
Saddam
30 dicembre 2006 alle ore 23:55•di MoVimento 5 Stelle
Uccidere un assassino è un assassinio? La punizione per un delitto può essere applicata con lo stesso delitto? Lo stupro con lo stupro, il furto con il furto, la morte con la morte? Condannare l'omicidio e poi applicarlo per legge è un incantesimo. Una contraddizione della mente umana. E' vendetta, non legge. Saddam è stato impiccato. Condannato dagli iracheni. Ma non ci crede nessuno. Le mani del boia erano irachene, ma il cappio era di Bush.
Saddam andava condannato all'ergastolo. Doveva invecchiare in carcere. Perdere la sua spocchia. Con l'esecuzione gli è stata regalata una dignità che non aveva. Una grandezza made in Texas.
In morte di Saddam, ora martire, bisognerebbe ricordarsi della guerra con l'Iran finanziata dagli Usa. Del buon Saddam alleato dell'Occidente contro Khomeini. Del Saddam laico e filo occidentale. Poi si è messo in proprio e questo è stato un affronto intollerabile per la democrazia americana. Quella dei due milioni di carcerati e dei bracci della morte. E del controllo del Golfo Persico.
Se Saddam era un criminale, allora lo sono alcuni capi di Stato che siedono all'Onu. Perchè Saddam sì e loro no? Il petrolio. Il mondo intero ha dichiarato la prima guerra all'Iraq a causa dell'invasione del Kuwait e dei suoi pozzi di petrolio. Nel Darfur sono morte centinaia di migliaia di persone. Nessuno ha mosso un dito. In Cecenia non sono rimasti in piedi neppure i palazzi. Nessuno ha mosso un dito. L'ipocrisia della condanna a morte giusta, occidentale e petrolifera.
Saddam è stato un criminale? Ha sterminato i curdi con il gas? Ucciso i suoi oppositori? Sì, certo. Ma quando sarà finita la guerra in Iraq si potrà fare una contabilità dei morti. E saranno molti, molti di più di quelli attribuiti al regime di Saddam. Qualcuno sarà appeso a una corda per i quarantamortialgiornochenonfannopiùnotizia? Sarà condannato a pagare una multa, un'ammenda, dovrà chiedere scusa? Saddam ha pagato, con dignità, il suo conto. Hiroshima, i Gulag e il Tibet non li pagherà mai nessuno.
Commenti (1919)
Marco Bazzoni
31 dicembre 2006 alle ore 00:07primo
Jacopo Tore
31 dicembre 2006 alle ore 19:19Tra i coglioni!
ivo serentha
31 dicembre 2006 alle ore 00:09la fine di un tiranno sanguinario dai retroscena amari
Il secondo giudizio della giustizia irakena non ha lasciato scampo, da domani per trenta giorni l'impiccagione sara' inevitabile, giustizia sara' fatta, in questi casi dimentico con molto piacere le mie idee contro la pena capitale.
Alla memoria delle migliaia di vittime di quel criminale al potere da troppi anni, altro capitolo e' invece la situazione odierna in iraq, con una guerra civile in atto, le etnie sciite, sunnite e curde non andranno mai d'accordo, e' notizia quasi giornaliera di massacri nella capitale e in tutto il paese di attentati suicidi esplosivi tra i quartieri.
Anche il progetto di suddividere l'irak in piu' stati sembra tramontato, essendo il paese mescolato tra tutte le etnie.
L'amministrazione americana in primo luogo deve contare migliaia di soldati caduti dall'inizio del conflitto, in seconda battuta quelle inglesi e nostrane di nassyria, se questo rimane il risultato dell'operazione e dell'auspicata democratizzazione in iraq, il fallimento e' sotto l'occhio di tutti.
Ricordo anche il sacrificio di calipari, "fuoco amico", di baldoni, il cronista vittima del suo lavoro di reporter e del lavoratore volontario quattrocchi.
Rammento le moltissime vittime della popolazione irakena, anche molti bambini, dovuti agli scontri e ai bombardamenti, oltre alle circostanze criminali perpetrate dai soldati, quasi tutte made in usa.
Quando ci sara' l'epilogo con l'impiccaggione di saddam hussein, non ci saranno motivi di soddisfazione a parte il sacrificio delle vittime citate, poiche' di vittime purtroppo ce ne saranno molte altre, anzi questa condanna potrebbe incentivare gli attacchi dei sunniti.
Per concludere si chiude un capitolo, non il libro degli orrori.
ivo serentha
31 dicembre 2006 alle ore 00:11Il mio pensiero a riguardo, postato nel mio blog il 26 dicembre.
enrico bosco
31 dicembre 2006 alle ore 00:15Concordo pienamente che uccidere chi uccide e farlo per GIUSTIZIA stona parecchio.
Certo pero' che dovrebbe esserci la SICUREZZA MATEMATICA che certe persone non possano piu' nuocere,MAI piu'.
L'alternativa e' non eliminare quando ne hai avuto il potere personaggi che in seguito potrebbero mandare al creatore miliaia di esseri umani.
Bel dilemma eh?
Se la gente potesse essere processata per i casini che ha causato prendendo determinate decisioni,NOI per primi avremmo parecchi UOMINI DI CHIESA da mandare dal boia.
Poi la stragran maggiornaza dei politici che negli anni sono stati sicuramente causa di miriadi di morti dirette ed indirette.
Ci metterei anche quegli avvocati che hanno fatto vincere cause a persone palesemente colpevoli di efferati delitti che poi, in seguito, ne hanno perpetrati di nuofi e piu' efferati.
Magari potremmo anche eliminare quei DEMENTI che hanno fatto uscire dei malati di mente dicendo che PER LORO risultavano SANI e NON PERICOLOSI...lo vadano a dire ai genitori delle ragazze ammazzate.
Danilo Bologna
31 dicembre 2006 alle ore 00:17Concordo...la pena di morte è una "soluzione" per l'accusato, più che una punizione!!!
Marco Manni
31 dicembre 2006 alle ore 00:17Approvo completamente, grande post.
Saluti.
Paolo Caverzaghi
31 dicembre 2006 alle ore 00:18Hai espresso in poche righe quel che penso. Ma non solo. Perchè paghiamo i servizi segreto x proteggerci da attentati ?? Se destinassimo quei soldi in paesi in via di sviluppo salveremmo molte + vite umane di quante se ne salvano buttando via soldi in queste idiozie.
Paolo.
wladimir sestan
31 dicembre 2006 alle ore 00:21Concordo al 100%...sto guardando Matrix..qualcuno dice " che cavolo parlate voi italiani che avete giustiziato e appeso MUSSOLINI "....sono sconvolto dal relativismo della verità...
La vita è insindacabile e inviolabile....
NESSUNO TOCCHI CAINOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
Marco Ugolini
31 dicembre 2006 alle ore 13:47Una sola piccola considerazione: a Saddam un processo regolarmente istituito è stato fatto e in base a questo processo è stato condannato a morte ma a Mussolini chi ha fatto il processo e quale giuria o giudice regolarmente legittimato lo ha condannato a morte? E con quale "terribile" accusa è stata decretata la morte della "pericolosissima" e "ferocissima" Claretta Petacci?
Braccio da Montone
31 dicembre 2006 alle ore 00:22***
> riporto quanto scritto 10 minuti fa.
Dopo tonnellate di esplosivi
lanciati nel territorio irakeno,
oltre ad aver ucciso decine di migliaia
di persone, dal bambino nascituro agli
anziani, hanno reso i terreni incoltivabili.
in quanto: "AVVELENATI".
Seguì: L'IMPICCAGIONE:
La prossima, se non si ferma un'attimo
la follia umana, (hitler era na sega rispetto a sti matti) sarà l'aria che mancherà.
In quanto ti uccide perché: VELENOSA:
E così, se l'evoluzione non avrà pietà,
l'irak chiuderà i battenti.
Bon'anno
*
Roberto Giorgi
31 dicembre 2006 alle ore 00:22BISOGNA RIAPRIRE I CASINI!!!
BOICOTTAT PALLADIUM!!!
BISOGNA RIAPRIRE I CASINI!!!
BISOGNA FINIRLA CON LE IPOCRISIE! CHI PAGHERA' PER TUTTO QUESTO?
mimmo colombo
31 dicembre 2006 alle ore 00:22Questa seconda invasione dell'Iraq , io non la ho mai capita.
Esecuzione capitale di Saddam?Non lo so ,certo é che il soggetto si é macchiato di orribili azioni nel corso della sua vita:piu' pericoloso come martire o piu' pericoloso in vita pur se in carcere?Per me piu' pericoloso come martire.
Forse pero' in linea di massima l'ergastolo effettivo potrebbe benissimo rimpiazzare ogni pena di morte in paesi civili:é la mia ,pur se condivisa , una posizione personale perché puo' convincentemente essere affermato che di fronte a crimini crudelissimi o inutili o tutte due la pena di morte é giustificabile.
Luigi Morana
31 dicembre 2006 alle ore 00:23Forse era molto meglio l'ergastolo...
Io comunque ho un dubbio: mi pare che alla fine noi, inteso come occidentali, abbiamo contribuito a mandare a morte il dittatore che era riconosciuto come più vicino all'occidente; ma allora perchè non facciamo altrettanto con i dittatori più lontani da noi come ideologia? Forse è troppo difficile? Oppure non ci conviene? Meditate gente...cmq bel post, riassume il mio pensiero in tutto, bravo Beppe.
E con queste premesse, buon anno nuovo a tutti!
wladimir sestan
31 dicembre 2006 alle ore 00:24Beppe, mi rendo conto che ci vogliono le palle, magari manco mi dirai cosa ne pensi...ma perchè non apriamo una parte del blog per fare una raccolta dei reati di "certi" occidentali intoccabili e esportatori di pace e di democrazia...
magari poi qualche tribunale internazionale giudicherà....
Era una piccolissima idea
Francesca Monaco
2 gennaio 2007 alle ore 15:09Io sono daccordo....ma attenzione perchè per alcuni paesi la lista è interminabile!!Chissà come mai, gira e rigira saltano sempre fuori gli Usa....forse perchè hanno sempre fatto ciò che volevano con approvazione o senza dell'Onu e non hanno MAI pagato??
Capisco che i media ci raccontino quello che vogliono...sull'America Latina per esempio a scuola non ci hanno mai raccontato nulla...quello che sò è perchè me lo sono andata a cercare e lì gli Usa si sono dati da fare parecchio!!
A chi difende a spada tratta la democrazia americana e la loro esportazione....si vada a leggere qualcosa prima di tutto!!
Un consiglio....RESET!!
Mauro Maggiora (mau64)
31 dicembre 2006 alle ore 00:24Io non piango certo la morte di Saddam , pero', suggerirei di andare a pescare anche qualche altro criminale di guerra.
In Russia, ad esempio:
CECENIA,GENOCIDIO STRISCIANTE
Il Cancelliere Federale Gerhard Schröder ha sostenuto senza riserve il Presidente russo Putin e la sua politica in Cecenia, dichiarandolo un democratico "ineccepibile". Dopo che, grazie alla prima guerra in Cecenia, circa 80.000 persone sono state piante per morte, Putin porta la responsabilità di almeno altri 80.000 morti durante il suo mandato. Dunque il Governo Federale guidato da Schröder non si è curato della Convenzione ONU per la Prevenzione e la Punizione del Genocidio del 1948 e ha disatteso i principi fondamentali di libertà e democrazia degli Stati di diritto, che avrebbero obbligato il nostro paese ad arrestare la rovina della democrazia russa, invece di accelerarla attraverso il rafforzamento incessante del Presidente autocratico.
L'autrice del presente rapporto sui diritti umani, Sarah Reinke, designa come genocidio strisciante i continui crimini di guerra e le incessanti violazioni dei diritti umani cui la popolazione cecena è regolarmente esposta, settimana dopo settimana. Questa disumanità contribuisce alla crescente radicalizzazione di gruppi della resistenza cecena e alla propagazione del conflitto nelle confinanti repubbliche islamiche. Si formano organizzazioni fondamentaliste che sono pronte ad azioni terroristiche anche contro civili. Un rapporto del Governo USA sulla situazione della libertà di religione in diverse parti del mondo, pubblicato nel novembre 2005, rimprovera alle autorità russe la discriminazione contro la popolazione musulmana. I credenti musulmani, in diverse regioni della Russia sono vittime del sospetto generalizzato di terrorismo. Sulla scia della spaventosa guerra in Cecenia antisemitismo e xenofobia sono aumentate in modo preoccupante in diverse parti della Russia.
DA"ASSOCIAZIONE PER I POPOLI MINACCIATI" DI SARAH REINKE
anguel vremienij
31 dicembre 2006 alle ore 00:27saddam è in qualche isoletta sperduta sotto controllo americano e si sta bevendo martini, festeggiando la sua libertà...
Carlo Sacco
31 dicembre 2006 alle ore 13:29La cosa non mi stupirebbe, ma non credo sia così
Giorgio Zanola
31 dicembre 2006 alle ore 00:30Bravo Beppe
Sei riuscito a fare una panoramica perfetta di quanto penso e credo giusto. Se l'avessi scritto io non potrei essere più d'accordo.
Alla pietà per l'omicidio (anche se forse meritato) di Saddam unisco una battuta: Se è vero che è stata una giusta morte per un pericoloso criminale contro l'umanità quando vedremo penzolare il degno compare Bush? E quando gli altri capi di stato (Italia non esclusa?)
ciao a tutti - Giorgio
rinaldo lorenzati
31 dicembre 2006 alle ore 00:30non credo che la pena di morte sia la "giusta soluzione",ma di fronte al pericolo che una simile persona possa tornare libera ,la accetto.
Pensate che se Saddam fosse stato condannato all'ergastolo,lo avrebbe scontato fino alla morte?
E poi,l'ergastolo cosi' come viene inteso non è una pena sufficiente e neanche logica.
La giustizia deve trovare il modo di farli produrre, i detenuti,in modo che si paghino il vitto e magari qualcuno si ravveda.
Se non c'è collaborazione da parte dei detenuti,lasciarli senza mangiare finchè lavorano.
Buon Anno a tutti
cintiano di cinthia
31 dicembre 2006 alle ore 18:42In linea di principio sarebbe giusto, ma all'atto pratico NO! Non risolve niente e trasforma un assassino in martire.
Si rimprovera all'America di averlo avuto come alleato, ma si dimentica che come alleato l'America ebbe anche Stalin,che a sua volta aveva avuto Hitler! Se l'America li avesse fermati prima sarebbe stato IMPERIALISMO?
Grillo era meglio quando faceva satira.
Ognuno dovrebbe fare il suo mestiere.
Come Celentano e Morandi i cantanti.
Chissà perchè dopo il successo viene la voglia di trasformarsi in PREDICATORI.
empedocle di agrigento
31 dicembre 2006 alle ore 00:30"Beppe, mi rendo conto che ci vogliono le palle, magari manco mi dirai cosa ne pensi...ma perchè non apriamo una parte del blog per fare una raccolta dei reati di "certi" occidentali intoccabili e esportatori di pace e di democrazia...
magari poi qualche tribunale internazionale giudicherà....
Era una piccolissima idea
wladimir sestan 31.12.06 00:24 "
non solo una delle migliori idee che abbia mai letto, ma anche forse l'unico mezzo per poter combattere l'ipocrisia di questi maiali putridi con le loro armi: demagogia e perbenismo
tonio doronzo
31 dicembre 2006 alle ore 00:30Grande post,Beppe!Concordo con te in tutto e x tutto!No alla pena di morte!
Domanda sarcastica:Saddam non era meglio se restava in vita x scoprire dove teneva nascoste le"armi di distruzione di massa?"
Bush criminale!
luca romagnoli
2 gennaio 2007 alle ore 12:03Come al solito grande Beppe:::..
ma anche se ogni tanto alcuni potenti lasciano la loro pelle per le loro scelte o guerre inutili .. . . . forse un pò di giustizia è fatta per tutti i morti da loro causati..
Luca.
Al Panzini
31 dicembre 2006 alle ore 00:31...ti sbagli con bill clinton...
hem...con dill laden.
Giochi superati caro mio.
Questi corrono..corrono....
ammazzali se coreno... e tu guardi...guardi...
e poi dici....dici....
ma chi ce sente.
Caro mio....di la tua che
dico la mia.....pari semo e....
bon'anno.
ivo serentha
31 dicembre 2006 alle ore 00:31@@@ anguel vremienij 31.12.06 00:27
Ti diro' sembrerebbe pazzesco, ma dalle immagini era troppo tranquillo, pareva che andasse a fare una passeggiata, le immagini sono bloccate al cappio al collo, poi solo una fotografia del cadavere, non mi stupirei, ma non si sapra' mai piu' nulla di lui, se fosse cosi'.
Saluti.
mimmo colombo
31 dicembre 2006 alle ore 00:44Concordo , potrebbe benissimo, in teoria , non essere lui o non essere stato impiccato.
La calma pero' ,in uomini che hanno visto la morte in molteplici forme ,é una caratteristica che spesso non manca.
lino sabaini
31 dicembre 2006 alle ore 00:31"...Ma quando sarà finita la guerra in Iraq si potrà fare una contabilità dei morti"... caro Beppe, non mi ero ancora reso conto che fosse una guerra: per quel che ne so una guerra si è sempre combattuta tra due fazioni-due stati-due alleanze: qui invece regna il caos totale ! E la conta dei morti al 100% sarà impossibile, nè x quelli di adesso, nè per quelli di ieri (sarebbe una conta politica). Comunque sono d'accordo: la pena di morte di Saddam è stata l'ennesima americanata ! Abbiamo un nuovo (brrr) eroe
E. Belcampo
31 dicembre 2006 alle ore 00:32Non certo io a piangerlo, ha fatto la fine che
dovrebbero fare tutti i tiranni (tutti però...).
Quello che dovrebbe far riflettere chi ha ancora un
cervello, è la fretta con cui gli USA hanno voluto
concludere la vicenda.
Lasciamo perdere il teatrino di mostrare che erano
gli iracheni a processarlo, essi non hanno la minima
sovranità...
Negli USA i condannati a morte languono per anni.
La fretta era dovuta al fatto che Saddam era scomodo.
Era un mostro, ma un mostro creato dagli USA per i
loro interessi.
La chiamano politica strategica periferica; prima
la praticavano gli inglesi.
Funziona così: si prende un uomo o un partito, lo
si gonfia e lo si finanzia o lo si arma per i proprii in-
teressi (che sia sanguinario o meno, non importa, a
questo ci penseranno gli uffici stampa...)
Se la testa di legno in questione continua a ubbidire,
tutto bene, il rapporto può andare avanti per sempre
(Vedi Pinochet, Suharto...)
Se invece il soggetto si monta la testa e comincia
a disubbidire e minacciare la potenza che lo ha creato,
bisogna farlo fuori!
(Vedi Saddam, Mussolini, Bin Laden e tanti altri...)
Se non si comprende questo elementare concetto della
politica estera imperiale, che esiste da sempre,
non si capisce granché di come girano gli affari
nel mondo.
Eugenio B.
paganesimo
Buon anno nuovo, entriamo nell'anno 111 delle Olimpiadi
Moderne, l'unica data che unisce tutto il mondo;
auguro un anno di piacere e benessere!
(Il Piacere è pagano, il Dolore senza scopo, è monoteista)
Francesco Famiani
31 dicembre 2006 alle ore 00:34Ai direttori dei Tg di RAI 2, CANALE 5, RAI 1, RAI 3 e a quanti divulgano immagini inutili e
dannose
VERGOGNA, VERGOGNA, VERGOGNA
Con raccapriccio ho assistito alle immagini che avete mostrato di Saddam Hussein, di un uomo in procinto di morire.
Perché? mi chiedo
non c'è abbastanza scalpore e sgomento per la sola notizia, in un paese come il nostro che è contro la presunzione di sentenziare la morte?
Cos'è, un diritto di vendetta per le infamie compiute da un uomo da noi giudicato un criminale.
Voi che proclamate lo sdegno per la condanna a morte come fosse una bandiera, sembra non sentiate per nulla il peso di questa bandiera, il peso di un uomo con la morte negli occhi, il peso del vero sdegno, il solo che fa riflettere veramente
Non voglio acquisire familiarità con la morte
Non voglio abituare il mio animo all'indifferenza, unico strumento interiore per non rimanere traumatizzati
Non voglio dare soddisfazione ai politici che hanno deciso la condanna e la sua diretta in tv
Vorrei essere informato sui fatti senza che il mio animo rimanga mortificato da immagini inutili e
dannose
Provo sdegno per la condanna a morte e per questo vostro presunto sdegno
Questo vostro modo di fare informazione è spazzatura e genera solo odio in alcuni e soddisfazione nella vendetta perpetrata in altri, entrambi sentimenti di chiusura alla pace e al vivere civile
In questo modo voi fate politica, la peggiore che si possa fare, perchè ingannevole e
subdola, in contrasto per il buon lavoro che in altri momenti e modi svolgete
Mi rattrista constatare che non sono finiti i tempi in cui si mostra la morte dell'uomo come uno spettacolo per chi vive
Penso che il primo modo di mostrare lo sdegno
il vero sdegno sia non mostrare la morte come fosse uno spettacolo
Quando e dove arriverete, mi chiedo
Spero che i più giovani, che involontariamente e passivamente assistono a queste immagini, comprendano che la vita non è quella che voi mostrate
VERGOGNA
Francesco Famiani
Cesare Damico
31 dicembre 2006 alle ore 00:36Ci saranno sempre persone come Beppe, costantemente affacciate al muretto che criticheranno gli altri.
Petrolio. La guerra per il petrolio l'ha scatenata Saddam. E' lui che ha invaso il Kuwait per impossessarsi dei pozzi petroliferi. E' lui che li ha incendiati.
Se se ne fosse stato buono non avrebbe dato occasione agli altri di intervenire.
Cosi' va il mondo: il pesce grande mangia quello piccolo, sopratutto quando il pesce scodinzola minaccioso di fronte alle fauci del pesce grande.
Saddam voleva mangiarsi il Kuwait ma alla fine è finito dentro lo stomaco di un'altro.
LUNGA VITA AGLI STATI UNITI D'AMERICA.
Adesso vorrei vedere Fidel fare la stessa fine, ma per lui un'altro cappio al collo sta per stringersi, quello della provvidenza.
E. Belcampo
31 dicembre 2006 alle ore 00:53Dimentichi che gli USA crarono il mostro Saddam per usarlo contro l'Iran, finita la guerra, inutile,
contro Teheran, il rais non trovò di meglio che
usare le armi di cui generosamente lo avevano fornito
gli yankee contro il Kuwait.
Respinto, egli se ne rimase nel suo brodo, finché,
quattro anni fa' gli USA, senza alcuna ragione, gli
hanno mosso guerra; ripassa un po' i fatti.....
Quanto a Fidel, non è certo una brava persona,
eppure, il regime dell'Avana è meglio di tutti gli
altri dell'America caraibica, forse dell'intera
America Centrale.
Ripassa anche su questo...
Leo Maldo
31 dicembre 2006 alle ore 20:13ti ricordo che gli USA sono diventati tali dopo il genocidio degli Indiani d'America.
E sempre gli USA e' stato il primo paese ad usare la bomba atomica , per ben DUE volte.
Sempre gli USA hanno introdotto gli OGM semi che generano una pianta non in grado di riprodursi.
mimmo colombo
31 dicembre 2006 alle ore 00:36
Il processo c'é stato ,per molti uomini del terzo reich , a Norinberga e le sentenze di morte non sono mancate :il bello é che noi comunemente associamo il processo di norinberga alla parola giustizia:non sono assolutamente discorsi facili.
Francesco Famiani
31 dicembre 2006 alle ore 00:38BRAVO BEPPE E GRAZIE DELLE TUE SCITILLE DI VITA E DI CONSAPEVOLEZZA
mimmo colombo
31 dicembre 2006 alle ore 00:39Il vecchio trucco del sosia?
Il dramma dei giorni d'oggi é che tutto é possibile.
armando di napoli
31 dicembre 2006 alle ore 00:40certo il governo bush ne ha fatto tante di carneficine...e c'e´ancora il mistero delle torri gemelle da scoprire...
filippo alberti
31 dicembre 2006 alle ore 13:14la cosa assurda è che il numero di soldati americani morti in iraq ha sueprato ormai quello delle vittime dell'attentato (presunto) alle torri gemelle.
Antonino Di Bella
31 dicembre 2006 alle ore 00:40A N I M A L I ! ! ! ! !
GLI ANIMALI TRACCIANO CONFINI INVISIBILI NEL TERRITORIO E COMBATTONO PER IMPADRONIRSENE O PER DIFENDERSI...
QUANDO UN GIORNO LA TERRA NON AVRA' PIU' CONFINI E LE PERSONE NON SARANNO PIU' IRACHENE O AMERICANE MA TERRESTRI SARA' IL GIORNO IN CUI COMINCIEREMO AD USARE IL 4% DEL NOSTRO CERVELLO...
UCCIDERE... ANDIAMO BENE...
Emanuele Carri
31 dicembre 2006 alle ore 00:41TUTTI I SITI PER SCARICARE I VOSTRI LIBRI!!!.
Opere di Umberto Eco, Niccolò Machiavelli, Carlo Goldoni,
fino ai più recenti Dan Brown e J. K. Bowling
Clicca per leggere
Paolo Pan
31 dicembre 2006 alle ore 16:30Bello condividere la cultura ma magari lo farei in un post più adatto invece che infilarsi in questo come un venditore porta a porta da film (con tutto il rispetto per quelli veri che si fanno un mazzo tanto)
f.marletta
31 dicembre 2006 alle ore 00:42L'ipocrisia della condanna a morte giusta, occidentale e petrolifera.
Saddam è stato un criminale? Ha sterminato i curdi con il gas? Ucciso i suoi oppositori? Sì, certo. Ma quando sarà finita la guerra in Iraq si potrà fare una contabilità dei morti. E saranno molti, molti di più di quelli attribuiti al regime di Saddam. Qualcuno sarà appeso a una corda per i quarantamortialgiornochenonfannopiùnotizia? Sarà condannato a pagare una multa, un'ammenda, dovrà chiedere scusa? Saddam ha pagato, con dignità, il suo conto. Hiroshima, i Gulag e il Tibet non li pagherà mai nessuno.
Postato da Beppe Grillo il 30.12.06 23:55
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Una sola considerazione sul tuo post:
Caro Grillo, non c'è limite alla capacità umana di giustificare i propri errori così come non c'è limite a seppellire in fretta, trasformandoli in spettri, i rappresentanti ormai inutili dei giochi di potere che hanno esaurito la loro funzione o ribelli agli ordini IMPARTITI DA RAGIONI DI di maggior peso.
Il recriminare, il discutere sarà solo momentaneo e adatto ai nuovi scopi che altri decidono e che ad altri farà comodo usare per, lanciare messaggi, moniti e utili ragguagli a chi avrà negli occhi nuovi rinnovati esempi di potere assoluto che tutto può e a cui tutto è consentito "tout court". Ora più che mai non bisogna indugiare a scelte inevitabili, ora più che mai sordi ai pianti delle coscienze tutti dovranno rendersi conto di precedenze che non possono essere dilazionate, il Mondo va avanti comunque con o senza di noi e noi abbiamo deciso di condividere oneri e onori, e anche le colpe. SECONDO ME è nei fatti. Caro Grillo auguro a te e al tuo staf una buona fine d'anno e un ottimo 2007, ciao
Francesco
MARIO ROSSI
31 dicembre 2006 alle ore 00:43PER FORTUNA ESISTONO GLI AMERICANI!
FANNO,CERTO,I LORO INTERESSI COME DEL RESTO
FA OGNUNO DI NOI NEL SUO PICCOLO MA TENGONO
FERMA LA MASSA DI C....NI CHE PROLIFERA SU QUESTO PIANETA.
NON FACCIAMO GLI IPOCRITI.
MARIO ROSSI
31 dicembre 2006 alle ore 00:44CIAO
Susanna Melis
31 dicembre 2006 alle ore 14:25Sei un povero ignorante primitivo!
Peppe Dantini
31 dicembre 2006 alle ore 00:44Lo stato che applica la pena di morte non è uno stato civile; è uno stato fallito.
ilBuonPeppe
Maurizio Zatelli
31 dicembre 2006 alle ore 00:45Chissa' perche'tutta questa indignazione per una persona che nella sua vita ha avuto solamente disprezzo perfino per quella delle mamme e dei bimbi curdi.Quando ci sono i problemi della povera gente, i genocidi ecc., tutti in silenzio.
Quando i talebani erano a capo dell'afghanistan, tutti zitti, atrocita', perfino la distruzione dei budda e sotto sotto chiamano gli Usa.
Quando occupano il Kuwait, tutti silenziosi e sotto sotto chiamano gli Usa.
Quando succedono i casini in Jugoslavia, tutti zitti, ma sotto sotto chiamano gli Usa.
Ma cosa hanno fatto gli usa? La guerra, e la guerra e' e sara' sempre una cosa terribile.
Io mi pongo un altro problema. Mettiamo che avete sagione voi, se non fossero intervenuti gli Usa per tutte queste guerre cosa sarebbe il mondo ora? Mi sembra che l'esercito Olandese sia stato messo sotto accusa a suo tempo per non essere intervenuto in Bosnia e ci fu' strage.
Mi dice qualcuno di voi cosa volete o cosa vorreste o fate come il governo un giorno si e l'altro no? La bella notizia di oggi invece e' che la gente irachena ha riconosciuto l'attentatore del giorno prima e che lo ha punito.Uno di "quelli" che faceva attentati ai mercati e ai civili.
Io ricordero' sempre quel iracheno che venuto a sapere che poteva votare si commosse perche' aveva piu' di 40 anni e non aveva mai votato.
Un esempio del vostro non intervento?
La somalia!!! Il Darfun ecc. ecc..
Solamente falsa moralita' e ipocrisia a tonnellate.
armando di napoli
31 dicembre 2006 alle ore 00:45gli americani sono un'invezione del diavolo...
Lorenzo Cadeddu
31 dicembre 2006 alle ore 00:45Bravissimo Beppe, ottimo intervento. Non si può far pagare la morte con la morte. Peraltro, la sentenza era già scritta. C'è poi da fare il conto dei morti... 148 (quelli per cui Saddam è stato condannato) contro diverse migliaia (vittime civili dell'invasione americana): chi meritava davvero la forca? Bush o Saddam?
Lorenzo Cadeddu
31 dicembre 2006 alle ore 11:10Bush voleva difendersi da saddam? A me non risulta... I motivi dell'invasione sono stati
1. trovare Bin Laden (e non c'era)
2. Trovare armi di distruzione di massa (non c'erano manco quelle)
3. In mancanza di scusa più plausibili, riportare la libertà e la democrazia. ma ora l'Iraq è più anarchico e sanguinario di prima.
Ruggero Filippo
31 dicembre 2006 alle ore 00:47NESSUNO TOCCHI CAINO
.
Grazie Beppe!!!
NESSUNO TOCCHI CAINO
Luciano Davidovich
31 dicembre 2006 alle ore 00:47Concordo con te per quanto riguarda l'opportunità sprecata di lasciar marcire in galera Saddam, invece di dargli la soddisfazione di crepare da martire..
Dissento invece sulla sostanziale equiparazione fra occidente ipocrita e la dittatura irachena del rais ora defunto.
Se l'occidente è ipocrita, non lo è comunque meno del resto del pianeta.In ogni caso credo sia un errore dire che la guerra Iran-Iraq sia stata finanziata dall'occidente. Saddam voleva da anni risolvere le annose questioni di frontiera con il vicino, ma con lo Scià al potere non gli sarebbe stato possibile. Ha ritenuto, in autonomia, di poter approfittare della rivoluzione khomeinista per sferrare un colpo che non gli è riuscito. Ovvio che l'occidente, nello scegliere fra Saddam e Khomeini, scegliesse il primo, almeno laico. Ricordiamoci poi che le forze armate irachene erano interamente equipaggiate dall'Unione sovietica, e che molti consiglieri militari sovietici erano in Iraq negli anni '80. Ricordiamoci poi lo scandolo Iran-COntra, dove si venne a sapere che gli Usa finanziarono segretamente l'Iran (come fece addirittura Israele). Quindi la storia dell'ipocrisia americana sull'Iraq non regge poi molto.
Inoltre: tu dici che Saddam era un dittatore come molti altri, e che quindi si dovrebbe tenere lo stesso comportamento anche con loro. Non sono d'accordo. Saddam, in oltre vent'anni di potere ha invaso l'Iran e il Kuwait, sterminato curdi e sciiti, lasciando sul campo più di un miione di morti. Quanti altri dittatori hanno fatto quanto lui? In piccolo, l'unico sarebbe Milosevic, e ha avuto sorte analoga. Mi dispiace, ma con tutto il rispetto, nè i russi in cecenia nè i sudanesi nel darfur hanno fatto (almeno finora) quanto Saddam. Quindi, in un'ipotetica lista di dittatori da perseguire, Saddam sarebbe stato comunque il primo.
Concludo con la contabilità dei morti. Il regime di Saddam ha fatto molti più morti dei 40 giornalieri di oggi..(almeno la metà causati comunque da fedeli di Saddam)
E. Belcampo
31 dicembre 2006 alle ore 01:01Non difendo Saddam, ma la verità: furono gli USA a scagliare l'Irak contro l'Iran senza il minimo
pretesto, c'è una bella differenza con lo schierarsi con Baghdad in un conflitto già scoppiato!
Ti consiglio di leggere le belle e coraggiose pagine di Massimo Fini sull'argomento.
daniele Vigato
31 dicembre 2006 alle ore 00:48Avete visto lo speciale Tg1 in via di svolgimento?
Me ne sono dovuto andare perchè non potevo distruggere una televisione che non era mia.
Beppe, stammi a sentire attentamente anche tu: quel Gianni Riotta, di cui tu hai parlato in un post per quel giornalista OGM qual'è ha detto che l'Iraq è grande come la Germania,ho pensato che forse quello non ha mai aperto un'atlante geografico in vita sua.
Poi la Biografia: possibile che nessun "giornalista" abbia avuto la decenza di dire che quando scappò in Egitto, fu servitore della CIA che faceva base al Cairo? Che fu proprio grazie a loro che ebbe l'appoggio necessario per buttare giù quel Re che lo costrinse all'esilio, pena la morte? Nessun parolaio della Rai ha poi detto chiaramente che l'appoggio americano ci fu,e consistette non solo in soldi, ma anche armi? comprese quelle tanto declarate armi di"distruzione di massa" che tanto sono servite a questa ipocrita amministrazione americana per giustificare questo Scempio di guerra che è stata condotta? Ma come faccio a voler pagare il canone? i giornalisti così non l ivoglio in televisione, li voglio vedere a cogliere le patate nell'orto, se ne sono in grado.
Felice anno nuovo a tutti i blogger del sito di Beppe Grillo
Roberto Crisemi (rocri)
31 dicembre 2006 alle ore 13:07@@@@
non dimentichiamo che il suddetto direttore del tg1 e' messo li' solo per meriti politici dal prof.Mortadella e c.
Petronio Silla
31 dicembre 2006 alle ore 00:50Ma adesso il petrolio costa di più o di meno?
mimmo colombo
31 dicembre 2006 alle ore 00:51In due parole , la comicita' sta nel fatto che dopo aver messo in onda le immagini di Saddam ,se ne critica la loro crudeltà.
Matteo Nahum
31 dicembre 2006 alle ore 00:53Vorrei dire qualcosa a proposito del commento del signor Fabiani.
E cioè che la vera vergogna sta nel NON aver mostrato in ogni minimo dettaglio ogni istante dell' esecuzione di Saddam Hussein, posto naturalmente che sia avvenuta.
Trovo di un' ipocrisia nauseante il fatto che si fermino i filmati (togliendo per di più l'audio....!!) a pochi istanti prima del momento effettivo dell' uccisione per poi farli ripartire con le immagini del cadavere....
Visto che la cultura occidentale é così capace, tecnologicamente e culturalmente, a sterminare la vita delle persone, almeno mostri ai propri figli la propria vera faccia!
Che le esecuzioni come quella di Saddam siano mostrate nelle scuole e in prima serata per intero, che le conseguenze dei bombardamenti (con o senza fosforo bianco, non importa...) siano mostrati ai tutti i bambini occidentali, che i figli sappiano chi sono i padri, che debbano vergognarsi realmente di loro, che sappiano cos'é la morte e chi la porta veramente!
Basta con questa ipocrisia! Visto che andiamo in giro ad ammazzare mostriamo realmente il nostro vero viso, smettiamola di fare finta che la morte delle persone, che la loro distruzione e quella delle loro cose non sia altro che un' idea un po' lontana e sbiadita da tenere fuori dai nostri salotti riscaldati all' ora di cena!
Visto che siamo così coraggiosi nello sterminare, almeno assumiamocene la responsabilità e guardiamo in faccia chi siamo veramente, mostriamo ai bambini chi siamo in modo che, almeno, possano scegliere se continuare su questa orrida strada con cognizione del costo reale del nostro tenore di vita!!!
alberto battocchio
31 dicembre 2006 alle ore 00:53ciao a tutti..
volevo solo dare il mio modesto parere e credo,lasciando perdere tutto quello che hanno fatto vedere e tutto quello che hanno detto, che saddam ormai sia già un martire e che la violenza che emergerà come risposta alla sua esecuzione non avrà una fine.
e considerando che il 30.12 per gli iracheni è già un giorno di festa che si protrarrà negli anni come ridordo della morte di saddam certamente saranno pochi che riusciranno a rimuovere il regno di terrore e paura che si era creato..
Maurizio Zatelli
31 dicembre 2006 alle ore 00:53Ipocrisia a palate. Sapete i religiosi cristiani arrestati e di cui non si sa' nulla in cina?
Mi sembra che un vescovo sia morto e che un'altro sia stato liberato dopo 25 o 26 anni.
Non e' che forse ve la prendete con gli americani in quanto accettano e sono democratici?
Forse se lo faceste con i russi un caffe' al polonio non ve lo toglierebbe nessuno.
Non so' se lo avete capito ma questo e' un mondo di malfattori e se ogni tanto quanche dittatore rimane impigliato nel pettine allora io dico bene,pazienza, giriamo pagina.
rosario vesco
31 dicembre 2006 alle ore 02:58La tua domanda è legittima ed in parte credo che tu abbia ragione.
Il fatto è che si "spera" che gli americani siano e rimangano democratici.
Si cerca, in fondo, solo di darci da noi stessi un po' di speranza, perchè non è detto che non si riesca ristabilire una seria democrazia anche in Usa, dato che ci manca solo una deriva autoritaria anche li, ed il rischio a causa del controllo dei mezzi di informazione c'è stato in molte parti del mondo.
Tra l'altro c'è una strana tendenza dei democratici americani a farsi del male da soli, un po' come da noi...
Franco Dalcol
31 dicembre 2006 alle ore 00:53Ho visto l'esecuzione in TV.
Da quel poco che ho visto,
da come sono state condotte le cose in Iraq, sin da quando è stato "ritrovato" Saddam, la cosa NON E' MAI stata molto chiara.
E tantomeno chiara risulta questa "PSEUDO-ESECUZIONE". Trovo il fatto cosparso di Molti punti interrogativi ... perfino troppi.
Un video nitidissimo che precede gli istanti dei preparativi. Un ambiente ambiguo, un rituale ambiguo. Un cappio al collo e poi ... il solito istante di vuoto dove può accadere qualsiasi cosa. Il finale non lascia dubbi. Una ripresa Video "stranamente" sgranata l'impossibilità di riconoscere alcuno ... un lenzuolo.
Una domanda mi insegue, E' VERAMENTE MORTO SADDAM ? ... a chi giova tutto ciò.
Maurizio Zatelli
31 dicembre 2006 alle ore 00:58Extraterrestre!!!
mimmo colombo
31 dicembre 2006 alle ore 00:55E come nel caso in cui due si picchiano a sangue: se si prova che uno dei due agiva per difendersi , tutte le colpe ricadono sull'altro .
Robert Allen Zimmerman
31 dicembre 2006 alle ore 00:56Non gli hanno dato nemmeno il tempo di rispondere di tutti i delitti di cui è responsabile.
Doveva sparire il più presto possibile.
Prima che parlasse.
Perché uno dei crimini per i quali la storia ora dovrà processarlo da morto è la sanguinosa guerra contro l'Iran portata avanti per 8 anni, tra il 1980 e il 1988, sostenuto in ogni modo dagli Stati Uniti con finanziamenti e armi.
Donald Rumsfeld allora inviato speciale del presidente Regan in Medio Oriente, stringeva la mano al dittatore. Era la fine di dicembre del 1983. A marzo dell'anno successivo le Nazioni Unite rendevano noto che Saddam aveva utilizzato il gas nervino contro gli iraniani.
Erano le armi di distruzione di massa che l'amministrazione Bush ha tanto cercato, ostinata, convinta fino al ridicolo di riuscire a trovarle, e questo per un semplice motivo: sapeva che l'America gliele aveva vendute.
Chi in quella ammistrazione aveva lavorato per Regan, sapeva di aver dato a Saddam i soldi per comprare quelle armi. In questo ultimo mese uno degli avvocati difensori di Saddam, Giovanni Di Stefano, ha rilasciato interviste a tutto spiano a testate giornalistiche di tutto il mondo per rivelare che gli Usa negli anni '80 avrebbero "girato" al dittatore iracheno ben 1,5 miliardi di dollari perchè comperasse, tra le altre cose, armi chimiche.
Solo che Saddam avrebbe fatto "la cresta", comprando meno gas del previsto (forse dando fondo alle ultime scorte proprio nella strage di Halabja del 1988) e usando il resto dei soldi in altro modo. Così l'invasore americano, trasformatosi da amico a nemico, non avrebbe trovato le armi di distruzione di massa che credeva di aver venduto al dittatore e che voleva ora sfruttare contro di lui.
Saddam tramite i suoi avvocati aveva insomma cominciato a parlare. Ma troppo tardi. Aveva probabilmente pensato fino all'ultimo momento che se taceva lo avrebbero risparmiato. Ma si sbagliava. E quando ha cominciato a cantare, ormai non gli rimaneva più tempo.
Alessandro Mariani
31 dicembre 2006 alle ore 00:58Assistiamo allo sfacelo del Mondo. I miei figli che mi chiedono chi era quel signore con il cappio al collo e perchè viene impiccato alla maniera dei film western. Le mie idee collimano totalmente con le tue, caro Beppe. Grazie di essere lì.
Mario Piazza
31 dicembre 2006 alle ore 00:58Creare dal nulla la moneta prestandola ai cittadini, che inconsapevolmente la utilizzano per i loro scambi, e costringendoli per questo a pagare tasse richieste più per "restituire" quel prestito che per contribuire ai servizi realmente offerti dallo Stato, equivale ad un arricchimento per l'ente bancario emettitore (privato), a costo zero per esso e a danno materiale di tutta la collettività.
Questa pratica non solo è di per sè EVASIONE FISCALE, che la Spett.le GdF deve comunque far emergere come da suo dovere istituzionale, ma costituisce uno strumento occulto di sfruttamento delle genti che deve essere debellato immediatamente!
Firma anche tu la:
"Lettera aperta di cittadini italiani alla Guardia di Finanza"
http://letterapertallagdf.blog.tiscali.it/rn3046781/
Mirafiori.M
31 dicembre 2006 alle ore 00:58Questa guerra è nata male sotto tutti i punti di vista
..hanno preso spunto da un attentato alle torri gemelle, fatto da quattro dirottatori armati pare di semplici taglierini che, incredibilmente sono riusciti a mettere a ferro e a fuoco l'america, pentagono compreso
.. "altro grande mistero in perfetto stile americano" e alla fine "visto che il vero responsabile era introvabile" se la sono presa solo con Saddam
. perché accusato di possedere armi di distruzione di massa "che tra l'altro neanche aveva" ed ora quest'altra pagliacciata del processo
con tanto d'impiccagione finale da trasmettere su tutti i media del mondo, e noi sempre qui ad assistere impotenti come bambini scimuniti, davanti ad un film di cui facciamo finta d'ignoriamo la vera regia
..
Ps: possibile che nessuno si chieda più: che fine ha fatto Osama bin Laden?!
manuela bellandi
31 dicembre 2006 alle ore 00:59http://www.rainews24.rai.it/ran24/speciali/saddam_a_morte/default.htm
http://www.rainews24.it/ran24/rubriche/foto_day/30122006/default_2.asp?id=9
http://www.rainews24.rai.it/ran24/speciali/saddam_a_morte/video/saddam_salma.wmv
http://www.rainews24.rai.it/ran24/speciali/saddam_a_morte/video/esecuzione.wmv
http://www.rainews24.rai.it/ran24/speciali/saddam_a_morte/default.htm
Saddam è morto....non serviva più!
A.A.A. DITTATORE USA-E-GETTA CERCASI
PER FILIALE IRAN...CONTRATTO A PROGETTO...MAX SERIETA' - NO "SCAPESTRATI"
liliana pace
31 dicembre 2006 alle ore 00:59il video dell'impiccagione... un dejà vù...
ricordate l'esecuzione di ceaucescu?
Riccardo Pizzirani (sertes)
31 dicembre 2006 alle ore 01:00Questo evento potrebbe far passare una idea molto pericolosa in Italia: chi sbaglia paga!
Beppe quando torni a parlare dell'undici settembre (e del fatto che l'invasione dell'Iraq non ne è collegata)?
Ermanno Bartoli (barlow)
31 dicembre 2006 alle ore 01:01Nessuno tocchi Caino, d'accordo...
ma nessuno prenda per il culo Abele, che già il fatto di essere Abele, a parte la morte violenta, gli comporta non poche difficoltà.
Per il resto, se Saddam è stato per davvero impiccato, la trovo una cosa indegna dell'essere umano... anche se Saddam si è macchiato di orrendi crimini e non verso una persona soltanto.
Adrano Benetti
31 dicembre 2006 alle ore 01:50Il cattivello l'hanno giustiziato ma i grandi assassini sono a piede libero e risiedono alla casa bianca ossequiati da tutti i paesi ruffiani compreso il nostro.Quella gentaglia non ha esitato a perpetrare un massacro(11/9)per avere una scusante per attaccare l'Irak non voglio rivangare il passato ma nel recente chi processeranno per il massacro di Falluja?
Adriano Pozzuoli
Luca Giannini
31 dicembre 2006 alle ore 01:03Ottima riflessione, grande beppe!
Mattia D.
31 dicembre 2006 alle ore 01:38"Beppe, mi rendo conto che ci vogliono le palle, magari manco mi dirai cosa ne pensi...ma perchè non apriamo una parte del blog per fare una raccolta dei reati di "certi" occidentali intoccabili e esportatori di pace e di democrazia...
magari poi qualche tribunale internazionale giudicherà....
Era una piccolissima idea
wladimir sestan 31.12.06 00:24 "
Un'idea finalmente seria e costruttiva...
Speriamo che Beppe l'accolga...
Marco Tirelli
31 dicembre 2006 alle ore 01:38Quello che è certo è che Saddam quello che poteva raccontare al mondo dei suoi trascorsi con gli Stati Uniti negli intensi anni '80 se lo è portato nella tomba.
Adriano Staffolani
31 dicembre 2006 alle ore 01:38Nulla da dire sul comportamento degli usa...i mass media sono pessimi...basta...basta...basta...hanno fatto diventare un dittatore sanguinario in un martire...basta a queste pagliacciate...Gli usa sono i veri terroristi!!!
Achille Lissoni
31 dicembre 2006 alle ore 01:38George Whisky Bush, l'uomo che negli ultimi 9 anni è responsabile del maggior numero di persone innocenti uccise, torturate, imprigionate in tutto il mondo, festeggia il nuovo anno con un trofeo di caccia.
Saddam, di fronte a questo criminale, era un dilettante.
Ma Bush è anche l'uomo più stupido e pericoloso del pianeta. Perchè ha fatto di un piccolo criminale un grande eroe.
Michele Mulas
31 dicembre 2006 alle ore 01:38io penso che l' esecuzione sia solo una "manovrina" per distogliere l' attenzione: è stato condannato e giustiziato in tempi brevi e con tanto fragore per creare una sorta di picco di attenzione mediatica, in modo tale che i processi che verranno svolti per mettere luce sugli altri crimini che lo vedono coinvolto siano meno "interessanti" agli occhi del mondo, e permettere a qualcuno di salvare la faccia ancora una volta (almeno in tempi brevi). BISOGNA TENERSI INFORMATI..
Daniele Leoni
31 dicembre 2006 alle ore 01:38Il senso di giustizia, l'etica e purtroppo la stragrande maggioranza delle scelte politiche vanno in direzioni diverse. Il problema e' che fare ? Averne la consapevolezza penso sia già un passo in avanti. Il passo successivo è provare nel nostro piccolo a fare qualcosa.
Buonanotte a tutti
Adriano Staffolani
31 dicembre 2006 alle ore 01:38siamo tornati alla legge del taglione?mah...qui invece di andare avanti si sta tornando indietro...oggi vedere quelle immagini mi ha dato fastidio...una persona come saddam va lasciata in un carcere per tutta la vita...questa è la pena più giusta e più pesante...!!!Beppe io sono con te.
Marco Sanzone
31 dicembre 2006 alle ore 03:01Cosa è per te andare avanti, l'indulto? dovrebbero ammazzare 2000/3000 delinquenti al giorno per stare in pace. l'uccisione di saddam è giusta e sacrosanta, questa è GIUSTIZIA!
Michele Mulas
31 dicembre 2006 alle ore 01:38io penso che l' esecuzione sia solo una "manovrina" per distogliere l' attenzione: è stato condannato e giustiziato in tempi brevi e con tanto fragore per creare una sorta di picco di attenzione mediatica, in modo tale che i processi che verranno svolti per mettere luce sugli altri crimini che lo vedono coinvolto siano meno "interessanti" agli occhi del mondo, e permettere a qualcuno di salvare la faccia ancora una volta (almeno in tempi brevi). BISOGNA TENERSI INFORMATI..
Michele Mulas
31 dicembre 2006 alle ore 01:38io penso che l' esecuzione sia solo una "manovrina" per distogliere l' attenzione: è stato condannato e giustiziato in tempi brevi e con tanto fragore per creare una sorta di picco di attenzione mediatica, in modo tale che i processi che verranno svolti per mettere luce sugli altri crimini che lo vedono coinvolto siano meno "interessanti" agli occhi del mondo, e permettere a qualcuno di salvare la faccia ancora una volta (almeno in tempi brevi). BISOGNA TENERSI INFORMATI..
f.marletta
31 dicembre 2006 alle ore 01:38UN COLPEVOLE TESTIMONE PERICOLOSO IN MENO PER QUALCUNO, A CUI SEGUIRA' UN SILENZIO ASSORDANTE, SPENTO NEL SANGUE COME LE SUE VITTIME INNOCENTI CHE, SECONDO ME, ORA NON AVRANNO MAI GIUSTIZIA MA HANNO AVUTO SICURAMENTE UNA INUTILE QUANTO EFFIMERA, VENDETTA.
l'UMANITA' CONTINUA A NON IMPARARE DAGLI ERRORI E INVECE DI CERCARE LE VERE CAUSE DEGLI EVENTI TERRIBILMENTE TRAGICI, ELIMINA DA SEMPRE LE VERITà CHE LE HANNO PROVOCATE LASCIANDO VUOTI INCOLMABILI NELLA MEMORIA STORICA.
Oggi è stato giustiziato un TIRANNO che meritava non una, ma mille volte e più di morire in quanto pluriomicida. GIUDICATO in base alla sua stessa legge e condannato dalle sue stesse azioni.Quindi giustizia è fatta?
Temo che non sia così perchè se il tiranno meritava quella fine, l'uomo che era in lui aveva il diritto, in quanto essere umano, di avere la possibilità di, rendersi conto per poi, ammettere i propri errori e chiedere pietà al suo Dio e alle sue vittime alle quali lui per primo ha tolto questo diritto. Un perdono che a tutti gli uomini DEVE essere consentito cercare di ottenere attraverso una autonomo riscatto in una verità interiore, verità raggiungibile nella meditazione sulla possibile modifica del giudizio sul proprio destino, e di ciò che si sarebbe potuto evitare, divenendo così testimone vivente delle assurde nefandezze dovute sempre all'odio, alla ambizione, e all'asservimento egoistico ad un pernicioso potere, ottenuto a volte, come per "Saddam" tradendo se stessi e gli interessi del proprio popolo. Ora non più testimonianze possibili ma illazioni e contraddizioni che esploderanno in faccia all'umanità, come sempre avviene quando nei giudizi di vendetta più che di giustizia si eliminano testimoni scomodi di verità che è meglio siano non suffragabili da prove dirette. Se non capite fa nulla molti che sanno, preferiranno tacere e contraddirmi, ma io non sono ipocrita, e non temo la mia verità opinabile, si, ma mia. Ciao
Francesco
f.marletta 30.12.06 13:50
liliana pace
31 dicembre 2006 alle ore 01:58sono d'accordo con te francesco
ti faccio tanti auguri per l'anno nuovo!
f.marletta
31 dicembre 2006 alle ore 03:30Ciao Liliana è da tanto che non ci incontriamo sul blog.
Speriamo che questo anno terribile finisca portandosi via tutte le brutture di questo periodo non certo gradevole per il mondo. Il nuovo anno come sempre lo desideriamo diverso e più luminoso, oggi ce n'è certamente bisogno come e più del passato speriamo che ci accontenti, ti ringrazio della attenzione e ti faccio i miei migliori auguri ciao buona notte
Francesco
sandro turco
31 dicembre 2006 alle ore 01:38NON CREDERETE DAVVERO CHE SADDAM SIA MORTO?
Anna Rita
31 dicembre 2006 alle ore 19:04Neanch'io credo sia morto. L'arrogante Saddam era molto tranquillo. La foto del corpo avvolto nel sudario quasi non si vede. Comunque il solo fatto di far sapere al mondo che sia morto fa di lui un quasi martire. Avrei preferito vederlo spaccare pietre fino alla fine dei suoi giorni e magari fargli patire qualche sofferenza da egli stesso inflitta ai suoi prigionieri e magari in compagnia dell'amico/nemico Bush. Così di colpo non si riesce quasi a provare emozioni.
Max Stirner
31 dicembre 2006 alle ore 01:39PER TUTTI E PER NESSUNO
L'impiccagione di Saddam è... tante cose, tranne che una dimostrazione d'intelligenza, a meno che, uccidere un testimone dei propri crimini palesi sia considerato un atto intelligente e non una meschina ed inutile furbizia.
Della morte di Saddam mi dispiace solo perché è avvenuta una sola volta, ma mi spaventa questa idea degli USA di processare i vinti.
Lo fecero a Norimberga, lo hanno fatto a Panama con Noriega, lo hanno fatto in Iraq e lo faranno in ogni occasione ove avranno bisogno di dimostrare, credono loro, che non solo hanno vinto, ma hanno vinto perché erano nel giusto ed il processo lo dimostrà!
Terrificante! Questa pratica dimostra solo che chi vince ha ragione e chi ha perso era un criminale e ciò significa che, se Hitler avesse vinto ed avesse adottato la stessa pratica, non ci saremmo trovati con i capi di stato degli alleati processati come mostri, mentre nel giusto sarebbe stato Hitler. Ora se per Stalin, casulmente, la cosa sarebbe stata indicata, la mostruosità di questo criterio pare balzi agli occhi. Se un vincitore si arroga il diritto di uccidere il vinto, può essere accettabile e da sempre ha funzionato in questo modo, ma almeno ci resta la possibilità di pensare che ha vinto chi aveva torto, mentre il processo farsa ci vorrebbe imporre le ragioni del venditore, qualunque esse siano.
Così io penso
Max Stirner
alfonso curcio
31 dicembre 2006 alle ore 01:40a chi interessa la morte di saddam ? forse ai suoi vecchi complici, non ancora noti? .si é parlato di probabile aumento di violenza,di attentati,di guerre,si consumeranno milioni di tonnelate d'armi con migliaia di uomini bomba, ma a chi potrebbe interessare un aumento esponeziale di questo tipo? caro beppe,tutto questo a me mette solo ansia, non ne ricavo nessun beneficio, io non l'avrei ammazzato non ne sarei stato capace,forse anche perché apparentemente a me non a fatto niente,ma se penso a quello che potrebbe succedere...........
per quello che hanno fatto a lui, mi arrabbio, perché significa inqinare sempre di piú il nostro pianeta con fumi velenosi,per non parlare delle migliaie di vite umane.
ora mi domando se tutto questo vale qualcosa,e se é possibile che questo tipo di interessi possa prevalere su tutti gli altri?
cosa possiamo fare?
auguro a tutti un sereno anno nuovo ,e soprattutto spero che le guerre non ci saranno,cosi chi ci ha scommesso possa perdere in favore della umanitá.
Leonardo Migliarini
31 dicembre 2006 alle ore 01:40GRANDE BEPPE
questo post direi che è un gioiello_
in particolare la parte
" ... Saddam andava condannato all'ergastolo. Doveva invecchiare in carcere. Perdere la sua spocchia. Con l'esecuzione gli è stata regalata una dignità che non aveva. Una grandezza made in Texas. ... "
Consiglio a tutti di andare a leggere anche cosa diceva Massimo Fini sul suo sito, qualche giorno fa - su tutt'altra posizione_
E di cercare le interviste date dall'Avvocato di Saddam, Giovanni di Stefano, a partire da qui
http://www.studiolegaleinternazionale.com/
news.php4?nr=1393&f=0&newsSelector=&n.x=31&n.y=1
per capire cosa faceva paura all'autorità Ideologica Globale in una possibile difesa giudiziaria seria di Saddam_
+ + + + + + + + + + + + +
e per sdrammatizzare, come diceva il grande romanaccio Salvatore Marino
" ... Saddam..mmorìammazzati "
+ + + + + + + + + + + + +
MANUUUUUUUU
SONO INVIDIOSO E GELOSO
VOGLIO ANCH'IO, COME IL Jigglering Schizoid Microbe, LE FOTO PUBBLICATE SUL TUO BLOG E QUELLO DI MAX - FATEMI SAPEREEEEEEE_
Non sembra anche a voi che il Pernacchiotto assomigli un po' a un dentice con una parrucca da giudice fatta di peperonata e stracchino???
Carmelo Di Stefano
31 dicembre 2006 alle ore 01:40@ Robert Allen Zimmerman 31.12.06 00:56
Ciao Robert
Mi associo a quanto scritto da te. Secondo me, un Saddam Hussein vivo avrebbe potuto esserci utile per capire i retroscena della politica estera americana degli anni '80. Un tribunale degno di questo nome avrebbe dovuto ricostruire la verità storica dei suoi crimini e di coloro che lo hanno appoggiato. Ma evidentemente la semplice verità fa ancora molto male al governo americano...
*Auguro un felice anno nuovo a tutti gli amici del blog!*
francesco pace (francesco pace 51)
31 dicembre 2006 alle ore 01:40Certo che per il bombardamento di una citta', Falluja, col fosforo bianco ( una morte tremenda per chi ne e' stato vittima), qualcuno dovrebbe pagare il conto (non dico Bush, ma almeno qualche generale, o stratega, o consigliere).
p.s. Una citta' di solito e' abitata, oltre che da criminali e terroristi, anche da tanti civili, e se anche era stata in parte sfollata, c'erano ancora molte persone.
Leonardo Migliarini
31 dicembre 2006 alle ore 01:40GRANDE BEPPE
questo post direi che è un gioiello_
in particolare la parte
" ... Saddam andava condannato all'ergastolo. Doveva invecchiare in carcere. Perdere la sua spocchia. Con l'esecuzione gli è stata regalata una dignità che non aveva. Una grandezza made in Texas. ... "
Consiglio a tutti di andare a leggere anche cosa diceva Massimo Fini sul suo sito, qualche giorno fa - su tutt'altra posizione_
E di cercare le interviste date dall'Avvocato di Saddam, Giovanni di Stefano (il link che vi volevo mandare è censurato dallo staff, a quanto pare), per capire cosa faceva paura all'autorità Ideologica Globale in una possibile difesa giudiziaria seria di Saddam_
+ + + + + + + + + + + + +
e per sdrammatizzare, come diceva il grande romanaccio Salvatore Marino:
" ... Saddam..mmorìammazzati "
+ + + + + + + + + + + + +
MANUUUUUUUU
SONO INVIDIOSO E GELOSO
VOGLIO ANCH'IO, COME IL Jigglering Schizoid Microbe, LE FOTO PUBBLICATE SUL TUO BLOG E QUELLO DI MAX - FATEMI SAPEREEEEEEE_
Non sembra anche a voi che il Pernacchiotto assomigli un po' a un dentice con una parrucca da giudice fatta di peperonata e stracchino???
Max Stirner
31 dicembre 2006 alle ore 01:44Leonardo!!!!
Fai copia-incolla della pagina e incollala sul tuo blog; che ci vuole?
Ciao carissimo e tantissimi auguri.
Max
Mattia D.
31 dicembre 2006 alle ore 01:41"Beppe, mi rendo conto che ci vogliono le palle, magari manco mi dirai cosa ne pensi...ma perchè non apriamo una parte del blog per fare una raccolta dei reati di "certi" occidentali intoccabili e esportatori di pace e di democrazia...
magari poi qualche tribunale internazionale giudicherà....
Era una piccolissima idea
wladimir sestan 31.12.06 00:24 "
Un'idea finalmente seria e costruttiva...
Speriamo che Beppe l'accolga...
Max Stirner
31 dicembre 2006 alle ore 01:41PER TUTTI E PER NESSUNO
L'impiccagione di Saddam è... tante cose, tranne che una dimostrazione d'intelligenza, a meno che, uccidere un testimone dei propri crimini palesi sia considerato un atto intelligente e non una meschina ed inutile furbizia.
Della morte di Saddam mi dispiace solo perché è avvenuta una sola volta, ma mi spaventa questa idea degli USA di processare i vinti.
Lo fecero a Norimberga, lo hanno fatto a Panama con Noriega, lo hanno fatto in Iraq e lo faranno in ogni occasione ove avranno bisogno di dimostrare, credono loro, che non solo hanno vinto, ma hanno vinto perché erano nel giusto ed il processo lo dimostrà!
Terrificante! Questa pratica dimostra solo che chi vince ha ragione e chi ha perso era un criminale e ciò significa che, se Hitler avesse vinto ed avesse adottato la stessa pratica, non ci saremmo trovati con i capi di stato degli alleati processati come mostri, mentre nel giusto sarebbe stato Hitler. Ora se per Stalin, casulmente, la cosa sarebbe stata indicata, la mostruosità di questo criterio pare balzi agli occhi. Se un vincitore si arroga il diritto di uccidere il vinto, può essere accettabile e da sempre ha funzionato in questo modo, ma almeno ci resta la possibilità di pensare che ha vinto chi aveva torto, mentre il processo farsa ci vorrebbe imporre le ragioni del venditore, qualunque esse siano.
Così io penso
Max Stirner
Leonardo Migliarini
31 dicembre 2006 alle ore 01:42GRANDE BEPPE
questo post direi che è un gioiello_
in particolare la parte
" ... Saddam andava condannato all'ergastolo. Doveva invecchiare in carcere. Perdere la sua spocchia. Con l'esecuzione gli è stata regalata una dignità che non aveva. Una grandezza made in Texas. ... "
Consiglio a tutti di andare a leggere anche cosa diceva Massimo Fini sul suo sito, qualche giorno fa - su tutt'altra posizione_
E di cercare le interviste date dall'Avvocato di Saddam, Giovanni di Stefano, a partire da qui
http://www.studiolegaleinternazionale.com/
news.php4?nr=1393&f=0&newsSelector=&n.x=31&n.y=1
per capire cosa faceva paura all'autorità Ideologica Globale in una possibile difesa giudiziaria seria di Saddam_
+ + + + + + + + + + + + +
e per sdrammatizzare, come diceva il grande romanaccio Salvatore Marino
" ... Saddam..mmorìammazzati "
Antonio De Franco
31 dicembre 2006 alle ore 01:42Concentriamoci sui dati giuridici.
- è legittima l'uccisione del tiranno quando questi è tale cioè mentre è in servizio (cioè esercita la tirannia) o in operazioni belliche (anche partigiane).
- l'uccisione del tiranno dopo che è stato deposto (mussolini) o in seguito ad un processo (Saddam) gioco forza politico in quanto il tiranno è divenuto tale per mezzo della politica, è un omicidio ordinario e l'esecutore andrebbe perseguito come omicida non potendo opporre a sua discolpa di aver ucciso per ordine della autorità.
- il signor George W. Bush può benissimo essere incriminato dinanzi al Tribunale Penale Internazionale per crimini contro l'umanità per aver dichiarato ed attuato una guerra di occupazione, quella in Iraq, per motivi infondati pur sapendo della loro infondatezza.
---
La "guerra preventiva" per l'esportazione della democrazia in Iraq è una brutta storia che non finisce qui poiché col passare del tempo la capotica discrezionalità di un soggetto che può scatenare una guerra senza ragioni finirà col preoccupare tutte le opinioni pubbliche mondiali sia occidentali e sia orientali; queste reagiranno complicando il quadro della guerra civile mondiale in atto.
Noi dobbiamo ringraziare la Francia e la Germania per aver tenuto duro: noi italiani, da B.rl.sc.n. a Pr.d., passando per P.nn.ll., siamo i soliti pinocchi.
biancolillo tiziano
31 dicembre 2006 alle ore 01:45ciao Beppe il tuo articolo su Saddam è esemplare, ma perche ste cose le devi dire tu e non chi fà politica?cmq Saddam si è macchiato degli stessi crimini di Pinochet, che invece è stato sempre protetto dagli USA, allora sono gli arbitri del mondo?si adesso ne sono sicuro...poi non facciano piani di salvaguardia e tutela dei suoi cittadini in giro per il mondo, le antipatie anti USA sono fondate sulla storia no invenzioni...USA Killer...
Leonardo Migliarini
31 dicembre 2006 alle ore 01:46COMUNQUE - DIMENTICAVO - fra la miriade di possibilità, la cosa che hanno deciso di realizzare è la più inutile, stupida, e incoerente_ Ma visto chi c'è ai posti di comando questa non è più nemmeno una constatazione, è una pura ovvietà_
liliana pace
31 dicembre 2006 alle ore 01:47ho letto, grazie per la risposta, mi era sembrato che volessi seguire le orme di quell'altro prof, quello malato
Alessandro frati
31 dicembre 2006 alle ore 01:48Un altro "simbolo" è stato volutamente aggiunto alla storia, un dittatore certo, ma privato di dignità alcuna per giustificare i danni della nostra società...
Com'è triste immaginare (sapere?) le manipolazioni fatte a nostro discapito, per dirci che tutto va bene, che il cattivo è morto, che i suoi (poveri) seguaci ci aspettano sotto casa per fare la "guerra", come un lungo gioco, imposto da "4 gatti" al resto dell'umanità.
Giorgio Sodano (giorgio sodano)
31 dicembre 2006 alle ore 01:49------- DOVEROSI RECUPERI --------
Non vedo l'ora che appendano Saddam al pennone più alto di Bagdad.
Mi auguro se ne parli per molto tempo, mi auguro che diventi un monito per far cacare sotto tutti quei gaglioffi prezzolati dall'imperialismo per combattere il comunismo: hanno ingrassato Hitler, Mussolini, Bin Laden, lui, Pinochet e un esercito sterminato di figlidimignotta perché c'era da combattere il comunismo. Sarà una giusta fine per tutti i complici degli yankee e dei nostri fascistoidi europei tanto democratici. Sono 150 anni che rompono i coglioni co sta storia del comunismo.
La chicca è che lo impiccherà il presidente più "civile" della storia.
Ah! Che goduria: quando c'è da spartire il malloppo si sparano tra di loro.
Meglio di così non potrebbe andare.
Giorgio Sodano (giorgio sodano) Commentatore certificato 29.12.06 20:16 | Rispondi al commento
--------------
Ciao Marletta, ancora ottimista?
Ieri non t'era piaciuta, vero?
Che ti aspettavi dal deBUSHato, democrazia e sviluppo? Vedrai che la storia si ripete, e quelli attuali di governanti iracheni avranno lo stesso escursus storico di Saddam, vedrai!|
3000 nelle torri e 3000 militari, questi gli americani morti. Almeno mezzo milione di iracheni bombardati e accoppati. La guerra è guerra no? Pure il petrolio è petrolio!
Dal primo gennaio cambia il segretario ONU. Vuoi sapere che dirà? Che sono stati commessi molti errori, ma d'ora in avanti...
Nulla accade per caso, nulla.
Buon anno, e salutiamo come padrone e condottiero il boia yankee che saluta le tv col cagnolino in braccio, povero cane!
Speriamo che rimediamo in pò di petrolio: l'italietta democratica ha collaborato con fede, da sx a dx, e tutti noi siamo impazienti d'inquinare più del necessario.
E pensare che Saddam invase il Kuwait perchè gli rubava il petrolio... Ah, Reagan gli aveva dato l'OK... ma gli yankee si sa come sono fatti...
Buona terza guerra mondiale.
f.marletta
31 dicembre 2006 alle ore 02:50f.marletta 31.12.06 02:46
Ciao Giorgio ti ho risposto sopra sei un po cattivello e un tantino trionfante, ma l'aver ragione in questo caso non è proprio una bella cosa e hai in buona parte ragione. Si sapeva già però, E TU SAI CHE IO LO SAPEVO CHE FINIVA COSì SE HAI LETTO I MIEI COMMENTI, vero? CIAO
Francesco
Alessio Bevilacqua
31 dicembre 2006 alle ore 01:50Incrdibile!!! Neanche con Saddam sono riusciti ad avere ragione!!!voglio dire ... trasformare un dittatore in un martire,non è un bel passo in avanti in qesto conflitto,che credo purtroppo mai avrà fine ...
Alla forca c'erano effettivamente degli iracheni ,ma il boia sicuramente si stava affogando con un salatino mentre guardava l'esecuzione in diretta , rupresa da un angolazione "personale" ... cmq buon anno a tutti
Pasquale D'Anna
31 dicembre 2006 alle ore 01:51caro Beppe,
permettimi di fare una correzione a quello che hai scritto. Ma se i boia che l'hanno ucciso erano iracheni, perchè avevano bisogno di gesticolare per farsi capire da Saddam?(guardate bene il filmato).Un'altra cosa, ma perchè quando c'è un evento di queste proporzioni la qualità del filmato deve sempre fare schifo?
BUON ANNO A TUTTI!
Riccardo Landi
31 dicembre 2006 alle ore 01:52Gli italiani quando parlano gesticolano fra di loro.
Carmelo Di Stefano
31 dicembre 2006 alle ore 01:53La pessima qualità del filmato serve a dimostrarci che si tratta di tecnologia irachena e non americana. ;-)
Un felice anno nuovo anche a te!
Leonardo Migliarini
31 dicembre 2006 alle ore 01:51QUESTA PARTE DEL POST ME LA BANNAVANO, VEDIAMO SE RIESCO A GIRARCI INTORNO ...
+ + + + + + + + + + + + +
MANUUUUUUUU
SONO INVIDIOSO E GELOSO
VOGLIO ANCH'IO, COME IL
(J) igglering
(S) chizoid
(M) icrobe,
LE FOTO PUBBLICATE SUL TUO BLOG E QUELLO DI MAX - FATEMI SAPEREEEEEEE_
Non sembra anche a voi che il Pernacchiotto assomigli un po' a un dentice con una parrucca da giudice fatta di peperonata e stracchino???
Robert Allen Zimmerman
31 dicembre 2006 alle ore 01:51Hello,
Non gli hanno dato nemmeno il tempo di rispondere di tutti i delitti di cui è responsabile.
Doveva sparire il più presto possibile.
Prima che parlasse.
Perché uno dei crimini per i quali la storia ora dovrà processarlo da morto è la sanguinosa guerra contro l'Iran portata avanti per 8 anni,tra il 1980 e il 1988,sostenuto in ogni modo dagli Stati Uniti con finanziamenti e armi.
Donald Rumsfeld allora inviato speciale del presidente Regan in Medio Oriente, stringeva la mano al dittatore.Era la fine di dicembre del 1983.A marzo dell'anno successivo le Nazioni Unite rendevano noto che Saddam aveva utilizzato il gas nervino contro gli iraniani.
Erano le armi di distruzione di massa che l'amministrazione Bush ha tanto cercato, ostinata, convinta fino al ridicolo di riuscire a trovarle,e questo per un semplice motivo: sapeva che l'America gliele aveva vendute.
Chi in quella ammistrazione aveva lavorato per Regan, sapeva di aver dato a Saddam i soldi per comprare quelle armi.In questo ultimo mese uno degli avvocati difensori di Saddam,Giovanni Di Stefano,ha rilasciato interviste a tutto spiano a testate giornalistiche di tutto il mondo per rivelare che gli Usa negli anni 80 avrebbero "girato" al dittatore iracheno ben 1,5 miliardi di dollari perchè comperasse,tra le altre cose,armi chimiche.
Solo che Saddam avrebbe fatto "la cresta",comprando meno gas del previsto(forse dando fondo alle ultime scorte proprio nella strage di Halabja del 1988)e usando il resto dei soldi in altro modo.Così l'invasore americano, trasformatosi da amico a nemico, non avrebbe trovato le armi di distruzione di massa che credeva di aver venduto al dittatore e che voleva ora sfruttare contro di lui.
Saddam tramite i suoi avvocati aveva insomma cominciato a parlare. Ma troppo tardi. Aveva probabilmente pensato fino all'ultimo momento che se taceva lo avrebbero risparmiato.Ma si sbagliava. E quando ha cominciato a cantare,ormai non gli rimaneva più tempo.
Bye.
Carmelo Di Stefano
31 dicembre 2006 alle ore 01:57Ciao Robert
Mi associo a quanto scritto da te. Secondo me, un Saddam Hussein vivo avrebbe potuto esserci utile per capire i retroscena della politica estera americana degli anni '80. Un tribunale degno di questo nome avrebbe dovuto ricostruire la verità storica dei suoi crimini e di coloro che lo hanno appoggiato. Ma evidentemente la semplice verità fa ancora molto male al governo americano...
Riccardo Murtas
31 dicembre 2006 alle ore 01:53Salve a tutti,
Signor Beppe Grillo, come dire, lei mi ha proprio tolto le parole di bocca!!!! Approfondirei 2 questioni: se dovessi esprimere un desiderio gratuito per il 2007 è quello che vorrei vedere la famiglia e le generazioni della famiglia Bush mai e ripeto mai più su una poltrona "che conta". Ai Bush il potere ha sempre fatto sclerare il cervello, dal padre all'attuale figlio, che è esattamente un dittatore e che non ha la benchè minima idea di cosa sia la democrazia. L'America era ed è un paese diciamo per lo più libero, molti meriti ne ha. Ma come popolo, purtroppo ci sono stati capi che hanno fatto del mondo una miseria, ad iniziare dagli indiani.. si prosegue con le varie bombe atomiche, da Hiroshima all'isola di Bikini e ora il Bush che può liberatamente far spargere sangue anche senza una giusta causa come per l'Iraq ( vedi le armi biologiche prima trovate poi dicendo che era un falso ) e l'Afghanistan. Ma nessuno vuole fermarlo, il che non vuol dire ucciderlo perchè a quello ci pensa la CIA come per Kennedy che per aver evitato una guerra l'hanno fatto fuori. Signori, se voi foste a capo di uno stato come gli Usa, se un giorno ti alzi e pensi che ora comandi, che hai il potere: come ti comporteresti... da responsabile o senti quella specie di orgasmo che è il potere? O con me o contro di me: lo ha detto Bush.. che differenza c'è tra uno storico Hitler o uno Stalin o un Pinochet? Dare il comando di uccidere deve piacergli veramente tanto. Ecco io mi auguro con tutto il cuore che coloro che credono nella guerra e anche quella preventiva ci ripensino e capiscano che queste persone come Bush sono PERICOLOSI per tutti perchè portano odio ed odio con repressioni ingiustificate. Sempre con l'idea che l'11 Settembre è bene rivedere ciò che è successo perchè troppi punti non coincidono con la tesi di un attentato fatto da Bin Laden. é stato detto che è così, ma non dimostrato. Buon anno a tutti, fermiamoli perchè non avremo scampo a una futura guerra mondiale
Antonio De Franco
31 dicembre 2006 alle ore 01:54NO ALLA PENA DI MORTE
Perché la pena di morte è un'inutile omicidio.
La pena di morte deriva storicamente dal diritto di vita e di morte del suddito da parte del sovrano.
Con l'introduzione della separazione dei poteri quello del sovrano si è identificato col potere esecutivo e di amministrazione.
La pena di morte, invece, è la espiazione di una pena comminata per la consumazione di un reato a seguito di condanna: insomma è una misura irrogata dal potere giudiziario.
---
Può la magistratura giudiziaria indipendente che deve attenersi solo alla legge irrogare una pena che è una squisita misura propria del potere esecutivo e, quindi, avente contenuto politico???
PERTANTO SOTTO IL PROFILO DEL DIRITTO LA PENA DI MORTE E' SEMPRE E SOLTANTO UN OMICIDIO PERSEGUIBILE.
marco pighetti
31 dicembre 2006 alle ore 01:54Saddam è morto. Inutile alimentare dubbi! sarebbe stato scomodo anche da vivo.
Perchè? Semplice, non era più affidabile.
Il difetto delle dittature è che c'è sempre un chiaro responsabile, nelle democrazie vige lo scarica-barile e la norma che confonde ruoli e responsabilità.
Antonio De Franco
31 dicembre 2006 alle ore 01:55Auguri per un buon anno nuovo felice e pieno di soddisfazioni.
Antonio de Franco 28.12.06 21:34
---
SENZA CANONE RAI: E NON PER MANO DEI POTENTI (CHE NON LO TOGLIEREBBERO MAI) MA PER MANO DEI CITTADINI CHE ALZATA LA TESTA ASSUMONO LA CONSAPEVOLEZZA DI DARE L'ESEMOIO A FARSI RISPETTARE E SENZA LAMENTARSI E RASSEGNARSI IMPONGONO L'ANNULLAMENTO DELL'INIZIO BALZELLO NON PAGANDOLO PIU'.
--------
DISDETTA IL CANONE RAI
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Clicca sul mio nome e vai a sx della home page nel paragrafo "azioni in atto" e clicca su:
"disdetta canone rai" e scarica i moduli.
Per sapere come fare info@mabonline.org
DISDETTA IL CANONE RAI
Emanuele Carri
31 dicembre 2006 alle ore 01:56TUTTI I SITI PER SCARICARE I VOSTRI LIBRI!!!.
Opere di Umberto Eco, Niccolò Machiavelli, Carlo Goldoni,
fino ai più recenti Dan Brown e J. K. Bowling
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Leonardo Migliarini
31 dicembre 2006 alle ore 01:59COMUNQUE
PER PARTECIPARE ATTIVAMENTE ALLA CHIACCHIERATA
l'uccisione del tiranno è giustissima e legittima e addirittura un DOVERE CIVILE, come ci insegna ogni filosofia in ogni parte del mondo e della storia...
ma se a farlo è il popolo che si ribella (Mussolini) (Fujimori, che non è stato ucciso ma cacciato) (Hitler, che esercitava tirannia e minacce su tutta Europa), non uno squalo-tiranno più grosso_
Invece, come giustamente dice Massimo Fini, i processi morali dei vincitori sono pura ipocrisia propagandista, perché vogliono dimostrare che i vincitori sono superiori anche moralmente, che sono più civili, quando invece questo confronto morale è molto più ambiguo e complicato_
manuela bellandi
31 dicembre 2006 alle ore 01:59Leonardo Migliarini 31.12.06 01:51
***********************************
Ciao Leonardo!
Visto che mi combina il Vestri?
Prima mi fa pubblicare le foto, poi si arrabbia!
Forse dovrei toglierle per dispetto...ma ormai ho promesso ed io mantengo SEMPRE le promesse.
Credo che tu non sia l'unico ad invidiarmi, invece io sono dispiaciuta per la sua reazione, che sinceramente non ho compreso...ora è famoso come voleva!
Vabbè...pazienza!
Baci
Carmelo Di Stefano
31 dicembre 2006 alle ore 02:04Ciao Manuela
Un felice anno nuovo a te ed alla tua famiglia!
liliana pace
31 dicembre 2006 alle ore 02:11ciao manuela, a saperlo che bastava pubblicare le sue foto per liberarcene!
augurissimi anche da parte mia!
Leonardo Migliarini
31 dicembre 2006 alle ore 02:37Ma davvero si è arrabbiato?? no perché l'altro giorno aveva come un colpo di reni, sembrava ti volesse fare il filo_
Comunque: prima si gonfia come un palloncino, poi sembra ti voglia esibire come trofeo, poi addirittura smentisce, abisso del penoso, che le foto siano davvero sue, poi si incazza, poi sembra di nuovo che voglia adescarti, poi sproloquia e dà di matto in tutto il Blog...
ci vorrebbe un TSO - dico per il suo bene_
Leonardo Migliarini
31 dicembre 2006 alle ore 02:46 a me, dati i casi di attualità, ricorda come una specie di scudiero gobbo e giullaresco di Scaramella - o come lo volesse imitare goffamente per venerazione_
Il nostro Pernacchiotto lo lecca al segretario di Scaramella, che lo lecca a Scaramella, che lo lecca a Guzzanti, che lo lecca a Berlusconi, che lo lecca a Gelli, che lo lecca a Michael Leeden, che lo lecca a Karl Rove, che lo lecca a Kissinger, che lo lecca a Rotschild, ed ecco che il cerchio si chiude - il nostro può assumere il proprio ruolo e il proprio scranno nell'empireo dei deficienti patentati globali_
Mario Piazza
31 dicembre 2006 alle ore 02:09Pongo una domanda a Beppe Grillo, che ha i mezzi per informarsi presso i suoi amici giornalastri politicamente corretti.
Chi e' il padrone della banca centrale irakena?
Yari Mazza
31 dicembre 2006 alle ore 02:12concordo pienamente, pensa che sono riuscito ad evitare lo spettacolo a mio figlio di cinque anni per un pelo.
non esiste più un c..zo di valore che è uno un questo mondo di orribili arraffatori senza pietà.
tutta questa vicenda, non solo per la condanna in sè, ma soprattutto per come è stata amplificata e distorta, impacchettata,data in pasto ad una opinione pubblica incapace di avere un opinione, è una delle pagine più orribili del nostro tempo.
buon anno ragazzi!
Emiliano Giardini
31 dicembre 2006 alle ore 02:20Pienamente daccordo con te Beppe!!!
Doppio Fustino
31 dicembre 2006 alle ore 02:24L'impiccaggione di Saddam può avere effetti deleteri sulla società italiana: con quella testa di cazzo di mastella alla giustizia, quel chiattone di 'mmerda proporrà certamente l'istituto della pena di morte anche in italia. Quel grassone di mastella farà una legge a suo nome per non essere da meno rispetto alle precedenti cirielli-salvapreviti e adpersonam vari. Mastella il cesso si sta arrovellando per introdurre l'impiccaggione all'irachena nel made-in-italy fatto di caciotta e vino, a sua immagine e somiglianza.
Prima che finisce l'anno, ciccione, te lo dico ancora una volta:
Mastella va fa n cuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuulooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo!
Stefano Esposito (shaikailash)
31 dicembre 2006 alle ore 02:26Che dire, quoto il post. Mi fa piacere he Grillo ricordi un po' di vicende di storia mondiale, e non pasrli di soli problemi locali.
Purtroppo serve capire molto bene le dinamiche geopolitiche del mondo per capire non dico tutta la storia (e il futuro), ma quasi.
Max Stirner
31 dicembre 2006 alle ore 02:27MAX STIRNER
BENISSIMO non aspettavo altro...
Ho salvato la pagina web e all'inizio del nuovo anno procederò a denunciare al GARANTE della PRIVACY il componente dello staff di nome MAX STIRNER, il titolare del blog BEPPE GRILLO e Casaleggio Associati s.r.l.,con sede in Milano, Via G.Morone n. 6, 20121,responsabile del trattamento dei dati, secondo quanto scritto alla fine della pagina WEB del blog.
Procederò anche con la denuncia di MINACCE nei miei confronti come si desume chiaramente dal contenuto di questo post firmato MAX STIRNER.
Si cerchi un buon AVVOCATO (e anche uno PSICHIATRA), Dr MAX STIRNER.
Allora MANUELA BELLANDI,ancora convinta che il tuo amico non faccia parte dello staff di Grillo?
G.v
G.v. 31.12.06 01:54 |
_________________________________________
ASCOLTA GIOVANNINO VOSTRINO
Ti ho già spiegato che sono stato molto paziente con te, perché sei indiscutibilmente un soggetto malato, ma non devi approfittarne.
Ti ho già spiegato che non voglio infastidire te come tu fai in tutti i blog dove vai, ma se continui, potrebbe succedere che il tuo computer cominci a fare dei capricci ed improvvisamente cessare di funzionare: HARD DISK rotto! Può succedere...
Prova a controllare se il tuo IP è questo; sai controllare il tuo IP? Se non lo sai chiedilo e te lo spiego.
Ciao pirlotto
Max Stirner
Controlla il tuo IP
80.104.220.12
Max Stirner Commentatore certificato 31.12.06 00:13
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Giura che è vero! Per una volta giuralo Coglione di un Giovannino Vestrino!
Sarebbe una gioia per me vedere dal vivo una faccia come la tua.
In quanto all'avvocato mio non preoccuparti, ma cerca di farti dare i soldi dalla mamma per l'anticipo per il tuo.
Fesso! Consulta un buon tecnico informatico prima, se vuoi risparmiarti guai: ebete!
Max Stirner
Roberto Ionni
31 dicembre 2006 alle ore 02:30la punizione è giusta se non indigna, ma se indigna!? la punizione non è più giusta
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O.T.
L'ultimo viaggio di un re
I)La morte di Jeko Gblish
II)Il ritorno a Tebieshj di Horu Kazan
Egidio Pignatelli
31 dicembre 2006 alle ore 02:38Non sono completamente d'accordo.
Non sempre uccidere un assassinio e' un omicidio.
Risparmiare la vita ad un assassino, a volte, diventa anzi complicita' in omicidio.
Quante volte boss mafiosi, dal carcere, hanno continuato indisturbati a tirare i fili dei rispettivi clan, ed a perpetrare ogni sorta di delitto, seppure fossero dietro le sbarre?
Ed allora, perche' pagare vitto ed alloggio con le nostre tasse a questi "signori"?
Non sono a favore della pena di morte troppo facile, come capita in America.
Ma se qualcuno in carcere dice che il suo delatore "sta portando a passeggio il suo cadavere", allora questo qualcuno non e' degno del beneficio della riabilitazione, che e' cio' cui la pena detentiva dovrebbe mirare.
Dalla morte, non e' mai tornato NESSUNO.
E questa e' l'unica legge che, finora, nessuno e' riuscito a violare.
Per cui, non trovo sbagliato che in certi casi possa, o DEBBA, essere applicata.
rosario vesco
31 dicembre 2006 alle ore 02:44L'uccisione di una persona non è spettacolo da fare vedere e/o immaginare con tutti i dettagli in televisione, dove anche i bambini possono assistere o capire a sufficienza.
Certo non so quanti avranno detto ai propri figli "è morto un delinquente". Anche perchè avrebbe dovuto dire che non è il solo delinquente in circolazione.
Questo personaggio era bene che sparisse dalla circolazione, ma non così.
Credo che quanto è accaduto abbia trasformato lui in una vittima.
E nel frattempo abbia trasformato un ladro di petrolio in un mandante di omicidio.
E ciò è evidentemente una cosa che costui "doveva" fare prima di andarsene, con ignominia, alle prossime elezioni dopo che ha perso il congresso, tutto il congresso.
Poi qualcuno lamenta il come mai molti paesi ad esempio del sud america a certa gente non la vuole più vedere.
Una sola persona sbagliata al potere rovina l'immagine di un popolo intero. Peccato. E' un danno per l'intero Occidente.
alberto carosi
31 dicembre 2006 alle ore 02:45Personalmente non sono daccordo sul fatto che abbiano impiccato Saddam. Assolutamente non daccordo. E' stata una cosa amorale, antietica, inaccettabile, ripugnante, ecc. ecc. il fatto che lo abbiano ucciso senza nemmeno farlo soffrire un paio di settimane!
Ricordo delle foto di poveri corpicini di bimbi uccisi dai gas ancora abbracciati alle loro mamme o semplicemente ricoperti di polvere delle strade dove giacevano; corpi gonfi per la putrefazione che stava arrivando. Gas mandato da Saddam.
Non facciamo sempre la pseudo morale dei perbenisti del ca..o. Perchè invece di quel maiale pervertito che è stato Saddam non pensiamo ai bambini che cuciono palloni sedici ore al giorno ?
f.marletta
31 dicembre 2006 alle ore 02:46E pensare che Saddam invase il Kuwait perchè gli rubava il petrolio... Ah, Reagan gli aveva dato l'OK... ma gli yankee si sa come sono fatti...
Buona terza guerra mondiale.
Giorgio Sodano (giorgio sodano) 31.12.06 01:49
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Giorgio, Giorgio, perchè ti fai del male? Io non sono stupito di quel che è accaduto e non per presunzione, sai che non ho mai detto che la bandiera a stelle e strisce fosse sinonimo di legalità e giustizia assoluta nel mondo, al contrario ho sempre affermato che nel cercare verità e giustizia essa rappresenta la strada migliore, OGGI, quella democratica PERCHE' LA PIù REALIZZABILE E ADERENTE ALL'UOMO NELLA SUA ESSENZA, anche se il cammino era ed è, come sicuramente sarà, ANCORA costellato di errori nel percorrerlo. Molte persone, più sicuramente di quante con altri percorsi potranno vivere meglio, perchè liberi di scegliere, sia pure secondo te illusoriamente per alcuni, possibilità negate ove persistono regimi totalitari. Come ho già affermato se devo fare una scelta scelgo di potermi almeno lamentare e se ne ho le capacità entro certi limiti migliorare la mia condizione, cosa che in altre parti del mondo che, non hanno la nostra sia pure imperfetta democrazia, non mi pare sia più facile. Poi si può sempre criticare e migliorare con il sistema democratico, ma bisogna essere onesti e coerenti, non basta desiderare il cambiamento, bisogna anche renderlo possibile, e con il nostro modo di vivere è possibile senza ammazzarci tra di noi come in effetti fanno gli altri. Il fatto che miglioriamo anche e non solo sulla pelle di altri, per quanto riprovevole,fa parte della condizione naturale che OGGI non ci fa agire altrimenti, bisogna solo tentare di arginare questa aberrazione, e solo con le parole trionfanti di opinabili ragioni non si va certo lontano, ti pare? Io ero, sono e resterò ottimista, non sorpreso ma ancora una volta deluso, abbiamo perso una occasione, dobbiamo evidentemente maturare ancora. Ciao e Auguri abbi fede
Francesco
Giorgio Sodano (giorgio sodano)
31 dicembre 2006 alle ore 02:55Ma come, mi maltratti?
Volevo solo dire che sei TROPPO ottimista, lo so che non sbavi per le stelle e strisce... a volte.
Ciao, e stammi smpre bene, almeno tu.
emiliano giardini (bodybag)
31 dicembre 2006 alle ore 02:49il signor Bush adesso sara' contento!!
dopo aver indebitato il proprio paese e aver mandato al macello tanti americani,dopo aver masacrato una bella fetta di popolazione irachena,ora lui festeggia un'esecuzione...bella democrazia che esporti!!!goditi pure i tuoi "successi" ma ricordati che il mondo sta cambiando!!!Il mercato inizia a girare in euro e non più in dollari caro mio!!il mondo inizia a poter fare a meno dei supermachi USA e poi che farai?ci bombarderai a tutti???
Giacomo Della Guardia
31 dicembre 2006 alle ore 09:21Bush è colpevole della morte di migliaia di americani e di centinaia di migliaia di irakeni.
E altro. Quale pena sarebbe "equa" ?
Buona America a tutti, con auguri che guarisca presto.
Leonardo Migliarini
31 dicembre 2006 alle ore 02:49SODANO !!!!!!
MARLETTA !!!!!!!
CHE CAZZO CI FATE ANCORA SVEGLI A QUEST'ORA, ALLA VOSTRA ETÀ, CON 36 PARGOLI A TESTA DA SFAMARE, A SPETTEGOLARE COME ZITELLE DEL DEVONSHIRE ????!!!!
scusate, mi è partito un embolo....
Giorgio Sodano (giorgio sodano)
31 dicembre 2006 alle ore 02:52A 'nvidioso, Marletta e io siamo amici, e il telefono costa caro.
Ciao.
Giorgio Sodano (giorgio sodano)
31 dicembre 2006 alle ore 02:53Dimenticavo: con 36 pargoli ti passa il sonno!!!
f.marletta
31 dicembre 2006 alle ore 03:20Sai se vado a letto mi vengono riminiscenze di un passato ormai morto e allora meglio stare al computer che fare brutte figure, del resto con 36 ex pargoli che ce provo a fà, ciao e auguri
Francesco
P.s.: GIORGIO HA RAGIONE SIAMO AVVERSARI SOLO DI LINEA MA NON DI PENSIERO DA RIVE, SIA PURE, OPPOSTE CERCHIAMO IDEE, ma in questo frangente storico è veramente dura.
Giorgio Sodano (giorgio sodano)
31 dicembre 2006 alle ore 02:50E' bene rammentare ai disincantati sostenitori del "Saddam prezioso quanto pericoloso testimone" che la sua sparizione non cambia la realtà, e cioè che sappiamo tutto della sua storia e dei suoi creatori, delle sue vittime e dei suoi carnefici. E' stato eliminato perché gli si è creato il vuoto all'interno del suo paese, che si è automartirizzato nè in suo nome né in sua difesa, ma solo per ignoranza e perduta dignità.
E' l'unica arma che oggi ha l'imperialismo: un popolo ignorante non si abbatte, si sfianca.
Bisognava chiudere il capitolo 11 settembre, e aprirne un altro. Il terzo mondo tale è e tale deve rimanere, ai più imbelli verrà concessa la grazia di fare i servi per i ricchi del nostro mondo.
Oggi tutto questo è possibile perché a differenza degli anni passati, pur avendo più possibilità tecnologiche, non vengono divulgate le immagini di guerra, di sterminio e conseguente dominio, ma vengono organizzate elezioni farsa e altre diavolerie note, e l'informazione è drogata non per convincere le comunità, ma per fornir loro un alibi.
Nessuno intimamente ha mai pensato che la condotta imperialista commetteva errori, neanche i più fiduciosi, e infatti non li ha commessi.
Il programma è stato rispettato, seguito dallo schifoso copione delle condanne morali.
L'UE dice che è una barbarie: ma tutti i rappresentati politici e economici dell'UE hanno abbracciato, baciato e stretto le mani a Bush e Saddam.
Questa non è ipocrisia, ma filosofia politico-economica, e manco tanto spicciola.
Notte.
f.marletta
31 dicembre 2006 alle ore 03:12Non ti tratto affatto male anzi ti do ragione ma il guaio è che gli altri almeno alcuni scambiano la tua ragione come una vittoria sugli americani che ora sono i cattivi. Mentre tu sai che non si tratta di essere cattivi ma di giocare un ruolo che per loro oggi è soltanto questo, date le scelte precedenti. Noi come alleati e così anche gli altri che condividiamo una visione democratica del sistema di vita dobbiamo combattere contro la brama deel gigante di fagocitare tutto possibilmente senza farci scannare come invece succde agli oppositori o consiglieri sgraditi nelle altre società organizzate, ciao
hai visto ci sgridano, ci vedono come due vecchietti. Illusi!!!
Francesco
paolo cortese
31 dicembre 2006 alle ore 02:52si puo solo sperare che qualche centrale nucleare in america salti per aria così finalmente ci liberiamo di questo popolo di oppressori. l america sta rovinando il mondo....ha già rovinato l italia uccidendoci aldo moro...liberando i boss mafiosi alla fine della seconda guerra mondiale....mettendo al potere andreotti e soci...ecc ecc
Roberto Ionni
31 dicembre 2006 alle ore 02:52O.T.
PER TUTTI E PER NESSUNO
Ho tastato, Ho ascoltato, Ho subito, Ho tentato, Ho fallito.
but I remember...mi piacerebbe parlarne, sempre se s'è degni del suo snobbismo, mio caro.
(la Bellandi potrebbe provvedere a questo)
Hard Disk Rotto!!?? E' più da hacker o da cracker? Questo è il problema
**************************************************
LIBERA IL DEMONE DELL'INSURREZIONE___ nonsoloroob.
Alfonso Amaro
31 dicembre 2006 alle ore 02:52Caro Beppe,
io sono un giovane diciottenne che ora si stà affacciando al mondo; quello che vedo è solo morte e odio che proviamo gli uni con gli altri, che provano... I potenti della terra giocano a fare Dio decidendo delle sorti di noi tutti come se fossimo dei buratini e non delle persone. I credo che non esiste pena più grande per un uomo che convivere con il rimorso, quello sì che è un giudice imparziale.
Chiunque abbia un pò di buon senso avrà certamente capito che l'esecuzione dell' ex Rais è stata pilotata da Bush... Bush, probabilmente la peggiore specie di uomo che esiste al mondo; quello che ho capito è che viviamo in un mondo corrotto, alimentato dalla bramosia di pochi, ma che ha effetto su tutti.
Chi siamo noi per decidere cosa è o non è giusto? La giustizia appartiene a Dio e solo lui la poù esercitare. Ma sembra che anche lui ci abbia lasciato al nostro destino, ci ha abbandonato a noi stessi.
Quello che "i potenti" non riescono a capire che la cosa più grande e importante che abbiamo non sono i soldi o il petrolio o... è la vita... i piaceri ad essa legata; anche i gesti più piccoli sono ricchi di significato. Questo è il bello, essere vivi, e non importa se si è ricchi o poveri, tanto prima o poi tutti dobbiamo morire, e non importa se i posteri ci ricorderanno, perchè noi vivremo per sempre nella nostra discendenza, e non importa se...non importa...importa solo che abbiamo vissuto.
Alfonso Pompei (Na)
P.S. questo era solo il mio pensiero. Comunque caro Beppe, ti ammiro molto, continua così.
Salvatore Morfeo
31 dicembre 2006 alle ore 02:58Beppe, poi dici che non è vero!!!
Dillo che leggi il mio blog...
Stavolta anche l'immagine uguale hai messo.
Non preccuparti, non ti chiedo soldi...
Ma ammettilo. :)
Leonardo Migliarini
31 dicembre 2006 alle ore 02:59OOOOK
AMO SCHERZATO - AMO BBEVUTO - AMO RISO, CO'UNA ERE, COME "TERA" "GUERA" ..
HO SPARATO LA MIA CAZZATA DIARIA PER IL SOLLAZZO DEGLI AMICI_
BUONA NOTTE
Manuela, Giorgio, Francesco, Rosario, Roberto, Alberto, Yari, Giuseppe, Max, Pernacchiotto, bat-webmaster sfruttato .. e a chiunque in linea_
Giorgio Sodano (giorgio sodano)
31 dicembre 2006 alle ore 03:02Notte a te.
Tutti scherziamo qui, mica ci so' le bombe, la p2 o kossiga: aoh! Questo è un paese libero, mica czzi!!!
f.marletta
31 dicembre 2006 alle ore 03:23La bellezza di una libertà è il poterla esercitare o almeno illudersi di poterlo fare ciao e notte buona anche a te.
Francesco
Mario Piazza
31 dicembre 2006 alle ore 03:05Creare dal nulla la moneta prestandola ai cittadini, che inconsapevolmente la utilizzano per i loro scambi, e costringendoli per questo a pagare tasse richieste più per "restituire" quel prestito che per contribuire ai servizi realmente offerti dallo Stato, equivale ad un arricchimento per l'ente bancario emettitore (privato), a costo zero per esso e a danno materiale di tutta la collettività.
Questa pratica non solo è di per sè EVASIONE FISCALE, che la Spett.le GdF deve comunque far emergere come da suo dovere istituzionale, ma costituisce uno strumento occulto di sfruttamento delle genti che deve essere debellato immediatamente!
Firma anche tu la:
"Lettera aperta di cittadini italiani alla Guardia di Finanza"
http://letterapertallagdf.blog.tiscali.it/rn3046781/
giulio terraforte
31 dicembre 2006 alle ore 03:06peccato Scirac ha perso un alleato prezioso...
Enrico Stella
31 dicembre 2006 alle ore 03:12Che palle con tutto questo perbenismo: italiani mi avette rotto i coglioni!
Ogni tanto qualche impiccagione ci vorrebbe anche in italia...non capisco perche quella di Saddam abbia fatto scalpore...perlomeno uno è stato eliminato DEFINITIVAMENTE.
Urra!
italiani alessandro
31 dicembre 2006 alle ore 03:13ciao beppe ,secondo il mio punto di vista ,la condanna a morte di saddam e piu che giusta!!!ha pagato per i crimini che ha commesso ,non aveva piu il diritto di vivere perche colpevole di troppe persone innocenti.se in italia ci fosse la pena di morte forse le cose andrebbro piu bene e sicuramente non ci vedremmo costretti a mantenere certa immondizia umna (il mostro di foligno quello di firenze novi ligure.....)l italia su questo dovrebbe prendere spunto dall america .uno che toglie la vita ad una o piu persone senza motivo solo per il gusto di farlo non ha piu diritto di vivere .
Enrico Stella
31 dicembre 2006 alle ore 03:14concordo perfettamente
corbo marco
31 dicembre 2006 alle ore 03:14Sono con te caro Beppe.
Ne hanno fatto un martire.
Amedeo Guffanti (the_owl)
31 dicembre 2006 alle ore 03:16Sono daccordo su molti punti da te citati....
non accetto d'essere preso per il c**o...
guerre giuste guerre sbagliate..
Ma che si fo*******o!!
sandro lithuania
31 dicembre 2006 alle ore 03:19Perfettamente attinente con il post segnalo: "Il continente desaparecido è ricomparso", di Gianni Minà. Dodici riflessioni di chi non vuole accettare "una sola idea giusta".
www.kaunaslife.blogspot.com
Stefano Morelli
31 dicembre 2006 alle ore 03:21E' che non esiste la giustizia in questo mondo.
Bruno Bargiacchi
31 dicembre 2006 alle ore 07:24E' che non esiste la giustizia in questo mondo.
Ecco una frase veramente azzeccata (senza voler criticare gli altri naturalmente)
In ogni paese ci sono delle leggi, e c'è anche chi le fa rispettare. Ci sono poi giudici e tribunali. Certo, molti uomini di principio hanno cercato di difendere i diritti umani e di fare in modo che ci fosse una giustizia uguale per tutti. Eppure, è evidente che la maggioranza dei loro sforzi sono falliti. Quasi ogni giorno veniamo a contatto, attraverso ciò che leggiamo, udiamo o vediamo di persona, con episodi di corruzione, disparità e ingiustizia.
Se vogliamo poi parlare di ingiustizie quotidiane che riguardano milioni di persone basta pensare al fatto che in molti paesi c'è una ricca minoranza che continua ad arricchirsi, mentre le masse più povere sono vittime dell'ingiustizia economica. Questo tipo d'ingiustizia prevale quando le persone, a causa di colore della pelle, gruppo etnico di appartenenza, lingua, sesso o religione, hanno poche opportunità di migliorare la loro condizione o perfino di sostenersi. Il risultato è che milioni di individui sono vittime di povertà, fame e malattie. Mentre nei paesi ricchi molti beneficiano degli ultimi ritrovati della medicina, incalcolabili milioni di persone soffrono e muoiono perché non possono permettersi di avere farmaci essenziali e nemmeno acqua pulita. E' evidente che moltissimi sono vittime dell'ingiustizia dalla culla alla tomba.
Dopo quest'
Luca Noto
31 dicembre 2006 alle ore 03:27Hanno perso un altra occasione ...per dimostrarsi umani...
Spesso mi chiedo:
Chi cazzo sono questi?
Entità con le quali dobbiamo condividere il quotidiano svolgersi della vita....
O meglio: quelli che si credono potenti, importanti
decidono la quotidianità di milioni di Persone...
E' chiaro che Saddam Hussein vivo o morto non ci cambia la vita....
Ma il messaggio che si dà ai bambini?
Forse loro non hanno bambini...
Ne pietas, ne nada mas....
Buon anno cari...
E ricominciamo a parlare d'amore...
del motore che muove l'universo.
Forse il Pluriverso sarebbe più appropriato .
Continuo a chiedermi:
"Chi Cazzo sono questi"....
f.marletta
31 dicembre 2006 alle ore 03:43Non è bello ammetterlo amico mio, ti chiamo così perchè chiunque si pone domande è mio amico. Questi come dici Tu siamo "NOI" esseri umani che a volte dimenticano la NOSTRA umanità e riveliamo la nostra bestialità, crudamente, non per i gesti ma per la mancanza assoluta di autocontrollo, nell'agire, dimenticando quella che è la migliore natura dell'uomo la sua umanità, appunto. Quindi non stupirti ma considera positivo il solo fatto che ci facciamo delle domande perchè significa che prima o poi troveremo le risposte giuste. AUGURIAMOCI DI TROVARLE AL PIU' PRESTO PER POTER VIVERE CON MENO VERGOGNA E PIU' AMORE GENEROSITA' E GIUSTIZIA VERSO IL NOSTRO PROSSIMO, E VERSO NOI STESSI, auguri Ciao
Francesco
Luca Noto
31 dicembre 2006 alle ore 03:33Chiamatela Democrazia...se volete...
a me appare come pura barbarie.
Scusatemi non ho più parole.
Giacomo Della Guardia
31 dicembre 2006 alle ore 09:18Bush è colpevole della morte di migliaia di americani e di centinaia di migliaia di irakeni.
E altro. Quale pena sarebbe "equa" ?
Buona America a tutti, con auguri che guarisca presto.
Valter Conti
31 dicembre 2006 alle ore 03:36Ma cosa ne avrebbero detto gli "iracheni" di una condanna all'ergastolo con *certezza di pena*? Hmmm..
Valter Conti
31 dicembre 2006 alle ore 03:38E gli iracheni?
Che cosa ne avrebbero detto loro di una condanna all'ergastolo con *certezza di Pena*?
alberto carosi
31 dicembre 2006 alle ore 03:38Cari miei, qua non si tratta di un assassino qualsiasi, ma di un dittatore reo di genocidi (ANCHE DI BIMBI. MIGLIAIA DI BAMBINI). Serva per i suoi pari.
Qua non si tratta di una pesona ma di un animale feroce. E gli animali feroci si ammazzano.
Alessandro Spadaro
31 dicembre 2006 alle ore 06:19Puoi riferirti a lui con il soprannome "pastore tedesco".
alberto carosi
31 dicembre 2006 alle ore 03:41"il naturale tramonto": l'ultima stronzata di Ratzinger... o come diamine si chiama.
Roberto Ionni
31 dicembre 2006 alle ore 03:46Un naturale tramonto, dipende da ciò che intende per naturale...Per me signifa, allontarsi all'orizzonte con la propria principessa, lasciando il mare alle spalle, e accomiatarmi su d'un colle, vista mare
Diego Bonsignore
31 dicembre 2006 alle ore 03:46Posto che l'11 settembre ha fornito l'alibi ad un certo governo per poter scatenare un pandemonio in medio-oriente, che di sicuro non ha restituito al mondo nessuna delle vittime degli eventi di quei giorni, e che sicuramente ha fatto più morti NELLE STESSE FILE DELL'ESERCITO DI QUELLO STESSO GOVERNO degli attentati dell'11 settembre - senza contare i civili caduti nelle file "avversarie"... ebbene, tutto ciò considerato, questo non dovrebbe forse essere considerato un crimine contro l'umanità? Quale tribunale giudicherà mai quel governo?
La giustizia dovrebbe avere la funzione di isolare e rendere inoffensivi i criminali, non quella di martirizzarli né quella di dare sfogo ad inutili e sterili vendette.
Giusto per andare un po' fuori tema: dato che un certo governo da un (bel) po' di tempo si sente autorizzato a fare guerre in giro per il mondo, vestito da paladino della giustizia e dei diritti umani, ma con interessi di tutt'altro tipo (visto che dove NON ci sono in gioco interessi petroliferi o politici in ballo il supereroe a stelle e striscie latita), sarebbe bello che il Popolo americano - che stimo e rispetto - imponesse al proprio governo una regola di questo tipo: "ok, mandiamo pure i nostri soldati in giro per il mondo a farsi ammazzare (e a seminare vittime) per le scelte del nostro presidente. Ma solo a condizione che il presidente stesso sia personalmente al comando e fisicamente presente sul fronte per tutta la durata delle operazioni belliche, fianco a fianco con i soldati".
Probabilmente qualcuno (che "prima ancora che cadesse la seconda torre si era già cagato addosso in almeno cinque stati diversi", per citare Beppe subito dopo l'11 settembre) ci penserebbe due volte prima di scatenare qualsiasi "Enduring Freedom" alla leggera.
giuseppe tanucci
31 dicembre 2006 alle ore 03:49se proprio lo dovevano ammazzare lo potevano fare quando ERA un animale feroce, dalla cattura ai suoi ultimi giorni non poteva far male nemmeno a una mosca...che lo ammazzi a fare? Gli fai anche il favore di non farlo impazzire in una gabbia buia. "Gli americani portano democrazia nel mondo", frase ormai sentita quasi quotidianamente. Se questo schifo marchiato a stelle e strisce che s'è ripetuto per l'ennesima volta la chiamano democrazia vuol dire che siamo proprio messi male. Quando si è dalla parte del più forte l'indifferenza è un un piacevole comfort.
SILVIA CROSETTO
31 dicembre 2006 alle ore 03:50Ogni anno ci troviamo a fine anno a rattristarci per delle morti... vuoi calamità naturali (ma poi fino a che punto... visto che l'inquinamento lo causiamo noi...) vuoi omicidi... e questa volta anche legale... statale... sic!
Perchè ci rovinano sempre la festa? Con quale diritto?
Ma poi mi chiedo? Sarà stato proprio lui? Non è che per caso era un sosia? E lui, Saddam in persona, carne e ossa, domani notte sarà alla tavola di Bush a festeggiare e innalzare i calici allo scocco della mezzanotte?
Con questo dubbio amletico... buona notte e buon anno a tutti!
silvia
Valter Conti
31 dicembre 2006 alle ore 03:55E buonanotte e buon anno anche a te Silvia. Ma che fai alle 3:50 del mattino in piedi?
silvia crosetto
31 dicembre 2006 alle ore 04:37mi piace lavorare di notte e... "girovagare in internet"....
il silenzio e la pace della notte sono concilianti per esplicare l'estro creativo...
contarccambiamo ancora gli auguri!
silvia
Dario Aspesani
31 dicembre 2006 alle ore 03:51L'iraq non ha vinto. Gli stati uniti si. Il controllo del petrolio non è rimasto in medio oriente. Un tempo Saddam & USA erano culo e camicia poi, quando le "ditte" si sfasciano, si cerca di "far fuori" gli ex soci che cercano di lavorare in proprio: economia moderna. Saddam era come Bush, e tale rimarrà, anche se lo hanno giustiziato e lo hanno fatto diventare un martire.
Domanda: Quando impiccheranno Bush????
Giacomo Della Guardia
31 dicembre 2006 alle ore 09:13Bush è colpevole della morte di migliaia di americani e di centinaia di migliaia di irakeni.
E altro. Quale pena sarebbe "equa" ?
Buona America a tutti, con auguri che guarisca presto.
Dario Aspesani
31 dicembre 2006 alle ore 03:53L'eventuale futura impiccagione di Bush andrà in diretta su Al Jazzera o su la CNN????
Ci saranno sicuramente delle cause legali no?
Diego da Silva
31 dicembre 2006 alle ore 03:57... Io l'ho impiccherei un'altra volta.... l'utopia la lascio ai benpensanti.
Valter Conti
31 dicembre 2006 alle ore 04:05Diego,
Io sono per la pena di morte. Pero' per una volta tanto "no per Saddam". Anche a settant'anni, ci sarebbero state altre forme per fargliela pagare "cara".
Emiliano Goso
31 dicembre 2006 alle ore 04:48ecco, sta tutto nell'ortografia del tuo post, corretta come le tue connessioni neurali. fatti esplodere un botto di capodanno nel deretano, e, per cortesia, non votare alle prossime elezioni.
f.marletta
31 dicembre 2006 alle ore 03:59Vuoi coglionarci pippo? TI RISPONDO giusto per il gusto di fare i saccente.
Nel caso di riferimento è il normale procedere dello spegnersi graduale di una vita, di una persona, o del giorno, o della luce di una candela, o di qualsiasi altra cosa che va verso una fine inevitabile sancita dal solo scorrere del tempo E NON DA FATTORI ESTERNI INFLUENTI NEL SUO NORMALE EVOLVERSI VERSO LA FINE. Sarai mò contento auguri e buona notte.
Francesco
f.marletta
31 dicembre 2006 alle ore 04:17Qualcuno ha detto un giorno "LA GIUSTIZIA NON E' DI QUESTO MONDO, COME LA VERITA' E UNA PURA CONGETTURA DI CHI VEDE SOLO LA SUA VERITA' CHE SPESSO NON E' QUELLA DI UN ALTRO CHE GUARDA DA UN ALTRA ANGOLAZIONE LA STESSA COSSA"
quindi secondo me, non devi stupirti n'è devi soffrire di alcun pensiero negativo, quanto accade fa parte dell'essere umano e della nostra vita. Come nel tempo maturano le cose della terra così nel tempo matura la coscienza umana, TRA INCERTEZZE E ERRORI, speriamo che cresca prima possibile perchè certi orrori possano non ripetersi, nel frattempo non cessiamo di porci domande e cercare risposte, ciao e auguri per l'anno nuovo,
Francesco
f.marletta
31 dicembre 2006 alle ore 04:25Giusta osservazione e mi scuso della libertà, ma era il nome di mio padre, Giuseppe appunto, e la confidenza ha tradito l'emozione nell'usare un a me caro ma nome non tuo. Comunque Giuseppe scherzavo, certo che la mia spiegazione non fosse necessaria, ma tra tanta seria e pesante indignazione di oggi, la tua richiesta mi ha fatto sorridere anche se so rivolta ad una occasione altrettanto triste di ben altro livello rispetto a quella odierna. Ciao buona notte e auguri di buon anno
Francesco
f.marletta
31 dicembre 2006 alle ore 04:30Dimenticavo, l'anima e la mente non sono cose,ciao
Francesco
Marco Pisati
31 dicembre 2006 alle ore 05:24spiacente! la guerra in Iraq la pagano i popoli europei con il caro petrolio.
j.uan m.iranda
31 dicembre 2006 alle ore 05:36Stavolta come di tanto in tanto fai caro Beppe, hai pisciato fuori dell'orinario !
Saddam ha fatto la fine che meritava per opera di un altro criminale !! PUNTO !
Il piu' grande sbaglio che voi 'brave persone moderate' fate e' quello di credere che tutto il mondo ragioni e si comporti secondo le vostre logiche catto-comuniste !!
Niente di piu' sbagliato, seguendo cio' finirete voi col cappio attorno al collo !
Il Tibet, il Sudan, la corea del nord e ovunque vi e' lo scempio contro l'uomo e' anche colpa della vostra inettitudine derivante dalle vostre logiche confuse.
Andrea P.
31 dicembre 2006 alle ore 05:37sottoscrivo il post.
j.uan m.iranda
31 dicembre 2006 alle ore 05:41Tutti i giorni vengono massacrati donne e bambini e nessuno dice un santo cazzzzo !!
levano dalle palle, chiudono il capitolo per sempre di un criminale della peggior specie e tutti a belare come pecore !!
fate anche un po' schifo diciamolo !!
Alessandro Spadaro
31 dicembre 2006 alle ore 06:15A fare schifo ci pensi già tu, insieme a tutti quelli che non hanno neanche il coraggio di firmarsi con nome e cognome. Troppo comodo.
Credo che quelli come te, andrebbero bannati.
Rispetto a quello che dici sulla pena di morte, ritengo non valga neanche la pena risponderti.
Mario Merola
31 dicembre 2006 alle ore 05:41ma Bin Laden?
che fine ha fatto?
non era Lui il nemico N°1?
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perchè non hanno processato e impiccato anche Pinochet?
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quante pene capitali vengono eseguite in USA e nessuno dice niente?
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ma il papa, la chiesa, i cattolici, non dicono niente?
si esprimono solo su Welby?
j.uan m.iranda
31 dicembre 2006 alle ore 05:48Dire che la pena di morte e' una vendetta della societa' e' una troiata pazzesca !
CI SONO CRIMINI CHE MERITANO LA PENA DI MORTE, NON TANTO PER VENDETTA QUANTO PER ELIMINARE IL SEME DELL'ORRORE !!
E LA PEDOFILIA E' UNO DI QUESTI !!
j.uan m.iranda-
31 dicembre 2006 alle ore 05:53....i 'preti' arrestati in Cina ?? Sapete che torture gli fanno ?? Con un forcipe gielo aprono poi gli infilano dei ratti affamati !
nessnumo se li fila fila perche' non sono preti della setta cattolico-romana ma di un'altra setta....
j.uan m.iranda
31 dicembre 2006 alle ore 06:04Dire che l'impiccagione di Saddam sara' la miccia per nuovi scontri e' un'altra stronzata !
Questi per scannarsi non hanno bisogno di 'miccie' ! Han fatto piu' morti civili le stragi quotidiane fra sciiti e sunniti che tutti bombardamenti americani di desert storm 1 e 2 !
Scannarsi per loro e' un piacere, non vedono l'ora di raggiungere il paradiso di allah e scoparsi le 72 vergini scandinave !
per le donne che c'e' ???
Anche la morte nell'islam e' per le donne discriminatoria !!
Alessandro Spadaro
31 dicembre 2006 alle ore 06:07Sino a quando i vari Bush, Putin, Blair,Olmert e simili, saranno lasciati liberi di provocare stragi, stermini e omicidi mirati, non ci sarà spazio per la pace e per la giustizia.A questo punto, per quanto profondamente convinto dell'importanza del disarmo atomico, penso che in presenza di alcuni stati(Sati Uniti,Russia, Israele, Pakistan, India ecc.)in possesso dell'atomica, la realizzazione della stessa, anche in iran, porterebbe ad riequilibrio capace di riportare gli attuali padroni del mondo, a considerazioni più equilibrate, costringendoli ad una maggiore tolleranza, ed a più miti pretese.
Auguri, auguri ed ancora auguri, per un più sereno anno nuovo.Buon 2007.
Dario Becci
31 dicembre 2006 alle ore 06:09Gli USA perseverano nella loro politica a corto raggio.
Che Saddam sia morto o no, agli occhi del mondo è scomparso, e con lui anche le testimonianze delle connivenze passate con gli USA. In questo modo, nessuno andrà mai a cercarlo per chiedergliele.
Lasciando credere che lui sia stato ucciso, gli USA si assicurano circa una decina di anni di instabilità politica in Iraq. Questo va incontro ai loro interessi, perchè resisi conto di non poter instaurare un governo fantoccio a causa della guerra civile, preferiscono alimentarla che lasciare che le cose si mettano a posto da sole: come già detto, sfruttare un paese in conflitto è più facile che sfruttarne uno unito.
Le ripercussioni di violenza che la morte di Saddam causeranno vanno incontro alla politica di Bush. Sul brevissimo termine, giustificheranno l'invio di più truppe in Iraq per mantenere la situazione. Sul medio termine, eventuali attentati negli USA giustificheranno altri attacchi ai paesi islamici (che possiedono numerosi giacimenti) ed eviteranno all'amministrazione la fatica di doverli inscenare da se. Che poi questo significhi migliaia di morti non è un problema di Bush, lui gira sull'Air Force One mica in metropolitana.
Bush dal canto suo ha interessi personali in Iraq, essendo lui stesso petroliere. Il fatto che la situazione irachena non permetta altre speculazioni oltre all'estrazione del petrolio, necessarie agli USA per coprire i costi è per Bush un problema relativo, come relative sono anche le morti dei soldati americani, dal momento che non sono suoi amici o parenti.
Per finire, la morte di Saddam è un evento mediatico che riempirà i tg ancora per diverso tempo, dividendo l'opinione pubblica e impegnandola in sterili discussioni sulla legittimità della pena capitale. Il finto processo e la conseguente condanna inoltre raccolgono consensi tra quanti - numero tutt'altro che esiguo - ancora credono al diritto internazionale e alla riscoperta legge del taglione.
Buon anno blog
bernardo la cara
31 dicembre 2006 alle ore 06:12Tutto quello che succede è più grande di noi.
La nostra testa non è in grado di capire.
Perché si puniscono i ladri che hanno rubato non avendo avuto le stesse opportunità di quelli che poi vogliono punirli?
Il mondo e la società sono entità perfide e violente.
Se si guarda un documentario sugli animali si vedrà quanta violenza è stata messa nella natura.
Non siamo che un anello di questa catena "alimentare".
Ognuno di noi, nelle discussioni che fa in famiglia o al bar, cerca di giustificare e sponsorizzare il proprio pensiero.
Perché non c'è mai stato rispetto per il prossimo. Perché dalle guerre si è passati ad una forma diversa di sopraffazione.
I potenti in Italia cambiano la testa della gente con lo stillicidio quotidiano della TV (guardate il Sig. Berlusconi).
Saddam era solo un folle che ha usato sistemi di sopraffazione antiquati, come hanno fatto Pinochet, Mussoluni, Hitler e altri 3 o 4 milioni di potenti nella storia dell'umanità!
La guerra è stata motivata solo dal petrolio e, sempre che sia finita, ce ne saranno altre contro i paesi che sono usciti dall'orbita del Dollaro.
Quello che conta è il petrolio e il potere economico.
La colpa è del potere economico.
Ci sta distruggendo il pianeta e ha inventato nuovi metodi molto più subdoli per affermare la potenza di pochi su molti.
Saddam è stato ucciso dal potere economico, come i nostri figli sono ostaggi del potere economico che li fa vestire come burattini.
Non parliamo di Saddam, non parliamo di Bush, non parliamo di Berlusconi
Cerchiamo invece di abbattere il potere economico
Impicchiamo il potere economico e il mondo avrà ancora qualche possibilità di esistere!!
graziano Vignando
31 dicembre 2006 alle ore 07:57Bernardo la Cara,
concordo pienamente con il tuo pensiero e sarei disposto a battermi per il raggiungimento di questo obiettivo.
Auguriamoci un buon futuro 2007 e oltre.
j.uan m.iranda
31 dicembre 2006 alle ore 06:15Sino a quando i vari Bush, Putin, Blair,Olmert e simili, saranno lasciati liberi di provocare stragi, stermini e omicidi mirati, non ci sarà spazio per la pace e per la giustizia.A questo punto, per quanto profondamente convinto dell'importanza del disarmo atomico, penso che in presenza di alcuni stati(Sati Uniti,Russia, Israele, Pakistan, India ecc.)in possesso dell'atomica, la realizzazione della stessa, anche in iran, porterebbe ad riequilibrio capace di riportare gli attuali padroni del mondo, a considerazioni più equilibrate, costringendoli ad una maggiore tolleranza, ed a più miti pretese.
Auguri, auguri ed ancora auguri, per un più sereno anno nuovo.Buon 2007.
Alessandro Spadaro 31.12.06 06:07 |
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Sei un po' confuso !
Dire che l'atomica iraniana portera' 'equilibrio' e' una baggianata cosmica !
israele non lo permettera' mai MAI !!
Il potere e nelle mani di criminali questo e' sicuro, pretendere politicanti onesti e decenti e' pura ingenuita', la storia va avanti per il meno peggio !
Israele un paese circondato da gente che vuole la sua distruzione si difendera' stai tranquillo !
AD OGNI COSTO !!
j.uan m.iranda
31 dicembre 2006 alle ore 06:18Impicchiamo il potere economico e il mondo avrà ancora qualche possibilità di esistere!!
bernardo la cara 31.12.06 06:12
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UNO DEI POCHI POST SENSATI IN TUTTA LA STORIA DEL BLOG !!
Pier Paolo Soro
31 dicembre 2006 alle ore 06:18Perfettamente d'accordo, Beppe..
barbara giaconi
31 dicembre 2006 alle ore 06:19FACCIO RIFERIMENTO A TUTTI COLORO CHE HANNO MANDATO I LORO COMMENTI DEFINENDO GRILLO-E COME LUI, QUINDI, ANCHE ME COME "MODERATI DALLE LOGICHE CATTOLICO-COMUNISTE" E A COLORO CHE HANNO DICHIARATO CHE DELLA VITA DI S.H. NON FREGA NIENTE...
1) la legge deve giudicare e non insangunarsi le mani (voglio vedere quanti degli irakeni che hanno subìto le violenze del regime di Saddam saranno contenti... quelli sono ancora oggi terrorizzati e nessuno vuole sentirlo nominare - vi consiglio di leggere "una donna tra due mondi: la mia vita all'ombra si saddam hussein-zhainab salbi)
2) se poprio non ve ne frega nulla della sua vita, beh, furbacchioni, allora non ve ne frega niente nemmeno della vostra (quindi: nostra): CI SIAMO TAGLIATI LE GAMBE DA SOLI (anzi Bush ce le ha tagliate). La guerra contro l'occidente ora sì che ha sapore dell'imminente terrore.
Scarpa Marco
31 dicembre 2006 alle ore 06:57Caro Beppe,
come giustamente hai detto tu Saddam è diventato un martire grazie a Bush. Non si è mai visto un presidente degli Stati Uniti così inetto e maldestro come lui. Sembra un bambino piccolo che vuole a tutti i costi che il giocattolo vada come vuole lui solo perchè lui è il capo. Si muove nella diplomazia mondiale come un elefante dentro una stanza piena di porcellane e il bello è che ne va fiero.
Se per fare il presidente degli Stati Uniti (carica che ha una grande e gravosa responsabilità) ci vuole così poco allora mi candido anche io; farei sicuramente meglio di Bush.
Adesso l'unica cosa che produrrà la morte di Saddam sarnno ancora attentati, morti fra la gente innocente, in questa resa dei conti tra sciiti e sunniti.
Con l'Iran che sta alla finestra pronto a fagocitare l'Iraq quando i soldati occidentali saranno andati via con qualche scusa di ordine relgioso.
Si è ucciso un mostro per crearne un altro ancora più pericoloso.
Ma si interviene, come giustamente hai detto tu, solo dove ci sono interessi americani in pericolo; mai dove se ne sente davvero il bisogno e dove si porebbero salvare tanti innocenti, in Cecenia in Africa e negli altri paesi del mondo dove ci sono guerre più o meno dichiarate non si interviene perchè non ci sono profitti in pericolo.
La vita umana e la giustizia valgono meno di un barile di petrolio ormai.
Ci si limita come nel caso di Saddam a fare giustizia spettacolo come se fosse una puntata del grande fratello, riservata a tutti i cretini che credono a tutte le trasmissioni spazzatura che ci sono in TV.
Matteo Nahum
31 dicembre 2006 alle ore 07:15se, posto e non concesso che questa esecuzione sia realmente avvenuta, almeno, il mondo occidentale è in grado di guardare in faccia la morte che elargisce così allegramente a piene mani.
Di tutto questo ridicolo teatrino la cosa che più di ogni altra mi nausea, inclusi bombardamenti ed assassinii, é la costante rimozione che mettiamo in atto mentre siamo col sedere al caldo sulle poltrone davanti alla televisione.
Siamo capacissimi di appoggiare le missioni in giro per il mondo a sparacchiare ad essere umani di serie C, ma se poi si tratta di vederne le conseguene, o peggio, di mostrere chi siamo veramente ai maledettissimi bambini che stanno diventanto il paravento collettivo di chi non vuole più guardarsi allo specchio per non scoprirsi immerso nel sangue fino al collo, allora diventiamo improvvisamente sensibilissimi, protettivi ed amorevoli verso gli occhietti innocenti dei figli che guai se scoprissero che...ehi....andiamo in giro ad ammazzare gente inerme identica a noi....ehi...se appendi uno per il collo e gli apri la botola sotto i piedi, questo crepa come un cane, se va bene con il collo spezzato..altrimenti..!!
Almeno, e dico almeno, visto che siamo così bravi a mandare in giro soldati in missione "di pace" al servizio del quarto reich, prendiamoci fino in fondo questa responsabilità, e la sera a cena guardiamoci goduti e ridacchianti le convulsioni di Saddam che soffoca, deridiamo i cadaveri della gente squagliata dal fosforo bianco, trattiamo fino in fondo come cani (ovviamente non quello seduto sulla poltrona di fianco a noi...) tutte le persone di serie C (umanoidi?...magari appartenenti ad altre razze....non sia mai che ci somiglino per qualche dettaglio...) che giustamente, santamente, sterminiamo. Anzi, mostriamolo come esempio da seguire ai nostri figli....
Matteo Nahum
31 dicembre 2006 alle ore 07:18Da quando Saddam è stato (sarebbe stato...) ucciso mi sono messo a caccia, su internet, di un filmato integrale della sua uccisione.
Non per gusto del macabro, ma perché vorrei rendermi conto se, posto e non concesso che questa esecuzione sia realmente avvenuta, almeno, il mondo occidentale è in grado di guardare in faccia la morte che elargisce così allegramente a piene mani.
Di tutto questo ridicolo teatrino la cosa che più di ogni altra mi nausea, inclusi bombardamenti ed assassinii, é la costante rimozione che mettiamo in atto mentre siamo col sedere al caldo sulle poltrone davanti alla televisione.
Siamo capacissimi di appoggiare le missioni in giro per il mondo a sparacchiare ad essere umani di serie C, ma se poi si tratta di vederne le conseguene, o peggio, di mostrere chi siamo veramente ai maledettissimi bambini che stanno diventanto il paravento collettivo di chi non vuole più guardarsi allo specchio per non scoprirsi immerso nel sangue fino al collo, allora diventiamo improvvisamente sensibilissimi, protettivi ed amorevoli verso gli occhietti innocenti dei figli che guai se scoprissero che...ehi....andiamo in giro ad ammazzare gente inerme identica a noi....ehi...se appendi uno per il collo e gli apri la botola sotto i piedi, questo muore per davvero, se va bene con il collo spezzato..altrimenti..!!
Almeno, e dico almeno, visto che siamo così bravi a mandare in giro soldati in missione "di pace" al servizio del quarto reich, prendiamoci fino in fondo questa responsabilità, e la sera a cena guardiamoci goduti e ridacchianti le convulsioni di Saddam che soffoca, deridiamo i cadaveri della gente squagliata dal fosforo bianco, trattiamo fino in fondo come cani (ovviamente non quello seduto sulla poltrona di fianco a noi...) tutte le persone di serie C (umanoidi?...magari appartenenti ad altre razze....non sia mai che ci somiglino per qualche dettaglio...) che giustamente, santamente, sterminiamo. Anzi, mostriamolo come esempio da seguire ai nostri figli....
andrea sacchini
31 dicembre 2006 alle ore 07:19Confesso, io ero più indeciso:
http://andreasacchini.blogspot.com/2006/12/la-difficolt-della-coerenza.html
ambrogio carugatti
31 dicembre 2006 alle ore 07:33invece di pensare a saddam, pensate a non lasciare la macchina in divieto di sosta: potreste non mangiare per un mese intero !!!!
( per il reddito fisso, ovvio che a caruso pecoraro l'ideatore della multa e luxuria non importa un fico secco)
ringraziate quelle bestie al potere che si inventano queste multe, e non certo per la tutela e la salvagardia del cittadino, ma al solo scopo di far cassa e mantenere quella marea di gente che ci sta invadendo!!
paolo norma
31 dicembre 2006 alle ore 07:38condivido hai perfettamente ragione.......
Christian Luongo
31 dicembre 2006 alle ore 07:51Sono indignato !
Sono indignato contro i giornalisti, scodinzolanti cagnolini dei loro padroni, sempre pronti a guardare lo share, che anche ieri si sono prodigati per garantire una informazione libera e democratica indugiando con le loro telecamerine del c...o su quella dannata corda che si andava aggrovigliando sul collo di Saddam Hussein. Sono indignato che un servizio pubblico possa crogiolarsi con le immagini del cadavere di un uomo.
Questi volgari leccaculo che con la violenza delle immagini riescono a non dire nulla sul perchè Saddam è stato giustiziato... anzi, ammazzato.
Questi volgari leccaculo che dalle colonne dei loro giornali non fanno un approfondimento ed una analisi che sia onesta.
Questi volgari leccaculo che si permettono di chiamare, in ossequio ai loro datori di lavoro, "precarietà" col termine "flessibilità"
salvo poi riappropriarsene quando la "flessibilità" tocca la loro casta.
Questi volgari leccaculo che sfruttano la loro popolarità acquisita indegnamente sul piccolo schermo per poi candidarsi, e magari venire anche eletti, in parlamento e continuare a svolgere la propria opera mistificatoria.
Questi volgari leccaculo che non hanno avuto un attimo di esitazione nel mandare in onda quelle raccapriccianti immagini, alle 14.30 ora nella quale sono presenti davanti al video anche i bambini...
Questi volgari leccaculo che con la loro opera hanno contibuito a creare una icona nuova per l'estremismo fondamentalista islamico, Saddam Hussein, mettendoci ulteriormente in pericolo se mai ve ne fosse ulteriore bisogno...
Spero quanto prima che torniate a scioperare e che qualcuno cominci a capire che questa non è informazione... è tutto salvo che informazione... è sciacallaggio e basta.
francesco d.
31 dicembre 2006 alle ore 07:51Saddam, quest'uomo martire, Mussolini quest'uomo martire, la storia ci insegna solo che i potenti sanno solo macchiarsi di sangue per i propri, giusti, santi, teofili motivi, la vita, il suo valore, bagianate filantropiche, riempiono gli scaffali delle nostre librerie, ma sono lontani dal nostro cuore. martire lui, e martiri noi che assistiamo inermi.
Bob Caprai
31 dicembre 2006 alle ore 07:54... tutto iniziò con una bugia (hanno le armi di distruzione di massa)...
lorenzo Federico
31 dicembre 2006 alle ore 07:55Quello che si e' visto oggi e' stato tristissimo...Qui non e' piu' una questione di petrolio, guerra al terrorismo, economia, capitalismo, comunismo o quant'altro. La cosa terribile di fondo e' che la violenza dilaga e prende forza da se stessa...Molti non riescono piu a provare pieta', a sentire veramente la sofferenza del prossimo. La morte ci entra in casa tutti i giorni...valange di sangue dalla TV
Fortunatamente solo pochi di noi sanno veramente cosa significhi la sofferenza, i dolori e gli stenti, ma molti invece si riempiono la bocca di paroloni, esprimendo la loro opinione per poi tornare a farsi i fatti propri a pancia piena...Se tutti noi fossimo ogni giorno piu' tolleranti e rispettosi degli altri potremmo veramente fare la nostra parte per un mondo migliore. Bisogna crederci e non aver paura. L'unica strada c'e' la indico' un brav'uomo con barba e capelli lunghi, che visse un paio di millenni fa....E noi ci ostiniamo a non voler capire...
Mario Merola
31 dicembre 2006 alle ore 08:01
ma Bin Laden?
che fine ha fatto?
non era Lui il nemico N°1?
-------
perchè non hanno processato e impiccato anche Pinochet?
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quante pene capitali vengono eseguite in USA e nessuno dice niente?
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ma il papa, la chiesa, i cattolici, non dicono niente?
si esprimono solo su Welby?
Roberta Bacigalupo
31 dicembre 2006 alle ore 08:03Caro Beppe,
io non la penso come te.
Bush ha fatto della cazzate ma nn per questo Saddam doveva vivere.
Morto con dignità? Martire? Ma siete scemi???
Cn tutto quello che ha fatto doveva vivere in carcere x tutta la vita?
E balle, doveva morire e torturato altro che solo 1 corda al collo!!!!
(Ammesso che sia morto veramente, io non ci credo, era troppo sereno e con troppa roba attorno al collo!)
Fanno morire persone dove non hanno prove concrete e S.H. doveva vivere????
Ci vorrebbero persone con un pò più di palle per affrontare certi animali!
Nel mondo ci sono troppi dittatori e, purtroppo, ce ne saranno altri.
Non posso provare pietà per esseri portati alla guerra e al martirio per allah??!!!
La Chiesa non approva???
Ma belin si ricorda le persecuzioni????
Tutti i morti ke ha provocato la Chiesa?
Ora parla, ma stessero zitti e aiutassero di + le persone, altro ke ferie e macchine blindate.
Ma in che mondo di merda viviamo??
Cosa dobbiamo insegnare ai ns figli?
Piega la testa e dì sempre di sì?
In qsto mondo?
Nn penso proprio, tutte le persone come S.H. dovrebbero essere ammazzate e quante ce ne sono nel mondo.
Capitasse nel ns paese, ditemi, che fareste?
Zitti e muti?
Mi scappa da ridere, non riusciamo a debellare mafia, andrangheta e merda varia, figuriamoci un dittatore.
Mah, vorrei sapere quanti dei politici che sono contrari alla morte di S:H. lo pensano veramente!!
Baci a presto Beppe
Antonella Borzi
31 dicembre 2006 alle ore 08:03Mi sento frastornata ed impotente...e mi chiedo se è giusto resettare dalla mia mente la parola "speranza"....
giorgio andretta
31 dicembre 2006 alle ore 08:03Quella che ha perpetrato Saddam è solamente MAGIA NERA!!!!
Alessandro Lazzarini
31 dicembre 2006 alle ore 08:03Sono andato a letto ieri sera sapendo che questa mattina mi sareri alzato ed avrei scritto un articolo su questo Blog commentando la morte di Saddam Hussein.
Avrei scritto che in fondo se lo meritava...
...avrei scritto che era un dittatore in meno sulla faccia della terra...
...avrei scritto che lui pietà per i bambini e le donne curde non ne aveva avuta...
...avrei scritto...
Poi ho visto il video...
...Saddam con il cappio al collo...
...non ho provato soddisfazione...
...non mi ha lasciato indifferente...
...mi ha fatto pena...
...mi ha fatto pena vedere un uomo mentre viene ammazzato...
...mi ha fatto pena questa "democrazia" d'esportazione...
http://aragostabbs.no-ip.com/comment.php?comment.news.440
Giacomo Della Guardia
31 dicembre 2006 alle ore 08:56Buona America a tutti, con auguri che guarisca presto.
alain rose
31 dicembre 2006 alle ore 08:04Beppe,
e se Saddam avesse ucciso tuo figlio... magari con un colpo di sciabola troncandogli la testa di netto... a sangue freddo.. e magari dopo averlo fatto... Saddam inizziasse a ridere?(come di solito usava fare).
Tu... che tipo di vendetta chiederesti?
Claudio Andreano
31 dicembre 2006 alle ore 09:00Se a me toccassero i miei figli, non vorrei la pena di morte per gli aggressori, vorrei torturarli io stesso, fino alla morte più atroce. Però, adesso che non ho i miei pensieri offuscati dall'essere direttamente coinvolto e che riesco a ragionare da persona civile, so che deve esistere una legge dignotosa per tutti, e che il giudice deve essere al di sopra delle parti (si dice imparziale). Perché so che potrebbe accadere anche a me di essere causa di qualche delitto, magari andando al di la delle mie intenzioni (si dice preterintenzionale, credo), e vorrei che a giudicarmi non fosse un familiare del deceduto; mi sentirei più tranquillo. Saprei (avrei l speranza) di dover pagare la giusta pena per quello che ho commesso.
Ammazzare chi ha fatto qualcosa a te o a un tuo amico / famiiare è all'origine della faida, e alla lunga non porta che dolore e distruzione e non aiuta a costruire una società civile. Per questo sono contrario alla pena di morte.
Per Saddam, poi, lo ritengo sbagliato anche sul piano politico: adesso avranno un martire da piangere. Vedendo la distruzione del paese di oggi in molti penseranno a Saddam come ad un martire.
quercia anna maria
31 dicembre 2006 alle ore 08:08io non sono riuscita a vedere tutte le immagini dell'impiccagione, mi sono incavolata e basta, come si può violare l'intimità di una persona, rendere pubblica la sua morte, e poi in nome di che?Della giustizia, ma quale, un popolo martoriato prima da dentro,poi da fuori, oggi il fuori si chiama bush,oggi è lui il responsabile dei morti come ieri era saddam,c he dire poi di questo signor bush che viene a comandare a due passi da casa nostra, a portarci la sua morte, lui che è capo di un popolo oramai in declino,un popolo obeso, che mangia tutto,che di valori è ridotto all'osso, non contento di mangiare se stesso viene a fare capolino da noi, bene è stata la risposta unamine dell'europa,siamo CONTRARI ALLA PENA DI MORTE, MAI VOCE è STATA UNAMINE, SIAMO CONTRARI A BUSH E QUELLI COME LUI, PUSSA VIA,TORNATENE NEL TEXAS, E MUORI PURE DI VECCHIAIA,TANTO DI TE LA STORIA RICORDERA' CHE SEI STATO UN CARNEFICE ALLA PARI DI SADDAM
Antonella Borzi
31 dicembre 2006 alle ore 08:10A tutti coloro che pensano che sia giusta la pena di morte: chi siamo noi per definire il "tempo" di una persona, se coloro che non hanno coscienza sbagliano...non siamo noi a dover sbagliare in successione...
Per Welby la morte sarebbe arrivata in maniera "naturale" se la medicina non lo avesse costretto a prolungare il suo stato terreno...
Per Saddam la morte sarebbe dovuta arrivare ma non per mano di una giustizia che si maschera da nuova democrazia, ma sarebbe stata giusta la punizione del carcere a vita...
Loredana Solerte
31 dicembre 2006 alle ore 08:13Ps: possibile che nessuno si chieda più: che fine ha fatto Osama bin Laden?!
Mirafiori.M 31.12.06 00:58
___
Afghanistan - 20.12.2006
Non sparate su Osama
Un documentario svela: i cecchini avevano bin Laden nel mirino, ma nessuno ordinò di sparare
"Nel 2003 e nel 2004 abbiamo avuto Osama bin Laden nel mirino. Il cecchino ha detto: Ho bin Laden". Ma chi poteva autorizzare il cecchino a sparare, non l'ha mai fatto. Sono le parole di un anonimo soldato francese, contenute nel documentario 'Bin Laden, i fallimenti di una caccia all'uomo', prodotto dai giornalisti e Eric de Lavarene e Emmanuel Razavi.
Gli episodi, secondo il resoconto dei giornalisti, sono avvenuti in Afghanistan a sei mesi di distanza e hanno visto protagoniste le truppe scelte francesi, circa 200 uomini che operano al confine con il Pakistan sotto il diretto comando degli Stati Uniti. I cecchini francesi, quando hanno avuto Osama bin Laden nel mirino, hanno chiesto l'autorizzazione a sparare al comando statunitense. Ma il via libera non è mai arrivato, forse perché la richiesta ha impiegato circa due ore a raggiungere quegli ufficiali che avrebbero potuto autorizzarla. La fonte anonima ha anche aggiunto che ci sarebbe stata "un'esitazione" nel dare l'ordine.
Un portavoce dell'esercito francese ha subito smentito la vicenda: "Non abbiamo mai avuto bin Laden nel mirino". Ma sicuramente il documentario, che una televisione via cavo francese dovrebbe trasmettere nel prossimo marzo, è destinato a sollevare qualche dubbio. Nel filmato compaiono anche le interviste a diversi cittadini afgani, che hanno dichiarato di credere che gli Stati Uniti non siano interessati a trovare bin Laden, nonostante la taglia da 25 milioni di dollari che pende sulla sua testa. E gli autori sollevano un interrogativo: è possibile che il governo di Washington sia più preoccupato di conservare la stabilità (e, si suppone, le relazioni economiche) con il Pakistan, dove bin Laden gode di ampio sostegno, piuttosto che ...
Loredana Solerte
31 dicembre 2006 alle ore 08:14...piuttosto che catturare il "nemico pubblico numero uno?".
http://www.peacereporter.net/dettaglio_articolo.php?idpa=&idc=2&ida=&idt=&idart=6980
Antonio Cataldi
31 dicembre 2006 alle ore 08:28tarata tata Boom (TRACCO)
ta tarata tarata tata tarata BOOM
(forte, è CIPOLLA)
Guaglioni, queste botte sparatele per terra,se le prendete in mano hanno l'effetto euro;
l'avete in mano, ma vi sembra che li avete gia lasciati...
Attenzione!!
Capisc'a me
Antonio Cataldi
31 dicembre 2006 alle ore 08:33Ripropongo:
"SE IMPICCANO IL MORTADELLA,LO PRENDONO PER UN PROSCIUTTO... "
Capisc'a me
Mario Piazza
31 dicembre 2006 alle ore 08:34Creare dal nulla la moneta prestandola ai cittadini, che inconsapevolmente la utilizzano per i loro scambi, e costringendoli per questo a pagare tasse richieste più per "restituire" quel prestito che per contribuire ai servizi realmente offerti dallo Stato, equivale ad un arricchimento per l'ente bancario emettitore (privato), a costo zero per esso e a danno materiale di tutta la collettività.
Questa pratica non solo è di per sè EVASIONE FISCALE, che la Spett.le GdF deve comunque far emergere come da suo dovere istituzionale, ma costituisce uno strumento occulto di sfruttamento delle genti che deve essere debellato immediatamente!
Firma anche tu la:
"Lettera aperta di cittadini italiani alla Guardia di Finanza"
http://letterapertallagdf.blog.tiscali.it/rn3046781/
Antonio De Franco
31 dicembre 2006 alle ore 08:40George W. Bush prima o dopo sarà incriminato dal Tribunale Penale Internazionale per crimini commessi violando le leggi internazionali invadendo, in base ad una falsa giustificazione e sapendo di mentire, una nazione e tenendola occupata, applicando il principio illegale della "guerra preventiva".
Il crimine di cui può essere imputato Bush è contro l'umanità poiché ha destabilizzato oltremodo la pace nel mondo per un verso delegittimando l'ONU, per altro verso facendo la sponda al terrorismo permettendo che si diffondesse anziché distruggerlo.
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Auguri per un buon anno nuovo felice e pieno di soddisfazioni:
SENZA CANONE RAI: E NON PER MANO DEI POTENTI (CHE NON LO TOGLIEREBBERO MAI) MA PER MANO DEI CITTADINI CHE ALZATA LA TESTA ASSUMONO LA CONSAPEVOLEZZA DI DARE L'ESEMOIO A FARSI RISPETTARE E SENZA LAMENTARSI E RASSEGNARSI IMPONGONO L'ANNULLAMENTO DELL'INIZIO BALZELLO NON PAGANDOLO PIU'.
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DISDETTA IL CANONE RAI
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Clicca sul mio nome e vai a sx della home page nel paragrafo "azioni in atto" e clicca su:
"disdetta canone rai" e scarica i moduli.
Per sapere come fare info@mabonline.org
DISDETTA IL CANONE RAI
Giacomo Della Guardia
31 dicembre 2006 alle ore 08:53Buona America a tutti, con auguri che guarisca presto.
marco coradin
31 dicembre 2006 alle ore 08:42sono d'accordo. Gianni Riotta, ieri sera da New York, ha commentato su RaiUno la morte di Saddam accodandosi alle voci di tutti, ma ha rammentato - quasi per chiudere la bocca agli italini indignati e sentimentali - che pure Mussolini, anche lui dittatore, aveva fatto la stessa fine con la caduta della Repubblica di Salò. E' vero, si può dire per strizzare l'occhio ai texani che la dinamica della morte è stata la stessa, ma la similitudine non va oltre. Per Mussolini non c'è stato alcun processo, alcuna carcerazione preventiva, alcun uso della ragione giuridica: c'è stato un moto di popolo, un'efferratezza se vogliamo ma extrastatale, una resa dei conti in cui gli alleati USA non hanno avuto alcun gioco, non lo hanno catturato loro, non ce l'hanno consegnato e così via. Altro, invece, è l'uso dell'artificio statale per il cambio degli assetti di potere, altro l'uso della falsa ragione, quella che si fa "ragion di Stato" della maggioranza religiosa che si fa politica.
Insomma, Riotta era in vacanza a New York o c'è andato apposta per parlarci da là senza aver prodotto nessun servizio e perciò facendo una mossa solo politica - qui dico cattolico-liberale per non dire altro - alla De Gasperi?
Christian Luongo
31 dicembre 2006 alle ore 09:09Caro Marco,
guarda che la morte di Mussolini è un altro dei tanti, sottaciuti, misteri d'Italia. Le persone che si sono scatenate contro i cadaveri del duce, della Petacci e di Bombacci a piazzale Loreto erano, certamente, "incoraggiate" dai reporter di guerra americani a fare quel che han fatto (detto per inciso, uno sciacallaggio gretto, odioso e volgare indipendentemente da come la si possa pensare sul fascismo) per distogliere l'attenzione sulla dinamica della cattura, dell'arresto e della consegna dei tre ai partigiani. Mussolini è stato giustiziato perchè non doveva parlare... alla stessa stregua di Saddam Hussein. La differenza è che quella vecchia volpe del rais iracheno, che con l'integralismo ed il fondamentalismo religioso nulla aveva a che fare, ha annunciato che sarebbe morto da martire... e tale lo sarà agli occhi della esasperata popolazione musulmana anche se, va detto, non per la totalità giacchè il microcosmo dell'Islam è talmente variegato e contraddittorio che ci sarebbe da fare una digressione troppo, troppo lunga e non è questa certamente la sede. Il parallelismo fatto da Riotta è, quanto meno, fuori luogo anzi, direi, "disonesto" giacchè Riotta sa bene che le circostanze che precedettero la caduta di Mussolini sono ben diverse da quelle che hanno preannunziato il crepuscolo di Saddam Hussein.
Giacomo Della Guardia
31 dicembre 2006 alle ore 08:47Buona America a tutti, con auguri che guarisca presto.
Andrea Zaganelli
31 dicembre 2006 alle ore 08:52Caro beppe la pena di morte è un solievo per certe persone, forse un regalo e poi in mondo visione lo rendono non un martire ma per chi ancora lo acclama una persona che ha dato la vita per i propui principi.
A mio avviso un assino non va punito con un altro omicidio ma processato e condannato non con il carcere a vita, troppo comodo, ma costretto a fare del bene la popolazione.
Si una spece di lavori forzati magare costringerelo ad usare i soldi che ha razziato o che gli sono stati dati dagli USA qualche anno fà, a costruire ospedali servizi per quella povera gente che non hanno più nulla dilaniati prima da Saddam poi da quei coglioni che si chiamano forze alleate.
Costringerlo con la forza a riportare il paese che ha distrutto in buona salute, credo che questo sia il modo migliore per far riparare i danni molto gravi che lui ha creato.
Aboliamo la pena di morte
Enrico Maggi
31 dicembre 2006 alle ore 08:53E SE NON FOSSE MORTO?
http://video.google.it/videoplay?docid=-2845265890295037758&q=saddam
Mario Flore
31 dicembre 2006 alle ore 08:54Quando si nega la possibilita di pentimento diventa la negazione al recupero. Ogni strumento di morte usato verso una persona è una sconfita.Sconfito è un popolo dove si aplica la pena di morte.Limpicaggione è un rimedio per chi non sà rispetare il valore della vita.
bruno de ba
31 dicembre 2006 alle ore 08:57Secondo me è stata tutta una farsa.
Uno che viene impiccato gli si mette una sciarpa al collo?
Cosa c'era sotto la sciarpa?.
State tranquilli, Sadam è vivo!
L'impiccagione è stata girata negli studios di Hollywood, come lo sbarco sulla luna, come la posa della bandiera Usa da parte dei marines in corea nell'ultima guerra mondiale, tutto finto!
Il presidente americano lo ha fatto per avere i
consensi da parte di chi lo ha aiutato in questa folle guerra.
Buon fine anno per tutti
Ferruccio C.
31 dicembre 2006 alle ore 09:35Sì, certo, e Hitler non è morto, è fuggito in Sudamerica, James Dean va ancora in giro con la sua Porsche e la luna è fatta di formaggio Emmenthal...
Marco Ugolini
31 dicembre 2006 alle ore 14:22Dì la verità Bruno de ba anche te sei finto!!!!!
Andrea Caragnano (nessunotocchiabele)
31 dicembre 2006 alle ore 08:57Caro Grillo,
certo che un dittatore che umilia ed uccide come ha fatto Saddam è bene che poi venga giustiziato.
Saddam è stato uin assassino che quando tagliava la testa ai suoi nemici rideva.
Deve passare il messaggio che nessuno rimane immpunito.
Solo così i vari carnefici ancora al potere hanno ben presente a cosa potrebbero andare incontro.
Così si segue concretamente la strada per la tutela dei diritti umani, non con le chiacchere.
Bisogna tutelare Abele e non Caino.
All'inizio del tuo post poni alcune domande;
Uccidere un assassino è un assassinio?
No
La punizione per un delitto può essere applicata con lo stesso delitto?
Per delitto intendi omicidio, vero? Allora la risposta è sì, deve essere punita con lo stesso omicidio.
Lo stupro con lo stupro,
certamente
il furto con il furto,la morte con la morte? Condannare l'omicidio e poi applicarlo per legge è un incantesimo. Una contraddizione della mente umana. E' vendetta, non legge.
Sì è vendetta che significa in questo caso semplicemente la giusta pena.
Enrico Bacciardi
31 dicembre 2006 alle ore 09:12Ma vedi, fai perfino tenerezza nella tua ingenuità. Giuro che non lo dico sarcasticamente!
Il codice di Ammurabi lo abbiamo superato da diverse migliaia di anni... motivo? Ovvio che Saddam è un caso eclatante. Pensa invece a tutti quei casi, e sono molti e non trascurabili, dove la colpevolezza non è così certa. Pensa a tutti gli innocenti fritti sulla sedia elettrica per sbaglio.
Capisci qual è il problema? Se tutto funzionasse come si deve, se tutto fosse lineare, netto, chiaro, la giustizia potrebbe anche essere diversa. Ma non è così. Dopo che hai stuprato un violentatore che si rivela innocente, come ti senti? Ti sei mai chiesto perché il giudizio di tutti i giuristi è unanime sul fatto che sia più grave punire un innocente piuttosto che lasciar libero un colpevole?
La prigione resta la scelta più pratica e più risarcibile.
Bruno Stella
31 dicembre 2006 alle ore 09:24ad andrea caragnano
ma tu chi sei per poter affermare certe cose: stupro allo stupro, occhio per occhio....Io non sono credente in senso tretto ma penso che nessuno abbia il diritto di violare il valore della vita anche nei confronti di uno come Saddam.
Se ricambiassimo come dici tu ci stermineremmo a vicenda fino all'estinzione.
Io uccido, tu mi uccidi per "giustizia" e qualcun altro dovrà uccidere te per vendicare me....e cosi via giusto? rifletti!
La verità è che è l'America che decide chi è il dittatore da giustiziare e soprattutto QUANDO giustizziarlo!!! Gli USA sostengono dittature in tutto il mondo e le mascherano come LIBERO MERCATO. Gli Stati Uniti non hanno mai voluto la democrazia in Iraq come in nessuna parte del mondo. Si sono macchiati di un omicidio gratuitamente, con una guerra gratuita, con armi di distruzione di massa che non sono mai esistite (se l'Iraq le avesse possedute veramente la guerra non ci sarebbe mai stata...) e adesso Bush dichiara :"giustizia è fatta".
Chissa se sarà mai il suo turno!
Buon anno a tutti
Bruno Stella
31 dicembre 2006 alle ore 09:36ad andrea caragnano
ma tu chi sei per poter affermare certe cose: stupro allo stupro, occhio per occhio....Io non sono credente in senso tretto ma penso che nessuno abbia il diritto di violare il valore della vita anche nei confronti di uno come Saddam.
Se ricambiassimo come dici tu ci stermineremmo a vicenda fino all'estinzione.
Io uccido, tu mi uccidi per "giustizia" e qualcun altro dovrà uccidere te per vendicare me....e cosi via giusto? rifletti!
La verità è che è l'America che decide chi è il dittatore da giustiziare e soprattutto QUANDO giustizziarlo!!! Gli USA sostengono dittature in tutto il mondo e le mascherano come LIBERO MERCATO. Gli Stati Uniti non hanno mai voluto la democrazia in Iraq come in nessuna parte del mondo. Si sono macchiati di un omicidio gratuitamente, con una guerra gratuita, con armi di distruzione di massa che non sono mai esistite (se l'Iraq le avesse possedute veramente la guerra non ci sarebbe mai stata...) e adesso Bush dichiara :"giustizia è fatta".
Chissa se sarà mai il suo turno!
Buon anno a tutti
Manuel Destro
31 dicembre 2006 alle ore 09:03Ben detto Beppe. Siamo sempre più abituati a vedere gente che gioca a essere Dio, con l'unica differenza che Dio quando sbaglia riconosce i propri errori. Chissà, forse un giorno anche gli attori di questa drammatica commedia saranno giudicati.
bortolozzo matthias
31 dicembre 2006 alle ore 09:06è un classico che la pena di morte venga usata dagli assassini statali per punire quello che non hanno potuto far loro. Se Bush avesse potuto sterminare i curdi, sicuramente l'avrebbe fatto,ma lo ha fatto fare al suo allievo e poi lo pure punito.....Che schifo che mi fa l'AMERICA...un ammasso di frustrati senza storia che cercano di crearne una e rimanere nei libri di storia.E se cercassimo di isolare gli USA dal resto del mondo? Forse si riuscirebbe a respirare. Ciao a tutti e buon anno.
marco coradin
31 dicembre 2006 alle ore 09:10sì scusa, Beppe, mi sono dimenticato di dirti questa cosa qui, prima, parlando dell'intervento di Riotta sul TG1 delle 20 di ieri.
ti vorrei far vedere che accomunare la morte di Saddam a quella di Mussolini è segno di simpatie fasciste. Innanzitutto Mussolini non è il capro espiatorio che ha fatto nascere la Repubblica e che l'ha consolidata e questo perchè, se così fosse, ne sarebbe in qualche modo anche lui fondatore e, da un punto di vista cristiano, non il potere che vi sarebbe statom usato per costruire la Repubblica, derivando dall'immolazione violenta di un capro, sarebbe satanico, ricorda Renè Girard, e scambieremmo la libertà riconquistata di noi italiani con un soppruso cosmico.
In secondo luogo la nostra Costituzione non è una carta polemica nei confronti del fascismo perchè è nata dalla Resistenza e da una guerra civile, e cioè non nasce per opporsi a qualcosa d'altro, ma è un edificio che è stato costruito sulle macerie della seconda guerra mondiale. La Pira, uno dei più illuminati padri costituenti, ma un po' tutti, parlavando in quegli anni di architettura dello Stato democratico, e non di decostruzione del Regno d'Italia, non so se mi spiego. L'Italia è il frutto della creazione dei nostri padri, non della loro violenza distruttrice.
MARCO CIVICOR
31 dicembre 2006 alle ore 09:10sono pienamente d'accordo con te, caro Beppe.
Aggiungo una considerazione: non dobbiamo dimenticare che tutto questo avviene per opera del più grande paese democratico del pianeta. per quanti anni ancora dovremo chiamarlo "il più grande paese democratico del pianeta" ?
al condannato a morte non hanno dato neanche la possibilità di dare e ricevere gli auguri per il nuovo anno. avevano una fretta maledetta.
ai crimini di saddam hussein hanno risposto con un omicidio, sono scesi allo stesso livello. ma che bravi !!
marco civicor
Federico Confalonieri
31 dicembre 2006 alle ore 09:13CONDIVIDO PAROLA PER PAROLA CIO CHE HAI SCRITTO!
Dura è la legge dell'Impero...ma è sempre legge!
....ahinoi.
Michele Verì
31 dicembre 2006 alle ore 09:13Saddam è morto....
Ho letto con attenzione tutti i vari commenti al riguardo: cosa strana non ho argomenti - a contrario - per nessuno.
Infatti, ritengo che la vita umana sia un bene prezioso, da salvaguardare sempre e comunque.
Quindi mi sento anch'io contrario alla pena di morte inflitta a Saddam, tenuto anche conto del fatto che non vi è stato un processo sereno, poichè fatto con giudici "ad hoc" e con norme "ad hoc", con Bush come supervisore e suggeritore.
Non mi sento, d'altro canto, di poter dar torto a coloro che gioiscono per il castigo inflitto a Saddam.
Alle madri che hanno perso i loro figli in guerre senza senso, alle madri dei figli fatti decapitare o decapitati personalmente da Saddam, ai popoli oppressi,invasi e /o sterminati dallo stesso dittatore.
Non posso neanche biasimare chi definisce la morte di Saddam come una vendetta statunitense.
Non ho motivi contrari a chi accusa gli Stati Uniti di interventismo d'interesse.
Perchè non interviene in Africa ed in altre zone del pianeta dove, notoriamente, non c'e' da inzuppare il pane ?
Non ho motivi contrari da opporre a chi parla di contraddizioni fortissime degli "States" e della ragione del piu' forte che ha contraddistinto l'America da sempre; dell'America che ha buttato bombe atomiche su civili, che ha spesso mosso guerra o minacciato di farlo - anche inventandosi le scuse piu' disparate come nel caso dell'Iraq-,che calpesta i diritti di Stati sovrani, che applica quotidianamente la pena di morte, che calpesta i diritti civili soggettivi, che costruisce impunemente campi di concentramento, peggio di quelli nazisti..
Insomma tutto questo turbillon di avvenimenti sta mettendo a dura prova i miei sentimenti e la ragione......
Buon anno a tutti.
Franca Maria Bagnoli
31 dicembre 2006 alle ore 09:15La pena di morte è una barbarie, senza se e senza ma. E questo vale anche per Saddam. La legge del taglione non vige più da quando un Uomo, duemila anni fa ha detto "Amate i vostri nemici". Questo non vuol dire che la giustizia umana non debba presentare il conto, e farlo pagare, a chi ha commesso reati. Ma la vita non ha prezzo. E' fuori di ogni umana contabilità.
Ciao a tutti. Franca.
rossi rossi
31 dicembre 2006 alle ore 09:16NON E' STRANO IL MONITO DI SADDAM CHE PRIMA DI MORIRE HA AVVERTITO TUTTI GLI IRACHENI .. DEL PERICOLOSO VICINO IRANIANO?
(e' stato preso e di conseguenza ucciso sotto la guida americana prima amici e poi nemici.. misteri del petrolio?.. E' CON QUESTO.. un amico prima amico e poi nemico che ti fa la guerra che ti prende che ti impicca , avrebbe dovuto essere bush L OGGETTO DEL MONITO.... mica qualche ayatolah del medioevo.. CIO ha lasciato perplesso pure me..)
allora.. critica all argomento di oggi.. del sig beppe grillo..( confermo che la pena di morte.. non si deve applicare.. mai.. ed in questo caso.. saddam e' diventato un martire per gli iracheni.. certo molti hanno esultato.. ma molti non credo.. e' il monito di saddam contro l iran prima di morire.. mi ha lasciato un po perplesso.. al limite lo avrebbe dovuto fare contrto gli americani...)
la critica all esposizione e' questa...
sembra che grillo si rammarichi che nessuno abbia fatto un invasione nel darfur ( confesso che ho cercato su google.. non sapevo nemmeno che esisteva sigh..).. che dovevano farlo almeno per par condicio
GRILLO
grillone.. dei grilloni.. ma le guerre per niente non si sono mai fatte.. da quando esiste l uomo...
li sono poveri e basta..
in ogni caso.. perche' non poteva intervenire un altro stato e non sempre i soliti usa nel darfur?
che ne so.. la cina.? la russia?.. l india affamata?
DOVETE PENSARE CHE L ESERVITO AMERICANO COSTA PARECCHIO AL CONTRIBUENTE AMERICANO..
SE NON FA QUALCOSA .. DIVENTA COSI PLATEALE CHE' E' SOLO UN COSTO.. CHE LA GUERRA LA DEVONO SCOVARE DA QUALCHE PARTE..
L ESERCITO COSTA ANCHE DA FERMO..
SAPETE CI SONO 2 MILIONI DI AMERICANI CHE FANNO DI PROFESSIONE IL SOLDATO SUPERTECNOLOGICO.. CON LE RELATIVE FAMIGLIE..
E' VITALE PER L ECONOMIA USA.. COME E DI PIU DELLA RUSSIA ADESSO..
Antonio De Franco
31 dicembre 2006 alle ore 09:17DISDETTA IL CANONE RAI
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Clicca sul mio nome e vai a sx della home page nel paragrafo "azioni in atto" e clicca su:
"disdetta canone rai" e scarica i moduli.
Per sapere come fare info@mabonline.org
DISDETTA IL CANONE RAI
Antonio De Franco 31.12.06 08:40
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Buona America a tutti, con auguri che guarisca presto.
Giacomo Della Guardia 31.12.06 08:53
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Caro Giacomo hai espresso la migliore speranza che l'umanità possa avere, il migliore augurio per questo nuovo anno 2007: che l'America guarisca presto e ritorni ad essere la democrazia liberale che abbiamo conosciuto, patria dello stato di diritto e delle libertà personali.
Oggi gli USA sono in preda ad un estremismo teocratico conservatore; se non si ravvede noi europei dovremo prepararci poiché da qui a non più di cinque-otto anni dovremo ricambiargli la cortesia che ci fecero venendo in europa per aiutarci ad estirpare il male dello statalismo nazi-fascista-sovietico.
Giacomo Della Guardia
3 gennaio 2007 alle ore 08:23Al "presidente" dell'Irak vorrei dire che il riferimento sull'uccisione di Mussolini è giusto; solo che quello è il nostro passato, mentre lo strazio di Saddam è il vostro presente. Le virgolette sulla sua importante carica istituzionale sono riferite al suo sponsor-invader che mi fa chiedere: per il responsabile di migliaia di morti americani e di centinaia di migliaia di iracheni (e altro) quale pena sarebbe giudicata giusta ?
Rinnovo gli auguri.
Fabrizio Marotta
31 dicembre 2006 alle ore 09:20signori uniamocci e mandiamo il nostro beppe grillo al potere e l'unica persona che ci puo salvare dalla rovina di questo nostro piccoli politici o meglio dai nostri dipendenti......ci stanno rovinandooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Pippo D.
31 dicembre 2006 alle ore 09:20La condanna di Saddam e l'esaltazione della "giustizia", pur non condividendo la pena di morte, mi ha fatto pensare che il giudizio storico dovrebbe sempre prevalere sull'operato di chi ha causato danni.
Come Italiano consapevole del debito pubblico, della mancata crescita strutturale, culturale e del degrado dei servizi pubblici (ospedali, trasporti, scuole, tribunali) causato da chi ha governato negli ultimi 50 anni, essendo stufo di continue finanziarie "spremipersone", constatando che non vi è una seria politica di rigore (vedi denuncia di Franca Rame " http://www.francarame.it/?q=node/220 "), CHIEDO (e spero che questo Blog se ne faccia carico per una petizione degli Italiani) che vengano processati tutti i politici e amministratori, soprattutto locali, che hanno avuto responsabilità nella gestione della cosa pubblica e dei pubblici servizi a partire dagli anni più recenti fino alla proclamazione della Repubblica. CHIEDO che chi verrà riconosciuto colpevole sia interdetto dai pubblici uffici e da qualsiasi incarico elettorale e gestionale e che si faccia anche qualche anno di vita sociale a 1200 euro lorde al mese con contratto a tempo determinato..... e che si faccia in fretta...... nell'elenco degli incarichi da ripulire penso che sia il caso di includere anche molti giornalisti ed abolire gli ordini!!!
marco coradin
31 dicembre 2006 alle ore 09:20beh, mi sono accorto di alcuni errori nel precedente post delle ore 9,10, per cui tieni buono questo.
sì scusa, Beppe, mi sono dimenticato di dirti questa cosa qui, prima, parlando dell'intervento di Riotta sul TG1 delle 20 di ieri.
ti vorrei far vedere che accomunare la morte di Saddam a quella di Mussolini è segno di simpatie fasciste.
Innanzitutto Mussolini non è il capro espiatorio che ha fatto nascere la Repubblica e che l'ha consolidata e questo perchè, se così fosse, ne sarebbe in qualche modo anche lui fondatore e, da un punto di vista cristiano, il potere che vi sarebbe stato usato per costruire la Repubblica, derivando dall'immolazione violenta di un capro, sarebbe satanico, ricorda Renè Girard, e così noi scambieremmo la libertà riconquistata con un nostro soppruso cosmico. Insomma, nonostante quello che pensano i filosofi della guerra italini, come Carlo Galli, che in questioni costituzionali, pur parlando e scrivendoci su, ammettono di dirsi inesperti, la nostra Costituzione non è in alcun modo una costituzione - come la chiamano loro - "polemica".
In secondo luogo la nostra Costituzione non è una carta polemica nei confronti del fascismo perchè non è nata semplicemente dalla Resistenza e da una guerra civile, e cioè non è nata per opporsi a qualcosa d'altro, ma è un edificio che è stato costruito sulle macerie della seconda guerra mondiale. La Pira, uno dei più illuminati padri costituenti, ma un po' tutti, parlava in quegli anni di architettura dello Stato democratico, e non di decostruzione del Regno d'Italia, non so se mi spiego. L'Italia è il frutto della libera creazione dei nostri padri, non della loro violenza distruttrice, e se vogliamo di una semplice reazione dialettica antifascista, del cambio cioè della maggioranza rivoluzionaria al potere.
dan sallo
31 dicembre 2006 alle ore 09:27contrario alla condanna a morte di Saddam, certo..non ha mica ammmazzato mio figlio...
contrario ai ghetti per extracominitari certo... non vivono mica nel mio quartiere..
contrario al ricorso alla violenza, senza se e senza ma.. tanto io me la spasso a Cortina.
Insomma, peace-peace-peace.. basta che non mi buchiate le gomme del SUV, altrimenti vi faccio sparare.
claudio de giorgi (hunter)
31 dicembre 2006 alle ore 09:28ciao beppe sono claudio ho deciso anchio,dopo aver letto il tuo giudizio sull'uccisione di saddam,di provare a capire il perchè di questa crudeltà inutile e gratuita ma non riesco a capacitarmi come all'alba del 2007 noi uomini possiamo ancora commettere simili gesti cioè far morire un oumo tramite impiccagione (non che gli altri tipi di morte li condivida!).
quello che penso io è senplicemente quello che credo sia più giusto fare in un mondo civile cioè dare una giusta punizione ad un assassino ,che non è quella di trasformarci anche noi in degli assassini ma bensi quello di dimostrare a tal persono che uccidendo non si è dei grandi condottieri ma derlle persone deboli ed incapaci di risolvere con leggi giuste e civili i delitti piu efferati come quelli commessi da saddam .
concludo dicendo che anche dai nostri dipendenti è arrivato il commento vorrei prendere per esenpio quello fatto dal ex presidente del consiglio il quale è preoccupato delle conseguenze che potrebbero esserci dopo l'eseguzione del rais vertso tutto il mondo occidentale non pensando però che prima di ogni cosa è stata una azione di altissima inciviltà uccidere un uomo perche lui aveva ucciso.
stiamo tornando alla legge del taglione occhio per occhio dente per dente.
ciao beppe ti auguro un felicissimo fine anno ed un altrettanto felice inizio di anno ciao ancora dal tuo amico claudio
Daniele Pierno
31 dicembre 2006 alle ore 09:30Senza manco commentare il modo in cui sia stata "fatta giustizia" posso solo dire che avrei voluto vedere anche BUSH (padre e figlio) ( e magari qualcun'altro) al suo fianco.
MONDO sempre più infame e ingiusto...
Daniele
Napoli
emanuele vitone
31 dicembre 2006 alle ore 09:31Noi italiani siamo proprio i migliori. Noi che abbiamo appeso a testa in giù non solo Mussolini, ma anche una donna ( la Petacci ), ci crucciamo per la morte di Saddam Hussein. Il suo petrolio fa viaggiare anche le auto (magari SUV ) delle anime belle, compresi i terroristi vari, che difendono Caino. Guarda caso, in questa Italietta, dove la stessa guerra (2 Mondiale ) è finita 2 volte, si voleva dare al Boia Iracheno addirittura l'ergastolo. Ergastolo che in Italia significa pochi anni di pseudocarcere, qualche comunità poi magari un posto in Parlamento. Un saluto ai tanti pacifisti inconsolabili nipotini di Stalin .
Daniele Palmas
31 dicembre 2006 alle ore 09:31Ma non potrebbe esistere anche in Italia la pena di morte a chi straruba, violenta, a chi uccide.... xche no? leggi troppo a favore dei delinquenti che non hanno nulla da perdere nella vita.
Ma veramente credete che noi tutti siamo contro la pena di morte? ma i referendum per qui il cittadino e libero veramente di decidere dove sono????
Antonio De Franco
31 dicembre 2006 alle ore 09:32Signori uniamocci e mandiamo il nostro beppe grillo al potere e l'unica persona che ci puo salvare dalla rovina di questo nostro piccoli politici o meglio dai nostri dipendenti......ci stanno rovinandooooooooooooo!!!!!!!!!!
Fabrizio Marotta 31.12.06 09:20
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Caro Fabrizio, se mandassimo ora Beppe Grillo al potere farebbe la stessa fine dei nostri attuali dipendenti, fottuti e venduti. Infatti la ragione per cui appena noi assumiamo un dipendente col voto questo ci gira le spalle non è per la mancanza delle qualità personali (è ovvio che poi la moneta cattiva scaccia quella buona ma questo è un altro discorso ancora!) ma perché in Italia non abbiamo una forte e consapevole quanto attiva e impegnata società civile degna di tale nome e, pertanto, autonoma e indipendente rispetto alla società delle istituzioni.
Quando saremo consapevoli della nostra forza in quanto cittadini potremo dettare l'agenda delle cose da fare ai nostri dipendenti (che ora si mettono al servizio del potere corporativo delle burocrazie ministeriali, sindacali e parastatali): il blogg di Beppe Grillo ci serve a creare e rafforzare questa consapevolezza.
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PER STABILIRE SE SEI PRONTO AL SALTO DI QUALITA' DA SUDDITO A CITTADINO DISDETTA IL CANONE RAI E CESSANE IL PAGAMENTO IMMEDIATAMENTE. LE ISTRUZIONI LE PUOI TROVARE CLICCANDO SUL MIO NOME E ANDANDO A SX DELLA HOME PAGE IN "AZIONI IN ATTO" AL LINK "DISDETTA CANONE RAI".
Pietro Giovanni
31 dicembre 2006 alle ore 09:33Il Saddam impiccato era un sosia. Bush ha la responsabilità morale di 600.000 morti irakeni.
Giacomo Della Guardia
31 dicembre 2006 alle ore 09:47E dei quasi tremila americani ammazzati ?
Buona America a tutti, con auguri che guarisca presto.
Marco Careddu
31 dicembre 2006 alle ore 09:36La domanda è : cosa vi ha lasciato la Morte di Saddam? A me niente, nè pietà, nè gioia, nè compassione. Niente. Non indifferenza, ma sicuramente nessuna sensazione di trionfo anche se è persona che ho odiato profondamente. In pratica la vendetta che si cela in ogni condanna a morte non è molto gratificante. Eppure lo ricordo bene mentre accarezza il bambino occidentale scudo umano e i bambini gasati per strada, ricordo bene la scia di sangue come un grande punto esclamativo dove adesso lui fa da punto. Se è morto con dignità, visto che era un grande esperto di storia, doveva trovarla per seguire un suo grande idolo come Hadolf, Una pastiglia e via,in alternativa una pallottola. Io sono per la condanna a morte in un solo caso. Nel caso di fragranza e resistenza. Stai commettendo un delitto, ti scoprono, reagisci con violenza e vieni eliminato. In questo caso, uccisa una merda, non stai neanche a soffermarti sulla puzza che ha fatto. Una folata di vento e tutto sparisce. Nel nostro caso no,ci costringe a ricordare chi era lui e chi siamo noi, a pensare troppo. E questo è tutto un nostro difetto.
celestino ferraro
31 dicembre 2006 alle ore 09:36L'IMPICCAGIONE DI SADDAM HUSSEIN (
In un Paese la cui cultura tratta il taglio della testa come un trofeo da ostentare ai vinti e ai vincitori, la nostra "civiltà" democratica orripila per l'avvenuta impiccagione del tiranno.
Si può essere sorpresi per certi atteggiamenti illuministici che caratterizzano l'insorgere dei soliti noti contro la condanna eseguita dalla giustizia Irachena? Giustizia che libera l'umanità da uno dei più efferati tiranni del Novecento?
Sì! Si può, è una peculiarità della democrazia: tot capita tot sententiae.
È un assassinio, blaterano i pacifisti che non hanno emesso gemito alcuno nei confronti del Giappone che esegue 5 condanne a morte, sospese da 18 mesi in omaggio alla moratoria internazionale stabilita a suo tempo.
Sono le contraddizioni della democrazia: o si è liberi Stati di diritto e si applicano le leggi dello Stato legittimamente in vigore, o si è delle semplici appendici colonizzate dal potente di turno che, nel caso in questione, sarebbero gli Usa.
Gli Usa esportano la democrazia, della quale sono fieri cultori, sacrificano sul campo di battaglia 3000 giovani vite di soldati, sconfiggono il tiranno, lo arrestano, lo fanno processare dalla Corte Irachena e, al momento della condanna, avrebbero dovuto intervenire (con tracotanza, secondo Pannella & C.) per impedire che la sentenza fosse eseguita.
Siamo succubi dal paradosso e del perbenismo democratico, abbiamo perduto ogni senso di giustizia che faccia giustizia di uomini la cui umanità è stata rinnegata dalla bestialità del loro comportamento.
Non è possibile che s'invochino valori universali nello stesso momento che questi valori vengono conculcati da quegli stessi uomini che negano per l'uomo ogni afflato divino. È solo il Dio creatore del mondo che può infonderci certi valori; nel negare Dio è conseguente che la sacralità della vita divenga una discutibile pretesa.
Il demagogo di turno che da decenni ci perseguita e ci turlupina con il suo liberalismo tracotante,
filippo lodevole
31 dicembre 2006 alle ore 09:39sono fuori tema del giorno, ma poi, ha rifletterci bene dico che in fondo in fondo non è del tutto vero.
FRA I VARI RINCARI, QUELLO CHE MERITA UNA NOTA PARTICOLARE E' L'AVER PORTATO LA MULTA PER DIVIETA DI SOSTA A 148 .
a qualche altro cittadino della nostra amata Patria è stato fatto pagare 18oo al posto di 300000 (lo ricordate?), scusate, dimenticavo di dire che era un evasore e come tale ha la massima considerazione del potere perchè ha dimostrato di avere le palle per fare quello che ha sempre voluto fare, in barba alla legge.
faccio una fatica boia quando mi fermo ad osservare come si comportano i nostri politici; sembrano tanti padreterni seduti sullo scanno del comando, soltanto che di scanni ce ne sono troppi e allora fanno casino fra di loro.
mettono sempre nuovi balzelli e tasse varie e mai che dicano, abbassiamo lo stipendio dei politici, qualcuno dice: ma non si risolverebbe nulla abbassando lo stipendio ai politici, sarà pure vero, io ne dubito se non altro che per l'esempio. Perchè non aboliscono tutti i privilegi che hanno? Non ho mai visto un lavoratore che gode della decima parte di tutte le elargizione in beni e servizi di questi nostri dipendenti. Se non si fa qualcosa per riportare il loro stipendio a valori più "umani" la corsa alla poltrona avrà sempre mafiosi e voraci concorrenti pronti ad intrufolarsi nelle maglie del potere.
10000 al mese e basta, senza altri benefici di nessun genere, con quei soldi debbono farcela ad arrivare a fine mese, molti altri lavoratori ci arrivano can 1000 e con famiglia.
mandiamo a casa questa classe politica, non è in grado di cambiare le regole, questi sono leggermente meglio di quelli di destra.... ma mica tanto.
Andrea Caragnano (nessunotocchiabele)
31 dicembre 2006 alle ore 09:40Innanzitutto non sono d'accordo sulla spettacolarizzazione della morte.
Non credo che il processo a Saddam sia stato equo.
Credo che la sentenza di morte sia stata scritta da Bush in persona.
Tutto questo non mi piace.
La morte non deve essere uno spettacolo.
Il processo deve essere equo.
Bush è un criminale.
Per quanto riguarda il fatto di chiedersi cosa fare nei confronti di un dittatore che umilia ed uccide come ha fatto Saddam e se sia giusto applicare la pena capitale, non ho dubbi a dire che è bene che venga giustiziato.
Saddam è stato uin assassino che quando tagliava la testa ai suoi nemici rideva.
Deve passare il messaggio che nessuno rimane impunito.
Solo così i vari carnefici ancora al potere avranno ben presente a cosa potrebbero andare incontro.
Così si segue concretamente la strada per la tutela dei diritti umani, non con le chiacchere.
Bisogna tutelare Abele e non Caino.
Caino deve avere un giusto processo con tutte le tutele legali possibili ma queste non devono diventare, come nella pratica diventano, garanzia di impunità che equivale a dire sfregio della giustizia.
Le domande poste sono le seguenti;
Uccidere un assassino è un assassinio?
No
La punizione per un delitto orribile come è stata la fine del piccoloTommaso può essere punita con lo stesso delitto?
Sì, deve essere punita con lo stesso omicidio.
Lo stupro con lo stupro?
Certamente
Il furto con il furto,la morte con la morte? Condannare l'omicidio e poi applicarlo per legge è un incantesimo. Una contraddizione della mente umana. E' vendetta, non legge.
Sì è vendetta che significa in questo caso semplicemente la giusta pena.
A questo punto gli auguri di buon anno diventano di cattivo gusto?
No. Buon anno a tutti voi.
Enrico Bacciardi
31 dicembre 2006 alle ore 10:07
Rispondo a te come ad altri, invitandoti a riflettere prima di gridare sicuri slogan da bar.
Il codice di Ammurabi lo abbiamo superato da diverse migliaia di anni... motivo? Ovvio che Saddam è un caso eclatante. Pensa invece a tutti quei casi, e sono molti e non trascurabili, dove la colpevolezza non è così certa. Pensa a tutti gli innocenti fritti sulla sedia elettrica per sbaglio.
Capisci qual è il problema? Se tutto funzionasse come si deve, se tutto fosse lineare, netto, chiaro, la giustizia potrebbe anche essere diversa. Ma non è così. Dopo che hai stuprato un violentatore che si rivela innocente, come ti senti? Ti sei mai chiesto perché il giudizio di tutti i giuristi è unanime sul fatto che sia più grave punire un innocente piuttosto che lasciar libero un colpevole?
La prigione resta la scelta più pratica e più risarcibile.
roberta mereu
31 dicembre 2006 alle ore 10:54Sono daccordo con la pena di morte. Troppi assassini in giro che si divertono a torturare, umiliare ed abusare di chiunque malauguratamente capiti sulla loro via. Donne e bambini violentati e uccisi se non fisicamente moralmente, persone rapite e mutilate, gente massacrata per motivi di potere e noi dobbiamo stare ancora a discutere se è giusto macchiarci le mani con il loro sangue? Sia ben chiaro, non c'è nessuna distinzione tra occidente e oriente,islam o cristianesimo. Un assassino è un assassino in qualsiasi parte del mondo, e visto i numerosi precedenti di recidività omicida anche qui in Italia, io mi sento di dire che per garantire alle mie figlie una vita più sicura vorrei che lo stato italiano per una volta fosse vero garante dell'incolumità del suo popolo e anzichè approfittare di finti scioperi della fame solo per perdere qualche chilo di troppo o svuotare le carceri terrorizzando le povere vittime che probabilmente chiederanno di essere incarcerate per stare più al sicuro , si chiedesse come mai c'è tanta criminalità. Riesco a darmi una sola risposta: NON C'E' LA GARANZIA DELLA PENA!!!!
Questi delinquenti sanno che possono fare quello che vogliono senza correre il rischio di rimanere in carcere a vita. Soprattutto qui in Italia dove un commerciante che spara ad un rapinatore che gli punta una pistola diventa un assassino, mentre il rapinatore è il martire perchè la sua pistola era finta..Sarebbe bello vivere in un mondo dove tutti andiamo in giro con un sorriso a 88 denti, ma ci sono troppi problemi, non possiamo vivere di falsi idealismi se questi sono irrimendiabilmente utopici. Cerchiamo di essere realistici per una volta, credo che se il governo proponesse una legge ben studiata sulla pena di morte, il popolo italiano se ben informato potrebbe trovarsi favorevole alla sua applicazione. Nessuno vuole sostituirsi a Dio senza giusta causa, l'hanno già fatto nei gulag e nei campi di concentramento,si tratta solo di ripulire il mondo dallo schifo che c'è.
Flavio rossi
31 dicembre 2006 alle ore 09:42IL SANGUE CHE SPORCA LE MANI DELL'UOMO ALLA FINE RICADE SEMPRE SUGLI INNOCENTI...QUESTA NON E' LA GIUSTIZIA.
NO ALLA GIUSTIZIA SOMMARIA TELEVISIVA. PREPARATEVI: E' GIA' PRONTO UN PROGRAMMA CONDOTTO DALLA VENTURA, IN PRIMA SERATA, IN COLLEGAMENTO CON IL BRACCIO DELLA MORTE DI QUALCHE CARCERE ESOTICO...
LA CULTURA DELLA MORTE ENTRA ORMAI IN MODO SEMPRE PIU' PREPOTENTE NELLE NOSTRE CASE E I NOSTRI FIGLI, SE NON LI AIUTIAMO, SONO TOTALMENTE INDIFESI.
DIFENDIAMO INSIEME LA CULTURA DELLA VITA.
IO SONO ISCRITTO DA VENT'ANNI AD AMNESTY INTERNATIONAL E CON LORO HO CAPITO CHE ESSERE CONTRO LA PENA DI MORTE NON AMMETTE NE SE, NE MA...
Eliana Jussara
31 dicembre 2006 alle ore 09:42Beppe potresti dare una mano anche qui in Brasile perche anche qui i dirigenti hanno perso il senso della onestà e del ridiculo... Hai detto una cosa interessante: hanno picchiato il sosia di Sadan...ora cosa si fa?
j.uan m.iranda
31 dicembre 2006 alle ore 09:43MULTE ....NEL PAESE DELLE BANANE
NEI PAESI SCANDINAVI LE MULTE SONO DIFFERENZIATE ! SE HAI UN MERCEDES 600 PAGHI UNA CIFRA SE HAI UN'UTILITARIA PAGHI MOLTO MENO !!
QUESTA E' GIUSTIZIA !
PERCHE' QUESTE COSE NON VE LE DICONO PORCA MAD...... !! VI TENGONO IGNORANTI ?? UTILI IDIOTI DA MUNGERE INDISCRIMINATAMENTE !!
piero sanna
31 dicembre 2006 alle ore 09:44La tua e' come sempre una considerazione importantissima e ragionata. Cio' che mi rattrista e' l'ennesima riprova del disdicevole stato in cui riversa l' informazione in Italia. Qui in Inghilterra dove vivo ormai da cinque anni la BBC mi ha abituato troppo bene. Infatti una delle prime considerazioni che sono state fatte e' propio quella della concomittanza della pena di Saddam con l'imminente avvicinarsi della parte del processo che veramente sarebbe stata utile per capire ed informare su quanto gli USA fossero stati profusi finanziatori e attivi sostenitori del regime del Rais. Come ben sappiamo gli Americani sono degli artisti dell'insabbiamento e del revisionismo storico. Caro Beppe Grillo auguro a te e alla tua famiglia un felice anno nuovo.
PS
Quando vieni in Sardegna ?? Lo sai che ci stanno per costruire due inceneritori? ma dimmi tu prima salvano le coste e poi ci fanno venire il cancro.
Bah!
Marina Mancini
31 dicembre 2006 alle ore 09:46Bellissimo post di Beppe Grillo.
L'esecuzione di Saddam, ovvero il crepuscolo della democrazia.
NESSUNO TOCCHI CAINO
Mario Merola
31 dicembre 2006 alle ore 09:47ma Bin Laden?
che fine ha fatto?
non era Lui il nemico N°1?
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perchè non hanno processato e impiccato anche Pinochet?
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quante pene capitali vengono eseguite in USA e nessuno dice niente?
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ma il papa, la chiesa, i cattolici, non dicono niente?
si esprimono solo su casi come Welby?
Mario Merola
31 dicembre 2006 alle ore 09:48celestino ferraro 31.12.06 09:41
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allora avresti impiccato anche Augusto Pinochet?
Marina Mancini
31 dicembre 2006 alle ore 09:50Ma se persino Berlusconi si è pronunciato contro l'esecuzione di Saddam. Prego, si informi.
Antonio De Franco
31 dicembre 2006 alle ore 09:52Il demagogo di turno che da decenni ci perseguita e ci turlupina con il suo liberalismo tracotante,
celestino ferraro 31.12.06 09:36
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Ma Pannella ha introdotto una nuova corrente liberal la "schizoliberal".
Infatti siamo ormai a livello di patologia psichiatrica, alla paranoia, alla schizofrenia ideologica, alla aporia, alla contraddizione in termini, al non senso totale; insomma Pannella sta mostrando la sua vera essenza di videocratico: un frutto della videocrazia italiota; niente di più.
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La manifestazione di questo fenomeno di degrado del liberalismo italiano (già molto precario di per sè in quanto la cultura italiana è per storia etno-corporativa) si è avuta con la pretesa - in virtù dei valori di libertà dell'individuo - di attribuire allo Stato, cioè al leviatano di noi liberalisti, il potere di regolamentare la decisione altrimenti intima, personale e privata, di morire e di stabilire la libertà di cura.
Può lo Stato, a cui in nome dei valori liberali stiamo togliendo il diritto di vita e di morte sui cittadini, cioè la pena di morte, toglierci la responsabilità ed "autorizzarci" ad una buona morte???
No di certo, sarebbe una castroneria.
Invece la libertà individuale comporta che ciascuno di noi possa rinunciare a determinare cure e stabilire ciò che è accanimento terapeutico secondo il senso di qualità della vita che ciascuno ha.
P.s. Si dice che noi occidentali siamo i civili e gli orientali di meno. Guarda invece la realtà: l'occidentale Bush gode dell'assassinio di Stato quanto ne godono gli integralisti islamici barbuti quando devono comminarla in virtù della sharia: REGOLA DELLA GUERRA CIVILE MONDIALE. L'INTEGRALISMO TEOCON E' TRASVERSALE SIA ALL'OCCIDENTE E SIA ALL'ORIENTE E LA DESTRA OCCIDENTALE E' SPECULARE ALL'INTEGRALISMO ISLAMICO.
Noi, invece, stiamo con chiarezza e sicurezza dalla parte dello stato di diritto aborrendo ogni stato confessionale (compresa la videocrazia psichiatrica pannelliana).
daniele giancola
31 dicembre 2006 alle ore 09:52Se dovessero mai condannare Berlusconi alla pena di morte (anche se sono contrario) mi candiderò quale boia.
daniele giancola
31 dicembre 2006 alle ore 09:54Come diceva Cesare Beccaria: "...non c'è punizione peggiore per un uomo che la privazione della libertà".
Marina Mancini
31 dicembre 2006 alle ore 09:56A morte i tiranni? Perfetto. Pinochet è morto di morte naturale.
j.uan m.iranda
31 dicembre 2006 alle ore 09:57"nessuno tocchi Caino" ??? Un paio di palle !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Nessuno tocchi Abele o l'impicchiamo !!
Enrico Bacciardi
31 dicembre 2006 alle ore 10:05
Rispondo a te come ad altri, invitandoti a riflettere prima di gridare sicuri slogan da bar.
Il codice di Ammurabi lo abbiamo superato da diverse migliaia di anni... motivo? Ovvio che Saddam è un caso eclatante. Pensa invece a tutti quei casi, e sono molti e non trascurabili, dove la colpevolezza non è così certa. Pensa a tutti gli innocenti fritti sulla sedia elettrica per sbaglio.
Capisci qual è il problema? Se tutto funzionasse come si deve, se tutto fosse lineare, netto, chiaro, la giustizia potrebbe anche essere diversa. Ma non è così. Dopo che hai stuprato un violentatore che si rivela innocente, come ti senti? Ti sei mai chiesto perché il giudizio di tutti i giuristi è unanime sul fatto che sia più grave punire un innocente piuttosto che lasciar libero un colpevole?
La prigione resta la scelta più pratica e più risarcibile.
adriano perrone
31 dicembre 2006 alle ore 10:15Un innocente, in ogni caso, riceverebbe una grave ingiustizia rimanendo chiuso in carcere (anzi... forse alcuni preferirebbero morire).
Sono d'accordo sulla non infallibilità del sistema giudiziario; condannare un innocente sarebbe un grave delitto.
Ora, però, se parliamo di imperfezione del sistema giudiziario stiamo parlando di un'altra cosa.
Si parla se la pena di moerte (per un assasino volontario) è giusta o meno.
Quindi, se tu avessi la certezza assoluta d'essere di fronte ad un assassino lo condanneresti a morte?
Ossia, il tuo rifiuto della pena di morte è dovuta solo al fatto dell'incertezza di colpevolezza o perché ritieni la pena di morte sbagliata sempre e comunque?
Quelli che sono usciti con permesso "premio" e che, una volta usciti, hanno ammazzato altra gente, li condannaresti a morte pur avendo la certezza dela loro colpevolezza o non li condannaresti a morte perché la pena di morte "è incivile"?
Un conto è parlare di incertezza, un conto è considerare la pena di morte giusta o sbagliata
Enrico Bacciardi
31 dicembre 2006 alle ore 10:29Adriano, hai ragione, allora mettiamola così:
considero ingiusta la pena di morte in quanto il sistema giudiziario non è perfetto, e si potrebbe dunque correre nell'errore di giustiziare un innocente; anche imprigionare un innocente è sbagliato, ma almeno lo si può far tornare libero, mentre un'altra forma di pena (morte, mutilazione, etc.) non è così reversibile; è questo (fino ad ora!) il più ragionevole compromesso al quale sono giunto.
Mario Merola
31 dicembre 2006 alle ore 09:57x rossi rossi
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io la merda in vaticano la vedo ovunque...tra l'altro c'è anche una merda nazista che si affaccia e fà omelie a una serie sterminata di idioti come TE...
e cmq non mi sembra che si sia mossa più di tanto!
rossi rossi: tira lo sciacquone che le melme nella tua testa sono arrivate al livello max...
Marco Ugolini
31 dicembre 2006 alle ore 14:31Te la merda la vedi ovunque perchè ce l'hai nella testa. e vedi di smetterla di offendere una persona come il Papa che è un miliardo di volte meglio di te.
adriano perrone
31 dicembre 2006 alle ore 09:58Sono per la pena di morte per gli assassini volontari (quelli che uccidono per crudeltà, per denaro, per altro... non per legittima difesa).
Lo sono sempre stato.
Non sono assolutamente d'accordo con Pannella e pannellofili...
Tuttavia apprezzo la coerenza.
Se la pena di morte é "sbagliata" (e dico se...)è sbagliata sempre.
E' ridicolo, vergognoso e incoerente dichiararsi contro la pena di morte "però nel caso di Saddam... nel caso di un dittattore..." si può fare un eccezione. Diventa giusta.
Se è giusta per un assassino è giusta per qualsiasi assassino; che abbia ucciso una persona o milioni di persone.
Se è ingiusta perché ingiusta "per principio" è sempre ingiusta.
Saddam non è il solo, certo. E' un pesciolino in mezzo ad un mare di assassini (alcuni leggermente più istituzionalizzati di lui...).
Rispetto chi crede nell'ingiustizia della pena di morte (pur senza condividerla) ma mi danno la nausea tutti questi "antipenacapitale" che hanno fatto eccezione nel caso di Saddam; siete ridicoli e ipocriti.
Ridicoli e ipocriti
Aram Megighian
31 dicembre 2006 alle ore 10:18Lei è intelligente e pacato, rispetto a molti che scrivono e sbraitano su questo sito. Provo pertanto a replicare ai suoi ragionamenti. Innanzitutto dalla pena di morte che io ritengo ingiusta in quanto atto di vendetta. Dobbiamo cercare di capire cosa intendiamo per pena comminata da un tribunale sulla base delle leggi. Se la intendiamo come punizione (come tipicamente la intendono i protestanti americani) e non come redenzione o meglio correzione (come la intendono le legislazioni europee) allora bisogna considerare che l'applicazione della legge deve essere estremamente precisa e priva di errori. E' difficile accettare che in uno stato democratico un assassino con prove innegabili come OJ Simpson sia sfuggito al boia, mentre non sono pochi coloro che hanno pagato con la vita a seguito di pregiudizi razziali infarciti di scarsa abilità del difensore (spesso inesperto e d'ufficio). Comunque abbiamo indubbiamente due idee opposte.
Sull'IRAQ, invece, mi pare che tanti rifuggano dal ragionamento di Beppe. La guerra in IRAQ non è altro che l'inizio della lotta per controllare le fonti di energia del mondo. La guerra è stata da un punto di vista strategico un errore madornale, trasformando uno stato che poteva ed era controllato senza problemi (ricordate la no fly-zone, le salve di missili che ogni tanto partivano?) e che a sua volta controllava senza problemi (il pugno duro di Saddam), in una polveriera. Il risultato è che ora accanto alla polveriera IRAQ (a sua volta vicino agli stati fantoccio del Golfo) ha rialzato la cresta ed il tiro l'IRAN, ben più pericoloso dell'IRAQ.
Altra domanda: e noi cosa abbiamo fatto là? Cosa abbiamo guadagnato dallo stare là? Quanto abbiamo speso là e quanto ce ne viene? Solo per buone intenzioni di esportare la democrazia? Allora, giustamente e a maggior ragione, sarebbe stato meglio andare in Darfur.
adriano perrone
31 dicembre 2006 alle ore 11:01Sono d'accordo in parte su quanto dice.
Mi rendo perfettamente conto della "non infallibilità" del sistema giudiziario e, soprattutto, della corruzione che spesso e volentieri manda a morire persone innocenti come capri espiatori.
Mi endo conto che Saddam non è l'unico criminale al mondo e che l'America abbia due pesi e due misure in tutto.
Credo anche che mandare in onda l'impiccagione di Saddam non faccia altro che alimentare le violenze (e, probabilmente, è proprio quello che l'America vuole... dovendo poi giustificare altri conflitti).
Sono però convinto che una persona, chiunque essa sia, che abbia ucciso una persona o molte persone, debba pagare con la vita.
Ci vorrebbe coerenza e giustizia (ossia, deve essere condannato colui che VERAMENTE ha commesso il crimine).
Solo così "abele" si sentirebbe, almeno in parte, tutelato.
Oggi, invece, abbiamo una società dove i criminali e gli assassini prosperano; permessi premio, indulti, grazie...
La persona comune non è tutelata mai da nessuno e, anzi, è chi prova a difendere se stesso e la sua famiglia il criminale.
La pena di morte non è mai stata abolita; esiste da quando esiste l'uomo.
Costituzione e leggi non servono a nulla visto che, in fin dei conti, le grandi questioni si risolvono sempre allo stesso modo.
Allora... sforziamoci di applicarla a chi se la merita (io parlo concettualmente.... mentre su Saddam, Bush e simili ci sarebbe tanto da dire).
Grazie per aver espresso pacatamente la sua opinione
alberto filisina
31 dicembre 2006 alle ore 09:59Buongiorno, ho appena visto su Google un interessante filmato sull'impiccagione di Saddam: si intitola Esecuzione Saddam-sospect
Da vedere: si dubita sulla reale esecuzione di Saddam (o di un sosia?)
Grazie.
Mario Merola
31 dicembre 2006 alle ore 09:59celestino ferraro 31.12.06 09:41
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CELESTINOOOOOOO!!!!!!!!!
allora avresti impiccato anche Augusto Pinochet?
daniele giancola
31 dicembre 2006 alle ore 10:00Spero che gli Americani faranno lo stesso anche con le decine di dittatori che addestrano nelle proprie scuole militari "speciali" e poi insediano nelle varie parti del mondo (soprattutto in Sud America).
In questa guerra ci hanno preso per il c..o e in molti non se ne sono accorti.
giampiero tamburi
31 dicembre 2006 alle ore 10:01Se la vogliamo vedere da un punto di vista biologico, uccidere un'unità della propria specie è sempre un fatto deletereo (istinto di sopravvivenza ecc..). Se vogliamo valutarlo da un punto di vista etico, la storia ci insegna che la legge "occhio per occhio, dente per dente" è proprio la mossa giusta per scatenare una reazione a catena che inevitabilmente degenera nella sindrome di "Capuleti-Montecchi". Se, invece, vogliamo considerare il fatto specifico dell'esecuzione (?) del dittatore, non possiamo che far notarre che è stata una mossa politica senza senso, a parte l'aspetto della vendetta, che non ha alcuna valenza. Saddam Hussein era comunque socialmente spacciato e sicuramente, tenerlo in carcere a vita, avrebbe significato dare un monito di esempio ai suoi sguaci ancora più forte che sotterrare il suo cadavere.
Antonio Cataldi
31 dicembre 2006 alle ore 10:02x merola..
il vaticano ha condannato in maniera esplicita l impicaggione di saddam
DIRE CHE NON HA DETTO NIENTE.. e' di basso livello..
MA LA GENTE VEDE LA MERDA ANCHE DOVE NON SI TROVA?
CHISSA PERCHE'..
rossi rossi 31.12.06 09:52 |
________________________________
ALLELUIAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!
IL VATICANO HA CONDANNATO,COME AL SOLITO A PAROLE,L'IMPICCAGIONE DI SADDAM.
IL VATICANO REALMENTE E' ALLEATO CON GLI AMERICANI,E ACCETTA TUTTE LE LORO PORCATE, MA TANTO LORO,SEMPRE A PAROLE, SI OCCUPANO DELL' ANIMA!
l'anima di chitemuort!!!
CHE IL VATICANO CONDANNI BUSH !!!
......ed invece???
Siamo i ragazzi di RATZY pensiamo sempre alla "penneca"............
Capisc'a me
gianmaria martinazzoli
31 dicembre 2006 alle ore 10:05vorrei solo dire da semplice cittadino, senza conoscere se effettivamente il processo era manovrato o no dagli americani, che approvo l'esecuzione di saddam come prevede la legge iraqena e come prevede l'islam, occhio per occhio, e forse è anche l'unico modo per pacificare l'iraq, chiudendo con il passato, oppure non rimarra che dividerlo in tre paesi, sunniti,shiiti e curdi.
Kate Rumegusc
31 dicembre 2006 alle ore 10:08Saddam non è stato giustiziato, è stato messo a tacere. Spogliamo questa esecuzione dal romanticismo dell'etica e della giustizia.
I "due minuti d'odio" ieri li abbiamo avuti.
Antonio Nebbia
31 dicembre 2006 alle ore 10:09Se l'Italia la pensa come la maggioranza di questo blog, e cioè favorevole o almeno possibilista nei confronti della pena capitale... io mi vergogno di appartenere al genere umano. Chi approva (o addirittura gode) della morte di un suo simile, anche se questi è sanguinario, dispotico, malvagio - mi rattrista. Mi chiedo come si possa ancora discutere, in questi tempi di civiltà e di conquiste morali e sociali, di un argomento che opinabile non è: la vita umana.
Aldo Martello
31 dicembre 2006 alle ore 15:02No guarda te sei proprio sbagliato. Ma quali tempi di civiltà. Apri bene gli occhi, siamo in pieno medio evo!!! Imbarbarimento e sadismo trionfano alla grande!!!
luigi oddo
13 gennaio 2007 alle ore 20:16Quando Saddam impiccava, torturava donne uomini e bambini, con la giustizia " fai da te" non si è visto nessun pacifista manifestare, ne alcuna presa di posizione politica.
Morto Saddam,pur di dichiarare contrarietà alla pena di morte, hanno finito con assolvere i crimini che questi aveva commesso. (E' pura propaganda di regime),l'eccesso di perdono è un crimine a sua volta, ed un via libera alle menti contorte che vogliono far del male al prossimo, talvolta calcolando a tavolino un INDULTO, che in qualche modo poi arriva.
Alla faccia delgi onesti.
Un caro saluto
Marina Mancini
31 dicembre 2006 alle ore 10:10Tutti hanno condannato l'impiccagione di Saddam, ma soltanto DOPO, per scaricarsi la coscienza.
adamo latassa
31 dicembre 2006 alle ore 10:10Caro beppe
saddam era un dittatore con le mani sporche di sangue ad uso e consumo di noi occidentali BNL compresa.
Andava processato da un tribunale internazionale come accaddde per milosevic, la giustizia di chi va sulla luna e cammina con lo shattel e poi mantiene ancora sceriffi e sedia elettrica a me non piace io sono figlio di cesare beccaria non di yenkee.
e poi visti i risultatti del vietnam iracheno non so quanto e' stato provvidenziale impiccare saddam cosa e' cambiato per il popolo iracheno ?/hanno cambiato solo il nome ad un tiranno ed essi sono sempre schiavi
buon anno a tutti
adamo latassa
gregory bonafini
31 dicembre 2006 alle ore 10:12una sola considerazione.
vedendo le immagini di saddam con il cappio al collo,vedere la loro qualità sgranata,vedere quei tre quattro incappucciati dietro di lui,con lo sfondo indefinito,mi ha ricordato altre immagini.
quelle del giornalista Berg e di altri come lui decapitati da "al queda" e filmati.
c'è differenza fra le diverse esecuzioni?
mi si dirà che lui era un assassino perchè aveva ordinato l'eccidio dei curdi.un pò come hanno fatto i turchi con gli stessi curdi e con gli stessi armeni.solo che i turchi non si toccano,essendo un importante testa di ponte per le basi USA verso il medio oriente.
secondo voi gli eruditissimi(è ironia) fanatici islamici cos'hanno capito?ci siamo comportati tanto diversamente da loro?uccidiamo e poi mandiamo le immagini ad al-jazeera.
come fanno loro.
allora facciamo come fanno loro,scendiamo in piazza con le bandiere e bruciamo quelle del nostro nemico.
è questo il mondo che volete?perchè è questo che ci stanno cucinando.
Botti Cesare Emer
31 dicembre 2006 alle ore 10:20Complimenti! Hai messo in luce un aspetto che non avevo considerato e che ho apprezzato molto.
Sei un tipo in gamba! Cerca, per quel che ti è possibile, di contribuire a far crescere questo paese. Tutti noi abbiamo bisogno di persone come te.
Grazie
daniele giancola
31 dicembre 2006 alle ore 10:12Hanno voluto semplicemente tappargli la bocca.
Gaetano R.
31 dicembre 2006 alle ore 10:14Ben detto... e aggiungo che ora si crea la figura di un martire per alcuni, ringraziando petrolieri e affini per l'ennesimo errore commesso.
Enrico Galavotti
31 dicembre 2006 alle ore 10:14Anche l'ergastolo è un'assurdità, perché nessuno ha il diritto di togliere a un altro la possibilità di pentirsi o di cambiare vita.
Senza poi considerare che dietro i grandi crimini politici vi sono sempre ampi consensi di massa, pilotati da chi detiene il potere.
Fra responsabilità dirette e indirette quanta gente dovremmo mandare a morte o all'ergastolo?
Per il resto comunque condivido in pieno ciò che dici.
www.homolaicus.com/teoria/morte/penadimorte.htm
Marco d.
31 dicembre 2006 alle ore 10:27E quindi?
Cosa bisognerebbe fare se non andrebbe bene l'ergastolo? Visto che uno ha il diritto al pentimento vogliamo lasciarlo libero in modo che possa ricommettere il fatto 100 volte?
Se si, domani mattina vado a rapinare una banca. Se non mi beccano mi trasferisco alle canarie; se mi beccano mi pento e tra un mese ci riprovo!
Mamma mia ragazzi dove siamo finiti....
Botti Cesare Emer
31 dicembre 2006 alle ore 10:14TACITARE LA VERITA'
Nessuno mette in discussione le nefandezze compiute da Saddam Hussein.
Ma anche nella nostra giurisprudenza le responsabilità non sono solo dell'esecutore, ma anche dal mandante e di chi ha fornito gli strumenti.
Pare ovvio che l'Iraq non si è autoprodotta le armi chimiche, i carri armati, gli aerei e i cannoni. Qualcuno li ha venduti.
L'esecuzione di Saddam ha spazzato via una volta per sempre la possibilità di conoscere la verità in merito ai conflitti in Medio Oriente. Gli esecutori li conosciamo. Sono i mandanti ed i moventi che sono stati mai divulgati, nè mai lo saranno più probabilmente.
Anche l'esecuzione di Benito Mussolini ha evitato che si conoscessero a fondo verità del nostro paese troppo scomode.
La storia viene scritta dai vincitori, non i vinti.
Noi, umili persone perbene, che ripudiamo la violenza ed i soprusi, abbiamo perso un'altra occasione per capire, capire .... capire.
Sebastian Scuderi
31 dicembre 2006 alle ore 10:15Impiccare hussein era necessario...
Per gli statunitensi, intendo...
Io credo che la cosa più preziosa per la politica degli usa sia "stupire"... "real tv"!!!
Il messaggio deve essere chiaro: noi iracheni permeati dalla triviale democrazia (marca usa) abbiamo eliminato colui che si è ribellato.
Prima eri con noi? Ammazzavi gente anche per conto nostro? Facevi i nostri interessi?
Perchè ti sei ribellato?
Adesso devi subire la gogna mediatica.
Chissà... quanti ce ne sono stati dittatori sanguinari come Hussein?
Ma basta ... si finisce per dire sempre le stesse cose...
L'IMPICCAGIONE DI HUSSEIN è PROPAGANDA, NIENTALTRO.
j.uan m.iranda
31 dicembre 2006 alle ore 10:15PENA DI MORTE PER TUTTI I CRIMINI CONTRO L'UMANITA' E PEDOFILIA !
saddam hussein eseguito
card. pio laghi da eseguire
bush padre e figlio
e cheney spirito santo da eseguire
ratzinger da eseguire
Mario Merola
31 dicembre 2006 alle ore 10:16rossi rossi sei un povero cialtrone patetico e merdoso...
e sei anche filonazista!
ratzinger è un boia e oltretutto se lo fà stampare nell'ampolla rettale dal suo "biondino"!
andate pure affanculo tutti e tre!
ciao zotta!
Antonio Cataldi
31 dicembre 2006 alle ore 10:18Vi ricordate ?
La guerra in Iraq la facciamo per esportare la democrazia,per esportare i valori di giustizia e di civiltà !
Alla faccia!!!
Ormai,oggi, nel 2007 è tutto una truffa.
Wanna Marchi alla casa bianca...........
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Capisc'a me
Mario Merola
31 dicembre 2006 alle ore 10:18impiccagione x impiccagione, perchè non hanno impiccato anche Augusto Pinochet?
anna maria leopardi
31 dicembre 2006 alle ore 10:35Sadam è morto xchè a Busch non serviva piu' La politica fa schifo, i politici fanno schifo, non ne possiamo piu' "ma poi sarà morto davvero?" Oramai niente ci meraviglia tanto ci prendono in giro come vogliono
anna maria leopardi
31 dicembre 2006 alle ore 10:38Sadam è morto xchè a Busch non serviva piu' La politica fa schifo, i politici fanno schifo, non ne possiamo piu' "ma poi sarà morto davvero?" Oramai niente ci meraviglia tanto ci prendono in giro come vogliono
Oscar Dabbagno
31 dicembre 2006 alle ore 10:18SADDAM APPESO!!! E' una magnifica fine d'anno. Con lui andrebbero appesi Bin Laden, Geddafi, i Pedofili e gli "eroici combattenti per la liberta' che fanno gli attentati nei mercati iraqeni".
Poca ipocrisia, Grillo. Bush avrebbe potuto farli sparare al momento stesso in cui l'hanno trovato. Saddam e' stato giustiziato dal suo stesso popolo, quello che ha terrorizzato fino a ieri.
E' vero pero' che l'impoccagione e' stata crudele: dovevano prima torturalo quel porco. 25 minuti di paura sono stati troppo pochi per lui.
Buon Anno
IL SPERIAMO LIBERO
31 dicembre 2006 alle ore 10:34CARO/o SPETTABILE " OSCAR DAL BAGNO ==
SONO D'CCORDO CON TE' , MI HAI RISPARMIATO UNA DIVERSA MIA OPINIONE .
UN DISTINTO SALUTO e BUON ANNO
Emanuele Carri
31 dicembre 2006 alle ore 10:19TUTTI I SITI PER SCARICARE I VOSTRI LIBRI!!!.
Opere di Umberto Eco, Niccolò Machiavelli, Carlo Goldoni,
fino ai più recenti Dan Brown e J. K. Bowling
Clicca per leggere
Oscar Dabbagno
31 dicembre 2006 alle ore 10:30Chi e' JK Bowling? Quello che ha inventato i birilli?
ermenegildo badalotti
31 dicembre 2006 alle ore 10:22io non ci credo che lo hanno impiccato,
saddam era un sanguinario con metodi da gestapo ma giustamente come dice anche beppe non è diverso da tutti gli altri,tutti i capi di governo del mondo sono come saddam,gente per cui il potere viene prima di tutto e a qualsiasi costo,
l'unica differenza è che noi occidentali abbiamo affinato i metodi,siamo più infidi e falsi,senza ideali.
per questo credo che nessuno di essi è stato giustiziato,perchè cane non mangia cane e la legge della vita dice che oggi a te e domani a me,per questo tra loro si proteggono e fanno solo finta di odiarsi e farsi la guerra,
poi non dimentichiamo che saddam hussein ha centinaia di miliardi nelle banche svizzere,
saddam è vivo e sta viaggiando verso un esilio dorato con uan nuova identità,alla faccia della sua gente,che crepa per degli ideali che non esistono.
fulvio collovati
31 dicembre 2006 alle ore 10:22NON E' SADDAM GUARDATE CON ATTENZIONE I DUE VIDEO ON -LINE SUL SITO www.ansa.it nel primo si vede Saddam che sta per essere impiccato: il video è nitido e senza interruzioni
nel secondo si vede un morto che gli somiglia in una casa che tutto sembra nell'arredamendo che una casa iraqena, INOLTRE SI VEDE UN UOMO DIETRO DI LUI CHE HA TUTTA L'ARIA DI UN PRETE CATTOLICO CHE PER BEN DUE VOLTE MOSTRA CHIARAMENTE UN "CROCIFISSO" AVVOLTO IN UNA BUSTA DI PLASTICA!!!! PENSATE CHE SADDAM ( MUSSULMANO ) AVREBBE CHIESTO UN PRETE CATTOLICO E UN CROCIFISSO ????????
BUFALA
BUFALA
BUFALA
BUFALA
è L'ENNESIMA BUFALA DELL'AMMINISTRAZIONE BUSH CHE ORMAI E' ALLA FRUTTA E NON SA PIù CHE COSA FARE!!!!
SVEGLIA SVEGLIA SVEGLIA CI PRENDONO CONTINUAMENTE PER IL CULO LA STAMPA E' SCHIAVA DEL POTERE,SERVA E COMPLICE E NOI STIAMO LI A GUARDARE QUESTA FARSA!
Dan Collins
31 dicembre 2006 alle ore 10:23A proposito di "occhio per occhio", come qualcuno qui inneggia eccitato... ma quando scopriranno i veri responsabili dell'11 Settembre, pensate che potro' finalmente vedere George Bush penzolare dalla forca, o almeno poter ammirare le sue spoglie malamente ricomposte su di un tavolo dell'obitorio? Perchè a questo punto del gioco, i conti non mi tornano proprio: o l'accusa di aver compiuto "crimini contro l'umanità" vale soltanto al di quà del globo?
daniele toti
31 dicembre 2006 alle ore 10:23 Le chiacchiere stanno a zero....uccidere un terrorista/uomo/dittatore/tiranno perchè ha ucciso, è un controsenso.
Saddam sarà stato anche un sanguinario ma nessuno può decidere la morte di altra gente..
chi ha deciso l'impiccagione del dittatore, è uguale a lui, ne più ne meno..
la pena di morte è ignobile, ma fa sempre comodo.
Marco d.
31 dicembre 2006 alle ore 10:23Ieri ho pensato: mi ci gioco la faccia che qualcuno dei noglobal-complottisti domani salta fuori con qualche assurda motivazione che l'impiccagione è finta.
Neanche 22 ore dopo ecco il primo :)
Ma pensa te....
Fabiano Gaffo (gnaffetto)
31 dicembre 2006 alle ore 10:24dico subito che sono contro la pena di morte senza se e senza ma.
E penso che questa "propensione" nel ritenere accettabile la pena capitale per chi ha commesso reati sia dovuta piu' che altro alla situazione italiana della "certezza della pena".
tra indulti, grazie, perdono cristiano, ecc. non esiste garanzia migliore della morte perche' qualcuno sconti definitivamente una pena per quello che ha commesso.
perche' se un ergastolo fosse realmente per tutta la vita e magari passato a lavorare per la comunita' invece che passato tra tv e pena domiciliare la gente lo preferirebbe di gran lunga alla morte.
Buon inizio d'anno
shaulos damasco
31 dicembre 2006 alle ore 10:25http://www.boicottaiisraele.ilcannocchiale.it
SADDAM è MORTO LIBERO! LA LINGUA GONFIA E NERA ,GLI OCCHI FUORI DALLE ORBITE
IL PISCIO GOCCIOLARE DAI PANTALONI ,LE VENE DEL VOLTO ESPLODERE ,L'IMMAGINE DELLA MORTE SULLA RETINA DI CHI HA VISTO IN FACCIA LA MORTE-STOLTI MAIALI E ASINI DA SOMA CHE IMPLORATE LA MORTE IN UNA SIRINGA-TEMETE LA SOFFERENZA ,E IL DOLORE COME UN CASTIGO DI DIO..AVETE INNALZATO WELBY VOSTRO IDOLO,RINCORRETE LA DOLCE MORTE CHE SODDISFA SOLO UNA VITA TRASCORSA FUGGENDO IL DOLORE CHE LA RENDE DEGNA DI ESSERE VISSUTA......SIETE ANIMALI!
Oscar Dabbagno
31 dicembre 2006 alle ore 10:30DELIRANTE!!!
Ma ci fai o ci sei?
shaulos damasco
31 dicembre 2006 alle ore 10:46mavaffanculo
GAETANO FATIGUSO
31 dicembre 2006 alle ore 10:27caro beppe hanno giustiziato un dittatore (così dicono) ma nel mondo penso che ci siano altri dittatori, spietati sanguinari , che all'ombra della fantomatica democrazia fanno delle stragi.
dittatori che nessuno si sognera mai di toccare nemmeno con un dito. mi chiedo perche non dare un calcio nel c..... a questi signori e lasciare che i popoli del medio- oriente , di tutte quelle parti del globo dove si IMPONE CON LE ARMI la democrazia, se la sbrighino da soli?
AUGURI DI UN BUON 2007
Renzo D'Ambros
31 dicembre 2006 alle ore 10:27Il dono della vita è un dono di Dio, gli uomini devono avere il sentimento e l'amore di diffenderla di chiunque essa sia.
Chi non ha questo dono ha già perso il senso della sua vita.
Mario Merola
31 dicembre 2006 alle ore 10:29rossi rossi 31.12.06 10:26
-------
avresti impiccato Pinochet?
giuseppe resoli
31 dicembre 2006 alle ore 10:30
Saddam sme Milosevic l'hanno fatto perchè non si potesse difendere e giustificare qualsiasi guerra mediorientale a favore poi di israele
O.I. (off inculation)
Altro storie
Leggetevi l'ultimo chiarificante articolo di domenico gatti
IL RITARDO DELLE GRANDI RIFORME
su
http://www.fottilitalia.com/
il sito anti-italiano per eccellenza
giuliaferuglio
31 dicembre 2006 alle ore 10:31se è una bufala.... è il solito gioco degli americani, se è vero... è la solita istigazione americana a compiere un gesto STUPIDO quanto il loro presidente... che non trovo diverso da quello impaccato... FORSE UN PO' PIU' ATTORE...
SIAMO IN MANI VERAMENTE ASSASSINE!!!
Achille Lissoni
31 dicembre 2006 alle ore 10:32Il cow boy ex-alcolizzato (ma ne siamo sicuri? George Whisky Bush può finalmente offrire a suo padre un bel trofeo di caccia.
La testa dell'odiato nemico Saddam con un cappio al collo.
La stupidità e la pericolosità di questo uomo non ha limiti. E la sua idiozia l'hanno già pagata migliaia di giovani americani, ed altri ancora moriranno per questo ebete. Senza contare le decine o centinaia di migliaia di iracheni innocenti ammazzati dalla super tecnologia di morte amerikana.
Fregature di una super democrazia.
Marco d.
31 dicembre 2006 alle ore 10:32Sono contario all'esecuzione di Saddam.
Non per i motivi che molti di voi possono pensare come le cazzate sul fatto che un uomo non si deve ammazzare perchè la vita la può togliere solo Dio.
Quelle sono cretinate ideologiche e morali che non servono a niente.
Sono contrario per una questione più razionale: ora Saddam è visto come un martire!!! E' benzina sul fuoco per i terroristi in iraq, sarà ancora peggio in termini di guerra civile.
Saddam andava torturato al massimo, e rinchiuso in una prigione in piena foresta amazzonica dove nessuno avrebbe potuto tirarlo fuori, ma non ammazzato.
Marco d.
31 dicembre 2006 alle ore 10:34E' il primo post che condivido in pieno.
Bravo Gabriele
Daniele Pol
31 dicembre 2006 alle ore 10:34Io sono contro la pena di morte... ma sono contento di una cosa: almeno avendo "giustiziato" (che termine ipocrita) Saddam così in fretta e furia, non si potrà speculare più di tanto sulla sua morte.
Io so solo una cosa... era un assassino e un criminale, ed è morto da assassino e criminale: al di là del fatto che sia giusto o meno, ha roccolto quel che ha seminato con tanta convinzione.
ettore muti
31 dicembre 2006 alle ore 10:34Anche in Italia c'è la pena di morte, per gli innocenti però.
Il ragazzino ha battuto la testa proprio contro la cassetta del denaro
Bari, 14enne muore dopo una rapina
Con un complice stava fuggendo in moto dopo avere asportato il registratore di cassa da un supermercato. Poi la caduta in moto
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GIOVINAZZO (Bari) - Un ragazzo di 14 anni è morto in un incidente mentre fuggiva dopo aver compiuto una rapina insieme a un complice maggiorenne, che è fuggito. Il fatto è accaduto a Giovinazzo (Bari).
Secondo quanto riferito dai carabinieri, i due giovani hanno compiuto una rapina in un supermercato del paese, portando via il registratore di cassa con il denaro. Durante la fuga a bordo di una moto, nell'affrontare una curva a velocità elevata i due hanno perso il controllo del mezzo che si è ribaltato.
I rapinatori sono finiti sull'asfalto e il minorenne, che sedeva sul sellino posteriore, avrebbe battuto violentemente la testa contro il registratore di cassa che trasportava nella fuga. Il ragazzo è morto poco dopo il ricovero nell'ospedale San Paolo di Bari. I carabinieri stanno compiendo ricerche per rintracciare il complice della rapina
30 dicembre 2006
ennio de rossi
31 dicembre 2006 alle ore 10:34Una piccola riflessione sulla pena di morte: come mai negli USA i condannati alla pena capitale sono sempre poveracci e persone comuni, il più delle volte di colore o ispanici? Possibile che neanche un ricco (politico, petroliere, imprenditore, manager, ecc.) commetta mai un omicidio, o ne sia il mandante?
Credo che la sindrome di Sacco e Vanzetti ( a proposito, anche noi italiani facciamo parte delle persone comuni a rischio) sia tuttora imperante nel Paese della Democrazia non plus ultra.
joseph pane
31 dicembre 2006 alle ore 10:35@@@@@@@ La memoria "persa" @@@@@@
Alle 12,28 del 26 novembre scorso,il padrone di Mediaset-tette a striscia-,"finge" uno svenimento.
Le televisioni riprendono il "finto malore" e lo mandano in onda.Poi,sospendono di trasmettere le immagini perchè,dicono:"è immorale".
Solo Skai 24 insiste e verrà poi bacchettata dai più.Anzi,da tutti "lor signori" dei media italici.
Ieri,le televisioni,tutte,hanno proposto e riproposto le immagini dell'impiccagione di un uomo senza,per questo,provare alcuna vergogna.
Ma che morale abbiamo?
La nostra è una morale serva.Morale vergognosa!
Joseph
Patrizia Broghammer
31 dicembre 2006 alle ore 10:38Questo e' il tipico punto di vista di chi e' al di fuori.
Ma se Grillo fosse un sopravvissuto della guerra chimica, un parente di qualcuno ucciso a freddo, senza pieta', un iraniano sopravvissuto ad una guerra con centinaia di migliaia di morti, forse vedrebbe la cosa in modo diverso.
A me non importa che ci siano dietro gli americani.
Chi commette un crimine ne e' colpevole, anche se foraggiato da un altro.
Allora i criminali nazisti sarebbero tutti da assolvere, perche' "ubbidivano agli ordini".
Saddam e' il primo tra coloro che hanno commesso crimini spaventosi contro l'umanita' ad essere punito.
Forse gli sarebbe andata molto meglio se fosse stato giudicato da un tribunale italiano.
Avrebbe avuto sei mesi con la condizionale, un lavoro per "riabilitarsi" e la possibilita' di perpetrare altri crimini.
Io non penso a Saddam, io penso a quelli che sono morti di una morte atroce per colpa sua.
Io sono contenta per loro, perche' se fossi stata una di loro avrei voluto farlo con le mie stesse mani.
Non si tratta di vendetta, si tratta di Giustizia.
Quella giustizia che non esiste piu' nel nostro paese.
Uccisa da falsi pietismi, psicologi senza scrupoli, giudici che non meritano il nome di giudici.
Chi sbaglia paga.
E' su questo che si regge la giustizia.
Tutto il resto sono BOIATE.
E' per questo che il crimine e' premiato e il povero cristo deve solo e sempre subire.
E' per questo che i processi durano una vita, il tempo necessario perche' vittime e carnefici muoiano in guerra.
E' l'esaltazione del crimine.
In un paese dove nessuno capisce piu' il significato di giustizia regna sovrano il CAOS.
Socrate, condannato ingiustamente, bevve la cicuta perche' "la legge" l'aveva condannato.
Io l'ho sempre considerato uno stupido, ma adesso capisco che questa e' l'unica base possibile per una democrazia vera.
adriano perrone
31 dicembre 2006 alle ore 10:41Ma hai perfettamente ragione; io la penso esattamente come te.
Beh... io non avrei bevuto la cicuta...
concetta esposito
31 dicembre 2006 alle ore 11:05A Patrizia vorrei dire che, Socrate è morto perchè aveva compreso cosa significa dignità dell'essere umano. Per cercare di cambiare le cose, per sfuggire al Caos bisognerebbe educare le persone alla dignità, portarle a comperndere l'altrui e la propria dignità di essere umano.
Non ucciderle. Mai!
Luca Sposato
31 dicembre 2006 alle ore 11:13Chi mi spiega qual'è la differenza fra Saddam e Pinochet?
Chi mi spiega qual'è la differenza fra i crimini dell'uno e quelli dell'altro?
Io posso elencare i tratti comuni:
dittatore Saddam - dittatore Pinochet
criminale Saddam - criminale Pinochet
carnefice Saddam - carnefice Pinochet.
E allora dove sta l'inghippo?
Qualcuno me lo spieghi come fossi un bambino di sei anni.
Pensate a cosa sarà per un islamico estremista, accecato dall'odio, l'immagine di un (finto) islamico che moure con un cappio occidentale al collo ed il Corano in mano.
Pensate a che valore avranno, per lo stesso islamico, le parole (senza senso) .
Sappiamo tutti che il terrorismo continuerà, che sarebbe continuato anche senza l'impiccagione di Saddam.
Ma quest'ultima è un'immagine in più, uno slogan in più, una bandiera in più con cui fomentare il fanatismo.
Era proprio necessaria?
O forse vogliamo anche negare che lo stesso Hitler è ancora oggi un mito da perpetrare per molti?
Ciro Cuciniello
31 dicembre 2006 alle ore 10:39Quando farà catturare il suo socio, nella city bank, binladen, il cattolico bush?
ettore muti
31 dicembre 2006 alle ore 10:41Ma delle esecuzioni capitali in cina e Giappone non parla nessuno? non vi fanno effetto? ci devono essere gli americani di mezzo, ammesso che Saddam lo abbiano condannato loro, per fare scandalo?
Non sarete mica dei sepolcri imbiancati?
Massimo Baroncini
4 gennaio 2007 alle ore 21:47Mi risulta che se uno è contro la pena di morte lo è per tutti quelli che vengono condannati.
Caro mister-so-tutto-io, mi spieghi perchè i mezzi di informazione sono giorni e giorni che ci fanno due zebedei così per l'uccisione di Saddam e non ci dicono niente di cosa succede dalle altre parti? Che in Giappone ci siano appena state delle esecuzioni capitali, l'ho saputo leggendo il tuo post.
shaulos damasco
31 dicembre 2006 alle ore 10:42http://www.boicottaiisraele.ilcannocchiale.itla condanna a morte di saddam è una "pietra miliare"per la costruzione della "democrazia" in iraq---(g.bush)
la "guerra civile"(anarchia individuale) è la pietra miliare su sui la "democrazia" fonda il suo potere .
Un popolo diviso,nel tentativo di difendere i diritti individuali che i "governi democratici"regalano loro,una guerra tra il popolo, combattuta con le armi in iraq,o con la strumentalizzazione politica di ogni aspetto della vita sociale,che finisce con il mettere tutti contro tutti-popolo vittima di se stesso e di un "governo" la cui legittimita e potere consistono nel detenere la legge e le armi per imporla.questa è la interpretazione ideologica della "democrazia" -questa è la "democrazia"
Aaron Goldestein
31 dicembre 2006 alle ore 10:47Tra poco sarà la tua ora, prega il tuo Dio con fervore.
shaulos damasco
31 dicembre 2006 alle ore 10:54telodetto!!!!!!!prega di riuscirci!e prima che io incontri te!
Marco Pittalis
31 dicembre 2006 alle ore 10:42Saddam è stato impiccato...cotta è mangiata...vorrei solo fare qualche ragionamento insieme a tutti voi...
Se non ricordo male ma Saddam in passato non è stato sostenuto e finanziato dalle varie amministrazioni americane che si sono succedute negli anni ?
Qualcuno crede davvero che l'intervento militare in IRAQ è stato fatto perchè
in quel paese c'era un sanguinario dittatore...o le vere ragioni sono altre?ad esempio il santo petrolio...
L'amministrazione BUSH ha dichiarato infinite volte che il suo intento era quello di portare in IRAQ la democrazia...all'anima della democrazia... come primo grande gesto sono partiti con una impiccagione...senza dimenticare le migliaia di morti che si susseguono giorno dopo giorno con vari attentati fatti dalle tante fazioni irachene o delle tante uccisioni fatte dai marines...
Io credo che quando gli Stati Uniti parlano di democrazia bisogna alzare le antenne...
ci siamo scordati di quanti dittatori gli USA hanno sostenuto in America Latina ? naturalmente li non c'era il petrolio...quindi non si impiccavano i dittatori ma bensi' si sostenevano per altri rendiconto...che importava se in Cile,in Argentina venivano uccisi migliaia e migliaia di innocenti...
Gli Ameikani...se li conosci li eviti..
Io ho detto la mia...ora se volete dite la vostra...
Franco BORGHI
31 dicembre 2006 alle ore 10:42...ma vedrete che stasera, a mezzanotte, nessuno si ricorderà più di Saddam, del Darfur, della Cecenia. E si farà feta con la bottiglia di spumante in mano!
Siamo tutti "assassini", mia nonna diceva che è tanto ladro chi ruba come chi tiene il sacco, e noi tutti stiamo tenendo il sacco a Bush ed agli altri come lui.
Giancarlo Rapisarda
31 dicembre 2006 alle ore 10:42Saddam è stato impiccato, per volere di Bush. Non vengano a dire tutti i giornalisti e commentatori politici che è stata una scelta libera del popolo iracheno. Considerando che l'accusa a suo carico era di crimini contro l'umanità, perchè allora non istituire un processo presso la corte internazionale dell'Aia nei confronti di Bush per crimini contro l'umanità? Mi rivolgo ad Amnesty, Nessuno tocchi Caino e a tutte quelle organizzazioni che si battono per i diritti umani. Forse per far si che la gente si renda conto dell'assurdità della pena di morte è necessario un azione esemplare.
ettore regio
31 dicembre 2006 alle ore 11:06Oltre a Bush, certamente il primo imputato, andrebbero processati all'improbabile tribunale dell'Aia anche i suoi complici Blair e Berlusconi, responsabili, a cascata, di tutti i morti che la guerra in Iraq ha fatto e farà ancora per molto tempo. Se la pena di morte è stata una orrenda punizione per Saddam, un processo internazionale per questi signori della guerra farebbe risvegliare molte coscienze. Viviamolo come desiderio per il nuovo anno, senza molte speranze, ovviamente.
Gennaro Guida
31 dicembre 2006 alle ore 10:43Esistono persone che meriterebbero, per i misfatti compiuti, di essere impiccati non una, ma mille volte. Su questo siamo tutti d'accordo. Ma la legge del taglione non si addice alla dignità dell'uomo. Non sono un militante radicale, ma a questo proposito mi sento solo di dire con loro: "Nessuno tocchi Caino!".
Gennaro Guida, Firenze
ettore muti
31 dicembre 2006 alle ore 10:44Quando farà catturare il suo socio, nella city bank, binladen, il cattolico bush?
Ciro Cuciniello 31.12.06 10:39 | Rispondi al commento |
Bush sarebbe cattolico? e da quando?
Cuciniello il tuo posto è la cucina, a pelare le patate.
elena gaiardelli
31 dicembre 2006 alle ore 10:44sono comunque e sempre contro la pena di morte. ovunque. immagino che l'esportazione di democrazia tanto sbandierata dagli usa e dai propri alleati (noi compresi) avrebbe dovuto passare dall'esempio. l'impiccagione di SH dimostra che non abbiamo esportato nulla, sicuramente non la democrazia. e che aver creato IL martire è l'ultimo atto di un perfetto fallimento.
elena
elena gaiardelli
31 dicembre 2006 alle ore 13:18per j.p. morgna
ovviamente non ho mai creduto a nessuna storiella, soprattutto se si nasconde dietro ad uno storiella un'invasione militare non autorizzata.
ho solo sottolineato che questo e' stato l'atto finale che be comprova (se fosse stato necessario) il fallimento.
nessuno gioca con il mio cervello. non preoccuparti...
Paolo Propoli
31 dicembre 2006 alle ore 10:44Caro Saddam, è vero. Tu sei stato un dittatore feroce che ha ucciso e torturato un popolo come i Kurdi, che ha governato un paese sotto regime totalitario, che non si è mai tirato indietro laddove c'era da fare guerra.
Forse per questo hai pagato, magari.
Poco conta che chi ti ha ucciso oggi, nei primi anni ottanta ti diede una mano per non "perdere" la guerra contro l'Iran, e che il Dipartimento di Stato studiò soluzioni per evitare una vittoria iraniana.
Poco conta che nel 1982 Ronald Reagan eliminò l'Iraq dall'elenco dei paesi sponsor del terrorismo...
Poco conta che nelle ore dell'11 settembre, mentre i cervelloni del National Security Council dicevano a un certo George W. Bush che quello che stava succedendo era esplicitamente opera di Al Qaeda, il presidente rispondeva: "Vedete se è stato Saddam...cercate in Iraq, Saddam!".
Se oggi ti hanno giustiziato per i crimini umanitari operati contro il popolo iracheno e i kurdi, forse allora sei morto giustamente (anche se nessun uomo sulla terra potrà mai acquisire l'arbitrio del Padreterno di dare e togliere la vita a un suo pari; chi oggi ti ha ucciso ha anch'egli commesso un crimine!).
Ma se oggi sei stato giustiziato per i famosi motivi pubblici, della presenza di armi chimiche e distruzione di massa in Iraq, prove di colpevolezza MAI TROVATE nemmeno dalla commissione ONU, allora si, oggi sei stato vittima di un omicidio di stato. Un stato occidentale che da anni, con la spavalderia di Don Chisciotte e il falso valore di voler combattere le tirannie nel mondo, si muove solo per un unico e crudele scopo: l'oro nero e i dollari. Che andassero a rimuovere le tirannie che esistono da secoli in Africa, in quelle tribù povere dove petrolio non ce n'è e non c'è neanche mercato di armi.
Pace all'anima tua Saddam Hussein, che Dio ti perdoni per i tuoi peccati e perdoni noi ancora vivi, che mai riusciamo a scegliere una vita senza interessi, sete di potere e denaro, senza voler essere sempre più forti degli altri...
rossi rossi
31 dicembre 2006 alle ore 10:46x merola
ma hai avuto qualche attenzione particolare di un prete da giovane?
hai un odio cosi grande contro la chiesa..
mi vengono i dubbi..
ivo serentha
31 dicembre 2006 alle ore 10:47
@@@ anguel vremienij 31.12.06 00:27
Ti diro' sembrerebbe pazzesco, ma dalle immagini era troppo tranquillo, pareva che andasse a fare una passeggiata, le immagini sono bloccate al cappio al collo, poi solo una fotografia del cadavere, non mi stupirei, ma non si sapra' mai piu' nulla di lui, se fosse cosi'.
Saluti.
ivo serentha 31.12.06 00:31
Concordo , potrebbe benissimo, in teoria , non essere lui o non essere stato impiccato.
La calma pero' ,in uomini che hanno visto la morte in molteplici forme ,é una caratteristica che spesso non manca.
mimmo colombo 31.12.06 00:44 |
Rimango dell'idea che chiunque soprattutto in passato, per quanto coraggioso, si avvia all'estremo passo,alla condanna a morte,se reale e non una messa in scena,abbia un'altra espressione, coraggiosa magari, ma decisamente tirata e solenne, quella di saddam hussein, pareva piu' una passeggiata a fare shopping.
Una mia idea del tutto personale, in ogni caso, il capitolo e' finito, il libro degli orrori in iraq, quello continua.
Roberto Crisemi (rocri)
31 dicembre 2006 alle ore 10:58Fantastico. E' un'idea cui non avevo pensato. Chissa' tra qualche tempo ci sara' qualcuno che giurera' di aver visto il Rais in qualche remoto sito del Sudamerica sotto mentite spoglie...
Marista Urru (marista urru)
31 dicembre 2006 alle ore 10:47SADDAM ha pagato con dignita' il suo conto.
Mi sarebbe piaciuto fosse stato permesso anche a Mussolini pagare DIGNITOSAMENTE i suoi conti.
Mi sarebbe piaciuto non dover MAI vedere le immagini oscene dello scempio sui CADAVERI dI MUSSOLINI E DI CLARETTA PETACCI.
Mi sarebbe anche piaciuto non vedere impiccato Saddam, vedere terminati i Processi.
E SOPRATUTTO MI SAREBBE piaciuto che L'ITALIA potesse "a testa alta" dissertare sulla INIQUITA' della pena di morte, senza dover chinare il capo, di fronte a chi gli ricorda lo scempio del cadavere persino della compagana del dittatore, la PROFANAZIONE dei morti.
Questo "PECCATO ORIGINALE" della nostra sinistra , ha fatto si che siano mancate manifestazioni, adunate,dichiarazioni infuocate, un bassissimo profilo, proteste dei dirigenti, moderate, e spostamento OVVIAMENTE , di ogni responsabilità sulla America.
MA IL POPOLO DELLA SINISTRA? ZITTO!
I SILENZI A VOLTE PESANO COME "PIETRE".
MEDITATE, MEDITATE, sinistrini, se non servite piu'
che fine farete?
ah a,ah,ah.
stefano alimonti
31 dicembre 2006 alle ore 11:01Un mese prima dell'impiccaggione di mussolini erano stati impiccati allo stesso modo, nella stessa piazza decine e decine di oppositori al regime nazi-fascista...di quelle morti volute da mussolini e i suoi sgherri dei morti delle fosse ardeatine non dici niente? chi semina vento raccoglie tempesta. Saddam era amico degli USA quando fece la guerra all'iran chi gli ha venduto, in cambio di petrolio, i gas per sterminare i curdi? Saddam è stato giustiziato per paura che parlasse dei loschi affari tra l' Iraq e i paesi che hanno fnanziato il dittatore in questi anni.
Aldo Cagnola
31 dicembre 2006 alle ore 10:48Caro Beppe,sinceramente da te mi aspettavo altri commenti sull'esecuzione di Saddam!
C'è qualche contraddizione nel tuo articolo.
Se volevi dargli l'ergostolo per farlo soffrire di più e non farlo morire da martire non mi sembra molto coerente.
La pena di morte presente ancora in molti paesi è molto dicutibile ed ognuono si tenga le sue idee.Oppure lanciamo questa discussione.
Ma in Iraq c'è la pena di morte e Saddam come cittadino indubbiamente aveva compiuto atti criminali che per la legge del suo paese vengono puniti con l'impiccagione.
Non mi sembra corretto che in Iraq una donna venga lapidata perchè ha avuto una storia al di fuori del matrimonio e Saddam riceva come pena l'ergastolo.
Poi magari per anni i suoi sostenitori avrebbero sperato in un suo ritorno,i suoi fedeli di fronte alla condanna all'ergastolo avrebbero detto che Saddam non era un criminale ...secondo me questa decisione si ritorceva contro.
su tutto il resto guerre alleanze etc merita fare un'altro articolo.
Saddam è stato condannato per i crimini fatti nel suo paese secondo le leggi di quel paese.Tutto il resto è propaganda fuori luogo.
Vedendo i vari telegiornali in edizione speciale e non, sembrava veramente di vedere la caccia allo scoop. Avere indice di ascolto elevato... poi al Tg1 edizione delle 20 addirittura un giornalista della Rai in collegamento da New York non informa sulle reazioni americane... ma comunica (su richiesta della Busi) i suoi pensieri sul futuro della guerra e su molti altri aspetti legati a questa esecuzione non richiesti ad un giornalista in sede di telegiornale.
Questo è il vero scandalo!L'informazione!
Ormai è insopportabile.I telegiornali dopo 5 minuti di notizie politiche passano alla cronaca nera.E viene raccontata in toni da filmetto; probabilmente attira gli ascolti.
Con tutto quello che ci sarebbe da dire che avviene in Italia e nel mondo!
Ciao a tutti
Kalamazoo
Anna Stanca
31 dicembre 2006 alle ore 10:48L'umanità TUTTA ha la potenzialità del "mostro".
Possiamo essere, tutti noi, il peggio del peggio,
basta trovarsi nella situazione adatta.
Io penso che nella nostra epoca il petrolio dovrebbe appartenere al mondo, come l'acqua e l'aria.
E penso che Saddam, e tanti altri come lui, avrebbe meritato il Dantesco "contrappasso".
Che Stanchezza ! ! ! ! ! ! !
Antonio Rubino
31 dicembre 2006 alle ore 10:49L'ipocrisia, la falsità e l'arroganza del potere vuol far credere che giustizia " è stata fatta " L'uomo ancora una volta si sostituisce all'Onnipotente commettendo lo stesso crimine del giustiziato. Non sono necessarie altre parole. Bisogna fermarsi a pensare e meditare su quali siano veramente i veri ASSASSINI
Giuseppe Angele'
31 dicembre 2006 alle ore 10:50Insomma che dire il Cerchio Americano si chiude!!!! Missione Compiuta Roger!!!!
Ma dai!!! Quale tribunale aveava la leggittimità di condannare Saddam??!! Mah si, chiaramene quello di un governo filo-occidantale, voluto e pilotato certamente dagli americani!!!
Mentre Saddam veniva impiccato (esiste ancora l'impiccaggione!!! Si perchè gli USA e Getta hanno portato democrazia e ibertà nel paese) Bush dormiva, questa è bella, bellissima!!!!
Ironia a parte è un tribunale internazionale quello che doveva giudicare Saddam, il Tribunale per i crimini di guerra dell'ONU a dover prender voce!! Quello che ha condannato Milosevic ed altri criminali di guerra, quello che adotta il DIRITTO INTERNAZIONALE (se ancora esiste), non la LEGGE DEL TAGLIONE AMERICANA!
Mah no, non è così!! L'ONU ormai è una organizzazione invisibile, deleggittimata. La comunità internazionale DEVE DECIDERSI:
1. La si scioglie!
2. Si ridà credibilità ad una organizzazzione nata per risolvere in maniera pacifica le diversità e le controversie internazionali!!
Roberto Crisemi (rocri)
31 dicembre 2006 alle ore 10:51Bravi signori garantisti. Fate un monumento a Saddam, anzi di piu'. Proponete una legge (bastano 50.000 firme) per intitolargli una via o piazza d'Italia, in luogo dei desueti Corso Garibaldi, Viale Mazzini, Piazza Cavour ecc....
(dato che ci siete lo potreste fare anche per Craxi). Infischiamoci altamente dei milioni di vittime innocenti fate eliminare da tutti i Saddam della Storia. Indignamoci altamente per l'uccisione del Nostro dopo regolare processo e giudichiamo sacrosanta la fucilazione di Mussolini e compagna ai quali il processo non è stato fatto e cosi' via......Saluti prodiani ed auguri.
Massimo Lerose
31 dicembre 2006 alle ore 11:01Non sono certo che capisca l'entità delle scempiaggini che ha scritto. Nessuno vuole intitolare una strada a Saddam Hussein; neanche una targhetta se è per questo. Credo che le parole di Grillo siano più chiare di ogni astruso commento: Io, Beppe e miliardi di altre persone al mondo siamo PER la vita, e non CONTRO; qualunque essa sia. Lei da buon italiano rispolvera scheletri vecchi di sessant'anni; io volevo Mussolini vivo. Vivo e processato. Vivo e condannato all'ergastolo vero (senza indulti o simili).Vivo per non far rivivere la dittatura (chiamarla fascismo scatenerebbe la retorica diatriba falsa e tendenziosa fascismo-comunismo). Allora? Finito con il solito giochino di chi è più cattivo?
Massimo Baroncini
31 dicembre 2006 alle ore 11:16Ci sei o ci fai?
Da quando in qua essere contro la pena di morte equivale ad essere a favore dei tiranni?
Perchè, invece di sparare minchiate e tirar fuori eventi di 60 anni fa (notare: in periodo di guerra), non provi a rispondere ai punti sollevati da Beppe?
Sempre che tu ne sia in grado, beninteso.
giuliaferuglio
31 dicembre 2006 alle ore 10:52
.. Non credo alle illusioni dei ricchi e potenti che
predicano false parole e profetizzano avvenimenti che loro stessi fanno succedere
. Non credo alle false ipocrisie delle persone che dietro a mille parole nemmeno una è sentita.
Non credo più né ai giornali né alle televisioni che ci trattano come burattini da muovere
A seconda della comodità e del tempo che sembra appartenergli
. Non credo più ai falsi profeti che ti iniettano tante parole fino a gonfiarti di confusione
Ma non hanno nemmeno un'azione coerente
Io non credo più a quelle persone che hanno un forbito vocabolario senza però avere la
Minima cognizione di ciò che stanno dicendo
Io non credo più nella falsa dottrina di chi vuole farmi credere qualcosa che non solo lui
Stesso non crede ma nemmeno ha mai creduto,
No
Io non credo più in questo tipo di uomo, che rinnega ciò che ha di più bello e più
Vero
IL PROPRIO CUORE
E Vuole a tutti i costi costruire una finta società con finte illusioni con finti lavori
A cui non crede mimamene e finte famiglie che abilmente recitano la parte della grande
gerardo pozzi
31 dicembre 2006 alle ore 11:07Grazie di cuore, Giulia, per il tuo commento.
Nemmeno io credo più in queste cose, ma non sei sola, in questo.
C'è tutto un senso di "fregatura", dietro le notizie, i mass media, i falsi profeti ( in patria e fuori patria ), in questo trovare il colpevole ( e sempre uno solo, mai distribuito invece nei vari colpevoli, come dovrebbe essere )...C'è tutta un'ipocrisia, un trattarci da beceri ignoranti ( come ormai invece non siamo più ), oppure indottrinandoci con questa nuova "controinformazione", estremamente pilotata e contro-controinformata, raccontandoci a sua volta balle su balle....
Cos'è la verità, cara Giulia?
Non lo so.
Ed è proprio questo, che ci rende ( tu, io, e tanti altri ) così indifesi, inermi, e facili prede di annientamenti.
Ti abbraccio,
( la vita non è tutta così, salva il tuo metro cubico, i tuoi affetti!!! )
ciao,
gerardo
ennio de rossi
31 dicembre 2006 alle ore 10:54E se l'esecuzione di Saddam fosse solo una messa in scena?
Pensate:
1^ fava: giustizia è fatta; max ritorno d'immagine per GWB;
2^ fava: i fedelissimi e la sua tribù non scateneranno reazioni, specie verso le truppe USA già duramente colpite (ormai siamo a 3000 morti).
Il piccione è preso.
Daniele Pol
31 dicembre 2006 alle ore 10:54Condivido al 100% pure io, sono le stesse parole che avrei usato io. C'è gente che nel 2006 ancora muore nelle miniere... Mandiamoci questa gente quì!!!
Francesco Casaz
31 dicembre 2006 alle ore 10:55Percaso per scrivere il tuo post ti sei ispirato al mio, Beppe? ovviamente lungi da ogni rivalsa di copyright...W creative commons e mai più la pena di morte!
F
Marista Urru (marista urru)
31 dicembre 2006 alle ore 10:56Ma AMNESTY, si è fatta sentire? O SADDAM MORTO SERVIVA NON SOLO A BUSH?
QUANTA IPOCRISIA DIETRO LE LAMENTELE E I COMMENTI A SADDAM MORTO?
QUANTI SEPOLCRI IMBIANCATI? PERCHE' E' MANCATA LA SOLITA MOBILITAZIONE DELLE ANIME BELLE IN GOLFINO DI CACHEMIRE ROSSO?
Giorgio Sodano (giorgio sodano)
31 dicembre 2006 alle ore 11:04LE ANIME BELLE IN GOLFINO DI CACHEMIRE ROSSO stanno festeggiando, quelle col golfino ROSA sono in lacrime.
Non facciamo confusione: i golfini ROSSI ROSSI sono stati i primi a essere inceneriti da Saddam, mentre quelli ROSA lo foraggiavano.
Quando il rapinatore fugge col malloppo non lascia complici feriti dietro di sé, li finisce, e il resto della banda ne condivide la scelta. Poi casomai si fanno il finto piantarello in prima fila in parrocchia.
Saluti e buon anno, anche a te.
andrea d'ambra
31 dicembre 2006 alle ore 10:58non c'é niente da aggiungere, hai ragionissima Beppe!
Buon Anno!
Francesco Paolo Musto
31 dicembre 2006 alle ore 10:58Chi uccide è alla stessa stregua di chi ha ucciso! How disgusting !!!!!
Carlo Zorzi
31 dicembre 2006 alle ore 10:59Negli anni '8o - quelli della Milano da bere, tanto per intenderci - Saddam Hussein era il campione della difesa dei valori dell'Occidente contro la bieca teocrazia persiana.
Armato fino ai denti dalle oligarchie statunitensi combattè una guerra - quella contro l'Iran appunto - nella quale morirono centinaia di migliaia di uomini e ragazzi.
Sarebbe stato interessante ripercorrere in un bel dibattito processuale quei momenti, che l'inadeguato Bush sembra aver rimosso completamente.
E poi che finisse pure impiccato; ma insieme a lui, almeno moralmente, sul patibolo dovrebbero esserci anche quei guerrafondai che hanno negli anni alimentato e creato il mostro.
Michele Serra
31 dicembre 2006 alle ore 11:00Ancora una volta i nostri dipendenti ed i media si sono occupati della pornografia della morte che a loro (non a noi) interessava di più. Certi 'cagnolini' a pascolo abusivo meritano tottò sul culetto, ma ancora una volta nessuno lo fa, nessuno si muove e dalle parole non si passa ai fatti. Continuiamo a parlarne, ma nessuno si muova ! Mi sembra quello che avviene nel Gattopardo di Tomasi di Lampedusa: 'tutto deve cambiare perchè nulla muti'. Complimenti ! Se il 2006 ci ha visto ciarlieri ed impotenti il 2007 come ci vedrà ? Non basta il fatidico RESET ! Ci vuole l'azione concreta e tangibile. Cazzo !
rossi rossi
31 dicembre 2006 alle ore 11:00leggo il blog di grillo per capire
( certamente e facile scrivere in incognito di tutto e di piu..)
ma certe persone che scrivono qua.. mi fanno veramente paura..
se dovessero loro essere i vincitori.. oltre che saddam ucciderebbero anche i parenti di saddam
( non pensate alla amante di mussolini.. vi anticipo..)
giuseppina deflora (giusy451)
31 dicembre 2006 alle ore 11:00Per molti altri carnefici e dittatori
i processi sono durati molti anni...invece
in questo caso appena data sentenza l'esecuzione
è stata subito eseguita....come sempre
gli americani fanno un proprio uso della giustizia sia nei tempi che nei modi...e noi
stiamo a guardare.....
Buon anno (spero)
Fuschi Mauro
31 dicembre 2006 alle ore 11:01Saddam : non credo più hai predicatori di giustizia hai parlatori di democrazia a coloro che si sentono capaci di giudicare attraverso un cappio ...............mi dissocio .........non avrei mai creduto che fossimo stati capaci di permetterlo nel (2006)
joseph pane
31 dicembre 2006 alle ore 11:01@@@
Il patibolo per Saddam venne preparato l'11/10/2002,quando il congresso(U.S.A.)autorizzò Sbush all'invasione dell'Iraq.
Il 20/03/2003,Sbush,facendo invadendere l'Iraq,si prese anche la corda che mancava.
Poi,andammo anche noi italiani,procurammo agli eserciti già presenti le preghiere mancanti.
Tutto il mondo occidentale,partecipando o rimanendo indifferente recitò la nostra più amata preghiera:"Sia fatta la volontà di dio".
(Del dio dollaro,naturalmente).
joseph
Giorgio Sodano (giorgio sodano)
31 dicembre 2006 alle ore 11:08Ciao Joseph, buon anno nuovo, lavato e stirato.
Quale momento migliore per SILENZIARE le porcate imperioUSA?
joseph pane
31 dicembre 2006 alle ore 13:25@Ciao Giorgio,scusa il ritardo ma sono dovuto uscire.
Buon anno.
Joseph
shaulos damasco
31 dicembre 2006 alle ore 11:04SADDAM ESECUZIONE MIRATA--PENA DI MORTE IN U.SRAELE--QUELLO CHE PANNELLA E I RADICALI NON VI RACCONTANO..
FONTE -NESSUNO TOCCHI CAINO-IN ISRAELE LA PENA DI MORTE è IN VIGORE DAL 1948-L'estradizione verso Israele comporta la pena di morte-LEGISLAZIONE ISRAELIANA SULLA PENA DI MORTE -FONTE NESSUNO TOCCHICAINO-
Il paese è abolizionista per i crimini ordinari dal 1954. Dall'istituzione dello Stato di Israele nel 1948, la pena di morte è stata imposta ed eseguita per la prima volta, nel 1962, quando fu giustiziato Adolph Eichmann in base alla legge del 1950 sulla pena per i nazisti e per i collaboratori dei nazisti.
Gli altri 5 reati capitali comportano una sentenza discrezionale e sono: genocidio, omicidio di persone perseguitate commesso durante il regime nazista, atti di tradimento in base alla legge militare e alla legge penale commessi in tempo di ostilità, uso e porto illegale d'armi.
L'estradizione verso Israele comporta la pena di morte solo in casi eccezionali, come fu quello di Ivan Demjanjuk, un cittadino ucraino estradato dagli Stati Uniti e condannato a morte nel 1988 da un tribunale speciale a Gerusalemme perchè riconosciuto da alcuni sopravvissuti come 'Ivan il Terribile', una guardia nazista del campo di concentramento di Treblinka in Polonia. La decisione fu annullata nel 1993 dalla Corte Suprema in base alla prova che l'Ivan in questione era un altro.
LA MORTE DI SADDAM è NECESSARIA A TUTI I "GOVERNI DEMOCRATICI"NON AI POPOLI" DI TUTTE LE NAZIONI-(GOVERNO?COSA è COSTUI?)
maurizio cataldo
31 dicembre 2006 alle ore 11:05Del post di Beppe mi viene da sottolineare soprattutto una cosa:
implicitamente, e giustamente, punta il dito verso le guerre, le distruzioni, i soprùsi e le prepotenze anche più efferate di quelle compiute da Saddam
MA CHE NON RIMANGONO SCOLPITE NELLE COSCIENZE DEL POPOLO,
della stragrande maggioranza dei cittadini che guardano la TV per informarsi, che cambiano canale quelle rare volte che il dito viene messo sulla piaga, che scelgono programmi di intrattenimento e lasciano che le notizie relative ALLA DIGNITA UMANA passino inosservate, che si macchiano di una vergognosa COMPLICITA', volente o nolente, per noncuranza, miopia, cattiva informazione, comodità eccetera eccetera.
Solamente una elevazione della nostra consapevolezza media e del nostro senso civico potrà fare evolvere la nostra razza, allo stato attuale siamo tutti, chi più chi meno, poco più che degli animali...
maurizio cataldo
31 dicembre 2006 alle ore 16:38naturalmente intendo razza umana, bianchi, neri, rossi, gialli.... l'uomo insomma.
maurizio cataldo
31 dicembre 2006 alle ore 16:58naturalmente intendo razza umana, bianchi, neri, rossi, gialli.... l'uomo insomma.
roberto brianza
31 dicembre 2006 alle ore 11:05la dignità nella morte.... la dignità che farà di un dittatore un martire... personalmente avrei piacere di vedere come nella medesima situazione si sarebbe comportato il suo assassino... io sono sicuro che si sarebbe cccccaaacccato sotto, pisssciato dentro....
Donati alberto
31 dicembre 2006 alle ore 11:12CARO BEPPE , SONO SEMPRE IO , DONATI , SE HO' COMPIUTO QUALCHE ERRORE , NORMALMENTE NEL COMPUTER, VIENE , ERRONO, RIPETER, METTERE QUESTO, QUELLO , NON HO' AVUTO NESSUN AVVISO , PERCHE', E VISTO CHE COME SOLITO STO' PARLANDO CON DEI FANTASMI , NON SCRIVERO' PIU' IN QUESTO BLOG , LOTIZZATO DA ONNIPOTENTI ,COME IL SOLITO.
kaki lupo
31 dicembre 2006 alle ore 13:14r. brianza - va a laurà, asnitt
Donati alberto
31 dicembre 2006 alle ore 11:05SPETTABILE STAFF GRILLO BLOG
HO' NOTATO CON ESTEREFATTA COSCIENZA " CHE AVETE INSERITO LA " CENSURA HAI MIEI QUATTRO SCRITTI, PERCHE', IO NE HO' SCRITTE TANTE ALTRE , CON IL NOMIGNOLO " LIBERO di ESSERE LIBERO " E SONO USCITE , QUESTE QUATTRO ULTIME , N O' , CHISSA' SE AVRO UNA GENTILE RISPOSTA DAI " C E N S O R I " ?
ettore muti
31 dicembre 2006 alle ore 11:06Almeno saddam un processo, dai suoi connazionali, lo ha avuto. Mussolini fu ucciso senza giudizio e poi il suo cadavere lasciato in pasto alla violenza cieca della folla: la sinistra italiana ha un suo concetto di civiltà tutto particolare.
Roberto Crisemi (rocri)
31 dicembre 2006 alle ore 11:06Scusate. Qualcuno puo' dirmi come si fa a far comparire il commento ad un blog facendolo apparire subito dopo, senza relegarlo nel "Rispondi al commento"?
Leonor G-N
31 dicembre 2006 alle ore 11:07Condannato per genocidio? Impiccato per dittatore e genocida? Assassino di migliaia di persone? Torturatore? Queste colpe possono anche essere del signor Bush... vedremo anche lui impiccato? lo meriterebbe!! ma come siamo contro la pena di morte dovrebbe essere incarcerato fino alla fine dei suoi giorni... magari in un carcere come quello di Guantanamo
ivo serentha
31 dicembre 2006 alle ore 11:09@@@@ Roberto Crisemi (rocri) 31.12.06 10:58 |
Non c'e' problema, con le tecniche chirurgiche, si cambiano anche i connotati, ripeto fosse stata tutta una messa in scena, in ogni caso il rais e' comunque morto.
Emanuele Carri
31 dicembre 2006 alle ore 11:11TUTTI I SITI PER SCARICARE I VOSTRI LIBRI!!!.
Opere di Umberto Eco, Niccolò Machiavelli, Carlo Goldoni,
fino ai più recenti Dan Brown e J. K. Bowling
Clicca per leggere
Marista Urru (marista urru)
31 dicembre 2006 alle ore 11:11SADDAM è stato giustiziato secondo le leggi dell'IRAQ, in quello che, per quel Paese è un "giusto processo".
Ora l'occidente apre discussione sulla responsabilita' della America, nel non essersi data da fare per applicazione leggi internazionali.
IN questa inerzia è stata in buona compagnia: Amnesty International, Nessuno Tocchi Caino,le anime bella dela sinistra caviale e champagne, le intellighentie dei giornalisti-opinionisti vippati e griffati , in sciarpone rosso e cravatta rossa...
parlano sostanzialmente , solo ora, per buttare la croce su Bush, ma il silenzio dei giorni scorsi li RENDE SCARSAMENTE CREDIBILI.
LA STORIA PASSATA, E MAI DENUNCIATA , E MAI RIPUDIATA, PER VILE OPPORTUNISMO, LI RENDE INDEGNI DI GIUDICARE NESSUNO, NE' GLI IRAKENI, NE' GLI AMERICANI.
FURBETTI E OPPORTUNISTI DI OGNI COLORE MERITANO UNA SOLA COSA ."IL DISPREZZO DEGLI ITALIANI PER BENE"
shaulos damasco
31 dicembre 2006 alle ore 11:12http://www.boicottaiisraele.ilcannocchiale.it
SADDAM è MORTO LIBERO! LA LINGUA GONFIA E NERA ,GLI OCCHI FUORI DALLE ORBITE
IL PISCIO GOCCIOLARE DAI PANTALONI ,LE VENE DEL VOLTO ESPLODERE ,L'IMMAGINE DELLA MORTE SULLA RETINA DI CHI HA VISTO IN FACCIA LA MORTE-STOLTI MAIALI E ASINI DA SOMA CHE IMPLORATE LA MORTE IN UNA SIRINGA-TEMETE LA SOFFERENZA ,E IL DOLORE COME UN CASTIGO DI DIO..AVETE INNALZATO WELBY VOSTRO IDOLO,RINCORRETE LA DOLCE MORTE CHE SODDISFA SOLO UNA VITA TRASCORSA FUGGENDO IL DOLORE CHE LA RENDE DEGNA DI ESSERE VISSUTA......SIETE ANIMALI!
Massimo Di Bella
31 dicembre 2006 alle ore 11:12Finalmente l'occidente ha esportato la democrazia. Ora sì che anche l'Iraq è un paese socialmente evoluto. Speriamo che presto si possano aprire in Iraq armerie in cui la vendita delle armi sia lecita, libera e con pochissimi controlli. Fortunatamente, in attesa di questa definitiva dimostrazione di libertà e democraticità, gli iracheni possono usufruire delle armi ricevute dagli americani.
shaulos damasco
31 dicembre 2006 alle ore 11:14http://www.boicottaiisraele.ilcannocchiale.it
MA PER ISTAURARE LA DEMOCRAZIA IN IRAQ è PIU CHE SUFFICENTE APRIRE NEGOZI DI ACOLICI E SUPER ALCOLICI....
bruno cardilli
31 dicembre 2006 alle ore 11:13occhi x occhio, dente x dente, orecchio x orecchio, diventiamo una specie animale sdentata sorda e cieca....diventiamo o lo siamo già? ops...
Mario Savio
31 dicembre 2006 alle ore 11:13Almeno saddam un processo, dai suoi connazionali, lo ha avuto. Mussolini fu ucciso senza giudizio e poi il suo cadavere lasciato in pasto alla violenza cieca della folla: la sinistra italiana ha un suo concetto di civiltà tutto particolare.
ettore muti 31.12.06 11:06
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ANCORA TROPPO POCO!!!!!.
LUI E LE SUE SQUADRACCE!!!!.
APPESO COME UN PORCO DA RIPULIRE!!!!.
Marista Urru (marista urru)
31 dicembre 2006 alle ore 11:19Come vedi, se gli irakeni hanno eseguito una "pena di morte", senza fare scempio del cadavere del dittatore senza uccidere la sua donna, e noi dobbiamo veder scritto quello che scrivi tu, qualche pensierino va fatto. l'ITALIA ha molto su cui meditare, tra i suoi cittadini c'è gente come te, da' da pensare.
Cesare Damico
31 dicembre 2006 alle ore 11:13Dimentichi che gli USA crarono il mostro Saddam per usarlo contro l'Iran.
E. Belcampo 31.12.06 00:53
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Gli Usa non hanno creato un bel niente. Saddam si è fatto tutto da solo, appena salito al potere la prima cosa che fece fu quella di attaccare l'Iran.
TUTTO L'OCCIDENTE (non solo gli Usa) vedevano in Saddam l'unica forza in grado di contrastare l'espandersi dell'integralismo religioso degli ayatollah iraniani.
Non fu un errore aiutare Saddam, perchè il nemico da combattere (l'integralismo islamico iraniano) era pericoloso per tutti.
L'Iran chiuse le relazioni diplomatiche con l'Europa e gli Usa infatti, mentre Saddam non lo fece.
Saddam pero' commise lo sbaglio di invadere il Kuwait (come si dice... chi tira troppo la corda alla fine si strozza da solo).
Il Kuwait, e persino l'Arabia Saudita chiesero aiuto agli Usa (che dapprima non volevano intervenire militarmente)
Sei tu che dovresti studiare la storia, non io.
salvatore cerone
31 dicembre 2006 alle ore 11:13Signor Grillo, quale diritto ha lei, di arrogarsi il diritto di decidere per altri popoli cosa devono o non devono fare. In Iraq vorrei ricordarle che sono migliaia le persone uccise dal regime di Saddam, condannate da un giudice iracheno. Vorrei altresi' ricordarle che tutti i paesi islamici hanno la pena capitale per reati, che per noi sono insignificanti, gli stessi paesi dove esiste il taglio della mano per i ladri.
Che strano, non la vedo scagliarsi contro questi potenti capi di stato. I palestinesi, adesso che non riescono piu' ad attentare alla vita dello stato di israele, si ammazzano come bestie per le strade, come era facile prevere peraltro, per sete di potere ma lei non ne parla (la sinistra non puo' parlare male dei loro protetti).
Meglio l'italia, con uno come Prodi che rilascia migliaia di criminali, che gli Usa dove le pene si pagano.
Vede il carcere o la pena di morte in un paese che non ci appartiene, è un'argomento che non compete ne' a lei ne' a me. Se ci fa caso per parecchie persone è discutibile che in italia se una persona uccide qualcuno fa' solo 4-5 anni di carcere:in carcere viene servito e riverito con i nostri soldi (circa 600 al giorno), ha la tv in cella, magari il pc, puo' uscire a lavorare (intascando interamente quello che guadagna, puo' tr...mbarsi la propria donna in carcere, puo' permettersi di lamentarsi con i fornitori alimentari per la scarsa qualita' del cibo (nel carcere di vercelli è successo che i carcerati si lamentavano del pane, che pero' andava benissimo nelle sale mensa delle scuole!!!!).
Sarebbe forse meglio, come italiani, al rigore dei carceri americani, ai lavori forzati, perche' prima c'e' la pena e poi forse il recupero della persona, ma l'abbiamo dimenticato.
Saluti
Massimo Baroncini
31 dicembre 2006 alle ore 11:34Un ebreo israeliano ha detto che il peggior nemico del sionismo, oggi, è la politica dello stato di Israele.
Lei che ne pensa?
Forza Italia ha votato compatta a favore dell'indulto, mentre IDV ha votato contro e Comunisti Italiani si sono astenuti.
Lei che ne pensa?
Nel documento "Confronting the evidence" (voluto da un miliardario statunitense) si accusa l'amministrazione Bush di aver raccontato, tramite la commissione di inchiesta, un sacco di balle sull'attentato dell'11 settembre.
Nella trasmissione "Report", si è affermato che "il 35% degli statunitensi ed il 66% dei newyorkesi sarebbero favorevoli alla riapertura dell'inchiesta sull'attentato".
Lei che ne pensa?
Dario Fo, in una sua trasmissine televisiva su reti private (circuito Odeon TV, mi sembra) ha affermato che i pini per invadetre l'Iraq erano pronti da 2 anni prima dei fatti dell'11 settembre.
Lei che ne pensa?
Nella stessa trasmissione, vi era una intervista ad un ex funzionario della Cia che affermava che "nel rapporto consegnato a Bush era chiaramente indicato che non vi era motivo di ritenere che in Iraq vi fossero armi di distruzione di massa, o che l'Iraq fosse prossimo ad avere la bomba atomica. Bush ha deliberatamente mentito al Congresso per avere l'autorizzazione ad invadere l'Iraq"
(N.B: seconda, forse prima, riserva mondiale di petrolio).
Lei che ne pensa?
In ultima: lei ritiene che le persone non possano avere una propria opinione di quello che succede (o dovrebbe succedere) all'estero?
NON le chiedo cosa ne pensa, perchè tanto non me ne frega niente: NESSUNO può venirmi a dire come devo o come non devo pensarla.
Lorenzo Ordinelli
31 dicembre 2006 alle ore 11:39Beppe Grillo non si arroga nessun diritto, esprime liberamente le sue opinioni, come me, lei e tutti quelli che scrivono a questo blog. Ciò che lei ha detto sui carceri italiani è vero ed è vergognoso, ma non dimentichi che le migliaia di criminali non le ha rilasciate Prodi, bensì i 2/3 del parlamento italiano, tutti i partiti principali tranne AN, Lega, Italia dei valori e i Comunisti italiani che si sono astenuti. E io non credo alla storia che Saddam sia stato condannato da un tribunale irakeno. Hanno avuto troppa fretta. Pinochet ha campato più di 90 anni perché era amico della CIA, Saddam invece con gli americani ci ha litigato, si è messo in proprio come dice Grillo e gli è andata male.
Marco Scarinci
31 dicembre 2006 alle ore 11:15Grazie per aver ricordato anche il Tibet
Fabio Marino
31 dicembre 2006 alle ore 11:15E bene hanno condannato Saddam per crimini di guerra?! Allora quando finirà la guerra in Iraq vorrei che fosse processato e condannato anche Bush per crimini di guerra contro l'umanità.
Vorrei ricordare i metodi AMERICANI poco ortodossi con cui esportano la loro democrazia, l'uso criminoso del FOSFORO BIANCO, l'utilizzo di qualsivoglia tipo di bomba(diciamo pure sperimantare sul campo), e l'uso di arimi laser come documentato in questo link http://svolte-epocali.blogspot.com/2006/05/guerre-stellari-in-iraq.html. E' un sogno irrealizzabile ma sarebbe una riscossa per tutti i popoli oppressi e strumentalizzati dai soldi AMERICANI.Hasta la victoria siempre.
Robert Allen Zimmerman
31 dicembre 2006 alle ore 11:16Hello,
Non gli hanno dato nemmeno il tempo di rispondere di tutti i delitti di cui è responsabile.
Doveva sparire il più presto possibile.
Prima che parlasse.
Perché uno dei crimini per i quali la storia ora dovrà processarlo da morto è la sanguinosa guerra contro l'Iran portata avanti per 8 anni,tra il 1980 e il 1988,sostenuto in ogni modo dagli Stati Uniti con finanziamenti e armi.
Donald Rumsfeld allora inviato speciale del presidente Regan in Medio Oriente, stringeva la mano al dittatore.Era la fine di dicembre del 1983.A marzo dell'anno successivo le Nazioni Unite rendevano noto che Saddam aveva utilizzato il gas nervino contro gli iraniani.
Erano le armi di distruzione di massa che l'amministrazione Bush ha tanto cercato, ostinata, convinta fino al ridicolo di riuscire a trovarle,e questo per un semplice motivo: sapeva che l'America gliele aveva vendute.
Chi in quella ammistrazione aveva lavorato per Regan, sapeva di aver dato a Saddam i soldi per comprare quelle armi.In questo ultimo mese uno degli avvocati difensori di Saddam,Giovanni Di Stefano,ha rilasciato interviste a tutto spiano a testate giornalistiche di tutto il mondo per rivelare che gli Usa negli anni 80 avrebbero "girato" al dittatore iracheno ben 1,5 miliardi di dollari perchè comperasse,tra le altre cose,armi chimiche.
Solo che Saddam avrebbe fatto "la cresta",comprando meno gas del previsto(forse dando fondo alle ultime scorte proprio nella strage di Halabja del 1988)e usando il resto dei soldi in altro modo.Così l'invasore americano, trasformatosi da amico a nemico, non avrebbe trovato le armi di distruzione di massa che credeva di aver venduto al dittatore e che voleva ora sfruttare contro di lui.
Saddam tramite i suoi avvocati aveva insomma cominciato a parlare. Ma troppo tardi. Aveva probabilmente pensato fino all'ultimo momento che se taceva lo avrebbero risparmiato.Ma si sbagliava. E quando ha cominciato a cantare,ormai non gli rimaneva più tempo.
Bye.
Ilario Gorghetto
31 dicembre 2006 alle ore 11:16Mi sarebbe piaciuto sapere perchè pinochet nn ha mai pagato per i suoi orrendi crimini contro l'umanità??Mi piacerebbe sapere perché i paesi che hanno fatto la guerra per la democrazia in Iraq continuino ad avere rapporti commerciali e diplomatici con la Cina che con la sua repressione del Tibet ha commesso le più orrende atrocità.Mi piacerebbe sapere perché abbiamo questa voglia straripante di democrazia e nessuno si è mai interessato della Birmania un piccolo staterello con una dittatura terrificante.Mi piacerebbe sapere perché in Russia una giornalista che tenta di fare un rapporto sulla guerra in Cecenia viene freddata da un killer professionista e gli U.S.A che hanno tanto a cuore la democrazia nn hanno fatto niente....Mi piacerebbe sapere se un giorno quelli che hanno favorito l'ascesa dei Colonnelli in Grecia avranno mai un processo...mi piacerebbe sapere se mai avranno un processo equo i soldati americani che hanno fatto stragi di civili in giro per il mondo dall'ex-Jugoslavia,passando per Iraq,Viet-nam....Tutte domande che nn avranno mai una risposta...
michele c.
31 dicembre 2006 alle ore 11:16tante persone,pensando alle malefatte da Saddam, potrebbero essere contente. non si può gioire o essere contenti di AMMAZZARE una persona. con la sola condanna a morte ci siamo messi sulla stes- sa bilancia non quella equa della giustizia la bilancia dell'occhio per occhio, quella che non paga ma scatena le persone e quello che c'è den- tro di loro buono o brutto che sia. perchè la comunità intrnazionale a lasciatousare un tribu- nale americano mascherato da iracheno? ora tutti si nascondono dietro la solita ipocrisia di chi avrebbe voluto si fosse usato più magnanimità nei confronti di saddam, delle tre B due (blair e berlusconi) si sono tirati fuori. certo un buon politico che mira ai voti del popolo CATTOLICO non puo accettare che condanni a morte una persona anche se in nome dell'esporta- zione della democrazia si mandano i soldati in missione di pace la dove si è portato un popolo alla guerra. saddam era diventato un personaggio troppo autonomo e scomodo per gli americani che dovevano trovare un modo per eliminarlo. come possiamo pensare ancora all'america come una nazione da imitare se i risultati sono questi? a me sembra che l'interesse nero non ha lo stesso colore in tutte le nazioni. quello liquido da raffinare ha molto più seguito di quello solido da sfamare (paesi africani in guerra). adesso che si è condannato a morte ed ammazzato Saddam quale tribunale processerà BUSH e gli americani dopo questo ennesimo stravolgimento della storia di un popolo. quale popolo dovrà subire il pros- simo salvataggio in nome della democrazia-petrolio?
arturo terragni
31 dicembre 2006 alle ore 11:16beppe sono d'accordo con te la pena di morte è solo venndetta ed in questo un riconoscimento di dignità assurdo. Chi ha voglia e tempo, se è interessato ai problemi del medio oriente può leggersi "cronache mediorientali di Robert Fisk" e si farà un'idea del perché di tanti problemi. AUGURI di Buon Anno a tutti
Luca Tittoni
31 dicembre 2006 alle ore 11:17Gli americani sarebbero quelli che devono esportare la civiltà nel mondo?
Civiltà made in USA. Civiltà da esportazione.
Io sono un pò preoccupato.
http://futuribilepassato.blogspot.com
Fabio Manganiello
31 dicembre 2006 alle ore 11:17L'unico che meriterebbe un cappio al collo per i crimini atroci che ha commesso e che sta ancora commettendo è Bush. Ma si sa,è solo fantascienza, e io sono in ogni caso tanto contrario per principio alla crudeltà della pena di morte che quasi quasi risparmierei anche lui. Anche se il vero genocida globale è lui.
roberto brianza
31 dicembre 2006 alle ore 11:17a me invece..... berlusconi calderoli storace cicchitto bondi guzzanti castelli borghezio previti dell'utri cuffaro bossi .... vai avanti te... ti ho tracciato il solco...
Mrika Tosi
31 dicembre 2006 alle ore 11:17Hai, purtroppo, tremendamente ragione.
Donati alberto
31 dicembre 2006 alle ore 11:19SPETTABILE STAFF GRILLO BLOG
MI PARE VERAMENTE STRANO , CHE NON VENGANO PIU' FUORI I MIEI SCRITTI, O VI SI E' INCASINATO TUTTO , O VI SIETE INCASINATI VOI , RIMANGO SEMPRE IN ATTESA di UNA GENTILE RISPOSTA , O APPARIZIONE DEI MIEI SCRITTI !
SALUTI ANCORA , IN QUANTO AL BUON ANNO , ME LO STATE ROVINANDO !
Pippo D.
31 dicembre 2006 alle ore 11:19La condanna di Saddam e l'esaltazione della "giustizia", pur non condividendo la pena di morte, mi ha fatto pensare che il giudizio storico dovrebbe sempre prevalere sull'operato di chi ha causato danni a uno Stato se non al mondo intero.
Come Italiano consapevole del debito pubblico, della mancata crescita strutturale, culturale e del degrado dei servizi pubblici (ospedali, trasporti, scuole, tribunali) causato da chi ha governato negli ultimi 50 anni, essendo stufo di continue finanziarie "spremipersone", constatando che non vi è una seria politica di rigore (vedi denuncia di Franca Rame " http://www.francarame.it/?q=node/220 "), CHIEDO che vengano processati tutti i politici e amministratori, soprattutto locali, che hanno avuto responsabilità nella gestione della cosa pubblica a partire dagli anni più recenti fino alla proclamazione della Repubblica.
CHIEDO che il reato di VOTO DI SCAMBIO sia classificato come reato MAFIOSO e si rivedano tutte le indennità percepite dai singoli cittadini a vario titolo.
CHIEDO che tutti gli impiegati pubblici e semipubblici (ex aziende privatizzate) vengano sottoposti ad accertamenti professionali e se è il caso lascino il loro posto di lavoro a gente che ha voglia di lavorare.
CHIEDO che chi viene riconosciuto colpevole di qualsiasi reato connesso alla gestione del pubblico sia interdetto dai pubblici uffici e da qualsiasi incarico elettorale e gestionale e che si faccia anche qualche anno di vita sociale a 1200 euro lorde al mese con contratto a tempo determinato..... e che SI FACCIA IN FRETTA...... nell'elenco delle cose da rivedere penso che sia il caso di includere anche molti giornalisti ed abolire tutti gli ordini!!!
daniele da padova
31 dicembre 2006 alle ore 11:19Buongiorno a tutti, secondo me la pena di morte è una condanna stupida, perchè a parer mio, ora saddam ha espiato la sua colpa, la pena di morte ha un grandissimo controsenso, il carcere dovrebbe "rieducare" la persona condannata affinchè possa cambiare, ma se è veramente così, perchè poi vanno ad uccidere una persona che dovrebbe redimersi dai suoi peccati?
Fabio Manganiello
31 dicembre 2006 alle ore 11:19Mi sorprendono piuttosto le grandi organizzazioni umanitarie e l'ONU stesso, che di fronte a questi crimini ormai sono diventati indifferenti. E mi vergogno anche di loro.
emanuele mattioli
31 dicembre 2006 alle ore 11:20eh già...proprio in questi giorni abbiamo visto la morte naturale di pinochet, ora vediamo saddam che finisce impiccato a causa dell'uso su popolazione civile del gas regalotogli da USA e GB...ingiustiziato....ingiustizia per tutti i governanti allora...che mondo....buon anno beppe
Giovanna Maggiani Chelli
31 dicembre 2006 alle ore 11:21Gentilissimi,
Mai neppure un minuto abbiamo pensato di volere la pena di morte per i mafiosi presenti a Firenze durante il processo per le stragi del 1993.
Eppure con fredezza e lucidità , in nome e per conto dell'abolizione del "41 bis" alla mafia, la notte del 27 Maggio 1993 in via dei Georgofli, 16 appartenenti a "cosa nostra" hanno ucciso ragazzi e bambini, li hanno uccisi anche per conto terzi.
Abbiamo per tutto il processo sperato nella giustizia , abbiamo accolto la loro condanna all'ergastolo a regime di "41 bis", come una pena severa ma giusta per ciò che avevano fatto.
Oggi quel "41 bis", regime carcerario durante il quale sono vietati i contatti con altri e limitate le visite dei familiari, e per l'abolizione del quale la mafia a usato ben 1000 chili di tritolo durante gli anni 1993, 1994, ebbene attraverso il Tribunale di Sorveglianza di Torino è venuto meno.
La mafia , va ricordato, usa il sistema carcerario normale per dare ordini ,attraverso le sbarre, di morte e distruzione.
L'ordine per le stragi è uscito dal carcere.
Saddam quindi bisognava condannarlo al carcere a vita e a regime di "41 bis".
Fra coloro che oggi fanno finta di disapprovare l'uccisione di Saddam, e che noi ripeto riteniamo un atto incivile, c'è chi oggi vuole l'abolizione del "41 bis" alla mafia stragista e terrorista per conto terzi, affinchè dal carcere possa ancora dare ordini di morte.
Cordiali saluti
Giovanna Maggiani Chelli
Associazione tra i familiari delle vittime della strage di via dei Georgofili
Caesare Damico
31 dicembre 2006 alle ore 11:21LA PENA DI MORTE E' UNA COSA DISDICEVOLE SOLO SE USATA CON CHI NON LA MERITA.
Per ogni dittatore ci sarà un cappio che lo attende.
Che bello sarebbe se si potessero appendere tutti i dittatori come Saddam.
GLI USA FANNO IL LAVORO SPORCO, E NOI EUROPEI L'UNICA COSA CHE SAPPIAMO FARE E' QUELLA DI ERIGERCI COME CENSORI MORALI SGRANOCCHIANDO DOLCETTI IN SALOTTO.
SE FOSSE DIPESO DAGLI EUROPEI (comunisti italiani in prima fila) I CAMPI DI STERMINIO DI MILOSEVICH STAREBBERO ANCORA IN PIEDI AD UN TIRO DI SCHIOPPO DALL'ITALIA.
Giorgio Montali
31 dicembre 2006 alle ore 11:24Caesare ... te sei fuori di testa ...
Marista Urru (marista urru)
31 dicembre 2006 alle ore 11:31ATTENTO CESARE, che i COMPAGNUCCI, sono allergici alla VERITA', non gli fa comodo, e gli fa PAURA
gerard dema
31 dicembre 2006 alle ore 11:22ho visto alcuni istanti della esecuzione di saddam. non capivo quali sentimenti stavo provando. poi ho capito che il mio stomaco non avrebbe retto una talle brutalita animalesca e ho cambiato canale.sono stati bravi a trasformarlo da carnefice in vittima, martire. sono curioso a sapere cuanto hanno pagato le televisioni per riprendere la scena .
Lorenzo Ordinelli
31 dicembre 2006 alle ore 11:23Almeno saddam un processo, dai suoi connazionali, lo ha avuto. Mussolini fu ucciso senza giudizio e poi il suo cadavere lasciato in pasto alla violenza cieca della folla: la sinistra italiana ha un suo concetto di civiltà tutto particolare.
ettore muti 31.12.06 11:06
Vallo a dire ai familiari degli oltre 400.000 italiani assassinati direttamente da lui, deportati nei campi di concentramento e morti combattendo una guerra voluta da lui per la SUA sete di potere. E vallo a dire anche a quei poveracci dell'Etiopia, massacrati e mutilati con "orgoglio fascista" o gettati vivi dagli aerei in volo. Comunque non doveva essere giustiziato. Avrebbe dovuto passare il resto dei suoi giorni a spaccare pietre con una palla al piede. Ma c'era il rischio che qualcuno cominciasse a parlare di "grazia", "indulto", "arresti domiciliari", quindi forse è meglio che sia andata così.
ettore muti
31 dicembre 2006 alle ore 11:24Sinistri, quanto siete ignoranti e settari, siete sempre i soliti comunisti.
elena romiti
31 dicembre 2006 alle ore 11:24MEGLIO UN ASSASSINO MORTO CHE A SPASSO (come qui in Italia).
Roberto Crisemi (rocri)
31 dicembre 2006 alle ore 11:24Altro paradosso del mondo islamico. Alcune settimane fa, Gheddafi ha fatto condannare a morte quattro infermiere bulgare piu' un medico, rei di aver ucciso dei bambini facendo contrarre loro l'AIDS. Ieri la Libia ha proclamato tre giorni di lutto nazionale per la morte del Rais. Qualche garantista mi puo' illuminare?
fabio marchioni
31 dicembre 2006 alle ore 11:25speriamo che la morte di Saddam non scateni altre violenze o venerazioni altrimenti gli americani per non perdere la faccia ci dovranno rimanere per 20 anni!!!!
Claudio Castellani
31 dicembre 2006 alle ore 11:26"L'infiltrato"
Beh! dopo il ritorno, vediamo se sono certificato!.
gino cattelani
31 dicembre 2006 alle ore 11:26Il caso dell'avvenuta esecuzione capitale per impiccagione di Saddam propone alcune riflessioni, ben distinte tra loro.
Il primo problema è se sia giusta o meno l'applicazione della pena capitale. Questo è un argomento che pone, noi europei, in un'area culturale di ripudio di tale mezzo, a mio parere, ciò denota, una maturità culturale di grande civiltà. Ma stiamo attenti ad evitare di eleggerci paladini del mondo e considrare la nostra cultura superiore a quella degli altri.
Disastro questo che porta un pensiero giusto a divenire una posizione razzista.
Altro problema, ben distinto dal precedente, sta nel considerare se l'esecuzione di Saddam rientri o meno in un ambito di giustizia a favore dei diritti umani.
A questo proposito occorre ricordare quanti Paesi, ancora oggi, massacrano le minoranze etniche o politiche, magari richiamando la lotta al terrorismo. Credo che tutti conoscano bene tali situazioni e che sia superfluo citarle una per una. Inoltre, anche nel recente passato, sono stati massacrati centinaia di migliaia di persone, a partire dall'America Latina, all'Africa fino al continente asiatico e parte dell'Europa, senza che nessuno sia stato condannato per tali delitti. Anzi, recentemente, per uno degli autori di questi massacri si pretendevano i funerali di Stato e comunque, se ne è "andato" tra gli onori, piuttosto che con l'onta del criminale.
Allora, il problema dell'esecuzione di Saddam non è di tipo etico ma pittosto è strettamente politico. E non serve a nulla sprecare tempo a pensare se sia giusto o meno l'applicazione della pena capitale, ma occorre rifiutare il concetto che si possa essere soppressi se ci si oppone al Presidente del grande Impero e questo, abbia poteri di vita o di morte nei confronti di qualsiasi persona. Questo è un pensiero strettamente politico. Sarebbe quindi auspicabili appoggiare gli americani oppositori all'attuale loro Presidente.
ettore muti
31 dicembre 2006 alle ore 11:26Vallo a dire ai familiari degli oltre 400.000 italiani assassinati direttamente da lui, deportati nei campi di concentramento e morti combattendo una guerra voluta da lui per la SUA sete di potere. E vallo a dire anche a quei poveracci dell'Etiopia, massacrati e mutilati con "orgoglio fascista" o gettati vivi dagli aerei in volo. Comunque non doveva essere giustiziato. Avrebbe dovuto passare il resto dei suoi giorni a spaccare pietre con una palla al piede. Ma c'era il rischio che qualcuno cominciasse a parlare di "grazia", "indulto", "arresti domiciliari", quindi forse è meglio che sia andata così.
Lorenzo Ordinelli 31.12.06 11:23 | Rispondi al commento |
e allora di cosa vi lamentate, se un tribunale iraqueno ha condannato a morte saddam. il loro dittatore, e lo ha giustiziato? sepolcri imbiancati siete, sempre lo sarete: banda di ipocriti.
Marista Urru (marista urru)
31 dicembre 2006 alle ore 11:28Ma NON ERA LA FRANCIA QUELLA CHE AVEVA E "CURAVA" MOLTI INTERESSI CON SADDAM?
PERCHE' DIMENTICHIAMO QUELLO CHE NON CI FA PIACERE?
PERCHE' SIAMO TANTO, TANTO, TANTO, IPOCRITI?
PERCHE' NON PROVIAMO AD ESSERE UN POCO PIU' SERI?Ci guadagneremmo in credibilita', cosa in cui siamo all'ultimo posto, e non solo per colpa dei MEDIOCRI politici che SPONSORIZZIAMO, con OSTINATA CECITA'
Donati alberto
31 dicembre 2006 alle ore 11:28SPETTABILE STAFF GRILLO BLOG
VEDO CHE L'ULTIMO CHE HO' SCRITTO, E' USCITO SUBBITO, FORSE PERCHE' SONO ANDATO DIRETTAMENTE IN " INVIA UN DOCUMENTO CERTIFICATO ? " INVECE di RISPONDI al COMMENTO ? , SE E' COSI' , DOVRESTE DIRLO, METTERLO IN EVIDENZA , NON FARE SCRIVERE A UNO , TANTO , E NON SAPERE ,PERCHE' NON SI VEDE ?
CHI GESTISE QUESTE COSE , DOVREBBE ESSERE PIU' ESPLICITO , NON DENIGRARE SOLO GLI ALTRI ! !
MEDITATE GRILLOSTAFFISTI, MEDITATE !
elena ricci
31 dicembre 2006 alle ore 11:28MEGLIO UN ASSASSINO MORTO CHE A SPASSO (come qui in Italia).
ettore muti
31 dicembre 2006 alle ore 11:29Altro paradosso del mondo islamico. Alcune settimane fa, Gheddafi ha fatto condannare a morte quattro infermiere bulgare piu' un medico, rei di aver ucciso dei bambini facendo contrarre loro l'AIDS. Ieri la Libia ha proclamato tre giorni di lutto nazionale per la morte del Rais. Qualche garantista mi puo' illuminare?
Roberto Crisemi (rocri) Commentatore certificato 31.12.06 11:24 | Rispondi al commento |
Garantisti? questi sono pronti a dimostrare che le infermiere sono agenti della cia che erano li per diffondere l'aids in Libia: la colonna infame non ha insegnato niente.
Mauro Lama
31 dicembre 2006 alle ore 11:29Sottoscrivo in pieno il blog.
Qualcuno ha suggerito di condannare a morte Bush, o comunque all'ergastolo! Non dimentichiamo che Bush è stato confermato da almeno la metà degli americani che già avevano avuto modo di conoscerlo, quindi dovremmo condannare anche loro. E già che ci siamo condanniamo anche tutti gli altri occidentali (noi compresi) che li appoggiamo.
Come potremo mai capire le ragioni che ci dividono dall'Oriente, dall'Africa, quando la nostra massima festa religiosa è un rincorrere regali da fare, da ricevere e mangiate pantagrueliche? Fin quando avremo bisogno di palestre per cani, per farli dimagrire perchè troppo grassi, mentre ogni giorno muoiono migliaia di bambini per la fame, credo che sia meglio essere ipocriti fino in fondo, chiudere gli occhi e chiedere al vicino di tavola: "passami dell'altro cotechino, è proprio una favola!"
Buon anno a tutti!
Demetrio Klagenfurt
31 dicembre 2006 alle ore 11:31meio a lui che a mi
buon anno a tutti i fenomeni che han votato un clown con tutto il suo circo
Giancarlo Rizzo
31 dicembre 2006 alle ore 11:32L'IPOCRISIA ITALICA NON HA RITEGNO:
MUSSOLINI E LA PETACCI FURONO FUCILATI DALLA STESSA MANO CHE IERI HA IMPICCATO SADDAM.
SADDAM NON SI LAMENTI ALMENO A LUI NON SI E'NEGATO UN PROCEESSO CON TANTO DI DIFENSORI.
SADDAM E' MORTO PERCHE' SCOMODO ALLE DEMOCRAZIE DELL'OCCIDENTE, ANCHE A NOI ITALICI CHE NON ABBIAMO MOSSO UN DITO PER SALVARGLI LA VITA, SEMPLICEMENTE PERCHE' ERA GIA' MORTO.
CAINO LUI E NOI?
GIANCO54
Mario Savio
31 dicembre 2006 alle ore 11:33Come vedi, se gli irakeni hanno eseguito una "pena di morte", senza fare scempio del cadavere del dittatore senza uccidere la sua donna, e noi dobbiamo veder scritto quello che scrivi tu, qualche pensierino va fatto. l'ITALIA ha molto su cui meditare, tra i suoi cittadini c'è gente come te, da' da pensare.
Marista Urru (marista urru) 31.12.06 11:19
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QUESTO DISCORSO FALLO A MIA NONNA, CHE SI E' VISTA IL PROPRIO MARITO UCCISO A BOTTE DAI FASCISTI, APPESO IN CENTRO ALLA PIAZZA DEL PAESE PER 5 GIORNI!!!!.
VIVO NELLA CITTA CHE HA VISTO LA MORTE PER FUCILAZIONE DEL "TRADITORE" CIANO.......COSA CAMBIA TRA QUESTI TRE DELITTI?
UNA COSA SOLA........MIO NONNO NON AVEVA MAI COMANDATO NESSUNO.
SALVE.
GENTE COME ME' SERVONO A RICORDARE I SOPPRUSI DEI FASCISTI.
GENTE COME TE TOLLERA LE "BRACCIA TESE" CON MANO APERTA........IMPORTANTE CHE NON CI SIA IL PUGNO CHIUSO!!!.
IL TUTTO PER PARTITO PRESO!!!.
SALVE.
Alex Bettinari
31 dicembre 2006 alle ore 11:33Saddam giustiziato?
E per cosa?
Per aver istaurato un regime sanguinario che faceva comodo agli USA?
O per aver ad un certo punto mandato avvanculo gli USA?
walter vanzin
31 dicembre 2006 alle ore 11:34il ruolo degli stati uniti del dopoguerra è ormai concluso e i neoconservatori americani lo hanno capito da tanto . è tempo di riscrivere la storia e capire che la 2°guerra mondiale non fù la vittoria del bene contro il male ma solo una guerra persa.
armando di napoli
31 dicembre 2006 alle ore 11:35Lastre di velluto
imbottite da filo spinato
insonnie allo spiedo
di sciagure annunciate
scongiuri di un vento consumato
che muore nei petti
di montagne di parole
incartate da bugie
ancora bombe cadranno
nei cieli dei poveri
ancora torture
sui corpi degli innocenti
ancora traumi leccano le visioni
di bambini stuprati
le stelle della bandiera americana
piu´luminose si alimentano
di sangue e vittotiose
si vestono a festa
per una nuova guerra
di interessi...
gianluca tarullo
31 dicembre 2006 alle ore 11:35Saddam è un morto in più che si aggiunge alle settanta vittime dell'altro giorno le vittime quel giorno sono state 71. Ah è un po' di tempo che sento la tv e le vittime di stragi sono sempre settanta ho riflettuto l'altra sera ma questi quando ammazzano li contano o è una notizia falsa? Ma sarò troppo diffidente. Ritornando a Saddam hanno fatto di un dittatore un santo e di una nazione un campo di battaglia e tutto questo solo per la democrazia.........
Bella questa parola.Tutto ciò mi fa inc.....e.
Aldo Succi
31 dicembre 2006 alle ore 11:35Il solito gioco di parole....Saddam "ucciso"...mai usare la parola "giustiziato"...è questo il monito a cui bisogna attenersi secondo le istruzioni di Prodi e dei suoi "compagni" comunisti.
Sì, proprio così, di quegli stessi comnunisti che oggi inneggiano "NO ALLA PENA CAPITALE.....SI AL CARCERE A VITA".
Ma allora c'è differenza tra Saddam e il Duce che fu "fatto secco" SENZA PROCESSO dai "Compagni Comunisti", e poi, già morto, messo a testa in giù a Piazzale Loreto al disprezzo della gente?
I soliti "compagni" diranno che il Duce fu "giustiziato" dagli Italiani, non dai "compagni partigiani"....beh...anche Saddam è stato "giustiziato" dagli Iracheni !!!
L'unica differenza è che Saddam un processo lo ha avuto...Mussolini e Claretta Petacci, sua amante, NON lo ebbero....questa è la giustizia dei "compagni"....
Meditate gente...meditate !!!
Aldos
Giorgio Grassi
31 dicembre 2006 alle ore 11:55Usando il tuo metro di misura bisognerebbe allora dire: il Signor Benito Mussolini è stato assassinato perchè ha mandato a morire un bel po' di giovani italiani solo per sotenere Hitler e quindi per una causa che agli italiani serviva ad un C....!Allora impicchiamo anche Bush che da un po' di tempo stà facendo lo stesso!
Giorgio Sodano (giorgio sodano)
31 dicembre 2006 alle ore 11:36--- DOVEROSI RECUPERI -----
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E' bene rammentare ai disincantati sostenitori del "Saddam prezioso quanto pericoloso testimone" che la sua sparizione non cambia la realtà, e cioè che sappiamo tutto della sua storia e dei suoi creatori, delle sue vittime e dei suoi carnefici. E' stato eliminato perché gli si è creato il vuoto all'interno del suo paese, che si è automartirizzato nè in suo nome né in sua difesa, ma solo per ignoranza e perduta dignità.
E' l'unica arma che oggi ha l'imperialismo: un popolo ignorante non si abbatte, si sfianca.
Bisognava chiudere il capitolo 11 settembre, e aprirne un altro. Il terzo mondo tale è e tale deve rimanere, ai più imbelli verrà concessa la grazia di fare i servi per i ricchi del nostro mondo.
Oggi tutto questo è possibile perché a differenza degli anni passati, pur avendo più possibilità tecnologiche, non vengono divulgate le immagini di guerra, di sterminio e conseguente dominio, ma vengono organizzate elezioni farsa e altre diavolerie note, e l'informazione è drogata non per convincere le comunità, ma per fornir loro un alibi.
Nessuno intimamente ha mai pensato che la condotta imperialista commetteva errori, neanche i più fiduciosi, e infatti non li ha commessi.
Il programma è stato rispettato, seguito dallo schifoso copione delle condanne morali.
L'UE dice che è una barbarie: ma tutti i rappresentati politici e economici dell'UE hanno abbracciato, baciato e stretto le mani a Bush e Saddam.
Questa non è ipocrisia, ma filosofia politico-economica, e manco tanto spicciola.
Notte.
Giorgio Sodano (giorgio sodano) Commentatore certificato 31.12.06 02:50 | Rispondi al commento
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Botti Cesare Emer
31 dicembre 2006 alle ore 11:42Hai ragione. Nel nostro piccolo avremo sempre difficoltà ad estraniarci dal potere dei poteri forti.
Certo che se Saddam ci avesse rivelato chi ha finanziato la sua campagna contro l'Iran, chi gli ha venduto le armi chimiche, chi gli dava mazzette per avere sottobanco il petrolio durante l'embargo ed altre inezie del genere avrei più possibilità di capire chi mi sta prendendo per i fondelli e chi si fa la pancia grassa a spalle nostre.... ( e non mi riferisco solamente agli USA )
onofrio iannone
31 dicembre 2006 alle ore 11:36Sara' vero che e' morto? Scusatemi se me ne faccio un'altro di film,ma con l'irrealta' con la quale viviamo tutto e' il contrario di tutto.Buon anno
riccardo bertoldo
31 dicembre 2006 alle ore 11:37sono in sintonia con te Beppe sul fatto che il vero assasino di Saddam sia stato il "geniale" Bush,colui che a guardarlo mi ispira solo stupidita' e goffagine,difatti mia ferma convinzione è che un uomo come lui non sarebbe capace neanche di sognarle sotto effetto allucinogeno gli orrori che ha e continua commettere,che ci sia Bush Senior dietro? Ma la mia domanda è,ma gli americani che persone sono? Quando ripenso a Clinton che è dovuto andare a giustificarsi innanzi a milioni di persone di una delle cose piu' naturali che l'istinto dell'uomo porta a farsi fare,cioe' un sano P....no,e poi lasciano che il loro attuale presidente e tutta la sua amministrazione inscenino un attentato terroristico "11 sett.2001" uccidendo 3000 persone,quelle delle torri,per non parlare dei morti in Afganistan,Iraq e i soldati americani e non mandati a morire solo per i propri sporchi interessi.Che popolo siete?in che c.zzo di mondo siamo? Bush non alla forca sarebbe un regalo,ma lo voglio vedere umiliato,lui e i suoi burattinai.... Beppe tu ne hai fatti sei di figli,io ho 33 anni e in un mondo cosi' non ho nessuna voglia crescerne neanche uno....
Luigi De Filippis
31 dicembre 2006 alle ore 11:37sono contrario alla pena di morte poichè nessuno ha il diritto di togliere la vita se non la natura stessa che un giorno ce la diede. rendere ufficiale un omicidio non lo rende meno crudele. coloro i quali applicano la pena di morte spesso poi coccolano i propri carnefici in casa e questo non mi sembra giusto. la lista sarebbe lunga ma ricordiamoci per esempio che nel 1985 in nicaragua morirono migliaia di bambini e contadini indifesi per opera dei contras mandati dal signor ronald reagan, e non è una mia affermazione, basta leggere la storia. la lista di tali balordi è assai lunga...saddam ha fatto lo stesso ai curdi, agli sciiti, pinochet lo ha fatto a una intera giovane generazione piena di sogni...tutti questi tiranni fanno schifo, ma nessuno ha comunque il diritto di ucciderli! dovrebbero marcire in carcere per poter ogni giorno fare i conti con la propria coscienza, se ancora ne hanno una. so che il perdono è un valore troppo grande da chiedere ai parenti delle vittime e non sono così ipocrita da dire che lo concederei se fossi al loro posto ma se proprio si desidera vendetta perchè non gustarsela lentamente negli anni, poi magari vedremo che anche quelle bestie si trasformeranno in esseri umani. non credete? buon 2007 a tutti.
andrea for
31 dicembre 2006 alle ore 11:37Caro Grillo...post bellissimo...concordo pienamente in tutto
Jolanda Baldi
31 dicembre 2006 alle ore 11:39Hai ragione, Beppe, gli americani fanno schifo e con loro tutti coloro che li hanno supportati in questa carneficina.Ora sono anche riusciti a fare un martire di un assassino che sarebbe dovuto marcire in carcere.Aspettiamo le conseguenze di quest'ultima cretinata di Bush.Auguri per il nuovo anno.Jolanda Baldi
domenico peluso
31 dicembre 2006 alle ore 11:40caro beppe,innanzitutto ti esprimo la mia gratitudine per il sistematico e puntiglioso lavoro di informazione che ti sei sobbarcato!
Non credo,in verità,che fosse compito tuo,ma è prezioso!
Per quanto riguarda,invece,ciò che accade oggi in iraq e ciò che prima ancora è accaduto in afghanistan,ciò che trovo realmente intollerabile è che una tale azione militare di conquista venga giustificata grazie al dolore delle vittime delle vittime del 11 settembre!una tragedia che ha avuto luogo proprio a causa di decenni di nefandezze nella politica estera americana!
Giorgio Grassi
31 dicembre 2006 alle ore 11:40E' da più di dieci anni che da quel grande paese che sono gli U.S.A non arrivano più parole di PACE! Giungono solo e sempre parole di guerra magari camuffate da altre parole: Libertà, Democrazia....Quei signori hanno dimenticato che proprio i loro padri hanno cominciato sterminando le Grandi Nazioni autoctone del continente (gli Indiani...chi sono costoro?!. Già da lì hanno iniziato a vendere Democrazia. Evidentemente il mio (nostro) vocabolario è ormai obsoleto. Leggo ogni tanto che gli U.S.A. ci hanno liberato dal Nazifascismo; è vero ma visto il seguito della storia presumo che sapessero già cosa volevano. Non ci siamo liberati ancora adesso da quell'aiuto...Forse il Signor BUSH intende dire "Giustizia" perchè il Presidente Saddam è stato processato; certo...loro (gli Americani) i Presidenti scomodi li hanno sempre assassinati!!
Buon Anno a tutti (sperando che lo si davvero!!)
Aldo Martello
31 dicembre 2006 alle ore 15:23Condordo. E' come se il capo di una cosca mafiosa facesse fuori un altro capo mafioso anche lui, perchè è diventato scomodo.
mario bossone
31 dicembre 2006 alle ore 11:41Beppe hai ragione. Noi intitoliamo srade, piazze e giardini a Enrico Fermi. Quello del: "dai, buttiamo la bomba!"
Auguri di un sereno 2007 a tutti.
Marco Presti
31 dicembre 2006 alle ore 11:41
Chausescu, fucilato!
Saddam, impiccato!
Pinochet morto nel suo letto!
A chi in un modo a chi nell'altro tutto sommato gli è andata bene come morte (immolati al martirio o "impaghi" dei reati commessi)!
Tutto è relativo in questa vita!
Ma....nascere in Texas, fra lenzuola di seta rosa profumate, vivere con la "tata" tutta la vita,non avere sofferto la fame o forti dispiaceri, non aiuta a piallarti quello strato dell'anima e dell'intelletto che serve a fare il distinguo fra un giusto ed uno sbagliato capo-popolo!
LA TERRA NON HA MEMORIA!
SIAMO TUTTI DI PASSAGGIO
SU QUESTO TRAGICOMICO TEATRINO
CHE E' LA VITA!
ettore muti
31 dicembre 2006 alle ore 11:41Giorgio Sodano è l'emblema dei limiti della democrazia; qualunque cret ino può esprimere le sue castronerie, pensando di essere detentore della verità assoluta.
andrea rincià
31 dicembre 2006 alle ore 11:41La pena di morte non serve a niente e lo dimostra anche l'espressione del viso di saddam poco prima di morire. Forse era pieno di tranquillanti o di whisky americano ma sembrava fiero di morire con un cappio al collo. Io lo avrei lasciato in una cella fino alla fine dei suoi giorni....in mezzo ai topi!!!
norman castellari
31 dicembre 2006 alle ore 11:42ti stai tirando la zappa sui piedi , perchè se saddam và giustiziato per dei crimini di guerra nel suo paese cosa dovrebbero fare ai tuoi amici americani !!!! che non fanno altro che ammazzare persone innocenti con la scusa di esportare democrazia !!!! e ti ricordo che il tuo amico berlusconi se non avesse cambiato a suo piacimento le leggi ora sarebbe in galera!!!!!
gabriele fontani
31 dicembre 2006 alle ore 11:43con l'ultime tre righe mi hai quasi commosso.
Francesco Leone
31 dicembre 2006 alle ore 11:43Carissimo Beppe, ieri sera ho appreso la notizia dell'assassinio di Saddam, ho visto diversi TG, mi e venuta voglia di andare su un'isola deserta,
Saddam era un dittatore, e vero. Però cì dimentichiamo chi lo ha creato? Vogliamo fare qualche esempio? Vari dittatori: dal messico all'argentina, Franco (Spagna, morto nel suo letto), tutti appoggiati dagli americani ed europei, tutti Cristiani che ogni domenica vanno a messa, non dovremmo essere tutti fratelli? Bianchi, neri, gialli? Chi ha voglia di fare un paragone può fare un po di ricerca storica: le crociate, la storia del papato (da che parte stà (stata) la chiesa cristiana? sempre dalla parte dei ricchi, la chiesa dice, DATE, DATE, ma la chiesa quando da? Mai.Consiglio a questi(pseudo) moralisti di leggersi Cesare Beccaria (dei delitti e delle pene). E triste vedere come tutto viene manipolato e gli pseudo intellettuali dormono?
Finisco qui.
Usate la vostra testa e non la mia(metafora)
Ciao Beppe
P.S. sono italiano, nato in Calabria, emigrato,
educato cattolico, ma Ratzinger papa??????????
armando di napoli
31 dicembre 2006 alle ore 11:44gli americani esportono la democrazia e pace...consumando bombe sulla carne della povera gente...con abusi e oscene torture sui prigionieri nelle carceri...prendedosi il petrolio...bush e rumsfeld siete due assassini vi devono condannare per crimini contro l'umanita´...quest'e´la verita´non ci sono giri di parole per coprire tutti i massacri che hanno creato con il loro sporco commercio...
renato luccon
31 dicembre 2006 alle ore 11:44BASTA CON LE INDIETROLOGIE, GUARDATE DAVANTI PERCHè SI PUò FARSI MALE SE NON SI STà ATTENTI ,E FINITELA CON LA DX E SX BASTA CON STA PARTITOCRAZIA ANDREOTTI,SCALFARO, PANNELLA BEVTINOTTI MANDATELI A CASA A GUARDARE I NIPOTINI,METTIAMO GENTE COL CERVELLO GIOVANE GLI ALTRI CON PENSIONE 1500 EURI ,COSI IMPARANO COSA VUOL DIRE FARE LA SPESA E IL RESTO ,PER IL SIGNORE IMPICCATO Bè,BASTA CON LA PENA DI MORTE.BUON ANNO A TUTTI
caterina caselli
31 dicembre 2006 alle ore 11:44ma no, siete solo ignoranti, ma tanto però.
Ezio Venturini
31 dicembre 2006 alle ore 11:45L'esecuzione di Saddam Haussein un errore storico
diventerà il simbolo ed l'immagine che si percuoterà contro tutto il mondo occidendale, diventerà il martire del mondo islamico, come la chiesa ha avuto necessità storica e politica dei propri martiri anche il mondo islamico ne ha, e ne avrà bisogno.Nell'ipocrisia demagogica del nostro mondo, fatto solamente di giustizia con due pesi e due misure ,abbiamo regalato un ulteriore pretesto ad un mondo a noi sconosciuto dove non se ne conoscono culture , valori, e morale . Basta spostarsi lungitudinalmente nel mondo per accorgersi che dove per noi una situazione è considerata normale non lo è a parecchi chilometri di distanza.Abbiamo occupato una terra, usurpandone la cultura .In nome di una forza di pace abbiamo ucciso volendo imporre una democrazia
occidendale . Non si può instaurare modelli istituzionali secondo le nostre regole, non si possono rompere equilibri in popoli con culture e valori diversi.La democrazia è un valore che si acquista con un ciclo storico che matura nelle coscienze dei popoli.Si sono fatti errori e si continueranno a fare finchè l'europa non avrà acquisito una propria identità politica e militare tale da attribuirsi il pieno e reale titolo di Comunità Europea capace di contrastare
la sofisticata ed macchinosa politica americana.
Solo così saremo liberi di decidere in modo autonomo ,commetteremo sicuramente altri errori ,ma lo faremo secondo nostra coscienza avendo maturato finalmente un unità libera democtatica Europea. Ezio Venturini
Aldo Martello
31 dicembre 2006 alle ore 15:19C'è il rischio che il sangue chiami altro sangue.
giovanni tinnirello
31 dicembre 2006 alle ore 11:45è ovvio che non dovesse essere l'unico a pagare,ma non posso provare compassione!! occhio per occhio,dente per dente
Marista Urru (marista urru)
31 dicembre 2006 alle ore 11:46XXXX STEFANO ALIMONTI.... chi semina vento raccoglie tempesta.... Saddam eì morto per paura rivelasse i loschi affari tra i paesi che finanziavano il ditatore e l'IRAK
Per quanto riguarda la vile uccisione di Mussolini e della Petacci, e soprattutto la PROFANAZIONE VERGOGNOSA DEI CADAVERI, E' INGIUSTIFICABILE e pesera' sulla sinistra e sulla Italia A LUNGO.
Per quanto riguarda le Fosse Ardeatine, io sono certa che NON TUTTO LO SCHIFO DI QUELLO EPISODIO E' VENUTO FUORI.
Per quanto riguarda CHI ha finanziato SADDAM, è una altra ipocrisia dell'OCCIDENTE, compresa UNA BUONA E "RICCA" PARTE DELLA SINISTRA.
E SE LA DEVO DIRE TUTTA. trovo vomitevole, che lettori, e cittadini, invece di cerc are di capire che è successo, che succede, che succederà, stiano a fare i MAGGIORDOMI , I LECCA...., DEI RISPETTIVI
REFERENTI, PADRINI, PADRONI,
SENZA CAPIRE CHE IN QUESTO MODO SI CONFERMANO E ACCREDITANO COME:
SERVI, SERVI, SERVI; SERVI...........
Cesare Damico
31 dicembre 2006 alle ore 11:46SE SADDAM FOSSE DI RIFONDAZIONE COMUNISTA, OGGI LAVOREREBBE IN UN MINISTERO, PAGATO DALLA COLLETTIVITA'.
Guardate cosa stanno facendo con i brigatisti rossi!!
E' questa la giustizia? Ci sono parenti delle vittime che vedono i loro cari uccisi per la seconda volta solo perchè qualche politico buonista si erge a dittatore morale. Qualcuno ha fatto anche lo sciopero della fame, ha protestato in piazza.
BASTA CON LA DITTATURA DELLA MORALITA' FALSA ED IPOCRITA.
SADDAM HA AVUTO IL SUO PROCESSO, E LO HANNO APPESO NELLA STESSA STANZA DOVE SONO STATI IMPICCATE MIGLIAIA DI PERSONE UCCISE (e torturate) QUANDO LUI ERA AL POTERE.
Botti Cesare Emer
31 dicembre 2006 alle ore 11:47TACITARE LA VERITA'
Nessuno mette in discussione le nefandezze compiute da Saddam Hussein.
Ma anche nella nostra giurisprudenza le responsabilità non sono solo dell'esecutore, ma anche dal mandante e di chi ha fornito gli strumenti.
Pare ovvio che l'Iraq non si è autoprodotta le armi chimiche, i carri armati, gli aerei e i cannoni. Qualcuno li ha venduti.
L'esecuzione di Saddam ha spazzato via una volta per sempre la possibilità di conoscere la verità in merito ai conflitti in Medio Oriente. Gli esecutori li conosciamo. Sono i mandanti ed i moventi che sono stati mai divulgati, nè mai lo saranno più probabilmente.
Anche l'esecuzione di Benito Mussolini ha evitato che si conoscessero a fondo verità del nostro paese troppo scomode.
La storia viene scritta dai vincitori, non i vinti.
Noi, umili persone perbene, che ripudiamo la violenza ed i soprusi, abbiamo perso un'altra occasione per capire, capire .... capire.
Davide Procopi
31 dicembre 2006 alle ore 11:47e allora di cosa vi lamentate, se un tribunale iraqueno ha condannato a morte saddam. il loro dittatore, e lo ha giustiziato? sepolcri imbiancati siete, sempre lo sarete: banda di ipocriti.
ettore muti 31.12.06 11:26
Sei così sicuro che la decisione di condannarlo a morte l'abbia presa il tribunale irakeno? Come mai il popolo cileno non ha neanche processato il loro "caro" Pinochet? Forse perché lui, a differenza di Saddam, con gli americani non ci ha mai litigato?
Daniele C.
31 dicembre 2006 alle ore 11:47Sono d'accordissimo con quello che hai scritto nel blog infatti nessuno crede che, a condannare Saddam siano stati gli iracheni.
Si potrebbe anche parlare dei telegiornali anzi dei telecazzari (scusate la parola "tele").
Ad esempio il tg di rete 4 ,non so se qualcuno l'ha seguito ieri,praticamente lhanno veramente fatto sembrare un martire anzi lha fatto sembrare il nostro carissimo Emilio.
Io non so come si possano avere dei giornalisti simili,ma la colpa non è sua è di chi lo fa lavorare come giornalista(se cosi si può chiamare).Per il fatto della pena di morte sono d' accordo che sia una legge ingiusta fortuna non l' abbiamo in Italia altrimenti chissà quanti innocenti ci infilavano la testa in quel cappio.
maurizio menghini
31 dicembre 2006 alle ore 11:48No pena di morte
Saddam condannato a fare da badante GRATIS a mia mamma ARTERIOSCLEROTOCA che ti manda fuori di testa dopo 10 minuti.
L'impiccagione l'avrebbe chiesta lui.....
Buon anno a tutti
Nicola Cellamare (pensierarte)
31 dicembre 2006 alle ore 11:48Clownin' Kabul
Patch Adams, Non è solo un pagliaccio, ma un medico che ha scelto una via particolare per combattere le grandi ingiustizie e le storture del sistema sanitario "made in Usa".
Qui lo vediamo a Kabul negli ospedali di Emergency con Gino Strada.
per vedere il video Clownin' Kabul:
Video 56k
Video Adsl
Maryam è una donna afghana,Abita a Kabul e la sua vita e quella della sua famiglia è cambiata negli ultimi due anni.
Video Maryam
PER VEDERE I VIDEO:
http://pensierarte.blogspot.com/2006/12/clownin-kabul.html
Emanuele Carri
31 dicembre 2006 alle ore 11:49TUTTI I SITI PER SCARICARE I VOSTRI LIBRI!!!.
Opere di Umberto Eco, Niccolò Machiavelli, Carlo Goldoni,
fino ai più recenti Dan Brown e J. K. Bowling
Clicca per leggere
anton labbras
31 dicembre 2006 alle ore 11:49Andava fermato. Sul metodo usato potremmo parlarne per anni senza arrivare a niente.
Un punto fermo:
Che tutti sappiano, occidentali, islamici, bianchi, rossi, gialli e neri, che prima o poi il conto viene presentato.
Checché se ne dica, a Saddam è stato permesso di andarsene con Dignità. Avete mai visto tiranni trattare con dignità...?
Anton
paolo mori
31 dicembre 2006 alle ore 12:11sono veramante costernato, sulla morte di saddam,e sui movimenti per la vita ,che tanto si sono battuti per gli embrioni e che nulla o quasi hanno fatto in occasione dell'ipiccagione inflitta a Saddam da un tribunale illegale da un governo illegale e da un occupante il quale questo si che dovrebbe esere giudicato da un tribunale internazionale libero e democratico. il quale ha fatto credere agli sciocchi che si era mossi da ideali di democrazia e per scongiurare la realizzazione di bombe nucleari o quantaltro ,documentando con falsi documenti le proprie decisioni a tutela dei propri interessi economici.sacrificando migliaia di vittime queste si innocenti Le quali molto probabilmente non potranno avere mai giustizia,perchè nessuna corte mai si sognerà di mettere sotto accusa il sig. Bush e la sua ghenga di affaristi.
ettore muti
31 dicembre 2006 alle ore 11:49Sei così sicuro che la decisione di condannarlo a morte l'abbia presa il tribunale irakeno? Come mai il popolo cileno non ha neanche processato il loro "caro" Pinochet? Forse perché lui, a differenza di Saddam, con gli americani non ci ha mai litigato?
Davide Procopi 31.12.06 11:47 | Rispondi al commento |
La tua ignoranza è profonda e difficilmente colmabile.
La colpa però è solo tua, non addossarla ad altri.
Antonio D'Alessandro
31 dicembre 2006 alle ore 11:50Alla violenza risponde la violenza... Io ho paura. Bush mi fa schifo, ma dopotutto lo sento lontano, la in America... E' lontano. Ma in Italia l'unico politico che ha dichiarato che "giustizie è stata fatta" è stato un rappresentante leghista: Calderoli. (bisognorebbe mandarlo a casa a calci nel culo!)
Vedi Beppe, l'uomo è di pietra! Non sente, non vede, non pensa. Quello che dici è vero: il cappio è di Bush e di tutti coloro i quali non hanno altro che interessi personali come motivo di vita. Riflettiamo: cadono le torri (io so che non c'era nessun arabo su quei maledetti aerei!) e incomincia la guerra. Si lotta per trovare il terrorista dei terrosisti, ma alla fine Bush mette le mani sul nemico di sempre, il nemico di famiglia: Saddam. Bush ha ottenuto quello che ha voluto, a lui dei 40 morti al giorno non gliene frega niente.
Ezio Venturini
31 dicembre 2006 alle ore 11:50L'esecuzione di Saddam Haussein un errore storico
diventerà il simbolo ed l'immagine che si percuoterà contro tutto il mondo occidendale, diventerà il martire del mondo islamico, come la chiesa ha avuto necessità storica e politica dei propri martiri anche il mondo islamico ne ha, e ne avrà bisogno.Nell'ipocrisia demagogica del nostro mondo, fatto solamente di giustizia con due pesi e due misure ,abbiamo regalato un ulteriore pretesto ad un mondo a noi sconosciuto dove non se ne conoscono culture , valori, e morale . Basta spostarsi lungitudinalmente nel mondo per accorgersi che dove per noi una situazione è considerata normale non lo è a parecchi chilometri di distanza.Abbiamo occupato una terra, usurpandone la cultura .In nome di una forza di pace abbiamo ucciso volendo imporre una democrazia
occidendale . Non si può instaurare modelli istituzionali secondo le nostre regole, non si possono rompere equilibri in popoli con culture e valori diversi.La democrazia è un valore che si acquista con un ciclo storico che matura nelle coscienze dei popoli.Si sono fatti errori e si continueranno a fare finchè l'europa non avrà acquisito una propria identità politica e militare tale da attribuirsi il pieno e reale titolo di Comunità Europea capace di contrastare
la sofisticata ed macchinosa politica americana.
Solo così saremo liberi di decidere in modo autonomo ,commetteremo sicuramente altri errori ,ma lo faremo secondo nostra coscienza avendo maturato finalmente un unità libera democtatica Europea. Ezio Venturini
Alessandro Martinello
31 dicembre 2006 alle ore 11:50Rispondo a Rossi Rossi sul motivo della guerra Iran-Iraq (800.000 morti , finita 0 a 0):la scusa e´stata una disputa su vecchi confini , mentre la verità´e´che Saddam aveva bisogno di affermare il suo potere sia all´interno che all ´esterno dell Iraq e togliersi dall´isolamento internazionale , visto che era appena stato eletto presidente della repubblica . In Iran, dove la popolazione non e´araba,bensi´indoeuropea,comandava Khomeini il quale aveva detronizzato lo Scia´ di Persia - molto amico degli americani- ed egli accusava l´Arabia Saudita di essersi venduta agli occidentali. Per questo motivo gli aiuti sauditi ed americani a Saddam furono consistenti...
michele di bucci
31 dicembre 2006 alle ore 11:50Ottimo Beppe
Kleart Kamberi
31 dicembre 2006 alle ore 11:51No....non è stato ne BUSH,ne gli iracheni ad ammazzarlo.A parer mio,l'abbiamo fatto fuori un po tutti...tutte le volte che andiamo a lavorare e usiamo la macchina,tutte le volte che usiamo internet,tutte le volte che comperiamo le MARCHE...TUTTE LE VOLTE ...in nome dei capitali e delle COSE.
Non ci appartiene niente,di questo mondo....bisognerebbe non volere.
Buon anno nuovo!!!!
Gabriele Quintini
31 dicembre 2006 alle ore 11:51Lascia perdere il Vaticano. Quelli sono solo dei pedofili che navigano nell'oro.
maria grazia di mario
31 dicembre 2006 alle ore 11:51Finalmente qualcuno che dice la verità!!!! Io sono una giornalista ma purtroppo sono davvero stanca di leggere le ca.... che scrivono i miei colleghi asserviti ad un'informazione faziosa e non approfondita. Il giornalismo serio non esiste. Perché? Perché si assumono solo i raccomandati politici, mentre il sindacato non si dà da fare per cambiare questo stato di cose.
Non giustifico Saddam, né alcun dittatore, ma la storia va spiegata com'è realmente
BUON 2007 a tutti
Ezio Venturini
31 dicembre 2006 alle ore 11:51L'esecuzione di Saddam Haussein un errore storico
diventerà il simbolo ed l'immagine che si percuoterà contro tutto il mondo occidendale, diventerà il martire del mondo islamico, come la chiesa ha avuto necessità storica e politica dei propri martiri anche il mondo islamico ne ha, e ne avrà bisogno.Nell'ipocrisia demagogica del nostro mondo, fatto solamente di giustizia con due pesi e due misure ,abbiamo regalato un ulteriore pretesto ad un mondo a noi sconosciuto dove non se ne conoscono culture , valori, e morale . Basta spostarsi lungitudinalmente nel mondo per accorgersi che dove per noi una situazione è considerata normale non lo è a parecchi chilometri di distanza.Abbiamo occupato una terra, usurpandone la cultura .In nome di una forza di pace abbiamo ucciso volendo imporre una democrazia
occidendale . Non si può instaurare modelli istituzionali secondo le nostre regole, non si possono rompere equilibri in popoli con culture e valori diversi.La democrazia è un valore che si acquista con un ciclo storico che matura nelle coscienze dei popoli.Si sono fatti errori e si continueranno a fare finchè l'europa non avrà acquisito una propria identità politica e militare tale da attribuirsi il pieno e reale titolo di Comunità Europea capace di contrastare
la sofisticata ed macchinosa politica americana.
Solo così saremo liberi di decidere in modo autonomo ,commetteremo sicuramente altri errori ,ma lo faremo secondo nostra coscienza avendo maturato finalmente un unità libera democtatica Europea. Ezio Venturini
elena romoli
31 dicembre 2006 alle ore 11:52Beppe, ci sono rimasta malissimo, non ci siamo evoluti di una virgola.. E tu... Grazie di esistere!Io e te ci troveremo sempre daccordo, che Dio ti benedica! Ma mi chiedo, come fanno miliardi di persone a non capire ancora?!!!... Buon anno a tutti, belli e brutti, buoni e cattivi, con la speranza che si illuminino presto le menti! ..AUGURI! ele
gheddafi def
31 dicembre 2006 alle ore 11:52un commento è necessario per questo evento drammatico...
dopo tanto tempo mi sento solidale anche con pannella, che anche se inutilmente, porta avanti le sue idee con molta energia.
in my honest opinion, saddam nn meritava la morte per impicaggione, cosa troppo dignitosa per lui....lo hanno fatto diventare un martire e molti si organizzeranno per vendicare la sua morte in modo + atroce di prima.
quindi, il primo errore è stato politico e poi viene quello morale, almeno secondo i giornali..... Invece per me, nato in una concezione di vita cristiana, nn riesco proprio ad immaginare come con tanta leggerezza (col "si deve fare") vengano uccise così tante persone...
Vito Todeschini
31 dicembre 2006 alle ore 11:52Personalmente credo che tutta questa storia della morte di Saddam Hussein, della condanna prima e della esecuzione poi, faccia dimenticare il problema che vi sta a monte: la illegittimità del processo.
Si tratta infatti di una "giustizia dei vincitori" (Danilo Zolo): chi lo ha condannato non ha la legittimità morale, politica e giuridica richieste.
Mi fa ridere vedere l Europa che si indigna per la condanna a morte e allo stesso tempo considera il processo da cui questa pena emana come giusto e doveroso: ipocrisia, semplicemente ipocrisia. Delle peggiori, in quanto sottende, tra l altro, un senso di superiorità nei confronti di Stati non occidentali che applicano la pena di morte.
Saddam Hussein non andava deposto e non andava condannato, almeno non da noi.
Giorgio Cinciripini
31 dicembre 2006 alle ore 11:53di questa storia quale è razionalità ? Saddam è stato condannato a morte per venti lontanissimi nel tempo (se non degli anni '80) ... e chi risponderà per tutti gli alrri delitti da luit commissionati ? NESSUNO ! perché ? forse perché verrebbe chiaro ed evidente come la sua presenza sulla scena internazionale era solamente dovuta agli USA ...
armando di napoli
31 dicembre 2006 alle ore 11:54saddam era solo un pupazzo nelle mani degli assassini americani...ora devono trovare un'altro pupazzo per consumare le loro bombe...gli americani sono i veri assassini loro si arricchiscono con le guerre pagate da altri...
NICOLA FONTANA
31 dicembre 2006 alle ore 11:56Ho letto molti commenti ieri e oggi a favore dell'esecuzione di Saddam. Questo mi fa rattristire molto non solo per il fatto che io sono contrario alla pena di morte, ma soprattutto perchè leggeno i commenti nei vari blog persi nella rete, notavo che la stragrande maggioranza di tutti gli intervenuti non conoscevano la storia. Dicevano che meritava la morte per tutto quello che ha fatto di male. Attenzione io non sto dicendo che Saddam sia un santo, che non abbia commesso quei crimini, che non debba pagare (con il carcere a vita semmai!), anzi è stato un dittatore sietato, come tutti i dittatori del resto. Ritornando al discorso, nessuno era in possesso delle informazioni VERE in merito a tutto il periodo del regime di Saddam, al ruolo degli USA e di tutto l'Occidente quando Saddam era loro "amico", quando rappresentava un alleato strategico in Medio Oriente e contro la potenza IRAN. E' brutto sapere che la TV che tutt'ora rappresenta il mezzo di informazione più presente e diretto di tutti sia colei che manipola l'informazione e ne tralascia elementi fondamentali. RAGAZZI, SIAMO TUTTI VITTIMA DI UNA BUFALA. Allo stesso modo in cui gli estremisti islamici manipolano il Corano per combattere la guerra santa contro l'Occidente, a noi ci viene raccontata "la storia dell'orso" ovvero che in Iraq ci sono armi nucleari di distruzione di massa (MAI TROVATE!!!!) e ora condannano e giustiziano un dittatore per crimini commessi più di vent'anni fa. Non è che i crimini non siano da condannare, ma perchè nesuno vent'anni fa quando succedevano non ha mosso un dito pur sapendo cosa accadeva? SCUSATE LO SFOGO MA QUANDO MI SENTO PRESO IN GIRO MI GIRANO VERAMENTE!
Danilo Crescini
31 dicembre 2006 alle ore 11:56A chi faceva comodo l'uccisione di Saddam? Agli iracheni? O a chi, campando d'armi e avendo neutralizzato un nemico, si prepara il terreno per crearsene un altro e continuare a campare di guerra? Destra,sinistra,centro.... sono tutti nella stessa barca... e noi in mezzo alle onde!
Giacinto Cipolloni
31 dicembre 2006 alle ore 11:56UNA ESECUZIONE NON SOLO AMERICANA, MA ANCHE INGLESE, FRANCESE, ITALIANA, TEDESCA.....
NESSUNO HA IL CORAGGIO DI OPPORSI AD UNO PSICOPATICO CHE STA METTENDO A FERRO E FUOCO TUTTO IL MONDO E CHE PROGETTA L'ANNULLAMENTO DEL MEDIO ORIENTE.
Marina Mancini
31 dicembre 2006 alle ore 11:58Concordo pienamente.
ettore muti
31 dicembre 2006 alle ore 11:57La verità è che gli europei sono ormai disabituati alla morte. La sola idea che le persone muoiano li terrorizza. Ormai da oltre mezzo secolo l'Europa vive in una pace duratura, solo recentemente incrinata dalle guerre nei balcani.
La gente muore ammazzata tutti i giorni, anche in Italia, ma la gente preferisce ignorarlo e anzi sublima la paura della morte nella redenzione degli assassini, sempre giustificati ed assolti. Nessuno viene più punito, quindi anche un sanguinario dittatore deve essere salvato.
Una ideologia che sembra premiare la vita, ma che è in realtà necrofora e sterile, destinata alla dissoluzione.
paola grassi
31 dicembre 2006 alle ore 11:57Nessun essere umano ha il diritto di togliere la vita ad un altro essere umano! Buon anno a tutti!
Massimo Baroncini
31 dicembre 2006 alle ore 11:58PERCHE' NON PROVIAMO AD ESSERE UN POCO PIU' SERI?Ci guadagneremmo in credibilita', cosa in cui siamo all'ultimo posto, e non solo per colpa dei MEDIOCRI politici che SPONSORIZZIAMO, con OSTINATA CECITA'
Marista Urru (marista urru) 31.12.06 11:28
Certo, proviamo ad essere un pò più seri, e a riconoscere:
1) che la Francia si è opposta alla guerra in Iraq perchè "aveva le mani" su un terzo dei contratti petroliferi; (perchè si è opposta anche la Germania, però?)
2) Che siamo indecisi tra l'attribuire la causa della guerra:
- alla volontà di Bush di mettere le mani sulla seconda (forse prima) riserva mondiale di petrolio;
- al fatto che l'Iraq si apprestava a firmare i contratti per la fornitura di petrolio in EURO (cosa che, se seguita da altri, avrebbe provocato il crollo dell'economia U.S.A.);
3) I nostri militari sono andati a Nassiryia a difendere i circa 3 miliardi di barili di petrolio che sono presenti in quei campi petroliferi.
Così almeno spieghiamo a Beppe perchè dei morti che non possiedono niente non frega niente a nessuno.
francesco mancini
31 dicembre 2006 alle ore 12:02Ci stanno preparando un gran bel futuro, un gran bel futuro fatto di radiazioni nucleari..
Al comando di questa accozzaglia di criminali altolocati e intoccabili, ci sono criminali ancora piu' intoccabili che manovrano tutto, cancellano, uccidono, reprimono, censurano e insabbiano. Istigano, depistano, bloccano il progressso a favore dei loro interessi, causano guerre e disperazione alle popolazioni.
E noi stiamo ancora a guardare, invece di prendere nelle nostre mani la responsabilitaà del nostro futuro e del futuro dei nostri figli cacciandoli via costi quel che costi.
Ormai predicare ha fatto il suo tempo bisogna cominciare ad agire, esempio individuando i vari elementi che operano contro gli interessi del nostro paese.
abelardo redondo
31 dicembre 2006 alle ore 12:02Saddam ha pagato x le migliaia di morti che a fatto, e Bush chi lo condannerà a morte x i milioni di morti iracheni che a fatto, bombardando sulla povera gente civile in una guerra falsa è bugiarda
Raffaele Lagasio
31 dicembre 2006 alle ore 12:02Sono rimasto molto colpito dalle immagini viste sui TG nazionali.Pure essendo abbastanza convinto che la pena di morte dia un pò di sollievo alle famiglie delle vittime(mettiamoci per un attimo nei loro panni),in questo caso,vedere un vecchio con il cappio al collo....TREMENDO!
luca innocenti
31 dicembre 2006 alle ore 12:02ancora una volta sono pienamente d'accordo con beppe grillo.
sfido chiunque, dopo aver letto i dati di questa vergognosa guerra o dopo aver visto le immagini dei morti per gli attacchi sui civili con il fosforo bianco, a non provare rabbia. io ne provo tantissima..mi verrebbe da spaccare la faccia ai responsabili..vigliacchi..
bush è un criminale. come saddam.
ma nessuno doveva toccare saddam. nessuno dovrà toccare bush.nessuno tocchi caino.
"Il Signore impose a Caino un segno, perché non lo colpisse chiunque l'avesse incontrato" - Genesi
Salvatore Calìa
31 dicembre 2006 alle ore 12:03Da tempo credo nella necessità di cominciare a discutere dell'incriminazione di George W. Bush per crimini contro l'umanità.
L'esecuzione di Saddam è solo l'ultimo di una serie infinita di orrori che quest'uomo incredibilmente potente ha commesso nel nome di un presunto diritto internazionale e di conseguenza anche nel mio nome. Come cittadino italiano mi fa schifo essere associato a questa parte di umanità, e sulla base dei fatti e dei delitti commessi dal sig. Bush con la complicità di numerosi governi (compreso quello italiano) ne chiedo la condanna all'ergastolo. Lo so che è impossibile ma credo che sia comunque giusto parlarne, discuterne, perchè almeno ci sia una condanna politica e morale verso questo essere amorale.
gian carlo
31 dicembre 2006 alle ore 12:03saddam ucciso....viva l'evoluzione della razza umana......che esporta democrazia....complimenti a tutti....siamo solo servi degli usa
DICHIARIAMO GUERRA AGLI USA...TUTTI INSIEME!!!!!!
BASTA!!!!
Giorgio Sodano (giorgio sodano)
31 dicembre 2006 alle ore 12:05Quando il rapinatore fugge col malloppo non lascia complici feriti dietro di sé, li finisce, e il resto della banda ne condivide la scelta. Poi casomai si fanno tutti il finto piantarello in prima fila in parrocchia.
Sarebbe bene cominciare a pretendere la nostra parte della refurtiva, prima che scompaia nei paradisi fiscali. Non vorrei si moltiplicassero le ville del nano e del mortazza, sarebbe l'ennesima presa per il culo. Già sono 15 anni che si cuccano il petrolio iracheno a gratis e se lo rivendono alla faccia del popolo derubato, un pò d'equità non stonerebbe.
Paolo Pezzetti
31 dicembre 2006 alle ore 12:05Sono cattolico poco praticante, specie da quando il PAPA precedente non SCOMUNICO' la FAMIGLIA BUSH quando nel 19 Marzo 2003, inizio' potentemente la Guerra in IRAQ.
Il Mondo non cambia, campasse (il mondo) miliardi di ANNI: ci sono Sentenze più comode di altre e Condanne più Pulite di altre: allora Sharon (massacro di Chabra&Chatila), Bush (guerre in Iraq).... anche costoro sono CRIMINALI... o no?
Saddam è stato tolto di mezzo prima che il partito Democratico Statunitense prendesse "il potere" a Gennaio 2007, calmando le acque e probabilmente continuando a processare Saddam per altri crimini che probabilmente coinvolgevano gli stessi Statunitensi.
Ricordo che Saddam fu messo lì proprio dagli Statunitensi...
Buon Anno Nuovo a tutti, ai buoni & ai cattivi sperando che diventino più buoni
gianfy fino
31 dicembre 2006 alle ore 12:08cazzo vuoi scomunicare, kretino: Bush non è cattolico, ma protestante.
Paolo Pezzetti
1 gennaio 2007 alle ore 11:04G.W. BUSH e' membro della Chiesa Metodista Unita, negli USA ci saranno un centinaio di diverse religioni .... il Creatore è in ognuna di esse ed egli, come DIO, dovrebbe predicare il bene. Uccidere è peccato, anche per BUSH... Tesi: BUSH doveva essere SCOMUNICATO per creare TENSIONE RELIGIOSA ed IMPEDIRE il MASSACRO di AFGHANI e IRACHENI.
Tu, caro mr. Fino , sei semplicemente un maleducato. Buon 2007.
Dario Lampa
31 dicembre 2006 alle ore 12:07Saddam ha pagato con dignità per i suoi crimini, ma se gli Stati Uniti e i loro alleati non avessero invaso l'Iraq e catturato i responsabili di quei crimini, oggi Saddam starebbe festeggiando il capodanno nel suo palazzo imperiale insieme ai suoi amici assassini. Nessuno ha protestato dopo che Mussolini venne impiccato giustamente per i suoi crimini contro l'umanità, cosa è successo nel frattempo, siamo diventati tutti avvocati del diavolo?
Leopoldo Rausse
31 dicembre 2006 alle ore 12:07Leggendo i commenti sul blog, mi rendo conto dell'importanza dell'informazione, che poi è quella che permea la nostra coscienza e ci fa dire delle cose rispetto che altre, infatti basta avere la pazienza di aspettare alcuni anni e ci rendiamo conto di come cambiano le nostre opinioni( alcune volte nostro malgrado); in riferimento a Saddam sono contro l'imppicagione, primo una persona è più utile da viva che da morta, secondo: il tutto è stato giostrato da uno stato che ha "vaporizzato" in pochi secondi migliaia di innocenti civili con la bomba atomica e che continuano a sostenere che era necessario. RESET - REST - RESET
Daniele da Venezia
31 dicembre 2006 alle ore 12:08Verissimo, perchè regalare dignità ad un'uomo che non dovrebbe avere nemmeno l'ombra?
Carcere a vita ..... lavori forzati, pulire cessi con lo spazzolino da denti, seppellire e diseppellire cadaveri..........perchè negargli questo supplizio per il resto dei suoi giorni? Bisogna dare a Cesare quello che gli appartiene......troppo sbrigativo......non può mica cavarsela così un'assassino.....vendicare la morte con la morte no fa che sbrigare troppo in fretta quello che dovrebbe consumarsi con i dovuti e meritati tempi........un'assassino dovrebbe vivere più della media.....per poter così allungare la pena !!! La morte non va negata ai casi come Welby........ma agli assassini......loro devono saldare un conto che non può essere saldato in quattro e quattrotto......devono pagare veramente, fino ad impazzire..........un'assassino deve desiderare la morte, perchè non ce la fa più a pagare il prezzo che sta pagando.
Ma ovviamente gli andrebbe negata!
sebastiano di mauro
31 dicembre 2006 alle ore 12:08sono d'accordo. Saddam è stato il giocattolo degli americani ed ora non serviva più! Meglio disfarsene. Al patibolo avrei visto meglio Bush che Saddam. Quanti morti ammazzati hanno fatto gli americani? Vietnam, Iraq ....andavano per ristabilire la democrazia e poi.... dopo aver sterminato direttamente ed indirettamente civili inermi e aver creato un esercito di violenti che tali rimasero anche al ritorno in patria (quanti altri morti si sono aggiunti per la follia dei reduci?)se ne sono tornati a casa sempre sconfitti.
I tentacoli americani sono sempre stati latori di morte e non di pace!
Ed ora aspettiamoci altri 11 settembre.
E poi...dove sono le armi di distruzione di massa? Dove i micidiali batteri che avrebbero dovuto infestare il mondo occidentale?
Bush sarebbe bello che facessi trionfare la giustizia: fatti preparare un bel patibolo e segui le sorti di Saddam. Forse solo così potremmo vedere barlumi di PACE
Franco Camozzi
31 dicembre 2006 alle ore 12:09Trovo alquanto scorretto rivangare nella nostra storia errori commessi da destre o sinistre; dobbiamo invece tenere presente, per eventualmente giudicare, le situazioni dell'epoca.Mi piacerebbe sapere (ma impossibile)quanti avevano votato di destra pur avendo idee contrarie e quanti avevano votato il cotrario, per non essere linciati.Come vorrei sapere (ma impossibile)se tutti hanno votato realmente secondo la propria idea politica anche nelle elezioni negli ultimi 10 anni.
Comunque la pena di morte, secondo me, è sempre sbaliata sia per Mussolini, sia per tutti quei dittatori ammazzati.
Virginio Di Legge
31 dicembre 2006 alle ore 12:09mio nonno
riposi in pace
ripeteva una frase che nn ho mai dimenticato
"nn giudicare la gente per quello che dice ma per quello che fà"
perciò io penso
giudico molto tardivamente
vedo ciò che fanno
ascolto i discorsi dei politici
che dicono cosa è giusto e cosa faranno
per migliorare il paese
dimenticano sempre il "come" faranno
niente di strano
tanto nn lo fanno
tu....politico
parla alle platee, fai demagogia,
fatti sorreggere dalle schiere dei leccapiedi
vestiti di menzogna, ammantati di ipocrisia,
vendi promesse false,siedi sul trono,
ma ricorda
nel tempo libero
vedi di fare qualcosa per il paese
cris benelli
31 dicembre 2006 alle ore 12:09ottimo post... anche se triste
Salvatore Lolicato
31 dicembre 2006 alle ore 12:09 UN DRAMMATICO GIORNO
Quelli che la precedono sono giorni di terrore,di disperazione o,per contro,di patologica atarassia.
E arriva l'alba fatidica. Lo prelevano per condurlo nella macabra stanza ove si consumerà il diabolico rito. Il cuore pulsa a duecento battiti al minuto. I polmoniesguono circa quattro atti respiratori al secondo. La pressione arteriosa è tale da poter espellere i bulbi oculari. All'improvviso l'arresto cardiaco.
Giustizia è fatta!.
E' cosi che alcuni stati democratici la intendono.
Beati i benpenanti che tutto sanno e che hanno un alto valore giridico -morale! E sempre i ben pensanti non fanno che ripetermi la solita insulsa, banale e ipocrita domanda: "...e se fosse tuo figlio la vittima di quell'uomo al patibolo? ". Cosa posso rispondere loro?.
Forse, se l'avessi tra le mani, nella cecità del dolore, lo sgozzerei io il suo assassino.Forse con tutto il fiato del mio petto, gli invocherei la sofferenza eterna!. E allora?. Ricordo ai ben pensanti, che una cosa è la vendette personale dettata dall'oblio di un dolore struggente, un' altra la distaccata ma equa legge di stato.
La morte non può essere oggetto di giustizia.
Sono sicuro però,che tornando a casa, dopo la fatale esecuzione, mi assalirebbe un angosciante immagine che porterei per tutta la vita come un ossessione: gli occhi sbarrati di mio figlio che chiedono aiuto e quelli del suo assassino che implorano perdono.
Ieri Saddam è stato ucciso,all'alba.Circolano già le foto del dittatore con la corda al collo. Il macabro e sadico rituale è stato filmato.
Giustizia è fatta!
Non provo per quest'uomo crudele alcun sentimento di pietà,ma sento tutto l'orrore e l'indignazione dell'atto in sè.
La nostra grande civiltà occidental che vuole diffondere la democrazia e i diritti umani,avrebbe dovuto, anzi tempo,manifestare dissenso totale in modo chiaro non certo per misericordia per un uomo infame ma per diffondere e tramandare l'idea che la giustizia non può essere sanguinaria
Giovanni De Angelis
31 dicembre 2006 alle ore 12:10Anche la morte di Saddam diventa un fenomeno mediatico . Ho visto le prime immagini trasmesse da Sky sulla impiccaggione di Saddam ed ecco la proclamazione di un nuovo martire ! Un cappio enorme , una presunta morte atroce opportunamente censurata ... e se fosse ancora vivo ? . Il giornalista di Sky era falsamente impressionato ed emozionato per coronare l'eccezzionalità di quelle immagini vere o ...create ad hoc per l'audience americana desiderosa di vendetta? Insomma una reclusione a vita sarebbe stata la giusta punizione per i suoi crimini . Questa visione mediatica potrebbe essere una distorsione della realtà . Io non ci credo molto e Voi?
Rino Reins
31 dicembre 2006 alle ore 12:10Volete il mio parere: non me ne importa nulla che Saddam sia stato giustiziato. L'unica cosa che mi preoccupa sono le conseguenze che quet'atto può scatenare, come attentati ecc, dove altra gente INNOCENTE può trovare la morte. Sottolineamo innocente, perchè Saddam di certo non lo era, e sollevare un polverone sul fatto che sia stato ucciso mi sembra davvero eccessivo.
Paolo.T
31 dicembre 2006 alle ore 12:11Caro Grillo.l'o scritto anche in altri forun.Si
ero daccordo con L'esecuzione di Saddan: MI sono messo nei panni di un iracheno che vive li, e che forse ha avuto qualche famigliare ucciso da lui.non elenchiamo tutte quelle che ha combinato.Il quel contesto pure noi Italiani se non lo ammazzavano i partigiani,lo avremo ammazzato noi, o forse ce lo fregavano gli americani,come molti che si sono rifugiati dopo la guerra.Quando quel paese avrà veramente ottenuto una vera democrazia allora si, togliere la pena di morte.Ne abbiamo visti molti continuare la propria vita tranquilla in esilio.
Pinosce anche lui qualche morto nella coscienza lo aveva.Marcos Filippine pure lui, pero scappò mi sembra in USA con un po di soldi,non ne parliamo dell'africa li cerano dittatori uno in particolare che nel frigo aveva pezzi umani ,era perfino cannibale, e molti altri, lo so che da vivo per gli USA forse non era gradito, ma non mi importa.Pultroppo tenerli in vita con le comodità, mentre il popolo vive a stenti no.
Fare come si faceva in Unione sovietica, mandarlo in Siberia e dargli da mangiare in base alla quantità del raccolto che pruduceva, se eri giovane producevi di piu, percui avevi piu cibo.
Neanche questo lo si poteva secondo me fare.
I dittatori secondo la mia modesta esperienza quando hanno combinato tutto questo vanno uccisi.
Poi Vi sono altri tipi di dittatori( demogratici)
Negli USA non vi è stato un presidente forse uno CARTER che sia democratico che rebubblicano che non abbia le mani sporche di sangue, ognono piccola o grande querra personale l'a fatta.
Mesi fa abbiamo saputo che la banca D'ialia costodiva i gioielli della corona.mia nonna ed altri dovevano consegnare le fedi nuziali, po trovate per attaccare ache le tende nei palazzi del potere e si era alla fame,quei gioielli perch'è non sono stati venduti, in poccolo modo
sfamare qualche persona, speriamo che Umberto non ci paccia un pensierino anche su quelli.
nader zumot
31 dicembre 2006 alle ore 12:19credimi che se facessero elezioni VERE in iraq verrebbe rieletto saddam anke ora che è morto!
Aldo Martello
31 dicembre 2006 alle ore 12:12Proprio ieri caro beppe, ho pensato le stesse cose che tu hai postato. L'esecuzione di Saddam è un vero atto di favore verso un altro criminale di risma non inferiore : George W. Bush.
Quella avvenuta ieri non è nemmeno lontanamente giustizia. Infatti la giustizia prevedede il ritorno ad un clima di equità, nonchè òa conversione dal male dei cuori. Dovremmo ammazzare tutti i Tiranni conclamati e quelli che si mascherano di libertà e di liberalismo. In realtà Uccidere chi uccide ci rende non migliori di loro. Ci rende esattamente capaci di uccidere come loro. Invece la giustizia deve dare una punizione esemplare, nel senso che da l'esempio, il buon esempio, che l'assassinio in nessun caso rappresenta una buona strada, ne tanto meno una strada che promuove il bene. Combattere il male con il male non ha senso e non interrompe la spirale negativa. Nè conduce sulla strada della civilizzazione degli uomini. San Paolo diceva che il male va combattuto col bene.
Luca Galliana
31 dicembre 2006 alle ore 12:13ma non eravamo andati li per dargli una giustizia piu' giusta?.....come sempre facciamo la figura dei "come si dice dalle mie parti" cioccolatai.... io mi vergogno e ho paura, in quanto europeo, di essere accomunato a loro e alla loro idea di giustizia!
Antonio Sacco
31 dicembre 2006 alle ore 12:13E' vero la risoluzione del caso Sadam è stata terribile, e non si ripaga con la stessa moneta, ma è pure vero che oramai non esiste più regola, la vita ha un valore cosi scarso che si uccide per pochi soldi..... a questo punto non so più se è stato giusto oppure no!!!!!!!
Giusy Iervolino
31 dicembre 2006 alle ore 12:14Uccidere è sempre un delitto,che la vittima sia un colpevole o innocente.Inoltre il "metodo" utilizzato per ucciderlo è stato il peggiore:l'impiccaggione toglie ogni briciolo di dignità all'essere umano...Ma,d'altronde,l'ergastolo non avrebbe fatto tanto scalpore....siamo tornati alla legge del taglione!!!
roberto palmieri
31 dicembre 2006 alle ore 12:14Il mio pensiero va ad abbracciare la natura italiana della dietrologia , uomini giudici avvocati che vengono ispirati (mossi) da padroni Americani che nella condanna a morte di Saddam hanno già scritto il futuro .
In un momento di crisi cosi' profonda per l'America quale arma migliore é fomentare ancora di piu' la guerra civile in Iraq , dopo che i midia controllati da fonti Americane hanno fatto credere che la popolazione irachena era stufa dei disobbedienti.
Ed ecco che Saddam viene giustiziato in pochi giorni, senza nemmeno subire tutti i processi legittimi o meno per le accuse che gravavano su di lui, cosi' ceh scatenado una nuova rappresaglia i signiori Americani giustificheranno al loro popolo la presenza futura in Iraq.
Roberto Palmieri
Mauro Gaudenti
31 dicembre 2006 alle ore 12:15A quanto pare nessuno sa che Saddam ha ucciso MILIONI DI PERSONE, non migliaia, MA MILIONI e non con condanne, ma TRA LE PIU' ATROCI TORTURE, e persino BAMBINI, DONNE, ERA UN MOSTRO SANGUINARIO, altro che un "povero vecchio" come dite voi.
Bush, con la guerra in Iraq, avrà causato la morte di qualche migliaio di persone, NON DI MILIONI, come dite voi, totalemente disinformati al solito. E non li ha torturati come Saddam.
C'è questa piccola differenza, vorrei che la capissero i "pacifisti" che gridano la morte di Bush o di Berlusconi.
Come al solito nella sinistra regna l'ipocrisia più totale, si grida la morte di Bush o di Berlusconi e poi un mostro sanguinario come Saddam viene definito un "povero vecchio che fa pena".
Anch'io avrei preferito mille volte vederlo marcire in uno schifosissimo carcere pieno di topi, la condanna a morte è una pena molto più lieve.
Ma al solito voi ipocriti non capite neppure questo, accecati dall'odio verso gli USA e dall'amore per i mostri sanguinari terroristi e dittatori.
Immagino che a Castro, che ha ammazzato milioni di persone gli fareste una statua ovviamente...
Che schifo, il mondo sta andando a puttane grazie a gente come voi che non ragiona più.
nader zu'mot
31 dicembre 2006 alle ore 12:17prima di parlare sciaquati la bocca e finiamola di mettere in mezzo destra o sinistra, sei come tanti uno che nn sa e non capisce niente della situazione che c'è in medio oriente allora limitati a commentare partite di calcio della tua squadra preferita o i giornali locali
ignorante
Luca Sbordoni
31 dicembre 2006 alle ore 12:21E Abu Ghraib cos'era? un videogioco? E Guantanamo cos'è? un pezzo di paradiso? Signori dobbiamo capire tutti che siamo in mano a gente senza scrupoli, gente che guarda solo al proprio tornaconto, gente che della nazione che governa se ne frega...Bush aveva e ha rapparti con la famiglia di bin Laden...vedetevi Fahreneit 9-11...aprite gli occhi. Non difendo Saddam come nn difendo nessun dittatore sangiunario. Ma non difendo nemmeno chi sventola la bandiera della democrazia e ha in vigore la pena di morte nel suo ordinamento, chi sventola la bandiera della libertà e occupa e porta guerra dove sono i suoi interessi e non dove realmente servirebbe l'intervento risolutivo di una potenza che dice e crede di essere amica della libertà.
Marco Berselli
31 dicembre 2006 alle ore 12:24E meno male che ce lo ricordi tu quanti sono i morti che ha fatto Saddam nella sua carriera politica.. e il tuo AMICO(e AMICO del tuo PADRONE, in NANOBYPASSATO!)quanti ne ha condannati alla forca o a perire con una pallottola in corpo in nome del suo amato petrolio(leggi:Arbusto oil company rilevata dal fedele AMICO Dick Ceeney e dalla fam. Bin Laden!). E' meglio che taci, almeno lasci il dubbio sulla tua stupidità!
Davide Dell'Olio
31 dicembre 2006 alle ore 12:45Allora..decidiamoci..
Castro,Mussolini,Stalin,Hitler,Franco,Hussein..ecc..ecc.
TUTTI dittatori,hanno soppresso le loro popolazioni con la violenza,hanno scaturito guerre (molte ancora mai realmente concluse)..sono uomini che devono pagare..eppure siamo a giudicare SEMPRE chi si è messo contro di loro...Bush non mi piace,è texano,petroliere e fa gli interessi della famiglia.Comunque non ci ha resi schiavi di Saddam.Si,perchè nessuno parla mai di cosa sarebbe accaduto se il DITTATORE fosse riuscito a divenire il proprietario dei pozzi in Kuwait..altro che borsa o scambio monetario.REGIME totalitario sui prezzi dei derivati.Immaginiamoci cosa vorrebbe dire per l'economia europea.
Invece qui si condanna Bush,specialmente da parte delle persone di sinistra..estrapolando esempi anche storici,sulla violenza e la "democrazia" americana imposta a tutti..
Ma forse queste sono quelle persone che sono FALSAMENTE convinte che i nazisti e i fascisti sono stati scacciati dall'Italia grazie ai partigiani...e non grazie agli AMERICANI E INGLESI..forse sono quelle persone che oggi preferirebbero essere sotto il REGIME SOVIETICO e non intoccabili grazie all'alleanza con gli USA,forse preferirebbero vedere condannato Saddam in Italia..magari grazie ad un Mastella con un condonino non si faceva tutto l'ergastolo.
In Iraq continueranno a morire i civili e i guerriglieri,vivo o morto che sia Saddam.
Presenti o assenti che siano le truppe americane.Questo lo sappiamo tutti.
E allora non pensiamo da beati italiani,tra cui io,seduti davanti ad un pc e sotto un tetto con il riscaldamento.Pensiamo come qualche ceceno che si è visto sterminata la famiglia o stuprata figlia e o moglie..sapere Saddam impiccato,umiliato,come deve essere,potrebbe essere una magra consolazione.Piuttosto che saperlo vivo e protetto in una prigione.
aldo amico
31 dicembre 2006 alle ore 12:48Ma non che non andrà a rotoli finchè ci saranno menti eccelse come la tua.
Nader Zu'Mot
31 dicembre 2006 alle ore 12:15Oltre agli orrori commessi da Saddam (in parte COMMISSIONATI dagli Stati Uniti) bisogna capire quello che ha fatto Saddam per il suo stato, e contro il vero integralismo. Donne nell'esercito, scuola gratuita, ecc.. ecc..
E questa impiccagione, fatta nel giorno dell'eid (sacrificio) musulmano, è una riprova della schifezza che c'è ora in quel paese, democrazia un corno... si è tornati indietro di migliaia di anni, è stato SACRIFICATO un uomo, quando di solito viene sacrificato un montone.
L'iraq era uno dei paesi anche più belli del mondo arabo, Baghdad una città stupenda, piena di vita, ora è tutto distrutto.
Mio zio (palestinese e giordano) che è stato centinaia di volte in quella città vedendo le immagini durante la guerra si è commosso più volte sapendo di nn poter più rivedere quella meraviglia, per altro ricorstruita da poco, dopo un'altra distruzione.
E noi siamo in mano a gente che impicca, applica la sedia elettrica e punture letali ai suoi condannati, ci maschera e ci "vende" come lei vuole attentati come quello dell'11 settembre, tutto come una sorta di PUBBLICITA'.
Speriamo solo in bene per il nostro futuro.
Ora l'Iraq andrà diviso in 3 parti, una agli sciiti, molto vicino agli iraniani, una ai sunniti e una parte ai curdi, ma pensate che i turchi possano accettare uno stato curdo?
Ci sono molte questioni ora aperte da considerare ma io finisco qui il mio commento
Ciao a tutti
CIAO BEPPE SEI UN GRANDEEEEEE!!!!!!!!!!
Ci vediamo a Torino a GENNAIO! ;) eheh
michele Schilzer
31 dicembre 2006 alle ore 12:15L'uomo di oggi é sapiens o citrullo?
Ciao Beppe sono Michele, ho letto il tuo commento e condivido ciò che hai detto, ma questa è la nostra civiltà, dove la gente si elegge a giudice degli altri quando non è neppure in grado di giudicare se stessa.
Dove al potere abbiamo esseri umani che da tanto che sanno, NON SANNO neppure chi o cosa sono loro, e dove, i Diritti degli esseri umani vengono calpestati giornalmente dagli stessi giudici.
"Siamo nell'era dell'homo sapiens!" dice la gente, ma, dato che viviamo in una civiltà dove la gente non conosce la risposta a queste 3 semplici domande:
- chi è l'essere umano, e chi sono IO?
- cosa é l'uomo, e cosa sono IO?
- da dove arriva l'uomo, e da dove arrivo IO?
Facendoti notare che siamo governati da esseri umani che non sanno neppure chi o cosa solo loro e non sanno neanche da dove arrivano, lascio a te l'arduo compito di trovare la risposta a questa domanda:
L'UOMO DI OGGI, E' SAPIENS O CITRULLO?
Quando l'avrai trovata scoprirai il Vero perchè stiamo andando di male in peggio, ed il Vero perchè si punisce l'omicidio con l'omicidio!
Svegliatevi italiani!!!
Siete una nazione di dormienti, al governo avete persone che non sanno neppure chi o cosa sono loro!!!! E nonostante siano così tanto ignoranti stanno guidando una nazione, ti rendi conto?
La tua vita, il tuo futuro e quello di tuo figlio
é in mano a loro, è in mano a persone che non sanno neanche chi sono!!!
Cosa aspetti a svegliarti?
Devi perdere tutto ciò che hai prima di capire che non è con l'ignoranza che si guida una nazione!!!!
Pensa con la tua testa! Inizia a riflettere su ciò che hai letto prima di rimetterci tutto ciò che hai!
A quale futuro stai andando incontro caro amico, visto che al governo hai persone che non sanno chi o cosa sono loro?
Ciao da Socrate 2006...
simona luatti
31 dicembre 2006 alle ore 12:15Troppo facile parlare così adesso...
Ma vi dimenticate l'invasione del Kuwait e tutti i curdi che lui ha ammazzato? Adesso cosa è diventato un santo? Lo so che la fantomatica atomica di Saddam (a quanto pare inesistente) è stato solo un pretesto per Bush per invadere... ma non dimentichiamoci per favore tutto quello che Saddam ha combinato!!!
Mi sembra un po' troppo esagerata questa indignazione che sento in televisione e leggo sui giornali!!!! Ripeto è troppo facile farlo adesso... chissà forse era meglio lasciarlo libero nella piazza... chissà cosa gli avrebbero fatto gli iracheni ai quali lui ha fatto del male!!!!
Ermanno Bartoli (barlow)
31 dicembre 2006 alle ore 12:18 LETTERA A UN RACCONTO MAI SCRITTO
(Per il 2007)
Caro racconto.
Avrei tanto voluto scriverti. All'ultimo, però, mi è mancata l'ispirazione; ciò che io chiamo "quello zic in più", non si è manifestato.
E' per questo che ora ti trovi accomunato a tante idee, spunti e sottospunti nel mio brogliaccio d'artista.
Mi rendo conto che ciò potrà riuscirti penoso, così come so che ti dispiacerà sapere che al momento attuale non vi sono prospettive di sorta. Ciò nonostante ti invito a non disperare: non si può mai dire quello che il futuro ci riserverà. Il fatto stesso che ti trovi appuntato in un qualsiasi pezzo di carta ingiallita dal tempo, è già qualcosa.
Pensa a quanti stanno peggio di te. Pensa a quanti non sono stati ancora pensati o neppure intravisti.
Se ciò può servire a qualcosa, magari anche soltanto a consolarti, pensa che in qualche angolo della mia mente tu esisti già... magari sino alla parola Fine o... comunque sino all'ultima lettera. (tu sai bene quanto non mi piaccia la parola Fine!)
Molti dei tuoi potenziali colleghi, sai, sono nati da quel brogliaccio; per una frase gettata lì, per un mozzicone d'idea, per un pensiero, o soltanto per una intuizione appena abbozzata.
Spero che questa mia possa servirti a sentirti meglio, e a non volermene troppo.
Chissà che un giorno, rileggendo questa lettera, non ti riesca naturale sorriderne.
Me lo auguro di tutto cuore.
In attesa di tempi migliori...
tuo
Aspirante Autore.
... Ecco: facciamo in modo di scrivere per il 2007 una pagina di pace e che comunque in Italia ci si interessi un po' più di come stanno le persone "dentro". Come ha scritto Vasco Rossi: "Scusa, ma... se sto bene ti dà fastidio?"
BUON ANNO GENTE!
Alessandro Grande
31 dicembre 2006 alle ore 12:19
Saddam incontra Rumsfeld!!!!!
http://www.youtube.com/watch?v=whGndmvTjBc
Marco Berselli
31 dicembre 2006 alle ore 12:19Ben detto Beppe,
a quando la corda intorno al collo alla scimmia texana? Mai che paghi(con la forca)un presidente AmeriKano per i morti e le guerre che SEMPRE scatenano in casa d'altri! FUCK YOU AMERIKA!
AVANTI così M.Moore dei poveri italiani
Canzia Giulio
31 dicembre 2006 alle ore 12:19Se non sai neanche di che si tratta lascia perdere!E poi se vieni sul blog solo per criticare cerca di fare qualcosa di utile, magari aprirne uno tuo dove non si fa un cazzo e che non caga nessuno.
Comunque anche in questi giorni di relax sembra che la tua personale frustrazione non ti dia modo di pensare ad altre.
Hasta compan~ero
Emanuele Carri
31 dicembre 2006 alle ore 12:20TUTTI I SITI PER SCARICARE I VOSTRI LIBRI!!!.
Opere di Umberto Eco, Niccolò Machiavelli, Carlo Goldoni,
fino ai più recenti Dan Brown e J. K. Bowling
Clicca per leggere
melara antonino
31 dicembre 2006 alle ore 12:20io sono sempre stato antiamericano non ce popolo pui ipocrita di quello Americano capace di andare la domenica in chiesa e pochi minuti dopo eseguire una condanna a morte si vede che i dieci comandamenti per loro non valgono,sono diventati le nueve SS campi di concentramento inclusi vedi (Guantanamo) e quelli che non sappiamo.
emiliano zapata
31 dicembre 2006 alle ore 12:21da una parte saddam, "giustiziato" (?) da mandanti non meno criminali di lui. dall'altra pinochet, al quale poco ci mancava che facessero pure i funerali di stato. dov'è l'equilibrio, in queste cose? qual è la via giusta?
io so solo che rispetto le vittime degli abusi dittatoriali di qualunque colore o religione, e che capisco la loro sete di giustizia; che d'altra parte giustizia non è vendetta, e che una giustizia ben maggiore sarebbe stata quella di mettere quest'uomo (e i suoi simili, george dabliù compreso) in galera e buttar via la chiave. e infine so che mi fanno molta, molta più rabbia le centinaia di morti sul lavoro che nessuno celebra e di cui nessuno s'indigna, e non in iraq, ma nel bel paese, sotto casa nostra. come cantava gaber, "tanto amore di riserva per la fame in india, che ci si chiede: ma dopo, come fa ad essere così carogna?"
Fabio Albricci
31 dicembre 2006 alle ore 12:21Beh, caro Beppe, oggi in merito all'esecuzione di Saddam mi e' capitato di imbattermi in un sito dove si faceva notare e si azzardava pure questa ipotesi: Visionando il filmato si nota 1)il neo di Saddam si e' spostato nel tempo cosa che sembra impossibile a meno che non sia un sosia;2)cappio troppo grosso con addirittura un foular a protezione del collo.Spiegavano che un cappio cosi' grosso darebbe il tempo di slacciarselo perche' non darebbe una morte istantanea; 3)Non c'e nessun filmato che evidenzia cosa succede nella botola subito dopo la caduta di saddam;4) Le immagini mostrano Saddam all'interno della botola gia' sistemato in delle lenzuala , ma stranamente sembrava quasi sgozzato e non impiccato;5)Gli arti inferiori erano rilassati, mentre quando si muore come vogliono far credere i piedi stanno puntati verso il basso quasi ad allinearsi con il corpo a mo di cercare un sostegno (hanno ifatti paragonato anche le immagini di Calvi dove i piedi erano anch'essi rilassati, infatti oggi sappiamo che Calvi e' stato si impiccato, ma prima era gia' stato ucciso......
Cosa ne pensate ???
Fabio Albricci
31 dicembre 2006 alle ore 12:27Caro Cip & Ciop sei uno stronzo.Ho solo riportato quello che ho letto.Invece di sparare sentenze da maleducato esponi la tua opinione
alberto agrusa
31 dicembre 2006 alle ore 12:22carissimo gaudenti..sarà pur vero quello che dici su saddam...ma bush sai cosa ha fatto o taciuto su haiti ?? sulle popolazioni colombiane ?? ricordi cosa è successo con la strage di ustica ?? silenzio..oppure quando un aereo americano ha "ucciso" 20 italiani tranciando i cavi di una funivia ?? silenzio ....assoluto !!! questi sono i fatti..non proteggere a più non posso bush e berlusconi...rifletti...
Fabio Albricci
31 dicembre 2006 alle ore 12:24E'tutto un magna magna...credimi e gli artefici mi sembrano sempre gli stessi...
Massimo Baroncini
31 dicembre 2006 alle ore 12:37Il pilota che tranciò la fune al cermis è stato promosso di grado. Giusta punizione per quello che ha fatto.
A parte la cupa ironia, gli USA non volgiono che i loro militari vengano processati da altri.
Sai quanto costa preparare un pilota di caccia militari? E ti pare che, dopo aver speso tutti quei soldi, si possa mettere da parte per aver provocato la morte di appena una ventina di persone?
Fabrizio Tenco
31 dicembre 2006 alle ore 12:22Saddam è stato condannato dagli irakeni, secondo la legge irakena, quella stessa legge con la quale Saddam aveva in passato fatto giustiziare i suoi oppositore. Capisco che questo non piacerà ai democratici, progressisti, pacifisti, italiani, ma è la verità.
In fondo, voler imporre il vostro modo di vedere le cose, la vostra ideologia agli irakeni, non sarebbe forse un atto colonialista? da "civiltà superiore"?
Loredana Solerte
31 dicembre 2006 alle ore 12:31il problema è che a volerlo morto a tutti i costi è stato il colonialista USA
fausto renzi
31 dicembre 2006 alle ore 12:25COME AL SOLITO LA PENSO COME TE BEPPE.
GRAZIE ANCORA
FAUSTO RENZI
Ivano Olivotto
31 dicembre 2006 alle ore 12:27..si sa..in America fanno tutto "grande" e di conseguenza anche quando fanno BOIATE (per non dire volgarità) del genere non sono da meno. Complimenti per aver dato ai fanatici del medio oriente un motivo in più per odiare l'America e tutti i POLLI come noi che ancora gli vanno dietro..
Se solo l'Italia si ricordasse che il petrolio quotato in Euro sarebbe più conveniente..chissà quante figure "barbine" si risparmierebbero....
Grande Beppe!! Sei un mito!
Ivano
Alessandro Martinello
31 dicembre 2006 alle ore 12:27Dodd: Execution means a chance for peace; local Kurds rejoice
December 30, 2006
HARTFORD --Sen. Chris Dodd, who recently returned from a trip to the Middle East, said the death of Saddam Hussein offers warring factions in Iraq a chance to work toward peace.
"No one should shed any tears for Saddam Hussein; justice has been served," Dodd, D-Conn., said in a statement Saturday. "This is an opportunity for the Iraqi people to put the terrible tyranny of Saddam Hussein behind them and begin to come together to reconcile their differences and build a new future for their country."
News of the dictator's death was a reason to rejoice among many Kurds in Connecticut. At the time of his death, Saddam was still facing other charges including genocide for his role in the 1987-88 military offensive against the Kurds. An estimated 180,000 Kurds were killed.
Saddam's death "was long overdue," said Fairfield resident Peris Kareem, a Kurd born in Sulaimaniya, Iraq. "For me this was very personal."
He said he and his older brother were arrested following a demonstration against the dictator in 1982. He said they were both college students in their early 20s at the time.
"Being in prison was really scary because it's not the usual prison," Kareem told the Connecticut Post. "My brother was in prison, too, even though he wasn't part of the demonstration."
One night his brother was taken away and executed by a firing squad.
"That was the last time I ever saw him," he said. "I thought he was going to come back, but he never did. Not only did Saddam kill my brother, but my father died because he lost his son."
Baghdad native Farhad Mecael, 32 of Derby, called the execution "a very joyful time."
"Saddam was torturing and killing people without any cause," Mecael said. "Today 85 percent of the people in Iraq are celebrating. The only ones upset are the Sunnis and anyone in Iraq who benefited from his regime."
The Boston Globe
rossana ducato
31 dicembre 2006 alle ore 12:28Torna alla ribalta il mistero del processo... mistero? sì... Feuerbach lo espresse nell'aforisma "nullum crimen sine lege", caposaldo del diritto penale degli Stati che si professano liberali: nessuno può essere condannato se non per una legge già istituita. E quindi, quid ius? Come avvalorare il verdetto di un tribunale iracheno (?), emblema della rabbia e del desiderio di vendetta delle vittime dei crimini del dittatore... Dov'è il giudice terzo ed imparziale della CEDU? é una farsa, è una sentenza già scritta, una sentenza di condanna a morte, la stessa introdotta e utilizzata da Saddam. Siamo tornati indietro di secoli: siamo tornati alla legge del Taglione.
Ma d'altronde, come ebbe a dire un illuminato Emilio Fede (vado parafrasando la citazione): "noi italiani in fondo ci siamo comportati anche peggio: Mussolini è stato fucilato senza neanche un processo".
Il presente purtroppo è anche spunto per un delirante revisionismo storico...
dario brunello
31 dicembre 2006 alle ore 12:44A ROSANNA DUCATO (primo commento)
quello che dici sull'inaccettabilità della legge del Taglione è sacrosanto ma non capisco una cosa.
Tu dici "nullum crinem sine lege": non si possono condannare dei delitti passati con delle leggi nuove o comunque decorse dopo quei delitti. Ma non mi risulta che durante i crimini di Saddam non esistesse la condanna a morte, la condanna a morte non è una novità. Perdonami se ho capito male. Attendo la risposta se possibile. ciao
Massimo Fogo
31 dicembre 2006 alle ore 12:28Da qualche parte ho letto che il grado di civiltà di un popolo si evince da come questo tratta i deboli e i nemici... C'è forse bisogno di aggiungere altro?
giulia cardinale
31 dicembre 2006 alle ore 12:28certo a tutti fa comodo uscire di casa e camminare tranquilli per le strade della propria città...la storia insegna che la pace è compromesso:quello nostro è di stare dalla parte che ci assicura un vivere sereno e se questi sono gli americani che benvengano!!! siamo tutti pedine al momento in cui non serviamo più veniamo tagliate fuori. La morte di Saddam è significativa da questo punto di vista...chi vuole mantenere un controllo deve necessariamente avere il pugno di ferro,certo noi italiamo non brilliamo in ques to per questo diamo costretti a rispettare trattati accordi internazionali etc..nessuno lo nasconda che fa comodo a tutti e che la lotta dura che propugnava la sinistra si è rivelata per l'ennesima volta la bufala di noi italiani che sappiamo e vogliamo solo e sempre lamentarci per cose che neanche riusciamo a cogliere minimamente con le nostre menti volubili. se Sddam è morto per continuare ad assicurarci notti tranquille protette da quell'odioso spregevole dittatore americano,bene! homo homini lupus!
Massimo Baroncini
31 dicembre 2006 alle ore 12:54Se ti va bene di essere una pedina, contenta tu..
Nader Zu'Mot
31 dicembre 2006 alle ore 12:29sono un povero deficiente, perdonatemi.
Marco D'Incà
31 dicembre 2006 alle ore 12:29Condivido pienamente. Sei sempre il più grande, Beppe. Buon anno!
armando di napoli
31 dicembre 2006 alle ore 12:30bush sta preparando gli americani per la guerra in iran...per la costruzione del muro di 11420 chilometri con la frontiera messicana...e quasi alla fine del suo capolavore di cacciare tutti i cittadini arabi e musulmani dall'america...GOD BLESS AMERICA...
Gatto ConGliStivali
31 dicembre 2006 alle ore 12:30Salve a tutti: Da ciò che leggo è evidente che ognuno di noi sta facendo la propria valutazione di opportunità. Se conveniva ucciderlo per Bush o se non conveniva, se conveniva o non conveniva per i curdi, per la stabilità del medio oriente o solo perchè "ad un tiranno cosa puoi fare?". Direi che sulla base della convenienza e del'opportunità tutte le coperte sono strette. Alloro mi sono posto un interrogativo: "Sarei stato capace di prendere un coltello e sgozzarlo con le mie mani?" la risposta è stata NO. E allora è inutile nascondersi dietro un vetro e pensare che demandare la cosa ad un fantomatico concetto di progresso o semplicemente ad un boia che lo farà per me: "semplicemente non andava ucciso"...
Opinione mia...
Auguri a tutti
Roberto Asero
31 dicembre 2006 alle ore 12:30Vorrei rispondere a tutti quelli che hanno lasciato dei commenti pieni di moralismo sulla pena di morte,che non si doveva fare,che non e stato dignitoso.Perchè tutto questo che avete scritto,non andate a dirglelo ai parenti delle vittime trucidate e torturate? Hanno fatto quello che era giusto di fare,quello che si merita un essere immondo e senza cuore.Siamo sempre un popolo di moralisti ipocriti e pecoroni!!
Gigi Fante
31 dicembre 2006 alle ore 12:39Il falso moralista sei tu, rispondi a questa domanda e fai il mea culpa:
perchè saddam si e pinochet no?
emanuele de matteis
31 dicembre 2006 alle ore 12:41cesare beccaria diceva:
se prendi un ladro o un assassino, che ha vissuto tutta la sua vita tra vizi, soldi rubati, crimini e altro ancora e decidi di giustiziarlo con la pena capitale, ricorda che gli farai solo un piacere, perchè egli morirà senza aver sofferto i suoi sbagli e tu, boia, gli avrai concesso una breve ma libera e felice esistenza.
se prendi un ladro o un assassino, e lo incarceri per il resto della sua vita, obbligandolo al lavoro duro su campi secchi e aridi, egli soffrirà ogni giorno, implorando la morte, che tu non gli darai. Lui soffrirà i suoi sbagli e se ne pentirà.
uccidere non è nemmeno così furbo come sembra.
Massimo Baroncini
31 dicembre 2006 alle ore 12:45Già, sono moralista ipocrita e pecorone. E dò fastidio a certa gente.
Visto che ci tieni tanto alla pulizia, mi spieghi come mai quel macellaio (chiedo venia ai macellai) di Polpot ha seduto tranquillamente per decenni all'ONU, dopo aver fatto - probabilmente - assai peggio di Saddam?
Paolo pittaluga
31 dicembre 2006 alle ore 12:46Per principio nessuno ha il diritto di togliere la vita a nessuno.Se valesse la pena di morte allora bisognerebbe uccidire tutti e venire applicata alla regola su tutte le persona che ammazzano.
marzia d.
31 dicembre 2006 alle ore 12:59Forse per fortuna siamo un popolo di gente democratica che ha rispetto della VITA UMANA, a chiunque essa appartenga, e che ritiene assurdo applicare la LEGGE DEL TAGLIONE.
Cosa hanno ottenuto con la morte di Saddam i parenti delle sue vittime se non una sterile vendetta?
E adesso i loro cari gli verranno restituiti?
L'unica cose che si è ottenuta è stato aggiungere orrore ad orrore, inciviltà ad inciviltà
Ah visto che le toture perpetrate dagli americani (e quindi da Bush) nel carcere iracheno di Abu Graib sono ormai accertate da tempo che si fa con il gran capo americano che ha fatto anche bombardare mercati, ospedali e che permette ai suoi soldatini di aggredire impunemente la popolazione inerme? Occhio per occhio dente per dente anche con lui? (o con lui forse è meglio essere "moralisti e pecoroni"?)
barbara fabbri
31 dicembre 2006 alle ore 13:00E come la singola foglia non ingiallisce se non con la consapevolezza di tutta la pianta,così il malfattore non può compiere il male senza la volontà di voi tutti.Voi camminate insieme,come in processione,verso il vostro io divino.Siete la via e i viandanti,e quando qualcuno di voi cade, lo fà a favore di chi sta dietro di lui:un ammonimento della pietra che stà all'origine dell'inciampo. Si e cade per chi gli stà davanti che,sebbene abbia piedi più veloci e sicuri,non ha rimosso quella pietra.
"il profeta"Kahlil Gibran
da interpretare come si preferisce
comunque:
NO alla pena di morte NO alla dignità tolta all'UOMO dalle immagini televisive della sua morte,perchè comunque di persona si tratta
no all'odio e alla ricerca di vendetta per una parte o per l'altra,perchè altrimenti non si impara niente
auguri a tutti
antonio costa
31 dicembre 2006 alle ore 12:31...bel modo di esportare la democrazia
...bel modo di importare petrolio
...trovarmi d'accordo col vaticano!?!
...solo il criminale di guerra busc poteva riuscirci!
...indecente!
...bel modo di chiudere un anno!
...assassini, prendetevi i vostri amburgher di vitelli clonati (brevetti di vita carichi di morte) e tornate nell'orrido da cui venite!
Domenico Arpino
31 dicembre 2006 alle ore 12:32Caro Beppe,
ieri vedendo il tuo dvd "incantesimi", riflettevo sulle tante dritte che dai nei tuoi show e sono venuto nel tuo blog per diventare uno dei "tanti" che vogliono fare "cose meravigliose"!
Saddam non andava ucciso sicuramente, la pena capitale come biglietto di ritorno alla realtà della pietra, al codice di Hammuraby e di sicuro non idonea alle ideologie "americane" dei software, delle etiche "occidentali" e dei "buonismo" post-hitleriano; ma parliamo, parliamo e intanto in qualche stato U.S.A. un altro uomo, di sicuro meno noto del Raisse sta subendo la stessa sentenza...
Facciamo rumore per allenare la mente e la nostra buona fede, ma, come sempre, i buoni non vinceranno mai perchè essere "buono" purtroppo non equivale all'essere forte!
Ti saluto e ti abbraccio sinceramente e spero che un giorno potremmo leggere tra le liste di un partito, il tuo nome, almeno sapremo che in quel partito c'è un uomo "buono" e potremo farlo diventare anche "forte"
andrea ledda
31 dicembre 2006 alle ore 12:33La più grande democrazia del mondo che esporta democrazia in tutto il mondo. Già per chi ha o gli fa commodo tenere gli occhi chiusi e le orecchie tappate. Gli USA (e getta) hanno la pena di morte, anche in texas, hanno le assicurazioni per le cure mediche, da 15 illegalmente mantengono l'embargo a cuba solo perchè non si piega al suo volere. Un processo lampo ed esecuzione proclamata entro la fine del mese ed invece in poche ore si è fatto tutto, morto il dittatore che aveva le armi di distruzione di massa ora si può esportare la democrazia, inviano altri 30,000 soldati.
guido raffaelli
31 dicembre 2006 alle ore 12:34NON AGGIUNGEREI UNA VIRGOLA IN PIU'A QUELLO CHE HAI SCRITTO.SONO TOTALMENTE D'ACCORDO CON TE.
BUONA FINE E BUON INIZIO,E SPERIAMO CHE QUEST'ANNO NUOVO PORTI QUALCOSA DI MIGLIORE IN QUESTO MONDO INFAME!
STOP AL PETROLIO!
Paolo Regonesi
31 dicembre 2006 alle ore 12:35Credo sia impossibile trovare una persona sulla faccia della terra che non conosca Saddam Hussein, dall'inizio di questa pantomima che i media chiamano "guerra al terrorismo" il suo nome è sulla bocca di tutti.
I ragazzi della mia generazione l'hanno impresso a fuoco nella memoria dato che i due episodi bellici che l'hanno visto protagonista ci hanno accompagnato dal periodo delle scuole medie fino ad oggi, possiamo dire che Saddam Hussein sia stato in un certo senso il John Lennon della mia generazione, ha accompagnato la mia adolescenza e maturità come l'ex leader dei Beatles ha accompagnato a suo tempo la generazione dei miei genitori.
La precedente generazione ha avuto come figura ricorrente quella di un pacifista integrale come Lennon, e il risultato è un mondo intero in conflitto permanente
Che mondo ci si potrà aspettare da una generazione che ha avuto al centro dell'attenzione un egocentrico despota come Saddam?
Un mondo di pace e tolleranza o di odio e guerra ancora maggiori?
Mi piacerebbe pensare al primo, credo però che scommetterò sul secondo
speriamo di perdere
:\
Maria Rosaria Di Martino
31 dicembre 2006 alle ore 12:36E' semplicemente vergognoso quello ke riesce a fare l'America "democratica". Adesso Saddam, come dici tu, Beppe, è un martire e, nella gente, resterà sicuramente un ricordo di lui diverso.
Francesco I.
31 dicembre 2006 alle ore 12:37Chi é Bush per togliere la vita ad un uomo? Sicuramente, la morte di Saddam, non resusciterà le migliaia di persone che sono venuti a mancare per le sue malefatte ne darà sollievo ai cari che hanno sofferto per le sue azioni. Ma quanti se ne sono andati "legalmente", di qualsiasi razza e religione di appartenenza, per questa assurda guerra. Chi sarà condannato per questo? Una guerra è sempre un passo indietro per le civiltà e non sanerà mai i problemi seri, ma soddisferà solo la sete di potere. Personalmente non ho mai cercato di educare i miei figli con degli schiaffi, ho sempre cercato di affrontare i problemi, discuterli e trovare le soluzioni migliori per tutti. Io sono nessuno e i miei problemi non sono, in paragone, niente in confronto a quelli che possono avere i POTENTI DELLA TERRA. Ma una cosa è certa non è con la violenza che si vivrà in pace nel mondo. Bush, sicuramente, ha perso una grande occasione per, evitare tutto e recuperare qualche punto, anche se, non avrebbe azzerato lo stesso il suo credito con la coscienza. Concludo dicendo che purtroppo la storia non insegna niente oppure qualcuno non la vuole ricordare continuando cosi a sbagliare.
e. russo
31 dicembre 2006 alle ore 12:37Sapete qual'è il più grande rinpianto che ha avuto l'America e l'Europa? NON poter vedere penzolare Hitler da una forca come Saddam.
andrea boccia
31 dicembre 2006 alle ore 12:38Grazie Beppe
per i tuoi commenti che ci aiutano a riflettere.
A Te e a tutti quelli che ti leggono auguro un buon 2007 .
Avanti tutta!
Andrea
Stefano Castelli
31 dicembre 2006 alle ore 12:38E' per questo che non sono più cattolico è per questo che non credo più. Perche 2000 anni fa e' venuto un tipo e ha detto ama il tuo nemico ama il prossimo tuo come te stesso!!! e bush usa ancora l'occhio per occhio , anzi magari usasse questa regola perchè in realta lui usa "mi dai uno schiaffo e io ti sparo e i tuoi genitori devono pagare le spese della pallottola più il funerale", non e' un male se questa umanita si autodistrugge, non merita di soppravvivere, proprio a causa dei tiepidi della gente comune che non si incazza e acetta tutto!!! poi c'e' chi lavora per contrastare l'incoscenza come te' beppe e un sorriso di una ragazza porta il sereno negli animi e la natura porta l'armonia e la pace, no non mi corrompete non diventero violento non portero vento al tuo mulino caro incoscente Busch scordatelo. love Stefano
Rudy Baldioli
31 dicembre 2006 alle ore 12:39...solo un invito...per coerenza...i cattolici che approvano la condanna a morte di Saddam, per favore, non vadano più alla S.Messa...una chiesa non è il luogo adatto a loro...
grazie
Toni Romagnoli
31 dicembre 2006 alle ore 12:40Anche io sono contro la pena di morte ma in alcuni casi sono favorevole e questo è uno di quei casi, un assassino che uccide centinaia, migliaia vi persone è giusto che venga tolto di mezzo perchè come ben sappiamo (vedi indulto) le condanne non sono mai certe ed alla fine chi lo prende in quel posto sono sempre le vittime e le loro famiglie, invece in questo caso di un pluri assassino giustizia è stata fatta. Poi tu dici punire gli stupri con gli stupri, non credo sia una cattiva idea !!! Forse a qualche stupratore gli passerebbe la voglia di fare certe cose quando poi a subirle è lui.
Rodolfo Canaletti
31 dicembre 2006 alle ore 12:49Allora non sei contro la pena di morte. Sei a favore.
Che tristezza!
Rudy
giuseppe carosi
31 dicembre 2006 alle ore 13:12Salve,mi sembra di ricordare,forse sbaglio,una frase della Bibbia che dice"occhio per occhio,dente per dente"E sempre se non sbaglio sembra che la Bibbia riporti le parole di Dio.In secundis non credo che la Chiesa si possa erigere a "defensor iustitiae" se proprio un Papa si è dovuto pubblicamente scusare per le infinite atrocità commesse dalla e in nome della Chiesa.
Buon Anno
Giuseppe Carosi
Quinto Tisoi
31 dicembre 2006 alle ore 12:40Caro Beppe sono pienamente in accordo con te su quello che scrivi
ciao
Quinto Tisoi
Massimo Baroncini
31 dicembre 2006 alle ore 12:40Complimenti!!!
Vedo che tu riesci ad entrare nella testa degli altri!
Sei per caso un telepata?
Francesca Cocozzello
31 dicembre 2006 alle ore 12:42Sono pienamente d'accordo con Grillo....
e che dire se non Buon 2007, che sia migliore!
AUGURI AUGURI AUGURI SINCERI A TUTTI!!!
giorgia meneghel (gioix)
31 dicembre 2006 alle ore 12:42quoto Beppe
Marco Rosso
31 dicembre 2006 alle ore 12:42Un dittatore in meno, un martire in più.
La grande politica americana... così si esporta la democrazia...
Buon 2007
Sergio Farina
31 dicembre 2006 alle ore 12:42Credo che impiccare Saddam sia stata una grossa stupidaggine. Non per la sua schifosa pellaccia, non diversa da quella di Bush, Blair, Zapatero, Prodi ecc., ma per questione di opportunità. Un dittatore morto è molto più pericoloso di uno al potere.
Lorenzo Ordinelli
31 dicembre 2006 alle ore 12:42certo a tutti fa comodo uscire di casa e camminare tranquilli per le strade della propria città...la storia insegna che la pace è compromesso:quello nostro è di stare dalla parte che ci assicura un vivere sereno e se questi sono gli americani che benvengano!!! siamo tutti pedine al momento in cui non serviamo più veniamo tagliate fuori. La morte di Saddam è significativa da questo punto di vista...chi vuole mantenere un controllo deve necessariamente avere il pugno di ferro,certo noi italiamo non brilliamo in ques to per questo diamo costretti a rispettare trattati accordi internazionali etc..nessuno lo nasconda che fa comodo a tutti e che la lotta dura che propugnava la sinistra si è rivelata per l'ennesima volta la bufala di noi italiani che sappiamo e vogliamo solo e sempre lamentarci per cose che neanche riusciamo a cogliere minimamente con le nostre menti volubili. se Sddam è morto per continuare ad assicurarci notti tranquille protette da quell'odioso spregevole dittatore americano,bene! homo homini lupus!
giulia cardinale 31.12.06 12:28
Tu sei veramente convinta di ciò che hai scritto? Pensi veremente che Saddam Hussein sia morto per "assicurarci notti tranquille"? Perché, in che modo lui avrebbe potuto minacciarci, con quali armi? Io non conosco la "lotta dura che propugnava la sinistra" ma penso che forse dovresti aprire gli occhi e non credere alle baggianate dei politici. Gli "homini lupus" e gli "homini pecoras" non sempre sono due categorie distinte.
Prospero Pirotti
31 dicembre 2006 alle ore 12:42RICHIESTA SPAZIO PER FOTO E POE'SIA
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E' il Santo... Capodanno, che ne dite se facemo gli auguri ai due paladini di A.N., Fatuzzo e Strano. Meritano la foto con poe'sia. Se arriva la rituale minaccia di querela, ce la dividiamo.
andrea p.
31 dicembre 2006 alle ore 12:43l'esecuzione di un uomo è un omicidio, a prescindere dal crimine da lui commesso. che poi ci siano persone facilmente condizionabili non significa che la pena di morte possa diventare giusta. è un problema di coscienza, di principi morali, di umanità. e non è neanche questione di essere filo o anti america... svegliati!!!
Massimiliano Pettino
31 dicembre 2006 alle ore 12:45Interessante è analizzare gli accadimenti in ribalta da un punto di vista giustamente oggettivo (e comodo), quello della poltrona di casa davanti alla Tv al plasma, con tanto di pandoro in mano e bicchiere di spumante. Evviva!Un vero e proprio punto di vista distaccato, al limite dell'indifferente, una visione critica diluita nelle problematiche femminili di "cosa mi metto per il cenone" e maschili di "porc, quanto mi costa 'sto cenone!" E' come se fosse un "botto" di capodanno sparato in anticipo,lo senti, ti infastidice ma dopo un secondo non ci fai caso, altri sono i pensieri; maledici giusto per il sobbalzo il ragazzino che, come in tante altre cose, non riesceo a trattenere l'istinto. L'indifferenza più assurda, ignobile ed ipocrita che la cultura occidentale potesse produrre. Abbiamo esportato in Iraq la guerra per portare la pace ( è come trombare per portare la verginità! Una illogica perdita di tempo), ci siamo vestiti da prometei di democrazia, cultura ed umanità, come se quel paese non fosse discendente della più antica civiltà della storia sorta tra il tigri e l'eufrate. Siamo portatori sani di libertà ( che, come in alcune patologie, a volte si manifesta nella morte di qualcuno), convinti di una posizione di superiorità che è proprio la radice "fradicia" di un possibile ulivo della fratellanza cosmopolita.
Esportiamo democrazia come immondizia in altri paesi, ci immoliamo per il rispetto dell'umanità, ma alla fine dei conti utilizziamo gli stessi mezzi inumani, per "risolvere" le questioni meno importanti (soprattutto economicamente meno importanti). Ma non combattevamo per l'abolizione dell'"occhio per occhio, dente per dente?" Eppoi la democrazia dovrebbe avere come capisaldo il principio della maggioranza? e cioè se siamo in 4 paesi, con 4 diversi ordinamenti, non dovrebbe applicarsi uno strumento di giustizia comune ai più piuttosto che quello comodo ad uno di essi? Che bello essere occidentale. Auguri.
Massimo Greco
31 dicembre 2006 alle ore 12:45Chi interessato a collegare il proprio blog o sito direttamente alla petizione CONTRO IL SEGRETO DI STATO può adesso scaricarsi il banner scegliendolo tra quelli disponibili su questa pagina:
http://www.geocities.com/nunvereggaecchiu/signatures.htm
Firmate il Vostro voto di Sfiducia a questa intera classe politica qui:
http://www.petitiononline.com/gr7m1964/petition.html
Alessandro Grillo (gringo)
31 dicembre 2006 alle ore 12:45Tutto quello che è scritto nella lettera è pienamente condivisibile,ma si sapeva che Saddam,per Bush era un personaggio scomodo,e prima lo faceva fuori e meglio era.Non poteva fargli prendere un'infarto ,in prigione,era troppo scontato.
poi le auto-cisterne usa,in iraq,non hanno finito ancora la loro missione...c'è ancora molto petrolio da potare via...
sorrentino giovanni
31 dicembre 2006 alle ore 12:45il primo giorno, in cui saddam ha messo piede in tribunale l intero sistema e stato, a suo svantaggio, e ha compiuto tante violazioni della legge che ci vuole un matenatico a tenerne conto.Pero una cosa bisogna dire ,e andato al patibolo con dignita ( che tanti nostri politici non hanno) oggi udiamo ancora di tutte le azioni bestiali attribuite a Saddam Hussein dalle bocche di persone che dovrebbero saperne di più Molti hanno dichiarato che George Bush ha mentito su quasi tutto quello che aveva a che fare con l'Iraq: armi di distruzione di massa, il collegamento Bin-Laden/Saddam; il coinvolgimento iracheno nell'11 settembre; i fittizi filmati sulle armi biologiche; la detenzione di un prigioniero di guerra statunitense fin dal 1991; etc. Ma la stessa gente trasmette i miti sulle azioni barbare di Saddam Hussein. Lancio nuovamente una sfida alla stampa di sinistra: vi prego di spiegare perché, se Bush ha mentito su tutto, adesso sta dicendo la verità sulla brutalità di Saddam Hussein? Questa è una domanda difficile per gli esperti. Per chiunque abbia un briciolo di intelligenza e logica, è facile: il Presidente Bush ha mentito anche su Saddam.
Ecco alcune domande che oggi non sentiamo, ma dovrebbero essere cruciali per discutere dell'Iraq:
* Perché non sentiamo che l'Iraq fu dichiarato "libero dall'analfabetismo" dalle Nazioni Unite nel 1982, quando nel 1973 il tasso di analfabetismo era oltre il 40 %?
* Perché non sentiamo della proclamazione delle Nazioni Unite nel 1984 che il sistema educativo dell'Iraq era il migliore che il mondo avesse mai visto in un paese in via di sviluppo?
* Perché non sentiamo che il New York Times chiamava l'Iraq "la Parigi del Medio Oriente" nel 1987?
* Perché non sentiamo di Saddam Hussein che visitava le case nel sud dell'Iraq negli anni '70 solo per assicurarsi che ognuno avesse un frigorifero ed elettricità?
il mondo e pieno di pinocchi che raccontano solo falsita.ed purtroppo la gente ci crede.
e. russo
31 dicembre 2006 alle ore 12:55INFATTI
Massimo Baroncini
31 dicembre 2006 alle ore 13:16Una opinione che mi sono fatto dei mezzi di informazione è che bisogna prendere le notizie che si ricevono SEMPRE CON IL BENEFICIO DEL DUBBIO.
Questo, però, non solo da adesso.
CRISTIAN SARIGU
31 dicembre 2006 alle ore 12:46ma hanno giustiziato il vero saddam!!!!
DICO:
SI SA CHE ESISTEVANO TANTISSIMI SOSIA, è RISAPUTO E DOCUMENTATO...
CHI è STATO CONDANNATO? è VERAMENTE LUI?
SE è VIVO, SI TAGLIA I BAFFI E SI FA BIONDO ASSOMIGLIA A MIO BABBO!
NON MI FIDO---
VOGLIO UN PEZZETTO DI CERVELLO DEL CONDANNATO PER FARE L'ANALISI DEL DNA!
Roberto Dichio
31 dicembre 2006 alle ore 12:46Premetto che non mi era simpatico Saddam e aggiungo che non ho quell'ipocrita pietà cristiana che fa vedere ridotte le responsabilità di un uomo quando muore. Saddam era un assassino e assassino rimane anche da morto.Punto.
Detto questo, devo però dare atto che Saddam non è morto come una donnicciola. E' morto con dignità; e credo che questa non sia una dote comune nell'umana feccia che calca la madre Terra. Moltissime persone hanno compiuto gesti meschini contro i propri simili; moltissimi hanno fatto molto male ai propri simili; moltissimi hanno riso del dolore degli altri e moltissimi hanno alzato con indifferenza le spalle di fronte al dolore dei propri simili. Ci sono quindi moltissimi piccoli Saddam che abitano il nostro pianeta, eppure, moltissimi di loro, quando arriva la propria fine piagnucolano e si disperano come fossero candidi agnellini. Paura. Questa reazione si chiama "paura"... "panico"... "terrore", e rende incontrollati i gesti di quelle persone che hanno vissuto rassicurati nel grembio della grande madre "società". ... e da quel grembo sparavano sentenze; ciucciavano avidamente il latte delle risorse, fino a farsi scoppiare la pancia, lasciando affamati i propri fratelli... poi, quando arriva quel giorno, piangono... o magari scappano in America cercando il miglior medico per farsi curare, oppure durante un attentato scappano sull'aereo e restano in volo per tutta la giornata...
Ecco, secondo me, la differenza tra assassini dichiarati e assassini legalizzati, a ben guardare risiede solo in chi detiene il potere e chi no... ma umanamente, il potere non rende un uomo coerente. Il potere non fa accettare a tutti dignitosamente un cappio al collo. Molti si cagano addosso al solo pensiero di avere acciacchi cardiaci e scappano in cerca del miglior medico del mondo... però, dalla loro poltrona, nel loro rassicurante ufficio, con le loro decisioni contribuiscono alla sofferenza e spesso alla morte di altri uomini.
http://www.bloggers.it/DEUX/
Michele Palermo
31 dicembre 2006 alle ore 12:46Saddam è morto per mano dei suoi concittadini, ma per ordine americano? Non lo so, però so che l'odierno governo iracheno è stato portato dagli americani. Per bocca di un rifugiato politico ho saputo che gli americani hanno fatto presentare liste di persone che negli ultimi anni e decenni risiedevano negli States (la più vecchia "Democrazia".. vecchia non significa al passo coi tempi!). I residenti iracheni, coloro che hann vissuto sulla loro pelle l'oppressione di regime, non hanno potuto presentare loro liste per le elezioni, sono stati fisicamente eliminati. Un omicidio per cosa? Chi ha dato questo diritto agli americani, o meglio... al governo Bush? Non confondiamo chi vive in un paese con il proprio governo.. non lo vorremmo noi! Quindi, il governo Bush ha piazzato chi ha il potere in Irak, vi ha portato guerra civile, tormenti ed oppressioni nettamente peggiori di quelle di Saddam... Nessuno si azzarda a condannarlo come fautore di genocidio? Perchè?
E perchè adesso in Irak se le donne non portano il velo (cosa che sotto Saddam potevano fare) vengono eliminate come terroriste? I soldati americani vanno per stereotipi... "non porta il velo? Allora va contro le leggi del suo stesso popolo... è terrorista!" ragionamento sbagliato.. chi gli da il diritto di sparare su gente innocente solo perchè la pensa diversamente o perchè non ha un velo? Saddam.. quel mostro di crudeltà e malvagità... Quell'essere senza cuore.. che aveva venduto la sua anima al diavolo.. lo faceva? Ammazzava chi non aveva il velo? Torturava come ad Abu Graib i prigionieri? Privatizzava le scuole? E costringeva a pagare per la cultura? Per informare chi non lo sapesse, aveva dato la possibilità di acculturarsi (entro certi limiti) gratuitamente.
Saddam era un dittatore assassino, pericoloso e potente (in una certa misura). Ma Bush non è lo stesso? Perchè l'assassino di migliaia di connazzionali (i soldati caduti) non è al gabbio o al cappio? (cm piace a lui?)
Marco Santoni
31 dicembre 2006 alle ore 12:53ma ti rendi conto le cazzate che scrivi?? mettile sul tuo sito.
Massimo Baroncini
31 dicembre 2006 alle ore 12:59Concordo sul fatto che non bisogna confondere l'amministrazione Bush con gli statunitensi in generale.
Per il resto, non ho informazioni al riguardo, pertanto non mi posso esprimere.
Anche se una cosa è abbastanza sicura: la rimozione di Saddam ha permesso al terrorismo di entrare in Iraq.
Pierluca Bruno
31 dicembre 2006 alle ore 12:47E' sato un errore etico e politico. ora quell'uomo sarà ricordato come un martire. doveva marcire in prigione tutta la vita e pagare "civilmente" le sue colpe. la condanna a morte è una sconfitta soprattutto per chi crede nella democrazia e nella giustizia. c'è chi vede nell'america un esempio di civiltà..ma la conoscete l'america? conoscete la sua economia? conoscete bush e la sua storia?
intanto le morti dei soldati USA hanno superato quelle delle torri gemelle. i morti irakeni nemmeno si contano, non fanno storia.
e noi restiamo a guardare...
Marco Santoni
31 dicembre 2006 alle ore 12:48Come al solito si specula sulla notizia....è facile fare i confronti. La pena di morte è un delitto.E' ovvio, per taluni e necessaria per altri. Come è ormai consueta la supposizione di questo e di quell'altro, ogni cosa ha il suo contrario. Saddam impiccato e allora perchè non impicchiamo quelli che.....Bravo Grillo.....invece bravo un cazzo.E' grave, Beppe, molto grave quello che succede nel mondo. Saddam è un criminale, come lo sono gli altri è vero, ma lasciami scrivere che le repliche lette nei giornali e anche in questo blog sono faziose, perchè in realtà si preoccupano si essere antiamericane. Ed in questa maniera si minimizza il devastante personaggio che
è stato appena giustiziato. Possiamo recriminare sulla pena di morte, ma per carità finiamola con la speculazione politica. Oppure ogni volta ritiriamo fuori l'inquisizione della chiesa, Stalin, Hitler, Pinochet, etc etc...
Massimo Baroncini
1 gennaio 2007 alle ore 18:53Non consideri un "piccolo" particolare: che io non credo affatto che in Iraq ci si sia andati per aiutare i perseguitati da Saddam o per il problema del terrorismo.
NON è colpa mia se Bush ha deciso di invadere l'Iraq, ma sua.
Erika Ferrari
31 dicembre 2006 alle ore 12:48Anche se sappiamo tutti quello che Saddam ha fatto,che comunque in confronto a Bush o qualcun altro, non c'è paragone, è stata una cosa orribile far vedere le immagini della preparazione, è stata oltretutto una mancanza di rispetto a Saddam, una violazione dei suoi diritti..umani sopratutto, mostrarlo così poco prima di essere impiccato, come uno spettacolo. Cosa c'era da vedere di così interessante? Non mi è piaciuto per niente!Mi ha messo una tristezza infinita, che bassezza abbiamo raggiunto!!
Io mi sono chiesta cosa stava provando...mentre lo preparavano per salire al patibolo,e gli spiegavano il perchè della fascia di stoffa nera attorno al collo, be' io vi dico che questa non è civiltà, è barbarie, stiamo tornando indietro...o forse...non siamo mai andati avanti..
Manuel Cossu
31 dicembre 2006 alle ore 12:55Credo che la tua seconda ipotesi sia la più reale: non siamo mai andati avanti. Il mondo progredisce, ma i nostri metodi sono sempre gli stessi: triviali e barbari.
umberto spano
31 dicembre 2006 alle ore 12:49Sono scioccato dalla morte di saddam.
sarebbe stato meglio ucciderlo alla cattura in una operazione di guerra! Guerra, guerra per cosa, non sono state trovate le armi di distruzione di massa ed è stato ucciso un uomo colpevole in nome della democrazia! O del Petrolio!!
Alessandro Martinello
31 dicembre 2006 alle ore 12:50Alla fine gli Stati Uniti stanno facendo tutto da soli: grazie a questa esecuzione e´più difficile che in futuro regimi come quello di Saddam vengano incontro agli interessi americani - prima t´aiutano , poi t´ammazzano- . Il fatto che abbiano impiccato l´ex presidente - e testimone molto scomodo- il giorno della festa musulmana del perdono e della riconciliazione e´chiaramente una provocazione ed uno sfregio alla religione stessa. Io credo che lo abbiano fatto per dare un grande impatto ad un evento che alla fine non interessava concretamente più a nessuno ed a "risvegliare " il mostro il più possibile...
Gianni Loiacono
31 dicembre 2006 alle ore 12:51Hanno fatto come sempre. Si sono serviti dei peggiori criminali per controllare il mondo, e quando non gli sono serviti più, o li hanno riccamente "pensionati" o se ne sono sbarazzati.
marzia d.
31 dicembre 2006 alle ore 12:51E'questa la democrazia che l'occidente con la sua guerra petrolifera ha esportato?
Uccidere un essere umano, che per quanti crimini abbia commesso, sempre essere umano resta e filmare la sua morte mandandola poi in TELEVISIONE???QUesta per Mr. Bush non è violazione dei DIRITTI UMANI??? La verità è che al più grande dittatore Americano è concessa la violazione di ogni regola. E' concesso di torturare i prigionieri di Guantanamo e quelli iracheni, è concesso uccidere civili iracheni impunemente, è concesso violare tutti i più elementari principi di convivenza umana e tutti i più elementari DIRTTI UMANI.
E' concesso uccidere un uomo in diretta TV senza che NESSUNO muova un dito.
Ieri ho provato una sensazione mista ad orrore,sdegno e senso di pietà nei confronti di un uomo che ha ucciso migliaia di persone innocenti, sarà perchè sono una persona civile??
Mah...
roberto d'angelo
31 dicembre 2006 alle ore 12:52Emblematiche le sue ultime parole.
"sono loro i terroristi" - "senza di me l'Iraq non e' nulla".
Senza Saddam non puo' e non poteva esistere alcun Iraq ma una nazione divisa da differenti gruppi e bande che si faranno la guerra tra loro.
E ovviamente e' proprio questo che qualcuno voleva. Ora resta una nazione in macerie perfettamente adatta ad essere infiltrata e controllata.
Intanto noi ci dobbiamo sorbire i pareri degli imbonitori televisivi che proclamano la morte di Saddam come fosse la fine di ogni male. Se lo meritava dicono, mentre opportunamente dimenticano che solo 2 mesi fa un'altra nazione ha ucciso piu' di mille civili distruggendo nel mentre buona parte delle infrastrutture del loro paese.
Saddam giustiziato per la condanna a morte di 140 persone, Bush Blair Olmert & C. liberi di ucciderne decine di migliaia, anzi centinaia di migliaia.
Iraq Petrolio (Terroristi!!)
Iran petrolio (Terroristi!!)
Venezuela Petrolio (Nemici della democrazia!!)
Nord Korea NO petrolio (solo piccoli omini gialli che giocano a fare i grandi)
Saddam andava condannato alla prigione a vita, ucciderlo ne ha fatto un martire, oltre che la pena di morte e' comunque disumana e pone il giudicante ne piu' ne meno allo stesso livello del giudicato.
Buon Anno 2007.
Michele Del Bello
31 dicembre 2006 alle ore 12:52sono convinto che la storia del martire, come molte altre cose, sia stata messa in piedi e sostenuta dai media, come molte altre "etichette". Sono anche convinto che ci sia in giro una certa ipocrisia...ovviamente è posizione dovuta la condanna della pena di morte, ma a molti capi di stato, e ci mettiamo dentro anche il buon FacciaDaC..Mortadella, fa molto comodo non averlo più tra i piedi.
Roberto Cante
31 dicembre 2006 alle ore 12:52Dopo Saddam , speriamo che i nostri politici incomincino ad AVER PAURA , il cappio era enormemente spropositato, riusciva a stringere tanti politici LADRI pseudo e mascherati DA ITALIANI. NON RUBARE uno dei comandamenti, cioe' COMANDA LE MENTI
matteo gasperoni
31 dicembre 2006 alle ore 12:52ciao Beppe.....chiudiamo l'anno in bellezza..bellissimo post!
sempre con te per i prossimi 1000 anni! sperando in un mondo migliore
Andrea JohnH
31 dicembre 2006 alle ore 12:53E'stato solo l'ennesimo passo in avanti di una mostruosa guerra senza fine.
Una guerra che non avrà ne vincitori,ne vinti,ma che servirà solo al mantenimento dell'ordine sociale classista nel mondo..La guerra ha perso il suo significato,è stata privata di un carattere teleologico che almeno possedeva una sorta di dignità..Abbiamo cercato di esportare il nostro prodotto,la nostra tanto cara democrazia proprio come uno stolto che cerca di far entrare forme triangolari in buchi di forma quadrata.
L'uomo è un animale così spettacolare..e credo che l'umanità sia stata quasi totalmente sprecata.
Potremmo essere magnifici se solo tenessimo in considerazione il romanticismo dell'essere uomini,di essere sognatori.
Ad ogni modo avranno pure ucciso Saddam,il dittatore cattivo,hanno abbattuto le sue statue e filmato la sua esecuzione..Ma tra tutte le cose si sono dimenticati proprio la cosa più importante,quella di rendere giustizia..
Adesso ti saluto caro Beppe,
meno male che ci sei tu!,che porti testimonianza della presenza,nella galassia tutt'intorno,di forme di vita intelligenti..A volte mi chiedo: "Sarai mica un alieno??"..Scherzo..
Buon anno dai,
a te,e a tutti voi..Ciao!
fulvio collovati
31 dicembre 2006 alle ore 12:53NON E' SADDAM GUARDATE CON ATTENZIONE I DUE VIDEO ON -LINE SUL SITO www.ansa.it nel primo si vede Saddam che sta per essere impiccato: il video è nitido e senza interruzioni
nel secondo si vede un morto che gli somiglia in una casa che tutto sembra nell'arredamendo che una casa iraqena, INOLTRE SI VEDE UN UOMO DIETRO DI LUI CHE HA TUTTA L'ARIA DI UN PRETE CATTOLICO CHE PER BEN DUE VOLTE MOSTRA CHIARAMENTE UN "CROCIFISSO" AVVOLTO IN UNA BUSTA DI PLASTICA!!!! PENSATE CHE SADDAM ( MUSSULMANO ) AVREBBE CHIESTO UN PRETE CATTOLICO E UN CROCIFISSO ????????
BUFALA
BUFALA
BUFALA
BUFALA
è L'ENNESIMA BUFALA DELL'AMMINISTRAZIONE BUSH CHE ORMAI E' ALLA FRUTTA E NON SA PIù CHE COSA FARE!!!!
SVEGLIA SVEGLIA SVEGLIA CI PRENDONO CONTINUAMENTE PER IL CULO LA STAMPA E' SCHIAVA DEL POTERE,SERVA E COMPLICE E NOI STIAMO LI A GUARDARE QUESTA FARSA!
Michele Del Bello
31 dicembre 2006 alle ore 12:59eccolo qua, che è arrivato il solito complottista! Ora vediamo...sarai sicuramente un agente della CIA..che ha analizzato con lo spettrometro il nastro e ha scoperto che IN REALTA' SADDAM LO TENGONO VIVO PER MANDARLO CON LA CARRA' A FARE IL PRIMO PASSO SULLA LUNA...perchè ovviamente l'allunaggio era falso, vero?? Ci risentiamo quando ci sarà un matrimonio gay sulla luna tra Elvis e Saddam ahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahaha
marco malaguti
31 dicembre 2006 alle ore 13:01senti Fenomeno scopritore di bufale, guarda qua:
http://www.liveleak.com
e poi clicca su
Full Saddam Execution Video Leaked from Cellphone
Peppe Careca
31 dicembre 2006 alle ore 12:53Ciao Beppe, sono daccordissimo con te, di solito gli incendi si combattono con l'acqua e non con altro fuoco!, ma questo che è successo è una lama a doppio taglio, bisognerebbe copiarlo, SI COPIARLO, LO DOBREBBERO FARE TUTTI, perche se inpiccassero tutti i delincuenti, corrotti, assassini , ladri, etc, e ogni persona negativa, il mondo rimarrebe per il 20 % degli abbitanti attuali !!!!!!, sarebbe per i rimasti un vero paradiso, epoi tutto finirebe li, senza altri eventi simili. Pace e buon anno a TUTTI..
domenico tartaglia
31 dicembre 2006 alle ore 12:55caro beppe,che dire...,era il modo piu' coerente di concludere l'anno da parte dei grandi della democrazia(siamo sorpresi?).cambierà mai qualcosa?di certo non bastano i soliti propositi di ogni principio dell'anno a cambiare le volontà di chi non vede e non sente.cmq buon anno a tutti.doms.
Gabriele Gol
31 dicembre 2006 alle ore 12:55Fa sicuramente scalpore sentire che la morte per impiccagione di Saddam, faccia scalpore sul tuo Blog! Saddam, criminale riconosciuto di fine secolo, e' stato fermato... eliminato... per sempre! Dovrei per cio' sentirmi meglio ma, stranamente, non e' cosi'. Il mio senso di giustizia cozza con la mia naturale avversione con la pena di morte, non va per nulla meglio e mi ritrovo, mani e piedi, a concordare con quello che scrivi tu!
Voglio pero' essere positivo (sara' il capodanno imminente) e forzandomi a cercare la prospettiva del bicchiere "mezzo pieno" arrivo a sperare che cio' possa contribuire a far raffreddare gli animi in quella sventurata regione del mondo, cosi' devastata dalla violenza e indifferenza... quindi, paradossalmente, che questa esecuzione possa portarCi un 2007 migliore!
Alessandro Grillo (gringo)
31 dicembre 2006 alle ore 12:56La pena di morte è un atto umanamente e moralmente sbagliato.Non può essere l'uomo,a decidere se togliere la vita ad un suo simile.Poi con la pena di morte,si alimenta sempre più la sete di sangue e la sadicità delle persone,non risolvento sicuramente i problemi delle persone che hanno perso i loro cari,per mano di assasini,come Saddam.
Non era più appagante per le vittime dei familiari, umiliante e atroce per Saddam,vivere il resto dei suoi giorni,ai lavori forzati a favore delle vittime dei familiari???
Adesso dopo questa sentenza,saranno più le persone che si sentiranno il bisogno e la giustificazione di uccidere,che le persone che crederanno nella giustizia.
Giovanni Tosato
31 dicembre 2006 alle ore 12:58RESET!
Davide Procop
31 dicembre 2006 alle ore 12:58La tua ignoranza è profonda e difficilmente colmabile.
La colpa però è solo tua, non addossarla ad altri.
ettore muti 31.12.06 11:49
Tu sei solo un ragazzino deficiente. Alzati e lascia fare questi discorsi ai tuoi genitori.
ettore muti
31 dicembre 2006 alle ore 13:03facile all'ira e agli improperi: attento che le cose possono non essere come sembrano e potresti scontrarti contro ostacoli duri, troppo duri per te.
DI RITO PIERDOMENICO
31 dicembre 2006 alle ore 12:59Caro Beppe,e tutto falso il video di saddam!!!!!!!! Lo hanno eliminato gli ameicani perche'c'e' QUELLA MERDA DI PETROLIO!!!!!!!!!!!!!!! COME DICI TU!!!! BUON ANNO A TUTTI!!!!!!!!!!!
Giovanni Turco
31 dicembre 2006 alle ore 12:59Siamo sicuri che sia proprio lui ad essere stato giustiziato? Perchè proprio l'impiccagione? Ci sono tanti modi per giustiziare qualcuno, come la fucilazione ad esempio. Quelle immagini non mi sono chiare, quella sciarpa, quel cappotto, quasi come degli ammortizzatori della fune. Poi le due sequenze tagliate, quella del cappio e poi separatamente è stata fatta vedere quella di un cadavere. Si sa che Saddam girava anche con dei sosia al seguito, così come detto da un telegiornale ultimamente. E se a morire non sia stato lui? Non per niente verrà seppellito in un luogo "sicuro" , segreto e conosciuto solo dalla propria famiglia...ho dei dubbi. E se gli è stata data una nuova identità e mandato chissà dove? Non dimentichiamoci che USA e Saddam in passato erano amici...Ai posteri l'ardua sentenza...
Ottaviani Damiano
31 dicembre 2006 alle ore 12:59io sinceramente non so che pensare, sicuramente per qualcuno andava ucciso Saddam perche' era un assassino un sanguinario.
Per altri non andava giustiziato perche' si che era un assassino , ma era sempre un essere umano , una creatura di Dio e quindi nessun altro essere umano avrebbe dovuto togliergli la vita...
tutto vero...
io non so ancora se sia giusto ucciderlo o meno, effettivamente un problema e' stato risolto e tra qualche giorno nessuno si chiedera' se era giusto ucciderlo o no. e direi pure che tanta gente dice che la pena di morte e' ingiusta e poi quando si trova un ladro in casa gli tira dietro con un fucile da caccia e senza processo.
mi raccomando sempre moralisti e ipocriti
Massimo Baroncini
31 dicembre 2006 alle ore 13:03Domanda: se qualche pazzo fanatico facesse esplodere una bomba dietro casa tua per "vendicare" Saddam, saresti ancora dell'opinione che era giusto ucciderlo?
andrea de martiis
31 dicembre 2006 alle ore 13:11io ti metterei nel girone degli ignavi(color che visser senza infamia e senza lode)cioè nel girone di coloro che non hanno mai preso posizione
Edoardo Baroni
31 dicembre 2006 alle ore 12:59Non posso che dire una parola: Giusto!
Luca Fioretti
31 dicembre 2006 alle ore 12:59No, temo che Lei, come tante altre persone a cui i mass media hanno fornito notizie non corrette, sia in errore...
Saddam Hussein NON è stato processato per i genocidi in IRAN o contro i CURDI, nè quale responsabile di disastri ecologici.
"Purtroppo", la sua condanna è legata al capo di imputazione relativo "solo" ad un episodio che risale al 1982 accaduto nei sobborghi sciiti di Baghdad e Dujail, il villaggio in cui 148 abitanti furono uccisi per rappresaglia in seguito a un fallito attentato contro lo stesso Saddam Hussein.
Il virgolettato è da intendersi come un "speravo qualcosa di meglio" .. .. Per me è come se l'immateriale autore responsabile della Strage di Bologna venga processato e condannato per "uso non autorizzato di esplosivi in luogo pubblico".
Saluti e sereno 2007
Biagio Siani
31 dicembre 2006 alle ore 13:00Ciao Beppe auguri di un felice 2.007, ovviamente l'augurio è esteso a tutti i bloggers.
zuane deprai
31 dicembre 2006 alle ore 13:02Se è vero che è stato bush a impiccare sadam,allora non c'è nulla di strano perchè il 65%degli americani è a favore della pena di morte e bush è stato eletto da loro questa si chiama democrazia rappresentativa(nel bene e nel male.Il nostro sistema è migliore?io non lo sò!è forse meglio metterli in prigione? che poi quando arriva il perdonatore o che fà un'indulto o concede la grazia,dimenticando quasi sempre chi ha subito.Beppe fai un'indagine quanti ergastolani sono morti in carcere(allora perche lo chiamiamo ergastolo?)
Cardone Giovanni
31 dicembre 2006 alle ore 13:03Insieme a Saddam andrebbero giustiziati tutti quelli che detengono il potere,sia materiale che spirituale.Gli statunitensi, braccio armato della globalzzazione,fanno il brutto ed il cattivo tempo.I nostri dipendenti, appena eletti, vanno a leccargli il c..o con i pantaloni abbassati.Non meravigliamoci di quese brutture planetarie.La miseria ,la sopraffazione in nome della democrazia,l'ignoranza, l'egoismo e tutte le altre brutture che la nostre menti distorte riescono ad immaginare, regnano sovrane.I popoli sono lobotizzati,accettano passivamente il susseguirsi di eventi che influiscono sulla loro miserabile vita senza muovere un dito sognando che forse un giorno possano trovarsi loro stessi al posto di quelli che adesso esercitano il potere.Nella misura in cui non è per natura orientato verso fini stabili, l'uomo è malleabile.La specie umana è ciò che noi vogliamo farne.
Srive Karl Max:
Il capitale arriva nel mondo trasudando sangue e fango da tutti i pori.La schiavitù a volto scoperto del Nuovo Mondo doveva fare da fondamento alla schiavitù mascherata dei salariati europei.
Il commercio mondiale ed il mercato mondiale aprono nel secolo XVI la storia moderna e la vita del capitale. La colonia assicurava alle manifatture in boccio il mercato di sbocco di un'accumulazione potenziata dal monopolio del mercato. Il tesoro catturato fuori d'Europa direttamente con il saccheggio,l'asservimento,la rapina e l'assassinio rifluiva nella madre patria e quindi si trasformava in "capitale".Il capitalismo moderno sta attuando quello che non è riuscito alle dittature comuniste:distuggere l'individalità.
Scrive Max Horkheimer:
Più intenso è l'interesse dell'individuo verso gli oggetti, più sarà dominato da essi e lo spirito si trasformerà in un automatismo della ragione formalizzata.
Quanti di noi sono pronti a vendersi pur di riempirsi la pancia ?.
Il 2017 potrebbe essere l'anno in cui tutti i livelli sociali potrebbero di nuovi appiattirsi.
Buon anno a tutti
Cardone Giovanni
emiliano pancione
31 dicembre 2006 alle ore 13:03Siamo allo sbando...purtroppo Beppe hai perfettamente ragione, le parole ormai sono un contenitore vuoto! Niente più concetti da esemplificare...le parole sono un bel gioco, celano e nascondono, non esemplificano come dovrebbero! PROCESSO da oggi significa GIUSTIZIA SOMMARIA è sinonimo di BOIA; saddam sarebbe dovuto invecchiare in galera...perdendone il ricordo...ai morti non si restituisce la vita con un'altra morte. Quest'ultima è solo e semplicemente un'altra MORTE...solo col senso che tutti conosciamo
rosario falsaperla
31 dicembre 2006 alle ore 13:03devono pagare tutti..sono colpevoli tutti i capi di stato viviamo in era di mer.....da siamo copevoli anche noi che non muoviamo un dito......ormai siamo allo sbando.
Paolo C.
31 dicembre 2006 alle ore 13:04Non ho la culutura e le conoscenze per poter dare un giudizio su materie così complesse ed oscure. Da semplice quale sono e basandomi sul buon senso che mi deriva dagli insegnamenti ricevuti dalla mia famiglia (semplice come tante), dico quanto segue, anzi faccio un elenco di pensieri:
- un torto non lava l'altro
- Bush resta un impunito, ma non è che noi riusciremo a punirlo
- è evidente che i più potenti possono fare ciò che vogliono, sono potenti!
- ciascuno di noi deve cercare nella propria vita di dare il meglio e questo è tutto quanto possiamo fare
- difronte ad un bivio, la via giusta è quella più difficile
- la vendetta non restituisce i morti, per questo dobbiamo dare buon esempio di toni pacati. Un evento come questo di fine anno non può che far comodo a pochi e scatenare l'animo di molti, creando solo altra violenza
- in questo caso l'attenzione non va rivolta sulla giustezza della pena di morte, ma su cosa si nasconde veramente dietro l'esecuzione di Saddam, che temo ci riguarderà tutti direttamente (p.es. petrolio, prossime guerre, ecc..)
- temo che la crisi economica sia un modo per indebolire le masse, renderle di nuovo più vulnerabili per permettere questi scempi. Per tirarmi un pò fuori da questo sistema ho deciso di ridurmi lo stipendio, i consumi e riprendermi il mio tempo, in una dimensione più umana
- per quanto riguarda Beppe, concordo che sia un grande, ma non guardatelo come un mito: Beppe ci da gli spunti, ci fa riflettere, ma siamo noi che dobbiamo impegnarci
- in generale, la vedo dura
f.marletta
31 dicembre 2006 alle ore 13:18UN BEL MODO DI CHIUDERE QUESTO ANNO, grazie Paolo:
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Mio caro Paolo Io non ti conosco ma se conoscessi i tuoi genitori farei loro i complimenti per ciò che ti hanno insegnato. Secondo me, Il migliore augurio che ti posso fare è di non cambiare E DI CONTINUARE AD quello che hai imparato e se riesci cerca di insegnarlo ai tuoi figli e alle persone che ami. Il mondo sarebbe certamente migliore se tanti non si limitassero solo a pensare quello che TU afermi, FACENDO come te un passo indietro riprendendosi il gusto del vivere invece dell'ansia del vivere che pervade ormai l'esistenza di molti di noi. Grazie di avermi, e credo di poter dire averci, ricordato che la vita è coerenza e moderazione e non solo sopraffazione e conquista. Auguri sinceri e vivissimi per il nuovo anno, ciao
Francesco
Massimo Baroncini
31 dicembre 2006 alle ore 13:32E' uno dei discorsi più sensati che ho letto sinora.
Solo che io ho deciso che non voglio più essere una pedina e limitarmi a subire le decisioni degli altri.
Il problema è che non so come fare per farlo.
Auguri anche da parte mia.
Paolo C.
31 dicembre 2006 alle ore 15:34Auguri sinceri anche da parte mia, che il 2007 ci aiuti ad essere più costruttivi tutti quanti.
P. Tisbo
31 dicembre 2006 alle ore 13:04La storia di una guerra la scrive chi vince.
FABIO CETERONI
31 dicembre 2006 alle ore 13:05SADDAM, Assassino...si, ma quanti Assassini di Stato restano impuniti....dipende sempre da quanto "peso" di potere esprime il Dittatore o Presidente che dir si voglia....!Saddam vittima sacrificale all'altare di coloro che cercano con lo stile del Circo Romano dei tempi dei Cesari, di gettare fumno negli occhi, dando soddisfazione all'animalesco bisogno della vendetta del tipo legge del Taglione.Bush osanna l'assassinio di Saddam ma che voglia tacitare cosi la morte di centinaia di suoi concittadini.....seppure Militari non è detto che debban morire per forza!Perchè Welby voleva morire in Italia si sono scatenati, per Saddam sono più le preoccupazioni delle conseguenze, per cui ben poco importa che per nell'immediata reazione sian morte decine di persone...ma scusate è vero sono Iracheni....vuoi mettere!Vabbè siamo oramai diventati ipocriti con la cultura del sempre meglio a casa altrui..., come per Welby se ciò fosse accaduto a nostro Padre, Fratello eccetera, avremmo parlato in modo diverso, ma se parliamo degli altri siamo sempre pronti a far la morale....!E' morto comunque un essere umano che per noi cattolici resta sempre possibile al perdono....quindi, che il Dio Uninco perdoni coloro che si sono resi artefici, complici, simpatizzanti di tale morte!
AUGURI DI BUON ANNO A TUTTI
Massimo Baroncini
31 dicembre 2006 alle ore 13:05Concordo in pieno. Troppa fretta di farlo fuori.
roberto d'angelo
31 dicembre 2006 alle ore 13:05Il video completo dell'esecuzione di Saddam, pessime riprese ma si vede bene che è lui.
http://video.google.com/videoplay?docid=-7532034279766935521&sourceid=docidfeed&hl=en
filippo alberti
31 dicembre 2006 alle ore 13:42terrificante
Luca Fioretti
31 dicembre 2006 alle ore 13:08Senz'altro sbaglio, ma TEMO che tante persone a cui i mass media hanno fornito notizie incomplete o non corrette, siano in errore...
Saddam Hussein NON è stato processato per crimini di guerra quali i genocidi in IRAN o contro i CURDI, nè quale responsabile di disastri ecologici, quando incendiò i pozzi di petrolio in KUWAIT.
"Purtroppo", la sua condanna è legata al capo di imputazione relativo "solo" ad un episodio che risale al 1982 accaduto nei sobborghi sciiti di Baghdad e Dujail, il villaggio in cui 148 abitanti furono uccisi per rappresaglia in seguito a un fallito attentato contro lo stesso Saddam Hussein.
Il virgolettato non è da intendersi come una giustificazione, ma come un "speravo qualcosa di meglio": personalmente mi sento come se il presunto autore della Strage di Bologna, di fronte a prove schiaccianti che certificano le sue responsabilità, venga processato e condannato per "uso non autorizzato di esplosivi in luogo pubblico".
Saluti e Sereno 2007
gaspare mistretta
31 dicembre 2006 alle ore 13:08Come in tutte le cose ognuno ha la sua opinione e il suo modo di vedere, chi da telespettatore passivo ha vissuto tutta la vicenda di saddam oggi dice non è giusto.......chi invece ha avuto ucciso il fratello,la moglie ,il figlio o comunque una persona cara, avrebbe voluto impiccarlo con le sue mani!!!!!!
Quindi le reazioni e i giudizi sono relative al proprio stato d'animo.
BUON ANNO A TUTTI
Ketty S.
31 dicembre 2006 alle ore 13:10Salve e buon anno a tutti voi.
Devo dare ragione a te Beppe, abbiamo avuto lo stesso pensiero.
Sono contro la pena di morte in maniera assoluta.
La cosa giusta, a mio parere, era condannarlo all'ergastolo, avrebbe così pagato a vita le sue colpe. Uccidendolo lo ha solo reso "libero".
Gregorio Lombardi
31 dicembre 2006 alle ore 13:11E bravi gli americani....guerra all'irak...distruzione morte...catturato saddam(evviva)....mahhhh...irakeni giustiziatelo voi di modo ke nn sia detto sono stati gli usa ad ammazzarlo!
come da sempre l'america ne combina sempre di belle....coplimenti alla vigliakkeria di bush..bravo...shit!
Roberto Stagni
31 dicembre 2006 alle ore 13:18come da sempre...
mah!!!!
mauro iacoviello
31 dicembre 2006 alle ore 13:11semplicemente.... sei veramente un tipo fine!!!
Lorenzo Ordinelli
31 dicembre 2006 alle ore 13:11Beppe, dimentichi Nagasaki, il massacro di Piazza Tian an men, i civili vietnamiti e quelli dei paesi dell'africa centrale che, non avendo petrolio o gas, muoiono nell'anonimato. Se è vero che Stati Uniti e Gran Bretagna hanno fatto questa guerra per liberare il popolo irakeno da un dittatore sanguinario (cosa innegabile) e facciamo finta di dimenticare la storia delle armi di distruzione di massa, se Bush e Blair sono persone coerenti cosa aspettano ad "esportare la democrazia" anche a Cuba, in Cina e in Corea del Nord? Forse perché questi le armi atomiche le hanno veramente? Come dice il proverbio: deboli con i forti e forti con i deboli...
Fabio Ruggieri
31 dicembre 2006 alle ore 13:12La vendetta è la giustizia dei malvagi.
pierpaolo tronci
31 dicembre 2006 alle ore 13:12Caro signor Campa,il fatto é che dovremmo riuscire a capire che nessuno ha il diritto di impiccare,avelenare o insomma di ammazzare chi che sia perché forse non é la cosa piú intelligente da farsi per cercare di migliorare(c´é tanto bisogno di migliorare)Cordiali saluti e un buon passaggio a tutti.Beppe sei esaurito ma sei un grande(sono esaurito quasi quanto te,ma non ho la tua dedicazione)Grande abbraccio e tutto di buono
ugo aghi
31 dicembre 2006 alle ore 13:12tu sei matto romano...sei ad un passo dal collasso
cristian piacenza
31 dicembre 2006 alle ore 13:13buon anno a tutti...
pierpaolo tronci
31 dicembre 2006 alle ore 13:14Caro signor Campa,il fatto é che dovremmo riuscire a capire che nessuno ha il diritto di impiccare,avelenare o insomma di ammazzare chi che sia perché forse non é la cosa piú intelligente da farsi per cercare di migliorare(c´é tanto bisogno di migliorare)Cordiali saluti e un buon passaggio a tutti.Beppe sei esaurito ma sei un grande(sono esaurito quasi quanto te,ma non ho la tua dedicazione)Grande abbraccio e tutto di buono
mauroz cazzimia
31 dicembre 2006 alle ore 13:14la pena di morte è un argomento difficile....non sarebbe una grancosa punire con lo stesso metodo un assassino,però tutto dipende dai punti di vista!
laa cosa vergognosa e che in giro ci sono tante persone che predicano la pena di morte e alla fine sono loro i primi assassini,mi fanno schifo!
francesco pesce
31 dicembre 2006 alle ore 13:14a uno che non ha neanche la palle di firmarsi non bisogna neanche rispondere. poi dalle cose e il modo in cui sono sritte certe opinioni si denota una profonda infelicità una frustrazione totale e il bisogno di aiuto psicologico o forse psichiatrico.
pienamente d'accordo parola per parola sul commento di beppe.
Enzo Paradiso
31 dicembre 2006 alle ore 13:15Questo malcontento generale sinceramente mi fa un po' incazzare. Anche perchè viene in genere proprio da chi non fa nulla per migliorare ciò che lo circonda, come diceva un blogger.
"Viviamo in un era di merda" dice qualcuno. Altri citano Marx. Sinceramente sono stupefatto. In pochi decenni in molti si sono dimenticati che il diritto alla vita, di pensiero, di parola non sono pacchetti regalo arrivati dal cielo. Bensì un regalo costato la vita di milioni di persone meno di settant'anni fa, per esempio. Per non parlare del caldo, del cibo e dell'acqua calda di cui usufruiamo ogni giorno.
Abbiate più rispetto dei sacrifici dei nostri antenati (anzi che dico nonni-bisnonni.
Per quando riguarda Saddam? E' una vittima di guerra, voluta da Bush. E' quindi un martire. In Iraq c'è una guerra in corso. Quindi sinceramente mi sembra tutta una farsa. In ogni caso era diritto della giustizia irachena decidere della vita di un individuo del genere.
Certo, sarebbe bello che accadesse la stessa cosa negli U.S.A...
Un saluto a tutti e felice anno nuovo.
Davide Procop
31 dicembre 2006 alle ore 13:16facile all'ira e agli improperi: attento che le cose possono non essere come sembrano e potresti scontrarti contro ostacoli duri, troppo duri per te.
ettore muti 31.12.06 13:03
Cos'è una minaccia? Vai a rilleggerti le regole di questo blog e impara a rispettare il prossimo se vuoi essere rispettato.
Rodolfo Canaletti
31 dicembre 2006 alle ore 13:16Non ci si può non associare all'indignazione di Beppe Grillo!
Vorrei solo sottolineare due cose.
Poco tempo fa è morto un'altro dittatore, la cui ferocia non aveva nulla da invidiare a quella di Saddam Hussein: parlo di Pinochet, morto nel suo letto, mai sottoposto a processo, funerali se non di stato, certo con onori militari.
Il suo eroismo è consistito nell'assassinio di Salvador Allende e nel massacro di decine di migliaia di giovani cileni.
Ma era un dittatore che faceva gli interessi di Washington. Viva Pinochet! Saddam Hussein non faceva più gli interessi di Washington. Andava severamente punito, nel più classico stile mafioso. A morte Saddam!
L'altra cosa è l'agghicciante articolo di Magdi Allam sul Corriere dal titolo "Se l'Italia è unita per la vita di Saddam". Nel leggerlo mi si è gelato il sangue nelle vene.
Si lamenta che, a fronte dell'indignazione per l'impiccagione di Saddam Hussein, in Italia non si manifesti altrettanta indignazione contro altre esecuzioni capitali in Cina, in USA e in altre parti del mondo.
A parte la non veridicità di questa affermazione, cioè, dice Magdi Allam, la sacralità della vita in Italia è a senso unico, è quindi una falsità.
E per rafforzare questa tesi si arriva a citare le reazioni alla tragica vicenda di Welby, dove la sacralità della vita sarebbe stata violata.
E conclude: "Dovremmo forse concludere che il nostro (italiano, sottolineo io) attaccamento al valore della vita è una variabile dipendente dalla considerazione del nostro interesse economico?"
Quindi, insinua Magdi Allam, la nostra contrarietà all'impiccagione di Saddam Hussein sarebbe solo per interesse!!!
Magdi Allam continua a dire di amare l'Italia, anche più degli italiani. Ho la sensazione che ciò che lui ama si chiami Stati Uniti d'America. Caro Magdi, forse non lo sai, ma l'Italia è la patria di Cesare Beccaria, non di George W. Bush!!!
Rudy
filippo alberti
31 dicembre 2006 alle ore 13:19magdi comecazzosichiama mi ha sempre dato l'impressione di uno che dice una marea di cazzate
Fra Giacomo
31 dicembre 2006 alle ore 13:27Sto Magdi deve essere un sionista travestito...ne sono sempre piu' convinto.
regina effe
31 dicembre 2006 alle ore 13:39N on dimentichiamoci pero' che il bravo Pinochet ha avuto l'onore di avere anche il papa Giovanni Paolo II a cena. Naturalmente gli avra' anche baciato la mano e avra' ottenuto per risposta un sorriso.Siamo in parecchi a ricordarci queste mostruosita' e ipocrisie criminali.
francesco veronese
31 dicembre 2006 alle ore 13:17nessun essere umano può togliere la vita a un altro essere umano. Chi l'ha ammazzato ha compiuto lo stesso suo errore. E allora ammazziamo gli esecutori adesso!!! Il mondo è rimasto allo stato primitivo.
Ermanno Bongiorni
31 dicembre 2006 alle ore 13:17Gentile Giuseppe,
io sono fra quelli che "scribacchiano" il contrario e le posso assicurare che sono nemico alle azioni che danneggiano la natura pur non essendo un ecologista oltranzista. Per questa ragione dovrei arrabbiarmi ancora di più con l'occidente che non solo ha acconsentito nel '91 senza nemmeno denunciare, che la mano degli "alleati" distruggesse i pozzi per incolpare il regime iracheno(ci sono filmati che lo dimostro in modo inequivocabile) ma addirittura ha fatto passare sulle tv di tutto il mondo vergognosi spot(che ne sono la conferma) come quello di un uccello che non riusciva a volare perchè intriso di petrolio, un uccello migratore che in quel periodo dell'anno non è assolutamente da quelle parti. Mi viene da dire: ignoranti olte che falsi!
A parte l'aspetto ecologistico, qui parliamo di una cosa diversa, stiamo sostenendo che la morte di uomo può appagare la sete di giustizia. Io credo che siccome la morte di quell'uomo non ridarà la vita a nessuno(forse in quel caso avrebbe senso) si tratta solo di una ulteriore morte inutile da aggiungere alle altre morti altrettanto inutili, quindi è possibile annoverarla solo fra le vendette che, come sappiamo, hanno poco a che fare con la giustizia. Condanniamo tutti fermamente l'occhio per occhio giusto? E' una delle cose che ci distingue dalle popolazioni che noi definiamo "meno civili di noi"
Per questo mptivo ritengo assurda l'esecuzione capitale. In questo caso poi, secondo me hanno ragione i politici italiani(unanimi da Prodi a Berlusconi) che sitratta di un enorme errore politico e strategico che può solo peggiorare al situazione internazionale incentivando reazioni violente(ma forse è l'alibi che gli serve per combattere ed ottenere il dominio).
Scusandomi per la lunghezza e gli errori sicuramente presenti, auguro a lei e a tutto il blog tantissimi auguri per un 2007 sereno e prosperoso.
Ermanno
Mauro Di Centa
31 dicembre 2006 alle ore 13:17Per favore, prestate attenzione a questo messaggio!!
A vostro parere non occorrerebbe informarsi meglio su George W. Bush? Leggete la sezione "Affari e carriera politica" presente a questo indirizzo: http://it.wikipedia.org/wiki/George_W._Bush
Grazie e tanti auguri.
filippo alberti
31 dicembre 2006 alle ore 13:17noi siamo asini?
tu sei ancora più asino, perché parli con gli asini!
buon anno cretino
Nicola Cellamare (pensierarte)
31 dicembre 2006 alle ore 13:19Gli uomini passano, le idee restano. Restano le loro tensioni morali e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini.(Giovanni Falcone)
BUON ANNO A TUTTI
http://pensierarte.blogspot.com/
Paola Bassi
31 dicembre 2006 alle ore 13:22Buon Anno Nicola
gaetano r.
31 dicembre 2006 alle ore 13:19Non c'è dubbio:il commento di Beppe Grillo non fa una grinza.-
Anch'io avrei optato per una morte civile lenta nel carcere più remoto della nazione,ma...
....c'è un "ma".-
Ed il "ma" è che stiamo tentando di esportare i nostri usi,i nostri pensieri,il nostro modo di vivere in una civiltà che non è la nostra ,in un paese che non è il nostro .-
Possiamo gridare "no alla pena di morte" quanto vogliamo, ma resteremo una voce nel deserto,guarda caso,quando il nostro dissenso è rivolto a chi della morte ne ha fatto sempre una ragione di...vita.- Come Saddam...
Alex Mola
31 dicembre 2006 alle ore 13:19Caro lei, ma non si vergogna? 1) ad usare un piu' che usato pseudonimo,quindi della sua 2)vigliaccheria, e 3)insanita' mentale, vista la sua ,4)incapacita' fascista di discutere in termini civili, e che la lascia esprimere con toni beceri e volgari un concetto che potrebbe benissimo divulgare in altri termini o in un suo personale sito internet..
Franca De Ruvo
31 dicembre 2006 alle ore 13:20Sottoscrivo ogni parola di ciò che dici sull'impiccagione-farsa di Saddam. Perchè mette in luce, una luce sinistra, l'ipocrisia di molti, di troppi. Saddam era quel che era, ma che esempio è la nostra 'civiltà'? Cosa raccontiamo ai nostri figli?
Comunque Auguri, Buon Anno
massimiliano canosci
31 dicembre 2006 alle ore 13:21Cari Amici, avete visto il film ora in programmazione nelle sale THE PRESTIGE?
Bene, guardatelo e capirete che fine ha fatto Saddam...
mario lo bianco
31 dicembre 2006 alle ore 13:21saddam è stato impiccato
pinochet è morto di vecchiaia nel conforto dei suoi cari
giuliano gatto
31 dicembre 2006 alle ore 13:21Mai la vita si paga con la vita.
Mai l'amima muore con la vita.
Mai pensare che togliendo la vita si ripaghino anime perse o se ne renda giustizia.
Solo Dio punirà i colpevoli e l'uomo pùo sotituirsi come giudice ma non come carnefice.
Per cui agire come un dittatore non rende giustizia , ma lascia un vuoto a volte rienpito da rimorsi e rende possibile l'impotenza verso la giustizia.
mat got
31 dicembre 2006 alle ore 13:22Io penso che la pena di morte per una persona che ha truicidato donne e bambini sia giusta, in quanto è un pericolo per l'umanità, pensa anche che chi uccide in nome della legalità ad esempio bush debba morire come saddam, penso che ogni politico o capo di stato che dichiara guerra debba morire impiccato, penso che se le persone apposta di essere cosi stupide rifiutino le proposte di un capo di stato che ordina la guerra, ed si mettessero d'accordo per fare la pace invece sarebbe molto più inteligente, penso che un pò di cosenza agli eserciti di ogni paese deve essere insegnata invece di essere cosi stupidi.
Insomma la pena di morte è più che giusta, adesso bisognerebbe applicarla anche per gli altri:->
f.marletta
31 dicembre 2006 alle ore 13:23
Buon giorno a tutti e auguri per il nuovo anno.
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X Paolo C. 31.12.06 13:04
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UN BEL MODO DI CHIUDERE QUESTO ANNO, grazie
Paolo:
Mio caro Paolo Io non ti conosco ma se conoscessi i tuoi genitori farei loro i complimenti per ciò che ti hanno insegnato. Secondo me, Il migliore augurio che ti posso fare è di non cambiare E DI CONTINUARE AD quello che hai imparato e se riesci cerca di insegnarlo ai tuoi figli e alle persone che ami. Il mondo sarebbe certamente migliore se tanti non si limitassero solo a pensare quello che TU afermi, FACENDO come te un passo indietro riprendendosi il gusto del vivere invece dell'ansia del vivere che pervade ormai l'esistenza di molti di noi. Grazie di avermi, e credo di poter dire averci, ricordato che la vita è coerenza e moderazione e non solo sopraffazione e conquista. Auguri sinceri e vivissimi per il nuovo anno, ciao
CONTEST
Umberto Formisano
31 dicembre 2006 alle ore 13:23...mmm..hai ragione...trpp illogico...
ciao..buon anno a tuttti..
Roberto Stagni
31 dicembre 2006 alle ore 13:24EBBENE SÌ... GLI AMERICANI FANNO SCHIFO!!!!!
Al mondo però c'è... e c'è stato, chi fa e ha fatto, più schifo di loro.
SENZA GLI AMERICANI VIVREMMO IN UN MONDO PEGGIORE (COMUNSITA...??? NAZISTA....??? ISLAMICO???)
Questo mi e' sufficiente per non sputare addosso agli americani
BUON ANNO A TUTTI
Massimo Baroncini
31 dicembre 2006 alle ore 13:38Ho letto da qualche parte che l'ispirazione al nazismo è arrivata nientemeno che da Henry Ford ed altri grandi capitalisti "occidentali".
L'unica cosa certa è che a vincere le guerre sono sempre e comunque i pescecani, ed a perdere è sempre e comunque la gente comune.
Marco Marino
31 dicembre 2006 alle ore 13:56........è la sconfitta della politica di Bush e di tutta l'America intera! Che Schifo.....
Massimo Baroncini
31 dicembre 2006 alle ore 13:24Meno male, allora, che ci sono persone come te.
Comunque, devo concordare che è intollerabile che in un blog di proibisca di nominare il signo-raggio (ovvero rapina delle nostre tasche).
Carlo Sacco
31 dicembre 2006 alle ore 13:25a mio avviso Saddam sta bene dov'è adesso, avrebbe dovuto essere in compagnia di qualche esponente della civiltà occidentale però.
Strategicamente, sarebbe stato meglio fosse morto nel buco in cui è stato fatto trovare.
Ora, cosa ci aspettavamo? una sentenza meno pesante?
francesco radin
31 dicembre 2006 alle ore 13:27la condanna di saddam doveva essere di campo dell' onu, saddam doveva venir rinchiuso come tutti i criminali in una stanza di 10mq, e finire li i suoi f*****i giorni.
qualcuno mi spiega perchè il processo di uno stupido genocida si è risolto in un solo anno (scarso) e in italia un processo per froda può durare anni ed anni?
Elia Profeta
31 dicembre 2006 alle ore 13:28PENA DI MORTE
una condanna che viene inflitta dal potente al debole, così è sempre stato nella storia.
Il giusto metro di valutazione è questo:
E SE CAPITASSE A TE O AI TUOI CARI DI ESSERE CONDANNATI ?
giovanni smimmo
31 dicembre 2006 alle ore 13:28la vita è tutta una contraddizzione,qualsiasi cosa si faccia cè sempre qualcun'altro che ti condanna oppure ti apprezza, è vero la pena di morte è una barbaria degna di chi la esegue, mentre per noi europei la vita è sacra ed inviolabile, per i popoli arabi la vita non ha nessun valore,lo dimostrano i kamikaze che non solo si uccidono loro per un ideale che è molto discutibile,(per gesu',sia dei cristiani che allah per i musulmani la vita è sacra ed inviolabile)quindi togliere la vita ha qualcuno è consentito solo ha gesu',chi professa il contrario ho è in mala fede oppure interpreta ha modo suo la bibbia.
allora che dire della politica americana che per il suo potere accende e spegne focolai di guerra in tutto il mondo da millenni, che dire della chiesa, della santa inquisizione, chi ha armato tutti i paesi arabi per poi andare ha fargli la guerra;non è forse questa contraddizzione.
la destra condanna l'esecuzione di saddam, bene ma perche' non ha condannato la guerra,ma anzi la'condivisa,parole,parole,tante parole,per dire dopo tutto il contrario di tutto.
è vero saddam si è macchiato di atroci stragi,e quindi per l'america andava punito mostrando il suo totem al mondo intero ma allora visto che è stata l'america ad armare saddam perche' non punire anche loro, quella sarebbe stata coerenza non questa esucuzione che serve solo all'america come trofeo.
antonio tanda
31 dicembre 2006 alle ore 13:28Caro Grillo, non sempre sono in sintonia con quanto dici ma questa volta, la banalità e l'ovvietà delle tue affermazioni ti riabilitano completamente ai miei occhi: é tutto vero quello che dici, sono stato testimone, in Iraq, di quanto affermi nel 1979 quando Saddam, appena assurto al potere, si avvaleva della complicità degli americani per preparare 8 anni di guerra all'Iran. Buon anno!
Roberto P.
31 dicembre 2006 alle ore 13:28Dico solo che sono contro la pensa di morte...
il resto non sono ancor certo di poterlo commentare... non ho le idee chiare.
Comunque è bello vedere che alcuni commenti che si trovano spesso qui sono fatti coi piedi...
sono fatti da persone sicuramente altruiste..
Fanno di tutto per farci sentire più intelligenti di loro.
Sentitamente,
Grazie
luca zanette
31 dicembre 2006 alle ore 13:29SADDAM ERA IL MIGLIOR ALLEATO DEGLI USA NEGLI ANNI '80 . CHI DAVA SOLDI E ARMI A SADDAM ?? BUSH PADRE..
IL GAS CHE SADDAM HA UTILIZZATO NON è MAI STATO PRODOTTO IN IRAQ .. è STATO COMPRATO ALL'ESTERO.. DAGLI USA.. RUSSIA .. E EUROPA .. ECC.
Giovanni Paolucci
31 dicembre 2006 alle ore 13:30La conoscenza prima di tutto altrimenti moriamo come delle pecore
http://www.bigeye.com/antonysutton.htm
http://video.google.it/videoplay?docid=-4900756773650110959&q=gladio
ascoltate gli intervistati italiani
Marco Roncallo
31 dicembre 2006 alle ore 13:30Ciao...credo che l'eseguzione di Saddam Hussein vada vista anche come un tributo ineludibile che l'Amministrazione Bush si era impegnata a pagare dopo i fatti dell'undici settembre ,con Osama Bin Laden prima e con Saddam subito dopo.
Un debito che non è altro che un tentativo di dare un senso alla morte dei più di 3000 soldati U.S.A.caduti in Iraq ed alle migliaia di feriti tornati a casa...una tetimonianza vivente del disastro di questa guerra voluta dalle multinazionali petrolifere.
L'America e le sue amministazioni sono meno colpevoli di Saddam riguardo a stragi e sparizioni???penso alle sue ingerenze politiche e non solo negli anni 7o' 80' in centro e sud America!!!!!
Un saluto Marko.
Marcello Fiori
31 dicembre 2006 alle ore 13:31....e se fosse stata tutta un'architettatura come per Bin Laden e l'impiccato fosse uno dei tanti sosia addestrati a essere se stesso??!!! poterbbe essere una ipotesi fattibile!
Buon ANNO a tutti
Pino Costaro
31 dicembre 2006 alle ore 13:31Ricordiamo che anche i mandanti delle italiche stragi: Piazza Fontana, Piazza Della Loggia, Italicus e di tutte le altre amenità italiane saranno impuniti.
E saranno impuniti anche i veri "assassini" di Carlo Giuliani.
Buon Anno a tutti, anche agli impuniti!
Carlo Sacco
31 dicembre 2006 alle ore 13:32perchè consumano troppo, è semplice
Giorgio Sodano (giorgio sodano)
31 dicembre 2006 alle ore 13:32--- Nulla accade per caso ----
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Il sistema dei mandati fu istituito all'indomani della prima guerra mondiale dalla Società delle nazioni. In realtà servì a prolungare il sistema coloniale con un altro nome. La Francia e il Regno unito si spartirono il Medioriente. La prima ricevette il mandato sui territori della Siria e del Libano, il secondo su quelli della Palestina, dell'Iraq e della Transgiordania.
(3) L'8 febbraio 1963 un colpo di stato militare mise fine al regime del presidente Abdelkarim Kassim. Migliaia di dirigenti comunisti (all'epoca il Pc iracheno era uno dei partiti più influenti del paese) furono arrestati, torturati, uccisi. Il Baath partecipò al colpo di stato e uno dei suoi giovani militanti si distinse nella repressione: Saddam Hussein.
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Da "Le Monde diplomatique", che non è un giornaletto di quartiere...
Certo gli USA erano un pò impicciati con Cambogia, Corea, Vietnam... ma appena si liberarono le mani...
Giorgio Sodano (giorgio sodano)
31 dicembre 2006 alle ore 13:51Non me ne passi più una!!!
Purtroppo bisogna citare le testate più famose per patentarsi di credibilità.
Gentile mia (e chissà di quanti) maestrina, buon anno anche a te, sinceramente.
Giorgio Sodano (giorgio sodano)
31 dicembre 2006 alle ore 14:02Ma niente niente non ti fanno più uscire dal principato? Un nuovo muro pure lì?
Se vuoi ti vengo a dare una mano per scavalcare.
Cercherò di non profittare... sei sempre e comunque una signora, reclusa ma signora.
Ciao, salutami i monarchi.
Mauro Di Centa
31 dicembre 2006 alle ore 13:32L'informazione è indispensabile, ma la chiave di lettura la dobbiamo cercare in piena autonomia: riflettiamo.
Dalla puntata "Confronting the evidence" del programma Report.
"Quando Bush entrò in carica nel 2000, portò con sé il suo vice, Dick Cheney, il Segretario della Difesa Donald Rumsfeld ed il suo vice Paul Wolfowitz. Tutti avevano precedentemente lavorato per le amministrazioni di Ronald Reagan e George Bush padre. Paul Wolfowitz, in particolare, era da tempo indicato come la forza intellettuale dietro ad un movimento neoconservatore del Partito Repubblicano. Per anni Wolfowitz aveva fomentato l'idea che gli USA dovessero rivedere gli impegni presi con organizzazioni multilaterali come le Nazioni Unite. Nel 1992, a Paul Wolfowitz che lavorava per il Dipartimento della Difesa fu chiesto di stendere la prima bozza di una nuova strategia per la sicurezza nazionale. La Dottrina Wolfowitz prevedeva che gli Stati Uniti aumentassero sensibilmente la spesa per la Difesa, fossero aperti ad azioni militari preventive, e disposti ad usare la forza militare unilateralmente con o senza alleati. Wolfowitz e colleghi, nel 2000 stilarono un'altra strategia per la sicurezza nazionale nella quale si sollecitavano gli USA ad aumentare il budget militare fino a 100 miliardi di dollari, di negare ad altre nazioni l'uso dello spazio aereo e di adottare una politica estera più aggressiva e unilaterale che permettesse al paese di attaccare preventivamente nel mondo. Eliminare paesi come l'Iraq faceva parte di questo grande progetto. Ma persino questi ultraconservatori sapevano che la dottrina Wolfowitz era troppo radicale per ottenere l'appoggio dell'establishment della politica estera, del Partito Repubblicano e degli americani. Nel loro documento scritto nel settembre del 2000, ammettono che il processo per cambiare è sempre molto lungo. "A meno che" queste le loro parole, "non ci sia un altro evento catastrofico e catalizzante come Pearl Harbor." Un anno dopo quell'evento arrivò."
Antonino Trunfio
31 dicembre 2006 alle ore 13:33Allego un articolo de IL GIORNALE di oggi. Illuminante sui profeti dell'UNITA'
LEGGETE SOTTO.
LE DUE FORCHE DELL'UNITA' - F.FACCI
Incredibile. L'Unità condanna la forca per Saddam in prima pagina e giustifica la forca per il Duce a pagina 25. Un caso scolastico di nemesi storica, un esempio beffardo che ieri tre titoli del quotidiano permettevano di cogliere appieno. Prima pagina in apertura: «Saddam alla forca, fermate il boia». Prima pagina in basso, rubrica: «Da quale pulpito». Pagina 25 in apertura, occhiello: «I documenti degli archivi americani confermano la ricostruzione che l'Unità fece dell'uccisione del Duce». Poi leggi gli articoli e scopri che sono davvero uno il rovescio dell'altro. Nel primo, su Saddam, si spiega che «il detenuto è stato consegnato dai militari Usa alle autorità irachene», e in vari passaggi si condannano gli americani quali autentici fautori della condanna a morte; nel secondo, sul Duce, si spiega che «gli americani fecero di tutto per salvare Mussolini», e tuttavia «le intimazioni dei servizi segreti statunitensi furono respinte dal Comitato di liberazione per l'alta Italia». Il contrario. Nel primo articolo c'è un urlato garantismo antiamericano, nel secondo un compiaciuto sostanzialismo antiamericano. I documenti dell'Archivio nazionale statunitense desegretati di recente e riportati da l'Unità, infatti, riportavano parte dell'inchiesta americana «per appurare le circostanze che hanno portato gli antifascisti italiani a disobbedire all'ordine degli Alleati».
Morale, nel primo articolo su Saddam c'è tutta l'Unità che ricordiamo, nel secondo articolo su Mussolini c'è tutta l'Unità che ricordavamo. Nel primo c'è il postcomunista Furio Colombo che si scaglia contro Bush con tonalità messianiche, ed evoca il detto kennediano «un problema creato da uomini può essere risolto da altri uomini»; nel secondo c'è il protocomunista Walter Audisio che spiega come altri uomini risolsero il problema creato da un uomo solo: (CONTINUA)
Antonio Maggio
31 dicembre 2006 alle ore 13:33Pienamente d'accordo!
Buon Anno a te e a tutti i grillini....
:-))))))))))))))))))))))))))))))))9
Antonio
federico michielan
31 dicembre 2006 alle ore 13:34ma siamo proprio sicuri che sia stato impiccato???
Antonino Trunfio
31 dicembre 2006 alle ore 13:34CONTINUA DAL PRECENDE COMMENTO
«Alla mia domanda se quest'ordine fosse il risultato di una deliberazione del Cln, Audisio rispose che l'ordine gli fu ufficialmente impartito da un membro del Comitato che agiva per conto dell'intero Comitato».
C'è anche una rivelazione su come Mussolini fu scoperto dai partigiani: uno di quest'ultimi, per controllare meglio una colonna di camion tedeschi, salì al secondo piano di una casa e vide un uomo in cui riconobbe il Duce, e «dopo aver represso l'istinto di porre mano alla pistola, il patriota dà l'allarme». Tutto poi torna a confondersi nella pagina dopo, dove c'è il seguito dell'articolo di prima pagina firmato da Furio Colombo e dedicato a Saddam e Bush: «L'orrore della pena di morte apre una nuova e più violenta stagione di vendetta e di scontro e chiama morti su morti». Parla dell'Irak, ma le stesse parole in effetti sarebbero andate benissimo per l'immediato dopoguerra italiano. Da qui l'interrogativo. Se sia più fragile ed evoluta la giovane democrazia irachena, che formalmente condanna a morte il suo ex dittatore, o se fosse più fragile ed involuta la giovane democrazia italiana che pure, ma informalmente, condannò a morte il suo ex dittatore. Mussolini fu appeso a una pompa di benzina. E sempre a una pompa di benzina, o di petrolio, l'Unità vorrebbe appendere Bush e le sue guerre. Metaforicamente, certo.
Caesare Damico
31 dicembre 2006 alle ore 13:35SADDAM E' VIVO E VEGETO E SI TROVA IN UNA FATTORIA DEL TEXAS, PROTETTO DA BUSH E DAL MOSSAD.
Adesso riempio i forum di tutto il mondo con la questione della bufala dell'impiccagione di Saddam. E forse ci faccio anche un libro!
Saddam non è stato impiccato, si tratterebbe di un fantoccio con le sue sembianze (avete visto il video? non si vede un piffero come in quel video del missile/aereo del pentagono).
Sono come san Tommaso, se non vedo il video non ci credo.
Dopo anni di complotti e bufale sparse per il web potro' finalmente vendicarmi.
ermenegildo badalotti
31 dicembre 2006 alle ore 13:42A ME PERSONALMENTE SE SIA VIVO O MORTO NON ME NE FREGA UN CAZZO,QUINDI DI CONSEGUENZA NON è UN PROBLEMA,
BUON ANNO.
Carlo Sacco
31 dicembre 2006 alle ore 13:35perchè consumano troppo, è semplice
Paola Bassi
31 dicembre 2006 alle ore 13:35Saddam andava condannato alla prigione a vita, ucciderlo ne ha fatto un martire, oltre che la pena di morte e' comunque disumana e pone il giudicante ne piu' ne meno allo stesso livello del giudicato.
Buon Anno 2007.
roberto d'angelo 31.12.06 12:52
****************
Ciao Roberto, auguri.
Quoto: per un Anno Nuovo in cui cessi la pena di morte nel mondo, in cui si torni ad essere umani e non belve.
BUON ANNO Beppe
BUON ANNO a tutti!
maurizio spina
31 dicembre 2006 alle ore 13:56Posto anche qui il mio augurio cara Paola come ho gia fatto sul post di ieri........
E' per me un enorme piacere personalizzarti i saluti bipartisan.....
Buon anno a te e ai tuoi cari......
A rileggerci presto......
Maurizio
lamberto contigliozzi
31 dicembre 2006 alle ore 13:35L'INTELLETTO, ovvero quella straordinaria nobilissima potenza della mente per la quale s'intende il vero delle cose, è l'unica facoltà che può illuminare la condizione umana ordinaria(per sua natura fallace!)nell'ambito della quale sono state ideate filosofie ,leggi,valori e quanto altro ha allontanato inesorabilmente l'uomo dai principi trascendenti ai quali fece riferimento all'inizio della sua avventura di "Essere" dedito alla ricerca della sua origine spirituale ( non ridotta ancora ad una filosofia-religione). Dopo questa premessa ogni discussione sulla pena di morte diventa inevitabilmente una disputa assolutamente irriducibile dal punto di vista della VERITA' ed entra nell'ambito dell'opinionismo più o meno eticamente e moralmente condivisibile a seconda delle ideologie, convenienze (deterrenza? quando mai!),ipocrisie, appartenenze , etc.L'intelletto non può accettare che una qualsiasi autorità precostituita politicamente, moralmente, giuridicamente possa disporre della vita dell'uomo, nel privarlo della stessa come nell'obbligarlo a viverla contro la sua volontà. Personalmente, per onestà intellettuale, devo ammettere che, nonostante queste considerazioni, non sarei certo di quale potrebbe essere la mia e "solo mia" reazione in caso di una terribile e orrenda offesa agli affetti insostituibili ed inalienabili! Potrei uccidere (se ne avessi il coraggio o la forza) in quel cortocircuito creato dalla disperazione? Occhio per occhio? Già....
Ania Bassino
31 dicembre 2006 alle ore 13:37Non so se Saddam sia veramente morto o no...So per certo che ancora una volta è stata giustiziata la democrazia nell'accezione lata del termine...
lorenzo valentini
31 dicembre 2006 alle ore 13:38buon anno caro beppe lorenzo
Massimo Barbato
31 dicembre 2006 alle ore 13:38Complimenti non ho mai letto tante cretinate tutte insieme...dovrebbero metterti sul gunnes dei primati.
Ora basta ti ho pure dato troppa importanza.
tiziano biancolillo
31 dicembre 2006 alle ore 13:39sei proprio un cretino...fai pena deficiente e esci allo scoperto...magari ti prendo...
ermenegildo badalotti
31 dicembre 2006 alle ore 13:39LA SOLITA TELENOVELA....
SADDAM NON è MORTO,NON ERA LUI,LO MERITAVA,IL FILMATO FATTO VEDERE A METà DI CUI L'ALTRA METà LA FARANNO VEDERE TRA NON MOLTO,INSOMMA UN BEL FILM GIà VISTO,
L'UNICA COSA CERTA è CHE QUESTO MONDO è DIVENTATO UNA VERA MERDA,DOVE SI SPECULA SU TUTTO,PURCHè CI SIA DA GUADAGNARE DEI SOLDI,
TUTTO IL RESTO è NOIA.
giacomo padrin
31 dicembre 2006 alle ore 13:39forse ai forcaioli di questi blog e non, sfugge un particolare che dovrebbe essere banale, ma non forse per le loro menti ovattate: nello stesso momento in cui si giudica un assassino riprorevole saddam o un altro tiranno(o esportatore di democrazia o grandi statisti, visto che ultimamente va tanto di moda chiamare gli assassini così) per i suoi crimini e ne si vuole la sua testa su un piatto, il nostro livello morale non è diverso dal suo. egli uccideva per i suoi scopi o per vendetta, noi lo vogliamo alla gogna per gli scopi occidentali e per vendetta.
pensateci
e a tutti quelli che osannano gli americani per averci liberato dalla follia nazista dico di studiare la vera storia, e di andare a vedere dove sta la prima e vera fonte dell'ideale nazista, della selezione umana e della discriminazione dei diversi..
giaco
Caesare Damico
31 dicembre 2006 alle ore 13:40ATTENZIONE!
SADDAM NON E' STATO IMPICCATO, NEL VIDEO NON SI VEDE NIENTE!
SI TRATTA IN REALTA' DI UN FANTOCCIO FATTO CADERE GIU' CON DELLE CARICHE ESPLOSIVE POSTE AL SUO INTERNO.
QUANDO SI E' APERTA LA BOTOLA DEL PATIBOLO, SI NOTANO DEGLI STRANI SBUFFI COME SE SI TRATTASSE DI ESPLOSIONI!
INOLTRE HA IMPIEGATO TROPPO TEMPO PER CADERE GIU' DALLA BOTOLA!
Carlo Baldini
31 dicembre 2006 alle ore 14:10perdonami...ma dove avresti visto tutti questi particolari tu???
Massimo Barbato
31 dicembre 2006 alle ore 13:41Complimenti dovrebbero metterti nel guinnes dei primati come comlui che ha scritto più stronzate nello stesso messaggio.
Ora basta ti ho dato pure troppa importanza...addio
Alessandro Martinello
31 dicembre 2006 alle ore 13:43Storia di Al-Quaeda secondo Wikipedia:
Al-Qā'ida è nata come organizzazione di guerriglia al tempo dell'invasione sovietica dell'Afghanistan ed è per questo stata aiutata e istruita dagli USA,favorevoli a tutto ciò che potesse creare difficoltà all'URSS.Dopo la caduta del regime filo-sovietico,Osama Bin Laden inviò una lettera al re dell'Arabia Saudita proponendogli di appoggiare al-Qā'ida per bloccare l'invasione irachena del Kuwait e impedire il conflitto.Il re rifiutò dichiarando l' organizzazione fuori legge. Da allora al-Qā'ida ha mosso guerra verso gli USA e i paesi loro alleati.
Inoltre:
Secondo un'affermazione rilasciata l'8 luglio 2005 al quotidiano britannico "The Guardian" dell'ex Ministro degli Esteri britannico Robin Cook (laburista)-che si dimise per protesta contro l'aggressione all'Iraq di Tony Blair-,al-Qā'ida,sarebbe la traduzione in arabo di "data-base":«Per quanto ne so io, al-Qā'ida era originariamente il nome di un data-base del governo USA, con i nomi di migliaia di mujāhidīn arruolati dalla CIA per combattere contro i Sovietici in Afghanistan».
Vi siete mai chiesti come hanno fatto l´11 settembre 4 aerei a svolazzare indisturbati per i cieli d´ America per oltre 40 minuti (il tempo accertato dalle torri di controllo dal momento del fuori rotta),senza che nessun caccia li affiancasse,quando il protocollo standard dice che entro 3 minuti dalla perdita del contatto radio,parte in automatico una squadriglia ad intercettare i velivoli? Avete mai visto la foto dell´aereo caduto in Pennsylvania ? Ve lo dico io : no. Avete visto del fumo e degli ometti vestiti di bianco , nulla di piu´. Perche´non esiste una videoregistrazione chiara dell´aereo caduto sul Pentagono , anzi , sono state sequestrate tutte le cassette delle camere di vigilanza dei distributori e negozi in linea con la traiettoria dello stesso?
Vi siete mai chiesti come facessero gli Usa a divulgare le foto ed i nomi dei terroristi degli attacchi,gia´i
g.monaco
31 dicembre 2006 alle ore 13:43Pinochet è mrto nel suo letto e benedetto dalla santa madrea chiesa e da santa CIA ed USA : Saddam , impiccato , è questa la democrazia che propagandano i presidenti a stelle e striscie
Paolo Pezzetti
31 dicembre 2006 alle ore 13:44Gianfy Fino, kretino lo dici poi con tua sorella.
L'educazione non è passata da casa tua, pazienza.
L'ignoranza è forza, n'est pas?
Stefano Balbo
31 dicembre 2006 alle ore 13:45bisognava dargli lo stesso trattamento degli altri dittatori (pinochet).....ma molto mprobabilmente a bush serviva un'azione forte per cercare di riprendere voti e favori di un popolo che forse ne ha le palle piene di farsi prendere per il culo
Massimo R.
31 dicembre 2006 alle ore 13:46La Chiesa si è smobilitata alla grande solo per il caso Welby , non altrettanto per Saddam martire musulmano ,ecco perchè forse...!!! Ma mi scusino ,non sono due morti avvenute ad opera dell 'essere umano ? Ma la misericordia Cristiana cos'è, qualcosa ad uso e consumo degli eventi o uno de i dogma pernianti la religione Cristiana!Non capisco sono talmente frastornato da questa confusione mediatico-religiosa, qualcuno mi aiuti a capire grazie.
gianni leani
31 dicembre 2006 alle ore 14:25difficile farti uscire dalla confusione. Purtroppo.
Caesare Damico
31 dicembre 2006 alle ore 13:47ATTENZIONE!
MOLTI TESTIMONI OCULARI HANNO RACCONTATO CHE SUL LUOGO DELL'ESECUZIONE (presunta) NON SI SONO TROVATI I ROTTAMI DI SADDAM!!
NEL VIDEO INOLTRE (fatto con un telefonino) NON VIENE RIPRESO L'ISTANTE IN CUI A SADDAM VIENE A MANCARE LA BOTOLA DA SOTTO I PIEDI.
L'ISTANTE DEL VOLO (un metro e mezzo abbondante) E' UN MISTERO!
roberto d'angelo
31 dicembre 2006 alle ore 13:53http://video.google.com/videoplay?docid=-7532034279766935521&sourceid=docidfeed&hl=en
qui si vede invece quando va giu' e pure dopo quando e' morto. La qualità e' scadente ma si vede.
Maurizio Caudana
31 dicembre 2006 alle ore 13:56Che rottura di palle i misteri!
Allora tutto può essere un mistero! Questo commento lo firmo, ma potrebbe essere qualcun'altro a scriverlo e a firmarlo a mio nome...
Si chiama dietrologia, ma si rischia il manicomio con certe pseudo-logiche
Un saluto.
Maurizio
http://www,Zigolo.net
g.monaco
31 dicembre 2006 alle ore 13:48Pinochet è morto nel suo letto benedetto dalla Santa Madre Chiesa e da santa CIA e USA . Saddam è stato impiccato per volere dei Bush , è stato peggiore di Pinochet ??? Questa è la democrazia Made by Presidents a stelle e striscie
Ruggero Azie
31 dicembre 2006 alle ore 13:48Non sto a fare tante teorie, ma vi trasmetto solo la mia sensazione.
Ieri ho provato dispiacere per l'esecuzione (morte) di una persona che reputo un assassino e un criminale.
Oggi Alla luce delle ultime notizie riguardanti l'esecuzione, il mio dispiacere è ulteriormente aumentato.
Ora riflettete cosa può scatenare quello che è successo in tutti quelli che lo stimavano e lo seguivano.
Si può uccidere per un ideale, anche sbagliato di libertà, per liberere gli oppressi,ma non si può uccidere in nessun caso un uomo inerme, ormai ridotto all'impotenza, e anche sbeffeggiarlo prima della morte.
Questo Vale sia che ad uccidere sia la Stato o un Criminale.
sandro rocco
31 dicembre 2006 alle ore 14:16ok stesso sentimento.
Ma siamo giusti o sbagliati?
roberto di marco
31 dicembre 2006 alle ore 13:50sì, ma è sempre la solita storia:
cambiare il mondo e renderlo più giusto, ancorchè nobile, è sempre più un'aspirazione e sempre meno una fatto.
Nel frattempo bisogna stabilire da che parte si vuole stare.
rob
C. Castello
31 dicembre 2006 alle ore 13:52Per tutti quelli che dicono che la morte di Sadam è giusta, dovrebbero avere il coraggio di condannare anche Bush visto che ha fatto una guerra con milioni di morti e le armi di distruzione di massa non si sono mai trovate, perchè non esistevano e loro lo sapevano bene.
Il vero criminale di guerra è BUSH.
Maurizio Caudana
31 dicembre 2006 alle ore 13:52Buongiorno a tutti,
fino a che non ci sarà un esercito capace di battere quello americano, molte porcherie resteranno impunite.
Quando però quell'esercito esisterà, il cappio allora scorrerà sul collo di Bush e di molti altri.
La storia insegna.
Un saluto.
Buon anno nuovo
Maurizio
http://www.Zigolo.net
Emilio Sferini
31 dicembre 2006 alle ore 13:52Nessuno tocchi caino.
Roberto Stagni
31 dicembre 2006 alle ore 14:34 Sapete chi ha fondato l'associazione "nessuno tocchi caino"... Caino stesso (leggi il signor Sergio d'Elia condannato a 25 anni per banda armata e omicidio) ... non un buon samaritano... il chge rende la cosa un po' schifosa.
E' come se Saddam lasciato in vita avesse fondato la benemerita associazione "nessuno tocchi i dittatori sanguinari"
MAH!!!
Abbasso la pena di morte, certo... Io prima però penserei alle vittime... poi, se c'è spazio e tempo, ai vari Caini... qui invece si tende sempre più a fare il il contrario.
MAH!!!
Gino d'Ignazio
31 dicembre 2006 alle ore 13:53Ho guardato le immagini dell'esecuzione di Saddam ed ancora una volta è risultato chiaro che il nostro problema più grande sono le risorse energetiche, e sono causa sempre più evidente di problematiche che investono l'intero pianeta, a meno che
Beh a meno che alcuni di noi ,i più volenterosi ,non siano disposti a trasferirsi su di un altro pianeta naturalmente non per sfruttarne le risorse piuttosto per vivere tranquilli e ricominciare mettendo in guardia le future generazioni da problemi come le religioni, la politica estrema, anch'essa forma religiosa ormai, e soprattutto a saper individuare e preservare il rapporto tra tecnologia ed ambiente, insomma un sano intelligente equilibrio che ormai la nostra specie ha perduto .
Mi trovo spesso a fotografare scempi architettonici, violazione e violenze del territorio , provo a denunciare e nessuno mi ascolta perché tutti sono coinvolti , anzi rischio perfino il rasento della minaccia, cosa centra con Saddam ? centra centra, perché abbiamo perso la coscienza dell'equilibrio , siamo un po' tutti fanatici e delinquenti dentro , siamo ormai gravemente ammalati.
Dobbiamo pensare da Europei unirci in maniera corporativa, mischiarci tra noi in modo da consolidarci omogeneei e difenderci dall'oriente , dalle pazzie religiose e fanatiche , dal bisogno che abbiamo delle loro risorse ed alla conservazione della nostra storia e cultura e cosi stare piuttosto lontani dall'occidente che ci coinvolge nei suoi affari sporchi , da un cattivo esempio sia culturale che ecologico , laddove si bruciano risorse di uno per cento , EXTRATERRESTE PORTAMI VIA
. Ormai ho preso la fissa e la sera prima di andare a dormire guardo il cielo e mi auguro di riuscire nell'intento , di scappare via da questo globo di pazzi scatenati, SE I NOSTRI ANTENATI POSTESSERE RISORGERE TI PRENDEREBBERO A CALCI NEL CULO SCAMBIANDOCI PER INVASORI!!!!!
Caesare Damico
31 dicembre 2006 alle ore 13:55GOD BLESS AMERICA!!
Mr. Bush, invada l'Italia e faccia processare Prodi, Pannella, Pecoragnio Scagnio, Bertinotti e Luxuria.
MI OFFRO COME BOIA!
Ciro da Napoli
31 dicembre 2006 alle ore 13:58Non pensi che manca piu' di qualcuno alla lista?
Guido Gallozzi
31 dicembre 2006 alle ore 14:05Magari poi facciamo processare il boia ed impicchiamo anche lui!
Eri forse tra i berluscones di Piazza S. Giovanni?
Mi pare di avere una tua foto...
paolo tano
31 dicembre 2006 alle ore 14:06..........e poi impiccati tu!
paolo tano
31 dicembre 2006 alle ore 14:06..........e poi impiccati tu!
enrico renosto
31 dicembre 2006 alle ore 14:13god bless america!! risposta a Caesare Damico.
Hai uno specchio? Guardati e ragiona.
Buon Anno....
Ciro da Napoli
31 dicembre 2006 alle ore 13:55Tranquilli, tranquilli........non era Saddam ma uno dei tanti sosia....Il vero Saddam collabora con gli U.S.A.
Antony Pax
31 dicembre 2006 alle ore 13:57Saddam in questo momento è ai caraibi con 4 donne a divertirsi, lo dimostrano2 cose, la prima cosa è che saddam aveva almeno 6 "cloni" molto simili a lui, qualche anno fa si parlava di questi cloni e ci sono, sicuro al 99,9% che la famiglia di uno questi cloni è stata ben pagata nel caso sia Morto qualcuno. Saddam non è così scemo da farsi prendere come BinLaden nascosto in chissa quale parte della terra, Ma io dico al Governo Americano nessuno controlla le Isole delle Melanesia? o Polinesia o Micronesia? una cosa è certa il governo ed i servizi segreti sanno tutto di NOI e noi non sappiamo nulla di Loro. Saddam è Vivo anche perchè (questo è il secondo punto) il video dove viene impiccato non è ancora disponibile e lo sarà a breve logicamente modificato dai servizi segreti x NASCONDERE la Verità. Mi sembra molto simile al Caso Ufo ed al Caso La faccia Buia della Luna dove vi sono costruzioni di chi sa quale forma di Vita ed a Noi dicono che non vi è Nulla, a trovare qualche foto Non ritoccata in Photo Shop! Ciao Beppe Buon Anno a Tutti
CLAUDIO GARAVINI
31 dicembre 2006 alle ore 13:59in rete si trova il filmato completo dell esecuzione ,per quanto riguarda se era giusta o no spetta al popolo iracheno decidere e anche chi lo a aiutato -sicuramente anche per propri interessi- ma solo esclusivamente a loro poi non facciamo della demagocia proprio noi che abbiamo dato l esempio al mondo intero con l omicidio senza processo di mussolini quindi secondo me ognuno deve pensare a casa propria
Ciro Scognamiglio
31 dicembre 2006 alle ore 13:59Liberiamo l'uomo dalla prigione terrestre. "L'umanità non rimarrà per sempre legata alla terra "Benchè in una valle di lacrime, la terra è la prigione del corpo e il corpo è la prigione della mente. La natura terrestre può ed è l'unica , per quanto ne sappiamo,che può provvedere agli esseri umani. Queste considerazioni , forse marginali, mi riportano al "MONDO DETTO CIVILE" all'ennesima legale, privazione del diritto di VIVERE operata sull'essere umano.L'uomo assume la sua portata politica , ogni volta che presume di scegliere im modo giusto; il nostro fare è una esplosione atomica permanente.Noi operiamo nella brutalità e TUTTO è correlato al DENTE PER DENTE, non amiamo rispettare il "VIVERE", poteva essere un lusso superfluo, un capriccio con le leggi del potente del momento , potevamo fargli VIVERE il siamo tutti uguali , cioè umani, poteva essere condizionato dalle continue sollecitazioni positive e recuperare la sua Morte di tutti i giorni. La nostra condizione umana, non concide con la natura, e non ha similitudini con la natura umana. Noi viviamo dalle condizione create dal caso, del potente del momento. Chi siamo noi ? Siamo soggetti legati-alla-terra, il regno degli affari umani deve essere controllato, non possiamo farci sfuggire una corretta organizzazione del Valore Umano.Non possiamo non vivere in una ragione dei sensi, e certamente bisogna essere coraggiosi, che non si uccide ai sensi di legge, abiurare al "DENTE per DENTE" non lapidiamo, non impicchiamo, non fuciliamo, non decapitiamo, non iniezioni letali, non scossa elettrica in pubblico o tra intimi, dopo anni di recupero , non facciamo capire ai semplici del mondo che è giusto ripristinare le peni fisiche abolite. NON chiediamo tutti il ripristino della pena di morte in modo arcaico, per esorcizzare , allontanando da noi il pericolo. Possa la ragione liberarere quel residuo incompiuto di Umanità che è in tutti noi. Il segno messianico ,l'andare all'uomo della speranza.CIRO SCOGNAMIGLIO DOCENTE
Nicola Gualandi
31 dicembre 2006 alle ore 14:00Molte cose già dette da Beppe e dai forumisti che condivido:
-gli innegabili appoggi occidentali all'ascesa di Saddam
-la contrarietà sempre e comunque alla pena di morte
-la martirizzazione che si è riuscita a fare di un criminale.
-altri dittatori, come Pinochet, colpevoli di crimini uguali a quelli di Saddam che muoiono di vecchiaia senza un giorno di galera
Aggiungo: si era fatta la guerra per portare democrazia....è vero che se esiste la pena di morte uno che la meritava era Saddam, ma ci hanno giustificato la guerra con la promessa di un Iraq diverso...ora Saddam muore nella sua camera della tortura, con lo stupido rituale del cartellino rosso al condannato, che lui aveva introdotto per divertimento, e che non è stato abolito (continuano a sventolarlo a tutti i condannati a morte, compresi criminali comuni, in Iraq)...non è cambiato niente.
e, infine, solito patetico comportamento della destra italiana, che tira fuori la mancata protesta per le condanne a Cuba e in Cina: giusto, eppure non mi risulta che nemmeno loro abbiano mai organizzato una protesta per una condanna in questi due paesi...basterebbe farci una puntata di Verissimo in fondo
Maurizio Caudana
31 dicembre 2006 alle ore 14:00Che rottura di palle i misteri!
Saddam non è morto, era un sosia etc...
Allora tutto può essere un mistero! Questo commento lo firmo, ma potrebbe essere qualcun'altro a scriverlo e a firmarlo a mio nome...
Si chiama dietrologia, ma si rischia il manicomio con certe pseudo-logiche
Un saluto.
Maurizio
http://www,Zigolo.net
rossella r.
31 dicembre 2006 alle ore 14:00l'esecuzione della condanna a morte, per impiccagione, di Saddam Hussein è un altro degli orrori a cui ci assuefaremo;
l'impiccagione spettacolarizzata con il popolino che va a vedere e si eccita per la sofferenza e la brutalizzazione a cui viene sottoposto il "cattivo" di turno e, con esso, la cattiva coscienza di tutti potrebbe sembrare roba da medio evo, ma ci siamo ripiombati con tutta la nostra tecnologia ed il nostro inutile sapere, inutile, poichè non abbiamo fatto alcun progresso nella direzione della C I V I L T A', nella sua accezione più vera ed alta (quanta miseria, fame, sofferenza, dovunque );
l'America di Bush, con tutta la sua tribù familiare, e la sua cricca di governo si è assunta (considerando anche quanti torturatori si sono rifugiati ed hanno trovato protezione negli USA) una tragica responsabilità storica: la
S CO N FI T T A definitiva dell'idea stessa di D E M O C R A Z I A e di L E G A L I T A' così come per anni l'avevamo concepita ed al cui rispetto siamo stati educati in tanti;
l'orrore di ulteriori barbarie per l'ottundimento della ragione e del cuore, che si spalanca davanti a noi, è terrorizzante più di ogni idea di possibile terrorismo falsamente sventolata dalle elites economiche per dichiarare la guerra globale contro il Pianeta;
la polarizzazione del mondo e la semplificazione idiota fra bene e male senza alcuna benchè minima capacità o tentativo di analizzarne le ragioni e le cause è la mortificazione dell'essere umano e della vita stessa;
è stato un anno tremendo il 2006 e gli auspici, con tanti idioti che governano il mondo, sotto cui inizia il 2007 non è dei migliori.... e quindi
un augurio a tutti è d'obbligo
rossella
daniele bernardini
31 dicembre 2006 alle ore 14:04e dell'argentina che mi dite? il mondo occidentale ha sempre fatto orecchi da merca nte in tal proposito
andrea de martiis
31 dicembre 2006 alle ore 14:05ma se parli di questo non puoi allora rimanere indifferente a ciò:perchè l'america è stata l'unica a non firmare il protocollo di kyoto?e le multinazionali cosa fanno?dovresti allora offrirti di impiccare lo stesso bush,il padrone della mcdonald,della mitshubishi della nestle della coca cola e cosi via..attenzione allora a giudicare che tanti fanno di peggio è sono completamente impuniti..come ha anche detto beppe nell'ultima frase
Petronio Silla
31 dicembre 2006 alle ore 14:05Ma un cappio di quello spessore sarebbe adatto per un collo umano? E i nei dove sono andati a finire?
I mussulmani impiccano spesso gente condannata a morte? E che cappi usano?
Claudio Di Ciaccio
31 dicembre 2006 alle ore 14:06Non ho visto l'esecuzione di Saddam ma ho seguito come è stata preparata e ciò mi basta.
Credo come tutti che Saddam andasse punito secondo il codice del senso civico e non ucciso secondo il codice degli interessi internazionali più meschini e le false ideologie democratiche.
Andava semplicemente punito con l'ergastolo, perchè un segnale andava comunque inviato.
Ma chi siamo per decidere l'uccisione di un essere umano, anche per la cosa peggiore che abbia fatto?
Coloro che hanno ucciso Gesù Cristo e che continuano a farlo, cosa bisogna fare di loro?
In questi giorni, l'uccisione di Saddam mi ha fatto riflettere molto e credo che tutti dobbiamo fare veramente marcia indietro per tutto ciò che ci circonda.
Mirko Darida
31 dicembre 2006 alle ore 14:06per tutti quelli che dicono che è una bufala ecco il video completo dell'esecuzione di saddam
http://www.youtube.com/watch?v=jP94A6MKS9k
ciao a tutti
cmq venite sul mio forum
www.night-club.forumfree.net
MirkOoz
Santino C.
31 dicembre 2006 alle ore 14:07Grillo a far diventare Saddam un martire stai provvedendo tu e i tuoi colleghi giornalisti continuando a parlarne. Cominciate ad ignorarlo, vedrete che qualcosa cambierà. E se un giorno qualcuno dirà: "Saddam era una brava persona", basterà fargli vedere le immagini di qualche migliaio di persone trucidate da quel bravo baffetto...Vergogna.
P.S. Per me hanno fatto bene ad ucciderlo, se lo lasciavano in carcere arrivava mastella col suo indultino e se lo portava a casa...
marco talozzi
31 dicembre 2006 alle ore 14:13x Santino. E´la gente come te che si deve vergognare. Quelli come te , che leggono senza capire, oppure che leggono e capiscono solo quello che gli interessa
flavia defra
31 dicembre 2006 alle ore 14:29perchè nessuno critica l'impiccagione per i piedi di Mussolini ?
quali le differenze ?
come può questo dittatore assassino aver avuto
il corano stretto tra le mani e proclamarsi
innocente difronte al suo dio e agli uomini ?
flavia
Santino C.
31 dicembre 2006 alle ore 14:46Cara Flavia, non te la prendere. in questo blog funziona cosi. Stai tranquilla che se avessero giustiziato Bush o Berlusconi a quest'ora si starebbe organizzando una bella festa, e non ci sarebbe nessuno scandalizzato ed offeso dalla pena di morte. Per cui, come diceva un signore semi-sconosciuto...Non ti curar di loro, ma guarda e passa.
dawud abbasbhai
31 dicembre 2006 alle ore 14:09Malgrado tutto il male fatto da Saddam a dei miei amici che sono stati torturati in Iraq al tempo del rais, li ha resi uno cieco e l'altro storpio, avrei preferito non saperlo giustiziato in quel modo.
Saddam uno che torturava, gasificava e uccideva gli stessi musulmani, i curdi, gli sciiti, gli yezidi e le altre minoranze meritava una fine diversa.
La vita e la morte, per noi credenti, dipendono da Dio non dagli uomini e la shariah, che lui stesso aveva dapprima abrogato ora gli sarebbe servita per allungarsi la vita.
Che dire altro, una morte prima di una festa (quella dedicata ad Abramo, su di lui la pace) è stata una vergogna ulteriore cmq i tanti evoluti paesi occidentali non sono riusciti a salvare ancora Caino.
Unica nota positiva il pentimento ma solo Dio sa se c'e' stato e la dichiarazione di fede espressa in arabo la lingua dell'ultima profezia e l'attestazione di credere in un unico Dio e nel profeta Muhammad* shahada nella quale tante persone non ci sono purtroppo ancora arrivate.
firmato da un musulmano ismaelita italiano
Cristiano - (propter duritiam cordis)
31 dicembre 2006 alle ore 14:30Questa è la vera voce del mondo islamico, le parole scritte da un cuore puro.
Parole che aprono le porte al sentiero dell'unione, della pacifica convivenza tra le razze e le religioni, al lungo e irto cammino della costruzione di un mondo migliore fatto dalle più svariate etnie in maniera pacifica, decisa e ragionevole.
Che i tuoi pensieri possano pervadere le menti offuscate di chi antepone i sentimenti suscitati da questo atroce evento, alla ragione dell'animo.
Con stima, affetto e rispetto
Cristiano
Guido Martini
31 dicembre 2006 alle ore 14:10ATTO I - Saddam Hussein al Majid Al Takriti nasce nell'inospitale villaggio di Al Ouja, dove uccidere più di una persona è considerato un segno di coraggio. Passa la sua infanzia allevato da un patrigno malavitoso, che lo bastona chiamandolo "Figlio di puttana!" e lo sottopone ai lavori più nocivi. A 10 anni Hussein fugge da casa e si rintana dallo zio materno, l'ex generale Khairallah Tulfah, rozzo e fanatico cultore di Hitler. Quest'ultimo lo instrada alla scuola e all'omicidio. Le mattinate scolastiche di Saddam si susseguono tra merendine dei compagni schiacciate sotto le scarpe, animali martirizzati con una spranga bollente e serpi infilate tra le vesti dei sacerdoti dell'Islam. In quel paese questo tipo di atteggiamento gli procura del carisma che, col passare degli anni, lo ha reso uno statista con il suo seguito: tra tentativi di golpe, omicidi e torture agli avversari egli arriva a capo della sua nazione, tracciando nel corso degli anni uno "sterminato sterminio" che non risparmia nemmeno la moglie e i suoi figli. Poi si erige a conquistatore e avvia una guerra con l'Iran di Khomeini. E fino a questo punto, nessuno (autoctono o straniero) condanna la crudeltà saddamiana, anzi costui si sente immenso al punto di far erigere statue in suo onore in tutto il territorio nazionale. Infine tenta l'invasione di un territorio ricco di petrolio come il Kuwait. Purtroppo per lui, il Kuwait fa gola anche alle multinazionali dello smog, perciò diventa acerrimo nemico del loro rappresentante, il presidente USA George Bush I; quest'ultimo lo priva degli appoggi economici occidentali e gli dichiara guerra. Gli americani possono inviare in Medio Oriente un esercito internazionale e missili arricchiti d'uranio. Il rais iracheno allo stato avversario non può inviare nemmeno una cartolina; tuttavia promette loro "... un nuovo Vietnam".
Roberto Stagni
31 dicembre 2006 alle ore 14:10ultim'ora dall'anza
Saddam è stato visto aggirarsi nei dintorni di Arcore, in compagnia di un uomo piccolo e semi-calvo...
Samuele Lindiner
31 dicembre 2006 alle ore 14:12Siamo alle solite!!!
Il presidente GW Bush ne ha combinate di tutti i colori, lo sappiamo! Giustiziando Saddam (al di la del sosia o cretinate simili) nn ha fatto che un favore al "giustiziato" stesso...
Saddam la sua vita l'aveva già fatta, e per lui la vita o la morte nn ha alcuna differenza.
Lavori forzati....si....a spaccare pietre in qualche miniera cn 40° all'ombra e un maglione di lana per 15 ore giornaliere!!! Questo avrei fatto io
Roberto Stagni
31 dicembre 2006 alle ore 14:20beh... questa si chiama tortura... ed è peggio della pena di morte
meglio chiuso in una cella lontano dal mondo con la prospettiva di uscire solo piedi in avanti
Enrico Vesentini
31 dicembre 2006 alle ore 14:12Perchè nei telegiornali parlano di cazzate e non fanno programmi martellanti,si proprio così vista la testa vuota che abbiamo,sui macelli della storia?
Per fortuna che sono acculturato e la storia la conosco ed onore al merito oggi al tuo Blog Beppe infatti se elencassimo in maniera scientifica guerre e massacri ci accorgeremmo che razza è quella umana!(e senza tante ipocrisie!)
Guido Martini
31 dicembre 2006 alle ore 14:13ATTO II - I media osservano prima lo scenario statunitense, ove la maggioranza silenziosa occulta lo squallore dietro una patina di benessere, le donne possono mettere alla berlina i vizi sessuali del premier e rimanere (ubriache) a ballare (non solo la danza del ventre) fino a notte fonda; poi osservano lo scenario iracheno (solo tramite la CNN), che rispecchia diametralmente l'opposto ossia l'infanzia di Saddam, ove sei fortunato se non soffri la fame o ti trovi nella traiettoria di un'arma qualsiasi, sia di giorno sia di notte). Responso mondiale? SADDAM HUSSEIN E' UN POVERO PAZZO, GEORGE BUSH INVECE E' RICCO! Tra i due litiganti, godono le lobby delle armi; anche se ci vanno di mezzo civili iracheni (e i loro discendenti scampati alla morte si chiedono ancora quale dei due "dittatori" sia stato più temibile) oltre a soldati appartenenti alle varie patrie cui il petrolio fa comodo. Fioccano parodie cinematografiche contro il nemico semi-sconfitto. Gli intenti del dittatore dell'Iraq sembrano sbolliti; ciò dà all'establishment americano la giustificazione per non coglierlo in flagrante durante il suo regno del terrore ... A distanza di pochi anni il capo di stato dell'Iraq ci ritenta; perciò anche il successore di Bush padre, tale Bill Clinton, "da buon democratico" fa riprendere seduta stante i bombardamenti. Infine a capo degli States arriva il turno del figlio di Bush (individuo che nega le grazie giurando sulla Bibbia): costui accusa, senza prove certe, il nemico mediorientale di essere in possesso d'armi per la distruzione di massa. Non c'è due senza tre! Finalmente si mette a segno il colpo di grazia militare alla nazione irachena. Altri morti da ambedue i lati, per gli USA prevalentemente giovani soldati di colore; ma almeno Bush figlio ha vendicato le rogne che Saddam ha dato al papà!
GIORGIO ZANUTTA
31 dicembre 2006 alle ore 14:13Non entro nel merito della sentenza in quanto il giudizio ke ne esce da tale situazione è articolato dagli avvenimenti storici, per cui rileggiendosi la storia ne esce di un giudizio non giudizio e di tempi sbagliati; entro nel merito della giustizia e dell'applicare e quindi emettere una sentenza ke è una cotraddizione della mente umana.
Ritengo ke uno stato senza condanne o con condanne velate e evitabili è un non stato, è uno stato senza valori, in uno stato i cui valori sono talmete risicati quasi a scomparire si ha ke la condanna del disonesto o dell'assassino è talemnte lieve da poter essere consideraro un periodo di ferie, di ritiro spirituale dalla vita quotidiana o di merito.
Bisogna rendersi conto ke quando si recide una vita si emmette un giudizio indelebile ed inappellabile sul futuro di qualcuno ke poi tale giudizio sia derivato dal caso, dalla rabbia, o dalla casualità è sempre un giudizio ke ha infinito ed inmodificabile peso.
Certo si può molto discutere, come io credo, ke molti reati sono derivati dallo spostamento dell'obiettivo del reato, mi spiego, uno viene martoriato ed alla fine scarica la sua frustrazione su qualcuno, ma chì è stato l'inizio e la coltivazione di tale situazione frustrante cosa paga?
Se avesse chiesto aiuto agli organi competenti avrebbe avuto alleviazione di tale tensione o gli organi gli avrebbero dato qualche pastiglietta?
Sovente gli omicidi, i furti e le rapine non sono frutto di chi li fà ma di chi ha indotto un individuo a farli o in certi casi a fare violenza per difendersi e veder ripristinato il diritto di un individuo a vivere in pace e tranquillità indipendentemente dalle idee politiche religiose e razza, per cui i veri responsabili di certe situazioni sono quelli ke giocano alle tre carte e quando si unisce anche il clero alle quattro, mi riferisco al potere legislativo, giudiziario ed esecutivo, sono essi che devono essere sensibili, salvaguardare, tutelare e reprimere prima di arrivare allo schiacciare.
Lutio Magnino
31 dicembre 2006 alle ore 14:14Saddam è stato assassinato! A Saddam è stata tolta la vita.. così come lui aveva già fatto, con migliaia di "persone", ora un tribunale (composto da "persone") condanna un uomo all'impiccagione!!!
Ora mi pongo un quesito.. Come può un atto costruttivo simile, ad insegnare un morto come si governa un paese senza dittatura!! La proposta è inaccettabile, così come la riuscita! Un atto di clemenza, non sarebbe stato uno schiaffo allo stesso dittatore! Tutto il mondo ha pietà di Saddam impiccato!! Ma vi immaginate tutti gli esseri umani in mondo visione che manifestano pietà per un sessantaduenne?! Riuscite ad immaginare il volto di Saddam, sorridente che dice: "Voi non siete migliori di me, state facendo cose che ho già visto e soprattutto già fatto migliaia di volte!".. Ora che si fa? si riunisce un altro tribunale di "persone " che fanno impiccare i membri dell'attuale tribunale???? Avete commesso un omicidio! Assassini... Assassini AssassiniAssassiniAssassiniAssassiniAssassiniAssassiniAssassiniAssassiniAssassiniAssassiniAssassiniAssassiniAssassiniAssassiniAssassiniAssassiniAssassiniAssassiniAssassiniAssassiniAssassiniAssassiniAssassiniAssassiniAssassiniAssassiniAssassiniAssassiniAssassiniAssassiniAssassiniAssassiniAssassiniAssassiniAssassiniAssassiniAssassiniAssassiniAssassiniAssassiniAssassiniAssassiniAssassiniAssassiniAssassiniAssassiniAssassiniAssassiniAssassiniAssassiniAssassiniAssassiniAssassiniAssassiniAssassiniAssassiniAssassiniAssassiniAssassiniAssassiniAssassiniAssassiniAssassiniAssassiniAssassiniAssassiniAssassiniAssassiniAssassiniAssassiniAssassiniAssassiniAssassiniAssassiniAssassiniAssassiniAssassiniAssassiniAssassiniAssassiniAssassiniAssassiniAssassiniAssassiniAssassiniAssassiniAssassiniAssassiniAssassiniAssassiniAssassiniAssassiniAssassiniAssassiniAssassiniAssassiniAssassiniAssassiniAssassiniAssassiniAssassiniAssassiniAssassiniAssassiniAssassiniAssassiniAssassiniAssassiniAssassiniAssassiniAssassiniAssassiniAssassini Vergogna
Willy Bruschi
31 dicembre 2006 alle ore 14:15E ci risiamo con l'ipcrisia statunitense...
Negli anni '83 -'89,quando il "rais" riceveva Rumsfeld non era un nemico , un tiranno e un sanguinario dittatore perche' era un pedina in
mano agli U.S.A :
http://www.gwu.edu/~nsarchiv/NSAEBB/NSAEBB82/
Poi le cose sono cambiate e Saddam si e' messo
contro gli interessi dello zio Sam e si e' tra
sformato in un orribile mostro e despota...vedi
un po' che ipocrisia !!!
Saddam sara' stato pure un dittatore,ma non era meglio lasciarlo giudicare da un tribunale irache
no,dal suo popolo ???
Il processo stava continuando e all'improvviso
decidono iu una amttina presto di impiccarlo...
c'eè qualcosa che non quadra...che ne pensate ?
Guido Martini
31 dicembre 2006 alle ore 14:16ATTO III - Gli iracheni che un tempo idolatravano il demagogo mediorientale, perfino nei momenti in cui egli sterminava le loro famiglie, a tal punto si dichiarano tutti innocenti dinnanzi ai nemici stranieri e, gonfi di livore, s'adoperano ad abbattergli le statue che gli avevano dedicato. Povero e ammalato, Hussein fugge dal suo lussuoso bunker e si nasconde in una fossa. Lì esamina la linea di comportamento con cui è cresciuto, formulando la domanda che Bush jr. si era posto nell'istante in cui il loro amico Osama era riuscito a bombardare per la prima volta New York: "Dove ho sbagliato?" I marines lo acciuffano nel suo nuovo covo (garantendo a Bush II una rielezione) e lo portano nella patria avversaria come un trofeo di caccia. Viene processato per crimini contro l'umanità ... dal tribunale di Baghdad: come se un querelante sul più bello diventasse giudice del querelato. Saddam pensa: "Io giustiziavo anche blasfemi e sodomiti; ma chi si dichiara mio avversario deve agire in maniera diametralmente opposta..." Non va così. Il tribunale iracheno, ovviamente risentito per aver perso i propri cari a causa dell'imputato (ma allo stesso tempo esistente solo grazie al volere di W Bush) ragiona così: TU SEI NATO CANNIBALE, PERCIO' TI CONDANNIAMO PER LA TUA NATURA E TI MANGIAMO AFFINCHE' TU IMPARI! L'ex despota afferma di confidare ancora nel potere del Corano e, i suoi inquisitori, che sono gli unici rimasti intorno a lui, non sanno più se giudicarlo un esempio estremo d'ipocrisia o d'arteriosclerosi. La pena capitale non si è rivelata un deterrente efficace per il crimine: colpisce maggiormente gente disagiata, viene affibbiata pure a coloro a cui in carcere è aumentato il QI (nel caso fosse basso nel momento in cui hai commesso la strage) o ad individui scoperti innocenti in seguito all'esecuzione.
Marco Mambrini
31 dicembre 2006 alle ore 14:17Invito tutti voi a leggervi la VERA storia di Saddam Hussein all'indirizzo http://senzanome.leonardo.it
.....Viene da chiedersi perchè non ci sia Bush sul patibolo, al posto di Saddam.
A chi dice che a parlarne troppo si fa un martire, vorrei far presente che a non parlarne affatto si giustifica l'omicidio posto in essere da Bush e company.
Grazie per l'attenzione,
Marco
michela maggio
31 dicembre 2006 alle ore 14:17La risposta alla domanda è giusto o no condannare a morte un uomo immondo e malvagio è NO.Era uno spietato dittatore,ha ucciso,torturato e lo abbiamo giudicato essere immondo,ma accettando la sua pena di morte diventiamo noi essere immondi spietati e crudeli,perchè come già scrissi sul commento di Welby,noi non siamo dei e non possiamo permetterci di togliere la vita a un essere umano.Non è con la pena di morte che si risolvono i problemi,la pena di morte è irreversibile,se un giorno la storia constaterà che uccidere Saddam è stato un errore politico,di certo non si può rimediare a quest'errore.Siamo nel 2006,non nel medioevo,da allora siamo progrediti,o meglio le leggi sono migliorate,noi uomini stiamo peggiorando,ma una cosa è certa,abbiamo cambiato il nostro modo di pensare su pene estreme come la morte o la legge del taglione e poi?Arriva Bush e decide di appoggiare questa capitolazione?Esiste la galera a vita!!!Esiste l'isolamento che di sicuro è la pena più efficace per far capire a un assassino quali cazzate ha fatto ella sua vita,ma non possiamo togliere la vita a un uomoprima e un assassino poi.Non sto compatendo Saddam,anzi era riprovevole,era uno schifoso assassino,ma sto condannando coloro che hanno decisodella sua vita,perchè sono ancor più assassini i lui.
Marista Urru (marista urru)
31 dicembre 2006 alle ore 14:24ATTENTI IN ITALIA A CHIAMARE ASSASSINI QUELLI CHE HANNO UCCISO SADDAM, anche io la penso cosi', ma non TUTTI POSSONO USARE CERTE PAROLE.
CHI GIUSTIFICA, come fa l'UNITA' , LA VERGOGNOSA UCCISIONE E PROFANAZIONE DEL CADAVERE DI MUSSOLINI E DELLA PETACCI; EVITI l'IPOCRISIA DELLA CONDANNA DELLA PENA DI MORTE.
LA VERITA' E' SEMPRE E SOLO UNA, BASTA CON LE "DOPPIE VERITA'", CHE FANNO COMODO AD ALCUNI INDIVIDUI, "SENZA PATRIA" e spesso, senza onore.
Daniele Gazzaniga
31 dicembre 2006 alle ore 14:42Credo che un morto in + od in meno non cambi di molto questo mondo schifoso, ma si! non sara' mica per qualche centinaia di migliaia di persone ammazzate senza pieta', e chi se ne frega dei loro parenti che piangono i loro cari.... magari sara' capitato anche a voi, ma dai tanto sono morti e sepolti! pccato poi, che non gli sia staa data la possibilita' di scrivere un libro! un best selles!
Merito poi ai nostri politici di aver condannato questa inammissibile gistizia sommaria! noi l'avremmo messo in galera aspettando il prossimo indulto, di cui i nostri politici si fanno grande merito, poi se chi esce commette altri reati, chi se ne frega... il posto ora c'è :-)
PS a proposito di giustizia e di pena di morte, quei due poveracci che hanno ucciso il piccolo Tommy che fine hanno fatto.... ma chi se ne frega hanno solo ucciso una sola piccola creatura, se escono di galera mgari non lo fanno +! che bravi cristiani che siamo (tanto noi siamo vivi)
Guido Martini
31 dicembre 2006 alle ore 14:18ATTO IV - Demagoghi nel mondo continuano ad agire indisturbati in maniera peggiore di come ha agito l'ex rais, cui resta solo di sperimentare, prima dell'impiccagione, se Victor Hugo fu un efficace descrittore degli ultimi giorni di un condannato. Infine sale al patibolo, ripreso dalle reti statunitensi (che offrono i pop-corn ai politici collaborazionisti della Neo-Iraq, privilegiati di vedere dal vivo il loro spauracchio nel suo doloroso giorno più corto). Se il processo fosse avvenuto in Italia, avrebbe usufruito di qualche indulto; poi in carcere avrebbe vissuto (tra virgolette) a spese dei contribuenti e si sarebbe avvalso di qualche ora d'aria per fare due chiacchiere con i suoi allievi Riina, Provenzano, Bilancia, Do Nashimiento, ecc... Se la guerra l'avesse vinta lui, sul patibolo sarebbe salito qualche altro... Ma non è Saddam Hussein quello nato nel Texas: lì un bambino delle praterie ha una speranza in più per diventare, da grande, un cowboy piuttosto che un indiano...
fede rosso
31 dicembre 2006 alle ore 14:21Chissà perchè alle porte del 2007 con la TV ad alta definizione e con le telecamere infilate anche nel . . ... .. . della morte di Saddam si hanno solo filmati di pessima qualità..
La storia mi puzza.. potrebbe essere una bella messa in scena.. e ora Saddam festeggerà il capodanno nella villa in texas di bush.. Mah.. mistero come per l'introvabile Bin... . .
Vabbè è lo stesso tanto la verità non la sapremo mai.. come è successo per le torri gemelle e tutto il resto.. ma alla fine siamo andati o no sulla luna ? :-D
Auguro a tutti un buon 2007 ricco di sincerità, pace e amore.
Elia Profeta
31 dicembre 2006 alle ore 14:21FINIRE L'ANNO CON UNA CONDANNA A MORTE QUALE ESEMPIO DI GIUSTIZIA è VERAMENTE TRISTE.
Caesare Damico
31 dicembre 2006 alle ore 14:21Troppi misteri circondano il video della presunta impiccaggione.
1) Perchè non si vede il momento della sua caduta libera dalla botola?
2) Dov'era Saddam durante quel volo?
3) Gli Stati Uniti sapevano dell'impiccaggione, questo è ormai appurato!
4) Che fine hanno fatto i rottami di Saddam?
5) Perchè lo hanno sepolto? Cosa volevano nascondere?
Comprate il mio libro in edicola, dal titolo "Uccidete il rais" (spicciatevi perchè a febbraio ho le rate della casa da pagare)
adamo&eva
31 dicembre 2006 alle ore 14:28Almeno un DVD usato mettilo.
Roberto Stagni
31 dicembre 2006 alle ore 14:22EBBENE SÌ... GLI AMERICANI FANNO SCHIFO!!!!!
Al mondo però c'è... e c'è stato, chi fa... e ha fatto, più schifo di loro.
SENZA GLI AMERICANI VIVREMMO IN UN MONDO PEGGIORE (COMUNSITA...!!!??? NAZISTA....!!!??? ISLAMICO...!!!???)
Questo mi e' sufficiente per non sputare addosso agli americani
Oreste Zucchi
31 dicembre 2006 alle ore 14:22TANTO QUELL'UOMO ERA DESTINATO A SOFFRIRE PER IL RESTO DELLA SUA ESISTENZA: LASCIARLO IN VITA ERA SOLO ACCANIMENTO TERAPEUTICO!!! COMUNQUE SAREBBE STATO UCCISO IN ALTRO MODO!
Marco garofalo
31 dicembre 2006 alle ore 14:24Salve sig beppe, esprimo il mio parere sull' impiccagione di Saddam.
Per prima cosa: la pena di morte per saddam era poco,.
Il giusto era farlo vivere in un carcere militare, a vitaa subire i giusti seviziamenti (ovviamente fisici) made in U.S.A.
In fondo Saddam era un bravo uomo, altrimenti perchè noi Italiani,Americani ecc.. , abbiamo fatto prezzi eccezionali per la guerra del Golfo , per armamenti e cose affini, e come ancora facciamo con altri paesi, e non più con la potenza del dollaro, ma dell'euro
.. che affaristi ha ha ha!,
Pensate adesso cosa accadrà, quanti euro guadagneranno, dalle guerre che verranno scatenate in nome di Saddam, ditemi se questo non è un popolo di furbetti!!
Oltre tutto a differenza dei popoli orientali, crediamo realmente nel dio denaro,
e non è poco.
Vi auguro buone feste, col mio moralismo impetuoso. Marco Garofalo.
PS:e poi siamo veramente sicuri che il sig. che hanno impiccato era Saddam o uno dei suoi tanti sosia,oppure una bambola gonfiabile...?
clara fascetto
31 dicembre 2006 alle ore 14:25certo che il nuovo governo fantoccio iracheno ha dato una bella immagine della sua "democrazia"!!! VERGOGNA!!! chi è il vero criminale? saddam o bush? chi aveva tutti gli interessi a non fare parlare saddam al futuro processo-farsa dell'otto gennaio? BUSH, FAI SCHIFO! ma prima o poi ci sarà una nemesi ( o vendetta) della storia!
giuseppe elia
31 dicembre 2006 alle ore 14:25Cosa facciamo giornaliermente affinche' le storture della cosi detta democrazia sono denunciate, vilipese, contrastate da noi tutti, sento discutere i giovani e resto inorridito dalla pochezza dei ragionamenti, la cosa non li riguarda e la delegano ad altri, se invece la discussione e' per un nuovo telefonino o una macchina nuova l'argomento viene seguito con competenza e attenzione.
Dobbiamo reagire a tutto questo:
La morte di Saddam e' una sventura per tutti, solo Bush pensa il contrario e fa fa proseliti tra gli americani forcaioli, pensate Saddam a sofferto pochi minuti ed ora e' libero, pensate a cosa sarebbe stata la prigione a vita per uno come lui, a pensare, solo, alle sue angherie, sono d'accordo con te Beppe, gli americani hanno restituito dignita' a Saddam.
Mai un uomo deve vendicarsi su un altro uomo, qualsiasi cosa avesse fatto.
La certezza della pena e' una cosa piu' tremenda della pena capitale, pensateci.
Maurizio Berta
31 dicembre 2006 alle ore 14:26... va bene tutto però io credo che Saddam dovesse rendere conto in primis al popolo iracheno secondo le loro tradizioni, se è vero che in quel paese vige la pena capitale non vedo perchè lui avrebbe dovuto fare eccezione.
Nicola Cellamare (pensierarte)
31 dicembre 2006 alle ore 14:26___________Roberto Saviano ___________________
Ricordiamolo per non farlo diventare un martire.
scrittore. Risiede a Napoli (precisamente nel quartiere Spagnolo)ed è apprezzato autore di inchieste sulla camorra, di cui parla anche in questo Video intervista.
Per vedere il video/intervista clicca sotto:
video 56K
video adsl
http://pensierarte.blogspot.com/2006/11/gomorra.html
piero troccia
31 dicembre 2006 alle ore 14:26io piango per la morte di saddam, quest'atto ha privato ancora una volta gli uomini di vedere una giustizia "giusta". Saddam doveva essere condannato per tutta la vita al carcere, privato di qualsiasi privilegio e fargli piangere la morte di tutte le sue vittime. Questa dovrebbe essere la condanna di un massacratore.
Roberto Stagni
31 dicembre 2006 alle ore 14:40condanna pure la pena di morte... ma che piangi fare!!!
spreca piuttosto le tue lacrime per chi le merita
le tue parole mi sanno di ipocrisia
giulio terraforte
31 dicembre 2006 alle ore 14:28ehh chi lo sa... Saddam e' nel Texas, Osama Bin Ladden era un donna, la luna e' fatta di formaggio, l'america non esiste piu', gli islamici sono i nostri fratelli in arme.....ma che mente malata puo' proporre questa idee?
Caesare Damico
31 dicembre 2006 alle ore 14:28TANTO QUELL'UOMO ERA DESTINATO A SOFFRIRE PER IL RESTO DELLA SUA ESISTENZA: LASCIARLO IN VITA ERA SOLO ACCANIMENTO TERAPEUTICO!!! COMUNQUE SAREBBE STATO UCCISO IN ALTRO MODO!
Oreste Zucchi 31.12.06 14:22
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Verissimo!
E pensare che quell'aguzzino di Pannella voleva tenerlo in vita!
Se Saddam avesse espresso la volontà di morire impiccato tutti i radicali italiani sarebbero corsi in Iraq per accontentarlo.
Alvise Fossa
31 dicembre 2006 alle ore 14:29Ciao Beppe,
Evidentemente l'america è in piena decadenza, e il fatto che usi la pena di morte non è una novità. lo avrei preferito anch'io a marcire nell'ergastolo, era la cosa più giusta a mio parere.
Ciao Buon anno e buon 2007
Alvise
Pin Caulera
31 dicembre 2006 alle ore 14:29Se di tanto in tanto si mettessero alla gogna ( non sulla forca) sulla pubblica piazza un paio di evasori fiscali, nessun governo nè polista nè unionista impiccherebbe i contribuenti
marilù blanco
31 dicembre 2006 alle ore 14:29Sono d'accordo in tutto quello che hai scritto, non c'è una sola nota stonata con le mie corde.
Turbata dal filmato dell'anti impiccagione: preliminari da brivido.
Ho colto nello sgardo di saddam un lampo di terrore alla vista del cappio o forse era solo il mio terrore e per un momento sono stata io saddam. Un uomo sconfitto che sa di esserlo ma che non vuole arrendersi. Tronfio fino alla morte di cui non è più artefice ma vittima.
Un orrore infinito
Che atroce beffa per noi che siamo stati a guardare! Perchè alla fine mi ha fatto pure pena.
Chi ha vinto? Chi ha perso?
Mi auguro che il nuovo anno ci veda migliori e non più buoni.
Buon Anno Beppe sia che tu legga il mio commento o no
Daniele Mancinelli
31 dicembre 2006 alle ore 14:30Bisognerebbe fare una bella petizione per far luce sull'avvenimento delle Twin Towers e condannare gli AMERICANI responsabili di GENOCIDIO ed OMICIDIO a partire dalla CIA per arrivare all'amministrazione BUSH!
E niente pena di morte per loro, non se la meritano una fine così veloce!!!!
joseph pane
31 dicembre 2006 alle ore 14:30@@@ IL "treppiedista" dov'è? @@@
Il 31/12/2004 Roberto Del Bosco,in vacanza a Roma,
lanciò contro,l'allora "premier",sberluskaz un treppiedi di una macchina fotografica che,come tutti sapete,era una delle tante armi di "distruzione di massa" del signor Saddam.
L'Italia,tutta,rise.
Solo Bondi,Schifani e Fede piansero.
Ricordiamo "questo sublime gesto" alle 16 di oggi,
secondo anniversario.Ricordiamo il gesto citando la frase pronunciata del fu poeta e senatore a vita Luzi:"Ben gli stà".
Io lo ricorderò,perchè,come tutti i despota,anche il nostro ex dittatore ha subito un attentato che passerà alla storia.
L'attentato fu compiuto con l'unica arma degna di lui:Il treppiedi di un apparecchio fotografico.
Joseph
p.s.
Come tutte le armi di "distruzione di massa di Saddam",anche questo "treppiedi" risultò essere un'arma assolutamente innocua.
Joseph
giorgio cuccu
31 dicembre 2006 alle ore 14:30Per Marco Greco
Ieri:
Anche il bagonghi,miracolato di Cleveland, ha dato una mano al boia a stringere il cappio.
giorgio cuccu Commentatore certificato 30.12.06 13:39 |
Oggi da Repubblica:
Franceschini: ""berlusconi e il centrodestra corresponsabili. Hanno voluto la guerra ora criticano la forca""
Sara P.
31 dicembre 2006 alle ore 14:31Sarò strana...sarò diversa...sarò quel che sarò...ma veramente non riesco a capire
non riesco a comprendere che giustizia ci sia nell'omicidio!
Non me ne frega un fico secco di chi fosse Saddam...o di cosa avesse fatto, sinceramente l'averlo ucciso non porterà mai soluzione ai suoi errori...
non ucciderei nemmeno Bin Laden, chi siamo per togliere la vita a qualcuno? Che sia santo o assassino, perchè dobbiamo macchiarci del suo stesso delitto per fargli capire che ha sbagliato???
Per me non ha alcun senso!!!
Nessuno può permettersi di togliere la vita a un'altra persona!!! Se un assassino uccide venga punito, ok, dato che ha sbagliato in modo fuor da ogni attenuante, ma è chiaro che ha qualcosa che non va...
Nessun delitto supererà mai in gravità l'uccidere per punire...l'uccidere con la ragione!!!
Ma stiamo scherzando???
Che poi...aplicare la pena di morte non è forse uguale ad uccidere un bambino? O una donna? o un'anziano??? Cosa c'è di diverso??? Solo perchè una persona ha commesso degli errori spetta a noi giudicare la sua vita priva di valore? Gliela abbiamo forse data noi??
NO!
CHE SCHIFO LA PENA DI MORTE!!!!
quando lo si capirà????
alvise vianello
31 dicembre 2006 alle ore 14:32 e pensano ancora che era necessario per vincere,quindi giusto, buttare la bomba a Hiroshima... la giustizia e'la donna del vincitore,sono gli sfigati che non sono d'accordo.(e io con loro).un'altra cosa trovo interessante,che nell'esecuzione di saddam sia la vittima che gli assassini pregavano lo stesso dio.chiunque puo'dedurre che
laura codecasa
31 dicembre 2006 alle ore 14:32la morte di saddam e le immagini della sua esecuzione date infinitesime volte su tutte le reti tv, dimostrano l'inesistente civiltà del mondo occidentale che si nasconde dietro a valori e principi assoltamente falsi..In cuor suo batte più forte il principio della vendetta, del castigo ultimo, con la presupponenza di dare morte per un fine civile. Credo che in italia e in europa, si siano sollevate in massima parte, le voci più preoccupate a dimostrare di non essere daccordo con gli americani, per paura degli effetti che sicuramente ci saranno.
gigi bello
31 dicembre 2006 alle ore 15:08saddam=bush
stessa cosa... sono la stessa cosa.
L'umanita ha scaricato un po di merda
Saddam se l'è cercata
michela maggio
31 dicembre 2006 alle ore 14:32PER MARISTA URRI
Ho usato la parola assassini perchè non trovo altro aggettivo,preciso che sono su tutt'altra sponda,anzi l'opposto estremo del partito che hai menzionato,anche se il mio discorso potrebbe far capire il contrario.Ho voluto solo precisare questo particolare perchè essere avvicinata a quel partito è una grande ofesa per me!!
andrea sacchini
31 dicembre 2006 alle ore 14:33Ci sono giudizi contrastanti:
http://andreasacchini.blogspot.com/2006/12/saddam-ultima-puntata.html
Chiara Cruciati
31 dicembre 2006 alle ore 14:33cacchio, questa democrazia americana la esportano benissimo, eh?
la fretta con cui si sono sbarazzati di un (ex)alleato scomodo come Saddam, senza aspettare di chiarire stragi ancora più gravi, si spiega solo con la fifa made in Usa di veder venire alla luce coinvolgimenti imbarazzanti...come al solito. Fino alla prima guerra del Golfo, Saddam era imbeccato dallo zio Sam, soprattutto contro l'Iran...in mezzo a tutto lo schifo delle stragi di bimbi curdi, di comunisti e di sciiti, c'era lo zampino statunitense...e allora, alla forca!
salvatore a.
31 dicembre 2006 alle ore 14:34semplicemente geniale e unico beppe grillo!dici sempre la cosa piu giusta e sono contento che in italia esiste una persona come beppe grillo!sono sicuro che tutto il mondo c'e lo invidia.....ma e nostro!solo nostro!!!il vanto italiano!
shaulos damasco
31 dicembre 2006 alle ore 14:35http://www.boicottaiisraele.ilcannocchiale.it
IL TITOLO DI REPUBBLICA DI OGGI:FORCA A SADDAM:IL MONDO DIVISO IN 2-
L'ARTICOLO DI REPUBBLICA DIMENTICA CHE IL MONDO è DIVISO IN DUE--TRA GOVERNANTI E GOVERNATI
giulio porta
31 dicembre 2006 alle ore 14:35non vi scordate che Mussolini fu fucilato e poi impiccato dai partigiani, e chi erano sti partigiani? vostro nonno, vostro zio, vostro padre?
Non rompetemi le balle! Bisogna rispettare le leggi tutto li....e sopratutto pensate a i vostri pidocchi...
Antonio Gramsci
31 dicembre 2006 alle ore 14:39Stava scappando, il coniglio.
Roberto Stagni
31 dicembre 2006 alle ore 14:49Manco i nipotini dei Compagni non cambieranno mai... ????
due pesi due misure è il loro motto
brevio fosco
31 dicembre 2006 alle ore 14:35no no non ha mica capito, non era saddam era uno dei suoi sosia, cavolo si vede lontano un miglio!!
saddam è il vero presidente usa e tra poco farà la guerra all'iran...
così tutto il petrolio sarà roba sua.......
bush è solo una marionetta, anzi sono la stessa persona
Guido Acampora
31 dicembre 2006 alle ore 14:35Chissà perchè non han fatto impiccare anche Pinochet.... o anche Gheddafi e Milosevic a questo punto..... ma cosa credono gli americani di avere loro la potestà sulla giustizia mondiale? E perchè? Non va affatto bene così.... a furia di seminare odio..... cosa si raccoglie? La missione è stata fallimentare, più morti in Iraq che nelle Torri Gemelle, un Paese nel caos, voglia di vendetta e di annientamento del nemico da tutte le parti. Alla faccia dell'intervento umanitario per la pace e la libertà nel mondo, complimenti.
Roberto Stagni
31 dicembre 2006 alle ore 14:36Nessuno tocchi caino.
Emilio Sferini 31.12.06 13:52
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Sapete chi ha fondato l'associazione "nessuno tocchi caino"...????
... Caino stesso (leggi il signor Sergio d'Elia condannato a 25 anni per banda armata e omicidio) ... non un buon samaritano... il chge rende la cosa un po' schifosa.
E' come se Saddam lasciato in vita avesse fondato la benemerita associazione "nessuno tocchi i dittatori sanguinari"
MAH!!!
Abbasso la pena di morte, certo... Io prima però penserei alle vittime... poi, se c'è spazio e tempo, ai vari Caini... qui invece si tende sempre più a fare il il contrario.
MAH!!!
Lorenzo Ordinelli
31 dicembre 2006 alle ore 14:50Hai perfettamente ragione. Basta pensare a tutto quel casino che scoppiò tra Ciampi e Castelli per la grazia a Sofri, che non l'aveva chiesta lui ma il cosiddetto "movimento innocentista" formato dai soliti Ferrara, Sgarbi, De Michelis, Stefania Craxi ecc. In Italia chi ruba e ammazza è una vittima della società che DEVE essere perdonata, invece chi viene derubato o assassinato è un fesso che non è capace di difendersi. Fanno anche dei film come "romanzo criminale" che raccontano una banda di pericolosi delinquenti come se fossero dei ribelli, gente piena di soldi e di donne che ha avuto il coraggio di sfidare lo Stato(!!!) E poi ci lamentiamo del bullismo nelle scuole...
stefano ziviani
31 dicembre 2006 alle ore 14:36anche una sola vita se pur macchiata è comunque sempre sacra.
maurizio timitilli
31 dicembre 2006 alle ore 14:36Di certo Saddam non era un santo, ma non deve esserci nessuno che decide chi è più buono e chi no. Di certo Saddam era il presidente di un paese che lui aveva liberato dal dominio inglese.
E poi da altri fonti compreso quello del dipartimento difesa americano (notizie che erano su internet fino a circa 6 mesi fa)la strage dei curdi, ci sono prove e lo sà anchel'avvocato italiano di Saddam è opera degli Iraniani.
Mi ripeto non stiamo parlando di un santo ma non credo di certo a quello che ormai i giornali e tutti i mezzi di informazione scrivono.
Comunque hanno fatto e stanno facendo più morti nel mondo gli americani che tutti gli altri popoli compreso i nazisti, basta ricordarci il genocidio degli indiani;il Vietnam,la Corea,il finanziamento a dittature dell'america latina,a governi corrotti dell'africa e così via dicendo potrei continuare per pagine intere.
Quanti capi di stato andrebbero impiccati nel passato e anche oggi? Saddam è stato impiccato non per i suoi crimini che di certo avrà fatto come tutti i dittatori che si liberano fisicamente dei propri nemici (bisognerebbe conoscere bene la storia dell'IRAQ e non quello che ci dicono i mezzi di informazione)ma è stato impiccato perchè non era un capo di stato schiavo degli americani e delle multinazionali, lui aveva nazionalizzato il suo petrolio.
Fabrizio Manni
31 dicembre 2006 alle ore 14:37Ciao Beppe, ma i sindacati dove sono ora?Ha parlato Napolitano, hanno parlato i politici di questa sentenza di morte, e i sindacati???Lasciano che un datore di lavoro possa impiccare un ex dipendente in questo modo???Altro che articolo 18!!!Speriamo che non prenda piede anche qua questa moda.Prima ti danno il lavoro, e poi ti ammazzano, altro che aumento!!!
Quella di Saddam è una morte sul lavoro accidenti,chi è che l'aveva messo e lasciato li?Il titolare della macelleria-oleificio Bush, e ora il figlio che gestisce l'azienda (in maniera fallimentare) vuol cambiare qualche collaboratore e lo ammazza!!!
Cavolo ha risparmiato un sacco se ci pensate, niente TFR, niente stock options, nessun benefit....Se lo facevano anche con Romiti forse era meglio....
Cavolo,Donald Rumsfeld se l'è vista davvero brutta quando Bush lo ha licenziato.Chissa se applicano la stessa norma anche con i prossimi collaboratori,tutto sommato di diverso da Saddam hanno solo i baffi....
Alberto Carissimi
31 dicembre 2006 alle ore 14:38Saddam è stato giustiziato per crimini contro il dollaro...
Buon anno
maurizio spina
31 dicembre 2006 alle ore 14:38"""""Le mani del boia erano irachene, ma il cappio era di Bush......."""""
Bell'immagine Beppe.......
Da ciò si desumono alcune cose.......
1) Il primo "Piazzale Loreto" conto terzi della storia recente........
2) Il primo "Piazzale Loreto" conto terzi della storia recente effettuato da fiancheggiatori.....
3) La responsabilità sarà attribuita COMUNQUE, dalle masse integraliste, ai superdemocratici (con relativo bagno di sangue a divenire)..........
4) La democrazia (presunta) a stelle e strisce.......assomiglia, stranamente, ad una Sharja qualsiasi......
5) Un nemico cattivissimo all'orizzonte sostituirà l'antico cattivone al quale viene tappata definitivamente la bocca......
6) Continuerà la meravigliosa tradizione superdemocratica di combinare inenarrabili disastri con le chiappe altrui......a totale favore proprio.........
Saluti di fine anno bipartisan.....
massimo giuntini
31 dicembre 2006 alle ore 14:41saddam non doveva essere ucciso no alla pena di morte bush ha sbagliato come sbagliano chi ancora vedi cina e paesi arabi, continua in questa pratica così odiosa
Gaudenzio De Porcellis
31 dicembre 2006 alle ore 14:42Sono talmente bello che ad ogni mio compleanno la gente manda biglietti di congraturazioni ai miei genitori.
Ieri passeggiavo pei campi, ed un volo di colombe bianche mi precedeva, mentre fiori di una bellezza mai vista si piegavano per formare un tappeto coloratissimo e profumato perch'io lo percorressi in letizia.
Quando entro in un museo contenente statue di olimpionici dell'antica Grecia i custodi mi accusano sempre di copiare le fattezze delle statue. Io penso che il Creatore, facendomi cosi' bello, abbia voluto lanciare un messaggio all'umanità. Ed io mi cruccio e mi tormento di cotanta mia beltà.
P. Caterisano
31 dicembre 2006 alle ore 14:44Video integrale dell'esecuzione:
http://pasquale1.wordpress.com/2006/12/31/saddam-hussein-execution-video/
brevio fosco
31 dicembre 2006 alle ore 14:44Era meglio vedere il nostro amicone Saddam fabricare mattoni nel deserto assime ai suoi collaboratori....... e sudare, sudare, sudare
e pentirsi pentirsi pentirsi........
così non (c')se g(i)ust(izi)a
Invece dal punto di vista politico è meglio far sparire dai media un personaggio scomodo che sicurament potrebbe dare fastidio in futuro al governo democratico degli usa oppure addirittura essere scarcerato per "buona condotta"
ad ogni modo i romani facevano un lavoro pulito, morto lui la sua famiglia i suoi amici e conoscenti...... così, per stare tranquilli
non abbiamo ancora imparato niente
Nazario Pignoti
31 dicembre 2006 alle ore 14:44Incredibile! Assurdo!
Siamo nella barbarie, nel Far West!
Nel Far west di Bush e di quelli come lui che
hanno plaudito ad un'esecuzione che ci riporta
100 anni indietro nella storia. Occhio x occhio .... Questa era una legge in vigore più di 2000 anni fa!
La morte poi diventa spettacolo e il sangue versato ogni giorno sembra scorrere normalmente così come scorre l'acqua!!
Auguriamoci un Anno Nuovo su un Pianeta Nuovo
il ns. è marcio !!!!
PS: Un Grazie di cuore a Te Beppe per il Tuo
Calendario 2007 e per avermi dato questa
opportunità.
Buon Anno a Te che sei di un Altro Pianeta !!
Paolo.T
31 dicembre 2006 alle ore 14:44Vi ricordate della Romania Ciausescu e moglie,
pure loro, sono stati giusiziati.SE non ricordo
male,non ci siamo strappati i capelli noi Italiani?Come si spiega tutto questo per SAddan.
daniele mercury
31 dicembre 2006 alle ore 14:46grillo i ceceni sono letteralmente seduti sul petrolio e difatti qualcuno il dito l'ha mosso... la russia. solo che la russia non è l'irak come puoi ben immaginare.
sulla pena di morte sono contrario come credo lo saranno tutte le persone dotate di intelligenza; se dobbiamo rispedire a casa gli immigrati iniziamo da magdi allam... nn capisco cosa ci faccia in italia invece di stare nella sua patria naturale e cioè gli usa.
Marta Dal Prà
31 dicembre 2006 alle ore 14:47In questo mondo dovremmo tutti pensare prima ad essere cittadini che salvaguardano i diritti di natura dell'uomo, il diritto alla vita prima di tutto!
CONTRO LA PENA DI MORTE DOBBIAMO BATTERCI UNITI!
Paolo.T
31 dicembre 2006 alle ore 14:48Vi chiedo in Romania si è verificato la stessa cosa Ciausescu e moglie, non ci siamo strappati i capelli noi Italiani come mai ora succede tutto questo con Saddan?
Gianluca Conte (edward)
31 dicembre 2006 alle ore 14:49Personalmente ritengo sia ovvio che ci sia lo zampino di Bush in questa storia ma è anche vero che tutti gli iracheni che hanno subito delle perdite volevano la morte di Saddam, e ciò nn è una cosa strana, se noi avessimo provato personalmente sulla nostra pelle quello che hanno provato gli iracheni in questi anni nn esiteremmo un attimo ad impiccare e a fucilare il Mussolini di turno.
Ritengo comunque sbagliata la pena di morte ma credo che bisognerebbe astenerci dal dare giudizzi affrettati e provare un pò più di empatia per l' Iraq
Marcello Marcellini
31 dicembre 2006 alle ore 14:50La polemica cilena sui funerali di stato (non concessi) al dittatore Pino Chet responsabile, insieme alla C.I.A., di migliaia di morti di cittadini cileni, funerali che sono stati officiati dai più alti prelati della chiesa cattolica cilena, è l'esempio più eclatante di come la gente possa essere oggetto di una mistificazione mediatica di alto livello che fa passare Saddam per un dittatore da impiccare e Pino Chet per un problemino di forma.
A Piergiorgio Welby la chiesa non concede i funerali cristiani mentre ai mafiosi pluriomicidi la stessa chiesa apre le sue cattedrali.
Salvaguardiamo la nostra coscienza critica contro questa violenza mediatica operata da una classe dirigente di basso profilo democratico e da giornalisti prezzolati che sanno offrire solo truculenza.
Diez Ita
31 dicembre 2006 alle ore 14:50Vorrei segnalare questo video che mette in discussione tutto trovato su google video...
http://video.google.it/videoplay?docid=-2845265890295037758&q=saddam
massimo esposito
31 dicembre 2006 alle ore 14:50L'esecuzione di Saddam Hussein è un chiaro messaggio inviato al mondo arabo di sottomettersi al volere delle lobby petrolifere occidentali,e che nessuno è tanto potente da poter arrecare ad ESSE anche un danno temporaneo senza pagarne la massima conseguenza. Noi tutti, con il nostro NATURALE comportarci da esseri umani, siamo riusciti a dare un potere immenso a poche menti MALATE mai visto prima nella storia
'Gli USA sono capaci di portare la guerra in qualunque angolo del mondo entro 24 ore'
G.W.Bush.
Mi sembra sempre più che i massacri delle prime due grandi guerre mondiali siano state solo i primi segnali della follia verso la quale sta andando questo mondo degli uomini così come lo conosciamo.
SONO CONTRARIO ALLA PENA DI MORTE SENZA SE E SENZA MA, E' UN'ASSURDITA'.
'Le guerre non finiscono...si sospendono' Totò
Auguri di buon anno a te Beppe e al tuo staff, la tua esistenza mi rasserena molto e mi fa sempre ben sperare per l'umanità.
Anacleto Ciarpella
31 dicembre 2006 alle ore 14:52Abbiamo creato un altro martire ! Nel suo nome vi saranno tanti , tantissimi morti da parte di fanatici che non aspettavano altra motivazione ! Questo giustificherà altre invasioni e ci renderà sempre piu' orgogliosi di poter patrocinare "missioni di pace" che procureranno ricchezze a chi governa il mondo e lutti e miserie a chi non fa parte di questa schiera di eletti !!!
Roberto C.
31 dicembre 2006 alle ore 14:52Certamente i benpensanti saranno soddisfatti.
Il lupo cattivo è stato ucciso.
Ora l'Irak è un paradiso di felicità e democrazia.
Ipocriti,ipocriti,ipocriti!!
Usare la stessa pena che si è voluto estirpare è semplicemente assurdo.
Saddam doveva scontare veramente una condanna per le atrocità commesse,ma in prigione per tutta la vita.
Invece così agli occhi dei suoi sostenitori è diventato un martire e questo scatenerà sicuramente vendette.
Scorrerà altro sangue.
Sarà un altro buon pretesto per smaltire altre armi.
Uto P.I.A. D'Elica
31 dicembre 2006 alle ore 14:52Ben
Ben
Ben
Ben
Ben
detto
BEPPE!
Post_illa:
http://www.beppegrillo.it/2006/12/i_dossierati_te.html#comments
Uto P.I.A. D'Elica 31.12.06 14:31
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per un NUOVO anno sere_no
:((((((((((((((((((
Vincenzo Occhionero
31 dicembre 2006 alle ore 14:53Commentare un post del genere è veramente ardua impresa.Da dove iniziare per trattare un argomento come questo e con un dato numero di caratteri poi..!Personalmente la vedo così: l'uomo, da essere umano, è soggetto alle passioni ergo non ha nulla di "immorale" nel desiderare, in determinati casi, una condanna a morte MA lo STATO non è un essere vivente.Lo stato è una STRUTTURA, un ORGANIZZAZIONE...è una "cosa",non un organismo(anche se lo si può PARAGONARE) ergo non può essere soggetta a sentimenti e proporre azioni dettate da questi.In particolar modo se si definisce CIVILE.Entriamo nel 2007 con una mentalità barbara e depravata.Ora,dare la colpa SOLO agli USA per il rincoglionimento nel mondo è facile...senza nulla togliere ai mostri creati dal loro becero imperialismo proviamo anche ad avere le palle nell'accettare le nostre colpe.Il torto è TANTO del deficente che parla QUANTO della massa che decide di seguirlo.Cerchiamo di recuperare IL SENSO CRITICO !!!
Caesare Damico
31 dicembre 2006 alle ore 14:55GOD BLESS AMERICA!
THANK YOU AMERICA!
Tu fai i lavori sporchi, mentre noi europei non facciamo altro che erigerci a dittatori morali mentre sgranocchiamo salatini comodamente seduti in salotto.
THANK YOU AMERICA, tu ci hai salvato il culo da Hitler e Mussolini, ci hai aiutato economicamente con il piano Marshall del dopo guerra, hai inventato i treni di Telethon che correvano per tutti gli Usa a raccogliere fondi per noi europei.
THANK YOU AMERICA, tu ci hai aiutato difendendoci dalla minaccia sovietica, hai risposto alla loro tracotante, criminale superbia con meravigliosa decisione e determinazione.
THANK YOU AMERICA, per i tanti emigrati italiani che hai accolto, offrendo loro democrazia lavoro e possbilità di sollevarsi dal fango.
THANK YOU AMERICA, per averci aiutato a sbarazzarci del novello Hitler chiamato Milosevich, e dei suoi campi di sterminio a due passi dall'Italia.
THANK YOU AMERICA, per aver deposto il dittatore Saddam ed averlo consegnato alla giustizia irachena.
Emanuele Carri
31 dicembre 2006 alle ore 14:55TUTTI I SITI PER SCARICARE I VOSTRI LIBRI!!!.
Opere di Umberto Eco, Niccolò Machiavelli, Carlo Goldoni,
fino ai più recenti Dan Brown e J. K. Bowling
Clicca per leggere
luca bellomi
31 dicembre 2006 alle ore 14:56bene, ancora una volta sbrighiamoci, facciamo in fretta, veloci a dire :giustizia è fatta!
Io dico: ingiustizia è fatta ancora una volta!!!
Di penna non brillo, ma voglio scrivere che la pena di morte in questi casi è il modo più sbrigativo e conveniente, per chiudere i conti.
Perchè invece non lo si è condannato al carcere e tutti, dico TUTTI i soldi recuperati di Saddam & co., non sono stati devoluti alle famiglie che hanno subito violenze e lutti o per opere di pubblica utilità? Troppo impegno? Troppa fatica? é troppo scomodo?
Perchè non si scende in piazza ogni qualvolta si assite all'assurdo? Forse perchè saremmo in piazza tutti i giorni? (ti ho rubato la battuta Grillo...)
Mi sento desolatamente sempre più rammaricato e triste in questo mondo..... :-(
Maro Luca
31 dicembre 2006 alle ore 14:57Bellisimo post concordo in tutto!!!
Buon anno
monti loris
31 dicembre 2006 alle ore 14:58sadam e' morto
viva saddam
personalmente sono favorevole alla pena di morte.
se volete di saddam fatene pure un caso politico.
ma sono sicuro che se le persone che ha torurato e ucciso potessero esprimere la lore opinione come giuria al suo processo si sarebbero espresse a favore della sua condanna a morte.
amen
gino astolfo
31 dicembre 2006 alle ore 14:59premettendo che non sono a favore della pena di morte... io penso una cosa e ne sono convinto...
"Quella che si semina la terra ti da'" per me saddam se l'è cercata, saddam per molto tempo è stato un alleato americano, ha sfruttato l'america fin quando gli è convenuto e poi a deciso di nazionalizzare l'economia irachena.
Bush e Saddam sono sullo stesso piano!!!!
ma ora per fortuna uno in meno.
Speriamo che anche l'altro nn fi fara aspettare molto.
UN po di merda in meno
Mauro Licciardello
31 dicembre 2006 alle ore 14:59Vedendo le immagini dell'esecuzione di Saddam, mi sono venuti alla mente i video dei "terroristi" Irakeni che decapitavano gli ostaggi.
Sembrano identiche e forse lo sono.
L'unica considerazione che mi rimane e che mi sembra incredibile quanto possiamo essere stupidi e ipocriti.
Saddam era un dittatore, un sanguinario, ma è morto con grande dignità e l'ultima parola l'ha avuta per il suo popolo, che evidentemente amava più di qualche occidentale che dice di essere lì per aiutare il popolo Irakeno.
Nel momento della morte, e solo ora, ti sei meritato il mio rispetto.
romano prodo
31 dicembre 2006 alle ore 15:00ragazzi, una fetta di mortadella e un panino a tutti, belli e brutti.
E mentre io m'ingrasso, voi dovrete fare ancora un po di sacrifici, perchè il mondo è dei furbi... Saddam credeva di esserlo, ma non sapeva che per esserlo veramente doveva venire qui in Italia...
Qui c'abbiamo l'indulto
Qui, se vai in galera, basta che dici di essere ammalato te ne torni a casa
Qui con due soldi ti compri qualche amico potente
Qui uno come Saddam sarebbe stato eletto in Parlamento
Qui Gheddafi c'ha mandato il suo figliolo... prima i missili su Lampedusa, ma poi il figliolo
E dai, Italiani, che cazzo c'avete da lamentarvi?!
Questo è il paese dei balocchi...
Godete e mangiate finche potete
Evviva l'Italia !
brevio fosco
31 dicembre 2006 alle ore 15:08Perdona l'impertinenza:
paese del Benprodi oops... Bengodi
per chi ha i soldi e continua ad avere e per chi non ne ha e continua a non averne... lasciate ogni speranza...... questa E' storia
emiliano tidona
31 dicembre 2006 alle ore 15:02Caro Beppe.
Invece di queste menate moraliste evidenziamo il fatto che Saddam avrebbe avuto un processo per lo sterminio dei Kurdi in gennaio e che gli è stata tappata la bocca prima che potesse compromettere Chicchessia. L'omicidio, in sè, non scandalizza più nessuno.L'omicidio è umano. Ci siamo abituati. Chiediamoci semplicemente a chi conviene questo omicidio qui.
roberto p.
31 dicembre 2006 alle ore 15:06Dobbiamo smettere di seguire l'America e portare aiuti, scienza ed istruzione. Gli americani si muovono solo per i loro interessi, altro che democrazia. Hanno creato un'altro martire, come se la situazione in Iraq non fosse gia' abbastanza incasinata. La pace si porta col dialogo e la tolleranza non con le armi. Buon anno a tutti.
maurizio spina
31 dicembre 2006 alle ore 15:06Per tutti coloro che tirano in ballo Ceausescu e il Cesare Ragazzi di Predappio ribabisco.....
Premessa.
Sono TOTALMENTE contrario alla pena di morte....
Detto questo, posso anche aspettarmi un "Piazzale Loreto" Irakeno per ESCLUSIVO volere del popolo Irakeno.......
Mi suonano strane alcune cose:
1) Un "Piazzale Loreto" conto terzi effettuato dai fiancheggiatori a totale scapito delle chiappe di chi HA GIA' sofferto abbastanza.......
2) Riempirsi la bocca di una Democrazia vagamente somigliante alla Sharja.......
3) Chi ottiene i più evidenti vantaggi da ciò...........avrebbe dovuto occupare alcune botole e alcune corde laterali vicine.....
Saluti di fine anno bipartisan
ROBERTO ROSSI
31 dicembre 2006 alle ore 15:07QUESTA VOLTA NON SONO D'ACCORDO CON BEPPE, STA' STORIA DEGLI AMERICANI E' PASSATA DI MODA, QUANDO CI HANNO SALVATO IL CULO DAL SADDAM TEDESCO TUTTO OK, AFFERMARE ADDIRITTURA CHE GLI IRACHENI LO HANNO UCCISO IN NOME DI BUSH E'TROPPO.
HA FATTO LA FINE CHE SI MERITAVA COME TUTTI GLI OPPRESSORI DEI POPOLI, MARTIRE NON DIREI, LO SONO STATI FORSE MUSSOLINI, HITLER, MAO, STALIN,LENIN,CEAUSECU,MILOSEVIC,PINOCHET, FRANCO,TITO, FIDEL (SPERIAMO AL PIU' PRESTO)????? ECC."Il terrore è lo strumento politico più efficace. Non me ne lascerò privare soltanto perché una massa di stupidi smidollati borghesi pretende di esserne offesa. E' mio dovere usare ogni mezzo per addestrare il popolo tedesco alla crudeltà e per prepararlo alla guerra". (Adolf Hitler)
LE DITTATURE SONO COME FOGLIE IN AUTUNNO: PRIMA O POI CADONO, MA GLI ORRORI NON VANNO MAI DIMENTICATI.
MA.....CARO BEPPE NON TI SENTO PARLARE DI FINANZIARIA....OVVERO LO FAI MA IN MANIERA EVASIVA....SI VABBE' L'ENEGIA PULITA, IL RESET TOTALE, OK SONO CON TE MA.....DELLA "NOSTRA ATTUALE DITTATURA" CHE NE PENSI?
DI QUELLA PASSATA TE NE SEI OCCUPATO ALLA GRANDE,MA DI QUESTA FAI COME I MASS MEDIA CERCHI DI DISTRARRE I TUOI LETTORI CON FUMO AGLI OCCHI.LE BOLLETTE SONO SCESE DEL 2%,MA NELLA FINANZIARIA C'E' UN EMENDAMENTO CHE DICE CHE LA DIFFERENZA VERRA' UTILIZZATA PER FINANZIARE.......ECC. ECC., MA NON AUMENTERANNO FINO A MARZO.....CHE C..ZO VANNO DICENDO QUESTI QUA'!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
S O N O T U T T I U G U A L I STI POLITICI
leonardo vaira
31 dicembre 2006 alle ore 15:07..e il famoso tesoro di saddam?
chi l'ha preso?
come mai e` scomparso da tutti i commenti?
saluti
leo
alessandro marchi
31 dicembre 2006 alle ore 15:07Uccidere per punire chi uccide.Non vi fa ridere. Anno solo creato un idolo per alcuni iracheni asserviti e adesso i furbi utilizzeranno Saddam e la sua morte per combattere ancora nel suo nome. Hitler(scusate Bush)avra' ancora guerra con cui far mangiare l'america, far gonfiare i sui conti e i conti dei suoi sudditi detentori di multinazionali della ricostruzione irachena,per un bel po'.
laura codecasa
31 dicembre 2006 alle ore 15:07dopo la morte di saddam, mi rimane addosso la paura del mio freddo e compito mondo occidentale!! Civile e progressivo, tanto da guardare l'esecuzione a morte di un uomo, da allontanare dalle proprie coste uomini donne e bambini che scappano da un sud del mondo pieno di guerre, povertà, fame, da bruciare le tende che avrebbero dovuto accogliere famiglie di rom ad Opera. é un umanità apparente, fatta della peggior cartapesta... Ritrovarmi figlia di questa cultura forcaiola non è solo deprimente... Mi disorienta, neanche la mia sinistra mi rappresenta ora (ma ce l'ho ancora una sinistra?).Ho due figli e ho solo loro e mi chiedo con quali principi li educo. Cerco di farlo ma il nostro mondo è privo di valori veri!!! li decantiamo a parole, ma non ci crediamo veramente!!Che bush abbia detto " giustizia è fatta!!" alla morte di saddam è una vera schifezza!!!! e tutti i popoli, noi italiani per primi, che hanno appoggiato questo popolo spregevole, dovremmo vergognarci!!!
E se ora si levano da diversi stati europei voci in disaccordo, mi fa più pensare ad una calcolata presa di distanza per paura degli effetti, che ad una matura,civile, responsabile e convinta presa di posizione. e' una tristezza!!
Teomondo Scrofalo
31 dicembre 2006 alle ore 15:08Ma tutta sta gente, dove va a finire quando c'è da votare?
E' possibile che sia un unica persona che scrive e si risponde su sto Blog?
Grillo, che fai, sei te che imbrogli?
No, perchè, se uno stesse a quanto legge qui, non penserebbe certo di essere in Italia... sembra che ci sia in giro gente che pensa e ragiona, invece poi quando arrivano le elezioni, eccoli lì che spariscono le persone intelligenti e escono torme di stupidi... per me sto blog lo scrive e si risponde da solo il beppe
Gabriele Sartoretto
31 dicembre 2006 alle ore 15:08Ho visto il filmato dell'esecuzione...mi sembra un po' una presa per il culo. Detto questo, il governo USA ha trovato il modo di mettere a tacere l'ex rais, sia esso la morte per impiccagione o la vita per impiccagione. Nulla mi toglie dalla testa che ci possono far vedere ciò che vogliono, e la realtà non la sapremo certo facilmente.
rosella cerreoni
31 dicembre 2006 alle ore 15:08secondo me, non è stato giusto uccidere Saddam, perche' nessuno puo' avere il diritto di togliere la vita ad una altra persona, qualunque cosa faccia, inoltre gli americani devono smetterla di fare i Batman mondiali e pensare di piu' a cosa succede a casa loro, e non intervenire nelle faccende altrui , specialmente se non interpellati, è un difetto che si portano da sempre, e dasempre si impicciano di cose che non li riguardano
Simone Coccia
31 dicembre 2006 alle ore 15:09è comodo far tacere con la pena capitale chi poteva ancora spiattellare tutti gli impicci iracheno-americani.
George potra festeggiare tranquillo questo nuovo anno che verrà, che si strozzi pochi secondi prima della mezzanotte, per la gioia del suo paese e per la nostra vecchia Europa.
Con questi altri 365 giorni potremmo avere ancora nuove occasioni per riscattarci e cambiare l'andazzo malato che ci fa da scenografia tutto intorno a noi, coraggio e Buon Anno a tutti!
fabio z.
31 dicembre 2006 alle ore 15:13Sei contro la pena di morte a saddam e poi auguri a Bu$h di strozzarsi? Non è pena di morte questa? Complimenti per la tua coerenza...
fabio z.
31 dicembre 2006 alle ore 15:09Dico la mia come sempre, una settimana fa, caro Grillo, gioivi per la morte del cileno Pinochet, coglionando i poveri inti illimani. Se lo avessero giustiziato avresti fatto un post contro la sua barbara morte? Qualcuno ai tempi, si scandalizzò della morte inflitta a Mussolini? Condannato da una decina di partigiani e poi barbaramente ucciso? Sempre a tirare in mezzo gli USA, hai rotto i coglioni! Cambia strategia una volta tanto, come se gli USA comandassero il mondo, sono altri i pericoli ora caro Grillo. L'islam, i fanatici e tutto quello che ne consegue. Se ammazzassero il Papa non diventerebbe un martire e nessuno si sognerebbe di fare una guerra in suo nome. Questi lo fanno, perchè sono matti da legare. Questo bisogna combattere, l'ignoranza della gente, non gli USA. Io ho sempre detto che è impossibile insegnare ad un animale a mangiare con forchetta e coltello. Vinciamo con le loro armi. Tutto qua. NOn è male l'idea dello stupro con stupro. Io preferirei la sedia elettrica per chi stupra o violenta bambiani. Infine sono contento che sia stato impiccato. Non ci vedo nulla di scandaloso.
Comunque, ti voglio bene.
BUON ANNO.
Davide Caterino
31 dicembre 2006 alle ore 15:09Non cambierà mai nulla e non ci sarà mai niente di buono in questo cazzo di mondo: mi sento stanco, davvero stanco credimi...tutta questa falsità e ipocrisia mi ha avvelenato in questi miei 35 anni di vita non ce la faccio nemmeno a dirti "buon 2007" perchè mi parebbe solo una presa per in fondelli...
Ti lascio un abbraccio però e un grazie sincero per tutti gli sforzi che hai fatto finora, affinchè uscisse dalle teste delle persone un po' di buon senso e soprattutto per far sì che possano avere una visuale più "pulita" e "reale".
Grazie.
Davide
Sergio Vettori
31 dicembre 2006 alle ore 15:49Sono pienamente d'accordo con Davide. Il micidiale mix di delirio di onnipotenza ( vedi Bin Laden, Bush e altre oscure 40- 50 persone che reggono le sorti del nostro pianeta), fanatismo religioso e interessi economici legati soprattutto all'accaparramento delle risorse energetiche, fa si che nel mondo si amplifichino le ingiustizie sociali. Anche il perbenismo e l'ipocrisia sono due piaghe che affliggono il nostro tempo.
cinzia conforzi
31 dicembre 2006 alle ore 15:09E' una barbarie!!! Sicuramente Saddam era un assassino, ma ci sono centinaia di dittatori non puniti perchè qualcuno ci fa i soi porci comodi. E' stato un processo illegittimo, fatto da un governo fantoccio instaurato all'esito di una guerra che nessuno ha voluto. Abbasso gli americani!!! Sono state fatte due guerre e mi sembra che i problemi del terrorismo si siano moltiplicati! Per non parlare del casino in cui si trova il popolo iracheno!!! La pena di morte è una barbarie!!!
fabio z.
31 dicembre 2006 alle ore 15:16Fra questi centinaia di dittatori impuniti metti anche il Fidel Castro vero???
Monica L.
31 dicembre 2006 alle ore 15:10Eccoci all'esempio di democrazia esportata dagli Stati Uniti: la pena di morte...complimenti !!!!
Ceeeerrttto la mano di chi ha impiccato Saddam non era americana...loro non sono mai visibili ma sempre presenti credetemi.
Saddam è vero era un tiranno ed un assassino meritava l'ergastolo su questo non ho dubbi, ma nessuno essere umano può privare della vita un altro essere umano chi decide chi è buono e chi è cattivo ??? Ricordo che Saddam è stato portato in palmo di mano dagli Americani quando mosse guerra all'Iran e anche quando sterminò i Curdi alleati degli Iraniani. Le armi che usò compresi i gas provenivano dall'Occidente (America...Francia...Germania) poi improvvisamente divenne un nemico il petrolio faceva e fa troppo gola agli Occidentali. Prima se uccideva non era un assassino perchè serviva poi divenne un mostro perchè uccideva la sua stessa gente e quindi andava eliminato. Peccato che fosse un assassino anche prima ma poichè utile e manovrato tutti si dimeticarono questo "piccolo" particolare. Il Medioriente è quello che è grazie all'Occidente i veri colpevoli siamo noi che abbiamo sempre sfruttato queste popolazioni per la nostra mania di grandezza e di conquista. Certo adesso parliamo di terrorismo ma nessuno si chiede PERCHE' si è giunti a questo atto barbarico ??? Prima di giudicare altri popoli bisognerebbe conoscerne la storia vi prego informatevi... i buoni non sono sempre buoni come i cattivi non sono sempre cattivi. E imparate a chiedervi sempre i PERCHE' io l'ho imparato leggendo un grande giornalista di guerra che ha rischiato la vita non accontentandosi di avere notizie da "fonti governative" troppo facile ma stando sul campo e rischiando la vita. Il suo nome è Robert Fisk del giornale THE INDEPENDENT. Ciao a tutti
Luca Termine
31 dicembre 2006 alle ore 15:21L'esecuzione di Saddam, come quella di Ceacescu,, Mussolini o di altri dittatori sanguinar,i in qualche modo legittima la loro storia e ne giustifica l'essere esistiti. Perchè dare l'occasione ai loro sostenitori di farne dei martiri in nome dei quali continuare a seminare odio, violenza , intolleranza e morte. Vi ricordate di Rudolph Hess, spentosi nel carcere di Spandau . E' stato uno dei peggiori gerarchi nazisti ma la sua esistenza siè consumata nel dimenticatoio anche grazie al fatto di non essere stato giustiziato. Uccidere un criminale è come dargli ragione ripagandolo della sua stessa moneta.. Meglio il carcere a vita e la solitudine fin oalla morte.
Antonio Brianza
31 dicembre 2006 alle ore 15:10Dire che la pena di morte è sempre sbagliata è assurdo come dire che è sempre giusta. Purtroppo abbiamo più compassione di Caino che non di Abele, in nome di un perbenismo comprensibile storicamente, visto che fino a poco tempo fa si era impiccati per un furto, e ancora succede in giro per il mondo. Per me è giusto che chi uccide, con premeditazione e capacità di intendere e volere, non per legittima difesa ma per violenza fine a se stessa, non goda più del diritto che ha negato irreversibilemente a un suo simile.
fedor dosto
31 dicembre 2006 alle ore 15:36Ora, può darsi che il supplizio più grande e più forte non stia nelle ferite, ma nel sapere con certezza che, ecco, tra un'ora, poi tra dieci minuti, poi tra mezzo minuto, poi adesso, ecco, in quell'istante, l'anima volerà via dal corpo e tu non esisterai più come uomo, e questo ormai con certezza: l'essenziale è questa certezza. La punizione di uccidere chi ha ucciso è incomparabilmente più grande del delitto stesso. L'omicidio in base a una sentenza è incomparabilmente più atroce che non l'omicidio del malfattore."
("L'idiota" - Fedor Mikhailovic Dostoevskij)
Pesenti Andrea
31 dicembre 2006 alle ore 15:11Mi spiegate perchè uccidere Mussolini(e appenderlo in piazza come un salame in vendita) è stato un mezzo di liberazione dal "Male" del fascismo, invece uccidere Saddam è una cosa spregevole?!?! Spiegatemelo!(presupponendo che l'unica cosa che accomuna Saddam e Mussolini è il reggime dittatoriale). O non è stato giusta l'uccisone di Mussolini e quindi anche quella di Saddam o è sono giuste tutte 2!
paolo aresta
31 dicembre 2006 alle ore 15:22Mussolini fu ucciso dai partigiani e non da un tribunale, tra l'altro durate la guerra (codice militare di guerra).
Saddam è stato ucciso da un tribunale iracheno che ha per legge deciso di uccidere un uomo. Una istituzione che, per legge, decide un assassinio è una istituzione assassina!
Mussolini non fu condannato a morte e poi ucciso, fu ucciso durante la guerra.
Saddam è stato ucciso in maniera "democratica"
Aldo Goria (goal62)
31 dicembre 2006 alle ore 15:52Mussolini è morto nel corso di una guerra civile e comunque non ha subito un regolare processo, qua non si deve mettere in discussione se è più criminale Saddam o Mussolini.
Il principio da condividere è che nessuno, tantomeno la legge può accettare l'uccisione di un individuo
resoli giuseppe
31 dicembre 2006 alle ore 15:12O. T. infrastrutture
da IL RITARDO DELLE RIFORME
Duole constatare come la giunta regionale lombarda, da un lato, asseconda il sabotaggio romano delle infrastrutture della regione, a partire da Malpensa, e, dall'altro, costringa i propri cittadini a cambiare auto in ossequio al diktat della confindustria montezemolista.
Secondo voi c'è più "pm10" in alta Valtellina o nel centro di Bologna o Firenze? Oppure, ci sono più auto vecchie a Caserta o a Brescia? Però a Caserta c'è la TAV e nessun obbligo di cambiare auto. In Campania la crescente arroganza della Camorra. In Lombardia la crescente arroganza della guardia di finanza. In Lombardia, per i trasporti pubblici da terzo mondo (in confronto alla densità di popolazione e ai volumi di traffico), i cittadini sono costretti a usare l'auto e per punirli di ciò vorrebbero fare pagare il pedaggio anche sulle superstrade: ed i finanziamenti solo per ammodernare l'autostrada Salerno-Reggio Calabria VERGOGNOSAMENTE gratuita.
da
http://www.fottilitalia.com/
il sito anti-italiano per eccellenza
garrincha7
31 dicembre 2006 alle ore 15:13Ragazzi avete visto il video postato su http://video.google.it/videoplay?docid=-2845265890295037758&q=saddam.
E' vergognoso.La gente non sa più cosa fare per mettere in cattiva luce l'america o l'onu.E' veramente squallido il commento che parla di questo neo che giustamente con l'invecchiare si sposta causa il rilassamento della pelle.
gigi bello
31 dicembre 2006 alle ore 15:14Non bisogna mai dimenticare che saddam era un alleato americano, l'attrito con l'america è derivato dal fatto che saddam ha sfruttato per convenienza l'america, quando si è stufato ha deciso di fare tutto a da solo e di girare le spalle all'america. BUSH=SADDAM
L'UMANITA ELIMINANDO SADDAM HA ELIMINATO UN PO DI LETAME.
ps: LA GIUSTIZIA IRAQUENA HA CONDANNATO SADDAM.... NN LA GIUSTIZIA AMERICANA
Paolo Ferracchiati
31 dicembre 2006 alle ore 15:14Malgrado Saddam sia stato il carnefice di tantissime persone ed oppositori al suo regime o solo degli oppositori al suo potere, non ho potuto provare un senso di disgusto dinanzi all'immagini della sue esecuzione. In quel mare di violenza che è ormai il mondo intero ed in particolare il medio-oriente, credo che il mondo cosiddetto "civile", doveva inviare un messaggio diverso a quelle popolazioni che sono ormai avvezze a vedere giornalmente morti su morti, bombe su bombe, vittime dilaniate su vittime dilaniate. Ogni giorno, tutti i giorni, in una guerra civile , mai dichiarata, ancora non del tutto riconosciuta, vedono solo sangue scorrere per le strade, sangue dei loro figli, dei loro padri, delle loro consorti, dei loro mariti. A tutto ciò l'Occidente evoluto, per mano di suoi rapprentanti, ha condannato a morte una persona che ormai non rappresentava più il potere assoluto, ma solo una persona senza più prospettive di alcuna natura. Il carcere a vita, duro, improntato al risarcimento morale e materiale delle vittime, sarebbe stato più giusto ed umano. Alla ferocia ed alla disumanità, non si può rispondere con altrettanta ferocia e disumanità. Non si metterà mai fine a tutto questo senza opporre all'inciviltà un minimo di civiltà e di umanità.
Paolo
Aldo Martello
31 dicembre 2006 alle ore 15:16Ficchiamocelo bene in testa. Chi iccide colui che ha ucciso non è migliore di lui. Infatti lo fa con lo stesso cinismo e con uno spirito di vendetta se è il caso, che a mio avviso non centra nulla con l'amore. Voglio dire che uccidere è sempre un atto che si fa non nel segno dell'amore. Chi di spada colpisce di spada perisce. Infatti l'anima di chi uccide per vendetta non è più come prima. Per chi non crede queste sono tutte cazzate. Infatti chi non crede ha un animo veramente cinico e indurito e soffre di una superficialità atroce. Non siamo diretti verso una crescita di civiltà se poniamo al vertice la legge del taglione e della vendetta per riportare la giustizia tra gli uomini. Nessuno spezzerà questa catena di violenza finchè non convertirà il suo sguardo, abbandonando gli occhi intrisi di rabbia ed odio con quelli dell'accettazione e del perdono. Perchè è vero che ci costa molto fare una cosa del genere, ma è solo col bene che veramente si combatte il male cancellandolo dai cuori.
barbara bianchi
31 dicembre 2006 alle ore 15:18Questo è il TFR degli U.S.A.
benny calasanzio
31 dicembre 2006 alle ore 15:21questa è geniale! ahhaahha
Uto P.I.A. D'Elica
31 dicembre 2006 alle ore 16:07^_^
Luca Fioretti
31 dicembre 2006 alle ore 16:26semplicemente grande...
Enrico Napoli
31 dicembre 2006 alle ore 15:18"Ora, può darsi che il supplizio più grande e più forte non stia nelle ferite, ma nel sapere con certezza che, ecco, tra un'ora, poi tra dieci minuti, poi tra mezzo minuto, poi adesso, ecco, in quell'istante, l'anima volerà via dal corpo e tu non esisterai più come uomo, e questo ormai con certezza: l'essenziale è questa certezza. La punizione di uccidere chi ha ucciso è incomparabilmente più grande del delitto stesso. L'omicidio in base a una sentenza è incomparabilmente più atroce che non l'omicidio del malfattore."
("L'idiota" - Fedor Mikhailovic Dostoevskij)
NO ALLA PENA DI MORTE
Domenico Ippolito
31 dicembre 2006 alle ore 15:20Qualcuno crede che Bush con l'Iraq e con Saddam stia commettendo un errore... A questo punto, cercasi giornalista onesto e profesionale... Possibile che nessuno in Italia faccia vedere le cose come stanno in realtà? Bush, o meglio, l'amministrazione Americana (Bush è solo un pupazzo: chiunque potrebbe prenderene il posto) non sta sbagliando anzi, sta vincendo la sua guerra nel modo esatto in cui l'ha concepita: destabilizzare l'area petrolifera per mettere al governo un suo yesman, prima che il nuovo mercato mondiale, cioè la Cina e i suoi dontorni, utilizzi l'EURO come moneta di scambio e si scopra che il dollaro USA è stato emesso in quantità eccessivamente superiore a quello che serviva e quindi non servendo più è il crack finanziario per l'intera America!
Che gli frega della gente che muore a questi "signori", l'importante è l'interesse proprio e fine a se stesso!
teresa santacroce
31 dicembre 2006 alle ore 15:21Saddam, esecuzione sospetta
Alessandro Valmont
31 dicembre 2006 alle ore 15:22Israeliani, popolo di M, fomentatore di guerre, prepotenze, ingiustizie e quant'altro potete cominciare il conto alla rovescia.
Il Mondo si è rotto i coglioni e la vostra sorte è segnata. Non ci faremo più comandare.
L'Europa e con lei il Mondo stanno riaprendo gli occhi.
Gennaro Esposito
31 dicembre 2006 alle ore 15:24Quando a qualcuno regali una pistola, stai pur certo, che prima o poi, la userà contro di te.
Gli Esportatori di Democrazia nel Mondo hanno colpito ancora...
Siete mai stati in Texas? E lo stato più becero di tutti gli USA, lì la gente gira ancora col cinturone e la pistola allacciata alla gamba. Sono fermi all'epopea del Far West. E Bush jr. come il padre è texano.
Yuppie Yahoo! Gira il lazo e cattura il vitello per il collo.
Bistecca e patate; patate e bistecca sono il loro cibo; in ogni casa almeno due armi: Vanno perfino a caccia con la pistola...
Se questa è cultura, se questa è civiltà...
riccardo savio
31 dicembre 2006 alle ore 15:25Saddam Hussein e' stato "giustiziato". mi chiedo ancora una volta in quale mondo strano stiamo vivendo,....un incantesimo come bene dice tra il serio e il faceto il nostro amico Beppe.
Un incantesimo che divulga una crescita sociale e culturale apparente, ma poi si limita a reazioni facili, primordiali e istintive; come se porre fine ad una vita risulti come la piu' evoluta delle soluzioni.
Saddam Hussein, non merita compassione o perdono,..e la sua arrogante violenza poco si distanzia da quella espressa da Pinochet in Cile, ...con la differenza che con Pinochet si è discusso, dopo una prigonia irriverente ed ironica seguita da morte naturale, se concedere o meno i funerali di stato; mentre per il tiranno di Baghdad si sta discutendo se concedere o meno la salma ai familiari.
Progredire significa anche fare scelte difficili, contrapporsi a facili scelte emotive, NO ALLA PENA DI MORTE, si alla riflessione dei giudicanti e dei giudicati.
Chiudo con una frase che vuole sintetizzare questa riflessione tratta dalla Dichiarazione universale dei Diritti UMANI «...il riconoscimento della dignità specifica e dei diritti uguali e inalienabili di tutti i membri della famiglia umana ed è la base di libertà, giustizia e pace nel Mondo»
Buon Anno a tutti
ghena ghena
31 dicembre 2006 alle ore 15:27Salve Grillo.
Quando vedo che intorno a me non si riesce a fare luce , vengo qui e condivido "spesso" il suo pensiero. Lei fa bene a scrivere a livello Macro... ma esiste una fetta di popolazione che subisce la stupidità dei giornalisti da 4 soldi , che si permettono di utilizzare un video , per ottenere più visite nei propri siti.
Queste persone sono , credo, l'antitesi di ogni forma di speculazione.
Credono infatti di speculare su un evento per loro senza significato... non accorgendosi che in realtà peggiorano la posizione sociale dei nostri figli, costringendoli a subire , per curiosità, l'ennesima violenza. E come ben sappiamo, violenza chiama violenza.
Questo sito si identifica con una parola che molti di noi anche non galeotti riusciamo a malapena a capire: LIBERO.
Perchè di libero c'è ben poco...
perchè nessuno in questa libertà apparente è in grado di definire e difendere il proprio pensiero.
Solo pochi eletti ci riescono, ma come disse qualcuno "la libertà si paga a caro prezzo" e in pochi sono disposti a pagarla.
Le auguro un buon 2007...
saluti.
G.
Antonio De Franco
31 dicembre 2006 alle ore 15:27Pace all'anima sua!
Requiem
paolo aresta
31 dicembre 2006 alle ore 15:27La Bibbia, testo di riferimento per le tre religioni monoteiste ha i dieci comandamenti.
Il sesto comandamento è "NON UCCIDERE".
...
nota bene è "non uccidere",
non è "non uccidere le persone buone ma ammazza i cattivi"
i cristiani e i mussulmani, incluso Magdi Allam, che sono d'accordo con la pena di morte non sono in accordo con i loro testi di riferimento.
A prescindere dalle situazioni etiche e bla bla bla ...
adriano perrone
31 dicembre 2006 alle ore 16:03E bla bla bla... magari leggila la Bibbia.
E' proprio nella Bibbia la legge "vita per vita, occhio per occhio, dente per dente"... (Esodo 21:23 e altro)
Che strano che citiate la Bibbia solo per "non uccidere" o "nessuno tocchi caino".
La legge "vita per vita" è scritta nella Bibbia e non, come qualcuno ha detto, nel codice di Ammurabi.
Se volete dare un peso alle vostre affermazioni, almeno, accertatevi di ciò che scrivete.
walter de santis
31 dicembre 2006 alle ore 15:27BE'... QUESTO E' IL MODELLO DI DEMOCRAZIA AMERICANA CHE BUSH PETROLIERE VUOLE ESPORTARE NEL MONDO.
COSA AGGIUNGERE?
SOLO SILENZIO.
BUON (SPERIAMO) ANNO A TUTTI.
asti francesco
31 dicembre 2006 alle ore 15:28Non si può fare altro che concordare con Beppe, d'altra parte se qualcuno la pensa diversamente è un pazzo.
Non è per niente strano che i paesi che più si dedicano alla guerra sono quelli che mantengono in vigore e anzi vanno orgogliosi della pena capitale!istituzioni in guerra con tutti anche con i propri cittadini..
F.A.
teresa santacroce
31 dicembre 2006 alle ore 15:28http://video.libero.it/app/play/index.html?id=cce236cb
fabio z.
31 dicembre 2006 alle ore 15:29MI FATE MORIRIE TUTI QUANTI. RIDO COME UN MATTO. I MIE CARI CATTO-COMUNISTI!!! LA CHIESA E' DA SEMPRE CHE COMBATTE LA PENA DI MORTE OVUNQUE E ORA LA PENSATE COME LORO. COME QUELLI CHE GIORNALMENTE OFFENDENTE DA QUESTO SPAZIO LIBERO, CHE DOVREBBE SERVIRE PER RAGIONARE E NON PER OFFENDERE. VI VOGLIO BENE...
Alberto M.
31 dicembre 2006 alle ore 15:34Non è disponibile...
fabio z.
31 dicembre 2006 alle ore 15:39Non è disponiibile cosa?????????????????
Massimo Baroncini
1 gennaio 2007 alle ore 19:30Non sono cattolico.
Non sono comunista.
Ma sono contrario alla pena di morte.
Come la metti, adesso?
maffi maria letizia (letizia55)
31 dicembre 2006 alle ore 15:29E COME AL SOLITO,I MEDIA , E I PADRONI DEI MEDESIMI E DEL VAPORE IN GENERE, DOPO AVER USATO IL DITTATORE IRACHENO PER I LORO SPORCHI SCOPI,QUANDO NON è SERVITO PIù LO HANNO DATO IN PASTO ALLA GENTE, CON L' ULTIMO ORRIPILANTE SPETTACOLO DELLA SUA MORTE , AVRA FATTO SALIRE, E DI QUANTO,L' AUDITEL, E LA PUBBLICITà PER POTER ESSERE TRASMESSA VICITA A STò SPETTACOLONE SARà COSTATA DI PIù?.
E MI DOMANDO, CHE DIFFERENZA TRA NOI, CIVILI, E GLI ANTICHI ROMANI COI LORO SPETTACOLI NEI VARI CIRCHI MASSIMI, CHE FORSE SIAMO PIù CIVILMENTE EVOLUTI?
MANIPOLABILI,E MOLTO ANCHE, è SICURO!
CIVILI? HO DEI DUBBI, GROSSI DUBBI!
E SE CI STESSERO TRASFORMANDO IN GUARDONI NECROFILI?
Michele Di Mauro
31 dicembre 2006 alle ore 15:30This stuff makes me shiver. How is it possible that a serial killer like Bush is allowed to call this a "day of democracy"? How is it possible that in this world he is allowed to talk about democracy? Have ya ever seen a cheerleader talking of literature?! Have ya ever seen a nun talking about pussy?! I don't even know what I have to compare to such a thing...Bush is a democracy's terrorist. One that trades on the death of the 3000 September 11th victims, that sends other of his dear fellow Americans to slaughter in Iraq. One that sits with Bin Laden's family taking coffee, and prosecutes them in name of the enduring freedom the following day. And us, what a bunch of bollocks that sits round here and lets this kind of men to dominate the world. "A war for the justice"- "a war to clean up the world..." Guys these are the very same things that Hitler used to say.Today I was at the hairdresser's shop, when it started a discussion about Saddam's death. I never heard so much ignorant people talking all at once. You'd say they're middle class people...God, we have middle border line very low. Hearing things like "who slays must be slain", "Iraqi children are mean, they stroll with weapons in their hands" scare me. There were similar thoughts about witches in the Medieval era, but that was a thousand years ago! When sentences like these are strongly supported by contemporary people, I just can think that every kind of intelligence left this world, and with it left also all the values of equality among man, of a more possible "just" justice.I've often been replied: "September 11th have been a big tragedy, all the poor people and their families...". I agree with that, a dead man is a dead man everywhere in the world, as well as tears; but dear Americans, now you know how it feels. It's unbelievable that an entire nation thinks that people hate them because they're mean. This is what my momma used to tell me when school-mates stole my colored pencils...
Aldo Martello
31 dicembre 2006 alle ore 15:30Ma Gesù non era venuto a rivoluzionare la legge del taglione? Mi risulta che fermò Pietro dall'uccidere il soldato che era venuto a prendere Gesù. Mi risulta che gli disse anche, chi di spada ferisce di spada perisce. Mi risulta che Gesù non si è mai ribellato, nemmeno un attimo, alla pena ingiusta inflittagli. Mi risulta che dopo quella ingiusta esecuzione capitale nessun apostolo ha poi vendicato gesù uccidendo i vari Bush e i vari saddam dell'epoca.
ruggero cesarei
31 dicembre 2006 alle ore 16:11ho provato un sentimento di disgusto, quando ho visto la foto di Bush e di un poveraccio senza gambe!!!!! Correre insieme, ma non si vergogna di niente?
Non ha perso per sua colpa le gambe quell'uomo?.
SENZA VERGOGNA, ha detto che il processo a Saddam è stao un processo giusto.
Ma di quale giustizia parla?
Il suo cagnolino nero che mostra sempre a tutti, se potesse starebbe alla larga da questa persona.
marco marco
31 dicembre 2006 alle ore 15:30leggo questo blog da molto, sono sempre stato daccordo su quasi tutto ciò che scrive grillo. la condanna a morte di saddam è stata un errore grosso del tribunale internazionale, lui era il simbolo di un mondo per noi lontano ed ora ne pagheremo le congeguenze. ma una cosa non riesco a capire dei post scritti, l'ipocrisia di alcune persone, io sono contrario alla condanna a morte in generale per le persone "comuni", eccetto i casi nei quali il colpevole era lucido e spietato e soprattutto identificabile al 100 per cento. è facile additare che è tutto sbagliato ma poi alcune delle persone che scrivono nel blog ammazzerebbe per un maltrattamneto ad un cane o ad un animale in genere. stiamo attenti a volte perchè il mondo si sta popolando di ipocrisia e falsità, finisco puntualizzando che sono contario alla sporca guerra in iraq e che l'amministrazione bush ha danneggiato massicciamente la stabilità politica internazionale. dobbiamo evitare ogni alterazione proveniente dal mondo mediatico e ricominciare a pensare con la nostra testa e con il BUON SENSO. mi viene il vomito perchè stiamo parlando di un uomo che trucidava e ammazzava le persone come noi andassimo a bere un caffe al bar, ed ora sentiamo pena per lui. mi sembra esagerato. è schifoso il fatto che noi siamo andati in guerra, (noi italiani e sudditi degli americani) e poi sentire dall'opinione pubblica che l'uomo non andava ucciso. mi viene un giramento di intestino a pensare che la gente non ha più identità. combiamo faccia e atteggiamnto ogni giorno. oggi il tg4, che non è un telegiornale, si sono rifiutati di far vedere le immagini della condanna. poi domani faranno vedere le immagini registrate dei momenti di morte di alcuni soldati americani e i poveri cristi "nemici". che schifo! speriamo che cambi qualcosa perchè siamo nella merda!!!
D.D.Verni
31 dicembre 2006 alle ore 15:31Proprio ieri mi sono sorpreso a dispiacermi per l'esecuzione di Saddam.
Mi sono ripreso e mi sono detto: "cristo ma sei scemo? quello è stato un tiranno, abbiamo visto appiccato in piazza il Duce e mica ti dispiaceva...". Mi sono dato ragione. (poi tutta la storia sull'arretratezza di chi applica la pena di morte è un altro conto).
Ma la conclusione che ne ho tratto è stata inevitabile: "Se anche per un attimo mi è dispiaciuto per Saddam, significa che l'America fa davvero schifo".
luca soldati
31 dicembre 2006 alle ore 15:31vero, anzi disperatamente vero.....si fa un passo indietro ogni qualvolta si compiono atti di una giustizia di false doti......peccato si capisca da questi atti solo un la parte superficiale di ciò che la vera verità spiega.....cominciare a capire la storia che stiamo attraversando per conoscere quello che veramente ci circonda......un'utopia......buon anno a tutti
ernesto stacollanana
31 dicembre 2006 alle ore 15:31eravamo qui a denunciarlo coglione che non sei altro
Marista Urru (marista urru)
31 dicembre 2006 alle ore 15:32XXXX MARIO SAVIO .
No, sbagli, non sono di quelli che tollera la mano aperta e disdegna a priori il pugno chiuso.
La mia famiglia non e' stata trattata bene dal Fascismo, nessuno di loro si e' "asservito" al regime.Hanno perso beni, molti, ma nessuno e' stato ucciso, sono stati perseguitati, ma nessuno e' morto.
Forse perche' la famiglia era di quelle che si poteva permetter di fare del bene: gli zii medici curavano gratis e con amorei meno fortunati, mio nonno era un avvocato che MAI ha preso un soldo da un bisognoso, ma ci rimetteva le spese, il Farmacista, fino agli anni settanta, rimetteva del suo, per badare ai poveri abbandonati dallo STATO e dai COMPAGNI RICCHI CHE IN CONTINENTE FACEVANO POLITICA ED AFFARI "COL PUGNO CHIUSO"
Quindi io, per tadizione familiare, e per formazione culturale, credi, non avreri da discutere con tua nonna,sicuramente, come gia' mie' capitato, con figlie e mogli di uomini della RESISTENZA, potrei solo c, con rispetto, confrontare le diverse esperienze e i ricordi.
Ma TROVARE GIUSTA LA FINE e lA PROFANAZIONE DEI CADAVERI DI MUSSOLINI E DELLA PETACCI, MA condannare l'esecuzione di SADDAM, e' la solita vergognosa e "FURBA IPOCRISIA" , che trova ospitalita' nel numero di UNITA' in edicola oggi.
E' il sistema della DOPPIA VERITA', che non trova accoglienza in animi onesti, sia che si ami il PUGNO CHIUSO, sia che si PREFERISCA IL PUGNO APERTO,
SIA CHE, PIU' CORRETTAMENTE , SI PREFERISCA LA "LIBERTA'" delle idee proprie, e dagli opposti estremismi
asti francesco
31 dicembre 2006 alle ore 15:32
dove eravamo?? secondo te io, te e la gente che legge risponde in questo blog ha, oppure ha avuto la minima possibilità di fare qualcosa per i curdi??
l'unica cosa che io posso fare è indignarmi di fronte ad una pena capitale che è un delitto come tutti gli altri.ne più ne meno. il buonismo non centra nulla,io stanotte dormo tranquillo lo stesso.
Nicola Massimo Tedeschi
31 dicembre 2006 alle ore 15:32ora aspettiamo,"purtroppo,tra virgolette,come sfogo" la stessa fine a G.B. e a i mercanti del mondo, gli stessi che han venduto le torri gemelle 2 settimene prima degli attentati,che gestiscono tutto nell'ombra..... gli stessi che vendettero Gesu per 30 denari. (purtoppo non si puo scrivere di chi si tratta , ma penso avete capito). C'è stato un pazzo nella storia,un folle,più di Saddam,che h afatto di peggio e che meritava di peggio: Adolf Hitler. nella sua follia,pero', aveva capito una cosa: queste persone,mercanti del mondo,porteranno il mondo stesso alla distruzione. meditate gente
dario de martino
31 dicembre 2006 alle ore 15:33Il cappio che ha lacerato il corpo inerme di un uomo è la metafora di ciò che succede in questo sporco mondo. Ogni giorno quel cappio stringe qualcuno o qualcosa di questo mondo. una firma non messa a Kyoto uccide i nostri polmoni, gli orsi polari e qualche rondine che non sa più dove volare. E mentre corpi inermmi avvolti in sudari trovano pace, le nostre tv si riempiono di potenti facce di gomma insanguinate di cipria di killer seriali.
Mauro Babbo
31 dicembre 2006 alle ore 15:33Chiediamo ai parenti di quelli che ha fatto ammazzare cosa ne pensano, ho ha quelli che ha fatto impiccare lui.
Ma...
Ricordo che in quei paesi la pena di morte è all'ordine del giorno.
Buon Anno a tutti..........
antonio ciardi
31 dicembre 2006 alle ore 15:33Iraq,Corea,Iran,Siria, Tutti stati a regime dittatoriale
tutti nemici dell'ubriacone texano.Tutti terroristi!
Nigeria,Congo,Arabia,Pakistan,India,Giordania,tutti regimi dittatoriali
tutti amici dell'ubriacone texano.Tutti moderati!
Tibet,Taiwan,Cecenia,Cashmere,Kurdistan.Troppo pericoloso,
Meglio far finta di niente!
Birmania,Burkina,Darfur,Tanzania,Sudan,Zaire,Corno d'Africa,SriLanka.
Non c'hanno un cazzo.Che se ne parla a fare?
Lorenzo Pavoncello
31 dicembre 2006 alle ore 15:54intervento da applauso..una sintesi di tutta tutta tutta la politica internazionale dell occidente..
idem dicasi per gli sbandieratori della pace che parlano di iraq ma non di altri 100 conflitti, meno famosi dal punto di vista mediatico ma certamente pieni di massacri e di sangue
Luca Fioretti
31 dicembre 2006 alle ore 16:13GRANDE !!
L'estrema sintesi dell'attuale situazione geopolitica.
Altro che "lotta al terrorismo", "esportazione della deomocrazia" o "missioni di pace".
Purtroppo questa è la realtà con cui la storia dovrà fare i conti.
Sereno 2007.
Gianluca da Pescara
31 dicembre 2006 alle ore 15:34Sono contro la pena di morte e non credo nella chiesa cattolica: perchè?
SITUAZIONE
Con la revisione entrata in vigore il 22 febbraio 2001, il Vaticano ha abolito la pena di morte dal testo della Legge Fondamentale, l'equivalente della costituzione, che risaliva al 1929, data di nascita del moderno stato del Vaticano.
Il Vaticano ha applicato la pena capitale fino al XIX secolo, sotto il papato di Pio IX, ma nessuna esecuzione è stata attuata dal 1929. La pena di morte, prevista tramite impiccagione, è stata abolita nel 1967 da Papa Paolo VI ma rimaneva come previsione legittima nel testo del Catechismo della Chiesa Cattolica.
Solo con Papa Giovanni Paolo II e la sua Enciclica Evangelium Vitae del 1995, il Vaticano è divenuto fortemente abolizionista.
Parliamo di soli 40 anni fa.
ben gentile
31 dicembre 2006 alle ore 15:34per favore, un po di salute dell'anima...mi sa che non c'è... mi sache siamo tutti vendicatori...
D.D.Verni
31 dicembre 2006 alle ore 15:34Proprio ieri mi sono sorpreso a dispiacermi per l'esecuzione di Saddam.
Mi sono ripreso e mi sono detto: "cristo ma sei scemo? quello è stato un tiranno, abbiamo visto appiccato in piazza il Duce e mica ti dispiaceva...". Mi sono dato ragione. (poi tutta la storia sull'arretratezza di chi applica la pena di morte è un altro conto).
Ma la conclusione che ne ho tratto è stata inevitabile: "Se anche per un attimo mi è dispiaciuto per Saddam, significa che l'America fa davvero schifo".
riccardo lo nigro
31 dicembre 2006 alle ore 15:35Ci sono mille modi di far pentire una persona.... ucciderla è un gesto di pietà quando è evidente che non ce la fa' più....non eravamo ancora arrivati a questo....
Doveva soffrire anche se il suo pensiero non era rivolto alle persone che ha ucciso....devono soffrire le persone che ancora creano...."creano" la morte! una morte che per natura non ha nessun tipo di senso.... devono soffrire loro.... se n'è andato saddam con una dignità che non gli spettava... spero solo a questo punto che gente chiusa in un ranch del texas non abbia altrettanta fortuna....
Luca Termine
31 dicembre 2006 alle ore 15:35Hitler, Mussolini, Franco, Stalin, Ceacescu, Pol Pot, Suharto,Milosevic, Saddam, Gheddafi, Menghistu, Idi Amin.
L'elenco di carnefici dell'essere umano è lunghissimo e spazia su tutti icontinenti e su tutte le epoche storiche. Io credo che anche Bush, Blair, Aznar e Berlusconi siano criminali da perseguire a livello internazionale . Ci stupiamo che nel mondo arabo la pena di morte sia una pratica legalmente riconosciuta, ma in fondo cosa sappiamo noi del mondo arabo e soprattutto perchè ci arroghiam o il diritto di voler esportare a tutti i costi il nostro modello di democrazia se neanche in casa nostra siamo in grado di rispettare i diritti umani , anche dei criminali e dei condannati.
Che la mattanza abbia inizio!!!
Aldo Martello
31 dicembre 2006 alle ore 16:28Ma infatti, ma famoli fori tutti sti bastardi. Libero sfogo alla legge del taglione. vai. Te lo immagini il giorno dopo? Tutti buoni, tutti onesti, un altro mondo all'insegna della giustizia e della bontà. Ma che cazzo sto dicendo...
Luigi Chiarini
31 dicembre 2006 alle ore 15:35Oggi è morto un essere umano. Anche se si è macchiato di atroci episodi, ma sempre un essere umano. Assistiamo da anni a omicidi in nome di un Dio, ma chi ha vera fede non uccide. Tutti dobbiamo sperare e per chi è credente pregare che l'anno che sta per iniziare porti alla fine dell'odio, menzonnie,guerre, perchè tutti gli uomini vogliono la pace, felicità.
fabio z.
31 dicembre 2006 alle ore 15:36Pure tu sei responsabile allora...se vedi un mafioso che va a chiedere il pizzo ad un povero negoziante lo denunci? Se vedi un marocchino che spaccia per strada lo denunci? Ma fammi il piacere...
Uto P.I.A. D'Elica
31 dicembre 2006 alle ore 15:36Come si linka al nome?
Uto P.I.A. D'Elica
31 dicembre 2006 alle ore 15:38Prima ero capace,
ora no...e questo scappo.it
non l'ho messo io!
Voglio mettere
ORA
questo
http://uto.splinder.com/post/10394787#comment
STAAAAAAAFFFFFF!!!!!!!!
Uto P.I.A. D'Elica
31 dicembre 2006 alle ore 15:52sloggandomi ho capito...scappo.it era il link ultimo che avevo messo prima di loggarmi...e sempre a dare la colpa a quei poracci dello staff!E suvvia!!!^_^
fabio z.
31 dicembre 2006 alle ore 15:37Pure tu sei responsabile allora...se vedi un mafioso che chiede il pizzo ad un povero negoziante lo denunci? Se vedi un marocchino che spaccia droga per strada lo denunci? Ma fammi il piacere...
Valerio Cattaneo
31 dicembre 2006 alle ore 15:37A quel saputello che dice "Sapete chi ha inventato 'Nessuno tocchi Caino'?" vorrei dire che questa frase è nella Bibbia, e la dice Dio per fare in modo che nessuno faccia del male al primo assassino della storia.
Il messaggio è che solo Dio è padrone delle nostre vite. Ma anche per chi non crede in questo, sarebbe bello pensare che questa frase voglia dire anche: nessuno può uccidere nessuno, fosse anche il peggiore dei criminali. Certo ci sarebbero dei distinguo, forse. Ad esempio se questo qualcuno sta per ammazzare qualcun altro e non lo si può rendere inoffensivo, allora meglio lui che le persone minacciate, ma questo non vale per uno come Saddam che era già in carcere e quindi inoffensivo. Concordo anche con il ragionamento che fai, Beppe, quando dici che ne hanno fatto un martire. Quest'esecuzione è controproducente, in termini politici, e credo che serva solo a farlo tacere sui misfatti degli occidentali, che prima lo sostenevano.
Certo il fatto che la potenza che governa il mondo siano gli Stati Uniti non è una bella cosa. Non hanno davvero una cultura del diritto e della giustizia. Un paese in cui, per fare un esempio, le sentenze vengono formulate da giurie popolari che spesso usano i loro pregiudizi, invece che il loro giudizio, oppure vengono emesse in base a sentenze precedenti riguardanti argomenti simili, denuncia a mio parere un'arretratezza enorme. Questo è il problema di U.S.A., Russia e Cina: mezzi economici enormi e poca cultura.
Buon anno a tutti.
salvatore luciano
31 dicembre 2006 alle ore 15:37non mi interessa un caz... di saddam della prostata di bertinotti ,della vena di silvio e della faccia a mortadella dell'ipocrita di prodi , sapete una cosa , che per risolvere i nostri problemi dobbiamo solo fare affidamento sulle nostre forze ,non su questa banda di Professori di Caz.... e che pensano solo ai propi interessi e di chi li circonda.Non sono in grado di giudicare se Saddam andava giustiziato o no ,però sono sicuro che anche il presidente degli Stati Uniti non sia immune da colpe, ma ora di una cosa sono sicuro che la morte di Saddam sarà teatro per le televisioni e giornali di ricche cronache teatrali ,e non affrontare il problema che riguarda solo l'essere umano e la voglia di POTERE nei confronti di tutto e tutti ,senza guardare se moriranno bambini ,donne , uomini ,e tutto ciò che è Vita ,chiudo il mio pensiero con una riflessione : leggete la storia di MAO e quello che a fatto al suo popolo cinese , Hitler agli ebrei e altri popoli , dopo vi renderete conto che Saddam non è stato uno dei peggiori , e poteva essere,se ancora in vita,candidato a premio Oscar per il dittatore meno cattivo.
antonio la trippa
31 dicembre 2006 alle ore 15:38ci chiamamo cin, ciun, ciuenlai, hocimin,lin
abbiamo notato che tutti gli extracomunitari vivono bene in italia:
rumeni : carte di credito prostituzione furti
albanesi: furti in villa e prostituzione
nordafricani: spaccio di tutto il possibile
sudamericani: sesso
ma noi cinesi siamo i piu' pixla a lavorare regolarmente e in nero ?
vaffancxlo: da oggi ci mettimao a delinquere anche noi, tanto i sinistri italini difendono sempre e comunque gli extracomunitari
******************************************
Si è conclusa con un bilancio tragico - un morto e tre feriti gravi - una rapina avvenuta nella notte tra sabato e domenica in un ristorante cinese di Sesto San Giovanni, nell'hinterland di Milano.
L'IRRUZIONE - Secondo le prime ricostruzioni degli agenti del commissariato di Sesto, un commando composto da cinesi avrebbe fatto irruzione nel ristorante e assalito i presenti, colpiti da svariate coltellate. Non è chiaro se siano stati chiesti soldi e se vi sia stato un tentativo di reazione a cui è poi seguita la violenza degli assalitori.
Lorenzo Pavoncello
31 dicembre 2006 alle ore 15:38NONOSTANTE SIA UN CRIMINALE NON DOVEVA ESSERE IMPICCATO..LA FORZA DELLA LEGGE NON RISIEDE NEL DISTINGUERE UNA MORTE LEGALE E UNA NON LEGALE, MA NELLA CAPACITA' DI ESSERE REALMENTE ETICA..E NELLA MORTE LEGALIZZATA NON C'è NULLA DI ETICO.
E POI ANCHE DAL PUNTO DI VISTA POLITICO SARA' UN ERRORE E NE PAGHEREMO TUTTI LE CONSEGUENZE..
luigi marine
31 dicembre 2006 alle ore 15:38Chi ha in mano il potere se ne infischia anzi se ne frega di quelle che sono le nostre opinioni.Eppure ci dicono che sono i nostri rappresentanti cioè i nostri dipendenti.Questi ci fottono nel vero senso della parola.Il popolo è sempre stato così un fottuto dallo sporco potere.Il popolo è veramente monnezza Alberto Sordi nel film " NELL'ANNO DEL SIGNORE"
Riezzo Francesco
31 dicembre 2006 alle ore 15:39E se fosse tutta una mess'in scena?
Ho visto il video per così dire "integrale"...e ho cercato nel web qualche altra inquadratura, ma aimè non ho trovato nulla.. voglio elencare i particolari a cui ho fatto molta attenzione nel guardare il video...
1. la corda con cui Saddam viene impiccato sembra essere troppo lunga per tenere il corpo sospeso su un patibolo alto non più di 2 mt..
2. appena la botola sotto i piedi di Saddam si apre il video si oscura per pochi secondi e tutto sparisce dall'inquadratura..
3. Già dopo pochi secondi hanno preso in braccio Saddam con ancora il cappio al collo, quindi le ipotesi sono due: o la corda non era attaccata da nessuna parte (visto che per tagliarla o snodarla passa almeno un minuto data la grossezza)oppure ci sono delle persone alte almeno 3mt che reggono il corpo dell'ex dittatore poiche dal cappio al suolo ci devono essere almeno 2 mt..
Molti di voi non saranno daccordo sulla mia ipotesi, ma ricordiamoci che i media in questo mondo sono in grado di cambiare il pensiero di miliardi di persone..se qualcuno di voi ha del materiale che smentisca la mia ipotesi ditemelo.. ciao e auguri per un felice anno nuovo!!!
gianluca pusceddu
31 dicembre 2006 alle ore 15:52ciao vorrei sappere dove hai visto il vieo integrale per poterlo anchio (analizare ) perchè condivido il tuo dubbio grazzie e buon fine anno a tutti
Nicola Cellamare (pensierarte)
31 dicembre 2006 alle ore 15:40___________Roberto Saviano ___________________
Ricordiamolo per non farlo diventare un martire.
scrittore. Risiede a Napoli (precisamente nel quartiere Spagnolo)ed è apprezzato autore di inchieste sulla camorra, di cui parla anche in questo Video intervista.
Per vedere il video/intervista clicca sotto:
video 56K
video adsl
http://pensierarte.blogspot.com/2006/11/gomorra.html
Gianni Proietti Cara
31 dicembre 2006 alle ore 15:40****
Saddam Hussein come
Giordano Bruno.
Davanti alla corda
e davanti al rogo:
non hanno abiurato!
Non come quel sola ad esempio,
di Galileo Galilei che con
un denaro comprò due lenti
e disse di aver inventato il
binocolo. Ritranno che le palle
cosmiche, compreso il pianeta
terra girano come quelli degli
uomini che ce le hanno.
Vabbé! Dopo gli indiani...oggi.
Per ora ci accontentiamo e ci
droghiamo di messaggi falsi della
natura. Più avanti si vedrà!
Buon anno agli sfigati e poveracci
come me.
Peste bubbonica agli ipocriti
e falsi dei.
***
V
V
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Uto P.I.A. D'Elica
31 dicembre 2006 alle ore 16:03Un anno sereno zio
Liz
^_^
ancora aspetto un tuo commento qui
http://uto.splinder.com/post/8939596#comment
leggi la fine del post...è per te
roberto R.
31 dicembre 2006 alle ore 15:41non so se sia giusto o sbagliato,so per certo che ha fatto uccidere diverse persone tra cui dei bambini.di certo non meritava un nobel per la pace.
Marco Padella
31 dicembre 2006 alle ore 15:41Vi annuncio che inizierò uno sciopero della fame, per evitare che Saddam sia impiccato
... stasera non mangio il panettone.
Marco Padella
mauro montemartini
31 dicembre 2006 alle ore 15:49Sei il migliore!!Il blog è pieno di saccenti e dietrologi!Finalmente un pò di spazio alla sana
simpatia.Mauro.
compagno bersani
31 dicembre 2006 alle ore 15:43Dicevano i latini: Risum abundat in ore stultorum che però non significa: "Il risotto di Don Abbondio nelle ore", bensì "Il riso abbonda sulla bocca degli stolti". E il premier Prodi, dopo l'approvazione della Finanziaria, in Tv continua a ridere e ancora ridere. Molti italiani di sinistra, da bravi masochisti, sono contenti di questo stato di cose, e così per loro è pronta una medaglia con impresso il simbolo che era sul retro delle monete da 50 lire. Quella del lavoratore ignudo che pone i propri attributi maschili sull'incudine e ci pesta sopra le martellate
Elisabetta Carosi
31 dicembre 2006 alle ore 15:43FATTO!
Mi sono sloggata^_^
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antonio la nocella
31 dicembre 2006 alle ore 15:44Ho seguito la conferenza stampa di Romano Prodi. Il premier, che è già di norma abbastanza scialbo, sembrava più rintronato del solito. Alle domande incalzanti dei giornalisti il Professore cercava sempre di glissare la risposta fondamentale. Quando poi una giornalista con molta gentilezza gli ha chiesto spiegazioni sulle pensioni non ha fatto altro che farfugliare e bofonchiare. Il suo dna di catto-comunista non lo perderà mai. Ora la sua coalizione lo comanda a bacchetta e lui tutto concede, poco importa se l'Italia va a ramengo. Anche alla domanda sui senatori a vita ha detto che possono votare, ma non è proprio così: non sono stati eletti dal popolo, dunque si accontentino di fare le belle cariatidi in Senato.
luciano baldo
31 dicembre 2006 alle ore 16:05quarda che hanno votato anche per Silvio,per quasi la totalità delle cose, mal fatte, dal precedente governo, avete la memoria molto molto molto corta.Mangiare parecchi pesci .Auguri di buon anno
takkino induttivista
7 gennaio 2007 alle ore 00:45egregio la nocella le rammento ke durante il governo berluskoni le kariatidi ke lei menziona hanno + volte votato a favore di un governo ke aveva una maggioranza larghissima...ma evidentemente lei era distratto quando tutto questo akkadeva, vero? kome è zelante della legalità, lei ke approva una koalizione guidata da una persona kon centinaia di processi sul groppone...ora siete divenuti x incanto tutti ossequiosi della lex...mah...si informi prima di skrivere opinioni direi alquanto superficiali e prive di kontenuto storiko...votazione: diskorso generiko...5 ...torni all'interrogazione di febbraio...arrivederci e buono studio!
Elisa Currino
31 dicembre 2006 alle ore 15:45SADDAM HUSSEIN E' STATO GIUSTIZIATO.
TUTTI I COMMENTI DELLA STAMPA INDIPENDENTE.
WWW.RISORSETICHE.IT
silvia maiorani
31 dicembre 2006 alle ore 15:46dignità?quale dignità?é andata così perchè lo hanno condannato,ma un uomo come lui non penso che avesse molta dignità,per questo non andava ucciso.
è orribile vedere cosa ancora succede nel mondo!forse mi sbaglio,ma dandogli l'ergastolo probabilmente si sarebbe fatto un esame di coscenza o cmq avrebbe scontato davvero con la solitudine e la sofferenza da essa provocata tutto il male che aveva fatto.
Sicuramente c'è stato lo zampino degli stati uniti,come c'è spesso.
sono preoccupata per quello che succederà ci saranno molti,troppi morti.
questo per un diverso dio,pazzesco!mi auguro che il papa se ne stia zitto perchè potrebbe fare danni.
questo non è solo frutto di un dio o di una fede ma anche e soprattutto di ignoranza.ciao silvia
takkino jonico di mileto
7 gennaio 2007 alle ore 00:55...scusa ma hai capito di cosa stiamo parlando??????????
Francesco Speranza
31 dicembre 2006 alle ore 15:46Una persona accusata di crimini contro l'umanità viene giudicata da un tribunale internazionale o mi sbaglio?
Questa non è giustizia, è vendetta personale.
da Wikipedia: FAIDA
"La faida, nel senso comune del termine, consiste nella vendetta da parte della famiglia di una persona uccisa nei confronti dell'assassino, E' UNA FORMA DI GIUSTIZIA PERSONALE.
Era molto radicata presso i Germani che la denominavano con Fehde tanto da giungere fino ai primi secoli dell'era moderna.
Nel regno Longobardo, con l'editto di Rotari, venne abolita per far posto al guidrigildo, una somma in danaro come risarcimento, che veniva pagata da colui che aveva commesso l'omicidio alla famiglia dell'ucciso.
giampiero poddu
31 dicembre 2006 alle ore 15:46ho saputo che una stangata da cinquecento euro si abbatterà sulle spalle delle già troppo indebitate famiglie italiane con l'arrivo del nuovo anno a causa di nuovi rincari. Che strazio!
Aumenteranno il bollo auto, il canone Rai, l'addizionale Irpef, i pedaggi in autostrada, le bollette di luce e gas e le polizze Rc auto.
E, ancora, l'aumento dell'Ici e i nuovi estimi catastali nonché i rincari tariffari per lo smaltimento rifiuti (che in alcuni Comuni sono del 20%) e altre tasse varie come la tassa sull'immondizia, bolli, spese di revisioni e passaggi di proprietà, nonché l'incremento delle addizionali regionali sui carburanti.
Sembra che di questi 500 euro, 300 a famiglia sarà il peso legato alle misure introdotte dalla Finanziaria, mentre gli altri 200 euro di aumenti saranno legati ai soliti incrementi tariffari.
Ma le famiglie già indebitate sopravviveranno a tutte queste imposte?
un felice anno nuovo a tutti i coglixni !!
f.marletta
31 dicembre 2006 alle ore 16:16Sai ho deciso con l'anno nuovo mi conviene quasi non pagare più nulla, non avendo nulla di intestato tanto vale riunire un migliaio di pensionati come me, e fare un casino del "32" come si sul dire, così ci arrestano e andiamo tutti in prigione. E' l'unico modo per costare allo STATO, anche se non è del tutto giusto, l'equivalemte dei soldi che ci hanno rubato in una vita di lavoro e che ci ritornano MENSILMENTE al costo PIù O MENO BIGIORNALIERO di un detenuto "450 EURO AL GIORNO" Tanto per gradire. Che ne dici sarebbe o no una bella rivoluzione? se poi ci aggiungi disabili che prendono 239,00 AL MESE, sai che regalo per il buon Prodi, che poi se ne frega tanto lui il suo MEZZO MILIARDO (250MILA AL MESE) PIù O MENO FORSE O MEGLIO SENZA FORSE DI PIù, all'anno lo becca lo stesso. Però forse qualcuno si sveglierebbe, o no? Ciao GIAMPIERO auguri,
Francesco
Silvio Gasperini
31 dicembre 2006 alle ore 15:46e tutti a parlare dell'impiccagione di Saddam....
e tutti a schierarsi pro / contro l'esecuzione...
anche la Chiesa...
a proposito di Chiesa
giorni fa le autorità cinesi hanno arrestato 9 preti che si erano riuniti per pregare..non facevano parte dei quei preti che vuole imporre il regime Cinese.
Chissà se rivedranno la luce del sole.
chissà perchè la chiesa,i politici,i mass-media non abbiano detto mezza parola a proposito.
E vero...scusate...in italia l'anonimo non ha seguito..ma se si chiama Saddam stica... allora ci caliamo le braghe.
Buon Anno governo...pensa solo a mangiare e non fare il ruttino..potrebbe uscire dalla tua bocca un mussulmano..il che non sarebbe carino offendere maometto,confucio,allah ..... l'importante è offendere la nostra religione,il nostro credo..
l'importante è fare affari con coloro che ci disprezzano.
Auguri a tutti...ma non a tutti
paolo arsta
31 dicembre 2006 alle ore 15:47Le Americhe sarebbero un continente praticamente libero dalla pena di morte, se non fosse per gli Stati Uniti, l'unico paese del continente che ha compiuto esecuzioni nel 2005: 60 le persone giustiziate (erano state 59 nel 2004 e 65 nel 2003).
Gianni Tocca
31 dicembre 2006 alle ore 15:48Saddam e' stato giustiziato per crimini contro l'umanita'.Saddam e' morto per aver ordinato l'uccisione di circa 200 persone contrarie al suo regime.
Idi Hamin Dada le mangiava, aveva il frigorifero pieno dei cadaveri dei suoi nemici. Eppure non e' stato assassinato.Komeini ha fatto di piu': le carceri iraniane erano pieni di prigionieri politici che non hanno mai fatto ritorno a casa, eppure e' morto nel suo letto ed e' quasi un santo per gli iraniani, Olmert, Moshe Dayan, Shimon Perez e tutti gli altri capi di stato ebraici (aiutati ed assisititi dagli americani)hanno ucciso e continuano ad uccidere palestinesi che si rifiutano di accettare il furto della loro terra. Bush ha condannato a morte migliaia di cittadini del suo paese inviandoli a combattere una guerra per difendere i suoi interessi di petroliere, chi lo impicchera'? chi impicchera' Geroge W. Bush per aver condannato a morte altre migliaia di iracheni nella guerra del petrolio del golfo persico? chi impicchera' i presidenti americani che diedero a Saddam Hussein le armi di distruzione di massa per combattere gli iraniani dopo che gli iraniani li avevano scacciati dall'Iran e che produssero non migliaia ma circa due milioni di morti e centinaia di migliaia di feriti tra cui la maggiornza ragazzi di 12-14 anni? chi lo fara'??? chi condanna a morte Putin per il massacro avvenuto in Cecenia? chi condannera' a morte gli invasori del Darfur una zona desertica del Sudan dove da SEMPRE esistono odii tribali che fanno centinaia di morti l'anno?? ho lavorato per circa un anno con un Sudanese il quale mi ha detto che da quando gli americani hanno scoperto dei grossi giacimenti di petrolio nel Darfur sono aumentati gli scontri a fuoco i morti ammazzati le scorribande dei ribelli armati dagli USA per questo fatto cosi schifosamente petrolifero a cui Bush e' direttamente interessato in quanto petroliere USA di spicco?
Una volta si diceva "fermatevi in nome di Dio" ora si "dice uccidi in nome del petrolio"
Antonio Profilattico
31 dicembre 2006 alle ore 15:50a ben guardare siamo parenti... tu ci metti la testa e io il cappuccio
edoardo marone
31 dicembre 2006 alle ore 15:50Premesso che giustiziare Saddam è stato a mio parere inopportuno in un momento come questo (fosse successo in Italia si sarebbe "suicidato" in carcere già da qualche mese), mi chiedo cosa succederà al primo morto italiano ammazzato in Palestina o in Afganistan (magari nel nome di Saddam).
Sono certo che buona parte del mondo della sinistra italiana (e del Beppe-Blog) darà la colpa a Bush, in un tripudio di bandiere della pace.
Che tristezza...
Meno male che a fare il lavoro sporco c'è quella massa di ignoranti-fascisti-sionisti-imperialisti degli americani (e inglesi e israeliani) che, fregandosene dell'indignazione di molti, cercano di difendere dall'estinzione l'occidente e le sue sudate conquiste, per le quali in passato è stato versato sangue di sinistra come di destra e per le quali hanno diritto di esistere e di manifestare le loro opinioni anche i blogghisti di Beppe-Blog.
tania lattarulo
31 dicembre 2006 alle ore 15:50penso che uccidendo Saddam abbiamo toccato il fondo e molti non se ne sono neppure accorti, gli stessi che si trastullano, compiacendosene, davanti alle immagini dell'impiccagione di cui le televisioni ci fanno fare scorpacciate in questi giorni. buon 2007
giampiero poddu
31 dicembre 2006 alle ore 15:50Ditemi poi che non è vero. Non abbiamo un Governo di centro-sinistra, ma di estrema sinistra! Finalmente i Soviet hanno preso il potere in Italia, non come immaginava Marx, con una rivoluzione proletaria, ma con un tranello mediatico che ha plagiato gli italiani. L'arma è stata la democrazia, come qualsiasi medicamento utile all'organismo umano se viene dato in dosi sbagliate può manifestarsi letale. Così la "democrazia" è stata usata in maniera blasfema e ridicolizzata da menzogne, fanfaronate, dileggio. Se ne sono appropriati saltimbanchi, comici, buffoni di corte, pseudo intellettuali e mitomani radical-chic, parolai del vetero-bolscevismo: il tutto così miscelato può manifestarsi altamente sconvolgente da far perdere il senso d'orientamento ai cittadini inebetiti e frastornati. Ecco perché gli unici in Italia ad essere soddisfatti sono (come riportato dal Corriere): la Coop rosse emiliane, il Prc, il Pdci, i Verdi, i Sindacati rossi! L'ultima visione del Comunista inattaccabile, puro, fedele ai principi, ma sempre pronto a evitare compromessi è venuta meno. È decaduto quel combattente duro ma leale secondo il quale la fede non può essere comprata! Questi bolscevichi hanno preso il potere in modo subdolo e se lo terranno a costo di vendere i propri parenti. Altro che idealismo di sinistra! Capezzone parla dei compagni come se fossero delinquenti; Mastella pare che militi in un'altra nazione; Di Pietro continua a dire l'opposto di quanto afferma il Professore; Rutelli è diventato un ospite sgradevole; D'Alema pare un demiurgo; ciò nonostante quando c'è da votare, guai se qualcuno osa contraddire le volontà ricattatoria del "non" fare (ponti, tunnel, degassificatori, centrali e discariche) imposta dai pochi compagni estremisti. Ora molti terroristi e brigatisti escono dal carcere: ecco la buona notizia per il nuovo anno.
Gabriele Quintini
31 dicembre 2006 alle ore 15:54Cos'è un demiurgo?
fiore stef
31 dicembre 2006 alle ore 15:58Ma quanto ti pagano per scrivere certe cazzate!!!
Immagino bene..
Ma non ricordi i 5 hanni passati!!!
giampiero poddu
31 dicembre 2006 alle ore 15:58figura filosofica
Annamaria Loschi
31 dicembre 2006 alle ore 16:03Dicesi "demiurgo", s.m.
1 TS stor., nell'antica Grecia, nome con cui era indicato il lavoratore libero, in contrapposizione allo schiavo | magistrato di un collegio che esaminava questioni da sottoporre all'assemblea popolare
2a TS filos., nel pensiero di Platone, l'artefice dell'universo | nelle dottrine gnostiche e neoplatoniche, l'ordinatore del mondo creato dalla divinità suprema
2b CO estens., persona dotata di eccezionali capacità creative che esplica in ambito artistico, storico, politico, tecnico, ecc.
In ogni caso, datemi un solo motivo per rimpiangere quel coacervo di levantini che ci hanno governato per 5 anni...
fiore stef
31 dicembre 2006 alle ore 15:53..Premetto che sono contro la pena di morte (orribile!!), premetto che non ho provato nessuna emozione nel sentire che Saddam era stato impiccato, al contrario, di quando vengono giustiziate (assassinate) altre persone nel mondo cosidetto civile e democratico. Mi chiedo, con tutta onestà intellettuale, quanti altri potenti, nascosti dietro concezioni di libertà e democrazia ipocriti, hanno ordinato stragi di innocenti e se il numero delle vittime fatte da Saddam, non sia alla fine enormemente superato.
E allora, mi chiedo quando sarà la volta del sig. Bush e dei suoi carissimi amici! Perchè se giustizia è allora lo sia fino in fondo.
Buon anno!
Annamaria Loschi
31 dicembre 2006 alle ore 15:54Ma sei sicuro che quando hai votato Prodi non eri strafatto?
Annamaria Loschi
31 dicembre 2006 alle ore 15:54Confessa... sei l'agente betulla :o)
alessandro gei
31 dicembre 2006 alle ore 15:57è una VERGOGNA!!!!...il mondo è in mano a pochi potenti che declamano una IPOCRITA DEMOCRAZIA...IPOCRAZIA?
Mirafiori.M
31 dicembre 2006 alle ore 15:58
Questa guerra è nata male sotto tutti i punti di vista
..hanno preso spunto da un attentato alle torri gemelle, fatto da quattro dirottatori armati pare di semplici taglierini che, nello stupore di tutti sono riusciti a mettere a ferro e a fuoco l'america intera, pentagono compreso
.. "altro grande mistero in perfetto stile americano" e alla fine "visto che il vero responsabile era introvabile" se la sono presa solo con Saddam
. perché accusato di possedere armi di distruzione di massa "che tra l'altro neanche aveva" ed ora questa altra pagliacciata del processo
con tanto d'impiccagione finale da trasmettere su tutti i media del mondo, e noi sempre qui a bocca aperta ad assistere impotenti come tanti bambini scimuniti, come davanti ad un film di cui ci fa comodo ignorare la vera regia
..
Ps: ma possibile che nessuno si chieda più: ma che caxxo di fine ha fatto Osama bin Laden?!
Giovanni Conte (neweb)
31 dicembre 2006 alle ore 15:58Premettendo ke questa morte non mi ha toccato minimamente, però una vita umana è una vita umana...
dovevano dargli l'ergastolo... non la pena di morte. mah
felice anno nuovo
ciro ragosta
31 dicembre 2006 alle ore 15:59Grillo continui a fare chiacchere ... " lanci la pietra e nascondi la manina " sarai credibile quando ti deciderai a fondare un movimento .. per adeesso sei inutile come tanti chiacchieroni TV ... ti aspettiamo in tanti , ma tu per adesso sei assente!
misha a
31 dicembre 2006 alle ore 16:18lui non deve fare nulla, sei tu che devi alzare il sederino e iniziare a fare qualcosa per il tuo futuro.. usa meetup e svegliati per piacere
Danilo Ardini
31 dicembre 2006 alle ore 16:01Sono contrarissimo alla pena di morte, e mi dispiace per la fine che è toccata a questo uomo. Una sentenza falsata dal principio (è stato giudicato da una corte Irachena), dettata puramente dalla vendetta. La vendetta è terribile, ma in questo caso anche inutile. L'ex raid era ormai chiuso in carcere di massima sicurezza, innocuo e inoffensivo. Ucciderlo non serviva a nulla, se non fomentare nuovi attacchi terroristici e rischiare di renderlo un martire. L'ergastolo sarebbe stato molto più umano, e privare Saddam della libertà sarebbe stato per lui, come per chiunque altro, estremamente più degradante.
Ripagare Saddam con la sua stessa moneta è vuol dire scendere al suo stesso livello.
La pena di morte è terribile, barbara. E sopratutto, non fa giustizia. Il concetto del "tu uccidi me, io uccido te" è davvero preistorico e incivile.
Ma siamo davvero nel 2006 (ancora per poco)?
Mi fa schifo l'America e Bush, che lo esalta come "Un atto di giustizia".
Davide WELTER
31 dicembre 2006 alle ore 16:05Si scrive Raiss non raid
Gabriele Lauri
31 dicembre 2006 alle ore 16:02completamente d'accordo con te su Saddam..pero Beppe ho bisogno di sapere una cosa..cos è questa storia della pubblicazione del tuo libro da parte della Mondadori?
Natale Pellizzer
31 dicembre 2006 alle ore 16:04Saddam non è morto con dignità!
E' morto come muore un bullo che non può ribellarsi, o mostrarsi per quel che è: un debole, con un piede sulla fossa, a prescindere!
La sua forza (passata),è stata l'ignoranza e il fatalismo delle masse islamiche. Più l'amicizia dell'america presunta "democratica", più l'appoggio di altri tiranni come lui, più ...
Condivido quasi tutto il resto del post di Beppe, ma non ha detto cazzate (sulla questione), neppure Fiamma Nirenstein e Angelo Pezzana!!!
Teniamo presente che molti islamici han capito solo adesso che Allah non era con Saddam.
Inoltre, molti parenti delle vittime del boia finalmente festeggiano! E solo adesso hanno ritrovato la convinzione che esiste la giustizia!!!
Sono contrario alla pena di morte, ma mi rendo conto che la storia degli umani deve fare il suo percorso.
Natale Pellizzer (anticlericale "fastidioso" e sinistroide)
Uto P.I.A. D'Elica
31 dicembre 2006 alle ore 16:05@Gianni Proietti Cara 31.12.06 15:40
messaggio per te
Gennaro Esposito
31 dicembre 2006 alle ore 16:05OT
Napoli. Panettone? No, grazie. Meglio struffoli, roccocò, raffaioli, mustaccioli, insomma i prodotti dolciari artigianali della tradizione napoletana.
A difenderli l'associazione CompraSud nell'ambito di una campagna del Movimento Neoborbonico che oggi ha promosso a Napoli una manifestazione per la "rottamazione" di panettoni e pandori.
A circa una cinquantina di napoletani che hanno portato oggi in piazza Trieste e Trento "il dolce tipico di Milano e Verona, prodotto soprattutto da industrie del Nord" è stato consegnato un vassoio con i dolci prodotti dalle pasticcerie napoletane.
I panettoni, hanno spiegato i promotori dell'iniziativa, saranno consegnati in beneficenza agli istituti che si occupano dell'assistenza per i poveri.
«L'economia e la cultura meridionali - affermano al movimento Neoborbonico - anche di fronte alle nuove tendenze global ed anti global possono trovare risorse e prospettive solo nella difesa delle produzioni locali che esaltano le nostre tradizioni millenarie».
Buon 2007 Che sia prospero e felice per tutti!!!
Davide Comeri
31 dicembre 2006 alle ore 16:14...e se in "quelle fabbriche del nord" ci lavorassero anche tanti emigrati napoletani che perderebbero il posto?!?!
adrian costantin radu
31 dicembre 2006 alle ore 16:06in romania sono le 17.05:
7 ore all'alba!!!
claudio giordano
31 dicembre 2006 alle ore 16:07HAI PERFETTAMENTE RAGIONE. E' PREVALSA LA RAGIONE PETROLIFERA TAXANA; PERO' NON E' ESCLUSO CHE ESSA STESSA POSSA SUBIRE LA STESSA "GIUSTA IN QUESTO CASO" SORTE.
VORRO' VEDERE, ALLA FINE DI QUESTA STORIA, QUANTI MORTI AVRA' CAUSATO; SICURAMENTE PIU' DI TUTTI GLI ASSASSINO MESSI INSIEME.
PERCHE' PINOCHET E' MORTO NEL SUO LETTO?
GLI HA FATTO COMODO COSI' PERCHE' SUO PROTETTO.
CIAO
mario rossi
31 dicembre 2006 alle ore 16:07mi sembra che nessuno abbia ancora compreso la gravita dell'attuale situazione mondiale, avete tutti (o quasi) gli occhi chiusi e non vedete (o non volete) al di la del vostro naso.
come e possibile leggendo vari commenti sentire gente che ancora non ha capito che e stata l'ennesima farsa americana questa esecuzione? come e possibile che ce ancora gente che crede che gli americani ci aiutarono contro i tedeschi nella 2a guerra mondiale? nessuno conosce quello che fu il piano marshall? o solo pensano che fu un piano di semplice alleanza? no fu l'inizio della ns. fine con quello accettammo il loro aiuto cedendogli la ns. liberta x sempre (elezioni truccate x non far andare il comunismo al governo, basi nato qui, obbligo ad accettare tutte le loro richieste militari e politiche etc.) e da allora ci tengono x le palle, altro che eroi.
ho letto chi ha addirittura scritto che martiri erano stati mao,lenin,stalin etc. ma chi ha scritto cio non sa che x esempio stalin ha ucciso piu di 20 milioni di russi x sopprimere ogni suo avversario politico e fatto cose inenarrabili (e io ho amici russi con cui ne ho parlato x cui s o bene quel che dico e sono cose che da noi nessuno conosce).
potrei continuare con altri esempi ma mi sembri che basti, la verita e che grazie agli usa e a noi europei americanizzati e menefreghisti di cio che ci accade intorno, presto saremo costretti ad affrontare le ns. piu grandi paure, LA 3A GUERRA MONDIALE, e sara un'ecatombe senza precedenti, non mi credete? aspettate e vedrete un giorno qualcuno di voi dira: aveva ragione quello stupido del blog di grillo.
sara troppo tardi, buon anno? ipocrisia sara come gli altri anzi peggio e scusate il pessimismo (o forse il realismo?) ma sono oramai stanco di illudermi!
giulia zanata
31 dicembre 2006 alle ore 16:59
IPOCRISIA:
SIMULAZIONE DI BUONE QUALITà O DI BUONI PROPOSITI CHE NON ESISTONO.
http://blog.libero.it/le4stagioni
Braccio da Montone
31 dicembre 2006 alle ore 16:07***
CHIUSO IL SENATO
PER FERIE DAL 1912/06 AL 23/01/07.
Però, i pazzi, si ritroveranno
tra un paio di giorni
in conclave in quel di Caserta.
Se non son pazzi sti tipi
sarà meglio che mi faccia
visitare io allora!
Non c'ho capito niente
in 57 anni di battaglie?
Bisogna stare dietro a chi
abbiamo combattuto ieri
per dire che noi, persone del
popolo per bene, avevamo sbagliato tutti.
Allora restituissero tutto i
merdaioli che ci camminavano a fianco e
che oggi popsano il lurido culo
su poltrone miliardarie.
Come eravamo...hem...erano ingenui
quelli che son morti credendoci.
*
rosa russo
31 dicembre 2006 alle ore 16:09genna' , happy new year .
ma, fino all'ultumo giorno fate circolare le solite pallottole vaganti ?
Gennaro Esposito
31 dicembre 2006 alle ore 16:21il 2006 non è stato un buon anno e stasera i Napoletani si scateneranno per cacciarlo via...
Speriamo bene!!!
Guido Del Cornò
31 dicembre 2006 alle ore 16:14Il mio ultimo post mi trova d'accordo con te!
T'invito a leggerlo per condividere...
Guido
Caesare Damico
31 dicembre 2006 alle ore 16:16 avete tutti (o quasi) gli occhi chiusi e non vedete (o non volete) al di la del vostro naso.
come e possibile leggendo vari commenti sentire gente che ancora non ha capito che e stata l'ennesima farsa americana questa esecuzione?
mario rossi 31.12.06 16:07
APPUNTO, TROPPE FARSE. TROPPE DAVVERO PER CREDERE CHE SI TRATTI REALMENTE DI FARSE.
Il fatto è che abbiamo imparato ad interpretare gli avvenimenti. Daltronde gli avvenimenti ci scorrono davanti in tempo reale ormai, e sappiamo giudicare in tempo reale.
In tempo reale abbiamo assistito al balletto di Saddam. Assolverlo come se le colpe fossero tutte da parte americana è da pazzi, e significherebbe inoltre autorizzare altri potenziali Saddam a fare altrettanto, sfruttando il nostro falso buonismo e la conseguente indecisione che comporta.
Fu Saddam ad aprofittare di questo, cercando di prolungare il suo potere. Una mano piu' decisa delle altre ha posto fine alla sua carriera.
Alleluia!
Caesare Damico
31 dicembre 2006 alle ore 16:18Se li porti a casa sua
Maurizio Monti
31 dicembre 2006 alle ore 16:19Ecco una fatto di cui NON me ne frega niente. Sinceramente penso che sia assolutamente indifferente il fatto che l'abbiamo impiccato. Sicuramente Saddam NON diventerà un martire... e presto sarà addirittura dimenticato.
Per fortuna che ce ne siamo andati via dal pantano iracheno... e speriamo che nel 2007 si iniziano finalmente ad impiccare i GRANDI DITTATORI !
Buon Anno a Tutti !
Lorenzo Ordinelli
31 dicembre 2006 alle ore 16:20ma possibile che nessuno si chieda più: ma che caxxo di fine ha fatto Osama bin Laden?!
Mirafiori.M 31.12.06 15:58
Bin Laden molto probabilmente è un personaggio che non esiste, una specie di capro espiatorio creato ad arte dai terroristi per concentrare su di lui l'attenzione del mondo intero. Se invece esiste ed è vivo, allora è facile che se stia rintanato in una tra le MIGLIAIA di caverne sotterranee del Pakistan o dell'Afghanistan. Hai mai visto il film "Rambo 3"?
Lorenzo Ordinelli
31 dicembre 2006 alle ore 17:00Ho paura di no, credo che sia un genere un pò diverso.
f.marletta
31 dicembre 2006 alle ore 16:20ho saputo che una stangata da cinquecento euro si abbatterà sulle spalle delle già troppo indebitate famiglie italiane con l'arrivo del nuovo anno a causa di nuovi rincari. Che strazio!
Aumenteranno il bollo auto, il canone Rai, l'addizionale Irpef, i pedaggi in autostrada, le bollette di luce e gas e le polizze Rc auto.
E, ancora, l'aumento dell'Ici e i nuovi estimi catastali nonché i rincari tariffari per lo smaltimento rifiuti (che in alcuni Comuni sono del 20%) e altre tasse varie come la tassa sull'immondizia, bolli, spese di revisioni e passaggi di proprietà, nonché l'incremento delle addizionali regionali sui carburanti.
Sembra che di questi 500 euro, 300 a famiglia sarà il peso legato alle misure introdotte dalla Finanziaria, mentre gli altri 200 euro di aumenti saranno legati ai soliti incrementi tariffari.
Ma le famiglie già indebitate sopravviveranno a tutte queste imposte?
un felice anno nuovo a tutti i coglixni !!
giampiero poddu 31.12.06 15:46
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Sai ho deciso con l'anno nuovo mi conviene quasi non pagare più nulla, non avendo nulla di intestato tanto vale riunire un migliaio di pensionati come me, e fare un casino del "32" come si sul dire, così ci arrestano e andiamo tutti in prigione. E' l'unico modo per costare allo STATO, anche se non è del tutto giusto, l'equivalemte dei soldi che ci hanno rubato in una vita di lavoro e che ci ritornano MENSILMENTE al costo PIù O MENO BIGIORNALIERO di un detenuto "450 EURO AL GIORNO" Tanto per gradire. Che ne dici sarebbe o no una bella rivoluzione? se poi ci aggiungi disabili che prendono 239,00 AL MESE, sai che regalo per il buon Prodi, che poi se ne frega tanto lui il suo MEZZO MILIARDO (250MILA AL MESE) PIù O MENO FORSE O MEGLIO SENZA FORSE DI PIù, all'anno lo becca lo stesso. Però forse qualcuno si sveglierebbe, o no? Ciao GIAMPIERO auguri,
Francesco
Marista Urru (marista urru)
31 dicembre 2006 alle ore 16:22Si parla di eliminare i CPT. Ma in questo modo, come facciamo a sapere chi CIRCOLA per il paese?
Gia' prima non è che tutto funzionasse, vista la mole degli ingressi, ma immaginate la MALAVITA, come si rallegrera'?
E' da tempo che mi chiedo che considerazioni EFFETTIVE, ci siano dietro certe scelte.
A certe ingenuita', non credo.
Pasquale Castellano (bladetrinity)
31 dicembre 2006 alle ore 16:22Era stato già tutto deciso. Comunque non merita nessuna compassione la sua morte.
pietro cantafio
31 dicembre 2006 alle ore 16:22Il capo dello stato si e' indignato per la morte (omicidio) di Saddam! Ma perche' non si e' indignato quando hanno ucciso (dicono giustiziato) decine e decine di negri, disederedati, infermi di mente, donne, messicani, ecc. ecc. nella grande esportatrice di democrazia che si chiama USA???
Gabriele Quintini
31 dicembre 2006 alle ore 16:23E Grillo di chi sarebbe il "servo"?
Paolo Manca
31 dicembre 2006 alle ore 16:26L'ho sempre detto che i seguaci del cavaliere sono tutti grulli. Bravo
luca naitana
31 dicembre 2006 alle ore 16:26saddam non mi fa pena.purtroppo la pena di morte esiste.e continua ammazzare innocenti o presunti copevoli in usa in cina ecc..comunque il texas non c'entra granchè.è stato condannato secondo il codice penale iracheno.stai perdondo colpi beppaccio
antonio carroli
31 dicembre 2006 alle ore 16:28la vita è come una ruota,prima o poi quello che si fà torna indietro.causa effetto.
Gennaro Esposito
31 dicembre 2006 alle ore 16:28...e se in "quelle fabbriche del nord" ci lavorassero anche tanti emigrati napoletani che perderebbero il posto?!?!
Davide Comeri 31.12.06 16:14 |
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... E se potessero tornare e lavorare alla pasticceria sotto casa loro?
Traiano Mesti
31 dicembre 2006 alle ore 16:33Dovrebbero prima chiedere il permesso al boss di zona.
nicola gatto
31 dicembre 2006 alle ore 16:29Ancora una volta hai colpito giusto contro le ipocrisie dei benpensanti che anche questa mattina sono stati in Chiesa per pregare e scambiarsi il segno della pace.Ma quale pace!Quella della loro coscienza.Quella del bigotto G.W.Bush che ha detto "un atto di giustizia".
Un abbraccio e tanti AUGURI
Sergio Vettori
31 dicembre 2006 alle ore 16:29Il micidiale mix di delirio di onnipotenza, fanatismo religioso e interessi economici legati all'accaparramento delle risorse energetiche fa si che siano amplificate le ingiustizie nel mondo. L'ipocrisia ed il perbenismo sono altre piaghe che affliggono l'umanità.
Aldo Martello
31 dicembre 2006 alle ore 16:30Dico sul serio. Ti voglio bene. é quello che penso anch'io ma non riuscivo a dire.
davide loizzo
31 dicembre 2006 alle ore 16:31credo ke la pena di morte nn debba essere applicata solo a certe xsone...ma anke alle aziende(beppe 6 grande)
Giovanni Farzati
31 dicembre 2006 alle ore 16:33Nel Cilento, anche le discariche fanno politica, caso Perdifumo, nel cuore del Parco nazionale più grande e più disastrato d'Europa. Con certezza che le Margherite nascono nelle discariche, a buon intenditore, poche parole, pur di guadagnare nelle proprie file un giovane e promettente sindaco, hanno fatto un polverone puzzolente, hanno creato una discarica di Margherite, se non sei con noi, arriva la monnezza, cioè arriviamo noi, che siamo simili, brutta storia, puzza, vagoni di soldi, promesse di posti di lavori, fustini di Dasch, la solita monnezza all'italiana. Discarica a Perdifumo, per questa volta le margherite se la faranno sotto casa, brutti sporchi e cattivi. Grazie Beppe Grillo, difensore dei deboli, per lo spazio web che hai voluto dedicare a Perdifumo in pericolo monnezza
Mattia D.
31 dicembre 2006 alle ore 16:33ah beh, cavolo...è importantissimo.......
Marcella Rizzo
31 dicembre 2006 alle ore 16:33Se ti annoi così tanto, che ci fai ancora qui? E poi credo che tu abbia bisogno di un buon veglione... di quelli più tristi di te, con la discoteca, l'animazione, il karaoke, le trombette e i cappellini... dai , che una bella bevuta non ti farebbe male....
buon anno
Gabriele Quintini
31 dicembre 2006 alle ore 16:33MILANO - Alcuni esponenti di Rifondazione comunista, tra i quali l'europarlamentare Vittorio Agnoletto, hanno chiesto la chiusura immediata dei Cpt, "come previsto dal programma dell'Unione".
compagno diliberto 31.12.06 16:13
Agnoletto è un europarlamentare?!!! Quell'Agnoletto lì? Che tristezza! Ma è anche vero che se al parlamento europeo ci può stare Borghezio allora che facciano entrare i cani... i porci ci sono già.
Franco Raviolo
31 dicembre 2006 alle ore 16:37ma che è sto ctp?
Paolo Manca
31 dicembre 2006 alle ore 16:34A me pare che la linfa venisse dal sud, a pagamento oltrettutto.
Mattia D.
31 dicembre 2006 alle ore 16:37rileggiti e capisci ciò che hai detto...
e adesso perdonami, ma mi rifiuto di commentare oltre
Aldo Martello
31 dicembre 2006 alle ore 16:38é proprio così: meno male che in qualcuno la saggezza brilla ancora splendidamente. auguri di Buon anno.
Antonio Santerini
31 dicembre 2006 alle ore 16:38io condanno la FARSA del processo a Saddam e la sua UCCISIONE o meglio, chiamiamola col suo vero nome: ASSASSINIO ! allora perchè NON processare anche Simon Perez e Olmert? hanno VOLUTAMENTE STERMINATO migliaia di civili e continuano che hanno solo la colpa di voler stare nei LORO TERRITORI e nella LORO TERRA , intanto gli ebrei hanno già cominciato a reinsediarsi nella terra dei PALESTINESI ,perchè non stanno a casa loro? e si meravigliano se poi reagiscono? loro (EBREI) hanno usato armi NON consentite in Libano d'accordo con gli USA , ma che SCHIFO!!!
filippo alberti
31 dicembre 2006 alle ore 16:38"Viva Saddam. Saddam viva"
Marco Pannella
Mario Bonica
31 dicembre 2006 alle ore 16:38Nella grande piazza del Villaggio Globale massmediatico è tornato di moda uno spettacolo "pop" che credevamo appartenere definitivamente al passato: l'impiccagione di un condannato a morte. Il macabro rituale si è svolto secondo i canoni in voga nelle piazze delle città europee di un passato più o meno recente, preceduto da rulli di tamburi e rintocchi di campane (annunci sui maggiori quotidiani, pubbliche dichiarazioni di governanti e illustri pensatori, ecc.) e le masse popolari che fanno ressa nella piazza mediatica attraverso il telecomando per conquistarsi il posto in prima fila così da "godersi" da vicino lo spettacolo della corda che si stringe intorno al collo dell'impiccato. Tutto secondo i canoni della più barbara usanza, della più rivoltante violenza pubblica che una società nient'affatto civile possa esprimere! La rapida discesa verso l'abisso di una nuova barbarie e di una guerra totale segna oggi una tappa fondamentale, e di questo dobbiamo essere riconoscenti alla grande nazione americana e alla banda di criminali senza scrupoli arroccati alla Casa Bianca con a capo i signori G.W. Bush e Dick Cheney (al cui confronto l'impiccato di oggi era solo un insignificante teppista di periferia). Con la solerte complicità di un'Europa servile e con il contributo significativo del centro-destra italiano in questo primo scorcio di secolo abbiamo potuto assistere in diretta a pratiche esemplari di tortura, ai massacri di civili con armi sofisticate, all'affossamento di ogni convenzione internazionale sui diritti umani, al risorgere dei fanatismi religiosi ed etnici... E la tragica farsa dei roboanti silenzi e delle flebili condanne verbali si ripete puntuale ad ogni nuvo appuntamento con la barbarie. Anche in questa occasione un coro di proteste verbali è stato intonato da tutti i governanti d'occidente; dal presidente della repubblica italiana al Vaticano, tutti condannano ad alta voce l'esecuzione della pena capitale, ma tutti tacciono sugli esecutori di questo
Fabio Arnese
31 dicembre 2006 alle ore 16:39Nessuno tocchi Caino
Nessuno tocchi Saddam
www.radicali.it
www.radioradicale.it
www.radicalparty.org
mario schiavon
31 dicembre 2006 alle ore 16:39Ahmadinejad telefona a Bush: " George, ho fatto un sogno meraviglioso, ho visto l'America, il tuo meraviglioso paese, su ogni casa sventolava uno striscione"
" E cosa c'era scritto sullo striscione " chiede Bush ?
"Stati Uniti dell'Iran " , risponde Ahmadinejad.
Al che Bush gli dice: " Hai fatto bene a telefonarmi, perchè anch'io ho fatto un sogno la scorsa notte, ho visto la tua bellissima Teheran, e su ogni casa sventolava un enorme striscione "
" E cosa c'era scritto su quegli striscioni ? ", chiede Ahmadinejad.
" Non lo so ", risponde Bush, " non leggo l'ebraico ".
sinceri auguri a tutti- felice 2007- mario
ennio de rossi
31 dicembre 2006 alle ore 16:40I CPT e le carceri (svuotate grazie all'indulto) saranno più che sufficienti a contenere le persone oneste che vi si autorinchiuderanno per sfuggire alla malavita dilagante (mafia, camorra, 'ndrangheta, politici, immigrati (non tutti) malintenzionati, finanzieri creativi, capitani coraggiosi, ecc..).
vittorio boldini
31 dicembre 2006 alle ore 16:41No, ma ho visto rocky 5: fa lo stesso?
marco civicor
31 dicembre 2006 alle ore 16:41ogni volta che vedo l'uccisione e il vilipendio del cadavere di Mussolini, provo un gran voltastomaco. guarda che non sono uno di destra.
la morte ci accomuna tutti, ci livella, come diceva il grande Totò. rimane l'amarezza nel vedere l'istinto animale che alberga ancora nell'animo umano. spero che quando arriverà il mio giorno, chi di dovere rispetterà la mia volontà di essere cremato e di mettere le ceneri sotto una quercia, che serva almeno a farla un poco meglio. E' preferibile all'idea che i vermi facciano un pasto con la mia carne putrescente, e che altri facciano scempio delle mie ossa, buttate chissà dove.
Monica C.
31 dicembre 2006 alle ore 16:41Risposta al sig. Maurizio Monti:
Si inizino (non si "inziano"), scusi ma le era dovuta.
"I GRANDI DITTATORI":
Pare la Citazione di un'opera cinematografica di un geniale ed indimenticabile umorista.
Buon Anno a tutti,..Belli e brutti :-)
Federica Zaninotto
31 dicembre 2006 alle ore 16:42Assolutamente d'accordo con te sia sulla pena di morte, simbolo di una giustizia arcaica, che su Saddam, elevato alla condizione di martire da questa inutile pratica.
Dov'erano quelli di "nessuno tocchi Caino"? Forse non ho seguito molto i notiziari in questi giorni, ma NON mi è sembrato di sentire di una mobilitazione in merito. Sarebbe stato opportuno per tutti evitare di dare un pretesto a questi estremisti per nuovi atti di violenza...
BUON ANNO A TUTTI
Marisa Cattaneo
31 dicembre 2006 alle ore 16:43Sono molto sopreso di leggere quanti persone erano d'accordo sulla fine di Saddam, con queste idea non faremmo mai un passo in avanti verso un mondo senza violenza. Dico cose scontate come dicono di te Beppe, ma sono cosi scontate? Non sono sicuro dopo avere letto quello che ti hanno scritto.
Paolo Manca
31 dicembre 2006 alle ore 16:43Se andiamo a vedere quelli che non sono contenti sono tutti furbetti di quartiere
Gentili Libero
31 dicembre 2006 alle ore 16:44Bene, mi sembra che siamo in parecchi a pensarla così.
La giustizia penale internazionale dovrebbe iniziare a valutare anche i crimini perpetrati da potenti o meglio "pre-potenti" che hanno sulle luride spalle migliaia di morti e pretendono di passare per paladini della democrazia.
Quale democrazia???
Arriverà il momento in cui l'accertamento della verità, equo e pacifico cominci a giudicare la condotta di governanti e leader politici che tendono sempre più ad affrontare i problemi della violenza attaverso una risposta repressiva e violenta causando più danni che il terrorismo stesso potrebbe fare?
La stessa nuova dotrina strategica degli Stati Uniti dovrebbe essere messa sotto accusa dalla comunità internazionale.
L'azione preventiva collaudata dal sig. (si fa per dire...) Bush mette in pericolo tutti noi, nessuno escluso!
Gennaro Esposito
31 dicembre 2006 alle ore 16:44Dovrebbero prima chiedere il permesso al bossi di zona.
Traiano Mesti 31.12.06 16:33 |
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Chi Vallanzasca?
e... e se tua nonna avesse le ruote?
Salve Lox
Lox Salve 31.12.06 16:32 |
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Tuo nonno andrebbe in carriola...
Ma molto incerottato...
Esauriresti la scatola...
Lorenzo Ordinelli
31 dicembre 2006 alle ore 16:44Beppe, dimentichi Nagasaki, i dissidenti di Pinochet, il massacro di Piazza Tian-an-men, i civili vietnamiti e quelli dei paesi dell'africa centrale che, non avendo petrolio o gas, muoiono nell'anonimato. Se è vero che Stati Uniti e Gran Bretagna hanno fatto questa guerra per liberare il popolo irakeno da un dittatore sanguinario (cosa innegabile) e facciamo finta di dimenticare la storia delle armi di distruzione di massa, se Bush e Blair sono persone coerenti cosa aspettano ad "esportare la democrazia" anche a Cuba, in Cina e in Corea del Nord? Forse perché questi le armi atomiche le hanno veramente? Come dice il proverbio: deboli con i forti e forti con i deboli...
Tania Croce
31 dicembre 2006 alle ore 16:45Leggo il tuo post... quando ho appreso la notizia... non ho scritto nulla e sono rimasta sconvolta quando ho visto le immagini messe in rete come se si trattasse di un video musicale... Non ho parole.
Mi ha colpito molto il tuo quesito iniziale... nel quale ti chiedi se si può punire un assassino con un assassinio.
Hanno deciso così e noi stiamo a guardare. Ora c'è anche la possibilità di vedere il filmato di un'esecuzione.
Comunque mitico Beppe Grillo, ti auguro un 2007 meraviglioso!
E che sia un anno d'amore e di serenità e non solo a parole!
Tania
roberta rosso
31 dicembre 2006 alle ore 16:46E' morto Saddam e cosa è cambiato???finirà la guerra?tutti staremo+tranquilli?le riccheze che aveva accumulato verranno ripartite a tutti i poveri della terra? le persone che ha ucciso torneranno a vivere?purtroppo nessuna di queste cose!...è stato ucciso e non ha neanche pagato per i suoi crimini...l'ergastolo sarebbe stata la vera punizione per lui! è morto e qualcuno è soddisfatto...ma soddisfatto di cosa!!! Bush dice si è fatta giustizia..ma secondo me non sa neanche scriverla questa parola...figuriamoci il significato!
Spero che il nuovo anno illumini le menti... e indichi meglio le strade da prendere per fare"giustizia "nel mondo!
Monica C.
31 dicembre 2006 alle ore 16:48Gentile Marco Stravaglio perchè non provi a stupirci tu?...Nous attendons :-)
ennio de rossi
31 dicembre 2006 alle ore 16:49Ma entrare clandestinamente in un paese non è un reato?
Ah! Già, scusa Vittorio, dimenticavo che siamo in italia.
Daniele Russo
31 dicembre 2006 alle ore 16:49Ciao Beppe, Buon Anno 2007!!!!!
E' VERISSIMO. IL CAPPIO PER LA PENA DI MORTE SU SADDAM E' DI BUSH! L'ergastolo era la soluzione dettata dal buon senso. A questo punto, chi giudicherà BUSH? Forse l'America!
Buon Anno a tutti voi, cari Bloggers.
Se ne avete la possibilità, vi consiglio di vedere questi 5 films:
1. The Corporation
2. An Inconvenient Truth
3. Fahrenheit 9/11
4. Super Size Me
5. Bowling For Columbine
cavallini cinzia
31 dicembre 2006 alle ore 16:52a volte se ci si ferma un attimo a ragionare su questo mondo l'unica cosa che mi fà rabbrividire è proprio l'essere umano. ricordiamoci che noi quì di fronte ai nostri pc, nel caldo tepore delle nostre case, illusi nel nostro benessere fatto di debiti con le banche, le finanziarie, le macchine euro4, il cellulare tutto fare, il jeans alla moda dentro gli stivali...e tutto quanto altro ancora vi venga in mente...noi siamo fortunati. ma siamo anche tanto, tanto vigliacchi. non facciamo assolutamente niente per cambiarlo questo mondo. lasciamo andare avanti il sistema, siamo tante belle marionette ben vestite mosse da tanti fili invisibili dalle mani luride e sporche di sangue di politici, manager, uomini potenti insomma che fanno girare tutto questo mondo. saddam è stato impiccato. grazie bush, ci hai salvato dal lupo cattivo. mi raccomando scova pure il tuo amico bin laden così facciamo pure il bis. se dio vuole invece, quando qualcuno avrà finalmente il potere di giudicare te e i tuoi amichetti in giro per il mondo, mi auguro che la penitenza non sia breve tanto qianto un semplice e bestiale cappio al collo, ma una vita lunga e dura con davanti agli occhi tutto il tuo operato. auguri italiani, ma fateli uscire dai vostri cervelli i buoni propositi quest'anno, facciamo qualcosa, anche poco, ma proviamo a cambiare qualcosa, perchè così davvero non và. cinzia trento
f.marletta
31 dicembre 2006 alle ore 16:56Il capo dello stato si e' indignato per la morte (omicidio) di Saddam! Ma perche' non si e' indignato quando hanno ucciso (dicono giustiziato) decine e decine di negri, disederedati, infermi di mente, donne, messicani, ecc. ecc. nella grande esportatrice di democrazia che si chiama USA???
pietro cantafio 31.12.06 16:22
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Capisco il voler strumentalizzare tutto sostegno delle proprie ragioni ma vedi , l'assassinio è nella natura umana, su questo siamo tutti daccordo e chi non lo è è un ipocrita.
Poi il cgiudicare gli assassini compiuti dall'uomo varia secondo il contesto e le situazioni in cui questi si verificano. Questa è la schifezza che ci copre di vergogna e che fa indignare i potenti secondo il momento le giustificazioni e i perchè. LA VERITà E CHE SALVO PER INCIDENTE MAI E POI MAI PER NESSUNA RAGIONE E IN NESSUNA OCCASIONE UN ESSERE UMANO HA IL DIRITTO DI SOPPRIMERE SCIENTEMENTE UN ALTRO ESSERE UMANO E I POPOLI CHE NON HANNO UNA LEGGE IN QUESTO SENSO MERITANO L'ESCLUSIONE DAL CONSESSO DELLE NAZIONI, L'OSTRACISMO COMMERCIALE E L'ISOLAMENTO MORALE. Se questa fosse la regola l'umanità vedrebbe una nuova alba, e finchè non troveremo la forza e la determinazione di creare i presupposti perchè preservare la vita sia SEMPRE E COMUNQUE lo scopo primario dell'essere umano non serviranno le proteste o il FACILE DISOCIARSI, il farlo è solo inutile e incoerente ipocrisia, e l'accusare chi afferma quanto esposto tacciandolo di UTOPIA, è solo finalizzato a perpetrare una tale ignominia. Spero che il nuovo anno regali il buon senso alle nazioni dette civili di bandire per sempre la morte provocata a qualsiasi titolo, che non sia frutto di esclusiva occasione accidentale dai comportamenti e dalle scelte umane. Ciao, auguri
Francesco
Nicola De Simone
31 dicembre 2006 alle ore 16:58UNO STATO CHE APPLICA LA PENA DI MORTE DEV'ESSERE CONSIDERATO COME L'ASSASSINO STESSO.
SAREBBE OPPORTUNO CHE QUESTI SIGNORI RILEGGESSERE DEI DELITTI E DELLE PENE D C. BECCARIA.
Farina Michela
31 dicembre 2006 alle ore 16:58Per quanto si possa ritenere giusta o sbagliata la pena di morte, non credo assolutamente che quello fosse veramente Saddam...vogliono sempre farci credere quello che non è, chissa quali giochi ci sono dietro, noi non ce li possiamo nemmeno immaginare!!!!
ernesto sanges
31 dicembre 2006 alle ore 16:58Questa non è giustizia, si, ha ucciso, ma la pena più grande per un'uomo e levargli la propria dignita, lasciandolo in una cella, e far capire almeno i suoi sbagli.
Fabio Arnese
31 dicembre 2006 alle ore 16:59Mandriano selvaggio, perchè non vai a zelig che magari le lenticchie te le regalano?
Massimo Greco
31 dicembre 2006 alle ore 17:00Chi interessato a collegare il proprio blog o sito direttamente alla petizione CONTRO IL SEGRETO DI STATO può adesso scaricarsi il banner scegliendolo tra quelli disponibili su questa pagina:
http://www.geocities.com/nunvereggaecchiu/signatures.htm
Firmate il Vostro voto di Sfiducia a questa intera classe politica qui:
http://www.petitiononline.com/gr7m1964/petition.html
per eventuali contatti fare riferimento alla e-mail su petitionline
Andrea Ravizza
31 dicembre 2006 alle ore 17:02In questo caso prima ancora di porci la questione morale, se sia giusto o meno punire un pluriassassino con la condanna a morte, bisogna guardare alle conseguenze pragmatiche di una decisione simile. E lo sanno tutti quali saranno queste conseguenze. Lo sanno coloro che si dicono convinti che l'esecuzione di Saddam è stata una pietra miliare per la civilizzazione del paese. Sanno benissimo che invece questa decisione porterà a un ulteriore aggravarsi degli scontri etnici e interreligiosi e lo sprofondamento del paese nell'anarchia.
Mi sembra allora chiaro che a qualcuno conviene fomentare le divisioni per indebolire le diverse fazioni e distogliere l'attenzione da chi è il vero nemico dei paesi dell'area mediorientale.
Mi sembra chiaro che in caso di un offensiva Israelo-americana nei confronti dell'Iran un alleato sunnita inferocito con la controparte sciita farà molto comodo...
La strategia è insomma quella di mantenere un equilibrio caotico dando prima un colpetto da destra e poi uno da sinistra. Il tutto con agghiacciante disinvoltura.
è avvenuto lo stesso in Afghanistan, sta avvenendo lo stesso in Somalia.
auguri di buon anno a tutti.
Stefano Vasini
31 dicembre 2006 alle ore 17:02Riguardo all'esecuzione di Saddam trasmessa dai vari TG.
A prescindere da qualsiasi opinione sulla necessità o meno o sulla disquisizione della moralità della pena capitale, che lasciamo alle varie opinioni personali, abbiamo avuto modo di vedere il servizio del TG5 del 31/12/06 alle 13,00. Ha mostrato in lungo ed in largo le varie fasi dell'esecuzione, con ampia dovizia di particolari.
Da premettere che nell'ora della trasmissione potevano essere presenti anche bambini, ma il voler trasmettere le fasi della morte di un uomo ci sembra comunque tragico.
Tragico perchè si viene a ledere ogni forma di dignità che ad una persona deve essere comunque riconosciuta, chiunque esso sia.
Tragico perchè si viene a ledere ogni forma di moralità.
Tragico perchè non solo è diseducativo ai massimi termini, ma infonde la nozione della nullità della vita umana come se questa, nella morte, non avesse più valore.
Riteniamo che la TV, come quansiasi organo di infromazione, abbia il potere di educare, se non di condizionare, tutti gli aspetti della vita sociale, pertanto deve categoricamente essere sempre coerente con l'etica e la morale.
E non si venga a prendere a pretersto la libertà di stampa o il dovere di informazione, certe notizie potrebbero essere diffuse senza dover per forza mostrare alcune immagini.
E non si venga a prendere a pretesto che il pubblico vuole vedere certe immagini, perchè è la televisione che educa il pubblico e non viceversa.
Non vorremmo comunque passare per bigotti o fanatici religiosi, tutt'altro. Con la chiesanon abbiamo nulla da spartire.
E' solo il fatto che non vi sia più rispetto per nessuno, nemmeno per i morti, che ci rammarica.
A proposito, avete visto (ieri su RAI 3) che uno faceva cantare la lapide di una tomba?
Cordiali saluti e buon anno
Stefano e Gabriella
marco tulli
31 dicembre 2006 alle ore 17:03allora io non credo che tu abbia lasciato questi post.secondo me bleffi anche te.dammi un prova che sei te l'autore del post.
marissa v.
31 dicembre 2006 alle ore 17:03questa la chiamano democrazia.. io posso solo dire che mi vergogno di vivere in un mondo cosi'.. questa non e' giustizia non si decide della vita di un essere umano e saddam per i suoi crimini meritava una vita lunga e sofferente.. e' stato reso tutto troppo facile cosi'.. sono indignata l'umanita' dove e' andata a finire.. a parlare sono tutti bravi.. E' UNA VERGOGNA!
Giorgio Panisi
31 dicembre 2006 alle ore 17:04ma l'hanno inpiccato veramente saddam ,o è tutta una montatura?
Mario Merola
31 dicembre 2006 alle ore 17:07magari impiccare tutti i
fascisti-
nazisti-
mafiosi-
cattolici-
islamici-
forzaitalioti-
democristiani-
capitalisti-
assassini-
e poi sarebbe un pianeta perfetto!
Massimo Baroncini
1 gennaio 2007 alle ore 19:33Visto che rimarreste solo in due, speriamo che almeno l'altro sia una donna.
f.marletta
31 dicembre 2006 alle ore 17:10UNA PREGHIERA ALLO STAF. CON GLI AUGURI PER UN RADIOSO E GENEROSO 2007
Non vorrei essere pedante e inopportuno, ma credo sarebbe auspicabile che, visto il momento e l'inevitabilità dell'evento accaduto, noi bogger si potrebbe forse lasciare il veccio anno già di suo pesante senza avere sotto gli occhi quell'orrore di "CAPPIO", amche per cominciare l'anno nuovo con una visione di "SPERANZA" che tenda acancellare gli orrori GIA' VISSUTI e a non pensare magari a quelli a cui, comunque saremo sottoposti, salvo appunto buon senso e misura da chi ha la possibilità di decidere e scegliere. Ciao auguri allo staf e a tutti indistintamente, vi voglio bene e mi piacete come sempre, AMICI ED AVVERSARI,
Francesco
donatella camatta
31 dicembre 2006 alle ore 17:11L'impiccagione di Saddam Hussein
è un atto di barbarie
Come ogni esecuzione capitale, l'impiccagione di Saddam Hussein è un atto barbaro e preistorico, da condannare senza esitazione.
In questo caso, poi, si aggiungono l'ipocrisia e la cieca arroganza che contraddistinguono spesso l'operato degli Stati Uniti e dei loro governi-fantoccio: si dimentica che Saddam è stato per anni un fedele alleato degli USA e proprio in quel periodo ha commesso molti dei crimini di cui viene accusato. Le vittime della sua politica brutale, inoltre, non sono tanto diverse per numero e orrore da quelle causate dalle mostruose scelte degli Stati Uniti. Se si dovesse seguire questa logica aberrante da "occhio per occhio", Bush, Rumsfield e compagnia dovrebbero subire lo stesso trattamento, giacché i loro crimini non sono certo inferiori a quelli di Saddam.
L'impiccagione eseguita proprio nel giorno della festa del sacrificio, una ricorrenza sacra per i musulmani, inoltre, ha un sapore provocatorio che denota la solita, arrogante cecità rispetto alle conseguenze dei propri atti. E' facile prevedere un aumento della tensione e della violenza in un paese già martoriato da attentati quotidiani, come confermato dalle prime notizie arrivate dall'Iraq.
L'Iraq non ha bisogno di esibire come un trofeo il cadavere del suo ultimo dittatore, ma del ritiro delle truppe d'invasione e di un serio impegno internazionale per riportarvi giustizia e riconciliazione.
Posizione del Partito Umanista
Manuela Cassotta
31 dicembre 2006 alle ore 17:11Hanno fatto una scemenza ad impiccarlo... chi l'ha fatto non è diverso dagli altri assassini. Chi l'ha fatto non solo si è macchiato del peggiore crimine sulla faccia della terra ma ha anche tolto alla vittima la possibilità di capire, di riparare o di pagare...
La pena di morte non ha nessun senso. Non ha senso per gli umani e nemmeno per gli animali (un cane morsicatore viene ucciso). Non parlo della legittima difesa, un atto compiuto a caldo e non premeditato volto unicamente a difendere se stessi o i propri cari. Mi riferisco all'uccisione premeditata e finalizzata a "punire" la vittima, ad annientarla. Non serve a nulla perchè ogni giorno nascerà un nuovo Saddam, e anche peggio. Ma forse questo a molti sfugge.
federico minto
31 dicembre 2006 alle ore 17:12MI chiedo come un paese civilizzato ma ancora legato a crimini medievali possa ancora condizionare mezzo mondo.Era da tempo che non mi meravigliavo (nel senso peggiore del termine) davanti ad una notizia di giornale!Cio' che e' accaduto in queste ore deve essere ricordato come una vergogna e come un crimine portato avanti dalla legge che invece di regredire viene sempre piu' pubblicizzato!Non siamo poi cosi distanti dai racconti di Stefano Benni!!!
Aldo Martello
31 dicembre 2006 alle ore 17:13Saddam non è uno stinco de santo. Ci è chiarissimo. Ma bush lo è meno che meno. Tutti i missili dell'operazione volpe nel deeserto non ve li ricordate? Come al solito poi bush interviene facendo finta di voler difendere i curdi mentre si capisce benissimo che il vero suo interesse è il petrolio iracheno. Secondo me quello che è successo è paragonabile a ciò che succede nelle cosche mafiose. Un criminale fa in modo che un altro criminale venga fatto fuori. In questo gioco corrotto è inutile accanirsi tanto sulla pena di morte giusta o meno. Perchè quello che è successo non rientra assolutamente in un atto di giustizia, ma in un fatto di complotto, ed il complotto non è un atto di giustizia.
andrea bani
31 dicembre 2006 alle ore 17:13io non ho visto la scena dell'impiccagione, ho solo visto Saddam col cappio al collo e un corpo morto coi baffi; mi ricordo che in occasione della prima guerra del golfo si parlava molto di sosia di Saddam; altro dettaglio: non ho visto paura di fronte alla morte negli occhi di saddam, ma questo vuol dire poco, si può affrontare la morte in molti modi; sicuro è che non fa piacere sapere di morire entro pochi secondi, che anche se hai da fare una telefonata arretrata ormai è tardi; sicuro è che io me la farei sotto, mi viene alla memoria un episodio, quello del comandamento "Non uccidere", del decalogo di Kieslowski, il tipo non è molto d'accordo, diciamo, con l'essere impiccato; quindi faccio un'operazione più che altro letteraria, è possibile che saddam sia stato fatto fuori dalla giustizia internazionale, ma fatto fuori non dal mondo dei vivi, quanto dalla società; alcuni post hanno fatto menzione al rispetto, si parla di cocktail ai tropici; penso invece che se è stato messo a punto un piano di eclissamento di Saddam dietro la notizia ufficiale della sua morte, i luoghi giusti dove finire i propri giorni in pace sono le zone relativamente limitrofe all'Irak, posti dove gente coi baffi e la faccia rettangolare può essere numerosa abbastanza da mimetizzare una fisionomia come quella di Saddam
e poi ci sta che da qualche parte si trovi anche il video del momento dell'impiccagione, e allora la mia operazione fantastica ha il valore di un teorema dell'assurdo
raimondo collia
31 dicembre 2006 alle ore 17:15Questa morte, con dignità, farà più danni della sua condotta in vita.
Questa non è giustizia
http://www.liveleak.com/view?i=863ce7d4a3
simone b.
31 dicembre 2006 alle ore 17:16ma i miei 2 messaggi???
spariti?
paolo Signorini
31 dicembre 2006 alle ore 17:16Il dittatore è stato assassinato ma tutto questo servirà a qualcosa ?
Io penso proprio di no perchè la moltitudine di persone , soldati e civili che ci rimettono la vita quotidianamente ne sono la prova inequivocabile.
Anzi adesso più di prima i seguaci di Saddam avranno un buon motivo per vendicarsi.
Fulvia Mascioli
31 dicembre 2006 alle ore 17:17Questa tua amara analisi e' piu' che condivisibile.
Sergio IMPROTA
31 dicembre 2006 alle ore 17:19DIO e' il creatore della vita.
Nessuno puo' prendere il posto di DIO per abbreviare i giorni che EGLI ha stabilito per
ognuno di noi,chi e' il giusto?
Solo GESU' CRISTO e' il GIUSTO.
Percui le pene che possono infliggere gli uomini
sono pene da scontare in vita, per quanti commettono reati contro il prossimo.
Chi ammazza il suo prossimo e' o m i c i d a.
DIO benedica quanti ricercano la SUA giustzia.
(che non e' quella terrena).
Da Sergio IMPROTA con la richiesta di benedizioni
per tutti noi per il nuovo anno.
simone b.
31 dicembre 2006 alle ore 17:19--------------------------------------------------------------------------------
se qualcuno vuole saperne di più legga ste 2 righette...
Il diritto penale islamico
Non presenta una distinzione netta tra peccato e reato, dato il carattere religioso dell'intero sistema giuridico. Di conseguenza, il diritto penale fa la sua apparizione come disciplina relativamente autonoma solo verso il XII secolo dell'ègira. I reati penali si possono distinguere in tre grandi categorie.
Alla prima appartengono i reati espressamente puniti dal Corano e dalla sunna. Prendono il nome di reati hudud, sono i più gravi e il giudice ha nei loro riguardi un potere discrezionale molto limitato. Contro questi reati la religione nascente viene difesa con durezza: la flagellazione e la pena di morte colpiscono i reati contro Allah, quali l'apostasia, la bestemmia o l'adulterio. Pene corporali severe vengono applicate a reati gravi come il furto o il brigantaggio. Questi reati vengono sempre perseguiti d'ufficio, perché rivolti contro Dio e lo stato è il vicario di Dio sulla terra.
Alla seconda categoria appartengono i delitti di sangue (reati qisas). Anche qui le pene sono determinate dal Corano e dalla sunna, quindi la discrezionalità del giudice è limitata. Essi sono puniti con la legge del taglione, la quale - a discrezione della vittima o della sua famiglia - può essere sostituita dal prezzo del sangue o dl perdono.
...continua
andrea anichini
31 dicembre 2006 alle ore 17:20Tanti auguri per un felice 2007.
Che l'anno nuovo ci porti piu' meno e meno piu':
meno paure
meno insicurezze
meno roba
meno acciacchi
meno
meno
piu' serenita'
Che il ns Dio ci riservi ogni fine anno un diavolo impiccato, cosicche tranquilli e contenti, gridando "UNO DI MENO" si possa affrontare l'anno nuovo con la sicurezza che la fune la teniamo noi e la tendiamo quando ci pare e piace.
Un abbraccio (non spaventatevi ... un semplica abbracino, dalle spalle in giu', senza stringere troppo)
Giorgio Sodano (giorgio sodano)
31 dicembre 2006 alle ore 17:20Finire l'anno con l'immagine di un cappio la dice lunga su quello che sta per arrivare.
All'anno prossimo, bloggari.
Buon anno a tutti, di più ai compagnucci, "dosato" a chi non lo è... comunque sincero a Betty Patty e Marletta (voi siete l'eccezione che conferma la regola, statemi bene sempre), e pure a Grillo & staff, che saranno pure populistelli, ma almeno stimolano a muovere qualcosa.
Che i governanti e i loro protettori, i razzisti e gli sfruttatori schiattino invece, tutti. E avvisatemi quando le ceneri saranno sparse al vento: chiuderò bene le finestre.
ermenegildo badalotti
31 dicembre 2006 alle ore 17:20ma basta!!
e chi ci crede più a queste puttanate??
THAT'S IS HOLLIWOOD!!!
simone b.
31 dicembre 2006 alle ore 17:21......
La terza categoria di reati - detti tazir - comprende infine quei comportamenti che, di epoca in epoca, sono stati considerati nocivi alla buona convivenza sociale, ma per i quali né il Corano, né la sunna prevedono pene specifiche. La loro punizione ricade quindi nell'ambito della discrezionalità del giudice. Risulta perciò difficile fissarne con precisione la fattispecie, perché variano di luogo in luogo e di epoca in epoca. Le si può individuare soprattutto ex negativo: i reati che non sono né hudud né qisas sono tazir.
I vari tipi di reato si distinguono in base alla fattispecie, alla prova richiesta e alla punizione prevista:
Reati hudud: adulterio, diffamazione, apostasia, brigantaggio, uso di bevande alcoliche, furto, ribellione.
Reati qisas: omicidio volontario con un'arma, omicidio volontario, omicidio per fatto involontario, omicidio indiretto, lesione corporale volontaria, lesione corporale involontaria.
Reati tazir: sodomia; importazione, esportazione, trasporto, produzione o vendita di vino; reati minori (disobbedienza al marito, insulti a terzi); diserzione; appropriazione indebita, falsa testimonianza; evasione fiscale; vari reati minori; reo recidivo per un reato tazir; usura, corruzione, violazione dei doveri derivanti da negozi fiduciari.
giusto perché si finisca di meravigliarsi se colui che è stato im piccato non è un cristiano, ma è musulmano.
Giuseppe Giannotti
31 dicembre 2006 alle ore 17:225 Ora Mosè, nella Legge, ci ha comandato di lapidare donne come questa. Tu che ne dici?". 6 Questo dicevano per metterlo alla prova e per avere di che accusarlo. Ma Gesù, chinatosi, si mise a scrivere col dito per terra. 7 E siccome insistevano nell'interrogarlo, alzò il capo e disse loro: "Chi di voi è senza peccato, scagli per primo la pietra contro di lei". 8 E chinatosi di nuovo, scriveva per terra. 9 Ma quelli, udito ciò, se ne andarono uno per uno, cominciando dai più anziani fino agli ultimi.
Rimase solo Gesù con la donna là in mezzo. 10 Alzatosi allora Gesù le disse: "Donna, dove sono? Nessuno ti ha condannata?". 11 Ed essa rispose: "Nessuno, Signore". E Gesù le disse: "Neanch'io ti condanno; va' e d'ora in poi non peccare più".
Vangelo di Giovanni
Capitolo 8
La pena di morte è innanzitutto immorale per la nostra vita e la nostra storia di pellegrini sulla terra.
simone b.
31 dicembre 2006 alle ore 17:26beppe chi ha fatto ammazzare oltre 200mila persone non è uno che "ha peccato"...
ha cancellato intere generazioni.
non si può mettere a confronto uno dei peggiori dittatori dell'umanità con un normale assassino di provincia che magari, per un colpo partito male ti ammazza al primo tiro...
Simona Balugani
2 gennaio 2007 alle ore 21:29pienamente d'accordo...!
Fabio La Torre
31 dicembre 2006 alle ore 17:23ESECUZIONE-SADDAM-SOSPECT
Non solo il neo di saddam che appare e scompare dalla sua pelle - si sposta e cambia di forma - ma tanti altri punti oscuri di questa esecuzione cerchiamo di elencare.
Forse, anzi molto probabilmente è l'ennesima fregatura che ci propinano i cosidetti "padroni del mondo"!!!
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Credo che l'unica sostituzione di persona che ci hanno propinato e neppure troppo celata è quella tra Saddam e chi doveva stare al suo posto, cioè G.W.Bush... per il resto sono le solite macchinazioni dalle quali siamo da sempre avulsi.
cali garis
31 dicembre 2006 alle ore 17:30si è vero!è stato ucciso al suo posto il nonno di Ken!!!ma tu come l'hai capita???attento alla CIA e al Mossad adesso!!!Sei un genio che rischia la vita bravo!!
barone rosso
31 dicembre 2006 alle ore 17:23La speranza del futuro siamo noi EUROPA
Da una parte gli eccessi dell'america, dall'altra i ritardatari dell'est:
dobbiamo tenere duro con la cultura e la potenzialità europea del sociale infatti non conosco nessuno a cui non piaccia vivere in europa.
il problema è il dio denaro.
Buon anno a tutti!!!!!!!!!!
Maurizio Galli
31 dicembre 2006 alle ore 17:23Progresso, progresso! Morte per impiccagione, la forca. Dopo la gogna mediatica, la giustizia mondial-medievale ci ricorda che prima o poi i nodi (scorsoi) vengono al pettine. Eccoci di fronte all'ennesimo insulto alla Giustizia. E Bush che trionfalmente esala stupidità tipo "giustizia è fatta". Qui l'unico "fatto" è lui e il suo manipolo di armaioli petrolieri con le corna di bufalo sulle automobili da 20 cilindri che consumano galloni di benzina!!! A che serve ormai la pena di morte, ammesso e non concesso che sia mai servita a qualcosa? L'effetto deterrente di un'esecuzione esiste? Dove sta la pena nel morire col cappio al collo? Il condannato Saddam potrebbe perfino aver visto nel patibolo un'ultima occasione per lanciare anatemi contro questo Occidente famelico e davvero arrogante. Non sto scrivendo l'apologia del tiranno iracheno, ma sicuramente i reati di cui si è macchiato, il genocidio dei curdi e altre nefandezze devono essere stati commessi grazie ai complici (o anche mandanti) che rimarranno impuniti per poter godere della refurtiva combustibile con la quale foraggiare il ventre bulimico dell'economia dello spreco.
Alfredo Pontillo
31 dicembre 2006 alle ore 17:23Ritengo personalmente che Saddam Hussein non
doveva essere giustiziato da nessuno, anche se
giudicato colpevole per crimini contro l'umanità
da qualsiasi tribunale terreno, poichè nessun uomo
e per uomo intendo essere umano, si può arrogare
l'arbitrio di togliere la vita ad un altro essere umano per un motivo molto semplice.
Solo a Dio nostro Signore spetta il diritto
di giudicarci per i nostri peccati commessi
nella nostra vita umana in terra e secondo la
mia opinione ciò include anche i crimini commessi
da Saddam Hussein e da tutti gli altri uomini
che nella loro vita in questo mondo agiscono in malafede, hanno cattive intenzioni, sfruttano il
loro prossimo a fine egoistici a se stessi,
uccidono, commettono qualsiasi crimine nel nome
di qualsiasi religione ma per scopi di orgoglio
personale, di interesse e supremazia economica.
Basterebbe leggere attentamente e coscienziosamente il Vangelo, la Bibbia, la parola
di Nostro Signore Gesù Cristo.
Nessun uomo può veramente giudicare un altro
essere umano, deve prima guardarsi dentro se stesso, il suo operato, il suo comportament nel
mondo verso il prossimo e quindi se l'uomo è
pacifico e di buona volontà capirebbe facilmente
che il giudizio finale per gli eventuali nostri
crimini non è terreno ma spetta solo a Dio.
franco sogni
31 dicembre 2006 alle ore 17:24LO schifo della politica di Bush è arrivata al suo apice di vergogna e ipocrisia.hanno reso quell'omucolo di Saddam un eroe capace di affrontare la morte senza timore.Il processo democratico di cui si vantano è stato solo l'epilogo di una morte annunciata. Hanno perso un'occasione irripetibile loro,gli esportatori insani di democrazia quella di graziare un verme.Se l'avessero fatto avrebbero preso le distanze da quell omuncolo che hanno giustiziato dando un reale esempio di democrazia.Ma l'America o meglio Bush aveva bisogno di un "successo" per covincere il suo popolo e il Congresso americano di altri stanziamenti.
claudio pala (pala_82)
31 dicembre 2006 alle ore 17:25ciao beppe ieri mattina mi sono alzato verso le 8 (visto che sono in ferie)ho acceso la tv e ho appreso questa notizia...
Mi ha colpito innanzitutto il fatto che a momenti ci facevano la telecronaca dell'esecuzione...
un'altra cosa è che nn riesco a capire se l'esecuzione di saddam sia una soluzione per questa regione se di soluzione si possa parlare... forse è una dimostrazione... di forza???
Si parlava dell'esecuzione da circa una settimana ma la condanna della chiesa è arrivata a frittata già servita... ora mi chiedo se sia più importante condannare i pacs, arrivare alla quasi scomunica dei gay, nn permettere alle giovani coppie di convivere con i benefici della legge, nn permettere alla scienza di trovare soluzioni per salvare vite...
probabilmente salvare la vita di un ex dittatore pluri-omicida sarebbe stato un messaggio per quella regione e nn solo; avrebbe fatto capire che l'occidente nn è li per uccidere o destabilizzare ma è li per riparare... credo che l'esecuzione che è moralmente sbagliata inogni caso avrà ripercussioni... non uccidere... quella sarebbe stata una dimostrazione... di intelligenza da parte di un occidente che di sbagli ne ha fatti parecchi negli ultimi anni.
grazie
Michela farina
31 dicembre 2006 alle ore 17:25purtroppo il problema è che molto probabilmente è stata tolta la vita ad un ennesimo povero innocente fanatico, vuoi per soldi, vuoi per ignoranza, e che il vero colpevole se ne sta tranquillo in una residenza americana a festeggiare l'anno nuovo con Bush!!! Sarebbe una bella beffa vero???? Magari ci mettiamo nel cenone anche Bin Laden!!!! Poveri noi siamo pedine ma non di Dio, dei potenti...
Davide Alloggio
31 dicembre 2006 alle ore 17:26Cerchiamo di nn fare troppo i moralisti.
Soprattutto dato che è certo che se qualcuno uccidesse tuo figlio, o la tua famiglia, saresti il primo a invocare la pena di morte.
La pena di morte spesso non serve come deterrente ad effettuare altri crimini, non serve come punizione, serve per dare un'ultima soddisfazione ai cari delle vittime e alle vittime stesse.
Inoltre per chi chiede l'ergastolo a "certi" criminali, forse nn si ricorda che in italia puoi uccidere o fare del male a chiunque, tanto nel giro di pochi anni sei già fuori la galera e libero di tornare a fare quello che vuoi.
Almeno cn la pena di morte siamo sicuri che certa gente, che nn merita di vivere, non viva
filippo rossignoli
31 dicembre 2006 alle ore 17:43...mi si gela il sangue a sentire certe cose.. lo sai che grazie alla (presunta) impiccagione di saddam morirà un sacco di gente in suo nome? Adesso passa come martire. Gli americani (e in generale l'occidente) stanno saccheggiando il mondo con la scusa di "esportare" democrazia. Almeno in questa occasione poteva scapparci una "lezione" di diritto e intelligenza politica/civile. Hanno perso un'occasione per far bella figura. Insomma pensa quello che vuoi, ma ricorda che certe decisioni devono essere prese nell'interesse della gente. E Saddam morto è molto peggio che vivo (ovviamente in galera)..
giulio terraforte
31 dicembre 2006 alle ore 17:27SI L'ESECUZIONE E' SOSPETTA, INFATTI IL CAPPIO ERA FATTO DI SPAGHETTI, E SADDAM NON ERA LUI ERA IL SUO SOSIA SALAM.
Manuela Puma
31 dicembre 2006 alle ore 17:28La maggior parte la pensa come te... per questo viviamo in un mondo degenere, dove tutti si ammazzano. Tu impiccheresti tutti e magari qualcun altro impiccherebbe te. Altrochè impiccare gli altri... iniziamo a coltivare qualcosa di buono dentro di noi.
Fulvio Settanti
31 dicembre 2006 alle ore 17:29Ma quanti sapientoni ci sono in questo blog che comodamente avendo il cu...o su una comoda sedia parlano, giudicano e sputano sentenze ora su questo ora su l'altro, persino su saddam, ma noi non avendo evidentemente nessun ruolo politico nell'area e soprattutto non rischiando niente, che azz parlate a fare , apritevi uno spumante e dopo andate a lavorare che è meglio va.
simone b.
31 dicembre 2006 alle ore 17:29viram Saddam è vivo come lo è anche Lady Diana, come Elvis e John Lennon... anche Paul Mc Artney è morto... cioè dovrà morire un giorno come tutti, ma è ancora vivo, peccato che ci sia gente che dice ancora nel 2006 che il bianco è nero...
f.marletta
31 dicembre 2006 alle ore 17:30Caro giorgio, che il profumo di una vita lunga e serena ti attenda nel nuovo anno e in tutti quelli che verranno dove spero ti raggiunga, già da stanotte, il mio augurio più sincero insiene ad un poco del mio solito ottimismo in ciò che tu sai. Ciao e a rileggerci se non domani, perchè stanchi delle abbondanti libagioni assunte nei copiosi brindisi al nuovo anno, al più presto
Francesco
alessandro checchi
31 dicembre 2006 alle ore 17:31bravo beppe...mi sono "permesso" di "copiare" questo tuo sfogo sul mio sito...
angela salamina
31 dicembre 2006 alle ore 17:32E chissà se fra un paio di anni, come a "Beautiful", per incantesimo riappare...
agente segreto
31 dicembre 2006 alle ore 17:32Io sono della CIA e adesso ti sistemo per bene sputtanatore!!!
Daphne Marcelli
31 dicembre 2006 alle ore 17:34Sono una persona semplice. Anzi...Visto l'argomento...Sono una semplice Persona. Finora non ho mai approfondito la "questione Saddam"... Finora ho solo ascoltato passivamente le notizie trasmesse in tv...negli anni...Ma questa volta mi è venuta voglia di dire la mia. Non mi sono ancora fatta un' idea su Saddam. Ciò che sicuramente è vero ed incontrovertibile, è che si sia trattato di un assassino. Va bene, questo è un dato di fatto. Ma chi sono io per giudicare ?! Chi siete voi per giudicare ?!... Quello che so, è che da ieri, vedendo le imagini dell'esecuzione trasmesse in tv, la mia sensazione, non bella, è stata quella di essere catapultata indietro negli anni... Qualcuno di Voi ha citato il Medioevo... E non mi sembra una metafora... Caccia alle streghe... Caccia all'eretico... ... Credevo che un minimo di progresso, di avanzamento del pensiero... di evoluzione... da allora ad oggi, fosse avvenuta... Mi sbagliavo!!! Da quel che leggo siamo poco dopo Darwin... Si puo' discutere su tutto...Si puo' essere o meno d'accordo... Ma per quanto noi umani possiamo sforzarci di essere bravi a ragionare, NON potremo MAI paragonarci a Dio (o chi per esso), ma tantomeno potremo sostituirci a Lui e prendere decisioni in merito!... Mi son fatta violenza e son andata a guardarmi il filmato dell'esecuzione di Saddam... Io non ho visto Lui... Io ho visto un Uomo ucciso dall' Uomo... Poco importa se si trattasse realmente di Lui o di un sosia... Un uomo è morto e si è voluto spettacolarizzare il potere di chi resta e decide. Che vergogna. Io non voglio appartenere a questa razza! Io posso solo provare vergogna ed orrore!!!
Michele LABATE
31 dicembre 2006 alle ore 17:35Quando un nuovo giorno nasce con il dubbio con il quale sei andato a dormire:"avranno ucciso un uomo questa notte?". Quando un nuovo anno nasce con la morte di un uomo chiunque esso sia. Qualunque sia la sua colpa. Allora come si può dire ancora che siamo in un tempo di civiltà? Come possono i bimbi di oggi che vivono queste nefandezze fatte passare per "informazione" capire, concepire il sottile filo che ormai divide l'uomo dalla bestia. Questi bambini vissuti con la guerra mediatica e le esecuzioni spettacolo, con il furto legalizzato e delinquenti che comandano ecc. ecc. come potranno mai "osservare" e "comprendere" che questo è un mondo di "uomini" e non di barbari bestie inferocite ed impazzite? Gli israeliani eseguono uccisioni "mirate", così le chiamano loro, gli americani si ritengono immuni da ogni giudizio e giudicabilità. Ordinano a distanza chi deve vivere e chi deve morire con il silenzioso supino accondiscendimento dei cosiddetti paesi civili. Sono forse questi riferimento di civiltà per ogni essere umano? Ormai gli americani vivono in un delirio di onnipotenza sanno tutto della civiltà egizia, romana e di qualsiasi altra civiltà. Sentendo parlare i loro esperti pare sappiano pure cosa pensasse Nerone mentre dava fuoco alla Roma Imperiale, eppure non sanno e non conoscono o pare così almeno per me, cosa significhi perdono, comprensione, equilibrio, equità, ricordo e responsabilità. Ogni civiltà che si è basata sull'orrore e sulla sopraffazione è caduta, questo lo dice la storia. Non importa quanto tempo ci ha messo ma la storia ha fatto il suo corso. L'impero americano vaccilla già. Ho pregato come uomo e continuerò a farlo per un uomo a cui per quanto violento e tiranno è stato impedito di vivere proprio come a Welby qualche giorno fa voleva essere impedito di morire. Qualcuno vorrebbe appropriarsi anche di questa nostra legittimità. Qualcuno se ne appropria ma è solo apparentemente noi viviamo la nostra dignità, proprio come Saddam davanti al boia!
Marista Urru (marista urru)
31 dicembre 2006 alle ore 17:36MONDADORI
Si fa allusione al fatto che Beppe Grillo pubblichera' un libro con MONDADORI, come se la cosa sottintendesse chi sa che inciuci:
MA CI STATE CON LA TESTA? ma lo sapete quanti politici sinistrorsi pubblicano con Mondadori?
ma vi rendete conto delle idiozie che dite? Sperate che una CASA EDITRICE pubblichi solo cose di destra e una solo di Sinistra?
Lo so che voi siete i VERI ULTIMI FASCISTI. Se uno non e' della parrocchia giusta, non lo fate lavorare,non gli pubblicate,gli fate sgarberie e prepotenze, ma siete semplicemete PICCOLI DI ANIMO E DI CERVELLO, E QUANDO QUELLI COME VOI, VANNO AL GOVERNO, IL PAESE SI FERMA E SI INCARTA.
PICCOLE TESTE DI LEGNO, PICCOLI E ADORATI PESCI-SPAZZINI!
maria vittoria pittamiglio
31 dicembre 2006 alle ore 17:36....perchè devi dire che in questo blob nn c'è libertà???????...per la morte di Saddam è tutta una farsa e sono d'accordo con te...mi sorge il dubbio e se fosse nn riesco a dare una ragione del perchè....se lo volevano morto doveva essere fatto durante il conflitto...Ora è solo stato annunciato un nuovo martire come tanti dittatori che hanno avuto la stessa fine...doveva finire la sua vita a lavori forzati poco cibo in piena solitidine..questa per me è la pena massima...
MARIA VITTORIA
armando di napoli
31 dicembre 2006 alle ore 17:36saddam non saddam questo non e´il problema...il problema e´quando l'america attacchera´l'iran altre carneficine un'altra nazione ferro e fuoco...e ancora tutti stanno a guardare la spietata crudelta´degli americani....
Fabrizio Castellana
31 dicembre 2006 alle ore 17:37sacrosantezze
antonio ciardi
31 dicembre 2006 alle ore 17:41Alce nera,bisonte che cammina,cavallo pazzo,cochise,
geronimo,nuvola rossa,telumseh,toro seduto
le prime vittime della civilta' americana.
Cacciati dalle LORO terre.Relegati in riserve.
Alle prime ribellioni sono diventati ribelli:Sporchi musi rossi!
Da allora gli americani hanno capito tutto:Se po' fa'!!
Le prime "civilta'", migliaia di anni fa,hanno inventato i "confini"
e con essi e' iniziata la barbarie:La sopraffazione del forte verso i deboli!
L'orrore E' civilta'!
Francesco Moretti
31 dicembre 2006 alle ore 17:41Per fare pari e patta sarebbe opportuno impiccare anche i Bush, padre e figlio.
Giorgio Falesi
31 dicembre 2006 alle ore 17:41Quando si sono svolte le elezioni in IRAQ anche la sinistra definiva la cosa un passo storico, pur osteggiando l'intervento. Lasciando perdere giudizi di merito se l'intervento era giusto o meno, cari signori ho l'impressione che per la sinistra i problemi mediorientali dovrebbero risolversi con la bacchetta magica o con infinite mediazioni e soprattutto vorrebbero i benefici politici, mentre gli altri a rischiare il cu...o, tanto ci sono gli americani che rischiano ed è facile blaterare, proporre o scrivere due ming...te sul blog. Non giustifico niente, ma almeno abbiate la decenza di stare zitti. Non voglia mai che questa Nazione abbia problemi di conflitti, ma voi sareste i primi a richiedere l'intervento americano.
giuse o.
31 dicembre 2006 alle ore 17:44prova a dirlo ad abele!
Gennaro Esposito
31 dicembre 2006 alle ore 17:45So' doje sore: a riccia e a frolla.
Miez'a strada, fann'a folla.
Chella riccia è chiù sciarmante:
veste d'oro, ed è croccante,
caura, doce e profumata.
L'ata, 'a frolla, è na pupata.
E' chiù tonna, e chiù modesta,
ma si' a guarde, è già na festa!
Quann'e ncontre ncopp'o corso
t'e vulesse magnà a muorze.
E sti ssore accussì belle
sai chi so'? So' e sfugliatelle!
Gianluca Bonazza
31 dicembre 2006 alle ore 18:20Non capisco quale sia l'ipocrisia della sinistra l'ignoranza della destra invece è evidente.Avevate Sgarbi a rappresentarvi culturalmente non ha funzionato,Fisichella che culturalmente è impeccabile siete (per volontà del vostro nano liberal)riusciti a mandarlo da Rutelli,Adesso mandate Avanti Fini e fatevi il segno della croce.
gianluca bampa
31 dicembre 2006 alle ore 17:45VI RICORDO CHE PER IL CALENDARIO ISLAMICO SIAMO CIRCA NELL'ANNO 1450, QUINDI...........
paolo orlandi
31 dicembre 2006 alle ore 17:47Saddam è stato impiccato così come Beppe Grillo è sterile...............bsataaaaa non ne posso più!
Forrest Gump
31 dicembre 2006 alle ore 17:48PEGGIO DEL VIETNAM
******************
La guerra che verrà
non è la prima.
Prima
ci sono state altre guerre.
Alla fine dell'ultima
c'erano vincitori e vinti.
Fra i vinti la povera gente
faceva la fame.
Fra i vincitori
faceva la fame la povera gente ugualmente.
Bertolt Brecht
(1898 - 1956)
Fine
Giovanni Santori
31 dicembre 2006 alle ore 17:48AUGURI DI BUON ANNO CARO BEPPE!!!!
Ammiro molto il tuo lavoro, io sono indeciso se Saddam meritava l'inpiccaggione perchè in tutta la sua lurida vita non ha fatto altro che ammazzare donne, bambini e innocenti in nome del suo Dio e della sua mente da dittatore e schizofrenico. Ma sono anche d'accordo se si fac eva il carcere a vita perchè così avrebbe sofferto e meditato di più sugli enormi sbagli e genocidi che ha commesso in tutta la sua vita da dittatore peggio di Hitler....comunque la mia conclusione è che impiccaggion e o no sempre detenuto era e lontano dal commettere altri genocidi!
Giuseppe Ferraro
31 dicembre 2006 alle ore 17:48Caro Beppe,
che si tratti di Saddam, o chiunque altro, mi dichiaro ragionevolmente contrario alla pena di morte.
A maggior ragione in questo caso, per il quale, i processi dovevano continuare per far luce sulle morti di migliaia di curdi ed irakeni.
Questo non significa che io sia disponibile al perdono e non ad una pena certa, commisurata alla gravità dei crimini commessi.
Saddam, meritava un carcere a vita, senza alcuna comodità, con tanta sofferenza e privazioni, tenuto in vita natural durante, ad esempio della punizione in cui potrebbero incorrere altri assassini e dittatori.
Ma non è così: il mondo è pieno di criminali e spietati dittatori, spesso impuniti perchè fanno comodo.
Auguri e buon anno.
Carlo E. Revel
31 dicembre 2006 alle ore 17:49Pienamente d'accordo.
Buon anno a tutti
Gianluca Borgia
31 dicembre 2006 alle ore 17:50Ho visto il video dell'uccisione di Saddam Hussein. Evito giudizi sulla sua vita. Davanti al patibolo ha espresso una dignità ed una forza non comune.
Rocco Perrotta
31 dicembre 2006 alle ore 17:52Possiamo anche esprimere la nostra contrarietà, il nostro disgusto all'impiccagione di Saddam, ma la decisione di metterlo o meno alla forca non era nostra tantomeno di Bush.
Il dittatore doveva rispondere al suo popolo per i crimini che ha commesso, quindi doveva essere giudicato dal "suo popolo".
Se poi la legge islamica prevede la forca, la ghigliottina oppure la sedia elettrica, non sono fatti che ci devono riguardare.
Non siamo noi europei, cosiddetti esportatori di democrazia a dover dire al popolo iraheno ciò che deve o non deve fare del suo carnefice.
Tantomeno lo sono gli americani, che mandano gente sulla sedia elettrica, a volte con sentenze rese esecutive da pseudo governatori del tipo Scwarzenegger (sic !).
Noi dovremmo insomma imparare a farci i cavoli nostri su decisioni che non riguardano la nostra vita politica.Dovremmo abbandonare l'idea di invadere il mondo intero di Cocacola, di Mc Donald, e di merda usa e getta.
Gli arabi devono avere il diritto di autodeterminazione e di conservare la propria cultura millenaria senza interferenza alcuna.
Solo così riusciremo a raffreddare la loro sete di vendetta e vivere in un mondo con un po' di pace in più.
Se qualcuno invece continua imperterrito a voler svolgere il ruolo dello "sceriffo del globo", beh...può anche farlo,i mezzi non gli mancano essendo una potenza militare formidabile, ma non venisse poi a piagnucolare se qualche fanatico gli fa saltare la sedia sotto il culo (vedi twin towers), facendo pagare a gente innocente un prezzo di cui non è responsabile.
Buon anno a tutti, sperando in un mondo migliore!
(io speriamo che me la cavo)
Emanuele Carri
31 dicembre 2006 alle ore 17:52TUTTI I SITI PER SCARICARE I VOSTRI LIBRI!!!.
Opere di Umberto Eco, Niccolò Machiavelli, Carlo Goldoni,
fino ai più recenti Dan Brown e J. K. Bowling
Clicca per leggere
sergio pede
31 dicembre 2006 alle ore 17:55E' stato assassinato un uomo! Certamente un assassino. Ma è stato ucciso con gli stessi mezzi che lui ha usato ed ha fatto usare.
A Saddam credo sia stato fatto un grande favore, facendolo diventare improvvisamente un grande uomo.Ma chi ha dettato questa decisione da grande statista, è rimasto piccolo come lo era Saddam.
Mario Piazza
31 dicembre 2006 alle ore 17:57Creare dal nulla la moneta prestandola ai cittadini, che inconsapevolmente la utilizzano per i loro scambi, e costringendoli per questo a pagare tasse richieste più per "restituire" quel prestito che per contribuire ai servizi realmente offerti dallo Stato, equivale ad un arricchimento per l'ente bancario emettitore (privato), a costo zero per esso e a danno materiale di tutta la collettività.
Questa pratica non solo è di per sè EVASIONE FISCALE, che la Spett.le GdF deve comunque far emergere come da suo dovere istituzionale, ma costituisce uno strumento occulto di sfruttamento delle genti che deve essere debellato immediatamente!
Firma anche tu la:
"Lettera aperta di cittadini italiani alla Guardia di Finanza"
http://letterapertallagdf.blog.tiscali.it/rn3046781/
ornella annicchiarico
31 dicembre 2006 alle ore 17:57sono contraria alla pena di morte in qualsiasi caso ora più che mai.lo si poteva punire in tantissimi altri modi e invece ancora una volta si è scelta la strada più semplice..così si rischia di farlo divenire un martire e comunque questo va sempre bene a Bush...così ha la scusa per restare o per ritirarsi
Diana Rossi
31 dicembre 2006 alle ore 17:58Che orrore che il più grande criminale del mondo, e NON parlo di Saddam, che ha creato guerre atroci e il cui padre con Reagan ha armato il braccio di Saddam contro gli iraniani e i kurdi, quando Hussein era amico dell'occidente, si sia permesso di dire che l'esecuzione di Saddam fosse giusto e addirittura che siano stati gli iracheni a far tutto.
Non è da impeachment consegnare una persona sapendo che sarà impiccata? Mi ricorda quando il nostro - uno dei nostri vice presidenti del consiglio, ha lasciato andare Abdullah Ocalan nelle mani dell'intelligence USA, Israeliana, greca, TURCA?
E così il procedimento contro lo sterminio dei kurdi non andrà avanti: che cosa non si doveva sapere? o è un ennesimo atto per negare l'esistenza dei kurdi?
Che orrore il nostro occidente, forse è per questo motivo che gli occidentali cercano di trasferire le loro responsabilità al mondo arabo.
Andrea Ravizza
31 dicembre 2006 alle ore 17:59Non sono certo un simpatizzante della politica americana, ma mi trovo d'accordo con chi critica l'ipocrisia di una certa sinistra riguardo alla situazione irachena. Ricordo fassino a porta a porta dirsi soddisfatto per le "democratiche" elezioni svoltesi in iraq dopo l'invasione usa. Questo è opportunismo e anche profonda ignoranza. Che gente spregevole
Stefano Pertosa
31 dicembre 2006 alle ore 17:59Saddam Hussein e' stato giustiziato. Il mondo non ne sentira' la mancanza. Di sicuro al momento e' in buona compagnia. La questione semmai e' un'altra:Dove cazzo e' Osama.Perche' in Iraq c'e' la guerra civile ed e' un dato di fatto che questo bagno di sangue continuo sia in atto da quando Saddam non e' piu' al potere. Ricordiamo un momento chi lo ha tolto di mezzo: I partecipanti all'operazione "Enduring Freedom".Motivo? Lotta al terrorismo globale.Facciamo un passo indietro, anzi due. Siamo in piena guerra fredda e le due superpotenze cercano di spartirsi l'intero quadro geopolitico, medio oriente incluso quest'ultimo particolarmente ricco di petrolio.E' il 7 Gennaio 1978 quando in Iran iniziano le insurrezioni popolari contro lo scia'. L'esule Khomeini diffonde i suoi proclami religiosi facendo intendere che lo scontro con lo scia' e' a livello piu' religioso che politico. Dopo un'inarrestabile spirale di violenza durata 1 anno lo scia' abbandona il paese, esattamente il 16 Gennaio 1979. Il 1 Febbraio 1979 Khomeini ritorna in patria accolto da folle oceaniche. Il suo intento e' quello di destituire il governo di Shapur che considera illegittimo e costituire una repubblica islamica. Per gli americani le cose non vanno per il meglio, perso lo scia' si capisce fin da subito che instaurare un buon rapporto commerciale con Khomeini e' quasi impossibile.Il mandato di Carter e' ormai agli sgoccioli, di lì a poco ci saranno le elezioni, il suo avversario sarà Ronald Reagan.
A capo della CIA troviamo George Bush.Gli elettori americani vengono scossi da un fatto senza precedenti: il 4 Novembre 1979 centinaia di manifestanti fanno irruzione nella sede dell' ambasciata americana a Teheran. Bruciano la bandiera statunitense e prendono in ostaggio 53 persone, vogliono che lo scia' sia estradato per essere processato. La presidenza Carter organizza un raid composto da un commando di 90 soldati per andare a liberare gli ostaggi. FINE PARTE I
Gennaro Esposito
31 dicembre 2006 alle ore 17:59A proposito di dittatori:
"Se fossi italiano sarei del partito di Mussolini" (1925)
"Il signor Mussolini è il più grande legislatore vivente" (1926)
"Non nego che egli sia un grande uomo" (1940).
Winston Churchill, statista inglese.
"Nessun rilievo si può fare alla correttezza di Mussolini nella gestione finanziaria dello Stato".
Giulio Andreotti, statista italiano (1971).
"Nessuno potrebbe testimoniare [la gestione onesta delle finanze italiane da parte di Mussolini] meglio della Ragioneria dello Stato".
Rino Alesi, giornalista (1967).
"Mussolini è stato un gigante; considero la sua carriera politica un capolavoro. Se non si fosse avventurato nella guerra al fianco di Hitler, sarebbe morto osannato nel suo letto. Il popolo italiano era soddisfatto di essere governato da lui: un consenso sincero".
Enzo Biagi, giornalista (1982).
"Personalmente Mussolini non trasse dal potere alcun illecito profitto. La famiglia Mussolini condusse sempre una vita relativamente modesta".
Renzo De Felice, storico (1974).
Vuoi vedere che tra un po'...
enry catta
31 dicembre 2006 alle ore 18:15gnè gnè grazie, nn vedo l'utilità d sparare a raffica cose ovvie mussolini il suo lavoro lo sapeva fare bene, ma ha allungato troppo le mani,nn è mai stato un dittatore fino a quando si limitava a dare il pane ai cinni del mezzogiorno e a bonificare le paludi nel lazio poi ha fatto le c---ate ke ha fatto ed è stato spodestato dal dittatore + grande d tti, la "democrazia" americana ke, come abbiamo visto, continua imperterrita a dominarci tti, ma nella maniera + efficace, piano piano senza far rumore...
Paolo V.
4 gennaio 2007 alle ore 18:57Perchè non parliamo di come il signor Mussolini sia arrivato al potere dello stato italiano...Non mi sembra che sia stato eletto a furor di popolo,quindi non penso che se Mussolini non si fosse unito ad Hitler sarebbe stato osannato sul letto di morte!!!!
Andrea Ravizza
31 dicembre 2006 alle ore 18:01Fassino
mauro usai
31 dicembre 2006 alle ore 18:01Se proprio era "necessaria" la pena di morte, in quel cappio, dovevano penzolare in due...Saddam, insieme al vero criminale degli attuali problemi del mondo cioè, quel gran pezzo di merda di Bush !!
E' solo uno sfogo, dal momento che non sono favorevole alla pena di morte, però, mi piacerebbe sapere chi giustizierà Bush, per lo sterminio di tutti i massacrati bombardati, bambini donne e vecchi, in Irak,Afganistan e fra non molto, in altri paesi "canaglia".
Grazie Beppe per i tuoi post,
Mauro Usai
maurizio santapà
31 dicembre 2006 alle ore 18:02sono anche io convinto che è una grande bufala... era il solo modo per farlo uscire di galera e poi ho visto il video intergrale e non si vede niente e già circolano video che fanno vedere che non era lui. comunque penso che saddam serve vivo alla resistenza irachena....buon anna a tutti
Giovanni Santori
31 dicembre 2006 alle ore 18:03AH quasi dimenticavo!....
Come è stato per Saddam anche Mr. Bin verrà catturato...ne sono certo....per Saddam ci sono voluti 14 anni, ancora qualche anno di pazienza e toccherà anche a Osama dover pagare tutti i suoi crimini....sempre se prima non muore di vecchiaia.....
carlo bonzi
31 dicembre 2006 alle ore 18:11ma sei sicuro e convinto che Mr. Bin esista?
Andrea Ravizza
31 dicembre 2006 alle ore 18:04wow censurato per la prima volta.... va bè non parlero più male di fassino
Andrea Ravizza
31 dicembre 2006 alle ore 18:062 errori di ortografia in una riga... record!
daniela vitelli
31 dicembre 2006 alle ore 18:34caro Andrea, per quanto riguarda Osama, a mio parere non verrà mai catturato per due motivi:
1. non sono così sicura che esista veramente e non sia invece una fantomatica persona di invenzione americana
2. se l'opzione 1 fosse pura follia (e non penso!!!!!!) non ci sarebbero più capri espiatori per Bush una volta tolto anche Saddam.
CHE VERGOGNA...!
renzo bulzinetti
31 dicembre 2006 alle ore 18:05Sono contrario alla pena di morte. Aggiungo anche all'ergastolo! Vorrei comunque che la pena avesse carattere "[ri]educativo".Laddove possibile. Chi ha impiccato Saddam aveva il volto coperto come un ladro. Saddam no. Niente moralismi per favore, Saddam è (stato) un feroce criminale. Se avesse ucciso i miei figli io, potendo, forse l'avrei ripagato con la stessa moneta. Non è forse per evitare questo genere di "personali giustizie e vendette" che ci siamo costruiti uno stato di diritto civile?
Culturalmente reputo un segno di inciviltà porsi solo il problema di pena di morte "si o no". E questo è già il segno di una sconfitta culturale. Davvero non ho parole per definire un omicidio legalizzato con tanto di boia e spettatori. In questo periodo si ha l'abitudine di pensare che chi non è a favore degli statunitensi è contro di essi e giustifica crimini, terrorismo, razzismo perfino guerre (quelle non promosse o volute dagli stessi). Lascio questa visione duale del mondo ai poveri d'intelletto ai quali dedico anche il seguente "sillogismo":
- Ogni Cattolico è contro l'omicidio
- Io NON sono un Cattolico
- Io NON sono contro l'omicidio
C'è forse qualcosa che non va nel nostro modo vedere le cose.
Vi ringrazio per avermi ospitato ed auguro a voi tutti un Buon 2007
gino barbin
31 dicembre 2006 alle ore 18:05Gennaro Esposito 31.12.06 17:59
-------
NO, NO TRA UN POCO NULLA..........
ERA E RIMANE UN DITTATORE, COMUNICATORE........
UNICA DIFFERENZA DA QUELLI MODERNI..........
UNA VOLTA UCCISO....E APPESO.....NULLA CADDE DALLE SUE TASCHE!!!!.
PER IL RESTO HA FATTO LA FINE CHE MERITAVA!!!
armando di napoli
31 dicembre 2006 alle ore 18:05prossimamente l'iran verra´messo ferro e fuoco...nessuno riesce ad arrestare bush e rumsfeld per crimini contro l'umanita´???
Ing. B. Ingravallo
31 dicembre 2006 alle ore 18:11aaaaaaaaahhhhh!!!! mettessero a ferro e fuoco pure napoli e casa tua, ma è troppo bello per avverarsi.
armando di napoli
31 dicembre 2006 alle ore 18:16per ing.b.ingravallo...
sporco leccaculo americano...spero che presto bruceranno le tue ossa...
Stefano Pertosa
31 dicembre 2006 alle ore 18:06PARTE II
L'operazione finisce in tragedia e ridicolizza gli U.S.A. : il 25 Aprile 1980 la cosiddetta Operation Eagle Claw (o Operation Evening Light) viene annullata a seguito di una collisione in aria tra due velivoli coinvolti nella missione. Otto soldati americani rimangono uccisi a seguito di questo incidente.L'impatto sulla possibile ri-elezione di Carter e' devastante. Non si comprende come il lavoro di mediazione e negoziazione con i rapitori effettuato durante la presidenza Carter si concretizzi nella firma di un accordo soltanto il 19 Gennaio 1981 dopo l'elezione di Reagan.In questo modo il 21 Gennaio 1981 Reagan potrà sorridere alla nazione dichiarando che dopo 444 giorni di prigionia gli ostaggi sono stati liberati. Iniziera' cosi' il primo mandato del presidente Ronald Reagan affiancato dal vicepresidente George Bush.Torniamo un attimo al 1980. Gli ostaggi sono ancora tali data la disastrosa fine della missione di salvataggio ma ecco che Saddam Hussein nel settembre di quell'anno decide di attaccare l'Iran. come pretesto prende spunto da vecchie contese confinarie, appoggiandosi alle tradizionali rivalita' religiose fra mussulmani sunniti e mussulmani sciiti che esistono da oltre dieci secoli, Il fatto che lui dica (o e' invitato a dire) sia una contesa di confine, permette alle grandi potenze di restare ai margini del conflitto, e di liquidare la crisi come una questione puramente interna dei due Paesi. Ai margini si', ma non assenti.La guerra durera' otto anni. In questi otto anni ne succedono di tutti i colori. Gli Stati Uniti sperano che le due parti in lotta si annientino a vicenda, cosi' forniscono armi ad entrambi i contendenti.Sì avete capito bene: ad entrambi. Questo scandalo è conosciuto come Irangate. Nell' Irangate e' coinvolta anche la Banca Nazionale del Lavoro, questo portera' alle dimissioni dell'allora presidente della BNL Nerio Nesi.l 3 Luglio 1988 anche gli Iraniani hanno la loro Ustica.. FINE PARTE II
Francesco Cuconato
31 dicembre 2006 alle ore 22:22L'esecuzione di Saddam è l'ennesimo esempio di una giustizia a due pesi e due misure. Saddam viene impiccato, mentre un suo "collega" (che di nefandezze ne ha fatte più di Saddam e continuerà a farne per molti anni)è ancora al suo posto: Musharraf, Pakistan. Un altro boia che continua a collezionare morti su morti in Cecenia, viene accolto come un democratico in tutto il mondo: Putin, Russia.
L'elenco sarebbe troppo lungo. Bastano questi esempi e quelli riportati da Beppe nel suo commento iniziale.
Ma perchè fare questi esempi? Perchè paragonare mostri a mostri? Killer a killer? Perchè, nel caso di Saddam, in nome dell'urgenza di liberarsi da un "mostro sanguinario", pericoloso pazzo munito di ADM, si è condannato e sacrificato un intero popolo, un'intera nazione, una delle economie più floride e progradite (soprattutto politicamente) del MEdioOriente.
Fare questi esempi serve ad aprire gli occhi all'opinione pubblica sulle reali motivazioni di una guerra sporca e devastante che ha condannato alla sofferenza milioni di persone innocenti. Motivazioni che non hanno nulla a che fare con una "nobile" voglia di eliminare un dittatore, feroce e brutale capo di un governo mostruoso.
La guerra in Iraq è SOLO GUERRA PER L'APPROVIGGIONAMENTO DI FONTI ENERGETICHE. Non c'è niente di nobile, nè di morale in questa guerra, come del resto in nessun'altra ed esiste solo una parola per definirla: IMPERIALISMO.
Bisogna chiamare le cose con il proprio nome.
L'esecuzione sommaria di Saddam è solo esemplare. Non ha nessun valore dal punto di vista dell'autonomia iraquena, non ha nessun valore dal punto di vista del diritto internazionale, non ha nessun valore dal punto di vista morale. Ne ha solo ed essenzialmente dal punto di vista politico e militare. E' un segnale da parte americana agli irriducibili oppositori all'invasione, agli altri paesi cosiddetti "canaglia", agli altri capi di stato di paesi ricchi di petrolio, ma ostili nei confronti occidentali. E' una minaccia.
franco re
31 dicembre 2006 alle ore 18:07Perchè nessuno parla mai delle nefandezze compiute da Fidel Castro e dai regimi comunisti? come mai i pacifisti si dimenticano sempre di loro? uccidere o torturare un nemico del comunismo forse è permesso e non è un crimine? strano modo di distorcere la realtà e di democrazia, hanno i "rossi"...
Sara Belfiore
31 dicembre 2006 alle ore 18:36voi neo-fascisti siete soliti appellarvi al solito comunismo staliniano,che francamente si è concluso un bel po' di tempo fa,e i manuali di storia te li dicono meglio di me,per appannare la vista su fatti recenti.vergogna
Claudio P.
31 dicembre 2006 alle ore 18:09Non ci sono piu parole per descrivere oscenità che ogni giorno siamo costretti a sentire dalle tv,radio e da tutti i media.Siamo nel 2006 e un esecuzione di questo genere(pur avendo solo 20 anni)nn credo mai di averla sentita fin'ora,sembra di stare nel medioevo...Un esecuzione di questo genere c fa capire che viviamo in un mondo allo sbaraglio,in un mondo fallimentare per colpa di teste malate che sono al potere.Nessuno può giudicare una xsona colpevole con la pena di morte solo xche a sua volta è complice di omicidi!la vera giustizia nn è questa,la vera giustizia nn viene fatta da capi di stato che prendono in mano la situazione e la gestiscono come meglio credono solo x vendetta;la vera giustizia è punire le xsone gli ergastoli.Sta x finire anche quest'anno e come di consueto si dirà:"anno nuova vita nuova"...io la trasformerei in maniera piu pessimista..."anno nuova....morti nuovi,malattie nuove,povertà nuova,ingiustizia nuova............"e chi ne ha piu ne aggiunga...penso che il sito di Beppe sia ugualmente importante x fare sentire la nostra "piccola" voce...x dire BASTA a queste ingiustizie,a tutte le malvagità che sopportiamo.
Concludo,anche se in sede nn molto oppurta,augurando un anno migliore a tutti,con la speranza che il 2007 sia un anno con meno disgrazie e piu gioie.
Giuseppe Mignemi
31 dicembre 2006 alle ore 18:09Una riflessione sull'esecuzione di Saddam Hussein, nel periodo del
Natale cristiano:
Si puo' stare a discutere ore sulla giustizia o meno della pena di
morte, anche per crimini gravissimi come la pulizia etnica.
Di una cosa sola sono sicuro, e nessuno potra' mai farmi cambiare idea:
SE viene ucciso Saddam, giustizia (che purtroppo temo che non si
realizzera' mai) vorrebbe che A MAGGIOR RAGIONE andrebbe tolta la vita
al presidente degli USA e tutti quelli che insieme a lui hanno deciso
CON L'INGANNO la morte di migliaia di innocenti, e l'esecuzione andrebbe
compiuta in fretta (in questo si' che la pena di morte avrebbe davvero
un'utilita') perche' presto troveranno una scusa per fare guerra
all'Iran. Che differenza c'e' tra Saddam e Bush? La risposta banale
sarebbe "Nessuna differenza, assassini entrambi" (un assassino e' chi
decide la morte di qualcuno, anche se non esegue materialmente
l'omicidio). Io credo invece che la differenza ci sia, e il crimine
commesso dai capi di stato cosiddetti "portatori di democrazia" e' di
gran lunga piu' meschino e subdolo, perche' si basa sull'inganno e per
di piu' ha gran parte dell'opionione pubblica dalla propria parte. Il
mio ribrezzo piu' profondo e totale verso chi dice adesso, sulle prime
pagine di tutti i giornali, "GIUSTIZIA E' FATTA!".
L'ex dittatore e criminale Saddam ha pagato i conti con la giustizia, e
nel fare cio', a mio avviso, ha recuperato un po' di dignita' umana, la
stessa dignita' non l'avranno mai i suoi carnefici, che solo
ufficialmente sono i boia iracheni che l'hanno condotto al patibolo, in
realta' dovrebbe essere chiaro a tutti chi ha deciso la condanna a
morte. Un consiglio a Bush (cito lui come rappresentante dei vertici
USA): vuoi riacquistare un po' di dignita'? IMPICCATI, subito! Ma in
fondo, che gliene frega a lui e ai suoi compari della dignita'...
Buon Natale :)
Beppe
Marista Urru (marista urru)
31 dicembre 2006 alle ore 18:10Giuraci, e' un copione gia' visto.
Solo i pescispazzini degli squali in giacchetta, cachemire, cravatta rossa, fanno finta di non averlo visto, ci troveranno una qualche convenienza a farsi togliere il piatto per ricevere in cambio l'elemosina?
Giovanni Santori
31 dicembre 2006 alle ore 18:13Da premettere che io non mi ritengo ne di sinistra e ne di destra e nemmeno di centro....
Comunque rispondendo all'amico del precedente commento, qualsiasi regime dittatoriale ha portato allo sterminio di milioni di persone....non c'entra nulla essere pacifisti, comunisti o fascisti....c'entra il fatto che chi va al potere e ci rimane per troppo tempo si finisce sempre per commettere degli sbagli.
Marcello Perra
31 dicembre 2006 alle ore 18:13I comunisti si sono sempre osannati e il loro odio verso gli Stati Uniti è risaputo; proprio per questo si notano e nei loro discorsi trovano sempre come unico e ultimo responsabile il capitalismo occidentale, di cui fanno parte anche loro.
Fa pena vedere persone schiacciate da idee preconfezionate e cieche nella loro arroganza.
Un fatto è certo: sopra il muro a difenderci non ci sono loro anzi se ne guardano bene.
Buon anno.
paolo g.
31 dicembre 2006 alle ore 18:13Chi si e' sdegnato per la morte di Saddam lo ha fatto talmente sottovoce che quasi non si e' sentito neanche da solo. Deduco che a sinistra hanno dovuto dire qualcosa contro la pena di morte
per fare piacere ai loro elettori, ma senza turbare nessuno (vedi stati uniti), a destra non hanno calcato le tinte o non sono intervenuti perche' sanno benissimo che i loro elettori, diciamocelo fuori da ogni ipocrisia, sono quasi tutti favorevoli alla pena di morte.
Cercano sempre di dirci quello che pensano che ci
vogliamo sentire dire.
Cambiera' questa triste storia?
Buon 2007
Fabrizio Castellana
31 dicembre 2006 alle ore 18:13SQUALLORE
Siamo andati giù in missione di pace a portare la democrazia, e tutto sta andando per il meglio.
Ora il feroce dittatore è stato ferocemente ucciso dai salvatori della libertà.
LIBERTA'.
Inutile dire che i veri interessi erano altri, sia x gli USA sia x i suoi fedeli alleati. Inutile dire che Saddam il potere che aveva lo doveva agli USA (e getta). Inutile dire che ci ritroviamo impelagati in situazioni che al cittadino non interessano nulla e anzi lo danneggiano (gli fanno gli attentati all'estero e in patria, degli sconosciuti lo odiano, e deve anche pagare delle cifre talmente alte che per non farci soffrire inutilmente ci tengono nascoste, anche perchè sennò poi magari qualcuno protesta). Inutile dire che questa macabra esecuzione, che avrà comunque alzato un po' l'audience, non serve a niente. A niente. Mi lascia solo un senso di squallore spettacolarizzato, un'amarezza. Questa vicenda è piena di squallore, trasuda da ogni poro. E' squallido che le Demonecrazie occidentali così forti ed avanzate, non sappiano fare di meglio che arraffare e opprimere e derubare e uccidere, nè più nè meno di questo sfigato dittatore la cui colpa decisiva rispetto ai mille altri dittatori è stata avere petrolio. Dopo Abu Graib, e l'immagine di quell'uomo TORTURATO, con cappuccio e mantello nero, ecco un'altra bella immagine da portare nel cuore. Un cappio enorme. Ecco un nuovo simbolo della democrazia.
Mi viene da citare De Andrè, che a volte era forse più religioso dei religiosi stessi, quando dice che conoscono a memoria le leggi di Dio, ma hanno scordato il perdono, e quando dice che non esistono poteri buoni.
Vorrei che questa storia non fosse successa o che si potesse cancellare, dimenticare, vorrei che questo opprimente squallore nel quale ormai sguazziamo felici si dissolvesse. Vorrei che si tornasse umani.
Marista Urru (marista urru)
31 dicembre 2006 alle ore 18:14hai ragione, non ci avevo pensato, allora presto ci conteremo, ci riconosceremo, CI ORGANIZZEREMO!
Claudio P.
31 dicembre 2006 alle ore 18:17"ai posteri" c'è un detto che dice: "la storia insegna x nn commettere gli stessi errori"...sono di sinistra,ma sono altrettanto obbiettivo e t rispondo dicendo(con rispetto) che secondo me è stato uno sbaglio condannare 2 xsone in primis,2 dittaori con la fucilazione e l'impiccagione come qualsiasi mezzo x uccidere un uomo.siamo nel 2006 e nella mia ignoranza in merito posso dirti che esiste un tribunale internazionale (aja)...e tutti i processi di questo calibro devo essere fatti presso quella sede.
Elia Profeta
31 dicembre 2006 alle ore 18:18Mi dispiace che tu non capisca che la gente ha bisogno di conoscere la verità, perciò alla TV mandano la "loro verità" alle ore in cui possono vedere pure i bambini, ma noi invece avremmo bisogno di sapere dai nostri organi istituzionale se hanno avuto documentazione di una certezza dell'esecuzione di Saddam, questo basterebbe e questo non ci hanno dato !
Marista Urru (marista urru)
31 dicembre 2006 alle ore 18:19LEGGO E RIPORTO
sondaggio effettuato per SKY TG24 :uomo dell'anno,il piu' amato : BERLUSCONI, al secondo posto: CIAMPI
IL MENO AMATO :BIN LADEN
AL SECONDO POSTO :PRODI
maria teresa de iovita
31 dicembre 2006 alle ore 18:19ma davvero ci meravigliamo he saddam sia stato impiccato dopo gli stermini che ha fatto quando bush manda ancora sulla sedia elettrica persone innocenti senza dare un'opportunità per il condannato di poter dimostrare la sua non colpevolezza ci volessero anche anni per dimostrarla prima di uccederlo? Almeno qui è sicuro è stato giustiziano un assassino pazzo delinquente e a me non fa nessuna pena ma da cuore italiano c'era compassione anche perlui in me quando lo stavano giustiziando ed è per questo che in italia non ci sarà mai la pena di morte noi non saremo mai capaci di mettere il cappio ad un essere umano e farlo andare giù o azionare la sedia elettrica o iniezioni letali piuttosto ci rompiamo le mani! Ma non diciamo che alcuni soggetti non meritino la pena di morte perchè saremmo solo degli ipocriti!!!!!!!!!!! Quante volte abbiamo desiderato di farci giustizia con le nostre mani per i nostri figli i nostri cari! siamo coerenti e al di la della crudezza delle immagini ammettiamo che in realtà nessuno ha sofferto per l'esecuzione di saddam.
daniele feroldi
31 dicembre 2006 alle ore 18:36usiamo la stessa misura anche per la "democrazia"
americana che dal Vietnam all'Irak ha perseguito i suoi intenti nello stesso modo di Saddam. Pena di morte anche per Bush ???
Roberto Stagni
31 dicembre 2006 alle ore 18:19(niente di più brutto che postare più volte lo stesso messaggio... ma nel blog abbonda in modo così poco edificante l'ipocrisia che non solo è necessario ma doveroso ...)
OK... GLI AMERICANI FANNO SCHIFO!!!!!
Al mondo però c'è (c'è stato), chi fa (e ha fatto), più schifo di loro.
TOGLIENDO GLI AMERICANI E LASCIANDO TUTTO IL RESTO CI TROVEREMMO A VIVERE IN UN MONDO PEGGIORE (COMUNSITA...!!! NAZISTA....!!! ISLAMICO???!!!)
Questo mi è sufficiente per non sputare addosso agli americani
Cari amici, caro sig Grillo, ripetete con me: "Nel nuovo anno cercherò di essere più onesto nei miei giudizi... Nel nuovo anno cercherò di essere più onesto nei miei giudizi... "
BUON ANNO CARI
Chicco Barattoli
31 dicembre 2006 alle ore 18:28Ah si ? senza americani un mondo di comunisti o nazisti o invasioni islamiche ? Sei veramente tuonato come l'amministrazione Bush vuole lo sia la maggior parte delle persone.
Non e' colpa tua. Ma svegliati nel 2007.
carlo bonzi
31 dicembre 2006 alle ore 18:19mi spiace smentirti..in diretta su internet si e' sentito e visto..e ti diro' quel sibilo ce l'ho ancora nelle orecchie
armando di napoli
31 dicembre 2006 alle ore 18:19per ing.b.ingravallo sei uno sporco leccaculo americano...spero che presto bruceranno le tue ossa...
Davide D'Ovidio
31 dicembre 2006 alle ore 18:20Sapevo che avresti parlato! E come un oracolo, ho desistito ma poi sono venuto qui. Siamo nel 2007 e credo ogni essere che abbia un minimo di istruzione (elementare) ed intelligenza capisca che la pena di morte come il radere al suolo una città non serve davvero a nulla se non a peggiorare le cose in uno spazio e tempo infinitamente più largo. Bush ha un'altra vergogna da portarsi attaccata alla sua immagine, così come tutti quelli che per ora non l'hanno capito. Beppe Diventa più INFLUENTE ANCORA!!!! grazie
Fabrizio Castellana
31 dicembre 2006 alle ore 18:24Ok, partita chiusa, democrazia fatta.
Adesso l'Iran.
Claudio P.
31 dicembre 2006 alle ore 18:24berlusconi uomo piu amato...e ha xso le elezioni...gli auguro con tutto il cuore che lo sia fino al 2011....
Massimo Cestari
31 dicembre 2006 alle ore 18:41Con la morte di Saddam si è compiuto l'errore politico tra i più devastanti della storia moderna.Lo sa bene mr.Bush così da oggi qualsiasi attentato o pseudoattacco giustificherà ancora una volta l'enorme spesa militare e tutti i morti che fino ad ora e successivamente saranno immolati sull'altare del capitalismo più sfrenato.Chissà tra Saddam e Bush chi è il vero dittatore?L'uno alla luce del sole, l'altro mascherato da democratico e subdolo marionettista.La vita continua....Buona anno a tutti.Max
Chicco Barattoli
31 dicembre 2006 alle ore 18:24L'unico vero terrorista che dovrebbero appendere per le palle e' Mr. George Testadicazzo Bush.
Non credo c'e' da aggiungere altro.
meli antonino
31 dicembre 2006 alle ore 18:24auguri di buon anno beppe
Marista Urru (marista urru)
31 dicembre 2006 alle ore 18:25REATI CONTABILI :
IL DS SALVI :"tutti conosciamo il FUNZIONARIO che ha inserito il Comma 1343, PRODI GLI CHIEDA CHI E' IL MANDANTE"
Davide D'Ovidio
31 dicembre 2006 alle ore 18:25Bush ha fatto in modo che Saddam divenisse potente e dittatore perchè era uno stato da tenere sotto controllo americano.... Quando Saddam ha voluto far da se, caricato di "armi" (non di distruzione di massa) e di soldi dagli Americani, a Bush non è più andato bene, anche perchè i cugini avevano finito le loro riserve di PETROLIO... Allora guerra, allora esecuzioni.... Saddam pedina di bush 6 finito prima di lui... Bush dove hai imparato ad Odiare il mondo così?
Marista Urru (marista urru)
31 dicembre 2006 alle ore 18:30INFORMATI, e impara quanti oltre Bush e l'America avevano interessi con Saddam, sono piu' vicini di quanto credi....
ah,ah, ah,
maurizio serpi
31 dicembre 2006 alle ore 18:26BRAVO!! Non credo ci sia bisogno di alltri commenti.
Stefano Pertosa
31 dicembre 2006 alle ore 18:27Ma arriviamo al fatto che ci riporta a Saddam:
Il 19 Marzo 2003 Jørn Siljeholm, un incaricato all' ispezione dell' Iraq per la presenza di armi accusa gli U.S.A. di mentire riguardo alle prove sulla presenza di armi di distruzione di massa.
Il 20 Marzo 2003 iniziano le operazioni di terra dell' operazione Enduring Freedom. La guerra in Iraq inizia con false motivazioni.
E' dunque lecito pensare che sia falso e tendenzioso anche il processo che ha portato alla morte una persona crudele e spietata che è stata però largamente appoggiata e finanziata dalle stesse persone che oggi plaudono della sua fine.
E buon 2007 mondo.
aleardo lodolini
31 dicembre 2006 alle ore 18:27la morte di saddam non mi rattrista e visto che un dittatore ha pagato il mio brindisi sarà piu'allegro.
sarebbe importante dare una certezza di pena anche per chi ci governa o ci ha governato male
Gennaro Esposito
31 dicembre 2006 alle ore 18:28
gino barbin 31.12.06 18:05 |
"La Francia e la Gran Bretagna restarono immobili quando Mussolini inviò le sue Divisioni al Brennero [per fermare il tentativo di annessione dell'Austria da parte di Hitler] Nè Daladier nè Chamberlain nè Stalin osarono dire no a Hitler: Mussolini fu il solo che fece questo e lo fece retrocedere".
André Brissaud, storico (1976).
"Se nel 1935 la Francia e l'Inghilterra fossero state disposte a imitare Mussolini [nella politica estera europea], sarebbe scoppiata la guerra [contro la Germania] e per Hitler sarebbe stata la catastrofe".
André François-Poncet, diplomatico francese (1951).
"Mussolini ha fatto molto per il proletariato italiano, fin dall'inizio del regime: assicurazioni sociali, ferie pagate, assistenza sanitaria, e tante altre cose ignorate nell'Europa d'allora".
André Brissaud, storico (1976).
"Il primo contratto nazionale di lavoro è stato realizzato in Italia, da Mussolini nel 1929: un anno prima del famoso Piano Beveridge americano".
Giovanni Agnelli senior, industriale (1932).
"Il Fascismo fece strade, ospedali, acquedotti, prosciugò paludi, aumentò i raccolti, realizzò la Carta del Lavoro".
Maurice Bardèche, intellettuale ((1962).
"Il noto economista inglese Paul Einzig scrisse una serie di articoli per dimostrare ciò che gli inglesi non capivano: che [durante il ventennio fascista] la lira era meno vulnerabile della sterlina e delle altre valute".
Attilio Tamaro, storico (1950).
Il fascismo di Mussolini, in risposta a un liberalismo superato e al materialismo marxista, rappresentò una dittatura di sviluppo, con tratti di sinistra".
Hans W. Neulen, storico (1982).
L'opera di Mussolini continua a essere una delle meraviglie del XX secolo.
Da un articolo del New York Herald Tribune, 1925.
Il più grande uomo vivente oggi è: Mussolini.
Seguono: Stalin, McDonald [premier inglese], Hoover [presidente USA], Gandhi.
Risultato un sondaggio fra gli studenti della New York University
fabio z.
31 dicembre 2006 alle ore 18:39E'meglio questo tuo post che le migliaia di strnzate che ho letto oggi. Complimenti. Di parte, ma sempre complimenti...
WIDS
f.marletta
31 dicembre 2006 alle ore 19:00Ciao Gennaro, La storia ancora una volta è stata raccontata ad uso e consumo di chi ha avuto interesse a far scomparire i testimoni, scomodi, ed è innegabile che Mussolini lo era. CIAO E AUGURI per il nuovo anno
Francesco
Alberto B.
31 dicembre 2006 alle ore 18:28la morte di Saddam non risolve i problemi di centinaia e centinaia di donne e bambini che sono costretti a subire la legge del corano.
E non dà vendetta al popolo americano e occidentale, la morte di saddam è inutile quanto la guerra in generale, questo però non deve farci dimenticare che c'è un nemico da combattere che ci conquista ogni giorno una fetta di libertà.
marcello malloni
31 dicembre 2006 alle ore 18:29Senza voler entrare nella questione se sia giusta o no la condanna a morte, in questo caso chi ha emesso la sentenza non aveva i requisiti per farlo.
Gianluca Bonazza
31 dicembre 2006 alle ore 18:31Può passare quella di churchill non viveva in Italia Di Andreotti non mi stupisco é prescritto per reati di mafia"commessi fino al 1983",ma quella di Biagi la devi aver letta sul foglio se l'hai letta altrimenti ti sei fidato di Emilio Fede.
fabio eletttore
31 dicembre 2006 alle ore 18:32CONSIGLI A BEPPE GRILLO
visto che in italia il 75% degli italiani .. non sono certamente comunisti
se vuoi allargare la base dei tuoi consensi... devi prendere un po le distanze dal quella sinistra comunista che ha il 25% ( di questi solo il 7/8 sono ancora folli comunisti duri e puri )
LA MORTE DI SADDAM E STATA INUTILE.. DIVENTERA' UN MARTIRE
prepariamoci ad atti di terrorismo estremo
PER IL 2007 GRILLO DEVE CRITICARE APERTAMENTE LE SCELTE SCELLERATE DEL GOVERNO PRODI.. ORRENDAMENTE SOTTO RICATTO DA TIPI COME DILIBERTO BERTINOTTI CARUSO..( PECORARAO SCANIO E' PATETICO COME POLITICO.. E COME UOMO.. NON HA IL CORAGGIO DI DIRE DI ESSERE GAY CHE SI E' INVENTATO DI ESSERE BX.. CHE SERIETA'.. TUTTI COLORO CHA FREQUENTATNO SAUNE E LOCALI GAY LO POSSONO CONFERMARE..)
DOBBIAMO PREOCCUPARCI DI CASA NOSTRA
ABBIAMO PROBLEMI ECONOMICI DA RISOLVERE.. E LA SINISTRA CON L ECONOMIA NON SI TROVA MOLTO A SUO AGIO.. E NOI ABBIAMO ADIRITTURA I COMUNISTI TERRORISTI AL GOVERNO ( ELIA SEMPRE LUI..)
GRILLO NOI PERSONE CIVILI E MODERATE TI PREGHIAMO DI CAMBIARE ROTTA.. DI PUNGERE DI PIU IL GOVERNO ASSURDO PRODIANO...
NON VI SIETE ACCORTI CHE PRODI QUANDO PARLA SEMBRA SOTTO L EFFETTO DI STUPEFACENTI?
LO CAPISCO. SI TROVA A DOVER DISCUTERE CON BERTINOTTI E DILIBERTO..DUE TIPI LOSCHI CHE SGUAZZANO SEMPRE IN UN HUMUS DAL QUALE POSSONO NASCERE QUOTIDIANAMENTE TERRORISTI ASSASSINI...
marcello malloni
31 dicembre 2006 alle ore 18:42il problema è che tu, e tutti quelli come te, che purtroppo sono quasi la totalità, sei molto peggiore di tutti quelli che hai nominato
Francesco Sullo
31 dicembre 2006 alle ore 18:48Ma dopo cinque anni in cui l'economia è andata veramente a rotoli non ti viene il dubbio che forse sarebbe più intelligente dare a Prodi il tempo di dimostrare se veramente ha qualcosa da dire o no? Non so di che ti occupi. Io faccio il freelance e quando sto messo male economicamente sono costretto a stringere la cinghia ed investire. E' esattamente quello che l'Italia sta facendo in questo momento. Sai cosa mi sembra? Che i vari oppositori anti-Prodi abbiano paura che alla fine il professore ce la faccia e fanno la voce grossa. Io non so se ce la farà. Sinceramente lo spero perché se le cose continuano così facciamo veramente una brutta fine. Ad ogni modo, aspetto di vedere che succede senza parlare a vanvera. Ma pensa che Tremonti ad una settimana dalle elezioni si è permesso di buttare merda sull'economia italiana come se fino ad allora fosse stato qualcun altro ad occuparsene.
Mah. Lasciamo perdere.
Tante belle cose.
Angelo Nespoli
1 gennaio 2007 alle ore 15:25intanto i due comunisti che sguazzano al governo non sono indagati di nulla,e qui mi fermo chi vuole capire capisca buon 2007
Gennaro Esposito
31 dicembre 2006 alle ore 18:32gino barbin 31.12.06 18:05 |
"Mussolini deve passare alla storia come il costruttore di una migliore forma di convivenza fra i popoli".
Franklin D. Roosevelt, presidente USA (1940).
Tutte farneticazioni di incompetenti?
A te non viene mai qualche dubbio?
Non sono fascista, ma mi piace conoscere e capire...
Francesco Sullo
31 dicembre 2006 alle ore 18:39Hai notato che lo ha dichiarato nel 1940, guardando all'Italia dalla lontana America con tutta la presunzione di conoscenza propria dei cittadini statunitensi? Chissà che pensava qualche anno dopo...
vitelli daniela
31 dicembre 2006 alle ore 18:42Sig esposito, ma si rilegge quello che scrive???
Forse no.
Mi sembra anacronistico parlare ancora di "comunisti", tale accezione non ha più lo stesso senso, come "fAscsti", non crede?
Parla di "terroristi" al governo menzionando Bertinotti etc,usando a mio parere anche in questo caso la parola sbagliata nel contesto sbagliato, parla e giudica le scelte sessuali e quindi di vita privata di alcune persone, ma non le sembra di esagerare!!!!, pensi soltanto dalla sua parte quanti mafiosi e indagati ci sono???
emma Lopresto
31 dicembre 2006 alle ore 18:34Finalmente gli americani o meglio la famiglia Bush si è liberata di un testimone scomodo, di qualcuno che, ancora vivo, avrebbe creato solo problemi alle loro coscienze. E' stato fatto tutto in modo veloce,repentino prima che si scatenassero commenti, comitati, la chiesa.Tutto è finito utilizzando un metodo tradizionale, con un cappio al collo,non utilizzando i metodi americani più moderni ( una puntura per esempio). Chi crede a tutto questo? Nessuno di noi. Lo hanno fatto a ridosso della fine dell'anno così, tutti noi, come del resto abbiamo fatto, dimenticheremo subito nei pranzi e nelle bevute di fine anno. Dimenticheremo tutto dicendoci...ma sì meglio così. E invece no, no , e poi no. C'erano mille modi per fargli espiare le pene inflitte. Non posso credere che il popolo iracheno sia cosi stupido da non trovarne uno, uno solo. Il più semplice e banale sarebbe stato quello di inviarlo negli ospedali di Bagdad a curare le migliaia di ferite e mutilazioni sui corpi di centinaia di suoi concittadini e chissà un giorno...Ma così facendo si è creato altro terrore. Abbiamo ,così,una buona scorta di mercato pronto ad acquistare armi, bombe e a farsi saltare in aria.Complimenti. Bush aveva visto giusto, il terrorismo continuerà per altri cinquant'anni, anzi dal duemilauno ne sono passai cinque beh.. siamo a buon punto ne devono passare ancora altri quarantacinque e lui se ne assicurati una buona fetta.
marcello malloni
31 dicembre 2006 alle ore 18:35Senza voler entrare nella questione se sia giusta o no la condanna a morte, in questo caso chi ha emesso la sentenza non aveva i requisiti per farlo.
massimiliano gibin
31 dicembre 2006 alle ore 18:41Per la gioia di tutti i FORCAIOLI Saddam e stato ucciso (forse).
Non credo sia stato ucciso un Dittatore, o perlomeno non era interesse dei grandi del mondo eliminare uno dei più spietati criminali del pianeta.
Con questo voglio dire che, sè Saddam è stato giustizziato veramente si è voluto soltanto eliminare un personaggio scomodo a gente come bush junior (molto junior), è al suo nuovo progetto coloniale nei confronti dell'ultima grande risorsa petrolifera mondiale.
MA QUALE DITTATORE,MA QUALE DEMOCRAZIA SOFFOCATA DAL REGIME USSEIN,MA QUALI CURDI GASATI,a gente come BUSH molto (junior)non credo importi di tutto questo altrimenti manderebbe il suo sterminato esercito in molti più posti del mondo e non solo dove avrà sicuramente il suo tornaconto insieme a chi lo a messo al potere, (industrie delle armi,case farmaceutiche).
Anche se credo che questa guerra gli costerà molto in termini di consenso Americano,come si già potuto verificare alle ultime elezzioni di mezzo mandato.
Ma comunque vada a finire tutta questa storia, resta il fatto che LA GUERRA, non porta mai da nessuna parte e sopprattutto non giova alla popolazione civile ,che è sempre lei a pagare il prezzo più alto il prezzo della follia di pochi a danno di tanti.
BUON ANNO A TUTTI I LETTORI .
fabio z.
31 dicembre 2006 alle ore 18:41LO SAI PERCHE' SEI UN COGLIONE? PRIMO PERCHè OFFENDI E LA COSA NON MI PIACE, SECONDO PERCHE' NON HAI NEMMENO LE PALLE PER FIRMARTI COL TUO NOME, TERZO PERCHE' NON CONOSCI LA STORIA. E SUO NONNO O TUO PADRE PERCEPISCONO LA PENSIONE E' PERCHè IL DUCE HA CREATO L'INPS... STUDIA INVECE CHE SCRIVERE STRONZATE, TI FAREBBE MEGLIO.
BUON ANNO.
joseph pane
31 dicembre 2006 alle ore 18:45@@ Dalla Farnesina,ministero degli esteri @@
Ieri,30/12 non appena siamo venuti a conoscenza,tramite il tg.1,dell'avvenuta esecuzione dell'ex presidente Saddam,abbiamo informato Prodi e Berlusconi.Gli stessi si sono precipitati in Vaticano e,si sono riunit in preghiera,nell'attesa che la notizia fosse confermata dal tg di Fede:te ne racconto 4.
A conferma avvenuta hanno,precipitosamente,inviato un telegramma al presidente attuale dell'Iraq.
Il telegramma,addocchiato dalla solita spia,Farina del sacco di Scaramella,così recitava:
Intimiamo alla signoria vostra l'immediata sospensione della "già avvenuta esecuzione".
Il presidente iracheno,un pò irato,ha così risposto:Sarà un piacere esaudire il vostro "celeste desiderio".
Caxxo,il presidente iracheno,vista la risposta data è,anche lui,un democristiano?
Joseph
p.s.
Ma noi italiani abbiamo esportato la democrazia-punto e basta- o,la democraziacristiana?
Joseph
joseph pane
31 dicembre 2006 alle ore 19:14@@
Ma perchè mi chiami Cam?
Mi firmo Joseph. Rispetta,democristianamente,la mia volontà di ateo credente nell'irriverenza ai potentati di turno.
Non me ne frega un tubo degli Anglo Sassoni e,ancora meno,degli Italian sassolin lanciatori.
marcello malloni
31 dicembre 2006 alle ore 18:47Facciamo così, mi firmo io. Primo l'ignorante sei tu, secondo il compagno che ha scritto non ha offeso nessuno, terzo ti ricordo che l'apologia del fascismo è reato. Non credo che tu conosca neanche i concetti di base del socialismo, come d'altra parte tutti quelli che lo criticano ciecamente.
Gennaro Esposito
31 dicembre 2006 alle ore 18:48E'meglio questo tuo post che le migliaia di strnzate che ho letto oggi. Complimenti. Di parte, ma sempre complimenti...
WIDS
fabio z. 31.12.06 18:39 |
L'unico sbaglio di Mussolini ,mai perdonato, fu quello di aver perso la guerra.
Giuseppe Campa 31.12.06 18:35 |
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Calma, Guagliù...
Mussolini ed il Fascismo, appartengono alla storia, e non sono più attuali.
Come al solito, volevo solo offrire un punto di vista alternativo...
Poi, come al solito c'è sempre un ignorante che s'inalbera...
daniele giancola
31 dicembre 2006 alle ore 18:48lo dici tanto per essere in controtendenza o hai un pensiero tutto tuo sull'argomento? beato chi vive nell'ignoranza, direbbe qualcuno...
steva marino
31 dicembre 2006 alle ore 18:49A SPADA E ER CORTELLO
Un vecchio Cortello diceva a la Spada: -- Ferisco e sbudello la gente de strada, e er sangue che caccio da quele ferite diventa un fattaccio, diventa 'na lite...-- Rispose la Spada: -- Io puro sbudello, ma faccio 'ste cose sortanto in duello, e quanno la lama l'addopra er signore la lite se chiama partita d'onore! (Trilussa o Bush ?)
aranci.roberto
31 dicembre 2006 alle ore 20:18er sorcasmo romano è come vedi 'mbattibbile!
Cacudi Giuliano
31 dicembre 2006 alle ore 18:49Ormai tra i popoli della terra, esiste la convinzione che, o si è americani, o si è comunisti. Finchè siamo convinti di questo, le condanne a morte degli americani, le loro guerre, le bombe, gli abusi, sono tutti giusti e santi. Perchè, c'è la convinzione (malafede) che sono fatti, dal popolo più democratico della terra. La verità, è che siamo in mano ad un pazzo più sanguinario di Saddam, che governa il più potente paese del mondo. Tutto ciò che fanno i paesi non allineati, sono solo dei sporchi comunisti, sono contro la libertà, e le loro condanne a morte, sono degli assassinii. Questo mi sembra un pò strano. Qui bisogna valutare, tutto ciò che è giusto, da quello che è sbagliato, a prescindere da quale Stato o persona commetta l'atto. Bisogna smetterla di valutare tutto politicamente, perchè la giustizia non ha colore o posizione sociale, e chi commette degli abusi, o degli eccidi, si chiami Saddam, o Bush, non cambia il valore dell'atto stesso.
angelo rossi
31 dicembre 2006 alle ore 18:49la sinistra italiani e piena di personaggi che metterebbero alla forca berlusconi...
mi vergogno di avere quella gente li in italia..
che schifo.
l odio della sinistra e cosi profondo cosi malvagio cosi maligno.. che penso a volte ci sia dietro satana
Gerry Rinallo
31 dicembre 2006 alle ore 19:10Evidentemente fai parte di quelle persone che in Italia stanno bene finanziariamente;se ti trovassi dalla parte di chi ha bisogno ti renderesti conto che la sinistra sta facendo gli interessi del ceto medio/basso.Mentre il suo ex presidente del Governo si faceva ricoverare negli Usa,in Italia fino a ieri si moriva in ospedale per la mala sanità.Perchè non si è fatto ricoverare nei nostri Pronto Soccorso per dare il buon esempio alla gente che Lui diceva di rappresentare!!!
Il nostro Presidente operaio,il Nostro Presidente malato e cittadino ITALIANO non si fidava dei nostri medici quando toccava alla sua salute?.
Sono io che mi vergogno di avere cittadini italiani come te e come lui...
takkino induttivista
7 gennaio 2007 alle ore 00:15vede, c'è una regola nella grammatica che associa al sostantivo singolare l'aggettivo sempre singolare Es. la sinistra italiana SI, la sinistra italiani NO; il verbo essere alla terza persona singolare si coniuga mettendovi sopra l'accento per non confonderlo con la congiunzione "e". Es. berlusconi è un ladro SI, berlusconi e un ladro NO (anke perkè fregherebbe anke il ladro)...arrivederci e buono studio!
Marista Urru (marista urru)
31 dicembre 2006 alle ore 18:50INFATTI QUALCUNO PIU' "NOBILE" DI MUSSOLINI QUELL'ORO SE LO E' FREGATO.
E CHI SA PERCHE' TUTTI GIUREREMMO CHE NON ERA UN "NOBILE" FASCIO, MA UN "NOBILISSIMO QUALCOSALTRO"
bruno f.
31 dicembre 2006 alle ore 18:50La pena di morte in questi casi secondo me e' indispensabile, in quanto il soggetto (un qualsiasi dittatore) da vivo sarebbe sempre fonte di rivendicazioni da parte di terroristi amici.
Come al solito le vittime di queste rivendicazioni sarebbero passeggeri di aerei e assimilati e comunque persone indifese che potrebbero morire per un qualcosa che non li riguarda.
E cio' mi sembra intollerabile.
Tutto il resto sono sofismi in malafede.
Ma resto contrario alla pena di morte per altri motivi.
Roberto Cante
31 dicembre 2006 alle ore 18:50Per Gennaro Esposito .................. La migliore convivenza è PARLARE ED ESPRIMERSI IN TANTE LINGUE O LINGUAGGI.. VISTO CHE NOI PARLIAMO 5 LINGUE non dialetti .
Francesco Sullo
31 dicembre 2006 alle ore 18:50Ma l'hai letto il post? Secondo te la Cecenia dove sta?
Aram Megighian
31 dicembre 2006 alle ore 18:52Ti chiedi perchè non si parla della Russia? Semplice, perchè la Russia non è nè forse riuscirà mai ad essere una democrazia. L'America è (la recente sconfitta di Bush alle midterm elections è un dato di fatto) nelle sue contraddizioni una democrazia. Le contraddizioni dell'America nascono dal fatto che noi non siamo americani, ma europei, cioè abbiamo una storia e cultura molto differente 8anche se gli ameicani vengono da noi). Ad esempio nel campo della giustizia in america vige la legge protestante in cui la condanna è punizione, mentre da noi vige la legge della condanna come redenzione (ricordi Beccaria??). Ecco quindi come negli stati del sud e del centro dove è più radicato lo spirito della conquista e della legge di stampo "religioso" vi è il più alto indice di favorevoli alla pena di morte, mentre negli stati cosiddetti avanzati (california e altri) i favorevoli alla pena di morte sono meno. Quello che dobbiamo fare nei confronti dell'america è affermare il nostro modello europeo e non pedissequamente seguirne la strada. Il nostro modello è quello degli stati del nord europa dove vi è maggiore attenzione all'individuo alla gestione sociale dello stato anche a costo di maggiori cossti. Questo modello, anche se ridimensionato rispetto agli anni 60 e 70 è ancora valido come dimostra l'ottimo andamento delle economie e della vita nella Finlandia, Svezia e daminarca e anche dal livello di vita in Germania dove, non bisogna dimenticarsi, hanno riciclato in circa 10 anni un intero stato (la vecchia Germania Orientale).
Gennaro Esposito
31 dicembre 2006 alle ore 18:53Sig esposito, ma si rilegge quello che scrive???
Forse no.
Mi sembra anacronistico parlare ancora di "comunisti", tale accezione non ha più lo stesso senso, come "fAscsti", non crede?
Parla di "terroristi" al governo menzionando Bertinotti etc,usando a mio parere anche in questo caso la parola sbagliata nel contesto sbagliato, parla e giudica le scelte sessuali e quindi di vita privata di alcune persone, ma non le sembra di esagerare!!!!, pensi soltanto dalla sua parte quanti mafiosi e indagati ci sono???
vitelli daniela 31.12.06 18:42 |
Voi, donna Daniela mi state scambiando con qualche altro Esposito: Io sono Gennaro.
uberto tommasi
31 dicembre 2006 alle ore 18:54Perchè meravigliarsi? Gli americani ammazzano anche i loro concittadini con sistemi più raccapriccianti. Quello di Saddam è solo un cadavere in più nel sentiero sanguinoso della strategia USA. Un numero nella statistica. L'unica differenza è che questa volta alla sua esecuzione vi era un ospite inatteso ed invisibile: la grande paura americana.
fabio z.
31 dicembre 2006 alle ore 18:54iL COMPAGNO CHE HA SCRITTO??? MA COME PARLI SCUSA? aPOLOGIA DEL FASCISMO? LO SAI IL SIGNIFICATO DI APOLOGIA? HO DETTO CHE MUSSOLINI HA FONDATO L'INPS, TI PARE APOLOGIA? NON DIMENTICARTI MAI CHE QUEST0'ANNO TI SEI FATTO RAPPRESENTARE AL PARLAMENTO DA UN DEMOCRISTIANOCATTOLICOBIGOTTO. E POI PARLI ANCORA DI COMPAGNI? FAI IL COMUNISTA SERIAMENTE, VAI NELLE FABBRICHE INSIEME AGLI OPERAI E RIVENDICA I DIRITTI DEI LAVORATORI COME FACCIO IO, CHE COMUNISTA NON SONO, MA SONO EQUO. TUTTO QUA.
BUON ANNO ANCHE A TE.
monia zoccarato
31 dicembre 2006 alle ore 18:54chi siamo noi per giudicare...
dovrebbe comunque rimanere un diritto e un dovere di Dio..
qualunque esso sia..
Michele guglielmi
31 dicembre 2006 alle ore 18:54Bravo Alex, purtroppo hai ragione.
Auguro tanta serenità a tutti, e diamoci da fare, perchè, come diceva il poeta Giuseppe Giusti:
Fingi che quattro mi bastonin qui'
e li' ci sien dugento a dir oibo'
senza spostarsi o muoveri di li'
e poi sappi dir come staro'
con quattro indiavolati a far di si
con dugento citrulli a dir di no.
matteo tocco
31 dicembre 2006 alle ore 18:56
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31 dicembre 2006 alle ore 18:56TUTTI I SITI PER SCARICARE I VOSTRI LIBRI!!!.
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Simone Damo
31 dicembre 2006 alle ore 18:57Non è logico condannare una persona con lo stesso reato per cui è stata incriminata. In questo modo diventa un omicidio legalizzato! Belin ma non ha senso! Diciamo di vivere nel 2007 d.C. ma secondo me siamo nel 2007 a.C.!!!
Francesco Sullo
31 dicembre 2006 alle ore 18:59Saddam è stato processato e giustamente riconosciuto colpevole. Il punto è: se invece di essere ucciso fosse stato più civilmente tenuto in vita, si potrebbero celebrare gli altri processi a suo carico. Ed invece, essendo morto, non saranno celebrati e quindi di tante altre stragi e nefandezze non sarà mai fatta giustizia. Chissà cosa ne pensano coloro che tali barbarie le hanno subite ed hanno avuto la fortuna di restare vivi.
Va be', c'è solo da aspettare, la storia dirà la sua come sempre.
massimiliano triglia
31 dicembre 2006 alle ore 19:00
Saddam non doveva essere condannato a morte,
la sua morte non fa altro che aumentare l'odio
daniele giancola
31 dicembre 2006 alle ore 19:01Da studioso di Realazioni Internazionali vi assicuro che ciò che sta succedendo ii Iraq non ha precedenti e ha suscitato molte perplessità tra gli addetti ai lavori. Mi spiego: la democratizzazione i un paese può avvenire o in maniera naturale (cioè le forze politiche e le èlite interne sono d'accordo) e si spinge il popolo vero un processo democratico contro un regime autoritario o totalitario (vedi caso Russia), oppure è indotto, quando cioè c'è una forza esterna che spinge il paese verso la democratizzazione. Anche in quest'ultimo caso, però, è necessaria la volontà delle èlite politiche interne al paese affinchè il processo avvenga. Il caso della guerra preventiva è un fenomeno sconosciuto a tutti e si pensa da più parti che, proprio in Iraq dove non si è avuto il consenso di nessun leader di opposizione a Saddam e dove la popolazione non era ancora pronta, il processo democratico non potrà mai arrivare. Con la morte di Saddam, è scomparso l'unico agente in grado di tenere la situazione sotto controllo.
Luisella del Giglio
31 dicembre 2006 alle ore 19:06Smettila di scrivere stronzate e torna subito a scuola, che la maestra ti deve interrogare.
Francesco Sullo
31 dicembre 2006 alle ore 19:13@luisella
Perché tutta questa acrimonia? Quello che dice Daniele - a prescindere da cosa Daniele faccia - è cosa nota e ampiamente discussa innanzitutto negli Stati Uniti.
Gianmarco Pandolfo
31 dicembre 2006 alle ore 19:19Perchè, caro Grillo, siamo in presenza di un mondo dove non c'è più COERENZA.
La cosa che è insopportabile è che grazie alla TV (la "scatola magica", che fa apparire vero tutto quello che vi è rappresentato) ci si arroga il diritto di far passare per giusto o sbagliato, criminale o "benedetto da Dio", qualsiasi cosa, come in uno Show.
Si è persa la facoltà di giudicare, perchè tutto è in quanto appare non in quanto è vero. Ma soprattutto si è perso la facoltà di indignarsi e di "Alzarsi in piedi" per qualcosa che non si ritiene Giusto.
Per quanto riguarda Saddam, volete dirmi qual'è la differenza tra lui e Pinochet?
Io credo nessuna.
Gianmarco.
Gennaro Esposito
31 dicembre 2006 alle ore 19:01Hai notato che lo ha dichiarato nel 1940, guardando all'Italia dalla lontana America con tutta la presunzione di conoscenza propria dei cittadini statunitensi? Chissà che pensava qualche anno dopo...
Francesco Sullo 31.12.06 18:39 |
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Calma, io non so cosa ne pensava qualche anno dopo, ho solo riportato quello che disse nel 1940, e non per inneggiare a Mussolini e/o al Fascismo che considero persona e teoria politica consegnati alla storia.
Ma per offrire un punto di vista alternativo: lo faccio sempre.
Francesco Sullo
31 dicembre 2006 alle ore 19:06Premesso che non la pensiamo uguale, sai cos'è che mi lascia perplesso? Il fatto che tu sia così ingenuo da pensare che lasciando commenti di questo tipo qualcuno si sposti dalla tua parte. A prescindere da quale sia la posizione di ognuno, certamente sul piano della comunicazione il tuo approccio è fallimentare perché controproducente. Ti consiglierei di farti più furbo.
Aram Megighian
31 dicembre 2006 alle ore 19:06Leggo con stupore (non con presunzione) alcuni commenti. Rimango dell'opinione che la guerra in IRAQ non è altro che un episodio di una guerra che diverrà sempre più intensa: la conquista delle fonti energetiche che si stanno esaurendo (40-50 anni circa). Bush padre e gli altri occidentali hanno fatto la guerra in Kuwait per proteggere le loro scorte petrolifere. Gli altri stati del golfo (Arabia Saudita in testa) si sono uniti per proteggere i loro interessi. Una volta conquistato il Kuwait si sono fermati perchè in quel momento serviva mantenere il rais al suo posto come garanzia per il mantenimento dell'integrità dello stato iracheno, seconda fonte di petrolio al mondo. Così hanno mandato al massacro gli sciti e i curdi che avevano indotto poco prima a insorgere per scombinare l'esercito iracheno da dietro le linee. Nel 2003 Bush figlio ha giocato un'altra carta pensando di completare l'opera impossessandosi assieme al furbo Cheney del petrolio iracheno. Lo ha fatto, ma al costo di perdite e di un disastro totale che ora rende instabile la regione, visto che l'IRAN ha alzato la cresta. Ne valeva la pena??? Ma soprattutto, nessuno si chiede se ne valeva la pena che il nostro governo (Berlusconi) inviasse con piglio da colonialista provinciale, dei soldati là. Per fare che ? Esportare la democrazia ? Guadagnare petrolio per la nostra dipendenza energetica? Fare i soldi ? Guadagnare qualcosa d'altro in qualche altra parte del mondo come un consumato giocatore di Risiko? Insomma, nessuno che si chiede, ora che sono tornati i soldati, se il risultato è positivo o negativo. L'unico che se lo è chiesto è un deficiente di giornalista, tale Pecorella, che ieri in TV diceva che in Iraq è stata introdotta la democrazia con libere elezioni. Io penso siano semplicemente cambiati i padroni, ora gli sciti, prima i sunniti. Credo che giornalisti così privi di intelletto facciano male all'ordine e ai suoi stessi e giusti scioperi
Marco Zaccaria
31 dicembre 2006 alle ore 19:06Secondo me Saddam andava condannato all'ergastolo, senza possibilità di uscire con sconti o indulti (nella speranza che Mastella non abbia cloni in giro), un po' per la irriducibilità del personaggio, un po' per permettergli di ripensare alla sua vita con tutto il tempo a disposizione.
Insomma, chiuderlo e buttare via la chiave, zero contatti con amici. Quello che ha fatto in vita sua è troppo grave perchè potesse ancora circolare. E in carcere a servire gli altri, non a giocare a sudoku...
Ma ucciderlo no, così chi lo ha impiccato si (iracheni servi di Bush) è mosso come lui, che si è comportato da bestia. In fin dei conti restava un uomo.
Piuttosto comincio a pensare che sia pericoloso essere amici degli americani, perchè quando ad un certo punto l'amicizia finisce e stai antipatico al petroliere che in quel momento fa il Presidente, puntualmente ti invadono e ti impiccano il leader politico...
Marco Ferri (kamisama)
31 dicembre 2006 alle ore 19:07Certo che se però anche gli stupratori subissero uno stupro, forse capirebbero che cosa si prova e magari una volta usciti di galera, preferiranno la masturbazione o pagare una prostituta...
Salvatore Esposito
31 dicembre 2006 alle ore 19:07Grazie a Gennaro Esposito facciamo ancora una volta la figura dei Terroni con la T maiuscola.Grazie Esposito per il tuo bel sito ridicolo e persino col cruciverba.E purtroppo abbiamo anche lo stesso cognome...
Chip En Sai
31 dicembre 2006 alle ore 19:10Saddam aveva una vita sola!... gli è stata tolta perché con la propria fine "pagasse" per quella delle proprie innumerevoli vittime?!... un prezzo davvero irrisorio cui plaudono i padroni del nostro mondo!... questa sì che è economia!
Bush... in fondo in fondo... sa di essere appeso moralmente anche lui e il proprio padre allo stesso cappio... se esulta è solo perché gli sembra di aver realizzato un capolavoro economico!... No!... George?!... lui personalmente non farebbe male ad una mosca... come tante persone che sono per la pena di morte!... No!... la sua gioia da trionfo è... dunque... solo per una pura e ingenua "vittoria economica"!
Povero Bush... da oggi in poi non vorrei essere al suo posto... ogni volta che indosserà una cravatta... e star lì ore ed ore a centellinare gli sforzi perché non gli risulti troppo stretta!
corrado santini
31 dicembre 2006 alle ore 19:10beppe, come sei banale questa volta!
ma per quale principio la morte non puo' essere inflitta per condanna?
beppe, sei tu che ragioni sempre sulle cose, "dal di dentro".
non mi pare il caso qui.
infliggere la morte come condannare all'ergastolo sono opzioni che certamente un sistema sociale ha.
Maurizio Carciotto
31 dicembre 2006 alle ore 19:44Uccidere un assassino è un assassinio?
Penso proprio di si anche perchè non c'è alcuna differenza tra l'assassino ed il boia poichè tutti e due tolgono la vita.
Poichè bisognerebbe ricordarsi di come Saddam sia stato finaziato ed armato sia dagli americani che da noi italiani perchè secondo quanti lo hanno aiutato, protetto e finaziato la guaerra contro l'Iran era necessaria (bisognava fermare l'avanzata dei Comunisti nel medio-oriente, poichè avrebbero mangiato anche li i bambini),
così tutti ci siamo girati dall'altra parte quanto Saddam uccideva la prima volta i curdi iracheni.
Ora per non annoiare chi ha deciso di leggere questo commento vengo al dunque e mi chiedo... se è giusta la forca al posto dell'ergastolo non ci dovrebbe stare anche sulla forca i due Bush e chi ha aiutato Saddam con soldi ed armi che poi lui ha usato per reprimere ed uccidere curdi ed iracheni... allora si che il boia avrà tanto lavoro... spero che abbiate retto fino alla fine e vi prego di ricordare che la pena di morte è una barbaria.
Di Silvestro Rosario
31 dicembre 2006 alle ore 19:11Si caro Beppe concordo su tutto ciò che hai scritto ottimo post... .
Buon anno.
gianni paciotti
31 dicembre 2006 alle ore 19:13Il mondo è pieno di persone di buona volontà, che differiscono per particolari esterori insignificanti, sui quali però la storia ha registrato le peggiori nefandezze. Qualsiasi leader, appellandosi ai temi campanilistici della propria terra, tradizioni, casa, dimentica che il suo sangue è un mix di remote battaglie, invasioni, scorribande, traffici, scambi. La tris-tris-tris nonna del più convinto sostenitore dell'ogniuno a casa sua, come minimo si è accoppiata con qualche viandante proveniente dall'altro capo del mondo. Come non è escluso che un pò del suo sangue scorra nelle vene di qualche abitante del madagascar, forse perchè un suo tris-tris-tris nonno, dopo una lunga navigazione verso oriente, dopo il carico di spezie, sfogò i suoi afrori con qualche locale di facili costumi. Chi può dire, parlo di persone intelligenti naturalmente, chi può dire quale miscuglio territoriale compone il proprio sangue? E' meglio e conveniente pensare che chi ti è di fronte è comunque un fratello. Sono certo che l'odio viene alimentato ad arte da chi gestisce il potere e l'informazione, per giustificare le scelte pianificate a tavolino. La guerra è scoppiata dopo l'11 Settembre, giustificata dal presunto possesso di armi di distruzione di massa da parte di Saddam. Ma che c'entra l'Iraq con le torri. Stabilito che le armi non c'erano, doveva decadere anche il motivo della guerra. Invece no, c'era la volontà di cambiare gli equilibri della zona, innescando una guerra civile fratricida. Il paventato passaggio all'area EURO, avrebbe inginocchiato l'economia degli Stati Uniti basata sul petro-dollaro. Miliardi di dollari stampati senza una copertura aurifera, necessari per pagare i barili, improvvisamente svuotati di ogni valore. Ecco a cosa deve assistere il mondo intero. Un eterno teatro di guerra messo in piedi da un leader che vuole consumare e tenere le guerre lontano da casa sua. Il peggio è che il fido psiconano gli ha subito scodinzolato, impaziente di far felice il suo padron
Antonio Moschitta
31 dicembre 2006 alle ore 19:14Ma Grillo ha ragione! Il che implica che tu hai torto :)
AM
niccolò de giovanni
31 dicembre 2006 alle ore 19:14apriamo gli occhi, non hanno impiccato saddam, lo stanno ancora interrogando chissà dove, e quello apparso su tutti gli schermi era un ennesimo sosia.
Nel caso mi sbagliassi concordo con te,Beppe.
Buon Anno!!
giggi l'amoroso
31 dicembre 2006 alle ore 19:14Per Gennaro Esposito.
Neh...Gennari', ma vuie pescate co 'a canna...oppure Vicienzo me patreme a me?
Gennaro Esposito
31 dicembre 2006 alle ore 19:25Lassa stà: nun è cosa pe' tte!
renato lugano
31 dicembre 2006 alle ore 19:15Non sono per niente convinto della morte di saddam.
Filmati di bassa qualità molto strani ed equivoci.
Il cappio, i vestiti, la fretta, insomma per me non è morto, ma è possibile che nessuno dubita su questo fatto ?
Meditate gente meditate un pochino
ciao ciao e buon anno a tutti
Gennaro Esposito
31 dicembre 2006 alle ore 19:16Grazie a Gennaro Esposito facciamo ancora una volta la figura dei Terroni con la T maiuscola.Grazie Esposito per il tuo bel sito ridicolo e persino col cruciverba.E purtroppo abbiamo anche lo stesso cognome...
Salvatore Esposito 31.12.06 19:07 |
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
Ehhh, purrtroppo sì...
Il sito non è mio è quello di un giornale di Napoli. Quest'offende la Vostra sensibilità leghista?
Francesco Sullo
31 dicembre 2006 alle ore 19:17Se tu fossi un minimo informato sapresti che di comunista in Cina non c'è rimasto nulla. E' uno dei paesi più capitalisti al mondo. Diciamo che sono passati da un comunismo disastroso e disumano ad un capitalismo selvaggio ed altrettanto disumano.
La ragione per cui il regime cinese continua a parlare del Partito con la P maiuscola è legata a questioni politiche che li obbliga a tenere vive delle strutture che gli consentono di non cadere come pere cotte. Ti consiglio di leggere l'ottimo "Il secolo cinese" di Federico Rampini per farti un'idea di cosa sia la Cina oggi.
stefano lubiato
31 dicembre 2006 alle ore 19:19PRESUPPOSTO: QUELL IMPICCAGIONE NON SI DOVEVA FARE.
Io l avrei messo a lavorare a vita,un bel pò di lavori forzati!!che darei non solo a lui ma a tuti gli altri carcerati!!!
Gennaro Esposito
31 dicembre 2006 alle ore 19:19D'accordo, Va bene.
Buon Anno
Antiogu Cappai Cadeddu
31 dicembre 2006 alle ore 19:20CAro Beppe,
assolutamente d'accordo con quanto dici! La condanna a morte e l'esecuzione di Saddam rappresentano un'ingiustizia ed un errore gravissimo. Ingiustizia perché la uccisione di un omicida é pur sempre un omicidio. Errore gravissimo perché é benzina sul fuoco del giá martoriatissimo Irak e di tutto il Medio Oriente. Errore ancora perché giustiziandolo per l'ultimo dei reati commessi non si faranno i processi per gli altri gravissimi reati precedenti dei quali erano complici molti di coloro che ora lo hanno giudicato e condannato.
Comunque guardando le immagini dell'esecuzione non si puó non restare impressionati dalla calma e dalla dignitá di quest'uomo di fronte alla morte. Chissá come si comporterebbe Bush in tale situazione!?...
Buon Anno Nuovo a tutti!
antonella melas
31 dicembre 2006 alle ore 19:21Penso che Bush abbia le mani sporche di sangue ne' piu' ne' meno che Saddam. E che ne pensate della sua morte mandata in onda in tutte le televisioni? Qui stiamo tornando indietro di centinaia di anni.Si prova forse soddisfazione vedendo un'impiccagione? Ma veramente....dove stiamo arrivando?
Dario Russo
31 dicembre 2006 alle ore 19:22Caro Giovanni B, di stronzi come te il mondo è pieno,purtroppo.Se ancora non hai capito che il comunismo non è Mao,Stalin o qualsiasi altro dittatore,vuol dire che sei proprio cretino. Leggi Marx e vedrai che non si parla di razze inferiori o superiori ma di ben altre cose. Altrimenti non sprecare a scrivere ...zzate. Spero che passi il fine hanno a leccare il culo al tuo berlusca.
Stefano Guagnelli
31 dicembre 2006 alle ore 19:22OT: Non ci sono donne per tutti.
Per ogni ragazza disponibile per una storia di amore duratura,o semplicemente ad avere un rapporto sessuale,ci sono almeno 500 uomini pronti a tutto,anche ad ammazzarsi fra loro per il controllo del territorio,a derubare l'intera comunità per ostentare ricchezze,o andare in guerra per sottomettere le popolazioni straniere e portare in patria i bottini e le schiave sottomesse.
C'è bisogno di puttane.
La professione più simile al mestiere più antico del mondo è sicuramente quella specialistica di tipo medico-infermieristico (pulizia dei denti,esame del sangue,elettrocardiogramma, visita oculistica... ).Va fatta con la stessa preparazione e con la stessa attenzione nei riguardi del cliente,ci vuole il luogo adatto,strumenti professionali,conoscenza del corpo umano.Ma di più perchè spesso richiede l'utilizzo di parti intime e mucose,e la messa in gioco corporale totale.
E' un mestiere importante che non tutte le persone sono in grado di svolgere.
Ci vuole dedizione,preparazione,competenza,abilità pratica,amore e coraggio.
Fra i mestieri tipicamente femminili è forse quello che va stimato di più soprattutto per via della discriminazione che storicamente questa categoria professionale ha dovuto sopportare.
In genere,con le dovute eccezioni,le puttane sono tutte donne fantastiche.
Poi ognuno va dal dentista con cui si trova meglio o che gli conviene di più.Lo stesso per qualsiasi altro tipo di prestazione medica o infermieristica.Però le puttane sono al top fra le categorie professionali femminili.
La prostituzione è quindi un mestiere dignitosissimo,di tipo medico-infermieristico, che va valorizzato con l'istituzione di una scuola di formazione professionale e un esame da superare per poter esercitare in proprio, in cooperativa o come dipendenti.Il prezzo di una prestazione deve corrispondere a quello di una visita specialistica privata.
(Clicca sul mio nome per leggere tutto il resto dell'articolo)
Gabriele Quintini
31 dicembre 2006 alle ore 19:31Ti faccio una domanda che forse ti lascerà un tantino perplesso, senza parole, disorientato: qual'è il legame tra questa tua proposta (alla quale non sono favorevole ma favorevolissimo!) e l'esecuzione di Saddam Hussein? Lo so, è una domanda difficile, perciò prenditi tutto il tempo che vuoi.
Enrico Panetti
31 dicembre 2006 alle ore 19:34Come dimenticare le geishe...il capitalismo uccide la preparazione in cambio del numero e della formale prestazione.
Adriano Torricelli
1 gennaio 2007 alle ore 16:13Sono d'accordo, le prostitute sono donne eccezionali, se non altro perchè sono disponibili e talvolta carine! La sottomissione insegna tate cose, ma bisogna esserci costretti: le figlie di papà (... cioè ragazze italiane) sono esseri tanto inconsistenti quanto prepotenti, fare le puttane per un po' insegnerebbe loro se non altro la modestia!
Si scambia spesso la libertà della donna con il dominio della donna, cioè la fine del patriarcato con l'inizio del matriarcato!
Altra cosa, ma chi l'ha detto che le donne non si toccano nemmeno con un fiore!!!!??? Ma che grandissima k...ata! E' proprio perchè si pensa così che poi spesso le cose finiscono in tragedia, qualche sventola fa un bene (anche agli uomini, si intende!)
Le donne sanno che la loro accidia non verrà mai punita, e ciò perchè appunto esiste il famoso adagio:"le donne non si toccanno neanche con un fiore"! Per me é ora di toccarle, e con le mani!
VIVA LA MODESTIA FEMMINILE E VIVA LE PUTTANE
(per ora basta così!)
Petronio Silla
31 dicembre 2006 alle ore 19:23DOPO AVER DISTRIBUITO I REGALI ANCHE BABBO NATALE NON SERVE PIU' E DIVENTA UN PERSONAGGIO SCOMODO, FUSTIGATORE DI RENNE!!!
Marista Urru (marista urru)
31 dicembre 2006 alle ore 19:23Capito Giovanni come risolvono i compagnucci ? In Cina , non ci sono i Comunisti, a Cuba, non ci sono i comunisti, In Italia ci sono i Rifondaroli Comunisti e il Partito dei Comunisti Italiano , il PDS, ma non ci sono i Comunisti, E SI CREDONO FURBI!
ah, ah, ah,
ettore muti
31 dicembre 2006 alle ore 19:23La verità è che gli europei sono ormai disabituati alla morte. La sola idea che le persone muoiano li terrorizza. Ormai da oltre mezzo secolo l'Europa vive in una pace duratura, solo recentemente incrinata dalle guerre nei balcani.
La gente muore ammazzata tutti i giorni, anche in Italia, ma la gente preferisce ignorarlo e anzi sublima la paura della morte nella redenzione degli assassini, sempre giustificati ed assolti. Nessuno viene più punito, quindi anche un sanguinario dittatore deve essere salvato.
Una ideologia che sembra premiare la vita, ma che è in realtà necrofora e sterile, destinata alla dissoluzione.
Di Silvestro Rosario
31 dicembre 2006 alle ore 19:23Premetto di non essere antiamericano ma stò bush è proprio un vergognoso pezzo di merda!! .
Concordo con il tuo post,ciao Beppe Buon anno.
Lorenzo Ordinelli
31 dicembre 2006 alle ore 19:23Beppe, dimentichi Nagasaki, i dissidenti di Pinochet, il massacro di Piazza Tian-an-men, i civili vietnamiti e quelli dei paesi dell'africa centrale che, non avendo petrolio o gas, muoiono nell'anonimato. Se è vero che Stati Uniti e Gran Bretagna hanno fatto questa guerra per liberare il popolo irakeno da un dittatore sanguinario (cosa innegabile) e facciamo finta di dimenticare la storia delle armi di distruzione di massa, se Bush e Blair sono persone coerenti cosa aspettano ad "esportare la democrazia" anche a Cuba, in Cina e in Corea del Nord? Forse perché questi le armi atomiche le hanno veramente? Come dice il proverbio: deboli con i forti e forti con i deboli...
Giuseppe Vianello
31 dicembre 2006 alle ore 19:28Uccidere una persona,per quanto colpevole possa essere,non è Giustizia,ma vendetta.
Ci si è messi alla stessa del condannato.
Canio Martiniello
31 dicembre 2006 alle ore 19:30Mi sono vergognato come essere umano di questa esecuzione.
Antonella Mazzone
31 dicembre 2006 alle ore 19:32Per me dittatore o no non doveva essere ucciso. E poi la cosa indegna è la totale mancanza di rispetto verso un essere umano che va incontro alla morte, verso un evento che merita di essere custodito. Si è fatto quello che lui ha fatto con migliaia di persone. Allora non so proprio in cosa noi siamo diversi da lui.
Dittatore o no Saddam ci ha mostrato cosa significa morire con coraggio e dignità.
marcello malloni
31 dicembre 2006 alle ore 19:34Lasciando da parte il cumulo di idiozie che hai scritto vorrei soltanto sottolineare che i peggiori in assoluto sono i morti di fame che fanno i servi dei padroni. Con questo chiudo.
Roberto Ionni
31 dicembre 2006 alle ore 19:35Full Saddam Execution Video from Cellphone
http://www.youtube.com/watch?v=g5nKmP5wY-8
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HAPPY NEW YEAR...
simone garagiola
31 dicembre 2006 alle ore 19:35Bush non è un pezzo di merda... è un pupazzo ebete nelle mani di tre o quattro petrolieri che gli dicono anche quando cagare!... se volete farvi due risate cliccate il mio URL e buon anno a tutti.
bacchini romano
31 dicembre 2006 alle ore 19:53ma allora perche si continua a chimarla "la piu grande democrazia del mondo" se continua ad assassinare e a fare assassinare tutti quelli che non dicono signorsi. speriamo sia un anno migliore. buon anno a tutti
Stefano Idili
31 dicembre 2006 alle ore 19:36Auguri a tutti per un felice 2007, pieno di soddisfazioni dalla redazione di Algheronotizie.it!!
Buon anno!
Marista Urru (marista urru)
31 dicembre 2006 alle ore 19:37STATI A TOTALE REGIME COMUNISTA
Repubblica popolare Cinese - Partito Comunista
Cinese
Repubblica di Cuba - Partito Comunista cubano
Repubblica laotiana - Partito Popol. Rivoluziona
rio laotiano
Repubblica pop. di Corea- Partito dei lavoratori
Coreani
Repubblica socialista Vietnam - Partito comunista v
Vietnamita
william fornasari
31 dicembre 2006 alle ore 19:39sono schifato dalla Tv,ma si può mandare in onda a tutte le ore l'impiccagione di un essere umano?
anche se Saddam è stato un "delinquente" i giornalisti e le tv dovrebbero avere un pò più di rispetto per tutti.
cosa hanno voluto dimostrarci con quelle immagini crude,che abbiamo sconfitto il demonio?
Christian Dama
31 dicembre 2006 alle ore 19:41ciao a tutti,
beh siamo di fronte all'ennesima debacle del sistema americano....e questa sarebbe democrazia?
CMQ buon anno a tutti,
a presto
corrado zucchi
31 dicembre 2006 alle ore 19:46La pena di morte non è solo quella che si applica a un condannato ma anche le bombe che si sganciano su un territorio nemico sapendo che molti civili potrebbero o andranno a morire.La differenza tra un uomo normale e uno statista è anche che quast'ultimo,sencondo il suo giudizio,decide a volte di mandare aeroplani a sganciare bombe e uomini a morire in missioni a volte di pace a volte di supporto a guerre non dichiarate,per motivi a volte nobili e a volte meno.La pena di morte è come sganciare le bombe dall'aereo sul piano morale.A volte è utile,a volte no.Dipende dal risultato.Se si uccidono i cattivi e si salvano vite umane serve.Se si creano situazioni per cui molti esseri umani sono morti e moriranno in una cruentissima guerra civile allora no.Non è quella la strada.In Iraq dall'inizio della guerra sono già morte centinaia di migliaia di persone,perlopiù innocenti,donne e bambini.Saddam era un criminale e meritava di morire,ma finchè era al governo teneva la situazione sotto controllo con un minimo di costo in terminI di vite umane,se escludiamo la guerra contro l'Iran condotta con le armi e la benedizione dell'occidente.Se non siamo ipocriti dobbiamo ammettere che la situazione precedente,da Desert storm in poi,con l'embargo e il controllo dello spazio aereo, era di gran lunga preferibile a quella attuale di guerra civile che porterà inevitabilmente alle creazione di tre stati etnico-confessionali passando attraverso l'escalation del terrorismo e pulizia etnica come nella ex Iugoslavia.Quanti morti ancora tra i civili iracheni e i militari americani?Molte migliaia finchè fra 3 o 4 anni una conferenza internazionale stabilirà la nascita di tre stati distinti.Con la conseguenza,tra l'altro ,di rafforzare nell'area Iran e Siria e indebolire Israele che era l'esatto contrario di quello che si proponeva BUsh.Per tacere delle motivazioni fasulle circa l'esportazione della democrazia alle quali non crede più nessuno,nemmeno negli USA.Saddam era un criminale e non c
aranci.roberto
31 dicembre 2006 alle ore 20:11Caro Grillo,
purtroppo la storia si vendica sulle egoistiche cretinate che l'occidente ha compiuto con la squadra ed il compasso( la massoneria stavolta non centra) credendo che le situazioni ed i vantaggi acquisiti durassero per sempre,purtroppo anche nella storia come nella dinamica ad ogni azione ne corrisponde una uguale e contraria per intensità!
STEFANO COMPAGNINI
31 dicembre 2006 alle ore 19:47caro franco g come hai potuto ben vedere lo staff non censura proprio niente ricordandoti che collioni si scrive coglioni (gonadi sessuali maschili) di conseguenza è sempre bene misurare le parole, comunque anche se siamo coglioni siamo sempre coloro che producono la vita.
Marista Urru (marista urru)
31 dicembre 2006 alle ore 19:50Brutto posto l'Italia, funestata da una classe politica mediocre e corrotta, disseminata di COMUNISTELLI violenti e sanguinari!
Angelo Nespoli
1 gennaio 2007 alle ore 15:06Hai bisogno di una visita oculistica cara Marista i comunistelli violenti e sanguinari li vedi solo tu e "SILVIO" buon anno
Massimo Baroncini
1 gennaio 2007 alle ore 19:26Chi non vota Forza Italia comunista è, è!
Chi non vota Forza Italia comunista è, è!
Chi non vota Forza Italia comunista è, è!
Chi non vota Forza Italia comunista è, è!
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........................................
takkino induttivista
7 gennaio 2007 alle ore 12:20lei pensa di avere il diritto di esprimersi con quel cognome? ma come parla? kosa dice? i komunistelli dove sono? arrivederci e buono studio
Pasqualino Placanica
31 dicembre 2006 alle ore 19:51Ma siamo sicuri che il cappio era di Bush, come dice Beppe? A me sembrava uno di quelli di Jacovitti. Guardate bene il video, per quello che si vede, e ditemi se non vi vengono tanti dubbi: ma quello era proprio Saddam, oppure uno dei suoi tanti sosia, ed è morto davvero, oppure è stata tutta una sceneggiata? Ma quale boia si preoccuperebbe di mettere al collo un fazzoletto per evitare che il cappio faccia male all'impiccato?
video integrale
31 dicembre 2006 alle ore 19:52ECCO IL VIDEO INTEGRALE, ORMAI E' OVUNQUE:
http://video.google.com/videoplay?docid=-7532034279766935521
pietro annicchiarico
31 dicembre 2006 alle ore 19:56Saddam Hussein è stato impiccato nel giorno più sacro per i mussulmani, quello del sacrificio. Perchè? Forse per spingere il terrorismo internazionale a nuove spettacolari azioni di guerra? Si sa che a ogni azione corrisponde una reazione che porterebbe non pochi consensi a Bush, uomo ormai fuori dalla storia.
joseph pane
31 dicembre 2006 alle ore 19:57@@@
X Stefano Guagnelli:19,22
Mio nonno ti avrebbe proposto per una medaglia al valor civile.
Io,non posso.Non sono un politico ascoltato.Anzi, non sono...!
@@@@@@###########
Al Malaki premier,si fa per dire,dell'Irak,ha ricordato a Prodi che anche noi italiani abbiamo ucciso un dittatore e,quindi:"zitti e mosca".
Caxxo se usassimo anche noi questa misura,chi lo farebbe parlare più il "successore" di Pietro?
Però,non è male come idea:Grazie Al Malaki.
Joseph
Mario Luciani
31 dicembre 2006 alle ore 19:57Saddam è solo una delle tante vittime della guerra.
Lo hanno ucciso gli Usa utilizzando un'arma diversa dal solito proiettile di piombo.
Carte bollate e corda.
Più lente, ma altrettanto efficaci.
Saddam è morto nell'attimo in cui lo hanno catturato e lui di certo lo sapeva.
Che poi la sua agonia multimediatica sia stata infilzata a forza nelle nostre coscienze ottuse fino a farle rantolare di sofferenza è altra questione.
Ma se dovesse vivere o meno non era minimamente in discussione, al di là dei processi farsa del caso.
Se approvo o meno?
Odio la morte.
Odio la morte inflitta ad un uomo per mano di un suo simile.
E, in fondo, questa è la guerra.
E per questo tutti odiano la guerra.
Ma allora perchè la guerra?
Credo sia perchè agli occhi di chi governa sia più importante un portafogli pieno ed un elettorato pasciuto (che magari ogni tanto sussulta di indignazione) ai serbatoi vuoti e agli iracheni vivi.
E noi? E voi?
Che in tutto il mondo li eleggiamo.
Che ci lasciamo governare.
Che li lasciamo fare.
Che ci indigniamo per le questioni morali, ma ci incazziamo se la super va su di dieci centesimi.
Che limitiamo la nostra coscienza all'attimo, al subito, al circoscrittto e controllabile.
Dove sono le colpe?
Dov'è la salvezza?
Se c'è.
Buon anno.
E che nel nuovo anno troviate energia.
Per fare e per cambiare.
parappa appa
31 dicembre 2006 alle ore 20:02x mario luciani
si ho capito....bel post ma questi ragionamenti li facevi anche x i morti fatti da saddam pinochet ecc ecc oppure vi siete tutti svegliati solo adesso ??? e i cinesi ? gli indonesiani ?? arabia saudita ? niente da dire perchè non c'è da tirare in ballo bush-blair-olmert ecc ecc...
Mario Luciani
31 dicembre 2006 alle ore 20:14Era un ragionamento generale.
La vita di un altro ha sempre lo stesso valore.
Quello che le dà la coscienza di chi regge l'arma o preme il bottone.
Infinito per alcuni, nullo per altri.
Per me la vita ha un valore infinito.
(battuta:specialmente la mia!)
Scendendo in dettaglio sull'omicidio di Saddam, mi rifaccio al vocabolario.
omicìdio: omicìdio
(pl. -ìdi; lett. -ìdii), s. m., l'uccisione di uno o più essere umani: omicidio volontario, quando con la propria azione si mira alla morte di un altro; omicidio premeditato, preceduto da una preparazione più o meno lunga e accurata.
E una preparazione più lunga di n. mesi di finto processo è dura da trovare.
E' omicidio volontario con l'aggravante della premeditazione.
In certe parti del mondo ci si va in galera.
Qualche volta.
Altre volte si viene rieletti.
joseph pane
31 dicembre 2006 alle ore 20:02@@
Come da promessa e,non solo:
"Buon anno!".
Joseph
franco garofalo
31 dicembre 2006 alle ore 20:06Io, da ragazzino, si può dire che ho vissuto con gli americani in casa, avendo nella mia città (Napoli) l'ANATO. I ricordi di quella gente nella mia memoria sono caratterizzati dall'odore. Un odore acre di alcool, e petrolio, che scaricavano sull'asfalto da quelle enormi macchinone americane anni 50. Un episodio mi aprì gli occhi sulla pericolosità di questi barbari: una loro auto, con a bordo due militari ubriachi, precipitò nel campetto sottostante la strada, dove di solito noi ragazzini giocavamo a pallone. Loro uscirono dai rottami della vettura capovolta quasi indenni, ma puzzavano di: "sangue, alcool e petrolio"! Da buon intenditor, poche...
uberto tommasi
31 dicembre 2006 alle ore 20:08non si è visto bene nel film dell'esecuzione di Saddam, ma il boia era la paura degli americani. Una grande irrazionale solida paura.
gigio zandonà
31 dicembre 2006 alle ore 20:09"Coloro che ci criticano hanno forse dimenticato i crimini commessi dal regime di Saddam Hussein contro gli iracheni e contro l'umanità", premette Majid. E al premier italiano l'esponente iracheno replica ricordando che "alla fine della seconda guerra mondiale, Mussolini è stato processato per un solo minuto. Il giudice gli ha chiesto il suo nome e alla risposta 'Benito Mussolini' gli ha detto: 'il tribunale vi condanna a morte' e la sentenza è stata eseguita immediatamente".
Che figure di m.erda: Prodi vattene!!!
Marco Di Virgilio
31 dicembre 2006 alle ore 20:24Quello che hai detto sono cose che ormai sanno anno che le pietre. Ma quanti di noi sono consapevoli di ciò e quindi complici - malgrado tutto?
andrea romano
31 dicembre 2006 alle ore 20:24volevo ricordare a tutti coloro ke criticano prodi per aver provato disgusto per la pena di morte a saddam ke anke il nostro caro EX PREMIER silvio berlusconi ha detto ke la pena capitale è un crimine e ke tutta l'EUROPA CIVILE ha criticato la pena capitale ANDATE A CASA VOI EPORTATEVI PURE I NOSTRI POLITICANTI GRAZIE
giuseppe franzin
31 dicembre 2006 alle ore 20:25Quest'anno stà per finire e spero che quello che verrà sia finita la storia più brutta della mia vita visto che dalla ore 00.01 la legge 149/01 prevede la chiusura di quei carceri per minori che tengono chiusa mia nipote .
Auguri di buon anno a tutti e in particolare a quelle persone che mi hanno aiutato nella mia vicenda di nonno non visto dalle strutture pubbliche che non si sono neanche domandate di che cosa vivevano i genitori di mia nipote visto gli impegni che hanno causato per relazionare su di loro.
Auguri a tutti anche ai miei due avvocati che hanno lavorato per me e mia moglie a superare questi momenti difficili.
Auguri agli assistenti sociali del mio comune alla phicologa che ha avuto la bontà di ricevermi una sola volta per verificare la mia capacità genitoriale.
Infine un grandissimo bacio alla mia splendita nipotina che nei suoi primi otto mesi di vita mi ha visto ogni 15 giorni per un'ora.
Grazie eccellentisima magistrata del tribunale dei minori per aver avuto il tempo ad allungare la nostra pena di genitori e colpevoli di non sò cosa.
AUGIRI A TUTTI DI BUON ANNO 2007
Oriana Mitili
31 dicembre 2006 alle ore 20:27...ma perchè mi censurate? Oggi non ho mai scritto e di certo il mio commento non contiene insulti.
Boh...?
Misteri del blog di Grillo.
Cmq auguri anche allo staff che ogni tanto non si capisce.
joseph pane
31 dicembre 2006 alle ore 20:29@@ 31/12/ secondo anniversario del treppiedi"
Purtroppo,non mi è possibile fermarmi oltre.
Vi saluto e prima di augurare a tutti ...
Vi ricordo che oggi è il secondo anniversario del famoso "lancio del cavalletto o treppiedi".
Non ricordo chi ma un giornalista,forse Jena,qualche giorno dopo scrisse:
"Lui gli tira un treppiedi,l'altro si mette il cerotto,l'Italia si indigna.
Lui gli chiede scusa,l'altro lo perdona.
Sì,il muratore di Mantova ha tutte le caratteristiche per diventare un leader del centrosinistra".
Spero che a tutti voi il 2007 porti ciò che sognate.
Da parte mia,nessun desiderio,come sempre.
Buon anno a tutti.
Joseph
p.s.
L'ultimo brindisi,per favore,dedicatelo a tutti coloro che non vogliono "apparire" ma "essere".
mariano miucci
31 dicembre 2006 alle ore 20:30Io sono Miucci Vincenzo il figlio del sig. Miucci ed ho 13 anni.
Ho letto quello che scrive lei sig. Grillo sulla punizione di un assassino e secondo me avete perfettamente ragione è un evasione alla legge e dovrebbe essere punito anche il cosiddetto "boia".
A questo punto chiedo gentilmente la morte di G.W. Bush per aver mandato a morire tutti quei soldati che io chiamo "carne da macello".
Spero di riuscire nel mio intento che sto "pianificando" da più di 1 anno e spero anche che lei legga il mio pensiero sull'uccidere un assassino.
La saluto e le dico buona fine e buon principio di un anno senza altre pene di morte ed in attesa di un vero governo!
Marialuisa florio
31 dicembre 2006 alle ore 20:30Accendi la TV e ti ritrovi catapultato al medioevo: un cappio, alcuni boia mascherati, Saddam martire dell'ultima ora. non si poteva fare di peggio per concludere "civilmente" l'anno in corso. Non ci sono parole per commentare questa barbarie, evidentemente è questa la democrazia esportata a colpi di missili dall'america. L'unica cosa positiva è l'allontanamento ideologico e politico dell'Europa da un continente ormai in declino come l'America forcaiola di cui abbiamo appena avuto un saggio. Ecco mi piace pensare che la fine di Saddam si porterà dietro anche quella di Bush...e che l'anno nuovo porti pace e speranza per tutti.
Nestore Le Fistole
31 dicembre 2006 alle ore 20:39Beh cosa dovevamo farne?? Portarlo da Maria de Filippi a fare il tronista rintronato? Fargli le interviste?
Marista Urru (marista urru)
31 dicembre 2006 alle ore 20:41Un augurio di felice anno nuovo allo Staff e agli amati Pescispazzini degli Squali in giacchetta rossa, nera, azzurra, rosa. ....
Manwë Sùlimo
31 dicembre 2006 alle ore 20:56quoto in pieno il tuo post caro Beppe.
simone ceccacci
31 dicembre 2006 alle ore 20:59forse Grillo hai ragione, saddam doveva finire la sua vita in prigione,l'impiccagione anche per un tiranno sanguinario come lui non doveva avere luogo,............. cosi in fretta, bisognava sopttoporlo alla visione forzata dei filmati che mostravano tutti quei bambini uomini e donne trucidati con il gas per sua volontà, oggi si fà tanto clamore per l'esecuzione forse del peggior sanguinario degli ultimi tempi.Non si è scomposto, non si è pentito, a continuato ad essere quello che è sempre stato anche con il cappio al collo, una persona del genere merita di vivere ? BUON ANNO A TUTTI
tonino gizzi
31 dicembre 2006 alle ore 21:01chissa' se saddam avesse saputo di dover un giorno morire impiccato magari non avrebbe messo la pena di morte per gente colpevole di reati molto meno gravi dei suoi.mi chiedo come mai tanti componenti del governo con a capo prodi e baffino siano contro la pena di morte e poi fanno di tutto per darci in pasto ai cinesi,paese dove basta non essere proprio in linea con il regime per essere giustiziato,oppure il ricordo del processo al duce ma quanto duro' il processo al duce sono sempre piu' deluso da questo governo ciao a tutti e teniamo duro il governo prodi come tutti gli incubi e' destinato a firire basta svegliarsi
kim morgan
31 dicembre 2006 alle ore 21:02condivido in pieno : hanno trovato il modo di trasformare un criminale in un eroe,credo comunque che il guerrafondaio Bush questa volta,abbia perso la sua battaglia.
pippo caruso
31 dicembre 2006 alle ore 21:14Un eroe??? Un assassino morto impiccato sarebbe un eroe???? O un martire??? Ma vi siete bevuti il cervello?? Non condivido a pieno la condanna a morte, i lavori forzati a vita, magari a ricostruire tutto l'Iraq sarebbero stati una condanna più umana e giusta, però arrivare a dire che per la sua fine diventa un martire o un eroe... ragazzi, connettete i neuroni prima di postare PLEASE!!!
pippo caruso
31 dicembre 2006 alle ore 21:16Un eroe??? Un assassino morto impiccato sarebbe un eroe???? O un martire??? Ma vi siete bevuti il cervello?? Non condivido a pieno la condanna a morte, i lavori forzati a vita, magari a ricostruire tutto l'Iraq sarebbero stati una condanna più umana e giusta, però arrivare a dire che per la sua fine diventa un martire o un eroe... ragazzi, connettete i neuroni prima di postare PLEASE!!!
Massimo Baroncini
1 gennaio 2007 alle ore 19:19pippo caruso: ma riesci a capire quello che uno vuole dire, quando scrive?
gianluca forni
31 dicembre 2006 alle ore 21:02Coloro che ci criticano hanno forse dimenticato i crimini commessi dal regime di Saddam Hussein contro gli iracheni e contro l'umanità", premette Majid. E al premier italiano l'esponente iracheno replica ricordando che "alla fine della seconda guerra mondiale, Mussolini è stato processato per un solo minuto. Il giudice gli ha chiesto il suo nome e alla risposta 'Benito Mussolini' gli ha detto: 'il tribunale vi condanna a morte' e la sentenza è stata eseguita immediatamente
gianluca forni
31 dicembre 2006 alle ore 21:04anche in italia l'unico dittatore che abbiamo avuto è stato giustiziato e dal popolo.... se non ricordo male...
frufru' pepe'
1 gennaio 2007 alle ore 01:30Processato solo per modo dire, senza le minime garanzie tanto care a voi garantisti. Il capo-partigiano ha chiesto: sei tu Benito Mussolini. Alla risposta affermativa, lo ha fatto girare e,proferendo una pseudo-sentenza in nome del popolo Italiano, e' partita una raffica di mitra che ha ucciso l'ex-dittatore con la sua amante. Bello esempio di democrazia garantista!!!
Massimo Baroncini
1 gennaio 2007 alle ore 19:16Infatti sarebbe stato meglio fosse stato processato e condannato all'ergastolo.
L'hanno trasformato in un mito per qualche nostalgico di manganello e olio di ricino.
Bettega Moreno
31 dicembre 2006 alle ore 21:08basta con queste sceneggiate all'americana è ora di finirla e teniamo presente che sono tutti ispirati da DIO . almeno cosi dicono!!!!!
michele de felice
31 dicembre 2006 alle ore 21:12rimango allibito e sconcertato, di nuovo l'occidente si è macchiato di un crimine alla portata di saddam. la sua stessa impiccagione fà si che i suoi aguzzini siano alla stregua di se stesso.
non era più civile rinchiuderlo con le sue paure, i suoi rimorsi, i suoi pentimenti e buttare le chiavi?
Cosimo Lazzàro
31 dicembre 2006 alle ore 21:13e' tutto vero!La morte non si condanna con la morte, ma cosa si risponde ai familiari delle vittime?Saddam alla fine era un povero fantoccio made in usa, ma chi, in cuor suo, non vorrebbe far giustizia con le proprie mani a chi gli violenta una figlia, gli ammazza un padre o si rende autore di qualsiasi efferato delitto? Per poi dopo pochi anni sapere che è fuori per prescrizione o buona condotta?
Già. buoina condotta...buona condotta!!!Ma come cazzo fate a non incazzarvi?!?!?!
Ora c'è anche chi giustifica saddam?!Tra un po' ci vorrà la clemenza per difendere la Cina?Con tutti i suoi interesi economici?
Non fate gli ipocriti, la mancanza di diritto e della certezza della pena porta ad un sentimento ostile di giustizia personale che però rispecchia quella divina(vedi caso Pinochet!!!)
Porca puttana prima di giudicare provate a chiudere gli occhi e vivere nei panni delle vittime, non giudicate mai super partes, non è quella la vera giustizia!
Amen
Federico Pili
31 dicembre 2006 alle ore 21:38Hai ragione amico, ma anche quelli che stanno morendo da quando il grande bush ha portato la pace....quelli non valgono?? SADDAM è stato creato da bush, quindi anche bush...andrebbe condannato......
Nico Cerni
1 gennaio 2007 alle ore 00:38Si, amico, hai proprio ragione, andava ammazzato, uno di menoi, magari potessimo fare qui cosi´con gli assassini mafiosi e di stato che ci rovinano da ducento anni
oscar arias
31 dicembre 2006 alle ore 21:16è triste quando l'uomo più potente del mondo coincide con il più idiota!
Rosario Romano
31 dicembre 2006 alle ore 21:33Caro amico, capisco che i familiari delle vittime siano inc... per quel mostro, perche' mostro e'. Ma .. e' servito a qualcosa? non lo consideri un atto inutile, giusto perche' il cow boy possa dimostrare ancora una volta che lui e' andato e ha fatto to' to' sul culetto al cattivo. E' morto con lo stesso cappio che usava lui stesso per le sue vittime.. be' allora? ci sentiamo meglio? Perche' se e' cosi' non e' che siamo meglio di lui ( o peggio dei suoi figli). Sono d'accordo con Beppe. Bisognava farlo marcire in galera per il resto dei suoi giorni. Segregato, lontano dal consorzio umano da belva qual'e' stato. Io non provo pieta', amico mio, considero solo l'esecuzione un gesto inutile e dannoso. Non sono super partes, esprimo il mio pensiero. E' stato ammazzato di mattina presto. di fretta e furia, di nascosto. Ma come il consesso umano con la sua grande strapotenza aveva paura delle proprie decisioni... Meditate, gente meditate.
kim morgan
31 dicembre 2006 alle ore 21:48non sarà,forse,perchè siamo tutti idioti?
Massimo Baroncini
1 gennaio 2007 alle ore 19:23Sicuro che sia il più idiota?
Gli interessi suoi e dei suoi amici se li è fatti.
Non è che, magari, è idiota chi lo ha rieletto?
antonio ciardi
31 dicembre 2006 alle ore 21:48Saddam:prodotto made in USA!
Papa' Abramo, che sacrifica suo figlio Isacco.
Bush non ha condannato a morte Saddam per un senso di giustizia.
LUI, pensa, che con questo gesto folle possa pulirsi la coscienza.
Cancellate le prove...non si trova il colpevole!
Buon anno
A Grillo,allo staff e i protagonisti del blog TUTTI.
Buon anno a tutti coloro che credono di essere nel giusto
...praticamente a TUTTE le persone oneste!!
Antonio Ciano ( Gaeta)
31 dicembre 2006 alle ore 21:54Hanno processato e condannato a morte Saddham Husein. Un dittatore alle dipendenze degli interessi americani; un dittatore aiutato ad armarsi dagli americani; un dittatore gassificatore dei Curdi. Un milione di morti per la guerra contro Komenini. Aveva invaso il Kuwait che riteneva parte integrante del territorio irakeno, lo fece senza dichiarazione di guerra e perciò criminale di guerra.
Ma santo Iddio!!! la stessa cosa fece Vittorio emanuele secondo e Cavour, invasero il Regno delle Due Sicilie allora stato indipendente e libero, senza dichiarazione di guerra. Il Sud fu aggredito e massacrato. In dieci anni furono fucilati ed impiccati oltre un milione di contadini e cittadini inermi. Vennero fucilati preti, monaci, suore, imprigionati vesccovi, confiscate case, caserme, chiese, conventi, terreni, e distrutti i raccolti dei contadinio chiamati briganti. Dopo fecero emigrare 25 milioni di meridionali in 83 anni di Regno. nessun generale fu processato per quei crimini. Garibaldi a Bronte fece fucilare gente inerme, nino Bixio su ordine del generale nizzardo diede luogo a ben 700 fucilazioni. Nel Sud il sangue corse a fiumi e ancora oggi, in repubblica, abbiamo 5500 piazze intitolate al massacratore dei due mondi ( leggetevi il libro di marco Nozza ed Indro Montanelli "Garibaldi" oppure "L'iperitaliano" di Gilberto Oneto" per consocerne le atrocità". Abbiamo ancora strade, ospedali, scuole intitolate a Cavour il peggiore statista deloo stivale, parlava solo francese e fu nl'artefice di quella invasione assieme al vittorione savoiardo. Questi andrebbero processati ancor oggi, tali e tanti furono i crimini da loro commessi. Addirittura abbiamo sepolto i savoia nel Pantheon, togliete quelle bare da quel monumento, portate quelle salme nell'alta Savoia, Noi del Sud non le vogliamo. Siamo in Repubblica,il Sud aspetta che si intitolino le proprie strade ai propri eroi di Gaeta, di Pontelandofo, di Vieste, di casamari, di genova ( 700 genovesi trucidati nel 1949), di Tor
kim morgan
31 dicembre 2006 alle ore 21:56è vero!hanno trasformato un criminale in un eroe,
ma proprio grazie a ciò,io penso che quel guerrafondaio di Bush abbia perso la sua battaglia.
MARA D.
31 dicembre 2006 alle ore 22:05Perfettamente in sintonia con il Tuo post :
condannare un Saddam perchè mandante di una strage, in un Iraq in questo stato, è come condannare un pericoloso mafioso perchè s'è messo le dita nel naso. OK non era Ghandi, pero' ospedali e scuole tra le migliori del Medio Oriente, abolizione della legge islamica, vita sociale tra le piu' laiche(butta via!!? mentre la vicina e amicissima Arabia Saudita lapida le donne)
Antonio Ciano ( Gaeta)
31 dicembre 2006 alle ore 22:12(parte seconda)
..di Torino ( un centinaio di morti nel 1853 per mano di Cavour, chiedevano pane,diede loro piombo e oltre 500 nel 1864); di Palermo ( 7000 morti nel 1866 in quella che fu chiamata rivolta del sette e mezzo); di Milano ( oltre 400 morti per mano di bava Beccaris nel 1898; di mille città del sud, non sto qui ad alencarle. Oltre 600 mila sloveni impiccati e fucilati, li appendevano nelle macellerie con la scritta "carne fresca"; i morti in Grecia, Albania, jugoslavia, in Africa, morti per una patria che non ci apparteneva. I morti delle guerre coloniali, migliaia di libici impiccati efucilati e così migliaia di etiopi, 50 milioni di morti nella seconda guerra mondiale. Strana la storia, Saddham un boia e i savoia immortalati. La mia città fu distrutta da Cavour con 160 mila bombe, sapete a chi hanno intitolato la via principale? a Cavour!!! non mi risulta che a Gerusalemme abbia intitolato la strada principale ad Hitler. Finimola con l'ipocrisia storica risorgimentale, bene hai fatto a dire che siamo tutti borbonici, anche se la mia patria è nata il 2 gennaio del 1946 ed è questa santa repubblica con tutti i difetti che conosciamo, ma per favore, processiamo il passato una volta per tutte e non fateci abitare in strade intitolate ai nostri massacratori.
Antonio Ciano
Gaeta ( latina)
Manolo Cottone
31 dicembre 2006 alle ore 22:15Saddam non era di certo un santo,ma non è questo il modo di risolvere le questioni.
Si parla tanto di terrorismo ma il vero terrorista è Bush e i suoi scagnozzi...ricordate cosa fece in Texas?
enrtico mariani
31 dicembre 2006 alle ore 23:10Grazie Beppe. Condivido in pieno tutto ciò che hai scritto sull'argomento e più in generale colgo l'occasione per ringraziarti per tutto ciò che fai! E' bello avere un punto di riferimento in cui leggere idee libere e rendersi conto di non essere soli a pensarla diversamente!!! Buon lavoro e buona continuazione!
Max Lanzani
31 dicembre 2006 alle ore 23:18E l' assassinio di MUSSOLINI ?
AUGURI A TUTTI !!!!
Grazie ITALIA per il MONDIALE !
Speriamo che il 2007 ci liberi da PRODI !
francesco farinelli
1 gennaio 2007 alle ore 10:10speriamo che il 2007 ci liberi da te!
Massimo Baroncini
1 gennaio 2007 alle ore 19:02...e da Berlusconi. (Ri-postato).
Raffalele Cozzolino
31 dicembre 2006 alle ore 23:19Bravo Beppe condivido al 100%
Abbruzzese Francesco
31 dicembre 2006 alle ore 23:23Ciao Beppe,come ben sai Bush e la sua amministrazione hanno definito l'esecuzione di Saddam Hussein come un atto di giustizia dovuto,una tappa fondamentale nel lento processo di democratizzazione dell'Iraq..ed io che credevo che la democrazia si fondasse su principi che tutelassero la vita e la libertà dell'uomo,non che la togliessero.Un omicidio fatto in nome della giustizia o della democrazia, come vogliono farci credere,resta sempre un omicidio e come tale un atto da condannare;già,un omicidio in nome della giustizia,che cazzata..me ne fa venire in mente un'altra..la guerra per la pace..magari fossero solo cazzate,è tutto vero purtroppo come è vero che dietro entrambe le cose c'è sempre lo stesso uomo,Bush..approffitto di questa mail,visto il giorno e l'ora per farti i miei più sinceri auguri di buon anno..ti risparmio frasi del tipo "spero che il 2007 sarà un anno migliore"perchè non ci crede proprio nessuno..a presto..Abru
Tommaso Basilio
31 dicembre 2006 alle ore 23:28beh è quasi mezzanotte. ho letto un po' di corsa il pezzo su Saddam. Le immagini viste alla televisione della pre-impiccagione sono state veramente angoscianti. un uomo che dà la morte ad un altro uomo è una cosa indegna, anche se la vittima è stato un grande carnefice. Ma perchè dare sempre addosso agli americani? a me non piace bush, ma penso che in italia ci sono molte persone che si sentono progressiste e moderne se danno contro sempre e comunque agli americani, perchè sono stupidi e ignoranti ( non si capisce come mai la musica che ascoltiamo viene da lì, i film che vediamo, i liobri che leggiamo e non sto parlando di prodottini commerciali, ma di Miles Davis o Dylan, Jonathan Franzen o David Lettermann, I fratelli Marx o Marlon Brando). scusate la faciloneria del mio ragionamento ma sono un po' stanco. però sarebbe utilen fare un esame di coscienza e far parlare chi negli usa c'è stato e li conosce bene e può dire anche quello che di speciale esiste da loro e che noi solo lontanamente ci sogniamo. apresto. buon anno
Kaimano Marco
31 dicembre 2006 alle ore 23:39Sono stato sempre contro Saddam,ma ho visto morire un uomo con dignità e non avrei voluto vederlo,vergogna a chi perpetua ancora la pena di morte.Non ho parole.Kaimano
m.r.nucci
1 gennaio 2007 alle ore 00:03Non si può togliere la vita a nessuno, neppure a un criminale, perchè non siamo noi a dare la vita, e dunque non possiamo essere noi a toglierla. Le leggi umane servono per regolare la nostra vita nella società, non per sopprimerla quando qualcuno (chi non ha peccato scagli la prima pietra!) lo ha deciso per un qualche interesse, peraltro materiale e antiumanitario. La pena di morte è un un prodotto diabolico, è un giudizio morale-esecutivo, è il trionfo della crudeltà, mentre ogni essere vivente dovrebbe nutrire compassione per tutti gli altri...ma siam ben lontani da questo Umanesimo! E dovremmo augurarci un'era degna di essere definita "civile" o "progredita" o "evoluta". Finchè ci saranno guerre, sentenze di morte, orribile uso delle persone e persino dei bambini, ci sarà "barbarie", non civiltà. E non dovremmo limitarci a fare gli auguri di circostanza, ma a fare - nel nostro piccolo tram-tram quotidiano - il nostro dovere di esseri dotati di una coscienza che dentro di noi parla, se stiamo ad ascoltarla, in silenzio, lontano dagli spot televisivi e dai rumori delle parole arroganti che vogliono rubare il nostro tempo, la nostra mente, il nostro consenso. RESETTIAMOCI, da subito!
Alfonsina Stella
31 dicembre 2006 alle ore 23:55NON CI SONO COMMENTI PER QUELLO CHE è SUCCESSO FELICE ANNO A TUTTI
matteo tocco
1 gennaio 2007 alle ore 00:11BASTA PELLICCE
"La pelliccia è portata da animali stupendi e persone orrende"
BASTA ALLE PELLICCE MORTE SULLE NOSTRE SPALLE, LE FUSA DI UN GATTO O LE FESTE DI UN CANE SONO PIU' CALOROSE, RISCALDANO IL CORPO ED IL CUORE.
FIRMA LA PETIZIONE PER FERMARE QUESTO MASSACRO
Aiuta i nostri amici animali, non essere insensibile al grido di dolore e di aiuto che ti chiedono le povere Volpi Bianche scuoiate vive per soddisfare i capricci di qualche "nobil donna" dall'animo poco nobile.
Grazie dell'aiuto.
clicca sul mio nome pochi click ed arrivi sul modulo della Petizione Online
AUGURI PER UN FELICE 2007 A TUTTI, ANCHE AGLI ANIMALI.
cerni@tele2.it
1 gennaio 2007 alle ore 00:35Si, ben scritto, e´vero e´cosi´, la politica e´sempre stata cosi´, solo che ultimamente gli americani USA stanno rompendo il c..o piu´del solito con il loro moralismo da primi della classe. ciao
Esteve Anghilante
1 gennaio 2007 alle ore 00:39ho letto il pezzo sull'impiccagione di Saddam ma non tutti commenti per motivi di tempo purtroppo. Comunque senza essere un classico patriota voglio dire, prima di fare il mio commento, che sono fiero e felice (in questo caso) di essere nato in un paese che ha scelto coscentemente una linea etica contraria alla pena di morte. Detto questo e lasciando da parte sia le probabili spinte americane verso la condanna, sia le possibili conseguenze geopolitiche della notizia e delle immagini, cose che non posso trattare seriamente per confessa ignoranza, è mia opinione che si sia fatta in questo caso un'opera di giustizia sociale; ciò che intendo è che in un paese che in ogni caso ha una propria legislazione nella quale la pena di morte viene comunque praticata e ne sono testimonianza le immagini di moltri altri condannati a morte viste hai telegiornali(quindi non solo per Saddam), si è fatta giustizia sì per le vittime degli enormi crimini da lui comunque commessi( con armi fornite dalla cia ) ma anchde per gli altri condannati a morte che sono già morti o che moriranno per molto molto meno di Saddam. Se è prevista dalla legge la condanna a morte è quindi stata votata dal parlamento e se non viene applicata a lui a chi deve essere applicata? certo esiste la possibilità che il parlamento sia ora espressione del popolo e che possa un prossimo parlamento abolire tale norma. Io lo spero, ma in questo caso la coerenza andava applicata sia almeno per rispetto.
( P.S. le due cose più fastidiose dellla condana a morte che mi tormentano sono due: 1 in molti casi si scopre dopo un pò di aver giustiziato un innocente( non è il caso di Saddam) 2 penso che sia un regalo in molti casi togliere la vita a dei criminali che invece possono scontare in vita il prezzo dei loro crimini di fronte alla giustizia e conoscere in vita la vergogna di fronte a se stessi ( nel suo caso la giustizia della storia, la stessa che auguro a Bush e compagni visto che quela legale non penso arriverà mai))
Laura Anghilante
23 gennaio 2007 alle ore 21:10Esteve, per favore, i can not speak Italian , i hope you understand this letter. My name is Laura i live in Argentina, i wonder if you can send me an e-amil, i really want to talk to you, as you see we have the same last name and there are not many Anghilante in Argentina.
Thank you.
Mario Novelli
1 gennaio 2007 alle ore 00:40Sono d'accordo con te Beppe, di un Sanguinario gli USA ne hanno fatto un MARTIRE.
La DEMOCRAZIA non si ESPORTA con LE BOMBE FUCILI e CARRI ARMATI, MA con la COSTRUZIONE DI SCUOLE OSPEDALI, OPERE DI AIUTO PER CHI SOFFRE, E CASE PER CHI NON NE HA!!!!
Buon 2007 a Tutti I VERI PORTATORI DI DEMOCRAZIA....
AI VOLONTARI UMANITARI CHE SI TROVANO IN QUELLE TERRE MARTORIATE DA BUSH E CRIMINALI SIMILI.
emanuele penacchio
1 gennaio 2007 alle ore 00:41saddam serviva da vivo e da presidente dell'iraq in funzione antiiraniana. questa guerra per i presunti diritti civili degli iracheni e per la democrazia non andava combattuta. un giorno verremo a sapere che i militari usa non volevano la caduta di saddam. bush junior e' il peggior presidente che potesse capitare agli stati uniti.
FILIPPO RAPISARDA
1 gennaio 2007 alle ore 00:43PARMI UN ASSURDO, CHE LE LEGGI CHE SONO L'ESPRESSIONE DELLA PUBBLICA VOLONTA', CHE DETESTANO E PUNISCONO L'OMICIDIO, NE COMMETTANO UNO ESSE MEDESIME, E CHE PER ALLONTANARE I CITTADINI DALL'ASSASSINO, NE ORDININO UNO PUBBLICO.
CESARE BECCARIA DAI DELITTI E DELLE PENE !
LA PENA DI MORTE E' UN INFAMIA PIU' INFAMANTE DEI DELITTI COMMESSI DAL CONDANNATO !
L'UOMO NON PUO' APPROPRIARSI ASSOLUTAMENTE DI UN DIRITTO CHE SPETTA SOLO A DIO !
VERGOGNA !
FILIPPO RAPISARDA
1 gennaio 2007 alle ore 00:47AH DIMENTICAVO GLI AMERICANI ADESSO SI POSSONO VERAMENTE RITIRARE DALL'IRAQ, IL LORO SCOPO E' STATO FINALMENTE RAGGIUNTO, SONO RIUSCITI AD ESPORTARE LA LORO DEMOCRAZIA IN IRAQ ! INFATTI COME IN AMERICA ANCHE IN IRAQ ADESSO I TRIBUNALI PENALI APPLICANO COME PENA LA PENA DI MORTE !
COMPLIMENTI PER LA DEMOCRAZIA !
marco zuanigh
1 gennaio 2007 alle ore 01:18si azzecatto in pieno la politica estera di busch ,guerra ed esportazione della sua democrazia ?che schifo.ciao marco.
luciano pasetti
1 gennaio 2007 alle ore 00:52saddam è stato giustiziato per le stragi e le nefandezze compiute,ma allora se è stato giustiziato anche per le stragi in iraq e in iran,perchè non sono stati presi e giustiziati anche il signor Bush e i suoi alleati????ma non giustiziati a morte!!!devono marcire nelle galere irachene o a guantanamo,altrimenti avrebbe pagato solo il capro espiatorio degli infami!!!!!!
alessandro zavato
1 gennaio 2007 alle ore 01:09Sono d'accordo con te beppe quando dici che saddam è stato ucciso da bush,ma io credo che la morte sia la peggiore delle punizioni,non ha eguali,neanche l'ergastolo a vita fa lo stesso effetto.Saddam ha pagato e nella morte non c'è dignità o quant'altro che tenga...perchè quando si tirano le quoia si tirano e basta...Qualcuno lo ricorderà come un martire ma intanto lui è morto e sepolto,forse se lo meritava,forse...
Max Lanzani
1 gennaio 2007 alle ore 01:12E l' assassinio di MUSSOLINI ?
La Repubblica italiana nasce da Piazzale Loreto...
AUGURI A TUTTI !!!!
Grazie ITALIA per il MONDIALE !
Speriamo che il 2007 ci liberi da PRODI !
Achille Lissoni
1 gennaio 2007 alle ore 01:18Mussolini appeso per i piedi è una delle più belle immagini della Storia d'Italia.
Nicola Ruggeri
1 gennaio 2007 alle ore 09:31.... na prima ancora sarebbe stato meglio che fosse sparito il nanetto e le teste vuote che gli hanno permesso di arrivare, anzichè in galera, nei gangli vitali dello Stato.
Nicola
Massimo Baroncini
1 gennaio 2007 alle ore 18:27...e da Berlusconi!
FILIPPO RAPISARDA
1 gennaio 2007 alle ore 01:17CMQ GIA' IN RETE CI SONO VIDEO CON SPIEGAZIONI CHE L'IMPICCAGGIONE DI SADDAM E' STATA TUTTA UNA FARSA !
Lorenzo Alberti
1 gennaio 2007 alle ore 01:35Giusto,giustissimo,sacrosanto..condivido ogni concetto,ogni parola,ogni lettera,persino la punteggiatura...Per avere qualche lume sul sistema giudiziario degli Stati Uniti v'invito a leggere "Innocente", una storia dei nostri anni, scritta mirabilmente dall'ottimo John Grisham.
Un abbraccio a tutti gli amici e compagni dell'associazione "nessuno tocchi caino".
PEPPINO SALVAROLA
1 gennaio 2007 alle ore 02:24Chi uccide èun criminale sempre e communque,se lo fà in nome di un popolo lo è ancora di più.
fulvio genova
1 gennaio 2007 alle ore 02:29auguri solo a chi lo merita agli altri un anno di incontinenza, così, rompono un po meno i coglioni! costretti ad andare al cesso ogni 10 minuti
Rosario Acito (sognorosso)
1 gennaio 2007 alle ore 05:07Saddam Hussein(indubbiamente un cattivone)è stato condannato alla forca per l'uccisione di 144 sciiti(comunque tanti ed innocenti)!
Capisco...!
Ma,allora,George W.Bush (70000-80000 morti causati tra Afghanistan ed Iraq + i 3000 dell'11 Settembre 2001 + i circa 3000 soldati americani compresi in una fascia d'età tra i 20 e i 30 anni= 86000 vittime per lo più innocenti) cosa dovrebbe meritare? Una sodomia nazionale da parte irachena ed afghana,e poi il rogo?...Mah! E' un'idea,in effetti!
La verità è che il progresso dell'umanità concerne quasi esclusivamente la sfera tecnologica! E l'evoluzione culturale e mentale?
Boh! La pena di morte riporta il genere umano indietro di millenni;ci riporta al 2007 a.C.;solo che in più abbiamo Bush,Blair,Olmert,Berlusconi,Vespa,Fede,e Biscardi! Che m***a!
Comunque,uniformandomi:auguri per un felice e rivoluzionario 2007 al fratello-compagno Beppe Grillo e a tutti gli Amici del Blog!
Resettiamo il Sistema presto,che la barbaria cresce,la nevrosi pure,e gli psico-farmaci costano!
Uto P.I.A. D'Elica
1 gennaio 2007 alle ore 05:54Lo disse per te...scusa sai,ma visto che lo dici tu!
Comunque,
non si deve essere ESPERTI di politica per CAPIRE che la PENA DI MORTE non è cosa DEGNA per l'UMANITA!
O no???
giorgio c.
1 gennaio 2007 alle ore 07:31Sarò fatto male ma non ho voglia ne di ridere ne di divertirmi seppur questi siano giorni di festa. Non so esattamente perchè accuso in modo così violento la morte di quest'uomo, ho sperato sino all'ultimo che qualcuno alzasse la mano per fermare questo omicidio, perchè è di questo che si tratta, un omicidio annunciato, programmato, eseguito, descritto, raccontato, così come se fosse la trama di un film sai di quelli in stile americano, di quelli che io non amo perchè a me piacciono i film a lieto fine. Ma non è un film quello che ho visto: manca un giorno, tra dodici ore sarà giustiziato, all'alba di questa mattina sarà eseguita la sentenza... è stato giustiziato, le sue ultime parole sono state: rimanete uniti. Ancora una volta abbiamo perso una grande occasione per provare ad essere migliori, abbiamo perso l'occasione per rallentare questa corsa verso l'autodistruzione.
Caro Beppe, Hiroshima, i Gulag e il Tibet... il Vietnam, Nagasaki, la Cecenia, l'Afghanistan... non li pagherà mai nessuno. No non è stata fatta giustizia quest'oggi, e stato assassinato un uomo, questa è la verità. Il suo viso non tradisce alcuna emozione, sembra tranquillo, una giacca nera elegante, adatta per un grande incontro, adatta per una grande occasione, scambia qualche parola con gli uomini che lo circondano incapucciati, gli avvolgono attorno al collo una sciarpa nera sembra seta, quasi a voler contrastare in modo ancor più violento la volgarità di quella corda così troppo grossa che gli mettono al collo.... scusate ma devo vomitare.
gior cat 31.12.06 03:59
P.S. Mi farebbe piacere sapere perchè è stato "censurato" GRAZIE
linda sorbilli
1 gennaio 2007 alle ore 13:00hai ragione:anch'io mi sento profondamente rattristata dall'epilogo di questa vicenda, così come lo sono stata dalla vicenda Welby. Ma allora cos'è l'omicidio? Chi decide, Dio o noi mortali, quando è giusto, se è giusto, togliere la vita? Ma la legge del taglione non era stata superata dal nuovo testamento? Una società civile non può rispondere alla violenza con la violenza, ma gli USA si arrogano il diritto di farlo perchè sono fermi all'epoca del Far West, altro che grande civiltà! Ma allora, se i crimini contro l'umanità sono da punire con la pena capitale, perchè Pinochet è morto nel suo letto? Perchè disponeva di tale impunità? La risposta è sempre la stessa: lui era amico, complice e protetto degli USA...ma questo con la giustizia divina che c'entra? E con il diritto internazionale? Di contro, Piergiorgio Welby, per il rispetto che si deve alla vita umana (!), aveva il dovere di aspettare la morte naturale che sarebbe avvenuta probabilmente in modo orribile, per soffocamento (quasi come Saddam! Quasi gli stessi effetti di un'impiccagione!)e non aveva diritto di implorare una fine meno cruenta perchè questa è la volontà di Dio! Scusatemi, ma non ci credo e non ci sto... non credo che Dio c'entri nulla con tutto questo, c'entrano solo gli interessi politici, religiosi e di potere: vuol dire che nessuno di noi è padrone della propria vita, nè di pensare con la propria testa...già, proprio così, in quest'epoca di grande democrazia, pochi ormai riescono a pensare in modo autonomo, senza condizionamenti...ecco perchè, per me, questo non è stato un bel Natale, nè un buon Capodanno...scusate il pessimismo: sarà meglio il prossimo anno...spero! Buon Anno a voi... comunque.Linda.
Massimo Lorusso
1 gennaio 2007 alle ore 09:34"È INGIUSTA e moralmente sbagliata". "È legittima e giusta". Questi punti di vista diametralmente opposti sono stati espressi da due ecclesiastici, i quali si definivano entrambi cristiani. I due stavano disputando su uno scottante tema d'attualità: la pena capitale. L'articolo di giornale che riportava le loro dichiarazioni osservava: "Quando i capi religiosi discutono sulla pena di morte, entrambe le parti citano brani della Bibbia a sostegno delle proprie posizioni".
C'è chi dice che la pena capitale protegga gli innocenti, promuova la giustizia e scoraggi i reati gravi. Altri sostengono invece che sia immorale, che sia un modo di rispondere alla violenza con altra violenza e che sia molto più nobile proporsi di riabilitare i criminali, aiutandoli a diventare membri utili della società.
Dal mio punto di vista ritengo la pena di morte amorale e contradditoria. Se il condannato va a morire per aver ucciso, chi condannerà il boia per lo stesso reato?
gavino pinna
1 gennaio 2007 alle ore 10:22.... na prima ancora sarebbe stato meglio che fosse sparito il nanetto e le teste vuote che gli hanno permesso di arrivare, anzichè in galera, nei gangli vitali dello Stato.
Nicola
Nicola Ruggeri 01.01.07 09:31 |
Mussolini appeso per i piedi è una delle più belle immagini della Storia d'Italia.
Achille Lissoni 01.01.07 01:18 |
ecco i pacifisti, sempre a senso unico, naturalmente.
Per questi ci vorrebbe un Saddam, sempre.
gesuino bussu
1 gennaio 2007 alle ore 10:28no,non è il mio primo pensiero l'impiccagione di un dittatore,anzi auguro un futuro imminente per tutti gli altri, e non sono pochi quelli che padroneggiano su milioni di persone,povere e indifese,io non sono a favore della pena di morte ,ma se devo spendere delle parole per salvare delle vite le prime non saranno mai per questi criminali,ma per i poveracci che per colpa di codesti coglion non hanno mai avuto un giorno di pace,e mi sconcerta sapere che c'è gente diffende caino e mai abele,se va costituita una assocciazione deve essere a difesa di abele e non dei soliti nessuno tocchi caino con a capo un assassino che in una italia di merd hanno fatto anche parlamentare, e i colleghi criminali lo hanno fatto sottosegrettario a non so cosa
Laura Bargelli
1 gennaio 2007 alle ore 10:35Come al solito ci sono due pesi e due misure, modi diversi di giudicare lo stesso delitto, a secondo di chi lo compie. Alcuni delitti vengono puniti, altri no. Saddam meritava l'ergastolo, questa esecuzione gli ha dato una dignità che non gli spetta e rischia di farlo diventare un simbolo, la ritengo gravemente sbagliata. Quella corda intorno al collo è orribile e colpisce allo stomaco.
Ezio Basano
1 gennaio 2007 alle ore 11:22Mi trovo in accordo, adesso mi devo sentire in colpa perchè hanno ucciso Caino???? Ritengo che ci sia troppo moralismo. Contro questi genocidi, che siano iracheni, americani, italiani....vanno puniti con la massima sentenza.
Io sono dalla parte di Abele.
John Rottoli
1 gennaio 2007 alle ore 10:55Sapete cosa vi dico? Secondo me saddam non é morto. come mai il video dell'esecuzione si ferma a metà? una bufala ecco perché...
Orlando Sacchelli
1 gennaio 2007 alle ore 11:11Se fai una piccola ricerca su internet trovi un filamto, girato con un telefonino, in cui si vede Saddam con la testa piegata da un lato e la corda tesa sopra di lui. Non sembra proprio uno scherzo!
Marco Stravaglio
1 gennaio 2007 alle ore 12:20Eccolo qua ti stavamo aspettando, il solito che mette in dubbio l'attentato alle torri, l'uomo sulla luna, l'olocausto, ora la morte di Saddam.
Credi che sia sufficiente sollevare il dubbio, per essere considerato intelligente?
Devi impegnarti di più ecco quello che devi fare, perchè ormai questo di dubitare senza proporre sta diventando l'occupazione preferita di chi non ha niente da dire e da fare.
Orlando Sacchelli
1 gennaio 2007 alle ore 11:03L'hanno fatto scivolare nel vuoto con una corda appesa al collo. Saddam Hussein è morto così, impiccato, dopo che il Tribunale speciale iracheno l'aveva condannato alla pena capitale - sentenza confermata in appello - per un massacro ordinato nel 1982 a danno degli sciiti. Dal Ministero della Giustizia avevano detto che l'esecuzione non sarebbe avvenuta prima del 26 gennaio, a un mese esatto dalla conferma della sentenza. Invece la morte dell'ex dittatore è arrivata in quattro e quattr'otto, con una fretta a dir poco imbarazzante di liberarsi di un criminale ancora troppo ingombrante per il suo paese. L'Occidente è rimasto stato a guardare. Bush ha detto che "giustizia è stata fatta" e che a Saddam è stato assicurato un processo giusto. Ma che giustizia è quella che vede comminare, come sentenza, la pena capitale? Qual è la differenza, in questo caso, fra la civiltà e la barbarie?
A Saddam Hussein, al dittatore Saddam, il "boia di Baghdad" come qualcuno lo chiamava, è stata fatta fare la stessa fine che lui era solito riservare ai propri nemici. La sua vita, invece, doveva e poteva essere salvata. L'ex raìs avrebbe potuto scontare la sua pena in carcere, rinchiuso in una cella e guardato a vista. A prevalere, invece, è stato il giustizialismo forcaiolo, quello che uccide e toglie la vita in nome della legge.
La pena di morte si mostra, ancora una volta, nella sua assurda atrocità. Negli Stati Uniti, così come in Iraq, qualcuno ha provato gioia nell'apprendere la notizia della morte di Saddam. L'Europa ha sollevato una timida protesta, ma la sua voce è stata sin troppo flebile. Un'occasione perduta per riaffermare quei valori che per primo furono introdotti da Pietro Leopoldo, Granduca di Toscana, nel 1786. Il primo sovrano al mondo ad abolire la pena capitale. Una pietra miliare per l'affermazione della civiltà, che ancora tanta strada, purtroppo, deve fare.
giangi deinavigli
1 gennaio 2007 alle ore 11:50@@@@@@ O.T. Royal @@@
Da Ségolène Royal ho ricevuto una mail datata 31/12/06,che così recita:
@Je suis très heureuse de vous présenter tout mes voeux puor cette année 2007.@
(Credo abbia voluto dirmi:"girali al blog di Grillo").
Buona giornata e buon anno a tutti.
giangi
maurizio grifoni
1 gennaio 2007 alle ore 11:51saddam ha pagato per le sue orrende colpe;ora riposi in pace.sosia si,sosia no,bah non importa,saddam ormai è storia.america,petrolio,occidente,islam,cina,pena capitale,a che cosa ciascuno di noi è disposto,concretamente,a rinunciare per dare consistenza ai vari "buoni" pensieri?meglio pensare ad un mondo peggiore o credere ad un mondo migliore?almeno non auguriamoci buon anno...
Franco G
1 gennaio 2007 alle ore 11:53lo staff di grillo censura i commenti! COLLIONI!!!
maurizio borghi
1 gennaio 2007 alle ore 11:54Penso che in alternativa alla pena di morte sarebbe stato meglio un bell'ergastolo, tenendolo in vita a lungo, il più a lungo possibile, da solo, isolato, senza parlar con nessuno, per dargli tempo per riflettere sulla sua cattiveria e pagare col rimorso e con la sofferenza della solitudine cosi come fatto per alcuni gerarchi nazisti.
La morte veloce è stato un dono,anche se giunta con l'umiliazione dell'impiccagione.
e adesso davvero c'è un giro un martire (saddam martire? c'è da dar di stomaco)
complimenti George...
Postale Servizio
1 gennaio 2007 alle ore 12:08Quando si arrriverà a capire il vero significato della morte, non si faranno più morire i cattivi, ma solamente i giusti. Con l'ipocrisia della soluzione morte, hai cattivi si concede una seconda opportunità, che la vita spesso non permette, mentre i giusti completano il loro cammino con la tanto temuta meta. Non è facile da capire, ma se lo fosse non ci faremmo più prendere in giro da false ed ipocrite promesse e la vita sarebbe degna di essere vissuta con libero arbitrio. Giudicare Saddam è stato solo un'altra pennellata nel grande disegno criminale di quelli che hanno sete di potere, di consumismo. Tutti noi gli abbiamo un pò stretto il cappio al collo, è più facile criticare che risolvere.
Marco Fontana
1 gennaio 2007 alle ore 12:10E' veramente vergonoso tutto. Non solo il saccheggio globale al quale assistiamo ogni giorno," ma cosa + grave la perdita di interesse e il sogno":un saluto a tutti quelli che come noi, siamo tanti, vogliono cambiare il mondo credono nel mondo lo amano lo rispettano ma sopratutto lo vogliono ancora con i suoi colori e sapori veri, cambiare=lasciare le cose come erano, la natura non sbaglia mai, o sbaglio..? Non sto scherzando c'è un pò di confusione:leggo,vedo,sento,...,solo c....te. Buon, si fà per dire,2007 marco
Davide Medda
1 gennaio 2007 alle ore 12:11Ma che belle parole...l'impressione è quella di sempre, le chiacchiere non servono a niente.
Criticare è bello, sempre.
Bisognerebbe ogni tanto ricordare, ma tanto la storia è sempre acqua passata.
Buon anno a tutti...............
claus quarti
1 gennaio 2007 alle ore 12:18www.REOPEN911.org
Qui troverete la spiegazione della guerra in Iraq
paolo mecarelli
1 gennaio 2007 alle ore 12:22Avete ragione tutti, quando dite che non si può punire un reato con lo stesso reato.
Ma sono anche convinto del fatto, che i tiranni i dittatori nel mono non dovrebbero esistere.
Come gli altri in passato sono stati uccisi,anche questo doeva essere ucciso.
Gli altri, i nostri dittatori occidentali, quelli che hanno sentenziato la morte di Saddam, dvono sapere che una gran parte dei loro datori di lavoro sono pronti non a licenziarli e basta,ma a condannarli a morte come tuti i dittatori della storia.
Quindi gli intoccabili dell'ONU dovrebbero riflettere su questo.
Comunque buon anno a tute le persone che non fanno del male agli altri in nessun modo, agli altri tanta soerenza e a volte anche la maledizione e la morte BUON ANNO.
Sandro Bühler
1 gennaio 2007 alle ore 13:04Sogni?
La realtà sono storie come quelle di Pinochet, Andreotti, Sadat, Bush Sr
Non significa niente essere dittatori, conta essere dalla parte giusta.
Saddam Hussein ha scelto la parte sbagliata!
Auguri
GINO SERIO( 49ERS :-)
1 gennaio 2007 alle ore 12:33IERI per la prima volta non ho guardato gli auguri del presidente della repubblica .
Un presidente troppo anziano che non rappresenta tutti gli italiani in maniera uguale .
Quando non puoi sceglierti il tuo perdidente con democratiche elezioni ti devi accontentare di ciò che passa il convento :-)
buondì .
Marista Urru (marista urru)
1 gennaio 2007 alle ore 12:35BUON ANNO
Leggetevi il discorso del Presidente della Repubblica: NON SI CAPISCE BENE A CHI SI RIVOLGE, agli Italiani? NON CREDO.
Dice che vuole "ESPRIMERE SENTIMENTI E VALORI CONDIVISI"
ESORTA A "non allontanarsi dalla politica, partecipare in tutti i modi possibili"
e ALTRE BELLE E INUTILI PAROLE.
1), su sentimenti e valori condivisi, come fai a dargli torto, sarebbe bello.
Ma che sentimenti e valori possiamo condividere QUANDO CHI HA IL POTERE FA DI TUTTO PER TENERCI DIVISI E "PACIFICA" SOLO QUANDO GLI SERVE DI FREGARCI iN BLOCCO?
Che sentimenti e valori possiamo condividere quando la REPUBBLICA e' nata su inganni,compromessi e delitti , che non sono stati RIPUDIATI E SVELATI APPIENO, cosi' che "OGNUNO HA I SUOI MOTIVI DI ASTIO IRRISOLTO?"
2) Partecipate alla politica, PRESIDENTE, NON CI PRENDA IN GIRO, partecipa , anche nei piccoli centri, chi PARTECIPA E MUOVE GLI APPALTI.
PARTECIPA CHI HA "POTERE" da spendere, sia esso economico che di fatto ( BUROCRAZIE, SINDACATI,
POTERI DI FATTO in "senso lato").
LEI è uomo di mondo, e so che non può ignorare questa VERITA'
A NOI CITTADINI e' CONCESSO UN "FINTO DIRITTO DI VOTO", per ora, poi chi sa...
Presidente, con che coraggio voi politici usate "parole nobili " verso un chi guadagna in un anno meno di quanto un deputato porta a casa in un mese, aggiungendovi AFFARI E PREBENDE?
SE i direttori del MINISTERO DEL TESORO hanno aggiunto alla gratifica di NATALE un "PREMIO" di 175 mila EURO, che credibilita' pensa possano avere le "BELLE PAROLE?"
C'e' gente che deve campare con meno di mille euro al mese, e subira' i rincari e le TASSE INDIRETTE , PENSA CHE POSSANO INTERESSARSI ALLA POLITICA?
PENSA CHE NON SAPPIAMO CHE I "GIOVANI" DI CUI ELLA PARLA """""ALTRO NON SONO CHE I FIGLI DI QUELLI CHE GIA' HANNO IL POTERE?""""" dal figlio di Colaninno, ai nipoti di Agnelli, ai figli di De benedetti, ai figli che so , di Rutelli, D'Alema, Fassino.
Se non faranno politica, saranno : ATTORI, fironalisti,presenttori......
GINO SERIO( 49ERS :-)
1 gennaio 2007 alle ore 13:01QUOTO ,Marista :-)
Ti auguro un buon anno .
Fabrizio Bentivogli
1 gennaio 2007 alle ore 13:22Bhè ci è andata di culo stavolta il convento ci ha passato un comunista doc,se evessimo potuto scegliere col nostro livello culturale ci saremo eleti un mafioso semianalfabeta.
Meglio la nostra democrazia valà.
Marista Urru (marista urru)
1 gennaio 2007 alle ore 13:25Caro Stefano , vista la tua capacita' di argomentaione, sentirmi dare della cogliona da te, e' un piacere!
Marista Urru (marista urru)
1 gennaio 2007 alle ore 13:27Ciao Gino, Auguri , e tanti anche a te.
Massimo Baroncini
1 gennaio 2007 alle ore 19:08In particolare, partecipano alla politica quelli che, come Berlusconi, i voti possono comprarseli, magari raccontando un sacco di frottole alla gente.
gigio zandonà
1 gennaio 2007 alle ore 12:37"Coloro che ci criticano hanno forse dimenticato i crimini commessi dal regime di Saddam Hussein contro gli iracheni e contro l'umanità", premette Majid. E al premier italiano l'esponente iracheno replica ricordando che "alla fine della seconda guerra mondiale, Mussolini è stato processato per un solo minuto. Il giudice gli ha chiesto il suo nome e alla risposta 'Benito Mussolini' gli ha detto: 'il tribunale vi condanna a morte' e la sentenza è stata eseguita immediatamente".
Che figure di m.erda: Prodi vattene!!!
Fabrizio Bentivogli
1 gennaio 2007 alle ore 13:16Cosa volevi sentirti dire dal presidente della repubblica,che le eleziioni le ha vinte Berlusconi perchè solo lui ha la maggioranza di consensi nel paese èd il più forte il più onesto il più intelligente ed anche il più alto.Ma per quello ti basta ascoltere studio aperto se non ti consola c'è sempre il tg4 del buon Fede.
Per quanto riguarda il dicorso mi è sembrato più che lodevole,forse volevi che parlasse della finanziaria che con le tasse smisurate ci porterà alla miseria al terrore e a morire,non sarei così pessimista siamo sopravissuti a 5 anni di regime possiamo anche pagare qualche tassa in più l'importante è che ci sia la contropartita e li ho i miei Dubbi.
(A manifestare comunque non si va per non pagare le tasse ma per pretendere i servizi per cui paghiamo).
Ti invito anche a prendere in esame i dati delle elezioni 2001,per poi sforzarti di ricordare che nessuno,ha mai detto che governavano non avendo la maggioranza degli elettori.
Saluti Buon 2007 sereno
Maria Sacchi
1 gennaio 2007 alle ore 12:59Perchè ciò che ho scritto non viene messo in visione per tutti? Forse non piace ciò che c'è scritto? Non ho diffamato ne offeso nessuno ma ho solo scritto una verità che tutti conoscono ma di cui forse non vogliono sentir parlare ne tanto meno leggere.
Non credevo che in un blog dichiarato libero di espressione si dovesse porre attenzione a tal punto di leggere altri commenti e non i propri!
Grazie comunque allo Staff di Beppe Grillo.
Ho scritto inutilmente.
Giacomo Gabellini
1 gennaio 2007 alle ore 13:00Ciao Beppe, come al solito mi trovi d'accordo su tutto quanto hai scritto. Ogni giorno di più assistiamo a un nuovo delirio di onnipotenza made in USA, che spesso si concretizza in azioni che, immediatamente quanto irreversibilmente, si ritorcono controdi loro. E noi cosa facciamo? Ci limitiamo a prendere le distanze, facciamo loro notare che questo è un crimine. Ma, come ha scritto Scalfari in un suo articolo, questo è molto più di un crimine, é un errore colossale. Secondo me, è impossibile giungere a qualcosa di concreto con quella manica di barbari mettendo il tutto sul piano dell'etica; credo che sia una battaglia persa in partenza... Non sono in grado di rendersi conto che nessuno ha il diritto di disporre della vita degli altri, in nessuna occasione. Allora cosa si può fare in un caso del genere? Si può sottolineare il fatto che nel giorno stesso in cui catturarono Saddam, il mondo intero previse la fine che gli avrebbero fatto fare. Visto che tanto l'avrebbero uccidere, avrebbero potuto raccontare che aveva resistito alla cattura e che fare fuoco su di lui si era necessario. Invece hanno creduto che fosse più appropriato mettere in piedi una farsa, tanto stupida quanto ipocrita, che ha permesso ad uno degli uomini più schifosi che siano mai esistiti di apparire come un martire, come un eroe. Nessuno di loro si è mai chiesto a cosa si sarebbe arrivati con un gesto simile. Ebbene, presto lo scopriranno, e quando qualcuno inizierà a farsi esplodere non a Baghdad, ma a New York, ricominceranno con la loro solita marea di stronzate farneticanti sul fatto che la democrazia è in pericolo e che Dio ha dato loro il compito di concretizzare la sua volontà. Non dimentichiamoci mai che Saddam è salito al potere grazie a loro, e che a loro sono servite due guerre per toglierlo di mezzo. Per concludere, sceondo me la giustizia non coincide mai con la vendetta, ma purtroppo la giustizia è come l'onestà, è un tic (per citare una tua frase), e sono in pochi ad avercelo.
MAURIZIO BIGI
1 gennaio 2007 alle ore 13:01ciao a tutti e BUON ANNO. Volevo dire che MARISTA URRU ha fatto un post notevole, GRAZIE Maurizio
Lena Laver
1 gennaio 2007 alle ore 13:27Quale dei tanti?
Cmq, da leggere per capire a fondo cos'è il qualunquismo!
Saluti
Lena Laver
maurizio reggi
1 gennaio 2007 alle ore 13:05Saddam era un porco nazista, assassino, massacratore ed andava giustiziato o così o pomì, con la corda al collo gli è andata meglio dei bimbi che lui ha gasato impunemente finora quando ci era amico. Non fa una grinza il discorso sul fatto che appunto quando ci era amico ci faceva comodo. certamente insieme a lui andrebbero impiccati diversi altri capi di stato al mondo, tipo qualche capetto di stato dell'est, Putin che è un'altro fascistone masssacratore, amichetto di zio Silvio, guarda caso,in africa state sicuri che la lista è lunga anche di personaggi minori che hanno massacrato un continente intero, per i diamati le guerre ed altro. Bin Laden ha il posto prenotato, ma con lui ci metterei diversi lider politici mediorientali e capi di stato, come quell'altro nazista di Bashar el Assad ed Ahmadinejad. A Bush, Cheney e Ramsey darei almeno 30 a. di carcere per le s....e che ha detto e fatto.In America del Sud vecchio e buono avrei impiccato per le p....e quell'altro nazista di Pinochet, il cui funerale alti prelati ecclesiastici non hanno avuto la forza di disertare (Welby no, era un delinquente non si poteva, all'inferno...loro!). Il dibattito sulla pena di morte è vecchio come il mondo, in Italia, poi, dove perdoniamo e dimetichiamo tutto e tutti, stragisti, stupratori, assassini, golpisti, fascisti, comunisti terroristi, tangestisti, bancarottieri, assassini di bambini e vecchiette, pedofili, capi mafia stragisti, politici traditori e venduti al KGB o alla CIA e chi più ne ha ne metta di porci, no è inutile la discussione.Qui Saddam sarebbe stato ospitato con tutti gli onori dai radicali ovviamente, ci sarebbe stata una raccolta di firme, ospitate in Tv, cortei antisionisti, fino al punto di concedergli un vitalizio, o, almeno, su iniziativa del Parlamento, (Mastella, no, non voterebbe, poiché si sarebbe trovato certamente al ristorante a mangiare...)una pensione d'invalidità, poiché un tribunale italiano lo avrebbe trovato certamente totalmente invalido dimente
Lena Laver
1 gennaio 2007 alle ore 13:12Non è proprio di un paese civile e democratico, contemplare il carcere a vita anzichè la pena capitale? Oppure la cosiddetta società civile prevede eccezioni? Invece è tutto chiaro, i paesi che applicano la pena capitale, non possono definirsi civili, non ci sono scappatoie. Chi approva la pena di morte è un assassino al pari del condannato a morte, del resto hanno molto in comune più di quanto si possa immaginare. Sono "parenti stretti", li unisce un inesorabile comune denominatore che li cementa in unico blocco mentale, hanno lo stesso concetto della vita, che può essere sottratta il come ed il perchè ... produce lo stesso risultato, la morte.
Una volta erano le piazze ad essere affollate per assistere alla esecuzioine di una condanna a morte, oggi con i media lo "spettacolo" continua ...
Con l'augurio di una futura, non lontana, società unama che possa veramente definirsi civile.
Lena Laver
marco moliterni
1 gennaio 2007 alle ore 13:21Un Leader è Grande quando RISPARMIA la vita del suo avversario sconfitto.
In particolar modo se lo ha aggredito lui e l'altro non è scappato.
Sarà perchè - fin da bambino, al cinema - ho sempre trovato tanto meschini e vigliacchi quegli imperatori romani col pollice sempre abbassato al circo Massimo.
Mi auguro perciò, e sinceramente, di vedere (meglio prima che poi) il criminale G.W.Bush graziato da un Grande Presidente che dovrà pur arrivare! - UN SECONDO PRIMA d'essere arrostito su quella stessa sedia elettrica da lui tanto amata...
Gian.Franco Rinaldi
1 gennaio 2007 alle ore 13:24La mamma di Pilato è sempre incinta!!!.
maurizio reggi
1 gennaio 2007 alle ore 13:25Il nostro più grande difetto nazionale è l'oblio sui fatti gravissimi che ci hanno straziato individualmente e collettivamente e l'incapacità ad infliggere la giusta pena (non necessariamente di morte ovviamente!)e soprattutto a farla espiare per intero e senza sconti di sorta ai colpevoli, che rinunciamo pure a ricercare (Riina e co. latitanti per 40 a. sotto casa, stragisti lasciati scappare, etc.!). Del resto, non manchiamo d'impietosirci per nessuno soprattutto per i più luridi, tipo la Franzoni (Samuele chi l'ha ucciso:il Munaciello?Ma per favore!)non gli facciamo mancare coslidarietà e comprensione, qualsiasi azione abbiano fatto.Anche l'assassino di Tommy, vedrete, alla chetichella uscirà presto, per il soffio al cuore ormai quando tutti avranno dimenticato la vittima.Qui da noi le vittime nfatti sono due volte desaparesidos, non contano niente, niente risarcimenti, neppure la soddisfazione postuma di vedere i propri assassini marcire per sempre in carcere.Ieri a Sorrento c'era pure un notissimo ex tangentista(certo ha espiato si badi bene)ma non teneva scuorno di mostrarsi in pubblico?No lui è diventato professore di tangentismo ora pontifica come gli ex terroristi.Non abbiamo rispetto della legge, non abbiamo rispetto pe rle vittime, non per noi stessi, ma solo per gli offensori per i colpevoli e poi ci stupiamo che questo sia una comunità che va a rotoli dalal a alla z.ecco perchè zio silvio ha prosperato, perché nonno romano veglia su di noi, insieme a tutto il rsto della combriccola di papponi a stimendio che ci siamo messi sulle spalle, poiché sono specchio di noi stessi della nostrastessa cultura e mentalità.Figuriamoci se Saddam non varebbe trovato sostenitori e sodali qui.I modi sono stati sbrigativi ma saddam andava esecutato ed è stato pure poco per quello che ha fatto! Altroché
Ireneo Gerosa
1 gennaio 2007 alle ore 13:43Buon Anno , Beppe.
Circa l'articolo su Saddam , posso dire che non è affatto tollerabile, l' ipocrisia che imperversa incontrastata anzi , che viene continuamente alimentata proprio da coloro che ancora cercano di farci credere siano i migliori. Coloro che "hanno il diritto di invadere paesi , purché la Democrazia trionfi" . In Iraq , abbiamo avuto la prova del 9 , circa la "bontà della democrazia americana ". Il fatto è che anche l' Italia, ha dato manforte a questa politica , caratterizzata da una falsità e da buone intenzioni sconfinate e finalizzate a ben altro, che a instaurare la democrazia in un paese dove la mentalità religioso-sociale , respinge totalmente il concetto stesso di democrazia. Senza contare che anche in Italia, la democrazia è da rivedersi e forse, anche da resettare, come Tu stesso usavi questa parola , in riferimento , più o meno, allo stesso argomento.
Amerika uber alles, Beppe. Ma anche i cosiddetti amici d'oltre oceano, devono tenere conto che Russia e Cina, non tanto tempo fa, hanno posto le fondamenta di una Federazione Russo-Cinese
di tipo economico-militare. Quando fu data questa notizia, restai stupito del "quasi silenzio" dei mass-media, su un avvenimento di portata planetaria. Esiste un piano di dominio mondiale americano, a suo tempo lo scaricai in due floppy, ora , non me lo ritrovo più. In base a questo piano, in Iraq, con o senza Saddam, gli USA (e getta!!)ci sarebbero comunque andati! Perché rientra nei loro piani. Circa l' Iran, Bush sa bene che Ahmadinejad , non è così malleabile e ci va cauto.
La Germania, in quel periodo di oscurantismo e violenza, voleva dominare il mondo:oggi, forse, influisce (non sempre positivamente) sulla politica europea (per quello che di europeo è rimasto...). Gli Stati Uniti, hanno preso il suo posto e lo stiamo vedendo da anni, come perseguano costantemente questo loro scopo così demodé, così scontato.Un piano così , ce l'hanno anche i Cinesi.Ciao , Beppe e Buon Anno ancora.
Ireneo
Paolo.T
1 gennaio 2007 alle ore 13:47Caro stefano hai ragione.Ci sono vari dittatori, in questo mondo(sopratutto quelli che si nascondono dietro ad una democrazia Tipo USA ed altri che lavorano nel sottobosco.Dal dopoguerra ad oggi un solo presidente non si è sporcato le mani di sangue Carter, gli altri chi piu chi meno piccole o grandi guerre le hanno fatte,tanto carne da macello la trovano sempre,specialmente nei strati piu poveri.Per SAddan, io sono stato favorevole alla sua morte
non perch'è mi piaccia Bus che a lui faceva comodo cos'ì.Ma per un motivo semplice per tutte quelle vite che ha fatto assassinare,io penso che vi sia anche qui in terra una giustizia.Si raccoglie quello che si ha seminato nell'arco della vita.Io ho avuto dei suoceri che amavo piu dei miei genitori,anche se i miei genitori mi hanno dato di piu economicamente,da loro ho avuto tutto quello che mi è mancato dai miei,
e nel periodo del trapasso prima di uno poi de''altro li ho seguiti e portati ovulque ancora oggi vado spesso a trovarli un cimitero.Anche qui ti sembra che vi sia una giustizia che funzioni?
Hanno fatto semplicemente quello che noi abbiamo fatto con il Duce, quella era la situazione che ora hanno loro, e dopo 60hanni ti sembra che abbiamo una democrazia compiuta.
Paolo.T
1 gennaio 2007 alle ore 14:02Caro Maurizio concordo pienamente con tè,l'ò
gia scritto in altri forun.
stefano ferraris
1 gennaio 2007 alle ore 14:14Non so se lo sappia, ma è successo anche a me perchè ho postato un commento pro caccia e contro gli pseudo "animalisti"...assolutamente non volgare. ciao
Roberto Stagni
1 gennaio 2007 alle ore 14:19SIAMO ALLE SOLITE...
e allora
BANDO ALLE IPOCRISIE
Il caso Denise Pipitone è LORDATO DA UN FATTO che trova la sua giustificazione nell'ipocrisia delle masse e più in alto degli Stati.
Nel registro degli indagati, con l'accusa di RETICENZA, è iscritta la SORELLASTRA della piccola scomparsa: ciò significa che gli inquirenti pensano che la ragazza (che pare odiasse la madre di Denise) sappia qualcosa sulla sorte della bimba.
Bene. Se così stanno le cose, SI UTILIZZI OGNI MEZZO per fare parlare quella ragazza... tutto il resto sono chiacchiere
CIRCA LA SCOMPARSA IN GENERALE CREDO SIA CRMINIALE RIFIUTARSI DA PARTE DI CHI Può DI "PUBBLICIZZARE" LE FOTO DEGLI SCOMPARSI (BAMBINI O ADULTI CHE SIANO.
ps
potete pubblicare gli indirizzi delle compagnie telefoniche (ma ci sono anche i produttori di latte pasta sigarette ecc ecc) a cui inviare la sollecitazione.
stefano ferraris
1 gennaio 2007 alle ore 14:20Beh, ci sarebbe anche da dire che, senza troppa demagogia e ipocrisia, colui che è stato decenni capo di governo iraqeno è stato giudicato secondo legge iraqena, che prevede la pena di morte... Non impiccarlo sarebbe stata forse anche un'offesa verso coloro che sono stati condannati a morte proprio da Saddam non credete?
Marista Urru (marista urru)
1 gennaio 2007 alle ore 14:25XXXX Maurizio Bigi e LENA LAVER
per Maurizio Bigi, un grazie per il fatto di condividere le mie idee.
Per LENA LAVER : UN GRAZIE di cuore per avermi dato della qualunquista. La ringrazio, perche' io in effetti sono una dei milioni di PERSONE QUALUNQUE, che tutti i giorni si arrabbatta per VIVERE , onestamente e degnamente, la propria vita
e quella dei suoi cari, amici tantissimi compresi.
Non mi faccio imprigionare da camarille o da ideologie, il mio metro e' quello della persona qualunque , che fa i conti con il "mensile", con i problemi dei figli, il mutuo, la Banca,che se uno ammazza un uomo, pensa che quello sia un ASSASSINO che vorrebbe le strade pulite, le tasse giuste, i servizi validi, gli insegnanti preparati all'insegnamento e no alla "LOTTA POLITICA"
GLI INFERMIERI MENO SFRUTTATI E MENO INCITATI ALLA LOTTA POLITICA, I POLITICI MENO AFFARISTI E MENO IGNORANTI...... e cosi' via, in un insieme di desideri ed aspirazioni LEGITTIME PER I CITTADINI TUTTI, DI OGNI COLORE.
Lascio alle persone come LEI, certo piu' preparate di me, i ragionamenti ed i cavilli sui "MASSIMI SISTEMI".
Sperando che tali sofismi,NON CI VENGANO A COSTARE TROPPO.
GINO SERIO( 49ERS :-)
1 gennaio 2007 alle ore 14:32cavolo ,Marista !!!!!!!
Oggi sei in forma smagliante :-)
Lena Laver
3 gennaio 2007 alle ore 21:27Prego.
Lena Laver
cesare silvestrini
1 gennaio 2007 alle ore 14:30innanzi tutto buon anno nuovo a tutti,come al solito "giustizia è fatta ha trionfato la LIBERTà etc etc"ecco le stupidaggini che ora diranno.effettivamente chi ha commesso dei crimini deve pagare non con la MORTE perchè in quel caso non sconterebbe la sua pena ma gli viene concessa la libertà un altro tipo di libertà ma sempre di essa si tratta.IL CARCERE non schiavitù e non morte ma il carcere con scritto fine pena MAI.Ed invece eccoci qui bush condanna a morte saddam tramite un improbabile processo "iracheno?"ed allora impicchiamo tutti gli assassini del pianeta violentiamo tutti gli stupratori e dichiariamo guerra a tutti quelli che non fanno quello che gli chiediamo noi paesi "sviluppati".ma il problema secondo me un altro.perchè bush,berlusconi prodi e tutti coloro che mandano i soldati e che fanno guerre non ci vanno loro in prima linea?a combattere per la LIBERTA ci mandassero i loro figli nipoti ed invece ci vanno i soldati.Gli italiani perchè così guadagnano bene e si costruiscono le ville o case gli americani ci mandano i poveri cosicchè possono mandare i soldi alle loro famiglie e se muoiono nessuno si lamenta con avvocatoni etc.la vita è solo un enorme bluf e come tale vince solo chi se lo può permettere tanto se perde non ci rimette lui stesso.CESARE ROMA
peter falstaff
1 gennaio 2007 alle ore 14:32Adesso - per par condicio - aspettiamo il processo a Bush. E' un'utopia, lo so, ma perché non proporlo?
Peter
Marialaura Narducci
1 gennaio 2007 alle ore 14:39Qualcuno mi sa spiegare perchè Saddam è morto appeso ad un cappio, mentre Pinochet è morto libero?
Cesare Pastarini
1 gennaio 2007 alle ore 14:57Augusto aveva quelle che si chiamano "delle conoscenze". Anche Saddam aveva degli amici altolocati, ma poi ha preferito diventare un libero professionista e gli amici gli hanno fatto la guerra. A proposito, ha ragione Peter: perché no processiamo Bush?
Cesare
GINO SERIO( 49ERS :-)
1 gennaio 2007 alle ore 14:39Fate un veloce riepilogo degli eventi , una sintesi di ciò che è successo dalla fine della seconda guerra mondiale ad oggi e forse avrete una risposta per trovare un senso , una spigazione soddisfacente a tutti i tanti perchè ai quali non riuscite a soddisfare.
stefano montuschi 01.01.07 13:07 |
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Non sono d'accordo in niente con il tuo post troppo PREVEDIBILE :-)
MI SPIEGHI PERO' PERCHE', secondo te il SISTEMA inizia dal dopo ,seconda guerra mondiale ?
alberto tron gianet
1 gennaio 2007 alle ore 14:45finche' esisteranno macelli esisteranno massacri.
(.....?)
un carnivoro,ma sto riflettendo!
uguri a tutti.
Angelo Nespol
1 gennaio 2007 alle ore 14:51puoi sempre andare a rete 4 li fede ti ospita
volentieri per parlare male del "mortadella"
Afro Tondelli
1 gennaio 2007 alle ore 14:58L'ipocrisia è infinita!Sono convinto che molti di coloro che si dicono contrari alla pena di morte non esiterebbero un attimo a mandare alla forca chi ha ucciso,per qualsiasi motivo un proprio caro.Da questo punto di vista è giusta la pena di morte per Saddam.SsAREBBE ALTRETTANTO GIUSTA PER TUTTI COLORO CHE HANNO UCCISO DEGLI INNOCENTI PER MOTIVI POLITICI,ECONOMICI,ECC...
ALLORA SOTTO CON BUSH,SHARON...se guardiamo indietro nel tempo,ci sarebbe qualche buon motivo anche per il Vaticano!
Antonio Petruzziello
1 gennaio 2007 alle ore 15:01Una cosa è sicura: il fatto che è morto Saddam non mi dispiace neanche un pò.
simona nanni
1 gennaio 2007 alle ore 15:21Buon anno!
Mi ha sollevato leggere quello che hai scritto sull'esecuzione di Saddam: finalmente qualcuno che ha trovato le parole giuste che io non trovavo per commentare il fatto.
Grazie.
Purtroppo la giustizia non è uguale per tutti.
Samuele Nanni
1 gennaio 2007 alle ore 15:51Indipendentemente dal fatto che il processo sia stato giusto o no, è indubbio che Saddam sia stato un sanguinario ed è giusto che sia stato impiccato. Così come sarebbe giusto condannare a morte tutti gli altri sanguinari che ci sono al mondo, Bush compreso.
Perchè mai devo mantenere in costosissimi carceri di massima sicurezza con le tasse mie e degli altri gente come Provenzano o come tutti gli altri malavitosi quando li si può impiccare senza spendere nemmeno un soldo pubblico? Quella gente ha negato il diritto alla vita degli altri, perchè mai glielo dobbiamo concedere!? PENA DI MORTE FOREVER!!!
ferri giuliano
1 gennaio 2007 alle ore 16:12Magari si potesse ammazzare tutti gli assassini ,
una vita per una vita, chi uccide non può pretendere di vivere visto che toglie la vita ad altre persone.
mentre in questa società( democratica di imbecilli) tentiamo di recuperare mostri che
ammazzano senza problemi di sorta, vedi circeo.
ma che paese siamo?
ferri giuliano
1 gennaio 2007 alle ore 16:13Magari si potesse ammazzare tutti gli assassini ,
una vita per una vita, chi uccide non può pretendere di vivere visto che toglie la vita ad altre persone.
mentre in questa società( democratica di imbecilli) tentiamo di recuperare mostri che
ammazzano senza problemi di sorta, vedi circeo.
ma che paese siamo?
marco moliterni
1 gennaio 2007 alle ore 16:28Ok, io sono contrario, tuttavia se ne potrebbe discutere.
A un patto però: o tutti o nessuno; e nessun innocente postumo.
Comincia Lei a trovare la formula?
Non ne è capace?
Allora taccia!
Marista Urru (marista urru)
1 gennaio 2007 alle ore 15:52XXXX Angelo Nespoli. Buon Anno.
Quanto ai comunistelli arroganti e sanguinari, che tu non vedi, Guarda bene: arroganti sono di sicuro, e molto, nel linguaggio, nei giudizi, nelle pretese.
Sanguinari... è in parte una provocazione, che si rifà al liguaggio violento, alle prepotenze di piazza. alla strana idea che rompere la testa ad un poliziotto , per esempio, non e' peccato.
mentre a me, che con i poliziotti, carabinieri e vari, non ho niente a che fare, QUANDO VEDO, quelli che so lavoratori sottopagati, spesso insultati e vituperati, pure con la capa spaccata, o gli uomini delle scorte, venire uccisi per "POLITICA" che non li tocca, quando vedo queste FOLLIE, mi prudono le mani.
Ma, devi aver pazienza, sono una terribile qualunquista, il bianco lo vedo bianco, e lo chiamo bianco, senza cavilli, e cosi' per il resto.
COMUNQUE : Buon Anno
Paolo Moschini
1 gennaio 2007 alle ore 16:17... mi piace k concludi con la frase : "comunque buon anno" nonostante l'argomento trattato dei comunistelli violenti sia parecchio spinoso. Io aggiungo che hai ragione e rilancio: trovano riscontro e legittimazione da chi oggi li rappresenta al governo e questa è una grave responsabilità.
Buon 2007 ank a te e se ti va di venire a dire la tua sul mio sito, ti aspetto,il mio blog sarà operativo tra alcuni giorni www.paolomoschini.it
Marista Urru (marista urru)
1 gennaio 2007 alle ore 16:58Grazie , Paolo Moschini, mi fa piacere venire sul tuo Blog. A presto
Massimo Baroncini
1 gennaio 2007 alle ore 18:13Chi non vota Forza Italia comunista è!
Chi non vota Forza Italia comunista è! è!
Ti dirò: non sono mai stato comunista, ma con i comunisti ci ho sempre parlato, e non mi hanno mai rotto la testa.
Quelli con le svastiche disegnate nelle crape quasi pelate, che spaccano tutto e fanno anche di peggio, sono dei comunistelli travestiti?
Francamente, credo che chi è teppista non abbia colore politico: è un delinquente e basta.
mattia benzoni
1 gennaio 2007 alle ore 20:53vedo che il qualunquismo non muore mai...una protesta di piazza diventa arroganza comunista..mentre i pestaggi autorizzati del governo con l'aiuto delle forze dell'ordine per sopprimere chi dice cose che danno fastidio,come li classifichi?democrazia?
il bianco lo vedi bianco?
secondo me vedi bene solo il NERO.
Alessandro Cattapan
1 gennaio 2007 alle ore 15:53L'impiccagione di Saddam a mio parere è un operazione per scatenare futuri conflitti.
Perchè proprio l'impiccagione con il supernodo anzichè la siringhetta di veleno? Ci voleva la scanografia per fare un bel montaggio per i media con cui manipolare la gente! Che metodi da maialimarciassassini!
Non è giusto uccidere chi ha ucciso, altrimenti chi lo uccide e tutti quelli che ordinano di ucciderlo andrebbero uccisi a loro volta.
Se uccidiamo una persona, non è più utile alla comunità! Una soluziobe è metterlo a lavorare dandogli almeno la possibilità di sfamarsi, rimanere al caldo e in salute in modo che contribuisca allo sviluppo della comunità!
Saddam, anche se lo condanno per quello che ha fatto è morto dignitosamente!
Fabrizio Bentivogli
1 gennaio 2007 alle ore 17:35Mi piacerebbe sapere dove ti sei formato perchè non conosco poliziotti che hanno la testa rotta dai manifastanti,se poi parli degli stadi,bhè allora voprrà dire che ogni tifoso è un comunistello a scusa tu sei un qualunquista stavo dimenticando,vorrei anche farti notare che è vero il nostro paese ha avuto forze dell'ordine magistrati e politici uccisi delle varie mafie,ma nonostante questo in porlamento siedono uomini indagati ergo condannati per reati di mafia ma ho un'amnesia non ricordo in che coalizione sono stati eletti,immagino nel prc saranno sicuramente comunistelli.
(Ho votato Italia dei valori se ti interessa ma da quelli come te voglio essere considerato comunista mi sembra edificante)
Simone Ruspaggiari
1 gennaio 2007 alle ore 15:54be sei due più due fa quattro anche il signor Bush che cn la sua bella guerra a ucciso quasi 3 mila soldati....be se questo nn e un dittatore cos'è?....quindi anche lui va trattato come hanno trattato saddam?..no io manderei proprio lui la rice e tutti gli altri a combattere per una guerra che nn ha senso...anzi ha senso per lui perchè intanto il petrolio l'ha gia preso tutto...però adesso chi ridà indietro i 3000 soldati alle lora famiglie?...
ciao beppe sei un grande...
alberto dionigi
1 gennaio 2007 alle ore 17:19Spesso si dice compassionevolmente e con rabbia che i soldati o meglio certi soldati siano carne da macello mandata a macellare in luoghi e per ragioni a loro sconosciuti, come ad esempio i soldati americani in iraq attualmente. si, anch'io sono sensibile al dramma loro personale e dei loro cari perchè non è affatto piacevole stare in um ambiente ostile sotto il costante tiro di cecchini e col rischio di saltare in aria in ogni momemto, così come è terribile per un familiare vedersi tornare il proprio caro in una bara avvolta da bandiera a stelle e strisce, tricolori e via dicendo, però c'è da fare un distinguo fondamentale:
un conto è un soldato mandato a morire in maniera coercitiva (leva obbligatoria) come è successo per le guerre mondiali, il Vietnam... un conto è il militare professionista che sia lui che la famiglia sanno che può andare ad operare in zone diciamo calde, specialmente se l'esercito in cui si arruola è quello americano, visti i tempi...
Morire memtre si svolge la propria professione qualunque essa sia non è purtroppo cosa rara, specialmente in Italia, l'imponderabile, il caso, la sfortuna, l'errore, la distrazione sono sempre in agguato, poi però ci sono mestieri come il poliziotto o il soldato in cui l'invadilità o la morte non sono solo piccole probabilità, casualità, ma cose concrete poichè si usano armi e si ha a che fare con altri uomini armati e con criminali. quindi, consapevoli di questo, se si sceglie questo mestiere è perchè comunque si ha un buon stipendio, alcuni privilegi, una buona pensione ecc, tutte cose che ti fanno dire meglio rischiare un pò più che stare in fabbrica per 900 euro al mese dove arrivi alla misera pensione (se te la danno!) logoro, svuotato, rincoglionito, mezzo sordo, con i polmoni ammalati per aver per 40 anni respirato l'aria malsana di certe fabbriche quando tutto va bene, perchè se l'imponderabile neanche troppo raro avviene, ti ritrovi senza una mano, ustionato, fulminato, morto.
Paolo Moschini
1 gennaio 2007 alle ore 15:56Caro Beppe,su Saddam hai ragione da vendere ... ti allego una lettera al direttore che uscirà nei proxm giorni sulla Voce di Mantova di cui sono collaboratore:
----- Original Message -----
From: Pabljnsky
To: Toni Capuozzo
Cc: William 54 ; dr. Mazzi
Sent: Sunday, December 31, 2006 2:40 AM
Subject: Fw: Calderoli - Saddam
----- Original Message -----
From: Pabljnsky
To: cronaca@vocedimantova.it
Sent: Sunday, December 31, 2006 2:39 AM
Subject: Calderoli - Saddam
Signor direttore,
Anche se il dittatore di Bagdad,assassino industriale e tiranno crudele,avrebbe forse meritato di peggio, credo che sarebbe stato più saggio non recidere una vita in più ed allungare in questo modo la lunga lista degli emuli di Caino. Ma credo anche nella giustizia che trascende e penso che chiunque al proposito debba trovare il masssimo rispetto della propria opinione e non maestri di pensiero preconfezionati, dato che la coscenza di ognuno è libera e da sola riesce ad orientarsi. Ma se un esponente politico dichiara che è stato giusto uccidere quell'essere umano, significa che si pone al di fuori della concezione cristiana della Vita. Quindi mi dissocio dalle dichiarazioni del sen. Calderoli sulla condanna a morte di Saddam ed invece lo condivido quando afferma che c'è tanta ipocrisia sulla morte di un dittatore perchè " ..quotidianamente vengono giustiziati,in ogni parte del mondo, esseri umani per cui nessuno muove un dito solo perchè non sono stati rais ... "
Paolo Moschini
Sarzi Raffaella
1 gennaio 2007 alle ore 16:07Sono passata ora a casa di Paolo col mio ragazzo ed ho visto x la prima volta il tuo Blog caro Beppe Grillo e ti faccio i compl e ank io sono daccord su qllo k ha scritto Paolo c'è troppa gente specialm politici k sputano sentenze ma sarebbe meglio k usassero la carta igienica invece dell'asciugamano. B anno a tti
Marco Talamelli
1 gennaio 2007 alle ore 15:58Quanto costano 2 torri gemelle? a conti fatti, Bush, ha guadagnato molto petrolio e perso solo 2 Torri...e se fosse stato lui a crearsi l'Alibi??
Chi vendeva le armi chimiche a Sadam??
Fabio Tonucci
1 gennaio 2007 alle ore 16:07Sono confuso, è strano che si parli di Saddam, probabilmente l'uomo, come la maggior parte di noi, non vale lo spreco di tempo e inchiostro. La vicenda invece è un po' complessa, i paesi civili e democratici che entrano in guerra contro una nazione a regime dittatoriale per restituirle un po' di dignità e soprattutto democrazia, che distruggono, uccidono, torturano, radono al suolo interi paesi con la scusa del terrorismo si sono già dimenticati i nobili propositi e accettano che in questa "forzata" democrazia la pena di morte faccia ancora le sue vittime. Allora in uno stato di diritto moderno e giusto, come insegnano i nostri nobili teorici della democrazia, la pena di morte è un valore (ogni riferimento ai nobili valori democratici statunitensi è puramente casuale). Quindi noi muoviamo eserciti, versiamo sangue innocente in proporzioni bibliche per questi valori. I nostri soldati, (ci sono dei morti non dimentichiamolo) che dovrebbero difendere i principi della nostra costituzione fra i quali, non ultimo, c'è il non riconoscimento della pena di morte hanno combattuto per una democrazia che punisce i suoi cittadini impiccandoli o fucilandoli (presto gli venderemo qualche sedia elettrica o qualche siringa, è una questione di civiltà). Di quante contraddizioni è lastricata la strada per una buona società? Sempre che noi abbiamo mosso qualche passo su quella via. Ma principalmente non è corretto parlare di Saddam (e io ne parlo) per rispetto verso tutte le persone che ora non sono più, morte nel silenzio del regime iracheno o nel silenzio assordante di una guerra ipocrita che difende solo i nostri privilegi energetici da primo mondo. Quindi la prossima volta che nominiamo il postumo dovremo avere la correttezza di nominare almeno una volta i nomi di tutte le persone che non sono più grazie a lui e ai suoi alleati oppositori. E' una cosa impossibile? Allora stendiamo un velo pietoso sul nome (è tutto ciò che rimane) e non esisterà più. Adesso i mostri da cacciare son
Fabio Tonucci
1 gennaio 2007 alle ore 16:09Sono confuso, è strano che si parli di Saddam, probabilmente l'uomo, come la maggior parte di noi, non vale lo spreco di tempo e inchiostro. La vicenda invece è un po' complessa, i paesi civili e democratici che entrano in guerra contro una nazione a regime dittatoriale per restituirle un po' di dignità e soprattutto democrazia, che distruggono, uccidono, torturano, radono al suolo interi paesi con la scusa del terrorismo si sono già dimenticati i nobili propositi e accettano che in questa "forzata" democrazia la pena di morte faccia ancora le sue vittime. Allora in uno stato di diritto moderno e giusto, come insegnano i nostri nobili teorici della democrazia, la pena di morte è un valore (ogni riferimento ai nobili valori democratici statunitensi è puramente casuale). Quindi noi muoviamo eserciti, versiamo sangue innocente in proporzioni bibliche per questi valori. I nostri soldati, (ci sono dei morti non dimentichiamolo) che dovrebbero difendere i principi della nostra costituzione fra i quali, non ultimo, c'è il non riconoscimento della pena di morte hanno combattuto per una democrazia che punisce i suoi cittadini impiccandoli o fucilandoli (presto gli venderemo qualche sedia elettrica o qualche siringa, è una questione di civiltà). Di quante contraddizioni è lastricata la strada per una buona società? Sempre che noi abbiamo mosso qualche passo su quella via. Ma principalmente non è corretto parlare di Saddam (e io ne parlo) per rispetto verso tutte le persone che ora non sono più, morte nel silenzio del regime iracheno o nel silenzio assordante di una guerra ipocrita che difende solo i nostri privilegi energetici da primo mondo. Quindi la prossima volta che nominiamo il postumo dovremo avere la correttezza di nominare almeno una volta i nomi di tutte le persone che non sono più grazie a lui e ai suoi alleati oppositori. E' una cosa impossibile? Allora stendiamo un velo pietoso sul nome (è tutto ciò che rimane) e non esisterà più. Adesso i mostri da cacciare son
mary oaks
1 gennaio 2007 alle ore 16:22Caro Grillo, non so proprio dove tu veda la dignita' di Saddam Hussein. Non ricordi che era scappato, e che l'hanno trovato nascosto in un buco?
Saddam Hussein era un dittatore, che piaccia ammetterlo o meno, e la possibilita' di essere deposto e assassinato, o ammazzato, e' rischio del mestiere.
Io non sono favorevole alla pena di morte, ma l'idea che gli iracheni debbano pagare per tenere un Saddam Hussein in galera vita natural durante non mi vede daccordo. Saddam Hussein andava fatto lavorare per ripagare, almeno finanziariamente, le famiglie che avevano perso ogni forma di sostegno a causa delle violenze e delle morti che avevano sofferto. Bisognava tenerlo in vita cosi' come si tiene un animale da soma, e spremerlo fino all'ultimo, anche se in effetti questa e' una punizione assai piu' crudele dell'impiccaggione.
Comunque sia, Saddam e Bush non vanno messi sullo stesso piano. Bush e' quello che e', ma non e' un dittatore (piuttosto un impostore, ignorante e limitato), e di fatto un rappresentante della popolazione--sebbene soltanto di un 25% scarso, il che purtroppo costituisce l'attuale maggioranza degli elettori negli Stati Uniti.
Saddam rappresentava solo se stesso, e forse alcuni membri della sua famiglia, ma nemmeno tutti.
Giovanni Porcinai
1 gennaio 2007 alle ore 16:28Carissimo Beppe
Complimenti per il tuo commento sull'esecuzione di Saddam. Gli accostamenti ed i raffronti mettono in luce la VERITA' dei fatti che è SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI, ma solo ALCUNI riescono a correlarli e quindi discernere con chiarezza la realtà di un evento, e sopratutto le RESPONSABILITA'. Come mai ?. La superinformazione tecnologica genera una specie di "rumore-disturbo" che offusca la verità o perlomeno la rende meno diretta. Io stesso confesso che leggo spesso il tuo blog che mi "aiuta" a capire. Non ci sarebbe bisogno di Beppe Grillo nel suo ruolo qui di giornalista- commentatore se i media fossero veramente "liberi" ( .. utopia ovviamente) e gestiti da professionisti liberi.
Ma adesso che (non so quanti sono i tuoi accessi al blog, ma so che sei nella hit parade mondiale ) mettiamo anche 5 milioni(?) di persone sanno la VERITA' che cosa possono REALMENTE fare per evitare quello che io definisco ormai un BANDITISMO LEGALIZZATO INTERNAZIONALE ? Quali mezzi ha il popolo, la massa dei navigatori di internet che SA la VERITA' e che volesse esercitare DEMOCRATICAMENTE (ormai su dimensione mondiale globale) la priopria volontà per evitare i drammi e le tragedie del Darfur, Cecenia e quelle da te evidenziate?. Praticamente ZERO, visto che i ns. rappresentanti istituzionali non sono li messi da noi ma sono scelti dai partiti che a loro volta sono sempre e sempre di più in mano ai POTERI FORTI. E qui mi fermo. Perchè vorrei che fossi tu stesso - se ti va e se il tuo blog volesse approfondire e spiegare - a continuare il discorso di come a livello mondiale ormai i giochi sono in mano ai poteri forti, primo fra tutti quello delle Banche e l'esecuzione di Saddam sarà stata sicuramente oggetto di una valutazione di "convenienza" dei mercati finanziari e delle strategie geopolitiche delle forze e asset mondiali. Mio personalissimo parere è che Saddam non sia veramente morto. Ciao a tutti
Giovanni Porcinai
Matteo Gilberri
1 gennaio 2007 alle ore 16:29In Iraq Saddam avava abrogato la Sharia e favorito l'emancipazione delle donne. L'Iraq era uno stato laico. Saddam ha invaso il Kuwait e giustamente Bush padre lo ha combattuto. Bush FIGLIO ha INVASO uno stato sovrano con scuse che si sono rivelate BALLE, ha bombardato e ucciso civili iracheni innocenti e ha lasciato un paese nel caos. Alla fine di tutto Bush in Iraq non ha fatto l'unica cosa saggia che avrebbe dovuto fare: TAGLIARE LA CORDA! Saluti.
Cecilia Cicolella
1 gennaio 2007 alle ore 16:31Finalmente qualcuno che dice certe cose! ero stordita e cercavo di capire perchè provassi tanto schifo per la morte di un assassino. non riuscivo ad elaborare. dichiararsi sterilmente contrari alla pena di morte a volte non vale come motivazione valida. credere nei diritti civili, bè, è di moda e come ogni moda tende a cedere il passo alle tradizioni... quelle dell'odio, s'intende!
poi finalmente ho capito. non sarebbe stato sufficiente. non avrebbe sortito nessun effetto. nessuno avrebbe pagato, semmai qualcuno ci avrebbe guadagnato. liberarsi dell'avversario scomodo, ecco cosa è emerso.
e le torture inflitte? le crudeltà subite?
permettersi il lusso di definirsi "martire" e morire in mondovisione non sono le giuste punizioni. sono lussi concessi da avversari incivili quanto Saddam.
Grazie Beppe
Alberto Siro
1 gennaio 2007 alle ore 16:34oltre alle ovvie considerazioni sui crimini impuniti di USA e alleati occidentali e sul fatto che i dittatori prima is finanziano poi si rimuovono a seconda delle necessita´, mi chiedevo: saddam ha ucciso ignobilmente i curdi quale ritorsione per un fallito attentato alla sua vita.
le guerre attuali in irak e e in afghanistan, in cui sono morti ad oggi circa 100mila civili (dati ufficiali: CENTOMILA) non sono ufficialmente delle ritorsioni per l´attacco alle torri gemelle!? che disgusto...
ciardella giuseppe
1 gennaio 2007 alle ore 16:56Caro beppe, io sono sempre stato a torto o ragione dalla parte di chi ha voluto deporre saddam, con le buone o con le cattive , ma la condanna a morte del rais proprio non mi va giu', dovevano fargli passare ( solo) il resto della sua vita in un carcere dove potesse espiare i crimini da lui commessi.
Ancora una volta e' stato creato un martire per l'islam fondamentalista, ma soprattutto una grande dimostrazione di incivilta' e stupidita' storica.
Ciardella Giuseppe.
sara minichino
1 gennaio 2007 alle ore 17:12...e'tutto veramente uno schifo !!!!
non esistono vere guerre,o giustizie tra buoni o cattivi,bianchi o neri...ma solo e soltanto differenze tra ricchi e poveri
ci trattano come degli asini...
ci hanno insegnato per anni a credere nella tolleranza...
di sognare che tutto e' possibile..
che esiste la giustizia..la lealta'...
TUTTE MINGHIATE!!!!!!!!!!!!!!!!
non esiste alcuna possibilita'per essere d' accordo alla pena di morte......
non esiste alcuna possibilita'per credere ancora in loro!!!!!!!!!!!
grazie beppe!!!
Leonardo De Sanctis
1 gennaio 2007 alle ore 17:15Caro Beppe,
il discorso che la guerra in Iraq ha fatto più morti di quelli causati da Saddam non regge.
Anche la guerra contro Hitler ha fatto più morti di quelli ammazzati dal Nazismo stesso.
Detto questo, sono contrario all'esecuzione di Saddam Hussein e in questo sono d'accordo con te.
E stesso discorso vale per Mussolini, trucidato e vilipendiato senza neppure un processo.
Daniele Corvaglia
1 gennaio 2007 alle ore 17:24Non so se qualcuno ha già postato questo link. C'è il collegamento diretto a un filmato che mi ha fatto riflettere. Lo metto qui, a voi l'ardua sentenza.
http://video.google.it/videoplay?docid=-2845265890295037758&q=saddam
Porsi e porre domande è lecito
giorgio giuliani
1 gennaio 2007 alle ore 17:39Sono pienamente daccordo su ciò che Grillo dice.
Aggiungerei anche tra le condanne da lui citate, il bombardamento di Dresda a guerra quasi finita da parte degli inglesi.
Simone Velieri
1 gennaio 2007 alle ore 17:42Condivido sino alla singola virgola quanto postato da Beppe,soprattutto il dover pagare FPM(Fine Pena Mai)l'omicidio intenzionale,ma al post manca la parte grottesca,che con la tragedia spesso va a braccetto:il Presidente della più grande superpotenza mondiale che definisce giustizia quella fatta in Iraq impiccando Saddam.
Se quel paese definisce "giustizia" quella che arriva da un paese come l'Iraq di ora......gli americani possono stare tranquilli!
La cosa per cui noi italiani dovremmo,invece,riflettere è questa:se è vero che impiccando Saddam abbiamo creato un martire,abbiamo per gli stessi motivi martirizzati tutti i fascisti dopo l'impiccagione di Mussolini.
Visto come sono andate dopo 50 anni circa da quel fatto le cose in Italia(Fini ministro degli esteri,Storace della Sanità e Gasparri alle Telecomunicazioni)direi proprio che è vero e,di riflesso,impiccare Mussolini fu un errore che ancora paghiamo carissimo.
Roberto Cante
1 gennaio 2007 alle ore 17:45Non serve scrivere tanto non viene pubblicato. Siete dei poveri carissimi costruttori di DEMOCRAZIA . con un ' intelligenza BASSISSIMA.POVERI EGOISTI ......Convinti di fare del bene.
francesco guasconi
1 gennaio 2007 alle ore 17:50O come mai allora l'etiopia ha occupato la somalia e tutti zitti? Perchè gli USA non bombardano l'etiopia eh???
Quante belle parole, e quanta ipocrisia nel mondo.
Facciamo una cosa, invece di difendere l'operato nostro o di terzi, con dimostrazioni pseudo obbiettive, mettiamoci l'anima in pace, difendiamo le nostre cazzo di idee che di obbiettivo non hanno nulla!
domenico valerio
1 gennaio 2007 alle ore 17:57ciao,sicuramente la regola occhio x occhio
dente x dente,non è umano ma malvagio dentro,sicuramente Saddam era parte dello stesso sistema di potere marcio, che ancora persiste nel manipolare la massa,facendoci credere di interagire x 1 bene comune.
Francesco Vespignani
1 gennaio 2007 alle ore 17:58Sacrosante parole Beppe! A me non interessa piu' di tanto la discussione pena di morte si pena di morte no..............
Vorrei focalizzare l'attenzione sul forte significato che ha mandare Saddam al patibolo.
E' fortissimo messaggio che mamma america manda al mondo intero o stai con me o muori.
Ma e' democrazia.......?
maurizio calzoni
1 gennaio 2007 alle ore 17:58Non sono d'accordo,sulla fine fatta fare a Saddam,è stato usato,accusato,e infine eliminato.Sarà la fine che faranno tutte le persone considerate inutili,o pericolose un domani?Certo Saddam ha fatto quel che ha fatto,ma era pur sempre una persona,un essere vivente,non eccelso ovviamente,però per le sue gravi responsabilità,mi chiedo se non bastasse un ergastolo,già pena gravissima,la privazione della libertà,per tutta la vita.C'era bisogno di un altro martire?Così per chi credeva in lui ,ora ogni azione sarà giustificata!Dove arriveremo con tutto questo?A una destabilizzazione,che farà comodo ai governi,per controllare ancora di più le masse?Gli orrori non si fermano compiendone degli altri,ma prevenendoli,o fermandoli.
mirko aveta
1 gennaio 2007 alle ore 19:38Se sei interessato trattavo di ciò nel mio blog, giorni fa...
http://mirko_aveta.blog.tiscali.it/fs2525320/
Lasciami un commento quando vuoi.
Ciao!
Paolo.T
1 gennaio 2007 alle ore 18:01Caro Leonardo.Che processo volevi fare a Mussolininon se lo meritava a fatto perfino ammazzare suo genero,e la stessa situazione e quella in IRAK l'odio porta a questo,mettiti nei panni di quelle persone che ha fatto ammazzare.
Qui invece va bene tutto vero?Unche Graxi non ha voluto andare in prigione anche se per poco, ha preferito tagliare la corda.E ora che guardiamo in casa nostra di come funziona la nostra giustizia e metterci rimedio,Non vedi i telegiornali di quelle famiglie che gli hanno ammazzato,stuprato violemtato,ogni giorno vi sono morti,Lergastolo ormai non lo fa piu nessuno,la gente comincia a comperarsi la pistola,o assumere vigilanti.E siamo cos'ì buoni con uno che ne ha combinate di tutti colori,vogliamo come Pinosce che anche lui non era un santo,e gli sono stati fatti i funerali in chiesa ,e il nostro weubi gli è stato negato.non ti ricordi,
che nel passato la chiesa e sempre stata dalla parte del piu forte.Non dovrebbe il Papa ricevere in Vaticano neppure Bus.Lui che è un dittatore ,(però demogratico)non vi è stato unpresidente americano che non si sia sporcato le mani di sangue, con piccole o grandi querre.
Massimo Baroncini
1 gennaio 2007 alle ore 18:03Chi vendeva le armi chimiche a Sadam??
Marco Talamelli 01.01.07 15:58
Ti racconto una barzelletta che era in voga subito prima dell'intervento in Iraq.
Viene chiesto a Bush: "Ma come fate ad essere sicuri che in Iraq vi siano armi di distruzione di massa?"
"Semplice: abbiamo conservato le ricevute!".
Roberto valente
4 gennaio 2007 alle ore 19:56Magari fosse una barzelletta purtroppo questa è la santa verità.Ciao
Stefano Parri
1 gennaio 2007 alle ore 18:10Sono daccordo con lei .. Saddam doveva passare il resto dei suoi giorni in carcere ; ma secondo lei è stato veramente ucciso ? era lui o uno dei tanti sosia ? forse gli americani gli hanno salvato la vita in cambio del suo silenzio.. guardate il video dell' impiccagione : perchè impiccato ? il cappio enorme , la botola sotto cui sparisce per 20 secondi , il sangue , la fascia al collo ? tante incongruenze ..
Valente Roberto
1 gennaio 2007 alle ore 18:26Come al solito sono d'accordo con tutto quello che scrive e aggiungo che la morte di Ssddam è la prova inconfutabile che Dio non esiste.D'altronde se non fa niente Dio contro gli americani noi non possiamo fare niente.
elena gelli
5 gennaio 2007 alle ore 14:16secondo me il fatto che Dio non sia intervenuto non vuole dire che non esista.
ma riguardo alla pena di morte io mi chiedo:se uccidiamo una persona che ha fatto del male...non vuole dire comunque che stiamo facendo gli assassini???secondo me si!!!!
no,non sono per niente d accordo con la pena di morte
Vincenzo Rampinelli
1 gennaio 2007 alle ore 18:26...E l'Europoa dov'è? E L'EUROPA DO'E'???
Potevamo opporci con decisione e fermezza, dimostrando una nostra identità non da fedeli cagnolini degli USA o da oppositore Sovietici, ma da "alternativi" credenti nella diplomazia e non nella forza della violenza e delle armi(e della legge del taglione).
Invece ancora una volta, Germania e Francia comprese, abbiamo sussurrato la nostra contrarietà e "messo le mani davanti agli occhi".
Purtroppo temo proprio che un giorno pagheremo dazio per questa nostra indifferenza.
Marco Stravaglio
1 gennaio 2007 alle ore 18:40Ieri ho criticato Beppe per la incapacità oramai di sorprenderci, così come accadeva fino a qualche tempo fa, riflettevo che forse le logiche di vicinanza a qualche schieramento politico a lungo andare gli avrebbero nuociuto.
Solo per aver osato questo, argomentando il mio punto di vista, il mio post è sparito.
Leggo che è un destino piuttosto comune ed al quale non ci si può sottrarre dal momento che il proprietario del blog a suo INSINDACABILE GIUDIZIO può farlo e forse lo farà anche con questo(sigh..), però dichiarare poche righe prima che questo è uno spazio aperto per confrontarsi direttamente suona come uno sberleffo alla luce di questi episodi.
Quindi d'ora in avanti cercherò di non farmi cancellare i post e comincio da subito
W Di Pietro,W Pecoraro Scanio,W Rutelli e
W Diliberto.
Sono stato bravo?
Saluti a tutti e buon anno, che ci porti almeno qualche sorriso in più.
Marco Stravaglio
1 gennaio 2007 alle ore 23:47Allora funziona!
Francesco Bonitatibus
1 gennaio 2007 alle ore 18:41io personalmente sono contrario alla pena di morte in qualsiasi caso però lei dice che non si può condannare chi a commesso omicidi ad essa e lei è la stessa persona che si rallegrava della morte dell'ex dittatore Pinochet.
Andrea Aimar
1 gennaio 2007 alle ore 19:11io personalmente sono contrario alla pena di morte in qualsiasi caso però lei dice che non si può condannare chi a commesso omicidi ad essa e lei è la stessa persona che si rallegrava della morte dell'ex dittatore Pinochet.
Francesco Bonitatibus 01.01.07 18:41
Quoto in pieno, stai perdendo colpi Beppe... Anche tu ti muovi dove tira il vento ormai, e sempre convinto delle tue verità... Hai ragione su molti argomenti, ma non negare che anche tu hai pensieri personali intoccabili. Alcune cose vanno bene solo perchè antiamericane, ma se succede lo stesso in un altro ambito l'affronti sempre in modo completamente diverso.
Rinaldo Zorzi
1 gennaio 2007 alle ore 19:15Io personalmente non mi sono rallegrato della morte di Pinochet.
Ma comunque posso capire chi è felice di non vederlo più in giro: in ogni caso, nessuno gli ha messo un cappio al collo, nessuno lo ha fucilato e nemmeno ucciso con la corrente elettrica o una iniezione di veleno... è morto di morte naturale, e dopo essersi reso conto che il regime da lui creato con il golpe non gli era sopravvissuto.
Forse è morto un po' troppo presto, prima che i processi ai quali era sottoposto potessero trovare un verdetto di condanna. Qualcuno dei purtroppo tanti (inconsapevoli o biechi) che sono andati a venerarlo ne saranno stati molto felici.
Maurizio Cioccio
1 gennaio 2007 alle ore 21:32Il mio commento alla pena di morte inflitta a Saddam da persona civile, italiana ed Europea è di contesto alla stessa poichè io ho vissuto questa parte della mia vita in libertà e pace e questo atto anche per la divulgazione mediatica,.... sconvolge.
Approfondendo quanto accaduto, mi viene da pensare all'insieme del popolo iracheno che anni fà spinto dai finanziamenti USA andava senza ribellarsi in guerra contro l'Iran, lo stesso è accaduto quando Saddam si rivolgeva contro il Kuwait, certamente tra i soldati c'èra del malcontento che non poteva manifestarsi e ciò, è al contrario di noi, accadde poiché la libertà in quei posti non esiste e forse non è mai esistita, ma ritengo che se una speranza c'è di libertà in qualcuno di quel popolo, non è sbagliato cercare di contribuire a realizzarla. Probabilmente Saddam negli anni del suo governo ha perpetrato oppressioni finalizzate a garantirsi il potere che hanno causato dei stati di soggezione tali da inibire ogni possibile azione di libero arbitrio, tanto che solo parlane poteva significare anche la soppressione della vita. Tale condizione di paura è ancora presente nella gente di quei posti, gli attentati che avvengono tutti i giorni glielo ricordano
.. come se qualcuno dice alla gente non vi schierate
. che sarete terminati, questo è quel particolare mondo
. tale minaccie non si sa da dove provengano visto che ci sono diverse etnie religiose una che vuol sopraffare l'altra
eee
da quest'ultima analisi forse si potrebbe spiegare Saddam nelle difficoltà che aveva a mantenere il potere tra un popolo da anni profondamente diviso che cercava di unire con delle guerre ma ciò non può giustificare le oscenità da lui e dai suoi collaboratori perpetrate.
Certo la condanna applicata, da al popolo una certa garanzia che quell'oppressione non tornerà più lo dimostrano gli iracheni che sono scesi in strada al sapere della notizia da ciò che ho visto era come se avessero vinto i mondiali, credo sia un inizio di liberta.
toni monti
1 gennaio 2007 alle ore 18:43Io,sono del parere che gli orrori sparirebbero se sparisse il colonialismo.
Un saluto a tutti.
mauro bugnano
1 gennaio 2007 alle ore 18:43Far passare Saddam come un martire è stato l'ennesimo errore del gorveno Bush, (ammesso che Saddam sia veramente morto) poteva essere l'occasione dell'Occidente per dimostrare a tutto il mondo arabo cosa significa clemenza e rispetto per la vita(anche quella di un pazzo sanguinario), ma si sa' che uccidere i "cattivi" è prerogativa degli Americani anche rischiando successivamente stragi di innocenti per vendetta. Mi auguro che il 2007 non scriva pagine tragiche come l'11 settembre, e che la "mente strategica del mondo" non abbia in serbo altre bellicose idee per imporre la sua democrazia fatta di missili intelligenti e di epurazioni di massa.MANDIAMOLO IN PENSIONE PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI, e ricordiamogli che la fasulla Politica Americana fa' piu' morti ogni anno al mondo che una ipotetica associazione composta da venti Saddam.
alfonso curcio
1 gennaio 2007 alle ore 18:49saddam non é morto.bush andrá a casa nelle prossime elezioni,peró prima ha voluto assicurarsi che i suoi affari potessero continuare indisturbati anche dopo aver perso la presidenza, facendo si che la guerra si inasprisse con la finta morte di un fanatico che lui pagava,e facendo vendere ai suoi piu grandi elettori,le multinazionali delle armi,quantitá maggiori di prodotti, prendendo forse qualche commissioncina .
ma siamo propio stupidi?
Francesco Denotti
1 gennaio 2007 alle ore 19:01Tranquillo Beppe Saddam non è morto.
Le immagini non sono chiare apposta, dopo che gli è stato messo il cappio al collo Saddam è stato prelevato da militari americani e portato in america, le immagini del suo corpo privo di vita sono quelle di un manichino di cera, mentre nella sua bara c'era solo aria , Saddam finirà i suoi giorni in qualche remoto luogo del mondo sorvegliato da agenti della CIA.
P.S. Sto tirando ad indovinare non vorrei che adesso venisse la CIA a casa mia a chiedermi come cavolo l'ho saputo,o peggio che il tronchetto si metta a preparare un bel fascicolo con su scritto il mio nome:-)
Buon anno signor Grillo auguri.
stefano casulli
1 gennaio 2007 alle ore 19:06si parla di darfour... cecenia... il mondo,quello che conta,non parla la loro lingua e si tappa le orecchie per non sentrirne il gemito di dolore. che mondo è questo?forza beppe,opponiamoci ad una società che non da piu valore all'uomo in quanto tale
mirko aveta
1 gennaio 2007 alle ore 19:34Di solito un motivo lo trovano sempre... qui credo non sarebbe motivo di tenerlo vivo, nè motivo per tenerlo morto. Tuttavia gli americani amano più la morte, essendo questa l'unica cosa che può giustficare la loro atroce storia che sembra non avere mai un capolinea.
Ciao!
Andrea Massa
1 gennaio 2007 alle ore 19:12Se volete guardare il video completo dell'impiccagione di Saddam potete vederlo qui: http://www.youtube.com/watch?v=SUtUubyd-hk
Andrea Aimar
1 gennaio 2007 alle ore 19:14Anche post cancellati perchè si va contro alle idee espresse... Questo è ridicolo.
Chiudo.
Dino Del Moro
1 gennaio 2007 alle ore 19:17Sono pienamente ed asslutamente in accordo con la pena di morte per le carogne che si macchiano di delitti gravissimi contro il prossimo, sono pienamente ed assolutamente in accordo con le pene che vengono inflitte ai malfattori, non sono assolutamente in accordo con i perbenismi, le licenze premio (??????) le amnistie; le pene devono essere certe , se necessario, dure e senza piètà per chi di pietà non ne ha avuta quando ha commesso il suo reato.
Buon anno a tutti
angelica qammaz
2 gennaio 2007 alle ore 01:45.........sei un cristiano convinto.....le stesse parole del CRISTO!!!forse sarà che stiamo sotto le feste natalizie......
Loconte Maurizio
1 gennaio 2007 alle ore 19:38Auguri per un buon anno nuovo felice e pieno di soddisfazioni:
SENZA CANONE RAI: E NON PER MANO DEI POTENTI (CHE NON LO TOGLIEREBBERO MAI) MA PER MANO DEI CITTADINI CHE ALZATA LA TESTA ASSUMONO LA CONSAPEVOLEZZA DI DARE L'ESEMPIO A FARSI RISPETTARE E SENZA LAMENTARSI E RASSEGNARSI IMPONGONO L'ANNULLAMENTO DELL'INIQUO BALZELLO NON PAGANDOLO PIU'.
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DISDETTA IL CANONE RAI
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"disdetta canone rai" e scarica i moduli.
Per sapere come fare i-n-f-o@m-a-b-o-n-l-i-n-e.o-r-g
DISDETTA IL CANONE RAI
o direttamente:
w-w-w.m-a-b-o-n-l-i-n-e.o-r-g/c-a-n-o-n-e-r-a-i.p-h-p
(togliere i trattini, ovviamente)
Massimo Baroncini
1 gennaio 2007 alle ore 19:38Alcune semplici domande A QUELLI CHE SONO D'ACCORDO CON L'IMPICCAGIONE DI SADDAM
1) Gli Stati Uniti sono stati accusati (con tanto di filmati) di aver usato FOSFORO BIANCO sui civili, a Fallujia.
- secondo voi, George W. Bush, quale comandante delle truppe, è da ritenersi responsabile di massacro, e quindi sottoposto a processo?
- se ritenuto colpevole, andrebbe impiccato?
- se no, perchè?
2) Israele è accusato di aver bombardato con cluster-bombs dei civili palestinesi;
- secondo voi, il primo ministro israeliano andrebbe processato?
- se ritenuto colpevole, andrebbe impiccato?
- se no, perchè?
Mauro maggini
1 gennaio 2007 alle ore 20:39La risposta è sì ad ambedue i quesiti, mi pare indubbio che sia Bush che Holmert siano da mettere, mutatis mutandis, su un piano simile a quello di Saddam, e non solo loro. Pensiamo che ancora in circolazione un certo Henry Kissinger, ancora considerato un maitre a penser, lasciamo perdere; e che dire della cricca al potere a Myanmar (ex Birmania)? Ahinoi,davvero non ci resta che piangere...
Federica Scire`
1 gennaio 2007 alle ore 19:40E` proprio vero, Saddam e' morto come un martire. Era un personaggio in cerca d'autore, e Bush non ha perso tempo per scritturare la sua storia, con finale tragico. Insomma, che schifo di mondo che e' questo. La civilita' e' rimasta al medioevo, solo che adesso abbiamo armi piu' forti. Vergogna a tutti noi, vergogna ai governi, vergogna a chi poteva fare qualcosa ed e' rimasto con le mani in mano.
Simona P.
1 gennaio 2007 alle ore 19:44Non sono contraria alla pena di morte per principio,
ma certamente Saddam non meritava una fine così veloce e "dignitosa", quasi da martire,
doveva invecchiare e morire in carcere.
Ritengo inoltre che prima di uccidere Saddam AVREBBERO DOVUTO UCCIDERE BUSH,
perchè E' INDUBBIAMENTE LUI IL MAGGIOR ASSASSINO E TERROSRISTA DEGLI ULTIMI 40 ANNI!!!
Saddam non era un angelo,
ma mai nessuno mi ha fatto temere per il mondo quanto BUSH!!
charles bukowsky
1 gennaio 2007 alle ore 20:02solo un/a comunista se ne poteva uscire con una stronzata simile.Non c'è nulla da aggiungere.Che pena.............
MARIO CACCIANI
1 gennaio 2007 alle ore 19:53Riusciremo mai a stringere un cappio intorno al collo di Bush sterminatore e genocida di migliaia di civili in Irak e Afghanistan? Pinochet è morto tra gli onori dopo essere stato protetto dal governo inglese della fascista e genocida Tachter ( ricordate le Falkland?). Ricordate la fuga di Kappler con la connivenza del Vaticano, perchè un povero vecchio doveva morire nella sua terra? Ochalan che fine ha fatt
o?Aveva chiesto asilo politico ma appena la Cia ha alzato la voce, l'allora governo D'Alema si è cacato sotto e glielo ha consegnato! Saddam gasava i curdi? Si, è vero. Ma la stessa cosa l'ha fatta e la fa ancora la Turchia! Ma è tutto ok perchè la Turchia è un'ottima serva degli USA e prossima ad entrare nella comunità europea! Hanno bombardato e raso al suolo mezzo Afghanistan per cercare il fantomatico Bin Laden che con speroni e cappello da cow boy se ne sta comodamente a vegetare nel ranch del genocida Bush! Perchè l'Italia non ha preso una posizione forte e decisa contro l'esecuzione di Saddam? Perchè troppo impegnata ad organizzare il veglione di fine anno ma soprattutto perchè le priorità dei governi che si succedono in questo merdaio sono rivolte prevalentemente alla salvaguardia dei potenti, mafiosi , delle bizzose primedonne Vaticane. Dei quaranta morti al giorno sul lavoro volete che possa interessare qualcosa al dormiente Prodi, al saccentone e narcisista D'Alema, o ai Pannella che digiuna affinchè gli omosessuali possano coronare il loro sogno d'amore con il matrimonio o possano adottare un pargoletto! Ma andate a cagare ed evitate i soliti falsi moralismi quando qualcuno viene impiccato o arrostito sulla sedia elettrica! La vostra legge è e sarà sempre: Ossequiosi con i potenti e arroganti con i deboli. Buon anno italiani!
Antonio Di Maio
1 gennaio 2007 alle ore 19:54Sono contrario alla pena di morte,e quindi anche all ucisione di un dittatore come Saddam Hussein,andava condannato all'ergastolo o ai lavori forzati;ucciderlo non è servito a niente o forse solo ad inasprire la già coplessa realtà irachena.Bush,il paggiore presidente che gli USA abbiano conosciuto,ha definito l'impiccagione del rais "un atto di giustizia",e allora mi chiedo cosa dovrebbero fare a lui che si è inventato una guerra causando migliaia e migliaia di morti?
flavio coppola
1 gennaio 2007 alle ore 20:03non credo affatto che sia giusto punire un assassino,per quanto atroci siano stati i suoi delitti,perpetrando il suo stesso comportamento criminoso,nella faiispecie l'omicidio.
ritengo pertanto,ma questo è un discorso già vecchio,che il sussistere presso determinati popoli e culture dell'esercizio della pena di morte altro non sia l'ennesima contradizione esistente nel nostro mondo così moderno e così contradditorio.
il fatto stesso che tale barbara usanza sia diffusa negli stati uniti d'america nè è una prova lampante.
in sostanza è sacrosanto punire un criminale ,ma in qualsiasi civiltà progredita la cosa dovrenbbe avvenire per mezzo degli strumenti idonei.
ma diciamoci la verità,l'uomo non è poi tanto incline alla giustizia, nè tantomeno proteso verso il "vero" progresso!
giovanni testori
1 gennaio 2007 alle ore 20:12circa una settimana fa in Giappone (nel civilissimo Giappone)sono state mandate a morte 4 persone (non so in che modo) eppure nessuna voce s'è levata contro i giapponesi. Se invece ci sono di mezzo gli americani o una sentenza di morte viene eseguita nagli USA ecco che benpensanti, pseudopacifisti, moralisti della ultima ora, improvvisamente si fanno sentire a gran voce. Due pesi e due misure? mi sa di si.
uberto tommasi
1 gennaio 2007 alle ore 21:04Forse gli americani stanno esagerando con i morti, processati o meno.
Dal dopo guerra mondiale e le atomiche:
1 milione di morti in Corea, 2 milioni in Vietnam, nel 1965 hanno favorityo lo sterminio di 1,5 milioni di comunisti in Indonesia
in Africa hanno, negli ultimi dieci anni, sponsorizzato i recenti focolai di guerra per accaparrare le risorse energetiche africane 4,5 milioni di morti, senza parlare dell'appoggio ai regimi dittatoriali sudamericani come quelli di Pinochet e dei colonnelli argentini, senza dimenticare i colonnelli greci. Senza dimenticare che Furono loro ad armare finanziare ed addestrare i talebani in Afganistan in funzione anti russa. Hanno partecipato, con bombardamenti sulla popolazione, alla guerra in Jugoslavia.
E di recente hanno causato (stampa loro) la morte di 650.000 irakeni.
La lista sarebbe troppo lunga per metterla tutta.
Un morto in più è sempre troppo
Roberto Cante
1 gennaio 2007 alle ore 20:15La guerra gli americani la vincevano soltanto paracadutando MAIALI .
Enzo Gandolfo
1 gennaio 2007 alle ore 20:16Perchè dittatori e spietati assassini dovrebbero godere della compassione degli uomini? Quanta ipocrisia c'è in chi sostiene che non andava impiccato? Costoro la penserebbero così se Saddam avesse fatto uccidere un loro figlio come ha fatto con migliaia e migliaia di curdi? E poi l'ergastolo significa pur sempre mangiare, leggere, tenersi informato, scrivere, mantenere viva la speranza di una riforma della condanna e magari uscire dopo qualche anno per uno stravolgimento degli equilibri di potere in quell'area del mondo. No, l'unico modo per avere giustizia certa è somministrare la pena e, in casi come questo, la pena capitale. Con tanta povera gente al mondo che muore di fame il mondo dovrebbe continuare a nutrire simili esseri immondi?
Cristy Mol
1 gennaio 2007 alle ore 20:28Io so solo che a chiunque faccia il "moralista" e si scandalizza per la pena di morte farei solo una domanda: "se ti ammazzassero tuo figlio, cosa faresti al suo assassino?"
Io, e non me ne vergogno, lo ucciderei con le mie stesse mani.
Invece non sono d'accordo sulle leggi che regolamentano tale condanna. Ma questo è un altro argomento.
Che abbiano ucciso saddam hussein, non me ne importa un baffo, era un assassino, che ora non esista più è solo un bene. Anzi, dovevano ucciderlo prima, secondo me.
GIORGIO FERRARI
1 gennaio 2007 alle ore 20:34Mi permetta, ma non ha capito un tubo del commento di Beppe Grillo.
A proposito ,lei saddam lo avrebbe ammazzato con le proprie mani? Facile demandare agli altri e non pensarci più.
Paolo.T
1 gennaio 2007 alle ore 20:36Caro Renzo. Sono daccordo con tè anch'ìo la penso
allo stesso modo, ma sembra che siamo in minoranza tutti gli Ialiani sono diventatti tanto
buoni, noi ci teniamo gli Izzo i Bilancia, e molti altri.Che qualcuno mi dica quanti hanno
espiato l'ergastolo qui in Italia senza sconti di pena, se non cominciamo a far sul serio con le condanne togliere gli abbuoni.Ho visto tempo fa su Annozero Marco Travaglio, che faceva la lista di benefici e sconti che gli venivano dati
ha persone che avevano ucciso, alla fine te li trovavi di nuovo fuori dopo poco tempo.E questa è la giustizia Italiana.Pensiamo anche in casa nostra a cambiare queste regole.Di una pena da scontare fino alla fine dei loro giorni.
antonio famà
1 gennaio 2007 alle ore 20:48È disgustoso, signor Bush, non vergognarsi della propria barbaria. Cacciatore e giustiziere di contendenti. La concorrenza si deruba e si uccide, l'ha dimostrato.
Per accaparrarsi il prestigio e l'egemonia sul resto del mondo manda a morte anche i suoi figli. Non compra più carburante in California dai personaggi che dice di ricercare e perseguire?
Per il suo pseudo scopo di democrizzazione corre con le sue bande ovunque c'è petrolio.
Dell'ONU lei non sa che farsene. Lei non deve chiedere autorizzazioni a nessuno. È un capo. I capi fanno, no parlano.
Bravo presidente! Finchè ci saranno servi consapevoli ci saranno capi, l'ha capito.
Lei ha osato, e ha ucciso in Irak più di Saddam, con la differenza che quest'Ultimo uccideva solo oppositori, mentre lei fa strage anche in mezzo ai suoi, conti gli orfani americani, e non solo.
Certo c'è voluta la compiacenza di benefattori alla sua stregua.
Se aggiungiamo i lager americani in Irak, dove si stupra e si tortura, il nazzismo non è più un ricordo lontano. Cambiano i personaggi e le vittime, poc'altro.
La legge del taglione. Altro che stati moderni della libertà e della democrazia.
Bush non venga a farci guerre dalle nostre parti, e neanche vada da altre parti! Non scarichi i suoi arsenali di materiali bellici non convenzionali da nessuna parte, tanto più da noi. Non faccia bruciare vecchi, bambini, donne ed innocenti con i vostri errori di mira ed altro.
Non cerchi fantasmi tra i pozzi. Alcuni Iraziani devono ritirare le Loro ignobili provocazioni riguardo Israele e gli Israeliani, ma tali provocazioni non possono essere considerate provocazioni di guerra.
Presidente Bush armi di distruzione di massa ce ne sono più a casa sua e presso i suoi paesi alleati, anche in Italia. L'Europa può dialogare senza scatenare terrorismi(certo sarebbe meglio senza molti pseudo politici). Il dialogo si raggiungerà con l'Iran ed altri paesi Arabi. Toltagli la paura di chi gli porta via i beni possono dedicarsi meglio alle
antonio famà
1 gennaio 2007 alle ore 20:51(2^ parte)
.... possono dedicarsi meglio alle loro risorse economiche e socioculturali.
Le guerre coltivano seminano e coltivano odio.
Per il nuovo anno Dio gli porti tutto quello che si merita.
Buon anno presidente Bush.
a. famà
di bello nella
1 gennaio 2007 alle ore 20:51ogni giorno in iraq da tanto tempo ormai muoiono sotto le bombe e le armi degli americani uomini donne e bambini.Vogliamo allora giustiziare bush come criminale di guerra?
Mauro Bellaspica
1 gennaio 2007 alle ore 20:54Sì.
Sono felicissimo dell'impiccagione di Saddam Hussein.
Sandro Doveri
1 gennaio 2007 alle ore 20:55Ucciderlo xkè lui uccideva...complimenti!E' una vergogna indecente,sentire dire da qualcuno ke giustizia è stata fatta è ancora più vergognoso,SENZA PAROLE!!!
NO ALLA PENA DI MORTE!!!
andrea c.
1 gennaio 2007 alle ore 21:08Ho visto un filmato che analizzava l'impiccagione di Saddam, l'ho trovato su google video, però il giorno dopo sparito...
Per fortuna l'ho scaricato per chi volesse vederlo e trarre delle proprie conclusioni potete andare a questo link:
http://theyellow.altervista.org/
Paolo.T
1 gennaio 2007 alle ore 21:09Qualcuno mi può spiegare.negli USA anni fa si uccidevano i presidenti.Il primo non me lo ricordo,i due Kennedi, poi la scampò Regan.Da allora piu nessuno come mai?
Enrico Chebello
1 gennaio 2007 alle ore 21:16A proposito di dittatori caduti e ammazzati...se non ricordo male anche in Italia, nel 1945, l'allora ex-dittatore Benito Mussolini, dopo essere stato catturato non solo venne ucciso come un cane insieme alla sua amica ma, cosa ancor più grave, i loro cadaveri furono portati in piazza a Milano e lasciati massacrare da una folla inferocita...e il tutto senza neppure un regolare processo!!!
Vergogna! Vergogna! Vergogna! ..."Chi è senza peccato scagli la prima pietra..."
Edo S
1 gennaio 2007 alle ore 21:28Quindi? Ha sbagliato qualcuno,in Italia,nel 1945,e allora sono autorizzati tutti? Mah...
marco moliterni
1 gennaio 2007 alle ore 21:50Lasciando perdere le alre 999 differenze, Mussolini (oltre a invadere Francia, Jugoslavia, Grecia e Russia) la guerra agli Stati Uniti l'aveva dichiarata, Saddam no.
Che certi paragoni li faccia un fantoccio iracheno, passi... ma che li faccia un italiano! Che scuole e che insegnanti da niente, Povera Patria...
Enrico Chebello
1 gennaio 2007 alle ore 22:28...viva i fantocci italiani allora, che perlomeno a scuola ci sono andati e la storia l'hanno studiata e approfondita oltre ad aver imparato l'educazione ed il rispetto per le idee altrui..
trapezio deisettemari
2 gennaio 2007 alle ore 01:12chiedi ai parenti dei deportati nei lager tedeschi con il beneplacito mussoliniano, chiedi ai parenti dei fucilati dal fascismo, chiedi agli eredi di Matteotti, chiedi, chiedi chiedi, ricorda i Fratelli Cervi e poi forse, dirai meno cazzate. Buon Anno.
marco moliterni
3 gennaio 2007 alle ore 07:42Lo ribadisco, in Italia ci sono pessime scuole ed insegnanti indegni.
La storia contemporanea si studia poco e male.
I testimoni degli orrori avvenuti negli anni '30 e '40 sono rimasti pochi e vetusti.
La televisione rilegge la storia per conto di chi - per trarne vantaggi personali - tutto mescola e tutto confonde.
Il Vaticano ha un debole per le posizioni più retrive e meno cristiane.
I conservatori nostrani - come diceva quel "comunista" di Montanelli, alla fine sposano sempre il manganello.
Però, dato che dal 1946 c'è libertà di espressione, mi rimane il diritto di definire ignobili tutte le idee fascistoidi e nazistoidi.
Nicola Cellamare (pensierarte)
1 gennaio 2007 alle ore 21:36Non sono d'accordo con la pena di morte
stefano jago
1 gennaio 2007 alle ore 21:42siamo talmente abituati a vedere morti, guerre ,m...a in televisione che non ci facciamo piu caso.
ma vi rendete conto che hanno filmato l'uccisione di un uomo e' lo hanno fattovedere in mondo visione come una partita del mondiale?
e chi non lo ha visto in televisione e' andato a cercarlo su internet.
penso che la mente umana sia talmente perversa e piena di problemi che vittorino andreoli a confronto e' uno studioso di pecorelle.
io sono fiducioso in un miglioramento masara' molto dura una inversione di tendenza.
auguri per un buon 2008 visto che il 2007 e' iniziato con la m...a
emanuele penacchio
1 gennaio 2007 alle ore 21:46non sarebbe malaccio a questo punto se l'onu intimasse agli stati uniti e alleati di rimanere in iraq finche' la situazione si normalizzi definitivamente: pensarci due volte prima di presumere di vincere una guerra.
F.D.
1 gennaio 2007 alle ore 21:57Non si può uccidere chi uccide? Ma cosa dite?! Allora, ad esempio, niente galera per chi priva della libertà un innocente e lo rapisce?!
Quanto a Saddam, la questione è ben più complicata: il dittatore uccideva chi voleva sovvertire il regime compiendo attentati. Stessa cosa che stanno facendo ora le autorità irachene insieme agli americani, combattere contro chi è contrario alla democrazia ( che, tra l'altro è stata imposta con la forza...) e compie attentati.
Del resto è sempre la stessa storia:
chi attenta contro un regime è un dissidente politico visto sempre con un occhio di riguardo..., chi uccide contro la democrazia è un terrorista. Non ho mai capito sta cosa...
Antonio amati
1 gennaio 2007 alle ore 22:09La faccenda ha del comico: la nazione che ha sponsorizato ed acclamato l'assassinio di Saddam è la stessa che ha applaudito Pinot Chet, che ha aiutato feroci dittatori in america latina.
la storia la scriveva chi la vinceva, ma a questo giro non ci stanno riuscendo, perchè in Iraq stanno perdendo.
Ludovico Grossi
1 gennaio 2007 alle ore 22:16Il governo in questi giorni ha una voglia di essere contrario alla pena di morte come non è mai successo: ne devono avere di paura tra i loro banchetti! Come dargli torto, in fondo se facciamo la parte dei buoni magari non ci buttano qualche bomba... è ipocrisia giustificata?
Antonio amati
1 gennaio 2007 alle ore 22:30Doveva essere il suggello della vittoria americana in Iraq, epilogo necessario di una guerra necessaria ...
... per far assaporare la democrazia agli iracheni. Ma l'uccisione di Saddam Hussein si è subito rivelata un errore per Washington. Non solo il popolo iracheno è più diviso che mai (e questo non facilita una exit strategy da Bagdad), ma adesso gli Stati Uniti hanno allargato anche il solco con l'Europa. Aver fatto cadere nel vuoto gli appelli contro l'impiccagione del raìs arrivati dal Vaticano e da quasi tutte le capitali del vecchio Continente ha mostrato ancora una volta lo scarso peso dell'Europa sul piano internazionale. Sia quei Paesi che hanno inviato truppe in Iraq (e pianto per le proprie vittime) sia quei Paesi che non hanno partecipato alla guerra hanno contato quanto il due di coppe con la briscola a bastoni. L'amministrazione di George W. Bush voleva chiudere la partita e così è stato, alla faccia di quel cambio di strategia chiesto alla Casa Bianca dalla commissione Baker. Uccidere l'ex dittatore non è stato però soltanto un errore politico, probabilmente di portata storica. L'uso della forca, quello stesso strumento adoperato con poca parsimonia su ordine di Saddam, ha mostrato agli iracheni e al mondo intero che il primato della civiltà occidentale su quella islamica è un concetto tutto da dimostrare. L'uomo che uccide un altro uomo è il simbolo di una civiltà in affanno, che non sa imporre le sue idee con la ragione, che non sa ripagare il sangue se non con altro sangue, che non sa perdonare. E questo vale tanto per le opposte fazioni irachene che fanno esplodere le bombe nei mercati quanto per l'evoluto Occidente abituato a esportare la democrazia con i missili; tanto per i terroristi islamici quanto per i Paesi più opulenti dove viene applicata la pena di morte. Cosa succederà dopo la morte di Saddam? Quello che leggete doveva essere un fondo di augurio per l'inizio del nuovo anno.
DAL QUOTIDIANO IL TEMPO
raffaele Stiletti
1 gennaio 2007 alle ore 22:40a tutti quelli che sono favorevoli alla pena di morte:
uccidere una persona per qualsiasi motivo non fa altro che scagionare in altre persone rancore,odio,vendetta ecc. ecc.
uno stato veramente democratico ti devrobbe impedire di commettere atti delittuosi.
quelle persone "intese sia come Iracheni che soldati Americani!" che sono stati uccisi a seguito di attentati in risposta alla morte di Saddam SONO I LE VERE VITTIME DI QUESTO OMICICDIO
Purtroppo con la consapevolezza che non saranno certamente gli ultimi...............
Fabrizio Di Luca
1 gennaio 2007 alle ore 22:42OT
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NAPOLITANO: UN GRAN BEL DISCORSO!
I punti salienti del discorso di fine anno pronunciato ieri sera dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
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CLICCA SUL MIO NOME PER LEGGERE IL DISCORSO.
matteo tocco
1 gennaio 2007 alle ore 23:02BASTA PELLICCE
"La pelliccia è portata da animali stupendi e persone orrende"
BASTA ALLE PELLICCE MORTE SULLE NOSTRE SPALLE, LE FUSA DI UN GATTO O LE FESTE DI UN CANE SONO PIU' CALOROSE, RISCALDANO IL CORPO ED IL CUORE.
FIRMA LA PETIZIONE PER FERMARE QUESTO MASSACRO
Aiuta i nostri amici animali, non essere insensibile al grido di dolore e di aiuto che ti chiedono le povere Volpi Bianche scuoiate vive per soddisfare i capricci di qualche "nobil donna" dall'animo poco nobile.
Grazie dell'aiuto.
clicca sul mio nome pochi click ed arrivi sul modulo della Petizione Online
AUGURI PER UN FELICE 2007 A TUTTI, ANCHE AGLI ANIMALI.
Pietro R.
1 gennaio 2007 alle ore 23:38ciao, io sono iper daccordo sul fatto che uccidere un'uomo come saddam hussein, sia stato un errore madornale!Ma come si fa? che cosa abbiamo ottenuto?Forse che adesso i seguaci di Saddam Hussein saranno ancora più agguerriti nei confronti del mondo occidentale?
Eppure diciamo di stare nel nuovo millennio, l'era della tecnologia, del progresso scientifico ma a me sembra di essere tornati in Egitto all'epoca della legge del "taglione"!
Per non parlare del video che in poche ore ha fatto il giro del pianeta e con il quale molte persone hanno provato "piacere" nel vedere un colosso della violenza cadere in una botola!che gusto c'è? Ma dove andremo a finire...............Grazie Peter88
stefania marchesini
2 gennaio 2007 alle ore 00:22sono d'accordo al 100% con te, carissimo Beppe!
Sei un mito!
Ti voglio bene perchè sei un grande, ti auguro un 2007 strepitoso, te lo meriti!
free tibet!
Simona Manca
2 gennaio 2007 alle ore 00:25Beppe svegliamoci!
L'America con il mondo contrario come ci vogliono fare credere (vedere reazioni di Europa e Russia)non lo avrebbe ucciso è un INCANTESIMO!!!Faceva molto più comodo da morto i modo k scoppino davvero queste guerre e che si ammazzino da soli magari con le armi fornite dalle multinazionali occidentali i "buoni"....
X Saddam è vero sono tutti degli ipocriti!!!E x quanto si dimentichi le armi chimiche sono state usate dagli Americani sugli Iracheni!!!E nessuno compreso l'ONU non ha fatto nulla...ma io sono ottimista penso k ancora 2 anni l'Iran possa durare ma non di più perchè entro il 2026 sarà la volta della Cina e chissà magari tra un pò anche dell'Europa....
fabio fiumani
2 gennaio 2007 alle ore 01:42beh, in fondo dobbiamo morire tutti...a saddam gli hanno fatto un favore, non mi meraviglierei se fra qualche mese vendessero le magliette di saddam come quelle del che...hanno fatto di una testa di cazzo un martire...ma il mondo è sempre andato così, essere giustiziato vuol dire rimanere nella storia, per questo è morto con dignità...........addesso, voglio vedere quando muore berlusconi....sarà sicuramente il più bello del cimitero.....buon anno a tutti
Massimo Pietracito
2 gennaio 2007 alle ore 01:43Ciao Beppe volevo dire la mia...Uccidere è un crimine probabilmente imperdonabile soprattutto per colui che ha commesso l'omicidio...se poi si parla di sterminio meglio non pronunciarci...però uccidere chi uccide come un segno di vittoria della democrazia occidentale è una sconfitta culturale e dell'ipocrisia occidentale stessa. E spiegatemi perchè sui libri si parla della scoperta dell'america e non del genocidio di milioni di indigeni...ipocrisia allo stato puro...Saddam doveva pagare...invece l'hanno aiutato ad uscire dalla prima situazione veramente infelice della sua vita...doveva pagare fino alla sua morte...con un cappio ha scontato tutta la sua pena...e le migliaia di persone che Saddam ha ucciso per me valgono più della morte di saddam più di un cappio e di una botola...Caro Beppe io vorrei vedere aldilà del petrolio perche questa macchia nera sta oscurando troppe cose...e la legge del taglione non ci aiuta sicuramente...sono daccordo sul dire che non si puo associare alla morte altra morte allo stupro altro stupro...in africa facciamo lo stesso...alla povertà associamo povertà...se uccidiamo non ci sarà mai un futuro...un futuro in cui crederci sul serio. Ecco come inizia il nuovo anno...spero saremo ingrado di cambiare qualcosa. Grazie di cuore Beppe per quello che fai...e auguri Saddam.
Massimo Pietracito
2 gennaio 2007 alle ore 01:43Ciao Beppe volevo dire la mia...Uccidere è un crimine probabilmente imperdonabile soprattutto per colui che ha commesso l'omicidio...se poi si parla di sterminio meglio non pronunciarci...però uccidere chi uccide come un segno di vittoria della democrazia occidentale è una sconfitta culturale e dell'ipocrisia occidentale stessa. E spiegatemi perchè sui libri si parla della scoperta dell'america e non del genocidio di milioni di indigeni...ipocrisia allo stato puro...Saddam doveva pagare...invece l'hanno aiutato ad uscire dalla prima situazione veramente infelice della sua vita...doveva pagare fino alla sua morte...con un cappio ha scontato tutta la sua pena...e le migliaia di persone che Saddam ha ucciso per me valgono più della morte di saddam più di un cappio e di una botola...Caro Beppe io vorrei vedere aldilà del petrolio perche questa macchia nera sta oscurando troppe cose...e la legge del taglione non ci aiuta sicuramente...sono daccordo sul dire che non si puo associare alla morte altra morte allo stupro altro stupro...in africa facciamo lo stesso...alla povertà associamo povertà...se uccidiamo non ci sarà mai un futuro...un futuro in cui crederci sul serio. Ecco come inizia il nuovo anno...spero saremo ingrado di cambiare qualcosa. Grazie di cuore Beppe per quello che fai...e auguri Saddam.
Alessandro Mastantuoni
2 gennaio 2007 alle ore 01:48Una pena equa? Lasciamo diventare la pena di morte una "legenda metropolitana". Spiego: condanniamo pure a morte la persona ma spostiamo la data di giorno in giorno.
Un'ultima cosa: la condanna alla pena di morte esiste prima del reato, giusto? Quindi chi commette detti reati sa di andare al patibolo?
La condanna alla pena di morte non si muove da sola... c'è qualcuno che le va incontro!
Mario Rossi
2 gennaio 2007 alle ore 02:34Sono contento che abbiano ucciso Saddam Hussein era proprio la fine che si meritava.
Elio D.
2 gennaio 2007 alle ore 06:22Non me la sento.....non voglio nemmeno commentare un fatto che si commenta da solo. La scena di un uomo che sale sul patibolo, le immagini trasmesse da tutte le televisioni sono soltanto indegne, tanto quanto tante altre che i media ci propinano tutti i giorni, indegne di una società che si definisce civile!!!
Ma in fondo non sono altro che lo specchio di ciò che vado dicendo da tempo....La GIUSTIZIA NON ESISTE. E finche l' uomo non si renderà conto di questo, finchè non proverà ad abbracciare questo nobile concetto così lontano dalla nostra natura di piccoli, poveri uomini continueremo a vedere immagini come queste, che io personalmente ho cercato di evitare, e tra la preparazione di un cenone di Natale e i propositi buonistici per il nuovo anno, ci lasceranno tutto sommato indifferenti.
NO! Non ho commenti penso soltanto che dovremmo vergognarci tutti un po'..........
viviana. vivarelli (viviana. vivarelli)
2 gennaio 2007 alle ore 07:26A Fabrizio Tenco
dici che Saddham è stato processato secondo le leggi irakene e giustiziato secondo le leggi irakene che prevedono la pena di morte
Ma Bush non ha giustificato la sua aggressione come esportazione di democrazia in un paese barbaro? Dov'è il miglioramento?
Bush ha più volte dichiarato che la democrazia è stata esportata con pieno successo. Ma dov'é questo progresso?
Il processo a Saddham è stato dichiarato illegale dai suoi stessi giudici, illegale come erano i processi di Saddham
Se l'Iraq ha la stessa barbarie della dittatura precedente, quale democrazia è stata esportata?
Tutti questi morti e l'equilibrio del mondo in pezzi per consolidare la barbarie precedente e ripetere gli stessi delitti?
Ma è anche peggio. Qualunque legge del dopo Saddham è stata concordata con la sovrintendenza USA e da uomini di paglia voluti da Bush sotto il controllo delle armi di Bush
Le elezioni irakene sono state una farsa, prive di qualsiasi tutela democratica
La nuova Costituzione irakena è stata una farsa, voluta così da Bush, senza alcun processo democratico, e addirittura escludendo la partecipazione di un terzo degli irakeni
Non c'è atto, legge, decreto, opera irakena che non sia stata voluta espressamente da Bush e dai pupazzi o carnefici che egli ha imposto nel governo irakeno
Sappiamo che, se avessero avuto la meglio gli sciti o i sunniti o i curdi, la pena di morte e i processi illegali di pura vendetta sarebbero stati così
Ma essi sono avvenuti sotto l'egida americana, in nome della democrazia!!
E se questo processo è stato illegale e con una impiccagione, ciò è stato espressamente voluto così da Bush
Dove sta il progresso? Dov'è la democrazia?
Dov'è il famoso passaggio da uno stato barbaro che doveva essere invaso "per il suo bene" e il nuovo stato dell'Iraq democratizzato?
Saddham avrebbe assassinato i suoi nemici politici
Bush assassina i suoi nemici politici
Migliaia di morti perché si passasse da una barbarie a un'altra?
viviana. vivarelli (viviana. vivarelli)
2 gennaio 2007 alle ore 07:50Ci hanno detto che portavano la democrazia in Iraq
ci hanno rimbombato i cervelli con questa democrazia
Hanno fatto una predazione
e un cimitero di morti
allargando i soprusi e la sofferenza
Un paese ed è passato dalla dittatura di un irakeno
a una dittatura mascherata con prestanome stranieri
L'iniquità è aumentata
La pena di morte è aumentata
La tortura è aumentata
La guerra civile è aggravata
I morti sono spaventosamente cresciuti
e così i carceri abusivi
le ingiustizie
gli orrori
le torture
le distruzioni
Esplodono fanatismi religiosi che Saddham non avrebbe mai consentito
e sabotatori stranieri entrano nel paese infiammandolo
come Saddham non avrebbe mai consentito
Il terrorismo dilaga ovunque
Il caos è accresciuto
Il territorio contaminato
Le risorse non sono più del governo iracheno ma degli invasori
La vita è più ardua
e pericolosa
Si sfrenano le rabbie peggiori
e gli uomini sono sempre più simili a bestie
Quei pochi progressi che Saddham aveva portato sono distrutti
con profondi passi indietro su tutto
L'integralismo ha la sua impennata feroce
e si torna alle faide religiose e all'imperio degli imam
L'acqua, la luce, la mobilità, la vita civile ...
E' stato distrutto anche il rispetto religioso
Milioni di mine uccideranno bambini per sempre
L'uranio e le altre armi proibite hanno alzato in modo spaventoso l'agonia della popolazione con cancro e malattie ignote
Il governo protegge solo una parte del paese
come avveniva con Saddahm
I processi sono illegali come sotto Saddham
La pena di morte è inflitta con la stessa disumanità per pura vendetta
Ma voi avete supportato tutto questo
Avete vilipeso i pacifisti
minimizzato i morti
chiuso gli occhi sulle torture
riso sul diritto internazionale infranto
Avete detto: "Se Bush tortura, lo faceva anche Stalin"
o: "Se hanno impiccato Saddham, lo hanno fatto anche con Mussolini"
come si potesse giustificare un delitto con un altro delitto
E continuate senza vergogna..
viviana. vivarelli (viviana. vivarelli)
2 gennaio 2007 alle ore 08:08Ma cosa credete che sia la democrazia?
Credete sia il governo di un solo uomo che impone spietatamente il suo volere? Come faceva Saddham? Come fa Bush? Come fa Putin?
Credete sia imporre gli interessi di uno solo? di una fazione? di una casta di intoccabili? di un trust di multinazionali? di una cricca di finanzieri?
Credete consista in elezioni fantoccio? o in una Costituzione variabile in funzione degli interessi di chi comanda al momento?
Quando ci farciamo la testa con la parola altisonante "democrazia", a cosa pensate?
A un privilegio innato dei paesi occidentali?
Alla pseudo-democrazia USA, che corrode ogni giorni i suoi diritti civili e nega la conoscenza della verità?
Al potere dei più ricchi, dei più armati, dei più prepotenti, di chi possiede i media e conculca cinicamente falsi miti e visceralità cieche?
All'alibi con cui si fanno oggi le guerre aggressive di pura predazione, che vuol dire furto, distruzione e rovina, illibertà?
Ma cosa pensate quando dite "democrazia"?
Non c'è parola pià abusata, violentata, stuprata!
La democrazia è la difesa della legge giusta per ogni uomo nell'interesse di tutti, non la legge imposta ad arbitrio di un padrone nel suo interesse
E' l'osservanza della legge giusta da parte di chi comanda e soprattutto da quello
E la legge giusta rispetta l'uomo ovunque egli sia, nella sua vita, nei suoi beni, nelle sue libertà, nei suoi valori, nel suo credo, nella sua partecipazione politica al governo dello stato, nella sua sicurezza, nei servizi sociali che lo stato ha il dovere di prestargli,
nel rispetto che lo stato ha il diritto di conservargli,
nell'autodeterminazione che un popolo ha su ciò che lo riguarda
e per cui ha il diritto di vivere senza invasioni straniere
e ha diritto di decidere della propria moneta
e dei propri commerci
e della propria politica
La democrazia è là dove è l'uomo con tutta la sua sfera di libertà riconosciute ad emergere
E questo non è il caso dell'Iraq
e nemmeno degli USA
Maurizio Cioccio
2 gennaio 2007 alle ore 08:11Il mio commento alla pena di morte inflitta a Saddam da persona civile, italiana ed Europea è di contesto alla stessa poichè io ho vissuto questa parte della mia vita in libertà e pace e questo atto anche per la divulgazione mediatica,.... sconvolge.
Approfondendo quanto accaduto, mi viene da pensare all'insieme del popolo iracheno che anni fà spinto dai finanziamenti USA andava senza ribellarsi in guerra contro l'Iran, lo stesso è accaduto quando Saddam si rivolgeva contro il Kuwait, certamente tra i soldati c'èra del malcontento che non poteva manifestarsi e ciò, è al contrario di noi, accadde poiché la libertà in quei posti non esiste e forse non è mai esistita, ma ritengo che se una speranza c'è di libertà in qualcuno di quel popolo, non è sbagliato cercare di contribuire a realizzarla. Probabilmente Saddam negli anni del suo governo ha perpetrato oppressioni finalizzate a garantirsi il potere che hanno causato dei stati di soggezione tali da inibire ogni possibile azione di libero arbitrio, tanto che solo parlane poteva significare anche la soppressione della vita. Tale condizione di paura è ancora presente nella gente di quei posti, gli attentati che avvengono tutti i giorni glielo ricordano
.. come se qualcuno dice alla gente non vi schierate
. che sarete terminati, questo è quel particolare mondo
. tale minaccie non si sa da dove provengano visto che ci sono diverse etnie religiose una che vuol sopraffare l'altra
eee
da quest'ultima analisi forse si potrebbe spiegare Saddam nelle difficoltà che aveva a mantenere il potere tra un popolo da anni profondamente diviso che cercava di unire con delle guerre ma ciò non può giustificare le oscenità da lui e dai suoi collaboratori perpetrate.
Certo la condanna applicata, da al popolo una certa garanzia che quell'oppressione non tornerà più lo dimostrano gli iracheni che sono scesi in strada al sapere della notizia da ciò che ho visto era come se avessero vinto i mondiali, credo sia un inizio di liberta.
Pierangelo Giavazzi
2 gennaio 2007 alle ore 08:36Doveva vivere per espiare,magari. Comunque troppo comodo così, per tutti.
Forse la tv non doveva trasettere le immagini dell'esecuzione.
Mirko Nicolino
2 gennaio 2007 alle ore 08:43L'America è la più grande dittatura travestita da attraente democrazia
stefano marossa
2 gennaio 2007 alle ore 08:58A quando una bella corda insaponata per l' altro criminale dell' umanità? a scelta va bene anche l' iniezione letale.
Filippo Biagianti
2 gennaio 2007 alle ore 08:58L'hanno ammazzato in fretta e furia, durante le feste, quasi di nascosto...prima che potesse parlare di quello che aveva fatto col suo amico Bush prima della Ia Guerra del Golfo. Chissà dove Saddam comprava tutte le bombette con cui si divertiva a fare il dittatore. AMERICA DEAD END.
Giacomo Liporace
2 gennaio 2007 alle ore 09:13Saddam è stato ucciso?Beh c'era da aspettarselo visto che gli Americani hanno esportato la loro democrazia pena di morte inclusa.
Domenico Gentile
2 gennaio 2007 alle ore 09:16Dovevano esportare la democrazia e invece hanno esportato la pena di morte. !
Simone Faralli
2 gennaio 2007 alle ore 09:17Bisogna chiedersi se, non fosse stato ucciso, come avrebbe passato i suoi anni in carcere. Non penso che gliela avrebbero fatta passare liscia..
Non siamo in Italia dove un condannato vien messo agli arresti domiciliari nella sua mega villa. Non so forse fossi stato in lui avrei preferito schiattare appeso ad una corda.
Devo far notare una cosa, a me non mancherà di certo..
viviana. vivarelli (viviana. vivarelli)
2 gennaio 2007 alle ore 09:19Cosa hanno fatto?
Cosa hanno fatto?
Dove sono le schiere di quelli
che applaudivano alla guerra?
I tanto Demokratici alla Selva, alla Rumsfeld, alla Condoleeza?
Alla Ruini?
I paladini della Demokrazia
portata con le bombe,
gli urlatori folli alla Ferrara,
che dicevano: "Se non sei con Bush, sei con Saddahm!"
"Se non applaudi alla guerra, sei un terrorista!"
"Se sei un pacifista, non sei un democratico!"
"Se non applaudi ai mercenari, non sei patriottico!"
"Se non la pensi come noi, sei un nemico!"
O che ripetevano coatti,
convulsi come i pazzi quando sono convulsi:
"Non possiamo andarcene, perché scoppierebbe una guerra civile!"
come lo stupratore che dice:
"Ti stupro io perché non ti stupri un altro!"
Dove sono oggi i difensori di Abu Graib,
di quelli che sparavano sulle autoambulanze
o consegnavano civili all'orrore
o giustificavano il fuoco amico
o premiavano i mercanti di morte?
Dove sono le facce di bronzo?
Quelli pagati dalla CIA
che parlano da Telesette con intollerabile cinismo
o scrivono faziosamente su giornali che defraudano di ogni significato
la parola "Libero"?
Dove sono quelli che giuravano sulla ragione
della propria follia, sputando sui pacifici?
Sul diritto umano e quello internazionale.
E sventolavano in piazza bandierine americane
come dopo deliravano sul primo dei bugiardi?
Dove sono gli spacciatori di morte
che impestano le sorti del mondo?
Gli amanti della pena capitale?
I silenziatori della tortura,
che si preoccupano solo degli embrioni
ma ritengono la vita adulta molto discutibile,
e il rispetto delle fedi una merce di secondo grado.
Lo vedono il sangue
che gocciola dai loro cervelli malati
li vedono i vermi
che brulicano sulle loro mani,
un verme per ogni idea malata,
un verme per ogni prepotente arbitrio,
un verme per ogni assassinio della vita,
quando accarezzano i loro figli?
mario rossi
2 gennaio 2007 alle ore 09:24e si ostinano a chiamarla terra della libertà...leggete un po' qui che scherzetto ci preparano tra un'impiccagione e un paio di bombardamenti intelligenti...
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Esteri/2007/01_Gennaio/01/controlli.shtml
antonio pennino
2 gennaio 2007 alle ore 09:27>
> Perchè Saddam sì e loro no? Il petrolio.
>
e' una sciocchezza: non c'e' petrolio in Somalia eppure non e' difficile vedere la mano di Bush dietro la rapida vittoria etiopica. Ragioni di certo geopolitiche in massima parta pero' e' anche vero che buttar giu' i dittatori tutti insieme e' difficcile e anche farlo a "rate" lo e' con una opinione pubblica occidentale alla quale 3000 morti in tre anni sembrano troppi. Quanti ne muoiono nello stesso momento di malasanita', traffico, lavoro, mancanza di cure o criminalita'?
Sul fatto che la pena di morte sia vendetta non concordo al 100%. Nel caso di Saddam e' stato anche questo (probabilmente soprattutto questo) ma e' anche un modo per togliere un simbolo e un punto di riferimento. Lo seguano pure da morto tanto si scanneranno per la successione
Daniele Pisani
2 gennaio 2007 alle ore 09:30Concordo e sottoscrivo!!
Bush vergognati
viviana. vivarelli (viviana. vivarelli)
2 gennaio 2007 alle ore 09:45Così scrive Energency nel 2002, prima che l'orrore irakeno cominci
"Vogliamo un mondo basato sulla giustizia e sulla solidarietà. Ripudiamo la violenza, il terrorismo e la guerra come strumenti per risolvere le contese tra gli uomini, i popoli e gli Stati. Chiediamo che l'Italia, di fronte alla minaccia di un attacco militare all'Iraq, non partecipi ad alcun atto di guerra, nel rispetto della Costituzione. Non vogliamo essere corresponsabili di nuovi lutti né vogliamo alimentare la spirale del terrore Basta guerre, basta morti, basta vittime!"
Qando cadde il muro di Berlino, i liberali videro l'ingresso in un periodo di libertà, di sicurezza e di pace per l'Occidente
Grandi società internazionali come l'ONU dovevano garantire equità, progresso, tutela,
perché l'uomo vuole massimamente la pace e vuole guardare con fiducia al suo futuro e a quello dei suoi figli. Egli vuole dare il meglio di sé alla costruzione della Vita, non sprecarsi per la sua distruzione
Dopo 17 anni di predominio del mercato neoliberista violentemente imposto, il mondo intero è degenerato e ha perso ogni sicurezza e speranza, le decisioni economiche internazionali sono nelle mani di cricche, come la BM o il WTO, che hanno rovinato interi stati e che nessuno ha democraticamente eletto e su cui nessuno può indagare. La guerra è lo strumento ordinario di risoluzione dei conflitti tra Stati e le armi atomiche proliferano ovunque insieme a strumenti di sterminio fortemente contaminanti già vietati da tutte le Convenzioni Internazionali
L'escalation per l'immane crisi del mondo è partita dalle scelte scellerate delle amministrazioni neocons USA
Quanta differenza tra i liberali del 1989 e i neoliberisti degli attuali governi di Destra!
Progressivamente tutte le libertà democratiche sono state ridotte, coartate o vilipese in nome di un trionfante arbitrio dei signori del denaro e la sorte del mondo è stata messa nelle mani di sciagurati corrotti
E' questo il mondo che volevamo?
Tiziano Gazzetta
2 gennaio 2007 alle ore 10:03Non sono assolutamente d'accordo alla pena di morte,tuttavia considerando cio'che nella sua "carriera" militare e politica ha combinato,stragi,omicidi e quant altro,penso che sia una giusta punizione.Pace all'anima sua.
Daniele Di Blasio
2 gennaio 2007 alle ore 10:05Io sono un ragazzo catto-comunista di 25 anni e condanno la pena di morte... Condanno che qualcuno (stato,privati,aziende) si arroghi il diritto di togliere la vita... Siete dei bastardi criminali esattamente come Saddam, anzi mi permetto di dire che Bush è peggio di Saddam. E' un pazzo guerrafondaio e chiedo a Beppe (Auguri Beppe, Buon 2007!!!) di continuare a diffondere uno spirito anti-bush, (attenzione non sto dicendo anti-americano) anti-berlusconi, anti-blair e anti-tutti quelli che ci vogliono far credere che chi sbaglia contro la vita paga con la vita. Voglio proprio vedere se al posto di Saddam il genocidio l'aveva fatto la figlia di Bush se faceva tanto il paladino della giustizia, sto finto texano. Buon anno a tutti ragazzi. D.
Paolo Forno
2 gennaio 2007 alle ore 10:46berlusconi non mi sembra affatto a favore della pena di morte
viviana. vivarelli (viviana. vivarelli)
2 gennaio 2007 alle ore 10:07Gli USA si sono imposti arbitrariamente come l'unica superpotenza militare, economica e politica del mondo.
I risultati aberranti di questa imposizione li vediamo: Stati rovinati come l'Argentina, aggrediti come il Cile, distrutti come l'Afganistan e l'Iraq, minacciati come l'Iran o la Siria, spaventosamente protetti nelle loro iniquità come Israele, o dimenticati nel loro sangue come il Darfur.
Ideologicamente, l'arroganza statunitense ha portato alla degenerazione di valori come la democrazia, la giustizia, le libertà civili, l'autodeterminazione dei popoli, la dignità religiosa, la salvaguardia della Terra, la libertà di commercio, la speranza di futuro, la protezione dei deboli, il rispetto per la pace, la Verità.
Sono morte cose come solidarietà, pietà, aiuto, umanità, partecipazione...
Che le Chiese abbiano ipocritamente permesso che questo avvenisse sotto una fraseologia religiosa è allarmante.
Mostra che anche le fedi sono state corrotte da presunzioni di potere e di supremazia.
E che il fanatismo ha sostituito la ragione.
Mostra che Satana ha vinto.
In luogo di diventare un modello ideale per il mondo, l'Occidente si è degenerato in mano ai peggiori, importando la prepotenza dei corrotti e inchinandosi ai poteri più forti per appoggi particolari e l'Europa ha dimenticato quello che poteva fare e si è allineata all'ipocrisia generale.
Le Chiese, in primo luogo quelle americane e del Medio Oriente, invece di essere freno agli abomini umani, li hanno benedetti e fanatizzati.
E una guerra di mercato ha potuto presentarsi come una crociata democratica, uccidendo insieme religione e democrazia, uccidendo l'uomo.
L'abominio più spaventoso è questo rovesciamento dei valori.
Come diceva Tacito: "Fecero il deserto e lo chiamarono pace".
L'abominio più spaventoso è quello di chi anche adesso finge di non capire.
Rifiuta la responsabilità che ha avuto nell'orrore.
E finché ci sarà questo rifiuto, noi temiamo per il mondo.
Cristina Chiusoli
2 gennaio 2007 alle ore 10:08Caro Beppe, nella Repubblica Democratica del Congo ( regione dei Grandi Laghi )dal 1999 si protrae un conflitto che sino ad ora ha provocato più di 4 milioni di morti ma nessun telegiornale serio ne parla per più di cinque minuti. La zona è stata invasa da milizie armate ruandesi e ugandesi che nel silenzio generale hanno massacrato, stuprato, "mangiato", e incendiato città , villaggi e quant'altro. L'Iraq sarà ricco di petrolio, ma la Repubblica Democratica del Congo è per l'Europa, la Cina, i Paesi Arabi e gli USA una miniera a cielo aperto , ricca di : coltan, uranio, petrolio, diamanti, legname, gas, zinco, ecc ecc...; i conflitti africani vengono fatti passare per lotte tribali, ma in realtà sono strumentalizzati per creare instabilità nei Paese: così europei,americani, canadesi, cinesi,coreani, Arabi entrano e rubano; nelle province dell'Est, pare sia stato scoperto un giacimento petrolifero che da solo potrebbe risollevare il Paese dallo stato di miseria che affligge da anni la popolazione. Già una compagnia occidentale si è installata nella zona e lo sta sfruttando. Perchè a capo dei Governi vengono posti "presidenti fantoccio" che svendono il Paese senza scrupoli. Nel 2006 sono state organizzate le prime elezioni democratiche. Ha vinto Kabila, presidente di dubbie origini etniche,( pare non sia neanche congolese).Gli europei hanno inviato l'Eurfor, per controllare il regolare svolgimento delle elezioni. Hanno investito un sacco di soldi per organizzarle( organizzate da un organismo detto "C.E.I." a capo del quale c'è un sacerdote cattolico)...tanto se li riprenderanno tutti indietro con gli interessi. Una democrazia "a parole" che fa comodo agli occidentali e ai businessmen del Paese: intanto la gente muore di fame e di stenti. A Kinshasa ci sono interi quartieri senza corrente nè acqua. Sono state distrutte le fabbriche ma proliferano templi innalzati da sette religiose contro cui il governo non riesce a fare nulla. Quanti Saddam dovremmo impiccare?
Daniele Di Blasio
2 gennaio 2007 alle ore 10:16Ma è mai possibile che su questo blog tutti vogliono fare i fricchettoni e gli intellettualoidi del cazzo facendoci vedere quanto sono edotti sulle guerre che ci sono in giro nel mondo e poi si tace sulle ABNORMI CAZZATE dette da alcuni (TIZIANO GAZZETTA SU TUTTI)??? Vi prego rispondeteeeeee, cacciamo via questi idioti, che si sentano in difficoltà a scrivere, ma anche solo a pensarle certe cazzate. Come si fà a dire tutto e il contrario di tutto in una sola frase? IO SONO CONTRO LA PENA DI MORTE VUOL DIRE CHE NON E' LA GIUSTA PUNIZIONE PER NESSUN TIPO DI REATO, FOSSANCHE L'OMICIDIO DI MIA MADRE. CAPISCI ORA TIZIANO COSA VUOL DIRE ESSERE CONTRARI??? Oppure sono nozioni troppo difficili per il tuo cervello, qualora tu ne avessi uno?
massimo ghirardi
2 gennaio 2007 alle ore 10:17penso che la pena di morte sia giustificata in alcuni casi quello di saddam è uno di questi.
vorrei ricordare che questo dittatore è stato capace di ammazzare migliaia di persone perchè ostacolavano la sua ascesa al potere, ha costretto il popolo iracheno ad atroci sofferenze per combattere contro alcuni stati confinanti, ha ucciso i suoi 2 generi e un nipote come condanna per essere scappati dall'Irak, ha usato più volte gas letali contro le popolazioni curde e sciite.
Prima di insorgere contro l'impiccagione di qualsiasi persona bisognerebbe vedere cosa questa persona ha fatto nella propria vita e perchè
Paolo Inaznar
2 gennaio 2007 alle ore 11:17Se leggete bene Grillo ha scritto che appenderlo ad una corda ha dato a Saddam una dignità da martire che non aveva, dargli l'ergastolo e magari dei bei lavori forzati, tipo pulire i cessi negli aspedali sarebbe stata una soddisfazione maggiore, avrebbe forse perso la sua spocchiosità in ginocchia a lavare via merda e vomito, ecco perché anche io sono contro la pena di morte, perché dentro forse sono ancora più cattivo e vendicativo di chi vuole ammazzare il prossimo e basta.
Stefano Guerra
2 gennaio 2007 alle ore 10:17Per chi ha il satellite,
oggi, su rainews24, viene trasmesso a rotazione un documentario sulla battaglia di Falluja di un anno fa',
una strage enorme, perpretata sulla pelle della popolazione civile, un documentario impressionante, ricco di testimonianze, date, nomi, foto allucinanti... La morte di Saddam e' solo il seguito di un'enorme tragica farsa che chissa' mai quando si concludera'...
NO ALLA PENA DI MORTE, nemmeno per gli assassini.
Saddam ha usato il GAS contro i Curdi? gli americani allora sono decenenni che utilizzano armi proibite in tutti gli angoli del mondo.... chi giustizia BUSH???
brunella bandoni
2 gennaio 2007 alle ore 10:29saddam è stato giustiziato. bush ancora no. cosa aspettiamo ad arrestarlo, metterlo in galera e impiccarlo? saddam è stato giustiziato. bush ancora no. i conti non tornano. Solo quando avrà la corda al collo anche lui potremo dire che giustizia è stata fatta!
marco beato
2 gennaio 2007 alle ore 11:04Gentile interlocutrice,
io credo che la morte,di chiunque sia,non abbia mai generato niente di buono.Se detesto i carnefici,perchè poi spero nell'azione dei suddetti carnefici? Non credo che una parte politica ,od un'altra diano la patente di "giusto operatore della morte".La morte di un uomo è,e resta una sconfitta per tutte le persone che si sforzano di essere civili.Un caro saluto.
Stefano Guerra
2 gennaio 2007 alle ore 10:52I Troll come l'Alfonsi vanno classificati nella categoria degli............ ?????!?!?!?!?
dai ragazzi che la rima e' semplice!!!
Suvvia Renato... non te la prendere!!
marco beato
2 gennaio 2007 alle ore 10:54la morte di Saddam rende ambigua ancor di più la nostra politica "occidentale" :sottolineiamo che la morte ci fa orrore,poi,la stessa morte,(quella che ci fa orrore),la impartiamo ad un detenuto.Allora in virtù di quali deroghe morali noi "occidentali"siamo pronti a odiare la pena di morte e ,contemporaneamente, ad applicarla?Un TALE con barba al seguito,circa 2000 anni fa parlava di noi,e a volte ,ci paragonava a dei SEPOLCRI IMBIANCATI :fuori belli puliti,di ottimo aspetto,dentro,marci,sporchi,e pieni di fetore.Vuoi vedere che quel TALE ha ragione ancora oggi? Oggi mi sento un perdente,e credo di essere in numerosa compagnia......
paolo cacciavillani
2 gennaio 2007 alle ore 10:54I nostri dipendenti (eletti) sono dei DELINQUENTI?
Per saperlo andate sul sito web: http://www.societacivile.it/ , precisamente: NUOVO PARLAMENTO, NUOVO GOVERNO
Le schede degli impresentabili
Il Caimano e le mozzarelle
di Marco Travaglio
Ci sono tutti i partiti escluso: IDV, VERDI e PDCI
QUOTE MARRON
Dove sono
Camera 49
Senato 26
Parlamento europeo 7
Categorie penali*
Condannati definitivi (o patteggiamenti) 25
Prescritti definitivi 10 Assolti per legge** 1
Prosciolti per immunità*** 1
Condannati in I grado 8
Imputati in I grado 17
Imputati in udienza preliminare 1
Indagati in fase preliminare 19
Totale 82
* Quando un parlamentare ha piú processi, abbiamo registrato quello in fase piú avanzata (la prescrizione prevale sulle indagini in corso, ma non sulle condanne anche provvisorie).
** Il dato non tiene conto dei casi BERLUSCONI, PREVITI, Brancher e altri, usciti dai loro processi in base a leggi da essi stessi votate, perché rientrano anche in altre categorie penali per altri processi.
*** Si tratta della insindacabilità che ha salvato il leghista Speroni da un processo per reati ritenuti compiuti nell¹esercizio delle funzioni parlamentari.
L¹hit parade dei partiti
Forza Italia 29
Alleanza nazionale 14
Udc 10
Lega Nord 8
Movimento per l¹autonomia 1
Dc 1
Psi 1
Gruppo misto **** 1
Totale Destra 65
Margherita 6
Ds 6
Udeur 2
Rifondazione comunista 2
Rosa nel pugno 1
Totale Sinistra 17
La classifica dei reati*****
Corruzione 18
Finanziamento illecito 16
Truffa 10
Abuso d¹ufficio, falso 9
Associazione mafiosa 8
Bancarotta fraudolenta, turbativa d¹asta 7
Associazione a delinquere, resistenza a pubblico ufficiale, falso in bilancio 6
Attentato alla Costituzione, attentato all¹unità dello Stato, struttura paramilitare fuorilegge 5
Favoreggiamento, concussione, frode fiscale 4
Diffamazione, abuso edilizio, lesioni personali 3
Banda armata, corru.....
viviana. vivarelli (viviana. vivarelli)
2 gennaio 2007 alle ore 10:57L'attentato peggiore che Bush ha fatto non è quello al Medio Oriente e a migliaia di vite ma al diritto internazionale, unica speranza che il mondo aveva di porre fine alla barbarie delle guerre per sostituirle con politiche internazionali di pace
Bush non si è imposto solo come sceriffo del mondo, ma anche come super leges, che impone come unica legge quella che favorisce gli interessi americani, rifiutando tutte le altre
Di fronte a lui il mondo dovrebbe mettersi prono e subire la sua prepotenza e ciò è sempre più assurdo
Questo è il vero terrorismo, una logica imperialista molto peggiore di quella di Roma che qualche bene almeno lo portò, strade, leggi, acquedotti, ordine, sicurezza. L'impero americano nemmeno questo. Solo morte, distruzione e predazione. Solo Male
Per questo gli USA sono destinati a cadere
E solo quando saranno caduti, il mondo intero potrà riparlare di pace
Il pianeta non può tollerare di diventare "il cortile di casa" di Bush, di essere diviso tra stati succubi e stati-canaglia da attaccare indiscriminatamente o da punire economicamente
Bush ha messo in pericolo la stabilità di tutti, ha umiliato l'ONU, ha attentato all'autonomia di organismi infra-nazionali come l'UE o le associazioni degli stati sudamericani, ha calpestato ogni sorta di legge, umana, nazionale, sovranazionale, divina
Ha negato in ogni modo il significato delle parole "democrazia" e "libertà" per sostituirvi la sopraffazione
Ha voluto arrogantemente comandare promettendo sicurezza, ma il mondo è meno sicuro. E promettendo benessere, ma il mondo è peggiorato.
Il neoliberismo militarizzato ci sta rovinando tutti e sta portando a una progressiva povertà e perdita di diritti
Tutto il pianeta è in fiamme. E dell'inquinamento e della contaminazione e della fame non si occupa realmente nessuno
lorenza g
2 gennaio 2007 alle ore 13:04Viviana, ok, concordiamo tutti con te.
Ma una volta presa coscienza bisogna agire. Cosa proponi? Come cambiare il corso delle cose?
lorenza g
2 gennaio 2007 alle ore 13:07Viviana, ok, concordiamo tutti con te.
Ma una volta presa coscienza bisogna agire. Cosa proponi? Come cambiare il corso delle cose?
paolo tumolo
2 gennaio 2007 alle ore 11:00Da sempre contrario alla pena di morte sono d'accordo col tuo post Beppe. Basta con le guerre e i morti di serie A e B.
Stefano Guerra
2 gennaio 2007 alle ore 11:06Stai calmino AlfonZi.... che ti si infiamma la prostata!! ;)
(ma come parli? Brigante??... ma da dove esci? da un abecedario di fine 800?)
Maurizio Cioccio
2 gennaio 2007 alle ore 11:11La cosa che c'è d'augurarsi è che tra chi sostiene Bush e chi il resto del mondo contrapposto a lui non si crei una disputa tra il proprio convincimento e quello degli altri.......... che non abbia finalità costruttive e di convivenza, ......noi occidentali siamo liberi di poterci esprimere parlarci confrontarci ed anche insultarci in molti posti del mondo NO.....
A volte soltanto esprimersi vuol dire condannarsi a morte, per le donne scoprire un velo dal viso essere soppresse, ci sarebbero altre miriadi di cose da dire....., in posti simili a quelli descritti l'ignominia dell'uomo trava casa, posti dove il forte anche se ignorante comanda il debole malgrado sia intelligente, questo rappresenta la sopraffazione tra simili nella vita di tutti i giorni dove l'alternativa e stare con loro o essere annientati-uccisi con le proprie famiglie piccoli ed anziani.
Anche in Europa storicamente si perpetrato ciò, nelle varie dittature, nelle guerre, nelle colonie,.... ed anche con le religioni mio malgrado anche cattolica....... ma oggi usufruiamo di uno stato di liberta mai ricordata nel corso della storia che ci consente tutto dandoci poi il tempo di capire se abbiamo sbagliato ed il tempo di correggerci.
Stiamo attenti, a non perdere tutto ciò
.. difendiamo il baluardo della libertà dove certo, parafrasando, possiamo prendere uno schiaffo ma anche ridarlo senza però arrivare ad uccidere od essere uccisi.
Ma attenzione nelle dispute dei pareri concettuali sull'oggetto di cui trattasi direi che ci sia da tenere conto che in un mondo che diventa sempre più unito dal progresso va considerato diversamente chi tenta di sopraffare utilizzando anche le proprie religioni e reprime l'intero suo popolo e...... chi rappresentando la libertà reprime chi lo offende con l'attacco...., il secondo certamente non fa molto meglio del primo ma va distinto.
lorenza g
2 gennaio 2007 alle ore 12:56x Maurizio Cioccio
In linea di principio concordo con te. Una sola domanda: siamo proprio sicuri, noi occidentali, di avere in mano TUTTE le informazioni che ci servono per avere obiettivita'? Siamo sicuri di non ignorare pezzi importanti di verita'? Io, donna, vivo in un paese musulmano, e ti assicuro che piu' vivo a contatto con questa cultura e piu' capisco che noi, in Italia, non sappiamo proprio nulla di altre culture e ci basiamo su spizzichi e bocconi raccolti qua e la'. I morti non sono parziali verita', sono LA verita', ma siamo proprio sicuri di avere proprio tutti i pezzi del puzzle in mano, per poter giudicare? Sono perplessa, che' io da qui raccolgo anche altri punti di vista. E ti assicuro che giro per strada senza velo.
Sabrina Ruzza
2 gennaio 2007 alle ore 11:14E' così facile la giustizia dei vincitori...
Perfettamente d'accordo con te Beppe in tutto e per tutto.
Stefano Guerra
2 gennaio 2007 alle ore 11:30AlfonZi? siamo un po' troppo OT,
ma tanto tu sei un semplice Troll...
per altro non provare a scrivere in romanesco che manco lo sai...
AlfonZi? Sei un po' volgarino!!! facci caso, io non ho usato una parolaccia, tu sei un continuo. Pensi di essere una persona pronta per il civile confronto dialettico?
e dopo questa non ti rispondo piu', perche' non meriti di essere nemmeno considerato, sei un condensato scritto di luoghi comuni e di stereotipi... smettila di vedere il TG4 che ti si infiamma anche l'uretra...
tina esposito
2 gennaio 2007 alle ore 11:34il problema è la sensazione dell'onnipotenza.
Saddam si sentiva onnipotente, bush si sente onnipotente, il boia e gli spettatori compiaciuti si sentono onnipotenti.
fortuna che prima o poi tutti ci renderemo conto della nostra piccolezza.
buon 2007 a tutti: ai buoni perchè sono buoni, ai cattivi perchè diventino buoni.
vostra affezionata tina.
solo mauro
2 gennaio 2007 alle ore 11:44GRANDE BEPPE!!!!
lA GIUSTIZIA E' SOLO PER POCHI, PURTROPPO
CHI VERAMENTE HA DEI DEBITI CON LA SOCIETà E L'UMANITA'LA FA SEPRE IN BARBA A TUTTI...E QUESTO E' INACCETTABILE!!!
SPERIAMO CHE CON QUESTO NUOVO ANNO LE COSE COMINCINO A CAMBIARE, ANCHE SE LA SPERANZA E' PROPRIO POCA
UN SALUTO....
valerio zappatore
2 gennaio 2007 alle ore 11:45Ciao Beppe, io penso solo che il vero male di questa italia e di questa nostra societa',sia l'incredibile abilita' che abbiamo nel "piangerci addosso"!Sento continuamente parlare di problemi, di soldi che non bastano a fine mese,di morti ammazzati ecc....Ma basta, troviamo tutti noi ITALIANI E NON, Un qualcuno che ci faccia scendere in piazza, che ci faccia da guida!Organizza una manifestazione, ma non per lamentarci,ma per riprenderci cio' che ci spetta:"la dignita' di alzarci la mattina e andare a lavorare per realizzare i nostri sogni e non quelli di una classe politica che taglia di qua , taglia di la,ma non taglia mai ne il suo stipendio ne la sua lingua che ci riempie di cazzate!!!Saluti da Roma!!!
Carlotta Guerrieri
2 gennaio 2007 alle ore 11:46Tutto è contraddizione in virtù dell'egoismo,questo è l'incantesimo che uccide il mondo.Il castigo peggiore sarebbe esser costretti con la forza a vivere in questa prigione di morte senza sbarre fino a che anche la speranza perda la sua ultima scintilla.Invece Saddam quella scintilla l'ha ritrovata..essere condannati a morte dopo un calvario simile significa ottenere l'unica via d'uscita dalla prigione.Pazzesco,donare la VITA a un uomo che ha mortificato quella altrui!
Laura Sironi
2 gennaio 2007 alle ore 11:46Non mi fa ne caldo ne freddo. Per un dittatore di quella portata in un paese dove la guerra civile e' ormai all' ordine del giorno Saddam che va al patibolo e' normale. Ha perso e ha pagato. Non vorrei azzardare giudizi sconsiderati ma secondo me lui l'ha presa anche piuttosto bene. Ne ha messi a morte lui a decine,la violenza del potere l'ha sempre esercitata come normale mezzo di amministrazione secondo me la sua morte l'aveva messa in preventivo proprio cosi'. Per la sua gente, quelli che lui ha protetto con la sua dittatura feroce e violenta, e' morto da martire.
Adesso mi aspetto solo un ondata di violenza senza confini e limiti. Dalla violenza non nasce che altra violenza. Ormai non ci resta che pregare per questo paese.
M. Toscano
2 gennaio 2007 alle ore 11:51Io non l'avrei ucciso e lo avrei tenuto a vita in un carcere, così non ne avrebbero fatto un martire.
Il fatto è che vista la fallimentare operazione Usa in Irak, negli Stati Uniti faceva comodo uccidere Saddam per poter dire di avere avuto una piccola vittoria...
Marco.C
2 gennaio 2007 alle ore 11:51Beh vi posso dì che alla fine di tutto, non riesco proprio a capire,dopo tutto quel che è successo in passato,come ci possa essere qualcuno che pensi al diritto di vita x saddam per salvare la vita a uno che ne ha tolte miliardi con le sue voglie e manie?!
In italia siamo proprio strani,per settimane quando si scoprono altarini,televisioni,giornali e i mass-media in generale fanno loop di quella notizia.... dopo 10-15giorni,quando il fuoco va spegnendosi per la saturazione della notizia,mi trovo lo stesso personaggio,colpevole di qualsiasi reato,in trasmissioni come il costanzoshow,domenica in,buonadomenica ecc ecc a parlare come se fosse un dio,un miracolato. ..
ma io dico, semo messi proprio male AO!
se esiste la galera,deve essere galera non vacanza!
PS: non ho mai capito perchè la galera qui da noi pare essere il posto piu confortevole del mondo. . .chiedetevi come mai in iran ecc ecc i prigionieri non durano in cella piu di 2 mesi,altro che vitto,alloggio,condizionale e servitù... le punizioni non esistono piu qui da noi,ora poi con l'indulto...mortacci al mortadella e tutti i suoi porci appresso.
(ogni riferimento a persone e luoghi è puramente casuale) se se ...ghgh
Furio DETTI
2 gennaio 2007 alle ore 12:07caro Marco,
la risposta - nel primo caso, quello cioé della contrarietà radicale alla pena di morte - è scontata: non si giustizia neppure il peggiore criminale.
è una scelta etica, non razionale o di calcolo. è semplicemente non voler uccidere per "sanare" qualunque ingiustizia o "punire" qualunque colpa.
per cui non ha molto senso opporre argomenti sul filo della razionalità a chi sceglie di non uccidere neppure il peggior delinquente.
non è una scelta razionale (anche se la difendono come tale) ma una scelta etica e volontaria. attenzione: non sto dicendo che sia irrazionale, ma non appartiene più al mondo del calcolo e della logica, quello che tiene conto dei vantaggi o svantaggi di una scelta. non si uccide e basta. perché no. punto.
io non sono contrario per principio alla pena di morte e credo che Saddam, avendo ignorato le invocazioni di pietà di quelli che ha fatto uccidere, si sia tranquillamente aspettato questo esito e lo abbia in fondo in fondo accettato, suo malgrado.
ma razionalmente sono contrario all'incoerenza e alla disuguaglianza.
per questo non mi fa orrore la pens di morte in sé ma l'ipocrita etichetta di "giustizia" (e non di vendetta) applicata alla sentenza, questa come a tutte le altre.
questo mi fa molto più schifo che non ammazzare un uomo, per giunta colpevole.
perché se impicchiamo Saddam dovremmo impiccare Bush, Blair, e Rumsfeld (che a Saddam ha stretto la mano anni fa, sapendo benissimo chi fosse Saddam e cosa facesse in Iraq) che hanno commesso i medesimi crimini.
oppure Pinochet, che invece ha pure avuto funerali solenni, se non di stato nel "democratico" Chile, e "complimenti" alla presidentessa Bachelet per la mancanza di palle.
i militari hanno voluto le esequie in grande stile per quel macellaio e lei si è calata le braghe.
tornando a Saddam il punto è che non è giustizia, ma solo opportunità politica, e un'esecuzione mirata ordinata da Tel Aviv al servo che siede nella Casa Bianca.
Furio Detti
2 gennaio 2007 alle ore 16:27caro Marco,
la risposta - nel primo caso, quello cioé della contrarietà radicale alla pena di morte - è scontata: non si giustizia neppure il peggiore criminale.
è una scelta etica, non razionale o di calcolo. è semplicemente non voler uccidere per "sanare" qualunque ingiustizia o "punire" qualunque colpa.
per cui non ha molto senso opporre argomenti sul filo della razionalità a chi sceglie di non uccidere neppure il peggior delinquente.
non è una scelta razionale (anche se la difendono come tale) ma una scelta etica e volontaria. attenzione: non sto dicendo che sia irrazionale, ma non appartiene più al mondo del calcolo e della logica, quello che tiene conto dei vantaggi o svantaggi di una scelta. non si uccide e basta. perché no. punto.
io non sono contrario per principio alla pena di morte e credo che Saddam, avendo ignorato le invocazioni di pietà di quelli che ha fatto uccidere, si sia tranquillamente aspettato questo esito e lo abbia in fondo in fondo accettato, suo malgrado.
ma razionalmente sono contrario all'incoerenza e alla disuguaglianza.
per questo non mi fa orrore la pens di morte in sé ma l'ipocrita etichetta di "giustizia" (e non di vendetta) applicata alla sentenza, questa come a tutte le altre.
questo mi fa molto più schifo che non ammazzare un uomo, per giunta colpevole.
perché se impicchiamo Saddam dovremmo impiccare Bush, Blair, e Rumsfeld (che a Saddam ha stretto la mano anni fa, sapendo benissimo chi fosse Saddam e cosa facesse in Iraq) che hanno commesso i medesimi crimini.
oppure Pinochet, che invece ha pure avuto funerali solenni, se non di stato nel "democratico" Chile, e "complimenti" alla presidentessa Bachelet per la mancanza di palle.
i militari hanno voluto le esequie in grande stile per quel macellaio e lei si è calata le braghe.
tornando a Saddam il punto è che non è giustizia, ma solo opportunità politica, e un'esecuzione mirata ordinata da Tel Aviv al servo che siede nella Casa Bianca.
Furio Detti
2 gennaio 2007 alle ore 16:28caro Marco,
la risposta - nel primo caso, quello cioé della contrarietà radicale alla pena di morte - è scontata: non si giustizia neppure il peggiore criminale.
è una scelta etica, non razionale o di calcolo. è semplicemente non voler uccidere per "sanare" qualunque ingiustizia o "punire" qualunque colpa.
per cui non ha molto senso opporre argomenti sul filo della razionalità a chi sceglie di non uccidere neppure il peggior delinquente.
non è una scelta razionale (anche se la difendono come tale) ma una scelta etica e volontaria. attenzione: non sto dicendo che sia irrazionale, ma non appartiene più al mondo del calcolo e della logica, quello che tiene conto dei vantaggi o svantaggi di una scelta. non si uccide e basta. perché no. punto.
io non sono contrario per principio alla pena di morte e credo che Saddam, avendo ignorato le invocazioni di pietà di quelli che ha fatto uccidere, si sia tranquillamente aspettato questo esito e lo abbia in fondo in fondo accettato, suo malgrado.
ma razionalmente sono contrario all'incoerenza e alla disuguaglianza.
per questo non mi fa orrore la pens di morte in sé ma l'ipocrita etichetta di "giustizia" (e non di vendetta) applicata alla sentenza, questa come a tutte le altre.
questo mi fa molto più schifo che non ammazzare un uomo, per giunta colpevole.
perché se impicchiamo Saddam dovremmo impiccare Bush, Blair, e Rumsfeld (che a Saddam ha stretto la mano anni fa, sapendo benissimo chi fosse Saddam e cosa facesse in Iraq) che hanno commesso i medesimi crimini.
oppure Pinochet, che invece ha pure avuto funerali solenni, se non di stato nel "democratico" Chile, e "complimenti" alla presidentessa Bachelet per la mancanza di palle.
i militari hanno voluto le esequie in grande stile per quel macellaio e lei si è calata le braghe.
tornando a Saddam il punto è che non è giustizia, ma solo opportunità politica, e un'esecuzione mirata ordinata da Tel Aviv al servo che siede nella Casa Bianca.
viviana. vivarelli (viviana. vivarelli)
2 gennaio 2007 alle ore 11:56La demonizzazione di Saddham come capo del terrorismo e delle armi di sterminio, oltre che falsa era stupida e stupidi restano coloro che non ne vedono l'aberrazione e continuano a credere a individui che sono solo dei lestofanti criminali
Aver assassinato Saddham non risolverà le immense ferite che gli USA hanno portato al mondo
La loro sciagurata politica, appoggiata dai grandi organismi internazionali come la Banca Mondiale e l'Organizzazione del Commercio, col supporto dell'Inghilterra di Blair e dell'Italia di Berlusconi, è colpevole di delitti e devastazioni che nessuno sarà in grado di sanare. Nessuno mai più
Nessuno riporterà in vita le migliaia di morti
Nessuno resusciterà i soldati americani uccisi che sono molti di più dell'oscuro e inquietante attentato alle Torri
Nessuno eliminerà la contaminazione dei territori, del suolo, dell'acqua, delle persone.
Nessuno potrà quantificare il danno morale, ideologico, storico che la destra americana ha portato al proprio paese e i virus infetti che ha diffuso nel mondo.
Grazie alle cinica e stupida politica neocons, il mondo ha peggiorato tutte le sue condizioni
Non è nemmeno possibile parlare del danno ecologico, ambientale al pianeta, che lo porta a sicuro suicidio.
Un mld e 200 milioni di persone hanno fame.
Un mld e mezzo non hanno acqua.
Metà della popolazione mondiale ha meno di 2 dollari al giorno e la gran parte ha meno di un dollaro
L'80% del mondo consuma l'1,3% delle risorse
I pochissimi magnati sono sempre più spaventosamente ricchi
E la guerra è il loro mercato
E la guerra è la loro politica
E la guerra il loro unico credo
Non conoscono altro che la guerra
Ma il mondo è stanco delle menzogne e delle guerre si riduce il numero degli stupidi
Troppe evidenze mostrano quale cataclisma siano stati gli USA. Il mondo è stanco di questi abomini
Il terrorismo, la guerra, la morte, l'orrore.. sono generati dal deserto della ragione e dal deserto del cuore
Ed è da qui che si deve ricominciare
DAVIDE RONGIONE
2 gennaio 2007 alle ore 18:31CIAO AMICA! BEL COMMENTO, COMPLIMENTI! E VEDRAI...ARRIVERA' UN NUOVO RINASCIMENTO E UNA NUOVA ERA PIU' EQUA, PIU' GIUSTA E MENO IPOCRITA. SALUTI E BUON ANNO
Romano Brodi
2 gennaio 2007 alle ore 12:11*
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*KLIKKAMI E DIVERTITI!
Efstathios Varvarigos
2 gennaio 2007 alle ore 12:22Per quello che mi riguarda non è vendetta. E' punizione.
rocco scotellaro
2 gennaio 2007 alle ore 12:24Appunto. Ci sono stati in Iraq migliaia e migliaia di condannati a morte (anche innocenti) e nessuno ne ha parlato. Per avere audience in Europa (e da Beppe Grillo) o devi essere un condannato a morte americano o devi chiamarti Saddam Hussein. Come è assurdo: se i morti sono americani li si conta con precisione. Se invece sono irakeni o iraniani possono essere anche un milione ma non conta. Ma per quale motivo gli americani dovrebbero andarsene per non morire a centinaia e le varie fazioni in lotta da sempre (sia pure parzialmente e temporaneamente "addomesticate" da Saddam) possono tranquillamente restare a scannarsi a migliaia? Per me un morto americano vale quanto uno irakeno. Se gli americani restano a lungo di morti ce ne saranno di meno (anche se faranno più notizia). E' meglio che restino. La vita delle persone vale molto di più dele nostre questioni di principio.
dante darelli
2 gennaio 2007 alle ore 12:26Quante ipocrisie...
Questo ha gassato migliaia di persone, e i figli dei gassati dovevano anche pagargli la prigione in attesa che questo perdesse la spocchia....
Bravi perbenisti del cavolo...
Non c'è lezione senza esempio, non c'è regola senza eccezione, io sono di per sè contrario alla pena di morte e a chi la infligge ma alle volte occorre negare le proprie convinzioni.
I crimini mostruosi che quest'uomo ha commesso e le barbarie perpetrate superano ogni umana pietà.
Poi ci sono quelli come voi che all'Hitler di turno gli proporrebbero il tribunale dell'Aia per poi accomodarlo in carcere dandogli l'ergastolo, con la possibilità magari di "rieducarlo" affidandolo ai servizi sociali....
Aspettate che vi colpiscano negli affetti e poi ci risentiamo.....
Buon 2007 a tutti.
Clemente Carlucci
2 gennaio 2007 alle ore 12:30Perchè Saddam si e Pinochet no? E Videla? E Putin? E Rehza Pahalevi? E i responsabili degli zaibatsu giapponesi nel 1947? Ecc. ecc. ecc.?
Ed Ariel Sharon, il massacratore di Sabra e Chatila?
Stefano Motti
2 gennaio 2007 alle ore 13:08Secondo voi i fedelissimi di quel buffone che stanno massacrando soldati su soldati con attentati kamikaze attaccare un carcere per liberare saddam gli avrebbe fatto qualche problema direi di no...
saddam è morto anche perchè da vivo sarebbe stato pericoloso...
Bruno De Marco
2 gennaio 2007 alle ore 14:02"aspettate di essere colpiti nei vostri affetti..." Ecco, credo sia proprio questo il punto: Io sono totalmente contrario alla pena capitale, ma non so se lo resterei dopo che mi hanno ferocemente ucciso un fratello, un figlio, un amico caro.
Tuttavia credo anche che io ho il diritto di avere dei sentimenti: posso provare amore, rabbia, riconoscenza, amicizia, affetto, vendetta... ma uno Stato NO, non può, non deve.
Credo che un Stato non possa provare rabbia o vendetta... può solo applicare una legge che deve basarsi sull'Etica. Altrimenti sarebbe come consegnare l'assassino ai parenti della vittima: vogliamo tornare alla legge del taglione? Quello che mi meraviglia, è che gran parte della gente è assolutamente favorevole alla pena capitale, vedi Stati Uniti. Infatti noi "discendiamo" da Cesare Beccaria, loro da Charles Lynch... quello della corda saponata al primo ramo, per intenderci.
Francesca Monaco
2 gennaio 2007 alle ore 15:20E' vero che ha commesso dei crimini terribili contro l'umanità...il punto è che non è l'unico!!
Pinochet allora??Solo perchè era un amico intimo degli americani (non è un segreto che il colpo di stato in Cile è stato guidato da loro)è morto a + di 90 anni nel suo letto e non ha mai pagato nulla per i crimini che ha commesso!!!
Chi stabilisce chi dev'essere punito e chi deve uscirne più pulito di prima??
Per quale motivo per certi stati ci devono essere sempre 2 metri, 2 misure???
Dobbiamo zittirci solo perchè ci hanno liberato??Mi sembra che fra tutto stiamo già pagando abbastanza per quello sforzo...Bush finirà il suo secondo mandato ma le priorità americane saranno sempre le stesse se non si fa qualcosa!!
Mah....mi sa che quando ci sveglieremo sarà troppo tardi!!
Francesca Monaco
2 gennaio 2007 alle ore 15:24E' vero che ha commesso dei crimini terribili contro l'umanità...il punto è che non è l'unico!!
Pinochet allora??Solo perchè era un amico intimo degli americani (non è un segreto che il colpo di stato in Cile è stato guidato da loro)è morto a + di 90 anni nel suo letto e non ha mai pagato nulla per i crimini che ha commesso!!!
Chi stabilisce chi dev'essere punito e chi deve uscirne più pulito di prima??
Per quale motivo per certi stati ci devono essere sempre 2 metri, 2 misure???
Dobbiamo zittirci solo perchè ci hanno liberato??Mi sembra che fra tutto stiamo già pagando abbastanza per quello sforzo...Bush finirà il suo secondo mandato ma le priorità americane saranno sempre le stesse se non si fa qualcosa!!
Mah....mi sa che quando ci sveglieremo sarà troppo tardi!!
Francesca Monaco
2 gennaio 2007 alle ore 15:28E' vero che ha commesso dei crimini terribili contro l'umanità...il punto è che non è l'unico!!
Pinochet allora??Solo perchè era un amico intimo degli americani (non è un segreto che il colpo di stato in Cile è stato guidato da loro)è morto a + di 90 anni nel suo letto e non ha mai pagato nulla per i crimini che ha commesso!!!
Chi stabilisce chi dev'essere punito e chi deve uscirne più pulito di prima??
Per quale motivo per certi stati ci devono essere sempre 2 metri, 2 misure???
Dobbiamo zittirci solo perchè ci hanno liberato??Mi sembra che fra tutto stiamo già pagando abbastanza per quello sforzo...Bush finirà il suo secondo mandato ma le priorità americane saranno sempre le stesse se non si fa qualcosa!!
Mah....mi sa che quando ci sveglieremo sarà troppo tardi!!
Efstathios Varvarigos
2 gennaio 2007 alle ore 12:30PS: e non penso che abbia pagato con la sua condanna a morte perchè ha commesso tali delitti da renderlo imperdonabile in eterno. Punto e basta.
Riguardo Darfur e tutti i mali del mondo: pensarli fa male come fa male pensare che continueranno mentre noi saremo troppo indaffarati a pagare il mutuo, la rata per la macchina, i giochini per i nostri figli ma anche il pane per loro.
Fondamentalemente affoghiamo il nostro senso civico ed umano in un mare di bollette da pagare...
Ma in fondo non è il degno coronamento di una società il cui unico faro è l'incremento del prodotto interno lordo a fine anno?
maurizio albicocchi
2 gennaio 2007 alle ore 12:36Grande Beppe!!! questo si che è parlare...
Hanno portato in Iraq la squallida legge americana che ormai non è più baluardo di democrazia, ma di furbi movimenti di interessi...anche se in realtà è sempre stata così...la democrazia degli interessi (dei più forti) che è stata asportatata oggi in Iraq..ieri in Italia!
rocco scotellaro
2 gennaio 2007 alle ore 12:46Gli americani sono così: sono amici di fascisti comunisti e saddamisti vari finchè gli conviene. Quando non gli conviene più li demonizzano e diventano il loro prossimo peggior nemico. Per esempio, dopo aver sfruttato il comunismo nella seconda guerra mondiale, lo hanno subito demonizzato (lo hanno impiccato molto tempo dopo)
leonardo m.
2 gennaio 2007 alle ore 12:48come al solito sono sempre gli altri i cattivi.Anvora una volta i furbetti del quartiere hanno colpito ancora,mentre il"capo" dormiva veniva giustiziato un uomo definito dittatore di comodo finche combatteva gli ayatollà,poi diventato scomodo perche ha nazionalizzato le industrie petrolifere americane. GRAZIE GRILLO
Francesco Cotrino
2 gennaio 2007 alle ore 12:49L'occhio per occhio e dente per dente non è pensabile in una società civile!!! Le atrocità commesse dall'umanità, tali rimangono chiunque le compia, anche se è difficile accettare un verdetto di maggior clemenza quando ti hanno ammazzato qualcuno in famiglia o ci si è resi responsabili di crimini che in qualsiasi modo ne offendono la dignità.
Marco NUORO
2 gennaio 2007 alle ore 12:51Si preparino
Silvio... Gianfranco ...Umberto...
tutti gli altri fascisti si mettano in fila... subito dietro di loro...
bolzani maurizio
2 gennaio 2007 alle ore 12:59quarantamortialgiornochenonfannopiùnotizia?
ma che cavolo state dicendo???????????
i "quarantamortialgiornochenonfannopiùnotizia?" sono per mano occidentale o per attentati una volta sciti e l'altra sunniti?
Tutti avevano applaudito o sbaglio per l'alta affluenza alle urne nelle prime elezioni in IRAQ?
Si doveva o non si doveva processare Saddam?
se si, allora perchè andiamo a contestare la sentenza?
Per me andava fucilato sul posto, bene o male il capitolo era chiuso. Mussolini docet!
All'esecuzione di Ceausescu chi si è messo a protestare??
e pensare che tutti si sono stracciati le vesti per un dittatore impiccato dopo essere passati in comitiva nel paese dove esiste la tortura, pena di morte, vendita degli organi estratti dai condannati, schiavismo di stato nei Lagoai..........siete tutti ipocriti.
Mi viene in mente una battuta del miglior Grillo ad un Sanremo a proposito di Jovanotti:
...IN MINIERAAAAAAAAAAAA !!!!!!!!
Tiziana Cavaliere
2 gennaio 2007 alle ore 13:12sono anch'io, come tanti, del parere che non si possa utilizzare l'omicidio di stato per punire chi ha compiuto omicidi. Un lutto non può ripagare di altri lutti.Una madre a cui sono stati ammazzati i figli non può essere soddisfatta di sapere che un'altra madre piangerà la morte del proprio figlio.
Considero la pena di morte (inflitta a chiunque) una consuetudine barbara, legata alla sfera primitiva dell'irrazionale, una forma di spettacolo cruento che consola i poveri di spirito del vuoto di valori e della incapacità di pensare altrimenti.
chiara moschini
2 gennaio 2007 alle ore 13:12La pena di morte è una vergogna e un abominio dell'umanità, dovunque sia praticata e chiunque sia la vittima!
Enzo Rotini
2 gennaio 2007 alle ore 13:19Aggiungerei, a buona ragione (vedi immagini reportage rainews24, mattina 2 gennaio), per chi non lo sapesse, la strage "misteriosa" di Najaf del 2004 dove, unitamente, ai resistenti, sono stati uccisi civili, apparentemente senza nessuna violenza (FOSFORO BIANCO SPARATO SENZA RISPARMIO DAGLI ELICOTTERI). Errore, prove di armi chimiche, svuotamento arsenali...
Chi condanniamo?
Tutto l'Occidente è schierato, da sempre, con se stesso; non c'è possibilità di giustizia!
Gianfranco Calderoni
2 gennaio 2007 alle ore 13:25Commento la morte di Saddam:chi delinque,la persona più ignobile che ci possa essre,ha comunque diritto ad un processo che sia il più giusto possibile e ciò,secondo me,non è stato fatto.E uccidere secondo legge pone la stessa sullo stesso piano del delinquente e con essa lo stato che la applica. Si è commesso,a mio giudizio,da parte di chi si professa democratico e civile un atto di barbaria inaudita tornando al medioevo e commettendo anche un errore politico da non sottovalutare pensando che non è questo il modo di portare democrazia,pace e civiltà nel mondo ma l'umano è anche questo,con le sue storture e con l'atavica voglia di sopraffare i suoi simili.2000 anni di storia non hanno insegnato proprio nulla a certuni e temo che ci sarà sempre chi delinque e la legge assassina.Si è sempre sperato nelle generazioni future delegando le nostre responsabilità ad altri ma non è così che si costruisce un nuovo mondo dove tutti,ma proprio tutti, possano godere della vita e nessuno possa essere ucciso per mano altrui dittatore o legge o comune mortale. Ora chiudo perchè l'argomento è sì interessante ma potrei diventare pesante e comunque sottolineo ancora che non ho amato Saddam ma neppure questo modo di applicazione della legge.A tutti voi lettori,le persone della redazione e al sig.Grillo un augurio di Buon Anno e vita dignitosa per tutti. GIANFRANCO da FORLI
Stella Di Leta
2 gennaio 2007 alle ore 13:30Leggi che ti fa bene...
bolzani maurizio
2 gennaio 2007 alle ore 13:34dimenticavo:
Come mai gli Iracheni Sciti fanno festa, e così anche gli Iracheni Curdi, e gli Sciti Iraniani, nemici giurati degli americani, e gli sciti di tutto il mondo??????
Per loro è giusto o sbagliato ammazzare un assassino, si o no? e quindi sono meno civili di noi? si o no?
Il fatto è che ogni civiltà si da delle regole (onestamente preferisco la mia, anche se in larga parte non le condivido ma le accetto) e quindi ribadisco siete degli ipocriti.
Gianfranco Calderoni
2 gennaio 2007 alle ore 13:39Concordo con la sig.ra TIZIANA CAVALIERE che ha scritto prima di me ma che non avevo letto: con poche parole ha fotografato il tema e approvo il fatto che pensare(già la parola pensare per qualcuno è un eufemismo)in modo diverso costa fatica ed è più semplice..........di nuovo ciao a tutti. Gianfranco calderoni
ritasilva pistolozzi
2 gennaio 2007 alle ore 13:46MITICO..buon anno.come và..scusa ma questa morte di saddam mi pare così strana...esempio.la facilità con la quale gli americani sono entrati a bagdad..non hanno fatto nulla per impedire l avanzata delle truppe..ponti aperti,e idem per strade ed aeroporti,la prima cosa che si fa è distruggere le vie di accesso...il suo strano ritrovamento..il fatto che al processo non abbia mai menzionato i suoi rapporti con gli americani e le varie connessioni..l impiccagione notturna, con pochi testimoni.il viso meno segnato e più corpulento di saddam...mistero...a me me pare una sceneggiata..chissà dove sarà..magari con bin laden che gira per il desero con l apparecchio dialisi incluso nel pachetto opzioni offerto gentilmente dall amministrazione americana..e vari opzional e gaget a seconda della situazione..forse le mie sono solo fantasie campate..avrei tante cose da dire.come al solito scrivo da altro pc..tanto pe cambia.un grande saluto MY BIG AND DEAR FIEND.un augurio di bon anno a meetup,allo staff,alla comunity.un abbrccio grande quanto il mare,che dico quanto l universo.con tanta stima per ciò che fai e continui a fare.grazie di esserci.ciao.rirasilva
stefano marossa
2 gennaio 2007 alle ore 13:57Ma sai che ci ho pensato anch' io? La strana ed evanescente figura di Bin...mai trovato, nonostante si riesca attualmente a risalire a qualsiasi fonte sonora od elettronica....ma sarà vero? oppure ci fanno credere di vedere e sapere tutto, mentre in realtà, se non esiste una talpa informatrice, questi sistemi elettronici non valgono una mazza?? Tipo l' allunaggio. Grande balla interspaziale. A malapena si riesce oggi, a distanza di 40 anni, a far entrare in orbita una navetta stile cagnetta Laika. Vi siete mai chiesti come mai, con le tecnologie televisive a cld o plasma, le immagini dallo spazio siano ancora così sfuocate come fossero fatte con una cinepresa 8 mm.?? Ah! Il dubbio. Grande amico del nostro cammino futuro.
Paolo Venturin
2 gennaio 2007 alle ore 13:54Giusta l'impiccagione, sbagliato lo stile....
Diego Ruggiano
2 gennaio 2007 alle ore 14:01La pena di morte è immorale?
Chi l'ha deciso?
La pena di morte è giusta?
Ma chi l'ha detto?
Chi dice bene cosa o cosa è giusto per chi?
Saddam è stato mandato a morte dagli USA e dai suoi oppositori...MA NON SOLO!!.
Chi altro?
Dietro c'è il popolo degli intoccabili...il popolo che se solo viene scorregiato in faccia ti accusa di un male storico--->L'ANTISEMITISMO!!!
Vogliate o no il petrolio finirà e con lui si spegnerà anche quel fuocherello di paglia statunitense!
La storia non si scrive ne in giorni ne in anni...la storia ha bisogno di tempo...e per il momento la linea di continuità ebrea è nascosta dietro le quinte e lascia lavorare i suoi attori del nuovo mondo.
Le prossime vittime saranno iraniane...e spero con tutto il cuore che nn peserete ad una vendetta a stelle e strisce per gli accaduti odierni e passati(ambasciata usa 1980)...mi auguro infatti che nelle retrovie anche voi scorgerete una stella a sei punte!
Con affetto un antisionista convinto
angelo mieli
2 gennaio 2007 alle ore 18:00TESTA DI CAZZO, SPERO CHE LEGGERAI IL MIO COMMENTO COGLIONE.
SONO EBREO E SPERO DI BECCARTI PER STRADA MENTRE FAI L'ANTISEMITELLO DA STRAPAZZO.
LA CROCE TE LA FACCIO UNCINATA E TE LA INFILO NEL CULO
gianni venir
2 gennaio 2007 alle ore 14:03sono probabilmente contro corrente ma una persona cosi' non ha il diritto di vivere. dovevano ammazzarlo subito, appena ritrovato saluti a tutti
davide di maso
2 gennaio 2007 alle ore 14:04Sicuramente non un martire..... ma ora lo diventerà ? perchè lui era ancora li che penzolava e da tutti i telegiornali del mondo arrivava già l'ipocrisia dei capi di stato che scrollavano la testa in dissenso come se non ne sapessero nulla...la loro coda di paglia è un messaggio chiaro di quello che può portare diventare carnefice per punire un carnefice.... doveva soffrire fino a quando qualcuno di superiore all'uomo non decidesse di finire la sua agonia terrena per regalargliene una eterna . la pena di morte è un insulto all'intelligenza umana e un regalo per gente come saddam....... chi soffre attaccato ad una macchina senza speranza altra di addormentarsi per sempre merita di decidere di staccare la propria spina... ma agli assassini stupratori non dobbiamo regalare la pace.... non se la meritato.... grazie Beppe sei un grande Davide di Genova.
stefano marossa
2 gennaio 2007 alle ore 14:07PANNELLA!! SANTO SUBITO!!!
L' UNICO SANTO CHE RIUSCI' A SCONFIGGERE LA
MULTINAZIONALE WEIGHT WATCHERS!!!
Monica Mari
2 gennaio 2007 alle ore 14:13Pienamente in accordo con il Post... su ogni cosa!Dal folle occhio per occhio al Tibet, ai Gulag ad Hiroscima!
Aggiungo solo una, forse sciocca, considerazione sul luogo dell'impiccaggione di Saddam: un magazzino..un vano caldaia... un seminterrato per mobili d'ufficio dismessi? Cos'era quel posto? Una ricostruzione del poco credibile sottorraneo/buco nel quale lo hanno ritrovato dopo la CACCIARELLA AL CINGHIALE?
Peccato che la GRANDE AMERICA non abbia POTUTO coreografare alla propria maniera, con fuochi d'artificio, fondale di tv al plasma col faccione spigoloso del presidente che punta il dito sul colpevole e una magnifica presentatrice seminuda, con finale di coriandoli bianchi blu e rossi sull'ultimo spasmo di vita che ha percosso il Dittatore! Peccato aver dovuto perdere un'occasione simile di esportazione del buon gusto e della raffinatezza statunitense nel mondo... visti gli ascolti!
Complimenti vivissimi per la grande manifestazione di coraggio ed educazione politica data nel NON prendersene il merito di fronte al mondo... e complimenti, davvero, per la dignità concessa al momento finale di una vita
stefano marossa
2 gennaio 2007 alle ore 14:30Tranquilla. La GRANE AMERICA non ha diffuso le immagini di giubilo nel parterre del Grande Double W! Ancora una volta si è semi soffocato con un' oliva. Era un' oliva fatta di corda.
Mauro Bellaspica
2 gennaio 2007 alle ore 14:15E' strano come taluni pseudo-moralisti disdegnino la morte di Saddam Hussein, ma riflettendo, essendo gli stessi che sostengono coloro che hanno catturato, fucilato ed appeso in pubblica piazza Mussolini..., tutto è comprensibile. E' balzano l'accostamento Bush Olmert a Saddam Hussein, anche perchè le vittime civili di un conflitto sono a danno della campagna bellica stessa delle nazioni democratiche, mentre per il dittatore è lo strumento del TERRORE E DEL SUO ASSOLUTISTICO PREDOMINIO. In tal caso si confonde "intenzionalmente", la conseguenza di un'azione con il fine premeditato dell'assassinio di innocenti.
ps: un giorno chi è plagiato dall'ideologia comunista svegliandosi capirà che in fondo mentendo a se stesso non è stato altro che assertore delle idee nazional socialiste (in termini internazionali).
MARCO SCALA
2 gennaio 2007 alle ore 14:34CARO BEPPE,
QUESTA VOLTA HAI TORTO, SADDAM HA SUBITO UN PROCESSO ED E' STATA APPLICATA LA STESSA LEGGE PREVISTA IN QUEL PAESE DOVE LUI HA TORTURATO ED UCCISO SENZA PIETA' CENTINIAIA DI MIGLIAIA DI PERSONE DI TUTTE LE ETA'!
PER QUANTO RIGUARDA I PEDOFILI, SEMPRE DOPO UN GIUSTO PROCESSO, SE RISULTANO COLPEVOLI PENA CAPITALE!! PER GLI STUPRATORI INVICE CI VUOLE IL CARCERE SENZA FINTI PICOLOGI CHE DANNO IL LORO BENESTARE PER FARE USCIRE PERSONAGGINI COME ANGELO IZZO, CHE BRAVA PERSONA ERA DAVVERRO CAMBIATO!!! INFINE QUESTA VIGLIACCATA DELL'INDULTO DOVE FORZA ITALIA ASSIEME A DS E MERGHE RITA ED UDC E CATTO COMUNISTI VARI HANNO LASCIATTO LIBERI EVASORI, LADRI ED ASSASSSINI, LASCIANDO DENTRO SOLO O QUASI CHI ERA CONDANNATO PER DROGA. BENE TRA TUTTI MEGLIO UNO SPIACCIATORE FUORI CHE UN RESPONSABILE DI MORTI BIANCHE O EVASORE O ASSSISSINO O LADRO. BASTA CON QUESTO FALSO GARANTISMO CHE CONFONDIAMO CON UN LASSISMO PER CUI GLI AMICI VANNO FUORI SIA DI DESTRA CHE DI SINISTRA. SE VOGLIONO DAVVERO COMBATTERE L'EVASSIONE FISCALE IN QUESTO PAESE INCOMINCINO A DARE L'ESEMPIO SENZA COMPROMESSI POLITICI DI PALAZZO CON SILVIO E COMPANY, GLI UNICI ONESTI IN QUESTO SONO STATI DIPIETRO,FINI E LA LEGA!!!
CORDIALI SALUTI
MARCO SCALA
Mauro Bellaspica
2 gennaio 2007 alle ore 14:48Gli omicidi commessi la seconda volta da Angelo Izzo dovrebbero essere pagati oltra che da lui, dall'intera società falso-moralista che ammette l'omicidio di vite innocenti (adesso li buttano persino dalle finestre), ma è traumatizzata dalla morte di assassini impenitenti. Con l'inquo-buonismo diffuso abilmente dai politici attraverso l'utilizzo della propaganda da cui i media i politici intendono diffondere l'ideologia dell'impunità. Ultimamente ho saputo che il fondatore della associazione "nessuno tocchi caino" è Caino stesso: che furbacchione. Tra l'altro per propaganda gli è stato attribuito un impiego pubblico presso il parlamento... ma Abele tutti lo possono toccare: pedofili, rapitori, violenti, massacratori, seviziatori, tanto Abele resterà sempre Abele..., ma i peggiori restano e sempre resteranno i nostri oligarchici regnanti, a cui nulla si può eccepire, se non il proprio mellifluo assenso. Un popolo di vili-codardi non merita altro, che esser dominati da despoti, o da "pedofili" libertini.
Andrea Coscia
2 gennaio 2007 alle ore 14:59il carcere deve avere prima di tutto una finalità punitiva ma, in seconda battuta, una finalità rieducativa. Questa premessa è essenziale per il mio intervento.
Sono a favore della pena di morte così come sono a favore all'applicazione della pena dopo la sentenza di primo grado, così come sono a favore del fatto che le pene vadano scontate per intero, senza sconti e abbuoni.
La gravità del reato determina l'applicazione di una determinata pena e questa deve tenere conto sia della giusta punizione che del tempo necessario a ricondizionare un elemento socio-disadattato e far si che possa reinserirsi nella società senza più nuocere. Come si può pensare di rieducare la mente di uno che ammazza per vivere? O come si poù pensare di reinserire un soggetto che stupra i bambini magari uccidendoli dopo. E' giusto stabilire un limite ben definito per tutti quei reati la cui gravità, aberrazione e abominio mostrano che il soggetto è irrecuperabile. Non voglio fare una disquisizione sul tipo di pena capitale che andrebbe applicata ma non credo che tenere in galera qualcuni fino alla fine dei suoi giorni sia mano crudele. Ritengo che il compito dello stato sia di proteggere i cittadini e la pena di morte è un mezzo per farlo.
Francesca C.
2 gennaio 2007 alle ore 14:59Non mi ritengo la persona più intelligente del mondo e nemmeno la seconda, pero' credo che l'uccisione di Saddam, in tempi cosi' brevi tra l'altro, sia legata alla necessità di metterlo a tacere. Il fatto che si sia macchiato di grossi crimini è vero, ma non saremo cosi' ingenui da credere che sia questo il motivo della sua condanna a morte? Il governo americano ha molti scheletri nell'armadio e Saddam ne conosceva più di uno (ne sanno qualcosa i Curdi), non poteva percio' permettersi di lasciarlo in carcere a vita, presto o tardi dovranno andarsene dal territorio perdendo inevitabilmente parte del potere d'intervento (almeno ufficialmente) e a quel punto Saddam avrebbe potuto scrivere, raccontare. Noi occidentali veniamo indottrinati dai nostri media, per cui potrebbe sembrarci impossibile, ma le sue parole dal carcere avrebbero avuto un forte impatto sul mondo intero, in particolare su altre orecchie, su occhi che vedono cio' che sta accadendo da anni in medioriente da un punto di vista diverso dal nostro.
Potrei dire che in linea di massima non sono a favore della pena di morte ma che questa è un'eccezione che conferma la regola, potrei aggiungere che ce ne sarebbero tanti altri che farei rientrare tra le "eccezioni"...ma che senso avrebbe? Tutti gli argomenti di discussione sollevati in questi gg per me sono solo specchietti per le allodole, sotto il polverone io vedo solo un uomo che ha venduto se stesso e il proprio Paese a una super potenza in cambio di potere e ricchezza. In perfetto stile americano, quando ha smesso di essere utile è stato tolto di mezzo..ma se Saddam meritava di essere giustiziato, i suoi mandanti/consiglieri americani cosa meriterebbero? Applausi, forse, perché ancora una volta ne sono usciti puliti lasciando il mondo a discutere di pena di morte. Scusate lo sfogo.
Francesca Monaco
2 gennaio 2007 alle ore 15:00Io credo che i morti siano morti, c'entra poco se sono stati conseguenza di una DITTATURA o ancora peggio di una "DEMOCRAZIA", c'entra poco se sono stati simboli politici perchè il tiranno mantenesse il suo stato di potere oppressivo o poveri sfigati civili caduti grazie ad una guerra preventiva democratica (fra cui ricordo un n°enorme di bambini).
Sono daccordo con Beppe, se è colpevole Saddam, sono colpevoli tutti i paesi e i loro rappresentanti che siedono nel tavolo ovale dell'ONU, ovviamente USA è il primo nella lista...guardacaso!
E sottolineo come ha scritto Beppe che per paesi come il Sudan e il Darfur...nessuno corre in "aiuto" visto che non c'è NULLA da salvare ma solo persone!
Questa è la democrazia che vogliono esportare, considerando che in alcuni stati degli Usa vige ancora la pena di morte??Oltre a tutte le dimostrazioni di mancanze democratiche che hanno già dato...che fanno sufficientemente capire che sono l'esempio democratico a cui tutti dovrebbero guardare!!
BASTA CON QUESTA IPOCRISIA!!Cosa serve ancora perchè la gente apra gli occhi??
RESET!!!
Francesca C.
2 gennaio 2007 alle ore 15:02Non mi ritengo la persona più intelligente del mondo e nemmeno la seconda, pero' credo che l'uccisione di Saddam, in tempi cosi' brevi tra l'altro, sia legata alla necessità di metterlo a tacere. Il fatto che si sia macchiato di grossi crimini è vero, ma non saremo cosi' ingenui da credere che sia questo il motivo della sua condanna a morte? Il governo americano ha molti scheletri nell'armadio e Saddam ne conosceva più di uno (ne sanno qualcosa i Curdi), non poteva percio' permettersi di lasciarlo in carcere a vita, presto o tardi dovranno andarsene dal territorio perdendo inevitabilmente parte del potere d'intervento (almeno ufficialmente) e a quel punto Saddam avrebbe potuto scrivere, raccontare. Noi occidentali veniamo indottrinati dai nostri media, per cui potrebbe sembrarci impossibile, ma le sue parole dal carcere avrebbero avuto un forte impatto sul mondo intero, in particolare su altre orecchie, su occhi che vedono cio' che sta accadendo da anni in medioriente da un punto di vista diverso dal nostro.
Potrei dire che in linea di massima non sono a favore della pena di morte ma che questa è un'eccezione che conferma la regola, potrei aggiungere che ce ne sarebbero tanti altri che farei rientrare tra le "eccezioni"...ma che senso avrebbe? Tutti gli argomenti di discussione sollevati in questi gg per me sono solo specchietti per le allodole, sotto il polverone io vedo solo un uomo che ha venduto se stesso e il proprio Paese a una super potenza in cambio di potere e ricchezza. In perfetto stile americano, quando ha smesso di essere utile è stato tolto di mezzo..ma se Saddam meritava di essere giustiziato, i suoi mandanti/consiglieri americani cosa meriterebbero? Applausi, forse, perché ancora una volta ne sono usciti puliti lasciando il mondo a discutere di pena di morte. Scusate lo sfogo.
Mauro Bellaspica
2 gennaio 2007 alle ore 15:11Sì Saddam doveva vivere,... perchè gli americani sono i cattivoni. Una motivazione tanto intelligente mi indurrà a riflettere per millenni. In Darfur, ci vadano i "pacifisti" italiani, anzichè marciare per la pace solo quando intervengono gli americani, tanto se dovessero intervenire le truppe statunitensi, i primi a marciare per la pace sono gli stessi che criticano gli USA per il fatto che non intervengono. I pacifisti, peggiori degli stessi nazisti, almeno loro non si nascondevano dietro la mistificazione di grandi ideali.
Il vostro non è pacifismo, ma mediocre ostracismo. Fosse per voi l'Europpa sarebbe ancora dominata da HITLER (il vostro vero stereotipo). I pacifisti ipocriti: sfilano in parata solo per osteggiare gli USA, mai una marcia per il PAESE DEMOCRATICO DELLA CECENIA... che schifo!
Andate a cagare! e fatene tanta perchè a forza di trattenerla vi sta inquinando il cervello. Siete immorali.
ps: premetto, sono contro le multinazionali e l'arricchimento dei pochi a danno dei molti, ma nonostante questo non appoggio dittatori e terroristi fanatici che per una causa divina premeditatamente mozzano teste di civili.
mauro de luca
2 gennaio 2007 alle ore 15:16Sì alla PENA DI MORTE.
Anche in Italia. Altro che indulto. Assassini, pedofili e trafficanti di organi non meritano di vivere.
E-L-I-M-I-N-A-R-L-I !!!
Come volete: con l'impiccagione, con l'iniezione, con la sedia elettrica.
Basta che li levate di torno.
Pensate il contrario? Aspettate di esser colpiti direttamente, che qualcuno di caro vi venga ammazzato o che stuprino vostra figlia, poi ne riparliamo.
robert swang
2 gennaio 2007 alle ore 15:40Sono COMPLETAMENTE d'accordo con Mauro, pur senza esserne mai stato coinvolto. E crescera' inevitabilmente il numero di persone a favore di 'occhio per occhio'...c'e' un limite alla pazienza e tolleranza..ed e' gia' stato superato!
Lucia Di Benedetto
2 gennaio 2007 alle ore 17:39C'è sicuramente da dire che se la giustizia funzionasse penso che nessuno sentirebbe la necessità della pena di morte. Se davvero l'ergastolo esistesse, se la punizione inflitta fosse rispettata e se si fosse sicuri che una persona che ha commesso un grave reato (per esempio aver fatto un assassino o un pedofilo)rimanesse in prigione, secondo me tante più persone sarebbero contro la pena di morte. Il problema è che, in assenza di una giustizia giusta, in tanti pensano che con la pena di morte, con l'eliminazione fisica di chi ha commesso un reato, il problema si risolva.
Ma non è così. Non penso che ciò restituisca qualche cosa ad una persona alla quale è stata fatta violenza e neanche a chi è stata strappata una persona cara. Qualcuno potrebbe dire che almeno è stata fatta giustizia. Ma la giustizia si può fare in altri modi...senza utilizzare l'occhio per occhio.
mauro de luca
3 gennaio 2007 alle ore 11:01Caro Marco, è ovvio che bisogna esser certi della colpevolezza. Purtroppo la giustizia, soprattutto italiana è così solo di nome, non di fatto. Cosa facciamo di assassini, stupratori, e violentatori? Li lasciam liberi? O li mettiamo in galera? A nostre spese, s'intende. Gli prepariamo dei bei manicaretti, gli mettiamo il tv al plasma in cella, quando desiderano li facciamo uscire, li facciamo andare a lavorare, gli paghiamo le spese sanitarie e via discorrendo. Poi, dopo un paio d'annetti di buona condotta, xkè si comportan bene, li rilasciamo. E tornan liberi e belli a stuprarti la tua bella figlioletta.
Tanto, al massimo, male che vada tornan a scrivere poesie da vendere nel negozietto fuori dal carcere.
NO GIOIA, TROPPO COMODO. TI SEI MACCHIATO DI UN CRIMINE CHE HA ROVINATO DELLE VITE? 6 INUTILE, NON SERVI A NIENTE! 6 UN INETTO DELLA SOCIETA'. IRRECUPERABILE. DEVI MO-RI-RE. C - R - E - P - A - R - E ! ! ! ! POSSBILIMENTE SOFFRENDO. MEGLIO ANCORA SE TORTURATO.
O preferisci porger l'altra guancia? Offrirgli magari un'altra figlia, se ne hai 2, da violentare?
Caro Marco, ribadisco, riparliamone quando ti toccano le persone care.
Rosa C.
2 gennaio 2007 alle ore 15:18Non esprimo un'opinione diretta sulla fine di Saddam ma la considerazione che facevo mentre vedevo quelle immagini orribili di un uomo verso la morte. Leggevo non ricordo dove e quando:"affacciato al balcone di un piano alto vedi due macchine percorrere, una in un senso l'altra nel senso opposto, la stessa strada a senso unico ed unica corsia. Capisci che ci sarà uno scontro frontale ed urli ma gli automobilisti non ti sentono e inevitabilmente avviene lo scontro per colpa di chi andava contromarcia.Nell'urto però rimangono uccisi entrambi".
Non approvo la pena di morte ma non sopporto persecutori, giustizieri e camere a gas. Ho le idee troppo confuse, americanista sì, americanista no. Cosa sarebbe accaduto da noi che solo poco più di cinquanta anni fa abbiamo avuto in Europa i nostri "bravi" persecutori, che corso avrebbe avuto la nostra storia senza l'intervento degli americani? (Lode ed elogio comunque e per sempre ai nostri partigiani).
http://www.warnews.it/index.php questo è solo uno dei siti dove sono riepilogate tutte le guerre attualmente nel mondo. Abbiamo festeggiato il Natale ma nei luoghi dove è nato Gesù si lotta e si muore.
E il mio cuore scoppia quando sento che nella mia terra proprio nel giorno di Natale si muore per mani d'uomo con le stesse armi che si usano nei luoghi di guerra. E allora mi chiedo che differenza c'è tra le morti in Iraq, l'impiccagione di Saddam e quello che accade qua? E' sempre guerra, è sempre morte, c'è qualcuno che uccide e c'è chi uccide chi ha ucciso.Cosa devo fare io cittadino del mondo e di Calabria che voglio vivere ove regna sovrana la pace? Mi ribello ma sono una partigiana.E sono piene le fosse di persone che si sono ribellate così come sono pieni i treni di tanti che fanno le valige. Odio la guerra, odio la pena di morte ma soffro ancor di più per quella parte della mia Calabria abitata da gente onesta e dai sentimenti genuini che vuole costruire su un terreno reso franoso anche da un latitante titolato:lo Stato
Lucia Di Benedetto
2 gennaio 2007 alle ore 17:31C'è sicuramente da dire che se la giustizia funzionasse penso che nessuno sentirebbe la necessità della pena di morte. Se davvero l'ergastolo esistesse, se la punizione inflitta fosse rispettata e se si fosse sicuri che una persona che ha commesso un grave reato (per esempio aver fatto un assassino o un pedofilo)rimanesse in prigione, secondo me tante più persone sarebbero contro la pena di morte. Il problema è che, in assenza di una giustizia giusta, in tanti pensano che con la pena di morte, con l'eliminazione fisica di chi ha commesso un reato, il problema si risolva.
Ma non è così. Non penso che ciò restituisca qualche cosa ad una persona alla quale è stata fatta violenza e neanche a chi è stata strappata una persona cara. Qualcuno potrebbe dire che almeno è stata fatta giustizia. Ma la giustizia si può fare in altri modi...senza utilizzare l'occhio per occhio.
Claudio Morgigno
2 gennaio 2007 alle ore 15:29Mi spiace dirlo, Beppe, ma finchè la maggioranza degli uomini non arriverà a capire la differenza tra giusto e sbagliato, tra bianco, nero e "grigio", finchè non capiranno che la giustizia deve essere uguali per tutti, e non a seconda del portagfoglio, finchè non si comincerà noi stessi e i nostri cari a noi più vicini a intraprendere la "strada giusta" e non quella più comoda... finchè ciò non accadrà, nulla cambierà, e saremo comunque tutti condannati... tutti condannati a gioire di un omicidio... che poi è solo uno dei tanti omicidi a cui noi abbiamo partecipato... ogni giorno con la nostra avidità ne ammazziamo a migliaia, tra donne uomini e bambini... parole, sempre e solo parole...
stefano marossa
2 gennaio 2007 alle ore 15:33Caro Beppe, scusa una domanda....ma a che punto è la raccolta del finanziamento del microscopio per lo studio delle nano particelle inquinanti?
E' stato acquistato? Come vanno le ricerche?
Grazie. 2007 AUGURI.
rosa surico
2 gennaio 2007 alle ore 15:41Saddam è ora un martire...ma ditemi Sharon che fine avrebbe fatto?!
Il mondo assiste in silenzio a crimini contro l ' umanità...venduti!
stefano marossa
2 gennaio 2007 alle ore 15:45Lo STATO DEL VATICANO ha abolito, da non molto tempo, la pena di morte. Ci pensate? da una parte l' esecrazione e la ferma condanna contro l' uccisione del prossimo, dall' embrione all' essere umano completamente sviluppato, mentre fino a poco tempo fa questo " STATO " poteva arrogarsi il diritto di uccidere in nome della Ragion di Stato ( Pontificio ). Mah!! Sarà anche vero che l' ultima condanna risale a qualche secolo fa..ma fa pensare....
Augusto Loi
2 gennaio 2007 alle ore 15:46Ci vuole ben poco a sentirsi giustizieri, soprattutto dopo che gli organi di informazione si coalizzano contro uno solo dei delinquenti che tiranneggiano il mondo.Personalmente avrei voluto vedere penzolare anche" impiccalo più in alto"Bush,ma siccome sono comunque contro la pena di morte, mi chiedo: chi siamo noi che trinciamo giudizi mentre milioni di persone muoiono di fame ogni giorno?
lupo_mistico
2 gennaio 2007 alle ore 15:47In guesto caso specifico,sono convinto che Saddam doveva continuare a vivere....solo per non trasformarlo in un martire ed essere così un'ulteriore causa di altri scontri!La pace si fà sempre più lontana per Iraq!
Non credo nella pena di morte come atto punitivo...e non credo che la morte stessa sia la peggiore delle condanne!ci sono molti modi di"uccidere"una persona...e rendere la vita più penosa della morte stessa!
Uccidere qualcuno serve molto di più al carnefice che non alla vittima!
Ornella d'Anna
2 gennaio 2007 alle ore 15:49Grande Beppe!!Sono perfettamente d'accordo, immagini che disumane è dire poco, ma di cui la gente gioisce. Siamo diventati un popolo di meschini che si credono Dio e pensano di avere il potere di mandare a morte un uomo (ma che dico, mille, un milione, un miliardo di uomini!!)!!
Così Saddam è diventato un martire, e non è la sensazione che bisognava provare guardandolo....Bravi, proprio bravi!!
antonella bertolotti
2 gennaio 2007 alle ore 16:02Se posso esprimere una mia personale opinione, considerando il fatto che dietro a tutto, a cominciare dal finto attentato alle torri, cioe' l'attentato e' vero, peccato che i mandanti sono "altri", e considerando che l'impiccagione e' stata fatta in quattro e quattrotto, come minimo il poveraccio che e' finito nella botola e' uno dei mille sosia di saddam. Mi viene la nausea a pensare che si liquida la vita di un dittatore dichiarato, ma si osanna quella di un dittatore d'armadio, cioe' nascosto dietro ai paraventi, quale sig bush...e ci si limita a urlare che la chiesa e' contraria alla pedofilia, quando la vita di tanti bambini innocenti finisce non appena qualche maiale rivoltante gli mette le mani addosso. MA TUTTO FINISCE LI'.
Parliamo parliamo, ci mettiamo davanti alla televisione a vedere al telegiornale "giustizia fatta", poi prenotiamo in agenzia il nostro volo per il brasile e ci andiamo a divertire con i bimbi che vivono nelle strade.....
E' difficile veramente difendere la vita di chi senza problema distrugge quella degli altri, ma considerando il fatto che non c'e' dio sulla terra per decidere quello che e' giusto e quello che e' sbagliato, sto sfigato di saddma poteva continuare a lavorare per gli americani, anche lui? Ma non glielo hanno spiegato che per licenziarsi ci vuole un preavviso?
carlo costantini
2 gennaio 2007 alle ore 16:10John Whaine e Billy the kid.....l'improvvisa esecuzione di Saddam , dopo un processo sommario (giudici nominati e poi cambiati durante le udienze, avvocati difensori minacciati ed uccisi, testimoni incapucciati e senza nome, ecc.), giudicato tale da Sabino Cassese ed altri giuristi democratici, sembrava una riedizione dei film western di vechia memoria.
Un ignobile spettacolo , indegno di un mondo civile, chiaramente voluto da john whaine-george bush (qualcuno ne dubita...? saddam era da vivo e perfino da cadavere nelle mani degli americani ) come vendetta e ammonimento non ai dittatori in quanto tali ma a coloro che si "ribellano" alla Grande Potenza Imperiale: forse che gli USA hanno mosso guerra ed impiccato Pinochet, Videla,al Presidente golpista del Pakistan, ai militari birmani e di tanti paesi medio ed estremo-orientali, africani o latino-americani, loro fedeli "alleati"?
Non parliamo, ovviamente dei russi in cecenia o di certi regimi africani al servizio di certe potenze europee (in cambio delle materie prime cedute praticamente gratis).
Chi non l'avesse visto , vada in cerca nel web del filmato del presidente(eletto) del venezuela che imita il "vaquero" presidente usa ihon whaine-bush e gli dà del "loco" (scemo, pazzo): chavez sarà pure folcloristico ma, visti i risultati, probabilmente anche gli americani - oltre a 3/4 dell'umanità - hanno capito che bush è uno scemo ed i suoi sono dei pazzi pericolosi.
Se il tribunale dell'AIA per i crimini contro l'umanità fosse una cosa seria , bush , blair e soci dovrebbero essere processati per aver scatenato, con prove false, una guerra illegale e prestetuosa che sta producendo centinaia di migliaia di morti iracheni e tremila morti Usa.
PS: dei centomila e più civili iracheni non si parla quasi mai, mentre ci viene dato quotidianamente il numero dei caduti militari americani ed occidentali (figli, evidentemente, di un dio maggiore...).
Francesco Villone
2 gennaio 2007 alle ore 16:12
"Fratelli umani che ancor vivi siete,
non abbiate per noi gelido il cuore
che'se pieta' di noi miseri avete,
Dio vi dara'piu'largo il suo favore.
Appesi cinque,sei,qui ci vedete.
La nostra carne gia'troppo ingrassata,
e'ormai da tempo divorata e guasta;
nio ossa,andiamo in cenere e polvere.
Nessun rida del mal che ci devasta,
ma Dio pregate che ci voglia assolvere.
Se vi diciam fratelli,non dovete
averci a sdegno,pur se fummo uccisi
da giustizia.Ma tuttavia sapete
che di buon senno molti son privi.
Poiche siam morti per noi ottenete
dal figlio della Vergine celeste
che inaridita la grazia non resti,
e che ci salvi dall'orrenda folgore.
Morti siamo:nessuno ci molesti,
ma Dio pregate che ci voglia assolvere.
La pioggia ci ha lavati e risciaquati,
e il sole ormai ridotti neri e secchi;
piche e corvi gli occhi ci hanni scavati,
e barba e ciglia strappate coi becchi.
Noi pace non abbiamo un sol momento:
di qua,di la',come si muta,il vento
sonza posa a piacer suo ci fa volgere,
piu'forati da uccelli che ditali.
A noi dunque non siate mai uguali,
ma Dio pregate che ci voglia assolvere.
O Gesu',che su tutti hai signoria,
fa'che d'inferno non siamo in balia,
che debito non sia con lui da solvere.
Uomini,qui non v'ha scherno o ironia,
ma Dio pregate che ci voglia assolvere."
paolo frosini
2 gennaio 2007 alle ore 16:15d'accordo con beppe anche stavolta come sul caso welby (sulla vita andiamo molto d'accordo sulla giustizia molto meno)
la pena di morte cos'è
a cosa serve?
chi ha fatto sganciare l'atomica,chi fa perseguitare i tibetani, masacrare i ceceni dov'è?
quando il processo che li riguarda?
e comunque anche per loro non vorrei la morte
Valentina Raffaelli
2 gennaio 2007 alle ore 16:17Sono compleatamente d'accordo con le affermazioni che sono state fatte, ma chiedetelo a coloro che hanno sofferto la seconda guerra mondiale se Mussolini doveva vivere o morire, chiedetelo ai cileni che hanno visto morire Pinochet di vecchiaia, quando invece avrebbero preferito vederlo pagare la sua pena alla legge dopo tutti i morti che ha causato...chiedetelo a loro se è lecita la vendetta.
Ne è stato fatto un martire per coloro che credevano in lui, e ciò non farà che peggiorare la situazione iraqena, è vero, e avete anche ragione sul fatto che lui ha pagato per i suoi crimini e gli organizzatori di Hiroshima o della stessa guerra in Iraq non pagheranno, ma davvero abbiamo bisogno di mantenere in vita gente crudele e senza scrupoli?
fonda derio
2 gennaio 2007 alle ore 16:52L'umanità ha commesso dei sbagli, oppure no? ne ha commessi ed uno di questi è ritenre che la pena di morte sia da considerarsi un delitto di stato. No ! è una legittima giustizia pretesa da una società sana che intende difendersi. Prima dell'abominevole trovata di comodo, quella della la quale indulgendo sull'ingiustizia ne godeva i benefici di ritorno, c'era la legge del taglione, quella era giusta, umana ed indispensabile, tutta la società pretende che venga ripristinata, anzi allargata, alla maniea cinese. Chiedetelo se avete dei dubbi, alla faccia di tutti coloro che fanno scioperi della fame dilettandosi nelle esibizionistiche teorie d'indulgenza cristiana, apostolica, romana. fonda.derio@fastwebnet.it
Sabatelli Angela
2 gennaio 2007 alle ore 17:00Sono completamente d'accordo con te Beppe. L'uccisione di Saddam è l'ennesima prova delle miriadi di contraddizioni che governano questo nostro occidente; nn ci si può accanire contro Saddam dopo che Pinochet è morto tranquillo e sereno nel suo letto!!! Come se Saddam fosse l'unico dittatore sulla faccia della terra! Il mondo ne è pieno!
Questa è la politica statunitense: portare giustizia solo dove conviene...
ENRICO ANTONIAZZI
2 gennaio 2007 alle ore 17:05SINCERAMENTE MI FA PIU' PAURA BUSH DI SADDAM. MERITAVA DI ESSERE PUNITO MARCENDO IN CARCERE, E INVECE HA FATTO LA FELICITA' DI QUEL MALEDETTO GUERRAFONDAIO. PACE ALL' ANIMA SUA.
Giuseppe Oliva
2 gennaio 2007 alle ore 17:14Il fastidio + grande non l'ho avuto dalla condanna a morte di un assassino, giusta o sbagliata che sia, (io personalmente nn la condivido) ma dall'accanimento mediatico che essa ha avuto.
Mandare ininterrottamente le sequenze di impiccaggione di Saddam le ho trovate di cattivo gusto.
DAVIDE RONGIONE
2 gennaio 2007 alle ore 17:27ODIO L'AMERICA IPOCRITA DI BUSH CHE SI NASCONDE DIETRO UNA FINTA DEMOCRAZIA....ODIO GLI AMERICANI CHE CONDANNANO SADDAM MA CHE PORTANO GUERRE IN TUTTO IL MONDO...ODIO GLI AMERICANI CHE CONDANNANO UN DITTATORE MA CHE SONO ANCHE LORO DITTATORI, RESPONSABILI ANCHE LORO DEI PEGGIORI GENOCIDI, DA HIROSHIMA, AL VIETNAM ALL'IRAQ.
DAVIDE RONGIONE
2 gennaio 2007 alle ore 17:29ODIO L'AMERICA IPOCRITA DI BUSH CHE SI NASCONDE DIETRO UNA FINTA DEMOCRAZIA....ODIO GLI AMERICANI CHE CONDANNANO SADDAM MA CHE PORTANO GUERRE IN TUTTO IL MONDO...ODIO GLI AMERICANI CHE CONDANNANO UN DITTATORE MA CHE SONO ANCHE LORO DITTATORI, RESPONSABILI ANCHE LORO DEI PEGGIORI GENOCIDI, DA HIROSHIMA, AL VIETNAM ALL'IRAQ.
matteo tocco
2 gennaio 2007 alle ore 17:35BASTA PELLICCE
"La pelliccia è portata da animali stupendi e persone orrende"
BASTA ALLE PELLICCE MORTE SULLE NOSTRE SPALLE, LE FUSA DI UN GATTO O LE FESTE DI UN CANE SONO PIU' CALOROSE, RISCALDANO IL CORPO ED IL CUORE.
FIRMA LA PETIZIONE PER FERMARE QUESTO MASSACRO
Aiuta i nostri amici animali, non essere insensibile al grido di dolore e di aiuto che ti chiedono le povere Volpi Bianche scuoiate vive per soddisfare i capricci di qualche "nobil donna" dall'animo poco nobile.
Grazie dell'aiuto.
clicca sul mio nome pochi click ed arrivi sul modulo della Petizione Online
Ciao
itablok
2 gennaio 2007 alle ore 17:41E' evidente ke lo hanno frettolosamente ucciso gli Americani x non dargli il tempo di parlare ...
Avrebbe potuto raccontare cose molto imbarazzanti del tipo : la ragione x laquale invase il Kuwait (gli Americani forse non gli versarono il denaro promesso x fare la guerra all'Iran ? , o kissa' x quale altro motivo), la provenienza delle armi biologike usate x uccidere, o il nome dei suoi complici anke quelli stranieri etc etc ...
Sulla terra poi siamo 5 Miliardi di idioti a vedere quelle immagini alla televisione e non ce n'e' uno ke possa fare niente.
Poi quello ke piu' mi preoccupa e' ke c'e' gente ke crede pure alle balle ke gli vengono raccontate del tipo: andiamo li' x portare la democrazia, e' il responsabile del 11 settembre etc etc
paolo frosini
2 gennaio 2007 alle ore 17:42eviterei di avversare la pena di morte solo per manifestare l'odio verso gli americani perchè così facendo il sig. Rognione dimostra di non avere ideali
oppure perchè non cita i cinesi, castro (nl cui codice penale c'è ancora il delitto di omosessualità) e Compagni vari?
Francesca Monaco
2 gennaio 2007 alle ore 17:59Hai ragione!!Ma quantomeno gli stati che hai citato non si barricano dietro al fatto di essere una democrazia che non sono ma che per certi versi ti assicuro (almeno parlo per Cuba) lo sono molto di + degli usa!!
E tantomeno pretendono di esportare la loro costituzione!!
Ma ci vogliamo rendere conto che fanno quello che gli pare (che i grossi potenti ordinano di fare) e quando gli pare oppure continuamo a fare finta che sia un Paese da cui copiare???!!!!
DAVIDE RONGIONE
2 gennaio 2007 alle ore 18:48INNANZITUTTO GRAZIE ALL'AMICA FRANCESCA PER IL SUO COMMENTO. E POI VOLEVO DIRE AL TIPO CHE MI HA NOMITATO E RISPOSTO CHE IO NON INTENDO CERTO PRENDERMELA SOLO CON GLI AMERICANI, E NON MI SCORDO DI CERTO TUTTE LE PORCHERIE FATTE DALLA CINA, LA RUSSIA, O FIDEL CASTRO.
MA VISTO CHE NOI SIAMO ALLEATI CON GLI AMERICANI (o meglio siamo una colonia americana a cui tendiamo come modello) E VISTO CHE GLI AMERICANI SONO DEI PORCI SCHIFOSI COME LO SONO STATI ALTRI PAESI PRIMA DI LORO, PERMETTERA' IL SIGN. FROCINI CHE IO POSSA ESPRIMERE TUTTO IL MIO DISPREZZO E DISSENSO ATTUALE VERSO LE POLITICHE AMERICANE!
Francesca Monaco
3 gennaio 2007 alle ore 16:12Ieri fra l'altro ho scordato un pezzetto importante che dovrebbe interessarti, visto ciò che scrivi.
Il delitto di omosessualità a Cuba non è mai esistito...è vero che fino a qualche tempo fà gli omosessuali venivano discriminati (ma xchè qua no??) e gli si impediva per esempio una carriera politica o militare (ma xchè qua no?) ma non è affatto vero che fosse un delitto e nessuno è mai finito in galera per questo!
Ultimamente ho persino visto dei transgender girare tranquillamente per strada.
Prima di puntare il dito e giudicare ciò che non si conosce, bisognerebbe farsi un esame di coscienza....chi non ha peccato, scagli la prima pietra!!Un consiglio per essere più saggi.
Inoltre ti voglio solo ricordare che commette più crimini contro l'umanità Bush a Guantanamo che Castro in tutta Cuba....SVEGLIA!!!
DAVIDE RONGIONE
2 gennaio 2007 alle ore 17:47SVEGLIA GENTE! HIROSHIMA, IL VIETNAM, L'IRAQ SONO FATTI INCONTROVERTIBILI. SE NON CI RIVOLTIAMO A QUESTE ELITE OLIGARCHICHE AL POTERE FINIREMO PRESTO PER ESTINGUERCI! MA FORSE MOLTI DI VOI è QUESTO CHE VOGLIONO!! :-) STOLTI ED IGNORANTI!
UN SALUTO A TUTTI QUELLI CHE CON COMMENTI IN QUESTO POST MI FANNO AVERE ANCORA UN PO DI SPERANZA, PERCHEè CAPISCONO CHE L'AMERICA E BUSH SONO COLPEVOLI ALMENO QUANTO SADDAM!
BUON ANNO, E CHE L'ESPANSIONE DI COSCIENZA SIA CON VOI!
mirco d'incà
2 gennaio 2007 alle ore 18:49attenzione davide!! credo che tu stia facendo confusione!...ci sono sempre 2 verità..la mia e la tua..se troviamo un punto d'incontro bene..se nò non si và.
nessuno dice che saddam sia innocente, anzi, si parla della trama che c'è tutt intorno!!personalmente sono contrario alla pena di morte, favorevole hai lavori forzati.
lo avrei messo davanti a una montagna con un scalpello e martello e gliela avrei fatta sbriciolare fino alla fine, così produceva stabilizzato..ideale per il fonfo stradale..credo che si sarebbe ucciso da solo!
sebastiano genovese
2 gennaio 2007 alle ore 18:58hai ragione...purtroppo certa gente è ancora ddormentata ed ha le bende davanti gli occhi per non accorgersi di quanto l'america stia attivando un processo di guerra-decivilizzazione-odio-morte-capitalistico nel mondo...siamo tutti schiavi dell'america...aprite gli occhi...apriteli...
Marco Pierantoni
2 gennaio 2007 alle ore 17:52Dopo la fine della Guerra Fredda l'America si è sentita legittimata a far cio' che voleva in campo internazionale...campagne militari, occupazioni, guerre...
Intanto nacque l'Europa...già, la più grossa fregatura a livello economico e la più granda farsa a livello sociale...un' "istituzione" senza alcuna autorità...se non quella di pretendere denari dai nuovi affiliati...
Ebbene,oggi l'America continua ad uccidere indiscriminatamente e nessuno alza un dito...tantomeno la "Grande potenza europea"...
Noi cittadini siamo vittime dei nostri stessi eletti...siamo in balia di forze "maggiori" controllate da criminali.
Mi chiedo se ci sia una scappatoia da questa discarica...
angela baruffaldi
2 gennaio 2007 alle ore 18:31è vero,l'assassinio di Saddam fa orrore,immagini senza commento,ora lui è un martire e noi come sempre impotenti davanti a queste cose,rispondo a coloro che dicono che noi italiani non capiamo lutti e tragedie di quella terra,vero,a quelli che danno la colpa agl'americani,vero,ma vi chiedo...siamo sicuri che ci siano solo gli'americani dietro a questi eventi o sono marionette mosse da altri più potenti e crudeli di loro...? Non credo che al mondo ci siano 5 miliardi di persone che ingnorino chi veramente muove il teatrino del mondo...
MARIO GOTTARDI
2 gennaio 2007 alle ore 17:57La pena di morte e' un lusso.......Troppo comoda...morire.Il signor Saddam avrebbe dovuto finire in una cella di un carcere,meditando per il resto dei suoi giorni,sui crimini da lui perpetrati.Non mi stupisco pero' che la sua esecuzione sia servita a dar forza al Sig. Bush,e non portera' nulla al popolo iracheno.Mi stupiscono invece i nostri governanti alcuni dei quali inorriditi ora si fanno paladini contro la pena di morte e dimenticano che i loro nonni in piazzale Loreto e in tutta Italia hanno ucciso e fatto scempio dei corpi,pergiunta senza un processo di persone che non la pensavano come loro .Avete la memoria corta cari COMPAGNI....perche dobbiamo accettare di avere in Italia Vie intitolate a Stalin ,Lenin,Togliatti e non a Mussolini ,Starace,????? I primi sono forse meno criminali dei secondi?????? Mi vergogno sempre ....sempre ....sempre di essere italiano sapendo di avervi come concittadini.Non dovreste neppure parlare di pena di morte visto che i vostri nonni erano specialisti di queste pratiche.VERGOGA....per voi l'etica,la morale,l'amor di patria non esistono.MI fate vomitare......
odio i fasci
3 gennaio 2007 alle ore 12:06sei veramente bravo in primis a leggere la storia. in secundis a intavolare una discussione civile ed educata.
ops..dimenticavo che sei un fascista, e non sai fare ne l'uno ne l'altro.
daniele rossi
2 gennaio 2007 alle ore 18:00Post magistrale.. io ci aggiungerei la miopia di capi di Stato e di governo che per arricchirsi col petrolio perdono di vista il fatto che anche loro hanno dei figli e dei nipoti che vorrebbero avere un mondo in cui vivere senza alluvioni desertificazioni e 18°C il 1° gennaio..
E noi siamo altri mille babbei che invece di agire per quello che possiamo aspettiamo che siano gli altri a decidere per noi.
Grazie per le tue battaglie Beppe.
DAVIDE RONGIONE
2 gennaio 2007 alle ore 18:10DICI BENE AMICO! SONO FELICE CHE CI SIA GENTE COME TE IN GIRO! BUON ANNO
DAVIDE RONGIONE
2 gennaio 2007 alle ore 18:05SEI PROPRIO BRAVO TE!! PERCHE' INVECE DI CHIUDERTI E NON PENSARE APRI LA TUA MENTE E IL TUO CUORE. IO HO VENT'ANNI E CERCO DI CAPIRE COME VA IL MONDO E CERCO DI FARE LE SCELTE GIUSTE. TU SEI LIBERO DI FREGARTENE AMICO E DI FARE QUELLO CHE VUOI. SALUTI
mario gottardi
2 gennaio 2007 alle ore 18:08Caro Amico ........finalmete!!!!!spiega a questi italiani (io sono italiano,ma a volte non vorrei esserlo)il cui problema piu grosso e' cosa fare nei week and o comperare l'ultimo tipo di televisore lcd,cosa veramente sta succedendo in iraq.Spiega a questi italiani che se gli americani non ci avessero liberato ora saremmo a lucidare gli stivali ad un tedesco.Spiega a questi italiano cosa significa liberta,perche per alcuni italiani liberta significa anarchia.Finalmente.........
daniele rossi
2 gennaio 2007 alle ore 18:13@ Afro Tondelli
1. almeno sai che i criminali sono anche gli americani e la loro crociata petro-fondamentalista.
2. Non mi piace che parecchia gente si arroghi il diritto di sapere cosa farebbero gli altri in una situazione in cui pensano di avere ragione, tu dici che tutti ammazzerebbero chi ha ammazzato un loro caro... Io non lo farei.. non ha senso combattere il sangue con il sangue, il sangue versato per "giustizia" molto spesso ne provoca di più di quello che avrebbe causato la carcerazione. Eppoi è un grosso sconto essere uccisi, immagini quanto sarebbe + umiliante per un Saddam finire il resto dei suoi giorni in una cella a pensare su quello che ha fatto?
E comunque gli americani hanno dato la possibilità a Saddam di uscire di scena con dignità, per alcuni addirittura da eroe e questo è l'effetto peggioreche si potesse auspicare in Iraq oggigiorno. Che dilettanti che ci governano, non sono capaci neanche a indorare la pillola delle malefatte che fanno... che pochezza d'intelletto...
Adal Mi
2 gennaio 2007 alle ore 18:14Un signore americano di nome David Horowitz (credo si scriva così), giornalista politico di destra (non ho nulla contro le destre in generale!) ha ironizzato sui morti civili morti in Iraq, ovver sulle vittime civili, che ovviamente non hanno a che fare un bel niente.
Ha detto, molto ironicamente e polemicamente, che è assolutamente normale che in una guerra la gente muoia. Per raggiungere gli obiettivi bisogna bombardare città, paesi, strade... insomma, ha scritto ironico, "se proprio non volete che gli iracheni muoiano possiamo andare a combattere nel deserto, così non uccidiamo nessuno...".
Il ragionamento però mi pare a senso unico. Se è vero che nelle guerre la gente muore, allora che senso hanno i funerali di Stato per i militari che (non certo per volontà o demeriti loro!) ci lasciano la pelle? Li mandi là, è naturale che saranno fatti fuori, no? Non possiamo mica mandarli a combattere nel deserto.......
DAVIDE RONGIONE
2 gennaio 2007 alle ore 18:17EHI AMICO TU STAI FUORI PROPRIO!! ANCORA GIUSTIFICATE LA GUERRA IN IRAQ?? MA VERAMENTE LO PENSATE?? PENSO CHE ORMAI SIETE UNA SPECIE IN ESTINZIONE! NEANCHE MIA NONNA HA QUESTE IDEE COSI' BIGOTTE. MAH??? E POI CHE CI FATE NEL SITO DI BEPPE GRILLO?? PROVATE AD ANDARE SU WWW.VIVAILCOLONIALISMO.IT :-)
Ricky Memphis
2 gennaio 2007 alle ore 18:27Ma Saddam era buono quando ha fatto la guerra all'Iran dell'Aiatollah Khomeini ? Quale ricompensa ha ricevuto per essere stato alleato degli USA ? Perchè ha invaso poi il Kuwait ? Perchè Bush senior si è fermato ? Perchè è stato ingannato il mondo con la balla delle armi di distruzione di massa ? Chi controllerà il petrolio iracheno ? Perchè questa impiccagione in diretta tv ? Gli sciiti sono buoni ? I curdi sono buoni ?
Tutte queste domande hanno una risposta : o con gli Americani o contro gli Americani.
mirko addu
2 gennaio 2007 alle ore 18:36il vaticano ha abolito ufficialmente la pena di morte nel 2001!!!!e questi sono i moralizzatori o moralisti....ma ratzinger cosa farà??
Benedetto Novarese
2 gennaio 2007 alle ore 18:53L'unica cosa che al Dittatore dell' America dispiace che non è stato possibile far andare un grande regista per filmare l'assassinio di Sadam dal K. K. K. americo-iracheno
marco moliterni
2 gennaio 2007 alle ore 19:06E se invece si catturasse la persona sbagliata?
Se lo stupratore pedofilo assassino somigliasse maledettamente, che so, proprio al sig. Mauro De Luca?
Ce ne sono di sosia... e di telecamere che funzionano così così.
Così il sig. M.D.L., poveretto, finirebbe innocente sulla sedia elettrica, con un bel cappio al collo e la puntura letale in vena, tanto per essere sicuri della fine, non si sa mai...
Che bello essere (e pensarla come) il sig. Mauro De Luca!
tullio forgione
2 gennaio 2007 alle ore 19:06ottimo intervento!
uno dei centri
2 gennaio 2007 alle ore 19:09non è sporca la roba che fumo
Raffaele Scotto
2 gennaio 2007 alle ore 19:31quando Saddam gasava i curdi, i turchi lanciavano bacini?
Ludovico Salemi
2 gennaio 2007 alle ore 19:35Stamane ho visto il video sull'impiccagione di Saddam Hussein e sono rimasto scioccato. E' atroce pensare che una persona, per quanti errori e indicibili efferatezze abbia compiuto, venga giustiziato con la morte. Rimane sempre un essere umano che non merita di essere ammazzato, ma bensì di poter pagare i crimini che ha commesso vivendo. Cerchiamo di riflettere tutti perchè tutto ciò non ha senso.
Inoltre l'America si sentirà meglio, con la coscienza pulita, complimenti!
Ricordiamoci che sono stati uccisi migliaia di iracheni, innocenti, per risparmiare qualche centesimo su ogni singola goccia di petrolio. Vergogna!
Luca Corti
2 gennaio 2007 alle ore 19:50tutti bravi i capi di stato europei a dire che non si doveva impiccare Saddam ma nessuno di loro si è offerto di ospitarlo in una delle loro galere, neppure i tedeschi che ci hanno tenuto Milosevich! Eppure, se non si voleva impiccarlo, la detenzione al di fuori dell'Irak era l'unica soluzione, in patria sarebbe stato pericoloso: attentati, tentativi di farlo evadere, ricatti......
Però nessun europeo ha voluto accettare il rischio di queste cose a casa propria neppure il "coraggioso" Prodi.
Saluti
A Noi
2 gennaio 2007 alle ore 19:55per Pasquino del Popolo, o come cavolo ti chiami...
sei un deficente....
luigi dori
2 gennaio 2007 alle ore 20:12e di tutti i fascisti che ci girano non dici niente? ipocrita...
viviana. vivarelli (viviana. vivarelli)
2 gennaio 2007 alle ore 20:23Ci sono mail di una ignoranza grezza e bestiale,
cito questo Alberto Venturini che insulta chi è contro la pena di morte come komunista, vedi l'elegante mail delle 17,33 che interamente lo qualifica
Non so cosa sia peggio se l'infima bassezza morale o il livello informativo zero o il linguaggio da somaro della suburbia
Gli copio, pur sapendola cosa inutile, perché una zucca è una zucca, un brano di The Independent, di Robert Fisk:
"Dopo l'ascesa di Saddham al potere, la CIA gli fece avere nomi e indirizzi di comunisti iracheni. Il servizio segreto iracheno di Saddham fece irruzione in ogni casa, arrestò gli occupanti e le famiglie e massacrò moltissime persone. I cospiratori furono impiccati in pubblico. Ai comunisti e alle loro mogli e ai figli fu riservato un trattamento speciale: furono torturati crudelmente prima di essere giustiziati ad Abu Graib"
Partendo dalla mentalità (o forse la parola è eccessiva) di detto Venturini, o egli pensa che Saddham sia un komunista e chi è contro la pena di morte voglia proteggerlo, o ignora che Saddahm e la CIA hanno lavorato associati alle stesse efferatezze. Che uno sia contrario alla pena di morte sempre e comunque, senza essere un komunista, nemmeno gli passa per il piccolo cervello di gallina. Chi aspira a Stati civili e non barbari deve per forza essere :"il solito stronzo figlio di papà, che non ha fatto il militare, che fuma malboro (?), si impasticca pure, è stato un cesso a scuola, lo è nella vita e vive nei centri sociali"
E con questo il quadro di bestialità e somaraggine è completo
La sua descrizione dunque riguarda tutti i governi europei che stanno chiedendo una moratora sulla pena di morte e tutti i partiti italiani (meno la Lega, immagino, e le parti più estreme della dx) che si associano a questo, per cui gli chiedo: "Dimmi un po' tu da quale fogna stai uscendo?"
Oh, Darwin, Darwin che ti eri fermato alla scimmia! Potevi inserire altri bestiari in certe genealogie umane! Vorrei proprio di u
Diego Corna
2 gennaio 2007 alle ore 20:38Siamo alle solite...le solite di una retorica che non lascia scampo ed il film è sempre lo stesso,le morti causate dal capitalismo americano sono sacrosante mentre invece le morti causate dal resto del mondo sono sbagliate!Ora, lungi da me l'intenzione di giustificare assassini e criminali di ogni genere e razza,ma proprio per questo mi risulta ancora piu' disgustoso che la gente tolleri ancora le prepotenze di questi buffoni a stelle e strisce che si arrogano il diritto di giudicare,processare ed eliminare chiunque vogliono in qualunque posto e con qualsiasi pretesto...
Ha ragione Beppe quando dice che per Hiroshima, Nagasaki ed il Vietnam non pagherà nessuno,ma a questo triste elenco mi sento il dovere di aggiungere le bombe piovute sulle città del nord d'Italia,a cassino ed in migliaia di altri paesi dal 1943 al 1945,bombe lanciate indiscriminatemente,senza un effettivo bisogno e che hanno causato migliaia di morti innocenti....ma loro erano i liberatori,che ci hanno regalato questa pseudodemocrazia di importazione nella quale oggi viviamo!
viviana. vivarelli (viviana. vivarelli)
2 gennaio 2007 alle ore 20:40La stampa internazionale ha preso nettamente la posizione di tanti del blog che considerano l'impiccagione di Saddham il modo più spiccio per farlo tacere. Insomma Saddham era un compare scomodo ed era meglio tappargli la bocca, come si fa nella mafia con un mafioso che sgarra ma sa troppe cose
Nessuno più del rais sapeva dei crimini americani ma ora che è morto la verità è stata strozzata con lui
E non è una verità pregevole né per il governo inglese né per quello statunitense
Cito sempre Robert Fisk:
"Non sapremo mai quali sono stati gli aiuti finanziari degli USA a Saddham dopo il 1982.
Si comincia con la prima tranche impiegata per comprare armi americane dalla Giordania e dal Kuweit: 300 milioni di dollari. Nel 1987 a Saddham fu promesso un miliardo di dollari. Nel 1990, poco prima dell'invasione del Kuweit, l'interscambio con gli USA aveva toccato la bella cifra di 3 miliardi e mezzo di dollari. Ma Tareq Aziz voleva di più e il segretario di Stato Baker chiese a Bush un altro miliardo di dollari per Saddham.
Nel 1989 la Gran Bretagna che aveva segretamente fornito assistenza militare a Saddham, gli promise 250 milioni di sterline se arrestava il giornalista Bazoft che indagava sull'esplosione di una fabbrica inglese degli stessi componenti chimici mandati in USA, e il giornalista fu regolarmente impiccato. Il ministro degli esteri inglese fu ben contento perché se Saddham faceva sparire chi indagava sui crimini inglesi, l'UK poteva avere un mercato ricchissimo."
Non dimentichiamoci che nella vergognosa guerra del Golfo, Bush padre aveva speculato non solo sulle armi che vendeva agli yankees ma anche su quelle che vendeva agli iracheni
Insomma il sangue fa business e dei giovani americani chi se ne frega?
Questa gente sguazza nel petrolio e nelle armi ed è un mercato pieno di sangue.
Questi somari che credono che chi attacca Brail o Bush sia komunista, farebbero bene a studiarsi di più la storia e sturarsi quel cervellino intasato che hanno.
antonella bertolotti
2 gennaio 2007 alle ore 20:43beh leggendo i vari commenti non sono l'unica a pensare che il vero saddam chissa' dov'e' ora..sara' a miami con bin a festeggiare tra champagne belle donne e additivi vari...o in un candido atollo polinesiano a godersi la sua meritata pensione? chissa' cosa stanno macchinando i difensori del mondo (americani ndr) ora che tutti per almeno un mese discuteranno pena di morte si pena di morte no...impiccagione si iniezione letale no...ma ci rendiamo conto? Ma quand'e' che cavolo succedera' come si vede in alcuni film di fantascienza che il missile intelligente si rompe i coglioni di essere intelligente e torna indietro dal suo padrone? Ma nel mio di film non c'e' l'eroe che salva tutti, nel mio le americhe diventano 100, sbriciolate dalle sue stesse mani.
Belle, piccoline, indifese...bisognose...ah! che soddisfazione dare da mangiare agli americani quei chicchi di riso che loro danno ai bambini africani...scusate, io proprio bush & co non li reggo...dicono che nella vita le cose si capiscono quando si provano...
Non voglio discutere sulla pena di morte, tanto nel mondo di condannati a morte ce ne sono a sfare, tanti nascono gia' condannati a morte, di fame e di sete, mi viene la nausea a pensare che tutti noi stiamo lasciando il mondo nelle mani di un pazzo che da quando ha scoperto la cocaina (praticamente da sempre) gioca e si diverte. E sa perfettamente come disorientare le masse, e fare in modo che pensino solo a quello che vuole lui..per non vedere altro per almeno un po'.
viviana. vivarelli (viviana. vivarelli)
2 gennaio 2007 alle ore 21:07La pena di morte è praticata in 54 paesi del mondo. Di essi 43 sono dittature, 11 sono democrazie.
Palestina, Libia, Iraq, Guinea Equatoriale, Botwana l'avevano sospesa da anni e l'hanno ripresa! (Notate che tra gli stati che l'avevano abbandonata c'era anche l'Iraq!)
In testa a questo crimine c'è l'efferata Cina (da 5 a 10.000 assassinati ogni anno!!!)
(E noi gli siamo anche andati a vendere le armi e i pulman carcerari per le esecuzioni e le torture, nel tripudio di Ciampi!!)
2°. Iran: almeno 113 esecuzioni l'anno
3°. Arabia Saudita (90) (La grande amica degli USA)
4°. Corea del Nord (75)
Nelle due Americhe l'unico paese che mantiene la pena di morte è quello statunitense (60)
Tra le 11 (si fa per dire) democrazie ancora barbare:
USA
Mongolia
Taiwan
Indonesia
Giappone.
Nel 2005 tra i 190 paesi dell'ONU quelli che avevano deciso di abbandonarla erano 142. Si vuole ora abolirla in tutti i paesi dell'ONU, come regola comune di civiltà.
In Africa la pena di morte è praticamente caduta in disuso: nel 2005 si sono verificate solo 19 esecuzioni in 4 paesi: Uganda, Libia, Sudan e Somalia. Infine,in Europa vi e' una sola macchia nera che deturpa l'immagine del continente: la Bielorussia con 2 esecuzioni.
Negli ultimi 10 anni il trend del mondo è stato verso la progressiva abolizione della pena di morte. Questa è evoluzione.
Si vede da qui quanto siano trogloditi quelli sul blog che vorrebbero invece ripristinarla anche dove non c'è. Barbarie di ritorno.
matteo tocco
2 gennaio 2007 alle ore 21:09BASTA PELLICCE
"La pelliccia è portata da animali stupendi e persone orrende"
BASTA ALLE PELLICCE MORTE SULLE NOSTRE SPALLE, LE FUSA DI UN GATTO O LE FESTE DI UN CANE SONO PIU' CALOROSE, RISCALDANO IL CORPO ED IL CUORE.
FIRMA LA PETIZIONE PER FERMARE QUESTO MASSACRO
Aiuta i nostri amici animali, non essere insensibile al grido di dolore e di aiuto che ti chiedono le povere Volpi Bianche scuoiate vive per soddisfare i capricci di qualche "nobil donna" dall'animo poco nobile.
Grazie dell'aiuto.
clicca sul mio nome pochi click ed arrivi sul modulo della Petizione Online
Ciao
Elena Palumbo Mosca
5 gennaio 2007 alle ore 23:33Tralasciando per un attimo il problema dell'assurdità della pena di morte in una società che si autoproclama civile, mi pare che la fretta dimostrata nell'impiccagione di Saddam provi che l'essenziale, in tutta questa sporca faccenda, era di impedire che il processo continuasse e che venissero così in luce, per esempio, certi aspetti del massacro dei curdi (chi aveva fornito i gas tossici a Saddam?) e, in generale, dei gloriosi rapporti che Saddam aveva sempre avuto con l'Occidente.
marisa iannucci
2 gennaio 2007 alle ore 21:15Guarda che i tuoi cari amici italiani, inglesi e americani, saddam lo hanno largamente finanziato in passato per gasare curdi e torturare minoranze o maggioranze di suoi oppositori. Ma in che mondo vivi? Che cosa credi, che è sia arrivato il cavaliere sul cavallo bianco a salvarvi?Invece di dividervi e fare il loro gioco-vi hanno già diviso in sunniti, sciiti e curdi, mi chiedo quale sia il criterio e gli arabi dove sono nel vostro paese - sarebbe meglio che vi rendeste conto che ad una dittatura, prima amica e poi scomoda, se ne è sostituita un'altra. prima o poi metterete inevitabilmente il culo per terra e vi sveglierete con un'altro oppressore sulla testa, altro che viva l'America (che vi ha lasciati piuttosto soli nel '96). E lascia stare Dio, che è meglio.
viviana. vivarelli (viviana. vivarelli)
2 gennaio 2007 alle ore 21:16Non è la prima volta che l'Italia preme sull'ONU affinché si abolisca la pena di morte in tutti i paesi del mondo.
I sadici, che su questo blog vorrebbero mantenerla o introdurla dove non c'è, riflettano che c'è una progressiva riduzione di questa pena barbara e primitiva, e che si schierano per l'abolizione quasi tutti i paesi occidentali, più evoluti e colti, mentre si schierano per la sua conservazione, i paesi islamici più retrogradi e barbari.
E loro da quale parte intendono stare?
Dalla parte della civiltà, o da quella della giungla?
viviana. vivarelli (viviana. vivarelli)
2 gennaio 2007 alle ore 21:22Scrive Antonio dal Brasile:
"Noi siamo cresciuti dentro la logica delle "forza", della "apparenza" e della "efficienza". Siamo strutturati come persone che ritengono indispensabile avere per essere, imporsi per relazionarsi, dominare per servire, illudendosi che il potere, il denaro e la guerra possano risolvere i problemi del mondo, dimenticando che soltanto la condivisione solidale e fraterna può moltiplicare le possibilità di una vita dignitosa per tutti. La nostra avidità e la nostra ricerca continua di maggior benessere, il più delle volte fine a se stesso, provocano inevitabilmente fame e miseria, marginalizzazione ed esclusione, in moltissime parti del mondo... alla maggioranza dei popoli del pianeta".
Tatiana Basilio
2 gennaio 2007 alle ore 21:47
Semplicemente:
chi toglie la vita e si reputa migliore di una persona che è catalogato come criminale.....diviene uguale/peggio di lui!!!!
Ebbene si, come può definirsi uno stato civile e civilizzato quello che diviene stato Sovrano e padrone di come e quando togliere la vita ad un essere umano?
Non è con la morte calcolata e procurata che si risolvono i mali del mondo, ma piuttosto credo che sia il modo più semplice e più immediato per eliminare chi è calcolato scomodo ed inoltre il decidere per la vita degli altri dona quel grande senso di POTERE.
Comunque sia è inammissibile pensare di uccidere e di essere nel giusto, la morte, soprattutto se procurata, è SEMPRE SBAGLIATA!!!
Riflettiamo sulla "grande" parola POTERE.
Tatiana B.
viviana. vivarelli (viviana. vivarelli)
2 gennaio 2007 alle ore 21:53In un mondo legale Saddham sarebbe stato consegnato al Tribunale internazionale dell'Aia
Ma America, Russia e Cina non lo hanno mai riconosciuto, un Tribunale che è competente a giudicare i grandi crimini internazionali.
Eppure questi paesi commettono quotidianamente gravissimi delitti, stragi, lesioni sostanziali dei diritti umani.
Ma Bush ha dichiarato con arroganza che i militari americani e i loro capi non sono processabili da nessuna magistratura del mondo!Non sono processabili neppure dal Tribunale internazionale dell'Aja, a cui gli USA non intendono aderire mai, nella loro spaventosa arroganza. Molto comodo! Si ergono a giudici dell'intero mondo, ma non intendono sottostare a nessuna legge comune! Si credono Dei! Bella democrazia!
Nella battaglia di Falluja si ordinò di radere al suolo la città usando un bombardamento massiccio di 10 giorni con armi chimiche proibite da tutte le convenzioni internazionali, ci furono 350.000 morti.
Chi verrà processato per questo orrendo delitto? Chi verrà impiccato come criminale di guerra tra gli insulti dei secondini e con un processo da farsa?
E con quale incredibile impudenza si continua a dire che le vittime civili irachene sono state 16.000, quando nella sola Falluja sono stati uccisi 350.000 civili?
Chi sarà giudicato per le violazioni alla democrazia, per la lesione ai diritti umani, per le guerre aggressive e ingiustificate, per le stragi immani, per le scuole di tortura?
Chi pagherà per Guantanamo e Abu Graib?
Per il governo di Allende democraticamente eletto e preso a cannonate?
Per gli squadroni della morte in Guatemala?
Per l'omicidio del vescovo Romero?
Per la contaminazione del pianeta?
Per aver armato a pagato i peggiori dittatori del mondo?
E voi volete anche stare con chi ha difeso Bush? E ha partecipato alla grande menzogna di Bush e Blair e Berlusconi?
Mentre Saddham veniva impiccato, Bush dormiva!
Il mondo è governato da pazzi! ma essi sono eletti da alti pazzi.
uberto tommasi
2 gennaio 2007 alle ore 22:13hai sicuramente ragione sulle responsabilità americane, ma i morti a Falluja non sono 350.000, perchè questi erano gli abitanti della città. Oggi abitano falluja 190.000 abitanti. Quindi tra morti e dispersi saranno al massimo 160.000. E' meglio stare attenti alle cifre per non fare il gioco del nemico.
La parte più inquietante è che nella città, dopo il bombardamento al fosforo americano entrarono i pehsemerga curdi che, diretti da istruttori israeliani, tagliarono la gola a tutti i maschi dai 12 ai 60 anni. Io possiedo un film documentario portato fuori dall'Irak da un prete cattolico.
Questa strage suggellò un patto di sangue tra israeliani e curdi. 100.000 israeliani stanno tornando in Irak, per il petrolio e per organizzare i curdi turchi per una secessione che eviterà (parole loro) che le radici dell'acqua finiscano in Europa. Poi gli israeliani avranno petrolio dal Kurdistan irakeno, acqua del kurdistan turco e soldati curdi. le bombe atomiche le hanno già. Il tutto in vista di una crisi con l'america del dopo Bush. Ciao! Uberto
dino di punta
2 gennaio 2007 alle ore 21:57pasquino non mando acun commento alle TUE allucinazioni perke come diceva mio nonno "raglio d'asino non sale in cielo"!!!!!!!!!!!!!
Tatiana Basilio
2 gennaio 2007 alle ore 21:58
Ma se tu sei di idee differenti perchè stai qui a perdere tempo leggendo un blog di "comunisti"? (se non lo sapessi Beppe non è comunista).
Se fossi in te, forse sei fascista, mi riatteverei per i campi di concentramento e ci metterei tutti quelli con le "palle" come te?
Ciao ciao
giggi l'amoroso
2 gennaio 2007 alle ore 22:00Per Gennaro Esposito
Neh....Gennari', ma chiste è 'o mare? E chiste è 'o pisce..... Statte Rachè te faccio fa 'a signora. Ma io non sono Rachele. E vabbè, tu statte lo stesso....
giggi l'amoroso
2 gennaio 2007 alle ore 22:04Per vincere ci vogliono i leoni di Umberto Bossi e il rombo del cannon...
viviana. vivarelli (viviana. vivarelli)
2 gennaio 2007 alle ore 22:07Grazie, Tatiana.
Se un atto è un reato, non cessa di essere tale se viene perpetrato da uno Stato, anzi diventa un reato peggiore.
Se dare la morte a un essere umano è un assassinio,
lo Stato che dà questa morte è uno Stato assassino.
E colui che difende il diritto di commettere un assassinio è anch'egli potenzialmente un assassino, che non riesce nemmeno a distinguere il valore della vita dal crimine di un omicidio, uno che, appena avesse le condizioni propizie, non esiterrebbe a togliere la vita a un altro uomo, un criminale potenziale, che segue solo i suoi impulsi più bestiali o il suo spirito di vendetta, incapace di capire la differenza tra la reazione istintiva di una bestia e la reazione superiore di un essere umano.
Chi sia pericoloso per l'ordine di un aggregato umano e commetta atti contro la sicurezza di questo, deve essere messo nelle condizioni di non nuocere, perché la comunità ha il diritto di difendersi dal male di cui il reo è portatore e deve impedire che esso si ripeta.
Questo è il diritto di difesa.
Ma quella comunità non avrà mai il diritto di togliergli la vita, o di torturarlo o di metterlo in condizioni fortemente lesive della sua dignità e della sua sopravvivenza mentale e fisica o di punirlo quando non abbia colpa, perché con questo passerebbe al crimine dell'offesa, che non è accettabile né da un uomo né da uno Stato.
Se non si capisce che anche la pena ha dei limiti che discendono dal rispetto che si deve a ogni essere umano e ai suoi diritti inviolabili e se lo Stato non rispetta rigorosamente questi limiti, non siamo più in un paese civile.
marcello palladino
2 gennaio 2007 alle ore 22:18In questo mare di ipocrisia e di oscenita'intellettuale oltre che mediatica non voglio aggiungere altro a quanto gia' detto sulla pena di morte. Trovo assolutamente scontato che la pena di morte non debba esistere, e trovo assurdo e paradossale che uno stato possa arrogarsi il potere di decidere sulla vita di ogni singolo essere umano, ancorche' reo patentato.
Vorrei aggiungere che l'attacco all'Iraq e' stato partorito da una mente rozza quanto superficiale con la faccia da primate, il quale attacco ha spaccato il Paese in tanti frammenti che sara' molto difficile, se non impossibile, ricomporre. Ci vorra' una mente geniale per ricomporre i cocci di questo scempio politico e strategico compiuto dal primate Bush e soprattutto ci vorra' molto tempo per lenire i rancori e le ferite di un popolo che sta soffrendo da molto tempo.
Adesso caro presidente catturi tutti i despoti sanguinari che popolano il pianeta e li conduca tutti sulla forca, così quantomeno non potra' essere accusato di incoerenza.
Francesco D'Aguanno
2 gennaio 2007 alle ore 22:20Su Google Video (http://video.google.it)
Cercando la parola chiave "saddam", si ottengono vari risultati fra cui questo:
http://video.google.it/videoplay?docid=-2845265890295037758&hl=it
Se così fosse, buona parte degli oltre 1700 commenti inseriti fino ad ora sarebbero vani.
Possibile che quando ci sono di mezzo gli Americani non si abbia mai certezza neanche di quanto si veda con i propri occhi?
sign gottardi
2 gennaio 2007 alle ore 22:38il mario gottardi che ha scritto sul blog è mio figlio...se parla a sproposito non fateci caso...è stato ricoverato per sei anni al reparto di neurologia della città di Oniroga. mi scuso per lui...
Sign gottardi
giorgio roman
2 gennaio 2007 alle ore 23:38se sei veramente suo padre, rifletti su quello che ha detto mario.... esistono i morti buoni o i morti cattivi? esistono criminali buoni e criminali cattivi? sono pienamente d'accordo con lui... la storia deve finirla di giudicare solo i vinti. non scusarti perchè qualcuno dice la verità. G.R.
mario gottardi
3 gennaio 2007 alle ore 10:04Magari fossi mio padre!!!!!!.....vorrebbe dire che e' ancora in vita da qualche parte.Purtroppo Lei e' il solito comunista senza palle che non ha nemmeno il coraggio di firmarsi con il suo vero nome.
Ribadisco ...mi Lei e i suoi compagni mi fate vomitare.
Si Vergogni
Mariapia P.
2 gennaio 2007 alle ore 22:56Ben detto! Sono contraria alla pena di morte, sempre, comunque se hanno impiccato Saddam per la strage dei 180 sciiti, che aspettano ad impiccare Bush per le continue stragi della popolazione civile irachena?
Rodolfo Viglianti
2 gennaio 2007 alle ore 23:26Trovo semplicemente vergognoso ed ipocrita il comportamento di Bush .
Ma pensa veramente di prendere in giro l'opinione pubblica mondiale ?
Penso proprio che lui ed i suoi scagnozzi non moriranno di vecchiaia .
lalli de lallis
3 gennaio 2007 alle ore 00:00non possiamo accettare la turchia in europa perche l'europa è incompatibile con la pena di morte, l'europa fa parte della nato con paesi che applicano la pena di morte (USA)....propongo una azione coerente e propongo quindi che gli USA escano immediatamente della NATO, oppure ne esca l'europa che è ancora meglio..che ne dite? come si puo fare?
sono lalli de lallis
Aldo Carpanelli
3 gennaio 2007 alle ore 00:01Prima di dare peso a quelli dei nostri governanti di oggi e di ieri che ipocritamente fingono di stracciarsi le vesti contro la pena di morte, evidenzio che non mi risulta che tra le ultime modifiche costituzionali attuate figuri anche quella dell'art. 27, comma 4 che così recita:
"Non è ammessa la pena di morte, se non nei casi previsti dalle leggi militari di guerra."
Quella clausola, "se non nei casi previsti dalle leggi militari di guerra", alla mia mentalità distorta e paranoica, pare presente al solo scopo di garantire una possibilità di agevole ripristino della pratica oggi apparentemente condannata.
In virtù di quella clausola credo che, in caso di guerra e con un semplice atto legislativo magari d'urgenza, il governo di turno potrebbe celermente ripristinare la pena di morte a danno delle categorie di soggetti che ritenesse in quel momento più opportune.
Non credo che sia fantasia. Se veramente ci fosse una così grande unità d'intenti contro la pena di morte, come **appare** in questi giorni, non credo che sarebbe poi così complicato riscrivere il comma 4 dell'art. 27 della Costituzione in una forma più sinteticamente vincolante:
"Non è ammessa la pena di morte."
Ma sappiamo che la chiarezza troppo vincolante è un limite non gradito a chi gestisce il potere. Meglio la discrezionalità.
Saluti
Aldo
diego fioravanti
3 gennaio 2007 alle ore 00:10UN UOMO MORTO IRACHENO VALE COME UN UOMO MORTO AMERICANO.
Paolo Moschini
3 gennaio 2007 alle ore 01:47Ciao Beppe e ciao blogghisti,ho letto i Vs post e vedo k le idee circolano ... me ne rallegro.Tra poki giorni sarà operativo il mio sito & blog e sarò felice di ospitarvi e sentire i Vs commenti & pareri.
Marco Arata
3 gennaio 2007 alle ore 01:50Francesco D'aguanno GRAZIE PER IL POST AL VIDEO SU GOOGLE, è veramente sconcertante!!
Ylenia Pettinelli
3 gennaio 2007 alle ore 03:20Ancora una volta Caino ha ucciso Abele.Poco importa se Abele era a sua volta un assassino,dittatore sanguinario.E'sempre il sangue di un uomo quello che sporca mani occidentali.Perche'sappiamo tutti che il boia era iracheno,ma il mandante americano.
Il mondo ora e'piu'giusto?E',addirittura,salvo?Per essere tale si dovrebbero fermare le guerre ventennali che insanguinano l'Africa,la guerra civile cecena;fermare le mani di tutti i boia dalla Cina comunista all'America liberale.Per non parlare poi dell'inquinamento:quando l'idrogeno sostituira'il petrolio?Dovremo fare un'altra guerra "breve e giusta"per ottenerlo?!
Ancora,a chi faceva paura Saddam Hussein?Agli sciiti,ai curdi cioe'alle minoranze del popolo iracheno da lui sanguinosamente oppresse.Alla comunita'internazionale?O meglio,alla comunita'internazionale dei petrolieri tra le cui fila si annovera la famiglia Bush?Se a Saddam fosse riuscita la presa del Kuwait e la vittoria nella guerra,avrebbe potuto tirare le fila dell'economia globale avendo dalla sua il potere di chi detiene l'oro nero.Le mani del boia,sporche di sangue,puzzano di petrolio.
Voglio pensare bene:e'stato fatto per il popolo iracheno!...A quando la defenestrazione del dittatore nord coreano Kim II Sung?Spero per la prossima fine d'anno...Perche'avvenga,invito ogni coreano a prendere una pala in spalla e iniziare a scavare nel proprio giardino nella speranza che vi trovi un pozzo di petrolio.Da quello potrebbe dipendere la sua vita e quella dell'intera sua famiglia.No,non per il mantenimento economico della stessa,bensi'perche'per l'occidente liberale e capitalista una vita vale quanto un barile di petrolio,come per la Cina comunista e dall'economia chiusa la vita di un oppositore vale il costo del proiettile che serve ad ucciderlo.
marco mandru
3 gennaio 2007 alle ore 03:36ma vai a cagare
viviana. vivarelli (viviana. vivarelli)
3 gennaio 2007 alle ore 08:07Credevo che i leghisti fossero per la pena di morte ma ho sentito Castelli e diceva, una volta tanto, delle cose sensate: che l'esecuzione di Saddham è stata raccapricciante e che non ce l'avrebbero dovuta far vedere in tv e che era contrario alla pena di morte
Lasciando da parte Calderoli e le sue aberrazioni, posso solo sperare che i fautori della pena di morte siano solo pochi individui convulsi e poco sviluppati.
In Russia la pena di morte è sospesa da 10 anni, peccato che il criminale Putin (il grande amico di B) uccida i nemici politici in altri modi meno legali.
Se anche la richiesta di una moratoria mondiale arriva al gabinetto dell'ONU, il veto di USA, Russia e Cina non la lascerà passare. Francamente trovo mostruoso che queste 3 potenze possano arrestare il progresso morale del mondo.
Il loro veto uccide qualunque principio democratico.
Per la legge "una testa un voto", dovrebbe essere tassativo che i voti dei vari paesi contassero in proporzione al n° dei loro abitanti. Questo purtroppo manterrebbe la Cina in cima alla classifica, ma porterebbe avanti l'India per esempio.
L'Europa ha quasi mezzo miliardo di abitanti contro i 288 milioni degli USA. Possibile che questo non conti niente?
Non in tutti gli USA si applica la pena di morte: in alcuni è stata abolita, oppure la sua esecuzione è stata sospesa. La pena di morte è comunque prevista per reati federali e militari
Gli states che non hanno la pena di morte sono: Alaska, Hawaii, Iowa, Maine, Massachusetts, Michigan, Minnesota, North Dakota, Rhode Island, Vermont, West Virginia e Wisconsin a cui va aggiunto il Distretto di Columbia; in Kansas e New York la pena di morte è stata dichiarata incostituzionale; nell'Illinois è in corso dal 2003 una moratoria; in altri 3 stati, South Dakota, New Jersey e New Hampshire, da tempo non si eseguono condanne; sono quindi 18 gli stati che non la applicano.
Purtroppo sembra che gli americani favorevoli alla pena di morte siano il 66,6% della popolazione.
Antonio Spitale
3 gennaio 2007 alle ore 15:57Credevo che solo poltici e personaggi pubblici, si riempissero la bocca stronzate demagogiche al fine di raccogliere consensi, invece mi rendo conto che succede anche all'interno di questo blog.
Possibile che solo qualche individuo convulso e poco sviluppato come me, si dichiari favorevole
alla pena capitale,dove sia stata accertata con estrema sicurezza la colpevolezza?
E' troppo facile dire che nessuno ha il diritto
di togliere la vita e lo stato che lo permette è uno stato assassino,così come tutti coloro che sono daccordo con con lui.
Mi spiace per voi, ma io non mi sento un assassino se un recidivo pluriomicida,pluristupratore,pulriviolentatore di minori, viene punito come merita.
Non sono un violento nè tantomeno un sadico,
ma trovo ingiusto,che chi si macchia di reati così gravi e deplorevoli passi il resto della sua vita in un recidence a ns. spese(sempre ammesso che non esca prima per buona condotta o per presentare il suo libro....)o diventi un ministro o quant'altro.
Non auguro a nessuno la perdita di un bimbo/a violentato/a da "mostro", ma la domanda nasce spontanea: fosse capitato a lui,farebbe lo stesso lo sciopero della fame per risparmiargli la vita?
Nonostante per lei io sia soltanto un individuo convulso e poco sviluppato,sono convinto di non essere solo a pensarla così.
Spero solo sia cotraria anche all'aborto,dopo tutte queste citazioni e statistiche,un pò di coerenza è doverosa.
P.s convulso e poco sviluppato,ma educato al punto di esprimere il mio pensiero, senza offenderla ed insultarla.
Piero Frassino
3 gennaio 2007 alle ore 08:26£
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viviana. vivarelli (viviana. vivarelli)
3 gennaio 2007 alle ore 08:32Avere l'atomica non rende civili
L'Iran di Ahmadinejad ha iniziato il 2007 con 3 esecuzioni capitali: uno degli assassinati ha 22 anni ed è stato arrestato quando ne aveva 16
Nel braccio della morte ci sono 21 giovani che al momento di commettere il delitto di cui sono accusati erano minorenni
Il Tribunale della Rivoluzione emette condanne a raffica contro persone accusate di essere oppositori politici!
In USA, nel 93, il padre di Bush ripristinò l'iniezione letale lasciando liberi gli stati di ammazzare come volevano. I 3 veleni dovrebbero uccidere in 7 minuti. L'iniezione di veleni era stata sospesa dalla Corte Suprema come incostituzionale perché disumana, ma i due Bush se ne sono sempre fregati della legge modificandola con particolare cinismo
Recentemente un condannato portoricano in Florida ha agonizzato per 37 minuti in preda a sofferenza indicibile. L'opinione pubblica si è scandalizzata tanto che Florida e California hanno sospeso la pena di morte
In Florida ci sono 374 detenuti che aspettano l'iniziezione letale. Il giudice distrettuale che lavora sul caso di un condannato a cui esecuzione era stata sospesa per l'obiezione morale di due anestesisti, ha dichiarato che l´iniezione letale è incostituzionale poiché viola l'8° emendamento della Costituzione, che proibisce le punizioni crudeli e inusuali, e ha imposto una moratoria in California. Questa idea sta andando avanti anche in Ohio, dove l´avvocato difensore di un condannato a morte ha paragonato il sistema delle iniezioni a una tortura e ha chiesto al giudice di annullare la condanna. Nel 2005 sono state uccise 60 persone.
Gli USA avevano sospeso la pena di morte e l'hanno ripristinata nel 77. Da allora hanno ucciso 1.005 persone
Si noti che tutto dipende dal volere del solo presidente e che è lui che nomina i giudici della Corte Suprema, che al momento hanno sospeso il giudizio sull'iniezione letale voluta da Bush padre, ubbidendo più ai loro sponsor che alla Costituzione del loro paese.
Fabio Pensa
3 gennaio 2007 alle ore 08:35Credo che dovremmo vivere rinchiusi in un luogo buio per molto tempo, tutti insieme,senza leggere giornali,ascoltare raccapricianti interviste,sentire i giornalisti vaneggiare davanti al teleschermo. Probabilmente sarebbe un ottimo deterrente per tutte le false informazioni che ci tirano addosso tutti i giorni........
boicottiamo la falsa informazione e riprendiamoci noi le vere notizie.....reagiamo a chi ci fa credere che un esecuzione sommaria sia un atto di giustizia a chi ci fa versare il TFR in tasca a al Tanzi di turno....
Non facciamoci prendere per i fondelli...
Giacomo Della Guardia
3 gennaio 2007 alle ore 08:36Al "presidente" dell'Irak vorrei dire che il riferimento sull'uccisione di Mussolini è giusto; solo che quello è il nostro passato, mentre lo strazio di Saddam è il vostro presente. Le virgolette sulla sua importante carica istituzionale sono riferite al suo sponsor-invader che mi fa chiedere: per il responsabile di migliaia di morti americani e di centinaia di migliaia di iracheni (e altro) quale pena sarebbe giudicata giusta ?
Buon 2007, buona America ed auguri che guarisca presto.
luca p
3 gennaio 2007 alle ore 08:56Caro Beppe, sarebbe opportuno che ,prima di fare la contabilità delle morti provocate da SADDAM e da altri , si considerassero alcuni fattori :
- se da un lato è possibile sapere quaunte persone vengono uccise in un paese occidentale , dall'altro è impossibile avere la certezza di quello che avviene in altri paesi meno "trasparenti" (ex URSS, Medio Oriente , Far East). Qui ci si basa spesso su stime effettuate pensando che "non è umanamente possibile che sia peggio di così..")
- avendo visssuto in paesi "sotto dittatura" , le posso garantire che più spesso di quanto si vorrebbe , i morti ufficiali vanno moltipicati per 20
- d'altra parte , non essendoci in molti casi dati certi sulle nascite , risulta difficile sapere anche quanti sono i morti!
La SFIDA del 2007 dovrebbe essere : OCCUPARSI DI DIRITTI UMANI IN CINA ( ma BUSH fa più clamore , si capisce!!) , visto tra l'altro che nel 2008 ci saranno le Olimpiadi ( vada a contare le vittime sui cantieri dei "Giochi" a Pechino se ci riesce!)
Buon Vento
viviana. vivarelli (viviana. vivarelli)
3 gennaio 2007 alle ore 09:07La famiglia Bush è spregevole comunque la si guardi
Se George Dabliù è considerato il più scemo dei due fratelli, ragione per cui è stato prescelto per fare il presidente USA, il fratello Jeb è considerato lintelligente di famiglia, ragione per cui è stato prescelto per il governo della Florida
Si sa come funziona la decantata democrazia americana e come sia il potere del denaro e non il valore delle idee a portare ad alte cariche, per cui un padre ex presidente e ricco petroliere aiuta
La democrazia della ricchezza dovrebbe essere una contraddizione in termini, riguardando i pochi e non i più.
Efferato come gli altri due, Jeb Bush ha già permesso che si giustiziassero nel suo stato ben 21 persone.
L'8° emendamento della Costituzione americana vieta che si applichino sistemi dolorosi o inusuali. Ci chiediamo che fine abbia fatto questo emendamento a Guantanamo o Abu Graib, nei centri di tortura che gli americani hanno nelle loro 725 basi in tutto il mondo (90 solo in Italia), nelle scuole di tortura sparse per tutti gli States.
L'8° emendamento fa parte dei primi 10, noti come Carta dei Diritti (Bill of Rights) che introduce nella Costituzione ulteriori tutele dei diritti civili e vieta di fare ricorso a pene crudeli e inusitate
La pena di morte fu reintrodotta negli Stati Uniti dalla Corte Suprema nel 1976 (amministraz. repubblicana di Gerald Ford), dopo essere stata sospesa per 9 anni (da Johnson, democratico) perché giudicata crudele e inusitata
Dopo di che si abolirono sistemi come l'impiccagione o la fucilazione o la sedia elettrica perché giudicati troppo dolorosi e ci si orientò verso l'iniezione di veleni, ma i 37 minuti di agonia dell'ultimo condannato hanno messo sotto il mirino anche questo sistema
Notiamo che nella tanto civile America si suppliziavano anche minori e ritardati mentali e che solo nel 2003 la Corte Suprema ha stabilito che anche l'esecuzione di persone che soffrono di ritardi mentali è una violazione dell'8° emendamento!
viviana. vivarelli (viviana. vivarelli)
3 gennaio 2007 alle ore 09:302
Contiene una dose ineliminabile di tortura perché si muore 10,100,1000 volte ogni giorno prima di morire: nella propria mente, nell'attesa, nella soppressione dei diritti umani che il sistema carcerario estremo rappresenta
L'accelerazione delle coscienze per stare con un diritto umano in più nel Terzo Millennio chiede un gran lavoro per far crescere le opinioni pubbliche e aiutare le scelte dei governi
Molte componenti del pensiero laico e religioso hanno espresso un rifiuto radicale, cristiani e non cristiani
Giovanni Paolo II ha più volte ribadito l'inviolabilità della vita e l'empietà della pena capitale
Aumentano nel mondo le associazioni di parenti di vittime che rifiutano la pena di morte e i cui membri chiedono di non uccidere nel loro nome.
La pena di morte disumanizza l'intera società mentre abbassa lo Stato a reazioni primitive. Per questo è sempre una sconfitta
La logica istintiva e infantile di una giustizia vendicativa appartiene a uno stato di natura che,in questo passaggio di millennio, vorremmo veder tramontare in un progresso di civiltà universale
viviana. vivarelli (viviana. vivarelli)
3 gennaio 2007 alle ore 09:311
Comunità di Sant'Egidio
Nessuno può sostituirsi a Dio. La difesa radicale della vita viene da Dio (1° libro della Bibbia). La vita di Caino è protetta da un segno speciale che impedisce la vendetta
La pena di morte non restituisce vita alle vittime. Aggiunge solo una nuova morte
Non è un deterrente. Usarla non diminuisce i reati gravi. Toglierla li fa diminuire del 20%. Negli States che la mantengono il tasso di omicidi è doppio o triplo rispetto di altri che l'hanno abolita da tempo
Non risarcisce le famiglie delle vittime, ma le congela, per anni, nell'odio e nell'attesa di una vendetta esercitata dallo Stato a nome dei privati
Nei paesi democratici colpisce 9 volte su 10 minoranze sociali o razziali (poveri, neri, nativi, ispanici). E' drammaticamente iniqua perché seleziona la razza e il ceto sociale del condannato (nessun ricco è mai stato condannato a morte in USA). Altrove colpisce oppositori politici, minoranze religiose
Negli Usa, dal 73, 96 condannati a morte sono stati rilasciati perché trovati innocenti, e nell'ultimo anno grazie al test del DNA. E'un tasso di errori immenso
Essa non rende migliore né lo stato né la società civile ma li abbassa stato al livello degli assassini
E' inaccettabile ciò che vuole dimostrare: che il condannato non è un uomo in senso pieno, ma un "sottouomo" "subhuman", "untermensch" come avrebbero detto i nazisti
E' il più premeditato degli assassinii
A. Camus: "Un'esecuzione non è solamente morte, ma è diversa dalla privazione della vita almeno quanto un campo di concentramento è diverso da una prigione"
Lorenzo Seguiti
3 gennaio 2007 alle ore 09:42Bene! Allora vattene dal blog!
Gente come te non è degna di parlare!
viviana. vivarelli (viviana. vivarelli)
3 gennaio 2007 alle ore 09:55Luca dice, giustamente, che è impossibile quantificare le esecuzioni capitali avvenute in paesi non democratici
Del resto, nemmeno ora che Pinochet è morto, possiamo sapere quante persone questo criminale ha assassinato in Cile
E non sapremo quanti assassini siano stati perpetrati da Saddham, mentre se il processo fosse stato più lungo e legale, soprattutto fatto da un tribunale internazionale, avremmo saputo di più sui sui crimini e sui suoi complici. Ma la sua voce è stata strozzata, in tutti i sensi, per affondare nell'oblio le vergogne dell'Occidente, in particolare di USA e UK
Ci offende vedere che le mani che lo hanno impiccato sono quelle dei suoi complici
Il maggior n° di uccisi è in Cina, che non è solo il paese più popoloso del mondo, ma anche uno dei più efferati e antidemocratici, e il modo con cui la Cina viene blandita dai governi occidentali per l'avidità dei suoi mercati o della sua mano d'opera quasi schiava è abominevole!
Amnesty International dice che nel 2003 l'84% delle esecuzioni capitali del mondo sono state eseguite in Cina, Iran, USA e Vietnam
In Cina nel 2003 le esecuzioni capitali riconosciute furono 726, ma le cifre ufficiali sono del tutto inattendibili. Un esponente politico cinese, Chen Zhonglin, giurista e preside della facoltà di legge parlò di 10.000 esecuzioni l'anno!
E la Cina si è macchiata di gravissime violazioni dei diritti umani nei confronti di minoranze etniche e religiose e dissidenti politici; pone pesanti limitazioni alla libertà di informazione, di parola e di movimento dei cittadini; non permette sindacati indipendenti e ha un sindacato di stato all'uso fascista
Non ha fornito dati attendibili nemmeno sui morti della Protesta di Piazza Tien an men, il governo cinese ha detto: 200 morti, chi la visse parla di 7.000.
Che questo Stato abbia diritto di veto nell'assemblea delle Nazioni Unite è una iniquità intollerabile, come che ce l'abbiano gli USA, che sono il 1° stato aggressore e inquinatore del mondo!
Marina Del Monte
3 gennaio 2007 alle ore 10:44Gran parte dei Paesi membri permanenti del Consiglio di Sicurezza dell'ONU ammazzano a sangue freddo i propri concittadini.
Chiamala sicurezza...
Grande Pannella! Il tuo gesto umanitario e laico disarciona dal calendario tanti santi bifolchi ed evidentemente inutili.
Da una non-radicale, massimo rispetto.
Antonio Spitale
3 gennaio 2007 alle ore 12:22Non c'è contraddizione tra l'essere contrario alla pena di morte e favorevole all'aborto?
Marina Del Monte
3 gennaio 2007 alle ore 12:49No, non essendo cattolica. Non considero l'embrione un essere umano. D'altro canto, e' una polemica un po' desueta, non le pare?
Antonio Spitale
3 gennaio 2007 alle ore 17:07Se di polemica sitratta,non è mai desueta se si avvale di principi in cui si crede.
Mi permetta di rivolgerle alcune domande:
se stima così tanto il sig. Marco Pannella e condivide il suo pensiero,perchè non sciopera con lui? "non dica che non avrebbelo stesso valore mediatico" farebbe lo sciopero della fame e della sete per risparmiare la vita alla persona"recidiva" che ha violentato e ucciso suo/a figlio/a?
Scusi la provocazione.
marina del monte
3 gennaio 2007 alle ore 17:53La provocazione e' scusata, ma vada pure avanti da solo se lo desidera.
viviana. vivarelli (viviana. vivarelli)
3 gennaio 2007 alle ore 11:14Tutte le vostre lettere sono state lette con interesse. E alcune sono state riportate sul blog
http://www.masadaweb.org
La redazione ringrazia
valentina piccone
3 gennaio 2007 alle ore 11:43Signori miei ,
e' difficile essere sinceri e magari anche onesti ad esporre i propri pensieri in questo mondo di censure ed ipocrisie ... ma basta con questo inutile pietismo, diventato oramai utiliristico..la legge del taglione non e' mai piaciuta a nessuno ma Saddam ha sbagliato ed ha pagato il conto come vuole la SUA legge e il SUO paese che ha tanto "trucidato"...non dimentichiamo!!
Michele Mazza
3 gennaio 2007 alle ore 12:07Siccome Beppe Grillo non ti risponderà, lo farò io. Io non so se lei sia di destra o di sinistra, sicuramente è arrogante acclarato che si permette di dire alla gente di pensare due o tre volte prima di esprimere un'opinione perchè è diversa dalla sua. Si permette inoltre di dire a Grillo di lasciare la politica ad altri ignorando che tutti i cittadini sono liberi di fare politica. Finisce infine per tentare di offenderne la professione probabilmente in preda ad impotenza da mancanza di argomenti. Prima di parlare di antiamericanismo rilegga bene il commento di Grillo, due o tre volte magari, e forse si renderà conto, se si libererà dagli strati di propaganda che le offuscano i pensieri, che non c'è nulla di antiamericanismo. O se proprio vorrà vedere qualche anti si accorgerà forse che c'è anche dell'"antirussismo" o dell'"anticinesismo". A ma basta parlare di Hiroshima per essere antiamericani. Grillo è stanco, e le assicuro che lo sono in molti, di una certa gestione del mondo, della logica che il più forte può fare quello che vuole in nome della sua ricchezza, anche avvelenare il pianeta in cui vive. Sta pensando all'america? Attenzione a non essere antiamericano, io non ho parlato di America. Se Grillo non le piace, se la fa ridere solo il suo tono di voce, se per lei non dice cose intelligenti, si faccia un favore, navighi su altri siti.
mirko ciardi
3 gennaio 2007 alle ore 12:53Saddam è stato un efferato assassino.
Un dittatore. Per qualcuno è significato la salvezza , per molti altri la rovina delle proprie vite.
Eppure quando sentii che lo avevano condannato a morte ero sicuro che alla fine non gli avrebbero fatto niente. Un criminale a quei livelli viene trattato con più rispetto che un comune assassino.
Basta vedere, da noi, come trattano Provenzano.
Invece poi è successo. Lo hanno impiccato davvero.
Incredibile.
Non ci sono scusanti per ciò che ha fatto e alla fine la penna capitale in questi casi non è poi così ingiusta. Ma non è certo stato l'unico.
Credo che Pinochet avesse fatto anche di peggio eppure non gli hanno fatto nulla (e Giovanni Paolo II gli andava a stringere la mano).
Ma non solo i vari dittatori che ancora ci sono.
Per come la vedo io, Bush non è peggio di loro.
Deve pagare anche lui tutte le cazzate che ha fatto. Non si tratta solo di vendetta per aver sputtanato gli americani. C'è dell'altro.
Per chi volesse saperne di più, consiglio a tutti di vedere i due film di Michael Moore 'Bowling a Columbine' e 'Fhareneit 9/11' per capire qualcosina di più su quanto alla fine, i cattivi ragazzi educati dagli americani e dalla CIA (Bin Laden incluso...a proposito, ma è vivo o è morto?!?), diano fuori di testa e poi decidano di fare come gli pare..
E per chi vuole farsi due risate su Saddam, guardate il film di South Park.
Ciao bimbi e grazie Beppe, tornerò a vedere il tuo prossimo spettacolo.
Alfredo Spera
3 gennaio 2007 alle ore 12:57Che c'entra Diliberto? Queste idee non sono di nè di destra nè di sinistra, ma sono realtà universali.
Non c'è nulla di interpretato, proprio nulla, sono solo fatti: Saddam è dovuto morire perchè la famiglia Bush voleva la sua personale giustizia (o meglio chiamarla vendetta?) per il "tradimento" agli USA con l'invasione del Kuwait nel '91.
Basta leggere le notizie, i fatti, e avere un minimo di coscienza per capirlo.
La stessa guerra in Iraq: si è parlato per mesi di armi di distruzioni di massa mai esistite, e ancora adesso non c'è un politico che dica che l'unico motivo era accapparrarsi il petrolio. Perche se all'Iraq metti l'imbargo per 10 anni, e poi lanci l'operazione "food for oil", così ben sponsorizzata dall'Onu... è abbastanza chiaro: prima ti affamo, poi ti derubo (sfamandoti...).
Non bisogna essere per forza antiamericani, ma azz... Bush è un delinquente, e chi gli è andato dietro pure.
Alfredo Spera
3 gennaio 2007 alle ore 12:58Queste idee non sono di nè di destra nè di sinistra, ma sono realtà universali.
Non c'è nulla di interpretato, proprio nulla, sono solo fatti: Saddam è dovuto morire perchè la famiglia Bush voleva la sua personale giustizia (o meglio chiamarla vendetta?) per il "tradimento" agli USA con l'invasione del Kuwait nel '91.
Basta leggere le notizie, i fatti, e avere un minimo di coscienza per capirlo.
La stessa guerra in Iraq: si è parlato per mesi di armi di distruzioni di massa mai esistite, e ancora adesso non c'è un politico che dica che l'unico motivo era accapparrarsi il petrolio. Perche se all'Iraq metti l'imbargo per 10 anni, e poi lanci l'operazione "food for oil", così ben sponsorizzata dall'Onu... è abbastanza chiaro: prima ti affamo, poi ti derubo (sfamandoti...).
Non bisogna essere per forza antiamericani, ma azz... Bush è un delinquente, e chi gli è andato dietro pure.
Alberto Rossi
3 gennaio 2007 alle ore 13:02Un dittatore come prima cosa....al giorno d'oggi non dovrebbe esistere.....non dovrebbero...nemmeno dargli sepoltura.... come non lo ha fatto lui a tutte le persone che ha trucidato.....a una persona che non ha avuto pietà e rispetto della vita altrui non si possono dare possibilità....e non si deve vittimizzare la sua sgradevole persona...
Ora non trovo giusto che si faccia vedere l'esecuzione in diretta...ma questo è pane per i giornalisti.....che non vedono l'ora di trovare uno scoop, dove qualcuno soffre o viene ucciso... è un po' come nel periodo che precede l'estate..... che alla televisione e sulla carta stampata non si parla d'altro che di animali abbandonati o maltrattati.....io personalmente mi sono rotto i cogli....i...,ma non voglio uscire dal topics....
Da come la vedo io Saddam ha raccolto quello che per anni ha seminato... e cioè MORTE.... e MORTE ha raccolto...
Francesca Monaco
3 gennaio 2007 alle ore 15:31Allora rispondi a questo:
Cosa dovrebbe raccogliere, visto ciò che ha seminato, il governo Bush?????
Domanda che si può girare tranquillamente a quasti tutti i governi che si sono succeduti negli stati uniti, ne converrai....
Ce la puoi fare, non credo sia difficile...
Attendo risposta.
Antonio Spitale
3 gennaio 2007 alle ore 17:36I bambini fanno così:
si gli ho nascosto la cartella,pero' anche Gino ha nascocto la matita di Gina.
Il punto è:
Saddam andava punito?
Quando Bush e tutti gli altri....saranno processati,ci riporremo la stessa domanda.
Alessio Burati
3 gennaio 2007 alle ore 20:09Ciao a chi mi legge. Sono un ragazo di Genova come il mitico Beppe :D
Volevo risponderti perchè secondo me dici una cosa importante ma osservandola bene, la tua è una analisi superficiale.
E' vero che saddam ha seminato morte nella sua vita, ma, è anche vero che:
1) Gli è stato permesso da terzi (USA).
2) Se proprio vogliamo considerare la pena di morte una "regola valida" và applicata su tutti e non solo chi fà comodo in quel momento.
3) Nessuno avrebbe punito saddam se non si si fosse messo contro gli USA. La pena di morte se rifletti un attimo non è stata applicata per aver ucciso i Curdi ma per aver tradito gli USA ! Almeno io la penso così. Poi sono d'accordo sul fatto che avrebbe dovuto pagare per i suoi crimini... ma per favore... il dito non lo dovevano puntare gli americani e non dovevano ucciderlo come un cane !
viviana. vivarelli (viviana. vivarelli)
3 gennaio 2007 alle ore 13:47Caro Carlo Negri
vedo che ti hanno infilato in testa un facile cliché a cui hai aderito con la soddisfazione pigra dei non-pensanti: "L'antiamericanismo di sinistra!"
Non c'è stupidata maggiore! Uno slogan ti permette di non riflettere, ma, col tuo consenso, devo dirti che ne abbiamo piene le scatole di facili slogan messi in giro da gente pagata dalla CIA come Ferrara o Farina o da altri, come Berlusconi e compagni che vanno a nozze con i Bush e i Putin per calcoli personali! E siamo stanchi anche di gente che negli slogan ambedded ci casca come la mosca nella panna
E' proprio grazie a questi pessimi slogan e ai pigri di mente che, piuttosto che valutare gli eventi, ripetono a pappagallo parole imboccate.. che il mondo va male
Prova a pensare: la maggior parte delle critiche all'amministrazione neocon di Bush proviene dalla stampa americana, dalle maggiori testate statunitensi e dai migliori giornalisti, docenti universitari, studiosi e analisti politici degli USA, e le stesse cose sono state confessate persino da alcuni capi della CIA e da alcuni vertici militari. Sono proprio quei giornalisti i migliori cervelli dell'America, sono loro che ci dicono che cosa non va nel loro amatissimo paese, che scoprono i peggiori scandali, che mandano, quando ci riescono, a spasso corrotti come Rumsfeld e persino come Nixon
Tu credi che siano tutti affetti da antiamericanismo di sinistra? Io credo piuttosto che siano affetti da un grande idealismo, da un grande amore per il proprio paese e da una profonda ricerca della verità, valori che chi parla per slogan non riesce neppure a comprendere
Dunque dire che tutto ciò che Bush ha predicato è falso
che le due guerre in Afghanistan e Iraq sono totali fallimenti
che gli USA hanno perduto grazie a Bush libertà e sicurezza
che nessuna democrazia è stata esportata
che queste guerre sono solo petrolifere
e hanno prodotto solo morti inutili
secondo te sarebbe antiamericanismo di sinistra?
Ma ti senti quando parli?
Massimo Baroncini
3 gennaio 2007 alle ore 13:49Concordo appieno con quanto scritto da Michele Mazza.
La mancanza di idee, in questo caso, sta proprio nella testa di chi ha lanciato il sasso.
Massimo Baroncini
3 gennaio 2007 alle ore 14:04Perchè non inizi tu a dare il buon esempio, magari fumandoti roba meno pesante?
Massimo Baroncini
3 gennaio 2007 alle ore 14:23Ripropongo la mia richiesta, modificata, in quanto è stata cancellata:
A TUTTI QUELLI CHE SONO FAVOREVOLI ALL'IMPICCAGIONE DI SADDAM HUSSEIN
Visto che chi, come il sottoscritto, è contrario all'impiccagione viene etichettato o come comunista o antiamericano o cattolico ecc. ecc. ecc. vi pongo le seguenti semplici domande:
1) qualora risultasse confermata la notizia dell'utilizzo del fosforo bianco su popolazioni civili, Bush, quale comandante delle truppe:
- andrebbe processato?
- se ritenuto colpevole, potrebbe essere impiccato?
2) L'esercito israeliano sembra (ma ci sono pochi dubbi) abbia lanciato cluster-bombs sulla popolazione palestinese.
- Il primo ministro israeliano dovrebbe essere processato,per questo?
- se trovato colpevole, potrebbe essere impiccato?
Roberta Poloni
3 gennaio 2007 alle ore 14:45Sono solo una ragazza di 17 anni e probabilmente non capisco ancora molto di politica e di fatti delmondo, ma di certo posso ritenere la pena di morte ingiusta. credo che un uomo non possa decidere per un'altro come e quando deve morire. io personalmente non lo sopporterei. il 30 dicembre sono stata svegliata da mia mamma alle 8 con una frase veramente da non credere "Saddam è stato impiccato oggi all'alba". al momento ero indifferente, ma sentendo il tg ho cominciato a capire qualcosa. non credevo che l'uomo fosse capace di tanta crudeltà anche nel XXI secolo. potrei dire che Saddam se l'è cercato, ma non posso giudicare perchè non è lecito.
MIRKO FARINA
3 gennaio 2007 alle ore 15:27... ORCA!!! LA STESSA COSA CHE HO PENSATO IO!!! ... E CREDEVO DI AVERE SOLO UNA FERVIDA IMMAGINAZIONE!!! ... ANCHE LE TWIN TOWERS .... ORCA!!!
Francesco Manfredi
3 gennaio 2007 alle ore 15:31I DUE PAESI "MITO" PER IL MONDO INTERO, VATICANO E STATI UNITI, HANNO NEL LORO ORDINAMENTO LA PENA DI MORTE. PIU' FACILE PENSARE CHE SI ESTENDA DAPPERTUTTO. CON BUONA PACE DEL GRANDE CESARE BECCARIA. E' UN MONDO CHE VA AL ROVESCIO. SALUTI!
Gianni TOSI
3 gennaio 2007 alle ore 16:10Caro Manfredi,
anch'io sono indignato per il fatto che ai nostri tempi esista ancora la pena di morte. Tuttavia, vorrei insinuarti il dubbio che lo Stato del Vaticano, pare abbia abolito la pena di morte in epoca Paolo VI. Nulla toglie al mio giudizio, che concorda con il Suo per il fatto che prima in quello Stato fosse prevista.
Colgo l'occasione per testimoniare anch'io attraverso la rete lo "scandalo" per le "altre" pene di morte, comminate dagli Stati a gente incolpevole attraverso le GUERRE. Al di la degli aspetti morali, questa è anche pura follia collettiva dalla quale siamo lontani dalla guarigione.
Buon anno
GT
Francesca Monaco
3 gennaio 2007 alle ore 15:44Non sono sicura sia utile fare uan discussione su questo.
Basta studiare la storia..ma non quella che ci raccontano a scuola, in cui gli americani sono solo i paladini della giustizia e si sono sempre mossi per solidarietà occidentale (e non)...ahahahaah
I fatti sono fatti, credo ci sia poco da discutere!!
Francesca Monaco
3 gennaio 2007 alle ore 15:49Sto iniziando a credere anch'io a questa versione...come tutte le scoperte che di solito avvengono quando i responsabili sono già morti!!
Guardacaso....
michele tassiello
3 gennaio 2007 alle ore 15:53Sono un ragazzo di 17 anni residente a Bitonto,una cittadina in provincia di Bari frequentante la 4 classe dell'itc vitale giordano;questa è la prima volta che scrivo su questo blog per esprimere le mie riflessioni su un tema che mi colpisce....Un Saddam vivo avrebbe comportato grandi problemi per gli USA...finchè il"buon Saddam"ha lasciato alle satrapie locali sorvegliate dal piccolo contingente USA l'amministrazione dei pozzi petroliferi,poteva comandare l'Iraq con tutti i privilegi possibili;le multinazionali Americane appoggiate da Bush trattavano l'iraq come una gigantesca stazione di servizio,imponevano i prezzi del petrolio all'Occidente che a loro volta acquistavano o estraevano con pochi "quattrini".Quando Saddam ha chiuso le Porte agli Americani e quindi all'Occidente, questi si sono affrettati a trovare un pretesto valido a giustificare la Guerra del golfo 2,le armi nucleari di cui Saddam ne avrà avute in piccole quantità,la sua destituzione,l'arresto e infine l'impiccagione...sn le multinazionali che vogliono tutto questo,allo scopo di far lucro, contro quelle si dovrebbe scagliare il mondo,non contro Saddam...ci sono migliaia di dittature nel mondo appoggiate dagli americani,perkè colpire proprio quella Irachena??!Il mondo dovrebbe riflettere un pochettino...l'uomo non ha il diritto di punire,può condannare gli atti violenti ma non punire e tanto meno giustiziare...a noi non ci è concesso.... mikele
Gianluca broso
3 gennaio 2007 alle ore 16:02quarantamortialgiornochenonfannopiùnotizia? Le Nazioni Unite hanno affermato che in Iraq muoiono di morte violenta mediamente circa 120 civili al giorno.
Iraq: in dicembre nuovo record di vittime civili
02.01.2007 - 09:10
BAGHDAD - Il numero delle vittime civili in Iraq ha toccato un nuovo tragico record nel mese di dicembre appena trascorso. Lo riferisce il ministero dell'interno di Baghdad, i cui dati, seppure ritenuti parziali ed incompleti, indicano che nell'ultimo mese del 2006 il totale delle vittime civili della violenza settaria ha raggiunto quota 1.930.
Le statistiche irachene in genere non collimano con le stime fatte dagli organismi internazionali: secondo le Nazioni Unite, per esempio, ogni giorno perdono la vita in Iraq 120 persone, per un totale annuo di oltre 40.000.
I dati ufficiali diffusi oggi dal ministero dell'interno riferiscono che nel 2006 ci sono stati in Iraq 12.320 morti fra la popolazione civile. Probabilmente si tratta di una cifra inferiore alla realtà, ma è interessante notare che secondo la stessa fonte la metà di questi decessi si è avuta negli ultimi quattro mesi.
Anche le fonti ufficiali di Baghdad confermano pertanto che la situazione si è andata considerevolmente aggravando: il passaggio dai 548 morti di gennaio ai 1.930 di dicembre testimonia che da inizio a fine anno i morti sono quadruplicati.
michele tassiello
3 gennaio 2007 alle ore 16:17Nei lontani anni '60 stessa scena...il mondo vede la morte di J.F.Kennedy...chi ha ucciso Kennedy?? Un killer infuriato di cui non si sa perkè l'avrebbe fatto,oppure un esperto assodato dalle multinazionali che avevano i loro interessi da soddisfare??Io opterei per la seconda affermazione,perkè l'hanno ucciso?!perkè kennedy aveva deciso di ritirare i contingenti USA in Vietnam ove c'erano forti interessi di tipo strategico ed economico!!Questo è successo in Iraq,passa il tempo,ma i retroscena sono sempre gli stessi...questo è il modo secondo il quale -cari lettori-si costruisce una democrazia, togliendo di mezzo una persona??La dittatura esiste nel campo economico ove comandano le multinazionali...è bello vedere le multinazionali che sfruttano la dignità umana?!!Eh spero che qualke filoamericano si accorga della menzogna in cui naviga il mondo...come ho fatto io alla fine dei conti in quanto anke io ho appoggiato la guerra spinto dalla ribellione...La guerra non porta a nulla, solo alla distruzione e all'odio.Voglio infine augurare a Beppe Grillo e a tutti i responsabili del blog un felice anno nuovo... mikele
luis lageder
3 gennaio 2007 alle ore 16:21beh, sarà certo vero che il cappio per saddam è stato annodato da un iracheno ma che la corda è di casabush - o viceversa- ma, d'altra parte, gli esportatori di democrazia e di libertà che hanno aperto il mercato iracheno a queste "merci" forse che non contemplano nelle loro leggi e nella loro pratica l'uccisione legalizzata? non mi stupisce -per quanto mi addolori e stupisca ogni volta - che un uomo, probabilmente un cattivo uomo - sia stato ucciso da un altro uomo - probabilmente un cattivo uomo - continua a stupirmi che il giusto principio di reciprocità quando esercitato tra barbari sia considerato scandaloso
Gianni Ludovisi
3 gennaio 2007 alle ore 16:33Uccidere un assassino é un assassinio? SI CERTO.
Poco conta chiedersi quali origini aveva il boia e di chi fosse il cappio. Questi sono interrogativi inutili,per cercare di mettersi l'anima in pace. Se poi vogliamo minimizzare l'atrocità commessa con l'impiccagione di un condannato,allora possiamo anche nominanare Hiroshima, Gulag,il Tibet,Darfur, la Cecenia per concludere con i QUARANTAMORTIALGIORNOCHENONFANNOPIU'NOTIZIA in Iraq.
Chiediamoci pure se mai qualcuno,per questi fatti sarà condanato. Io non lo so, ma auspico che se questo avverà il condannato non venga appeso con una corda al collo
benedetto morello
3 gennaio 2007 alle ore 17:20Perchè condannare Saddam e non condannare chi lo ha creato finanziato armato istruito nell'uso delle torture approvato quando gasava i curdi?
Credo sia errato guardare a Saddam senza vedere altro. Esiste all'ONU una definizione di Terrorismo? no l'USA si sono sempre opposti a qualsiasi formula, perchè? forse perchè ogni formulazione include gli USA. Perche non si può condannare il paese più terrorista del mondo? il paese che protegge i terroristi e incarcera chi denunzia i terroristi? vedi il caso dei cinque cubani imprigionati a Miami con condanne tombali. Chi addestra gli squadroni della morte in Columbia ? gli USA .
Perchè gli USA non riconoscono il tribunale internazionale? credo ci sia sotto che l'impero può fare tutto e non può essere processato . questo è ciò che i media ci rimandano
viviana. vivarelli (viviana. vivarelli)
3 gennaio 2007 alle ore 17:45Sembra che il leader scita nemico di Saddham, Moqtada Sadr, abbia garantito al governo l'appoggio degi sciti pur di essere presente all'impiccagione e che fosse l'uomo incappucciato di nero che stava dietro di lui a sinistra
Questo aggiunge altro horror alla vicenda
Quali e quanti odi si agitano in Iraq?
Saddham aveva saputo con pugno di ferro tenere i suoi nemici aggiogati, impedendo all aguerra civile di insorgere e vietando al terrorismo internazionale di entrare e ai fanatismi religiosi di esplodere, ma gli yankees hanno solo montagne di denaro che sperperano senza saper vincere una guerra, senza saper ricostruire un paese, senza saperlo amministrare, senza saper fare nulla di nulla
Dopo di loro il caos
Non serve a niente essere il paese più ricco del mondo se non c'è intelligenza, se non c'è lungimiranza, se la ricchezza porta al potere solo i più deficienti
Il risultato è solo un grandissimo, infinito spreco.
Massimo Baroncini
4 gennaio 2007 alle ore 20:30Non sarei così categorico: gli USA hanno governato anche il Giappone per un bel pò di tempo e non hanno provocato nè guerre civili, nè creato una colonia.
Certo, erano altri tempi, altri luoghi ed in particolare non c'era la stessa amministrazione..
elisa Acerbi
3 gennaio 2007 alle ore 17:57che BARBARIA: e dire che la storia dovrebbe insegnare(questo è quello che ci dicono a scuola) per non ripetere gli errori del passato,o no? IO non sono comunista, non sono antiamericana, non sono una di quelle persone che crede che la vita la può togliere solo Dio. sono solo una PERSONA che crede fermamente che troppe barbarie in questo mondo siano impunite,troppe atrocità non siano conosciute e questo non sia il modo per eliminarle. perchè la dittatura di Saddam è più importante di quelle meno "sponsorizzate" (Birmania, Cina...) perchè lui impiccato, per isegnarci cosa? che il dittatore famoso muore? è una nuova sottospecie di reality splatter a cui tutti ci dovremmo appassionare? arriveremo al televoto? Non dico che Saddam sia "un povero martire" ma credo fermamente che con questa impiccagione si sia sottolineata SOLO la BARBARIA di cui siamo capaci: chi ha scelto per la sua morte non è meno assassino di lui.
viviana. vivarelli (viviana. vivarelli)
3 gennaio 2007 alle ore 18:00Con la scusa del terrorismo ora gli USA hanno dato un altro colpo alla libertà e ai diritti della privacy.
Il governo vieta l'uso degli aeroporti americani a quelle compagnie che non forniscano all'FBI tutti i dati relativi ai loro passeggeri e alle loro carte di credito. Nessuno sa come saranno usati questi dati, certo il governo americano potrà avere, senza alcun mandato giudiziario, i dati privati di tutti coloro che accederanno a scali americani.
Il peggio è che l'uso arbitrario di dati privati come la carta di credito si dice permetterà anche l'ingresso nei dati privati della posta e mail.
Non capisco bene come ciò avvenga ma si tratta di una intrusione nella sfera di privacy di ognuno, una lesione gravissima della libertà individuale, una intrusione che può essere fatta solo su cittadini americani che siano sospettati di reato e per mandato espresso di un giudice.
Lo Stato che pretende impunemente di sovrastare qualunque legge internazionale e di poter commettere fuori dei suo confini qualunque crimine senza sottostare ad alcun tribunale, pretende altresì di imporre manovre poliziesche inquisitorie senza alcuna tutela legale a qualunque cittadino del mondo.
L'arroganza del governo americano è davvero stupefacente!
filippo gorra
3 gennaio 2007 alle ore 19:07COMPLIMENTI, SEI GRANDE!HAI DESCRITTO IN POCHE PAROLE, CIO' CHE E', CIO' CHE SA PRODURRE, CREARE, GENERARE, DISTRUGGERE QUELLA NAZIONE (USA) CHE, IN NOME DELLA LIBERTA', MA QUALE LIBERTA'? FANNO LA GUERRA AD UN PAESE CHE, IN PASSTO ERA LORO AMICO, RIFORNENDOGLI ARMI E NON SOLO, FORNIVANO ANCHE ....... DICIAMO "ARMI SOPORIFERE", COSI' ALMENO CORRE VOCE.....
MA CIO' CHE E' ANCOR PIU' TRAGICO, E' CHE UNA LARGHA MAGGIORANZA DELLA CLASSE POLITICA, ITALIANA E' ACCANITA SOSTENITRICE DI QUEL PA..O GUERRAFONDAIO YANKEE!
MA IL DISCORSO NON FINIREBBE PIU'
SALUTI E BUON ANNO!
PIPPO
filippo gorra
3 gennaio 2007 alle ore 19:12DIREI CHE LA RISPOSTA E' UMICA ED INEQUIVOCABILE: SI! SI! SI!
PIPPO
Carlo Raule
3 gennaio 2007 alle ore 19:15Si,infatti.
Saddam è figlio della grande america (con la "a")ed è stato punito per aver frequentato "brutta gente"... si quelli che devono fare il pieno alla Cadillac e alla Hammer.
Si, è stata una vendetta!!
paolo stancarone
3 gennaio 2007 alle ore 19:22Ma siamo sicuri che era Saddam? E Bin Laden dove si trova? E le torri e' tutto chiaro? Mi viene difficile credere a tutto quello che ci danno a vrdere.Ho dei dubbi,solo dubbi, tanti dubbi.
antonella bertolotti
3 gennaio 2007 alle ore 20:30oh vedi? gia' almeno dai commenti che ho letto sul blog qualcun' altro nutre dei dubbi sul fatto che sia stato davvero saddam ad essere abbracciato dalla corda...e mi fa piacere leggere che anche sulle torri e tutto il resto altri sentono puzza di bruciato...e intanto siamo tutti qui a scrivere leggere e meditare, fin quando non ci renderemo conto di essere su scherzi a parte
vittorio messina
3 gennaio 2007 alle ore 19:32Saddam impiccato ,poteva benissimo essere un clone od un sosia ! Non abbiamo la ben che minima idea delle nefandezze che puo' compiere il governo Ombra degli Usa (vedi video di David Icke su googlevideo)! Ora comunque daranno un nuovo incentivo al terrorismo sovvenzionato dai servizi segreti usa ,come tutti i 50 conflitti presenti sul pianeta dalla fine della seconda guerra mondiale ad oggi!
Insomma se la guerra si affloscia ,........
continuiamo a comprare roba dalle multinazionali, e freghiamocene delle energie alternative e della scienza negata e delle scie chimiche ,e non avremo un futuro neanche per noi,altro che figli!!
maurizio nardi
3 gennaio 2007 alle ore 19:37Ancora, sulla pena di morte si aprono dibattiti, certo, ma perchè? Perchè si vuole eliminare questo strumento estremo cosicchè a chiunque gli venga la voglia di uccidere lo potrà fare sapendo bene che tanto una vita in questo paese e non solo non vale in pratica nulla; mentre gli assassini, debbono essere capiti, rassicurati, recuperati etc. I loro reati che sono i più gravi
devono essere depenalizzati, aggirati, indultati,
amnistiati. Ma quanto sono buoni e bravi quelli che sono d'accordo sulla eliminazione della pena di morte dovrebbe accadergli di avere ucciso barbaramente un propio caro per poi sentire la sua reazione. CI SBAGLIA DEVE PAGARE. CHI UCCIDE DEVE ESSERE UCCISO. Figuriamoci il dittatore irakeno, ma la colpa di tutta questa reclame e solamente dei mass media che con la scusa del diritto di cronaca danno spessore a tutto e a tutti, filtrando però quello che a loro fa comodo.
Come Rai uno che non ha mandato in onda delle immagini pesanti dell'esecuzione del Rais in quanto loro hanno deciso che non era il caso.
DAVIDE RONGIONE
3 gennaio 2007 alle ore 19:49EHEHEH GRANDI TATIANA E LORENZO! MA INFATTI STO VENTURINI MA CHE SCRIVE A FA NEL BLOB. POTREBBE ANDARE SU ALTRI SITI TIPO WWW.ODIOLALIBERTA'.IT :-)
Andrea Caiazzo
3 gennaio 2007 alle ore 20:03La cosa che in realta mi stupisce è il fatto che dalla decisione unilaterale del governo americano di impiccare Saddam, siano nate così tante polemiche.
Da quando "tutto il resto del mondo" conta qualcosa? da quando l'ONU è veramente l'organizzazione delle nazioni unite? Vorrei solo chiedere al sig. Marco Pannella cosa crede di ottenere?????????? Coloro che hanno "giustiziato" Saddam, sono gli stessi che sono stati accusati di alto tradimento dalle famiglie delle vittime dell'11 settembre....Caro Pannella, stop allo sciopero della fame. Semmai fa legalizzare la canapa, così almeno ci facciamo tutti insieme un cannone e non pensiamo a tutta questa merda che ci copre da troppo tempo
marco bergamaschi
3 gennaio 2007 alle ore 20:53Gli USA non hanno fatto altro che creare un martire;in tal modo aizzano ancor di più le frange oltranziste a cui si accoderanno altri proseliti, così da poter continuare la loro sporca guerra petrolifera.
marina pianu
3 gennaio 2007 alle ore 21:20sono ottimista.
per gli esseri umani un problema non e' un problema e non viene affrontato se non emerge. se latita non e' un problema. quindi il sacrificio umano alla dea giustizia e' giustificato se apre la strada alla sua abolizione. sperare e' lecito?
un omicidio non trova mai giustificazioni nell'omicidio e uccidere a posteriori un assassino non e' legittima difesa: e' vendetta legalizzata. lecito sarebbe, pur addossandosi la responsabilita' dell'atto, uccidere l'uomo per evitare che compia l'omicidio, avendo la certezza che cio' sta per accadere. sarebbe lecito uccidere george bush? no, perche' gli stati uniti continuerebbero nei loro efferati progetti.
sono pessimista.
abolire a livello internazionale la pena di morte (ovvero: i sacrifici umani) avra' lo stesso effetto dell'abolizione della tortura. il problema che non emerge mai ma che latita e' nella natura umana.
vladimir nucera
3 gennaio 2007 alle ore 21:31bel commento ma dopo aver letto grillo non puoi non passare nel mio blog a leggere i miei pezzi!molta critica e senza salvare nessuno mai
una cosa deve trasparire...quella cosa è la giustizia e la liberta della persona stessa
matteo tocco
3 gennaio 2007 alle ore 21:34BASTA PELLICCE
"La pelliccia è portata da animali stupendi e persone orrende"
BASTA ALLE PELLICCE MORTE SULLE NOSTRE SPALLE, LE FUSA DI UN GATTO O LE FESTE DI UN CANE SONO PIU' CALOROSE, RISCALDANO IL CORPO ED IL CUORE.
FIRMA LA PETIZIONE PER FERMARE QUESTO MASSACRO
Aiuta i nostri amici animali, non essere insensibile al grido di dolore e di aiuto che ti chiedono le povere Volpi Bianche scuoiate vive per soddisfare i capricci di qualche "nobil donna" dall'animo poco nobile.
Grazie dell'aiuto.
clicca sul mio nome pochi click ed arrivi sul modulo della Petizione Online
AUGURI PER UN FELICE 2007 A TUTTI, ANCHE AGLI ANIMALI.
marco s.
3 gennaio 2007 alle ore 21:55Non credo che Saddam sia stato impiccato.
Guardate questo video su libero riguarda l'esecuzione sospetta di saddam, vi lascio il percorso da copiare sulla barra degli indirizzi di explorer per vedere il filmato:
http://video.libero.it/app/play/index.html?id=cce236cbb6622aecb17373a8af24f006
Meglio non fidarsi dell'america specialmete dopo l'11 settembre, c'è un sito (www.torabora.it) che ha parecchio materiale e vi spiega come sono andati i fatti, vi consiglio di scaricare il documentario integrale lo trovate sotto la sezione video il titolo è: "Inganno Globale" è il primo film italiano sull'11 Settembre 2001.
ciao e buon anno a tutti!!
Andrea Galli
3 gennaio 2007 alle ore 23:18E' stato giustiziato, ecco il video non censurato fresco da bagdahd:
http://www.youtube.com/watch?v=csPdTu1uUaY
filippo 66
3 gennaio 2007 alle ore 22:14Caro Grillo condivido in pieno ciò che hai scritto. Curiosamente (..come di solito fai...)hai dimenticato nel tuo elenco le centinaia di esecuzioni sommarie che giornalmente si verificano in Cina.... Cuba... Russia dove anche i giornalisti che non si piegano al potere .....
Anche su questo nemmeno una parola!! Non è che diventi sempre più uguale a certi giornalisti di Regime???
Anche stavolta non risponderai.
Saluti e Buon Anno
Andrea Galli
3 gennaio 2007 alle ore 22:59Uccidere è sempre uccidere.
Guardate il video originale (NON CENSURATO) della sua esecuzione. E pensate. Al link seguente o sul mio sito.
http://www.youtube.com/watch?v=csPdTu1uUaY&feature=PlayList&p=DCF255B26CF97177&index=0
Andrea Galli
3 gennaio 2007 alle ore 23:08http://www.youtube.com/watch?v=csPdTu1uUaY
Stefano Conforti
3 gennaio 2007 alle ore 23:09A Capodanno si osa di tutto e di più, si chiude un anno e se ne inizia un altro.
E siccome dovevano farci un bel regalino e raccontarci al barzelletta di fine anno, ci han propinato il teatrino dell'impiccagione di Saddham Hussein, come se di stupidaggini non ce ne fossero già abbastanza in giro.
Quanti di voi si sono accorti che quello non è Saddham ma un sosia?
Quanti di voi hanno capito che questa è tutta una messa in scena?
Quanti di voi han capito che quelli sono attori pagati per fare il teatrino e che è tutta una grande bufala mediatica?
Quanti di voi han capito, che quel cappio non ha mai ucciso Saddham e che non è morto nessuno?
Fateci caso.
Confrontate la faccia del Saddham che ci spiattellano in tivù in questi giorni con le vecchie imamgini del rais.
La fronte di Saddham è molto più bassa di quella dell'uomo che fingono di impiccare, l'attaccatura dei capelli è diversa e i denti del rais sono bianchi e drittissimi, invece quelli del sosia sono storti, marroni e tutti marci.
Come si fa a credere a queste barzellette?
Dovevano far vedere che la guerra in Iraq è cosa buona e giusta, dovevano farci credere che la democrazia agisce bene e che i cattivi vengono eliminati per il bene dell'umanità.
Ma non è morto nessuno.
Saddham è nascosto da qualche parte in Sudamerica , protetto dalla Cia , che gioca a scala quaranta con Bin Laden, anch'egli protetto dalla CIA e amico della famiglia Bush.
Andrea Galli
4 gennaio 2007 alle ore 07:29Il presidente Saddam Hussain è morto, il video non censurato della sua esecuzione, mai trasmesso in tv, catturato con un telefonino lo mostra chiaramente. I boia mascherati non sono quelli ufficiali del ministero dell'interni iracheno, come previsto, poiché all'ultimo momento un commando armato gli ha sopraffatti con la forza e ha preso il controllo dell'esecuzione, per renderla ancora più denigrante. Le parole offensive dei neo-boia sono oscene (se volete una traduzione fatemelo sapere). Ecco il video dal telefonino di un testimone oculare durante l'esecuzione
http://www.youtube.com/watch?v=csPdTu1uUaY
MIRKO FARINA
4 gennaio 2007 alle ore 09:07HO VISTO IL VIDEO. TROPPO CONFUSO E SGRANATO, IL "CONDANNATO" AVREBBE POTUTO ESSERE ANCHE PRODI CON UNA BARBA FINTA!! TEMO CHE IL VERO SADDAM STIA ATTUALMENTE MEGLIO DI ME!!!
Max Lanzani
4 gennaio 2007 alle ore 02:02Sono fiero di essere ITALIANO : ancora una volta siamo all' avanguardia, avendo per primi tolto la pena capitale gia' nel 1947 ...
Faccio ammenda per il periodo in cui a cavallo degli anni 90, invocavo il regime di stato di guerra con conseguente pena capitale contro la MAFIA che assassinava la brava gente...
E' bastato il maxiprocesso con la legge DURA a far abbassare la testa a molti BOSS.
Finalmente arriva il sentimento di abbandono di certi TEMI superati da 60 anni, anche dal centrosinistra che si solito basa le proprie campagne elettorali sull' antifascismo, oggi chiamati in causa , come da me anticipato subito, in merito al barbaro ASSASSINIO di MUSSOLINI, hanno fatto un claomoroso AUTOGOL : " ALTRI TEMPI ! " hanno detto...
ERA ORA !!!!
Addio PARTIGIANI, addio ANTIFASCISTI !
Fausto Vittorio Chierchini
4 gennaio 2007 alle ore 02:58Con Saddam Hussein abbiamo sbagliato tutto, e continuiamo a sbagliare tutto quando al potere si presenta un sadico. Errore la pena di morte (posso capire - non dico giustificare - la vendetta personale, no di certo i cittadini di uno stato "branco" che prendono un uomo e lo uccidono tutti insieme), errore averlo considerato un interlocutore politico in passato. Errore non aver subito fermato Milosevic, Karadzic, Mladic. Ora ci ritroviamo tra le scatole MAHMUD AHMADINEJAD, che i giornali spacciavano per presidente dell'Iran fino a due mesi fa, e che ora chiamano dittatore. Che cosa vogliamo fare? Lasciamo che torturi e uccida gente per vent'anni e poi lo impicchiamo, oppure lo blocchiamo subito? Abbiamo appena comprato un centinaio di Eurofighter: e allora mandiamo a lui personalmente un centinaio di benedizioni dal cielo, mettiamolo fuori causa ora che è potente e strafottente. Molto meglio: lasciamo a terra gli aerei ed usiamo veramente la diplomazia (ma non da conigli come facciamo sempre!), e facciamogli capire che dopo che avrà bombardato Israele non ci sarà altro da fare per lui che un bel niente. Facciamogli capire che deve trovarsi un lavoro adatto alle sue capacità e che non gli consenta di danneggiare gli altri. Quindi, invece di fare dei gran discorsi, emettiamo un santo mandato di cattura internazionale nei suoi confronti. Ha già torturato e ucciso abbastanza. Ce la facciamo? Dormiamo? Buonanotte.
maurizio Cioccio
4 gennaio 2007 alle ore 04:46> La cosa che c'è d'augurarsi è che tra chi sostiene Bush e chi il resto del mondo contrapposto a lui non si crei una disputa tra il proprio convincimento e quello degli altri.......... che non abbia finalità costruttive e di convivenza, ......noi occidentali siamo liberi di poterci esprimere parlarci confrontarci ed anche insultarci in molti posti del mondo NO.....
A volte soltanto esprimersi vuol dire condannarsi a morte, per le donne scoprire un velo dal viso essere soppresse, ci sarebbero altre miriadi di cose da dire....., in posti simili a quelli descritti l'ignominia dell'uomo trava casa, posti dove il forte anche se ignorante comanda il debole malgrado sia intelligente, questo rappresenta la sopraffazione tra simili nella vita di tutti i giorni dove l'alternativa e stare con loro o essere annientati-uccisi con le proprie famiglie piccoli ed anziani.
Anche in Europa storicamente si perpetrato ciò, nelle varie dittature, nelle guerre, nelle colonie,.... ed anche con le religioni mio malgrado anche cattolica....... ma oggi usufruiamo di uno stato di liberta mai ricordata nel corso della storia che ci consente tutto dandoci poi il tempo di capire se abbiamo sbagliato ed il tempo di correggerci.
Stiamo attenti, a non perdere tutto ciò
.. difendiamo il baluardo della libertà dove certo, parafrasando, possiamo prendere uno schiaffo ma anche ridarlo senza però arrivare ad uccidere od essere uccisi.
Ma attenzione nelle dispute dei pareri concettuali sull'oggetto di cui trattasi direi che ci sia da tenere conto che in un mondo che diventa sempre più unito dal progresso va considerato diversamente chi tenta di sopraffare utilizzando anche le proprie religioni e reprime l'intero suo popolo e...... chi rappresentando la libertà reprime chi lo offende con l'attacco...., il secondo certamente non fa molto meglio del primo ma va distinto.
maurizio Cioccio
4 gennaio 2007 alle ore 04:49Il mio commento alla pena di morte inflitta a Saddam da persona civile, italiana ed Europea è di contesto alla stessa poichè io ho vissuto questa parte della mia vita in libertà e pace e questo atto anche per la divulgazione mediatica,.... sconvolge.
Approfondendo quanto accaduto, mi viene da pensare all'insieme del popolo iracheno che anni fà spinto dai finanziamenti USA andava senza ribellarsi in guerra contro l'Iran, lo stesso è accaduto quando Saddam si rivolgeva contro il Kuwait, certamente tra i soldati c'èra del malcontento che non poteva manifestarsi e ciò, è al contrario di noi, accadde poiché la libertà in quei posti non esiste e forse non è mai esistita, ma ritengo che se una speranza c'è di libertà in qualcuno di quel popolo, non è sbagliato cercare di contribuire a realizzarla. Probabilmente Saddam negli anni del suo governo ha perpetrato oppressioni finalizzate a garantirsi il potere che hanno causato dei stati di soggezione tali da inibire ogni possibile azione di libero arbitrio, tanto che solo parlane poteva significare anche la soppressione della vita. Tale condizione di paura è ancora presente nella gente di quei posti, gli attentati che avvengono tutti i giorni glielo ricordano
.. come se qualcuno dice alla gente non vi schierate
. che sarete terminati, questo è quel particolare mondo
. tale minaccie non si sa da dove provengano visto che ci sono diverse etnie religiose una che vuol sopraffare l'altra
eee
da quest'ultima analisi forse si potrebbe spiegare Saddam nelle difficoltà che aveva a mantenere il potere tra un popolo da anni profondamente diviso che cercava di unire con delle guerre ma ciò non può giustificare le oscenità da lui e dai suoi collaboratori perpetrate.
Certo la condanna applicata, da al popolo una certa garanzia che quell'oppressione non tornerà più lo dimostrano gli iracheni che sono scesi in strada al sapere della notizia da ciò che ho visto era come se avessero vinto i mondiali, credo sia un inizio di liberta.>
Paolo Tortorici
4 gennaio 2007 alle ore 08:20Ho appreso dai tg l'arresto dell'uomo che ha divulgato il filmato dell'impiccagione di Saddam, ebbene penso veramente che stiamo rasentando il ridicolo. Assurdo, si arresta chi divulga le immagini e non chi commette l'omicidio, e come dire arrestimao il giudice che condanna l'imputato per, frode; truffa; falso in bilancio, ecc.. anzi premiamo il colpevole conferendogli una carica parlamentare. Chi mai potrebbe arrivare a questa follia? Ops! Dimenticavo, in Italia siamo riusciti a fare di più. Forse abbiamo bisogno di un bel digestivo che ci spurghi da questa indigestione di m...a. Ciao
viviana. vivarelli (viviana. vivarelli)
4 gennaio 2007 alle ore 08:38Molti ripetono che l'uomo impiccato non sia Saddham, ma penso che Bush non avrebbe mai tollerato che un archivio di informazioni così compromettenti, per lui e suo padre, restasse vivo e il suo cinismo dovrebbe essere ormai noto. Non c'è un motivo al mondo per cui avrebbe potuto risparmiare Saddham mentre ne aveva troppi per levarlo di mezzo.
Il fatto poi che all'esecuzione presenziasse Al Sadr che è un acerrimo nemico di Saddham e che questi abbia promesso di sostenere il governo con tutti gli sciti pur di verificare la morte del dittatore dovrebbe essere un'ulteriore prova a favore della sua morte. E non credo che egli si sarebbe fatto ingannare da un sosia.
Suo padre Mohammed Sadiq fu ucciso dal regime assieme a due dei suoi figli, colpito dai sicari di Saddam. Il cugino del padre fu uno dei fondatori di al Dawa e suo leader carismatico, ucciso dal regime ba'athista nel 1980. Mohammed Sadiq al Sadr rimase in Iraq per tutto il periodo del regime ba'athista e fu imprigionato nel 1972, nel 1974 e dopo la rivolta sciita del 1991.
Dopo la morte del padre, il giovane Moqtada prese il controllo dell'organizzazione, una vasta rete clandestina che lottava contro il regime ba'athista e voleva abbattere Saddham e instaurare una teocrazia sciita.
Vedi la bellissima figura di Al Sadr in:
http://www.osservatorioiraq.it/modules/wfsection/article.php?articleid=571
Un altro errore che sento ripetere è che i morti in Iraq sono poche migliaia. Spiace che ci siano tanti che scrivono senza nemmeno curarsi di leggere. La sola battaglia di Falluja durata dieci giorni uccise 350.000 persone. La rimozione che la stampa fa sistematicamente di questa strage è sospetta e dice solo quanto poco sia affidabile e quanto la nostra stampa, anche di sinistra, sia embedded al potere americano.
vedi il resoconto della battaglia di Falluja come apparve su rainews24, a seguito del filmato di chi entrò nella città dopo la strage
http://www.masadaweb.org/node/234
Michele Altamore
4 gennaio 2007 alle ore 09:44Ma come si fa' ha credere ad una messa in scena del genere..!!ma possibile che dobbiamo assorbire le notizie cosi' come le divulgano, senza che nessuno faccia un commento serio su tutto' cio' che accade??..Una guerra per il petrolio viene giustificata come preventiva, al fine di evitare un conflitto nucleare. Viene costruito un 11 settembre per avere l'opinione pubblica ha favore e la ciliegina sullta torta la testa di un manichino o di un sosia spacciata per quella di saddam; come sè la minaccia del mondo fosse lui...!!.I veri guerrafondai sono le compagnie petrolifere, che, pur di creare instabilita' per far lievitare il prezzo del petrolio sono disposte ha tutto: finanziano governi, corrompono politici, si fanno portatori di bandiere di pace, solidarieta', impugnano la parola Aiutare la crescita dei paesi piu' poveri per poi sfruttare la manodopera della povera gente, ripagandola, con disastri ambientali dannosi nel tempo.....Mi schifo, davanti al fatto che questi discorsi in tv o sui giornali non vengono mai trattati.Si usa tanto inchiostro sulla pena di morte di un dittatore, che, forse sarebbe l'unica cosa giusta, sè fosse vera, che sia stata fatta in tanti anni di guerra inutile....
Enrico Zorzi
4 gennaio 2007 alle ore 18:54se davvero pensi che l'11 settembre sia stato costruito ad arte... beh! allora pazienza: hai ragione a prescindere
MIRKO FARINA
4 gennaio 2007 alle ore 10:04IL VIDEO CHE TU DICI DIMOSTRA POCO O NULLA. MIO COGNATO E' ESPERTO DI FILMATI E RITOCCHI + RICAMINI AL COMPUTER, SE VUOI TI FACCIO AVER UN VIDEO "ORIGINALE" DOVE GRILLO ADULA BERLUSCONI PER IL SUO OPERATO!!!
MIRKO FARINA
4 gennaio 2007 alle ore 11:09SECONDO ME LA POLIZZA VITA DI SADDAM E' PROPRIO QUELLA MINIERA DI INFORMAZIONI CHE CITI TU. QUALE UOMO NON CERTO IDIOTA, SI SARA' PREMURATO DI AFFIDARE TALI INFORMAZIONI "MAGAGNOSE" PER BUSH E SOCI AD UN NUMERO NON INDIFFERENTE DI PERSONE!! TUTTO IL RESTO VIENE DA SE' ......... CACCHIO CACCHIO ........ HOLIDAY INN!!
mario gottardi
4 gennaio 2007 alle ore 11:34vedi che voi compagni non capite un c...o.Sono anticomunista.
Mi fai vomitare anche tu come gli altri tuoi compagni.Firmati con il tuo nome coglione..
Andrea Galli
4 gennaio 2007 alle ore 12:20Lo fa vedere. Oppure prova su
http://poesia.wikispaces.com
dove è in prima pagina, con commento di Ungaretti.
Andrea Galli
4 gennaio 2007 alle ore 12:33Pensate poi che per i mussulmani era un giorno religioso importante, come il natale per i cristiani. Ma queso ricorda anche al famoso natale in Romania... quando senza processo hanno fucilato il presidente. Guardando il filmato non censurato dell'esecuzione del presidente Saddam Hussain
http://www.youtube.com/watch?v=csPdTu1uUaY
ci si rende conto che la civiltà non esiste sulla terra. Soltanto barbaria. Passare dallo stato di barbaria direttamente al declino ... senza una civiltà di mezzo, è triste.
Andrea Galli
4 gennaio 2007 alle ore 12:37Pensate poi che per i musulmani era un giorno religioso importante, come il natale per i cristiani. Ma queso ricorda anche al famoso natale in Romania... quando senza processo hanno fucilato il presidente. Guardando il filmato non censurato dell'esecuzione del presidente Saddam Hussain, con l'aggiunta di alcune parole di Giuseppe Ungaretti
http://www.youtube.com/watch?v=csPdTu1uUaY
ci si rende conto che la civiltà non esiste sulla terra. Soltanto barbaria. Passare dallo stato di barbaria direttamente al declino ... senza una civiltà di mezzo, è triste. Tristissimo. Buon anno a tutti.
MIRKO FARINA
4 gennaio 2007 alle ore 12:54RIBADISCO CHE SECONDO ME IL VIDEO DICE TUTTO E NIENTE!!! TROPPO CONFUSO E SGRANANTO, MOSSO E SFUOCATO. UN QUALSIASI "SMANETTONE" UN POCO ESPERTO CON UN PROGRAMMINO DA 2 POTREBBE MONTARE UN VIDEO ANCHE MIGLIORE. COME DICEVO INNANZI, SECONDO ME IL RAIS STA BENE E GODE DI OTTIMA SALUTE, QUESTA PASTETTA ARTEFATTA E' LO STRASCICO LUNGO DEL 9/11. NEMMENO LA DATA SCELTA PER L'ESECUZIONE E' STATA UN CASO. SE NASCONO DISORDINI SERVE POI QUALCONO CHE METTE ORDINE ... SADDAM SA TROPPE COSE PER FINIRE COME UN POLITICHINO PESCATO NEL MUCCHIO.
POI SCUSA EH!!! E LA PENSIONE MATURATA PER IL SERVIZIO NELLA CIA?? SECONDO TE SI FACEVA FREGARE QUASI 20 ANNI DI CONTRIBUTI???
E' ARABO, MICA PIRLA!!!
Mark Pirres
4 gennaio 2007 alle ore 13:02Caro Beppe
Stavolta non sono d'accordo. Saddam e' stato condannato a morte da un tribunale iracheno, perche' scaricare ancora una volta la colpa su Bush? - sebbene ok, il regime di Saddam e' finito a causa dell'invasione americana. Inoltre sarebbe il caso di contestualizzare l'avvenimento e dire che la condanna e' avvenuta in un paese in cui la pena capitale e' ampiamente praticata. Inoltre non credo nemmeno che le morti che giornalmente accadono in Iraq siano totalmente imputabili agli americani. Le divisioni e faide irachene risalgono a ben prima del regime di Saddam, e nessuno garantisce che se questo fosse caduto per altre cause le stesse lotte interne non sarebbero accadute. Infine non sono sicuro che Saddam abbia pagato "con dignità, il suo conto", bisognerebbe chiederlo ai familiari delle sue vittime; ha pagato e basta. Sono pero' pienamente d'accordo che la pena di morte sia una pratica inumana che ogni nazione che si dica civile dovrebbe bandire.
silvia giangrasso
4 gennaio 2007 alle ore 19:00... credo che di "iracheno" in Iraq ci sia solo una parte dei morti... tutto il resto è USA. sono USA gli altri morti ( anche i nostri che sono stati USAti) è stato USA il potere di Saddam, è stata USA la sua caduta, il suo processo e la sua morte che non è stata ben calcolata, visto che ne ha fatto un martire. tutto è stato sapientemente USAto e tutte le parole dette, scritte, pensate non serviranno se continueremo a farci USAre dai "coloni" ( perchè erano questo gli USA: com'è possibile che una colonia sia potuta diventare tanto potente? di solito quando diventano ex colonie " si puzzano dalla fame": INCANTESIMO??)
gianni fini
5 gennaio 2007 alle ore 20:24saddam e morto prima di parlare,ed aveva molto da dire.semplicemente gli hanno tappato la bocca,come usa la mafia con i suoi nemici.
poteva mettere in crisi l intero sistema dei paesi democratici,lui sapeva troppo.il secondo motivo e di cui nessuno ne parla,è il suo fermo rifiuto dell esistenza di Israele,ed il suo appoggio alla causa del popolo palestinesi.
Jorge Marini
4 gennaio 2007 alle ore 14:27.....Perche Bush non manda anche Superman in Iraq?
Adriano Frascina
4 gennaio 2007 alle ore 15:17Ciao Beppe!
ritengo che l'uccisione di Saddam sia stato soltanto un avvenimento programmato dal governo Bush...la storia la ho studiata e non accade mai niente per caso...ritengo che ora Saddam verrà considerato un martire e scoppieranno sicuro altri focolai di guerra tra Iraniani e Iracheni...
Quindi Bush avrà trovato il pretesto per attacare l'Iran...la storia insegna e l'America è sempre stata molto furba nel'usare i pretesti per entrare in guerra...(meglio entrare come difensori della pace,in un conflitto,che come offensori..agli occhi del mondo risulterai come il salvatore)peccato solo che il pretesto non sia la pace ma solo interessi economici.
Ciao Beppe
Adriano
viviana. vivarelli (viviana. vivarelli)
4 gennaio 2007 alle ore 17:00Gran bella lettera, cittadino del mondo!
E questi poveretti che continuano a dire che Saddham ha avuto un processo regolare.. in base a leggi liberamente scelte dal libero Iraq.. che pena!
Cittadino Del mondo
4 gennaio 2007 alle ore 17:14Grazie viviana. vivarelli anche a me è piaciuto il tuo commento... Vedo che sei molto informato sull'argomento! Magari cene fossero di piu le persone cosi! Complimenti! Seguiro' con piu attenzione i tuoi commenti! Ilya
Cittadino Del mondo
4 gennaio 2007 alle ore 18:23Caro Beppe...Sono il tuo ammiratore! Mio nick è Cittadino del mondo.
non so perche ma il mio commento è sparito! Non ci deludere! Speriamo che sia per qualche problema tecnoco e non per la censura!
Guarda qua non c'è http://www.beppegrillo.it/2006/12/saddam.html
E prima c'era lo salvato e rimesso su un sito per fartelo vedere
http://www.angelart.it/saddam.html
Facci sapere!
Con ammirazione Cittadino del mondo
Enrico Zorzi
4 gennaio 2007 alle ore 18:51Quanta dietrologia.
conoscente un dittatore che non abbia fato la stessa fine di Saddam??
O era colpa degli americani anche per Ceaucescu?
Boh! magari un po' di fiducia a gli iracheni andrebbe data senza nascondersi e nasconderli dietro le coperte di mamma america...
ma sicurametne mi sbaglio io...
Vadim Antonelli
4 gennaio 2007 alle ore 19:26Io credo che la pena di morte sia una condanna inutile per diversi motivi. Innanzitutto, punendo con la morte la persona che ha commesso certi crimini ti metti al suo stesso livello, perché la vita ci è stata donata dal Padre Eterno e NESSUNO ha il diritto di toglierla ad altri o a sé stesso. Se penso alle migliaia di parenti delle persone uccise dico che emotivamente la pena di morte può essere una parziale soddisfazione, anche se i loro cari non glieli restituirà nessuno. Ma in questo modo l'assassino, in questo caso Saddam, non ha avuto modo di rendersi conto e di pentirsi del male che ha fatto. Io penso che una persona che commette simili crimini debba essere punita con l'ergastolo e i lavori pesanti a vita; deve soffrire fino alla fine della propria esistenza come ha fatto soffrire tutti quelli a cui ha fatto del male. Avete mai visto le carceri siberiane? Sono delle stanzette piccolissime senza finestre, buie e putride, soltanto con un buco nel pavimento per lo scarico. Ecco, io credo che questo sia il luogo adatto per certi criminali. Toglierli di mezzo non serve a niente, perché spesso gli unici momenti di pentimento e/o di paura sono quelli immediatamente precedenti la morte, come ha mostrato Saddam sul patibolo appena prima di essere impiccato. E francamente mi sembra un po' poco, oltre che un insulto alla dignità umana: bisogna usare la mano pesante e farli pentire per tutta la vita.
alfredo bonazza
4 gennaio 2007 alle ore 21:19Io ragazzi dico che è ipocrisia dire che si doveva dare l'ergastolo (quello vero) e lasciarlo in galera ad invecchiare. Dico, sta cosa sarebbe peggio della pena di morte. L'ergastolo vero non esiste, si sa che si fanno al massimo una ventina di anni. Allora che vogliamo fare torturarlo lentamente finchè non crepa di vecchiaia? Condannarlo a morte è una atrocità che non era tanto evitabile, è come la morte di welby.
Vadim Antonelli
4 gennaio 2007 alle ore 21:38L'ergastolo vero esiste, ma purtroppo non in Italia...ed era quello che si sarebbe meritato Saddam
Massimo Baroncini
4 gennaio 2007 alle ore 21:22@ Enrico Zorzi e Michele Altamore.
Nel video "Confronting the Evidence" (voluto e pagato da un miliardario statunitense) si spiega perchè si mettono in discussione UN GRAN NUMERO DI PUNTI dei risultati della commisione d'inchiesta sull'11 settembre. Non solo: si deice anche che il 35% degli statunitensi NON crede a tali risultati e vorrebbe la riapertura dell'inchiesta.
Riguardo poi a come agiscono le multinazionali, posso fornirvi qualche "dritta":
- due tedeschi stavano (l'anno scorso) scrivendo un "libro nero" sulla BAYER, per come avrebbe finanziato la guerra in Congo;
- la TEXACO ed altre multinazionali stanno inquinando in modo irrepararabile centinaia di migliaia di ettari di terreno in aree popolate;
- la DEL MONTE è sotto la lente di ingrandimento, da parte non mi ricordo più di chi, perchè imponendo la monocoltura a banane sta portando alla fame la popolazione di vaste aree;
- le nultinazionali del legno "coprono" (e pagano) i tagliatori illegali, che disboscano senza regola alcuna;
- la DE BEERS è sotto accusa per le violazioni dei diritti umani in Liberia, a causa del commercio di diamanti;
- Ilaria Alpi, quando è stata uccisa, stava indagando sugli aiuti "umanitari" e su una strada costruita da imprese italiane, probabilmente su rifiuti tossico-nocivi.
Al momento, le "perle" che mi vengono in mente sono queste, ma chissà quante altre ve ne sono.
BUSH è stato eletto grazie alla lobby dei petrolieri texani.
Si sente puzza di marcio in qualunque angolo del globo.
matteo tocco
4 gennaio 2007 alle ore 21:39BASTA PELLICCE
"La pelliccia è portata da animali stupendi e persone orrende"
BASTA ALLE PELLICCE MORTE SULLE NOSTRE SPALLE, LE FUSA DI UN GATTO O LE FESTE DI UN CANE SONO PIU' CALOROSE, RISCALDANO IL CORPO ED IL CUORE.
FIRMA LA PETIZIONE PER FERMARE QUESTO MASSACRO
Aiuta i nostri amici animali, non essere insensibile al grido di dolore e di aiuto che ti chiedono le povere Volpi Bianche scuoiate vive per soddisfare i capricci di qualche "nobil donna" dall'animo poco nobile.
Grazie dell'aiuto.
clicca sul mio nome pochi click ed arrivi sul modulo della Petizione Online
AUGURI PER UN FELICE 2007 A TUTTI, ANCHE AGLI ANIMALI.
stefano jago
4 gennaio 2007 alle ore 22:14se avete voglia leggetevi mike moore:
"stupido uomo bianco"
"come hai ridotto questo paese?"
molto interessanti sia sull'11 settembre sia su chi ha finanziato le campagne elettorali di bush
Cittadino Del mondo
4 gennaio 2007 alle ore 22:39Riposto questo commento cancellato:
Saddam è stato assassinato
Forse selo meritava
Pero gli americani non ci devono riempire
la testa di me*da chiamando quello che hanno fatto LA GIUSTIZIA! Perché è una presa per il c*lo
Gli Usa ultimamente non solo si credono i padroni del mondo ma non si vergognano di comportarsi cosi. Credono di fare quello che vogliono e dove vogliono. Non sono piu una superpotenza ma sono un impero
un impero senza scrupoli, ipocrita capace a tutto per i soldi.
Ma perché ci prendono per idioti dicendo che loro non c'entrano niente con la morte di Saddam!?
L'hanno assassinato perché sapeva troppo su squallidi affari della famiglia Bush che al processo VERO avrebbe potuto svelare prove sufficienti da far giustiziare Bush insieme a lui.
E quindi Bush ha deciso di toglierlo di mezzo al piu presto possibile consegnandolo nelle mani dei suoi nemici che l'hanno ammazzato quasi senza processo. Perche non lo possiamo chiamare un processo:
1. il giudice che si dimette per protesta,
2. presidente del Iraq che non firma la condanna la quale quindi non è valida per legge,
3. la condanna è firmata al posto del presidente dal primo ministro che è sciita e quindi aspettava questo momento da una vita,
4. Saddam essendo prigioniero di guerra non poteva essere consegnato nelle mani dei suoi nemici secondo le leggi internazionali ma tanto quando mai gli Usa hanno avuto rispetto delle leggi internazionali??
La famiglia Bush lo ha creato, armato, finanziato e usato quando ne avevano bisogno fregandosene di genocidi che faceva
E di conseguenza Bush padre e figlio sono quindi COMPLICI di Saddam e secondo la giustizia devono fare la sua stessa fine
pero dimenticavo...non rientra nei canoni della
GIUSTIZIA AMERICANA!
La cosa che mi consola è che gli americani non la vedranno facile con l'Iraq e la pagheranno cara la loro arrogante invasione predatoria. Proprio melo sogno un nuovo attentato agli stati uniti perche selo meritano. Che ci affoghino nel loro sang
chi lo sa
4 gennaio 2007 alle ore 23:02Un attimo, prima di dire che non si vede l'ora di un nuovo attentato agli USA.
Si possono fare tutte le considerazioni che si vogliono, si posso attribuire le colpe, anche giustamente, alle diverse figure politiche, questo si può fare...
Ma le migliaia di persone che sono morte l'11 settembre erano lì per lavorare, per guadagnare lo stipendio e mantenere le rispettive famiglie.
Probabilmente non giene fregava un c...o di Saddam e dell'Iraq, forse loro Bush non l'avevano nemmeno votato!!
Cittadino Del mondo
5 gennaio 2007 alle ore 01:58Grazie per il commento...Hai ragione... La gente dell' 11/9 non c'entra niente... Pero non puoi dire che non sono responsabili di quello che sta facendo il loro governo!!! Lo sono eccome!!! So che pare una stronzata ma il governo è l'espressione della volonta del popolo... poi non è che sia solo Lo straordinario Bush a decirere! Lui è stato sostenuto dalla maggioranza e se vedi il video in cui parla della sua grande guerra in iraq vedi che tutti stanno ad applaudire! Quindi un povero iracheno che vede ammazzata la propria famiglia e amici che fa??? come fa a difendersi se tutta la comunita internazionale sta solo a guardare e dire "ummm, bush non hai fatto molto bene ad ammazzare migliaia di persone in iraq... pero non fa niente... facciamo amicizia... tanto che ci frega..." parole parole e basta... Allora un iracheno prende una bomba e si fa esplodere in una stazione di metropolitana in pieno giorno e fa una strage... perche non ha altro modo di difendersi... cosi la prossima volta che i politici decidono di fare una cosa del genere tutto il paese si mettera a protestare... e cosi che dovrebbero fare gli americani...
Gabriele Rampi
5 gennaio 2007 alle ore 00:25Non avrei mai pensato che le immagini mandate in mondovisione e che hanno mostrato lo show dell' impiccagione-assassinio del tiranno Saddam, potessero colpirmi così profondamente. Prob abilmente se lo meritava, ma non è davvero questo il punto; il punto è che sono sempre stato e lo sono ancora, con sempre maggiore convinzione, contrario all' omicidio di Stato. Sono profondamente fiero di essere europeo e di appartenere ad un Paese e ad un Continente,che seppure con qualche distinguo, ha la grande certezza dell' inciviltà e dell' immoralità di considerare giustizia la pena capitale. Sì, per una volta sono fiero di appartenere ad una civiltà giuridica che, soprattutto, come principio LAICO non considera possibile che si possa applicare il primitivo concetto dell' "occhio per occhio e dente per dente" per decidere una pena. Sono indignato nel constatare di continuo come gli "sceriffi del pianeta" si arroghino ancora il diritto di spargere sentenze nei confronti degli altri, soprattutto quando si tratta di principi etici e morali. Loro, gli Statunitensi, che insieme ad altri paesi, quasi tutti del terzo mondo, o di tipo non democratico, mettono ancora a morte e con metodi assolutamente barbari e disumani i, talvolta presunti, colpevoli. Non capisco perchè non si possa dire con forza che si tratta di un "assassinio di stato" e che il principio che regola questi omicidi "legalizzati" è un finto concetto di giustizia. Si tratta di vendetta, vendetta bella e buona e sapere che nel 2006 negli Stati Uniti d' America sono stati messi a morte 60 detenuti è una cosa sconvolgente.
Sono profondamente convinto di questo e credo che l' iniziativa del Governo Italiano, di discutere all' Onu di un' eventuale moratoria della Pena di Morte, sia da sostenere con forza anche da parte di tutta l' opinione pubblica italiana ed europea così sensibile e decisa su questo problema.
Gabriele da Subbiano AR
Lorenzo Protopapa
5 gennaio 2007 alle ore 02:41Non accetto l'idea di veder condannato a morte un uomo, qualunque male abbia fatto,dallo Stato.Non è giustizia, è omicidio.Non è civiltà perchè lo Stato attraverso la giustizia dovrebbe educare le coscienze dei cittadini. In questo modo, invece, rimane ancorato all'arcaica legge del taglione.
Lorenzo Protopapa
5 gennaio 2007 alle ore 02:58Ciò che altamente mi disguista è il pensare che chi ha filmato la morte di Saddam verrà punito.Perchè?nessun tg italiano lo dice anzi non si pone nemmeno la questione.E' la solita storia del voler passare solo le news "political correct" o di rivestirle come tali, tagliando o interpretando i fatti a piacimento.....VERGOGMA!!!!
milo mannaro
5 gennaio 2007 alle ore 09:27Se non lo impaiccavano allora i giornalisti averebbero detto sdegnati che andava impiccato ma siccome lo hanno impiccato allora ci si deve sdegare a comando per il rovescio.
Il fatto è che la legge Irakena prevede quel tipo di pena per quel tipo di reato e perciò Saddam è morto per mano della stessa legge che lui da dittatore ha creato. Se lui avesse abolito la pena di morte prima di essere catturato avrebbe avuto la vita salva.
occhio per occhio dente per dente è la legge degli ebrei e degli arabi.
i cristiani la pensano diversamente mentre gli atei si dividono ma è da chiarire che una percentuale compresa tra il 70% e l 80% degli uomini presenti sulla terra è favorevole alla pena di morte mentre in Italia lo sono solo per il 60%.
de angelis andrea
5 gennaio 2007 alle ore 09:34I dati che tu hai mi sembrano poco corretti, il 60% 70% favorevoli?
Ma non scherziamo, Saddam (che io considero un criminale) non è stato ucciso da arabi!!!
Quanta gente ha ucciso?
Quanta gente è morta e morirà ancora in Iraq?
Grillo Maddalena
5 gennaio 2007 alle ore 09:35..sono contraria alla pena di morte, espressa in qualsiasi forma, ma impiccare Saddam gli ha dato ancora maggiore importanza, si continuerà a parlare di lui...l'avrei lasciato in prigione dimenticandomi di lui...
ingrid zamparutti
5 gennaio 2007 alle ore 11:16Sciau Beppuz, sono una ragazza di 17 anni e mia madre è una tua grande fan.
Io all'inizio non conoscendoti molto bene (perchè non amo la televisione in generale)pensavo che.. boh non so che pensavo fatto sta che quando ho visto un po di tuoi video sono rimasta esterefatta (se è tutto vero) specialmente perchè hai aiutato a comprare quel super microscopio per i tuoi amici superchimici!!!però sul discorso di Saddam e qui sono i disaccordo con te (e penso anche con la maggior parte della popolazione italiana)penso sia stato giusto ucciderlo però io non l'avrei impiccato (50 sec di dolorenon sono abbastanza per un mostro del genere)
perchè saddam è un MOSTRO!!
io so cosa vuol dire vedersi portar via tutto quello che hai da un momento all'altro, la tua vita cambierà ma tu non ci puoi fare niente.
Io non ho avuto giustizia anche perchè se ho perso la mia famiglia non era certo colpa di nessuno però dopo non ho neanke avuto niente.
Ora ho 17 anni con la mente stanca di una 40 enne.
Penso a tutte quelle famiglie che ha distrutto Saddam e penso che la fine che ha fatto se l'è meritata, perchè è vero che tutti dicono "ah no ma ammazzandolo lo avete reso un martire, gli avete scontato la pena, praticamente l'avete reso più libero di prima"
Vorrei rispondere a queste persone che non cè nulla di più brutto di sapere che tra 5 minuti non esisterai più.
E quel momento può risultare al condannato a morte più lungo e insopportabile di un ergastolo.
Death Valley
5 gennaio 2007 alle ore 11:58"Penso a tutte quelle famiglie che ha distrutto Saddam e penso che la fine che ha fatto se l'è meritata" ... ...
cara piccola amica, e le famiglie distrutte da BUSH (tra iracheni, afghani e parenti dei soldati USA), da PUTIN (500.000 ceceni), da PINOCHET (non è dato sapere il numero dei "desaparecidos"), da regimi totalitari quali la CINA (stragi nel TIBET), o da CUBA e COREA.. .. .. e le famiglie del DARFUR, del CONGO, della NIGERIA, del KOSSOVO, della SERBIA .. .. ?? ??
Scusa ma sicuramente ho dimenticato qualche altra situazione che, al pari di SADDAM richiederebbe, a tuo avviso, la pena capitale, poichè ci sono circa 420 conflitti in corso sul nostro pianeta. Quindi rimboccati le maniche e inizia pure con le altre esecuzioni, questo lo condivido. Ma se ti fermi a Saddam, allora non sei equa.
"Parmi un assurdo che le leggi, che sono l'espressione della pubblica volontà,che detestano e puniscono l'omicidio, ne commettano uno esse medesime, e, per allontanare i cittadini dall'assassinio, ordinino un pubblico assassinio"
CESARE BECCARIA (1738-1794)
franco bardo
5 gennaio 2007 alle ore 11:47Ciao grillo e ciao a tutti gli enigmi ambulanti. C'è qualcosa che non quadra nel fatto che il giudizio deprecativo sull'omicidio di Saddam sia stato così agilmente ed estesamente adottato e strombazzato dai media e dai politici.. Pare una cosa assai simile al generale, universale Disprezzo per la corrida, o per la caccia alla balena. So benissimo che le persone comuni che si affezionano a queste difese della vita, sono persone in buona fede. Ma occorre sempre pensare: da chi è partita questa idea? La Toscana fu la prima parte del mondo che abolì la pena di morte: credete che siano stati i toscani a decretarne l'abolizione? Nessuna battaglia per la vita fu combattuta. Successe. La stessa cosa per la famosa "abolizione della schiavitù" voluta da Lincoln. Bene. Se tutti i politici di casa nostra, tutti i media di casa nostra (aiutati certo da un 'filmato dell'esecuzione' per nulla casuale), ossia se questa gente le cui mani lordano sangue, scendono in campo così 'sentitamente' per deprecare il cappio di Saddam, ebbene, io penso che vogliano farci vedere deliberatamente la pagliuzza, per non farci vedere la trave. Vogliono che impariamo ad essere inorriditi dalla morte di un uomo. O di un toro. Vogliono che abbiamo paura della NOSTRA morte, della morte del nostro piccolo corpo e del nostro minuscolo ego.
Ma la morte di interi popoli?
Lo sterminio di interi villaggi?
I bombardamenti al fosforo?
QUANTI PANNELLA DEL CAZZO HANNO FATTO LO SCIOPERO DELLA FAME PER CHIEDERE "LA MORATORIA" DEI BOMBARDAMENTI A TAPPETO, CON ARMI ILLEGALI, SUI VILLAGI DEL LIBANO, QUESTA ESTATE ?
Brutti porci...
angelo fragomeni
5 gennaio 2007 alle ore 12:51La domanda che mi pongo è questa:
quando avremo il coraggio di parlare delle due VERE DITTATURE che opprimono il mondo?
Sono entrambe occidentali, una laica, l'altra ahimè...............
paolo ivaldi
15 gennaio 2007 alle ore 14:02bravo bravo bravo; il miglior commento a un post di grillo dal lontano 1978; i commenti a mio parere sono estremamente interessanti per misurare il livello di arretratezza o di coscienza di un popolo che ondeggia fra l'indignazione e il bieco perseguimento di interessi personali.
Invece ecco finalmente qualcuno che per giunta sembra in grado di esprimersi senza errori di ortografia o di grammatica.
enrico desimone
5 gennaio 2007 alle ore 12:05Saddan è stato giustiziato con sentenza di un tribunale di un governo eletto con competizione elettorale partitica e resa esecutiva dal suo primo ministro in applicazione di leggi locali: Tutto ineccepibile. Però, il processo - come e già stato rilevato- doveva riguardare tutti gli addebiti della sua conduzione politica e la ratifica con referendum popolare. Infine, l'esecuzione capitale va effettuata in pubblica piazza e non nel grigio delle caserme poliziesche dello stesso Saddam. La ratifica delle condanne a morte mediante referendum è in linea anche con le eventuali decisioni dell'Onu investita con l'azione di Pannella.
takkino jonico di mileto
7 gennaio 2007 alle ore 01:01..chi è SADDAN???????????????
PINO AMADDEO
5 gennaio 2007 alle ore 13:02FIRMA LA MORATORIA CONTRO LA PENA DI MORTE
SUL BLOG
http://www.reggiosud.blogspot.com/
Luca Callegari
5 gennaio 2007 alle ore 13:14è ora di finirla con il falso moralismo, tutte le persone che fanno i buoni o i finti buoni vorrei vederle parlare se avessero perso grazie ad un animale come saddam un loro caro, la madre, il figlio o tutti i parenti...si è bravi a parlare quando non si tocca del proprio vero?
in definitiva hanno fatto bene a farlo fuori ci vorrebbe di + questa cosa anche da noi e i politici che fanno i buoni tanto non hanno da temere dai farabutti, hanno la scorta.
Non è possibile che stupratori, omicidi, bastardi di ogni genere siano mantenuti dai lavoratori onesti, magari per tutta la vita, e poi quando le carceri sono piene si fa l'indulto...
ma andare a ..... la gente che non merita di vivere va eliminata punto e basta.
dite che sono troppo estremo? chiedete a un padre al quale hanno ucciso o stuprato una figlia e vedere cosa vi risponde, non sono estremo sono giusto punto e basta
giulia gazzotti
5 gennaio 2007 alle ore 13:37penso non spetti a noi decidere se uno è degno o no di restare in vita...credo che tu abbia ragione certo, il dolore che ti porta la morte di un famigliare, l'assassinio, lo stupro...genera rabbia, rancore, odio..!!!
Ma ripeto chi siamo noi per poter dire che un altro essere umano deve morire, deve smettere di respirare??io non dico che lui fosse innocente, non lo penso nemmeno dei carcerati che dovrebbero scontare tutta la loro pena...ma un conto è pagare per i reati commessi (stando anche una vita dietro le sbarre) un'altra è uccidere per far"giustizia"!!Che giustizia è??non ti porterà in vita chi hai perso, non ti farà scordare il male...sarà solo un'altra morte..di un'altra persona, che non risolverà niente..che genera un martire, ancora una volta scampato alla possibilità di pagare veramente per tutto ciò che ha commesso, pagare in vita..una vita reclusa e non in cielo!!
Andrea Tuzio
5 gennaio 2007 alle ore 13:39Non riesco a capire come si possa essere così spietati!? Ma chi è d'accordo sulla condanna di Saddam Hussein,non si rende conto che dimostra di essere anche lui un "piccolo" Saddam!!??Si,xchè chi ragiona in questo modo,cioè chi dice "Saddam doveva morire x pagare di tutti gli orrori fatti in vita",ha dentro di sè,anche lui,un animo vendicatorio, disfattista,crudo,insensibile e violento che giustifica qualsiasi atto di violenza. Se a me uccidessero un figlio, io quindi dovrei voler vedere morto quest'assassino? No di certo,xchè non cambierebbe niente,non mi darebbe indietro mio figlio. E badate bene che questa non è falsa demagogia o retorica,è buongusto,civiltà e coerenza,che sono parole troppo importanti x essere bandite con questa facilità! Quindi voglio gridare forte che sono TOTALMENTE CONTRARIO ALLA PENA DI MORTE! Bravissimo il sign.Grillo,continui a dare voce a chi come noi non ne ha tanta (anche se tramite il suo blog qualcosa in più si può fare).
cristina ferrara
5 gennaio 2007 alle ore 13:47Fare un nodo ad una corda è facile, persino arrivare a stringerla attorno al collo di un uomo lo è. Avere il coraggio di far aprire la botola: non lo so. E sai perchè lo ignoro? Perchè sono convinta che la legge del taglione non sia efficacie, perchè non sono il padre di nessuna figlia stuprata, perchè la mia casa è in piedi, perchè non ho un movente così atroce, se escludi che mio zio faceva parte dell'aeronautica militare italiana in missione di pace durante la guerra civile congolese e che è stato barbaramente trucidato l'11 novembre'61 a Kindu insieme ai suoi 12 commilitoni. Non per questo vado in giro per l'Africa armata fino ai denti. Credo che tu sia caduto nello stesso errore che contesti
Vadim Antonelli
5 gennaio 2007 alle ore 14:57Sono completamente d'accordo con Giulia. Io credo che, se mi venisse uccisa una persona cara, preferirei vedere l'assassino soffrire in galera per tutta la vita fino alla sua morte naturale piuttosto che vederlo giustiziato. Darebbe molta più "soddisfazione", per quanta se ne possa avere in casi del genere, sapere che chi ti ha fatto del male passerà il resto dei suoi giorni isolato ed emarginato dalla società, perché è così che bisogna fare con certi criminali; la pena di morte non serve, lo togli si di mezzo ma così al dolore enorme della perdita di un caro si aggiunge altro dolore per il non-pentimento e la sofferenza che il condannato non ha potuto provare. Altro che "occhio per occhio"!!
luca callegari
5 gennaio 2007 alle ore 19:13falsi moralisti, vorrei vedere se toccasero vostro figlio o magari un genitore se sareste così magnanimi, rispetto le idee di tutti, forse sbaglierò, ma disicuro non mi va di mantenere chi commette crimini atroci, bisognerebbe che li manteneste voi i farabutti
cristina ferrara
15 gennaio 2007 alle ore 14:09Guarda, caro Luca, che li manteniamo già pagando le tasse. Ma se per te è una questione di soldi possiamo sempre fare come Saddam ci ha insegnato: la zoca per l'impiccagione, la retta del carcere li paghino i famigliari.
certezza della pana, equità del castigo e senso del diritto. questa per me è la soluzione. La morale non c'entra. La paura nemmeno. Credi che l'italia sia diventato un paese civile appendendo Mussolini e la Petacci a testa in giù?
Andrea Tuzio
5 gennaio 2007 alle ore 14:01Non è stato giusto uccidere Saddam Hussein,x niente. E non xchè lo si è fatto un martire,che poi non è neanche vero (un uomo non può cancellare una vita di nefandezze solo con un evento a suo favore),ma xchè uccidere è un atto da condannare SEMPRE! Uccidere,sia x legge,sia diciamo così "privatamente",è contro ogni regola umana,e mi riferisco alle leggi della normale convivenza,non a quelle degli Stati. Non si deve uccidere,mai,e se lo si fa,la legge può solo privare della propria libertà chi ha ucciso,è la sola arma umana,sensibile e GIUSTA che noi nel nostro tempo possiamo usare! Non si deve uccidere xchè è amorale,contro le basi di qualsiasi convivenza civile,contro le basi di qualsiasi stato democratico che si presenta come portatore di valori inviolabili. Ma si vede che viviamo in un mondo così alla deriva che è ancora oggi possibile privare della propria vita un uomo,sia esso Saddam o qualsiasi altro delinquente. Meno male che da noi non c'è questa stupida legge,altr. vedremmo morire più persone uccise x mano dello stato,che morte di morte naturale!E cmq Saddam non è stato ucciso dal tribunale iracheno,ma dagli americani,no credono davvero di farci ingoiare tutta la merda che ci mandano eh!
Andrea Modena
5 gennaio 2007 alle ore 14:21Premetto che sono assolutamente contrario alla pena di morte e ritengo non civile un paese che la preveda.
Tuttavia mi sento di dover dire che Saddam è una delle ultime persone sulla faccia della terra per cui inizierei uno sciopero dela fame in sua difesa o avvierei una campagna mediatica per non impiccarlo.
Trovo sbagliata umanamente e politicamente (si pagherà molto cara) la decisione di eliminarlo ma ritengo che nel mondo ci siano tante pene di morte più barbare su cui nessuno riflette.
Perchè una donna violentata deve essere lapidata? Perchè il Papa va in Turchia dove esiste la pena di morte e non dice una parola, poi torna a Roma e dice di no alla convivenza e al preservativo? Perchè l'opinione pubblica inorridisce all'impiccagione di Saddam ma non speca una parola per tanti altri massacri che avvengono nel mondo con il benestare dei governi?
Domande senza risposta.
andrea modena
5 gennaio 2007 alle ore 14:26Non si doveva uccidere Saddam, io sono d'accordo, ma con la stessa onestà intellettuale riconosco che fu sbagliato anche uccidere Mussolini. Vorrei sapere quanti altri lo riconoscerebbero. La lotta contro la pena di morte non deve avere colori politici.
La mia provocazione vuole sottolineare questo, mi pare che il caso sia troppo strumentalizzato
mary lu
7 gennaio 2007 alle ore 18:01sono pienamente d accordo con te.!!
ale caste
5 gennaio 2007 alle ore 15:14Il fatto che Saddam sia stato giustiziato, per me è stato un errore politico (se lo meritava per quello che ha fatto), come è stato un errore la guerra in iraq. E poi se Saddam è stato impiccato per 160 morti gasati, quanti morti hanno fatto le 2 bombe atomiche, quancuno è stato impiccato?
Infine poi è da un certo aspetto più civile una condanna a morte dopo pochi giorni dalla condanna, che tenere un'uomo condannato a morte per 15/20 anni in carcere per poi uccisderlo (come fanno nelle carceri americane), perchè si ucciderebbe una persona diversa da quella processata.
Lorenzo Imola
5 gennaio 2007 alle ore 15:31..riprendo la provocazione fattada andrea di modena..... premetto che non sono di sinistra, ma adess sto cercandodi vederein modo oggettivo la situazione. ho letto su un quotidiano una dichiarazione di un esponente di spicco dei comunisti italiani, dire che condannare un uomo alla pena capitale , seppur colpevole di crimini contro l'umanità è una cosa indegna, vergognosa, ecc... (li aggettivi ormai li conosciamo tutti)....ma a questo punto mi verrebbe da chiedergli cosa ne pensa dell'assassinio di Benito Mussolini e di quella pover donna che aveva avuto solo la'sfortuna'(se così vogliamo chiamarala) di essere vicina al Duce d'Italia....e di ciò che è stato fatto ai due cadaveri dopo la morte in quella piazza trasformata in una 'tonnara'...c'è poi da ricordare che Mussolininon fui mai processato degnamente, il suo processo durò giusto il tempo di dichiarare le sue generalità.
vorrei sapere come mai su questi fatti non si prende una posizione coerente ....se è sbagliato condannre a morte un dittatore come Saddam, sarebbe stato giusto per il Duce?.... a quanto pare Si.....tanto oramai si sa, a regnare in ITALIA è l'ipocrisia....e qui faccio un altra provocazione... se STALIN fosse mai stato ,per ipotesi, catturato ,e condannato a morte per gli orrori commessi(Gulag,ecc..) rifondazione e soci ,ora, cosa direbbero?........
...d'altronde la storia la scrivono i vincitori....
salvatore severo (salvatoresevero)
5 gennaio 2007 alle ore 15:45abbiamo bisogno di megafoni!!!
Salve a tutti! stiamo organizzando una campagna spontanea contro la pena di morte. Abbiamo bisogno di tutti i megafoni disponibili...
Si tratta di un bannerino, che ognuno può modificare liberamente, da inserire sul proprio sito. L'importante è che ci sia scritto no pena di morte. Beppe ci sei?
http://www.dissenzoo.com/NOPENA.ASP
janis martina
5 gennaio 2007 alle ore 16:43ma vogliamo parlare del vero motivo x cui è stato impiccato? Bush doveva chiudergli la bocca. Saddam avrebbe avuto troppo da raccontare!
Filippo Rossi
5 gennaio 2007 alle ore 17:37NON ANDARE A VOTARE!
NON ANDARE A VOTARE!
NON ANDARE A VOTARE!
NON ANDARE A VOTARE!
NON ANDARE A VOTARE!
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NON ANDARE A VOTARE!
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NON ANDARE A VOTARE!
IL VERO RESET!!!!!!!
Cittadino Del mondo
5 gennaio 2007 alle ore 18:24ma che cavolo fai? perche rompi le scatole alla gente? comportati da una persona civile...
Franco Vignuzzi
5 gennaio 2007 alle ore 18:43scusa non ho capito, puoi ripetere
Rocco Musolino
18 gennaio 2007 alle ore 22:35ben detto NON ANDATE A VOTARE!
fuckiati bush dovresti essere impiccato tu, che non sei nessuno per dire chi vive e chi muore...
Think Different!
fabrizio Sottocornola
5 gennaio 2007 alle ore 17:41Perché scandalizzarsi tanto per l'impiccagione di uno sterminatore? Perché non protestare contro le vere ingiustizie del mondo? Perché non protestare contro le lapidazioni che in Africa sono ancora in voga? perché non protestare contro l'indulto che ha lasciato liberi migliaia di delinquenti? Perché non protestare contro il deputato D'elia, che è stato un terrorista? Perché non protestare per questa finanziaria che colpisce solo le fasce più deboli? Forse perché, l'importante è protestare contro i nemici dell'America e del centrodestra? A me personalmente della fine di Saddam Hussein non me ne importa niente. Ha avuto la fine che si meritava.
Tutti sibattono a difendere Caino, ma ad Abele chi ci pensa?
Saluti...
ale caste
5 gennaio 2007 alle ore 17:58D'accordo su tutto e sicuramente ci sono anche molte altre ingiustizie, (anche un processo lungo 10 anni è un'ingiustizia per una persona che vuole giustizia). Bisognerebbe pensare un pò di più a casa nostra prima di giudicare nelle case degli altri.
alice para
6 gennaio 2007 alle ore 23:501. la finanziaria nn solo nn colpisce i + deboli ma gente (...ce n'è tanta!!!...) ke nn ha MAI pagato una lira di tasse...(P.S. x kaso 6 uno di quelli???);
2.l'indulto è una misura x combattere il sovraffollamento delle carceri, quando avrai una proposta migliore falla sapere;
3.una gran parte dei delinquenti di kui ti lamenti (fuori grazie all'indulto) faceva parte del tuo amato governo di centrodestra (do you remember berlusconi, storace, previti???)
4.fortunatamente ad abele ci pensa gente kome te...per ora nn ce n'è bisogno alcuno!!!!
5.studia un pò di storia e vedrai veramente ki è saddam hussein e kosa ha fatto x gli amerikani nella guerra kontro l'iran.
LA VERA TRAGEDIA DEL XXI SECOLO è L'IGNORANZA!
Igor Favole
5 gennaio 2007 alle ore 20:20La falce nn fa + pensare al grano,il grano invece fa pensare ai $oldi(F.Battiato)
Tanto x come la pensiamo ci cotinueranno ad impikkare ed imbavagliare come fosse la kosa + NORMALE!
Grazie
Michele Anselmi
5 gennaio 2007 alle ore 23:42Saddam è stato lasciato libero di agire fino a quando a fatto comodo agli Stati Uniti e alle altre forze politiche in gioco. Quando poi non è più servito a nessuno scopo è stato catturato,imprigionato e infine giustiziato. E' li che sta la vera ipocrisia, lo si condanna per dei crimini che però gli è stato permesso commettere.
E' vero, è morto come un martire. Pregando il suo dio, cieco nel suo ideale. Ho visto le immagini censurate trasmesse dalla tv, il video integrale su internet non l'ho voluto vedere perchè ritengo che sia davvero una spettacolarizzazione della morte senza limiti. Nelle immagini, è fiero, tanto che ho pensato...che palle che ha quest'uomo. Stava per morire, con una corda al collo, ma lui è rimasto in piedi, lucido.
Al posto suo Bush si sarebbe letteralmente cagato addosso.
Simone Azzolini
6 gennaio 2007 alle ore 01:42BASTA CON QUESTA FRASE INSULSA!!!!!!!!
BASTA!
BASTA!
BASTA!
Cosa credi, di convincere il popolo italiano a non votare?MA SMETTETELA per favore!
jessika battistoni
6 gennaio 2007 alle ore 01:42è proprio perchè non ci è stata sterminata la famiglia che possiamo parlare in modo più lucido in termini di giustizia e non di vendetta!!!
cesare andriani
6 gennaio 2007 alle ore 01:49Caro Beppe, sono rimasto davvero tanto emozionato quanto attonito nel leggere questo tuo post!! la crudezza, la profondità della provocazione, del grido che anch'io sento di fare, mi hanno colpito..
è veramente questo il mondo in cui viviamo? il mondo del si salvi chi può? il bello è che non puoi nemmeno salvarti: è già tardi!
think again, think different
jessika battistoni
6 gennaio 2007 alle ore 01:51se mi avessero ucciso un familiare la penserei indubbiamente come te e sarei per la pena di morte dell'assassino,è ovvio! ma non sarebbe giustizia, solo cieca vendetta!!!
Franco Neri
6 gennaio 2007 alle ore 11:19VI SIETE MAI CHIESTI CHE COSA SUCCEDEREBBE SE ALLE PROSSIME POLITICHE ANDASSE A VOTARE IL 5% DEGLI AVENTI DIRITTO???
TERREMOTO! TERREMOTO IN TUTTA QUESTA VECCHIA E MARCIA CLASSE POLITICA CHE A QUEL PUNTO SAREBBE
COSTRETTA A DIMETTERSI. E ALLORA FINALMENTE IL VERO RESET: SPAZIO A FACCE NUOVE CONSAPEVOLI CHE SE VERRANN ELETTI, NON VORRANNO FARE LA FINE DEI VECCHI TROMBONI, QUINDI SARANNO COSTRETTI A FARE L'INTERESSE DEL POPOLO!
SVEGLIA!
NON ANDATE A VOTARE!
NON ANDATE A VOTARE!
NON ANDATE A VOTARE!
NON ANDATE A VOTARE!
NON ANDATE A VOTARE!
NON ANDATE A VOTARE!
NON ANDATE A VOTARE!
NON ANDATE A VOTARE!
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NON ANDATE A VOTARE!
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NON ANDATE A VOTARE!
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NON ANDATE A VOTARE!
NON ANDATE A VOTARE!
NON ANDATE A VOTARE!
NON ANDATE A VOTARE!
NON ANDATE A VOTARE!
NON ANDATE A VOTARE!
NON ANDATE A VOTARE!
NON ANDATE A VOTARE!
NON ANDATE A VOTARE!
NON ANDATE A VOTARE!
NON ANDATE A VOTARE!
NON ANDATE A VOTARE!
NON ANDATE A VOTARE!
NON ANDATE A VOTARE!
CHI VOTA MANTIENE IN VITA TUTTO 'STO MARCIUME!
QUESTO E' IL VERO RESET!!!!
Simone Azzolini
6 gennaio 2007 alle ore 11:49BASTA VERGOGNATI!!!!!!Sei solo ridicolo!Giri tutti i post per dire questa c*****a!è ora di fare altro dai!
Franco Neri
6 gennaio 2007 alle ore 11:54LA CAZXXTA LA FATI TE OGNI VOLTA CHE VAI A VOTARE.
Francesco Sullo
6 gennaio 2007 alle ore 12:38Lo sai perché ultimamente ha sempre vinto la destra negli USA? Perché la percentuale dei votanti era scesa ai minimi storici. Rinunciando a votare si favorisce semplicemente chi ha studiato come approfittarsi della cosa.
lorenzo biagini
9 gennaio 2007 alle ore 12:17carissimo, il diritto al voto è una conquista che è costata, a qualcuno, persino la vita.. non a caso è disciplinato dalla stessa Costituzione.. forse allora non sarebbe meglio analizzare i problemi concreti e fare, anche ,azioni concrete?!poi se vuoi astenerti fai pure, magari però scrivi solo una volta "NN ANDATE A VOTARE", così esprimi la tua opinione ma riesci anche a non intasare il blog.. grazie-lorenzo
francesco p.
6 gennaio 2007 alle ore 14:35lo scopo era: agli iracheni il loro martire, al resto del mondo l'illusione di una giustiazia che funziona e che, appunto, giustizia il "cattivo".
invece ciò che purtroppo è morta con saddam hussein è la verità!!!!! ed è probabilmente ciò che succederà con bin laden.
x quanto riguarda la pena di morte penso di poter dire, in piena coscienza, che è una manifestazione immorale e contraddittoria dell'insicurezza/sicurezza umana.
alessandro del monte
6 gennaio 2007 alle ore 15:09Lezioni teoriche di filosofia politica da Ceppaloni
WWW.RIBERAONLINE.BLOGSPOT.COM
Massimo Greco
6 gennaio 2007 alle ore 15:15Mentre si distribuiscono massmediaticamente Premi a Tavolino per arginare l'attenzione da questo Blog... e ditemi che non è vero...
La Petizione contro i Segreti di Stato NON riesce a trovar voce fuori da queste pagine.
http://www.petitiononline.com/gr7m1964/petition.html
Io ho fatto il possibile, tuttavia siamo a 139.
Invito i firmatari che possono a scaricarsi i Banner e per quanto poco collegare il proprio sito e a scrivere segnalando alle redazioni l'iniziativa.
Agenzia ASCA redazione: agenzia@asca.it
prrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr
Agenzia Emmegi
si presentano come Agenzia internazionale col motto: ..Informare per comunicare...Comunicare per informare .. ..sarà vero?
redazione: info@emmegipress.it
prrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr
ADN Kronos
redazione web: webinfo@adnkronos.com
segreteria.redazione@adnkronos.com
prrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr
Agenzia ANSA
il loro "motto aziendale" è Tempestività, Obiettività, Autorevolezza....
redazione.internet@ansa.it
prrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr
marina servadio
6 gennaio 2007 alle ore 16:17DITTATORI DI TUTTO IL MONDO: TREMATE! VERRETE TUTTI IMPICCATI prima o poi...
Marina Servadio
lorenzo carrera
8 gennaio 2007 alle ore 23:15anche il presidente degli stati uniti?
Ettore Castelli
6 gennaio 2007 alle ore 17:35Chi ci da il diritto di togliere qualcosa a qualcunaltro, in particolar modo quando questo qualcosa è nientaltro che la vita!!!
Voi vi chiederete ma allora gli assassini?
Gli assassini vanno processati e condannati all'ergastolo, vanno privati di ogni prvilegio tranne uno.... La vita.
nessuno ha il diritto di togliere la vita a qualcunaltro e ribadisco nessuno. Chi toglie la vita ad un altro deve essere considerato un assassino, l'unico caso che io reputo autorizzare l'omicidio è la difesa personale, ma ance qui bisognerebbe discuterne a lungo.
uccidere chi ha ucciso ci mette sul suo stesso piano anzi peggio, dico peggio perchè noi persone civili (si fa per dire) ci facciamo scudo delle leggi per la salvaguardia del nostro diritto alla vita, ma ci dimentichiamo di tali leggi quando si tratta di una persoa che perquanto malvagia sia, ha lo stesso diritto di noi alla vita.
Uccidere Saddam è stato un errore rrimediabile, abbiamo dato dignita a una persona che non se la meritava, abbiamo fatto di un mostro un eroe.
Grillo sei un grande
diego capponi
6 gennaio 2007 alle ore 17:55impiccare saddam? non hanno fatto altro che assassinare un uomo già morto ridandogli una nuova vita e una nuova gloria agli occhi dei sunniti che così daranno nuovo vigore alla guerriglia sanguinaria.gli americani ,pur di poter mostrare al mondo questo feticcio ,sono disposti a mettere a morte centinaia di loro concittadini impegnati a esportare la "democrazia" di Busch in irak.Ciao Beppe. Diego capponi
paolo Bietolini
6 gennaio 2007 alle ore 19:28Ottimo Beppe
sono molto d'accordoù!!1
mi chiedo inoltre se gli esecutori sono Dio e mi chiedo se questa morte porterà magicamente in vita le persone uccise dall' ex dittatore
una cosa molto grave infine è che quest'esecuzione accenderà nuovi focolai d'odio
Mario Preitano
6 gennaio 2007 alle ore 21:58Beppe Grillo non credevo che tu fossi una persona che non offre le pari opportunità di postare tutti nel tuo blog. L'aspetto dell'ingiustizia fa presegire nulla di buono. Giacomo Montan e Giovanna Nigr.. sono impediti di postare anche se si tratta di un'emergenza, VERGOGNA!!! Grazie di averti smascherato ora, perchè io avevo fiducia di te, ma ora, mi spiace ma non ti credo più. Continua con le sceneggiate in teatro che è meglio!
Mauro S
7 gennaio 2007 alle ore 11:07Ma non c'è un post immediatamente sopra al tuo?
Roberto ZInzi
7 gennaio 2007 alle ore 17:52Ma vedi quante cazzate che dici c'è un post proprio sopra al tuo!
Andrea Palazzetti
7 gennaio 2007 alle ore 12:07probabilmente la decisione di impiccare saddam è stato uno dei più grossi errori degli ultimi 15 anni.così facendo inoltre ci si è abbassati al suo livello non ponendo nessuna differenza: cosa cambia infatti tra assassino e assassino?
roberto aguzzi
7 gennaio 2007 alle ore 13:18non vedo il perchè di tanto clamore,tutti i giorni in parecchi stati del mondo esiste la pena di morte comporeso l'iraq e allora..?
che si stia un po strumentalizzando ....???
è ora di finirla con questo FALSO buonismo interessato.
bob.
riccardo leonelli
7 gennaio 2007 alle ore 14:13L'omicidio di Saddam è stato, a parer mio, un errore politico, oltre che umano e morale. Sono fermamente contrario alla pena di morte e ritengo che uccidere il dittatore sia stato sbagliato, anche perchè non farà che incrementare l'odio di tutti i fondamentalisti islamici. Tuttavia non vedo il motivo per cui gonfiare mediaticamente la vicenda ed erigere quest'uomo (che qualche peccatuccio sulla coscienza lo aveva) a martire della causa "Salviamo Caino".
E non vedo neanche il motivo per cui Pannella debba fare un'ennesima "crociata in difesa della vita", proprio lui così anti-cattolico e reduce freschissimo da un'altra discutibile crociata contro la vita: Welby. Uccidere un pluriassassino è immorale, ingiusto, anti-democratico, vile, e tutto quel che segue e uccidere un bambino che sta per nascere no?
No alla pena di morte per i criminali e sì all'aborto? E l'eutanasia?
Caro Pannella e cari voialtri cavalieri della giustizia, perchè l'uomo non ha diritto di togliere la vita a un altro uomo solo quando vi fa comodo? La risposta è semplice: perchè c'è una ragione politica che spinge a schierarsi e non un reale sentimento di amore fraterno.
Non sono d'accordo con voi, mi dispiace e mi viene il voltastomaco a pensare che l'opinione pubblica non evidenzi MAI le contraddizioni di chi la pensa così.
Caro Beppe Grillo, grazie di cuore per questa possibilità di esprimere le mie opinioni, anche se non so quanti saranno d'accordo con me...
Riccardo Leonelli
cristina rubano
7 gennaio 2007 alle ore 15:42Concordo con la teoria della possibilissima messa in scena: http://video.google.it/videoplay?docid=2315120739554191253&q=saddam
non ho parole!!
Aldo Costa
7 gennaio 2007 alle ore 17:04Da quando lo conosco, Pannella avrà fatto sciopero della fame e della sete un migliaio di volte.
Ma è mai possibile che non ci rimane mai secco?
franco bardo
9 gennaio 2007 alle ore 13:15quel rettile preferisce bere il suo piscio piuttosto che morire per un'idea...
è tutta una farsa, la sua, lo è sempre stata...
francesco coppola
7 gennaio 2007 alle ore 17:09Uccidere un assassino è un errore peggiore di quello commeso da lui stesso. vuol dire decidere che uccidere è sbagliato ma al tempo stesso punirlo uccidendolo, quindi commettendo il suo stesso errore , anzi superiore perchè fatto subito dopo aver condannato un omicidio.
speriamo che l'influenza dell'america sulle decisioni mondiali finisca al più presto.
francesco coppola da Alcamo
Anita Savone
7 gennaio 2007 alle ore 17:44Ciao Beppe
ma se per sbaglio gli americani dovessero "ritrovare" il caro amico Osama Bin, dici che lo condannerebbero a morte?
Ciao.
Anita.
Ti stimo e ti ammiro molto.
Perchè non sali tu al governo in Italia?!!
Roberto Sacchetto
7 gennaio 2007 alle ore 18:16L'America si è dimostrata per l'ennesima volta un ESPORTATORE DI DEMOCRAZIA. Complimenti!
Alessio Zegna
7 gennaio 2007 alle ore 18:33Caro Beppe,
mi sono sempre chiesto quali fossero i ragionamenti deviati compiuti da chi, convinto della sua ragione, si permetta di decidere delle libertà o, addirittura, della vita delle altre persone. Non trovo risposta a questa domanda ma posso accettare questa "follia" in nome di una visione estremamente relativista di quella che possa essere la giustizia per ognuno di noi. La cosa che veramente mi sconvolge, visti i quasi 2000 commenti al tuo articolo è che, pur essendo noi tanti, non si riesca a fare niente per impedire a quel colonizzatore americano di espandere il suo dominio, a scapito della libertà della gente, non solo quella sottomessa ma anche quella imbrogliata, che si lascia convincere che queste mosse siano solo frutto dell'eterna lotta che il bene deve compiere contro il male.
Continua a fare quello che fai!
ciao
AMBROSIO GIUSEPPE
7 gennaio 2007 alle ore 19:07e le migliaia di persone,bambini.. che ha fatto uccidere dove le mettiamo? il problema delle societa' opulenti e che cavilliamo su tutto dimendicandoci di metterci nei panni di chi a subito torti indicibili,queste lezioni di civilta' vanno bene per societa' dello stesso nostro livello ma non i societa' dove la vita di milioni di persone era nelle mani di un tiranno che anche per un semplice capriccio le poteva spegnere.Giustizia o vendetta di stato (Iraq o America) l'importante era cancellare il passato anche in modo brutale e tentare di ricominciare.
giuseppe d.
10 gennaio 2007 alle ore 19:19che pena è la morte e quanto dolore può dare???
è piu doloroso non poter vivere in libertà.....
pensateci.......
Francesco Cabiddu
16 gennaio 2007 alle ore 11:16Ricominciare? hahahahahahahahahahahahahahah! ma ricominciare cosa? ahahahah! quanto è ingenuo, poveretto.....
Luca T
7 gennaio 2007 alle ore 20:10Ragazzi tra ieri ed oggi ho postato due articoli inerenti l'Iraq. Uno inerente il blitz di Osirak, l'altro riguardante l'impiccagione di Saddam Hussein.
Chiunque può dire la sua sul mio giovane blog.Anzi, vorrei una cartina al tornasole di ciò che pensate.
Un abbraccio a tutti.
.Luca.
http://futuribilepassato.blogspot.com
Luca T
7 gennaio 2007 alle ore 20:12OSIRAK e SADDAM
Ragazzi tra ieri ed oggi ho postato due articoli inerenti l'Iraq. Uno inerente il blitz di Osirak, l'altro riguardante l'impiccagione di Saddam Hussein.
Chiunque può dire la sua sul mio giovane blog.Anzi, vorrei una cartina al tornasole di ciò che pensate.
Un abbraccio a tutti.
.Luca.
http://futuribilepassato.blogspot.com
danilo vitton
8 gennaio 2007 alle ore 02:16quanta confusione!! ma qui si parla del fatto che sia giusto uccidere un uomo ho si fa politica da 4 soldi?? cioe' se invece di farlo impiccare bubush l avesse fatto stalin vi sarebbe andato bene? nn siete obbiettivi con le vostre considerazioni! vi do ragione sul fatto che l america nn sia andata li con scopi umanitari e che i soldati nn siano stati dei gentlemen ( ma mi dite dove avete visto o sentito di una guerra senza atrocita'?). DOVREMMO SORVOLARE SU QUESTE COSE PERCHE' NN FATE ALTRO CHE RIDICOLARIZZARVI, VI COMPORTATE DA COMUNISTI ROSICONI! dite la verita' a voi interessa solo dare addosso al presidente di una nazione che vi sta sulle balle! in fondo siete felici che l abbia fatto ammazzare almeno lo potete ingiuriare un altro po!!e comunque nn capisco con quale coraggio diciate che gli uomini siano tutti uguali e nn abbiamo il diritto di giudicare!!ma riflettete voi? cioe' se uno vi entra in casa vi ammazza la moglie e vi violenta la figlia allora che diritto avete di giudicarlo? perche' lo volete in galera?abbiate il coraggio di ammetterlo! bisogna giudicare il comportamento altrui (e ancora di piu' il nostro)!!!! se parlate di valore della vita, allora perche' permettete che ci siano i mattatoi? le mucche e tutti gli altri animali nn hanno sentimenti come noi? nn hanno paura secondo voi? nn soffrono? hanno il cuore? un cervello? e nn venitemi a dire che un animale vale meno di una bestia come saddam!! (e come tutti gli altri dittatori) almeno per una volta avra' provato la paura che ha fatto provare a migliaia di persone, in galera avrebbe fatto un bel soggiorno con tutti i confort.. lo sappiamo come sono le galere per i ricchi!invece di ragionare da tesserati del pc pensate da persone umane! immedesimatevi nei familiari delle persone uccise da saddam nelle persone che hanno pianto con i loro amati tra le braccia, avranno provato dolore secondo voi? se volete dare addosso a bubush fatelo per altri motivi (ce ne sono a migliaia), ma nn per questo!!!!
gianmaria di silvestro
8 gennaio 2007 alle ore 08:26ok è vero era un assassino.
ma se va bene per lui la pena di morte allora va bene pure per bush che di irakeni ne ha uccisi molti di più,va bene pure per i governanti cinesi a cui tutti fanno ossequie,e per quelli israeliani?
la verità è che siamo forti con i deboli e deboli con i forti.
Lorenzo Biagini
8 gennaio 2007 alle ore 10:08Caro compagno Beppe.. Concordo pienamente con te nel condannare la politica dell' "occhio per occhio,dente per dente", nonchè nell'avere concreti dubbi riguardo alle responsabilità dell'amministrazione Bush sulla condanna di Saddam.. Stessa amministrazione che poi, però, non applicherà a se medesima quei metri di giudizio per le responsabilità sulle morti dei soldati USA in guerra.. Vorrei però posare l'accento sul fatto che il governo Iracheno non abbia impedito la diffusione del violento video dell'esecuzione.. Voci universitarie mi dicono che due giovani adolescenti si sono impiccati "per gioco", spezzando così le loro giovani vite, in un atto di emulazione.. Allora invece di far polemica coi vari governi europei per difendere la propria autonomia, non dovrebbero concentrarsi sui problemi concreti del loro paese e del mondo intero..?!..a presto e buon lavoro.lorenzo biagini
vittorio pedrali
8 gennaio 2007 alle ore 10:21dimentichi di nominare pinochet che è morto tranquillamente nel suo letto dopo avere uccisi oltre 2000 cileni, ed anche lui aveva dietro le spalle "gli amici".
e i colonnelli? chi li ricorda? stessa situazione
ed il nicaragua?
(e tralascio tante altre occasioni ben più gravi, ma lì il discorso diventerebbe più vasto)
e allora, chi si condanna a morte? solo chi non è amico degli amici?
non mi procuncio sulla pena di morte, bensì sul pari trattamento in pari occasioni: o a morte tutti o nessuno (scusa la superficialità)
novizio
8 gennaio 2007 alle ore 10:47A mio avviso non si tratta di dare lezioni di civiltà (peraltro la "civiltà" occidentale non è che sia questo esempio brillante di convivenza e di fratellanza) ma si tratta, piuttosto, di impedire che una persona che si è macchiata di crimini enormi come Saddam venga eliminato in fretta e furia senza che debba subire tutti i processi per i crimini commessi e senza che si permetta di andare a fondo delle relazioni che hanno governato questi crimini.
Inoltre ritengo che la permanenza in carcere di un criminale rimanga un monito per tutti mentre l'uccisione di un criminale, per assurdo, potrà portare anche alla creazione di un mito ...
GianMaria Le Mura
8 gennaio 2007 alle ore 11:30Infatti e' quello che mi chiedo anchio-
Copia sul Browser questo link:
http://forum-just-event.forumfree.net/?t=13251094
Il bello e' che si cerca un'altro pianeta che abbia le stesse cartteristiche della terra per la vita -
Ormai il nostro mondo l'anno distrutto :ADESSO INVECE SI CERCA DI DISTRUGGERNE UN'ALTRO....MA FINTELA UOMINI AL POTERE SENZ SENSO...FINITELA ...VERGOGNA...VERGOGNA...
Federico Raffaelli
8 gennaio 2007 alle ore 12:04Ciao Giuseppe , ancora una volta d'accordo con , certo vorrei che tu ricoprisse una carica oltremodo importante nella nostra nazione . Per quel che riguarda Saddam ,il suo omicidio ,perchè questo è il giusto nome per chiamarlo , non ha fatto altro che creare scalpore per l'incoerenza dei fatti accaduti con le premesse che a detta degli americani erano democratiche ! Nessuna guerra è da considerarsi parte della sfera democratica neppure un epilogo così crudo che paragona Bush a Saddam...e inoltre vorrei sottolineare che la guerra in Iraq nn è ancora finita e che nn si è ancora vista neanche l'ombra della democrazia apportata dagli americani ; forse perchè per democrazia intendono soldati,forze armate , tank,missili ,mitra...
ergo sum
8 gennaio 2007 alle ore 12:20Ho la certezza che i gestori della polverizzazione partitica vogliano continuare a tergiversare, dilettandosi quotidianamente in proposte, lestamente confutate da caltre, prescindendo dall'occasionale collocazione della fonte, poiché l'obiettivo del "giochino verboso", diffuso ai quattro venti dagli asserviti mezzi d'informazione, non è risolvere i problemi, che gravano sul nostro Paese e lo emarginano sempre più dall'Europa, ma di dare solo la parvenza di volerli affrontare,lasciando che nulla muti!
Questa pantomima partitica vede un continuo alternarsi nei ruoli di riformatori e conservatori.
Gli altri storici Paesi europei hanno avuto gli stessi nostri problemi, ma i loro governanti li hanno affrontati e risolti con tempestività, mentre noi ci troviamo ad avere amministratori centrali e locali imbelli, capaci solo di profittare delle istituzioni, concedendosi solidalmente fantasiose prebende (tra le più alte a livello planetario!) ed una moltitudine di privilegi.
Questo sistema partitocratico si é insopportabilmente degenerato, suscitando nella società, soprattutto nella sua componente più reattiva (i giovani!) insofferenza, giunta ormai ad un livello di contenimento molto critico!
Riformare, riformare e, ancora, riformare:
semplificare le procedure burocratiche,
accelerazione dei processi, delegiferare (oltre 150.000 norme, contro le 4/5000 degli altri Stati!), ridurre l'esorbitante costo della politica, riducendo l'affollamento degli organi elettivi e delle remunerazioni, assunzione ed avanzamento di carriera per meriti professionali e non partitici etc...
Il tempo della speranza sta per esaurirsi e sta per subentrargli quello della disperazione, che rimuove la razionalità e
libera gli istinti, che travolgono ogni cosa!
Historia docet!!!
eugeniopirisi del balzo
8 gennaio 2007 alle ore 13:30Non piango certo la morte di una lurida carogna, ma uccidere Saddam è stato uno stupido errore,commesso dal governo iracheno e non dagli americani.
Si è trasformato una bestia in martire; un martire cui potranno rifarsi i criminali che diffondono morte e distruzione in irak, e che una sinistra radicale definisce resistenti,adossando poi i delitti di questi ultimi agli americani.
Un'escuzione stupida che fa di un criminale un martire e da un martire ai criminali.
GianMaria Le Mura
8 gennaio 2007 alle ore 15:15Ma potrebbe essere che manco sia stato vera l'esecuzione.
Copia sul browser anche questo:
http://forum-just-event.forumfree.net/?t=13460260
francesca coda
9 gennaio 2007 alle ore 12:40Pare ormai inutile commentare ciò che è accaduto. Saddam è morto. Non è il primo e non sarà certo l'ultimo. E non è rendendolo martire che sui futuri libri la storia creerà minor indignazione. Ma la storia siamo noi. Noi che guardiamo ai tg la barbara esecuzione a bocca aperta, i nostri politici che contrariati sembrano voler dimenticare il prima possibile quanto avvenuto, l'Europa che ben ci tiene a creare un evidente distacco dalla vile decisione del dito rivolto verso il basso. Ma allora se la storia siamo noi, perchè ci sentiamo escusi? Se sono i "portatori" della democrazia a non conoscerne il significato, cosa pensiamo di raggiungere?Speriamo almeno che un giorno l'allievo supererà il maestro.
alex berna
9 gennaio 2007 alle ore 12:59C'è ancora chi crede che in Iraq si sia andati ad esportare la democrazia. Penso che gli americani siano ancora più stupidi degli italiani. Hanno fatto una lotta a Clinton per un Pompino e poi dopo che Bush li ha portati a fare una guerra personale sua, lo hanno anche rivotato, proprio ingnoranti. Purtroppo la cultura media mondiale si sta abbassando nessuno pensa più con la sua testa, bisogna far parte di una schiera sociale per avere un'idea... Io penso che Saddam era un mostro e che bisognasse far di tutto per destituirlo, secondo me bisognava pensarci prima quando uccideva il popolo curdo. Ma ai governanti non glie ne frega nulla della popolazione o di qualsiasi essere vivente, loro hanno altri scopi più "alti" il $ ecco il vero motore... ecco la "persona" da salvare... Il denaro ormai non è più un mezzo ma è un fine... Il commercio non è più un mezzo per soddisfare i propri bisogni, ma un mezzo per soddisfare i bisogni del denaro... Ogni nostra azione e volta all'accumulo di soldi... Per i soldi bisogna fare tutto... Poverini hanno bisogno di rispetto... Le persone no... Loro sono solo un mezzo per raggiungere il fine i soldi... Lavorare, Lavorare, Produrre, Produrre, Competitività, Competitività, queste le parole magiche che il denaro ci impone. "Soffrite voi esseri umani uccidetevi che io cresco..." Una volta c'era il baratto, avevo bisogno di una vestito nuovo gli davo delle uova da mangiare e lui soddisfava il suo bisogno. Ora i nostri bisogni non contano più nulla... La gente muore di fame, sete, gli posso vendere un po' di grano, no non hanno soldi! e allora muoiano cosa me ne frega a me non posso neanche dare un po' di compagnia al mio patrimonio... La verità è che ormai i nostri bisogni umani sono secondari rispetto ai bisogni del denaro. Il petrolio non è più un mezzo per produrre energia, ma un mezzo per soddisfare i bisogni dei soldi... Ed allora in Iraq mandiamo gli uomini ad ammazzarsi per un po' di denaro che lui ha bisogno di crescere...
franco bardo
9 gennaio 2007 alle ore 13:28dietro il Dio-Denaro c'è qualcos'altro...
forse c'è questo: la persona di Potere non adora il Dio-Denaro, ce lo fa solo credere, e lascia a noi questo santo culto
forse c'è questo: le nazioni di Potere non inseguono il Dio-Denaro, ce lo fanno solo credere, e lasciano alle nazioni sottomesse la vocazione del mendicare...
Il Potere non sta nel Denaro; quello è un Idolo per noi e un comodo strumento per loro.
Il Potere risiede nel bere il tuo sangue. E di non fartelo sapere. O di fartelo sapere. E di continuare a berlo.
alberto t.
9 gennaio 2007 alle ore 21:51L ennesima scelta folle dettata da una folle mentalità,quella di Bush.Impiccare Saddam per vendetta è stata una scelta incomprensibile,senza significato.Ora che il dittatore è morto,è forse cambiato qualcosa dal momento della sua cattura?penso che sarebbe stato molto più utile far marcire saddam in galera,ovviamente con lavori forzati,per cercare di fargli riflettere per una ventina di anni su cio che ha fatto in passato.Vorrei aggiungere che la sua cella dovrebbe essere doppia,infatti tutto cio vale anche per George W.,che in fatto di stragi non ha nulla da invidiare all amico Saddam;in questi giorni non si fa altro che sparare numeri sulle vittime del dittatore,ma perchè nessuno parla delle vittime della guerra in Iraq?Forse le persone uccise da un presidente degli Stati Uniti non hanno lo stesso valore di quelle uccise da Saddam?Ci crede che con la morte di Saddam ci sarà un mondo migliore,si ricordi che egli era solo il numero 2!......Peace!
alberto t.
9 gennaio 2007 alle ore 21:52L ennesima scelta folle dettata da una folle mentalità,quella di Bush.Impiccare Saddam per vendetta è stata una scelta incomprensibile,senza significato.Ora che il dittatore è morto,è forse cambiato qualcosa dal momento della sua cattura?penso che sarebbe stato molto più utile far marcire saddam in galera,ovviamente con lavori forzati,per cercare di fargli riflettere per una ventina di anni su cio che ha fatto in passato.Vorrei aggiungere che la sua cella dovrebbe essere doppia,infatti tutto cio vale anche per George W.,che in fatto di stragi non ha nulla da invidiare all amico Saddam;in questi giorni non si fa altro che sparare numeri sulle vittime del dittatore,ma perchè nessuno parla delle vittime della guerra in Iraq?Forse le persone uccise da un presidente degli Stati Uniti non hanno lo stesso valore di quelle uccise da Saddam?Chi crede che con la morte di Saddam ci sarà un mondo migliore,si ricordi che egli era solo il numero 2!......Peace!
Francesco Cabiddu
16 gennaio 2007 alle ore 11:10che aggiungere? AMEN!
Giovanni D'Aprile
10 gennaio 2007 alle ore 15:45Far pagare un uomo con la pena che lui stesso ha usato per far pagare altri è quantomeno incongruente. Fra la vita e la morte,per un uomo del genere la punizione peggiore sarebbe stata la vita, dandogli modo di soffrire e marcire in chissà quale posto. Ma tutto ciò è successo per paura che Hussein spifferasse segreti inconfessabili!!! E Bush gridò: >>
Luca A.
10 gennaio 2007 alle ore 19:04Se in passato hanno accoppato Hitler e Mussolini non vedo perchè questa merda umana dovesse continuare a campare.....
e cmq si è applicata una delle tante leggi islamiche: la pena di morte.
maria luisa pisa simonini
12 gennaio 2007 alle ore 10:39La penso così: io madre, sorella, padre..congiunto posso, nella rabbia e nel dolore, cercare vendetta. Ma ciò che umanamente
(ma non di diritto) è comprensibile per me è incomprensibile e inammissibile per lo Stato.Qualsiasi Stato e in qualsiasi situazione..
Ciò ritiene la nostra Costituzione che ha rimosso l'eventualità della pena di morte anche nel diritto militare.
Non a caso abbiamo 2000 anni di storia e talvolta dovremmo essere più orgogliosi della nostra millenaria cultura.
Saluti
franco bardo
12 gennaio 2007 alle ore 13:16Avanti, tutti a Roma !
Beppe ci è andato, a Palazzo Chigi; dobbiamo farlo anche noi. Beppe ci è andato "con" noi, e noi con lui; ma di fatto era solo.
IL BELGA s'è trovato davanti 1 persona, e IL BELGA ha potuto così permettersi di sghignazzargli davanti, e di tenerlo a bada coi suoi borbottii e le sue facce demenziali.
Voglio vedere quando si troverà fuori dalla finestra 20.000 persone, tutte con una maglietta bianca, e la scritta rossa: RESET.
Allora, quando si fa ?
Ci diamo il giusto tempo per preparare la cosa, nei minimi dettagli.
E i media che non riusciamo ad attrarre, ce li creiamo noi. Coinvolgiamo tutti i produttori indipendenti, tutti i contro-informatori audio-visivi, e allaghiamo il web con le immagini della nostra protesta. Dobbiamo pensare a tutto. Perchè IL BELGA non pensa niente.
Dobbiamo coinvolgere, senza gesti plateali e controproducenti, almeno 1 spettatore su 50 degli spettacoli di Grillo. Che porti almeno un'altra persona di sua conoscenza. Dobbiamo invadere di appelli la rete. Chi ha un sito suo, lo usi. Chi ha un blog suo, tutti i giorni ricordi l'appuntamento. Usate tutti le vostre e-mail, scrivete anche ai vostri professori universitari. Spiegate la cosa. Si tratta di fare massa critica. Una protesta pacifica.
Un'occasione simbolica, non operativa, però necessaria.
SENZA VISIBILITA' PUBBLICA, CHI VUOLE CAMBIARE LE COSE RIESCE SOLO A CAMBIARE SE STESSO...
Stiliamo un elenco di messaggi che andremo ad alzare e a gridare davanti al palazzo del BELGA.
Dividiamoci secondo le nostre competenze. Coordiniamoci a livello nazionale. Facciamo uscire la nostra iniziativa dell'ambito degli amici di Grillo. Chiamiamo tutti, tutti, purchè ognuno rinunci ai suoi SIMBOLI.
Non vogliamo simboli di destra o di sinistra, o di altro ancora: vogliamo fare delle proposte.
Dobbiamo smettere di "APPARTENERE" a qualcosa. Bisogna chiamare tutti, e F A R E, qualcosa...
ADESSO E' ARRIVATO IL MOMENTO DI ESPORRE NOI STESSI, CON INTELLIGENZA...
alessandro moro
23 aprile 2007 alle ore 22:02si hai ragione io l avevo pensata in un altra maniera causa il mio lavoro... ogniuno si muove nella propria provincia e manifesta con un numero stampato cosi ci contiamo subito.. e se e possibile una persona scelta tra queste parla e dice la nostra filmata e spedita in internet in diretta.. con idde comuni x mandarli finalmente fuori dalle palle.
alessandro moro
23 aprile 2007 alle ore 22:12si hai ragione io l avevo pensata in un altra maniera causa il mio lavoro... ogniuno si muove nella propria provincia e manifesta con un numero stampato cosi ci contiamo subito.. e se e possibile una persona scelta tra queste parla e dice la nostra filmata e spedita in internet in diretta.. con idde comuni x mandarli finalmente fuori dalle palle.
agostino a.
13 gennaio 2007 alle ore 12:08e' possibile che dobbiamo sempre fare di un carnefice un martire?Non bastava lasciarlo morire in carcere e lasciarlo nel dimenticatoio per tutto il resto della sua vita??e poi adesso come comportarsi con tutti i dittatori presenti sulla terra che fanno anche peggio di saddam??Se gli usa sono veramente un paese portatore di democrazia allora bisognerebbe che facesse altre guerre per estirpare altre tirannie presenti sul pianeta...QUESTA E' SOLO IPOCRISIA...RESET
any may
13 gennaio 2007 alle ore 18:52sono perfettamente d'accordo con quanto scritto... nessuno dice ke saddam fosse un "santo" e ke non meritasse di essere punito x le azioni (e sappiamo fin troppo bene a cosa è arrivato!)commesse. ma una domanda sorge spontanea: la sua morte ha realmente ripagato di tutto il male compiuto??? e soprattutto, è lecito ke un "omicidio" sia legalizzato??? chi siamo noi x giudicare, chi siamo noi x togliere il diritto alla vita a qualcuno? un diritto ke forse dovrebbe essere inviolabile. e ke razza di paese è uno stato in cui la parola "pena di morte" viene osannata come esempio di giustizia?!? a me fa solo ribrezzo... e non posso credere che, arrivati nel 21 secolo, si senta ancora parlare di simili avvenimenti "medievali" (o magari nel medioevo si era più "umani").. e forse, la vera barzelletta, è ke questo "grande atto di giustizia" viene applicato anke in paesi più ke moderni, ke vantano potenza, avanguardie e tecnologie...
(parlo degli USA!).Ma è meglio chiudere qui.. il resto è stato già ampiamente trattato.
luigi spagnolo
15 gennaio 2007 alle ore 15:59Dopo l'impiccagione del dittatore, voluta da una delle tre etnie dell'Iraq (gli sciiti, poiché i curdi chiedevano la celebrazione del processo a Saddam per la strage di Halabja), ora che il corpo del rais riposa a Tikrit, vegliato e idolatrato dai sunniti, l'antica Babilonia, già sull'orlo del baratro, rischia il collasso finale.
Al nord, i curdi, che costituiscono il 23% della popolazione, rivendicano ampie autonomie, tenuto conto della loro aspirazione, pienamente legittima, a formare un proprio stato nazionale (il Kurdistan).
Al sud, i musulmani sciiti, maggioranza assoluta (62%), condividono ideali politici e religiosi con la repubblica iraniana, la cui influenza è determinante.
Dal canto loro, i sunniti, orfani di Saddam, hanno come unico vero alleato la Siria.
Un dato è certo: le tre principali componenti dell'Iraq nutrono profonda avversione (diciamo pure odio) per l'esercito occupante. Come potranno gli Stati Uniti gestire tale situazione, letteralmente esplosiva? Finora l'amministrazione Bush si è limitata a recitare la parte dell'Occidente civilizzatore: «Ecco a voi la democrazia!», così come Maria Antonietta elargiva brioches al popolo, che però avrebbe preferito la testa della regina.
Non ci vuole Nostradamus per prevedere che, quando Bush e Ahmadinejad firmeranno l'accordo per la spartizione dell'Iraq, molti saranno gli scontenti, a cominciare dagli israeliani, che forse capiranno (meglio tardi che mai) quanto la politica statunitense in Medioriente sia sempre stata dettata dall'interesse economico e geopolitico.
cesarina
16 gennaio 2007 alle ore 01:39Non voglio giudicare nessuno ma voglio solo fare un'appunto sulle cose che succedono.Quello che tu dici egiusto,ma, essendo che siamo nel 21/mo secolo vorrei cancellare gli sbagli passati e pensare di non farne più prchè se ci arocchiamo nel passato non si avra una demograzia in liberta, ma una demograzia oppressiva come quella vigente. Oggi abbiamo poltici che gira e rigira pensano solo come fregarci,la chiesa che predica bene e razzola male,ma, dovremmo riflettere sulle cose mondiali che stanno succedendo: dalle guerre,alle lapidazioni,ai camicasi, alle torture, alla fame nel mondo,all'iquinamento, ecc.ecc.Riflettiamo il pechè succedono concentrandoci sulle ricchezze dei ricchi che pensano di diventare sempre più ricchi mentre i poveri sempre più poveri e più sottomessi. BUONA RIFLESSIONE A TUTTI.
cesarina
16 gennaio 2007 alle ore 01:39Non voglio giudicare nessuno ma voglio solo fare un'appunto sulle cose che succedono.Quello che tu dici egiusto,ma, essendo che siamo nel 21/mo secolo vorrei cancellare gli sbagli passati e pensare di non farne più prchè se ci arocchiamo nel passato non si avra una demograzia in liberta, ma una demograzia oppressiva come quella vigente. Oggi abbiamo poltici che gira e rigira pensano solo come fregarci,la chiesa che predica bene e razzola male,ma, dovremmo riflettere sulle cose mondiali che stanno succedendo: dalle guerre,alle lapidazioni,ai camicasi, alle torture, alla fame nel mondo,all'iquinamento, ecc.ecc.Riflettiamo il pechè succedono concentrandoci sulle ricchezze dei ricchi che pensano di diventare sempre più ricchi mentre i poveri sempre più poveri e più sottomessi. BUONA RIFLESSIONE A TUTTI.
cesarina
16 gennaio 2007 alle ore 01:39Non voglio giudicare nessuno ma voglio solo fare un'appunto sulle cose che succedono.Quello che tu dici egiusto,ma, essendo che siamo nel 21/mo secolo vorrei cancellare gli sbagli passati e pensare di non farne più prchè se ci arocchiamo nel passato non si avra una demograzia in liberta, ma una demograzia oppressiva come quella vigente. Oggi abbiamo poltici che gira e rigira pensano solo come fregarci,la chiesa che predica bene e razzola male,ma, dovremmo riflettere sulle cose mondiali che stanno succedendo: dalle guerre,alle lapidazioni,ai camicasi, alle torture, alla fame nel mondo,all'iquinamento, ecc.ecc.Riflettiamo il pechè succedono concentrandoci sulle ricchezze dei ricchi che pensano di diventare sempre più ricchi mentre i poveri sempre più poveri e più sottomessi. BUONA RIFLESSIONE A TUTTI.
cesarina
16 gennaio 2007 alle ore 01:39Non voglio giudicare nessuno ma voglio solo fare un'appunto sulle cose che succedono.Quello che tu dici egiusto,ma, essendo che siamo nel 21/mo secolo vorrei cancellare gli sbagli passati e pensare di non farne più prchè se ci arocchiamo nel passato non si avra una demograzia in liberta, ma una demograzia oppressiva come quella vigente. Oggi abbiamo poltici che gira e rigira pensano solo come fregarci,la chiesa che predica bene e razzola male,ma, dovremmo riflettere sulle cose mondiali che stanno succedendo: dalle guerre,alle lapidazioni,ai camicasi, alle torture, alla fame nel mondo,all'iquinamento, ecc.ecc.Riflettiamo il pechè succedono concentrandoci sulle ricchezze dei ricchi che pensano di diventare sempre più ricchi mentre i poveri sempre più poveri e più sottomessi. BUONA RIFLESSIONE A TUTTI.
Francesco Cabiddu
16 gennaio 2007 alle ore 11:04da disinformazione.it : Massimo Fini scrive:
Se Al Qaeda non esistesse - come probabilmente non esiste - gli americani se la sarebbero inventata. Perchè adesso ogni loro violazione del diritto internazionale, ogni aggressione, ogni atto di pirateria di Stato, ogni occupazione, ogni invasione, ogni bombardamento viene giustificato col fatto che si volevano colpire terroristi o anche «presunti terroristi» (la presunzione è più che sufficiente) di Al Qaeda o anche solo «presumibilmente» legati ad Al Qaeda. Così sono stati motivati anche i tre raid aerei compiuti nei giorni scorsi nel sud della Somalia che hanno provocato, come minimo, trenta vittime civili: e si volevano colpire terroristi o «presunti» terroristi, «presumibilmente» legati ad Al Qaeda e, sempre presumibilmente, responsabili degli attentati antiamericani del 1998 in Kenya e Tanzania.
Pretesto risibile. Non tanto perchè nel 1998 Al Qaeda non esisteva ancora nemmeno nelle invenzioni del Pentagono e perchè è poco credibile che gli americani abbiano individuato proprio oggi gli autori di attentati compiuti nove anni fa, ma perchè i bombardamenti sono avvenuti, guarda caso, proprio nella zona dove le truppe etiopi, che hanno invaso la Somalia , stanno combattendo, - subendo forti perdite - le Corti Islamiche che, fino all'invasione, governavano la Somalia con l'appoggio della popolazione. L'intervento americano c'è stato perchè i carri armati etiopi, intrappolati in un bosco di acacie, si trovavano in gravissima difficoltà e non bastavano più. Ci voleva l'aviazione. Ecco allora i bombardamenti dei C130 "Spectre" americani che sono durati due interi giorni e sono stati "a tappeto" e niente affatto mirati, tant'è che nessuno dei presunti ricercati è stato ucciso o ferito.
Francesco Cabiddu
16 gennaio 2007 alle ore 11:07sempre da www.disinformazione.it Massimo Fini:
L'intervento americano conferma ciò che già si sapeva ma che veniva pudicamente taciuto. E cioè che l'invasione della Somalia da parte dell'Etiopia non è avvenuta semplicemente con la benevolenza degli Stati Uniti, ma che gli americani ne sono stati gli istigatori e che sono alleati degli etiopi in questa guerra di aggressione.
Quali erano le colpe della Somalia? Di avere un governo, quello delle Corti Islamiche, che non corrisponde ai canoni della democrazia e della cultura occidentali. Sembra che questo ormai basti per attaccare un Paese e occuparlo. Così è stato nel 1999, quando nessuna guerra al terrorismo era in corso e l'11 settembre era al di là da venire, con Milosevic, nel 2001 con i Talebani, nel 2003 con Saddam Hussein, nel 2007 con la Somalia, mentre sono già stati approntati i piani per spazzare con l'atomica, via Israele, il governo teocratico di Teheran.
Le democrazie occidentali sembrano aver preso il posto delle dittature nazifasciste degli anni Trenta. Quelle volevano spazzar via dalla faccia della terra le democrazie «giudo-pluto-massoniche», queste tutto ciò che non è «democratico». È cambiato qualcosa? No. A una protervia se ne è sostituita semplicemente un'altra.
Questa volta le Nazioni Unite, l'Unione Europea, moltissimi Stati occidentali fra cui persino la Norvegia che, chiusa nel proprio isolamento, di solito si tiene alla larga da queste questioni, hanno condannato i raid americani in Somalia. Ed era ora. Perchè gli Stati Uniti stanno assumendo il ruolo che Adolf Hitler ha avuto negli anni Trenta e, col pretesto di combattere il terrorismo che invece in questo modo favoriscono, ci stanno portando verso una nuova, e ancor più globale e terrificante, guerra mondiale.
alberto garbin
16 gennaio 2007 alle ore 12:33Perché non invitare tutti gli iscritti di CGIL, CISL e UIL a restituire le tessere e ad iscriversi a quel nuovo sindacato-di cui, al momento, non ricordo il nome- che propone il ripristino della scala mobile?
(Ricordate Berlinguer?)
Alberto Garbin Zocca(Mo)
luigi oddo
17 gennaio 2007 alle ore 11:21>Spiacente, non sono candidato a nessun tipo di suicidio.
Francesca Del Soldato
16 gennaio 2007 alle ore 14:49Sono sempre stata contraria alla pena di morte. Mi è sempre sembrato un controsenso che un qualsiasi stato predichi di non uccidere e poi, se sgarri,...ti uccide!
Sono perfettamente d1accordo sul fatto che nel caso di Sadam si sia trattato di vendetta e che il burattinaio di tutta la faccenda sia stata l'America.
Personalmente però non riesco a condannare a pieno questa vendetta. E' come quando sento dire che unpadre ha sparato all'uomo che aveva ucciso sua figlia. La mia parte cosciente condanna questo fatto, ma la mia parte più intima non riesce a fare la stessa cosa.
Mi sono allora chiesta: se a suo tempo Hitler non fosse stato "suicidato" e fosse stato arrestato, con tutti i morti che noi abbiamo avuto a causa sua, con i campi di concentramento, le leggi razziali e molto molto molto altro, non avremmo augurato anche a lui di essere giustiziato?
Io ancora non sono riuscita a darmi una risposta definitiva... Sono ancora divisa fra il pensiero dell'ingiustizia e l'assurdità che rappresenta la pena di morte e il pensiero che, in fin dei conti, non credo che nessuno sentirà la mancanza di Sadam.
LUCIA FERRARA
16 gennaio 2007 alle ore 15:04mi chiedevo quale potesse essere la differenza tra il governo degli Stati Uniti e quello dell'Irak!!! La pena di morte è istituita da entrambe le parti, il terrorismo applicato forse con esigenze diverse, la dittatura è presente sotto altri nomi...e poi?
be...forse...gli americani rubano nelle tasche delle altre nazioni, prelevano risorse da altri territori fregandosene di tutto e tutti...forse questa può essere una grande differenza!!!!!
LUCIA FERRARA
16 gennaio 2007 alle ore 15:19...e aggiungo...pensare che il governo americano ha anche avuto il coraggio di affermare: "portiamo la civiltà e la democrazia in questi Paesi!!"...ma...è lo stato più indietro di tutti per quanto riguarda questi principi io credo, ma che cosa vogliono insegnare!!
Ma parlate come mangiate!!
Raffaella D.
17 gennaio 2007 alle ore 16:57Mi vorrete male,ma ho voluto bene a Saddam mentre guardavo il video diffuso su Internet della sua salita al patibolo.L'avessi potuto aiutare...Mi ha sorpreso il suo portamento dignitoso, distante da quello che stava per capitargli...ma capiva ,secondo voi, che andava a morire? Pallidissimo, austero, quasi elegante..l'immagine di uno che si candida a essere martire nel post con la "M" maiuscola..o era solo stordito da psicofarmaci per renderlo incosciente? sono stata forse "sedotta" dal fascino del cattivo?
fabio cammarano
17 gennaio 2007 alle ore 18:36Mi sembri un po sbroccata, quello li andava a morire mezzo pianeta si chiedeva se fosse giusto oppure no, e quale è il tuo problema il fascino di Saddam?
Ho un' altra questione riguardo la giustizia.
In italia: ma hanno cominciato a costruire carceri oppure mi conviene cominciare a rubare confidando nel prossimo indulto?
simone paolo tezzon
18 gennaio 2007 alle ore 22:38Occhio per occhio dente per dente... Tutte le azioni sono lecite ma hanno il loro prezzo. Queste cose IO le posso dire in tutta onestà senza scheletri nell'armadio che mi urlano di sare zitto. IO so che un giorno mi verrà presentato il conto per le azioni che compio e lo accetto di buon grado come ordine naturale delle cose. Trovo giusto che Saddam abbia pagato con la vita il prezzo delle sue scorribande da predone del deserto. Non trovo giusto che si politicizzi anche questo avvenimento così come trovo fuori luogo il cordoglio della sinistra "benpensante" che condanna il popolo iracheno per aver giudicato il suo dittatore dimenticandosi che loro 60 anni fa hanno fatto la stessa cosa, con la differenza che questi "barbari" di iracheni non hanno ammazzato senza processo ne il loro dittatore ne la sua innocente signora ed hanno avuto il riguardo di deridere il loro dittatore da vivo, non lo hanno appeso per i piedi in piazza come un animale. Probabilmente anche questo è un diritto inallienabile della superiore sinistra italiana.Ricordate alla sinistra che Saddam ha sparato alla gente che gli si opponeva, loro invece aumentano la possibilità di possedere droghe illegali il cui raket uccide molte più persone di Saddam. E una volta per tutte dite a Pannella, Bonino & company che hanno rotto le scatole con tutte le loro apparizioni da gufi maledetti e opportunisti quali sono. SIAMO TUTTI BRAVI A DIGIUNARE CON LA PANZA PASCIUTA....
LUCIA FERRARA
19 gennaio 2007 alle ore 17:32Non credi che sia stata una mossa terribilmente politica? Sei proprio sicuro che sia stato il popolo iracheno a giudicare il suo dittatore? Se non si trova giusto che un uomo possa uccidere altre persone in nome dei suoi sporchi affari, sicuramente l'insegnamento migliore non è quello di uccidere nel nome della giustizia!! E' giusto o no uccidere? Si o no, non ci sono mezze posizioni!! non sarebbe stato più utile far conoscere al signor Saddam la sofferenza della gente che fatica ad arrivare a fine giornata, perché lavora 12 ore nelle cave o nelle miniere al buio e in mezzo al fango per un pezzo di pane?!!! Un po' di sano lavoro manuale per il resto della sua vita, nella solitudine, non gli avrebbe fatto male! Aiuta anche a riflettere! Non capisco perché una persona debba pagare tutto quello che ha fatto semplicemente con la morte!! Ma chi se ne frega di lui!!! E il male che ha fatto a tutta quella povera gente? Deve ripare quello che ha fatto, annullandosi per gli altri
troppo facile morire!!!
Andrea Pantaleo
19 gennaio 2007 alle ore 18:24io credo che bush abbia fatto bene!!!!!!!!!
Pasquale Iaccarino
20 gennaio 2007 alle ore 17:22Purtroppo in questi casi ci si può rendere conto di quanto valga la vita dell'uomo per la pulitica. non esiste valore che supera il potere dei soldi e delle convenienze politiche. Questo mi fa paura! Dovrebbe far paura a tutti...solo che oggi non si sà più se esistano ancora questi tutti... "occhio per occhio, dente per dente" questa è la verità che propongono chi mistifica i fatti e ce li propina come purga per la paura della vera politica!!
paolo cillo
21 gennaio 2007 alle ore 13:14è ipocrita il comportamento della stampa mondiale riguardante tutto quello che si è detto sull'impiccagione di Saddam.Io credo semplicemente che un assassino vada processato e condannato senza troppi scrupoli.Lui daltronde non se ne è mai fatti quando ha massacrato centinaia e migliaia di esseri umani.Vadano a f.....o.Usassero la stampa per dare le notizie vere e importanti.Non che la popolazione sa anche le scoregge che tira ad esempio Gheddaffi e non sa cosa avviene in casa propria.
Riccardo Barillari
25 maggio 2007 alle ore 13:49Secondo il tuo ragionamento bisognerebbe impiccare anche molti presidenti USA (quelli ancora vivi) che hanno sostenuto economicamente e politicamente Saddam nella scellerata guerra contro l'Iran.
La vera ipocrisia è quella che quando Saddam andava bene in funzione anti-iraniana nessuno diceva niente quando ha iniziato a rompere il c...o andava destituito processato e ovviamente giustiziato.
Dove era l'occidente quando i Curdi venivano massacrati???
vittorio messina
22 gennaio 2007 alle ore 18:18Vi prego voi tutti di dare un occhio a questi documentari scaricabili e non (se usate il firefox come browser ed il suo videodownloader,allora potrete tutto); io un occhio glielo presto da mesi e mesi , e devo dire che e' stato Illuminante !!
David Icke e gli ILLUMINATI in lingua o sottotitoli in italiano (unici doc, presenti in rete!):
http://video.google.it/videoplay?docid=-5369329468014667924&q=i+segreti+del+controllo
http://video.google.it/videoplay?docid=5245902258081871191&q=i+segreti+del+controllo
http://video.google.it/videoplay?docid=-5723630611980729615&q=la+piramide+della+cospirazione
Scienza Negata :
http://video.google.it/videoplay?docid=-5356420904938952524&q=fusione+a+freddo
http://video.google.it/videoplay?docid=1077085262476409663&q=leiene
http://video.google.it/videoplay?docid=7492200741723297926&q=colza
http://video.google.it/videoplay?docid=4779789464965319082&q=futuro+sostenibile
Discorsi di grillo:
http://video.google.it/videoplay?docid=2386621792940328510
http://www.guardabassi.it/download.asp
http://video.google.it/videoplay?docid=-4646019318924747604&q=grillo
http://video.google.it/videoplay?docid=-8185508866019558430&q=grillo+duration%3Along
Multinazionali, doc.:
http://video.google.it/videoplay?docid=-339817359829725096&q=surplus
http://video.google.it/videoplay?docid=-764787309772942566&q=multinazionali
http://www.guardabassi.it/download_06_08_01.asp
911, La Verita':
http://www.guardabassi.it/download_06_08_01.asp
http://video.google.it/videoplay?docid=6536713546859321156&q=undici+settembre
http://video.google.it/videoplay?docid=-4707106427582061756&q=undici+settembre
http://video.google.it/videoplay?docid=3228264304077323969&q=undici+settembre
http://video.google.it/videoplay?docid=1505922743267094437&q=undici+settembre
http://video.google.it/videoplay?docid=-1124585972623076246&q=undici+settembre
Film Fareneith 911:
http://video.google.it/videoplay?docid=-1124585972623076246&q=undici+settembre
Scie Chimiche o Chemtrails ( w
vittorio messina
22 gennaio 2007 alle ore 18:33Vi prego voi tutti di dare un occhio a questi documentari scaricabili e non (se usate il firefox come browser ed il suo videodownloader,allora potrete tutto); io un occhio glielo presto da mesi e mesi , e devo dire che e' stato Illuminante !!
David Icke e gli ILLUMINATI (unici doc, presenti in rete!):
http://video.google.it/videoplay?docid=-5369329468014667924&q=i+segreti+del+controllo
http://video.google.it/videoplay?docid=5245902258081871191&q=i+segreti+del+controllo
http://video.google.it/videoplay?docid=-5723630611980729615&q=la+piramide+della+cospirazione
Scienza Negata :
http://video.google.it/videoplay?docid=-5356420904938952524&q=fusione+a+freddo
http://video.google.it/videoplay?docid=1077085262476409663&q=leiene
http://video.google.it/videoplay?docid=7492200741723297926&q=colza
http://video.google.it/videoplay?docid=4779789464965319082&q=futuro+sostenibile
Discorsi di grillo:
http://video.google.it/videoplay?docid=2386621792940328510
http://www.guardabassi.it/download.asp
http://video.google.it/videoplay?docid=-4646019318924747604&q=grillo
http://video.google.it/videoplay?docid=-8185508866019558430&q=grillo+duration%3Along
Multinazionali, doc.:
http://video.google.it/videoplay?docid=-339817359829725096&q=surplus
http://video.google.it/videoplay?docid=-764787309772942566&q=multinazionali
http://www.guardabassi.it/download_06_08_01.asp
911, La Verita':
http://www.guardabassi.it/download_06_08_01.asp
http://video.google.it/videoplay?docid=6536713546859321156&q=undici+settembre
http://video.google.it/videoplay?docid=-4707106427582061756&q=undici+settembre
http://video.google.it/videoplay?docid=3228264304077323969&q=undici+settembre
http://video.google.it/videoplay?docid=1505922743267094437&q=undici+settembre
http://video.google.it/videoplay?docid=-1124585972623076246&q=undici+settembre
Film Fareneith 911:
http://video.google.it/videoplay?docid=-1124585972623076246&q=undici+settembre
Scie Chimiche o Chemtrails ( www.sciechimiche.org ) :
http://video.google.i
Sergio-bs
23 gennaio 2007 alle ore 20:58Ma !!!!!!!!!!!!!!!!
Francesco Scabar
26 gennaio 2007 alle ore 20:27Mah! Saddam, anche se sono stato contrario alla sua esecuzione, uno che si divertiva a fare il piccolo chimico con i curdi, che impalava i suoi oppositori...come si può provare pietà per un uomo simile? E Ceausescu? Ricordo che tutti esultavano alla sua esecuzione. Basta ipocrisie!! Invece di ostentare questo falso buonismo, pensiamo ai morti causati dai regimi rossi di Nord Corea, Cina e Cuba, l' isoletta cara al tanto lodato Chavez, tanto osannati da i nostalgici del comunismo che poi si mascherano sotto forma di pacifisti, no - global, girotondini...
Fabio Paparella
5 febbraio 2007 alle ore 21:26Ancora una volta Bush ci mostra come in una società in cui si è discriminati se non si va la domenica mattina in chiesa ci sia un'estrema leggerezza nel decidere della vita umana. Ponendosi al di sopra della giustizia e mostrando al mondo come gli stati uniti siano la maggiore potenza mondiale grazie alla "democrazia degli assassini".
Laura Possamai
7 febbraio 2007 alle ore 16:33Se lo schidevano già i latini.. CUI PRODEST ? A chi giova? A cosa può servire uccidere qualcuno che è già nelle condizioni di non nuocere più ? Compiere il medesimo gesto di chi si sta condannando cosa ci restituisce?
RICORDIAMOCI CHE SIAMO TUTTI SOTTO UN INCANTESIMO...
giovanni esposito
30 luglio 2007 alle ore 16:20ciao laura in che senso siamo sotto un'incantesimo? ti rifai alle teorie di david icke, un po' new age, o parli di cose pratiche?
Alessandro Rotondi
8 febbraio 2007 alle ore 12:25Talvolta certi interventi si rendono necessari. Solo la paura di essere puniti fa riflettere la gente.
Basti pensare alla patente a punti. Nessuno ha mai rispettato i limiti e le norme del codice della strada fino a che, con la patente a punti, c'è una minaccia concreta di perdere la possibilità di guidare...ed ecco come per magia che il numero di incidenti si riduce drasticamente.
Benvenga allora la paura di una pesante condanna per far capire alla gente come comportarsi.
ciao
daniela pravato
9 febbraio 2007 alle ore 10:25Lei ha perfettamente ragione a pensarla così, ma volevo solo aggiugere che un forte deterrenteè toccare il portafoglio. Nella mia esperienza lavorativa le posso assicurare che ogni volta che multavo qualcuno calava i pantaloni. Sono del parere che il carcere serve molto poco, anzi, posso definirle le scuole di perfezzionamento delinquenziali. Ciao Daniela
giovanni lennone
28 febbraio 2007 alle ore 02:54Ciao Beppe, gli spagnoli hanno appena prodotto un film pazzesco e sconvolgente sull'ultimo caso di pena di morte nel loro paese, SALVADOR-26 ANNI CONTRO. Io l'ho visto a Barcellona 2 mesi fa e credo che mi abbia aiutato molto a farmi un'idea DEFINITIVA sull'argomento.
Massimo L.
4 marzo 2007 alle ore 20:25Spero che il Tibet non venga citato unicamente in rari post ma che si faccia qualcosa sul serio.
lorenzo tramaglino
8 aprile 2007 alle ore 18:18Mi scuso per aver scritto quanto segue sotto falso nome ma questa precauzione,come scoprirete,è necessaria.Due settimane fa un mio carissimo amico,conosciuto nei primi anni della scuola(ovviamente non farò il suo nome)mi telefonò nel cuore della notte profondamente sconvolto e disse di dovermi confidare qualcosa di terribile.Durante il nostro incontro, avvenuto il giorno seguente, mi confessò di essere minacciato di morte e di avere un segreto da confidarmi.Mi disse di aver ricevuto, quattro mesi prima,quando si trovava per lavoro negli Stati Uniti,una proposta di lavoro particolare(infatti era montatore video).Mi raccontò il suo primo incontro con gli offerenti,i quali gli spiegarono che avrebbe dovuto, grazie alle sue particolari abilità di tecnico, montare un falso video. La cifra che gli offrirono era folle,ma gli dissero che avrebbe dovuto assolutamente mantenere questo segreto come se si trattasse della sua vita.Immediatamente,attratto dall'idea di tutto quel denaro,accettò,ma al secondo appuntamento scoprì di cosa si trattava.Gli uomini gli chiesero di "fabbricare" un video che mostrava la morte per impiccagione di Saddam Hussein.Anche se sapeva di rischiare la vita, il mio amico accettò.Dopo 10 giorni aveva confezionato ben due video che ritraevano la morte del Rais.Ricevuti i soldi tornò in Italia e,anche avendo visto numerose volte i suoi video spacciati per veri,mantenne il silenzio e si godè i soldi.Purtroppo però, intorno alla metà di Marzo, cominciò a ricevere numerose minaccie di morte.Qui si interrompeva il suo racconto.Mi ringraziò per averlo ascoltato,mi pregò di non parlarne a nessuno,e ci salutammo.Tre giorni dopo sarebbe partito per Baghdad,ma non salì mai su quell'aereo.La famiglia non ne ha piu' notizie dal 25 marzo.Questa notizia mi ha sconvolto e da quel giorno vivo anch'io nel terrore.Ora ho trovato il coraggio di dire quello che so,e ho deciso di farlo qui dove ho letto numerosi commenti di persone serie e impegnate.Grazie dell'attenzione.
alessanro moro
23 aprile 2007 alle ore 21:25e hai ragione come sempre.. il sadam bisognava tenerlo vivo cosi si rompeva le palle anche lui un po.. poi si poteva farli 2 domandine.. poi li si poteva tagliare un dito se non rispondeva.. un po di paura doveva provarla anche lui con tutto quello che ha fatto.. X il resto il mondo continua a far cilecca.e tutto sbagliato o quello che tira i fili e in TRIP o e un folle sterminatore di povera gente che non puo sapere.
rag. Giuseppe (Beppe) Grillo
14 giugno 2007 alle ore 15:45OK MI AVETE CONVINTO MI CANDIDO ALLE PROSSIME ELEZIONI, CONTENTI?
Torino Centro
22 luglio 2008 alle ore 10:57è stata una vergogna. Qui a torino avevamo anche organizzato un piccolo corteo
