Pillola rossa: la base di Vicenza

Oggi dedico la pillola rossa alla base di Vicenza. Se avessimo dei sommergibili nucleari della Marina Italiana a Miami. Qualche ordigno nucleare made in Italy a Los Angeles. Bombardieri tricolori tra il Texas e l’Alabama. Cosa direbbero gli americani? Altro che i vicentini. W i vicentini. Se siete magnagatti potete diventare magnabasi, ostrega. Gli americani sono gente simpatica, ma non per questo devono occupare l’Italia. Devono venirci in vacanza o stare a casa loro.
Soru
ha dato l’esempio. Formigoni con quaranta testate a Ghedi Torre vicino a Brescia cosa ne dice? E Illy con cinquanta testate nucleari ad Aviano è almeno un pochino preoccupato per i suoi cittadini? Non credo che gli italiani siano d’accordo che bombe nucleari siano trasportate dall’Italia. Per esplodere in Medio Oriente, in Cina o in Russia. Con la loro complicità. Le bombe se le tengano dove le hanno costruite. Usabomber go home!

Scarica "La Settimana" N°03-vol2
del 22 Gennaio 2007

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