
Informazione talebana
17 marzo 2007 alle ore 19:59•di MoVimento 5 Stelle
Su Mastrogiacomo voglio fare alcune premesse: deve tornare a casa, la sua famiglia ha la mia solidarietà, il Governo deve fare tutto il possibile.
Fatte le premesse dico che è uno schifo che il Paese(?) si mobiliti solo se il sequestrato è un giornalista. E che non batta ciglio se ogni giorno vengono assassinati per la mancanza di sicurezza quattro operai sul luogo di lavoro. O se sono sparate tre persone alla volta in Campania.
Quando si è saputo che è stato ucciso l'autista di Mastrogiacomo abbiamo tirato un sospiro di sollievo, temevamo il peggio. Ma si trattava, fortunatamente, solo dell'autista. Permettere che un nostro giornalista stia in Afghanistan mentre è in corso una nostra guerra, con il nostro esercito e le nostre armi. Beh, vuol dire andarsela a cercare. Se fossi un talebano lo rapirei subito. E' un piccolo investimento con un grande ritorno mediatico. Se rapiscono dieci giornalisti come Mastrogiacomo la guerra finisce in una settimana.
Io una soluzione l'avrei per il futuro. Inviare a Kabul altri inviati speciali: Mieli per la ricostruzione storica, De Bortoli per l'analisi economica, Belpietro per scattare le fotografie, Rossella per il gossip sul burka, Severgnini in bicicletta per la cronaca di costume da italiano all'estero. Finirebbero sicuramente sequestrati, ma i talebani li rilascerebbero subito. Capirebbero da soli che nessuno pagherebbe un riscatto. Un giornalista italiano che in seguito si recasse in Afghanistan sarebbe al sicuro da ogni sequestro.
Commenti (1173)
R. Leo
17 marzo 2007 alle ore 20:02Per non parlare delle leggi contro la privacy che il governo vara solo quando è toccato direttamente !
S.Vinci
17 marzo 2007 alle ore 20:02effettivamente...
lucio d.
17 marzo 2007 alle ore 20:05Ormai la repubblica bananifera italiana è stata annessa con la forza da Gardland!
roberto franco
17 marzo 2007 alle ore 20:06condivido tutto.
mauro cancian
17 marzo 2007 alle ore 20:07Mi sono sempre chiesto quanta parte della verità sull'afganistan venga resa nota. Da dove sbucano i talebani? E cosa accadeva prima nel paese? Lo dicono i giornali?
andrea conti
17 marzo 2007 alle ore 20:07Condivido pienamente e da tempo questi pensieri!
fabrizio Violante
19 marzo 2007 alle ore 15:34Basta informarsi un po su internet e non lobotomizzarsi (non dico a te, non ti conosco) davanti ai soliti media.
claudio poggi
17 marzo 2007 alle ore 20:09beppe, la tragedia che stiamo vivendo e' che queste cose , che dovrebbero essere suggerite dal buon senso e dal pudore, ci vengono dette da un comico !
oggi ero ad un convegno. il deputato presente si e' arrampicato sugli specchi meglio che se furre sul K2. evidentemente 20.000 euro al mese non sono sufficienti perche' uno si prepari prima di affrontare un argomento ...!
un abbraccio
Giacomo Planeta
17 marzo 2007 alle ore 20:09E' una tesi che sostengo da tempo, ma pensavo di essere il solo a pensarla così!
Emanuele Conti
17 marzo 2007 alle ore 20:11Sinceramente caro beppe questo post su Mastrogiacomo te lo potevi risparmiare...
Chip En Sai
17 marzo 2007 alle ore 20:11I giornalisti sono in genere "parenti stretti" dei politici!... nessuna meraviglia se vengono trattati meglio!... e... quindi... soprattutto... nessuno "scandalo"... da parte loro!
esposito g.
17 marzo 2007 alle ore 21:31non penso, hai capito chi è vecchio saggio
esposito g.
17 marzo 2007 alle ore 22:54la prima frase non è mia, ma la seconda si
per la correttezza
vecchio saggio
Luca Rossi
17 marzo 2007 alle ore 20:11I talebani al consiglio della pace!
il mondo si è capovolto!
Avete votato Fassino... pacifisti!!!
Bah
Ivan R.
17 marzo 2007 alle ore 20:20Io invece lo trovo giusto...
Se la guerra la fanno i talebani che la fanno a fare la conferenza di pace senza di loro?
E' come mettere all'asta la Pirelli senza dire niente a Teronchetti Provera (magari si potesse fare)!
Stefano Morelli
17 marzo 2007 alle ore 20:15riso amaro
Amedeo Dell'Osa
17 marzo 2007 alle ore 20:18bel post, magari emilio fede, paolo del debbio, vittorio feltri ecc non farebbero male...
marco santoni
17 marzo 2007 alle ore 20:20oh ragazzi, Beppe....
Ti 6 dimenticato Giuliano FERRARA... se riusciamo ad inviare lui avremo dei grandi benefici
1) dalla fame si mangerebbe tutti i talebani
2)in Italia si troverebbe il posto per tutti i cinesi che stanno arrivando ( cit. tuttobenigni'96)
PROPONGO UNO SCAMBIO X LIBERARE MASTROGIACOMO:
MANDIAMO GIù FERRARA E IN PIù LA COPPIA DEL MOMENTO CECCHIPAVONE-SGARBI!!!
LI STERMINIAMO STI TALEBANI... ALTRO CHE BOMBUSH!!!
ivo serentha
17 marzo 2007 alle ore 20:20Questa mobilitazione per il giornalista di repubblica, e' il solito motivo mediatico, quando ci sono sequestrati e vittime tra i giornalisti, il tam tam si amplifica a dismisura.
Se poi la missione in afghanistan e' stata definita strategicamente prioritaria, addirittura nel far cadere momentaneamente il governo, si moltiplicano i toni drammatici.
L'unica storia a riguardo dove non ci fu una tempesta mediatica, fu la drammatica vicenda di baldoni in iraq, quasi dimenticato, ma eravamo nelle vacanze sacre agostane, il rito tribale degli italiani.
Non importa o quasi se ogni anno ci sono migliaia di vittime sul lavoro, e' un sacrificio umano da onorare al pil.
Ci sono delle similitudini quando per esempio ci sono vittime delle forze dell'ordine,si scatenano e si intensificano le indagini, anche nel caso della casta giornalistica avviene la medesima situazione.
I giapponesi in iraq hanno fatto pagare ai rapiti loro compatrioti le spese del riscatto, probabilmente passasse questa norma, di inviati speciali se ne troverebbero pochi o almeno le testate giornalistiche potrebbero pagare loro queste vicissitudini.
Ma siamo in italia, tutto fa spettacolo anche in storie drammatiche.
giacomo zanitti
17 marzo 2007 alle ore 20:20"è uno schifo che il Paese(?) si mobiliti solo se il sequestrato è un giornalista. E che non batta ciglio se ogni giorno vengono assassinati per la mancanza di sicurezza quattro operai sul luogo di lavoro. O se sono sparate tre persone alla volta in Campania."
troppo forte beppe!!!!! c'è molto da riflettere su queste poche righe.
lorenzo bozzoli
17 marzo 2007 alle ore 20:20Beppe non dimenticare il capolista: santoro e magari anche il meteopatico fazio. Poi ci mettiamo mentana e fede così chiudiamo il cerchio.
Perchè nessuno parla più di specchi solari. Io sono due anni che vorrei montarli ma il fotovoltaico non decolla mai ... a prescindere dal governo.
Non ci spero più.
Alla prossima.
Riccardo Murtas
17 marzo 2007 alle ore 20:26Salve a tutti,
a Kabul circa un anno fa ho perso uno dei miei migliori amici, morto avvelenato insieme al suo compagno di lavoro e non erano soldati nè militari ma cooperanti. Si vede che hanno visto qualcosa di storto. Ma non parlo di questo; mi sorprende come tutti abbiano dimenticato una cosa storicamente indiscutibile: in guerra c'è l'invasore e l'invaso, l'esercito di chi invade e l'esercito di chi si deve difendere. Ma se quel paese non ha un esercito per difendersi, con cosa si protegge? è lo stesso popolo a difendersi o si creano gruppi che si organizzano, ognuno a modo suo, per difendersi. I talebani, anche se sono più scuri di noi e parlano una lingua per noi incomprensibile ora sono invasi e per difendersi tagliano anche le gole. Quindi in qualche modo i nostri cari partigiani furono terroristi? Eppure ci hanno difeso da un esercito guidato da uomini impazziti dall'orgasmo che ti dà il Potere. Lo stesso fa Bush. è chiaro ora come la guerra sia in tutti i modi fatta solo per scopi economici. Ragioniamo: un soldato allo Stato costa, quanto può stare fermo e non "lavorare"? E i carrarmati? LE INDUSTRIE DELLE ARMI? Possono star fermi un pò di anni ma prima o poi bussano alla porta di qualche grande e assicurano di conquistare un paese. Il motivo non è solo il petrolio ma la terra stessa dove imporre il proprio status vivendi e quella terra farà guadagnare tanti soldi a chi la invade. Questa è la guerra ora, sotto il nome di salvaguardia della Democrazia, la Libertà, ecc.. La cosa agghiacciante è che tante persone comuni appoggiano e piace l'idea di guerra, della repressione e del grilletto facile. Piace sopratutto ai capitalisti; l'importante è far soldi. Mastrogiacomo non è una vittima, è uno dei tanti che forse non ha calcolato che quello è un paese in guerra, e la vita vale pochissimo in questi casi. Tanti odiano i talebani o gli iracheni senza soffermarsi a pensare che ad esempio ci sono madri anche lì e che per una bomba hanno perso i loro figli.
Federico Scaioli
21 marzo 2007 alle ore 12:58Caro Riccardo hai ragione ma ci sono 2 aspetti interessantissimi che a vanno integrati del tuo commento: Il primo: un soldato costa se sta fermo e sopratutto L TECNICA BELLICA AVANZA ED EVOLVE e allora? Allora visto che un'arma diventa obsoleta dopo 5 anni sai cosa si fa? La si USA. Ed ecco che cosa fanno gli stati in guerra usano le armi che poi diventano poco efficaci e TESTANO al contempo le nuove armi (vedi microonde e bompe al cloro o altre diavolerie...).
Seconda cosa: Non si può pensare ad un errore di valutazione della pericolosità di un luogo per Un giornalista di 50 anni professionista... Le ragioni le sappiamo e sono scritte in lungo e in largo sul blog...
Richard KIEL
17 marzo 2007 alle ore 20:26Che la combricola dei giornalisti sia uno scarto della società dei "normali", lo sapevamo tutti, sono peggio dei cani che smuovono la coda davanti al padrone.
Come dici tu, per i lavoratori morti sul lavoro non si muove nessuno di loro !
cristina berta
20 marzo 2007 alle ore 09:23non dimentichiamoci che i talebani sono quelli che negano i diritti MINIMI di vita alle donne afgane che razza di gente è? finiamola di difendere usanze e abitudini assurde!! non confondiamoci... la guerra è sempre un errore ma è inutile e dannoso difendere i talebani! dovrebbero essere combattuti dagli stessi afgani e da noi con gli strumenti democratici a nostra disposizione.
Petronio Silla
17 marzo 2007 alle ore 20:27COME CA...O SI CHIAMAVA L'AUTISTA!!!!!!!
Giulia Baccini
17 marzo 2007 alle ore 20:27"Permettere che un nostro giornalista stia in Afghanistan mentre è in corso una nostra guerra, con il nostro esercito e le nostre armi. Beh, vuol dire andarsela a cercare"...mah, bella riflessione profonda. Se in vietnam i giornalisti americani se ne fossero stati a casa per "non andarsela a cercare" sarebbe stato più giusto?
Ivan R.
17 marzo 2007 alle ore 20:41La frase vuol solo dire che non possono fracassarci i coglioni quando si sapeva benissimo che era un rischio a cui si andava incontro andando in afganistan!
Far finta di essere informati è la peggio cosa che esista e personalmente... non la sopporto!
Stefano Benigni
17 marzo 2007 alle ore 20:27Hai citato solo direttori, sommando le inchieste giornalistiche, degne di tale definizione, condotte dalle loro redazioni uscirebbe un numero intero compreso tra -1 e 1!!!
Questi fanno il gioco dei poteri forti, chi ce li ha messi in quelle posizioni li ha inchiodati per benino!!!
Fanno più informazione le "Iene" e "Striscia la notizia" in metà trasmissione che questi signori in tutta una vita...
Ciao
Tzokarola
Valcariga snowboard & backcountry
ride & fun with us in the wet valley
p.s.: non so cosa ho scritto, e soprattutto come l'ho scritto, ma suona troooppo bene!!!!!
Davide Bolognini
17 marzo 2007 alle ore 22:52anche se l'hai scritto "solo perchè suonava molto bene" hai ragione quando dici che fanno più informazione le IENE rispetto a tutti gli altri. Loro quantomeno trattano (anche se non in tutti i servizi) di argomnti estremamente importanti come ad esempio l'uranio impoverito ed i nostri soldati.
Quelle sono le vere cose importanti
Alessandro Fiaschi
17 marzo 2007 alle ore 20:28HAI PERFETTAMENTE RAGIONE!
Ivan R.
17 marzo 2007 alle ore 20:30Mi trovo perfettamente in accordo col post.
Ho tutto il rispetto per Mastrogiacomo e per la sua famiglia, e come tutti spero che torni presto a casa.
Quando un giornalista va però in afganistan, queste cose deve metterle in conto.
Il princpino di merda inglese che è andato in iraq a comandare la sua squadra alla sua età, probabilmente non si rende conto che se verra ucciso scoppiera una guerra per i suoi capricci di merda! Se invece viene ucciso un qualsiasi comandante non succedera niente! L'informazione, ma sopratutto l'accanimento sull'informazione in Italia fa schifo!
Ormai penso che siano 1 o 2 giornali che danno le notizie, gli altri le rielaborano soltanto per farle sembrare diverse... ci hanno fatto due coglioni con Cogne, con Erba ecc... ma non dicono le cose che vanno dette!
Marco Ferri (kamisama)
17 marzo 2007 alle ore 20:32Ed Emilio Fede che fai? Lo lasci in Italia? Io invece lo manderei a Kabul a far le avences sessuali alle donne in burka, invece che alle letterine. Godrei come un riccio a vederlo chiedere aiuto...al governo Prodi!
E poi, se venisse rapito, pensa quante case da gioco fallirebbero sottraendo dindi sporchi alla mafia (governo).
bedin luigi
17 marzo 2007 alle ore 20:32Belin beppe
hai dimenticato santoro,biagi e Fede.... con quelli si che finirebbe la guerra.
Ivan R.
17 marzo 2007 alle ore 20:32L'INTERA CLASSE GIORNALISTICA ITALIANA FA SCHIFO
Ivan R.
17 marzo 2007 alle ore 20:34Esclusi Biagi (guarda il caso è stato fatto fuori dal giornalismo) e Santoro (che rischia in ogni minuto di ogni suo programma di essere fatto fuori dal giornalismo)
mario co
17 marzo 2007 alle ore 20:33I commenti in libertà finiscono con il tradire
le convinzioni, invece che produrre propaganda,
ma ai convincitori di professione danno l'occasione per lanciare anatemi contre chi le cose le dice perchè le pensa e non perchè vuole che le pensino gli altri. Mastrogiacomo se l'è andata a cercare, come le cooperanti in IRAQ,
poi salvate dalla Croce Rossa , ed è proprio l'aspetto salvifico e risolutore la chiave di lettura degli avvenimenti. Io spero che il Matrogiacomo si salvi, perchè anche se se l'è andata a cercare, è quello il suo lavoro, e bisogna levargli tanto di cappello per il coraggio che ha e che continuerà spero ad avere,
ma quasta politica dell'informazione , se dovesse trovare un martire , finirebbe di smetterla di enfatizzare meriti immeritati, e di mitizzare operazioni costruito al tavolo da gioco, da servizi che non sono così poi tanto segreti, e che fanno il loro onesto lavoro,
perchè quello è il loro lavoro.
Giuseppe Dipierro
17 marzo 2007 alle ore 20:34FIRMATE PER LA LIBERTA' D'INFORMAZIONE:
http://www.petitiononline.com/mod_perl/signed.cgi?freeinfo&1
nicola genovesi
17 marzo 2007 alle ore 20:35BASTAAAAAAAAAAAAA..........Voglio GRILLO come Presidente, TRAVAGLIO ministro dell'istruzione,CROZZA ministro dell' enargia, BENIGNI R. ministro dei lavori pubblici, LUTTAZZI ministro della giustizia eccc.AHHHHHHHHHHHH
Ivan R.
17 marzo 2007 alle ore 20:38Un governo di comici... farebbe ridere il mondo... ma sono certo che diventeremo i primi al mondo in tutto!
Chip En Sai
17 marzo 2007 alle ore 20:35Ma tu... una volta... non te ne lavavi le mani?!
andrea de meo
17 marzo 2007 alle ore 20:35COMPLIMENTI A GENNARO CAROTENUTO.
http://www.gennarocarotenuto.it/dblog/articolo.asp?articolo=990
"Tutta la mia solidarietà a Daniele Mastrogiacomo, sincera, personale, sentita. Ma non al quotidiano La Repubblica. Non ce la faccio. Ci fanno o ci sono? Cercano solidarietà ma offrono razzismo e arabofobia.
Loro fanno scrivere in ARABO "liberate Mastrogiacomo". Che c'è di strano direte voi? C'è di strano che Mastrogiacomo è in mano ai talebani, che non sanno l'arabo, ma parlano PASHTUN.
Musulmano=arabo è l'equazione ignorante (ma non ingenua) che fa La Repubblica, che è come dire che siccome un tipo viene sequestrato dai polacchi che sono cattolici allora possiamo chiederne la liberazione in italiano".
alessandra arrigoni
18 marzo 2007 alle ore 17:01Non è propriamente come dici in tu.
In pratica l'arabo per i talebani è una seconda lingua.
E' in arabo infatti che pregano i musulmani 5 volte al giorno.
Ivan R.
17 marzo 2007 alle ore 20:36Faremo un favore non all'Italia, ma al Mondo!
Che leccaculo quell'uomo!
ugo lamanna
17 marzo 2007 alle ore 20:40Oh e diciamolo finalmente di sta cazzo di disparita'tra la CASTA GIORNALISTICA e GLI ALTRI.Loro possono fare e dire qualsiasi cosa tanto ci saranno sempre i COLLEGHI a difenderli.Anche quelli che ideologicamente sono contro.Piu' di una volta ho visto Emilio Fede difendere a spada tratta COLLEGHI che la pensavano politicamente l'esatto contrario suo....ma lo spirito di corpo ha prevalso.Purtroppo in Italia siamo ostaggi della mafia degli Ordini professionali...giornalisti,avvocati,notai,dentisti,medici,geometri eccheccazzo.Altro che CUPOLA.
Io avanzerei una proposta.Facciamo una colletta e li mandiamo tutti in Afganistan? Forse l'informazione ne gioverebbe
gino rossi
17 marzo 2007 alle ore 20:43in tv se non erro hanno detto che molti talebani diventano tali solo per non morire di fame;
un medico guadagna 45dollari al mese mentre uno assoldato tra i talebani arriva a 450 con tutti i rischi;
quindi come in tutte le guerre i più disperati si armano e partono;
ettore pistacchi ex tenente colonnello
17 marzo 2007 alle ore 20:51rifletti: i militari italiani in afganistan sono tutti volontari (malati), percepiscono 200 dollari al giorno esentasse, e pensa un po': chi li paga?
Giovanni Grasso
17 marzo 2007 alle ore 20:43Oggi Fassino a dichiarato che al tavolo della pace dovrebbero sedersi anche i Talebani... da destra si è sollevato un polverone di insulti e indignazione!! Ma io mi chiedo: ma la pace con chi si fa? con i tuoi amici o con i tuoi nemici? se stiamo combattendo contro i Talebani al tavolo della pace chi si deve sedere gli Esquimesi????
de amrco christian
17 marzo 2007 alle ore 20:48osservazione più che giusta.
peppe comi
17 marzo 2007 alle ore 20:49A proposito di informazione talebana, oggi ospite da Fabio Fazio, Paolo Rossi, l'altro giorno Bertinotti e via di questo passo
Un po' di par condicio no ?
peppe comi
17 marzo 2007 alle ore 20:56Touchè.
Chiedo scusa
gino rossi
17 marzo 2007 alle ore 20:49se ai talebani gli dai vitto e alloggio col ca..o che vanno in guerra; se gli dai pure la tv gli fai il lavaggio del cervello e te li lavori come vuoi;
altro che bombe; ti crei una massa di schiavi felici della tua democrazia;
Mauro Maggiora (mau64)
17 marzo 2007 alle ore 20:53giusto, mandiamo un po' di spazzatura mediaset e rai per rincoglionirli....
Mauro Maggiora (mau64)
17 marzo 2007 alle ore 20:49Per non parlare delle leggi contro la privacy che il governo vara solo quando è toccato direttamente !
R. Leo 17.03.07 20:02
ciao Leo,
quoto.
Significativa la vicenda di sircana: l'indignazione sulle sue presunte avventure mercenarie con i trans hanno scatenato l'indignazione generale della casta politica.
Sircana è stato sputtanato?
Certo, ma che dire di quelle migliaia di cittadini , comuni mortali che vengono, da anni, sputtanati sui media, per vicende da cui poi emergono in totale innocenza?
Migliaia di persone con la vita rovinata per sempre, sbattuti nelle prime pagine della spazzatura da edicola e poi riabilitati a malincuore in silenzio, perchè la notizia sgonfia non interessa piu'e i carnefici che ritornano vittime non "tirano", dal punto di vista dello scoop...
Per sircana, annunci, proclami ,trasversali, il solito pietismo sul padre di famiglia distrutto e cazzate di questo tipo.
Per cui, sono d'accordo , mandiamo in afghanistan questi sciacalli immondi, io vedrei bene anche mentana e costanzo a quelle latitudini...
Mauro Maggiora (mau64)
17 marzo 2007 alle ore 20:51Scusate , la prima frase si legge: "la vicenda sulle presunte avventure mercenarie....
Non ho riletto....
andrea b.
17 marzo 2007 alle ore 20:52Già, un vero schifo. purtroppo pare che la vita di alcune persone valga più di quella di altre. La guerra in Iraq ha provocato a provoca tutt'ora decine di migliaia di morti, ma sembra che sia normale. I signori direttori di giornali e TG magari dedicano un misero spazio ad un attentato con 60 morti, ma invadono pagine e decine di minuti di trasmissione per enfatizzare il rapimento di un singolo. Penso che la vicenda di Mastrogiacomo debba avere tutta l'attenzione che merita, ma temo che il vero interesse dei suddetti " obbiettivi " direttori di testate sia l'audience e le copie vendute. Questo paese è diventato il luogo più ipocrita ed insulso che possa esistere. Non vedo grandi vie d'uscita, anche con l'espansione di nuovi e più moderni modi di comunicazione. Purtroppo, per un cittadino che cerca un'informazione quanto più obbiettiva e non "pilotata" possibile, ce ne sono altri cento a cui non frega niente delle balle che vengono loro propinate, anzi , spengono il cervello e si bevono tutto perchè è meno faticoso di far girare i neuroni e farsi un'opinione personale. Confido in un tracollo economico, mediatico e politico, perchè solo partendo da zero si può tentare di ricostruire un mondo più sano.
Gennaro Esposito (rino)
17 marzo 2007 alle ore 20:52EGREGIO SIGNOR ESPOSITO, SBAGLIA PERSONA, FA UN PO' DI CONFUSIONE SECONDO ME.
LA VERDE MILONGA E' SEMPRE STATA LA VERDE MILONGA. ORA E' SOLO UN PO' PIU' INQUIETA.
TUTTO QUA.
UN SALUTO.
La_Verde_Milonga _Inquieta 17.03.07 20:15
Mi dispiace, devo insistere, qualche giorno fa, ve chiammavate 'e n'ata maniera, vi piacevano i Meridionali e gle extracomunitari, ed eravate la persona più dolce e simpatica del mondo.
Si vede che avete cominciato a frequentare cattive compagnie. Cio nonostante il vostro stile nello scrivere, a volte è inconfondibile, cara la mia siciliana!
Cosa succede? Ve pror'a milonga? e mo' grattatevela!
Marco Presti (The original))
17 marzo 2007 alle ore 20:53
IL TITANIC AD ARIA...COMPROMESSA!
Prepararsi con due giorni d'anticipo riducendo la dieta all'essenziale con un unico pasto diario mattutino consistente in un chicco d'uva o un mandarino. Il giorno preposto mangiate pure la vostra quintalata di barbabietole cotte condite con un paio di litri di olio di ricino e zenzero qb. Nella fase post-pasto sdraiatevi ed attendete che i 3 megatoni di potenziale gassoso si siano formati. Indi collegate i tubi e riempite con una morbida dilatazione dello sfintere i serbatoi del transatlantico. A lavoro finito, riposatevi 8 ore dopodichè siete pronti per attraversare l'oceano con il vostro Titanic ad energia pulita!
Marco P.
17 marzo 2007 alle ore 20:54Completamente d'accordo.
Ci stanno staccando il cervello.
Oramai vediamo solo quello che ci vogliono far vedere.
In Italia abbiamo un'informazione a stagioni, come per i telefilm: quest'estate hanno trasmesso Calciopoli, la prima serie, un grande successo, ora Vallettopoli, ma qui già siamo alla 2a serie. E che dire di indimenticabili serie come Guerra Napoletana, Tsunami, Terremoto in Pakistan (73000 morti), WANNA MARCHI!!!
In Afghanistan l'esercito ha fatto irruzione nella sede di una tv che stava mandando in onda immagini scomode, e hanno devastato tutto: una forma di censura.
Facciamolo anche noi. Che spostino i poliziotti dallo Stadio alla sede Rai e Mediaset. Mettiamo la parola fine a questo schifo.
RESET
esposito g.
17 marzo 2007 alle ore 20:55Due perle di saggezza:
Abbiamo due orecchie per ascoltare il doppio e una bocca per parlare la metà.
Quando scrivevamo con la penna (una mano) dicevamo la metà delle stronzate che diciamo adesso che scriviamo con la tastiera (due mani).
Chip En Sai
17 marzo 2007 alle ore 21:04A ecco chi è il "VECCHIO SAGGIO"!... ora te lo do io il "fantastico"!
Chip En Sai
17 marzo 2007 alle ore 22:16E' vero... ti chiedo scusa!... devi ammettere che tu però non sei stato proprio chiarissimo!... avresti potuto citare la "fonte"!... Beh... meglio no!... allora il "fantastico" che ti ho dato lo meriti davvero... e non in senso ironico!
Chip En Sai
17 marzo 2007 alle ore 20:56Chi parla di saggezza?!
marco fiaschi (dangerchoice)
17 marzo 2007 alle ore 20:57Poi ho un messaggio per quel perito meccanico o ingegnere edile che dice che le torri gemelle le hanno fatte saltare con delle cariche di dinamite, si svegli, perchè loro vogliono proprio farle credere questo.
La_Ver.de_Milo.nga _Inquieta Commentatore certificato 17.03.07 19:18
allora se lei ha bisogno che le dicano cosa e successo io uso il mio pensiero e la mia capacita' di analisi dove sono sufficientemente istruito per farlo.
egraggia signora lei sa' cos'e il diag.ramma ferro car.bonio ?
suppongo di no come e giusto che sia se non ha studiato meccanica
in ogni caso e' un diagramma che riporta le temperature di fus.ione dei metalli e i loro stati intermedi
ora la storia dice che l'acciaio fonde a 1600 gradi e questo e un dato di fatto mentre comincia a perdere le sue qualita a temperature attorno ai 1000 gradi, ora il cheros.ene non sviluppa temperature oltre i 900 gradi, all'interno delle torri non vi e alcun mater.iale infia.mmabile che raggiunga tali temperature, tant'e che le termografie delle torri non mostrano temperature superiori ai 120 gradi, al limite nella peggiore delle fantasie l'acciaio delle torri avrebbe potuto perdere la sua capacita' strutturale e flettere ovviamente per i 900° non per i 120° e non certo sciogliersi a questo va aggiunto che la vampata del cherosene come e ben visibile nei filmati e' avvenuta all'esterno dell'edificio.
Ora detto tutto questo le voglio dare credito, e affermare che quanto ho scritto sopra siano tutte palle , per fare questo devo pero' credere che
A) il fuoco ha raggiunto i 1600 gradi di temperatura
b)la temperatura di fusione per opera dell sp.irito sant.o si estesa ai 400 metri di lunghezza dei piloni delle torri
c)tale temperatura si e' mantenuta per mesi 3 perche tanto e rimasta attiva la pozza di metallo fuso alla base delle torri
"si svegli, perchè loro vogliono proprio farle credere questo".
mi spiace ma questo avviene solo con l'enorme calore sviluppato da delle esplosioni
fabio grillino
17 marzo 2007 alle ore 21:03Questo blog è frequentato da presuntuosi e presuntuose che parlano così come cagano. la differenza è che quando cagano fanno meno danni.
Grazie Marco
daniele cello
17 marzo 2007 alle ore 22:24proprio vero caro grillino...di idioti pronti a seguire le idee complottistiche ce ne sono a bizzeffe...perchè in fondo in fondo "fa figo"....
esposito g.
17 marzo 2007 alle ore 21:03anno 1992
in prima pagina; i giornalisti scoprono tangentopoli dei politici:
DAVANO POSTI IN CAMBIO DI VOTI.
Può essere che non sapevano quello che sapevano tutti?
andrea fontanive
17 marzo 2007 alle ore 21:04Alla fine comunque a darsi da fare di più per la liberazione di Mastrogiacomo sarà stato il grande Gino Strada
E' strano ma quando muore qualcuno, più ci è lontano geograficamente e meno ce ne preoccupiamo, ma forse è normale che sia così.
Sono strani questi terrestri!
Gennaro Esposito (rino)
17 marzo 2007 alle ore 21:05Patty G. 17.03.07 20:57
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Sono d'accordo con voi, donna Patrizia, ma, vedete, quella persona la conosco bene, alle prime non ci ho fatto caso, poi ho letto una cosa che dice sempre e che per lei è una specie di bigletto da visita...
In ogni caso, state tranquilla, ora la ignorerò: una persona capace di simili voltafaccia a 360°, non è degna di considerazione, a mio parere.
Vi ringrazio per la considerazione.
Rino
Pablo De Paola
17 marzo 2007 alle ore 21:05Ciao Beppe
mi chiamo Pablo De Paola (Comitato difesa acqua pubblica di Rieti) e sto cercando di organizzare banchetti per la raccolta firme sulla legge per la gestione pubblica dell'acqua durante il tuo spettacolo del 25 marzo a Rieti.
Qui abbiamo davvero bisogno di amplificare al massimo la nostra voce di cittadini che si battono contro lo strapotere delle SPA nella gestione dei servizi. L'occasione è irripetibile, anche considerando il momento particolare che sta vivendo la nostra Provincia in questi ultimi anni, oltre al fatto che la data coincide casualmente proprio con le primarie del capoluogo.
Oltre a sensibilizzare sulla legge di iniziativa popolare che hai sottoscritto, vorremmo denunciare i ricatti mafiosi delle lobby politiche ed economiche legate ad ACEA, SUEZ, SEVERN TRENT e a tutte le altre SPA (ormai permeate da fondi finanziari speculativi) nei confronti delle amministrazioni pubbliche locali (... e pensare che stiamo parlando di acqua).
Sai inoltre che per noi acqua significa sorgenti del PESCHIERA.
Cioè 560 milioni di mc annui che corrispondono ad altrettanti euro lordi che i soci di ACEA incassano ogni anno e con cui poi rafforzano le posizioni dominanti di mercato nelle altre regioni (campania, toscana, puglia, liguria...Armenia) e negli altri settori (energia, rifiuti e waste to energy).
Siamo in grado, con approfondimenti documentati, di denunciare "i nostri dipendenti" (anche locali) mettendo in risalto come nel Lazio quanto in Campania e in tutta Italia gli interessi privati stanno appropriandosi, per almeno altri 30 anni, delle risorse idriche e delle relative gestioni dei servizi idrici integrati, senza alcuna attenzione a politiche di risparmio e conservazione della risorsa.
Il nostro è un movimento civico nato due anni fa e in città ormai ci conoscono bene per aver rotto le palle a tutti i partiti, anche a quelli che oggi fortunatamente ci appoggiano. Per questo ti chiediamo di aiutarci a "gridare contro"!
Un abbraccio
armando di napoli
17 marzo 2007 alle ore 21:05 Per non dimenticare
Antonio Russo 1960 Georgia 2000...
Con l'ordine dei giornalisti
ti hai pulito il culo
c'à chi muore scrivendo
sacrosante verità
e chi invece vive
arricchendosi scrivendo
oscene menzogne
oltre ogni martirio
dove si muore veramente
per l'umanità torturata dagli interessi
nella realtà d'intendere il sacrificio
nell'irrealtà di ogni sporca morale
libertà di informazione uguale morte
dimenticato fratello
sul ciglio di una strada
abbandonata buia e piovosa
con la carcassa sfondata
bastonando i versi
di un Vangelo strappato
dalle mani di demoni
cercando di fare la respirazione
bocca a bocca alla disperazione
ti hanno ucciso veramente
sterno e costole frantumate
le torture vecchie russe
sono state efficacie
spolverata da mani esperte assassine
per non morire
bisognava non dire
che i russi usavano armi
contenenti uranio impoverito
che le armi convezionali
non hanno prodotto
nessun effetto
sui bambini ceceni
che nessuno avvelenava
le falde acquifere dell'aria
gettandovi dentro
cadaveri e carcasse
di animali contaminati
tutto qui
non bisognava dire
oltre ogni montagna d'omertà
nel cuore dell'animo del fango
il sorriso innocente stampato
cucito sulle labbra della giustizia
per richiamare dimenticati sorrisi
di bambini truffati dall'aspra vita
le inchieste scomparse
testimonianze di martiri
nelle abili mani di prestegiatori prefessionisti
ti riempivono l'animo
più della filosofia
che hai tanto studiato
abbracciare aiutando
quei bambini morsi dall'assurdità
sporchi di terra ostica
smunti malnutriti deportati
con gli occhi nascosti dalla paura
che incontravi in ogni guerra
cercando di salvare
i loro sorrisi rotti dalla sofferenza
Dio tua madre è ancora lì
immersa nelle sue soavi rughe
di mamma disperata
con la corona stretta nelle mani
inserendoti in ogni sua dolorosa preghiera
aspettando piena di speranza
suo figlio che ritorna
come quando eri bambino
tita mao
17 marzo 2007 alle ore 21:06Ci stiamo proprio imbarbarendo: non trovo assolutamente giusto che si proponga di mandare i direttori Mieli , De Bortoli , Belpietro , Rossella, Severgnini in Afghanistan da soli, rischierebbero troppo!!!! Propongo di mandare al loro seguito buona parte nostri parlamentari, con la funzione di scorta, in modo che i giornalisti non corrano pericoli!!!! Per il trasferimento, date le ristrettezze economiche che continuano ad assillarci, si potrebbe optare per un volo last minute, magari di sola andata.
Che ne dite?
Andrea Ferrari
17 marzo 2007 alle ore 21:07Con tutto rispetto per Mastrogiacomo, che deve tornare a casa sano e salvo, penso sia importante prendersi un attimo di riflessione...
Quali sono i motivi per cui un giornalista va in Afghanistan o in Iraq, Iran, o qualsiasi Nazionesuperbombardataincazzatainguerra?
Io penso che sia importante l'informazione sull'Afghanistan, ma vorrei che fosse davvero informazione!
Un conto è un Terzani, che diceva le cose prendendo in considerazione le motivazioni alla base di ciascuna parte, un conto sono le cronache che ci arrivano da questi stati, sui cattivoni islamici, sugli attentati dinamitardi che fanno scempio di vite, in modo da giustificare questo "Processo di pace internazionale" messo in atto dagli Stati Uniti.
Pace un cazzo! Lo sanno tutti che i nostri soldati non sono là per evangelizzare e risolvere le beghe dell'Afghanistan, nè per portare pace.
E i giornalisti che cosa dicono??? Cronaca di regime!!! Non sappiamo un cazzo di cosa accade in quei paesi!
Io so solo che ogni tanto in Afghanistan c'è un qualche attentato più grosso del solito, ma come vive la gente di quel paese? Che cosa desidera?
Essere occupata dagli stranieri???
Basta con le troiate, che i giornalisti tirino fuori le palle e dicano le cose come stanno davvero e non come ci vogliono raccontare.
Allora sarò contento di sapere che ci sono persone che rischiano la vita per dare informarazione sull'Afghanistan o qualsiasi paese in situazioni di guerra o di miseria...
Invece non sono contento di sapere che continuiamo a pagare fior di quattrini per pagare i riscatti di giornalisti, sui quali non sono sicuro se lavorano per amor dell'informazione o per guadagnare qualcosa di più.
fabio grillino
17 marzo 2007 alle ore 21:08Per indebolire il potere occorre agire ognuno nel nostro piccolo:
spegnere la televisione e non comprarne piu',
chiudere i conto correnti bancari per chi può, per chi non può lasciare il conto sempre vicino allo zero. Non comprare più autovetture nuove, proseguite con l'ultima fino alla rottamazione;
non fare debiti, non accendere nuovi prestiti al consumo o personali; non bevete bevande superflue, credetemi è sufficente l'acqua; consumate ciò che la vostra terra produce ,non comprate primizie o cibi di altre regioni o addirittura di altre nazioni. Solo così facendo si possono ottenere risultati concreti.In nessuna altra maniera si verrà fuori dai nostri disagi quotidiani.
Sono le uniche, ma non sono poche, possibilità che abbiamo. Non sfruttarle sarebbe come se esprimessimo una frase di winston churchill
LA VERITA' E' QUALCOSA DOVE OGNI TANTO INVOLONTARIAMENTE INCIAMPIAMO MA DALLA QUALE
PREFERIAMO STARE ALLA LARGA
marco fiaschi (dangerchoice)
17 marzo 2007 alle ore 21:14prego non c'e di che :)
angelo angelo
17 marzo 2007 alle ore 21:08l'unico telegiornale serio in tutta italia è striscia la notizia,l'unico che dice qualche verità..
pone umberto
17 marzo 2007 alle ore 21:13Sei messo veramente male|
giacomo zanitti
17 marzo 2007 alle ore 21:08oggi il vero problema è LAVORO PER TUTTI!! io con la legge elettorale non mangio, la vuoi capire?
armando di napoli
17 marzo 2007 alle ore 21:09che felice tornavi da scuola
e ti tuffavi nelle sue sublimi carezze
orgoglioso di aver imparato
a scrivere sulle lavagne delle coscienze
con gessetto indelebile
le parole
pace-umanità-amore-giustizia...
Stoccolma 20 ottobre 2000
siro masuri
17 marzo 2007 alle ore 21:13E se rapissero Fede ci pagherebbero per riprendercelo..
Yari Mazza
17 marzo 2007 alle ore 21:17se lo pigliano non si rivuole neanche a peso d'oro!
Reset!!!!
SiD Lucio
17 marzo 2007 alle ore 21:40se prendono solo giornalisti allora fede può stare tranquillo
joseph pane
17 marzo 2007 alle ore 21:14Ah già è vero i "banditi di destra" hanno votato contro il rifinanziamento della missione.
Brava........o
Yari Mazza
17 marzo 2007 alle ore 21:15secondo me non se li pigliano!
ormai tutto quello che è strumentalizzabile è benvenuto, lo psiconano addirittura ha dichiarato che le divisioni della maggioranza mette a rischio la soluzione del sequestro di mastrogiacomo.
roba da film di fantascienza!
come se glie ne fregasse qualcosa!!!
NON C'è NIENTE DA FARE, OCCORRE RESETTARE!, RICOSTRUIRE UNA PARVENZA DI SOCIETA' CIVILE ALTERNATIVA A QUESTA MELASSA CHE SI STA' DIVORANDO TUTTO.
UN VERO E PROPRIO BLOB!!
reset!!!!!!!
Daniele Marchetti
17 marzo 2007 alle ore 21:16Salve sono daniele sono di Cesena e mi occupo di sicurezza sul lavoro.
Da 3 anni svolgo servizio per una importante azienda nel campo della 626\94 e tutti i giorni mi trovo a lottare con le Associazioni ( Confcommercio, Confartigianato e Confesercenti) per come svolgono e applicano le leggi sulla sicurezza del lavoro.
Non capisco perchè gli enti di controllo TUTTI stringano dei "patti" con le associazioni per non multare le aziende in difetto?mi spiego meglio....
Nel mio territorio ci sono aziende soggette al C.p.i (Certificato prevenzione incendi) che non han niente o la maggior parte delle attrezzature antincendio e scaduta d omologazione.
Aziende con 626 autocertificate anche in presenza di lavoratori senza fare le elaborazioni e l'usl che dice che per loro van bene...
Ma come si fa a lavorare?possibile che uno deve rischiare di suo perchè lo stato non lo tutela?ma i sindacati, gli organi di controllo che fan tutto il giorno???? comè possibile che appalti comunali per l'antincendio vengano elargiti sempre alla stessa ditta senza mai consultarne altre e tutta la sicurezza negli asili è fattiscente??L efamiglie mandano i bambini all'asilo e le uscite di emergenza sono segnalate da pezzi di stoffa???Le porte vecchie? le manichette degli idranti rovinate e le lance arrugginite? gli estitori scaduti di collaudo???Poco tempo fa a cesena è stato pubblicato un articolo che diceva che i certificati prevenzione incendi sono scaduti da 10 ANNI nelle scuole e il comune si giustifica dicendo che mancano i soldi???e i 3800000 euro spesi per allestire una ROTONDA da dove gli han tirati fuori???BASTA MI SON STANCATO cosa si può fare??a chi posso rivolgermi??Grazie e ciao da Daniele
Marco Bazzoni
17 marzo 2007 alle ore 21:26Sono Marco Bazzoni, un Rls, cioè Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza.
Finalmente una persona che dice le cose come stanno.
Ho scritto molte lettere sui quotidiani per chiedere più sicurezza sul lavoro.
Mi sto dando molto da fare insieme a 2 amici Rls.
Vorrei mettermi in contatto con te.
Scrivimi a:
bazzoni_m@tin.it
Dario Mantova
17 marzo 2007 alle ore 21:16@ marco_ fiaschi_
Un esperto in costruzioni dovrebbe sapere che le cariche esplosive utilizzate per far crollare i palazzi, cominciano ad esplodere dal basso e non dall'alto.
Inolte un esperto in costruzioni dovrebbe sapere che per indebolire una struttura portante in acciaio non è necessario aspettare che il metallo fonda in liquido.
Non vorrei averla come direttore dei lavori di un grande cantiere dove si costruiscono palazzi. E' palese infatti che lei è convinto che per far collassare un palazzo bisogna aspettare che le travi in acciaio fondano in liquido.
Mi rendo conto che certe ricostruzioni fatte da periti e contro periti sono molto piu' noiose delle ricostruzioni alla Dario Argento fatte da alcuni che pubblicizzano libri... questo potrebbe trarre in inganno un incompetente in materia... ma che un "esperto" creda ciecamente alle ricostruzioni fatte da Giulietto Chiesa o altri ciarlatani è davvero troppo.
fabio grillino
17 marzo 2007 alle ore 21:28Se le cariche fossero esplose dal basso il mondo intero avrebbe subito capito la verità, stupido
Chip En Sai
17 marzo 2007 alle ore 21:20Ti apettavi una seria riflessione?!...
non ti manca... però... la presunzione!
Chip En Sai
17 marzo 2007 alle ore 21:23Se ti interessa... mi pare che stia per arrivare la Ipel Ditazza Glande (andlologa)!
cesaretto moriconi
17 marzo 2007 alle ore 21:24Mannamoce pure Antonio Ciardi per l'integrazione, così lo famo felice, e famp felici pure noi che ce lo levamo dalle sfere.
Dario Mantova
17 marzo 2007 alle ore 21:25@ marco_ fiaschi_
Vorrei farle notare, caro esperto, che i fabbri ferrai riescono a piegare barre di metallo senza aspettare che queste fondano.
Dapprima le riscaldano su braci ardenti con l'ausilio di aria soffiata da mantici, dopo le battono col martello sino a fargli raggiungere una temperatura sicuramente inferiore a quella di fusione del metallo, dopodiche', con poco sforzo forgiano il metallo piegandolo e lavorandolo, senza portarlo a fusione.
Il metallo, con questo procedimento, acquista quella malleabilità che non ha da freddo.
Non crede che alle travi delle Twin Tower possa essere accaduta la stessa cosa?
Mi dia retta, smetta di abboccare a tutto. La tesi che lei ha sposato è stata smontata parecchie volte.
lurberti luca
17 marzo 2007 alle ore 21:27e basta che ca...o ci fanno li tutti quei giornalai e fateli stare a casa non servono a un ca...o e cosi' li paghiamo 2 volte soldi nostri uno per il loro lavoro del ca...o due per il riscatto che sicuramente dovvranno pagare per rilasciarlo,che stiano a casa loro,lavori socialmente utili altro che a caccia di notizie tanto poi ci dicono quello che vogliono loro
Alvise Fossa
17 marzo 2007 alle ore 21:29Ciao Beppe,
Io ho tanta paura che i talebani, prima ci sequestrino, ( in questo caso i giornalisti) e poi ci prendano a calci in c..., perchè prima o poi ci considereranno come i soldati russi che gli avevano occupati, solo che noi gli occupiamo per il gas che hanno nel sottosuolo
Alvise
daniele giancola
17 marzo 2007 alle ore 21:30Aggiungo che molto spesso vengono sequestrati degli italiani che hanno l'ardire di andare in villeggiatura in posti molto poco raccomandabili. Tali posti spesso corrispondono a zone Medioriantali e dell'africa sud sahariana; zone dove la povertà la fa da padrona e dove l'italiano in villeggiatura pronto a scattare foto sulla povertà altrui non riscuote molto successo. A questa gente dico: state a casa vostra e abbiate rispetto!
marco fiaschi (dangerchoice)
17 marzo 2007 alle ore 21:30Un esperto in costruzioni dovrebbe sapere che le cariche esplosive utilizzate per far crollare i palazzi, cominciano ad esplodere dal basso e non dall'alto.
Inolte un esperto in costruzioni dovrebbe sapere che per indebolire una struttura portante in acciaio non è necessario aspettare che il metallo fonda in liquido.
Non vorrei averla come direttore dei lavori di un grande cantiere dove si costruiscono palazzi. E' palese infatti che lei è convinto che per far collassare un palazzo bisogna aspettare che le travi in acciaio fondano in liquido.
Mi rendo conto che certe ricostruzioni fatte da periti e contro periti sono molto piu' noiose delle ricostruzioni alla Dario Argento fatte da alcuni che pubblicizzano libri... questo potrebbe trarre in inganno un incompetente in materia... ma che un "esperto" creda ciecamente alle ricostruzioni fatte da Giulietto Chiesa o altri ciarlatani è davvero troppo.
Dario Mantova 17.03.07 21:16 | Rispondi al commento |
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egreggio il mio mantovano volante mai detto di essere un esperto in costruzioni al limite un perito meccanico che poco c'entra con l'edilizia io mi sono attenuto alle specifiche del metallo e se si fosse degnato di leggere il post avrebbe evitato di sparare azzate a iosa
e infatti ho affermato che l'acciaio a 1000° circa perde le sue capacita ma al limite flette non si fonde di certo
il problema e che il metallo di fatto ha fuso tanto da restare fuso 3 mesi prima di solidificare e questo lo hanno detto loro non io. ora se e in grado mi spieghi lei il perche
notizia numero 2 se vede il palazzo 3 crollato notera' distintamente che le esplosioni partono dal basso e vanno verso l'alto e infatti nel rapporto del pentagono il terzo edificio non esiste
per le esplosioni "secondo me" se sono sequenziali e ravvicinatissime poco cambia se partono dall'alto o dal basso, ma questo non e il mio campo e lascio il commento a chi ne sa piu di me
marco fiaschi (dangerchoice)
17 marzo 2007 alle ore 21:37visto rivisto stravisto e letto euroschiavi :) lo seguo abbastanza assiduamente non condivido tutte le teorie ma quella di fondo si :)
marco fiaschi (dangerchoice)
17 marzo 2007 alle ore 22:03ok butto un occhio allora
daniele cello
17 marzo 2007 alle ore 22:12fiaschi sei proprio ignorante........blog di attivissimo.
le esplosioni sono sequenziali dall'alto in basso....
in implosioni controllate sono dal basso all'alto...ignorante...
Claudio Cardelli
17 marzo 2007 alle ore 22:35Ah...bellissimi ricordi. Quell'Afghanistan arrivava inaspettato e veramente fascinoso sulla strada dell'india. Ci rimasi un mese.
La bellezza di Band y Amir non ha eguali al mondo.
Mi sembrava che in queglii anni Daud cercasse una cauta via alle riforme e alla cooperazione. Gli italiani lavoravano a vari restauri tra cui il minareto di Ghazni. Tutto l'insieme era sicuramente arretrato ma sembrava che ci fosse un certo ottimismo verso il futuro. I sovietici spezzarono quel sogno. Imperialismo crudele e ottuso.
Claudio Cardelli
17 marzo 2007 alle ore 22:42Ah...bellissimi ricordi. Quell'Afghanistan arrivava inaspettato e veramente fascinoso sulla strada dell'india. Ci rimasi un mese.
La bellezza di Band y Amir non ha eguali al mondo.
Mi sembrava che in queglii anni Daud cercasse una cauta via alle riforme e alla cooperazione. Gli italiani lavoravano a vari restauri tra cui il minareto di Ghazni. Tutto l'insieme era sicuramente arretrato ma sembrava che ci fosse un certo ottimismo verso il futuro. I sovietici spezzarono quel sogno. Imperialismo crudele e ottuso.
Piero Lestingi
17 marzo 2007 alle ore 21:33Altro cazzo è questo!!
peppe comi
17 marzo 2007 alle ore 21:37Saranno stati anche gentili, ma il burqa alle donne lo facevano mettere. E già questo me li rende antipatici
Resoli Giuseppe
17 marzo 2007 alle ore 21:39grande Beppe!!!
sono d'accordo al 100& con te
Dario Mantova
17 marzo 2007 alle ore 21:39@ marco_ fiaschi_
Lei ha parlato chiaramente di FUSIONE. Adesso pare ritirare tutto.
Il fabbro non ha bisogno di far raggiungere la temperatura di fusione al metallo che deve piegare.
Non scordi che su quel palazzo è andato a schiantarsi un Boeing carico di carburante alla velocità stimata di 700 Km orari.
Pensare che questo non produca effetti devastanti sulle strutture portanti delle torri mi pare da boccaloni che vogliono credere a tutto. Spero per lei che non sia il caso suo.
Cosa poi sia avvenuto alle travi nessuno lo sa, ma di certo l'impatto di un Boeing qualche ammaccatura gliel'avrà anche creata, spero che non neghi anche questo. Ed allora perchè ricercare per forza altre spiegazioni inverosimili come quelle che vengono presentate da perfetti ciarlatani?
giacomo zanitti
17 marzo 2007 alle ore 21:48io non sono del mestiere ma sinceramente quei filmati mi hanno lasciato tanti dubbi su cosa e come sia realmente successo. specialmete quanto successo al pentagono.
marco fiaschi (dangerchoice)
17 marzo 2007 alle ore 21:43Dario Mantova 17.03.07 21:16 | Rispondi al commento |
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se poi ha tempo e voglia si cerchi il video inganno globale dove piloti italiani di linea e militari, tecnici professori di fisica, scenziati vari non che insegnanti della wisconsin university, sicuramente piu ferrati e preparati di me le danno qualche spiegazione,
Se poi vogliamo affermare che le leggi della fisica per le quali un palazzo di 400 piani non puo' in "NESSUN" modo cadere su se stesso alla velocita di un corpo in caduta libera sono tutte palle allora va bene ha ragione lei
daniele cello
17 marzo 2007 alle ore 22:10vai su attivissimo ignorante
daniele cello
17 marzo 2007 alle ore 23:28già fatto grazie....non averne di dubbi...infatti subito dopo sei uscito te
Giovanni C.
17 marzo 2007 alle ore 21:46Ciao Beppe,
sono d'accordo con te, ma solo in parte. Ci sono giornalisti che vanno li' per testimoniare che si tratta di una guerra, che vengono ammazzati bambini e persone, che di pace non si vede nemmeno l'ombra nonostante siano ormai anni che siamo andati li' come in Iraq a portare la pace. Forse questi giornalisti un merito lo hanno. Perche' se quelle persone perdono anche la speranza che qualcuno sappia, allora per loro non potra' cambiare mai niente.
In generale, pero', sono d'accordo con il fatto che li' c'e' una guerra, e la presenza di connazionali in quei posti dovrebbe essere limitata, se non proibita a causa degli alti rischi per la propria incolumita'.
Speriamo bene per questo giornalista. Speriamo sia libero il prima possibile.
E un plauso a coloro che, come Emergency (www.emergency.it) e tanti altri, sono li' con nessuno scopo se non quello di portare un aiuto concreto e reale (quello che avrebbero dovuto portare gli eserciti, invece della guerra!) a queste persone e ad offrire loro la speranza di un futuro migliore. Molte di queste persone sono li' soltanto per questo. Senza averne nessun ritorno. Spesso anonimi. Ricordiamolo!
marco fiaschi (dangerchoice)
17 marzo 2007 alle ore 21:48@ marco_ fiaschi_
Lei ha parlato chiaramente di FUSIONE. Adesso pare ritirare tutto.
Il fabbro non ha bisogno di far raggiungere la temperatura di fusione al metallo che deve piegare.
Non scordi che su quel palazzo è andato a schiantarsi un Boeing carico di carburante alla velocità stimata di 700 Km orari.
Pensare che questo non produca effetti devastanti sulle strutture portanti delle torri mi pare da boccaloni che vogliono credere a tutto. Spero per lei che non sia il caso suo.
Cosa poi sia avvenuto alle travi nessuno lo sa, ma di certo l'impatto di un Boeing qualche ammaccatura gliel'avrà anche creata, spero che non neghi anche questo. Ed allora perchè ricercare per forza altre spiegazioni inverosimili come quelle che vengono presentate da perfetti ciarlatani?
Dario Mantova 17.03.07 21:39 | Rispondi al commento |
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guardi che lei ha proprio letto male le torri hanno fuso e questa e' la versione ufficiale io ho affermato che questo era impossibile
ma resta il fatto che alla base delle torri crollate non vi e traccia di metallo ma solo metallo fuso il che e assolutamente impossibile per l'impatto di un aereo, che l'aereo abbia fatto danni e ovvio un po meno ovvio che abbia fatto crollare le torri questo per affermazione del loro stesso costruttore secondo il quale le sue torri dovevano resistere all'impatto di piu aerei e infatti non e certo sotto processo.
tolto questo ammesso che le facesse crollare le spezzava le inclinava per l'urto o quanto altro vuole ma di sicuro non le faceva implodere su se stesse sciogliendole e polverizzando qualunque traccia di cemento
giacomo zanitti
17 marzo 2007 alle ore 21:52concordo pienamente con te. non so sia stato un complotto o cosa, ma certamente quanto successo in quell'ora puzza molto....
davide cello
17 marzo 2007 alle ore 22:09ignorantone, di foto che mostrano detriti sparsi ce ne sono a decine!!!!! Oltre al fatto che la parte superiore della torre si è inclinata di circa 20° prima di iniziare a cadere.
Ah già, ma te segui l'idea dell'implosione, peccato che qualsiasi azienda demolitrice ti dirà che l'implosione inizia SEMPRE dal basso e mai dall'alto!!!!
poi basta usare il cervello....l'acciaio del pilone centrale portante portato anche solo a 700° sotto una pressione di qualche decina (se non centianio) di tonnellate non regge. Oltre al fatto che NON sai la temperatura interna e quindi NON sai se l'acciaio sottoposto a quell'enorme pressione sia stato fuso. (ricordo che nella fusione una delle variabili è la pressione a cui è sottoposto il metallo).
fatti un giro su attivissimo ignorante....e informati che ti fa bene.....
Felice Z.
17 marzo 2007 alle ore 22:19Non capisco come ci sia ancora della brava gente che non lascia il giusto spazio al "beneficio del dubbio" dopo i filmati mandati in onda sull'attacco al Pentagono!!!!!Credete veramente che un Boing di quella grandezza lasci un buco di 5 mt. di diametro e successivamente si sia ""vaporizzato?????"".Meditate gente...meditate....
Sono daccordo con te....
daniele cello
17 marzo 2007 alle ore 23:23vaporizzato?!? ma quando mai? ma perchè prima di parlare la gente non si informa su come sono fatti gli aerei?!?!?
perchè non cercate un po su internet che ci sono decine e decine di foto che MOSTRANO detriti dell'aereo? (motori, carrello, parti di fusoliera)...
ah già, dimenticavo che essere complottista fa fico....vedetevi meno x-files e leggete più libri di fisica e costruzioni aeronautiche.
gianni guelfi
17 marzo 2007 alle ore 21:51ILLIBERALI FINO AL MIDOLLO
qui:
HTTP://GIANNIGUELFI.ILCANNOCCHIALE.IT/?ID_BLOGDOC=1407538
f.marletta
17 marzo 2007 alle ore 21:54Quando si è saputo che è stato ucciso l'autista di Mastrogiacomo abbiamo tirato un sospiro di sollievo, temevamo il peggio.---- Ma si trattava, fortunatamente, solo dell'autista.-------
---------
F O R T U N A T A M E N T E???????????????
Se non ti conoscessi come spero di conoscerti spegnerei il computer e smetterei di disturbare i tanti amici con le mie sciocche presunzioni di una saggezza che vorrei mi appartenesse e gli avversari con le mie critiche che spesso ritengo forse a torto utili alla riflessione NEL TUO BLOG.
Questo perchè il leggere l'opinione che una MORTE
PROCURATA per una presunta, quanto pretesa, giusta causa che in qualche modo ne giustifica l'accadimento, magari, unicamente per suscitare timori in chi di dovere per piegarne ai propri voleri la decisione in un gioco terribbile al massacro di principi, etica, umanità e senso morale; mi attanaglia l'anima nei dubbi che gli uomini non impareranno mai dai propri errori e mi stringe le viscere in un "conato" di ripulsa nel sentirmi lieto che seppure una giovane vita è stata stroncata nello strazio, forse per il nostro, a ragine sia pure, protetto c'è ancora una speranza che io MI e CI auguro vera. Tutto ciò però nella forte convinzione dello schifo che in quanto uomo non posso non provare IN UN FRANGENTE ORMAI GIA' VISTO E DISATTESO IN INCREDIBILI E IRRESPONSABILI COMPORTAMENTI GENERALI NON UTILIZZANTI LRE ESPERIENZE DI UN PASATO RECENTE E RIPETUTAMENTE LUTTUOSO. So che spesso, Grillo, seppur crudamente, sei ironico; mai come questa volta però lo spero, da amico ciao
Francesco
marco fiaschi (dangerchoice)
17 marzo 2007 alle ore 21:57concordo e mi scuso per non aver fatto notare questo ma ero impegnato in altra discussione :(
ciao Francesco
Mauro R.
17 marzo 2007 alle ore 22:36Un'analisi pienamente condivisibile e redatta in un italiano da far invidia al mio vecchio Prof di lettere ma....senso dell'ironia zero!!! se non riesce a capire quando il Sig.Grillo utilizza la sua più alta forma d'intelligenza, vale a dire la capacità di analisi e di relativo commento anche e sopratutto in forma ironica e satirica ( non si dimentichi che ha fatto e sa fare ancora bene il comico)
marco fiaschi (dangerchoice)
17 marzo 2007 alle ore 21:54Dario Mantova 17.03.07 21:39 | Rispondi al commento |
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io non sono del mestiere ma sinceramente quei filmati mi hanno lasciato tanti dubbi su cosa e come sia realmente successo. specialmete quanto successo al pentagono.
giacomo zanitti Commentatore certificato 17.03.07 21:48
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bhe il pentagono non volevo nemmeno tirarlo in ballo sa com'e quando mi dicono che un aereo da 120 tonnellate si schianta su una facciata di un palazzo e si disintegra motori compresi che sono praticamente indistruttibili senza nemmeno rompere le finestra che vuole che gli dica, li compatisco e amen
muarizio recco
17 marzo 2007 alle ore 22:04fiaschi, ma prima di sparare ste stronzate perchè non pensi? un aereo che è una struttura CAVA, è in pratica un enorme serbatorio volante, si schianta contro un muro spesso 2-3 metri di cemento armato e kevlar e che dovrebbe fare? DUE aerei non sono riusciti a bucare le torri gemelle figuriamoci il pentagono.
Ora capisco perchè ti hanno bannato. Per tutte le STRONZATE che dici.
E te lo dico come perito aeronatico, ingegnere aerospazione e pilota (per quanto solo privato e non di linea). Ma è moooolto più facile fare il finto complottista idiota che segue il primo ignorante a puntare il dito.
Fatti un giretto sul glob di attivissimo che almeno impari qualcosina su quei 3 aerei.
IGNORANTE!
Andrea Caprara
17 marzo 2007 alle ore 22:18Ma il sarcasmo sapete cosa sia??
È ovvio che Grillo non pensa assolutamente che la vita dell'autista valga meno di quella di un giornalista. Ma ragazzi, siamo seri!! A volte bisogna andare oltre le parole...
maurizio recco
17 marzo 2007 alle ore 22:18era ovviamente "aerospaziale", ma avevo tolto un pezzo di frase e ho storpiato la parola.
Michele Serra
17 marzo 2007 alle ore 21:58Sante parole ! Organizziamoci: affittiamo un autoBush ed un aeroplano modello Ustica. Poi facciamo un ponte aereo da Roma a Kabul per trasportare i nostri dipendenti senatori, deputati, presidenti di (nostre) grandi aziende e relativi amministratori delegati (o dileguati ?), giornalisti di spicco come Vespa, Fede ed altri, alcuni uomini di spettacolo datati ed ingombranti con esclusione di Celentano. Con un volo a parte inviamo anche il Papa e tutta la curia romana. Li lasciamo tutti ai talebani. Si ipotizza quanto segue:
a) vinciamo una guerra;
b) l'Italia, finalmente, rifiorisce, anche economicamente;
c) torno a guardare la televisione, ora inguardabile;
d) possiamo invadere lo 'Stato del Vaticano', disarmati e porre fine al potere temporale dei Papi;
e) e finalmente ce li siamo levati dalle scatole !
f) finalmente si parlerebbe di fatti seri, ci si occuperebbe davvero di incidenti sul lavoro, malasanità, mafia, camorra, 'ndrangheta, SCU (Sacra Corona Unita).
Rischi:
a) per il puzzo i talebani ci rimandano indietro la merce (avariata fin dalla partenza);
b) i talebani ci chiedono denaro per 'smaltirli' tutti e tenerseli: possiamo sempre pagare con i soldi rubati dai Craxi;
c) 'cci loro ! Come si riciclano ?
ALTRO CHE RESET ! SALVIAMO L'ITALIA !
Flavio B.
22 marzo 2007 alle ore 21:00Sono Flavio Baccaro del Movimento Anti Sprechi e Privilegi, posso condividere le tue idee? E' quello che intendiamo fare con il nostro Movimento. www.movimentoantisprechieprivilegi.com e-mail: flaviomasp@tiscali.it
Chip En Sai
17 marzo 2007 alle ore 22:03So che ti devi lavare anche la bocca... cioè ancora le "mani"!
(è una "cazzata"... ma non meriti di più!)
Alessandro Pinardi Feletti
17 marzo 2007 alle ore 22:08Tutta la mia solidarieta' alla famiglia di Mastrogiacomo, ma nessuna scusa per l'autore del post: ma come, ammazzano una persona e tiri un sospiro di sollievo? sich!...
A tutti i giornalisti smemorati vorrei ricordare
anche di citare le bugie che hanno portato li' i ns soldati, come anche in Irak.
A memoria , non ricordo un tam-tam mediatico quando il sig. Colin Powell ha candidamente ammesso di aver mentito nel 1990 sulle prove di una imminente invasione dell'Arabia da parte di Saddam, o quando le "testimonianze" di atrocita' sulla popolazione del Kuwait si sono rivelate colossali bugie.
Ne' quando ha ammesso di aver mentito anche nel 2003 sulla presenza di armi di distruzione di massa in Irak.
Ne', tantomeno, ho visto reportage sull'uso a Falluja di queste armi
Forse perche' ad usarle sono stati gli americani?
E che dire delle riprese fatte dall'alto, in cui si vedono e sentono militari americani che aspettano che la gente esca da una moschea per poi bombardarla? Le avete mai viste?
E dei militari della coalizione sorpresi a mettere autobombe nei mercati travestiti da arabi?
Qualche giornale ha scatenato forse un putiferio per queste cose?
Quante volte avete letto le testimonianze di Gino Strada su quanto sta succedendo realmente in Afghanistan?
Posso capire che succeda in America, dove i grandi media hanno connessioni strette, quando addirittura non ne sono proprieta', con i fornitori dell'esercito,ma i nostri baldi pennivendoli, che scuse hanno?
O forse, ahinoi!, Cogne interessa piu' di un milione di bambini morti per denutrizione e malattie a causa di una guerra che non doveva mai iniziare
marco rossi
17 marzo 2007 alle ore 22:16o forse sono semplicemente stronzate visto che un giornalista che riprenderebbe scene simile diventerebbe il giornalista più ricco e famoso in tempo zero.
Annunziato C.
17 marzo 2007 alle ore 22:14Concordo pienamente con quanto espresso da Marco Germani qua sotto.
marco fiaschi (dangerchoice)
17 marzo 2007 alle ore 22:15marco fiaschi (dangerchoice) Commentatore certificato 17.03.07 21:54 | Rispondi al commento |
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fiaschi, ma prima di sparare ste stronzate perchè non pensi? un aereo che è una struttura CAVA, è in pratica un enorme serbatorio volante, si schianta contro un muro spesso 2-3 metri di cemento armato e kevlar e che dovrebbe fare? DUE aerei non sono riusciti a bucare le torri gemelle figuriamoci il pentagono.
Ora capisco perchè ti hanno bannato. Per tutte le STRONZATE che dici.
E te lo dico come perito aeronatico, ingegnere aerospazione e pilota (per quanto solo privato e non di linea). Ma è moooolto più facile fare il finto complottista idiota che segue il primo ignorante a puntare il dito.
Fatti un giretto sul glob di attivissimo che almeno impari qualcosina su quei 3 aerei.
IGNORANTE!
muarizio recco 17.03.07 22:04
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no comment la demenza non ha limiti. quindi visto che i motori degli aerei che cascano da 10000 metri a terra restano praticamente intatti,devo suppore che i vetri del pentagono siano piu duri ?
no perche dove dovrebbero essersi impattati i 45 metri di apertura alare di tali aerei e i rispettivi motori non vi e un graffo , sti cazzi quanto e duro sto pentagono
comunque consiglio anche a te il film inganno globale cosi vedi che piloti di aerei di linea e caccia militari ti spiegano perche non e vero ps e un film andato in onda anche in rai, ma ovviamente per muto servilismo e andato in onda alle 2 di notte lo trovi gratis online
marco fiaschi (dangerchoice)
17 marzo 2007 alle ore 22:26bon vado a donne ciao :) daro un occhio a tutto :P
ps la donna e sempre la stessa :)
maurizio recco
17 marzo 2007 alle ore 22:32già visto quel film ed è pieno di stronzate...inutile citarti El Al 1862 vero?!?!?
devo anche spiegarti la differenza tra accelerazione verticale e orizzontale? La differenza tra schianto contro il terreno e contro un palazzo....dio quanto sei ignorante.
ci vediamo domani, esci un po nerd.
maurizio recco
17 marzo 2007 alle ore 22:33dimenticavo...blog di attivissimo che ora non ho proprio tempo di spiegarti.
ciao nerd, esci che inizia la bella stagione.
daniele cello
17 marzo 2007 alle ore 22:54altra stronzata che dici
-----------------------------------
45 metri di apertura alare di tali aerei e i rispettivi motori non
----------------------------------
un boieng ha poco oltre 38m di apertura alare (toh, solo 7 in meno...ma va?!?!?)...ma da dove li prenderai tutti sti dati falsi...complottista del menga?!?!?!?
se vuoi dei dati sui boeing prendili qui
http://www.boeingitaly.it/ViewContent.do?id=4126
non da siti di complottisti che fanno di tutto per tirare l'acqua al loro mulino...ops pardon, è la stessa cosa che fai te
Alessandro Mauri
17 marzo 2007 alle ore 22:16Come rappresentante della categoria dei giornalisti vorrei fare alcuni appunti a proposito del caso Mastrogiacomo e, in generale, dell'informazione in Italia.
Sono perfettamente d'accordo nel dire che moltissimi colleghi, anche blasonati, spesso usino frasi e locuzioni IMBARAZZANTI trattando i casi di cronaca e di politica più spinosi: dovendo commentare dieci, venti notizie in mezz'ora di tg come potrebbero fare di meglio? Ciò detto, però, vorrei ricordare non tanto a lei, Grillo, quanto a coloro che, come me, leggono il suo blog per avere una fonte di informazione alternativa e attenta alle tematiche più serie: la prima è che la possibilità di informarci, oggi, in Italia, l'abbiamo tutti. La state usando anche ora. Se siete interessati a conoscere in maniera dettagliata i casi di Berlusconi, o il bollettino delle vittime in Iraq, o quanti alberi abbattano i trafficanti di legname in Uruguay, vi basta fare una ricerca in internet. Non prendetevela solo coi giornalisti se non parlano dell'ultimo flirt di Briatore nei tg, o se usano frasi inadeguate per venire incontro a un pubblico che- si continua a credere- vuole solo fighe e sangue: avete la possibilità di spegnere la tv e guardare altrove. Se cambiate voi, comincerà anche a formarsi una nuova opinione pubblica, che motificherà il concetto di notiziabilità. Quindi, cambierà anche il giornalismo. La seconda cosa che mi permetto di ricordarvi è la frase di un maestro che certamente conoscete e apprezzate: Ryszard Kapuscinski. Secondo lui "un buon giornalista non può essere cinico"... Bene: a voi decidere se Mastrogiacomo sia un cinico o un buon giornalista. Per me vale la seconda, quindi per favore non uscitevene con bestialità leghiste tipo "paghino i familiari" o "stia a casa sua": quello faceva con passione il suo mestiere, proprio dove ce n'è più bisogno... Merita perciò aiuto e rispetto come ogni serio lavoratore.
marco fiaschi (dangerchoice)
17 marzo 2007 alle ore 22:18Ora capisco perchè ti hanno bannato. Per tutte le STRONZATE che dici.
E te lo dico come perito aeronatico, ingegnere aerospazione e pilota (per quanto solo privato e non di linea). Ma è moooolto più facile fare il finto complottista idiota che segue il primo ignorante a puntare il dito.
Fatti un giretto sul glob di attivissimo che almeno impari qualcosina su quei 3 aerei.
IGNORANTE!
muarizio recco 17.03.07 22:04
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a proposito mi ero scordato di dirle egreggio fesso che il suo aereo a struttura cava. proprio nella parte cava cioe' la fusolier ha attraversato perforando da parte a parte 3 delle sue palaxxine in cemento e kevlar, peccato che dal foro di uscita della terza palazzina circa 4 metri di diametro non e uscito nulla vi e solo il buco
marco fiaschi (dangerchoice)
17 marzo 2007 alle ore 22:24a ovviamente la sua struttura CAVA nell' attraversare le suddette palazzine si e portata via un numero imprecisato di pilastri in cemento armato, azzo che roccia sta struttura cava e piu dura di un ammasso di acciaio e metalli vari che compongono i motori resistenti a che temperature ? me lo dica lei ingengnere aerospaziale 2000° 3000° ?
maurizio recco
17 marzo 2007 alle ore 22:27ovviamente caro ignorante, essendo una lega leggera si sbriciola...letteralmente!!!
Non a caso il core delle due turbine sono state ritrovate....i danni maggiori sono stati fatti proprio dai motori e dalla parte centrale, tutto il resto è poco o niente se non una bruciatura sul muro.
Ah giò, ma per lei immagino sia stato un missile...che lascia tre buchi "casualmente" alla stessa distanza (con millimetrica precisione) dei motori di un boeing 757.....e sempre casualmente l'aereo che si sarebbe dovuto schiantare è scomparso...mistero...ma neanche in x-files si facevano ste seghe mentali....
maurizio recco
17 marzo 2007 alle ore 22:29ah comunqute te lo ripeto...visita il blog di attivissimo, ora non ho proprio tempo di spiegarti gli aerei e la fisica.
esco a divertirmi, te smettila di nerdizzarti sul blog di grillo credendoti bello e intelligente e inizia ad uscire un po....anche il sabato sera sul blog è veramente da malati....
marco fiaschi (dangerchoice)
17 marzo 2007 alle ore 22:30cos'e che e stato ritrovato scusi il core delle 2 turbine ahahahahahahahahahahah le spiace mostrarmi dove lo fanno vedere
marco fiaschi (dangerchoice)
17 marzo 2007 alle ore 22:31hahahahah devo chiedere a mia moglie e ai figli se posso uscire poi le faccio sapere buona uscita idiota
marco fiaschi (dangerchoice)
17 marzo 2007 alle ore 22:33sono andato a vedere attivissimo non sepevo fosse quello lo avevo gia visitato e scartato per la quantita assurda di cazzate che scrive
torno a ripetere guardati inganno globale e un film italiano con supporti rai
li c'e qualcuno che di aeronautica ti spiega qualcosa bye bye fenomeno
daniele cello
17 marzo 2007 alle ore 22:38http://italy.indymedia.org/news/2006/09/1147790.php
fa niente se lo metto io? c'è anche il carrello....
fiaschi stavolta la figura dell'idiota l'hai fatta proprio te.
Fai una visita sul blog di attivissimo, magari eviti altre figure di merda come queste....
daniele cello
17 marzo 2007 alle ore 22:41certo che se ti basi solo su un film e scarti tutto ciò che non è conforme alla tua idea senza sapere nulla d'aeronautica, edilizia e fisica....sei proprio idiota.
sul blog di attivissimo trovi un casino di informazioni vere e supportate dai fatti. Se non ci credi o credi siano falsi....mi spiace asino, sei più boccalone di quello che vuoi far credere....
daniele cello
17 marzo 2007 alle ore 22:45http://www.abovetopsecret.com/forum/thread79655/pg1
c'è anche questo che è carino in inglese, anche se non mi sono soffermato a leggerlo fino in fondo
saro tunca
17 marzo 2007 alle ore 22:20"Finirebbero sicuramente sequestrati, ma i talebani li rilascerebbero subito. Capirebbero da soli che nessuno pagherebbe un riscatto"
questo è vero. si fa fatica a trovare giornalisti seri e indipendenti che onorino la loro professione. il giornalismo in italia è una di quelle professioni più adulterate, strumentalizzate, pilotate dall'alto, e in cui molto è lasciato al caso.
Enrico D'Angelo
17 marzo 2007 alle ore 22:26Caro Beppe,
Puoi spiegarmi com'e' possibile che da anni conduci battaglie anti-establishment, anti-multinazionali, anti-capitalismo, anti-chiunque abbia il potere, ma nel 2001 eri ospite alla gita aziendale in Egitto di McKinsey, la piu' grande societa' di consulenza per l'alta direzione nel mondo che serve ed aiuta ad incrementare fatturati e profitti delle piu' grandi multinazionali italiane ed estere?
Non solo sei stato visto prendere il sole sulle bianche spiaggie di Hurghada, mangiare e bere e pisolare in un albergo a 5 stelle alle spese della suddetta azienda, ma hai anche dilettato il pubblico consulenziale con un tuo show durante la cena.
Insomma, e' come se Benigni andasse ad intrattenere privatamente la famiglia Berlusconi.
Come lo spieghi?
Cordiali saluti,
Enrico
giorgio di giacomo
17 marzo 2007 alle ore 22:26Sono molto preoccupato, un notissimo personaggio
da non moltissimo tempo fuori dal circo politico
e di autentica estrazione democratica prevede
l'avvento di un prossimo "sano fascismo"al potere.
Ci sarebbero tutti i presupposti e ne è sicuro!
Come è sempre accaduto ci schieriamo dalla parte sbagliata,starnazzando su falsi problemi,senza il minimo coraggio di affrontare quelli più urgenti ed essenziali della gente comune.sic
Maestro S.M.
17 marzo 2007 alle ore 22:26caro beppe, se non erro l'amico Titti Pinna, è ancora in mano ai suoi rapitori e nessuno ne parla più.
claudio laurenti
17 marzo 2007 alle ore 22:29ciao BEPPE , ti scrivo a proposito delle compagnie dei telefonini , probabilmente lo saprai gia ma se non lo sapessi eccoti una novita ..........sai come fanno a recuperare i soldi persi con i costi di ricarica , ( bastardi ) li rubano a quelli come mia moglie che si alzano alle 5,30 tutti i giorni per aprire l'edicola e lavorano 12 ore al giorno per vendere oltre ai giornali 4 schede di merda , prima avevano una percentuale su ogni scheda venduta , ora anno pensato bene di diminuire questa percentuale ,la solita ladrata all'italiana e chi lo prende nel culo e sempre chi lavora.
ciao scusa le parole grosse
Ps. saro presente al tuo spettacolo di pavia
fari m
17 marzo 2007 alle ore 22:30Il vaticano ha sbagliato è vero ma non ha seguito la religione ha seguito la politica, quella non è religione è l'uomo coglione, se l'uomo anche solo una volta avesse seguito la religione adesso starremmo tutti bene, seguire la relione non vuol dire cambiarla però
Stefano Caco
17 marzo 2007 alle ore 22:37Stavolta sono perfettamente d'accordo con te , Beppe.
Mastrogiacomo non è solo andato in Afghanistan, Mastrogiacomo è andato "in bocca" ai Talebani.
Se assalto deve proprio esserci, allora che siano truppe d'assalto, non giornalisti d'assalto.
La Farnesina si occupa di tutto. E' lecito ipotizzare che vengano pagati riscatti. I riscatti vengono pagati coi soldi dei contribuenti.
Il giornalista folle non aggiunge nè toglie nulla alle cose. Gli devono essere impedite certe azioni scellerate.
Esprimo solidarietà alla famiglia , ma i giornalisti non devono stare in prima linea : sono giornalisti , punto, nè eroi nè soldati.
Un autista è un autista, non deve farsi pagare per portare un reporter d'assalto su un campo minato. E se lo fa per "fame" allora il responsabile indiretto della sua morte è chi lo paga.
La guerra la combattono i soldati: compito dei giornalisti è solo quello di raccontarla , non di combatterla.
E questo beninteso a prescindere dalla condanna della guerra in ogni sua manifestazione, cui mi associo.
Salvatore Farina
17 marzo 2007 alle ore 22:38Ciao Beppe,
volevo dire: basta!!!!!
Siamo stufi dei Tg ,che sono smisurati.
Del povero Mastrogiacomo e dello stronzone Corona abbiamo capito!!!!!
Dai TG vorremmo ascoltare altre notizie ,anche piu' negative.
In particolare del nostro "ambiente ", e del futuro da anziani che ci aspetta.
Oppure i segreti che non conosciamo, quelli che non potranno mai rivelare in Tv.
Ciao a tutti
giacomo zanitti
17 marzo 2007 alle ore 22:43muarizio recco, ho visitato il sito da te indicato.
non ha cambiato la mia idea. trovo molto convincente e realistico "inganno totale". anche se accettare la realtà fa molto male.
daniele cello
17 marzo 2007 alle ore 23:17già, fa molto più fico fare il complottista.....anzichè ammettere la semplice realtà dei fatti
daniele cello
17 marzo 2007 alle ore 23:26già fatto grazie....non averne di dubbi...infatti subito dopo sei uscito te
Alessandro Cremonini
17 marzo 2007 alle ore 22:45A proposito del commento di fari m sulla religione...
sentite... un Papa che nel 2007 nega alle persone le Libertà NON E' UN PAPA!
Giovanni Paolo aveva fatto di tutto per avvicinare i giovani a sè, e questo Benedetto XVI (Benedetto?) sta facendo di tutto per fare il contrario... allora...
1. Tolleranza (di cui la Chiesa si fa da "sempre" portavoce)... dov'è???
2. Perchè figli di genitori divorziati spesso, per ordine di un Cattolicesimo vecchio, stravecchio, defunto (!), non possono essere battezzati??? Gesù, prima di fare un Miracolo, chiedeva forse l'appartenenza etnica, il credo, o altro al futuro "miracolato"????
Ma fatemi un piacere! Le religioni hanno da sempre causato differenze di pensiero, e di conseguenza, essendo l'Uomo una bestia senza raziocinio, Guerre, Guerre e ancora Guerre... noi guardiamo l'Afghanistan, l'Iraq, l'Iran, la Palestina, come paesi "anomali"... ma i Cristiani hanno fatto guerre ben peggiori nella Storia!!!
Piantiamola di prenderci in giro... ci stanno ripagando con la stessa moneta! Usano la religione e i fondamentalismi per SCHIACCIARCI!
Una domanda: per liberare il caro giornalista di La Repubblica il nuovo stato Afghano è disposto a liberare 3 fondamentalisti islamici Talebani... e Bush non dice nulla???!
mmmmhh... qui gatta ci cova...
F.Antonio
17 marzo 2007 alle ore 22:47L'estate scorsa sono andato a fare le vacanze in Puglia, "al mio paese d'origine" e li ho incontrato un mio vecchio amico d'infanzia che era appena tornato da una delle missioni di pace che, ogni tanto fa da quando "non per spirito di patria" ma esclusivamente per "fame", ha deciso di arruolarsi nell'esercito Italiano
.
Ora, sorvolando sull'opportunità di questa sua scelta di vita, mi raccontava che per quest'ultima sua missione "di pace" durata meno di un anno, gli sarebbe arrivato dallo stato un bonifico di circa 60.000
.
Questo solo per dire che chi decide di recarsi in luoghi dove si fa la "guerra", è ben consapevole dei rischi che corre, e normalmente sceglie di farlo perché sa che questo rischio gli può fruttare dei bei soldini
. questo vale sia per quelli che ci vanno con le armi per esportare "democrazia", sia per quelli che decidono di andarci per monitorare da vicino tale vergognosa operazione
.
Luigi S.
17 marzo 2007 alle ore 22:48Non sò quante persone hanno afferato il concetto
di questo post di Beppe.
Ma provo a spiegarmi diversamente con altre parole....elementari.
L'attivismo del governo nei confronti di Mastrogiacomo è concreto ma ipocrita. Certo
che tutti vogliamo che torni sano e salvo. Ma c'è
l'altra faccia del medaglia ogni giorno ci sono
molte vittime sul lavoro ogni anno sono a tre cifre le vittime sul lavoro, ci sono le vittime
dei civili dove siamo in missione per la povertà
ect. Si fà qualcosa per impedire questo !!!?
non si fa nulla ma propio nulla, sono persone
che non fanno testo. Qualsiasi governo ha paura
dell'opinione pubblica è Mastrogiacomo è diventato
il caso del momento è anche un buon ritorno d'immagine in caso di rilascio.
Ora vi è chiaro ho debbo ripetermi....
Beppe fa del suo meglio per spiegarci le cose,
poi sta a noi capire il senso.
Mario Angelino
17 marzo 2007 alle ore 22:56Il tipico caso di un uomo innamorato.
michele pierini
17 marzo 2007 alle ore 22:54Caro beppe, premettendo che sono ne cuore di quelle famiglie italiane che hanno perso i loro cari in battaglia, sarebbe l' ora che i riconoscimenti vadano espressi anche per quei lavoratori di tutti i giorni che danno la vita per svolgere un onesta attività.
E invece che accade: si danno le medaglie e un sacco di soldi a chi: ai calciatori che vincono un campionato del mondo di m...a con ricercatori che studiano una vita e ai quali non viene riconosciuto niente.
Ad operai che si fanno un culo così che poi vengono privati di un diritto alla pensione cercando di posticipargliela il piu' possibile sperando che crepino.
Massimo rispetto per il Sig. MASTROGIACOMO che ha il coraggio di fare un mestiere pericolosissimo.
Mandiamoci gli pseudo giornalisti da te indicati.
In piu' invierei pure i Signori Fede , Vespa e Del Noce.
Grazie
Mario Angelino
17 marzo 2007 alle ore 23:00Temevo basassi le tue previsioni su fallaci opinioni scientifiche. Ora invece che so che le tue fonti sono così autorevoli, sono molto più rassicurato.
dante musto
17 marzo 2007 alle ore 23:03Mi sa che stai facendfo un po' di casino.Giovanni Paolo II era reazionario almeno quanto Benedetto XVI, aveva semplicemente molta piu' comunicativa,era un attore nato , un uomo che spaccava lo schermo come si dice in gergo.Ma contrapporre questo Papa a quello precedente,come se il primo fosse un conservatore e Giovanni Paolo un riformista vuol dire non aver capito proprio niente
Gianluca Grilllino (www.vergognatevi.com)
17 marzo 2007 alle ore 23:03Personalmente seguendo la vicenda del rapimento ho avuto più volte il sospetto che sia tutta una messa in scena per secondi fini. Non saprei forse mi sbaglierò ma sembra una farsa.
LE CONSEGUENZE DELLE MULTINAZIONALI:
http://www.vergognatevi.com/blog/articolo.asp?articolo=87
armando di napoli
17 marzo 2007 alle ore 23:06che ci fanno ancora i militari italiani in afghanistan? ormai sono rimasti solo loro dietro a le teste di segatura degli americani...bin laden è a capri...mentre il mulan omar è stato visto a girare un film ad hollywood...abbandonate i fucili è tornate a casa che risciate di morire come dei cavallucci marini camminando all'indietro...
gianni rosa
17 marzo 2007 alle ore 23:53hahahah per cuanto tragica possa essere la cosa sei troppo forte
Paola Bassi
17 marzo 2007 alle ore 23:07Anch'io esprimo tutta la mia solidarietà a Mastrogiacomo e alla sua famiglia ovviamente.
Gli inviati di guerra hanno coraggio ad andare in questi paesi sempre più a rischio per gli occidentali: lo fanno per dovere di cronaca.
Se non ci fossero giornalisti, fotografi e reporter non sapremmo nulla di quello che succede.
Il fatto è che ora la situazione è talmente deteriorata che una qualsiasi persona dai tratti occidentali in Afghanistan come in Iraq è a rischio: tutti sono visti come invasori, o comunque come alleati di quelli che dall'alto bombardano tutto, militari e civili.
Devono stare attenti persino i medici e gli infermieri, anche i volontari delle organizzazioni umanitarie.
Ormai dovremmo essere chiaro che ognuno è padrone sulla sua terra, abbia o non abbia il petrolio, il metano, i diamanti.., o che stia in una posizione geografica più o meno strategica.
Ma questo alcuni capi di Stato non l'hanno ancora capito.
Sono rimasti ai tempi del colonialismo.
Gianluca Grilllino (www.vergognatevi.com)
17 marzo 2007 alle ore 23:07Personalmente seguendo la vicenda del rapimento ho avuto più volte il sospetto che sia tutta una messa in scena per secondi fini. Non saprei forse mi sbaglierò ma sembra una farsa.
LE CONSEGUENZE DELLE MULTINAZIONALI:
http://www.vergognatevi.com/blog/articolo.asp?articolo=87
Macrì Giuseppe
17 marzo 2007 alle ore 23:13Mi piace quando viene scritta la parola PAESE intesa come nazione. IO VORREI RITORNARE AD ESSERE NAPOLETANO. solo attraverso il riconoscimento delle diversità culturali potremo accettarci.
Peppino Macrì Brigante Post Unitario. TUTTI LIBERI PERO' ANCHE NOI. Ma se poi siamo tutti uguali perché proprio a noi è stata destinato di vivere in un sistema industriale di tipo mafioso.
NAPOLI E' LA NAZIONE DELLA CULTURA se siamo tutti fratelli d'italila allora veniteci a liberare... ancora una volta.Sciù.
giacomo zanitti
17 marzo 2007 alle ore 23:15deny, metti da parte la bibbia. fidati! metti in pratica solo questo: non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te e fai agli altri quello che vorresti fosse fatto a te. tutto il resto sono giuggiole... :o)
moreno politici
17 marzo 2007 alle ore 23:15A parte il fatto che non ho capito,se la frase di Grillo riguardante l'autista fosse ironica oppure no,ma da come è scritta non mi sembra,e che mi suona strano, che un giornalista serio vada in certi luoghi, facendosi scarrozzare come se fosse in gita turistica in piazza del campo a Siena,proporrei per i sopracitati giornalisti,o presunti tali:1)paracadutarli in loco,con un po'di zavorra ai piedi,per velocizzare l'arrivo,2)fornitura di riconoscimento italico,comprendente, santino del Papa,foto di gruppo del nostro(bel governo) in carica,non deve mancare neanche una panoramica sulla nostra (efficiente opposizione),e sulla moltitudine di soggetti strani che brulicano nel nostro parlamento,3)qualche sacchetto di noccioline per la sopravvivenza,4)quotidiano "la padania nella tasca destra,così che i talebani capiscano subito chi si ritrovano per le mani, e con due ceffoni li rispediscano alle (testate)di c...o di appartenenza.In questo modo non rischierebbero la loro vita persone,ad esempio gli autisti,che forse,anzi sicuramente ,sono migliori di loro.Mi ero scordato il punto 5)preghiera mia personale:per favore,teneteveli!!!Magari possono servirvi come materiale didattico da mostrare agli studenti nelle Madrasse,chissà che non imparino qualche cosa!?Intendo dire i nostri "eroi"non gli studenti! moreno politici 17 03 07 23,15
Aram Megighian
17 marzo 2007 alle ore 23:16Beh, ci sarebbe stata una situazione ben differente per non (s)parlare del modo con cui noi pensiamo esistano persone di serie A, B, C e ....Z, come dice Beppe.
Bastava NON andare in Afghanistan. Bastava che il super intelligente Primo Ministro di quel tempo (a proposito anche oggi ha brillato per l'elevato livello culturale e mentale delle stronzate che dice) avesse pensato, meglio studiato, cosa era successo ai paesi che avevano cercato di invadere l'Afghanistan. E magari, forte della cultura italiana (in fin dei conti i romani erano qui) avrebbe potuto dire a un deficente capace solo di mangiare carne di vacca, fumare sigari e bere alcool, che guidare la più forte nazione del mondo richiede almeno un po' di intelligenza, un po' di modestia e soprattutto una buona conoscenza della storia.
Ma che volete: l'ex Primo Ministro crede di essere destinato da Dio sulla terra e forse ha un po' di problemi con la cultura (forse nasce da qui il suo scarso amore per l'Università e per gli intellettuali); mentre il suo amico americano ci ha impelagati tutti quanti con l'atteggiamento tipico dell'elefante in una cristalleria.
E noi qui a martellarci le palle come Tafazzi e a criticare l'attuale maggioranza. Capisco che non sia il meglio, ma almeno è composta da gente che in gran parte ha qualche neurone nel cervello !!
DARIO R.
17 marzo 2007 alle ore 23:18Secondo alcuni che scrivono su questo Blog, la presenza di un partito unico con all'interno più anime, potrebbe dare maggiori garanzie per quanto concerne la stabilità di governo.
Pochi ricordano che un partito del genere l'Italia l'ha gia avuto. Si chiamava Democrazia Cristiana, e non mi pare che al tempo vi fosse una così grande stabilità politica. Anzi, i governi spesso cadevano sul nascere. Il più delle volte erano proprio le tensioni interne alla DC a far traballare gli esecutivi, tanto che il popolo allo stremo delle forze e vicino all'esaurimento nervoso votò un referendum per passare dall'allora proporzionale al maggioritario.
Quindi, l'equazione ( - partiti = + stabilità ) non è vera. Va dimostrata.
Con questo non dico che i partiti non andrebbero ridotti, ma dico semplicemente che siamo in Italia e bisogna tenerne conto. Le lotte intestine per la spartizione del potere potrebbero essere per assurdo anche più pericolose, perché consumate sottobanco. Lo scontro frontale di due partiti con le proprie segreterie invece potrebbe risultare più chiaro e comprensibile agli occhi di noi elettori.
Faccio qui di seguito un piccolo riassunto di quelle che sono state le correnti che hanno attraversato la DC, causa di guerre intestine con la relativa caduta dei governi
Le correnti interne alla DC:
·Degasperiani, poi Politica popolare.
·"Vespa" o "vespisti".
·Politica sociale o gronchiani.
·Cronache sociali o dossettiani.
·Iniziativa democratica.
·dorotei.
·La Base.
·Forze sociali, poi Rinnovamento democratico, infine Forze Nuove
·Primavera
·Nuove cronache
·Centrismo popolare, poi Forze libere
·Amici di Moro o Morotei
·Ponte o Pontieri.
·Nuova sinistra.
·Iniziativa popolare.
·Impegno democratico.
·Area Zac.
·Preambolo.
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Ai macchiavellici della politica ricordo che la storia spesso si ripete, ed è appunto per questo che dovrebbe essere fonte di insegnamento.
Sbagliare è umano, perseverare è diabolico, insistere è da Koglioni
f.marletta
17 marzo 2007 alle ore 23:20
f.marletta 17.03.07 21:54
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Un'analisi pienamente condivisibile e redatta in un italiano da far invidia al mio vecchio Prof di lettere ma....senso dell'ironia zero!!! se non riesce a capire quando il Sig.Grillo utilizza la sua più alta forma d'intelligenza, vale a dire la capacità di analisi e di relativo commento anche e sopratutto in forma ironica e satirica ( non si dimentichi che ha fatto e sa fare ancora bene il comico)
Mauro R. 17.03.07 22:36
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Beata gioventù tutto e di più:
Mauro, dire a me che scrivo bene è già un incredibile affermazione, per quanto attiene il resto del tuo parere, te ne ringrazio e ti invito a comprendere, non la mia mancanza di ironia, che in effetti è in quel che ho affermato bisgna saper leggere tra le righe, poi di satira veramente non ne ho fatta, e in questo hai ragione. Poi avresti dovuto osservare con un poco più di attenzione che anche nel trattare Grillo, da "Beppe" e non da signore quale tu affermi essere per titolo, mentre io lo conosco e lo confermo come tale, ho potuto e posso per questo permettermi di essere con lui provocatorio come e quanto lui lo è spesso con noi. Solo che lui lo fa meglio DI ME, CERTAMENTE. Ciao e grazie ancora per l'attenzione.
Francesco
Anna Grazia Di Pumpo
17 marzo 2007 alle ore 23:20perchè non chiediamo uno scambio alla pari?....ci ridanno Mastrogiacomo e noi gli mandiamo Corona Mora e affini...ma dobbiamo raccontargli quanti soldi hanno e come li hanno guadagnati! così poi glieli lasciamo in ostaggio perenne e che ci facciano quello che vogliono purchè se li tengano!
Alessandro D'Angelo
17 marzo 2007 alle ore 23:23Caro Beppe,
ci sarebbe ancora un'altra cosa da aggiungere:
NON si fanno le campagne politiche sulla pelle degli uomini.
Pare però che questo sia sempre accaduto.
Saluti a Tutti
roberto ba
17 marzo 2007 alle ore 23:25Per interrompere parzialmente l'inganno mediatico delle non notizie propongo che tutte le notizie che hanno un filmato,il filmato dovrebbe avere incisa la data e l'ora della realizzazione del filmato stesso. Questo permetterete di non manipolare filmati vecchi con notizie nuove. Ricordiamoci che nella memoria delle persone rimane più impressa l'immagine che il parlato e di questo loro ne approfittano.
Un saluto
f.marletta
17 marzo 2007 alle ore 23:25Quando si è saputo che è stato ucciso l'autista di Mastrogiacomo abbiamo tirato un sospiro di sollievo, temevamo il peggio.---- Ma si trattava, fortunatamente, solo dell'autista.-------
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F O R T U N A T A M E N T E???????????????
Se non ti conoscessi come spero di conoscerti spegnerei il computer e smetterei di disturbare i tanti amici con le mie sciocche presunzioni di una saggezza che vorrei mi appartenesse e gli avversari con le mie critiche che spesso ritengo forse a torto utili alla riflessione NEL TUO BLOG.
Questo perchè il leggere l'opinione che una MORTE
PROCURATA per una presunta, quanto pretesa, giusta causa che in qualche modo ne giustifica l'accadimento, magari, unicamente per suscitare timori in chi di dovere per piegarne ai propri voleri la decisione in un gioco terribbile al massacro di principi, etica, umanità e senso morale; mi attanaglia l'anima nei dubbi che gli uomini non impareranno mai dai propri errori e mi stringe le viscere in un "conato" di ripulsa nel sentirmi lieto che seppure una giovane vita è stata stroncata nello strazio, forse per il nostro, a ragione sia pure, protetto c'è ancora una speranza che io MI e CI auguro vera. Tutto ciò però nella forte convinzione dello schifo che in quanto uomo non posso non provare IN UN FRANGENTE ORMAI GIA' VISTO E DISATTESO IN INCREDIBILI E IRRESPONSABILI COMPORTAMENTI GENERALI NON UTILIZZANTI LRE ESPERIENZE DI UN PASATO RECENTE E RIPETUTAMENTE LUTTUOSO. So che spesso, Grillo, seppur crudamente, sei ironico; mai come questa volta però lo spero, da amico ciao
Francesco
f.marletta 17.03.07 21:54
gianni rosa
17 marzo 2007 alle ore 23:46az ma cosa ti sei fumato? ho cambia pusher magari ti danno roba buona.
Alessandro Pinardi Feletti
17 marzo 2007 alle ore 23:2711 settembre : approccio statistico
Quante probabilita' ci sono che un aereo si schianti e si distrugga completamente al punto da non lasciare alcun detrito riconoscibile?
Non e' mai successo nella storia dell'aviazione, ma una cosa e' impossibile sino a quando non accade..
100 disastri aerei? 200? 300? non lo so, ma diciamo 100
Abbiamo quindi 1 possibilita' su 100 che si verifichi
Ma quel giorno e' successo 2 volte: anche l'aereo di Shanksville e' scomparso
La possibilita' che un fatto mai avvenuto si verifichi 2 volte ci obbliga a moltiplicare 1\100 X 1\100
Abbiamo quindi 1 possibilita' su 10.000 che sia avvenuto come ci raccontano, ma...
quante possibilita' ci sono che nemmeno 1 delle 82 telecamere del pentagono abbia ripreso l'aereo?
quante che 4 aerei dirottati girino per 2 ore nei cieli d'America senza esere intercettati?
quante che 3 torri, danneggiate in maniera diversa, crollino per un cedimento polverizzandosi per il 90%?
quante che, su migliaia di scuole di volo, gli agenti del FBI siano andati esattamente in quella frequentata dai dirottatori poche ore dopo il fatto, senza esserne preventivamente a conoscenza?
Mi fermo, ma ce ne sarebbero molte altre da aggiungere
Con l'assunto del dolo
-Non vediamo detriti di un aereo perche' non 'e' un aereo che ha colpito il Pentagono
-non vediamo immagini perche' le hanno occultate
-non vediamo un aereo a Shanksville perche' non e' caduto li:hanno fatto esplodere qualcosa riempito di detriti-decine di agenti hanno circondato il "relitto" , arrivando prima della gente del posto
-la difesa e' stata neutralizzata da chi sapeva come farlo dall'interno: esecitazioni simultanee proprio il giorno dell'attacco
-l'FBI sapeva: hanno bloccato le indagini sin da agosto(provato) e denunciato i responsabili con tanto di foto 2 giorni dopo
- le torri sono state demolite: si spiegherebbe la caduta verticale, la polverizzazione e la presenza di pozze fuse per mesi
Se la semplicita' e' una delle leggi di natura...
armando di napoli
17 marzo 2007 alle ore 23:37una settimana prima dell'11 settembre c'è stato un black out a new york per alcune ore...il tempo per piazzare le bombe per la demolizione controllata...prima dell'11 settembre in america tanti commerci erano di cittadini arabi musulmani...adesso sono quasi tutti scomparsi...11 settembre è stato un'osceno commercio bene attuato da chi aveva interessi...
giacomo zanitti
17 marzo 2007 alle ore 23:45ponzio pilato, sei troppo generico. pertanto non credibile. rileggi quanto scritto da Alessandro Pinardi Feletti, con serenità ma sopratutto con umiltà. guardati anche "911 in plane site".
rosario vesco
17 marzo 2007 alle ore 23:29Beppe, non dimentichiamoci che c'è chi comanda (facendosi comandare e stando comodamente a "giocare in casa") e c'è chi obbedisce (o comunque cerca di sbarcare il lunario decorosamente) magari andandosi a fare sequestrare.
E' simpatica l'idea proposta, ma credo che non avrà seguito, per le ragioni sopra dette.
E' molto più probabile che invece ci ritroveremo qualcuno dei citati in qualche futuro "ministero del nulla" se l'immagine che la sinistra continua a dare di se non migliora.
Non è possibile fare informazione in un paese dove tutti i grandi organi televisivi stanno praticamente in mano a una sola persona o ad un gruppo ristretto.
Non solo, alle spalle hanno organi di comunicazione professionale.
Cosa hanno in mano i partiti della sinistra, a tale scopo? Il primo che si sveglia va a dire la sua, senza coordinarsi, e mette in crisi tutto.
E' lo stesso errore clamoroso che hanno fatto la Lega, l'UDC e AN ai tempi di Berlusconi. Certo sono stati costretti per ragioni di sopravivenza politica, ma un errore è un errore.
A me non sembra propri che Prodi abbia una visione nazista della politica. E' opportuno che i suoi alleati lo capiscano una volta per tutti e si sappiano regolare quando decidono di avere anche essi la giusta visibilità.
maria rosa
17 marzo 2007 alle ore 23:32Il GIUDICE CHERARDO COLOMBO non se la sente di lavorare per la GIUSTIZIA:
-Prima bisogna EDUCARE alla LEGALITA'.
«In Italia quella tra cittadino e legalità è una relazione sofferta, la cultura di questo Paese di corporazioni è basata soprattutto su furbizia e privilegio. Tra prescrizioni, leggi modificate o abrogate, si è arrivati a una riabilitazione complessiva dei corrotti». E per il futuro? «Voglio incontrare i giovani e spiegare loro il senso della giustizia». «Mi sono convinto che, affinché la giurisdizione funzioni, è necessario esista una condivisa cultura generale di rispetto delle regole». E invece in Italia «quella tra cittadino e legalità è una relazione sofferta, la cultura di questo Paese di corporazioni è basata soprattutto su due categorie: furbizia e privilegio. A questo punto del mio percorso di vita, quello che voglio fare è invitare in particolare i giovani a riflettere sul senso della giustizia. E' una scelta del tutto personale, oggi mi sento più adatto a questo impegno che a quello di giudice».
"E il cittadino subisce la ???"CULTURA"
( dott. Colombo , me la chiama cultura? ma questa è solo CORRUZIONE, COLLUSIONE, MAFIA, SOTTOMISSIONE, altro che cultura?) di questo Paese di corporazioni basata soprattutto su due categorie: FURBIZIA E PRIVILEGIO".
Noi lo sapevamo , dott. Colombo, lo abbiamo capito e, se LEi lascia, vuol dire che la Magistratura con la sua indipendenza è in BALIA di certe corporazioni privilegiate e non può più GARANTIRE la GIUSTIZIA che , come lei ben sa, è stata CONDANNATA dalla SUPREMA CORTE EUROPEA di STRASBURGO.
VERGOGNA! VERGOGNA!VERGOGNA!
SPERIAMO CHE LE GENERAZIONI FUTURE REALIZZINO IN UNA VERA DEMOCRAZIA QUEI VALORI UMANI che hanno fatto impropriamente scrivere nelle aule dei TRIBUNALi d'Italia LA FRASE che:
-LA LEGGE E' UGUALE PER TUTTI.
AUGURI DOTT. COLOMBO.
Max Stirner
17 marzo 2007 alle ore 23:38IO TIFO PER CORONA! QUANTE COSE SCOPRIREMMO SU CHI CI COMANDA SE VE NE FOSSERO 10-100-1000 CORONA?
Max Stirner
M. Giovanni
17 marzo 2007 alle ore 23:40QUOTO!
Gianluca Grilllino (www.vergognatevi.com)
17 marzo 2007 alle ore 23:40Personalmente seguendo la vicenda del rapimento ho avuto più volte il sospetto che sia tutta una messa in scena per secondi fini. Non saprei forse mi sbaglierò ma sembra una farsa.
LE CONSEGUENZE DELLE MULTINAZIONALI:
http://www.vergognatevi.com/blog/articolo.asp?articolo=87
gino rossi
17 marzo 2007 alle ore 23:41in Italia siamo come i talebani;
non ci ammazziamo gli uni con gli altri solo perchè
è difficile procurarsi un'arma;
se per ipotesi l'acquisto di un'arma fosse semplice semplice in 3 mesi l'Italia si dimezzerebbe;
ermanno berti
17 marzo 2007 alle ore 23:41Un saluto e un buon fine settimana a tutti!
Sono perfettamente d'accordo con questo post, vorrei solo aggiungere una considerazione.
Ma per quale motivo i cronisti vanno dove si svolgono guerre?
Tanto sappiamo tutti che non possono descriverci davvero quello che vedono ma sono costretti a descriverci quello che vuole il potere.
Quindi, invece di riunire i cronisti nella solita sala riunioni del solito hotel alla solita ora con il solito generale americano, non è meglio mandare un fax a casa di ogni cronista con indicato di cosa parlare o scrivere?
Se tengono in piedi questo teatrino, peraltro dispendioso per tutti, perchè si continui a credere che le notizie riportate dai cronisti siano veritiere e rispondenti alla realtà, possono pure evitarlo; non ci crede piu' nessuno!
Statevene a casa e cessate questa assurda commedia.
Fatelo cari crinisti, se volete continuare a riconoscere voi stessi e la vostra dignita' quando vi guardate allo specchio.
Visto come vanno le cose, siete sempre meno indispensabili e sempre piu' sostituibili da chi si accontenta di compensi inferiori per tradire se stesso e per descriverci falsita' imposte da chi ancora crede di avere a che fare con un popolo bue.
manuela bellandi
17 marzo 2007 alle ore 23:47♥
alice sorrentino
17 marzo 2007 alle ore 23:47sono totalmente daccordo.
Mi dispiace per il giornalista ma ho come l impressione che ci siano 2 pesi e 2 misure.
Quando sn stati rapiti gli italiani che lavoravano per una multinazionale, credo fosse l eni, se ne parlava ogni tanto al tg mentre da giorni nn si parla che di mastrogiacomo.
Non stupisce piu nemmeno ma mi da un grande fastidio tutto questo e credo che dovremmo finirla .
f.marletta
17 marzo 2007 alle ore 23:51COSA ci riservano i prossimi 10, 20 o 30 anni? In quest'era segnata dal terrorismo pensare al futuro può far venire i brividi. La tecnologia sta facendo passi da gigante e la globalizzazione ha reso molte nazioni interdipendenti. I leader mondiali riusciranno a unire le forze e a preparare il terreno per un futuro migliore? Alcuni dicono di sì, e sperano che entro il 2015 questi leader siano in grado di contenere l'ondata di povertà e fame, arrestare la diffusione dell'AIDS e dimezzare la percentuale di coloro che non hanno accesso ad acqua potabile e ai sistemi fognari.
Deny T. 17.03.07 22:58 | Rispondi
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La tua domenda mi spinge ad una osservazione.
SIAMO NELL'ANNO 2007.
Faccio un invito a tutti noi di fare mente locale all'anno 1907 esattamente ad un secolo fa e per chi ne ha la possibilità di fare tanto per cultura una ricerca che si rivelerà interessante dei progressi mondiali nei primi 30 anni dal 1907 in poi, le motivazioni di due guerre,MONDIALI , e DOPO OGNUNA DI ESSE un progresso incredibilmente spinto E INCREDIBILE successivamente. Lasciando da parte le guerre del tipo di quelle ormai impossibili, solo il progredire della scienza data la rinnovata velocità delle macchine attuali (computer) superata la SVOLTA DEI MOMENTI DI RIORDINO, attuali, di INIZIO SECOLO, se si riuscirà, come spero e credo, ad evitare appunto la guerra DI TIPO MONDIALE VERAMENTE IMPENSABILE OGGI, toccheremo vette inimmaginabili e la mondializzazione sarà inevitabile nonostante i no-global mondiali che proiettano la loro azione su una visione del passato e le sue paurose esperienze, a ragione se vuoi, in quanto non ancora validamente annullate da una POSSIBILE POSITIVA QUANTO NECESSARIA visione del futuro prossimo DEL RESTO inevitabile per un auspicabile avvenire per il perdurare del genere umano. In difetto a queste, sia pure ancora opinabili, speranze non c'è alcuna reale possibilità di una vita degna di questo nome, ovviamente secondo me, ciao
Francesco
Domenico Carre
17 marzo 2007 alle ore 23:51Sono perfettamente d'accordo Beppe.L'importante è sempre riempire pagine di giornali e fare super notizie, d'altronde della mia e della vita di qualcun altro a chi interessa??
Marco Presti (The original))
17 marzo 2007 alle ore 23:51
I giornalisti "inviati di guerra" spesso, (non sempre e non tutti), vivono in Hotel ricevendo dispacci d'agenzia e notizie frammentarie che riportano ai media in patria! Per fare questo ricevono compensi ENORMI!
Per dovere di cronaca devo dire che non tutti sono così! C'è anche chi rischia la vita per essere sul posto sempre e comunque!
DARIO R.
17 marzo 2007 alle ore 23:53Onorevole Caruso.
Lei è uno zozzone, sempre a metterci i paletti tra le ruote. Questa coalizione filerebbe liscia come un violino se non ci fosse sempre Lei di mezzo a rompere i mattoni.
· Volevamo fare la legge sul conflitto di interessi e lei invece si è opposto.
· Volevamo abrogare tutte le leggi ad personam me Lei sempre a dire di NO! Solo di NO!
· Volevamo spogliarci dei nostri privilegi, ridurre i nostri stipendi, rinunciare alla barca e perfino al vitalizio reversibile all'amante. Ma Lei, neanche a dirlo, cosa risponde? Ovvio: DI NO! DI NO! DI NO!
· Volevamo liberare il parlamento dai disonesti, corruttori e concussori patentati, passati in giudicato. Sarebbe stato un segnale forte, avrebbe permesso alla nazione di rialzare lo sguardo nei confronti dei nostri fratelli europei. Ma invece Lei, onorevole Caruso si è messo di traverso ed ha impedito anche questa riforma.
· Volevamo agire sulle frequenze televisive. Fare una legge che impedisse il controllo di anche una televisione soltanto da parte di un'unica persona. Ma lei NO! Non ha voluto fare neanche questo.
· Volevamo inasprire le pene per chi commette il reato di falso in bilancio, soprattutto dopo gli scandali di Cirio, Parmalat, Fazio's story e calcipoli. Serviva per dare maggiore credibilità al mercato, attrarre investimenti "puliti", ed assicurare quei lavoratori che decideranno di investire il proprio TFR in fondi pensione. Invece Lei, Onorevole Caruso, ci ha ricattati dicendo che se non avessimo votato l'INDULTO, Lei non ci avrebbe assicurato il voto ed avrebbe minacciato la crisi di governo.
· Sui DICO poi meglio non DIRE. Lei e Ruini avete fatto di tutto per boicottarci.
Insomma Onorevole Caruso. Se adesso abbiamo deciso di accelerare sulla nascita del PD, per fare un'alleanza con l'altra parte è solo per colpa sua. Con Pierferdi, Cesa e Totò riusciremo a fare quanto promesso in solo anno.
Alessandro Pinardi Feletti
17 marzo 2007 alle ore 23:54Per il Sig Marco Rossi
"E che dire delle riprese fatte dall'alto, in cui si vedono e sentono militari americani che aspettano che la gente esca da una moschea per poi bombardarla?"
Le riprese di cui parlo sono registrazioni inviate da militari americani, sconvolti da quanto gli era stato ordinato di fare
nessun giornalista, solo qualche essere umano
Le puo' visionare su Inganno globale
Alessandro .
18 marzo 2007 alle ore 15:37proprio perche' cerco di usare la testa non riesco a comprendere: o l'aereo si distrugge perche' il muro e' durissimo, o riesce a bucare il primo, secondo e terzo muro, piu' tutte le colonne di cemento armato.
O uno o l'altro
e i motori , sino a quel giorno,non si sono mai distrutti, come nemmeno i carrelli
Quel giorno sarebbe successo due volte in pochi minuti
Umberto Fantino
17 marzo 2007 alle ore 23:55BEEEEPPPEEEE....non sembra possibile che qualcuno dubiti ancora del tuo disinteresse nella guerra che combatti..(l'unica salsa in cui la parola "guerra" può avere significato)...ma per tanti pirla che in "buona fede" non riescono a credere , siamo in tanti ad ascoltare ogni giorno le bombe che tiri....(( E qui una parentesona..))..che ne dica il giornalista che difende l'info scaricando la colpa sui cittadini poco investigativi!!Ma c'ha presente la percentuale di gente che si informa con la tv rispetto al web?Sarà un rapporto 10000 a 1...e di quell'uno 2/3 usa internet x altro!Poi se lavorate anche X dirci che PSICONANO è un mafioso Xchè cazzo dobbiamo scoprirlo da soli..cos'è?!Giochiamo a Cluedo?Oggi chi lo nega non è che ha un'opinione diversa..è stupido o in malafede : la STRAGRANDE MAGGIORANZA DEGLI ITALIANI VEDE E CREDE A CIò CHE SI DICE IN TV...MA SOPRATTUTTO NON CREDERà MAI A TUTTO CIò CHE VIENE QUOTIDIANAMENTE OMESSO DALLA "SCATOLA INFESTATA"!!Caro Alessandro sembra proprio strano che tu dica di informarti sul blog..e sul lavoro che fai allora?Forse sei uno che crede nel vero giornalismo ma allora non aggrapparti a ste cose...INCAZZATI:°Xchè 6 rappresentato da gente come Vespa&Co...Xchè l'Italia affonda e come dici tu si parla di "figa e sangue"...Xchè quando qualche tuo collega ci prova(a parlare intendo)viene censurato e bandito al pubblico(a chi è andata peggio l'hanno AMMAZZATO)..bisogna spegnere la tv?Per ora è l'unico antidoto ad una malattia da lei perpretata..VA SEMPLICEMENTE PULITA...ma l'hai visto VIVA ZAPATERO della Guzzanti?..c'è altro d'aggiungere?NO basta così..ma io sono con Beppe..RESET...BEPPE!!Ti supplico fai il salto che ti chiedono tutti..INDICACI LA STRADA GIUSTA..siamo tanti..TI PROTEGGEREMO!(non si sa mai fai che toccarti un attimo i coglioni!!!)Cmq RESET sarebbe un bel nome x la PRIMA DEMOCRATIC-TV..o diventiamo tutti azionisti della bistrattata EUROPA7!ciao a tutti e VOLEMOSE'BBENE
GINO BORTOLI
17 marzo 2007 alle ore 23:57NON UASATE I MIEI SOLDI PER PAGARE IL RISCATTO DI MASTROGIACOMO!
HO GA' DATO CON LA SGRENA!
FATELO PAGARE A CARACCIOLO E SCALFARI, PROPRIETARI DI REPUBBLICA!
MA COME MAI I TALEBANI E I MULLAH SEQUESTRANO SOLO GIORNALISTI AMICI?
NON SARA' UNA MESSINSCENA PER FOTTERE GLI AMERICANI?
SPERO DI ESSERE SMENTITO DA QUALCHE TAGLIAGILE SERIO!
gianni rosa
17 marzo 2007 alle ore 23:59no, e che c'è chi fuma canne è chi si fa di eroina.
giovanni bianchi
18 marzo 2007 alle ore 00:00VOGLIO VEDERE LE FOTO DI SIRCANA CHE PARLA CON LA SUA MAMMA!
Max Stirner
18 marzo 2007 alle ore 00:03BRUTTI LECCHINI !!!!!!!! 17.03.07 23:52
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Hei! Brutto lecchino! perchè non dici che si tratta solo di un tuo punto di vista, bigotto moralista e limitato?
Che differenza trovi, brutto lecchino, tra l'utilizzo dei pentiti per scoprire crimini e l'utilizzo di reporter per smascherare gente come te che ti fa la morale sui DICO, ma va a trans nella vita privata. Gente che parla dell'unità della famiglia, ma è divorziata 2 volte.
Sei un poveretto intellettuale... e non solo.
Max Stirner
Salvatore Roberto Rotulo
18 marzo 2007 alle ore 00:03Non a capire come può un dipendente pubblico a comprarsi casa, anzi la prima casa, e non può neanche ad affittarsela perchè l'affitto è uguale come una rata di mutuo. come posso fare dei soldi onestamente?
che governo di merda. che non viene incontro a noi cittadini,tu dirai certo che ti viene incontro anzi ti investe. ciao bello a presto.
Marco Presti (The original))
18 marzo 2007 alle ore 00:04
Facciamo una ipotesi terribile!
E se il fenomeno delle intercettazioni riguardasse molti italiani ? Anche non "famosi"?
Cioè voglio dire! Se questi tizi avevano completo accesso alle intercettazioni telefoniche...... è verosimile immaginare che chiunque potesse pagare una cifra X per avere informazioni su quel dipendente o su quel concorrente o su quella persona
per poterne facilmente boicottare le azioni!
Mhhhhh indagini approfondite sono necessarie!
gianni rotta
18 marzo 2007 alle ore 00:04INVIDIOSONE!
marco rovetta
18 marzo 2007 alle ore 00:05Be
se non altro lui ha almeno il coraggio di firmare quello che scrive
.
gianni rosa
18 marzo 2007 alle ore 00:05il tuo commento a mio avviso va bene,dovresti solo correggere "missioni di pace" loro vanno li per annichilire!! l'avversario.poi quando sono loro ad essere annichiliti si grida allo scandalo.forse ci sono i morti di serie A & B?
Massimo Romanelli
18 marzo 2007 alle ore 00:13La proposta non e' male. Ripartioamo da zero. Facciamo cosi': tutto cio' che viene lo mettiamo in societa'. C'e' il microscopio modenese, la televisione europa7, la raffineria di zucchero... Mettiamo tutto in societa'. Pero' questa volta facciamo attenzione che non ci siano diritti acquisiti attraverso quote maggioritarie, che altrimenti abbiamo di nuovo "uno stato governati da chi ha di piu', ai danni di chi ha di meno".
P.S.
scusate, sono ubriaco e quindi sinvero...
P.P.S.
perfavore, non dite piu' che volete andare all'estero, emigrare perche' li non succedono queste cose, ecc.
sono all'estero da tempo (come qualificatissimo, razzisti di m...) e vi posso assicurare che il cosidetto "napoletano" e', per immaginazione, criminalita' e faccia di c..., un vero ingenuone.
All'estero sono mooooooolto peggio!
P.P.P.S.
infondo ha ragione Tinto Brass:
Il tempo non dedicato alla passera,
e' tempo sprecato...
salutam a mameta....
paco de carlo
18 marzo 2007 alle ore 00:14Scusate ma mi spiegate il cemento o frammenti di cemento dove sono andati a finire???
Le uniche tracce di cemento sono le polveri che hanno invaso la zona circostante.
E cosa causa questo fenomeno "anomalo"???
LE DEMOLIZIONI CONTROLLATE; infatti sono loro che trasformano il cemento in polvere.
f.marletta
18 marzo 2007 alle ore 00:16in Italia siamo come i talebani;
non ci ammazziamo gli uni con gli altri solo perchè
è difficile procurarsi un'arma;
se per ipotesi l'acquisto di un'arma fosse semplice semplice in 3 mesi l'Italia si dimezzerebbe;
gino rossi 17.03.07 23:41 | Rispondi al commento
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Credo che quello che dici sia vero solo in una piccola, per ora, parte, se:
Io di armi ne ho possedute due per anni e per difesa personale e non ho mai ammazzato nessuno.
E oggi non mi sognerei nemmeno di girare armato per nessun motivo al mondo.
La verità è che dovremmo avere tra noi un reale quanto rinnovato rispetto di noi e degli altri e degli esempi che ci aiutassero ad essere più positivi, probi e onesti al punto da trovare normale la bontà quella vera e gratuita in quanto non ricompensata o da ricompensare, per esempio,
senza ritenere, i cosìddetti, buoni e ce ne sono tanti, degli sciocchi ingenui. Essere buoni è ormai, quasi sempre, solo una vera, quanto nota vergognosa, posa perchè molti si mascherano di una finta bontà, nella quale fra l'altro pochi credono in buona fede, solo per apparire tra l'ipocrisia generale e di chi sta al gioco intorno a costoro, in modo da acquisire meriti per operare interessi e/o strategie di potere e non al solo scopo di fare veramente il bene. Per buona misura, poi, i cittadini preferiscono subire e mantenere il piccolo orticello privato, di una libertà condizionata, invece di combattere non per una causa soltanto ma per se stessi e così per tutti per riottenere la stima e la fiducia di e in se stessi nonchè la libertà di uomini liberi in uno stato libero dalle ipocrisie e dagli ormai troppi interessi quasi interamente solo di parte. E' una novella temo di no, secondo me, speriamo il finale sia positivo, Ciao
Francesco
gianni rosa
18 marzo 2007 alle ore 00:17ma scusa non ti dice niente la C.I.A.? e che bush e grande amico del re di arcore ti dice niente? e che mastella.... con casini ti dice niente?? insomma cosa ti dice?
Elisabetta Patti.
18 marzo 2007 alle ore 00:20Vero Egregio Max ..però CHISSA'quante cose scopriremmo anche su di Lei ?
Così almeno diventa anche un VIP ...
manuela bellandi
18 marzo 2007 alle ore 00:24Ti ci vedo in piccionaia con il cannocchiale a spiare i vicini...eheheh
baci
Massimo Romanelli
18 marzo 2007 alle ore 00:22La proposta non e' male. Ripartioamo da zero. Facciamo cosi': tutto cio' che viene lo mettiamo in societa'. C'e' il microscopio modenese, la televisione europa7, la raffineria di zucchero... Mettiamo tutto in societa'. Pero' questa volta facciamo attenzione che non ci siano diritti acquisiti attraverso quote maggioritarie, che altrimenti abbiamo di nuovo "uno stato governati da chi ha di piu', ai danni di chi ha di meno".
P.S.
scusate, sono ubriaco e quindi sinvero...
P.P.S.
perfavore, non dite piu' che volete andare all'estero, emigrare perche' li non succedono queste cose, ecc.
sono all'estero da tempo (come qualificatissimo, razzisti di m...) e vi posso assicurare che il cosidetto "napoletano" e', per immaginazione, criminalita' e faccia di c..., un vero ingenuone.
All'estero sono mooooooolto peggio!
P.P.P.S.
infondo ha ragione Tinto Brass:
Il tempo non dedicato alla passera,
e' tempo sprecato...
salutam a mameta....
manuela bellandi
18 marzo 2007 alle ore 00:23.....MA V.A.FF..A.NC.U..L.O vA' !!!
...AZZ!!!
BRUTTI LECCHINI (E RIBADISCO2) 18.03.07 00:13
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Come hai fatto a postare il copia/incolla del tuo biglietto da visita?
Nervosetto eh?
Colto nel segno?
F.Antonio
18 marzo 2007 alle ore 00:23In effetti mettendo "missione di pace" tra le virgolette, volevo intendere proprio quello, in guerra si va o per uccidere
o per essere uccisi, tutto il resto sono solo chiacchiere.
Max Stirner
18 marzo 2007 alle ore 00:24
.....MA V.A.FF..A.NC.U..L.O vA' !!!
...AZZ!!!
BRUTTI LECCHINI (E RIBADISCO2) 18.03.07 00:13
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Ti eri già qualificato, BRUTTO LECCHINO, ed hai ribadito la tua piccolezza intellettuale.
Fino a prova contraria il tuo poteva essere un punto di vista dignitoso quanto il mio, ma provenendo da un BRUTTO LECCHINO poco intelligente, il tuo punto di vista diviene solo... un rutto scritturale.
Ciao caro
Max Stirner
f.marletta
18 marzo 2007 alle ore 00:26Ciao Manuela, osservo una discreta maretta questa sera, è sabato in effetti, piove di tutto, ciao
Francesco
artemi vicario
18 marzo 2007 alle ore 00:27scandaloso!!! sono stati cancellati tutti i commenti di Ponzio Pilato
Beppe sei un falso!!
Camillo Busarello
18 marzo 2007 alle ore 00:45Vai a fare pipi!!!
manuela bellandi
18 marzo 2007 alle ore 00:28toh!
guarda chi si vede!
ti censurano ancora?...vuoi un'altra pagina di blog?
baci
Max Stirner
18 marzo 2007 alle ore 00:28Vero Egregio Max ..però CHISSA'quante cose scopriremmo anche su di Lei ?
Così almeno diventa anche un VIP ...
Elisabetta Patti. 18.03.07 00:20
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Se non mi preoccupo io, perché dovrebbe preoccuparsi lei per me? In fondo ci sarebbe sempre materia per i suoi pettegolezzi.
Ciao cara
Max Stirner
f.marletta
18 marzo 2007 alle ore 00:29Hai ragione sei passato prima di me infatti veleggi alla grande, la buona l'hai presa tutta tu, e si vede, non ci hai capito una mazza vero?ciao
Francesco
manuela bellandi
18 marzo 2007 alle ore 00:30Ciao Francesco,
sì...effettivamente questi elementi andrebbero ignorati, ma è spiacevole leggere i loro commenti mescolati con quelli di persone serie come te.
♥ baci
manuela bellandi
18 marzo 2007 alle ore 00:31va bene, va bene, ti prenoto un'altra pagina di blog...tanto ho ancora le tue foto...ciao Joe
artemi vicario
18 marzo 2007 alle ore 00:32scandaloso!!! sono stati cancellati tutti i commenti di Ponzio Pilato
Beppe sei un falso!!
Camillo Busarello
18 marzo 2007 alle ore 00:42Falso??? Bè prima di Lui c'è un esercito di falsi!!!!Eventualmente.Non sputare sentenze!!!
Giorgio Sodano (giorgio sodano)
18 marzo 2007 alle ore 00:33Se stessi conducendo delle operazioni militari congiunte NATO in Afghanistan, il primo che mi toglierei dalle palle è un giornalista mio connazionale: sia mai che davanti a un bicchiere di vino gli scappasse che accoppiamo gente innocente.
Le dette operazioni sono già in corso da settimane nella zona del sequestro, e finiranno non prima del 10 Aprile (min. difesa).
I militari in azione delle brigate italiana e spagnola per la NATO.
Passo e chiudo.
f.marletta
18 marzo 2007 alle ore 00:44Credevo di passare una serata moscia, ma ora ho rinnovato il grande piacere di ritrovare un amico di blog. Ben tornato GIORGIO, TI LEGGO CON RINNOVATO E INFINITO PIACERE, Ciao
Francesco
f.marletta
18 marzo 2007 alle ore 00:33f.marletta 17.03.07 23:25
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az ma cosa ti sei fumato? ho cambia pusher magari ti danno roba buona.
gianni rosa 17.03.07 23:46
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Hai ragione sei passato prima di me infatti veleggi alla grande, la buona la hai presa tutta tu, e si vede. Non ci hai capito una mazza vero?
Pazienza quando ti riprendi riprova se vuoi, hai visto mai, ciao
Francesco
f.marletta 18.03.07 00:29
Elisabetta Patti.
18 marzo 2007 alle ore 00:34Non voglio avvantaggiare nessuno però la "Corona unita" ha sbagliato a fotografare solo VIP ..doveva anche fotografare i P.M...così almeno..non indagava NESSUNO.
notte .
RODOLFO LAVANDINO
18 marzo 2007 alle ore 00:35va bene, va bene, ti prenoto un'altra pagina di blog...tanto ho ancora le tue foto...ciao Joe
manuela bellandi 18.03.07 00:31
IO NON SONO JSM.
SE VEDI LE MIE FOTO TI INNAMORI SUBITO !
MA IO NON TE LE MANDO, NON CI TENGO AD ESSERE INSEGUITO DA UNA SCIMMIETTA URLATRICE ARRAPATA ...
manuela bellandi
18 marzo 2007 alle ore 00:42Se hai qualcosa da dirmi scrivimi sul mio blog...non è necessario che mi offenda scocciaando tutti gli altri lettori...e poi non ci fai una bella figura.
Hai visto? ho ancoraa le tue foto joe
Camillo Busarello
18 marzo 2007 alle ore 00:36Ma sti giornalisti che cavolo vanno a fare in Afganisthan???
Nazioni come la nostra, per non dire America, messe in stallo da un'ostaggio, macche cazzo di stateghi abbiamo.
I nostri eventuali nemici non li possiamo scegliere, loro hanno i loro sistemi,che vada il Vaticano a convincerli che dobbiamo combattere come una partita a scacchi!!!!
Loro, purtroppo, sì sanno combattere!!!
Se ci attaccano , o ci sgozzano, ringraziamo i nostri politici che ci hanno insegnato a difenderci!!!
E' una vergogna!!! La guerra, in questo caso c'è la siamo cercata,ovvero l'hanno cercata gli Americani, ovvero non il Popolo Americano, che rispetto ma i loro Politici! Come i nostri!!
manuela bellandi
18 marzo 2007 alle ore 00:36 ahahah!
♥
antonio licato
18 marzo 2007 alle ore 00:36un ingegnere aerospaziale che mi cita attivissimo come fonte di prove invece di portare lui stesso le prove? nono, sto ingegnere mi puzza parecchio, forse è proprio un ingegnere aerospazione, come dice lui stesso....
f.marletta
18 marzo 2007 alle ore 00:38Speriamo che a furia di essere seri non si diventi poi troppo noiosi, sai alla fine in fondo molti sono anche divertenti, basta non prendersela. Giocano "le garçon" (spero scritto bene), ciao buona serata,
Francesco
Chip En Sai
18 marzo 2007 alle ore 00:39Ma è possibile che i Talebani non abbiano il senso dell'umorismo?!... ma come passono il tempo la sera... e la notte?!... non ridono mai?!... non si collegano a internet... non hanno un blog e un postatore preferito?!...
Lo sanno o no che tu esisisti?!...
Io penso proprio di no!... altrimenti... se ti avessero visto e capito una sola volta... ora avrebbero chiesto te in cambio!...
Con te... magari loro cambiano idea sulle donne... e...
Io un'idea ce l'avrei...
Max Stirner
18 marzo 2007 alle ore 00:41IO NON SONO JSM.
SE VEDI LE MIE FOTO TI INNAMORI SUBITO !
MA IO NON TE LE MANDO, NON CI TENGO AD ESSERE INSEGUITO DA UNA SCIMMIETTA URLATRICE ARRAPATA ...
RODOLFO LAVANDINO 18.03.07 00:35
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AHAHAHAHAAH!
VEDO CHE LO CONOSCI PERSINO NELLE ABBREVIAZIONI; CHI E' TUO CUGGGGINO?
DEFICIENTE! BASTA GUARDARE LE TUE FOTO PER CAPIRE CHE LA FISIOGNOMICA, PUR NON ESSENDO UNA SCIENZA, FORNISCE INDICAZIONI INTERESSANTI.
AHAHAAH!
Max Stirner
renzo tramaglino
18 marzo 2007 alle ore 00:41Il ciambellano Mieli lo manderei per la ricostruzione sessuale, visto che nell'ambiente è considerato un erotomane: d'altra parte il viso unto e occhiaiuto suscita qualche legittima abduzione (ovviamente fra una def...zione e l'altra sul fascismo).
buona quella della pipi'
18 marzo 2007 alle ore 00:42@ STIRNER
@ BELLANDI
Non ve la prendete mi sono solo divertito.
Ossequi
manuela bellandi
18 marzo 2007 alle ore 01:02Questa da te Rob, non me l'aspettavo...
Rocco Tanica
18 marzo 2007 alle ore 00:43L'altro giorno ho visto quel programma di Gad Lerner,l'Infedele e si parlava di afghanistan.
C'erano alcuni personaggi informati sui fatti come il generale italiano che comanda le nostre truppe e Vauro...volevo lanciare la tv fuori dalla finestra.
IN UN'ORA E PIù DI TRASMISSIONE NESSUNO HA MAI PRONUNCIATO UNA SOLA VOLTA LA PAROLINA MAGICA:
PETROLIO
e parlavano delle sconfitte dell'Urss, del regno unito.. dicevano che l'afghanistan è UNA ZONA STRATEGICA...
Ma chi di voi può credere utile ESPORTARE LA DEMOCRAZIA IN AFGHANISTAN?
1) Noi italioti servi della gleba, noi mafiosi, noi corrotti, noi asserviti da quattro mentecatti che sono sempre i soliti...ABBIAMO ANDREOTTI AL GOVERNO DAL 1946 :
http://it.wikipedia.org/wiki/Giulio_Andreotti
..che democrazia esportiamo? in un paese di sabbia e sassi? che senso ha? non sarebbe me meglio ''contrattare'' (piuttosto che esportare coi militari) i rispetto dei diritti civili con la Cina? che pratica ancora la tortura ? ed è il Paese più grande e popoloso del mondo?
quello sarebbe un passo avanti! altro che levare CON LA FORZA il burka alle donne afghane.
marco rovetta
18 marzo 2007 alle ore 00:43Io sono convinto che corona ed il suo staff non siano così stupidi da arrivare a ricattare anche il berlusca
..
E tanto meno la classe politica
..
E mi stupisce molto anche questo suo atteggiamento un po' troppo sopra le righe
..
f.marletta
18 marzo 2007 alle ore 00:55STRATEGIE, DIFESE PREVENTIVE, AZIONI DI CONCERTO, ANTICIPARE LE ACCUSE CON LA DIFESA, ESSERE UNO DEI TANTI E NON IL SOLO ESCLUSO PERCHE' SE POI SALTA, COME SALTA COMUNQUE, FUORI MEGLIO ANTICIPARE INDIGNAZIONE CHE INDIFFERENZA. Ecc.ecc.
Il personaggio come si sà, è un grande esperto di comunicazione il suo agire è chiara espressione della sua esperienza, secondo me, ciao
Francesco
Giuseppe Barone
18 marzo 2007 alle ore 00:44Sono rimasto basito nel sentire, nei vari telegiornali, che il morto era "solo l'autista". Fortuna? wow che culo... Ecco mo!!! però chi si assume l'onere di giustificare, alla famiglia del defunto, il "nostro sospiro di sollievo" alla notizia che il morto non fosse il protagonista di una vicenda che sta diventando una questione di POLITICHETTA ALL'ITALIANA.
Giuro che se in qualsiasi intervista, un qualsiasi politico, prova solo a dire: "ma io ho votato no per inviare le truppe in Afghanistan", in quel bieco comportamento da "Ponzio Pilato" che sono tutti soliti assumere (destra, sinistra, centro e incerti), lo propongo come mezzo di scambio per la liberazione di tutti i sequestrati.
baci geppo
Lisa R.
18 marzo 2007 alle ore 00:50
Ciao Beppe, data la stima che
nutro nei tuoi confronti, vorrei sapere se ciò
che dice il sign. Enrico D'Angelo riguardo alla
McKinsey nel suo post corrisponde a verità.
fede m
18 marzo 2007 alle ore 00:52Ma fatemi un piacere! Le religioni hanno da sempre causato differenze di pensiero, e di conseguenza, essendo l'Uomo una bestia senza raziocinio, Guerre, Guerre e ancora Guerre... noi guardiamo l'Afghanistan, l'Iraq, l'Iran, la Palestina, come paesi "anomali"... ma i Cristiani hanno fatto guerre ben peggiori nella Storia!!!
Piantiamola di prenderci in giro... ci stanno ripagando con la stessa moneta! Usano la religione e i fondamentalismi per SCHIACCIARCI!
scusate non ho pututo rispondere prima, le religioni non portano guerre è l'uomo che usa la scusa della religione per portare guerra qui chi si prende in giro siete voi stessi, la religione non insegna ad uccidere, ma è l'uomo che uccide, allora smettiamo con ste cialtronate, le leggi sono fatte per rispettare non per essere intese come si vuole altrimenti e una azzufata, smettetela di fare i moralisti e finito il tempo, la guerra è una causa politica non religiosa forse nel 2007 è anche ora di svegliarsi un pò uscire dal guscio della mamma e del papà e vedere le cose come stanno
Giuseppe Barone
18 marzo 2007 alle ore 00:56Prima di spegnere il PC, e godermi il riposo dei Giusti, vi saluto e vi auguro una buona notte, raccontando una breve storia.
C'era una volta una bambina piccola, dolce e con un cuore immenso. C'era una volta e forse non ci sarà più, perchè il suo tempo sta per scadere. Perchè per una ingiusta e rara malattia, la sua vita avrà termine al raggiungimento del quinto o al massimo sesto anno di vita.
Non voglio dilungarmi in accuse sulla sanità pubblica, sulle industrie farmaceutiche, e su quella maledetta, bieca logica di mercato che non permette di curare persone affette da malattie rare.
Può essere curata in America, ma ci vogliono soldi... tanti soldi. Questo il sito http://insieme_per_azzurra.blog.tiscali.it/
baci geppo
renzo tramaglino
18 marzo 2007 alle ore 00:58Beh, Grillo di mestiere fa il comico, per cui non mi stupisce che dietro lauto compenso esibisca la sua arte. Sarebbe come pretendere da un famoso musicista di non andare alla Scala perché Milano appartiene a Mediaset.
Piuttosto trovo improprio che le mie imposte vengano utilizzate per finanziare giornali e giornalisti ormai ampiamente specializzati nel non raccontare la verità.
Mauro Farinelli
18 marzo 2007 alle ore 01:00Leggo un sacco di commenti contro i giornalisti.
Mi chiedo e lo chiedo a voi :
Se ad essere rapito fosse stato un vostro amico, un collega di lavoro o un parente, forse avreste fatto diversamente da quello che stanno facendo i giornalisti per Mastrogiacomo ?
Il mestiere del giornalista non e' quello di scrivere la verita', come in molti pensano, il mestiere (e' un lavoro !) del giornalista e' quello di far vendere il suo giornale.
Poi chiedo a Beppe Grillo :
Avendo TU un blog che conta centinaia di visite al giorno, cosa faresti se un tuo amico o una causa che ti sta a cuore necessitasse di attenzione mediatica ?
Non insisteresti, forse, sul suo aspetto, pubblicizzandola sul blog a discapito di notizie che, per altri, magari sono piu' importanti ?
Non faresti, forse, quello che fanno i giornalisti per Mastrogiacomo ?
Piu' volte ti ho visto perorare cause che ti interessavano personalmente.
Dove sta' la differenza con quello che fanno oggi i giornalisti ?
Roberto Cala'
18 marzo 2007 alle ore 01:54Fede per il gioco d'azzardo, Biscardi per insegnare il molisano agli afgani, Ferrara per torgliergli l'ultimi bocconi che hanno dalla bocca e Feltri per il ministero delle stronzate maledette. Facciamolo subito! Sottoscrizione!
Marco Destefanis
18 marzo 2007 alle ore 01:55I talebani li rilascerrebbero subito anche perchè non vogliono finire dallo psicologo!!!:(
GIUSEPPE N.
18 marzo 2007 alle ore 01:55BELPIETRO DI SICURO.
Davide Comeri
18 marzo 2007 alle ore 01:55
Tutto quello che hai detto lo condivido in PIENO.
Comdivido un po meno il MODO in cui l'hai detto ma in fondo...se volevi fare un centro...L'HAI FATTO!!!
BRAVO BEPPE, ora elimina i "censori folli" (non credo che tu possa o voglia più negare) e torni quasi ad avere un blog "libero".
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O.T.
Sampdoria-Palermo 1-1...W lo spettacolo del pubblico,W due (2), delle oramai poche(5-6), squadre CORRETTE.
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Roberto Cala'
18 marzo 2007 alle ore 01:56Anche Fede per il gioco d'azzardo e le puttane, Biscardi per insegnare il molisano agli afgani, Mosca per insegnare l'arte del pendolino, Ferrara per mangiarsi le scorte umanitarie e Feltri per il ministero delle stronzate malefiche. Facciamolo subito! Facciamolo ora! Tutti in piazza! Sottoscrizione!
Franco Z.
18 marzo 2007 alle ore 01:59FUORI l'Italia da tutte le guerre!
BASTA con i volontari in missione
solo per pagarsi il mutuo della casa!
BASTA con nuove vedove che ritirano
medaglie alla memoria!
Non sono bastati 62 anni per pagare
il nostro debito con la storia!
SE POI CI SONO "NANI" CHE VOGLIONO A
TUTTI I COSTI PARTECIPARE MADINO I
FIGLI LORO!!
FRANCO.Z.
claudio gandolfi
18 marzo 2007 alle ore 02:02A Grillo dico che secondo me è per l'ennesima volta in odore di qualunquismo, mentre a Daniele consiglio, se è sicuro di quello che afferma, di denunciarlo pubblicamente rivolgendosi alla magistratura.
Sparare nel mucchio non serve a migliorare la qualità del lavoro, ne tantomeno a far uscire dal mercato corrotti e corruttori.
Per quanto riguarda il sindacato non so gli altri, ma personalmente da semplice funzionario Fillea mi sporco le mani tutti i giorni mettendo il naso nei cantieri e rischiando senza poteri coercitivi ne tanto meno sanzionatori.
Aggiungo che fino a 15 mesi fa svolgevo il mio tranquillo lavoro di tecnico di impresa di costruzioni chiuso nel mio 4x4 e non mi sento un ingenuo per aver deciso di mettermi in gioco in prima persona perchè come l'ho fatto io anche altri lo possono fare, basta volerlo e soprattutto bisogna crederci.
claudio
alberto carosi
18 marzo 2007 alle ore 02:13Quello che mi rimane impresso è che di sicuro è morto un padre di 4 figli che avrà fatto una vita misera... Più sono ricchi e più si salvano.
maria rosa
18 marzo 2007 alle ore 02:14Lele Mora interrogato dal Pm sui rapporti con Mastella
sabato 17 marzo 2007, 12:26
Gian Marco Chiocci e Gianluigi Nuzzi
Proprio nel giorno in cui gli ispettori del ministro della Giustizia Clemente Mastella sbarcano in Tribunale a Potenza, in Procura, nel corso del primo interrogatorio, a Lele Mora vengono chiesti i motivi di un suo incontro avvenuto a novembre scorso proprio con Mastella, in una saletta al primo piano del ristorante della capitale Al Bolognese. Una storia dai contorni ancora non definiti, un incontro, vero o presunto, oggetto ancora di verifiche.
A parlarne per primo e a lungo è stato il direttore di Novella 2000 Luciano Regolo, sentito per un'ora e mezza il 12 dicembre. Regolo è teste primario per i magistrati. Secondo il gip Alberto Iannuzzi «ha consentito - si legge nell'ordinanza - al Pm John Henry Woodcock di muovere i primi passi verso uno scenario criminale, rivelatosi, poi, sulla base e a seguito dell'evoluzione investigativa, vasto e diffuso». Ebbene, Regolo sostiene di aver saputo dall'ambasciatore del Belize, Nunzio Alfredo D'Angieri, che Mora, quando in autunno iniziano a circolare le prime indiscrezioni sull'inchiesta di Potenza, «sicuramente avrebbe cercato di mettere in moto le sue entrature». D'Angieri, sempre per Regolo, si sarebbe spinto oltre. Aggiungendo che, «curiosamente, aveva incontrato casualmente Lele Mora con Mastella. (...) Si era sentito chiamare da Lele che era con Mastella. Però D'Angieri non sapeva dirmi se questo incontro era solo per loro due o se a loro volta casualmente si erano incontrati». Woodcock vuole saperne di più. E incalza Mora. Lo fa nel capitolo dell'interrogatorio dedicato alle presunte «talpe» che emergerebbero dalle intercettazioni: una in polizia e una nei servizi. L'impresario minimizza: «Al telefono scherzavo». «Senta, e quella cena con Mastella?» domanda secco Woodcock. Mora ricorda di aver «incontrato Mastella al ristorante. Ero con Alda D'Eusanio. Con Mastella ci siamo salutati...
Angelo M.
18 marzo 2007 alle ore 02:16Ogni giorno nel mondo muoiono 35000 persone, per fame, o malnutrizione.
E' come se ogni giorno cadessero 10 torri gemelle, ma nessuno frega niente forse perchè si tratta solo di (NEGRI).
Non sono esseri umani sono solo poveri (NEGRI).
E' come se ogni giorno in una citta di 35000 persone, MORISSERO TUTTI, ma nessuno ne parla, non è successo niente.
Pensate se dovesse succedere in Italia una citta di 35000 persone scomparirebbe dalla faccia della terra.
Non riesco neppure lontanamente ad immaginare i casini che sucederebbero, a livello modiale non solo in Italia.
Un giornalista va a fare il suo LAVORO in una zona di guerra, ben consapevole dei rischi che corre.
(BEN CONSAPEVOLE DEI RISCHI CHE CORRE, esattamente come uno che lavora in un cantiere, o una falegnameria senza la minima protezione, o perchè non gli viene data, o perche come succede in molti casi se ne frega, lo dico perche sono un lavoratore, ci convivo tutti i giorni con queste situazioni).
Questo giornalista è in una zona di GUERRA, gli è andata bene che è stato rapito (forse ne esce vivo) poteva beccarsi benissimo una pallottola in corpo; ed è ben pagato spero, (altrimenti non è un giornalista, è un pirla).
E' un lavoratore come tutti, e come ogni lavoro ha i suoi pro e i suoi contro.
Ora per un giornalista che fa il suo lavoro ben pagato, tutto questo casino proprio non lo concepisco, scusate la mia ignoranza.
Ma la base di Vicenza che fine ha fatto???, la TAV???, il nostro TFR???, la sanità???, le scuole???, etc. etc.
Mentre ho posto questo commento saranno morti di fame e malnutrizione una 20 di PERSONE, ma sono solo (NEGRI), che ci frega.
Notte...
maria rosa
18 marzo 2007 alle ore 02:182^ parte
Con Mastella ci siamo salutati punto e basta. Io nemmeno sono salito al piano di sopra». Woodcock è perplesso, insiste. Ma Mora è inflessibile: «È stato un incontro casuale». Il Pm ricorda infatti che .....continua.(su corriere.it)
Anche Lei MINISTRO Mastella è stato allettato da Lele Mora e dalle sue "donnine"?
Senz'altro in quell'incontro si sarà ispirato a SUA SANTITA' ed avrà fatto il "Missionario" per REDIMERE le "VALLETTE" e farle convertire tutte nell'ORDINE di SUOR CLEMENTE- TERESA DI CALCUTTA.
"Oh! CHE CUL T 'AS!"
- era il titolo di una famosa commedia musicale ambientata a Calcutta.
Che si riferisse a quella, Mastella?
MR
Francesco F.
18 marzo 2007 alle ore 02:30Caro Beppe, guarda che purtroppo è risaputo che al mondo ci sono cittadini di serie A, B, C, D, F, G..ecc ecc.. questo è un concetto tanto banale quanto crudele e maledettamente reale!
Anch'io auguro a Mastrogiacomo un precoce rientro in patria ma proprio durante queste vicende mi riportano alla memoria, come già qualcuno qui ha accennato, tutto quegli afgani che muoiono tutti i giorni nell'abbandono più totale o quelle madri irakene che si vedono morire i figli fra le braccia nel silenzio più totale e nell'indifferenza più totale senza che le sue urla di disperazione e rabbia possano essere udite anche solo dal vento.
Mastrogiacomo ha una telecamera per se ed un circuito mediatico ben avviato...non morirà.
Alessandro Pinardi Feletti
18 marzo 2007 alle ore 02:32Vorrei rispondere a chi mi ha accusato di dire cazzate quando sostengo non esserci precedenti di schianti aerei in cui non fossero riconoscibili rottami distinguibili come appartenenti ad un aereo.
Puo essere, ne' io ne le persone con cui mi sono consultato ne abbiamo memoria, ma non siamo certo infallibili
Ma se l'esempio che mi si propone come paragone, come fa il sig Daniele B., e' quello del disastro del El AL 1872, invito il succitato signore a guardare con i suoi occhi il video relativo, anziche' guardare solo le foto scattate da distanza e avvallate come prova del completo disfacimento dal sig Paolo Attivissimo
L'indirizzo e' http://youtube.com/watch?v=QyRLauk36uM
Quando avra' visto con i suoi occhi gli enormi pezzi di lamiera, il carrello e il motore che si vedono alla fine del video, provi a compararli con quanto si vede al Pentagono
e ancora...per favore, non mi mandi a link dove sono apparse, dal 2005, fotografie che ritraggono i dintorni del Pentagono con pezzi di ala , fusoliera e altro, perche'detti rottami NON esistono, ne' nelle fotografie che girano dal 11 settembre 2001 in poi, ne' nelle riprese televisive della CNN, CBS, FOX etc. di quel giorno
Ma ora ci sono, come pure relazioni "ufficiali" che menzionano "il grande cratere scavato dall'aereo"
Che, casualmente, non esiste
Chissa' come mai
pier p.
18 marzo 2007 alle ore 02:46sono completamente in sintonia col tuo pensiero.
Io in tutta onestà non sono ottimista sulla liberazione del nostro giornalista.
Questi talebani non penso che si accontentino tanto facilmente di danaro in cambio della liberazione di Mastrogiacomo
Lo scambio di prigionieri vedrebbe il veto degli usa e del ritiro delle nostre truppe nn se ne parla .
manuela bellandi
18 marzo 2007 alle ore 02:37sempre a vomitare cavolate stai? ma chi te lo fa fare?
notte
manuela bellandi
18 marzo 2007 alle ore 02:39POCHI italiani delinquenti???
Ma dove vivi?
a Lilliputh?
Samuele Padova
18 marzo 2007 alle ore 02:40@@@@@ Dario Mantova,
lascia perdere il Ponzio, e' evidente che di sig.agg.io non sai nulla, e' meglio per te che non gli dai addosso, eviteresti la figuraccia, socio, lui il Ponzio dice la verita' sulle banche di emissione (purtroppo)
pier p.
18 marzo 2007 alle ore 02:49io invece mi vergogno di avere un compatriota come te
attiva il cervello prima di dire certe cazzate
mattia benzoni
18 marzo 2007 alle ore 02:54forza nuova...siete un cumulo di ignoranti sottosviluppati...ma lo sapevate che il vostro amato hitler era di origine ebree?
Io sono fiero di essere italiano...il tricolore è un mio simbolo...non il vostro...sono i miei Compagni partigiani che hanno lottato e sono morti per difendere quella bandiera dietro la quale voi maiali vi nascondete quando vi fà comodo...vigliacchi...il tricolore è nostro e me lo riprendo,perchè esiste ancora grazie a noi.
Forza nuova...fate ridere...pagliacci.
francesco novara
18 marzo 2007 alle ore 03:01e in giro c' è ancora gente ke crede a babbo natale, la befana e osama bin laden...ASSURDO!!!è chiaro come il sole che la situazione è quella che è perkè a qualcuno piace cosi,xkè ci si guadagna...mentre la gente riskia la vita o muore!!!11/9 non può ke essere an inner job,un complotto interno voluto x giustificare tutte le guerre ke altrimenti non avrebbero avuto ragion d'essere(non ke sia valida come scusa!)...Altro ke governo degli U.S.A.,il loro posto è uno solo,IL TRIBUNALE DELL'AIA X CRIMINI DI GUERRA
marco fiaschi (dangerchoice)
18 marzo 2007 alle ore 03:06prima sono uscito e non ho potuto dirle un ultima cosa non so se lei conosce le caratteristiche dei metalli, ma visto che prima mi ha fatto l'esempio del fabbro le vorrei ricordare che l'acciaio fonde si a 1500 e rotti gradi ma anche per renderlo duttile e malleabile e poterlo lavorare deve raggiungere i 1000 gradi circa e non certo i 120 gradi mostrati dalle termografie delle torri durante l'incendio.
poi resta un dato di fatto che sotto le torri sono rimaste enormi pozze di metallo fuso per mesi, in cui i pompieri ogni giorno spruzzavano acqua per raffreddare mi spiace lei e libero di credere cio' che vuole ma altrettanto io
tenga presente che per il calcolo delle probabilita' la possibilita che un palazzo crolli a causa di un indebolimento strutturale a causa di un incendio e 1/400 e le uniche volte che e successo e bruciato 48 ore prima di crollare che ne crollino 3 di seguito e 1 / 64000 che collassino su se stessi si arriva a a 1 / 1 miliardo e mezzo circa
Alessandro Zanardi Cretinelli
18 marzo 2007 alle ore 03:07Sciao, oggi non parlero' del pila Zamb, o del mot ore di Schie, o delle sci e chi, ma mi cimentero' nell'autocomplotto aereo-torrigemellaro di giorgetto bushetto. Quante probabilita' ci sono che io sia uno psicopatico scappato dal manicomio? 99 su 100? 101 su 100. Gnurant, me non sono psicopatico, scusatemi se adesso vi lascio ma mi stanno rapendo gli extraterrestri in camice bianco.
DARIO R.
18 marzo 2007 alle ore 03:12Avete presente quel giochino che si faceva all' asilo?
Dai, quello delle sedie. Bisognava girare attorno a delle sedie disposte a cerchio e quando la maestra fischiava con il fischietto bisognava sedersi il più rapidamente possibile, perché mancava una sedia e quello che restava in piedi veniva eliminato.
La stessa cosa accade con il gioco del "GLANDE CENTRO".
Tutti ci vorrebbero entrare e ci ronzano attorno.
I ForzaDS ci vorrebbero entrare per diritto, hanno dimostrato fedeltà assoluta all' "ORDINE" e quindi ne rivendicano una parte.
I Margheritiani sostengono di esserci sempre stati e che vale la legge del "chi primo arriva meglio alloggia".
Stessa cosa vale per Mastella, Casini e Follini. Anche loro son rimasti immobili a presidiare la carega.
I ForzaItalia si definiscono moderati liberisti. Hanno combattuto una lotta furibonda contro i POTERI FORTI comunisti, e quindi rivendicano anche loro una parte del centro.
I Fascistelli si sentono Sdoganati. Il loro presidente si è fatto circoncidere pur di dimostrare la fedeltà al nuovo corso.
Anche loro c'entrano. I leghisti ormai si sono imborghesiti. Un ministro della giustizia come Castelli dove lo trovi? Anche i leghisti centrano.
Boselli, De Michelis e altri, anche se non c'entrano va a finire che si infilano. Al costo di tenere due Kuli su una poltrona.
Ecco: a me viene gia da rirede, perchè qualcuno di questi rimarrà deluso. Io non sono scaramantico ma va segnalato che lo Skipper non e ha mai bekkata una.....altro non voglio dire. Aspetto speranzoso.
Paolo Disca
18 marzo 2007 alle ore 03:18MIIIIINCHA!!!
Ci mettiamo pure Ferrara?!?!?!?!?!?!?
HEHEHE
Paolo Disca (l'EGOista)
marco fiaschi (dangerchoice)
18 marzo 2007 alle ore 03:21http://xoomer.alice.it/911_subito/dirottatori_vivi.htm#Ahmed%20Alnami
ps per la cronaca qui si trovano le foto di 13 dei 19 attentatori dell'11 settembre e relative interviste RILASCIATE AI GIORNALI, BOSTON GLOBE, BBC, TELEGRAPH, AMERICAN FREE PRESS, GUARDIAN, BBC E ALTRI l'unica cosa strana e che queste interviste.......sono state rilasciate dopo l 11 settembre in quanto i suddetti attentatori sono vivi e vegeti nei loro paesi
marco fiaschi (dangerchoice)
18 marzo 2007 alle ore 03:24ops ho detto 2 volte bbc una era la cnn
landi-f
18 marzo 2007 alle ore 05:05Certo come no, tutti vivi e vegeti.
klaus mondrian
18 marzo 2007 alle ore 03:27Ma che banalità! E' la verità! Ogni giornalista sequestrato occupa almeno 3 servizi al telegiornale tutti i giorni! E' la squallida economia mediatica della guerra. Per avere lo stesso spazio dovrebbero morire almeno almeno 500 afgani. 1 giornalista=500 poveracci del posto (e non è neanche detto che una tale eventuale carneficina interessi altrettanto i giornali e le melevisioni).
corra dimu
18 marzo 2007 alle ore 05:04oè, grillo-blog come radioradicale! democrazia italiana!! al confessionale dietro la grata alla fine il topo squittisce!! evviva le leonesse, bravi cerebrobestie!!!
corra dimu
18 marzo 2007 alle ore 05:07su raiuno c'è il nostro pensiero, se non vi va bene c'è raitre,se allora non siete soddisfatti c'è grillo, se non vi va bene neanche questo c'è la galera..
bravi, tiro alla fune con un file-rouge che si è perso.. che intelligenti ragazzi, prima di alzare un dito alzo un obiezione.. va fa va fa va fa.. alla sampei!!
Gian Mario Lanfranconi
18 marzo 2007 alle ore 05:52A me piace il vino anche se m'intendo poco, Gerard Depardiè che lo produce, ha dovuto smettere di berlo perchè gli piaceva così tanto che non riusciva a dosarlo.Mi piace condividere i sapori dei diversi luoghi anche se spesso non si tratta di biodinamica.Una volta ho conosciuto un signore romano in spagna,lì vive da anni,e mi raccontò che l'orrizzonte in afghanistan è il più bello del mondo o almeno lo era negli anni 70.Non credo alla violenza anche se a volte l'ho usata per difesa,non credo che spesso il male è necessario per creare un bene maggiore e non credo che una violenza più è violenta e prima finisce....anche se in ruanda è andata così ma ogni 50)80 anniil mostruoso ed indefinibile fenomeno del genocidio si ripete.E'come se tutta l'invidia e l'odio della terra fosse attratto in quel meraviglioso altopiano dove è sempre primavera e dove sopravvivono gli ultimi gorilla di montagna e paradiso dei colibrì.Credo che Mastrogiacomo ami il suo lavoro ed abbia coraggio perchè nella vita ce ne vuole tanto.Non conosco il suo lavoro ma credo che il meglio di ogni essere umano sia ingiudicabile se tende alla verità.La verità è una ,indefinibile,moltiplicata,affascinante,meravigliosa,logica ed illogica,terribile e mostruosa,non possiede ma tutto crea e ama con passione, con distacco e in infiniti altri modi.E' tutto ciò che siamo e che abbiamo per questo mi auguro che Mastrogiacomo torni a casa presto.Mario da Milano
Giuseppe Fiori
18 marzo 2007 alle ore 06:01Tra trolls e spammatori non se ne esce piu'.
Giuseppe Fiori
18 marzo 2007 alle ore 06:03Troll
Dario Mantova
18 marzo 2007 alle ore 06:09"Sig_noraggio: nessuno ne vuole parlare"
.Ponzio..° .Pilato..° 18.03.07 05:59
****
Io ne voglio parlare. Il signo_raggio che vendete è aria fritta.
http://www.liberalcafe.it/
modules.php?name=News&file=article&sid=1155
Verro' a parlarne nei vostri forum, mi bannerete come avete fatto con altre persone anche piu' gentili e pacati di me, ed a questo punto io costruiro' un sito contro di voi. Vi sta bene?
ps
Complimenti alla Ferrari, vittoria alla grande
Alessandro Leoni
18 marzo 2007 alle ore 06:42Sinceramente mi spiace,per Mastrogiacomo,ma effettivamente io non l'ho mandato dai Talebani e neppure tu,a rischiare il culo quindi,caro Beppe hai ragione quando dici che uno le sfighe se le cerca!!!
e poi se torna a casa (non come il suo autista!)
di certo non porta a casa uno stipendio da operaio come me,perche' che se domani muoio sul luogo di lavoro,chi se ne frega di un povero stronzo che si fa un mazzo cosi' in fabbrica per portare a casa due soldi!!!! a' si ma e' vero io non sono un giornalista che informa la povera gente ignorante con notizie CAMUFFATE e FALSE!!!!!
Le persone nemmeno si immaginano le palate di MERDA che ogni giorno i tg o i giornali ci sbattono in faccia!!!!
meditate gente meditate!!!
Lucia L.
18 marzo 2007 alle ore 08:14A Parapaponzioooo!!!! Ma ke c'entra....
rossi francesco
18 marzo 2007 alle ore 09:21....operai..carne da cannone...sui libri di storia ci vanno i generali che vincono o che perdano.Se hai scelto di fare la palla da cannone di che ti lamenti
Alessandro Leoni
18 marzo 2007 alle ore 07:04Ciao Fiero ,mi chiedo perche' alcune persone di questo blog non capiscono il tuo sarcasmo!
mahhh!!!
Andrea Caragnano (nessunotocchiabele)
18 marzo 2007 alle ore 07:11Faassino ora vuole trattare con i Talebani.
In caso di ripresa del terrorismo, che speriamo non avvemga mai, cosa faremo?
Ci metteremo a trattare con i BR?
Caro Fassino,
ti porterò una rosa
che cancelli ogni dolore
ma per ora ti prego
va sul tetto come Antonio.
marco coradin
18 marzo 2007 alle ore 07:29va bene che ci si mobiliti, va andrebbe ancora meglio che si trattasse coi talebani. Sarebbe ora di chiudere l'ideologia terroristica, ideologia che si regge su una "ragion di Stato" sostanzialmente di destra. Ma siccome l'Afganistan non è uno Stato nostro, non vedo perchè la si debba applicare nei confronti dei ribelli talebani.
In effetti, anch'io sono stato sbalordito per la mobilitazione generale della sinistra nichilista (quella cioè che cerca di far quadrato e riconoscersi un po' sui valori, e qui c'è in gioco quello della "kattolika" vita umana). Anch'io mi sono stupito di come la tipologia del giornalista sia riconosciuta sostalnzialmente affine a quella del politico di professione, partecipi alla casta comune. E cioè sapevo che Max Weber li accomuna, ma non pensavo che nella pratica governo e giornalismo fossero diventati la stessa cosa nei confronti di noi che siamo della massa mediatica.
Infine, a prescindere dalla vicenda Mastrogiacomo (la cui onestà non metto in dubbio) i talebani hanno il merito di aver messo il dito nella piaga del mercato delle informazioni, per cui al di là della deontologia professionale di uno, non mi stupisco se si trovi "costretto" a vendere al miglior offerente le informazioni che recupera, o in Afganistan di farle vagliare innanzitutto dai referenti degli alleati Usa prima di inviarli in Italia, prassi questa che è normale in una situazione di guerra
Mario Nanni
18 marzo 2007 alle ore 07:38Condivido in pieno spirito e lettera di questo articolo di Beppe, anche perchè nel mio blog(Maralai.ilcannocchiale.it) avevo già trattato l'argomento, attirandomi gli insulti di qualche "compagno" col paraocchi. Ricordo che in Italia la norma antisequestro impone l'adozione da parte della magistratura il blocco dei beni della famiglia del sequestrato e punisce severamente chi si adopera per liberare l'ostaggio. In Italia non si sequestrano giornalisti(ci rimetterebbero di tasca i sequestratori) ma possidenti, o, come in Sardegna gli allevatori; questa categoria va proprio a ruba e un po il sequestro se li va a cercare. Come Titti Pinna, il sequestrato-dimenticato di Bonorva(SS) che aveva il brutto vizio di ficcarsi nella sua azienda dall'alba al tramonto inoltrato, a maneggiare trattori, cavalli e pecore. Il capo dello Stato l'altro ieri ha stimolato la creazione di "canali appropriati" per liberare il giornalista di la Repubblica. Per Titti Pinna, neanche un tubo in pvc! A Titti Pinna blocco dei beni; al giornalista neppure il blocco di Gino Strada. Per equità costituzionale la magistratura dovrebbe imporre il blocco dei beni al governo, o quantomeno il blocco del portafoglio a Sircana o alla Bonino. In Sardegna, un emissario(il fiduciario della famiglia del sequestrato) che si era prodigato per la liberazione dell'ostaggio di Tallibbani dell'anonima è stato condannato a cinque anni di reclusione, nonostante la difesa accorata dei familiari e della vittima stessa. D'Alema va in procura per organizzare le strategie del ritorno a casa(che noi glielo auguriamo seriamente) di Mastrogiacomo; mi interrogo sulla reazione del procuratore. Gli avrà detto:"Guardi signor ministro che in Italia la legge-anche sui sequestri di persona- è uguale per tutti". Gino Strada non verrà mai elevato a rango di emissario, ma forse perchè in Afganista, così come in Iraq non si parla la lingua sarda.
Mario Nanni
18 marzo 2007 alle ore 07:47Condivido in pieno spirito e lettera di questo articolo di Beppe, anche perchè nel mio blog(Maralai.ilcannocchiale.it) avevo già trattato l'argomento, attirandomi gli insulti di qualche "compagno" col paraocchi. Ricordo che in Italia la norma antisequestro impone l'adozione da parte della magistratura il blocco dei beni della famiglia del sequestrato e punisce severamente chi si adopera per liberare l'ostaggio. In Italia non si sequestrano giornalisti(ci rimetterebbero di tasca i sequestratori) ma possidenti, o, come in Sardegna gli allevatori; questa categoria va proprio a ruba e un pò il sequestro se li va a cercare. Come Titti Pinna, il sequestrato-dimenticato di Bonorva(SS) che aveva il brutto vizio di ficcarsi nella sua azienda dall'alba al tramonto inoltrato, a maneggiare trattori, cavalli, pecore e seminare erbai. Il capo dello Stato l'altro ieri ha stimolato la creazione di "canali appropriati" per liberare il giornalista di la Repubblica. Per Titti Pinna, neanche un tubo in pvc! A Titti Pinna blocco dei beni; al giornalista neppure il blocco di Gino Strada. Per equità costituzionale la magistratura dovrebbe imporre il blocco dei beni al governo, o quantomeno il blocco del portafoglio a Sircana o alla Bonino. In Sardegna, un emissario(il fiduciario della famiglia del sequestrato) che si era prodigato per la liberazione dell'ostaggio di Tallibbani dell'Anonima è stato condannato a cinque anni di reclusione, nonostante la difesa accorata dei familiari e della vittima stessa. D'Alema va in procura per organizzare le strategie del ritorno a casa(che noi glielo auguriamo seriamente) di Mastrogiacomo; mi interrogo sulla reazione del procuratore. Gli avrà detto:"Guardi signor ministro che in Italia la legge-anche sui sequestri di persona- è uguale per tutti". Gino Strada non verrà mai elevato a rango di emissario, e neppure D'Alema, ma forse perchè in Afganistan, così come in Iraq non si parla il sardo.
Marco .
18 marzo 2007 alle ore 08:59bravo
Mario Nanni
18 marzo 2007 alle ore 07:50scusate, il mio commento non voleva partire, e poi ne sono partiti due. Mi scuso.
mario nanni
Antonio Schiavulli
18 marzo 2007 alle ore 07:53Caro Beppe,
la frase "Beh, vuol dire andarsela a cercare." non me l'aspetto da te. Mi fa male allo stomaco. Mi viene da pensare allo stesso tragico commmento dei benpensanti di fronte alla violenza usata a qualche ragazza in minigonna.
Sinceramente, con affetto.
Antonio Schiavulli
Lucia L.
18 marzo 2007 alle ore 08:18....le parole sono le stesse...manca tutto il resto!!!!!
bob costante
18 marzo 2007 alle ore 07:54Incredibile Berlusconi.Vuole tornare per ridare
credibilità all'Italia sul piano internazionale.
Vuole che torniamo ad essere gli affettuosi
barboncini che scodinzolano attorno a Bush.
E QUESTO SAREBBE UN UOMO POLITICO??PENSA DI PARLARE
SOLO A CASALINGHE NARCOTIZZATE DA 'AMICI'O
'L'ISOLA DEI FAMOSI'.
Mario Angelino
18 marzo 2007 alle ore 08:07Non sottovalutarlo,
lui è molto bravo nel scegliere i messaggi e ad indirizzarli verso il target giusto.
Del resto ha vinto le elezioni e le vincerebbe nuovamente se si votasse a breve.
Lui parla agli stupidi ma sfortunatamente non sono pochi.
Omar S.
18 marzo 2007 alle ore 08:00La questione dei rapimenti di giornalisti nei vari paesi con guerre e problematiche d'altro genere ormai non sorprendono più nessuno,tanto meno i sequestrati che sono consapevoli del rischio che corrono.
Allora condivido a pieno quello che Beppe dice sull'andarsele a cercare e sinceramente e molto francamente a me non interessa un granchè di queste vicende che si potrebbero benissimo evitare.
Credo ci siano problemi molto più grandi e di immediata soluzione in Italia dove,come ricorda spesso Beppe un'operaio rischia la vita in un cantiere edile per portare 1000 euro a casa.
Non vorrei passare per egoista o insensibile ma il mondo in cui viviamo,anzi in alcuni casi in cui sopravviviamo,è già molto complicato, mi sembra veramente ridicolo e stupido complicarsi ancora di più l'esistenza.
Invece di andare all'estero i giornalisti,o alcuni di loro dovrebbero starsene in Italia e cercare con il loro potere,la penna,di fare dell'informazione verità.Così facendo libereremo il nostro paese da quella gente che vuol farci credere che esiste in Italia la libertà di pensiero e di parola.
Incominciamo a guardare in casa nostra e portiamo libertà in cose che per ora non c'è l'hanno,poi eventualmente finito questo percorso penseremo anche ai popoli oppressi.
Forse un popolo nelle nostre condizione non è proprio in grado di aiutare qualcun'altro.
belinda Ingenito
18 marzo 2007 alle ore 08:19D'accordissimo.... non ci sono vittime eccellenti..
Mario Angelino
18 marzo 2007 alle ore 08:02Il blog è pieno di interventi totalmente fuori tema.
Questi spammers (in questo contesto meglio definibili come parassiti), stanno diventando insopportabili.
Vorrei chiedere ai gestori del blog di evitare inutili filtri e di operare manualmente per la rimozione degli interventi di questo tipo.
Mi auguro che la famosa radio signøraggio abbia milioni di ascoltatori così forse ci lasceranno un po' in pace qui.
Se poi faranno anche una TV meglio ancora. Di certo si chiamerà tele trituro.
Lucia L.
18 marzo 2007 alle ore 08:08...d'accordissimo!!!!...soprattutto sugli spammers
Dario Luisi
18 marzo 2007 alle ore 08:02Smettila, sei indecente.
Lucia L.
18 marzo 2007 alle ore 08:06....ammazza keppalle ke hai fatto 'co 'sta storia....sei peggio degli schiettisti
Mario Flore
18 marzo 2007 alle ore 08:06Donna costola dell'uomo, Donna compagna e fonte della VITA, Donna base della Famiglia, Donna madre de tuio figli, Donna colonna della casa, Donna Odio e Amore, Donna Gioia e Dolore, Donna Libera o Schiava, Donna Onesta o Cattiva, Donna Colta e Incolta, Donna Lavora e Riposa, Donna Alunna e Maestra, Pensa UOMO senza la DONNA non saresti al MONDO perchè la DONNA è l' industria della forma umana. UOMO si considera colui che abbia ragiunto la ragione, la ragione la possiede chi riconosce i VALORI, Rispetto, Uguaglianza, Amore, Parità di Diritti a tutte le DONNE del MONDO. Sai cosa DICO viva la DONNA.
bob costante
18 marzo 2007 alle ore 08:09Sei un fesso delirante.Vai a farti un bel giro
nei lager e rifletti su quella povera gente e
sul male che fai coi tuoi interventi di merda.
Gianfranco Lenti
18 marzo 2007 alle ore 08:11Buon giorno, Beppe
Premesso che spero nel ritorno di Mastrogiacomo incolume, vorrrei sottolineare che l'inviato di Repubblica non é stato rapito dal bar sotto casa, mentre faceva gli occhi dolci alla cassiera, bensì prelevato in un Paese in guerra ove s'era recato, credo, di propria volontà, certo conscio dei rischi conseguenti.
Ora tutti si commuovono per il rapimento, e nessuno si sogna di dare del "mercenario" al giornalista in qquestione, la cui vicenda é un ottimo argomento per reclamizzare le ansie di Prodi & Co.
Conclusione? Pagheremo, pagheremo molto i banditi per il sequestro di un (spero) ben pagato giornalista, come abbiamo pagato per la Sgrena e le due Simone, ma vorrei confrontare l'inquietudine attale del beneamato premier con la generale serenità che ha ben presto caratterizzato l'oblio verso le decine di desaparecidos rapiti in Sardegna e in Calabria.
E, se non erro, quelli non erano certo dei turisti...
A me non importa nulla sapere se i talebani fanno, o meno, il bidé prima d'innalzare al cielo preghiere e sedere.
E immagino che siano in molti a condividere il mio atteggiamento, ma se Repubblica fa cassetta con reportages del genere, non sarebbe logico che assumesse ora anche l'onere del riscatto?
Cordialità.
Gianfranco
nadia campara
18 marzo 2007 alle ore 08:20ha perfettamente ragione, nel caso delle due Simona, dopo la liberazione, hanno annunciato che sarebbero ritornate colà: ebbene, si portassero pure i soldi per il riscatto!!!!
l'Italia paga sempre e oltretutto facciamo la figura dei PIRLA
Lucia L.
18 marzo 2007 alle ore 08:21...secondo me basterebbe una colletta tra colleghi giornalisti...hai un idea d quanto percepiscono mensilmente anke se non vanno in guerra?...e con in + una serie smodata d garanzie per tutta la famiglia...tanto per dirne una: cure omeopatike gratis per tutti i familiari....
michele frisone
18 marzo 2007 alle ore 08:15daccordo con beppe
pino brizzolara
18 marzo 2007 alle ore 08:17Oppure si potrebbe mandare Santoro e Curzi... ah no, a pensarci bene verrebbero fatti fuori subito dai talebani per timore di concorrenza!
Mario Angelino
18 marzo 2007 alle ore 08:22Complimenti per la battuta. Ti vengono così bene durante tutto l'arco della giornata o solo la mattina?
Ti invito a leggere solo la padania, novella 3000 e stop, dove scrivono i giornalisti veri, non come Santoro o Curzi.
Michael Levi
18 marzo 2007 alle ore 08:22Condivido il pensiero di Beppe, ogni virgola.
Rimane il grande dubbio relativo alla posizione di Gino Strada, ad ogni rapimento lui presta se stesso al grande ruolo del mediatore. Pubblicità ingannevole?
roberto colla
18 marzo 2007 alle ore 08:25Quando rapiscono qualcuno, per legge, bisognerebbe vietare ogni comunicazione mediatica di qualunque genere.
Non rapirebbero più nessuno.
Il problema è che un rapimento, talebano o sardegnolo che sia, dà lavoro a migliaia di contafette e nullafacenti. E così la barca va....
noemi stefani
18 marzo 2007 alle ore 08:25A nome di tutti quelli che sono morti e hanno patito ingiustamente a causa della perversione umana ti dico due cose.
La prima che sei IGNORANTE PERCHE' BASTA DOCUMENTARSI PER SAPERE LAVERITA'
e la seconda che sei DOPPIAMENTE IGNORANTE PERCHE' si scrive ebrei e non EBEREI
a s i n o
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Alessandro De Martino
18 marzo 2007 alle ore 08:26Secondo me questa storia dei Talebani è sempre tutta una messa in scena dell'intelligence USA per pressare l'opinione pubblica. Ma chi sono sti famosi Talebani? Perchè fanno conferenze come se fossero normali gruppi democratici? Perchè ogni giorno dobbiamo sorbirci in tv presunti ultimatum lanciati da chicchessia col solo scopo di renderci più fragili e di consumare ancora di più? Perchè un Paesello come il nostro deve reggere questa scena internazionale che più della meta della popolazione non riconosce? Mi sembra tutto molto strano e ipocrita. Penso che l'Italia stia troppo giocando col fuoco. Penso che sotto sotto sia sempre tutta una questione di interessi economici e non. E comunque, questa non è la mia guerra.
noemi stefani
18 marzo 2007 alle ore 08:28A nome di tutti quelli che sono morti e hanno patito ingiustamente a causa della perversione umana ti dico due cose.
La prima che sei IGNORANTE PERCHE' BASTA DOCUMENTARSI PER SAPERE LAVERITA'
e la seconda che sei DOPPIAMENTE IGNORANTE PERCHE' si scrive ebrei e non EBEREI
a s i n o
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celestino ferraro
18 marzo 2007 alle ore 08:30Devo credere che lei sia peggiore di Bartali: "L'è tutto da rifare", brontolava quell'uomo là che ben sapeva di cosa brontolasse.
Con lei, amico Grillo, la faccenda mi pare che sia divenuta un costume di scena, come Pulcinella che senza maschera, era il sig. Petito e basta.
Se le cose stanno come dice lei (secondo me peggio), facciamo la RIVOLUZIONE. Giusto come diceva Pulcinella: "'A meglia morte è chella 's subbeto".
domenico matarese
18 marzo 2007 alle ore 08:31Sacrosanto il diritto di ritornare a casa incolume dal luogo di lavoro; e sicuramente per un giornalista l'Afganistan è un luogo di lavoro oggigiorno, ma anche l'Italia con tutte le inchieste che ci sono ( in Italia non è pulito nulla ne la politica , ne gli affari , ne la religione , ne lo sporto ) ,per un giornalista che volesse fare scoop di guerra ce ne sono di cose. Ma credo che alla fine sia meno pericoloso andare a fare cronaca in Afganistan che in Italia , dove forse non ti rapiscono , ma sicuramente se indaghi troppo finisci dentro un pilone autostradale o peggio morto di fame e denigrato.
pino brizzolara
18 marzo 2007 alle ore 08:32...e comunque questo è l'ultimo capitolo del potere in mano ai giornalisti italiani, specialmente a quelli di sinistra. Innondano i tg dei loro comunicati sulle loro problematiche contrattuali, mentre quelli come me che appartengono a categorie non protette, quando scioperano non se se li fila nessuno. Non li puoi criticare altrimenti gridano "attentato alla libertà di stampa"... non vogliono logiche di mercato, ma accettano che la punta del loro iceberg (appunto i Santoro, i Vespa, etc.) guadagnino degli spropositi (in soldi pubblici per altro).
"Fare il giornalista è sempre meglio che lavorare".
mario pollina
18 marzo 2007 alle ore 08:48bravo beppe, ben detto. E'uno schifo che tutto si focalizzi su una persona che soffre quando moltissime altre muoiono (tu hai citato solo gli infortuni e la camorra ma l'elenco delle morti evitabili e che dovrebbero avere gli onori della cronaca è ALTISSIMO).
E l'allucinante elenco dei bimbi scomparsi E DIMENTICATI che hai citato qualche giorno fa? Di quelli dovrebbe occuparsi il Presidente del Consiglio secondo per secondo.
Che tutto sto casino mediatico sia una mossa per dare un piccolo contentino sull'importanza dei giornalisti visto che gli editori non firmano il rinnovo del contratto????
Prodi segue la cosa seconodo per secondo. Ma fatemi il piacere! Che faccia fare i controlli nei cantieri dove muore ogni giorno qualcuno MENTRE STA LAVORANDO.
E poi, ragazzi, la smettiamo di andare in giro per il mondo con i nostri soldatini quando NON POSSIAMO PERMETTERCELO? Una o due missioni al massimo, possibilmente vicino a casa e in lughi sicuri, così costa di meno andarci, starci e non ci rapiscono volontari, giornalisti, mercenari, ecc.
RESET!
fabio grillino
18 marzo 2007 alle ore 08:49Per indebolire il potere occorre agire ognuno nel nostro piccolo:
spegnere la televisione e non comprarne piu',
chiudere i conto correnti bancari per chi può, per chi non può lasciare il conto sempre vicino allo zero. Non comprare più autovetture nuove, proseguite con l'ultima fino alla rottamazione;
non fare debiti, non accendere nuovi prestiti al consumo o personali; non bevete bevande superflue, credetemi è sufficente l'acqua; consumate ciò che la vostra terra produce ,non comprate primizie o cibi di altre regioni o addirittura di altre nazioni. Solo così facendo si possono ottenere risultati concreti.In nessuna altra maniera si verrà fuori dai nostri disagi quotidiani.
Sono le uniche, ma non sono poche, possibilità che abbiamo. Non sfruttarle sarebbe come se esprimessimo una frase di winston churchill
LA VERITA' E' QUALCOSA DOVE OGNI TANTO INVOLONTARIAMENTE INCIAMPIAMO MA DALLA QUALE
PREFERIAMO STARE ALLA LARGA
Mauro Vazzola
18 marzo 2007 alle ore 09:09Caro amico,
il tuo commento indubbiamente non manca di forza ma anziche' attardarmi nel commentare ti voglio solo ricordare che sicuramente il computer che stai usando per scrivere non e' Italiano.
Internet non e' un prodotto Italiano.
Molte altre cose che ora stai usando non ci sarebbero ....
j.uan m.iranda
18 marzo 2007 alle ore 08:50DI EBREI, DI ISRAELIANI, GIOVANI, VECCHI IN GIRO PER IL MONDO CE NE SONO DECINE DI MIGLIAIA !
IN INDIA, IN TAHILANDIA CI SONO ZONE DOVE I MENU' DEI RISTORANTI SONO IN EBREO !! CI SONO COMUNITA' ISRAELIANE IN OGNI DOVE ! GIOVANI TURISTI, FREAKETTONI ISRAELIANI CHE DOPO I 2/3 ANNI DI 'ARMI' IN ISRAELE SONO IN GIRO PER IL MONDO PER L'ANNO DI VACANZA CHE SPETTA DOPO LA LEVA MILITARE !
PERCHE' NON RAPISCONO MAI UN ISRAELIANO MA SEMPRE O QUASI ITAGLIANI ALLO SBARAGLIO ???
PS: CHI HA SCANNATO IL GIORNALISTA DI ORIGINE EBREO DANIEL PEARL DAVANTI ALLA TV, STA PAGANDO A GUANTANAMO, ANZI STA SPARANDO PERFINO CAZZATE CIRCA L'11/9/01 !!
berdino
18 marzo 2007 alle ore 08:53Ciao Beppe,
hai ragione come sempre,...dici cose serie
con un pizzico di ironia,...è il dono dei grandi
comunicatori,...un grazie di cuore.
A Dario vorrei dire,(anche se non sono affari miei),
che certa gente scrive solo per "farsi notare",...
sperando di fare carriera,...il mondo politico è
pieno,sia di destra che di sinistra,...
Bisogna far notare a certa gente che nel mondo moderno i
servizi:banche etc...,progrediscono meglio dell'industriale che producono ricchezza,...e questa è una "distorsione economica".
Perchè Berlusconi che vende chiacchiere, macina miliardi di utili e costruttori di trattori
hanno la vita grama?
Perchè non si trasformano i nostri zuccerifici in
stabilimenti per la produzione di alcool per motori al posto di chiuderli?.
Pensiamo alle grandi speculazioni finanziarie,
e no lasciamoci intrappolare in discussioni,...
accademiche.
Vado in camagna a potare gli ulivi.
Buona domenica a tutti.
Marco .
18 marzo 2007 alle ore 08:55COMMENTO DURETTO, SE SIETE SENSIBILI ANDATE OLTRE:
Del rapimento del cronista non so niente, non mi interessa e non me ne frega niente. Mio padre mi ha insegnato che devi trattare gli altri per come ti trattano, e quindi al menefreghismo rispondo con il menefreghismo.
Liberate Titti Pinna, ancora nelle mani dei rapitori, Sardegna 18/03/2007
P.S. non è giornalista, e se qualche lettore non lo sapeva forse è perchè non fa notizia.
Se ne fottono di noi ? figurati quanto me ne fotto di loro.
Lucia L.
18 marzo 2007 alle ore 08:55...CREATIVO!!!!....
totonno o' bagnino
18 marzo 2007 alle ore 09:01A Napoli, sei persone sono state arrestate con l'accusa di furto aggravato. I
sei, si erano introdotti nell'impianto Cabina Primaria Doganella, che trasforma l'energia elettrica da alta a media tensione, impossessandosi di un notevole quantitativo di olio. L'improvvisa diminuzione dell'olio ha fatto scattare l'allarme, e l'immediato intervento della polizia ha impedito un black out del generatore primario, che porta anergia elettrrica in numerose zone della città. I sei sono poi stati arrestati.
????????????
ma cosa se ne fanno ?
non e' infiammabile,
non e' alimentare,
ha un potere inquinante che fa paura, in teoria dal 2010 non dovrebbe piu' esistere.
lo rubano per venderlo ai cinesi ?
o la camorra lo vuole spargere su qualche terreno ?
o i rom, si volevano fregare il rame della cabina ?
che chiavica di paese che stiamo diventando, e sempre grazie al potere dato a delinquenti di sinistra che tutto fanno, tranne che l'interesse del paese.
Lucia L.
18 marzo 2007 alle ore 09:04Libro consigliato: MASSA E POTERE di Elias Canetti
Samantha Giuliva
18 marzo 2007 alle ore 09:05Ricordati, questo è l'anno della biomassa!
Ogni anno in Italia bruciano boschi per l'equivalente di sette volte il fabbisogno energetico italiano.
Non abbiamo bisogno di petrolio, nucleare e carbone. Con un uso razionale delle foreste potremmo già essere tutti ricchi.
Hai letto bene, 7 volte il fabbisogno di petrolio, energia elettrica, gas e metano.
Bruciati, bruciano boschi per 7 volte il nostro fabbisogno di energia, una superficie equivalente quasi all'Abruzzo, un corrispondente di miliardi di pannelli solari.
Il 70% di questi incendi sono di origine dolosa per dare lavoro a vivai di riforestazione e sopratutto forestali stagionali, guardiaboschi e servizi antincendio
Informati su:
l'anno della biomassa
(Mastrogiacomo è d'accordo con i rapitori che sono d'accordo con i nemici dell'umanità. Facevano così anche con i pellirosse, fingevano che i cattivoni indiani rapivano immacolati pioneri ed esploratori per giustificare la costruzione di fortini ed inviare le giubbe blu a castigare i cattivoni. Nessuno a questo mondo è così scemo da fare prigioniero un uomo di un esercito molto più forte del tuo, son solo guai, e lo sanno tutti da millenni. Mastrogiacomo è un doppiogiochista. Calipari e Sgrena erano amiconi, e Giuliani e Plantanica ancora di più. Stesso esercito, stesso stipendio, stessi finanziatori, stessi obiettivi. Il casino è che quando ci scappa il morto, sapendo che non sono stati loro a sparare, perchè fra amici in genere non si sparano, allora nascono i casini... fuoco amico o è intervenuto qualcun altro che si è messo in mezzo per farvi capire che non siete gli unici?)
gianluca pescara
18 marzo 2007 alle ore 09:06Mi spiace per la persona; ma andare a mettere il naso non a kabul ma in zone impervie dove è risaputo che si rischia di essere sequestrati è una follia!
Spero si riesca a liberarlo ma poi la Farnesina gli dovrebbe mandare , come credo sia stato fatto dal Governo Giapponese, una bella fattura con tutte le spese sostenute per liberarlo e includere anche un risarcimento per la famiglia del pover'uomo ammazzato...perche anche lui è un essere umano, non solo il giornalista che va a caccia di scoop e gloria!
ettore muti
18 marzo 2007 alle ore 09:06ROMA VELTRONA
Il Comitato Esquilino in piazza contro il dilagare di negozi cinesi
di Redazione - domenica 18 marzo 2007, 07:00
Fenomeni di abusivismo commerciale, sanità e sicurezza. Queste le ragioni della protesta inscenata a piazza Vittorio da un centinaio di persone tra membri del comitato Esquilino, abitanti del quartiere e attivisti di Militia Christi. «All'Esquilino - denuncia il portavoce del comitato, il consigliere Udc del I municipio Augusto Caratelli - accadono cose strane. Ci sono locali registrati come C2, o altri che al catasto neppure esistono, ma che esercitano la vendita diretta come fossero C1. Ci sono 1.120 negozi nel rione, ne abbiamo censiti una cinquantina. Di questi, 12 non sono in regola e 8 non risultano nemmeno al catasto, per gli altri non è stato fatto il cambio di destinazione d'uso. Abbiamo depositato in commissione trasparenza del I municipio un fascicolo su queste irregolarità, inviato un'informativa a Lobefaro e Veltroni, ora sappiamo che sono in corso indagini, e che alcuni di questi locali sono in odore di chiusura. Dobbiamo riportare la legalità all'Esquilino». Altro fronte della protesta è la sanità: «Nel I municipio si assiste al fenomeno della desertificazione sanitaria - ha detto il dirigente della Fials Giovanni Simonetti - Nuova Regina Margherita, San Giacomo, via del Melone, San Giovanni e altri piccoli poliambulatori del territorio o stanno chiudendo definitivamente o sono sottoposti a taglio di posti letto».
armando di napoli
18 marzo 2007 alle ore 09:09con il riscatto del giornalista italiano che minimo sarà di 2 milioni di euri...quanti soldati talebani si possono arruolare a 450 euri al mese????
Massimo Pernigotti
18 marzo 2007 alle ore 09:10Premesso che sono anch'io ansioso che il giornalista venga liberato e che sono emotivamente vicino alla sua famiglia, non posso che notare quanto ci siamo abituati al tg in cui ci viene raccontato di bombe in Iraq che fanno stragi di civili, di persone sgozzate, torturate, di cui abbiamo perso il conto, mentre per un singolo episodio si assiste ad una gran mobilitazione. Forse Beppe é giusto, in quanto è un singolo episodio a catalizzare un problema continuo che non potremmo gestire quotidianamente e per lungo tempo. In ogni altro caso dovremmo partecipare ad una manifestazione ogni due ore della nostra vita? Haimé per quanto riguarda i lavoratori italiani di cui tu parli esiste il d.lgs. 626/94 che impone vincoli al datore di lavoro tra i quali la valutazione dei rischi e sanzioni penali in molti casi di incidenti ai dipendenti. Ora non so se il giornalista rapito sia un dipendente del quotidiano o un libero professionista, ma mi domando, nel caso sia un dipendente, quale valutazione dei rischi possa aver fatto il suo datore di lavoro per concludere che quel lavoro in quel posto era sicuro. Ciò vale naturalmeente in tutti gli altri casi in italia o in giro per il mondo (che dipendono dalla legge italiana).
saluti a tutti.
cesaretto moriconi
18 marzo 2007 alle ore 09:10Secondo me questa storia dei Talebani è sempre tutta una messa in scena dell'intelligence USA per pressare l'opinione pubblica. Ma chi sono sti famosi Talebani? Perchè fanno conferenze come se fossero normali gruppi democratici? Perchè ogni giorno dobbiamo sorbirci in tv presunti ultimatum lanciati da chicchessia col solo scopo di renderci più fragili e di consumare ancora di più? Perchè un Paesello come il nostro deve reggere questa scena internazionale che più della meta della popolazione non riconosce? Mi sembra tutto molto strano e ipocrita. Penso che l'Italia stia troppo giocando col fuoco. Penso che sotto sotto sia sempre tutta una questione di interessi economici e non. E comunque, questa non è la mia guerra.
Alessandro De Martino 18.03.07 08:26 | Rispondi al commento |
Er fratello intelligente de Ciardi.
Alberto B.
18 marzo 2007 alle ore 09:12Ciao Beppe. Hai ragione da vendere (come al solito mi viene da dire)....Credo che le persone se le cercono le sfighe come questo Mastrogiacomo che, per carità, speriamo finisca tutto bene e alla svelta ma però un briciolo di esame di coscenza se la deve fare. Ti propongo una cosa. Perchè non mandare anche qualche politico italiano (tralascio l'elenco perchè è lunghino) in guerra come inviato speciale? Io credo che i talebani difronte a questa cosa riuscirebbero a capire che al mondo esiste un paese che sta peggio di loro....e forse si redimerebbero cessando le ostilità e pregando per il nostro futuro....
Grande Beppe, sempre mitico!!!!!
Vincenzo Pollini
18 marzo 2007 alle ore 09:15Concordo pienamente,
l'informazione in Italia è una barzelletta. Ci sono temi non toccati per niente.
L'altra settimana a Nuoro si è tenuto un sit-in davanti alla regione per la questione delle scie chimiche in Sardegna (www.sciesardegna.it). Qualcuno di voi lo sapeva? qualche scribbacchino di giornale ci ha informati?
Ci sono degli scettici, che hanno le loro posizioni - e va bhè, è normale - ma che il dibattito che c'è per strada non entri neanche di striscio nelle pagine di cronaca mi sembra un delitto...
Invece leggiamo della moglie di tizio, del travestito amante del rampollo di turno, del fotografo del rampollo, del trans, della moglie...
RESET!! GIUSTO BEPPE!
paolo f.
18 marzo 2007 alle ore 09:16ma chi se ne frega beppe di mastrociliegia,sono soldi e soldi che alla fine spenderanno per andare in agosto in ferie alla faccia mia e vostra,che devo guidare un camion tutti i giorni (compreso agosto)per pagare un mutuo che non riuscirò a estinguere ....mastro chi? beppe ma va a c.....e la televisione sta rincoglionendo anche te' questo post non dovevi farlo ciao mitico
ettore muti
18 marzo 2007 alle ore 09:16ROMA VELTRONA
Sorpresi a rubare aggrediscono agente
di Redazione - domenica 18 marzo 2007, 07:00
Due cittadini bengalesi di 27 e 35 anni sono stati arrestati per violenza e lesioni a pubblico ufficiale. I due sono stati sorpresi dalla polizia a Torpignattara mentre stavano provando a rubare all'interno di un'automobile in sosta. Alla vista dell'agente i due asiatici lo hanno aggredito, procurandogli lesioni giudicati guaribili in cinque giorni.
Giuseppe Vianello (libero)
18 marzo 2007 alle ore 09:42Magari erano anche irregolari.
Dopo qualche giorno di galera ce li troveremo per strada.
Nazzareno Biscatto
18 marzo 2007 alle ore 09:16Ciao Beppe.
Sono in sintonia con il tuo pensiero.
E'la prima cosa che ho pensato quando per la prima volta il telegiornale ha dato la notizia del sequestro del
giornalista.
Automaticamente ho pensato a tutte quelle persone COMUNI e sottolineo COMUNI che ( in una guerra o in un ambiente ostile) con spirito altruistico muoiono per una causa umanitaria.
Nessuna o poche notizie rilascite sulle testate dei quotidiani o dalle televisioni.
Mentre non voglio entrare in merito sulle motivazioni del sequestro, partirei purtroppo con la mia solita MALAFEDE pensando che in tutta questa situazione lo stato Italiano abbia un solo un modo di poter risolvere il problema ,mettendosi a 90° pagando ai terroristi un buon compenso per il rilascio del giornalista e questi ultimi utilizzeranno tale denaro per l'acquisto di armi per potrtare avanti con la guerra i loro ideali.
I terroristi sanno che con i sentimenti umani possono ricattare ed ottenere da qualsiasi nazione ciò che vogliono.
Purtroppo o per fortuna ( a questo punto non sò più cosa pensare ) e così.
Saluti
teresa gallipoli
18 marzo 2007 alle ore 09:17Aproposito di MASTROGIACOMO:ci infastidisce la faccia di D'alema che vorrebbe dire:pure questa e tutii i giorni a spiegare di aver pazienza!!e poi non puo ' fare tutto lui !!e che l'hanno preso per un lavoratore!!lui e' solo un ministr0!!
Pasquale Ricci
18 marzo 2007 alle ore 09:18Caro Vincenzo,
spegniamo la tv per un mese...vedrai se la gente non alza gli occhi al cielo...e si preoccupa sul serio!!!
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Concordo pienamente,
l'informazione in Italia è una barzelletta. Ci sono temi non toccati per niente.
L'altra settimana a Nuoro si è tenuto un sit-in davanti alla regione per la questione delle scie chimiche in Sardegna (www.sciesardegna.it). Qualcuno di voi lo sapeva? qualche scribbacchino di giornale ci ha informati?
Ci sono degli scettici, che hanno le loro posizioni - e va bhè, è normale - ma che il dibattito che c'è per strada non entri neanche di striscio nelle pagine di cronaca mi sembra un delitto...
Invece leggiamo della moglie di tizio, del travestito amante del rampollo di turno, del fotografo del rampollo, del trans, della moglie...
RESET!! GIUSTO BEPPE!
Vincenzo Pollini 18.03.07 09:15 | Rispondi al commento |
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rossi aldo
18 marzo 2007 alle ore 09:30...fai un salto in edicola ....meglio passa un paio di ore ad osservare cosa compra la gente e poi tira le conclusioni giuste...la massa è una merda
Manlio Padovan
18 marzo 2007 alle ore 09:19Io non nascondo di avere sperato, e di sperare ancora, che il rapimento e l'ultimatum fossero così seri ed impegativi da costringere il nostro governo a ritirare l'esercito da quel paese. Tuttavia ho anche pensato che, con ogni probabilità, sarebbe finita come finì con Aldo Moro perchè a quella gente, il nostro governo, della società non gliene frega proprio niente. E quegli altri, gli afgani, sempre politici sono che della società nulla gliene frega e badano soprattutto ai soldi. Così nulla cambierà.
Nestore Peraga
18 marzo 2007 alle ore 09:20La risoluzione del problema sta solo nel pagare.
Le difficoltà stanno solo nel pattuire dove e soprattutto quanto pagare.
La Farnesina renda nota la lista spese per liberare tutti questi signori e presenti loro il conto al rientro in patria.
..aspettate e vedrete che liberato questo ..ne cercheranno un altro ....businnes are businnes
giacomo zanitti
18 marzo 2007 alle ore 09:20datemi pure del bastardo ma a me stanno più a cuore quegli operai che rischiano ogni giorno la vita in certi posti di lavoro molto poco sicuri che questi giornalisti al fronte. forse perchè so cosa vuol dire. a 4 anni sono rimasto orfano di padre morto mentre lavorava. sono passati tanti anni ma purtroppo di lavoro si continua ancora a morire. e nessuna delle vittime occupa tanto spazio su tv e giornali come invece succede per i mastrogiacomo e le sgrene di turno. spero di non aver scandalizzato nessuno!
Giuseppe Vianello (libero)
18 marzo 2007 alle ore 09:36Ha scritto delle cose giuste.
Se muore una persona sul lavoro non fa notizia,o poca. Se viene sequestrata una persona in zona di guerra ci sono più argomenti per i media.
E' solo una questione commerciale.
MASSIMO CAVALLARI
18 marzo 2007 alle ore 11:49dici " solo " cose giustissime..però vorrei ricordarti che devi prendertela soltanto con chi ( ahimè ) abbiamo , E MI CI METTO ANCH'IO ,messo al potere queste teste da c....zo che strillavano VIA DALLA GUERRA E GIUSTIZIA SOCIALE: !
invece sono ancorati ai loro privilegi e se ne sbattono se uno muore al lavoro ...il voto magari chi è ora morto lo ha già dato..
Fatti coraggio e purtroppo sappi che dovrai contare sempre e solo su te stesso.
Pensa a gente come DILIBERTO & C e rutta !!! vedrai che ti passerà...
dario cattarinich
18 marzo 2007 alle ore 09:21 Il problema è che il lavoro nero con i conseguenti morti sul lavoro non fà notizia mentre se chi viene sequestrato è amico di chi fà notizia.........
I 4 sequestrati nel delta del Niger non hanno avuto questa visibilità sequestrati da persone disperate (fino ad ora non violente con i sequestrati)che non sanno come fare per attirare l'attenzione sulla loro situazione e sullo sfruttamento silenzioso che si fà dell'Africa.
Per quanto riguarda l'"AFFANISTAN" siamo veramente in guerra??
Se si allora sono cose che capitano e non si dovrebbe scendere a compromessi se sequestrano qualcuno noi dovremmo "incavolarci" non chiedere scusa e se per favore ce lo ridanno.
Se siamo in Afganistan per fare un piacere a Bush allora è un altro discorso,coda fra le gambe e per favore ridatecelo..........ma non dimentichiamoci che i talebani erano è sono alleati dei terroristi dell'9/11 e se un giorno al posto di un sequestrato...........
Nello Marco
18 marzo 2007 alle ore 09:22
Roma 14 marzo
dalle 15 alle 17 un continuo passaggio di aerei che rilasciavano aerosol per i cittadini dell'urbe.
Alle 18 una griglia plumbea che i cosiddetti scettici chiamano di condensazione...già ma visto che i "condensatori" l'hanno fatta grossa, per un mese non si faranno vedere....e com'è???? non erano normali rotte????????????
Ricordatevi che siamo il paese che si metteva da solo le bombe alle stazioni per influenzare un voto in parlamento....la salute pubblica neppure sa dove sta di casa...
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Caro Vincenzo,
spegniamo la tv per un mese...vedrai se la gente non alza gli occhi al cielo...e si preoccupa sul serio!!!
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Concordo pienamente,
l'informazione in Italia è una barzelletta. Ci sono temi non toccati per niente.
L'altra settimana a Nuoro si è tenuto un sit-in davanti alla regione per la questione delle scie chimiche in Sardegna (www.sciesardegna.it). Qualcuno di voi lo sapeva? qualche scribbacchino di giornale ci ha informati?
Ci sono degli scettici, che hanno le loro posizioni - e va bhè, è normale - ma che il dibattito che c'è per strada non entri neanche di striscio nelle pagine di cronaca mi sembra un delitto...
Invece leggiamo della moglie di tizio, del travestito amante del rampollo di turno, del fotografo del rampollo, del trans, della moglie...
RESET!! GIUSTO BEPPE!
Vincenzo Pollini 18.03.07 09:15 | Rispondi al commento |
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Massimo Cavallari
18 marzo 2007 alle ore 09:23Questo rapimento giova a riempire i palinsesti televisivi e se si può dire anche quello dei giornali di " informazione ".
Le tv possono così spaziare dal riportage sulle tette finte delle vips ... all'ultima ora sul rapimento Mastrogiacomo, dalle foto magari porno pagate per non essere pubblicate di altri vips... all'ultima ora sul rapimento di Mastrogiacomo ecc ecc ecc.... fino a tutto il cesso che ci circonda.
In realtà credo che solo a poche persone interessi veramente la sorte del bravo Mastrogiacomo.
Tanti auguri a lui e alla sua famiglia per un suo sano ritorno agli affetti.....che secondo me
sono davvero l'unica cosa importante che ci sia rimasta in questo paese che continua ad essere governato dai soliti politici di m....da.
Massimo
claudio ferranti
18 marzo 2007 alle ore 09:24la famiglia di mastrogiacomo sta' soffrendo,non bastano le premesse di solidarietà e poi sparare a zero.nascosti dietro le nostre tastiere a scrivere al blog che poi nessuno leggerà.quello fa il giornalista.fà il suo lavoro al meglio e conosce i suoi rischi senza che noi perbenisti del c.....stiamo a puntare l'indice.siamo nei casini e c'abbiamo sempre da ridire su tutto.agiamo invece di parlare e basta.sempre arrabiato claudio
uno qualunque
18 marzo 2007 alle ore 09:31conclusione: non hai capito un c...o!
armando di napoli
18 marzo 2007 alle ore 09:24bin laden è a capri l'hanno visto ad una rassegna di poesia contro l'imperialismo americano...che ha partecipato con la poesia...
Grazie america
voi che mi avete dato
tutti gli armamenti
per combattere i russi
non arrabbiatevi
quando li usiamo anche
contro di voi
non è colpa nostra
se ci avete insegnato
come eliminare
il nemico in ogni modo
io sono a capri
perchè ho scoperto
che non mi eccito
fare la guerra contro di voi
perchè non valete niente
non siete come i russi
che ci hanno dato
filo da torcere
io me ne sto a capri
barattando i riscatti
dei sequestri
di occidentali mercenari...
un caro saluto a tutti
i nuovi talebani
che riusciamo
ad arruolare con
i soldi del sequestro
del giornalista italiano
ciao mamma copriti
sulle montagne
un saluto a tutti
gli amici del bar
assassini per caso
mi mancate
però a capri
sto faccendo la vita
del pascià...
armando di napoli
18 marzo 2007 alle ore 09:50a verità insieme
hanno impiccato a saddam che non ci voleva dare il petrolio...c'è lo passava sotto mano a turchia con smerciava a francia germania russa ecc... ecc...me stato scoperto e l'hanno distrutto...mò si deve stare accorta l'italia si nun c'è da l'acqua gli american ci attaccano...
Lorenzo Moncada
18 marzo 2007 alle ore 09:24Caro Beppe,
alla notizia di quest'ennesimo sequestro devo ammettere di essere rimasto alquanto impassibile, cinicamente ritengo che siano dei rischi che un professionista non possa non conoscere! Quando ho appreso che il suo autista, padre di 4 figli e con moglie al sesto mese di gravidanza, era stato ucciso, allora mi son commosso! Immagino un poveretto che come unica via di sussistenza è quella di portare in giro uno straniero, lui scelta non ne ha! Vorrei concludere dicendo che le disgrazie mi colpiscono non in base alla nazionalità, ma alla disperazione che lasciano.
Lorenzo da Catania
Roberto Pani
18 marzo 2007 alle ore 09:35tanto parlare e' giusto di Mastrogiacomo, ma che fine ha fatto Gian Battista Pinna di Bonorva in provincia di Sassari, mio amico e ex compagno di scuola, per lui non si e' aperto alcun canale per liberarlo, e non se ne hanno piu' notizie ed interesse, per alcuni sequestri lo stato paga o mobilita anche ergastolani o terroristi a trattare la liberazione e per lui che si fà?pare purtroppo che in italia esistano anche i sequestri di serie B.
Michele Corcione
18 marzo 2007 alle ore 09:36Quelle di Roma le ho viste anch'io!
rifatevi gli occhi e salutatemi il rampollo...da dietro, rigorosamente...:
http://www.sciechimiche.org/
http://scie-chimiche.blogspot.com/
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Roma 14 marzo
dalle 15 alle 17 un continuo passaggio di aerei che rilasciavano aerosol per i cittadini dell'urbe.
Alle 18 una griglia plumbea che i cosiddetti scettici chiamano di condensazione...già ma visto che i "condensatori" l'hanno fatta grossa, per un mese non si faranno vedere....e com'è???? non erano normali rotte????????????
Ricordatevi che siamo il paese che si metteva da solo le bombe alle stazioni per influenzare un voto in parlamento....la salute pubblica neppure sa dove sta di casa...
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Caro Vincenzo,
spegniamo la tv per un mese...vedrai se la gente non alza gli occhi al cielo...e si preoccupa sul serio!!!
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Concordo pienamente,
l'informazione in Italia è una barzelletta. Ci sono temi non toccati per niente.
L'altra settimana a Nuoro si è tenuto un sit-in davanti alla regione per la questione delle scie chimiche in Sardegna (www.sciesardegna.it). Qualcuno di voi lo sapeva? qualche scribbacchino di giornale ci ha informati?
Ci sono degli scettici, che hanno le loro posizioni - e va bhè, è normale - ma che il dibattito che c'è per strada non entri neanche di striscio nelle pagine di cronaca mi sembra un delitto...
Invece leggiamo della moglie di tizio, del travestito amante del rampollo di turno, del fotografo del rampollo, del trans, della moglie...
RESET!! GIUSTO BEPPE!
Vincenzo Pollini 18.03.07 09:15 | Rispondi al commento |
Vota commento
Nello Marco 18.03.07 09:22
Paolo Ares Morelli
18 marzo 2007 alle ore 09:36Guarda il videomessaggio per Di Pietro su www.bloggers.it/movimentolaureati/
peppe comi
18 marzo 2007 alle ore 09:37Se è una battuta, complimenti xchè è divertente, se non lo è in bocca al lupo per lunedì; ne hai bisogno :-))
claudio ferranti
18 marzo 2007 alle ore 09:37ogni volta che uno deve votare un commento o rispondere al commento stesso deve dinuovo riempire sti c...di campi.non potete modificare il programma opuure sono io che non sono capace?
Sergio m.
18 marzo 2007 alle ore 10:03VAI DIRETTAMENTE A INVIA UN COMMENTO CERTIFICATO AUTENTICATI UNA VOLTA SOLA
ettore muti
18 marzo 2007 alle ore 09:37POTENZA - Davanti a prove inequivocabili alla fine il "paparazzo" romano ha confessato. "E' vero sono stato io a scattare quelle foto al signor Silvio Sircana in quella situazione compromettente. Ma non volevo certo ricattarlo, io faccio il mio lavoro
totonno o' bagnino 18.03.07 09:30 | Rispondi al commento |
Lasciate stare il povero fotografo, lui sa che sta rischiando grosso, anche la vita. Aiutiamola ad eclissarsi, a sfuggire gli agenti comunisti: facciamolo espatriare.
Roberto Moretti
18 marzo 2007 alle ore 09:39in italia funziona cosi da sempre..chi si ricorda quando era scomparsa la figli a di albano carrisi, settimane di servizi al tg dedicate a lei ... ma quante ragazze, ragazzi, scompaiono in italia e nessuno dice nienete perchè non figli di vip o politici..
W l'Italia
Giacomo Perreca
18 marzo 2007 alle ore 09:40Concordo pienamente sulla poca informazione (a volte disinformazione) che offrono i mezzi di informazione occidentali e non solo italiani: oltre ai casi mensionati da voi, volevo sottolineare la scarsa attenzione posta sull'accoglienza non proprio trionfale di Bush nei paesi dell'America latina; forse non era il caso visto i problemi con la base di Vicenza e le discussioni sulla missione dell'Italia in Afganistan che hanno quasi portato alla caduta del governo.
Comunque volevo dire anche che non sono d'accordo con le critiche fatte per la presenza di giornalisti italiani in Afganistan: è importante che in questi paesi, in cui si fa tutto in nome della soliedarietà, della pace e del progresso e nulla per interessi economici, siano presenti fonti di informazione non legate agli ambienti militari e governativi, perchè l'informazione deve essere trasparente e obiettiva, non filtrata e noi abbiamo l'obbligo di sapere cosa fanno i nostri militari inviati dai nostri dipendenti del parlamento.
armando di napoli
18 marzo 2007 alle ore 09:45bin laden s'è esibito anche con la canzone:
busch sei più terrorista di me
non rischi la pelle
ma uccidi per tre il petolio
ti ha andato alla testa
bruciamo i pozzi
rovinandoti la festa
busch sei più terrorista di me
razzista di merda
e anche lacchè
odi i ricchioni
e i latini perchè
busch sei più terrorista di me
consumi le bombe
e non ti vergogni perchè
a morire sono i civili
i bambini e no i re
busch sei più terrorista di me
spero che allah
ti punisce anche per me
busch sei più terrorista di me...
Gaetano Longo
18 marzo 2007 alle ore 09:45Anche secondo me è un errore mettere in prima pagina la vicenda del rapimento del giornalista italiano. Per me è meglio mettere prima in rilievo le stragi del sabato sera o i morti sul lavoro (tanto per fare un esempio)... ma in ogni caso spero che il giornalista venga rilasciato il piu presto possibile e spero anche che lo Stato inizi a fare qualcosa per prevenire questi continui rapimenti, che giorno per giorno vengono raccontati dai media quasi come se fossimo tutti in un film di spionaggio americano
Spero che la mia opinione venga rispettata in questo blog...
Saluti
nvedi che roba
18 marzo 2007 alle ore 09:46Sono in pienao accordo con te, caro Grillo, in questo paese di m.......... se muore un poliziotto o viene sequestrato un giornalista, e muore sul lavoro è un lavoratore come gli altri, tutti si indignano, ne parlano per mesi, danno soldi alla famiglia e mi sta anche bene, ma se muore un operaio niente, come un cane, anzi no del cane ne parlano e sono gli stessi giornalisti che vanno in giro per il mondo che pur sapendo dei pericoli rischiano e lo fanno per soldi e non per altro.
Questo è il paese delle lobby, dei primi della classe, delle caste, un paese dove il presunto e la base per incriminarti, dove il "libero" cittadino non ha diritti ma solo doveri, dove i partiti e gli interessi privati contano più del popolo, dove siamo nella merd....
dove, dove, dove, mi sono rotto i cogl...i, fanc....o politici di merd....a
Laura Steffant
18 marzo 2007 alle ore 09:47www.sciesardegna.it
ma in tutta italia è uguale....
....documentatevi....
....aprite gli occhi...
Mario Martini
18 marzo 2007 alle ore 09:50Ottima idea, Beppe.
Mandiamoci anche i nostri politici con
i loro fili a fare il militare.
SHAULOS DAMASCO
18 marzo 2007 alle ore 09:51http://cocacola.ilcannocchiale.it/
BOICOTTA USRAELE-BOICOTTA LE SPIE USRAELEIANE CON RESIDENZA ITALIANA -NON FARTI SOBBILLARE ALLA GUERRA DALLE SPIE ISRAELIANE CON DOPPIO PASSAPORTO ITALO ISRAELIANO-BOICOTTA LE COMUNITA SIONISTE ITALIANE
Mario Martini
18 marzo 2007 alle ore 09:51Ottima idea, Beppe.
Mandiamoci anche i nostri politici con
i loro figli a fare il militare.
peppino garibaldi
18 marzo 2007 alle ore 09:52la pacchia sia con voi....come sempre.....amen
in effetti l'informazione in italia rasenta il ridicolo. forti pressioni economico-politiche portano anche il giornalismo ad attenersi scrupolosamente ai dettami imposti dall'alto. per fortuna abbiamo ancora INTERNET !!!
Spesso però mi chiedo : cosa darebbero i comunisti per censurare anche internet ? Censurano le foto con provvedimenti lampo...cosa stanno macchinando per toglierci l'unica libertà mediatica rimasta (internet) ? Ragazzi, vi consiglio vivamente di studiare l'inglese.....la vedo amara la rete in italiano se i comunisti non non tornano a casa !!!!
gianni rosa
18 marzo 2007 alle ore 10:08io, penso che sia il caso di sbrigarci a studiare il latino o il tedesco, perche ratzingher, dice che internet ..........
j.uan m.iranda
18 marzo 2007 alle ore 09:52MA PERCHE' RAPISCONO ITAGLIANI E NON ISRAELIANI ??
MAH !!!
armando di napoli
18 marzo 2007 alle ore 09:58gli israliani non pagano riscatti...poi usano il metodo tedesco per ogni israliano ucciso uccidono 11 musulmani...
Dario Mantova
18 marzo 2007 alle ore 09:56@ andy barak
Spero che capisca da solo che un palazzo collassa piu' o meno velocemente a seconda della struttura portante che lo regge e anche in base al proprio volume.
Le Twin Tower erano molto ben progettate, con colonne centrali e perimetrali. Particolarità questa che differenzia il comportamento in caduta rispetto ad esempio ad un palazzo in muratura.
Questo potrebbe aver causato quel rallentamento nella caduta che a molti è apparso sospetto.
Mi piacerebbe sapere da coloro che si sono messi a cronometrare il tempo di caduta, quanto secondo loro avrebbe dovuto impiegare a sfaldarsi. Sopratutto mi piacerebbe sapere da loro come possono dire queste cose senza conoscere nemmeno il tipo di struttura portante del palazzo e avere esperienze in fatto di demolizioni.
Per non scordare anche che vi sono parecchie relazioni fatte da imprese specializzate in demolizioni di palazzi. Se non crediamo a queste cose non so a cosa dovremmo credere.
Le relazioni dei periti di cui parlo tengono conto di tutte queste cose, e quindi sono piu' verosimili di altre che a volte appaiono fantasione.
Credo infine che le panzane possono arrivare da qualsiai fonte, quindi è bene mantenere questo sano scetticismo in ogni caso, ed affidarsi sempre ai periti, e a quinque tiri fuori cose verosimili. I periti, mi creda, non sono necessariamente degli sporchi collusi col potere. A volte pare che facciate questi discorsi.
Abbiamo visto due Boeing schiantarsi contro quei palazzi? Abbiamo visto Bin Laden compiacersi del buon lavoro svolto dai suoi kamikaze? SI, ed allora perchè dobbiamo allontanarci dall'evidenza?
romolo mantelli
18 marzo 2007 alle ore 10:08è l'implosione che appare perlomeno strana.Si poreva capire di piu' un rovesciamento considerato l'impatto avvenuto ad alta velocità da un corpo di grossa massa portandolo all'ennesima potenza.Lo stiramento delle strutture avrebbe dovuto causare un altro effetto..L'implosione lascia qualche dubbio.
Roberto Stagni
18 marzo 2007 alle ore 10:10caro amico d'iora in poi guardati le spalle,
questi pacifinti amici di talebani e islamici lapidatori di donne, sgozzatori di gay, impiccatori di apostati, rapitori di giornalisti filoislamici e assassini di autisti afghani di giornalisti filoislamici certe verità non le perdonano
Sergio m.
18 marzo 2007 alle ore 09:57BUONGIORNO.
Claudio Gattolin
18 marzo 2007 alle ore 09:59Sono convinto che una persona si va a cercare il proprio destino. Certo è che dopo si dice poveretto e/o poveretti, era una brava persona od erano bravi ragazzi. Io conosco un ragazzo che ha militato sull'esercito Italiano in Bosnia. Lui stesso mi ha confermato che l'ha fatto per i soldi e non per la Patria e/o l'Umanità. Quei ragazzi poverinini erano tanto bravi, come si fa essere bravi quando sono coinvolti sulle stragi del sabato notte. Correre a duecento all'ora sulle strade. SICURAMENTE quando la gente va ad invadere una corsia della strada, un paese straniero, la tua pravicy. la tua casa, tutti penso che non farebbe comodo. Ecco perchè io penso che la gente stia a casa sua, se vogliono una medaglia o un trofeo glielo prometteremo lo stesso, già tanto lo stato ne ha i magazzini pieni.
Oggi ci sei, domani ti hanno già dimenticato.
ettore muti
18 marzo 2007 alle ore 10:00Il direttore della rivista "Oggi" ammette di aver comprato le foto di Sircana già da mesi: "l'ho fatto per toglierle dal mercato".
Ma come, i giornali le notizie non le dovrebbero controllare? ma che il direttore opera una forma di tutela sul governo?
Viva Aida Yespica, viva la figa e chi la castiga!!!
Mario Angelino
18 marzo 2007 alle ore 10:00Non sei nemmeno originale.
E' una cosa vista e rivista.
Chi non ha argomenti insulta, è risaputo.
Laura Steffant
18 marzo 2007 alle ore 10:00www.sciesardegna.it
ma in tutta italia è uguale....
....documentatevi....
....aprite gli occhi...
Giacomo Perreca
18 marzo 2007 alle ore 10:03A mio avviso, il confronto tra il rapimento del giornalista e la morte degli operai sul posto di lavoro non è fattibile. Sono due problemi importanti che devono essere esposti con la stessa enfasi. Lamentiamoci solamente della scarsa informazione sulla sicurezza sul lavoro e non ci perdiamo in questi confronti, non molto utili, che ci portano a perdere di vista i problemi.
Roberto Moretti
18 marzo 2007 alle ore 10:0309:50 su rtl 102.5 hanno appena dato la notizia che è stato liberato ..ma la farnesina smentisce .. i talebani dicono .. l'abbiamo liberato ... sembra il notro governo.. uno dice una cosa ..l'altro ne dice un'altra ..ma c'e una cosa oltre ad aumentarsi lo stipendio che sono d'accordo????
Michele Marini
18 marzo 2007 alle ore 10:03Spero che Daniele Mastrogiacomo torni presto a casa, sano e salvo.
Spero che l'Italia intera non dimentichi mai Enzo Baldoni e che mantenga viva la sua memoria.
giovanni bianchi
18 marzo 2007 alle ore 11:28Enzo chi?
Ivan Alò
18 marzo 2007 alle ore 10:04ormai il governo sembra che segua solo le vicenda che vanno di moda,è al passo con i gossip; oggi i tg parlano di mastrogiacomo allora il governo è mobilitato su mastrogiacomo, i tg parlano di incidenti il sabato sera e allora si fa la riforma sul codice della strada. Il fatto è che se non accadono le cose in Italia nessuno se ne importa niente, a Catania è morto un poliziotto per il calcio allora si è scatenato il putiferio, la settimana prima era morto un dirigente e nessuno se ne è fregato niente.
anton labbras
18 marzo 2007 alle ore 10:04IDEA!!!!!!!!!!!!!!
PERCHè NON VA BEPPE GRILLO DAI TALEBANI? IN AFGHANISTAN, IRAQ & C.?
SAREBBE UN CONVENIENTISSIMO SUCCESSO MEDIATICO!
Giovanni Ciardi (il cugino di Antonio)
18 marzo 2007 alle ore 10:04Deve essere un complotto della CIA.
Mario Rossi
18 marzo 2007 alle ore 10:05ecco fatto il giornalista è libero, il povero autista NO.Ora sarà per due settimane in tutte le TV da Vespa a GF.
W l'Italia cala brage e fanfarona
Ermanno Bartoli (barlow)
18 marzo 2007 alle ore 10:05PER TV CONTINUANO A FARCI VEDERE COSE SENZA IMPORTANZA O CHE NON ESISTONO. CI VOGLIONO INDURRE A PENSARE CHE L'UOMO E' ARRIVATO A QUESTO PUNTO?...
BASTA CON QUEL LITIGIOSO, STRAPAGATO E STRAFOTTENTE DI VITTORIO SGARBI IN TIVU'.
BASTA CON QUEL DISEDUCATORE CHE DI DANNI NE HA GIA' FATTI A BIZZEFFE.
CONTRARIAMENTE A QUANTO PENSANO IN MOLTI, ANCHE IL POETA - QUANDO SERVE - "DEVE" USARE LE PAROLACCE. E, TANTO PER CAPIRCI...
BASTA CON QUEL ROTTINCULO DI SGARBI IN TIVU'!!!
e. b.
ezio vigorelli
18 marzo 2007 alle ore 10:25Bravo,daccordo al 100 per 100
ettore muti
18 marzo 2007 alle ore 10:06ITALIA PRODIANA
l Centro di prima accoglienza calabrese è diventato un passaggio
facile e obbligato per chi vuole fermarsi nel nostro Paese
Crotone, "Cartonia" e il "Casolare"
porta clandestina per entrare in Italia
"Agenti di polizia hanno liberato undici extracomunitari che era stati segregati in un casolare nei pressi della stazione ferroviaria di Crotone". La notizia è di una settimana fa. Ma molti, quando è apparsa sulle agenzie di stampa, hanno pensato a un errore del sistema informatico. Era infatti identica a un'altra notizia di due anni orsono. Il dubbio si è consolidato quando si è appreso che persino il casolare era lo stesso già individuato e sequestrato in passato. E che era identica la provenienza dei migranti segregati: il Centro di prima accoglienza di Sant'Anna-Isola di Capo Rizzuto, conosciuto anche come "Centro di Crotone".
E' il luogo nel quale in questi anni il "pugno di ferro contro i clandestini" dei proclami ufficiali ha calzato nottetempo il guanto di velluto dell'ipocrisia. Crotone, grazie alla Bossi-Fini, è diventata famosa in tutta l'Africa. I migranti che giungono a Lampedusa ancora oggi chiedono di essere trasferiti là, a "Cartonia", come la chiamano. Perché Crotone è la porta istituzionale dell'ingresso clandestino in Italia.
http://www.repubblica.it/2005/b/rubriche/glialtrinoi/crotone-porta-clandestina/crotone-porta-clandestina.html
gianni rosa
18 marzo 2007 alle ore 10:31guarda che anche i militari italiani sono clandestini nei paesi arabi. allora prima di lamentarti, chiedine il ritorno immediato in italia.poi si vedra!!
bedin luigi
18 marzo 2007 alle ore 10:10«Mastrogiacomo libero in cambio di tre talebani»
Bene... ora sanno come fare per riavere TUTTI i terroristi LIBERI!
Roberto Stagni
18 marzo 2007 alle ore 10:21«Mastrogiacomo libero in cambio di tre talebani»
TRADUCO:
4 TALEBANI LIBERI
... più un povero autista macellato perchè faceva da chauffeur ad un giornaista filo talebano
Giovanni Ciardi (il cugino di Antonio)
18 marzo 2007 alle ore 10:11INDIA: TAGLIA PER DECAPITARE LA SCRITTRICE
LUCKNOW (INDIA) - Un gruppo musulmano indiano ha offerto una taglia di mezzo milione di rupie (circa 8.300 euro) per chi decapiterà la scrittrice Taslima Nasreen, esiliata in India dopo essere già stata minacciata di morte da islamici del suo paese, il Bangladesh. "Con i suoi scritti Taslima fa disonore ai musulmani. Dovrà essere uccisa, decapitata. Chiunque compirà questo dovere riceverà una ricompensa" ha detto in un comunicato il presidente del Consiglio Ibtehad per l'India, Taqi Raza Khan. La taglia non sarà ritirata finché Nasreen non "chiederà perdono, darà fuoco ai suoi libri e se andrà" si afferma ancora nel testo del documento pervenuto a Lucknow, capitale dell'Uttar Pradesh (nord dell'India). Nel 1994 la scrittrice è fuggita dal Bangladesh dopo le minacce di morte; è stata condannata ad un anno di carcere nel Bangladesh nel 2002 per il suo romanzo 'Lajja' (Disonore) che descrive le persecuzioni perpetrate dalla maggioranza musulmana contro la comunità indu.
buona notizia per i cacciatori di "Teste"......
GUAGLIONE PRIMO 18.03.07 10:00 | Rispondi al commento |
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Deve essere un complotto della CIA.
Samantha Giuliva
18 marzo 2007 alle ore 10:12(Mastrogiacomo è d'accordo con i rapitori che sono d'accordo con i nemici dell'umanità. Facevano così anche con i pellirosse, fingevano che i cattivoni indiani rapivano immacolati pioneri ed esploratori per giustificare la costruzione di fortini ed inviare le giubbe blu a castigare i cattivoni. Nessuno a questo mondo è così scemo da fare prigioniero un uomo di un esercito molto più forte del tuo, son solo guai, e lo sanno tutti da millenni. Mastrogiacomo è un doppiogiochista. Calipari e Sgrena erano amiconi, e Giuliani e Plantanica ancora di più. Stesso esercito, stesso stipendio, stessi finanziatori, stessi obiettivi. Il casino è che quando ci scappa il morto, sapendo che non sono stati loro a sparare, perchè fra amici in genere non si sparano, allora nascono i casini... fuoco amico o è intervenuto qualcun altro che si è messo in mezzo per farvi capire che non siete gli unici?)
Uno dei vostri, di quelli che decidono e sanno tutto, che ai tempi delle elezioni a Milano del sindaco e del presidio di Venaus in Val di Susa, si occupava di seguirvi dall'esterno e farvi da vigilante, da capo vigilantes, ci ha fatto interessanti confessioni.
Loro, i vostri vigilantes, e voi non ci avete distrutto i prototipi che cercavamo di farvi vedere da regalare a tutti i milanesi ed i valsusini.
Non siete stati voi ad impedirci di mostrare pubblicamente ai valsusini ed ai milanesi il Motore di Schieetti.
Se avessimo cercato ce l'avrebbero impedito e ci avrebbero anche fatto male.
Però qualcuno è intervenuto e ci ha fatto quello che ci avreste fatto voi
A Venaus o all'Arci Bellezza, fra i vostri, fingendosi dei vostri, qualcuno ci ha fermato e ci ha fatto quello che ci avreste fatto voi
però non ci hanno fatto male, che sarebbe quello che ci avreste fatto voi
Noi abbiamo creduto che foste stati voi ed abbiamo giustamente agito di conseguenza, ma non eravate stati voi, ci hanno fatto capire quello che ci avreste fatto voi.
Ci sono degli altri in giro. Più bravi di noi e di voi
Mario Angelino
18 marzo 2007 alle ore 10:13X Lucia L.
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Ora dillo anche a me che sono creativo.
Prima scrivi che sei concorde con me sullo spamming e poi lo incoraggi?
Ma lo sai cosa vuoi?
Roberto Stagni
18 marzo 2007 alle ore 10:14Abbiamo visto due Boeing schiantarsi contro quei palazzi? Abbiamo visto Bin Laden compiacersi del buon lavoro svolto dai suoi kamikaze? SI, ed allora perchè dobbiamo allontanarci dall'evidenza?
__________________________
caro amico d'iora in poi guardati le spalle,
questi pacifinti amici di talebani e islamici: lapidatori di donne,
sgozzatori di gay,
impiccatori di apostati,
rapitori di giornalisti filoislamici
e assassini di autisti afghani di giornalisti filoislamici
certe verità non le perdonano
PS PER LO STAFFF
VEDO TROPPI MEZZI UOMINI RAZZISTI, SEMINATORI DI ODIO, ANTISEMITI NEL BLOG QUESTA MATTINA
CANCELLARE
CANCELLARE
GRAZIE CARI
Roberto Stagni
18 marzo 2007 alle ore 10:28caro gustavino, censurare chi è rizzista e seminatore di odio non è censura... così come non è censura punire chi fa del male rubando, picchiando, infamando e diffamando ecc ecc
quando capirai questo potrai avere l'onore di chiamarti e di essere considerato un gustavo anziche gustav"ino"
dado gerlandi
18 marzo 2007 alle ore 10:16è l'implosione che appare perlomeno strana.Si poreva capire di piu' un rovesciamento considerato l'impatto avvenuto ad alta velocità da un corpo di grossa massa portandolo all'ennesima potenza.Lo stiramento delle strutture avrebbe dovuto causare un altro effetto..L'implosione lascia qualche dubbio.
romolo mantelli 18.03.07 10:08
Lei è un ingegnere?
romolo mantelli
18 marzo 2007 alle ore 10:47devo certificarglielo?
peppino garibaldi
18 marzo 2007 alle ore 10:20Dear guys, study the English language because the truth will rarely appear on Italian sites. The Comunists will censor our right to talk in freedom. If they did it with the pictures, the'll do the same with the words.
Joseph Garibald
Alessandro Pellegrini
18 marzo 2007 alle ore 10:20Carissimo Beppe,
voglio dare anch'io un contributo su TELECOM ITALIA ed il Tronchetto ed affini.
Qualche hanno fa lavoravo per la mia ditta per una società statale di nome ASST. ovvero per lìAzienda Statale per i Servizi Telefoni. In quel tempo esistevano nella telefonia la SIP che gestiva il traffico nelle città, l'ASST che gestiva le linee tra le città italiane e l'interfaccia con l'estero ed altre ditte similari, ma le più grandi erano SIP e ASST che oltre ad avere enormi mezzi per le telecomunicazioni erano detentori specialmente la ASST di bellissimi palazzi storici nei centri delle città senza parlare di palazzi nuovissimi costruiti anche in deroga ai piani regolatori perchè considerati di utilità pubblica. Poi qualcuno decise nel nome del progresso l'unione di tutte queste entità in TELECOM ITALIA. Durante la fusione si fece del tutto per mascherare il valore immobiliare delle strutture prima con il passaggio dell'ASST in IRI con nome IRITEL e subito dopo nell'accorpamento in TELECOM ITALIA. Mi ricordo che in quella occasione fu pubblicato dai giornali il valore delle singole società che subbivano l'accorpamento e con mia estrema meraviglia mi accorsi che l'ASST (IRITEL) era in coda a questa lista (che fine avevano fatto gli immobili sui loro bilalnci?). Poi piano piano la TELECOMITALIA è stata "privatizzata" e chi stava dentro piano piano si è divorato tutto. Qualcuno di Voi mi sa dire se quelli immobili magari sono stati venduti e a quale prezzo e a chi e magari sulle strutture indispensabili per l'attività prima di proprietà ora sono in leasing .... e magari quale è la società di leasing. Saluti a tutti Alessandro
Ps. Ti Beppe sei di Genova e ti ricordi quel bel palazzo a fianco del tribunale (ex ASST) io mi ricordo l'immobile enorme di Via delle Vergini a Roma - tra la Galleria e Fontana di Trevi e poi a Firenze a Napoli a Cagliari a Pisa ... dovunque.
Roberto Stagni
18 marzo 2007 alle ore 10:22post di ieri sera non pubblicato
CRIBBIO SONO PERFETTAMENTE D'ACCORDO CON GRILLO ...CRIBBIO
credo anche io che sia uno scandalo che ci si mobiliti per salvare un giornalista e non sifaccia nulla per quei due poveri afghani.
quando mastrogiacomo tornerà credo che dovrà farsi un problema di coscienza per la morte del suo autista... mi auguro, con tutti i soldi che percepisce, che si prenda cura della famiglia di quel disgraziato
romolo mantelli
18 marzo 2007 alle ore 10:23da come ne parli si deduce che tu lo conosca molto bene e....da vicino vicino..sei un po'geloso per caso?
Maura Schilirò
18 marzo 2007 alle ore 10:24Hai espresso il mio pensiero e(spero)quello di tantissime altre persone. Si continua a parlare di guerre e morti giuste...ma quali sono?? Una guerra è una guerra e porta sempre morti...ma non è l'unica causa di morte, molta, troppa gente è convinta di ciò.Attiviamoci sempre più per far capire alla gente che nel mondo non esistono morti di derie A e morti di serie Z!!
Antonio Cataldi
18 marzo 2007 alle ore 10:24o' talebano
_________________________
Tene 'e capille ricce ricce,
ll'uocchie 'e brigante e A BARBA 'nfaccia,
ogne 'MERICANO s'appiccia si 'o vede 'e passa'...
'Na sigaretta 'mmocca,
O' RISCATTO dint' 'a sacca
e se ne va smargiasso pe' tutta KABUL...
(rit)O TALEBANO, O TALEBANO,
bello MAMMONE!
O TALEBANO, O TALEBANO,
tutte 'e femmene FA' N'BURKA''...
E' bello A MECCA
è bello 'e corANO,
sape fa 'O' SEQUESTRATore!
E' TERRORISTA,
è ATTENtore,
si 'o guardate ve fa SEQUESTRA'.
E KARZAI s'avvelena,
e NU OSTAGGIO se ne more...
è NA LOTA o E NA MAPPINA?
chisto 'A L'OSTAGGIO che ll' fa?...
O TALEBANO,O TALEBANO,
bello COGLIONE!
E' bello A MECCA,
è bello O' corANO,
tutte 'e femmene fa FRUSTA'!
(finale)
Ma O' RISCATTO, ll'ata sera,
cu nu vaso e cu na scusa,
t'ha arrubbato anema e core...
TALEBANO, non si cchiù tu!
O TALEBANO, o TALEBANO,
bello guaglione!
O' TALEBANO.......
SI O' GUARDATE VE FA SEQUESTRA' !!!!!!!!!
Capisc'a me
Matteo Muneghina
18 marzo 2007 alle ore 10:52bellissimo
pasqualina la rosa
18 marzo 2007 alle ore 10:25- Saranno liberati «presto» il giornalista italiano Daniele Mastrogiacomo e il suo interprete Adjmal Nashkbandi, catturati tredici giorni fa nel Sud dell'Afghanistan
davide boccone
18 marzo 2007 alle ore 10:39ma cosa dici?
baldoni è morto e non ricordo proprio nessun altro giornalista di destra ucciso da guerriglieri iracheni o da taleban.inoltre ricorda sempre che martin luther king, olaf palme, i fratelli kennedy, gandhi, aldo moro, rabin non erano certo di destra ...
quindi evita riferimenti idioti..
Roberto Stagni
18 marzo 2007 alle ore 10:44ok non erano di dx ma nemmeno comunisti come questi(che si piccano di esserlo e si continuano a chiamare "comunisti).
ricordiamo pure questo per favore.
pasqualina la rosa
18 marzo 2007 alle ore 10:28Con un colpo di pistola il sindaco di Roma Walter Veltroni ha dato il via alla 13/ma Maratona della Citta' di Roma. In testa corteo un grande striscione su cui c'e' scritto ''Liberate Daniele'',
buche, scandali, sanita, non interessano piu, l'ìimportante e' il festival del cinema, il festival della matematica, per gli altri una bella maratona
Bongiorno Nicola
18 marzo 2007 alle ore 10:29Ieri a in provincia di Palermo un operaio di 70 anni , SETTANTANNI, è morto schiacciato da tonnelate di materiale caduto da un sollevatore.
A 70ANNI si deve ancora lavorare per vivere, Vergogna.
E per adesso, ore 10.20, su gran parte delle reti nazionali mi parlano di MastroGiacomo.
Beppe io proporei di dedicare una sezione del sito ai morti sul lavoro dove ogni giorno (purtroppo) elenchiamo i lavoratori morti, le cause.
Affinchè non si dimentiche e sopratutto si ricordi allo stato chi muore LAVORANDO
vladimiro da luxor
18 marzo 2007 alle ore 10:29ma credi di dire una cosa originale !?
lo vedono tutti che ha dei padiglioni auricolari grandi!
Samantha Giuliva
18 marzo 2007 alle ore 10:30@ Noi abbiamo creduto che foste stati voi ed abbiamo giustamente agito di conseguenza, ma non eravate stati voi, ci hanno fatto capire quello che ci avreste fatto voi. Ci sono degli altri in giro. Più bravi di noi e di voi---
A noi hanno già mostrato chiaramente che sanno controllare la nostra mente e che se vogliono come sotto trance o ipnosi ci fanno fare quello che vogliono loro senza che poi noi si riesca a ricordare quello che abbiamo fatto o, nel caso lo si ricordi, senza potersi spiegare perchè si abbia fatto una cosa del genere.
Però questi non sono quelli che sanno di detersivo chimico, sono altri ancora, e non sono nemmeno gli ispettori galattici.
http://domenico-sch,,,ietti.blogspot.com/2007/02/detersivi-chimici-petrolio-oro-e.html
Mario Angelino
18 marzo 2007 alle ore 10:55Meno male, per un attimo avevo temuto che fossero quello che sanno di detersivo chimico.
Ora mi sento molto più rassicurato.
pasqualina la rosa
18 marzo 2007 alle ore 10:31paoda :Il taglio delle imposte ci sarà quando verrà confermata il recupero dell'evasione fiscale e potrebbe arrivare al 5-6%, ma a beneficiare maggiormente dell'operazione saranno le imprese più dei consumatori.
guarda te cosa deve fare Berlusconi : travestirsi da comunista con faccia buonista di paoda
mauro gallo
18 marzo 2007 alle ore 10:31liberato!
Roberto Stagni
18 marzo 2007 alle ore 10:31@ gustavino rosso
censuratore, non sei migliore di un taleban: KOMUNISTA!!!
___________________________
caro gustavino, censurare chi è razzista e seminatore di odio non è censura... così come non è censura punire chi fa del male rubando, picchiando, infamando e diffamando
quando capirai questo potrai avere l'onore di chiamarti e di essere considerato un gustavo anzichè gustav"ino"
Mario Angelino
18 marzo 2007 alle ore 10:50Bravo Roberto.
Questo blog ha molti problemi di gestione, spero che Grillo se ne accorga e prenda provvedimenti.
Spiace anche vedere che la "maggioranza silenziosa" invece di sostenere chi vorrebbe migliorare la qualità della discussione, se ne sta zitta per paura degli insulti da parte delle persone volgari.
Quando non fa di peggio come la signora Lucia L. che dichiara di sostenere la battaglia contro lo spamming e poi lo incoraggia mezz'ora dopo.
Caro Roberto, io questo blog l'ho sempre visto così: in balia di chi urla più forte, speriamo per il futuro...
daniele casali
18 marzo 2007 alle ore 10:33D'accordo al 100%. Uno schifo vedere come la "casta" privilegiata dei giornalisti che puo accendere e spegnere il megafono a proprio piacimento ci martelli per il sequestro di una persona solo perche appartiene al loro "club". Una vita e' una vita indipendentemente dal lavoro che si svolga. Tutto questo accanimento mediatico lo potrebbero dedicare a tragedie maggiori rispetto al rapimento del giornalista, tragedie dove ogni giorno persone, che purtroppo non hanno la possibilita' di poter essere alla ribalta delle scene, subiscono torture, sequestri e vengono uccise.
Anna Karennina
18 marzo 2007 alle ore 10:33Caro Beppe. Hai tutta la mia stima ma stavola hai "pisciato fuor dal vaso", come si dice dalle mie parti.
Mi dici che cavolo c'entrano i sequestri in Afganistan con i morti sul lavoro?
Allora lamentiamoci perché parliamo dei 4 morti sul lavoro invece di parlare dei 24000 morti di fame al giorno, oppure perché parliamo dei morti di fame invece di parlare dei morti di malaria.
Basta con la facile demagogia. Il mondo dell'informazione ha le sue mode, le sue regole ma anche i suoi limiti.
E sinceramente, avrei un po' di rispetto verso chi rischia la vita per farci avere informazioni di prima mano nelle zone di conflitto...informazioni che poi non ci schifiamo certo a leggere. O non hai mai consultato le "world news" di cnn, bbc, alzajeera, e della stessa Repubblica?
gianni rosa
18 marzo 2007 alle ore 11:01Fabrizio concordo al 100% e poi c'è poco da documentare, siamo un paese invasore questo dovrebbero scrivere i giornalisti.
gianni rosa
18 marzo 2007 alle ore 10:37sircana sarà anche quello che gli pare, ma che tu sei un pirla su questo non ci sono dubbi.
carlo loiudice
18 marzo 2007 alle ore 10:38caro beppe
quello che scrivi è molto coraggioso e lo condivido pienamente.
dietro questa verità di cui parli se ne nasconde un'altra e cioè quella che nessun giornalista ha il coraggio di esprimere una simile opinione in tv.
penso che tutti dovremmo ricordare la figura di pierpaolo pasolini ed il suo coraggio, per aver remato contro il conformismo in nome della prorpia libertà (condivisibile o meno) intellettuale.
continua beppe e non mollare
Augusto Sala
18 marzo 2007 alle ore 10:39Beppe, hai dimenticato un paio di elementi: Vespa per gestire una tavola rotonda con tutte le parti in causa e Betulla-Farina per tentare la cristianizzazione dei talebani
romolo mantelli
18 marzo 2007 alle ore 11:15abbiamo dimenticato emilio fede!se lo mandassimo ai talebani,questi desisterebbero dal fare la guerra,poichè sarebbero impegnati a costruire con le loro mani il razzo vettore per spedire in orbita permanente: fido rete 4 e band.
Marco G.
18 marzo 2007 alle ore 10:40Quando i componenti necessari al :
"divide et impera"
vengono minacciati, chi li utilizza si sente minacciato e giustamente opera secondo priorità e importanza ....
"All'utilizzatore" non frega niente (se ancora non si fosse capito) degli operai ammazzati sul lavoro.
MG
Mario Rossi
18 marzo 2007 alle ore 10:41W L'ITALIA BRAGALONA E SENZA VOLONTA DI CAMBIARE.
CI CHIEDIAMO CHI è MEGLIO PRODI O BERLUSCONI? SONO UGUALI LORO E LE LORO IDEE.
LAVORA ITALIANO SOTTOPAGATO APRI UN MUTUO E SII INFELICE!
gianni rosa
18 marzo 2007 alle ore 10:46sono tutti e due al soldo della C.I.A.
Francesco Torrisi
18 marzo 2007 alle ore 10:41Mah, che dire?
Ci ha ragione! Ci ha proprio ragione!
E le conseguenze?
Ma in che mondo di m.... stiamo vivendo?
Francesco Torrisi
gianni rosa
18 marzo 2007 alle ore 10:43ma tu ne fai una questione di voti? non hai capito che il berlusca ha mobilitato la cia, in italia la c.i.a. fa il bello è il cattivo tempo!!!
filippo ricca
18 marzo 2007 alle ore 10:45
O.T.
buona domenica a tutte/i
al solito
vignette del giorno
al link sul mio nome :)
rodo
Paolo Coretti
18 marzo 2007 alle ore 10:45Sono dispiaciuto per le disavventure del Sig. Mastrogiacomo.
La farnesina si attiva a pieno regime.. Prodi nei TG ci aggiorna tre volte al di'... Le squadre di calcio scendono in campo con la maglietta "liberatelo".
Ma... CHI HA MANDATO MASTROGIACOMO IN AFGHANISTAN?? Immagino che sia stata una sua scelta, ossia che non sia stato portato li' con la canna di una pistola alla testa.
Quel paese è una zona di guerra. Il nostro stato è presente con la "forza di pace", ossia uomini ARMATI dell'esercito ?!!??. La mamma mi ha insegnato che non si fà la pace con un fucile in mano.Se uno stato spedisce un contingente armato, per motivi piu' o meno "umanitari" in un paese straniero, dovrebbe obbligare tutti i connazionali ad USCIRE DAI CONFINI DI QUELLO STATO ENTRO 48 ORE.Tutti, nessuno escluso. Questo al fine di far cessare questo tipo di episodi: Sedicenti "operatrici umanitarie volontarie" (Che percepivano svariati milioncini di lire al mese, alla faccia del "volontariato") rapite in coppia e rilasciate dopo che il governo italiano aveva strisciato a sufficienza a livello diplomatico e PAGATO a sufficienza a livello economico. Stesso discorso ora vale anche per le guardie private di questa o quella azienda che operano in queste zone e, a mio modo di vedere, anche per i giornalisti.I Talebani non sono scemi. Ogni italiano catturato sono pubblicità, soldi e un ricatto ad ogni cittadino italiano.
BASTA RICATTI!! Fuori tutti meno che i nostri militari, uomini addestrati e pagati per svolgere attività sia umanitare che di supporto alle autorità locali. Se uno di questi ragazzi in divisa finisse tra le mani dei Talebani, mi dispiacerebbe moltissimo, ma non lo vorrei sapere dalla stampa e dalla televisione. Qualcuno mi darà del cinico, invece sono solo fiero del lavoro e della professionalità dei nostri ragazzi al fronte.
Facendo tanti auguri alla famiglia del Mastrogiacomo,spero che riescano a farlo desistere da questo tipo di viaggi in futuro.
BASTA RICATTI!!!
pasqualina la rosa
18 marzo 2007 alle ore 10:46ma, adesso ce lo dobbiamo sopportare per quanti mesi in tv ?
di sicuro sara' stato pagato del denaro, e' inutile che fingano i 4 cavernicoli al potere, solo i fessi italiani hanno la fama di ufficiale pagatore
oronzo valente
18 marzo 2007 alle ore 10:46Anche stavolta sono d'accordo con te beppe,esprimo la mia solidarietà e la mia soddisfazione perchè mentre scrivo sembra che lo abbiano liberato il giornalista Mastrogiacomo.Ma come dici giustamente te in afganistan c'è una guerra che fa vittime ogni giorno e quindi stare in quel posto significa mettere a rischio la propria ed altrui vita.Nessuno piange quando civili muoiono sotto le nostre bombe ma siamo subito preoccupati quando rapiscono un nostro giornalista e facciamo di tutto per salvargli la vita.Ho sempre pensato all'occidente come ad un mondo egoista che non sa o non vuole guardare oltre al proprio ombelico ed ogni giorno ho conferme della giustezza di questo mio pensiero.La saluto grillo continui così.
andrea de meo
18 marzo 2007 alle ore 10:49Bravo, giusta riflessione.
gianni rosa
18 marzo 2007 alle ore 10:51ma allora sei fissato pirla!!! starai mica cercando un uomo per passare la mattina? un consiglio, non è l'aproccio giusto.
Sergio m.
18 marzo 2007 alle ore 10:55BUONGIORNO. .COME TUTTE LE DOMENICHE ANCHE OGGI UN ESERCITO DI C.....NI ULTRA' SI STA'MUOVENDO PER FARE DANNI UN PO'DOVUNQUE COSTRINGENDO LE FORZE DELL'ORDINE A LASCIARE COSE PIU' SERIE. E' MAI POSSIBILE CHE NON SI RIESCA A CAPIRE CHE CERTE ABITUDINI COME LE TRASFERTE DEI TIFOSI DEVONO ESSERE VIETATE? STIAMO ASPETTANDO CHE QUALCHE ALTRO PADRE DI FAMIGLIA PERDA DI NUOVO LA VITA ?O QUESTA VOLTA TOCCHERA' A QUALCHE BAMBINO (magari vostro figlio) CHE CONVINTO DA GIORNALISTI E SOCIETA' DI CALCIO CHE ORMAI GLI STADI SONO SICURI. buona domenica(all'insegna della sicurezza).
pietro rossi
18 marzo 2007 alle ore 10:56L'unico commento che mi sento di fare sul caso del giornalista rapito dai talebani é che le mostre TV riescono a trasformare in reality show qualunque cosa succeda. Può darsi anche che questo caso sia stato montato ad arte (ricordate il caso di quelle ragazze?). Niente mi può più stupire.
In questo modo si risparmiano un sacco di soldi nella produzione e il popolo bue sta icollato alle TV, mentre gli introiti pubblicitari crescono...
Meditate gente meditate...
Buona domenica
Pietro
Elisa Currino
18 marzo 2007 alle ore 10:56RASSEGNA STAMPA QUOTIDIANA DI INFORMAZIONE INDIPENDENTE
www.risorsetiche.it
PER ESSERE SEMPRE INFORMATI SENZA PERDERE TEMPO IN ESTENUANTI RICERCHE IN INTERNET
Matteo L.
18 marzo 2007 alle ore 10:56Io Beppe in quanto a informazione talebana mi rifaccio a quanto scritto su repubblica.it di oggi sul tema dell'energia a te e a noi tanto caro.. Bene, ci dicono: "BUONE NOTIZIE per le famiglie, dopo tre anni di aumenti nelle bollette di luce e gas finalmente da aprile cominciano a calare". A sto punto tutto contento leggo l'articolo e 4-5 righe piu' in basso leggo: " il ribasso dovrebbe tradursi in una MINORE SPESA per le famiglie di 43 EURO (31,6 per il metano + 11.8 per la luce) su base annua".. 43 EURO SU BASE ANNUA?? Ma mi prendono per il culo questi? 43 euro? Cioe' 3,58 euro al mese? cioe' quasi 0.12 CENTESIMI DI EURO AL GIORNO?? Ma che cazzo ci compro io in quel giorno che risparmio 12 centesimi? La carta che avvolge una caramella forse?..E per concludere la pagliacciata (forse pensano che chi legge Repubblica.it e' un fesso e probabilmente ci prendono a sto punto) ci dicono che la famiglia BENEFICIERA'(?) di sto sconto ma l'ultima parola comunque spetta all'Autority.. Non si sa mai che 12 centesimi siano troppi!!! BASTA!! RAGAZZI RIBELLIAMOCI!! W LE ENERGIE RINNOVABILI..La cosa positiva almeno e' che il mio comune (VALDAGNO prov. di Vicenza) e' il primo comune in Italia per numero di pannelli solari installati sopra a ditte e case..DAI BEPPE!!
Sergio m.
18 marzo 2007 alle ore 10:58I VERI TALEBANI SONO GLI ULTRA' CHE FANNO LE TRASFERTE PER DISTRUGGERE TUTTO.
Antonio De Iorgi
18 marzo 2007 alle ore 11:00SI PAGANO ANCORA I 10 A RICETTA PER OGNI ANALISI E VISITA SPECIALISTICA
Si è parlato tanto che il pagamento di 10 sulle ricette per esami del sangue e delle visite specialistiche era stato eliminato.
Non è vero niente, ieri 17/3/07, ho telefonato alla A.S.L. Di La Spezia, per sapere se erano stati veramente eliminati, e questi mi hanno risposto che si paga ancora, perchè non hanno avuto nessuna disposizione per so spenderli.
Tengo a precisare che pagando il stick più 10 a ricetta per un esame del sangue, costa di più che farli tramite un laboratorio privato, eliminando così anche la lista di attesa.
In altre parole la nostra sanità ci ha tolto questa assistenza.
Antonio De Iorgi
f.marletta
18 marzo 2007 alle ore 11:00Buona Domenica
Ammesso che lo sia, saranno affari suoi? Non deve mica rendere conto nè a te nè a noi, ti pare? ciao
Francesco
franco liuzzi
18 marzo 2007 alle ore 11:03Grazie Ferrari,Grazie Ducati,Grazie Valentino Rossi,Grazie Emilia,Voi si ci fate sentire grandi nel mondo. Ci riempite di prestigio,fama onore,lustro.
STRAMALEDETTI politici (quasi tutti) voi invece siete il CANCRO il TUMORE dell'ITALIA.
Se un giorno vorreste riacqistare un minimo di dignità,vi rimane una sola cosa da fare.
SUICIDATEVI in MASSA.
Unitaloespatriato53ennedamoltianniingiroperilmondo. Incazzato con tutti gli scemi fascisti comunisti,destra ,sinistra.
Invece di sprecare fiato a chiacchere,rimboccatevi le maniche lavorate e date lustro all'Italia, che ha tutto per essere una grande nazione.
antonio ciardi
18 marzo 2007 alle ore 11:04Personalmente non me ne frega na mazza!
Non perche' non abbia a cuore una vita umana o non sia solidale
con la famiglia.
Quando ci rechiamo all'estero per lavoro o per turismo, valutiamo
tutte le possibili conseguenze e quindi decidiamo autonomamente:
A nostro rischio e pericolo!
La persona fisica o il datore DEVE accollarsi gli oneri e gli effetti collaterali!
Ma la cosa che piu' mi indigna e' che dobbiamo smetterla di usare
i nostri sentimenti "telecomandati" da altri!
Incazzarci o non dar peso alle vicende, solo in base alla quantita'
e le modalita' dei media!
In Iraq e in Afghanistan c'e' la guerra!In guerra si muore!
Costruiscono le guerre e le PERSONE che loro SACRIFICANO, vengono
usate come strumento per continuare le loro barbarie!
gianni rosa
18 marzo 2007 alle ore 11:05o capito sei di forza italia,e ti manda mastella per rompere le p...le.occhio che magari lo è anche tuo figlio e non lo sai.
mario b.
18 marzo 2007 alle ore 11:05ciao beppe io voglio dire una cosa,perchè quando rapiscono dei figli che non sono figli di giornalisti, politici , e altri (potenti)non ne parlano cosi tanto. E ora di finirla.
piter bovet
18 marzo 2007 alle ore 11:09riguardo all'importanza dei giornaisti nei sequestri, non è che il governo ha il c... che gli
brucia per qualche coinvolgimento sotterraneo di
cui dall'alto!!!!!!! gli è stato imposto il
silenzio? ecco perchè i giornalisti, diceva mio
nonno il più pulito ha la....rogna
Roberto Stagni
18 marzo 2007 alle ore 11:12va bene tutto ma un paese senza giornalisti non è un paese nemmeno minimamente libero
ringrazia che in italia ce ne siano... anche se con la rogna
giovannino cabula
18 marzo 2007 alle ore 11:47Condivido appieno il tuo pensiero.Sono anch'io sterrefatto di quello che si vede in TV e quello che si legge nei quotidiani. Daltronde l'ha voluto lui, chi gli ha detto di andare in quei posti, il Governo Italiano? Oppure è andato di sua iniziativa per fare soldi, oppure gli è stato orinato dal suo giornale. Che ci pensino loro a risolvere il caso. Quando sequestrano uno qualunque in sardegna o in altri posti, scattano subito il sequestro cutelativo dei beni. Il Governo Italiano agendo così favorisce i sequestri come questi, scendendo a compromessi.
Avrei altro da aggiungere ma tanto non serve a niente sono parole inutili, come la canzone di Mina "Parole, Parole, Parole, Ecc.
Ciao!!!!!!!
elsa iannilli
18 marzo 2007 alle ore 11:10Figuriamoci se rapissero Dalema o Prodi, la guerra finirebbe in un istante!
claudio albergo
18 marzo 2007 alle ore 11:11sono stufo!!!....schifato dalle barbariche strategie mondiali di combattere qualsiasi intervento mediatico di guerre.detto ciò vorrei ricordare l'uccisione dell'americano decapitato vivo..ripeto...vivo!!.vedendo quel filmato stavo per vomitare ma non l'ho fatto.chissà quanti muoiono cosi ogni giorno nel mondo o anche peggio e allora mi chiedo che senso ha vivere un esistenza falsata da chi ci governa.una cosa sola a portato dei miglioramenti nella nostra vita passata....la rivoluzione!!!.per dei cambiamenti drastici e completi dobbiamo far valere i nostri diritti da chi ci ignora e fa finta di essere dalla nostra parte.chi viene rapito dove non è casa sua?...bè peggio per lui allora e che crepasse come facciamo tutti noi lentamente disanguati dai soldi e benessere.questo e un mio pensiero arrivato agli estremi.noi italiani diventiamo ogni giorno di più più stronzi e menefreghisti........verità sacrosanta.ciao a tutti gli italiani inchiappettati con vasellina.
Doriana Goracci
18 marzo 2007 alle ore 11:13La Pace e la Guerra: favoletta per adulti
La Pace e la guerra: favoletta per adulti
Tanto tanto tempo fà, la Guerra sembrava essersi ammalata, sembrava una incurabile dama, in là con gli anni, molti amanti e molti mariti, signori, servi,ancelle, schiavi, figli adottati e naturali, avevano investito montagne di soldi per renderla sana e seducente, avevano incaricato le migliori menti per cercare di darle una vita infinita e un aspetto attraente.La signora insaziabile non si piaceva più, aveva un aspetto mortifero e puzzava di cadavere.
Qualcosa alla fine del xx secolo poi accadde.
La grande e ricca famiglia , ormai mondiale, si riunì al capezzale e pensò al da farsi...
Arrivò l'idea geniale e fu un gran giubilo in casa e con un patto di sangue si giurò in segreto di non rivelare mai l'inganno.
La vestirono di bianco, lei la Guerra, d'arcobaleni, la profumarono d'incenso e fecero costantemente volare colombe bianche che distraevano, con il loro battito d'ali, gli sguardi più attenti alle rughe.
I suoi signori, i signori della guerra, finalmente poterono di nuovo indossare caschi e tute, imbracciare le armi e ripartire per le loro missioni. Lei regina e dominatrice, continuò ad usare il suo potere dal letto.
Pareva ringiovanita, le guance avevano ripreso colore, anzi tanti colori, si divertì a lanciare appelli e canzoni, rimaneva ferma e autorevole, le dissero di apparire così, le giovava assai. Non violenta e presente.
Il mondo cominciò a pensare che la Guerra non c'era più, la pace stava arrivando, c'erano tanti portatori di pace, c'erano tante missioni di pace. La pace sarebbe stata infinita, come una volta la guerra. E allora tutti presero a darsi la mano e a fare girotondi e ad invocare quella signora invisibile e vincente. Era bellissimo gridare: pace pace pace ! In cielo ed in terra.
Arriviamo ai nostri giorni, care bambine e bambini ormai cresciuti, prima della guerra durante la guerra dopo la guerra, in guerra .
La Guerra è diventata invisibile come la p
Fulvio Frenchi
18 marzo 2007 alle ore 11:34Carissima Doriana, hai "sballato" con i caratteri, o hai lasciato volutamente aperto lo spazio per ulteriori altrui LIBERI PENSIERI ?
Un tuo quasi coetaneo, ideologicamente e intellettualmente vicino ...
tietto franca
18 marzo 2007 alle ore 11:16Non se ne puo' di questa pseudo informazione.
La distorsione, l'occultamento,l'enfatizzazione pilotata sono le uniche realta' a cui la pubblica opinione puo' accedere. Basta. E' meglio il silenzio. Franca
salvo mangano
18 marzo 2007 alle ore 11:17beppe, beppe...... scrivi fiumi di parole, dici un sacco di verità, affronti milioni di argomenti, ma cazzo, chi ha il mazzo di carte in mano, continua tranquillo a fare le porcate che ha sempre fatto, e noi poveri comuni coglioni ci rosicchiamo quel pò di fegato che ci rimane.
mi sono stancato di sentire dire che c'è chi ruba a dx chi ruba a sn, chi si arricchisce sulle spalle altrui, chi paga milioni di euro per un calciatore, di tutto il puttanaio che si sente in televisione, e di chi non è nessuno e non si accorge nessuno, e viene ucciso per qualcuno che era quacuno.
Carlo Parlanti
18 marzo 2007 alle ore 11:18Solidarietà a 'sto ca%%O di giornalista, ma vorrei ricordare che nei "democratici" USA c'è un italiano che sta vivendo un calvario assurdo. www.carloparlanti.it
Nessuno ne parla, abbandonato dal nostro governo, da quello precedente, dallo stato.
Mentre x questo giornalista si raccolgono firme, si fa un tamtam incessante.
Pare, dunque, che queste 2 vite abbiano valori diversi...
Maurizio G.
18 marzo 2007 alle ore 13:24La mobilitazione di un intero paese per una persona che ha messo in pericolo la propria vita deliberatamente mi sembra un po' eccessiva.
Trovo assurdo che fatti che coinvolgono altre vittime italiane all'estero non vengano affatto messe in evidenza (www.carloparlanti.it).
I sequestri perpetuati nelle zone di guerra nei confronti dei giornalisti in questi anni dopo l'11 settembre sono oramai all'ordine del giorno e francamente non sorprendono più nessuno soltanto i media!
Certamente il loro contributo all'informazione è molto prezioso poichè aiuta l'opinione pubblica ad aver un quadro più completo degli avvenimenti di guerra.
Ma se poi i media filtrano ed usano l'informazione per il solo scopo di aumentare la tensione e quindi ottenere maggior audience, questo lo trovo alquanto irrispettoso nei confronti di coloro che hanno contribuito all'informazione e in ogni caso irritante e offensivo all'intelligenza dell'individuo.
Concludo dicendo che a mio parere la vera informazione non è sempre nello scoop giornalistico, ma bensì nella ricerca di dati, di fatti e nella loro elaborazione.
La verità si nasconde sotto i nostri occhi ma spesso sono i nostri stessi occhi che non vogliono vederla!
ettore muti
18 marzo 2007 alle ore 11:23guarda che anche i militari italiani sono clandestini nei paesi arabi. allora prima di lamentarti, chiedine il ritorno immediato in italia.poi si vedra!!
gianni rosa 18.03.07 10:31
Uno di questi giorni dovresti deciderti ad aprire la scartola che contiene il cervello e ad usarlo, una buona volta.
Roberto Stagni
18 marzo 2007 alle ore 11:23Censurare chi è razzista e seminatore di odio non è censura... così come non è censura punire chi fa del male rubando, picchiando, infamando e diffamando.
Chi sono io per dire questo??? Nessuno... o forse una persona di buon senso...
ad esempio... di te che scrivi cose cretine mica chiedo la censura
In altre parole ai cretini come te si può anche dare spazio in pubblico
ai razzisti, seminatori d'odio, antisemiti (assieme a tanti altri beninteso) NO!
Cresce figlio mio cresci.. ne guadagnerà il Mondo e di riflesso ne guadagnerai pure Tu
antonio ciardi
18 marzo 2007 alle ore 11:24econdo il giornale inglese Sunday Times sono 3 le centrali nucleari nel mirino di un possibile attacco all'Iran: quella di Esfahan, quella di Natanz e quella di AraK. Il sito americano Global Security elenca almeno altri 15 obiettivi sensibili, la maggior parte dei quali si trovano nelle vicinanze di città abitate da milioni di persone.
Un attacco provocherebbe enormi danni sulla popolazione civile. Le ripercussioni sulla situazione politica mediorientale sarebbero altrettanto gravi: in Iraq si comprometterebbe la partecipazione delle organizzazioni sciite al riassetto del paese. Verrebbe così a mancare la rappresentanza politica di una grossa fetta di popolazione, e il fragile governo iracheno si dissolverebbe.
In Libano il conflitto da poco sopito tra Hezbollah e Israele riprenderebbe immediatamente vigore, con grave rischio anche per le forze internazionali di interposizione.
Ma danni politici altrettanto gravi avverrebbero nella politica interna iraniana. La fatwa, recentemente emessa, che vieta l'uso della bomba atomica, è qualcosa di più di una legge inviolabile. È un messaggio di moderazione verso l' esterno ma anche verso l'interno del Paese e dimostra che il potere religioso e il potere politico usano toni visibilmente differenti. Nello stato Iraniano la convivenza tra potere religioso, potere politico e potere economico non è priva di attriti e divergenze.
Roberto Stagni
18 marzo 2007 alle ore 11:25Ma come... diciamo una cosa e poi ne facciamo un' altra ?
chi sei tu per invocare la censura.
e sei pure lecchino !!!
ricchio'
AMEDEO....minghia
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Censurare chi è razzista e seminatore di odio non è censura... così come non è censura punire chi fa del male rubando, picchiando, infamando e diffamando.
Chi sono io per dire questo??? Nessuno... o forse una persona di buon senso...
ad esempio... di te che scrivi cose cretine mica chiedo la censura
In altre parole ai cretini come te si può anche dare spazio in pubblico
ai razzisti, seminatori d'odio, antisemiti (assieme a tanti altri beninteso) NO!
Cresce figlio mio cresci.. ne guadagnerà il mondo e di riflesso ne guadagnerai pure tu
romolo mantelli
18 marzo 2007 alle ore 11:30tu puoi dirlo con certezza ,viste le foto che ti ritraggono a braccetto con lui alla sfilata dei gay..
Gino Brega
18 marzo 2007 alle ore 11:30parole sante! strisciano, leccano, servono. E' forse una delle piaghe più nefaste dei nostri tempi.
Francesco Bindi
18 marzo 2007 alle ore 11:31Caro Beppe,
sono pienamente d'accordo con te.
Repubblica lancia un appello da sottoscrivere con migliaia di migliaia di adesioni. Se rapivano me lo avrebbero fatto?
Due tecnici sono all'estero per lavorare, solo per lavorare, e non ne parla nessuno o quasi.
E' l'Italia delle corporazioni, da secoli...
Grazie dell'ospitalità
maurizio mazzarotto
18 marzo 2007 alle ore 11:31Perchè dobbiamo mandare i nostri giornalisti in guerra o scusate in (missione di pace) e dopo dover spendere una barca di soldi per liberarli se ci riusciamo non possiamo tradurre più semplicemente i giornalisti di altri paesi e diffondere la notizia che ci danno, ormai abbiamo capito come funziona no c'è il sequestro e poi forse il ritorno dopo aver pagato a caro prezzo comunque vadi bene o male in guerra si paga sempre un caro prezzo.
NON ANDIAMO PIU' IN GUERRA MA NEANCHE IN MISSIONE DI PACE CAZZO.
dario cattarinich
18 marzo 2007 alle ore 11:32CIAO A TUTTI CIAO BEPPE
SONO FUORI TEMA -MA NON SONO IL SOLO- SE LUI HA RAGIONE SAREMO TUTTI NELLA PUPU...
http://uts.cc.utexas.edu/~varanus/eric.html
http://uts.cc.utexas.edu/~varanus/Everybody.html
è IN INGLESE.
PARTENDO DALLE SCIE CHIMICHE -SULLE QUALI PER INCISO SONO SCETTICO- SONO ARRIVATO QUì CHE NE PENSATE?
Ermanno Bartoli (barlow)
18 marzo 2007 alle ore 11:34PIU' E MENO...
IN TV:
- Sgarbi... + garbo
- Reality... + film di qualità
- Talk-show... + teatro
- Risse... + di ciò che manca (ed è quasi tutto)
SUI LIBRI E IN LIBRERIA
- Nietzsche... + Emerson
- Schopenhauer... + Thoreau
- Baudelaire... + Longfellow
- Maledettismo... + Romanticismo
- Nichilismo... + Trascendentalismo
e poi...
BASTA CON TUTTE QUESTE RICOSTRUZIONI NAZI-FASCISTE NELLE EDICOLE, PLEASE!
e. b.
www.webalice.it/barlow
Ciro da Napoli
18 marzo 2007 alle ore 11:35Ma siamo così sicuri che sia un giornalista?!?
federico botteghi
18 marzo 2007 alle ore 11:37OGNI LAVORO HA I SUOI RISCHI.SPESSO LE PERSONE SONO LIBERE DI SCEGLIERE IN CHE MODO AFFRONTARLI.SPESSO LE SCELTE SONO DETERMINATE DA MOTIVI ECONOMICI.
Ermanno Bartoli (barlow)
18 marzo 2007 alle ore 11:37PIU' E MENO...
IN TV:
- Sgarbi... + garbo
- Reality... + film di qualità
- Talk-show... + teatro
- Risse... + di ciò che manca (ed è quasi tutto)
- IRAN, IRAQ, AFGHANISTAN... + ZVEZIA, NORVEGIA, FINLANDIA, DANIMARCA, ISOLE PRINCIPE ecc...
SUI LIBRI E IN LIBRERIA
- Nietzsche... + Emerson
- Schopenhauer... + Thoreau
- Baudelaire... + Longfellow
- Maledettismo... + Romanticismo
- Nichilismo... + Trascendentalismo
e poi...
BASTA CON TUTTE QUESTE RICOSTRUZIONI NAZI-FASCISTE NELLE EDICOLE, PLEASE!
e. b.
www.webalice.it/barlow
antonio ciardi
18 marzo 2007 alle ore 11:39Comunque e' un bel passatempo!
Gli americani fanno le guerre, gli alleati le missioni di pace!
Mica possono fare tutto loro!?
bush per venire incontro agli amici della nato, ha fornito loro
un calendario con le prossime "operazioni di pace",
Cosi' si organizzano: C'e' cosi' tanto da fare!
arturo terragni
18 marzo 2007 alle ore 11:40anch'io sono per la piena solidarietà solidarietà al giornalista di repubblica e gli auguro di poter rientrare il più presto dai suoi cari evitando se possibile posti di blocco americani. ritengo altresì l'attuale esposizione mediatica addirittura assurda, ed offensiva per tutti quei morti sul proprio lavoro per colpa del RISPARMIO attuato da datori dilavoro disonesti. speriamo che questa sovraesposizione serva a salvaro, anche se continuano a dire il contrario.
alberto v.
18 marzo 2007 alle ore 11:40Pienamente daccorco con quello scritto!In Italia fa notizia solo il rapimento di personaggi di una certa importanza o delle forze dell'ordine.....tutto il resto è nulla
DARIO R.
18 marzo 2007 alle ore 11:42Avete presente quel giochino che si faceva alla asilo?
Dai, quello delle sedie. Bisognava girare attorno a delle sedie disposte a cerchio e quando la maestra fischiava con il fischietto bisognava sedersi il più rapidamente possibile, perché mancava una sedia e quello che restava in piedi veniva eliminato.
La stessa cosa accade con il gioco del "GLANDE CENTRO".
Tutti ci vorrebbero entrare e ci ronzano attorno.
I ForzaDS ci vorrebbero entrare per diritto, hanno dimostrato fedeltà assoluta all' "ORDINE" e quindi ne rivendicano una parte.
I Margheritiani sostengono di esserci sempre stati e che vale la legge del "chi primo arriva meglio alloggia".
Stessa cosa vale per Mastella, Casini e Follini. Anche loro son rimasti immobili a presidiare la carega.
I ForzaItalia si definiscono moderati liberisti. Hanno combattuto una lotta furibonda contro i POTERI FORTI comunisti, e quindi rivendicano anche loro una parte del centro.
I Fascistelli si sentono Sdoganati. Il loro presidente si è fatto circoncidere pur di dimostrare la fedeltà al nuovo corso.
Anche loro c'entrano. I leghisti ormai si sono imborghesiti. Un ministro della giustizia come Castelli dove lo trovi? Anche i leghisti centrano.
Boselli, De Michelis e altri, anche se non c'entrano va a finire che si infilano. Al costo di tenere due Kuli su una poltrona.
Ecco: a me viene gia da rirede, perchè qualcuno di questi rimarrà deluso. Io non sono scaramantico ma va segnalato che lo Skipper, in passato non e ha mai bekkata una.....altro non voglio dire. Aspetto speranzoso.
Se la destra dovesse uscire dalle urne con l'autosufficienza per governare, ci ritroviamo lo Skipper all'opposizione con la candela in mano ed una base elettorale inferocita.
I destrossi sono persone squallide, ma abili doppiogiochisti. Se sostituisci ai valori gli schemi elettorali va a finire che perdi capra e cavoli.
Dai forza GIRATE TUTTI ATTORNO AL GLANDE CENTRO che la maestra sta per dare il via con il fischietto
enrico mattioli
18 marzo 2007 alle ore 11:42purtroppo è vero. non è popolare dirlo, ma è così. e aggiungerei altre cosette: ricordate il baccano per i fatti di catania? piena solidarietà alla famiglia del poliziotto, ma anche a quella del dirigente della squadra dilettanti morto in calabria poco tempo prima, eppure a livello mediatico le due morti sono state trattate diversamente.
comunque, dopo tutto il battersi in petto, le cose mi sembra siano proseguite, più o meno, allo stesso modo. o no?
certo che anche in campania sono in guerra... ma c'è guerra e guerra...
tutto quello a cui assistiamo di consuetudine diventa normale e la normalità non fa notizia. l'abitudine a convivere con certi accadimenti uccide lo spirito critico e la nostra indignazione. tutto diventa maledettamente consueto.
spesso leggo "bebbe, fatti una scopata". liga canta del "mondo che ti dice, tu pensa alla salute". a fine anni '60 jagger cantava "la guerra, bambini è a un tiro..."
bè, io direi che la FINE è a un tiro di schioppo. almeno, facciamoci trovare indignati. così, tanto per dignità.
saluti
carlo lativio
18 marzo 2007 alle ore 11:43La libertà di pensiero è sacra, chiunque la ostacoli attua una censura.
Anche se le idee sono perverse e dannose, devono avere la possibilità di circolare liberamente, così da essere oggetto di dibattiti ed essere screditate.
Elevarsi a giudici che decidono ciò che è giusto far sapere e ciò che no, fa male all'animo, allo spirito e al corpo.
Se la virtù più glorificata fosse l'umiltà, vivremmo in un mondo totalmente diverso.
Roberto Stagni
18 marzo 2007 alle ore 12:20LIMITAZIONE DELLA LIBERTA' DI FARE DEL MALE
La libertà illimitata e non regolata sconfina nella jiugla: dove il più forte distrugge il più debole,
La limitazione della libertà di qualcuno di fare/dire ciò che vuole, compresa a libertà di procurare danni ad altri è uno strumento di difesa della libertà degli individui non una sua limitazione...
Secondo
- se tutti avessero la capacità di screditare le idee dannose e sbagliate e prima ancora di capire che sono tali...
- se tutti fossero in grado di capire e di difendersi da soli...
- se nell'attesa di essere confutate e screditate certe idee non provocassero danni a volte irreparabili...
forse, e dico forse, questo tuo ragionamento funzionerebbe. Poiché non è così quel ragionamento va respinto.
antonio ciardi
18 marzo 2007 alle ore 12:31Quoto Roberto!
pietro rossi
18 marzo 2007 alle ore 11:43Adesso ho capito perché la mia pensione è diminuita quest'anno di 57.10 euro/mese !!
Pietro
maria sciura
18 marzo 2007 alle ore 11:44La vita della politica è davvero sorprendente. Capita, ad esempio, di ascoltare il ministro dell'Economia Tommaso Padoa Schioppa che - davanti alla platea degli imprenditori di Confcommercio, a Villa d'Este di Cernobbio - si complimenta con il Governo Berlusconi per il torrente in piena delle entrate di cassa, un tesoro da 10 miliardi di euro che la Cdl ha dato in "dote" al Paese perché regga all'onda d'urto del centrosinistra. E capita, poi, di ascoltare il ministro per gli Affari regionali Linda Lanzillotta che dà lezioni di flessibilità del mercato del lavoro, di liberalizzazione dei servizi pubblici locali e di federalismo efficiente. Capita, insomma, di scoprire che, dietro alla scorza rossa, l'Esecutivo attuale milita nelle fila della Cdl e dei suoi elettori-imprenditori.
Così è la vita dei ministri romani. E una ragione storica forse c'è, eccome. A Cernobbio, uno schioppo da Como e da Grandate sede della Chicco, gli antichi romani venivano in vacanza. Qui, infatti, trovavano pescatori, taglialegna e lo spettacolo delle sponde del Lario. I moderni romani - Padoa Schioppa e Lanzillotta, membri entrambi del Governo di Romano (Prodi) - si sono presi una vacanzina dal centrosinistra, una boccata di aria buona: entrambi, infatti, hanno indossato la casacca dell'opposizione. Chissà, forse, con l'intento di pescare consensi tra le 820 mila imprese associate a Confcommercio.
Per carità, sul luogo dove sorge Villa d'Este c'era il chiostro di Sant'Andrea. Padoa Schioppa e Lanzillotta hanno creduto bene di fare pubblica ammenda, confessando (siamo in tempo di quaresima) la loro fede di oppositori al Governo Prodi: «Il flusso delle entrate di cassa - ha spiegato il numero uno dell'Economia - è stato superiore alle attese grazie a un controllo severo della spesa presente già nella Finanziaria che abbiamo ereditato».
loris gherardi
18 marzo 2007 alle ore 11:44per quello che mi riguarda tal giornalista e' libero di andare dove vuole ma con i rischi di cui e' consapevole .poi non devono stracciare le balle a me ogni minuto sulla sua sorte . sopratutto chissa' quanto denaro pubblico andra' perso . denaro usato contro di noi. a casa dunque tutti . siamo invasori a casa loro,e a casa loro fanno cio' che vogliono.
dario cattarinich
18 marzo 2007 alle ore 11:45Il problema è che il lavoro nero con i conseguenti morti sul lavoro non fà notizia mentre se chi viene sequestrato è amico di chi fà notizia.........
I 4 sequestrati nel delta del Niger non hanno avuto questa visibilità sequestrati da persone disperate (fino ad ora non violente con i sequestrati)che non sanno come fare per attirare l'attenzione sulla loro situazione e sullo sfruttamento silenzioso che si fà dell'Africa.
Per quanto riguarda l'"AFFANISTAN" siamo veramente in guerra??
Se si allora sono cose che capitano e non si dovrebbe scendere a compromessi se sequestrano qualcuno noi dovremmo "incavolarci" non chiedere scusa e se per favore ce lo ridanno.
Se siamo in Afghanistan per fare un piacere a Bush allora è un altro discorso,coda fra le gambe e per favore ridatecelo..........ma non dimentichiamoci che i talebani erano è sono alleati dei terroristi dell'9/11 e se un giorno al posto di un sequestrato...........
maurizio mazzarotto
18 marzo 2007 alle ore 11:45Perchè dobbiamo mandare i nostri giornalisti in guerra o scusate in (missione di pace) e dopo dover spendere una barca di soldi per liberarli se ci riusciamo non possiamo tradurre più semplicemente i giornalisti di altri paesi e diffondere la notizia che ci danno, ormai abbiamo capito come funziona no c'è il sequestro e poi forse il ritorno dopo aver pagato a caro prezzo comunque vadi bene o male in guerra si paga sempre un caro prezzo.
NON ANDIAMO PIU' IN GUERRA MA NEANCHE IN MISSIONE DI PACE CAZZO. bY Mazzarotto
paolo aresa
18 marzo 2007 alle ore 11:53quello non è il "nostro" giornalista, è un giornalista di repubblica pagato da repubblica.
che c'entra "nostro"?
uno può andare a lavorare dove gli pare e prendere lo stipendi legato ai relativi rischi connessi al lavoro.
maria sciura
18 marzo 2007 alle ore 11:46La riduzione delle tasse? Rinviata a tempo indeterminato
Il ministro dell'Economia Padoa Schioppa è arrivato al forum di Cernobbio con un fascicolo in mano: la relazione unificata sull'economia e la finanza pubblica. Ed è proprio questa la bibbia del Governo Prodi. «Rispetto a un anno fa - scrive il ministro - non si tratta più di evitare un pericolo incombente ma di governare un successo». Il morale è alto grazie all'extragettito delle casse statali di 10 miliardi. «Una stima ottimistica - prosegue - porta a farci ritenere che le entrate aggiuntive su cui si può contare durevolmente siano dell'ordine di 8-10 miliardi annui, corrispondenti a 0,5-0,7 punti del Pil». Fin qui tutto bene. Incerto, però, è il futuro: «È da escludere l'imposizione di nuovi tributi, l'inasprimento delle aliquote esistenti». Le due scadenze, «nelle quali l'esercizio di fare il bilancio verrà compiuto, saranno le scandeze istituzionali previste dalla legislazione vigente: il bilancio di assestamento (giugno) per l'anno in corso, il Dpef (luglio) e la legge finanziaria (settembre) per il 2008 e per quelli successivi». In sintesi, malgrado nelle casse dello Stato ci siano più soldi, il Governo ha rinviato a tempo indeterminato la riduzione delle tasse. Più certi, invece, sono gli obiettivi che Padoa Schioppa intende realizzare (con quali mezzi, e cioè con quali nuovi balzelli, non è detto): «Entro fine legislatura dobbiamo annullare il disavanzo strutturale di bilancio, ricostruire un avanzo primario dell'ordine del 5 per cento, portare il debito pubblico al di sotto del 100 per cento del Pil».
Paolo Ristoldo
18 marzo 2007 alle ore 11:47alla lista dei giornalisti da inviare aggiungerei senza dubbio anche Giulio Anselmi, direttore de La Stampa, per le analisi sul sicuro collegamento tra talebani e no tav.
Annamaria Zarlocco
18 marzo 2007 alle ore 11:47Quando ho sentito la notizia, ho esattamente pensato questo, è stata data come se quella morte fosse stata una morte di secondo livello. Non riuscivo a percepire nulla di veramente importante, come lo è la morte di un uomo, una morte di secondo grado. Quella morte faceva meno notizia. Così come fa sempre meno notizia la morte che non abbia riferimenti da scoop. Le morti bianche poi, quelle sono di terzo livello, è come dare le previsioni del tempo, che spesso, purtroppo ultimamente hanno una dimensione davvero poco rassicurante. La dimensione della morte, come se ci fosse dimensione nella morte. Siamo così stupidi, ma così stupidi, che stiamo creando il vuoto della realtà, come se non ci fosse più, ormai limite al rispetto. Ci sarà una vera implosione di questo passo. Questa dimensione non ha più senso, ma per colmare questo vuoto, devi cambiare talmente tanto che dovrà avvenire una vera rivoluzione sociale. Potrebbe essere l'avvento di una nuova era, ma ce la faremo a cambiare? La morte della dignità, del rispetto, della sagezza, della riflessione, del pensiero, in nome dei soldi, del potere, noi pecore succubi del potere che va ben oltre quattro peracottari al governo. Possibile che l'uomo nella sua evoluzione sia per effetto contrario interiormente involuto.
Ma viva Dio qualcuno che percepisce le mie stesse cose c'è, allora non sono sola, non sono pazza! C'è chi vuole strillare contro questo sistema, contro questa ingiustizia. La mia voce è meno alta della tua, ma credimi è con te, caro Beppe!
Luca C.
18 marzo 2007 alle ore 11:48Io credo che sarebbe meglio evitare di spendere il denaro pubblico per una guerra generata da interessi politici ed economici a favore, piuttosto, di campi come la cultura, la sanità.. Bisognerebbe cercare di sistemare il grande caos che regna su tutto il Paese prima di mettere piede fuori da casa. È come pretendere di mettere a posto la casa di una persona che abita a 300km da noi e che ha tutt'altre abitudini, invece di pensare alla nostra casa che magari sta cadendo a pezzi. Secondo me i nostri Cari politici dovrebbero cercare su e-bay un po' di buon senso prima di sedersi sulle loro poltrone e sputare sentenze. Forse non sono la persona giusta per dire queste cose, sono solo un ragazzo musicista, ma credo di essere dotato di un po' di buon senso per dire quel che sopra ho riportato. Confido in una vostra comprensione in ciò che voglio dire.
Luca Cividino
Roberto Stagni
18 marzo 2007 alle ore 11:50posso sapere quanti anni hai e che tipo di scuole ha fatto
Massimo Cavallari
18 marzo 2007 alle ore 12:04il do maggiore con il do al basso( ributtante ) è ciò che la gente comune ama....il politico è il do maggiore con il do al basso. !
spero che tu non lo usi mai. ! ne va della tua sensibilità e bravura.
e sbattitene dei politici CREDIMI è tempo perso
ciao Massimo
Luca Mancini
18 marzo 2007 alle ore 11:53Fatte le stesse premesse di Beppe, cioè che il mio augurio è che torni presto tra le braccia della sua famiglia, vorrei sapere che ne pensano quei soldati (occidentali o afgani non importa) che hanno rischiato la vita (o forse qualcuno l'ha anche data) per catturare quei 3 talebani arrestati che ora saranno liberati perchè un giornalista gira in zona di guerra con un collega e un autista come se và a fare shopping in un centro commerciale!!
Samantha Giuliva
18 marzo 2007 alle ore 11:53Conoscete lo straccettino di Schiietti?
Forse no, è la sua ultima invenzione.
Ha lo stesso principio del goretex che lascia filtrare l'aria ma non l'acqua perchè i buchini del tessuto sono finissimi e la molecola di acqua non riesce a passare, mentre invece quella d'aria sì.
Schiietti ha creato uno straccetino di tesutto particolare che lascia filtrare la molecola di acqua ma non quella di sale.
quindi da oggi è possibile attraveso due secchi in collegamento fra loro con un tubo ottenere acqua dolce.
Va riempito uno dei due secchi di acqua salata e l'altro va lasciato vuoto.
Lo straccettino di schiietti va messo sul tubo da tutte due le parti dove si avvita sui secchi, in questo modo si hanno due straccettini ed è maggiore il filtraggio.
Quindi facendosi portare cisterne di acqua di mare, da oggi con lo straccettino di schiietti è possibile avere grandi quantitativi di acqua dolce per coltivazioni o uso domestico.
Per sicurezza, per coltivazioni molto sensibili, noi consigliamo due passaggi dal secchio pieno a quello vuoto.
Per uso potabile servono comunque le clorine ed altri tipi di filtraggi attraverso sabbie apposite.
Acqua dolce per tutti perfavore, non ne possiamo più delle crisi idriche in Sicilia, Sardegna, Africa.
L'acqua è ovunque ed è ufficiente uno straccettino per desalinizzarla.
Paolo Rossi
18 marzo 2007 alle ore 12:07Le navi da crocera hanno sistemi molto pi efficienti per produrre acqua potabile dall'acqua di mare.
maurizio mazzarotto
18 marzo 2007 alle ore 11:54Si Mastrogiacomo sarà forse libero ma il suo autista è ora l'unico veramente libero da tutto ma questo sembra che nessuno ne prenda atto cavolo sarà stato l'autista, quindi una professione che più persone possono fare ma che non crea notizia se non per un secondo cavolo dobbiamo vedere le cose in questo modo mastrogiacomo una persona il suo autista una persona, cavolo hanno ammazzato una persona non è importante ciò che faceva ma quello che è una persona ritorniamo a casa nostra a pensare a tutti i nostri problemi. By mazzarotto.
Mario Vita
18 marzo 2007 alle ore 11:55Sono assolutamente daccordo; non solo trovo importante e coraggioso che tu lo abbia voluto dire proprio in un momento così difficile rischiando critiche ed impopolarità.
E te lo dice uno che di certo, come te credo, non rischia sicuramente di essere considerato di destra o comunque antiprogressista; ma cavolo basta questa deferenza e questa difesa di "casta" di cui non ne sentiamo veramente più il bisogno.
Nello Rispoli
18 marzo 2007 alle ore 11:56Grazie Grillo
meno male che ci sei tu , che da persona intelligente sai cogliere in poche righe satira , commento politico, analisi dei media.......invece fior fiori di analisti, commentatori vengono invitati nelle trasmissioni tv o a scrivere sui giornali , ci mettono ore e ore e non dicono un cazzo.
Beppe sei grande !!!!
Francesco Petrelli
18 marzo 2007 alle ore 11:59Oltre ad essere ucciso quel povero disgraziato di autista la moglie che era in cinta alla notizia della morte del marito ha abortito.Altro morto mai nato sulla coscienza.Io la penso esattamente come Beppe ed ho cominciato a pensarla così dal rapimento della Sgrena che ha sulla coscienza Callipari.
Vanno solo in cerca di Scoop altro che testimoniare la verità.
paolo aresa
18 marzo 2007 alle ore 12:01perchè questa pugnetta su quanto guadagnano i parlamentari? sono gli unici a guadagnare tanto e lavorare poco (almeno nell'immaginario)?
Io mi schifo del fatto che un allenatore di una squadra di calcio di serie C guadagni più di 50.000 mese, mi schifo del fatto che i giocatori di squadre ridicole in serie C2 guadagnino il doppio o il triplo di un operaio, mi schifo del fatto che un giornalista di un quotidiano locale guadagni anche 2000 mese, che uno scrittore riesca a campare pur non essendo letto, mi schifo del fatto che ci sono una marea di lavori inutili o poco utili alla società che sono strapagati, mentre ci si indigna per quanto guadagnano persone che, comunque, hanno responsabilità.
Mario Rossi
18 marzo 2007 alle ore 12:09
... è scandalosa tutta l attenzione che il governo, prodi in testa, che si stia dedicando a chi, IRRESPONSABILMENTE è andato in zona di guerra.
Quanto costerà la sua brama di scoop?
Quanto si pagherà per il riscatto?
Chi dovrà morire per liberarlo (come per quella sgrena)?
Quale soldato, morto di paura, sarà condannato per un eventuale errore?
Paolo Rossi
18 marzo 2007 alle ore 12:09Floris e Santoro dovrebbero andarci in Afganistan, forse imparerebbero l'educazione, per la loro ignoranza invece non c'è più speranza
tommaso flauto
18 marzo 2007 alle ore 12:20parli tu da ignorante, per quanto riguarda floris, possiamo anche dire che essendo della margheriita, è piuttosto accomodante coi politici; ma santoro è uno dei risicatissimi giornaòlisti liberi, capaci di mettere in difficoltà i politici, perchè i politici hanno molti scheletri nell'armadio. seppoi sono più quelli di destra in difficoltà, è normale, sono tutti servi del padrone.
tommaso flauto
18 marzo 2007 alle ore 12:21parli tu da ignorante, per quanto riguarda floris, possiamo anche dire che essendo della margheriita, è piuttosto accomodante coi politici; ma santoro è uno dei risicatissimi giornaòlisti liberi, capaci di mettere in difficoltà i politici, perchè i politici hanno molti scheletri nell'armadio. seppoi sono più quelli di destra in difficoltà, è normale, sono tutti servi del padrone.
Sergio m.
18 marzo 2007 alle ore 12:11
I VERI TALEBANI SONO GLI ULTRA' CHE FANNO LE TRASFERTE PER DISTRUGGERE TUTTO.
BUONGIORNO. .COME TUTTE LE DOMENICHE ANCHE OGGI UN ESERCITO DI C.....NI ULTRA' SI STA'MUOVENDO PER FARE DANNI UN PO'DOVUNQUE COSTRINGENDO LE FORZE DELL'ORDINE A LASCIARE COSE PIU' SERIE. E' MAI POSSIBILE CHE NON SI RIESCA A CAPIRE CHE CERTE ABITUDINI COME LE TRASFERTE DEI TIFOSI DEVONO ESSERE VIETATE? STIAMO ASPETTANDO CHE QUALCHE ALTRO PADRE DI FAMIGLIA PERDA DI NUOVO LA VITA ?O QUESTA VOLTA TOCCHERA' A QUALCHE BAMBINO (magari vostro figlio) CHE CONVINTO DA GIORNALISTI E SOCIETA' DI CALCIO CHE ORMAI GLI STADI SONO SICURI. buona domenica(all'insegna della sicurezza).
antonio ciardi
18 marzo 2007 alle ore 12:11Zum vierten Jahrestag des Kriegsbeginns im Irak haben landesweit zehntausende Amerikaner gegen die Politik von US-Präsident George W. Bush demonstriert. In Washington zogen am Samstag Tausende zum Lincoln Memorial nahe des Pentagons und forderten ein Ende des Krieges, bei dem mehr als 3.200 amerikanische Soldaten getötet wurden. Auch in anderen Städten der USA sowie Europas gab es zum vierten Jahrestag des Beginns der amerikanisch-britischen Invasion am 20. März 2003 Demonstrationen.
.................................................
Nel quarto anniversario della guerra in Iraq, migliaia di americani
dimostrano e chiedono la fine della guerra che e' costata la vita a 3.20 soldati.
Anche in altre citta' usa, cosi' come in Europa,
dimostrazioni contro l'invasione anglo-americana.
...E se qualcuno di noi si azzarda a...e' antiamericano!
andrea azzerboni
18 marzo 2007 alle ore 12:12salve lettori,spero che il buon senso e il senso della scienza,vi portino a ignorare le assurdita su vari motori perpetui,straccetti desalinizzatori eccetera......
Silvia De Marino
18 marzo 2007 alle ore 12:15Scusate...Ma chi mai vorrebbe sapere la verità di una guerra? Chi di noi vorrebbe vedere le immagini o notizie inerenti la mutilazione di bambini, uccisioni, kamikaze, bombe e continua e perenne guerra civile? E' chiaro ed evidente che ormai i giornalisti all'estero non possono che raccontarci la versione della verità che crei meno sconcerto, che impatti al minimo la "sensibilità" degli spettatori...
E COSI' SCOMPAIONO I FATTI!
E senza esclusione di sorta, noi italiani, TUTTI, ne siamo complici muti.
antonio ciardi
18 marzo 2007 alle ore 12:17Hai esposto i tuoi dubbi, che non condivido, e nell'ultima parte
ti contraddici da solo?
Il valore assoluto e' l'amore: Vivere con la persona che si ama!
Rosario Acito (sognorosso)
18 marzo 2007 alle ore 12:18Se poi a Kabul inviassimo Vittorio Feltri o Giuliano Ferrara,beh,sono convinto che in quel caso sarebbero i Talebani a pagare la Farnesina affinchè li liberino dagli opprimenti giornalisti italiani! Comunque,DANIELE MASTROGIACOMO è,prima di un reporter,un UOMO;come tale va lasciato libero di tornare alla sua vita! FREE!LIBERO! MASTROGIACOMO LIBERO!
RESISTERE!VOMITARE!SOVVERTIRE!RESETTARE!
Agiamo presto fratello-compagno Beppe Grillo,che l'"informazione talebana" aumenta;il mio esaurimento nervoso pure;e gli psico-farmaci costano!
Sergio m.
18 marzo 2007 alle ore 12:18
I VERI TALEBANI SONO GLI ULTRA' CHE FANNO LE TRASFERTE PER DISTRUGGERE TUTTO.
BUONGIORNO. .COME TUTTE LE DOMENICHE ANCHE OGGI UN ESERCITO DI C.....NI ULTRA' SI STA'MUOVENDO PER FARE DANNI UN PO'DOVUNQUE COSTRINGENDO LE FORZE DELL'ORDINE A LASCIARE COSE PIU' SERIE. E' MAI POSSIBILE CHE NON SI RIESCA A CAPIRE CHE CERTE ABITUDINI COME LE TRASFERTE DEI TIFOSI DEVONO ESSERE VIETATE? STIAMO ASPETTANDO CHE QUALCHE ALTRO PADRE DI FAMIGLIA PERDA DI NUOVO LA VITA ?O QUESTA VOLTA TOCCHERA' A QUALCHE BAMBINO (magari vostro figlio) CHE CONVINTO DA GIORNALISTI E SOCIETA' DI CALCIO CHE ORMAI GLI STADI SONO SICURI. buona domenica(all'insegna della sicurezza).
Sergio G.
18 marzo 2007 alle ore 12:20Si grandissimo! Quanto sono d'accordo con te! Il punto è che se lo provo a dire in giro al cosiddetto "Uomo comune" mi da del comunista antiamericano e antipatriotico... O_o
tommaso flauto
18 marzo 2007 alle ore 12:28ti sei bevuto il cervello, tu servo dei servi parli di chiesa quando il tuo padrone ne fa una più del diavolo e soprattutto a tuo discapito. poi prima di offendere guardati allo specchio e renditi conto che sei su "oggi le comiche".
Silvia De Marino
18 marzo 2007 alle ore 12:36Mi rendo conto in 3 parole che il concetto di democrazia è lontano anni luce da qui...
Ma ci rendiamo conto una volta e per tutte che 1) NON CI SONO PADRONI, ma candidati eletti democraticamente, 2) che sarebbe ora che invece che secondo la coscienza cristiana si votasse secondo rigore civico, 3) che maggiori tasse non sono una RAPINA, sono soldi per gli ospedali, per le scuole, per la pulizia della TUA strada, dalla TUA spazzatura, perchè se ti venisse un colpo, l'ospedale ti curerebbe senza farti pagare.
In attesa che tu in persona verifichi tale evidenza, ti saluto.
"...coraggio liberisti buttate giù le carte, tanto ci sarà sempre chi pagherà le spese in questo benedetto assurdo bel paese..."
Tom Collins
18 marzo 2007 alle ore 12:20Mi piacerebbe aprire una piccola parentesi che evidenzi l'imbarazzo del nostro popolo e dei paesi europei in genere sul problema del razzismo.Quando tocchiamo quest'argomento sembra che tale atteggiamento sia sempre usato dagli occidentali nei confronti dei popoli islamici per esempio,per cui ci sentiamo continuamente in dovere oggi di dimostrare con politiche di accoglienza e di aiuto che non siamo razzisti,che siamo buoni,che abbiamo un alto grado di civilta'.Sul problema razzismo ci sentiamo colpevoli a priori,come quando ci ferma la polizia per un controllo e mentre, il poliziotto guarda i documenti, facciamo un rapido screening personale, domandandoci se, possiamo essere sicuri di, non aver infranto la legge in qualche occasione nel nostro passato e ce ne siamo dimenticati.E quell'attesa, durante il controllo fino a quel momento noiosa, si trasforma in ansia per paura che salti fuori qualcosa, e allora, incominci ad assumere atteggiamenti concilianti e disinvolti per dimostrare al poliziotto che non hai proprio nulla da nascondere.
Soffriamo, della sindrome del buon samaritano con gli islamici, e perdiamo di fatto, il senso del giudizio. Noi odiamo gli islamici ? Forse molti non li guardano proprio con simpatia ma li lasciano in pace.Ma il problema e' un'altro:e,' che sono loro razzisti nei nostri confronti, e tanto.Hanno un odio radicato verso l'occidente e lo dimostra il fatto che non riescono ad integrarsi nella nostra societa'.Certo, non appartengono tutti ad Al Queida o a fazioni integraliste, ma, non ci amano, ma disprezzano.
Ricordate il 7 luglio di due anni fa'cosa fecero quei sudditi acquisiti di sua maesta'a Londra?
L'Inghilterra e' piena di indiani, pakistani,iraniani etc.Gli altri paesi sono sulla stessa scia grazie a una accoglienza parossistica e senza regole.Gli inglesi presto saranno ospiti in casa loro,noi li seguiremo a ruota.
Si a societa'multietniche, no a diventare ostaggio dell'Islam in nome di un'accoglienza cieca e senza regole.
antonio ciardi
18 marzo 2007 alle ore 12:25Due anni fa', tre anni fa', l'anno scorso.
Prima succedeva poco o niente, chissa' come mai!
gianni lauro
18 marzo 2007 alle ore 12:21E' un ottimo insegnante per scuola talebana!
Silvia De Marino
18 marzo 2007 alle ore 12:25Mio Dioooooooooo!!! Ma non si potrebbe inibire l'uso del blog alle persone ke non sanno cosa dicono????
Ai bei tempi del Berluska (quelli sì che erano tempi) siamo solo FINITI IN IRAQ!!!!!!!! ma stiamo scherzando??? No, dico!!!
E poi "il falso Dio" è la stessa cosa ke loro rimproverano a noi, e non mi sembra molto costruttivo (...le crociate insegnano) fare guerre su guerre per stabilire quale sia il VERO DIO dell'infinito.
Di Benpensanti ne abbiamo fin troppi in questo paese, è arrivata l'ora dei PENSANTI.
pena de l'alma
18 marzo 2007 alle ore 12:26Avevo pensato la stessa cosa in merito all'autista sgozzato... mi sono immedesimato nei panni di un suo familiare che sente la notizia al tg: come può sentirsi quando ascolta gli anchor-men/women delle varie reti dire una tale notizia quasi con indifferenza? solo perché era un autista, la sua vita era meno degna di nota di quella di un giornalista (che Dio lo salvi, per carità!)? mah...
angelo Pagano
18 marzo 2007 alle ore 12:29Questo è uno dei migliori Blog in assoluto.
E' essenziale:dice tutto in poche parole.
i miei complimenti.
A.P.
Rosario Acito (sognorosso)
18 marzo 2007 alle ore 12:29I comunisti italiani SONO talebani! Ferrero E' un capo-talebano,per esempio! Ed hai ragione pure sul fatto che con Berlusconi tutto questo non sarebbe successo:la P2 NON SBAGLIA MAI!!!
Un abbraccio caldo e rivoluzionario by SognoRosso!
Alessio Gambato
18 marzo 2007 alle ore 12:31Scusate ma stavolta il caro Beppe sta prendendo un abbaglio... primo cosa diavolo c'entra un sequestro con le morti bianche sul lavoro e secondo: proprio tu vieni a dirci che sarebbe bene che un giornalista di un paese presente con un contingente armato se ne resti a casa? e allora la guerra chi ce la racconta? l'inviato del tg1 dal tetto del superprotetto hotel 5 stelle di kabul? ma dai cacchio, un pizzico di obiettività!
roob nonsolo
18 marzo 2007 alle ore 12:31per chi fosse indeciso su cosa andare a vedere prossimamente al cinema, ecco un capovolavoro di F.Miller, "300"
trailer
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V
http://nonsoloroob.blogspot.com
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Libera Pianta in Libero Stato
To: Governo Italiano - Parlamento Italiano
I sottoscritti cittadini italiani,
iscritti regolarmente alle liste elettorali del proprio Comune di riferimento, chiedono all'attuale Governo di rendere legale la coltivazione di canapa indiana, comunemente conosciuta come pianta da cui derivano sostanze stupefacenti, perchè:
1)un consumatore di marijuana potrebbe fare a meno di rivolgersi ad organizzazioni criminali, coltivandosela nel proprio giardino.
2)la canapa indiana è a tutti gli effetti una preziosa materia prima in diversi settori, e non capiamo il suo inutilizzo.
3)in fondo è una normale pianta naturale e non vediamo nessun motivo per considerarla illegale come non lo vedremmo per altre piante.
http://www.petitiononline.com/12121233/petition.html
Fabio BR
18 marzo 2007 alle ore 12:32Non so come si faccia ad inserire il trackback ma noi della Banca dei Favori ne stiamo parlando da qualche ora prima della vicenda...visitateci, il post è "Serie A e serie B". Vi aspettiamo.
matteo menegatti
18 marzo 2007 alle ore 12:33Io con i commenti su una PERSONA che si trova ancora, nonostante gli infantili sensazionalismi dei nostri media da quattro soldi, in serio pericolo, ci andrei moooolto piano. Attenzione a non strumentalizzare a vostra volta fatti, articoli, situazioni.....ma sarete mica come tutti gli altri? Cialtroni? Questa domanda sorge a seguito della edificante lettura del post di rillo circa Mastrogiacomo.
milano regna
18 marzo 2007 alle ore 12:34i comunisti diffondono false notizie,no è vero che Berlusconi è stato nella P2,non ha corrotto la guardia di finanza,no è stato condannato a 2 anni per 21 miliardi a craxi,non ha falsificato i bilanci di medusa e mediaset,non ha corrotto giudici per il caso sme ariosto,non è accusato di CONCUSSIONE,non di frode fiscale,non è stato coinvolto nella strage di capaci,non ha avuto rapporti con la mafia...e potrei citare altri 14 processi da lui subiti...vergogna ad accusare un onesto come lui
Gennaro Esposito (rino)
18 marzo 2007 alle ore 12:38Tutta la mia solidarietà Napolitana, e quindi concreta, ai giornalisti rapiti ed al povero autista ucciso. Ma voglio fare qualche considerazione:
1) I rapimenti, tranne le fujtine, avvengono a scopo di lucro criminale.
2) In zona di guerra, non si chiama rapire, ma essere fatti/far prigionieri.
3) Per i prigionieri di guerra non si pagano riscatti.
4) I giornalisti erano(accreditati) membri di una forza armata nemica per i talebani.
5) Certamente uno dei compiti della Farnesina è quello di intervenire in questi casi con tutto il peso di cui è capace la nostra diplomazia. Ma non dovrebbe pagare riscatti in quanto questo, tra l'altro, incoraggia la diffusione del fenomeno.
Se poi pensate che basti cambiare l'etichetta perchè un vino cambi...
O che basti chiamare Unità d'Italia una guerra d'invasione perchè la sostanza delle cose cambi...
O ancora chiamare Brigantaggio l'unico vero fenomeno di resistenza Partigiana ci sia mai stato in Italia...
Lasciatevelo dire da me che sono Napolitano:
Sveglia! uno stupro è uno stupro ed un uomo fucilato, dilaniato da una bomba "intelligente", mitragliato è un morto in più che chiede di essere vendicato ai suoi parenti.
Non basta chiamare una guerra "missione di pace" per cambiare il vino in bottiglia e/o far resuscitare i morti ammazzati...
By Rino, 'o Napulitano
Marco Ermini
18 marzo 2007 alle ore 12:38Ma fra tutti, uno che sa l'Italiano?
Erminio Ottone
18 marzo 2007 alle ore 12:38-giusto-
basta con questo razzismo
La_Verde_Milonga _Inquieta
18 marzo 2007 alle ore 12:40Nel quarto anniversario della guerra in Iraq, migliaia di americani
dimostrano e chiedono la fine della guerra che e' costata la vita a 3.200 soldati.
Anche in altre citta' usa, cosi' come in Europa,
dimostrazioni contro l'invasione anglo-americana.
...E se qualcuno di noi si azzarda a...e' antiamericano!
antonio ciardi 18.03.07 12:11 | Rispondi al commento |
Vota commento
BUONGIORNO CIARDI.
PER UNA VOLTA SONO D'ACCORDO CON LEI.
SONO PURE IO CONTRO L'INVASIONE DEI BARBARI AMERICANI.
LIBERO POPOPLO IN LIBERO STATO.
IO A CASA MIA.
LORO A CASA LORO.
SEMPLICE.
SALUTI.
antonio ciardi
18 marzo 2007 alle ore 12:53Ciao, bentrovata!
Silvia Boarini
18 marzo 2007 alle ore 12:40Caro Beppe Grillo,
davvero lo pensi che per un giornalista italiano andare in Afghanistan equivalga ad andarsela a cercare?
Sarebbe a dire che le notizie da laggiu' le dovrebbero scrivere solo gli svizzeri?(ma anche loro ci sono dentro fino al collo con UN e altro e allora chi rimane?).
Non e' forse proprio nei paesi coinvolti che il dissenso e il bisogno di sapere cosa stia succedendo davvero sono piu' alti?
Penso all'Iraq descritto dall'inglese Robert Fisk, la Cecenia documentata dalla russa Politkovskaya o il Vietnam fotografato dall'americano Philip Jones Griffith. Cosa ne sappiamo noi della guerra se non cio' che queste persone pronte a rischiare la vita per i propri ideali ci raccontano? Noi possiamo stare qui a giudicare ma se Mastrogiacomo vuole 'fare' ha tutto il mio sostegno. E in molti il sospiro di sollievo non l'abbiamo tirato.
Buon lavoro,
Silvia
Claudio Fantuzzi
18 marzo 2007 alle ore 12:40Me l'immagino, soprattutto Rossella,che chiederebbe subito una kefiah di cashemire (sai ,gli spifferi, in grotta...); Severgnini un po' a riposo(finalmente) tra un aereo e l'altro...a inventarsi un altro dei suoi acronimi che ci sarebbe da arrestarlo; e De Bortoli a ravviarsi continuamente il bel ciuffo, con mossa maschia...
Beppe, quelli che hai nominato (ma se ne potrebbero aggiungere molti altri)non è che li renderebbero subito:proprio non gli interessano.
Forse Ferrara:ma poi per il trasporto ,dove lo troviamo il cammello adatto?
Olivieri Ferdinando
18 marzo 2007 alle ore 12:41Beppe, hai perfettamente ragione in quello che scrivi e ne convengo, a parte che faresti molta fatica ad inviare quegli "illustri" giornalisti che hai menzionato, a Kabul.
Il problema in Italia in questo momento storico è che se mandi quelli ne trovi subito altri come loro a ricoprire i loro posti.
Pertanto queste notizie che loro vogliono che si commenti, lasciamole ai loro commenti o mettiamole in terzo, quarto piano. Tanto non se ne viene a capo.
Continuiamo invece a divulgare le notizie e gli argomenti che ci servono a noi cittadini di serie"b" per sensibilizzare sui contenuti necessari perchè buona parte della popolazione capisca come mandare a casa questa classe politica, giornalistica ecc.ecc. e non farla più nuocere all'Italia.
Preparare nuove persone pronte a ridare all'Italia quella dignità che serve, ed eliminare totalmente Mafia, Andrangheta, Camorra,Sacracorona unita, giornalisti al servizio dei potenti, medici incapaci, dirigenti d'aziende incapaci, politici corrotti e corruttori.
Questa è la ns. guerra da portare avanti incessantemente, altrimenti i ns. figli o giovani leve, non avranno possibilità alcuna che di tornare a camminare a quattro zampe come stanno cercando di abituando la ns. generazione.
Di chi va a Kabul o in altre zone di guerra a portare la pace, o fare la guerra, o a voler riportare notizie, ritengo siano fatti loro.
Ghandi la pace l'ha insegnata in modo molto molto diverso
antonio guzzo
18 marzo 2007 alle ore 12:41qualcuno a detto che la madre degli imbecilli e sempre incinta. Le madri dei BENPENSANTI avebbero fatto meglio ad andare al cinema.
antonio rossi
18 marzo 2007 alle ore 12:43te lo dico dal cuore...: MA VAI A CAGARE, VA'!!!
Addio...
La_Verde_Milonga _Inquieta
18 marzo 2007 alle ore 12:44By Rino, 'o Napulitano
Gennaro Esposito (rino) 18.03.07 12:38 | Rispondi al commento |
BUONGIORNO SIGNOR ESPOSITO. IERI NON LE HO CONTROBATTUTO E LO FACCIO ORA.
LE ASSICURO NUOVAMENTE CHE LA_VERDE_MILONGA_INQUIETA NON HA MAI CAMBIATO NOME.
SONO NATA COSI' E COSI' RESTERO'.
A MENO CHE IL LARDONE CHE PAGA QUESTO BLOG NON MI BANNI.
SI STA SBAGLIANDO.
SALUTI.
images of me
18 marzo 2007 alle ore 12:45su Mastrogiacomo
http://imagesofme.splinder.com/post/11385491/su+Mastrogiacomo
massimiliano capursi
18 marzo 2007 alle ore 12:46prova
matteo menegatti
18 marzo 2007 alle ore 12:52Chiaramente, stando seduti dalle comode poltroncine di casa propria, sparare commenti a più non posso su queta vicenda ci fa sentire più buoni, più intelligenti, anche un po' più rilassati. O sbaglio? Ma qui il punto non è il contenuto dei commenti ( giusti o sbagliati che siano), ma proprio il fatto che questi commenti siano fatti, e soprattutto pubblicati, in un momento delicatissimo come questo. Abbiate la responsabilità di stare zitti fintantoché questa triste vicenda non sia conclusa, speriamo nel modo più positivo possibile. Altrimenti qui ci si prende per le natiche, dato che si somiglia pericolosamete ai vari Studio Aperto, Rossella, Belpietro.....
Grazie
Marco Presti (The original))
18 marzo 2007 alle ore 12:52Sono stanco di essere stanco.
Dove ti volti vedi inganni, raggiri, ipocrisie e odio.
Odio nel prossimo, se volete potete anche chiamarlo amore per i soldi, tanto il concetto è medesimo.
Chi è privo di scrupoli nell'arrivare ai suoi fini... , chi crede che la gente che lo circonda se lo merita ciò che gli accade... , chi pensa solo a se stesso e magari a chi vuol bene non sa che il suo pensiere gli è controproducente.
Perchè la razza umana e tutti gli animali, i vegetali e anche le cose prive di vita, fanno parte di un tutto, un tutto unico, che continuando a mescolarsi crea il divenire, se consideriamo l'universo come un orologio, noi siamo un ingranaggio, in un orologio gli ingranaggi vanno d'accordo tra di essi, ciò è indispensabile affinchè l'orologio funzioni, se ne deduce che noi vedendo con sospetto ed indifferenza le altre persone rechiamo danno a tutto il sistema.
Se credi di essere fuori dal sistema, quindi non inlfuenzabile dall'esterno, sei un folle delirante o un debole che non accetta la realtà.
In entrambi i casi mi fai schifo.
infinito divenire 18.03.07 11:33
**************************************************
Quando Fellini scrisse "La Dolce Vita" intese parodiare l'antipodo della realtà sociale Italiana! Io che vivo all'estero da tanti anni, posso senz'altro dire che l'Italia mi manca....tanto e spesso....ma non ci tornerei mai a vivere...almeno per adesso....fino a quando non avverrà ciò che deve avvenire...ovvero il RESET!
Gli Italiani hanno voluto applicare i concetti democratici (e direi giusti) delle Nazioni vincenti la seconda guerra mondiale al nostro paese dimenticandosi che la Democrazia per essere realmente tale e funzionante ha bisogno innanzitutto di un Humus diffuso di Onestà e rispetto per il prossimo!
Esattamente ciò che noi Italiani (generalizzando non abbiamo)!
L'esempio classico sono state le liberalizzazioni!
Liberalizzi i benzinai come in Giappone?
In Giappone funziona ed i prezzi vanno giù!
Da noi fanno cartello!
RESET
tommaso flauto (zartommy)
18 marzo 2007 alle ore 12:53mi farebbe piacere che coloro che scrivono o leggono questi commenti, lo facciano partendo da uno status di libertà per essere, in tal modo, pungenti e sferzanti con questi nostri politici che ci dicono un sacco di fesserie e noi, come tanti babbei, ce le beviamo e li votiamo. sarebbe opportuno che, avvalendoci di blog come questo e di libera informazione, di chiedere il conto a questi signori, specie se di centro-sinistra, perchè è già risaputo che a dstra sono tutti servi del padrone. allora siamo vigili e chiediamo a questa gente tanti perchè, come: perchè non si parla di conflitto di interesse? perchè la sinistra non fa chiudere rete4 come da sentenza ultima (31/12/2003) e dare le frequenze a europa7? perchè hanno tolto la tassa dai suv per farla pagare a tutti noi? perchè paghiamo i ticket sui medicinali e 10E in più sul ticket sanitario e non si guardano le fascie di reddito? perchè non abbiamo un potenziamento delle risorse per la scuola pibblica e per le università? perchè ancora non ci sono controlli sui commercianti che hanno minimo raddoppiato i prezzi senza ragione? perchè non provino anche loro a vicere con 1150E mensili pagando anche il piggione? e questi sono solo pochi quesiti ai quali attendiamo una risposta di centro-sinistra.
Marco Presti (The original))
18 marzo 2007 alle ore 13:11
La canti ancora "dimmi che vita avrò" ???
flavia de filippis
18 marzo 2007 alle ore 12:53In linea di massima condivido ma una riflessione la aggiungerei: quante immagini della prima o della seconda guerra mondiale o altro non avremmo se non ci fossero stati certi cronisti con il trepiedi a descrivere l'0rrore? prima la documentazione o l'informazione erano un dovere verso la storia e quindi verso i giovani...adesso è ...
Saluti fraterni.
maria .
18 marzo 2007 alle ore 12:53salve sono una cittadina italiana e campana e mi sento per due volte presa in giro, dallo stato e dalla regione. siamo effettivamente all'anno zero. mi risuonano in mente le parole di falcone e di borsellino:" se ognuno di noi facesse il proprio dovere" nella vita le cose andrebbero meglio. mastrogiacomo faceva il suo dovere di giornalista mentre è stato rapito ed era consapevole anche delle conseguenze, lui la famiglia lo stato e la "Repubblica". speriamo che lo liberino presto, se non lo hanno già fatto come si vocifera.non conosco la persona e la sua professionalità ma penso che ulteriori commenti sulla sua vicenda sarebbe meglio farli dopo la sua liberazione. per quanto riguarda il clamore della notizia e della sua amplificazione attraverso i media sono d'accordo con te beppe, troppo spazio per una realtà conosciuta e troppo poco spazio per tante altre verità nascoste.
La_Verde_Milonga _Inquieta
18 marzo 2007 alle ore 12:55BUONGIORNO A LEI DONNA PATRIZIA.
LA MIA INQUIETUDINE NON NASCE DA BELLE GIORNATE DI SOLE O DALLA PIOGGIA. NON SONO METEREOPATICO.
LA MIA INQUIETUDINE E' DENTRO DI ME.
E QUANDO LEGGO CHE C'E' ANCORA QUALCHE INGEGNERE DILE CHE CREDE CHE LE TORRI GEMELLE SIANO STATE FATTE SALTARE DALLA CIA CON DELLE CARICHE ESPLOSIVE ALL'INTENO...L'INQUIETUDINE CRESCE...
UN SALUTO.
roob nonsolo
18 marzo 2007 alle ore 12:56Dio è morto per compassione verso gli uomini, e quindi siamo rimasti soli, sempre che nn decidessimo di lasciare la nostra volontà in balia del demone anarchico
P.S.: http://nonsoloroob.blogspot.com perchè sembra che il blog si perda il mio link
Paolo Margari
18 marzo 2007 alle ore 12:59il giornalista fa notizia perché è un uomo dei media ed in effetti è ingiusta la sperequazione tra cittadini di serie a e di serie b in base alle professioni.
nessuno sapeva chi fosse mastrogiacomo prima che fosse sequestrato, ora è famoso, dopo probabilmente resterà famoso o tutti si dimenticheranno di lui.
matrogiacomo fa notizia perché è lì e per la professione che compie.
e che dire dei tanti blogger/reporter indipendentei che lavorano come giornalisti, anche meglio di giornalisti, sui siti di guerra, ma non hanno lo stesso potere mediatico, non hanno una testata che guadagna credito da queste vicende?
quella su mastrogiacomo è più una speculazione che un vero aiuto, come sempre accade.
quanta copertura mediatica è riservata ai morti della malasanità o dell'inquinamento? la cronaca per i primi, l'omertà per i secondi e tutti i colpevoli.
a.bucciero
18 marzo 2007 alle ore 12:59(Se rapiscono dieci giornalisti come Mastrogiacomo la guerra finisce in una settimana.)
Magari possa finire tutto e presto, pensare che si potesse arrivare a tanto per della stupida carta colorata (denaro) mah; il mondo politico è nel 7° cerchio, per guadagnare la punta della spada sulla fronte devono lavorare tanto, immaginare di arrivare all'empireo immobile, quante volte si devono guardare nello specchio molto bene ogni mattina ???????
trovatooo 2 × 3 × 5 × 7 × 11 × 13 × ... × n + 1
etc.etc.
paco frangiese
18 marzo 2007 alle ore 12:59mi chiedo se si paga un riscatto milionario (di euro ) non si favorisce la criminalità in quei luoghi. non si mette in serio pericolo l'esercito che è li ?
finanzxiando le armi i missili per i terroristi e rivoluzionari è come uccidere dieci soldati in un colpo solo.
MEDITATE ne vale la pena.
Marco F,i.a,s.c.h,i.
18 marzo 2007 alle ore 13:00uh dimenticavo.....quella che non ci sono detriti dell'aereo è stupenda....si sono ritrovati i motori, il carrello e si vedono parti di fusoliera (argentata della scritta della compagnia, blu, bianca e rossa)...ma avete almeno provato a cercare o avete fatto finta?
daniele c. Commentatore certificato 17.03.07 23:47
fenomeno fammeli vedere sti rottami
Lorenzo Urbani
18 marzo 2007 alle ore 13:00Finalmente!! Sono pienamente d'accordo con te Beppe! Un giornalista rai mi ha confessato: il sogno di ogni inviato di guerra è quello di essere sequestrato.
.
a.bucciero
18 marzo 2007 alle ore 13:01(Se rapiscono dieci giornalisti come Mastrogiacomo la guerra finisce in una settimana.)
Magari possa finire tutto e presto, pensare che si potesse arrivare a tanto per della stupida carta colorata (denaro) mah; il mondo politico è nel 7° cerchio, per guadagnare la punta della spada sulla fronte devono lavorare tanto, immaginare di arrivare all'empireo immobile, quante volte si devono guardare nello specchio molto bene ogni mattina ???????
trovatooo 2 × 3 × 5 × 7 × 11 × 13 × ... × n + 1
etc.etc.
gianni rosa
18 marzo 2007 alle ore 13:01ma vai a cagare pirla di un masstelliano di m...da,siamo stufi dei benpensanti come tè.w la ricerca, w le liberta , w i diritti sociali, stronzo!!!
Marco Stravaglio
18 marzo 2007 alle ore 13:01Ciao Beppe, interessante il tuo post sui giornalisti sequestrati ma lo integrerei con una raccomandazione.
I giornalisti interessati ad un pronto ed spropositato ritorno mediatico planetario, sono pregati di presentarsi nelle zone di crisi mediorientali e chiedere direttamente del Sig. Gino Strada provvederà personalmente a metterli in contatto con i sequestratori di turno e ad organizzare tutta la messa in scena, esperienza pluriennale e max serietà garantite.
esposito g.
18 marzo 2007 alle ore 13:03perchè vengono cancellati i post ????
Gennaro Esposito (rino)
18 marzo 2007 alle ore 13:03Macho man usa la parola "ricchione" con molta proprietà. Infatti a differenza dei femminielli, il ricchione è un omosessuale con sembianze da maschio e culo da femmina
Paola Bassi
18 marzo 2007 alle ore 13:03ivo serentha 17.03.07 20:20 |
***
ciao Ivo
concordo col "due pesi e due misure", per le morti di serie A e quelle di serie B C o..Z,
addirittura con le onoranze funebri di serie A e serie Z
Pensiamo ai famosi morti di Nassirya, da compiangere come tutti i morti, ma celebrati da tutte le autorità militari, politiche, religiose ..e il povero poliziotto morto nell'adempimento del suo dovere in Italia.
Ma per i primi c'era la necessità di coprire l'evidenza che il governo in carica (di destra) LI AVEVA MANDATI IN IRAQ per appoggiare l'ipocrita guerra dell'alleato americano,
come ora per il giornalista in Afghanistan, altro teatro di guerra in cui sono coinvolti gli italiani (per lo stesso ipocrito motivo)
Fosse successo ad esempio in Palestina (dove per inciso il governo legittimo è ancora ostacolato da Israele, e per fortuna esiste la Norvegia), o in Tibet o in Cecenia o in qualsiasi altra sporca guerra dimenticata, non credo ci sarebbe stato questo investimento di forze e di media
Liliana Sim
18 marzo 2007 alle ore 13:04Eh...mi sa che bisogna proprio rifinanziarla la missione in Afghanistan. Con questi Talebani c'è poco da star tranquilli...(
(Se non si capisse, il commento è ironico. Ho smesso da molto di credere alla casualità)
tommaso flauto (zartommy)
18 marzo 2007 alle ore 13:05parli proprio tu servo dei servi, adepto di un padrone che ne fa una più del diavolo anche ai tuoi danni. prima di offendere guardati allo specchio e nota che sei su "oggi le comiche".
mARCO lOMBARDO
18 marzo 2007 alle ore 13:06sEI UN GRANDE BEPPE....
mARCO
alessandro magno
18 marzo 2007 alle ore 13:06I Talebani , a torto o a ragione, credo sostengano che il giornalista sia in realta' un operatore dei servizi segreti inglesi travestito da giornalista.
In ogni caso , parlando in generale e non nello specifico, la professione di giornalismo e' la forma di copertura piu' comune all'interno di paesi sotto conflitto.
luciana pellegrino
18 marzo 2007 alle ore 13:07sono pienamente d'accordo con te beppe, credo che al mondo ci siano le persone si classificano
come esseri umani di seria A e esseri umani di
serie B. luciana
Diego Meneghini
18 marzo 2007 alle ore 13:07Mi sa che tra tante cose dette il Buon Silvio su una cosa ha pienamente ragione...... minare i servizi segreti italiani, come e' stato fatto, portera' all'isolamento degli stessi..... nessun Stato mettera' a rischio i suoi servizi segreti per aiutare quelli italiani.....e questo deve far pensare perche' lo sanno pure i terroristi.... secondo voi in questo momento se un terrorista vuole colpire uno stato europeo quale potra' essere la sua scelta? spero molto di sbagliarmi ma non essere aiutati per ovvi motivi, aumenta il pericolo.....
antonio ciardi
18 marzo 2007 alle ore 13:07Io ho partecipato a tombolate dove chi tirava i numeri era femminiello.
Posso assicurarti che e' uno "spettacolo unico".
prino farvi
18 marzo 2007 alle ore 13:08io dico www.fottilitalia.com poi fate come meglio credete ,a me sembra strano che proprio quando si deve finanziare una nuova missione qualcuno sparisca....e x me giuliana sgrena era in comunella coi terroristi basti pensare ai legami stretti tra PDCI e UCOII
gianni rosa
18 marzo 2007 alle ore 13:10grazie, questa è la cosa piu bella e sensata che abbia letto sino ad ora. saluti e buona giornata.
Paola Bassi
18 marzo 2007 alle ore 13:13Costantino Orlandi
18 marzo 2007 alle ore 13:16Grande Beppe!
Come al solito sottoscrivo tutto in pieno!
E' incredibile come mi trovo sempre in tutto con te! Ed è bello "non sentirsi soli", non essere l'unico a reagire in una certa maniera, sentire che altri la vedono come me mi rassicura perchè a volte mi sembra di vivere un incubo interminabile.
Se non un incubo, sicuramente viviamo un periodo di m.... rispetto a quando portavamo ancora i calzoncini corti! Si stava molto meglio allora! Non avevamo tutto questo eccesso di informazione che porta a ricercare e a spettacolarizzare ogni evento drammatico che si verifica sul globo terrestre! Statevene a casa, aguzzini, e non rompeteci le @@ con la scusa di "informarci"!
USE YOUR MIND!
antonio ciardi
18 marzo 2007 alle ore 13:1622471554286644
:a numero uguale corrisponde lettera uguale.
la sol. a pag. 46
Pippo D.
18 marzo 2007 alle ore 13:19Daccordissimo!
http://pcpippo.blogspot.com/2007/03/intoccabili.html
antonio ciardi
18 marzo 2007 alle ore 13:20Aumm Aumm!!!!!
Nello Squillante
18 marzo 2007 alle ore 13:20E' proprio vero il paese si mobilita solo quando il rapito è un giornalista o quando lo spiato o il dossierato è un politico. Tutto rimane fermo quando
viene ammazzato un operaio o un lavoratore più in generale. E' proprio questo il punto, caro Beppe, e cioè che quei morti non interessano, non ci puoi fare 2, 3, 4 edizioni straordinarie. Le morti bianche non interessano proprio a nessuno e tanto meno ai nostri dipendenti che "si costernano, s'indignano e s'impegnano poi gettano sempre la spugna con gran dignità". In italia le leggi potrebbero anche esserci ma ciò che manca sono i controlli. Caro dipendente presidente Napolitano a quando il raddoppio o il raddoppio del raddoppio degli ispettori del lavoro e di tutto l'aaparato di controllo del lavoro??? Caro dipendente presidente lavoro dall'età di diciassette anni ora ne ho quaranta e ho sempre lavorato in nero con tutti i rischi che ne conseguono ma la cosa più strana è che in tutti questi anni non ho mai assistito ad una irruzione degli ispettori del lavoro a controllare le condizioni di lavoro in quanto a sicurezza e tutela economica e previdenziale.
In attesa dell'evento continuiamo a farci del male!
Roberto Stagni
18 marzo 2007 alle ore 13:22Onore a Gino Strada per il suo lavoro di chirurgo
Minore onore a lui in ragione della sua attività politica e della sua "equidistanza" fra le parti.
Dotto con altre parole
Le organizzazioni umanitarie che operano nei paesi in guerra o sottoposti a regimi autoritari, quando non sanguinari, proprio per la loro necessaria di operare e quindi per la loro equidistanza e neutralità fra le parti, finiscono per essere ORGANICI A QUEI REGIMI (prova ne è che organizzazioni tipo emergency sono da sempre presenti nelle varie zone di guerra del mondo... e mani ne hanno minato la stabilità).
In altre parole
ognuno faccia il suo dovere.
I gini strada cuciano le ferite e la smettano di impicciarsi di ciò che fanno altri soggetti politici o militari che siano.
Gennaro Esposito (rino)
18 marzo 2007 alle ore 13:25La_Verde_Milonga _Inquieta 18.03.07 12
Anche donna Patrizia dice che mi sbaglio, anzi mi assicura che.
Ma San Gennaro sta sorridendo sarcastico, stammatina...
Va beh: se così vi piace, così sia e pace all'anima vostra, signora dalla Milonga inquieta...
La_Verde_Milonga _Inquieta
18 marzo 2007 alle ore 13:33SIGNOR ESPOSITO, "PACE ALL'ANIMA SUA" DETTO COSI' MI PARE UN PO' UNA IETTATURA...
SPERO NON SIA COSI'.
SALUTI.
f.marletta
18 marzo 2007 alle ore 13:26Quando si è saputo che è stato ucciso l'autista di Mastrogiacomo abbiamo tirato un sospiro di sollievo, temevamo il peggio.---- Ma si trattava, fortunatamente, solo dell'autista.-------
---------
F O R T U N A T A M E N T E???????????????
Se non ti conoscessi come spero di conoscerti spegnerei il computer e smetterei di disturbare i tanti amici con le mie sciocche presunzioni di una saggezza che vorrei mi appartenesse e gli avversari con le mie critiche che spesso ritengo forse a torto utili alla riflessione NEL TUO BLOG.
Questo perchè il leggere l'opinione che una MORTE
PROCURATA per una presunta, quanto pretesa, giusta causa che in qualche modo ne giustifica l'accadimento, magari, unicamente per suscitare timori in chi di dovere per piegarne ai propri voleri la decisione in un gioco terribbile al massacro di principi, etica, umanità e senso morale; mi attanaglia l'anima nei dubbi che gli uomini non impareranno mai dai propri errori e mi stringe le viscere in un "conato" di ripulsa nel sentirmi lieto che seppure una giovane vita è stata stroncata nello strazio, forse per il nostro, a ragione sia pure, protetto c'è ancora una speranza che io MI e CI auguro vera. Tutto ciò però nella forte convinzione dello schifo che in quanto uomo non posso non provare IN UN FRANGENTE ORMAI GIA' VISTO E DISATTESO IN INCREDIBILI E IRRESPONSABILI COMPORTAMENTI GENERALI NON UTILIZZANTI LRE ESPERIENZE DI UN PASATO RECENTE E RIPETUTAMENTE LUTTUOSO. So che spesso, Grillo, seppur crudamente, sei ironico; mai come questa volta però LO SPERO. Da amico ciao
Francesco
Che Grillo sia ironico e sarcastico lo sappiamo tutti. Credo che questa volta in considerazione della gravità del momento generale, è meglio essere anche un poco criticamente ironici anche noi, quindi niente prediche. grazie
f.marletta 17.03.07 21:54
f.marletta 17.03.07 23:25
GIORGIO ZINTU
18 marzo 2007 alle ore 13:26Circa i giornalisti e altri operatori, già ci eravamo passati in questo genere di dis"avventure", con gli esiti noti a tutti. Qui sono andati anche da Strada, al quale lesinano aiuti che quelli sì sarebbero ritenuti appropriati da tutti, talebani e non.
Ma la cosa interessante sono le morti sul lavoro. Nel caso di Napolitano come di Ciampi ci si limita a qualche richiamo ufficiale senza squalifiche. Però quando muore qualcuno in divisa corrono tutti a presenziare, a cercare colpevoli di circostanza, richieste "inevase" di estradizione, etc.
Si mettono anche targhe a futura memoria. Gli altri vanno solo al cimitero senza tanti onori.
Carlo Arnaboldi
18 marzo 2007 alle ore 13:41Caro...mi sembra ovvio che era un commento ironico....
Maurizio f.
18 marzo 2007 alle ore 13:26Per l'ennesima volta mi tocca ricommentare con il testo di una canzone di Marley "WAR"
«Ciò che la vita mi ha insegnato
Vorrei condividerlo con coloro
Che vogliono imparare...»
Finché la filosofia che considera una razza superiore
e un'altra inferiore non sarà finalmente
screditata e riprovata...
Finché in nessuna nazione vi saranno più cittadini di
prima e di seconda classe...
Finché il colore della pelle di un uomo non avrà più
valore del colore dei suoi occhi...
Finché i diritti umani fondamentali non saranno
ugualmente garantiti a tutti, senza distinzione di razza...
Fino a quel giorno, il sogno di una pace duratura,
la cittadinanza del mondo e le regole della morale
internazionale resteranno solo una fuggevole
illusione, perseguita e mai conseguita...
E finché l'ignobile e drammatico regime che oggi
opprime i nostri fratelli in Angola, in Mozambico,
in Sudafrica, con le sue disumane catene, non sarà
rovesciato e totalmente spazzato via...
Fino a quel giorno il Continente africano non conoscerà
pace. Noi africani, combatteremo, se necessario,
e sappiamo che vinceremo,
poiché confidiamo nella vittoria
del Bene sul Male,
del Bene sul Male...
cambiano gli stati ma il risultato rimane invariato
Gennaro Esposito (rino)
18 marzo 2007 alle ore 13:28angelo angelo 18.03.07 13:21
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
La costituzione Italiana, signor Angelo, anche se non proprio con queste parole, afferma che ognuno è libero di esser FESSO a modo suo.
Saluti in libertà
By Rino, 'o napulitano
alfio perego
18 marzo 2007 alle ore 13:29www.fottitipaola#scom
Simone Peri
18 marzo 2007 alle ore 13:32belpietro lo porto io..........
giuseppe comini
18 marzo 2007 alle ore 13:36non capisco perche' dobbiamo andare nell'afghanistan a portare la nostra cultura a rischio della nostra pelle! lasciamoli nella loro e facciamoci i cazzi nostri!sono convinto che se non li disturbiamo loro non disturbano noi.grande beppe!
Giuseppe Vianello (libero)
18 marzo 2007 alle ore 13:44Nè la cultura,nè la democrazia si esporta con le armi.
E' solo una barzelletta americana.
Giulio Fagiolini
18 marzo 2007 alle ore 14:53perchè noi abbiamo "cultura e democrazia"? Non ne sarei proprio così sicuro..
f.marletta
18 marzo 2007 alle ore 13:36
COSA ci riservano i prossimi 10, 20 o 30 anni? In quest'era segnata dal terrorismo pensare al futuro può far venire i brividi. La tecnologia sta facendo passi da gigante e la globalizzazione ha reso molte nazioni interdipendenti. I leader mondiali riusciranno a unire le forze e a preparare il terreno per un futuro migliore? Alcuni dicono di sì, e sperano che entro il 2015 questi leader siano in grado di contenere l'ondata di povertà e fame, arrestare la diffusione dell'AIDS e dimezzare la percentuale di coloro che non hanno accesso ad acqua potabile e ai sistemi fognari.
Deny T. 17.03 - 22:58
---
La tua domenda mi spinge ad una osservazione.
SIAMO NELL'ANNO 2007.
Faccio un invito a tutti noi di fare mente locale all'anno 1907 esattamente ad un secolo fa e per chi ne ha la possibilità di fare tanto per cultura una ricerca che si rivelerà interessante dei progressi mondiali nei primi 30 anni dal 1907 in poi, le motivazioni di due guerre,MONDIALI , e DOPO OGNUNA DI ESSE un progresso incredibilmente spinto E INCREDIBILE successivamente. Lasciando da parte le guerre del tipo di quelle ormai impossibili, solo il progredire della scienza data la rinnovata velocità delle macchine attuali (computer) superata la SVOLTA DEI MOMENTI DI RIORDINO, attuali, di INIZIO SECOLO, se si riuscirà, come spero e credo, ad evitare appunto la guerra DI TIPO MONDIALE VERAMENTE IMPENSABILE OGGI, toccheremo vette inimmaginabili e la mondializzazione sarà inevitabile nonostante i no-global mondiali che proiettano la loro azione su una visione del passato e nelle sue paurose esperienze, a ragione se vuoi, in quanto non ancora validamente annullate da una POSSIBILE POSITIVA QUANTO CREDIBILE E NECESSARIA visione del futuro prossimo DEL RESTO INEVITABILE per un auspicabile avvenire per il PERDURARE del genere umano. In difetto a queste, sia pure, ancora opinabili speranze, non c'è alcuna reale possibilità di una vita degna di questo nome. Ovviamente secondo me, ciao
Francesco
Paola Bassi
18 marzo 2007 alle ore 13:38troppo facile l'insulto, senza la mativazione..
ciao simpatico
Luca Intona
18 marzo 2007 alle ore 13:39Condivido...
ma fatico comunque a trovare un significato a post del genere...
f.marletta
18 marzo 2007 alle ore 13:48Credo di intuire un monito, e un allarme, alla maniera di Grillo, per tutti noi e non solo.
Si danno ormai per scontate troppe cose, ingurgitiamo tutto alla stessa maniera senza quasi stupirci più di nulla nè interrogarci dei perchè, sembra tutto così normale o scontato qusi come se non esistessero responsabilità precise e da colpire in tutto ciò. Per: ricordo un preciso comunicato, credo del ministro degli interni o degli esteri che sconsigliava la presenza nei luoghi a rischio di personale italiano civile. Come vedi ignorato, ora a che serve piangere?
secondo me, ciao
Francesco
f.marletta
18 marzo 2007 alle ore 13:40Vi auguro un buon pomeriggio domenicale, a più tardi, ciao
Francesco
Luciano Franceschi
18 marzo 2007 alle ore 13:42Evidentemente non hai capito il senso del post di Beppe Grillo...
Gennaro Esposito (rino)
18 marzo 2007 alle ore 13:45SIGNOR ESPOSITO, "PACE ALL'ANIMA SUA" DETTO COSI' MI PARE UN PO' UNA IETTATURA...
SPERO NON SIA COSI'.
SALUTI.
La_Verde_Milonga _Inquieta 18.03.07 13:33
Scusatemi, non strillate, non volevo far jatture, solo augurarvi di trovare quel che cercate...
Ma che cercate? qualcuno che sappia suonare la milonga?
Io suono la chitarra ed il mandolino, la Milonga anche è uno strumento a corde, ci potrei provare...
Sempre coll'aiuto ed il permesso di San Gennaro, s'intende!
Saluti da Napoli.
PS: Siccome Beppe non veicola Immagini c'è sempre quella visita che attende.
Alberto Dall'Acqua
18 marzo 2007 alle ore 13:48Purtroppo in Italia i giornalisti sono una delle categorie che più disprezzo: non vorrei generalizzare perchè ve ne sono alcuni di seri e competenti ma sono una minoranza.
E' l'ennesima conferma che in Italia non si fa una buona informazione e la cosa che più mi rammarica è non vedere dei segnali di cambiamento...di questo passo quando entreremo tra i paesi in cui la comunicazione è considerata "libera"?
Giuseppe Vianello (libero)
18 marzo 2007 alle ore 13:50Non occorre andare in Afganistan per trovare gente del genere.
f.marletta
18 marzo 2007 alle ore 13:52
Condivido...
ma fatico comunque a trovare un significato a post del genere...
Luca Intona 18.03.07 13:39
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Credo di intuire un monito, e un allarme, alla maniera di Grillo, per tutti noi e non solo.
Si danno ormai per scontate troppe cose, ingurgitiamo tutto alla stessa maniera senza quasi stupirci più di nulla nè interrogarci dei perchè, sembra tutto così normale o scontato, quasi, come se non esistessero responsabilità precise, da colpire, in tutto ciò. Per esempio: ricordo un preciso comunicato, credo del ministro degli interni o degli esteri che sconsigliava la presenza nei luoghi a rischio di personale italiano civile. Come vedi ignorato, ora a che serve piangere?
secondo me, ciao
Francesco
f.marletta 18.03.07 13:48
Gennaro Esposito (rino)
18 marzo 2007 alle ore 13:52non capisco perche' dobbiamo andare nell'afghanistan a portare la nostra cultura a rischio della nostra pelle! lasciamoli nella loro e facciamoci i cazzi nostri!sono convinto che se non li disturbiamo loro non disturbano noi.grande beppe!
giuseppe comini 18.03.07 13:36 |
Chiudi discussione
nè la cultura,nè la democrazia si esporta con le armi.
E' solo una barzelletta americana.
Giuseppe Vianello (libero) 18.03.07 13:44
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
Veramente...
Che la democrazia si esporta con le armi, come anche la cultura, l'abbiamo insegnato noi, la prima volta al mondo.
Vi ricordate della Pax Romana e dell'Impero?
By Rino, 'o Napulitano
Giuseppe Vianello (libero)
18 marzo 2007 alle ore 13:54Il Vaticano è l'unico Stato che dovrebbe fare silenzio,perchè di porcate ne ha fatte anche troppe.
antonio ciardi
18 marzo 2007 alle ore 13:59Bush promuove l'energia ecologica!
Finalmente! Era ora!
I "dissidenti" interni nigeriani creano seri ostacoli agli usa.
La questione irachena e' ben lontana dall'essere risolta.
L'Iran e' nemico storico e sotto il "mirino" di bush.
Il Venezuela non passa giorno, che non esterna le proprie "simpatie"
per bush(Chavez).
...e bush si scopre ecologista!
giacomo zanitti
18 marzo 2007 alle ore 14:00daniele c. Commentatore certificato 17.03.07 23:47
mi dai la fonte delle tue certezze? sono molto interessato alla cosa....
Gennaro Esposito (rino)
18 marzo 2007 alle ore 14:01marco aurelio 18.03.07 13:00
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
Auguri per ieri, Imperatore
Gennaro Esposito (rino)
18 marzo 2007 alle ore 14:03Bravo! vedo che a lezione siete attento!!!
Ciao, Rino
armando di napoli
18 marzo 2007 alle ore 14:04Aberrante contraddicendomi
sbocciano esplosioni rabbiose
accussandomi di una fottuta schizzofenia
gli aerii nelle torri a New York
un piano perfetto attuato dal pentagono
il virus dell'aids
costruito in laboratorio
le carneficine dei poveri
studiate a tavolino
bisogna tradire
per salvare le chiappe
vi giuro quello
che riesco a scrivere
dopo un minuto
non m'appartiene più...
f.marletta
18 marzo 2007 alle ore 14:04La migliore concezione da auspicarci e che tutti imparino in fretta nel rispetto delle diversità culturali e nell'attenzione ai bisogni di tutti a sentirci dentro, CITTADINI DEL MONDO. Da questa NAVE " LA TERRA " non cè via di fuga, gira gira, un "peto" puzza allo stesso modo in ciascun paese, un bambino piange allo stesso modo in ciascun paese, la morte e la vita arrivano senza che noi possimo evitarla a noi stessi, prima o poi, allo steso modo in ciascun paese. ALLORA COSA ASPETTIAMO A VIVERE ALLO STESSO MODO IN CIASCUN PAESE? Se non decidiamo ad impegnarci a farlo, O FAR SI CHE LO SI CAPISCA TUTTI, vuol dire che finiremo tutti allo stesso modo in ciascun paese, E' SOLO QUESTIONE DI MODO E DI TEMPO. Credo questa una verità inopponibile, se vuoi, puoi anche contraddirla ma ad evitarla temo sarà difficile se qualche cosa non comincia presto ad andare nella giusta direzione, secondo me. ciao
Francesco
angelo pranio
18 marzo 2007 alle ore 14:05Caro Beppe,ho assistito ieri sera al tuo spettacolo,qui a Parma.Devo confessarti che la tua battuta iniziale sulla rottura di coglioni nel trovarti la vicenda di Mastrogiacomo su tutti i giornali mi ha lasciato un pò perplesso,probabilmente perchè nel proseguio non sei stato chiaro come nel blog..La vicenda del giornalista di Repubblica non domina l'informazione sennon quando scadono gli ultimatum e si teme per la sua vita. Sono d'accordo con te che le morti bianche ,sul lavoro,hanno spazi infinitamente inferiori ma,perdonami,questa è anche facile demagogia..Io ritengo che sia vergognoso,e proprio da RESET, che l'informazione ci abbia propinato per settimane le immagini di Corona e Mora con il contorno di tette e culi:questa prurigine sessuale con cui si sono aperti i telegiornali è uno scandalo,non trovi?
Dario Mantova
18 marzo 2007 alle ore 14:08Non occorre andare in Afganistan per trovare gente del genere.
Giuseppe Vianello (libero) 18.03.07 13:50
***
AD ESEMPIO L'IRAN. NON ARRIVA AGLI ECCESSI TALEBANI MA POCO CI MANCA. O FORSE SI RIFERIVA AD ALTRI PAESI IN CUI LA MUSICA VIENE PROIBITA PENA LA LAPIDAZIONE, O SI VIETA ALLE BAMBINE DI CURARSI E DI ANDARE A SCUOLA.
Marco Rosso
18 marzo 2007 alle ore 14:09E Del Noce lo lasci a Roma!?
emiliano sal
18 marzo 2007 alle ore 14:09Complimenti per il lessico. Sicuramente hai sentito parlare di Oxford.....Certi concetti penso possano essere espressi in modi più garbati a torto o a ragione....
peppe comi
18 marzo 2007 alle ore 14:10Arrestato Cesare Battisti in Brasile.
Ora vediamo se l'Italia ha le palle di chiedere l'estradizione per fargli fare quegli annetti di carcere che non ha mai fatto
f.marletta
18 marzo 2007 alle ore 14:11BUONGIORNO CIARDI.
PER UNA VOLTA SONO D'ACCORDO CON LEI.
SONO PURE IO CONTRO L'INVASIONE DEI BARBARI AMERICANI.
LIBERO POPOPLO IN LIBERO STATO.
IO A CASA MIA.
LORO A CASA LORO.
SEMPLICE.
SALUTI.
La_Verde_Milonga _Inquieta 18.03.07 12:40
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La migliore possibilità da auspicarci è che tutti imparino in fretta nel rispetto delle diversità culturali e nell'attenzione ai bisogni di tutti a sentirci dentro, CITTADINI DEL MONDO. Da questa NAVE " LA TERRA " non cè via di fuga, gira gira, un "peto" puzza allo stesso modo in ciascun paese, un bambino piange allo stesso modo in ciascun paese, la morte e la vita arrivano senza che noi possimo evitarla a noi stessi, prima o poi, allo steso modo in ciascun paese. ALLORA COSA ASPETTIAMO A VIVERE ALLO STESSO MODO IN CIASCUN PAESE? Se non decidiamo ad impegnarci a farlo, O FAR SI CHE LO SI CAPISCA TUTTI, vuol dire che finiremo tutti allo stesso modo in ciascun paese, E' SOLO QUESTIONE DI MODO E DI TEMPO. Credo questa una verità inopponibile, se vuoi, puoi anche contraddirla ma ad evitarla temo sarà difficile se qualche cosa non comincia presto ad andare nella giusta direzione, secondo me. ciao
Francesco
Ennio Angeli
18 marzo 2007 alle ore 14:12Oh Beppe, ma che cazzata di articolo !!! metti i giornalisti che ti stanno sul cazzo sul vecchio gioco "chi butteresti giù dalla torre" e ci dai aria !!
senza capo ne coda, ne utile .......
mi sembravi più utile come comico che come politico.
Ennio
Ps: ho pure comprato il tuo dvd, bello ma dentro ci sono tante cose che non vanno, ma onoro il professionista che è in te. Il politico è da buttare nel cesso !!
andrea vagnoni
18 marzo 2007 alle ore 14:12Hai ragione Beppe, io lo dico da tanto che i giornalisti non dovrebbero andare in zone di guerra
George W Bush
Alessandro .
18 marzo 2007 alle ore 16:44Hahahahahahahaha! sei grande :-)
Gennaro Esposito (rino)
18 marzo 2007 alle ore 14:14_M_A_C_H_O_ _M_A_N_ 18.03.07 14:00
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
L'unico esempio di ricchione-femminiello:
Erwin-Franziska
Marcello De Sanctis
18 marzo 2007 alle ore 14:15OT
#################################################
COLPO DI SCENA X LE ELEZIONI USA DEL 2008!
#################################################
CLICCA SUL MIO NOME X LEGGERE.
Roberto Scurto (scurtoroberto)
18 marzo 2007 alle ore 14:23------------------------------------------
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ma l'avete letta l'intervista schock di
DI PIETRO ?
vuole fare alleanze con mastella e casini
INDECENTE.. PURE LUI!
leggetela su:
http://robertoscurto.blogspot.com/
--------------------------------------------
mettetevi il sito tra i preferiti
............................................
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sebastiano Martone
18 marzo 2007 alle ore 14:25Beppe sei un mito........!
Non avrei saputo dirlo meglio......
pietro rossi
18 marzo 2007 alle ore 14:26L'unico commento che mi sento di fare sul caso del giornalista rapito dai talebani é che devo dare atto che le nostre TV riescono a trasformare in reality show qualunque cosa succeda. E può anche darsi che questo caso sia stato montato ad arte (ricordate il caso di quelle ragazze?).
Niente mi può più stupire.
In questo modo si risparmiano un sacco di soldi nella produzione e il popolo bue sta incollato alle TV, mentre gli introiti pubblicitari crescono... business is business !
Meditate gente meditate...
Buona domenica
Pietro
ali abdul kemal
18 marzo 2007 alle ore 14:30TESTUALI PAROLE SENTITE DA UN TG
Rapimento Mastrogiacomo, si continua a trattare, sono arrivati segnali positivi dai talebani.
Ucciso l'autista.
MA CON LA FAMIGLIA DI QUESTO AUTISTA DEL QUALE NON FREGA UN CAZZO A NESSUNO NON SOLIDARIZZA ANIMA VIVA?
Maurizio Pertegato
18 marzo 2007 alle ore 14:50Sì, ucciso l'autista di Mastrogiacomo. Non frega niente a nessuno; ma sarà di un'altra razza, oppure neanche umano !!! autista e basta, l'altro è un giornalista. Con tutto il rispetto per Lui, perchè è andato a cercare lo scoop in afganistan? bastava stare qui in italia come a fatto Corona e di scoop ne trovi fin che vuoi, anch se poi quando ci sono i politici di mezzo il garante della privacy (leggi garante che protegge il c..o al politico, giornalista, vip, ecc ecc, ma non all'autista, muratore, facchino....) ti blocca tutto. In altre nazioni qualcuno si sarebbe già dimesso per molto meno. Siamo troppo garantisti con le persone che hanno importanza e schiacciamo il popolino, che ogni giorno si fa un c..o così per vivere. RESET
Roberto Scurto (scurtoroberto)
18 marzo 2007 alle ore 14:31------------------------------------------
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ma l'avete letta l'intervista schock di
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vuole fare alleanze con mastella e casini
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j.uan m.iranda
18 marzo 2007 alle ore 14:31L'ASIA E' PIENA DI COMUNITA' EBREE ED ISRAELIANE, DALLA TAHILANDIA AL NEPAL CI SONO AREE DOVE I RISTORANTI ESPONGONO IL MENU' IN EBRAICO !
PERCHE' NON RAPISCONO ISRAELIANI QUESTI TALEBANI DEL CAZZZZZO ?????????????????
PERCHE' ITAGLIANI ??
manuela bellandi
18 marzo 2007 alle ore 14:33fai i giochetti col vestri come ieri sera e poi lamentati perchè ti bannano sul blog...
siete tutti uguali...altro che anarchia!
Riccardo G.
18 marzo 2007 alle ore 14:35Io dico solo che sono stufo di questa gran buffonata di guerra portata avanti dagli americani per i loro porci interessi. SOno stufo del loro continuo appello all'art.51 della NATO ogni volta che hanni intenzione di attaccare qualcuno per portare a termine qualche loro interesse. Sono stufo di dover continuare a pagare tasse per mantenere i nostri soldati all'estero per parare il sedere agli americani. Sono stufo di dover pagare le tasse per riscattare questi giornalisti rapiti. Sono stufo di essere trattato da burattini da questi 4 maiali di politici che sono coinvolti nei intrighi alle spalle dei cittadini. Rendiamoci conto che siamo dei burattini in mano a questa gente.
Pierluigi Ricci
18 marzo 2007 alle ore 14:36Sono completamente d'accordo con Beppe per quanto riguarda l'ipnosi mediatica alla quale ci sottopone la stampa e la televisione sui Mastrogiacomo, sulle Sgrena e su tutti i giornalisti che vengono rapiti, uccisi in terra straniera.
Basta vedere quanto spazio viene dato quando il fatto è riferito ad un compagno di corporazione (giornalisti) e quanto ne viene dato a persone rapite che giornalisti non sono...
alighiero sventola
18 marzo 2007 alle ore 14:38ma non è reato andare a TRANS la sera ?
o girare nelle rinomate strade delle citta e caricare in macchina trans è cosa normale ?
fossero donne magari magari .. ma comprare un'inculata è da punire penalmente !!!
MI SBAGLIO ?
DITEMELO !!!
è cosa normale ????
Giu Novelli
18 marzo 2007 alle ore 14:47"comprare un'inculata e' da punire penalmente"
alighiero sventola
filosofo del XXI secolo D.C.
claudio scimia
18 marzo 2007 alle ore 15:00ahahaha : "da punire PENalmente!!"...cioè come?
con un altra inculata?
aauauauaa spero che l hai scritto apposta giuro
luigi perseo
18 marzo 2007 alle ore 15:35Se proprio vuoi, te lo dico: SI, sbagli, sei tu quello anormale. perché non affronti invece i veri problemi della tua vita? Che te ne frega di quello che fanno gli altri a letto? Forse sotto sotto un po' li invidi, perché hanno avuto il coraggio di fare delle scelte nella propria vita.
simona librizzi
18 marzo 2007 alle ore 15:45Fossero donne magari magari? Ma dì un po', hai dormito con la mamma fino a quindici anni o sei sottosviluppato per natura?
Povera chi ti si...
Gianluca Luzi
18 marzo 2007 alle ore 14:39Mi rammarica che nessuno quando si parla di giornalisti rapiti in zone di guerra spenda mai una parola per Enzo Baldoni.
L'informazione dovrebbe essere libera però poi solo quando i rapiti appartengono a "certa" stampa sembra che ci sia interesse sulla vicenda.
Ciao Enzo. Onore a te!!
Roberto Scurto (scurtoroberto)
18 marzo 2007 alle ore 14:40------------------------------------------
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www.liberidiinformare.135.it
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mauro.mainardi
18 marzo 2007 alle ore 14:45....certo è più interessante sapere come va a finire vallettopoli, sequestropoli non è molto interessante.
Chi fa il giornalista e va in zone di guerra, sa i rischi che corre. Con tutta la solidarietà possibile e immaginabile sul lato umano a lui e alla famiglia, Io, stato italiano, non sarei intervenuto. così come non sarei intervenuto nelle varie guerre che si sono succedute in questi ultimi 10 anni. Somalia, jugoslavia, Kosovo,albania, kwait ( Q8) ,irak, afganistan,libano...("Ho bisogno di un migliaio di morti per sedermi al tavolo della pace"). ancora un pò e ci arriviamo. (di nuovo?? )
federico filini
18 marzo 2007 alle ore 14:47Ma quali fascisti, Komunisti, stronzi e pure froci, ecco cosa sono.
maurizio recco
18 marzo 2007 alle ore 14:49che prove ti dovrei portare? ho dato un semplice link per evitare domande o affermazioni idiote del tipo che il boeing ha 45 metri di apertura alare...o che non è mai successa una cosa simile...
quando vi informerete SERIAMENTE e SCIENTIFICAMENTE e non basandosi su un film ne potremo parlare. Fino ad allora farete la figura dei ciucci che credono a qualunque baggianata pur di farsi vedere "importanti".
mauro.mainardi
18 marzo 2007 alle ore 14:50concordo!
quanto ci cono costatate le guerre altrui? BASTA guerre, la storia non insegna nulla a nessuno. gonuno se la deve fare da se.
di quanto sarebbe calato il debito italiano pubblico se l'italia avesse destinato quei denari al rimborso dei soldi rubati dai politici?
Angelo M.
18 marzo 2007 alle ore 14:51RainNews24 SONO IN DIRETTAAA....
Manco fosse scoppiata la terza guerra mondiale.
mario bonfanti
18 marzo 2007 alle ore 14:53"Marini: «Taglio tasse anche a famiglie»; il presidente del Senato: «Padoa-Schioppa non mi convince quando parla di priorità alle imprese»"
L'ha capito anche lui che razza di delinquente è stato messo come ministro dell'economia
Niccolò Feri De Pinto
18 marzo 2007 alle ore 14:55Caro Beppe, sono un venticinquenne di Roma e ti seguo (spettacoli, blog) da ormai un po di anni...premetto che ti stimo e ritengo il tuo lavoro particolarmente utile e qualitativamente valido, ma non sempre (ahimè, cosa mi tocca dire...) obiettivo. Vengo subito al dunque: paragonare le "tragedie quotidiane" che avvengono nel nostro paese alla vicenda Mastrogiacomo pone la questione da un punto di vista a mio avviso sbagliato. Se si può aiutare una persona in gravi difficoltà, è giusto e nobile che coloro che hanno i mezzi per farlo li utilizzino a tal fine...
L'amarezza rimane nel fatto che non tutti hanno avuto, hanno o avranno le stesse attenzioni...
NFDP
giacomo zanitti
18 marzo 2007 alle ore 15:04non hai capito quanto voleva dire grillo. rileggilo di nuovo e leggi tutti i commenti. forse le idee ti saranno più chiare.
Roberto Scurto (scurtoroberto)
18 marzo 2007 alle ore 14:57------------------------------------------
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ma l'avete letta l'intervista schock di
DI PIETRO ?
vuole fare alleanze con mastella e casini
INDECENTE.. PURE LUI!
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Luigi Ardau
18 marzo 2007 alle ore 14:59Buongiorno.
Non me ne voglia a male la famiglia di Mastrogiacomo, voi siete entrati a far parte delle 350 famiglie che soffrono per la scomparsa o rapimento di un loro caro in Italia. Sperando che al più presto possano liberare il giornalista, e altresi possano nel frattempo far ritrovare almeno 2 bambini alle rispettive madri.
A MASTROGIACOMO CI STA PENSANDO LO STATO assieme a Mastrogiacomo, liberiamo o troviano Angela Celentano.
Buongiorno
simone m.
18 marzo 2007 alle ore 14:59Salve a tutti. Prima cosa io ritengo che con chi seguestra per avere un riscatto lo "stato" non dovrebbe mai trattare in qualunque caso e per chiunque sia rapito,ma solo avviare operazioni di salvataggio con i militari.
Poi vorrei dire che i giornalisti sanno a quello a cui vanno in contro e siccome vanno in zone di guerra x fare cariera o per soldi in più stessero a casa se non vogliono essere rapiti non li costringe nessuno.I soldi che vengono sempre pagati in un modo o in un altro li tiriamo fuori sempre noi cittadini, se nessuno paga i sequestri i seguestri cesserebbero ve lo dico io nessuno rischierebbe per poi non essere pagato del rischio che si prende e sopratutto se poi non fossero publicizzati.I servizi segreti italiani che si dovrebbero occupare di queste cose dove sono???Abbiamo i peggiori servizi segreti d'europa solo corrotti e che fanno i loro interessi e per raggiungere risultati pagano i riscatti con i nostri soldi e poi questo giro con Mastrogiacomo sembra addirittura che si siano fattifregare da alcuni che si spacciavano mediatori per i terroristi.Rimbambiti e incompetenti che figure sempre che facciamo!!!agli occhi del mondo.La repubblica delle banane siamo.Impiegassero quei soldi per abbassare le tasse e applicare le leggi ed usare il buon senso migliorando il paese e sfruttare le mille risorse che ha.
E. Belcampo
18 marzo 2007 alle ore 15:01Soffriamo, della sindrome del buon samaritano con gli islamici, e perdiamo di fatto, il senso del giudizio. Noi odiamo gli islamici ? Forse molti non li guardano proprio con simpatia ma li lasciano in pace.Ma il problema e' un'altro:e,' che sono loro razzisti nei nostri confronti, e tanto.Hanno un odio radicato verso l'occidente...
Tom Collins
*****
Questo dei complessi di colpa nei confronti dell'islam
ha dell'assurdo e andrebbe preso per quello che è,
un falso problema.
Storicamente, lo scontro fra l'Europa e gli arabi
islamici fu una guerra in cui ci scambiammo
vicendevolmente atrocità varie.
Se avesse un senso cercare chi aveva cominciato lo
scontro, gli arabi fino al VII sec. se ne erano stati
nella loro penisola.
Roma non arrivò fin là con le invasioni.
Parlare delle Crociate in Palestina, fa' solo dimenticare
le altre Crociate, più gravi, indette contro gli
eretici e altri nemici della Chiesa.
Le persone che soffrono di sensi di colpa e/o timore
nei confronti di arabi e islam, dovrebbero conosccere
quel che accade nei paesi dove gli arabi sono padroni
da 1400 anni.
Le civiltà precedenti, fenicie o egizie, vennero
definitivamente spazzate via, cultura compresa.
Gli arabi e poi i turchi, furono spietati dominatori,
peggio di loro si comportarono solo i conquistadores
cattolic.
Non è tanto grave ciò che pensano in generale di noi
(che ricambiamo...), quanto la considerazione che
gli arabi hanno dei Tuareg e dei Berberi, oppressi
bellamente col silenzio totale dei media mondiali,
senza parlare dell'opinione che hanno sui negri
(1/4 della tratta di milioni di uomini sub-sahariani
fu opera degli arabi).
Non credo che la pressione che gli USA stanno
esercitando sui paesi arabi giustifichi quella
che numericamente è un'invasione dell'Europa,
nemmeno per l'appoggio alla missione dato dal governo
Berlusconi in Iraq e confermato dal suo amico Dalema.
Sempre a disposizione per chiarimenti.
E. Belcampo
paganesimo
Marco Presti (The original))
18 marzo 2007 alle ore 15:01
Ma perchè gli Italiani accettano qualunque vessazione? Cos'hanno di diverso rispetto ad altri popoli con le palle ?
Mistero!
f.marletta
18 marzo 2007 alle ore 15:52BELLA DOMANDA; PROVO A DARE UNA RISPOSTA PROBABILE, SECONDO ME:
Un popolo con le palle conquista e difende la propria libertà con ogni mezzo lecito e a volte anche illecito. GLI ITALIANI DOPO SECOLI DI PALLE, E SECOLI DI OCCUPAZIONI, hanno scoperto l'arte della diplomazia, in seguito l'espediente del vittimismo. SUBIRE, SI, MA IL MENO POSSIBILE, MOSTRARE TANTA SOFFERENZA A SCUSANTE SPESSO PER FARE QUEL CHE GLI PARE, AVERE IL MASSIMO DI QUEL CHE SI PUO' AVERE GRATIS. La lezione RICHIEDEVA LA DISPONIBILITA' A PAGARE UN PREZZO, per molti e CREDO per fortuna, non per tutti, la perdita supposta delle cosiddette PALLE. Secondo me che non sono nessuno ma credo di avere, ancora, le mie di palle certo di non essere il solo. Le cose, SECONDO ME, stanno così, ma le palle ci sono, bisogna solo decidersi a tirarle fuori, Ciao
Francesco
Antonio Cataldi
18 marzo 2007 alle ore 15:07Arrestato Cesare Battisti in Brasile.
Ora vediamo se l'Italia ha le palle di chiedere l'estradizione per fargli fare quegli annetti di carcere che non ha mai fatto
peppe comi 18.03.07 14:10 |
______________________________________________-
Ma è vero ?
Ditemi dove bisogna andare a leggere questa notizia.
Io sono un tipo pacifico, ma questo è uno schifoso.
Vergognoso questo essere !
Capisc'a me
E. Belcampo
18 marzo 2007 alle ore 15:08ma non è reato andare a TRANS la sera ?
o girare nelle rinomate strade delle citta e caricare in macchina trans è cosa normale ?
fossero donne magari magari .. ma comprare un'inculata è da punire penalmente !!!
MI SBAGLIO ?
DITEMELO !!!
è cosa normale ????
alighiero sventola 18.03.07 14:38
*****
Non so se è solo una provocazione...
Comunque, non è reato comperare sesso a pagamento.
Non è reato noleggiare il proprio corpo.
Non importa il sesso.
I transessuali sono esseri umani come gli altri
nello Stato Italiano, operati o no che siano.
Per dubbi, consultare il Codice Civile.
Questo fino a oggi.
Con l'avvento del catto-islamismo, molte cose
potrebbero cambiare.
E. Belcampo
paganesimo libertino
Massimo Greco
18 marzo 2007 alle ore 15:11ma l'avete letta l'intervista schock di
DI PIETRO ?
vuole fare alleanze con mastella e casini
INDECENTE.. PURE LUI!
Roberto Scurto (scurtoroberto) Commentatore certificato 18.03.07 14:57
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Se fosse vero sarebbe solo un banalissimo motivo che va ad aggiungersi agli altri per
NON VOTARE PIU'
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Aderisci all'Iniziativa CONTRO la CONGIURA degli UGUALI:
http://www.petitiononline.com/gr7m1964
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Antonio Leinardi
18 marzo 2007 alle ore 15:30Premetto che ho votato per l'abolizione del Segreto di Stato, per quanto concerne il discorso di Di Pietro, non è esattamente come vuol far credere Roberto Scurto, L'On Di Pierto si trova d'accordo con la linea politica dell'UDEUR (Mastella) e UDC(Casini) non si tratta certo di"INCIUCCIO" ma il tutto lo si fà per gli elettori e per il bene del paese.Lo ha ampiamente Dichiarato Di Pietro a chiare lettere e a scanso di equi.Se poi lo si vuol interpretare a propria convenienza è un altro discorso...
Antonio Cataldi
18 marzo 2007 alle ore 15:14Arrestato il Cesare Battisti.....
Vieni in Italia a pagare, ti stiamo aspettando !
leggi su ansa.
Per me è un gran giorno !
Gooodoooooooooooo !!
Capisc'a me
nino ranieri
18 marzo 2007 alle ore 15:14non si può scherzare sul sequestro di una persona: qualunque essa sia. la premessa non è sufficiente. il popolo talebano non è in guerra: è vittima sia dei propri concittadini seguaci di alcaida, sia di quelli che vanno là per combattere bin laden. quelle persone che sono perennemente in guerra contro qualcuno non sono brave persone: quando non combattono passano il tempo a sopraffare i più deboli. a me non piacciono. e coloro che sono là per documentare ciò che succede non meritano certo di essere uccisi. tu non hai detto che andare là è da irresponsabile, ma fra le righe io ho capito che sarebbe stato meglio si occupasse delle morti bianche che ogni giorno insanguinano i nostri cantieri e le nostre fabbriche. sputare sentenze stando 24 ore al giorno col culo su una sedia non aiuta certo nessuno. ho letto ed ascoltato certi giornalisti dire che gli eventuali soldi pagati dallo stato o la liberazione di persone che possono diventare dei terroristi non fanno altro che alimentare questa guerra fatta solo in favore del popolo afgano e della sicurezza dell'occidente. io mi vergogno di parlare la stessa lingua di questi esseri. si mettano in gioco pure loro invece di sputare comportamenti e modi di vivere che dovrebbero seguire gli altri. io sono e vorrei che tutti fossimo solidali, senza se e senza ma, con questo nostro concittadino che non è andato certo là per interesse personale. non mettiamo dei distinguo: fanno solo del male alla nostra civile intelligenza.
nino ranieri - costamasnaga - (lecco)
nino1934@libero.it
Francesco Mennuni
18 marzo 2007 alle ore 15:16Ma io dico, ma perchè questi cavolo di giornalisti d'assalto devono stare in zone di guerra non sotto controllo italiano? Per colpa di uno scoop a tutti i costi, dobbiamo mobilitare la diplomazia per uno che se non fosse stato li, non sarebbe successo niente! La colpa è solo di Mastrogiacomo se è stato rapito! E non dei Talebani!! Sarebbe stata colpa loro, se lo fossero andato a rapire nella redazione del suo giornale a Roma! Poteva rimanersene a lavorare nella sua redazione a guadagnare i suoi come minimo 2000 euro al mese!! Una chimera per oltre il 90% degli italiani! Prima o poi toccherà anche al (grande) Capuozzo di Terra, ma perchè non si occupa della vita del suo padrone Silvio, invece di quella dei Talebani! Mistero dell'informazione italiana! Un abbraccio Beppe!
pasqualina la rosa
18 marzo 2007 alle ore 15:23«I dati pubblicati oggi sulla distribuzione dei redditi nelle varie fasce sociali mettono in luce una chiara ed evidente difficoltà dei nostri anziani: persone che hanno lavorato tutta una vita e magari hanno anche combattuto per il Paese, non riescono ad arrivare a fine mese o magari a comprarsi tutte le medicine necessarie. Di contro, abbiamo un ministro come Ferrero, che dovrebbe attendere alla Solidarietà Sociale, che pensa dalla mattina alla sera solo ed esclusivamente agli immigrati. E questo mi pare, oltre che discutibile, veramente inaccettabile».
g.b.cambiaso
18 marzo 2007 alle ore 15:23Questi" giorna-labili"si sentono tutti degli eroi, scendono nel torneo con la "penna" come lancia, ma, alla prima disarcionata chiamano la mamma!! Farebbero molto meglio se caciassero impresari assassini ( vedi morti "bianche")ma forse non giustificherebbe i loro stipendi né la loro "fama"
Giu Novelli
18 marzo 2007 alle ore 15:25te lo ammetto, bella battuta e pure con solide basi di verita'. ora pero' tu ammetti i crimini finanziari, l'immmenso confiltto di interessi, il corrompimento di giudici e nn ultime le affiliazioni con la mafia. facciamo?
pagano vincy
18 marzo 2007 alle ore 15:29Caro Beppe,
La verità e che questo paese? si emoziona solo davanti a fatti pompati dalle reti tv.(massima solidarietà alla famiglia del giornalista rapito)ma noi abbiamo problemi grossisimi da risolvere per i quali mi piacerebbe vedere tutta questa attenzione mediatica e governativa: Vedi emergenza rifiuti = disastro ambientale di immani proporzioni. a nessuno importa perchè ad oggi le strade di napoli e paesi limitrofi sono straripanti d'immondizzia.
gian luca visca
18 marzo 2007 alle ore 15:31Signor Beppe Grillo,
questo suo articolo è veramente
SENSAZIONALE.
Più o meno e con tutto il rispetto
per Mastrogiacomo e la sua famiglia, avevo pensato
la stessa cosa anch'io..
Ma chi gliel'ha comandata di andare a trovare
i TALEBANI...nemmeno fossero i parenti
lontani di cui ogni tanto si sente nostaglia..
Ma guarda un pò che razza di bell'idea
ha avuto questo Mastrogiacomo.
Credeva forse che gli avessero fatto trovare
un bel pranzetto di Pasqua, proprio alla
maniera dei parenti lontani??
Ma sì mandiamoci Belpietro, Rossella e
gli altri menzionati...anche se io ci
aggiungerei un buon Bondi e un bel Cicchitto.
Che ne dice Lei??
Saluti,
Gian Luca Visca
Giu Novelli
18 marzo 2007 alle ore 16:20senza gli inviati di guerra chi te le manda le notizie? i governi che sono IN GUERRA??
Giusepe Amato
18 marzo 2007 alle ore 15:33We Beppe!!!
Stavo proprio aspettando il tuo commento su 'sta faccenda!
E la penso esattamente come te, anzi forse io sono ancora più intransigente :P
dino cilli
18 marzo 2007 alle ore 15:35L'Italia ha il triste primato di esprimere un giornalismo spesso allineato e coperto. Sono solo pochi i professionisti che riescono ad emergere e ad esprimere il loro pensiero liberamente.
Ma nei vari teatri di guerra non manca mai uno sconosciuto giornalista, in rappresentanza di ogni testata, che magari sceglie di andare per il proprio tornaconto e per aumentare la tiratura del suo giornale.
Con risultati spesso decisamente mediocri.
Lo abbiamo rilevato al tempo della Sgrena, una sconosciuta giornalista la cui liberazione ha comportato la morte di un padre di famiglia.
Lo stiamo rilevando ora con Mastrogiacomo.
Anch'io mi auguro che tutto si concluda nel migliore dei modi e che Mastrogiacomo possa tornare vivo dai suoi familiari.
Ma cosa è andato a fare in Afghanistan?.
Ho visto in tv la moglie in compagnia di Ezio Mauro ed altri colleghi del marito. Era sorridente e per niente preoccupata.
Evidentemente sa che i nostri governanti per la liberazione del marito saranno ben disposti anche a pagare un riscatto, con i nostri soldi.
E poi, vuoi mettere il ritorno di immagine per il marito e magari anche per lei?.
Ma perchè si devono pagare riscatti per liberare giornalisti che liberamente e per il proprio tornaconto scelgono di andare in Iraq, in Afghanistan o in qualsiasi altra parte del mondo?.
Ai contributi che lo Stato paga ai cosiddetti giornali indipendenti, ai giornali di partito e partitini vari dobbiamo aggiungere anche i riscatti per liberare gli inviati che ogni testata manda in giro per il mondo?.
Massimo Greco
18 marzo 2007 alle ore 15:38Premetto che ho votato per l'abolizione del Segreto di Stato, per quanto concerne il discorso di Di Pietro, non è esattamente come vuol far credere Roberto Scurto, L'On Di Pierto si trova d'accordo con la linea politica dell'UDEUR (Mastella) e UDC(Casini) non si tratta certo di"INCIUCCIO" ma il tutto lo si fà per gli elettori e per il bene del paese.Lo ha ampiamente Dichiarato Di Pietro a chiare lettere e a scanso di equi.Se poi lo si vuol interpretare a propria convenienza è un altro discorso...
Antonio Leinardi 18.03.07 15:30
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Puoi spiegarla melio? Questa...?
Massimo Greco
18 marzo 2007 alle ore 15:38ops... "meio" o "mejo"
Benito Busillo
18 marzo 2007 alle ore 15:39è sacrosanto! sono pienamente daccordo con te.
Federigo Capecchi
18 marzo 2007 alle ore 15:41Ma cosa dici ? Poi volevo ricordarti che il Minsitra del lavoro Cesare Damiano ha già fatto chiudere molti molitssimmi cantieri dove lavoravono persone in nere e ha fatto tanti provvedimenti per rafforzare la legge 626 (legge per la sicurezza sui luoghi di lavoro, forse te non la conoscevi nemmeno). Inoltre complimenti per il qualunquismo in cui stai spingendo tanti italiani. Mandiamoci te in Afghanistan.
MASTROGIACOMO LIBERO SUBITO ! ! !
andrea vagnoni
18 marzo 2007 alle ore 15:41Hai ragione Beppe, io lo dico da tanto che i giornalisti non dovrebbero andare in zone di guerra a spiare il nostro lavoro per portare la democrazia. Basterebbe un po' più di fiducia, va tutto bene laggiù, italiani!
George W Bush
andrea de meo
18 marzo 2007 alle ore 15:42MEA CULPA
"Se ci saranno sviluppi sul caso del giornalista rapito vi terremo aggiornati in tempo reale"
Non so Voi ma io avverto un certo sadismo e morbosità quando non solo telegiornali ma anche spettacoli di intrattenimento recitano questo vero e proprio freudiano mea culpa.
Oggi, forse, potrebbe essere la giornata decisiva.
OCCHIO AL FUOCO AMICO.
Non vorrei che ci andasse di mezzo little John Street...
andrea de meo
18 marzo 2007 alle ore 16:27Lei dice ?...
andrea vagnoni
18 marzo 2007 alle ore 15:44Caro Beppe
da tempo volevo invitarti ad occuparti anche di quello che succede fuori dai nostri confini, ogni tanto. Beh... lascia perdere!
f.marletta
18 marzo 2007 alle ore 15:48
Ma perchè gli Italiani accettano qualunque vessazione? Cos'hanno di diverso rispetto ad altri popoli con le palle ?
Mistero!
Marco Presti (The original)) 18.03.07 15:01 |
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BELLA DOMANDA; PROVO A DARE UNA RISPOSTA PROBABILE, SECONDO ME:
Un popolo con le palle conquista e difende la propria libertà con ogni mezzo lecito e a volte anche illecito. GLI ITALIANI DOPO SECOLI DI PALLE, E SECOLI DI OCCUPAZIONI, hanno scoperto l'arte della diplomazia, in seguito l'espediente del vittimismo. SUBIRE, SI, MA IL MENO POSSIBILE, MOSTRARE TANTA SOFFERENZA A SCUSANTE SPESSO PER FARE QUEL CHE GLI PARE, AVERE IL MASSIMO DI QUEL CHE SI PUO' AVERE GRATIS. La lezione RICHIEDEVA LA DISPONIBILITA' A PAGARE UN PREZZO, per molti e CREDO per fortuna, non per tutti, la perdita supposta delle cosiddette PALLE. Secondo me che non sono nesssuno ma credo di avere, ancora, le mie di palle, e sono certo di non essere il solo. Le cose, SECONDO ME, stanno così, ma le palle ci sono, bisogna solo decidersi a tirarle fuori,
Ciao
Francesco
Giò Manghina
18 marzo 2007 alle ore 15:53Per non dimenticare....TITI PINNA LIBERO!
Giovanni C.
18 marzo 2007 alle ore 15:56a proposito d'informazione, avete visto le inchieste di R. Iacona su RaiTre (W L'Italia)? Io ho visto le prime due puntate su internet (http://www.media.rai.it). Sono bellissime. E capisci come, a parte rari casi come questo, il mestiere di giornalista sia scomparso. Le sue inchieste sono fatte benissimo, basate su delle prove, senza colore politico (ha messo in luce gli inciuci e le porcherie della politica in Calabria di TUTTI i partiti politici, da AN ai comunisti italiani).
Meriterebbe un plauso, anzi un premio. A lui dovrebbero andare stipendi d'oro come quelli che oggi vengono percepiti invece da altri che pretendono di fare i giornalisti mischiando la politica con il gossip con la cronaca mantenendo il livello basso, prendendoci per idioti, dando ormai per scontato che fra di noi non c'e' piu' nessuno che pensi.
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GUARDATEVI l'ultima puntata di W L'Italia stasera, su RaiTre, alle 21:30
http://www.wlitalia.rai.it/category/0,1067207,1067002-1071111,00.html
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Nadia Berti
18 marzo 2007 alle ore 16:00Caro Beppe,
ha proprio centrato nel segno, il segno mediatico di un' Italia che non ha più opinioni sue, se non certificate dalla Tv...e da chi ci sta dentro.
Ovviamente, tutto il rispetto per la famiglia di Mastrogiacomo e di tutti i giornalisti come lui...che ovviamente scelgono di partire per andare "sul fronte" con la loro macchina fotografica e il loro block notes..ma sempre persone sono, e come tali le rispettiamo.
Vorrei però lanciare un appello ai ns politici e ai media:
E' possibile (da parte dei politici) spendere qualche migliaio di euro in meno per le azioni di guerra, e garantire una casa a tutti quegli immigrati con regolare asilo politico,che qui a Milano vivono come topi e con i topi,in una fatiscente ex-caserma abbandonata,e dove pochi giorni fa uno di loro si è impiccato??Forse proprio perchè nessuno gli dava la speranza di un nuovo futuro,una speranza di vita, di vita vera..semplice, ma vera!? Ai media,chiedo invece, di spendere più parole per casi come questi, per vite-non-vite nascoste agli occhi dei milanesi-bene..e non solo quando "ci scappa il morto!!".Grazie
Nadja
Marino Rizieri
18 marzo 2007 alle ore 16:00Caro Beppe, anche io la penso esattamente come te. Ho un grande rispetto per l'Islam, poiché ho avuto modo di conoscerlo abbastanza bene. Per quanto riguarda i talebani, scusami la parola, andrebbero presi e messi con una cordicina al collo! Dicono di conoscere l'Islam ma non è assolutamente vero. E' totalmente falso!!!! Il perché è molto semplice. Il Profeta Muhammad non ha mai, dico mai né battuto o ucciso le donne, né ucciso vecchi e bambini. Altra cosa che fa capire bene la bestialità di questa gente è che i Califfi che conquistarono l'Afganistan, non si permisero minimamente di toccare i due grandi budda di Bamiyan poiché erano molto più vicini al Principio di quegli esseri assurdi che si chiamano talebani. Io sono italiano e nato in Italia, ma il mio Maestro veneratissimo era musulmano. Uno degli uomini più grandi che io abbia mai avuto il privilegio eccezionale di conoscere. Lui che conosceva l'Islam molto, molto ma molto meglio un milione di volte di tutti i talebani del mondo messi insieme, autorizzo la propria moglie a togliere il velo e a coprirsi solamente la testa. Amava profondamente, totalmente corrisposto, sua moglie che discendeva da una silsila che rimontava al Profeta Muhammad. Attenzione, l'Islam non è quello che getta in faccia alle donne l'acido o che le lapida.
andrea vagnoni
20 marzo 2007 alle ore 02:04Sapessi quante cose facciamo noi occidentale che Gesù non ha mai fatto, che invece invitava quelli con LE TRAVI NEGLI OCCHI, ogni riferimento è casuale, a non andare a cercare le pagliuzze negli occhi altrui
Antonio Ianacone
18 marzo 2007 alle ore 16:01SEGRETI DI STATO
http://www.youtube.com/watch?v=RHpZHdpttqM
GUARDATELO!!
f.marletta
18 marzo 2007 alle ore 16:01Ciao Fiore Verde, "L'AMICa" SA BENISSIMO CHE LO SPORT, O IL GIUOCO " DAGLI ADDOSSO AL PUZZONE" SI PRATICA A PRESCINDERE SE UNO PUZZA O NO, A FURIA DI DIRLO E DI PRATICARLO, ANCHE LE MENZOGNE ASSUMONO UNA DIGNITA' DI QUASI VERITA', e loro....... i soliti ci provano da sempre, salvo poi, come è successo per certi COMPAGNI in certi temi e anche a certi CAMERATI per altri temi, essere poi smentiti nei fatti dalla storia, ciao
Francesco
marco fiaschi (dangerchoice)
18 marzo 2007 alle ore 16:03BUONGIORNO A LEI DONNA PATRIZIA.
LA MIA INQUIETUDINE NON NASCE DA BELLE GIORNATE DI SOLE O DALLA PIOGGIA. NON SONO METEREOPATICO.
LA MIA INQUIETUDINE E' DENTRO DI ME.
E QUANDO LEGGO CHE C'E' ANCORA QUALCHE INGEGNERE DILE CHE CREDE CHE LE TORRI GEMELLE SIANO STATE FATTE SALTARE DALLA CIA CON DELLE CARICHE ESPLOSIVE ALL'INTENO...L'INQUIETUDINE CRESCE...
UN SALUTO.
La_Verde_Milonga _Inquieta Commentatore certificato 18.03.07 12:55 | Rispondi al commento |
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NON TE LA PRENDERE; IL COMPLOTTISMO E' IL NUOVO OPPIO DEGLI IMBECILLI!
marco aurelio 18.03.07 13:00
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concordo effetivamente la versione ufficiale del pentagono e solo il toccasana per gli ignoranti ovvero per tutti coloro che ignorano le piu basilari leggi della disica nonche le caratteristiche dei metalli
ps non sono un ingegnere edile ma un semplice perito meccanico che tra parentesi non esercita dalla notte dei tempi, ma qualche caratteristica dei metalli me la ricordo ancora
ovvero l'acciaio fonde a 1500° e diventa duttile e malleabile attorno ai 1000°
ma per carita mi potrei sbagliare, se lei puo dimostrarmi che un barra d'acciaio temprato di 42x90 cm annegata nel cemento si scioglie con una vampata di calore di qualche secondo conseguente all'esplosione di un serbatoio e dal conseguente incendio di materiale comune e che il tutto avviene in circa 50 minuti perche tanto e passato tra l'impatto del secondo aereo e il crollo della torre io mi rimangio tranquillamente tutto. mi rimangio tutto anche se solo riesce a dimostrarmi che si piega, anche se nelle torri si e sciolto
marco fiaschi (dangerchoice)
18 marzo 2007 alle ore 16:06fisica pardon
Andrea Errico
18 marzo 2007 alle ore 16:04e Bruno Vespa?
E. Belcampo
18 marzo 2007 alle ore 16:04In questi giorni ricordiamo le insurrezioni di
tante città italiane contro lo straniero nel 1848:
Milano, Brescia, Udine, Belluno, Padova, Vicenza
e Venezia, che resistette libera un anno e mezzo,
aiutata anche dai fratelli napoletani che avevano
disobbedito al proprio sovrano.
Roma nell'anno seguente.
Il fatto che la rivolta del popolo italiano venne
tradita dai Savoia, non cancella la grandezza e la
portata dell'evento, in un paese che ancora oggi
crede di dover ubbidire a tutti: statunitensi, vaticani,
arabi, slavi e altri.
Grande e speranzoso sembrava il nostro Risorgimento,
dopo 150 anni, di strada ne abbiamo fatta poca...
Sempre stranieri e Papi a comandare.
E.Belcampo
paganesimo libertario
peppino garibaldi
18 marzo 2007 alle ore 16:05avete fatto il ruttino ? tutti a sgocciolare con il telecomando in mano? sono contento.
che polverone mediatico sul giornalista rapito ! su ogni canale troviamo speaker che nel commentare provano eccitazione rasente al coito ,come del resto han sempre fatto in circostanze analoghe in pieno clima di agognato
protagonismo professionale.
non ho trovato però tanta eccitazione quando si parlava di parlamentari drogati o collusi ...di malasanità...di mafia...di prescritti eccellenti.
che avesse più dignità e libertà un metalmeccanico che un giornalista ?? questo è il mio dubbio !!!
f.marletta
18 marzo 2007 alle ore 16:07Patty G. 18.03.07 15:41
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Ciao Fiore Verde, "L'Amica Milonga" SA BENISSIMO O DOVREBBE SAPERE CHE LO SPORT, O IL GIUOCO " DAGLI ADDOSSO AL PUZZONE" SI PRATICA IN TUTTO IL MONDO A PRESCINDERE SE UNO PUZZA O NO, A FURIA DI DIRLO E DI PRATICARLO, ANCHE LE MENZOGNE ASSUMONO UNA DIGNITA' DI QUASI VERITA', e loro....... i soliti NOTI ci provano da sempre, salvo poi, come è successo per certi COMPAGNI in certi temi e anche a certi CAMERATI per altri temi, essere smentiti nei fatti dalla storia, ciao
Francesco
alessandro magno
18 marzo 2007 alle ore 16:08Come direbbe il sig. Spock ,non abbiamo elementi sufficienti.
In ogni caso sembra che la risposta si' e quella che si sono dati i Talebani(poi piu' in la' di cosi' non so).
Filippo Jaccarino
18 marzo 2007 alle ore 16:11sto leggendo il tuo ultimo libro Tutto Il Grillo Che Conta.Complimenti!
jean-patrick sablot
18 marzo 2007 alle ore 16:13Caro Grillo, si, si sono d'accordo con te. La televisione e l'informazione sono diventati la sceneggiatura della realtà, un pò di pathos, un pò di sentimentalismo straccia-lacrime, un pò di espressività facciale per commuovere di più e voilà... : lo spettacolo della società o la società dello spettacolo come diceva Guy Debord più di 30 anni fa!
nico me (4mori)
18 marzo 2007 alle ore 16:19"fiero di essere italiano"...Contento Te!
E. Belcampo
18 marzo 2007 alle ore 16:21Ottima citazione,
servizio a metà però, se pubblichi anche passi della
bibbia pieni di idiozie e atrocità (è pieno),
qualcuno aprirebbe gli occhi sulle religioni
monoteiste.
Claudio Tron
18 marzo 2007 alle ore 16:22Io invierei in ritiro a Kabul per quindici giorni tutti i parlamentari che hanno votato a favore del rifinanziamento dell'intervento militare italiano.
Ciao.
Claudio Tron - Pastore valdese
angelo galliano
18 marzo 2007 alle ore 16:31Evidentemente hai subito un lavaggio del cervello mediatico ,stile americani!
Io mi chiedo : ci sono ancora fessi ed ignoranti capaci di credere che il 911 sia stato un attentato di 20 poveracci ignoranti islamici??
Se hanno fatto una cosa del genere nei cieli piu' militarizzati e sicuri del mondo,in italia l avrebbero dovuta invadere almeno una cinquantina di volte!!!
SIAMO FESSI E PURE CONENTI!
Aldo Franceschin
18 marzo 2007 alle ore 16:47Trovo demenziale che il governo si debba impegolare(e con ogni probabilità pagare con i nostri quattrini) nella trattativa per la li- berazione di un tizio che ha scelto di sua spontanea volontà di giocarsi il culo in una situazione ad alto rischio , cosa di cui i suoi neuroni dovrebbero averlo quantomeno informato. Se il suddetto tizio ci teneva cosi' tanto a recarsi in quelle lande desolate avrebbe dovuto avere per lo meno il buon senso di fare o di farsi fare dal suo direttore una mega copertura assicurativa che gli desse quel minimo di garanzie senza dover dopo venir a rompere i patagorri a noi che ne stiamo qua a guadagnarci il pane quotidiano senza tante avventure da mille e una notte.Ha voluto giocarsi il c...?? C.... suoi!!!
renato luccon
18 marzo 2007 alle ore 16:26E PERKè NON MANDIAMO TUTTO IL PARLAMENTO IN IRAK PER 2 MESI?AVREMMO RISOLTO 2 PROBLEMI!!??OPPURE MANDIAMOLI A FARE I MURATORI O IN FONDERIA ,SICURAMENTE QUANDO TORNANO SI RIDURRANNO DRASTICAMENTE LE PAGHE!!!...???
oscar odetti
18 marzo 2007 alle ore 16:36appunto.... tutto sto clamore per una persona sola (con tutto il rispetto)... i problemi del paese sono altri ma i giornalisti non hanno alcun c... di meglio da dire! sono solo capaci di appropriarsi delle tragedie altrui per poi poterle diffonderle... ma purtroppo questo trend è dovuto al fatto che l'italia è un paese di peones...
Dave Bergan
18 marzo 2007 alle ore 16:37Beppe,tutto ciò che dici rispecchia la realtà ma,purtoppo secondo me non cambierà mai il cervello del governo.Senza obbligo se qualcuno fosse interessato alla magia(prestigio) visiti il mio blog[non aggiungo altro]....ciao!
peppino garibaldi
18 marzo 2007 alle ore 16:37stiamo commentando l'ingerenza del vaticano nei fatti di politica interna....lo fanno perchè non abbiamo più politica...adesso possono permetterselo. loro sono l'alternativa al nulla.
il loro messaggio va letto tra le righe..ma bisogna saper leggere : EURABIA
belli...abbiamo ridotto l'italia una troia permeabile da ogni etnia che simuli fratellanza e solidarietà. non scodinzolo per il vaticano ma ne condivido le preoccupazioni.
ei dico a te.... tra quanti anni dovrai aver paura di dire che sei italiano ???
E. Belcampo
18 marzo 2007 alle ore 16:38Buonasera,
vado a prendere i libri incriminati, un poco di pazienza, a dopo...
Francesco Serreri
18 marzo 2007 alle ore 16:39Scusate....qualcuno potrebbe spiegarmi perchè per Mastrogiacomo tutto sto casino e per Titti Pinna, sequestrato da mesi e mesi in sardegna neanche una parola?? Non è una persona con pari dignità forse? Io mi auguro il meglio per il giornalista, anche se in questi casi te la vai anche a cercare..., ma questa ipocrisia mista cecità mi disgusta.
marco m.
18 marzo 2007 alle ore 16:39E' normale che venga rapito un giornalista di una nazione che rompe il cazzo dove non deve romperlo.avrei rapito quella massa di stronzi che vanno in tv a dire cazzate o quei giornalisti figli di troia che la guerra la vogliono perchè son convinti di essere ancora nel medioevo.che son convinti di essere superiori per grazia divina o direttamente grazia loro.nessuno lo dice in tv.si puo dire solo nel web, questa è la cosa grave non il fatto che ci sia un giornalista rapito.quello è normale.normale non significa giusto.significa che te lo devi aspettare e quello che ha più sfiga se la prende nel culo.mastrogiacomo se la prende nel culo.e tutta la sua famiglia.e i politici?e la tv?in italia abbiamo il tg4 di fede.il tg1.il tg5 di rossella.studio aperto.il nostro programma politico di spicco è porta a porta.che un giorno parla con calderoli di pseudo politica e il giorno dopo del processo di cogne,che le finestre della casa della franzoni sono da cambiare perchè d'inverno ci sono gli spifferi.a nessuno gnene fotte nulla della guerra.dei morti.dei rapiti.delle cagate che l'italia e non solo lei fanno quando sono in guerra.chiedete a qualcuno cos hanno fatto i militari italiani quando è stata uccisa la povera giornalista del tg3,ilaria alpi.uccisa brutalmente da dei figli di puttana.in italia nessuno dice la verità.in molti la sanno e tutti taciono e fanno finta di niente.se ne fottono.perchè mastrogiacomo non è berlusconi e/o prodi.mastrogiacomo è stato sfortunato e se lo liberano comunque gli è andata bene perchè almeno non gli hanno tagliato la gola e non ha fatto vedere come altri come muore un italiano.mastrogiacomo è un giornalista.ma poteva essere anche un principe.un avvocato.un fotografo.non importa.è comunque "un" e non cento.se fossero stati cento magari è diverso.ma se è solo una vita chissenefrega.l italia si muove se tocchi le veline.oppure berlusconi.oppure uno del grande fratello.BEPPE FATTI SENTIRE E FAGLI IL CULO OGNI GIORNO A QUESTI STRONZI INFAMI!!!
mario bonfanti
18 marzo 2007 alle ore 16:45«I dati pubblicati oggi sulla distribuzione dei redditi nelle varie fasce sociali mettono in luce una chiara ed evidente difficoltà dei nostri anziani: persone che hanno lavorato tutta una vita e magari hanno anche combattuto per il Paese, non riescono ad arrivare a fine mese o magari a comprarsi tutte le medicine necessarie. Di contro, abbiamo un ministro come Ferrero, che dovrebbe attendere alla Solidarietà Sociale, che pensa dalla mattina alla sera solo ed esclusivamente agli immigrati. E questo mi pare, oltre che discutibile, veramente inaccettabile».
Purtroppo agli anziani non ci pensa nessuno perchè come elettori rendono poco. Ed è una delle più grandi tragedie di questo paese di m..
Pensate a quelle persone che stancamente e zoppicando trascinano il carrellino con le proprie cose, ecco pensate che di quelle persone non gli frega niente a nessuno, tranne chi ha famigliari con ancora una testa sulle spalle
.Ponzio..° .Pilato..°
18 marzo 2007 alle ore 16:46In questo blog si pratica la censura, come nei peggiori regimi dittatoriali, quindi se le tue opinioni sono diverse dal regime e tendono a rivoluzionare il sistema vieni cancellato, bannato, perseguitato.
Infatti non si puo' mettere in discussione il SIGNORAGGIO, l'UNIONE EUROPEA sempre piu' somigliante alla EX UNIONE SOVIETICA, questo la dice lunga sulla bonta' di questo blog e sulla fede politica del Beppe nazionale, a voi le riflessioni.
Naturalmente questo commento durera' poco, quindi affrettatevi a sentire cio' che diceva il comico a scopo di lucro nel 1998:
http://www.signoraggio.it/grillosignoraggio98.html
buona visione!!
Loredana Solerte
18 marzo 2007 alle ore 16:47e san Giuseppe allora? da molti rappresentato come un vecchio pare abbia sposato Maria di tredici anni circa
f.marletta
18 marzo 2007 alle ore 16:48PROVA ACHIEDERTI COME ABBIAMO FATTO AD ESSERE L'OTTAVA POTENZA O LA SETTIMA DEL MONDO. Che piaccia o no credo che da come è messo il mondo snza gli attributi non saremmo lì, poi che siamo pieni di difetti e contradizioi è un fatto legato alla nostra storia, ciao
Francesco
Andrea Pasquali
18 marzo 2007 alle ore 16:50Leggendo queste poche righe di Patty G. mi verrebbe di cominciare a scrivere 12000 siti o 45673427843 righe di disappunto... ma mi contengo, mi modero, mi mangio le dita, mi mordo la lingua e dico soltanto che in se, i libri sacri, (bibbia e tutti gli altri), può anche darsi che dicano solo ciò che scrive Patty G. , ma poi ci sono gli uomini che interpretano questi testi, e saltano fuori le crociate, le guerre sante, caccia alle streghe, quasi completo sterminio dei lupi (perchè si credeva che fossero mandati dal diavolo).... etc... etc... etc... Lotte dove saltano fuori dei fondamentalisti... e di nessuno di questi si è mai sentito dire che era ateo... per carità c'è anche chi ha usato violanza contro una razza solo perchè la credeva inferiore... etc.. ce n'è per tutti i gusti, ma la chiesa, secondo me, è veramente un'associazione a delinquere di stampo mafioso... E' l'unico "stato" al mondo che non è mai stato in deficit... E sono viscidi, cercano di convertire le persone perchè solo il loro è il Dio Vero... quello degli altri non conta (leggesi MISSIONARI) ah, dimenticavo... si sono appena presentati dei testimoni di geova... anche loro sono una pesxsima razza...
Comunque, questo non vuole dire che tutti siano "sporchi", ma ce ne sono parecchi....
Vi saluto altrimenti mi sale la carogna e dopo comincio a parlare a ruota libera e non si può....
Ciao a tutti, e ricordatevi che il rispetto è sempre una bella cosa... Non distruggere una persona o un'associazione, non vuol sempre dire essere deboli... Viviamo in un paese libero... e quindi dobbiamo rispettare e rispettarci, solo così saremo rispettati...
mariolino mariotto
18 marzo 2007 alle ore 16:50a me sinceramente che venga liberato o meno...me ne importa poco...fosse stato a casa sua, non avrebbe avuto problemi...
pietro rossi
18 marzo 2007 alle ore 16:57BENE, BENE, BENE !!
Ieri su Rai3 c'è stato un programma sulle fonti energetiche pulite e alternative, presente l'on Di Pietro in mezzo ad un popolo variegato che dice = SI agli impianti per energie alternative MA MAI VICINO a ME !!
E così in tutta Italia. Un povero imprenditore vuole investire soldi per mettere 20 pale eoliche in mare e l'on. Di Pietro gli dice "Bravo, MA ci vogliono 22 (VENTIDUE) pareri di 22 (VENTIDUE) enti diversi.
Donne !! preparatevi ad andare per legna !! Rigasificatori NIET, Pale eoliche NIET, Centrali solari NIET ! Rubbia fuori dall'Italia OH YES!
In questo povero paese vige il regime dell'OPPOSIZIONE CONTINUA A TUTTO, senza se e senza ma
Meditate gente, meditate
Pietro
Jacopo della Quercia
18 marzo 2007 alle ore 17:30
Per sua informazione. Rubbia è rientrato in Italia ed è consulente del Ministero dell'Ambiente.
f.marletta
18 marzo 2007 alle ore 16:58.marletta 18.03.07 16:07 | Rispondi al commento
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Per piacere smettetela di impestare i blog con argomenti che sono inutili e privi di attinenza con l'argomento!
Tutti I Presenti 18.03.07 16:16
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POTREI ANCHE DIRTI CHE HAI RAGIONE.
Firma a parte che non vedo, pertanto sia pure nel darti in parte ragione:
INVECE DI FARE UN LAVORO CHE TOCCA ALLO STAF CHE FRA L'ALTRO SO ESSERCI. PERCHE' INVECE DI FARE OSSERVAZIONE A NOI, ANZI A ME, NON POSTI TU QUALCHE COSA DI PIU' INTELLIGENTE, SUL TEMA, DI QUELLO CHE IO HO GIA' POSTATO IN PRECEDENZA? CIAO
Francesco
Tom Collins (fireman 73)
18 marzo 2007 alle ore 17:00Vorrei aprire una piccola parentesi che evidenzi l'imbarazzo del nostro popolo e dei paesi europei in genere sul problema del razzismo.Quando tocchiamo quest'argomento sembra che gli atteggiamenti xenofobi siano sempre un qualcosa che potrebbero usare solo gli occidentali nei confronti dei popoli islamici,per cui ci sentiamo continuamente in dovere oggi di dissipare qualsiasi dubbio sulla nostra buona fede, adottando, politiche di accoglienza e di aiuto che dimostrino che non siamo razzisti e solo buoni,.Sul problema razzismo ci sentiamo come colpevoli a priori,come quando ci ferma la polizia per un controllo e mentre, il poliziotto guarda i documenti, facciamo un rapido screening personale, domandandoci se, possiamo essere sicuri di, non aver infranto la legge in tempi passati e ce ne siamo dimenticati.E quell'attesa, durante il controllo fino a quel momento noiosa, si trasforma in ansia per paura che salti fuori qualcosa, e allora, incominci ad assumere atteggiamenti concilianti e disinvolti per dimostrare al poliziotto che non hai proprio nulla da nascondere.
Soffriamo, della sindrome del buon samaritano con l'Islam, e perdiamo di fatto, il senso del giudizio. Odiamo gli islamici ? Forse molti non li guardano proprio con simpatia ma li lasciano in pace.Ma il problema e' un'altro:e,'che sono loro razzisti nei nostri confronti, e tanto.Hanno un odio radicato verso l'occidente e lo dimostra il fatto che non riescono ad integrarsi nella nostra societa'.Certo, non appartengono tutti ad Al Queida ma, non ci amano, ci disprezzano.
Ricordate il 7 luglio 2005 fa'cosa fecero quei sudditi acquisiti di sua maesta' a Londra?
L'Inghilterra e' piena di islamici. Altri paesi sono sulla stessa scia grazie a una accoglienza parossistica e senza regole.Gli inglesi presto saranno ospiti in casa loro,noi li seguiremo a ruota.Fatevi un viaggetto li' e guardatevi attorno.
Si a societa'multietniche,no a diventare ostaggio dell'Islam in nome di un ottusa e cieca politica.
peppe comi
18 marzo 2007 alle ore 17:05Aggiungerei: Fatevi un giretto ai Campi Elisi a Parigi dopo le 10.00 di sera e trovatemi un francese se siete capaci.
cesaretto moriconi
18 marzo 2007 alle ore 17:08Che stai a dì? noi abbiamo Antonio Ciardi che dice tutto il contrario E LUI E' INTELLIGENTISSIMO, c'ha na capoccia che pare un cocomero!!!
E. Belcampo
18 marzo 2007 alle ore 17:00Per Patty G.
Simpatia del monoteismo:
AT
Ester
8, 12V
"Ogni città e più generalmente ogni località che non agirà secondo queste disposizioni, sarà inesorabilmente messa a ferro e fuoco; non soltanto agli uomini sarà resa inaccessibile, ma anche alle fiere e agli uccelli resterà odiosissima per tutti i tempi."
Giu Novelli
18 marzo 2007 alle ore 17:17bah nn c'e' una grande spiegazione. il concetto di moralita' cambia da epoca ad epoca.
E. Belcampo
18 marzo 2007 alle ore 17:02Per Patty G.
Il simpatico agnello di nazareth, gesù:
"Se uno viene a me e non odia suo padre e sua madre, moglie e figli, fratelli e sorelle, e perfino la sua stessa vita, non può essere mio discepolo. E chiunque non porta la sua croce e mi segue, non può essere mio discepolo" (Luca 14:26-27).
E. Belcampo
18 marzo 2007 alle ore 17:07Per Patty G.
Sempre il simpaticone:
Non pensate che io sia venuto a mettere pace sulla terra; non sono venuto a metter pace, ma spada" (Matteo 10:34).
f.marletta
18 marzo 2007 alle ore 17:09f.marletta 18.03.07 15:48
Buonasera signor Marletta,
questa volta non sono proprio in sintonia con il suo pensiero a proposito delle palle degli italiani. Basta guardare la storia, quella recente, senza andare tanto lontano. Gli italiani sono dei voltagabbana. Dapprima si alleano con il più forte (vedi primo e secondo conflitto mondiale) e poi, quando le cose si mettono male, saltano sul carro del vincitore. Sarebbe lungo il discorso, ma è per questo che gli italiani sono considerati nel mondo un popolo di voltagabbana e cioè di traditori. Questo per dire che le palle non le hanno mai avute.
(Patty Ghera alias F i o r e v e r d e)
Patty G. 18.03.07 16:11Discussione
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Ci mancherebbe che fossimo sempre in sintonia, fra l'altro tu segui un idea politica che non è la mia ma che rispetto al pare di te nei miei confronti.
Comunque:
PROVA ACHIEDERTI COME ABBIAMO FATTO AD ESSERE L'OTTAVA POTENZA O LA SETTIMA DEL MONDO. Che piaccia o no credo che da come è messo il mondo snza gli attributi non saremmo lì, poi che siamo pieni di difetti e contradizioi in casa nostra, è un fatto legato alla nostra storia, troppa civilta nel passato e un declino; nelle diverse invasioni, fatte e subite, mai del tutto compiuto nel tempo, fino ad oggi, ciao
Francesco
f.marletta 18.03.07 16:48
Matteo Figoli
18 marzo 2007 alle ore 17:10lo schifo vero è stato trascurare la morte dell'autista del giornalista di Repubblica, come se lui non stesse facendo il suo dovere al pari di Mastrogiacomo. è una VERGOGNA
E. Belcampo
18 marzo 2007 alle ore 17:11Per Patty G.
AT Geremia
48, 10
'Maledetto chi compie fiaccamente l'opera del Signore, maledetto chi trattiene la spada dal sangue!'
E. Belcampo
18 marzo 2007 alle ore 17:14Per Patty G.
Il Signore parlò a Mosè:
"Conduci chi bestemmia fuori dell'accampamento; quanti lo hanno udito posino le mani sul suo capo e tutta la comunità lo lapiderà."
Levitico 24, 13
Giovanni Rossini
18 marzo 2007 alle ore 17:14E' tutta la verità purtroppo ...
E. Belcampo
18 marzo 2007 alle ore 17:16Per Patty G.
AT Levitico
20, 12 'Se uno ha rapporti con la nuora, tutti e due dovranno essere messi a morte; hanno commesso un abominio; il loro sangue ricadrà su di essi.'
E. Belcampo
18 marzo 2007 alle ore 17:18Per Patty G.
AT
Deuteronomio
27, 15 'Maledetto l'uomo che fa un'immagine scolpita o di metallo fuso, abominio per il Signore, lavoro di mano d'artefice, e la pone in luogo occulto! Tutto il popolo risponderà e dirà: Amen.'
(La Chiesa ha sconfessato il divieto mosaico. Anche l'Islam proibisce la raffigurazione di esseri animati: assenza della pittura figurativa,
meno male che è rimasto lo spirito pagano dell'amore
per le immagini e la Bellezza!)
E. Belcampo
18 marzo 2007 alle ore 17:20Per Patty G.
AT
Levitico
22, 3 'Ordina loro: Qualunque uomo della vostra discendenza che nelle generazioni future si accosterà, in stato d'immondezza, alle cose sante consacrate dagli Israeliti al Signore, sarà eliminato davanti a me. Io sono il Signore.'
E. Belcampo
18 marzo 2007 alle ore 17:22Per Patty G.
Esodo
31, 14 'Osserverete dunque il sabato, perché lo dovete ritenere santo. Chi lo profanerà sarà messo a morte; chiunque in quel giorno farà qualche lavoro, sarà eliminato dal suo popolo. Durante sei giorni si lavori, ma il settimo giorno vi sarà riposo assoluto, sacro al Signore. Chiunque farà un lavoro di sabato sarà messo a morte. Gli Israeliti osserveranno il sabato, festeggiando il sabato nelle loro generazioni come un'alleanza perenne.'
Si può credere a questa robaccia?
E. Belcampo
18 marzo 2007 alle ore 17:25Per Patty G.
1-Timoteo
2, 12
'Non concedo a nessuna donna di insegnare, né di dettare legge all'uomo; piuttosto se ne stia in atteggiamento tranquillo. Perché prima è stato formato Adamo e poi Eva; e non fu Adamo ad essere ingannato, ma fu la donna che, ingannata, si rese colpevole di trasgressione. Essa potrà essere salvata partorendo figli, a condizione di perseverare nella fede, nella carità e nella santificazione, con modestia.'
antonio ciardi
18 marzo 2007 alle ore 17:27Come avvenne per la fecondazione assistita,
cosi' sta succedendo con i dico.
La feccia peggiore dei centristi sta aprendo un varco dove possono
confluire tutti i nostalgici della chiesa e della famiglia.
Invece di procedere alla laicita' totale dello stato, si punta a un partito
con evidenti richiami alla fede e dogmi vaticani.
Ratzinger da fine teologo sta tentando di dare una spallata allo stato.
Dove c'e' religione c'e' estremismo, e, non puo' esserci una democrazia compiuta.
E. Belcampo
18 marzo 2007 alle ore 17:28Per Patty G.
AT Siracide
9, 10
'Ogni donna impudica sarà calpestata come sterco nella via.'
Giu Novelli
18 marzo 2007 alle ore 17:31come se un faraone scrivesse le sue leggi e le sue idee e nel tempo venisse considerato il figlio di dio.
f.marletta
18 marzo 2007 alle ore 17:30Per Patty G.
Sempre il simpaticone:
Non pensate che io sia venuto a mettere pace sulla terra; non sono venuto a metter pace, ma spada" (Matteo 10:34).
E. Belcampo 18.03.07 17:07
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Per Patty G.
Il simpatico agnello di nazareth, gesù:
"Se uno viene a me e non odia suo padre e sua madre, moglie e figli, fratelli e sorelle, e perfino la sua stessa vita, non può essere mio discepolo. E chiunque non porta la sua croce e mi segue, non può essere mio discepolo" (Luca 14:26-27).
E. Belcampo 18.03.07 17:02
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Le tue soni citazioni, senza ambientarle in un contesto e senza ctarne le circostanze, mi sembri proprio un politico, più che un serio commentatore della storia. SECONDO ME,
Perchè non provi a spiegarne il significato, una enunciazione estrapolata da un contesto, e solo un insieme di parole a cui ognuno da o può dare un proprio significato, come tenti per gli eventuali lettori di spirito semplice e DI FAR INTENDERE PROBABILMENTE TU, anche se parole dette o attribuite a CRISTO, FIGURIAMOCI POI SE RIPORTATE DA UNO QUALSIASI COME TE O COME ME. Ciao
Francesco
Matteo B.
18 marzo 2007 alle ore 17:34visto che sei fiero di essere italiano ti ricordo solo 2 cose:
1)durante l'impero romano era di norma andare con ragazzi e con persone dello stesso sesso
2)La famiglia Borgia aveva tra i suoi avi un Papa che tra le altre atrocità commesse sotto il suo papato si scopava la figlia
sei ancora fiero di essere italiano?
Ti ricordo che siamo divenuti una provincia americana e tu di cosa riesci ad essere fiero?
Rospo Pallenberg
18 marzo 2007 alle ore 17:35In effetti la copertura mediatica della vicenda lascia perplessi, assolutamente sproporzionata.
Si tratta del rapimento di UNA persona. Si vuole accreditare l'idea che l'Italia sia con il fiato sospeso per la sorte di questo giornalista. In verità credo che la cosa interessi veramente poco. In ogni caso, per non passare per cinico, spero venga liberato al più presto e che al più presto non se ne parli più.
Ah, piuttosto, un pensiero commosso all'autista assassinato ed alla povera moglie che ha perso il bambino che aveva in grembo.
Loredana Solerte
18 marzo 2007 alle ore 17:36OT sulla presunta superiorità della Bibbia sul Corano secondo l'errata convinzione che la Bibbia non parli mai di guerre fra popoli in nome di Dio (Jahvé)
___________________________________________________
Deuteronomio 7.1.2:"Quando il Signore tuo Dio ti avrà introdotto nel paese che vai a prendere in possesso e ne avrai scacciate davanti a te molte nazioni: gli Hittiti, i Gergesei, gli Amorrei, i Perizziti, gli Evei, i Cananei e i Gebusei, sette nazioni più grandi di te, quando il Signore tuo Dio le avrà messe in tuo potere e tu le avrai sconfitte, le voterai allo sterminio; non farai con esse alleanza né farai loro grazia."
Giosuè 6.16 -" Alla settima volta i sacerdoti diedero fiato alle trombe e Giosuè disse al popolo:" Lanciate il grido di guerra perché Jahvé vi da in potere la città. La città sarà votata all' anatema, essa e tutto quanto vi è in essa, per Jahvé;
Solamente state in guardia dall'anatema, affinché non avvenga che, mentre eseguite la distruzione, prendiate qualche cosa di ciò che è anatema e rendiate interdetto l'accampamento di Israele e gli portiate disgrazia. Tutto l'argento, l'oro e gli oggetti di rame e di ferro sono cosa sacra per Jahvé , devono entrare nel tesoro di Jahvé"
____________________________________
e spero che la finiate con le minchiate degli islamici cattivi e inclini a sgozzare tutti. (ricordatevi bene che queste convinzioni hanno contribuito al verificarsi della strage di Erba)
E. Belcampo
18 marzo 2007 alle ore 17:37Per Patty G.
Io potrei continuare, di materiale disgustoso
nella bibbia c'è n'è..... soprattutto quando il
Signore incita gli ebbrei a sterminare le altre
popolazioni, e va' in collera se lasciano in vita
donne bambini o animali...
Chiuderei con lui, gesù;
in un passo del vangelo attribuito a giovanni, XV,
gesù fa' l'elogio dei roghi religiosi con una
parabola molto facile a capirsi.
Perché accusare la Chiesa delle persecuzioni?
Fece solo eseguire le volontà di cristo...
E fu lui nei vangeli a dire che chi
crede sarà salvato, chi non crede, andrà tra le
fiamme per l'Eternità!
Miliardi di persone per miliardi di anni!
Hitlerino era un dilettante dal cuore tenero in confronto...
L'etica pagana era molto superiore.
Matteo Muneghina
18 marzo 2007 alle ore 17:41Tom Collins (fireman 73) 18.03.07 17:00 |
_____________________________________________
Che stai a dì? noi abbiamo Antonio Ciardi che dice tutto il contrario E LUI E' INTELLIGENTISSIMO, c'ha na capoccia che pare un cocomero!!!
cesaretto moriconi 18.03.07 17:08
chi ha ragione ?
E. Belcampo
18 marzo 2007 alle ore 17:43Oh caro Marletta! Noi siam fatti per non capirci!
Ti rendi conto che è proprio questa la truffa della
religione?!?
Chi è autorizzato ad interpretare!?!
Qual'è l'interpretazione corretta?!?
Per questa ragione si è scannata tanta gente!
E iddiojahvegesuallah si è mai degnato di fornire
l'interpretazione corretta?!?
Se usi la Logica che i nostri antenati ellenici
ci insegnarono, esistono solo DUE spiegazioni:
O bisogna interpretare LETTERALMENTE, ed è follia...
O bisogna intepretare ALLEGORICAMENTE, allora
ognuno come gli pare, e non c'è NULLA di divino!
La terza ci sarebbe, intepretano i preti, allora
siamo fottuti...
E. Belcampo
paganesimo
Giu Novelli
18 marzo 2007 alle ore 17:49ma vedi il fatto e' che 2000 anni fa un uomo ha scritto le sue leggi e le sue idee e col tempo altri uomini l'hanno fatto diventare il figlio di dio...
Loredana Solerte
18 marzo 2007 alle ore 17:56Belcampo, ciao
Più che di interpretazione, io parlerei di comprensione.
Però tu parli da ateo, io da credente. Penso sia già difficile a priori la comprensione fra individui come noi che hanno punti vista differenti, figuramoci la comprensione di un testo antichissimo scritto in una lngua e poi man mano ritrascritto in altre.
fabri fabri
18 marzo 2007 alle ore 17:45la maggior parte dei parlamentari del governo afghano protetto dalla Nato ,sono narcotrafficanti e trafficanti di armi ,mentre l 'eroina viene raffinata in Pakistan sotto la supervisione di CIA e Servizi Pakistani ,mentre nei TG ci raccontano la balla che sono i Talebani a controllare i traffici illeciti ,ormai i TG vanno letti al contrario ............
alberto afflitto
18 marzo 2007 alle ore 17:50CONDIVIDO IN PIENO BEPPE!
Nessuno ha detto niente sull'autista ucciso, mentre su Mastrogiacomo si sta "rivoltando" il mondo.
E' uno SCHIFO di Paese.
E. Belcampo
18 marzo 2007 alle ore 17:51Soffriamo, della sindrome del buon samaritano con gli islamici, e perdiamo di fatto, il senso del giudizio. Noi odiamo gli islamici ? Forse molti non li guardano proprio con simpatia ma li lasciano in pace.Ma il problema e' un'altro:e,' che sono loro razzisti nei nostri confronti, e tanto.Hanno un odio radicato verso l'occidente...
Tom Collins
*****
Questo dei complessi di colpa nei confronti dell'islam
ha dell'assurdo e andrebbe preso per quello che è,
un falso problema.
Storicamente, lo scontro fra l'Europa e gli arabi
islamici fu una guerra in cui ci scambiammo
vicendevolmente atrocità varie.
Se avesse un senso cercare chi aveva cominciato lo
scontro, gli arabi fino al VII sec. se ne erano stati
nella loro penisola.
Roma non arrivò fin là con le invasioni.
Parlare delle Crociate in Palestina, fa' solo dimenticare
le altre Crociate, più gravi, indette contro gli
eretici e altri nemici della Chiesa.
Le persone che soffrono di sensi di colpa e/o timore
nei confronti di arabi e islam, dovrebbero conosccere
quel che accade nei paesi dove gli arabi sono padroni
da 1400 anni.
Le civiltà precedenti, fenicie o egizie, vennero
definitivamente spazzate via, cultura compresa.
Gli arabi e poi i turchi, furono spietati dominatori,
peggio di loro si comportarono solo i conquistadores
cattolic.
Non è tanto grave ciò che pensano in generale di noi
(che ricambiamo...), quanto la considerazione che
gli arabi hanno dei Tuareg e dei Berberi, oppressi
bellamente col silenzio totale dei media mondiali,
senza parlare dell'opinione che hanno sui negri
(1/4 della tratta di milioni di uomini sub-sahariani
fu opera degli arabi).
Non credo che la pressione che gli USA stanno
esercitando sui paesi arabi giustifichi quella
che numericamente è un'invasione dell'Europa,
nemmeno per l'appoggio alla missione dato dal governo
Berlusconi in Iraq e confermato dal suo amico Dalema.
Sempre a disposizione per chiarimenti.
E. Belcampo
paganesimo
Corrado S.
18 marzo 2007 alle ore 17:55L'autista di Mastrogiacomo è stato sgozzato e decapitato e lo stesso giornalista rischia di fare la stessa fine.Mi chiedo se c'è qualcosa che mi accomuna a questa gente a parte la specie cioè quella umana.Ma se ce ne andassimo tutti recintandoli e laciandoli liberi di fumarsi il loro oppio,leggersi il corano,scannarsi fra di loro, e via dicendo?Chi vorrà uscire lo potrà fare solo alle ns. condizioni e sarebbe a dire quello di lasciarci in pace sul nostro modo di vivere.D'altronde cosa posso aspettarmi da gente che considera blasfema la Pietà di Michelangelo!Anzi a ripensarci bene il loro oppio anzicchè lasciarglelo fumare glielo distruggerei vita naturaldurante con il napalm quando è ancora papavero.Questi qui non sanno neanche cosa sia la cultura araba.Non confondiamo i Mori con questa feccia.
antonio ciardi
18 marzo 2007 alle ore 17:56Religione e democrazia.
Il Libano, una delle migliori democrazie presenti in medioriente.
Nonostante cio', c'e' una marcata incompatibilita' fra religione e democrazia.
Un cammino che deve maturare naturalmente, senza bisogno di cure o "esportazione".
Fin quando le religioni offuscheranno le menti, non ci potra' essere sviluppo,
emancipazione, liberta'!
In paesi composti da varie etnie, convinzioni religiose, integralismo e diffidenza,
la politica e', e rimarra' una chimera.
Invece di indire elezioni, si puo' procedere a un censimento dei vari
gruppi religiosi...e formare un parlamento!
Un sunnita non votera' MAI per uno sciita.
Un ebreo MAI per un maronita. Un maronita Mai per un sunnita etc:
Casini, Buttiglione, Mastella, sembrano vogliono andare in quella direzione!
antonio ciardi
18 marzo 2007 alle ore 17:58toccata e fuga: sembra vogli...
E. Belcampo
18 marzo 2007 alle ore 17:57come se un faraone scrivesse le sue leggi e le sue idee e nel tempo venisse considerato il figlio di dio.
Giu Novelli 18.03.07 17:31
*****
Già, peccato però che per avere diritti uguali a
quelli che avevano sotto i Faraoni, le donne hanno
dovuto aspettare in Occidente, il XIX secolo e
nell'islam ancora aspettano...
E. Belcampo
paganesimo immortale
sigi sommerfeld
18 marzo 2007 alle ore 18:02ho l'impressione,rubando il termine al giuoco del biliardo, che qualcuno molto in alto abbia cercato di far carambola, vista la pessima attuale reputazione della ns. diplomazia e, soprattutto vista l'aria che tira in Senato.....
Altro che conferenza di pace con i talebani al tavolo delle trattative, ma, il dipendente Fassino ha avuto il mandato da qualche maggioranza elettorale a "sdoganare" questi barbuti ed ignoranti sedicenti depositari della verità assoluta? non credo.
Spiace per chi crede che l'essere giornalista, soprattutto italiano, e per giunta di "Repubblica" sia un viatico che garantisce da qualsiasi pericolo. Tornerà sicuramente a casa il buon Mastrogiacomo, cmq glielo auguro, come e soprattutto, a quei poveracci che per, o non "per qualche dollaro in più" rischiano la pelle (tengo famiglia....)
La religione ormai non c'entra più,semmai sia stata la più o meno nobile motivazione, qui sono i soliti antichi giuochi di potere .....c'è chi vince e chi soccombe ed in mezzo, comodamente seduti in poltrona ci stanno i vari potentini potentelli potentazzi, potentoni e soprattutto impotenti.... e noi fessi a creder alle balle che ci raccontano!
ROBERTO SURIANI
18 marzo 2007 alle ore 18:03Scusate tutti,sento parlare di oppio,di citazioni della bibbia,ma credo che il vero senso del post del grande Beppe fosse incentrato sull'ennesima morte e sul rischio di un altra, quella del giornalista rapito,per esserci andati ad immischiare in un altra di quelle che vengono considerate(per alleggerire il concetto)"missioni di pace",mentre ci troviamo di fronte a quella che è una vera e propria guerra.Il mondo islamico è profondamente ed inevitabilmente diverso dal nostro e qualsiasi intromissione da parte del mondo occidentale,la vedono come una minaccia al loro mondo,anche se questa si spaccia per missione di pace.Possibile che i potenti del mondo non riescono a capirlo? Questi,per difendere le loro radici ed il loro mondo tutto incentrato sull'insegnamento di Allah,sono capaci di farsi esplodere provocando cosi',consapevolmente,la loro morte e quella di altre decine di persone.Avete capito con chi abbiamo a che fare?E noi con le nostre missioni crediamo di redimerli?Guardate l'Iraq,caccia frenetica a tutti i capi,Saddam in testa...tutti morti!!e che succede? che i soldati americani continuano a morire!!Quante bare sono ritornate in Italia,per quella "missione di pace"?Dobbiamo prepararci a questo anche per l'Afghanistan? Solo perche' li sperano di trovare Bin Laden? Perche',invece,non si interviene in molti paesi del centro africa dove tra guerre civili e poverta',muoiono ogni giorno decine di bambini?Sapete perche'?Perche' li non ci sono interessi da difendere,non c'è nulla di interessante da gestire,quindi di quei morti non frega un cazzo a nessuno,mentre nei paesi sopracitati,guarda caso c'è una cosina che fa gola a tutti:IL PETROLIO!!Finche' avremo governi appecoronati al volere degli USA,tutto cio' non avra' fine.E dire che ,magari volendo,ci sono gia' alternative al petrolio,mentre invece ancora si muore in guerre assurde,tralaltro combattendo con un popolo che non si assoggettera'MAI al volere dell'occidente...Potenti guerrafondai,VERGOGNATEVI!!!
E. Belcampo
18 marzo 2007 alle ore 18:06Ti ringrazio, non conoscevo quel versetto. Se ne hai altri inviali che li copio-incollo. Ho un'amica che insegna teologia e voglio spiegazioni. Grazie di nuovo.
(Patty Ghera alias F i o r e v e r d e)
Patty G. 18.03.07 17
*****
Scusa, ma cosa vuoi che ti dica la tua amica?
Che bisogna capire il contesto, l'epoca e blablablabla...
C'è qualche ideologia/religione che non può
chiedere le stesse attenuanti?
Non pensi che anche l'islamico ti risponderebbe
la stessa cosa di fronte alla critiche?
Chiedi a te stessa le risposte.
Una delle poche cose sensate che dice il vangelo
è : li riconoscerai dai loro frutti.
Guarda: qual'è stato il frutto della civiltà Egizia?
Di quella Etrusca?
Degli Ellenici?
Confrontalo con quello dei cristiani e degli islamici.
Cosa provi a entrare in un tempio greco?
E a guardare una pittura di Pompei?
A contemplare una statua di Prassitele?
Ad assistere alle Olimpiadi?
A leggere Lucrezio?
A fare l'amore?
A lavarti?
Sono sensazioni pagane.
Confrontalo con le sensazioni che provi entrando in
una cattedrale gotica, in una moschea, in una sinagoga.
Ascolta i tuoi cinque sensi.
E. Belcampo
paganesimo filosofico
giovanni palladino
18 marzo 2007 alle ore 18:12ma voi due sesso no, eh?
E. Belcampo
18 marzo 2007 alle ore 18:23Mi spiace, ma sono qui a rompere oggi perché una
signora mi ha annullato l'appuntamento che mi aveva
dato,
oggni poi non posso prendere il Sole,
tocca sopportarmi.
antonio ciardi
18 marzo 2007 alle ore 18:10Che stai a dì? noi abbiamo Antonio Ciardi che dice tutto il contrario E LUI E' INTELLIGENTISSIMO, c'ha na capoccia che pare un cocomero!!!
cesaretto moriconi 18.03.07 17:08
.............................................
Cesaretto!!!
Core e mamma soje!
Sei ancora arrabbiato per lo "stronzetto" di ieri?
Scusami!
Se ti fossi firmato Cesare ti avrei dato dello Stronzo.
Siccome sei rimasto "cesarino" ti ho praticato uno sconto!!!
: non farti coinvolgere troppo...altrimenti rimani prigioniero del blog!
Attento alla salute!
E. Belcampo
18 marzo 2007 alle ore 18:14Però tu parli da ateo, io da credente. Penso sia già difficile a priori la comprensione fra individui come noi che hanno punti vista differenti, figuramoci la comprensione di un testo antichissimo scritto in una lngua e poi man mano ritrascritto in altre.
Loredana Solerte 18.03.07 17:56
*****
Ciao,
non sono ateo, li ammiro ma io sono pagano.
Non capisco perché non riesci a fare quel passo
ulteriore...
Sei credente, ma come puoi pensare che un dio abbia
scritto o ispirato dei libri e poi lasciato che
gli uomini traducano male, non capiscano, sbaglino
per ignoranza o malafede?
E le generazioni successive che credono all'Errore,
come possono venire giudicate?
E tutti gli uomini che si sono ammazzati per cavilli
e fraintendimenti, su chi ricade la colpa se non
sul dio stesso?
Temo che a te come a tanta gente, riesca difficile
liberarsi di una figura a cui ti senti legata
dall'infanzia, per questo la Chiesa insegna fin
da piccoli la religione.
Grazie a Mussolini.
Grazie a Craxi.
Loredana Solerte
18 marzo 2007 alle ore 18:40beh se per questo, secondo me, Dio è perfino responsabile dell'esistenza del diavolo.
NO, io non penso che il mio credo sia dovuto semplicemente a un legame dell'infanzia.
Anzi, la vita mi ha insegnato a credere ancor più nell'esistenza di Dio.
Nel mio piccolo, posso dirti che secondo me, l'esistenza del Male (nel senso di tutti i mali dell'umanità) esiste perché noi possiamo così apprezzare l'esitenza del Bene e agire di conseguenza.
Spetta agli adulti insegnare all'infanzia. L'uomo ha fatto sempre come ha creduto più opportuno.
ennio c.
18 marzo 2007 alle ore 18:14Mandiamoci tutti dico tutti i nostri dipendenti... Con la speranza che siano "trattenuti" fino alla fine dei loro giorni.
Enrico Z.
18 marzo 2007 alle ore 18:18Don Peppe Diana scrisse "Per amore del mio popolo non tacerò", un documento che fece tremare la camorra, temuto come un blitz dei carabinieri, come una confisca, come un carcere duro.... Erano, e sono tutt'oggi, parole di consapevolezza e di denuncia...... Consapevolezza della realtà in cui viveve ed in cui, ne sono certo, viviamo un pò tutti.... Mafia, camorra, non è una associazione di assassini ignoranti che chiedono il pizzo, è un sistema perfetto, un impresa con capitali illegali, che investe in tutta Italia e nel mondo, riciclando e pulendo i soldi sporchi.... Tutti noi stiamo maneggiando quei soldi, e non ne siamo consapevoli... Tutti noi con i nostri silenzi siamo complici della mafia... Denuncia è la forza ed il coraggio di gridare la nostra libertà, di tirare fuori tutto il marcio, di indignarsi, di agire.... Nessuna battaglia è stata vinta stando su un divano... Un omaggio a tutte le vittime di camorra...
graziella mazzoni
19 marzo 2007 alle ore 10:15Il nome di Don peppino mi salta sempre agli occhi. Come posso non votare il tuo commento per averlo citato ?
saluti
corner stone
18 marzo 2007 alle ore 18:26Ormai lo sappiamo che l' Italia e' una democrazia fondata sul sentimentalismo. L' intera opinione pubblica si basa su "sensazioni" e " emozioni" e raramente su logica e pensiero. Eppure in Italia non siamo gonzi, siamo un popolo colto e intelligente. Secondo me siamo schizofrenici: una cosa e' la persona italiana e una completamente diversa e' il cittadino italiano.
Per noi lo stato e' ancora subconsciamente quello degli imperatori, a cui o si e' appecorati senza discussione o si discute a priori senza necessariamente avere un motivo o uno scopo.
Il giorno che la persona italiana che viene ammirata e invidiata nel mondo sara' la stessa cosa del cittadino italiano che viene preso in giro in tutto il mondo, allora avremo un vero paese con una vera democrazia e un vero governo espressione del popolo.
Credo che se questo avvenisse non avremmo nulla da invidiare ai paesi piu' potenti ne' a quelli piu' evoluti...anzi, sarebbero loro ad avere molto da imparare da noi.
E probabilmente riusciremmo a liberarci finalmente di piaghe antiche come il partito comunista e derivati, gli invasori travestiti da immigrati che danneggiano noi e quella grande risorsa che sono gli immigrati, tutti gli iscritti al partito della pagnotta e l' ombra di Mussolini che non faceva paura agli americani da vivo nel '41 mentre a noi ci fa ancora paura dopo 60 anni che e' morto.
L' Italia fu fatta, ma gli italiani sono ancora da fare e Dio benedica Beppe Grillo e il Gabibbo per quello che fanno, altrimenti le nostre uniche fonti di cultura collettiva sarebbero ancora, come erano, Berlusconi, i comunisti e Mogol...non so perche' ora mi sta salendo un po' di depressione.......
Roberto Scurto (scurtoroberto)
18 marzo 2007 alle ore 18:27------------------------------------------
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ma l'avete letta l'intervista schock di
DI PIETRO ?
vuole fare alleanze con mastella e casini
INDECENTE.. PURE LUI!
leggetela su:
www.liberidiinformare.135.it
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mettetevi il sito tra i preferiti
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Raffaele La Capria, amico di Franco Rosi, sin dagli anni della scuola
18 marzo 2007 alle ore 18:33Caro Peppe, tutto quello che scrivi e' giusto. Pero' io vorrei aggiungere che personalmente sono "incazzato" che i miei soldi di contribuente serviranno a salvare un tizio che per i suoi esclusivi interessi personali e professionali ha messo a repentaglio la propria vita. Non mi si dica che lo ha fatto solo per dovere di cronaca, perche' non credo assolutamente a questa tesi. Tutta questa vicenda mi ricorda un po' la famosa barzelletta dell'avvocato. Il legale parlando con l'assistito diceva: "Non si preoccupi sotto questo punto li "freghiamo" noi; e no purtroppo su quest'altro è lei che viene "fregato". Alche' il cliente chiede: "Avvocato, mi scusi ma non ho capito. Come funziona? Quando c'è da "fregare" siamo in due, quando invece c'è da essere "fregati" sono soltanto io? Lo stesso dicasi per i vari Mastrogiacomo, le due Simone, la Sgrena etc.. Comunque vadano le cose, c'è sempre Pantalone che paga....Saluti prodiani...
Roberto Scurto (scurtoroberto)
18 marzo 2007 alle ore 18:35------------------------------------------
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ma l'avete letta l'intervista schock di
DI PIETRO ?
vuole fare alleanze con mastella e casini
INDECENTE.. PURE LUI!
leggetela su:
www.liberidiinformare.135.it
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mettetevi il sito tra i preferiti
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carlo del bello
18 marzo 2007 alle ore 18:38Santa ignoranza, è il caso di dire.
Rita Decastello (ritocchia)
18 marzo 2007 alle ore 18:39A proposito di informazione vorrei sapere se corrisponde a verità la seguente notizia, riferita alle rette per la scuola materna nel comune di Bologna: un bambino costa all'anno in un asilo comunale 6600 euro e in un asilo privato 1800 euro all'anno. Per favore smentitemi!
Mauro Franceschini
18 marzo 2007 alle ore 18:39Infatti! Se c'è di mezzo un giornalista la stampa si mobilita, inoltre per il collega non fanno interviste ciniche che fanno agli altri tipo "cosa proverebbe se le dicessero che è stato ritrovato il "cadavere" (i giornalisti amano questo termine) di suo marito?"... e non voglio calcare la mano, anche se lo meriterebbero. Poi un'altra cosa: sono molto scettico su questi rapimenti; quello della Sgrena mi ha lasciato moltissimi dubbi,secondo me l'ha organizzato lei (e il suo compagno IDIOTA voleva far fare lo sciopero della fame ai nostri figli!!) e un galantuomo ci ha lasciato la pelle....io credo che la magistratura avrebbe dovuto indagare in questo senso... ma temo che la fede politica abbia il suo peso...
Dario Mantova
18 marzo 2007 alle ore 18:42Sei credente, ma come puoi pensare che un dio abbia scritto o ispirato dei libri e poi lasciato che gli uomini traducano male, non capiscano, sbaglino per ignoranza o malafede?
E. Belcampo 18.03.07 18:14
******
Chi si priva dell'idea di un Dio è meno ricco interiormente di qualcosa. Nel senso che si priva di una esperienza spirituale che potrebbe solo arricchirlo interiormente. Cosi' parlava tempo fa un certo Stephen W. Hawking, quel grande scienziato colpito da sclerosi multipla w costretto a parlare con l'ausilio di un sintetizzatore vocale.
Non credo che lui si sia posto i piccoli insignificanti quesiti che ti sei posto tu, ma sia andato ben oltre.
Spesso chi se ne vuole privare lo fa perchè pensa al tempo delle crociate e della santa inquisizione.
antonio ciardi
18 marzo 2007 alle ore 18:52E' proprio il concetto metafisico che rende succubi i "fedeli".
:Il voler raggiungere una meta che non esiste!
.Ponzio..° .Pilato..°
18 marzo 2007 alle ore 19:24www.signoraggio.it
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viva RADIO SIGNORAGGIO NETWORK
http://www.signoraggio.it/SEARCH-SLOT.html
E. Belcampo
18 marzo 2007 alle ore 18:49PER CUI SEGUITE IL VS. CUORE E COME DISSE GESU AMA IL PROSSIMO TUO COME TE STESSO, QUESTO E L'UNICO MESSAGGIO D'AMORE MONDIALE!!!
mistero buffo 18.03.07 18:27
*****
Ottima sintesi,
però, ricordo che la massima di gesù era stata
già detta da Confucio, da Buddha, da Mencio, da
Pitagora, dal Brahmanesimo.
Né nulla di diverso insegnavano Socrate e Filone e
gli Esseni.
manuela bellandi
18 marzo 2007 alle ore 18:52... ecco da chi ha copiato Mussolini il motto "armiamoci...e partite!" :)))))
♥baci
esorcista tuo
18 marzo 2007 alle ore 19:04Ma vuoi convincere qualcuno con le righe riportate semplicemente su un blog che gesù è il male? Non ti hanno insegnato che oltre a leggere la bibbia va anche interpretata? Ma nn da una capra ignorante come te o come me ma da persone che studiano una vita per farlo? Sei l'ennesima capra ignorante, senza offesa per vossia..
giacomo zanitti
18 marzo 2007 alle ore 19:31Non ti hanno insegnato che oltre a leggere la bibbia va anche interpretata?
hehe... proprio qui sta il trucco! :)
interpretare! anche le leggi italiane guarda caso sono interpretabili. le fanno apposta così! chissà perchè? :)
manuela bellandi
18 marzo 2007 alle ore 18:49...oggi poi non posso prendere il Sole,
tocca sopportarmi.
E. Belcampo 18.03.07 18:23
**********************************************
Un piccolo cadeau per te...se ti stufi di scrivere.
♥ baci
www.nuovorinascimento.org/n-rinasc/testi/rtf/redi/bacco.rtf
E. Belcampo
18 marzo 2007 alle ore 19:07Grazie.
stefano balossino
18 marzo 2007 alle ore 18:49io invece ci invierei te,cosi la finisci di dire stronzate ipocrite
ettore muti
18 marzo 2007 alle ore 18:52Bisogna ricordare comunque le verità scomode: Luxuria non ha bisogno di avere un bagno separato, Luxuria è un cesso di per se.
anna chiariello
18 marzo 2007 alle ore 18:55Ma quanta intelligenza, ma quanta cultura sfoggiata, eton o oxford?
anna chiariello
18 marzo 2007 alle ore 19:17Ma siamo proprio sicuri che siano i talebani ad odiare l'occidente? Siamo sicuri che gli americani vogliano solo esportare sempre e solo democrazia? L'intervento armato Usa in afghanistan alla fine del 2001 ha provocato la morte di 14 mila afgani, di cui almeno 10 mila combattenti talebani e quasi 4 mila civili. A queste vanno aggiunti migliaia di civili afgani morti nei mesi successivi alla fine del conflitto per le malattie e la fame provocate dalla guerra.
Dal 2002 a oggi la guerra ha causato altri 11mila morti, di cui 6mila solo nel 2006.
Dall'inizio del 2007, la guerra ha causato almeno 636 morti dall'inizio del 2007, di cui 192 civili, 324 talebani o presunti tali, 99 militari afgani e 21 soldati Nato.
L'Afghanistan è il maggior produttore di oppio al mondo (l'eroina afgana rifornisce i tre quarti del mercato occidentale) ed è ricco di smeraldi e risorse minerarie. Ma il valore strategico del Paese è legato ai gasdotti e ai corridoi commerciali (stradali e ferroviari) che lo attraversano, collegando gli Stati ex-sovietici dell'Asia centrale con il Pakistan e l'India. Inoltre la recente scoperta di immensi giacimenti di uranio potrebbe diventare una fonte potenziale di nuovi conflitti. Auspicabile cio' che sta tentando di fare il governo prodi: intavolare un tavolo di pace, non si puo' continuare con queste orribili guerre!
anna chiariello
18 marzo 2007 alle ore 19:21Ma siamo proprio sicuri che siano i talebani ad odiare noi occidentali? Siamo certi che gli americani vogliano solo esportare la loro buona e sana democrazia? L'intervento armato Usa alla fine del 2001 ha provocato la morte di 14 mila afgani, di cui almeno 10 mila combattenti talebani e quasi 4 mila civili. A queste vanno aggiunti migliaia di civili afgani morti nei mesi successivi alla fine del conflitto per le malattie e la fame provocate dalla guerra.
Dal 2002 a oggi la guerra ha causato altri 11mila morti, di cui 6mila solo nel 2006.
Dall'inizio del 2007, la guerra ha causato almeno 636 morti dall'inizio del 2007, di cui 192 civili, 324 talebani o presunti tali, 99 militari afgani e 21 soldati Nato. L'Afghanistan è il maggior produttore di oppio al mondo (l'eroina afgana rifornisce i tre quarti del mercato occidentale) ed è ricco di smeraldi e risorse minerarie. Ma il valore strategico del Paese è legato ai gasdotti e ai corridoi commerciali (stradali e ferroviari) che lo attraversano, collegando gli Stati ex-sovietici dell'Asia centrale con il Pakistan e l'India. Inoltre la recente scoperta di immensi giacimenti di uranio potrebbe diventare una fonte potenziale di nuovi conflitti. Siamo ancora sicuri che si tratti di esportazione di democracy?
anna chiariello
18 marzo 2007 alle ore 19:34Chiedo scusa per la pubblicazione del post in questa discussione.
anna chiariello
18 marzo 2007 alle ore 18:53A casa tua mancano sicuramente lavagna e gessetti, per questo usi a vanvera lo spazio che beppe ci mette a disposizione. Se vuoi te li compriamo noi eh bimbo?
Daniele Cavalera
18 marzo 2007 alle ore 18:54Credo sia uno schifo dover pagare un riscatto per chi si fa rapire... è vero che l'informazione è un diritto sacrosanto, però non è giusto che in italia i giornalisti siano(prima di tutto)una lobby che gode diritti speciali una volta rapiti... e al ritorno possano addirittura guadagnarci scrivendo sopra la loro avventura!
Con il rispetto del caso per il nostro connazionale rapito e i suoi familiari...
Daniele Cavalera
Al Panzini
18 marzo 2007 alle ore 18:56***
" l'impontatte è: che nun saje a sapiri.
Ai a fari commi ti pari, piggiallu 'ntucilo.
l'impottante che nissuno o sape.
mortadellacia complice del peripatetico sodomizzante o sodomizzat?
*
manuela bellandi
18 marzo 2007 alle ore 19:05ti sei dimenticato di dire : INCOMPETENTI
Questi sono incompetenti anche come culattoni ziè!
♥
morgan ciolli
18 marzo 2007 alle ore 18:56che sia morto l autista nn gliene frega a nessuno , sono vergognosi . io francamente di mastrogiacomo non mi preoccupo affatto , nn era li per aiutare la popolazione come torsello che ha vissuto 6 anni in kascmir uno dei posti piuu poverie aiutava i locali e inoltre aveva fatto foto dei bombardamenti nato a tappeto su case ospedali e morti civili oltre 20 terroristi 1 !!! e il nostro governo quando lo liberera dica del riscatto e la smettano di dirci ke non viene mai pagato il riscatto ..tutte cazzate.inoltre la guerra l' abbiamo fatta noi cioè i dipendenti che nonostante un intero paese era pieno di bandiere arcobaleno cn scritto pace e miliaia di manifestazioni contro la guerra in iraq ci hanno mandato in guerra contro il parere della gente e dell onu ,miliaia di civili morti e poche centinaia di soldati maledetti , tutti presi se cè di mezzo un europeoo e tutti i civili morti locali ???? a nessuno ne parla ..VERGOGNA !!!!!!!
E. Belcampo
18 marzo 2007 alle ore 18:57Chi si priva dell'idea di un Dio è meno ricco interiormente di qualcosa. Nel senso che si priva di una esperienza spirituale che potrebbe solo arricchirlo interiormente. Cosi' parlava tempo fa un certo Stephen W. Hawking, quel grande scienziato colpito da sclerosi multipla w costretto a parlare con l'ausilio di un sintetizzatore vocale.
Non credo che lui si sia posto i piccoli insignificanti quesiti che ti sei posto tu, ma sia andato ben oltre.
Spesso chi se ne vuole privare lo fa perchè pensa al tempo delle crociate e della santa inquisizione.
Dario Mantova 18.03.07 18:42
*****
Per me chi si piglia un dio si lega una zavorra che
gli impedisce di volare.
Hawking non era religioso come lo vuoi far sembrare.
Ci sono parecchi astrofisici che hanno avuto parole
acerbe contro la religione.
Kant ha dimostrato che esiste l'Idea di dio, non dio.
Non mi risulta sia mai stato confutato.
Epicuro ha insegnato che non può esistere un dio
onnipotente e buono.
Mai confutato da nessuno.
Se proprio devo scegliere una divinità preferisco
Afrodite, Hera o Hermes, vuoi mettere la liberalità?
Le crociate, l'inquisizione e altre piacevolezze,
sono poca cosa di fronte alla Menzogna, che è la
base delle religioni organizzate.
La spiritualità è Ricerca continua, la religione
è la paralisi.
E. Belcampo
paganesimo immortale
antonio ciardi
18 marzo 2007 alle ore 19:04@@@@@
Stavolta voglio quotarti per iscritto!
manuela bellandi
18 marzo 2007 alle ore 19:08Stavo giusto leggendo questa frase :
"in un mondo di dei l'uomo non avrebbe niente da creare..."
♥baci
marco aurelio
18 marzo 2007 alle ore 18:58io ho a che fare con operai edili...il giorno che li vedo con elmetto, scarpe antinfortunistica, tuta, guanti, mascherina quando serve ecc.. caro grillo ti scrivo. il giorno che io, capocantiere e responsabile sicurezza, verro' finalmente ascoltato da questi santi operai che sniffano coca per lavorare di più e che se ne sbattono della loro stessa integrità, spero di non essere in galera perch'e qualche deficiente si è sniffato troppa roba. per la cronaca io vengo pagato 4 euro l' ora e loro 25.......!!!!!!!!!!!
Max Stirner
18 marzo 2007 alle ore 18:58PER TUTTI E PER NESSUNO
Daniele Mastrogiacomo sta per essere liberato; Si saranno prese tutte le precauzioni necessarie per non venire uccisi dagli americani? L'esperienza dovrebbe insegnare... o no?
Max Stirner
ettore muti
18 marzo 2007 alle ore 19:00Ma quanta intelligenza, ma quanta cultura sfoggiata, eton o oxford?
anna chiariello 18.03.07 18:55
Sedicente signora Chiariello (il nome di un mio ex commilitone, per altro: quanti ricordi), Eton è una High school, non un college universitario, avrebbe dovuto scrivere Oxford o Cambridge, che possono essere le scelte dopo essere uscito da Eton.
Per darle una risposta, invece, le dico no, La Sapienza di Roma, molto, più modestamente.
Baci.
anna chiariello
18 marzo 2007 alle ore 19:30Appunto! Una high school con tendenza a destra.......a buon intenditor poche parole! arrivederci!
gigi Castellano
18 marzo 2007 alle ore 19:02Per raccattare le briciole delle torte americane i nostri bravi politici calpestano la costituzione, contribuiscono alle sofferenze dei popoli a morti e ferimenti e distruzioni. Se ne infischiano del volere della maggioranza degli italiani. Quando i patrioti afgani combattevano i russi erano eroi, ora sono terroristi.
Mandiamo D'Alema e soci a spiegare nelle piazze afgane le teorie della pace che sbandierano da ambienti confortevoli e con pance ben nutrite.
ettore muti
18 marzo 2007 alle ore 19:03A proposito di cultura britannica:
Gb: Independent, cannabis fa male
'E' un errore la depenalizzazione', ci scusiamo per campagna
(ANSA) LONDRA, 18 MAR - L'Independent pubblica una pagina che fara' discutere: 'Cannabis, ci scusiamo', il quotidiano fa dietrofront sulla depenelazzazione. Chiedendo scusa ai lettori per la campagna lanciata nel 1997. Secondo il giornale, l'hascisc che si fuma oggi, detto 'skunk' (letteralmente puzzola), e' tratto da un tipo di cannabis 25 volte piu' potente di quello che si faceva allora e' sta creando seri problemi a molti giovani britannici, che si devono disintossicare.
Daniele Cavalera
18 marzo 2007 alle ore 19:07Stamani alle dieci dentro il bar LA DERIVA... entro e mi trovo davanti due arabi che se la ridono... subito penso: sarò spoco di dentifricio, e non me ne sono accorto. Poi Dopo capisco...
Dentro il locale, infatti, quattero o cinque italiani parlano del povero Mastrogiacomo...
"Te lo dicevo io, che non era lui, ma l'autista... ti tocca pagarmi il caffé!"
"Ma va là... certo che ai talebani ci vogliamo bene - commenta un altro che puzza di stravecchio - non gli pare il vero che siamo così fessi da farci rapire... così possono finanziarsi..."
"Io farei una agenzia viaggi per sole mete a rischio"
"Si tipo un viaggio safari con estrazione a sorte. Chi pesca la pagliuzza più corta si fa rapire!"
"Ma il riscatto è compreso, o è un'extra come le bevande?"
Se fossi stato arabo, avrei riso anch'io... purtroppo sono italiano e mi sono vergognato come un cane...
Daniele Cavalera
domenico valerio
18 marzo 2007 alle ore 19:14ciao,purtroppo 2me questo è il solito fumo negli occhi,si sfrutta la notizia x 1 questione di prestigio mondiale,l'unica realtà è,povero a chi capita in sensolato.
Zio Gianni
18 marzo 2007 alle ore 19:15***
"Ciao Child of the Moon".
é una canzone del 1967 dei mitici
Rollig Stones.
E' un macello. Na caciara unica.
Ma, tu mi darai atto che, già
prima dell'evento lo dicevo.
Non si può credere agli altri.
E' una debolezza dell'individuo
che permette la creazione di certi
soggetti perversi.
Non sudando il salario, sudano con le chiappe.
Che schifo.
Io mi sarei ammazzato se i miei figli e mia moglie avrebbero saputo una cosa del genere.
Invece i fottuti fingono per nascondere il vero malessere.
Quel malessere che è dentro di loro e non in noi. Tutta la gente è uguale. Anche er Papa.
Ciao Moon.
Ziete
manuela bellandi
18 marzo 2007 alle ore 19:19beh...è normale che sudino sul fondoschiena anzichè sulla fronte...hanno tutti la faccia a...
♥bacetto
Zio Gianni
18 marzo 2007 alle ore 19:21Approposito, Manu,
te piaciuto il racconto di
MastroGiacomo.
mastrociliegamastrodongesualdomastrogeppettomastrostronzo, mastrocacchio....ah ah ah ....
dada dadadà.... dai, che ce semo.
Ancora un par de giri eppoi...
tutti giù per tera.
Er barile sè svuotato.
manuela bellandi
18 marzo 2007 alle ore 19:30sì ziè!
quasi ce semo...ma l'argenteria di famiglia?
se la sò pijata!
♥
Marco Stravaglio
18 marzo 2007 alle ore 19:15Ciao Beppe, interessante il tuo post sui giornalisti sequestrati ma lo integrerei con una raccomandazione.
I giornalisti interessati ad un pronto e spropositato ritorno mediatico planetario, sono pregati di presentarsi nelle zone di crisi mediorientali e chiedere direttamente del Sig. Gino Strada provvederà personalmente a metterli in contatto con i sequestratori di turno e ad organizzare tutta la messa in scena, esperienza pluriennale e max serietà garantite.
Ormai sanno che più niente è in grado di sorprenderci e farci gridare allo scandalo, nemmeno un politico alle prese con dei trans.
manuela bellandi
18 marzo 2007 alle ore 19:15esorcista tuo 18.03.07 19:04
*******************************
Conosco un tuo collega...te lo presento :
http://www.neurocomix.it/UserFiles/Image/DonZa01.jpg
baci
Eugenio R.
18 marzo 2007 alle ore 19:16O.T-------------------------------------------O.T.
Ciao Beppe,
una sola domanda, anni fa hai conosciuto la buon'anima del Prof. Giacinto Auriti, il padre del SIMEC. Siete diventati amici e sul SIGNORAGGIO ci facevi gli spettacoli guadagnandoci i soldini.
Adesso non parli più di SIGNORAGGIO neanche in questo Blog. Allora le cose sono due : o ti pagano per non parlarne oppure ritieni il popolo italiano meritevole di essere schiavo delle Banche Centrali.
Mi scuso per questo post O.T. ma non è più possibile vivere da schiavi quando noi dovremmo essere i proprietari dei soldi e non averli prestati.
Tu che stai leggendo apri gli occhi, impiega pochi minuti a visitare questi siti :
www.sovranitamonetaria.org
www.simec.org
O.T.-------------------------------------------O.T.
Loredana Solerte
18 marzo 2007 alle ore 19:17Ma se il giornalista non fa il suo lavoro d'inviato speciale, chi dovrebbe farlo allora?
Mieli, De Bortoli, Belpietro, Rossella, Severgnini non sono il massimo della obiettività. Grillo, manderbbe volentieri loro, io pure. Ma loro non ci vanno, non solo perché tengono legittimamente alla propria pelle, ma perché della verità non gliene frega nulla.
Chiunque esegue il proprio lavoro, con dedizione, merita onore. Se nel lavoro in questione, si denota particolare altruismo, il merito è maggiore. Chi va in luoghi pericolosi per raccontare gli accadimenti, può farlo sia per fama che per puro amore della professione. Ma credo che la voglia di notorietà, non basti di fronte al terrore della possibilità di essere uccisi. E quindi inviati come Mastrogiacomo, Sgrena ecc, non possano essere colpevolizzati e soprattutto strumentalizzati mettendoli contro i numerosi morti per lavoro fra la gente comune che passano inosservati.
Se personaggi come Mastrogiacomo saltano alla ribalta, la colpa non è loro (perché? perché faceva il suo lavoro?) è semplicemente perché diventano pedine di un gioco strategico internazionale.
ps ciò non toglie che uno Stato debba tutelare tutti, indistintamente i suoi cittadini
Loredana Solerte
18 marzo 2007 alle ore 19:55chi vuoi che ci creda a cosa?
che Mieli non è il massimo dell'obiettività?
o che Mastrogiacomo sia lì perché stava facendo il suo lavoro?
spiegati meglio, che forse le caz...te non sono le mie
giulio terraforte
18 marzo 2007 alle ore 19:17Credo che una nazione. Se cosi si vuol chiamare, deve imparare ad essere economicamente indipendente, cosi da poter mandare affancu tutti. Nel caso se quello si dovesse fare.
Le dipendenza, qualunque quella sia, crea debolezza.....e noi italiani siamo molto deboli...
gianni guelfi
18 marzo 2007 alle ore 19:17I CIRCOLI DELL'(IL)LIBERTA'
qui:
HTTP://GIANNIGUELFI.ILCANNOCCHIALE.IT/?ID_BLOGDOC=1409225
E. Belcampo
18 marzo 2007 alle ore 19:19beh se per questo, secondo me, Dio è perfino responsabile dell'esistenza del diavolo.
NO, io non penso che il mio credo sia dovuto semplicemente a un legame dell'infanzia.
Anzi, la vita mi ha insegnato a credere ancor più nell'esistenza di Dio.
Nel mio piccolo, posso dirti che secondo me, l'esistenza del Male (nel senso di tutti i mali dell'umanità) esiste perché noi possiamo così apprezzare l'esitenza del Bene e agire di conseguenza.
Loredana Solerte 18.03.07 18:40
*****
Ho capito, quindi il tuo dio ha creato il diavolo
e il Male per far sì che si apprezzasse meglio il
Bene...
E' per questo che nell'ultimo milione di anni
l'Umanità ha sofferto tutti quegli incendi-terremoti-
inondazioni-epidemie-siccità-eruzioni-uragani...
Era per la maggior gloriadiddio!
Cosa può testimoniarlo meglio che miliardi di morti!
Solo che, bisognerebbe spiegarlo anche agli animali,
da 300 milioni di anni gli erbivori vengono dilaniati,
divorati vivi e soffrono e vivono nella paura,
ma questo, devono capire, è per apprezzare meglio
il Bene!
Dobbiamo avvisarli prima che bestemmino questo dio
buono.
Io da oggi mi sento molto più tranquillo.
E. Belcampo
paganesimo
Loredana Solerte
18 marzo 2007 alle ore 19:34Secondo te, quindi Dio avrebbe dovuto fare un mondo dove il leone non mangia gazzelle?
giacomo zanitti
18 marzo 2007 alle ore 19:45scusate se mi intrometto ma, da quando sono diventato ateo, sono molto più sereno. forse ci sarà anche un dio, può essere, ma un dio come quello della bibbia proprio è assurdo! se davvero un dio ha creato le meraviglie dell'universo, come può aver creato anche l'essere "umano"? se lo ha realmente creato lui, allora è un sadico. non lo spiego in altre maniere...
Loredana Solerte
18 marzo 2007 alle ore 20:03scusate se mi intrometto ma, da quando sono diventato ateo, sono molto più sereno. forse ci sarà anche un dio, può essere, ma un dio come quello della bibbia proprio è assurdo! se davvero un dio ha creato le meraviglie dell'universo, come può aver creato anche l'essere "umano"? se lo ha realmente creato lui, allora è un sadico. non lo spiego in altre maniere...
giacomo zanitti 18.03.07 19:45
forse, semplicemente perché bisogna saper ben discernere la materia dalla spiritualità?
Graziella Pezzetta
18 marzo 2007 alle ore 19:20Caro Beppe ogni tanto non resisti e fai del populismo di bassa lega.
In effetti non è semplice abusare della propria posizione...
anche questa volta le tue affermazioni daranno la stura ai commenti della peggior specie.
Dovresti contare fino a 10 e poi moltiplicare per 1000 prima di lasciarti andare così, senza riflettere.
Con simpatia, ma non condividendo questa volta...
anna chiariello
18 marzo 2007 alle ore 19:25Forse perche' l'Afghanistan è il maggior produttore di oppio al mondo? Forse perche' l'afghanistan e' un paese ricco di smeraldi e risorse minerarie? Forse per i gasdotti e per i corridoi commerciali che lo attraversano, collegando gli Stati ex-sovietici dell'Asia centrale con il Pakistan e l'India. Forse perche' recentemente in Afghanistan sono stati scoperti immensi giacimenti di uranio? Spero ti basti per capire che la democrazia qui non c'entra proprio nulla!
simona lecca
18 marzo 2007 alle ore 19:25Ben detto Beppe
Iraq e Afganistan...son altri Vietnam..
Vorrei dire ad alcuni che si può inserire il proprio commento, la propria opinione senza ricadere nella solita cafonaggine...ci si può far notare pur mantenendo anche nel linguaggio un certo decoro, rispettando il pensiero altrui...
Antonio Imperi
18 marzo 2007 alle ore 19:26Class Action: L'Italia dei Valori si ribella all'arroganza dei DS.
Roma, 15 marzo 2007, ore 13 - Sala stampa della Camera dei Deputati
Stefano Pedica (Italia dei Valori):
"Dobbiamo far arrivare un'informazione ai cittadini su alcuni diritti che li riguardano da vicino, e dalle cui violazioni si potranno forse difendere, un giorno, grazie all'introduzione della class action.
Il fatto straordinario è che di class action ancora nessuno per la strada ne sa niente o poco più, nonostante questa potrà essere, forse, come si è detto, una risorsa importantissima per tutti.
E dico "forse" perché tutto dipenderà dal modello che si sceglierà per introdurre questo sistema in Italia.
- Da una parte, infatti, c'è la class action classica, all'americana, quella che negli Stati Uniti fa tremare le grandi holding, le multinazionali, i cartelli e i poteri forti, grazie a un potere che è realmente dato in mano al consumatore e al cittadino.
Ogni cittadino è legittimato a promuovere una class action, la cui regolarità deve essere vagliata e approvata dall'autorità giudiziaria che nomina un curatore. Non ci sono limitazioni riguardo alle tipologie di risarcimenti che saranno oggetto della class action.
- Dall'altra c'è la class action detta all'italiana, accettata da multinazionali, poteri forti e via dicendo proprio perché al cittadino non servirà a niente.
Rispetto all'originario modello statunitense quello italiano risulta fortemente limitato nel campo d'azione e nel numero dei soggetti cui è data facoltà di intentare un'azione risarcitoria collettiva (class action).
Per leggere il resto, clicca sul mio nome.
manuela bellandi
18 marzo 2007 alle ore 19:26eheheheh...forse avranno loro qualcosa che vogliamo noi?
baci
Gianluca S.
18 marzo 2007 alle ore 19:32الرحيم يطلق على الله وعلى غيره ، ومعناه ذو الرحمة الواصلة ، فالرحمن ذو الرحمة الواسعة، والرحيم ذو الرحمة الواصلة فإذا جمعا صار المراد بالرحيم الموصل رحمته إلى من يشاء من عباده كما قال الله : يُعَذِّبُ مَنْ يَشَاءُ وَيَرْحَمُ مَنْ يَشَاءُ وَإِلَيْهِ تُقْلَبُونَ{{العنكبوت-21}}
الرحمن: اسم من الأسماء المختصة بالله لا يطلق على غيره والرحمن مع
anna chiariello
18 marzo 2007 alle ore 19:43Ma una piccola traduzione per poveri ignoranti ti era così difficile farla?
Grande prosperini
18 marzo 2007 alle ore 19:33come diremmo a Milano
Lucum el salam!!!!
Bigul, too so el camel e turna a caa pirla!
Gianluca S.
18 marzo 2007 alle ore 19:34الرحيم يطلق على الله وعلى غيره ، ومعناه ذو الرحمة الواصلة ، فالرحمن ذو الرحمة الواسعة، والرحيم ذو الرحمة الواصلة فإذا جمعا صار المراد بالرحيم الموصل رحمته إلى من يشاء من عباده كما قال الله : يُعَذِّبُ مَنْ يَشَاءُ وَيَرْحَمُ مَنْ يَشَاءُ وَإِلَيْهِ تُقْلَبُونَ{{العنكبوت-21}}
الرحمن: اسم من الأسماء المختصة بالله لا يطلق على غيره والرحمن مع
marco venanzi
18 marzo 2007 alle ore 19:38Non è mai facile giudicare e forse non è neanche giusto. Sono convinto che purtroppo esistono disegni più grandi noi che non riusciamo e non dobbiamo conoscere. Certo che il solo interesse solo perchè personaggio pubblico è ingiusto, ma ancor più ingiusto "era solo l'autista". Questa è una vergogna. Anch'io sono però dell'idea che dovremmo essere più concreti nel nostro paese. Si muore per non scelta e spesso per mancanza dello Stato. In Iraq etc. i nostri connazionali muoiono quasi per scelta. Sono un Militare e non mi tirerei mai indiestro per il mio Paese, ma che purtroppo amo sempre meno. Sia per la classe politica che ci dovrebbe guidare, sia per i dirigenti che da tali pensano solo a grossi stipendi, ma le responsabilità se le prendano altri, e sia perchè gli Italiani concreti decisi e meno pecoroni sono ancora da fare.
Max Stirner
18 marzo 2007 alle ore 19:39Margherita Grassi 18.03.07 19:09
Max Stirner Commentatore certificato 18.03.07 18:58 | Rispondi al commento |
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Sono sicura che gli Statunitensi la lezione l'hanno imparata.
Immischiarsi con gli Italiani non conviene.
Margherita Grassi 18.03.07 19:09
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Ah, già! Saranno sicuramente terrorizzati dagli italiani! Peccato che non l'abbiano capita dopo la storia della "Funivia del Cermis", nè del DC9 di Ustica e che a casa nostra si trovino meglio che a casa loro, visto che in Italia fanno ciò che non farebbero impunemente a casa loro.
Ho la vaga impressione che non convenga agli italiani immischiarsi con gli statunitensi.
Forse tu intendevi dire un'altra cosa.... intendevi dire che non conviene loro mischiarsi con gli italiani per non perdere quel poco di dignità che ancora hanno, perché gli italiani di dignità non ne hanno più; se è così condivido.
Max Stirner
Luigi Fusi
20 marzo 2007 alle ore 18:23Questa volta non ho capito io
Qualcuno ha detto:
"Beati quei paesi che non hanno bisogno di eroi". Ne esistono.
Per questo ogni Italiano si sente offeso dall'affermazione da lei fatta che "gli Italiani non hanno più dignità".
anna chiariello
18 marzo 2007 alle ore 19:41Ma siamo proprio sicuri che siano i talebani ad odiare noi occidentali? Siamo certi che gli americani vogliano solo esportare la loro buona? e sana? democrazia? L'intervento armato Usa alla fine del 2001 ha provocato la morte di 14 mila afgani, di cui almeno 10 mila combattenti talebani e quasi 4 mila civili. A queste vanno aggiunti migliaia di civili afgani morti nei mesi successivi alla fine del conflitto per le malattie e la fame provocate dalla guerra.
Dal 2002 a oggi la guerra ha causato altri 11mila morti, di cui 6mila solo nel 2006.
Dall'inizio del 2007, la guerra ha causato almeno 636 morti dall'inizio del 2007, di cui 192 civili, 324 talebani o presunti tali, 99 militari afgani e 21 soldati Nato. L'Afghanistan è il maggior produttore di oppio al mondo (l'eroina afgana rifornisce i tre quarti del mercato occidentale) ed è ricco di smeraldi e risorse minerarie. Ma il valore strategico del Paese è legato ai gasdotti e ai corridoi commerciali (stradali e ferroviari) che lo attraversano, collegando gli Stati ex-sovietici dell'Asia centrale con il Pakistan e l'India. Inoltre la recente scoperta di immensi giacimenti di uranio potrebbe diventare una fonte potenziale di nuovi conflitti. Siamo ancora sicuri che si tratti di esportazione di democrazia? Questa favoletta americana comincia a fare acqua da tutte le parti!
anna chiariello
18 marzo 2007 alle ore 19:56Razzista?
anna chiariello
18 marzo 2007 alle ore 20:04Peggio per te!
g. rossini
18 marzo 2007 alle ore 19:48Secondo me Beppe questa volta ha detto una cosa straordinaria (purtroppo non capita sempre). Anch'io sono rimasto allibito dalla disinvoltura e la flemma immorale con cui è stata data la notizia sulla morte dell'autista del giornalista Mastrogiacomo. Il tono è stato di quelli che lasciano sottintendere "tanto... che ve ne frega è un semplice e inutile autista!" Questo fa capire come siamo tremendamente arretrati. Perché un macroscopico sintomo di arretratezza morale è la disuguaglianza. Ce n'è per molti da vergognarsi per questa feroce immoralità e rozza inciviltà.
Gian Mario Lanfranconi
18 marzo 2007 alle ore 19:56Chi salva una vita salva il mondo si o no? Salvando Barabba abbiamo condannato il mondo? Credo che Dio non sia così rigido e ad ogni modo Daniele non è Barabba.Gesù che insieme alla divina madre è l'idea migliore che ho di Dio perchè non hanno mai usato il loro potere per evitare le sofferenze che hanno patito, mettendo in pratica la compassione, ovvero il soffrire insieme,quello che in maniera ridimensionata dovremmo imparare piano piano a fare tutti e forse lo stiamo imparando almeno fino a quando tutte le sofferenze rimediabili e guaribili non saranno curate.Quanto ha impiegato il sole a creare l'evoluzione della vita? Questa idea della perfezione innata che abbiamo ma non riusciamo mai a raggiungere e a volte ci infervora e quanto difficile è migliorare i propi difetti e quanto è più difficile pazientare nell'attesa che la mentalità corrente del potere progredisca al di là del prezioso profitto che nel bene e nel male qui ci privilegia a tutti rispetto agli altri 3\4 del pianeta.Non sentiamoci in colpa ma cucchiamoci serenamente l'altra faccia della moneta coscienti e attivi per quanto ci è possibile,e Beppe insieme allo staff del blog sono un esempio lampante, che il mondo è antico e bello, direi meraviglioso, e la vita è la gioa della creazione e in tutta la terra ci sono persone che si adoperano perchè ciò possa migliorare e non essere ferito.Almeno una volta tutti siamo stati, coscienti o incoscienti,strumenti del potere per raggiungere condizioni di vita migliori.Badate bene non dico che il fine giustifica i mezzi ma che nella non violenza si impara a sopportare molto ed ad adoperarsi per fini migliori.Che tutti i rapiti possano tornare al loro amato lavoro, sereni e illesi,per riperdersi nel sorriso che gli sta più vicino.
Un caro saluto a tutto l'arcobaleno del blog.Grazie Beppe,grazie Martini,grazie Daniele perchè dimostrate di non avere paura a essere quello che siete:grandi uomini pionieri in campi diversi che ricercano la Verità. Mario da Milano
Fabrizio Castellana
18 marzo 2007 alle ore 20:00Questioni di audience?
Non credo.
Se ci bombardassero di commenti e servizi ci appassioneremmo anche alle encicliche del papa, o alla fisica nucleare.
Il fatto è che alcune notizie indirizzano l'umore della massa dei consumatorcittadini.
Quelle notizie, se ben inscatolate, manipolano l'umore della gente.
E loro le inscatolano bene.
L'antidoto è far girare le informazioni.
Questo Blog fa girare informazioni, e per ora non mi pare sia stato colonizzato dalla censura.
Presto o tardi cominceranno a verificarsi delle conseguenze.
Siamo in molti, molte teste, e qualcosa ci inventeremo.
anna chiariello
18 marzo 2007 alle ore 20:00Durante gli ultimi cinque anni gli Usa e molti altri donatori hanno mandato miliardi di dollari in Afghanistan, eppure gli afgani continuano a chiedere: "dove sono finiti i soldi?"
Chi paga le tasse negli Stati Uniti dovrebbe fare la stessa domanda. E forse anche noi!
maurizio reggi
18 marzo 2007 alle ore 20:00LA VICENDA DI MASTROGIACOMO E' UN FILM VISTO E RIVISTO FINO ALLA NAUSEA.CERTO IL POVERETTO E' ANDATO LI PER LAVORARE E NON PER FARE LA SPIA.HA AVUTO LA SFORTUNA DI APPLICARE ALL'AFGHANISTAN DEI PROCESSI MENTALI DELLE CONCLUSIONI LOGICHE CHE VALGONO IN TUTTO ILRESTO DEL MONDO MA NON LI APPUNTO, DOVE E' STATO STRUMENTALMENTE DICHIARATO SPIA E NON GALLINA DALLE UOVA D'ORO, COME PURTROPPO E'.PERCHE' QUEGLI ZILU DEI TALEBANI SANNO BENISSIMO CHE SE AMMAZZANO UN AUTISTA LORO COMPESANO QUI NESSUNO SE NE FREGA, MENTRE SE SI AMMAZZA UN GIORNALISTA APRITI CIELO,RITIRIAMO LE TRUPPE, CADE IL GOVERNO, L'ITALIA FUORI DALLA NATO.QUI A FORZA DI ESSER PRESI DALLA QUOTIDINITA', DALAL RATA DEL MUTUO, DALLO SCALONE PREVIDENZIALE, DALLA RIFORMA DELLA RIFORMA CHE NON DECOLLA MAI,DAI POLITICI BECCATI CON PROSTITUTE E TRANS,DALL'ARBITRO CORNUTO CHE NON HA DATO UN RIGORE,NON SAPPIAMO, NON VOGLIAMO USCIRE, QUASI CHE FOSSE UNA DROGA UN PARADISO ARTIFICIALE NEL QUALE CI NASCONDIAMO PER NON VEDERE QUELLO CHE SUCCEDE NEL MONDO E CHE ADDEBITIAMO TUTTO,NON SEMPRE A TORTO, ALL'IMPERILIASMO AMERIKANO!PURTROPPO IN QUEL PAESE SFORTUNATO PER COLAP SUA, VISTO CHE GLI ABITANTI SONO COSI' PER NATURA DA SEMPRE E C'E POCO DA FARE, NON SI PUO' LAVORARE, SCRIVERE E VIVERE COME ALTROVE.OGGI HANNO MOZZATO NASO E ED ORECCHIE A CINQUE AUTISTI!NON SO MA VI RENDETE CONTO CHE RAZZA DI BARBARI SCHIFOSI SONO QUESTE BELVE DEI TALEBANI?LE BOMBE,ANCHE POCO INTELLIGENTI CHE LGI USA GLI TIRANO ADDOSSO SONO ANCHE TROPPO POCHE PER QUEL CHE SIMERITANO,ALTRO CHE ANDAR VIS!UN'OFFENSIVA PER SPAZZARLI VIA FINO AI CONFINI COL PAKISTAN CI VUOLE ALTROCHE'!PUTROPPO VA PRESO ATTO CHE MEDIAMENTE I POPOLI ISLAMICI, FATTA SALVA SEMPRE QUELLA PARTE DI BRAVA GENTE CHE SUBISCE IN SILENZIO,SONO PIU' INCIVILI DEGLI OCCIDENTALI,CHE A MODO LORO NON HANNO CERTO DI CHE ESSERE SODDISFATTI!CON LA SOLITA SOLFA DI SINISTRA CHE VUOLE TUTTI UGUALI, CHE MESCOLA IPOCRITAMENTE MERDA E CIOCCOLATA CERTE COSE NON SI POSSONO DIRE, ALTRIMENTI LA DIPLOMAZIA....
ROBERTO SURIANI
18 marzo 2007 alle ore 20:09Vorrei sapere il Dio dei cattolici ed il Dio del musulmani,dov'e' in questo momento.Come qualcuno ha sottolineato nel blog,nei testi sacri(bibbia e corano,Dio incita il popolo ad abbattere l'oppressore per difendere il popolo eletto.Quindi non stupiamoci se poi nascono "guerre sante",visto che quell'entita' è il primo aizzatore di popoli...Se poi nell'immaginario collettivo entrambi sono la stessa entita',mi chiedo da che parte stia,per chi faccia il tifo,soprattutto se è lo stesso Dio che 2000 anni fa mando' un uomo a morire per la salvezza di tutti!!!Quale salvezza,se da allora si sono fatte piu' guerre in nome di Dio che per altri motivi?quale salvezza,se un Dio fondamentalmente buono(si dice...)emana leggi che o per ignoranza o per errate interpretazioni date da racconti tramandati di generazione in generazione,queste vengono travisate e mai messe in pratica,e quindi dobbiamo aspettarci tutti un posto all'inferno?Ergo,mi domando,dov'è quel Dio che sta beatamente lassu' sul suo trono e si gode lo spettacolo,mentre i suoi popoli prediletti si scannano?Allora c'è questo Dio tanto professato dalle religioni? e se c'è a che gioco sta giocando?
Loredana Solerte
18 marzo 2007 alle ore 20:15Margherita, non sarà che non ci sono poi così tanti inviati de Il Giornale o di Libero?
anna chiariello
18 marzo 2007 alle ore 20:16Nel 2004 gli afgani votarono per Karzai, quale strumento delle promesse americane e nel 2005, quando si tennero le elezioni parlamentari, gli elettori indicarono che ne avevano abbastanza degli stessi candidati, comandanti di milizie ed estremisti islamisti, e delle stesse vuote promesse.
La parte più triste della storia sta qui: nonostante la finta pace e la democrazia da burletta vantate dell'amministrazione Bush, quest'ultima avrebbe potuto fare dell'Afghanistan un successo solo se avesse portato a compimento la terza e più grande promessa, quella di ricostruire un paese bombardato.
La maggioranza degli afgani, dopo la dispersione dei talebani, era piena di speranza e desiderosa di mettersi al lavoro. I benefici tangibili della ricostruzione (impieghi, case, scuole, assistenza sanitaria) avrebbero potuto indurli a sostenere il governo e a trasformare una democrazia illusoria in qualcosa di più reale.
Ma la ricostruzione non è avvenuta.
Di questo fallimento, i primi responsabili sono gli Usa. Altroche antiimperialismo americano! L'america sforna in continuazione cioccolatini.....purtroppo pieni di merd@!
Assu A.
18 marzo 2007 alle ore 20:16Ho perso un caro amico in Iraq e penso che il Governo debba fare TUTTO il possibile per liberare Mastrogiacomo e, con tutto il rispetto, trovo che sia una enorme stronzata la solita solfa del "se lo vanno a cercare".
La soluzione qual è? I giornalisti non devono andare in guerra? Bella cavolata.
Del resto siamo nell'Italia di Lele Mora e Corona. Sono queste le notizie importanti che ci piace leggere! E che ce ne frega di quello che succede. Restino a casa i giornalisti.
Spiacente, ma non condivido. E' come chiedere a un medico di non andare in ospedale, di rifiutarsi di stare in Pronto Soccorso.
anna chiariello
18 marzo 2007 alle ore 21:24Durante il governo berlusconi (il minuscolo e' d'obbligo) furono rapiti quattro uomini: Fabrizio Quattrocchi, Salvatore Stefio, Maurizio Agliana e Umberto Cupertino. Il primo fu ucciso gli altri liberati. Eppure erano solo mercenari. Non erano certo giornalisti in trincea come la Sgrena e Mastrogiacomo che lavorano per un giusto diritto del cittadino all'informazione, n erano volontari in aiuto al popolo irakeno come Simona Pari e Simona Torretta. No! Erano solo mercenari al soldo di qualche multinazionale americana. Pero' non ho sentito nessuna critica da parte della sinistra volta all'ex governo berlusconi per aver pagato un riscatto per persone che sicuramente se la sono andata a cercare. Una differenza di obiettivita' notevole......come sempre quando si parla di destra o di sinistra!
Giacinto Cipolloni
18 marzo 2007 alle ore 20:16SEI IL SOLITO BEPPE GRILLO: UN GRANDE!!!
L'UNICO !!!!
anna chiariello
18 marzo 2007 alle ore 20:20Gia' forse i giornalisti di libero e il giornale erano piu' impegnati in vallettopoli.....giusto per salvaguardare certi interessi di parte........
anna chiariello
18 marzo 2007 alle ore 20:24Beh! Che dire! Voi avete accettato senza fiatare una guerra in irak basata sul nulla! Una strage di civili: donne, uomini ma soprattutto bimbi! Quando si dice: il coraggio delle proprie azioni!
Daniele P.
18 marzo 2007 alle ore 20:28Perfettamente d'accordo.
Non aggiungo altro.
Beppe hai detto tutto.
anna chiariello
18 marzo 2007 alle ore 20:28Forse si e' ammutolito vedendo tutte le cazzate che i suoi adepti continuano barbaramente a perpetrare in nome suo! AMEN!
marino baldassarri
18 marzo 2007 alle ore 20:36concordo anchio!!!1
comunque beppe ho sempre quel problema del totem del tronchy provetta (di urina) di fianco che ospita la portaaerei ( portarepititori)
TRONKALFA PROVETTA SIPINCU...OAIVICINIDICASATANTOCAZ.OMENEFREGAAMEIONONCIABITOLI che secondo me e un po dannosa
BEPPE COME FACCIAMO? MARINO
anna chiariello
18 marzo 2007 alle ore 20:38Mentre in italia impazza "Vallettopoli" in afghanistan si divertono con Afghanopoli!!! Gli americani sono riusciti in una delle più colossali truffe della storia. E tanto più grave perché spacciata per opera di bene e compiuta sulla pelle di un popolo che è stato prima bombardato e invaso, e ora viene imbrogliato. Il tutto e' da riferirsi alla storiella americana di ricostruzione post-bellica dell'Afghanistan, un business da 15 miliardi di dollari in piena fase di espansione. Soldi nostri, soldi dei contribuenti occidentali, soldi che escono dalle casse degli Stati donatori' (Usa in testa) per finire in appalti a multinazionali occidentali (soprattutto statunitensi) ammanicate con il potere politico, le quali, invece di spenderli per ricostruire e aiutare l'Afghanistan, se li intascano come profitti o li sprecano in fasulli progetti di facciata' ad uso propagandistico e in spese di gestione', vale a dire stipendi stratosferici, alloggi e macchine di lusso. E noi itliani continuiamo a contribuire a questo disastro!
anna chiariello
18 marzo 2007 alle ore 23:25Veramente sono dati ufficiali del bilancio del governo bush! Ora piccolo destroide dimmi chi e' tra di noi la vittima!
Max Stirner
18 marzo 2007 alle ore 20:39@MARGHERITA GRASSI
E voi, difensori dei deboli, accettate questa turpitudine?
Margherita Grassi 18.03.07 20:12 |
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Ciao
premesso che mi piacerebbe molto potere difendere i deboli, ma quando mi avvento, lancia in resta, per difendere un debole, spesso mi ritrovo di fronte ad un... imbe.ecille ed allora mi ritraggo.
E' persino difficilissimo difendere dei veri deboli come i bambini che fossero palesemente in difficoltà! Con l'aria che tira rischi come minimo un sospetto di pedofilia. Se poi provi a difendere donne in palese difficoltà in famiglia con marito violento, rischi l'accusa di volere circuire una signora.
tutto ciò premesso, come dovremmo regolarci con "questa turpitudine" secondo te? Tu come ti regoli? Cosa significa acettarla o non accettarla, praticamente intendo, aldilà delle ciance?
Grazie di una tua eventuale risposta.
Ciao
Max Stirner
Maurizio Monti
18 marzo 2007 alle ore 20:42Beppe... non solo condivido... ma scrivimi ti prego.. partiamo tutte e due per l'Afghanistan e poi ci mettiamo d'accordo con i Talebani. Rapiamo un giornalista... anzi meglio due... uno del TG1 e l'altro di Canale 5... (un uomo ed una donna) e poi chiediamo che in cambio della loro liberazione si dimettano tutti i deputati e senatori condannati con sentenza definitiva... altrimenti... li costringiamo a fare sesso insieme e poi mettiamo il filmato su YouTube ! (lo so... questa me la rubi per il tuo prossimo spettacolo... ma ti il consenso... citami... basta solo Maurizio !)
anna chiariello
18 marzo 2007 alle ore 20:45Il duce era un dittatore che ha appoggiato un pazzo come hitler e ridotto questo paese alla fame! Alla faccia di dio!
Oriana Trazzi
18 marzo 2007 alle ore 20:45Proprio ieri a tavola abbiamo parlato di questa cosa
la pensiamo così come l'hai detta tu.... quando si
vedono al telegiornale tutte queste manifestazioni per queste cose, per carità ci teniamo anche noi in
famiglia che Mastrogiacomo venga liberato ma perchè gli italiano non si muovono un po' di piu per far valere i propri diritti, ci sono MOLTE situazioni
disastrose per cui combattere ma non si fa nulla...
non si è UNITI.E' VERAMENTE VERGOGNOSO e poi ci
lamentiamo...
andrea azzerboni
18 marzo 2007 alle ore 20:47visto che citate Dio....vorrei ringraziare con tutto il cuore chi sta cambiando il paese:grazie ratzinger,grazie a te che ogni giorno ci rendi piu simili all afghanistan con le tue idee malsane e medievali
Mauro C.
18 marzo 2007 alle ore 20:49A proposito di informazione..
ieri c'è stata una manifestazione a Roma e non solo, anche in moltissime altre capitali europee. Era la giornata mondiale contro la guerra. Migliaia di persone in ogni piazza, circa 30 mila solo a Roma.
Volevo denunciare il fatto che i media hanno deciso di tacere questo grande evento mondiale. Nessun telegiornale oggi ne ha fatto il minimo accenno. Non si trova una parola nemmeno sui siti delle principali testate giornalistiche. E' come se non fosse mai avvenuta.
Questa è vera censura.
Questa è veramente un'informazione talebana!
anna chiariello
18 marzo 2007 alle ore 20:57Anche a Los Angeles l'altro giorno hanno sfilato in quasi 60.000 contro Bush e contro la guerra in Iraq!
salvatore ciotto
18 marzo 2007 alle ore 20:49Quella parte di italiani,che appoggia la politica egemonica dell'America,ha rotto i c....ni a tutto il mondo con l'ipocrisia di portare pace e democrazia.Sono gli unici responsabili assieme gli americani,gli inglesi e tutti i popoli europei che appoggiano questa falsa causa,delle stragi e delle morti di migliaia di innocenti che avvengono in ogni parte del pianeta dove costoro rivolgono questa loro ignobile "attenzione". Se fossi talebano farei come loro,li rapirei anch'io. Salvatore
righetti roberto
18 marzo 2007 alle ore 21:00sono assolutamente daccordo con Salvatore,è veramente uno schifo. Roberto
Giuseppe Volpe
18 marzo 2007 alle ore 20:54ANSA: RAPITO BEPPE GRILLO!!!!!
Caro Beppe se un giorno qualcuno rapisse te perchè ci informi su cose che l'informazione ordinaria non vuole farci sapere....non direi "Grillo se l'è cercata!"
Se vengono rapiti sempre giornalisti come Mastrogiacomo, la Sgrena, Baldoni, Ilaria Alpi ecc... evidentemente sono un ostacolo all'informazione pilotata fatta dagli "EMBEDDED"...!
Sono scomodi......scuotono l'opinione pubblica, sbrogliano le matasse!
NON SI FANNO I CA..I LORO!!!!!!!!!!!!!
Comunque quei direttori di cui parli non li rapirebbero perchè sono EMBEDDED!
matteo montagnani
18 marzo 2007 alle ore 20:58all'inizio di tutto fu creata la vita e subio la guerra. non fraintedetevi ma non c'e' stato un giorno che non ci sia stata guerra dentro e fuori i nostri confini. QUESTO non deve giustificare che la guerra debba esistere per sempre ma siamo realisti senza guerra il mondo come sarebbe. MA NON SIATE OVVI O BANALI NELLA RISPOSTA. PENSATECI BENE . la guerra e' dannosa ma e' nata con noi
enzo l.
18 marzo 2007 alle ore 21:01A questo punto mi piacerebbe che nascesse un`altro Mussolini,per fare un po di pulizia
in Italia........
anna chiariello
18 marzo 2007 alle ore 21:09Basta che il primo "ripulisti" inizi con te!
riccardo miglietta
18 marzo 2007 alle ore 21:03La settimana scorsa l'onorevole Mantovano si è ustionato in un ristorante salentino a causa di un flambè ed è stato portato all'ospedale di Brindisi.Alcuni giornali locali hanno riportato questa notizia addirittura su tre pagine.Pochi giorni prima un'operaio dell'ilva si era ustionato gravemente:poche righe.Non leggere i giornali è un dovere.
GUIDO PACETTI BUSTINI
18 marzo 2007 alle ore 21:08Per quello che dici ho sempre pensato la stessa cosa, anche se la vita umana è al primo posto per chiunque.
enzo l.
18 marzo 2007 alle ore 21:08Caro amico sono con te,ma lascia che stavolta offra io...grazie....ciao
anna chiariello
18 marzo 2007 alle ore 21:12Anche l'italia! Pensa a tutti quei pecoroni che ancora oggi seguono il silvio nazionalpopolare!
GIULIO TERRAFORTE
18 marzo 2007 alle ore 21:15SPERO CHE L'ODISSEA DI Mastrogiacomo SI RISOLVA NEL MODO MIGLIORE E CHE GLI SERVA DA LEZIONE COSI DA PREVETIVALO NEL FARE ALTRE AVVENTURE IN PAESI DI MERDA, CI SONO DEI POSTI MIGLIORI....
Mariangela D.
18 marzo 2007 alle ore 21:17Hai ragione Beppe, dei due italiani dip. dell'Eni si è parlato pochissimo mentre di Mastrogiacomo se ne parla in continuazione. Con il lavoro che fa sapeva i rischi che correva .
Ci siamo stufati di pagare riscatti per avere informazioni falsate e pilotate.
Inoltre finiamo solo x finanziarli dandogli soldi per continuare a uccidere.
I giornalisti danno solo le notizie che vogliono loro e si coprono a vicenda. perchè il riscatto non lo pagano le testate dei giornali?
giulio terraforte
18 marzo 2007 alle ore 21:31E NON DIMENTICHIAMOCI DEI KURDI, I LORO PAESE E' PURE RICCO DI GAS NATURALE E PETROLIO, SFORTUNATAMENTE E' CONFINANTE COL'IRAQ
matteini gianluca
18 marzo 2007 alle ore 21:37...avete fatto caso che certi logorroici imbecilli oltre a scrivere tanto lo fanno sempre in maiuscolo?...si hai capito caro il mio fascetto bbello....sei proprio tu!...
anna chiariello
18 marzo 2007 alle ore 21:52A quanto pare di una certa bandiera con tanto di fiamma tricolore! Che pena!
Umberto Pignataro Marra
18 marzo 2007 alle ore 21:58grazie beppe per aver parlato di napoli,poke ore fa hanno ucciso un mio amico Rosario detto"o'Paninar"come quella moda dei ragazzi anni 80.
Lo conoscevo da 20 e anke se sapevo ke da 10(?)vendeva droga mi è dispiaciuto molto qst notizia da poco appresa.
Do la colpa della sua morte allo stato??
Affatto.
Chi va per qst mari sti pesci piglia dico io,è stata una sua scelta di vita,come per mastrogiacomo.Solo ke viene rapito praticamente ogni inviato,ogni giornalista.
Come molti vengano liberati senza riscatto mi sembra un bel mistero.
Forse nn dovrebbero andare i nostri giornalisti li,anzi cisto ke ki è pacifista vorrebbe il ritiro delle truppe dovrebbe anke volere la negazione di invio di giornalisti.
Sapere una notizia ke è costata una vita umana per me è meglio nn saperla.
andrea vagnoni
18 marzo 2007 alle ore 22:06Hai ragione Beppe, io lo dico da tanto che i giornalisti non dovrebbero andare in zone di guerra a spiare il nostro lavoro per portare la democrazia. Basterebbe un po' più di fiducia, va tutto bene laggiù, italiani!
George W Bush
mario bettiol
18 marzo 2007 alle ore 22:07sono d'accordo sullo schifo del governo , ma se permetti anche il giornalista e' un lavoratore e fa il suo mestiere , lavora per dare informazione e anche questa e' democrazia.Poi naturalmente se vogliamo parlare di incidenti sul lavoro io ti dico " ma i sindacati che fine hanno fatto? "
andrea vagnoni
18 marzo 2007 alle ore 22:08Hai ragione Beppe, io lo dico da tanto che i giornalisti non dovrebbero andare in zone di guerra a spiare il nostro lavoro per portare la democrazia. Basterebbe un po' più di fiducia, va tutto bene laggiù, italiani!
George W Bush
andrea vagnoni
18 marzo 2007 alle ore 22:11Hai ragione Beppe, io lo dico da tanto che i giornalisti non dovrebbero andare in zone di guerra a spiare il nostro lavoro per portare la democrazia. Basterebbe un po' più di fiducia, va tutto bene laggiù, italiani!
George W Bush
Fausto Giri
18 marzo 2007 alle ore 22:16la maggiorparte delle vite umane valgono più di ogni cosa.
Ma "noi persone normali" da 800-900 euro mensili, non andiamo a cercare la morte sul lavoro, questi giornalisti prendono un mucchio di soldi, (se stipendiati RAI soldi nostri) per darci delle notizie che a me poco importano, e in più si fanno seguestrare! spendendo i soldi nostri, per riscatto e in più paghiamo dei diplomatici per la liberazione e mettiamo a repentaglio delle vite di ragazzi militari (vedi LIPARI).
A QUESTO PUNTO DICO TENETEVI GLI OSTAGGI!!!
Mauro Bellini
18 marzo 2007 alle ore 22:17Combattere i talebani è doveroso e purtroppo molti si sono scordati che razza di fanatici sono e a quali angherie hanno sottoposto la popolazione afghana (specialmente le donne) quando erano al potere. A mio avviso altro che ritirare le truppe dall'Afghanistan, come vorrebbero quei finti pacifisti di sinistra che si mobilitano solo quando ci sono guerre in cui sono coinvolti gli americani, mentre negli altri casi, vedi ad esempio il Darfour o il Ruanda, non muovono un dito.
telocaccio giovanni
18 marzo 2007 alle ore 22:28Fortuna che Farina ex giornalista di "Libero" non è più iscritto all'albo, temo non l'avrebbero risparmiato e non scometterei neanche, nell'ipotesi, sulla eventuale liberazione di Rossella, quand'era direttore di panorama sapeva un po' troppe cose sulle armi di distruzione di massa di Saddam, rischiava di essere cosiderato contiguo a spie, o pseudospie, temerei non farebbero troppe differenze.
Marco Mereu
18 marzo 2007 alle ore 22:28Non sempre si mobilitano quando è un giornalista ad essere in pericolo. Beppe non dimenticarti del povero Enzo Baldoni di cui a nessuno fregò niente all'epoca e anzi Feltri scrisse che "sicuramente stava banchettando coi rapitori" appena lo sequestrarono. Tutto ciò perchè secondo qualcuno è valida l'equazione pacifista=terrorista islamico.
Speriamo che Mastrogiacomo venga salvato, nel mentre sarei curioso di vedere se D'Alema riproporrà di andare "tutti a casa" se non si vota a favore di questa guerra scellerata.
Oh,scusate, dimenticavo che adesso si chiama "missione di pace"........
Matteo Santangelo
18 marzo 2007 alle ore 22:40Dimentichi che Enzo Baldoni era un free_giornalista.
E, da noi, essere free è molto grave e pure riduttivo. Se ti va bene, nessuno si occupa di te.
Marco Mereu
19 marzo 2007 alle ore 18:51Quella di "Baldoni guerrigliero" è una delle fesserie più grosse che abbia mai sentito.
"E' stato ucciso dagli stessi di cui faceva parte"?!
Era un grande uomo di pace, se vuoi sapere da che parte stava dai un'occhiata al suo blog.
Chiaramente se assistere cittadini iracheni feriti a seguito di episodi bellici, equivale a far parte dei terroristi islamici, allora hai ragione.
Credo che potremmo evitare di calunniare i morti quando scriviamo qui.
Pietro Mata
18 marzo 2007 alle ore 22:34I giornalisti sono una casta con tutti i privilegi che ciò comporta. In caso di sciopero possono urlarlo ai quattro venti, prendendo tutto lo spazio che desiderano. Vogliono denunciare, essere scomodi ? Bene, hanno tanto materiale in Patria : vadano nel degrado dei vicoli oscuri di Napoli, Bari, Palermo. A parità di rischi ci farebbero del bene e, in più, non si esporrebbero a sequestri che ogni governuccio molliccio è pronto a sanare con i pubblici denari.
telocaccio giovanni
18 marzo 2007 alle ore 22:34perchè non ci vestiamo come la Rita Pavone?
Elena Ferrari
18 marzo 2007 alle ore 22:38
Io spero solo che Mastrogiacomo venga rilasciato subito.
Su alcuni dei giornalisti che nomini non voglio fare commenti.
Il problema è .
la guerra: si smetta di chiamare missioni di pace gli stazionamenti armati e i bombardamenti e tutte queste schifezze. Non credo sia vero si faccia tutto questo per il bene loro come succede in Iraq del resto.
Dicesi missione umanitaria o di pace organismi come Emergency, Amnesty International, Unicef e simili (l'ONU deve avere un ruolo potente).
Io non dico che non esistano i terroristi, gli estremisti ma così stiamo peggiorando le cose.
Ritornando al termine MISSIONE DI PACE:
USIAMO BENE IL VOCABOLARIO E FACCIAMO VERAMENTE QUALCOSA!
sergio de simone
18 marzo 2007 alle ore 22:47Voglio andarmene da questo paese.
Andarmene. Forse sbaglio. Ma non ne posso più.
todde gianluca
19 marzo 2007 alle ore 02:16ciao sergio,sai qunta voglia ho di scappare da questa merda di paese?corotto falso pieno di religione e di falsi moralismi che nn costruiscono proprio un bel cazzo.e se rimanessimo tutti noi a farle vedere di che pasta siamo fatti ed inculcarle che SE NE DEVONO ANDARE LORO DA QUI.ciao luca cagliari
Enrico Z.
18 marzo 2007 alle ore 22:48Ecco le ultime vittime di camorra:
2000
ANTONIO LIPPIELLO.
SALVATORE VACCARO NOTTE.
ANTONIO SOTTILE.
ALBERTO DE FALCO.
FERDINANDO CHIAROTTI.
FRANCESCO SCERBO.
GIUSEPPE GRANDOLFO.
DOMENICO STANISCI.
DOMENICO GULLACI.
MARIA COLANGIULI.
HAMDI LALA.
GAETANO DE ROSA.
SAVERIO CATALDO.
DANIELE ZOCCOLA.
SALVATORE ROSA.
GIUSEPPE FALANGA.
LUIGI SEQUINO.
PAOLO CASTALDI.
GIANFRANCO MADIA.
VALENTINA TERRACCIANO.
RAFFAELE IORIO.
FERDINANDO LIQUORI
2001
GIUSEPPE ZIZOLFI.
TINA MOTOC.
MICHELE FAZIO.
CARMELO BENVEGNA.
STEFANO CIARAMELLA.
2002
FEDERICO DEL PRETE.
TORQUATO CIRIACO.
MAURIZIO D'ELIA
2003
DOMENICO PACILIO.
GAETANO MARCHITELLI.
CLAUDIO TAGLIATATELA.
PAOLINO AVELLA.
MICHELE AMICO
2004
BONIFACIO TILOCCA.
ANNALISA DURANTE.
STEFANO BIONDI.
PAOLO RODA'.
GELSOMINA VERDE.
DARIO SCHERILLO.
MATILDE SORRENTINO.
FRANCESCO ESTATICO.
FABIO NUNNERI.
MASSIMILIANO CARBONE
PEPE TUNEVIC
2005
FRANCESCO ROSSI.
ATTILIO ROMANO'
FRANCESCO FORTUGNO
GIUSEPPE RICCIO
DANIELE POLIMENI
GIANLUCA CONGIUSTA
...E TUTTI GLI ALTRI DI CUI NON SIAMO ANCORA RIUSCITI A CONOSCERE IL NOME.
anna chiariello
18 marzo 2007 alle ore 23:36Pensa che la gregoraci si e' adagiata su un bel divanetto della farnesina e sottile gentilmente le ha tolto tutto il bikini intero! Che belle carnevalate alla farnesina con la destra che abbiamo visto! Peccato che uno di questi se lo sia preso come fidanzato la ferilli.....l'amore e' cieco! Meglio le carnevalate della sinistra, piu' colorate e dignitose! saluti!
caterina gottardo
18 marzo 2007 alle ore 23:41io ci sono, fuori dall'Italia. garantisco che, vista da qui, fa non solo rabbia e indignazione, ma fa vergogna!!! Che Paese piccolo e stupido, pieno di se non si capisce per quale motivo.
Si, si! Vai fuori prima di marcirci dentro!
fabio moriconi
18 marzo 2007 alle ore 23:54una cosa curiosa è che quei talebani anno piu microfoni di qualunque altro personaggio famoso al mondo ,ma chi cazzo sono ?chi gli da il potere di tutti quei microfoni?è gente che non dovrebbe esistere ,e che ti vedi? uno stormo di microfoni ,allora è giusto che quei fottuti sequestrano, se il risultato è tanta caciara allora ci sta tutto.
anna chiariello
19 marzo 2007 alle ore 00:12Ho letto su questo blog
http://www.svanity.org/
tutta la verita'
sul caso "vallettopoli".
Interessante dossier.........da vedere,
anzi da leggere!
gino vale
19 marzo 2007 alle ore 06:27buona idea e con che cosa dovremmo vivere?????????????????????
anna chiariello
19 marzo 2007 alle ore 00:14Ti basterebbe votare per berlusconi alle prox elezioni: ti ritroveresti in argentina senza fare tutto quel po' po' di chilometri!
ciao!
francesco traldi
19 marzo 2007 alle ore 00:52SE TOLGONO LA PATENTE A CHI TELEFONA O BEVE IN AUTO, COSA ASPETTANO A TOGLIERLA, ASSIEME ALLA CITTADINANZA, A CHI VA IN AFGHANISTAN A CERCARE ROGNE E NOTORIETA'?
E' UNA VERGOGNA NON ADDEBITARE A REPUBBLICA TUTTE QUESTE PAURE, SPESE ED UMILIAZIONI OLTRE AI DANNI PER LA FAMIGLIA DELL'AUTISTA?
BASTEREBBE CONTROLLARE L'AUMENTO DELLE VENDITE DI REPUBBLICA.
TRALDI
emiliano spinozzi
19 marzo 2007 alle ore 01:09non so se ci avete fatto caso!!!!!!!!
non si è parlato di altro in questi giorni ci sono state iniziative di ogni genere a proposito di Mastrogiacomo!!!!! a ragione, ci mancherebbe altro!!!!!!!
invece del rapimento dei due operai dell'eni in niger non si è parlato quasi per niente. perche?
forse il motivo puo essere che a rapire gli operai non erano stati quei cattivoni dei terroristi talebani ma un gruppo di querriglieri che a loro dire lottano per far si che i proventi del petrolio istratto nel loro territo rio si più equamente distribuito alla popolazione.
qui si va a intaccare gli interessi dell'eni che come tutte le altre multinazionali del petrolio non anno nessun interesse a far si che questo avvenga , meglio arricchire quei pochi al potere costa meno e non rompono le scatole. la popolazione muore di fame!! chi se ne frega!!!!
forse mi sbagglio. a pensar male è peccato ma spesso ci si azzecca!!!!!!!!!!!!!!!
todde gianluca
19 marzo 2007 alle ore 01:58ciao beppe,hai ragione da vendere,anzi da comprare magari con una bella finanziaria.ma se ci mandassimo anche i nostri politicanti a fare i reporter?non sarebbe male amici vero?tranquilli tra un po i grandi della terra manderanno i giornalisti anche in iran,dopo una bella guerra ovviamente.ciao da cagliari.p.s. beppe torna presto nella nostra isola
Mario Flore
19 marzo 2007 alle ore 06:06I popoli devono cooperare e non guerreggiare. PERilBENEdiTUTTI dobbiamo dire NO alla guerra SI al LAVORO per creare un mondo di PACE. Le armi non sono strumenti di persuasione ma solo mire di MORTE e DISTRUZIONE
maria .
19 marzo 2007 alle ore 07:29è arrivò il "silenzio stampa" però solo a parole. speriamo bene per mastrogiacomo ma anche per tutti noi
maria .
19 marzo 2007 alle ore 07:38catturato battististi a prendere il sole con donna e documenti francesi, latitante dal 2004, qui in italia i parenti dei morti stanno a casa soli a piangere i morti e a curare gli invalidi e, nonstante tutto queste persone doppiamente colpite si organizzano per formare associazioni che rendano migliori i nostri tempi, mentre lo stato è a l'anno zero.........
Nino Apolloni
19 marzo 2007 alle ore 07:52La liberazione dei tecnici dell'ENI è passata velocemente in quanto il seuqestro Mastrogiacomo fà molta più notizia. Logicamente mi dispiace sia per lui che per la sua famiglia e sper che tutto finisca bene. Verto che se pensiamo che siamo li a fare una guerra e poi diamo a loro tutto quello che chiedono.Ua domanda mi sorge spontanea, come direbbe Lubrano, perchè ai seuqestartori di Moro non hanno offerto niente delle loro richieste?
Perchè certi talebani prima vengono incarcerati e poi liberati? non sarebbe meglio togliere il disturbo e risparmiare i soldi delle nostre truppe e lascirali liberi da subito? A no, per il petrolio ed altri interessi i principi non contano.
La cosa ridicola mi sembra questa. Prodi continua a parlare con il Presidente Afgano, presidente contro il quale i talebani fanno la guerra. Ma a che cosa serve?
Perchè non dicono che se non ci fosse una persona come Gino Strada ed un'organizzazione come Emergenci il povero Mastrogiacomo sarebbe già stato ucciso?
La cosa triste è che in una situazione triste come questa i nostri politici vogliono ancora essere loro a fare bella figura.
Bernardo Gori
19 marzo 2007 alle ore 07:52Io dico solo una cosa, ma che cavolo ci vanno a fare questi laggiu'?? Fa figo fare "l'inviato di guerra", poi si torna si va ai talk show, si scrivono i libri, si fanno i soldini...
Come si dice il rischio del mestiere...se va tutto bene fai il figo...se va male sono ..zzi!
E' guisto cio' che dice Beppe, come con la Sgrena, tutti contenti perche' lei è viva! E il disgraziato che ci ha rimesso le penne?? Ok non ha la sua visibilità esattamente come l'autista del giornalista e per questo non se lo fila nessuno ?? Comunque anche per loro vale il rischio del mestiere in maniera esponenziamente minore sicuramente rispetto al giornalista ma comunque sempre al servizio del soldo. E' sufficiente che migliaia di soldati Italiani rischino di morire ogni giorno per la causa di nonsisaneanchedichi di preciso...
Un cordiale saluto a tutti
Silvano Benitti
19 marzo 2007 alle ore 08:23Questa di inviare i giornalisti più "gettonati" d'Italia sui fronti di guerra è veramente bella, esilarante.Capirebbero che è guerra.
Vale la pena di approfondire questa ipotesi.
Le idee belle sovente vengono trascurate, oppure...vengono prese sul serio.
Vorrei a questo punto che l'idea di Beppe Grillo andasse sui giornali, in TV, che creasse dibattito, che coinvolgesse le trasmissioni di prima e seconda serata.
Come fare, Beppe Grillo? Forse il Blog non basta per dare voce alla tua idea che considero strategica per togliere un po' di veli alle bugie che sentiamo tutti i giorni.
Grazie.
Silvano Benitti
elisabetta del grande
19 marzo 2007 alle ore 08:27Hai ragione, infatti lo sappiamo, l'Italia, altro che il terzo mondo! E all'estero siamo uno zimbello in tutta l'Europa di sicuro, chissà altrove?
paola cappella
19 marzo 2007 alle ore 08:31qualcuni mi spieghi perché esistono morti o ostaggi di serie a e di serie b. esistono persone di serie a e di serie b. ho appena terminato il libro "il cacciatore di acquiloni" leggetelo.
Maria Carmen Damiano
19 marzo 2007 alle ore 08:37Purtroppo, e sottolineo purtroppo, hai tutta la mia approvazione.
Ma secondo te i riscatti che vengono pagati in quale voce del bilancio verranno registrati??
alessandra rossi
19 marzo 2007 alle ore 08:43Grande Grillo, questa faccenda l'ho sempre pensata.... è vero che il giornalista è li x fare il suo mestiere ma è anche vero che il minimo che rischia è un sequestro (il peggio di solito capita ai locali) e se così avviene allora............... grande campagna mediatica x liberarlo, titoloni sui giornali e telegiornali e la gente con un bricciolo di cervello si chiede: ma xche' nessuno ha ca....o quegli operai sequestrati nei mesi scorsi?
mah!!!!!!!!!
Alessandro Signetti
19 marzo 2007 alle ore 08:50Non ho letto tutti i commenti.
Una cosa è chiara. Per i tecnici tenuti per 2 mesi nessuno ha fatto manifestazioni o megaposter!!!!!!!!!!!!!
In entrambi i casi il marcio c'è e non viene fatto sapere con chiarezza.
francesco tronci
19 marzo 2007 alle ore 08:50caro beppe,
il tuo riferimento ai morti ammazzatti in casa nostra non fa una piega. ma rispetto agli inviati di guerra, ed in particolare nel caso afghano, mi sembrerebbbe piu' che ovvio che costituiscono l'unica voce in grado di raccogliere la parola di un popolo, anche laddove questa parola viene volutamente dispersa nel vuoto. non credo che gli inviati siano degli avventurieri amanti del rischio. se di fatto la pensiamo allo stesso modo, vale a dire sulla necessita' che costoro non andassero in certe zone, di principio perchè non riconoscere una genuinitaaaà d'intenti e derubricare il tutto a un "se l'è cercata"?
discuto solo la forma, non la sostanza...
auguri
massimo c.
19 marzo 2007 alle ore 08:56Ciao Beppe ,condivido in tutto le tue considerazioni e sarebbe bello che venissero ascoltati i veri problemi degli Italiani dove Noi viviamo nel Nostro Paese abbiamo già da parlare dei degradi e di come vivono milioni di persone che si potrebbero riempire tutti i giornali e settimanali compresi i Fumetti che escono in Italia e mancherebbe ancora spazio , senza doverci occupare così assiduamente dell'Estero.
Continua così e facciamo un nuovo partito che Ne abbiamo bisogno.
Distinti saluti .
Mattia Resa
19 marzo 2007 alle ore 09:00Gli italiani sono tra i più "ricercati" all'estero. Perchè? Perchè con un breve periodo di sequestro si può ottenere davvero molto. Denaro in primis. Non fatemi credere che la Farnesina riesca sempre ad accontentare tutti (talebani, guerrieri africani, bande armate) con il semplice dialogo. C'è sempre un bel riscatto dietro. Che l'Italia nega di pagare ma a cui nessuno può credere. Ne sono esempio le migliaia di persone di altri paesi ancora detenute all'estero perchè la propria nazione non scende facilmente a compromessi. Noi abbiamo liberato tutti o quasi i nostri prigionieri a costo, anche, della vita di alcune persone. Che spesso sono in quei paesi per guadagnare tanto in poco tempo, rischiando, pur di portare a casa un bel gruzzoletto. E noi dobbiamo spenderne molti di più per tirarli fuori dai guai.
In questo modo gli italiani all'estero saranno sempre più "appetibili e ricercati". Sono dollari contanti con le gambe...
franco fiori
19 marzo 2007 alle ore 09:05Quando si è saputo che è stato ucciso l'autista di Mastrogiacomo abbiamo tirato un sospiro di sollievo, temevamo il peggio. Ma si trattava, fortunatamente, solo dell'autista.
....Ma si trattava,fortunatamente dell'autista....
minchia!!!!! evidentemente anche tu due pesi due misure. Certo la vita di un autista non vale la vita di un giornalista. Complimenti!!!! Ti leggo tutti i giorni, continuerò anche nei giorni a venire, ma non farmi di queste puttanate
Pietro Maiello
19 marzo 2007 alle ore 09:24Per FRANCO FIORI.
Continua a leggerlo Beppe, ma cerca di concentrarti un po- in piu-, quando parla dell-autista e- chiaramente in tono ironico, vuol dire che ci scandalizziamo per il giornalista, invece dell-autista non se ne frega nessuno, e la condanna sta proprio in questo.
Tutto sommato pero- mi riesce difficile pensare che qualcuno riesca a fraintendere fino a questo punto, soprattutto conoscendo Beppe mah!!!???
davide casalino
19 marzo 2007 alle ore 09:33x franco...
Nel termine "fortunatamente" che Beppe ha usato per definire la morte dell'autista io ci leggo una tonnellata di sarcasmo, alla faccia di chi ritiene Mastrogiacomo un essere umano da salvare mentre l'autista è solo un individuo poco definito che fa da contorno ad un'assurda vicenda come sempre cavalcata dai media e dalla politica.
Leggi sempre i post di Beppe tra le righe... non fermarti alla parola per come appare.
Buona giornata
roberta falzoni
19 marzo 2007 alle ore 09:10Mastrogiacomo deve tornare a casa e non ci sono nè se e nè ma. Forse abbiamo tirato un sospiro di sollievo quando è giunta la notizia dell'uccisione dell'autista, un sospiro ingenuo e spontaneo, del quale ci vergognamo anche un po'. Anche la famiglia dell'autista avrebbe preferito sapere morto il nostro Daniele ne sono certa. E' normale credo. Mi spiace sentire parole come "andarsela a cercare". Mastrogiacomo è un giornalista, quello è il suo compito mi pare un po' troppo riduttivo mettere tutto sul piano degli interessi e del denaro.
Saluti
giuseppe accardi
19 marzo 2007 alle ore 09:28Ritengo egoistico e incredibile l'atteggiamento di chi per fare carriera mette a repentaglio la propria vita e fa soffrire i propri cari, se si ha tanto desiderio di denuncia si può benissimo far man bassa da casa nostra in sicurezza, ma purtroppo in silente povertà mediatica che di certo non farà fare molta carriera.Finiamola con queste false coperture morali ovvie e scontate in Afganistan ci si va solo per diventare giornalisti famosie le conseguenze ce le dobbiamo sopportare noi cittadini facendo diventare una guerra inutile, una inevitabile lotta (a scopo di pace)!! Auguri alla fam. di Mastrogiacomo hanno tutta la mia solidarietà ma lui dovrebbe farsi ub esame di coscienza..
debora crespi
19 marzo 2007 alle ore 09:13Premetto che anche per me deve tornare a casa subito dalla sua famiglia, ma anche quei poveretti rapiti nel delta del niger avevano lo stesso diritto, ci sono riusciti dopo 3 mesi...
e i telegiornali non ne parlavano tutti i giorni, forse che non avevano inviati laggiù? troppo pericoloso? troppo poco paese da prima pagina?
Andrea Manzotti
19 marzo 2007 alle ore 09:22Emblematico che "La Repubblica" di Sabato 17 Marzo titolasse:"La trattativa fa passi avanti. Ucciso l'autista".
Sembra una battuta ma l'hanno scritto, e pace all'anima loro: dell'autista e dei 4 morti nei cantirei di oggi (non sappiamo luoghi e nomi ma è certo che così sarà).
La questione che si pone è corretta ma io sottolinerei maggiormente un'altro punto: è preoccupante (soprattutto per i militari) che un paese intero, e la sua "politica" prima di tutti, sia in un tale stato di fibrillazione per questo fatto.
Ben venga la passione tutta italiana che queste ore stanno accendendo nei cuori, non potendo però che risolversi nello sperare ed aspettare (dubito che qualche strategica "testa d'uovo" sappia cosa in realtà stia avvenendo). Ma ben altra cosa dovrebbe essere lo spessore che deve manifestare chi decide di intraprendere stati di belligeranza come quello Afghano, magari alla vigilia dell'annunciato infiammarsi delle ostilità.
Sarà tragico dover sorridere per l'ennesima volta alla vista delle facce imbarazzate e al suono delle dichiarazioni stentoree della nostra "leadership" mentre un bel po' di bare di militari saranno in viaggio verso Roma.
Si dice che la guerra sia una cosa troppo seria per lasciarla ai militari, figuriamoci alle scelte di Parisi e ai dotti commenti di de Michelis: dei veri eroi !!
Saluti.
mirella de gregorio
19 marzo 2007 alle ore 09:24la vita umana vale solo se si ha visibilità sui media..nel bene e nel male. esisti solo se ti fai vedere in tivù. gli altri morti ammazzati, afgani e iracheni, non esistono.......
mirella
GIORGIO BERTOLDO
19 marzo 2007 alle ore 09:29Finalmente qualcuno che ne parla.
Sono completamente d'accordo, chi fa l'inviato in zona di guerra lo fa a proprio rischio e pericolo (probabilmente guadagnando il dovuto) ed il governo dovrebbe mobilitarsi solamente nei confronti del governo afghano, non pagare chiunque (perchè sappiamo benissimo che alla fine si tratta di soldi).
Inoltre è un vero schifo che i media non abbiano speso più di una parola per il povero autista afghano sgozzato come una bestia!!!
marco rossi
19 marzo 2007 alle ore 09:37si caro beppe . siamo in un mondo dove cittadini di serie a e b sono sempre di più . mentre la vera libertà degli esseri umani è ogni giorno messa in discussione ciao marco el gitano da modena
graziella mazzoni
19 marzo 2007 alle ore 09:38Quando sento ogni giorno il conto dei morti ammazzati in Campania , la MIA TERRA , mi chiedo perchè pago le tasse a questo stato che non interviene , che non osa opporsi. Stato razzista e antidemocratico . Gli stessi morti ammazzati ( una media di tre al giorno! ) a Roma o a Milano susciterebbero reazioni diverse.
C'è altro d'aggiungere ?
Furio Capozza
19 marzo 2007 alle ore 09:39Dico che il giornalismo non è più informazione. Ma solo propaganda per aumentare le vendite. Vergognoso!
anna cereto altinama
19 marzo 2007 alle ore 09:48Caro Beppe, come sempre le tue argomentazioni hanno centrato un fatto che si è sempre rilevato: la vita umana ha una sua importanza solo se è a rischio quella di una persona in vista. Anche io ho notato che la notizia che la persona giustiziata era un afgano, l'autista di Mastrogiacomo, ha fatto tirare un respiro di sollievo. Posso capire la famiglia, ma tutti gli altri? Nessuno che abbia espresso un pensiero di dispiacere per la morte di quel disgraziato. Come hai fatto notare, tutte le morti per incidenti sul lavoro o perchè sulle autostrade si corre a velocità pazzesche o perchè il sabato sera muoiono decine di giovani vengono sì portate all'attenzione di tutti, ma effettivamente non si fa niente perchè queste morti inutili vengano evitate. Queste morti sono ormai entrate nella quotidianità e non fanno più impressione. Come si suol dire: ci hanno fatto il callo.
piero n.
19 marzo 2007 alle ore 10:00Questa cosa l'avrei scrita anche prima ma non volevo occupare spazi con un argomento che, in quel momento , era fuori tema.
Anch'io mi associo, nell'augurio alla famiglia che tutto si risolva per il meglio. Detto questo però non posso non sottolineare che da quando questo giornalista(al quale io peraltro non ho chiesto di andare"in tempo di guerra"a scoprire come si allenano i TALEBANI alla guerriglia)cioè 15giorni, sono morti SESSANTA LAVORATORI(questo succede da anni e anni, c'è stato pure un "record" 15oo MORTI IN UN ANNO. NESSUNO SI E' MAI MOSSO PER QUESTE PERSONE è una vergogna"VI SONO MORTI DI SERIE "A" e morti di serie "B".
Vi sono morti che vengono commemorati come eroi, vi è una persona rapita dai TALEBANI che fa mobilitare le istituzioni e i midia da ormai 15gg.....ma per coloro che muoiono ogni giorno...solo...per andare a lavorare NULLAAAAA!!!nessuno si muoveeeee!!!!Bando all'ipocrisia...NON ME NE FREGA UN C...O SE QUEL COSO DI GIORNALISTA VIENE A CASA O MENO!!!!!
Vinicio verona
19 marzo 2007 alle ore 10:05Suggerirei di aggiungere nell'eleco degli emeriti giornalisti anche chi ha scritto questa stronzata di "infomazione talebana" del 17 marzo come fulgido esempio di come si possano dire impunemente delle grossime stupidaggini. A parte alcune riflessioni sulla guerra in Afganistan, magari anche condivisibili, ma chi ha scritto ha idee chiare di chi sono i talebani?...per schiarilsele a dovere perchè non si propone per uno scanbio alla pari con Daniele?
Emiliano Capoccia
19 marzo 2007 alle ore 10:10Figa hai messo in elenco De Bortoli con Rossella.. mi sembrano su due piani diversi tu che dici, uno un giornalista davvero, l'altro più un disegnatore di capelli
Stefano T.
19 marzo 2007 alle ore 10:28Condivido e aggiungo: che senso ha parlare per 20 minuti di Tg di dettagli del tipo: "potrebbe essere stato rapito alle 21:43", "forse domani gli faranno prendere due minuti d'aria in cortile", la moglie lo aspetta e si dice fiduciosa", "Prodi e Berlusconi uniti si augurano il rilascio". E' come non dire nulla, parlatemi 20 minuti della reale situazione a Kabul, fate un'indagine su motivi costi e risultati della guerra perchè scusatemi, ma che sua moglie sia in ansia me lo posso anche immaginare e che sia stato rapito alle 21:43 invece che alle 21:44 non cambia un c...
Gessler M.
19 marzo 2007 alle ore 10:30Nell' I t a l i a d e l l e l o b b y quella dei giornalisti è tra le più forti (dopo quella dei grandi m a n a g e r e chiaramente dei p o l i t i c i). Purtroppo se fosse stato rapito "l'italiano medio" (come noi) nessuno si sarebbe d i s t u r b a t o più di tanto per la sua sorte.
Resoli Giuseppe
19 marzo 2007 alle ore 10:44O.I. (off inculation)
Ecco perché non si fanno più figli leggete
NON SI TROMBA PIU'!
di Lola Zorza
In
http://www.fottilitalia.com/
il sito anti-italiano per eccellenza
maria .
19 marzo 2007 alle ore 10:46ebbene si, si muore ogni giorno di lavoro.
chi fa il giornalista consapevole
chi fa l'operaio inconsapevole
chi svolge un qualsiasi lavoro in un ambiente inquinato (acqua,aria e cibo)
si muore, moriamo ogni giorno anche noi,morti viventi consapevoli. ma ci sono delle cose che però non si possono accettare bambini e giovani , padri e madri, famiglie che muoiono per eccesso di velocità eccesso di alcool e di droghe. vite spezzate da chi non ha il ripsetto e la responsabilità di se stesso. ho visto da pochi giorni la continuazione del film "tre metri sopra il cielo" ---- "ho voglia di te" e vorrei fare qualche rilessione. al cinema erano presnti solo ragazzini-ne di 12 -15 anni, che applaudivano a determinate scene con un consenso pieno sullo svolgimento dell'inetro film. vedere una ragazzina minorenne che si droga e beve in discoteca e che fa sesso con un perfetto sconosciuto e rimane incinta (forse più istruttivo sarebbe stato far veder che si poteva beccare anche una bella malattia. e poi ci chiediamo come è possibile che tanti giovani al ritorno in discoteca muoino in nome di una libertà di espressione dei giovani, di fare le proprie scelte, di sentirsi grandi.
Federico D.
19 marzo 2007 alle ore 11:06Ho saputo proprio oggi di una bimba rapita in marocco. Era in viaggio (crociera) con la famiglia..
La famiglia la sta ancora cercando. Di questi casi non se ne sa niente, mentre per un giornalista che sa a che cosa va incontro in una zona di guerra, che è pagato per questo ecc ecc. Si fa un casino boia.
O il tam tam mediatio è per TUTTI O per NESSUNO!!!!
O si aiuta anche i più indifesi o non si aiuta nessuno!!
Canio Martiniello
19 marzo 2007 alle ore 11:07Pienamente d'accordo.
domenico morenas
19 marzo 2007 alle ore 11:13non andiamo mica bene cosi'.... bisogna che ci diamo da fare, non dobbiamo restare intanati nel tuo bel "blogghino" mentre fuori il mondo va avanti, e le schifezze che accadono oggi si ripetono domani. Bisogna che ci diamo una mossa! tu Grillo, ti devi dare una mossa!
ogni mattina la prima cosa che faccio è leggere questo blog, ogni mattina faccio il pieno di rabbia e desolazione, la desolazione pero', è più forte della rabbia, la desolazione non mi fa reagire, la desolazione mi spegne.
E allora datti una mossa, cambiamo rotta, hai tanti amici in politica che ridono alle tue battute e ti fanno delle promesse che non mantengono mai!
Se continuiamo cosi' va a finire che diventiamo tutti una massa di depressi rincoglioniti, mentre il 95% degli italiani continua a votare i comunisti e i finti liberalisti, mentre noi saremo troppo stanchi per reagire e troppo desolati per continuare a vivere.
Se le cose non cambiano e tu non ti dai da fare, io passero' dalla parte della maggioranza e continuero' ad infischiarmene di questo schifo, almeno saro' felice.
Alessandro Sepolvere
19 marzo 2007 alle ore 11:13Forza Talebani....Cacciate gli americani e i loro alleati dalla vostra terra....noi faccemmo lo stesso contro i nazisti!!!
cristiano allegrini
19 marzo 2007 alle ore 11:16Premesso che sono solidale alla famiglia del giornalista Mastrogiacomo, nel contempo sono altrettanto solidale forse di più all'autista(padre di cinque figli).
Ma nell'Italia del Grande Fratello a chi gle ne frega se un'uomo padre di cinque figli viene ammazzato come un cane? la maggior parte già tanto si consola guardando ed adorando RANIERO che a piedi scalzi ferma l'Italia dal pensare.
Siamo alle asse, siamo un popolo di nullafacenti, incapaci di discernere le cose essenziali e logiche, siamo ostaggio di una classe dirigente nella maggior parte dei casi depravata, insensibile, ma soprattutto truffaldina.
E' caduto il Governo, l'hanno rimesso in piedi con l'Atack, adesso l'ala comunista vuole la ricompensa, vuole comandare nel modo più categorico.
Il Governo come può fare per dare il contentino a Diliberto-Giordano e company, casualmente viene rapito il giornalista Mastrogiacomo, trattative e trattative, milioni e milioni di euro, cosa c'è di meglio decidere di dire una data per il ritiro delle nostre truppe in Afganistan!!
Un giorno non potranno mai essere rimproverati infatti diranno "siamo stati costretti altrimenti non liberavano il giornalista Mastrogiacomo"
Ma forse la mia fantasia è troppo fervida, una cosa è certa tutti quelli che sono stati rapiti e riportati a casa in Italia, hanno sicuramente usufruito del denaro pubblico, e per giunta dopo essere stati graziati dalla sorte hanno anche l'ardire di criticare l'Italia!!!!
Questa società non ha sbocchi, continuare così vuol dire legittimare le schifezze più inaudite, l'unica consolazione è sapere che Raniero e Mirela vivranno felici e contenti a piedi scalzi, mangiando Kg di pastasciutta con le mani e forse anche con "il deolon del piè".
Carla Cristina
19 marzo 2007 alle ore 15:54Quanti anni hai Cristiano?
All'epoca io c'ero e non mi pare che abbiamo combattuto i nazisti da soli. O forse mi sbaglio?
cristina berta
19 marzo 2007 alle ore 16:04ricordo che i talebani sono quei simpatici ometti che distrussero a cannonate le statue del budda s scavate nella roccia (distruggendo per sempre un'opera d'arte patrimonio dell'umanità) solo perchè contrarie alla loro visione della religione e .cosa ovviamente assai più grave, hanno istituito un regime demenziale dove il rispetto degli altri è meno di zero.
maria .
19 marzo 2007 alle ore 11:36rispondo a gessler M. sono pienamente d' accordo fateci vedere la reale situazione di kabul, perchè mastrogiacomo è andato lì proprio per questo (si spera) per dare quelle informazioni che poi sistematicamente, non si capisce perchè,
non vengono mai diffuse
pietro casula
19 marzo 2007 alle ore 11:36COME SI FA A NON ESSERE D'ACCORDO. NESSUNO PUO' AVER PIACERE CHE VENGA UCCISO UN NOSTRO GIORNALISTA, MA REALMENTE E' ESAGERATA LA MASSA MEDIATICA CHE , ALMENO IN ITALIA, SI STA VERIFICANDO.
C'E' QUALCOSA CHE NON QUADRA: O SERVE PER NON PARLARE D'ALTRO, PER DISTOGLIERE L'ATTENZIONE DAI PROBLEMI PESANTI DELL'ITALIA O C'E' UN DISEGNO CHE, ALMENO PER ORA, NON S'INTRAVVEDE.
UNA COSA E' CERTA: DOPO QUESTA VICENDA, SE SI CONCLUDESSE BENE CON UNO SCAMBIO, DOVREMMO PRENDERE ATTO CHE L'OPERAZIONE O.N.U. ERA GIA' FALLITA, E NON LO SAPEVAMO, E CHE SI ANDREBBE VERSO UN DISIMPEGNO DELL'ITALIA, MA SENZA IL CONSEGUIMENTO DI ALCUN RISULTATO, NEMMENO QUELLO MINIMO DI RISCATTO DELLE DONNE AFGANE.
MA TANT'E'!!!
ORMAI, DOPO L'IRAK, NULLA E' PIU' RAGIONEVOLE, NEMMENO IL BUON SENSO COMUNE. CIONONOSTANTE BISOGNA ESSERE OTTIMISTI PERCHE' PEGGIO DI COSI' NON SI VA E, QUINDI, SI PUO' SOLO MIGLIORARE.
Cristina M.
19 marzo 2007 alle ore 11:45Premesso che una vita umana è una vita umana, che sia un operaio o un giornalista,
temo che il battage "pubblicitario" che il giornalismo sta cinicamente facendo sulla vicenda di Mastrogiacomo (e prima di lui della Sgrena) serva a coprire come una pietosa FOGLIA DI FICO il dilagare di servilismo e pavidità del 99% dell'ambiente giornalistico di TV e carta stampata.
Per uno che si sbatte e rischia la vita per raccontare i FATTI (sempre che poi il suo direttore glieli pubblichi), quanti scaldano le poltrone facendo copia-incolla della veline che gli arrivano sulla scrivania dal partito/padrone di riferimento?
Guardate cosa è successo con Ilaria Alpi! Potevano veramente farne un esempio di coraggio, coerenza e indipendenza, e hanno finito per dare spazio solo alle scandalose parole di Taormina, che ha chiuso la commissione di inchiesta dicendo che la Alpi era in Somalia per turismo (!sic)e che se ha fatto una brutta fine se l'era in fondo cercata!
SE E' VERO CHE PER RISALIRE LA CHINA BISOGNA PRIMA ARRIVARE IN FONDO CORAGGIO GIORNALISTI, SIETE ARRIVATI! PEGGIO DI COSI'...
Antonio Moscatelli
19 marzo 2007 alle ore 11:52..NO...
antonio fama
19 marzo 2007 alle ore 11:59Mai, mai, mai il futuro dell'umanità potrà essere assicurato dal terrorismo e dalla logica della Guerra " Giovanni Paolo II
Cari Fratelli islamici di lingua pashtu, Figli del Dio che ci accomuna, rilasciate il gornalista Daniele Mastrogiamo, incondizionatamente. Non occorre aggiungere nulla al Suo operato che possa identificarlo. È un giornalista coraggioso e di spessore, è un vicino orientale, un medio orientale di complemento, respira la vostra cultura. Ha contribuito, grazie pure alla predisposizione politica del quotidiano per il quale lavora, "La Repubblica", (www.repubblica.it per capire che Fratello avete fra le mani per trattarLo bene e ridarLo all'interesse del bene comune, vostro e nostro, oltre che agli affetti che attendono) a dare un nome a questa deplorevole ed oltraggiosa Guerra:" Genocidio Islamico".
Con giornalisti, reporters come Daniele Mastrogiacomo il mondo dell'informazione è più vero e autentico a se stesso.
Liberate subito la vostra voce. Aiutateci a sostenere I vostri diritti.
Rispettate I giornalisti e i fotografi! Liberate incondizionatamente Daniele!
Antonio fama
marco lilliput
19 marzo 2007 alle ore 12:24Amen.
Forse hai sbagliato BLOG. Questo non è il sito dei "papaboysunaltromondoèpossibilevolemosebbene".
Vai a rivolgere le tue preghiere di cattolico perbene ipocrita da qualche altra parte và...
antonino mallamaci
19 marzo 2007 alle ore 12:04RISPOSTA:NO!
Andrea Rossi
19 marzo 2007 alle ore 12:12Non se ne puo' piu', i telegiornali non parlano d'altro, dei tecnici dell'agip se ne e' parlato pochissimo e sono stati alla fine liberati, forse vogliono farlo fuori al povero Mastrogiacomo.
Comunque tutto questo parlare di Mastrogiacomo non fa che confermare la profonda distanza che esiste tra la politica e l'informazione da una parte e la gente dall'altra.
La casta dei giornalisti e' tra le piu' repellenti anche se tra loro esistono lodevolissime eccezioni come ad esempio la Gabanelli.
I giornalisti di Repubblica invece sono a mio parere tra i peggiori, di sinistra ma odiano la plebe, elitari e saccenti con la verita' in tasca, odiosi... molto meglio Giuliano Ferrara che almeno ha un cervello che pesa tre quintali.
Daniele Terni
19 marzo 2007 alle ore 12:15Ottima scelta per i giornalisti ma io manderei anche Feltri e Ferrara
Nina Bonizzato
19 marzo 2007 alle ore 12:19Insomma inizialmente non sapevo bene la storia ma non mi sembra giusto anche dopo tutto quello che mi è stato detto , anche se mi diapiace perchè odio la violenza, la guerra che non ha nessuna giustificazione, il fatto del sequestro, il dolore dei familiari, la paura del giornalista insomma tutto quello che va incontro ad una situazione del genere ...( che poi non è altro che una situazione già vista in italia, già sentita a livello emotivo) non mi sembra giusto trasformare un fatto in una sorta di REALITY SHOW ( come tutto ciò che accade di negativo in Italia se si parla di soldi, guerre, personaggi e GOSSIP) dove anche chi si sente ignorante (come me) si fa prendere dalla notizia clamorosa e poi si perde il senso del reale, quando penso che ci siano un sacco di italiani e NON che non ritornano più ma nessuno sa niente di loro ... dove sono finiti????
Penso che il governo italiano abbia abbastanza fondi e idee per liberare un giornalista, perchè si parla appunto di giornalista giusto?
Certo non va in guerra, non è violento ma sempre a mio parere è andata a CERCArSELA!!!!
SONO D'ACCORDO CHE DEBBANO LIBERARLO ( ovvio ), ma non perchè è italiano, non perchè è un giornalista, non perchè è andato la per fare notizia e per portarla a noi teledipendenti italiani ma perchè sapendo che non ha fatto del male a nessuno (spero) umanamente mi sembra una vergogna tutta la situazione. Ma insomma finiamola!!! aL SUO posto mi sentirei rassicurato se il governo italiano mi aiutasse e certo è un dovere ma ci sono tante cose non chiare che anche la televisione e i giornali evitano.E chi l'appoggio dello Stato non c'è l'ha?
Ognuno di noi può dare la proprio opinione ma nessuno commenterà in modo giusto perchè sempre di una vita si tratta. La cosa giusta sarebbe finire questa guerra di conseguenza Mastrogiacomo tornerebbe in Italia libero e avremmo giustizia per tutti coloro che la guerra non la volevano e la stanno vivendo più di chiunque altro, ricordiamo i molti volontari!!
Francesco Manfredi
19 marzo 2007 alle ore 12:27CIAO GRILLO, LE TUE PROVOCAZIONI SONO AMMIREVOLI. MA IL NOSTRO E' UN PAESE FASCISTA, INTEGRALISTA CATTOLICO, MAFIOSO E ANCHE BROGLIUSCONIANO. RISCHI GROSSO..... CORDIALI SALUTI
Annalisa B.
19 marzo 2007 alle ore 13:11Complimenti per non aver caputo un tubo. Svegliati!!!
Francesco Manfredi
19 marzo 2007 alle ore 13:26Mi sa che chi nn ha "caputo" un tubo sei proprio tu. E ci metto anche che sei spocchiosa e poco educata. Saran contenti i tuoi genitori... Ciao
Giordano Innico
19 marzo 2007 alle ore 12:40Cesare Battisti è stato arrestato
FINALMENTE ERA ORA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
elga arini
19 marzo 2007 alle ore 12:41un giornale qualche giorno fa titolava mastrogiacomo:primi passi.morto l'autista.
ma come gli è venuto in mente! iniziare con tono positivo l'articolo, parlare di primi passi, e continuare poi quasi con un:ah, dimenticavo, l'autista è morto. Non sono una giornalista ed i giornali li leggo anche poco, ma penso che avrei trovato un titolo più degno anche seduta al cesso.
Sante Camo
19 marzo 2007 alle ore 12:55Questa storia di mastrogiacomo ha il senso di ipocrisia. Tutte le reti tutti i giornali parlano di lui e vanno a cercare firme in tutto il mondo. Ma not ti anno vedere mai niente di che cosa (in verita'- non in propaganda) fanno sia i soldati che le "agenzie umanitarie". Il governo Italiano fa parte di una ganga che si sta spartendo il mondo. Hanno Sequestrato un intero paese non un giornalista, dove hanno messo un governatore che ha vissuto la maggior parte della sua vita negli Stati Uniti con uno stratagemma (aiutati da "agenzie umanitarie") chiamato "Libere Elezioni" e devono rimanere li per salvaguardare i "diritti delle donne" di cui non glie ne frega proprio niente.
Ma diciamoglielo in faccia: CAFONI e IPOCRITI. Ripigliamoci l'informazione, mettiamo al parlamento chi ha il coraggio di sbugirdarli.
SVEGLIA, poi RESET.
Cristina M.
19 marzo 2007 alle ore 12:55Aggiungerei alla lista anche i fantomatici "comitati di redazione" che ad ogni sciopero dei giornalisti ci ammorbano con kilometriche letture sulle motivazioni che li hanno costretti all'astensione, sempre serissimi, motivatissimi e giustificatissimi...per carità! Sui 5 minuti di TG in forma ridotta che graziosamente ci concedono ne occupano 4 e mezzo, e parlando pure veloce! E mai una volta che diano un micro segnale di solidarietà a chi lavora nel loro indotto, come ad esempio mio padre che fa il giornalaio, non ha nessuna voce in capitolo nelle loro vicende e ci rimette solo del suo!
Ovviamente, quando sono le altre categorie a scioperare, è sempre la solita lagna "Disagio nei trasporti, disagio per gli utenti, disagio per i pazienti..." come se quelli che scioperano a parte LORO fossero tutti dei disgraziati! E almeno ti dicessero UNA volta perchè questi lavoratori scioperano! Lì stranamente niente proclami epici!
l'ex Presidente della Repubblica Ciampi raccomandava ai giornalisti di tenere la SCHIENA DRITTA; io, salvo poche felici eccezioni da tutelare come i panda del WWF (i soliti Gabanelli, Travaglio, Santoro, Iacona), vedo solo geometrici angoli a 90°...
Giovanni Salierno
19 marzo 2007 alle ore 13:04Ma ti stupisci Grillo!?
...
VUOI METTERE UN EROE SEQUESTRATO O MORTO NELLE (FALSE) MISSIONI DI PACE!?
E COME FANNO A PURIFICARE LE PORCHERIE, LE GUERRE DI DOMINIO, SE NON CON L'ENFASI E LA SANTIFICAZIONE?
Jack Giannotti
19 marzo 2007 alle ore 13:08Perfettamente d'accordo con te!!!
Ci dispiace moltissimo per il giornalista...ma tutti gli altri???
alberto chimenti
19 marzo 2007 alle ore 13:27Confermo anche la mia solidarietà al rapito e alla famiglia, però vorrei aggiungere che, se Repubblica invia un suo corrispondente in zone ad altissimo rischio, sarebbe opportuno e desiderabile che prima provvedesse a stipulare una polizza di assicurazione con i LLOYDS di Londra, di adeguata copertura, in modo che, in caso di rapimento, il riscatto non dovessero pagarlo gli italiani, ma chi, di un eventuale scoop, trarrebbe in esclusiva i non trascurabili vantaggi (magari cercando di pagarci anche meno tasse possibile
Jack Giannotti
19 marzo 2007 alle ore 14:32Anche questo è vero!!!
In ogni caso ribadisco che mi sembra esagerata la copertura mediatica per questo giornalista...in un paese dove muoiono centinaia di persone a settimana...persone che non sono lì per fare scoop o per immolarsi sull'altare del grande inviato di guerra....
Cmq meglio parlare del rapito che di corona e dei gusti sessuali dei presunti vip...
Cristina M.
19 marzo 2007 alle ore 13:23...Che dire? Approvo. Povero Mastrogiacomo e poveri noi!!!!
ettore mattiacci
19 marzo 2007 alle ore 13:28caro Beppe
ho leggo l'aticolo su Mastrogiacomo in cui scrivi sulla morte della'autista del giornalista ""Quando si è saputo che è stato ucciso l'autista di Mastrogiacomo abbiamo tirato un sospiro di sollievo, temevamo il peggio. Ma si trattava, fortunatamente, solo dell'autista""
Ho cercato di leggere nelle tue parole del sarcasmo o irania, ma .....
Possibile che tu dica:"..solamente dell'autista"?
Francamente.... sono sicuro sia stat solo una svista di sintassi.
Ciao
Ettore Mattiacci
Cristina M.
19 marzo 2007 alle ore 13:52...Che dire? Approvo. Povero Mastrogiacomo e poveri noi!!!!
Cristina M. 19.03.07 13:23
Com'è che mi sono certificata ma qualcuno usa il mio stesso nome e risulta a sua volta certificato? A cosa serve ??? Beppe che cavolo è sta storia non basta la password, anche i nomi devono essere univoci !
emiliano spinozzi
19 marzo 2007 alle ore 14:01i rapimento degli operai dell'eni in niger è avvenuto molto tempo prima di mastogiacomo quindi la storia della sovrapposizione di notizie non regge. la diversa visibilita data ai due eventi resta comunque un mistero.
e l'idea che non si sia parlato degli operai dell'eni solo perche non si non si vuole sporcare l'immagine dell'eni e quindi dello stato non me la toglie nessuno.
ricordo che la motivazione data dai sequestratori fu (che volevano che i proventi dell'estrazione del petrolio fossero divisi più equamente con la popolazione)peccato che questo contrasti con gli interessi delle multinazinali.
Resoli Giuseppe
19 marzo 2007 alle ore 14:11se volete sapere chi comanda in Italia con qualunque governo leggetevi e perchè continueranno le missioni di pace
SPECIALE: ISRAELE NELLA NATO: I SIONISTI CAMBIANO CAVALO
Di Domenico Gatti
in
http://www.fottilitalia.com/
il sito anti-italiano per eccellenza
Alessio O.
19 marzo 2007 alle ore 14:45Domanda semplice per quanto importante: ma il nuovo capo del Sismi, l'ammiraglio Branciforte, ed il nostro caro ministro degli esteri Massimo D'Alema (famoso più per i suoi gesti "istrionici")...in questo caso cosa stanno facendo?
Perchè, sinceramente, dopo la notizia diffusa dalla Farnesina di voler aprire un tavolo delle trattative direttamente con i Talebani che tengono in ostaggio il giornalista, sinceramente (e me ne scuso) mi è venuto da ridere...tanto che i terroristi, capendo con chi hanno a che fare dopo aver ottenuto la liberazione di due consiglieri di Al Queda in Afghanistan, hanno avanzato altre richieste per la sua liberazione.
Giovanni Tessari
19 marzo 2007 alle ore 14:48Beato chi non vive più in Italia....Che schifo di paese.
matteo dal trozzo
19 marzo 2007 alle ore 15:27Premesso che Mastrogiacomo deve essere liberato il prima possibile, mi chiedo:....ma non si doveva abolire l'Odine dei Giornalisti? Perch'è una professione di vitale importanza come questa debba dipendere da un gruppetto di "controllori"?
LIBERTA' DI STAMPA!!!!
enriko g.
19 marzo 2007 alle ore 14:50amen
w la repubblica dello spritz!
massimo romagnoni
19 marzo 2007 alle ore 15:49La notizia della liberazione del giornalista e' stata confermata.
Rimane l'umana pieta' per il suo autista.
La liberazione ha messo sul piatto della bilancia alcuni Talebani incarcerati,il giornalista e' libero grazie a questo scambio.
Ora il futuro, lo vedo nero questo futuro.
Qualunque occidentale e' ora una probabile preda,una merce di scambio riprendera' cosi' il gioco mediatico.
Nicola Natullo
19 marzo 2007 alle ore 16:04Dopo la liberazione di Mastrogiacomo, per la quale l'umano compiacimento è scontato, due brevi considerazioni.
Qual è la linea strategica di un governo come quello italiano (e comprendo sia quello Berlusconi che quello Prodi) che è presente in Afghanistan ed in Iraq con truppe di guerra e che tratta (ricordiamo anche i casi Sgrena e due Simone) con un "nemico" che, invece, non qualifica come tale ma come banda di terroristi.
Il risultato della trattativa è che da oggi o si scortano tutti i giornalisti presenti nei territori di guerra o si aprirà una vera e propria caccia, dato che ad ogni sequestro si potranno ottenere liberazioni e riscatti.
Rospo Pallenberg ()
19 marzo 2007 alle ore 16:10Finalmente l'hanno liberato. Meno male. Adesso inizierà il caravanserraglio delle felicitazioni istituzionali che dovremo sorbirci fino all'ultimo comunicato di qualche sotto consigliere di qualche circoscrizione. Vedrete, il sindaco di Roma mostrerà il suo miglior sorriso a favore dei flash dei fotografi, ed autorità varie si esaltaranno per una vicenda tutto sommato minuscola. E cosa resterà? Resterà la vita devastata ad una donna a cui hanno ammazzato il marito e fatto perdere il bambino che aveva in grembo e di cui Mastrogiacomo, anche se involontariamente, è responsabile. Di lei non si ricorderà nessuno.
Claudio De Francesco
19 marzo 2007 alle ore 16:15..cio, ancora una volta ci dimostra che si vive in un paese ipocrita...
Maestra televisione!
ALBERTO M.
19 marzo 2007 alle ore 16:17HO SENTITO ADESSO LA GRANDE NOTIZIA, MASTROGIACOMO E' STATO LIBERATO E PUO' TORNARE ALL'AFFETTO DEI SUOI CARI, MI HANNO FATTO SENTIRE ANCHE LE SUE PRIME PAROLE IN CUI SI DICE STANCO E DICE DI AVER PASSATO DUE SETTIMANE DURISSIME.
SONO DAVVERO FELICE PER I SUOI PARENTI CHE A BREVE POTRANNO RIABBRACCIARLO, MI DISPIACE INVECE PENSARE CHE PER LIBERARLO LO STATO ITALIANO ABBIA PAGATO UN RISCATTO O PEGGIO ABBIA PREMUTO PER LA LIBERAZIONE DI ALCUNI ESPONENTI TALEBANI. IN OGNI CASO E' UNA TRAGESIA PERCHE' I SOLDI DEL RISCATTO FINIRANNO SICURAMENTE A FINANZIARE IL TERRORISMO (VISTO CHE CI HANNO DETTO CHE I TALEBANI SONO TERRORISTI) MENTRE SE VERRA' LIBERATO QUALCHE ESPONENTE TALEBANO QUESTI SICURAMENTE TORNERA' IN LIBERTA' CON PROPOSITI POCO RASSICURANTI.
VORREI CHE QUALCUNO MI SPIEGASSE PERCHE' IO DA CONTRIBUENTE ITALIANO MI TROVO COSTRETTO MIO MALGRADO A FINANZIARE I TERRORISTI CHE MAGARI UN GIORNO MI FARANNO SALTARE PER ARIA.
SALUTI A TUTTI.
Robert Dubois
19 marzo 2007 alle ore 17:01Sono felice, felicissimo, per la liberazione di di Daniele.
Sono invece sempre meno, molto meno, in accordo con le posizioni di Beppe. E' un dato di fatto.
Daniel Canola
19 marzo 2007 alle ore 17:25A Grillo! Mo stai a esagerà!! Io dico che in Afghanistan ci mandiamo tutti quei babbei che se ne vanno in giro con la keffiah e solidarizzano con palestinesi, terroisti islamici e quant'altro..Almeno poi si renderanno conto veramente del livello di civiltà che hanno questi signori! Se ne vanno in giro a riempirsi la bocca con parole come Libertà ed Emancipazione e non si rendono conto che da quelle parti non esistono neppure come voci del dizionario probabilmente!
Cristina M.
19 marzo 2007 alle ore 17:34Mi rallegro per la liberazione del giornalista.
Adesso per almeno 2 giorni TV e radio spente (per risparmiarmi la solita parata bipartisan di aria fritta) e un pensiero e una preghiera in silenzio per il povero autista e la sua famiglia.
Suggerirei a Repubblica un vitalizio per la famiglia. Noi (cioè lo Stato) abbiamo già pagato il riscatto.
paolo moretti
19 marzo 2007 alle ore 17:39Hai cercato di far ridere su un tema delicato.
Ti riconosco il coraggio , anche se ogni tanto mi caschi sul qualunquismo gabibbesco.
Detto da te, che fai anche informazione,e dovresti sentire collega di chi va sulle barricate ogni giorno, e`ancora meno comprensibile.
L´articolo di oggi a favore della pornografia fisica e contrario a quella etica ,comunque, ti ha riabilitato :-)
Un bello scatto di reni!
Paolo moretti
michele compagnin
19 marzo 2007 alle ore 18:56Sig. Paolo Moretti,
mi sorprendo invece io del fatto che mi accusa di qualnquismo il sig. Grillo, Le ricordo che non fu sollevato alcun tifone mediatico in occasione del rapimento degli operai in Niger, e non perchè fossero persone meno meritevoli, ma semplicemente perchè non erano giornalisti. Si è reso conto che tutti i telegiornali e i quotidiani aprivano i loro titoli con notizie assolutamente vaghe e inconsistenti ogni edizione, tanto per parlarne, mentre dei ragazzi in Niger, se ne citava saltuariamente l'esistenza trincerandosi dietro un "silenzio cautelativo"? Ma mi sta scherzando?
Le suggerirei di aprire un po' gli occhi, perchè se in Italia l'informazione è limitata e non libera, molte colpe ce le hanno pure o giornalisti. In ogni caso nessuno obbligò il Sig. Mastrogiacomo ad andare in Afganistan, e soprattutto non si sa bene cosa sia andato a fare visto che suoi servizi non ne sono mai giunti. Simao felici per la sua liberazione, ma sapeva i rischi che correva, e sinceramente sono molto più felice della liberazione dei tecnici in Niger, perchè loro proprio nulla c'entravano.
Sa cos'è? che la politica e i giornalisti vivono un senso di colpa per aver contribuito a mandare soldati in zone calde talebane, e cercano in ogni modo, anche strumentalizzando un rapimento, di giustificare la nostra presenza militare agli occhi degli italiani, pivelli che ci cascano.
Giovanni Arrigoni
19 marzo 2007 alle ore 17:44D'accordo o non d'accordo quello che mi impressiona di questo post è che i Talebani si possono vedere in chiaro mentre fanno dichiarazioni, possono mandare comunicati alle agenzie, ai giornali e alle televisioni, possono pubblicare in rete editti e filmati, ma non li becca nessuno!
Se io mi azzardo a scaricare un mp3 dal pc di un mio amico mi vengono in casa, mi buttano tutto per aria e mi arrestano.
C'è qualcosa che non mi convince.....ma siamo davvero in guerra col terrorismo?
Gianni
Jack Giannotti
19 marzo 2007 alle ore 17:58Piano piano stai capendo.....
paolo moretti
19 marzo 2007 alle ore 17:45Parli molto di organi riproduttivi: una vera mania! e`chiaro che quelli di cui sei dotato (?)non ti bastano...
ermanno montaldi
19 marzo 2007 alle ore 18:09 Mastro..che ce frega e noi pagammooooo
aff.... tutti i giornalisti
viva topolino
Michele C.
19 marzo 2007 alle ore 18:10BEPPE, HAI RAGIONE, CONDIVIDO AL 100%. BASTA CON QUESTO FINTO BUONISMO MEDIATICO. RESET. PENSATE AI PROBLEMI VERI DI QUESTO PAESE. POI, FRANCAMENTE (e sono di sinistra) il Mastrogiacomo con il turbante in testa è una cosa GROTTESCA. RESET. MAGO CASELLA PREPARE UNA PETIZIONE PER MANDARE IN AFGHANISTAN I GIORNALISTI CITATI DA BEPPE. VEDRAI RAGGIUNGI SUBITO IL QUORUM.
"The wind is never favorable to those who don't know where they are going - Nunca hay viento favorable para el que no sabe hacia dónde va - Il vento non soffia mai dalla parte giusta per chi non sa dove andare"
Seneca
enrico corbucci
19 marzo 2007 alle ore 18:38RESET.....ma perchè vuoi inviare solo quelli? Aggiungi Mentana, Fede e Vespa...risolverebbero il conflitto in tre giorni; anzi, forse ci sarebbe anche una conversione di massa pur di non averci a che fare!
Elisabetta Ceci
19 marzo 2007 alle ore 18:44L'autista, poveraccio, si starà girando nella tomba!!!
Comunque una cosa bisogna dirla: quando i politici di sinistra non sono al governo fanno le peggio marce della pace e criticano la politica guerrafondaia della destra. Una volta al governo, in nome della ragion di Stato, tradiscono qualsiasi ideale pacifista. Evviva la coerenza!
enrico corbucci
19 marzo 2007 alle ore 18:47RESET.....ma perchè vuoi inviare solo quelli? Aggiungi Mentana, Fede e Vespa...risolverebbero il conflitto in tre giorni; anzi, forse ci sarebbe anche una conversione di massa pur di non averci a che fare!
albeus suebla
19 marzo 2007 alle ore 18:55oh beppe...o che dici? Non scherziamo neanche sulla vita della gente..vorrei vedere se rapissero te...questi discorsi fanno male...incentivano il fondamentalismo!
ivan rossi
19 marzo 2007 alle ore 18:55Ho appena ascoltato i telegiornali, tutti giustamente esultanti per la liberazione del giornalista italiano e della sue sofferenze di prigionia, e mi ha impressionato il fatto che non è stato fatto neanche un minimo riferimento di solidarietà o pensiero all'autista del giornalista ucciso o quanto meno condoglianze per i famigliari dello stesso!!! Mastrogiacomo avra passato un'inferno ma pensiamo a come sarà stato trattato il suo autista prima della morte!!!
mario vac
19 marzo 2007 alle ore 18:55No Grillo,
non puoi dire, con la tipica violenza mentale della sinistra, che vuoi mandare i Rossela, I Severgnini dai Talebani.
un poveraccio di autista è morto sgozzato.
una minus habens quale la Sgrena non ha avuto la dignità di starsene zitta dopo la sua liberazione.
ora il "grande" Gino Strada si bea di quanto la sua sinistra ha fatto per la liberazione di un ennesimo sinistroide.
non voglio mettermi al pari tuo, Grillo, ma mi auguro davvero che oltre a quelli che vuoi mandare tu dai Talebani ci si mandi anche i Santoro, i Biagi, i Lerner ecc. ecc.
parità per i giornalisti....tutti al macero come la carta piena d'aria fritta che scrivono.
Reset (ora lo dico IO)
Lorenzo Mazzù
19 marzo 2007 alle ore 19:20No caro, questa non è violenza verbale, e la destra- sinistra c'entra poco in queste cose, o vogliamo dare un colore politico anche alla cacca?
Perchè se sai leggere tra le righe di ciò che scrive Beppe, che anche in questo caso affronta i problemi con ironia e non con violenza, ti rendi conto che lui parla proprio di escrementi, quando parla di giornalisti al servizio del potere politico e militare pronti a raccontartela come vogliono loro, la guerra...chiaro che questo non giustifica nessun rapimento, ma la misura è colma: siamo stufi di balle sulle guerre umanitarie e su pseudo-ONG al servizio dei signori della guerra di casa nostra.
Dopodichè, se in questa melma escrementizia ci vuoi mettere anche Santoro Biaggi Lerner e quant'altri, mi trovi d'accordissimo, ma per favore lascia perdere la destra e la sinistra, che ci hanno rotto entrambe (il signor G. insegna)
Buon divertimento
Lorenzo
Stefano P.
19 marzo 2007 alle ore 18:59il problema non è del giornalista che se le andata a cercare? Il problema è che la vita di un giornalista non vale piu'
della tua o della mia.Beppe parla dell'autista!per ricordarvelo che è morto.Oggi insieme al grande giornalista hanno liberato anche il traduttore? lo hanno scritto ?tu parli di informazione, io ti chiedo, ad oggi cosa sappiamo della guerra in afghanistan? A parte i soliti attentati giornalieri con i soliti 4 o 5 morti americani o inglesi? Pensaci bene ....
null'altro l'informazione è di parte ed è pilotata
ci raccontano qulello che gli fa comodo e quei pochi che potrebbero dirci qualcosa, la maggior parte sono freelance,
non trovano un editore che li pubblichi.
Quindi o fai come Beppe e apri un Blog dove racconti delle verità scomode o sei costretto a leggere repubblica. Saluti
albeus suebla
19 marzo 2007 alle ore 19:01vuoi chiamare al tavolo qualche altro assasino o basta così?
Come se in un ministero si autorizzasse a trattare sul tavolo con i Mafiosi...sulla politica dell'anti-mafia
robe dell'altro mondo...ma con tutto il rispetto...ragionate o parlate a vanvera?
fabrizio latini
19 marzo 2007 alle ore 19:02GRILLO CHE FAI? COPI?
GUARDARE IL MIO COMMENTO SUL POST DI ANTENNA 7 DEL 16/3 ORE 10,44.
DA GENOVESE TACCAGNO COME SEI MI VERREBBE DA CHIEDERTIDEI QUATTRINI.
joe annaliva
19 marzo 2007 alle ore 20:01Cari ragazzi qui non si fa altro che parlare parlare anzi scrivere ,ma vi siete mai chiesto dove
comprano le armi i talebani vi siete mai chiesti
cosa fanno con l'oppio vi sieti mai chiesti
chi era veramente bin laden
e' che cosa era.
Caro Beppe se dobbiamo fare papacchiarie facciamole, ma non spariamo min........te
a volo tanto lo sappiamo gia' che per tutti
va bene cosi', si scrive solo per fare cronaca
io vorrei vedere cosa farebbero tutti questi che scrivono scrivono scrivono,ma che ca.....o fanno
se tutti collabboriamo a quello che il mondo ci da' adesso,tanto dopo aver scritto non c'e' ne
fotte piu' niente,e' questo chi comanda lo a capito molto bene anzi benissimo
e' come quelli che vanno alla manifestazione
contro lo smoog 100 metri prima arrivano con òla macchina e dopo si mettono in corteo
caro peppe se dobbiamo fare papacchiarie facciamole con serieta'.
Joe Annaliva
michele compagnin
19 marzo 2007 alle ore 19:07Ma quale diritto 'informazione?
Se foss eun diritto l'informazione sarebbe corretta e obiettiva.
Sveglia...
l'unico diritto ce l'hanno i giornalisti scrivendo ciò che gli pare e trovando negli italiani i pivelli che credono loro!
michele compagnin
19 marzo 2007 alle ore 19:08Ma quale diritto 'informazione?
Se foss eun diritto l'informazione sarebbe corretta e obiettiva.
Sveglia...
l'unico diritto ce l'hanno i giornalisti scrivendo ciò che gli pare e trovando negli italiani i pivelli che credono loro!
Stefano P.
19 marzo 2007 alle ore 19:08Ma insieme al giornalista di repubblica, oltre al povero AUTISTA,non c'era anche un TRADUTTORE? che fine ha fatto lo hanno liberato? Non è importante,non fa notizia.
Sono poveri dentro.
michele compagnin
19 marzo 2007 alle ore 19:09Ma quale diritto 'informazione?
Se foss eun diritto l'informazione sarebbe corretta e obiettiva.
Sveglia...
l'unico diritto ce l'hanno i giornalisti scrivendo ciò che gli pare e trovando negli italiani i pivelli che credono loro!
Cristiano Leoni
19 marzo 2007 alle ore 19:09Questa è bellissima, sottoscrivo tutto!
Alessandro Crotti
19 marzo 2007 alle ore 19:12Caro Beppe,
ho appena appreso della liberazione di Mastrogiacomo. O meglio, l'ho saputo due ore fa ma un pensiero fisso mi gironzolava per la testa e così ho passato queste ultime due ore nella speranza di avere le informazioni di cui avevo bisogno. Sia chiaro, la cosa più importante è avvenuta, la sua liberazione, ma siccome sono dotato di testa calda e soprattutto dura non mi bastava. Ero e sono ancora ossessionato dal sapere COME lo hanno liberato, quale è stata la merce di scambio. Sono purtroppo consapevole che il dettaglio non mi verrà mai detto, ma della sostanza abbiamo comunque bisogno. Quindi, COME,PERCHE'E CON COSA siamo riusciti a liberarlo???!!! I talebani sono pazzi non stupidi, conoscono bene il loro obiettivo e mi sembra che lo stiano raggiungendo, anche in virtù del fatto che stanno operando sulla loro terra, quindi sanno come muoversi e soprattutto dove nascondersi (ne è testimone il fatto che il porco Bin Laden non è ancora stato trovato). Questo volevo sapere, sono scettico e pignolo, testardo e puntiglioso, mi piacciono l'ordine e le cose precise e per questo chiedo scusa al popolo italiano se non sono riuscito a esultare per la liberazione del giornalista, ma davanti ai miei occhi ho sempre avuto quella voglia di verità che troppo spesso mi viene negata, nel particolare continuo a pensare che l'autista di Mastrogiacomo è morto, la cui moglie era incinta, e l'Italia festeggia, perchè i giornali ce lo impongono, una cosa per cui dovremmo solo pensare "menomale". La morte di un marito e un quasi papà mi rende davvero triste e mi deprime vedere come questa sua pena sia stata inutile.
Pecore, siamo pecoroni da strapazzo e dopo tutto quello che vedo e sento intorno a me, l'essere triste e indignato mi riempe di orgoglio e mai lo rimpiangerò.
Un abbraccio forte a Beppe
Ale
remo malvisi
19 marzo 2007 alle ore 19:23anch'io penso al povero autista - ancora una volta vediamo che ci sono persone di serie A e persone di serie B - quanti terroristi avranno liberato in cambio ??? e quante persone moriranno per mano di tali terroristi ????
roberto bellini
19 marzo 2007 alle ore 19:38Complimenti per questa sincera riflessione. L'approvo di cuore.
Riguardo al tambureggiante clamore mediatico orchestrato da tutta la stampa,ogni volta che appariva un tg cambiavo canale, provo sconforto e ribellione. Ancora una volta si conferma che la vita dei poveri di tutto il mondo non conta nulla.
Con fatica si dà una notiziola per qualche incidente mortale in fabbrica, non una parola per gli operai che muoiono in seguito alle malattie contratte a seguito di turni, particolarmente quelli notturni, legati ad una catena per 1100 euro al mese.
Non una parola. Silenzio totale.
alberto rossi
19 marzo 2007 alle ore 19:22beppe ti voglio bene!!!
emanuele palazzi
19 marzo 2007 alle ore 19:32a proposito di mastrogiacomo sono d accordo con te aggiungo che i giornalisti che vanno in zona di guerra devono evitare di fare gli eroi e di restare il piu possibile nelle zone sicure altrimenti io che sono un cinico posso pensare che se le andata a cercare per scriverci un libro inoltre la loro liberazione non e mai indolore per mastrogiacomo sono stati liberati 5 talebani e magari gia domani questi si fanno esplodere in qualche mercato
Alberto Gottardo
19 marzo 2007 alle ore 19:43Io Mastrogiacomo l'avrei lasciato ai Talebani, così poteva fare un reportage più accurato dietro le quinte!!
Se uno si butta VOLONTARIAMENTE in un fiume infestato di coccodrilli, non si può lamentare se viene accidentalmente morsicato o mangiato vivo... c...i suoi!!!
Federico De Toni
19 marzo 2007 alle ore 19:47Ciao Beppe, sei veramente una persona per cui nutro gran stima.Concordo con quanto hai detto... Si dovrebbe far firmare una liberatoria a chi vuole andare "al fronte", specificando che si va "A PROPRIO RISCHIO E PERICOLO" che ognuno prende atto dei rischi che corre e, nel caso gli accada qualcosa "MEA CULPA". Ovviamente sono vicino alla famiglia di Mastrogiacomo e, per certo, comprendo la loro sofferenza trascorsa per l'accaduto.
Un abbraccio Beppe!
angelo giliberto
19 marzo 2007 alle ore 19:51caro Beppe,
cerco qualcuno che mi spieghi come mai il quotidiano LA REPUBBLICA pubblica oggi una ricerca sui call center dei vari enti ENEL TRENITALIA; ETC. e non parla del call center di TELECOM che mi pare quello che in assoluto fa inca..are.
Occorre passare ai fatti!!!!!!!
I nostri dipendenti sono tutti uguali!!!! ma li vedi i programmi tipo ANNO ZERO, VIVA L'ITALIA, REPORTER??? Basta dare un'occhiata e ci si rende conto quanto ca..o di soldi si pappano tutti e quanti privilegi si arrogano. Non a casa bisogna mandarli ..., ma in Galera!!!
astefane nello
19 marzo 2007 alle ore 19:53Caro Beppe, auguri per il tuo onomastico! Per quanto riguarda, poi, quei poveri cristi di talebani - Pardon! Quei poveri maometti di talebani -; per quanto riguarda, insomma, quei tristi figuri che non ridono mai, salvo sogghignare sotto l'incolta barba quando lapidano le adultere e i gay e sgozzano i cristiani, credo che abbiano bisogno di un comico come te, piuttosto che di giornalisti come Mastrogiacomo o Mieli. Chissa, forse la tua vis comica li farà ridere e rinsavire, sperando che si presto si rendano conto che è ora di smettere di essere in assoluto le peggiori belve umane! Caro Beppe, se ci vai, tu che sei molto bravo, racconta loro questa barzelletta: Un tizio ha il problema del pisello sempre duro, 24 ore su 24. Le tante medicine prescrittegli da numerosi medici non gli hanno risolto il problema. Disperato, decide finalmente di andare da medico donna, una vera luminare nel capo dell'Urologia, a cui espone il suo problema e le chiede: 'Dottoressa, e Lei che cosa mi da?'. E la dottoressa: Vitto, alloggio e cinque mila euro al mese'. Antonio
Tiziano Ferla
19 marzo 2007 alle ore 19:54Da cremasco salverei Severgnini, sostituendolo con un poker: Pirondini (direttore de La Provincia di Cremona), Fede, Giordano (quello di Italia Una) e Santoro (quello si che fa danni alla sinistra).
agostino saglietti
19 marzo 2007 alle ore 19:59Mieli e Severgnini li salvo; su De Bortoli ho qualche dubbio
Belpietro e Rossella sono talmente stronzi (insieme a Vittorio Feltri) che li spedirei nei villagi del sud dell'Afgganisthan durante i bombardamenti degli americani
massimiliano bertol
19 marzo 2007 alle ore 20:23Buona sera.
Desideravo farle una domanda: ha nulla da esprimere in merito ai terroristi liberati per il rilascio di Mastrogiacomo?
Nulla da dire sul fatto che nessun governo o popolo in piazza abbia civilmente protestato?
Grazie dell'attenzione.
giuseppe parola
19 marzo 2007 alle ore 20:26sono perfettamente d'accordo con te, ho scritto alla repubblica ,alla rai ed ad altri giornali, per protestare contro questo movimento mastrogiacomiano è un vero schifo^ è proprio vero che l'Italia è un Paese di M.... ,abbiamo al parlamento quelli che ci meritiamo..
Paolo Esposito
19 marzo 2007 alle ore 20:27Ora che Mastrogiacomo è stato liberato non si può evitare di considerare un fatto a mio avviso sconcertante: Mastrogiacomo è un giornalista e per qualche giorno tutti i giornali e i tg sono stati praticamente monopolizzati da questa notizia, finchè non è stato poi liberato e quindi doppio monopolio da parte dei mistificatori di cui sopra. Ma NESSUNO e dico NESSUNO ha speso MEZZA e dico MEZZA parola di solidarietà per l'autista di Mastrogiacomo, sgozzato nella dinamica di sequestro... VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA!!!
marzia giusto
19 marzo 2007 alle ore 21:02Che dire Beppe io figlia di un sequestrato che ha vissuto il suo incubo sola senza l'aiuto dello Stato perchè mio padre era un sequestro di serie C....preso dalla guerriglia colombiana nel dicembre del 2001 e liberato (o meglio scappato) nel maggio del 2002, cinque mesi da incubo e nessuno ci ha aiutati. Cerchiamo di capirci sono contenta per Mastrogiacomo, vorrei solo che però venissimo trattati in maniera uguale dallo Stato, siamo o non siamo tutti cittadini italiani? Mah....
roberto lombardo
19 marzo 2007 alle ore 21:14caro Beppe
Quando i russi erano a Kabul, noi eravamo con i talebani contro i russi invasori,ora siamo contro i talebani e a favore dell'invasione della coalizione.La realtà è che la gente muore.La filosofia del bombardamento aereo distrugge tutto:Arti che saltano per l'aria,crani dintegrati, corpi maciullati, case distrutte, affetti dissolti,odi e rancori fomentati tra fratelli .Il termine sgozzare è infame e chi lo commette non può farlo inpunemente, ma non ce ne possiamo servire per disprezzare ancora di più il popolo afgano.Le vittime dei bombardamenti non fanno testo, sono sistematicamente ignorate, nessuno prega per loro,muore un invasore si elevano centinaia di preghiere al cielo.Ma Dio conosce il cuore dell'uomo , e non si farà certamente ingannare dai pifferi roboanti dei soliti manzi che dicono di rispettare la vita ma amano tanto la guerra.
saluti Roberto
Alessandro Ferrando Gorin
19 marzo 2007 alle ore 21:56Che paghi la "Repubblica" e che la smettano di mandare gente da recuperare!
Pino Locchi
19 marzo 2007 alle ore 22:15A poche ore dalla liberazione di un nostro connazionale ho letto ogni genere di commento sul blog.
Quasi tutti si lamentano perché non si è parlato dell'uccisione dell'autista e mi dispiace per quell' uomo.
Moltissimi altri dicono che sono stati liberati dei terroristi per il giornalista, tutti gli italiani si lamentano per un italiano liberato.
Il mio parere è che gli italiani sono un popolo senza bandiera, se liberano un francese c'è una nazione in festa ma in Italia non funziona così.
I degni rappresentanti degli italiani sono i calciatori milionari che non conoscono l'inno del loro paese.
Scusate lo sfogo di pancia.
Un italiano deluso.
Diego Rossi
19 marzo 2007 alle ore 23:05ESATTO! Vuol dire "Andarsela a cercare" Eeee per dover di cronaca... NON SONO EROI!
Se sono cosi' coraggiosi perchè non vanno a fare li stradini in piena estate? o Appollaiati in cima ad un tetto a "lavorare" con 40 gradi all'ombra? Quelli sono eroi! E pultroppo prendono uno stipendio 400 volte inferiore di chi va in quei posti assurdi come iraq kabul ecc ecc
Togliete gli stipendi da capogiro ai nostri militari che sono là, per farli invogliare a restare ad ammazzarsi. Vedrete come si ritirano da soli.
Altro che eroi.
Flavio B.
20 marzo 2007 alle ore 17:26Constato di non essere l'unico a pensarla come te, nel nostro movimento tentiamo di combattere le spese inutili e le super paghe che svuotano le casse di questo nostro misero stato. Prova a visitarlo e aiutaci anche con le tue idee.
Flavio Baccaro
www.movimentoantisprechieprivilegi.com
Fabio B.
20 marzo 2007 alle ore 00:17Ma che intenditori!! Che sottili analisti!! Ma non viene in mente a nessuno che senza giornalisti non sapremmo mai un cxxxo!
Dico! Va bene contestare gli abusi e le diseguaglianze tipo la poca risonanza data (e non da tutti peraltro) all'assassinio dell'autista , ma sostenere che è meglio che ognuno se ne stia a casa sua...
E chi ce le racconta poi le verità, i giornalisti embedded??
massimiliano tanzini
20 marzo 2007 alle ore 09:04verità??
Giuseppe Esposito
20 marzo 2007 alle ore 10:10Bravo, bravo !!!!
Lo dico sempre anche io !!!
Sono eroi i catramari padri di famiglia che guadagnano 1 miseria e tutti i lavoratori con stipendi da fame che non profittano sulle disgrazie di nessuno !!!
Sono EROI i caduti delle miniere siberiane :°(
sebastiano favazzo
20 marzo 2007 alle ore 11:11vi risulta che i giornalisti italiani inviati facciano servizio di cronaca? le notizie potranno anche prenderle loro...ma da qui a vederle scritte sui giornali o ascoltate al TG ce ne passa....
bruno gualdi
20 marzo 2007 alle ore 11:22buongiorno,
permettimi di dissentire in parte con ciò che dici.
sono daccordo che senza giornalisti non si saprebbe nulla di ciò che accade.
ma mi chiedo e ti chiedo, quanto sono in buonafede e quanto no?
ora è di moda la guerra, vanno, rischiano la pelle, e lo sanno.
ma quante cose non ci vengono dette, perchè non sanno o perchè non vogliono farcele sapere.
non vedo da tempo nessun articolo sulla fame nel mondo, sembra (ma forse ho dati errati) che muoiano in un anno 20 milioni di bambini per fame.capisci, fame non mancanza di brioscine e pop corn e patatine.
noi ABBIAMO 20 TIPI DI PANE E SE IL NOSTRO PANETTIERE NON HA IL TIPO CHE VOGLIAMO, CI INCAZZIAMO E CAMBIAMO PANETTIERE. ti rendi conto della mostruosità della cosa.
se è vero, come mai nessun articolo? me lo chiedo.perchè? a chi giova? ad ogni modo bene che ci siano tanti giornalisti, niente sarebbe peggio
un saluto
bruno
Gianluca SPagna
20 marzo 2007 alle ore 05:54Ascoltando i telegiornali si deduce che avrei dovuto digiunare , pregare , disperarmi , sconvolgermi per Mastrogiacomo , sconosciuto giornalista di repubblica fino a ieri.
Ma chi se ne fotte di Mastrogiacomo !
Torni pure in Afghanistan e ci rimanga !
Flavio B.
20 marzo 2007 alle ore 17:15Se ritorna lì si dovrà fare un'altra finanziaria,
ricordiamoci che lo stato toglie una fetta non indifferente nelle entrate proprio per pagare ... situazioni come quelle attuali e per altre schifezze
Marco Meloni
20 marzo 2007 alle ore 07:38Possiamo tutti tirare un sospiro di sollievo!
E' stato liberato! Tutti i mass media non si occupano di altro, che schifo!!!!
Esiste una sola cosa intelligente che andrebbe fatta : il giornale La Repubblica dovrebbe devolvere i lauti guadagni ottenuti dalla vendita in edicola con l'intervista esclusiva al suo gioirnalista, alla moglie dell'autista afgano ucciso durante il rapimento che ha perso marito e figlio che aveva in grembo.
Dato che ovviamente questo non verrà fatto, mi permetto di dire che vivo in un paese di m...!
DELIA MOLIN
20 marzo 2007 alle ore 09:02Questa e' un'idea che approvo pienamente infatti
se ne e' parlato poco di quel poveretto e della
sua famiglia effettivamente i soldi presi in piu'
dalla stesso giornale e anche molto di più dovreb-
be essere devoluto a quella povera famiglia.
andrea meloni
20 marzo 2007 alle ore 17:33ciao marco!!! hai perfettamente ragione!!! non se ne può più di questi giornalisti e giornali che speculano sulla vita dei soliti poveracci....
PAOLO T.
20 marzo 2007 alle ore 08:42Ma mi facciano un piacere!!!!!Per fortuna l'hanno liberato!!! Non parlavano d'altro, ho dovuto guardare dvd per 3 giorni. Ma cosa credono che in guerra non ciano morti!!! Se moriva doveva considerarsi una cosa normale che succede in tutte le guerre. Le persone che sono in mezzo alla guerra sono da considerare tutte uguali, soprattutto quando si parla di guerra mantenuta in vita dai media. Non si fanno ste cose, cominciamo a parlare dell'autista. Reset
Christian Filippi
20 marzo 2007 alle ore 09:14Io mi chiedo cosa costa riprendersi un Mastrogiacomo o una Sgrena?
Primo, in termini di soldi, ad esempio ci sono un sacco di cose da costruire, ospedali, carceri... oppure anche abbassare semplicemente le tasse...
Secondo, in termini di favori. Quanti "favori" dobbiamo rendere alle altre nazioni per colpa di questi Indiana Jones dei poveri?
Per ultimo, quando chiamo l'ambulanza perche' mia nonna sta poco bene, poi la pago.
Questi che tornano con un AEREO APPOSTA, pagano qualcosa?
alberto rossi
20 marzo 2007 alle ore 09:36APPELLO A TUTTI I TERRORISTI ISLAMICI
NON fate attentati!!!
Se volete ottenere dei risultati rapite i giornalisti italiani di sinistra!!!
RISULTATI GARANTITI!!!!!
PS: in caso di insoddisfazione potete sgozzare interpreti o autisti, tanto a noi non ce ne frega nulla perche' siamo CAMPIONI DEL MONDO!!!!
loris reggiani
20 marzo 2007 alle ore 09:50Su questa storia sono abbastanza daccordo, tranne il fatto che senza giornalisti là, le notizie certe (?) chi ce le dà?
Ma vorrei andare fuori tema, perché c'è una cosa che non leggo né sento più da nessuna parte da un bel pezzo, nemmeno su questo blog: LA LEGGE CONTRO IL CONFLITTO D'INTERESSI, che fine ha fatto? Il governo è a pezzi, durerà ancora un mesetto se sta il sole, ma nessuno parla più di quella legge, e il buon Silvio potrà tornare liberamente a prenderci per il c..o altri 5 anni, perché gli faremo (quella sì) una legge elettorale che lo lasci governare in pace.
NON c'è paese civile o che si faccia chiamare tale dove Berlusconi potrebbe governare se non in Italia!!! Ca..o!
C'è un accordo tra le parti, sono tutti schifosamente d'accordo.
Alle prossime elezioni dovremmo evitare di andare a votere. TUTTI!
Che si votino da soli, come già si fanno da soli le leggi ad hoc fregandosene bellamente degli italiani. RESET.
Domenico Modugno
20 marzo 2007 alle ore 10:01Sono convinto che il tuo commento sul giornalista rapito dai talebani sia l'echo di quanto milioni di italiani vorrebbero dire, ma che non osano dire perché "tanto è inutile". A comandare è il potere economico e finanziario, il potere mediatico, l'intrallazzo politico, il potere della seggiola, il potere maniacale del "Principio", la posizione sociale e l'eco che da quella posizione si riesce a provocare. Hai ragione, Grillo, cosa mai di tutto questo possiede l'operaio che muore sul lavoro, la persona vittima della camorra, i due/tremila morti annui sulla strada, la gente che muore negli ospedali perchè anziana o per superficialità,le persone vessate da mille e mille disfunzioni ed ingiustizie di questo nostro "Sistema" politico? Al massimo l'onore di una notizia flash, sempre che faccia notizia!
Sono solidale con la famiglia del giornalista, dell'interprete e dello sfortunato autista, così come lo sono con tutti quelli che soffrono tali sciagure.
Tutti siamo convinti dell'utilità fondamentale dell'informazione in un Paese democratico; ma siamo anche consapevoli che il buon senso o l'avere un "pò di giudizio" (come ci dicevano sempre i nostri genitori quando da piccini commettavamo qualche marachella)è alla base della semplice maturità dell'uomo.
Continua così, Grillo; diranno al massimo che sei un rompiscatole, ma devono sapere che prima o poi le tue osservazioni provocano nella gente riflessioni significative. Il mondo mediatico autoreferenziale e tutti quei poteri cui mi riferivo prima continueranno a credere di essere realmente rappresentativi, ma prima o poi un "capata contro il classico palo della luce" li farà svegliare, almeno spero.
Domenico
lina loddo
20 marzo 2007 alle ore 10:03tutta la solidarieta' per mastrogiacomo ma l' allevatore sardo rapito da sei mesi non merita nessuna attenzione?
luc mereu
20 marzo 2007 alle ore 11:11scusa se mi intrometto ma corre voce a bonorva,sedilo e bonnanaro, che in realta' Titti Pinna abbia lasciato il paese rompendo ogni contatto..la causa? una relazione molto scomoda.sapevi nulla a riguardo? questo tacito accordo sarebbe alla base del silenzio stampa che la famiglia stessa in primis ha chiesto che venga rispettato.
giorgio vecchi
20 marzo 2007 alle ore 12:00spero ardentemente che Luc Mereu abbia ragione...
manuela Vultaggio
20 marzo 2007 alle ore 12:16stavo giusto pensando la stessa cosa... come mai un pastore sardo rapito da mesi non fa così tanta notizia!? eppure potrebbe venire ucciso in maniera orrenda anche lui!! forse non con una telecamera davanti, ma non vedo molta differenza. Mi sembra che in Italia si è vietato il pagamento di qualunque riscatto, a discapito del malcapitato, che rischia molto di più... perchè non annunciare zero trattative anche per i rapimenti all'estero?! dopotutto per quelli paghiamo tutti noi e, come in questo caso, il rischio di rapimenti è stato ampiamente annunciato, e chi va in questi paesi lo fa a propio rischio e pericolo!!
Antonella Romano
20 marzo 2007 alle ore 10:30Io invece ogni giorno mi dispero per tutti quei bambini che rimangono feriti, mutilati, dilaniati da bombe e proiettili, che si ritrovano orfani e in mezzo alla strada, in nome dell'ennesima inutile guerra, colpevoli di essere nati lì anziché altrove.
Ma quelli non ce li fanno vedere tutti i giorni, evidentemente le loro misere e brevi vite non valgono niente.
Io non credo in una giustizia divina, ma pensando a queste cose spero tanto di sbagliarmi, e che chi l'ha fatta franca su questa Terra, bruci all'inferno per l'eternità.
Mariapia Pilolli
20 marzo 2007 alle ore 11:28Tutta la mia solidarietà per mastrogiacomo e felice per la sua liberazione! Ma PERCHè non si dice MAI niente di altre latitudini e contesti? Il 20 febbraio, alle 14.50, in una strada centrale della Città di Guatemala il Dr. Marco Tulio Moreno è stato intercettato e fatto scendere a punta di pistola da quattro elementi delle forze di polizia e introdotto in una camionetta. Da quel giorno non si sa più niente di lui nonostante la mobilitazione della famiglia, le denunce alla Procuradoria dei Diritti Umani e una carta aperta al Presidente della Repubblica
alex bianchi
20 marzo 2007 alle ore 12:00Uno dei talebani liberati: "Tornerò a combattere"
Ustad Muhammad Yasir, 57 anni, liberato in cambio di Daniele Mastrogiacomo, in una conversazione telefonica con il figlio Omar, ha detto: "Sono subito ritornato con i miei fratelli, imbracciando due fucili in modo da riprendere il Jihad per cacciare gli invasori e combattere gli apostati". A diffonderle sono oggi i forum islamici su Internet in un messaggio intitolato 'Il ritorno nella mischia' a firma di Abdullah al-Ibad
frank morrell
20 marzo 2007 alle ore 12:02belin ma sti talebani sono invincibili ! continuano nonostante che noi li si voglia aiutare a darci contro....e sempre giornalisti !e chiedono...cosa chiedono....soldi immagino ! ma è pazzesco che non abbiano niente di meglio da fare che sequestrare i poverelli che vanno lì x raccontare storie orientali. ma poi sti poverelli perchè ci vanno ? li pagano come straordinario ? o li pagano a scoopo ? no, perchè allora il sequestro avbrebbe un senso !
cari media e carissimi manovratori dei suddetti : ma basta distogliere l'attenzione dei veri problemi con ste stronzate . 1)bisogna vietare l'accesso nelle aree di guerra a chi non fa parte della missione di pace internazionale (i soldati) 2)prendete sto cazzo di petrolio , perchè ormai è chiaro come il sole che della gente di lì non ve ne frega niente , e portate via le balle 3)quando il petrolio arriva....I PREZZI DEVONO SCENDERE . che palle non li sopporto più sti 4 besughi che fanno quello che vogliono .RESET
Patrizia Annita Rocchetti
20 marzo 2007 alle ore 12:39DAL BLOG DEL MINISTRO DI PIETRO !!
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MINISTRO LE RICORDO CHE IL "SUO" E ANCHE "MIO" AMICO GRILLO, DICE:" SINDACI COSTRUTTORI DI T-U-M-O-R-I-F-I-C-I-"
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Egregio Ministro, mi vedo costretta a scriverLe quì perchè il Sig. Vatinno, del suo partito, non ha saputo darmi risposte ESAURIENTI.
Le chiedo, Sig. Ministro di CACCIARE IMMEDIATAMENTE DAL SUO PARTITO un certo Sig. Dott. Ing. ANDREA CARLO BRESCHI di Prato in TOSCANA.
Questi non è un uomo dell'ITALIA dei VALORI, ma sicuramente un DIESSINO o MARGHERITINO, visto che HA FIRMATO IL PROGETTO PER L'AMPLIAMENTO dell'INCENERITORE DI MONTALE in provincia di PISTOIA.
Quando lo "CACCIERA'" perchè sono certa che Lei lo caccerà, non gli creda quando giustificherà il suo OPERATO con l'EMERGENZA RIFIUTI.
Quì non c'è nessuna emergenza rifiuti, anzi, se SI VOLESSE seguire l'esempio di una oramai famosa cittadina vicina a noi, CAPANNORI in provincia di Lucca, che nel giro di pochi mesi ha impostato IL PORTA a PORTA "VERO" ed ha raggiunto la bella quantità dell' 82% di differenziata, si potrebbe addirittura arrivare alla CHIUSURA di tale IMPIANTO, che BRUCIA ORAMAI DA 28 anni, e che i nostri "ILLUSTRISSIMI AMMINISTRATORI" in tale tempo non hanno mai fatto effettuare una indagine EPIDEMIOLOGICA seria, per loro stessa ammissione pubblica, e un simile impianto costruito nella stessa epoca, SAN. DONNINO, fu chiuso dopo pochi anni, DALLA MAGISTRATURA, per "GRAVISSIMI DANNI ALLA SALUTE DI TANTI CITTADINI".
Egregio Ministro "Io in quanto madre di due figli HO IL DOVERE DI TUTELARE LA LORO SALUTE, perchè purtroppo mi sono accorta che CHI DI DOVERE " HA VENDUTO LA NOSTRA SALUTE e il FUTURO DEI NOSTRI FIGLI, A DEI "FACCENDIERI".
La ringrazio, SICURA che prenderà PROVVEDIMENTI!!!
Patrizia Annita Rocchetti
Simone X.
20 marzo 2007 alle ore 12:44Oggi d'alema ha riferito che senza il consenso americano la liberazione di Mastrogiacomo non sarebbe avvenutza. Penso si riferisca al fatto che, almeno finora, non gli hanno sparato. Comunque possono prendersela con calma, se vogliono gli possono sparare tranquillamente anche in Italia senza nessun problema, anzi magari con l'aiuto dei nostri servizi segreti. Ma che bel paese è l'Italia (per gli americani).
Marcello De Sanctis
20 marzo 2007 alle ore 12:47OT
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Ho appena scoperto il nuovo "FENOMENO" della politica settentrionale!
Il suo nome è Piergianni Prosperini, esponente di AN (ex leghista) nonché membro della Giunta Formigoni, il quale parlando dei gay ha dichiarato: "L'omosessualità è una devianza... Garrotiamoli!"...
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CLICCA SUL MIO NOME X SAPERNE DI PIU'.
paolo moretti
20 marzo 2007 alle ore 12:54@ signor compagnin,
ho potuto leggere solo oggi la Sua cortese risposta al mio intervento. Io non so che lavoro Lei faccia, ne`mi interessa saperlo.Io rispetto, e molto, chi per il proprio lavoro e`in prima linea, rischiando la pellaccia(Se penso a tanti giornalisti di gossip oppure di sport che guadagnano le stesse cifre parlando del NULLA !E che dovremmo dire di quelli?)Non c´e`cifra che ripaghi la salute perduta, e per fare cio`ci vuole tanto fegato, cosa che viene spesso invidiata da tanti gufetti sotto le pezze calde, che la mattina trovano il cioccolato preparato dalla mammina vicino al letto...
ma sono sicuro che non e`il suo caso.
Mi stia bene!
Paolo Moretti
Camillo Busarello
20 marzo 2007 alle ore 13:02Per me anche questo sequestro é tutta una messa in scena!!!Io non credo piú a niente quando é cosí massicciamente riportato sui media Italiani.
Ore e ore di trasmissioni televisive, per un giornalista, che invece di starsene a casa, se´ne´andava in giro a fotografare le case dei Talebani.Cosí facendo i problemi di noi cittadini Italiani sono sempre dimenticati, ops evitati dai nostri giornalisti,
sarah molina
20 marzo 2007 alle ore 13:13quanti pericolosi assassini hanno liberato per Mastrogiacomo? quante persone uccideranno una volta libere? e il povero autista? e il traduttore che fine farà? scusate se la penso così, ma io non avrei trattato affatto con questi criminali. I giornalisti sanno perfettamente i rischi che corrono e sono ben remunerati per questo.
giuseppe m.
20 marzo 2007 alle ore 13:23E' veramente insostenibile che dalla mattina alla sera su tutti i giornali e su tutti i telegiornali si parli di questo giornalista Mastrogiacomo, come di una vittima, perche andando a curiosare in una zona di guerra come l'afghanistan sia stato rapito. Poteva starsene tranquillamente a CASA ANCHE PERCHè AL mondo non può far vedere che qualche strada polverosa e due sassi e l'opinione pubblica certamente non si arricchisce culturalmente con questi servizi sulle giuste cause di questa guerra e le motivazioni per risolverla.
Ci sono problemi grandi che riguardano tutti e che naturalmente la mobilitazione dei media e certamente inferiore a questo fatto. Basta vedere le morti negli ospedali per negligenze, o le morti per droga, come pure le morti per incidenti sul lavoro ecc. Si fà una chiaccheratina al momento del "MORTO" ma poi tutto finisce e non si prendono provvedimenti risolutivi. Tanto le masse è carne da macello e a chi tocca non brontoli.
Perchè per esempio non si parla di un uomo come il professore indiano Muhammad Yunus premio nobel 2006 per la pace ed "economista e banchiere dei poveri" nelle trasmissioni televisive facendo sapere oltre che cazzate alla gente comune che si può anche fare del bene alla collettività, quella povera. Da noi si parla solo
con provvedimenti legislativi, pignoramenti, tassi di usura, e colui che ha qualche cosa viene spennato dei suoi averi, anche quando ha pagato, per il vantaggio di pochi usurpatori, banche, società finanziarie ecc. che vendono fumo
e fanno propagande ingannevoli. Chi ha è tutelato
da tutti, anche dalla legge, e il povero cristo in ogni situazione è abbononato a se stesso.
Mi piace molto sentire i nostri politici, quando dicono che dobbiamo fare figli, tanto loro non hanno problemi di trattamento di famiglia e sembra che noi possiamo vivere con i fichi secchi. Caro Mastrogiacomo, ti vogliamo bene ma a noi chi ci vuole bene. GiuseppeM.
fabio franciolini
20 marzo 2007 alle ore 13:38infatti premettendo che siamo tutti contenti per la liberazione di Mastrogiacomo, ora smobiliteranno emergency e via dicendo per liberare anche il suo interprete o lo consideriamo meno importante?
Flavio Baccaro
20 marzo 2007 alle ore 13:58Condivido a pieno di mandare anche altri pseudogiornalisti o presunti tali. In questo modo forse avremmo una informazione più ... veritiera. Nel sito del nostro gruppo: www.movimentoantisprechieprivilegi.com ho inserito un commento tutto personale nella Home Page a riguardo del costo che ricade su di noi cittadini, il prezzo del riscatto pagato dallo SSSS...tato Italiano ad oggi si avvicina ad una Finanziaria. Di personaggi,"volontarie e giornalisti", pronti a ritornare sul posto per un nuovo rapimento,siamo stanchi. Tanta pubblicità gratuita e interventi PAGATI a peso d'oro nelle varie TV spazzatura ai diretti interessati "ex sequestrati o presunti tali". Spostando l'attenzione nostra dai problemi che ci assillano quotidianamente e dalle manovre oculte di chi ci SGOVERNA. Milioni di uri regalati hai talebani e affini, Finche c'è Guerra c'è Speranza. Per pagare Riscatti i soldi ci sono, per la Sanità no, per le pensioni no, per la scuola no, per la sicurezza sul territorio no, per l'assistenza no, no no no no.
Claudio ROSSANIGO
20 marzo 2007 alle ore 15:16Vorrei che Mastrogiacomo come SGRENA siano "radiati dall'albo dei giornalisti" condannati a 10 anni di "lavori socialmente utili" senza stipendio" - causa la loro inesperienza professionale nell'ambito di zone di guerra sono state uccise delle persone. Se per causa tua muore una persona "devi essere condannato" come responsabile. Peggio se passano anche per "eroi".
Flavio B.
22 marzo 2007 alle ore 21:09Non so se hai letto l'articolo precedente, sono Flavio Baccaro del Movimento Anti Sprechi e Privilegi, posso condividere quanto hai espresso, hai dimenticato le due SIMONE?
Nur Puri Purini
20 marzo 2007 alle ore 15:23Bisogna fare attenzione a come si usano le parole. Questo commento non mi piace come non mi e' piaciuto il commento sulle nuove BR nella CGIL (quasi giustificate perche ci sono gli incidenti sul lavoro?????).
Il Blog e' bello perche' da spazio a fatti fuori dai nostri media, pero' e' inutile alimentare ulteriore odio o umiliare le persone, o no?
Claudio ROSSANIGO
20 marzo 2007 alle ore 15:49io voglio, umiliare Mastrostefano.
a causa sua, della sua "inesperienza" che è morto un collaboratore;vorrei che andasse a lavorare in una Missione in Africa, come volontario NON retribuito.Se vuole indirizzi ne ho finchè ne vuole...
Claudio ROSSANIGO
20 marzo 2007 alle ore 15:24ho "lavorato gratis" tanti anni in zone di guerra in Africa - quand'ero imprigionato nessuno si è mai interessato-a parte mio padre e i Missionari locali-per sapere dove, come e perchè. E pensare che sarebbe bastato lavorare per un giornale per avere tanto risalto...
Federico Scaioli
20 marzo 2007 alle ore 15:26E così si conclude la lieta novella con la liberazione di Mastrogiacomo (oramai un nome familiare...uno "di noi"...in "famiglia" vista la rimbomba mediatica presente sempre a pranzo con noi...)
e chissà quanti bambini-africani-equivalenti (indice BAE) ci sarai costato per il riscatto a noi Paese-Italia che avevamo promesso di tagliare il debito dei paesi del 3zo mondo e non l'abbiamo fatto.
Di sicuro sappiamo che il povero autista c'ha rimesso le penne per "aumentare la posta in gioco e la credibilità dell'azione talebana". QUINDI ANCHE PER COLPA TUA, DI QUELLO CHE RAPPRESENTI...
Questo si e c'ha rimesso LA VITA anche il figlio che aspettava la moglie che ha abortito per lo shock...E bravo il nostro Mastrogiacomo che per andare a vedere quello che il suo giornale non può raccontare (poichè tutti figli dell'Emerica siamo..) vista oramai la non credibilità degli uomini della carta inchiostrata (piccoli uomini...)dicevo bravo il Mastrogiacomo laggiù in un paese che nemmeno immaginiamo abitato da persone di cui non ci frega niente, convinti come siamo che la democrazia vuole il suo sangue, deve bagnare la terra dove nasce, non la si esporta, ANZI l'unica cosa che sono tornati ad esportare è l'OPPIO visto che le produzioni sono riaumentate al livello dei tempoi d'oro dell'eroina...E bravo Mastrogiacomo...però adesso racconta l'orrore e scrivi CHIARAMENTE CHE DOBBIAMO RITIRARCI DA QUESTA GUERRA CHE TUTTI NOI ITALIANI NON VOGLIAMO E IN CUI NON CREDIAMO...su Mastrogiacomino su CRESCI e stattene a casa la prossima volta...
alessandro casale
20 marzo 2007 alle ore 15:50come può un governo creare un precedente così pericoloso ed indebitare il proprio paese così pesantemente in cambio della mera liberazione di un giornalista? lo so il ragionamento è cinico ma la liberazione del giornalista di repubblica in cambio della liberazione di due talebani da parte del governo afgano ha fatto capire ai talebani che così facendo possono ottenere la liberazione dei loro uomini o chissà cos'altro; inoltre non credo che il governo afgano non abbia chiesto qualche contropartita al governo italiano...e poi parliamoci chiaro il giornalista di repubblica conosceva bene i rischi ed anzi probabilmente ha osato un po' troppo; infine si trovava lì non come cittadino italiano ma come dipendente di repubblica e quindi sarebbe più giusto che queste faccende se le vedessero direttamente le aziende editoriali con i loro soldi (che poi abbiamo scoperto essere un po' anche i nostri...vedi finanziamenti pubblici all'editoria) magari stipulando delle assicurazioni ad hoc a tutela dei loro inviati e non investendo di questi problemi una intera nazione ed i soliti soldi di noi cittadini; ma forse Prodi che si ostina a chiamare Mastrogiacomo "Daniele" l'ha vissuta come una faccenda personale e quindi a queste cose neanche ci è riuscito ad arrivare!
Cristiano Pino
20 marzo 2007 alle ore 15:53I giornalisti(sarebbe meglio chiamarli giornalari in certi casi...)spesso spinti dalla loro ingordigia di scoop ,di esclusiva a tutti i costi, si dimenticano delle cose più ovvie e finiscono col grugno dentro questioni più grandi di loro,in pieno sprezzo della vita.Dell'autista fatto fuori non è fregato un c***o a nessuno,l'importante era salvare il mastrogiacomo eroe nazionale.La prossima volta queste penne ispirate se ne stiano a casa così magari evita di crepare ancora più gente di quanta già non ne vada al creatore.
Angelo Apruzzese
20 marzo 2007 alle ore 16:55Ritengo assurdo che non ci si sia indignati per la decapitazione dell'autista e che sulla sorte del traduttore nessuno si stia impegnando veramente.
Ma ritengo ancora più assurdo che Mastrogiacomo venga descritto come un vacanziere che si aggirava per l Afghanistan per fare foto alle case o un avventuriero in cerca di gloria.
Tutto ciò penso sia ingiurioso e non renda onore a tutto il lavoro che gli inviati di guerra, nella piena consapevolazza della pericolosità del proprio operato, compiono.
Vorrei ricordare a tutti voi che amate l' informazione libera e svincolata che se da quelle terre ci raggiunge ancora qualche notizia fuori dal coro e controcorrente è soprattutto grazie al lavoro di qegli "avventurieri".
Il fatto che in Italia muoiano tantissime persone sul lavoro ogni anno e che nessuno ne dia attenzione,il fatto che a molti di noi giovani è negato un futuro e nessuno sembra accorgersene, il fatto che anche un rapimento possa diventare gossip, non credo sia da imputare a nessun altro se non ad una opinione pubblica malata e intorpidita. Le trattative del rapimento forse non sono state condotte nel migliore dei modi, forse si poteva gestire meglio; ma prendiamocela con chi di dovere e lasciamo stare le vittime.
In fondo Mastragiocomo non è un eroe ma solo uno che ha deciso di fare fino in fondo il suo lavoro.
Grazie per l'attenzione
Claudio ROSSANIGO
20 marzo 2007 alle ore 16:32facciamo così:da domani VIETATO acquistare REPUBBLICA. Tre copie non ci saranno più tutti i giorni sui tavoli del bar - I soldi che "abbiamo" speso e la rottura delle costose dirette televisive dateli alla Sanità italiana o ai Missionari in Africa, lavorano gratis quasi come i dipendenti ospedalieri, salvano migliaia di vite-bimbi, non chiedono nulla in cambio e sorridono sempre, se li ammazzano troveremo un trafiletto in fondo pagina: "Missionario ucciso in RCA".
Sgrena, Mastogiacomo & company, state a casa! Quando siete in giro siete una rovina, un danno per tutti noi! Non ce ne può fregar di meno che siate in zona di guerra! E non siete nemmeno titolati per farlo.
mario bartulli
20 marzo 2007 alle ore 17:13Ho letto con estrema attenzione quello che Mastrogiacomo ha riportato riguardo la sua prigionia che,forse,per spossatezza psicologica ha paragonato a Guantanamo,cosa che ritengo ai limiti del verosimile considerato che gli Americani non mozzano le teste.Alcuni passaggi che riporto credo siano emblematici:
1)"Non è stato un sequestro, ma una tortura. Psicologica e fisica, mentale, religiosa, politica, esistenziale"
2)L'oppio serve a voi, ce lo chiedete voi, noi non lo usiamo, lo vendiamo"
3)combattono per il trionfo dell'Islam. Perché è la sola religione in grado di gestire l'essere umano.Mi servono sempre un piatto a parte.Pensavo si trattasse di un gesto di riguardo.Ajmal mi fa capire che si tratta di distacco dal takfir"
4)Devo fare attenzione ad ogni mio atteggiamento.Rischio di offendere la loro suscettibilità religiosa. Devo usare il mio contenitore dell'acqua, non devo mai mischiare il mio cibo con gli altri"
5)Insistono sul Paradiso e a turno mi dicono che la sola mia scelta è di diventare musulmano perché solo in questo modo salverò la mia anima"
6)Non posso non guardare.Resto agghiacciato. L'autista, sparito per due giorni è rimasto isolato in una cella diversa.Viene portato al centro.Il comandante emette la sua sentenza di morte.In nome dell'Islam.Dice che noi siamo delle spie.Che dobbiamo morire.Vedo Ajmal che piange,non capisco,gli chiedo cosa abbiano detto,lui risponde in singhiozzi:"Ci ammazzano". Io mi alzo sulle ginocchia,vedo l'autista afferrato da quattro ragazzi,gli spingono la faccia sulla sabbia,gli tagliano la gola e poi continuano,gli tagliano tutta la testa.Lui non riesce ad emettere un solo rantolo.Puliscono il coltello sulla sua tunica,legano la testa mozzata sul corpo,lo trasportano sulla sponda del fiume,lo lasciano andare"
.......Cosa dire.Fassino li inviterebbe alla Conferenza sulla Pace,ritenendo indispensabile ci siano.Animali,ecco cosa sono.Animali e come tali vanno trattati.Niente pietà.Nessuna pietà.Vanno nebulizzati.
Claudio ROSSANIGO
20 marzo 2007 alle ore 17:40e no!non offendiamo gli animali!
In Africa un leone uccide per cibarsi non per religione.
sarei d'accordo per la fucilazione
alla schiena
perchè alla schiena ?
perchè davanti sarebbe conceder troppo "onore"
Claudio ROSSANIGO
20 marzo 2007 alle ore 17:42e no!non offendiamo gli animali!
In Africa un leone uccide per cibarsi non per religione.
sarei d'accordo per la fucilazione
alla schiena
perchè alla schiena ?
perchè davanti sarebbe conceder troppo "onore"
andrea meloni
20 marzo 2007 alle ore 17:50tantissime felicitazioni al signor mastrogiacomo e alla sua famiglia. rapito in zona di guerra da terroristi e liberato grazie alla scarcerazione di altri terroristi i cui nomi riempiranno le pagine dei giornali per i giorni futuri. pagine piene e vuote al tempo stesso. del nostro Titti Pinna, rapito in un paese che si dichiara democratico, dove l'unica guerra apertamente dichiarata è quella dell' audence, e tenuto lontano dalla sua famiglia e dalla sua casa da oltre sei mesi, i giornali hanno volontariamente riempito i cestini della spazzatura... complimenti!!
Ale Tenerani
20 marzo 2007 alle ore 18:13MA SI,MA DAVVERO,E SIAMO TUTTI CONTENTI PER IL GIORNALISTA LIBERATO,PER0'CHI GLIELO HA DETTO DI ANDARE IN UN POSTO DOVE C'E'UNA GUERRA CHE NOI NON VOGLIAMO?
Sara Z.
20 marzo 2007 alle ore 18:19Lietissima che Mastrogiacomo sia tornato!!!!
Però hai ragione, caro Beppe...muore un sacco di gente, uomini e donne, vecchi e bambini... rapimenti, riscatti, tutte cose all'ordine del giorno. Vogliamo la TV, la TV che imbastisce la storia, vogliamo il romanzo che piace ai giornali. Esistono vite di serie A e vite di serie B, amarissima constatazione, inutile negarlo, è così. Si vuole l'audience, l'ammirazione. Leggete i libri della Politkovskaya sulla tragedia del popolo ceceno, rendetevi conto di quanto vale la vita di una donna qualunque, di un mister nessuno: niente. E così per tutti: dall'Asia al Medio Oriente, dalle terre di nessuno a quelle di tutti. Beato chi ha fortuna.
Un saluto,
Francesco Cabiddu
20 marzo 2007 alle ore 19:02Il chiasso mediatico su Mastrogiacomo è l'ennesimo, tipico depistaggio dai veri problemi...e l'italiano si beve le balle dei tiggì finti!
Sentite che scrive Antonella Randazzo du www.disinformazione.it :
Le autorità statunitensi iniziarono nel 2000 ad attuare misure contro l'Afghanistan. Il Toronto Sun scriveva il 4 dicembre del 2000: "Gli Stati Uniti misero in atto, contro l'Afghanistan devastato dalla guerra un embargo punitivo stile Iraq, in un momento in cui buona parte dei diciotto milioni di abitanti del paese era senza tetto e stava morendo di fame".[8]
L'embargo e le operazioni militari degli Usa avevano lo scopo di distruggere e piegare il paese, in modo tale da poterlo controllare. L'embargo colpiva la gente comune, e non i Talebani. Morirono almeno tre milioni di persone, di cui moltissimi erano bambini. In Afghanistan gli americani stavano praticando gli stessi metodi di sterminio dei civili praticati in Vietnam, in Cambogia, in Iraq e in molti altri paesi. Non c'erano prove certe che i Talebani fossero in contrasto con le volontà americane. Nel luglio del 2001 Christina Rocca, vicesegretario di Stato americano per l'Asia meridionale, annunciò che quarantatré milioni di dollari sarebbero stati dati ai Talebani. La motivazione era quella degli aiuti umanitari, ma i Talebani non erano tenuti a dare un rendiconto di cosa avrebbero fatto con tale somma.
Nei giorni successivi all'11 settembre, Bush si prodigò a dimostrare che i Talebani erano nemici, arrivando addirittura a parlare di un'operazione per abbattere il regime talebano. Il piano, che era stato delineato nella "Direttiva presidenziale per la sicurezza nazionale", sosteneva interventi militari, diplomatici e di intelligence per lottare contro al Qaeda. In realtà si trattava di un'invasione progettata già dal 1997.[9]
Dopo l'11 settembre Bush si sentiva di avere mano libera per agire ovunque. Il 7 ottobre del 2001 gli Usa iniziarono a bombardare l'Afghanistan...
ennio de rossi
20 marzo 2007 alle ore 19:03Chissà come saranno contenti gli americani (pardon statunitensi) di fronte all'ennesimo 'calo di brache' dei nostri immensi politici.
E, come al solito, non sapremo mai i retroscena ed i particolari dell'accordo prodian talebano.
Bene che si sia salvata una vita, ci mancherebbe, magari si fossero salvate anche le altre, di quelli che muoiono ogni giorno ma non finiscono sulle pagine o sui tg dei nostri ineffabili 'mezzi di informazione'perchè non fanno tiratura o audience.
Siamo nel guano fino al collo. Tra poco soffocheremo.
Francesco Cabiddu
20 marzo 2007 alle ore 19:06e ancora Antonella Randazzo:
"Successivamente l'Onu, con la risoluzione n. 1368 ha legittimato la guerra, e dall'agosto del 2003 è intervenuta la Nato.
L'intervento bellico del 2001 si concluse due mesi dopo, con la caduta dei Talebani. Gli Usa volevano ripristinare la produzione di droga, che era precipitata in seguito agli accordi che i Talebani avevano stipulato con l'Onu nel 2000. L 'Onu aveva imposto il divieto di coltivazione del papavero. Con la vittoria degli Usa la produzione di droga, dall'1,4% (2001) della produzione mondiale, salì al 78% (2003). Raggiunse quasi i livelli record del 1999 (79%). Gli Usa misero al governo Hamid Karzai, un ex agente della Cia, che aveva lavorato in Afghanistan nel periodo in cui la Unocal stava trattando con i Talebani per la costruzione dell'oleodotto. [...] Gli stessi americani sostengono che i Talebani si autofinanziano grazie al traffico di droga. Ma il traffico di oppio, in Afghanistan, è controllato dai Signori della guerra, che sono a loro volta controllati dal governo Karzai (che è controllato dalla Cia). Poco tempo fa emerse una lista di nomi dei Signori della guerra che controllano il traffico di droga. La lista venne immediatamente insabbiata perché c'era anche il nome del fratello di Karzai.
[...]Nel 2006 sono state prodotte 6.100 tonnellate di oppio. Le coltivazioni interessano almeno 164.700 ettari e permettono di produrre il 90% del fabbisogno mondiale.
Prima che arrivasse la Cia , in Afghanistan e in Pakistan non esisteva la produzione di eroina, ma soltanto una modesta produzione di oppio. Dopo l'intervento americano i due paesi divennero i maggiori esportatori di oppio e di eroina.
bruna S.
20 marzo 2007 alle ore 19:07LIETA DEL RILASCIO DI MASTROGIACOMO E DEL SUO RIENTRO IN FAMIGLIA
MA NON CE LO ABBIAMO MANDATO NOI E DEVE ESSERE ANCHE UN LAVORO CHE GLI PIACE ANCHE SE COMPORTA DEI RISCHI
E ALLORA.....MA CHI SE NE F......
LE INCHIESTE SONO DA FARE IN ITALIA CON TUTTA LA M... CHE ABBIAMO
APPENA SI RIPRENDE PARTIRà DINUOVO..............
Carmen Petillo
20 marzo 2007 alle ore 19:58... ieri ho tirato un sospiro di sollievo...non ne potevo più di sentire questo "eroe" sequestrato.
Mentre d'altro canto il nostro amato Presidente della Repubblica elargiva parole di conforto a quelle povere famiglie distrutte dalle morti bianche (caduti sul lavoro!!!) x 1000. al mese!!!!
Ma c'è andato o l'abbiamo mandato?
ennio de rossi
20 marzo 2007 alle ore 20:19E adesso, dopo lo scampato pericolo, il meritato
successo e bagno di folla.
Lo troveremo in tutte le tv, diventerà un idolo per i pubblicisti a co.co.co sfruttati e i freelance (regà, fate come me, dovete rischià)....
Ah, come è bello il profumo della libertà, come è fetido quello della 'fama'.
Unica consolazione: non è stato sacrificato nessun 'Calipari'.
mario verona
20 marzo 2007 alle ore 21:08Se un giornalista di repubblica vale 5 comandati talebani,un giornalista ucciso di una testata(non di sinistra )DIMENTICATO DA TUTTI ,CHE IL CADAVERE NON LO SI TROVA,HO NON LO VOGLIONO CERCARE ,NON FA ASCOLTI E NON INTERESSA AI POLITICI,AI GIORNALISTI ALLORA VA DIMENTICATO SUBBITO TANTI SALUTI MARIO
Nelio Crocetti
20 marzo 2007 alle ore 22:51Beppe dimentichi Emilio Fede per le notizie meteo ...Reset ?
Massimo Zazzera
21 marzo 2007 alle ore 00:00Proprio non riesco a capire: perchè tanto rumore intorno al rapimento di Mastrogiacomo? L'Afghanistan è un paese in guerra, si conoscono i rischi che si corrono, i giornalisti li conoscono ancora di più perchè in tanti hanno perso la vita, vedi Iraq, Somalia, ecc. Titoloni in prima pagina sui giornali e nei tg per Mastrogiacomo e sulla liberazione dei due tecnici italiani nel delta del Niger (la cui vicenda è stata mal gestita dal Governo italiano) poche notizie o nulla... Con tutto il rispetto per Mastrogiacomo, siamo tutti felici per la sua liberazione ma questa vicenda mi puzza tanto di manovre politiche, senza contare i compromessi a cui è dovuto scendere il governo italiano per ottenerne la liberazione. Io proprio non riesco a capire..
cesare belardi
21 marzo 2007 alle ore 08:45è fuori discussione che tutti siamo contenti che ci sia stata questa "liberazione",ma vorrei che a questo punto almeno un personaggio autorevole (p.e.D'alema)dicesse ai giornalisti che l'Italia non ha bisogno di 'scoop'sui talebani,tanto più se devono costare così cari,considerando che i personaggi dello scambio potrebbero esser costati anche vite umane per la loro cattura,e che essendo stati rimessi in libertà....chissà...
Cristina M.
21 marzo 2007 alle ore 18:14Semplice, ci indicano la luna sapendo che tanto guarderemo sempre e solo il dito!
Marco Sandrone
21 marzo 2007 alle ore 08:05Cito il Grandissimo Massimo Gramellini, fratello di virus granata.....scusa Massimo se uso il tuo intervento sulla Stampa di oggi ma hai dato voce e corpo ai miei pensieri, e visto che se parlo io così sono un polemista, mi permetto di fare copia e incolla delle tue parole, chiedendoti fin d'ora scusa.
"Vorrei inviare una carezza di carta alla moglie di Sayed Agha, l'autista di Daniele Mastrogiacomo che i talebani hanno sgozzato con la stessa pietà che il macellaio dedica a un prosciutto. Uno degli orrori delle guerre è che ci obbliga a selezionare le commozioni. Nessuno, a parte forse qualche santo, ha energie sufficienti per soffrire ogni giorno e per ogni corpo che cade. Perciò si finisce col concentrare l'emotività su un caso emblematico, di solito quello che vede protagonista un proprio connazionale. Meglio se giornalista o pacifista, al fine di conservare un'illusione pelosa (e penosa) di equidistanza fra le parti. Ma anche all'interno della microstoria che accidentalmente eleviamo a Storia non tutti i personaggi godono della stessa attenzione. Sayed è stato fin dall'inizio «l'autista di», come se non avesse un nome, un'identità, una dignità propria. Occupati a trepidare per la sorte dell'ostaggio italiano, abbiamo accolto con distrazione e quasi con indifferenza la notizia che era stato decapitato e che sua moglie, incinta di sei mesi, per il dolore aveva perso il bambino.
Ma adesso Mastrogiacomo è libero e ci sentiamo liberi anche noi di rivolgere il pensiero a una donna e al suo uomo, che aveva l'unico torto di guadagnarsi da vivere scarrozzando giornalisti lungo strade infestate da esseri umani nei cui gesti riesce davvero difficile trovare il barlume di quella divinità della quale si professano custodi."
alice bettin
21 marzo 2007 alle ore 08:50scusate la mia ignoranza...:ma dove è finito l'interprete?
carlo m.
21 marzo 2007 alle ore 09:44bravo! tu sei un altro che comincia a capire... ormai hanno stufato dai! non va più di moda! E' facile andare la, farsi rapire...per una diecina di giorni... apparire in tv con l'asciugamano in testa che fa tanto Grande Fratello...rassicurare la mamma che fa tanto nazional popolare tipo spettacoli della Carrà..Io ho ricevuto un'offerta di lavoro in Congo.. ora dico, la c'è di tutto, la guerra, la povertà più assoluta e quindi il rischio di rapimenti, ma non per ricattare lo stato, ma per rubarti quel poco che hai addosso, e tutte le malattie possibili e immaginabili, tra cui l'Ebola. Ora, fino a qualche giorno pensavo che fosse troppo pericoloso.. se il compenso valeva il rischio.. ma ora.. che mi importa? Ci pensa il Governo no? anzi, magari mi pagano il viaggio, quando arrivo ci sono tutte le televisioni... magari guadagno più quì a vendere l'interviste che la a lavorare.. almeno una volta tanto, gli altri pagano e io ne traggo beneficio.. però comunque quando scenderò dall'aereo, saluterò tutti gli intervenuti al blog di Grillo!! Faccio come i tecnici in Nigeria, come Mastrogiacomo... sembra che la ci vadano per noi, per farci un piacere, oppure per la gente del posto, a fare volontariato... Sveglia!! in quesi posti ci si va perchè chi ti manda ti paga a peso d'oro!! E allora, tutte le spese per la liberazione, compreso anche il siparietto dell'arrivo all'aereoporto, dovrebbe essere pagato da chi viene stipendiato per stare la e che se ne deve necessariamente assumere le eventuali conseguenze!! Lo Stato deve fare di tutto per trattare la liberazione, senza ovviamente però scambiare terroristi con chi è prigioniero..e no.. in quel caso.. mi dispiace..che li ammazzassero, dopo il primo, vedendo che lo Stato non tratta in quel modo, non rapirebbero più nessuno.. io parlo anche per me che vado in Congo, ovviamente!!Può trattare con denaro, ma poi in quel caso la somma dovrebbe essere restituita dal rapito.. allora vedresti come si fermerebbe la corsa ad andare la..
sandra marta
21 marzo 2007 alle ore 10:57Grazie Sandrone, grazie per quello che scrivi e per come lo scrivi.
E' spaventoso come davvero ci troviamo a fare il tifo perché ne ammazzino uno anziché l'altro.
Tanti anni fa, durante la sparizione di Emanuela Orlandi, il TG1 diede la seguente notizia: "Trovato nella pineta di Castefusano il corpo carbonizzato di una ragazza. Per fortuna non si tratta di Emanuela Orlandi". Che culo ha avuto quella ragazza, vero?
carlo m.
21 marzo 2007 alle ore 09:08Io vorrei aggiungermi al coro di quelli che dicono chi se ne fr.......ga della liberazione di Mastrogiacomo!! Posto che, se il rapimento è vero (a 'sto punto non mi fido piu' di niente e di nessuno..)sono contento che una persona sia stata liberata, dico però che è stupido andare in zone molte pericolose di nazioni in guerra, solo per fare degli scoop senzazionali (..ancora?!) ed essere pagati a peso d'oro per questo! Non pensate che il caro Mastrogiacomo lo faceva gratis!! E adesso ? chi paga? voglio sapere!! Uno ha già pagato.. il povero autista...ha pagato la sete di protagonismo sensazionalismo che tutti i giornalisti hanno.. parliamoci francamente,loro lo sperano di essere trattenuti, non rapiti, come è successo a mastrogiacomo..il rapimento è ben altra cosa..così venderanno a peso d'oro le loro interviste e le loro apparizioni in tv!! Ma voglio sapere una cosa: chi paga le spese di tutta la "macchina governativa" che si è messa in moto? chi paga le spese della benzina dell'aereo presidenziale che l'ha riportato a casa?! e "papà" Prodi che con "mammina..(sua moglie..)" lo stavano aspettando all'aereoporto, con altre due o trecento persone tra agenti di scorta e graduati dei vari corpi di armata che ogni volta stanno li a farsi vedere per non so quale motivo?!?.E dei Talebani che hanno dovuto liberare?! ne vogliamo parlare? se stavano dentro un motivo ci sarà pur stato no? Però grazie a Mastrogiacomo li hanno liberati. BRAVO!
Ve la do io la risposta: NOI!! Ancora una volta NOI!! Allora faccio una cosa. ve lo dico in anteprima.. pensa che scoop! Quest'estate non so dove andare in vacanza.. allora faccio un bel biglietto di sola indata per l' Afganistan, tanto non l'ho mai visitato.. mi faccio rapire (ssscc.. non lo dite in giro..)tanto loro non hanno interesse ad uccidermi figuriamoci..ormai hanno capito come funziona.. per una decina di giorni.. di più non posso.. sapete il lavoro..poi me ne ritorno bello bello con l'aereo presidenziale e "papà" mi aspetta....
ennio de rossi
21 marzo 2007 alle ore 09:21Ieri sera in spasmodica attesa, a RETI UNIFICATE, l'arrivo dell' EROE (ormai alla stregua di Bellini e Cocciolone).
Scende una persona dall'aria dimessa, visibilmente provata. Qualcuno gli si fa incontro (la figlia?) ma lui stenta a riconoscerla e rifiuta l'abbraccio.
Viene accompagnato da uno staff medico e portato via. Si dice che le sue condizioni psico-fisiche siano precarie, dopo tutti questi giorni di prigionia.
Si spengono le telecamere e tutti pensano alle altre persone, quelle sgozzate e quelle ancora in mano ai rapitori.
Gino Strada si è offerto di riattaccare il collo dello sventurato, ma non si sa a chi accollare le spese dell'intervento.
Ma abbiamo altro a cui pensare: vai EZIO, prepara una grande festa nella REDAZIONE e chissà che Repubblica non venda qualche copia in più, così da aumentare il prossimo cachet pubblico (finanziamento ai giornali).
Come direbbe Riccardo Iacona: W l'Italia.
Sara Z.
21 marzo 2007 alle ore 10:09Gentile Signora,
ci sono anche i giornalisti che vanno nelle zone di guerra PER RACCONTARE LA VERITA', è ben consci di rischiare sulla propria pelle. Io li ringrazierei per questo, e proprio per questo NON ME NE FREGHEREI, come invece fa lei. Altrimenti saremmo davvero vittime di una propaganda a senso unico senza se e senza ma. Prenda Anna Politkovskaya, legga uno dei suoi libri, e poi vediamo se ha ancora il coraggio di parlare di scoop giornalistici fine a se stessi.
Cordialità
Riccardo Cavo
21 marzo 2007 alle ore 10:55Queste sone le cose che purtroppo mi fanno "vergognare" di essere italiano. Vogliamo scommettere che adesso Mastrogiacomo scrivera' un libro, verra' invitato a trasmissioni televisive (probabilmente a pagamento) e dulcis in fundo si candidera' alle prossime elezioni politiche? ai posteri l'ardua sentenza ma non e' giusto che l'immagine dell'Italia all'estero venga screditata per colpa di fatti del genere, nati male e gestiti ancora peggio.
simonetta micheli
21 marzo 2007 alle ore 11:21Quando ho letto il commento non ci credevo: allora non sono sola!!!condivido in pieno tutto, sopratutto lo sdegno per la noncuranza con cui si è parlato della morte di un essere umano, certo non meno umano di tanti altri che comunque, con il dovuto rispetto, vanno a fare servizi giornalistici sicuramente di gran soddisfazione personale e ben retribuiti!, e non volontariato!Mi chiedo: ma perchè dircelo solo tra noi? Beppe, ma un passaggio su altri media...? forse non passerebbe, forse i "più" non lo gradirebbero, ma i tanti come noi si sentirebbero confortati. E, chiissà, magari piano piano le voci acquistano volume...!
sandra marta
21 marzo 2007 alle ore 11:34E vabbè. E' tornato a casa. Meglio non ci fosse mai andato. Però menomale è vivo ed a casa. Si ma dell'autista non se ne frega nessuno. Se non vogliono essere rapiti se ne stiano a casa. Se non ci andassero chi ce la direbbe la verità?....
Ma davvero poi ce la dicono 'sta verità? Nemmeno per sogno!
Non dico che se vai a fare l'inviato in zona di guerra (pagato bene o male poco importa) essere rapito e sgozzato (almeno potenzialmente sgozzato) fa parte dei rischi del mestiere. Non lo dico per i giornalisti ma manco per i muratori che cadono dalle impalcature e senza i quali, con ogni certezza, non avremmo le case in cui stasera ceneremo con le nostre famiglie.
Allora la questione torna ad essere la guerra. E' quella che è sbagliata e genera fatti sbagliati di conseguenza. Se non ci fosse la guerra, non ci sarebbero giornalisti rapiti e autisti sgozzati. Non me la prendo con Mastrogiacomo e con la sua felicità di essere vivo e famoso, né con tutti quelli che faranno soldi a palate sulla sua pelle. Ma a me, francamente, non me ne frega manco dell'autista sgozzato, per il quale a rigore vale lo stesso ragionamento.
Me la prendo con la guerra che non fa scegliere di morire ai milioni di uomini e donne (alcuni bambini, altri adulti) che una mattina escono per andare a fare le loro faccende e non tornano più indietro. Loro non scelgono di rischiare, non scelgono di morire (e lo fanno a milioni), non scelgono di sopravvivere in un paese, il loro paese, che andando tutto bene sarà un cumulo di rovine, malattie e disperazioni quotidiane. Non solo ai morti, ma a tutti quelli che non hanno più una vita anche se respirano, il mio pensiero di solidarietà.
A tutti quelli che invece, per un motivo o per l'altro, scelgono di rischiare la vita in quei paesi dico solo: in bocca al lupo!
Ma vorrei saper e poter maledire quelli che decidono di fare la guerra, spesso parenti stretti di quelli che non mettono le paratie di protezione ai muratori.
Paolo Presti
21 marzo 2007 alle ore 11:34Meno male.. pensavo di essere un'ameba rarissima a pensarla così... Grazie Beppe.
P.s. da buon livornese avrei un altro rimedio, Beppe.. quando i talebani rapiscono qualcuno, raccattiamo una cinquantina di pisani.. li portiamo laggiù.. e li minacciamo: O CI RIDATE IL SEQUESTRATO O VI SI LASCIA QUI I PISANI !.... credo funzionerebbe.... a parte gli scherzi... spero che qualcuno preghi anche per la famiglia dei rapiti uccisi.. ma che non fanno audience e/o share...
daGiacomoMo ntana
21 marzo 2007 alle ore 11:45Seguito....e relative micidiali conseguenze, privata persino della giustizia penale, con mille onerosi raggiri, alla cui base e da quanto mi risulta, non mancano neppure parecchi silenzi assensi di personaggi politici, persino di fronte ad elusioni del giudicato, in quanto quella stessa donna-vittima ha ricevuto due vittorie schiaccianti con due giudici diversi presso il Tribunale Amministrativo Regionale della Lombardia, proprio per quegli stessi fatti. Se vengono calpestate persino due sentenze del Tribunale Amministrativo Regionale, un cittadino come può credere ancora nella giustizia italiana, o nella politica del nostro Paese?
Un effetto di come viene diretta e condotta la politica, lo abbiamo visto tutti con la straordinaria e continua velocizzazione del crollo dei partiti, gli stessi che nella parte rimasta, ancora oggi cercano di drogare il consenso elettorale. Credo che oltre alle guerre all'estero, di cui si sente tanto parlare, vi è in atto una guerra senza quartiere, molto più grave di quello che appare sulla stampa. La gente comincia ad essere stanca delle promesse politiche, che non vengono mantenute. Personalmente sono rimasto di stucco ogni volta che nelle opportune Sedi di giustizia, ho visto attuare forme di corruzione, fatte di parzialità, di vili apparenze, di servizi resi a determinati clan o singoli amici.
Sono colpi inferti alle spalle, attese di giustizia inutili, spese legali assurde e ulteriormente dannose e tutto ancora e sempre ai danni della vittima del crimine. Ho visto con i miei occhi che la menzogna, l'ipocrisia e il raggiro, quando si vanno a sommare ai precedenti danni alla persona, prodotti da procurate lesioni colpose gravissime, spingono la vittima ad avere sempre meno salute e più malattie per conseguente abbassamento delle sue difese immunitarie, dovute a fiumi di stress emotivi, generati da tutta la palude sopracitata, prodotta anche dall'inerzia e lo strabismo morale della politica dei governi che si susseguono.
daGiacomoMo ntana
21 marzo 2007 alle ore 11:47ANCHE CONNIVENZA, OMERTA', COMPLICITA', CORRUZIONE... HANNO FATTO CARRIERA
Autore: Gi acomoMonta na
In nome della apparente legalità oggi si aggredisce, si mutila, si distrugge....e ci si rovina. Prendiamo per esempio il mondo del lavoro. Cosa c'è di più normale di cercare di lavorare onestamente? Eppure ogni giorno, prevalentemente per mancanza dei mezzi di protezione contro gli infortuni e le malattie professionali, c'è chi viene fatto persino morire. Le statistiche e le cifre variano da una fonte all'altra. Se però ci atteniamo a valori approssimativi, senza pretese di precisione, possiamo comunque renderci conto che le morti e i danni alla persona sono comunque immensi.
In realtà il nodo è unico, anche se si continua nella più vergognosa finzione di affrontare i temi dello studio di prevenzione, servendosi di schemi e modelli di analisi che non tengono assolutamente conto del modo in cui la connivenza, l'omertà, la complicità e la corruzione nel nostro Paese continuano a fare carriera, di pari passo con il falso ideologico, l'omissione di atti di ufficio e il raggiro politico fatto apparentemente recepire dalla gente, come fosse di una normale amministrazione.
Tutte queste vergogne di cui viene fatto finta di non vedere o sapere, fa divenire un costume la "vista a tunnel" facendo osservare al popolo ciò che fa più comodo ai signori della politica. Queste cose, in fondo, se si hanno riscontri oggettivi, non si possono non dirle. Per non andare serbando un pensiero non espresso, devo dire che nelle mie piccole e modestissime responsabilità di cittadino, rivolte ad ostacolare delinquenti che vengono presentati alla gente come persone oneste, da anni ho cercato di fermare persino un sospetto tentato omicidio, consumato sul posto di lavoro in ospedale, ai danni di una donna, prima privata per anni dei mezzi di protezione sul lavoro e poi per quanto attiene alla sporca consumazione di diversi gravi reati...Segue qui sotto...
giovanni beardi
21 marzo 2007 alle ore 11:50MASTROGIACOMO è STATO LIBERATO E NE SONO VERAMENTE CONTENTO.
MA TUTTO QUESTO INTERESSAMENTO MEDIATICO E POLITICO CHE C'è STATO X IL SEQUESTRO AFGANO NON C'è STATO X IL SEQUESTRO DI TRE ITALIANI LAVORATORI IN NIGERIA.ALLA LIBERAZIONE C'ERA PRESENTE SOLO UN GIORNALISTA CHE HA TRATTATO IL RILASCIO E LE JENE (E PENSARE CHE è STATO UN SEQUESTRO LUNGO 98 GIORNI).ALLA LIBERAZIONE SUI TELEGIORNALI SOLO UN PICCOLO SPAZIO PER LORO, AL CONTRARIO IERI SERA ALL'ARRIVO DEL SEQUESTRATO AFGANO SI SONO FERMATE LE PROGRAMMAZIONI TV PRESIDENTI POLITICI TUTTO IL MONDO GIORNALISTICO IN POMPA MAGNA, COME, FORSE, GIUSTO CHE SIA,MA I SEQUESTRATI NIGERIANI SONO FORSE DI SERIE B? SONO FORSE SOLO LAVORATORI E NON GIORNALISTI? FORSE CI SONO INTERESSI ANCHE DELLE NOSTRE IMPRESE CHE HANNO PORTATO UNA NAZIONE CENTO VOLTE PIU RICCA DELL'ITALIA ALLA FAME? (CREDO CHE LA FAME GIUSTIFICHI PARZIALMENTE L'INCAZZATURA DI CERTA GENTE)E PERCHE IL NOSTRO NON AMATO GOVERNO E IL MONDO GIORNALISTICO è STATO LATITANTE? QUESTA VICENDA A ME HA FATTO UN PO' INCAZZARE STO CHIEDENDO DELLE RISPOSTE E LE GIRO ANCHE A VOI E ATE CARO BEPPE
tamara paossi
21 marzo 2007 alle ore 14:06mi hai tolto le parole di bocca....appoggio il tuo commento
Giancarlo Luise
21 marzo 2007 alle ore 12:45Condivido gran parte del tuo blog anche se, come tu premetti per te stesso ,non posso che essere contento della fine della vicenda. Con l'occasione e per rimnere sul possibile di una proposta politica non muoverei un dito ,dico un dito, per intervenire nei casi di turisti che se le vanno veramente a cercare nei posti dichiarati a rischio dalle nostre autrità. Nel caso del giornalista di Repubblica non dimentichiamo che a suo rischio personale faceva onestamente quel lavoro di ricerca della verità e della ragione dell'altro nella nebbia delle possibili stronzate che sui casini della guerra e delle sue ragioni ci piovono ogni giorno sulla testa. In fondo è quella ricerca che credo sia il tuo credo (e scusa la ripetizione )
danilo bargagli
21 marzo 2007 alle ore 13:05L'hanno liberato. Ieri sera grande festa al tg4. Il collegamento da Ciampino è stato impeccabile, le troupes dei giornalisti si sono accalcate sull'ex ostaggio che abbracciava sua figlia. Il circo mediatico ha sfornato il suo nuovo saltimbanco, il trapezista che vive nella roulotte. Ora c'è il dopo, il dopo sarà che questo signore scriverà un libro, ANZI INVITO TUTTI VOI A TROVARE UN TITOLO, poi verrà risarcito e forse anche promosso. La corte mediatica con i suoi flash giornalistici, i ras dei talk show e dei programmi alienanti ci ha tenuto col fiato sospeso per 15 giorni distogliendoci da un'altra liberazione; quella dei tecnici dell'eni. 98 giorni, questo per loro sarebbe un bel titolo, ma non verrà mai pubblicato, li c'è di mezzo il petrolio gli interessi delle multinazionali, del casino che hanno combinato da quelle parti, ssst!
Loro, i tecnici sono uomini da diciannovesima pagina e li devono rimanere senza libri e forse senza promozioni. Anche il povero autista che è stato decapitato con Mastrogiacomo, lui era un ostaggio di serie b, per lui il tg4 solo dettagli tecnici. Ora, caro Mastrogiacomo se sei quella persona che dici di essere cerca di considerarla quella famiglia, ma non lo fare vedere in tv, al limite vieni qui a dimostrarcelo. Reset!
gianni venir
21 marzo 2007 alle ore 13:07il signor mastrogiacomo era in afganistan per svolgere il suo lavoro e come ogni lavoratore era pagato per questo dal suo giornale. perche' una testata giornalistica come la repubblica manda i suoi dipendenti in una zona di guerra senza prendere delle precauzioni e poi tutti noi dobbiamo contribuire per la liberazione di questa persona. premetto di essere contento per come e finita la vicenda pero' non trovo giusto che siano stati spesi soldi pubblici per una vicenda privata come sempre. in questo paese di m---a non cambia mai niente. per non parlare poi del clamore. negli ultimi giorni al telegiornale si sentva parlare solo di mastrogiacomo di quel deficiente di fotografo scandalista e del freddo che sarebbe arrivato in italia. complimenti per la trasmissione
Matteo Barion
21 marzo 2007 alle ore 13:17BEPPE GRANDE MI SONO PERMESSO DI PUBBLICARLO SUL MIO BLOG INSIEME AD UN MIO COMMENTO SE NON TI DOVESSE ANDARE BENE PROVVEDERO' IMMEDIATAMENTE A TOGLIERLO!
VAI GRANDE BEPPE VISITA IL MIO BLOG LASCIAMI UN COMMENTO!!!!!
ennio de rossi
21 marzo 2007 alle ore 13:34Il prossimo reality show bisognerà ambientarlo in Afghanistan (pardon, AFAGHISTAN come dicono alcuni parlamentari colti). Avvertite la Ventura & C.
E come testimonial d'eccezione LUI, Mastrogiacomo.
POO, POPOPOPOPOOOO, POO. Santo subito e che lo spettacolo (miserabile) continui.
Samuele F.
21 marzo 2007 alle ore 13:50L'Italia è l'unico paese in Europa che tratta con i terroristi!E poi vedere Mastrogiacomo che esulta, manco avesse vinto i mondiali, dopo la liberazione!!Ma quale trionfo!E' stata una TOTALE sconfitta!Quante persone uccideranno i terroristi liberati in scambio di Mastrogiacomo!
Meditate!
Andrea Pavan
21 marzo 2007 alle ore 14:16Caro Beppe,
mi aggrego al tuo pensiero. coincide esattamente col mio!!!
E' uno schifo!!!! E' una mancanza di rispetto per tutte le persone che soffrono e muoiono!!!
C'è qualcuno che costringe i giornalisti ad andare in trincea???? mi sembra una scelta libera
C'è qualcuno che costringe i militare ad arruolarsi?? mi sembra una scelta libera
i poveri innocenti civili che vengono bombardati hanno diritto di scelta??
i poveri innocenti che muoiono per colpa delle scelta commerciali del ricco nord hanno diritto di scelta???
V........o!!!!
Dov'è la morale???dove la solidarietà???
sebastiano todaro
21 marzo 2007 alle ore 14:19vergogna...tanto per loro, arrossire di fronte al mondo è semplice...poichè sono ROSSI....fuori e dentro...
non dico che sia sbagliato che mastrogiacomo oggi stesso riabbracci la sua famiglia e riprenda a vivere forse con un pò di fama e probabilmente con un Pò di soldi in più.....però non dimentichiamoci di tutte le persone, militari e civili che hanno perso la vita in afghanistan...e non dimentichiamoci che la vita di un uomo non vale quella di ancora non si sa quanti terroristi liberati in nome della sua libertà....naturalmente aspettiamo con ansia di vederlo in tv a raccontarci la sua storia e i suoi atti di puro EROISMO...chissà se vorrà ritornare a lavorare in prima linea.....
mai era successo che uno stato civile scendesse a patti con i terroristi!!!
Diego Marmeggi
21 marzo 2007 alle ore 14:31ITALIA= IL PRIMATO DI AVER TRATTATO COI TERRORISTI !!! POVERO PAESE ! NON E' ALTRO CHE L'OMBRA DI SE' STESSO (ANZI NEANCHE).
luisa rizzo
21 marzo 2007 alle ore 15:35premetto che qui nn è una questione di rosso...
e neanche di rosso relativo (come cantava Tiziano Ferro)..è soltanto una questione din politica
estera!!!
Lo ha fatto anche il governo precedente, anzi ci abbiamo rimesso anche delle vittime...e addirittura ho saputo di recente che il soldato americano che ha sparato (cosiddetto fuoco amico) al capo dei servizi segreti...CALIPARI, LE AUTORITà AMERICANE NN LO VOGLIONO ESTRADIARE!!!!!
E' giusto tutto ciò????
Non è giusto invece che il soldato americano venga
giudicato qui da noi per un omicidio, perchè è di questo che parliamo, commesso senza motivo???
Perchè vogliano sempre mascherarci dietro a qualche
colore che in questi casi nn serve...
bastano i fatti!
Mastrogiacomo era lì per fare il suo lavoro di
giornalista...come tutti gli altri!
bASTEREBBE ESSERE UN PO' PIU' OBIETTIVI NEL GIUDICARE!!!
gRAZIE PER L'ATTENZIONE....
piero deola
21 marzo 2007 alle ore 15:58Di certi argomenti dovrebbero parlare le persone informate;ma non da giornali e televisioni nostrane.Se informati,molti non direbbero o penserebbero cose inutili.
Adriano Capoccia
21 marzo 2007 alle ore 16:16Mi meraviglio che uno stato come l'Italia, tenuta a scacco per anni da sequestri di persona, non abbia ancora capito che collaborare, scendere a patti e pagare risarcimenti, non fa altro che alimentare nuovi sequestri...
Vedo tutto il mondo politico che festeggia...che cosa c'è da festeggiare, tutto questo facendo la premessa che dal punto di vista umano sono contento della liberazione del nostro giornalista...
andre rallin
21 marzo 2007 alle ore 17:12Ma non vi vergognate di commenti del genere? Pensate sia facile fare l'inviato in zone di guerra, cercare la verita' a costo della vita, rischiare e subire di essere sequestrati senza sapere, giorno dopo giorno, notte dopo notte, se quella passata sara' l'ultima notte o l'ultimo giorno di una vita? ma cosa pensate, che dubitando di tutto e di tutti, siate più in grado degli altri di capire il mondo?? vi credete uomini di mondo solo perche' confrontate un rapimento in afghanistan (e il suo riflesso mediatico) con gli infortuni sul lavoro in italia o la camorra, senza alcun nesso logico che non sia la demagogia pidocchiosa di chi odia per definizione tutto cio' che muove e appassiona la gente? vi credete blasee... siete solo cinici e pidocchi..e non potete fare altro che stare in pantofole e canottiera a immaginare una guerra che non avrete mai il coraggio di andare a vedere di persona...
propongo un titolo agli interventi postati: les miserables..vi si adatta in pieno!
alberto zorli
21 marzo 2007 alle ore 17:33Ti ammiro Beppe, Se rimasto l'unico in Italia ad avere un cervello pensante .............
Cristina M.
21 marzo 2007 alle ore 17:41MA GRANDE FESTA PER COSA? EDIZIONI STRAORDINARIE PER COSA? Sacrosanto rallegrarsi per il ritorno di Mastrogiacomo, ma per il resto non c'è proprio NIENTE di cui rallegrarsi!
Tirando le somme della vicenda ci ritroviamo con :
- 1 famiglia afgana distrutta (il povero autista)
- 1 altra potenziale famiglia distrutta (quella dell'interprete)
- alcuni accertati terroristi rimessi gentilmente in libertà
- l'aumento dell'odio della popolazione verso gli italiani
- il disprezzo della comunità internazionale, quelli che "i soliti italiani idioti, rapiscono solo loro perchè sono gli unici che pagano!"
- gli italiani sempre più terrorizzati (vedi servizi a raffica sui terribili talebani...SI' GLI STESSI CHE PAGAVAMO E ARMAVAMO AL TEMPO DELL'INVASIONE RUSSA DELL'AFGHANISTAN!) e quindi più propensi ad accettare l'idea dell'imminente attacco talebano e della conseguente necessità di partecipare al conflitto...
E questo per avere cosa?
- un motivo per essere orgogliosi dell'Italia? Sentendo quello schifoso di Luttwak ieri a Ballarò non c'era molto di cui andare fieri, anzi ci ha messo di fronte a quello che all'estero VERAMENTE pensano dell'Italia! Fassino avrebbe almeno dovuto denunciarlo per vilipendio o sbattergli in faccia il CERMIS, e invece...niente, zitti e muti e obbedire allo zio SAM!
- un motivo per i giornalisti per sentirsi importanti, anche quelli che scaldano la sedia limitandosi a copiare le veline di regime?
Fino a un mese fa avevo ancora appesa al balcone la bandiera della pace messa prima dell'inizio della guerra in Iraq...l'ho buttata via perchè era ormai scolorita e sbrindellata...ma non so se ho voglia di metterne una nuova...
A che pro? Chi si diverte a giocare a RISIKO e a MONOPOLI sulle nostre teste non si fermerà davanti a nulla...siamo tutti carne da cannone!
bruno biondi
21 marzo 2007 alle ore 17:50Vorrei ricordare il sequestro di Titti Pinna di Bonorva di Sassari , sono 6 mesi che è sequestrato e nessuno si muove , occorre anche per lui un movimento mediatico, per favore Beppe Grillo parlane, vedi di smuovere le acque , non si chiede che Prodi vada a riceverlo a Ciampino ma almeno che faccia qualche cosa anche per Titti Pinna . Un saluto cordiale da Bruno di Lucca
anna chessa
25 marzo 2007 alle ore 23:20hai ragione bruno, povero titti pinna, buttato nel dimenticatoio perché "ubi maior...ecc ecc . E' chiaro che il silenzio stampa sulle indagini serve a proteggere un sequestrato, ma che nessuno ai Piani alti si sia degnato di intervenire con qualche messaggio di solidarietà, o qualche appello, questo fa orrore davvero.
anna chessa
25 marzo 2007 alle ore 23:38hai ragione bruno. povero titti pinna, buttato nel dimenticatoio perché "ubi maior etc etc. E' chiaro che il silenzio stampa sulle indagini è utile a proteggere il sequestrato, ma che nessuno nei "Piani alti" si sia degnato di intervenire sulla faccenda con un messaggio di solidarietà, un appello, uno straccio di qualcosa.. Davvero sconcertante.
Cristina M.
21 marzo 2007 alle ore 18:42Ma che intenditori!! Che sottili analisti!! Ma non viene in mente a nessuno che senza giornalisti non sapremmo mai un cxxxo!
Dico! Va bene contestare gli abusi e le diseguaglianze tipo la poca risonanza data (e non da tutti peraltro) all'assassinio dell'autista , ma sostenere che è meglio che ognuno se ne stia a casa sua...
E chi ce le racconta poi le verità, i giornalisti embedded??
Fabio B. 20.03.07 00:17
Verissimo, ma il problema vero è : quanti di noi sono in grado di distinguere un giornalista vero da uno "embedded"? Quanti riconoscono una domanda "scomoda" da una "telefonata"?
Quanto spazio danno i media a giornalisti che, come diceva qualcuno "dovrebbero alzarsi ogni mattina e dare fastidio a qualcuno?".
Confesso che non leggevo i reportage di Mastrogiacomo ma ammiro e rispetto a prescindere i rischi che ha corso per fare il suo lavoro; ma siamo veramente sicuri che con le sue parole contribuisse a raccontare alla gente i veri motivi della situazione afgana? Spero per lui di sì, altrimenti il suo rapimento sarebbe veramente una cosa grottesca. E spero anche che il suo giornale si muova per aiutare le famiglie del suo autista e interprete. Sarebbe un bel modo di nobilitare l'arte del giornalismo, molto più delle edizioni straordinarie di mezzanotte!!
Aggiungo infine che per me fare il Giornalista (con la G maiuscola) in Italia è quasi più pericoloso che nei teatri di guerra. Dimostrato dal solito sparuto drappello di cronisti d'assalto : Travaglio, Gabanelli, Santoro, Iacona, Gatti, Saviano (e mi scuso con chi non ho citato ma non ho 1.000 ore al giorno per leggere tutto)...poche schiene dritte in mezzo a un mare di VELINARI!
gianluigi sellari
21 marzo 2007 alle ore 18:47L'Italia ripudia la guerra, così dice la ns. costituzione; perciò :
torniamo a casa, basta con questa finta pacificazione! (presenza USA = casino assicurato)
non buttiamo via soldi per guerre inutili
diamo il buon esempio! bombardiamo l'Afghanistan di maccheroni, riso, latte, scatolame e MEDICINALI (con la pancia piena forse cala la violenza)
aiutiamo Cairo e Gino strada (spendiamo meno, rompiamo meno le palle ed aiutiamo i bambini di quella regione a crescere)
eva rava
21 marzo 2007 alle ore 22:08Carissimo amico ti consiglio di ascoltare o riascoltare la grandissima verità cantata da Giorgio Gaber dal titolo "C'è un'aria"... Tutti indistintamente hanno il diritto di essere liberi.. Ma non mi venire a parlare di verità in televisione, soprattutto nel giornalismo.. Bambini messi in posa per morire..questa è la verità..bisogna essere un tantino sadici non credi? Concludo dicendo che c'è un'aria ma un'aria che mi manca l'aria.. PACE
costantina k.
21 marzo 2007 alle ore 18:52Sircana ha detto che che ha tardato ad occuparsi della propria vicenda perchè impegnato a seguire quella di Mastrogiacomo, suo amico di lunga data:non avevamo nessun dubbio che politicanti e giornalisti(o pennivendoli vari) facciano parte della medesima conventicola.
P.S.:potremmo chiedere il silenzio-stampa sul dopo-liberazione? non ne possiamo più-
Massimiliano N.
21 marzo 2007 alle ore 19:02io sono rimasto sconcertato ieri sera vedendo Castelli a "porta a porta" che accusa l'onorevole Rizzo e tutto il centro sinistra di favorire il terrorismo. si è saputo che x liberare Mastrogiacomo è stato liberato anche un guerrigliero talebano che subito dopo la liberazione ha dichiarato che sarebbe tornato a combattere con i suoi fratelli. ciò che mi lascia sconcertato è il fatto che Castelli sembrava più preoccupato perche c'era un talebano in più a giro per il mondo, invece che contento per l'avvenuta liberazione di mastrogiacomo.
un salutone beppe... aspetto con ansia un tuo ritorno a firenze!!!
Giuseppe Cavalletta
21 marzo 2007 alle ore 19:31Sono d'accordo con il compagno (muratore) Beppe.
E perchè il governo non s'impegna contro tutte le morti per leucemia?
E per i comici che non sanno più far ridere?
La demagogia, una volta, credevo fosse monopolio della destra. Il caro Beppe ha fatto una grande opera di liberalizzazione.
Grazie.
diego zanetti
21 marzo 2007 alle ore 19:45ciao,
sono un fotografo, e a proposito di informazione, vorrei fare un reportage fotografico sulle centinaia di soldati italiani che a causa delle guerre che stiamo combattendo in Afghanistan, in Iraq, in Libano,
tornano a casa malati. L'indifferenza dello Stato, da te denunciata, mi ha colpito.
Scusa, se approfitto di questo spazio, ma non so dove altro scriverti. Ti ho sentito parlare di questo nello spettacolo dell'anno scorso a firenze e vorrei contattare i due medici che li stanno seguendo. Se hai bisogno di garanzie sul mio conto, fammelo sapere. vorrei poter denunciare questa indifferenza.
spero di sentirti. a presto
diego
Stefano Nigrotti
21 marzo 2007 alle ore 20:21Mastrogiacomo dovrebbe vergognarsi e chiedere scusa al paese. Probabilmente,per causa sua molti innocenti verranno assassinati!
Grazie.
pavan andrea
21 marzo 2007 alle ore 20:30Purtroppo per tutto il mondo escluso i talebani siamo governati da dementi cagasotto.
daniele p.
21 marzo 2007 alle ore 21:17Con tutto il bene che posso volere a Mastrogiacomo, non trovo giusto che si siano liberati 5 terroristi in cambio della sua liberazione. Se uno vuole andare a lavorare in posti pericolosi(e pagati profumatamente)come Kabul, deve mettere in conto che può anche rischiare la pelle. Quindi il nostro GOVERNO dovrebbe fare firmare a queste persone molto coraggiose una carta che declini ogni responsabilità. Così si eviterebbe d scendere a compromessi con i rapitori. o no?
Diego De Carolis
21 marzo 2007 alle ore 21:33Con tutto il rispetto per Mastrogiacomo, ma io non credo giusto che per il giornalista di Repubblica vengano accettate le richieste dei sequestratori, con la conseguente liberazione di 5 detenuti, mentre se ad un comune cittadino viene sequestrato un figlio gli vengano bloccati i beni per non poter far fronte alle richieste dei sequestratori...se la legge esiste deve essere uguale per tutti, giornalisti o comuni cittadini, sequestrati politici o semplici vittime della malavita...
viviana. vivarelli (viviana. vivarelli)
21 marzo 2007 alle ore 22:01Emergency è un'associazione umanitaria fondata a Milano nel 1994 per portare aiuto alle vittime civili delle guerre.
Dal 1994 a oggi, Emergency è intervenuta in 13 paesi, costruendo 8 ospedali, 4 centri di riabilitazione, 1 centro di maternità, 55 tra posti di primo soccorso e centri sanitari. Su sollecitazione delle autorità locali e di altre organizzazioni, Emergency ha anche contribuito alla ristrutturazione e all'equipaggiamento di strutture sanitarie già esistenti.
Tra il 1994 e il 2006, i team di Emergency hanno portato aiuto a oltre 2.300.000 di persone.
Proprio perché conosce gli effetti della guerra, sin dalla sua costituzione Emergency è impegnata nella promozione di valori di pace. Nel 1994 Emergency ha intrapreso la campagna che ha portato l'Italia a mettere al bando le mine antiuomo. Nel 2001, poco prima dell'inizio della guerra all'Afganistan, ha chiesto ai cittadini di esprimere il proprio ripudio della guerra con uno "straccio di pace".
Nel settembre 2002, insieme ad altre organizzazioni, ha lanciato la campagna "Fuori l'Italia dalla guerra" perché l'Italia non partecipasse alla guerra contro l'Iraq. Con la campagna "Fermiamo la guerra, firmiamo la pace" Emergency ha promosso una raccolta di firme per la legge di iniziativa popolare "Norme per l'attuazione del principio del ripudio della guerra sancito dall'articolo 11 della Costituzione e dallo statuto dell'Onu", depositata alla Camera dei deputati nel giugno 2003.
Emergency è stata giuridicamente riconosciuta Onlus nel 1998 e Ong nel 1999. Dal 2006 Emergency è riconosciuta come Ong partner delle Nazioni Unite - Dipartimento della Pubblica Informazione.
Partecipa alla petizione per dare a Gino Strada il Nobel per la pace
http://www.petitiononline.com/ginostra/petition.html
viviana. vivarelli (viviana. vivarelli)
22 marzo 2007 alle ore 06:43Una informazione imposta da criminali come Luttwak
Perché sopportare ancora la sua violenta e sorda arroganza in RAI?
Quello che disse:
-La guerra in Iraq non esiste e costa pochissimo in denaro e vite umane
-È una montatura mediatica
-Sarà breve, indolore ed elegante
-La cultura islamica è pederasta
-Calipari se l'è voluta, se è morto è colpa del governo italiano
-Con la sua sottomissione a un Dio onnipotente, il cristianesimo è una religione adatta per schiavi, non per individui intrepidi, che non hanno paura della morte
-Dobbiamo passare al nucleare, Chernobil è costata meno morti delle miniere di carbone
Luttwak è la voce del padrone, un padrone francamente odioso
Se questa è la democrazia americana, sembra più una minaccia che una democrazia
Perché dobbiamo sopportare gli ordini di un padrone che ha fallito tutto quello che ha fatto dando alla storia il peggiore esempio di stato moderno?
Rottura di ogni accordo internazionale, menzogne per giustificare una intollerabile serie di guerre, distruzioni, genocidi, contaminazioni, rapine, rovesciamento di governi, sospensione di diritti civili, impoverimento del proprio paese e collasso del Medio Oriente, armi vietate e contaminanti a Israele, carceri segrete e senza processo, torture, rapimenti, violazione della privacy dei cittadini e altrui, inquinamento planetario, contaminazione da OGM, colonialismo delle multinazionali, coartazione di grandi organismi internazionali
E poi scandalo Katrina, CIA-gate, corruzione, clientelismo, inefficienza, brogli elettorali, scontro col Congresso votato dai cittadini, scandalo dei feriti di guerra maltrattati, speculazioni petrolifere..
Bush è contestato ora non solo dal Congresso ma anche dai capi delle 93 procure federali e ne licenzia in tronco 7 per sostituirli con cloni
Il governo è così corrotto che è processato da quelli stessi che ha nominato
Cosa c'è in questa sequela di orrori che dà a Luttwak il diritto di fare a noi la sua lezione?
Flavio B.
22 marzo 2007 alle ore 12:09Viviana ci siamo NOI MOvimento Anti Sprechi e Pvilegi, www.movimentoantisprechieprivilegi.com e e-mail: flaviomasp@tiscali.it
Cristina M.
22 marzo 2007 alle ore 13:24Luttwak è la punizione inviata da Bush all'Italia per avere osato contestare la nuova base USA di Vicenza...così ci ricordiamo chi comanda a casa nostra!
viviana. vivarelli (viviana. vivarelli)
22 marzo 2007 alle ore 07:21Quando si parla di democrazia, adiamoci piano!
Essa non è mai caduta tanto in basso
In modo orwelliano, ogni concetto si è rovesciato nel suo contrario. La crisi della democrazia è il culmine di una risorta barbarie di cui constatiamo ogni giorno disastrosi effetti
Il territorio italiano è ostaggio di una potenza straniera che ci tratta come uno stuoino da scarpe, siamo traditi da governi che fanno il contrario degli interessi dei cittadini, internazionalmente siamo coartati dalla stessa potenza come non si fa nemmeno con un nemico e il voto elettorale non ha cambiato di un grammo lo sviluppo di un progetto violentemente antidemocratico
Il turpe Luttwak dimostra in modo emblematico che sorta di nazismo sia diventato il governo di Bush che fa esattamente il contrario di ciò che definisce una democrazia
Che questo stile sia stato importato anche in Italia ce lo dicono i fatti
La strategia del colpo di stato di Luttwak, detta turbocapitalismo (vedi Rizzoli) costruisce una presa del potere fatta all'interno del Palazzo da un suo segmento, rimuovendo il popolo da ogni partecipazione o controllo o scelta, una rivoluzione "interna", realizzata manipolando il capo del governo e asservendolo a poteri nascosti, che possono minacciarlo, blandirlo, arricchirlo o ricattarlo, ma comunque lo muovono come un burattino, suggerendogli parole e programmi; basta "una piccola élite radicalmente differente dalla vasta maggioranza, una razza a parte", di fronte a cui i partiti non contano niente anche se sono stati ridotti a comitati di affari, merchant bank.
Il colpo di stato sarà realizzato col totale controllo dei media, in pratica gestiti da uno solo e dalle sue finalità invasive. Basta manipolare l'informazione tv e si può far credere di tutto ai cittadini, basterà poi ignorare la controinformazione o tacciare di terrorismo chi la fa
Come si vede, è l'esatto programma di Gelli per la presa del potere da parte di una fazione eversiva in rapporto con la mafia e gli USA
Flavio B.
22 marzo 2007 alle ore 12:02Viviana ci siamo NOI MOvimento Anti Sprechi e Pvilegi, www.movimentoantisprechieprivilegi.com e e-mail: flaviomasp@tiscali.it
viviana. vivarelli (viviana. vivarelli)
22 marzo 2007 alle ore 07:40Malgrado fatti gravissimi, che sono alla luce del sole, molti continuano pervicamente a parlare di ciò che non esiste, come la democrazia, parola ormai vuota di ogni significato
Eppure non si può esser ciechi, lo vediamo benissimo che Rai1 è controllata da cortigiani come Vespa, che si tenta continuamente di eliminare Rai3, che Rete4 continua a trasmettere in chiaro per quanto sia abusiva e si impedisce a nuove tv, come Europa7 di entrare nel monopolio televisivo di destra, che lo stesso Ferrara si dichiara impunemente servo della CIA, Libero è diretto da persone che trafficano coi servizi, la destra conta personaggi implicati in ricatti, la politica si fa con becere diffamazioni sessuali, vallettopoli prova anche troppo come si riducono i cervelli in pappa immonda (sesso, volgarità, idiozia), i programmi continuano a degenerare in mano a gente immonda e cininca come Cesare Lanza, l'illegale consiglio RAI continua a spadroneggiare, i tv sono veline delle veline che danno solo disinformazione e immondizia
Dovrebbe essere evidente anche agli sciocchi che questo governo non ha alcuna intenzione di far progredire il paese, aumentare la democrazia, ascoltare l'elettorato, affrontare la questione morale, ridurre gli abusi, riproporre il problema della sovranità violata, dare libertà democratica ai media, fare una legge sul conflitto di interesse, ripulire il video dallo schifo imperante che sostituisce l'informazione o la formazione
Se qualcuno credeva di far crescere la democrazia con un cambio di governo può disilludersi; è cambiato qualche dettaglio ma la politica interna ed estera presenta perfetti elementi di continuità col regime precedente e potremo giurare che costoro troveranno accordi di continuità anche col premierato forte, il bipolarismo all'italiana dai 55 partiti e dagli inciuci, lo strapotere delle segreterie, l'aumento dei privilegi a chi governa, altri bavagli alle libertà di stampa e alla magistratura, altri indulti vergognosi a loro stessi..
Flavio B.
22 marzo 2007 alle ore 11:53Viviana ci siamo NOI MOvimento Anti Sprechi e Pvilegi, www.movimentoantisprechieprivilegi.com e e-mail: flaviomasp@tiscali.it
viviana. vivarelli (viviana. vivarelli)
22 marzo 2007 alle ore 08:09Nella qualità e nella diversificazione dell'informazione si aprono deboli segni di speranza:
l'immonda tv italiana che dx e sx hanno ridotto a un letamaio, insegnando alla gente a non pensare per essere solo consumatori coatti di sesso, merci e violenza, la cara tv così sputtanata e marcia, in mano a dirigenti sputtanati e marci, sta decadendo
E' iniziato un rigetto degli utenti che dovrebbe impensierire pubblicitari e politici
Grazie a Internet, l'audience è calata del 6% e tocca un calo del 13% per le fasce sotto i 35 anni, da noi come in USA
C'è un calo di ascolti anche per la trasmissione crash per eccellenza, il Grande Fratello
Il bilancio Mediaset del 2006 registra un calo pubblicitario del 3.58%
Contemporaneamente cresce per i canali radio l'ascolto di musica classica come cresce l'acquisto di cd di buona musica, anche se la radio continua a essere il dominio totalitario di major che impongono prodotti fissi e standardizzati, tipicamente di musica scadente da discoteca con la restrizione assoluta di altri generi
Sia su radio che su tv il csx non ha dato nessun segno di cambiamento, conservando il marciume e le dittature mediatiche passate
Ma gli utenti cambiano! Buon segno! Finalmente una disaffezione verso dei medium degenerati che troppo raramente hanno buoni prodotti e che hanno rovinato il gusto, la cultura, l'etica e la capacità di giudizio degli italiani
Cresce invece esponenzialmente Internet, che è il regno della controinformazione e del confronto e il confronto è eminentemente democratico
Così, sempre più, l'informazione e la controinformazione si giocheranno su internet e sempre più blog come questo diverranno importanti e si chiederà loro più rigore sia sui contenuti malfatti che sui blogger spamming
A breve, internet permetterà di vedere col pc gratis qualunque canale di qualunque programma tv del mondo e anche questo darà uno scossone ai presenti imperi mediatici aprendo finalmente l'informazione oltre i muri dei monopoli costituiti
Flavio B.
22 marzo 2007 alle ore 11:50Cara Viviana, posso dirti di essere pienamente concordante con quanto hai esposto. Ti dò un'informazione che forse non conosci, SI DOVRA', SECONDO LA LEGGE ATTUALE, PAGARE IL CANONE ALLA RAI PER CHI UTILIZZA INTERNET.
Io sono Flavio Baccaro e faccio parte del Movimento Anti Sprechi e Privilegi ed avrei piacere se dopo aver aperto il nostro sito: www.movimentoantisprechieprivilegi.com e la mia e-mail: flaviomasp@tiscali.it per una eventuale collaborazione. Un salutone Flavio Baccaro
altan99 altan99
22 marzo 2007 alle ore 09:51strano questo mondo in cui ci si meraviglia delle attenzioni e della partecipazione con cui si segue la sorte di un "divenuto personaggio"
quale Mastrogiacomo, vi è mai fregato della sorte di "tal sconosciuto" Barbone-homless che incontrate per strada o trovate dormiente alla stazione in un parco o sotto casa vostra,
gli prestate attenzione, non credo, non fa notizia neanche per voi.
Chi di voi si è interessato alla sorte dello sconosciuto fante X di Grenoble più che della sorte di Napoleone Bonaparte.
E dai con questo inutile meravigliarsi indignarsi.
Altan99
daniele lolli
22 marzo 2007 alle ore 09:57Questa mattina ho sentito dai telegiornali che molti sono contrariati di come sono andate le cose.
"Bisognava non patteggiare e lasciare forse morire chi e' preso in ostaggio, per non mostrarsi deboli, per non creare precedenti...".
Io penso invece che chi ha idee cosi' "forti" (non mi viene al momento un altro nome), dovrebbe offrirsi al posto dell'ostaggio e portarle fino in fondo queste idee.
Non e' che forse chi si dovrebbe offrire, potrebbe anche risultare non cosi' interessante come un semplice giornalista?
Alberto Catarinella
22 marzo 2007 alle ore 10:03In merito alla mobilitazione per un giornalista (molto meno si è vista, a mio parere, per i tecnici rapiti in Nigeria) mi è capitato di leggere sul New York Times edizione europea (il link è http://www.nytimes.com/2007/03/21/world/europe/21cnd-italy.html?hp
) che Mastrogiacomo è amico personale di Sircana (in questi giorni ormai assurto a ruolo di una star). Per la verità nessuno in Italia ha riportato questa notizia. Mi è venuto immediatamente il dubbio se eventuali legami personali possano aver giocato un ruolo in questa storia
Flavio B.
22 marzo 2007 alle ore 11:22Sono Flavio Baccaro, la mia e-mail è flaviomasp@tiscali.it, avrei piacere di avere un tuo contatto (e-mail) per uno scambio di idee. Faccio parte del Movimento Anti Sprechi e Privilegi il cui sito è: www.movimrentoantisprechieprivilegi.com
anche per allargare le informazioni tramite il nostro sito o, se hai fonti contattabili per ampliare l'informazione NASCOSTA. Un saluto Flavio Baccaro
Cristina M.
22 marzo 2007 alle ore 13:15??? Guarda che invece diversi giornali hanno puntualmente riportato la notizia, sotto forma di dichiarazione di Sircana che ha affermato che in questi giorni ha quasi trascurato la propria vicenda a causa della preoccupazione per l'amico Mastrogiacomo...
Io sono la prima a condannare l'informazione italiana, ma in questo caso specifico non serviva andare a cercarsi l'informazione addirittura da una fonte estera!
Attenzione a gridare al lupo!
Francesco S.
22 marzo 2007 alle ore 10:14Premesso che anch'io sono umanamente contento che il ben pagato giornalista di Repubblica sia riuscito a tornare dai suoi cari.
Premesso che mi fa schifo l'informazione italiana che tratta il povero autista come "un cazzo di mercenario che poteva pure' mori'".
Visto che oggi 22/02 il Corsera c'informa che secondo i nostri "servizi" (igienici?) per la liberazione del giornalista sono stati scambiati ALMENO 10 assassini... voglio lanciare un'idea a Toto' Riina, a Provanzano e a tutta la cupola mafiosa in carcere. Basta comprare squallidi politici per rimediare sconti di pena! RAPITE UN PAIO DI GIORNALISTI! INDULTO FAI DA TE!
Mi rivolgo pure ai familiari di quelle tante persone in carcere in attesa di giudizio, basta buttare soldi in avvocati! RAPITE UN GIORNALISTA! Magari poi al processo al vostro parente gli danno pure una bella pensione anticipata, pagata dai contribuenti.
Devi pagare il mutuo e non sai come fare? Rapisci anche tu un giornalista!
P.S.
Se il giornalista c'ha pure l'autista... sii umano, l'autista e' una povera creatura di Dio pure lui
patrizia parlani
22 marzo 2007 alle ore 11:16cinque talebani per il giornalista,( questo e' pericoloso e la storia ci insegna ) l'autista ovviamente non valeva nulla. Credo che se avessero sgozzato un cane, un gatto ci sarebbero state piu' proteste. Non sono di sinistra, non lo sono mai stata, eppure questa sinistra non finisce mai di stupirmi. si definiscono progressisti, e non hanno rispetto per la persona, vale se uno ha un titolo di studio, se uno non ce l'ha non e' nessuno, e lo dimostra il fatto che l'uccisione dell'autista e' passata sotto tono, come se non fosse un essere umano.
La sinistra ce l'ha fatta: e' ovunque, non ce la toglieremo piu' di torno. Non voglio essere disfattista: sono nella scuola, nella giustizia, nel giornalismo, ovunque come un cancro ha tutte le sue metastasi. Perche' dico la sinistra ? non e' il vero concetto politico, solo un insieme di persone con lo stesso scopo; avere il potere personale, stimo solo quelle persone della sinistra che vivono ogni giorno seriamente cio' in cui credono, ne conosco poche e non sono al potere. Tutto questo finira' quando ci sara' un grande divario tra ricchezza e poverta'; allora sara' molto difficile trovare una soluzione per i poveri, e' straordinariamente impossibile togliere i soldi a chi ne fa uno scopo personale della propria vita, perche' e' solo quel potere che conosce, in parole povere e' con loro chi agisce come loro, chi vive in un altro pensiero e' fuori, deve '' morire '', ovvviamente penso ad una morte civile, per quelle fisiche ci pensano gli altri, loro salvano i loro amici dalla morte. Mi vengono in mente tutte quelle barzellette su berlusconi e il paragonarlo a dio: questi che ci governano, si, anche loro hanno delle velleita' deistiche, le sanno camuffare molto bene . questo e' il comunismo made in italy
Marco Tesi
22 marzo 2007 alle ore 11:53Sono felice che il giornalista sia vivo, il punto è un altro cosa cavolo può dirmi un inviato di guerra in Afganistan...al massimo può raccontarci che vita disgraziata fanno gli afgani..può davvero raccontarci cosa accade? .la verità è una esclusiva di generali e servizi segreti....cari giornalisti statevene a casa....in quei posti e situazioni il vostro valore aggiunto è prossimo allo zero...non potete raccontare nulla se non l'ovvio..fateci il piacere state a casa..così non siamo costretti a scendere a compromessi (sganciare milioni e liberare criminali) per liberarvi
fabrizio renzi
22 marzo 2007 alle ore 13:14Caro Beppe Grillo,
la vicenda solleva molte perplessità:
1)come mai in Italia esiste da decenni una legge dello Stato che blocca immediatamente i beni della famiglia del rapito per non trattare con i rapitori e cedere al ricatto? quali sono le differenze nel caso di Mastrogiacomo?
2)come mai i talebani non hanno chiesto medicine, osservatori internazionali, commissioni sui crimini commessi dalle forze di invasione, una tregua nei combattimenti, ma solamente il rilascio dei loro comandanti?
3)come mai il Presidente Afgano ha accettato di liberare comandanti nemici che continueranno a combatterlo per roversciarne il governo? che credibilità sulle proprie forze armate continuamente in battaglia con il nemico?
4) che succederà quando uno di questi capi organizzerà un bel massacro ai danni dei nostri alleati o peggio ancora dei nostri alpini? di chi sarà la responsabilità?
5)perchè i DS chiedono un tavolo delle trattative con i Talebani dopo aver mandato i nostri soldati a combatterli? perchè non aprono un tavolo delle trattative anche con le Brigate Rosse?
6)è questa la fantastica politica estera che ci farà diventare attori principali della scena internazionale?
No comment.
Cristina M.
22 marzo 2007 alle ore 17:35Concordo in pieno -
anna chessa
25 marzo 2007 alle ore 21:45bravo. è davvero un delirio, hai ragione
desiderio lampine
22 marzo 2007 alle ore 14:03Un trans chiamato Desiderio
«Caro direttore,
approfitto della sua cortesia per fare chiarezza sulla vicenda che riguarda me e non solo me. Intendo cominciare subito con la crudezza e la pesantezza dei fatti. Esistono alcune foto che ritraggono una macchina che accosta lungo il viale dove lavoro con, a bordo, un presunto portavoce. L'uomo, non proprio il mio tipo, tira giù il finestrino e mi chiede cosa ne penso dei DICO. Rispondo "50 l'amore", la macchina riparte quasi subito.
Mi sento molto vittima del fotografo che ha immortalato la scena. Non sono mai venuta bene in fotografia e, ci tengo a precisare, ho le gambe molto più dritte di quanto non appaia in quello scadente servizio fotografico.
Tendo a precisare di non essere stata vittima di ricatti per quegli scatti, ma solo rimproverata dal mio capo per non aver trattato da subito sul prezzo. A me, prima di pubblicare articolo e poi foto, non ha chiamato nessuno. Eppure il lampione è sempre lo stesso...
Già mi immaginavo con lui sulle dorate spiagge di Copacabana a spalmarci il latte solare a vicenda. Ora scopro che per lui non sono stata altro che "il ricordo di un momento di stupida curiosità di una ormai lontana sera d'estate".
Con il cuore a pezzi, rivendico anche io il mio diritto alla privacy. Non sono personaggio pubblico, anche se lavoro per il "mio pubblico", e sono stata schiaffata sulle prime pagine di tutti i giornali. Mi avvessero avvisata prima mi sarei almeno scritta sulla mini leopardata il mio numero di cellulare.
Da questa storia ci sono molti insegnamenti da trarre. Quelli del valore dei soldi, quelli dei due pesi e due misure e, per chi come me ha responsabilità forti, la necessità di lavorare solo perché l'informazione sulle mie tariffe sia sempre più libera ed equa. Tutto questo grazie al rispetto
andre rallin
22 marzo 2007 alle ore 14:23Ma non vi vergognate di commenti del genere? Pensate sia facile fare l'inviato in zone di guerra, cercare la verita' a costo della vita, rischiare e subire di essere sequestrati senza sapere, giorno dopo giorno, notte dopo notte, se quella passata sara' l'ultima notte o l'ultimo giorno di una vita? ma cosa pensate, che dubitando di tutto e di tutti, siate più in grado degli altri di capire il mondo?? vi credete uomini di mondo solo perche' confrontate un rapimento in afghanistan (e il suo riflesso mediatico) con gli infortuni sul lavoro in italia o la camorra, senza alcun nesso logico che non sia la demagogia pidocchiosa di chi odia per definizione tutto cio' che muove e appassiona la gente? vi credete blasee... siete solo cinici e pidocchi..e non potete fare altro che stare in pantofole e canottiera a immaginare una guerra che non avrete mai il coraggio di andare a vedere di persona...
propongo un titolo agli interventi postati: les miserables..vi si adatta in pieno!
ciccio e pasticcio
22 marzo 2007 alle ore 14:34Ma vai a cagare!
Adriano Capoccia
23 marzo 2007 alle ore 16:50caro andre rallin ci dia lei un opinione, su questa vicenda invece di insultare coloro che cercano di non soffermarsi alle banalità che ci vengono proposte ogni giorno, provi lei a dare un giudizio su quanto è accaduto, non diventi come noi poveri pantofolari che non hanno il coraggio di andare a descrivere una guerra che forse ci fa un pò schifo, provi lei a spiegare ai nostri militari perchè si trovano in quei posti, per quale motivo alcuni commilitoni muoioni... provi lei noi non siamo in grado, le chiediamo ancora scusa...
Adriano Capoccia
23 marzo 2007 alle ore 16:53caro andre rallin ci dia lei un opinione, su questa vicenda invece di insultare coloro che cercano di non soffermarsi alle banalità che ci vengono proposte ogni giorno, provi lei a dare un giudizio su quanto è accaduto, non diventi come noi poveri pantofolari che non hanno il coraggio di andare a descrivere una guerra che forse ci fa un pò schifo, provi lei a spiegare ai nostri militari perchè si trovano in quei posti, per quale motivo alcuni commilitoni muoioni... provi lei noi non siamo in grado, le chiediamo ancora scusa...
anna chessa
25 marzo 2007 alle ore 21:31ciao,
è senz'altro vero che fare troppo i blasé sia spesso una "posa", ma riguardo alla vicenda del giornalista rapito occorre riflettere su alcuni dati essenziali, e cioè che la vita di alcune persone è stata messa a repentaglio, che una è stata ammazzata, e che , ultimo ma non ultimo, il nostro governo è "sceso a patti" con i talebani. Secondo te quel reporter poteva non immaginarlo? Ps hai usato toni davvero beceri, secondo me. Calmati, dài. ciao
Paolo Loggi
25 marzo 2007 alle ore 23:37la prossima votla vacci tu, speriamo ti rapiscano e non paghino il riscatto stavolta. IDIOTA
matteo bacigalupi
28 marzo 2007 alle ore 11:17scusa ma qual'è la Verità ..???
qual'è quella cosa cosi strana per cui si muore.. ??
TU MAGARI HAI LA TUA VERITà .. OGNUNO HA LA PROPRIA COSTRUZIONE DELLA rEALTà...
E POI UN INVIATO LO METTE IN CONTO ... O NO???
matteo bacigalupi
22 marzo 2007 alle ore 15:22volevo solo porre un curioso quesito...
che differenza esiste tra una "spia" ed un "giornalista"..
grazie
Simona Sc
23 marzo 2007 alle ore 10:05Nessuno dice che il lavoro di un giornalista sia meno di un altro il fatto è che abbiamo liberato 5 talebani pericolosi per un giornalista....e per l'autista che abbiamo fatto? Si è parlato di quest'uomo come di un santo mentre per i ragazzi che sono li a combattere non si parla nemmeno ma ci rendiamo conto o no di quello che abbiamo fatto???? abbiamo altre beghe in italia da mettere a posto e lo sappiamo benissimo ma invece di risolvere i nostri problemi interni ci mandano a fare guerre assurde....in più non sappiamo gestire i nostri rapimenti perchè ci mettiamo a trattare con i talebani, complimenti al governo, ora ad ogni rapimento cosa facciamo liberiamo tutti i criminali del mondo per salvare i nostri???? non si scende a compromessi con i terroristi!!
matteo bacigalupi
22 marzo 2007 alle ore 15:24volevo solo porre un curioso quesito..
che differenze esistono tra una "spia" ed un "giornalista"...?
giovanni torsella
22 marzo 2007 alle ore 15:25Caro Beppe,
la tua osservazione riguardo al fatto che Mastrogiacomo non avrebbe dovuto essere in Afghanistan ti trova daccordo con Belpietro. io mi preoccuperei! Ciao.
viviana vivarelli
22 marzo 2007 alle ore 15:47"Mister President, can you tell me if the war is over, and, just in case, who won it?"
"Presidente, può dirci se la guerra è finita, è, in tal caso, può spiegarci chi l'ha vinta?"
viviana vivarelli
22 marzo 2007 alle ore 15:52Lo Stato italiano, che in Costituzione dichiara solennemente di ripudiare la guerra, è riuscito, con un governo di csx, a spendere "per la guerra" 25 miliardi di annui a fronte di una Finanzia di 35
Se vi sembrano pochi..
Siamo in vetta alle classifiche per spese in armi "nel mondo"!
Ma davvero abbiamo votato per la militarizzazione di questo paese, per la servitù americana e per spendere il meglio dei nostri soldi e della nostra gioventù per appoggiare l'occupazione del Medio Oriente?
E con l'Iran cosa faremo? Un'altra missione umanitaria?
Tra poco il rifinanziamento delle finte missioni di pace chiederà l'obolo del voto e si dovrà scegliere se salvare la pace o salvare il governo
La missione in Iraq è stata rifinanziata con 33 milioni di , si parla di opere di ricostruzione e nessuno nota che senza l'invasione non ci sarebbe stato bisogno di ricostruire nulla
L'ipocrisia massima è quella di appoggiare la distruzione di un paese e pretendere poi di figurare come benefici ricostruttori
Non riusciamo nemmeno a capire come l'acquisto di 133 aerei americani da combattimento e da alta distruzione si concili con la dichiarata "ricostruzione"
Se queste assurdità non esistessero (e da parte poi di persone che si dichiarano cristiane e democratiche) avremmo 25 miliardi di in più da destinare al recupero del "nostro" paese
Si pensi che stiamo per approvare la cifra di 3.498.000 (7 miliardi di lire) in contractor per proteggere i tecnici italiani a Nassiriya
E l'agenzia privata scelta dal governo è la discussa Aegis defence Services, i cui paramilitari sono accusati di abusi contro i diritti umani, gravi violazioni internazionali e sparatorie contro civili iracheni
Siamo immersi nella merda e la finanziamo!
Il rifinanziamento dovrà essere approvato al Senato nei prossimi giorni
Sembra di vivere in un incubo
Per l'Afghanistan si prepara solo il peggio
Ci sono solo 2 soluzioni: andarsene o combattere. Temiamo che il csx abbia scelto la 2°
Beppe Grillo
22 marzo 2007 alle ore 17:01Caro Beppe, la nostra sinistra radicale non sta' facendo danni all'italia, ma al mondo intero!
Da oggi abbiamo tutti sulla coscenza 5 Talebani liberi, che gia' staranno orchestrando nuovi attentati! Questa non e' pacifismo e' follia!
Mi sembrava che stessimo riacquistando credito internazionale, dopo questa vicenda siamo tornati ai livelli del precedente governo!
Sono schifato!!!
serena v.
22 marzo 2007 alle ore 20:08Signor Beppe ha perfettamente ragione. Per quanto Mastrogiacomo sia un uomo con la sua dignità e il diritto alla vita trovo insulso che un'ennesima volta il nostro Paese abbia ceduto ad un ricatto con quei quattro zozzi turbanti...che non mi vengano a raccontare che non sono stati pagati dei soldi perchè non ci credo neanche morta.e poi che indignazione di fronte a qualche misera riga sui giornali e qualche breve servizio per gli operai prigionieri in Nigeria che non hanno avuto un minimo di considerazione ne di appoggio da istituzioni e media, ne alcuna protesta in piazze varie. Complimenti invece alle Iene che con un servizio straordinario ci hanno mostrato la fine di quell'incubo anche se, malgrado disprezzi i Signori del petrolio che sfruttano risorse lasciando sempre e solo miseria, mi è sfuggito l'abbraccio e lo scambio di regali e riti tra prigionieri e carcerieri... Provo a pensarlo come gesti di esseri che al di là di guerre e violenza restano sempre umani e fratelli ma mi sento stupida e rovinosamente romantica...
daniel p.
23 marzo 2007 alle ore 08:52NON SUCCEDA PIÙ ! - Alla fine i toni della polemica si smorzano. «A fronte dell'aumentata minaccia creatasi per tutti noi che abbiamo personale impegnato sul campo in aree come l'Afghanistan, ci aspettiamo che in futuro non vengano fatte concessioni». È quanto si legge in una nota del dipartimento di Stato americano, diffusa a seguito di «un'approfondita e cordiale conversazione telefonica» tra la Rice e D'Alema, dopo «il loro costruttivo incontro lunedì sera a Washington. Dobbiamo ora concentrarci sul lavoro estremamente importante che abbiamo di fronte in Afghanistan. L'Italia svolge un ruolo chiave a sostegno del popolo e del governo dell'Afghanistan e rimane un nostro importante partner in altre aree del mondo», si legge a conclusione della nota che è stata rilasciata dal dipartimento di Stato Usa. Il segretario di Stato Rice e il ministro degli Esteri D'Alema - si legge ancora nella nota - hanno convenuto «sulla natura positiva e importante dei legami bilaterali tra l'Italia e gli Stati Uniti e sull'impegno di entrambi i governi a continuare a lavorare insieme sulla base dello spirito di fiducia e amicizia esistente da lunga data tra i due Paesi e i due popoli».
LA FINIAMO DI FARCI PRENDERE PER I FONDELLI!!!
un soldato
22 marzo 2007 alle ore 21:31Ciao Beppe, prima di tutto voglio dirti che sei semplicemente un GRANDE... ci fossero più persone come te senza peli sulla lingua e senza paura di dire ciò che pensa.
Comunque il mio commento forse è diverso da quelli comuni.
Ma possibile che Mastrogiacomo di qua, giornalista di là, i 5 talebani liberati, l'autista ucciso e la sorte dell'interprete....
Ma uno schifo di parola di compiacimento per noi che ci siamo spaccati la schiena (per non dire il c... ulo), abbiamo passato le notti in attesa di una chiamata o per permettere alcune operazioni... una parola per noi DISGRAZIATI MILITARI che qui in Afghanistan dormiamo in tende che non stanno in piedi, mangiamo più polvere che cibarie, abbiamo vissuto momenti di tensione per paura di rimostranze talebane anche nei nostri confronti, ma nonostante tutto ne abbiamo permesso il recupero.... possibile che nessuno ha sprecato uno schifo di parola lodevole nei NOSTRI confronti?
Ma in fondo è vero, fa più notizia uno che per fare un servizio speciale s'è fatto acchiappare da loro e che ora gode del suo momento di popolarità mentre prima invece era un reportucolo che metteva lettere una dopo l'altra e creava articoli.... noi l'unica notizia che facciamo è quando un AMICO/commilitone resta ferito o peggio ancora ....... vabbè, ci siamo capiti.
Beppe, ho scritto tutto d'un fiato, non so nemmeno se sono riuscito a dare un senso a logico a quello che ho scritto, ma ti assicuro che per noi non è bello stare qui e abbiamo veramente FATICATO.
Ciao GRANDE, un milite
Marco Gori
23 marzo 2007 alle ore 14:39Fossi Talebano continuerei non solo a rapire giornalisti, ma soprattutto giornalisti italiani; per lo meno se mi rendessi conto, dal buio di quell'inferno, in che intricata situazione si trova il Governo Italiano.
La liberazione di Mastrogiacomo sembra l'atto disperato e un po' irresponsabile di chi sa che prenderà le sculacciate qualunque cosa farà: lo sculacciatore è l'opinione pubblica naturalmente, sempre fondamentale controllore delle vere democrazie, ma anche sempre così passionale e incostante, basta un po' di rumore dai media ed ecco che si mobilita la piazza, ovviamente immemore delle decine di migliaia di morti in Iraq, gente che per lo più avevano la sola colpa di essere nati nel posto sbagliato. Vorrei davvero essere tra quelli che incolpano la sinistra radicale, questo mi darebbe la tranquillità di chi ha trovato un colpevole per i propri mali. Purtroppo non ci riesco.
William C.
23 marzo 2007 alle ore 22:31Carissimo Beppe,rapire una persona significa toglierle la sua libertà e mi dispiace ammetterlo ma non penso sia giusto nemmeno scherzare su un probabile rapimento di Rossella.Se poi ce lo tolgono chi leccherà (giornalisticamente parlando) i piedi del più forte?Purtroppo è proprio di questi giornalisti qui che Abbiamo più bisogno,asserviti al potere,schiavi mediatici,buffoni in pratica.Ne abbiamo bisogno perchè finchè ci saranno loro ad informarci Noi avremo la possibilità di capire che non c'è più informazione,solo loro il punto debole del potere..non rapiteceli per favore cari talebani altrimenti dovremo subirci un'altra intensissima settimana di telegiornali e radio e quotidiani che parlano delle stesse identiche cose!W beppe
a sì bìri
GiacomoMo ntana
24 marzo 2007 alle ore 12:13SeguitoSisu
.se si pensa che si potrebbe tracciare un parallelo tra quello che viene fatto finta di non vedere o di non sapere e i numerosi problemi insoluti. Con quello che ho scoperto (con mio totale orrore) ho potuto constatare che con gli enormi inganni e i colossali raggiri politici si causano danni al cittadino, sia di ordine economico, sia morale che esistenziale.
L'albero cresciuto dalle radici del nostro Paese diviene sempre più irriconoscibile per il tracollo morale e civile, che esso deve continuamente subire a causa dell'inerzia e la strafottenza politica nazionale. Anche in campo giornalistico viene tutto filtrato,ridotto o censurato. E' accertato che le vicende più scabrose e oscene che contestualmente screditano la classe politica, perché denotano un fenomeno di regresso della civiltà, vengono fatte rigorosamente rimanere segrete. Perciò, di conseguenza, i documenti scritti che provano gli abusi e le torture psico-fisiche ai danni della vittima, restano a conoscenza di poche persone.
C'è un interrogativo fondamentale che ormai sempre più gente si pone: quali sono i motivi e le cause che permettono la consumazione dei reati civili e penali,come per esempio ponendo allo sbaraglio sul posto di lavoro, parecchi lavoratori, privati dei mezzi di protezione dagli infortuni e dalle malattie professionali, contravvenendo a quanto nella fattispecie il legislatore ha legiferato e inteso fare attuare a tutela dei lavoratori. Sembra come se, tutto quello che viene fatto male o addirittura non fatto, faccia parte di una inspiegabile strategia di distruzione dello stato di diritto e della identità del cittadino, logorata dalla sottomissione, dall'umiliazione, dalla disuguaglianza e quindi con la parzialità, l'emarginazione dal proprio contesto sociale, sino alla pratica dell'abuso, con danni alla persona di ogni tipo, estranee a qualsiasi considerazione dei diritti umani.
Per saperne di più è possibile visitare
in breve http://48agimurad.blogspot.com
GiacomoMo ntana
24 marzo 2007 alle ore 12:17Oltre il grido e il silenzio: quando il lavoro della donna viene trasformato in danno alla persona e rovina.
Ci sono provvidenze della Costituzione e che quindi appartengono alla Legge Padre del nostro ordinamento che recita come segue: "L'Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro (art. 1 Cost.), richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà...economica e sociale" (art. 2 Cost.) e deve assicurare i mezzi adeguati ai lavoratori "in caso di infortunio, malattia, invalidità..." (art.38 Cost.).
Si dice che: "Al cittadino va garantito il diritto alla salute, al lavoratore una vita libera e dignitosa, al pensionato e all'invalido per servizio pubblico il riconoscimento morale ed economico da parte dello Stato" Questi però sono anche i diritti che da molti anni non ho visto tutelare nelle aule di giustizia,ai danni persino di una donna ridotta ammalata grave in ossigenoterapia quotidiana domiciliare e portatrice di handicap a causa del comportamento inconfutabilmente illegale, ripetuto per anni da dirigenti del servizio di un ospedale milanese e protetti col silenzio assenso, dalla politica dei partiti del nostro Paese.
In questo modo i reati di lesioni colpose gravissime, falso ideologico, omissioni di atti di ufficio, violenza privata da mobbing e due sentenze del Tribunale Amministrativo per la Regione Lombardia: i reati sono rimasti impuniti e le sentenze successivamente ignorate con l'elusione del giudicato. Non venendo rispettate le leggi dello Stato, sia prima che dopo gli infortuni sul lavoro, i lavoratori continuano a soffrire e a morire sui posti di lavoro. Se i nostri antenati potessero vedere l'odierna politica italiana e ciò che non viene fatto per il bene comune, cadrebbero in stato confusionale. E' stata costruita la mera illusione che il popolo influisce sulle scelte politiche e sul destino del Paese, ma poi sostanzialmente non è più così. E i difetti, le inerzie e le farse non sono di poco conto,
Segue qui sotto
walter 67
24 marzo 2007 alle ore 19:59caro Beppe Grillo, cari frequentatori del blog, è d'obbligo una premessa: la vita di una persona non ha prezzo. Detto ciò credo che la presenza di giornalisti,fotografi,e tutto ciò che non sia militare ed autorizzato in zone di guerra al di fuori di qualsiasi tipo di controllo, siano azioni avventate ed egoistiche che mettono a repentaglio la vita di altre persone e la sopravvivenza di strutture che dopo anni sono riuscite a guadagnarsi un certo credito di fiducia!!!!! mi spiego meglio:Sgrena, Torsello, Mastrogiacomo.....presenze evitabili in posti sbagliatissimi...risultato??? estorsioni,morti,sparizioni!!!!!!
E mentre noi siamo qui a parlare se è giusto o meno, passa in secondo piano, con buona pace di stampa e tg...ma guarda un pò!!!, la cosa forse più importante...la sparizione di colui che è l'artefice delle mediazioni.... forse, i famosi canali che vengono attivati dai nostri governanti...forse,Rahmatullah Hanefi, manager dell'ospedale di Emergency a Lashkargah o forse responsabile della sicurezza o altro se volete...colpevole forse di essere un taleban e quindi di poter garantire la sicurezza di una struttura umanitaria come l'ospedale stesso che cura...."tutti"!!!! e di avere....forse... qualche conoscenza giusta...chi non c'è l'ha!!
Ma l'importante e che i nostri connazionali sono finalmente a casa...però attenzione se doveste pensare di andare verso Lashkargah o zone limitrofe ci penserei un pochino perchè ho qualche dubbio che il prossimo riesca a tornare!!!!
Spero che tutto si risolva per il meglio, per Rahmatullah per l'ospedale...per tutti e a Lei caro Sig Beppe Grillo di cui sono grande estimatore se in questa mia dovesse ravvisare delle stupidaggini sarei lieto se me lo facesse sapere.
Grazie un cordiale saluto a tutti
...#...Ponzio...#... ...#...Pilato...#...
24 marzo 2007 alle ore 20:00• Tutti i politici eletti alla guida della Nazione hanno sempre indebitato lo Stato chiedendo denaro in prestito ad una ristretta cerchia di banchieri privati.
• Questi banchieri internazionali creano il denaro dal nulla e senza nessuna contropartita, semplicemente stampandolo.
• Gran parte delle tasse versate dal cittadino servono a pagare gli interessi su quel debito inestinguibile, eterno, costituito da carta straccia.
Perchè?
1. lo Stato non si stampa da solo i soldi?
2. conia le monete metalliche ma non stampa le banconote?
3. emette Obbligazioni invece che stampare moneta esente da interesse?
4. dal 10 AGO 1893, l'elenco dei soci della Banca d'Italia è stato reso disponibile solo il 20 SET 2005?
5. il Senato della Repubblica nei suoi verbali riporta «omissis» quando arriva ad elencare tali partecipanti?
www.signoraggio.it - www.signoraggio.com
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viva RADIO SIGNORAGGIO NETWORK
http://www.signoraggio.it/SEARCH-SLOT.html
viviana vivarelli
24 marzo 2007 alle ore 21:30Soprattutto la Rai dovrebbe guardarsi bene dal mostrarci, schiodandoli dal loro buco di potere, certi dirigenti del genere di Cesare Lanza, coautore di quel programma ignobile che è Domenica in che campeggia sulla rete "ammiraglia", personaggio impresentabile che ci ha orripilato a l'Infedele, vero cazzotto nello stomaco all'intelligenza e al buon gusto
Vedere la sua immoralità trionfante, il suo cinismo, la sua protervia, il modo reciso con cui definiva seccamente "opinione" qualunque richiamo al buon gusto o all'etica, il compiacimento furbesco e porcino quando parlava della Gregoriacci o quando si compiaceva delle risse da lui programmate, un vero campione della pornografia al potere che qualunque governo serio caccerebbe negli Inferi. Impresentabile!
Risparmiateci, per carità i Del Noce, i Mimun, i materassi di gomma alla Petruccioli, i sepolcri imbiancati alla Alberoni, le supponenze delle Annunziate, dei Battista, dei Socci.. Ma come mai sono ancora ai pubblici servizi?
Comunque anche la sinistra non scherza.. il 1° n° di Annovero di Santoro sui gay è stato il più brutto, volgare e controproducente servizio sui gay mai visto in tv
ALFONSO SCIANGULA
25 marzo 2007 alle ore 12:55Dimissioni Cuffaro- Alfonso Sciangula (IdV)
"Di Pietro batti un colpo se ci sei"
Palermo, 24 marzo 2007- "E' a dir poco inquietante il silenzio dell'ex PM e
degli altri esponenti IdV sulla situazione del presidente della regione
Sicilia Salvatore Cuffaro, indagato per concorso esterno in associazione
mafiosa. Il ministro, o chi per lui all'interno del suo partito, ne chieda
almeno le dimissioni, se non l'arresto.
Ai tempi di tangentopoli bastava un capello fuori posto per far scattare il
"tintinnio di manette", sopratutto se eri della DC o del PSI.
Ma si vede che per l'ex PM l'UDC è un'altra cosa" così dichiara l'esponente
IdV Alfonso Sciangula
Paolo Casonato
25 marzo 2007 alle ore 16:29caro Beppe, hai perfettamente ragione in tutto il tuo discorso, vorrei aggiungere una precisazionealla parte in cui dici che quattro uomiini al giorno muoiono nel lavoro.
Opero nel settore dell'edilizia da 20 anni e sto assistendo ad un decadimento del settore sempre più accentuato provocato da una scelta errata a livello di legislazione: chiunque può fare il nostro lavoro senza un minimo di preparazione con tutti i rischi che ne conseguono(compresa la mancanza di sicurezza nel luogo di lavoro visto che siamo le "bestie nere" degli infortuni). Cominciamo a chiedere delle caratteristiche minime a chi vuole fare edilizia, cominciamo a chiedere certificato di regolare esecuzione come per gli elettricidti e gli idraulici e senza quello NIENTE AGIBILITA' , cominciamo a qualificare il settore e vediamo se gli infortuni non calano.................
benedetta velotti
2 aprile 2007 alle ore 15:11è vero, più qualifica a lavorare vuol dire più attenzione e più competenza anche per quanto riguarda la sicurezza.....ma come si possono fare questi discorsi in un paese dove ancora esistono i "servi della gleba"? in puglia, da dove provengo, la manodopera viene affidata a poveri immigrati schiavizzati e a persone che per un motivo o un altro non possono studiare(e che per questo sono facilmente sfruttabili). la priorità qui è:chiedo al mio datore di tutelarmi dagli infortuni o lo prego di avere 500 euro al mese per sfamare i miei figli?
massimiliano aires (maxfromhell)
25 marzo 2007 alle ore 18:23Se davvero fosse una missione di pace al tavolo delle trattative ci sarebbero anche i capi talebani.Come si fa a trattare sulla pace se non ci sono entrambe le parti in conflitto?
Chip En Sai
26 marzo 2007 alle ore 04:18La pace non si tratta con i criminali!... si impone lora!
Chip En Sai
26 marzo 2007 alle ore 04:24Pardon... loro... e sarebbe magari anche l'ora!
Giuseppe Parisi
27 marzo 2007 alle ore 13:33Sono d'accordo sul confronto vita giornalista-vita operai o vita giornalista-vita vessati dalle organizzazio-ni criminali, ma non sono d'accordo sulla giustezza del fare tutto il possibile per salvare Mastrogiacomo. Infatti, io evidenzio proprio il punto che un civile, se si reca in una zona dove è in corso una guerra, se le va proprio a cercare! Mi rendo conto di essere estremista ma, se la vita non ha prezzo ed è uguale per tutti e si può cambiare idea sul trattare o meno coi terroristi, perché non si è fatto il possibile per salvare un grande uomo politico come Aldo Moro e ora si vuole fare il possibile per un giornalista? Abbiamo più paura dei talebani che delle BR? Io, al limite, avrei fatto il possibile per salvare Moro ed evitato di scendere a patti per Mastrogiacomo (così come per la Sgrena). È vero, non ci sono cittadini di serie A e B ed è vero che si possono cambiare strategie in casi di sequestri, ma un conto è aiutare chi si ritrova vittima inconsapevole di sequestri (Moro, con tanto di massacro alla sua scorta), un altro è recarsi in zone di guerra volontariamente (per trattare la liberazione della Sgrena c'abbiamo rimesso pure un valido agente come Calipari, per cui l'Italia il fio di un morto l'ha sempre dovuto pagare). Detto questo, penso che in linea generale 2) non si debba cedere ai ricatti (come si fece con Moro). Talebani, volete liberi i vostri connazionali nostri prigionieri? Bene, se non liberate subito Mastrogiacomo, condanno a morte in diretta su Al-Jazeera o su internet i vostri terroristi! All'uopo ricordo che in Italia, in stato di guerra (qualcuno pensa ancora alla missione di pace?), esiste la pena capitale. Col terrorismo non si deve trattare, così come non si deve trattare con le organizzazioni criminali: meglio un onesto cit-tadino in meno che 2-3 terroristi in libertà che, con un solo attacco kamikaze (ma possono anche limitarsi a più riprese a piazzare bombe), ne possono far fuori almeno 10 di innocenti!
