
Ammazzateci tutti
2 febbraio 2007 alle ore 19:32•di MoVimento 5 Stelle
Una lettera dalla Calabria di Rosanna del Movimento Ammazzateci Tutti. Il 17 febbraio a Reggio Calabria i nostri ragazzi sfileranno contro la mafia. Non lasciamoli soli.
" Caro Beppe,
mi chiamo Rosanna, ho 23 anni e sono la figlia di un giudice di Cassazione calabrese ucciso poco prima di Falcone e Borsellino. Ma non è per parlare di me che ti scrivo. E' trascorso più di un anno dalle grandi manifestazioni di Locri scaturite dalla rabbia per l'omicidio del Vice Presidente del Consiglio Regionale Francesco Fortugno, ciliegina sulla torta dopo decine di delitti impuniti perpetrati nella Locride ed in tutta la Calabria.
Dopo un anno e mezzo in Calabria si continua a morire, a pagare la mazzetta, a sopravvivere soggiogati dalla ndrangheta.
Dopo un anno e mezzo noi ragazzi siamo ancora qui a combattere per contrastare ogni forma di mafia, da quella di strada a quella dei Palazzi, e riprenderci la nostra terra.
...
Molto spesso ci si sente immuni al problema ndrangheta, finché non ci troviamo a doverne affrontare la prepotenza. Ce ne accorgiamo al momento di aprire un'attività, quando qualcuno' bussa alla tua porta chiedendo un contributo' per lasciarti lavorare, poi il contributo' diventerà un quarto, metà, tre quarti del guadagno dell'attività e sarai costretto o a scendere a compromessi o a chiudere ed andare via. Tutto normale, preventivato, anche se completamente assurdo. Tutto consumato in silenzio.
Come quando ammazzano qualcuno a te caro e sai chi è stato, ma quel nome è troppo pesante da dire, così come diventa troppo rischioso chiedere che sia fatta giustizia, perché certi nomi sono impronunciabili. E allora si ingoiano bocconi amari e si continua la solita vita.
Oppure può succedere che un giorno un ragazzo si senta umiliare dai compagni perché non ha la maglia firmata e non l'avrà mai perché in famiglia si fanno i salti mortali per arrivare a fine mese e allora, per dare una mano, per sentirsi qualcuno e farsi rispettare eccolo rivolgersi al capetto' di turno, eccolo ipotecare la sua vita, vendere la sua dignità per diventare qualcuno'. Che importa se poi rischia di finire in carcere per spaccio o per aver ucciso un uomo? Che importa se avrà buttato nel fango la sua coscienza?
Perché, sia chiaro, alla fine chi ci rimette è la povera gente, non lorsignori'.
No, quelli guardano dall'alto delle loro ville al Nord, sicuri ed al calduccio! C'è chi paga per loro.
In Calabria è rimasta solo la spietata manovalanza, quella che si occupa di tenere sotto controllo il territorio e soggiogare, sostituendosi allo Stato, i calabresi. E' quella a cui ci si rivolge per comprare i propri diritti, quella che alimentiamo con l'ignoranza e la paura.
...
Ed è proprio questo il senso della manifestazione che noi ragazzi del Movimento Ammazzateci tutti stiamo promuovendo per il prossimo 17 febbraio a Reggio Calabria.
Noi vogliamo mettere in pratica le parole del Giudice Borsellino: "Se la gioventù le negherà il consenso anche l'onnipotente e misteriosa mafia svanirà come un incubo."
Perché se continueremo a rivolgerci al capobastone' per ottenere i nostri diritti, se lasceremo che la ndrangheta continui ad interferire nelle nostre vite con arroganza e prepotenza, se ci faremo ingannare dai suoi diabolici sorrisi, non riusciremo mai a liberarci dal suo giogo.
...
E' la prima manifestazione auto-convocata che organizziamo a Reggio Calabria, la prima completamente auto-finanziata, anche se non nascondo che vorremmo fare appello a tutti i calabresi, commercianti, imprenditori, mamme e papà, perché ci aiutino anche economicamente nell'organizzazione della manifestazione, vorremmo infatti chiedere una sorta di pizzo legalizzato', ovvero un contributo economico con tanto di certificato di acquisizione da parte loro di una azione antimafia' dal nostro virtuale pacchetto azionario.
...
Le mafie non sono un problema solo del Sud, ma sono il cancro dell'Italia intera e, finchè si continuerà a fare il loro gioco ignorando e girandosi dall'altra parte, non potremo mai estirpare questa malattia. Per questo il nostro appello non vuole fermarsi solo ai calabresi, ma vuole essere un richiamo per TUTTI gli italiani onesti, perché c'è sempre, in ogni regione, qualcosa che prende il nome di mafiosità di comportamento'. E' il pensare di poter essere diversi rispetto agli altri, il pretendere di poter comprare e vendere dei diritti, il curarsi esclusivamente del proprio bene anche a scapito degli altri.
Abbiamo attivato un blog per la manifestazione, lì potrete trovare tutte le informazioni utili "work-in-progress" fino al 17 febbraio. L'indirizzo è http://17febbraio.ammazzatecitutti.org
Un mio, seppur virtuale, abbraccio."
Rosanna Scopelliti
figlia del giudice Antonino, ucciso da Cosa Nostra a Campo Calabro (RC) il 9 agosto 1991.
Movimento "E ADESSO AMMAZZATECI TUTTI"
giovani uniti contro tutte le mafie
www.ammazzatecitutti.org
Testo completo della lettera
Commenti (1101)
andrea zambelli
2 febbraio 2007 alle ore 19:36°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
Con la nuova finanziaria una parte del nostro Tfr verrà destinato alla previdenza complementare (Stato)!.
Come pensate vengano utilizzati questi fondi?.
Nel sociale?. Nel pubblico servizio?.
Tutt'altro!!!!!!.
Prodi e le sue lobby.
Clicca per leggere
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mingo posit
3 febbraio 2007 alle ore 17:40fatti cliccare la testolina.....ma dentro non c'è
niente....solo push...ahhahahahahah!!!
Salvo Bonaccorsi
2 febbraio 2007 alle ore 19:37PER PAOLA BASSI
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Guarda che Franca Rame dovrà fare i conti con la morte per raggiunti limiti d'età, con o senza Dupaal. Si è solo appesa la medaglietta della martire. Un Dupaal, che ha speso la sua attività pubblicistica in difesa della legalità e contro lo sperpero del denaro pubblico, puo' aggredire una SenatorA alla Franca Rame, solo in presenza di una presa per il culo, ma questo non avrebbe fatto la martire.Buttando nel water il senso del ridicolo ha ipotizzato scenari avviniristici. Tutti in rete sanno chi è Armando Dupaal meno Di Pietro e Franca Rame :))
____________ www.ricostruire.it _________
Ho avuto tanta pubblicità, ma i conti non mi tornano: c'è quel "mitomane" a me attribuito, che dovrò restituire, vedremo come
Fabio Amoretti
2 febbraio 2007 alle ore 19:41...ma commenti attinenti al post, no?
Omar Valente
2 febbraio 2007 alle ore 20:11Era un sogno che un tempo coltivavo anche io...
ognuno vuol parlare solo del suo problema... e a qualsiasi post ognuno commenta parlando di una cosa diversa. Cosi' anche se fossimo 30.000.000 a voler "resettare" la situazione ognuno parlerebbe di una cosa diversa e non si concluderebbe niente ugualmente
Roberto Lepera
3 febbraio 2007 alle ore 04:24Concordo pienamente.
Fabio Amoretti
5 febbraio 2007 alle ore 15:10Sento la necessità di condividere la vostra stessa rabbia di fronte alla prepotenza degli stolti su coloro che hanno una visione limpida di quali siano gli elementi fondamentali del convivere civile.
Questi miserabili fanno funzionare un sistema fra i più deboli, ma che resiste, perché è ben radicato e, sebbene insostenibile, ormai sembra più semplice tenerselo così com'è che abbatterlo. Più facile che trovare il coraggio di indignarsi, di lottare, di mettersi contro alle cattive abitudini dei padri e cercare vie d'uscita alla mortificazione sistematica della vita.
Anche qui a Milano stiamo morendo, piano piano, soffocati dalle abbondanti nuvole di fumo delle nostre inutili marmitte catalitiche. Corriamo, o meglio, arranchiamo, incastrati dentro un sistema vuoto ma vorace, che ingoia la vitalità degli esseri umani in modo sottile, quasi invisibile. Eppure, nonostante le differenze apparenti, vedo inquietanti somiglianze con la Calabria, con quello che ho letto qui, con questo senso d'impotenza diffuso.
Qui devastano la città, mortificano i bambini, tagliano gli alberi, quei pochi rimasti, e sembra tutto legale, condiviso, necessario, invece è semplicemente criminale.
Le persone sembrano non preoccuparsi, oppure sono solo rassegnate, non so. Forse il vuoto pneumatico dell'indifferenza avvolge gli esseri umani nella stessa misura: quelli ricchi, "fortunati", per un eccesso d'abbondanza che sembra accecare la coscienza; quelli più deboli, più "poveri", per le troppe bastonate e per quel senso ingiudicabile di paura paura paura...
Questa è l'Italia, tutta intera, collegata da fili invisibili che sembrano riuscire a trattenerla, soffocandola. E la nostra coscienza che oscilla fra il desiderio di una rottura vera, irrazionale, liberatoria, e il cercare di tessere una tela altrettanto forte, collegando i cuori e i cervelli di coloro che hanno ancora voglia di credere in noi stessi, e nella possibilità di un Paese migliore per i nostri figli.
Vi abbraccio
Piero Lestingi
2 febbraio 2007 alle ore 19:46Fantastica rosanna!!!
Walter Spola
2 febbraio 2007 alle ore 19:46E come l'avete trovato lavoro? A 23 anni dove trova tutto stò tempo?
Gianluca Grilllino (www.vergognatevi.com)
2 febbraio 2007 alle ore 19:50Mi ha lasciato perplesso questa definizione: pizzo legalizzato' , non mi piace, non era meglio dire "sostegno antipizzo" ?
delega amministrastiva
2 febbraio 2007 alle ore 19:52grillo hai ceduto l'attività a quelli del
leoncavallo ?
Antonio Sasso
2 febbraio 2007 alle ore 19:52ma che veloce che sei a censurare!!!
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Gianluca Grilllino (www.vergognatevi.com)
2 febbraio 2007 alle ore 19:54ho visto il video....ho visto il sito... ma di anche la tua ogni tanto
Maurizio Caudana
2 febbraio 2007 alle ore 19:54Le mafie non hanno attecchito in ogni parte d'Italia, con la stessa forza con cui hanno attecchito nel meridione.
La mafia ha necessità di consenso per sopravvivere, ha necessità del silenzio della massa, ha necessità di una cultura alla base che la sostenga.
Il Sud è un terreno ancora troppo fertile nelle nuove generazioni, sotto questi aspetti.
C'è ancora troppa gelosia nei rapporti tra le persone, troppa voglia di una vendetta più che di una giustizia, troppa paura di non essere all'altezza.
Prima di pensare a sconfiggere le mafie, forse sarebbe opportuno cercare di scuotere la cultura che è la base di tutte le mafie.
Così forse i ragazzi del meridione non saranno più costretti a scappare dalla loro terra per poter lavorare con la speranza di essere anche pagati...
Un saluto.
Maurizio
http://www.Zigolo.net
Simone Cappelli
2 febbraio 2007 alle ore 20:30Non ho mai letto un pensiero superficiale come quello che ha scritto lei.
Legga bene la lettera della ragazza.
Le mafie sono nelle nostre abitudini e quotidianità.
Non esiste un nord buono e con il rispetto per il prossimo ed un sud all'opposto.....
Sono i nostri comportamenti a fare la differnza...
Maurizio Caudana
2 febbraio 2007 alle ore 20:39Mi dispiace che lei consideri quello che ho scritto come superficiale.
Conosco il meridione ed i meridionali molto bene.
Penso che nessun meridionale possa negare che le mie osservazioni abbiano colto alcuni aspetti cardine del problema mafioso.
Se si prendesse la briga di ascoltare i meridionali che vivono al nord, ed i loro pensieri in merito a questi argomenti, capirebbe quanta delicatezza ci sia nelle parole del commento.
Un saluto.
Maurizio
benny calasanzio
2 febbraio 2007 alle ore 19:55Cara Rosanna, quanto onore fai tu e quanto onore fa il vostro lavoro alla Calabria e all'Italia intera... Ho scritto un articolo su "Calabria ora" tempo fa dal titolo "Lamezia vincit omnia", e ribadisco quello che ho scritto: la calabria ha una risorsa umana validissima e incazzata, che la ndrangheta teme più di tutto...i commercianti avevano cominciato a non pagare più il pizzo, grazie al sostegno che avevano da questi ragazzi, nè dallo stato nè da altri politici, ma solo dalcoraggio di quelli che scenderanno in strada... andate, non lasciateli soli!
Vi sarò vicino con il cuore!
Michele Parronchi
2 febbraio 2007 alle ore 19:57Cari amici, vi prego di trattare questo argomento con il dovuto rispetto senza divagare in inutili affermazioni che riguardano altre questioni.
Rischiamo altrimenti di far passare questo enorme problema come fatto da non considerare, alimentando quel clima di indifferenza di cui la mafia si nutre a piene mani.
Non comportiamoci anche noi da mafiosi, urliamo tutti il nostro "NO" a questi delinquenti.
Su altre questioni poi comportiamoci come vogliamo, ma non su questa per favore.
Valentina Martorelli
2 febbraio 2007 alle ore 20:02COMUNICAZIONE DI SERVIZIO
↓↓
ciccio frau
2 febbraio 2007 alle ore 20:03Che dire,certo che noi ITALIANI parliamo la stessa lingua ma siamo totalmente diversi gli uni dagli altri,viviamo nella più assurda indiferenza finchè certi problemi non ci toccano da vicino.
Coraggio ragazzi e ancora coraggio,l'unica cosa è quella di fare i miei più cari e sinceri AUGURI alla vostra associazione;
tenete duro perchè non è sicuramente una passeggiata.
AUGURI.
Marco pel
2 febbraio 2007 alle ore 20:08il 17, lo stesso giorno della manifestazione a Vicenza..della serie: mettiamoci i bastoni tra le ruote..mah
salvatore d'urso
2 febbraio 2007 alle ore 20:09Do tutta la mia solidarietà alla manifestazione anche se credo non potrò raggiungervi.
Comunque vi consiglio, se volete davvero che ci sia una svolta e farla finita con le mafie, puntate a Roma, organizzate una manifestazione davanti al PARLAMENTO, cercate di fare un casino della Madonna e di far parlare qualcuno del Governo, dategli un tot. di tempo, a scadere del quale se non ci sono grandissimi risultati li minacciate di prenderli a calci nel CUL.O.
Praticamente prima glielo dite con le buone e poi passate ai fatti anche voi/noi. Il problema della mafia miei cari amici dipende tutto dal parlamento.
Salvatore Morra
2 febbraio 2007 alle ore 20:10questo è un problema molto serio
APPOGGIO QUESTO MOVIMENTO
FORZA RAGAZZI!
Walter Spola
2 febbraio 2007 alle ore 20:12Ma mica l'Italia non è fallita grazie ai capitali che la mafia importa dall'estero?
Moreno Scarpelli
2 febbraio 2007 alle ore 20:22vuoi la foto?
vuoi l'indirizzo? vuoi sapere dove trova tutto questo tempo per portare avanti una causa più che giusta?
e tu che spendi il tempo invece a screditare una persona che almeno ha le palle di mettere faccia e cuore per far sì che atteggiamenti del cazzo come il tuo finiscano finalmente lavati via da questo paese?
VERGOGNATI!!!!!!!
Marista Urru (marista urru)
3 febbraio 2007 alle ore 11:58La mafia importerebbe capitali dall'estero? A me, leggendo i giornali è venuta l'idea che la Mafia, le organizzazioni criminali, ESPORTANO CAPITALI E LI REIMPIEGANO "DOVE CONVIENE", più o meno come qualsiasi IMPRENDITORE.
andrea zambelli
2 febbraio 2007 alle ore 20:13°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
Con la nuova finanziaria una parte del nostro Tfr verrà destinato alla previdenza complementare (Stato)!.
Come pensate vengano utilizzati questi fondi?.
Nel sociale?. Nel pubblico servizio?.
Tutt'altro!!!!!!.
Prodi e le sue lobby.
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Walter Spola
2 febbraio 2007 alle ore 20:17C'è una foto di questa ragazza? Solo per vedere in faccia gli attori in gioco.
Patty Ghera alias F i o r e v e r d e
2 febbraio 2007 alle ore 20:19Buonasera a tutti. Una bella poesia di Gandhi in tema con l'argomento di stasera
Prendi un sorriso,
regalalo a chi non l'ha mai avuto.
Prendi un raggio di sole,
fallo volare là dove regna la notte.
Scopri una sorgente,
fa bagnare chi vive nel fango.
Prendi una lacrima,
posala sul volto di chi non ha pianto.
Prendi il coraggio,
mettilo nell'animo di chi non sa lottare.
Scopri la vita,
raccontala a chi non sa capirla.
Prendi la speranza,
e vivi nella sua luce.
Prendi la bontà,
e donala a chi non sa donare.
Scopri l'amore,
e fallo conoscere al mondo.
Piero Lestingi
2 febbraio 2007 alle ore 20:20il 17, lo stesso giorno della manifestazione a Vicenza..della serie: mettiamoci i bastoni tra le ruote..mah
Marco pel 02.02.07 20:08
$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$Credo che la cosa migliore da fare è riunirsi tutti insieme davanti al parlamento a Roma, vicenza,locri,palermo,catania,milano,cerignola e mungivacca e farci realmente sentire non credi???
Fabrio Cordollini
2 febbraio 2007 alle ore 20:34Penso che tu abbia assolutamente ragione.
Non e' combattendo divisi e contro bersagli "minori" che si puo' vincere.
La cosa migliore per il nostro paese sarebbe eliminare i fili del potere che i nostri politici-burattinai usano per tenere in riga la malavita, e poi eliminare i politici, istituendo una forza di contrasto efficace contro la criminalita'.
Il guaio e' che ognuno pensa al suo, e vede nella manovalanza criminale il problema piu' grosso, senza rendersi conto che quella criminalita' e' generata dalla politica distorta nel nostro paese.
Aria nuova ci vorrebbe ...
Salvo Bonaccorsi
2 febbraio 2007 alle ore 20:21LORO DEVONO SCIALARE
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Loro scialano e noi dobbiamo schiattare, loro scialano e noi dovremo svendere gli immobili, perché con i nuovi estimi catastali di questo si
tratta, ma la senatorA si sente insultata, se digiti queste cose, e grida ai quattro venti che la si vuole minacciare di morte. Noi dobbiamo schiattare, mentre lei deve incassare 15 mila euro al mese più il finanziamento pubblico per pagare i portaborse del blog, che la sostengono nel blog, per altro arrecandole solo danno.Noi dobbiamo schiettare e non dovremmo neanche sperare che possa morire prima dei 2 anni 6 mesi e un giorno, necessari al maturare della
nefanda pensione. Ma lei lotta le pensioni degli altri ed è a posto. -
____________ www.ricostruire.it ________
C'è quel "Mitomane" che non mi va giu'
Bob Caprai
2 febbraio 2007 alle ore 20:26Invidio la vostra forza d'animo, sono disilluso di questa Italia dove nessuno, soprattutto le istituzioni, sanno difendere i diritto a vivere delle persone (in qualche caso nemmeno a sopravvivere). Non fermatevi alla manifestazione, continuate a lottare, io non ho più la forza, la voglia, la costanza... l'Italia malata mi ha sconfitto, forse sono morto (almeno nello spirito).
Walter Spola
2 febbraio 2007 alle ore 20:26vuoi la foto?
vuoi l'indirizzo? vuoi sapere dove trova tutto questo tempo per portare avanti una causa più che giusta?
e tu che spendi il tempo invece a screditare una persona che almeno ha le palle di mettere faccia e cuore per far sì che atteggiamenti del cazzo come il tuo finiscano finalmente lavati via da questo paese?
VERGOGNATI!!!!!!!
Moreno Scarpelli 02.02.07 20:22 |
A scuola ho imparato che non ci si guadagna niente a vergognarsi. Bisogna adattarsi, essere flessibili: o si nasce ricchi o bisogna imparare a fare i folli, come folle è questa società. io non voglio perdere.
al furner
2 febbraio 2007 alle ore 20:27FORZA RAGAZZI SIAMO CON VOI!!
miki laudrup
2 febbraio 2007 alle ore 20:27Molto brutta l'immagine nel volantino.
Molto brutto lo slogan.
Possibile che dovete far diventare brutte le cose che nella sostanza sono belle?
Chi dovevate provocare, la mafia e gli indifferenti oppure solo un vostro fratello?
Meditate prima di manifestare, fate perdere credibilità alle persone serie. Non ci si mette un vestito a pois per combattere la mafia, ci si rimbocca le maniche.
Se credete in quello che fate, fatelo bene, per favore.
Daniele Quartuccio
2 febbraio 2007 alle ore 21:10e le manike come te le rimbocchi? imbracciando la lupara e sparando ai mafiosi? credo di no....
Credo piuttosto ke manifestare e farsi sentire e' la migliore soluzioni xke il nostro compito e' svegliare i politici da questa indifferenza..devono essere loro a combattere la ndrangheta (materialmente) e noi negandole il consenso!!!
Fabrio Cordollini
2 febbraio 2007 alle ore 20:27I giovani non sempre possono permettersi di negare il consenso alle organizzazioni criminali.
C'e' chi si associa solo per soldi, e' vero, ma c'e' anche chi lo fa per mangiare e dar da mangiare ai propri cari.
Inutile mettere in prima linea i giovani, come agnelli sacrificali, se poi MASTELLA che dovrebbe essere il primo a muoversi si crogiola nei suoi INDULTI.
Inutile rischiare la vita dei commercianti coraggiosi se poi, PREVITI e' ancora al suo posto e presto, tra pochi anni, acquisira' anche il diritto ad una pensione di 10.000 euro pagata dallo STATO (cioe' da noi, che lavoriamo onestamente).
Perche' invece di manifestare contro la "manovalanza" della crimininalita' organizzata non si manifesta per scacciare questi individui dal Governo ?
Credo che la criminalita' sia una conseguenza del Malgoverno, non il contrario.
Alessio Giorgi
2 febbraio 2007 alle ore 20:28Ma perchè la polizia non fa un portale anonimo dove "Chi sa" può descrivere e denunciare con tanto di nomi e cognomi tutti i mafiosi d'italia? Lo diamo in gestione ad una società straniera, magari svedese o finlandese così siamo tranquilli che non si vendono le informazioni!
Lupus Lupi
2 febbraio 2007 alle ore 20:31La criminalità organizzata è nata nel 1861, dopo l'unità d'Italia, quando la sede amministrativa era Torino... e quella Torino se ne sbatteva del malcontento del sud e pensava solo come sdebitare il Piemonte, la regione più indebitata d'Europa.
E ci credo che era la regione più indebitata d'Europa, per sdebitarsi hanno dovuto saccheggiare un intero regno. Le banche meridionali erano cinque-sei volte più ricche di quelle settentrionali. E dopo che hanno razziato tutto il possibile, hanno messo in atto un capillare sfruttamento delle risorse del meridione.
E' nel meridione che c'è la prima ferrovia italiana. E' nel meridione che c'erano le prime cattedre di economia, astronomia e quant'altro. E' nel meridione che c'era la prima sperimentazione di corrente elettrica.
Era Napoli la città che deteneva il record italiano di tipografie. Era Napoli che deteneva il record di teatri. Era a Napoli la minor mortalità infantile e il maggior numero di medici per abitanti...com'è che adesso tutto il meridione è l'area più depressa d'Italia? E sicuramente una delle più depresse d'Europa?
E' stata la ex capitale Torino a far nascere la criminalità al sud. La criminalità organizzata nasce dal brigantaggio che non era altro che la "guerra dei poveri". La gente non rubava per essere milionaria, ma rubava per sopravvivere.
E ai problemi del sud il governo torinese non rispondeva... non c'era lo stato al sud. E così ha provveduto la mafia a creare uno stato al sud. Soltanto quando lo stato inizierà ad occuparsi del meridione, quando smetterà di sfruttarlo, solo allora nella gente comincierà a ritornare la fiducia nelle istituzioni. Solo allora la criminalità scomparirà. E non dovranno essere le autorità competenti a farla scomparire, ma scomparirà da sola.
Almeno io la penso così.
salvatore d'urso
2 febbraio 2007 alle ore 20:32I giovani non sempre possono permettersi di negare il consenso alle organizzazioni criminali.
C'e' chi si associa solo per soldi, e' vero, ma c'e' anche chi lo fa per mangiare e dar da mangiare ai propri cari.
Inutile mettere in prima linea i giovani, come agnelli sacrificali, se poi MASTELLA che dovrebbe essere il primo a muoversi si crogiola nei suoi INDULTI.
Inutile rischiare la vita dei commercianti coraggiosi se poi, PREVITI e' ancora al suo posto e presto, tra pochi anni, acquisira' anche il diritto ad una pensione di 10.000 euro pagata dallo STATO (cioe' da noi, che lavoriamo onestamente).
Perche' invece di manifestare contro la "manovalanza" della crimininalita' organizzata non si manifesta per scacciare questi individui dal Governo ?
Credo che la criminalita' sia una conseguenza del Malgoverno, non il contrario.
Fabrio Cordollini 02.02.07 20:27 | Rispondi al commento |
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Già io ho sempre detto che bisogna organizzare una manifestazione contro l'intero parlamento, dicendo di cambiare tutte le cose che non vanno, Mafia, Leggi ad personam, Conflitto di interessi, no i condannati in parlamento (per sicurezza ci metterei anche gli indagati), no allo spreco dei nostri soldi nella politica, no alle pensioni dei parlamentari, no a tante altre cose che portano il nostro paese a sembrare una DITTATURA DEMOCRATICA.
Fabio Balconi
2 febbraio 2007 alle ore 21:04Sono d'accordo con chi ritiene che una possibile soluzione sia quella di iniziare a contrastare pesantemente tutto il marciume che caratterizza lo scenario politico italiano.
L'origine di gran parte dei nostri problemi, a mio parere, deriva da questo.
Non siamo degli idioti, anzi! Ritengo solo che siamo abituati male, malissimo, per via del malgoverno che ci ha accompagnato in tutti questi anni.
Se qualcuno ha letto Gomorra, di Roberto Saviano, si sarà reso conto di come il problema della mafia sia molto più grave di quanto si potesse immaginare.
Non credo, quindi, che, con delle "semplici" manifestazioni, si possa arrivare a qualche risultato.
Nonostante questo ringrazio e manifesto la mia più grande stima a tutti gli organizzatori e partecipanti di queste manifestazioni, per l'impegno, la determinazione e, soprattutto, il CORAGGIO che li anima nel tentativo di opporsi, con tutti i mezzi, alle organizzazioni criminali.
Patty Ghera alias F i o r e v e r d e
2 febbraio 2007 alle ore 20:33L'unico uomo politico che è stato in grado di arginare la mafia fu BENITO MUSSOLINI. Non lo dico da nostalgica, non sono di quella idea politica, ma ne riconosco i meriti. Ripulì la Sicilia e tutto il meridione. Poi arrivarono i soliti americani che, d'accordo con i democristiani, decisero che i mafiosi sarebbero serviti per "vincere" la loro guerra. Li insediarono nei posti chiave: Sindaci ecc. Davvero una bella trovata!!!!!
Tutti gli altri governi che si sono succeduti non hanno saputo o voluto risolvere il problema malavita organizzata. Chissà perchè!
Patty Ghera alias F i o r e v e r d e
2 febbraio 2007 alle ore 20:42Buonasera signor Campa. Stasera ci si diverte.
Patty Ghera alias F i o r e v er d e
2 febbraio 2007 alle ore 20:50Se si riferisce all'assemblea per il TFR cosa creveda? I sindacati sono d'accordo in quanto anche loro beneficiari di questa manovra. Meglio rassegnarsi, tanto non c'è rimedio: ci scippano il TFR punto e basta.
Patty Ghera alias F i o r e v e r d e
2 febbraio 2007 alle ore 20:36A casa nostra comanda anche la mafia. Voi che provvedimento prendereste?
Emanuel Marcon
2 febbraio 2007 alle ore 20:37Ciao,
hai il mio pieno appoggio, anche se abito distante e non posso esserci alla manifestazione!
Il grosso problema è che sono i nostri politici a lavorare con la mafia ed è per quello che non sia risolvere il problema!
Visto che hai parlato di Falcone e Borsellino quasi nessuno sà che Il caro "nano portatore di democrazia" e il suo amico Dell'Utri sono indagati per le stragi dei sopra indicati...ma è solo un esempio!
Hai il mio pieno apoggio morale!
Matteo Cerboncini
2 febbraio 2007 alle ore 20:40grande beppe.
giorgia della seta
2 febbraio 2007 alle ore 20:40questa lettera mi ha fatto venire i brividi, se i ragazzi non hanno speranze per il loro futuro la società non cresce.
Marco Fiaschi
2 febbraio 2007 alle ore 20:41il 17, lo stesso giorno della manifestazione a Vicenza..della serie: mettiamoci i bastoni tra le ruote..mah
Marco pel 02.02.07 20:08
$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$Credo che la cosa migliore da fare è riunirsi tutti insieme davanti al parlamento a Roma, vicenza,locri,palermo,catania,milano,cerignola e mungivacca e farci realmente sentire non credi???
Piero Lestingi Commentatore certificato 02.02.07 20:20 | Rispondi al commento | Chiudi discussione Discussione
direi che questa e una bella idea accordarsi con quelli di Vicenza e dirigersi a Roma, al momento in cui si presenta la stampa fare un appello perche tutta Italia vi raggiunga e metta alla berlina il parlamento e tutti i suoi componenti
Gianluca Grilllino (www.vergognatevi.com)
2 febbraio 2007 alle ore 20:42 ...E le manifestazioni contro i mafiosi al governo??? anche loro non fanno altro che chiedere il pizzo con le tasse.
andrea zambelli
2 febbraio 2007 alle ore 20:45°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
Con la nuova finanziaria una parte del nostro Tfr verrà destinato alla previdenza complementare (Stato)!.
Come pensate vengano utilizzati questi fondi?.
Nel sociale?. Nel pubblico servizio?.
Tutt'altro!!!!!!.
Prodi e le sue lobby.
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salvatore d'urso
2 febbraio 2007 alle ore 20:45La Mafia, quella vera, è insidiata nei Partiti, i partiti sono la madre delle mafie.
Per chi avesse dei dubbi a riguardo, si guardi il processo fatto a Bettino Craxi 15 anni fa, li si capisce l'origine di tutti i mali d'Italia.
Parte di quel processo è stato mandato in onda su Canale 5, la trasmissione Matrix dove il signor Di pietro Antonio, ministro delle infrastrutture ha raccontato gran parte di quest'amara verità.
Manifestiamo a Roma davanti al parlamento, l'Italia è malata e noi dobbiamo curarla, si propongano leggi che impediscano i parlamentari di fare tutto ciò che vogliono, vincoliamoli a gestire per bene solo il nostro paese. Che rispettino i programmi elettorali. Che ascoltino il popolo, se il popolo non vuole l'indulto, le basi americane e altre porcate, loro devono ascoltarci se no finiranno male, o finiremo male se continuano a fare quel che volgiono e noi non facciamo davvero nulla.
VI PREGO DI PRENDERE SUL SERIO QUANTO SOPRA HO DETTO.
ivo serentha
2 febbraio 2007 alle ore 20:45Purtroppo, sciaguratamente purtroppo. questa e' la realta', ci sono moltissime personalita' eccezionali al sud, come in tutta la penisola, ma il sistema si organizza e parassitariamente sfrutta le persone di buona volonta'.
Come un detto cinese dice, castigarne uno per educarne cento.
I libero grassi di turno, ce ne sono molti, sono da parte mia, considerate delle persone meravigliose e coraggiose, il coraggio che difficilmente avrei io o almeno dovrei vivere quelle condizioni per mettermi alla prova.
Non e' ottimistica la mia conclusione, ripeto il purtroppo iniziale, le organizzazioni malavitose avranno futuro chissa' per quanto tempo, moltissimo a mio parere, creare delle condizioni di cambiamento di mentalita', e' un'impresa assai ardua.
Buona fortuna.
Gianluca Grilllino (www.vergognatevi.com)
2 febbraio 2007 alle ore 20:46NON PIACE questo termine: pizzo legalizzato'
NON MISCHIAMO LE PAROLE.... PERDERANNO IL SENSO!!! PERDERANNO IL SIGNIFICATO!!!! USIAMO LE PAROLE GIUSTE ALTRIMENTI FACCIAMO IL LORO GIOCO!!!
Stefano Morelli
2 febbraio 2007 alle ore 20:47ci sono ancora degli eroi nel nostro Paese
Gianluca Grilllino (www.vergognatevi.com)
2 febbraio 2007 alle ore 20:48Anche al nord ESISTE IL PIZZO E QUI NON MANIFESTA NESSUNO PERCHE'???????
Mauro Angarano
2 febbraio 2007 alle ore 20:49Ma ke si aspetta a mandare l'esercito sia in calabria ke in sicilia????? Ma ci rendiamo conto ke quella gente vive nel terrore!!!!!!!!
Gianluca Grilllino (www.vergognatevi.com)
2 febbraio 2007 alle ore 20:50IN TUTTA l'ITALIA C'é LA MAFIA !!!
Lo sa tutto il mondo meno noi italiani
Rosanna Daia
2 febbraio 2007 alle ore 20:52Cara Rosanna, cara omonima, molte storie sono simili nel cosmo. Ma non chiamiamole più mafie, diamo loro il nome di "malattia endemica". Abbiamo il coraggio ogni istante di affermare qual'è il cammino per evolverci dalla situazione scimmia. In tutta Italia e pure in tutto il mondo, su questa terra che sta soffrendo per noi insetti, avvengono gesti di paura da gente che crede di dominare, in realtà vive solo di Paura! Ricordiamo ogni istante dov'è la dignità dell'uomo. Non parlo per teoria, Rosanna, io pure sto vivendo da anni una situazione altrettanto pesante, sono figlia di un siciliano benestante che scelse di vivere tra gli operai del nord, che credeva nella partecipazione, che è morto assassinato "silenziosamente" in un ricovero. Il mio ricorso per truffa è stato "archiviato silenziosamente", la mia ricerca di lavoro è stata fatta "slittare silenziosamente", hanno tentato di distruggermi e lo faranno ancora "silenziosamente" e vivo in un ridente paesino ligure... Amica mia è la paura di piccoli uomini di poco valore, che nulla ancora hanno compreso del persorso dell'Uomo e a noi resta solo il compito di continuare a ricordare dov'è la "dignitas". Con fatica? Con rinunce? Perché no, ma essi hanno assai poco sai? Le loro notti hanno sempre più bisogno di cocaina, le loro famiglie sono invase dal buio dei valori, il loro sesso è sofferente su di un tavolo comunale o regionale, rubato prima di una riunione della quale hanno paura. Essi non conoscono l'Amore, conoscono solo il terrore dei topi che girano nelle loro menti, nei loro cuori e che spargono ovunque, ma non possono annullare i topi delle loro notti.
Aiutiamoli a ritrovare il coraggio di essere Uomini, saremo in tanti a morire, saremo in tanti a soffrire. E' un'epoca di parto, occorre mantenere il timone, occorre saper identificare l'errore e non perdersi in definizioni frazionate. La DISONESTA' è UNA, non lasciamo che ci distragga sotto mille nomi, IN-SEGNO A-MORE! Nel segno l'ego muore e vive Gaia o...
clotilde iotti
2 febbraio 2007 alle ore 20:57esattamente quello che intendevo... onore a te cara
marcello bedoni
2 febbraio 2007 alle ore 21:44Sacre parole e ne ha tutta la mia stima...bravissima.
ale rega
2 febbraio 2007 alle ore 20:53La MAFIA è fatta di persone che ammazzano per soldi. Uno che ammazza per soldi vale meno di un cane, non ha capito molto della vita. Il cane nemmeno per il cibo lo farebbe. Un tempo si diventava criminali perchè spinti dalla fame,dalla miseria e dall'ignoranza, oggi boh...
clotilde iotti
2 febbraio 2007 alle ore 20:54I giovani non sempre possono permettersi di negare il consenso alle organizzazioni criminali.
C'e' chi si associa solo per soldi, e' vero, ma c'e' anche chi lo fa per mangiare e dar da mangiare ai propri cari.
............
Credo che la criminalita' sia una conseguenza del Malgoverno, non il contrario.
Fabrio Cordollini 02.02.07 20:27 | Rispondi al commento
Non sono d'accordo e questo atteggiamento di "comprensione" nei confronti dei giovani che "deviano verso la criminalità" per necessità, secondo me è quanto di più sbagliato ci possa essere.
Comprendo la disperazione che può derivare da uno stato di necessità estrema e riconosco che la miseria può condurre a gesti estremi, ma so anche che il problema fondamentale di noi italiani tutti (perchè all'estero non c'è distinzione tra Nord e Sud siamo tutti mafiosi, per il pensare, il sentire e l'agire comune)
è il fatto che abbiamo perso il valore che più di tutti avrebbe potuto permetterci di uscire da questo tunnel: la dignità.
Molto tempo fa vidi in tv un servizio ad una trasmissione di Santoro su Sicilia e mafia.
Intervistarono una madre di famiglia che non si vergognò di dire che non riusciva a comprare una barbie per sua figlia perchè a malapena riusciva a fare la spesa per mangiare ogni giorno.
Quello che più mi colpì in quella donna fu la dignità che brillava nei suoi occhi, la dignità di una povertà portata con fierezza, con onestà.
Era come se dicesse: mi spezzo ma non mi piego.
E basta con il solito qualunquismo!
E' troppo facile prendersela sempre con i politici, lo Stato siamo noi
lo volete capire?
Fabrio Cordollini
2 febbraio 2007 alle ore 22:20Facile parlare quando non si sperimenta la miseria e le umiliazioni.
Io non parlo per sentito dire o per opinione politica, lo faccio perche' nell'ambiente degradato ho vissuto per qualche anno (poi PER FORTUNA ho avuto la possibilita' di spostarmi a nord).
Quando hai fame (intendo FAME, quella che ti fa guardare le borse della spesa altrui e pensare di rubare qualche pacco di pasta) non stai a chiederti se la moralita' esista, maledici il mondo e soffri.
Vivi una vita di stenti e nessuno ti aiuta.
Quando ti ammazzano qualcuno di caro, un amico per esempio, soffri e nessuno fa giustizia.
Poi arriva la criminalita' organizzata, ti chiedono di fare un lavoro, e ti pagano.
E tu, con i soldi presi, fai la spesa.
Tuteli i tuoi cari, perche' finche' lavori per qualche capetto nessuno ti tocca.
E se vai in galera, nessuno ti deruba, ti trattano con rispetto.
Cosi' funziona.
A mio avviso e' MOSTRUOSO chiedere ai ragazzi che hanno tutto un futuro davanti di rovinarsi la vita facendosi magari ammazzare perche' i nostri politici non muovono un dito per eliminare la mafia e il pizzo.
Purtroppo pero', la gente urla contro i sassi scagliati dal dirupo, pensando a come distruggerli, senza pensare che c'e' una mano, dietro a quei sassi, che andrebbe amputata per fermare il lancio.
cosi' e', cara clotilde, fattene una ragione.
Paolo Bosi (bosao)
2 febbraio 2007 alle ore 20:55In risposta a chi dice che solo Mussolini "sconfisse" la mafia (ma come fate a crederci davvero?):
http://it.wikipedia.org/wiki/Cesare_Mori
SDENG!
Mario Flore
2 febbraio 2007 alle ore 20:56La terra è un cuore che pulsa. estraendo il suo sangue(il petrolio)lo stai collassando.Ci sono fonti alternative.Sfrutiamole non per ragioni di LOBBY ma per IL BENE di TUTTI
Gianluca Grilllino (www.vergognatevi.com)
2 febbraio 2007 alle ore 20:58IL POTERE ITALIANO è DELLA MAFIA, ecco le prove:
il risparmio dei lavoratori (il TFR) non solo viene sottratto alla piena disponibilità degli stessi, ma andrà a finanziare ARMI ed IMPRESE!
I RAPPRESENTANTI DELL ITALIA SONO MAFIOSI! non è quindi soltanto un discorso limitato al territorio regionale......ITALIA=MAFIA
Reset ai mafiosi
2 febbraio 2007 alle ore 20:58Complimenti per il coraggio con il quale affrontate il pesante quotidiano. Un consiglio?? Cappuccio in testa e calibro 9. Se pensate che il piombo sia sprecato impalateli. La cosa più importante è che voi sapete chi sono queste merde loro invece con chi se la prenderanno??Magari date il via ad una bella mattanza che ce li toglie per sempre dai cog**ni
Con affetto
Marista Urru (marista urru)
2 febbraio 2007 alle ore 21:00Cara signora Scopelliti, mi fa piacere che qualcuno dica la verità, la Mafia è in ogni regione. Detto questo, si è detto tutto e niente. E' essenzialmente un fatto culturale, la mafiosità dei comportamenti nella scuola viene alimentata dalla ignoranza degli insegnanti. Una maestra per esempio, è anzitutto una Cittadina, se maleducata, ignorante, violenta, intimamente mafiosa, anche senza saperlo (succede), imprimerà il suo marchio sulla classe. Se gli insegnamenti elementari sono condizionati da interessi ALTRI, rispetto alla semplice educazione, se si discriminano gli scolari per ignoranza, e succede... Chi discrimina gli alunni ricchi, per ideologia, chi gli stranieri, chi i "troppo intelligenti" e così via.
Senza un coordinamento, un INDIRIZZO VALIDO, il danno viene fatto DALL'ASILO, a meno che non ci sia una famiglia ultravigile e preparata.
Se i valori tradizionali vengono derisi, se la FURBIZIA, LA MENZOGNA, LA PREVARICAZIONE, LA MALAEDUCAZIONE, vengono premiate o cosi' pare che è lo stesso, cosa ci possiamo aspettare? Questi
scolari sono i genitori di domani, gli insegnanti di domani, non è un bel mondo quello che stiamo preparando.
La scuola dovrebbe essere "pulita" e no ricettacolo di Affari : LIBRI DI TESTO, GITE, POLITICA POLITICANTE AD OGNI PASSO.... chi semina vento , raccoglie tempesta...
Il comportamento mafioso, bisogna ESSERE IN GRADO DI RICONOSCERLO PER COMBATTERLO... e gli ITALIANI SONO LONTANI, LONTANISSIMI DA QUESTA CONSAPEVOLEZZA.
QUESTO SI E' SEMINATO, i risultati non ci piacciono, le manifestazioni sono un inizio, forse, ma QUANTE NE SONO STATE FATTE? CON CHE RISULTATI?
A ME PARE ZERO, FORSE E' IL CASO DI INTERROGARSI "SERIAMENTE"
Andrea Orlando
2 febbraio 2007 alle ore 21:00
se proprio dovete aprire bocca apritela non solo per far passare del cibo...
Valentina Martorelli
2 febbraio 2007 alle ore 21:02COMUNICAZIONE DI SERVIZIO
↓↓
Franca Di Gennaro
2 febbraio 2007 alle ore 21:04negli anni settanta la politica ha cominciato a chiedere favori espliciti alla mafia, negli anni ottanta la mafia ha cominciato ad appoggiare e finanziare la politica, negli anni novanta ha mandato al potere i suoi uomini prescelti... ma non solo in Italia bensì nel mondo... mafia in colletto bianco a Roma come in America e in rRussia... a consacrare il matrimonio scellerato, sono state le multinazionali petrolifere, farmaceutiche e gli imprenditori di guerra....OGGI NEL MONDO LA MAFIA NON HA PIù BISOGNO DI RAPPRESENTANTI AL POTERE PERCHE E' ESSE STESSA CHE LO DETIENE. LA MAFIA E' AL POTERE. MA COME DICEVE FALCONE "LA MAFIA E' UN FENOMENO UMANO COSì COME HA AVUTO UN INIZIO AVRA' UNA FINE" E aggiungo che anche Gandi diceva che i tiranni esistono ovunque ma pur restando al potere a lungo e pur facendo molto male non potranno vincere e sono destinati a crollare. lungo
Carla Lucci
2 febbraio 2007 alle ore 21:04Fa piacere leggere di questa iniziativa e dall'altra parte mi vengono in mente alcune frasi di una chiacchierata con un imprenditore calabrese.Ero a conoscenza delle sue difficolta' finanziarie e, ingenuamente, gli chiesi se fosse strozzato dalla n'drangheta....iniziò a parlare in dialetto stretto e sorridendo disse che ci sarebbe sempre stato un pizzo da pagare, era sempre stato così e in fondo a lui conveniva, era piu' protetto.Il senso di sconfitta che mi ha preso, come se tante lotte fossero inutili, è durato poco, è bastato continuare a ragionare su questa realtà dei fatti e ribadire un concetto: non molliamo mai, siamo tante piccole gocce di questo oceano, se abbiamo princìpi e valori alti dobbiamo lottare e lavorare un po' di più senza azzerare nessuno.Democrazia è lasciare libertà di pensiero, rispettare gli altri, far conoscere realta'diverse e offrire una valida alternativa alle cattive consuetudini.La conoscenza libera e aperta porta dignità e libertà.Carla
salvatore d'urso
2 febbraio 2007 alle ore 21:05E basta con il solito qualunquismo!
E' troppo facile prendersela sempre con i politici, lo Stato siamo noi
lo volete capire?
clotilde iotti 02.02.07 20:54 | Rispondi al commento |
Su questo punto sono in disaccordo con lei.
La mafia è nei partiti politici, lo dimostrano i fatti accaduti fino ad oggi e che continueranno a verificarsi, ma caxxo mani pulite ve lo siete scordato? Di che si parlava li? delle caramelle rubate da un politico a un bambino? Ohhhhhhhh la mafia è nella politica, per questo non si è fatto niente contro chi ha ucciso i nostri giudici.
L'indulto? Mastella, l'80% del parlamento ha rilasciato centinaia di mafiosi...
Ma si... non facciamo qualunquismo, la politica è pulita, finitela di prendervela con quei poveretti, che se fra 30 anni ci saranno migliaia di persone che sono morte e moriranno pe mafia, loro che c'entrano? mica le hanno ammazzate loro? mica sono loro che devono prendere provvedimenti seri?
Ahoooooooooooo!!!!!!!!
Basta, l'Italia deve reagire, e svegliarsi da questo INCUBO.
clotilde iotti
2 febbraio 2007 alle ore 21:12Mani pulite: perchè le mazzette chi le pagava, la fata turchina? E allora gli amministratori locali? anche quelli andrebbero eliminati? La corruzione che esiste negli Uffici pubblici? non è altrettanto vergognosa? Tutti quelli che evadono le tasse? cosa vanno santificati?
Siamo un popolo votato al collasso ed alla sconfitta perchè non sappiamo più cosa vuol dire legalità. E senza legalità non c'è libertà. Checchenedica quello stronzo di berlusconi che è l'emblema della diseducazione degli ultimi anni all'illegalità
Salvatore Asaro
2 febbraio 2007 alle ore 21:10mah...ho letto la lettera e molti commenti... che dirvi...
io abito a 40 km da reggio e a 60km da locri e posso solo dirvi che la mafia, nel nostrocaso la 'ndrangheta, si sente e anche forte,soprattutto nei comportamenti delle persone, c'è timore di fare e dire quello che si vuole e non tanto per la propria incolumità, quanto per quella delle persone care che alla fine poi non c'entrano niente...magari molti che hanno scritto i commenti non sanno che la stragrande maggioranza di miei conterranei e coetanei per vivere e non essere soggiogati da nessuno è costretta ad andare via dalla terra natìa, io questi non li giudico perchè hanno i propri motivi nel fare una scelta tanto difficile e sofferta, però è vero che se non siamo noi i primi, noi ragazzi e potenziale futuro di un'auspicabile "rinascita" calabrese a protestare, a far sentire la nostra voce, difficlmente cadrà un arcangelo dal cielo a fare giustizia...
so anche che spesso molte manifestazioni che inizialmente partono con nobili propositi alla fine diventano la mostra dei difetti e dei limiti della mentalità della gioventù odierna in cui tutti parlano, nessuno agisce e molti si grattano e si sentono dei in terra quasi perchè possono vantarsi di avere fatto questo e quast'altro spesso non credentoci affatto... probabilmente sarò troppo intollerante, ma so solo che il problema della mafia purtroppo esiste e si deve fare qualcosa...quindi questa manifestazione può essere una buonissima cosa se fatta con serietà ed abnegazione perchè può essere un inzio, anche perchè almeno io non voglio vedere il mio futuro e quello della mia futura famiglia in mano di quattro signorotti che non hanno neanche la terza media ,ma hanno potere paragonabile a quello di dittatori di piccole isole esotiche, quindi chiedo serietà da chi organizza e da chi manifesta perchè in quell'occasione saranno i rappresentanti di tutti i giovani calabresi che vogliono solamente vivere e non sopravvivere...
salvatore cerone
2 febbraio 2007 alle ore 21:11La mafia va combattuta su piu' fronti, ma quello piu' importante e quello culturale. Quindi la lotta maggiore si deve fare (come fanno gli americani che parecchi del forum odiano), attraverso una comunicazione maggiore, dalle scuole alle televioni. Poi si combatte anche avendo dei rappresentanti della legge che siano capaci di dare sicurezza ai cittadini, e non dei buffoni in divisa come adesso, che fanno i prepotenti con gli stessi cittadini e si prostrano ai potenti ed ai mafiosi di turno.
Saluti
paola casini
2 febbraio 2007 alle ore 21:11Grazie Signor Grillo,
per dare spazio a queste iniziative.
Ricordo la breve apparizione del giudice Falcone al costanzo show. Non ci ha detto che non bisogna smettere di dire di non alla mafia, anche quando se ne ha paura? Grazie all'esempio della giovane Giovanna Scopelliti. Che onora e perpetua il ricordo di suo padre. Grazie a tutti voi
Grazie
Paola Casini
Giorgio Sodano (giorgio sodano)
2 febbraio 2007 alle ore 21:15oh... oooohh..
Che è???
Ciao.
Giorgio Sodano (giorgio sodano)
2 febbraio 2007 alle ore 21:19Qualcuno ricorda quando c'è stata l'ultima manifestazione dei ragazzi di ammazzatecitutti?
Patty Ghera alias F i o r e v e r d e
2 febbraio 2007 alle ore 21:21Buonasera Giorgio. Tanto per cambiare si parla di mafia. Magari si potesse cancellare con un colpo di spugna!
Giorgio Sodano (giorgio sodano)
2 febbraio 2007 alle ore 21:22Sera Patty.
roma, eh???
Tieni duro come sempre... troppo duro.
Patty Ghera alias F i o r e v e r d e
2 febbraio 2007 alle ore 21:27Lo sai che a roma abita un concittadino (di nascita) che amo da morire. Paolo Poli, uno dei più grandi attori di teatro. Abita in via del Governo vecchio ed è cugino della mia migliore amica. Qualche volta accetto l'invito.
Giorgio Sodano (giorgio sodano)
2 febbraio 2007 alle ore 21:21Non mi piacciono gli U2, troppo ruffianelli.
ettore maiorana
2 febbraio 2007 alle ore 21:22Forza Ragazzi antimafia
purtroppo o per fortuna abito al nord, ma vi sostengo col cuore.
Ho avuto la meravigliosa opportunità di conoscere una ventina di voi durante una serata nella mia città del cremonese. Avete una forza di volontà, una voglia di cambiare che speriamo arrivino a contagiare i piani alti.
Buona fortuna ragazzi.
EM
Luca Pipponi
2 febbraio 2007 alle ore 21:24Beppe, da questa gente qui dovrei comprare i biglietti per il tuo tour 2007? Hai visto i costi telefonici?
http://www.ticketworld.it/it/callcenter.cfm
clotilde iotti
2 febbraio 2007 alle ore 21:24per salvatore d'urso
02.02.07 21:05
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Mani pulite: perchè le mazzette chi le pagava, la fata turchina? E allora gli amministratori locali? anche quelli andrebbero eliminati? La corruzione che esiste negli Uffici pubblici? non è altrettanto vergognosa? Tutti quelli che evadono le tasse? cosa vanno santificati?
Siamo un popolo votato al collasso ed alla sconfitta perchè non sappiamo più cosa vuol dire legalità.
E senza legalità non c'è libertà. Checchenedica quello str.. di berlusconi che è l'emblema della diseducazione degli ultimi anni all'illegalità
Giorgio Sodano (giorgio sodano)
2 febbraio 2007 alle ore 21:28Scusi l'Off topic, ma le rispondevo sgli spin.
Riposto:
Veramente dicevo un'altra cosa: che gli SPIN DOCTOR siamo noi.
Trovo un po riduttivo mentecattare la maggioranza delle menti umane.
Spesso mi trovo a conversare con persone apparentemente ignoranti, nel senso che ignorano, o credulone, poi però quando si affronta il momento della verita, cioà la logica, l'ordine delle cose e dei pensieri, mostrano intelligenza, sapienza, acume e sano discernimento: lì capisco che amavano credere perché era più comodo e conveniente.
Sono poco propenso a credere che SPIN DOCTOR e messaggi subliminali insieme riescano a fare tanti proseliti.
A me non succede mai, lo dico con molta presunzione ovviamente.
Potremmo inondare il blog di esempi pratici quotidiani, all'infinito.
Cordiali saluti.
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clotilde iotti
2 febbraio 2007 alle ore 21:43Veramente dicevo un'altra cosa: che gli SPIN DOCTOR siamo noi.
Trovo un po riduttivo mentecattare la maggioranza delle menti umane.
Spesso mi trovo a conversare con persone apparentemente ignoranti, nel senso che ignorano, o credulone, poi però quando si affronta il momento della verita, cioà la logica, l'ordine delle cose e dei pensieri, mostrano intelligenza, sapienza, acume e sano discernimento: lì capisco che amavano credere perché era più comodo e conveniente.
A me non succede mai, lo dico con molta presunzione ovviamente.
Sarei d'accordo se fossi convinta che l'umanità intera è dotata delle sue stesse capacità di discriminazione e del suo spiccato senso critico (che ho avuto modo di apprezzare in altri interventi ma, ahimè, non in questo). Il problema è che la stragrante maggioranza della gente si nutre di pane e tv, non ha letto un libro da quando ha terminato le scuole e non legge mai i giornali! Le sembra poco?
E poi, non per insistere ma guardi che nelle ultime elezioni presidenziali USA fu usata pubblicità subliminale. Nel corso dello scontro televisivo tra bush e l'altro (lapsus mi scusi in questo momento non mi viene il nome) quando appariva "l'altro" appariva la parola rat
Tutto vero se vuole le do le fonti (domani perchè ho prestato il libro)
Alvise Fossa
2 febbraio 2007 alle ore 21:25Ciao Beppe,
lo sò sono un rompi,ma secondo mè dobbiamo spezzare i legami tra: politica, mafia, istituzioni e vaticano/chiesa, se no qui non andiamo avanti, ma sprofondiamo
Alvise
Gesualdo Barreca
2 febbraio 2007 alle ore 21:25@ Giuseppe Esposito,che fine ha fatto?
Giorgio Sodano (giorgio sodano)
2 febbraio 2007 alle ore 21:26Vuoi litigare a causa delle canzonette?
Alessandro Baroni
2 febbraio 2007 alle ore 21:31Te sei il classico "fifone politico" (che ha paura di ciò che ha intorno) che non capisce la differenza tra ITALIANO e ESSERE UMANO, te sei un ITALIANO, io un ESSERE UMANO, io sono uguale a tutti gli altri, TE SEI UNA PECORA UGUALE A POCHE ALTRE PECORE, la differenza tra me e te sta solo nel fatto che non c'è differenza, mentre te sei pronto a scommettere sul contrario...
Felice che tu sia un ITALIANO, però lascia trattare con la razza umana qualcun'altro...
Mario Flore
2 febbraio 2007 alle ore 21:32perchè l'uomo sia LIBERO levategli le catene
Alessandro Tinè
2 febbraio 2007 alle ore 21:32Bhe, se potessi andrei, ma devo lavorare 10 ore al giorno per 6 giorni alla settimana per sopravvivere.
La mia solidarietà non può oltrepassare questo mio post, faccio quello che posso.
Certo che questa ndrangheta si distingue dal fisco solo perchè ammazza la gente, eh si perchè io non ho nessuno che bussa alla mia porta chiedendo i soldi, ma se non pago più della metà di ciò che guadagno, allora si che bussa e mi (ammazza economicamente).
Insomma, questa ndrangheta rischia di spodestare il fisco, perciò aiutiamolo e manifestiamo.
E mi domando, se vince il fisco, l' ndrangheta 'ndandrà?
PS: io vivo al NODD, e mi preoccupo per i 150.000-200.000 est europei (alias... lo sapete) che arriveranno da noi, con le conseguenti ripercussioni (che potete immaginare), e nessuno fa niente. Aspettiamo che la situazione diventi insostenibile prima di muoverci (all'italiana) o preveniamo? Scusate l'offtopic, ma il nostro paese è un groviglio di problemi in cui è facile perdersi.
Saluti a tutti.
Giorgio Sodano (giorgio sodano)
2 febbraio 2007 alle ore 21:34Ci risiamo...
Preferisco non giudicare il lessico né i sentimenti degli altri, non amo patenti di abilità, non accetto di essere accumunato a un ceffo stronzo sionista di nome gad, e marletta non l'avevo nominato.
In più mi stanno sulle palle gli U2, i pace nel mondo con le canzonette insieme al pavarotto e tante, tante altre cosette di universale conoscenza.
Simone W.
2 febbraio 2007 alle ore 21:35E' certamente vero che se la maggioranza, non dico tutti, dei giovani si schierassero contro il fenomeno mafioso essa avrebbe vita molto breve e riscatterebbe con orgoglio il cattivo operato delle generazioni che le hanno precedute. Ne saremo capaci? Dipende da noi!
siccon benito
2 febbraio 2007 alle ore 21:35si!dopo averli torturati...
Ermanno Bartoli (barlow)
2 febbraio 2007 alle ore 21:36QUESTA NOTTE HO FATTO UN SOGNO
Questa notte ho fatto un sogno...
che per ventiquattr'ore -
ventiquattr'ore soltanto -
in questo disgraziato paese
le azioni del Benessere Interiore
e del vivere degnamente
avevano avuto una improvvisa impennata]
verso l'alto.
Allora era accaduto
che...
l'avvocato
aveva continuato a fare l'avvocato
il vigile... il vigile
l'operaio... l'operaio
il padrone... il padrone
il mascalzone... il mascalzone
l'onesto... l'onesto,
le persone allegre continuavano ad esserlo
così come le tristi...
quelle che "normalmente"
ragionavano della vita in termini]
di schifezza
continuavano a farlo,
così come le persone vitali
continuavano ad essere vitali.
Pure gli emarginati
continuavano ad essere emarginati,
i potenti... potenti
gli arroganti... arroganti.
Intanto -
però -
una nuova consapevolezza
fin qui negata e calpestata
aveva cominciato a prender piede
e crescere...
A quel punto
m'è venuto spontaneo pensare
che non solo la negatività
è capace di crescere
ma pure i sentimenti più semplici
naturali
e profondi,
e
con questa nuova consapevolezza
mi sono svegliato.
Ma era solo un sogno.
... e dico a Paola D. che vorrei parlare di cultura; in Italia non se ne parla, a meno che non si tratti di Grandi Fratelli o dell'artista maledetto diturno (in fondo sono poi sempre quei due o tre... gli stessi da un secolo ormai).
E voglio parlare di cultura citando due che in Italia non sappiamo nemmeno chi sono. Due piccole cose.
"Io ho paura di una sola persona, di quella che eventualmente avesse un senso umano più alto del mio." (Henry David Thoreau)
"Niente è infine sacro al di fuori dell'integrità della mente" (Ralph Waldo Emerson)
E l'integrità della mente in Italia è apolide; cioè manca totalmente.
Un saluto a Rosanna, con l'augurio che davvero si cambi rotta e alla svelta.
e. b.
Giada Molina
2 febbraio 2007 alle ore 21:39Anche in Sardegna c'è la mafia.La mafia degli IMPRENDITORI DEL NORD che si prendono i nostri soldi "per fare le fabbriche" e invece li usano per costruirle in Marocco!!!!!!!
La mafia degli "allevatoruncoli del paesello" che hanno formato una vera e propria associazione a delinquere nel furto del bestiame e nell'approriarsi dei terreni altrui con la forza!La mafia dei NOSTRI POLITICI REGIONALI,pagati profumatamente ma che si sono VENDUTI IL C...O a questa gente quà.
Peccato che "LO STATO" si ricordi di noi solo d'estate,quando vengono a farsi le ferie e a cag..ci il mare!!!!
E i carabinieri locali e la polizia che fanno????Si ca.a sotto dalla paura!!!!!!!
RESET!RESET!RESET!
Marista Urru (marista urru)
2 febbraio 2007 alle ore 21:47Hai scordato la MAFIA dei costruttori con tutto quel che comporta e comportera'
Marista Urru (marista urru)
2 febbraio 2007 alle ore 21:40Anche per te si pone il problema : che allucinogeno distacca totalmente il sig. Puddu dalla realtà?
E se dovesse mai svegliarsi, che reazione avrebbe a vedere il mondo COME E'?
manuela bellandi
2 febbraio 2007 alle ore 21:40COMBATTERE LA MAFIA??????
Sono secoli che combattiamo la mafia! ahahaha!
...O meglio, sono secoli che tentiamo di convincere LO STATO a combattere la mafia...ma pare che essa non esista o sia troppo forte rispetto allo stato.
Ma allora perchè perseverare nell'errore?
Accordiamoci con la MAFIA!
Facciamo un bel contratto affinchè ci liberi dallo STATO in cambio di un pizzo prestabilito equamente... risparmieremmo denaro e sangue!
Ma facciamola finita con questa ipocrisia!
Chè forse LO STATO non ammazza?
Chè forse LO STATO non ruba?
Chè forse LO STATO non ci chiede il pizzo?
Scegliamo da chi farci liberare da questo peso...
manuela bellandi
2 febbraio 2007 alle ore 22:00Saluti a Lei, Erw...
ed anche al signor Giuseppe.
emanuele emanuele
2 febbraio 2007 alle ore 21:43 "sia chiaro, alla fine chi ci rimette è la povera gente, non lorsignori'.
No, quelli guardano dall'alto delle loro ville al Nord, sicuri ed al calduccio! C'è chi paga per loro."
ah si...al nord abbiamo tutti i villoni e viviamo nel lusso sfrenato...perche non riuscire a fare una manifestazione senza guardare con invidia chi ha qualcosa in più...beh sicuramente se uno ha più di me allora è un mafioso! che pensiero nobile...come non bastasse... una persona così non può che essere del nord... al sud neanche esistono i villoni...sono tutti onesti e lavorano per il bene sociale.
anche a me è capitato un minimo di disagio perche non potevo essere all'ultima moda ma non mi è mai venuto in mente di andare a spacciare per fare il figo.
Ho 29 anni, un'attività in proprio e al momento per fortuna nessuno è mai venuto a chiedermi il pizzo per lavorare.
Qui è piu facile emergere ma non per questo devo sentirmi giudicato complice che resta a guardare al calduccio di casa sua.
non posso che plaudere all'iniziativa ma allo stesso tempo esserne infastidito per il riferimento polemico gratuito e controproducente alla causa stessa.
Spero di non doverne mai rimettere.
In bocca al lupo per la manifestazione, spero che tutti i partecipanti abbiano lo spirito giusto per dare nuovo corso al sud.
Giada Molina
2 febbraio 2007 alle ore 21:44Anche in Sardegna c'è la mafia.La mafia degli IMPRENDITORI DEL NORD che si prendono i nostri soldi "per fare le fabbriche" e invece li usano per costruirle in Marocco!!!!!!!
La mafia degli "allevatoruncoli del paesello" che hanno formato una vera e propria associazione a delinquere nel furto del bestiame e nell'approriarsi dei terreni altrui con la forza!La mafia dei NOSTRI POLITICI REGIONALI,pagati profumatamente ma che si sono VENDUTI IL C...O a questa gente quà.
Peccato che "LO STATO" si ricordi di noi solo d'estate,quando vengono a farsi le ferie e a cag..ci il mare!!!!
E i carabinieri locali e la polizia che fanno????Si ca.a sotto dalla paura!!!!!!!
RESET!RESET!RESET!
Giada Molina
2 febbraio 2007 alle ore 21:45Viviamo in piena disinformazione. I politici delinquenti, garanti senza responsabilità di soluzioni, disinformati dei fatti quotidiani, proiettati al "IERI", non perdono l'antico vizio di utilizzare la macchinosità del sistema e prenderci per i fondelli. Questa volta lo stile è ignobile, perché utilizza una risorsa di denaro, che nella mentalità del cittadino ha sempre avuto come fine, o l'aiuto per l'acquisto della casa o il tanto agognato "gruzzoletto" per i neopensionati intenti al dolce "svernare". Il TFR!. Come ai tempi di Mussolini, quando si donavano le "fedi" d'oro per la "patria". Nel post La Finanziaria........"Militare" vi abbiamo segnalato come la finanziaria 2007 destinasse un' alta percentuale degli introiti alle "esigenze di investimento per la difesa" (1.700 milioni di euro nel 2007) per un totale di 4.450 milioni nel triennio 2007-2009. Ora apprendiamo da "Nigrizia", anche da che "costola" dei nostri quattrini, il governo finanzia gli armamenti. Una parte del trattamento di fine rapporto (tfr) che i lavoratori dipendenti delle aziende private con più di 49 addetti non destineranno alla previdenza complementare, nel tanto contestato provvedimento, sarà dirottato ad un nuovo fondo statale che finanzierà anche un Fondo per le spese di "funzionamento della Difesa", per un ammontare di 160 milioni nel 2007, di 350 milioni nel 2008 e di 200 milioni nel 2009. Nel disegno di legge è contenuto anche il fondo per le missioni militari all'estero con una dotazione di un miliardo per ciascuno degli anni 2007, 2008 e 2009. A fronte di tutti questi soldi per le armi non c'è nessuno stanziamento per la riconversione produttiva dal militare al civile.
Almerino Dav
2 febbraio 2007 alle ore 21:45che ne dresti di abolire il carcere punitivo per quei pochi mafiosi che sono in galera anzichè in Parlamento? Sarebbe comunque un aiuto per questi ragazzi calabresi.
Giorgio Sodano (giorgio sodano)
2 febbraio 2007 alle ore 21:45Sarei un guardone?
Potenti qui dentro?
Dovrei dare dello stronzo a chiunqe non la pensa come me?
Preferisco vivere, e liberarmi di un bel VaFFanCulo solo quando ce vò. Potrei definirmi un parsimonioso più che asservito.
Le sue beghe se le tenga in cucina.
Giada Molina
2 febbraio 2007 alle ore 21:46Anche in Sardegna c'è la mafia.La mafia degli IMPRENDITORI DEL NORD che si prendono i nostri soldi "per fare le fabbriche" e invece li usano per costruirle in Marocco!!!!!!!
La mafia degli "allevatoruncoli del paesello" che hanno formato una vera e propria associazione a delinquere nel furto del bestiame e nell'approriarsi dei terreni altrui con la forza!La mafia dei NOSTRI POLITICI REGIONALI,pagati profumatamente ma che si sono VENDUTI IL C...O a questa gente quà.
Peccato che "LO STATO" si ricordi di noi solo d'estate,quando vengono a farsi le ferie e a cag..ci il mare!!!!
E i carabinieri locali e la polizia che fanno????Si ca.a sotto dalla paura!!!!!!!
RESET!RESET!RESET!
pierluigi carnevale schianca
2 febbraio 2007 alle ore 21:47 Carissima Rosanna Scopelliti
inanzitutto grazie per la Sua testimonianza
sono un semplice cittadino che attraverso la rete cerca un poco di verità in questo mondo di pazzi . Sono convinto che il Suo intervento è dettato dall'amore di DIO che ha avvolto la sua persona. Sono convinto della sua inziativa e l'appoggerò con tutto il cuore
Suo fratello in Cristo
Pierluigi Carnevale Schianca tel 3475429913
Giorgio Sodano (giorgio sodano)
2 febbraio 2007 alle ore 21:47Qualcuno ricorda quando c'è stata l'ultima manifestazione dei ragazzi di ammazzatecitutti?
Patty Ghera alias F i o r e v e r d e
2 febbraio 2007 alle ore 21:56Pare che non se lo ricordi nessuno.
Giorgio Sodano (giorgio sodano)
2 febbraio 2007 alle ore 22:08Sior Giuseppe, la Veronica ha fatto un casino che neanche può immaginare.
Sera.
Massimo Greco
2 febbraio 2007 alle ore 21:47Scegliamo da chi farci liberare da questo peso...
manuela bellandi 02.02.07 21:40 | Rispondi al commento |
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Scusa Manuela, ma perché crearsi tutti sti problemi?
Dare il pizzo alla Mafia o allo Stato o alle Aziende protette da accordi di cartello...
Facciamo una cosa...
quei soldi spediteli tutti a me:)
Li gestirò democraticamente:) con criteri privatistici, visto che vanno di moda:)
Datemi solo il tempo di rinnovare il passaporto:) Ok?
Fiorella Ciampa
2 febbraio 2007 alle ore 21:48Lo so che adesso invierò un commento che non è adeguato a quello che la ragazza della Locride ha scritto... O forse si perchè quando un colosso della chimica farmaceutica intenta un'azione giudiziaria contro uno stato come l'India che ha una grossa parcetuale della popolazione che vive in miseria, forse anche in questo caso si può dire che si è di fronte a un atteggiamento mafioso e propotente. Vi chiedo a tutti voi che nevigate nel blog di firmare una petizione dell'associazione medici senza frontiere per chiedere a Novartis (famosa casa farmaceutica) di rinunciare all'azione giudiziaria contro il governo indiano che produce famaci di importanza vitale per i paesi più poveri a prezzi contenuti, come i medicinali per curare l'AIDS. Se Novartis vincesse la causa l'India dovrà concedere più facilmente i brevetti sui medicinali con le conseguenze che potete immaginare. Il sito dove si può firmare la petizione è il seguente: www.msf.org/petition_india/italy.html
Fiorella Ciampa
Vincenzo Cacace
2 febbraio 2007 alle ore 21:49Egr.Sig.ra
Suo padre,come tanti,rappresentava e difendeva ciò che non c'è, ne c'è mai stato.Per poter sconfiggere tutte le associazioni mafiose occorre prima sconfiggere quella "legalmente vestita".Cioè quella di Stato.Risponda a queste domande e,se ci riesce,la risposta è intrinseca:
a)perchè molti politici giedono la grazia x sofri
in nome e per suo conto,condannato in tutti i gradi di giudizio x aver assaninato un (altro)rappresentante dello Stato,il commissario Calabresi:PERCHE?
b)perchè,invece di lasciar marcire in galera,si è riabilitato Curcio e tanti altri,per "chiudere con il passato"così si esprimono i politici.Non si può chiudere con il passato lasciando in galera chi ha commesso il massimo del reato uccidendo? PERCHE?
Potrei elencare altri numerosissimi casi,ma a che serve ribadire ciò che tutti sanno?
C'è la camorra o n'drangheta o sacra famiglia che dir si voglia nelle alte sfere,così ben radicata(come un cancro in metastasi)che il rimedio è uno solo:nulla.
Curcio è andato persino nelle università,Sofri ha già un posto statale in una biblioteca e,con spregio,si ostina a non chiedere la grazia eppure....i politici che rappresentano lo Stato la chiedono in nome e per suo conto.Disfattismo?
pessimismo?NO,realtà,nient'altro che la realtà.
Sandro Bühler
2 febbraio 2007 alle ore 22:56Curcio e Sofri sono i primi nomi di detenuti che ti sono venuti in mente per mettere in relazione con la mafia?
Che fantasia!
Giorgio Sodano (giorgio sodano)
2 febbraio 2007 alle ore 21:54Lei pensa troppo ai soldi, che non sono suoi; pensa troppo a Cogne, quella forse è sua; pensa troppo ai Gip, forse suoi concorrenti; usa il termine ideologia come una bestemmia, e questo è denota un basso livello di socializzazione.
Il basso talento da temino delle scuole superiori sta prendendo il sopravvento anche su di lei.
Sostituisca il denaro con la ragione, ne guadagnerà.
Paola C
2 febbraio 2007 alle ore 21:54Aó, ma lo sai che hai rotto i coglioni? perché non te stai n'attimo zitta! mica poi ammorba cosí e poi smettila de di cazzate, ´"un trattore puó fare il lavoro di mille contadini, un computer quello di mille impiegati" ma dove lo hai letto, su Sorrisi e canzoni tv?
Alex Mola
2 febbraio 2007 alle ore 21:55Lo so, oggi non riesco ad essere al 100% serio, ci son giornate cosi'...non voglio con questo non esprimere la mia solidarieta' con coloro i quali stanno per intraprendere questa manifestazione, e' solo un invito a riscoprire dei ricorsi storici.
vi lascio con un ultimo quiz,-- CHE FILM E'?---
Come al solito, Italia, 1963
La trama:
"In un degradato quartiere di Napoli, un palazzo crolla a causa dei lavori di demolizione ad esso adiacenti, causando morti e feriti. Responsabile del disastro, l'imprenditore edile Edoardo Nottola viene coinvolto in un'inchiesta da cui esce senza ripercussioni giudiziarie, ma inevitabilmente compromesso agli occhi del partito di Destra per cui è consigliere comunale. I compagni lo abbandonano e il suo nome alle elezioni viene ritirato, ma Nottola, inflessibile e protervo, attinge ad ogni risorsa del suo potere e, spalleggiato da alcuni consiglieri corrotti, diviene il primo candidato nel gruppo di Centro. Solo l'opposizione di Sinistra sembra decisa a contrastare la prepotente ascesa del costruttore: a guidarla è il consigliere De Vita che, dopo accurate indagini, porta alla luce il coinvolgimento di Nottola e dei suoi seguaci nella conquista di un appalto su cui poggiano cospicui interessi economici e politici. Nel frattempo, il quartiere afflitto dal recente disastro subisce un'ordinanza di sfratto che provoca la sommossa dei suoi occupanti, sfociando in duri scontri con le forze di polizia. Nonostante il malcontento popolare, i disordini dovuti al rovesciamento della maggioranza e la tenace resistenza dei suoi oppositori, Nottola otterrà comunque la carica di assessore all'edilizia, provocando profonde fratture anche nella Destra. Questa, con i suoi rappresentanti più compromessi, tornerà infine ad appoggiarlo per il proprio tornaconto."
la risposta nell'altro post sulla liberta' d'informazione (mi riferisco all'altro film-quiz) era SBATTI IL MOSTRO IN PRIMA PAGINA, di Marco Bellocchio.(1972)
a riscriverci
Paolo Tepatti
2 febbraio 2007 alle ore 21:55contro l'ingiustizia..contro chi se ne frega..
Mauro Buonasorte
2 febbraio 2007 alle ore 21:58forza ragazzi, combattete soprattutto contro le persone bastarde, che sono tantissime e potentissime. un bacio. hasta
Almerino Dav
2 febbraio 2007 alle ore 22:00Ci derubano del TFR anche per pagare i vitalizi agli ex-parlamentari. Oggi Reporte24, trasmissione giornalistica di inchiesta stile Gabanelli su Radio24, ha diffuso i nomi e i vitalizi di alcuni personaggi che sono a nostro carico. Ne riporto alcuni:
TONY NEGRI (sì proprio l'ex-terrorista di potere operaio) : euro 3.132/mese
GINO PAOLI: euro 3.108/mese
CLAUDIO MARTELLI: euro 8.455/mese
FRANCO ZEFFIRELLI: euro 4.225/mese
CLAUDIO PETRUCCIOLI: euro 9.387/mese
LUIGI MANCONI: euro 4.725/mese
SUSANNA AGNELLI: euro 8.455/mese
VITTORIO CECCHI GORI: euro 4.725/mese
ANTONIO MATARRESE euro 7.709/mese
EUGENIO SCALFARI euro 3.108/mese
Dunque noi dovremmo accettare di non prendere la pensione quando invecchieremo (o prenderne il 35-40%) e giocare i soldi IN BORSA DEL TFR (meccanismo che sindacati e politici stanno invece denominando PREVIDENZA INTEGRATIVA) per pagare la pensione a QUESTI ELEMENTI.
Valentina Martorelli
2 febbraio 2007 alle ore 22:00COMUNICAZIONE DI SERVIZIO
↓↓
Mario Flore
2 febbraio 2007 alle ore 22:00Un solo volo dei cacciabombardieri d'attacco(F-14 e F-18) fanno più danno di una fabrica.
fausto papetti
2 febbraio 2007 alle ore 22:01perchè mi censurate ?
cerchioraggio signorile
alba.villa@virgilio.it
2 febbraio 2007 alle ore 22:01ingiustizia .
Ingiustizia.com
ANTONIO GIANGRANDE
Raccontateci la vostra storia a
lamiastoria@ingiustizia.com
Questo sito nasce da un'idea del dott. Mauro D'Amico
Ingiustizia.com aspira ad essere un'associazione a tutela dei dirittigarantiti dal Costituente ai cittadini. Ingiustizia.com ringrazia quanti vorranno
prestare, gratuitamente, la loro opera per il raggiungimento dei fini su prefissati. Un ringraziamento particolare è doveroso porgerlo a tutti quei funzionari
che si fanno carico delle doglianze da noi esposte. Un ringraziamento anticipato è indirizzato a tutti quei parlamentari che si faranno carico di quelle
denunce di cui li porteremo a conoscenza, auspicando che le stesse non siano oggetto di sole interrogazioni parlamentari, che pur se utili, non sempre
sono esaustive rispetto alle problematiche trattate. Ingiustizia.com nasce come un servizio non profit con lo scopo di mettere in risalto le quotidiane
violenze, abusi e ingiustizie a cui sono sottoposti gli onesti cittadini. Ingiustizia.com ha una duplice funzione, per un verso aiutare, anche se solo
pubblicando la storia di cui si è vittima, coloro che altrimenti non saprebbero cosa fare, per l'altro contribuire fattivamente con le Autorità preposte,
a che taluni comportamenti ingiustificatamente e palesemente ingiusti, assunti da persone che operano nelle amministrazioni e non solo, vengano perseguiti
e censurati.
ingiustizia . com | il portale delle ingiustizie italiane in italia
Ingiustizia.com
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che si fanno carico delle doglianz
Almerino Dav
2 febbraio 2007 alle ore 22:02Che ne dici di non prendere in giro almeno chi è vittima diretta della mafia? Contieniti almeno per 10 minuti!!
Gio Ba
2 febbraio 2007 alle ore 22:02SONO UN CATANESE CHE ABITA ACCANTO LO STADIO CHE STASERA è DIVENTATO UN CAMPO DI BATTAGLIA
100 FERITI E UN POLIZZIOTTO MORTO.
MI RIVOLGO AGLI ULTRAS
SIETE DEI PEZZI DI MERDA E VIGLIACCHI!!!!!!
INVITO TUUTI I CATANESI CONNESSI A CONDANNARE SU QUESTO BLOG E SU ALTRI LA LORO RIPUGNANZA.
manuela bellandi
2 febbraio 2007 alle ore 22:04Massimo Greco 02.02.07 21:47
*****************************
AHAHAHAHAH!!!
Carina Massimo! Ma non puoi competere con un'organizzazione mafiosa...loro sono già belli e che inseriti nella "cosa nostra", nel senso delle nostre cose, e sarebbe come una normale elezione...
L'idea del contratto però non l'ho avuta io...è stata proposta già da uno che di mafia se ne intende parecchio...
baci
Giorgio Sodano (giorgio sodano)
2 febbraio 2007 alle ore 22:05Penso che chi parla soprattutto de czzi suoi è lei.
Adesso stacco, mi sono scoglionato a suifficienza: quando c'è da spartire il malloppo si arriva alla resa dei conti.
Ma questo non è un film, una rapina o un romanzo, quindi non c'è malloppo da spartire.
Perdere tempo per nulla no, per noia ci potrei pure stare.
A altri momenti, sperando che la conferenza non si protragga, irritando così giustamente qualcun altro.
alessandro salerno (yorick)
2 febbraio 2007 alle ore 22:06catania - palermo: un poliziotto di 38 anni ucciso, più di 100 feriti.
Tutti quelli che vanno allo stadio a vedere questo calcio di merda sono dei b a s t a r d i, delle m e r d e.
Tutti complici di assassini.
Abolire il calcio per legge. Tutti gli ultras in galera. Pugno duro. Reset
mario bonfanti
2 febbraio 2007 alle ore 22:07"SONO UN CATANESE CHE ABITA ACCANTO LO STADIO CHE STASERA è DIVENTATO UN CAMPO DI BATTAGLIA
100 FERITI E UN POLIZZIOTTO MORTO.
MI RIVOLGO AGLI ULTRAS
SIETE DEI PEZZI DI MERDA E VIGLIACCHI!!!!!!
INVITO TUUTI I CATANESI CONNESSI A CONDANNARE SU QUESTO BLOG E SU ALTRI LA LORO RIPUGNANZA."
Basta !! E' ora di smetterla di mandare poveri poliziotti a morire per deficienti che rimangono SEMPRE Impuniti
Almerino Dav
2 febbraio 2007 alle ore 22:09deutsch = nazi !!
Danilo Sacco
2 febbraio 2007 alle ore 22:11Salve a tutti io sono di Locri,esatto,proprio di Locri, non faccio parte del movimento perchè il movimento è inutile ed inascoltato, la ndrangheta affonda le sue radici molto più affondo che nella gioventù, ma nello stile di vita.L'80% dei calabresi è ndranghetista, attivamente o passivamente, chi non lo è non può stare di certo con lo stato, che non fà nulla. per cui essere nemico dello stato... e anche della ndrangheta, è un peso troppo forte da chiedere di sostenere a un calabrese.
Non conosco soluzioni al problema, e vivo a locri 24 ore su 24 convivendo con ciò,non sono un universitari o meglio, lo sono ma viagio tra reggio e locri e non vedo nessuno manifestare la sera nella piazza di locri, parlare con me, tra loro, scambiarci opinioni, no in piazza sono solo la sera, dov'è la rivoluzione, non si fanno così le rivoluzioni, non bastano le manifestazioni e le interviste in tv,serve la presenza giornaliera sul terreno di "battaglia". Questa presenza non cè per cui il cambiamento non avverrà mai.arrivederci.
Almerino Dav
2 febbraio 2007 alle ore 22:11..und sicherlich auch Scheiße (die deutchen wie dich)!!
alberto afflitto
2 febbraio 2007 alle ore 22:11questo calcio è ormai mer.a, come tutta la società che gli sta intorno.
Almerino Dav
2 febbraio 2007 alle ore 22:12und sicherlich auch Scheiße (die deutschen als dir)!!
Massimo Greco
2 febbraio 2007 alle ore 22:13nooooooooooooooo
mario bonfanti
2 febbraio 2007 alle ore 22:15"SONO UN CATANESE ,
MI RIVOLGO A TUTTI I CATANESI:
SIETE DEI PEZZI DI MERDA E VIGLIACCHI!!!!!!
INVITO TUUTI I CATANESI CONNESSI A CONDANNARE SU QUESTO BLOG E SU ALTRI LA LORO DEFICIENZA."
Basta !! E' ora di smetterla!
mario bonfanti 02.02.07 22:07 | Rispondi al commento |
Al Panzini
2 febbraio 2007 alle ore 22:15.....
come in politica.
E' finita quando ci hanno buttato addosso per far politica; cantanti, attori, giornalisti, magistrati, petrolieri, preti, ciccioline,
terroristi, avvocati, fregnacciari, ladri, mafiosi, e perché no sindacalisti tutti ministri...
Finché avremo questa realtà, nisba!
Non ce ne è per nessuno.
Ammeno che non hai a che fare.
*
Patty Ghera alias F i o r e v e r d e
2 febbraio 2007 alle ore 22:15Datare le origini del potere criminale nel nostro Paese è impresa ardua, se non impossibile. Più semplice definirne la natura che rappresenta una peculiarità tutta italiana. Questo non vuol dire che in altri paesi non esistano forme di criminalità organizzata, ma è soprattutto in Italia che il sistema dell'illegalità si è storicamente definito in precise organizzazioni, ciascuna con proprie caratteristiche e precisi radicamenti regionali.
Il fenomeno di gran lunga più diffuso e che negli anni dell'emigrazione è stato esportato soprattutto oltreoceano, in paesi ricchi come gli Stati Uniti, è quello della mafia siciliana che va anche sotto il nome di Cosa nostra. Fenomeni di criminalità organizzata, con varie ramificazioni, esistono da più di un secolo anche in Campania (la camorra), in Calabria (la ndrangheta) e da tempi molto più recenti anche in Puglia (la sacra corona unita).
La mafia in Italia è talmente radicata nel tessuto sociale tanto da essere considerata una holding con ramificazioni in tutti i settori. Può un popolo liberarsi da tanta zavorra? Arlacchi in un famoso libro l'ha definita "Mafia imprenditrice". Chiunque ha provato a combatterla ci ha rimesso la vita.
Almerino Dav
2 febbraio 2007 alle ore 22:17Certo però che se quando alle elezioni regionali invece di Rita Borsellino si vota per Cuffaro...
Patty Ghera alias F i o r e v e r d e
2 febbraio 2007 alle ore 22:21Sono anni e anni che Pomicino e in seguito la Jervolino comandano in Gambania e la camorra è sempre più forte, sia nelle piccole cose (spaccio di sigarette) e la cosa più preoccupante (nelle grandi cose) smaltimento dei rifiuti. Perchè la camorra è sempre lì a dettar legge?
franz alessandri
2 febbraio 2007 alle ore 22:17Il calcio non c'entra niente, il male è nelle teste bacate delle persone.
Danilo Sacco
2 febbraio 2007 alle ore 22:17Salve a tutti io sono di Locri,esatto,proprio di Locri, non faccio parte del movimento perchè il movimento è inutile ed inascoltato, la ndrangheta affonda le sue radici molto più affondo che nella gioventù, ma nello stile di vita.L'80% dei calabresi è ndranghetista, attivamente o passivamente, chi non lo è non può stare di certo con lo stato, che non fà nulla. per cui essere nemico dello stato... e anche della ndrangheta, è un peso troppo forte da chiedere di sostenere a un calabrese.
Non conosco soluzioni al problema, e vivo a locri 24 ore su 24 convivendo con ciò,non sono un universitari o meglio, lo sono ma viagio tra reggio e locri e non vedo nessuno manifestare la sera nella piazza di locri, parlare con me, tra loro, scambiarci opinioni, no in piazza sono solo la sera, dov'è la rivoluzione, non si fanno così le rivoluzioni, non bastano le manifestazioni e le interviste in tv,serve la presenza giornaliera sul terreno di "battaglia". Questa presenza non cè per cui il cambiamento non avverrà mai.arrivederci.
Andrea Giova
3 febbraio 2007 alle ore 21:29Grazie per la tua testimonianza. Auguri per tutto.
Giorgio Sodano (giorgio sodano)
2 febbraio 2007 alle ore 22:19Con la mia auto e riesco a fare 20 cm in mezz'ora.
Un movimento impercettibile, quale sosta?.
Stefano Finocchiaro
2 febbraio 2007 alle ore 22:20Già.. Mafia... Stasera Catania piange la morte di un lavoratore in divisa per colpa di quell'ignoranza che vuole costantemente allattare!
Tutti adesso si indignano, anche i "veri" tifosi! Ma devo spiegarglielo io chi sta veramente alla dirigenza del Catania? Sanno che l'attuale presidente è il nipote do "malpassotu"?
L'ipocrisia è il vero male di tutto.
CIAO
Antonio Anti
2 febbraio 2007 alle ore 22:20Cara Rosanna, tu al sud a combattere contro la mafia, io quì al nord a combattere l'ibecillità dei miei concittadini, che non capiscono un cazzo.
Non ne vogliono sapere di quelli (e sono tanti) come te, preferiscono continuare a sproloquiare idiozie senza senso, lega docet!
Ti voglio bene e sono al tuo fianco!
Antonio Verona
alba.villa@virgilio.it
2 febbraio 2007 alle ore 22:21ingiustizia .
Ingiustizia.com
ANTONIO GIANGRANDE
Raccontateci la vostra storia a
lamiastoria@ingiustizia.com
Questo sito nasce da un'idea del dott. Mauro D'Amico
Ingiustizia.com aspira ad essere un'associazione a tutela dei dirittigarantiti dal Costituente ai cittadini. Ingiustizia.com ringrazia quanti vorranno
prestare, gratuitamente, la loro opera per il raggiungimento dei fini su prefissati. Un ringraziamento particolare è doveroso porgerlo a tutti quei funzionari
che si fanno carico delle doglianze da noi esposte. Un ringraziamento anticipato è indirizzato a tutti quei parlamentari che si faranno carico di quelle
denunce di cui li porteremo a conoscenza, auspicando che le stesse non siano oggetto di sole interrogazioni parlamentari, che pur se utili, non sempre
sono esaustive rispetto alle problematiche trattate. Ingiustizia.com nasce come un servizio non profit con lo scopo di mettere in risalto le quotidiane
violenze, abusi e ingiustizie a cui sono sottoposti gli onesti cittadini. Ingiustizia.com ha una duplice funzione, per un verso aiutare, anche se solo
pubblicando la storia di cui si è vittima, coloro che altrimenti non saprebbero cosa fare, per l'altro contribuire fattivamente con le Autorità preposte,
a che taluni comportamenti ingiustificatamente e palesemente ingiusti, assunti da persone che operano nelle amministrazioni e non solo, vengano perseguiti
e censurati.
Sandro Bühler
2 febbraio 2007 alle ore 22:23Non si puo nemmeno cercare di lottare contro le mafie fino a che la "società civile"
non é in grado di offrire un'alternativa "civile":
posto di lavoro senza raccomandazione,
sindaco eletto in base a programma e capacità, non per il nome di "famiglia",
una giustizia civile e penale rapida e sicura ecc. ecc.
Fino a che il paese intero (il meridione non é peggio del centro o del nord) é pieno di ammirazione per i "furbi", le veline, i grandifratelli, i berlusconi, gli inquinatori e non si sviluppa una coscienza civile, un senso di appartenenza ad una comunità, le mafie possono solo crescere e moltiplicarsi (con e senza benedizioni divine)
Auguri
Patty Ghera alias F i o r e v e r d e
2 febbraio 2007 alle ore 22:23Giorgio, cosa c'hai un mosquito?
gae rossi
2 febbraio 2007 alle ore 22:24a como ti ammazza il comune in due modi diversi,o arma i vigili oppure ti toglie i diritti civili con permessi falsi,se sei straniero ti regalano un proiettile,se sei comasco ti obbligano al suicidio e in entrambi i casi con l aiuto delle forze del l ordine o del disordine,
Alberto Maravigli
2 febbraio 2007 alle ore 22:26Scrivo dalla Toscana. Voglio dirvi che, purtroppo solo idealmente, sarò a marciare con voi il 17. Non sono calabrese, anzi non sono mai stato in Calabria, ma mi sento vicino a tutti coloro che hanno il coraggio di essere onesti, tanto più se vivono in zone in cui è davvero difficile esserlo.
peppe comi
2 febbraio 2007 alle ore 22:26"catania - palermo: un poliziotto di 38 anni ucciso, più di 100 feriti."
E anche stavolta non ci sarà nessun colpevole
manuela bellandi
2 febbraio 2007 alle ore 22:29La ringrazio molto,
proverò ad effettuare qualche ricerca...non si sa mai.
La saluto
Giorgio Sodano (giorgio sodano)
2 febbraio 2007 alle ore 22:29No, è solo spirito di sopravvivenza.
Veltrocchio parla di Roma come fosse il lago salato, forse è per questo che si sente tanto clintoniano.
Mettesse più autobus, casomai coi soldi del suocero di casini, visto che gli ha regalato mezzaroma.
Anzi no, manco quella c'è più, l'ha già regalata a mezzaroma... fatti un giro dall'eur a ostia, poi vedi.
clotilde iotti
2 febbraio 2007 alle ore 22:32Si renda conto Sodano che le Persone Vere ..hanno ben altri problemi che entrare in questo blog ..per visibilità ...e di che cosa poi ?
Del nulla ..che Lei stesso rappresenta?
Si renda conto che QUI ognuno parla dei c..zi propri
e che al signor Cozzi la risposta ( e non a pagamento ) l'ho data solo IO ..
Perchè ? Perchè non Io sono Giusta ..ma Voi siete Prostitute ( in senso bonario si intende ) ..che rispondete solo a pagamento .
Di questo Sodano..devi renderti conto..Tu ed anche Altri.
Questa la mia arringa ..e non copiata ..e non pagata ..e non dettatami ..
Elisabetta elisa 02.02.07 21:51 | Rispondi al commento |
Molto istruttivo questo intervento
clotilde iotti
2 febbraio 2007 alle ore 22:36questo altrettanto:
Penso che CHI ha parlato dei cazzi propri sia stato LEI ed i Suoi compari ..che vedo appartenere a tutte le Aree politiche ..l'importante è che siano ( a Suo dire ) qualcuno....
Lei non sa nè può sapere NULLA di ME ...
E già che ci siamo non mi venga a dire che i post sulla musica erano alla portata di TUTTI ( e nemmeno Sua ritengo ) semplicemente perchè mio figlio oltre ad essere un Ingegnere è anche un Maestro di piano ....
Ed ecco che almeno sa qualcosa di me -...
Elisabetta elisa 02.02.07 22:27 |
clotilde iotti
2 febbraio 2007 alle ore 22:47che la fioreverde fosse dello staff era evidente. ma che lo fosse Sodano un pò mi stupisce. forse speravo che non lo fosse mi sembrava così intelligente. peccato
Almerigo Albaness
2 febbraio 2007 alle ore 22:47E' molto maleducato in un blog di discussione aperto a tutti dire a qualcuno "non ho chiesto il tuo parere". Se vuole un privè usi il telefono.
clotilde iotti
2 febbraio 2007 alle ore 22:50ne deduco che anche il campa...
ma qui c'è qualcuno che scrive da casa e senza compenso oltre me? toglietemi solo 'sta curiosità solo questa
manuela bellandi
2 febbraio 2007 alle ore 22:32Tutti vogliono far tutto meno che crepare!
...voglio andare in controtendenza...
Bacetto a zio
ROBERTO CAVALIERE
2 febbraio 2007 alle ore 22:35Salve. Sono il responsabile del sito www.maldamore.it, sito sulle dipendenze affettive e sulle problematiche legate al mal d'amore, senza nessuno scopo di lucro. La invito a lasciare un suo contributo sul mio sito o una recensione sul suo blog. Grazie e cordiali saluti.
Enrico Neri
2 febbraio 2007 alle ore 22:37calcio= m..rda!!!!!!!
a tutti gli appassionati di calcio: se volete ancora seguire lo sport, seguite il basket, il volley, il tennis.
ve lo dice un ragazzo di 17 anni che da 7 anni lo segue accanitamente.
boicottiamo il calcio!
Giorgio Sodano (giorgio sodano)
2 febbraio 2007 alle ore 22:38Oggi un diplomuccio si trova a buon mercato, per la musica poi...
Quello che non ricordo è quando mai mi sono interessato a sapere qualcosa di te, come degli altri, per esempio.
Sei pericolosa, mia cara, perché lanci improperi al vento inventandoti czzate.
A questo punto mi verrebbe davvero di chiederti chi czzo sei, a parte la madre di Benedetti Michelangeli.
Ma non sono così curioso.
CosimoPallamara
2 febbraio 2007 alle ore 22:39
in poche parole: CHIU' PILO PER TUTTI!!!!!!!!!!!
Romano è già stanco
2 febbraio 2007 alle ore 22:39Danilo Sacco 02.02.07 22:17
IN QUESTO COMMENTO C'E' LA VERITA' !!!
Beppe... ennesima merda pestata... ormai il declino è inarrestabile... torna a ragionare con noi... sei uomo non messia.
Corrado S.
2 febbraio 2007 alle ore 22:39O.T.
Chiedo scusa per l'O.T. ma relativamente ai fatti di Catania mi pongo alcune domande:
1 - E'giusto morire per una partita di calcio ?
2 - E se il poliziotto sparando avesse ucciso il tifoso avendone avuta la possibilità ?
Basta con la sociologia pelosa.
Da Siciliano non mi scandalizzerei se il Catania venisse radiato e si vietasse qualunque partita in quel comune per dieci anni almeno.
Almerigo Albaness
2 febbraio 2007 alle ore 22:44Se avesse sparato si sarebbe detto che il ragazzo era inerme, e che il poliziotto non era addestrato per fare il suo lavoro.
Corrado S.
2 febbraio 2007 alle ore 22:51Sante parole Almerigo.
Matteo B.
2 febbraio 2007 alle ore 22:40FORZA RAGAZZI,
L'UNITA'DEL POPOLO E' LA VERA FORZA CONTRO TUTTI I MALI!!!
"OGNUNO DI NOI DA SOLO NON VALE NULLA"
NON SCORAGGIATEVI MAI!
SCHIACCIATELI STI OMINICCHI!!
VI VOGLIAMO BENE!
VI SIAMO TUTTI VICINO!
MATTE
eugenio critelli
2 febbraio 2007 alle ore 22:41Vicini alla Memoria del Giudice Scopelliti e alla lotta dei calabresi ci sono tutti i democratici dell'Italia che resiste
Corrado S.
2 febbraio 2007 alle ore 22:42Corrado Sansone
Scusate il lapsus ma intendevo dire avendo avuta la possibilità di difendersi.
Grazie
Enrico Neri
2 febbraio 2007 alle ore 22:43VIVA GLI ALTRI SPORT!!!
BOICOTTIAMO IL CALCIO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Patty Ghera alias F i o r e v e r d e
2 febbraio 2007 alle ore 22:44Giorgio, dove sei finito? Sei forse andato a parcheggiare la macchina?
Giada Molina
2 febbraio 2007 alle ore 22:47Anche in Sardegna c'è la mafia.La mafia degli IMPRENDITORI DEL NORD che si prendono i nostri soldi "per fare le fabbriche" e invece li usano per costruirle in Marocco!!!!!!!
La mafia degli "allevatoruncoli del paesello" che hanno formato una vera e propria associazione a delinquere nel furto del bestiame e nell'approriarsi dei terreni altrui con la forza!La mafia dei NOSTRI POLITICI REGIONALI,pagati profumatamente ma che si sono VENDUTI IL C...O a questa gente quà.
Peccato che "LO STATO" si ricordi di noi solo d'estate,quando vengono a farsi le ferie e a cag..ci il mare!!!!
E i carabinieri locali e la polizia che fanno????Si ca.a sotto dalla paura!!!!!!!
RESET!RESET!RESET!
Giada Molina
2 febbraio 2007 alle ore 22:48FURTO DEL T.F.R. PER FINANZIARE LE GUERRE
Viviamo in piena disinformazione. I politici delinquenti, garanti senza responsabilità di soluzioni, disinformati dei fatti quotidiani, proiettati al "IERI", non perdono l'antico vizio di utilizzare la macchinosità del sistema e prenderci per i fondelli. Questa volta lo stile è ignobile, perché utilizza una risorsa di denaro, che nella mentalità del cittadino ha sempre avuto come fine, o l'aiuto per l'acquisto della casa o il tanto agognato "gruzzoletto" per i neopensionati intenti al dolce "svernare". Il TFR!. Come ai tempi di Mussolini, quando si donavano le "fedi" d'oro per la "patria". Nel post La Finanziaria........"Militare" vi abbiamo segnalato come la finanziaria 2007 destinasse un' alta percentuale degli introiti alle "esigenze di investimento per la difesa" (1.700 milioni di euro nel 2007) per un totale di 4.450 milioni nel triennio 2007-2009. Ora apprendiamo da "Nigrizia", anche da che "costola" dei nostri quattrini, il governo finanzia gli armamenti. Una parte del trattamento di fine rapporto (tfr) che i lavoratori dipendenti delle aziende private con più di 49 addetti non destineranno alla previdenza complementare, nel tanto contestato provvedimento, sarà dirottato ad un nuovo fondo statale che finanzierà anche un Fondo per le spese di "funzionamento della Difesa", per un ammontare di 160 milioni nel 2007, di 350 milioni nel 2008 e di 200 milioni nel 2009. Nel disegno di legge è contenuto anche il fondo per le missioni militari all'estero con una dotazione di un miliardo per ciascuno degli anni 2007, 2008 e 2009. A fronte di tutti questi soldi per le armi non c'è nessuno stanziamento per la riconversione produttiva dal militare al civile.
Giorgio Sodano (giorgio sodano)
2 febbraio 2007 alle ore 22:49Il rigurgito femminista a tutti i costi della Veronica ha fatto molti danni.
Ma quella è mignotta, le si perdona tutto.
Patty Ghera alias F i o r e v e r d e
2 febbraio 2007 alle ore 22:52Non si usano certi termini quando si parla di "signore". Non è fine.
Giorgio Sodano (giorgio sodano)
2 febbraio 2007 alle ore 22:54Infatti, non parlavo di signore.
clotilde iotti
2 febbraio 2007 alle ore 22:59sig. sodano! che caduta di stile!!!
Non me l'aspettavo da lei sa?
clotilde iotti
2 febbraio 2007 alle ore 23:00Penso di avere già espresso il mio piccolo parere su quanto proposto da Grillo , ritengo altresì di averne espressi molti altri ..più o meno comprensibili ..nel pieno possesso di tutte le mie facoltà mentali ..sono ad augurVi una buonanotte ..confermando in pieno quanto già esposto ( fino a prova contraria).
Elisabetta elisa 02.02.07 22:48 | Rispondi al commento |
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Discussione
buonanotte anch'io vado e grazie mille...
per quello che sono riuscita a capire della diatriba...solidarizzo con te
Ciao Clo
Giada Molina
2 febbraio 2007 alle ore 22:49Anche in Sardegna c'è la mafia.La mafia degli IMPRENDITORI DEL NORD che si prendono i nostri soldi "per fare le fabbriche" e invece li usano per costruirle in Marocco!!!!!!!
La mafia degli "allevatoruncoli del paesello" che hanno formato una vera e propria associazione a delinquere nel furto del bestiame e nell'approriarsi dei terreni altrui con la forza!La mafia dei NOSTRI POLITICI REGIONALI,pagati profumatamente ma che si sono VENDUTI IL C...O a questa gente quà.
Peccato che "LO STATO" si ricordi di noi solo d'estate,quando vengono a farsi le ferie e a cag..ci il mare!!!!
E i carabinieri locali e la polizia che fanno????Si ca.a sotto dalla paura!!!!!!!
RESET!RESET!RESET!
Patty Ghera alias F i o r e v e r d e
2 febbraio 2007 alle ore 22:49Sempre post interessanti eh?
Giada Molina
2 febbraio 2007 alle ore 22:52Troppo chiasso per sentire il lamento della Somalia.
La Somalia è uno dei paesi più poveri del mondo: il 43,2% della popolazione vive con meno di un dollaro al giorno e il tasso di mortalità infantile ha raggiunto il livello impressionante del 22%. La Somalia è il paese con il più basso PIL, il più basso tasso di alfabetizzazione degli adulti (il tasso di iscrizione alla scuola elementare è sceso al 17%).
Questa è la catastrofica realtà di questo Paese dimenticato dagli uomini da Dio e dai mass-media. Le Nazioni Unite, solo qualche giorno fa decideva di inviare una forza africana di interposizione, in realtà, il via libera al dittatore di Adis Abeba di attaccare la Somalia (dopo che l'occupazione avveniva da molti mesi) e le "Corti Islamiche".
Lasciata al suo "destino" negli ultimi dieci anni, negli ultimi due è stata messa nelle mani dei "Signori della guerra". Un gruppo di capi clan con il solo compito di gestire i traffici illeciti di armi, di droga e di ricattare tutta la popolazione. Proprio nel maggio di questo anno, l'Onu, attraverso un suo responsabile, il sig. Bruno Schiemsky, denunciava il coinvolgimento di Etiopia, Yemen, Gibuti, Arabia Saudita e Italia, come responsabili di un traffico di armi in favore dei signori della guerra (gli USA pretesero e ottennero di essere cancellati dall'elenco).
L'Etiopia appoggiata e sostenuta militarmente e attraverso i suoi consiglieri dagli USA, occupa il territorio somalo, con l'obiettivo politico militare di dividere la Somalia, impedirne un minimo di ripresa civile, gestire i traffici illeciti, continuare ad affamare, ricattare, uccidere ogni speranza del popolo somalo; imporre un governo "amico". Ma forse, come in Iraq, l'obiettivo è quello di appropriarsi della ricchezze del sottosuolo, le immense risorse petrolifere, che secondo fonti ben informate, la Somalia possiede in abbondanza.
Giorgio Sodano (giorgio sodano)
2 febbraio 2007 alle ore 22:53Qualcuno ricorda quando c'è stata l'ultima manifestazione dei ragazzi di ammazzatecitutti?
Non mi riesce di postare in tema, poi dite ch'è una chat!
ermenegildo badalotti
2 febbraio 2007 alle ore 22:53MA BASTA CON QUESTE PUTTANATE è DA QUANDO SONO BAMBINO CHE SENTO PARLARE DI LOTTA ALLA MAFIA E NON è CAMBIATO UN CAZZO,
LA MAFIA AL SUD ESISTE PERCHè I CITTADINI SONO COLLUSI,QUANDO FA COMODO AVERE L'AMICO PICCIOTTO VA BENE A TUTTI SALVO POI PIANGERE QUANDO VI CHIEDONO IL PIZZO,
SMETTETELA DI ROMEPRE I COGLIONI ALL'ITALIA INTERA,IL PROBLEMA LO AVETE GENERATO VOI E VOI DOVETE RISOLVERLO.
matteo bonomi
2 febbraio 2007 alle ore 23:18Basta al sud parlare di mafia,cosa dovremo dire al nord che la dobbiamo subire perchè l'avete esportata qui !!!!! non vi bastava l'amato sud,avete portato il cancro anche al nord,ed in più nella politica,che sono tutti amici del sud,infatti vi siete pigliati già un bel po di miliardi di euro, per rimettervi a posto,e poi continuate con sta mafia,che guai a chi ve la tocca. bomat
francesca licata
3 febbraio 2007 alle ore 10:15Certo che l'italia va a rotoli con gente che ragiona così!!La Mafia è qualcosa di più profondo, direi quasi storico, per poter minimizzare e dire che la mafia l'abbia creata il sud ed addirittura esportata al nord! ma mi faccia il piacere! I politici mafiosi "quelli in giacca e cravatta e nn con la copolla" li avete voi e stanno rovinando il sud e tutto il resto d'italia! Studiate prima di parlare, invece di gettare giudizi! Del resto siete bravi solo a giudicare!!
Patty Ghera alias F i o r e v e r d e
2 febbraio 2007 alle ore 22:55Gli spietati finanzieri rappresentano solo la finanza del partito. Le banche infatti sono legate al partito.
Matteo B.
2 febbraio 2007 alle ore 22:55FORZA RAGAZZI,
L'UNITA'DEL POPOLO E' LA VERA FORZA CONTRO TUTTI I MALI!!!
"OGNUNO DI NOI DA SOLO NON VALE NULLA"
NON SCORAGGIATEVI MAI!
SCHIACCIATELI STI OMINICCHI!!
VI VOGLIAMO BENE!
VI SIAMO TUTTI VICINO!
MATTE
Lucia Lelli
2 febbraio 2007 alle ore 22:55Elegantissimo, Sodano!
Giorgio Sodano (giorgio sodano)
2 febbraio 2007 alle ore 23:01Vesto prada.
E gradirei qualche commento femminile di riguardo l'usurpazione messa in atto dalla signora veronica.
Sarebbe molto istruttivo per capire fin dove potrebbe arrivare una solidarietà malposta.
Gabriele Quintini
2 febbraio 2007 alle ore 22:56Biagi un grande giornalista?
Forse lo è stato, in altri tempi: adesso è un vecchio ripetitivo, rancoroso e parziale, che non ha altro da dire se non quello che gli suggerisce il suo livore.
E lo stesso vale per un altro grande: Montanelli, che negli ultimi tempi non faceva che sfogare il proprio risentimento.
La vecchiaia, con tutto quello che comporta, non risparmia nessuno.
Margherita Grassi 02.02.07 20:15
***********************************************************
Avresti detto le stesse cose se Biagi e Montanelli avessero criticato esponenti della sinistra invece di Berlusconi?
Io credo di no. In Italia c'è un concetto molto particolare di "libertà d'informazione". Se parli male di un avversario sei onesto, imparziale ed equilibrato, altrimenti sei fazioso, politicizzato e ossessionato. Tu hai aggiunto "ripetitivo" e "rancoroso".
Almerigo Albaness
2 febbraio 2007 alle ore 22:56semplicemente perchè mio figlio oltre ad essere un Ingegnere è anche un Maestro di piano ....
Ed ecco che almeno sa qualcosa di me -...
Elisabetta elisa 02.02.07 22:27 |
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Gente illustre in questo blog, o forse un pò piccola.
lamberto esse
2 febbraio 2007 alle ore 23:13..orgoglio materno...
clotilde iotti
2 febbraio 2007 alle ore 22:56buonanotte anch'io vado e grazie mille...
per quello che sono riuscita a capire della diatriba...solidarizzo con te
manuela bellandi
2 febbraio 2007 alle ore 22:57Sto conttattando alcune conoscenze , forse ce n'è una copia a Trapani,non è sicuro,però.
La saluto.
E
Arbeit macht frei 02.02.07 22:35 |
*************************************
Non credo che sia opportuno che Lei si disturbi ulteriormente...
Il volume che lei mi indica non è lo stesso che io sto cercando, ma un altro ...
Probabilmente Lei non conosce questo libro di cui sto parlando perchè mai tradotto in italiano.
Zweites Buch (Second book)
La ringrazio comunque dell'impegno
Baci
sara sermon
2 febbraio 2007 alle ore 22:57Ho letto con molto coinvolgimento la lettera di Rosanna e la tristezza mi ha ancora scavato.
Mi ha ancora scavato perchè ho 22 anni, sono di Secondigliano (...e chi non conosce, ormai, il mio quartiere!??...sì sì, proprio quello della bella Napoli, con la sua pizza e il suo mandolino!?!??)e voglio unirmi al loro grido...
Ho imparato a convivere con "determinati elementi" o, meglio, a sopravviverci.Sopravvivere coi loro modi di fare, modi di parlare, modi di essere...logica allucinante, paradossale : il "non-senso" che dilaga!...niente comunicazione...univocità maledetta!?
E poi sogghigni, scherno e volgarità...tutto per raggiungere lo sporco scopo di rendere la vita del loro prossimo IMPOSSIBILE...perchè, forse, sono loro ad aver bisogno di sfogare un' aggressività malgestita, una mania di onnipotenza in nome di non so quale sofferenza o mancanza...il tutto continua a farmi ribrezzo!
L' unica cosa che so, per certo , è che voglio andare via di qui...e che non mi si chiami banalmente "vigliacca".
Mario Flore
2 febbraio 2007 alle ore 22:57La Terra L' ha creata DIO e lui ha plasmato l'uomo. L'uomo stà rinnegando DIO e distruggendo la Terra.
lamberto esse
2 febbraio 2007 alle ore 23:04sai, penso che un giorno,Il leone e il vitello giaceranno insieme, ma il vitello non dormirà molto :-)
Marista Urru (marista urru)
2 febbraio 2007 alle ore 22:58XXXX Clotilde Iotti.... basta prendersela con i politici, lo Stato siamo noi......
Troppo facile, bisogna provare che vuol dire vivere in ambiente a "comportamento mafioso". Che vuol dire sapere che NESSUNO ti vuole o ti può aiutare, che sei SOLO. Che c'è gente che se vuole, anche NEL LAZIO, ti fa terra bruciata, se vuoi venderti un bene,o anche svenderlo, nessuno te lo compra. Se cerchi un lavoro, nessuno te lo da. Se sei commerciante le BANCHE, non solo non ti aiutano, ma anche per un "MINIMO RITARDO", L'AGENZIA chi sa perchè, improvvisamente, con un tempismo "sospetto", chiede in blocco TUTTO IL DOVUTO INDIETRO. Allora capisci che sei finito, ci vuole coraggio, forza, tanta....e, se sei fortunato qualcuno ti aiuta a "lavorare", e già :il lavoro, quello che FANNO MANCARE AL SUD.
I Politici cara Clotilde Iotti, c'entrano e come. Io ho esperienza del Lazio, e le assicuro che i politici , negli anni di grossa crisi, dopo l'amato governo delle sinistre, TUTTI i piccoli politici locali, se ne fregavano delle famiglie senza lavoro, se potevano le sfruttavano, e in qualche modo costringevano la gente a "vendersi", per poco, molto poco.
Non tutti hanno la forza , la fortuna di riuscire a mandarli all'inferno, BISOGNA PROVARLO cara signora, e allora si diventa più "comprensivi", e magari si CAPISCONO QUALI MECCANISMI COINVOLGONO ANCHE I POLITICI GRANDI E PICCOLI, quali egoismi e "QUANTA SUPERFICIALITA' SULLA PELLE DELLA POVERA GENTE!"
manuela bellandi
2 febbraio 2007 alle ore 22:59Toh!
guarda chi c'è?
Ma non eri partito?
Patty Ghera alias F i o r e v e r d e
2 febbraio 2007 alle ore 22:59che la fioreverde fosse dello staff era evidente. ma che lo fosse Sodano un pò mi stupisce. forse speravo che non lo fosse mi sembrava così intelligente. peccato
clotilde iotti 02.02.07 22:47
*************************************
Che intuito!?!
clotilde iotti
2 febbraio 2007 alle ore 23:02e vi pagano pure!
clotilde iotti
2 febbraio 2007 alle ore 23:03spero siate a tempo determinato
Patty Ghera alias F i o r e v e r d e
2 febbraio 2007 alle ore 23:05No è a nero in quanto ho già un altro lavoro. Sa, per arrotondare (fine settimana, profumi e balocchi).
clotilde iotti
2 febbraio 2007 alle ore 23:08stasera farete straordinario per cancellare tutto..
Valentina Martorelli
2 febbraio 2007 alle ore 23:00COMUNICAZIONE DI SERVIZIO
↓↓
Patty Ghera alias F i o r e v e r d e
2 febbraio 2007 alle ore 23:02PER GRILLO
Ho scoperto di far parte del suo Staff. A fine mese le rimetterò regolare fattura.
Gabriele Quintini
2 febbraio 2007 alle ore 23:03il mal d'amore è una stronzata inesistente e di conseguenza chi se ne occupa o chi crede di soffrirne è uno stronzo. senza offesa ma al mondo ci sono già troppe cose inutili... un'associazione come la sua è un calcio nel culo alla vita. pensi a scopare.
Lot of pain 02.02.07 22:44
**************************************************************
Complimenti, la sua filosofia esprime sagacia a volontà.
Ehm... e se qualcuno stesse male proprio perché non può scopare, in quanto sprovvisto di anima gemella?
Lei ha una soluzione che non sia di plastica?
Michele Di Mauro
2 febbraio 2007 alle ore 23:03A NAPOLI LA CAMORRA SI COMBATTE COSI: con l'esercito. Ma c'avete mai pensato a quanto è straordinaria quest'idea? I soldati in strada, e magari pure i cacciabombardieri e i carrarmati a Scampia, a lanciare le bombe intelligenti, quelle che inseguono e colpiscono solo i criminali (finirebbero tutte nelle banche, che guadagnano miliardi dai profitti del traffico di droga).
Ci pensate a quanto sono in gamba gli intellettuali, che a Napoli ci vengono una volta all'anno a degustare la mitica pizza, e scrivono articoli con l'intento di inquadrare la realtà dei fatti (che conoscerebbero solo loro), su come affrontare il problema? A loro farebbe bene sedersi alla scrivania del sindaco o del presidente della regione, e mostrarci come si fa a cambiare la città senza soldi e senza mezzi, solo col loro pseudo-intellettualismo di serie B.
E i settentrionali? Pure loro si ingegnano a trovare baggianate da dire sulla mentalità dei meridionali e dei napoletani in particolare...Come si fa a criticare la mentalità criminale, quando si sostiene gente come Berlusconi e Bossi?
Allora, in questo clima di follia più totale, votiamo tutti per una scelta sensata:
Apriamo più oratori nelle parrocchie, così che quei poverelli che ammazzano un loro simile per 1000 , avranno nella mansueta preghiera e nei lavori socialmente utili una valida alternativa alle loro primarie esigenze: scarpe di marca, auto alla moda, vestiti firmati, discoteche all'ultimo grido nelle quali magari ingaggiare una rissa ed accoltellare qualcuno ecc.
Videosorveglianza? Sì, ma ad una condizione: una telecamera in testa a ciascun napoletano, così lo seguiamo fin dentro l'ufficio del commercialista e vediamo anche se è evasore fiscale.
Riprendiamo a sequestrare tutti i motorini illegali, anche quelli con gli adesivi di Lupin e Maradona(isitgano a delinquere anche quelli, a modo loro). Mancano i depositi? Spediamoli in Cina, quelli non si lamentano mai di niente.CONTROILNUMEROCHIUSO http://sitodellepetizioni.com
Almerino Dav
2 febbraio 2007 alle ore 23:10Beh, ci sono 3000 soldati che stanno a giocare a carte osservando il passagio di armi dalla Siria al Libano. Farebbero molto comodo, ma se li mandi al Sud per riconquistare le terre occupate dalle mafie, le togli dal potere di chi stà in Parlamento, e questo loro non possono permettere che accada. Ricordate la levata di scudi quando si propose 2 mesi fa di mandare l'esercito a Napoli?? No, meglio utilizzarlo per far fare carriera internazionale al Velista.
raffaele quinto
2 febbraio 2007 alle ore 23:04ma non capite che ci prendono tutti per il c....lo? in una società civile ci si preoccuperebbe semplicemente di risolvere il problema, come in una famiglia si risolvono normalmente i problemi. Tutto qua. Io da cinquant'anni sento ogni volta le stesse cose , gli stesi proponimenti , le stesse chiacchiere. Lo volete capire che ci prendono per il c..lo ? NON ANDATE PIU' A VOTARE -NON ANDIAMO PIU' A VOTARE - IL PROBLEMA SIAMO NOI.
lamberto esse
2 febbraio 2007 alle ore 23:07è dalla notte dei tempi,quando l'uomo ha imparato il significato della parola profitto,che si prende,o ci prende per la culatta..
Giorgio Sodano (giorgio sodano)
2 febbraio 2007 alle ore 23:05Non avrete qualcosa in contrario se nel week end fioreverde e io ce ne andiamo a scannare la diaria della Grillo spa, spero.
La toria degli opposti estremismi funziona sempre.
WWW Stalin, il nano è cornuto.
A te fioreverde, dacci dentro...
Patty Ghera alias F i o r e v e r d e
2 febbraio 2007 alle ore 23:07Affare fatto. W la Toscana libera. Fuori da roma.
P.S.: E dato che siamo sul libro paga di Grillo i miei recapiti li trovi lì, autorizzo Grillo alla diffusione (solo a te).
Fabrizio Di Luca
2 febbraio 2007 alle ore 23:05oFF tOPIC
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QUESTO SAREBBE SPORT?
VERGOGNA!
"AGENTE MORTO A CATANIA: FIGC SOSPENDE I CAMPIONATI"
#################################################
CLICCA SUL MIO NOME X IL POST.
Marco Marcuzzi
2 febbraio 2007 alle ore 23:07A Rosanna e agli altri di ammazzateci tutti mi andrebbe - come è naturale - di dire : Bravi, bravissimi, siete l'orgoglio di questa nazione, dateci dentro, siamo con voi! E invece...
E invece ho trentanove anni e abbastanza esperienza per sapere che il loro sforzo non servirà a un cazzo, che come al solito in quel movimento ci saranno quei pochi che si sacrificheranno - immolandosi - fino in fondo e tutti gli altri che invece staranno a farsi i fatti loro. Senza contare il rischio di finire con le ossa rotte o peggio... Ma chi ve lo fa fare ? Ci avete penato bene ? Vi siete chiesti se che magari agli italiani le cose non stanno bene cosi'? In Calabria si fuma dell'erba buonissima, in Campania ti fai di coca con pochi euro e il cibo è eccellente e costa pochissimo... In sud Italia ti puoi vestire Dolce e Gabbana e Nike con quattro soldi... Pochi sono quelli che lavorano sul serio, mentre gli assistiti, gli statali inutili, gli invalidi e compagnia bella sono milioni, percepiscono poco, è vero, ma fanno ancora meno...
Allora amici cari, fate piuttosto come me, emigrate, scappatevene finché siete in tempo.
Io oggi guadagno 1700 euri al netto, faccio il grafico, ho le trentacinque ore settimanali e piu' di un mese di ferie pagate all'anno e non devo niente a nessuno...
Pensateci bene, non fottetevi la vita per degli stronzi, gli italiani del sud la schiavitu' e la dipendenza ce l'hanno nel sanguev inutile stare a lottare per una libertà che non tutti vogliono...
Se e quando saranno maturi per liberarsi dalla schiavitu' gli basterà darsi una scrollatina per far cadere il castello di carte delle mafie. Ma bisogna volerlo, e bisogna che la scrollatina siano loro a darsela senza aspettare che arrivi qualcuno a toglierli d'impaccio.
Abbracci forti e in bocca al lupo per il futuro
Patty Ghera alias F i o r e v e r d e
2 febbraio 2007 alle ore 23:10
ho scoperto che la patty fa parte del tuo staff. Per le sue prestazioni Sodano emetterà regolare fattura....
Lo Stregone 02.02.07 23:05
***********************************
Giorgio, molti nemici molto onore.
alessandro del monte
2 febbraio 2007 alle ore 23:11L'Italia invasa dalla cocaina? ministro lo sapevate!
Il ministro degli interni Amato lancia l'allarme sul consumo gigantesco di cocaina. Voglio ricordarle, che agli inizi di ottobre del 2006, "Le Iene", con un escamotage, riuscirono ad effettuare il drug-wipe a ben 50 parlamentari. Risultò che il 32% di essi avesse fatto uso di qualche droga nelle ultime 36 ore. Per l'8% si trattava di cocaina. Da quel giorno sul mio blog esiste una sezione fissa dal titolo "Fuori i nomi - Parlamento Drug-free". Voi politici cosa avete fatto? nessuno ha protestato. Secondo voi dove comprano la droga i parlamentari? esiste forse qualche forma di vendita legale di sostanze stupefacenti? la droga viene acquistata dalle organizzazioni mafiose che hanno il monopolio del traffico di droga. Il risultato è che abbiamo molti parlamentari della Repubblica italiana che finanziano la violenza, gli omicidi, il terrorismo, procurando un vantaggio economico alle mafie locali e alle organizzazioni criminali internazionali. Mentre i giovani di Locri scendono in piazza a manifestare contro la ndrangheta!!!
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Giorgio Sodano (giorgio sodano)
2 febbraio 2007 alle ore 23:11Alle signore scandalizzate per gli apprezzamenti alla cavaliera, vorrei ricordare che quando loro rivolgono eguali attenzioni ai maschietti in forza di governi nessuno se li difende in quanto mascoli, anzi.
Quindi sarebbe bene prendessero le distanze da modelli da scartare a priori, dannosi per la società civile e portatori di progetti marchettari.
Questa sì sarebbe una lezione di stile.
clotilde iotti
2 febbraio 2007 alle ore 23:14anche la misoginia! stasera lei mi delude ...ha preso la postazione sbagliata?
Giorgio Sodano (giorgio sodano)
2 febbraio 2007 alle ore 23:24Lei fa le persone troppo poco persone, glielo avevo già postato.
Tempo addietro scrissi sul problema della solidarietà femminile che portata in politica rischia di fare danni irreparabili.
La solidarietà a tutti costi per modelli simili va combattuta, soprattutto dalle donne che non vogliono essere accumunate a baldracche di regime.
Stiamo parlando di complicità pericolose, non so se mi spiego.
Rischiate così di far diventare bacchettoni anche i più femministi e progressisti.
Pronunciatevi, come sulle tasse, sull'inquinamento, sulla mafia.
Non abbiate paura.
Santificare la cavaliera è come santificare il cavaliere.
Se poi se ne condividono le opinioni, allora...
paolo rosario passaro
2 febbraio 2007 alle ore 23:13Da pochi minuti è terminata l'edizione straordinaria del tg1 riguardante i drammatici fatti di catania palermo.
Gli altri canali continuano il loro normale palinsesto...
Perchè?
Non potete dirmi che vale lo SHOW MUST GUST ON...
No...stasera a Catania... è morto un poliziotto...
è morto lo Stato...
Basta
Stop
RESET
QUESTO CALCIO CI FA SCHIFO
QUESTO PAESE CI FA SCHIFO
Chi saranno i responsabili di questa morte?
L'uomo guida della FIGC,da più parti criticato, Pancalli
si è dimostrato non un uomo con le palle...
no...
ma un uomo che ha la testa...
e che la fa funzionare...
STOP A TUTTO IL CALCIO
dopo lo stop...c'è il RESET
IL PROSSIMO PASSO...CARO PANCALLI è UNO
RESTITUIAMO LA COPPA DEL MONDO...
LA PREGO!
lamberto esse
2 febbraio 2007 alle ore 23:24oltre 100 feriti,guerriglia allo stadio tra tifosi e poliziotti...sembra che a muovere gli animi non sia altro che un bisogno inconscio di violenza repressa,altro che lotte idealistiche e bisogno di giustizia!!solo sangue per nulla
Luca Fineschi
2 febbraio 2007 alle ore 23:13TRAVAGLIO uomo della VASELINA!
Incredibile capacità camaleontica!
Su Rai Due và in onda il nichilismo strisciante.
lamberto esse
2 febbraio 2007 alle ore 23:15dipende da che prospettiva lo guarda,forse dalla parte sbagliata.
Fausto Pettirossi
2 febbraio 2007 alle ore 23:48Hanno sospeso i campionati di calcio? Niente paura,domenica 11 febbraio si riparte alla grande!
Davide Faraldi
2 febbraio 2007 alle ore 23:14Come mai in Italia non esistono pene severe per chi ferisce o uccide forze dell'ordine come invece accade in Inghilterra dove i "Bobby" sono visti come rappresentanti della regina e nn possono essere toccati?
Non pensate possa essere un buon rimedio contro gli scontri che si verificano allo stadio o durante le manifestazioni??
Mario Bianchi
2 febbraio 2007 alle ore 23:46 ...i servitori dello stato in Italia sono solo carne da macello
e devono assolvere solo al loro scopo
..
errico cinaschi
2 febbraio 2007 alle ore 23:16http://www.youtube.com/watch?v=CCUfv6eSn2k
errico cinaschi
2 febbraio 2007 alle ore 23:26I can't get no satisfaction
I can't get no satisfaction
'cause I try and I try and I try and I try
I can't get no, I can't get no
When I'm drivin' in my car
And that man comes on the radio
And he's tellin' me more and more
About some useless information
Supposed to fire my imagination
I can't get no Oh, no, no, no
Hey, hey, hey. That's what I say
I can't get no...
When I'm watchin' my TV
And that a man come on to tell me
How white my shirt can be
Well, he can't be a man
'cause he doesn't smoke the same cigarettes as me
I can't get no Oh, no, no, no
Hey, hey, hey. That's what I say
I can't get no satisfaction.
I can' get no girl with action
'cause I try and I try and I try and I try
I can't get no, I can't get no
When I'm ridin' 'round the world
And I'm doin' this and I'm signin' that
And I'm tryin' to make some girl
Who tell me: baby, better come back letter next week
'cause you see I'm on a losing streak
I can't get no Oh, no, no, no
Hey, hey, hey. That's what I say
I can't get no I can't get no
I can't get non satisfaction
No satisfaction, No satisfaction, No satisfaction
William Rossi
2 febbraio 2007 alle ore 23:16Qualcuno,per caso, sta organizzando veloci gommoni per fuggire in Albania,lontani da questo Governo di improvvisati statisti per i quali è sempre carnevale?Ci sto anch'io!William R.
Lorenzo Ordinelli
2 febbraio 2007 alle ore 23:17E' una cosa impopolare ma io voglio dirla ugualmente:
IL GOVERNO DEVE MANDARE L' ESERCITO in Calabria, in Campania, in Sicilia e in tutti i luoghi dove la mafia si sostituisce allo stato.
Ricordate l'operazione "Vespri Siciliani"? Dopo le stragi di Capaci e Via D'Amelio il governo mandò circa 2000 soldati per mantenere l'ordine pubblico e permettere alla polizia di concentrarsi sulle indagini. Oggi è necessario fare questo. Richiamare i nostri soldati dal Libano e dall'Afghanistan e mandarli in Calabria.
Non vorrei sembrare cinico ma di manifestazioni ce ne sono state tante negli ultimi anni e non sono servite a niente. E' ora di passare all'azione.
febo conte
2 febbraio 2007 alle ore 23:17c'e ancora qualcuno che fa distinzioni tra stato e criminalita' organizzata!
Domenico D'Ambrosio (mymmouth)
2 febbraio 2007 alle ore 23:18"Non è grave il clamore chiassoso dei violenti, bensì il silenzio spaventoso degli uomini onesti."
Martin Luther King
"Nessuno monterà sopra di noi se prima non avremo piegato la schiena"
Martin Luther King
"Le nostre vite cominciano a finire il giorno in cui iniziamo a tacere sulle cose che contano"
Martin Luther King Jr.
Lorenzo Ordinelli
2 febbraio 2007 alle ore 23:19TRAVAGLIO uomo della VASELINA!
Incredibile capacità camaleontica!
Su Rai Due và in onda il nichilismo strisciante.
Luca Fineschi 02.02.07 23:13
Sta andando in onda adesso?
Dimmelo che vado a vederlo. E' uno dei pochissimi che non hanno paura di nessuno.
conte adino
2 febbraio 2007 alle ore 23:27vai è in onda è grande tRAVAGLIO
Patty Ghera alias F i o r e v e r d e
2 febbraio 2007 alle ore 23:22Buonanotte signor Campa. Siamo colleghi vero?
clotilde iotti
2 febbraio 2007 alle ore 23:24e buttatevici dentro! notte.
Marista Urru (marista urru)
2 febbraio 2007 alle ore 23:25La notizia viene data in questi termini : E' MORTO UN AGENTE....oppure: BOMBA UCCIDE UN POLIZIOTTO.
E no, non stanno così le cose, un agente come chiunque, MUORE SE QUALCUNO LO "ASSASSINA".
Una BOMBA DA SOLA NON UCCIDE, UN ASSASSINO LA TIRA , e faccio notare che chi tira una bomba ad un poliziotto, sa che sta "tirando una bomba ad un poliziotto."
Quindi i nostri amati giornalisti possono anche usare lA FRASE GIUSTA : " l'ennesimo poliziotto e' stato ASSASSINATO, MENTRE COMPIVA IL SUO DOVERE, PER QUATTRO SOLDI!"
NON c'è voluta una gran fatica a scriverlo!
Fausto Petirossi
2 febbraio 2007 alle ore 23:36Quattro soldi? Ma sei sicura? Quanto guadagna un polizziotto?
ANNA B.
2 febbraio 2007 alle ore 23:53PERCHE' QUESTO D.......E CHE CE L'HA CON LA POLIZIA NON CAMBIA BLOG? E NON CAMBIA SPACCIATORE? QUELLO CHE SI E' FUMATO E' TROPPO DANNOSO. GIULIANI NON E' UN EROE, UN EROE NON SI COPRE IL VISO IN BATTAGLIA SE NON HA NULLA DA NASCONDERE. LA VERA VITTIMA E' CAPRANICA CHE STAVA PER RICEVERE UN ESTINTORE IN TESTA E...DALLE ULTIME DI CRONACA...SEMBRA NON ESSERE LUI LO SPARATORE. INFORMATI NO GLOBAL
Andrea Coppola
3 febbraio 2007 alle ore 13:29si, però è Giuliani che sta al cimitero.
lamberto esse
2 febbraio 2007 alle ore 23:30concordo,La speranza è un sogno ad occhi aperti.
Luca Fineschi
2 febbraio 2007 alle ore 23:30DOPO IL GOVERNO PRODI non basterà più un supereroe per salvare la terra.
Ci vorranno tutti i più grandi supereroi messi insieme!
DICTATORLEAGUE!
Hitler, Mussolini,Stalin,Mao,.....
andrea zambelli
2 febbraio 2007 alle ore 23:32°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
Con la nuova finanziaria una parte del nostro Tfr verrà destinato alla previdenza complementare (Stato)!.
Come pensate vengano utilizzati questi fondi?.
Nel sociale?. Nel pubblico servizio?.
Tutt'altro!!!!!!.
Prodi e le sue lobby.
Clicca per leggere
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Maurizio Zatelli
2 febbraio 2007 alle ore 23:33Strano, il meridionale se emigra riesce ad emergere , quindi non e' incapace e nemmeno scansafatiche. Questo io lo vedo come un complimento per il meridione, quindi per risolvere il problema portiamo l'estero al meridione! Semplice!
Cosa bisogna fare per portare l'estero nel meridione? Considerate che parlo del meridione, ma tanti sono quelli che emigrano e sono anche polentoni come me, quindi cosa serve all'Italia con la maiuscola?
Semplice, molto semplice, poche regole, ma esemplari e controllate.
Tutti i servizi devono funzionare, tutti, dico tutti devono andare a scuola, le famiglie devono essere aiutate e devono vivere dignitosamente.
Tutti sono controllati e uguali verso lo stato, che si deve immedesimare nella morale cittadina.
Scuole aperte per tutti, compresi gli adulti che devono riciclarsi nell'evoluzione produttiva.
Valorizzazione e aiuti alle idee imprenditoriali e premi tipo borsa di studio per i piu' meritevoli.
Lo stato e qualsiasi istituzione dovra' rispondere penalmente e civilmente di qualsiasi inadempienza come deve avvenire con il sistema privato e il singolo cittadino.
Qualsiasi legge che porti danno anche al singolo cittadino, nel lavoro e nella liberta' di vita del cittadino stesso dovra' essere abrogata.
Per fare questo, deve finire la corruzione e a tutti i livelli, deve finire la burocrazia "togli anima" e uno stato al livello dei tempi.
Massima collaborazione con lo stato che deve prendere la sua funzione basilare, quella di supportare la collettivita' da tutti i punti di vista, da quello della sicurezza a quello dei servizi.
Insomma uno stato di supporto e non di tormento!!!
E chi sbaglia paga, questa dovra' essere una regola da rispettare anche se con spirito cristiano chi sbaglia dovra' avere tutte le possibilita' a redimersi e a migliorare.
Il motto sara', basta con i furbi, che vadano avanti chi ha le qualita'!!!
Sara' un atto di fiducia dello stato verso la comunita' stessa e l'Italia ha bisogno di fiducia e di fidarsi
lamberto esse
2 febbraio 2007 alle ore 23:36Il ponte fra la disperazione e la speranza è una buona dormita,notte gente, domani domattina mi devo alzare presto ,per fare colazione! ;-)
Patty Ghera alias F i o r e v e r d e
2 febbraio 2007 alle ore 23:37Le miserie umane di questa sera mi fanno venire in mente una poesia di un mio caro amico poeta morto prematuramente e che ha lasciato un grande vuoto in tutti coloro che lo conoscevano e che gli volevano bene. Dedico la poesia a tutti gli amici del blog augurando la buonanotte.
Non chiedere mai perchè
al dolore
domandi forse al sole
che sorge
o al fiume che olezza nel campo
perchè?
Il dolore è soltanto
mistero
Il dolore è
il profumo dell'uomo
Carlo Rovini
Max Stirner
2 febbraio 2007 alle ore 23:39RAI 2
RAI 2
Erminio Tuletti
2 febbraio 2007 alle ore 23:40IL secondo canale?
Sufranel Sbiadì
2 febbraio 2007 alle ore 23:39Tipa ...sei sciroccata!!
Giorgio Sodano (giorgio sodano)
2 febbraio 2007 alle ore 23:41Care elisa e iotti, adesso ve lo dico in chiaro.
Avete scassato con le vostre beghe personali, di corna, di famiglie distrutte, di scenate di gelosia per una buonanotte o un buongiorno che gli altri danno a chi non è di vostro gradimento.
Io saluto chi czzo mi pare, quando mi pare e come mi pare, e spero che vi levino la patria podestà sui figli, la patente, la casa, i diritti civili, e quant'altro vi concede di appartenere alla società.
Non siete biliose ma pericolose, false, spargete czzate, menzogne, riciclate post morsicati, tronchi, incomprensibili, infarcendoli di nomi e personaggi che frequentano il blog ma non voi.
Dateve pace, qui nessuno fa il cascamorto con la tastiera, visto che finita la commedia ciascuno fa la sua vita, e manco vi racconta i czzi propri, quindi parlate per voi.
Alfredo Marin
2 febbraio 2007 alle ore 23:58Hey Sodano, dall'esterno si vede chiarissima la gelosia femminile di tale Elisabetta Elisa che non sopporta di non ricevere le stesse attenzioni dell'altra signora. Sta facendo di tutto affinchè tu rivolga una parola di ammirazione pure a lei. Le donne sono fatte così: quindi dille che ha un buon profumo così la finisce di starnazzare. Grazie in anticipo.
Lorenzo D'Amelio
2 febbraio 2007 alle ore 23:41Speriamo che il movimento prenda piede!
Per il software libero è nata una petizione--->zerosilenzio.splinder.com
Corrado S.
2 febbraio 2007 alle ore 23:44A Rosanna
Di anni ne ho 57 e da qualche anno vivo in un minuscolo paesino dell Toscana dove per alcuni versi non sento la mancanza della mia Sicilia.Ma solo per alcuni aspetti.In tutta sincerità ti dico che di speranze ormai ne ho poche perchè l'andazzo generale ormai è quello che nessun governo intende affrontare mai in maniera seria il problema.La catturra di Bernardo Provenzano personalmente l'ho vista come una liberazione per quel vecchio considerato che viveva in un porcile e considerato anche che la cella del carcere che lo attendeva a lui doveva sembrare una suite del Waldorf Astoria di New York.Quando alcuni anni fa ho avuto il secondo infarto ho dovuto attendere 45 gg. per l'applicazione dello stent mentre Totò Riina con un quadro cardiologico meno grave del mio ha atteso meno di 12 ore.Nel mio caso non c'era bisogno nè di un piano di volo per l'elicottero nè la necessità di sgombrare un intero reparto di rianimazione.Ma è ovvio io non sono nessuno.E poi immagina che casino se il boss fosse morto per un ritardo!Non ci sarebbe stato politico o associazione umanitaria che non avrebbe perso l'occasione di dire la sua sul sistema carcerario etc. etc. fino ad arrivare dire che i questa gente ha il diritto di godere degli stessi diritti dei comuni cittadini!!!Il problema è un altro.Siamo noi cittadini che vogliamo godere degli stessi diritti dei mafiosi.Non posso preoccuparmi se la minestrina di Provenzano non è calda al punto giusto mentre c'è gente che fuori muore di fame.Non posso accettare che la polizia non possa arrestare qualcuno perchè un intero condominio o quartiere la blocca.Una volta il Prefetto Mori bloccò un intero paese fin quando non si consegnarono i mafiosi.Non posso accettare quanto accaduto anni fa quando un bambino rapito in Calabria si scoprì che durante la giornata i rapitori lo portavano a passeggio mi pare a San Luca.A ferro e fuoco l'intero paese fino alla consegna del rapito e dei rapitori.Basta con il buonismo.Siamo in guerra.
silvio canargiu
2 febbraio 2007 alle ore 23:45per Marco Marcuzzi
io sono veramente esasperato....ma e' possibile che vi riproduciate solo voi?
voi, voi esseri implumi, ignavi della prima e ultima ora, esseri inutili che vagano nella societa' senza nemmeno sapere perchè.
perchè porca troia non vi fate sterilizzare?
voi, persone del "tanto non cambiera' mai niente" siete i veri mafiosi, voi esseri senza cuore ne' attributi che dite "chi me lo fa' fare?" siete il motivo per cui in italia non cambiera' 'davvero' mai niente.
d'altra parte come biasimarvi?
voi prendete 1.600-1.700 euro con la tredicesima....e chi ve lo fa' fare?
d'altra parte avete il finesettimana libero...e chi ve lo fa' fare?
ho sentito dire che grillo spesso fa' censura....MA FALLA DAVVERO ALLORA !
EVITA CHE QUESTA GENTE INUTILE METTA PIEDE SULLA TERRA DI CHI VUOLE CAMBIARE LE COSE, SOPPRIMILI COL TASTO 'DEL'...E' FACILE !!!
ora vado ad arruolarmi nella legione straniera....scusate la crisi di nervi...
Marco Marcuzzi
3 febbraio 2007 alle ore 00:15Mi spiace, so che fa male, che ci si incazza ma le ose stanno cosi', non ci si puo' far niente. E' come voler a tutti i costi curare uno he invece beve e fuma. Se lui per primo non decide di darci un taglio ogni sforzo è perfettamente inutile. Tali sono le genti italiche, in specie quelle del sud. Scappa finché sei in tempo.
Agostino Branca
2 febbraio 2007 alle ore 23:46Avete tutto il nostro appoggio. Noi siamo innamorati della regione Calabria!
Lo staff della Bottega ARTE CERAMICA BRANCA di Tricase LE
Max Lanzani
2 febbraio 2007 alle ore 23:47Con tutti i problemi che ci sono ORA ci fermano pure il CAMPIONATO !!!!
MA COSA C'ENTRO io a Brescia con questi siciliani ????
Chiudete i loro STADI , non il MIO , a quegli ASSASSINI !
VERGOGNA !!!!!!
Andrea Tranchida
2 febbraio 2007 alle ore 23:52MAX LANZANI sei un poveretto.
Mi meraviglio con quei pochi neuroni che ti ritrovi come fai ad utilizzare il computer.
Gli idioti sono da tutte le parti, sia in Sicilia che al Nord, e tu ne sei la dimostrazione.
Andrea (Catania)
ps: il motorino lanciato dagli spalti qualche anno fa, se non sbaglio fu a Milano..
Giuseppe Panuccio
2 febbraio 2007 alle ore 23:48Sono di reggio e il 17 voglio esserci anche io!
Marco Fiaschi
2 febbraio 2007 alle ore 23:55TRAVAGLIO uomo della VASELINA!
Incredibile capacità camaleontica!
Su Rai Due và in onda il nichilismo strisciante.
Luca Fineschi 02.02.07 23:13
Sta andando in onda adesso?
Dimmelo che vado a vederlo. E' uno dei pochissimi che non hanno paura di nessuno.
Lorenzo Ordinelli 02.02.07 23:19 | Rispondi al commento | Chiudi discussione Discussione
non ci vuole molto a non aver paura di nessuno quando non si pesta i piedi a nessuno e si ha un intero schieramento politico dietro le spalle
ti faccio notare che quelli che danno veramente fastidio la tv se la sognano
Almerigo Albaness
3 febbraio 2007 alle ore 00:01Che volgarotta da poco prezzo.
Corrado S.
3 febbraio 2007 alle ore 00:02Come mai in Italia non esistono pene severe per chi ferisce o uccide forze dell'ordine come invece accade in Inghilterra dove i "Bobby" sono visti come rappresentanti della regina e nn possono essere toccati?
Non pensate possa essere un buon rimedio contro gli scontri che si verificano allo stadio o durante le manifestazioni??
Davide Faraldi 02.02.07 23:14 | Rispondi al commento
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Ma che domande ti poni ?
Il poliziotto è un servo del potere costituito e se tenta di difendersi commette un reato è quindi un criminale assassino.
Pensa che un poliziotto se avesse sparato in faccia al tifoso che ha tirato la bomba ci sarebbe stato immediatamente un imbecille che gli avrebbe pure intitolato lo stadio!!!!Al tifoso naturalmente.
Lucia Lelli
3 febbraio 2007 alle ore 00:03Bellissima la poesia, Fioreverde!
Alfredo Marin
3 febbraio 2007 alle ore 00:06Anche tu non hai alcun pensiero per la Elisabetta Elisa? Possibile che 'sta povera donna non la caghi nessuno?? Eppure ha un figlio ingegnere che è anche maestro di piano!!
errico cinaschi
3 febbraio 2007 alle ore 00:03Finora non ho mai letto nessun messaggio di qualcuno de ammazziamoci tutti. perché qualcuno di voi non partecipa al forum invece di rompere a grillo? che può fare? perché fate scrivere le lettere agli altri?
Matteo B.
3 febbraio 2007 alle ore 00:08sei un po fuori eh... pero'è vero
Gaetano Longo
3 febbraio 2007 alle ore 00:12tranquilli... fermare il mondo del calcio italiano per un anno vorrebbe dire far fallire la società di SKY e mandare a casa un sacco di loro dipendenti
quindi nn fermano niente per un anno
Alfredo Marin
3 febbraio 2007 alle ore 00:14Visto che siete un branco di egoisti e che rischiate di far passare una notte insonne alla povera Elisabetta Elisa continuando nelle vostre piccole beghe, credo di dover rimediare io:
ELISABETTA ELISA: hai dei capelli lucenti e profumati.
Buona notte a te.
Alfredo Marin
3 febbraio 2007 alle ore 00:22Peccato, speravo di conciliarle il sonno...
Alfredo Marin
3 febbraio 2007 alle ore 00:23PS: è la prima volta che ricevo un "non saluto".
Alfredo Marin
3 febbraio 2007 alle ore 00:28E perchè si abbassa tanto a rispondere? Và là che un complimento, per quanto interessato come il mio, fà sempre piacere. Sono sicuro che è anche arrossita. E poi non cali di livello con l'ignorante: chi ama la musica sa ascoltare anche i miserabili.
Alfredo Marin
3 febbraio 2007 alle ore 00:40Non ho capito la dissociazione del nome cosa c'entra con me, ma fa niente. Dicevamo che chi ama la musica come lei sa ascoltare anche i miserabili. Se poi ha anche uno pseudo-ammiratore conciliatore del sonno (si spera), un figlio ingegnere e maestro di piano, è pure laureata, ha avuto tanti complimenenti nella sua vita, si può considerare una persona realizzata, o no? Non si butti giù, ha tutto che le sorride. Stia più serena.
andrea zambelli
3 febbraio 2007 alle ore 00:14°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
Onu: il surriscaldamento è causato dall'attività umana!!.
Hanno capito anche loro
Legambiente ha presentato la "lista nera" dei 12 impianti a carbone italiani, che più contribuiscono all'effetto serra!.
Sono vicino alle nostre case!.
Clicca per leggere
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Giada Molina
3 febbraio 2007 alle ore 00:15Anche in Sardegna c'è la mafia.La mafia degli IMPRENDITORI DEL NORD che si prendono i nostri soldi "per fare le fabbriche" e invece li usano per costruirle in Marocco!!!!!!!
La mafia degli "allevatoruncoli del paesello" che hanno formato una vera e propria associazione a delinquere nel furto del bestiame e nell'approriarsi dei terreni altrui con la forza!La mafia dei NOSTRI POLITICI REGIONALI,pagati profumatamente ma che si sono VENDUTI IL C...O a questa gente quà.
Peccato che "LO STATO" si ricordi di noi solo d'estate,quando vengono a farsi le ferie e a cag..ci il mare!!!!
E i carabinieri locali e la polizia che fanno????Si ca.a sotto dalla paura!!!!!!!
RESET!RESET!RESET!
Marcello Perra
3 febbraio 2007 alle ore 01:03Qualunquista: tu che fai per la Sardegna ?
marianna ledda
3 febbraio 2007 alle ore 01:27Per non parlare della Mafia per entrare a lavorare nei Centri commerciali...........Sono daccordo con Te!!!Ma la colpa è di noi sardi!siamo stati per anni un popolo di pecore,sempre suddite al Continentale Imprenditore Lombardo Veneto..........ORA è UN Pò DIFFICILE RIMETTERE LE COSE AL LORO POSTO....Ma grazie a SORU QUALCHE miliardario DEL CA..O Per inquinarci con il panfilo dovrà PAGARE LA TASSA DUL LUSSO!!!!!!
andrea ravizza
3 febbraio 2007 alle ore 00:15razzista
Chip En Sai
3 febbraio 2007 alle ore 00:16Noi vogliamo mettere in pratica le parole del Giudice Borsellino: "Se la gioventù le negherà il consenso anche l'onnipotente e misteriosa mafia svanirà come un incubo."
Dunque la gioventù non ha ancora negato il consenso alla mafia!... la quale sarebbe un'organizzazione criminale che avrebbe bisogno di una base giovanile di sostenitori o di consenzienti?!...
Purtroppo le manifestazioni degli onesti... alla mafia... le fanno un baffo!... come lo farebbero a un carnefice quelle della propria vittima!
A chi ti opprime moralmente e sopprime fisicamente... ti devi opporre non solo con parole forti (dichiarazioni orali e scritte, accuse, denunce ecc.) ma anche con la forza dei tuoi atti (resistenza fisica organizzata e capace di rispondere anche militarmente)!...
Se puoi reagire prima di essere colpito... non aspettare... fallo senza pietà!... è la legge della guerra!... e la mafia è guerra allo stato puro e al puro Stato!
"Sparagli Piero... sparagli ora..."
In una regione italiana di gente che vale... le vipere e la mafia non hanno mai attecchito!...
Ho sentito più di un commerciante sardo dire...
"Se entrasse nel mio negozio qualcuno per chiedermi il pizzo... io... per lui... ho già un sacco pronto... e un porcile dove farlo sparire!".
Max Lanzani
3 febbraio 2007 alle ore 00:18Abderrazzak Madhjoub:
APPELLO :
DEPORTATELO SUBITO !
Insieme a tutti quelli che ci stanno ISLAMIZZANDO !
NO AL RAMADAM, NO AGLI ANIMALI SGOZZATI, NO AL VELO :
DEPORTIAMOLI TUTTI se no vogliono INTEGRARSI con NOI !
Vito Macadino
3 febbraio 2007 alle ore 00:35Avevo capito da subito che eri la figlia del giudice Scopelliti, noi meridionali che non abbassiamo la testa conosciamo a memoria i nomi dei nostri eroi.
Alzate la testa non evitate di guardare ricordate che non possono ucciderci tutti e che comunque le idee di vita e di libertà non muoino mai e continuano a camminare sulle gambe di chi rimane.
errico cinaschi
3 febbraio 2007 alle ore 00:38Amen
cristiano pigaiani
3 febbraio 2007 alle ore 00:37Cara Rosanna,
sento il bisogno e il dovere di comunicare a te e a tutto il vostro movimento la mia più totale stima e ammirazione per quello che state dimostrando con la giusta rabbia e dignità di PERSONE VERE.
Purtroppo lo scoramento dentro me lo posso sentire anche se cerco di cacciarlo via,vedere che, come al solito appena si spengono i riflettori sulla notizia,sulla tragedia...basta più nulla..fino al prossimo delitto,poi tutti infilati nel loro doppio petto con le auto blu a correre chi più chi meno giù da Roma verso quella terra macchiata di rosso.
E'difficile ma non impossibile,vincere questo male colluso,il nostro compito è tenere sempre vivo il ricordo L'ONORE di quelle PERSONE VERE che hanno dato la vita per un nostro futuro migliore.
Un abbraccio.
Cristiano
errico cinaschi
3 febbraio 2007 alle ore 00:40ora pro nobis
Alfredo Marin
3 febbraio 2007 alle ore 00:39Non ho capito la dissociazione del nome cosa c'entra con me, ma fa niente. Dicevamo che chi ama la musica come lei sa ascoltare anche i miserabili. Se poi ha anche uno pseudo-ammiratore conciliatore del sonno (si spera), un figlio ingegnere e maestro di piano, è pure laureata, ha avuto tanti complimenenti nella sua vita, si può considerare una persona realizzata, o no? Non si butti giù, ha tutto che le sorride. Stia più serena.
Alfredo Marin
3 febbraio 2007 alle ore 00:42Pardon, pensavo di aver cliccato "rispondi al commento". Scusate tutti.
Enrico Riccardi
3 febbraio 2007 alle ore 00:43last my comment: ma che cazzo sto ancora a scr
Matteo B.
3 febbraio 2007 alle ore 00:48LONDRA - Dal 2008 nuove misure intodurranno nelle scuole della Gran Bretagna i temi dell'inquinamento, del risparmio energetico e del riciclaggio dei rifiuti. Verra' insegnato come comportarsi da consumatori responsabili, apprendendo, per esempio, l'impatto che il commercio di prodotti alimentari provenienti dall'altro capo del mondo ha sull'ambiente. (Agr)
BEPPE PUNGI UN PO' IL CULO A PECORARO E A FIORONI SU QUESTO TEMA
Giorgio Sodano (giorgio sodano)
3 febbraio 2007 alle ore 00:49Avesse il poliziotto accoppato un tifoso sarebbe finalmente scoppiata la rivoluzione tanto invocata.
Il blocco del capionato per un anno farebbe il resto.
Il popolo del pallone è l'unica forza in cui porre le nostre speranze per mettere a ferro e fuoco il paese.
Duri e tatuati uscirebbero armati di tutto punto dai clubs, guidati dai vips delle tribune d'onore.
Le veline in prima fila a sgambettare per l'agognato assalto al cielo.
errico cinaschi
3 febbraio 2007 alle ore 00:52dì la verità: capionato non ti ricordavi se ci andava la m o la n
andrea ravizza
3 febbraio 2007 alle ore 00:52regno a venire
Giorgio Sodano (giorgio sodano)
3 febbraio 2007 alle ore 00:54??? molan???
Marco Fiaschi
3 febbraio 2007 alle ore 00:52Perché, sia chiaro, alla fine chi ci rimette è la povera gente, non lorsignori'.
No, quelli guardano dall'alto delle loro ville al Nord, sicuri ed al calduccio! C'è chi paga per loro.
In Calabria è rimasta solo la spietata manovalanza, quella che si occupa di tenere sotto controllo il territorio e soggiogare, sostituendosi allo Stato, i calabresi. E' quella a cui ci si rivolge per comprare i propri diritti, quella che alimentiamo con l'ignoranza e la paura.
bello sto passaggio si cerca di migliorare le cose di avere l'appoggio degli altri, e li si insulta giusto per sport
ogni tanto cerchiamo anche di recitare il meaculpa e non cercare sempre e comunque un capro espiatorio
ci vuole una volonta' di stato che in italia non esiste per risolvere il problema
ma ci vuole anche chi si rifiuta di ammazzare per 500 euro o di spacciare o di fare da esattore
al nord non c'e mafia a prescindere che non e vero
e solo diversa 6800 euro di tasse a testa in lombardia contro 1500 in sicilia e un pizzo anche quello, certo e un pizzo che non ti prende a fucilate questo e poco ma sicuro, ma forse c'e anche un tessuto sociale e una mentalita che gli anno impedito di attecchire in maniera pesante,
altrimenti se avesse potuto avrebbe munto anche qui, o forse qui preferisce mungere con lo stato e dirottare i soldi spacciandoli per il sud nelle tasche di qualcuno
meno rischi piu profitto
ma scordati le ville al nord al nord le ville le hanno come le hanno al sud determinati personaggi
e parecchi bambini non hanno la maglietta firmata e le scarpe della nike ne fanno a meno senza piangere,
c'e stata gente che ha piantato una tenda sul piazzale del comune perche non aveva un tetto per la sua famiglia ma non e andata ne a rubare ne a spacciare, questione di dignita ed e su quella che bisogna combattere, certo con aiuto serio dallo stato il processo sarebbe piu veloce e molto piu semplice senza dover rischiare la vita
che e l'unica cosa che ci appartiene veramente
Paolo Moschini
3 febbraio 2007 alle ore 00:57Cari Ragazzi, come posso vi son vicino: come padre,come uomo,come giornalista,come scrittore ed anche come editore on - line. Vi aspetto sul mio Blog e vi pubblicherò con precedenza particolare. Dio vi benedica.
Almerigo Albaness
3 febbraio 2007 alle ore 01:01A questo proposito vorrei chiederti cosa pensi di Gianfranco Fini. (hei, rispondi ogni tanto, non fare solo proclami).
Camillo Busarello
3 febbraio 2007 alle ore 01:06La mafia è al governo da anni..
non lo avete capito ancora,
siamo troppo deboli per combattere un fenomento, mondiale di questa portata.
La moralità, di ciascuno di noi, forse, con il tempo potrebbe farcela dimenticare.
La mafia è omertà, è silenzio, è censura!!!
E perchè noi contribuiamo a comprare censura??
Non comprate più giornali, riviste, sabotate la televisione,forse certi poteri forti non saranno più così forti:
Noi siamo molti di più della mafia!!
Nei nostri piccoli gesti quotidiani, potremmo sconfigere la mafia/governo!!
Guardate che dipende molto anche da Noi!!!!!!
Sò benissimo cosa è la paura!!!
Un abbraccio a chi la vive giornalmente.
Auguri cari Italiani!!
Almerigo Albaness
3 febbraio 2007 alle ore 01:07magra consolazione, anzi sbagliata.
gianni guelfi
3 febbraio 2007 alle ore 01:13POSITIONS TO DO IT BETTER
qui
HTTP://GIANNIGUELFI.ILCANNOCCHIALE.IT/?ID_BLOGDOC=1347270
Virgulti Marco
3 febbraio 2007 alle ore 01:13Anche se non c'entra nulla lo devo dire....
FERMATE IL CALCIO, LO AVREBBERO DOVUTO FERMARE GIA DA TEMPO!!! BASTA NON SE NE PUO' PIU'!!
38 anni morto, 80 feriti e lascia una famiglia a pezzi. Per 90 schifosi minuti.
Almerigo Albaness
3 febbraio 2007 alle ore 01:18Okkei (non sono simpatizzante di Forza Nuova e tantomeno di Almirante. Ma di chi si allea con la mafia ancora meno).
Almerigo Albaness
3 febbraio 2007 alle ore 01:19Okkei anche quì.
Buona notte.
andrea zambelli
3 febbraio 2007 alle ore 01:19°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
Onu: il surriscaldamento è causato dall'attività umana!!.
Hanno capito anche loro
Legambiente ha presentato la "lista nera" dei 12 impianti a carbone italiani, che più contribuiscono all'effetto serra!.
Sono vicino alle nostre case!.
Clicca per leggere
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Chip En Sai
3 febbraio 2007 alle ore 01:23Così... agli americani... gliela dà lui l'Italia! (senza ironia!)
Federico Pirrotta
3 febbraio 2007 alle ore 01:25Caro Beppe e amici del blog,
approfitto di questo spazio per unirmi al cordoglio della famiglia dell'agente Raciti, scomparso oggi a seguito degli incidenti del derby di sicilia. In questo momento sto seguendo lo speciale su rai uno e nessuno,a mio parere, sta dicendo cose sensate.Solo retorica e finto perbenismo.Il fenomeno della delinquenza negli sttadi è ad oggi un problema irrisolto tutto italiano.A parte i paesi del terzo mondo,solo l'italia continua ad attribuire agli stadi lo status di arena.Sono molto appassionato di calcio, frequento gli stadi da anni, non ho mai avuto alcun problema,magari solo per fortuna. Come è possibile nel 2007, in un paese civile come dovrebbe essere l'italia, che gli stadi abbiano ancora le barriere e la totale certezza di impunità per chiunque lo frequenti? L'inghilterra con il taylor's act del governo Tacher, consegnò ai britannici "stadi teatro" e pene certe per gli hooligans. Erano gli anni ottanta. L'italia si accingeva a far speculare chiunque con i fondi per il mondiale del'90, assemblando stadi da Cile'54. I soliti noti ebbero i loro guadagni.Siamo ad oggi, la fenomenale legge Pisanu: si penalizzano le persone per bene. Per andare ad assitere alla partita una famiglia deve munirsi di codici fiscali, documenti e molta pazienza. I delinquenti continuano a fare i delinquenti e ad andare allo stadio, forse gratis e con le bombe. Tutto sommato rendere il calcio inavvicinabile per i nostri cari governanti è meglio. C'è sky oppure mediaset che distribuisce decoder con l'incentivo statale.Sento che si grida alla forca stasera,si chiede la testa dei ragazzi col passamontagna.Io vorrei la testa di chi ci governa..e non solo di chi governa il calcio. Lo stato ha sostituito le piazze degli anni settanta con gli stadi, ambienti circoscritti e che non tocchino più di tanto le poltroncine di velluto rosso. Rimane un quesito: come si fa a mettere a ferro e fuoco una città per una partita piuttosto che per una legge truffa? poveri noi.
Sandro Limas
3 febbraio 2007 alle ore 01:30Cosa scommettiamo che ora che berlusconi e fini hanno perso e sonostati sputtanati, la mafia ricomincerà a farsi sentire??? e come mai quando invece al governo c'erano loro stava buona buona e zitta zitta???
Ecco la Risposta:
http://www.societacivile.it/primopiano/articoli_pp/berlusconi/ipotesi_b.html
Massimo Bolli
3 febbraio 2007 alle ore 02:57Sbaglio o la mafia ha adottato una certa pratica di invisibilità dal 92-93? Attraversando, quindi, un bel po' di governi di centro-sinistra? Le spari così, solo per dire?
pietro spina
3 febbraio 2007 alle ore 01:49Devo scaricare tutta la rabbia covata oggi, qualcuno aveva più che ragione a chiamarli COGLIONI. ( scusi ma ci vuole )
Giuseppe Campa 02.02.07 20:45 |
Il grande riciclatore, il mago della capitalizzazione in contanti a piccoli tagli, un uomo che ha fatto della mafia la sua fortuna, un uomo che i mafiosi li ospitava in casa, in villa ad Arcore. Giuseppe quanto sei ignorante...
errico cinaschi
3 febbraio 2007 alle ore 01:49come... senza ironia?
dan sallo
3 febbraio 2007 alle ore 01:55Ragazzi, scappate !
Togliete l'acqua ai camorristi, lasciateli soli con le zolle di terra secca.
Inutile comabattere una battaglia con le armi spuntate della protesta democratica.
La gente che se ne va, i giovani che emigrano in massa(e con loro i voti..) - queste sono le notizie che risvegliano le coscienze pelose dei nostri governanti.
No persone = No potere.
Gianluca Grilllino (www.vergognatevi.com)
3 febbraio 2007 alle ore 02:09non consumare non produrre non partecipare alle iniziative politiche....
con il sacrificio che diventa stile di vita si indebolisce il potere. diffondere l unico vero concetto sensato per abbattere il potere.
pietro spina
3 febbraio 2007 alle ore 02:01dovresti trombare un po'...tieniti forte... Mussolini è morto, siete il passato, siete ombre, siete morti
Gianluca Grilllino (www.vergognatevi.com)
3 febbraio 2007 alle ore 02:10non acquistare dal potere, non produrre per il potere, non partecipare alle iniziative politiche che sostengono il potere....
con il sacrificio che diventa stile di vita si indebolisce il potere e il sistema malato. diffondere questo unico vero concetto sensato per abbattere il potere.
Deve diventare una moda!
alberto lupis
3 febbraio 2007 alle ore 02:19propositi molto nobili e sicuro una battaglia dura e difficile. Non posso dire molto di cio' che non conosco a fondo, ma sicuro posso consigliare a chi vuole conoscere una tra le dure realta' sotterranee del sud-Italia, la lettura del libro di Roberto Saviano: 'Gomorra' (strade blu - Mondadori), che vi parla della Camorra Napoletana. Questo ragazzo si merita la nostra attenzione.
Antonio amati
3 febbraio 2007 alle ore 02:20Catania-Palermo: un poliziotto morto e 80 feriti. Pancalli ferma tutto il Calcio
VERGOGNA!!!!!
CALCIO FERMO PER UN ANNO!!!!!
(e sarebbe pure poco....)
Aurelio Bertolino
3 febbraio 2007 alle ore 02:20I soldi vinceranno sempre... purtroppo!
Antonio amati
3 febbraio 2007 alle ore 02:31Una domenica senza sport per far riflettere dopo una morte allo stadio. È già successo dodici anni fa, quando tutto lo sport italiano, e non solo il campionato di calcio, si fermò domenica 5 febbraio, dopo la morte, una settimana prima, di Vincenzo Spagnolo, tifoso rossoblù accoltellato in occasione di un Genoa-Milan (la partita venne interrotta alla fine del primo tempo).
La decisione venne presa sulla spinta di una richiesta dell'associazione calciatori e dopo un vertice tra l'allora presidente del Coni Mario Pescante, i suoi vice Bruno Grandi e Bartolo Consolo, con Antonio Matarrese, che allora presiedeva la Figc e Luciano Nizzola che era il n.1 della Lega professionisti. Ovviamente d'accordo sulla decisione del black out sportivo fu anche il governo (e, con nota ufficiale, anche il Consiglio d'Europa a Strasburgo): Pescante e Matarrese vennero ricevuti dal presidente della commissione cultura della Camera Vittorio Sgarbi. In quell'occasione Matarrese, onestamente, rivelò anche che all'inizio era contrario all'idea di fermare i campioni e tutto lo sport italiano: «Non ero d'accordo non perché non fossi dispiaciuto per la morte di quel ragazzo a Genova - disse l'allora presidente della Federcalcio - ma perché si tratta di una decisione che fa saltare tutto il sistema. Ero a Bruxelles, il giorno della tragedia dell'Heysel e anche in quella occasione mi sono trovato con la morte nel cuore ma non ho mai detto a nessuno di rinviare la partita».
NO COMMENT
NO COMMENT
NO COMMENT
Luca Jonathan Panetta
3 febbraio 2007 alle ore 02:33Ciao a tutti,
io la Calabria la conosco, ci sono nato e cresciuto e proprio nella zona in cui è stato ucciso Fortugno.
E' vero quello che dice Rosanna nella sua lettera, ma è anche vero che molti dei ragazzi calabresi hanno la mentalità molto chiusa. Non vogliono cambiare, percepiscono il mondo fuori dalla Calabria come quello che abbiamo nella nostra regione e rimangono fermi ad aspettare che qualcuno dall'esterno faccia qualcosa.
Mi spiace dire queste cose ma è la mia diretta esperienza, parlando con amici e conoscenti ma anche sentendo i discorsi della gente per strada c'è come una rassegnazione e questo mi intristisce.
Fortunatamente non tutti i miei conterranei sono di mentalità così chiusa e c'è chi fa qualcosa anche se abbiamo veramente bisogno di aiuto dall'alto... da soli non ce la possiamo fare.
Rosanna, sono con voi virtualmente visto che non posso tornare giù a manifestare.
Dal Piva Igor (straw)
3 febbraio 2007 alle ore 02:33Rosanna,tutto il mio rispetto e il mio appoggio morale dalla lontana provincia di Belluno in Veneto!!!
Vi ammiro per la tenacia e l'orgoglio che avete nel tenere sempre la testa alta dinanzi a questa enorme piaga che divora il nostro paese e che più marcatamente si esprime nel sud Italiano!
Proprio come dice Paolo Borsellino...POTRA' ESSERE SCONFITTA SOLO SE NOI GLI INPEDIREMO DI PROSEGUIRE!!!!!!!!!!!!!
UN'ABBRACCIO A TE E A TUTTA L'ASSOCIAZIONE
Luca Jonathan Panetta
3 febbraio 2007 alle ore 02:34Ciao a tutti,
io la Calabria la conosco, ci sono nato e cresciuto e proprio nella zona in cui è stato ucciso Fortugno.
E' vero quello che dice Rosanna nella sua lettera, ma è anche vero che molti dei ragazzi calabresi hanno la mentalità molto chiusa. Non vogliono cambiare, percepiscono il mondo fuori dalla Calabria come quello che abbiamo nella nostra regione e rimangono fermi ad aspettare che qualcuno dall'esterno faccia qualcosa.
Mi spiace dire queste cose ma è la mia diretta esperienza, parlando con amici e conoscenti ma anche sentendo i discorsi della gente per strada c'è come una rassegnazione e questo mi intristisce.
Fortunatamente non tutti i miei conterranei sono di mentalità così chiusa e c'è chi fa qualcosa anche se abbiamo veramente bisogno di aiuto dall'alto... da soli non ce la possiamo fare.
Rosanna, sono con voi virtualmente visto che non posso tornare giù a manifestare.
Gianluca Grilllino (www.vergognatevi.com)
3 febbraio 2007 alle ore 02:47Io non sono un classista o razzista o nordista...
...ma avevo un padre calabrese una volta, parlo in passato perchè per me adesso è come se fosse morto, poi ho una nonna calabbrese, ho anche un suocero calabbrese, una moglie di origine calabbrese e ho avuto parecchi amici calabbresi e non riesco a rapportarmici con loro....sono ossessivi, testardi, orgogliosi, duri e se si arrabbiano diventano maligni....
sicuramente mi sbaglio...ci saranno tante brave e oneste persone....ma di tutti quelli che ho conosciuto mi hanno sempre deluso...
claudia la ferla
3 febbraio 2007 alle ore 02:45FORZA NUOVA,VECCHIA MERDA!!!!!!!
Federico Darco
3 febbraio 2007 alle ore 02:59°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
Onu: il surriscaldamento è causato dall'attività umana!!.
Hanno capito anche loro
Legambiente ha presentato la "lista nera" dei 12 impianti a carbone italiani, che più contribuiscono all'effetto serra!.
Sono vicino alle nostre case!.
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Marco Colucci
3 febbraio 2007 alle ore 04:15non credo sia un commento molto pertinente.
Pensaci su due volte prima di scrivere cose che, seppur corrette, lette in un certo contesto possono offendere i sentimenti altrui.
Massimo Bolli
3 febbraio 2007 alle ore 03:33Io, Beppe Grillo, ne ho piene le tasche di dovermi giustificare.
Oggi vi dirò delle cose su di me, sulla mia vita privata, su alcune illazioni.
Lo faccio oggi e poi basta.
Ho avuto un incidente di macchina nel 1980, guidavo io, mi sono salvato per miracolo, ma sono morte tre persone che erano con me e sono stato condannato per omicidio colposo a un anno e tre mesi.
Non mi candiderò al Parlamento.
Non ho una Ferrari, l'ho avuta, ora ho una Toyota ibrida.
Non ho la barca, l'ho avuta, ma l'ho venduta.
Ho due case, una a Genova e una in Toscana.
Non ho denunciato nessun ragazzo, non so neppure chi sia, il mio legale ha presentato un esposto alla Procura di Alessandria per tutelare i miei legittimi interessi, per le vendite dei miei spettacoli effettuate su Ebay da molte persone. E questo solo dopo aver richiesto ripetutamente e formalmente a Ebay di non consentire le vendite illegali.
In allegato c'è la fattura di Repubblica per l'inserzione di Fazio vattene che mi è arrivata oggi.
Voglio dedicarmi insieme a chi ci crede a iniziative positive, non a confutare il Corriere della Sera che fa l'analisi del testo del blog (sic) denunciando errori come celophane con una elle sola, ma che non ha riportato una sola parola sulla pagina Fazio vattene pubblicata sulla Repubblica.
Non voglio rettificare, querelare. Non ne ho il tempo, né la voglia.
Chi vuol credermi lo faccia. Se voi mi seguirete continuerò in questa opera di contro informazione, per non lasciare il campo ai giuda dell'informazione e ai loro trenta denari.
Giancarlo Rizzo
3 febbraio 2007 alle ore 04:04Cara Rosanna
Io come tanti altri e Tu, ancor di più, abbiamo sofferto e soffriamo per la 'ndrangheta, la mafia e altro.
Da Campo Calabro a Palermo a Napoli e tutto il Mezzogiorno e un solo grido di dolore. Ho dovuto lasciare la mia terra, la Calabria, per sfuggire all'arroganza del potere politico commisto con la malavita organizzata che ogni giorno mi soffocava nella dignità e nella libertà negandomi quei fondamentali diritti di cui questa repubblica è sottoscrittrice. Si proprio la nostra "amata" patria la cui costituzione e basata sui valori della Resistenza, oggi è essa stessa mafia e oppressione. Disoccupazione, inoccupazione,caro vita, corruzione, guerra ecc. sono i suoi valori. Altro che campioni di democrazia, libertà e onestà. Ho una grande speranza, sono ormai avanti negli anni e le forze mi abbandonano, che voi giovani possiate vincere la battaglia.
Salvatore Marcello
3 febbraio 2007 alle ore 04:07Sono solidale con voi, parto dal presupposto che la mafia non la conosco in quanto organizzazione certo è che anche a Milano, la mia città, il concetto di mafiosità e ben evidente e visibile.
D' altraparte finchè la classe dirigente è così poco presentabile difficilmente avrà interesse a combattere realmente il problema.
Così nasce un circolo vizioso per il quale più si va avanti più cresce l' impunità e il garantismo politico,in proporzione scema la giustizia e l' ormai bizzarra idea della legalità.
Per quel che ne sò proseguiamo così dalle Dc, chi più chi meno.
A questo punto Rosanna o ci pensiamo noi giovani a parlare del problema o...in alternativa lasciamo fare a Vespa....
ed è pesante ^_^
Continuate così ragazzi seguo le vostre iniziative da un pò è penso stiate facendo qualcosa d' importante
maria lauro
3 febbraio 2007 alle ore 04:16invidio la vostra determinazione
ma finche non ci liberiamo della "mafia"
che siede in parlamento combattere le organizzazioni
criminali mi sembra utopico...un abbraccio!
Marco Colucci
3 febbraio 2007 alle ore 04:21Qui, dal nord, sembrano incubi.
Irreali, torbidi ed evanescenti.
Purtroppo, sono realtà.
Continuate così.
voi potete insegnare al mondo intero cosa vuol dire vivere in nome di un ideale di giustizia.
Non mollate.
Grazie.
francesco traldi
3 febbraio 2007 alle ore 05:03Mafioso è colui che favorisce sè od altri ai danni di qualcuno.
Mafiosi sono i petrolieri che bloccano le iniziative di risparmio energetico e gli onorevoli che raccomandano o i sindacalisti che demoliscono le aziende o la forestale che assume gli amici per far lavorare altri che ricevono solo parte della busta paga e vivranno di pensione sociale.
Mafiosi i burocrati e quelli che trasformano i problemi sociali in mezzi furtivi.
Mafiosi sono i magistrati che non vengono uccisi perchè si vendono per danaro o per salvarsi la vita.
I poliziotti che aiutano spacciatori e prostitute e gli assessori che mandano in giro pulmini per dissetare le prostitute ma non intervengono per far funzionare gli ospedali o per controllare gli infetti.
I giornalisti che preferiscono parlare di mogli inutilmente gelose o di mariti galletti o di maniaci del coltello senza cercare di sviluppare il seme della giustizia e dell'etica: fà più vendite la vittima che piange..
Ma chi si dà da fare giornalmente per fermarli?
Siamo in pochi ma potremmo associarci contro la BUROCRAXIA POLITICO-MAFIOSA e cominciare a castigare tutte le mafie al Sud ed al Nord.
traldi
Simone Barilli
3 febbraio 2007 alle ore 05:14Devo dirvi la verità:
Non sono una persona buona, altruista, non ho particolari valori e mi autodefinisco uno stronzo su molte cose.
Ma ragazzi, quando sento parlare di taglio al tfr, alle pensioni, di ambiente in rovina e dei morti nel cemento della mafia mi vengono lacrime agli occhi, e più mi commuovo più mi sento piccolo di fronte a questo, mi sento beota all'idea di chi ho votato alle ultime...
michele martelli
3 febbraio 2007 alle ore 05:27Quei cogli**ni di Catania-Palermo mi fanno pena. Devono avere proprio una vita di merda per cadere in quella follia. E' gente persa. Sono ragazzi vecchi di cervello, rincoglioniti fino al midollo. Gente vuota.
Domani lo so già, al bar dello sport ci saranno i soliti vecchi che la sanno lunga, sui giornali ci saranno i soliti titoloni di quei fenomeni di giornalisti sportivi, i soliti genitori con la loro educazione di merda. Tutti a sputare sentenza, senza ricordarsi che sono loro la causa di questo calcio allucinante. Sono loro! Dei vecchi che il lunedì vorrebbero linciare allenatori, calciatori e soprattutto arbitri. Dei giornalisti che per vendere di più infuocano gli animi con titoloni assurdi del tipo "arbitri vergogna" per falli che per loro sono evidenti (ma intanto hanno aspettato di vedere la moviola prima di aprire bocca). Dei genitori che incitano i bambini a spaccare la gambe all'avversario e danno della testa di cazzo agli avversari, anche se questi hanno solo 2 anni.
E poi i Presidenti di calcio, gente che ruba e fa soldi con questo schifo.
Vergogna a tutti. Ed anche a me che continuo a guardare sta merda per televisione. Mi devo rassegnare, il giochino è rotto, il gioco più bello del mondo in Italia non esiste più.
michele martelli
3 febbraio 2007 alle ore 05:29Un consiglio ai genitori: insegnate ai bambini che nella vita si può anche perdere.
rob zava
3 febbraio 2007 alle ore 08:25Immagino apprezzerai questa, attribuita (falsamente)a Bill Gates
"Alcuni consigli che Bill Gates ha dato agli studenti ad una presentazione in una High School su 11 cose che non impareranno mai a scuola. Parla di come insegnamenti ritenuti giusti e con l'intenzione di non ferire i sentimenti, abbiano creato una generazione che non ha visione della realtà e di come questo concetti li preaparino a fallire nel mondo reale.
Regola 1: La vita è ingiusta . Abituatevi.
Regola 2: Il mondo non si preoccuperà della fiducia in voi stessi. Il mondo si aspetta che voi diate risulatati PRIMA che che vi sentiate a posto con voi stessi.
Regola 3: Non guadagnerete a 40000 euro dopo aver finito l'istruzione . Non sarete un vice presidente con auto della compagnia a meno che non ve li siate guadagnati tutti e due.
Regola 4: Se pensate il vostro insegnante sia severo, aspettate. Conoscerete presto il vostro datore di lavoro.
Regola 5: Fare il cameriere non è mancanza di dignità. I vostri nonni e genitori usavano termini diversi. Fare il cameriere era una prima opportunità offerta a loro.
Regola 6: Se vi mettete nei guai , non è di certo colpa dei vostri genitori. Se sbagliate non continuate a lamentarvi. Imparate dai vostri errori.
Regola 7: Prima che voi nasceste , i vostri genitori non erano così noiosi. Lo sono diventati a forza di pagare i vostri conti e ad ascoltare quanto siete bravi e alla moda. Prima di cominciare a combattere contro la devastazione dell'ambiente e i parassiti della generazione dei vostri genitori, pulite e mettete in ordine la vostra stanza.
Regola 8. La vostra scuola puo avere eliminato la differnza fra successi e fallimenti. La vita queste differenze non le eliminera' mai. Alcune scuole hanno abolito i voti insufficienti e vi daranno tutte le opportunità che vorrete per permettervi di ottenere la risposta esatta. Ciò non ha alcuna rassomiglianza con la vita reale.
rob zava
3 febbraio 2007 alle ore 08:53Regola 9: La vita non è divisa in semestri. Non avrete vacanze che durano un'intera estate e pochi datori di lavoro sono interessati alle vostre esigenze di individuo e al vostro bisogno di cercare voi stessi . Potrete sempre fare cio nel vostro tempo libero.
Regola 10: La televisione non è la vita reale. Nella realtà la gente deve lasciare la conversazione al bar e andare a lavorare.
Regola 11: Siate gentili con le persone nervose e stressate. Ci sono buone possibiltà che lavorerete per uno di loro.
Mario Flore
3 febbraio 2007 alle ore 07:00L'ITALIA è una grande NAZIONE. Per colpa di pochi rischia di essere il paese degli STOLTI
alfonso baroni
3 febbraio 2007 alle ore 08:40L'italia non è nemmeno una nazione! figurati grande....se non fosse per la nazionale di calcio e la televisione l'italia esisterebbe solo sulla carta.
Mario Flore
3 febbraio 2007 alle ore 07:01L'ITALIA è una grande NAZIONE. Per colpa di pochi rischia di essere il paese degli STOLTI
Luca Fineschi
3 febbraio 2007 alle ore 07:03OTTIMISTA!
Luca Fineschi
3 febbraio 2007 alle ore 07:02Ma se il calcio è fermo e non si sà che cazzo fare...
Prechè non bruciamo il Presidente del Consiglio nel falò di carnevale?
Giuseppe Vianello (libero)
3 febbraio 2007 alle ore 08:26Ma guarda che problemi ha questo tipo.
francesco Palermo
3 febbraio 2007 alle ore 07:50Calabresi, emigrate tutti in danimarca, L'italia è un paese marcio fino al midollo, uno tsunami presto lo sommergera' e fara' piazza pulita
Giovanni Storti
3 febbraio 2007 alle ore 08:08I campi di concentramento esistono ancora, guardate
http://verainformazione.altervista.org/
robi robi
3 febbraio 2007 alle ore 08:18Ma quali ricchi signori nelle ville del NORD... Poveri ragazzi , se anche voi che siete la parte migliore del Sud incominciate a raccontarvi delle balle, non andrete da nessuna parte e non combinerete nulla. La 'ndrangheta è lì , fatta da calabresi doc, nessun "nordista" è mai venuto a chiedervi il pizzo o a incendiarvi il negozio. Riflettete perchè le carceri sono piene di calabresi . Se volete raccontarvi la balla dei poveri del Sud rovinati dal Nord, continuate pure, ma è una balla che non serve a nessuno, men che meno a voi . Continuate la vostra lotta certo, ma il nemico è nella porta accanto... Se poi concludete che invece il nemico è al Nord non vi resta conseguentemente che chiedere la secessione... perchè no? Tanti Paesi "sfruttati" l'hanno fatto , la storia è piena di esempi . Al Nord non incontrerete certo resistenze. Pare che i ricchi padroni delle ville del Nord non vogliano più sfruttarvi.
Claudio Tarsi
3 febbraio 2007 alle ore 08:27Gandhi ha aperto una nuova strada. Ha fatto capire che pacifismo e non violenza sono la strada giusta per combattere un nemico forte e violento, ma è pur sempre una guerra, si deve essere disposti a morire e soffrire, pur di non collaborare col nemico. Tutto il popolo deve partecipare, ma la vera guerra ognuno di noi la ha con le proprie paure. Quella è la più importante da vincere perchè a quelle si attacca chi ti fa violenza.
Sono con voi con tutto il cuore e le preghiere!
cossa giovanni
3 febbraio 2007 alle ore 08:43si va bene, brava...
...peccato che ti sei ricordata di gandhi ma ti sei persa per strada Gesù Cristo!
baci gianni
cossa giovanni
3 febbraio 2007 alle ore 08:47scusami per il femminile, non era voluto, ho solo letto male il tuo nome
saluti
gianni
Claudio Tarsi
3 febbraio 2007 alle ore 09:04Gesù Cristo è Dio e Gandhi un suo discepolo, come i nostri grandi Santi, ma la comunicazione oggi richiede sottigliezze e siccome a molti resta scomodo sentir parlare di Gesù bisogna usare i suoi intermediari, per poter passare il Suo messaggio. ;-)
alfonso baroni
3 febbraio 2007 alle ore 08:32Commento alla frase:
"No, quelli guardano dall'alto delle loro ville al Nord, sicuri ed al calduccio! C'è chi paga per loro."
Ma cosa centrano le ville al Nord, ce ne sono al Centro e anche al Sud!
La divisione dell'italia non è solo geografica ma anche culturale, storica e ora anche riconosciuta "verbalmente" da persone che ritengo con un livello culturale elevato.
Pensavo che certe frasi "fatte" fossero riservate alle persone di basso livello culturale invece mi sbagliavo.
rrrbr
Luca Ferrazza
3 febbraio 2007 alle ore 08:58A mio parere era una frase simbolica (anche se non del tutto), per evidenziare la distanza tra le persone che comandano i "fili" delle associazioni a delinquere e le persone che si "sporcano le mani".
Non ci vedo niente di male
nando guerriero
3 febbraio 2007 alle ore 08:33E' normale che un giocatore debba guadagnare un "oceano" di soldi per correre per 90 minuti e un povero tutore dell'ordine, che guadagna un "fondo di bicchiere" di stipendio e corre tutti i giorni mettendo in pericolo la propria vita? Perchè una parte dei soldi che danno ai giocatori non vengono investiti per rendere gli stadi più sicuri? Oppure perchè non ammazzate i giocatori visto che poi sono loro che sbagliano in campo, bastardi di tifosi scorretti e bastardi
Simone Pozzoli (energia)
3 febbraio 2007 alle ore 08:36I miei complimenti
ragazzi di "ammazzateci tutti", bellissimo lo spot.
Fantastica l'iniziativa, non potrete che aver successo
rob zava
3 febbraio 2007 alle ore 08:37Gli infiniti problemi che esistono in Italia si possono risolvere in un solo modo. Un modo brusco e personale. Emigrando in un altro paese. Io l'ho fatto 15 anni fa per i motivi che continuamente appaiono su questo sito. Mai pentito. I burocrati italiani quelli che dovrebbero i nostri dipendenti e sono di fatti i nostri padroni, gli illicenziabili che ci impongono come vivere, non mi beccheranno mai e mai piu'.
Laura Bianchi
3 febbraio 2007 alle ore 08:41E allora, questi nomi "troppo pesanti", pubblicateli almeno su questo blog, altrimenti le manifestazioni a cosa servono?
giorgia meneghel ex gioix
3 febbraio 2007 alle ore 08:45buongiorno
Paola Bassi
3 febbraio 2007 alle ore 08:55buongiorno Giorgia, bentrovata!!
paolo bartoli
3 febbraio 2007 alle ore 08:45Al sud si muore? soluzione per gli scontri negli stadi: sparare sugli ultras e ammazzarne almeno 100.
risultato:
1-fine immediata degli scontri
2-risparmio per la collettività per non pagare più tra 20 anni pensioni di invalidità
peppe comi
3 febbraio 2007 alle ore 09:25Perchè tra 20 anni ? Secondo me si risparmia già da subito.
Vuoi che tra gli ultras non ci sia qualche "cieco" o "zoppo" ?
Giuseppe Vianello (libero)
3 febbraio 2007 alle ore 08:47Di saputi è pieno il mondo. Se ogni tanto legge qualche articolo sul clima terrestre, ciò non vuol dire che lei sia un esperto. Credo che gli scienziati,quelli veri, ne sappiano un pochino di più di quello che pretende di sapere lei.I modelli matematici servono,come lei dovrebbe sapere,per verificare se effettivamente le cose vanno così e vengono aggiornati continuamente per seguire come si svolgono i fenomeni metereologici.
Dalle prove finora in loro possesso, gli scienziati,circa mille,hanno stabilito che il clima sta peggiorando a causa delle attività umane.
Se lei reputa di poter contestare,come sembra,le affermazioni degli scienziati,lo dimostri con delle prove scientifiche.
cesare beccaria
3 febbraio 2007 alle ore 08:50cara Rossana, hai tutto il mio appoggio e la mia solidarietà, hai ragione anche in Ancona ho conosciuto la mafiosità dei comportamenti e proprio nel mio posto di lavoro , un'amministrazione pubblica governata da un DS bugiardo, falso, bugitto, puttaniere ed incapace. Incredibile, ma vero. Ho combattuto da solo , ho anche vinto una volta e poi ho perso. Lui ha , aveva, troppo potere legale per fare quello che ha fatto e fà. Da voi è tutto più grave , da voi si muore fisicamente e non solo civilmente.
Coraggio molti in Italia la pensano come, difenderò sempre le vostre idee. I nostri politici dovrebbero vergognarsi invece di andare a ballare in TV. Cesare
Umberto Bassi
3 febbraio 2007 alle ore 08:52"Diecimila dollari per dissentire dal rapporto"
L'industria petrolifera ha tentato la corruzione
La presentazione del rapporto Ipcc
LONDRA - Diecimila dollari per ogni studioso disposto a dissentire dalle certezze raggiunte sull'incidenza delle attività umane nell'aumento della temperatura del Pianeta. La contabilità dei cambiamenti climatici si arricchisce di un nuovo, inquietante, costo: il prezzo della tentata corruzione degli scienziati dell'Ipcc, l'organismo delle Nazioni Unite che studia le dinamiche del riscaldamento globale. A offrire la cifra, secondo quanto rivelato oggi dal quotidiano britannico The Guardian, è stata nei mesi scorsi l'American Enterprise Institute, un think tank che opera grazie ai finanziamenti del colosso petrolifero ExxonMobil e con stretti collegamenti alla Casa Bianca.
Dario Speranza
3 febbraio 2007 alle ore 09:44ma perchè quando mettete certe notizie non ne citate la fonte? mica morde e magari fate un piacere a chi la notizia vuole leggerla tutta.
Paola Bassi
3 febbraio 2007 alle ore 08:53Il 9 agosto 1991 la Ndrangheta uccide il giudice Scopelliti.
Il magistrato, in villeggiatura in Calabria, fu affiancato in località Campo Piale da un commando che gli sparò con la lupara. Il giudice perse il controllo della macchina e finì sotto un ponte.
Il commando volle controllare se l'uomo fosse ancora vivo ed firmarono il l'omicidio con un colpo di grazia sparato con la P38.
Giovanni Falcone rimase molto colpito dal fatto. Il 17 agosto del 91 su la Stampa scrisse: "mettendo da parte per un momento l'emozione e lo sdegno per la feroce eliminazione di un galantuomo, si riflette sul significato di questo ennesimo delitto di mafia, ci si accorge di una novità non da poco: per la prima volta è stato direttamente colpito il vertice della magistratura ordinaria, la suprema corte di Cassazione. L'eliminazione di Scopelliti è avvenuta quando ormai la suprema corte di Cassazione era stata investita della trattazione del maxiprocesso alla mafia siciliana e ciò non può essere senza significato
".
Il magistrato Ferdinando Imposimato ricordò così Scopelliti: " Tenace tutore della legittimità degli ordini e dei mandati di cattura emessi contro i responsabili di gravissimi delitti, Scopelliti si opponeva, nell'ultima e più difficile trincea, alle scarcerazioni facili decise da magistrati pseudogarantisti, ed in definitiva all'annullamento sistematico dei processi celebrati dai giudici di merito".
* * * Cara Rosanna * * *
è grazie a persone come te e tuo padre che noi italiani possiamo ancora vivere in questo paese senza vergognarci.
Non potrò essere il 17 febbraio con voi in Calabria, ma vi sarò vicina con tutto il mio pensiero.
Un abbraccio a te e a tutti i ragazzi di Ammazatecitutti.
giorgia meneghel ex gioix
3 febbraio 2007 alle ore 09:01ciao Paoletta...tanto tempo eh?!?!?
Son stata presa con la mia vita!!!
Paolo Ares Morelli
3 febbraio 2007 alle ore 08:58Guarda il video: "Annunci truffa" su www.bloggers.it/movimentolaureati/
se abitassi più vicino alla Calabria andrei sicuramente alla manifestazione...
paola carlucci
3 febbraio 2007 alle ore 09:02Sono una cittadina come tanti, sono mamma, ho un'attivita'.. e mi sento in colpa. mi sento in colpa per sentire il disagio ma non riuscire ad agire, non riuscire a fare niente, come forse molti di noi cittadini. non credo che ci sia indifferena ma il fatto e' che ognuno deve combattere ogni giorno per campare e non rimane troppo tempo per pensare! daro' il mio piccolo contributo sperando che lo facciano intanti ma ... guardamoci dentro e domandiamoci perche' chi ci governa o ci dovrebbe proteggere si comporta quasi sempre cosi' male!sono forse lo specchio di noi tutti? come si comporterebbe ogni singolo cittadino povero e onesto quando si trovasse a governare o comunque ad usuffruire di troppi vantaggi? credete che vorrebbe tornare povero ma onesto?..
sono esterna al problema della bella calabbria ma credo che purtroppo la ndrangheta parta dal basso ... non dall'all'alto! poca vogla di spaccarsi la schiena per pochi soldi, troppa voglia di avere "cose".... dobbiamo imparare tutti a ridimensionare le nostre esigenze..
con affetto e solidarieta', faro' cio' che potro'...in bocca al lupo
Salvo Bonaccorsi
3 febbraio 2007 alle ore 09:08ANALISI DI UN LICIAGGIO MEDIATICO
_______________________________+
+
http://www.ricostruire.it/analisi_di_un_linciaggio_mediati.htm
-
Il Piffero di montagna andò per suonare e fu suonato :))
franco garofalo
3 febbraio 2007 alle ore 09:08Bravo macalli, bravo, con il tuo provvedimento di sospendere i campionati invece di punire i colpevoli hai punito gli sportivi. Che fantastica idea! Fanno tutti gli "gnorri"...nessuno sa chi sono i responsabili e come fermarli, così è stato con le stragi in Italia e con i boss latitanti che circolavano liberamente da anni. Perchè non si è riusciti ad individuare dove le brigate rosse tenevano nascosto Aldo Moro e il generale americano Dozier, invece si? Ritornando al calcio: voi pensate che quattro imbecilli siano veramente "quattro" e che agiscono da soli una domenica si e un'altra no? E con quali soldi seguono le squadre in trasferta? Chi glieli da? Le banche? Sì! Le stesse che finanziano le società di calcio quotate in borsa o sostenute dalla mafia. E perchè? Perchè quattro imbecilli riescono a fermare un derby? Sono messaggi lanciati a chi deve capire. Roma e lazio, con i soldi dei loro presidenti, sarebbero già scomparse.
Andrea Caragnano (nessunotocchiabele)
3 febbraio 2007 alle ore 09:12Pena di morte nei confronti di chi uccide le nostre famiglie e la nostra società civile.
Beatrice BIRESSI
3 febbraio 2007 alle ore 16:02La NOSTRA società civile, NON la tua visto che caldeggi la pena di morte!!! E poi pensa a quanti SANI padri di famiglia alla forca fosse per te e per quelli come te.
R Ferrari
3 febbraio 2007 alle ore 09:12Io non posso parlare di mafia, perché non sono del sud. Sento le quattro fregnacce che vengono raccontate dai TG quando la cronaca riporta l'ennesimo omicidio, ma per chi non vive dove c'è la mafia non è possibile capire. Occorre subirla sulla propria pelle per conoscerla veramente e capire cosa significhi.
Io so tutto so chi si tromba la Marini e sui litigi tra Berlusconi e sua moglie, ma non so cosa sia veramente la mafia.
Quest'anno mi sono imposto di non sapere nulla su quell'insulto alla razza umana che è il grande fratello, ma di riffa o di raffa riescono ad informarmi lo stesso.
Non so quasi nulla sulla mafia perché nessuno ne parla.
Occorre scendere in strada perché se ne parli.
Nel resto del mondo la gente parla, perché è solo parlando ed ascoltando e capendo che si risolvono i problemi. In Italia troppa gente parla ma nessuno ascolta. L'importante è parlare, essere "opinionisti", di cosa non ha importanza.
Questa mattina la CNN ha mandato in onda un servizio. A Londra è in progetto la costruzione di una mega moschea. Ho visto un parlamentare contrario andare in giro in jeans e camicia suonando alla porta della gente del luogo per chiedere il loro parere.
E' stato organizzato un dibattito cui hanno partecipato autorità religiose islamiche estremiste e moderate, studenti e rappresentanti cristiani. E hanno parlato. C'era chi diceva boiate colossali, ma nessuno urlava ed interrompeva. Hanno parlato tutti lo stesso, dicendo la propria ed ascoltando. Perché ascoltando gli altri si può capire. E risolvere.
Altrove la gente vuole capire ed agire. In Italia no. Se va bene si agisce e basta, dove capita capita.
Nel mondo si parla dei problemi. Della mafia occorre parlare ogni giorno. Occorre trascinarla fuori dai vicoli e portarla alla luce del sole. Finché non si otterrà un risultato:
La mafia c'è perché può stare nell'ombra.
La mafia si deve invece vergognare di se stessa, di esistere. Un mafioso deve aver paura di uscire per strada.
Matteo Maffei
3 febbraio 2007 alle ore 09:15Nella vecchia repubblica di venezia si usava effettuare denuncie in modo anonimo mettendo una lettera nella bocca di un leone in centro città. Certo, c'è il rischio di calunnie ma...ci penserà la magistratura a verificare. Perchè non postare sul blog o dovunque in internet i "nomi impronunciabili"? Aggiungo che per eliminare la mafia, è anche necessario eliminare quella che fa politica...RESET!
Solidarietà a Rossana e ai ragazzi che hanno il coraggio di dire no.
joseph pane
3 febbraio 2007 alle ore 09:16@ x Rossana
(Il dito medio che fa il "gestaccio" di chi è?)
Cara la mia ragazza,la vera mafia è la chiesa che,probabilmente,frequenti anche tu.
Quell'organizzazione criminale che tu chiami mafia ha sempre aiutato il potere a tenere il potere.La Chiesa ha il potere da più di mille anni,sarà un caso?
Quando arrestano uomini "D'ONORE" sono pieni di madonnine e di crocefissi,sarà un caso?
Sei giovanissima ma avrai già notato che nessun vescovo fa il "portaborse" a uomini politici.
Invece avrai anche tu visto,uomini politici fare i chierichetti a dei vescovi,sarà un caso?
Comunque,buona fortuna.
Joseph
P.s.
Resto,comnunque convito che il vero obbiettivo,la lotta alle ingiustizie, non lo centrerete mai se non lottate contro la chiesa.Chiesa che in Sicilia e Calabria,Lombardia e Veneto è,ancora oggi potentissima.
Se eri figlia di "Joseph Pane" pensi che ti avrebbero pubblicato la lettera?
Se pensi di sì,dovevi farla firmare da un "illustre sconosciuto".Ora sembra che sia stata pubblicata solo perchè sei figlia di un magistrato barbaramente ucciso perdendo così,ingiustamente,valore.
Joseph
Tito Falco
3 febbraio 2007 alle ore 09:24Nell'Ottocento alcuni signori di nome Garibaldi, Mazzini etc. eliminarono poteri assolutistici e ecclesiatici dandoci una PATRIA. Per farlo si armarono e morirono per noi. penso che in uno stato di cose di questo genere una nuova Resistenza e Guerra di Liberazione vada fatta.
Giada Molina
3 febbraio 2007 alle ore 09:35Signor Tito Falco,si studi meglio la storia!!!!!Il Meridione non voleva per niente essere liberato da quella gentaglia!!!
antonio ciardi
3 febbraio 2007 alle ore 09:31Prendi una manifestazione di qualche migliaio di persone, aggiungi alcuni
politici in prima fila. Striscioni tipo:no alla mafia, si alla legalita'!!
Condisci il tutto con ampio risalto dei media:Facce di circostanza, demagogia
un plauso ai manifestanti, al loro coraggio e alla loro determinazione.
Ecco,facendo tutto questo..vuol dire(a mio modo di vedere)che non si e' capito
un cazzo della vita, di come gira e chi la fa girare!
Dopo decine di manifestazioni, anni di promesse, siamo ancora a farci
prendere per il culo dai veri mafiosi. Pacche sulle spalle e attestati di
benevolenza per la civilta' e la dignita' espressa dai partecipanti!
Se un ladro ci entra in casa e ci deruba, a chi lo denunciamo?Alla polizia..ovvio!
SE questa non fa niente per tutelarci...andiamo al comando e alziamo la voce
...o chiediamo..per cortesia al rapinatore, di non derubarci?
Che si facciano manifestazioni contro lo stato!!!
Tanto di cartelli e ripreso dalle Tv di tutta Europa.
Basta cambiare solo una parola:MANIFESTAZIONE CONTRO LO STATO!!!!
Claudio Tarsi
3 febbraio 2007 alle ore 09:36Hai pienamente ragione. Cazzo è un cambio di prospettiva fondamentale, mi stava sfuggendo.
Condivido pienamente, grazie.
STEFANO MOSSINI
3 febbraio 2007 alle ore 10:11PENSO ANCH' IO CHE L' UNICO TIPO DI REAZIONE UTILE SIA VERSO LO STATO.ANCOR' OGGI OGNI TIPO DI REAZIONE FATTA DI LEGGI E MANOVRINE SERVONO SOLO X COLPIRE CHI INVECE ANDREBBE TUTELATO.NIENTE X PUNIRE O X BLOCCARE OGNI TIPO DI ILLEGALITà ,DALLA CORRUZIONE ALL' ESTORSIONE (COMPRESO BANCHE ,IMPRESE,TELEFONIA...)NESSUNO SI MERAVIGLIA + A PARLARE DI COLLUSIONE TRA GOVERNI E MAFIA.
Claudio Tarsi
3 febbraio 2007 alle ore 09:32Riflettendo sul commento di una mamma che diceva che lei avendo da lavorare e i figli non ha il tempo per pensare a queste cose e ne soffriva; continuando la riflessione chiedeva come mai non ci pensassero i politici e se un povero e onesto si comporterebbe come i nostri DISonorevoli.
A questo punto un pensiero mi è soggiunto, sembra che i lauti stipendi e gli altri benefici dei politici abbiano la funzione di renderli meno soggetti a corruzione, è una contraddizione, richiamerà certo persone attratte dallo stipendio e non dal senso di servizio al Paese. Possa essere una soluzione quella di portare gli stipendi a 1500 euri al mese?! Che si adatterebbe anche al meraviglioso messaggio cristiano(cito a memoria):
Chi voglia essere il capo tra voi, si faccia l'ultimo.
Avremmo meno arraffoni, molte meno spese e la corruzzione visto che alla persona non interessa il denaro sarebbe più difficile. E poi più di così penso non potrebbe esserci.
Potrebbe essere la nuova PROPOSTA POPOLARE, immagino la scena se passasse la legge, i politici che sciamano dall'aula di Montecitorio comei topi d'una nave che affonda.
Solo palestra mentale, ma altri sono daccordo si potrebbe incominciare a raccogliere le firme!
Buona giornata!
oscar pelli
3 febbraio 2007 alle ore 09:32Sulla tragedia di Catania-Palermo: soliti bla-bla e soliti campionati sospesi (tanto tra qualche settimana ci sarà una giornata di recupero). Si vuole fare qualcosa, il governo si adoperi perchè a livello internazionale TUTTE le squadre italiane siano sospese a tempo indeterminato, scommettiamo che non si farà niente di questo perchè decisione impopolare, poi anche se fosse, l'opposizione si inalberebbe dicendo che si sta facendo anche questo per danneggiare gli interessi di Berlusconi. Solo così tocando interessi venali dei Clubs scommettiamo che dopo tutti si darebbero una mossa.
Dario Del Giudice
3 febbraio 2007 alle ore 10:14così facendo non si farebbe altro che danneggiare coloro che vanno allo stadio o seguono il calcio in maniera ordinata. Le pene ci vogliono... ergastolo per i colpevoli..
corrado parise
3 febbraio 2007 alle ore 09:34
Mi si stringe il cuore ogni qual volta, un calabrese deve lottare con le proprie forze contro un male che ha il potere politico ed amministrativo assoluto. Mi si stringe il cuore quando penso che dei ragazzi, da soli ma dotati di un grande coraggio sfidano un nemico più grande e più potente di loro. Mi si stringe il cuore a pensare che VOI ragazzi combattete anche per me e che io, vigliaccamente, mi libero la coscienza mandandovi questo messaggio e nulla più.
Perdonatemi.
La mafia è il buio e voi siete il sole.
Ubaldo Mastellazzi
3 febbraio 2007 alle ore 09:37POPOLO DI GRANDISSIME MERDE CHE NON SIETE ALTRO PER IL CLACIO SIETE DISPOSTI AD UCCIDERE ED A RIVOLTARE UN'INTERA CITTà...
PER LE COSE IMPORTANTI E PIU' SERIE NESSUNO SI MUOVE...
ITALIANI POPOLO DI MERDE...........
SIETE MERDE...............
FATE SCHIFO.....
SIETE UNA POPOLAZIONE FATTA ESCLUSIVAMENTE DI MERDA.....
SIETE IL POPOLO PIU' SCHIFOSO CHE C'è SUL PIANETA ....
VERGOGNATEVI DI ESSERE ITALIANI........
POPOLO VOMITEVOLE, COSI' COME è VOMITEVOLE LA VOSTRA OMERTA....
MA PER IL CALCIO NO....PER IL CALCIO NON SIETE OMERTOSI....
PER IL CALCIO VI RIBELLATE...
PER IL CALCIO UCCIDETE.....
PER IL CALCIO FARESTE QUALUNQUE COSA.....
SEIETE SOLO DELLE GRANDISSIME MERDE.....
VERGOGNATEVI.......
MI VERGOGNO DI ESERE DELLA VOSTRA STESSA NAZIONALITA'......
MI FATE SCHIFO...........!!!!!!!!!!!!
SIETE SOLO MERDE..................
SIETE MERDA.....
SIETE MERDA CHE CAMMINA..................
SIETE DEI VIGLIACCHI................
SIETE CODARDI...............
FATE SCHIFOOOOOOOOO.
SPERO CHE CREPIATE TUTTI ............
CREPATE ITALIANI....
CREPATE
VE LO DICO CON IL CUORE.
Karol Aquila
3 febbraio 2007 alle ore 09:39Cuore di cane.
Ubaldo Mastellazzi
3 febbraio 2007 alle ore 09:41meglio avere un cuore di cane che un cuore da italiano....
Enrico Falchi
3 febbraio 2007 alle ore 10:23Uè ciccio, abbassa un pò i toni. C' è anche chi il mondo che gira attorno al calcio lo disprezza.
E poi schifezze di questo genere accadono quasi sempre da quelle parti. C' è anche una parte di Italia civile con un minimo di buon senso. Altrimenti questo blog non esisterebbe.
Comunque condivido la tua indignazione nei confronti di questi animali.
Enrico Falchi
3 febbraio 2007 alle ore 10:32Quel carabiniere ha lasciato una moglie e due figli, mentre faceva il suo lavoro. Come i tossici con l' eroina, disinnamorarsi del calcio è diffile ma indispensabile.
Lucio Garresi
3 febbraio 2007 alle ore 09:38POPOLO DI GRANDISSIME MERDE CHE NON SIETE ALTRO PER IL CLACIO SIETE DISPOSTI AD UCCIDERE ED A RIVOLTARE UN'INTERA CITTà...
PER LE COSE IMPORTANTI E PIU' SERIE NESSUNO SI MUOVE...
ITALIANI POPOLO DI MERDE...........
SIETE MERDE...............
FATE SCHIFO.....
SIETE UNA POPOLAZIONE FATTA ESCLUSIVAMENTE DI MERDA.....
SIETE IL POPOLO PIU' SCHIFOSO CHE C'è SUL PIANETA ....
VERGOGNATEVI DI ESSERE ITALIANI........
POPOLO VOMITEVOLE, COSI' COME è VOMITEVOLE LA VOSTRA OMERTA....
MA PER IL CALCIO NO....PER IL CALCIO NON SIETE OMERTOSI....
PER IL CALCIO VI RIBELLATE...
PER IL CALCIO UCCIDETE.....
PER IL CALCIO FARESTE QUALUNQUE COSA.....
SEIETE SOLO DELLE GRANDISSIME MERDE.....
VERGOGNATEVI.......
MI VERGOGNO DI ESERE DELLA VOSTRA STESSA NAZIONALITA'......
MI FATE SCHIFO...........!!!!!!!!!!!!
SIETE SOLO MERDE..................
SIETE MERDA.....
SIETE MERDA CHE CAMMINA..................
SIETE DEI VIGLIACCHI................
SIETE CODARDI...............
FATE SCHIFOOOOOOOOO.
SPERO CHE CREPIATE TUTTI ............
CREPATE ITALIANI....
CREPATE
VE LO DICO CON IL CUORE.
Lucio Garresi
3 febbraio 2007 alle ore 09:56nessuno ha scelto se essere italiano o no....
ma possiamo scegliere COME essere italiani...
questo è possibile sceglierlo...
ma a quanto vedo...nessuno fa nulla.
ho rabbai addosso...
vorrei vermante cambiare questo apese ma mi guaqrdo intorno e dalle vostre risposte capisco che sono il solo a volere un paese migliore...
e sono il solo che per averlo metterebbe in gioco la propria persona....
pierpaolo comelli
3 febbraio 2007 alle ore 10:36il tuo post è intriso dello stesso odio e violenza che spinge quegli ultras a fare ciò che hanno fatto. anche tu sei senza speranza ho paura. d'altronde sei italiano come me
Claudio Tarsi
3 febbraio 2007 alle ore 09:42L'esercito deve marciare vicino a questi ragazzi se lo Stato si vuol far vedere vicino, visto che dopotutto spetta allo Stato combattere la criminalità. Perchè daccordo gli obblighi internazionali, il rifinanziamento alle missioni, ma tutti quei soldati pagati che stanno in caserma non possono essere impiegati in ordine pubblico?!
Ma ancora Andreotti è al Senato come senatore a vita e Berlusconi tinto e tirato a capo dell'opposizione. Auguri!
Germinio Cassetta
3 febbraio 2007 alle ore 09:43Non potrò essere il 17 febbraio con voi in Calabria, ma vi sarò vicina con tutto il mio pensiero.
Un abbraccio a te e a tutti i ragazzi di Ammazatecitutti.
Paola Bassi 03.02.07 08:53 | Rispondi al commento |
Io una volta ho preso il treno che andava di notte: mancavano le scalette e si litigava per i cuscini.
Sono sicuro che la gente pisciasse nei lavandini.
GIULIO VERONESE
3 febbraio 2007 alle ore 09:44che peccato!i mali del nord sono al sud,i mali del sud sono al nord!la destra....,la sinistra....ma scusate,e' tanto difficile capire che se ci fosse un governo degno di questo nome,composto di persone oneste avremmo una nazione unica al mondo.al sud con tutti i soldi mangiati,(DAI POLITICI MAFIOSI)avremmo stutture xun turismo da favola,non fabbriche vuote messe su (DA POLITICI MAFIOSI).ce bisogno di pulire gli ospedali e farli funzionare? DOBBIAMO COSTRUIRNE DI NUOVI!allo stadio vanno solo gli imbecilli? COSTRUIAMO NUOVI STADI!................ VOTATE GENTE VOTATE
Samantha Rossi
3 febbraio 2007 alle ore 09:49Buon giorno
spaccate tutto..io anche se non ci sarò sono con voi..Samantha
marco penazza
3 febbraio 2007 alle ore 09:47...questi fatti, assieme a quello appena successo alla partita di calcio in Sicilia con l'uccisione del Poliziotto appena quarantenne, sono da elencare al resto delle LIBERTA' NEGATE nel ns. Paese, ed alle quali da cinquant'anni non se ne VUOLE uscire, pena la condanna a morte di coloro che intendono opporsi e liberare la Società una volta per tutte, cercando di cambiare veramente le cose....qui si capisce perchè nelle classifiche mondiali sul livello reale di democrazia l'italia sta scivolando sempre più in basso rispetto alle Società cosidette avanzate e più civili di noi, anche se a volte nelle loro costituzioni appare la pena di morte. Vedete, sono contrarissimo ad esercitare il potere sul diritto di vita o di morte di ogni singola persona, ma nel caso della Locride, la Società civile combatte ad armi impari, su livelli diversi ed inferiori rispetto ai loro aguzzini che di fatto da sempre applicano a loro discrezione il potere di decidere stroncando le vite degli altri...ed i Cittadini subiscono, e pagano tributi troppo alti, altissimi, che mi fanno vergognare di essere Cittadino Italiano incapace di fare qualcosa assieme agli altri concittadini, per smuoveredefinitivamente la ruota delle Istituzioni vere, contro un nemico primario delle libertà, e non avendo il coraggio o la forza di schierare l'esercito amico, per rimettere definitivamente ordine, per LIBERARE IL FUTURO DEI GIOVANI.....Beppe facciamo qualcosa!!!!!
giampiero radicella
3 febbraio 2007 alle ore 09:49Caro Beppe,ci voleva la morte di un servitore dello stato per fermare il calcio?Gli altri sono stati morti di serie B?A chi giova il caos?Vogliamo aprire o no un discorso serio su questa democrazia? Mi duole dirlo ma si è dimostrata un vero cancro per lo spirito.
Aram Megighian
3 febbraio 2007 alle ore 10:01Vero. Ricordo un amico che visitò l'Unione Sovietica ai tempi degli Euromissili. Tutti eravamo impauriti dall'efficienza e potenza dell'esercito sovietico. Lui osservò che era impossibile pensare a tale efficienza al di là dei muri delle caserme, mentre al di qua regnavano la disorganizzazione, le lunghe code per la carne ecc.. Insomma, al di là ed al di qua vi erano le stesse persone con lo stesso modo di pensare.
Credo che lo stesso si possa dire per il calcio. Non penso che lo spettatore rappresenti la totalità degli italiani, ma una buona percentuale, così come i dirigenti del calcio stesso. Ergo, è la nostra società, cioè siamo noi quelli lì. Quelli lì sono una copia (esagerata, magari) di come è la nostra società, dove tutto è permesso, nessuno ti punisce se sbagli (anzi se ti rimproverano ci scappa pure la rissa) dove se piazzi la macchina in mezzo alla strada si può "perchè è solo per un attimino". La società dei tronfi che, a dispetto delle leggi che regolano la nostra vita, fanno quello che vogliono, anzi, si fanno le leggi per loro (falso in bilancio), si votano gli aiuti per loro (sostegno ai debiti delle squadre di calcio che sono libere spa), impongono queste corride ai poveri cittadini nel modo e nel momento che vogliono, fregandosene di rispettare i loro momenti di riposo e riducendo le città a campi di battaglia di stile sudamericano o africano.
Reset....
Aram Megighian
3 febbraio 2007 alle ore 09:50Quanto è vero quello che è scritto !!! La "mafiosità del comportamento" è l'anticamera della mafia vera e propria intesa come movimento a delinquere organizzato. E la mafiosità pervade tutta l'Italia. Come dimenticare le combriccole di imprenditori che facevano (e fanno) la questua presso i deferenti politci di turno? Allora, ai tempi di mani pulite, si presentarono come i poveri concussi, come quelli "costretti" a subire per lavorare. Ma quanti di loro ebbero il coraggio di denunciare? E quello che lo fece dove è andato a finire? Mi pare di aver letto che la persona che denunciò la corruzione in Lombardia (attenzione, la verde e seria Lombardia!!) è finito in rovina senza più una commessa per la sua ditta. La mafiosità negli Ospedali con primari e medici compiacenti ai vari assessori e amministratori per costruire sempre di più. La mafiosità di noi che a parole protestiamo, ma poi per superare uno migliore di noi ci attacchiamo al telefono dell'amico potente. La mafiosità di quelli del calcio che versano lacrime di coccodrillo, mentre l'anno scorso, tronfi si ergevano ai padroni del mondo perchè avevano imposto le loro partite alle città (e quindi ai cittadini) che non le volevano al sabato (vero galliani??) La mafiosità dell'Università che si lamenta (giustamente) dei pochi soldi, ma poi spreca milioni di euro e talenti per i padrini di turno. La mafiosità dei politici che per lotte interne tra clan e capoclan ci stanno mandando in rovina. La mafiosità dei grandi clan finanziari (telecom, Banche eccetera) che fanno quello che vogliono sulle nostre spalle..
Giada Molina
3 febbraio 2007 alle ore 09:50Anche in Sardegna c'è la mafia.La mafia degli IMPRENDITORI DEL NORD che si prendono i nostri soldi "per fare le fabbriche" e invece li usano per costruirle in Marocco!!!!!!!
La mafia degli "allevatoruncoli del paesello" che hanno formato una vera e propria associazione a delinquere nel furto del bestiame,nel traffico di armi e nell'approriarsi dei terreni altrui con la forza!!!!!!La mafia dei NOSTRI POLITICI REGIONALI,pagati profumatamente ma che si sono VENDUTI IL C...O a questa gente quà.
La mafia degli imprenditori che hanno incendiato le nostre coste per costruire su terreni che altrimenti erano vincolati!!!!!!
Peccato che "LO STATO" si ricordi di noi solo d'estate,quando vengono a farsi le ferie e a cag..ci il mare!!!!
E i carabinieri locali e la polizia che fanno????Si cag..o sotto dalla paura!!!!!!!
RESET!RESET!RESET!
Mario Zoboli
3 febbraio 2007 alle ore 09:52Ma io mi chiedo...
ma cosa deve ancora succedereper fare esplodere la rabbia ??? la rabbia vera???
ma vi sembra che ci sia ancora da aspettare per iniziare una vera e propria rivoluzione????
Ma vi rendete conto che non c'è nulla che funzioini come deve funzionare????
mi spiegate cosa stiamo aspettando?????
qualcuno riesce a spiegarmi perchè nessuno trova il coraggio per dire basta .... e dico "BASTA"...IN MANIERA DECISA!!!!!!!!!!
eppure sono sicuro che se solo uno iniziasse con il dire "basta adesso mi sono rotto" sarebbero milioni le persone che lo seguirebbero....
se io avessi le doto di leder e/o di trascinatore di folle state tranquilli che avreste gia' sentito parlare di me nei tg....
qualcuno mi spiega ????
perchè siamo cosi' vigliacchi?????
QUALCUNO RIESCE A SPIEGARMI PERCHè CONTINUIAMO AD ACCETTARE TUTTO....??????????????????????
Eugenio Pellegrino
3 febbraio 2007 alle ore 09:55Carissima e forte Rosanna,
incisiva e coinvolgente lettera la tua,ma probabilmente il tuo papà ti avrebbe sconsigliato di utilizzare a sostegno il delicatissimo passaggio "calduccio e villette del nord "in quanto sull'argomento se ne potrebbe discutere in altri mirati contesti.
inoltre secondo me l'esortazione del giudice Bersellino,
non era mirata solo a sensibilizzare i giovani,
bensi soprattutto condanna per codardia nei confronti di tutti i genitori che non hanno trovato il coraggio di reagire e trasmesso pertanto a voi questa gravosa eredità che è il cancro della mafia.
Capisco che nel contesto della tua iniziativa non c'entra ma mi piacerebbe sapere
quanti di voi hanno visto sul satellitare
canadese i riultati degli studi separati fatti da inglesi , russi e giapponesi all'ultimo congresso dei psicologi nel corso del quale tutti e tre gli studi condotti separatamente hanno dimostrato e sintetizzo in breve che un'altissima percentuale (+ del 62% ) i mafiosi e i criminali trasformano in potenza socio economica la loro impotenza sessuale.
mi scuso per la divagazione e mi auguro che i "grandi prendano coraggio a voi ed alzino la testa.
admeliora
Eugenio Pellegrino
andrea sacchini
3 febbraio 2007 alle ore 09:59Dove non arriva la mafia arriva il calcio:
http://andreasacchini.blogspot.com/2007/02/la-vittoria-dei-cretini.html
critiana smurra
3 febbraio 2007 alle ore 09:59ciao beppe, ho letto la mail di rosanna e ho avvertito il bisogno da calabrese, di esprimere un'OPINIONE. Secondo la mia percezione, il movimento di cui QUESTA GIOVANE VITTIMA DELLA MAFIA fa parte,è nato già morto.Molte persone che hanno aderito o che danno un appoggio di facciata ad "ammazzateci tutti", a partire da molti illustri politici, hanno esclusivamente strumentalizzato quanti come rosanna, sanno cosa veramente vuol dire subire la mafia. Al contrario, lasciare che tra le fila di questa cordata ci siano anche gli esecutori morali delle tante morti della nostra Terra, significa non capire veramente il marcio dov'è. Ed il marcio sempre più spesso, sono i nomi dei tanti politici che sbarriamo in cabina elettorale. Possibile che solo io, abbia avuto più volte la percezione che alcuni dei personaggi indicati dai partiti come il nominativo da spingere per rappresentarci, in realtà non è diverso dal mafioso che spara? il vero cambiamento lo si potrà avere solo quando un'intera classe politica di destra, di sinistra e di centro verrà mandata a casa e quando i calabrei onesti chiederanno di essere governati da forze terze ed estranee a questo territorio. Il mio vero rammarico, è che molti 30enni di oggi, la pensano allo stesso modo di chi li ha generati, difendendo logiche assurde e malaffare diffuso. Chiedo scusa a rosanna e a chi veramente spera e crede in quello che sta facendo, ma forse i miei 32 anni e l'essermi sempre esposta e battuta per dei principi, mi ha fatto capire di essere abbastanza sola.
Mario Zoboli
3 febbraio 2007 alle ore 10:06io non sono del sud,ma condivido quello che dici.
La penso anche io cosi'
V. D'Onofrio
3 febbraio 2007 alle ore 10:05
Che i soldi destinati al Sud siano spesi per i tribunali e le forze dell'ordine. Che questi soldi siano spesi per sostenere i commercianti che si oppongono al pizzo. Che il loro negozio sia ricostruito anche se increndiato 10, 20 100 volte.
Il nostro problema è la corruzione e la Mafia. In queste condizioni non è accettabile nessun tipo di indulto, nessun tipo di finanziamento al SUD, nessun tipo di grandi opere da costruire, utili solo per foraggiare la corruzione e la mafia.
Non è facile però, non è facile una seria lotta contro la corruzione e la mafia: molto probabilmente porterebbe tanti in piazza a protestare.
In fondo mica è stata scelta Rita Borsellino !
Ok, non a tutti si può chiedere di essere eroi e combattere contro la criminalità ! Ma cacchio, mettere una crocetta su una scheda per tentare di cambiare, mica è difficile.
.
Nino Amendola
3 febbraio 2007 alle ore 10:09La federcalcio ha sospeso il campionato di calcio per un poliziotto morto.....bisognerebbe allora sospendere le aule di giustizia per i giudici morti, i trasporti per i morti negli incidenti d'auto, dei treni, delle navi, degli aerei, bisognerebbe sospendere la sanità per i tanti morti innocenti negli ospedali....bisognerebbe fermare il parlamento, il senato, i consigli comunali, provinciali, regionali per i morti di mafia....bisognerebbe che qualcuno fermasse gli americani per i tanti morti innocenti, civili ammazzati in tutto il mondo....bisognerebbe fermare gli inquinatori per i tanti morti di cancro....bisognerebbe fermare l'umanità per i tanti morti di fame, malattie aids, guerre...bisognerebbe fermare questo povero paese allo sbando, prima che qualcuno e qualcosa "fermi" per sempre tutti noi....
Nino Amendola
Giuseppe Sorvini
3 febbraio 2007 alle ore 10:18Ma che nazione di merda....!!!!
Per una partita di calcio si uccide e si mette a ferro e fuoco una città intera, invece la mafia i politici corrotti gli imprenditori bancarottieri che stanno mandando alla malora il paese si accettano senza batter ciglio..........che tristezza vuol dire che in Italia ormai sono quasi tutti marci nell' anima.............pessimismo & fastidio
Giovanni Vasiento
3 febbraio 2007 alle ore 10:19
Sono un agente della Polizia Di Stato, non vorrei postare fuori luogo, ma oggi il dolore per i recenti fatti di cronaca mi opprime e forse scrivere è l'unico modo che resta per reclamare un sacrosanto diritto universale: il diritto alla vita.
Non si può morire per una partita di calcio, non in un stato degno di tale nome.
Oggi più che mai, la frase dei ragazzi di Locri la sento mia, nostra, di tutti i Poliziotti italiani e di tutti i cittadini che ancora si ostinano a lottare per un paese migliore:
"E ADESSO AMMAZZATECI TUTTI...".
A Locri, come a Catania ci ritroviamo inermi ad offrire un nuovo ed ingiusto tributo di sangue a questa nazione che finge di non sapere...
Di fronte alla mafia, come di fronte alla violenza quotidiana, sembriamo tutti immersi in un torpore senza fine, dal quale ci risvegliamo violentemente solo di fronte a tragedie annunciate...
Adesso, cari politici, cari sindacalisti e cari giornalisti, fatevi belli davanti alle telecamere, dite pure la vostra, fingetevi sorpresi...o, peggio, indignati...
Tanto niente cambierà ed il nome di Filippo, resterà solo l'ennesima epigrafe di un italiano, che svegliatosi, ieri, per svolgere il proprio lavoro, si è ritrovato, suo malgrado, a divenire un eroe...Mi spiace dirlo, ma non sarà l'ultimo: questo stato ha ancora sete del sangue dei suoi martiri.
Tra pochi giorni consumata la notizia ed esaurita la retorica, tutto tornerà nell'indifferenza... come prima, come in Sicilia, come a Locri, come in Italia.
E Adesso Ammazzateci tutti...se ne sarete capaci, se riuscirete a soffocare le nostre grida di dolore nella vostra straziante indifferenza...
Noi continueremo a svegliarci con le nostre coscienze e con il nostro sogno di un paese migliore, andando incontro al nostro destino...Come i troiani, pronti ad immolarsi per la loro patria morente, sulle spade degli Achei, ma non per questo meno fieri o meno superbi, nella loro acerba giovinezza, davanti allo sguardo gelido della morte.
giorgio gubbiotti
3 febbraio 2007 alle ore 10:41La morte del collega ci ha sconvolti tutti.....
Ma sapevamo credo che prima o poi sarebbe capitato.. quanti di noi all'ospedale feriti gravemente da veri e propri ordigni.... tutti miracolati perchè se invece maciullare un polpaccio fosse espoloso sul volto come in questo caso??? E noi poliziotti abbiamo fatto levare la nostra voce in quei casi affinchè si prevenissero casi limite???? Forse si, ma in modo blando!!!!!
Per molto meno ho visto colleghi testardi riuscire ad ottenere interrogazioni parlamentari.
Piangiamo l'ispettore e stringiamoci alla famiglia e al suo dolore... non piangiamoci addosso e LOTTIAMO per il nostro diritto alla vita senza delegare gli altri a farlo!!!!!!
La tua lettera è stupenda e non voglio assolutamente polemizzare, vorrei però che anche noi non aspettassimo questi casi prima di levare in alto il nostro sdegno e le nostre paure!!! Un abbraccio a te da Genova, dal VI Reparto Mobile dove anche il nostro compianto Isp. Filippo Raciti ha fatto servizio
Giovanni Vasiento
3 febbraio 2007 alle ore 18:10...Colgo l'occasione per ringraziare tutte le persone che mi hanno onorato con un loro personale commento, facendomi sentire meno solo in questo triste giorno. Un saluto ed un abbraccio speciale a Giorgio ed a tutto il VI Reparto Mobile di Genova.
antonio ciardi
3 febbraio 2007 alle ore 10:23Fondi, stanziamenti, finanziamenti di opere.
I soldi vengono destinati,la' dove, e' facile per politici e mafiosi
fare "prelievi" autorizzati.
Quasi mai vengono destinati in strutture, che hanno come unico scopo
combattere la criminalita' e garantire la legalita'.
In quei posti:Tribunali, forze dell'ordine, snellimento burocratico
e' sempre emergenza.Benzina, fotocopiatrici, computer...
Che paese ridicolo!!!
Chiara De Marchis
3 febbraio 2007 alle ore 10:24vuoi la foto?
vuoi l'indirizzo? vuoi sapere dove trova tutto questo tempo per portare avanti una causa più che giusta?
e tu che spendi il tempo invece a screditare una persona che almeno ha le palle di mettere faccia e cuore per far sì che atteggiamenti del cazzo come il tuo finiscano finalmente lavati via da questo paese?
VERGOGNATI!!!!!!!
Moreno Scarpelli 02.02.07 20:22 |
A scuola ho imparato che non ci si guadagna niente a vergognarsi. Bisogna adattarsi, essere flessibili: o si nasce ricchi o bisogna imparare a fare i folli, come folle è questa società. io non voglio perdere.
Walter Spola 02.02.07 20:26 | Rispondi al commento |
____________________________________
Wow in 2 righe il sig Spola giustifica la mafia e secondo me è anche contento di pagare il pizzo...
ermenegildo badalotti
3 febbraio 2007 alle ore 10:26Certo che l'italia va a rotoli con gente che ragiona così!!La Mafia è qualcosa di più profondo, direi quasi storico, per poter minimizzare e dire che la mafia l'abbia creata il sud ed addirittura esportata al nord! ma mi faccia il piacere! I politici mafiosi "quelli in giacca e cravatta e nn con la copolla" li avete voi e stanno rovinando il sud e tutto il resto d'italia! Studiate prima di parlare, invece di gettare giudizi! Del resto siete bravi solo a giudicare!!
francesca licata 03.02.07 10:15 |
VOI PENSATE CHE CON GENTE AL SUD CHE RAGIONA COSì LA MAFIA POTRà ESSERE SCONFITTA?
LA MAFIA L'AVETE GENERATA VOI CON I VOSTRI FAVORITISMI E LE VOSTRE COLLUSIONI,QUANDO VI FA COMODO PER UN POSTO STATALE O UNA PENSIONCINA DI INVALIDITà CI ANDATE A BRACCETTO E QUANDO VI CHIEDONO IL PIZZO ALLORA SONO CATTIVI,
SMETTETELA DI SCASSARE LA MIN-CHIA CON STA MAFIA,LA MAFIA SIETE VOI E SOLO VOI AVETE LA CHIAVE PER ELIMINARLA.
Pasquale Treby.
3 febbraio 2007 alle ore 10:31Probabilmente non serviranno a tanto le manifestazioni, nè gli slogan urlati dalla folla...avranno giusto il risalto di un giorno, spazio meritato all'apertura dei tg e poi tutto come prima..:-(ma l'indigniazione è troppa e difficile da mettere a tacere..non si può stare fermi e in silenzio aspettando che qlkuno faccia qlkosa x noi, xkè nessuno farà niente, xkè qsta situazione fa comodo a tanti..e se nn ci sarà un terremoto di coscienze, una sollevazione comune, credo che niente cambierà mai in qsta terra.
Bachisio Pinna
3 febbraio 2007 alle ore 10:32Per raffreddare la fregola elettorale da parte di chi (in tutti i partiti compreso il mio) è sempre in prima fila pronto ad essere messo in lista ed avere un posto di "Onorevole" alla Regione, alla Camera o al Senato propongo la seguente legge di iniziativa popolare:
Art. 1) Chi è eletto nei Consigli regionali, alla camera dei Deputati , deve essere messo nella condizione di svolgere il proprio mandato avendo a disposizione tutti gli strumenti idonei all'espletamento delle proprie funzioni.
Art. 2) Ai fini del trattamento pensionistico il periodo trascorso in qualità di Deputato, Senatore o di Consigliere regionale è equiparato al trattamento pensionistico che sarebbe maturato nell'attività lavorativa di provenienza senza altre indennità derivate dal periodo trascorso da "On. Dipendente del popolo italiano".
M.Roby
3 febbraio 2007 alle ore 10:33BUON DNA NON MENTE...
Caro Grillo, con tutto il rispetto per l'ingenuità di questi eroici ragazzi che, cercano di ribellarsi alla triste realtà storica del loro territorio, viene da chiedersi allora come mai, quando qualcuno dalle loro parti, ha le palle di farsi avanti veramente come per esempio Rita Borsellino in Sicilia, per cercare di togliere il potere politico ai soliti mafiosi di turno, la maggior parte degl'abitanti locali, sceglie vigliaccamente di rivotarsi i soliti politici mafiosi come Tottò Cuffaro
.
Forse sarebbe bene capissero che, il virus della mentalità mafiosa loro purtroppo ce l'hanno già direttamente in famiglia
. ed è proprio da lì che dovrebbero cominciare, facendo trovare il "coraggio" e la volontà a tutti i loro familiari per cambiare veramente una volta per tutte!
PS: Il vero problema per chi è nato e vive da sempre in quei territori è che, ormai hanno capito che le leggi dello stato si possono anche trasgredire
.quelle della mafia NO!!
Fonda Derio
3 febbraio 2007 alle ore 10:35Facile che verrò cestinato, però che lo dica è indispensabile, anzi lo grido . NESSUNO TOCCHI CAINO SI CONSIDERI CORRESPONSABILE DELLA MAFIA. UNA TALE ABERRAZIONE FILOSOFICA ADDIRITTURA TRADOTTA IN LEGGE, CONTRIBUISCE A RAFFORZARE LA STRAPOTENZA DELLA MAFIA. ALTRO CHE PENA DI MORTE CI VUOLE PER UNA SIMILE DELINQUENZA CHE UCCIDE LA SOCIETA'. MA...NON SI FANNO REFERENDUM, SU QUESTO ARGOMENTO VERO, COSA RISPONDEREBBERO I CALABRESI E TUTTI GLI ITALIANI IN CORO? CHE NESSUNO TOCCHI CAINO? L'AUTODISTRUZIONE CE LA MERITIAMO fonda.derio@fastewebnet.it
enniokapo
3 febbraio 2007 alle ore 10:37Disposti a morire per una partita di calcio...
Perchè mettere agenti pagati da Pantalone di servizio allo stadio?
Si arrangino le societa'a farsi il servizio d'ordine.
Magari ci sarebbero piu' agenti contro la mafia.
Sbaglio:sarebbero tutti al nord a caccia di multe.
Saluti.
massimiliano girardi
3 febbraio 2007 alle ore 10:48enniokapo hai esageratamente ragione !!!!!!!
Francesco Locatelli (frarevo)
3 febbraio 2007 alle ore 10:37Cara Rosanna, hai tutto il mio appoggio e la mia comprensione. Ti ammiro e ammiro lo sforzo che state compiendo e che sicuramente nel tempo darà i suoi frutti contro la mafia.
alessandro del monte
3 febbraio 2007 alle ore 10:39E' arrivata l'ora che lo stato sradichi la mafia dal territorio. I politici collusi con la mafia meritano l'ergastolo. Sono dei collaborazionisti al soldo del nemico. Non si tratta solo di semplice "associazione esterna" ma anche di alto tradimento nei confronti della patria.
CONSENSO NEGATO!
WWW.RIBERAONLINE.BLOGSPOT.COM
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Franco De Astis
3 febbraio 2007 alle ore 10:40Perchè Prodi and company nella loro finanziaria scippa soldi non anno inserito due voci importanti?!
1 contributo per tutte le forze dell'ordine (sono allo sfascio)
2 contributo per combattere mafia e corruzione.
Mario Zoboli
3 febbraio 2007 alle ore 10:45Ma io mi chiedo...
ma cosa deve ancora succedereper fare esplodere la rabbia ??? la rabbia vera???
ma vi sembra che ci sia ancora da aspettare per iniziare una vera e propria rivoluzione????
Ma vi rendete conto che non c'è nulla che funzioini come deve funzionare????
mi spiegate cosa stiamo aspettando?????
qualcuno riesce a spiegarmi perchè nessuno trova il coraggio per dire basta .... e dico "BASTA"...IN MANIERA DECISA!!!!!!!!!!
eppure sono sicuro che se solo uno iniziasse con il dire "basta adesso mi sono rotto" sarebbero milioni le persone che lo seguirebbero....
se io avessi le doto di leder e/o di trascinatore di folle state tranquilli che avreste gia' sentito parlare di me nei tg....
qualcuno mi spiega ????
perchè siamo cosi' vigliacchi?????
QUALCUNO RIESCE A SPIEGARMI PERCHè CONTINUIAMO AD ACCETTARE TUTTO....??????????????????????
giorgio gubbiotti
3 febbraio 2007 alle ore 10:49carissimo tu forse sarai assuefatto alla morte ma c'è chi reclama il diritto alla vita!! dillo ai famigliari dell'ispettore morto che i campionati devono andare avanti perchè il mondo in generale va avanti nonostante il continuo sangue che viene versato!!!! Io e tanti altri in questo blog saremo come le saremo come i fiocchi di neve della parabola di Gesù: alla fine i tanti fiocchi piegano e spezzano l'enorme quercia!!! se poi il problema è che non si deve piangere perchè è morto un poliziotto il problema è della tua miopia, dietro alla divisa c'era un uomo, un marito, un padre e un figlio..... Se ho frainteso la tua lettera ti chiedo scusa, se ne ho capito il senso invece piangerò della tua miope insensibilità
sabrina masetti
3 febbraio 2007 alle ore 10:49Leggendo i vostri commenti, mi salta solo all'occhio , spesso e volentieri il linguaggio scurrile e maleducato. Quando mio figlio dice le parolacce, gli arriva una sberla. Voi cosa insegnate ai vostri figli? E' possibile fare della critica autocostruttiva senza essere maleducati? Sinceramente sto perdendo l'entusiasmo a leggere cio' che pensa la gente.. vergognatevi.
tina esposito (pecorellasmarrita)
3 febbraio 2007 alle ore 10:59....eppure, se guardi bene, anche in una frase piena di parolacce, volgare, può esserci un pensiero, un messaggio. E' come pulire un carciofo, leva le foglie più dure, e alla fine verrà fuori il suo cuore.
Gianni Rodorendi
3 febbraio 2007 alle ore 11:28Sabrina noi (un gruppo di persone che leggono quotidianamente il blog di Beppe) mesi fa abbiamo scritto sul blog varie soluzioni al problema troll e al problema maleducazione/off topic.
Sul blog di Beppe si radunano tutti i piu' ROMPIPALLE del web, che postano solo per dar fastidio.
Si propose, in piu' occasioni, di far registrare gli utenti che volevano postare, con nome e cognome (VERI, con tanto di responsabilita' a carico per chi veniva scoperto a fornire dati fasulli !).
Solo i post dei registrati sarebbero stati visibili, mentre quelli dei non registrati sarebbero stati messi in coda di moderazione (invisibili) fino a quando un Moderatore non li avesse attivati.
Beppe ha messo si i "registrati",
ma poi consente :
-Che i registrati abbiano nomi fittizzi.
-Che i non registrati postino lo stesso in chiaro.
-Che le regole scritte da lui stesso si applichino solo per i "nemici" e si "interpretino" per gli amici.
-Che moltissimi commenti offensivi e lesivi della persona restino impuniti.
C'e' chi dice che lo faccia per avere piu' post sul blog.
C'e' chi pensa invece che lo faccia perche' non gli frega nulla della qualita' dei post, vuole solo opinioni statistiche per rimpolpare i suoi show.
C'e' chi sostiene che cosi' e' piu' "liberale" e permette a tutti di esprimersi.
Sara' come sara', l'unico risultato che ho visto fino ad ora e' stato l'abbandono del blog da parte di chi postava materiale valido e l'aumentare di spammer, flamer e coglioni che neanche leggono i post.
Speriamo che Beppe sistemi questo suo piccolo orticello, prima di dedicarsi seriamente ai problemi della Nazione Italia ;)
pat tanga
3 febbraio 2007 alle ore 11:58Se non ti piace il linguaggio del Blog cambia.
Come educhi i figli tr e' un tuo problema, non preoccuparti di come li educano gli altri.
Ritengo che un linguaggio con parolacce sia colorito e non scurrile.
Ci sono cose molto peggiori nel mondo che l'uso di linguaggio offensivo.
Meglio offendere a parole che con le armi.
Ognugno la pensi come vuole.
bye
Saletti Walter
3 febbraio 2007 alle ore 10:51Sta continuando a prendere per cul0 gli italiani ma questa volta ABUSANDO, AL CONTEMPO, DI SUA MOGLIE. (O EX MOGLIE...)
CHE SCHIFO
giampiero puddu 03.02.07 10:41 | Rispondi al commento |
Secondo me la moglie si è resa conto da tempo di quanto sia deficiente suo marito, molti italiani purtroppo no.
Stefano D.
3 febbraio 2007 alle ore 13:11Caro Walter condordo con te. Berlusconi è una vera testa di cazzo!!!
Davide Sammarco
3 febbraio 2007 alle ore 10:56per far reagire un paese intero, ad ogni singolo italiano dovrebbe venir ucciso un figlio un fratello o un genitore... solo così si avrebbe il movimento unitario... per chi non c'è dentro il rischio di esporsi è troppo grosso... o meglio ancora forse sarebbe utile che succedesse a tutti i parlamentari così risparmieremmo un pò di vite... ma il problema è che i mandanti sono proprio li... al governo ci sono già troppi conflitti d'interesse...
Orlando Vezzo
3 febbraio 2007 alle ore 10:57buongiorno
giorgia meneghel ex gioix 03.02.07 08:45 | Rispondi al commento |
Scua , chi è Gerrit Boekbinder*, non l'ho mai letto. Certo, che nome insolito...io non conosco tedesco.
beppe ciccotti
3 febbraio 2007 alle ore 10:58siciliani di merda
Marista Urru (marista urru)
3 febbraio 2007 alle ore 11:41Sai, mi fai pena , una pena profonda per l'ignoranza stupida che dimostri. fai qualcosa per te stesso, leggi, istruisciti, non deve esser bello farsi passare il mondo avanti, SENZA CAPIRE UN TUBO DI QUEL CHE SUCCEDE. Coraggio, informati, anche tu puoi VIVERE, ZOMBI addormentato!
Beatrice BIRESSI
3 febbraio 2007 alle ore 11:50Ma una condizione per partecipare al blog, non è quella di usare un linguaggio civile e non esprimere posizioni razziste?
Guido Lovisolo
3 febbraio 2007 alle ore 11:00Sono veramente contento che esistano ragazzi così.
Non dobbiamo farli sentire soli.
Mirco D'incà
3 febbraio 2007 alle ore 11:02c'è bisogno di gente come loro.magari tanti pensano che è un problema loro, e che non si può fare niente, ma no, la mafia esiste ovunque, al sud, nord,sopra,sotto, magari anche in tè che stai leggendo ora..facciamo qualcosa!!informiamo le nuove generazioni!perche possano crescere con dei veri valori!educhiamo educhiamo!
Marista Urru (marista urru)
3 febbraio 2007 alle ore 11:05XXXX Nino Amendola...3.02.07 ore 10,09 ....la federcalcio ha sospeso il campionato per un poliziotto....
Spero fortemente che la tua sia una provocazione.Fai una marmellata di fatti e misfatti tra loro non assimilabili.
Intanto non si tratta di "un poliziotto morto", quasi un indistinto numero, no si tratta di "una persona" di un "cittadino italiano" di un "marito" di un "padre" ASSASSINATO nello svolgimento di un dovere ( parola sempre più desueta). E dire che è morto, non va, chiamiamo le cose col loro nome,è stato assassinato, perchè gettare una bomba nella macchina della Polizia vuol dire che si VUOLE UCCIDERE UN POLIZIOTTO.Questi sono fatti. Come un fatto è che la tifoseria non c'entra, Sembrava una vera e propria "guerriglia". Sembrava qualcosa di BEN PREPARATO. Il presidente del CATANIA ABBANDONA, ed ha chiarito perchè.
Non si tratta di bazzecole da liquidare con "ANALISI PSEUDOPSICOLOGICA".
Ai magistrati, alle indagini, dipanare la matassa dei perchè e degli INTERESSI a monte adombrati in televisione, a NOI CITTADINI IL DOVERE DI "CAPIRE" il significato di un simile episodio per la VITA DEMOCRATICA DEL PAESE.
E, credimi, la marmellata di "misfatti", non aiuta in tale senso.
Luke T
3 febbraio 2007 alle ore 11:06CAMPAGNA GLACIOLOGICA 2005
http://futuribilepassato.blogspot.com
elena zannoni
3 febbraio 2007 alle ore 11:08ciao sono Elena di Reggio Emilia, ho appena letto la tua lettera Rosanna e sento una profonda ammirazione per te, per tutti i ragazzi di Locri e per scrittori come Roberto Saviano. Vorrei capire cosa posso fare di concreto nel mio piccolo per tutti noi in questa causa
fra fra
7 febbraio 2007 alle ore 12:06Ciao elena...prova a venire a Reggio Calabria, a seguire il nostro forum (www.ammazzatecitutti.org, le nostre iniziative...
un abbraccio spero di vederti il 17.
Fra.
domenico andria
3 febbraio 2007 alle ore 11:09non preoccupatevi....davvero ci ammazzeranno tutti....avete mai sentito parlare del progetto haarp???
tina esposito (pecorellasmarrita)
3 febbraio 2007 alle ore 11:11IL MOSTRO è cresciuto, è un gigante, si è nutrito di carne umana, ha bevuto sangue e continua a farlo.....però, tanto tanto tempo fà, un invincibile gigante di nome golia, fu sconfitto da un piccolo davide.
allora, a buon intenditor poche parole, ben vengano tanti piccoli "davide" a sconfiggere il mostro.
Marista Urru (marista urru)
3 febbraio 2007 alle ore 11:14Rimane sempre il solito problema :PUDDU DI CHE SI FA? QUALE SOSTANZA GLI HA IRRIMEDIABILMENTE BRUCIATO IL CERVELLO?
Ma Puddu, AVEVA UN CERVELLO DA BRUCIARE?
Sarà di sicuro oggetto di ricerca scientifica TRA I VECCHI SCENZIATI ITALIANI, COCCOLATI DAL GOVERNO PRODI.
angelo tatheo
3 febbraio 2007 alle ore 11:22Per sottrarre manovalanza criminosa a certi poteri occulti - che fanno da contrafforte al potere ufficiale - occorre debellare la disoccupazione tutelando al contempo la dignità di ogni persona. Fin quando l'indigenza sarà giustificata da un sistema capitalistico selvaggio e feroce, in quanto effetto necessario della selezione naturale (quale natura? "homo homini lupus") ci sarà sempre chi si prenderà con la violenza (e non solo fisica) il suo sacrosanto diritto di esistere. La disoccupazione crea dipendenza dalle sostanze stupefacenti sia per resistere all'alienazione lavorativa (alla disumanizzazione, alla privazione della libertà d'espressione) sia per resistere alla sofferenza psichica di non vedere prospettive per sè. Occorre prima di tutto riconoscere l'ipocrisia profonda del nostro modo di fare società per trovare le opportune soluzioni. I rimedi superficiali, alla fascista, non funzionano e portano solo a morte e distruzione (questa è l'unica lezione della storia).
giuseppe resoli
3 febbraio 2007 alle ore 11:24
la mafia non esiste
leggetevi:
La Mafia non esiste: l'italia è l'Irak!
nella sezione ARCHIVIO
(in basso nella barra di navigazione)
su www.fottilitalia.com
e aprite gli occhi!
antonio zappa
3 febbraio 2007 alle ore 11:24Grazie,non è molto lo so, ma le parole di alcune mail forse tengono in vita la speranza di un futuro migliore e con più giustizia.
Lorenzo Ordinelli
3 febbraio 2007 alle ore 11:24Teorie sovietiche del processo
Marx e Vysinskij: dal diritto proletario alle purghe staliniane
«La Corte Costituzionale si è espressa: la legge Pecorella sulla inappellabilità delle sentenze di proscioglimento da parte del Pm è costituzionalmente illegittima. Tuttavia, se la pronuncia sembra soltanto l'inizio di un processo teso a smantellare le presunte leggi "ad personam" del Governo Berlusconi, in effetti, scandagliando più in profondità, dietro la patina dell'integerrimo lavoro del giudice costituzionale, si cela invece l'atto ultimo di un lungo percorso ideologico che affonda le sue radici nel marxismo, nel leninismo, nello stalinismo.»
(Aldo Vitale, ragionpolitica.it - 1 febbraio 2007)
E' pazzesco. Come si fa a combattere la mafia, la camorra e, come diceva Peppino Impastato, tutta questa montagana di m..da se in Italia esistono personaggi che affermano che la nostra Costituzione ha radici marxiste e staliniste? La cosa sconcertante è che questo signore, insieme a tanti altri ciarlatani, scrive le sue caz..te su un sito RIVOLTO AI GIOVANI!!! E tale sito è diretto da una persona che è uno dei pochissimi (o forse l'unico in assoluto) sacerdoti SOSPESI DALLA CHIESA per gravi mancanze disciplinari!
Come è possibile una cosa del genere? Che paese di m..da è l'Italia?
Marco Rosso
3 febbraio 2007 alle ore 11:24virtualmente con voi...
cosimina vitolo
3 febbraio 2007 alle ore 11:25Riportiamo qui un elenco di farmaci, compilato negli ultimi anni dal dott. Stefano Cagno, dirigente medico ospedaliero e autore di articoli e libri sull'antivivisezionismo scientifico. Si tratta di farmaci per cui e' stato riscontrato un effetto diverso sugli umani e su alcune specie di roditori su cui sono stati testati.
Sono utili da citare in conferenze, lettere, conversazioni, per mostrare che i test su animali non sono per nulla significativi: a volte l'effetto di un farmaco puo' essere simile tra ratto e uomo, altre volte tra topo e uomo, altre volte essere diverso, come nei casi qui elencati... solo a posteriori si puo' sapere se l'effetto sulle diverse specie!
"Ma ci sono anche tanti casi in cui l'effetto e' lo stesso!" diranno alcuni. Certo, e allora? Se non lo possiamo sapere a priori ma solo a posteriori, a che serve fare i test sugli animali? E' inutile nella migliore delle ipotesi, dannoso altre volte.
Andrea Coppola
3 febbraio 2007 alle ore 11:44dimmi una cosa: fai uso di omeopatia?perchè questo discorso ha senso utilizzando rimedi omeopatici. se davvero la pensi così smetti di prendere farmaci. MA TUTTI!
P.S. la sperimetazione come dice il nome sperimenta e non venermi a dire che è inutile perchè fallisce in quel 3, 4 % dei casi
monica tombolato
3 febbraio 2007 alle ore 12:23Leggete la figlia dell'imperatrice e vedrete che ciò che Cosimina ha scritto sui farmaci è la punta di un iceberg. Se non vi frega niente degli animali fatelo per la vostra salute. I test sugli animali sono inattendibili e prendiamo farmaci che a volte ci curano una malattia e ce ne fanno venire un'altra. Cause farmaceutiche potenti,stato dalla loro parte,dottori che prendono mazzetta per sperimentare su di noi nuovi farmaci..se ci tenete alla vostra salute e a quella dei vostri figli informatevi perchè ci stanno ammazzando.
federico meffi
3 febbraio 2007 alle ore 11:27brava rosanna! ti ammiro molto!
Walter Veltri
3 febbraio 2007 alle ore 11:28Ciao.
Mi permetto di proporre un suggerimento agli organizzatori della manifestazione.
Se possibile, chiedere il coinvolgimento delle associazioni dei commercianti e delle associazioni antiracket.
L'ideale sarebbe proporre la serrata delle attività commerciali e di servizi a Reggio Calabria in coincidenza con lo svolgimento della manifestazione del 17 Febbraio (O, almeno, una "simbolica" sospensione dalle 10 alle 12, durante lo svolgimento del corteo).
So che è una cosa difficilissima, anzi praticamente impossibile, ma è il caso di provarci.
Lorenzo Ordinelli
3 febbraio 2007 alle ore 11:33Leggendo i vostri commenti, mi salta solo all'occhio, spesso e volentieri il linguaggio scurrile e maleducato. Quando mio figlio dice le parolacce, gli arriva una sberla. Voi cosa insegnate ai vostri figli? E' possibile fare della critica autocostruttiva senza essere maleducati? Sinceramente sto perdendo l'entusiasmo a leggere cio' che pensa la gente.. vergognatevi.
sabrina masetti 03.02.07 10:49
Lei ha perfettamente ragione.
Però ha mai visto i dibattiti parlamentari che in alcune occasioni sono trasmessi in tv, a volte anche in diretta? Dovrebbe sentire con quali vocaboli si mandano i complimenti. E quelli sono i "rappresentanti del popolo", gli "onorevoli".
Come può un bambino capire che non bisogna dire parolacce se i primi a dirle sono gli adulti, e le dicono pur sapendo di essere in diretta tv?
Ermanno Bartoli (barlow)
3 febbraio 2007 alle ore 11:34"Nessuno tocchi Caino":
Nessuno tocchi Caino, ma nessuno prenda per il culo Abele. Che già il fatto di essere Abele, a parte la morte violenta, gli comporta non poche difficoltà.
- Il Marchese De Sade doveva essere un grande amatore, ma, visti certi "numeri" che ci sono in giro, Masoch doveva esserlo di più.
- Rispetto alla considerazione che molti hanno di sé, lo yogurt è un formaggio duro.
- Né nobilitudine, né proletariadine.
- SE il mafioso fosse intelligente non farebbe il mafioso, cioè un "mestiere" che lo espone al tradimento e mette a repentaglio la vita sua e di chi gli sta vicino.
Amen.
Marista Urru (marista urru)
3 febbraio 2007 alle ore 11:35Qualcuno ha detto a proposito dei fatti di Catania :"Ciò che è successo offende lo SPORT"
Io CONTESTO FORTEMENTE. Quello che è successo, non offende lo sport, dovete togliervi dalla testa l'idea folle CHE IL CALCIO SIA LO SPORT. ERA "UNO DEGLI SPORT", ora non si sa che cosa è, TROPPI SOLDI, TROPPI AFFARI, TROPPI INTERESSI.....
LO SPORT è sempre stato altro, e questo schifo attuale, trova origine molto tempo fa, nelle tifoserie, nel giro di danaro intorno alle squadre, roba vecchia. Roba che non si aggiusta con una semplice "sospensione del campionato!"
Se si cominciasse a usare le "parole" giuste per indicare i fenomeni cui assistiamo, SAREBBE UN INIZIO, mi pare siamo lontani, per ora vedo un POLVERONE, e se i CITTADINI tacciono, se in televisione si sorvola sugli SPRAZZI DI VERITA' che POCHI svelano.... se dovremo sentire parole vuote, soluzioni "pannicello caldo", rimpallo di responsabilita' e bla...bla.... bla.... che coprano sapientemente le poche voci....., vuol dire che tra QUALCHE TEMPO, SI RIPETERA'.
Lello Rispoli
3 febbraio 2007 alle ore 11:35SE VUOI INDEBOLIRE IL POTERE POLITICO/MAFIOSO COMPRA SOLO L'INDISPENSABILE ELIMINA TUTTO IL SUPERFLUO BASTA CON L'IMMAGGINE SIATE UMILI E NON FATEVI TRAVOLGERE DAL CONSUMISMO SPEGNETE TELEVISIONE MEZZO DI POTERE OCCULTO NON CREDETE AI POLITICI SONO TUTTI TUTTI CORROTTI NON VERGOGNARTI SE SEI SEMPLICE E UMILE E' LA TUA FORZA...PACE PACE PACE PACE RESTATE UNITI NON VI DISPERDETE ABBIATE FIDUCIA NON AVETE NULLA DA PERDERE QUESTO MONDO E TUTTA UNA ILLUSIONE...SVEGLIATEVI PENTITEVI E APRITE LE PORTE ALLA SPERANZA...
Lello R.
Luca Canta
3 febbraio 2007 alle ore 11:40per l'articolo di Rossana Scopellti.
Bellissimo articolo, però non puoi definire 'lorsignori' quelli che vivono al nord e in più dici che tu paghi per loro... ti ricordo la cassa del Mezzogiorno, anche se viene utilizzata male o peggio ancora non utilizzata, ma comunque pagata regolarmente ogni anno!
Ricordati poi che se l'Italia riesce ancora ad andare avanti, gran parte del merito va alla gente del nord. Con il tuo termine 'lorsignori' parli di gente che lavora da mattina a sera e includo anche quelli che sono venuti dal sud per lavorare...
Capisco il dolore di una figlia che ha perso il padre per colpa della mafia, ma non per questo devi riversare la tua ira su gente che non fa altro che lavorare onestamente. Come ultima cosa voglio ricordarti una frase di Primo Levi: "Le parole sono pietre"! Quindi prima di parlare o scrivere qualsiasi cosa pensaci almeno 10 volte prima di fare.
Vogliamo veramente cambiare le cose, allora sentite qui: dobbiamo mandare tutti a casa; non il centro-sinistra o il centro-destra, ma tutti senza guardare in faccia niente o nessuno e mandare a Roma chi vuole il popolo, provincia per provincia; non votare un simbolino e poi il partito decide chi fa andare... perchè tanto cambiano i premier, cambiano i governi, ma gli uomini sono sempre gli stessi. La mafia continua ad andare avanti solo perchè continua ad avere appoggi all'interno dello stato e delle forze dell'ordine. Proviamo a fare così e poi vedrete che le cose cambiano, anche nel sud Italia.
Bonafè rossi
3 febbraio 2007 alle ore 11:41Parlare di queste cose è inutile..
Sono anni che noi della Lega NORD ne parliamo, ma voi del Sud non ci volete stare a sentire... Bisogna dividere l'italia per crere uno stato a se: La Padania!!!!!!!!!!!!
Il SUD non governa lo stato ma solo la MALAVITA...
Per noi il sud è gia AFRICA!! vedi a catania....
Forza BOSSI
JAC SATI
3 febbraio 2007 alle ore 11:58 A catania comandano i cittadini mika i politicicome al nord.... ricordo gli incidenti scaturiti in milan genoa e quello che succede quando le fazioni di varese como brescia e atalanta si incrociano.... quello che è successo a cata nia è il sintomo di disagio dei giovani verso il governo..
GIULIO VERONESE
3 febbraio 2007 alle ore 11:45COME VEDETE CI RIMETTE SEMPRE CHI FA IL PROPRIO DOVERE.MA SAREBBE ORA DI DIRE BASTA; SOPRATTUTTO DA PARTE DEI "SINDACATI"DI TUTTE LE FORZE DELL'ORDINE ,POLIZIA ,CARABINIERI,FINANZA,....OPPURE CI SONO DELLE COLLUSIONI POLITICHE ANCHE LI? SE SI ,RIBELLATEVI..AVRETE L'APPOGGIO DI TUTTA LA GENTE ONESTA..ED E PIENA L'ITALIA. VI VOGLIAMO BENE ...AIUTATECI ANCHE VOI A CAMBIARE LE COSE.
FABIO CETERONI
3 febbraio 2007 alle ore 11:45Ritengoche comunque si sia in tema.....:
Ragazzi che ne dite di mettere una fascia nera di lutto per la morte dell'Ispettore di Polizia ucciso dal fanatismo calcistico alimentato da una sequela di personaggi quali il Ministro Melandri, il Presidente del Coni, il Presidente della Federcalcio, chiediamo che vengano destituiti per evidente incapacità di tenere testa a questo verificarsi di epiosodi.
Dimissioni prerchè si sta raggiungendo l'apice dello sfacelo dell'intero settore il CALCIO E' SPORCO E CORROTTO!
Abolizione del sistema Società per Azioni del Calcio, costituzione del sistema AS Calcio come Fondazione, controllo amministrativo del CONI e della FEDERCALCIO affidato alla Corte dei Conti. Pubblicazione sui quotidiani dei Bilanci di tutte le Società di Calcio.
La Federcalcio paghi di tasca Sua una indennità pari al massimo stipendio che avrebbe potuto fruttare all'innocente ammazzato dal fanatsimo da loro alimentato, oltre al danno biologico alla famiglia pari al costo massimo raggiunto da un giocatore di calcio nell'anno precedente all'evento.
Se questo avvenisse allora si che ci sarebbe giustizia.
Ma in Italia non esiste Giustizia, esiste Bruno Vespa che ora farà una puntata sul fatto, mostrando i nei a lutto!
Che schifo!
Fabio Ceteroni
Cinzia De Paolis
3 febbraio 2007 alle ore 11:54Condivido cio' che hai scritto. E' stato un piacere leggerti.
Gabriele Quintini
3 febbraio 2007 alle ore 11:54Parlare di queste cose è inutile..
Sono anni che noi della Lega NORD ne parliamo, ma voi del Sud non ci volete stare a sentire... Bisogna dividere l'italia per crere uno stato a se: La Padania!!!!!!!!!!!!
Il SUD non governa lo stato ma solo la MALAVITA...
Per noi il sud è gia AFRICA!! vedi a catania....
Forza BOSSI
Bonafè rossi 03.02.07 11:41
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Forse le tue intenzioni sono buone (forse) ma hai detto delle cose che non hanno senso.
Quello che è successo ieri a Catania è terribile ma queste cose sono successe anche nel tuo amato Nord e parlo del tifoso accoltellato a Genova nel '95.
Lo stato della padania NON ESISTE, è solo un'invenzione di un gruppo (per fortuna sempre più ristretto) di imbecilli rozzi, ignoranti e xenofobi. L'immagine di Bossi, Calderoli e Borghezio ne è la prova.
filippo giordano
3 febbraio 2007 alle ore 12:40La Padania? Ma che CXXXo dici? Non ti rendi conto che la brava gente è ovunque. Al sud sono più martoriati perche vivono in un territorio dominato da una criminalità feroce che non perdona. Sono alla mercè di queste organizzazioni che si sono spartite il territorio. Piu che dividere l'italia in due bisogna unirci nello sforzo di far sparire dal parlamento gli inquisiti, i condannati, i ladri di ideali ( dei nostri, ben inteso ) . E non parliamo solo di Berluska ( doverosamente con la cappa , che fa più no global ! ) .Ci sono 25 condannati, ci sono poi i portatori di voti, come Cuffaro con le sue connivenze non chiare. Macchè dividere il paese, MANDIAMOLI A CASA A CALCI IN CULO, democraticamente!!!
francesco nozzolillo
3 febbraio 2007 alle ore 13:02IL PAESE HA BISOGNO DI COGLIONI COME TE, LA LEGA HA BISOGNO DI IGNORANTI COME TE, FINCHE' ESISTERA' GENTE COME TE NON AVREMO SPERANZA DI SALVEZZA.
fraancesco nozzolillo
alessandro d'amario
3 febbraio 2007 alle ore 12:00non so come è possibile che c'è gente italiana così razzista verso il sud
c'è sempre qualcuno che sta più a nord di noi
i migliori abitano al polo nord
siamo tutti terroni
svegliatevi
leggete
educatevi
Chiara Levrini
3 febbraio 2007 alle ore 12:00Perche' non si parla di mafia, di camorra? Perhce' i mezzi di informazione non informano seriamente i cittafini di quanto esteso sia questo fenomeno? Finche' tutti gli italiani, anche quelli del "felice" Nord non cominciano a capire che la criminalita' organizzata non e' solo al Sud ma e' internazionale, possiede catene di negozi ovunque, fa affari con della florida "Padania", allora nulla cambiera'. Le mafie sono potenze economiche che ormai non hanno alcun bisogno dei politici. Leggete "Gomorra" di Saviano e capirete. E un suggerimento, cerchiamo di elevare il tenore del dibattito in risposta a questa bella e coraggiosa lettera dei ragazzi della Calabria
Francesca Wölfler
3 febbraio 2007 alle ore 12:04Non potendo partecipare di persona alla manifestazione del 17, vi penserò quel giorno e vi ricorderò nella mia preghiera del mattino.
IO prgo il mattino, perchè sono crisitana e credo in Dio.
Questa è una promessa.
E le promesse si mantengono.
Anche per questo c'è la mafia. Perchè molte promesse, magari fatte alla leggera, che creano delle aspettative importanti, non vengono poi mantenute; Ci sono molte mafie, sicuramente quella che c'è in Calabria è tra le più pericolose, ma anche nella nostra vita quotidiana, ogni volta che non manteniamo una promessa, creiamo i presupposti per un attegiamento mafioso.
Diventiamo meno credibili, dobbiamo giustificare i cambiamenti dovuti al mancamento della promessa, quante conseguenze, non volute si creano intorno ad una mancata promessa!
Con la coscienza sporca, comincimo a sentirci in colpa, inventare scuse oppure ad avere paura. Se abbiamo paura, siamo facilmente ricattabili.
Ed è là che si possono insinuare i comportamenti mafiosi. Giocare sulle nostre paure, sulle nostre insicurezze.
Se, partendo dal nostro piccolo, dalla vita quotidiana spicciola, eviteremo di non mantenere delle promesse, a fronte alta, a mente libera, sarà molto difficile che avremo paura e quindi non saremo ricattabili.
Ogni grande fiume inizia con una piccola goccia d'acqua.
Tante goccie, provocano un fiume in piena, tanti fiumi, un grande mare, tanti mari un oceano.
Chi puô fermare l'acqua ?
Nessuno.
Nessuno è più forte dell'acqua.
Leonello Frescobaldi
3 febbraio 2007 alle ore 12:16ecco brava prega....
ma sapete solo pregare?????
darvi una mossa non ci penate neanche????
guarda che se preghiamo tutti i mafiosi sono solo contenti....
mentre noi preghiamo loro fanno i loro porci comodi....
e tu che fai preghi???????????????????????????
NEL MEDIOEVO SI PREGAVA....
OGGI SIAMO NEL 2007 ............!!!!!!!!!
LA FAVOLA E' FINITA!!!!!!!!!!!!
Gino Brambilla
3 febbraio 2007 alle ore 12:07Mi aggiungo a Cinzia....
Marista Urru (marista urru)
3 febbraio 2007 alle ore 12:08Ma mica l'Italia non è fallita grazie ai capitali che la mafia importa dall'estero?
Walter Spola 02.02.07 20:12 |
A me, da quel che leggo dai giornali, pare di capire che MAFIA e altre organizzazioni criminali , i soldi LI ESPORTANO per reimpiegarli DOVE CONVIENE DI PIU'.
Proprio come QUALSIASI ITALICO IMPRENDITORE.
Stando a quel che si legge "spigolando" qua e là', cosi' fanno anche in un certo senso gli imprenditori "istituzionali", Certo , se fosse così per i CITTADINI SAREBBE COSTOSINO, e forse anche per questo, non finiamo mai di pagare tasse.... ma chi sa quale è la VERITA'? Certo gli IMPRENDITORI ANCHE IL MALAFFARE, I SOLDI LI METTONO "DOVE CONVIENE", e in ITALIA, non conviene tenerli.
Marco boldi
3 febbraio 2007 alle ore 12:10Poliziotto ucciso allo stadio di Catania
tratto da http://seeraberlusconi.splinder.com/
Intanto, come sempre, grazie mastella per l'indulto, poi per chi si aspetta dai nostri politici delle leggi serie e inasprimento delle pene e soprattutto la certezza di pena (senza appelli appelletti e stronzatine varie) riponga le sue attese in un cassetto.
Se in Italia ci fossero delle leggi serie in fatto di lotta contro criminalità e mafia il 60 70% dei nostri parlamentari verrebbero incarcerato già da domani mattina. Quindi non ci sono speranze.....
Altra cosa ... porto le condoglianze alla famiglia del poliziotto morto. Ma grido VERGOGNA!! verso tutti i poliziotti. Dovrebbero scioperare a tempo indeterminato e smettere di lavorare e proteggere questa classe politica che li uccide omettendo di legiferare in maniera adeguata contro crimine e mafia perchè loro stessi sono crimine e mafia.
Catania, agente morto: il dolore della moglie
Attendiamo le dimissioni del Capo della polizia , del prefetto di catania , dei dirigenti del calcio , della melandri e di tanti altri. Dimissioni che non arriveranno mai. Che schifo di gente!!! Se vi uccidono un padre, un marito , un figlio in episodi come quello di ieri a Catania sapete con chi dovete scatenare la vostra Vendetta!
JAC SATI
3 febbraio 2007 alle ore 12:23esatto come si fa ad avere stadi puliti e gente serena che va allo stadio quando a catania gli sbirri nn ci sono mai stati e se ne vedono arrivare 1500 in tenuta antisommossa tuttiassieme.... i colpevoli sono i pplitici che se fottono e pensano solo alla cadrega... poi piangono lacrime di coccodrillo quando muore tizio o caio ......... ( ricordo che se muore un poliziotto kla famglia riceve nn so quanti indennizzi e pensioni...... ma se moriva un tifoso operaio con 4 figli e moglie a carico cosa succedeva.....meno visibilità al fatto secondo me...!!!)
JAC SATI
3 febbraio 2007 alle ore 12:13come a cogne......!!!!!!!! gia.......
enniokapo
3 febbraio 2007 alle ore 12:15Forse è stato l'aperitivo (triplo)a darmi questa ispirazione:
Armare tutti i "TIFOSI" di arma da fuoco automatica (gli abbonati anche di bombe a mano).
Con la speranza che si eliminino al piu' presto.
Per la sepoltura:fosse comuni.
gianluca ceccacci
3 febbraio 2007 alle ore 12:17AL COGLIONE CHE PARLA DELLA PADANIA VORREI RICORDARE LE PAROLE "MAFIA DEL BRENTA" E DIRGLI DI INFORMARSI PRIMA DI DIRE CAZZATE. ANZI E' FORSE GRAZIE AI SECESSIONISTI COME LUI CHE QUESTE FORZE RIESCONO AD AVERE BUON GIOCO, IN QUANTO SE OGNUNO AGISCE INDIVIDUALMENTE E NON COME PAESE E' IMPOSSIBILE CAMBIARE LO STATO DELLE COSE . NON VORREI POI SORVOLARE SUL FATTO CHE INNUMEREVOLI AZIENDE DELLA VISCIDA PADANIA , SONO GESTITE DA PERSONE CHE HANNO ACCUMULATO LE PROPRIE FORTUNE CON ATTIVITA' NON PROPRIO LECITE ,BERLUSKA DOCET IN TAL SENSO , QUINDI PRIMA RISCATTATE LA PARTE DI CERVELLO CHE AVETE AFFITTATO A GUERRAFONDAI COME BOSSI E POI FORSE DIRETE COSE SENSATE . POI PARLARE DELLA TRAGEDIA DI CATANIA COME DI EVENTI CHE POSSONO SUCCEDERE SOLO AL SUD E' UN'IDIOZIA : VINCENZO SPAGNULO ACCOLTELLATO DAI " CIVILISSIMI " TIFOSI DEL MILAN A GENOVA ; IL TIFOSO ROMANISTA ANTONIO DE FALCHI CHE A MILANO VIENE AGRREDITO PESTATO ED UCCISO DA QUARANTA CIVILISSIMI TIFOSI DEL MILAN ; UN TIFOSO DELL'ASCOLI BRUCIATO DAI TIFOSI DELL'INTER SU UN TRENO IN CORSA , ETC. IN OGNI CASO PER PARLARE DI COSE SENSATE UNIAMOCI IN TUTTA ITALIA IL 17 FEBBRAIO ED INDOSSIAMO UNA MAGLIETTA CON SU SCRITTO " ED ADESSO AMMAZZATECI TUTTI " E FACCIAMOCI VEDERE NON SOLO A REGGIO CALABRIA , MA A PALERMO , A BARI , A ROMA , A NAPOLI , A MILANO SOTTO GLI ORGANI COMUNALI E STATALI AL FINE , SE MAI FOSSE POSSIBILE , DI SENSIBILIZZARE I POCHI POLITICI CHE NON HANNO LEGAMI CON LE ASSOCIAZIONI MAFIOSE E SPINGERLI A DIFENDERE LA LIBERTA' DI TUTTI I RICATTATI E MINACCIATI DALLA 'NDRANGHETA A LOCRI E DOVUNQUE SI TROVI.
Gino Brambilla
3 febbraio 2007 alle ore 12:17Altra cosa ... porto le condoglianze alla famiglia del poliziotto morto. Ma grido VERGOGNA!! verso tutti i poliziotti. Dovrebbero scioperare a tempo indeterminato e smettere di lavorare e proteggere questa classe politica che li uccide omettendo di legiferare in maniera adeguata contro crimine e mafia perchè loro stessi sono crimine e mafia.
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QUOTATISSIMO.....!!!!!!
Massimo Greco
3 febbraio 2007 alle ore 12:19andrea zambelli 03.02.07 12:04
Onu: il surriscaldamento è causato dall'attività umana!!.
Hanno capito anche loro
Legambiente ha presentato la "lista nera" dei 12 impianti a carbone italiani, che più contribuiscono all'effetto serra!.
Sono vicino alle nostre case!.
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
Bene, a QUANDO la LISTA NERA degli SCIENZIATI al servizio del DENARO che in tutti questi anni hanno negato ogni evidenza e dato di fatto?
L - I - N - C - I - A - G - G - I - O
manuela bellandi
3 febbraio 2007 alle ore 12:40Ciao Massimo,
sono d'accordo con te...i venduti andrebbero linciati!
Trovo strano che tu non abbia insistito in questo post con la tua petizione...mi sembra in tema : inutile parlare di mafia a Locri quando i segreti di stato ci indicano che a roma si uccide di più...
Baci
Ermanno Bartoli (barlow)
3 febbraio 2007 alle ore 12:19"Quand'ero giovane ho aderito alla Lega Nord, poi però ne sono uscito presto perché avevo in animo di fondare la Lega Supernord. Avevo già pensato al logo: era bellissimo!... C'era un orso su un blocco di ghiaccio del polo che, vedendo giungere all'orizzonte un eschimese, gli sollevava una zampa contro dicendogli: -Tornatene a casa, Térun!"
Liberamente tratto (a memoria) da una gag del comico Carlo Pistarino.
Siamo tutti a sud di qualcuno.
e. b.
Mario Zoboli
3 febbraio 2007 alle ore 12:21MI RIVOLGO A TUTTI I POLIZIOTTI E ALLE FORZE DELL'ORDINE:
APETTIAMO CON ANSIA UN COLPO DI STATO PORTATO AVANTI DA VOI FORZE DELL'ORDINE IN QUANTO TALI.
SAPPIATE CHE SE DECIDERETE DI CONCRETIZZARE UN COLPO DI STATO MOLTA GENTE...E DICO MOLTA SAREBBE DALLA VOSTRA PARTE.
W IL COLPO DI STATO
AIUTATCI A CAMBIARE
danilo a.
3 febbraio 2007 alle ore 12:22eccone una nuova, semplice maefficace:
http://manlio3.blogspot.com/
filippo giordano
3 febbraio 2007 alle ore 12:23A proposito di mafia. Per vedere un film-documentario molto molto interessante sulle collusioni mafia politica ho dovuto attendere le 2.30 del venerdi sera, ovviamente sui canali sky.
LA MAFIA E' BIANCA titolo di questo reportage che attraverso atti processuali ed intercettazioni ambientali ben note a tutti in Sicilia, ci fornisce un quadro ben preciso della situazione
Elisa Currino
3 febbraio 2007 alle ore 12:25
RASSEGNA STAMPA QUOTIDIANA DI INFORMAZIONE LIBERA ED INDIPENDENTE
www.risorsetiche.it
Antonio Trip
3 febbraio 2007 alle ore 12:27Catania 02.02.2007 la vergogna del "campionato più bello del mondo" e d'italia! Indimenticabile! continuerete a parlare di calcio? volete veramente solo questo? RESET
mi chiamano
3 febbraio 2007 alle ore 12:30Altra cosa ... porto le condoglianze alla famiglia del poliziotto morto. Ma grido VERGOGNA!! verso tutti i poliziotti. Dovrebbero scioperare a tempo indeterminato e smettere di lavorare e proteggere questa classe politica che li uccide omettendo di legiferare in maniera adeguata contro crimine e mafia perchè loro stessi sono crimine e mafia.
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QUOTATISSIMO.....!!!!!!
STRAQUOTATO!!!!!!!
claudia zannoni
3 febbraio 2007 alle ore 12:31A proposito di ciò che è successo ieri a Catania, non ammetto che in una società che si presume civile, possano succedere queste cose.
Gli ultrà sono persone pericolose, sicuramente anche fuori dagli stadi, allora invece di sospendere le partite perchè non si fa una retata proprio nel corso delle partite (i delinquenti sono tutti concentrati li)e si mettono in carcere con l'obbligo di lavorare per almeno 10 anni....
Giovanni Storti
3 febbraio 2007 alle ore 12:31I campi di concentramento esistono ancora guardate
http://verainformazione.altervista.org
Manu Lena
3 febbraio 2007 alle ore 12:35Purtroppo per noi, la mafia è un concetto ben più largo... è una mentalità, un fatto di "cultura" del tutto italiana che si avvale della prepotenza, della legge del più forte, sulla rivalsa sul più debole o sul più meritevole. Siamo ingabbiati in questa mentalità e ne subiamo la sua prepotenza ogni giorno della nostra vita e in ogni respiro che emettiamo, tutte le volte che entriamo in una pubblica amministrazione o cerchiamo uno sbocco nel lavoro, tutte le volte che dobbiamo farci largo tra un mare di raccomandati, tutte le volte in cui chiediamo aiuto allo Stato e siamo inascoltati o addirittura minacciati dalle stesse forze dell'ordine, a scuola i compagni che ci deridono o ci denigrano, al semaforo, in fila alla cassa al supermercato con l'immancabile casalinga che cerca di passarti avanti, così in posta.... .
Il nostro sistema o modo di vivere è tutto o quasi improntato secondo questo schema, perchè le leggi ci sono ma NON sono uguali per tutti, perchè la cultura italiana, questa mentalità mafiosa dell'illecito quotidiano necessita un radicale cambiamento, ma nessuno è disposto a farlo, perchè si sceglie sempre la via più breve (perchè a tutti sta bene così per principio di convenienza) e sono ben pochi quelli che lavorano anche nel loro piccolo affinchè le cose cambino. E se vedeste quanti pesi portano le loro piccole spalle.
Samora Grillino
3 febbraio 2007 alle ore 12:36RESET
Marista Urru (marista urru)
3 febbraio 2007 alle ore 12:38
MI RIVOLGO A TUTTI I POLIZIOTTI E ALLE FORZE DELL'ORDINE:
APETTIAMO CON ANSIA UN COLPO DI STATO PORTATO AVANTI DA VOI FORZE DELL'ORDINE IN QUANTO TALI.
SAPPIATE CHE SE DECIDERETE DI CONCRETIZZARE UN COLPO DI STATO MOLTA GENTE...E DICO MOLTA SAREBBE DALLA VOSTRA PARTE.
W IL COLPO DI STATO
AIUTATCI A CAMBIARE
Mario Zoboli 03.02.07 12:21 |
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Sai il tuo appello è INGENUO, devi essere giovane!
Le nostre forze dell'ORDINE HANNO UNA TRADIZIONE DI
FEDELTA' ALLO STATO, INATTACCABILE e INDISCUTIBILE.
Noi cittadini dovremmo tutti imparare ad apprezzarle, non lasciarle sole, e comprendere quanto sia necessario non SENTIRLE NE' ESTRANEE, NE NEMICHE, ed in questo senso sarebbe auspicabile UNA STRETTA COLLABORAZIONE TRA NOI E LORO, un patto tra
cittadini e cittadini quali anche essi sono , PER IL BENE COMUNE.
I colpi di Stato, lasciamoli nei libri di Storia.
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claudia zannoni
3 febbraio 2007 alle ore 12:41Brava, avrei fatto lo stesso intervento su quel post.
Stefano D.
3 febbraio 2007 alle ore 13:04Ciao Marista, voglio innanzitutto precisare che rispetto la tua opinione riguardo le forze dell'ordine, ma anche tu mostri un pò d'ingenuità quando dici che le forze dell'ordine sono da aiutare. Credimi, so per certo che quella gente è per la maggior parte una forma di mafia però con la divisa. Loro servono solo a garantire l'interesse dei potenti.
Marco Erasi
3 febbraio 2007 alle ore 12:39Ho trovato un sito di giovani ragazzi, che parlano anche di mafia e P2. Hanno appena aperto una simpatica webTV.
Dateci un occhio:
www.pinkwall.net
Marista Urru (marista urru)
3 febbraio 2007 alle ore 12:41D'accordissimo, bisognerebbe fare un vero movimento per il NO AL VOTO. Non li dobbiamo legittimare.
ale rega
3 febbraio 2007 alle ore 12:42Mi auguro con tutto il cuore che quei maledetti che hanno ammazzato l'agente di polizia a Catania vengano massacrati di botte. E poi vadano in galera a pigliarlo in c... tutti i giorni. Onore a Raciti
Marco Erasi
3 febbraio 2007 alle ore 12:43Scusate, dimenticavo di segnalarvi l'articolo inerente:
http://www.pinkwall.net/MI451b/index.php?option=com_content&task=view&id=34&Itemid=2&lang=it
Camillo Busarello
3 febbraio 2007 alle ore 12:43Cordoglio le le vittime delle Foreze dell?Ordine.
Amato, ministro sìdegli ineterni, devi assolutamente fare quello che hai detto!!!
Non mandare forze dell'Ordine agli stadi...
che si ammazzino fra di loro, ovvero la gente non andra più agli stadi..
sarebbe un grande risultato
Ministo Amato ci crediamo,, non ci deludere!!
Un abraccio a tutti!!
Valentina Martorelli
3 febbraio 2007 alle ore 12:44COMUNICAZIONE DI SERVIZIO
↓↓
zani a
3 febbraio 2007 alle ore 12:52Hai ragione
Marista Urru (marista urru)
3 febbraio 2007 alle ore 12:54NON ANDATE PIU' A VOTARE!
NON E' UN PROBLEMA DI DESTRA O DI SINISTRA O DI CENTRO!
CHI ENTRA NEL SEGGIO TIENE IN VITA 'STO SISTEMA!
*******************************************************
QUESTO E' L'UNICO VERO E SOLO RESET!!!
Franco Neri 03.02.07 12:37 |
SONO PIENAMENTE d'ACCORDO. Se ne era già parlato abbondantemente in occasione della lettera di MARIA FIDA MORO, quando si è iniziata la petizione per caduta segreti di Stato, e si EVIDENZIAVA LA NECESSITA' di NON VOTARLI sti politici, per NON LEGITTIMARLI, visto che di noi, non gli frega un tubo, ci usano per spremerci danaro e per farsi votare, e i RISULTATI, SI VEDONO.
quindi se vogliamo varare un VERO E PROPRIO MOVIMENTO PER IL "NO AL VOTO", magari unendoci in qualche modo ai ragazzi della locride, io ci sto, ci metto forze e tempo insieme a chi vuole :
BASTA PARTITI!BASTA VOTO! RIPRENDIAMOCI DIGNITA' E RISPETTO!!!!!BASTA MAFIE! BASTA MALAFFARE I CITTADINI TUTTI SI DEVONO "UNIRE"!E RICORDATE CHE POLIZIOTTI E MILITARI, TOLTA LA DIVISA, SONO CITTADINI, PADRI, MARITI, FIGLI, COME NOI!
gigi manzi
3 febbraio 2007 alle ore 12:56"un'organizzazione criminale con un volume d'affari di oltre 35 mila milioni di euro, con un affiliato ogni 345 abitanti, con 112 cosche sul territorio"
Sto leggendo ora Il Patto, pubblicato da avvenimenti nel 1996. Ve lo consiglio
Patty Ghera alias F i o r e v e r d e
3 febbraio 2007 alle ore 12:56Buongiorno e buon pranzo a tutti gli amici del blog.
Giada Molina
3 febbraio 2007 alle ore 12:56Il riscaldamento globale è una certezza. L'attività umana ne è la causa principale. E' questa la conclusione del Consiglio intergovernativo sui cambiamenti climatici (IPCC). E' ormai certo al 90% che le emissioni di gas serra, oltre alle variazioni naturali contribuiscono al surriscaldamento del pianeta affermano i 500 esperti dell'IPCC riuniti a Parigi per tirare le conclusioni del quarto rapporto ONU sul clima, presentato questa mattina. "Questo rapporto chiude le porte a coloro che potevano sminuire la questione e mette fine all' incertezza e al dubbio circa il ruolo dell'uomo nel cambiamento del clima" ha detto Achim Steiner, direttore esecutivo del programma dell'ambiente delle Nazioni Unite. Non è troppo tardi per intervenire. Le soluzioni ci sono, e tutt'altro che futuribili. Sono quelle indicate da tempo dal Protocollo di Kyoto, di cui tra pochi giorni ricorrerà il secondo anniversario dell'entrata in vigore: una via d'uscita praticabile che basterebbe voler percorrere, fatta di risparmio energetico, fonti pulite come il solare e l'eolico, meno trasporto su gomma, ricerca su nuove tecnologie energetiche. Da quando il Protocollo di Kyoto è stato firmato nel 1997, le emissioni prodotte in Italia sono considerevolmente aumentate, giungendo oramai a un più 12,2 per cento. L'Italia, che si è impegnata a ridurre le emissioni del 6,5% entro il 2012 rispetto ai livelli del 1990, si ritrova ora a più 18,6%. "Un ritardo colossale", conclude il presidente di Legambiente.
Insomma, si sono riuniti per ripetere le stesse verità che tutti noi sappiamo, senza alcuna prospettiva o azione. Siamo stanchi di questi fantocci!!.
Massimo Greco
3 febbraio 2007 alle ore 12:58Franco Neri 03.02.07 12:37
NON ANDATE PIU' A VOTARE!
NON E' UN PROBLEMA DI DESTRA O DI SINISTRA O DI CENTRO!
CHI ENTRA NEL SEGGIO TIENE IN VITA 'STO SISTEMA!
*******************************************************
QUESTO E' L'UNICO VERO E SOLO RESET!!!
Franco Neri 03.02.07 12:37 | Rispondo al commento:
Bravo, ma un così LUNGO SPOT RIPETITIVO genera insofferenza, non sono contrario, ma devi considerare la sensibilità della FEDE di tutti coloro che credono nell'ideologia GUASTA e GUASTANTE del MENO PEGGIO.
D'altra parte, se ti sei dato da fare per questo è proprio certa gente che dovresti convincere... altrimenti che senso ha?
Se in ogni intervallo invece di ripetere lo stesso slogan, come altri... avessi motivato il perché, senza darlo per scontato, il tuo MSG ora non rischierebbe di essere cancellato.
Ciao da Massimo
antilla dal canto
3 febbraio 2007 alle ore 12:59
http://www.petitiononline.com/mod_perl/petition-sign.cgi?canoneTV
firmate la petizione per togliere il canone RAI
è una tassa impropria, solo perchè si possiede un TV? la tassa si paga al momento dell'acquisto con l'IVA
Giada Molina
3 febbraio 2007 alle ore 13:00Anche in Sardegna c'è la mafia.La mafia degli IMPRENDITORI DEL NORD che si prendono i nostri soldi "per fare le fabbriche" e invece li usano per costruirle in Marocco!!!!!!!
La mafia dei costruttori che hanno incendiato le nostre coste per edificare dove altrimenti era VINCOLATO.........
La mafia degli "allevatoruncoli del paesello" che hanno formato una vera e propria associazione a delinquere nel furto del bestiame e nell'approriarsi dei terreni altrui con la forza!La mafia dei NOSTRI POLITICI REGIONALI,pagati profumatamente ma che si sono VENDUTI IL C...O a questa gente quà.
Peccato che "LO STATO" si ricordi di noi solo d'estate,quando vengono a farsi le ferie e a cag..ci il mare!!!!
E i carabinieri locali e la polizia che fanno????Si ca.ano sotto dalla paura!!!!!!!
RESET!RESET!RESET!
Luigi Pistis
3 febbraio 2007 alle ore 13:03Innanzitutto bisogna dire che la morte di tanti "VERI" servitori dello stato è servita a ben poco. I mezzi forniti dallo stato alla magistratura, per lottare il cancro della nostra società, ovvero la mafia ( o le mafie, fa lo stesso), sono sempre scarni, lo erano per Falcone, lo sono tutt'oggi, ricordiamo le lamentele di Giovanni Falcone per una semplice fotocopiatrice, problemi presenti tutt'ora. I giovani devono lottare con i denti per debellare questa malattia ed in questo concordo con Rossana che dall'alto dei suoi 23 anni dimostra di essere mooooolto più coraggiosa e saggia di tanti politici nostrani, ma lo stato DEVE!!! aiutare questi giovani.
Diceva Falcone che uno stato funziona bene se ogn'uno di noi fa il suo dovere ecco i giovani calabresi il proprio dovere lo fanno, tocca a voi politici adesso.
Un cittadino Napoletano (Napoli? altro problema.....)
Luigi
Camillo Busarello
3 febbraio 2007 alle ore 13:03Letter aperta al Ministro Antonio Di Pietro..
'E' ora che le varie Istituzionei , alla vista degli ultimi avvenitmenti si dimostrino all' alltezza di quanto:
non più Polizia nè Carabinieri negli stadi.. se la faccia fuori da loro "" tifosi"", certamente con congruo avvertimento e , vedrete la desertificazione degli stadi, sarebbe ora!!!
Il Ministo Amato si è espresso in tal senso, ed è quanto i cittadini si aspettano. Che cavolo di civiltà nostra è questa.Ci sono cittadni onesti, onestissimi che combattono, anche ammalandosi per la credulità loro nella Giustizia , Caro Ministri Di Pietro La invito a riflettere. La cura deve esse da cavallo null' altro più alleviare il disagio di cittadini onesti!!
Combatta per questo e lo renda pubblico, la gente è in grado di capire!!
Deve dire al Ministrio Amato ,che le sue parole sranno seguite passo per passo, non più Forze dell' Ordine negli stadi !!!
Con la massima stima!!
PS involontariamente il Sud d'Italia , provocando la crisi del calcio farà del bene a tutto il Popolo Italiano Evvia il Sud
gianfranco avellino
3 febbraio 2007 alle ore 13:03il calcio? ha ha ha sono guarito,
sono stato tifosissimo dell'avellino,poi mi sono allontanato perchè ogni tanto mi arrestavano un
presidente,vedi sibilia,matarazzo,graziano,casillo,
ecc.ecc.adesso ci sono i fratelli pugliese chi segue
reporter sa chi sono,mi chiesi se io dovevo condividere la mia passione con queste persone decisi di no;poi mi sono accorto che i nostri successi coincidevano con il potere politico di quel periodo vedi de mita,non ridete perchè il calcio è tutto cosi,sono convinto che se città come reggio calabria,messina catania,palermo,sono in A è perche hanno votato la dx.
pat tanga
3 febbraio 2007 alle ore 13:17Il gioco del calcio non ha nulla a che fare con gli stronzi che causano quello che si e' visto ieri.
Doamde
1 Come entrano allo stadio striscioni e spranghe di ogni tipo?
2 le societa' di calcio sono all'oscuro di tutto?
3 a quando stadi di propieta' con servizio d'ordine a carico delle societa'
4 chi ha inventato i treni speciali per i tifosi?
5 xeche' il servizio pubblico non puo' usare gli idranti per disperdere i merdosi violenti?
6 il sig. berluska in qualita' di presidente di una societa' nonche' politico nonche' imprenditore non ha nulla da dire? in 5 anni di governo che ha fatto?
7 la sinistra proteggera' sempre e comunque i violenti?
8 ...........
Lorenzo Ordinelli
3 febbraio 2007 alle ore 13:04Forse è una cosa impopolare ma io voglio dirla ugualmente:
IL GOVERNO DEVE MANDARE L' ESERCITO in Calabria, in Campania, in Sicilia e in tutti i luoghi dove la mafia si sostituisce allo stato.
Ricordate l'operazione "Vespri Siciliani"? Dopo le stragi di Capaci e Via D'Amelio il governo mandò circa 2000 soldati per mantenere l'ordine pubblico e permettere alla polizia di concentrarsi sulle indagini. Oggi è necessario fare questo. Richiamare i nostri soldati dal Libano e dall'Afghanistan e mandarli in Calabria.
Non vorrei sembrare cinico ma di manifestazioni ce ne sono state tante negli ultimi anni e non sono servite a niente. E' ora di passare all'azione.
Michele Di Mauro
3 febbraio 2007 alle ore 13:09NOI ITALIANI SIAMO MITICI.
Fino a qualche decennio fa l'unica speranza per i giovani del Sud era l'istruzione. Si andava all'università, anche con grande sacrificio economico, e in un modo o nell'altro attraverso l'istruzione si riusciva a darsi un'opportunutà. E cosa abbiamo fatto noi? O meglio, cosa ha fatto un GOVERNO DI SINISTRA? L'ha chiusa con un ridicolo quiz a risposta multipla!
Ho avuto risposta dal signor Antonio Di Pietro alla mia ultima lettera. Personalmente non mi soddisfa, in quanto si limita ad esprimere un'opinione come avrebbe potuto fare chiunque. Da un esponente del governo mi sarei aspettato qualche riferimento alle sovvenzioni dello Stato alle università che scelgono di limitare gli accessi, al signoraggio perpetrato dai presidi di facoltà (VEDI "L'ESPRESSO" DI QUALCHE SETTIMANA FA) ed alle iniziative contro questa grave situazione. Con tutto il rispetto, "personalmente potrei essere d'accordo con lei" e "...se fossi ministro dell'Università rivedrei la procedura..." è una frase che avrei potuto sentirmi dire anche dal salumiere sotto casa, il cui figlio fosse risultato non idoneo per un Corso di Laurea, signor Di Pietro. Tuttavia posso comprendere che il tema non le riguarda in qualità di ministro delle infrastrutture, quindi posso ritenermi, anche se minimamente, soddisfatto perché ha prestato un po' d'attenzione al tema ed ha affermato di essere in ogni caso contrario ai quiz a risposta multipla, ritenendoli "un criterio di selezione poco valido". LA PETIZIONE CONTRO IL NUMERO CHIUSO SI PUO' FIRMARE SU
http://sitodellepetizioni.com/petitions/client/index.cfm/2007/1/30/Petizione-per-labolizione-del-numero-chiuso-allUni
patrick degaiardon
3 febbraio 2007 alle ore 13:10"ciunbia!!! sono arrivati anche li, un paesino fuori dal mondo, 1 ex caserma e 4 case!!!"
Ringrazioe di vivere nel paesino fuori dal mondo.
Per fortuna non ci sono solo 4 case ma qualcosa in piu'
non so da dove Lei scriva, ma da noi le cose funzionano meglio che in altre partei d'Italia
Se invece di fare gli spiritosi usaste un po' piu' il cervello sarebbe meglio.
Prima di parlare sciaquateVi la bocca!!!
ignorant
Gianluca Grilllino (www.vergognatevi.com)
3 febbraio 2007 alle ore 13:12IL POTERE ITALIANO è DELLA MAFIA, ecco le prove:
il risparmio dei lavoratori (il TFR) non solo viene sottratto alla piena disponibilità degli stessi, ma andrà a finanziare ARMI ed IMPRESE!
Ve lo ha chiesto qualcuno di finanziare la guerra? Siete favorevoli alla guerra?
Ci sono molti interessi nel fare le guerre....non è per difendere la pace...se è pace non risponde con le armi....ma davanti ai soldi la pace significa interesse economico!
I RAPPRESENTANTI DELL ITALIA SONO MAFIOSI! non è quindi soltanto un discorso limitato al territorio regionale......ITALIA=MAFIA
Roberto Duce
3 febbraio 2007 alle ore 13:16E' fuori tema, ma per quanto riguarda il calcio, io proporrei :
1- responsabilità diretta delle società di calcio per quanto riguarda il servizio d'ordine dentro e fuori lo stadio.
2- solo posti a sedere e numerati con biglietti nominativi
3- stop con i treni speciali, chi vuole andare a vedere la partita in trasferta, paga salato.
4- spazi appositi negli stadi adibiti a cella e processo per direttissima entro 48 ore agli ultras.
5- penalizzazione diretta, da un minimo di 15 punti fino alla serie b diretta, per la squadra di calcio della tifoseria che ha causato i problemi.
6- le società saranno tenute a risarcire tutti i danni causati dai propri tifosi.
7- scioglimento di tutti i gruppi organizzati di tifosi, completamente inutili e specchio di un repressione personale riversata allo stadio ogni domenica.
Gennaro Esposito
3 febbraio 2007 alle ore 13:18Salutamm'a tutte quante...
E n'ata vot'a parlà do Sud. Ogg'attocc'a Calabria.
E de che se parla? Ca 'a Calabria nce sta 'a ndrangheta...
Nun se parla do' stato ca se n'è ghiute, ca chiude l'uocchie e da Roma a ghi abbascio, fa comme si nun foss'Italia; del lavoro ca nun ce sta; de' strade sempe scassate; da' gente ca s'appicceca ca' mugliera, pecchè nun ce stanno soldi a fine mese...
Noooo!
No: SUD= camorra, ndrangheta, mafia.
A proposito da' mafia...
Vuje 'o sapite pecchè a mafia do' 46 a mo' è addiventata sempe chiù forte?
Ve donghe 5 minute pe' ce pensà, po' v'o dich'je.
By Gennarino vuosto, redivive.
beatrice fantoni
3 febbraio 2007 alle ore 14:25Bravo Gennarino,
ci vuole coraggio!!!!
Ma la prossima volta scrivi in italiano, aggio gabì!!!
Serrano s.
3 febbraio 2007 alle ore 13:19Forse contro la mafia sarebbero utili le ronde....
Andare nella casa del boss e spaccare tutto.
GIULIO VERONESE
3 febbraio 2007 alle ore 16:28NON SI PUO', LE CASE DEI POLITICI SONO PROTETTE DA POLIZIA ,CARABINIERI, SCORTE,ECC.ECC.ECC. COME FAI A SPACCARE TUTTO? VOTATE GENTE VOTATE
Fabrizio Di Luca
3 febbraio 2007 alle ore 13:22OT
#################################################
QUESTO SAREBBE SPORT?
VERGOGNA!
BASTA CON QUESTO SCHIFO!
CHIUDETE GLI STADI!!!
#################################################
Guarda il video degli scontri!
Rosario Acito (sognorosso)
3 febbraio 2007 alle ore 13:23...E se poi muore un agente,in Sicilia,a Catania,di 38 anni,con moglie e due figli,e gli indagati sono 20 giovani di cui 4 MINORI???...E se poi la nuova generazione di meridionali,d'italiani,ci fornisce questi segnali di "non-cambiamento",che c***o servono manifestazioni pur mirabili come quella del 17/2?
Le mafie si nutrono di m***a!...E sono sempre "sazie";satolle della cacca che noi "defeghiamo" con i nostri comportamenti anti-sociali! SIAMO NOI,RAGAZZI DEL SUD,A DARE DA "MANGIARE" AL MOSTRO "MAFIA" CHE CI SOGGIOGA!!! E' colpa nostra! "Cosa Nostra" è "Colpa Nostra"!!!
Io vivo a Bellizzi(Salerno);una cittadina prima in Italia per la Raccolta Differenziata dei rifiuti,ma anche tra le prime in Campania in rapporto alla densità cammoristica per Km2! Qui da noi,ogni 5/6 anni, avviene,alla luce del sole,tra passanti fischiettanti e massaie gaie che vanno a fare la spesa,un'esecuzione di Camorra;ci sono 3 clan(ufficialmente riconusciuti dal Ministero delle Mafie Interne)che si spartiscono il territorio cittadino e non,soffocandolo!
Ed allora,finchè i giovani di questo inc**atissimo Paese non daranno segnali coerenti di cambiamento(ed il sangue versato ieri a Catania non mi sembra incoraggiante),manifestazioni come quella de "Ammazzateci tutti",sembreranno sempre più un consiglio che una provocazione, per le mafie!
RESISTERE!VOMITARE!SOVVERTIRE!RESETTARE!...E NON ANDARE PIU' A VOTARE,SE NON PER LISTE CIVICHE COMUNALI!
Agiamo presto,fratello-compagno Beppe Grillo,che la Mafia avanza;il mio esaurimento pure;e gli psico-farmaci costano!
Gennaro Esposito
3 febbraio 2007 alle ore 13:27Forse è una cosa impopolare ma io voglio dirla ugualmente:
IL GOVERNO DEVE MANDARE L' ESERCITO in Calabria, in Campania, in Sicilia e in tutti i luoghi dove la mafia si sostituisce allo stato.
Ricordate l'operazione "Vespri Siciliani"? Dopo le stragi di Capaci e Via D'Amelio il governo mandò circa 2000 soldati per mantenere l'ordine pubblico e permettere alla polizia di concentrarsi sulle indagini. Oggi è necessario fare questo. Richiamare i nostri soldati dal Libano e dall'Afghanistan e mandarli in Calabria.
Non vorrei sembrare cinico ma di manifestazioni ce ne sono state tante negli ultimi anni e non sono servite a niente. E' ora di passare all'azione.
Lorenzo Ordinelli 03.02.07 13:04
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
Io mi ricordo de chilli tiempe.
Stavo in vacanza in Sicilia, ed ogni due tracento metri, c'era una garitta in vetro antiproiettile, con un militare (spesso di leva) armato di mitra.
L'unico risultato ottenuto: Una nota di folklore in più per i tanti turisti e vacanzieri...
Nel frattempo, nei tanti coni d'ombra di Palermo, i picciotti continuavano a fare i propri affari.
Rino
Luna V.
3 febbraio 2007 alle ore 14:24Anche io penso che servirebbe mandare l'esercito.
2 anni.. tempo minimo necessario per far perdere un sacco ai signorini.
La mafia costa. E l'unico modo per abbatterla è boigottarla in questo senso.
Rosario Acito (sognorosso)
3 febbraio 2007 alle ore 13:31Quindi,io,da no-global,dovrei sentirmi bene per la "giustizia" ricevuta da Carlo Giuliani"!?!...Ed invece vomito(letteralmente)per l'OMICIDIO di Carlo,come vomito(letteralmente) per l'OMICIDIO di Filippo Raciti!
Che Paese di m***a!!!
RESISTERE!VOMITARE!SOVVERTIRE!RESETTARE!
Un abbraccio caldo e rivoluzionario by SognoRosso!
Angela Adamo
3 febbraio 2007 alle ore 13:32...sono calbarese, ma come mille giovani calabresi, vivo lontano dalla mia terra, dov è la mafia in calabria? andate a vedere nelle amministrazioni comunali, nei consigli regionali, un politico du dieci si salva, il resto è mafia , la vera mafia!
vicienzo cupiello
3 febbraio 2007 alle ore 13:37L'iniziativa dei giovani calabresi contro 'ndrangheta, mafia e camorra, e' sicuramente encomiabile. Ma da sempre, tali iniziative lasciano il tempo che trovano. Come si fa a sfidare i malavitosi e le loro "leggi", quando si sa che una parte non indifferente del potere politico locale e nazionale e' in mano delle suddette cosche? Ci si indigna per la morte di un agente di polizia dopo una partita di calcio, sapendo che dopo tutto tornera' come prima, perche' il fenomeno calcio nella ns.nazione e' intoccabile, e a nulla serve bloccare i campionati (tanto fra una settimana tutto tornera' come prima, considerato che il tifo calcistico rappresenta un enorme serbatoio elettorale). Meditate cari amici, meditate...
valentina filomena
3 febbraio 2007 alle ore 13:45brava!!!! sei forte e coraggiosa, finalmente qualcuno con le palle, qualcuno che parla, qualcuno di noi, giovani ragazzi!!!!!!
abbasso tutto ciò che di mafioso c'è a questo mondo, abbasso tutte le forme di restrizione dei propri diritti!!!!!!!!!!!
continua così Rosanna!!!
Pasquale Mangiaforte
3 febbraio 2007 alle ore 13:45Pochi anni fa il Catania guadagnò,sul campo,la retrocessione in serie C.I suoi tifosi,guidati anche dall'On.La Russa,fecero un tal casino che la società Catania calcio venne ripescata e,per ripescarala il campionato di serie B da 20 squadre passò a 22(Promossero d'ufficio anche la Fiorentina di Della Valle).
La Russa,che allora si prese i meriti,che se li prenda anche oggi.
miki laudrup
3 febbraio 2007 alle ore 13:46Povera illusa, chi ti ha insegnato che le cose si possono ottenere senza sforzo?
Sforzati e vedrai che il mondo cambierà. Con un po' di tua fatica personale però.
Oppure accontentati di manifestare e torna a casa contenta e senza niente in mano. La mafia farà sicuramente attenzione al tuo vestito a pois e gli indifferenti smetteranno di essere indifferenti, sì, sì, credici.
Ma non venire a raccontarlo a chi lavora seriamente per rendere il tuo e il nostro mondo migliore.
Ciao!
andrea paterno
3 febbraio 2007 alle ore 13:471- responsabilità diretta delle società di calcio per quanto riguarda il servizio d'ordine dentro e fuori lo stadio.
Le societa' di calcio hanno sempre respinto
all'unanimita' questa richiesta (berluska docet)
2- solo posti a sedere e numerati con biglietti nominativi
La legge Pisanu non e' mai stata applicato anche per colpa delle forze dell'ordine che non controllano mai gli ultra' (come mai?)
3- stop con i treni speciali, chi vuole andare a vedere la partita in trasferta, paga salato.
Giusto
4- spazi appositi negli stadi adibiti a cella e processo per direttissima entro 48 ore agli ultras.
Purtroppo e' anticostituzionale e alcune leggi a favore sono state bocciate dai soliti garantisti (Previti e la compagnia di avvocati presenti in parlamento)
5- penalizzazione diretta, da un minimo di 15 punti fino alla serie b diretta, per la squadra di calcio della tifoseria che ha causato i problemi.
Sogna
6- le società saranno tenute a risarcire tutti i danni causati dai propri tifosi.
Responsabilita' oggetiva annullata grazie al presidente di lega Galliani
7- scioglimento di tutti i gruppi organizzati di tifosi, completamente inutili e specchio di un repressione personale riversata allo stadio ogni domenica.
Questi bisogna sopprimerli fisicamente
michele martelli
3 febbraio 2007 alle ore 14:16Ed invece cari amici è accaduto proprio il contrario.
E' accaduto che quando i tifosi bloccano i traghetti gli si ridà la serie A anche se i bilanci sono truccati, è accaduto che quando i tifosi bloccano le stazioni i giornali dicano che quei tifosi non meritano di finire in B (Zeffirelli al tg1 invitò a chiudere i musei di Firenze!), è successo che quando un dirigente di 3^ categoria muore il calcio non fa nemmeno un minuto di silenzio, è successo che i negozi falliscono e chiudono mentre i presidenti di calcio falliscono e rubano (a norma di legge), è successo che Moggi continua ad andare in televisione, ecc..
Ed allora ci vogliamo stupire? Si è fatto tutto quello che non si doveva fare.
Giovanni Piuma
3 febbraio 2007 alle ore 13:52Grazie.
giuseppe resoli
3 febbraio 2007 alle ore 13:56svegliatevi!!!!!!!
da:
La Mafia non esiste: l'italia è l'Irak!
Il nuovo corso della Rai "petruccioliana" sembra abbia rispolverato un vecchio cavallo di battaglia dei comunisti ossia la cosiddetta "guerra alla mafia". Alcuni documentari trasmessi da "mamma Rai" ci impongono una riflessione ed un parallelismo tra due eventi bellici apparentemente incomparabili. Ora può apparire all'osservatore più attento una somiglianza tra la guerra italiana alla mafia con la guerra americana in Irak. Le affinità sono molto più stringenti di quanto potrebbe apparire ad una prima analisi.
Ecco, a nostro avviso ed in sintesi, le caratteristiche comuni alle due guerre:
In entrambi i casi vi è un esercito regolare invasore (italiano e americano-alleato) ed un esercito "autoctono" resistente, irregolare ed uso a tecniche di guerriglia (gli "insorgenti islamici" e gli affiliati alle cosche mafiose)
Una risposta da parte della resistenza a base di omicidi efferati con attentati con autobombe che colpiscono indiscriminatamente anche civili
Uso anche di kamikaze per compiere attentati da parte degli "insorgenti" (es. per la "strage di Natale" di San Benedetto val di Sangro)
Attentati anche nelle nazioni occupanti con strage diffusa di civili come a Bologna e Londra
Presenza nei paesi occupanti di politici ipocriti tipo Romano Prodi e Gorge W. Bush che pronunciano demenziali quanto patetici appelli sulla "vittoria dello stato" e sul "trionfo della democrazia" nei paesi occupati
In entrambi i casi per vincere gli invasori occupanti dovranno scendere a patti con i resistenti o rassegarsi alla sconfitta
I cittadini delle nazioni occupate che si prestano con fedeltà alla costruzione di uno stato fantoccio collaborazionista vengono inesorabilmente eliminati senza alcuna pietà (nota 1)
......
tratto da
www.fottilitalia.com
giovanni smimmo
3 febbraio 2007 alle ore 13:57ragazzi siete grandi vi ammiro per il vostro coraggio per la vostra determinazione ad andare avanti comunque, penso a tutte le promesse fattevi dai politici sia di destra che di sinistra,
promesse solo promesse e quelle purtroppo non si pagano,delle promesse non si da conto, è facile promettere è difficile mantenere, e i nostri politici in quanto ha dimenticare le promesse sono i piu forti del mondo,diceva bene rossanna scopelliti, loro vivono nelle grande ville,loro sono lontani dalle battagli quotidiane con la manovalanza del crimine, loro vanno alle eseguie dicono un po' di cazzate di circostanza tipo non sarete mai soli,poi prendono i loro aerei e una volta che sono in volo si sono gia dimenticati del motivo del viaggio,come puo' una societa' civile delegare dei ragazzi ha combattere la criminalita' organizzata,come puo' una classe politica disinteressarsi del problema mafioso,salvo poi partecipare hai funerali. vorrei esternare tutto il mio affetto ha tutte le vittime della mafia cadute per difendere lo stato quelo stato che dimentica molto facilmente i suoi servitori,vorrei strigere con tanto affetto rosanna scopelliti per il suo coraggio e per la sua abnegazione tuo padre sara' fiero di tè.
Michel Cristofoli
3 febbraio 2007 alle ore 14:02PARLARE AI VIRUS
La mafia come un virus si espande, nasce da un'idea egoistica di potere e si propaga tramite la sua stessa ignoranza, infusa in tutti coloro che attoniti e impauriti la guardano e la tollerano. Come un virus intacca persone, esercizi commerciali, consigli comunali e regionali, fino a far morire la genuinità che normalmente dovrebbero possedere rendendoli infetti e portatori contagiosi. Ma nonostante che la mafia sia un virus e non un entità umana (perché non ditemi che è umano sciogliere bambini nell'acido, ammazzare famiglie e chi più ne ha
) si continua a cercare di dialogare con lei e di arrivare a situazioni di tolleranza piuttosto che di estirpazione, ma perché?
Trovo nell'esercito (antivirale) l'unica speranza di guarigione da questa infezione dilagante. Il "bello" è che si sa chi e dove, ora basterebbe mandare l'esercito con carri armati & Co. In certe zone e reprimere i repressori, i quali si nutrono della nostra tolleranza per proliferare ed arrivare sempre più vicini anche a coloro che sono sani ed intaccare il dna della nostra società. Il tempo è oggettivo e inesorabile, l'infezione avanza, sta a te decidere se curarla con le parole o con una medicina, sappi che ne va della tua vita.
vicienzo cupiello
3 febbraio 2007 alle ore 14:03L'iniziativa dei giovani calabresi contro 'ndrangheta, mafia e camorra, e' sicuramente encomiabile. Ma da sempre, tali iniziative lasciano il tempo che trovano. Come si fa a sfidare i malavitosi e le loro "leggi", quando si sa che una parte non indifferente del potere politico locale e nazionale e' in mano delle suddette cosche? Ci si indigna per la morte di un agente di polizia dopo una partita di calcio, sapendo che dopo tutto tornera' come prima, perche' il fenomeno calcio nella ns.nazione e' intoccabile, e a nulla serve bloccare i campionati (tanto fra una settimana tutto tornera' come prima, considerato che il tifo calcistico rappresenta un enorme serbatoio elettorale). Meditate cari amici, meditate...
K T
3 febbraio 2007 alle ore 14:06Grazie a Rosanna e al gruppo di ammazzatecitutti.org e grazie a Beppe per aver pubblicato la sua lettera
peppe comi
3 febbraio 2007 alle ore 14:06
Son curioso di vedere la situazione delle donne in Italia tra qualche anno.
Di Magdi Allam ( Corriere della Sera )
"A coloro che immaginano che il velo islamico sia una libera scelta della donna o addirittura il suggello di una società multiculturale dove saremmo tutti felicemente realizzati, consiglio di seguire questa sera alle 22,35 la puntata dal titolo «Un velo fra noi», della trasmissione Controcorrente condotta da Corrado Formigli su SkyTg24. Scopriremo che nelle nostre moschee il niqab, il velo integrale, viene imposto come un precetto divino e che simboleggia la penetrazione della sharia, la legge coranica, in vista dell'islamizzazione dell'Italia. Due coraggiosi giornalisti, una somala e un iracheno, camuffati da coppia «islamicamente corretta» (lei con il niqab, lui con la barba incolta), si sono avventurati in seno alle «moschee calde» di Centocelle a Roma, di Varese e di viale Jenner a Milano, muniti di una telecamera nascosta. Ed è proprio l'imam di quest'ultima moschea, Abu Imad, a rivelare con maggiore franchezza la strategia di conquista islamica del nostro Paese: «A noi la loro democrazia fa comodo, ci è utile come comunità e come individui. In verità, nella terra dei musulmani, se siamo musulmani, dobbiamofarci governare dalla sharia. Mettiamo che il mezzo per raggiungere la sharia di Allah siano elezioni libere o l'esercizio del potere. Mettiamo che i musulmani in Italia siano d'accordo ad istituire la sharia di Allah. E allora...».
Abu Imad si ferma un attimo prima di concludere: «E allora l'Italia diventerà uno Stato islamico». Ma il senso è chiaro. L'imam della moschea più inquisita per i suoi legami con il terrorismo islamico internazionale, svela una decisa preferenza politica per la sinistra: «Vedi dove la sinistra è forte, come in Liguria e in Emilia, noi stiamo meglio. Ma purtroppo la sinistra in Lombardia è meno forte».
fernanda denni
3 febbraio 2007 alle ore 14:07gradirei ai signori del blog di soffermarci alla lettera di Rosanna, questa piccola grande eroina dei tempi nostri, cosidetti "morderni".
Pensare che ci sono ragazze/i (finalmente) che lottano per una giustizia di diritto che è la vita ed il futuro di voi giovani.
Lasciate perdere il calcio, era in agonia da diversi anni e quest'estate finalmente è morto.
Quello che non deve morire è la dignità il coraggio di ogni essere umano che lotta per i diritti di ognuno di noi.
Questa ragazza lo fa da tempo e dobbiamo aiutarla perchè il suo sogno e anche il nostro diventi realtà. MORTE ALLA MAFIA
Vai Rosanna, quel giorno saremo con te per far sentire a voce alta la voglia di un mondo migliore.
francesco monica
3 febbraio 2007 alle ore 14:08...chi può,oggi,si guardi la partita di rugby del 6 nazioni tra italia e francia!!! in campo ci sono gli scontri di gioco senza simulazioni e senza cattiveria,sugli spalti è un trionfo di cori e di colori,poi quando tutto è finito......se nè vanno tutti insieme appassionatamente a bere una birra...!
il rugby non è uno sport di un'altro pianeta.....
peppe comi
3 febbraio 2007 alle ore 14:11E non tirate fuori Cogne o Erba, per favore
IL FATTO
La vittima è una trentacinquenne residente negli alloggi comunali di via Roma
AGGREDITA IN CASA A COLPI DI MARTELLO
L'ospite tunisino voleva cacciarla da casa sua, lei si è opposta ed è stata massacrata di botte
Merate
L'ha picchiata a sangue con calci, pugni e sberle. Ha persino usato un martello, tanto da costringerla a rivolgersi ai medici del Pronto soccorso prima e ai carabinieri poi. Il brutale pestaggio, cominciato nella notte tra mercoledì e giovedì ...
joseph pane
3 febbraio 2007 alle ore 20:26Hai ragione,oggi parleremo di Riccione.
Giuseppe Digosciu
3 febbraio 2007 alle ore 14:12Scusa tanto Rosanna ma non ho capito l'illazione riguardante quelli che sono al nord nelle loro ville.
Ti riferisci ai boss che sono tutti al nord(mi sembra strano)??
Ti riferisci a tutti quelli che vivono al nord..?
Potresti chiarire questo concetto? Perchè non mi è chiaro, e sinceramente non ne so proprio niente.
Valentina Martorelli
3 febbraio 2007 alle ore 14:14COMUNICAZIONE DI SERVIZIO
↓↓
fernanda denni
3 febbraio 2007 alle ore 14:14L'iniziativa dei giovani calabresi contro 'ndrangheta, mafia e camorra, e' sicuramente encomiabile. Ma da sempre, tali iniziative lasciano il tempo che trovano. Come si fa a sfidare i malavitosi e le loro "leggi", quando si sa che una parte non indifferente del potere politico locale e nazionale e' in mano delle suddette cosche? Ci si indigna per la morte di un agente di polizia dopo una partita di calcio, sapendo che dopo tutto tornera' come prima, perche' il fenomeno calcio nella ns.nazione e' intoccabile, e a nulla serve bloccare i campionati (tanto fra una settimana tutto tornera' come prima, considerato che il tifo calcistico rappresenta un enorme serbatoio elettorale). Meditate cari amici, meditate...
Ricorda la lettera di Rosanna NOI SIAMO DI PIU',NOI SIAMO DI PIU', NOI SIAMO DI PIU'......
Elena Ferrari
3 febbraio 2007 alle ore 14:15
Tutta la mia solidarietà alla Sig.ra Scopelliti! E' un po' poco ma andrò a visitare il sito.
Con riferimento ai fatti calcistici di cui stanno parlando ora i TG, la faccenda non è molto chiara.
Comunque come ho sentito ieri a Virus sono le società proprietarie delle squadre che dovrebbero fare il servizio d'ordine ALLO STADIO E FUORI come avviene all'estero.
I fatti delittuosi spero tanto che non siano avvenuti avendo di mira persone precise.
BISOGNA CAMBIARE IL SISTEMA!
Durante la trasmissione tv ho sentito parlare di un libro spero ne riparlino xché ho seguito la trasmissione non dall'inizio e in qualche momento ho perso qualcosa. Molto interessante comunque e anche lì si è parlato di mafia....comunque quando hanno preso Provenzano è stata da manuale la notizia data in tv!
Che ridere se non ci fosse da disperarsi!
Mi sembra di vivere in una farsa (in più ognuno poi ha tutti i suoi casini personali..)
....gàrda giò.....
UN BACIO A TUTTI GLI INDIPENDENTI E AGLI ONESTI E ANCHE A TUTTI I GIOVANI. E' COME SE FOSSI ANCH'IO ALLA MANIFESTAZIONE IN CALABRIA CON IL CUORE.
michele martelli
3 febbraio 2007 alle ore 14:17E' accaduto che quando i tifosi bloccano i traghetti gli si ridà la serie A anche se i bilanci sono truccati, è accaduto che quando i tifosi bloccano le stazioni i giornali dicano che quei tifosi non meritano di finire in B (Zeffirelli al tg1 invitò a chiudere i musei di Firenze!), è successo che quando un dirigente di 3^ categoria muore il calcio non fa nemmeno un minuto di silenzio, è successo che i negozi falliscono e chiudono mentre i presidenti di calcio falliscono e rubano (a norma di legge), è successo che Moggi continua ad andare in televisione, ecc..
Ed allora ci vogliamo stupire? Si è fatto tutto quello che non si doveva fare.
matteo raro
3 febbraio 2007 alle ore 14:20No, quelli guardano dall'alto delle loro ville al Nord, sicuri ed al calduccio! C'è chi paga per loro.
>>
mario rossi
3 febbraio 2007 alle ore 14:30sono nato al nord, vivo la nord, la mia genealogia è del nord, ma MAI dico MAI oserei fare una'affermazione come la tua, che mi fa provare un'immensa vergogna nei confronti di chi come Rosanna ha vissuto sulla propria pelle il dramma delle vittime di mafia. Mi auguro che tu sia raro non solo nel nome...
giuseppe pietrosanto
3 febbraio 2007 alle ore 15:04voglio aggiungere un piccolo particolare a tale ed intensa riflessione e cioe' sommare alle vittime della mafia § company i morti sul lavoro, che dal 91 sono pressapoco 4.000 innocenti, che per sopravvivere e sbarcare il lunario hanno dovuto sopportare qualsiasi compromesso con le mafie o i padroni, dove non vedo differenza,perche' tutti e due mirano solo al guadagno facile
toni monti
3 febbraio 2007 alle ore 14:23 Carissimo Beppe.
(seconda parte)
Il metodo che sottopongo alla tua attenzione,è quello di organizzare delle assemblee pubbliche con discussioni monotematiche,itineranti nelle varie città italiane,trasmesse per televisione,in ambito nazionale,durante le quali,un pubblico invitato a parteciparvi liberamente,abbia la possibilità di indicare per far emergere,quelle disfunzioni che,man mano,si presentano ed ostacolano la vita di tutti noi.
Un moderatore,di volta in volta incaricato per il regolare svolgimento delle discussioni,all'occorrenza,potrebbe interpretare,in accordo con uno degli oratori di turno,il pensiero dello stesso.Inoltre,nel caso che qualcuno facesse riferimento a qualche partito o uomo politico,dovrebbe togliergli la parola e proibire che altri lo facciano,pena l'esclusione dall'assemblea.
Con questo metodo,veramente democratico,si conoscerebbero i vari e veri giudizi della gente comune,dal Trentino alla Sicilia,dal Veneto alla Sardegna.
Caro Beppe,questo è quanto intendevo proporti e questo,secondo me,è l'unico metodo mediante il quale,si può riuscire ad agevolare le frequenti difficoltà quotidiane di noi,comuni cittadini:..spero che tu lo apprezzi e riesca a farlo attuare,con la necessaria partecipazione di gran parte di noi.
Un caro saluto.
toni monti
3 febbraio 2007 alle ore 14:27 Carissimo Beppe,
questa discussione sarebbe un po'lunga,quindi,la divido in due.
Prima parte.
Non so usare strade traverse per arrivare all'obbiettivo finale,per cui,vado direttamente al punto.
Lo sappiamo benissimo tutti quanti che,così come del resto in tutti gli altri Paesi,cosiddetti democratici,in Italia,esistono ingiustizie sociali,incongruenze,disfunzioni che rendono poco accettabile la vita di tutti noi.
Sappiamo tutti che stai portando avanti delle campagne contro quelle ingiustizie,incongruenze,disfunzioni,e stai raccogliendo tanti consensi che qualcuno,incautamente,auspica una tua
..discesa in
!!!
No,no!!!...Per carità;questa gente, non ha capito bene:
.tu
..in un partito?......Mai!!!Non ti ci vediamo!!!
Attenzione,però!
Arrivato a questo punto,non puoi più tirarti indietro:non puoi far finta di niente.Una decisione bisogna prenderla;un'azione bisogna praticarla!
Quanto sto per proporti,fa parte di una discussione dal titolo "Avere voce in capitolo",inviata in altri Forum,come "Popolodellarete.it";il Forum della Redazione politica di R.A.I.3;il Forum de La7,Attualità.
Contrariamente a quanto ci si doveva aspettare,da un Paese che si autodefinisce democratico,la passività imposta alla gente comune,sta per provocare uno sfacelo sociale e morale dalle conseguenze spaventose;i vari partiti politici,nonostante il loro impegno e ruolo istituzionale,non riescono a tener conto delle difficoltà della gente comune che non ha gli strumenti per indicare e fare emergere le proprie difficoltà,che non hanno niente a che fare con tutte le leggi che,partiti e parlamento,producono,e delle quali leggi,la gente comune non ne conosce i "meccanismi",ma delle conseguenze che quelle leggi,a volte,causano negativamente.
errico cinaschi
3 febbraio 2007 alle ore 14:27il guaio della calabria è che i boss non investono in calciatori. sono attaccati ai quatrì come i contadì. non spendono. invece a milano all'incontrario spendono troppo.
A Alessandro
3 febbraio 2007 alle ore 14:31Ed è Africa.
A Napoli necessita l'esercito. A Cosenza si muore in campo. Sulla costa ionica si sparano nelle strade. La delinquenza prolifera, concimata dalla politica calabrese: letame.
Non si può vedere una partita di pallone senza correre il rischio di venire pestati, poi per una partita di serie D, ne vale la pena?
A Catania c'è la guerra. Una guerra contro coloro che sono lì per proteggere. Volontari dello stato, che seppur silenziosamente lavorano, anche loro soggiogati a volte dalla 'ndrangheta, dalla camorra, da cosanostra. Tra poliziotti e carabinieri i pochi che credono veramente nella loro missione sono emarginati, legati, imbavagliati, come un uccello che non può volare. Destinati a piegarsi o spezzarsi.
Apprezzo veramente l'iniziativa Ammazzateci Tutti.
Farò il possibile per esserci il 17 febbraio a Reggio.
marco melli
3 febbraio 2007 alle ore 14:38lottare nelle piazze contro il sistema è più giustificabile di lottare nelle piazze per giocatori milionari e per campanilismi medievali.
errico cinaschi
3 febbraio 2007 alle ore 14:41però in calabria il milan ha preso un sacco di voti. come la spieghi?
gianni guelfi
3 febbraio 2007 alle ore 14:40BERLUSCONI E' UN GENIO!
qui:
HTTP://GIANNIGUELFI.ILCANNOCCHIALE.IT=?ID_BLOGDOC=1348419
ettore muti
3 febbraio 2007 alle ore 14:40Il calcio è solo una scusa. da tempo ormai i cosiddetti gruppi di ultras non si scontrano tra loro, ma attaccano le forze di polizia. Questo è il frutto della politica decennale di acquiescienza, di buonismo e perdonismo che pervade la nostra società.
la protezione politica accordata ai facinorosi di ogni tipo, ha dato i suoi frutti.
Oggi ci si indigna e si chiedono misure rigorose, domani si ritornerà a parlare di educazione, di problemi delle periferie, di misure preventive etc.
In galera tutti, a cominciare dai politi, Prodi e Veltroni in primis.
errico cinaschi
3 febbraio 2007 alle ore 14:44bla bla bla bla
sara begher
3 febbraio 2007 alle ore 14:44Ciao Bepi,
l'unico modo per eliminare la mafia in maniera completa, veloce e definitiva, è approvare la legge che conferisce ad ogni cittadino siciliano (e ad ogni cittadino italiano) il "reddito di cittadinanza" (come tu sai bene, visto che sei stato un grande amico di Giacinto Auriti).
Il "Reddito di cittadinanza" permette ad ogni persona di poter campare senza essere costretto a vendersi o a fare compromessi, con la malavita, perchè consente ad ogni persona di vivere in maniera dignitosa.
E' ovviamente necessario anche che la Cultura (con la "C" maiuscola), e la libera informazione, diventino qualcosa di obbligatorio per tutti. E' per questo motivo che la Moratti ha voluto distruggere completamente la scuola italiana!!! Senza una scuola-università-educazione permanente di alto livello e senza il reddito di cittadinanza, tu puoi fare quante manifestazioni vuoi in Calabria o in Sicilia, senza ottenere niente di concreto!!!
Ad ogni modo, il 17 andiamo tutti in Cala bria a prendere a calci in culo i criminali mafiosi (e io spero, Beppe, che tu verrai con noi)!!!
Giovanni Storti
3 febbraio 2007 alle ore 14:47I campi di concentramento esistono ancora, guardate
http://verainformazione.altervista.org/
Lo Stregone quello vero
3 febbraio 2007 alle ore 14:48Che pace senza le chat.
Però cancellate sempre i miei post, continua la censura?
Lo Stregone 03.02.07 14:05 | Rispondi al commento |
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Alle 14.05 ero a mangiare al ristorante. chi è il simpaticone che firma con il mio nome?
Scusate per il post non inerente ma questo per un blog come quello di Grillo é inaccettabile.
Un grazie allo staff per lo spazio concessomi.
claudia zannoni
3 febbraio 2007 alle ore 14:49Bravoooo !!!!!!
Luisa Giuffrida
3 febbraio 2007 alle ore 14:59ma che cacchio dite
non so altrove
ma a Catania gli ultras votano tutti a dx senza nemmeno sapere cosa significhi essere di dx
molti assessori che si sono presentati a dx , hanno strumentalizzato l'immagine del Cataniacalcio utilizzandola nei loro volanrtini.
Tutti i deficienti delinquenti di Catania hanno votato il loro sciampagnino perché ha promesso loro lavoro tramite l'imprenditoria edilizia mafiosa, cibo (buoni della spesa supermercati Auchan, e divertimento (sale bingo, scommesse, ingressi stadio)
Patty Ghera alias F i o r e v e r d e
3 febbraio 2007 alle ore 15:00Caspita funziona.
Grazie allo STREGONE.
ettore muti
3 febbraio 2007 alle ore 15:01A Livorno scritte contro Raciti
Vergate sul muro esterno della sede quotidiano 'Il Tirreno'
(ANSA)-LIVORNO,3 FEB- Tre scritte contro il poliziotto rimasto ucciso nei disordini di Catania sono vergate sul muro esterno della sede del quotidiano 'Il Tirreno'. Una delle tre scritte, "morte allo sbirro" reca la firma di Acab (acronimo inglese che sta per 'all cops are bastards'). Nelle altre due si legge "Un altro Filippo Raciti, Ultras liberi" e "2/2/2007 vendetta per Carlo Giuliani" (il giovane morto a Genova durante il G8).
Come scrivevo sotto, il calcio non c'entra niente: radiamo al suolo il comunismo, liberiamoci della feccia..
bruno pasquino
3 febbraio 2007 alle ore 15:14credo proprio che il malaffare stia a destra.
in quanto alle organizzazioni criminali poi....
ma cosa vuoi, il cervello a volte è un opzional...
Marista Urru (marista urru)
3 febbraio 2007 alle ore 15:16XXXX Ettore Muti..... radiamo al suolo il comunismo......
Io credo che se vogliamo uscirne,dobbiamo TENER FUORI LA POLITICA .
Qui non c'entra la politica, non c'entra lo Sport, che grazie a Dio, non è solo il Calcio.
Abbiamo grossi problemi di legalita' ed ordine pubblico, per televisione abbiamo assistito ad una vera e propria guerriglia contro la Polizia. Si indovinano gli intrecci di affari , gli interessi..
Ma oltre in realtà non possiamo andare.
POSSIAMO RIVENDICARE I NOSTRI DIRITTI : ALLA LEGALITA', ALLA CERTEZZA DELLA PENA PER CHI DELINQUE, AL DIRITTO ALLA DIFESA pER TUTTI,AL MANTENIMENTO DELL'ORDINE, ALLA SICUREZZA...
E lì dovrebbe intervenire la Politica, ma mi sembra in tutt'altre faccende affaccendata ......
Alberto Fontana
3 febbraio 2007 alle ore 15:03Pancalli se hai le p...e sospendi il campionato fino al termine di questa stagione!!!!!!!! Forse se non hanno più nessuno da ammazzare gi passa la voglia a certa gente di rovinare lo sport!!!!!
ettore muti
3 febbraio 2007 alle ore 15:05I palermitani non c'entrano, non hanno fatto niente. I disordini erano organizzati e diretti contro la polizia. Il fenomeno è più complesso di quanto si creda e riguarda tutta l'italia, ma voi dormite.
manuela bellandi
3 febbraio 2007 alle ore 15:07Come scrivevo sotto, il calcio non c'entra niente: radiamo al suolo il comunismo, liberiamoci della feccia..
ettore muti 03.02.07 15:01
****************************************
La feccia è al Governo!
Smettetela di fare i LORO interessi!
Ogni evento come quello di Giuliani o simili e tutte le altre ingiustizie palesi o misteriose portano all'esasperazione della gente.
Questo vogliono!
Vogliono che diventiamo violenti e ci scanniamo fra noi.
Fatela finita di fare i LORO interessi!
Mancino di destra
3 febbraio 2007 alle ore 15:11Grande!
ettore muti
3 febbraio 2007 alle ore 15:09Guardeti cosa è successo a Livorno
http://iltirreno-blog.temi.quotidianiespresso.it/2007/01/17/ecco-laggressione-ai-carabinieri-il-video-2/
antonio ciardi
3 febbraio 2007 alle ore 15:10Tutte le strutture pubbliche e private italiane sono autentiche congregazioni
in ogni campo, in ogni settore, si e' costituita una ragnatela
di connivenza e omerta'.TUTTI godono di impunita' e permissivismo.
Le lotte dovrebbero essere portate avanti dall'interno stesso degli apparati.
Cio' in Italia e' impossibile!!
Raccomandazioni,clientelismo e nepotismo fanno delle strutture
eserciti inattaccabili!!
La meritocrazia e l'onesta' e' un concetto astratto in Italia.
Il sistema e' malato...il resto e' conseguenza!!!
andrea paterno
3 febbraio 2007 alle ore 15:14Notizie ANSA
"Presidenza UEFA
Il neopresidente Platini annuncia il ritiro immediato di tutte le squadre italiane dalle competizioni internazionali per almeno 5 anni.
Da decidere il futuro della Nazionale italiana, di sicuro non verranno assegnati gli europei 2012 all'Italai.
"Siete peggio dell'Albania" ha commentato Platini in riferimanto agli scontri di ieri in occasione del derby siciliano."
Ecco questa e' la notizia che vorrei leggere
mario gasparretti
3 febbraio 2007 alle ore 15:16sono daccordissimo che il calcio non sia il problema principale della violenza,c'è chi riduce un ragazzo in fin di vita perchè pare avesse tirato un torsolo di mela contro la propria auto...quasi tutti i sabato sera fuori dalle discoteche,bar e sale da ballo si registrano risse ed accoltellamenti...se un automobilista non rispetta uno stop viene malmenato...vengono incendiati i cassonetti della spazzatura...vengono allagate le scuole...con l'indulto vengono messi in libertà dei criminali...quindi il calcio non è il problema principale!bisognerebbe guardarsi intorno e capire che la parte marcia sta superando quella sana.Si guarda agli stadi inglesi dove non accade nulla ma forse là c'è più rispetto della legge e del prossimo anche fuori dallo stadio.La DEMOCRAZIA è una risorsa bellissima ma noi l'abbiamo confusa con l'ANARCHIA.
Pena Certa
3 febbraio 2007 alle ore 15:17PENE SEVERE
CERTEZZA DELLA PENA
I DELINQUENTI NON SI RECUPERANO: SI REPRIMONO !
IL CARCERE COME PUNIZIONE (alla riabilitazione ci pensiamo dopo per quelli che se la meritano)
OGNI REATO E'GRAVE VISTO DA CHI OGNI GIORNO LOTTA PER VIVERE ONESTAMENTE
PUNIRE CON MANO FERMA E PESANTE DEVE DIVENTARE UN IMPERATIVO
IL CRIMINALE DEVE AVERE PAURA DELLA PENA E NON ESSERE INCORAGGIATO DALLA CERTEZZA DI FARLA FRANCA
CHI DELINQUE DEVE SOFFRIRE ALMENO QUANTO LA VITTIMA
SIAMO IN UNO STATO ASSENTE, DOVE PREDOMINA LA DELINQUENZA
GLI ONESTI STANNO NASCOSTI E QUASI SI VERGONANO DI ESSERLO
PAZZESCO E INTOLLERABILE
claudia zannoni
3 febbraio 2007 alle ore 15:40Ho insegnato ai miei figli ad essere onesti con se stessi e con gli altri. Fortunatamente ho trovato un terreno fertile. Mi chiedo se sono veramente fortunata dato che chi va avanti nella vita nella maggior parte dei casi è corrotto, delinquente, pronto a calpestare fin'anche il cadavere della madre per i propri interessi...
troppo garantismo produce dei mostri, sono d'accordo che la certezza della pena per chi delinque salverebbe tanti onesti cittadini.
ettore muti
3 febbraio 2007 alle ore 15:17La feccia è al Governo!
-------------------------
appunto, in Galera Prodi e Veltroni (quella contra veltroni è una mia personale battaglia contro l'ipocrisia e l'opportunismo dei politici)
manuela bellandi
3 febbraio 2007 alle ore 15:27Al Governo ci sono tutti!!!!
falla finita di fare i loro interessi!
Vittore Ziarelli
3 febbraio 2007 alle ore 15:21Un fiore dovrebbero regararlo a me che prendo 1000 al mese e lavoro 12 ore al giorno.
Nico Milan
3 febbraio 2007 alle ore 15:22Il calcio per me è uno degli sport che più mi appassiona essendo un tifoso del Milan e della nazionale italiana campione del mondo. Sono rimasto sconvolto ed è assurdo che oggi si possa morire per una partita di calcio, quindi il commissario straordinario della FIGC Pancalli ha fatto benissimo a interrompere il calcio, con la speranza che provvedimenti di questo tipo possano far riflettere chi come certe persone trovi normale comportarsi come se non fossero esseri umani. Nico da Milano
Massimo De Maria
3 febbraio 2007 alle ore 15:27"Sport"? O Nico, definire sport il calcio italiano mi sembra totalmente fuori luogo. Anche a me piace il calcio, senza dubbio. Ma qui siamo in ben altro contesto.
Nico Milan
3 febbraio 2007 alle ore 22:25Caro Massimo, ma perchè non consideri il calcio italiano uno sport? ti riferisci anche a calciopoli?
manuela bellandi
3 febbraio 2007 alle ore 15:23Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: Navigazione, cerca
Il BookCrossing o BC (o anche giralibri), è un'iniziativa a livello mondiale che lega la passione per la lettura e per i libri alla passione per la condivisione delle risorse e dei saperi. L'idea di base è di rilasciare libri "into the wild", ovvero dovunque una persona preferisca, affinché possano essere trovati da altre persone. L'iniziativa ruota intorno all'esistenza di un sito web attraverso il quale è possibile dotare i volumi di un codice identificativo unico (BCID - Bookcrossing ID) che permetterà di seguire i loro spostamenti a livello mondiale, sempre che venga utilizzato il sito web ad ogni passaggio.
Rilasciare un libro è come l'inizio di un'avventura per i proprietari dei libri, per i libri e per i loro nuovi lettori. Se qualcuno decide di rilasciare un libro attraverso BookCrossing, questo deve essere registrato per ottenere un BCID, ovvero il codice identificativo di cui sopra, in modo da potere seguire il volume durante i suoi spostamenti. Chi trova il libro è invitato, mediante etichette allegate a quest'ultimo, a segnalare il ritrovamento sul sito, a leggere il libro e successivamente a rilasciarlo a sua volta, per dare la sua stessa opportunità ad altre persone.
http://www.rinaldiweb.it/eurobc/it/index.html
Matteo Moroni
3 febbraio 2007 alle ore 15:23il calcio purtroppo è solo un pretesto.
Un luogo dove poter creare quel genere di situazioni.
Chi ha scatenato questo genere di guerriglia probabilmente del calcio e dello sport in generale non importa un ficco secco. Se non ci fosse troverebbe sicuramente qualcosa d'altro.
andrea zambelli
3 febbraio 2007 alle ore 15:24°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
Onu: il surriscaldamento è causato dall'attività umana!!.
Hanno capito anche loro
Legambiente ha presentato la "lista nera" dei 12 impianti a carbone italiani, che più contribuiscono all'effetto serra!.
Sono vicino alle nostre case!.
Clicca per leggere
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
Antonio amati
3 febbraio 2007 alle ore 15:26IN TUTTI I SONDAGGI GLI ITALIANI ESPRIMONO PARERE FAVOREVOLE AL BLOCCO TOTALE DEL CAMPIONATO.
Ma nonostante questo, nessuno ha il coraggio di attuare scelte così drastiche, lamentando ipocrite negligenze, o come oggi Oliviero beha, in nome degli interessi televisivi che stanno dietro a questo circo.
Insomma, teh show must go on, alla faccia dei morti e dele belle parole espresse tra lacrime di coccodrillo
andrea zambelli
3 febbraio 2007 alle ore 15:28Massimo Greco 03.02.07 12:19
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Come non essere in accordo!.
Potremmo ricercare assieme questa lista!.
Salve.
danilo a.
3 febbraio 2007 alle ore 15:31dateci un' occhiate e lasciate un commento. eddai... http://manlio3.blogspot.com/
Marco Presti
3 febbraio 2007 alle ore 15:32L'ICI è una tassa ingiusta, una patrimoniale, una tassa sulla proprietà che il proprietario di casa paga al Comune dove è situata la stessa sia che l'immobile produca reddito (con l'affitto a terzi ad esempio), sia che non produca reddito. In quest'ultimo caso, ovviamente, chi non ha disponibilità economiche sufficienti e continue (ad esempio: pensionati con bassa pensione, disoccupati), alla fine potrebbe vedersi pignorare, (a causa dell'ICI non pagata per difficoltà economiche), la propria casa. Questa è pura ingiustizia.
Bisogna tassare il reddito che il bene produce e proporzionalmente alla ricchezza che quest'ultimo produce e non il bene in se stesso.
Patty Ghera alias F i o r e v e r d e
3 febbraio 2007 alle ore 15:34Buonasera a tutti
Trovo la proposta legge di del ministro Mastella che condanna i reati di opinione assolutamente da riprovare.
E' contro lo spirito volterriano che chiede di lasciar esprimere il proprio pensiero a tutti, anche se non è condiviso.
Se le leggi razziali erano da condannare, anche le leggi che dicono il contrario imponendo «una verità obbligatoria per tutti» sono altrettanto esecrabili, e si configurano come una tentativo di irregimentazione della popolazione che «deve» allinearsi.
Io ho una sacrosanta fobia per ogni tentativo di imbrigliarmi.
MARA D.
3 febbraio 2007 alle ore 15:40perfettamente in accordo con Te !
leggiti questo : http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=2992&mode=&order=0&thold=0
MARA D.
3 febbraio 2007 alle ore 15:36OH! FINALMENTE IL PROBLEMA!! QUELLO PIU' SERIO!! LA CRIMINALITA' ORGANIZZATA! una rete televisiva dovrebbe essere dedicata solo a questo problema come tg4 durante una guerra USA.
GRANDE ROSANNA!!!
vola, vola tu, dov' io vorrei volare verso un mondo dove è ancora tutto da fare
e dove è ancora tutto, o quasi tutto
GRAZIE!!
mara
marco melli
3 febbraio 2007 alle ore 15:37catania stessa,verona,roma e bari invece?croci celtiche!o sbaglio?
silvio distilo
3 febbraio 2007 alle ore 15:41... la mafia cresce nell'indifferenza e l'ipocrisia della classe politica ...
http://lacollinetta.blogspot.com
tina esposito (pecorellasmarrita)
3 febbraio 2007 alle ore 16:08ma se sono proprio loro i primi ad essere mafiosi, anzi alcuni sono stati e sono capi, cioè boss.
Gianluca Grilllino (www.vergognatevi.com)
3 febbraio 2007 alle ore 15:43POTERE = MAFIA
LA MAFIA é OVUNQUE
"I problemi del precariato di un giovane d'oggi gli ho avuti io già tempo fà..." Sono queste le parole di un vagabondo che racconta le conseguenze che lo hanno portato a vivere per strada. Non è quindi soltanto un problema economico ma anche esistenziale.
http://www.vergognatevi.com/blog/articolo.asp?articolo=32
enrico polo
3 febbraio 2007 alle ore 15:44il famoso e illustre scrittore sciascia diceva che le leggi attuali e in vigore, erano adatte ad combattere qualsiasi tipo di malavita.sono le istituzioni che mancano all'appello perche non applicano le leggi o perche ci sono delle conoscenze.questo succede perche a livello politico , il politico conosce il generale della finanza dei carabinieri ecc.. ecc.. e puo per cortesia coprire cose che possono creare dei problemi per le prossime elezioni.questo e un'esempio di cose sporche e di malafare che esistono anche da noi in sardegna e che nessuno si permette di denunciare perche e la tua stessa situazione, si rimarra soli come tuo padre , come borsellino e falcone e fortugno. sono persone insospettabili vicini a giudici magistrati e comandanti di carabinieri e polizia che quando si incontrano per manifestazioni e altre occasioni non aspettano altro di ricamare e coprire malefatte, questo perche se si va in qualsiasi esercizio ci sono sempre le malefatte e quindi coperte per bene . ecco perche i nomi menzionati prima e che hanno dato la vita per lo stato sono rimasti da soli come il generale dalla chiesa. voi potete pensare che stia dicendo cazzate ma le cose si ripetono perche oramai sardegna ,calabria , sicili ,puglia,campania,e in mano di pochi e molto ricchi.
Patty Ghera alias F i o r e v e r d e
3 febbraio 2007 alle ore 15:44QUESITO
Vorrei sapere come si fa a certificare un commento. Grazie.
clotilde iotti
3 febbraio 2007 alle ore 16:12O forse vi divertirete pochissimo ..dipende ...
Tu da Osnago ...attenta alla risposta..sono molto preparata su personcine come te ...
Salve...
Elisabetta elisa 02.02.07 20:48 |
Devo scaricare tutta la rabbia covata oggi, qualcuno aveva più che ragione a chiamarli COGLIONI. ( scusi ma ci vuole )
Giuseppe Campa 02.02.07 20:45 |
Buonasera signor Campa. Stasera ci si diverte.
Patty Ghera alias F i o r e v e r d e 02.02.07 20:42 |
ieri sera mi sono divertita molto di più io sai.. fiorellino? Ho sbagliato solo una cosa: la classificazione. Siete solo servi di partito
simeone camporese
3 febbraio 2007 alle ore 15:46Le parole dei ministri finalmente, ammettono la resa delle istituzioni in un area del paese da sempre illegittimamente autonoma.
La possibilità di gestire la questione meridionale e non solo, con un governo Arlecchino, non può far parte di una coscienza civile matura.
Il ritiro della polizia dovrebbe precedere l'entrata dell'esercito, altrimenti bisogna andare in pensione o tornare a pettinare bambole.
f.marletta
3 febbraio 2007 alle ore 15:50ciao a tutti
E' il pensare di poter essere diversi rispetto agli altri, il pretendere di poter comprare e vendere dei diritti, il curarsi esclusivamente del proprio bene anche a scapito degli altri.
---
Caro Grillo. Faccio anche io solo parole. Sono solo un cittadino qualsiasi, amareggiato. Ma non rassegnato:
Queste sono parole che hanno individuano il malessere che nel nostro paese non ha più, da tempo, hai-noi, regionalità o confini delimitati pervadendo, molte, troppe realtà nazionali. Realtà che si chiamano arbitrariamente fuori, fino alla prossima volta, per poi manifestare una sterile e spesso stumentale protesta, per così rivendicare legittimità, in realtà non veramente e profondamente meritate.
Testimonianza di ciò è la incomprensibile cronica mancanza di adeguato finanziamento delle forze dell'ordine e di giustizia, cosa che di fatto penalizza, l'espletare in modo ottimale la funzione sia di prevemzione che di repressione dei comportamenti illegittimi. Troppi i fatti e non ultimo la denuncia del RESTO DEL CARLINO circa la realtà dell'arma dei CARABINIERI, per dirne una, di BOLOGNA, oltre alle carenze incredibili delle RISORSE PER LA G.D.F, per non parlare delle DISFUNZIONI ORGANICHE DELLA P.S.
Come pretendere poi il funzionamento dei tribunali che soffocano nella impossibilità pratica di svolgere il compito.
SOLUZIONI? -UNA SOLTANTO- Basterebbe:
Un -GOVERNO- VERO E AUTOREVOLE, che svolga finalmente il suo compito: GOVERNARE LA COSA PUBBLICA,(e non gli AFFARI di bottega) con vere e decise RIFORME tagliando, con PRIORITA' assoluta, i rami secchi NELLO STATO, a chi tocca tocca, ELIMINANDO CLIENTELISMI E MAFIE DI TUTTTI I COLORI E PARTI. Onorando i meriti, QUELLI TANGIBILI E VERI, CHE CI SONO IN ABBONDANZA, ove sarebbe ora questi fossero RICONOSCIUTI.
Tutto questo oggi è nelle parole sicuramente, secondo me. Essendo nella realtà assolutamente irrealizzato n'è programmato, ma solo sperato da pochi che ci credono ancora. Ciao
Francesco
Patty Ghera alias F i o r e v e r d e
3 febbraio 2007 alle ore 15:51Buonasera Francesco.
f.marletta
3 febbraio 2007 alle ore 16:22Ciao Flower Green, Sempre delusioni e dispiaceri in questa Italia SOFFERTA E SOFFERENTE, ieri è toccato alla MIA CITTA soffrire a causa di un pugno di idioti repressi che sfogano i loro umori e le loro rabbie profittando degli entusiasmi e delle pulsioni al coperto di una mal'intesa tifoseria, che diviene spesso, ormai in Italia, mezzo di espressione di insofferenze che ben altro male porta allo sfogo criminoso di istinti repressi che degenerano in esplosioni di criminosa violenza perniciosa fino alle estreme conseguenze. Triste è non sorprendersi, anche, al solo pensare che forse non sarà l'ultima volta. Ciao
Francesco
Giorgio Sodano (giorgio sodano)
3 febbraio 2007 alle ore 15:51****************************
QUESITO
Vorrei sapere come si fa a certificare un commento. Grazie.
Patty Ghera alias F i o r e v e r d e 03.02.07 15:44
****************************
Stanotte è passata la fulgida, prego.
Ma non tutti mali vengono per nuocere.
Patty Ghera alias F i o r e v e r d e
3 febbraio 2007 alle ore 15:53Buonasera Giorgio. Cosa devo fare per certificarmi? Lo chiedo a te che hai il bollino giallo. Non ho problemi a dare i miei dati.
Giorgio Sodano (giorgio sodano)
3 febbraio 2007 alle ore 15:56Cercare cercare cercare
Pulire pulire pulire
Ricominciare ricominciare ricominciare
Ho 2 lauree importanti, cosa credi?
libera di esprimersi
3 febbraio 2007 alle ore 16:29dovete cambiare nome è? Cari
Giorgio Sodano (giorgio sodano)
3 febbraio 2007 alle ore 15:53E' una buona occasione per mettere un pò d'ordine nel pc.
Tutto a posto.
clotilde iotti
3 febbraio 2007 alle ore 16:15Buonasera signor Campa. Stasera ci si diverte.
Patty Ghera alias F i o r e v e r d e 02.02.07 20:42 |
ieri sera mi sono divertita molto di più io sai...? Ho sbagliato solo una cosa: la classificazione. Siete solo servi di partito
patrizia gherardi
3 febbraio 2007 alle ore 21:41e il divertimento è appena iniziato
ciao cara
mario gasparretti
3 febbraio 2007 alle ore 15:54Le società di calcio dovranno essere obbligate a pagarsi la forza pubblica o privata per garantire la sicurezza negli stadi e togliere le recinzioni.Naturalmente chi non rispetta le regole non potrà partecipare a nessun campionato.Poi però si ribelleranno gli ultrà!?!?chi vorrà entrare allo stadio dovrà rispettare le regole altrimenti si potrebbe usare anche la forza,qualche manganellata non danneggierà di certo la testa degli ultràs!dimenticavo che al governo abbiamo i buonisti...
pat tanga
3 febbraio 2007 alle ore 15:58Il decisionista Berluska in 5 anni ha fatto una legge (decreto Pisanu) modificata cosi' tante volte prima di essere approvata che nella sua stesura finale non risolve nulla (anche perche' chi dovrebbe controllare come al solito non controlla)
In Italia nessuno vuole cambiare nulla ... tutti abbiamo paura di rimuovere lo status quo ... faremo la fine dell'Argentina.... o dell'Albania ...
VIVA ZAPATA
Ferdinando Loiacono
3 febbraio 2007 alle ore 15:55Beppe,
vorrei rispondere direttamente a Rosanna con questo mio intervento.Vedi anche io sono calabrese,della provincia di Reggio,dove probabilmente la 'ndrangheta si fa sentire di più che altrove,e quindi anche io ho sempre vissuto nello stesso ambiente di mafiosità,oltre e prima che di mafia,che hai così bene descritto nella tua lettera;uno dei rari casi di intervento sulle mafie che,tra quelli incontrati di recente,mi è sembrato sentito e corrispondente al vero:troppa gente si proclama "esperta dell'argomento",quando magari non avendo mai vissuto quella che è la quotidianità della mafia,non può lontanamente avere idea di cosa essa sia.Pertanto,condivido pienamente le tue considerazioni,tranne che su un punto:che la mafia possa sparire come un incubo,basta che noi giovani le togliamo il consenso.E' la solita favola cui tutti,anche noi calabresi,vogliamo credere per illuderci che si possa estirpare una mentalità,una cultura di mafiosità,che è quasi connaturata con questo ambiente e a cui sembra che tutti o quasi vogliano aggrapparsi per,come dicevi tu,non farsi sommergere dall'altro.Il che,sempre per sottolineare le tue stesse affermazioni,è fortemente connesso ad un'ignoranza e ad una paura di base,ma anche al puro desiderio di prevalere.Hai avuto modo tu stessa di vedere le difficoltà cui è andato incontro chi ha cercato di lottare,nell'isolamento generale,contro questo o Quel tipo di mafia,che forse è ancora più subdolo.Certo,ben vengano le manifestazioni (e spero che a Reggio arrivi quanta più gente possibile),ma è utopistico oltre che stupido pensare che servano a curare o a lenire la piaga;possono però dimostrare come ci sia ancora qualcuno che nutre la speranza se non di cambiare,almeno di migliorare le nostre condizioni e quelle di tutti i nostri connazionali perchè,come ben dicevi,il fenomeno mafioso è ormai ben aldilà dei confini regionali.Concordo che farsi sentire da chi ha il potere di fare ciò è assolutamente indispensabile,sperando che possa servire.
silvio distilo
3 febbraio 2007 alle ore 15:55Venite a trovarci!!! un non-luogo immaginario
http://lacollinetta.blogspot.com
http://lacollinetta.blogspot.com
Michele Altamore
3 febbraio 2007 alle ore 15:57Non ci sono parole per il derby di catania, penso che adesso ci voglia solo un lungo rispettoso silenzio in ricordo del giovane poliziotto. Sono tifoso, ma il calcio non l'ho seguo piu' da tanto tempo, io ricordo che, per entrare in qualsiasi stadio d'italia, mi veniva chiesto un documento di riconoscimento, forse ieri sera non avevano controllato bene i documenti di tutti i presenti..... mi era sembrato un modo serio di affrontare il problema "violenza negli stadi" difatti i rsultati sono agli occhi di tutti...Penso che episodi di violenza c è ne erano gia' troppi prima di ieri sera non ultimo il dirigente di domenica scorsa in calabria......Si è aspettato un lavoratore dello stato come sè invece le vittime precedenti non fossero figlie di un problema esistente da sempre, dove tutti nè sono responsabili, ma che nessuno ha mai affrontato in modo serio....
andrea azzerboni
3 febbraio 2007 alle ore 16:01ciao beppe,scusa se faccio un commento fuori luogo,ma tu sei a conoscenza del sito www.beppegrillo.com?no perchè c'è della roba che francamente non sembra adatta alle tue battaglie!grazie dell attenzione. Andrea
Gianfranco Podella
3 febbraio 2007 alle ore 16:06ma nessuno ha nulla da dire sull'iniziativa di Reggio Calabria??? Continuate a parlare di quei 4 esaltati in cerca di un modo nn convenzionale x nn annoiarsi quale fare guerriglia urbana....mi sa ke sti 4 imbecilli nn cercano altro ke continuare a far parlare di loro e noi ad imbeccarli! IGNORIAMOLI....non ignoriamo i problemi, ma ignoriamo i cazzoni! A tutti i genitori Calabresi (e non): mandate a scuola i ragazzi e stategli diertro il più possibile! la cultura apre la mente...ma fate capir loro che la scuola non è solo la prigione mattutina, interrogazioni e compiti in classe! cultura è libertà!
tina esposito (pecorellasmarrita)
3 febbraio 2007 alle ore 16:23è giusto, ma a volte capita che molti genitori, così come molti prof. non hanno il reciproco supporto.
f.marletta
3 febbraio 2007 alle ore 16:06Semmai esistano, come esistono gli imbecilli, in tutte le città di ogni colore e/o parte:
La città di LIVORNO non merita il tuo ACRE commento. Conosco ABBASTANZA LA CIVILTA' DEI LIVORNESI DURI, sì, perchè come tutta la gente di mare, schietta, abituata alle prove dure della vita del mare è GENEROSA e SOLIDALE nel dolore che conoscono. Avendo in più come consorte una Livornese, non comunista che non è comunque un titolo di merito ma una semplice scelta ideologica DA OLTRE UN QUARTO DI SECOLO: TI DICO CHE, SECONDO ME, TI SBAGLI NEI TUOI SOTTINTESI GIUDIZI, CIAO
Francesco
Salvo Bonaccorsi
3 febbraio 2007 alle ore 16:12iL LINCIAGGIO MEDIATICO
________________________ Parte Seconda+
+
"Oltre ad esprimere tutta la mia solidarietà e quella del partito, - dichiara senza rossore [1]- alla nostra rappresentante. Assicuro che da subito mi attiverò affinché le autorità diano un volto all'ignobile protagonista di queste minacce. Noi non ci fermeremo ed andremo avanti con le battaglie in cui crediamo e che reputiamo sacrosante per i cittadini ed il Paese". La cosa detta da un ex PM e per di più di Sinistra farebbe rabbrividire, soprattutto pensando alla bravata della Comare di Bassanini, ma noi siamo qui, pronti a sputtanare questa Sinistra anche in un'aula giudiziaria. Alla fine, sinistra o non sinistra, i fatti e solo i fatti conteranno. Come dare torto a Berlusconi? Posseggono tutti i mezzi di comunicazione di massa, il web soprattutto, e quello che più inquieta, una famiglia può restare senza telefono, un giornale può essere tagliato fuori da internet per dieci mesi, ma se tocchi la Sinistra... A che aggiungere che su l'Unità non c'è stato verso per il "Mitomane" di dire la sua? La violazione dell'art. 57 del Codice Penale è palese, ma dieci anni non basterebbero. Sì, Berlusconi ha ragione su tutti i fronti.
[1] Da oltre un anno si è chiuso nel bunker a doppia mandata dietro un arsenale di filtri. Non ci serve bypassarli: ora è solo un pezzo di merda consapevole: alla Digos racconti anche questa
Siamo sin troppo noti in rete e negli ambienti giudiziari, nostro malgrado: la Comare di Bassanini per prima ha voluto sapere chi ci fosse dietro questo sito, anche il telefono sotto controllo abbiamo avuto: bastava chiedere a Bassanini o ad Enzo Bianco, o semplicemente fare una ricerca su Google, per sapere che dietro e davanti ci sta solo un'attività pubblicistica troppo motivata, per lasciarsi intimidire da una vecchietta sul viale del tramonto e da giornali compiacenti
------------ www.ricostruire.it __________
Michele Altamore
3 febbraio 2007 alle ore 16:13Ciao, Rosanna volevo farti i miei auguri per la manifestazione e elogiarti per il tuo coraggio...Sono calabrese come te' e capisco ha pieno il disagio nella quale viviamo...Qualcosa sta' cambiando tu ne' sei una prova come tante altre persone che oltre ha parlare agiscono...Infatti il mio appello rivolto al mondo politico è di agire...fatti.... in calabria abbiamo bisogno di.... fatti....Finiamola di avere la calabria sulla bocca per riempire una frase in un intervista, o riempire una pagina di giornale, FATTI,FATTI...Ci si METTE HA TAVOLINO SI DISCUTE E SI AGISCE......E SI FANNO I FATTI.!!!!
Massimo Bolli
3 febbraio 2007 alle ore 16:18Devi ripartire dalla prima elementare.
ennio de rossi
3 febbraio 2007 alle ore 16:14Ci occupiamo delle guerre degli altri e non ci accorgiamo che ne abbiamo una in casa.
Per questa, che è molto più grave e terribile, mandiamo allo sbaraglio le forze dell'ordine a 1300 euro al mese mentre in quelle altrui mandiamo l'esercito di militari a 12000 euro al mese.
Penso che ogni commento sia superfluo, in questa 'democrazia' delle banane.
silvio distilo
3 febbraio 2007 alle ore 16:14Venite a trovarci: LaCollinetta, un non-luogo immaginario
Scrivete commenti e se vi va, contattatemi, e pubblicate un post. Blog libero!
un saluto da tutta LaCollinetta
Salvo Bonaccorsi
3 febbraio 2007 alle ore 16:16IL LINCIAGGIO MEDIATICO
________________________ Parte Prima+
+
..100...200...mille... il contatore del sito impazzisce. Mai tanti contatti in poche ore. Che sarà mai? Da oltre 24 ore il sito non era stato aggiornato, né nei vari blog era stato postato niente di diverso delle solite battute al vetriolo in danno dei "Duri & Fotti". C'era stata la solita schizzata di post Cancellati&Bannati e subito ripristinati nel blog di Grillo, ma routine anche questa. E allora? Da sempre un portaborse della SenatorA minacciava denunce alla Polizia Postale: era stato liquidato con un "Buffone", ma il contatore nel frattempo aveva raggiunto il pieno "Superato il limite massimo delle visite: non saranno conteggiate". Ma porca miseria cosa è accaduto? Si chiedono lumi nei Newsgroup: dicono che stavolta "L'hai fatta grossa: Franca Rame ti ha denunciato". Si va su Google: "Franca Rame + Denuncia" e spunta una caterva di pagine: l'Agenzia Adncronos aveva sparato la notizia ed era su tutti i giornali online, tutti meno "La Sicilia.it". La notizia rimbalza persino sulla radio e sul cartaceo di un giornale servo della sinistra, che esce grazie alle nostre tasse: l'Unità. Cinque colonne con la foto della "Martire", che racconta la vicenda di due mesi di blog nel suo modo. E' in apprensione, perché non sa chi sia "Armando Dupaal" e ,neanche a dirlo, attribuisce il tutto al suo "Impegno contro gli sprechi o al ddl che ho presentato per la responsabilità penale dei pubblici amministratori". Qualcuno - aggiunge- sostiene che siano più di uno, un vero gruppo. Per ora, precisa (e meno male) abbiamo solo i messaggi del catanese". A botta calda si rivede l'ultimo post, sparato in tutti i blog: "Non resta che sperare - si annotava al termine di una ennesima requisitoria contro l'ex PM,- che muoia presto Franca Rame, prima dei 2 anni sei mesi e un giorno, necessari per maturare la pensione da dividere ai nipotini". Oibho'?! la morte per raggiunti limiti d'età non è una cosa da mettere nel conto,
Simone Pellegrini
3 febbraio 2007 alle ore 16:19Facciamola finita anche con il calcio.
Ci inculano tutti, sono tutti mafiosi!!!!!!
massimo esposito
3 febbraio 2007 alle ore 16:22Credo che combattere le mafie sia una lotta contro i mulini a vento. Le mafie sono un sistema, un idea, e gli uomini non possono nulla contro le idee, possono solo aspettare ( e a volte occorrono generzioni e generazioni) che esse si esauriscano. Come esistono idee benigne che sono sempre bene accolte ed esaltate dalla storiografia, così esistono parimenti idee maligne e perverse, che s'impadroniscono dei gangli della società, fomentano gli uomini, li consumano , e quando sono morti se ne disfa.
Sono spiacente di scrivere questo, ma credo che sia ciò che maggiormente si avvicina alla verità.
Chi lotta contro le Mafie, è un eroe, e quando si materializzano gli eroi allora le battaglie sono già perse. Io ammiro chi lotta, e mette a repentaglio la sua vita coraggiosamente. ammiro chi fa proposte per annientare le mafie.
sono però convinto che la battaglia contro le mafie deve partire innanzitutto da una politica decisa, dalle forze dell' ordine, e soprattutto dalla certezza e severità della pena, non certo dai cittadini, che di tutta la catena (frammentata fra l'altro) sono l'anello più debole, anche se fra i più necessari. La violenza è un linguaggio universale, quello più eloquente (purtroppo) e ad essa non si può rispondere che con una violenza uguale e contraria che ad un certo punto funga da deterrente, e i cittadini, come ho già detto sono gli ultimi che possono usarla in modo efficace: la sequenza è questa : azione delle forze dell' ordine-efficienza e autorevolezza della giustizia-tenuta e protettività del tessuto sociale: questa sequenza invertita non risolve nulla. Forse occorre anche una suprema volontà politica, che in Italia nemmeno esiste, visto la nostra sovranità limitata...
Ciao Beppe a te e al tuo staff, grazie di avermi offerto questo spazio, e buon lavoro
dan sallo
3 febbraio 2007 alle ore 16:28hei, è morto un commissario di polizia, vi rendete conto ?
per una partita di calcio..
che vergogna, che tristezza.. povera famiglia, poveri tutti noi, non se ne può proprio più.
Bisogna farla finita con questa violenza negli stati. Sospendiamo il campionato, sospendiamo il calcio - licenziamo tutti.
Beh, certo, gli impegni internazionali vanno rispettati.. per non dire dei contratti con le tv, gli sponsor, i posti di lavoro a repentaglio..
è morto un commissario, me ne rendo conto, ma la vita deve continuare. E poi, se pensiamo a quante persone muoiono per strada ogni giorno.. insomma, con tutta il cordoglio possibile per la famiglia della vittima (a proposito, vedranno i famigliari che una qualche forma di risarcimento per la perdita verrà sicuramente elargita.. magari non subito, tra vent'anni .. tempi tecnici..), per quattro scalmanati non possiamo penalizzare tutto un sistema, vi pare ?
Condanniamo i colpevoli in maniera esemplare, una fascia nera per una paio di giornate e poi, tutti allo stadio come se niente fosse.
Compaesà, siamo italiani, furbi furbi...
, e via
claudio recchia
3 febbraio 2007 alle ore 16:29Io non affermo che nessun gruppo politico faccia gli interessi del popolo...
Però non lasciarti incantare dai regali...che è proprio grazie ai regali per tenerci buoni che ora l'Italia sta in frantumi...
andrea lisic
3 febbraio 2007 alle ore 16:30Fin quando ci saranno i COMUNISTI al governo fatti come Catania, GenovaG8 ecc, ecc rimarranno impuniti. Per voi sono tutti comportamenti da giustificare, come sono da giustificare e spalleggiare i centri sociali, i no global ecc.
E fa ridere TopoGigio Amato che dice che i SUOI polizziotti non li manda più negli stadi.
SUoi??????!!!!!! Ma che vadano, e che possana sparare ad altezza uomo.
COMUNISTI=BUONISTI , grazie tante!
Gabriele Quintini
3 febbraio 2007 alle ore 16:40A dire il vero nel 2001 non c'erano i comunisti al governo. E credo che neanche il comune di Genova di allora e quello di Catania di oggi siano governati dai comunisti.
Il famoso e inutile "decreto-Pisanu" non lo hanno fatto i comunisti (a meno che Pisanu non sia comunista).
Per risolvere questi problemi basta fare la stessa legge che c'è in Inghilterra, dove addirittura non ci sono le barriere che separano le tifoserie e le tribune dal campo, ma purtroppo non la VOGLIONO fare sia la destra che la sinistra.
Quindi che sospendano pure il campionato fino a giugno.
Gabriele Quintini
3 febbraio 2007 alle ore 16:31IL PAESE HA BISOGNO DI COGLIONI COME TE, LA LEGA HA BISOGNO DI IGNORANTI COME TE, FINCHE' ESISTERA' GENTE COME TE NON AVREMO SPERANZA DI SALVEZZA.
fraancesco nozzolillo
francesco nozzolillo 03.02.07 13:02
***************************************************************
Le do un suggerimento per rilassarsi e non pensare a cose tristi e inutili come la lega nord (ma ce ne sono tante altre):
Scriva sul motore di ricerca LUCY PINDER o MICHELLE MARSH e si goda lo spettacolo. Oppure vada su KMMOD.COM e vedrà che c'è un modo per scaricare le proprie frustrazioni diverso dall'insultare gratuitamente le persone.
Comunque lei ha perfettamente ragione, la lega nord ha bisogno di coglioni e ignoranti.
Altrimenti chi è che li vota?!!
Almerino Dav
3 febbraio 2007 alle ore 16:57la lega nord ha bisogno di coglioni e ignoranti.
Altrimenti chi è che li vota?!!
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Chi vota i partiti italiani, escludendo in questo momento tutt'al più l'IdV, va classificato nella stessa casella in cui hai messo i sostenitori della lega nord. Oppure ci sono diverse gradazioni di coglioneria e ignoranza??
ZANUTTA GIORGIO
3 febbraio 2007 alle ore 16:34Gent.ma Rosanna,
una osservazione alla tua lettera e precisamente alla parole: "sostituendosi allo stato", ma sei sicura che si sostitiscano?
E se tutto ciò fà parte di un piano strategico sul corretto modo di governare e tenere la società?
Come mai infatti qualcuno di peso parla in pubblici dibattiti che una certa quantità e qualità di reati è normale per la società?
Espressioni del genere sottintendono una disponibilità a collaborare con chi può controllare il territorio, con chi può offrire un servizio al quale però bisognerà poi offrire un'altro?
Nello stato ci sono molti servitori fedeli ma ci son anche certi per i quali due camion di materiale scaricati sulla tua propietà sono inquinanti mentre le centinaia di mc gettati in un'altro posto è terreno vegetale, e tra questi afflitti da occasionale cecità e/o sordità ci sono cc e pm.
E ci sono quelli come tuo padre o come l'Ambrosoli che non sono arrivati alla pensione e che non sono stati intervistati e pagati con i soldi dell'abbonamento Tv (almeno da fonti gioralistiche dell'epoca dei fatti) com'è stato fatto invece per altri in obbligatoria ospitalità dello stato.
Le azioni esterne alla macchina statale, non portano a granchè per il semplice motivo che è come tentare di cambiare i vestiti ad un ammalato per risanarlo ma senza poterlo fare perchè non si sà e non si ha qual'è il vestito giusto, è come imbiancare sepolcri (Jesus C.) sperandoi di far risorgere l'ospitato; è all'interno delle istituzioni che bisogna far nascere la ribellione ai Giano, (dove e come lavorava Falcone, Borsellino e il suo gruppo?) e perchè sono finiti così?
Un saluto ed augurio a tè e quelli che sanno sempre stare dalla parte giusta della barricata o tentano di farlo anche a costo di sacrifici!
Lo sviluppo sembra portarci tutti sull'altra sponda se vogliamo sopravvivere, è un peccato, basta un fiammifero per vedere qualcosa, è quando lo spengono si nota la differenza, e di "come fossero" fiammiferi ne hanno spenti!
Chicco Barattoli
3 febbraio 2007 alle ore 16:41Abolire le reti divisorie tra ultras.
La domenica dopo ce ne sono meno.
Stefano Decarli
3 febbraio 2007 alle ore 16:44Perchè sempre di omicidio si tratta...
http://www.gennarocarotenuto.it/dblog/articolo.asp?articolo=913
Angelo Caorsi
3 febbraio 2007 alle ore 16:45prova prova prova
Neri Piero
3 febbraio 2007 alle ore 16:46Il calcio ha gli spettatori che merita, e gli spettatori hanno il colcio che meritano!!!
Nonostante tutte le porcherie che ci sono state in questi anni(non ultima calciopoli, finita praticamente in una bolla di sapone)la gente continua ad andare allo stadio e a seguire questo modo di fare calcio, corrotto , ingiusto e programmato già a priori.
Ovviamente mi dispiace per il poliziotto e per la sua famiglia. Non è possibile che per andare a vedere una partita ci voglia l'elmetto, il giubbotto antiproiettile e 2000 agenti di polizia a proteggerti. Le brave persone dovrebbero, secondo me, stare a casa per un bel periodo di tempo e lasciare a questi scalmanati lo stadio intero(così non si potranno più nascondere ed essere così individuati facilmente.
Un saluto a tutti.
Salvo Bonaccorsi
3 febbraio 2007 alle ore 16:47I FATTI DI CATANIA
_________________+
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E' nornale, non scandalizza più di tanto tutto quel casino di ieri allo stadio. Non so perché ma mi viene spontano pensare che lì in mezzo ci sia stata anche una folta rappresentanza di Destrosi & Sinistrosi, pronti a sentenziare, magari dopo una cena abbondante con ruttino, ma allo stadio viene fuori il naturale.
Vanno così le cose in questo Paese: a noi possono fare tutto: espropriarci, infilarci nel kulo un balzello dietro l'altro, chiuderci la bocca, come fa "La Sicilia.it" nel suo blog esclusivamente dedicato al calcio, ma se ci infilano due goal sacrosanti, è guerriglia urbana.
Sarebbe una forzatura vedere in queste guerriglie la diretta conseguenza dell'eccessivo spazio dato al Calcio? Perché andare lontano: un intero forum dedicato al calcio, con rigorosa esclusione di altri temi ("La Sicilia.it"). Niente accade a caso:una guerriglia provocata da una miserabile partita di calcio, provoca solo qualche morto,nel caso estremo, ma una guerriglia suscitata dagli imbonimenti quotidiani, farebbe una strage di... quanti vivono alle nostre spalle.Hai un bel dire che non ne puoi più, ma tu sei il kulo e loro... sino a quando abuserete della nostra pazienza?
Intanto Catania, la Città, questa città, non merita una squadra in A: tafferugli accadono dappertutto, ma è il primo caso, in cui un padre di famiglia ci rimette la vita. Si aspetta il secondo caso? Una Città,blasonata nasce, ma Catania è di quelle Città con le pezze al culo scritte nel DNA
______________ www.ricostruire.it __________
Lustra Stacippa
3 febbraio 2007 alle ore 16:48
Certo te con questo motore e serpentina hai rotto proprio i co..ni! Scusa ma se davvero funziona come dici tu, perchè non vi organizzate in una ventina di persone ed ogni domenica con un modellino costruito in scala ridotta e facilmente trasportabile, vi piazzate nelle piazze delle principali città Italiane e fate una dimostrazione visiva e pratica del funzionamento?
Almerino Dav
3 febbraio 2007 alle ore 16:48Sei stato onesto intellettualmente. Non sei andato a parare nei soliti "queste cose succedono negli stadi di tutta Italia", ma ti sei concentrato su ciò che è successo nella tua città. L'autocritica e l'onestà intellettuale sono la base per distinguersi dal chiacchiericcio inutile Nord-Sud, ed assumersi le responsabilità di cittadino che vive in una sua dimensione popolare cittadina, che è diversa da ogni altra. Ti saluto con rispetto.
f.marletta
3 febbraio 2007 alle ore 16:49Certo, Flower, nessuno ama farsi e fare del male, se è sano di mente. Oggi, COME CONTINUIAMO A VEDERE, le represioni: frutto di amarezze e frustrazione di giovani che non credono nel futuro e che si ritengono defraudati delle speranze e anche della possibilità di vivere compiutamente la loro adolescenza e/o giovinezza con la normale spensieratezza di chi ha un indirizzo per un domani probabile; a tutte queste situazioni, trovano uno sfogo in occasionali incontri che divengono scontri violenti per affermazioni di, improbabili quanto assurde, superiorità verso una a AUTORITA' presente ritenuta rappresentativa di chi IN EFFETTI E RESPONSABILE IN QUANTO INEFFICACE NEI PROVVEDIMENTI CHE tanto da mandare così allo sbaraglio, tanto i repressori quanto le tifoserie che ormai è accertato, in buona parte, vanno allo stadio per sfogare insospettati istinti che altrove non potrebbero esplodere. Istinti che una volta esplosi possono degenerare nei fatti di cui le cronache ormai famnno triste collezione. Nel mio commento d'apertura mi sono avventurato in una possibile quanto immaginaria soluzione ma è anchessa frutto di una repressa speranza, ormai. Ciao
Francesco
peppe comi
3 febbraio 2007 alle ore 16:49
Da Gazzetta.it
"A Livorno e Piacenza scritte contro Raciti
Slogan deliranti vicino alla sede del quotidiano "Il Tirreno". "Morte allo sbirro..."Un altro Filippo Raciti, Ultras liberi"..."2/2/2007 vendetta per Carlo Giuliani", il giovane morto a Genova durante il G8. A Piacenza: "Catania...Meno uno"
Piacenza e Livorno. Toh ! Guarda caso 2 città rosse
paolo prestigiacomo
3 febbraio 2007 alle ore 16:49la colpa è del governo che sta stressando l'italia intera.
non sarà sicuramente l'ultimo atto di follia . attento prodi quello che è successo a catania a me sembra un campanello di allarme.
l'italia è stressata.
Massimo Bolli
3 febbraio 2007 alle ore 16:58Adesso esco. E prendo a calci nelle palle il primo che trovo. Maledetto premier.
Arbeit macht frei
3 febbraio 2007 alle ore 16:50Buona sera a a tutti !
In particolare a:
1) A.P.
2) M.B.
3) P.S.
4) E.P.
5) C.M.
6) G.B.
Contatto direttu su skype ... "velvetblu"
Gabriele Quintini
3 febbraio 2007 alle ore 16:50Questa storia per lei deve essere una vera manna, un meraviglioso pretesto per scaricare i suoi deliri nazifascisti, che oggi poi sono anche "franchisti".
Comunque per questa volta (spero sia l'ultima) sono d'accordo con lei. Certa gente va trattata con il napalm o con il vetriolo. Il cappio potrebbe essere interpretato come "una morte onorevole e dignitosa", mentre non c'è niente di dignitoso nell'essere vivi ma con il volto sfigurato dall'acido (come Due Facce, il nemico di Batman).
Probabilmente anche a lei è successa una cosa simile, altrimenti non si spiegherebbe questa squallida passione per le camice nere.
Almerino Dav
3 febbraio 2007 alle ore 16:50Che palle che fai!!
luca andreozzi
3 febbraio 2007 alle ore 16:57spero che prima o poi qualcuno mi spieghi come mai non si possano usare gli idranti in ordine pubblico, come per altro fanno in tanti paesi europei, che non sono certo peggio di noi.
Massimo Bolli
3 febbraio 2007 alle ore 16:59Acqua potabile?
ennio de rossi
3 febbraio 2007 alle ore 17:05No, al POLONIO!!!
f.marletta
3 febbraio 2007 alle ore 16:58f.marletta 03.02.07 16:22
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Ciao Francesco. Mi dispiace per la tua città, ma episodi del genere possono accadere ovunque. Quei giovani, che sfogano le loro repressioni con la violenza, è come lanciassero un grido d'aiuto. Sarebbe lungo il discorso, ma alla base di questi comportamenti ci sono vuoti, grandi vuoti di valori. Più che rabbia suscitano pena.
Patty Ghera alias F i o r e v e r d e 03.02.07 16:27
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Certo, Flower, nessuno ama farsi e fare del male, se è sano di mente. Oggi, COME CONTINUIAMO A VEDERE, le depresioni: frutto di amarezze e frustrazione di giovani che non credono nel futuro e che si ritengono defraudati delle speranze e anche della possibilità di vivere compiutamente la loro adolescenza e/o giovinezza con la normale spensieratezza di chi ha un indirizzo per un domani probabile; a tutte queste situazioni, trovano uno sfogo in occasionali incontri che divengono scontri violenti per affermazioni di, improbabili quanto assurde, superiorità verso una a AUTORITA' presente ritenuta rappresentativa di chi IN EFFETTI E RESPONSABILE IN QUANTO INEFFICACE NEI PROVVEDIMENTI tanto da mandare così allo sbaraglio, tanto i repressori quanto le tifoserie che ormai è accertato, in buona parte, vanno allo stadio per sfogare insospettati istinti che altrove non potrebbero esplodere. Istinti che una volta esplosi possono degenerare nei fatti di cui le cronache, ormai, famnno triste collezione. Nel mio commento d'apertura mi sono avventurato in una possibile quanto immaginaria soluzione ma è anch'essa frutto di una repressa speranza, ormai. Ciao
Francesco
f.marletta 03.02.07 16:49 |
Chiudi discussione
f.marletta
3 febbraio 2007 alle ore 17:26Cara flower la mia caratteristica sono certi errori chi mi legge mi riconosce, sono troppo ignorante e copiarmi non è proprio agevole, ciao
Francesco
Uto P.I.A. D'Elica
3 febbraio 2007 alle ore 16:59Beppe
Grazie_Grazie_Grazie
e
GRAZIE!!!
Camillo Busarello
3 febbraio 2007 alle ore 17:04Scritto da Camillo 2 minuti fa su Kataweb
Fermare il calcio vuole dire attrarre finalmente l' attenzione su problematiche sociali ben più gravi. Cordoglio per gli Agenti morti per , a causa di criminali mafiosi. Gli Italiani se nè sono accorti già da tempo, non come dice Lei,caro Prodi, siete Voi Politici che aspettate l'evento gravissimo per muovervi sia pur con reticenza. Invito il Ministro Amato a non mandare più agenti di Polizia agli stadi, che i tifosi si arrangino!! Ci saranno stadi deserti, e chi se ne frega!! Cura da cavallo per i delinquenti, cura disintossicante per i vari tifosi di che cosa? di associazioni che cambiano giocatori tutti gli anni, Di chi vi affezzionate! di un simbolo!!Un giocatore che gioca i una stagione in una squadra, l'anno successivo può giocarci contro. Ma cari tifosi, moralizzate Voi I dirigenti del calcio. La Polizia che arretra, giustamente con le loro macchine per non ivestire i criminali... loro inseguono per gettare bombe!! Questa è attualmente l?Italia/il calcio Italiano.
Auguri a tutti Voi tifosi.
Almerino Dav
3 febbraio 2007 alle ore 17:04Che scempiaggine, i politici "temono" la Mafia. Come se non sapessimo tutti che i politici, la DC insegna, provengono dalla Mafia, mentre quelli che non vi sono cresciuti all'interno (es. DS) la ricreano a modo loro (gli affari delle cooperative e le municipalizzate di Bassolino e Loiero come dobbiamo considerarle?). Non per niente qualcuno ha fatto fuori tale Francesco Fortugno. Quella non era la mafia canonica di cosa nostra, era la nuova mafia politica di sinistra (quella di destra invece resta più attaccata alla versione siciliana tradizionale).
Massimo Bolli
3 febbraio 2007 alle ore 17:04spero che prima o poi qualcuno mi spieghi come mai non si possano usare gli idranti in ordine pubblico, come per altro fanno in tanti paesi europei, che non sono certo peggio di noi.
luca andreozzi 03.02.07 16:57
E' una fantastica idea.
Perchè non gli spariamo del prosecco, o diet cola? O un decaffeinato. Poi sono cazzi loro a smacchiare. E i buoni in tribuna troverebbero anche il giusto ristoro.
Gianluca Grilllino (www.vergognatevi.com)
3 febbraio 2007 alle ore 17:14Parli come un imprenditore....non hai considerato gli aspetti individuali e le cause di questa rabbia verso il sistema....
..macchiamo i vestiti cosi li buttano via per alzare gli acquisti?
Gianluca Grilllino (www.vergognatevi.com)
3 febbraio 2007 alle ore 17:15Parli come un imprenditore....non hai considerato gli aspetti individuali e le cause di questa rabbia verso il sistema....
..macchiamo i vestiti cosi li buttano via per alzare i guadagni per i prossimi acquisti?
Gabriele Quintini
3 febbraio 2007 alle ore 17:15Devono spruzzare acido solforico.
Però ci vorrebbero idranti di vetro. Forse è meglio il caro vecchio napalm...
Massimo Bolli
3 febbraio 2007 alle ore 17:20Ho una piccola ditta di abbigliamento. Potremmo anche organizzare un Miss Maglietta Bagnata negli stadi.
Elisa Currino
3 febbraio 2007 alle ore 17:06SE VOLETE ESSERE SEMPRE INFORMATI SENZA PERDERE TEMPO IN ESTENUANTI RICERCHE IN INTERNET VISITATE
www.risorsetiche.it
RASSEGNA STAMPA QUOTIDIANA DI INFORMAZIONE INDIPENDENTE
Gianluca Grilllino (www.vergognatevi.com)
3 febbraio 2007 alle ore 17:09E' ormai palese che questa inresistibile VIOLENZA negli stadi sia scaturita da un malessere sociale dei giovani, non è più la squadra avversaria il nemico, anzi non lo è mai stato....
Questi sono sintomi di una ribellione inconsapevole verso il potere e le istituzioni!!!
Gli stadi sono grandi arene per cani randaggi
che confondono da sempre il tifare per la squadra del cuore con il voler cambiare il proprio paese facendo gruppo con la rabbia verso ogni cosa che gli è davanti.
Gli stadi sono mantenuti per far sfogare i ribelli che subiscono tutta la settimana sul lavoro o comunque perduti all'interno di una società ed un sistema malato che non gli offre nulla.
Siamo solo all'inizio di una rivolta popolare.....
e tutto questo grazie al potere che ci consuma in ogni settore: economico produttivo, commerciale e propagandistico,risorse individuali e famigliare ecc
vergogna!!!
j.uan m.iranda
3 febbraio 2007 alle ore 17:10Che scempiaggine, i politici "temono" la Mafia. Come se non sapessimo tutti che i politici, la DC insegna, provengono dalla Mafia, mentre quelli che non vi sono cresciuti all'interno (es. DS) la ricreano a modo loro (gli affari delle cooperative e le municipalizzate di Bassolino e Loiero come dobbiamo considerarle?). Non per niente qualcuno ha fatto fuori tale Francesco Fortugno. Quella non era la mafia canonica di cosa nostra, era la nuova mafia politica di sinistra (quella di destra invece resta più attaccata alla versione siciliana tradizionale).
Almerino Dav 03.02.07 17:04
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MAZZAAA CHE STRONZATE !! NON MERITI NEMMENO RISPOSTA ! LA MAFIA DI DESTRA E DI SINISTRA ...!!! MA CHE VI FANNO PER RENDERVI COSI' RITARDATI !!
Almerino Dav
3 febbraio 2007 alle ore 17:32Sciocchino, non te la prendere così tanto per una critica. Per me dire che i politici "temono" la mafia resta una stronz..a.
Patty Ghera alias F i o r e v e r d e
3 febbraio 2007 alle ore 17:10Scusate ma oggi sono proprio rincoglionita!!!
f.marletta
3 febbraio 2007 alle ore 17:18per una volta abbiamo la stessa opinione
f.marletta
3 febbraio 2007 alle ore 17:22Chi mi clona mi da importanza, ma chi mi conosce riconosce il clone, grazie clone, ciao flower.
Mi assento per un poco,
Francesco
ornella dionisi
3 febbraio 2007 alle ore 18:16oggi?
rincoglionita?
Pino Berardi
3 febbraio 2007 alle ore 17:13La mafia non è un problema che riguarda esclusivamente il sud, anzi, la presenza della mafia criminale al sud è funzionale alla mafia economica del nord. Se no non riesco a spiegarmi come mai questi "imprenditori" del nord vengono qui nel sud, impunemente, fanno finta di investire, incassano finanziamenti da parte dello Stato e scappano, lasciandoci solo le macerie del loro passaggio. Questo comportamento come lo si vuole chiamare solo truffaldino o anche mafioso. calpestare i diritti degli altri è sempre un comportamento mafioso. La mafia qui in Calabria è un problema serio finchè c'è la volontà politica di farli rimanere tale. Non mi si dica che è solo colpa nostra, che è un problema culturale il fatto della omertà. l'Omertà nasce dalla constatazione che parlare e denunciare non ha altro risultato che rovinare la vita propria e di chi ti è vicino. L'operare politico deve portare le persone ad avere fiducia che qualche cosa si faccia. Non dico di essere protetti, ma che almeno ci sia la volontà a farlo. I ragazzi di Locri sono encomiabili, forse anche di più di tutti quelli che si spacciano per difensori dei più deboli, di quelli che si definiscono Comunisti e che poi fanno di tutto perchè ritorni la mafia al governo. Perché fanno questioni di principio sull'allargamento della base di Vicenza o anche sulla missione in Afganistan. Perchè se ritorna il populismo belusconiano la base a Vicenza non la raddoppiano? I militari dall'Afganistan tornano indietro? Questo volere sempre puntualizzare, questo volere sempre trovare qualche cosa per distinguersi, mi sembra un comportamento mafioso e insopportabile. L'averci dato cinque anni di governo leghista - belusconiano non vi è bastato? Cercate di prendere iniziative che portino la gente a dire che siete persone capaci e corrette, fate in modo di diminuire le spese della Politica, delle Consulenze fittizie, dei finanziamenti ai giornali di partito, 700 milioni di euro non vi sembrano troppi. Cordiali saluti.
erri acciarresi
3 febbraio 2007 alle ore 17:14
Catania è solo una dimostazione di quale società si sia costruita in Italia con il buonismo, guardiamo gli esempi di ragazze che hanno ucciso una suora senza motivo e sono gia libere, il recente INDULTO e quanti episodi di violenza impuniti perche colpa della società,vi chiedete perchè episodi come quelli di Catania non capitano più in Inghilterra.Ogni volta che hanno preso un teppista allo stadio cosa gli hanno fatto?IN GALERA I DELINQUENTIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIi
Gianluca Grilllino (www.vergognatevi.com)
3 febbraio 2007 alle ore 17:17E' ormai palese che questa inresistibile VIOLENZA negli stadi sia scaturita da un malessere sociale dei giovani, non è più la squadra avversaria il nemico, anzi non lo è mai stato....
Questi sono sintomi di una ribellione inconsapevole verso il potere e le istituzioni!!!
Gli stadi sono grandi arene per cani randaggi
che confondono da sempre il tifare per la squadra del cuore con il voler cambiare il proprio paese facendo gruppo con la rabbia verso ogni cosa che gli è davanti.
Gli stadi sono mantenuti per far sfogare i ribelli che subiscono tutta la settimana sul lavoro o comunque perduti all'interno di una società ed un sistema malato che non gli offre nulla.
Siamo solo all'inizio di una rivolta popolare.....
e tutto questo grazie al potere che ci consuma in ogni settore: economico produttivo, commerciale e propagandistico,risorse individuali e famigliare ecc
La colpa è del potere, vergogna!!!
bruno pasquino
3 febbraio 2007 alle ore 17:18a proposito del fatto che la mamma dei cretini è sempre incinta.....ma come sta tua madre adesso?!?
Almerino Dav
3 febbraio 2007 alle ore 17:19Non credo ci sia troppo da disquisire sui cattivi modelli portati dai proprietari delle società di calcio e dai loro malaffari che certo ci sono (gli imprenditori VERI difficilmente investono in questo sport). Negli stadi c'è solo l'occasione materiale di fare delle adunate di delinquenti comuni che normalemente incontriamo sul treno, nel traffico e nei luoghi di lavoro. Qui semplicemente si concentrano, e la loro bestialità individuale si coalizza in qualcosa di più forte. Dunque o si decide di dare la possibilità ai poliziotti di sparare ai primi accenni di aggressione alle forze dell'ordine (proiettili veri, non di gomma) oppure si vietino gli assembramenti (in questo case le partite) come succede in tempi di dittature. Solo che questa seconda soluzione sarebbe una sconfitta per tutti, la prima sarebbe un'opportunità di liberarci presto e del fenomeno e di persone che non meritano di esistere in una società che vuole essere civile. (Si potrebbe estendere il discorso anche all'eliminazione, per me necessaria, della norma sull'eccesso di difesa, quella che mette in galera i commercianti anzichè i rapinatori: in pratica stiamo parlando della stessa platea di persone. Eliminarli sarebbe un dovere per far andare meglio questo paese incivile).
alfonso baroni
3 febbraio 2007 alle ore 17:22@ Luca Ferrazza
Beh dal Blog dovresti aver capito che:
"LE PAROLE SONO PIETRE" quindi quando si
scrive bisogna porre molta molta attenzione.
rrrbr
Commento alla frase:
"No, quelli guardano dall'alto delle loro ville al Nord, sicuri ed al calduccio! C'è chi paga per loro."
Ma cosa centrano le ville al Nord, ce ne sono al Centro e anche al Sud!
La divisione dell'italia non è solo geografica ma anche culturale, storica e ora anche riconosciuta "verbalmente" da persone che ritengo con un livello culturale elevato.
Pensavo che certe frasi "fatte" fossero riservate alle persone di basso livello culturale invece mi sbagliavo.
rrrbr
alfonso baroni 03.02.07 08:32 | Rispondi al commento |
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Discussione
A mio parere era una frase simbolica (anche se non del tutto), per evidenziare la distanza tra le persone che comandano i "fili" delle associazioni a delinquere e le persone che si "sporcano le mani".
Non ci vedo niente di male
Luca Ferrazza 03.02.07 08:58 |
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Gabriele Quintini
3 febbraio 2007 alle ore 17:26Chi vota i partiti italiani, escludendo in questo momento tutt'al più l'IdV, va classificato nella stessa casella in cui hai messo i sostenitori della lega nord. Oppure ci sono diverse gradazioni di coglioneria e ignoranza??
Almerino Dav 03.02.07 16:57
***************************************************************
Le diverse gradazioni forse esistono o forse no.
Quella era solo una battuta per rispondere ad un insulto gratuito, tipico di un leghista.
Chi vota gli altri partiti è un ingenuo o un disperato che le prova tutte.
L'Idv del buon Di Pietro se vuole davvero distinguersi e fare qualcosa per il nostro paese deve minacciare la crisi di governo per farsi sentire, altrimenti l'Italia va allo sfascio.
Almerino Dav
3 febbraio 2007 alle ore 17:35Ok.
Gianluca Grilllino (www.vergognatevi.com)
3 febbraio 2007 alle ore 17:26Ok allora vi dico quello che penso.
MAFIA solo in SICILIA E CALABRIA ? NO!
LA MAFIA é OVUNQUE ANCHE NEL NORD!
la bella MILANO 2 é stata costruita con i fondi della mafia.
Anche nei vicoli del centro storico di genova chiedono il pizzo e in certe strade non ci puoi nemmeno piu passare..
Quindi credo che certe manifestazioni contro la mafia sia limitativo intraprenderle solo al livello regionale.....
Siamo un paese unito o no????
Allora facciamo meno le vittime e rendiamoci conto che oggi la Mafia è al potere governa giustizia informazione ed economia...
SVEGLIA!!! NON ANDIAMO DA NESSUNA PARTE SE CI LIMITIAMO I CONFINI TRA DISPERATI!!!!
Gianluca Grilllino (www.vergognatevi.com)
3 febbraio 2007 alle ore 17:28Ok allora vi dico quello che penso.
MAFIA solo in SICILIA E CALABRIA ? NO!
LA MAFIA é OVUNQUE ANCHE NEL NORD!
la bella MILANO 2 é stata costruita con i fondi della mafia.
Anche nei vicoli del centro storico di genova chiedono il pizzo e in certe strade non ci puoi nemmeno piu passare..
Quindi credo che certe manifestazioni contro la mafia siano limitative intraprendendole solo al livello regionale o di rione.....
Siamo un paese unito o no????
Allora facciamo meno le vittime e rendiamoci conto che oggi che la Mafia è al potere governa la giustizia l informazione e l economia...
SVEGLIA!!! NON ANDIAMO DA NESSUNA PARTE SE CI LIMITIAMO I CONFINI TRA DISPERATI!!!!
Giuseppe Irio
3 febbraio 2007 alle ore 17:28Prova invio messaggio
Massimo Bolli
3 febbraio 2007 alle ore 17:29Non si legge, riprova.
Giorgio Bocca
3 febbraio 2007 alle ore 17:30Peccato che comtinui a rompere i kollioni da lontano.
Valentina Martorelli
3 febbraio 2007 alle ore 17:40COMUNICAZIONE DI SERVIZIO
↓↓
gigio zandonà
3 febbraio 2007 alle ore 17:44Ti hanno mai detto che sei un defi ciente? cerdo di si, ma comunque te lo ripeto.
Roberta Cecchini
3 febbraio 2007 alle ore 17:44Rosanna grazie!!! La tua è una lettera piena di giustizia e di legalità ed anche, permettimi di dirlo, di speranza. Ce nè bisogno, pe te e per tutti noi. Purtroppo ci si perde dietro una partita di pallone e non si pensa ai problemi, alle aspettative e alle speranze della "povera ma buona" gente che ancora crede nell'umanità! Ti sono vicina e condivido appieno quello che stai facendo. Ancora grazie ed avanti tutta!!!
Roberta
Paola Bassi
3 febbraio 2007 alle ore 17:45CON FRANCISCO FRANCO, NELLO STADIO DEL BARCELLONA NON SI SENTIVA VOLARE UNA MOSCA
ITALIA AGLI ITALIANI 03.02.07 16:37
********************
certo.. se per questo neanche allo Stadio Santiago del Cile con Pinochet, dopo il colpo di Stato del 1973..
Per favore.
Giorgio Sodano (giorgio sodano)
3 febbraio 2007 alle ore 17:52A Santiago volavano gli avvoltoi ...per ripulire.
fuoco di capua
3 febbraio 2007 alle ore 17:47FORZA RAGAZZI, NON MOLLATE, PRENDETI IL VS FUTURO DAI GANGLI DELLE PIOVRE MAFIOSE E CAMORRISTICHE CHE SOFFOCANO L'ITALIA DA TROPPO TEMPO!
Io vivo nel sudpontino, a confino con la camorra dei casalesi e napoletani, ma vi assicuro che prosperano anche qui, sotto il silenzio omertoso di tutti.
Nessuno li ha mai visti eppure sappiamo che sono tra noi, proprio come nel film degli alieni!
Lottare un nemico mortale invisibile e silenzioso è difficile come lottare un qualsiasi nemico, ma questi sono spietati perchè uccidono, sono ingordi perchè fanno tutto in nome della ricchezza facile e non guardano in faccia nessuno!
Borsellino e Falcone, i veri martiri del secolo xx, lo avevano capito e detto: per colpire i mafiosi, bisogna colpirli negli interessi materiali.
La vera rabbia di noi tutti è che sappiamo che investono, comprano, costruiscono e dilagano da MILAO A PALERMO, come le rane nello stagno, mentre chi dovrebbe combattere tali fenomeni e comportamenti collude con loro, ci fa affari, ne prende i voti e poi fa un inutile BLABLABLA per finta e per dare fumo negli occhi degli italiani che ci cascano da secoli.
UN POPOLO CHE NON FA NULLA DOPO LA MORTE PER STRAGE DI GIUDICI, PREFTTI, MAGISTRATI, SOSTITUTI, POLIZIOTTI,CARABINIERI,GIORNALISTI,INDUSTRIALI E COMUNI CITTADINI, CHE POPOLO E'???? VUOTO!
Dopo il proliferare delle BR lo Stato reagì e riuscì a fermare i terroristi rossi!
Quelli neri smisero di finanziarli segretamente e sono rientrati nei ranghi della loro matrice politica.
MA DI COMBATTERE E DISTRUGGERE MAFIA NDRANGHETA, CAMORRA, CORONA UNITA PUGLIESE NON SE NE PARLA PROPRIO! COME MAI????
Questo preoccupa i cittadini sani onesti e puliti di questo paese malato!
FORSE DOVREMMO SMETTERE DI FINANZIARE ED ELEGGERE PARTITI E UOMINI INUTILI SE NON DANNOSI PER LA NOSTRA FRAGILE E GIOVANE DEMOCRAZIA, CHE DOPO 60 ANNI ANCORA E' ADOLESCENTE E NON RIESCE A DIVENTARE ADULTA, FORTE E FUNZIONANTE!!!!
PER FORTUNA CHE GRILLO CI STA DANDO UNA BELLA MOSSA! FORZA BEPPE
ciao Fuoco
Marista Urru (marista urru)
3 febbraio 2007 alle ore 18:29Mi trovi d'accordo,penso che noi possiamo cominciare il "RISVEGLIO DEGLI ZOMBI", non votando questa marmaglia di partiti, non regalandogli la legalizzazione al potere. Non ci rappresentano, non li vogliamo.Non andiamo a votare.
Giorgio Sodano (giorgio sodano)
3 febbraio 2007 alle ore 17:47PILLOLE DI QULTURA SQUOLASTIKA.
Dalla rete.
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La saga del Pupone partì
in questo modo
"Nome?" "Francesco." - "Cognome?"- "Totti" - "Nato?" "Sì". Così inizia la saga di "Tutte le barzellette di Totti", un libro che ha segnato un'intera estate diventando un vero caso editoriale. Il ricavato è andato in beneficienza
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Ilary, letterina al fianco
di Francesco
Un esempio di quanto Ilary sia diventata famosa con Totti?
La fidanzata: "Amò, 'o sai che mo' le misure perfette nun sò più 90-60-90?"
Totti: "Certo che 'o so... Pensa che l'Olimpico è 47 per 95!".
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L'idea che i fans di questa gente la domenica non abbia un czzo da fare mi terrorizza.
Se chiudono pure le parrocchie è la fine.
cimbro cretino
3 febbraio 2007 alle ore 17:53Certe volte fai proprio cascare le braccia. Per essere uno che si crede un guru sei più cre tino di puddu.
esposito vincenzo
3 febbraio 2007 alle ore 17:51tutti i giornalisti di un famosO quotidiano sportivo del nord sono in assemblea. si stanno dividendo un assegno pervenuto loro da un dirigente di una squadra di calcio del nord. l'ordine arrivato a costoro assieme all'assegno:-
DA DOMANI DEVE PASSARE IL MESSAGGIO CHE E' STATA TUTTA COLPA DI MOGGI.
arturo brambilla
3 febbraio 2007 alle ore 17:52MA CHE DICI? SEI IMPAZZITO? IL MESSAGGIO è CHE è TUTTA E SOLO COLPA DI GALLIANI COSì A FINE ANNO SI FOTTONO ANCHE KAKà
Paola Bassi
3 febbraio 2007 alle ore 17:51esposito vincenzo
3 febbraio 2007 alle ore 17:55e che tutti quegli imbecilli sono iscritti ad associazioni tipo forza nuova linea nuova e compagnia bella, anzi brutta
Massimo Bolli
3 febbraio 2007 alle ore 18:03Hai ragione. Ricordi quando tutto sembrava colpa di Berlasconi? Si respira lo stesso clima ora. Ma questi due poveracci non hanno colpe. Prodi è buono. E' buono, a nulla. Berlasconi...oddio cos'è Berlasconi? E' imbarazzante. Ma è il cervello del povero Paolo, che si è avventurato in una equazione che non è in grado di sostenere, che più mi preoccupa. Però, sicuramente il tipo della bomba carta era amareggiato per la finanziaria. Negli stadi si parla solo di Padoa-Schioppa.
ornella dionisi
3 febbraio 2007 alle ore 18:07anzi orribile
Almerino Dav
3 febbraio 2007 alle ore 17:52ERO GIOVANE, MA QUANDO SENTII BORSELLINO O FALCONE NON RICORDO DIRE CHE ERANO "MORTI CHE CAMMINANO" .....HO PRESO LA MIA DECISIONE DI SCAPPARE DA QUELLA FOGNA DI PAESE !!
j.uan m.iranda 03.02.07 17:24
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Appunto perchè sei scappato accontentati di aver risolto i tuoi problemi e non romperci i co.glioni a noi che qui ci dobbiamo vivere in qualche modo. Non mi pare che tu abbia una dignità maggiore in quanto profugo volontario. Non hai idea di quanto sia irritante sentire un italiano che se la squaglia e poi si mette a farti la morale dall'estero. Taglialo 'sto cordone ombelicale.
Almerigo Albaness
3 febbraio 2007 alle ore 18:21E' il tipico italiano che lui stesso cerca di deridere: quando le cose si mettono male scappa, poi all'estero si mette a parlare male dell'Italia (cosa assolutamente invisa negli altri paese, che considerano un ulteriore segno di codardìa, invece lui crede di farcisi pure bello). A tempi di guerra gli austriaci dicevano che gli italiani il fegato ce l'hanno solo a tavola con cipolle. Meglio non avere soggetti come questo in batteria militare.
simeone camporese
3 febbraio 2007 alle ore 17:53
D.P.R. Urgente.
Tutte le manifestazioni sportive saranno abolite essendo causa di disordini sociali.
Qualsiasi altra manifestazione ludica, sociologica o di pensiero sarà SOPPRESSA perchè possibile causa di disordini sociali.
Evviva il ... e la....
PINO GARDON
3 febbraio 2007 alle ore 17:55il nostro male SUPREMO??1°DEMANDARE A QUALCUNO la nostra vita, di solito politici!2°LA DIPENDENZA alimentare energetica ecc.. proviamo a diventare meno e molto cambierà io ci voglio provare!UTOPIA? NON CREDO!! HO letto ke ci sono dei nuovi pannelli fotovoltaici ke costano 80%meno qualcuno mi sa dare delle dritte in merito?GRAZIE
MARIO ROSSIHO
3 febbraio 2007 alle ore 17:55SBAGLIATO!
ci sono tanti modi per lottare e sfogarsi civilmente.
quelli sono solo deficenti!
Max Stirner
3 febbraio 2007 alle ore 17:57PER TUTTI E PER NESSUNO
Tutta questa violenza è congeniale al potere; direi quasi che è da sempre gestita e dosata come meglio non si potrebbe.
Se questa violenza si scarica è perché esiste ed è prodotta da fattori di malessere oggettivo. Se questa violenza si viene prodotta è perchè rientra nel progetto di ottenebrazione delle menti ed il calcio è sempre stato lo strumento principe per questo processo d'imbarbarimento.
Se la violenza non fosse gestita con cinica sapienza, questa si dirigerebbe contro il potere, e loro... loro lo sanno ed è per questo che da anni fingono di non accorgersi di questa enorme produzione di violenza e dove va a scaricarsi.
Loro lo sanno..., e sanno che il giorno in cui non riusciranno più a gestirla e ad indirizzare la violenza lontano da loro, loro... potrebbero venire uccisi a bastonate.... loro.
Peace peace... love love
Max Stirner
Gino Brambilla
3 febbraio 2007 alle ore 18:03QUOTO....
BEL PENSIERO.! E BELLE PAROLE...
angelo vizza
3 febbraio 2007 alle ore 17:59caro Beppe, io penso che fare le marce contro la mafia non serve a niente, io sono un calabrese che vive all'estero e so come si vive giu', infatti un giorno vorrei ritornare al mio paese nativo. si sanno chi sono i mafiosi e che attivita'anno, ma nessuno fa qualcosa in primis la polizia e le forze dell'ordine che si muovono quando succede qualcosa. l'unica modo x combattere la mafia o i mafiosi e isolarli e perseguirli sempre, ma si sa che dove sono i soldi ci sono loro quindi non si puo fare niente e siamo tutti mafiosi xke se ci serve qualcosa dobbiamo sempre chiedere a queile persoone che ci sono nelle strutture publiceh assunte dalla mafia e dai mafiosi. cari saluti Angelo dalla germania
Gino Brambilla
3 febbraio 2007 alle ore 18:00UN POPOLO CHE NON FA NULLA DOPO LA MORTE PER STRAGE DI GIUDICI, PREFTTI, MAGISTRATI, SOSTITUTI, POLIZIOTTI,CARABINIERI,GIORNALISTI,INDUSTRIALI E COMUNI CITTADINI, CHE POPOLO E'???? VUOTO!
-----------------------------------
E' DA MESI CHE IO DICO CHE SIAMO UN POPOLO DI MERDE....
MA APPENA LO DICO MI SI SCAGLIANO TUTTI CONTRO...
LORO ERANO MORTI CHE CAMMINANO....
NOI SIAMO MERDE CHE CAMMINANO......!!!!!!
ECCO LA DIFFERENZA
Paola Bassi
3 febbraio 2007 alle ore 18:00
.. e inoltre, che peccato che tutti coloro che urlano tanto, si agitano, imprecano, imbrattano, incendiano, spaccano, sparano, siano tutti UOMINI, MASCHI.
Ma un sano esame di coscienza e storico del perchè il mondo vada come va - guerre violenze. stadi e non stadi - perché lo governano gli uomini, maschi
quando?
Gianluca Grilllino (www.vergognatevi.com)
3 febbraio 2007 alle ore 18:01E' ormai palese che questa inresistibile VIOLENZA negli stadi sia scaturita da un malessere sociale dei giovani, non è più la squadra avversaria il nemico, anzi non lo è mai stato....
Questi sono sintomi di una ribellione inconsapevole verso il potere e le istituzioni!!!
Gli stadi sono grandi arene per cani randaggi
che confondono da sempre il tifare per la squadra del cuore con il voler cambiare il proprio paese facendo gruppo con la rabbia verso ogni cosa che gli è davanti.
Gli stadi sono mantenuti per far sfogare i ribelli che subiscono tutta la settimana sul lavoro o comunque perduti all'interno di una società ed un sistema malato che non gli offre nulla.
Siamo solo all'inizio di una rivolta popolare.....
e tutto questo grazie al potere che ci consuma in ogni settore: economico produttivo, commerciale e propagandistico,risorse individuali e famigliare ecc
La colpa è del potere, vergogna!!!
BISOGNA VIVERE AI LIMITI DELLA SOPRAVIVENZA CON SACRIFICIO!!! UNA SORTA DI SCIOPERO NAZIONAL POPOLARE A LUNGA DATA NON SOLO DI PROTESTA MA ANCHE DI AZIONE:
NON COMPRARE DAL POTERE , NON PRODURRE PER IL POTERE , NON SOSTENERE MANIFESTAZIONI O EVENTI CHE FAVORISCONO iL POTERE
SOLO QUESTO é L'UNICO MODO, FACCIAMOLO INSIEME CREIAMO QUESTO STILE DI VITA!!!
IN QUESTO MODO INDEBOLIREMO IL POTERE E QUINDI ANCHE LA MAFIA!!!
FACCIAMOLO PRIMA DI UNA RIVOLTA POPOLARE VIOLENTA, PRIMA DI PERICOLOSI ATTENTATI DOVE CI RIMETTONO SOLO LE PERSONE INNOCENTI!!!
Maxubs Lanzani
3 febbraio 2007 alle ore 18:05Io lo dico da ANNI !
Il morto continua ad essere sfiorato : da quando nel 1994 i romanisti accoltellarono il questore a Brescia nel '94, io dico che il servizio d'ordine deve essere dato alle societa' e da queste ai propri tifosi, pena partita persa, punti di penalita' o retrocessioni.
Da allora gli scontri con la polizia si sono moltiplicati e spesso si e' sfiorata anche la tragedia, come con il nostro PAOLO, rimasto in ospedale un anno perche' PICCHIATO dalle forze del DIS-ordine ...
VIA LA POLIZIA DAGLI STADI !
Imparate dagli INGLESI che erano i piu' infami di tutti.. !
Assurdo : pagano TUTTI meno LORO ...
I campionati sono fermi : milioni di PERSONE COLPITE, gli unici che non stanno pagando sono LORO, I COLPEVOLI !
Catania - Palermo si e' gia' GIOCATA !
Ma questi qua sono fuori di testa : dovevano pensarci prima , come l' anno scorso quando i genovesi spararono razzi nella tribuna bresciana ed il GENOA se la cavo' con una multa !
Ora fermano pure il VIAREGGIO !!!!
Questa generalizzazione e' scandalosa : cosa c'entrano i bresciani con questi assassini ?
E poi cosa pretendono di fare ? Chiudere le piste da sci, le strade, i posti di lavoro, così non muore piu' nessuno ????
La LEGGE non applicata provoca i MORTI !
La legge c'e' ma nessuno la applica !
Partita sospesa e persa a tavolino ... MA QUANDO MAI ?
maurizio serpi
3 febbraio 2007 alle ore 18:07Per me la frase chiave di questa lettera è: "se continueremo a rivolgerci al 'capobastone' per ottenere i nostri diritti ...". Questo vale anche nelle regioni "non" controllate dalle mafie. E' vero che in Italia, anche per ottenere quello che dovrebbe essere un diritto, bisogna "farsi furbi" e seguire le scorciatoie degli incapaci. Finirà in Italia tutto questo? In questa frase è racchiusa gran parte dei problemi dell'Italia che diventano mostruosità dove vi è un controllo della malavita organizzata.
Giorgio Sodano (giorgio sodano)
3 febbraio 2007 alle ore 18:10E' stata scoperta l'acqua calda: il calcio è il valium del popolino represso e inczzoso.
Meglio tardi che mai.
f.marletta
3 febbraio 2007 alle ore 18:44Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Beppe Grillo
Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
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- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)
Io saluto chi czzo mi pare, quando mi pare e come mi pare, e spero che vi levino la patria podestà sui figli, la patente, la casa, i diritti civili, e quant'altro vi concede di appartenere alla società.
Non siete biliose ma pericolose, false, spargete czzate, menzogne, riciclate post morsicati, tronchi, incomprensibili, infarcendoli di nomi e personaggi che frequentano il blog ma non voi.
Dateve pace, qui nessuno fa il cascamorto con la tastiera, visto che finita la commedia ciascuno fa la sua vita, e manco vi racconta i czzi propri, quindi parlate per voi.
Giorgio Sodano (giorgio sodano) 02.02.07 23:41 | Rispondi al commento |
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capitano, mio capitano
f.marletta
3 febbraio 2007 alle ore 19:01Chi mi clona mi da importanza, ma chi mi conosce riconosce il clone, grazie clone, ciao flower.
Mi assento per un poco,
Francesco
f.marletta 03.02.07 17:22 |
robero crociani
3 febbraio 2007 alle ore 18:11il calcio è sempre stato e sempre sara' sporco,fa troppo comodo ai nostri politici,che di riffa e di raffa ci sono immischiati dentro,ma perchè in italia si arriva sempre in ritardo su tutto,negli altri stati cio' difficilmente ricapitera'sanno prevenire,qua mai, prima si finisce il prosciutto e una volta arrivati all'osso si prendono provvedimenti,cosa servono i prefetti?se non a farsi fatti loro,il disagio giovanile?fa comodo,come fanno comodo le cooperative dove tutti attingono a mani piene.il calcio è solo la parte piu' visibile di un'italia marcia dentro,ma siccome viviamo in uno stato governato da una sinistra destroide capitalista,è giusto che il prezzo da pagare sia una retrocessione lenta verso il 3°mondo,italioti svegliatevi!qua a forza di chiacchiere i nostri politici ci prendono solo per il culo siamo solo carne da barattare per le loro comodita'.vedi prodi,.pizzarotti,lunardi,d'alema.cofferati.bertinotti,scalfaro,.5000 uomini destinati a far loro la scorta solo perche' hanno il culo molto sporco,purtoppo questa è l'italia,gente tenuta negli uffici,a non far nulla,burocrazia infinita, spolpano tutto e chiunque salga al potere dell'italiota non gliene puo'fregar nulla
,vorrei anche aggiungere che l'italia in fatto di genitori e figli è un disastro,perche' i minorenni se stanno fuori la sera,i genitori godono,nelle scuole non viene insegnato nulla se non il fatto che hanno solo doveri,la legge nei locali di fatto non viene rispettata,nessun gestore se ne peroccupa,anzi.....nelle scuole molte volte insegnano persone il cui primario obbiettivo è lo stipendio,l'italiano la matematica chi se ne frega meglio il grande fratello come avvenire oppure seguire l'esempio di un del noce...questa è italia africa o giu' di li...ciao beppe delle volte sempre uno del vaticano..bblllaaabbbllllaaaa ma i fatti a quando?
Giorgio Sodano (giorgio sodano)
3 febbraio 2007 alle ore 18:19Vedo che oltre non aver capito che al governo sono tutti democristi non t'importa neanche come ha governato la destra.
ettore muti
3 febbraio 2007 alle ore 18:20Come sempre saltano fuori quelli che di calcio, ma di molte altre cose pure, non sanno niente, ma sono pronti a blaterare i loro farfugliamenti sociologici tanto per fare esercizio di digitazione.
Il calcio non c'entra niente in questo caso. Sono anni che non ci sono scontri tra tifosi. Lo stadio è solo l'occasine per bande di facinorosi per scontrarsi con la polizia. L'obiettivo primario, dichiarato e perseguito è quello di scontrarsi con la polizia.
Il bello, anzi il brutto, è che queste stesse persone domani cominceranno a parlare di responsabilità dovute al disagio sociale, alla necessità di capire, di prevenire, educare, recuperare etc. etc. ossia a ripetere le balle che da decenni si ripeteno da parte di quelle parti politiche che coccolano gruppi di violenti eversori.
Assistiamo al disastro annunciato, provocato dall'ideologia dominante del buonismo e del perdonismo, e dalla cancellazione della responsabilità personale.
Almerino Dav
3 febbraio 2007 alle ore 18:31Sono d'accordo. Negli stadi c'è solo l'occasione materiale di fare delle adunate di delinquenti comuni che normalemente incontriamo sul treno, nel traffico e nei luoghi di lavoro. Qui semplicemente si concentrano, e la loro bestialità individuale si coalizza in qualcosa di più forte. Dunque o si decide di dare la possibilità ai poliziotti di sparare ai primi accenni di aggressione alle forze dell'ordine (proiettili veri, non di gomma, e altro che idranti) oppure si vietino gli assembramenti (in questo case le partite) come succede in tempi di dittature. Solo che questa seconda soluzione sarebbe una sconfitta per tutti, la prima sarebbe un'opportunità di liberarci presto e del fenomeno e di persone che non meritano di esistere in una società che vuole essere civile. (Si potrebbe estendere il discorso anche all'eliminazione, per me necessaria, della norma sull'eccesso di difesa, quella che mette in galera i commercianti anzichè i rapinatori: in pratica stiamo parlando della stessa platea di persone. Eliminarli sarebbe un dovere per far andare meglio questo paese incivile).
Maxubs Lanzani
3 febbraio 2007 alle ore 18:20Io lo dico da ANNI !
Il morto continua ad essere sfiorato : da quando nel 1994 i romanisti accoltellarono il questore a Brescia nel '94, io dico che il servizio d'ordine deve essere dato alle societa' e da queste ai propri tifosi, pena partita persa, punti di penalita' o retrocessioni.
Da allora gli scontri con la polizia si sono moltiplicati e spesso si e' sfiorata anche la tragedia, come con il nostro PAOLO, rimasto in ospedale un anno perche' PICCHIATO dalle forze del DIS-ordine ...
VIA LA POLIZIA DAGLI STADI !
Imparate dagli INGLESI !
Assurdo : pagano TUTTI meno LORO ...
I campionati sono fermi : milioni di PERSONE COLPITE, gli unici che non stanno pagando sono LORO, I COLPEVOLI !
Catania - Palermo si e' gia' GIOCATA !
Ma questi qua sono fuori di testa : dovevano pensarci prima , come l' anno scorso quando i genovesi spararono razzi nella tribuna bresciana ed il GENOA se la cavo' con una multa !
Ora fermano pure il VIAREGGIO !!!!
Questa generalizzazione e' scandalosa : cosa c'entrano i bresciani con questi assassini ?
E poi cosa pretendono di fare ? Chiudere le piste da sci, le strade, i posti di lavoro, così non muore piu' nessuno ????
La LEGGE non applicata provoca i MORTI !
La legge c'e' ma nessuno la applica !
Partita sospesa e persa a tavolino ... MA QUANDO MAI ?
Maxubs Lanzani
3 febbraio 2007 alle ore 18:22Ho fatto mille trasferte in 30 anni , MAI nemmeno una DIFFIDA : PUNITEMI !!!!
Ma cosa c'entro IO con i SICILIANI ???
RIDATEMI IL CAMPIONATO E SUBITO !
Antonio amati
3 febbraio 2007 alle ore 18:23IN TUTTI I SONDAGGI GLI ITALIANI ESPRIMONO PARERE FAVOREVOLE AL BLOCCO TOTALE DEL CAMPIONATO.
Ma nonostante questo, nessuno ha il coraggio di attuare scelte così drastiche, lamentando ipocrite negligenze, o come oggi Oliviero beha, in nome degli interessi televisivi che stanno dietro a questo circo.
Insomma, teh show must go on, alla faccia dei morti e dele belle parole espresse tra lacrime di coccodrillo
ettore muti
3 febbraio 2007 alle ore 18:24Per fare quello che dici bisogna riformare il testo unico di pubblica sicurezza, che oggi da solo allo stato la funzione assicurare l'ordine pubblico.
Bisogna inoltre che le società di calcio debbano essere le proprietà degli impianti, che sono oggi dei comuni.
I politici queste cose non le vogliono intendere.
Giorgio Sodano (giorgio sodano)
3 febbraio 2007 alle ore 18:25CHI STA FORNENDO LA TECNOLOGIA A COREA, INDIA, PAKISTAN E IRAN PER IL RIARMO NUCLEARE?
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Il pakistan e l'india già ce l'hanno di loro, la corea era in corsa, l'iran sarebbe ore ce l'avesse, almeno i sionisti si danno una calmata, e chavez fa bene a introiettare per il suo popolo gli utili che vengono dal sottosuolo venezuelano.
Dà tanto fastidio?
Marco Presti
3 febbraio 2007 alle ore 18:26La frase: "Una grande civiltà viene conquistata dall'esterno solo quando si è distrutta dall'interno" W. Durant.
Questa frase, come molti di voi sapranno è riferita al Film di Mel Gibson, attualmente in proiezione nei Cinema di tutto il Mondo! Bene, ho voluto postarla perchè CREDO sia esattamente ciò che stà avvenendo per l'Italia!
A meno che io sia il solo ad aver percepito questa sensazione ma ho la netta impressione che:
1) Sfascio della Famiglia con incremento esponenziale del numero dei "Single" nella società!!! (dati statistici PAUROSI alla mano)
2)Americanizzazione del sistema compreso i Politici a braghe calate e vasellina!
3)Sfascio dei credo religiosi
4) Tentativo di sfascio delle tradizioni Storico -culturali ed appiattimento delle tradizioni culinarie con riduzione della dieta mediterranea (si riesce in questo innalzando i costi di frutta e verdura e cereali nei supermercati ed abbassando i prezzi di bomboloni alla panna e merdate varia)
5) Mass Media a braghe calate! Film, Telefilm, Documentari,Riviste, Talk Show, Quotidiani sotto le redini del potere dettante le regole della presa sulla società Italiana!
6) "Iron Point" = Sfascio della struttura sociale archetipa Latina-Mediterranea ovvero Maschio (duro) e Donna (accogliente e Femminile) SOSTITUITI dal modello Anglo-Americano imperante di Maschio (insicuro e volubile), Donna (cogli..ta ed Aggressiva/Androgina)
7) Indebolimento Psico-Fisico della società con induzione al Debito di Massa!
Potrei continuare ma mi fermo qui! Ci siamo capiti!
AIUTIAMOCIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII
MARIO ROSSIHO
3 febbraio 2007 alle ore 18:45QUOTO!(il punto6 non lo sapevo,grazie dell' informazione)
ettore muti
3 febbraio 2007 alle ore 18:26In Inghilterra gli stadi hanno la prigione interna: sappilo.
Larry Holding
3 febbraio 2007 alle ore 18:27Dopo aver visto un pò di video ho capito che non devo andare a vivere nè a brescia nè a bolzano. Quanta gente che si dà da fare! Io però c'ho già i miei casini e fino a quando non arrivo a un equilibrio decente...non s'ha da fare. Si vedrà, quando la famiglia è pesante è una rottura. poi chi sono io in definitiva, gocce!
Maxubs Lanzani
3 febbraio 2007 alle ore 18:29Purtroppo a volte la polizia provoca incidenti...
paolo hendel
3 febbraio 2007 alle ore 18:30Ok allora vi dico quello che penso.
MAFIA solo in SICILIA E CALABRIA ? NO!
LA MAFIA é OVUNQUE ANCHE NEL NORD!
la bella MILANO 2 é stata costruita con i fondi della mafia.
Anche nei vicoli del centro storico di genova chiedono il pizzo e in certe strade non ci puoi nemmeno piu passare..
Quindi credo che certe manifestazioni contro la mafia sia limitativo intraprenderle solo al livello regionale.....
Siamo un paese unito o no????
Allora facciamo meno le vittime e rendiamoci conto che oggi la Mafia è al potere governa giustizia informazione ed economia...
SVEGLIA!!! NON ANDIAMO DA NESSUNA PARTE SE CI LIMITIAMO I CONFINI TRA DISPERATI!!!!
@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@
però se siciliani e calabresi stessero a casa loro di mafia nel nord ce ne sarebbe di meno!
sei un ipocrita italiano!
hendel
MARIO ROSSI
3 febbraio 2007 alle ore 18:30Cara Rosanna
che stai girando la rotellina
e stai pensando che i
commenti sono in gran parte
dedicati agli eventi di Catania
invece che al post del
giorno,sebbene entrambi abbiano
come comune denominatore la morte e la
terra ,posso solo dirti
di continuare anche solo per per questo motivo.
TU SEI NEL GIUSTO
un abbraccio.
ettore muti
3 febbraio 2007 alle ore 18:32Se solo si pensa che il ministro che deve porre rimedio a tutto ciò è la melandrina, possiamo già immaginare come andrà a finire.
Mettete gente capace!!! che ne sa la Melandri degli stadi?
Del mortadella non parlo, se no m'incazzo.
Almerigo Albaness
3 febbraio 2007 alle ore 18:45Beh, potrebbe sempre imporre ai tifosi di portare bandiere della pace al posto di quelle della propria squadra, così i tifosi non si riconoscerebbero dagli avversari. Il background della Melandri è di questo tipo.
Giorgio Sodano (giorgio sodano)
3 febbraio 2007 alle ore 18:33Chissà se a Buffon gli restituiranno i soldi delle scommesse clandestine off-shore causa la sospensione del campionato?
Si spera che intervengano tutti i rappresentanti politici e imprenditoriali che inneggiavano alla coppa del mondo rubata e festeggiata in pompa magna e portata come esempio di forza e lealtà ai bimbetti che tanto abbisognano ti sani valori per non scendere in piazza per motivi politici.
E. Belcampo
3 febbraio 2007 alle ore 18:33Heinrich Heine:
"Maledetto il buon dio! Noi lo pregammo
Ne le misere fami, ai freddi inverni:
Lo pregammo, e sperammo, ed aspettammo:
Egli, il buon dio, ci saziò di scherni..."
Eugenio B.
paganesimo
Antonio amati
3 febbraio 2007 alle ore 18:33Ottimo Marco Presti, condivido in pieno la tua analisi. Dovremmo impegnarci però in prima persona per fare qualcosa
gabriele milani (dark)
3 febbraio 2007 alle ore 18:34egregio sig. grillo la informo che:
ho visto tutti i suoi spettacoli e mi sono reso conto che lei dice delle giuste che aiutano la gente a capire tutti i perchè della vita comune x qusto volglio ringraziarla io e tutti i miei amici che presto si iscriveranno grazie arrivederci
Massimo Bolli
3 febbraio 2007 alle ore 18:49Ne sei sicuro?
lucci.camallo55
3 febbraio 2007 alle ore 18:35Continuano a non pagare le tasse,arrecando un danno incalcolabile...sono imprendibili o intoccabili?Certo e' che lo stato ne esce male non fa' certo una bella figura,efficenza poca direi.Ci vorrebbe vespino lui si ne sa' qualcosa di sicuro,dai vespino un bel servizio ci vuole proprio,oltretutto non pagano nemmeno il canone o siamo in regime di censura?
Forrest Gump
3 febbraio 2007 alle ore 18:37* * * AH!AH!AH!AH!
TELE_MINKIATE * * *
Telecom contro il taglio dei costi di ricarica
L'ex monopolista starebbe studiando un ricorso legale contro il decreto che azzera i costi di ricarica.
[ZEUS News - www.zeusnews.it - 03-02-2007]
Finora Telecom Italia, o meglio il suo vertice, è rimasta silenziosa rispetto al decreto che taglia i costi di ricarica emanato dal governo, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 1 febbraio e che dà ai gestori 30 giorni per adeguare le tariffe mentre, entro 60 giorni, il Parlamento lo dovrà tramutare in legge.
La speranza dell'ex monopolista è che in questi due mesi cada il governo, o che sia talmente debole che anche il decreto "passi in cavalleria". Fortunatamente, questo dipende da ben altri fattori.
Finora Telecom, con contatti riservati con gli altri gestori mobili, ha escluso un'azione congiunta delle società di telefonia mobile:
questa mossa, sul piano dell'immagine, darebbe pienamente ragione a chi sostiene che i gestori mobili abbiano agito sempre in una logica di cartello, evitando, accuratamente, di farsi concorrenza.
Forrest Gump
3 febbraio 2007 alle ore 18:38L'ex monopolista, invece, sta pensando seriamente a un ricorso d'urgenza davanti a un giudice civile per sollevare un'eccezione di costituzionalità contro il decreto taglia-ricariche davanti alla Corte Europea, perché il decreto priverebbe l'Authority dei poteri di vigilanza sulle tariffe telefoniche, e davanti alla Corte Costituzionale italiana, perché il decreto sarebbe privo di quei requisiti di urgenza che deve avere per evitare il ricorso al disegno di legne.
E' soprattutto il dato politico e di principio quello che intriga Telecom nel ricorrere alla Corte di giustizia europea, più che il danno economico, quantificabile in almeno 400 milioni di euro all'anno; infatti l'ex monopolista contesta il governo anche sul disegno di legge Gentiloni sulle Tv, che obbliga l'azienda ad aprire la sua rete a banda larga ai concorrenti, proprio sulla base del principio che questi argomenti sono di pertinenza dell'Authority indipendente e non del governo.
Far passare questo principio sulla questione dei costi di ricarica significa farlo passare anche su altri argomenti che, in questo momento, stanno a cuore al vertice di Telecom.
Paradossalmente, quell'Authority che Tronchetti ha tanto contestato e, contro la quale dice di essersi dimesso, viene ora rivalutata in un nuovo gioco delle parti da Telecom stessa, in chiave antigovernativa.
Buona serata
Marco Presti
3 febbraio 2007 alle ore 18:37IN TUTTI I SONDAGGI GLI ITALIANI ESPRIMONO PARERE FAVOREVOLE AL BLOCCO TOTALE DEL CAMPIONATO.
Ma nonostante questo, nessuno ha il coraggio di attuare scelte così drastiche, lamentando ipocrite negligenze, o come oggi Oliviero beha, in nome degli interessi televisivi che stanno dietro a questo circo.
Insomma, teh show must go on, alla faccia dei morti e dele belle parole espresse tra lacrime di coccodrillo
Antonio amati 03.02.07 18:23 | Rispondi al commento |
gabriele milani (dark)
3 febbraio 2007 alle ore 18:38caro calcio pulito
lei ha pienamente ragione questo calcio ci sta rovinando la tasca e la mente è ora che ci diamo un taglio
Massimo Greco
3 febbraio 2007 alle ore 18:40CONSENSO NEGATO...
Il consenso si nega delegittimando l'intera classe politica. Ma non solo, anche il sistema con le Sue regole più sacre: dall'economia al gioco delle tre carte della democrazia.
Altrimenti si diviene solo CANI DA GUARDIA di un sistema che non ha nulla da difendere.
Abbandonare l'ideologia servile del "meno peggio", tradire il consenso che gli sporcaccioni danno per scontato.
Vi aspetteranno al momento del voto e lì bisognerà bidonarli.
Vi ricatteranno col terrorismo della libertà, della partecipazione, del pericolo...
Cambiate canale. Non li ascoltate.
Chi vi vuol far gredere che una parte politica è più pulita dell'altra VI INGANNA, è gente sporca dentro, che ancora opera per tornaconto personale (o deficienza ereditaria...).
Sono TUTTI uguali e in totale accordo fra loro.
Il Governatore Daghi, che in sé non conta nulla, ma democraticamente rappresenta la massima espressione della mafia (altro che le coppole...) ha di recente tirato le orecchie ai politicanti:
Il Padroni del Denaro battono cassa, gli strozzini della democrazia lanciano i loro ultimatum ed i politici di ogni colore (con la loro tifoseria infame) fanno a gara i LECCAPIEDI.
Negate il consenso, tradite, esprimete un barlume di Dignità:
http://www.petitiononline.com/gr7m1964
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ermanno montaldi
3 febbraio 2007 alle ore 18:42Rossana sei una donna con un coraggio che invidio.
Le persone che potrbbero aiutarci non fanno
nulla la nostra classe politica discute di cose
piu importanti tu dirai quali come quali
BERLUSCONI E LA SUA SIGNORA NON LEGGI I GIORNALI.CHE SCHIFOOOO.
Nino Amendola
3 febbraio 2007 alle ore 18:45Dunque siamo arrivati al nodo da sciogliere.....campionati di calcio sospesi e se per i milanisti non è un danno (vai alla voce: povero diavolo), pure credo che qualche riflessione tra di noi dovremo farcela.... è sempre più plausibile l'ipotesi dell'approssimarsi della rottura del giocattolo/calcio.....quello che era rimasto di sport, di gioco, di gioia di vivere, di intento pedagogico e ludico per le nuove generazione, era già stato da tempo distrutto dall'abbrutimento e dal progressivo incarognirsi di tutti gli attori del "gioco"...la natura delle società intente solo a quotarsi in borsa e, con i loro dirigenti attenti solo al businiss, al profitto, ad arrampicarsi e scalare per proprio tornaconto e per i propri affari personali le società sportive, hanno determinato l'enorme quantità di danaro che circola attorno al calcio e che crea innumerevoli ingiustizie, corruzione sempre più estesa e dilagante degli organi decisionali, delle federazioni, degli arbitri, dei giudici sportivi, di tutto il sistema/calcio, dilettantistico e/o professionista
.(non vince il più bravo, ma il più ricco o il più furbo, mai il più meritevole; e questo avviene nello sport, nella politica, nelle istituzioni, nel lavoro, nell'economia, nel sistema giudiziario, sanitario, universitario, etc
è questo che genera e provoca l'illimitata quantità di violenza presente, che produce e alimenta tutte le mafie del mondo)
tutti questi fenomeni, in concorso tra loro o anche isolatamente, hanno determinato quella che è. secondo me, una crisi irreversibile che aggancia e coinvolge non solo il mondo dello sport, ma come metafora applicabile ad ogni attività umana, annuncia a noi tutti, una più profonda e generalizzata crisi di tutto il sistema "valori occidentali"......e, per favore, non ditemi che esagero, che è un fatto limitato, una circostanza isolabile, un episodio di ordinaria delinquenza iscrivibile agli episodi quotidiani di criminalità ordinaria e perciò facilmente isolabili e controllabili..
MARIO ROSSI
3 febbraio 2007 alle ore 18:51PERFETTO!
antonio ciardi
3 febbraio 2007 alle ore 18:45L'inganno piu' grande consiste nel fatto che vogliono far passare
il messaggio che il calcio e' uno sport che educa e avvicina ai
valori della vita.
Il calcio e' un immondezzaio fatto di cocaina, testosterone, anabolizzanti
e sostanze proibite.
Iniziano dalle giovanili. Dalle palestre sottocasa!
Cosi' e', e sara' per tutte quelle discipline che riscuotendo successi
vengono avvicinate da sponsor e contratti Tv e pay Tv.
Le risposte alle domande vengono fornite dai campi:
Un esercito di manichini stressati e strapagati che invece di trasmettere
modelli di lealta' e correttezza, ossia la nobilta' dello sport,
diventano amplificatori di frustrazioni sociali.
Si puo' essere sottostress quando si guadagnano 5 mil. di euro l'anno...
ma si puo' essere sottostress,per difendere la causa di chi guadagna 5mil. di euro?
...qualcuno la chiama passione...altri fede sportiva.
Tutti insieme formano un'armata di ignoranti manovrati dai media e dalle societa'
per i loro tornaconti.
Deficienti masochisti con biglietto di sola andata.
Sostenitori e finanziatori di drammi sociali e umani.
...Pero' siamo campioni del mondo:Il riscatto dell'Italia per bene!
Ma jatevenne a fa nu' mes' ncul'!!!!!!!
Chicco Barattoli
3 febbraio 2007 alle ore 18:46Se dipendesse da me...
stadi quasi vuoti, calcio in tv che non lo guarda nessuno e processi del lunedi' e martedi' e quelli che...eliminati definitivamente dalla spazzatura pubblica.
Skype fallisce.
Siamo sempre di piu' considerati il popolo dei rincoglioniti. E c'e' gente abbonata alla gazzetta dello spork. Che si legge fino all'ultima riga l'intervista con l'allenatore...si il pallone e' un po' piu' tondo..abbiamo perso ma potevamo vincere...abbiamo vinto perche' la squadra ha capito...e tutte queste dichiarazioni da cerebrolesi sbattute in prima pagina come grandi dichiarazioni intellettuali.
Il calcio, il grade fratello, una sorta di reset mentale per fare vivere la gente emozioni subnormali direi.
Motivi di discussioni profonde...chi sara' il prossimo nominato ?
Eppure la maggioranza del popolo italiano vive di queste cose.
E i politici sguazzano.
Nino Amendola
3 febbraio 2007 alle ore 18:46è tutto fuori controlllo, la società intesa come consesso umano, il clima, le ingiustizie, le guerre, la fame, ogni cosa lega con un invisibile filo ciascun argomento all'altro, come in un osceno mosaico di distruzione totalizzante........
Credo che l'analisi dovrebbe essere particolarmente approfondita e articolata e meritevole di dibattiti più attenti nell'agorà virtuale di questo blog
.termino, pertanto, con una mia personale riflessione sulla quale ambirei avere l'opinione di tutti: con la fine delle ideologie, forse, insieme ai muri e a tante altre cose, sono stati distrutti e abbattuti pure i sogni e gli ideali
.chissà
..
Nino Amendola
Nino Amendola
3 febbraio 2007 alle ore 18:48Dunque siamo arrivati al nodo da sciogliere.....campionati di calcio sospesi e se per i milanisti non è un danno (vai alla voce: povero diavolo), pure credo che qualche riflessione tra di noi dovremo farcela.... è sempre più plausibile l'ipotesi dell'approssimarsi della rottura del giocattolo/calcio.....quello che era rimasto di sport, di gioco, di gioia di vivere, di intento pedagogico e ludico per le nuove generazione, era già stato da tempo distrutto dall'abbrutimento e dal progressivo incarognirsi di tutti gli attori del "gioco"...la natura delle società intente solo a quotarsi in borsa e, con i loro dirigenti attenti solo al businiss, al profitto, ad arrampicarsi e scalare per proprio tornaconto e per i propri affari personali le società sportive, hanno determinato l'enorme quantità di danaro che circola attorno al calcio e che crea innumerevoli ingiustizie, corruzione sempre più estesa e dilagante degli organi decisionali, delle federazioni, degli arbitri, dei giudici sportivi, di tutto il sistema/calcio, dilettantistico e/o professionista
.(non vince il più bravo, ma il più ricco o il più furbo, mai il più meritevole; e questo avviene nello sport, nella politica, nelle istituzioni, nel lavoro, nell'economia, nel sistema giudiziario, sanitario, universitario, etc
è questo che genera e provoca l'illimitata quantità di violenza presente, che produce e alimenta tutte le mafie del mondo)
tutti questi fenomeni, in concorso tra loro o anche isolatamente, hanno determinato quella che è. secondo me, una crisi irreversibile che aggancia e coinvolge non solo il mondo dello sport, ma come metafora applicabile ad ogni attività umana, annuncia a noi tutti, una più profonda e generalizzata crisi di tutto il sistema "valori occidentali"......e, per favore, non ditemi che esagero, che è un fatto limitato, una circostanza isolabile, un episodio di ordinaria delinquenza iscrivibile agli episodi quotidiani di criminalità ordinaria e perciò facilmente isolabili e controllabili..
M4si Massimo
3 febbraio 2007 alle ore 18:50sono senza parole per quello che accade in italia ormai non c'è più niente da dire bisogna agire!!!via prodi berlusconi via l'egoismo politico via il conflitto d'interesse .. ricordate queste parole da qui a poco esploderemo questo è poco ma sicuro faremo un botto più esplosivo di quello argentino !!!!!!
Amedeo Dell'Osa
3 febbraio 2007 alle ore 18:50
Se dipendesse da me...
stadi quasi vuoti, calcio in tv che non lo guarda nessuno e processi del lunedi' e martedi' e quelli che...eliminati definitivamente dalla spazzatura pubblica.
Skype fallisce.
Siamo sempre di piu' considerati il popolo dei rincoglioniti. E c'e' gente abbonata alla gazzetta dello spork. Che si legge fino all'ultima riga l'intervista con l'allenatore...si il pallone e' un po' piu' tondo..abbiamo perso ma potevamo vincere...abbiamo vinto perche' la squadra ha capito...e tutte queste dichiarazioni da cerebrolesi sbattute in prima pagina come grandi dichiarazioni intellettuali.
Il calcio, il grade fratello, una sorta di reset mentale per fare vivere la gente emozioni subnormali direi.
Motivi di discussioni profonde...chi sara' il prossimo nominato ?
Eppure la maggioranza del popolo italiano vive di queste cose.
E i politici sguazzano.
Chicco Barattoli 03.02.07
PAROLE SAGGE, BRAVISSIMO, COSI' SI RAGIONA
Maxubs Lanzani
3 febbraio 2007 alle ore 19:16E poi cosa fai, ammazzi la vicina ?
Marista Urru (marista urru)
3 febbraio 2007 alle ore 18:50iao Marista, voglio innanzitutto precisare che rispetto la tua opinione riguardo le forze dell'ordine, ma anche tu mostri un pò d'ingenuità quando dici che le forze dell'ordine sono da aiutare. Credimi, so per certo che quella gente è per la maggior parte una forma di mafia però con la divisa. Loro servono solo a garantire l'interesse dei potenti.
Stefano D. Commentatore certificato 03.02.07 13:04 | ----------------------------------------------------
Ciao Stefano ,
Tu avrai esperienze diverse dalle mie. Considera che "le forze dell'ordine" sono costituite da un insieme di cittadini, di varia provenienza e cultura, di varia esperienza . Se conosco , per dire un Toscano antipatico, non vuol dire che tutti i Toscani sono antipatici, credo che su questo possiamo concordare. Tutto è migliorabile, e tra di loro ci sarà la stessa varietà di sentimenti, preparazione,dirittura morale... ecc.. della SOCIETA' ITALIANA. Quindi, poichè l'Italia, nonostante : una burocrazia INDEGNA, politici MEDIOCRI, Industriali mediamente famelici ed EGOISTI, Banchieri FAMELICI ED INDIFFERENTI, esodo DEI CERVELLI, TASSAZIONE FOLLE,GENERALE DEGRADO MORALE...... dicevo, nonostante queste amenità, l'ITALIA RESISTE, e a tratti va meglio degli altri paesi vicini, NE DEDUCO CHE PERMANE NELLA SOCIETA' UNO ZOCCOLO DURO DI " PERSONE PERBENE, che lavorano anche per chi non lavora, EROI, AUTENTICI EROI, che tirano la carretta : nelle scuole, nei ministeri, nelle categorie, negli ospedali, nelle fabbriche, tra le FORZE DELL'ORDINE, TRA I MAGISTRATI, tra gli uomini e le donne "di pensiero"......ecc, ecc...
Una ITALIA PULITA, ONESTA, SFINITA ma ancora viva,
e quindi uniamoci tutti, per battere la enorme PIOVRA DI QUELLI CHE ONESTI, VOLENTEROSI E PULITI, NON SONO.
NON VOTIAMO I PARTITI, NON CI RAPPRESENTANO
ANNULLIAMO LE SCHEDE, NON REGALIAMOGLI LA LEGALITA'.NON LA MERITANO!!!!!!
antonio ciardi
3 febbraio 2007 alle ore 18:53Arsenali atomici americani in Italia sotto il culo.
Ampliamento di basi americane in Italia, a casa nostra
...E la chiamano...politica estera?
Almerigo Albaness
3 febbraio 2007 alle ore 18:53Si sospende il campionato fino a chè non si decidono nuove misure punitive. Si può fare il tutto in 10 giorni. Ma non servirà lo stesso, tanto non ci si metterà d'accordo. Ricordo ancora la fine che fece il pacchetto Pisanu. Diceva che era derivato direttamente dal modello inglese, e invece era molto più blando già in partenza, ma per i politici italiani sembrò un vero cappio per i tifosi (così li chiamarono). Poi la barzelletta di poter procedere all'arresto diretto da parte delle forze dell'ordine se il delinquente veniva ripreso dalle telecamere: e già perchè se passavano 49 ore allora non era più da considerarsi la stessa persona. Ah, ah, ah, che ridere caro amico, per quelli come te che se gli levi il calcio gli togli la ragione stessa dell'esistenza. Ma guardati, sei l'emblema della disperazione.
giuseppe altieri
3 febbraio 2007 alle ore 18:54Approfittiamo del Tour di Beppe per raccogliere firme per il Referendum (p.to 8). Diffondete!
"Rifiutare il Rifiuto". Contro inceneritori ed Ecomafie: decalogo per un tam tam dalla base.
Giuseppe Altieri, www.mangiacomeparli.net
Multinazionali Petrolchimicoagrofarmaceutiche producono ogni giorno milioni di tonnellate di imballaggi nocivi per merci da esse stesse commercializzate (contenenti altre sostanze tossiche, pesticidi, solventi, metalli, 30.000 sostanze di sintesi nell'ambiente) attraverso reti di supermarkets e capannoni industriali dispersi nel miglior territorio della penisola felice, come di tutto il Mondo.
Il cibo, in primis, acquistiamo più plastica che alimenti, vittime della pornografia del bordello multicolor: lo "scaffale" dove ci soffermiamo a "scegliere" tra prodotti tutti con gli stessi 10 ingredienti del 90% dell'alimentazione umana moderna, travestiti in mille proposte oscene, pubblicizzati da nude top models televisive con tette di plastica.
Nella disconnessione totale del pensiero riflessivo e delle intelligenze umane, manipolate dalla società dell'Alta velocità, senza spazi per l'emozione, neanche il tempo di baciar tua figlia prima che si addormenti (mentre butti 4 ore al giorno alla televisione che rincoglionisce), arriva il giorno che le discariche sommergono le città, appena si ferma il servizio "spostamento" dell'inquinamento nelle "Isole Ecologiche", termine irritante per definire discariche di porcherie di ogni genere, visitate da scolaresche che pensano di andare a respirare un pò di aria pura.
Servizio che costa da 20 ?/tonnellata di "nostri" soldi alle Ecomafie locali di qualsiasi colore, violente o non violente che in ogni caso, gestendo i rifiuti, ci uccidono lentamente a piccole dosi. Il più grande affare del secolo, unito alla cosiddetta "termovalorizzazzione". Incenerimento e produzione di diossine e nanoparticelle, accumulate nelle catene alimentari. Impianti costruiti da gente come Moratti, presidete dell'Inter calcio, sono
Diana Branca
3 febbraio 2007 alle ore 18:57Tfr? Che problema c'è, essendo precaria da 4 quasi 5 anni e penso... ancora per molto... al Tfr posso non pensarci! Come alla pensione visto che non l'avrò!
Il problema di questo paese è la mentalità media degli italiani (non tutti...ma molti...), che all'insegna del "non mi riguarda ergo non mi interessa" vanno avanti. E' più facile fregarsene di tutto e tutti, non capendo che in un modo o nell'altro si verrà colpiti prima o poi da questo ottuso modo di pensare. Dovremmo prendere esempio dai francesi, che sono capaci di scendere in piazza e farsi sentire con forza anche sfondando le macchine se necessario... benchè la violenza non sia MAI una risposta.
Però loro l'hanno fatto perchè erano contrari a delle leggi sul mercato del lavoro, qui al massimo gli idioti annebbiati da questa rivoltante televisione fatta di ignoranza e sfruttante i più bassi istinti dell'uomo per fare audience... in nome del dio denaro... si riversano negli stadi per urlare contro o quella squadra. Mi sembra una sorta di follia collettiva dove girano un sacco di soldi...
Gente come Anna Politkovskaja è morta per denunciare la verità dei fatti nel proprio paese... e i nostri giornalisti, che non sono niente altro che impiegati (a parte poche eccezioni), parlano di Berlusconi e delle sue beghe sentimentali.. ma loro si comportano esattamente come gli altri.Ha un bel dire Veltroni quando disse "Ecco questa è Roma" riferendosi a quel ragazzo disabile che coraggiosamente difese quella donna che veniva derubata sull'autobus. Sì questa è Roma. Soprattutto quella costituita da coloro che non hanno mosso un dito per aiutarlo ed hanno lasciato che venisse pure preso a cazzotti...
... ma ci sono anche persone come Rosanna. Che a 23 anni, si fanno carico di tante cose e lottano.
Lei e le persone come lei sono quelle che aiutano a sperare... secondo me scendere in piazza serve, come serve parlare.
Spero che l'Italia un giorno sia abitata e governata da persone così.
Un abbraccio di cuore!
giuseppe altieri
3 febbraio 2007 alle ore 18:58Impianti costruiti da gente come Moratti, presidete dell'Inter calcio, sono ad oggi finanziati col 6% delle bollette Enel, che doveva esser destinato in realtà alle energie rinnovabili pulite, solare, fotovoltaica, eolica.
Certo, per le Multinazionali che continuano a estrarre petrolio e produrre plastiche i rifiuti sono risorsa "rinnovabile" e più ne bruciamo più loro ne producono mentre diossine ed altre porcherie rimangono nell'ambiente per sempre, rispetto ai tempi biologici della terra. Un saccheggio di risorse... rinnovabile ancora per poco. Siamo nella merda fino al collo e la Madre terra, Dea Universale che ci partorisce, ormai ci vomita addosso la sia compassione disperata, attraverso cancri e altre malattie degenerative (prodotti ultimi della nostra autodistruzione inconsapevole) per ridurre la popolazione umana, per preservare la sua capacità di nutrire tutti gli esseri viventi, scongiurando l'ennesima estinzione. Se ci comportassimo in maniera tecnologicamente disponibile ed ecocompatibile, potremmo essere almeno in 15 miliardi, con la metà degli attuali sprechi energetici e alimentari.
Ma fermiamoci un momento a riflettere.
Se io raggiungo la consapevolezza di ciò che posso fare in prima persona, parlo con i miei vicini e tutti i vicini fanno lo stesso con gli altri e via internet, magari attraverso un Blog seguito da milioni di "consumatori automatici" di rifiuti (e della propria vita)... E si sparge una voce "rifiutiamo il rifiuto" compriamo prodotti "nudi, così controlliamo meglio anche la "qualità" e smettiamo di "acquistare rifiuti"... perchè non provarci. Con un bel decalogo diffuso in tutti i modi possibili, porta a porta. Per il futuro dei nostri figli, che ci han prestato il pianeta terra. Sveglia mamme e papà !!!
1. Smettiamo di andare al Supermarket e facciamo la spesa diretta in campagna o al negozio biologico più vicino e rifiutiamoci di acquistare plastica di confezione.
paolo prestigiacomo
3 febbraio 2007 alle ore 19:01nuovo atto folle : "I tuoi cani disturbano" Assassinata dal vicino !!!
prodi lascia tutto e vai a casa . tutta l'italia è stressata e ad un passo dalla follia.
ATTENZIONE PREGO .
Pinuccio Calò
3 febbraio 2007 alle ore 19:06Se pensiamo che Prodi va a casa ed abbiamo risolto i nostri problemi, mandiamolo a casa.
Ma veramente pensiamo che è cosi?
paolo prestigiacomo
3 febbraio 2007 alle ore 19:13hanno preso per il culo a tutti.
nel periodo preelettorale hanno affermato e sottolineato esattamente il contrario del contenuto della finanziaria.
non è poco . c'è da diventare matti. sono ignobili buffoni .
nick jordan
3 febbraio 2007 alle ore 19:03Allora...ci sono degli imbecilli ANIMALI che non meriterebero nemmeno di stare al mondo e che ieri hanno fatto quello che hanno fatto. Sapete tutti immagino della morte di quell'agente di polizia, che ha lasciato un'intera famiglia nello sconforto più totale (pensate cosa sta passando chi gli voleva bene per colpa di tutti quei deficienti).
Leggo ora che questi ANIMALI INDECENTI E SCHIFOSI hanno scritto sui muri esterni dell'edificio di Livorno "Un altro Filippo Raciti, Ultras liberi" e "2/2/2007 vendetta per Carlo Giuliani".
Questi ANIMALI vanno presi e buttati di peso in carcere per 20 anni, e devono farseli TUTTI fino all'ultimo secondo.
IO INTERROMPEREI IL CAMPIONATO FINO ALLA PROSSIMA STAGIONE, INTANTO SI FACCIA UNA LEGGE PUNITIVA E REPRESSIVA PER GLI ANIMALI DI CUI SOPRA.
RIFACCIAMO QUESTI STADI SUL MODELLO INGLESE E CHI ENTRA SIA SCHEDATO COME AVVIENE IN INGHILTERRA.
POI VOGLIO VEDERE ANCORA CHI SGARRA. E SE SGARRA IN CARCERE FINO ALLA FINE E PER LEGGE SI DEVE METTERE CHE QUANDO SI FA UN CASINO DEL GENERE ALLO STADIO E SI VIENE PRESI NON VALGONO LE CONDIZIONALI, GLI SCONTI, GLI ABBUONI DI PENA, LE SOSPENSIONI E COSE VARIE.
PUNTO.
paolo prestigiacomo
3 febbraio 2007 alle ore 19:05PRODI DEVE DARE CONTO E RAGIONE DI QUELLO CHE STA SUCCEDENDO IN ITALIA. CON IL CARUSO PARLAMENTARE.
ASSASSINI .
giuseppe altieri
3 febbraio 2007 alle ore 19:04(continua...)
Se solo una catena di Supemarkets riducesse i fatturati solo dell'1% scommettiamo che i Politici chiudono subito gli inceneritori?
2. Portiamo nel portabagagli della macchina, spesso vuoto, bottiglie di vetro e alla prima fonte di acqua sorgiva... facciamo il pieno e acquistiamo acqua solo in vetro a rendere (te la portano a casa), così come latte e tutti i liquidi alimentari. Eliminiamo così tonnellate di plastica, differenziata o meno, che in ogni caso (20 ?/tonnellata) arricchisce l'ecomafia con le nostre tasse.
3. Carta e ogni rifiuto bilogico (legna, fibre naturali, residui alimentari) utilizziamoli a domicilio per compost, bruciati nel caminetto (occhio alle vernici o coloranti tossici)
E se proprio capitiamo in un Supemarket, portiamo le sportine di Juta, sballiamo gli alimenti dopo averli pagati e lasciamo lì gli imballi da riutilizzare (come fanno da decenni in Germania)
4. Acquistiamo esclusivamente prodotti naturali biologici al 100% (alimentazione, vestiario, edilizia, igiene...)
5. Convinciamo gli agricoltori a produrre biologico, proponendo gruppi di acquisto diretto o nei negozi degli agricoltori consociati, altrimenti continueremo a mangiare Pesticidi e diossine (presenti nei diserbanti), come da 50 anni, offrrendo alibi a chi la diossina ce la vuol far anche respirare, oltre che mangiare e bere
6. Facciamoci tutti la macchina a Metano e se la benzina la vendono al Supermercato a noi non ce ne frega nulla. Intanto eliminiamo benzene e pm 10 dall'aria.
7. Isoliamo le case e mettiamo Pannelli solari per l'acqua calda e fotovoltaici per l'elettricità e se qualcuno ci toglie la corrente sopravviviamo lo stesso autosufficienti. Oltre a produrre energia per gli altri.
8. Raccogliamo le firme per un Referendum abrogativo delle norme di installazione di inceneritori di rifiuti, contaminazione dei cibi con ogm, pesticidi ed ogni porcheria che oggi ci fan respirare
mastro dongesualdo
3 febbraio 2007 alle ore 19:04L'itaglia è il solito paese di merd.a
per risolvere il problema basterebbe mandare i poliziotti allo stadio in tenuta antisommossa con il potere di spaccare le teste, ammanettare e portare via.
tali delinquenti saranno meno di 50 per ogni squadra di calcio...dopo un paio di domeniche ti mattanza il problema si risolve per sempre.
ci vuole coraggio, ma se in inghilterra il problema lo hanno risolto cosi, lo possiamo fare anche noi.
venite a vedere una partita di calcio in inghilterra..senza barriere, puoi toccare i giocatori!
ciao desperados
paolo prestigiacomo
3 febbraio 2007 alle ore 19:09ANCHE IN SPAGNA vedi a madrid !
sei praticamente seduto in campo . sia in curva che in tribuna.
Almerigo Albaness
3 febbraio 2007 alle ore 19:12Da allora gli scontri con la polizia si sono moltiplicati e spesso si e' sfiorata anche la tragedia, come con il nostro PAOLO, rimasto in ospedale un anno perche' PICCHIATO dalle forze del DIS-ordine ...
VIA LA POLIZIA DAGLI STADI !
Imparate dagli INGLESI !
Assurdo : pagano TUTTI meno LORO ...
I campionati sono fermi : milioni di PERSONE COLPITE, gli unici che non stanno pagando sono LORO, I COLPEVOLI !
Catania - Palermo si e' gia' GIOCATA
CatMaxubs Lanzani 03.02.07 18:42
-----------------------------------------------
Ehi, io dico che se mettessimo un decimo di questa passione per far sloggiare certi signori dal Parlamento, questo paese potrebbe veramente funzionare. E' un peccato dispedere tutte 'ste energie per la banalità di uno sport di ometti isterici con seguito di letterine e zoccolame vario.
Forse dovremmo portare in parlamento solo poliziotti ed ex-arbitri. Al primo errore avremmo migliaia di persone imbufalite pronti a linciarli sul serio, più che a leccargli il culo come facciamo con i politici.
alessandro riccoli
3 febbraio 2007 alle ore 19:24ti straquoto a 1000 (o quasi)
perchè gli ultrà non vanno a sfogarsi contro
il parlamento sarebbe di sicuro tutto più produttivo!
Stano Cellis
3 febbraio 2007 alle ore 19:25A mio avviso deve pagare anche chi ha organizzato il servizio d'ordine pubblico e chi ha creato la legge delle diffide... gli incidenti sono accaduti mentre si giocava la partita... il lancio partita sospesa per 30 minuti per fitto lancio di lacrimogeni dall'esterno l'impianto sportivo... La settimana prima la morte del poliziotto di catania e' morto un dirigente dilettantistico per violenze tra dirigenti e giocatori... a mio avviso ancor piu' grave di quello fatto ieri sera e il tutto e' stato risolto con un minuto di raccoglimento. Per ultimo vi ricordo che' c'e' un ragazzo in coma da sei mesi per percosse e violenze dei poliziotti... E intanto chi fa le leggi... piange e... se la ride!!! Saluti
Almerigo Albaness
3 febbraio 2007 alle ore 19:31X Stano Cellis
Cosa aveva fatto quel ragazzo che è in coma da 6 mesi?
Stano Cellis
3 febbraio 2007 alle ore 19:54www.donchisciotte.net/breve.php3?id_breve=45 - 17k
Almerigo Albaness
3 febbraio 2007 alle ore 20:18X Stano Cellis
La fonte che mi hai indicato fa solo ridere. Dammene una credibile, che io non sono mica un credulone che si beve tutto.
joseph pane
3 febbraio 2007 alle ore 19:12@@Riccione:Lite condominiale,uccisa la vicina perchè faceva troppo rumore.
Cosa aspetta il governo ad intervenire ed a bloccare tutti "vicini di casa" d'Italia negli ascensori?@
@Incidente stradale in Liguria:1 morto e 6 feriti.
Cosa aspetta il governo ad intervenire ed a bloccare tutte le auto e a chiudere le strade?@
Frosinone:Lascia compagnio e figli.Scappa con il diacono(Il diacono mi dicono sia colui che vuole fare il prete anche se non lo è).
Cosa aspettano,quelli del Vaticano,ad incarcerare tutti i diaconi che "trombano"?
Trovo ridicolo fermare tutti i campionati di calcio per ciò che è successo ieri sera.
Ciò che è successo ieri sera rientra nella "anormalità" delle cose del paese Italia.
Perchè colpire tutta l'Italia per colpa di qualche i.d.i.o.ta?
Solo degli incapaci possono pensare che punire tutti sia cosa buona e giusta.
Che vengano,giustamente,puniti tutti coloro che hanno commesso il crimine.Noi che colpa ne abbiamo?
Ciò che hanno "deciso" di imporci è "amorale".
E,per di più,ci viene imposto da gente che ha riabilitato i vari Galliani e Della Valle.
Che vadano tutti a fancu!
Joseph
Marista Urru (marista urru)
3 febbraio 2007 alle ore 19:13CHI VUOLE SCOMMETTERE CON ME?
IO DICO CHE tra poco, di dichiarazione in dichiarazione, questi tirano fuori dal cilindro da illusionista del GOVERNO.......
UNA BELLA AGENZIA che si occupera' di risanare il calcio, gli FORNIRANNO COPERTURA DI ALMENO 4 0 5 MILIONI DI EURO, e partira' la CORSA ALLE NOMINE.....
ASPETTATE CHE DIRADI IL POLVERONE... lo sapremo a COSE FATTE...
Corrado S.
3 febbraio 2007 alle ore 19:14Beppe a quando un tuo illuminato post sui fatti di Catania ?
Qui c'è gente che attende di sapere se le cose sono veramente andate nel modo in cui dicono oppure quel povero disgraziato che ha tirato la bomba carta lo ha fatto solo per difendersi.
Almerigo Albaness
3 febbraio 2007 alle ore 19:17Acuto e ficcante. Bravo. Anche a me ricorda un certo parallelo (soprattutto quei cappucci).
Massimo Bolli
3 febbraio 2007 alle ore 20:02Sei una offesa all' intelletto di chi ti legge.
giuseppe altieri
3 febbraio 2007 alle ore 19:148. Raccogliamo le firme per un Referendum abrogativo delle norme di installazione di inceneritori di rifiuti, contaminazione dei cibi con ogm, pesticidi ed ogni porcheria che oggi ci fan respirare, mangiare e bere con l'escamotage delle "soglie di (in)tolleranza" .
9. Coinvolgiamo scuole e giovani nella lotta per la loro sopravvivenza.
10. Non perdiamo troppo tempo con i Politici, troppo deboli... Saran loro a seguirci un giorno (ma intanto parliamo loro col nostro cuore). Mentre sollecitiamo i magistrati per il rispetto delle buone leggi, cercando di abrogare quelle sbagliate.
Dieci punti, per ora... chi vuol contribuire aggiunga proposte.
Diceva Federico Fellini, oltre il pensiero c'è l'immaginazione... subito dopo, aggiungo, il miracolo della realizzazione.
se ognuno copia e incolla e invia almeno 10 mails, invitando gli altri a farlo e oggi fa come me... selezionato i rifiuti ho mandato il camino con la carta, evitando di bruciare legna, togliendo soldi alle ecomafie, evitando CO2 per trasportare carta al riciclaggio coi camions (e non bruciando legna ho salvato un albero). Ho fatto la spesa dal contadino vicino, raccogliendo la verdura dal suo orto, che alla fine mi ha regalato. Ho evitato due kg di plastica, risparmiato 20 ? più 10 di combustibile per il camino e 10 di benzina ed elettricità perchè vado a metano e ho il pannello solare. Risparmio 900 ? al mese... posso lavorare la metà del tempo e dedicarmi a mia figlia, magari metto da parte i soldi per comprarmi un orto.
Spendiamo milioni per macchine e non investiamo 2000 ? per il pannello solare che oggi recuperiamo al 55% dalle tasse. Siamo matti ?
Valentina Martorelli
3 febbraio 2007 alle ore 19:15COMUNICAZIONE DI SERVIZIO
↓↓
f.marletta
3 febbraio 2007 alle ore 19:16Prova 1
f.marletta
3 febbraio 2007 alle ore 19:22ri prova 2
paolo prestigiacomo
3 febbraio 2007 alle ore 19:29se ti fa piacere metto io - prova 3 _ :(
f.marletta
3 febbraio 2007 alle ore 19:29Perchè non esce certificato?
f.marletta
3 febbraio 2007 alle ore 19:34Ho sicuramente sbagliato qualche cosa non mi autentifica , mah
Grazie per la prova 3 ma desisterò
Francesco
paolo prestigiacomo
3 febbraio 2007 alle ore 19:37k :-(((((
nicola di bari
3 febbraio 2007 alle ore 19:17E ORA, DOPO L'ENNESIMA TRAGEGIA E' NECESSARIO:
1) ABBASSARE LA MAGGIORE ETA' A 16 ANNI
2) LEGIFERARE SERIAMENTE IN TEMA DI SICUREZZA
3) CERTEZZA DELLA PENA
4) NON ABBANDONARE LA FAMIGLIA DELL'ISPETTORE DI POLIZIA, PROVVEDENDO EVENTUALMENTE AD ASSUMERE IL CONIUGE NEL MINISTERO DEGLI INTERNI E MANTENERE CON BORSA DI STUDIO I FIGLI
Giada Molina
3 febbraio 2007 alle ore 19:17Il riscaldamento globale è una certezza. L'attività umana ne è la causa principale. E' questa la conclusione del Consiglio intergovernativo sui cambiamenti climatici (IPCC). E' ormai certo al 90% che le emissioni di gas serra, oltre alle variazioni naturali contribuiscono al surriscaldamento del pianeta affermano i 500 esperti dell'IPCC riuniti a Parigi per tirare le conclusioni del quarto rapporto ONU sul clima, presentato questa mattina. "Questo rapporto chiude le porte a coloro che potevano sminuire la questione e mette fine all' incertezza e al dubbio circa il ruolo dell'uomo nel cambiamento del clima" ha detto Achim Steiner, direttore esecutivo del programma dell'ambiente delle Nazioni Unite. Non è troppo tardi per intervenire. Le soluzioni ci sono, e tutt'altro che futuribili. Sono quelle indicate da tempo dal Protocollo di Kyoto, di cui tra pochi giorni ricorrerà il secondo anniversario dell'entrata in vigore: una via d'uscita praticabile che basterebbe voler percorrere, fatta di risparmio energetico, fonti pulite come il solare e l'eolico, meno trasporto su gomma, ricerca su nuove tecnologie energetiche. Da quando il Protocollo di Kyoto è stato firmato nel 1997, le emissioni prodotte in Italia sono considerevolmente aumentate, giungendo oramai a un più 12,2 per cento. L'Italia, che si è impegnata a ridurre le emissioni del 6,5% entro il 2012 rispetto ai livelli del 1990, si ritrova ora a più 18,6%. "Un ritardo colossale", conclude il presidente di Legambiente.
Insomma, si sono riuniti per ripetere le stesse verità che tutti noi sappiamo, senza alcuna prospettiva o azione. Siamo stanchi di questi fantocci!!.
Maxubs Lanzani
3 febbraio 2007 alle ore 19:18Ho fatto mille trasferte in 30 anni , MAI nemmeno una DIFFIDA : PUNITEMI !!!!
Ma cosa c'entro IO con i SICILIANI ???
RIDATEMI IL CAMPIONATO E SUBITO !
Maxubs Lanzani 03.02.07 18:22 | Rispondi al commento |
Io lo dico da ANNI !
Il morto continua ad essere sfiorato : da quando nel 1994 i romanisti accoltellarono il questore a Brescia nel '94, io dico che il servizio d'ordine deve essere dato alle societa' e da queste ai propri tifosi, pena partita persa, punti di penalita' o retrocessioni.
Da allora gli scontri con la polizia si sono moltiplicati e spesso si e' sfiorata anche la tragedia, come con il nostro PAOLO, rimasto in ospedale un anno perche' PICCHIATO dalle forze del DIS-ordine ...
VIA LA POLIZIA DAGLI STADI !
Imparate dagli INGLESI !
Assurdo : pagano TUTTI meno LORO ...
I campionati sono fermi : milioni di PERSONE COLPITE, gli unici che non stanno pagando sono LORO, I COLPEVOLI !
Catania - Palermo si e' gia' GIOCATA !
Ma questi qua sono fuori di testa : dovevano pensarci prima , come l' anno scorso quando i genovesi spararono razzi nella tribuna bresciana ed il GENOA se la cavo' con una multa !
Ora fermano pure il VIAREGGIO !!!!
Questa generalizzazione e' scandalosa : cosa c'entrano i bresciani con questi assassini ?
E poi cosa pretendono di fare ? Chiudere le piste da sci, le strade, i posti di lavoro, così non muore piu' nessuno ????
La LEGGE non applicata provoca i MORTI !
La legge c'e' ma nessuno la applica !
Partita sospesa e persa a tavolino ... MA QUANDO MAI ?
Abolire il CALCIO ? Si e poi aboliamo la politica, la Tv , le auto...
AMDATE IN SIBERIA A VIVERE ED A FARE I COMUNISTI !
Francesco Careri
3 febbraio 2007 alle ore 19:20ciao Rossella, sono un calabrese che risponde all'appello e il 17 feb. saro a Reggio C. a manifestare con voi perchè è la cosa giusta da fare. Dobbiamo svegliarci da questo sonno centenario.
ettore muti
3 febbraio 2007 alle ore 19:22A certi comportamenti "folli" e aggressivi, non credo sia estraneo l'uso di sostanze stupefacenti, come la cocaina, che ormai si trova ad ogni angolo di strada.
Sostenitori della droga libera, pensateci.
Oreste Zucchi
3 febbraio 2007 alle ore 19:30La droga serve proprio per non vedere il male del mondo.
Marista Urru (marista urru)
3 febbraio 2007 alle ore 19:26Beppe a quando un tuo illuminato post sui fatti di Catania ?
Qui c'è gente che attende di sapere se le cose sono veramente andate nel modo in cui dicono oppure quel povero disgraziato che ha tirato la bomba carta lo ha fatto solo per difendersi.
Corrado S. Commentatore certificato 03.02.07 19:14
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Un MINIMO di senso critico e di PIEDI SULLA TERRA, non ti farebbero male. Se io e molti altri come me, andiamo allo Stadio, non ci portiamo le spranghe e le Bombe, A ME NON SERVIREBBERO, a ! "quel povero disgraziato" che ha assassinato un PADRE DI FAMIGLIA, a che servivano le BOMBE?
A quegli scalmanati visti in televisione, le spranghe, a che servivano? COMINCIATE A VIVERE NELLA REALTA' E NO IN UN FUMETTO DI QUARTORDINE!
achille grasso
3 febbraio 2007 alle ore 19:33non mi dire che tu nella tua vita non sei mai andato allo stadio con un'arma ?
non ci credo,
Marista Urru (marista urru)
3 febbraio 2007 alle ore 19:37NON conosco neanche qualcuno TANTO IMBECILLE E SCONSIDERATO DA ANDARE ARMATO ALLO STADIO. Per fortuna non siamo TUTTI TEPPISTI E ZOMBI
Almerigo albaness
3 febbraio 2007 alle ore 20:00Scusami Marista ma credo che tu non abbia colto l'ironia che c'è dietro quanto scrive il Corrado S., che vorrebbe dire che quando succedono fatti come questi (o quelli di Genova, io ho creduto di cogliere un parallelo al caso di Carlo-Giuliani) c'è sempre qualcuno che inizia a schierarsi dalla parte dei diseredati qualunque cosa abbiano fatto, adducendo povertà e degrado dell'ambiente in cui vivono per giustificare qualunque loro azione. Io l'ho intesa così, o forse ho preso un abbaglio grande come una casa. Spero che l'interessato veda il post e lo confermi.
Gabriele Quintini
3 febbraio 2007 alle ore 19:29Tra tutti gli scemi che ho visto qua negli ultimi anni , tu sei IL NUMERO UNO !
Maxubs Lanzani 03.02.07 17:44
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Chissà perché ma ho la sensazione che lei sia un altro di quelli che "ce l'hanno duro".
Il suo nome mi giunge nuovo. Percaso Maxbus Lanzani è l'alter ego di "Italia agli italiani"?
Gaddo de Anna
3 febbraio 2007 alle ore 19:30Scusate, capisco e adoro i principi dell'anarchia, ma questa volta mi sembrava che la discussione dovesse vertere sulla ineffabile situazione calabrese e sulle iniziative che i giovani calabresi (purtroppo non tutti i giovani calabresi) stanno prendendo per cercare di conquistarsi un luogo migliore dove vivere e non solo sopravvivere; e per di più pericolosamente.
Tutti invece a parlare di calcio e della sospensione dei campionati. Per me li possono anche abrogare, perché per lo schifo che sono non dovrebbero interessare più nessuno. Continuare ad acclamarli significa dare ragione a coloro dai quali i giovani di calabri cercano rischiosamente di affrancarsi.
Complimenti!!!!!!
Allora è proprio vero che il vero sale della vita sono il balon e la mona.
Siamo sicuri non ci sia altro?
Samuel Pavanello
3 febbraio 2007 alle ore 19:32In bocca al lupo Rosanna, in bocca al lupo Calabria, in bocca al lupo Italia.
S.Giovanni
3 febbraio 2007 alle ore 19:35TOLLERANZA ZERO !!!
MANDIAMO I VIOLENTI DEGLI STADI A PRODURRE ENERGIA ELETTRICA A PEDALI, COSì QUESTA FOTTUTA FRUSTRAZIONE CHE A DIRE DI MOLTI è ALLA BASE DELLA VIOLENZA,SE LA SCARICANO PEDALANDO FACENDO QUALCOSA DI UTILE....VERGOGNA! FATEVI UN'IDEA DI SANO TIFO...........GUARDATEVI DEL SANO RUGBY!
Luke T
3 febbraio 2007 alle ore 19:39CORRUZIONE BARBARA
http://futuribilepassato.blogspot.com
Giovanni Piuma
3 febbraio 2007 alle ore 19:39OT per Beppe.
Caro Beppe,
scusa se divago, ma ci tengo.
Oggi, sul quotidiano nazionale più diffuso (Corriere della Sera),
un grande giornalista (Alberto Ronchey) si è lanciato in prima pagina
con un articolo dal titolo: "Quanto costa salvare la Terra".
Già il titolo denuncia una pecca colossale, non tanto del giornalista,
quanto della nostra società:
salvare la Terra è un problema di 'costi', non più di mera
'sopravvivenza', come fossimo marziani che ragionano di un pianeta in
cui 'non vivono'.
L'articolo, poi, si dipana abbastanza ragionevolmente tra i grandi
temi della questione energetica. Insomma: se ne può discutere.
Ma, ad un certo punto, ecco l'affermazione perentoria, inevitabile,
che 'non lascia alternative':
"Le fonti di energia solare, o eolica, promettono solo risultati
marginali".
Beppe, diglielo tu, al grande giornalista che scrive su una grande
testata in prima pagina, che: esiste il 'kite wind generator'.
Link:
http://www.corriere.it/edicola/index.jsp?path=PRIMA_PAGINA&doc=RON
http://www.kitewindgenerator.com
Ciao Beppe e grazie.
Giovanni.
Ps: un bacio virtuale a Rosanna.
Paola Bassi
3 febbraio 2007 alle ore 19:39"Si muore generalmente perché si è soli o perché
si è entrati in un gioco troppo grande.
Si muore spesso perché non si dispone delle necessarie alleanze,
perché si è privi di sostegno.
In Sicilia la mafia colpisce i servitori dello Stato che lo Stato
non è riuscito a proteggere."
Giovanni Falcone
******************
Verso il 21 marzo 2007 POLISTENA (RC)
Giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime di mafia
- Scheda di adesione
- Documento generale
- Come arrivare a Polistena
- Pensioni, B &B
dal sito di Libera
|
V
bernardo di giuseppe
3 febbraio 2007 alle ore 19:39Ciao Beppe,
il problema della mafia è un problema serio,...
e i ns politici discutono di ....lana caprina...
FORZA RAGAZZI,COMBATTETE,..E LASCIATE DA PARTE
LA POLITICA MAFIOSA,...SIA ESSA DI DESTRA O SINISTRA...
Una legge subito che proibisce agli over 6o di
presentarsi alle elezioni,...
LARGO AI GIOVANI E ALLE DONNE....
Buana fortuna da un settantenne...
Marco Ferri (kamisama)
3 febbraio 2007 alle ore 19:40Il mio vicino ha un albero la cui ombra mi dà fastidio. Se i vigili non glielo tagliano, posso ucciderlo (in base al tuo ragionamento)?
Gabriele Quintin
3 febbraio 2007 alle ore 19:43Sarebbe ancora viva se avessero sequestrato quello psicopatico.
Conta fino a dieci prima di dire caz..te.
paolo prestigiacomo
3 febbraio 2007 alle ore 19:44l'onorevole caruso dovrebbe dire la sua .
O NO ?
IGNOBILI BUFFONI.
paolo prestigiacomo
3 febbraio 2007 alle ore 19:46PERCHè LO PAGHIAMO ?
PER FARGLI FARE SOLO IL GIRETTO PER IL MONDO ? COME D'ALEMA ?
BUFFONI IGNOBILI.
Paola Bassi
3 febbraio 2007 alle ore 19:47ciao Patty
Corrado S.
3 febbraio 2007 alle ore 19:48mi dire che tu nella tua vita non sei mai andato allo stadio con un'arma ?
non ci credo,
achille grasso 03.02.07 19:33 |
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Purtroppo hai torto. Del resto io non sono intelligente come te.
Lorenzo Ordinelli
3 febbraio 2007 alle ore 19:49Teorie sovietiche del processo
Marx e Vysinskij: dal diritto proletario alle purghe staliniane
«La Corte Costituzionale si è espressa: la legge Pecorella sulla inappellabilità delle sentenze di proscioglimento da parte del Pm è costituzionalmente illegittima. Tuttavia, se la pronuncia sembra soltanto l'inizio di un processo teso a smantellare le presunte leggi "ad personam" del Governo Berlusconi, in effetti, scandagliando più in profondità, dietro la patina dell'integerrimo lavoro del giudice costituzionale, si cela invece l'atto ultimo di un lungo percorso ideologico che affonda le sue radici nel marxismo, nel leninismo, nello stalinismo.»
(Aldo Vitale, ragionpolitica.it - 1 febbraio 2007)
E' pazzesco. Come si fa a combattere la mafia, la camorra e, come diceva Peppino Impastato, tutta questa montagana di m..da se in Italia esistono personaggi che affermano che la nostra Costituzione ha radici marxiste e staliniste? La cosa sconcertante è che questo signore, insieme a tanti altri ciarlatani, scrive le sue caz..te su un sito RIVOLTO AI GIOVANI!!! E tale sito è diretto da una persona che è uno dei pochissimi (o forse l'unico in assoluto) sacerdoti SOSPESI DALLA CHIESA per gravi mancanze disciplinari!
Come è possibile una cosa del genere? Che paese di m..da è l'Italia?
m.paola racca
3 febbraio 2007 alle ore 19:51Vorrei, caro Beppe,che commentassi la morte dell'ispettore di polizia F.Raciti avvenuta per mano di pazzi esaltati a cui probabilmente lo Stato concederà l'INDULTO!!!!
Lo sanno i nostri ricchi e grassi politici che un poliziotto muore per 1500euro circa al mese e per giunta con un contratto scaduto da due anni?
Altro che indulto certa gentaglia è solo recidiva!Il Ministro Melandri dovrebbe punire questi terroristi che si celano sotto il nome di tifosi, radiando anche la società calcistica del Catania per almeno 10 anni da qualsiasi competizione sportiva professionista e dilettantistica!
paolo prestigiacomo
3 febbraio 2007 alle ore 20:06invece li fanno andare al grande fratello .
un milone di euro a testa e via.
Marista Urru (marista urru)
3 febbraio 2007 alle ore 19:51on mi dire che tu nella tua vita non sei mai andato allo stadio con un'arma ?
non ci credo,
achille grasso 03.02.07 19:33 |
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Non so se stai scherzando. Se sei andato allo stadio armato, mi chiedo perchè lo hai fatto, certo non perchè SERVISSE, ma per quelli che le persone NORMALI E PERBENE considerano " LOSCHI MOTIVI".
Se anche tu sei di quelli che vive in un fumetto di quartordine, FATTI CURARE, ti avverto che la vita vera è una altra. Se Sei un delinquente, come e' facile, aspettati che la SOCIETA' DELLE PERSONE PERBENE, faccia di tutto PER ESCLUDERTI.
Esistono quelli che discettano di sociologia per giustificare i delinquenti, ma non so se ti sei accorto : CI HANNO ROTTO LE SCATOLE QUANTO E PIU' DEI DELINQUENTI.
Lascia le armi e vai a lavorare, metti un minimo di nozioni nel cervello, e se ci riesci , diventa una "persona", se sei quello che pare,non sei che uno ZOMBI. Preda di qualunque interesse, mezzo per qualunque organizzazione delinquenziale, appunto : UNO ZOMBI, infelice e stupido
achille grasso
3 febbraio 2007 alle ore 19:55TI VOLEVO SOLO PROVOCARE . è chiaro che non si va armati allo stadio.
è come dire ieri sono andato sulla luna.
Marista Urru (marista urru)
3 febbraio 2007 alle ore 20:01Be', ci sei riuscito. Comunque sta certo che qui di gente che va armata allo Stadio e posta, ce ne è.
Marco Fiaschi
3 febbraio 2007 alle ore 19:52chiedo scusa per OT
noto con piacere che c'e ancora gente che ha il fegato di dire il calcio non lo dovete toccare
bella massa di beoti il calcio va abolito anche senza il morto a Catania,
migliaia di miliardi fasulli decreti spalmacrediti prova ad avere una azienda e fatti spalmare un debito in 10 anni al massimo ti spalmano sul muro
gente pagata i un anno quanto guadagnerebbero 100 operai in tutta la vita
montagne di soldi riciclati
contabilita creativa per i falsi in bilancio, cia facciamo che tizio anche se fa il racattapalle vale 5 miliardi e copriamo il buco
io li leverei si i poliziotti dagli stadi poi metterei i suddetti ultra' dentro e chi perde compresi di dirigenti allenatori presidenti e calciatori paga pegno alla curva
cosi leviamo un po di sanguisughe dalle palle
non c'e che dire popolo bue non c'e altro appellativo
veramente non ci arrivo a parte gli esagitati
come cazzo si fa ad andare anche solo allo stadio a osannare gente che guadagna cifre senza senso rispetto a quello che fa',inveire insultare fare la ola urlare fino a farsi venire il mal di gola
poi vi fottono il TFR le PENSIONI, si inventano tasse che un qualunque dittatore protetto da un esercito avrebbe difficolta ad applicare
e voi belli muti e silenziosi lo prendete nel culo e portate a casa
per carita' non mi estraneo dalla lotta anche se tra 3 mesi scade il bollo via l'auto lavoro sono disoccupato se posso lavoro in nero non voglio dare un cent a sta gentaglia cellulare con autoricarica uso solo quella ovviamenteniente canone rai per il resto purtroppo corrente acqua ecc lo pago
aspetto vediamo come si sviluppano le cose poi decido se aprire un attivita' o cmabiare stato
ma perlomeno allo stadio a dare soldi a sta massa di merda avariata non ci vado
scusate lo sfogo non cel'ho con chi va allo stadio perche va allo stadio, ma solo perche e sordo e cieco sulle esigenze reali delle persone
Paolo Cicerone
3 febbraio 2007 alle ore 20:48Aprire una attività?
Per conto tuo???
In Itaglia?????
Ma perchè ti vuoi martellare i maroni?
Molto meglio essere disoccupati!
Dammi retta...che ci sono passato pure io.
katiuscia carli
5 febbraio 2007 alle ore 14:04..pienamente d'accordo, ma la gente dorme...non ha ancora capito che cazzo ci fa al mondo..vivono solo per l'approvazione degli "altri",soprattutto vogliono assomigliare a quei quattro stronzi di perversi..ma ci rendiamo conto che Paris Hilton è l'ambizione delle ragazzine?..ma che merda viene fuori da una persona che ha come idolo una deficiente...che gli piacevano tutti (i cellulari) ..e quindi se li compra tutti..?o che ti consiglia che è meglio cambiare no? ...e i sacrifici? poi hanno risentimento verso i genitori, che non riescono a fargli fare la vita che vedono propagandata in TV, macchine lussuose e soprattutto da cambiare ogni due anni, sennò passa di moda...cazzo..io vivo da sola da sempre...faccio 2 lavori, otto ore se non più da lunedì al venerdì e poi il venerdì e sabato sera in guardaroba in discoteca, ed è tutto tranne che divertente...pago il necessario..ma le prossime tasse dei rifiuti col cazzo che le pago,..canone Rai, non lo pago neanche morta...visto che mi vogliono rubare anche il tfr, diritto appena acquisito perchè non mi hanno mai messa in regola prima..e che ne dicano, se devi pagarti un affitto hai poco da fare il sostenuto accetti e poi se puoi scegliere ..scegli ma intanto accetti..intanto aspettiamo la fine..e vedremo se si porteranno in tomba i soldi, le case, le auto fiammanti, le quattro troie che si scopano a pagamento..perchè per la faccia da culo che hanno e povertà d'animo una Donna non potrebbe mai restare affascinata da questi mediocri pericolosi per l'ingnoranza che dimostrano sempre..calciatori, politici, grandi uomini d'affari...che non sanno far quadrare i conti di una società..questi grandi uomini d'affari..pieni di debiti...
Davide Procopi
3 febbraio 2007 alle ore 19:54Perché la sinistra si sarebbe concentrata sui froci?
Dario Nicanto
3 febbraio 2007 alle ore 19:55NON CAPIAMO NIENTE DI LEGGI!!! CI VUOLE UN BREVIARIO!!! I CORSI NETTUNO FANNO CORSI SU QUESTE COSE???? NOI PRECARI ABBIAMO BISOGNO DI CAPIRE!!!!!
Massimo Greco
3 febbraio 2007 alle ore 19:55Negate il consenso, SUL SERIO, o almeno minacciate di revocare fiducia: Stragi, Segreti di Stato, Leggi ad personam, congiura degli uguali.
http://www.petitiononline.com/gr7m1964
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Paolo Cicerone
3 febbraio 2007 alle ore 19:57Beppe a quando un tuo illuminato post sui fatti di Catania ?
Qui c'è gente che attende di sapere se le cose sono veramente andate nel modo in cui dicono oppure quel povero disgraziato che ha tirato la bomba carta lo ha fatto solo per difendersi.
Corrado S. Commentatore certificato 03.02.07 19:14
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Già chissà se è andata proprio così.
Addesso un poveraccio non si può neanche difendere....
del resto anch'io quando vado allo stadio mi porto sempre 7/8 bombe carta che non si sa mai che i pulotti mi vogliono menare....
..per sicurezza mi porto anche un paio di kalashnikov che possono sempre tornarti utili nel caso i celerini ti carichino in massa.....
8-(
f.marletta
3 febbraio 2007 alle ore 20:00Una risposta aLL'AMICA PATTY,(alias flower) che vale anche per altri, non credo che ci siano verità assolute, ma i segnali si e da troppo tempo.
SECONDO ME, nessuno ama farsi e fare del male, se è sano di mente. Oggi, COME CONTINUIAMO A VEDERE, le depresioni: frutto di amarezze e frustrazione di giovani che non credono nel futuro e che si ritengono defraudati delle speranze e anche della possibilità di vivere compiutamente la loro adolescenza e/o giovinezza con la normale spensieratezza di chi ha un indirizzo per un domani probabile; a tutte queste situazioni, troppi di loro, trovano uno sfogo in occasionali incontri che divengono scontri violenti per affermazioni di, improbabili quanto assurde, superiorità sfidando una a AUTORITA' "presente" ritenuta rappresentativa di chi IN EFFETTI E RESPONSABILE IN QUANTO INEFFICACE NELLE SOLUZIONI AI PROBLEMI, QUANTO NEI PROVVEDIMENTI PER DARE RISPOSTE ALLE ESIGENZE ORMAI DA TROPPO DISATTESE. Così da mandare, rischiando incoscientemente , secondo me, allo sbaraglio, i repressori (i giovani comandati delle forze dell'ordine) quanto soggiacendo alle pretese delle tifoserie, senza garanzie di responsabilizzazione nei e dei comportamenti, che ormai è accertato in buona parte, vanno allo stadio per sfogare insospettati istinti che altrove non potrebbero esplodere. Istinti che una volta esplosi possono degenerare nei fatti di cui le cronache, ormai, fanno una triste quanto riprovevole collezione. Nel mio commento d'apertura mi sono avventurato in una possibile quanto immaginaria soluzione, secondo me, ma anch'essa è frutto di una, repressa quanto continuamente delusa speranza, ormai. Ciao
Francesco
f.marletta 03.02.07 16:49
Simone Pellegrini
3 febbraio 2007 alle ore 20:00Politici= mafiosi!
Paolo Caorsi
3 febbraio 2007 alle ore 20:03Io vorrei dire una cosa sui fatti di Catania, ma se non sbaglio ogni tanto non succede qualche rissa in parlamento ? A proposito di delinquenti, non ci sono dei condannati onorevoli ? Bell'esempio che danno!!!!!!!
Valentina Martorelli
3 febbraio 2007 alle ore 20:05COMUNICAZIONE DI SERVIZIO
↓↓
peppino garibaldi
3 febbraio 2007 alle ore 20:08almeno nel lontano 68 gli studenti avevano le palle. riuscirono a scuotere gli animi e comunque palesavano il desiderio di una società diversa. adesso, che le palle sono una rarità o semplici pendagli ornamentali , chi dovrebbe rivoluzionare questa società? i politici collusi o i mangiapagnotta che hanno fatto del mandato politico un mestiere ?
paolo prestigiacomo
3 febbraio 2007 alle ore 20:10caruso.
Lorenzo Ordinelli
3 febbraio 2007 alle ore 20:08ALIGI DI ALICARNASSO 19:53
chiamalo marxismo, chiamala democrazia critiana, sono cinquantanni che lo prendi nel culo e visto come rispondi ci provi pure piacere secondo me.
aligi di alicarnasso 03.02.07 19:53
E invece no caro signore. E lo sa perché? Semplicemente perché io di anni ne ho 22.
Forse lei è uno di quei poveri gonzi che credono a tutte le caz..te dei loro amati politici. Vede io sono una persona fortunata, cioé posso permettermi un ottimo stile di vita e quindi per quel che mi riguarda al governo di questo squallido paese ci possono anche stare Paperino, José Carioca e Aldo Biscardi. Io seguo la politica solo per farmi quattro risate. Quelli che lo prendono nel culo sono i poveracci come lei che credono di essere tanto svelti ma che da 50 anni versano il loro stipendio allo stato in cambio di tanta vasellina.
massimo saggiorato
3 febbraio 2007 alle ore 20:34io rimango veramente deluso da una persona che crede che chi ha sempre pagato o versato il propio stipendio per 50 anni allo stato abbia sempre sbagliato e lo abbia sempre preso in quel posto ma è propio per le persone come tè che hanno sempre rubato che noi paghiamo brutto ciglione
Giulio C.
3 febbraio 2007 alle ore 20:09penso che tutta la società debba cambiare mentalità:
-mafia
-violenza agli stadi
-droghe
-omicidi
tutti tipi di violenze... bisogna riflettere e cercare di cambiare noi stessi e tutti coloro che ci circondano...
andrea zambelli
3 febbraio 2007 alle ore 20:12°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
Onu: il surriscaldamento è causato dall'attività umana!!.
Hanno capito anche loro
Legambiente ha presentato la "lista nera" dei 12 impianti a carbone italiani, che più contribuiscono all'effetto serra!.
Sono vicino alle nostre case!.
Clicca per leggere
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
Cesare Lazzini
3 febbraio 2007 alle ore 20:14http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=5367&numero=874
Ufficiale:annullati i costi di ricarica!
:)
Marista Urru (marista urru)
3 febbraio 2007 alle ore 21:10Che bello, adesso possono aumentare le tariffe111
Marco Fiaschi
3 febbraio 2007 alle ore 20:15SECONDO ME, nessuno ama farsi e fare del male, se è sano di mente. Oggi, COME CONTINUIAMO A VEDERE, le depresioni: frutto di amarezze e frustrazione di giovani che non credono nel futuro e che si ritengono defraudati delle speranze e anche della possibilità di vivere compiutamente la loro adolescenza e/o giovinezza con la normale spensieratezza di chi ha un indirizzo per un domani probabile;
Ciao
Francesco
f.marletta 03.02.07 16:49
f.marletta 03.02.07 20:00 | Rispondi al commento |
senza offesa ma questa e sociologia spicciola di quart'ordine tali problemi sono ovunque in italia,
se fosse come tu dici, avremmo scontri costanti con migliaia di persone in ogni angolo di Italia
ma cio' non avviene semplicemente per un motivo perche qualcuno riesce a dare un valore alla vita altrui, puo insultare inveire essere incazzato quanto ti pare ma non togliera' mai la vita a un altro essere umano e una questione di principi e di valori o li hai o non li hai, vale in tutto di poveri e pieno il mondo ma non tutti rubano, di ragazzini con le scarpe bucate ce ne sono ovunque ma non tutti accoltellano il coetaneo per prendegli lo scooter
da che mondo e mondo esaltati pieni di se stessi ce ne sono sempre stati e sempre ce ne saranno alcuni recuperabili altri no,e quelli non recuperabili vanno isolati e messi in condizione di non nuocere
Penso che 20 anni li hai avuti anche tu, non credo tu sia passato indenne da risse in discoteca megarisse di piazza e altre amenita simili, e non c'era la polizia non c'era rabbia verso lo stato c'era solo il piacere perverso di fare del male a qualcuno per dimostrargli di essere il piu forte,
e 9 volte su 10 data la vigliaccheria umana erano violenze perpetrate in gruppo senza fondamenti e senza motivazioni,
c'e chi e cosi punto e stop, e va socialmente messa in condizione di non nuocere, sopratutto perche quello sara' il prossimo manovale della criminalita
f.marletta
3 febbraio 2007 alle ore 22:22Non solo li ho avuti anche io i ventanni, ma ai miei tempi potevi lavorare e studiare, e magari avere la speranza di migliorare la tua posizione, in oltre ero unn vero rompiscatole per certe forze dell'ordine che ai miei tempi si chiamavano fascisti di uno stato fascista, anche se il fascio era già morto e sepolto. Non so quanti anni hai tu ma ai miei tempi, ho avuto la fortuna di non "subire" mai da nessuno e qualcuno, haimè. l'ho anche mandato all'ospedale, senza che mammina o l'assistente sociale di turno ci ficcasse il naso, me ne vergogno un pò oggi, alcuni sono ancora amici, una volta fuori dall'ospedale, ci si ritrovava al bar per rifarci di botte, non di roba, come fanno ora o a bere insieme. Caro Fiaschi forse, anzi sicuramente sarò poco gradevole nei miei secondo me, ma secondo me, i malesseri dei nostri giovani sono dovuti per lo più per mancanza di nerbo, diffuso lassismo generale, esempi che dire discutibili è davvero riduttivo, famiglie disunite e promiscue, uomini solo all'anagrafe in crescita esponenziale e non solo per il sesso, donne che conformi agli uomini solo all'anagrafe anch'esse non solo per il sesso. Scuole e futuri approssimativi in cui non credono più. Lo Stato fascista, allora rappresentava una autorità, l'ordine, e non i furbi di turno, e non, CERTO, perchè erano migliori loro o quei tempi, ma solo perchè le cose si conoscevano meno e la gente non aveva l'illusione di potersi permettere di tutto e di più. Oggi si crede di sapere tutto e non con la necessaria chiarezza, la confusione e totale e nel caos tutti voglio fare come gli pare in una totale confusione dei ruoli; risultato? non come dici tu, ogni tanto qualche vittima, ma tutti i giorni i morti ammazzati in tempo di pace in una società progredita come la mostra sono una vergogna per tutti, salvo per chi fa i distinguo tra morti e morti. PREFERIVO LE MIE SCAZZOTTATE E DOPO, UN BICCHIERINO ALL'AMERICANA. Più spavaldo? FORSE, DI CERTO PIU' VERO E UMANO. Ciao
Francesco
Paolo Caorsi
3 febbraio 2007 alle ore 20:15Mi sembra di aver visto qualche onorevole ( ultrass) con dei striscioni ogni tanto gridare mandare a quel paese qualcuno in parlamento o mi sbaglio ?
mario carli
3 febbraio 2007 alle ore 20:16Che speranze ha questo paese dove la morale,la
coscienza civile,il merito,l'onestà,la democrazia è sotto le scarpe,a partire dai
rappresentanti delle istituzioni?
Un paese che si nutre di calcio dal lunedi al
lunedi(centinaia di trasmissioni con calcioTV),sono considerati VIP calciatori,veline,prostitute d'alto bordo,nullafacenti vari,parlamentari condannati definitivamente per vari reati(molti ancora in parlamento),pagliacci che litigano in TV discu-
tendo di tutto senza sapere di che parlano,
giornalisti prezzolati che danno opinioni ed intervistano senza far conoscere i fatti, revisioni storiche che approfittano della scarsa cultura di una larga parte di cittadini.Un mix micidiale che ha creato una massa informe(voluta?)chiamata cittadini.
Biognerebbe ripartire dall'inizio:
Repubblica,costituzione...
Non credo piu' a questa Italia.
Pippo P.
3 febbraio 2007 alle ore 20:23a me già solo la parola VIP dà l'orticaria....
katiuscia carli
5 febbraio 2007 alle ore 13:16...perfettamente d'accordo..ma bisogna che la gente si svegli, e poi sai cosa penso, che questo mondo è proprio pieno di merda!!! ..credevo nella gente, speravo, ma ogni giorno mi accorgo che la maggior parte non vuole neanche saperla la verità...così hanno un alibi e continuare a distruggere tutto senza sensi di colpa..che vista la dignità..non avrebbero comunque..
Pippo P.
3 febbraio 2007 alle ore 20:18Secondo dati ufficiali, 110,000 sono i militi assegnati al controllo delle partite ogni settimana
e mentre 'sti poveri cristi stanno sugli spalti a beccarsi palate di merda senza nessuna seria possibilità di agire, i delinquenti spacchettano allegramente i pacchi dono ricavati dalla loro attività incontrollata...
Amo il calcio, ... ma se questa è la situazione, che chiudano per sempre il calcio in Italia.... chi se ne frega!
peppino garibaldi
3 febbraio 2007 alle ore 20:19Sembra la sceneggiatura di "Uccelli di rovo", ma è successo davvero: una 34enne di Ceprano, nel Frusinate, ha lasciato il compagno e due figli ed è fuggita insieme ad un diacono di un convento che dista pochi chilometri dal paese. (fonte:tg.com)
preti e politici..........stamm 'nguaiate !!!
Marista Urru (marista urru)
3 febbraio 2007 alle ore 20:55Sai che bel film, con un po' di fantasia, un po' di eros, una pennellata di anticlericalismo, che ci sta sempre bene, un po' di sociologia spicciola, e pure la lacrimuccia dei figli.
Massimo Bolli
3 febbraio 2007 alle ore 20:21A me del calcio non me ne sbatte niente, quindi sarò OT.Io sono sempre dubbioso su quello che mi si dice. Leggo la lettera postata dal Comico e mi sento solidale. Ma è passato inosservato (come al solito qui) un messaggio importante. E' di ieri sera, e chi ci sta davanti al pc il venerdì sera?? Uno studente di Locri, se non sbaglio, sosteneva che i ragazzi di Ammazzateci Tutti (iniziativa quanto mai lodevole) compaiono solo se c'è una telecamera. Che fanno bei proclami (e chi è che non li condivide? solo uno sciocco) ma poi in termini di iniziative reali sono un po' scarsetti. Ora, io prendo con le molle anche questo giudizio, dato che il Comico ci insegna a guardare con occhio critico tutto ciò su cui siamo informati, e questo, ahimè, gli si ritorce spesso contro. La manifestazione è una proposta importante. Ma è utile? Ho letto belle parole, solidarietà incondizionata, ho letto che il problema reale di quei luoghi è la mentalità, che informare è importante. Ma è così? Queste piaghe, mafia, 'ndragheta, e sterco vario, sono associazioni culturali o bande armate? Il potere lo hanno conquistato col sangue o con il convincimento indotto? Rimasi sconvolto, sentendo Diliberto che aveva la soluzione a tutti i mali. Diceva che per risolvere la situazione in Campania, si era raggiunto allora il culmine della violenza, non serviva l'esercito, ma bastavano 25 funzionari scolastici. Secondo lui questi poveracci dovevano andare per le case di Napoli, a convincere i genitori a mandare i figli a scuola. Ora, possiamo riderne di quest'uomo? Ce lo vedete un tipo con gli occhiali di un provveditorato che va a casa di Toto Riina e lo convince a mandare i figli al liceo classico? Chi può fare questa proposta, se non un vero, e gigantesco ed eclatante cretino? Tutto ciò per dire che sì, il problema è la mentalità diffusa, ma il vero problema sta nel titolo dell'argomento proposto dal Comico: Ammazzateci Tutti. Perchè quelli ammazzano. E le bandiere non fermano i proiettili.
Chip En Sai
3 febbraio 2007 alle ore 20:35Vedo che il tuo pensiero e simile al mio...
Purtroppo le manifestazioni degli onesti... alla mafia... le fanno un baffo!... come lo farebbero a un carnefice quelle della propria vittima!
A chi ti opprime moralmente e sopprime fisicamente... ti devi opporre non solo con parole forti (dichiarazioni orali e scritte, accuse, denunce ecc.) ma anche con la forza dei tuoi atti (resistenza fisica organizzata e capace di rispondere anche militarmente)!...
Se puoi reagire prima di essere colpito... non aspettare... fallo senza pietà!... è la legge della guerra!... e la mafia è guerra allo stato puro e al puro Stato!
"Sparagli Piero... sparagli ora..."
In una regione italiana di gente che vale... le vipere e la mafia non hanno mai attecchito!...
Ho sentito più di un commerciante sardo dire...
"Se entrasse nel mio negozio qualcuno per chiedermi il pizzo... io... per lui... ho già un sacco pronto... e un porcile dove farlo sparire!".
Almerigo Albaness
3 febbraio 2007 alle ore 20:46Non riusciamo a sbarazzarci della mafia, e va bene, mica è una cosa facile. Ma non riusciamo a sbarazzarci neanche di persone che hanno la mentalità di Diliberto, e non parlo di comunisti in genere, perchè in Russia il terrorismo ceceno non lo combattono mica alla Diliberto, ma di questi insulsi buonisti alla Diliberto che continuano a proporre soluzioni dementi a problemi che gravano sulle nostre spalle, più che sulle sue. Eppure togli un Diliberto dal governo e subito ne rispunta uno con quello stesso tipo di mentalità (Ferrero). Si sono entrambi scandalizzati della proposta di mandare i soldati a Napoli. Io mi scandalizzo delle loro teste.
Massimo Bolli
3 febbraio 2007 alle ore 21:24Vi ringrazio delle risposte e ovviamente sono in totale sintonia. Il commerciante sardo, però, devo essere sincero, un po' mi preoccupa. Sai cosa può scaturire da una mentalità così. L'autodifesa è un diritto, sacrosanto, ma l'essere umano è fallace, alle sue mancanze deve sopperire la strategia di uno stato intero . E per come la vedo io, la violenza è l'ultima strada, ma è a volte l'unica risposta. Le parole servono, ma di più servono i fatti. E' come per le guerre, ignobili, schifose, tutto quello che si vuole. Ma quando sentivo dire: Saddam è un dittatore sanguinario, ma si poteva eliminare con la politica, mi veniva da sorridere per l'ingenuità, in alcuni casi, e per la falsità, in altri, di tale affermazione.
Chip En Sai
3 febbraio 2007 alle ore 22:42"L'autodifesa è un diritto, sacrosanto, ma l'essere umano è fallace, alle sue mancanze deve sopperire la strategia di uno stato intero"?!... tu dici?!...
Quando sei costretto ad autodifenderti... bada bene a non essere "fallace"... perché alle tue "mancanze" non "deve" sopperire la strategia di uno stato intero!... perché non potrebbe più!... non farebbe in tempo!
Giorgio Sodano (giorgio sodano)
3 febbraio 2007 alle ore 20:27Provate a richiamare CiccioMessere a Reggio, al grido di "Boia chi molla" i celereni non reagivano, mandarono i militari, ma pure quelli...
Ah, ma lui non pensava alla 'ndrangheta...
Giorgio Sodano (giorgio sodano)
3 febbraio 2007 alle ore 20:34Svelti svelti, se no s'inczzano, sera.
mario bonfanti
3 febbraio 2007 alle ore 20:30Sono andato sul sito di Franca Rame convinto a firmare la proposta di legge contro gli sprechi.
Devo dire che non mi è piaciuta per niente. Tante chiacchere e soprattutto non si parla dei LORO sprechi ( stipendi onorevoli, pensioni, auto blu, etc )
Almerigo Albaness
3 febbraio 2007 alle ore 20:31X CORRADO S.
Beppe a quando un tuo illuminato post sui fatti di Catania ?
Qui c'è gente che attende di sapere se le cose sono veramente andate nel modo in cui dicono oppure quel povero disgraziato che ha tirato la bomba carta lo ha fatto solo per difendersi.
Corrado S. 03.02.07 19:14
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Hey Corrado S., io avevo pensato che il messaggio fosse totalmente ironico. Altri stanno invece replicando come se non lo fosse.
Lo era oppure eri serio??
Paolo Cicerone
3 febbraio 2007 alle ore 20:39Non credo fosse ironico, anche perchè ho visto proprio oggi un ultrà del catania che intervistato da Sky sport, diceva le stesse fesserie seriamente, oscurato e con la voce camuffata per non farsi riconoscere.
almerigo Albaness
3 febbraio 2007 alle ore 20:53@ Paolo Cicerone
Non credo. Sono andato a ricercare un post della notte scorsa, sempre all'interno di questo stesso post di Grillo:
Corrado S. 02.02.07 22:39
Leggilo e vedrai che è un tipo a posto.
Paolo Caorsi
3 febbraio 2007 alle ore 20:33MI PIACEREBBE CHE SUL BLOB DI RAI TRE FACESSERO DEI FILMATI SUGLI INCIDENTI DI CATANIA E SUCCESSIVAMENTE DEI FILMATI DI REPERTORIO DI QUELLO CHE SUCCEDE IN PARLAMENTO OGNI TANTO GRAZIE.
Marco Rossi
3 febbraio 2007 alle ore 20:37Caro Beppe Grillo fai qualocosa per l'ispettore di Catania. L'hai detto anche tu ,,, bisogna eliminare il calcio ma bisogna annaffiare con un getto potente di acqua chi non rispetta le regole civili,,,, ma in Italia non si puo ' perche gli ultra' terroristi prendono il raffreddore.... Spero che non ritorniamo alla P38 delgli anni 70 ma e' ora di finirla.... Annafiateli
Maurizio Monti
3 febbraio 2007 alle ore 21:02Forza ETNA sei tutti noi... ora più che mai ! .... ricordateVi di Sodoma e Gomorra e ricordatevi che in Aprile il 13 cade di venerdì !
Mauro Bellaspica
3 febbraio 2007 alle ore 20:38Sono decenni che l'umanità sta morendo... attraverso dei falsi miti: il comunismo, il fascismo, il liberismo, il fanatismo religioso che offre una falsa immagine di Dio, ... la mafia è solo una consegunza...
Cosa volete voi uomini in nome della libertà?
Droga? Noi ve la diamo ( ed oltre la cervello si perde la capacità di essere padroni di se stessi: il libero arbitrio);
Donne? Noi ve le diamo (e l'uomo perde la capacità di essere padrone dei propri impulsi strumentalizzando altre persone per provare piacere effimero che non è felicità);
Potere? E noi ve lo diamo attraverso la corruzione (e l'uomo perde la propria dignità di servire nel giusto);
Calcio emozionante? E noi ve lo diamo truccando partite e corrompendo il sistema di comunicazione affinchè i vostri animi siano esasperati di emozione e desiderio di vittoria (e l'uomo perde la capacità di essere padrone delle proprie emozioni e le subisce nell'aggressività);
Dominare gli altri? E noi vi faremo politici dipingendovi con colori differenti affinchè siate credibili e controlliate le masse (idiote) che nell'ignoranza saranno faziosamente ostili... e noi in cambio del vostro appoggio vi daremo droga e puttane (da non confondere con le prostitute)...
La mafia è la conseguenza del paese dei balocchi e fin quando l'uomo non dominerà la libertà attraverso la RESPONSABILITà saremo noi i veri mafiosi, egoisticamente incapaci della più elementare forma di Amore verso gli altri, di Amore verso noi stessi, escludendoci da una possibile e piuttosto ideale quanto vituperata felicità (ma la felicità costa: costa abnegazione, a volte rinuncia, a volte incomprensione di coloro verso i quali si è "diversi" ed in apparenza "deboli").
Giorgio Sodano (giorgio sodano)
3 febbraio 2007 alle ore 20:48Una volta si facevano le manifestazioni (vere), e mafia e 'ndrangheta ti sparavano addosso.
Oggi si fanno le fiaccolate, e i padrini sono in prima fila coi santini.
Maurizio Monti
3 febbraio 2007 alle ore 20:53Ed hai perfettamente ragione !
joseph pane
3 febbraio 2007 alle ore 21:28No Giorgio,non solo coi santini.
Loro portono in spalla anche la madonna.
Ciao
Joseph
f.marletta
3 febbraio 2007 alle ore 22:36Ciao Giorgio l'amico fiaschi ma rimproverato e moi ha fatto ricordare i tempi dei cazzotti, dove non s'ammazzava nessuno e si finiva la bar a bere dopo o ci si rifaceva a botte. Poi dicono che sono io il fuori realtà o l'esagerato o il cattivo mah, ce ce voi fà è il segno dei tempi, un morto quà un morto là, SEMPRE COI DISTINGUO. PER ME I MORTI OGGI SONO TROPPI E PESANO TUTTI ALLO STESSO MODO. Tanto dicono è vita, ammazza che vita! ciao
Francesco
Marco Presti
3 febbraio 2007 alle ore 20:49
Chi non lavoraaaa non Chavez.........cantava Celentano (mi sembra ma forse mi sbaglio)
Maurizio Monti
3 febbraio 2007 alle ore 20:51La Calabria è a due passi dalla Sicilia... ed è a due passi dall'ETNA... magari in un colpo solo ci liberiamo per sempre di ndrangheta e mafia... FORZA ETNA.... ora più che mai !
A dimenticavo a Napoli ci sta u' Vesuvio.... FORZA VESUVIO... tu si na' cosa grande... un Vulcano esplosivo... in tutti i sensi !!!
Silvio Radaelli
3 febbraio 2007 alle ore 20:55Grillo dice che pas.ucci è un troll. Chi è pas.ucci?
Ma chi è pas....
3 febbraio 2007 alle ore 21:00Un poverino che sui vari blog si diverte ad insultare chiunque con diversi nomi e (ovviamente) non ha le palle per dire che ad insultare è sempre lui... un poveraccio senza speranza... con una teoria senza fondamenti... destinato a passare una gran parte dei suoi restanti giorni nelle patrie galere !
Giorgio Bocca
3 febbraio 2007 alle ore 21:27Un Troll.
andrea zambelli
3 febbraio 2007 alle ore 21:09°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
Onu: il surriscaldamento è causato dall'attività umana!!.
Hanno capito anche loro
Legambiente ha presentato la "lista nera" dei 12 impianti a carbone italiani, che più contribuiscono all'effetto serra!.
Sono vicino alle nostre case!.
Clicca per leggere
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
Pietro Roccia
3 febbraio 2007 alle ore 21:11o pirla!! il culo e' il tuo, ma e' anche vero che te lo sei gia fatto sfondare, IDIOTA!!
continua pure a credere alla destra e alla sinistra, vedrai che bel futuro sovietico ti troverai a vivere COGLIONE!!
Mario Flore
3 febbraio 2007 alle ore 21:14La colpa non è dei (delinquenti) ma di chi continua a farli delinquere. Prevenire è il principio che si deve inculcare. Se vogliamo che fatti come Catania Ispettore Raciti, Ermanno Licursi San Martino di Finita, non diventino notizie di secondo piano.Sono fatti gravissimi che niente hanno a che vedere col mondo del calcio ma è solo da imputare all'incapacità politica che non sà educare e evitare. Tolleranza zero è una parola che non si sarebbe mai dovuta dire nel mondo sportivo.Bisogna indagare con un attento albero delle cause, risalire e fermare il seme che spinge le persone a violente azioni che ci lasciano attoniti.
pietro spina
3 febbraio 2007 alle ore 21:14Berlusconi, Dell'Utri, Previti, Lunardi, questi si erano i veri paladini della lotta alla mafia. Sempre in prima linea. E i baldi leghisti al seguito...
Massimo Bolli
3 febbraio 2007 alle ore 21:31Figurati, erano i primi ad essere collusi. Ma quanti politici hai visto in prima linea, da una parte e dall'altra? Basterebbe ricordare che in Puglia, Campania e Calabria governa il c.s., in Sicilia il c.d. . Gli amministratori locali hanno ruoli importanti in questi problemi o no? Quali miglioramenti sono stati fatti dall'uno e dall'altro?
joseph pane
3 febbraio 2007 alle ore 21:38Il governo sberluskazz e le sue leggi "salvacalcio" e salvatelevisioni ha dato il via a tutto ed a più di tutto.
Nessuno ricorda che il Catania retrocesse,per meriti sportivi e solo sportivi in C1.
Ci furono violenti manifestazione.Contestavano una sentenza che diede al Catania partita persa.
La serie B fu portata,per calmare gli animi,a 22 squadre ed il Catania fu ripescato.Finì in serie B anche la Fiorentina che,l'anno prima,aveva militato in C2.
Ciò grazie ad onorevoli appartenti alla casa delle libertà del cazzo,che,poi,si diedero anche tante arie di salvatori della "patria calcistica".
giuseppe di salvo
3 febbraio 2007 alle ore 21:47dici bene!ma questi sono parenti molto stretti di fassino dalema consorte bassolino e la triplice..e questi credo!sono molto ma molto colpevoli
pietro spina
3 febbraio 2007 alle ore 21:53x Massimo Bolli
Purtroppo non posso darti torto. A livello locale, lo sappiamo, accade di tutto. Certo è che il precedente governo, parlando di mafia, era davvero uno scandalo, ma i leghisti del blog sembrano non farci troppo caso. Rimpiangono l'uomo che ha dato del coglione all'elettore di sinistra, e si rammaricano per le dimensioni, ancora troppo scarse de Po. Come rispondere a certe intelligenze?
Valentina Martorelli
3 febbraio 2007 alle ore 21:16COMUNICAZIONE DI SERVIZIO
↓↓
joseph pane
3 febbraio 2007 alle ore 21:21@@ Furto senza scasso @@
Nel coleggio x,in Lombardia,verso la fine degli anni '50 sì verificò un fatto sconcertante.
Un bambino di anni 8 entro in cucina,aprì una credenza(armadio da cucina),e rubò,dico rubò, della cioccolata,prelevandola dalle famosissime confezioni in scatola della Ferrero.
Le "assistenti" incavolate nere,cercarono l'artefice dell'"efferato" gesto,senza però individuarlo.
(Il furto venne scoperto perchè la cioccolata era sciolta ed il bimbo mise le mani all'interno del contenitore lasciando così un'evidente traccia)
Punirono tutti i bambini,presenti in quei giorni in collegio(eravamo non più di 10)mandandoci tutti a letto senza cena e senza carosello.
Perchè,le assistenti,punirono tutti?
Perchè volevano trovare e punire(allora erano botte della madonna)il colpevole.
Ma Pancalli,ch è al corrente di chi è stato,perchè punisce tutti?
Fra l'altro,con che faccia punisce "tutta l'Italia" dopo aver perdonato i vari Galliani e Della Valle,che con Moggi ed altri hanno rubato,truffato,rubato,truffato e ancora rubato?
Un gradito fan.ulo l'invio anche a Pancalli.
Joseph
p.s.
Dimenticavo,l'autore del furto lo sapevamo tutti chi era.Io,dovetti anche lavargli il viso perchè era tutto sporco di cioccolata.
L'autore dell'"efferato gesto" altri non era che quel rompipalle del mio "fratello" che,in quegli anni,me ne combinava una ogni cinque minuti.
Joseph
Marcello Perra
3 febbraio 2007 alle ore 21:31L'esempio non calza: parli di cioccolata paragonandola ad una vita umana. Vergognati.
Giorgio Sodano (giorgio sodano)
3 febbraio 2007 alle ore 21:43Ciao Joseph, l'esempio non calza: parli di vita umana paragonandola ad una cioccolata. Vergognati.
joseph pane
3 febbraio 2007 alle ore 21:44Marcello Perra,penso che tu ti debba vergognare.
La cioccolata non l'ho paragonata alla vita del poliziotto.
Ho paragonato il ragionamento di Pancalli ad un atto intimidatorio ed inutile.
La vicina di casa viene uccisa?
Bene,condanniamo tutti i vicini di casa d'Italia alla reclusione negli ascensori.
Ma dai crescete che è ora.
Joseph
joseph pane
3 febbraio 2007 alle ore 21:25Ma con chi ce l'hai?
Andrea Bastulli
3 febbraio 2007 alle ore 21:29MAFIA? MA PERCHE' ANCORA VI BEVETE LA STORIA DELLA MAFIA? MA POSSIBILE CHE NONOSTANTE LE COSE ACCADANOSOTTO GLI OCCHI DI TUTTI NESSUNO VEDE COME VANNO DAVVERO? PERCHE' NON LEGGETE ARTICOLI COME QUESTO
http://www.rainews24.rai.it/Notizia.asp?NewsID=67068
O COME QUESTO
http://www.globalproject.info/art-10605.html
O COME QUESTO
http://it.geocities.com/comedonchisciotte/borsellino.html
PERCHE' CONTINUATE A NON VEDERE?
Maurizio Marinaro
3 febbraio 2007 alle ore 21:30Signor Grillo, le chiedo scusa se uso il suo blog per questo, ma voglio che la petizione che ho inserito in internet per chiedere una dura legislazione contro la violenza negli stadi raggiunga più persone possibili, l'indirizzo è
http://www.petitiononline.com/mauri123/petition.html
ancora scusa per l'intrusione...
Camillo Busarello
3 febbraio 2007 alle ore 21:36il calcio a casa mia è finito, non è sport, è mafia,guerriglia e, come tale le Forze dell' Ordine dovrebbero essere adeguatamente munite di strumenti atti a fronteggiare efficacemente gli imbecilli di turno.
Invece, i nostri Poliziotti sono mandati al massacro, credendo ancora sia una semplice partita di calcio.
Pare il Ministro Amato lo abbia capito,esortiamolo a proseguire su questa strada.
Il calcio è violenza, affari di miliardi, giocatori che con una sola stagione guadagnano come una vita di un rispettabile lavoratore Italiano.
La morale non esiste più in Italia. Cerchiamo di ripristinala!!
Certo è anche colpa di chi lo segue!!
Ma attenti cari tifosi di non andare con la propria famiglia allo stadio, potreste tornare con qualche elemento in meno. Vi Interessa!!
Auguri ai futuri tifosi di questo " Calcio"!!!!
Camillo Busarello
3 febbraio 2007 alle ore 21:38OPs , dimenticavo,
CASINI stai zitto, intervieni sempre a fattacci accaduti, mai perima!!
Con affetto..........
alfredo ingrassia
3 febbraio 2007 alle ore 21:43
OKKIO!!! la giustizia ceppalonica ti spia
Massimo Bolli
3 febbraio 2007 alle ore 21:43Al di là di qualche robaccia inutile e anacronistica che ci metti per folklore, in quello che dici ci sono parecchi elementi di verità.
patrizia gherardi
3 febbraio 2007 alle ore 21:45
Gent.ma Clo,
Li avevo avvisati che sarebbe stato più facile che ci divertivamo NOI..
Complimenti per i suoi post ...facciamo che li ho letti solo oggi ..
Grazie.
Elisabetta elisa 03.02.07 18:11 |
e il divertimento è appena iniziato
ciao cara
Camillo Busarello
3 febbraio 2007 alle ore 21:47IL Ministro Amato dovrebbe, ed ha in mano la Nazione, NON MANDARE PIU' NESSUNA FORZA DELL'ORDINE ALLE PARTITE DI CALCIO, COSì SI ESTINGUEREBBE DA SOLO, OVVERO I VERI TIFOSI ANNIENTEREBBERO LE CAROGNE""
Agenti di Polizia, tutti in spiaggia od in montagna ad ogni evento calcistico.
Che se ne occupino i vari presidenti migliardari ed i loro giocatori altrettanto migliardari!!
Un abbraccio, in un momento di lutto a tutti Voi
Marco Presti
3 febbraio 2007 alle ore 21:47
Prova
gianni guelfi
3 febbraio 2007 alle ore 21:49BERLUSCONI E' UN GENIO!
qui:
HTTP://GIANNIGUELFI.ILCANNOCCHIALE.IT/?ID_BLOGDOC=1348419
Marco Presti
3 febbraio 2007 alle ore 21:52
Se prendiamo il numero 17 e lo scriviamo in numeri romani ovvero XVII e proviamo ad anagrammarlo, viene fuori il termine VIXI che in Latino Antico è un tempo perfetto. In Italiano vuol dire VISSI ovvero SONO MORTO.
Opino che in Italia esista un apparato di potere occulto che pone nella comunicazione pubblica il numero 17 sottoforma di data, oppure di numero di un qualcosa nel discorso, per indicare in maniera criptica a chi ha da intendere, un qualcosa di negativo (ma ancora non sono riuscito a decifrare bene il quadro)!!!
Camillo Busarello
3 febbraio 2007 alle ore 21:53CASINI stai zitto, intervieni sempre a fattacci accaduti, mai perima!!
Con affetto..........
Camillo Busarello
3 febbraio 2007 alle ore 21:55Tranquillo che se ti muore un Tuo familiare non fai BEEE!! abbi fede
fulvio delia
3 febbraio 2007 alle ore 21:56Quanta confusione,una cosa è certa:
è la str....ta delle 21:38
Massimo Bolli
3 febbraio 2007 alle ore 22:07Non basta dire che è una stronzata, dovresti anche dimostrarlo.
joseph pane
3 febbraio 2007 alle ore 22:08@@
@@
Amato:"....quando il campionato riprenderà.....
i "MIEI" poliziotti......
I miei poliziotti... i suoi?
Se anche i poliziotti son convinti di ciò,che si dimettano tutti.L'edilizia li attende.
Joseph
gianni guelfi
3 febbraio 2007 alle ore 22:10STAMPA ESTERA CONCORDE: FORZA PRODI, FORZA DI LIBERTA'
qui:
HTTP://GIANNIGUELFI.ILCANNOCCHIALE.IT/?ID_BLOGDOC=1340863
Camillo Busarello
3 febbraio 2007 alle ore 22:10Ma Perodi, cosa stà dicendo: GLI ULTAS NON DEVONO AVERE PROTEZIONE!!!!!!!!!
PERCHè PER CASO L'HANNO AVUTA DA QUALCHE D'UNO???
c'è o faccia sapere!!!!!
Non sà quello che dice??
Cari Italiani di destra di sinistra di centro ecc. ecc.
Un saluto a tutti..
Marco Fiaschi
3 febbraio 2007 alle ore 22:13STAMPA ESTERA CONCORDE: FORZA PRODI, FORZA DI LIBERTA'
qui:
HTTP://GIANNIGUELFI.ILCANNOCCHIALE.IT/?ID_BLOGDOC=1340863
gianni guelfi 03.02.07 22:10 | Rispondi al commento |
mi premeva farti sapere che in alcuno paesi l'eutanazia e libera
aurelio nappi
3 febbraio 2007 alle ore 22:15In genere non credo molto nelle manifestazioini, ma questa mi sembra particolarmente importante per chiedere un serio aiuto al governo e contemporaneamente far sentire che i giovani calabresi si stanno organizzando per difendersi da questa schifezza che è la mafia. Bisogna fare qualcosa anche noi dal centro nord, me ne rendo conto solo oggi che non possiamo guardare la mafia come ad una cosa che non ci riguarda.
http://aurelionappi.blogspot.com
Mario Flore
3 febbraio 2007 alle ore 22:18INACCETTABILE non doveva succedere. Morire durante il normale servizio di controllo della partita di calcio Catania - Palermo dell'Ispettore Filippo Raciti. Per mano di stupida e barbara violenza nell'ora del divertimento a causa di una bomba carta (le bombe sono seme che genera morte). E' inammissibile la perdita di un lavoratore che svolge onestamente la sua mansione. Tutti dobbiamo condannare questi individui e allontanare dal mondo del calcio e dello sport per far tornare le gare sportive ad essere momenti di sano agonismo.E non raduni per dare sfogo a giochi violenti.
Giorgio Sodano (giorgio sodano)
3 febbraio 2007 alle ore 22:26Crack del Fondo pensione CARIPLO
(2 febbraio 2007)
In questi giorni è stato scoperto "un ammanco di bilancio per oltre 40 milioni di euro nella cassa Ibi, il fondo pensione degli ex dipendenti dell'Istituto bancario italiano, incorporato in Cariplo nel '91, ora nel gruppo Intesa-Sanpaolo".
L'ammanco è "superiore alla metà dell'intero patrimonio del fondo" "a cui è iscritto oggi circa un migliaio di dipendenti del gruppo (IlSole24ore, 31-1-2007);
Il dirigente responsabile dei fondi pensione di Intesa/Cariplo, sino a poco tempo fa, era Alberto BRAMBILLA, poi sottosegretario al ministero del lavoro con Maroni e autore della legge sullo scippo del TFR;
Brambilla è tuttora nel "nucleo di valutazione della spesa previdenziale", l'organismo ministeriale che ha proposto di diminuire del 10% l'importo delle già taglieggiate pensioni Inps "perché sta aumentando l'aspettativa di vita", e fino a 6 mesi fa ne è stato presidente;
Il ministro del lavoro Cesare DAMIANO è stato presidente del fondo pensione COMETA;
IL "VIGILE" DEI FONDI PENSIONE, Luigi Scimìa, presidente della Commissione di Vigilanza sui fondi pensione, era presidente del fondo pensione BNL, il quale è ora in stato pre-fallimentare ed ha lasciato con un pugno di mosche migliaia di lavoratori.
Il coordinamento nazionale dello Slai Cobas presenterà MERCOLEDI 7 FEBBRAIO 2007 alla Procura della Repubblica un ESPOSTO PENALE CONTRO LO SCIPPO DEL TFR
SI A PENSIONI PUBBLICHE DIGNITOSE !
NO AI FONDI PENSIONE PRIVATI
LAVORO STABILE - SALARIO - DIRITTI
Slai Cobas
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Brambilla e Maroni, comunisti al governo.
f.marletta
3 febbraio 2007 alle ore 22:39Ciao Giorgio l'amico fiaschi ma rimproverato e moi ha fatto ricordare i tempi dei cazzotti, dove non s'ammazzava nessuno e si finiva la bar a bere dopo o ci si rifaceva a botte. Poi dicono che sono io il fuori realtà o l'esagerato o il cattivo mah, che ce voi fà è il segno dei tempi, un morto quà un morto là, SEMPRE COI DISTINGUO. PER ME I MORTI OGGI SONO TROPPI E PESANO TUTTI ALLO STESSO MODO. Tanto dicono è vita, ammazza aho! che vita! ciao
Giorgio Sodano (giorgio sodano)
3 febbraio 2007 alle ore 22:45Beota gioventù!
E mi fermo qui...
f.marletta
3 febbraio 2007 alle ore 22:27X M. FIASCHI 20:15
Non solo ho avuto i miei ventanni, ma ai miei tempi potevi lavorare e studiare, e avere dentro la speranza di migliorare la tua posizione, in oltre ero unn vero rompiscatole per certe forze dell'ordine che ai miei tempi si chiamavano fascisti di uno stato fascista, anche se il fascio era già morto e sepolto. Non so quanti anni hai tu ma ai miei tempi, ho avuto la fortuna di non "subire" mai da nessuno e qualcuno, haimè. l'ho anche mandato all'ospedale, senza che mammina o l'assistente sociale di turno ci ficcasse il naso, me ne vergogno un pò oggi, alcuni sono ancora amici, una volta fuori dall'ospedale, ci si ritrovava al bar per rifarci di botte, non di roba, come fanno ora o a bere insieme. Caro Fiaschi forse, anzi sicuramente sarò poco gradevole nei miei secondo me, ma secondo me, i malesseri dei nostri giovani sono dovuti per lo più per mancanza di nerbo, diffuso lassismo generale, esempi che dire discutibili è davvero riduttivo, famiglie disunite e promiscue, uomini solo all'anagrafe in crescita esponenziale e non solo per il sesso, donne che conformi agli uomini solo all'anagrafe anch'esse non solo per il sesso. Scuole e futuri approssimativi in cui non credono più. Lo Stato fascista, allora rappresentava una autorità, l'ordine, e non i furbi di turno, e non, CERTO, perchè erano migliori loro o quei tempi, ma solo perchè le cose si conoscevano meno e la gente non aveva l'illusione di potersi permettere di tutto e di più. Oggi si crede di sapere tutto e non con la necessaria chiarezza, la confusione e totale e nel caos tutti voglio fare come gli pare in una totale confusione dei ruoli; risultato? non come dici tu, ogni tanto qualche vittima, ma tutti i giorni i morti ammazzati in tempo di pace in una società progredita come la nostra sono una vergogna per tutti, salvo per chi fa i distinguo tra morti e morti. PREFERIVO LE MIE SCAZZOTTATE E DOPO, UN BICCHIERINO ALL'AMERICANA. Più spavaldo? FORSE,CERTO PIU' VERO E UMANO. Ciao
Francesco
Ermanno Bartoli (barlow)
3 febbraio 2007 alle ore 22:30"Nessuno tocchi Caino":
Nessuno tocchi Caino, ma nessuno prenda per il culo Abele. Che già il fatto di essere Abele, a parte la morte violenta, gli comporta non poche difficoltà.
- Il Marchese De Sade doveva essere un grande amatore, ma, visti certi "numeri" che ci sono in giro, Masoch doveva esserlo di più.
- Rispetto alla considerazione che molti hanno di sé, lo yogurt è un formaggio duro.
- Né nobilitudine, né proletariadine.
- Se il mafioso fosse intelligente non farebbe il mafioso, cioè un "mestiere" che lo espone al tradimento e mette a repentaglio la vita sua e di chi gli sta vicino.
e. b.
fulvio ioan
3 febbraio 2007 alle ore 23:07sinceramente penso che, per così dire, tutte le strade portino a roma...
se molte cose sono uguali in diverse religioni è forse perchè in relatà cambia il substrato ma il nocciolo rimane sempre quello...
come diceva un mistico di cui non ricordo il nome: ''chi è arrivato al centro della propria religione è arrivato al centro di tutte le altre''
di che vi stupite???
se la verità è una(e non può essercene più di una) da qualsiasi parte la guardi sarà sempre la stessa cambierà solo, per così dire, l'inquadratura.-..
ciao
Chip En Sai
3 febbraio 2007 alle ore 22:38"L'autodifesa è un diritto, sacrosanto, ma l'essere umano è fallace, alle sue mancanze deve sopperire la strategia di uno stato intero"?!... tu dici?!...
Quando sei costretto ad autodifenderti... bada bene a non essere "fallace"... perché alle tue "mancanze" non "deve" sopperire la strategia di uno stato intero!... perché non potrebbe più!... non farebbe in tempo!
Chip En Sai
3 febbraio 2007 alle ore 23:06Scusate ho postato male... doveva essere un commento a Massimo Bolli 03.02.07 20:21
Lorenzo Ordinelli
3 febbraio 2007 alle ore 22:52io rimango veramente deluso da una persona che crede che chi ha sempre pagato o versato il propio stipendio per 50 anni allo stato abbia sempre sbagliato e lo abbia sempre preso in quel posto ma è propio per le persone come tè che hanno sempre rubato che noi paghiamo brutto ciglione
massimo saggiorato 03.02.07 20:34
Non sapevo di avere delle ciglia così folte.
Se lei avesse l'accortezza di leggere ciò che aveva scritto il tale di alicarnasso capirà perfettamente il senso delle mie parole.
Quella persona è un ragazzino sfigato con tendenze omosessuali che scarica il suo disagio e la sua tristezza provocando e insultando gli altri. Oppure è un fanatico che prende le difese dei ciarlatani che scrivono caz..te sul "dipartimento di formazione" del suo amato partito.
In entrambi i casi è un codardo che non ha il coraggio di firmarsi con il suo vero nome.
Adriano Benetti
3 febbraio 2007 alle ore 22:56Fino a che questi idividui avranno diritto a votare,non cambiera nulla,ma vi sembra logico che i loro rappresentanti in parlamento si diano da fare per mandarli tutti in galera? Poi chi li vota?
Adriano Pozzuoli
Davide Procopi
3 febbraio 2007 alle ore 22:58La storia che avete letto è documentata nei testi sacri di quella religione esattamente come la vita di Cristo è descritta nel Nuovo testamento. Non è straordinario trovare la stessa identica storia in relazione a due personaggi diversi? Qualcuno ha copiato? Ma non è finita, di storie simili, se ne trovano ancora molte altre: Khrishna, Salivahana, Osiride, Horus, Odino, Crite, Baal, Taut, Indra, Bali, Jao, Wittoba, Tammuz, Attis, Xamolxis, Zoar, Adad, Deva, Tat, Sammonocadam, Alcide, Mikado, Beddru, Hesus, Bremrillahm, Thor, Cadmo, Hil, Feta, Gantaut, Ischy, Xaca, Fohi, Tien, Adonis, Issione, Quirino, Mitra.
Quasi tutti questi figli di Dio, venuti a salvarci dai nostri peccati, sono antecedenti a Cristo. Per una incredibile coincidenza (che io non so spiegare), sono quasi tutti nati da una madre vergine. Molti sono stati crocefissi e sono risorti
Paola D. Commentatore certificato 03.02.07 22:30
Scusi ma lei dove le trova tutte queste notizie?
ioan fulvio
3 febbraio 2007 alle ore 23:11sinceramente penso che, per così dire, tutte le strade portino a roma...
se molte cose sono uguali in diverse religioni è forse perchè in relatà cambia il substrato ma il nocciolo rimane sempre quello...
come diceva un mistico di cui non ricordo il nome: ''chi è arrivato al centro della propria religione è arrivato al centro di tutte le altre''
di che vi stupite???
se la verità è una(e non può essercene più di una) da qualsiasi parte la guardi sarà sempre la stessa cambierà solo, per così dire, l'inquadratura.-..
ciao
fabio maccioni
3 febbraio 2007 alle ore 23:11Che tristezza,
e che pena.Noi italiani abbiamo il gusto tragico del dopo.Sempre dopo.Esistono le leggi,ma non importa,ci pensiamo dopo.La legge Pisanu per la lotta alla violenza negli stadi,prescrive che i biglietti di tutti i settori dello stadio siano nominali e gli ingressi provvisti di cancelletto.
Ma non importa,ci pensiamo dopo,la partita si deve fare,deroghiamo,tanto in Italia nessuno è responsabile,nessuno paga per le proprie mancanze.
Come mai il prefetto di Catania ha concesso il nullaosta per la partita visto che lo stadio era ed è fuorilegge?e la questura?e il comune?Nessuno è responsabile di questo?e del fatto che in Italia gli unici stadi in regola sono il Meazza,l'olimpico di Roma e quello di Torino?e che tutte le partite che si sono svolte finora non si dovevano svolgere c'è qualcuno che è responsabile di questo?Ma si,facciamo delle belle manifestazioni antiviolenza,antimafia,antitutto,e continuiamo a sollazzarci con i bei programmi che la tv manda in onda,ammassiamo il cervello che è piu' facile e costa meno fatica.Non preoccupiamoci per un morto,fra tante partite che si giocano e tanti incidenti che succedono è solo un numero,un caso fisiologico,è colpa del dopo.Continuiamo così,deresponsabilizzati per empatia con la classe dirigente.Facciamoci di gossip e se prima il gossip era riservato,con tutto il rispetto,alle parrucchiere ed alle sartine,ora è di tutti,accessibile e vivibile in diretta 24 ore su 24,per tutti,avvocati medici e sapienti ed è argomento del giorno e discussione non piu' da bar ma da salotto.L'Italia non sta morendo,è morta da un pezzo.In campo politico,economico,morale e cio' che è peggio culturale.
Davide Procopi
3 febbraio 2007 alle ore 23:17A Livorno e Piacenza scritte contro Raciti
Slogan deliranti vicino alla sede del quotidiano "Il Tirreno". "Morte allo sbirro..."Un altro Filippo Raciti, Ultras liberi"..."2/2/2007 vendetta per Carlo Giuliani", il giovane morto a Genova durante il G8. A Piacenza: "Catania...Meno uno"
Non c'è limite all'idiozia. Ancora con la storia di Carlo Giuliani. No, a questi pezzenti non importa nulla di Carlo Giuliani. E' gente con gravi problemi psichici che va rinchiusa negli istituti di igiene mentale. Fanno certe cose per sentirsi forti, ribelli, dei superuomini e LA COLPA E' DI QUEI CO....NI DEI LORO GENITORI, non della società, perché in questa società ci vivono anche tante persone del genere.
Qualcuno si è chiesto perché la polizia non usa gli idranti. Per questi straccioni ci vuole il LANCIAFIAMME!!!
Davide Procopi
3 febbraio 2007 alle ore 23:19Volevo dire "tante persone PERBENE" e non "del genere".
william rossi
3 febbraio 2007 alle ore 23:48Tutti i delinquenti arrestati a catania vanno messi dentro senza processo,per sempre.Il primo che osa parlare di indulto od amnistia,dentro anche lui.Quando vorranno il calcio,a volontà:NEI MARONI.
Rossi William
alfa con do
4 febbraio 2007 alle ore 10:05Davide,per cortesia,non metterti alla altezza o bassezza di qs gente,quindi meglio non usare termini come lanciafiamme(anche se comprendo la foga e il momento..)perche generano altra violenza,eppoi lasciamo in pace Giuliani che con qs non centra niente
fabio maccioni
3 febbraio 2007 alle ore 23:20grazie.
lalla fumagalli
3 febbraio 2007 alle ore 23:33siete ragazzi meravigliosi, incoscienti, testardi ma splendidi.
Reggio Calabria è troppo lontana per me ma mi piacerebbe tanto essere lì con voi e ci sarò anche se vivo a 1.000km di distanza. Ci sarò con il cuore e con tutto il mio affetto e come mamma sono orgogliosa di voi e di come le vostre famiglie hanno saputo crescervi.
Vi abbraccio tutti
fulvio ioan
3 febbraio 2007 alle ore 23:33non è spannando grasi a caso che ci si rende utili ma, argomentando ciò che si dice..
che ci siano sempre gruppi di fomentatori che aizzano non è un mistero...
però smettiamola di tirare fuori sempre gli illuminati, i massoni...
basta lasciamoli stare.. si fa un gran parlare di questa gente ma, così facendo gli si da solo altra energia... lasciamoli ribollire nel loro brodo questi ''illuminati''-------- quando saremo abbastanza evoluti saremo anche immuni a questi rigiri...
la forza degli illuminati vive sulla nostra ignoranza e sulle nostre divisioni...
non dobbiamo quindi perdere tempo a sparlare di questi massoni ma, dobbiamo unirci e diventare ''civili'' a quel punto gli illuminati rimarranno isolati al buio nelle loro logge
Giovanni Intagliata
3 febbraio 2007 alle ore 23:48Saluti a Beppe e ai lettori da Augusta, una città ..."industrializzata".
http://augustaviva.blogspot.com/
PABLO LIBRE
3 febbraio 2007 alle ore 23:53Siete l'orgoglio di questa nazione allo sbando, molti ragazzi dovrebbero seguire il vostro esempio per un mondo migliore.
Data la distanza non potrò essere li con voi, ma con il cuore vi sarò vicino.
ornellaboschetti
3 febbraio 2007 alle ore 23:55NN MOLLATE...ABBIATE LA PRETESA DI RICERCARE LA VOSTRA LIBERTà E LA VOSTRA FELICITà..PERCHè TUTTI NOI NE ABBIAMO IL DIRITTO..CARI CALABRESI SIETE FAMOSI PER TANTE COSE,MA QUELLO CHE PIù VI IDENTIFICA è IL VOSTRO ESSERE "CAPATOSTA" NESSUNO VI PUò BATTERE IN QUESTO ..BENE ALLORA FORZA E CORAGGIO ,IO SONO CON VOI ANCHE SE NN FISICAMENTE PERCHè SONO LONTANA ..MA VI STARò CMQ VICINO..UN ABBRACCIO SOLIDALE DA ORNELLA DI NAPOLI.
william rossi
3 febbraio 2007 alle ore 23:55Tutti i delinquenti arrestati a catania vanno messi dentro senza processo,per sempre.Il primo che osa parlare di indulto od amnistia,dentro anche lui.Quando vorranno il calcio,a volontà:NEI MARONI.
Rossi William
italo dormiente
3 febbraio 2007 alle ore 23:56...."compianto pinoche"....
Se invece di trovare soluzioni concrete e costruttive, si inizia a lasciar andare il proprio istinto animale, amici miei siamo alla deriva.
Alcuni italiani sono frustrati e si sfogano allo stadio? domandiamoci il perchè, forse il precario periodo economico che stiamo passando, forse la perdità di valori quali la lealtà, l'onestà, l'umiltà, l'onore, e l'amore, verso il prossimo e verso se stessi, queste azioni hanno avuto delle reazioni, non ci trovo nulla di strano io, strano è cercare di porre rimedio alle reazioni fregandosene delle cause, che non sono solo queste certo..., curare un male dalle cause non è semplice, è molto più facile amputare la parte malata, ma se la parte malata fa parte del vostro corpo voi fareste di tutto per curarla ed evitare di perderla, ora si sa quale è la via più semplice quando vi sono disordini, la repressione, l'amputazione degli elementi nocivi dalla società, voi non conoscete quelle persone, per voi quella gente non merita comprensione, perchè i problemi li avete anche voi e non per questo andate a gettare bombe carta verso i poliziotti, ma siete fortunati e forse non ve ne rendete neanche conto. Voi non avete la sfortuna di essere attaccati sentimentalmente a tali persone, perchè ad una madre che vede lo Stato che vuole solo che suo figlio non commetta più simili azioni, è come se gli si amputasse un arto, sa che quella persona che gli è cara non verrà aiutata, sa che verrà disprezzata e spedita in un luogo da dove ne uscirà ancora peggio, e lei si che vorrebbe curare le cause, e lo vorreste anche voi, ma siete stati fortunati..., certo l'esser fortunati non dipende da voi, ma la scelta della cura per questa italia malata la decidiamo noi, e allora dobbiamo domandarci se è meglio la veloce e inefficente repressione o la lenta e difficile risoluzione delle tante cause che comportano questo stato di cose, ma siate prudenti perchè le scelte di oggi creano il nostro domani.
(gia censurato...)
Pierluigi Scolari
4 febbraio 2007 alle ore 12:39Sarebbe oppurtuno che noi Tutti Italiani dovremmo fare un esame di coscienza, sopratutto Noi Genitori,e chiederci se siamo in grado di educare i nostri figli. Vorrei dire ai nostriPOLITICI, invece di litigare per i loro interessi e spartizioni di quote di potere, potrebbero impegnarsi per fare leggi più semplici ed applicabili agli addetti ai lavori e più TRASPARENTI.
Pierluigi Scolari
4 febbraio 2007 alle ore 12:54Sarebbe oppurtuno che noi Tutti Italiani dovremmo fare un esame di coscienza, sopratutto Noi Genitori,e chiederci se siamo in grado di educare i nostri figli. Vorrei dire ai nostri POLITICI, invece di litigare per i loro interessi e spartizioni di quote di potere, potrebbero impegnarsi per fare leggi più semplici ed applicabili agli addetti ai lavori e più TRASPARENTI, per far si che i furbi e i disonesti vengano isolati.
Pierluigi
Luigi Mirellal
3 febbraio 2007 alle ore 23:57carissimo settantenne, io conosco 60 enni che sono più giovani dei giovani di 20 anni e conosco giovani di 20 anni che sono nati già vecchi, e si comportano peggio di certi loro genitori dalla memoria corta. Una legge si! ma contro l'ignoranza e l'affarismo. Una legge che vieta al BUFFONI, di presentarsi in politica. Il Re di questi Buffoni lo conosciamo tutti in Italia, e purtroppo lo conoscono nel mondo intero, che al governo ha dato solo cattivi esempi. oi seguono gli altri, chi puù e chi meno. E' il CONFLITTO DI INTERESSI CHE VA ABOLITO. L'iTALIA ORAMAI è IN AGONIA. La Mafia e la Camorra e la n'drangheta, non è solo quella che spara...e come dice la ragazza...è quella che occupa posti di potere in tutta Italia. Forse siamo anche noi dei "mafiosi", nei comportamenti quotidiani (vuoi per difesa e vuoi per offesa...per una questione di sottocultura e di indiffrenza) e non ce ne accorgiamo...
joseph pane
3 febbraio 2007 alle ore 23:58@@
Amato quando svolge funzioni pubbliche deve parlare a tutti.
In privato può fare quello che vuole.
Anch'io rifiuterei di farmi intervistare da chi prova sempre a ridicolizzarmi.
Madiaset non fa giornalismo,fa solo pubblicità al proprietario.
Luigi Mirellal
4 febbraio 2007 alle ore 00:02coglione di un servo...o cervello di gallina...o delinquente...non hai capito un ca...o della vita...suicidati, MAFIOSO!!!!
Alessandro Rossi
4 febbraio 2007 alle ore 00:17Una malattia così profonda e radicata, può essere debellata solo da medici bravi e coraggiosi, sono sicuro che voi siete i migliori! Purtroppo, considerata la distanza, non potrò essere lì, ma la mia mente vi penserà costantemente!.
mario luxus
4 febbraio 2007 alle ore 00:19IMPICCATI!!! drogato di pallone!!!! INCAPACE DI INTENDERE E DI VOLERE...e chissà.. forse sarai anche "pagato" da qualche guappo di quartiere per creare disordini agli stadi che non c'entrano un ca...o con lo sport...
renato luccon
4 febbraio 2007 alle ore 00:48la lobbies mafiosa incomincia a roma e da li che si deve incominciare ,dai loro stipendi(che sono in conflitto di interessi)e dalle loro pensioni,oltretutto con la reversibilità(vergogna) che cazz. hanno fatto le mogli hanno tenuto su il moccolo????i nostri parlamentari bisogna licenziarli per quello che ci costano e riassumerli per quello che valgono,sarebbe l'affarone del secolo
pinco & pallino
4 febbraio 2007 alle ore 01:01La classe politica italiana? Tutti PAPPONI E PARASSITI SUPER PAGATI CHE HANNO L'ARROGANZA DI GOVERNARCI.....LICENZIAMOLI TUTTI!!!!!!!!!!!!!!!!!!
angelo riviello
4 febbraio 2007 alle ore 00:49La Camorra fa schifo! La Mafia fa schifo! La Sacra Corona unita fa schifo! La 'Ndrangheta fa schifo!
Uno slogan che ho letto sui muri delle città del Mezzogiorno (soprattutto campani)alcuni mesi fa....dove politici, giornalisti e dottori vari, relazionavano sui fatti di Napoli...senza concedere la parola al pubblico...
DI QUESTO SCHIFO, MI FA PIU' SCHIFO UNO STATO ETERNAMENTE ASSENTE!!!! Dal giorno della prima Repubblica, dal 1948 a oggi...anzi dal giorno dell'Unità d'Italia ad oggi. UNA NAZIONE NATA PER BEN DUE VOLTE MALE, ANZI MALISSIMO!!...
Commette più crimini uno STATO ASSENTE che la Camorra, la Mafia, la Scara Corna Unita e la 'Ndrangheta messi insieme...(speriamo di esserci domani)
jack leopardi
4 febbraio 2007 alle ore 00:50beati voi che riuscite a fare ciò che a napoli sembra ancora remoto!
angelo riviello
4 febbraio 2007 alle ore 00:51"speriamo di esserci domani?...anzi stanotte".
PAUL ANKA
4 febbraio 2007 alle ore 00:56JOSEPH è RIFIUTATO DA QUESTO BLOG
JOSEPH è RIFIUTATO DA QUESTO BLOG
JOSEPH è RIFIUTATO DA QUESTO BLOG
JOSEPH è RIFIUTATO DA QUESTO BLOG
JOSEPH è RIFIUTATO DA QUESTO BLOG
joseph pane
4 febbraio 2007 alle ore 08:35Dai,coraggioso canterino,cacciami via.
Michele Assunti
4 febbraio 2007 alle ore 03:13=======================================
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VOCI PERSE
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BEPPE QUESTO BLOG COM'E' NON BASTA PIU'.
TANTE PERSONE QUI SCRIVONO CREDENDO
DI ESSERE ASCOLTATE, MA TANTI BEI PENSIERI
E TANTE BELLE STORIE SI PERDONO NEL MARE DI COMMENTI PERSI NELLA COLONNA E SCRITTI IN PICCOLO.
COLLEGA UN FORUM AI VARI POST, PER FAVORE.
E' UNA PICCOLA FATICA MA UN INVESTIMENTO IN DEMOCRAZIA, E NON DIRMI CHE SEI UN COMICO E NON DEVO CERCARLA DA TE LA DEMOCRAZIA.
TU, UN COMICO, SEI DIVENTATO QUASI L'ULTIMA VESTIGIA DELLA DEMOCRAZIA RIMASTA DALLE MIE PARTI, IL CHE PER UNA NAZIONE E' MOLTO TRISTE MA SO CHE NON TI OFFENDI.
ANZI SO BENE CHE NE SEI RATTRISTATO ANCHE TU.
UN ABBRACCIO VIRTUALE MA FRATERNO.
MICHELE
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VOCI PERSE
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Giovanni T.
4 febbraio 2007 alle ore 08:48Se mi permetti io personalmente avrei una domanda da farti...:
Quello che qui da Beppe leggi a distanza di svariati chilometri lo esporti poi nella tua vita di tutti i giorni? Ne parli coi colleghi al lavoro o nella pausa caffè? E a tavola in casa, con la famiglia bella riunita?
Spero di si...altrimenti si perde il concetto di base...
Morale: non abbiamo bisogno di italiani uomini pigri nè di gente che si limita a leggere e non applica certi concetti nel suo piccolo quotidiano...
Ci lamentiamo certo...anch'io mi lamento...ma non di chi sta facendo di tutto per schioccare le dita e risvegliare il mio popolo da tutti questi incantesimi...
Parlo come Beppe, sono un pecorone? No, cavoli...Sto bene attento a non esserlo, sono conscio del fatto che non dobbiamo cercare un'altro leader...
E poi personalmente al 4 febbraio non mi sentirei ancora di giudicare Beppe come il Robespierre di turno....
Capisc'a mme...'ca nisciun è fess....
Distinti Saluti attendo gradita risposta
Michele Assunti
7 febbraio 2007 alle ore 01:51certo che ne parlo ma che c'entra, se facciamo questo discorso allora aboliamoli direttamente i commenti, tanto ne parliamo in giro..
cavolo ci sono, sono tantissimi, perchè accatastarli uno sull'altro e non dividerli per argomento (come un forum vero), mi sembra un suggerimento condivisibile.
e poi io non criticavo nessuno ma come ho detto davo solo un suggerimento.
MA PROBABILMENTE PER I MOTIVI CHE HO ILLUSTRATO SOPRA TU NON LEGGERAI MAI QUESTA MIA RISPOSTA
dani brasil
4 febbraio 2007 alle ore 03:30Agghiacciante.
L'Italia non è un Stato, non è e basta.
Fausto Piazza
4 febbraio 2007 alle ore 09:41Se faceste parte di un gruppo di criminalità organizzata , e un poliziotto un pò troppo zelante vi ha dato fastidio in qualche modo quale migliore occasione di aspettare che sia impiegato in qualche servizio dove ci siano molte persone assembrate, tipo una partita di calcio, per vendicarsi? Oltre a essere un'occasione perfetta per un delitto , diventerebbe anche un monito ben chiaro per i commilitoni.
Le forze dell'ordine dovrebbero poter rifiutarsi di essere impiegati in servizi dove non siano garantite le condizioni minime di sicurezza (tipo le partite di calcio) senza essere sottoposti ad alcun tipo di sanzione.
Salvatore Di Salvo
4 febbraio 2007 alle ore 10:29Tanti auguri di cuore. Ciao a tutti.
giovanni.tomasoni
4 febbraio 2007 alle ore 11:27ciao grillo. sono un ragazzo di Brescia e ti scrivo per raccontarti qualche commento che ho sentito dalle mie parti riguardo ai fatti di Catania.
Cose del tipo:
"certe cose succedono sempre al sud, son tutti mafiosi e delinquenti questi terroni!"
Forse dimenticando cosa succede quando certi "bravi e onesti lavoratori ultra'di alcune citta' del nord, vanno nei loro stadi o magare in trasferta in altre citta'e sacchegiano gli autogrill in autostrada,rompono i pullman e i treni,insultano e minacciano i controllori, insultano i cittadini di altre citta'dove vanno a seguire la loro squadra del "cuore", minacce e insulti anche nelle biglietterie degli stadi.ecc.
Insomma, certamente la stragrande maggioranza dei tifosi non e' cosi',ma,guardiamoci in giro anche dalle nostre parti prima di apostrofare con termini Bossiani la gente del sud.
Poi basta con i regalini delle societa' di calcio verso i capi ultra'.
grazie per lo spazio.
Andrea Tranchida
4 febbraio 2007 alle ore 11:28MAX LANZANI sei un poveretto.
Mi meraviglio con quei pochi neuroni che ti ritrovi come fai ad utilizzare il computer.
Gli idioti sono da tutte le parti, sia in Sicilia che al Nord, e tu ne sei la dimostrazione.
Andrea (Catania)
ps: il motorino lanciato dagli spalti qualche anno fa, se non sbaglio fu a Milano..
Marco Parente
4 febbraio 2007 alle ore 11:56Ho letto con molta tristezza questa lettera,che di per se non dice poi tanto di nuovo su un argomento vecchio come questo paese!Il nostro errore piu'grande e che continuiamo a pensare che il nostro governo sia assente.Ma una domanda sorge spontanea,chi ha mai visto qualcuno scendere in piazza contro se stesso?Il vero problema e che la mafia e'lo STATO e finche questo non cambia difficilmente ci sara'un risultato positivo in questo senso! Tanti auguri!!
nicolò adragna
4 febbraio 2007 alle ore 12:27Auguri per la vostra manifestazione!!!
Fatelo sapere a piu' persone possibili...
Marco Fiaschi
4 febbraio 2007 alle ore 12:43non come dici tu, ogni tanto qualche vittima, ma tutti i giorni i morti ammazzati in tempo di pace in una società progredita come la nostra sono una vergogna per tutti, salvo per chi fa i distinguo tra morti e morti. PREFERIVO LE MIE SCAZZOTTATE E DOPO, UN BICCHIERINO ALL'AMERICANA. Più spavaldo? FORSE,CERTO PIU' VERO E UMANO. Ciao
Francesco
f.marletta 03.02.07 22:27 | Rispondi al commento |
Ho 40 anni non so dove vivi tu ,io vivo nell'interland milanese ma francamente non parlavo di scazzottate con amici parlavo degli anni 80 con discoteche come il Blu notte e lo Splash down chiuse definitivamente per accoltellamenti in risse parlo di un paese che faceva la guerra al paese accanto se se questo di permetteva di presenziare a feste pubbliche erano guerre a suon di fucile a canne mozze, parlo di un parapeglico in carrozzella alla testa di un gruppo di ragazzini tra i 15 e i 20 che circolava terrorizzando e taglieggiando coetanei, finche non venero arrestati per violenza carnale di gruppo
probabilmente viviamo in realta diverse ma insisto
dare colpa a questo del degrado sociale non mi sta bene, in alcune di queste persone c'e volonta di fare del male per il proprio piacere , e va soppressa.
Claudio Tortorelli
4 febbraio 2007 alle ore 13:32Mi piacerebbe che quanti piu' professori possibile scegliessero di portare le proprie scolaresche a manifestazioni del genere...tra l'altro sarebbe l'occasione di scoprire le bellezze di una regione, la Calabria, solitamente dimenticata dagli itinerari classici scolastici (invece delle assurde "settimane bianche", che anche ai miei tempi venivano proposte). Se non si scuote la "pigrizia" in cui molti nascono di sapere e conoscere, tante parole sono inutili e rimangono distanti. Saltare la barricata dell'indifferenza e' faticoso. Si dovrebbe puntare di piu' sulla scuola in questo. Un saluto partecipato dalla toscana.
roberto crociani
4 febbraio 2007 alle ore 13:35il calcio sè sempre stato e sempre sara' sporco,fa troppo comodo ai nostri politici,che di riffa e di raffa ci sono immischiati dentro,ma perchè in italia si arriva sempre in ritardo su tutto,negli altri stati cio' difficilmente ricapitera'sanno prevenire,qua mai, prima si finisce il prosciutto e una volta arrivati all'osso si prendono provvedimenti,cosa servono i prefetti?se non a farsi fatti loro,il disagio giovanile?fa comodo,come fanno comodo le cooperative dove tutti attingono a mani piene.il calcio è solo la parte piu' visibile di un'italia marcia dentro,ma siccome viviamo in uno stato governato da una sinistra destroide capitalista,è giusto che il prezzo da pagare sia una retrocessione lenta verso il 3°mondo,italioti !qua a forza di chiacchiere i nostri politici ci prendono solo per il culo siamo solo carne da barattare per le loro comodita'. per il cemento ringraziate sempre i soliti ..noti.....prodi,.pizzarotti,lunardi,d'alema.cofferati.bertinotti,scalfaro,berlusconi e parenti e amici.. ecc..e 5000 uomini destinati a far loro la scorta solo perche' hanno il culo molto sporco,purtoppo questa è l'italia,gente tenuta negli uffici,a non far nulla,burocrazia infinita, spolpano tutto e chiunque salga al potere dell'italiota non gliene puo'fregar nulla ........solo parole e i fatti solo per i meri interessi propri.
,vorrei anche aggiungere che l'italia in fatto di genitori e figli è un disastro,perche' i minorenni se stanno fuori la sera,i genitori godono,nelle scuole non viene insegnato nulla se non il fatto che hanno solo diritti.ma i doveri?,la legge nei locali di fatto non viene rispettata,nessun gestore se ne peroccupa,anzi.....nelle scuole molte volte insegnano persone il cui primario obbiettivo è lo stipendio,l'italiano la matematica chi se ne frega meglio il grande fratello come avvenire oppure seguire l'esempio di un del noce...questa è italia africa o giu' di li..
Fabrizio Di Luca
4 febbraio 2007 alle ore 14:01OT
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Ho letto due notizie INCREDIBILI che devo assolutamente porre sotto la Vostra attenzione...
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clicca sul mio nome x le notizie shock!
gianni roveda
4 febbraio 2007 alle ore 16:01il problema è che in Italia non c'è certezza di pena e quindi chi ha voglia di uccidere, rubare, stuprare e quant'altro fa bene a farlo se piace perchè nessuno e dico nessuno gli dirà mai nulla. In più ci sarà sempre qualcuno che lo giustificherà adducendo psicologie e psicopirleria di vario rango...è triste ma è così...questo è il mondo che ci siamo creati e il giustificazionismo e il perdonismo ci hanno portati a queste distorsioni sociali e sembra che siamo impotenti di fare qualcosa...che ci piaccia o no solo il pugno duro e la cerezza di pene severissime ci possono garantire (forse) un po' di serenità. Parlavo con un mio amico maghrebino che ha studiato alla Sorbona di Parigi e x lui questo è un comportamento naturale e logico. I suoi conterranei delinquono da noi perchè se va bene hanno le tasche piene di quello che hanno rubato e se vengono arrestati tanto meglio:nelle nostre carceri tutti loro se ne vanno a malincuore perchè spesso dentro stanno meglio che fuori.
In Marocco le case sono lasciate aperte perchè nessuno ( e lui dice nessuno) si azzarderebbe a rubare perchè il ricordo delle loro carceri è così tremendo che nessuno ruba. A noi scegliere. Ma temo che ormai siamo in ritardo....solo un movimento intransigente come quello musulmano può salvare anche quelli che tra noi occidentali siamo persone per bene...solo loro ci possono davvero difendere...
arianita kalaja
4 febbraio 2007 alle ore 16:11salve.ho letto la lettera della figlia di scopelliti che combate insieme con il suo grupo contro tutte le mafie ma a che cosa serve?quando sei comandati dai mafiosi dallo clientelismo dallo squallore totale dove il pizzo la tangente il crimine la truffa e chi ne a piu nemeta e rregolarizato dallo stato fatte le leggi aposte per delinquere per depradare tutto e tutti ormai l'italia e un paese bazato sulla truffa .come potremo avere giustizia in questo modo ?.grazie.
Associazione Calabrialibre
4 febbraio 2007 alle ore 16:44Calabrialibre, associazione aderente alla Rete per la Calabria, molto attiva sul fronte del rispetto della legalità nella nostra Regione, ha aderito alla manifestazione antimafia del 17 Febbraio a Reggio Calabria. A tal fine si stanno organizzando dei pulmann per permettere a tutti gli associati di partecipare all'importante manifestazione antimafia, la prima organizzata dalla società civile, e promossa dagli indomiti "ragazzi di Locri. Per informazioni 17febbraio@calabrialibre.it, oppure l'agenzia Giramondo di Cosenza al seguente numero Telefonico 0984 408527 .
alfonso sala
4 febbraio 2007 alle ore 16:48mi sembrano le solite belle parole.credo che le mafie si possono combattere solo con anticorpi all interno della società.ognuno di noi deve avere al proprio interno il rispetto e la"paura"delle regole.
Silvana PEDULLA'
4 febbraio 2007 alle ore 17:18Condivido in pieno il tuo giudizio......sostituirei al verbo possono la parola DEBBANO, non capisco poi per quale motivo ognuno di noi si tira fuori dai problemi......anche l'atteggiamento passivo produce gravi danni! Sono calabrese, vivo a Roma da 30anni, amo la mia terra.
Nico Milan
4 febbraio 2007 alle ore 16:56Basta violenza negli stadi! allo stadio ci si deve divertire e non andarci a morire in una guerriglia! mi auguro che il calcio italiano abbia tolleranza zero verso gli ultras e prenda seri provvedimenti come ha fatto il calcio inglese. Nicola da Milano
paolo cacciavillani
4 febbraio 2007 alle ore 18:12E' così difficile copiare le leggi delle prime: Finlandia, Danimarca, Norvegia e Svezia?
Silvio Berlusconi è un unto dal demonio (massone) e un delinquente?
http://www.societacivile.it/
NUOVO PARLAMENTO, NUOVO GOVERNO
Le schede degli impresentabili
Il Caimano e le mozzarelle
di Marco Travaglio
Berlusconi, Silvio/Forza Italia
Candidato premier. Fondatore di Forza Italia. Presidente del Consiglio dei ministri nel 1994 e nel 2001. Il suo nome di compare nelle liste della loggia massonica segreta P2: fascicolo 625, numero di tessera 1816, data di iniziazione 26 gennaio 1978. In un'audizione alla commissione parlamentare sulla P2, Berlusconi ammette di essersi iscritto alla P2 all'inizio del 1978 su invito di Gelli. Conferma la sua iscrizione alla loggia al processo P2, nel novembre 1993.
Nel settembre 1988, invece, in un processo per diffamazione da lui intentato contro alcuni giornalisti, Berlusconi dichiara al giudice:"Non ricordo la data esatta della mia iscrizione alla P2, ricordo che è di poco anteriore allo scandalo". Per questa dichiarazione Berlusconi viene denunciato per falsa testimonianza. Il processo per falsa testimonianza si conclude nel 1990: Berlusconi viene dichiarato colpevole, ma il reato è estinto per intervenuta amnistia.
Berlusconi fu indagato già dal 1983, nell'ambito di un'inchiesta su droga e riciclaggio: la Guardia di finanza aveva posto sotto controllo i suoi telefoni e scritto nel suo rapporto: «è stato segnalato che il noto Silvio Berlusconi finanzierebbe un intenso traffico di stupefacenti dalla Sicilia, sia in Francia che in altre regioni italiane. Il predetto sarebbe al centro di grosse speculazioni edilizie e opererebbe sulla Costa Smeralda avvalendosi di società di comodo...». L'indagine non accertò nulla di penalmente rilevante e nel 1991 fu archiviata.
Berlusconi è stato accusato di aver pagato tangenti a ufficiali della Guardia di finanza, per ammorbidire i controlli fiscali su quattro delle sue s...
Antonio Caprari
4 febbraio 2007 alle ore 18:31Ciao Beppe,
ho appena scritto alla redazione di Repubblica se
hanno intenzione di dare notizia con un certo anticipo di tale manifestazione oppure come è successo
per quella dei precari a Roma sapremo qualcosa solamente il giorno stesso.
Ma tu Beppe vieni ? Su http://www.ammazzatecitutti.org/17febbraio/adesioni/
il tuo nome non figura.
Trattasi di una svista ?
Grazie.
Antonio Caprari
4 febbraio 2007 alle ore 18:53Scusate se scoccio ancora ragazzi.
In parte posso capire come alcune personalità eccellenti possano mostrare una certa riservatezza
nel dichiarare apertamente la propria partecipazione a una manifestazione così delicata.Noto cmq con tristessa e rammarico in : http://www.ammazzatecitutti.org/17febbraio/adesioni/
come tra i parlamentari figuri solamente il nome di Di Pietro.Gli altri "dipendenti" cosa hanno intenzione di fare ?
Massimo M.
4 febbraio 2007 alle ore 19:48mafia, camorra, ndrangheta et similia = ROMA è li la volontà dell'esistenza di esse e di ogni forma!
MA QUAN'è CHE SECONDO VOI TUTTO IL SISTEMA VERRA' A CADERE? ..............CREDO MAI CADREMO NOI NOI E SEMPRE E SOLO NOI!!!
Daniele P.
4 febbraio 2007 alle ore 20:07Cara Rosanna, anche io sono calabrese e capisco la tua indignazione. Ma se tutto il governo italiano è mafioso il problema non si risolverà mai! come è possibile ribellarsi a certa gente se non vieni ascoltato da nessuno? quando un negoziante non paga il pizzo lo fa suo rischio e pericolo sapendo che cmq vada non sarà tutelato. E se venisse ammazzato se ne parlerebbe al massimo nel quotidiano del paese! l'italia è davvero un paese triste: i governanti sono dei pagliacci, i giornalisti sono dei burattini da chi potremo mai essere tutelati?
se le cose non cambiano dall'alto non si va avanti. e finchè ci saranno milioni e milioni di italiani che andranno alle urne a dare fiducia (e ci vuole un gran coraggio per farlo oltre che avere un testa di c....) chiunque va al governo avrà l'arroganza di dire che rappresenta il popolo italiano. Noi gente comune non abbiamo nessuna arma contro i potenti, non è più tempo di rivoluzioni e di 68, la gente dorme purtroppo! Le uniche cose che possiamo fare e parlarne, come fai tu, come faccio io, come fa beppe grillo, per fare capire a tutti verso che mondo andremo a finire.
L'unico modo per far capire a tutti (ma proprio a tutti) che ci siamo ROTTI LE PALLE sarebbe non votare! Se ci fosse un astinenza alle urne di massa, daremmo un chiaro msg a questa gente che a noi non ci incantano. Purtroppo però mi rendo conto che la mia è pura illusione: alle urne ci saranno sempre milioni di italiani convinti di votare nel giusto, convinti di poter cambiare le cose votando a destra e a sinistra..ma anche loro sono degli illusi!
bruna S.
4 febbraio 2007 alle ore 20:21Auguri a Rosanna e al Movimento
il vostro slogam E ADESSO AMMAZZATECI TUTTI commuove e nello stesso tempo dona speranza agli italiani per un futuro migliore...
Sempre che si riesca a debellare la MAFIA anche dal GOVERNO...
Luigi Cristiano
4 febbraio 2007 alle ore 21:10La mafia, la n'drangheta, la camorra e altre espressioni malavitose rappresentano la punta dell'iceberg della collettiva omertà, nella mia esperienza di cittadino napoletano, vivendo braccia a braccia con i miei contemporanei, ho maturato la convinzione che la malavita organizzata affonda le sue fondamenta nella incapacità di ogni singolo di far valere i propri diritti anche minimi, in questo squallore ad ogni ingiustizia si fa una tirata di spalle, sia rispetto a chi butta una carta per terra sia a chi va a fare un omicidio, il luogo comune è "non sono fatti miei" cosicchè anzichè lottare si finisce per abrutirsi in uma indifferenza senza speranza che lascia solo chi avrebbe il coraggio di ribellarsi, fino al punto di ritenere "normale" la presenza della malavita sul territorio, in questa "normalità" si va avanti ed ognuno alla fine è più disposto a curvarsi in silenziosa umiliazione legalizzando l'illegale.
Comunque ringrazio Iddio che ci siano gente come "ammazzatecitutti" disposti a lottare, a vendere cara la pelle.
Ma alla fine quello che conterà è aver fatto qualcosa, anche aver scritto queste poche righe.
Luigi Cristiano email LuigiCristiano37@hotmail.com
Marco de Curto
4 febbraio 2007 alle ore 21:21È vero ragazzi,e voi perdete tempo ad incazzarvi a giudicare governi di destra o di sinistra?A parlare di Prodi o Berlusconi?...mah,secondo me fanno bene a prendervi per il culo....RESET
Gianni Mancino
4 febbraio 2007 alle ore 21:59Grazie Beppe, ho lasciato un messaggio anche nel sito dei ragazzi. Sono bei segnali, condividi? Che Dio li benedica questi ragazzi. Li abbraccerei tutti!
PAOLO T.
5 febbraio 2007 alle ore 08:36Secondo il mio parere se volete fare qualcosa di importante oltre a manifestare in giro per l'italia, cominciate a scrivere su questo blog un po' di nomi di questi "lorsignori" tanto da far sapere a tutti quanti chi sono sti st----i, xkè inutile protestare contro i mafiosi sapendo chi sono e poi non fare i nomi. E' come essere loro complici.
massimiliano crepax
5 febbraio 2007 alle ore 08:49hai ragione, io non so esattamente dire chi sono i mafiosi...ma tutti dicono che lo sanno e non possono dire...e allora finiamola di lamentarci..siamo nell'era di internet e tu beppe ce la meni che possiamo parlare liberamente...fare il reset...ma che reset vogliamo fare se abbiamo ancora questi tabù??
Prima o poi cambierà...qualcosa..però non so se sia l'uomo...o qualcos'altro
andrea s.
5 febbraio 2007 alle ore 09:36Ma del pesce piccolo me ne importa poco, ci sono già i nomi dei capocchia che vivono al Nord (non tutti però), aprite il fascicolo Parlamento Pulito e li trovate tutti.
Andiamo a protestare a casa di questi signori, andiamo dai veri capi mafia a protestare!
Ma poi a che cacchio serve protestare se ognuno di noi, io compreso, tentiamo tutti i giorni di mettercelo in quel posto a vicenda!! Dobbiam cambiare anche noi!!! Vicino a me abita quello str..o dell'ex padrone di Parmalat, che vive felice e beato alla faccia nostra... nessuno fa niente... io neppure... sono una merda! E anche voi!!
Michele Cilfone
5 febbraio 2007 alle ore 09:10In risposta a Paolo T.
Secondo te, se fosse possibile spiattellare così i nomi, qualcuno non lo avrebbe già fatto?
Secondo te, in Sicilia, in Calabria, in Campania, in Puglia, nell'Italia intera, la gente è contenta di essere tenuta sotto i piedi?
Il motivo per cui non si possono fare i nomi è semplice: è la paura. Ma non la paura di essere ammazzato. Cosa penseresti se ammazzassero tuo figlio, tuo fratello tuo padre? Non puoi fare il coraggioso con la vita dei tuoi cari.
Rifletti, la prossima volta, prima di postare risposte così superficiali.
Michele
Salvatore Q.
5 febbraio 2007 alle ore 09:39Perche' mai dovrebbero essere loro a scrivere i nome quando sia i Giugidi che le forze dell'ordine sanno bene chi sono e non possono/vogliono fare niente ?
Tanto si sa, poi c'e' l'indulto e si esce tranquillamente e dopo essere usciti si va alla ricerca di danaro che nel frattempo qualcuno a reperito per loro e quindi lo deve "restituire".
Secondo me si dovrebbero costruire nuovi carceri ed utilizzare per circa 20 anni le leggi USA e cioe' chi entra dovra' scontare tutti gli anni di carcere anche se si comporta "bene".
mauro iodice
5 febbraio 2007 alle ore 09:59A proposito pizzo.
Vorrei sapere perchè si parla sempre del pizzo che si paga in Calabria, in Campania, in Sicilia ecc. mentre non si parla mai del pizzo che tantissime attività commerciali pagano a Milano?
Purtroppo, l'omertà esiste anche al nord.
g fumagalli
5 febbraio 2007 alle ore 11:19grosse problema: il 17 c'è anche la manifestazione a vicenza!!!
Piernico Fé
5 febbraio 2007 alle ore 12:01E' vero la mafia non esiste solo a Palermo a Napoli e Locri,ormai è diffusa in tutte le regioni..come lo stato...dove c'è stato c,è mafia,che cos'è la mafia se non mercato del lavoro e rincorsa al profitto?Fino a che il lavoro sarà comprato e fino a che si agirà esclusivamente per profitto ,ci sarà mafia,lo stato italiano in 60 anni ha favorito sempre la mafia,prova ne è che oggi è sempre più potente,io propongo di abbattere lo stato che favorisce la -le mafie,con la rivoluzione armata,come armati sono lo stato e la mafia contro i cittadini onesti,auguri!!!.
ergo sum
5 febbraio 2007 alle ore 12:10Esprimo il mio consenso, l'apprezzamento e la solidarietà mia e della mia famiglia.
Carissimi saluti a voi tutti.
Sabrina Ruzza
5 febbraio 2007 alle ore 12:46Tempo fa le Iene avevano fatto un servizio su Lamezia Terme dove evidenziavano il fatto che c'erano "un po' troppe banche" in ragione del numero di abitanti....
Chissà perchè
Eeeeeeeeeeeh chissà perchè..................
Andrea S.
5 febbraio 2007 alle ore 13:01La mafian'dranghedacamorra ha la sua testa a Roma in un palazzo che tutti conosciamo bene.......
Un bacio a te e massimo rispetto per tuo padre.
A.S.
GianMaria Le Mura
5 febbraio 2007 alle ore 13:59Tutta l'Italia Delinque da una vita ed e' lo Stato stesso che Delinque su du noi....Che cosa ci si puo' aspettare adesso?
Vincenzo Faiello
5 febbraio 2007 alle ore 14:07L'Italia è divisa in tre e questa costatazione è a prescindere delle paranoiche esternazioni dei leghisti. Tre realtà con tre economie, Al Nord, un primo livello di economia, con considerevoli parti della realtà che produce ricchezza e che da un valore al prodotto finito, con altra parte che poi vive una realtà, soprattutto "secondaria" che inerisce ai "servizi", quali i ministeri, le sedi di coordinamento, i servizi vari, quali aeroporti, la difesa ecc. Una Terza realtà territoriale, vive solo delle elemosine delle precedenti realtà e consuma quello che è prodotto fuori dalla propria zona. E' nata un economia del malaffare, su cui ormai si mantiene tutta la Nazione...Non per citare ma..Tutta l'Italia è ormai trainato dall'"economia" del sud. Gli eroi che amiamo, come il Giudice Scoppelliti o Falcone o Borsellino, rimangono un esempio di perseveranza e di amore per il nostro popolo, ma, la risposta deve essere economica e politica..Non è più sopportabile che gli unici che fanno la VERA politica, non quella degli affari e dei giochi di potere, siano i Giudici, la gente di spettacolo, i Preti....Anche con la Vostra coscienza, sono sicuro che l'arroganza delle mafie, rimarrà uno stomachevole ricordo.
marco brioli
5 febbraio 2007 alle ore 14:14ARRIVANO GLI ZINGARI!
La Romania (e la Bulgaria, ma i bulgari non se li fila nessuno
), è entrata nell'Unione europea. Aiuto, saremo invasi da ladri, zingari, scippatori, campi rom a iosa. Eppure francesi, inglesi, tedeschi, spagnoli hanno come partner un Paese dove fino a qualche anno fa sequestravano la gente a scopo di estorsione (e ne spedivano a casa orecchie e dita se i familiari non pagavano), dove i figli di chi collaborava con la giustizia venivano sciolti nell'acido, dove i negozianti che non pagano il pizzo vengono freddati, dove la prima spa di alcune regioni si chiama "'ndrangheta spa" dalla criminalità organizzata, dove la Borsa è inquinata da denaro riciclato, dove una bella fetta di parlamentari è stata spedita lì nonostante condanne passate in giudicato, dove si è esportata in mezzo mondo la criminalità organizzata, dove l'industria dal fatturato più elevato è gestita da tre organizzazioni criminali, dove lo Stato organizza missioni militari oltre che all'estero, anche all'interno del proprio territorio, dove grazie a una massiccia evasione fiscale e previdenziale, le piccole e medie imprese fanno concorrenza sleale alle altre colleghe dei vari Paesi dell'Unione
e possiamo continuare. E non stiamo parlando della
Romania.
suppini giovanna
5 febbraio 2007 alle ore 16:08Appunto per questa situazione sempre piu schifosa NON NE DOBBIAMO FARE ENTRARE ALTRI!
Furibondo Serna
5 febbraio 2007 alle ore 20:49Hai ragione, Giovanna, ci siamo già noi a fare così schifo! Perchè dare anche ad altri l' opportunità di rilanciare i loro paesi se non ce l' abbiamo fatta noi? Ma vaffanculooooooooooooooooooooooooooooooooooooo!
Fabio Amoretti
5 febbraio 2007 alle ore 15:15Sento la necessità di condividere la vostra stessa rabbia di fronte alla prepotenza degli stolti su coloro che hanno una visione limpida di quali siano gli elementi fondamentali del convivere civile.
Questi miserabili fanno funzionare un sistema fra i più deboli, ma che resiste, perché è ben radicato e, sebbene insostenibile, ormai sembra più semplice tenerselo così com'è che abbatterlo. Più facile che trovare il coraggio di indignarsi, di lottare, di mettersi contro alle cattive abitudini dei padri e cercare vie d'uscita alla mortificazione sistematica della vita.
Anche qui a Milano stiamo morendo, piano piano, soffocati dalle abbondanti nuvole di fumo delle nostre inutili marmitte catalitiche. Corriamo, o meglio, arranchiamo, incastrati dentro un sistema vuoto ma vorace, che ingoia la vitalità degli esseri umani in modo sottile, quasi invisibile. Eppure, nonostante le differenze apparenti, vedo inquietanti somiglianze con la Calabria, con quello che ho letto qui, con questo senso d'impotenza diffuso.
Qui devastano la città, mortificano i bambini, tagliano gli alberi, quei pochi rimasti, e sembra tutto legale, condiviso, necessario, invece è semplicemente criminale.
Le persone sembrano non preoccuparsi, oppure sono solo rassegnate, non so. Forse il vuoto pneumatico dell'indifferenza avvolge gli esseri umani nella stessa misura: quelli ricchi, "fortunati", per un eccesso d'abbondanza che sembra accecare la coscienza; quelli più deboli, più "poveri", per le troppe bastonate e per quel senso ingiudicabile di paura paura paura...
Questa è l'Italia, tutta intera, collegata da fili invisibili che sembrano riuscire a trattenerla, soffocandola. E la nostra coscienza che oscilla fra il desiderio di una rottura vera, irrazionale, liberatoria, e il cercare di tessere una tela altrettanto forte, collegando i cuori e i cervelli di coloro che hanno ancora voglia di credere in noi stessi, e nella possibilità di un Paese migliore per i nostri figli.
Vi abbraccio
ergo sum
5 febbraio 2007 alle ore 15:19Assolutamente condivisibile l'incipiente protesta davanti al Parlamento contro gli abusivi, che l'oltraggiano!
E' la società civile, che deve muoversi, perché la stragrande maggioranza del potentato politico è molto coesa nel difendere i propri privilegi castali, chiudendosi a riccio contro ogni rivendicazione di uguaglianza giuridica, principio fondante di ogni vera democrazia!
Abbasso gli usurpatori delle Istituzioni Democratiche!
Gianpietro Colla
5 febbraio 2007 alle ore 15:26INCREDIBILE,
ORMAI IN ITALIA NON FA PIù NOTIZIA IL DELITTO DI MAFIA, NON FA PIù NOTIZIA LA MAFIA.
CI SIAMO TALMENTE ABITUATI CHE è DIVENTATO "NORMALE" AMMAZZARE O ESSERE AMMAZZATI.
LO STATO NON C'è! LO STATO NON HA MAI VOLUTO GUARIRE QUESTO CANCRO.
LA STORIA CI RACCONTA CHE QUALCUNO CI HA PROVATO E C'ERA "QUASI" RIUSCITO NEGLI ANNI 30-40, QUASI APPUNTO.
Furibondo Serna
5 febbraio 2007 alle ore 20:43Era il peggiore di tutti, ne ha ammazzati più lui della mafia
Emanuela La Porta
5 febbraio 2007 alle ore 15:53PRIMA PARTE:
Ho subito, purtroppo, una vicenda simile alla tua, ...ma..
"Come quando ammazzano qualcuno a te caro e sai chi è stato, ma quel nome è troppo pesante da dire, così come diventa troppo rischioso chiedere che sia fatta giustizia, perché certi nomi sono impronunciabili. E allora si ingoiano bocconi amari e si continua la solita vita."
Tuo padre era un uomo coraggioso, la vita è preziosa? Bò, viene, và, si muore per una tegola in testa o da eroi, comunque la vita se ne va in qualsiasi momento. Ma di certo, almeno io, non scendereI mai a certi compromessi pur di campare di più. Meglio un giorno da leoni che 100 da conigli. Non sono d'accordo neanche su quest'altra parte del tuo discorso:
SEGUE...
Emanuela La Porta
5 febbraio 2007 alle ore 15:54 ...SECONDA PARTE
"Oppure può succedere che un giorno un ragazzo si senta umiliare dai compagni perché non ha la maglia firmata e non l'avrà mai perché in famiglia si fanno i salti mortali per arrivare a fine mese e allora, per dare una mano, per sentirsi qualcuno e farsi rispettare eccolo rivolgersi al capetto' di turno, eccolo ipotecare la sua vita, vendere la sua dignità per diventare qualcuno'".
Io credo che la maggior parte delle persone, insegnino ai propri figli che seguire la moda, vestirsi tutti uguali, o pagare un capo cifre esagerate, sia sbagliato, perchè dimostrano indossando un oggetto "pregiato", di valere qualcosa all'interno. Superficialità. Ecco in realtà cosa dimostra la gente a "mostrare" i propri capi firmati. E' uno schiaffo alla povertà, come chi si ostina ad indossare le pellicce con tanto di effetto serra. Gli oggetti "preziosi" sono il pane per chi non ne ha, l'acqua per chi ha sete ecc. Guai! Guai se per i nostri figli diventa un problema quello che tu hai citato. Ed è per questo che l'unione non fa la forza, bensì il branco, si deve essere più CORAGGIOSI, come lo era tuo padre e il mio fratellino acquisito, ogni persona singola deve essere, a mio parere, CORAGGIOSA, nelle proprie azioni. E non pensare che solo se si fa gruppo si può dire no alle ingiustizie. Non si rischia niente ad avere coraggio, o a chiedere giustizia: la coscienza non subisce danni, e si è più nobili d'animo.
Comunque la tua associazione è a favore del bene, ed è per questo che ti auguro con tutto il cuore, tanto successo, malgrado, come già detto, promuova maggiormente la presa di coscienza in ogni singola persona. Forse, l'unione è il primo passo, e un giorno, mi auguro, non avremo più bisogno di manifestare tutti raggruppati. Non volevo polemizzare la tua lotta, che stimo moltissimo, FIGURIAMOCI!!, ma solo quelle due parti del tuo discorso, dove ho sentito il bisogno di intervenire.Con tantissimo affetto ti invio i miei saluti.
Mi chiamo Emanuela La Porta
silvia bada
5 febbraio 2007 alle ore 16:57MA ALLA FINE STO FORTUGNO CHI LO HA AMMAZZATO?????????????????????????????
lorenzo Roncolato
5 febbraio 2007 alle ore 17:49Cito "Perché, sia chiaro, alla fine chi ci rimette è la povera gente, non lorsignori'.
No, quelli guardano dall'alto delle loro ville al Nord, sicuri ed al calduccio! C'è chi paga per loro".Premettendo la mia vicinanza e la mia massima comprensione al dolore di una figlia per la morte del padre, comunque non riesco a capire questa dimostrazione di disprezzo verso la società "benestante" del nord Italia.I cosidetti "lorsignori" del nord est sono persone x la maggior parte di umili origini che per molti anni si sono fatti il culo in fabbrica e poi appena possibile hanno avuto il coraggio e di mettersi in proprio aprendo magari un piccolo laboratorio artigiano che poi negli anni è cresciuto divetando magari una azienda di successo.Cosa c'è da biasimre in tutto questo!? La voglia di lavorare o l'intraprendenza tipica della gente del nord!?Non è colpa di noi "polentoni" se nella cultura meridionale manca il modello e l'istinto impenditoriale diffuso invece al nord, non è colpa nostra se la corruzione della pubblica ammnistrazione, che rallenta la crescita economica, è più diffusa al sud rispetto che nel resto d'Italia.Voi eleggete i vostri politici locali che in numerosi casi si dimostrano poi corrotti o peggio collusi con la mafia (a prescindere poi dall'appartenenza politica, dato che la corruzione nella politica e nella pubblica amministrazione al sud è così diffusa da risultare trasversale tra i vari principali schieramenti politici.E sono poi questi politici da voi eletti a nominare amministratori pubblici corrotti che rubano o semplicemente non fanno niente x cambiare in meglio le cose, e quando a causa loro gli ospedali del sud non funzionano, o la giustizia non funziona (permettendo xesempio che le case sequestrate ai mafiosi vengano date in affitto per anni dalle mogli degli stessi boss) voi cosa fate?..accusate di tutto questo caos noi polentoni.Forse al nord ci sono meno persone colte e laureate, però x anni noi abbiamo trainato l'economia del paese!!
paolo emiliani
5 febbraio 2007 alle ore 19:24Se rivolti verso il Vaticano, che controlla tutto in Italia, aveste detto "E ora vi ammazziamo tutti!" non vi avrebbero fatto la pubblicita' che vi stanno facendo. Questo e' certo!
Nando Bianchi
5 febbraio 2007 alle ore 19:24La destra si scatena.
Marco Licenziati
5 febbraio 2007 alle ore 21:09checazzarola dovrebbe significare
paolo cacciavillani
5 febbraio 2007 alle ore 19:40I politici DELINQUENTI sono l'emblema della prepotenza, a quando un referendum propositivo?
Silvio Berlusconi è un unto dal demonio (massone) e un delinquente?
http://www.societacivile.it/
NUOVO PARLAMENTO, NUOVO GOVERNO
Le schede degli impresentabili
Il Caimano e le mozzarelle
di Marco Travaglio
Berlusconi, Silvio/Forza Italia
Candidato premier. Fondatore di Forza Italia. Presidente del Consiglio dei ministri nel 1994 e nel 2001. Il suo nome di compare nelle liste della loggia massonica segreta P2: fascicolo 625, numero di tessera 1816, data di iniziazione 26 gennaio 1978. In un'audizione alla commissione parlamentare sulla P2, Berlusconi ammette di essersi iscritto alla P2 all'inizio del 1978 su invito di Gelli. Conferma la sua iscrizione alla loggia al processo P2, nel novembre 1993.
Nel settembre 1988, invece, in un processo per diffamazione da lui intentato contro alcuni giornalisti, Berlusconi dichiara al giudice:"Non ricordo la data esatta della mia iscrizione alla P2, ricordo che è di poco anteriore allo scandalo". Per questa dichiarazione Berlusconi viene denunciato per falsa testimonianza. Il processo per falsa testimonianza si conclude nel 1990: Berlusconi viene dichiarato colpevole, ma il reato è estinto per intervenuta amnistia.
Berlusconi fu indagato già dal 1983, nell'ambito di un'inchiesta su droga e riciclaggio: la Guardia di finanza aveva posto sotto controllo i suoi telefoni e scritto nel suo rapporto: «è stato segnalato che il noto Silvio Berlusconi finanzierebbe un intenso traffico di stupefacenti dalla Sicilia, sia in Francia che in altre regioni italiane. Il predetto sarebbe al centro di grosse speculazioni edilizie e opererebbe sulla Costa Smeralda avvalendosi di società di comodo...». L'indagine non accertò nulla di penalmente rilevante e nel 1991 fu archiviata.
Berlusconi è stato accusato di aver pagato tangenti a ufficiali della Guardia di finanza, per ammorbidire i controlli fiscali su quattro del........
Simone Bruno
5 febbraio 2007 alle ore 21:42gran parte dei politici italiani sono persone che se le mandiamo nei paesi civili del nord europa canada usa ecc. ecc.a fare politica ce li rimandano indietro immediatamente dopo avere fatto il primo intervento politico motivo demenza mentale infantile
ricordatevi
fare referendum x avere 2 soli partiti nel frattempo ogni volta che ci sarà da votare ricordate sempre di annullare le schede elettorali vedrete che se saremmo in molti a farlo cominceranno a prenderci sul serio
I ragazzi di Ammazzateci tutti
5 febbraio 2007 alle ore 21:48Bene ragazzi,
siamo ormai a poco più di due settimane dal 17 febbraio. Possiamo, dobbiamo spingerci oltre.
Vorremmo provare a mettere sul blog una mappa con i riferimenti in tutta Italia per l'organizzazione delle trasferte (treni speciali, pullman, auto, ecc.).
Intanto invitiamo chi già sta organizando o vorrebbe organizzare il viaggio di un gruppo di persone per Reggio Calabria a lasciare un commento con i propri recapiti (città, nome, numero di telefono) in questo spazio.
Vogliamo ringraziare anche tutte le persone che ci stanno dimostrando il loro affetto, anche solo "spiritualmente".
Un grazie grande quanto tutta la Calabria lo dobbiamo soprattutto a Beppe Grillo, che dimostrandosi vicino al nostr Movimento e pubblicando sul suo blog la lettera-appello di Rosanna ha dirottato qui da noi mezza Italia (basti pensare che i contatti al nostro sito sono praticamente triplicati in meno di 24 ore)!
Abbiamo ricevuto, inaspettatamente, diversi messaggi nei quali ci è stato chiesto in che modo poter contribuire, anche economicamente, alle spese organizzative, e di questo Vi rigraziamo, anche perchè le "azioni antimafia" non stanno riscuotendo apprezamento e sostegno da parte dei commercianti calabresi (quasi come se qui le parole "pizzo" e "racket" sono scomparse dai vocabolari!). Per fortuna stiamo avendo giorno dopo giorno prova che l'Italia è con noi ed a tal proposito avremo tra poco un conto corrente postale, il cui numero sarà ovviamente inserito anche nel blog.
Grazie a tutti, Amici. Grazie di (r)esistere.
sound heart
5 febbraio 2007 alle ore 22:14Tutto vero, condivido al 100%... peccato quegli annunci KE TI PAGANO PER OGNI CLICK KE RICEVI! - Tristissimo. E il bimbo con il fuck U? Bah...
adocchio ecroce
5 febbraio 2007 alle ore 23:14ad occhio e croce,
la criminalita organizzata non esiste,
almeno a sentir parlare molti politici del nostro paese, e molti imprenditori di tutto il territorio nazzionale.
tante vero che gente sul posto ha confermato ciò, e soprattutto non sono saltati fuori problemi eclatanti dalle bombe a costanzo in poi.
l'ultimo capo è andato in pensione e ormai il tutto è sublimato oltre. come dimostrano i successi elettorali dell'ultimo decennio.
sento parlare ancora di omicidi, si è vero, mi dispiace moltissimo, ma non mi è sembrato di vedere accuse dirette a nessuno, ormai da quando santoro ha smesso samarcanda.
scusate la mia disinformazione.
a parte l'ironia.
non saprei cosa fare.
tanti italiani sono tra l'incudine e il martello e non ho idea di come possono migliorare le cose.
la solita mia speranza.
è che chi ha il potere, si converta ad usarlo per il bene di tutti e di se stesso, a discapito di assolutamente nessuno, nemmeno di chi non vuole obbedire.
è l'unico modo per vivere un po meglio, ma certi signori credono che il potere serve a qualcosa.
per favore convertiteli, non combatteteli, (sono violenti), fategli capire che per vivere meglio non serve prevaricare.
fatelo capire sia hai militanti che ai ricconi con le mani pulite.
rinunciate al potere e godetevi i vostri nipotini e null'altro che produca la bencheminima violenza.
godetevi anche i fagioli con la trippa se non avete i nipotini, i miliardi non vi porteranno da nessuna parte, e la sola vanita è ancora piu sciocca dell'egoismo.
parlo pure per gli imperatori economici moderni.
qualche milione di euro vi basta, per voi e per le vostre future geerazioni, basta assoldare complici, per accrescere il proprio potere (fittizio).
smettete le vostre attivita "finanziarie" e andate a fare una pizza con qualche amico, anche un conoscente vabene, se ovviamente non avete veri amici.
comandate voi non ho dubbi,
ma rilassatevi,
comandare è inutile
buonaserata a tutti
alessandro del monte
5 febbraio 2007 alle ore 23:16E' arrivata l'ora che lo stato sradichi la mafia dal territorio. I politici collusi con la mafia meritano l'ergastolo. Sono dei collaborazionisti al soldo del nemico. Non si tratta solo di semplice "associazione esterna" ma anche di alto tradimento nei confronti della patria.
CONSENSO NEGATO!
WWW.RIBERAONLINE.BLOGSPOT.COM
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nicola simatralesimpsi
5 febbraio 2007 alle ore 23:20Noi vogliamo mettere in pratica le parole del Giudice Borsellino: "Se la gioventù le negherà il consenso anche l'onnipotente e misteriosa mafia svanirà come un incubo."
dovrebbe negarla la totalita dei giovani,
ma con la tv di oggi (che forma checchesenedica),
la politica di oggi,
la schivizzazione economica in atto, (beveremo acqua di fogna come in astralia),
ecc ecc
quanti giovani saranno ancora onesti, sinceri, dignitosi, con sani principi morali, come i nostri vecchi falcone e borsellino?
viva i reality, siamo fritti, la strada è tutta in discesa. (per chi?)
Massimiliano Monopoli
6 febbraio 2007 alle ore 08:02Secondo te come dovrebbe finanziarsi un'iniziativa così? Sicuramente non con i contributi dello Stato... Se sei così schifato, la prossima volta mandaglieli tu i soldi.
A parlare son proprio tutti buoni....
Stefano G.
6 febbraio 2007 alle ore 08:36I "poteri mafiosi" sono enormi e i "comportamenti mafiosi" sono tanti in Italia dal sud al nord... Il nostro compito è quello di non lasciare soli chi si batte per la legalità e un futuro migliore.
Innanzitutto bisognerebbe trovare un modo per dire, urlare quello che i giornali non dicono... quello che viene nascosto. Ci vorrebbe un sito, un foglio informativi, una mailing list... dove la gente può scrivere, denunciare, raccontare fatti... insomma rendere pubblico ciò che è nascosto.
E poi bisogna informare, far conoscere tutte le possibilità che ci sono per uscire da certe schiavitù o creare qualcosa di nuovo... insomma vivere ... i poteri forti come la "mafia" si reggono sull'"ignoranza" (non voglio offendere nessuno)e sulla povertà e disperazione della gente.
ilenia nefzi
6 febbraio 2007 alle ore 10:24La mafia si manifesta in alcune regioni in modi espliciti e arroganti ma è nel nostro DNA di italiani. Mafia è anche quando hai bisogno della raccomandazione per lavorare e magari chi lavora con te non vale niente ma è stato raccomandato, mafia vuol dire che quando in ospedale qualcuno sbaglia ed è incompetente nessuno paga perchè c'è omertà, la mafia è un atteggiamento che purtroppo fa parte del nostro custume e al quale un pò tutti ci siamo abituati per non essere diversi e per vivere senza problemi.
Penso che solo se cambieremo questa nostra mentalità potremo migliorare questo paese e forse questo cambiamento sta nelle mani di noi giovani.
Milly D
6 febbraio 2007 alle ore 11:50Sono pienamente daccordo,dentro gli italiani sono tutti mafiosi, non che delinquano tutti, ma nei comportamenti, negli atteggiamenti. Quando vogliamo qualcosa, cerchiamo ogni mezzo per ottenerla e nel nostro piccolo diventiamo mafiosi.Allora dovremmo cambiare la nostra cultura, ma dalla base, dalla culla insomma. Quando i bambini vanno alla scuola materna e poi alle elementari e alle medie, dovrebbero studiare educazione civica, ma veramente, praticamente, iniziando col rispettare gli insegnanti. E le scuole, che sono la prima istituzione con cui l'individuo entra in contatto oltre alla famiglia, dovrebbe formare i nostri bambini al rispetto verso gli altri alla dignità alla responsabilità.
Già ma chi forma la scuola? Che è malata cronica? Perchè anche nelle scuole c'è la mafia ormai,"l'attegiamento mafioso"! Dobbiamo solo sperare che i ragazzi di oggi,i futuri adulti di domani, siano meno"furbi" ma più intelligenti di noi.
rocco militano
6 febbraio 2007 alle ore 17:51si certo la mentalità italiana è un poco mafiosa ma la mafia la ndrangheta la camorra la sacra corona , sono associazioni segrete da distruggere perche condizionanano la democrazia e controllano l'economia, per combatterli non servono eroi ma reti forti di protezione militare che può darceli lo stato quando non è colluso, al sud consiglierei ai giovani di unirsi in reti economiche che sappiano denunciare collettivamente fornendo prove concrete agli investigatori dello stato e seguire il metodo Falcone prove concrete per arrestare i bastardi mafiosi. Non chiacchiere. I giovani dovrebbero perchè possono, creare economia per farla fruttare e con le vostre lauree andare a cercare i finanziamenti in europa cercando appoggi con grandi associazioni che possano mettervi al riparo da ritorsioni e dare lavoro ad altri giovani svantaggiati che possano lavorare per imprese con un pitigrì antimafioso alla luce del sole, per dare esempio e coraggio a chi ha paura a schierararsi.E' un lavoro di lunga durata che dovra affrontare la politica creando un movimento che abolisca il voto politico "anticamera della corruzione" per un certo periodo. Entrare in contatto con quei cittadini che vogliono distruggere i retaggi borbonici e fascisti del FAVORE e della CONCESSIONE. E creare cittadinanza cosciente capace di autdeterminarsi. Abbiamo bisogno di tanti milioni di euro per questo, quindi gli ingegnieri fisici, informatici, meccanici, devono battersi per creare società che producano energia rinnovabile e che la vendano ai paesini di tutta la calabria e del sud in genere " con quei soldi creare strutture turistiche alternative ai villaggi che distruggono il territorio, coltivazioni bio creando un marchio come quello dei giovani di corleone in sicilia, e dare esempi concreti che i givani del nord stanchi delle loro nebbie vengano loro a lavorare da noi dove è estate tutto l'anno. Basta piangersi addosso Lavorare e lottare!!!
Giovanna Merlo
6 febbraio 2007 alle ore 11:00Lungi da me il sentirmi esente, diversa o migliore. La mafia va combattuta non con una soluzione, ma con un insieme di azioni, decise e continue.
Certo le connivenze sono mostruose e a pensarci scoraggiano.
Poi c'è il fattore umano. Leggo la lettera dove si parla dei giovani e non posso non fare una considerazione.
Figlia di un sarto, vissuto e morto povero. Il tv lo ebbi da ragazza, le vacanze dai nonni, la festa per la prima comunione una semplice torta per noi 4. Certo in qualche momento mi sono sentita "diversa" ma in casa eravamo poveri ma non miserabili. Mio figlio è cresciuto senza PS, senza motorino, le vacanze le abbiamo fatte in campagna quando non si poteva, in albergo quando si poteva.
Sono cresciuta ed ho cresciuto mio figlio con concetto dell'indispensabile, dell'utile, del superfluo. Si fa quello che si può e se non si può non si fa. Essere non apparire, valori. Non che anche lui non avesse compagni griffati e bulli ma ha scelto, si è assunto le sue responsabilità.
Rammento casi di gente in mano ai cravattari per una festa da prima comunione o un funerale e per la quale si fa ricorso alla cassa di solidarietà.
Ricordo le manifestazioni delle "donne contro la mafia" e mi chiedo se siano le stsse che aggrediscono i poliziotti quando arrestano i picciotti.
Umilmente chiedo: oltre alle manifestazioni che lasciano il tempo che trovano, oltre a chiedere sempre aiuto a tutti i poteri, non credete che serva anche agire sul tessuto quotidiano, sulla mentalità, sugli atteggiamenti e sulla bellezza di lottare invece che scegliere sempre le vie più facili?
Flavia c.
6 febbraio 2007 alle ore 11:06Sono amareggiata, in che cavolo di mondo viviamo!!! tutto è il contrario di tutto! IO sono con Voi ragazzi....grazie a voi sento la possibilità di un cambiamento.
Mi fanno incazzare tutte quelle persone che sono a rappresentarci...non sanno di niente e di conseguenza visti i loro grossi interessi economici non fanno niente per sostenere la legalità....Vergognatevi parlamentari: sia di destra che di sinistra.....ma ricordatevi che l'onestà che è dentro di noi è molto più grande della loro sporcizia interna....
Hanno semprte cercato, nella storia, di creare MITI, isolandoli nelle loro battaglie.....basta! NOn più miti ma persone semplici che riescano a vincere la battaglia dell'onestà e dell'umanità....grazie ragazzi e grazie ROSANNA
BRUNA CAPORALI
6 febbraio 2007 alle ore 12:12cara Rosanna Scopelliti, spero che tu senta la vicinanza anche di una di torino. Cosa si può fare per aiutarvi ad eliminare il cancro mafioso. In un momento in cui il governo parla di liberalizzazioni e della possibilità di aprire varie attività secondo certi criteri, mi sembra di vivere in un altro paese se voi cari ragazzi del sud non potete gestire una vostra attività.GOVERNO APRI GLI OCCHI !!!
cosa posso fare per sostenervi
Auguri di cuore cari ragazzi, non mollate
Bruna
paolo cacciavillani
6 febbraio 2007 alle ore 12:50A quando un Referendum Propositivo per non far eleggere condannati in sede definitiva e condannati e poi amnistiati?
Silvio Berlusconi è un unto dal demonio perchè massone?
Perchè Papa Benedetto, Cardinal Bertone e Cardinal Ruini non dicono che chi è massone, Cicchitto di FI e Gustavo Selva di AN, sono scomunicati? Forse perchè anche loro sono massoni?
http://www.societacivile.it/
NUOVO PARLAMENTO, NUOVO GOVERNO
Le schede degli impresentabili
Il Caimano e le mozzarelle
di Marco Travaglio
Berlusconi, Silvio/Forza Italia
Candidato premier. Fondatore di Forza Italia. Presidente del Consiglio dei ministri nel 1994 e nel 2001. Il suo nome di compare nelle liste della loggia massonica segreta P2: fascicolo 625, numero di tessera 1816, data di iniziazione 26 gennaio 1978. In un'audizione alla commissione parlamentare sulla P2, Berlusconi ammette di essersi iscritto alla P2 all'inizio del 1978 su invito di Gelli. Conferma la sua iscrizione alla loggia al processo P2, nel novembre 1993.
Nel settembre 1988, invece, in un processo per diffamazione da lui intentato contro alcuni giornalisti, Berlusconi dichiara al giudice:"Non ricordo la data esatta della mia iscrizione alla P2, ricordo che è di poco anteriore allo scandalo". Per questa dichiarazione Berlusconi viene denunciato per falsa testimonianza. Il processo per falsa testimonianza si conclude nel 1990: Berlusconi viene dichiarato colpevole, ma il reato è estinto per intervenuta amnistia.
Berlusconi fu indagato già dal 1983, nell'ambito di un'inchiesta su droga e riciclaggio: la Guardia di finanza aveva posto sotto controllo i suoi telefoni e scritto nel suo rapporto: «è stato segnalato che il noto Silvio Berlusconi finanzierebbe un intenso traffico di stupefacenti dalla Sicilia, sia in Francia che in altre regioni italiane. Il predetto sarebbe al centro di grosse speculazioni edilizie e opererebbe sulla Costa Smeralda avvalendosi di società di comodo...». L'indagine non accertò nulla di.....
fulvio ioan
6 febbraio 2007 alle ore 14:27facile parlare di sette segrete ingegneri scientisti e tutto il resto..
a parte che le piramidi (quelle vere) sono state costruite con l'antigravità ancora prima degli egiziani--- anzi in relatà non sappiamo di per certo come siano state costruite...
cmq sia...
se ci fai caso tutto nel mondo di oggi va contro i pricipi del cristianesimo:
dalla musica che inserisce messaggi subliminali che incistano al satanismo (fatti una ricercchina in rete sui messaggi subliminali se non ci credi)
da tutti quei valori che vengono propagandati dai mezzi di comunicazione, che sono a volte apertamente, a volte più velatamente anticristiane e contro quel senso di amore che c'è in tutte le cose... hai mai acceso la tv e dato un'occhiata intelligente al proposito??
il fatto che la massaneria abbia escogitato di dividere il cristianesimo in tante piccole fazioni per esempio testimoni di geova, chiesa apostolica, chiesa mormone ti fa pensare quanto potevano avere di guadagnato portando la gente lontana del messaggio di cristo...
scusa ma se fosse come dici tu non ci sarebbero tanti tentativi per disgregare, traviare i cristiani e il messaggio di cristo...
se fosse una leggenda inventata dagli ingegneri scientisti bè non si sarebbero mica preoccupati di distruggere un messaggio da loro stessi creato, che senso avrebbe??? se quella che tu chiami ''leggenda'' di cristo avesse funzionato nello scopo sociale inventato dai tanto fantomatici ''ingegneri'' allora non ci sarebbero stati tanti motivi di tentare di sgretolare questo messaggio,,, di tentativi ce ne sono stati. dalle sette religiose (vedi chi ha fondato i testimoni di geova e il suo legame con la massoneria) alla musica contenente in modo subliminale messaggi anticristiani se non peggio...
Giovanni Aloe
6 febbraio 2007 alle ore 15:54Perchè le Tv nazionali (Rai e Mediaset) non vengono invitate a trasmettere la diretta della manifestazione a Reti unificate? sarei curioso di leggere l'eventuale motivazione al diniego.
domenico denaro
6 febbraio 2007 alle ore 16:15 Caro Beppe e Cara Rosanna,
ricordo bene il giudice Scopelliti, lo ricordo benissimo. Di primavere ne ho visto passare e quando i capelli erano più pepe che sale mi sono immaginato una Italia uscita dalle paludi. Di battaglie ce ne sono state ne ho viste e quando pareva che un poco più di democrazia di uguaglianza e sopratutto GIUSTIZIA potessero illiminare l'orizzonte del nuovo mattino tutto e cessato niseramente. E' morto anche quel grande generale Dalla Chiesa abbandonato dai potenti collusi e collusori. Si dice sempre che speriamo: nelle giovani generazioni e lo vorremmo per loro. Loro devono essere più forti e non solo a parole più forti, molto più forti di tutto e tutti
Alan Omodei
6 febbraio 2007 alle ore 18:08ciao Beppe, sempre grazie.
Cmqe i link mi danno una pagina non raggiungibile che è successo...(qualche nome importante..), riprovo domani.
vittorio messina
6 febbraio 2007 alle ore 20:22STASERA: Giorgio Bongiovanni a Bivio(Martedi'6 febb italia1 ore 23)
racconta il suo percorso di vita Spirituale e Sociale nell opera di divulgazione dei messaggi cosmici(datigli da esseri di luce o E.T.),e Mariani!
La Chiesa lo teme ,perche' stimmatizzati viventi colti e consapevoli,possono piu' dell ipocrisia d un potere che non ha piu'senso nel TERZOMILLENNIO!
Il david Icke italiano!
www.giorgiobongiovanni.it
6 febb Italia1 ore 23 a BIVIO ,GIORGIO BONGIOVANNI
Cercate inoltre su googlevideo ,yahoovideo e youtube ,i vedeo doc. su:
SCIE CHIMICHE, GLOBALIZZAZIONE, MULTINAZIONALI, iLLUMINATI, DAVID ICKE, 911, ARCOIRISTV, SCIENZANEGATA, GUERRA,GRILLO!
pensatrice triste
6 febbraio 2007 alle ore 20:45ma che cavolo c'entra con quello che ha scritto sulla ndrangheta...ma perchè diluite con s..te i fatti seri
Antonio Caprari
6 febbraio 2007 alle ore 23:35Appello ai ragazzi del meetup di Roma :
organizzate una trasferta a Reggio per la manifestazione?Fatemi sapere.Grazie e ciao.
Marco Piras
7 febbraio 2007 alle ore 08:56non riesco piu' ad entrare nel sito www.17febbraioammazzatecitutti.org Ci sono problemi? E' stata annullata la manifestazione? E' stato oscurato? Date notizie per favore perche' ho gia' preso i biglietti aerei e prenotato l'albergo
fra fra
7 febbraio 2007 alle ore 11:45No tranquillo non è stata annullata la manifestazione!!! Anzi! C'è un piccolo problema con il server e si sta cercando di risolverlo. Non so spiegarti i dettagli tecnici perchè nn li conosco, comunque la manifestazione si terrà senz'altro!!! Mi raccomando ci si vede a Reggio calabria e contatat più gente possibile!!!
Un abbraccio Francesca.
angelo torzi
7 febbraio 2007 alle ore 00:59Ciao Rosanna,
le tue parole mi hanno colpito profondamente soprattutto quando scrivi che la "mafiosità" non è un problema calabrese o siciliano ma nazionale,
che si alimenta con la nostra paura.
Avanti! Combattiamo questa paura! Facciamo in modo che i diritti non debbano essere elemosinati o acquistati in cambio della nostra coscienza e della nostra libertà!
Auguro a noi tutti un riscatto sociale
jack daniels
7 febbraio 2007 alle ore 11:17Ciao Rosanna e grazie Beppe!
Io ho lasciato la calabria dieci anni fa'soprattutto per la realta'in cui si trova. Mi ha fatto molto piacere leggere la tua lettera, 'grande' il signor Grillo per averla publicata.
Il sud si ristrova, dall'unione del paese, con due governi, uno (chiamato 'italiano') corrotto, ladro, sporco, e chi ne ha piu' ne metta, e uno che e' quello che noi 'terroni' conosciamo bene e che il mondo chiama 'mafia', da qualche anno a questa parte, grazie anche a i nostri eroi che son morti lottando 'sti bastardi', la 'ndragheta ha ottenuto un potere ineguagliabile. Dopo Buscetta, 'cosa nostra' si e' sputtanata come non mai, libri film e telenovele.... I colombiani e i turchi hanno saggiamente pensato di sbarcare le toonellate di 'coca' e di 'eroina' a Gioia Tauro, in calabria. E chi piu' affidabile di una organizzazione che segue legami di sangue e non ha 'infami' come gli amici siciliani? con tutto il rispetto per i siciliani...
Ora hanno tanti di quei soldi che davvero stanno costruendo un 'pilastro per ogni nascita'.
Quando c'e' da colpire un'organizzazione va colpita la loro economia, grazie al vaticano e ad altri motivi, la legalizzazione della droga (che gli taglierebbe le gambe) va esclusa, gli appalti saranno sempre i loro perche' sono loro stessi a concederli.... che tristezza.
Voi incitate i giovani, mi fa piacere e non vorrei sembrare negativo ma quando vengo giu' in vacanza i giovani son quelli che mi fanno piu' paura, gli attegiamenti, l'arroganza, le playstation etc etc etc.
Nella mia ignoranza informatica, un'idea che mi ha sempre macinato in testa era quella di un 'blog' dove li sputtaniamo tutti, nomi, cognomi e atti. Giustamente con un pannello direttivo di controllo per filtrare eventuali 'scam'. Come dice il signor Grillo, dobbiamo usarlo quest'internet e giustamente non possiamo neppure chiedere a lui di combattere sto male,che lo fanno fuori in dieci minuti! Come voi dite, uniamoci noi! e se po ce la fanno, ammazatindi a tutti!
Paolo S.
7 febbraio 2007 alle ore 13:37lodevole azione..ma dovrebbe essere rivolta anche parallelamente allo stato, che deve garantire che nelle istituzioni non sieda nessuno anche pallidamente colluso con la malavita.
Altrimenti quello che fate non conta nulla.. conta solo a dare visibilità a quei politici ipocriti che sfruttano la manifestazione per far incetta di voti..
Questa è la realtà, secondo il mio punto di vista.
Vi deve essere una serie di azioni concatenate tra cittadini, opinione pubblica, media e politica.
la volontà sincera di dire RESET!
In bocca al lupo per il vostro impegno..degno di nota e di merito.
Un abbraccio Paolo S.
ROSS QUARESMINI
7 febbraio 2007 alle ore 14:24Boicotta Palladium, Windows Vista, Mac Os, Drm, Tcpa - Liberta' Digitale A Rischio!!!WARNING: PALLADIUM INCOMING!!!
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QUESTO TESTO E` ABBASTANZA LUNGO, MA SE AVRAI PAZIENZA DI LEGGERLO TUTTO AVRAI MODO DI ESSERE PIU` INFORMATO SULL'IMMINENTE CATASTROFE INFORMATICA CHE E` DESTINATA AD AVVENIRE... IO PERSONALMENTE MI STO IMPEGNANDO IL PIU` POSSIBILE PER FAR GIRARE QUESTO MESSAGGIO E FARLO ARRIVARE A TUTTI, SPERO CHE VOI FACCIATE LO STESSO
FORSE tu che stai leggendo non sei un esperto dell'Informatica, ma quello che sta per succedere a questo Mondo, cambiera` profondamente anche la vita di coloro che di Computer proprio non se ne interessano, ed a questo punto, pensiamo che abbiate gia` capito di cosa stiamo parlando, perche` bene o male, a tutti e` giunto all'orecchio questo nome: Palladium, e bene o male, molti degli utenti, anche quelli meno esperti, hanno letto qualcosa relativo a questo progetto.
Per chi non lo sapesse, Palladium sara` la costrizione, si, proprio cosi`, costringere gli Utenti ad acquistare determinati prodotti, senza lasciare loro scelta, ma dato che a questo Mondo siamo normalmente liberi di scegliere, ma si e` ormai capito che scelte ne avremo 2 soltanto, e quella piu` logica e` anche la piu` difficile: starne fuori, ma per fortuna c'e` piu` di un modo di starne fuori, ma e` difficile: o si rimane con Windows XP, o si passa a "Linux" perche` anche "Machintosh" e` entrato a far parte del TCPA e quindi e` diventato Palladium, quello pero` di cui ci dovremo dimenticare e` "Windows".
Si, perche` a questo Mondo, fino a prova contraria, 1+1=2 e 2x2=4, e di fatti, "casualmente" le varie multinazionali si sono combinate in modo da lasciare poca scelta;
Eh si, perche` il prossimo "Windows", conosciuto come "LongHorn", come tutti sappiamo, sara` il Sistema Palladium per eccellenza, e di fatto, pure quella che doveva essere la scelta piu` ovvia per evitare Palladium, Mac, ha pref
ROSS QUARESMINI
7 febbraio 2007 alle ore 14:27IL LINK
http://jack.logicalsystems.it/homepage/techinfo/Palladium.asp
paola franceschi
7 febbraio 2007 alle ore 16:54Egregio Sig.Grillo oggi ho scritto per la seconda volta, da quando frequento il suo blog, e per la seconda volta non trovo il mio commento che stavolta era riferito alla lettera della giovane Scopellitti. Vorrei sapere se ciò che scrivo non le piace oppure sbaglio qualcosa io? i commenti non vengono pubblicati automaticamente sul blog?
Gradirei avere una risposta almeno non perderò altro tempo in seguito. grazie
daniela iannella
7 febbraio 2007 alle ore 17:33ciao a tutti,
ho appena letto la lettera di Rosanna. Ritengo giusto e importantissimo lavorare e organizzarsi contro la mafia e quindi appoggio e sostengo, nell'ordine del possibile, qualunque iniziativa tesa a modificare lo stato di cose presente.
Però c'è una cosa che non mi convince: di tanti giorni che si potevano scegliere per la manifestazione perché proprio lo stesso scelto per la mobilitazione di Vicenza?
che bisogno c'era di far conicidere gli eventi?
Perché ci costringete a lasciarvi soli?
gregorio lombardo
7 febbraio 2007 alle ore 22:33Non è la prima volta che leggo articoli sulla mafia. Girovago spesso sui siti "ammazzatecitutti" e "libera" a cui volentieri faccio delle donazioni. Esprimo piena solidarietà alla figlia del Giudice di cui purtroppo conosco la drammatica vicenda, come anche quella di Falcone, Borsellino, Livatino e tanti altri. Il dramma che percepisco esserci in Calabria, è il sentirsi soli, è percepire che se il mafioso ti raccomanda a superare l'esame all'università, è motivo d'orgoglio, se invece sei uno qualunque devi sudare molto di più. Non è vittimismo è subire il senso dell'ingiustizia e (per fortuna) non sopportarlo. Penso a quel povero poliziotto ucciso per un partita di calcio. Hanno intervistato un suo collega che ha raccontato di quando un ragazzo arrestato, dopo aver patteggiato la pena, è andato via facendo un sorriso sarcastico. Ma che razza di giustizia si ha senza certezza della pena. E' già difficile beccarli in flagranza di rato, o avere prove di un atto delittuoso, e pure quando si hanno le prove è difficile che scontino una giusta pena. Che rabbia!!!!!! Penso agli abusi edilizi...condonati, penso agli appalti truccati ai connubbi massoneria deviata e 'ndrangheta, che treistezza, che squallore. Ma la cosa più brutta è il sentirsi dire:" non la cambi tu l'Italia", ma se ognuno facessimo con coscienza il nostro dovere quanto staremmo meglio tutti. Sperando di essere in tanti il 17 febbraio mando un saluto e tenete duro...........
elena caparini
7 febbraio 2007 alle ore 23:11Non capisco perchè quando ci sono dei problemi tecnici, come in questo caso, nessuno si dà la briga di risolverli o quanto meno di rispondere alle problematiche riguardanti il blog?!?
Alberto Villa
8 febbraio 2007 alle ore 10:16Mi sa che in calabria è come combattere contro i mulini a vento; in bocca al lupo.
"Calabria, ambiente e il gioco di 864 milioni
Denunce e accuse nella relazione del commissario Antonio Ruggiero. Che ha lasciato"
ROMA Credevano di giocare coi soldi finti del Monopoli, al Commissariato per l'Emergenza Ambientale in Calabria. Scrivevano su un foglietto: entrate. Su un altro: uscite. Fine. Senza «un bilancio vero e proprio». Senza una «documentazione giustificativa». Senza un controllo della Ragioneria. Hanno speso così, in otto anni, 864 milioni di euro
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2007/02_Febbraio/08/stella.shtml
paolo cacciavillani
8 febbraio 2007 alle ore 13:17http://www.societacivile.it/primopiano/articoli_pp/berlusconi/candidati.html
Berlusconi, Silvio
Deputato della Repubblica. Eletto a Milano. Fondatore di Forza Italia. Presidente del Consiglio dei ministri nel 1994 e nel 2001. Il suo nome di compare nelle liste della loggia massonica segreta P2: fascicolo 625, numero di tessera 1816, data di iniziazione 26 gennaio 1978. In un'audizione alla commissione parlamentare sulla P2, Berlusconi ammette di essersi iscritto alla P2 all'inizio del 1978 su invito di Gelli. Conferma la sua iscrizione alla loggia al processo P2, nel novembre 1993.
Cicchitto, Fabrizio
Deputato della Repubblica. Eletto per Forza Italia nel collegio di Corsico (Milano). Il suo nome compare nelle liste della loggia massonica P2: fascicolo 945, numero di tessera 2232, data di iniziazione 12 dicembre 1980. All'epoca della scoperta degli elenchi Cicchitto era deputato e membro della direzione del Psi. è uno dei pochi ad aver ammesso di aver sottoscritto la domanda di adesione.
Fiori, Publio
Deputato della Repubblica. Eletto in un collegio di Roma. Il suo nome compare negli elenchi della loggia massonica segreta P2: fascicolo 646, numero di tessera 1878, data di iniziazione 10 ottobre 1978. Fiori, all'epoca deputato democristiano, ha smentito di essere iscritto. Oggi è membro di An.
Martino, Antonio
Deputato della Repubblica. Eletto in Sicilia, al proporzionale, nelle liste di Forza Italia. Il suo nome compare nelle liste della loggia massonica P2, scoperte nel 1981: aveva presentato la domanda d'iscrizione, poi non perfezionata. Martino ha sempre negato, ma nei documenti P2 c'è una domanda d'iscrizione da lui stesso firmata, con data 6 luglio 1980, e la testimonianza del "fratello" presentatore, il collaboratore di Licio Gelli Giuseppe Donato. E' stato ministro alla Difesa.
Selva, Gustavo
Deputato della Repubblica. Eletto nel collegio di Treviso. Ex democristiano, oggi è esponente di An. Il suo nome compare negli.............
la verita!
9 febbraio 2007 alle ore 08:21si? invece a sinistra tutti santi? vai all est! e guardati in giro ,,Pirla!
gianluca forni
8 febbraio 2007 alle ore 15:07di MARZIO LAGHI ADRIANO Sofri è un interlocutore privilegiato dei Ds? A porre la domanda è Olga D'Antona, vedova del giuslavorista assassinato dalla «nuove» Br e deputata della Quercia. «In occasione della presentazione della mozione di maggioranza dei Ds, tra gli interlocutori chiamati a discutere con Piero Fassino, Massimo D'Alema e Walter Veltroni, c'era anche Adriano Sofri», ha reso noto la donna. «Premetto che a volte ho avuto modo di apprezzare le cose che Sofri ha scritto e che, in considerazione del suo stato di salute, non ho mai manifestato contrarietà alla concessione della grazia nei suoi confronti per motivi umanitari», spiega D'Antona, aggiungendo che non ha mai «mostrato un particolare accanimento né spirito di vendetta verso chi, pur essendo stato autore di gravi atti di terrorismo, ha scontato la propria pena e ha mostrato segni di ravvedimento». Questo caso, però, è diverso. Infatti, «Sofri è stato condannato con una sentenza passata in giudicato per l'omicidio di un servitore dello Stato e non ha ancora finito di scontare la sua pena». Quindi la riflessione sull'imbarazzante scelta del partito di Fassino: «Mi chiedo - continua la donna - perché il gruppo dirigente del mio partito, che è partito di governo, lo sceglie come interlocutore privilegiato, in un passaggio che indubbiamente è un passaggio epocale nel nostro partito e nella storia della politica italiana. Qual è il messaggio simbolico di questa scelta? Se si ritiene che Sofri sia vittima di un errore giudiziario, in base ad elementi concreti, perché non chiedere la revisione del processo per scagionarlo e cercare i veri colpevoli? Ma se invece è colpevole, come la magistratura ha ritenuto - conclude la deputata dei Ds - chiedo ai dirigenti del mio partito, che hanno ricoperto e ricoprono importanti incarichi di governo, se in un Paese democratico questo non rappresenti un vulnus nei rapporti con una delle più importanti istituzioni dello Stato, cioè nei confronti della magistratura...
meloni sonia
8 febbraio 2007 alle ore 15:10Ciao Rosanna! La tua lettera ha colpito nel segno...
il 17 non potrò essere con voi, il minimo che posso fare è pubblicizzare la manifestazione nel mio blog personale e sensibilizzare. www.skylife.it sweetjane
In bocca al lupo a tutti!
randazzo luigi
8 febbraio 2007 alle ore 16:33debelliamo la mafia delle banche che spremono il nostro paese senza dare nulla in cambio
finiamola di scannarci tra chi è di destra e chi di sinistra, uniamoci contro il nemico comune:le banche(la BCE in particolare)
leggete tutti il libro di M,I,C,L,A,V,E,Z, e D,E,L,L,A L,U,N,A,
,U,R,O,S,C,H,I,A,V,I c,h,i s,i, a,r,r,i,c,c,h,i,s,c,e d,a,v,v,e,r,o, ,c,on le n,o,s,t,r,e t,a,s,ch,e?
ho scritto in questo modo strano perche' la parola s i g n o r a g g i o , o quella del titolo del libro in questione sono off-limit in questo che dovrebbe essere un blog LIBERO?
stanno minacciando beppe grillo perche non parli di questo problema?
Faiello Enzo
8 febbraio 2007 alle ore 23:57Vivo e lavoro nella provincia di Napoli. Abito in quella zona nord che dal terremoto dell'80 è diventata terra di veleni e di tumori, grazie alla scellerata e insulsa gestione di una classe politica by atizan che l'unica cosa che ricicla è se stessa, passando da destra, a sinistra e al centro, anche grazie a quelli che continuano a credere alle frottole che raccontano con tanto di fascia tricolore e stendardi di partito..Di tumore si muore dieci volte di più che nel resto d'Italia e sono tanti gli aborti spontanei per malformazioni congenite.A Napoli, la delinquenza ha assunto il ruolo di assistenza alle fasce più emarginate e produce, oltre che appalti e altro, semilavorati a basso prezzo per le ditte delle regioni "ricche", dove uno Stato di diritto può garantire redditi adeguati e non costringe a lavorare negli scantinati e senza contribti e garanzie. Spesso il boss che assume la faccia dell'amico o del benefattore,diventa il male minore, per il cinico calcolo di quella classe politica che nonostante l'inettitdine dimostrata, raccoglie consensi e rimane salda alle poltrone. grazie ai preti e ai "benpensanti", ma anche grazie ai tanti che gli permettono di presenziare le proteste con le fasce tricolori e con la recita dell'indignato. Le sostanze stupefacenti non si legalizzano e non viene meno il maggiore guadagno delle cosche , si permette però che la gente si rovini di debiti e di gioco con grattini, alcool, bingo e schedine. Non si parla di reddito minimo garantito e per questo la politica la fanno i boss e i preti. I politici, si accontentano di tenere il posto per se stessi e per amici e parenti, chiedendo ogni tanto di capeggiare le manifestazioni con stendardi e fasce tricolori.E' per questo che le manifestazioni a Napoli, senza distinzione di parti, sono solo quelle che si fanno vedere con le bugie della televisione, a Voi dico, GRAZIE DI ESISTERE E FATE ATTENZIONE A NON AVALLARE CARRIERE DI INCAPACI MA NON MOLLATE!!!
VINCENZO FAIELLO
salvatore velardi
10 febbraio 2007 alle ore 09:25ciao enzo!!!!!!!!!!!!
ho letto con grande interesse la tua letterae mi ha colpito la tua voglia di non cedere.
sono il responsabile della cgil dell'area giuglianese e vorrei conoscerti di persona, se lo desideri: anche il sindacato ha tantissimo bisogni di forze fresche, pulite e che vogliono continuare a lottare per un futuro migliore.
se lo desideri potrai trovarmi a via roma 32 giugliano o chiamarmi al 3299031555.
un saluto affettuoso.
Mario Flore
9 febbraio 2007 alle ore 09:11Ogni uomo deve essere LIBERO di pensare senza essere condizionato.Deve poter dire la sua teoria senza che nessuno lo possa impedire . L'uomo non si puo considerare tale finche questo sfrutta e sottomette un proprio simile . Chi sfrutta l'uomo è bestia . IL VALORE della LIBERTA' è nell'aria non dimenticatevi é PERilBENEdiTUTTI ricordare LARGOaiGIOVANI, quel che conta sono i VALORI.C'è un solo modo il CORAGGIO, bisogna AVERLO veramente, battersi per creare un mondo CHIARO e ONESTO per essere LIBERI di AGIRE. Fatte LARGOaiGIOVANI PERilBENEdiTUTTI. Sosteniamo i VALORI per il RISPETTO dell'UOMO e la COLLABORAZIONE tra i POPOLI. Leggete, Meditate, Diffondete senza PAURA per creare un MONDO di PACE.La l'IBERTA' è sempre con NOI USIAMOLA è PERilBENEdiTUTTI
Eros C.
9 febbraio 2007 alle ore 09:38Forza ragazzi siamo giovani e siamo il futuro dobbiamo tenere duro se vogliamo andare avanti, uniti siamo inbattibili!!!
Vincenzo da Siderno
9 febbraio 2007 alle ore 10:34ammazzateci tutti = democratici di sinistra
baget di costituzione 600.000 alla faccia dei poveretti!!!!!!!!!!!!
e tutto un magna magna...............
Dario Coia
9 febbraio 2007 alle ore 10:44Nella speranza che la sinistra si desse come priorita' una regolamentazione del mondo del lavoro (basta con i cococo cicici lavoro interinale etc etc) alle ultime politiche ho votato l'ulivo) il risultato: prima priorita' del nuovo governo far uscire di galera i nostri galeotti con i risultati che tutti sapete..(non costruire nuove carceri per carita')
seconda priorita' (sempre a tutela dei lavoratori) mettere le mani sul tfr...
terza priorita' (perche' in italia non ci sono problemi piu' urgenti) le coppie di fatto...
Bah.. ho solo l'impressione di aver di nuovo sbagliato a votare.......
Dario Coia
Diana Bertucci
9 febbraio 2007 alle ore 11:29Ciao Rosanna,
la tua lettera mi ha fatto venire la pelle d'oca.
E' passato del tempo da quando eravamo in classe insieme (quarto ginnasio)e sei diventata davvero una donna coraggiosa.
I miei migliori auguri. Continua cosi'!
Diana
giuseppe randazzo
9 febbraio 2007 alle ore 12:34contro la mafia. sono nato in un paese siciliano. non devo dire altro.
ho un idea allo stato embrionale:lo stato potrebbe obbligare o temporaneamente gestire le entrate dei negozi? come una confisca di beni? per tutte le spese che deve poi sostenere una famiglia con un'attività, ci vorrebbero domande e resoconti, verifiche che certificano l'utilizzo dei proventi. supponiamo che chi conduce un attività non sia in grado di gestire i propri soldi come per le vittime di un sequestro. tutto questo piu lontano possibile dalla burocrazia italiana; forse un modello simile non esiste o forse si. una somma in percentuale dei proventi potrebbe finanziare il tutto, e molti giovani siciliani potrebbero cosi lavorare contro la mafia.per la propria terra. si spenderebbero molti soldi probabilmente, niente comunque a confronto di quelli che la mafia sottrae allo stato.
poi, certo, tutti uniti come milioni di spermatozoi verso l'ovulo si potrebbe ingravidare la libertà, uno da solo o in pochi si va verso morte certa.
poi istruzione,culura e rivoluzione; qualche altro ingrediente ancora, giudici e commissari, vittime della mafia, insegnanti e tutti coloro che sono stati oppressi hanno dentro la forza necessaria che crei l'impasto giusto per la torta dell'ultimo compleanno della mafia.
i miracoli non esistono. eppure c'è chi è andato a dormire da malato terminale di cancro e si è svegliato completamente sano..
immaginiamo il corpo umano fatto di milini di cellule. lo stato il corpo, ciascuno di noi una cellula.
la mafia il cancro. se le cellule sane si organizzassero potrebbero tranquillamente sostituire le cellule cancerogene. e il mattino dopo il miracolo. fin'ora contro la mafia si sono scagliate poche cellule alla volta, qualcuna è stata contagiata, qualcun'altra è morta. organizzati e uniti sarebbe addirittura facile. abbiao bisogno di gesu cristo per credere in noi stessi e negli altri? per poterci organizzare? bene, piacere. gesù.
giuseppe randazzo
9 febbraio 2007 alle ore 12:54la mafia è cancro perchè il cancro è un insieme di cellule che sfruttano le risorse dell'intero corpo dove vivono fino alla morte dello stesso.
alex gimma
9 febbraio 2007 alle ore 12:40Salve, ho visto ieri sera il programma di RaiDue "La storia siamo noi", andato in onda,appunto, ieri sera, dedicato al signor Beppe Grillo. Casualmente, finito il programma, ho fatto un pò di zapping, e mi sono imbattuto nel programma di RaiUno "Porta a Porta"; il caso ha voluto che proprio in quel momento alcuni politici si stessero scambiando opinioni dai toni accesi. Il fatto, immediatamente, ha provocato in me un'immensa ilarità, facendomi capire l'importanza del personaggio Beppe Grillo. La domanda che mi pongo adesso è questa: come può accadere che un personaggio come Grillo sia allontanato dalla tv? Come mai non ci sono seguaci? Perchè non si da più spazio alla satira politica fatta anche in modo pungente e velenoso? E' vero, sono tre le domande, ma il punto è un'altro: è giusto fare satira politica alla "Beppe Grillo", e vi spiego anche il perchè.La satira politica è l'unico modo di dare voce alla gente,anche comune, di ribellarsi ai politici.Parliamoci chiaro: non se ne può più della politica.Non se ne può più di questo sistema che abbiamo oggi in Italia.Indifferentemente dalla destra e dalla sinistra (non sono ne per l'una, ne per l'altra,odio la politica!Sono un estremista di centro!), é il sistema che non va; sono tutti i politici che non vanno; é la loro mentalità che non va; sono le leggi che non vanno; è la giustizia che non va.E di conseguenza è la libertà e la serenità di ogni cittadino che non va.Ci sono troppe cose sbagliate in Italia, da tutti i punti di vista. Perfino il calcio, che dovrebbe essere il vero orgoglio italiano ed uno sport bellissimo, divertente ed educativo, è stato distrutto. Ma questo è un'altro discorso più complesso. Adesso voglio rivolgere una domanda a questo blog: esiste un fan club di Beppe Grillo in Sicilia o a Palermo? Gradirei una risposta, così se ancora non è stato creato, sarei pronto a farlo io. Beppe Grillo sei un mito!!!
giuseppe randazzo
9 febbraio 2007 alle ore 12:50nella colonna amici di beppe grillo trovi il sito di palermo e altri in sicilia!
Simone Sbrilli
9 febbraio 2007 alle ore 15:04In ricordo di Falcone e Borsellino. Per Peppino Impastato. Ho solo 19 anni, ma i miei miti sono queste tre persone. Persone buone. Senza retorica. Aiutate quei ragazzi del sud Italia. Portiamo istruzione e lavoro nel meridione. Non solo tasse. no alla mafia. No alla camorra. Si alla vita. Si ad un futuro migliore per i miei parietà. E che non ci sia più una strage di maggio. Perchè la mafia è anche assegnare un ufficio, un appalto, un qualsiasi posto di lavoro solo perchè si è amici di amici. Tutti insieme gridiamo: BASTA!!!!!!!
Roberto B.
9 febbraio 2007 alle ore 15:32Ciao a tutti sono un ragazzo di 18 anni.Conviviamo con la mafia ormai da una vita.Cos'è la mafia? La mafia ormai è tutto quello che ci circonda.Cosa bisogna fare?!..accettare?..stare zitti?..subire?..NO!..Bisogna urlare..farsi sentire e questo lo dico soprattutto ai miei coetanei! Siamo noi la generazione che potrà fermare questo paese in mano della mafia!Non dobbiamo avere paura;dobbiamo crederci!Facciamoci sentire uno x uno.La nostra parola potrà essere una vittoria per tutti!
Un saluto Beppe!!! (In Italia la verità brucia!! ecco perchè non ti vogliono piu!)
alessia stelitano
9 febbraio 2007 alle ore 16:26ho 19 anni e vivo a reggio calabria.troppo spesso sentiamo parlare di qualche negozio che va a fuoco o che salta in aria,camminando per strada ci si imbatte contro la "solita" macchina carbonizzata.sono stufa di sentirne parlare,sono stufa di vedere che se provano a rovinarti la vita e ti ribelli riesci ad andarci tu di mezzo,sempre e comunque:se intraprendi le vie legali sicuramente non farai valere le tue ragioni nel migliore dei casi,perchè potrebbero anche invertirsi le parti, potresti finire tu ad essere imputato.se ti ribelli con il rifiuto rischi in prima persona fisicamente e metti in pericolo tutta la tua famiglia.trovi lo schifo persino nei tribunali, perchè non puoi mai essere sicuro che quel giudice o quell'avvocato non sia impastato nel giro (vedi tutto il casino successo poco tempo fa ad esempio).ma per trovare tutto questo questo non serve mettersi contro il più potente boss o la più potente famiglia della zona.no,basta solo avere a che fare con molte di quelle persone che definiresti normali,tranquille,ma che nel momento opportuno si "comportano",si atteggiano come se fossero loro a dover decidere tutto.da noi si dice di quelle persone che "'ndranghetìanu",che hanno atteggiamenti 'ndranghetisti:sì,perchè la 'ndrangheta è soprattutto questo,è tutto l'insieme di quelle cose che la persona per bene non farebbe mai,"però se mi rompono le scatole...vedono chi sono io!!".sono tutte le forme di prepotenza,che fin quando saranno presenti nella mentalità di un posto o di un'intera nazione,daranno sempre il diritto a qualcuno di pensare che in fondo se quello è sceso dalla macchina e ha pestato un altro solo perchè non gli ha dato la precedenza è del tutto normale,se lo meritava anche!dico questo perchè purtroppo sento spesso espressioni di questo tipo anche da persone che non hanno nulla a che fare con la 'ndrangheta generalmente intesa:è un modo di pensare,che si trasforma in un modo di vere il mondo e le persone,e quindi in un modo di vivere.
la cicalina
9 febbraio 2007 alle ore 19:07ciau...sn con voi!!!!!!!!!!!!!!!!anche se materialmente non potrò esserlo...bravi!continuate così! non abbiate paura, sono certa che sono in molti a pensarla come me!!! vi voglio bene! AMMAZZATECITUTTI!
MARCUNZIO LI
9 febbraio 2007 alle ore 19:44Per sconfigere le Mafie devi abbattere il modello del capitalismo italiano.
Non esiste alcuna possibilità di rivoluzionare il sistema dal di dentro.
Iteressi convergenti non consentono modifiche al sistema, retto con parvenza democratica, ma di fatto governato da una "Oligarchia AMORALE".
LA MASSERIZIALOGIA è una nuova disciplina delle
scienze umane, che verifica "L'INTELLIGENZA SUPERIORE" degli uomini educati nelle MASSERIE.
Aver constatato che tutti i BOSS mafiosi hanno,
sin da piccoli,frequentato masserie e praticato
i corsi di formazione COLLEGATI, oggi sono ai vertici di olding internazionali.
CRIS D.
9 febbraio 2007 alle ore 21:33Salve a tutti...Io vorrei esprimere solo una cosa riguardo a questo articolo: I primi che devonocambiare sono i politici,non noi ragazzi,be qualcuno si,perche la MAFIA,nel nostro bel paese,è ormai dentro quel mondo....RAGAZZI...NON BISOGNA PIU VOTARE NESSUNO DI QUESTI BUFFONI...Ciao a tutti...c sentiamo
gianpaolo casale
9 febbraio 2007 alle ore 22:46a proposito del tuo video sui dipendenti. sono pienamente d'accordo a stabilire degli stipendi ad obbiettivo raggiunto per i politici. Sai cosa c'è che non sopporto? Sono le interviste e gli interventi dei politici dove dicono la loro a volte nascondendosi dietro gli "interessi degli elettori". Dunque vediamo ci sono le elezioni dove in teoria dovremmo votare l'uomo ma sopratutto il suo programma. Al potere, invece,ci sono sempre gli stessi politici da anni ormai ( che professione fa lei? il politico...) che portano avanti imperterriti programmi inadatti alla realtà attuale anche se durante le campagne politiche declamano grandi cambiamenti. E poi quando li vedo lì in televisione che dicono quello che pensano loro!la loro realtà, il loro modo di vedere le cose, la loro interpretazione dei fatti (per poi magari smentire il giorno dopo con dispacci attraverso i giornali) e lì che mi sento preso in giro, è li che non capisco a cosa serve il voto. Ma perchè non possiamo mandare a casa tutta questa classe politica vetusta e decadente troppo legata al passato e miope sul futuro. Questo mio intervento forse è un pò ingenuo e tratta un argomento discusso, forse, troppo ma, ripeto, quando sento i balletti di slogan, battute e motti sui telegiornali dei vari politici mi cadono le... braccia.
Francesca G.
10 febbraio 2007 alle ore 09:08Cara Rosanna,
ho letto la Tua lettera ed una luce di speranza si è accesa in me. Ho sempre sostenuto che i giovani e solo i giovani possono cambiare lo stato delle cose nella nostra povera Italia. Intorno a me vedo ragazzi demotivati, che ripetono a mò di registratore le insane idee dei loro stessi genitori.Mi sono ritrovata spesso a discutere con loro, amo parlare con i ragazzi, che inevitabilmente sprono a documentarsi su argomenti importanti come la politica, ma, spesso e volentieri mi stanco dei miei stessi e ripetitivi argomenti tant'è l'apatia che avvolge i Loro cervelli.Come hai saputo scrivere Tu, sono troppo presi dalle "griffe"e da tutto ciò che simbolegia il loro "dolce vivere", cullati da genitori con idee vergognosamente vergognose.(Scusami il ripetermi).
Il sorriso mi è tornato dentro leggendoTi, anche se gli argomenti sono da pianto. EccoVi!!!....ci siete, i giovani in cui pongo le mie speranze, i ragazzi in gamba della mia tanto amata e detestata Calabria.Spero di tutto cuore che la Vostra voce diventi così forte e tonante da far crollare questi intoccabili.Il cittadino onesto italiano, non solo calabrese, non è apatico ma messo con le spalle al muro.Denunciare significa esporsi in primis con il rischio di ritrovarsi sommerso da querele per calunnia e diffamazione, non dimentichiamo che questa "gente onorata" conosce ogni singolo cavillo legale per poter inchiodare chiunque osi mettersi contro di loro, non è solo un fatto di minaccia di morte ma il ritrovarsi fra le reti di una "giustizia ingiusta" che punirebbe chi ha osato denunciare.
Forse è da qui che bisognerebbe cominciare, come in molti Stati Europei: dare al cittadino onesto la possibilità di denunciare un fatto in forma anonima e far si che le forze dell'ordine nè verifichino la vedicità e con le dovute indagini inchiodare il "delinquente di turno".
La scoperta dell'acqua calda? Però...amo sognare un paese dove la democrazia dia voce solo agli ONESTI!! Un abbraccio...Francesca
paolo cacciavillani
10 febbraio 2007 alle ore 09:54scomunicati?!
http://www.societacivile.it/primopiano/articoli_pp/berlusconi/candidati.html
Berlusconi, Silvio
Deputato della Repubblica. Eletto a Milano. Fondatore di Forza Italia. Presidente del Consiglio dei ministri nel 1994 e nel 2001. Il suo nome di compare nelle liste della loggia massonica segreta P2: fascicolo 625, numero di tessera 1816, data di iniziazione 26 gennaio 1978. In un'audizione alla commissione parlamentare sulla P2, Berlusconi ammette di essersi iscritto alla P2 all'inizio del 1978 su invito di Gelli. Conferma la sua iscrizione alla loggia al processo P2, nel novembre 1993.
Cicchitto, Fabrizio
Deputato della Repubblica. Eletto per Forza Italia nel collegio di Corsico (Milano). Il suo nome compare nelle liste della loggia massonica P2: fascicolo 945, numero di tessera 2232, data di iniziazione 12 dicembre 1980. All'epoca della scoperta degli elenchi Cicchitto era deputato e membro della direzione del Psi. è uno dei pochi ad aver ammesso di aver sottoscritto la domanda di adesione.
Fiori, Publio
Deputato della Repubblica. Eletto in un collegio di Roma. Il suo nome compare negli elenchi della loggia massonica segreta P2: fascicolo 646, numero di tessera 1878, data di iniziazione 10 ottobre 1978. Fiori, all'epoca deputato democristiano, ha smentito di essere iscritto. Oggi è membro di An.
Martino, Antonio
Deputato della Repubblica. Eletto in Sicilia, al proporzionale, nelle liste di Forza Italia. Il suo nome compare nelle liste della loggia massonica P2, scoperte nel 1981: aveva presentato la domanda d'iscrizione, poi non perfezionata. Martino ha sempre negato, ma nei documenti P2 c'è una domanda d'iscrizione da lui stesso firmata, con data 6 luglio 1980, e la testimonianza del "fratello" presentatore, il collaboratore di Licio Gelli Giuseppe Donato. E' stato ministro alla Difesa.
Selva, Gustavo
Deputato della Repubblica. Eletto nel collegio di Treviso. Ex democristiano, oggi è esponente di An. Il suo nome compare negli......
cecchi luca
10 febbraio 2007 alle ore 10:27Vorrei esprimerti la nostra solidarietà e il grande rispetto per la battaglia che porti avanti. Siamo con voi.
Un abbraccio.
Luca,Marco,Aurora
Christian Galli
10 febbraio 2007 alle ore 11:32Ciao a tutte le persone giuste che ogni giorno visitano questo stupendo e significatvo blog.
Ho letto la lettera, e l'iniziativa di "ammazzateci tutti"
Sinceramente mi sento una merdina a confronto della forza che hanno questi ragazzi che vivono in una realtà così diversa da quella che vivo io.
Io sono di Roma ho un'attività e tirare avanti è dura senza che sia costretto a dare il pizzo, figuriamoci se fosse come in calabria o in tutte le parti dove esiste questa piaga di merda.
dire mi sento vicino a loro pare pura retorica, ma posso dire che il mio pensiero "è" il loro, mi sento molto simile a tutti quelli che saranno lì il 17. In bocca al lupo!spaccategli il culo!
Christian Galli
10 febbraio 2007 alle ore 11:33Ciao a tutte le persone giuste che ogni giorno visitano questo stupendo e significatvo blog.
Ho letto la lettera, e l'iniziativa di "ammazzateci tutti"
Sinceramente mi sento una merdina a confronto della forza che hanno questi ragazzi che vivono in una realtà così diversa da quella che vivo io.
Io sono di Roma ho un'attività e tirare avanti è dura senza che sia costretto a dare il pizzo, figuriamoci se fosse come in calabria o in tutte le parti dove esiste questa piaga di merda.
dire mi sento vicino a loro pare pura retorica, ma posso dire che il mio pensiero "è" il loro, mi sento molto simile a tutti quelli che saranno lì il 17. In bocca al lupo!spaccategli il culo!
Christian Galli
10 febbraio 2007 alle ore 11:33Ciao a tutte le persone giuste che ogni giorno visitano questo stupendo e significatvo blog.
Ho letto la lettera, e l'iniziativa di "ammazzateci tutti"
Sinceramente mi sento una merdina a confronto della forza che hanno questi ragazzi che vivono in una realtà così diversa da quella che vivo io.
Io sono di Roma ho un'attività e tirare avanti è dura senza che sia costretto a dare il pizzo, figuriamoci se fosse come in calabria o in tutte le parti dove esiste questa piaga di merda.
dire mi sento vicino a loro pare pura retorica, ma posso dire che il mio pensiero "è" il loro, mi sento molto simile a tutti quelli che saranno lì il 17. In bocca al lupo!spaccategli il culo!
Christian Galli
10 febbraio 2007 alle ore 11:34Ciao a tutte le persone giuste che ogni giorno visitano questo stupendo e significatvo blog.
Ho letto la lettera, e l'iniziativa di "ammazzateci tutti"
Sinceramente mi sento una merdina a confronto della forza che hanno questi ragazzi che vivono in una realtà così diversa da quella che vivo io.
Io sono di Roma ho un'attività e tirare avanti è dura senza che sia costretto a dare il pizzo, figuriamoci se fosse come in calabria o in tutte le parti dove esiste questa piaga di merda.
dire mi sento vicino a loro pare pura retorica, ma posso dire che il mio pensiero "è" il loro, mi sento molto simile a tutti quelli che saranno lì il 17. In bocca al lupo!spaccategli il culo!
sara squizzato
10 febbraio 2007 alle ore 11:23ciao a tutti...
sono un'iscritta fresca fresca.io e il mio ragazzo abbiamo spesso seguito Beppe Grillo nei suoi spettacoli e soprattutto nelle sue denunce,ma questa lettera ha dato l'input decisivo.
Io sono iscritta alla Facoltà di Scienze della formazione di Torino,curriculum di Scienze dell'educazione.l'ultimo esame che ho dato è stato Sociologia....nonostante il libro fosse di una pesantezza tremenda e il professore avesse praticamente 90 anni mi sono ritrovata a pensare sempre di più a come la "società" italiana viene costruita,a che cosa è che spinge ogni singolo cittadino italiana chiudere gli occhi di fronte a una MAFIA dilagante non solo al Sud,ma anche in qualsiasi oragnizzazioneche conti più di 5 persone.
Eh sì,perchè io ho "lavorato" per 6 anni in un oratorio,offrendo il mio contributo anche con il servizio civile,ma non ho mai visto un minimop di meritocrazia,mai che una proposta fatta per eliminare antichi quanto radicati "privilegi"(mi fa ridere queta parola in un oratorio,ma è così...)sia stata presa in cosiderazione.
Il mio ragazzo è un laureando in Economia.è molto bravo(vabbè,io sono di parte...),ma forse poco "figlio di papà" per poter ottener un posto di lavoro con la sua "bravura".
perchè per gli italiani la bravura consiste nel chi sa meglio scavalcare il vicino,nel chi ha più raccomandazioni per poter alla fine anche solo andare a fare l'animatore in oratorio.come si fa a credere in un'Italia così?come si fa ad andarea letto la sera solo pensando a come vestirsi la mattina per andarea giocare a Ping Pong all'università?
Ve ne prego,rispondetemi....Ho bisogno di credere che ancora possiamo scrivere un futuro diverso.
Christian Galli
10 febbraio 2007 alle ore 11:57ciao...anche io come te sono iscritto da pochissimo.
quello che hai scritto tu è veritiero, tutto quello che viviamo oggi sembra avere un aurea di un qualcosa di losco è difficile fidarsi e andare avanti in una società che ti gira le spalle ogni giorno di più.
Io non sono laureato, non vengo da una famiglia con i soldi e referenze, ma ti posso dire che sono pieno di valori ed è un tesoro che voglio condividere con chi la pensa come me, per cambiare i nostri giorni e urlare nelle orecchie di questa gente che non ci ascolta!secondo tutto è possibile finche possiamo parlare e scrivere!
Diego Meloni
10 luglio 2007 alle ore 23:53Sara..ma. Stiamo scherzando? Ti pare il caso di buttarla così sul pesante? Guarda che hai proprio cannato grossolanamente. Gestire un gruppo di persone senz'altro è cosa difficile e posso essere d'accordo con chi dice che ci siano state delle mancanze da parte delle persone. Però, cara mia, parlare di mafia è ASSOLUTAMENTE INSENSATO.
Dai, diamoci una svegliata. C'è gente che è saltata per aria, gente che vive sotto scorta da decenni, gente che subisce angherie e tu tiri fuori le storielle di un oratorio tranquillissimo?
Per favore, un po' di rispetto per le persone che lottano contro la mafia e patiscono le pene dell'inferno per causa di cosa nostra.
Christian Galli
10 febbraio 2007 alle ore 11:42Ciao a tutte le persone giuste che ogni giorno visitano questo stupendo e significatvo blog.
Ho letto la lettera, e l'iniziativa di "ammazzateci tutti"
Sinceramente mi sento una merdina a confronto della forza che hanno questi ragazzi che vivono in una realtà così diversa da quella che vivo io.
Io sono di Roma ho un'attività e tirare avanti è dura senza che sia costretto a dare il pizzo, figuriamoci se fosse come in calabria o in tutte le parti dove esiste questa piaga di merda.
dire mi sento vicino a loro pare pura retorica, ma posso dire che il mio pensiero "è" il loro, mi sento molto simile a tutti quelli che saranno lì il 17. In bocca al lupo!spaccategli il culo!
Daniele F.
10 febbraio 2007 alle ore 12:14Cara Rosanna,
la tua forza nel dire certe parole mi fa rendere conto che forse i miei 26 anni sono nulla in confronto ai tuoi...sei davvero in gamba e spero che le cose in calabria possano cambiare prima o anche grazie alla forza di noi giovani che ci ostiniamo a voler cambiare il mondo.
Sappiamo benissimo che tutti sanno ma nessuno parla, per non compromettere i propri affetti, e la proprio incolumità personale...
So di per certo per esempio che la famiglia dei MANCUSI di LIMBADI è una delle GANG mafiose che controllano il Vibonese ( Tutti sanno che è lei a gestire gli introiti della CAFFO che produce l'amaro del capo per esempio....sanno che Lei che ha controllato la realizzazione della SALERNO-RC che a distanza di 40 anni non è stata mai completata e che è lei che controlla le attività del Vibonese....)
Tutti i calabresi sanno...ma nessuno per paura vuole parlare!!!
Io sono di origine calabrese (mamma e papà sono nati lì) e vivo nel Nord Italia ed ogni hanno cerco di tornare nella mia terra perchè effettivamente ci sono legato e devo dire che le persone calabresi hanno tutto un altro modo di vivere che qui...e l'aria è pulita, il panorama
è unico...WOW...!
La cosa che mi rattrista di più è vedere che ogni anno i paesi senza vita aumentano, perchè le persone scappano da quella terra maledetta perchè il lavoro (che non c'è poichè gli imprenditori non vogliono investirci...grazie alla MAFIA! grazie!),
perchè hanno paura, perchè il futuro per i propri figli non c'è...
Io mi chiedo...possibile che anche la MAFIA non capisca che se la gente scappa anche i loro introiti finiscono? possibile che nel 2007 forse è il caso di utilizzare il cervello e non più l'ignoranza maledetta e la violenza?
Spero che Rosanna faccia riflettere tutti un pochino come ho fatto io.
La fortuna di non esserci dentro in certe situazioni non significa che non ci capiterà mai!
Aiutiamoci ragazzi a crearci un futuro migliore. Siamo noi il futuro!
Daniele
paolo emiliani
10 febbraio 2007 alle ore 14:05E' il Vaticano che controlla il Meridione d'Italia con un intreccio di politici, magistrati, forze dell'ordine e malavita organizzata. E' inutile fare i ciechi e cercare brancolando tra i manovali: aprite gli occhi e cercate tra i cardinali!
Italiani, risvegliatevi nell'ira!
cristina roccella
26 febbraio 2007 alle ore 19:30Bella Cì!
francesco B
10 febbraio 2007 alle ore 15:25Ciao Rosanna,
giusto poche righe per dimostrare tutta la mia solidarietà con te e con tutte le persone che hanno la forza e il coraggio di imporsi a questi criminali. Non sarò fisicamente presente alla vostra manifestazione per motivi logistici, ma approvo la vostra iniziativa e il vostro movimento. Può essere l'inizio di un cambiamento radicale. Ma attenzione, è dura. Perche la mafia non la trovi solo quando apri un negozio o un attività in calabria. La trovi quotidianamente e ovunque e sotto diverse forme... e chi la combatte, nella convinzione di vivere in un futuro migliore ed onesto, in qualche modo paga di prima persona. Chi con la vita, chi con altri sacrifici. Ricorderò sempre la parole di un mio vecchio zio al quale ero molto affezionato. Mi disse: "l'onestà si paga!".
Ma questo non ci deve spaventare. Sarà dura ma ci si può riuscire. Già il fatto che molti giovani oggi dimostrano di essere più sensibili o comunque più propensi a sradicare questo male che rovina la vostra bella regione e l'Italia intera, già questo costituisce un buon punto di inizio.
Un saluto
Francesco
Claudio Papale
10 febbraio 2007 alle ore 23:24Il sacrificio di tanti non andrà perduto
alvaro contini
17 settembre 2007 alle ore 21:46GRANDISSIMO BEPPE,FORZA....TUTTI INSIEME MANDIAMO A CASA QUESTA CLASSE POLITICA.. ORA BASTA...DESTRA SINISTRA HANNO ROTTO I COGLIONI,LISTE CIVICHE....E QUESTA CLASSE POLITICA A CASA..
Sergio Mercuri
11 febbraio 2007 alle ore 00:22ciao Rosanna, ciao a tutti...
io in Calabria ci ho abitato fisso fino a 18 anni finita la scuola sono passato alla capitale...università, lavoro, vita nuova...adesso è più facile vedere l'enorme differenza che c'è... giù infatti è impossibile vivere per la gente onesta, perchè "ti devi fare i fatti tuoi" e se hai qualcosa che non va arriva qualcuno a ricordarti il tuo triste ruolo... è PAURA che questa gente riesce a imprimere nel prossimo, una paura che non si può vincere assolutamente da soli, perchè se si manda a quel paese lo strozzino che ti chiede il pizzo molto probabilmente l'indomani ti bruciano qualcosa... e i danni materiali sono il meno...
la Calabria e la Sicilia sono ormai terre in cui la gente ci vive solo perchè ci è costretta, se tutti sapessero che basta cambiare città per vivere degnamente non ci rimarrebbe più nessuno...
io amo la mia terra in ogni suo aspetto, ma allo stesso tempo la odio perchè la vedo in mano a persone meschine e codarde... cara Rosanna fatti sentire a Reggio perchè voi amici rappresentate la stragrande maggioranza dei calabresi! di questo ne sono sicuro :)
ivan paone
11 febbraio 2007 alle ore 00:32Ciao
Sono un ragazzo che vive in Calabria ed è davvero dura andare avanti da queste parti se hai un minimo di dignità e di coscenza. Viviamo in una regione strana dove i posti di lavoro sono merce di scambio da offrire in cambio di voti e così in regione ci sono 8000 persone precarie assunte dopo le varie elezioni dai politici di turno.
Siamo in una regione dove non si capisce dove finisce la politica ed inizia la mafia e dove è vietato non avere "amici" se si vuole lavorare o anche semplicemente creare un attività.
Siamo in una regione dove il "favore" è una cosa sacra, dove i politici impongono le assunzioni anche alle ditte private dove, come sucede anche nel resto d'italia, la maggior parte dei politici è indagata. Che cosa possono fare queste persone contro la criminalità organizzata? L'altra giorno guardavo un servizio sulle elezioni di reggio ed intervistavano un politico ora non ricordo chi e questo anzichè parlare di idee e di linea politica e di programa ha detto che adesso a Gioia tauro ci saranno 350 nuovi posti di lavoro come a dire "chi ci vuole lavore sa chi deve votare" sento parlare tanto di ndrangheta a lamezia terme di recente c'è stato l'inferno un paio di giorni sulla cronaca nazionale ed ora? tutto è a posto si sono ristabiliti gli equilibri basta casino fate silenzio lasciateli lavorare in pace, lasciategli costruire supermarket centri commerciali e quantaltro che almeno creano posti di lavoro.
La ndrangheta ora è passata c'è la malasanità e gli stadi da rifare.
Tanto noi calabresi abbiamo nel sangue il vivi e lascia vivere non faremo mai nulla ci viviamo addosso, siamo dei sepolti vivi aspettiamo tranquilli la fine dei nostri giorni senza fare bordelo che senò potrebbe arrivare prima. Io di mio non ho speranza di vedere cambiamenti anche perchè i giovani che ci provano a cambiar le cose alla lunga, vista la staticità delle persone e delle istituzioni, smettono ed emigrano che è più facile. Ci stanno uccidendo l'anima
ivan paone
11 febbraio 2007 alle ore 00:40Ciao
Sono un ragazzo che vive in Calabria ed è davvero dura andare avanti da queste parti se hai un minimo di dignità e di coscenza. Viviamo in una regione strana dove i posti di lavoro sono merce di scambio da offrire in cambio di voti e così in regione ci sono 8000 persone precarie assunte dopo le varie elezioni dai politici di turno.
Siamo in una regione dove non si capisce dove finisce la politica ed inizia la mafia e dove è vietato non avere "amici" se si vuole lavorare o anche semplicemente creare un attività.
Siamo in una regione dove il "favore" è una cosa sacra, dove i politici impongono le assunzioni anche alle ditte private dove, come sucede anche nel resto d'italia, la maggior parte dei politici è indagata. Che cosa possono fare queste persone contro la criminalità organizzata? L'altra giorno guardavo un servizio sulle elezioni di reggio ed intervistavano un politico ora non ricordo chi e questo anzichè parlare di idee e di linea politica e di programa ha detto che adesso a Gioia tauro ci saranno 350 nuovi posti di lavoro come a dire "chi ci vuole lavore sa chi deve votare" sento parlare tanto di ndrangheta a lamezia terme di recente c'è stato l'inferno un paio di giorni sulla cronaca nazionale ed ora? tutto è a posto si sono ristabiliti gli equilibri basta casino fate silenzio lasciateli lavorare in pace, lasciategli costruire supermarket centri commerciali e quantaltro che almeno creano posti di lavoro.
La ndrangheta ora è passata c'è la malasanità e gli stadi da rifare.
Tanto noi calabresi abbiamo nel sangue il vivi e lascia vivere non faremo mai nulla ci viviamo addosso, siamo dei sepolti vivi aspettiamo tranquilli la fine dei nostri giorni senza fare bordelo che senò potrebbe arrivare prima. Io di mio non ho speranza di vedere cambiamenti anche perchè i giovani che ci provano a cambiar le cose alla lunga, vista la staticità delle persone e delle istituzioni, smettono ed emigrano che è più facile. Ci stanno uccidendo l'anima
Mimmo nnEsperto
14 febbraio 2007 alle ore 11:52Non ho avuto tempo di leggere tutti i commenti, ma ho letto l' articolo.
Secondo il mio punto di vista e suppongo anche altri, penso che sia inutile urlare e farsi vedere in gruppo per le strade andando contro lo stato italiano. Avete capito bene lo stato italiano.
La mafia n'drangheta o la camorra e chi più ne ha più ne metta esiste è sempre esistito tutto questo, ma perchè esiste lo stato italiano, Lo stato italiano è tutto questo
william sbrollini
1 marzo 2007 alle ore 12:24Sono pienamente daccordo con te,Mimmo,è dai tempi di Giolitti che lo stato Italiano affronta il problema mafia in modo anomalo.All'epoca i buoni rapporti tra i governanti e i latifondisti meridionali(che a parer mio evolvendosi sono poi diventati la "dirigenza" mafiosa) erano palesi;adesso lo sono meno ma comunque in misura rilevante.Sarò cinico,ma avendo un'oligarchia corrotta a capo del paese,o comunque avendo deputati e senatori palesemente collusi con la mafia,è da ingenui aspettarsi che le cose cambino se non si sostituisce la parte "marcia" dell'oligarchia.Aggiungo,a rischio di essere banale,che sarebbe il momento adatto per rinnovare la classe dirigente Italiana,"la più vecchia d'Europa.
william sbrollini
1 marzo 2007 alle ore 12:41Sono pienamente daccordo con te,Mimmo,è dai tempi di Giolitti che lo stato Italiano affronta il problema mafia in modo anomalo.All'epoca i buoni rapporti tra i governanti e i latifondisti meridionali(che a parer mio evolvendosi sono poi diventati la "dirigenza" mafiosa) erano palesi;adesso lo sono meno ma comunque in misura rilevante.Sarò cinico,ma avendo un'oligarchia corrotta a capo del paese,o comunque avendo deputati e senatori palesemente collusi con la mafia,è da ingenui aspettarsi che le cose cambino se non si sostituisce la parte "marcia" dell'oligarchia.Aggiungo,a rischio di essere banale,che sarebbe il momento adatto per rinnovare la classe dirigente Italiana,"la più vecchia d'Europa.
Mario Flore
15 febbraio 2007 alle ore 02:06IL lavoro è un diritto di tutti SANCITO e imposto dalla COSTITUZIONE. IL precariato, gli ammortizzatori sociali, Co Co Co, Co Co Pro, contratti a tempo determinato sono IMMORALI obligazioni di incapacita POLITICA e inerme lotta dei disgiunti SINDACATI
Alessandro V.
28 febbraio 2007 alle ore 14:00mi chiamo Alessandro, e vorrei un aiuto da tutti voi, o anche solo un consiglio. Io abito a Torino, ma sono di origine calabrese e mi sta tanto a cuore la battaglia contro la 'ndranghete; ultimamente si è mosso qualcosa a Lamezia Terme, avrete visto il servizio delle Iene, anche quello molto criticato dai lametini perchè infine è sembrato uno spot senza alcun risultato. Quest'anno io e alcuni miei amici di Lamezia Terme e della provincia di Catanzaro in generale ci siamo impuntati per portare la May Day, il 1° maggio, a Lamezia Terme, perché pensiamo che possa essere un segnale forte, ma non la solita manifestazione tipicamente calabrese che viene capita dagli abitanti come un'occasione per festeggiare, ma un vero e proprio concerto con accanto convegni sulle mafie, sul lavoro che non esiste al sud,... Io avevo pensato, principalmente, di invitare degli imprenditori (giovani, anziani, del sud, del nord, esteri,....) per parlargli del problema predominante in Calabria: il lavoro e lo sfruttamento della disoccupazione da parte della 'ndrangheta. Logicamente ho già contattato un centinaio di associazioni, calbresei e non, ma nessuno mi ha risposto. Nemmeno Libera si è degnata di rispondere, quelli str...i!!! Dicono che loro vogliono rimanere apolitici, ma intanto corrono per la manifestazione del 25 aprile. Non so più cosa fare, eppure ho cominciato a organizzare da questo inverno e non credo che terrò duro fino all'anno prossimo. Per favore, datemi il vostro supporto, perchè sono disperato e non voglio arrivare a pensare che per risolvere questi problemi ci voglia solo la violenza. Grazie. Alessandro
Luca Lu
19 giugno 2007 alle ore 17:34Condivido l'indignazione per quanto accade.. sono un giovane e non mi sento rappresentato, nè mi ritrovo nella nostra classe politica, ma...
Devo anche fare un po' di autocritica, purtroppo gli elettori sono corresponsabili nella scelta degli eletti, lamentarsi non basta e non può bastare (e sono altrettando consapevole che da soli non si riesce a cambiare nulla).. in questo noi giovani abbiamo delle responsabilità, dovremmo organizzarci di più e meglio.. invece trionfa la politica degli interessi..
Uno dei punti critici secondo me è il modo di raccogliere i voti.. spesso non si chiedono perchè si condividono delle idee o dei valori, ma solo per 'amicizia', riconoscenza, famiglia.. alcuni lo considerano persino un dovere, un gesto maleducato quello di rifiutare il voto ad una persona che lo chiede (anche se rappresenta la negazione dei valori in cui si crede).. è semplicemente sconcertante.. le idee diventano solo specchi per le allodole da utilizzare a beneficio personale..
Candidandomi, in pochissimi mi hanno chiesto cosa volessi fare, che cosa pensassi.. E parlo di ragazzi 'sulla carta' preparati, istruiti.. Pensare che io dicevo 'non chiedo il voto', semplicemente rappresento un modo di vedere le cose ed alcune iniziative..
La radice di tutti i mali per me sta nel clientelismo e i votanti sono responsabili quanto i politici, anzi.. FORSE DI PIU'!
Si deve riflettere più profondamente su questo.. qualcuno lo fa.. salvo poi tornare indietro al momento del voto.. 'quello è un caro amico, quello è parento, questo me lo ha detto mio padre, etc..'
Senza consapevolezza non si può ottenere alcun risultato positivo.. non basta accusare, occorre anche essere autocritici..
Luca
Vincenzo Pisani
12 luglio 2007 alle ore 19:19Forza calabresi ricordatevi che 2500 anni orsono Locri Epizeferi era già una culla di civiltà come tutta la Calabria,ricordiamoci di Pitagora crotonese, della Magna Grecia e di tutti i sacrifici che facevano i nostri padri e nonni che lavoravano con onestà "e iurnu a iurnu"cioè da quando sorgeva il sole a quando tramontava,ritroviamo il nostro orgoglio e soprattutto non ci facciamo prendere per il culo da questi 4 politici ignoranti.Solo con la cultura diventeremo più forti ragazzi,studiate ma non per la scuola ma per voi stessi"sentite profondamente dentro ogni ingiustizia"diceva Ernesto Guevara alle sue figlie,cerchiamo di fare lo stesso
un abbraccio v.Pisani Cosenza
goffredo lombardo
22 settembre 2007 alle ore 13:02
Il vero guaio del mondo è che nessuno fà il proprio dovere !
In Calabria il fenomeno è arrivato ormai ai massimi livelli , complice una classe politico/istituzionale assente e fine a se stessa .
Grillo , col "V DAY" ha inaugurato una nuova stagione ed ha dotato ogni uomo libero e stufo dell'arma del "vaffanculo" .
Usiamola nella nostra vita quotidiana al fine di diffondere un sentimento di dissenso verso tutti quegli atteggiamenti clientelari e pseudo-mafiosi che ci fanno schifo e che spesso ci fanno maledire le nostre origini .
goffredo lombardo
22 settembre 2007 alle ore 13:04
Il vero guaio del mondo è che nessuno fà il proprio dovere !
In Calabria il fenomeno è arrivato ormai ai massimi livelli , complice una classe politico/istituzionale assente e fine a se stessa .
Grillo , col "V DAY" ha inaugurato una nuova stagione ed ha dotato ogni uomo libero e stufo dell'arma del "vaffanculo" .
Usiamola nella nostra vita quotidiana al fine di diffondere un sentimento di dissenso verso tutti quegli atteggiamenti clientelari e pseudo-mafiosi che ci fanno schifo e che spesso ci fanno maledire le nostre origini .
goffredo lombardo
22 settembre 2007 alle ore 13:04
Il vero guaio del mondo è che nessuno fà il proprio dovere !
In Calabria il fenomeno è arrivato ormai ai massimi livelli , complice una classe politico/istituzionale assente e fine a se stessa .
Grillo , col "V DAY" ha inaugurato una nuova stagione ed ha dotato ogni uomo libero e stufo dell'arma del "vaffanculo" .
Usiamola nella nostra vita quotidiana al fine di diffondere un sentimento di dissenso verso tutti quegli atteggiamenti clientelari e pseudo-mafiosi che ci fanno schifo e che spesso ci fanno maledire le nostre origini .
goffredo lombardo
22 settembre 2007 alle ore 13:12
Il vero guaio del mondo è che nessuno fà il proprio dovere !
In Calabria il fenomeno è arrivato ormai ai massimi livelli , complice una classe politico/istituzionale assente e fine a se stessa .
Grillo , col "V DAY" ha inaugurato una nuova stagione ed ha dotato ogni uomo libero e stufo dell'arma del "vaffanculo" .
Usiamola nella nostra vita quotidiana al fine di diffondere un sentimento di dissenso verso tutti quegli atteggiamenti clientelari e pseudo-mafiosi che ci fanno schifo e che spesso ci fanno maledire le nostre origini .
Cristina giordano
13 giugno 2016 alle ore 07:33Salve,io innoridisco a tutto ciò e soffro molto a vedere e sentire che cè un livello di atti demoniaci intorno a noi!!Si salvi chi può...personalmente faccio un appello a tutti ed in primis a me,prendiamo una posizione netta quando usciamo fuori nel mondo. Dobbiamo lottare e combattere le nostre battaglie quotidiane che sono le battaglie per la collettività finchè non prenderemo una cosciente visione di questa dinamica non sarà mai possilile un concreto e reale cambiamento!!!
cristina giordano
13 giugno 2016 alle ore 09:50Sorry,scusatemi per l'errore inorridisco anzichè 'innoridisco'ho dormito poco sn un pò stanca, ma come dice Capovilla del teatro degli orrori,io non mi arrendoooo...la pagherete tutta e la pagherete cara!!!!
cristina giordano
13 giugno 2016 alle ore 09:57Sorry per errore del termine inorridisco (stanchezza)Teniamo duro ora più che mai si è stanchi,ma come dice Capovilla 'del teatro degli orrori'io non mi arrendooo.....la pagherete tutta e la pagherete cara!!!
