto alla situazione di 1500 famiglie di dipendenti Locatelli? Si può riuscire a non rimanere sui massimi sistemi e dare così un'utilità a questi commenti? So che gli argomenti che si vorrebbero trattare sono tanti, ma l'incapacità di mantenere la visione di un singolo problema non dovrebbe essere fra persone che frequentano un sito come questo.
giacomo zanitti
30 aprile 2007 alle ore 12:16domani è il 1° maggio. una volta era la festa dei lavoratori. ora è la festa dei nuovi martiri!
ettore muti
30 aprile 2007 alle ore 12:16Povero Ettore, Berlusconi ti ha fatto il lavaggio del cervello, dovresti essere disintossicato
Ma dove li vedi tutti questi comunisti?
I DS hanno rinnegato tutto, Bertinotti approva anche le truppe in Afghanistan, stanno liberalizzando tutto mentre in 5 anni Berlusconi ha privatizzato anche le leggi
Devi avere qualche corpo estraneo negli occhi. Fatti curare perché non stai mica tanto bene.
Come minimo fai ridere anche i polli.
:-))
viviana vivarelli 30.04.07 12:11 | Rispondi al commento |
Compagna Vivarelli, da buona comunista sei lenta di comprendonio. Tra una ventina di anni capirai che Ettore muti non ha niente da spartire col Silvio di Arcore.
mastino napoletano
30 aprile 2007 alle ore 12:17signor esposito,alias "espostus",i bimbi abbandonati li portate direttamente nelle discariche,a differenza di prima,visto che li abbandonavate nelle chiese?penso che vi siate evoluti in tutti questi anni e la prima prassi sia quella di moda.
Elisabetta Ceci
30 aprile 2007 alle ore 12:17pardon, volevo dire come i giapponesi
Franco Isola
30 aprile 2007 alle ore 12:18Firmiamo per il referendum elettorale... il resto e' aria fritta.
WWW.REFERENDUMELETTORALE.COM
ettore muti
30 aprile 2007 alle ore 12:19PARLA TRONCHETTI "NON SONO NÉ SCONFITTO NÉ PENTITO - FORSE DOVEVO INVITARE D'ALEMA IN BARCA -
Povero Tronky, l'ha capito in ritardo.
Armando Deiana
30 aprile 2007 alle ore 12:21Pensa un po', forse i 5 euro che hai nel tuo portafoglio sono passate pure tra quelle mani zozze.....
Gennaro Esposito (rino)
30 aprile 2007 alle ore 12:23Ok.
Cominciamo col dire che (1) "Mozzarella" definisce un formaggio fresco prodotto con almeno il 75% di latte di bufala il resto va definito "Fior di latte" Pertanto la mozzarella viene prodotta solo nel Casertano, Basso Lazio e Salernitano.
In genere la produzione di mozzarella avviene nelle stesse zone di allevamento della bufala campana.
Non mi risulta che venga prodotta altrove e, quindi, parliamo di fior di latte e non di mozzarella.
La mozzarella prodotta in Italia almeno all'80% viene consumata nelle stesse zone di produzione.
Non è assolutamente in gioco il prodotto tipico, ma una pubblicità ingannevole, se non menzognera...
La vendessero pure, non sono in gioco Interessi Nazionali
(1) Tratto dal disciplinare di produzione del Ministero dell'industria.
Rino, Napoli
Mammuth Ichnos (abitante del mondo)
30 aprile 2007 alle ore 12:27Locatelli, certo ma anche le altre percentuali rilevanti di aziende dell'alimentare inglobate nella galassia delle multinazionali.
Cosí come qualunque risorsa economica trattabile e considerata degna di una qualche valutazione economica.
Ogni istituzione a qualsiasi livello, ogni ala politica di qualsiasi partito, ogni singolo individuo che ha la possibilitá di toccare con mano certe situazioni, non ha alcun interesse ed anche forza ad agire e reagire contro le politiche economiche dei grandi gruppi.
I politici, tutti, hanno la mafiositá nell'anima, non c'é scampo per la insignificante minoranza senza palle. Ed é cosí il "sistema italia" che han concepito. É un sistema in cui il potere economico, quello politico e quello giudiziario sono le tre teste di uno stesso mostro e dove ogni testa é controllata dalle altre due. Le forze dell'ordine sono per principio fedeli alle istituzioni e di conseguenza lavorano quasi esclusivamente per loro e per i loro compari.
In definitiva l'unica via rimasta é l'azione di quel popolo escluso da tale circolo politico-economico e mafio-massone.
Loro sanno ancora come tenere calma la gente, spero solo che sbaglino qualcosa e che il popolo inizi la caccia!
Il boicotaggio va anche bene, se poi non si comprano le piccole aziende nel silenzio e senza darla a vedere.
La televisione, fate voi, se siete in grado di spegnerla o almeno di utilizzarla per altri scopi (videogames, films,...), allora forse, potete cominciare a capire qualcosa.
Vorrei che il popolo facesse, unito, qualcosa che non ha nulla a che vedere col caos di una guerra civile, vorrei che iniziasse una caccia spietata a tutti i rappresentati di potere attuali (politica, economia, finanza, banche, massonerie varie), vorrei che si sensibilizzassero le forze dell'ordine, affinché voltino le armi e arrestino i veri "nemici della patria".
alessio ferraris
30 aprile 2007 alle ore 12:28.....UN VERO PECCATO , CONOSCO LA LOCATELLI E MI DISPIACE MOLTO...ERA ED E' UNA SPLENDIDA AZIENDA CHE FA' OTTIMI PRODOTTI , SE AVESSI I SOLDI LA COMPREREI IO!!
ASSURDO!!!!
MA POSSIBILE CHE IN ITALIA NON CI SIANO BANCHE DISPOSTE AD INTERVENIRE E , IN ACCORDO CON DIPENDENTI E DIREZIONE , SALVARE O ADDIRITTURA RILANCIARE AZIENDE COSI'???
ASSURDO!!!!!, MA DOVE SONO I SINDACATI QUANDO SERVONO?? A DIVIDERSI GLI AVANZI??...
LE AZIENDE SI SALVANO SE C'E' VOLONTA' E ORGANIZZAZIONE , I SIGNORI TEDESCHI CHE LA POSSIEDONO SARANNO BEN DISPOSTI AD ACCETTARE DEI BEI SOLDINI PER TOGLIERSI DAI C.....I !!
LA AVRANNO ANCHE ACQUISTATA PER SPECULACI UN P0' SOPRA E TOGLIERSI DI MEZZO UN CONCORRENTE , MA CON UNA POLITICA COME SI DEVE E SINDACATI INCAZ..I (AMMESSO CHE NE SIANO ANCORA CAPACI) POSSONO COMODAMENTE ALZARE I TACCHI.
SAREI CURIOSO DI SAPERE SE ANDASSIMO NOI A CHIUDERE LE LORO AZIENDE COSA SUCCEDEREBBE!!!!!
CHE POLITICI DI M....A CHE ABBIAMO , ASSURDOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Rino Gifoli
30 aprile 2007 alle ore 12:30Che a lei di questa storia non freghi niente è legittimo (e anche normale) ma è comunque una vicenda molto grave che è sintomatica dello squallore istituzionale in cui versa l'Italia.
Buonanotte.
Davide Procopi 29.04.07 22:48
Se è solo una questione di frequenze occupate, perchè non ne spostano qualcuna senza il bisogno di mandare una rete su canali non tradizionali come il satellite?
Per la verità questa operazione suona come un disarmo televisivo. La Rai3 fa a meno della pubblicità purchè Rete4 se ne vada sul satellite.
Mi ricorda il disarmo nucleare tra Usa ed Urss, in questo caso si parla di televisioni, ma la televisione è innanzitutto un servizio pubblico non un'arma.
giampaolo perotti
30 aprile 2007 alle ore 12:35purtroppo i cosidetti "industriali alimentari" Italiani hanno venduto agli Svizzeri ( che non sono Europei ma banditi internazionali) tutte le nostre industrie casearie ( perfino i caciottari Pontini lo hanno fatto!). Il nostro apparato industriale è inqualificabile oltre che inguardabile. Quando sono finiti i finanziamenti della Cassa per il Mezzogiorno, si sono accorti di non valere un fico secco e piuttosto che vendere le lussuose ville, le barche, le Ferrari, hanno buttato in mezzo alla strada i dipendenti per far credere che le loro industrie occupavano pochi dipendenti e subito dopo hanno svenduto capannoni e macchinari che avevamo pagato noi poveri becchi!
Rino Gifoli
30 aprile 2007 alle ore 12:35@ Davide Procopi
Le televisioni dovrebbero aumentare, non diminuire. Nell'era delle comunicazioni, del digitale terrestre, della possibilità di creare canali sempre piu' potenti ed ingrado di incanalare informazione, la via dovrebbe essere quella di dare spazio a molte piu' televisioni.
fabio p.
30 aprile 2007 alle ore 12:37Se è vero che questi sono i risultati della globalizzazione, suggerirei ai più volenterosi con qualche aiuto economico, di usare la loro professionalità per produrre in piccolo gli stessi prodotti forse anche di qualità superiore.
Chi se ne frega se la materia prima costa di più l'importante è che sia buona e italiana.
Tranquilli che se siete bravi e fate qualità, il prodotto si vende da solo.
Visto Beppe Grillo......sopravvive anche senza la Rai......perchè il suo è un lavoro di qualità.
Le multinazionali non sanno che la base si sta riorganizzando, guardate quanti produttori privati di birra sono nati anche nel Piemonte.
In massima parte sono tutti bravi e vendono perchè in Italia siamo capaci di fare quello, non le auto con i finanziamenti dello stato cioè nostri.
penna alberto
30 aprile 2007 alle ore 12:37Perchè se si parla di telecom tutta la maggior parte dei nostri politici auspicano a non far finire in mano straniere la società nazionale di telecomunicazioni, mentre invece nessuno si sta preoccupando che tutte le aziende alimentari italiane comprese quelle che producono alimenti tipici solo del nostro territorio, stanno finendo in mano di grosse multinazionali estere che snaturano la tipicità stessa della nostra produzione che è sempre stato un vanto mondiale, fra non molto assisteremo oltre all'estinzione di speci viventi anche a quella di prodotti alimentari che verranno prodotte in regime di monopolio con mqterie prime sempre più scadenti e qualche volta inquinate, dove sono quelli che parlano tutti i giorni di qualità dei nostri prodotti alimentari non si accorgono che presto non avremo più dei nostri prodotti?
Rino Gifoli
30 aprile 2007 alle ore 12:37Ti stai sbagliando chi hai visto non è... non è Franziska
GINO SERIO Nerazzurro :-) 15 scudi
30 aprile 2007 alle ore 12:38"Quando la nave finisce in mano alla ciurma è inevitabile la deriva ".
Capitan Uncino
RIDIMENSIONARE I SINDACATI ITALIANI :-)
Vincenzo G.
30 aprile 2007 alle ore 12:39PAPERINO
(Donald Duck in inglese) è un personaggio dei fumetti e dei cartoni animati della Walt Disney.
È un'anatra bianca con becco e zampe arancioni. Solitamente indossa una blusa e un berretto da marinaio ma senza pantaloni (tranne quando va a nuotare). Alcuni credono che la Finlandia lo abbia censurato perché non porta i pantaloni, ma è una leggenda urbana.
Creato nel 1934 da un disegnatore ignoto (la Disney, infatti, ha molto probabilmente gettato il model sheet originale che servì come traccia per il suo esordio, probabilmente non aspettandosi più di doverlo utilizzare, almeno con quell'aspetto), esordisce, nel cartone animato del 9 giugno dello stesso anno dal titolo La gallinella saggia (The wise little hen), con il nome di Donald Fauntleroy Duck e noto in Italia con il nome di Paolino Paperino, vera e propria star della scuderia di personaggi dello Studio di animazione fondato da Walt Disney.
TOPOLINO
(Mickey Mouse in inglese) è un personaggio dei fumetti e dei cartoni animati della Disney, simbolo stesso dell'azienda statunitense. Il suo debutto avviene il 18 novembre 1928 al Colony Theatre di New York, nel cortometraggio Steamboat Willie (il primo cortometraggio prodotto è Plane Crazy ma uscì nei cinema dopo Steamboat Willie).Steamboat Willie è un'opera vagamente ispirata allo Steamboat Bill di Buster Keaton, attore del cinema muto allora assai in auge. Tale cartone, proiettato insieme alla proiezione del film Gang War, colpì gli spettatore più di quest'ultimo, a causa della presenza del sonoro. Da allora il mitico Topolino, ha conquistato i cuori di grandi e piccini di tutto il mondo.
PIPPO
(in inglese Goofy) è uno dei personaggi di primo piano nell'universo immaginario di Walt Disney. Abita a Topolinia ed è il migliore amico di Topolino. È un cane antropomorfo, alto, dinoccolato, goffo e vestito da contadino; è sbadato, smemorato, disordinato e bislacco, e quindi rappresenta la controparte ideale del razionale ed efficiente Mickey Mouse.
alberto n.
30 aprile 2007 alle ore 12:39propongo di fare il copia incolla degli articoli e di inviarli facendogli attappare la posta all'antitrust o agli organi di competenza che ne dite?
catello coppola (posturologo)
30 aprile 2007 alle ore 12:40Vi e sempre minor concorenza
no sono leggi del mercato
chi ha i soldi compra intere fette di mercato e inpone i prezzi perchè da quando tutto si privatizza l'unica legge e il massimo del profitto
Le grosse risorse devonno essere della comunità tutta la comunità ma al gestione deve essere come privata
ma questo concetto e molto ideale
quello che conta e l'arrichimanto personale
non importa con quale mezzo
EVVIVA
Raniero Graziani
30 aprile 2007 alle ore 12:43In un momento come questo, la destra nazionale vede profilarsi un'opportunità offerta su un piatto d'argento. Saprà coglierla? Da questo dipende il suo futuro e le sue potenziali fortune. Il centro-sinistra, ormai improponibile per lo sfascio che sta perpetrando, ricorre al tentativo dell'unità al centro (Partito Democratico), e dell'unità a sinistra (ciò che nascerà dalla fusione di PRC-PDCI-Mussi-Angius), per rimescolare il tutto e ritentare il colpaccio alle prossime elezioni. Il centro-destra per il momento resta a guardare confuso, ma se anche riuscirà a costruire il partito unico di cdx, non sarà mai l'alternativa a questo stato di cose, l'opportunità l'hanno avuta ma l'hanno gettata alle ortiche e questo il popolo non glielo perdonerà.
Ecco l'opportunità grandiosa per la destra nazionale, e cioé la fusione dei vari partiti di cosiddetta estrema destra in un unico soggetto forte, cioé la fusione della Fiamma Tricolore, Nuovo MSI, Forza Nuova, la Mussolini, Tilgher, ecc. tutti portatori di un messaggio e di una sostanza politica affine, ma ognuno diviso in deleterie "correnti" che frammentano la destra nazionale e la sua potenziale conquista del potere. Se arriveranno all'unità, a capire questa opportunità storica che gli si offre in questo bivio temporale, cavalcando l'onda del sentimento popolare, depresso per il dilagare di delinquenza, immigrazione, soprusi, e stanchi di una classe politica di corrotti, la destra nazionale avrebbe serie opportunità di prendere il potere, e ripulire questa nostra nazione dalla feccia e dai virus che la stanno portando inesorabilmente alla tomba.
Non c'è altra soluzione, speriamo che i "leader" della destra nazionale sappiano cogliere questa incredibile opportunità che gli si pone innanzi.
Gennaro Esposito (rino)
30 aprile 2007 alle ore 12:44ha buttato la spazzatura almeno?o se la porta appresso anche li?
mastino napoletano 30.04.07 12:14
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Buongiorn'a voi, donna S.
catello coppola (posturologo)
30 aprile 2007 alle ore 12:44NON POSSO CREDERCI
POSSIBILE
MI PUOI DIRE DOVE DOCUMENTARMI
PER FAVORE
GRAZIE
Claudio genovese
30 aprile 2007 alle ore 12:44E Perchè non comperare direttamente noi lo stabilimento. Intendo noi cittadini o i lavoratori ed impiegati stessi, consorziati e supportati dallo stato per garantire il buon fine del pagamento. La mozzarella è un prodotto italiano e credo che leggere sull'incarto che è una mozzarella "prodotta con latte italiano in uno stabilimento italiano di proprietà dei lavoratori stessi", insomma puntare su un rapporto qualità/prezzo senza troppi sprechi in strutture dirigenziali, profitti e giri di danaro esteri, invoglierebbe non poco i consumatori stessi.
sergio buoni
30 aprile 2007 alle ore 12:45FORZA NUOVA SI PRESENTA NELLE GRANDI CITTA'
Forza Nuova si presenta in tutte le grandi città. Dopo la sorprendente presentazione nella città di Palermo avvenuta la settimana scorsa, oggi Forza Nuova ha presentato simbolo e liste a Verona, a Genova, a
Lucca, Piacenza, Alessandria, Sesto San Giovanni e Latina ed alle provinciali di Ancona e Vicenza e Genova. Forza Nuova si presenta poi in coalizione con Alessandra Mussolini a Sabaudia, Frosinone, Lecce, Castrovillari,l' Aquila, Avezzano e Montesilvano. Numerosissime le altre località dove o come FN o come Alternativa per i candidati forzanovisti son in campo. Il candidato sindaco per Palermo, Giovanni Zampardi (storico leader forzanovista), ha già iniziato una campagna forte e vicina al popolo palermitano su temi quali l'antimafia e la difesa dell' economia italiana. Fra i comuni minori si prevedono risultati lusinghieri a
Santangelo Lodigiano e Montebelluna (TV). Lo sforzo delle sezioni e federazioni forzanoviste è stato encomiabile e dimostra la capacità ormai acquisita da FN di presentarsi alle competizioni elettorali ordinatamente e diffusamente.
Vincenzo G.
30 aprile 2007 alle ore 12:46Una notizia veramente fantastica!
Figuratevi, hanno addirittura sostituito le vecchie "Kamere a gaSS" con nuovissime e più ecologiche "Lampade" SSuper-UVA a koncentraZZione solarium.
Dicono che i "vapori" emessi, sono particolarmente profumati!
Piccolo dubbio: quale campo di A/u/s/h/w/i/t/z?
Stammlager, Birkenau (Vernichtungslager) o Monowitz?
Non forrei mankare al fostro infito! ;p
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BEPPE GRILLO FOR PRESIDENT!
"Meglio un Comico al parlamento che un Parlamento di comici".
sergio buoni
30 aprile 2007 alle ore 12:46In prima linea a fianco dei lavoratori
Il segretario nazionale di Forza Nuova ha oggi dichiarato quanto segue: " il 26 aprile p.v. una delegazione forzanovista sarà in Piazza Montecitorio insieme ai rappresentanti del Sindacato Italiano nel campo della sicurezza privata per sostenere le loro sacrosante rivendicazioni.
Oltre 70.000 operatori del settore, che svolgono una funzione sociale preziosa, sono inquadrati, assurdamente, come "operai non qualificati"; sottoposti a turni di lavoro inumani; esposti all'arbitrio derivante da contratti precari o di lavoro occasionale; spesso licenziati con la scusa della mobilità.
L'ultimo, eclatante caso, riguarda 280 operatori UNIPOL messi sulla strada da un giorno all'altro.
Libera da condizionamenti clientelari e da commistioni improprie tra politica e affari, FORZA NUOVA è, sempre in prima fila, a difendere i lavoratori".
pietro murru
30 aprile 2007 alle ore 12:47LA GRANDE SORELLA!
Mi è venuta in mente, come ogni tanto accade, un' idea che all' inizio mi sembrava assurda ma che piano piano mi si è insinuata nella mente, vorrei rendervi partecipi, di questa che è più una teoria , forse troppo fantasiosa, ma non troppo irreale.
Alcuni anni fa, quando era in auge il primo governo Prodi , l' uomo del Baffo , l' onorevole con le pezze in culo, Massimo Dalema, si scontrava con la sinistra del suo partito che non vedeva di buon occhio la globalizzazione.
Lui parlava, convinceva e informava sul fatto che la globalizzazione era inevitabile e avrebbe portato progresso e ricchezza; al tempo mi suonava strano che un esponente del partito nato dalle ceneri del partito comunista italiano potesse essere convinto di una cosa del genere, questo è capitalismo allo stato puro!
Da quel periodo poi è successo di tutto - non mi dilungo in inutili riassunti- siamo arrivati ad oggi, la situazione è questa : l' informazione libera non esiste più , tutto è "pettinato" e guidato dalla politica l' unico posto dove in qualche modo è concessa un poco di informazione libera è internet in qualche blog gestito da qualche comico, le multinazionali sono sempre più ricche e si fondono tra loro, piano piano stiamo arrivando ad una situazione di grandi monopoli a livello planetario, in ogni settore esiste solo una grande multinazionale , non è così ancora per tutti i settori ma ci stiamo arrivando, alla fine quando esisteranno i monopoli i grandi monopolisti si fonderanno per essere ancora più forti, alla fine esisterà un' unica grande azienda che gestirà tutto. Immaginate l' intera economia del mondo gestita da una sola grande azienda. Una grande sorella che controllerà tutto! E alla fine dei giochi chi controllerà "la grande sorella"?
La politica?
Sapete che vi dico: il baffetto non aveva tutti i torti, pensateci bene!
E se per arrivare al comunismo la strada fosse il capitalismo più sfrenato?
Fantaeconomiapolitica?
Mah chissà , chi vivrà vedrà!
elisabetta voce
30 aprile 2007 alle ore 12:47Mi chiedo e Vi chiedo: qauli strumenti ha un piccolo consumatore come me per fare la sua parte?
Datemi questa informazione e, quando vado a fare la spesa, mi comporterò di conseguenza.
Elisabetta Voce
Gennaro Esposito (rino)
30 aprile 2007 alle ore 13:15Accattateve 'o fior'e latte 'e 'n'ata marca!
Rino, Napoli
masismo mario
30 aprile 2007 alle ore 13:26Ti posso dire quello che faccio io:
1) evita ASSOLUTAMENTE di comprare svizzero. hanno la brutta abitudine di usare i soldi che gli diamo per comprare aziende Italiane e chiuderle.
2) entra solo in supermercati con nome italiano (al limite tappati il naso ed entra nelle coop, danno i soldi ai comunisti ma almeno rimangono in Italia). ci manca anche che tra un po' per vendere prodotti Italiani in Italia dobbiamo chiedere permesso in francese...
proporrei di creare una lista di 'proscrizione' e di marchi Italiani consigliati per essere veramente Italiani e per meriti etici e ecologici.
sergio buoni
30 aprile 2007 alle ore 12:47BASTA MORTI SUL LAVORO
La federazione genovese di Forza Nuova nel manifestare la propria solidarietà alla famiglia dell'ennesima vittima sul lavoro a Genova, denuncia il fatto che da quando in Italia sono al Governo ben due partiti che si rifanno al comunismo, sono aumentate le vittime sul lavoro. Questo a dimostrare che solamente con le parole purtroppo senza nessun fatto, la sinistra italiana e genovese dice di essere contro le liberalizzazioni che creano i presupposti per tragici incidenti come quello avvenuto a Genova.
Forza Nuova chiede che vengano applicate le leggi sulla sicurezza e vengano effettuati controlli a tappeto per inasprire le sanzioni per gli inadempienti fino alla chiusura di quei cantieri dove vengono impiegati lavoratori in nero o dove non siano rispettate le leggi. Per non parlare, poi, del problema delle migliaia di extracomunitari che lavorano in nero senza alcuna garanzia. Ancora una volta il buonismo della sinistra, che vuole spalancare le porte all'immigrazione si traduce, in pratica, nel favoreggiamento di imprenditori senza scrupoli che sfruttano tale situazione.
Non vogliamo più andare al funerale di lavoratori perché ogni volta che muore un lavoratore sul posto di lavoro, assistiamo al funerale di uno Stato che non è capace di rendere sicuro ciò che la Costituzione indica quale diritto di ogni cittadino "QUELLO DI LAVORARE".
Vincenzo G.
30 aprile 2007 alle ore 12:47Peccato non ci abbiano pensato anche le vostre madri!
sergio buoni
30 aprile 2007 alle ore 12:49FORZA NUOVA BERGAMO PRESENTE!
Nonstante la fortepresenza dell' estrema sinistra e dei centri sociali, da quasi un anno è presente a Bergamo una sezione di Forza Nuova.
In questi ultimi due mesi abbiamo voluto dare una prova della nostra presenza organizzando diversi volantinaggi.
-a Caravaggio: volantinaggio di denuncia verso l'omicidio dell'anziana commessa di un colorificio, barbaramente uccisa da un tossicodipendente libero per colpa dell'indulto.
-a Treviglio: volantinaggio contro l'immigrazione, in seguito all'aggressione da parte di un cittadino tunisino ai danni di una ragazza italiana.
-a Stezzano: dopo la fiaccolata in città da parte del centro destra (in cerca di voti per le prossime amministrative) Forza Nuova ha voluto sottolineare che anche la provincia deve essere tutelata e resa sicura.
-a Trescore: volantinaggio otto punti di Forza Nuova, per diffondere il movimento.
-a Bolgare: volantinaggio di solidarietà verso i cittadini di Bolgare, in seguito alla rissa del giorno di "pasquetta", che ha visto in piazza e in pieno giorno, un gruppo di extracomunitari aggredirsi con machete, catene e bastoni.
Ovunque la sezione di Bergamo di Forza Nuova sia uscita sul territorio ha riscosso enormi consensi a parte dei cittadini Italiani!
Non ci fermiamo di certo e abbiamo già programmato per le prossime settimane volantinaggi e banchetti.
Le prossime attività saranno mirate sui problemi locali e su argomenti di ordine generale, quali DICO, prodotti cinesi, satanismo e problemi riguardanti la scuola.
dan sallo
30 aprile 2007 alle ore 12:59Il messaggio contiene alcune legittime e condivisibili opinioni.
Il degrado è sotto gli occhi di tutti, è evidente.
L'unica nota stonata del comunicato è il passaggio che riguarda i politici 'politicanti'.
Forza Nuova a destra, così come i gruppi dell'estrema sinistra, godono di simpatie e supporto in istituzionalissimi ambiti politici.
Dalle loro file vengono fior di politici 'politicanti', i vessati cittadini milanesi non dovremmo dimenticarselo.
antonio belli
30 aprile 2007 alle ore 12:51EMERGENZA SICUREZZA A MILANO: FORZA NUOVA PRESENTE!
Spaccio di droga, campi nomadi, prostituzione, gang di criminali cheagiscono indisturbati: non stiamo parlando del famigerato Bronx...bensìdell'insostenibile situazione che vive la più importante città del Nord:Milano. Di questi tempi, senza nemmeno doversi spingere nei quartieri piùdegradati, intere zone, completamente in mano agli extra-comunitari, sono diventate off-limits per i cittadini milanesi;una realtà questa, ormai sfuggita di mano da tempo anche alle forzedell'ordine, che provoca inevitabilmente una drammatica situazione di crescente malcontento popolare e di pericolosatensione sociale. Perchè la gente si è stufata di chiudersi in casa. Perchèil popolo vuole reagire ristabilendo l'ordine e la legalità. Perchè imilanesi vogliono tornare a essere gli unici padroni della propria città.Corvetto, San Siro, Quarto Oggiaro, Viale Padova, non fa più differenza
ormai da ovunque si leva un unico coro: "Fuori dalle balle!"E Forza Nuova Milano risponde presente. Con ilconsueto stile di chi da anni è attivo nei quartieri popolari, nellescuole, nei luoghi di lavoro. Ma questa volta raccogliamo e rilanciamol'appello affinchè per questa battaglia popolare si unisca al nostro fiancotutta la gente per bene che ha deciso di dire basta. Non bastano i proclamidei politicanti che invocano aiuti dal governo: serve intervenire, servescendere in piazza, da subito. E noi ci saremo, nelle prossime settimane, intutti i quartieri, al fianco del popolo: per riprenderci Milano, perriprenderci l'Italia.ADERISCI ai COMITATI POPOLARI DI AUTODIFESA per MILANO!
Per informazioni:
Numero verde: 800910263
sosmilano@forzanuova.info
Forza Nuova Milano
marco reali
30 aprile 2007 alle ore 12:54ROM A RHO
Ieri, 8 aprile, la RAI ha trasmesso, come notizia positiva, un servizio che dovrebbe suscitare indignazione e rabbia tra tutti gli italiani che lavorano per pagare tasse altissime e tra tutti quelli che, in gravi situazioni socio-economiche non ricevono dalla stato l'assistenza di cui hanno bisogno e a cui avrebbero diritto.
A Rho, a spese del comune ( e quindi a spese dei cittadini italiani), è stato messo su un campo per rom. Tale campo è composto da 50 case attrezzate con bagni moderni, luce, acqua corrente. Vi sono installate 50 famiglie rom che non pagano affitto, canone acqua, luce, tasse comunali sui rifiuti, canone TV come invece siamo costretti a fare noi italiani.
Nessuno dei rom lavora; uno di loro si lamentava violentemente perché la sistemazione "non era sufficiente"; un altro, con sei figli, si riprometteva di metterne al mondo undici perché, pur disoccupato, i"i figli sono il mio capitale" (certo li manda a rubare e ad accattonare!).
Il bello di tutto questo è che questi rom che stanno qui in Italia senza lavorare, gravando parassitariamente su di noi non sono nemmeno romeni o bulgari (membri della comunità europea). SONO TUTTI SERBO-CROATI!
Cha cosa stanno a fare qui?
Vanno espulsi e le case date a italiani bisognosi, magari vagabondi che devono dormire sotto i ponti, oppure anziani sfrattati (ce ne sono centinaia).
E' ORA DI AGIRE!
Antonio Cataldi
30 aprile 2007 alle ore 12:55OT
Ma questo avv.Taormina, sempre in televisione, su ogni canale, ma lo sapete che gli fate pubblicità ?
Lo sapete che gli fate un servizio gratis ?
Taormina paga per le interviste ?
Gli rilasciate una fattura ?
Cosi scarica !
In televisione sono tutti dei mammalucchi ?
Taormina non è il difensore della Franzoni, quindici giorni fà parlava male della donna, ed oggi la chiama Annamaria e dice che è innocente ...
Tutti truffaldini.
AVETE ROTTO CON STO' COGNE !
Vergognatevi!!!!!!!!!
Capisc'a me
Monique Arletti
30 aprile 2007 alle ore 13:01Quando non si sà o non si vuole parlare di altro Cogne é sempre un evergreen.
Ciao Monique
alberto commeri
30 aprile 2007 alle ore 12:56ESEMPIO PUTIN!
L'Italia è sommersa da un'ondata immigratoria senza regole né criterio che, oltre a mettere in pericolo la sicurezza e la stessa vita dei cittadini, sprofonda le nostre belle città nel degrado urbano e nel caos.
Contro ogni evidenza politici, opinionisti e sfruttatori schiavisti ci dicono che il fenomeno è utile e comunque inevitabile ed irreversibile.
Ancora una volta la Russia di Vladimir Putin, sotto attacco concentrico da parte delle oligarchie parassitarie internazionali per la sua vocazione alla sovranità, ci indica la strada. In un solo giorno, un provvedimento del Governo vieta drasticamente la vendita al dettaglio di qualsiasi genere a chiunque non sia cittadino russo. In un solo giorno le strade cittadine sono sgombrate da migliaia di cinesi dettaglianti al ribasso, caucasici che usano i loro punti vendita come copertura per traffici mafiosi, musulmani vari brodo di cultura del terrorismo.
Con questo provvedimento si trovano migliaia di posti di lavoro per i cittadini, si fa emergere il sommerso, si difende il mercato dagli speculatori e falsari, si evita nel settore alimentare la trasmissione di malattie provenienti da altre nazioni e continenti.
Gian Franco Dominiyanni (domini)
30 aprile 2007 alle ore 12:56OFF TOPIC RAZZISTA
In Italia è in atto una forma di razzismo che definirei discriminazione sociale.
Non contro chi proviene da un altro paese ma nei confronti di chi è di questo paese.
Parto dall'idea che i flussi migratori siano fisiologici e irrefrenabili ma, toc! Toc! C'è qualcuno? Che ne so uno Stato, un rappresentante, un portav... uhm, lasciamo perdere, un usciere. Qualcuno che faccia sentire gli italiani, cittadini di una patria degna di questo nome.
Al momento il rapporto tra cittadino e le istituzioni è meramente economico. Quando le istituzioni ti chiamano, è per recuperare crediti, magari non dovuti, ma questo è compito del potenziale debitore dimostrarlo.
Il nostro è il paese delle ricorrenze. Si riempiono piazze per le ricorrenze ma non si riempie un tavolo per prendere delle decisioni a evitare le ricorrenze.
Domani 1° Maggio è la giornata del lavoro, ci saranno le solite serenate: lavoro precario, incidenti sul lavoro, lavoro sommerso, discriminazione nei luoghi di lavoro, ecc... ecc... Dopodomani 2 Maggio si parlerà del 1° Maggio come di una giornata intensa che ha offerto numerosi spunti di riflessione: i soliti.
In questi giorni la vita di una giovane ragazza è stata stroncata per un futile litigio con altre due ragazze. Ogni tanto la cronaca ci racconta fatti analoghi.
Mi chiedo ci sarà qualcuno che verifica la "qualità" dei flussi migratori? Ho il sentore che l'Italia stia diventando, se già non lo è, il refugium peccatorum d'Europa, ovvero la nazione preferita da persone senza scrupoli per intraprendere qualunque attività illecita.
In Italia tutto si basa sui numeri, se non ci sono numeri non si investe, ma sulla qualità non investe nessuno? Gli italiani hanno bisogno che si investa sulla qualità, a tutti i livelli.
Se non si è in grado di investire in qualità, si dia incarico ad un soggetto esterno, si richieda una "missione di pace" all'Africa, ai paesi balcanici, ai paesi medio orientali, all'Asia.
By Gian Franco Dominijanni
Antonio Scherillo
30 aprile 2007 alle ore 13:29MIO CARO EMERITO I.M.B.E.C.I.L.L.E, PRIMA DI DARE ARIA ELLE TUE TROMBE CERCA DI RIFLETTERE!
CHE C-A-Z-Z-O CENTRA LA QUESTIONE DELLA RAGAZZA AMMAZZATA CON L'OMBRELLO CON LA QUESTIONE IMMIGRAZIONE?
SAPPI, ALLORA, CHE LE ASSASSINE, DUE RUMENE, FANNO OGGI PARTE DELL'UNIONE EUROPE E QUINDI, COME TALI, HANNO PIENO DIRITTO DI TRANSITARE E SOGGIORNARE NEL NOSTRO PAESE.
IL FATTO E' CHE SE SI E' RAZZISTI "DENTRO" DIFFICILEMNTE SI POTRA' CAMBIARE, E, ANCORA DI PIU', SARA' IMPOSSIBILE UNA FLESSIBILITA' MENTALE.
Gian Franco Dominiyanni (domini)
30 aprile 2007 alle ore 13:42Caro Antonio Scherillo ovviamente contraccambio integralmente gli aggettivi.
Forse la foga ti ha fatto sfuggire un particolare che è l'unico filo conduttore degli esempi a cui fai riferimento: "la qualità dei flussi migratori che sta creando insofferenza al limite del razzismo, anche in persone che fondamentalmente non sono razziste".
Per tua tranquillità tengo a precisare di non essere razzista.
Un saluto.
Gian Franco
Lady Steffy
30 aprile 2007 alle ore 12:56"LAVORATORI ATIPICI" .. LA FESTA DEL 1° MAGGIO QUANTO CI APPARTIENE ????
PROPONGO "LA FESTA DEL LAVORATORE ATIPICO" alias PRECARIO, CHE NON PUO' ESSERE SICURAMENTE QUELLA DEL 1 MAGGIO!!! OVVIAMENTE "RETRIBUITA" !!!
E COME DICE IL VECCHISSIMO PROVERBIO IL SAZIO NON CREDE AL DIGIUNO.
CERCHIAMO DI UNIRE LE FORZE COMPAGNI
ladysteffy@libero.it
giacomo zanitti
30 aprile 2007 alle ore 13:41usi ancora il termine compagni? boh!
antonio bellini
30 aprile 2007 alle ore 12:57"Forza Nuova aderisce al Family Day del 12 maggio a Roma"
Il prossimo 12 maggio in piazza a Roma ci sarà Forza Nuova ad arricchire di contenuti precisi la giornata della Famiglia.
Il nostro movimento condivide pienamente lo spirito che vedrà coagulare in questa occasione le principali associazioni cattoliche e le espressioni della società civile che sfileranno sotto la bandiera della Famiglia Tradizionale come fondamento necessario ad ogni ordinata comunità sociale e civile.
Forza Nuova da sempre difende il nucleo basilare dalla quale dipende l'identità ed il futuro di ogni persona, quel paradigma di vita che è troppo spesso minato e messo sotto duro attacco da politiche distruttive e leggi innaturali. La famiglia naturale, composta da un uomo e da una donna e dal frutto di questa unione merita ben altra tutela rispetto a quella accordata dai governi che si sono succeduti, tutela che oggi -in Italia - è negata nei fatti.
La famiglia è l'unica e sola speranza per una società come quella odierna che sta attraversando una gravissima fase di crisi di valori ed identità, una società al bivio tra la propria sopravvivenza e la propria sciagurata decadenza. Forza Nuova non può che avvertire ulteriormente la necessità di promuovere politiche a sostegno della stessa, e quindi, di battersi contro i Di.co (o pacs), ma anche per riaffermare le legittime garanzie che uno stato deve accordare ai suoi cittadini per creare una famiglia. In quest'ottica la battaglia contro il precariato, per la tutela del lavoro, per la difesa e la solidarietà sociale nei confronti delle fasce deboli della popolazione è l'autentica sfida che Forza Nuova lancia all'interno di un'iniziativa che deve assolutamente avere anche dei contenuti costruttivi e non solamente critici.
Per questo lanciamo già da oggi una grossa mobilitazione di Piazza per il 12 maggio, invitando tutti i nostri iscritti e simpatizzanti a partecipare numerosi per far si che una ricorrenza così rilevante non si riduca ad u
marcello bininno
30 aprile 2007 alle ore 12:59FORZA NUOVA CONTRO LA LEGGE AMATO-FERRERO
Il governo Prodi ha partorito la legge sull' immigrazione piu' disastrosa che si potesse immaginare.
Forza Nuova protesta in modo vigoroso contro alcuni aspetti della proposta che rischiano di lacerare irrimediabilmente il tessuto sociale del popolo Italiano.
1) la possibilita' per gli extracomunitari di votare alle amministrative. Questo comporterebbe una rapida mutazione del corpo elettorale, con gruppi organizzati di immigrati che decidono l' esito di consultazioni e garantiscono la vittoria delle sinistre nei collegi marginali. Inoltre darebbe a persone che non hanno un passato e forse nemmeno un futuro nelle nostre citta', la possibilita' di determinare il governo delle istituzioni locali.
2) via libera per colf e badanti. Dietro l' apparente utilita' di questo provvedimento si otterebbe il risultato di spalancare le porte alla prostituzione extracomunitaria. Infatti sarebbero migliaia le domande per colf che si rivelano poi frudolentemente sollecitate dalla mafia della prostituzione.
3) il ritorno degli sponsor.Questo istituto si e'rivelato nel passato un meccanismo utilizzato da sindacati, organizzazioni cattocomuniste e privati interessati a "servigi" particolari. E' solo un modo per far entrare con un permesso centinaia di migliaia di stranieri che poi delinquono o vengono sfruttati.
FORZA NUOVA SI BATTERA' SU TUTTO IL TERRITORIO CONTRO QUESTA FOLLE PROPOSTA E SE IL PARLAMENTO LA DOVESSE FAR PASSARE E' PRONTA A RACCOGLIERE LE FIRME PER CHIAMARE L' ITALIA AL REFERENDUM ABROGATIVO.
mario bonfanti
30 aprile 2007 alle ore 12:59Ieri 400 poliziotti solo per il derby romano.
Nonostante questo dispiegamento di forze ci sono stati incidenti e come al solito c'è scappato pure l'accoltellato.
Ma Amato credeva davvero di aver risolto il problema con i tornelli allo stadio.
In che mani siamo capitati !!
Gennaro Esposito (rino)
30 aprile 2007 alle ore 12:59signor esposito,alias "espostus",i bimbi abbandonati li portate direttamente nelle discariche,a differenza di prima,visto che li abbandonavate nelle chiese?penso che vi siate evoluti in tutti questi anni e la prima prassi sia quella di moda.
mastino napoletano 30.04.07 12:17
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Temo di dovervi dare un bel 4 in latino, signora.
Expositus non espostus.
Rino, Napoli
daniele mattalia
30 aprile 2007 alle ore 13:00O.T.
I nostri politici sono tutti indignati per il bossolo arrivato a Bagnasco...
"atto di inciviltà" oppure "gesto da squilibrato" tutti compatti intorno a bagnasco bipartisan...
non voglio fare commenti sul gusto di chi ha inviato la pallottola ma ci fosse stato uno, dico solo un politico che avesse provato a dire (pur condannando il gesto) "Questo gesto è stato provocato dal comportamento ingerente della CEI in questioni di politica interna" NESSUNO CA##O!!! NESSUNO!
nello nelli
30 aprile 2007 alle ore 13:02FORZA NUOVA TUSCIA
"PRONTI ALLE BARRICATE CONTRO GLI ZINGARI!"
Nel corso degli ultimi due anni tutti i piccoli comuni della Tuscia sono stati vittime di un'ondata di furti e rapine senza precedenti. Tuute le volte che si è potuto catturare in colpevoli si è scoperto trattarsi di zingari provenienti dai campi nomadi di Roma attrezzati, finanziati e messi a disposizione di questi parassiti anti-sociali dalla giunta Veltroni.Come se questo non bastasse veniamo oggi a conoscenza di un piano, già operativo, per trasferire dalla capitale, senza neanche un preavviso ai residenti della Tuscia, centinaia di zingari nei comuni di Nepi, Monterosi, Barbarano, Civita Castellana.Questo è inaccettabile.
FORZA NUOVA TUSCIA si opporrà con le unghie e con i denti all'allocazione sul nostro bel territorio di campi nomadi di qualsiasi genere.Gli zingari, in quanto elementi anti-sociali che non si adattano al nostro stile di vita e rifiutano ostinatamente di lavorare e abbandonare le loro usanze illegali vanno allontanati dal territorio italiano oppure, qualora fossero cittadini comunitari, messi nella condizione di non nuocere con provvedimenti di prevenzione di polizia come, ad esempio, il confino amministrativo.
FORZA NUOVA TUSCIA GUIDERA' I CITTADINI IN UNA PROTESTA DURISSIMA E NON DISPOSTA A COMPROMESSI FINO A CHE LE AUTORITA' NON DESISTERANNO DAL PIANO CRIMINALE DI INVASIONE ROM DEI NOSTRI TERRITORI.INFO
maurizio di filippo
30 aprile 2007 alle ore 13:44salviamo la locatelli salviamo la telecom etc.atc.
ripuliamo il parlamento riformiamo la legge biagi
riformiamo il sistema economico italiano.Ma prendiamo coscenza non possiamo chiudere il mondo in un ghetto.Non abbiamo bisogno di "difensori".Di"amministratori".Di"tutori".Abbiamo solo bisogno di ONESTà,giustizia,equità,senso del dovere da parte di chi ci rappresenta.
creiamo un movimento popolare dei consapevoli che tuteli il nostro patrimonio culturale non solo economico,e mettiamoci dentro tutte quelle forze consapevoli della nostra tradizione e alla sua testa la partecipazione di tutti noi
Valeria Dolcelatte
30 aprile 2007 alle ore 14:33Beh qui bisogna un attimino sdrammatizzare, quindi perche' non farsi due risate leggendo delle mie recenti vacanze nella Tuscia?
Vento, bufera, ghiaccio e neve si riversarono sulla povera Valeria e sua madre, signora Marina, le quail si erano recate nella ridente Tuscia per dare un'occhiatina al panorama e nella speranza di poter acquistare una casetta.
La signora Marina che, gia' quando spira un venticello primaverile, fa' fatica a camminare, con quell vento di bufera esitava ad uscire dalla stanza della piccola pensione chiamata Le Gardenie.
Le due tentarono una puntatina al lago di Vico ma per poco ci cadevano dentre sospinte dal vento. Tentarono una passeggiata fra le terrazze di Viterbo ma vennero colpite da sassate di grandine. Cosi' si rifugiarono nel museo etrusco di Tarquinia dove pero' vennere assalite dalle comitive di ragazzini in gita scolastica.
Nulla da fare non era tempo da escursioni. La signora Marina si consolo' giocando a carte con la tenutaria delle Gardenie, mentre Valeria visitando le stalle della tenuta fece amicizia con l'asinello Attila fratello di Genghiscan.
I due malfamati asinelli erano noti in tutta la Tuscia per le loro malefatte. I due a detta di coloro che meglio li conoscevano lasciavano il bruciato al loro passaggio divertendosi a fare cadere a terra coloro che tentavano di cavalcarli, prendendo a zampate gli stallieri, e perforando le orecchie degli abitanti dell'intero circondario con i loro sonori rigliti.
Valeria li avvicino' con timore, ma stranamente si senti subito in sintonia con quei due conquistadores gitani dall'animo superbo. I tre fecero amicizia e cosi' Valeria racconto' loro che aveva intenzione di acquistare una casetta nel centro storico di Viterbo. I due l'avvisarono subito che non c'era trippa per gatti e che non esistevano asini volanti, e che infatti le case erano molto costose.
continua....
armando di napoli
30 aprile 2007 alle ore 13:02Driinnnn driinnnn
Adolfina...cara benita come ti invidio dopo più di 60 anni sei sempre di moda nelle idee di molti italiani...a me che volevo pulire il mondo dagli zingari neri froci ecc.ecc. in germania nessuno mi caca si sono dimenticati di me...
Benita...Adolfina a tanti italiani basta fargli il lavaggio di cervello e farli sentire un pò maschioni che pensano che sono i padroni del mondo...ciao pazza...
armando di napoli
30 aprile 2007 alle ore 13:21certo se tutti gli ammiratori sono come te si possono pure capire...
michele venti
30 aprile 2007 alle ore 13:12In tutta la mia vita ho sempre votato a sinistra, ma ora basta, la prossima volta voterò Forza Nuova, gli unici che ormai ci difendono.
giacomo zanitti
30 aprile 2007 alle ore 13:33Non esiste una sinistra o una destra, esistono solo politici bastardi!
massimo mario
30 aprile 2007 alle ore 13:36già non contiamo un c... così, continuiamo a dividerci tra destra e sinistra e a discutere perchè questo è stupido e quell'altro uno str... e il palazzo continua a farci a pecora.
Francesco Scuotto
30 aprile 2007 alle ore 13:40POVERA ITALIA,
L'UNICA COSA CHE SONO CAPACI DI FARE QUELLI DI FORZA NUOVA è ODIARE IL PROSSIMO,
NON SONO CAPACI DI DIFENDERE I DIRITTI DEL PROSSIMO....
TI CONSIGLIO DI NON VOTARE A QUESTO PUNTO....LASCIA PERDERE!!!!!!!
Maurizio Ferrante
30 aprile 2007 alle ore 13:17Ricordo di un certo Berlusconi che sbatteva il pugno in Europa per tutelare l'Italia e i prodotti italiani. Ma la gente ha votato per chi invece non si crea nemici in Europa, per chi non ALZA LA CRESTA! E mo ve li tenete... e chiudete!
Buenaventura Durruti
30 aprile 2007 alle ore 13:18CREDI CHE UN POVERO IDIOTA POSSA FARE TUTTO QUESTO IN PIENA AUTONOMIA...SE LO CRDI DAVVERO DEI PIU' COGLIONE DI LUI...
Gennaro Esposito (rino)
30 aprile 2007 alle ore 13:21signor esposito,alias "Expositus",i bimbi abbandonati li portate direttamente nelle discariche,a differenza di prima,visto che li abbandonavate nelle chiese?penso che vi siate evoluti in tutti questi anni e la prima prassi sia quella di moda.
mastino napoletano 30.04.07 13:07
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Brava!!!
Rino, Napoli
GINO SERIO Nerazzurro :-) 15 scudi
30 aprile 2007 alle ore 13:29sono così schifata...
i lavoratori non contano proprio più niente.Niente!
Schifo, schifo, schifo!
I lavoratori sono come dei fantasmi, non contano nulla ormai!
sara g. 30.04.07 12:40 |
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L'anno prossimo non dare una lira ai sindacalisti che ti ricattano ,E se puoi denuncia il fatto :-)
I lavoratori non contano più nulla perchè i sindacalisti sono diventati CAPITALISTI ( de sta minchia ) con i vostri soldi .
Ridimensionare il settore "LADRO" sindacale .
massimo mario
30 aprile 2007 alle ore 13:31e tu pensi davvero che sia un idiota?
hai idea la sua società di consulenza quanto fattura a tutti costoro che comprano aziende italiane?
Massimo Greco
30 aprile 2007 alle ore 13:32Luigi Caterino (www.appuntiperlarivoluzione.com) Commentatore certificato 29.04.07 20:48
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è facile parlare di ambiente...
mi chiedo quanti di voi vanno al lavoro in auto quando potrebbero utilizzare i mezzi, la bici o a piedi?
quanti di voi tengono accese luci, elettrodomestici e la tv quando non serve?
(vergognatevi, guardate ancora la tv)?
Quanti di voi tengono aperto il rubinetto sprecando acqua mentre si lavano?
quanti di voi fumano alimentando le big companies del tabacco?
quanti di voi che fumano buttano le cicche per terra o sulla spiaggia?
quanti di voi usano spray e lacche senza accertarsi che non ci siano cfc?
Quanti di voi non riclano carta, vetro, plastica, organico, tutto?
e soprattutto quanti di voi non pensano a cambiare se stessi prima di cambiare gli altri e il mondo?
....
▼ ▼ ▼ ▼ ▼ ▼ ▼ ▼ ▼
Francamente sono stufo di sentire messaggi deliranti che danno la colpa del buco dell'ozono alle bombolette spray...
Che in un mondo basato sullo schifo industriale si tira in ballo il fumo delle sigarette per parlare di inquinamento.
Si fa la morale sull'acqua della doccia e si incriminano le fontanelle per parlare di emergenza idrica...
Intanto le Imprese... ciucciano soldi (ricordarsi di tutti i dossier di Reporter sulla mafia delle aziende per capire come gira il mondo dei liberi mercanti...), inquinano, uccidono, terrorizzano, ricattano.
E poi il riciclaggio........
Sono gli amministratori... i manager della politica ovvero i gestori delle nostre vite che devono provvedere a cambiare modello economico e fornire i servizi.
Deficienti!!!
Io sono per la pena di morte per gli imprenditori che inquinano e che danneggiano l'ambiente.
Chi danneggia il pubblico interesse merita il linciaggio di piazza (servi inclusi).
Ma in fondo è inutile incazzarsi. Peggio è meglio è.
Le rivoluzioni NON si fanno: Avvengono.
Ricordiamoci solo di ELIMINARE chi vuole gu
Massimo Greco
30 aprile 2007 alle ore 13:42...ricordiamoci di ELIMINARE chi vuole guadagnarci sopra
fabio L.
30 aprile 2007 alle ore 13:33I sindacati???oddio quelli degli ultimi anni sono la rovina dei lavoratori.Pur essendo stati una grandissima risorsa,ormai hanno assunto un ruolo politico e finanziario che svilisce il loro ruolo.Ogni volta che ne sento uno in un'azienda o un loro leader su qualche palco mi chiedo come si possa seguire e contrattare con questa gente.
Che tristezza
Francesco Scuotto
30 aprile 2007 alle ore 13:33sign.ra Francesca B.
xkè il tuo berluska non alza la cresta con COSA NOSTRA?
Sono i mafiosi ke rovinano questo paese ricordalo!!!!
c'è un esercito di mafiosi in parlamento a partire dal tuo berluska....
mi dispiace solo ke la morte di BORSELLINO e FALCONE sia stata invana...
mafiosi di merda un giorno la pagherete....con la stessa moneta....BASTARDI
Per colpa Vostra tanta gente, come imprenditori e operai devono andare via dal sud Italia...
Prima o poi, presto o tardi, LA PAGHERETEEEE!!!!!
Francesca Lupparelli
30 aprile 2007 alle ore 13:34Abbiamo tanto voluto debellare la violenza e ancora lo facciamo... la non violenza un grandissimo uomo la predicò, un uomo pieno di coraggio... in questo paese non siamo più in grado di farci rispettare da nessuno perchè insieme alla violenza ci siamo fatti togliere il coraggio. Io lo sto facendo tornare, CORAGGIO fatelo tornare anche voi. Siamo da tempo in uno stato di polizia, una dittatura infima come una malattia mentale, che sfrutta la convinzione di molti di noi "Se non vedo non credo" e quindi come una malattia mentale questa dittatura non si vede ma ci dilania perchè una malattia mentale è feroce quanto un tumore ma subdola perchè nessuno la vede quindi... NON ESISTE, la dittatura esiste!
Aiutiamoci che Dio ci aiuterà.......... mille grazie a te Beppe per quello che fai!
Alfredo Goglia
30 aprile 2007 alle ore 13:35povero idiota, non hai imparata niente dalla storia, ma soprattutto dalla vita. non hai imparato ancora che siamo tutti uguali, parli di razze. ecco, c'è chi il cervello lo fa funzionare bene e chi no. questo sì.
Gennaro Esposito (rino)
30 aprile 2007 alle ore 13:35il popolo napoletano rappresenta l'anomalia razziale sviluppatasi nel corso dei secoli nella penisola italica,essi hanno le sembianze dei rom,e le stesse abitudini nel vivere tra il pattume e l'indegenza,a parte le solite eccezioni dovute al passaggio di "barbari",eccezioni di carattere fisico,ma non purtroppo di comportamento etico e morale.
s s 30.04.07 13:09 | Rispondi al commento |
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'O sapite?
Nun ce avevo penzato è uno bello sfizio avere due nick e votarsi da sola!
Raniero Graziani
30 aprile 2007 alle ore 13:42In un momento come questo, la destra nazionale vede profilarsi un'opportunità offerta su un piatto d'argento. Saprà coglierla? Da questo dipende il suo futuro e le sue potenziali fortune. Il centro-sinistra, ormai improponibile per lo sfascio che sta perpetrando, ricorre al tentativo dell'unità al centro (Partito Democratico), e dell'unità a sinistra (ciò che nascerà dalla fusione di PRC-PDCI-Mussi-Angius), per rimescolare il tutto e ritentare il colpaccio alle prossime elezioni. Il centro-destra per il momento resta a guardare confuso, ma se anche riuscirà a costruire il partito unico di cdx, non sarà mai l'alternativa a questo stato di cose, l'opportunità l'hanno avuta ma l'hanno gettata alle ortiche e questo il popolo non glielo perdonerà.
Ecco l'opportunità grandiosa per la destra nazionale, e cioé la fusione dei vari partiti di cosiddetta estrema destra in un unico soggetto forte, cioé la fusione della Fiamma Tricolore, Nuovo MSI, Forza Nuova, la Mussolini, Tilgher, ecc. tutti portatori di un messaggio e di una sostanza politica affine, ma ognuno diviso in deleterie "correnti" che frammentano la destra nazionale e la sua potenziale conquista del potere. Se arriveranno all'unità, a capire questa opportunità storica che gli si offre in questo bivio temporale, cavalcando l'onda del sentimento popolare, depresso per il dilagare di delinquenza, immigrazione, soprusi, e stanchi di una classe politica di corrotti, la destra nazionale avrebbe serie opportunità di prendere il potere, e ripulire questa nostra nazione dalla feccia e dai virus che la stanno portando inesorabilmente alla tomba.
Non c'è altra soluzione, speriamo che i "leader" della destra nazionale sappiano cogliere questa incredibile opportunità che gli si pone innanzi.
Oreste Romano
30 aprile 2007 alle ore 13:52Anch'io condivido in pieno le tue speranze. Non tanto per votare un tale soggetto politico del quale condividerei solamente la preoccupazione per l'immigrazione senza regole che c'è in Italia, ma per dare la sveglia ai restanti schieramenti politici, che forse vedendosi scippati di elettori magari la finiranno di proporre le citrullaggini demenziali di Amato che vorrebbe risolvere i problemi dell'integrazione con delle "Carte di Intenti", per non parlare di Ferrero verso il quale provo solo disgusto ed indignazione e vorrei che la prossima Vanessa Russo fosse sua figlia.
Buenaventura Durruti
30 aprile 2007 alle ore 13:45e tu pensi davvero che sia un idiota?
hai idea la sua società di consulenza quanto fattura a tutti costoro che comprano aziende italiane?
massimo mario 30.04.07 13:31
Beh certo che a sentirlo parlare...
so benissimo che non e' un idiota ma,diciamo cosi', un economista competente ...sta di fatto che da solo non puo' decidere l'andamento dell'economia dell'Italia e di mezza Europa,non sei daccordo?
massimo mario
30 aprile 2007 alle ore 20:15non è di certo lui che decide, magari decidesse qualcosa! finirebbe almeno ogni tanto per farne una a nostro favore.
lui è solo un intermediario, lo è sempre stato e non è mai stato altro.
mai sarà uno statista (e sinceramente non capisco la mossa della sinistra di metterlo dov'è), mai si potrà anche solo pensare di accusarlo di avere una visione e una strategia d'insieme.
stà lì, giace, e fà un po' quello che gli dice la sinistra, um po' il volere del papa e sempre a comunque quello che gli chiedono i poteri economici forti.
Mammuth Ichnos (abitante del mondo)
30 aprile 2007 alle ore 13:46Locatelli, certo ma anche le altre percentuali rilevanti di aziende dell'alimentare inglobate nella galassia delle multinazionali.
Cosí come qualunque risorsa economica trattabile e considerata degna di una qualche valutazione economica.
Ogni istituzione a qualsiasi livello, ogni ala politica di qualsiasi partito, ogni singolo individuo che ha la possibilitá di toccare con mano certe situazioni, non ha alcun interesse ed anche forza ad agire e reagire contro le politiche economiche dei grandi gruppi.
I politici, tutti, hanno la mafiositá nell'anima, non c'é scampo per la insignificante minoranza senza palle. Ed é cosí il "sistema italia" che han concepito. É un sistema in cui il potere economico, quello politico e quello giudiziario sono le tre teste di uno stesso mostro e dove ogni testa é controllata dalle altre due. Le forze dell'ordine sono per principio fedeli alle istituzioni e di conseguenza lavorano quasi esclusivamente per loro e per i loro compari.
In definitiva l'unica via rimasta é l'azione di quel popolo escluso da tale circolo politico-economico e mafio-massone.
Loro sanno ancora come tenere calma la gente, spero solo che sbaglino qualcosa e che il popolo inizi la caccia!
Il boicotaggio va anche bene, se poi non si comprano le piccole aziende nel silenzio e senza darla a vedere.
La televisione, fate voi, se siete in grado di spegnerla o almeno di utilizzarla per altri scopi (videogames, films,...), allora forse, potete cominciare a capire qualcosa.
Vorrei che il popolo facesse, unito, qualcosa che non ha nulla a che vedere col caos di una guerra civile, vorrei che iniziasse una caccia spietata a tutti i rappresentati di potere attuali (politica, economia, finanza, banche, massonerie varie), vorrei che si sensibilizzassero le forze dell'ordine, affinché voltino le armi e arrestino i veri "nemici della patria".
giovanni petralia
30 aprile 2007 alle ore 13:49sono molto dispiaciuto che nel bel paese succedono questi fattacci,e sono solidale con tutti voi, ma se non ci liberiamo dei vari provera, dei vari berlusconi e di tanti altri sarà sempre così, è ora di finirla di prenderla nel culo, scusate il termine un abbraccio da giopetral.
giacomo zanitti
30 aprile 2007 alle ore 13:54ma se non ci liberiamo dei vari provera, dei vari berlusconi e di tanti.....
forse bisogna andare oltre: cambiare sistema!
maurizio t.
30 aprile 2007 alle ore 13:49COMMENTIAMO COMMENTIAMO COMMENTIAMO PRENDIAMO SBERLE DA DESTRA E DA SINISTRA SPERANDO CHE SIANO LE ULTIME CI LAMENTIAMO SEMPRE MA ASPETTIAMO CHE SIA SEMPRE IL NOSTRO PROSSIMO A RISCHIARE IL C... PER NOI
Gennaro Esposito (rino)
30 aprile 2007 alle ore 13:50il popolo napoletano rappresenta l'anomalia razziale sviluppatasi nel corso dei secoli nella penisola italica,essi hanno le sembianze dei rom,e le stesse abitudini nel vivere tra il pattume e l'indegenza,a parte le solite eccezioni dovute al passaggio di "barbari",eccezioni di carattere fisico,ma non purtroppo di comportamento etico e morale.
s s 30.04.07 13:09 | Rispondi al commento
Comunque,
Si dice anomalia etnica, non anomalia razziale.
E poi si sa: che non c'è nessuno più sotto.sviluppato dei Napolitani.
A New York, tira molto una shirt di Napolimania che dice "not only I'm Italian. I'm Neapolitan too"
E chi la indossa acchiappa, acchiapp'assaje
Paolo Ares Morelli
30 aprile 2007 alle ore 13:54Leggi l'articolo "morti bianche" su www.bloggers.it/movimentolaureati/
Gabriele Lunardi
30 aprile 2007 alle ore 13:55Iniziare a non dare più una lira ai sindacati, iniziare a non andare più a votare, iniziare a dare segni di vita con manifestazioni degne del nome...basta iniziare a fare qualcosa e basta che qui non si va più avanti. Non ho fiducia degli italiani ma credo che a momenti non avanzeranno più per l'ultimo modello di cellulare, per le lampade al viso o per la vacanzina a Sharm el Sheikh...quando mancheranno per mangiare saranno cazzi amari.
Chiudono le "nostre" più importanti industrie, centinaia di persone disoccupate dall'oggi al domani e in tv che continuano a parlare dello scudetto dell'Inter o della Franzoni giusto per mascherare la vera realtà di questo paese di furbi e mafiosi. Nessuno che è così sveglio da rendersi conto che pagheremo tutti le enevitabili conseguenze
Cristina M.
30 aprile 2007 alle ore 13:55In Italia tutto si basa sui numeri, se non ci sono numeri non si investe, ma sulla qualità non investe nessuno? Gli italiani hanno bisogno che si investa sulla qualità, a tutti i livelli.
Gian Franco Dominiyanni (domini) 30.04.07 12:56
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Concordo anch'io sul fatto che il 1. maggio ormai si ricorda più per il concerto rock che per il significato della celebrazione in sè.
Aggiungo una riflessione riprendendo un bel concetto espresso da Beppe nel post precedente : per puntare sulla qualità citata da Gian Franco l'Italia deve valorizzare le sue ricchezze principali : AMBIENTE e CULTURA, non a caso invece le cenerentole della nostra società.
LO VOGLIAMO CAPIRE SI O NO CHE TURISMO, AGRICOLTURA, VALORIZZAZIONE DEL PAESAGGIO E ECOLOGIA SI POSSONO BENISSIMO CONCILIARE E RAPPRESENTANO LO SBOCCO ECONOMICO DI CUI L'ITALIA HA BISOGNO, E NEL QUALE SE LO VOGLIAMO POSSIAMO ESSERE IMBATTIBILI?
E' inutile pregare i turisti "PLISVISITITALI" se poi i musei sono chiusi, le chiese pure per paura dei ladri, l'immondizia e lo smog soffocano le nostre città più belle...
L' industria del turismo, le attività connesse alla valorizzazione paesaggistica, alla conservazione dei beni artistici, la conversione delle attività verso tecnologie ecologiche possono creare LAVORO, BENESSERE e quella QUALITA' DELLA VITA che ci manca e che piange il cuore pensare che abbiamo così a portata di mano eppure così lontana...
Invece ci accaniamo a costruire centrali a carbone, inceneritori, megacentricommerciali, capannoni da lasciare poi vuoti, e intanto i nostri imprenditori reclamano sempre più schiavi senza tutele (operai, telefonisti, immigrati meglio clandestini così più ricattabili...)
Questa è secondo me l'unica prospettiva di salvezza per l'Italia, il resto dell'economia industriale è purtroppo destinato ad essere fagocitato dalla globalizzazione e dalle multinazionali per cui tutto il mondo è terra di conquista e non ha bandiera...
Gian Franco Dominiyanni (domini)
30 aprile 2007 alle ore 14:06Grazie Cristina.
Gian Franco
cinzia torti
30 aprile 2007 alle ore 14:00MMMMMMMMMMMMMMMM
SINDACATI????
Non c'è mai e dico MAI stato bisogno dei sindacati da parte della classe operaia.
MI spiego:
quando nel '68 gli studenti scioperavano, loro correvano a metterti una bandiera in mano, se ci riuscivano.
La storia insegna che la gente lotta e sa lottare quando arriva al limite e non ha bisogno di altri uomini che le lucrino sopra.
Esattamente fanno questo i sindacati, lucrano sulla buona fede delle persone meno acculturate.
Nel mio palazzo c'è un sindacalista, non dico l'appartenenza.
Fino ad ieri un modesto impiego, poi ha capito l'interesse del portaborse.
Ora doppiopetto, 4 cellulari, voce alta quando parla serie -lei non sa chi sono io-, continua anon saper coniugare i congiuntivi, ma ha tutta una clientela di - vedi cosa puoi fare-
Bene, se mai ci sono stati, nel senso che hanno servito il loro ruolo, agli inizi degli anni 70 i sindacati hanno perso ogni funzione, perchè abbiamo capito, se non lo sapevamo già, che alla fine per i nostri diritti siamo noi a lottare.
Per mia esperienza mai visto un doppiopetto dietro alle barricate o fra i fumogeni, si sono sempre imboscati.
Esiste ancora la necessità di un portavoce per un gruppo, troppe voci insieme sono una cacofonia incomprensibile, ma finito il messaggio, finito il ruolo.
Troppo presenzialismo, che è esattamente la fine della democrazia.
Oggi più che mai i sindacalisti sono arrampicatori, alla locatelli non li troverete, ma se andate ai vari congressi dove si mangia gratis e ci si va con l'amamte, ne trovete molti a caccia di poltrone vuote,del resto il presidente del senato ( volutamente minuscolo docet)
Abbiamo solo quello che ci meritiamo.
luca andreozzi
30 aprile 2007 alle ore 14:03il "tronchetto" ha detto che continuerà ad investire in italia: chiediamoli se si compra la locatelli!! eh eh eh
Massimo Greco
30 aprile 2007 alle ore 14:03GINO SERIO Nerazzurro :-) servo per 30 denari
L'anno prossimo non dare una lira ai sindacalisti che ti ricattano ,E se puoi denuncia il fatto :-)
I lavoratori non contano più nulla perchè i sindacalisti sono diventati CAPITALISTI ( de sta minchia ) con i vostri soldi .
Ridimensionare il settore "LADRO" sindacale .
▼ ▼ ▼ ▼ ▼ ▼ ▼ ▼ ▼ ▼
I sindacati CONFEDERALI sono utili alle aziende.
È Noto che essi fanno gli interessi delle aziende.
Quando qualcuno di Essi "cade" nell'esercizio del suo immondo Ruolo... Passa per eroe...
Alias "padre di famiglia..."
Occorrerebbe Rivoltare i DIZIONARI e TUTTI i significati semantici stravolti dai mercanti.
I servi della MAFIA... sono mandati in campo per sproloquiare contro i sindacati perché COSTANO troppo a livello di corruzione.
Li si vorrebbe SERVI a BUON MERCATO...
Invece pretendono di SVOLGERE le proprie funzioni, UTILI all'ordine pubblico, per un buon salario.
▼ ▼ ▼ ▼ ▼ ▼ ▼ ▼ ▼ ▼ ▼
Strappate la tessera dei Sindacati CONFEDERALI e degli Specchietti per le allodole.
Create crisi di consenso.
Essi devono fare gli INTERESSI del lavoratore, NON dell'USURAIO.
SONO TRADITORI.
Ho saputo una storia di un operaio dellex ATM di Torino che pressato dai servi sindacalizzati dell'azienda ed in particolare da un manager... un giorno... NON potendone più... è andato dal Livello... e gli ha tranciato le gambe con un'accetta.
I giornali hanno censurato questo atto umano.
Da parte mia MASSIMA SOLIDARIETÀ al tradito dai sindacati.
armando di napoli
30 aprile 2007 alle ore 14:03anche a te tua madre vacca che non produce latte ma solo merda...ti ha partorito dal buco del culo ad uno stronzo s'è ne aggiunto un'altro grandissimo
Gennaro Esposito (rino)
30 aprile 2007 alle ore 14:04I leghisti assomiglieranno sempre piu' ai napoletani, e fuggiranno sempre piu' a nord in cerca di refrigerio ma sarà inutile. Anche loro verranno meticciati e la loro pelle diventerà di un bel colore olivastro.
Gaudenzio De Porcellis 30.04.07 13:44 |
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E' muort'o Rre: Viv'o Rre!!!
Rino, Napoli
alessandro de filippi
30 aprile 2007 alle ore 14:07Ciao Beppe, stà girando una proposta per una causa credo importantissima vorrei farla girare anche grazie al tuo forum.
Il messaggio che mi è arrivato dice così...
"Questo messaggio lascerà qualcuno completamente indifferente, ma se
non
tentassimo non potremmo evitare il disastro, soprattutto perché siamo tutti
coinvolti.
Il Congresso brasiliano sta votando un progetto di legge 4776/05, che
ridurrà del 50% le dimensioni della foresta amazzonica.
Questa petizione richiederà 3 minuti.
Il settore che intendono disboscare rappresenta 4 volte la grandezza
del
Portogallo e sarebbe destinato all\'agricoltura e al pascolo.
Tutto il legno sarà venduto a grandi multinazionali nei mercati
internazionali.
Il fatto è che il suolo della foresta amazzonica è inutile senza
foresta.
Il terreno è
acido e soggetto a frequenti inondazioni.
Attualmente più di 160000 km2, disboscati con lo stesso scopo, sono
abbandonati perché tali terreni stanno diventando desertici.
Il disboscamento e il trattamento del legno su tale scala liberano
nell\'atmosfera quantità enormi di carbonio, accentuando l\'effetto
serra e
i mutamenti climatici.
Non possiamo permetterlo.
PER FAVORE, COPIA il testo in un nuovo messaggio (NON fare INOLTRA),
metti
il tuo nome completo nella lista in basso e invia a tutte le persone
che
conosci".
invia una copia a:
afsaviolo@openlink.com.br
Grazie Beppe.
Lula Da Silva
30 aprile 2007 alle ore 14:25L'hai voluto il comonista? Tientelo stretto!
Maurizio f.
30 aprile 2007 alle ore 14:10domani festa del lavoro! tutti a parlare degl'italiani popolo di lavoratori, per un giorno l'anno si fanno i complimenti a tutti gl'operai e le operaie si parla di quei poveri cristi che non hanno avuto fortuna e c'hanno rimesso la buccia si parla di quelli che c'hanno rimesso la salute o una mano o un occhio si mettono tante buone intenzioni sul miglioramento del lavoro futuro, e poi come tutti gl'anni non ne vengono messe in pratica nemmeno mezze di queste bell'idee.domani sarebbe una bella occasione per dire chiaramente dove diavolo lo dobbiamo versare il TFR visto che la scadenza s'avvicina e che i vampiri delle banche e delle assicurazioni si stanno facendo sotto per succhiarci anche quei pochi soldi che ci spettano di diritto. Lanciamo un bel fondo PRIMO MAGGIO gestito da persone consapevoli del bisogno degl'operai, uniamo milioni di TFR e compriamoci questa cazzo di telecom sarebbe sicuramente un buon investimento. ora siccome ho fatto il ponte (ma il padrone mi farà lavorare il prossimo sabato per rappresaglia) vado a pescare prima che non ci sia più acqua nei nostri fiumi. BONA
Riccardo G.
30 aprile 2007 alle ore 14:11http://www.italianiliberi.it/Edito07/italiaitaliani.html
L'Italia agli Italiani
di Ida Magli
ItalianiLiberi | 21 Aprile 2007
Commento: Braun Hemd
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Parole vere ripetute da molti, ma purtroppo in questo paese ipocrita e invidioso si continua a far sempre finta di niente e a pensare agli interessi personali. Se ci siamo ripresi dopo la guerra è anche grazie ai finanziamenti degli americani per la ricostruzione. Ovviamente, finanziamenti che avevano un secondo fine. I governi di questo paese, oltre a non essersi guadagnati la propria rinascita dal dopoguerra, non hanno fatto altro che lapidare e distruggere tutti i sacrifici fatti dai nostri antenati. Hanno solo creato delle sette massoniche chiuse dove hanno manovrato e rubato per anni. Al contempo, gli italiani non hanno fatto niente per riprendersi il comando e per incamminarsi sulla giusta via che porta al perfezionamento del paese, ma hanno fatto da specchio a tutti i comportamenti avuti da chi li ha comandati fino ad oggi. Tu Governo, fai il furbo? Allora faccio il furbo anche io! Ovviamente, non faccio di tutta un'erba un fascio, perchè credo che ancora esistano degli italiani con sani princìpi. Però, io vedo solo un paese che nonostante veda che le cose non funzionano, continua a supportare il meccanismo della sua distruzione. Mi sembra di vivere in un paese di pecoroni che vivono solo di mode alimentate dai media. Mi sembra di vivere in un paese che si riduce con le pezze al culo per competere con l'amico, col parente o col vicino di casa. E' tutto un mondo artefatto dove ci si sente onnipotenti semplicemente per aver fatto un peto diverso dagli altri. Ma ci rendiamo conto di quanta ridicolaggine c'è in giro? Ci rendiamo conto che questa stoltezza sta mandando tutto in malora? E' la nostra testa che non va! Quindi, cerchiamo di cambiarla se vogliamo che il nostro paese cambi! Mi sembra di vivere in un paese dove l'ignoranza regna sovrana. SVEGLIA!
Ray Milano
30 aprile 2007 alle ore 14:14Crisi industriale: delocalizzazione, cessioni e privatizzazioni;
Crisi immobiliare: scoppio della bolla;
Crisi idrica: imposizione dei prodotti OGM e modifica delle colture in grano e canna da zucchero;
Crisi ittica e turistica: aumento della temperatura del mare con conseguente invasione della mucillagine e delle meduse;
Crisi sociale: nuove tasse e nuove limitazioni. Istituzione di una Polizia repressiva per prevenire disordini sociali;
Previsione da qui a 5 anni.
Gennaro Esposito (rino)
30 aprile 2007 alle ore 14:14anche a te tua madre vacca che non produce latte ma solo merda...ti ha partorito dal buco del culo ad uno stronzo s'è ne aggiunto un'altro grandissimo
armando di napoli 30.04.07 14:03
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Armà lassa stà chest'è semp'a stessa persona, per di più è na' signora: tene tre o quattro nick e se divert'accussì.
E' pure nà fetent'e legaiola.
Rino, Napoli
filippo russo
30 aprile 2007 alle ore 14:14QUANTI ALTRI POST DOVRA' SCRIVERE ANCORA GRILLO
QUANTI ALTRI ASILI DEGLI ORRORI DOVRANNO ESSERE SCOPERTI
QUANTI ALTRI TRONCHETTI DOVRANNO APPARIRE SULLA SCENA ECONOMICA CO LE PEZZE AL CULO E USCIRSENE DA PAPERONI
QUANTI ALTRI ANDREOTTIMAFIOSI DOVREMO AVERE IN PARLAMENTO
prima che la statica indignazione si trasformi in radicale cambiamento?
P.S. sarebbe utile che i comunisti la smettessero di dare la colpa ai fascisti e che i fascisti facessero altrettanto
a questo punto nn è importante sapere di chi è la colpa ma è importante cominciare a cambiarle le cose.
P.S.2 alle prossime elezioni a chi va a votare digli di smettere avvelena anche te
mosè yoshua
30 aprile 2007 alle ore 14:20«InnaMoratti, sempre di piùùù! / in fondo all'anima, ci sei sempre tuuu!» strillavano ridendo gli studenti nei cortei, facendo il verso a «Un'avventura» di Lucio Battisti. Scherzavano, le canaglie. Senza rispetto per l'allora ministro dell'Istruzione. Ma c'è chi è davvero innamoratissimo di Letizia Brichetto Arnaboldi: suo marito Gianmarco Moratti. Gli altri regalano alla moglie un paio di orecchini, un anello di brillanti oppure, se sono ricchi sfondati, una Bentley Continental Gt Coupé come quella donata da David Beckham all'amata Victoria, la ex spice girl? Lui alla moglie ha regalato Milano
Stefano Caiazza
30 aprile 2007 alle ore 14:20caro Beppe,
in Italia stiamo vendendo tutto in mano agli stranieri.Meno male che mi sono levato in tempo il telefono!
Cedono tutto a terzi,delegano altri,delegano i stranieri, da casa loro ci gestiscono come vogliono.A noi ci licenziano.Il mio curriculum è pazzesco,e la cosa positiva è che conosco una città intera,tutti che mi chiamno e mi salutano...ma quando vado alla provincia a PESCARA... NN C'è POSTO PER LEI ..sono odiato,e lo perceisco dal tipo di sguardo che mi si pone,bèh quando uno parla col cuore,senza lessico,risulta mal aggraziato,ma profondo.Cmq,per me è il corrispettivo di chi serve la patria in maniera dignitosa,porte chiuse e disoccupazione.Aveva ragione De Andre in DORMONO SULLA COLLINA,hanno rimandato a casa
le loro spoglie nelle barriere
legate strette perché sembrassero intere.
...Sono molto vicino e mi sento triste per gli operai della Locatelli,sperando che facciano le cose per bene,e nn chiudino i battenti.La loro miseria è la mia miseria.Forse ci dobbiamo svegliare e capire che siamo tutti nello stesso cerchio,e se oggi tocca a loro domani toccherà a noi,e nn ci servirà toccarci in basso...questo si chiama tecnicamente 'Karma collettivo nazionale'.
Quando passo le mie mani nei capelli di una ragazza accarezzati dal vento,profumati di mare e di ortica maledico i politici,dal profondo del mio essere,perchè ogni sera che poggio la testa sul cuscino perdo,ogni sera,un sorriso e una lacrima.
STEFANO CAIAZZA Francavilla al mare Nepal
Gennaro Esposito (rino)
30 aprile 2007 alle ore 14:20CIRIO
AURICCHIO
PIZZICATO
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MAI NESSUN'A' PARLATO
Rino, Napoli
renato luccon
30 aprile 2007 alle ore 14:21beppe ti sei mica informato circa la produzione di letame?cioe non si puo più produrre letame perke inquina...!?non sono gli animali che inquinano e l'essere umano che inquina e sporca la terra e fa puzza con le scoregge immonde dei nostri parlamentari sti pezzi di mer..mandateli a casa tutti al 99,99 x 100
Giacomo C.
30 aprile 2007 alle ore 14:22Daniele Molgora, bresciano, ha portato al cosiddetto parlamento del nord leghista una vecchia proposta di Giancarlo Pagliarini che io reputo ottima: Molgora propone di stipulare un contratto federativo con l'italia, tale per cui la Lombardia, il Veneto e le altre regioni del nord trattengano in cassa il 90% del gettito fiscale e passino a roma solo il restante 10%. In cambio la Lombardia, il Veneto e le altre regioni contraenti accettano di aumentare di una quota pattuita il proprio contributo al pagamento del debito pubblico italiano. L'idea è che una gestione sana del gettito fiscale possa ripagare abbondantemente le regioni del nord del sovrappiù che si accollano. Ma soprattutto, il fatto di potere disporre del 90% del gettito fiscale fa sì che le regioni del nord possano e debbano godere di una completa indipendenza normativa sul modo in cui le corrispondenti quote di gettito saranno spese.
Fermo restando l'atroce dubbio sulla legittimità e pulizia morale della formazione politica proponente, a partire dai suoi discutibilissimi vertici, nonché sulla sua propensione alla fanfaronaggine, questa è di gran lunga la proposta più deflagrante uscita dal mondo federalista e indipendentista negli ultimi dieci anni, e affonda la lama nel punto debole dello stato italiano, i.e. l'obbligo, sotto le impietose scudisciate dell'unione europea, di ripianare il debito in tempi brevi, a suon di lacrime e sangue e impopolarità politica.
Oggi stesso rinuncerei alla metà esatta dei miei pochi soldi in cambio della libertà dal marciume italiano.
http://fedlab1sovpop.splinder.com/
Massimo Greco
30 aprile 2007 alle ore 14:23A proposito dei LORDissimi 101 euro al mese
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Alcuni SERVI PARIA INFERIORI si sono scandalizzati per il rinnovo contrattuale dei lavoratori del Pubblico impiego sbavando dietro le reazioni dei Capi Mafia di Confindustria e dei Capi Mandamento delle piccole e Medie Imprese... che sostengono che ciò è improponibile nell'USURA del privato...
Tutta Europa sa che in ITAGLIA i salari sono i più bassi immaginabili e che neppure, dico NEPPURE, un raddoppio degli stipendi dei Lavoratori sarebbe in GRADO di FAR FRONTE alla MAFIA dei PREZZI e di chi ci guadagna sulla VITA DI TUTTI I GIORNI.
50 MISERABILI euro quasi netti da spalmare su 2 anni sarebbe la grande CONQUISTA che i confederali (SERVI DELLA MAFIA DELLE AZHIENDE....).
Peggio è MEGLIO È.
Chi parla di "padri di famiglia" che DIFENDONO QUESTO SCHIFO.... È SPORCO E SERVO DENTRO.
manuela bellandi
30 aprile 2007 alle ore 14:41Ciao Massimo,
finalmente ho terminato il tetto : )))
thanks!
♥
Giacomo C.
30 aprile 2007 alle ore 18:02Caro Massimo,
i confederali sono gli stessi che in base alla loro agenda di potere e clientelismo politico, e assecondati dalla sinistra italiana in blocco, hanno controfirmato per un 40ennio tutte le leggi di spesa di tutti i governi di centro e di centrosinistra. Il risultato? Chi non ha mai lavorato o ha lavorato per 16 anni, 6 mesi e un giorno vivrà di privilegi e doppi lavori per cinquant'anni alla faccia tua e mia. Tu ed io, che lavoriamo, abiamo il costo aziendale più alto d'Europa e il salario netto più basso. La differenza? nelle tasche dei privilegiati. It's plain to see, presto passerà l'ipnosi di massa.
mario rossi
30 aprile 2007 alle ore 14:30Pm: reazione sproporzionata
ROMA - Quella di Doina Matei, nello sferrare il colpo con la punta dell'ombrello a Vanessa Russo è stata una "reazione voluta e sproporzionata ai fatti; la donna ha reagito con impeto e forza come emerge dall'esame autoptico". Lo hanno detto il procuratore aggiunto Italo Ormanni e il sostituto Sergio Colaiocco durante la conferenza stampa che si è tenuta oggi a Piazzale Clodio per illustrare gli sviluppi dell'omicidio di Vanessa Russo. Rispondendo alle domande dei cronisti sul perché della contestazione di omicidio volontario, aggravato dai futili motivi, Ormanni ha spiegato: "Si è trattato sicuramente di un dolo d'impeto senza un accordo pregresso e senza un contributo materiale della seconda ragazza". "Dai dati emersi - ha aggiunto il procuratore Ormanni - è possibile contestare la volontarietà. La gravità del fatto è emersa immediatamente ed é impossibile immaginare che Doina non si sia reso conto di quello che aveva fatto". I due magistrati hanno spiegato che "nessuno dei numerosi testimoni parla di borseggio, né di schiaffi ricevuti da Doina". "Solo di una spinta - hanno spiegato Ormanni e Colaiocco - avvenuta in prossimità della porta del vagone, spinta che sarebbe stata data da una delle due ragazze romene a Vanessa". Quest'ultima avrebbe apostrofato le romene dicendo "Ma che spingi?". Da qui la violenta reazione. Secondo i magistrati, contrariamente a quanto avrebbe affermato Doina Matei durante l'interrogatorio ("mi ha aggredito con uno schiaffo e per evitare il secondo ho alzato il braccio con l'ombrello, e lei è andata a finire venendomi incontro sulla punta dell'ombrello"), nessuno dei testimoni avrebbe visto schiaffi o colpi vibrati da Vanessa alla donna romena.
manuela bellandi
30 aprile 2007 alle ore 14:35Turchia: in piazza per lo Stato laico
15 aprile 2007 -
ad Ankara, si tiene una marcia in difesa della laicità dello stato. Un'analoga iniziativa si è tenuta, sempre ad Ankara, l'8 di aprile. Anche di questo si ha notizia solo tramite un trafiletto dell'Ansa.
Da tenere presente che l'esercito turco è il più potente di questa parte del pianeta, probabilmente uno dei più potenti al mondo e negli ultimi anni ha fatto tre colpi di stato in Turchia in difesa della laicità dello stato.
Il problema è che la carica di presidente della repubblica turca, è giunta a scadenza di settennato. A questa carica intenderebbe candidarsi Recep Erdogan, attuale primo ministro e capo del Partito per la Giustizia e lo Sviluppo, un partito di centro destra di moderata ispirazione religiosa. Una specie di UDC insomma.
Erdogan deve decidere entro mercoledì e la marcia in difesa della laicità di oggi serve per fargli capire che la cosa non è gradita a chi in Turchia, tiene ancora in massimo conto le direttive di Mustafà Kemal Ataturk,che per i turchi è l'uomo che ha europeizzato e laicizzato la Turchia islamica trasformandola in una repubblica con suffragio universale e voto alle donne negli stessi anni nei quali in Italia l'orbace fascista diventava il tessuto più di moda.
Nell'occidentale Italia anche la sinistra si deve cristianizzare a mastellate mentre in Turchia se inizia un processo del genere i carri armati iniziano a scaldare i motori.
Gli stessi giornali che da mesi ci scassano i marroni con i family day e i vescovi in piazza, ignorano completamente quello che avviene in un paese a un'ora e mezza di aereo e che non viene ammesso in Europa anche per le sue enormi potenzialità militari ed industriali.
Ci sarebbe da sperare l'esercito turco venga in trasferta a fare un colpo di stato e mandasse costoro in dorato esilio su un'isoletta dove esercitare in massima libertà il proprio magistero, senza l'appoggio di giornali che di laico hanno solo le tette e i culi.
rino carini
30 aprile 2007 alle ore 14:36Rintracciata nella notte dai carabinieri tenta disperatamente di difendere la figlia
Lavora in una struttura sanitaria di Civitanova Marche. Per la legge non è colpevole di favoreggiamento
La madre di Doina: "Volevo proteggerla
Ho cercato di trovarle un posto dove andare"
Doina Matei
MACERATA - "Avevo intuito che c'era qualcosa che non andava, che era successo qualcosa di brutto, e ho solo cercato di proteggere mia figlia, di trovarle un posto dove andare". La madre di Doina Matei, l'assassina di Vanessa Russo, è stata rintracciata nella notte dai carabinieri di Tolentino nel paese del Fermano, dove si è trasferita da qualche tempo. E, hanno detto gli investigatori, ha reagito alle domande come farebbe forse qualsiasi madre, tentando di scagionare in qualche modo la figlia finita in carcere.
In Italia con regolare permesso, la madre di Doina lavora in una struttura sanitaria di Civitanova Marche. In passato aveva fatto la badante. Non ha precedenti penali, e per la legge non è imputabile di favoreggiamento perché parente dell'imputata. Non ha quindi commesso nessun reato chiedendo all'operaio argentino Ramon Marcelo Tinaglia, suo conoscente, di ospitare sua figlia e l'altra ragazza.
serena nannini
30 aprile 2007 alle ore 14:40pazzesco! ma che legge del cazzo è! ma questo è proprio un paese da vomito, la madre della troia non può essere perseguita perchè parente dell'imputata, ma che schifo, poi se la prendono contro chi invoca la giustizia popolare!
Max Rosales Polo
30 aprile 2007 alle ore 14:36La parola d'ordine e': NON COMPRARE ASSOLUTAMENTE NESSUN PRODOTTO CHE SIA NELLE MANI DI NESTLE'' devono morire.
Gennaro Esposito (rino)
30 aprile 2007 alle ore 14:38cosa acchiappa,parassiti?
mastino napoletano 30.04.07 14:05
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No, signò: mutandine e reggipetti
Cu tante tante tante merletti...
Rino, Napoli
Ste www.stefanoamato.blogspot.com
30 aprile 2007 alle ore 14:40.
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.GUARDA IL VIDEO DI EMILIO FEDE L'ABUSIVO DI RETE 4 !!!!! CLICCA SUL MIO NOME!.
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mosè yoshua
30 aprile 2007 alle ore 14:41..anche per tutti i preti pedofili che in questi anni hanno spento la vita di migliaia di bambini??
lucA utopiA (vergognatevi.com)
30 aprile 2007 alle ore 14:43sono tutte notizie per rinforzare la legge Mastella sulla privacy....
GILBERTO COLMAN
30 aprile 2007 alle ore 14:44condivido pienamente la tua posizione ma viviamo nel paese delle banane con degli amministratori ( ....) AI QUALI FORSE LE BANANE PIACCIONO.
mario rossi
30 aprile 2007 alle ore 14:46SENTITE COSA DICE QUEST'ESSERE CHE HANNO FATTO MINISTRO!
"Sull'immigrazione dalla destra arrivano soltanto accuse fascistoidi", dice il ministro della Solidarietà Sociale, Paolo Ferrero, replica così alle accuse della Lega e centrodestra, che, dopo l'arresto delle due rumene presunte assassine di Vanessa Russo, hanno parlato di "incaute aperture" sull'immigrazione. Quella della Cdl, dice secco Ferrero intervistato da Repubblica, "è la costruzione del nemico, come avveniva ai tempi dell'ideologia fascista e nazista". Alla Lega Nord, poi, Ferrero fa notare che "i rumeni non sono extracomunitari. E' dunque una cosa idiota accusare la nuova legge per quello che è accaduto alla ragazza di Roma". Per il ministro, comunque, "il problema è che dobbiamo allargare la politica di inclusione e di integrazione. Di delinquenti fa notare Ferrero ce ne sono dovunque. E anche di deficienti".
mosè yoshua
30 aprile 2007 alle ore 14:57..e allora?
è un grande! non come come quei coglioni della lega, amici-servi del pagliaccio-nano, che hanno costruito la loro esistenza sul razzismo del sud!
Marco Alleti
30 aprile 2007 alle ore 14:48Ciausescu aveva ragione quando purgava i rumeni? Oxa aveva ragione quando bastonava gli albanesi? E il Duce con la mafia? Dobbiamo rivalutare queste figure?
Adesso abbiamo Napolitano. 80 anni, parola d'ordine resistere e accogliere la feccia del mondo. Se la prenda lui a casa sua la feccia, noi abbiamo già la nostra.
Rivogliamo STALIN. Chi stupra e uccide con volontà, in Siberia a mettere giù traversine. TORNA BAFFONE!!!
mario rossi
30 aprile 2007 alle ore 14:52PARLA LA NONNA DI VANESSA
''Siamo stanchi, siamo stufi di questa gente. E quello perche' e' ubriaco, quell'altro perche' e' cosi', quell'altro perche' e' cosi', basta, basta, basta''. A parlare, dopo il fermo delle due ragazze rumene che hanno aggredito Vanessa Russo, la ragazza di 23 anni morta dopo essere stata ferita con il punteruolo di un ombrello a causa di una emorragia cerebrale interna, è la nonna, al Gr2. ''Il cuore afflitto sputa sangue. Giustizia, non vendetta - ha detto nonna Quirina - si metta nei panni miei. Lei ha presente i chiodi nel cervello? Cosi' stiamo noi. Sa quando io le perdonero'? Io daro' il perdono a loro quando Vanessa resuscita, allora io le daro' il perdono''. E in merito alla sorellina di Vanessa, che solo ieri ha saputo della tragedia: ''E' un grande guaio questo perche' la sorellina dormiva con la sorella, che le raccontava le favole, le raccontava tutto. Ognuno sa gli affari propri e Dio sa quelli di tutti. Ormai la famiglia e' distrutta''.
mario rossi
30 aprile 2007 alle ore 14:53''Non volevo uccidere Vanessa, io ho 21 anni e lei era una ragazza giovane come me e aveva tutta la vita davanti. Mi sono soltanto difesa'', ha detto Doina. La giovane avrebbe anche due figli piccoli.
A proteggere Doina la madre, che ha detto: ''Avevo intuito che c'era qualcosa che non andava, che era successo qualcosa di brutto, e ho solo cercato di proteggere mia figlia, di trovarle un posto dove andare''. Doina, secondo quanto spiegato anche dal tenente colonnello Alessandro Casarsa, ''non aveva protettori''. Ha due figli in Romania a cui mandava i soldi guadagnati prostituendosi.
lala sala
30 aprile 2007 alle ore 16:17e da cosa si sarebbe difesa? dalla ragazza che la stava aggredendo con un fucile? o cos'altro?
la verità purtroppo è che soprattutto rumeni ed albenesi vengono in questo paese sentendosi padroni, con l'arroganza che è loro tipica per cultura (ah se i comunisti studiassero un po' di storia ...) e si sentono padroni. Loro sono i conquistatori, i vincitori, e noi i vinti. E 'sti 4 imbecilli sinistrosi sono convinti di esser giudicati buoni e umani, senza accorgersi di quanto sono considerati cojoni da quelli che beneficiano della loro "bontà".
emanuele pisa
30 aprile 2007 alle ore 14:55Credo che chi posta in questa sezione abbia sbagliato argomento,si parla di un altro pezzo d'Italia che perde identità,invece si posta sulle rumene che hanno commesso un reato ai danni di una giovane ragazza di 23 anni. Non è utile per nessuno agire in questo modo,non possiamo e non dobbiamo sentirci italiani alimentando atteggiamenti che rasentano il razzismo..Non ho mai letto di lamentele riguardo i 90 e più morti che si sono avuti in campania in nome della camorra..Li in media muore una persona al giorno a colpi di pistola..e nessuno ne parla!! Ciò non toglie dignità e rispetto per una ragazza uccisa in una stazione della metropolitana. Dire basta con queste nefandezze quotidiane è facile xche ognuno di noi facendolo espia sensi di colpa,attribuisce allo "straniero", lo sfascio di una società. Quanti potenziali morti(non fisiche) ci sono in quelle 1500 famiglie, e in tutte le famiglie che si ritrovano da un giorno all'altro senza più lavoro, solo xche le industrie i grandi marchi x una logica legata ad un concetto economico di globalizzazione chiudono i battenti, e uccidono i sogni le speranze e le aspettative di tutti quelli che vi hanno lavorato?
Secondo il mio modesto parere,i consigli di amministrazione di queste aziende sono paragonabili alle riunioni che si facevano e si fanno a tavolino in aziende/stato chiamate Mafia,Camorra,N'dragheta.. E fortuna che Locatelli faceva le cose per bene!!
Massimo Filippini
30 aprile 2007 alle ore 14:56Linguaggio rude ma rispecchia chiaramente il mio punto di vista!! Complimenti amico....
La Bossi-Fini forse non é riuscita appieno nel suo intento ma invece di migliorarla i nostri politicanti rossi la vogliono eliminare completamente perché considerata toppo severa, e nonostante la sua severità ecco il risultato: due assassine in più nel nostro paese.
E' vero che per quel che concerne la criminalità noi italiani non siamo secondi a nessuno, ma visto che ladri assassini e stupratori nostrani purtroppo ce li dobbiamo tenere, cerchiamo almeno di non importarli dall'estero se non altro per rispetto dei tanti immigrati rumeni e non che lavorano onestamente qui da noi.....
Ma chi come me la pensa in questo modo é un razzista fascista leghista, e allora viva i centri sociali e l'invasione cinese....
sergio rosa
30 aprile 2007 alle ore 14:57carissimi amici la locatelli sta per chiudere?una goccia d'acqua in mezzo al mare...purtroppo è così...io parlo in prima persona ho un azienda agricola a pachino,produciamo in serra ortofrutta...qui a rischio non sono solo 1500 famiglie ma decine di migliaia si va avanti a stento con la speranza che"il prossimo anno vada bene"io ho deciso di chiudere pure e come me altri adesso mi toccherà mangiare pomodori cinesi o marocchini che passano per spagnoli..la crisi che c'è dipende solo dalla politica,l'europa è stata una grande "minchiata"come è stata fatta,va bene aiutare gli stati più poveri ma non è giusto andare contro noi stessi,caro Grillo perchè non vai a vedere le cose come vanno pure in agricoltura?non ne sento parlare da nessuna parte...pensa che quest'anno le zucchine le abbiamo vendute a 30centesimi al kg,come l'anno scorso....bisogna stare con le mani ferme che si guadagna di più avete visto i nostri politici?
Marco Mazz
30 aprile 2007 alle ore 14:58Purtroppo concordo con tutto quanto hai scritto, in particolar modo sulla caratterizzazione della persona di Ferrero verso il quale provo SCHIFO (e non da oggi nè dai fatti di Appignano).
Massimo Bolli (a io piacciono le colte letture)
30 aprile 2007 alle ore 15:03Mi go da dir la mia sue asiende alimentari.
Uncò xero drio vardarme Forum, che xè el me programa preferio, essendo mi un fan accanio, potensialmente pericoloso, de Rita Daa Ciesa. A un serto punto sento el sitofono. Mi digo Chi seo? Cosa vutto? No sta romperme i guioni, o te copo. Verxo a porta e no ghe xera mia Gioanin Rana? Voevo farte saggiare sti torteini, me dixe. Mi o go prima paralisà co n'alitada de Raboseo. Poi gliè go da na sciaffa. Ghe digo su. Dio caro, te par ora de rompere e baote mentre uno xè drio farse e robe sue? Lassame sò i torteini e va in figa to mare, e veose anca, monassa fio de roion. Gliè go dà un urton. Lù se ga intrabucà. Lo go finio co na scoresa. E ora son drio magnarme i torteini. Che no sei gnanca massa boni.
sauro malerba
30 aprile 2007 alle ore 15:04Per una politica che costi meno, quella italiana è la più cara del mondo.
Perchè non date un pò di spazio anche voi per
questa petizione?
http://www.comincialitalia.net/petizioni.asp?id_petizione=3
anna scali
30 aprile 2007 alle ore 15:05vorrei segnalare l'ennesima fregatura dei numeri che cominciano con 899..
per scaricare emule, un programma di condivisione musica, ti viene detto che per installare il programma devi avere un codice di accesso e lo puoi avere telefonando al 899911901 al costo di 3 euro.
Bene ho selezionato il numero, una registrazione vocale mi avvisava che avevo 5 secondi per riattaccare oppure attendere in linea. I cinque secondi sono passati, ho atteso il codice ma nulla, pochi secondi dopo si sono fregati i soldi e hanno riattaccato.
Ho pensato di segnalarvi il caso. grazie
Michele Ranieri
30 aprile 2007 alle ore 15:07Cia' Guaglio (P.Grillo)
Anch'io son cresciuto con i prodotti della locatelli...Bei tempi in un bel paese!!! Fatemi sapere se organizzate qualcosa,sono dissocupato da tre mesi,abito a bari e posso partecipare attivamente,anche ad altre iniziative
simeone camporese
30 aprile 2007 alle ore 15:08Il post richiama alla memoria quote latte(la borsa del latte) e quote pesce che causarono problemi in Francia, in pratica quote, non prodotto.
Tuttavia voglio allacciarmi ad un'azienda citata, St. Gobain, industria del vetro.
Noi privatizzammo tra le prime le industrie del vetro a Pisa e Venezia.
L'acquirente le compro' e le chiuse.
Oltre a chiudere, l'acquirente, acquistò i la produzione di pietra refrattaria per costruire i forni per produrre il vetro, nel caso a qualcuno venisse voglia di fare un pò di concorrenza.
L'Italia come altri paesi si trova senza produzione di vetro, un prodotto non strategico(un prodotto a cui tutti possiamo rinunciare di acquistarlo).
Passano gli anni e le stagioni, ma i c.....i, non passano mai.
Un giorno le tre industrie produttrici di vetro in Europa, Francia, Germania, UK,(sembra una barza), si trovano a cena e parlando decidono di comune accordo di applicare una addizzionale energietica sul prezzo del vetro, calcolata sul peso del prodotto venduto, energietica a causa del caro petrolio, di comune accordo a causa di...
Nessuna associazione nessun sindacato nessun imprenditore, nessuno ha proferito verbo.
Il mercato libero ci schiaccerà per incompetenza imprenditoriale, clientelismo e ignoranza laureata.
emanuele pisa
30 aprile 2007 alle ore 15:09i rumeni sono quello che dici tu..
sono come i camorristi, i mafiosi, che in nome dell'illegalità, in nome di un potere dettato a colpi di mitra di bombe hanno ucciso dilaniato e distrutto centinaia di famiglie..prima di sputare sentenze su altri che comunque hanno sbagliato, sarebbe utile e sensato guardarsi intorno e rendersi conto che non si cammina su un prato verde e rigoglioso, ma si calpesta solo merda. Coloro che ho sopra citato ti ricordo che non sono extra comunitari. Inoltre per non offendere la tua spiccata intelligenza ti ricordo che forse anche il tuo agire ha contribuito a questo stato di cose. A proposito dove eri quando i giudici dell'antimafia sono stati fatti saltare in aria?
Dove eri quando le bombe hanno devastato la stazione di bologna? oppure quando sono stati uccisi giornalisti (mino pecorelli)? Dove stavi?
Ustica ti ricorda qualcosa? Erano Tutti Italiani uccisi da Italiani..eravamo extracomunitari?
Facile prendersela con i più deboli...
mosè yoshua
30 aprile 2007 alle ore 15:09ma chi c...o sono "il giustiziere italiano" "mario rossi"????????????????????????
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avete sbagliato blog. qui oggi si parla di un'industria che sta chiudendo!!!!
avete rotto con questa vostra avversione verso gli stranieri! pensate a tutti quei preti-pedofili che hanno rovinato la vita di tanti bambini italiani e non!!
Mauro Maggiora (mau64)
30 aprile 2007 alle ore 15:11Fuori tema:l'omicidio sul metro
Un tempo scrivevo più spesso , su questo blog.
C'erano persone veramente di talento, che fornivano contributi interessanti , originali.
Ovviamente non ho la pretesa di annoverarmi tra questi, ma il leggere spunti di qualità pregevole mi spingeva a partecipare.
Poi,causa il successo crescente , una deriva inarrestabile, senza fine , verso la banalità, la truculenza, la patologia , la compulsività, il becero maschilismo, l'omofobia, l'ignoranza, il razzismo, il conformismo , in una parola, lo schifo umano.
Non chiedo censura, questo siamo, indiscutibilmente, inutile farsi illusioni.
Leggere la sequenza dei messaggi , qui, è peggio che assistere ad una squallida pantomima, in qualche cloaca televisiva.
La comunità qui presente rappresenta la fotografia del becerume nostrano, del livore schiumoso che cista facendo annegare.
Altro che eccellenza del web, qui siamo al de profundis.
Così,un fatto di sangue , comune, una drammatica morte, certo, fornisce il pretesto perchè esseri ignobili con soprannomi fantasiosi comincino, in maniera ossessiva, monotematica, a vomitare bile , a invocare torture, pene di morte, gogne.
E c'è qualcun altro che si indigna perchè una mamma abbia protetto una figlia.
Già, solo gli extracomunitari , cattivi, lo fanno.
Una mamma italiana, rispettosa e ligia, avrebbe immediatamente denunciato la figlia, dopo l'omicidio, una mamma italiana è sempre pronta ad inchiodare i propri figli alle loro responsabilità.
Come la mamma di Stevanin, il serial killer di Verona ,italianissimo, anzi venetissimo, che coprì gli omicidi efferati del figlio.
Non mi risulta che sia andata in galera, o sbaglio?
Che squallore indicibile...
pasquale rezza
30 aprile 2007 alle ore 15:15Quoto!!!!!
Marco Mazz
30 aprile 2007 alle ore 15:33Che inutilità ogni volta che si discute dei problemi portati dagli immigrati stare a dire che anche gli italiani delinquono. Questa sarebbe una soluzione del problema secondo te? Per quelli di AN e Lega la soluzione è quella di legare gli ingressi esclusivamente all'offerta di lavoro. Per quelli di Forza Nuova la soluzione è quella di non permettere l'ingresso di altri immigrati e di cacciare quelli con precedenti penali. Per Ferrero è accettare chiunque dichiari di venire con buone intenzioni, senza assumersi alcuna responsabilità poi sul controllo di quelle buone intenzioni.
Qual'è la tua proposta? E soprattutto chi stabilisce il limite di sopportazione alla delinquenza degli italiani? Ferrero pagherà per aver aperto le porte da subito alla Romania contro la decisione presa da tutti gli altri paesi europei? Perchè fino ad ora le statistiche dicono che tra gli immigrati rumeni in Italia c'è il più alto tasso di criminalità di tutti gli altri. Il perchè di ciò lo devono studiare i sociologi, ma il compito di chi è al governo è quello di prenderne atto e di porre dei meccanismi di riparazione ad un tale fenomeno.
Mauro Maggiora (mau64)
30 aprile 2007 alle ore 15:53Marco Mazz,
accidenti che effluvio!!
Chi ha parlato di leggi sull'immigrazione?
Chi ha detto che delinquono anche gli italiani?
Io ho parlato della deriva del blog e delle strumentalizzazioni crasse che leggo qui.
E, ho parlato di mamme, italiane , rumene che siano, tendono sempre a proteggere i figli.
Sbagliato , ma è un dato di fatto , non è una novità , importata dai cattivi stranieri.
E sostenerlo è sintomo di superficialità ed ignoranza,stop.
Tutto il tuo effluvio è , quindi , fuori luogo,mi spiace..
manuela bellandi
30 aprile 2007 alle ore 17:17bisognerebbe starci sul blog per miglirarlo, non fuggire nauseati...ma a volte è difficile.
quoto il tuo commento
baci
valerio a.
30 aprile 2007 alle ore 20:12Fuori tema:l'omicidio sul metro
concordo con te sei fuori tema... ma un modo ci sarebbe di tenere il blog all'altezza dell'impegno che lo stesso Autore (Beppe Grillo)ci mette x tenerci aggiornati su quanto succede in Italia e nel Mondo, con notizie tante volte conosciute solo dagli addetti ai lavori e non divulgate dai media come tv pubbliche e private e principali testate dei quotidiani nazionali, ..."dicevo" un modo ci sarebbe per tenere il blog interessante, COMINCIANDO PROPRIO DAL NON INTRUFOLARE "notizie non attinenti" in un determinato post, perche' agli operai della Locatelli non gliene frega niente se tu scrivi o non, nel blog di Beppe Grillo, perche' secondo te non ci sono persone intellettualmente valide con cui corrispendere, comincia tu a non distogliere l'attenzione dall' orgomento e se hai idee x risolvere i loro problemi mettile giu' altrimenti smettila di far perdere tempo a coloro i quali come me leggono il blog x attivarsi alla risoluzione dei problemi e non piuttosto alla loro semplice discussione con menti eccelse con le quali confrontarsi.(su argomenti non inerenti). Mi scuso con Beppe e con tutti gli altri, non voglio creare dibattiti inutili, ma vorrei che la stessa cosa fosse fatta anche dagli altri, nel rispetto dei diretti interessati al post ed a tutti coloro che lasciano commenti costruttivi.
emanuele pisa
30 aprile 2007 alle ore 15:11i rumeni sono quello che dici tu..
sono come i camorristi, i mafiosi, che in nome dell'illegalità, in nome di un potere dettato a colpi di mitra di bombe hanno ucciso dilaniato e distrutto centinaia di famiglie..prima di sputare sentenze su altri che comunque hanno sbagliato, sarebbe utile e sensato guardarsi intorno e rendersi conto che non si cammina su un prato verde e rigoglioso, ma si calpesta solo merda. Coloro che ho sopra citato ti ricordo che non sono extra comunitari. Inoltre per non offendere la tua spiccata intelligenza ti ricordo che forse anche il tuo agire ha contribuito a questo stato di cose. A proposito dove eri quando i giudici dell'antimafia sono stati fatti saltare in aria?
Dove eri quando le bombe hanno devastato la stazione di bologna? oppure quando sono stati uccisi giornalisti (mino pecorelli)? Dove stavi?
Ustica ti ricorda qualcosa? Erano Tutti Italiani uccisi da Italiani..eravamo extracomunitari?
Facile prendersela con i più deboli...
Marco Presti
30 aprile 2007 alle ore 15:11
LA PICCOLA E MEDIA IMPRESA ITALIANA E' QUELLA CHE REGGE TUTTO IL CARROZZONE TRICOLORE!
ONORE AL MERITO A QUESTI IMPRENDITORI CHE SENZA CHIDERE NULLA IN CAMBIO ALLO STATO SI SOBBARCANO RISCHI E LAVORO CONDIVIDENDO GLI UTILI A VOLTE FINO AL 60% CON IL SOCIO STATALE DI CUI SOPRA!
P.S. CI VUOLE CORAGGIO PER SOPPORTARE QUESTA SITUAZIONE!
massimiliano mantiloni
30 aprile 2007 alle ore 15:18Non ci vuole coraggio, è soltanto rassegnazione.
E' quella che permette a questi briganti di distruggere l'Italia. Siamo divisi tra Berlusconi e Tronchetti-De Benedetti. Siamo in mano alla politica economica e nessuno muove un dito. L'unico peccato è che le Br furono strumentalizzate e colpirono semplici funzionari. Ci tolgono tutto e noi proni come pecore.....
bonfini luca
30 aprile 2007 alle ore 15:14immensamente dispiaciuto per gli operai della locatelli dobbiamo difendere le nostre aziende da queste subbudle scelte creare aziende è difficilissimo distruggerle un attimo non permettimolo non cessate la produzione sotituite gli industriali fasulli che i veri imprenditori esistono
mosè yoshua
30 aprile 2007 alle ore 15:15fatti curare! tu stai veramente male!
sergio buoni
30 aprile 2007 alle ore 15:16EMERGENZA SICUREZZA A MILANO: FORZA NUOVA PRESENTE!
Spaccio di droga, campi nomadi, prostituzione, gang di criminali cheagiscono indisturbati: non stiamo parlando del famigerato Bronx...bensìdell'insostenibile situazione che vive la più importante città del Nord:Milano. Di questi tempi, senza nemmeno doversi spingere nei quartieri piùdegradati, intere zone, completamente in mano agli extra-comunitari, sono diventate off-limits per i cittadini milanesi;una realtà questa, ormai sfuggita di mano da tempo anche alle forzedell'ordine, che provoca inevitabilmente una drammatica situazione di crescente malcontento popolare e di pericolosatensione sociale. Perchè la gente si è stufata di chiudersi in casa. Perchèil popolo vuole reagire ristabilendo l'ordine e la legalità. Perchè imilanesi vogliono tornare a essere gli unici padroni della propria città.Corvetto, San Siro, Quarto Oggiaro, Viale Padova, non fa più differenza
ormai da ovunque si leva un unico coro: "Fuori dalle balle!"E Forza Nuova Milano risponde presente. Con ilconsueto stile di chi da anni è attivo nei quartieri popolari, nellescuole, nei luoghi di lavoro. Ma questa volta raccogliamo e rilanciamol'appello affinchè per questa battaglia popolare si unisca al nostro fiancotutta la gente per bene che ha deciso di dire basta. Non bastano i proclamidei politicanti che invocano aiuti dal governo: serve intervenire, servescendere in piazza, da subito. E noi ci saremo, nelle prossime settimane, intutti i quartieri, al fianco del popolo: per riprenderci Milano, perriprenderci l'Italia.ADERISCI ai COMITATI POPOLARI DI AUTODIFESA per MILANO!
Per informazioni:
Numero verde: 800910263
sosmilano@forzanuova.info
enrico reggiani
30 aprile 2007 alle ore 15:20La Locatelli chiude perchè il mercato bla bla bla.
Gli spagnoli ed i francesi, accompagnati dagli svizzeri ci comprano perchè il mercato bla bla e ribla...poche storie...la ditta è veramente buona??? allora compriamocela e facciamola andare avanti.
Alessandro C.
30 aprile 2007 alle ore 15:21ciao Beppe...è l'Italia..ormai..in Africa si sta meglio...comunque..volevo farti i miei complimenti...bravo..pavia ringrazia..e ti aspetta l'anno prossimo...
un saluto..
bonafini luca
30 aprile 2007 alle ore 15:56sono pienamente d accordo
stefano sciacchitano
30 aprile 2007 alle ore 15:24Beppe,
se sostieni il mercato (utenti-consumatori) contro i padroni senza capitali come nel caso Telecom, è incoerente che poi sostieni i lavoratori della Locatelli che, nell'ambito di un processo aziendale, vengono licenziati.
Il mercato va bene quando siamo consumatori (e lo siamo tutti). Il mercato va male quando un capitalista estero (Besnier) licenzia o fa spezzatini.
Quando invece Unicredit conquista le banche dell'est siamo tutti a cantare l'inno di Mameli.
sergio buoni
30 aprile 2007 alle ore 15:31LA RIVOLUZIONE NAZIONALE E POPOLARE E' VICINA!
FORZA NUOVA SI PRESENTA NELLE GRANDI CITTA'
Forza Nuova si presenta in tutte le grandi città. Dopo la sorprendente presentazione nella città di Palermo avvenuta la settimana scorsa, oggi Forza Nuova ha presentato simbolo e liste a Verona, a Genova, a
Lucca, Piacenza, Alessandria, Sesto San Giovanni e Latina ed alle provinciali di Ancona e Vicenza e Genova. Forza Nuova si presenta poi in coalizione con Alessandra Mussolini a Sabaudia, Frosinone, Lecce, Castrovillari,l' Aquila, Avezzano e Montesilvano. Numerosissime le altre località dove o come FN o come Alternativa per i candidati forzanovisti son in campo. Il candidato sindaco per Palermo, Giovanni Zampardi (storico leader forzanovista), ha già iniziato una campagna forte e vicina al popolo palermitano su temi quali l'antimafia e la difesa dell' economia italiana. Fra i comuni minori si prevedono risultati lusinghieri a
Santangelo Lodigiano e Montebelluna (TV). Lo sforzo delle sezioni e federazioni forzanoviste è stato encomiabile e dimostra la capacità ormai acquisita da FN di presentarsi alle competizioni elettorali ordinatamente e diffusamente.
manuela bellandi
30 aprile 2007 alle ore 15:32Sono 10 anni che questi signori dell'est, conosciuti come ubriaconi violenti, assassini, sfruttatori di minorenni e di bambini, pirati della strada stanno nel nostro paese a commettere delitti.
GIUSTIZIERE ITALIANO 30.04.07 15:28
************************************
Adesso capisco perchè voi di forza nuova ce l'avete tanto con loro....
Perchè vi fanno concorrenza!
:)))
mosè yoshua
30 aprile 2007 alle ore 15:36sei grande!!
l'hai capito subito che dietro c'era la mano di quegli impotenti del gruppo di Fiore la checca!
Marco Mazz
30 aprile 2007 alle ore 15:38Stà di fatto che pongono un problema serio al quale sono interessati tutti, mica solo i loro sostenitori.
Raniero Graziani
30 aprile 2007 alle ore 15:34In un momento come questo, la destra nazionale vede profilarsi un'opportunità offerta su un piatto d'argento. Saprà coglierla? Da questo dipende il suo futuro e le sue potenziali fortune. Il centro-sinistra, ormai improponibile per lo sfascio che sta perpetrando, ricorre al tentativo dell'unità al centro (Partito Democratico), e dell'unità a sinistra (ciò che nascerà dalla fusione di PRC-PDCI-Mussi-Angius), per rimescolare il tutto e ritentare il colpaccio alle prossime elezioni. Il centro-destra per il momento resta a guardare confuso, ma se anche riuscirà a costruire il partito unico di cdx, non sarà mai l'alternativa a questo stato di cose, l'opportunità l'hanno avuta ma l'hanno gettata alle ortiche e questo il popolo non glielo perdonerà.
Ecco l'opportunità grandiosa per la destra nazionale, e cioé la fusione dei vari partiti di cosiddetta estrema destra in un unico soggetto forte, cioé la fusione della Fiamma Tricolore, Nuovo MSI, Forza Nuova, la Mussolini, Tilgher, ecc. tutti portatori di un messaggio e di una sostanza politica affine, ma ognuno diviso in deleterie "correnti" che frammentano la destra nazionale e la sua potenziale conquista del potere. Se arriveranno all'unità, a capire questa opportunità storica che gli si offre in questo bivio temporale, cavalcando l'onda del sentimento popolare, depresso per il dilagare di delinquenza, immigrazione, soprusi, e stanchi di una classe politica di corrotti, la destra nazionale avrebbe serie opportunità di prendere il potere, e ripulire questa nostra nazione dalla feccia e dai virus che la stanno portando inesorabilmente alla tomba.
Non c'è altra soluzione, speriamo che i "leader" della destra nazionale sappiano cogliere questa incredibile opportunità che gli si pone innanzi.
mario rossi
30 aprile 2007 alle ore 15:36PARLA LA NONNA DI VANESSA
''Siamo stanchi, siamo stufi di questa gente. E quello perche' e' ubriaco, quell'altro perche' e' cosi', quell'altro perche' e' cosi', basta, basta, basta''. A parlare, dopo il fermo delle due ragazze rumene che hanno aggredito Vanessa Russo, la ragazza di 23 anni morta dopo essere stata ferita con il punteruolo di un ombrello a causa di una emorragia cerebrale interna, è la nonna, al Gr2. ''Il cuore afflitto sputa sangue. Giustizia, non vendetta - ha detto nonna Quirina - si metta nei panni miei. Lei ha presente i chiodi nel cervello? Cosi' stiamo noi. Sa quando io le perdonero'? Io daro' il perdono a loro quando Vanessa resuscita, allora io le daro' il perdono''. E in merito alla sorellina di Vanessa, che solo ieri ha saputo della tragedia: ''E' un grande guaio questo perche' la sorellina dormiva con la sorella, che le raccontava le favole, le raccontava tutto. Ognuno sa gli affari propri e Dio sa quelli di tutti. Ormai la famiglia e' distrutta''.
patrizia moneta
1 maggio 2007 alle ore 17:24Ha ragione la nonna, non è possibile perdere una nipote in un modo così assurdo.
Non ci sono scusanti,metterei queste 2 gentili signore in una fossa e le lascerei morire.
Questo è quello che meritano, ma aspettiamoci che
qualcuno le difenda ancora, quello che sanno sempre dirti (razzista) si lo sono diventata e ne
vado fiera. Patrizia
stefania stefanioni
30 aprile 2007 alle ore 15:37ne sei veramente convinto?
guarda che con la dx che é stata al governo 5 anni io nn ho visto né calo d'immigrazione, né cittá piú sicure.
Fai piú paura tu con la tua violenza del caxxo!!
annunziata caruso
30 aprile 2007 alle ore 15:38
ricchezza etcnica che piace ai compagni nullafacenti e buonisti: roba da mandarli a estrarre il carbone a scudisciate nella schiena 18 ore su 24, poi si accorgeranno che culx hanno avuto a nascere in italia.
italia che stanno regalando a barbari violenti
simeone camporese
30 aprile 2007 alle ore 15:39Seguendo il post.
Nonostante venga detto che gli investimenti dall'estero in Italia siano limitati dall'intervento del governo/stato nel mercato, l'esempio è lampante.
Acquistando l'azienda italiana concorrente, la chiudo, sopportando alcune spese, poi lo stabilimento lo riapro, con nome diverso, sfruttando lavoratori coop o interinali.
Un contratto di lavoro europeo no, vero?
mario rossi
30 aprile 2007 alle ore 15:43Doina Matei ha due figli piccoli in Romania
Delitto in metrò, la rumena arrestata mesi fa La donna che avrebbe ucciso Vanessa Russo era finita in manette per violazione della normativa sulla immigrazione
ROMA - Doina Matei era stata arrestata una volta per la violazione delle normativa sulla immigrazione. Lo ha detto il capo della squadra mobile di Roma, Alberto Intini, durante la conferenza stampa a piazzale Clodio sugli sviluppi dell'omicidio di Vanessa Russo. A suo carico c'erano diverse segnalazioni per motivi legati al fatto che si prostituiva. Doina era stata arrestata nel novembre 2006 dopo che era scaduto il suo permesso di soggiorno ottenuto per motivi di salute e per poter effettuare in Italia cure mediche. Dopo l'arresto le era stato notificato un decreto di espulsione, ma a gennaio di quest'anno c'è stato l'allargamento dell'Ue alla Romania.
DUE FIGLI - Doina Matei è originaria di Ploiesti, un piccolo paese vicino a Bucarest, dove ha due figli ai quali inviava i soldi che guadagnava prostituendosi. Doina, secondo quanto spiegato anche dal tenente colonnello Alessandro Casarsa, «non aveva protettori». Il rapporto che la legava alla ragazza minorenne, secondo il colonnello, era «tipico di queste persone». «Erano insieme a Roma da qualche settimana - ha detto - facevano lo stesso mestiere e non è strano che si siano allontanate insieme». Secondo quanto ricostruito dai carabinieri le due donne hanno soggiornato in una pensione a Tivoli, luogo dove è stata segnalata la loro presenza subito dopo l'omicidio di Vanessa. Da Tivoli i carabinieri di Montesacro, hanno, anche grazie alle immagini, dato un nome a quei volti.
Gennaro Esposito (rino)
30 aprile 2007 alle ore 15:45i soliti stupratori pervertiti zozzoni maniaci quindi
h h 30.04.07 14:41
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
Tu comme te chiammi, Candida?
stefania stefanioni
30 aprile 2007 alle ore 15:45solidarietá ai lavoratori della mitica Locatelli...sperando che qualcosa si smuova...ma non credo...
gian Mario Lanfranconi
30 aprile 2007 alle ore 15:46La forza anche se nuova è l'arma più debole,la non violenza quella più efficace.
Perchè anzichè esportare il siero della vera mozzarella in tutto il mondo,non incominciate a produrla,allevando bufale, in tutta Italia?
roob nonsolo
30 aprile 2007 alle ore 15:46giustiziero d'italia o anche del mondo?
Fabio Greggio
30 aprile 2007 alle ore 15:48(((((((NUOVO SOFTWARE: AMICO SILVIO 1.0))))))
LEGGI L'INTERO ARTICOLO QUI:
http://www.radicalsocialismo.it/forum/viewtopic.php?t=1151
di Alessandro Robecchi
Tenetevi al passo con le nuove tecnologie. Installate subito sul vostro computer Amico Silvio 1.0, il nuovo programma che cambierà il vostro modo di pensare. Bastano pochi clic e Amico Silvio 1.0 si istalla al posto dei vecchi programmi, cose obsolete come Anticomunista 2006, o Conflitto d'Interessi 2.0.
Caratteristiche tecniche. Amico Silvio 1.0 gira su qualunque computer. Offre immagini spettacolari, come Silvio accudito dalle giovani badanti in Sardegna. Contiene materiali edificanti come Silvio applaudito al congresso del Pd, o Silvio contrito per aver cacciato Biagi. Nella speciale directory Silvio Assolto potrete archiviare tutti i processi, le assoluzioni e le prescrizioni.
Prestazioni. Veloce e duttile, Amico Silvio 1.0 è un programma che risolve problemi operativi apparentemente impossibili. Per esempio, fare una legge sul conflitto di interessi e nel frattempo chiedergli di comprare un po' di Telecom sembrerebbe una contraddizione secca e irrisolvibile. Ma Amico Silvio 1.0 scardina il problema con eleganza, un sorriso, una pacca sulla spalla.
Compatibilità. Amico Silvio 1.0 si interfaccia perfettamente e senza problemi con tutti i programmi. Gli va bene quello del Partito Democratico, gli piace l'ipotesi di una federazione con Fini, è predisposto per dialogare via mail persino con Casini. Soprattutto, per la prima volta, Amico Silvio 1.0 si sente riconosciuto dagli altri programmi che cominciano a pensare a lui come un software affidabile.
Manuale Utente. Un consiglio. Tenete installato Amico Silvio 1.0. sul vostro computer finché non si parla seriamente della legge Gentiloni. Per allora uscirà il nuovo programma Silvio Si Incazza Di Nuovo 1.0, oppure reinstallate il vecchio Conflitto di Interessi 2.0. Per ora, però, usate questo Amico Silvio 1.0... CONTINUA AL LINK SOPRA
Francesco Parisi
30 aprile 2007 alle ore 15:49DOINA...
Non per difendere le due che hanno aggredito Vanessa Russo, ma é probabile che l´omicidio sia avvenuto accidentalmente.
Ossia, l´aggressione non é accidentale. Ma che l´aggressione sarebbe risultata in un omicidio credo fosse imprevedibile.
Sinceramente, non pensavo che fosse nemmeno possibile uccidere uno con un ombrello...
L´ombrello ha colpito Vanessa in un modo molto particolare e, nella concitazione, non credo fosse possibile aspettarsi un simile esito di un´ombrellata.
Detto questo, due considerazioni:
- La romena avrebbe dovuto essere deportata dopo il decreto d´espulsione. Il meccanismo evidentemente prima non funzionava, dato che era ancora qui. Con l´entrata della Romania nella UE, non sará nemmeno piú possibile l´espulsione. Quindi, i problemi si aggraveranno!
- NELLE FOTO delle due ragazze prese dalla CC TV della metro poco prima dell´aggressione NON SI VEDE L´OMBRELLO... Strano.
Andrea Coppola
30 aprile 2007 alle ore 15:52perchè non scrivi nome e cognome brutta testa di caxxo? io pure sono incazzato per qullo chè capitato, ma questa si chiama istigazione a delinquere....metti nome e cognome se hai le palle.....
carlo p.
30 aprile 2007 alle ore 15:53E' il mercato...della vita delle persone.
emanuele pisa
30 aprile 2007 alle ore 15:55***per il "GIUSTIZIERE ITALIANO"*****
i rumeni sono quello che dici tu..
I camorristi, i mafiosi, che in nome dell'illegalità, in nome di un potere dettato a colpi di mitra di bombe hanno ucciso dilaniato e distrutto centinaia di famiglie? SANTI, annoveriamo santo totò riina, san buscetta, san provenzano..prima di sputare sentenze su altri che comunque hanno sbagliato, sarebbe utile e sensato guardarsi intorno e rendersi conto che non si cammina su un prato verde e rigoglioso, ma si calpesta solo merda. Coloro che ho sopra citato ti ricordo che non sono extra comunitari. Inoltre per non offendere la tua spiccata intelligenza ti ricordo che forse anche il tuo agire ha contribuito a questo stato di cose. A proposito dove eri quando i giudici dell'antimafia sono stati fatti saltare in aria?
Dove eri quando le bombe hanno devastato la stazione di bologna? oppure quando sono stati uccisi giornalisti (mino pecorelli)? Dove stavi?
Ustica ti ricorda qualcosa? Erano Tutti Italiani uccisi da Italiani..eravamo extracomunitari?
Facile prendersela con i più deboli...
Soprattuto fai parte di un pensiero che ha dato il suo bel contributo a "piazzare"
ordigni in nome della strategia della tensione..pensiero forte e nuovo..Fatte na pera de fosforo,studia la storia e se hai tempo scrivi cose sensate...Ma non lo farai perche sei troppo intelligente
Andrea Coppola
30 aprile 2007 alle ore 15:59Per favore,cancellate i messaggi anonimi/firmati con pseudonimi. bisogna avere il coraggio delle proprie idee.
Chip En Sai
30 aprile 2007 alle ore 20:08Andrea Coppola... chi?... indirizzo o numero di telefono prego!... col tuo nome e cognome ci saranno sicuramente centinaia di persone!...
Col mio pseudonimo ci sono solo io... e puoi anche scoprire il mio vero nome!... ti basta come "assunzione di responsabilità"?... per cosa poi?!... per quello che si scrive?!... e quello che si fa o si dovrebbe fare non ti interessa?!
Braccio da Montone
30 aprile 2007 alle ore 16:01***
Viva, viva Sant'Eusebio
Protettore dell'anima mia...
Viva viva il primo Maggio
porotettore del mio cuor.
LIBERTA' Est:
Avere un lavoro sicuro
dove poter piagare la schiena,
avere un inginocchiatoio per
poter piangere la propria pena,
avere fede in un prtito
che di dia ragione,
avere la testa nel pallone
e sentirsi alla fine, un povero cogl...
*
Maria Francesca Garritano
30 aprile 2007 alle ore 16:03concordo!
manuela bellandi
30 aprile 2007 alle ore 16:44Oh Santa Cleopatra!
...sono in matrix? ...è un Deja-vue ?
: )))
♥
annunziata caruso
30 aprile 2007 alle ore 16:02sono stata via una settimana, ma la ricchezza etcnica continua a crescere
orietta brusa
1 maggio 2007 alle ore 08:12I "Al Capone, Buscetta, Riina" ti dicono qualcosa?
Ti ricordi quando, negli ormai lontani anni '60, in alcuni bar svizzeri c'era un cartello che diceva: "Proibito l'ingresso ai negri, agli italiani e ai cani?".
Se buttassimo gli italiani dall'Italia per migliorare il paese?
Mi piacciono gli italiani razzisti e xenofobi: sono quelli che hanno meno memoria di tutti e possono costruirsi un passato, un presente e un futuro a loro misura.
Gennaro Esposito (rino)
30 aprile 2007 alle ore 16:02Ho sentito che la rumena ha dichiarato agli inquirenti di esser stata presa a schiaffi dalla signora e che avesse alzato l'ombrello per ripararsi, istintivamente, quindi dovrebbe essere omicidio colposo o, al massimo, preterintenzionale.
Come un incidente d'auto. Aspettate almeno le decisioni dei magistrati, prima di scatenarvi contro TUTTI i Rumeni e contro TUTTI gli extracom.
Rino, Napoli
Braccio da Montone
30 aprile 2007 alle ore 16:19Ah Gennà!
P I A N T A L A.
Resta il fatto che certe
azioni sono fuori della nostra civiltà.
Dobbiamo adattarci ripudiando la
nostra evoluzione?
Tornare indietro per far posto
e peripatetiche o delinquenti,
comunque gente indietro nei secoli e cattiva,
in quanto senza valori umani?
E' ORA DI FINIRLA CON QUESTA STORIA
INDEGNA, DOVE TUTTI SI RIFUCIANO, QUELLA
DI DIRE SEMPRE: è il razzimo.
E' come quando al nord si duceva
terroni. E allora?
Sto par de palle nun ce le metti.
Statte a cuorte, vagliò!
*
Alfio Porta
30 aprile 2007 alle ore 16:09La tua tesi sarebbe che visto che abbiamo prodotto mafia e camorra dobbiamo, per una sorta di par condicio, accettare anche la violenza e la delinquenza di rumeni ed extracomunitari?
Sergio Oigres
30 aprile 2007 alle ore 16:11A casa tutti, mandiamoli a casa a calci in culo sti cagoni rincoglioniti, buoni solo a parlare e a intascarsi i nostri soldi. E' ora di smettere di stare a 90 gradi scndere in piazza e manfiestare il nostro dissenso è da paese civile, facciamo capire che ne abbiamo i colgioni pieni. Cordialità
Francesca D.
30 aprile 2007 alle ore 16:13A tutti quelli che generalmente si trovano d'accordo con Grillo, facciamo un piccolo sforzo, in famiglia spieghiamo che d'ora in poi la mozzarella sarà solo una tra quelle produttrici italiane... Io d'ora in poi lo farò,so che siamo in tanti a seguire Beppe! Cominciamo ad avere il potere anche noi!!!
Piero Lestingi
30 aprile 2007 alle ore 16:13$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$
Beppe ti prego, basta a prendertela con i politici, i manager e i ciarlatani, credo che sia arrivato il momento di prendertela con i cittadini italiani! Dopo due anni e mezzo di vita di questo blog, non si è arrivati ad alcun cambiamento, dopo questo tuo assiduo bombardamento di messaggi e consigli, penso che sia arrivato il momento di fare qualcosa! Non possiamo restare immobili e indifferenti a tutto quello che succede in questo paese di me**a, qualcosa si dovrebbe pur fare!!Non funziona NULLA, a iniziare dalla giustizia per finire all'agricoltura, se dopo tutto questo tuo dire e fare, la gente ancora rimane ferma, ti consiglio, in segno di PROTESTA nei confronti dei cittadini italiani, di bloccare per una settimana il tuo blog, non potremo continuare questo ping pong fra te e loro, prima o poi il disastro avverrà!!! Fallo Beppe se vuoi veramente bene al tuo paese e ai suoi cittadini!!!
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antonio soru
30 aprile 2007 alle ore 16:20Ecco perché LA LOCATELLI CHIUDE E TANTE ALTRE FALLISCONO, E TANTISSIMA DISOCCUPAZIONE CHE AUMENTERA SEMPRE DI PIù SE NON RIAQUISTIAMO LA NOSTRA SOVRANITA MONETARIA! INVECE I POLITICI PREFERISCONO METTERE IN PRATICA LE FORME PEGGIORI COME: L'USURA, IMMORALE E DEVASTANTE! E INUTILE CHE PROTESTIAMO
SE CE IL SIGNORA..O
Gli Stati membri dell'Unione Europea, per conto dei banchieri, fanno pagare ai propri cittadini questo debito fittizio tassandoli sempre più per pagare il cosiddetto "debito pubblico" che potrà solo aumentare e MAI estinguersi, essendo pari al valore nominale di TUTTA LA CARTA-MONETA emessa + interessi pregressi e, come se non bastasse, gravato da un interesse a scelta della BCE!
Il "debito pubblico", per pagare il quale il nostro patrimonio e il nostro reddito, faticosamente guadagnato, viene tassato con IVA, IRPEF, ILOR, ICI, accise, una tantum, etc.. e per il quale VIENE SVENDUTO IL NOSTRO PATRIMONIO STATALE, nasce proprio da questa pratica fraudolenta, usuraria, immorale e devastante.
LE BANCHE CENTRALI
SI APPROPRIANO INGIUSTAMENTE
DEL SIGNORA..IO E, FACENDOCI PAGARE UN DEBITO INESTINGUIBILE CHE NON DOVREBBE ESISTERE, CI ESPROPRIANO SEGRETAMENTE DEI FRUTTI DEL NOSTRO LAVORO RENDENDOCI SCHIAVI ATTRAVERSO DEBITO PUBBLICO E TASSE!!
E adesso ..rispondimi! Vuoi permanere nella condizione di SCHIAVITÙ o intendi lottare per la tua dignità, riappropriandoti della Sovranità Monetaria Popolare per liberarti e liberare i tuoi simili dall'oppressore?
PENSACI!
Soltanto reimpossessandosi del potere dell'emissione monetaria diretta, in nome e per conto dei cittadini, lo Stato evita di regalare i proventi del signora..io al sistema bancario e di spremere i cittadini mediante tasse inevitabilmente crescenti. Lo Stato Italiano SOVRANO potrebbe così finalmente riappropriarsi della possibilità di poter svolgere un' autonoma politica economica, proprio per il fatto di poter rilanciare l'economia senza accrescere l'indebitamento pubblico.
giuseppe amato
30 aprile 2007 alle ore 16:20Per i lavoratori della Locatelli:rilevate quello che potete, unite le professionalita',create nuovi centri locali di trasformazione del latte su base mista tradizionale-filiera.
Scappare dai meccanismi di poverta' indotta che i nostri governanti(tutti insieme) ci hanno ammollato o che sono stati forzati ad ammollarci e' un dovere oramai.Leggere sul web circa l'affare Britannia,Draghi etc.Dotarsi di misure di protezionismo dalla globalizzazione ,dall'Europa.
Gennaro Esposito (rino)
30 aprile 2007 alle ore 16:21ERRATA CORRIGE
solita solidarietà patetica partenopea,dato che siete come rumeni e zingari
m m 30.04.07 16:11
solita solidarietà patetica partenopea,dato che siete come rom e zingari
m m 30.04.07 16:09
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E la vostra, Signora come la definiamo?
Solidarietà peripatetica, becera, padana, legaiola?
Oppure semplicemente Isteropoenia? (Greco+latino-napolitano) UAHUAHUAH AH AH AHAHAHAH AH!!!!
Ciao cara,
Rino, Napoli
j.uan m.iranda
30 aprile 2007 alle ore 16:24L'AUMENTO DEI SUICIDI IN ITAGLIA NON VIENE PUBBLICATO DAI MEDIA !
DOVETE CREDERE DI ESSERE NEL PIU' BEL PAESE DEL MONDO !
LA MAGGIORANZA DEI SUICIDI SONO DI GENTE RIMASTA SENZA LAVORO A 40/50ANNI, DI TITOLARI DI AZIENDE CHE LE BANCHE HAN FATTO FALLIRE E MAGARI POI INDIRIZZATI A USURAI CHE GLI HANNO MDATO IL COLPO FINALE !!
FAN PIU' MORTI IN ITAGLIA LE BANCHE E I ROMANI DEI RUMENI !!
SVEGLIA GENTE VI STANNO PRENDENDO PER IL CULO!
VOGLIONO CHE VI SCANNIATE FRA DI VOI, STATE RESPIERANDO LA LORO ARIA E NON LO SOPPORTANO !!
mosè yoshua
30 aprile 2007 alle ore 16:24A carico della Matei c'erano diverse segnalazioni legate al fatto che si prostituiva. La donna, originaria di un piccolo paese vicino a Bucarest, ha due figli piccoli che vivono in Romania ai quali mandava quello che guadagnava prostituendosi. Secondo gli inquirenti non aveva protettori. Era stata arrestata già una volta, nel novembre scorso, per violazione della normativa sull'immigrazione. Il suo permesso di soggiorno, ottenuto per motivi di salute e per poter effettuare in Italia cure mediche, era scaduto. Dopo l'arresto le era stato notificato un decreto di espulsione, ma a gennaio di quest'anno c'è stato l'allargamento dell'Ue alla Romania.
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finocchietto di Forza-Nuova..
era qui non per il ministro ma per la UE!! vattene tu da questo paese ci sarà meno puzza!!
Leonardo Servadio
30 aprile 2007 alle ore 16:26Gentili lettori,
volevo solo dirvi che dove ieri c'era una bella azienda internazionalmente conosciuta, che faceva capi di abbigliamento sportivo di qualitá, oggi c'é un concessionario auto che farebbe invidia alla cittá di Detroit.
Operai e sindacati hanno fatto in modo che la direzione di detta azienda:
- Prima ha esternalizzato la produzione
- Poi ha venduto il marchio.
Adesso i grassi operai tornano beceri a far la fila in fabbrica, non per lavorare ma per comprarsi una bella Deces Mer condita di tante belle cambiali (al 20% TAE).
Scioperate gente, scioperate!
leo zeppellini
30 aprile 2007 alle ore 16:28locatelli non fara' piu' le cose per bene e il formaggino mio si chiamera' formaggino loro!che tristezza...
Gennaro Esposito (rino)
30 aprile 2007 alle ore 16:31@ PIERO LESTINGI
@ TUTTI GLI ALTRI CHE VOGLIONO DARSI DA FARE
Siete disponibili a fare una società finanziaria-industriale per approfittare delle opportunità come questa che nei prossimi anni appariranno sempre di più sul mercato?
Oppure vi basta stare a starnazzare sul Blog?
Saluti,
Rino, Napoli
Piero Lestingi
30 aprile 2007 alle ore 16:35Ho sempre ammirato la gente di Napoli e i napoletani, tu sei il primo COGLIONE NAPOLETANO che io abbia conosciuto!!
VATTENE A VIVERE A MUNGIVACCA STRONZO NON SEI DEGNO DI NAPOLI!!
alberto rameni
30 aprile 2007 alle ore 16:32Situazioni come quelle di Locatelli sono figlie dell'attuale sistema imprenditoriale italiano, ove non esistono imprenditori-fondatori, ma imprenditori-debitori. L'imprenditoria italiana di oggi si base su un assioma molto semplice: rischio coi soldi di altri (le banche) e guadagno solo io (imprenditore), le tasse non le pago perchè il mio commercialista troverà l'escamotage per eluderle, io imprenditore agli occhi dell'opinione pubblica (che foraggio) diventerò un grande capitano d'industria, e pazienza se la società non fa utili e anzi collassa: in Italia si fanno sempre leggi ad personam che mi parano il c..o e io non riuslterò colpevole, ma anzi vittima del mercato così bislacco!!! Ecco, è tutto molto semplice lineare. In realtà il vero imprenditore è colui il quale valuta il rischio di impresa, lo compara agli utili che ne potrebbe trarre, mette una parte di capitale proprio e una parte (una parte però non tutto) se lo fa finanziare. Oggi invece, può fare imprenditoria solamente chi ha già capitali, propri, ha già un proprio network di contatti, magari derivante dalla famiglia di provenienza, ha appoggi nelle alte sfere. Si guarda attorno, decide un settore che ha una discreta remunerazione e vi si butta. Voglio dire: non apporta novità, idee fresche, nuova linfa al sistema. Semplicemente vi si avventa con bocca famelica e cerca di spolpare l'osso per quanto può. Solo che di polpa non ce n'è più. Dove sono finite le idee nuove, le iniziative rischiose ma di successo, i lanci di nuovi prodotti. Oggi si cerca di salire in tutti i modi su un treno che è già in corsa, è già strapieno e che sta pure vistosamente rallentando. Non si costruiscono più vagoni nuovi, o linee nuove. Avete per caso visto in giro qualche novità davvero sconvolgente? Qualche iniziativa degna di attenzione? No, anche perchè, se queste ci fossero, i grandi big si precipiterebbero subito a bloccare il tutto comprandole e mettendole in un cassetto. A loro va già bene che rimanga tutto così
Piero Lestingi
30 aprile 2007 alle ore 16:32$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$
BEPPE FERMATI UN ATTIMO!!!
PROTESTA CONTRO I CITTADINI CHE ANCORA NON HANNO CAPTATO I TUOI MESSAGGI!!
DI QUESTO PASSO ANDREMO AVANTI ALL'INFINITO!!!
FERMATI, UNA SOLA SETTIMANA!!
BASTA!! QUESTO BLOG STA DIVENTANDO UNA CHAT!!
SCIOPERA, SCIOPERA, FERMATI, POTRESTI STRESSARTI PORCA PU**ANA!!!!
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Gennaro Esposito (rino)
30 aprile 2007 alle ore 16:33
Pur'a Napoli, purtroppo!
j.uan m.iranda
30 aprile 2007 alle ore 16:36OLTRE UN MILIONE DI TURCHI LAICI IN PIAZZA CONTRO LA DERIVA ISLAMICA DELLA TURCHIA !
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PRENDETE PURE LEZIONE DAI TURCHI !!
ubald ino
1 maggio 2007 alle ore 22:33Carissimo mi spiace molto per la chiusura dello stabilimento, ma ho un cognato che negli anni scorsi è venuto spesso a caricare birra a Napoli alla Peroni. Mi ha raccontato storie indecenti, gente che giocava a carte tra le pedane, birra venduta in nero, ecc ecc. Purtroppo la zuppa prima o poi finisce e ci vanno male tutti mi spiace per gli onesti, molto molto meno per gli altri. Purtoppo noi del sud quando abbaimo le disponibiltà non le appreziamo ma poi ci piangiamo addosso come i coccodrilli (te lo dice uno ke di km ne fa 750 x lavorare). Un grosso in bocca al lupo per il tuo futuro.
liliana pace
30 aprile 2007 alle ore 16:38ciao mauro, quoto. non c'è niente da fare, le menti lucide si riconoscono subito
Gennaro Esposito (rino)
30 aprile 2007 alle ore 16:38Gennaro Esposito (rino) 30.04.07 16:31 | Rispondi al commento |
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BRAVA!!!!
Massimo Bolli (a io piacciono le colte letture)
30 aprile 2007 alle ore 16:56Oggi mieti consensi, Prof?
Alessandro Scalzo
30 aprile 2007 alle ore 16:42Il mercato, il mercato, il mercato. La legge del mercato, che scoperta geniale! E' come buttare la gente giù dal sesto piano e dare la colpa alla legge di gravità se muore. La legge del mercato non è stata data da Dio a Mosè sul monte sinai. Come tutte le leggi di natura, non è né morale né lungimirante. Spiega i fenomeni, NON LI GIUSTIFICA. Per questo dovrebbero esistere gli stati e i parlamenti, per introdurre correttivi di lungimiranza ed etica nella legge del mercato. Cosa fanno invece i parlamentari? Si fanno le seghe col Partito Democratico.
GINO SERIO Nerazzurro :-) 15 scudi
30 aprile 2007 alle ore 16:49LA PICCOLA E MEDIA IMPRESA ITALIANA E' QUELLA CHE REGGE TUTTO IL CARROZZONE TRICOLORE!
ONORE AL MERITO A QUESTI IMPRENDITORI CHE SENZA CHIDERE NULLA IN CAMBIO ALLO STATO SI SOBBARCANO RISCHI E LAVORO CONDIVIDENDO GLI UTILI A VOLTE FINO AL 60% CON IL SOCIO STATALE DI CUI SOPRA!
P.S. CI VUOLE CORAGGIO PER SOPPORTARE QUESTA SITUAZIONE!
Marco Presti 30.04.07 15:11 |
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La piccola e media impresa è il futuro :-)
Nella piccola e media impresa i ladri sindacalisti ( pochi) li si tiene d'occhio meglio .
La piccola e media imprese può competere alla grande con le grandi industrie multinazionali se ben rappresentata all'estero .
La pmi produce qualità .
Chi lavora nelle PMI produce il doppio di chi lavora nelle multinazionali italiane e viene trattato meglio .
Produrre qualità gratifica l'operaio senza trasformalo in un robot esaurito .
Il nordest ne è l'esempio ,le aree artigianali del veneto sono giardini :-).
Meno sindacalisti + lavoro Gratificante :-)
La grande industria in italia ha fallito ,e ci costa un occhio, grazie ai sindacalisti servi dei loro padroni KOMUNISTI ex sindacalisti :-).
Il nord est è l'esempio da seguire ,Non per nulla è la regione più ricca d'europa .
buon primo maggio :-)
Gianluigi Tegazzi (λ)
30 aprile 2007 alle ore 16:50Spero che stia venendo giù merda rovente a catinelle.
lucA utopiA (vergognatevi.com)
30 aprile 2007 alle ore 16:52Prima di salvare i formaggi salviamo i lavoratori.
Mauro Maggiora (mau64)
30 aprile 2007 alle ore 16:53Ciao Liliana, buon 1°maggio, ne abbiamo bisogno...
manuela bellandi
30 aprile 2007 alle ore 16:54Stà di fatto che pongono un problema serio al quale sono interessati tutti, mica solo i loro sostenitori.
Marco Mazz 30.04.07 15:38
***************************************
Per discutere i problemi esistenti qui in Italia e ormai in quasi tutto il resto del mondo ci vuole il numerino come al super_mercato...siamo nell'era della globalizzazione dove tutto si valuta in base al mercato.
Tu che numero hai?
Qual è questo problema serio che si risolve con l'istigazione al linciaggio? (a parte le ruberie politiche? :)))) )
manuela bellandi
30 aprile 2007 alle ore 16:56poive....(governo ladro)
Marco Mazz
30 aprile 2007 alle ore 17:18Al momento il mio numerino è 1, visto che da qualche tempo mi sono abbastanza stancato di guardarmi le spalle quando ritorno a casa di sera dopo le 22,00 nonchè di fare lo stesso dopo che ho chiuso il portone del mio condominio ma non sono ancora arrivato davanti al mio appartamento. Sarà perchè vivo in un quartiere non proprio con vista sul mare, beato chi non ha di questi problemi, ma cambiare casa non lo si fa dall'oggi al domani.
Il tuo sarcasmo mi sembra un pò cretino.
Stefania Casini
30 aprile 2007 alle ore 16:57Volevo avvisare che Sch,,ietti ha detto che a titolo personale, siccome la polizia non lo difende, si difenderà da solo e paga bene tutti quelli che lo aiuteranno.
Con i proventi delle sue opere, del suo motore, dei suoi libri, Schi,,etti pagherà a chi saprà mostrare le prove di aver sparato in faccia ai nemici dell'umanità
Conosco bene Schiet,,ti e non è uno scherzo
Va inquadrato come tema personale, non è un'azione del suo comitato autonomo o della sua campagna per eliminare la povertà
leggete qui:
da http://domenico-schi,,etti.blogspot.com/2007/04/fondo-milanese-per-la-protezione.html
"Per quanto mi riguarda a 42 anni devo vivere clandestinamente senza aver mai commesso un solo reato in vita mia: non ho casa, non ho lavoro, non ho laurea, non ho moglie, non ho figli, non ho onore, non ho rispetto, non ho un euro, non posso vedermi con i miei amici per paura che possano avere ritorsioni, non posso neanche fare denuncia perchè non vengo preso in considerazione e quindi agisco di conseguenza.
Se non mi difendono le forze dell'ordine, se non ho la protezione di polizia e carabinieri, per quanto mi riguarda, mi difendo io e quando ho finito di tirare sberle comincio a sparare in faccia fino a quella del sindaco che mi farà fare il Festival Mondiale della Cultura Popolare e la Banca che costituirà il Fondo Per la Protezione dell'Infanzia."
Schi,,etti ha fatto una polizia privata a difesa dei valori etici.
leggi qui:
7) Potresti dare bene l'ordine?
A difesa degli interessi etici di circa un miliardo di persone, senza esitazione, da subito, sparate in faccia ai nemici dell'umanità ben in vista, per ammazzarli. La Polizia non ci difende, allora ci dobbiamo difendere noi.
Dobbiamo far capire che non stiamo scherzando, e che vogliamo fare il Fondo per la Protezione dell'Infanzia e il Festival Mondiale della Cultura Popolare.
SPARA!
Nicola p.
30 aprile 2007 alle ore 16:58che caspita ne sai del "comunismo" solo quello che ti fanno credere i media ? informati prima di sparare
manuela bellandi
30 aprile 2007 alle ore 16:58♥
Gennaro Esposito (rino)
30 aprile 2007 alle ore 16:59Ho sempre ammirato la gente di Napoli e i napoletani, tu sei il primo COGLIONE NAPOLETANO che io abbia conosciuto!!
VATTENE A VIVERE A MUNGIVACCA STRONZO NON SEI DEGNO DI NAPOLI!!
Piero Lestingi 30.04.07 16:35
E, di grazia potrei conoscere anche il motivo di tutta questa rabbia nei miei confronti?
Stavo facendo solo una proposta.
Potevate semplicemente dire: non m'interessa, Grazie.
Rino, Napoli
Nicola p.
30 aprile 2007 alle ore 16:59che caspita ne sai del "comunismo" solo quello che ti fanno credere i media ? informati prima di sparare
lucA utopiA (vergognatevi.com)
30 aprile 2007 alle ore 16:59Quanto guadagna un imprenditore che fa pubblicità in televisione? Quanto guadagna un operaio che fa 12 ore?
Non c'è mercato se c'è discriminazione.
Andate a FFFF aaa nnNn CCC uuuu llll oooooOO !
Vergogna , ieri , oggi , domani !
manuela bellandi
30 aprile 2007 alle ore 17:01...facciamo una raccolta di denaro ed ingaggiamo l'esercito turco... :)))
baci
manuela bellandi
30 aprile 2007 alle ore 17:03Siete disponibili a fare una società finanziaria-industriale per approfittare delle opportunità come questa che nei prossimi anni appariranno sempre di più sul mercato?
Oppure vi basta stare a starnazzare sul Blog?
Gennaro Esposito (rino) 30.04.07 16:31
**********************************************
Preferirei una colletta per ingaggiare l'esercito turco...
qualcuno è favorevole?
: )))
giovanni esposito
30 aprile 2007 alle ore 17:29non solo avevo scritto rispetto ai ns dipendenti che per legge devono essere idonei alla mansione essendo stipendiati da noi, devono sottoporsi come dice la legge a visite mediche ed analisi cliniche preassuntive (prima del mandato prima di essere stati eletti cioè allo status di candidato) e poi una volta eletti le aziende come locatelli, olivetti,snam,montedison,etc. la logica non si abbatte il costo del lavoro, i cinesi possono vendere calzature etc. senza controlli e ns aziende abbigliamento e scarpe chiudono, girate per centri commerciali e mercati rionali tutto è cinese a scapito di ns aziende e nessuno dice nulla, a merce contraffatto, o entrata non si sà come in italia, tra poco non avremo più nulla il 2007 è iniziato il ns inesorabile cammino verso la fine, perchè non siamo e non abbiamo i connotati di popolo, ma siamo terra di invasori(americani compresi) alcuni anni fà sono stato in cina x lavoro, la domenica alle 0700 nelle strade tutti fanno ginnastica per la mente lo hga detto il governo, nei locali mi sono fatto tradurre un cartello da amici(e ho controllato altri) che dicono " 2030 Padroni del Mondo" credo forse non del mondo, ma tra 7-8 anni si dell'europa, tutti sanno di questi cartelli che ns esportatori mi hanno riferito che stanno lì dal 1990 e prodi va a fare accordi per far chiudere ns aziende? ricordate chi è prodi?, snam, nomisma etc.dio abbia pietà di noi e ci salvi. saluti
DANIELE ANDALORO
30 aprile 2007 alle ore 17:06L'AMMINISTRAZIONE BUSH, HA RAGGIUNTO L'OBBIETTIVO: EMERGENCY E' FUORI DALL'AFGHANISTAN!
GLI INTERESSI ECONOMICI DEL GOVERNO FANTOCCIO DI KARZAY, GRAZIE ALL'AMMINISTRAZIONE BUSH, SONO INTOCCABILI, RISPETTO ALLE CURE UMANITARIE DI EMERGENCY IN AFGHANISTAN!
NON SEMPRE IL BENE STA DOVE LO SI ENUNCIA, E NON SEMPRE IL MALE STA DOVE LO SI ADDITA!
marco molino
30 aprile 2007 alle ore 17:06Ciao Beppe,
Credo ormai che quella mia sensazione percepita da anni a questa parte, stia diventando realtà: vivere in Italia è diventato un problema. Un problema serio, unico che ovviamente solo noi italiani possiamo percepire. Il nostro non è più un paese serio, la Locatelli è solo l'ennesima controprova. I sindacati in Italia non si capisce ancora bene cosa stiano facendo. In un paese serio la legge Biagi non sarebbe mai esistita,o quanto meno sarebbe stata abolita al primo giorno di un governo di sinistra. Ma qui no, qui siamo in Italia. Perdere anche la Locatelli sarebbe l'ennesima sconfitta, per il prodotto e per i lavoratori. Ma tanto siamo già talmente abituati alle sconfitte, che non sappiamo più reagirne.
Gennaro Esposito (rino)
30 aprile 2007 alle ore 17:08Sissignora.!
Corrado Di Puccio
30 aprile 2007 alle ore 17:09Qualcuno ha visto Report su Rai 3 ieri sera..??
Il vero problema che nessuno sa come fare, siamo in mano a persone che decidono il nostro futuro spesso peggiorando le condizioni di vita delle singole persone. HELP.... :-|
http://www.media.rai.it/mpmedia/0,,RaiTre-Report%5E23709,00.html
http://ingannosviluppoitalia.splinder.com/
manuela bellandi
30 aprile 2007 alle ore 17:11Spero proprio ti facciano un vasto
campo nomadi di fronte alla tua
bella villetta.
noncampocent'anniperchènonmifaccioifattimiei 30.04.07 16:49
***************************************
eheheh!
la villetta non ce l'ho, ma un pezzettino di campo sì...potrei venderglielo come hanno fatto i commercianti milanesi con i cinesi...oppure come hanno fatto in terra di lega con i capannoni di papà dopo che hanno trasferito le aziende in romania...
...ripensandoci...forse sarebbe più conveniente se lo affittassi alla camorra per smaltirci i rifiuti tossici delle fabbriche del nord...
sono indecisa...
baci
manuela bellandi
30 aprile 2007 alle ore 17:39Buona sera a Lei Erw.
Chip En Sai
30 aprile 2007 alle ore 17:13"Si compra un'azienda italiana e la si chiude"?!...
Perché un'azienda possa dirsi "italiana"... chi la vende devrebbe essere (a mio parere) un imprenditore italiano!...
E come mai non ci si rivolge a costui perché... con i soldi della vendita... ne compri o ne avvii un'altra in Italia... e... quindi... assuma le persone che perdono il lavoro in quella che ha venduto?!...
La mia è una domanda dubbiosa un po' provocatoria... allo scopo di saperne di più da chi è molto competente in questi temi e problemi!...
In particolare... poi... non capisco perché debba essere per forza italiano l'industriale che abbia voglia di salvare la nostra "mozzarella e 1500 famiglie"?!
peppino garibaldi
30 aprile 2007 alle ore 17:13fresca di ieri :
coppia di amici in viaggio di nozze negli USA , hanno volato con Alitalia....non si trovano le valigie......immaginate come sono incazzati. cosa preoccupante, oltre gli indumenti c'erano dei medicinali per un certo tipo di allergia...
chi ha insistito per l'acquisto delle azioni da parte di capitalisti italiani ?????
va beh.....pensiamo alla salute !!!!!
lucA utopiA (vergognatevi.com)
30 aprile 2007 alle ore 17:14x il tizio che odia i rom
Ti racconto una storia:
lavoravo in posto pubblico, veniva un ragazzo dall'ungheria che mi portava delle monete tutti i giorni per cambiarle in banconote, lui faceva la carità, ogni giorno mi portava dalle 80 alle 120 euro da cambiare, e pensa che lui la sera girava con una renault clio 1300 e viveva ospitato a Sanremo.
Pensa che mi ha portato in giro una sera con la sua auto, e la mattina lo ritrovavo seduto su di un marciapiede a chiedere l'elemosina.
Il suo grande obbiettivo in Italia, pero' era quello di portarsi delle ragazze dall'ungheria da farle prostituire. Un piano che mi aveva anche proposto ed io ovviamente ho rifiutato...
...pensa come siamo messi...
ma è inutile sputare sangue su di un blog. E' altrettanto inutile odiarli come fai tu, la colpa è del parlamento non loro...
Giovanni B.
30 aprile 2007 alle ore 17:15Caro Beppe,
sono pienamente d'accordo con i lavoratori della Locatelli. Attiviamoci per frenare questa emorragia di aziende italiane in attivo che chiudono per poi aprirle sotto altre egide europee.Questo mio non è nazionalismo spicciolo ma semplice riflessione:sono in attivo, ergo, concorrenziali; rispondono perfettamente alle regole del libero mercato secondo la teoria neoliberista attualmente in auge e panacea (secondo alcuni) di tutti i mali. Resterebbe un punto da chiarire: chiedo ai lavoratori della Locatelli: gli ordinativi per i prossimi anni sono sufficienti per conservare questo attivo? Spero di sì.
Baciccia da Genova
j.uan m.iranda
30 aprile 2007 alle ore 17:15ma tu dove cazzo stai???????????in papua nuova guinea?!!?
m m 30.04.07 16:38
$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$
SEI LA DIMOSTRAZIONE CHE SIETE UN POPOLO DI FALLITI DESTINATI...ANZI GIA' AL MACELLO !!!
TI STANNO INCU.LANDO DA DESTRA DA SINISTRA DA SOPRA, DI SOTTO, DI SOTTOGAMBA , A PANIERINA, A MANO PIENA, ALLA FRATINA.....E TI PREOCCUPI DI ME !! O SEI UN MASOCHISTA O SEI SCEM.O !!
simeone camporese
30 aprile 2007 alle ore 17:16Il mercato compra in Italia la comunicazione l'alimentare e quant'altro, l'Italia compra all'estero centrali nukleari da rottamare ancor prima di essere costruite, l'italia voleva comprare la Suez francese e ha preso un calcio sui denti.Pazienza.
Ermanno Bartoli (barlow)
30 aprile 2007 alle ore 17:20Certi personaggi sono pagati fior di miliardi per distruggere. Distruggere aziende, imprese, ambiente... perché sulla distruzione c'è chi ci lucra a dozzine di zeri.
Ecco perché quando se ne vanno i distruggitori, quale pensiero di ringraziamento, prendono cifre a "enne" zeri.
Siamo così duri di comprendonio da non averla ancora capita?
E chi ci rimette è sempre il paese che lavora.
Auguri Locatelli
e. b.
Marco Mazz
30 aprile 2007 alle ore 17:22@ Manuela Bellandi 30.04.07 16:54
Al momento il mio numerino è 1, visto che da qualche tempo mi sono abbastanza stancato di guardarmi le spalle quando ritorno a casa di sera dopo le 22,00 nonchè di fare lo stesso dopo che ho chiuso il portone del mio condominio ma non sono ancora arrivato davanti al mio appartamento. Sarà perchè vivo in un quartiere non proprio con vista sul mare, beato chi non ha di questi problemi, ma cambiare casa non lo si fa dall'oggi al domani.
Il tuo sarcasmo mi sembra un pò cretino.
manuela bellandi
30 aprile 2007 alle ore 17:33Se vuoi parlare sul serio non chiedo di meglio...ma se vuoi giustificare chi istiga aal linciaggio allora mi sembra che sia più utile il sarcasmo cretino.
Qual è il tuo problema?
Dove vivi? Milano?
Hai gli extracomunitari che ti accerchiano?
Chiedi a RINO da Napoli come ci si difende...a casa sua, come in tutto il meridione non sono nuovi agli scherzetti dello Stato , che li abbandonano in pasto alle mafie e alla criminalità.
Se vuoi essere serio esponi il tuo problema e parliamone...ma seriamente, non difendendo slogan politici razzisti.
Baci
Giuseppe Mazzei Avvocato
30 aprile 2007 alle ore 17:23SEI ANCHE UN GRAN VIGLIACCO.....NON OSI FIRMARTI E TI COPRI DIETRO LA VOCE PER IL GRILLO BEPPE. VERGOGNATI QUACQUARACQUÀ!
giuseppe de stefano
30 aprile 2007 alle ore 17:24dajeee Peppe... ammazza quanti siamo...
lucA utopiA (vergognatevi.com)
30 aprile 2007 alle ore 17:25Io non mi affeziono ad un prodotto strapubblicizzato che sinceramente non è mai stato nemmeno di qualità.
Quanto guadagna un imprenditore che publiccizza dei formaggini?
CHe intrallazzi ha avuto ???
..E quanto guadagnavano i loro operai??? Quanto??
Voglio saperlo!!! Quanto l'imprenditore e quanto gli operai?!?
Salviamo le famiglie prima dei formaggi...
A FA NNN CCC UUU LLL OOOOOOO
GINO SERIO Nerazzurro :-) 15 scudi
30 aprile 2007 alle ore 17:25J-u-a-n M-i-r-a-n-d-a 30.04.07 17:15 |
Ancora qua sei ,papuanense esiliato de sti cocones :-)
Ma te diverti tanto tirar sassi dalla papuasia ?
Un giorno me spiegherai dov'è sto eden in cui vivi tu ,perchè sai ,io in giro mica ne ho visti tanti .
Ma probabilmente sei naufragato assieme al tuo PC e ce scrivi da un luogo che ancora non ci sta nelle cartine :-)
ARRIVA' a fanculo e te ce mando ogni volta che posti .
ciao papuanense .
P.S. Meglio se pigli per il culo altri , il tuo amico gino ne ha viste troppe :-)
Giovanni Farzati
30 aprile 2007 alle ore 17:29Ha nutrito quasi tutti gli italiani, perchè chiude? il suo slogan non era "faceva le cose per bene". Adesso le ha fatte male, si chiude, direzione? mercato? oppure volontà di farla fallire ? cui prodest, traduciamo, a chi interessa ottenete la Locatelli
giacomo zanitti
30 aprile 2007 alle ore 17:30concordo pienamente!
Giuseppe Mazzei
30 aprile 2007 alle ore 17:32A " per il Grillo Beppe" e " u u "
La Litizzetto di direbbe " teste di mi........ia!
Imparate a firmarvi quando dite delle stronzate, così almeno un minimo di considerazione ve la sipuò concedere, anche se dicte stronzate!
Braccio da Montone
30 aprile 2007 alle ore 17:32***
1° Maggio 2007.
Si festeggia come suole, la festa
di colui che suda il salario.
Alleluja!!!!!!
Chissà per quale infernale motivo
il lavoratore lo festeggia in mezzo
alla strada tra ricorrenze e proteste.
Mentre, i ciarlatani prezzemolati,
festeggiano le loro ricorrenze,
(ne hanno tante nell'arco dell'anno,
tranne il 1° maggio), sempre nelle regie
con coppe di tette e di champagne,
avvolte la coca cucina quella fina...
e via suon di flash e di cazzate.
Ma sì! Loro lo fanno per far beneficenza.
Non sono mica egoisti come
quer poveraccio che suda er salario
e pe comprà un par de scarpe ar fijo,
c'ha dei probblemi!
Ma quannomaimortaccivostridestifiglidimignotta.
*
manuela bellandi
30 aprile 2007 alle ore 17:35questa è D.O.C.
♥
Ermanno Bartoli (barlow)
30 aprile 2007 alle ore 17:33"C'è un fungo commestibile che cresce sulle pareti.
E' viola, di un viola rossastro, e ha un gusto dolce.
Lo si raccoglie nelle fenditure."
(Margaret St. Clair, "Il segno della doppia ascia")
Come hobby faccio lo scrittore. Scrivo racconti e poesie... e piccoli saggi.
La frase precedente l'ho fatta mia perché rappresenta la forza e la voglia di vivere nonostante tutte le peripezie e i dolori.
E' il tuo compleanno o quello di una persona a te cara? Fatti un regalo. Visita il mio sito; non costa nulla e potrà dare molto a te, quindi a me. Nel sito ci sono racconti e poesie miei e non solo miei... e belle immagini. Fanne l'uso che vuoi.
Grazie anche solo per aver letto e preso in considerazione questo messaggio.
Ringrazio di cuore quanti hanno visitato il sito.
Ermanno Bartoli (Reggio Emilia)
www.webalice.it/barlow
simeone camporese
30 aprile 2007 alle ore 17:34Il ministero degli esteri, quello economico e .. a cosa servono? A cosa serve il parlamento europeo? A cosa serve la pubblica amministrazione? A cosa servono i sindacati? A cosa servono cariche istituzionali a passeggio?
A fare affari.
Salvatore Sarno
30 aprile 2007 alle ore 17:35U U. U un'altro stronzo.
Fausto Piazza
30 aprile 2007 alle ore 17:35Intanto ce le diciamo, ci scambiamo informazioni Lo sappiamo tutti quanto contano le informazioni, lo sanno anche quelli che controllano la telvisione e i giornali in Italia.
Le informazioni sono la nostra libertà di scelta, poi ci penseremo.
Marcello Ferrari
30 aprile 2007 alle ore 17:36È TUTTA COLPA DEI CAPITALISTI!
...DAVVERO?
I capitalisti cattivi che chiudono in Italia APRONO ALTROVE.
Come mai?
Forse perché altrove conviene??
Ah, non dite che é perché altrove costa poco. La Germania é il primo paese al mondo per esportazioni e non é certo un paese povero!
La differenza é questa: che la Germania compete in settori avanzati. Mentre l´Italia compete in settori in cui il prezzo é il fattore dominante. Quindi, l´Italia (piú per inerzia ed incompetenza, che per scelta) si trova a competere con i paesi emergenti. Ma con i costi alti di paesi avanzati!
Per questo, per l´Italia non c´é speranza.
Non puó piú posizionarsi su settori avanzati. Puó solo adeguarsi ai costi e agli stipendi dei paesi poveri.
(E uscirá dall´euro.)
j.uan m.iranda
30 aprile 2007 alle ore 17:37Rispetto all'anno precedente, gli stranieri iscritti in anagrafe sono aumentati dell'11%, superando i due milioni e 670mila.
$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$
DATI VOLONTARIAMENTE FALSI !!
SECONDO TIME MAGAZINE IN ITAGLIA CI SONO 4 MILIONI DI COPPIE ISLAMICHE !
gian Mario Lanfranconi
30 aprile 2007 alle ore 17:37Messaggio in alpeggio: anche le vacche rosse e
quelle bianche vogliono dire la loro ai giovani che cercano un posto di lavoro e a noi consumatori perché le multinazionali coinvolte e responsabili della globalizzazione alla far west, non continuino a mietere lavoratori,spesso precari disperati o disoccupati e cassa integrati.Le vacche lo sanno bene, vale anche per loro:alcune nascono nelle praterie delle alpi, altre nei pascoli delle pianure e quante chiuse in fabbriche con le mammelle avvitate a macchine metalliche che altro che non parlare l'italiano. Così tra le persone, pochi si nasce figli delle preoccupazioni secondarie,terziarie e a scalare.Quindi giovani di qualsiasi cultura e o non titolo di studio, con voglia di fare,cercatevi un posto che sia sano in tutta la struttura(qualche difetto lo troverete sempre),evitate quelle aziende che ignorano e numerano qualità e risorse perché solo nel profitto monetario s'identificano con le loro convinzioni e frustrazioni.Ci metterete di più,molti di voi litigheranno in famiglia per fuggire dal posto sicuro tanto consigliato.Di sicuro ci siete solo voi con le scelte che saprete prendere in coerenza con ciò che realmente desiderate. Nell'industria agroalimentare ci sono tante aziende sane in Italia,sono quelle più piccole che dai mercati giungono nelle città. I prodotti sono più cari sfuggono dalla loro origine la grande distribuzione, giovane e spesso ingannevole; la qualità è il loro marchio quando impareremo ad apprezzarne la differenza.
Siamo anche ciò che ci nutre.
lucA utopiA (vergognatevi.com)
30 aprile 2007 alle ore 17:41SI GUADAGNA DI PIU A FARE LA CARITA'!
Lavoravo in luogo pubblico, veniva un ragazzo dall'ungheria che mi portava delle monete tutti i giorni per cambiarle in banconote, lui faceva la carità, ogni giorno mi portava dalle 80 alle 120 euro da cambiare, e pensa che lui la sera girava con una renault clio 1300 e viveva a sanremo.
Mentre io vivo in periferia e ho un motorino di m.rda e guadagnavo 4,75 euro all'ora con un fottutissimo contratto a progetto, che di progetto non cera un fico secco..
Allora è questa l'Italia del futuro per i giovani...
manuela bellandi
30 aprile 2007 alle ore 17:41Marco Mazz 30.04.07 17:22
*************************
Se vuoi parlare sul serio non chiedo di meglio...ma se vuoi giustificare chi istiga aal linciaggio allora mi sembra che sia più utile il sarcasmo cretino.
Qual è il tuo problema?
Dove vivi? Milano?
Hai gli extracomunitari che ti accerchiano?
Chiedi a RINO da Napoli come ci si difende...a casa sua, come in tutto il meridione non sono nuovi agli scherzetti dello Stato , che li abbandonano in pasto alle mafie e alla criminalità.
Se vuoi essere serio esponi il tuo problema e parliamone...ma seriamente, non difendendo slogan politici razzisti.
Baci
Marco Mazz
30 aprile 2007 alle ore 17:49La difesa degli slogan politici razzisti te la sei inventata tu visto che io ho detto solo che "il problema posto dai tali forzanovisti è comunque serio" (ho detto "il problema è serio" non "gli slogan sono seri").
Per il sarcasmo cretino mi riferivo al "piove, governo ladro", leggermente irritante per chi deve farci veramente i conti con questa benemerita immigrazione, cioè con chi si ritrova suo malgrado in mezzo a palazzi in preda a orde di barbari. Ti cederei volentieri il mio appartamento a te e a Ferrero se mi aiutaste ad andarmene, visto che voi a convivere con queste situazioni ci riuscite con il sorriso sulla bocca (chissà poi se siete in mezzo a questo tipo di situazioni, credo proprio di no, e mi viene da ridere se penso a dove abita Ferrero). Io non ce la stò facendo per cui permettimi di dirti che il livello di sopportazione di questo tipo di immigrazione non la dovete decidere nè tu nè Ferrero, nè tantomeno qual'è la classifica in ordine di importanza dei miei problemi su quelli del resto degli italiani o del mondo intero.
Braccio da Montone
30 aprile 2007 alle ore 17:50Ah Manuè!
Sai cosa sto ascoltando, mentre scrivo?
Il "Banco del Mutuo Soccorso".
In questo momento ascolto; Taxi.
Una canzone che parla der presidente.
Se non la conosci te la consiglio.
Anche se ha trent'anni, è attualissima.
E poi anche le altre da, "Lontano da"... a
"Dove sarà"...son tutte belle.
Eppoi nel 67, suonavamo nello stesso locale
dove suonavo io con "Gli Innominati".
Eravamo dei ragazzini de diciotto anni.
Che tempi!
Porca miseria "ladra".
Braccio da Montone
30 aprile 2007 alle ore 17:51Ah Manuè!
Sai cosa sto ascoltando, mentre scrivo?
Il "Banco del Mutuo Soccorso".
In questo momento ascolto; Taxi.
Una canzone che parla der presidente.
Se non la conosci te la consiglio.
Anche se ha trent'anni, è attualissima.
E poi anche le altre da, "Lontano da"... a
"Dove sarà"...son tutte belle.
Eppoi nel 67, suonavamo nello stesso locale
dove suonavo io con "Gli Innominati".
Eravamo dei ragazzini de diciotto anni.
Che tempi!
Porca miseria "ladra".
giacomo zanitti
30 aprile 2007 alle ore 17:42Il "M,A,L,E" è nel "S,I,S,TEMA" !
per il grillo beppe 30.04.07 17:18
io ne sono talmente convinto che dico direttamente: il male è nel sistema! non vedo tutta questa sacralità infallibile nella carta costituzionale. per il semplice fatto che se costituzionalmente i vari governi hanno poputo portarci dove ora siamo ora, vuol dire che già all'inizio c'era del marcio. se sbaglio accetto correzioni.
giacomo zanitti
30 aprile 2007 alle ore 17:44errata corrige: io ne sono talmente convinto che dico direttamente: il male è nel sistema! non vedo tutta questa sacralità infallibile nella carta costituzionale. per il semplice fatto che se costituzionalmente i vari governi hanno potuto portarci dove ora siamo, vuol dire che già all'inizio c'era del marcio. se sbaglio accetto correzioni.
giulio terraforte
30 aprile 2007 alle ore 17:43l'italia diventera' un serie di PARCHI TEMATICI
stefania stefanioni
30 aprile 2007 alle ore 17:49si ma faranno schifo pure quelli!!
stefano sciacchitano
30 aprile 2007 alle ore 17:48Pare che il modello, subito dopo essere stato incatenato, abbia esclamato:
"do you really want to hurt me?"
Riccardo G.
30 aprile 2007 alle ore 17:48Io credo che sia quasi ovvio che queste aziende che chiudono e che spostano i propri siti di produzione, lo facciano per motivi loggistici o per accordi con le regioni dove vanno a stabilirsi. In Italia abbiamo gli impreditori che chiudono e portano i loro siti produttivi all'estero. Imprenditori che chiudono per fallimento. Imprenditori che chiudono per spostare le loro attività in luoghi più convenienti in termini logistici e forse anche in termini di accordi politici. Per logistica intendo, dei siti produttivi posizionati in zone dove è più facile commercializzare e smistare le proprie merci a costi inferiori. Oltre a soffermarci su queste situazioni drammatiche che stanno vivendo i lavoratori del Cuneese, io darei un'occhiata anche su scala nazionale. Ma ci rendiamo conto che in questo paese non c'è più nessuna solidità? Si sono mangiati tutto! Sta diventato il paese di nessuno. Gran parte degli imprendotori stanno emigrando all'estero. Nonostante ciò, si continua ad andare avanti sulle solite linee politiche che strozzano l'economia del paese senza dargli modo di ripresa. I governi di questo paese continuano a scoraggiare gli imprenditori e gli investitori. Si continuano a fare finanziarie che opprimono le attività lavorative. Chi investirebbe in un paese con il 45 o 50% di cuneo fiscale? Non si può mica sempre lavorare per recuperare ai danni e agli sperperi fatti da quattro politicanti al comando. Non si può mica sempre lavorare per mantenere dei privilegiati con stipendi stratosferici al comando. In ogni finanziaria, si fa sempre il discorso che deve essere il popolo a fare dei sacrifici. E loro? Che sacrifici stanno facendo? Con sole, pioggia, neve, vento, tale stipendio beccavano prima e tale stipendio beccano dopo! Loro si mettono sempre in alto dove non si bagnano i piedi, e noi sempre qui a dire " Sì Signore!". Cerchiamo di riprenderci il potere in questo paese e di cambiare testa. Stiamo diventato un paese che fa pena sotto tutti i punti di vista.
Gennaro Esposito (rino)
30 aprile 2007 alle ore 17:48il popolo napoletano rappresenta l'anomalia etnica sviluppatasi nel corso dei secoli nella penisola italica,essi hanno le sembianze dei rom,e le stesse abitudini nel vivere tra il pattume e l'indegenza,a parte le solite eccezioni dovute al passaggio di "barbari",eccezioni di carattere fisico,ma non purtroppo di comportamento etico e morale.
u u 30.04.07 17:16
Diciteme na' cosa,
se non vi è di fastidio:
Ma tenit'intenzione di andar'avanti fino a z z?
E poi? ricominciate da capo o passate a z a/a z ?
O putite fa' na' vota sola, poi dovrete aggiungere almeno anche una cifra...
Rino, Napoli
cosimina vitolo
30 aprile 2007 alle ore 17:57ciao rino,
ma non si dice indecenza?
manu bruele
30 aprile 2007 alle ore 17:48...locatelli fa le cose per bene, diceva lo slogan....ora sara': locatelli ha fatto le cose per bene...ora ci pensiamo noi a farle con i piedi.....che peccato..
simeone camporese
30 aprile 2007 alle ore 17:49Il mistero degli interni non dovrebbe fare le veci del ministero degli esteri con leggi sull'immigrazione, dovrebbe avere il coraggio di gestire l'interno.
manuela bellandi
30 aprile 2007 alle ore 17:51ma è sempre Lei a postare o siete in vari bloggers?
così mi pare un pò eccessivo...non Le pare?
Baci
Alfredo Pierucci
30 aprile 2007 alle ore 17:52E si continua a privatizzare!
Ecco cosa fanno i privati:
rapinano il buono che c'è ,prosciugano ed abbandonano.
Più controllo dello stato,Antitrust efficace
ed una buona legge sul conflitto di interessi,sono gli ingredienti necessari per sperare che la nostra economia malata nel profondo inverta la rotta.
Saluti cordiali,
Alfredo Pierucci
Marista Urru (marista urru)
30 aprile 2007 alle ore 17:57Ricorda caro, che in Italia, se un privato ha successo ( vedi olivetti, ma ce ne sono stati altri), o si accorda con la marmaglia o gliela fanno pagare. hanno depredata anche le aziende statali.
Tiratene le giuste deuzioni
eugenio scalfari
30 aprile 2007 alle ore 17:52"Gli imperi moderni quali noi li concepiamo sono basati sul cardine "razza", escludendo pertanto l'estensione della cittadinanza da parte dello stato nucleo alle altre genti".
Nicolò S (svolte epocali)
30 aprile 2007 alle ore 17:56Biodiesel: soluzione o problema?
Come affrontare la decarbonizzazione dei nostri sistemi di trasporto? Poichè alcune forme di trasporto, come quello aereo, dipendono da combustibili ad alta densità (nel senso che contengono molta energia relativamente al loro volume), si tratta di una questione spinosa. Alcuni tentativi di risolverla prevedono la preparazione di combustibili speciali ricavati da biomassa o altre fonti rinnovabili. Questa via si sta però rivelando controproducente, in quanti i carburanti coltivati risultano più cari di quelli fossili, tanto che per arrivare al cliente necessitano di sussidi e di agevolazioni fiscali. Un dottorato di ricerca sull'impatto dei biocarburanti è stato recentemente concluso da Daniela Russi, presso l'università di Barcellona, e le conclusioni non sono certo confortanti. Secondo lo studio il risparmio effettivo delle emissioni di gas serra, dato dalla sostituzione del 5,75% dei carburanti fossili con biocarburanti (obiettivo fissato dall'UE entro il 2010), non raggiungerebbe nemmeno l'1%. Nel caso italiano, nelle ipotesi più favorevoli, per risparmiare l'1,3% di emissioni di gas serra si dovrebbe utilizzare il 30% del suolo agricolo (con altissimi costi di riconversione) e aumentare di un quarto le importazioni di grano. Questa modesta riduzione è dovuta a tutta una serie di concause, fra cui l'utilizzo di combustibili fossili per i macchinari necessari alla produzione, per il trasporto e per la fabbricazione di fertilizzanti e pesticidi. Inoltre per il consumatore non potrebbe risultare economicamente vantaggioso, in quanto il prezzo del biodiesel è legato a quello dei combustibili fossili, per i motivi sopracitati. Anche dal punto di vista della riduzione dell'inquinamento urbano i risultati non sono assolutamente incoraggianti, anzi, risulta svantaggioso rispetto a benzina, gpl e metano, come dimostrano le tabelle seguenti:
CONTINUA, PER MANCANZA DI SPAZIO, SU:
http://svolte-epocali.blogspot.com/
Massimo Bolli (a io piacciono le colte letture)
30 aprile 2007 alle ore 17:56Voglio dire la mia sul processo di Cogne.
Prima di tutto, da laureato in Giurisprudenza, mi aspetto che in Cassazione si stabilisca che la Franzoni ha agito per legittima difesa. Il bambino sarà riesumato e condannato per tentato omicidio. E se questo è un paese serio, non gli dovranno essere riconosciute attenuanti generiche.
Per quanto riguarda considerazioni mediatiche, non se ne può più. Vedo la Franzoni dappertutto.
Probabile che un giorno vado al cesso, e ci trovo la Franzoni che sta cagando e s'è scordata de 'nchiavà la porta.
Tocca dire basta! Noi ci dobbiamo attivare, noi ci! Noi ci dobbiamo indignare, ci!
giacomo zanitti
30 aprile 2007 alle ore 18:03non farti sentire troppo... potrebbero farlo! sti maledetti!!!! :)
Massimo Bolli (a io piacciono le colte letture)
30 aprile 2007 alle ore 18:05:D
Nicolò S (svolte epocali)
30 aprile 2007 alle ore 17:58Biodiesel: soluzione o problema?
Come affrontare la decarbonizzazione dei nostri sistemi di trasporto? Poichè alcune forme di trasporto, come quello aereo, dipendono da combustibili ad alta densità (nel senso che contengono molta energia relativamente al loro volume), si tratta di una questione spinosa. Alcuni tentativi di risolverla prevedono la preparazione di combustibili speciali ricavati da biomassa o altre fonti rinnovabili. Questa via si sta però rivelando controproducente, in quanti i carburanti coltivati risultano più cari di quelli fossili, tanto che per arrivare al cliente necessitano di sussidi e di agevolazioni fiscali. Un dottorato di ricerca sull'impatto dei biocarburanti è stato recentemente concluso da Daniela Russi, presso l'università di Barcellona, e le conclusioni non sono certo confortanti. Secondo lo studio il risparmio effettivo delle emissioni di gas serra, dato dalla sostituzione del 5,75% dei carburanti fossili con biocarburanti (obiettivo fissato dall'UE entro il 2010), non raggiungerebbe nemmeno l'1%. Nel caso italiano, nelle ipotesi più favorevoli, per risparmiare l'1,3% di emissioni di gas serra si dovrebbe utilizzare il 30% del suolo agricolo (con altissimi costi di riconversione) e aumentare di un quarto le importazioni di grano. Questa modesta riduzione è dovuta a tutta una serie di concause, fra cui l'utilizzo di combustibili fossili per i macchinari necessari alla produzione, per il trasporto e per la fabbricazione di fertilizzanti e pesticidi. Inoltre per il consumatore non potrebbe risultare economicamente vantaggioso, in quanto il prezzo del biodiesel è legato a quello dei combustibili fossili, per i motivi sopracitati. Anche dal punto di vista della riduzione dell'inquinamento urbano i risultati non sono assolutamente incoraggianti, anzi, risulta svantaggioso rispetto a benzina, gpl e metano, come dimostrano le tabelle seguenti:
CONTINUA, PER MANCANZA DI SPAZIO, SU:
http://svolte-epocali.blogspot.com/
Cristina M.
30 aprile 2007 alle ore 17:59PANEM ET CIRCENSES
Il "panem" (per ora) non manca a nessuno.
I "circenses" abbondano ovunque.
Noi di questo blog, ad esempio, amiamo molto illuderci di cambiare qualcosa scrivendo qui.
Fino a quando ci saranno panem et circenses non è tecnicamente possibile trovare le energie per scalzare l'attuale classe politico-economica.
Facciamocene una ragione.
Mario Angelino 30.04.07 16:48 |
------------------------------------------------
Panem et circenses li vedrai domani al solito concerto del 1. maggio a P.S.Giovanni...gentilmente offerti dalla Triade a frotte di ggiovani squattrinati, attirati con la scusa del concerto gratis e che del 1 maggio non gliene può fregare certo di meno, basta sventolare una bandierina...e sul palco i soliti tromboni finto-seri mooolto preoccupati per i precari, le morti bianche, le fabbriche che chiudono...e poi?
"Ragazzi noi però adesso torniamo a sederci sulle poltrone di presidenti della Camera e del Senato, voi restate pure qua che arriva pure quest'anno la Banda Bardot!"
Buon 1. maggio agli RSU della Locatelli, sbattuti in prima linea a prendersi parolacce in assemblea dagli operai, mentre i loro colonnelli fanno carriera in politica camminando sulle loro teste!
Richard KIEL
30 aprile 2007 alle ore 18:00Compagni, domani 1° Maggio è la nostra festa.
Gli altri 364 giorni dell'anno è la festa dei padroni !!!
Fanculo questo porco sporco mondo...
GINO SERIO Nerazzurro :-) 15 scudi
30 aprile 2007 alle ore 18:02ITAGLIANI !!!!!!!!
FATE ATTENZIONE IL POPOLO RUMENO CI OSSERVA !
STATE PERDENDO LE PEZZE AL CULO CUCITELE MEGLIO!
M-I-R-A-N-D-A 30.04.07 17:56 |
====================================================================================================
Valori personali considerando reddito e patrimonio individuale(in migliaia di euro) ,i giapponesi sono i più ricchi al mondo mentre gli irlandesi sono i primi in europa ,davanti agli inglesi .
Giappone 205.675
Irlanda 148.130
g.bretagna 137.250
U.S.A. 127.810
ITALIA 125.512
Francia 103.500
germania 90.462
canada 85.145
fonte: OCSE ( media pro capite degli euro posseduti nel 2005)
P.s.
CIAO PAPUANENSE :-) meglio se ti cuci tu le pezze al culo
Vaff-anculo fanfarone :-D
mirko neri
30 aprile 2007 alle ore 18:05All'italia e agli italiani non sono bastate 2 guerre mondiali per essere scossi nel profondo e trovare la via per migliorare i propri drammatici problemi di mentalità.
Non credo che le fiacchezze di oggi possano fare granchè, e sinceramente non credo ci sia niente, se non qualcosa di più terribile della seconda guerra mondiale, che possa farlo, cosa che rischierebbe di far sparire l'italia e gli italiani, non di farli migliorare.
Spero che un giorno la storia smentirà le mie idee e che possa da anziano vedere italiani che non cercano di fottere il prossimo ad ogni occasione e che poi si lamentano se andando ai 130 dove il limite è degli 80, gli fanno la multa.
Spero che qualcuno possa vedere questo popolo di italiani migliorare un giorno, ma per ora non ci credo.
barbara frangi (barbara57)
30 aprile 2007 alle ore 18:05QUESTO BLOG E' DIVENTATO UNA CAZZATA. SEMBRATE TUTTI UNA GABBIA DI MATTI. VABBE' CHE STIAMO MESSI MALE, VABBE' CHE SIAMO TUTTI FRUSTRATI E APPENA POSSIBILE,(SOPRATUTTO IN ANONIMO)SPARIAMO QUELLO CHE CI PASSA PER LA TESTA. DELLA lOCATELLI NON FREGA UN CAZZO A NESSUNO E NESSUNO FARA' NIENTE NE PER LORO, NE PER ALTRI. STO LEGGENDO SOLO ACCUSE OSCENE AI GAY, A GLI EBREI...
BEBBE MA CHE CAZZO DI DI CASINO STAI MANTENENDO IN VITA?
Giacomo C.
30 aprile 2007 alle ore 18:05A proposito dei LORDissimi 101 euro al mese
▼ ▼ ▼ ▼ ▼ ▼ ▼
Alcuni SERVI PARIA INFERIORI si sono scandalizzati per il rinnovo contrattuale dei lavoratori del Pubblico impiego sbavando dietro le reazioni dei Capi Mafia di Confindustria e dei Capi Mandamento delle piccole e Medie Imprese... che sostengono che ciò è improponibile nell'USURA del privato...
Tutta Europa sa che in ITAGLIA i salari sono i più bassi immaginabili e che neppure, dico NEPPURE, un raddoppio degli stipendi dei Lavoratori sarebbe in GRADO di FAR FRONTE alla MAFIA dei PREZZI e di chi ci guadagna sulla VITA DI TUTTI I GIORNI.
50 MISERABILI euro quasi netti da spalmare su 2 anni sarebbe la grande CONQUISTA che i confederali (SERVI DELLA MAFIA DELLE AZHIENDE....).
Peggio è MEGLIO È.
Chi parla di "padri di famiglia" che DIFENDONO QUESTO SCHIFO.... È SPORCO E SERVO DENTRO.
Massimo Greco
Caro Massimo,
i confederali sono gli stessi che in base alla loro agenda di potere e clientelismo politico (voto di scambio), e assecondati dalla sinistra italiana in blocco, hanno controfirmato per un 40ennio tutte le leggi di spesa di tutti i governi di centro e di centrosinistra. Il risultato? Chi non ha mai lavorato o ha lavorato per 16 anni, 6 mesi e un giorno vivrà di privilegi e doppi lavori per cinquant'anni alla faccia tua e mia. Tu ed io, che lavoriamo, abiamo il costo aziendale più alto d'Europa e il salario netto più basso. La differenza? nelle tasche dei privilegiati. It's plain to see, presto passerà l'ipnosi di massa.
Fuori i forconi, è giunta l'ora di regolare i conti.
Fabrizio Giraudo
30 aprile 2007 alle ore 18:07Il vero problema è che il modo del lavoro è sempre più precario, anche grazie alla legge Biagi.
Gli industriali ci sguazzano in questo aquitrino,
e uha mancanza legislativa permette, a loro, di fare ciò che vogliono.
La mia piena solidarietà va ai lavoratori della Locatelli e di tutti gli altri che si sono trovati nella loro situazione, anche perchè sono anch'io un lavoratore dipendente che lavora a Cuneo.
Nessun Governatore della Banca d'Italia verrà a dire a voi dipendenti della Locatelli, "salviamo l'italianità della Locatelli", e nessun politico dirà lo stesso e solleverà lo stesso polverone sollevato per la TELECOM, chissà perchè, me lo puoi dire tu Beppe?
Fabrizio Giraudo
simeone camporese
30 aprile 2007 alle ore 18:08Aspetto solo che venga glorificata l'azione del ministero dell'interno per essere riuscito ad arrestare le/la assassina/e(come cambia la società) di una Studente Lavoratrice uccisa in luogo pubblico.
In Italia.
Gennaro Esposito (rino)
30 aprile 2007 alle ore 18:08il popolo napoletano rappresenta l'anomalia etnica sviluppatasi nel corso dei secoli nella penisola italica,essi hanno le sembianze dei rom,e le stesse abitudini nel vivere tra il pattume e l'indegenza,a parte le solite eccezioni dovute al passaggio di "barbari",eccezioni di carattere fisico,ma non purtroppo di comportamento etico e morale.
u u 30.04.07 17:16
Sono di nuovo costretto a darvi, questa volta, un tre in Italiano: indigenza non "indegenza".
Eccezioni di "carattere fisico"
Parlate di sotto_sviluppo?
cosimina vitolo
30 aprile 2007 alle ore 18:19oì ca c era qualch cos e stran
Riccardo G.
30 aprile 2007 alle ore 18:09Caro Beppe,
vorrei farti un appunto. Io credo che sia inutile inserire nel tuo blog l'opzione di votazione dei commenti. Tanto, si sa che il blog è frequentato anche da i nostri politici dipendenti e da qualche capitalista da strapazzo. Io noto che molta gente dice delle cose giuste e vere sul sistema italiano. Queste persone riescono a predere dei voti alti giustamente, ma al contempo c'è chi si diverte ad abbassare i loro punteggi per non far risaltare troppo il commento tra quelli più votati. O per interessi, o per tornaconti, o per lecchinaggine, c'è a chi sta bene questo sistema lercio nel quale viviamo. Ovviamente sono persone che vivono la loro esistenza offuscando i fatti. Questa gente che si diletta tanto a nascondere l'evidenza dei fatti, ancora non riesce a rendersi conto che gli sta crollando tutto sotto i piedi giorno dopo giorno. Sono finiti bei tempi dove si azzuffavano per pappare nella latrina. Adesso la latrina diventa sempre più vuota...
Francesca Rigoni
30 aprile 2007 alle ore 18:09Fatti ricoverare!
Libertà Individuale
30 aprile 2007 alle ore 18:10E' un fatto gravissimo quello della chiusura della Locatelli, che faceva davvero le cose per bene; tecnologia avanzata, posti di lavoro, creando ricchezza italiana grazie ad un prodotto italiano. Ma tutto si arena con il tempo, i vecchi padri fondatori lasciano il timone a scempi di figli e successori.
La beffa è che davvero almeno uno tra i tanti principi costituzionali dovrebbe vietare queste manovre monopolistiche. Purtroppo invece da sempre (da sempre)siamo furbescamente e indecentemente governati. La fase che stiamo vivendo si chiama degenero totale. E perchè?
Perchè la politica fa sempre più schifo, ma anche il medio cittadino fa sempre più schifo. Ora il medio cittadino e soprattutto i giovani, non tutti, cercano di avvinghiarsi solo alle cazzate che gli propinano, pur di diventare ricchi, furbi, scaltri. Non diciamoci che è sempre stato così, sono balle. Io ho 26 anni e ancora ogni sera mi incavolo davanti al telegiornale che dà queste notizie senza nemmeno un Oh!Ah! di scandalo. Le leggono con la stessa semplicità con cui uno tira lo sciacquone. Sono d'accordissimo con te Beppe, io finchè posso protesto, firmo, partecipo. Ma se questa massa di pecoroni non si dà una svegliata....siamo tutti fregati. Meno cellulari, meno cuffiette, meno Mtv, meno cazzate alla Grande Fratello.
Forse la Locatelli se avessimo tutti ancora le palle, ci sarebbe ancora.
Braccio da Montone
30 aprile 2007 alle ore 18:13***
Ti hanno visto bereeeee...
a una fontana, che non ero iooooo...
t'hanno visto alzare la sottana,
la sottana fino al pelo...che nero,
..... biricchina biriccò...
Poi se so sposati un'eschimese con
un keniano...appresso pure un cinese
con un indiano.
Io vorrei vedere... un watusso
che se sposa co un pigmeoooo,
ma l'impresa eccezionale e
sposarsi un'animale.
Non so se hai presente l'oriente
e proprio in India....
poi mette su famiglia
pure con un serpente.
Se discrimino so razzista?
Se distinguo so razzista?
Ebbene! Lo sono e me ne vanto.
Così leggevo nei libri di storia: RAZZE!!!!
E allora, basta co sto rompicojoni der razzismo.
E na cagata infernale.
*
Giovanni C.
30 aprile 2007 alle ore 18:15Ieri a Report (andate a visistare il sito, www.report.rai.it), una delle uniche trasmissioni guardabili fra tutte quelle proposte dalla TV italiane, hanno mostrato come hanno preso un'impresa di stato, la CIT (Compagnia Italiana del Turismo), che faceva utili e aveva sedi in Francia, America, etc. e l'hanno ridotta sul lastrico. Uno storia gia' vissuta: in Italia eravamo primi o fra i primi nell'informatica, nell'acciaio, nella metallurgia e nella chimica, nell'agroalimentare. Finanzieri (non imprenditori, questo e' il punto) spregiudicati hanno comprato il meglio della nostra economia per riversargli addosso i loro debiti. I politici non sono rimasti a guardare, perche' non erano vittime impotenti di questo sistema, ma complici. L'alternanza dei governi di destracentrosinistra ha mostrato che esistono leggere differenze, ma nella sostanza si sono comportati tutti allo stesso modo (qualche voce dissonante e' venuta da Di Pietro, in ogni caso gli va dato merito perche' gli altri nemmeno questo!).
Si sono mangiati la nostra economia. La nostra storia. Adesso i finanzieri vogliono la nostra acqua, la nostra aria, vogliono inceneritori, vogliono distruggere quelle poche aziende rimaste. Siamo un paese che si sta riducendo sul lastrico. Altrove non e' cosi'. Questi finanzieri, in America, sarebbero adesso in galera, per un bel po'. Quindi siamo noi e la nostra ottusa politica ad essere colpevoli. Buttate via le tessere di partito. Vogliono che litighiamo, noi di destra e noi di sinistra. Ma loro sanno che destra e sinistra non esistono piu'. E mentre noi urliamo, l'uno contro l'altro "abbasso Prodi" o "abbasso Berlusconi", la nostra economia va a rotoli. Loro fanno il LORO affari. Un giorno loro avranno abbastanza soldi per andare altrove. Aproamo gli occhi. Ci vuole coscienza civile. Dobbiamo unirci, riunirci, parlare. E pretendere. Perche' molti di quei soldi sono i nostri!!!!
Paolo Cicerone
30 aprile 2007 alle ore 18:20Si quoto al 100% ogni singola sillaba...
Il problema è che quando è il momento di votare, qua ognuno tira fuori la sua bandiera, vuoi per senso di appartenenza o per tifoseria o per odio dell'avversario, vuoi perchè dicono che ti tolgono l'ICI, vuoi perchè garantiscono la fine della guerra....e vanno ancora a votare sti citrulli....ma almeno annullassero la scheda...
ennio de rossi
30 aprile 2007 alle ore 18:22Giovanni, concordo al 100% con la tua analisi tragica ma reale.
enzo l.
30 aprile 2007 alle ore 18:43Parole sante amico mio,io vivo in Svizzera e pochi anni fa smaniavo dalla voglia di tornare nel mio amato paese....ho cambiato idea meglio
emigrante che schiavo della societa`e politica
Italiana....Mi dispiace....
eugenio marcolin
30 aprile 2007 alle ore 18:17comunque io ho letto quel sito riguardo agli ebrei e devo dire che non spara cose a caso,è tutto documentato per bene.
ennio de rossi
30 aprile 2007 alle ore 18:17Non capisco i nostri politicanti: si dannano per alcune aziende perchè le ritengono 'strategiche' (per loro, evidentemente e i capitani coraggiosi che stornano fior di milioni nelle idrovore di partito) e poi lasciano comprare e distruggere il meglio della nostra tradizione e cultura in campo alimentare dalle multinazionali straniere che hanno il solo obiettivo di annicchilire la concorrenza per crearsi un 'mercato' tutto loro.
Alla fine pagheremo prodotti scadenti se non tossici a prezzi elevati perchè, tanto, non ci sarà più concorrenza nè sulla qualità e neanche sul prezzo.
Consiglio: boicottare i grandi supe-ipermercati, i marchi di facciata dietro ai quali si nascondono le MN e ritornare al vecchio negozietto sottocasa.
Si spende qualcosa in più, si ha una maggior qualità (il negoziante ci mette la faccia), si compra meno e si contribuisce fattivamente alla lotta all'obesità e si tiene in vita un tessuto economico sano.
joseph pane
30 aprile 2007 alle ore 18:22Napolitano ha spedito una lettera di solidarietà al vescovo Bagnasco a nome di tutti gli italiani.
Mi dissocio.
Di Bagnasco e ruinOz non me frega proprio niente.
barbara frangi (barbara57)
30 aprile 2007 alle ore 18:57quand'è cosi...chiedo scusa. ma cosa ce ne viene con tutti questi copia/incolla? autocommiserazione? e dove ci porterà? tutti sappiamo bene quante volte è incinta la madre degli stupidi...contraccezione quando?
Mattia Saccenti
30 aprile 2007 alle ore 18:23Mentre i nostri politici sono tutti assorti a cambiarsi il vestito e a come fare ottenere vantaggi dalle aziende statali privatizzate (telecom, autostrade ecc), la gente non ce la fa più. Non ce la fa più. Me ghe la fo pié.
1500 famiglie senza un lavoro sono un'enormità, ma a chi importa? a nessuno. Se non a te e pochi altri. Se a Voi che importa dei problemi della gente, dell'ambiente (vedrete che ci accoltelleremo tra vicini quando ci mancherà l'acqua per fare la doccia mentre il vicino del piano terra consuma migliaia di litri d'acqua ogni sera per il suo giardino), della solidarietà non scatta la molla per entrare direttamente in politica o per patrocinare nuovi soggetti politici che facciano dell'etica, della responsabilità e della competenza il loro motto: se a Voi che potreste fare questo "miracolo" non scatta la molla a chi potremo rivolgerci? A chi?
Io ci proverò con rinnovato impegno nel mio paesino; neppure io sono capace perchè mi incazzo subito e non so mediare. comunque ci provo, con quelle benedette liste civiche di cui parli tanto.
Tu Beppe, Voi, che potete puntare a livello Nazionale provateci. Per favore provateci.
giovanni bigo
30 aprile 2007 alle ore 18:26Mi associo anche io.
Fabrizio Calanchi
30 aprile 2007 alle ore 18:23Riprendiamo a boicottare i prodotti NESTLE'. Poi chissà se il ministro bersani tra un aumento di benzina e l'altro gli verrà in mente qualcosa di diverso dell'orario dei parrucchieri.
Da uomo di sinistra penso che questo governo abbia veramente in meno di un anno oscurato l'operato di Berlusconi e la sua gang.
simeone camporese
30 aprile 2007 alle ore 18:28Il guardagingilli fa leggi sulle comunicazioni, il mistero dell'interno fa leggi sugli esteri, ma chi ca..o dovrebbe avere l'obbligo istituzionale(parola grossa) di perfezionare(garantire) la tutela del mercato, magari del lavoro?
Gennaro Esposito (rino)
30 aprile 2007 alle ore 18:30oì ca c era qualch cos e stran
cosimina vitolo 30.04.07 18:19
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Ciao, Cosimina, bentornata!
Vedev'a Barone che scodinzolava e non capivo perchè!
Rino, Napoli
sergio buoni
30 aprile 2007 alle ore 18:31FORZA NUOVA
8 Punti per la Ricostruzione Nazionale
1. Abrogazione delle leggi abortiste
2. Famiglia e crescita demografica al centro della politica di rinascita nazionale
3. Blocco dell'immigrazione e avvio di un umano rimpatrio
4. Messa al bando di massoneria e sette segrete
5. Sradicamento dell'usura e azzeramento del debito pubblico
6. Ripristino del concordato e difesa delle tradizioni
7. Abrogazione delle leggi liberticide Mancino e Scelba
8. Formazione di Corporazioni per la difesa dei lavoratori e delle comunità nazionale
giacomo zanitti
30 aprile 2007 alle ore 18:57ma chi può darti torto?
Giovanni C.
30 aprile 2007 alle ore 19:05Praticamente proponi di tornare a 100 anni fa (quasi), passando per il Medioevo.
Certo, che con la crisi economica, i problemi del nostro paese, la politica che fa i suoi affari, l'ambiente che va a rotoli e tutto questo per non voler essere tragici, non avete proprio niente a che pensare, Voi di questo partito.
Possiamo mille volte criticare le politiche di questo e altri paesi, la destra e la sinistra, e il centro. Ma la differenza, rispetto ai modelli che Voi proponete e' enorme e sta proprio in questo: noi, oggi, possiamo criticare. Allora, quando cio' in cui credete governava questo paese, il 99% delle persone che scrivono in questo e altri blog sarebbero state buttate in galera o impiccate.
Rispondete in massa a questi signori. Perche' la liberta', conquistata con il sangue di tanti, e' quanto di piu' prezioso esiste. Oggi discutiamo sulla liberta' di stampa e la censura di alcuni programma TV. L'informazione e la RAI sono una delle vergogne del nostro paese. Ma possiamo dirlo, possiamo dire (se volessimo) "va......lo" a questa politica, possiamo dire che non siamo d'accordo. Questi signori propongono leggi liberticite. Speriamo siano in pochi. Sempre di meno.
manuela bellandi
30 aprile 2007 alle ore 18:38Marco Mazz 30.04.07 17:49
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Capisco la tua difficoltà, e mi dispiaccio per chi come te deve vivere concreti disagi.
Quello che mi irrita è il vedere questo problema, che è veramente serio, strumentalizzato dai soliti balordi esaltati che si attaccano a qualsiasi cosa pur di sentirsi autorizzati a commettere violenze.
Non capisco inoltre questa tendenza a prendersela con gli extracomunitari in generale...non è certo colpa loro se gli è permesso di entrare nel paese a sciami senza effettive possibilità di una vita decente.
La vostra rabbia andrebbe focalizzata sul mondo politico, che ammassa queste persone e voi in ghetti da dove il centro città extralusso non sente la puzza.
L'altra cosa che non comprendo è perchè mi accomuni a Ferrero...io sono d'accordo con alcune cose che dice , ma non con tutte, anche se prendo atto che lui non ha fatto certo peggio degli altri.
Il problema principale, caro marco, è che l'immigrato è ormai per l'italia indispensabile perchè siamo sull'orlo del baratro economico e la maggior parte di loro sta pagando contributi, tasse e pensioni.
Ferrero sta facendo un tentativo per regolarizzare quanti più possibili immigrati portando così nuove entrate nelle casse dello stato, dall'altra parte la criminalità organizzata non disdegna certo la loro mano d'opera e incentiva il clandestino...così non si finisce più di accogliere e regolarizzare, e chi ne fa le spese siete voi e pure gli immigrati.
Le amministrazioni comunali li sbattono tutti ammucchiati in ghetti come la massaia pigra nasconde la polvere sotto il tappeto, e se voi non vi muovete in modo concreto, senza aizzare al linciaggio, ma con razionalità, per pretendere una situazione più decorosa e vivibile sia per voi che per loro, non si risolverà nulla...anzi...l'intolleranza non può che degenerare.
Il discorso sarebbe ampio e non sviluppabile con soli 2000 caratteri
peppino garibaldi
30 aprile 2007 alle ore 18:38non penso che l'italiano sia razzista...ha solamente le palle piene !!
stamane ho percorso una ottantina di km ..ogni 100 metri c'era la prostituta di colore con la sua brava sedia ...alcune avevano anche l'ombrellone. al passaggio delle auto mostravano i seni nudi scuotendoli...strada nazionale percorsa anche dalle famiglie . Dove cazzo stanno le istituzioni ? A tutto c'è un limite non credete?
i politici nello sparare coglionate ...dovrebbero anche intuire che abbiamo il diritto di vivere decentemente....e non offrire ai bimbi scene di cazzo come quella da me citata.
El Ciula
30 aprile 2007 alle ore 18:42Avanti che c'è posto!!!!...p...a p.....aaaaa!!!!...non ho parole...posso solo dire che mi dispiace per tutti i lavoratori (ex???) della Locatelli..Ragazzi ci stanno f......o da tutte le parti!!!...mentre ci rincoglioniamo di reality, tronisti , vallettopoli , carta stampata dipendente etc etc...che tristezza!!!.....quando un mio amico mi disse:"ricordati..amico di tutti , inculati tutti!!!"...beh..Per sopravvivere in questo mondo mi sa che devi fare proprio così....parafrasando la storica pubblicità dell'Alpitour..."cittadino del mondo fai da te??...SI FAI DA ME..QUANDO CI RIESCO!!!...
Roberto Arfe'
30 aprile 2007 alle ore 18:43Anch'io lavoravo in azienda tutta italiana che nel 2003 ha venduto ai Sudafricani(!) La Birra Peroni che nel 2004 ha chiuso lo stabilimento di Napoli dove io lavoravo....Io mi sono riciclato ma a 44 anni non è stato facile trovare un altro lavoro! Molti miei compagni (che non hanno accettato i trasferimenti) sono tuttora in mobilità. Da noi a Napoli più chè altrove è difficile non solo trovare lavoro ma anche conservare quello che che già si ha ed io dopo 22 anni ho dovuto ricominciare da capo a 40 Km da casa. Nonostante tutto sono un po' inkazzato! Cosa bisogna fare? Chi ci aiuterà ad uscire da queste situazioni?
cosimina vitolo
30 aprile 2007 alle ore 18:49uè gennarì eheh barone sacodinzola solo con me,dagli un bacione a chillu fetente
MOSTRO MOSTRUOSO.. (nuovo mostro..)
30 aprile 2007 alle ore 18:51cavolo amico..da quanto tempo non ci si vedeva!
mario gregorio
30 aprile 2007 alle ore 18:52vorrei sapere perchè in Francia il latte costa meno che in Italia,circa il 15%.Qualcosa non quadra, perchè se aggiungiamo che le centrali atomiche francesi producono energia a costi ridotti,si spiegano tanti mistri economici.I nostri sindacati facciano un bell'esame di coscienza,al fine di individuare gli sprechi ed eliminare la categorie che speculano sulle altre,ad esempio i petrolieri e distributori.
Marcello Ferrari
30 aprile 2007 alle ore 18:53Ciao Joe!
Ti ho risposto di lá.
Sul fanatico hitleriano... mi sa che prima o poi il Mossad lo strangola direttamente online :D
ciao
luca .
30 aprile 2007 alle ore 18:54 FIRMATE E' FACILISSIMO E CI VUOLE UN MINUTO
To: Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive
SÍ AGLI STRUMENTI DI TIFO
APPELLO IN DIFESA DELLA LIBERTÀ DI ESPRESSIONE NEGLI IMPIANTI SPORTIVI ITALIANI
Viste le modifiche apportate dal Parlamento al testo del decreto legge sulla violenza negli stadi, trasformato in legge 4 aprile 2007 n. 41, in particolare in riferimento al divieto di introdurre ed esporre striscioni e/o bandiere all'interno degli impianti sportivi, solo qualora incitino alla violenza o contengano ingiurie o minacce;
Considerato che gli strumenti di legge attualmente in vigore (pene severe per chi espone striscioni vietati e telecamere a circuito chiuso che consentono l'immediata identificazione del trasgressore), uniti ad uno scrupoloso controllo del materiale all'ingresso dello stadio, sono comunque condizione più che sufficiente per evitare che, all'interno degli impianti sportivi, appaiano striscioni violenti, razzisti e/o offensivi;
Noi firmatari chiediamo all'Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive di rivedere e adeguare la delibera n. 14 dell'8 marzo 2007 sulle procedure di ammissibilità di striscioni e bandiere, attenendosi esclusivamente alle disposizioni legiferate.
In particolare, chiediamo che vengano aboliti tutti i divieti relativi a quegli strumenti di tifo non violenti - striscioni, bandiere, tamburi e megafoni - indispensabili per incitare e supportare, in maniera appassionata e creativa, la propria squadra.
Chiediamo, infine, che vengano abolite anche le tortuose procedure burocratiche richieste al fine di ottenere l'autorizzazione ad esibire uno striscione e/o una bandiera.
Sincerely,
io ho gia' firmato.
che ne pensate?
questo e' il link: http://www.PetitionOnline.com/sast07/
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RISPETTO PER TUTTI PAURA PER NESSUNO
Daniele Miani
30 aprile 2007 alle ore 19:18è una delle piu grandi c....te che hanno fatto, perchè non si può vietare l'esposizione negli stadi anche degli striscioni che con il razzismo e la violenza non hanno niente a che fare ma,sono l'espressione della vera passione sportiva dei tifosi
Marco Ferri
30 aprile 2007 alle ore 18:57off topic
http://www.iltempo.it/approfondimenti/index.aspx?
id=1182948&Sectionid=5&Editionid=5
LUIGI CANCRINI: L'onorevole del Pdci costa agli italiani già 255mila euro all'anno, ma lui vorrebbe anche la pensione della Regione Lazio. E pensare che non ha speso un euro per la sua campagna elettorale
Un onorevole costa' all'anno minimo 255.151 euro. Mezzo miliardo delle vecchie lire, ciascuno. Sorprende, quindi, che un rappresentante del Partito dei Comunisti italiani si rivolga al Tar per ottenere un ulteriore vitalizio.
Che razza di "COMUNISTA" è questo signore che, non sazio dei già enormi privilegi dei Parlamentari, pretende di più, quando in Italia il 20% dei cittadini è sotto la soglia di povertà, non arriva a fine mese?
per protestare:
unitaonline@unita.it
redazione@ilmanifesto.it
lettere@liberazione.it
Gennaro Esposito (rino)
30 aprile 2007 alle ore 19:02No, Cosimina,
che se glielo dò, poi chi 'o mantene
cchiù a chillu fetentone?
Rino, Napoli
cosimina vitolo
30 aprile 2007 alle ore 19:09eheheh quello e mio complice fai il bravo senno ti faccio staccare una mano...enon puoi suonare piu il violino
roberto visentin
30 aprile 2007 alle ore 19:03Caro Beppe tu dimentichi parlando di latte,la polenghi azzienda nel lodigiano dove le mucche ci sono e fanno dell'ottimo latte.Cosa sta succesendo veramente attorno al latte e i suoi derivati per me povero ignorante il problema è molto grosso.Secondo me in europa qualcuno sta giocando sporco perchè non si spiega il fatto che il latte lo abbiamo la tecnologia di trasformazione anche.Penso che i francesi ci vogliono fare ammazzare tutte le mucche cosi si risolve la competizione ovviamente i nostri politici extraterrestri non battono ciglio.
simeone camporese
30 aprile 2007 alle ore 19:10OT.
L'uso di questo 'spazio' sembra libero.
I fili che ci permettono e il costo che hanno non è libero.
Massimo Bolli (a io piacciono le colte letture)
30 aprile 2007 alle ore 19:11Buonasera.
Domani, tempo permettendo, assisterò al classico concerto del primo maggio, in piazza San Giovanni. Se qualcuno necessita di chiarimenti, in merito ai temi che affronto sul blog, potrà cercarmi e rivolgermi educatamente qualche domanda. Sarà facile riconoscermi, sarò l'unico a dare l'impressione di aver conseguito almeno la licenza media inferiore.
Arrivedecci.
Massimo Bolli (a io piacciono le colte letture)
30 aprile 2007 alle ore 19:24Ci vado. Ma solo per disprezzare quell'umanità così bizzarra.
E' il professore, mi pare, che insinua sulla mia virilità. Da specialista riconosco i sintomi della sindrome di Norimberga. La vittima si affeziona morbosamente al carnefice. Prima comincia a vedermi dappertutto, poi si convince che io sia una donna, alla fine mi troverà sessualmente appetibile.
Ciao Giusè :D
cosimina vitolo
30 aprile 2007 alle ore 19:16caro quark
vedi di anda a rompere da quark e altra parte
pasquale rezza
30 aprile 2007 alle ore 19:17concordo pienamente con lei, specialmente sull'indebitamento, se non ci facciamo stordire dalla pubblicità mediatica, possiamo ancora farcela in poco più di un anno a ribaltare la situazione.
simeone camporese
30 aprile 2007 alle ore 19:21Domani al concerto i lavoratori salteranno molto in alto alleggeriti dalla zavorra dei contratti e del tfr.
armando di napoli
30 aprile 2007 alle ore 19:21gli svizzeri abituati a mangiare monnezza...viva la mozzarella in carrozza viva la mozzarella campana...viva la caprese...
vincenzo bruno
30 aprile 2007 alle ore 19:21a nome della R.S.U. FIOM - CGIL della Maflow Automotive di Trezzano S/N (MI) , vi esprimiamo la nostra più profonda solidarietà e vi siamo vicini.
Forza ragazzi.
simeone camporese
30 aprile 2007 alle ore 19:28bel commento.
paola rossi
30 aprile 2007 alle ore 22:20forza ragazzi e attenti alle rsu, di solito, di concerto con la proprietà, sono quelli che vi inculano
Gennaro Esposito (rino)
30 aprile 2007 alle ore 19:27Eminente prof.Gennaro Esposito,Cosimina Vitolo è forse stata una sua alunna?
In attesa di una sua risposta,cortesemente saluto
Piero Quark
piero quark 30.04.07 19:09 |
E' solo una amica del blog con la quale ho avuto qualche polemica in passato perchè è un animalista accanita, convinta, vegetariana, quasi vegana ed intransigente.
di persona non la conosco so solo che abita a Olevano Sul Tusciano (SA)
Il popolo napoletano rappresenta l'anomalia etnica sviluppatasi nel corso dei secoli nella penisola italica,essi hanno le sembianze dei rom,e le stesse abitudini nel vivere tra il pattume e l'indecenza,a parte le solite eccezioni dovute al passaggio di "barbari",eccezioni di carattere fisico,ma non purtroppo di comportamento etico e morale.
w w 30.04.07 19:06 |
Brava, iniziate a migliorare. Ricordate solo che il periodo inizia sempre con la maiuscola. Anche Napoletano va con la maiuscola (meglio Napolitano + elegante e preciso).
Avete assunto decine di nick: due o tre non vi bastano per spammare contro i Napolitani?
Rino, Napoli
pasquale rezza
30 aprile 2007 alle ore 19:45se non altro il "tre" che gli avete dato in italiano ha funzionato caro Prof. Esposito, forse la poverina è ancora recuperabile.
Marco Presti
30 aprile 2007 alle ore 19:27
RUBRICA: IL BARZELLETTIERE D'ITALIA
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EHIIIIIIIIIIII RAGAZZI RAGAZZI SENTITE QUESTA!
P.s. Non adatta ai deboli di cuore!!!!!!!!!!!!
SERGIO D'ANTONI (SINDACALISTA)
ROSA RUSSO JERVOLINO (SINDACO)
BASSOLINO (PRESIDENTE REGIONALE)
CLEMENTE MASTELLA (MINISTRO)
MAURIZIO COSTANZO (GIORNALISTA)
BRUNO VESPA (GIORNALISTA)
DE GREGORIO (SENATORE)
OK ora basta ridere! ;-)))))
Monique Arletti
30 aprile 2007 alle ore 21:00Nonna papera astronuauta
Emilio fede giornalista
Godzilla senatore
........................
(la lista é aperta a tutti....)
Alessandro Coltri
30 aprile 2007 alle ore 19:28spiegati meglio cosa vuoi dire così che tutti noi possiamo risponderti non riesco a capire se sei a favore o contro cosa...
ettore muti
30 aprile 2007 alle ore 19:34
Prodi: su telecom il governo è stato corretto e non è intervenuto.
Questi vi trattano proprio come co glioni, ma hanno ragione a farlo.
Luca Scanferlato
30 aprile 2007 alle ore 19:36dopo averlo frustato e ingiuriato, si sono divise le sue vesti. L'Italia mi sembra come Gesù Cristo, abbiamo creato la civiltà e la cultura, siamo sempre stato il popolo più umano di tutti e adesso 'sti pezzenti di m***a ci vogliono frustare e mettere in croce. ormai non si colonizza più con le armi (a parte gli ammaricani) ma con i soldi, comprano prima le aziende e poi le nostre vite. c'è ancora qualche testa di c***o che voterà i soliti noti alle prossime elezioni?
Gennaro Esposito (rino)
30 aprile 2007 alle ore 19:40Massimo Bolli,
Piero Quark,
I signori da aa fino a ww
E non si capisce quanti altri ancora
sono tutti nick di una signora Brianzola, già presente col suo nome proprio in questo blog, che ora ha deciso di giocare a spaccapalle con me e tutto il Blog.
Gli amici/che sono avvisati
ettore muti
30 aprile 2007 alle ore 19:44Per completezza:
Prodi: su telecom il governo è stato corretto e non è intervenuto.
Prodi: "Su Telecom, governo neutrale". Bernheim (Presidente Generali): "Per Telecom mi chiamò Padoa Schioppa". Romano e Tommaso non potrebbero almeno telefonarsi?
Questi vi trattano proprio come co glioni, ma hanno ragione a farlo.
Simone Grassi (simone37)
30 aprile 2007 alle ore 19:53Neutrale non vuol dire assente!!!
Dipende cosa Podoa Schioppa a detto, non se ha sentito questo o quello.
Raniero Graziani
30 aprile 2007 alle ore 19:47In un momento come questo, la destra nazionale vede profilarsi un'opportunità offerta su un piatto d'argento. Saprà coglierla? Da questo dipende il suo futuro e le sue potenziali fortune. Il centro-sinistra, ormai improponibile per lo sfascio che sta perpetrando, ricorre al tentativo dell'unità al centro (Partito Democratico), e dell'unità a sinistra (ciò che nascerà dalla fusione di PRC-PDCI-Mussi-Angius), per rimescolare il tutto e ritentare il colpaccio alle prossime elezioni. Il centro-destra per il momento resta a guardare confuso, ma se anche riuscirà a costruire il partito unico di cdx, non sarà mai l'alternativa a questo stato di cose, l'opportunità l'hanno avuta ma l'hanno gettata alle ortiche e questo il popolo non glielo perdonerà.
Ecco l'opportunità grandiosa per la destra nazionale, e cioé la fusione dei vari partiti di cosiddetta estrema destra in un unico soggetto forte, cioé la fusione della Fiamma Tricolore, Nuovo MSI, Forza Nuova, la Mussolini, Tilgher, ecc. tutti portatori di un messaggio e di una sostanza politica affine, ma ognuno diviso in deleterie "correnti" che frammentano la destra nazionale e la sua potenziale conquista del potere. Se arriveranno all'unità, a capire questa opportunità storica che gli si offre in questo bivio temporale, cavalcando l'onda del sentimento popolare, depresso per il dilagare di delinquenza, immigrazione, soprusi, e stanchi di una classe politica di corrotti, la destra nazionale avrebbe serie opportunità di prendere il potere, e ripulire questa nostra nazione dalla feccia e dai virus che la stanno portando inesorabilmente alla tomba.
Non c'è altra soluzione, speriamo che i "leader" della destra nazionale sappiano cogliere questa incredibile opportunità che gli si pone innanzi.
Simone Grassi (simone37)
30 aprile 2007 alle ore 19:58La destra l'occasione l'ha buttata via, scodinzolando dietro a Berlusconi per 5 anni senza lasciare traccia di quello che avrebbe potuto fare.
Per il discorso di unire le forze è il problema fondamentale del quadro politico italiano intero. NEssuno è disposto a fare un passo indietro, a perdere un filino di erba del suo orticello per un quadro piu ampio ... che le proprie credenze siano di destra o di sinistra cambia poco ... nel terzo millennio basterebbe governare per il bene del paese che da destra o sinistra le cose utili e fondamentali verrebbero comunque fatte.
Comunque prima il centro destra si libera di Berlusconi prima sarà possibile creare un'entità politica, che come il PD da un giorno all'altro non cambierà nulla, ma da una speranza (almeno una) che fra 15 anni qualche cosa di migliore ci sia!
dan sallo
30 aprile 2007 alle ore 20:02Faccio fatica ad immaginare qualcosa di più anacronistico e stantio.
Se questo è il 'nuovo', stiamo freschi...
Sabrina M.
30 aprile 2007 alle ore 19:52L'attuale capitalismo è una degenerazione del mercato di libera concorrenza e la globalizzazione è una degenerazione di questo capitalismo.Il potere economico gestisce il potere politico e noi passivamente ne accettiamo tutte le condizioni.Magari riuscissimo ad alzare la nostra voce così forte da cambiare il corso delle cose!Ma credete veramente che conta ancora il nostro parere,che contano i nostri diritti?Ricordate le battaglie per le quote-latte?Ricordate le tonnellate di arance gettate al macero?Quando è sata creata la moneta unica in U.E.(che poi già c'era nei rapporti commerciali tra i Paesi membri)sembrava una grande conquista o almeno ce lo facevano credere.Invece questa "conquista" ha comportato essenzialmente benefici per le multinazionali,le quali possono più facilmente e a piacimento decidere come produrre, dove produrre e quando produrre,tenendo conto solo del profitto economico e non della tradizione del luogo, della sua vocazione e soprattutto trascurando la qualità da offrire.Ho sempre pensato che ogni Paese, così come ogni individuo,deve poter confrontare la propria identità con gli altri,senza doversi per forza appiattire.Invece il potere economico (e quindi politico)ha deciso di vendere cocacola nei Paesi dove non c'è neppure acqua potabile e nei mercati dei Paesi così detti industrializzati si trovano prodotti apparentemente di marca diversa, ma tutti risalenti a pochi produttori.Se questo è libero mercato, ditemi voi!Viviamo veramente in una società libera e democratica?Le multinazionali fanno miliardi,investono dove e come vogliono e le piccole e medie imprese falliscono o vengono assorbite.I Paesi poveri (li chiamano "in via di sviluppo")vengono lasciati a se stessi e nessuna multinazionale pensa di investirvi seriamente rispettando la loro vocazione e noi dei Paesi così detti sviluppati stiamo a guardare.Che bel progresso!
Federico Marini
30 aprile 2007 alle ore 22:33
Complimenti!
In poche righe sei riuscita a dimostrare che di economia non sai assolutamente niente.
Talmente niente, che non ti viene nemmeno il dubbio...
hahaha!!!!
Sabrina M.
3 maggio 2007 alle ore 19:26complimenti a te Federico Marini che te la ridi!io di dubbi ne ho tanti e proprio per questo non rido!non ho capito bene la tua teoria economica...
ettore muti
30 aprile 2007 alle ore 19:58Neutrale non vuol dire assente!!!
Dipende cosa Podoa Schioppa a detto, non se ha sentito questo o quello.
Questi vi trattano proprio come co glioni, ma hanno ragione a farlo.
Simone Grassi (simone37)
30 aprile 2007 alle ore 20:07Quindi nemmeno tu sai cosa ha detto Podoa Schippa al Presidente delle Generali?
Gennaro Esposito (rino)
30 aprile 2007 alle ore 20:00se non altro il "tre" che gli avete dato in italiano ha funzionato caro Prof. Esposito, forse la poverina è ancora recuperabile.
pasquale rezza 30.04.07 19:45
::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::
Caro signor Rezza, ho i miei dubbi...:
Non sono uno specialista medico, ma credo che la signora abbia disturbi della personalità provocati dalla sua difficile situazione familiare.
Rino, Napoli
luigi DiLallo
30 aprile 2007 alle ore 20:03Passate le elezioni un cronista va ad intervistare i politici davanti una vasta platea.
Chiede ad uno di questi come è andata?
Abbiamo stravinto!!!
poi ad un altro:
Rispetto alle politiche del... siamo aumentati, con riferimento a... siamo cresciuti del...
e così via per altri interlocutori.
Il cronista era alquanto disorientato pensava tra se chissà chi andrà al governo.
Poi domandò con voce sostenuta:
Ma insomma! Chi ha perso?
Dalla platea si alzò un omone e con voce greve disse:
COME AL SOLITO ABBIAMO PERSO NOI!!!
francesco tieso
30 aprile 2007 alle ore 20:06i soliti investimenti di questa classe economica prendono il meglio della nostra produzione e lo chiudono per non avere quei concorrenti di qualità che la gente vuole.... poi ci si chiede perchè ci ridono dietro.... reset
ettore muti
30 aprile 2007 alle ore 20:06Il giudice Vaccarella della Consulta si dimette per le ingerenze e gli attacchi di alcuni ministri.
Prodi: "Indipendenza assicurata", Napolitano: "Tutti rispettino la funzione di garanzia"
Questi vi trattano proprio come co glioni, ma hanno ragione a farlo.
Chip En Sai
30 aprile 2007 alle ore 20:45Ettore Muti?!... umh... sicuramente tu non vivi in Italia... vero?!... a meno che tu non sia impegnato a dar man forte a quelli che "ci" piglano per co glioni!...
Ma se sei emigrato... non affacciarti in Italia... neppure tramite blog... se non vuoi essere pigliato anche tu per un co glione... seppure virtuale!
armando di napoli
30 aprile 2007 alle ore 20:07viva la faccia...da quando bossi non c'è la più duro ci si deve arrangiare come si può...
Fabio Peluso
30 aprile 2007 alle ore 20:08diciamo no alla deriva centrista del PD, leggi la mia proposta sul mio blog
http://fabiopeluso.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=1465011
Anteprima:
PROPOSTA INDECENTE PER LA COSTUENTE DEMOCRATICA
la proposta per tutti coloro che vogliono uscire dal processo di fondazione del PD per aggregarsi a sinistra, l'appello è di non solo di non contrapporsi al nascente soggetto politico, come alcuni sembra vogliano fare, ma neanche disertare la costituente democratica ! Anzi PARTECIPARE alla fase iniziale di formazione del partito, e solo se mancheranno le condizioni necessarie alla partecipazione della sinistra IN QUELLA FASE di discussione della base, allora uscire e formare l'aggregazione a sinistra, perché prima è impossibile stabilire dove andrà il Partito Democratico, prima che si esprima la sua base.
giacomo zanitti
30 aprile 2007 alle ore 20:24BASTA CON QUESTI PARTITI!!!!! AVETE ROTTO!!!!!
Ireneo Gerosa
30 aprile 2007 alle ore 20:15Ma il Nazismo, non è stato sconfitto?
Da quanto ho letto, si direbbe che sopravvive ancora...sotto altre etichette!
Gennaro Esposito (rino)
30 aprile 2007 alle ore 20:16eheheh quello e mio complice fai il bravo senno ti faccio staccare una mano...enon puoi suonare piu il violino
cosimina vitolo 30.04.07 19:09
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
No Cosimì, ti prego!!! Ammè me piac'e sunà 'o viuline!
Peter Amico
30 aprile 2007 alle ore 20:18Comprate solo prodotti artigianali. Evitate che la grande industria internazionale metta mano ai vostri consumi alimentari. Ne guadagnerete in salute e tutelerete i prodotti italiani tradizionali.
Maurizio A.
30 aprile 2007 alle ore 20:19Sig. Joe, ha perfettamente ragione, qui` la situazione e` diventata insopportabile, alla fine credo proprio che siano sempre gli stessi che fanno come gli pare, ma la cosa peggiore, e` un`altra, che anche su post di uno o due giorni prima aggiustano le discussioni come gli pare a loro togliendo magari solo un intervento che apparentemente non gli piace, e lasciando praticamente parlare solo quelli che vogliono loro.
Simone Grassi (simone37)
30 aprile 2007 alle ore 20:21Il problema casomai è come ha messo becco.
Che abbia messo becco mi pare scontato.
Provate a fare un'operazione simile negli USA, Gran Bretagna, Francia o Germania, e loro governi alzeranno le antenne e metteranno il becco molto pesantemente. Mi pare pure scontato.
Discutiamo sul come, che sarebbe piu utile, e critichiamo quello nel caso.
Richard KIEL
30 aprile 2007 alle ore 20:29
Continuo a non capire le migliaie di persone che andranno ad ascoltare il mega show del primo maggio, organizzato dall'associazione di presa per il culo la più vile che ci sia in Italia: I sindacati confederali !
Statevene a casa !!!
Grazie
ettore muti
30 aprile 2007 alle ore 20:32Quando le cose sono gratis non manca mai nessuno.
Questi li trattano proprio come co glioni, ma fanno bene a farlo.
Ireneo Gerosa
30 aprile 2007 alle ore 20:32Poco tempo fa, scrissi : Di questo passo, leggeremo questo annuncio: 'Italia vendesi'...: mi ero sbagliato, perché, a quanto pare , E' GIA' IN VENDITA. Speriamo di non essere venduti anche noi!
Da ragazzino sentivo dire spesso: Povera Italia; ormai ne ho capito il motivo. Triste destino, il nostro...
fabio monti
30 aprile 2007 alle ore 20:34meno male che ci sei tu beppe, io di tutte queste cose non sapevo nulla, come penso la maggior parte degli italiani. perche non parlano mai di queste cose alla televisione?
Riccardo Iorio
30 aprile 2007 alle ore 20:34Ascolto gli Afterhours e la rabbia che mi trasmettono si somma alle parole dei lavoratori della Locatelli in un pastone di emozioni che mettono i brividi.
Stiamo tutti male.
Male.
Male.
E vogliamo il bene.
Andremo a cercarlo. Altrove.
paolo martella
30 aprile 2007 alle ore 22:43credemmo tutti al cambiamento con mariotto segni passando poi per l,euforia di mani pulite con di pietro,Beppe fai un partito e stai sicuro che gli leveremo la sete con il prosciutto di montagna a questi luridi approfittatori SBRIGATI IL TEMPO CORRE SOPRATUTTO PER NOI CHE LO PASSIAMO AD INSEGUIRE UN PO DI GIUSTIZIA
Gennaro Esposito (rino)
30 aprile 2007 alle ore 20:35Grande performance per il leader Auricchio (fatturato 190 miliardi),
che dal 1949 ha scelto di trasferirsi da Napoli nella città padana
Provolone doc, ci pensa Cremona
Un sapore inimitabile, ormai entrato nel mito dei formaggi
con la "Riserva esclusiva"
La Gennaro Auricchio S.p.A., considerata una delle più importanti aziende italiane, tra le prime 10 del settore caseario, leader mondiale nella produzione di provolone, ha chiuso il 2000 con risultati da record.
190 miliardi di fatturato, pari ad un incremento del 9% rispetto all'anno precedente, 17% dei quali derivati dalle esportazioni che sono aumentate del 25% rispetto al 1999; leader italiano incontrastato nel Provolone con una quota di mercato a valore del 48% (oltre il 70% in area 3); leader mondiale con una massiccia presenza nel mercato nord-americano, europeo e sud-americano, nel 2000 ha raggiunto nuovi Paesi come l'Argentina, Russia, Giappone e Malta; oltre 7.500.000 i pezzi di formaggio prodotti; 5.000 q di latte lavorati ogni giorno; 5 unità produttive e distributive, sono gli eccellenti risultati raggiunti nel corso del 2000 dalla Gennaro Auricchio S.p.A.
La Gennaro Auricchio che produce una gamma di formaggi unica sul mercato, con una presenza capillare sul territorio che va dai canali della moderna distribuzione ai negozi tradizionali, ha saputo unire nel corso degli anni tradizione e modernità in un giusto equilibrio capace di garantire al consumatore la qualità dei migliori formaggi della produzione italiana.
Auricchio, Riserva Esclusiva Gennaio Auricchio, Auretta®, Saracino®, Ceccardi e Locatelli (per il mercato statunitense) sono i marchi dell'azienda che dal 1877 è di proprietà della stessa famiglia. Il presidente é Gennaro Auricchio, pronipote dell'omonimo fondatore, coadiuvato dai tre figli Antonio Giandomenico e Alberto: quarta generazione di giovani manager decisi a portare più in alto un nome che è sinonimo, in tutto il mondo, di qualità nel campo dei prodotti caseari.
(1/2)
Paolo Cicerone
30 aprile 2007 alle ore 20:42perché prima è impossibile stabilire dove andrà il Partito Democratico, prima che si esprima la sua base.
Fabio Peluso 30.04.07 20:08 | Rispondi al commento
__________________________________________________
io non so dove andrà il nuovo PD.
So solo che dove vogliono gia mandarcelo gli italiani, è sovraffollato.
Paolo Cicerone
30 aprile 2007 alle ore 20:47Tra poco Ettore Muti ti risponderà: "Questi vi trattano proprio come co glioni, ma hanno ragione a farlo". Una novità da parte sua.
Licio Noligio 30.04.07 20:41
__________________________________________________
Tra poco Licio Noligio vi risponderà a tutti che ettore muti vi dirà che vi trattano come testicoli, ma hanno ragione a farlo....
...per la serie "I coglioni van sempre in coppia"
Gennaro Esposito (rino)
30 aprile 2007 alle ore 20:49Il provolone è un formaggio a pasta dura e salata, prodotto particolarmente nell'Italia meridionale, un po' piccante, ottimo per la tavola e per grattugiare. Ha la forma a pera allungata o sferica. Una sua derivazione è il caciocavallo, più allungato o strozzato, chiamato così perché i caci, a due a due, dopo essere stati salati vengono appesi per stagionare a cavallo di una pertica appesa al soffitto.
Parlare di provolone qui a Napoli significa parlare della marca "Auricchio" che deve il suo nome al fondatore Gennaro Auricchio inventore del famosissimo "caglio speciale".
Il caglio è una sostanza acida, tratta dall'abomaso di ruminanti lattanti e che aggiunta al latte lo fa cagliare, in poche parole lo fa rapprendere cioè coagulare.
Il caglio di don Gennaro Auricchio (qui a Napoli quando si vuole omaggiare una persona le si affibbia il titolo di don) è un caglio con delle particolarità tenute molto segrete infatti ancora oggi l'azienda leader per la produzione di questo tipo di formaggio ne custodisce gelosamente la formula.
Il provolone Auricchio si affermò velocemente nel lontano 1877 a San Giuseppe Vesuviano dove si iniziò a produrlo e dove si trovava la società fondata da don Gennaro.
Il cognome del fondatore diventò subito il nome di questo provolone.
Quando ordiniamo al nostro salumiere di fiducia il provolone, non chiediamo del provolone Auricchio ma diciamo: "Per cortesia mi dà l'Auricchio?".
Il provolone Auricchio con i primi emigranti sbarca anche all'estero e la sua fama incomincia a crescere. Gli emigranti dimostravano la loro fedeltà alla terra natia facendosi mandare il loro provolone, il provolone che li faceva sentire a casa propria.
Se Auricchio acquistasse la Locatelli e facesse produrre nella Filiale Napolitana la mozzarella,
quella vera, avremmo un altro grande successo Internazionale.
Sicuro comm'a morte!
Rino, Napoli
Camillo Busarello
30 aprile 2007 alle ore 20:58Ma cavolo, voglio prorpio vedere dove andranno i tre Re Magi ( fututi onorevoli) a fare i loro discorsi!!!!E chi cazzo gli và ad applaudire!!!!
Firmato un lavoratore con le scatole stracolme!!!
Camillo Busarello
30 aprile 2007 alle ore 21:01Domani è la festa degli imprenditori d'Italia!!!
E noi lavoratori andremo ad applaudirli!!!!
Ma cari lavoratori, state tranquilli sta per nascere il PD, il PD lo capite, cambierà tutto...o no????
Camillo Busarello
30 aprile 2007 alle ore 21:03Domani gli imprenditori d'Italia ci faranno un'ulteriore festa, grazie sindacalisti futuri onorevoli!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
massimo mario
30 aprile 2007 alle ore 21:06VOGLIO COMPRARE UNA TRANCHE DI AZIONI DELLA LOCATELLI, ditemi dove devo mandare i soldi.
almeno non devo più andare a rompermi le b...e al supermercato per comprare il formaggio.
Chip En Sai
30 aprile 2007 alle ore 21:06Non ti preoccupi?... non c'è rimedio!...
Ti preoccupi?... non c'è rimedio!...
Per gli italiani non c'è rimedio!... dunque a preoccuparsi... in Italia... dovranno essere gli extra-comunitari?!
Francesco Lanzi
30 aprile 2007 alle ore 21:18Questo fa capire la deriva a cui sta andando incontro la nostra economia e migliaia di lavoratori..che alla fine sono loro a pagare il conto piu' salato!
La televisione fa vedere un mondo che non c'e' e cerca di convincere che va tutto bene, che siamo tutti ricchi e belli..
Sono stufo di vedere palinsesti televisivi pieni di reality e trasmissioni da comare che rincoglioniscono la gente..bisogna agire e far capire che questo sistema capitalista è peggio del far west.
A noi giovani ci dicono che bisogna rimanere al passo coi tempi, che c'e' bisogno di flessibilità, della necessità di competere nell'economia globale...e loro si riempiono le tasche!!! e noi a lavorare con contratti da fame di 6 mesi (o addirittura di una settimana)..
I sindacati fanno quello che possono..
Concludo con un commento: viviamo in una Repubblica delle Banane!!
www.omeopatianet.it
30 aprile 2007 alle ore 21:18NON RIMANE CHE UNA RISPOSTA CONCRETA DA NOI CONSUMATORI: BOICOTTARE I PRODOTTI DELLA NESTLE' (CHE SONO TANTI). INFORMATEVI SUI MARCHI NESTLE' E SCEGLIETENE ALTRI AL SUPERMERCATO. POI MANDIAMO UNA LETTERA AL CDA MOTIVANDO IL CROLLO DELLE VENDITE.
SIAMO IN GRADO DI FARLO? VEDIAMO
paco frangiese
30 aprile 2007 alle ore 21:21
ECCO LA TABELLA DEGLI STIPENDI DEI PARLAMENTARI DEGLI ALTRI PAESI
Italia 144.084,36 euro
Austria 106.583,40
Olanda 86.125,56
Germania 84.108
Irlanda 82.065,96
Gran Bretagna 81.600 euro
Belgio 72.017,52
Danimarca 69.264
Grecia 68.575
Lussemburgo 66.432,60
Francia 62.779,44 euro
Finlandia 59.640
Svezia 57.000
Slovenia 50.400
Cipro 48.960
Portogallo 41.387,64
Spagna 35.051,90
Slovacchia 25.920 euro
Rep. Ceca 24.180
Estonia 23.064
Malta 15.768
Lituania 14.196
Lettonia 12.900
Ungheria 9.132
Polonia 7.369,70 euro
tratto da www.comincialitalia.net
INDECENTE.
Chip En Sai
30 aprile 2007 alle ore 21:32L'Italia è stata troppo tempo sotto gli austriaci!... era ora che fosse "sopra"!
stefano bianchini
30 aprile 2007 alle ore 22:02Ogni popolo ha quello che si merita e noi, purtroppo, siamo un popolo di cacca e ci meritiamo questo e tanto altro ancora.
Gennaro Esposito (rino)
30 aprile 2007 alle ore 21:31Eminente prof.Gennaro Esposito,Cosimina Vitolo è forse stata una sua alunna?
In attesa di una sua risposta,cortesemente saluto
Piero Quark
piero quark 30.04.07 19:09 |
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
Ai prof non si da dell'eminente, riservato ai vescovi, signora, ma del chiaro o chiarissimo....
"A vostra eminenza Crescenzio Sepe arcivescovo di Napoli"
"Al Chiar.mo Prof. Gennaro Esposito"
Siamo debolucci in Italiano, nevvero?
Rino, Napoli
emanuele penacchio
30 aprile 2007 alle ore 21:36nestle' sfrutta le debolezze del sistema italia.
e' forse una colpa sfruttarle?
Chip En Sai
30 aprile 2007 alle ore 21:42No!... anzi è un merito!... E' una colpa indebolirsi e farsi sfruttare!
Massimo Bolli (a io piacciono le colte letture)
30 aprile 2007 alle ore 21:42Certo, Prof., che sei davvero alla mercé di tutti. E io che pensavo di essere l'unico a farti ballare la rumba.
Sera s s
Marco Presti
30 aprile 2007 alle ore 21:45SERGIO D'ANTONI (SINDACALISTA)
ROSA RUSSO JERVOLINO (SINDACO)
BASSOLINO (PRESIDENTE REGIONALE)
CLEMENTE MASTELLA (MINISTRO)
MAURIZIO COSTANZO (GIORNALISTA)
BRUNO VESPA (GIORNALISTA)
DE GREGORIO (SENATORE)
OK ora basta ridere! ;-)))))
***
Nonna papera astronuauta
Emilio fede giornalista
Godzilla senatore
Monique Arletti 30.04.07 21:00
***
Maria De Filippi (conduttrice)
Mazinga Z (assessore)
Fabrizio Del Noce (Direttore Rai1)
La famiglia Barbapapà (consiglio d'amministrazione Telecom)
Gennaro Esposito (rino)
30 aprile 2007 alle ore 21:45Statte a cuorte, vagliò!
*
Braccio da Montone 30.04.07 16:19
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
Statt'accorte, guagliò
I non Napolitani sono pregati di evitare di storpiare la nostra bellissima lingua.
Buonanotte a tutti
Rino, Napoli
Massimo Bolli (a io piacciono le colte letture)
30 aprile 2007 alle ore 21:46Vai via così? Non facciamo due chiacchiere?
luciano cordani
30 aprile 2007 alle ore 21:47CARO BEPPE;so bene che avrài molto riflettuto sul come filtrare i nostri commenti;possibile non ci sia un sistema per poter bloccare certi torpiloqui non firmati???ai cari fratelli ITALIANI::giro il mondo da 40 anni;fà bene lamentarsi,ma sappiate:per chi non esce spesso:che i nostri signori e padroni,politici hanno tutti gli stessi difetti;il potere logora;diceva un vecchio statista:vorrei aggiungere;chi non lo ha:quindi, non disperiamo puo sempre tornare un sessantotto,facciamoci gli auguri salute
stefano bianchini
30 aprile 2007 alle ore 21:57La punteggiatura lascia un pochino a desiderare
paola rossi
30 aprile 2007 alle ore 21:59io giro su me stessa: vale?
Monique Arletti
30 aprile 2007 alle ore 21:48Lei ha figli?
Maurizio A.
30 aprile 2007 alle ore 22:09lol
paola rossi
30 aprile 2007 alle ore 22:23ssssssssssssssssssss, silenzio... piano... non disturbare... sta nascendo una nuova corrente di pensiero
luigi voltolini
30 aprile 2007 alle ore 22:24Si racconta che quando Dio creò il mondo, affinché gli uomini prosperassero, decise di concedere loro due virtù. E così fece:
Gli svizzeri li fece ordinati e rispettosi delle leggi.
Gli inglesi perseveranti e studiosi.
I giapponesi lavoratori e pazienti.
I francesi colti e raffinati.
Gli spagnoli allegri e accoglienti.
Quando arrivò agli italiani si rivolse all'angelo che prendeva nota e gli disse: "Gli italiani saranno intelligenti, onesti e di sinistra!"
Quando terminò con la creazione, l'angelo gli disse: "Signore, hai dato a tutti i popoli due virtù ma agli italiani tre, questo farà sì che prevarranno su tutti gli altri".
"Porca miseria! È vero! "Ma le virtù divine non si possono più togliere, che gli italiani abbiano tre virtù! Però ogni persona non potrà averne più di due insieme".
Fu così che:
- L'italiano che è di Sinistra ed onesto, non può essere intelligente.
- Colui che è intelligente e di Sinistra, non può essere onesto.
- E quello che è intelligente e onesto non può essere di Sinistra.
Marco P.
30 aprile 2007 alle ore 22:32Gurda che la barzelletta circolava tre anni fa e posto della sinistra c'era "votano Berlusconi".
paola rossi
30 aprile 2007 alle ore 22:26non sei voglioso di dialogare? parliamone no??
paola rossi
30 aprile 2007 alle ore 22:36bene, è un bel momento. inoltre, non so se sei al corrente, sta nascendo una nuova corrente di pensiero. saremo il faro di un nuovo rinascimento, ma che dico di più
Cristiano Marinelli
30 aprile 2007 alle ore 22:36@ luigi voltolini
Guardati questo video....tutto, e poi riferiscimi che hai capito:
http://www.youtube.com/watch?v=YVQ1kmOOBrw
paola rossi
30 aprile 2007 alle ore 22:40ragazzo non è il momento, qui stà nascendo una nuova corrente di pensiero... abbiamo altrakaz per la testa
Cristiano Marinelli
30 aprile 2007 alle ore 22:43Se vieni a Roma ti insegno qualche piatto romano...molto piccante.
paola rossi
30 aprile 2007 alle ore 22:44che??? che??? che sia la... nuova corrente di pensieroooo????????????????
Davide Morabito
30 aprile 2007 alle ore 22:45ARGENTINA, SEMPRE PIU' VICINA...
Marcello Ferrari
30 aprile 2007 alle ore 22:57Faust,
Anche l´Argentina aveva la moneta alle stelle: era legata al dollaro americano.
Anche l´Argentina aveva un debito pubblico molto alto.
Anche l´Argentina aveva bassa produttivitá.
In realtá, la situazione é davvero simile a quella che ha portato l´Argentina al collasso. Solo che l´Italia é messa peggio.
paola rossi
30 aprile 2007 alle ore 23:00massì super f, non te la prendere, lo vedi come stiamo combinati??( e dimmi, anche tu, come me, stai aspettando la nascita della nuova corrente di pensiero?)
andrea zala
30 aprile 2007 alle ore 22:46gia' spostando i suoi protetti chissa' dove solo per sitemare quei leccaculo che non si limitano a leccare il ..dei padroni..ma anche quello dei sindacalisti....pappa e ciccia con i padroni
paola rossi
30 aprile 2007 alle ore 22:52Un demente ha inviato a Bagnasco un proiettile del '18 con svastica, simboli della lotta armata e indicazioni per trovare wc al parco pubblico. Bene, non c'è più pace: gli hanno scritto tutti per garantirgli che non lo lasceremo solo (ma io con lui non ci voglio stare, uffa), gli hanno espresso la solidarietà di tutti gli italiani, gli hanno fatto capire che più supini di così si muore insomma. Persino il sondaggio di La7, alle ore 20 dava gli italiani non allineati con le dichiarazioni (85% di NO). Classe politica corrotta ipocrita baciapile, se la minaccia fosse stata "na roba seria" che facevano???
Gianfranco Sanna
30 aprile 2007 alle ore 22:56Salviamo anche la Fiat e il suo indotto! Già, perchè le nostre belle nuove versioni (vedi la nuova 500) della nazionale azienda verranno costruite nuovamente nei paesi dell'est. E noi dovremo acquistare un prodotto nazionale fatto completamente all'estero? Aspettiamo le bisarche al confine e rimandiamole indietro!!!!!!!
R. Paris
30 aprile 2007 alle ore 22:56Ai ragazzi della Locatelli dico:
cominciate voi, da domani, insieme ai colleghi delle altre 4 aziende a non comprare più prodotti Nestlé. Le aziende sono forti, fortissime spesso, ma devono prendere, sempre, i soldi dalle tasche dei consumatori. Smettete di consumare Nestlé.
Altri disoccupati? Pazienza. E' uno scontro lungo... In gioco c'è molto di più.
Monique Arletti
30 aprile 2007 alle ore 22:57PROPOSTA DI LEGGE D'INIZIATIVA POPOLARE CONCERNENTE :
PRINCIPI PER LA TUTELA, IL GOVERNO E LA GESTIONE PUBBLICA DELLE ACQUE E DISPOSIZIONI PER LA RIPUBBLICIZZAZIONE DEL SERVIZIO IDRICO.
Sul sito sotto riportato la proposta di legge per esteso
http://www.acquabenecomune.org/spip.php?article=211
************************
www.acquabenecomune.org
lucA utopiA (vergognatevi.com)
30 aprile 2007 alle ore 22:571°maggio: Lutto Nazionale
http://www.vergognatevi.com/blog/articolo.asp?articolo=122
Cristiano Marinelli
30 aprile 2007 alle ore 22:59@ GIUSTIZIERE ITALIANO
Invece Tanzi, Ricucci, Fiorani e tutti quelli che procurano un'evasione fiscale pari a 200 miliardi di euro all'anno dove li metteresti? Se la mia bellissima Italia sta andando a rotoli non è per colpa delle rumene o degli extracomunitari (a cui NON si deve permettere di fare il comodo loro) ma per gente come questa...che ha appoggi politici sia a destra che a sinistra
Maurizio A.
30 aprile 2007 alle ore 23:11Tanzi, Ricucci, Fiorani, Romeni, Nigeriani, ecc. ecc., TUTTI in celle comuni con tutti gli altri, per me non fa` nessuna differenza, l`importante e` che paghino tutti, "pena certa" come diceva Beccaria.
paolo martella
30 aprile 2007 alle ore 23:15ricordati che esiste uno stato di diritto anche per gente come corona che non è meno peggio delle ss che hanno stazionato nelle carceri italiane per anni serviti e riveriti dove eri allora a predappio a cantare faccetta nera
Cristiano Marinelli
30 aprile 2007 alle ore 23:29@ paolo martella
Nessuno ha negato diritti a nessuno, rileggiti il mio post e dimmi dove ti sono sembrato giustizialista. Ho solo detto che se l'Italia va male non è per colpa degli extracomunitari (e già questo dovrebbe darti l'idea che non sono tipo da cantare faccetta nera) ma di chi regola l'economia e dei politici collusi. Hai capito così? Sono stato abbastanza chiaro? Dimmelo che te lo rispiego.
Per completezza; io canto e canterò sempre: Bella ciao, bandiera rossa e tante canzoni che non conoscerai.
paolo martella
2 maggio 2007 alle ore 00:52io mi riferivo ad uno scritto da me letto che era una sorta di delirio sul trattamento carcerario riservato al sig corona o meglio sul trattamento da riservare a quest ultimo a suon di manganellate e olio di ricino se tu canti bandiera rossa a me non puo che far piacere per il resto spero di rincontrarti sul blog per capire se sono io deficiente o altro saluti
Maurizio A.
30 aprile 2007 alle ore 23:00QUOTO E CONCORDO CONCORDO E CONCORDO !!!!
Daniele Salvetti
30 aprile 2007 alle ore 23:10Vergogna? Perché??
Il mercato funziona cosí. É assurdo ignorare le regole e poi stupirsi quando si subiscono le conseguenze di scelte sbagliate.
Esattamente il contrario andrebbe fatto: studiare le regole ed adeguarsi per partecipare nel modo piú vantaggioso.
L´Italia ha sempre fatto il contrario. Ora é destinata alla miseria.
Claudio Cuomo
30 aprile 2007 alle ore 23:15Corona non mi sta affatto simpatico.
Peró, se c´é una cosa di cui indignarsi é che Corona sta in carcere--ma non é stato processato e tantomeno condannato!!
Per completare il paradosso: uscirá dal carcere quando lo condanneranno!!!
Questo, davvero, dovrebbe indignare!
paola rossi
30 aprile 2007 alle ore 23:15ero certa che ti avrei stupito, pirla
domenico petrolino (democrazia-elettronica.it)
30 aprile 2007 alle ore 23:18Me ne convinco ogni giorno di più, noi di democrazia elettronica SIAMO L'UNICO FUTURO POSSIBILE DI DEMOCRAZIA E LIBERTA'.
Già da qualche tempo abbiamo creato il primo movimento politico al mondo che si propone di realizzare la democrazia rappresentativa-diretta:
- i parlamentari si impegneranno a votare in aula in base alla volontà della maggioranza dei propri elettori (maggioranza che scaturirà da una precedente votazione on-line);
- i parlamentari si impegneranno a portare in aula proposte di legge di iniziativa popolare.
Ho già scritto a Grillo per chiedergli se vuole essere il nostro candidato.
Magari se glielo chiediamo in tanti...
Niente inciuci e altre cazzate: votano i cittadini e vince la maggioranza effettiva del partito in quel preciso momento storico (e non quella di 2-3-4 anni prima).
Può aderire sia chi è di destra sia chi è di sinistra.
I politici torneranno ad essere ciò che avrebbero dovuto sempre essere: i nostri rappresentanti in Parlamento o, come dice Grillo, i nostri dipendenti.
Visitate il nostro sito.
IL PARLAMENTO RITORNI AI CITTADINI!
gildo ricci
30 aprile 2007 alle ore 23:26vergognamoci tutti,stiamo mandando in malora il nostro bel paese,nessuno reagisce,nessuno si ribella,accettiamo tutto,fra poco saremo sommersi tutti dalla merda....auguri!
Maurizio A.
30 aprile 2007 alle ore 23:31bell`esempio di populismo, complimenti.
maria grazia addari
30 aprile 2007 alle ore 23:33Ciao giustiziere,son 5 giorni disconnessa da notizie giornalistiche varie causa i miei turni;apprendo solo ora,dal tuo commento di quanto la giustizia italiana stia andando oltre la soglia pavimento.
Propongo per il tipo in questione UN TRASFERIMENTO IN UN CARCERE AFRICANO che ho avuto occasione di visitare a natale 2005.Il fisico puo' costruirselo a colpi di zappa perchè se non coltivano non mangiano!!!potrebbe consolarsi con la cella...il carcere è per 400 persone e la popolazione carceraria era quel giorno di 1360 unità.Saluti.MG
paola rossi
1 maggio 2007 alle ore 00:03bè se vogliamo fare un discorso serio (se i singhiozzi non mi bloccano prima) devo dire che per quanto riguarda il sud sono purtroppo del parere di giorgio bocca, allora con una nazione divisa in due, dove una parte in realtà è governata da "un'altro governo" dove pensiamo di poter andare.. ecco lo sapevo.. sigh...buuuuu buuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuu
massimiliano m.
1 maggio 2007 alle ore 00:08ciao a tutti,
è ora di riprendersi ciò che è nostro (nel senso della legalità,della giustizia) e di mandare in galera tutti questi dementi che si occupano di proiettili fantasma e di stupidaggini varie.
-bisogna aumentare gli stipendi di chi lavora
-creare lavoro
-ricostituire un fronte comune degli italiani
-razionalizzare le risorse (che scarseggiano a causa degli sprechi e dell'aumento numerico dei consumatori)
-ripristinare la legalita nelle citta (guardando in faccia i problemi, e mi riferisco a prostituzione e droga, legalizziamo e ognuno si ammazzi come vuole senza rompere i coglioni alle brave persone. basta pusher e tossici nei giardini, che vadano in qualche posto dove possano stare in pace senza dare fastidio. LA LOTTA ALLA DROGA E ALLA PROSTITUZIONE è PERSA,PERSA. LIMITIAMO I DANNI AFFRONTANDO IL PROBLEMA IN ALTRO MODO. LA REPRESSIONE FOTTE SOLO I SOLITI)
- DIAMO POSSIBILITà a chi ha fatto degli sforzi per migliorarsi attuando una politica di meritocrazia e capacità- basta paraculati inutili e dementi.chi si fa paraculare è perchè non vale un cazzo,quetso deve essere il modo di pensare.
-mettere a governare poche persone e competenti che hanno a cuore il futuro di questo paese e dei suoi figli.
- fermare a tempo indeterminato l'afflusso di gente povera e disposta a tutto se non si sa dove impiegarli.no al permesso di soggiorno prolungato come dicono i democratici ex ds ( sigh!);
dare a tutti la possibilità di avere una casa almeno in affitto, non si possono guadagnare 900 eu e spenderne 600 per la casa(quando va beene)
- abolire la legge biagi
- certezza della pana soprattutto per i reati di corruzione,concussione,aggiotaggio, aumnetare gli anni di pena e multe.
- cominciare una seria politica ecologica e non chiacchiere alla pecoraro scanio e deliri vegetariani.
COSA + IMPORTANTE DI TUTTE è CHE SIAMO MOLTO A TERRA E DOBBIAMO MUOVERCI IN FRETTA E RICOMINCIARE A METTERCI IN DISCUSSIONE.LE COSE NON POSSONO FARCELE GLI ALTRI.
ARRIVEDERCI
paola rossi
1 maggio 2007 alle ore 00:22cosa pensa giorgio bocca della mafia e del sud? è un punto di vista disperante,ti assicuro, ne ha scritto su l'espresso un pò di mesi fà....
Maurizio A.
1 maggio 2007 alle ore 00:23LA VOSTRA E` UN`IDEA STRAORDINARIA, E FORSE POTREBBE ANCHE FUNZIONARE, MA SE VI POSSO DARE UN CONSIGLIO, LASCIATE STARE GRILLO, NON PERCHE IO ABBIA QUALCOSA CONTRO DI LUI, MA QUESTA COSA PER FUNZIONARE HA BISOGNO DI PERSONE ESTREMAMENTE MOTIVATE CON UNA MENTALITA` DEMOCRATICA,
MA SOPRATTUTTO NON SCHIERATE.
super faust
1 maggio 2007 alle ore 00:44Siete degli ingenui,
sapete cos'e'la frode elettronica??
Una cosa del genere e'rischiosissima.
renzi nico
1 maggio 2007 alle ore 00:55DIGNITA' UMANA E TUTELA DELLA
SALUTE NEI LUOGHI DI LAVORO
Mobbing, rischi psico-sociali e tutele giudiziarie
SABATO 5 MAGGIO 2007
ORE 16.45 SALA MAZZINI - p.zza Plebiscito -
LANCIANO-prov. CHIETI
PROGRAMMA
Indirizzi di saluto
Avv. Filippo Paolini Sindaco di Lanciano, S.E. Monsignor Carlo Ghidelli Arcivescovo Lanciano-Ortona, Prof.ssa Giovina Tomassi Consigliera di Parità Provincia di Chieti.
Moderatore Sig. Filippo Marfisi Direttore "IL GIORNALE DELLA FRENTANIA"
- LA SITUAZIONE IN ABRUZZO. PRESENTAZIONE CASI CLINICI D.ssa Annamaria Ambrosi Specialista in Medicina Legale. Responsabile Sportello Mobbing Asl Pescara
- INTERVENTI DELLA REGIONE ABRUZZO NEL CONTRASTO AL MOBBING ED AI RISCHI PSICO-SOCIALI
Dr. Emidio Di Ninni Dirigente Assessorato Sanità Regione Abruzzo
- DIGNITA' E BEN-ESSERE DELLA PERSONA NEI CONTESTI LAVORATIVI
Prof. Galliano Cocco, Docente di "Psicologia del lavoro e delle organizzazioni", Facoltà di Scienze Manageriali, Univ. "G. d'Annunzio", Pescara-Chieti.
- RESPONSABILITA' CIVILI E PENALI DEL DATORE DI LAVORO, MEDICO
COMPETENTE, RESPONSABILE DELLA SICUREZZA E DEL PREPOSTO
Avv. Valentina Pierfelice, Ordine degli Avvocati di Pescara, cultrice Cattedra di Istituzioni di Diritto, Facoltà di Scienze Manageriali, Univ. "G. d'Annunzio", Pescara-Chieti.
- LA TUTELA DEL LAVORATORE NELLA PRASSI GIUDIZIARIA
Avv. Ernesto Graziani Ordine degli Avvocati di Lanciano. Specializzato in Diritto del Lavoro
Vista l'importanza dell'argomento la popolazione è invitata a partecipare!
paola rossi
1 maggio 2007 alle ore 19:38minchia c'è anche S.E.?? vengo di sicuro!!!!!!!!!
DANIELE ANDALORO
1 maggio 2007 alle ore 02:11QUI IN KIRGHISIA, IN OGNI SETTORE PUBBLICO E PRIVATO, NON SI LAVORA PIU' DI TRE ORE AL GIORNO, A PIENO STIPENDIO, CON LA RISERVA DI UN'EVENTUALE ORA DI STRAORDINARIO. LE RIMANENTI 20 o 21 ORE DELLA GIORNATA VENGONO DEDICATE AL SONNO, AL CIBO, ALLA CREATIVITA', ALL'AMORE, ALLA VITA, A SE STESSI, AI PROPRI FIGLI E AI PROPRI SIMILI. LA PRODUTTIVITA' SI E' COSI' TRIPLICATA, DATO CHE UNA PERSONA FELICE SEMBRA ESSERE IN GRADO DI PRODURRE, IN UN GIORNO, PIU' DI QUANTO UN ESSERE SOTTOMESSO E FRUSTRATO RIESCE A PRODURRE IN UNA SETTIMANA. QUI TUTTO SEMBRA ORGANIZZATO PER FESTEGGIARE OGNI GIORNO LA VITA.
NEL PERIODO DELLE FERIE, MILIONI DI PERSONE SONO OBBLIGATE A DIVERTIRSI, COSI' COME NEL RESTO DELL'ANNO SONO OBBLIGATE A LAVORARE SENZA TREGUA, A SOGNARE DI TROVARE UN LAVORO O A GUARIRE DAI GUASTI E DALLE MALATTIE, CAUSATE DA UN'ATTIVITA' LAVORATIVA COATTA E QUOTIDIANA.
QUESTO MECCANISMO DELLE OTTO ORE DI LAVORO OGNI GIORNO, PRODUCE DA SEMPRE TENSIONI SOCIALI, NEVROSI, DEPRESSIONI, MALATTIE E SOPRATTUTTO LA SENSAZIONE PRECISA DI PERDERE PER SEMPRE L'OCCASIONE DELLA VITA.
LA CORRUZIONE POLITICA SI E' AZZERATA PERCHE' IN QUESTO PAESE, CHI APPARTIENE ALL'APPARATO GOVERNATIVO, ESERCITA IL PROPRIO RUOLO IN FORMA DI "VOLONTARIATO", SEMPLICEMENTE CONTINUANDO A MANTENERE PER TUTTA LA DURATA DEL MANDATO POLITICO LO STESSO STIPENDIO CHE PERCEPIVA NELLA SUA PRECEDENTE ATTIVITA'. ORA E' CHIARO CHE CHIUNQUE ABBIA, COME I NOSTRI DEPUTATI OCCIDENTALI, UNO STIPENDIO MINIMO DI CIRCA 20.000 EURO AL MESE, NON PUO' IN ALCUN MODO ESSERE CONVINCENTE, IN CIO' CHE DICE, PENSA O FA.
GIA' AL TERZO ANNO DI QUESTA SINGOLARE ESPERIENZA E' STATO RILEVATO UN FENOMENO MOLTO IMPORTANTE. IL CONSUMO DI DROGHE, SIGARETTE, ALCOLICI, E' DIMINUITO IN MODO QUASI TOTALE E I FARMACI RIMANGONO IN GRAN PARTE INVENDUTI.
CERTO, TUT
DANIELE ANDALORO
1 maggio 2007 alle ore 02:13CERTO, TUTTO CIO' PUO' SEMBRARE INCREDIBILE A CHI, COME VOI CARI AMICI, E' COSTRETTO A CREDERE CHE L'ATTUALE ORGANIZZAZIONE DELL'ESISTENZA IN OCCIDENTE SIA LA SOLA POSSIBILE.
SOLO UNA UMANITA' LIBERATA DAL LAVORO PUO' ESSERE VERAMENTE PRODUTTIVA.
LETTERE DALLA KIRGHISIA
DI SILVANO AGOSTI.
luca finisseur
1 maggio 2007 alle ore 02:23BOLKESTEIN................
BOLKESTEIN.................
BOLKESTEIN..................
...BUONANOTTE E SOGNI BOLKESTEIN!!!!!!!!!!!!
rosario messina
1 maggio 2007 alle ore 03:13Come sempre in italia, anzi italietta.
Vorrei credere che un imprenditore vero nel nostro paese esista....ma dopo pirelli, telecom, Banche, assicurazioni e quant' altro....
Dobbiamo essere noi cittadini a muoverci.
Alle volte si aspettano gli imprenditori come i novelli messia, o come il politicante ( da strapazzo ) di turno che promette tremari e tremonti.
E se ci fossero dei (tanti) volenterosi che mettano un piccolo capitale e tanta buona volontà...come accadeva una volta?
Perchè attendere sempre un aiuto dall'esterno?
Se aspettiamo Prodi o Berlusconi o le banche stiamo freschi. Altro che azioni, o borsa o puttanate varie. Se proprio si deve investire lo si faccia in attività che permettano ai lavoratori di divenire vera e propria parte in causa dell' azienda. Spero di essermi spiegato.
piezo dimer
1 maggio 2007 alle ore 05:14scrivo poco tanto lo so che mi cancelleranno.
ma lo sapete quanto fanno schifo le vostre mozzarelle di plastica?
per metà prezzo posso comprarmi al discount una mozzarellina plastificata made in germany che fa schifo come la vostra ma che almeno costa la metà.
fate le cose per bene invece di piangere
romolo mantelli
1 maggio 2007 alle ore 07:36ma la tanto decantata e sospirata corte europea dov'è?nessun intervento da parte sua nessuna tirata d'orecchie per chi non si conforma alle linee guida?"abbiamo"gia monopolizzato anche loro?
a si che ci avevamo creduto in parecchi...
elvezio m.
1 maggio 2007 alle ore 08:53... Chissà perchè ho la sensazione che in Italia quando le aziende vanno bene bisogna farle chiudere e quando vanno male bisogna fare di tutto per tenerle aperte!!!
piero n.
1 maggio 2007 alle ore 09:01Il 90% degl'imprenditori italiani sono dei cacasotto buoni a nulla...anzi ...capaci solo di evadere le tasse e cercare di avere sovvenzioni statali! Sono dei piagnoni!
L'anno scorso le vendite delle barche è aumentato del 12%.....non saranno mica quegli sciuponi degli operai che le comprano????????????
Faccio questa affermazione dato che alcuni nostri politici hanno affermato che il DEBITO PUBBLICO
(1640 MLD di euro circa)è saltato fuori perchè abbiamo(tutti noi)vissuto AL DI SOPRA DELLE NOSTRE POSSIBILITA')
Ma che vadano a farsi dare nel C..O!!!!!!!!!!!!
bucciero.a
1 maggio 2007 alle ore 09:27ben detto e fatto piero questi ci vogliono far sedere col cu.o per terra managgia se avessi la possibilità finanziaria altro che mediocri!!!
bucciero.a
1 maggio 2007 alle ore 09:20Mà è vero che questo è il paese dei balocchi!!
Per voi precari; dovete ringraziare tutti i vostri papà che vi hanno e continuano a regalarvi quest'eredità.
Per le comunità e contorni; (aggiungi un posto a tavola che c'è un amico in più) il banchetto industriale ormai si trova alla frutta, giusto gonfiarsi per i propri interessi, ma attenzione che si fa indigestione e dopo non puoi mangiare bene per molto tempo!!!!!
---------------meditate gente-------------------
---------------nazionalizzatevi------------------
---------------fatevi sentire------------------
marianna luna
1 maggio 2007 alle ore 09:27La Locatelli chiude?Forse è un segno che non solo io mi sono accorta che il bel paese è in realtà divenuto rancido.L'Italia:lo stato in cui Rita Levi Montalcini,cervello italiano,è comunque la più celebre ed anziana zitella.L'Italia in cui a molti è permesso sposarsi,ma,a me no. Stato in cui ci sono mille siti in cui si possono conoscere single più o meno seri,ma se vai in palestra per cercare di socializzare con qualcuno,e dici che sei laureata,essendo di ottima presenza,se scivoli per terra,nemmeno ti danno una mano per aiutarti. Non vorrei mai essere una rumena,o una marocchina,perché data la notoria inumanità dei torinesi,se io,nata e vivente in Torino da anni,ho impossibilità a formarmi una famiglia,o a trovare amici
e vengo ancora adesso presa in giro per l'accento non proprio torinese
Il senso della famiglia,e della socialità,è molto più sviluppato negli stranieri emigrati,che non negli italiani,o nel torinese medio.L'Italia,stato nel quale un marocchino può entrare,un albanese,con gommone,si stabilisce con famiglia,gode di tutti i privilegi della sanità pubblica,però censura Enzo Biagi. L'Italia,dove,a Torino,un italiano medio,che ha la terza media,trova facilmente un marito. Uno psicotico,ansioso,maniacale,depressivo,riesce a farsi passare per uomo innamorato,e trova la sua dolce metà. L'Italia,patria dei fidanzamenti di anni e anni.Italia,paese libero,che dà la libertà di parola,ma se scrivi a specchio dei tempi sulla Stampa,o sei un genio o,non riesci a farti pubblicare. Questo sarebbe il bel paese?? Bel paese come il formaggio,ma rancido.Che paese
che città
la città degli operai,dei bruttini. Per le strade,ai semafori,si fermano le donne con in braccio i bambinelli,chiedendo la carità
a me
ma io veramente
sono io che ho bisogno di tanta carità,dal momento che stò aspettando da anni di incontrare un uomo fertile,ma sono in coda per andare in crociera intorno al Mediterraneo,con zitelle senza speranza,e con mammoni e zitelli...continua...
Giovanni carletti
1 maggio 2007 alle ore 09:50Con i piagnistei non si risolvono i problemi.
luigi ercolini
1 maggio 2007 alle ore 10:05questo dovrebbe essere il testo per un blob.Hai fatto una descrizione di rapporti umani in maniera precisa, l'unico punto, sottinteso, ma che andava sottolineato, è che ognuno di noi si guarda il proprio orticello e non è in grado di guardare un palmo davanti al naso. Se in palestra parli con qualcuno, se per strada chiedi una informazione sei uno da guardare con sospetto. Che cosa vuole questo? Non ce lo ha il satellitare? proprio a me doveva scocciare? Quelli impegnati nel sociale sono persone brave, ma nessuno pensa di partecipare perchè : io ho da fare. Che cosa non lo sò. Si vedono ai semafori persone che si scannerebbero per fare un centimetro in più, altri vogliono passare avanti nelle file. Il colmo lo ho visto alla stazione Termini, un signore aveva acquistato un paio di pantaloni e li stava descrivendo minuziosamente alla moglie, punto per punto. Se voleva un parere non poteva chiedere ad un vicino? Tornano a casa di corsa per vedere l'ultima telenovela o altre baggianate simili, si attaccano ai blob, dialogano con persone ipotetiche nell'altra parte del mondo e non sanno che cosa fa il vicino di casa. A Torino e nei dintorni è peggio ma non ti credere che in altre città italiane sia molto meglio, forse nei piccoli centri dove tutti si conoscono e la sera uscendo si trovano ancora gli amici con cui scambiare due parole. Unica soluzione, eliminare per un giorno a settimana tutte le trasmissioni radiotelevise, obbligando così la gente a riflettere e a pensare, cosa molto difficile dato che molti hanno meso il cervello in frigo. Nella globalizzazione pochi pensano. Torniamo all'Invernizzi. In Italia non c'è una classe imprenditoriale, bensì un insieme di persone che cercano di spremere il più che possono dalle attività, senza un minimo amore per le proprie produzioni, persone che vivono in un mondo inaccessibile alla plebe, dalla quale si sono staccati e, come Fantozzi, siamo tutti dei sottoposti a tutti ui livelli, dagli industriali ai politici. Saluti
Federico Tognotti
1 maggio 2007 alle ore 10:07Bella....intelligente....senza troppe pretese (basta un uomo fertile!....c'è qualcosa che non torna. Forse è meglio se cambi città...
fabrizio crocetta
1 maggio 2007 alle ore 12:24sembri davvero delusa.
per gli uomini il mio piccolo consiglio è di non rincorrerli.
quando non si cerca un cosa spesso la si trova,e io credo valga anche in amore.
per quanto riguarda la società nella quale viviamo,bè,io ritengo non sia poi così male.
è vero che ci sono i razzisti, i politici che fanno finta di essere stati eletti solo per la loro faccia e poi fanno quel che credono.
però credo anche che ci piace tanto lamentarci e poi non facciamo niente.se ognuno fa qlcosa per migliorare la società essa migliora.
comunque in bocca al lupo per tutto
Gianni Solo
1 maggio 2007 alle ore 10:08Solidarietà ai lavoratori della LOCATELLI, anche se dovrebbero dirci cosa mettono veramente nei formaggini.
viviana vivarelli
1 maggio 2007 alle ore 10:09Povero Ettore Muti
tu di comprendonio non sei lento, sei proprio mancante
Quanto ti ci vorrò a capire che chi è contro questo sistema non necessariamente è comunista?
Ma non è colpa tua, se ti hanno clonato facilmente il cervello è perché c'era poca materia grigia su cui lavorare
Davide Foroni
1 maggio 2007 alle ore 10:47Ciao a tutti , volevo solo dare , ovviamente, la mia solidarietà ai lavoratori , a tutti i lavoatori in difficoltà. Volevo anche però ricordare a molti che scrivono che il mondo non si divide in industriali senza scrupoli ed operai , che ci sono in mezzo tante cose , come per esempio , i piccoli artigiani o piccoli imprenditori di se stessi che per stare nel mercato e vivere decentemente lavorano molto di più delle 8 ore al giorno , non hanno le ferie , non sono pagati se si ammalano , non hanno sindacati , non possono fare scioperi , non hanno bandiere al vento non hanno neanche Beppe Grillo che li difende, ma devono alzarsi alle 3:00 per fare il pane , oppure andare a letto alle 4:00 dopo aver pulito il loro locale , o rispondere alle chiamate urgenti a tutte le ore , perchè per stare decentemente sul mercato bisogna dare , cortesia e professionalità. Tutta qesta gente è sempre dimenticata , ci sono solo multinazionali , industriali ed i poveri operai sfruttati , operai che nel giro di poco tempo non esisteranno neanche più , che difendono cose vecchie ed aimè già morte , la tecnologia prenderà il sopravvento , i nostri figli la sfrutteranno e lavoreranno meno fisicamente , bisogna prepararli a questo , farli studiare , come dice Grillo , la tecnologia è una risorsa e dà conoscenza. Buon primo maggio a tutti operai e non, ah... dimenticavo , io oggi lavoro anche se è festa , come sempre , un abbraccio a tutti e... divertitevi !!!
Daniele Comoglio
1 maggio 2007 alle ore 11:49Le multinazionali fanno paura!
L'unico loro interesse è il profitto!
Le pubblicità ricche di famiglie felici, ricche di buoni sentimenti, di prodotti fatti con amore, sono solo BALLE CLAMOROSE!
Dovremmo tutti svegliarci, abbandonare i supermercati per comprare solo dai veri produttori artigianali e dai piccoli negozi!
La concorrenza con le multinazionali in gioco NON ESISTE!!!
ITALIA: BANANA REPUBLIC...e delle peggiori!!!
FORZA BEPPE!!
Davide Sala
1 maggio 2007 alle ore 11:53LA LOCATELLI FA LE COSE PER BENE
...se chiude, vuol dire che va bene cosí!
;)
nicola gatto
1 maggio 2007 alle ore 12:03Con quale coraggio i vari Montezemolo e Tronchetti parlano di libero mercato! Del resto che c...o se ne fottono dell'italianità, degli operai che non avranno più lavoro ecc. ecc. ecc.
Emanuele Renzoni
1 maggio 2007 alle ore 12:19Se in Italia non ci sarà nei prossimi quattro anni una politica economica seria a livello nazionale che possa rilanciare il settore produttivo garantendo una buona occupazione nel lungo periodo, il precariato e la povertà sociale aumenteranno esponenzialmente, privando milioni d'italiani della dignità sociale che meriterebbero.
Marco Rami
1 maggio 2007 alle ore 15:13La situazione economica italiana é destinata solo a peggiorare.
L´Italia non ha sviluppato un sistema che le permetta di competere. Ha costi da paese avanzto ed un´economia da paese in via di sviluppo. Le due realtá non possono convivere in modo sostenibile. Una delle due dovrá cambiare.
Per diventare un paese moderno ed avanzato non basta cambiare una legge. Servono decenni di investimenti e di strategie mirate.
Quindi, a cambiare saranno i costi.
L´Italia dovrá scendere al livello dei paesi in via di sviluppo ed uscire dall´euro.
Per chi é rimasto in Italia il futuro non puó essere che nero. L´unica possibilitá per evitare il problema é quella di emigrare prima che arrivi il collasso. Ossia, presto.
Dal Barco - Stocchi
1 maggio 2007 alle ore 12:44Riteniamo assurdo che i nostri prodotti italiani vengano monopolizzati da mercenari senza scrupoli a discapito delle nostre famiglie senza alcun intervento dei nostri CARI e COSIDETTI POLITICI:
CHE SCHIFO!!!!!!!!!!!!!!
COsa possiamo fare?
Ciao Raffaella & Stefano
prima o poi
1 maggio 2007 alle ore 12:55Come disse il grande Toto'
" E che ti credevi cach'era?"
Anni di precariato, di sfruttamento, etc...
non potevano non avere un prezzo,
prezzo che poi chi paga?
Sempre il lavoratore
Questo è il gap...ovvero che va sempre in culo al lavoratore, mentre se fosse andato in culo ai politici, dopo 5 minuti avrebbero risolto tutto.
Ma poiche' il buco del culo dei politici, è sacro.
Muiono i lavoratori
Voi avete mai visto un politico che muore sul lavoro?
Morto politico durante pranzo, si strozza con il caviale, o al massimo muore politico colpito da pallina lanciata dall'istruttore di tennis.
ANDATE A FANCULO!!!!!
viviana vivarelli
1 maggio 2007 alle ore 13:11Grande!
Chavez esce dalla Banca Mondiale e dal Fondo Monetario!
Il Venezuela si ritira dalle grandi organizzazioni internazionali che hanno nelle loro mani le sorti del mondo secondo una spietata logica neoliberista, nemica di ogni democrazia, la stessa che non libera mai dal debito gli stati africani, che sta distrggendo sotto duemila dighe o l'imposizione degli OGM le comunità indiane o che determinò la crisi finanziaria dell'Argentina!
Chavez vuole una banca alternativa gestita dalle nazioni sudamericane e finanziata in parte con le entrate petrolifere della sua nazione (e del resto gli stati del Sudamerica si stanno organizzando per il gas fuori dall'egida americana) Chavez ha detto che il Venezuela non ha bisogno delle istituzioni dominate dall'"imperialismo" Usa
Egli è sicuramente un pericoloso demagogo ma ha fatto quello che le grandi nazioni non hanno ancora saputo fare: ha gettato il primo sasso per l'indipendenza economica del suo paese, senza la quale non ha senso parlare di indipendenza politica.
E' ora che questi mostri sacri siano ripudiati, BM, FMI, e, a seguire, il WTO, l'organizzazione mondiale del commercio
Il passo successivo è ripudiare il dollaro come moneta base delle transazioni internazionali a favore dell'euro, più solido e stabile.
E' formalmente assurdo che la base monetaria internazionale sia la moneta di uno stato in deficit e sull'orlo di una paurosa crisi economica come gli Stati uniti.
"Non abbiamo bisogno di Washington...", ha detto Chavez, che definisce il leader cubano Fidel Castro il suo mentore, in un evento per celebrare i diritti dei lavoratori.
"Vogliamo formalizzare la nostra uscita dalla Banca mondiale e dal Fondo monetario internazionale", ha aggiunto Chavez
Da quando il presidente è salito al potere nel 1999, il Venezuela ha gradualmente ridotto la sua cooperazione con le organizzazioni e, dopo anni di forte prezzo del petrolio, ha finito di pagare il suo debito alla Banca mondiale il mese scorso
roberto bobbio
1 maggio 2007 alle ore 13:22VI CHIEDETE COME MAI TUTTE LE MULTINAZIONALI COMPRANO IN ITALIA E POI CHIUDONO GLI STABILIMENTI ?
ANDATE OGGI IN PIAZZA E NE AVRETE LA RISPOSTA... TUTTI GLI ORATORI PARLANO DI DIRITTI DI VETI, DI ECOLOGIA,DI NO TAV , NO TIR, NO AUTOSTRADE ECC. DI PERICOLI, DI SICUREZZA MA NESSUNO PARLA DI LAVORARE ED AUMENTARE LA PRODUTTIVITA' ALLORA UNA PERSONA NORMALE CHIUDE E LI MANDA A CAGARE.....
FORSE FRA 20 ANNI NEL CUNEESE AVRANNO L'AUTOSTRADA, CHIEDETE AL DELEGATO SE PENSAVA DI TASPORTARE LE MOZZARELLE CON IL PENSIERO O CON I TIR?
Mick Mazza
1 maggio 2007 alle ore 13:33Ecco una mail che ho appena scritto a Beppe, parla di precariato, ma avrei potuto scriverla identica sulla delocalizzazione e i problemi connessi alle tragedie di Cuneo...
Caro Beppe,
ti scrivo perchè sei uno dei pochi che parla ancora di precariato.
I partiti di sinistra si sono fatti eleggere con una campagna contro la Legge Biagi e dopo un anno non ne hanno ancora modificata una virgola.
Allora oggi, Primo Maggio, Festa di ciò che una volta era il Lavoro, dopo il comizio dei sindacati, ho chiesto a Carmen Motta, deputata DS, membro della Commissione Lavoro della Camera, se per caso mi fosse sfuggita una qualche iniziativa volta almeno a mitigare la ferocia della Legge Biagi, vera nemica delle famiglie italiane (altro che DiCo...), a riproporre un percorso di graduale inserimento in azienda che spezzi il pellegrinaggio senza fine dei disperati ricattabili che io, operaio a tempo indeterminato (solo operchè entrato appena prima dell'apocalisse), posso dire di vedere nella mia fabbrica.
Macchè, mi ha parlato solo di ammortizzatori sociali (ovvero misure assistenzialistiche, che non risolvono affatto il problema di una prospettiva a lungo termine per il lavoratore e la sua famiglia) e sostanzialmente ha detto che sulla flessibilità non si può tornare indietro.
Così, se qualcuno aveva ancora dubbi che con questo governo potesse cambiare qualcosa, ora sa che non è così.
Così ora sappiamo davvero che è come se Unione e CDL fossero partiti di un'unica coalizione, quella di Confindustria.
Così ora sappiamo che faremo bene a stare a casa sinchè qualcosa di nuovo non emerge per spazzare via questo regime finto-democratico.
Alcuni anni fa Cofferati radunò al Circo Massimo 3 milioni di persone contro il precariato. Da allora più nulla, nessuna ribellione...
Mi piacerebbe che parlassi sul blog di questa sconfortante conferma che ho avuto proprio oggi...
Alla fine tutti hanno il loro partitino, fattene uno pure tu con Travaglio e vediamo che succede, no?
Mick Mazza
1 maggio 2007 alle ore 13:37Dimenticavo: il problema del precariato è strettamente connesso con quello della Locatelli per questo motivo:
20 anni fa una fabbrica chiudeva e la maggior parte dei dipendenti riusciva a trovare un altro lavoro a tempo indeterminato entro breve.
Oggi una fabbrica chiude e la maggior parte dei dipendenti entra nel racket delle agenzie di lavoro interinale.
Sante Camo
1 maggio 2007 alle ore 13:57Beppe,
Mi hai rotto le scatole: "qualche indistriale italiano si faccia avanti" !!!!! continuera sempre cosi a canzoni in piazza il primo maggio e licenziameti se non siamo noi a farci avanti e dire BASTA. ESPROPRIAMOLI e mandiamo avanti le industrie per il benessere di tutti.
pre cari
1 maggio 2007 alle ore 14:05
27 aprile 2007 - Comunicati RdB CUB Pubblico Impiego
PRECARI P.A.: I NODI DEL PROBLEMA RIMANGONO IRRISOLTI
Si è tenuto oggi il tavolo di confronto tra il Ministero della Funzione Pubblica e le Organizzazioni Sindacali sulla circolare per l'applicazione dei commi 519 e 520 della legge Finanziaria riguardanti la stabilizzazione dei precari a tempo determinato della Pubblica Amministrazione.
La discussione sulla circolare applicativa ha messo in evidenza tutti i limiti e le contraddizioni contenuti nella norma. La delegazione delle RdB/CUB ne ha promosso un'interpretazione più estensiva possibile, ed ha chiesto e ottenuto la convocazione di un osservatorio per monitorare l'applicazione dei commi in questione, affinché vi sia omogeneità nelle varie amministrazioni.
Ma i nodi più spinosi della vicenda precariato rimangono irrisolti. Con questi provvedimenti infatti si stabilizza di fatto la minoranza dei precari della P.A., lasciando invariato il problema degli organici sottostimati di tutti gli Enti pubblici.
Per questo le RdB-CUB hanno rinnovato la richiesta di aprire subito il tavolo nel quale discutere i commi 417, 418 e seguenti della legge finanziaria. In questi commi, frutto delle mobilitazioni dei lavoratori, dovrà essere trovata la soluzione per tutte le tipologie contrattuali presenti nel settore, dando risposta alle giuste richieste di tutti coloro che sono stati finora esclusi dalla stabilizzazione.
Secondo le RdB-CUB è indispensabile aprire la discussione con la massima urgenza e con risorse già predisposte da parte del Governo. In caso contrario, questa organizzazione sindacale prenderà atto che sui precari della Pubblica Amministrazione si è inteso realizzare non una risposta complessiva, ma un'operazione di facciata.
marino gastaldo (marino29b)
1 maggio 2007 alle ore 14:40Penso che il problema sia iniziato con le quote latte con cui si obbliga gli allevatori a possederne per poter produrre latte.IL sistema della quota va contro il concetto del libero mercato.La francia vende il latte a un prezzo più basso perchè sicuramente ne produce di più di quanto ne consuma e quindi lo svende. Se in italia si volesse aumentare la poduzione nazionale per cercare di ridurne il prezzo non si può perchè esiste il limite della quota latte.Così molti piccoli allevatori sopprattutto al sud hanno cessato l'attività perchè non sono messi nelle condizioni di sopravvivere con la concorrenza delle multinazionali e hanno venduto la propria quota latte a queste stesse multinazionali perchè le pagano di più,a discapito della concorrenza.Le grosse multinazionali in questo caso si assicurano più quote latte=più produzione=più controllo dei prezzi e dell'industria del latte e dei suoi derivati=meno concorrenti e concorrenza tanto da arrivare a poter chiudere un'azienda anche in attivo.
dolcelatte Valeria
3 maggio 2007 alle ore 15:06MA ALLE MUCCHE CI PENSA NESSUNO?
PRODURRE PIU' CHE SI CONSUMA A COSA SERVE?
I PREZZI SI SONO ALSATI PERCHE' NESSUNO HA IMPOSTO UN CONTROLLO SUI PREZZI. E COSI' TUTTO E' RADDOPIATO, PERFINO IL PANE.
LASCIA STARE LA SOVRAPRODUZIONE, PENSA PIUTTOSTO A QUELLO CHE OGNI ANNO VIENE DISTRUTTO PER NON ABBASSARE I PREZZI. KILI E KILI DI MERCE CHE POTREBBE ESSERE SPEDITA A PAESI DEL TERZO MONDO O DATA ALLE MENSE DEI POVERI.
CIAO DALLA TUA AMICA MUCCA
Sid Vicious
1 maggio 2007 alle ore 14:43HELP ASTI PLEASE
CARO BEPPE E TUTTI, CHIEDO SCUSA SE IL COMMENTO NON E' RELATIVO AL POST, MA SI TRATTA DI UNA QUESTIONE ABBASTANZA URGENTE, A FINE MAGGIO CI SARANNO LE ELEZIONI IN MOLTI COMUNI, FRA CUI ASTI.
NON VOGLIO ENTRARE NELL'AMBITO DI DESTRA O SINISTRA MA LA SITUAZIONE E' LA SEGUENTE:
CI SONO BUONE PROBABILITA' CHE IL VINCITORE SIA IL CANDIDATO DI FORZA ITALIA, EX PARLAMENTARE, ED EX SINDACO. (CREDO CI SIA IN CORSO UNA CAUSA CONTRO BEPPE GRILLO DA PARTE DEL SUDDETTO CANDIDATO PERCHE' GRILLO HA OSATO DIRE, DURANTE UN SUO SPETTACOLO, CHE IL SOGGETTO IN QUESTIONE E' UN PREGIUDICATO.)
IL PUNTO E' CHE IL CANDIDATO E' REALMENTE UN PREGIUDICATO, ARRESTATO, INCARCERATO E CONDANNATO IN VIA DEFINITIVA QUANDO ERA SINDACO DELLA CITTA' (PENA PATTEGGIATA E QUINDI AMMISSIONE DI COLPEVOLEZZA).
SAREBBE QUANTOMENO CORRETTO CHE CHI VA AL VOTO SIA A CONOSCENZA DI CIO' PRIMA DI ENTRARE NELL'URNA E PURTROPPO SOLO UNA PICCOLA PARTE DELLA CITTADINANZA NE E' INFORMATA O RICORDA.
PROBABILMENTE SARA' ELETTO UGUALMENTE, COME ERA STATO ELETTO IN PARLAMENTO NELLA PRECEDENTE LEGISLATURA, PERO' CREDO COMUNQUE IMPORTANTE CHE GLI ASTIGIANI SIANO PREVENTIVAMENTE INFORMATI.
PERSONALMENTE, COME CITTADINO, SONO VERAMENTE INFASTIDITO DAI PREGIUDICATI IN PARLAMENTO, DI SINISTRA, DI DESTRA O DI CENTRO, E, SE ALMENO IN UNA REALTA' PIU' PICCOLA FOSSE STABILITO DA PARTE DEGLI ELETTORI CHE I POLITICI CONDANNATI
NON POSSONO E NON DEVONO, QUANTOMENO PER RAGIONI DI OPPORTUNITA' ESSERE PREMIATI CON CARICHE E STIPENDI PUBBLICI, POTREBBE ESSERE UN SEGNALE IMPORTANTE PER IL RESTO DEL PAESE.
CI TENGO AD AGGIUNGERE DI NON AVERE NULLA CONTRO IL CANDIDATO IN QUESTIONE, CHE TRA L'ALTRO E' UNA PERSONA AMABILE E DISPONIBILE, PERO...!
Marco andreoli
1 maggio 2007 alle ore 15:29Siamo solo all'inizio!! Siete tutti (o quasi) contenti quando le industrie straniere acquistano le nostre! Siete tutti (o quasi) contenti quando si dice che la Fiat fa schifo e bisogna comprare tedesco! Siete tutti (o quasi) contenti quando il mercato deve essere aperto per essere competitivi ! Siamo solo all'inizio!!
Tamara Finocchiaro
1 maggio 2007 alle ore 15:41Caro amico del BepBog...hai più che ragione, fa venir la pelle d'oca sentire i cori di...NO questo, No quello...forse è ora di svegliarsi...e con un progetto un pò più lungimirante di una settimana,iniziare a FARE!
P.S. ma i due scenziati che hanno avuto grazie a BIG-Beppe il microscopio...ke fanno...lavorano o dormono?
Guido Staino
1 maggio 2007 alle ore 16:08Hugo Chavez
Sí, furbo lui: Ha stracciato gli accordi che il suo stesso paese aveva stipulato con le ditte straniere e le ha inoltre espropriate dei loro investimenti.
Nell´immediato, quindi, ci sono vantaggi: quelli derivanti da quello che in sostanza ha rubato.
Vedremo quanto dureranno.
Il paese é destinato a soffrire pesanti conseguenze per questa "astuzia". Sará molto piú difficile convincere altri a portare investimenti e know-how in Venezuela. E probabilmente sará anche difficile per il Venezuela mantenere attivi gli impianti e la produzione.
Quindi, riducendo l´attrativitá del paese per altri investimenti, Chavez concentra tutto sull´industria del petrolio--senza avere solide basi per poterla far progredire...
Vedremo come andranno a finire. Io, comunque, non vorrei nemmeno passare di lí. Tanto meno vorrei investire i miei soldi in un paese che in passato abbia preso queste decisioni. E non credo di essere il solo... :D
Canio Martiniello
1 maggio 2007 alle ore 16:16Democrazia e' governo del popolo. Ogni qualvolta, uno Stato che, si prefigge di essere democratico, manipola leggi poteri denaro e opere al fine di impedire ai propri cittadini/elettori di capire semplicemente come vanno le cose, compie atti di DITTATURA. Ricordate la storia dei ladri che di giorno litigavano e la sera andavano a rubare insieme? Tradotto in politichese DESTRA E SINISTRA COMPRESO IL CENTRO IN ITALIA.
ettore muti
1 maggio 2007 alle ore 16:29Non ti vergognare di essere una comunista Vivarelli, mi scadi al rango dei un Veltroni qualsiasi, cioè di un demente che è stato iscritto per 30 anni al partito comuniata, ma non se ne è mai accorto.
andy nutricati
1 maggio 2007 alle ore 16:38perchè per salvare la locatelli non facciamo un po di azionarato popolare ?ognuno mette quel che può e diventa di nuova italiana e soprattutto di tutti
silvano rosa
1 maggio 2007 alle ore 17:13ok sono d'accordo a salvare la locatelli posso mettere a disposizione duemila euro nel 2007 e altri 2000 ogni anno
silvano rosa
1 maggio 2007 alle ore 17:13ok sono d'accordo a salvare la locatelli posso mettere a disposizione duemila euro nel 2007 e altri 2000 ogni anno
antonio ricci
1 maggio 2007 alle ore 19:10sono d'accordo!
Lucio Bilancini
2 maggio 2007 alle ore 18:38Potrebbe essere un'ottima idea. Perchè non ci proviamo?
Mi sembra molto bello che ci sia qualcuno come Andy, che invece di stracciarsi inutilmente le vesti come altri o, peggio, di insultare il prossimo che la pensa diversamente da loro, come troppi altri, proponga qualcosa di veramente costruttivo.
Avanti, se ci siete e siete d'accordo, battete un colpo!
Lucio Bilancini.
Alberto Marvisi
1 maggio 2007 alle ore 17:35vi prego salviamola ormai è un simbolo sono d'accordo sul fatto di fare una piccola "colletta", ormai rappresenta la nostra storia
dario ravasi
1 maggio 2007 alle ore 17:38non mi ricordo chi ha postato la domanda, comunque la risposta è questa: Celine è uno scrittore giustamente famoso poichè ha scritto uno dei romanzi più riusciti del '900 - viaggio al termine della notte -
saluti
paolo scatragli
1 maggio 2007 alle ore 17:48Stiamo diventando una colonia. E Tronchetti ha anche il coraggio di dire che "non c'è spazio per i veri imprenditori in italia". Se i veri imprenditori sono quelli come lui dico: meno male!! Purtroppo c'è spazio solo per loro, che hanno avuto gratuitamente i frutti del sudore dei nostri genitori e li svendono a francesi tedeschi eccetera: ed hanno anche il coraggio di promuovere i valori del Risorgimento! non è vero, signor Capo dello Stato?
Vincenzo Chiappetta
1 maggio 2007 alle ore 18:15Questa questione, essendo incentrata su produzioni casearie, è metafora della posizione in cui si trova l'Italia nell'ambito del più vasto discorso inerente l'economia globalizzata: l'Italia, come del resto ormai l'intero mondo globalizzato, sta a pecorina! Chi ha le capacità e la giusta mancanza di scrupoli si vede aprire le braccia accoglienti del mercato e gli si spalancano davanti le umide cosce della seducente sete di accumulo.
aldo bernardi
1 maggio 2007 alle ore 18:18se si continua ha cromprare le marche invece della qualità succede questo.Io come panettiere so di molti centri commerciali che comprano pani pre cotti da paesi extra ue così non sono sogette ha controlli le farine (ogm,ecc.)e possono vendere prodotti ad un prezzo molto inferiore anche perchè non fresco e pronto in 15 minuti di cottura,o scongelamento eliminando così l'avanzo del pane che per chi produce del materiale fresco è un costo
Giuliano Caimmi
1 maggio 2007 alle ore 18:47Certo, questi debbono essere i piani del Nuovo Ordine Mondiale. Distruggere ogni forma di lavoro a livello di singolo stato mondiale. Fagocitare tutto in queella macromolecola che sarà il World Order, l'economia mondiale, naturalmente fatta di chimica, semi artificiali, confezioni al petrolio, polli mofificati.
Per questo cercano di distruggere, attraverso esperimenti di Geoingegneria, IL CLIMA, con sofisticati metodi per creare nuvole artificiali o catastrofi che distruggeranno le colture, ma poco a poco altereranno tutto il pianeta.
Fermarli significa rifiutare COMPLETAMENTE questa logica, riprendendo a fare cose artigiane, scambiandosi cibi sani, sabotando i megastore semplicemente NON ANDANDOCI, comprando usato ai mercatini, alle fiere di borghi fuori città, partecipando a gruppi ed associazioni , proteste contro macro centrali.
L'Italia è nel mirino, perchè è destinata ad essere trasformata in un territorio di scambio merci, con is uoi porti e la TAV, che collegherà i principali snodi mondiali del progetto.
Vi sembra troppo? Allora di certo siete già stati narcotizzati da TV e giornli, quindi non potete capire...
Italiani, state per scomparire.
ettore muti
1 maggio 2007 alle ore 19:11Povero Ettore Muti
tu di comprendonio non sei lento, sei proprio mancante
Quanto ti ci vorrò a capire che chi è contro questo sistema non necessariamente è comunista?
Ma non è colpa tua, se ti hanno clonato facilmente il cervello è perché c'era poca materia grigia su cui lavorare
viviana vivarelli 01.05.07 10:09
Non ti vergognare di essere una comunista Vivarelli, mi scadi al rango dei un Veltroni qualsiasi, cioè di un demente che è stato iscritto per 30 anni al partito comuniata, ma non se ne è mai accorto.
giovanni 57
1 maggio 2007 alle ore 19:17-------------------X Luigino Voltolini-------
Fu così che:
- L'italiano che è di Sinistra ed onesto, non può essere intelligente.
- Colui che è intelligente e di Sinistra, non può essere onesto.
- E quello che è intelligente e onesto non può essere di Sinistra.
luigi voltolini 30.04.07 22:24
-------------------------------------
Luigi , ma allora sei di sinistra!!!!
andrea onesti
1 maggio 2007 alle ore 19:40caro luigi
ancora questa pippa sulla destra e la sinistra , ti conviene rivolgerti ad un buon psicologo
Giovanni Rossini
1 maggio 2007 alle ore 19:54E' sempre così sopratutto si finisce in mano straniere ...
Anche in questi giorni ho appena saputo che ha chiuso la "Saiace" che la aveva presa anni fa la "Andros" una multinazionale francese e che da un annetto e mezzo ha preso anche la ditta in cui lavoro "Fattorie Scaldasole"
lucrezia borgia
1 maggio 2007 alle ore 19:54Io nn festeggio da ben 3 anni,la festa del lavoro.Sono in causa con una importante azienda di ristorazione,la SODEXO,che ha licenziato me e altre 9 persone in tronco e senza giusta causa.Ora mi ritrovo a 32 anni senza un lavoro a tempo indeterminato tanto aspirato.La causa sta andando avanti,nella speranza che noi ci ritiriamo.Che bello che nel 2007 sai di avere i diritti conosci le leggi ma alla fine della fiera le multinazionali,con i soldi mandano avanti le cause fino allo sfinimento del lavoratore che la prende solo nel c....o.....DIRITTO AL LAVORO ma dove!!!!!il 1 maggio nn si dovrebbe presentare nessuno al concerto a S.Givanni fatto dai quei buffoni dei sindacati buoni sola a vendersi con il piu forte.Il sindacato e scomparso assieme al lavoro a tempo indeterminato!!!
Maria Luisa Nuzzo
1 maggio 2007 alle ore 19:57Sono una studentessa di economia e del mondo del lavoro non conosco nulla. Posso dire però che l'altro giorno parlavo con il padre di un mio amico. Fa il meccanico, e mi diceva che a trent'anni ormai si è troppo vecchi per essere assunti. "Questo perchè, diceva lui, io lo tengo in prova (il trentenne) e poi se vedo che non va? lo mando via e lo lascio in mezzo alla strada, quando forse si sta costruendo proprio allora una famiglia?"
Leggendo la storia della Locatelli, mi è venuto da riflettere sul fatto che un modesto meccanico, con una modesta cultura, si preoccupa del destino dei suoi dipendenti, invece i grandi capitalisti, con una grande cultura se ne ........
Mi dispiace dirlo, perchè io sto studiando proprio in quel campo, ma più si va verso il vertice delle società e piùsi diventa disumani. Si pensa solo al lavoro e ai profitti.
La mia modesta opinione (forse utopistica) è che un'azienda che apre non dovrebbe mai licenziare i suoi dipendenti. Se vede che non ci sono le condizioni di mercato per il successo, non apre, o quantomeno non cresce senza averci prima ragionato sù.
Nicola F.
1 maggio 2007 alle ore 20:11Festa del 1° Maggio 2007.
Malan: "ricordiamoci delle gravi violazioni dei diritti dei lavoratori in Cina".
Il senatore di Forza Italia Lucio Malan, segretario di presidenza del Senato, ha dichiarato:
"Nel celebrare il Primo Maggio, non possiamo dimenticare che migliaia di lavoratori in Italia perdono il lavoro anche perché i diritti di milioni di lavoratori cinesi sono sistematicamente violati. La competizione sleale con le nostre aziende, attuata attraverso lo sfruttamento, talora fino alla morte, dei lavoratori cinesi è inaccettabile sia per la nostra etica sia per gli interessi del nostro paese. Domani deposito il mio Ddl per ricordare le violazioni dei diritti umani in vista delle Olimpiadi di Pechino."
paolo bertocchi
1 maggio 2007 alle ore 21:50se si trovasse il tappo...la cina andrebbe affondata con tutti i cinesi...semplicemente per l'ipocrisia terrificante del proprio regime e lo schifo del proprio capitalismo...non parliamo dei diritti umani che sono inesistenti...e quel signore di Forza Italia si dovrebbe andare a preoccupare di ciò che succede ai disoccupati italiani e non dire frescacce sulla cina.
carlo io
1 maggio 2007 alle ore 20:13Si trovo unaa buona idea, di far rimanere ITALIANA la LOcatelli, facciamo qualcosa di utile per tutti noi Italiani, dimostriamo che le grandi aziende, non possono fare di noi quello che vogliono.
Dai Grillo aiutati a comprere la Locatelli; oltretutto è una ditta con i bilanci in attivo....
daniele del maestro
1 maggio 2007 alle ore 20:59se l'azienda non la compra nessuno, il prezzo scende. allora le 1.500 famiglie potrebbero pensare di comprarsi e gestire l'azienda. si può fare.
daniele del maestro
luciano cordani
1 maggio 2007 alle ore 21:37cara signorina Maria Luisa:lei si chiede ,come mai, un povero meccanico, con poca cultura si preoccupi dell'avvenire di altri suoi colleghi;i grandi dirigenti;(i quali secondo lei dovrebbero essere molto accuturati)NO!! le risposte possoo essere tante:la non conoscenza di quello che vuol dire sopravvivere; il che è anche combrensibile;gli altri casi lo sono meno soprattutto quando si mette il danaro davanti a tutto;il problema è il genere umano;tutti noi purtroppo ,chi piu chi meno, ogni tanto torniamo ad esser bestie,ma quello che a noi vechietti,(passati i 50 li siamo un po tutti)fà enormemente piacere è di notare che frà voi giovani ci sia un risveglio di coscienza ,sopratutto in lei ;che un giorno;visto il suo prossimo diploma;sarà chiamata a prendere decisioni su qusti casi;quel giorno non si DIMENTICHI quello che ha appena scritto;;!!!TANTI auguri per una buona carriera Luciano Cordani.. P.S.un giorno,trovandomi insieme a certi personaggi,ne ho sentito uno,parlare del;( famoso romano vissuto all'epoca dell'iperatore Tiziano)PARLAVA DI ARISTOTELE......questa era la cultura dei nostri grandi industriali annni 1970;;Salute atutti
paolo bertocchi
1 maggio 2007 alle ore 21:40non è destra non è sinistra...è l'uomo in sovrannumero, è la richiesta che fa l'offerta non il contrario. Questo è terribile, essere licenziati dalla meccanizzazione e pensare che il "progresso" avrebbe dovuto facilitare la vita dell'uomo...la globalizzazione sta distruggendo il lavoro e l'ambiente...il primo maggio non significa più nulla...solo chiacchiere e tanta tristezza nel cuore, c'è ancora chi sfila ed anche stasera tanti padri senza un lavoro non sapranno cosa mettere a tavola per i propri figli...vorrei che l'Italia fosse innanzi tutto degli italiani, ma questo non è...vorrei che i salari fossero quelli degli altri paesi europei, ma questo non è...vorrei che gli operai e gli agricoltori riavessero la loro dignità al pari delle altre nazioni, ma questo non è...sono stufo di sentire parlare delle sofferenze del terzo mondo, quando a casa mia i miei connazionli nati su questo suolo vivono peggio del terzo mondo e devono subire le cazzate dei politici. Restituiamo dignità ai nostri lavoratori, alla nostra classe operaia che è sempre stata la più bella del mondo, facciamo in maniera che il salario rappresenti la dignità del lavorare in fabbrica, senza umiliazione...questo deve essere l'italiano per l'Italia...riprendiamoci la dignità e portiamo finalmete questa classe operaia nel posto che le compete...non esistono padroni senza operai...non esiste agricoltura senza contadini...non esiste dignità senza un salario degno di questo nome. l'Italia agli Italiani.
Giovanni Boscardin
1 maggio 2007 alle ore 22:47Bisogna boicottare tutti i prodotti delle società che chiudono le nostre fabbriche.
I sindacati devono favorire l'autogestione di queste fabbriche. Qualche soldo ce l'hanno o no?
Prendere esempio dalla fabbrica di birra Pedavena.
E noi stiamo attenti ai prodotti che compriamo !
Più coscienza e responsabilità nei nostri acquisti, non decidiamo solo in base al costo ma alla qualità ed alla provenienza e ribadisco boicottiamo le multinazionali. Compriamo prodotti artigianali di piccole fabbriche possibilmente italiane.
bruno gualdi
2 maggio 2007 alle ore 00:31buonasera,
condivido quasi in toto, leggi sopra la mia lettera
buonasera
Bruno
pietro coraini
1 maggio 2007 alle ore 23:01trovo semplicemente vergognoso che si permetta a
queste multinazionali di comprare aziende sane al
solo scopo di togliere concorrenti sul mercato e poi chiuderle lasciando tante famiglie in difficoltà.I governi dovrebbero obbligare le grandi multinazionali che si comportano così a
farsi carico degli ammortizzatori sociali e non
dargli la possibilità di abbandonare gli stabili
alla rovina come è successo per le aziende che in
passato sono state assorbite in questo meccanismo.
In veneto esisteva la birra Pedavena che è stata
(come altri)assorbita dalla Haineken e(come altre)
pochi mesi dopo cinicamente chiusa nonostante fosse un prodotto con un discreto mercato.Mi sembra di aver sentito che i lavoratori di Pedavena abbiano fatto ripartire la produzione (sotto diverso nome).Questo potrebbe essere una
buona soluzione anche per altre aziende che hanno
un buon mercato
Stefano Esposito (shaikailash)
1 maggio 2007 alle ore 23:46latte e derivati sono tra le magigori cause di malattie degenerative e tipiche della nostra società: ipercolesterolemia, ipertensione, problemi cardiovascolari, osteoporosi. Comportano una spesa sanitaria a carico dello stato non indifferente.
In uesto caso l'azienda non ha chiuso per mancanza di domanda, ma per ridicole logiche di mercato.
Però non mi dispiacerebbe se si iniziassero a consumare meno mozzarelle&co, in modo che la salue degli italiani migliori.
Naturalmente i lavoratori del settore caseario devono essere riconvertiti e assorbiti in aziende che producono o lavorano vegetali, ortaggi, legumi, etc, ovvio.
luciano cordani
2 maggio 2007 alle ore 00:00cara signorina Maria Luisa:lei si chiede ,come mai, un povero meccanico, con poca cultura si preoccupi dell'avvenire di altri suoi colleghi;i grandi dirigenti;(i quali secondo lei dovrebbero essere molto accuturati)NO!! le risposte possoo essere tante:la non conoscenza di quello che vuol dire sopravvivere; il che è anche combrensibile;gli altri casi lo sono meno soprattutto quando si mette il danaro davanti a tutto;il problema è il genere umano;tutti noi purtroppo ,chi piu chi meno, ogni tanto torniamo ad esser bestie,ma quello che a noi vechietti,(passati i 50 li siamo un po tutti)fà enormemente piacere è di notare che frà voi giovani ci sia un risveglio di coscienza ,sopratutto in lei ;che un giorno;visto il suo prossimo diploma;sarà chiamata a prendere decisioni su qusti casi;quel giorno non si DIMENTICHI quello che ha appena scritto;;!!!TANTI auguri per una buona carriera Luciano Cordani.. P.S.un giorno,trovandomi insieme a certi personaggi,ne ho sentito uno,parlare del;( famoso romano vissuto all'epoca dell'iperatore Tiziano)PARLAVA DI ARISTOTELE......questa era la cultura dei nostri grandi industriali annni 1970;;Salute atutti
bruno gualdi
2 maggio 2007 alle ore 00:28Buonasera,
permettetemi alcune domande.
Al di là che l'antitrust non si attiva in questi casi così macroscopici, mentre dovrebbe intervenire per fermare questi monopoli.
mi chiedo ma tutte queste aziende che vengono vendute, erano in mano ad Italiani?
Quindi se ben capisco, l'industriale che vende non ha importanza che sia italiano, lui vende " e chi se ne frega"!!!!
se vende a stranieri o multinazionali, non và bene. perchè?
se ci teniamo alle nostre aziende, non si potrebbero sensibilizzare prima i venditori?
senza poi dover cercare " cordate" italiane?
ci sono 1500 persone che rischiano il posto!
ma perchè (forse è un'idiozia) non si associano e cercano di comperare l'azienda?
col sistema che viene usato attualmente (forse solo per i potenti) i 1500 possono avere dei finanziamenti e comperare l'azienda ?
penso di si!
e non mi si venga a dire che non hanno quattrini, una piccola quota da togliere dal tfr ed è fatta.
certo però che se non si vuole rischiare bè la faccenda assume un altro tono.
informatevi del costo dell'azienda, in 1500 potete avere un grosso capitale da investire.
saluti, e se diventate imprenditori auguri di cuore.
Bruno
Davide Tramma
2 maggio 2007 alle ore 10:21Questo è un commento molto intelligente !
Ed hai saputo centrare il nocciolo della questione...correre il rischio di persona nel dirigere un'azienda, in questo caso tramite un acquisto collettivo da parte dei lavoratori.
Il problema è...si sapranno organizzare ?
Se lo prenderanno davvero il rischio in prima persona ?
Se da parte dei lavoratori delle aziende chiudono ci fosse questa attitidune sarebbe già un bel passo avanti.
Io però sono molto scettico sia sulla capacità organizzativa che sulla filosofia dell'assumersi il rischio.
Cmq complimenti per la proposta...
Roberto Sangiorgi
2 maggio 2007 alle ore 00:39Avere il monopolio delle mozzarelle in Italia e di altri prodotti caseari, vuol dire tenere una mano intorno alla gola della intera fetta europea dedita alla ristorazione. Si pensi alle mozzarelle per le pizze, che di certo non vengono fatte dagli artigiani, ma da ditte industriali! Quando si parla di liberalizzazione del mercato, poi, bisognerebbe capire cosa esattamente vuol dire: molti pensano che non sia saggio che lo stato amministri delle aziende. Date le ultime prove di "privatizzazioni", io penso che non ci sia nulla di male se uno stato, in un' ottica di guadagno, gestisca delle imprese! Anche fossero di alimentari! Perchè poi lo sappiamo come va a finire: il gruppo industriale presenta un nuovo "piano di crescita per non licenziare le persone", il governo concede il sussidio a fondo perduto, e poi l' azienda delocalizza altrove! E allora tanto vale che sia gestita dallo stato! Io sono cresciuto con la Locatelli che "fa le cose per bene"!! La ritengo una azienda storica dell' Italia..Quando l' Italia aveva ancora delle industrie!! Inondiamo di email la Presidenza del consiglio: forse qualche cosa di buono ne uscirà!
carlo marco
2 maggio 2007 alle ore 04:03Anke la IXFIN S.p.A. sta per kiudere e 1000 dipendenti saranno falliti...
Mancano 10 giorni alla sentenza di fallimento.
Aiutiamo LOCATELLI e la IXFIN...
AIUTATECI. AIUTATECI.
sto pensando al suicidio...
Carlo Marco
gino berti
2 maggio 2007 alle ore 15:21bisogna pensare a lottare come hanno fatto i nostri padri e nonni per vivere in condizioni dignitose e giuste e farla pagare cara a questi ladri di imprenditori e politici e sindacati venduti, non pensare a suicidarsi.
marco capuzzo
2 maggio 2007 alle ore 09:03Si parla continuamente di Antitrust,consob,istat,enti per la tutela dei consumatori,ma anche con le nostre RSU (oramai declassati a "burocrati inconcludenti") ecc ecc, mi chiedo ...... ma dove passano tutto il loro tempo??
1 :A nostra insaputa sono sequestrati e da anni rinchiusi a guantanamo...
2 : Sono ciechi,muti e sordi, non e' colpa loro ...gli assumono gia cosi.
3:Non hanno voglia di lavorare.( ma quando e' ora di tutelare gli interessi del potente di turno sono velocissimi).
La domanda e' " chi sono questi signori che sono pagati per tutelarci... diamogli un volto.?
La chiave di volta dei nostri problemi passa di qua, riuscire a smantellare questi finti enti e rifarli da capo.
Caro Beppe, lo sa che che con Di pietro siete proprio una bella coppia?
Alessandro Serra
2 maggio 2007 alle ore 09:52ma lo slogan non era: "LOCATELLI FA LE COSE PER BENE"?
Gianluca Girasole
2 maggio 2007 alle ore 09:55Vorrei sapere se conoscete l'EZLN? E cosa ne pensate?
vittorio fonti
2 maggio 2007 alle ore 10:10Prima parte vik 1
Io vorrei capire come mai qui in Italia dobbiamo aver bisogno di questi "manager" per gestire aziende che spesso funzionerebbero "ugualmente o molto meglio" in loro "assenza" ed ho il dubbio che forse nessuno
se ne accorgerebbe mai .......Perchè?
Nelle azienda Italiane molto spesso dall'ingresso dei materiali grezzi fino alla distribuzione locale degli stessi l'impegno dei signori della "gestione" soprattutto quelli della pseudo-alta-finanza è praticamente nulla.
Vediamo cosa serve in "realtà" ad un gruppo di lavoratori come i "ragazzi" della Locatelli?
1) Mi sembra che tutti i processi di produzioni facciano parte di un sapere che gli stessi lavoratori ormai posseggono (nel particolare dubito che abbiano bisogno del manager di turno per sapere come produrre e confezionare una mozzarella.
2) Senza dubbio all'interno del comparto amministrativo ci sono persone altrettanto capaci e responsabili a decifrare costi, spese, utili ricavi ed eventuali ulteriori economie ed investimenti "reali possibili" per la loro azienda
3) Così come chi si è da sempre occupato della distribuzione e della commercializzazione dei prodotti forse potrà fare meglio e con più interesse ciò che già fa molto bene adesso (visto che come cita l'articolo l'azienda è stata in utile fino al 2005)...........continua........
vittorio fonti
2 maggio 2007 alle ore 10:21Seconda parte vik 2
Tutto quanto finora detto potrebbe funzionare solo meglio se venisse affrontato e controllato direttamente dai "nuovi proprietari vogliamo chiamarli soci lavoratori" che possono essere gli operaimpiegatimagazziniericommercialiedistributori delle "vere nuove aziende italiane".
E se qualcuno dovesse pensare che mancherebbero comunque i capitali azionarindustriali, non fatevi fuorviare da pseudo-giustificazioni o peggio pseudo-alibi, si tratta spesso di "capitali e finanziamenti creditizi-fantasmi".
Io continuo a chiedermi se all'alternativa di venire messi in strada da un proprietà spesso "fasulla" all'interno di una azienda ancora sana ed in utile come la Locatelli, non sia meglio prendere una sorta di "nuovo coraggio se per Voi va bene anche "disperazione" e provare a continuare a realizzare da "soli" (spesso è molto meglio che male accompagnati) ciò che son certo tutti Voi sapete fare benissimo da moltissimi anni. Attenzione la vera ESPERIENZA E' SEMPRE di chi le cose le fa con il sapere delle proprie mani e della propria mente.......non di pseudomanagerdell'ultimaora che più che manager sono speculatori-finanzieri d'assalto come direbbe il caro amico Beppe i veri comunisti di quel che resta di questo Bel Paese.
vittorio fonti
2 maggio 2007 alle ore 10:24Seconda parte vik 2
Tutto quanto finora detto potrebbe funzionare solo meglio se venisse affrontato e controllato direttamente dai "nuovi proprietari vogliamo chiamarli soci lavoratori" che possono essere gli operaimpiegatimagazziniericommercialiedistributori delle "vere nuove aziende italiane".
E se qualcuno dovesse pensare che mancherebbero comunque i capitali azionarindustriali, non fatevi fuorviare da pseudo-giustificazioni o peggio pseudo-alibi, si tratta spesso di "capitali e finanziamenti creditizi-fantasmi".
Io continuo a chiedermi se all'alternativa di venire messi in strada da un proprietà spesso "fasulla" all'interno di una azienda ancora sana ed in utile come la Locatelli, non sia meglio prendere una sorta di "nuovo coraggio se per Voi va bene anche "disperazione" e provare a continuare a realizzare da "soli" (spesso è molto meglio che male accompagnati) ciò che son certo tutti Voi sapete fare benissimo da moltissimi anni. Attenzione la vera ESPERIENZA E' SEMPRE di chi le cose le fa con il sapere delle proprie mani e della propria mente.......non di pseudomanagerdell'ultimaora che più che manager sono speculatori-finanzieri d'assalto come direbbe il caro amico Beppe i veri comunisti di quel che resta di questo Bel Paese.
m.rossi
2 maggio 2007 alle ore 10:45diciamo basta!!!basta farci usare per i guadagni di queste multinazionali a cui importano solo i soldi, per i quali anche 2 centesimi a discapito di vite umane sono più che importanti...
diciamo basta!!!boicottiamole!!!quando andiamo a fare la spesa andiamo dal piccolo negoziante e chiediamogli prodotti "artigianali", di piccoli produttori..aiutiamoci tutti a vicenda..e se una nestlè decide di chiudere saranno cavoli suoi perchè con le nostre scelte creiamo lavoro altrove..
beppe fai una lista dei marchi e sotto marchi da boicottare in modo fa fargli capire a questa gente che anche le persone valgono più di due soldi!!!!!
un saluto e un augurio a tutti coloro che si trovano in situazioni lavorative di crisi e precarie
Alessandro Scalzo
2 maggio 2007 alle ore 11:08Lo disse persino un Papa, Giovanni Paolo I: "La proprietà privata non può essere considerata un diritto inalienabile". Pochi giorni dopo morì in circostanze misteriose. Parole sacrosante, comunque: un'azienda non nasce nel nulla, ha intorno uno stato, una nazione, c'è l'iniziativa di un imprenditore ma anche il lavoro di tante persone più umili. Chiudere un'azienda sana dovrebbe essere semplicemente vietato, E CHI ROVINA UN'AZIENDA SANA DOVREBBE PAGARE I DANNI ALLA COLLETTIVITA'!
pepi brà
2 maggio 2007 alle ore 11:47LOCATELLI FA LE COSE PER BENE
Quante volte ho sentito questo motto dello spot televisivo... Era bambina e mangiavo tonnellate di formaggino MIO e stracchino Locatelli...
Ora che sono madre, non l'ho mai preso per mio figlio... Questo perchè tendo a boicottare (nel mio piccolo) coi miei acquisti tutti i proodotti che provengono da imprese facenti parte di multinazionali "poco etiche". Non compro Nestlè, non compro Danone, non compro Barilla, e così via discorrendo. Le evito con tutte le mie forze.
Ma non ritengo giusto che lo Stato intervenga ogni qualvolta un'impresa chiude perchè gestita male da branchi di cog***oni. Mi chiedo cosa farebbe la gente e lo Stato se fosse la mia azienda a chiudere... Nulla. Me la dovrò prendere soltanto con quei 4-5 cog***oni che non mi concedevano un aumento di 50 euro al mese, ma che loro sì che si ingrossavano le tasche... Quanti di voi ci si rispecchiano?
Più che interventi statali, proporrei una legge che dia la possibilità ai lavoratori di tutte le aziende di partecipare attivamente alla vita delle stesse e poter esprimere il loro voto in casi così delicati e importanti come la cessione ad una multinazionale. Ovviamente certe decisioni si dovrebbero prendere all'unanimità (altrimenti il parere dei lavoratori non conterebbe). L'informazione tempestiva aiuta a prendere atto e, almeno, agire di conseguenza (scioperare, scappare, ecc.).
Luca Mancini
2 maggio 2007 alle ore 12:58Forse non hai letto la lettera. Le aziende non chiudono solo perchè vanno male, ma per sporchi giochi di mercato! Compro il mio concorrente, lo faccio chiudere, e dopo ci sono solo io e compri al prezzo che dico io! questa era un'azienda in attivo fino a pochi mesi fa. Poi se vuoi possiamo anche aprire fabbriche in vietnam, metterci i bambini per 15 ore al giorno, vendiamo in italia, chiudiamo le aziende italiane, e chi se ne frega...tanto per me non farebbe niente nessuno! bel discorso da italiana 100%!!!
ps: la barilla non è una multinazionale, è proprietà della famiglia barilla, che è cosa ben diversa! come la ferrero!
Pepi Brà
3 maggio 2007 alle ore 11:27PER LUCA MANCINI
Forse sei TU che non hai letto bene... O forse sei troppo impegnato a discutere i pareri degli altri (invece che semplicemente scrivere la tua opinione)...
Le aziende non chiudono nè si vendono da sole, per magia... Sono delle PERSONE che le fanno chiudere...
E la Barilla, ti basterebbe fare un giro sul sito, è una multinazionale eccome! Ha sedi ovunque, è un gruppo multinazionale (o ti sfugge il significato di questa parola?), il fatto che sia nata da una realtà italiana non la fa essere migliore...
Inoltre, non ho detto che "nessuno fa nulla e chi se ne frega", ho detto che nel nostro piccolo dovremmo boicottare le multinazionali e i loro prodotti (come IO già faccio), inotre ho fatto anche un'ulteriore proposta (vedi ultimo capoverso del mio precedente post), cosa che tu, TROPPO IMPEGNATO A POLEMIZZARE SULLE OPINIONI ALTRUI (SENZA DARE LA TUA), non ti sei soffermato a leggere.
Piccolo consiglio: torna a scuola. Ti aiuterà ad imparare a leggere, ad imparare l'educazione, ad imparare il rispetto delle altre opinioni (che potrai anche non condividere, ma il rispetto... quello ci deve stare...)
Adddiooooo
Claudio M.
2 maggio 2007 alle ore 13:16Beppe, per problemi di lavoro non ho seguito molto gli ultimi posts, e forse era meglio continuare a non leggerli. Mi sento logorato, stanco, stremato, depresso, e ho solo 34 anni... ho appena comprato casa e mi sono indebitato per 30 anni. Già, sono uno dei fortunati che si possono permettere di pagare a una banca interessi pari a 1 volta e mezza l'importo prestato... sperando che non si alzino i tassi.. capisci? debiti per comprare una casa: che come cittadino italiano pagante le tasse, avrei diritto ad avere, non per il conto in banca o la propensione al risparmio concatenata al reddito, ma in quanto semplice cittadino. Come avrei diritto a sapere che la mia salute è tutelata, mentre invece vendono e diffondono veleni ovunque, pur di continuare a far arrichire sempre i soliti... mi guardo intorno, leggo delle malefatte dei nostri "MONARCHI" sul tuo blog, e ho paura: dove andremo a finire, guidati da questi idioti? come possiamo liberarci di loro, che è dalle prime elezioni libere che inventano sistemi per non andarsene più?
Ho paura, Beppe, per la famiglia che sto costruendo e per le generazioni che verranno: cosa sarà di loro? quando saremo, noi italiani, ridotti a 30 milioni di anziani over60, e con 10 mil. di extracomunitari che potranno votare liberamente, con l'economia in ginocchio da un mercato oligarchico in mano agli arabi che ci avranno spremuto fino all'ultimo cent per l'ultima goccia di petrolio, cosa sarà di noi, della cultura occidentale?? cosa sarà degli oltre 2000 anni di storia che ci ha visti protagonisti?
Beppe, dove sono i saggi, i giusti, le persone che possono realmente dare una direzione giusta e sicura? dove sono le persone INTELLIGENTI? Quelle che sanno che da 1 metro quadro di terra non si può ricavare grano, frutta, petrolio, ferro, gas e acqua contemporaneamente? quelli che han capito che CONSUMISMO=ESTINZIONE?
Aiuto!! Beppe, son spaventato: e sai cosa può fare un animale spaventato. Siamo in tanti: aizzaci, e morderemo CHIAPPE!!
Alberto Vezzali
2 maggio 2007 alle ore 13:42caro Beppe, ma dove sono finiti gli imprenditori italiani? perchè i sig. Locatelli, Cademartori, Invernizzi e Galbani hanno tutti venduto le loro aziende appena il sig. Nestlè ha alzato il telefono per fare un'offerta di acquisto? A quanto pare questi signori e le loro famiglie hanno ritenuto molto meglio capitalizzare un lavoro decennale per assicurarsi una bella rendita per sè e i propri figli, infischiandosene dei dipendenti e del territorio. Così la finiremo di credere alla leggenda del "piccolo è bello" e alla favola del capitalismo familiare.
Alberto Vezzali
fortunato zanotti
2 maggio 2007 alle ore 14:07Ieri primo maggio,ho assistito alle parodie dei sindacati e uomini politici.Certo per il lavoro,non si deve morire,forse anche in auto non si dovrebbe morire,forse anche le famiglie andrebbero aiutate di piu',forse lo Stato dovrebbe essere davvero molto più presente non solo il primo maggio.Sono cento anni che lavoro per questo,però dei risultati ne vedo ben pochi,se non gli stipendi loro,che non conoscono inflazione.Grazie
rik max
2 maggio 2007 alle ore 15:03Sta accadendo la stessa cosa allo stabilimento dell'Algida di Cagliari, dove si producono i famosi gelati. L'Unilever, multinazionale olandese che da tempo ha acquisito il marchio Algida, intende chiudere lo stabilimento il 31/12/2007 per spostare la produzione altrove, nonostante sia accertata l'alta produttività.
Quasi 200 persone perderebbero il lavoro.
Sul sito web di Unilever si può leggere la seguente balla:
"Poiché le nostre persone sono fondamentali per il nostro modo di lavorare, sono al centro di tutto ciò che facciamo. La loro realizzazione professionale, l'equilibrio tra lavoro e vita privata, la capacità di offrire il proprio contributo in quanto parte di una forza lavoro diversificata
sono tutte questioni a cui diamo la massima priorità."
Propongo di BOICOTTARE Unilever e Nestlè acquistando prodotti alternativi.
Per ulteriori informazioni:
http://www.beppegrillo.it/2005/05/cagliari.html
http://www.labitalia.com/articles/News/17332.html
http://youtube.com/watch?v=AzXTIGoVfuA
filippo gorra
2 maggio 2007 alle ore 15:16E' QUESTA LA DIABOLICA "LOGICA" DEL COSIDETTO LIGERO MERCATO, DELLA GLOBALIZZAZIONE, MA INDUSTRIALI, IMPRENDITORI DA STRAPAZZO,E' UNA VERGOGNA, NON AVETE LE PALLE PER FARE I VERI MANAGER, I VERI INDUSTRIALI
CON LE PALLE, SANNO SOLO DISTRUGGERE INDUSTRIE COSTRUITE CON I SACRIFICI DEI LAVORATORI, SANNO SOLO CREARE DRAMMI FAMIGLIARI, MA QUAND'E' CHE DIREMO BASTA?
FG
Paolo Panza
2 maggio 2007 alle ore 15:39Chi ha avuto interesse a chiudere l'IRI? Costui di chi ha fatto gli interessi? Dei lavoratori o degli industriali che così diventavano liberi di acquistare per chiudere fabbriche anche in attivo, ma che facevano concorrenza? Chi e'?
Il grande Privatizzatore, lo stro..o che ci ha portato in Europa senza referendum.
Francesco Manfredi
2 maggio 2007 alle ore 15:55Io posso dirti chi ha venduto quelle aziende dell' IRI che al paese costavano il doppio di quello che rendevano. Come l' ALFA ROMEO, dove ogni macchina costava allo Stato 3 milioni, e ne rendeva meno di 2. Oppure la CIRIO, alla quale nemmeno si riusciva a fare i bilanci industriali. Se vuoi sapere chi ci ha liberato da questi guai te lo dico io. Uno dei migliori economisti e certamente il miglior politico che abbiamo in Italia. Romano Prodi
gino berti
2 maggio 2007 alle ore 15:43bisogna pensare a lottare come hanno fatto i nostri padri e nonni per vivere in condizioni dignitose e giuste e farla pagare cara a questi ladri di imprenditori e politici e sindacati venduti, non pensare a suicidarsi.
Francesco Manfredi
2 maggio 2007 alle ore 15:50SE "LIBERTA' E' PARTECIPAZIONE", COME DICEVA GABER, QUI NE ABBIAMO DAVVERO POCA. DA ANNI LA NESTLE' SVENDE ALL' AFRICA DERRATE DI LATTE IN POLVERE SCADUTO, NN ALTRIMENTI IMPIEGABILE QUI DA NOI. QUESTE MERCI PROVOCANO NEI BIMBI CHE LE CONSUMANO, DANNI SPESSO IRREPARABILI. LA CONSEGNA PER CHI ADERIVA ERA IL BOICOTTAGGIO DEI PRODOTTI DELLA MULTINAZIONALE ELVETICA. IL RISULTATO E' STATO A DIR POCO DELUDENTE. GRILLO FA IL DEMAGOGO/POPULISTA, MA IL PROBLEMA STA PROPRIO NELLA GENTE. SALUTI
Valeria Bella
2 maggio 2007 alle ore 16:02Conosco l'azienda e la zona di Moretta. Ho parlato con le persone del luogo. Nessuno si spiega perchè questa mattanza occupazionale non venga fermata.
il MONOPOLIO è sbagliato, come si fa a non capire questo semplice concetto?
L'Italia diventerà una colonia occupata da diverse Nazioni, ognuna avrà il suo pezzettino di proprietà privata e noi perderemo quell'identità che per anni e con dure lotte i nostri predecessori hanno conquistato.
...e allora spero che qualcuno si vergognerà. Qualcuno dei colpevoli, perchè fino ad ora riesce a vergognarsi per loro solo la gente comune, quella che non decide mai nulla!
Mick Mazza
2 maggio 2007 alle ore 16:13Qui si continua a parlare di boicottaggi, ma è del tutto inutile, per diversi motivi:
In genere i marchi di cui si propone il boicottaggio sono i più costosi, per cui, se fanno le bastardate loro, figuriamoci i concorrenti che tengono i prezzi più bassi... potete immaginare le politiche economiche e aziendali dei marchi dei supermercati, per non parlare dei discount.
La Coop ci chiede di fidarci coi loro marchi biologici, equo solidali e via dicendo. Pure ammettendo la loro buona fede (da non dare per scontata, vista l'assoluta mala fede di questo governo) quei marchi sono molto più costosi, per cui fuori portata per la maggior parte delle famiglie.
Non devono cambiare i consumatori, deve cambiare la politica.
Devono cambiare le regole e quindi chi le fa, visto che quelli che ci sono ora fanno schifo quasi quanto la destra...
Sono necessarie due cose:
1 Il boicottaggio delle elezioni, questo sì, a livello locale e nazionale.
2 Massicce proteste di piazza, con queste si sono ottenuti i diritti che ci hanno tolto e che, proseguendo così, ci toglieranno. Questo punto è più difficile perchè ora non c'è nessuno che guida il popolo, ma il vuoto che si creerà con le astensioni incentiverà qualcuno a buttarsi nella mischia e ad ascoltare le nostre ragioni...
dolcelatte Valeria
2 maggio 2007 alle ore 18:33TUSCANIA E ZINGARI
MEGLIO SDRAMMATIZZARE
Vento, bufera, ghiaccio e neve si riversarono sulla povera Valeria e sua madre, signora Marina, le quail si erano recate nella ridente Tuscia per dare un'occhiatina al panorama e nella speranza di poter acquistare una casetta.
La signora Marina che, gia' quando spira un venticello primaverile, fa' fatica a camminare, con quell vento di bufera esitava ad uscire dalla stanza della piccola pensione chiamata Le Gardenie.
Le due tentarono una puntatina al lago di Vico ma per poco ci cadevano dentre sospinte dal vento. Tentarono una passeggiata fra le terrazze di Viterbo ma vennero colpite da sassate di grandine. Cosi' si rifugiarono nel museo etrusco di Tarquinia dove pero' vennere assalite dalle comitive di ragazzini in gita scolastica.
Nulla da fare non era tempo da escursioni. La signora Marina si consolo' giocando a carte con la tenutaria delle Gardenie, mentre Valeria visitando le stalle della tenuta fece amicizia con l'asinello Attila fratello di Genghiscan.
I due malfamati asinelli erano noti in tutta la Tuscia per le loro malefatte. I due a detta di coloro che meglio li conoscevano lasciavano il bruciato al loro passaggio divertendosi a fare cadere a terra coloro che tentavano di cavalcarli, prendendo a zampate gli stallieri, e perforando le orecchie degli abitanti dell'intero circondario con i loro sonori rigliti.
Valeria li avvicino' con timore, ma stranamente si senti subito in sintonia con quei due conquistadores gitani dall'animo superbo. I tre fecero amicizia e cosi' Valeria racconto' loro che aveva intenzione di acquistare una casetta nel centro storico di Viterbo. I due l'avvisarono subito che non c'era trippa per gatti e che non esistevano asini volanti, e che infatti le case erano molto costose.
scuderi valeria
2 maggio 2007 alle ore 18:45ma che stai a di' sei ubriaca?
dolcelatte Valeria
2 maggio 2007 alle ore 18:47GLI ZINGARI DELLA TUSCIA
IL SEGUITO DELLA STORIA
Valeria ne vide tre e fra queste tre si innamoro' di un piccolo locale con pavimenti di cotto, mattoncini a vista, sedili in pietra e travi di legno sul soffitto. Troppo bello per essere vero, ma c'era la magagna, il piccolo appartamento era stato ricavato da un vecchio negozio e non aveva finestre sul retro.
Il padre di Valeria che aveva deciso di raggiungere consorte e figlia per il week end, defini la casetta: grotta umida. A suo dire i funghi sarebbero cresciuti dal pavimento, i muri si sarebbero crepati e la pioggia sarebbe caduta dal soffitto.
Valeria che accettava critiche construttuve ma che non gradiva opinioni idiota, polemizzo' che non poteva piovere dal soffitto di un appartamento che si trovava al piano terra di una palazzina, che i funghi solitamente non crescono sulle mattonelle di cotto, e che i muri si crepano a causa di terremoti o fondamenta precarie.
raffaele sardone
2 maggio 2007 alle ore 19:40ci sono realtà imprenditoriali ancora sane (ma non per molto), nonostante i manager. se fosse possibile avrei bisogno di conoscere i termini per mettere in atto il possibile salvataggio o altre informazioni utili.
bruno gualdi
2 maggio 2007 alle ore 19:44risposta per davide tramma del 2/5/07
sono più che convinto che gli operai se si mettono insieme possono riuscire a fare molto.
una grande spinta a mettersi in proprio viene proprio dal fatto che i posti di lavoro sono sempre più precari, quindi di "necessità virtù"
ovvero, se devono sbattersi e non sanno se gli resta il posto di lavoro, tanto vale rischiare in proprio.
penso che tu ne convenga.
ad ogni modo rinnovo il mio invito, operai del formaggino, coperatevi la fabbrica, un pò di coraggio (molto) e partite.
fatevi sentire, siete una forza,
pensa solo 1500 soci che investono 5000 euro a testa fanno 7.500.000 di euro.
e pensi che non si possano comperare l'azienda?
saluti
bruno
enrico b.
2 maggio 2007 alle ore 20:32"Silenzio il nemico ci ascolta" di Malcom.x
Mai slogan fu così azzeccato, ci illustra in poche e semplici parole quello che stà accadendo in italia in questi ultimi anni.Gli stabilimenti possono essere all'avanguardia tecnologica,avere i ricavi di fine d'anno in positivo,ecc. ecc. ma la musica è sempre la stessa:
CHIUSURA.
Questa legge di mercato stà colpendo migliaia di famiglie ITALIANE e il governo, i politici e i mass media cosa fanno:
SILENZIO ASSOLUTO, appunto silenzio il nemico ti ascolta e il nemico purtroppo sono queste famiglie che subiscono il tutto.Ci hanno spiegato in tutte le salze che oramai il posto fisso,nel privato,è cosa del passato, adesso ci dovranno spiegare come riuscire a vivere o riuscire a formulare dei progetti.I posti di lavoro oramai sono tutti a rischio, precari e tutti i lavori così ricattabili e il potere di aquisto delle nostre buste oramai si è dimezzato o forse più.Consoliamoci dal fatto che oramai in italia non si produrra più niente e diventeremo tutti magazzinieri di merce che arriva dai posti più convenienti ai soliti padroni.L'italia è una democrazia fondata sul lavoro, sulla parola democrazia ho molti dubbi mentre per il lavoro i nostri grandi politici l'italia l'hanno Sfondata.
ONESTO CITTADINO
2 maggio 2007 alle ore 22:34Gli "imprenditori" italiani non sono attratti dal latte e derivati, sono "CARNIVORI" e quindi tutto verrà lasciato andare nel baratro con buona pace dei politici che si nasconderanno dietro chissà quali scuse.... che comunque troveranno,perchè è questo è quello in cui eccellono.... Il Bertinotti e COMPAGNI il loro "onorevole" stipendio ce l'hanno..... Questo per loro è il COMUNISMO in aiuto alle FAMIGLE ONESTE che loro malgrado,pur non arrivando a fine mese con lo stipendio ,li mantengono alla bella vita,loro e le loro famiglie..... BRAVI I NOSTRI POLITUCCOLI, DESTRA E SINISTRA NON C'E' DIFFERENZA,TUTTI MANGIANO E NOI PAGHIAMO...
sonia mazzero
2 maggio 2007 alle ore 23:08Perchè non fate firmare una petizione in internet? Pedavena lo ha fatto (oltre a manifestazioni ed altre iniziative) ed ora hanno riaperto. I lavoratori di tutte le aziende, non importa di quale settore, dovrebbero essere solidali e fare fronte comune, altrimenti non c'è speranza....
Avete la mia solidarietà...
Sonia
Maurizio Piria
3 maggio 2007 alle ore 08:17Ciao a tutti, volevo giusto dire due parole riguardo ai famosi marchi italiani; i nostri politici(nonchè dipendenti) si sono mossi per tutelare i marchi nostrani infatti si sono dati tanta pena per la telecom, quale lucro può dargli una azienda come la Locatelli?....forse nessuno?...bene allora non si può fare niente. Ma cosa possiamo pretendere noi cittadini italiani se agli inizi del ventunesimo secolo ancora non riusciamo a scrollarci dalle s..palle questa razza di zecche o sanguisughe (senza offesa per il genere animale). Grazie Beppe&c. per i Vostri articoli ciao.
nicola FUSCHINI
3 maggio 2007 alle ore 10:06possiamo scrivere all'infinito,tanto loro (i nostri dipendenti fanno tutto semplicemente non facendo nulla ,comodi nella loro adrofizzazione celebrale,e noi siamo brave persone,e il baraccone italia con pulci, indulti, immunita' parlamentari,e'divenuto il paese delle tenebre.ora che ci tolgono l'agroalimentare perdiamo la nostra identita ,in fondo cio' che facciamo meglio è la pizza,con la mozzarella.buona fortuna a tutti,addio italia,e italiani .grazie ai nostri dipendenti privileggiati adrofizzati ladri truffatori e grazie alle loro mogli parenti amici puttane e grazie a tutti coloro che vedono e non vogliono guardare,i ponzio pilato dei nostri tempi.grazie davvero l'italia finisce qui.
Davide Collino
3 maggio 2007 alle ore 11:36Sono e rimango morettese anche se non abito più lì, ed è ovvio che percepisco il dramma che la chiusura della Locatelli implica.
Non dimentichiamo che gran parte degli operai hanno sì una grandissima esperienza e una professionalità elevata relativamente alle lavorazioni casearie, ma per motivi, diciamo, anagrafici, farebbero (il condizionale vuol essere sinonimo di speranza) molta fatica a trovare un impiego dignitoso in un mondo del lavoro che vuole persone giovanissime, laureate con il massimo dei voti, ma con esperienza pluriennale...
La sensazione è che le istituzioni locali siano assolutamente inadeguate ad affrontare problematiche di questo tipo. Certo non possono impedire che un'azienda privata chiuda uno stabilimento, possono però informare, smuovere le acque...
Mi auguro, ad esempio, che qualche rappresentante del Comune, dopo quasi una settimana dalla pubblicazione dell'articolo sul blog, abbia già preso contatto con Beppe, per cavalcare l'onda di una visibilità francamente inedita per le problematiche del nostro piccolo centro (post non ne ho visti ma consideriamo che, tra l'altro, moretta è felicemente digital-divisa...). Potrebbero ad esempio, i suddetti rappresentanti del comune, informarsi su come sono andate le cose alla Pedavena... Ho visto diversi post di persone che hanno manifestato interesse per la questione. Bisogna contattarle, alla peggio si "allargherà" la voce. Queste sono occasioni da non perdere! La questione può e deve uscire dalla cerchia provinciale nella quale è stata rinchiusa negli ultimi mesi. Stiamo parlando di MILLECINQUECENTO famiglie! Il tempo stringe.
Un saluto agli amici lavoratori della Locatelli, con l'augurio che tutto vada per il meglio.
L T
3 maggio 2007 alle ore 14:59Società
DISTRAZIONI SUL LAVORO IN ITALIA? ECCO L'INDAGINE DI MONSTER.IT
http://www.futuribilepassato.blogspot.com/
p.s. abbastanza curioso.
bruna S.
3 maggio 2007 alle ore 19:04Che vergogna!
l'italia cade sempre più in basso diventeremo come un paese del terzo mondo...
e in più invasi da ogni tipo di "gente" alla quale NOI ci dobbiamo adattare e non loro a noi.
Mi dispiace per i giovani del nostro paese..
renzo m.
3 maggio 2007 alle ore 20:33Si potrebbe comprarne un pezzettino a testa? Sono scemo?
Renato Mantegna
3 maggio 2007 alle ore 23:16Come giustamente suggerito da renzo m. si potrebbe organizzare un gruppo di acquisto gestito "magari" da Beppe Grillo, nella sua funzione di ragioniere, e forse ce la si può fare. Uniamoci con i lavoratori, apriamo una sottoscrizione!!!!!!!!!!!!!
Forza|
Renato Mantegna
3 maggio 2007 alle ore 23:18Come giustamente suggerito da renzo m. si potrebbe organizzare un gruppo di acquisto gestito "magari" da Beppe Grillo, nella sua funzione di ragioniere, e forse ce la si può fare. Uniamoci con i lavoratori, apriamo una sottoscrizione!!!!!!!!!!!!!
Forza|
Renato Mantegna
3 maggio 2007 alle ore 23:27Come giustamente suggerito da renzo m. si potrebbe organizzare un gruppo di acquisto gestito "magari" da Beppe Grillo, nella sua funzione di ragioniere, e forse ce la si può fare. Uniamoci con i lavoratori, apriamo una sottoscrizione!!!!!!!!!!!!!
Forza|
Margherita S.
4 maggio 2007 alle ore 03:32Ma cavoli, nessun altro giornale ne parla (io sono in Cina e leggo ciò che sta in rete!) e io ne sento parlare per la prima volta qua della Locatelli! Ci sono cresciuta io con la LOcatelli! ma cavoli...bisogna far girare questa info. Qua solo non basta! Come si può aiutare? Non conosco altri siti come questo di Beppe...
nevio zampieri
4 maggio 2007 alle ore 06:02dai ragazzi ci sono passato anch'io anni fa quando ancora lavoravo e se pur in un altro campo si era persa una grande occasione: quella di diventare imprenditori di noi stessi. Forza investite del problema i sindacati e le istituzioni politiche locali e vedrete che con un piccolo sfrorzo finanziario riuscirete a realizzare un grande progetto: acquistarvi la locatelli di moretta. Insistete , fate ricerche serie su come hanno fatto in altre parti d'Italia, sono poche realta ma funzionano, dai coraggio, avete tutta la mia solidarietà, ma non limitatevi alle solite manifestazioni agite in prima persona ciao, nevio
Lorenzo Viceconte
4 maggio 2007 alle ore 07:44SI!! Attivare una sottoscrizione e cercare di rendere più nota la notizia e quello che la stessa significa, credo sia DOVEROSO!! Siamo GIA, uno stato del "Sud America" democraticamente parlando, cerchiamo di impedire che ne diventiamo uno "del Terzo Mondo"!!! ... Grande Beppe.. Grazie di ESISTERE!!!
mauro Casella
4 maggio 2007 alle ore 12:47vorresti entrare gratis alla fiera Internazionale del libro di torino dal 10 al 14 maggio ? contattami al 3333 244 812 o all'indirizzo macao99@libero.it
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Panuccio giuseppe
4 maggio 2007 alle ore 18:13Siamo proprio combinati malissimo... Andiamo a perdere anche società in uno dei pochi settori in cui nn c'è una crisi in atto. Sono Sempre più allibito. Ps: La Settimana è stata stampata e messa nell'albergo dove lavoro. ;) Sempre mitico ciao Beppe
IVANO GELSOMINO
4 maggio 2007 alle ore 22:36Buongiorno a Tutti,
Vorrei esporre la mia perosonalissima opinione a risposta del blog sulla LOCATELLI, credo che questo ennesimo sacrifico sia dovuto a molti fattori dell'economia italiana e sopratutto a 45 anni di governi ombra e poco presenti.E sopratutto alla poca cultura del popolo italiano,che nonostante dimostrino una valida e ottima conoscenza della politica interna e internazionale riescono a darne consistenza solo nei Bar della penisola,recando quindi un danno economico molto importante.Invito quindi tutti ad un Mea Culpa Mea Massima Culpa, e spero per Voi della Locatelli e per Noi tutti che ci sia qualche persona che finalmente si assumi delle responsabilità, a livello locale e nazionale e ci guidi verso quello che sarà una nuova alba per una Nazione che ha decisamente e incisamente creato il Mondo che noi conosciamo.
Colgo l'occasione per un saluto cordiale
Ivano Gelsomino
corner stone
5 maggio 2007 alle ore 03:17Oddio santissimo! Pure la locatelli???
C'abbiamo una cosa che ci rende degni di essere chiamati una nazione: il cibo migliore del mondo (oh, ci faccio pure il linguista che vive all'estero per dirlo!)e ci permettiamo di chiudere la locatelli?
Ma scusate un attimo, ma i governi non dovrebbero prima di tutto tutelare gli interessi e la cultura del loro paese? E perche' noi no?
Esportiamo lavoro in Cina e India e importiamo rompicoglioni dal medio oriente, tecnologia dagli States, e il resto dall' Europa...il tutto sotto la dittatura di Bruxelles che ci tratta come il fratello piccolo che va male a scuola.
Ma ce lo fa fare il dottore di dover dire di si a chiunque ci chiede di metterci a quattro zampe per farcisi "doggy style"?
Difendiamoci!
Ma chi prendo in giro.....per difendermi me ne sono dovuto andare dall' Italia....e sto bene dove sto, ma minchia se mi ci rode a vedere un paese come il nostro rovinato dal CAF e da Tronchetti di turno, perche' uno come il tronchetto non ce l' avrebbe mai fatta a diventare quello che e' se l' Italia non avesse gente come lui a fare da prodotto tipico.
L' Italia e' piena di tronchetti provera a tutti i livelli.
Quindi sapete che vidico? Io me ne sto qua, non e' il paradiso, ma almeno non mi devo ancora allenare a dire assalamalaykum mentre lucido le scarpe di un imam essendo stato istituzionalmente addestrato e messo in condizione di non poter scegliere se non di stare a quattro zampe.....
Fancesco Longo
5 maggio 2007 alle ore 12:37A me sinceramente ad ogni post di Beppe mi vien da piangere e cado sempre più in depressione, perchè capisco che raschiare via il marcio da questo paese è sempre più difficile...
forse è questa la rabbia che ha spinto diversi popoli all'insurrezione.
CHE RABBIA.....L'ITALIA NON E' VOSTRA...E' DELLA BRAVA GENTEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE
andrea di ciano
5 maggio 2007 alle ore 12:52egregio sig.beppe grillo ho una videoteca a chieti le volevo porre alcuni quesiti:lei che ama tanto la rete e dice che scaricare film o altro non e' reato,perche io devo sborsare quasi 80 euro a film per un totale di spesa mensile che si aggira intorno ai 2000 euro quando ci sono persone che scaricano film (che in videoteca arriveranno dopo mesi)completamente gratis!!!1
lo so che il problema non e' questo ma incentivarne l'uso!!!!!!!non e' corretto .
la nostra categoria attualmente non e' molto tutelata ci sono negozi che chiudono ogni giorno
oggi sul forum www.videotecheforum.it c'era un collega che esultava perche'era riuscito a vendere l'attivita' e riprenderci almeno le spese (in parte) .questo e' il nostro futuro? in un paese che non c'e' futuro di sviluppo e di lavoro invece di premiare chi attinge dalle proprie tasche per aprire nuove attivita'gli si da addosso.
mi scusi per questo sfogo e grazie .
distinti saluti andrea di ciano chieti
l'uso non e' corretto
sandro menarini
7 maggio 2007 alle ore 10:39Raschiare via il marcio dall'Italia vuol dire estirpare l'Italia dal mediteraneo
Marco Zunino
5 maggio 2007 alle ore 13:41Buongiorno a tutti.. se così si può dire..
Il buongiorno io questa mattina (sabato 5 maggio 2007) l'ho avuto da un'intervista trasmessa sulla prima rete TV nazionale, dove tra giornalisti e intervistati vari, era presente un esponente del 'PRIMO COLOSSO ENERGETICO EUROPEO' per risorse rinnovabili... Lascio immaginare in Italia chi può essere..
Riassumo parte di ciò che ha affermato...:
Ebbene, questo personaggio, ha ammesso che loro sono impeganti nel migliorare la vita delle famiglie, tant'è che hanno introdotto i misuratori di energia elettronici (che scattano di continuo e generano disservizio) e promuovono da anni le spine con depotenziamento (modo alquanto pittoresco di definire il sistema di collegamento all'impianto di protezione).. a tal punto, per rincarare al dose della sua c.... ha addirittura affermato che tali spine sono installate sugli asciuga-capelli (cosa assolutamente non vera, in quanto la maggior parte degli elettrodomestici sono in doppio isolamento e quindi isolati da terra...).
Per concludere, come già predetto dal nostro mitico Beppe... questo Ente devolverà una cifra enorme dei nostri soldi a favore delle ENERGIE RINNOVABILI IN ITALIA E ALL'ESTERO!!!!!!!!!!
Non ho parole... buona giornata a tutti...
Fabio Archetto
12 maggio 2007 alle ore 13:26Allego una news di GreenPeace sulla politica delle fonti rinnovabili di Enel:
ENEL ha iniziato la valutazione per il completamento di due reattori nucleari a Mochovce in Slovacchia, dopo l'acquisizione del 66% dell'azienda elettrica slovacca Slovenske Elektrarne. La decisione finale è prevista per i primi di maggio.
Il governo italiano è ancora il principale azionista di ENEL in quanto il Ministero dell'Economia controlla il 21,84 per cento delle azioni e la Cassa Depositi e Prestiti il 10,15 per cento.
Noi ci opponiamo all'investimento nel completamento di questi due reattori per tre ragioni:
1) È una tecnologia obsoleta e rischiosa. Si tratta di reattori di progettazione sovietica di seconda generazione, con standard di sicurezza assolutamente inferiori a quelli dei Paesi occidentali. Dopo la riunificazione della Germania un reattore di questo genere appena entrato in funzione fu subito chiuso.
2) Totale mancanza di partecipazione pubblica e di legittimità. I reattori furono autorizzati nel 1986, l'anno di Cernobyl, senza alcuna procedura di valutazione ambientale come allora previsto dalle leggi dello stato comunista. L'attuale governo ha riconfermato che non verrà effettuata alcuna valutazione d'impatto ambientale, visto che l'autorizzazione è precedente alla normative della Valutazione di Impatto Ambientale.
3) Discutibile economicità e possibili aiuti di stato. Per il completamento dei due reattori è prevista una spesa di 1,8 miliardi di euro per 880 MW. L'economicità dell'operazione è discutibile e gli accordi tra governo slovacco e ENEL sulla gestione delle scorie potrebbero configurarsi come aiuti di stato. Se questo verrà dimostrato, l'investimento previsto sarà certamente non remunerativo.
Per queste ragioni chiediamo al governo italiano di esercitare il suo diritto di azionista di maggioranza e far recedere ENEL dalla decisione di completare I due reattori a Mochovce.
(dal sito www.greenpeace.it)
Roberto Corti
5 maggio 2007 alle ore 14:23IDEA - 1.500 Famiglie X 10.000 Euro ciascuna = 15 Milioni di Euro... possono bastare per rilevare l'azienda? PROPOSTA DI LEGGE:
"Lo stato italiano si impegna a sostenere economicamente con finanziamenti a fondo perduto, dipendenti e operai, licenziati per cessazione di attività, con un'importo pari alle ultime 24 mensilità lorde ricevute.Per ottenere il finanzamento, è necessario proporre un piano economico aziendale che preveda il rientro in utile dell'azienda rilevata entro i due esercizi seguenti."
CORDIALI SALUTI A TUTTI
ghighi costi
5 maggio 2007 alle ore 14:46Sono un ragazzo di Moretta ed in questi mesi ho riflettuto molto sulla chiusura della Ex-Locatelli visto che i miei genitori hanno lavorato per ben 35 anni in questo stabilimento. Vorrei solo ricordare che questa cittadina di poco più di 4000 abitanti è diventata un centro industriale importante nella trasformazione del latte grazie soprattutto a questa industria famosa in Italia ed anche all'estero.
Il clima che si vive in paese è di rassegnazione,tutti sono convinti che la fabbrica chiuda compreso i lavoratori stessi.
Ora voglio porgere una domanda:
cosa stanno facendo l'amministrazione comunale, provinciale,regionale in questo momento....secondo me nulla...non cercano nessuno che acquisti lo stabilimento causando un danno irreparabile per l'intera comunità morettese e per i paesi limitrofi.
Rivolgo a Te Beppe un appello se ti è possibile fare qualcosa rivolgendoti al dipendente PRODI che attivi al più presto un tavolo di trattativa con l'industria francese in modo da garantire un futuro sereno ai dipendenti e ai propri figli ed all'intera comunità.
Un ultimo appello lo rivolgo a tutti i cittadini: MORETTESI SVEGLIATEVI non facciamo chiudere la LOCATELLI senza far nulla ed impegnamoci tutti insieme....
Pietro Rizzo
5 maggio 2007 alle ore 19:03.."Quando un ordinamento sociale, esaurite le sue forze, e dato quanto di meglio potea, non risponde più ai suoi fini, ogni nobile attività dell'uomo deve essere rivolta ad affrettarne la totale rovina, a sgombrare e preparare il campo alle nuove idee...."
L'Atlantide, 1894 - Mario Rapisardi
walter lecca
5 maggio 2007 alle ore 19:54ciao beppe volevo solamente dire che è una vergogna di tutto quello che sta succedendo in italia, fabbriche che chiudono, lavoro sempre più difficile trovare, mi auguro che nn facciamo la fine di qualche altro paese che è andato in rovina x colpa dei nostri dipendenti, ti saluto caro beppe sn un tuo nuovo iscritto ciao vai sempre avanti cosi
Francesco T.
5 maggio 2007 alle ore 21:00Liberismo.. LIBERISMO
..LIBERISMO
LIBERISMO
NEOLIBERISMO=ANARCHIA DEL CAPITALE
Questi sono i risultati davanti agli occhi di tutti... Non confondete la libertà con il Neoliberismo che permette il governo della nazione a una oligarchia di massoni.
lenzi enrica
6 maggio 2007 alle ore 10:03Continuare a dire che è una vergogna e pressochè inutile, importa poco a chi sarebbe deputato alle decisioni politiche e anche a molti pseudo industriali. Quello è un mondo che fa solo il proprio interesse e che, potendo, elimina i diversi (perchè.. i piccoli che passano il tempo a lamentarsi..cosa fanno quando è il loro turno?).
L'unico modo sarebbe tentare di colpirli nell'interesse pratico che è l'unica vera guida di chi fa affari. Il mercato che non rende quanto pianificato, viene abbandonato. Ci sono già stati casi in cui le multinazionali hanno ceduto a più piccoli imprenditori locali. E ci sono anche casi brillanti in cui i lavoratori hanno saputo superare se stessi e si sono messi a gestire l'azienda loro stessi. Uhe!.. ma bisogna lavorare sul serio, mica le 35 ore con mesi di malattia, maternità devastanti, etc. Qui, nessuno dice che l'Italia non è un paese interessante per gli investimenti, questo anche grazie alla mentalità dei lavoratori e dei loro sindacati, e so bene di cosa parlo.
E.. di tanti che sento lamentarsi in giro, quanti mettono la cura di non acquistare prodotti delle multinazionali etc.? Cominciate a leggere le etichette sui prodotti, fate una cernita di ciò che comperate, ignorate la pubblicità ( già che ci siete perchè non spegniete il televisore al di fuori dello stretto indispensabile?), faticate un po' e magari sprecate anche due lire per un prodotto più caro ma tutto italiano (sperando di trovare ancora qualcosa di italiano che non sia contraffatto: si vedano appunto le mozzarelle campane con la calce), comperate l'indispensabile ed ignorate tutta la marea di prodotti che le multinazionali vi rifilano con motivazioni anche artificiose.
Qualcosa ne deriverà, l'importante sarebbe perseverare ed avere tensione morale ed ideali e sapersi impegnare per questi. Altrimenti almeno non lamentatevi perchè molto di ciò che è, è stato scelto dalla massa sopratutto con il disinteresse e l'ignoranza che del disinteresse è figlia.
martina s.
7 maggio 2007 alle ore 18:40Cara Erica...concordo con te...hai espresso chiaramente quello che anch'io avrei detto....
Luigi Gallo
7 maggio 2007 alle ore 13:55Valerio, Bruno e altri
è possibile che diventiate padroni di voi stessi come è successo in Argentina per le fabbriche occupate e autogestite?
Luigi
francesco spitaleri
8 maggio 2007 alle ore 23:00La difesa dei posti di lavoro (e già qui dovremmo distinguere tra "posti" con lavoro e "posti" senza un vero lavoro....vero, signori sindacati, ecc. ecc.???), così come altre forme di lotta o solidarietà sociale (sussidi, cig, contributi, incentivi, ecc.) aveva successo, in passato e solo in apparenza, nella misura in cui il suo peso finanziario poteva essere scaricato sul debito pubblico. Era semplice e diabolico, specie nelle mani di politicanti più o meno recenti, più o meno al governo, più o meno ad una falsa opposizione......fate un po' voi!!
Solo una cosa contava: IL VOTO!! Ed era il voto sia dell'industrial-politico che del dipendente: il primo, (imprenditore solo di nome) perchè poteva arricchirsi a spese dello stato, ed il secondo (spesso beneficiario di un posto "senza lavoro") perchè tutto andava per il meglio e nessuno gli diceva cosa stava succedendo e che, prima o poi, "l'oste porta il conto da pagare".
La parola d'ordine era: L'ECONOMIA E' SANA E STA CRESCENDO INSIEME AL VOSTRO BENESSERE!!!!
Ed invece, in modo occulto ed in perfetta malafede, la "politica" ostentava e proteggeva un'economia "radicalmente malata", in quanto basata su indirizzi produttivi assurdi ed insostenibili, su imprenditori fittizi incapaci anche solo di capire il proprio mercato e, come se non bastasse, un costo del lavoro (ma anche del "non lavoro") spesso a carico dello stato. Provate ad immaginare quanti buchi di bilancio (pubblici e privati, locali e nazionali) sono stati "trasferiti" nei bilanci pubblici, e cioè nelle nostre tasche.......: un BOT quà, un CCT là, un incentivo, una rottamazione, un fondo perduto, un sussidio, e via dicendo.
Peccato che il giocattolo si è rotto ed i nodi stanno venendo al pettine, come era prevedibile in una "famiglia" che ha sempre speso molto di più di quanto ha saputo produrre.
Dispiace solo che le vittime stiano ancora dando fiducia a chi le ha sacrificate ben sapendo di farlo, ma....il VOTO....vuoi mettere?
franco scandroglio
10 maggio 2007 alle ore 15:02Io sono nato grazie alla Locatelli, nel vero senso della parola. Infatti negli anni '60 mio papà, assunto nella sede milanese della Locatelli, venne trasferito a Moretta, dove conobbe mia mamma, si sposò e....puffete. All'epoca Locatelli non era solo formaggi ma anche salumi (ho un ricordo di un mitico ungherese). Inoltre esistevano altri stabilimenti in Italia: a Robbio (PV), a Postino, a Cisterna di Latina, a Macomer: me li ricordo bene perchè mio papà era sempre in trasferta e tornava al sabato, e si faceva festa ogni volta con un formaggio diverso. Anche se la Locatelli era già di proprietà di Nestlè mi ricordo che in occasione del lancio di nuovi prodotti i dipendenti e le loro famiglie erano tra i primi assaggiatori/consiglieri dell'azienda (ad esempio mi ricordo quando nei mesi che precedettero l'uscita del Fruttolo assaggiammo diversi tipi di prodotti anche molto diversi fra loro con questionario allegato).
Tante cose sono cambiate da allora, mio papà non c'è più, Locatelli è ora di proprietà di Besnier e non so neppure che fine abbiano fatto gli altri stabilimenti italiani, ma per me vedere la Locatelli di Moretta morire è un po' come vedere un pezzo della mia storia che scompare.
P.s. Proprio ieri, per motivi di lavoro, ho avuto l'occasione di conoscere un azienda inglese, una trafileria, di dimensioni più piccole rispetto all'attuale Locatelli (20 dipendenti, 6/7 milioni di euro di fatturato), nella quale tutti i dipendenti, dal presidente all' ultimo degli addetti del magazzino hanno una partecipazione azionaria e ne detengono il 100% (l'azienda è nata nel 1946 ed il fondatore è deceduto). Finchè c'è vita c'è speranza.
Davide Collino
15 maggio 2007 alle ore 10:55http://www.targatocn.it/it/internal.php?news_code=33740&cat_code=7
Meno male che c'è stata l'Adunata delgi Alpini!!!! Altrimenti chissà cosa avrebbe aspettato il dipendente Costa per coinvolgere il dipendente Damiano...
FRANCESCO M.
19 maggio 2007 alle ore 11:40Lunedì scorso ho partecipato alla manifestazione organizzata dai lavoratori della Locatelli sotto la sede dell'amministrazione provinciale mentre si svolgeva l'incontro tra le organizzazioni sindacali, l'azienda, e le istituzioni. Credevo di trovare dei consiglieri comunali, degli assessori del comune
di Moretta, almeno quelli che non lavorano. Ero solo.
E' stata una manifestazione composta a parte quando l'amministratore delegato Laborne è sfilato davanti ai dimostranti con un sorriso strafottente e facendo ciao ciao con la manina come se partisse per una gita scolastica. Ovviamente in quel momento gli animi si sono riscaldati e anch'io non sono riuscito a trattenermi.
Il resto della mattinata è filato via tranquillo con cori e slogan rivolti per lo più ai vertici dell'azienda.
Ciò che mi ha colpito è che molti consiglieri provinciali e assessori che entravano e uscivano dal palazzo non si fermavano a parlare con i lavoratori, li ignoravano abbassando lo sguardo e tirando dritto. I pochi che si sono fermati non conoscevano assolutamente la situazione della Locatelli. Questo ovviamente ha fatto aumentare lo sconforto nei manifestanti e anche nel sottoscritto. E' mai possibile che nell'amministrazione provinciale che è uno degli attori principali della trattativa ci siano dei consiglieri e degli assessori che ignorano il problema o ancor peggio facciano finta di niente?
Francesco Maria Macchioni Consigliere Comunale di Moretta.
Michelangelo Trigo
29 maggio 2007 alle ore 18:09RINGRAZIAMO ANCORA UNA VOLTA I DEMOCRISTI CHE,A FURIA DI SVALUTARE LA "FU" LIRA, HANNO PERMESSO L'ACQUISTO,A PREZZI RIDICOLI, DI MOLTISSIME AZIENDE ITALIANE DA PARTE DELLE MERDINAZIONALI STRANIERE!!!
E RINGRAZIAMO ANCHE I PAGLIACCI DELLA "LIBERTA'" CHE ANCORA OGGI GLI EX DEMOCRISTI LI ACCOLGONO IN SENO (ED IN ECONOMIA USANO GLI STESSI METODI: DEBITO,DEBITO,DEBITO; PERO' "NON ABBIAMO MESSO LE MANI NELLE TASCHE DEGLI ITALIANI"!).
LE MANI DOVREMMO METTERGLIELE NOI,ADDOSSO: PIU' TREPPIEDI PER TUTTI,DA LANCIARE NON SOLO ADDOSSO ALL'INNOMINABILE DI ARCORE,MA ANCHE AI SUOI COMPLICI...
Stefano Lombardi
3 giugno 2007 alle ore 17:30Le multinazionali straniere hanno capito che in Italia è conveniente comprare le aziende, per quattro soldi, e dopo poco chiuderle al fine di eliminare concorrenza sul mercato.
Si veda per tutte la vicenda della birra Pedavena (www.birreriapedavena.info) che fortunatamente, anche grazie al provvidenziale intervento di questo blog, ha resistito alle intenzioni della Heineken, ed ora è ritornata ad operare sul mercato.
christian b.
4 giugno 2007 alle ore 13:45ciao a tutti! non voglio insegnare niente a nessuno, bisogna boicottare la nestle'!non e' facile perche' ormai e' dappertutto ma si puo'.piuttosto muoio di sete ma non bevo la loro acqua!!!!io lo sto gia' facendo da quando ho saputo che la nestle' e' una delle tantissime aziende che esegue test sugli animali. se qualcuno ha gia' organizzato una raccolta di firme da spedire a sti str.... io ci sono!!!!fatemi sapere.grazie
riccardo m.
8 giugno 2007 alle ore 02:05Ma perchè non possiamo comperarla NOI??
Siamo in tanti! Facciamo capire al Governo che vogliamo tutelare i Nostri prodotti e le Nostre Famiglie di Operai! Licenziamo qualche centinaio di Parlamentari, Segretari, ecc. e con i soldi che risparmiamo ci comperiamo La Locatelli, magari possiamo dare l'anticipo per la Telecom!
FRANCESCO M.
2 novembre 2007 alle ore 19:45Il 31 ottobre 2007 è stato l'ultimo giorno di lavoro allo stabilimento Locatelli di Moretta, un giorno da dimenticare per tanti lavoratori, che si trovano ora di fronte all'incertezza economica. Una vicenda che si conclude in modo poco onorevole per la proprietà, la multinazionale a controllo francese LACTALIS, che ha deciso la chiusura della ex-Locatelli (dopo aver usufruito di risorse pubbliche) stabilimento storico dell'industria casearia piemontese e che soprattutto ha deciso la chiusura di di uno stabilimento produttivo ed efficiente.
Una vicenda che si conclude negativamente per il territorio e per la classe politica che lo rappresenta; per la Provincia di Cuneo che subisce una sconfitta testimoniante la difficoltà del passaggio dalla produzione alla trasformazione delle produzioni agricole; per la Regione Piemonte che vede pezzi del suo sistema industriale spostarsi non in Romania o in qualche altro paese emergente ma nella vicina Lombardia.
E soprattutto per il Governo Italiano che si è disinteressato nel modo più assoluto alla vicenda. Non si sono visti né i parlamentari né i ministri piemontesi. Vergognatevi!
Io, insieme ai lavoratori, continuo la battaglia per la reindustrializzazione e per sensibilizzare l'opinione pubblica.
Adesso bisogna pensare al presente per ricostruire il futuro.
FRANCESCO MARIA MACCHIONI
Consigliere Comunale di Moretta
Gianni B.
24 giugno 2017 alle ore 16:08quell stabilimento è stato fondato da mio nonno ei suoi fratelli.
Lo vendettero nel 1922 a Locatelli, mi disse mio padre per gli scioperi e la paura dei comunisti.
Protestare di meno è l'unica soluzione
