
Porci con le ali
11 ottobre 2006 alle ore 23:14•di MoVimento 5 Stelle
"L'Alitalia sta attraversando il momento più difficile della sua storia. La situazione è completamente fuori controllo e non vedo un paracadute". Romano Prodi, Presidente del Consiglio in carica, 10/10/2006.
"A distruggere il patrimonio di Alitalia hanno contribuito le regole sulla concorrenza che hanno favorito l'ingresso delle low cost. Con il risultato che, mentre Air France e Lufthansa hanno dal 75% all'80% del loro mercato interno, Alitalia arriva a fatica al 50%, nonostante il maggiore azionista sia lo Stato". Roberto Maroni (ex ministro), 25/10/2005
"... è proprio questo il problema: che l'azionista è lo Stato, lo stesso Stato che paga cifre da capogiro ai dirigenti Alitalia e che ne ha frenato sviluppo e alleanze in questi anni. Riporto una classifica europea di Ryanair, anche per Maroni, dei ricavi e costi per posto(pax) e il margine netto riferiti al 2005 delle compagnie aeree. Alitalia è in perdita, le altre low cost e non, sono in utile". Beppe Grillo, comico, 26/10/2005
L'Alitalia è una compagnia di bandiera, la citazione alla bandiera ci sta sempre bene. Siamo tutti fratelli di Alitalia'. Ma anche finanziatori, benefattori. O meglio genitori, genitori adottivi. Ogni famiglia italiana ha infatti adottato a distanza da anni un dipendente dell'Alitalia. Con le sue tasse gli paga lo stipendio. Per quello di Cimoli di 190.375 euro al mese è necessaria una comunità di medie dimensioni.
L'Alitalia ha perso 221,5 milioni di euro nei primi sei mesi del 2006. I bilanci dell'Alitalia sono in rosso da molti anni, la gestione è un disastro da molti anni, sta attraversando il suo momento più difficile da molti anni, accumula ritardi nei voli da molti anni, taglieggia gli italiani sulla tratta Milano-Roma con tariffe da giro del mondo da sempre, impiega dirigenti raccomandati da sempre.
Se Prodi ha un minimo di pudore deve licenziare Cimoli (chiedendogli i danni), il consiglio di amministrazione e i principali dirigenti. E mettere un commissario. Domani.
Oppure abbia il pudore di tacere e di volare low cost.
Commenti (1624)
primo primo
11 ottobre 2006 alle ore 23:16Primoooooooooooooooooooooooooo!!!!!!!!!!!!!
michele urban
11 ottobre 2006 alle ore 23:16Ciao a tutti e all' angelo Beppe...Non centra niente con il post ma è una cosa importante di cui mi sta molto a cuore...ne ho parlato anche con il Maestro Grillo.. Il wwf e Greenpeace non riescono a fronteggiare la minaccia del cemento sulle pinete e sui boschi del nostro Paese. Perchè noi e quindi il blog (insieme con loro magari) intraprendiamo una ACTION FOREST per ingaggiare i migliori avvocati e salvare le bellezze naturalistiche del nostro paese? Se i meet up delle varie città che operano concretamente nel territorio come il Bosco di Gioia a Milano , hanno a disposizione dei professionisti non collusi, difficilmente un Comune potrà farer scempi del genere per le solite speculazioni edilizie...Beppe fonda una scuola (mica radioelettra per i vari bossi...) così tutti i ragazzi che studiano giurisprudenza saranno contenti di iscriversi per queste battaglie ...Ps il praticantanto lo fanno ai tuoi processi con avvocati del calibro di Giuseppe D' Ippolito...Da domani contatto tutti i meet up delle città anche quelle Europee...L anno scorso come comitato abbiamo fatto un esposto alla Procura per le varianti edificatorie che il mio Comune adottava (Tra Bibione Ve e Caorle Ve si parla di un milione di metri cubi) però continuano a costruire in zone sic e zps ...Sul meet up di Pordenone cè il mio appello . Ringrazio tutti coloro che mi contattano per cercare di risolvere il problema. michele.urban@katamail.com
roberto misso
11 ottobre 2006 alle ore 23:17PRODI NON HA PUDORE BEPPE!!!!
Wiki Politica
11 ottobre 2006 alle ore 23:18Crea con le tue idee per il bene dell'Italia www.wikipolitica.it
Nicola Mosti
11 ottobre 2006 alle ore 23:18Sparo subito un OT e poi vado felicemente a letto:
La Talpa, nuova arma talebana
di Michele Serra
I reality-show sono trasmissioni commissionate dai fondamentalisti islamici per dimostrare l'inferiorità degli occidentali. Ma non solo. Gli sceicchi ispirano molte altre manifestazioni della decadenza occidentale. Ecco le principali Si vedono adulti seminudi che corrono nella melma bestemmiando, ragazze che collassano abbattute dagli idranti, prove iniziatiche a base di scarafaggi nelle mutande, umiliazioni e crisi isteriche in pubblico. È lo spettacolo di un'umanità degradata, che non ha più vergogna neanche di farsi fare un primo piano del culo mentre peta, anzi lo considera il momento più adatto per salutare la mamma a casa. Vedere i concorrenti di un reality-show e pensare che l'estinzione della nostra civiltà sia inevitabile, e forse anche giusta, è tutt'uno.
La vera natura dei reality-show è dunque questa: pura propaganda araba. Si tratta di odiose trasmissioni commissionate dalle centrali del fondamentalismo islamico per dimostrare l'inferiorità degli occidentali: bastano cinque minuti della 'Talpa' per desiderare intensamente lo sterminio dei concorrenti, della troupe, degli autori e degli sponsor. Oltre ai reality-show, gli sceicchi della morte sono gli ispiratori occulti di molte altre manifestazioni della decadenza occidentale. Vediamo le principali.
Il tre per due Ingorghi di pensionati col carrello. Alcuni fuggiti dall'unità coronarica (hanno uno strascico di tubicini ancora appesi) pur di accaparrarsi tre cassette di pompelmi al prezzo di due. Non hanno mai mangiato un pompelmo in vita loro, credono si tratti di limoni molto grossi o di palloni da basket molto piccoli, ma il richiamo del tre per due è irresistibile, ipnotico. Se vedono in offerta le batterie d'auto o gli ombrelloni, li comprano. I loro carrelli sono altrettanti allestimenti della Biennale: 85 pompelmi, due pneumatici da neve, un cd di Eminem scambiato per un posapentole, un porta
maurizio manca
11 ottobre 2006 alle ore 23:19beppe, se non ci fossi tu sarei emigrato inorridito da un pezzo: vogliamo la tua faccia sul tricolore!!!!!
dario pero
12 ottobre 2006 alle ore 15:01idiota, ecco cosa sei
ivo serentha
11 ottobre 2006 alle ore 23:22Alitalia e' completamente da rifondare, cimoli avra' le sue responsabilita', sono i numeri troppo elevati di personale ed un organizzazione ormai allo sfascio a portare il bilancio in fallimento.
I sindacati dovranno prendere atto che l'unica cura sara' snellire il personale, con un giusto welfare, cioe' trasformazione gli esuberi in altre attivita' con corsi professionali.
Altrimenti il buco sara' sempre piu' ampio e come al solito pagheremo tutti noi.
Nicola Mosti
11 ottobre 2006 alle ore 23:23un porta- cd scambiato per trespolo per galline, due sogliole congelate scambiate per scarpe da riposo. Il tre per due è stato studiato dagli economisti di Al Quaeda per minare alle radici il risparmio occidentale. Micidiali anche gli effetti collaterali: malori per spingere carrelli pesantissimi, morti per schiacciamento nella calca davanti alla scansia di Coccolino, lesioni gravi negli incroci tra carrelli con carichi sporgenti.
Il culto di Lady Diana Dodi Al Fayed fu, in realtà, uno dei primi kamikaze. Dirottò personalmente la Mercedes contro un pilone sapendo che milioni di massaie cotonate avrebbero immediatamente santificato la principessa, trasformando una simpatica svaporata in Dea dell'Amore Infelice. L'orribile culto (tonnellate di orsacchiotti di peluche e letterine piene di cuoricini depositati davanti ai Luoghi Dianici, mandando in tilt la nettezza urbana) testimonia e/o accelera un deficit neurologico di massa, e inficia gravemente le difese culturali dell'Occidente. Impossibile prendere le distanze dal culto delle Vacche Sacre, dall'infibulazione e dalle superstizioni tribali, finché si dedicano interi giornali alle copule della Royal Family.
Nicola Mosti
11 ottobre 2006 alle ore 23:23Il fuoristrada Tre tonnellate di peso, sei metri di lunghezza, il prezzo di un appartamento, consumi da cacciatorpediniere, una spiccata tendenza a ribaltarsi nei fossi, il primato indiscusso nelle statistiche degli incidenti mortali, l'evidente insensatezza di usare un autoblindo per accompagnare a scuola i figli. Eppure la moda del gippone dilaga: si vedono sempre più spesso esili signore bionde, in pieno centro urbano, annaspare aggrappate al volante di pazzeschi veicoli militari in svendita dopo la Guerra del Golfo e ribattezzati 'Surabaja' o 'Portofino' dai lestofanti del marketing. Azionano istericamente le frecce, gli alzacristalli, gli antinebbia, chiedendo istruzioni al telefonino al marito stronzo che le deride, infine accelerano per la disperazione, scrostando la facciata dei due palazzi tra i quali si sono incastrate e schiacciando il carabiniere che cercava di abbatterle con una fucilata per salvare i passanti inermi. Ogni gippone venduto alle signore del ceto medio americano ed europeo viene rivendicato da Al Qaeda con una telefonata a 'Al Jazeera'.
alessandro del monte
11 ottobre 2006 alle ore 23:24
E' andata a finire che i parlamentari hanno solo diritti, privilegi e coperture e niente doveri.
Cari poveri parlamentarucci che avete bisogno della mammina garante della vostra privacy
che non volete fare sapere che di giorno votate la legge Fini sulla droga che rovina tanti giovani per qualche canna...
e di notte voi quella canna vela fumate...
tanto a voi chi vi controlla
e poi c'è la mamma che vi difenede....
VERGOGNATEVIIIIIIIIIIIII
FUORI I NOMI
WWW.RIBERAONLINE.BLOGSPOT.COM
Simone Grassi
11 ottobre 2006 alle ore 23:24Anche io spero che Prodi abbia parlato per far capire che presto agiranno e spero senza regali!
Staremo a vedere,
sarebbe un buon segnale fare una scelta coraggiosa,
ad esempio lasciar fare ad Alitalia la fine che si merita, cioe' venderla e lasciarla al mercato che poi ne salvera' il salvabile etc... come succede quando sono i privati a tirare fuori i soldi!
santo alongi
11 ottobre 2006 alle ore 23:24I campi sintetici sono cancerogeni
Lo dice l'Istituto Superiore di Sanità
Adesso il grido d'allarme si leva addirittura dall'Istituto Superiore di Sanità: i campi in erba sintetica, o almento parte di essi, sono cancerogeni. I materiali con i quali vengono assemblati, infatti, fanno parte di quelli considerati pericolosi. "Ciò non significa che chi tocca i campi contrae il cancro - spiega Roberto Verna, coordinatore della Commissione dell'ISS -, ma il rischio per chi ci gioca aumenta".
Il timore che i campi in erba sintetica fossero dannosi per la salute era già stato espresso da più parti, ma mai da un organo autorevole come l'Istituto Superiore di Sanità. Mercoledì, a seguito di uno studio affidato a una speciale Commissione, presieduta da Roberto Verna, ordinario presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università La Sapienza di Roma, l'ISS ha diramato un comunicato in cui conferma la pericolosità dei materiali utilizzati per costruire i terreni artificiali.
"Le analisi hanno confermato la presenza di Idrocarburi Policiclici Aromatici (IPA), metalli pesanti (zinco) e composti aromatici volatili in molti casi molto superiori ai limiti tollerabili - ha spiegato Verna -. Tali composti sono definiti cancerogeni e mutageni e quindi indesiderati. Non tutti i campi in erba sintetica sono fatti con lo stesso materiale. Oltre al filato d'erba, fatto di polietilene, c'è il materiale da intaso, costituito da granuli di gomma sparsi nel mezzo del filato che servono per dare al sintetico prestazioni simili a quelle dell'erba naturale. In un campo di calcio regolamentare, da undici, la quantità di tale materiale è pari a centoventi tonnellate". Verna tuttavia precisa: "La presenza di tali composti non significa che chi tocca i campi contrae il cancro, ma aumentando la permanenza su tali terreni aumenta il rischio, questo è certo". E conclude: "Non dimentichiamo che i copertoni esausti non possono essere gettati in discarica perché considerati inquinanti, allora
Peter Max
11 ottobre 2006 alle ore 23:24Caro Beppe.
io ce l'ho un Commissario straordinario per l' Alitalia: Guido Rossi, un commissario per tutte le occasioni !!!!!!!!
luigi de vivo
11 ottobre 2006 alle ore 23:25Rubano da fare schifo.
190.000 euro al mese (se non ho capito male) per il grande capo Cimoli.
Ma mi chiedo e vi chiedo: ma Cimoli non sarebbe più che pagato con una cifra dieci volte inferiore? Perchè devono pagare milioni di euro all'anno a uno che lascia l'azienda peggio di come l'ha trovata.
Il mondo alla rovescia
Tommaso Cavicchioli
11 ottobre 2006 alle ore 23:26Pigs on the Wing
If you didn't care
What happened to me
And I didn't care
For you
We would zig-zag our way through the boredom and pain
Occasionally glancing up through the rain
Wondering which of the buggars to blame
And watching for pigs on the wing
Davide Comeri
12 ottobre 2006 alle ore 08:00Elisabetta...
Pigs on the wing è il titolo del post di Beppe (porci con le ali).
L'inizio della canzone, per la precisione, è:
Se non ti importava
di cosa mi stesse succedendo
e a me non importava
di cosa succedesse a te....
santo alongi
11 ottobre 2006 alle ore 23:27I campi sintetici sono cancerogeni
Lo dice l'Istituto Superiore di Sanità
allora perché utilizzarli nei campi da gioco? Se siamo ormai rassegnati ad accettare un certo inquinamento per migliorare la qualità della vita, almeno quando ci divertiamo vorremmo un ambiente sano, specie se ad utilizzarlo sono i nostri figli".
Carlo Alberto
11 ottobre 2006 alle ore 23:28Facciamo fallire l'Alitalia.
Licenziamo tutta quella massa di fannulloni che ci sono costati più di 300 milioni di lire a testa.
Quelli che hanno voglia di lavorare troveranno lavoro in qualche altra copmpagnia, i parassiti dovranno invece farsi venire la voglia di lavorare.
LASCIAMO FALLIRE L'ALITALIA
virginia wolf
11 ottobre 2006 alle ore 23:28Gianfranco La Grassa
11/10/2006
Il ministro dell'economia italiana Padoa Schioppa Sul Giornale del 9 ottobre trovo un articolo di Lodovico Festa che ritengo ambiguo eppur interessante.
Solo il fazioso e testone, com'è spesso chi è schierato a sinistra, crede che il mondo si divida in buoni, sinceri e intelligenti (i «suoi») e in bugiardi, cattivi e stupidi («gli altri»).
Ritengo invece Festa persona ben informata, con ottime relazioni in ambienti confindustriali che contano (e sanno), anche se certamente avversari del «Luca» e dei suoi conniventi.
Nell'articolo si punta l'attenzione sulla Goldman Sachs, facendo chiaramente intuire al lettore (non tonto) le operazioni da «gruppo di pressione» da questa compiute in combutta con quella che viene correttamente definita una lobby, la Nomisma (messa in piedi da Prodi).
Quest'ultimo non è certo l'«onest'uomo» creduto dai suoi «ingenui» elettori.
E' di mediocre intelligenza, pessimo nella sua «specializzazione» professionale, ma sicuramente legato a clan di potere estremamente pericolosi, uno dei quali è questa Goldman Sachs che ha piazzato suoi uomini in posti decisivi non solo nel governo economico degli USA (il suo Paese d'insediamento), ma anche qui da noi.
Festa ne ricorda alcuni, e cito anch'io, a mo' di esempio, il duo (Costamagna e Tononi) che è quasi sicuramente all'origine del progetto Rovati per la Telecom (di cui Prodi fa finta di non sapere nulla, arrivando al colmo del ridicolo e della sfacciataggine).
Ma non è questo ciò che qui mi interessa rilevare.
Festa si scorda proprio il più importante posto occupato da uno degli uomini della Goldman Sachs (suo vicepresidente fino alla nuova nomina), quello di Governatore della Banca d'Italia.
E dimentica che, da qualche tempo, è consulente della stessa (come lo fu Prodi anni fa) Mario Monti.
Perché non nominare proprio questi personaggi?
....
Saverio Antonio
11 ottobre 2006 alle ore 23:29BEPPE SEI AL 28° POSTO DEI BLOG PIU' LETTI NEL MONDO !!!!!!!!! SEI GRANDE !!!!!!!!! TI HANNO PURE FATTO IL SERVIZIO SUL TG A RAIUNO, STANNO CAPENDO CHI E' IL PIU' FORTE !!! CHI COMANDA !!!! LIBERACI DAL MALE BEPPE !!!!
Davide Ricci
11 ottobre 2006 alle ore 23:30Come commissario metteranno Guido Rossi?
Maurizio Zatelli
11 ottobre 2006 alle ore 23:30Caro Grillo, hai nettamente ragione. Be' l'alitalia e' come telecom, due societa' parac...., da anni sono in perdita e paga lo stato. Mi piace comunque il prodi che da nazionalista dice che ancora tre mesi e l'alitalia fallisce. Forse fallirà pure, ma che un premier lo dica cosi' esplicitamente!!!
Comunque alitalia perde in borsa e se continua cosi' spero che la consob blocchi il titolo.
A prescindere che il personale alitalia e' il piu' pagato del mondo, a prescindere che le tasse portuali e quelle indirette sono carissime,
cosa vuole il prodi, che ci commoviamo e diciamo aiutiamoli? C'e' gente che perde il lavoro da un giorno all'altro, che si deve accontentare di un posto malpagato e precario, altri non lavorano affatto o cercano di creare una azienda propria per cambiare la propria vita, essere indipendenti. In italia non e' possibile essere indipendenti, devi pagare il pizzo al sindacato o sei tacciato per fascista o crumiro.
Questa finanziaria ne e' la prova lampante.
Per quanto riguarda l'alitalia poi, considerate il costo del viaggio, il costo delle tasse aeroportuali , poi in parcheggio, o il treno ecc.
Vedrete che il biglietto aereo e' il piu' economico. C'e' qualcosa che non va'.
E' come per le autostrade, costa piu' un chilometro di autostrada che un litro di benzina.
C'e' qualcosa che non va'.
Marco Radici
11 ottobre 2006 alle ore 23:33ORE 23.00 TG1 DELLA SERA..........BEPPEEEEEE TI HANNO DEDICATO UN SERVIZIO SUL TUO BLOG...DAI VEDI CHE OGNI OGNI OGNI TANTO SI RICORDANO ANCHE IN RAI DI TE.Ciao Beppe con amicizia By Marco
giovanni Amalfitano
12 ottobre 2006 alle ore 13:55Peccato che l'hanno mandato in onda alle 23:00, quando lo manderanno in onda alle 20:00 la musica sara` diversa . Comunque aiutiamolo perche` dopo di lui ci sara` il buio.
Giovanni
giuseppe resoli
11 ottobre 2006 alle ore 23:33l'alitalia ha il solo difetto di avere in se la parola ITALIA
leggete
IL PATTO DELLA CROSTATA
su
http://www.fottilitalia.com/
il sito anti-italiano per eccellenza
dove si dice che l'Alitalia verrà salvata a tutti i costi x l'unità nazionale
Mauro Maggiora
11 ottobre 2006 alle ore 23:34L'Alitalia sta attraversando il momento più difficile della sua storia. La situazione è completamente fuori controllo e non vedo un paracadute". Romano Prodi, Presidente del Consiglio in carica, 10/10/2006.
IL MINUS HABENS PRODI CONTINUA A STUPIRMI.OGGI HO SENTITO UN SUO INTERVENTO IN CUI , INORRIDITO,MA CON UNA SORTE DI INSPIEGABILE ED INOPPORTUNA FIEREZZA, SOSTENEVA DI NON AVER ASSOLUTAMENTE MAI PARLATO CON CIMOLI.
IO, UN PO' , ME NE VERGOGNEREI. UNA SITUAZIONE INCANDESCENTE COME QUELLA DELL'ALITALIA ANDAVA PRESA CON BEN ALTRO PIGLIO E MOLTO TEMPO PRIMA.
IO, IN CONTROTENDENZA, UN PO' DI COCAINA AL MINUS HABENS PRODI LA DAREI.
COME ESTREMA RATIO..
"A distruggere il patrimonio di Alitalia hanno contribuito le regole sulla concorrenza che hanno favorito l'ingresso delle low cost. Con il risultato che, mentre Air France e Lufthansa hanno dal 75% all'80% del loro mercato interno, Alitalia arriva a fatica al 50%, nonostante il maggiore azionista sia lo Stato". Roberto Maroni (ex ministro), 25/10/2005
ANCHE MARONI MI STUPISCE. IN QUESTO INTERVENTO HA AVUTO UN RIGURGITO VETEROCOMUNISTA.
GIOVA RICORDARE CHE IL GIOVANE MARONI HA MILITATO NELLE FILE DI DEMOCRAZIA PROLETARIA.
E,OGNI TANTO, QUESTO PASSATO RIEMERGE.
IL GENIO MARONI SCOPRE CHE L'ALITALIA E' IN CRISI PER COLPA DI RYAN AIR ECC ECC.
A SPROPOSITO, POI, TRACCIA UN PARALLELO CON LA FRANCIA E LA GERMANIA, ASSOLUTAMENTE INFELICE.
DEL RESTO LUI SI MUOVE SOLO TRA VARESE, MILANO E BERGAMO..
IN QUESTI PAESI LE COMPAGNIE "DI BANDIERA" VOLANO DI PIU', NONOTANTE IL FATTO CHE L'USO DEL LOW COST SIA ASSAI PIU' DIFFUSO CHE IN ITALIA.
SEMPLICEMENTE SI VOLA DI PIU'E SI VIAGGIA MENO IN AUTO PERCHE' LE TARIFFE SONO PIU' BASSE, LO POSSO CONFERMARE PER MIA DIRETTA ESPERIENZA.
Io giu' caccerei ,senza paracadute, cimoli, l'alitalia ,maroni e prodi...
Scusate il maiuscolo...
Alessandro Villa
12 ottobre 2006 alle ore 13:15Gentile Sig. Maggiora,
tralasciando i Suoi giudizi sull'ex ministro del wekfare, mi preme solo smentire una Sua affermazione. Il paragone con altri stati della comunità europea, a mio parere, é del tutto pertinente perchè a quei sistemi di trasporto aereo l'Italia dovrebbe cercare di rifarsi: paesi dove esiste una strategia complessiva, dove gli aeroporti non nascono per esigenze di una singola regione, ma perchè rispondono all'intreresse dell'intera nazione, dove il sistema delle regole viene rispettato da tutti, dove le low cost (in particolar modo in Francia) non sono affatto più diffuse che da noi, per il semplice motivo che lo Stato non permette che la propria compagnia di bandiera abbia meno del 70/75 % del mercato nazionale.
Da noi accade invece che i piccoli aeroporti sovvenzionino sottobanco (quindi illegalmente) le compagnie minori per usufruire delle sovvenzioni della comunità europea o per aumentare il proprio fatturato. E poi parliamo di libera concorrenza???
Poi, per carità, cacci giù chi le pare e piace, ma il problema del trasporto aereo non cambierà se non verrà messo mano all'intero sistema in maniera intelligente e non demagogica
virginia wolf
11 ottobre 2006 alle ore 23:34Alitalia la farà fallire e vabbè, ma la Fiat, che è privata, perchè Prodi la aiuta sempre con i nostri soldi? Anche nell'ultima finanziaria ha stanziato una discreta somma per il prepensionamento....non ci meritiamo tutti un pezzo delle proprietà "private" di Luca Montezemolo &C.?
giuseppe fossati
12 ottobre 2006 alle ore 20:11però tifiamo tutti per la fiat (ferrari)
selle simone
11 ottobre 2006 alle ore 23:35e cosi si potra volar a cifre umane.
con quello che costa un biglietto alitalia ti compri una gomma dell aereo
adelmo Fantini
11 ottobre 2006 alle ore 23:38Per Nicola Mosti:
Io cio' il gippone, comprato usato dal voglino di Turno per pochi euri.
E' Euro 4, ci facco 16 km con un litro di gasolio, ci trasporto il cane (che e' grosso) e gli atrzzi da lavoro, E mi e' comodo perche' vivo in campagna e la strada che port a casa mia e' sterrata e perennemente piena di buche.
Che cazzo vuoi da me?
ennio de rossi
11 ottobre 2006 alle ore 23:40'Però è di un buono ....'
Dai Beppe che si ritorna in TV.
Stavolta cambia latticino, però.
Scamorze ce ne sono a gò gò.
Mauro Maggiora
11 ottobre 2006 alle ore 23:43Cazzo,Nicola, è mezz'ora che mi scompiscio dalle risate.
Divertente, veramente...
michele urban
11 ottobre 2006 alle ore 23:43Io ho un gatto che è ancora pià grosso del tuo cane e una cagna con le labbra al silicone che chiede 100 euro per 10 minuri/litro di Prosecco...che gippone mi consigli?
ennio de rossi
11 ottobre 2006 alle ore 23:44Non è così semplice lasciar fallire l'Alitalia e mandare a casa tutti.
Tieni presente che quello è un bacino di utenza (in termini di voti, alias consenso) formidabile e che la stragrande maggioranza di loro è stata parcheggiata lì da qualche pezzo grosso della politica-finanza-economia.
Non è così semplice e non ci sarà nessun presidente del consiglio che avrà i marroni (non maroni) per farlo.
davide danish
11 ottobre 2006 alle ore 23:44Perfettamente d'accordo con te beppe!
Sono anche d'accordo con chi ha detto che dovremmo lasciar fallire l'Alitalia, se un'azienda non e' competitiva perche' mai dovrebbe continuare ad operare? negli ultimi 5 anni per motivi vari ho viaggiato molto in aereo (almeno una ventina di voli all'anno), non mi e' mai capitato di viaggiare Alitalia perche' per fortuna le tratte che mi interessavano erano coperte dalle low-cost con un risparmio assurdo! E quando viaggi a 15 euro su un volo che con Alitalia ti costerebbe 300 ti viene veramente da pensare a quanto l'Alitalia ha tariffe da latrocinio. Maroni poi rispecchia lo spirito del politico italiano-tipo: liberale a parole ma poi corporativista quando si intravede la possibilita' di perdere uno dei tanti carrozzoni su cui mettere le mani.
Ma chi se ne sbatte dell'Alitalia!!! (cioe' mi dispiace x i dipendenti ecc, ma e' il solito inganno dei benefici concentrati e dunque visibili e dei costi diffusi e quindi non percepiti)
Alessandro Martinello
11 ottobre 2006 alle ore 23:48aaaaaaaaaaaahhhhhhhhhhhh , dio , fammi morire e rinascere neozelandese , per favore...
mario rossi
11 ottobre 2006 alle ore 23:48Ti prego Beppe, fatti delegare dai piccoli azionisti di Alitalia (se esistono) e cerca di buttare fuori il consiglio di amministrazione, basta con i dirigenti incompetenti strapagati, sarebbe ora che pagassero i danni o perlomeno restituissero i soldi non meritati ... mai una bella notizia.
ciao a tutti
mario
Marco Maffei
11 ottobre 2006 alle ore 23:50Se gli italici fossero un popolo intelligente, avrebbero già provveduto a far fallire tutte quelle aziende che si reggono sugli aiuti di stato e non sul libero mercato (leggi Fiat, Alitalia, ecc). Sarebbe stato sufficiente non volare su quegli aerei e non comprare quelle auto. Il centrodestra aveva perlomeno chiuso i rubinetti alla sacra famiglia torinese. Appena è arrivato Prodi, subito ha concesso alla fiat la mobilità lunga che Maroni aveva giustamente negato per 5 anni, nonchè la penalizzazione del bollo ai SUV (che, guarda caso, sono l'unico modello di auto che la fiat non produce). Invece abbiamo ancora fra le palle sia fiat che alitalia... è proprio vero che qui non cambierà mai niente, non solo per colpa dei politici, ma soprattutto di un popolo di asini. Alitalia va spazzata via dalla faccia della terra, perchè è una compagnia da terzo mondo, piena di raccomandati romani, con servizi di pessima qualità, personale volgare e fastidioso, parassitume diffuso, stipendi da privilegiati, sindacalizzazione estrema, incapacità manageriale, posti elargiti agli amici degli amici, ecc. Pur di continuare stare a galla in quel letamaio in cui si trovano (e a magnare i soldi dei cittadini), sarebbero disposti a sacrificare uno dei pochi investimenti sensati fatti negli ultimi 15 anni: l'hub di Malpensa.
L'unica soluzione è il fallimento, che sarebbe salutato da tutte le persone di buon senso stappando champagne! Come SwissAir è fallita (nonostante la sua gloriosa storia e la sua straordinaria fama che da sole valgono 1000 alitalia) e dalle sue ceneri è nata una nuova compagnia sana e profittevole, così deve essere per questa banda di malfattori. Andatevene tutti a casa e che sia per sempre! Realizzate finalmente il destino che sta nella vostra ragione sociale: ALI-TAGLIA !
robi de france
11 ottobre 2006 alle ore 23:50ma dove vivi io ho 2 fuoristrada grazie allo zelo dei verdi che non mi permettono di aggiustare una mulattiera per raggiungere il terreno su cui ho animali e dove andrò a vivere non è che tutti i fuoristrada li vendono solo a milano c'è chi ne ha ancora la necessità nel2006
Giambattista Lucarelli
11 ottobre 2006 alle ore 23:51il meccanismo italia ha bisogno di tempo per essere modificato, Beppe fai bene a stimolare Prodi aprendogli gli occhi anche se sono convinto che li ha già bene aperti insieme purtroppo a qualcos'altro. Dobbiamo trovare il modo di rendere conveniente ad un politico ed a tutti i nostri dipendenti pubblici il miglioramento dell'Italia e anche a costo di spacciarglielo per proprio interesse personale... prendiamo spunto da Berlusconi che ha fatto credere a tutti che fecendo i propri interessi feceva anche quelli dell'Italia intera. Motiviamo i pubblici lavoratori con incentivi personali credo sia la chiave del miglioramento dell'efficenza ed eliminazione di sprechi poi con il tempo e le generazioni diventerà senso civico come nei paesi del nord europa.
Simone Losimo
11 ottobre 2006 alle ore 23:52MA
COME CA..O
FANNO
A
NON
VERGOGNARSI???
Andrea Uglietti
11 ottobre 2006 alle ore 23:53Perche' prendersela solo con Cimoli ? Mi sembra qualunquistico. Ci sono migliaia di Impiegati Alitalia "Raccomandati" che hanno incarichi normalissimi ma percepiscono stipendi ben superiori rispetto a quelli omologhi di altre persone ma che lavorano in societa' o compagnie differenti. E questi cosa sono se non...MiniCimoli ?
Ma li avete mai visti i dipendenti Alitalia ?
Antipatici come pochi...si muovono negli aeroporti come fossero delle stars e poi alla fine la maggior parte che fanno ?...ti assegnano un posto, ti caricano valigie su un rullo, ti servono panini sigillati ed una bibita.
E quando poi hai bisogno di andare all'estero...o non ci sono voli Alitalia o quelli stranieri sono piu' convenienti.
Se si deve tagliare...che si tagli a tutti.
Se si deve licenziare e riorganizzare...che lo si faccia senza paura.
A questo punto sono curioso di sapere che diranno i Sindacati...scenderanno in piazza per i dipendenti Alitalia ?
Franco Guarnieri
11 ottobre 2006 alle ore 23:56Vi dimenticate di una cosa: siamo in italia dove, per fortuna ho purtroppo, ci siamo noi, italiani. Cosa succederebbe se fallisse l'Alitalia? Che se ne creerebbe un'altra, peccato che i parac**i sarebbero i primi ad essere assunti. Licenziamo tutti! Tutto privato! Ferrovie, Poste, Telefoni. Teniamoci solo la sanità pubblica...ma regionale!
Federico Belvisi
12 ottobre 2006 alle ore 00:01Il primo post?
Bene, esordisco dicendo che è un onore poter scrivere in questo blog, e che immancabilmente HAI RAGIONE. Spero che il dipendente Prodi faccia qualcosa, e che la si smetta di pensare che le Low Cost sono le assassine del mercato? E' la libertà di mercato
Ryan Air sta messa molto meglio di qualunque altra compagnia europea, o sbaglio?
Saluti
Paola Bassi
12 ottobre 2006 alle ore 00:28Buonasera o notte al blog !
prima del quotidiano travaso di bile, un saluto particolare a Beppe, citato oggi al TG1 e sul Corriere, e ai suoi lettori (seri) che lo tengono in buona salute :))
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Scienze_e_Tecnologie/2006/10_Ottobre/10/grillo.shtml
Tiziano Miani
12 ottobre 2006 alle ore 00:28 L'Alitalia si trova in una situazione infelice: più vola, più perde.
Possibile che alcune compagnie low-cost funzionino a regime con un numero di persone pari a quelle che in Alitalia rimangono quotidianamente a casa in malattia?
Il solito assistenzialismo all'italiana: finché lo stato aiuta, i parassiti proliferano.
f.marletta
12 ottobre 2006 alle ore 00:28UNA PROPOSTA IN VERO, AZZARDATA, E NON SO SE PRATICABILE, DA UN NON ESPERTO IN MATERIA:
Grillissimo. tu in quanto Grillo sei un maestro dei salti, per Alitalia non c'è che una soluzione, visti ii costi, i raccomandati, e tutte quelle misure che se tagliate immobilizzano comunque la società.
Un atto di coraggio, tutti a casa e azzeramento della società, vacanze forzate, o sospensione cautelare dei licenziamenti, o cassa integrazione, o fermo degli esuberi, a tempo indeterminato, trovata la formula, una disamina, attenta, della situazione da esperti non di Alitalia la sospensione del titolo per tutelare la compagnia, e dopo la disamina e l'azzeramento di tutti i dirigenti con cessazione dei contratti in essere appunto per dirigenti e funzionari. una riformulazione dei contratti di tutti, pena la chiusura definitiva della compagnia e l'avvento di una nuova società di bandiera, che non necessariamente riassorbirebbe tutti gli effettivi attualmente in essere. Si può? o no!
Io non lo so, ma qualsiasi altra soluzione significherebbe regalare la società allo straniero che probabilmente farebbe lui, dopo quello che ho detto io con costi umani sicuramente più gravi, secondo me, anche se non sono un esperto. Qualcuno ne sa di più, venga avanti. Grillo, CHIDERLO A TE NON SERVE TU NON RISPONDI MAI. Ciao
alessandro del monte
12 ottobre 2006 alle ore 00:28FUORI I NOMI
campagna promossa da:
www.riberaonline.blogspot.com
un blog contro la mafia
un blog free
beppe mosca
12 ottobre 2006 alle ore 00:28Tutti gli amministratori dellle altre compagnie più grandi da gestire e tutte in attivo prendono come stipendio annuale quello che Cimoli prende in 2/3 mesi, immaginate quanto ci costava sta testa di c...o se la compagnia era in attivo!
CONTINUIAMO A PAGARE LE TASSE PER INGRASSARE QUESTI MALEDETTI PORCI, E' ORA DI FARNE PORCHETTA!!!
Valerio Baron
12 ottobre 2006 alle ore 00:28Interessante come Ali - talia sia un peso per tutte le tasche di noi Italiani. Dal groppone avrei desiderio di levarmi anche i miei debiti, ma so per certo che i miei dovrò pagarli e dovremo pagare anche quelli che altri (a ns. insaputa) li fanno a mente serena. Quanti mangiasoldi a tradimento dovremo ancora sopportare?
bruno de ba
12 ottobre 2006 alle ore 00:36L'ALITALIA DEVE CHIUDERE!!!!!!
DICHIARARE FALLIMENTO.
ALLO STATO, PERCIO' AGLI ITALIANI, TENERE IN PIEDI LA COMPAGNIA AEREA COSTA AI CONTRIBUENTI UN MILIARDO DI EURO ALL'ANNO.
IL PRESIDENTE CIMOLI HA DETTO, PIU' VOLA E PIU' PERDE.
LA SUISSAIR, COMPAGNIA SVIZZERA, DOPO UN ANNO DI PASSIVO L'HANNO CHIUSA.
COSA ASPETTANO A CHIUDERLA! E' COME UN MALATO TERMINALE CHE VOGLIONO CURARLO CON L'ASPIRINA!
COME DICI TU BEPPE,MA PERCHE' MI INCAZZO? HO LA VILLA E LA FERRARI, CHI SE NE FREGA DELL'ALITALIA.
SCIGNURIA E ALLEGRI........... bruno
rosario vesco
12 ottobre 2006 alle ore 00:37Dunque, riassumiamo un po'.
Una compagnia low-cost fa prezzi molto più bassi. Quindi DOVREBBE guadagnare MOLTO MENO di una ditta che SPUNTA prezzi più alti e si trovava in una situazione, in pratica, di monopolio.
I voli Alitalia non mi risultano siano deserti. Quando si cerca un volo i voli Alitala sono sempre, mi pare, praticamente pieni o poco ci manca.
Inoltre mi sembra che il NUMERO di voli Alitalia sia parecchio maggiore di quelli dalle compagnia low cost (prese singolarmente).
Allora dovrebbe conseguire un cash-flow molto maggiore.
Allora i conti base non tornano.
Dove finiscono i maggiori guadagni che dai biglietti?
In benefits al personale?
In stipendi "estremi" ai manager di vario livello?
Allora prendiamo gli stipendi livello per livello dei dipendenti delle ditte low cost (dal terminalista al top manager) e se Alitalia vuole "vivere" lo faccia alle stesse condizioni delle altre, dei competitori.
Questa sarebbero LA PRIMA condizione per non chiudere Alitalia.
La seconda azzerare tutto il top management e "prendere" i migliori delle migliori compagnie concorrenti, con adeguati premi sullo stipendio.
Ma forse i soldi di Alitalia non scompaiono solo in quello che è più controllabile (gli stipendi) ma in altri rivoli di spesa.
A maggior ragione il management dovrebbe saltare TUTTO, non solo il sig. Cimoli che, probabilmente, era stato messo li per mantenere lo status quo (il che spesso accade e spiegherebbe come mai niente è migliorato) oppure non ha saputo intervenire.
Perchè spesso sono i quadri intermedi che riescono, in una maniera o l'altra di "fare business" pro domo sua anzichè per l'azienda per cui operano.
f.marletta
12 ottobre 2006 alle ore 00:44Mi pare che più o meno abbiamo lo stesso tipo di soluzione, solo che per evitare le proteste delle maestranze a tutti i livelli bisogna bloccare tutto, per modificare gli assetti del personale, devono capire che o si cambia o tutti a casa. Ciao
Francesco
cristiano barchetta
12 ottobre 2006 alle ore 02:02Rosario,
ti aiuto nell'analisi degli sprechi:
1. contratti capestro di code share con altre compagnie aeree, anche di voli regionali;
2. contratti capestro con gli aeroporti nella gestione delle responsabilità per lo smarrimento e/o danneggiamento bagagli. Devi sapere che la voce di costo di una compagnia aerea per questo punto ha un impatto intorno al 10-15% sui costi totali di esercizio. Nonostante che la gestione dei bagagli sia oggi affidata in toto agli aeroporti, i costi derivanti dalle inefficienze di questi ultimi ricadono invece sulla compagnia aerea per una legge che risale ancora agli anni '20, quando gli aeroporti erano solo piste di decollo e atterraggio e tutto veniva svolto e gestito dalla compagnia aerea. E gli aeroporti con Alitalia ci sguazzano, mentre con le low cost NO;
3. i voli Alitalia li vedi pieni anche perchè: a)trasportano spesso e volentieri equipaggio fuori servizio, che termina il turno di lavoro a Milano mentre è d'istanza a Roma. E pertanto devono tornare a casa; b)trasportano parlamentari regionali che fanno i pendolari giornalieri su Roma da Trieste/Milano/Torino/Palermo/Cagliari etc. a prezzi ridottissimi se non nulli perchè in un certo senso Alitalia è loro dipendente;
4. i benefits dei dipendenti Alitalia (tradotti in biglietti gratis e/o riduzioni) arrivano fino ai cognati con rispettive famiglie;
5. zavorra. C'è tanta zavorra introdotta con il clientelismo e le raccomandazioni.
Quindi hai ragione: anche questi sono tutti punti che dovrebbero essere affrontati da un management serio. Cosa che fino ad ora non c'è mai stato. E probabilmente proprio per mantenere lo status quo di sempre.
Alessandro Villa
12 ottobre 2006 alle ore 14:05Gent.le sig. Vesco, sono un dipendente Alitalia da 16 anni.
C'é del vero in quello che dice e condivido alcune sue riflessioni.
Quello che non capisco però é: perchè Lei, come molti, anche giornalisti di settore, si ostina a fare il paragone con le compagnie low cost?
Perchè non apriamo un dibattito sul fatto che Air France, Lufthansa, KLM, Iberia sono Compagnie di bandiera che fanno utili??? Le risulta che le low cost colleghino l'Italia con gli Stati Uniti, il Giappone, la Cina come fa Alitalia? E allora, a meno che non vogliamo cambiare missione industriale all'Alitalia, concentriamoci sul perchè la mia azienda non riesce a generare utili, ma utilizziamo per favore paragoni credibili, non facciamo demagogia a buon mercato.
Si é accordo che quando i quotidiani paragonano i risultati operativi di alitalia, lo fanno con i grossi competitor europei, mentre quando devono paragonare i costi, utilizzano sempre Volare, Air One e Blu panorama???
Rifletta su queste cose e, se sarà così gentile, mi faccia sapere cosa ne pensa
rosario vesco
12 ottobre 2006 alle ore 18:45Le osservazioni che vengono poste al mio intervento chiariscono degli aspetti importanti e in parte mi vengono in mente gli oneri che gravano sull'Inps per l'assistenza legata alla cassa integrazione.
Cioè, nei periodi di crisi per una azienda invece di fare onere al mondo delle aziende (o almeno una parte dell'onere) che in tempi floridi fanno i "bagni nell'oro" alle spalle (e comunque grazie all'opera) dei lavoratori, gli oneri vengono scaricati sulle spalle dei lavoratori delle altre aziende (i quali poi si vedranno decurtata la pensione perchè all'Inps vengono a mancare i soldi.
Così, se Alitalia si "becca" gli oneri dei vecchi contratti e gli oneri dei nuovi sfruttatori (inclusi i partiti) è una sorta di caricare il tutto sempre sulle stesse spalle.
Questa però mi sa che sia solo la spiegazione ufficiale che il management fornisce all'interno di Alitalia.
Il confronto con le tratte internazionali non mi convince perchè ALTRI hanno sempre fornito (mi pare) un servizio di gran lungo migliore su queste tratte.
I partiti i soldi li prendono dal finanziamento pubblico. Non capisco perchè non pagano i voli. E comunque la cosa non mi convince.
Sui livelli degli stipendi dei manager vedo che vanno bene a tutti ...
Comunque NON E' POSSIBILE che un volo prenotato due mesi prima (diciamo oggi per dicembre) costi in alcuni casi mi pare 50 euro, tasse incluse, e tra poche settimane 600 euro.
Non parliamo poi dei voli estivi!
Conosco persone che volerebbero (in Italia) solo Alitalia ma sono impediti (o almeno ci pensano prima venti volte) a farlo proprio per la sua assurda politica dei prezzi.
Ho anche assistito di persona a vergognosi casi di overbooking anche da parte di Alitalia, malgrado i prezzi pagati!
cristiano barchetta
12 ottobre 2006 alle ore 21:53Rosario,
ti chiarisco la politica dei prezzi oggi a 50EUR per un volo di qui a 2 mesi mentre pochi giorni prima a 600EUR.Questa è normalmente la politica delle low cost che fanno del cash flow anticipato di un paio di mesi o più il loro strumento di leva finanziaria.Avere a disposizione con largo anticipo la liquidità per un costo che andrai a sostenere tra due mesi permette,a grandi scale ovviamente,di avere il finanziamento necessario per la gestione corrente,risparmiando oneri finanziari notevoli in termini di interessi di debito (sappi che,per l'immensità dei costi di gestione legati a sicurezza,manutenzione e leasing, tutte le compagnie aeree al mondo lavorano sui debiti e non sui profitti...).Più anticipi la tua decisione,più la compagnia ti rende partecipe di questa sua convenienza offrendoti un prezzo più basso.Inoltre,sapere con largo anticipo la quantità di passeggeri che dovrai servire in quella tratta,ti permette di meglio programmare le attività correlate,ottimizzando il sistema e quindi risparmiando.E la compagnia ti rende partecipe di questo risparmio con una tariffa più bassa.Il prezzo meno conveniente a ridosso della partenza lo devi vedere come la più elementare delle leggi di mercato della domanda e della offerta:meno offerta disponibile, più prezioso sarà il bene. Questa,a grandi linee,è la politica vincente delle low-cost.Ma attenzione:funziona bene se alla base c'è una struttura organizzativa appositamente predisposta per questa attività. L'alitalia,per rimanere nel mercato,ingenuamente ha adottato il sistema delle low-cost con una struttura organizzativa invece tradizionale (mai errore più catastrofico!),arrivando al paradosso che più vola più costa (ovvio! non ci sono risorse per coprire i soliti costi fornendo un biglietto a 50EUR) e lasciando invece la tariffa tradizionale (sempre meno conveniente di una low cost) agli acquirenti dell'ultimo minuto.In questo modo,scioccamente ha pure perso 550EUR a ticket!MANAGEMENT MANAGEMENT!!
Patrizia Angiari
13 ottobre 2006 alle ore 15:56Gentile signor Vesco, le voglio far notare in merito all'overbooking che questa è una politica adottata da tutte le compagnie europee ed è previsto un compenso in caso di mancato imbarco e riprotezione sul primo volo utile.
L'overbooking è applicato anche negli aberghi, nei treni ecc. Non è una prerogativa o un'invenzione di Alitalia.
gluca pellegrino
12 ottobre 2006 alle ore 00:43...non so più che dire!
fino ad un po' di mesi fa, nel mio palazzo viveva una hostess (Partizia De Lorenzi) Alitalia, una bella bella ragazza che ogni due giorni partiva per mete lontane lontane... non ho mai capito una cosa però: per quale motivo la passava a prendere una macchina con autista ogni mattina alle 6, per portarla a lavoro?!?
detto questo, io da tempo non volo alitalia!
un esempio, con British Ariwais, una compagnia eccellente ma certo non low cost, un volo FCO-LHR (roma-londra heatrow) se l' acquisti ora per natale ti costa 112,00 (tasse comprese) euro in classe economica, un prezzo ragionevolissimo direi... con Alitalia lo stesso biglietto parte in economica con l'arrivo sempre a Heatrow 186,00 (tasse c.).
74 euro le pago per il transfert di Patrizia?!?
(la prossima volta provo a dargliele direttamente a lei... chissà mai se...)
;-)
Alessandro Villa
12 ottobre 2006 alle ore 14:12Senta simpaticone, si risparmi i facili sarcasmi sulle hostess tutte disponibili (per 74 euro poi.......) che non é il caso!
Il servizio di prelevo a casa ce lo siamo pagati di tasca nostra: ci é costato un rinnovo contrattuale e 15 euro ogni mese in busta paga.
Le faccio una domanda: lei si metterebbe immediatamente in macchina per tornare a casa appena atterrato da Buenos Aires???? se riesce ad immaginare la stanchezza da passeggero pensi come possiamo stare noi che lavoriamo sugli aerei.......e si dia la risposta!
Max Stirner
12 ottobre 2006 alle ore 00:46PER TUTTI E PER NESSUNO
Con la fine dell'800, scomparve la grande borghesia, quella vera, non quella stracciona, accattona d'oggidì.
All'epoca, un imprenditore, un manager fallito si tirava un colpo di pistola alla tempia, oggi dovrebbe essere il popolo a cercare di tirargli il colpo di pistola: come cambiano i tempi! Immutato sarebbe solo l'uso dello strumento!
Max Stirner PV
Paola Bassi
12 ottobre 2006 alle ore 01:02vero!.. oggi il manager fallito chiede le sovvenzioni e scappa col malloppo
'notte Max
f.marletta
12 ottobre 2006 alle ore 01:04Veramente azzeccata la similitudine sullo strumento nell'inversione dell'operazione da lui compiuta, il risultato identico l'attore diverso, complimenti, questo è un vero segno dei tempi, ciao,
Francesco
Max Stirner
12 ottobre 2006 alle ore 01:05NOTTE ;-)
Gian Marco Tedaldi
12 ottobre 2006 alle ore 00:47Che bello vedere che le Aziende che hanno contributi Statali sono in generale quelle con i debiti più alti. Abbandoniamole e vediamo cosa succede. Oppure riprendiamocele in toto.
Ale Masetto
12 ottobre 2006 alle ore 00:49Io posso solo dire che ho cercato un volo ad agosto per Parigi pensando di trovare costi ragionevoli da parte di Alitalia ma alla fine ho dovuto ripiegare per Ryanair; La differenza è veramente troppa e non trascurabile ( da 130 si passa a 600...900 euro)
se foste uno studente cosa prendereste? Perchè i prezzi sono così alti? evidentemente c'è stata una cattiva gestione manageriale negli ultimi anni..
Gianni Proietti Cara
12 ottobre 2006 alle ore 00:49***
Me ne faccia due etti,
sì, quella con i pistacchi e,
non mi rompa più i coglionix.
Mi raccomando tagliata sottile.
Hai visto mai che fa come la Fenice?
*
manuela bellandi
12 ottobre 2006 alle ore 01:34bacetto a zio
Marco Ferri
12 ottobre 2006 alle ore 00:50Guarda, nello stato in cui versa l'Alitalia, ci mancano solo quelli come voi a proporre soluzioni strampalate che non funzioneranno mai (a meno che uno di voi non sia il padreterno e che quindi possa modificare a suo piacimento le più elementari leggi di fisica).
Sebastiano Cannata
12 ottobre 2006 alle ore 00:51Era l'8 settembre 2004. Scrivevo questo:
http://arsenico.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=261319
Guido Gazzoli
12 ottobre 2006 alle ore 00:51bene visto che parlate tanto andate a vedere il sito www.analisialitalia.too.it...lì ci trovate le cifre che vi dimostrano come,dal 2003,AZ ha il costo del lavoro più basso dtra le maggiori Compagnie europee.Per quanto riguarda i fanatici delle lowcost..rammento che la loro sicurezza non è delle migliori e che in Italia sono sovvenzionate dalle regioni attraverso le società di gestione aeroportuali.Vi siete già diemnticati di quello che ha riferito striscia ?A proposito..nel mese di settembre 2004 ,dopo la firma dei nuovi contratti,JC SpYnetta,AD Air France fece i suoi complimenti a Cimoli per aver spuntato dei contratti talmente economici e flessibili che Lui , anche con una crisi come la nostra,non si sarebbe mai sognato di proporre.
meditate ,gente,meditate..pensate che le compagnie aeree che guadagnano hanno un costo del lavoro nettamente superiore a quello di AZ. A proposito...che dire del fatto che l'anno scorso a Ottobre i dirigenti AZ si siano dati un premio di 50000 euro a testa per "i risultati raggiunti" ? bello,mi piacerebbe sapere quali,visto che è da anni che diciamo che AZ riempie gli aerei ma non ricava...chiaro..mentre in Europa le compagnie di bandiera sono blindate qui invece lo stato stesso sponsorizza una anarchia totale del sistema che,inevitabilmente,danneggia un vettore che operi a livello globale.Questo è il punto..altrochè gli stipendi dei dipendenti...siamo seri!!!
Guido Gazzoli
Marco Ferri
12 ottobre 2006 alle ore 01:08Intanto però ora a Londra ci vai con la tua ragazza,andata e ritorno da Forlì (tanto per dire un aeroporto) e spendi sotto Pasqua 140 euro tutto compreso. Con l'Alitalia invece?
E quanto spendevi tu da solo, solo andata sempre per Londra, quando non c'erano le low cost? Te lo dico io: 300mila lire, cioè 150 euro!
Girala come vuoi, ma al popolo le low cost piacciono,le vogliono e non saranno disposti a vedere il governo eliminarle,per cosa poi? Per mantenere un'ennesima società organizzata male e gestita peggio? Ma va là!
liliana pace
12 ottobre 2006 alle ore 00:55avevo mandato un post, ma è sparito,domani capirò il perchè, ora mi sto abbioccando
canzone della buonanotte
Io Vorrei... Non Vorrei... Ma Se Vuoi...
Dove vai quando poi resti sola
il ricordo come sai non consola
Quando lei se ne andò per esempio
Trasformai la mia casa in tempio
E da allora solo oggi non farnetico più
a guarirmi chi fu
ho paura a dirti che sei tu
Ora noi siamo già più vicini
Io vorrei non vorrei ma se vuoi
Come può uno scoglio
arginare il mare
anche se non voglio
torno già a volare
Le distese azzurre
e le verdi terre
Le discese ardite
e le risalite
su nel cielo aperto
e poi giù il deserto
e poi ancora in alto
con un grande salto
Dove vai quando poi resti sola
senza ali tu lo sai non si vola
Io quel dì mi trovai per esempio
quasi sperso in quel letto così ampio
Stalattiti sul soffitto i miei giorni con lei
io la morte abbracciai
ho paura a dirti che per te
mi svegliai
Oramai fra di noi solo un passo
Io vorrei non vorrei ma se vuoi
Come può uno scoglio
arginare il mare
anche se non voglio
torno già a volare
Le distese azzurre
e le verdi terre
le discese ardite
e le risalite
su nel cielo aperto
e poi giù il deserto
e poi ancora in alto
con un grande salto
Zio Gianni
12 ottobre 2006 alle ore 01:00Ciao.
Adesso la suono e te la dedico.
..........buonanotte...
Zio Gianni
f.marletta
12 ottobre 2006 alle ore 00:55Interessante come Ali - talia sia un peso per tutte le tasche di noi Italiani. Dal groppone avrei desiderio di levarmi anche i miei debiti, ma so per certo che i miei dovrò pagarli e dovremo pagare anche quelli che altri (a ns. insaputa) li fanno a mente serena. Quanti mangiasoldi a tradimento dovremo ancora sopportare?
Valerio Baron 12.10.06 00:28
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Hai messo male il trattino, non, "-(ali)-talia-", ma "--(AL)-ITALIA--" OVVERO IL CALCOLATORE IMPAZITO DELL'ITALIA COME IN "2001 ODISSEA NELLO SPAZIO", vedi le luci, e il turbinio dei riflessi come nel film, siamo già in caduta libera, peccato che non sia un film ma la realtà. NON SOPPORTIAMOLI PIU'.
Fermiamoci!!!!!!!!!!!!!!Fermiamoli!!!!!!!!!! Ciao
Francesco
Fulvio Passante
12 ottobre 2006 alle ore 00:59haha hahah ahah ahhaah
datemi una leva e solleverò il mondo... datemi una calamita e vi farò girare il ventolone haha haha haha le leggi della fisica haha hahah ahha le leggi dei nemici dell'umanità vorrai dire, quelli che ci volgiono tenenre nell'ignoranza e nella povertà e volgiono portare alla distruzione il mondo... ahahha ahah ahaha hhhahahahaha ahahah hahah
Paola Bassi
12 ottobre 2006 alle ore 01:00impallossi..
bentrovata Liliana e buonanotte :)
Marco Ferri
12 ottobre 2006 alle ore 01:01E che dire della proverbiale mancanza di gentilezza dei dipendenti? Sorrisi: niente! Voglia di aiutare i passeggeri: poca, anzi di meno! Disponibilità nei confronti dei loro clienti: chi l'ha vista? In compenso mi è capitato di vedere 2 hostess sul volo Amsterdam-Roma che dopo aver espletato il loro dovere (annunci, distribuzione bibite) si sono sedute dietro di me e...hanno chiacchierato dei caxxi loro per tutta la durata del volo! Brave! E' per questo che io con le mie tasse vi mantengo?
E poi, diciamoci la verità: è proprio necessario mantenere una compagnia aerea che altro non è che un buco senza fondo? Dove sta scritto che un paese DEVE OBBLIGATORIAMENTE avere una sua compagnia di bandiera? Se ci dicono che è patriottico (e quindi abbiamo il dovere morale di) spendere 200 euro per comprare un biglietto Alitalia invece che 20 euro per la stessa tratta ma con una linea low cost, siamo noi così idioti da cascarci? La risposta è no, quindi...
LASCIATE FALLIRE L'ALITALIA! L'AGRICOLTURA E L'INDUSTRIA HANNO BISOGNO DI BRACCIA!
Ed i pochi dipendenti Alitalia che il loro lavoro lo svolgono con cura, coscienza, professionalità, voglia e gentilezza, state sicuri che altre compagnie aeree disposte ad assumerli le troveranno sicuramente!
Gianni Serra
12 ottobre 2006 alle ore 02:01Vorrei rispondere al sig. Marco Ferri, io penso che criticare sia un diritto ma almeno che venga fatto con cognizione di causa.
Io sono un pilota sfortunatamente non Alitalia ma oltre essere un addetto ai lavori, viaggio spesso con altre compagnie e posso assicurarle che il servizio che offre Alitalia e' ottimo non da meno di altre compagnie di bandiera.
Le persone maleducate ci sono in Italia come in altri paesi del mondo percui non facciamo di tutta l erba un fascio.
Gli assistenti di volo non sono sugli aerei per accudire i passegeri come dei bambini, dopo i loro compiti (briefing, spuntino e duty free) e normale che stiano nel galley in fondo all aereo perch no anche a riposarsi visto che spesso volano per 5 o 6 tratte al giorno.
Una settimana fa ho viaggiato sulla stessa tratta amsterdam-Roma e la pur ottima compagnia di bandiera Olandese klm ha lasciato le mie valigia, e quelle di altre 15 persone ad amsterdam, oltre ad essere partita 20 minuti in ritardo.
Ma magicamente e' arrivata non in orario ma bensi in anticipo, miracolo? no, semplicemente un trucchetto che usano molte compagnie emaggiormente le low cost, cioe dichiarare sempre una mezz ora in piu di volo in modo da coprire eventuali ritardi.
Per quanto riguarda le compagnie low cost nn risparmiano sulla manutenzione ma sul personale con stipendi da miseria sia per piloti che assistenti di volo e non sono puntuali come dicono in quanto la "perfetta" ryanair, per esempio, una volta mi ha lasciato per 12 ore in aereoporto, un altra volta 3 ore di ritardo per lo sciopero interno degli assistenti di volo e un altra volta mi ha lasciato a Valencia senza rimborsarmi niente.
Il problema dell Alitalia e' lo stato, andrebbe privatizzata e resa immune da giochi di potere politici.
e lei sig. Ferri vorrei vederla mentre dice alla sua famiglia che dovete trasferirvi all estero per lavoro.
Credo che le braccia rubate all agricoltura siano le sue, questo paese e pieno di persone che criticano e non sanno.
Paola Bassi
12 ottobre 2006 alle ore 01:07Porci con le ali
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di Lidia Ravera e Marco Lombardo Radice
Due ragazzi della sinistra studentesca (anni 68) scoprono la vita e le loro emozioni :))
http://www.internetbookshop.it/ser/serdsp.asp?shop=1&c=QINPXXIK1RXTD
Dino Rossi
12 ottobre 2006 alle ore 01:12************************************
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GRILLO QUANDO NE PARLI???
IERI HO SCOPERTO CHE NEGLI STATI UNITI LA MIGLIORE FLAT COST 10 $ AL MESE!!!!!!
COME MAI A NOI RUBANO 30 EURO AL MESE? TRE VOLTE TANTO? E CON FASTWEB 60 EURO AL MESE, SEI VOLTE TANTO????
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f.marletta
12 ottobre 2006 alle ore 01:17Buona notte a tutti,
Francesco
romano toninello
12 ottobre 2006 alle ore 01:18forse ,se qualcuno ha il" coraggio "di prendere iniziative vere , e quidi mandare non a casa i dippendenti superfli alitalia, ma mandarli a lavorare, la situazione si potrebbe risolvere, o volare , senza zavorra si vola meglio, romy
silvano stefan
12 ottobre 2006 alle ore 01:20se fallisce l'Alitalia, chi porta in giro per il mondo il papa ...informiamoci in Vaticano
Paola Bassi
12 ottobre 2006 alle ore 01:21Punti Millemiglia
Club Ulisse
Club Freccia Alata...
e i managers viaggiano da VIPS (e accumulano punti per avere gratis altri viaggi..), tanto i biglietti aerei li paga la compagnia dove lavorano!.. la quale metterà i viaggi nei costi di gestione, e il prezzo finale dei prodotti sarà più alto i compratori finali (noi)
i quali invece, se mai vorranno viaggiare sceglieranno un volo Low cost..
oddìo non è che sembrino sicurissimi (risparmia qui e risparmia là, proprio sulla manutenzione..), ma chi li usa dice di trovarsi bene, non c'è il vassoietto tanto simpatico.. ma forse sono più puntuali di Iberia, Air France e persino di.. Alitalia !
http://www.alitalia.it/millemiglia/exclusive_clubs/index.htm
mauro bontempi
12 ottobre 2006 alle ore 01:21Ciao Grillo parlante,sono Pinocchio,ma stanotte ti dirò la verità,su cosa penso che sia diventato questo paese,un paese che nei contesti di aggregazione organizzata stà facendo una repressione tale da sbatterti in galera quando vogliono,quando sei intervenuto ieri nel parlare povera Anna,la verità fatta persona,freddata da chi sappiamo tutti,mi sà che nel nostro bel paese tra poco succederà anche da noi.Ora si allenano con noi Ultras,poi arriveranno anche da voi,sono già arrivati(notav)Buonanotte ACAB
fiorenzo borghi
12 ottobre 2006 alle ore 01:22Ciao a tutti.
ragazzi sono anni che sulla tratta NY(jfk eewr)-Milano (mxp) non riesco piu` a volare Alitalia .ha sempre i costi piu` alti .rapportandoli a Delta e Continental.Vi dico altro a volte e` lo stesso volo lo stesso aereo la stessa ostes.
non riesco inoltre a capire la crisi.....io viaggio molto, da anni trovo sempre gli aerei pieni in ogni periodo su ogni tratta.......????
Se poi ti capita un urgenza sei carne da macello, un volo per domani o dopo $2000 anche $3500(economy certo)
fiorenzo
Matteo Ferofuoco
12 ottobre 2006 alle ore 01:24benchè i super stipendi del managment siano uno scandalo, il vero coto per alitalia sono i troppi dipendenti inutili.... tral'altro a stipendio estremamente alto. E questo devono capirlo per primi i sindacati. L'esempio più lampante sono stati i piloti l'anno scorso che hanno spontaneamente firmato un accordo che gli permetteva di continuare a lavorare DIMEZZANDOSI LO STIPENDIO. Quanti tra voi potrebbero tranquillamente permettersi di riconcordare lo stipendio accettando di prendere metà dei soldi attuali? Comunque sia, per il livelo di marciume che oramai ha raggiunto, sarebbe meglio che alitalia fallisse e fosse poi riaperta sotto altro nome tenedo solo i dipendenti qualificati e necessari... a questo punto sotto cappello stranero dato che le estioni italiane si è visto a cosa hanno portato.
Diego Pisapia
12 ottobre 2006 alle ore 01:39Cari signori,
Io sono un dipendente Alitalia, stagionale manco a dirlo, e mi dispiace vedere tutto questo astio nei nostri confronti.
Voglio raccontarvi una cosa. Prima di fare questo lavoro, ero impiegato in una azienda privata. Lavoravo tutti i giorni dalla mattina alla sera e guardavo agli assistenti di volo con invidia.... ora sono uno di loro e credetemi non pensavo fosse così pesante questo lavoro. E' vero che abbiamo uno stipendio più alto di un operaio o di un impiegato, però è altrettanto vero che il tempo dedicato al lavoro è più alto di quello degli altri. Non voglio dire che lavoriamo più di un operaio, ci mancherebbe, sicuramente se facciamo questo lavoro è perchè ci conviene, però ci sono molti "contro", basti pensare al fatto che per almeno 15/18 giorni al mese dormiamo fuori casa ed è praticamente impossibile fare una vita normale, con il conseguente sfascio dei rapporti personali. L'incompetenza del ns management ci crea inoltre una serie di problemi sia da un punto di vista operativo (ritardi, cambi turno, cambio operativo, mancati riposi ecc. ecc.) che da un punto di vista "personale" nel rapporto con i passeggeri!!! Non è sicuramente semplice avere a che fare con persone che giustamente sono incazzate con l'azienda per i continui disservizi!!! Ma noi non c'entriamo nulla, anzi subiamo due volte lo stesso problema ed è normale che dopo una giornata intera a sentire insulti e punzecchiature (tipo speriamo chiudiate presto così andate a lavorare veramente....) uno possa essere un tantino nervoso a bordo!!! Vi Pare???
Giorgio Matera
12 ottobre 2006 alle ore 01:49Diego,
cambia lavoro, cambia azienda, vai a lavorare per la concorrenza.
Come tutti quelli che si trovano male nel proprio posto di lavoro, nè più nè meno.
Oppure stai lì e subisci l'incompetenza dei tuoi managers, come chiunque altro, nè più nè meno.
G.M.
Paolo tofani
12 ottobre 2006 alle ore 02:49Ho volato divrese volte con Alitalia e SEMPRE, TUTTE le volte, il volo da Milano oppure da roma per Ancona della mattina presto veniva SOPPRESSO!
Cause tecniche! Cause tecniche!
Ma per piacereeeeeee.....oramai dopo diverse volte ho capito benissimo che il volo veniva sppresso perche' pochi passeggeri a volare e allora via, attesa di 7 ore per i malcapitati fino le 15,30 dopo aver gia fatto 9 ore di viaggio, stanchi a mille,e anche se qualcuno ha un impegno importante....non fa niente!
Personalmente io non prendero' MAI PIU' alitalia perche' altre compagnie aeree questo PROBLEMA non me lo hanno mai creato!
Fulvio Cusimano
12 ottobre 2006 alle ore 01:44Rispondo al commento di Marco Ferri che commentava a sua volta l'intervento di Fulvio Passante sull'energia elettrica da energia magnetica. Ebbene, in qualità di ingegnere elettronico rispondo dicendo che quanto scritto da Passante, in linea di principio, corrisponde a verità. Più di un cosiddetto "motore magnetico" è stato brevettato parecchi decenni fa (basta cercare su google "motore magnetico" per avere un idea del numero di brevetti). Io sono convinto che il magnetismo possa essere una delle chiavi di volta per la risoluzione del problema energetico, (perchè di sicuro ne esistono più di una), ma il problema è un altro ed il Sig. Grillo già ce lo aveva posto sotto il naso quando mostrava nei suoi spettacoli l'auto ad acqua! Egregio Sig. Ferri qui di strampalato mi sembra ci siano solo le sue affermazioni, Lei parla di leggi della fisica ma gradirei sapere a che merito e sulla base di quali conoscenze dal momento che, come Lei penso oggi oggettivamente riconosca, l'ignoranza, stupidità, superficialità e menefreghismo delle masse hanno relegato le stesse all'estremità di un cul de sac dal quale, qualora non vi si porrà rimedio a breve, sarà troppo tardi uscirne. Solo coloro che hanno reale coscenza di ciò che sta succedendo forse potranno, unendosi tutti insieme, evitare un disastro che sembra oramai preannunciato.A questo proposito io mi domando: ma Lei da che parte sta? Da quella di coloro che non sanno ma pensano di sapere, da quella di coloro che sanno ma fanno finta di non sapere od infine da quella di coloro che anche non se non sanno non gli interessa sapere (e non se questa è la peggiore). Fortunatamente rimane pur sempre quella minoranza di coloro che sanno e che sperano che le cose cambino dando anche nel più piccolo dei modi il loro contributo affinchè questo accada.
Giorgio Matera
12 ottobre 2006 alle ore 01:46e che falliscano.
e che ci ridiano i soldi.
e i posti di lavoro?
facile, che si facciano assumere dalle compagnie low cost, quelle con i bilanci in attivo.
Io non capisco.
La Concorrenza, la Concorrenza, la Concorrenza. E, guarda un po', quando la concorrenza funziona (le poche volte che capita), e no, mica faremo fallire la compagnia di bandidera, e chi ci pensa ai posti di lavoro... ma perchè quei posti di lavoro dobbiamo pagarli noi finanziando in perdita un servizio largamente insufficiente e molto meno che concorrenziale?
Perchè con una low cost posso pagare una cifra ragionevole e con una compagnia di bandiera tre/quattro volte tanto? Dovrei spendere tre/quattro volte tanto per tener su il baraccone inefficiente dei "posti di lavoro"?
Nel mio lavoro se non sei concorrenziale si chiude, ci mette niente il cliente a passare alla concorrenza. E allora io devo essere più bravo/competente del concorrente, e non posso fare un prezzo troppo alto perchè nessun cliente verrà da me. Punto. Che faccia lo stesso l'Alitalia (e la Telecom), comincino ad offrire servizi all'avanguardia e a prezzi concorrenziali. Macchè, per un consumo di 0,52 centesimi di telefonata ti mandano una bolletta da 75 euro. Bene, appena mi sarà possibile passerò ad un altro operatore, non me li dimentico tutti quei soldi non dovuti che mi ha fatto spendere, e mano male che c'è la concorrenza (ultimo miglio a parte), così forse c'è un barlume di scelta.
Lo stesso per i cellulari.
Alitalia deve chiudere e ci devono ridare i nostri soldi.
G.M.
micelli rodolfo
12 ottobre 2006 alle ore 02:28Certo,che e' proprio difficile non capire un problemino cosi' semplice:
Alitalia non va ,non perche' non ha le capacita' o la qualita'di chiudere un bilancio in attivo,
ma perche' chi la amministra la porta sistematicamente in passivo !!!Ogni anno!
Non e' un problema di cattiva gestione...
ma piu' semplicemente di volonta'!
A cosa mira questo progetto distruttivo della gestione Alitalia?
Facilissimo...A VENDERLA (PRIVATIZZARLA),DOPO CHE SE NE E' SUKKIATO IL SANGUE PER ANNI,COME NEMMENO NOSFERATU E DRAKULA SI POTREBBERO PERMETTERE DI FARE!
E' la stessa cosa che si e' fatto per Telecom,Enel,Autostrade,Iri ect ect ect ect..
Semplice no?!
VIA MORTADELLA!!! PEDALA VERSO NUOVI ORIZZONTI DI SVENDITA DEL SISTEMA ITALIA !
Tra l'altro..chi ti ha fatto vincere le elezioni,deve riscuotere il compenso concordato,no!?
PS:(io sono di six;ma non ditelo in giro!)
paolo tofani
12 ottobre 2006 alle ore 02:37hey Giorgio.....la penso come te!
Ognuno fa i suoi conti personali e alla fine sceglie quello che e' piu' conveniente, non vedo perche' dovrebbe spender di piu'! Che questa situazione al limite del ridicolo finisca, che la concorrenza faccia i suoi passi in una italia fatta di cartelli, che chi ha sbagliato paghi, italiani bisogna aprire gli occhi prendere saggie e forti decisioni e voltare pagina per un futuro piu nostro!!!
Stefano Gagni
12 ottobre 2006 alle ore 01:51Il vero problema secondo me è quello che ha detto beppe, i manager. Soprattutto quelli italiani. Il mercato è in continua evoluzione e non sembra che la nostra scuola economica riesca a stare dietro ad un cambiamento di metodi di gestione così imponente. Mi riferisco al fenomeno secondo il quale alcuni servizi che prima erano solamente per pochi, ora sono per molti e secondo la legge della domanda e dell'offerta è ovvio che si abbassino di prezzo. Basti pensare a internet, nata per scopi militari con l'ARPA di Eisenhower, che oggi è un mezzo per tutti ma non in Italia, dove la copertura adsl fa ancora ridere. La cultura manageriale che tende sempre a favorire la nicchia sicura di compratori ormai fidelizzati, si sta dimostrando fallimentare in tutti i sensi. Se l'Alitalia abbassasse i prezzi, io la prenderei e non solo io credo, perché alla fine usufruire di un servizio di casa tua da anche un certo orgoglio. Invece di adeguare il sistema aziendale ad un nuovo modello più snello, più produttivo (anche e soprattutto a livello culturale), di intento divulgativo del prodotto, preferiscono le loro sicurezze di bilancio. Che però nn esistono e quindi chiudono. Il caso di Telecom è analogo. Non resta che farci 2 risate quando questi fior di consulenti con stipendi da gastrite rimarranno paradossalmente senza lavoro, perché stanno agendo come un contadino che sparge il sale sullo stesso campo che gli da da mangià. Non contribuiscono all'evoluzione di niente, trattano l'Italia come un grossa riserva di denaro da togliere dalle tasche ed una volta che sparisce tutto, spariscono pure loro. W l'Italia. W i manager. W Cimoli.
stefan pagani
12 ottobre 2006 alle ore 01:52Al 31.12.2004, Alitalia ha dichiarato un perdita di 812.833.000,00 euro.
Dati ufficiali, iscritti a bilancio, dicono che il signor Giancarlo Cimoli, amministratore delegato
e presidente di Alitalia, dal 6 Maggio al 31 Dicembre 2004 ha ricevuto un compenso di
1.522.996,00 euro, pari a una remunerazione mensile di 190.375,00 euro.
CHE SKIFO DI PAESE CA^ZO!
P@XX77
Luca dellaPenna
12 ottobre 2006 alle ore 01:57L'alitalia, come le ferrovie e telecom, seguiranno a ruota il fallimento di parmalat. Lo sappiamo che in Italia non esiste una s.p.a. sana, lasciamo che falliscano secondo l'economia di mercato, e che lascino spazio a nuove aziende. In Italia siamo ancora ad fermi una economia feudale. Serve liberta' di mercato, concorrenza e opportunita'. Serve anche un parlamento pulito, e libero da tossicodipendenti.
Arcangelo Esposito
12 ottobre 2006 alle ore 02:02Per me se alitalia fallisse non sarebbe un problema.
L'unico viaggio che ho fatto con alitalia e` stato nel lontano 1986.
Viaggio regolarmente dal 1982, non ho quasi mai utilizzato alitalia e non mi e` mancata.
Poi anni fa qui a Los Angeles hanno anche chiuso la tratta, gli Italiani qui in California hanno continuato a viaggiare in Italia con o senza la compagnia di bandiera.
L'unico problema sta nel fatto che abbiano aspettato cosi` a lungo per "staccare la spina".
Alitalia e` un cadavere da parecchi anni ormai.
Finally...
Giorgio Matera
12 ottobre 2006 alle ore 02:02che peccato, proprio l'isola dei famosi in tv.
con tutte le persone interessanti da conoscere che sono fuori, e che magari stanno aspettando priorio te.
G.M.
Luca dellaPenna
12 ottobre 2006 alle ore 02:09Un notaio guadagna, in media, 400.000euro all'anno. I giornalisti dicono di essere alla fame, ma scrivono quello che ordina il padrone politico. Il politico, una volta eletto, agisce arbitrariamente, e la prima cosa che fa e' aumentarsi lo stipendio. Le varie s.p.a. vanno in fallimento, ma i loro dirigenti hanno stipendi da favola. Se uno di noi altri vuole dire la sua, ad esempio che non vuole parlamentari drogati e con la fedina penale sporca, i politici scelgono arbitrariamente di non rappresentarti piu', ed i giornali si adeguano. Esiste speranza di cambiare qualcosa? Il popolo sovrano e' solo un popolo schiavo di se stesso, e della sua incapacita' di dire a voce alta che si e' stancato di essere ingannato. Ma dirlo in piazza non serve. Nessuno ti ascolta. La legge e' scritta dai ricchi, per i ricchi. Quelli veri, con oltre un miliardo di euro di patrimonio personale, e che continueranno a non pagare una lira di tasse. Grillo, ho paura che anche lei si stia ammorbidendo. A che serve indignarsi tanto? Cosa e' cambiato in questi mesi? Ancora oggi, noi non abbiamo voce.
cristiano barchetta
12 ottobre 2006 alle ore 02:19No, Luca. La voce invece si sta facendo sentire. Leggiti questo articolo:
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Scienze_e_Tecnologie/2006/10_Ottobre/10/grillo.shtml
La costanza e la pazienza è la virtù dei forti!
Dobbiamo solo perseverare e saper aspettare.
cristiano barchetta
12 ottobre 2006 alle ore 02:43www.corriere.it/
Primo_Piano/Scienze_e_Tecnologie/
2006/10_Ottobre/10/grillo.shtml
Fabio Amodeo
12 ottobre 2006 alle ore 02:11Non date tutta la colpa ai dipendenti Alitalia. Chi l'ha diretta in questi anni non si è accorto che gli hub sono un'idiozia: perché da casa mia dovrei andare a Malpensa o Fiumicino e poi da qui alla mia destinazione? Devo pagare due voli al posto di uno, le probabilità che il bagaglio finisca a Buenos Aires aumentano e invece di volare per due ore sono in giro per quattro o cinque. Allora cerco un volo diretto dalle mie parti alla destinazione, e di solito è di una compagnia straniera, magari low cost. In più nessuna compagnia europea si permette di gestire due hub: quelli che ce l'hanno ne hanno uno. Ma in Italia la poliica dei voli diretti punto a punto non è possibile: la lobby Veltroni-Rutelli tutela Fiumicino, quella Maroni-Formigoni Malpensa. Il risultato è che Ryanair contribuisce al turismo diretto in Italia più di quanto faccia Alitalia: dovremmo nominarla compagnia di bandiera, tanto il tricolore (irlandese) ce l'ha già. Le dirigenze Alitalia degli ultimi dieci anni queste cose le sanno benissimo: ci sono scritte in tutti i rapporti delle società di consulenza. C'è anche scritto che non puoi essere competitivo con una flotta di una decina di aerei diversi (le low cost hanno un modello solo) alcuni dei quali più vecchi dei piloti che li portano in giro. Ma per cambiare le cose occorre anche lavorare, il che evidentemente non era previsto.
E. Belcampo
12 ottobre 2006 alle ore 02:13Lo stipendio di Cimoli non è nulla in confronto a quello che percepirà di buonuscita, quando
avrà finito il suo lavoro all'Alitalia...
lo stesso avviene qui alla SEA, l'ente che
gestisce Malpensa e Linate: manager che arrivano,
fanno solo pasticci, poi dopo tre anni se ne
vanno con una liquidazione da nababbo.
Il bello è che c'è tutto un giro sotto, tra loro
e chi li nomina, mandandoli a fare disastri e
mungiture da un'azienda all'altra.
Concludo dicendo che il sistema delle partecipa-
zioni statali è deleterio: lo Stato (noi), dà i
soldi ma non controlla e non conta nulla; allora
tanto vale nazionalizzare!
E. Belcampo
paganesimo
claudia valastro
12 ottobre 2006 alle ore 02:17SHARE ACTION E RESPONSABILITà DEL PROFESSIONISTA.
so per certo che se un professionista, per esempio un medico, sbaglia un'operazione relativamente semplice e causa , ad esempio, dei danni permanenti al suo povero paziente deve risarcirlo.(me l'ha detto la mia amica paola che fa il giudice in sicilia..)
il sig. Cimoli preferisce licenziare lavoratori piuttosto che abbassarsi lo stipendio.. basterebbe questo.. ma se guardo le tabelle esposte sul blog mi rendo conto che c'è ben altro!
Il Sig Cimoli è riuscito a fare così male il suo lavoro da mandare in perdita la COMPAGNIA AEREA NAZIONALE mentre prendeva il triplo dello stipendio dei suoi efficentissimi colleghi europei!
Se istituiscono la share action forse gli ex dipendenti dell'Alitalia, trattati da parassiti dal parassita, potranno denunciare lui e chi lo ha messo lì per danni. perchè solo dei pazzi possono permettere che succedano queste cose e i pazzi non dovrebbero nè governare nè dirigere compagnie aeree..
Matteo Gometz
12 ottobre 2006 alle ore 02:30Prodi non ha bisogno di volare low cost Beppe...tanto ha tutti i voli pagati per qualsiasi destinazione da noi contribuenti, che gli frega, no?
micelli rodolfo
12 ottobre 2006 alle ore 02:36A TUTTI QUELLI CHE DICONO...MA SI,CHE LA PRIVATIZZINO,TANTO NON VALE UN K....
Certo,che e' proprio difficile non capire un problemino cosi' semplice:
Alitalia non va ,non perche' non ha le capacita' o la qualita'di chiudere un bilancio in attivo o direalizzare degli utili,
ma perche' chi la amministra la porta sistematicamente in passivo !!!Ogni anno!
Non e' un problema di cattiva gestione...
ma piu' semplicemente un problema di volonta'!
E' SEMPRE IN PASSIVO PERCHE' SI VUOLE CHE VADA COSI'!!!
A cosa mira questo progetto distruttivo della gestione Alitalia?
Facilissimo...A VENDERLA (PRIVATIZZARLA),DOPO CHE SE NE E' SUKKIATO IL SANGUE PER ANNI,COME NEMMENO NOSFERATU E DRAKULA SI POTREBBERO PERMETTERE DI FARE!
E' la stessa cosa che si e' fatto per Telecom,Enel,Autostrade,Iri ect ect ect ect...
TUTTE AZIENDE "DEGLI ITALIANI",PAGATE CON I SOLDI DEGLI ITALIANI, PER LE QUALI CI HANNO CONVINTO CHE E' MEGLIO PRIVATIZZARLE.
Semplice no?!
VAI MORTADELLA!!! PEDALA VERSO NUOVI ORIZZONTI DI SVENDITA DEL SISTEMA ITALIA !
Tra l'altro..chi ti ha fatto vincere le elezioni(Caro Prodi),deve riscuotere il compenso concordato,no!?
PS:(io sono di six;ma non ditelo in giro!)
micelli rodolfo
12 ottobre 2006 alle ore 02:55COPIO UNA BATTUTA DA UN ALTRO BLOG:
Sono un cittadino quasi impeccabile:
non trasgredisco nessuna regola, tranne il limite di velocità.
Quando fumo l'hashish, nemmeno quello.
:))
A PROPOSITO: IN TV,HO VISTO GIOVANARDI ANDARE IN GIRO CON IL TEST ANTIDROGA APPENA FATTO!!!
HAHAUAUHAUHAHUAHUAUUUUUUUUUUUU
GIOVA....MA NON CE N'ERA ALCUN BISOGNO !!!
NOI ELETTORI NON AVEVAMO ALCUN DUBBIO CHE DUE TALEBANI CATTOLICI (COME TE E BUTTIGLIONE),POTESTE MAI AVER FATTO USO DI SOSTANZE STUPEFACENTI IN TUTTA LA VOSTRA VITA!
TUTT'AL PIU',QUALCHE VOLTA VI SIETE SCONVOLTI CON L'INCENSO ...IN CHIESA!
:))
Mario Scafroglia
12 ottobre 2006 alle ore 07:01:-)))))))
Adolf Galland
12 ottobre 2006 alle ore 03:09IMMER RICHTIG MEIN GENERAL!!!!
GINO SERIO( the original :-)
12 ottobre 2006 alle ore 03:25ALITALIA è lo specchio della FALLIMENTARE gestione statale delle aziende :-)
Uno stato che non sa gestire la compagnia aerea che dovrebbe avere la flotta più IMPORTANTE al mondo visto il numero di turisti che DOVREBBERRO arrivare in italia tutti i giorni .
A capo dei MALFATTORI, i sindacalisti più accaniti ,partoriti da uno stato malato schiavo di una costituzione che non riusciamo a comprendere ed attuare CAUSA nostra negligenza e pigrizia .
ALITALIA è ora che fallisca e riparta e si allinei ai metodi gestionali delle grandi compagnie MONDIALI quali britsh airwais ,lufhansa , A.A.,JAPAN AIRLINES , QANTAS ,perchè quello è il posto che spetta alla compagnia di bandiera del paese più bello al mondo .
Siamo in GRAVE ritardo anche per ciò che concerne le infrastrutture aeroportuali ,non abbiamo AEROPORTI all'altezza purtroppo ,ma si sa qui in italia c'è la mentalità BIGOTTA del " QUELLO NON SERVE A NIENTE ".
Qui in italia non è indispensabile NIENTE ,l'importante e buttare i soldi nel cesso con milioni di dipendenti STATALI che non servono a nulla e PRODUCONO povertà .
POVERA ITALIA
W IL FEDERALISMO .
Enzo Marozzi
12 ottobre 2006 alle ore 03:40...fastidio, pessimismo e rassegnazione...
...i miei 4 soldi hanno contribuito anche alle loro tasche
...fastidio, pessimismo e rassegnazione...
son stufo mea!!
L'Europa da ragione al nostro geverno ... e lasciamoli andare va!!!
Tanto peggio di così dove possiamo andare??
...fastidio, pessimismo e rassegnazione...
GABRIEL REYLA
12 ottobre 2006 alle ore 04:14si, hanno anche i sindacati gli scafisti!
vogliono più gommoni e più assicurazioni di arrivare alla pensione e non essere presi dalla polizia italiana...
loro ci tengono alla loro salute...
carlo zambelli
12 ottobre 2006 alle ore 05:02Caro Beppe
Colto da un attacco di insonnia, anche oggi ho letto l'articolo del tuo blog e, complice la mia situazione di 29enne ex "schiavo del lavoro"e ad oggi purtroppo disoccupato, i fatti da te riportati e la cifra dello stipendio del Sig.Cimoli,mi hanno provocato un sentimento descrivibile con un solo aggettivo:Disgusto.
A volte mi prometto di non leggere più i tuoi articoli perchè a causa dei fatti da te giustamente denunciati,noto che questo sentimento di disgusto purtroppo è sempre più frequente
Ora ti saluto:provo a riprendere sonno anche se so già che sarà impossibile.
Un forte abbraccio.
Carlo.
Dario Portegna
12 ottobre 2006 alle ore 05:20Quando leggo le cifre che questi mega dirigenti-maneger-direttori-presidenti e via discorrendo...mi viene voglia di farmi assumere dall'anonima sequestri, cambiare vita, guadagnare sicuramente e farla finita con i problemi economici che fanno della mia vita da pirla onesto una depressione continua: l'affitto, la spesa, le tasse, e tutte quelle assurdità che rendono la normale sopravivenza un inferno del precariato o del conto in banca.
In fondo la differenza sta nella licenza. LO ce l'hanno e la mafia no. Questione di carte, bolli, timbri...ma il contenuto, la sostanza non cambia:
appropriazione indebita del danaro altrui.
Quanto é bello lu murire acciso!!!
Francesco Simi
12 ottobre 2006 alle ore 05:27
CHE SCHIFO, VOGLIONO FAR FALLIRE ALITALIA PER PRIVATIZZARLA E VENDERLA AI LORO AMICI DELLA GOLDMAN SACHS!
Questa è una politica dei vampiri, che succhia il nostro sangue per anni con le tasse, poi privatizza e intasca il ricavato!
BASTA CON LA PARTITOCRAZIA!
www.internetcrazia.org
massimo basirico
12 ottobre 2006 alle ore 05:45ma beppe perchè mandare a casa Cimoli ? Noi hai visto come ha risanato Trenitalia ?????Eh gia'....Se fossi io a decidere gli darei 1000 euro al mese + il 10 percento degli utili, sommettiamo che sarebbero tutti (alitalia, trenitalia catarazzo enterprise....) con bilanci sanissimi ?Saluti
marco bacci
12 ottobre 2006 alle ore 06:01caro beppe
sono un italiano che vive in Australia sin dal 1986 sono venuto avanti e indietro alcune volte
con diverse compagnie Quantas,Thai,singapore,e Alitalia, il prezzo piu'caro?immagini........
il servizio peggiore? alitalia,a tal punto che ho scritto una lettera all' agenzia di viaggi dove avevo acquistato ibiglietti suggerendo di consigliare altre compagnie di volo .dove il biglietto era piu' economico ed il servizio a bordo molto migliore!!!!!non usero' mai piu' Alitalia
marcello barnaba
12 ottobre 2006 alle ore 06:33elisabetta..
pink floyd
(dai traduci)
massimo dell'aquila
12 ottobre 2006 alle ore 06:34Basta meravigliarci e stupirci. Se la legge non punisce adeguatamente chi commette misfatti, chi li commette se ne frega del nostro stupore.
dino riggio
12 ottobre 2006 alle ore 06:39Caro Beppe
ti prego cortesemente di volere scrivere lo stipendio del sig. dott. prof. Cimoli in lettere perchè credo che al posto di una virgola tu hai messo il punto. Gentilmente potresti dirmi quanto ci costerà Cimoli alla fine dell'agonia Alitalia? Perchè secondo te Prodi e gli altri consoci di destra e di sinistra si stanno accorgendo solo orA DI QUESTA SITUAZIONE?
Dino
Stefano Soro
12 ottobre 2006 alle ore 06:59C'è il rischio forte ormai che Alitalia fallisca... Anzi, è quasi certo che finità così purtroppo. Bisognerebbe intervenire subito, ma potrebbe essere troppo tardi ormai
.
Salvatore Cerone
12 ottobre 2006 alle ore 07:10Spero vivamente che alitalia fallisca. Tutte le aziende che non sono in grado di stare sul mercato e rispettare le semplici e universali regole della concorrenza e meglio che spariscano subito.
Prodi ha gia' salvato il c*** all' amico Tronchetti Provera facendolo uscire da telecom in maniera quasi indolore (Il Sig. Provera ha intascato circa 2 miliardi di euro, al netto delle banche che gli hanno chiesto di rientrare) ora mi sa che anche Cimoli si potra' dimettere, arrivera un commissario (magari il comico Guido Rossi) in modo da evitargli di essere ricordato come l'amministratore che traghettato l'alitalia verso il fallimento.
Io Prodi e la sua banca d'affari non l'ho votato!
Gian Luigi Naritelli
12 ottobre 2006 alle ore 07:10Alitalia è in difficoltà da anni per il continuo e sistematico sabotaggio che i sindacati attuano nei confronti dell'azienda. Questo è un dato di fatto. Ai piani di ristrutturazione si sono sempre mobilitati con gli scioperi. E' ora di finirla. Se si vuol rimanere in piedi bisogna cominciare a ridurre il TROPPO personale, e calare gli stipendi. Altrimenti chiudere subito così evitiamo altri sprechi.
Angelo Brighenti
12 ottobre 2006 alle ore 07:12naturalmente i sindacati dei piloti, nota palla al piede, non hanno nessuna colpa...
Giovanni Lanaro
12 ottobre 2006 alle ore 07:17Se l'Alitalia fosse un caso unico...
Invece quanti stipendi d'oro in altre aziende di stato (anche se non formalmente).
Non ho nulla contro dirigenti pagati a peso d'oro, ma in un contesto di mercato in cui sono i loro azionisti a cacciarli a casa se non portano i risultati e a pagarli di più se ne sono soddifatti: ma senza aiuti di stato e senza tariffe; troppo semplice fare funzionare un business senza concorrenza e sulla base di tariffe (e non prezzi di mercato).
Mi sorgono dei dubbi, però: ho giocato con i simulatori fiscali pubblicati su alcune testate giornalistiche; pare che quasi tutti, a conti fatti, (e senza contare tassazione indiretta sotto forma di bolli, superbolli e non ancora note nuove tasse locali), pagheranno di più; e chi pagherà di meno, con quel meno ci si comprerà un paio di pizze fuori con la famiglia (forse).
Nulla in contrario se il fine fosse effettivamente risanare DEFINITIVAMENTE questi conti pubblici in modo serio: qualche dubbio però mi viene: NON E' CHE UN PO' DI QUESTE TASSE SERVIRANNO PER PAGARE LO STIPENDIO DI CIMOLI e di ALTRI (dentro e fuori Alitalia) ?
Ho visto il documento ISTAT del primo semestre (http://www.istat.it/salastampa/comunicati/in_calendario/contoPA/20061005_00/): a pagina 2 si dice "Complessivamente, l'indebitamento netto nel primo semestre 2006 è pari al 2,9
per cento rispetto al Pil, contro il 5,1 per cento del primo semestre 2005".
Posto che non è merito certamente del governo (in due mesi sarebbe impossibile per chiunque), ho delle serie difficoltà a capire un passaggio dal 5,1 al 2,9 in meno di un anno; o i dati cambiano a seconda dell'occupante di Palazzo Chigi o - diversamente - inizio a credere ai miracoli. Però non mi spiego a cosa serviranno i 13 miliardi aggiuntivi di manovra: ai tanti Cimoli,Tronchetti,Consorti che il nostro paese provvede a proteggere come specie in estinzione ? (e forse lo sono e vanno protetti: sopravvivono solo in Italia....)
GINO SERIO( the original :-)
12 ottobre 2006 alle ore 07:33caro beppe
sono un italiano che vive in Australia sin dal 1986 sono venuto avanti e indietro alcune volte
con diverse compagnie Quantas,Thai,singapore,e Alitalia, il prezzo piu'caro?immagini........
il servizio peggiore? alitalia,a tal punto che ho scritto una lettera all' agenzia di viaggi dove avevo acquistato ibiglietti suggerendo di consigliare altre compagnie di volo .dove il biglietto era piu' economico ed il servizio a bordo molto migliore!!!!!non usero' mai piu' Alitalia
marco bacci 12.10.06 06:01
Il sottoscritto è rimasto bloccato a new york (JFK)per quasi un giorno ,sempre causa quella compagnia di disgra......
Da 14 anni non volo più con ALITALIA .
Ricordo che gli unici voli in ritardo erano sempre quelli ALITALIA ,la nostra compagnia di bandiera ha contribuito non poco ad infangare l'immagine del nostro paese all'estrero.
ALITALIA è l'esempio del perchè in italia si debba privatizzare ,magari assumendo qualche straniero con le palle che insegni ai nostri INETTI un po di sistema gestionali di grandi compagnie .
La miglior compagnia con cui ho volato e volo tutt'ora è la japan airlines ,servizio impeccabie e puntualità che spacca il secondo :-)
Emily Dukioa
12 ottobre 2006 alle ore 07:35Per me dovrebbero abolire gli Aerei...
E costruire una rete ferroviaria che non sia quella del 1800 (come tutte le tecnologie che utilizziamo del resto)
W I fratelli Montgolfier!
Mario Scafroglia
12 ottobre 2006 alle ore 07:36Credo che prendere Cimoli, confiscargli tutti i beni liquidi e immobili, metterlo in fila all'ufficio di collocamento e tenerlo per sempre con un decreto legge, lontano da qualsiasi tipo di ambiente dirigenziale, sarebbe come minimo una scelta oculata, sensata nonchè equa!
Un tale provvedimento potrebbe essere esteso a tutti i dirigenti e sopratutto politici, che fanno danni del genere...
Ma a questo punto l'italia diventerebbe un paese ganzissimo e non ci sarebbe più gusto!
Ma sono proprio un "Comunista Divora Bambini" eh?!
GINO SERIO( the original :-)
12 ottobre 2006 alle ore 07:38Alitalia è in difficoltà da anni per il continuo e sistematico sabotaggio che i sindacati attuano nei confronti dell'azienda. Questo è un dato di fatto. Ai piani di ristrutturazione si sono sempre mobilitati con gli scioperi. E' ora di finirla. Se si vuol rimanere in piedi bisogna cominciare a ridurre il TROPPO personale, e calare gli stipendi. Altrimenti chiudere subito così evitiamo altri sprechi.
Gian Luigi Naritelli 12.10.06 07:10
Hai perfettamente ragione :-) aggiungerei che sarebbe ora di cominciare a pagare il personale ad "ORE" di volo,come accade nelle grandi compagnie e non più a stipendio fisso .
VEDRAI come cala l'assenteismo :-)
danilo piras
12 ottobre 2006 alle ore 07:40ecco cosa farei :
una bella manifestazione di piazza!!(visto che berlusconi vuol fare la sua,anche noi faremo la nostra!)con dei bei cartelloni con le enormi cifre che i vari governi hanno versato sull'alitalia,con i relativi megastipendi dei megadirigenti e i risultati che non sono stati raggiunti!che ne dite?e per chiudere,l'elenco del consiglio di aministrazione,e un bel suggerimento : ANDATEVENE
Bernardo Gori
12 ottobre 2006 alle ore 07:42Che chiamino a consulenza i gestori di Ryan Air ad insegnare un po' di marketing ai nostri. Per cio' che riguarda poi i dirigenti fregasoldi, Alitalia è come Telecom, Autostrade, ecc. ecc. tuti film gia visti. Pensa, abbiamo fatto l'abitudine al fatto che ci fregano, che razza di paese che siamo!
Boris Longojev
12 ottobre 2006 alle ore 07:46Io direi che l'Alitalia è in rosso da molti anni meno qualcuno: Ci sono state annate dalle vacche grasse e i soldi guadagnati non sono stati accantonati per gli anni della vacche magre, ma sono scomparsi nelle sacche dei dirigenti e dei dipendenti.
Non si possono nemmeno dimenticare gli scioperi a singhiozzo, ora del personale viaggiante, ora delle torri di controllo, ora delle hostess, ora dei trasportatori di cherosene... e tutti per far lievitare gli stipendi, che sono giunti a livelli da nababbi.
Ora ci si acorge che la compagnia di bandiera è in rosso, sull'orlo del fallimento.
Ma nessuno vigilava quando il personale dirigente e dipendente si dava alla pazza gioia ...amministrativa?
Gioacchino Di Bernardo
12 ottobre 2006 alle ore 07:50L'epoca degli uomini d'azienda
Gente che parla senza dir niente,
Gente che guarda ma poi non ti vede,
Gente che ascolta ma poi non ti sente,
Gente che ai soldi soprattutto crede.
Rivolger loro una supplica ardente,
Perché rispondano a ciò che si chiede?
O una preghiera da uomo paziente,
Perché ti parlino un po' in buona fede?
Se fossi una sigla risplendente,
Un computer, un tram, un marciapiede,
Ti baderebbero più cortesemente,
Come fanno con la loro Mercedes.
Ma tu non sei un computer né un tramway,
E agli uomini d'azienda impiccio dài.
Gianni Celati
http://www.feltrinelli.it/SchedaLibro?id_volume=672412
Martino Estate
12 ottobre 2006 alle ore 17:29E' l'epoca degli uomini di sinistra
quelli che li convinci con un piatto di minestra
Gente che sparla sul niente,
Gente che vede ma poi non se la prende con l'oriente,
Gente che sente ma poi su quello che ha capito mente,
Gente che i soldi prende con un fendente.
Che gli arrivi una filippica con mordente,
Perché ragionino su ciò che nel mondo succede,
Una constatazione da uomo coscente,
Perché ragionino con la buona fede.
Se fossi un imprenditore alla ricerca di gente,
Un consulente, un dirigente, un funzionario,
Ti insulterebbero più astiosamente,
Come fanno con il loro avversario.
Ma tu un'onest'uom non sei perchè solo imprecare sai,
E agli uomini del dover non piaci mai.
Martino Estate
Severino Bossi
12 ottobre 2006 alle ore 07:52DEVE FALLIRE !!
Non possiamo permetterci di finanziare ancora quella banda di fancaxxisti, quel covo di SABOTATORI (ma vi rendete conto, la guarnizione del portellone, e se ci fosse stata una decompressione in volo!!!), quel carrozzone di manager incapaci di confrontarsi con un mercato che cambia (sveglia!!! non siamo più negli anni 60!!).
Purtroppo andava chiusa prima, avremmo risparmiato una manovra finanziaria almeno.
Io personalmente evito di volare Alitalia da un pezzo, prezzi alti e servizio inesistente, sembra che TI FACCIANO UN FAVORE A DARTI UN POSTO...... e non rompere durante il volo.
E se poi hai la ventura di farti Malpensa/Roma ti rendi conto che metà aereo è okkupato da equipaggi in trasferta da ROMA (luogo di residenza del 95% del raccomandatissimo personale) a Milano; e lì ascolti i loro lamenti e le "giuste " rivendicazioni..... e ti rendi conto che non sanno cosa vuol dire lavorare, cosa vuol dire farsi il culo tutti i giorni.
Auguro ai manager azioni di responsabilità da parte degli azionisti (Beppe, un'altra class action!!) e ai dipendenti di trovare posto presso le varie low cost, così capiranno cosa vuol dire lavorare il doppio per la metà dei soldi, avvicinandosi così all'universo della gente comune e pulendosi il ... con le loro passate raccomandazioni che per buona parte della loro vita gli han permesso di avere un posto da SOGNO (e non lo sapevano).
FALLIMENTO SUBITO !!!!
carlo madaro
12 ottobre 2006 alle ore 07:52Lo "Sportello dei Diritti"della Provincia di Lecce interviene a tutela delle neo-mamme proponendo la creazione di Aree attrezzate per favorire l'allattamento e l'igiene dei piccoli.
Lo "Sportello dei Diritti" della Provincia di Lecce la cui delega è stata assegnata all'assessore Carlo Madaro, nella sua attività volta al miglioramento delle condizioni di vita delle fasce deboli della popolazione e con riguardo in particolare alle neo-mamme, interviene a tal uopo sul problema della carenza nei luoghi pubblici maggiormente frequentati di apposite aree tese ad agevolare la mobilità delle neo-mamme ed in particolare dei piccoli in allattamento.
Come da anni sostiene gran parte della scienza medica e la cosiddetta "Dichiarazione degli Innocenti" stesa ed adottata dai partecipanti all'incontro OMS/UNICEF: "L'allattamento al seno negli anni '90: un'iniziativa globale", con il patrocinio dell'Agenzia Statunitense per lo Sviluppo Internazionale (A.I.D.) e dell'Autorità Svedese per lo Sviluppo Internazionale (S.I.D.A.): "per raggiungere l'obiettivo globale di una migliore salute e di una più corretta alimentazione della madre e del bambino, tutte le donne, dovrebbero essere messe nella condizione di praticare l'allattamento esclusivamente al seno, e tutti neonati dovrebbero essere nutriti soltanto con latte materno, dalla nascita fino ai 4-6 mesi di vita. I bambini dovrebbero continuare ad essere allattati al seno, ricevendo allo stesso tempo alimenti complementari adeguati, fin oltre i due anni di età. Questo ideale di nutrizione infantile deve essere raggiunto attraverso la creazione di un ambiente consapevole e che aiuti le donne consentendo loro di allattare in questo modo".
In assenza di una disciplina legislativa compiuta che favorisca il nascere di una "cultura dell'allattamento al seno", è necessario che enti pubblici e grandi aziende private, alle quali questo comunicato stampa si rivolge e ci riferiamo in particolare agli Autogrill, agli Ipermercati, alle
Ronny Bianchi
12 ottobre 2006 alle ore 07:53Egregio signor Florio,
le faccio presente alcune cose sulla Svizzera. Una recente indagine internazionale ha dimostrato che le aziende svizzere sono le meno propense a pagare "mazzette". La maggior parte dei capitali depositati nelle banche ticinesi provengono dall'Italia e da noi l'evasione fiscale è minima, paragonata all'Italia. Purtroppo non posso invece smentirla sui suicidi. E se la televisione svizzera riprende Beppe Grillo, vorrà pur dire qualche cosa.
Detto questo, nessuno è perfetto e spero ne sia cosciente.
piero maione
12 ottobre 2006 alle ore 07:53per marco bracci anche io vorrei andarmene a vivere in australia come si fa? piero.maione@tiscali.it grazie (ps scusate se uso il blog per motivi personali)
fabrizio natali
12 ottobre 2006 alle ore 08:06Ho viaggiato qualche volta in aereo anche con compagnie dell'est europa, ma la nostra alitalia in quanto a servizi e cortesia del personale di volo è veramente all'ultimo posto!!!!!
Mentre viaggiavo cercavo di capire le motivazioni di tale comportamento... e non le trovavo, avevo pagato il biglietto e non ero un loro manager ed allora perchè tale pessimo comportamento!!
se non và è meglio che chiuda!!
D. Zambra
12 ottobre 2006 alle ore 08:06Ma chi la vuole la compagnia di Bandiera?
Alberto Olivucci
12 ottobre 2006 alle ore 08:07si cominciasse a togliere i biglietti aerei gratuiti in 1a classe per parlamentari e famiglie ad esempio?
michele manici
12 ottobre 2006 alle ore 08:08per confondere la missione in Libano con quelle di Iraq e Afghanistan bisogna avere le idee molto confuse
Domenico Ippolito
12 ottobre 2006 alle ore 08:08Io ho quasi pianto, quando in passato non ho potuto portare mia moglie a casa sua perché il biglietto Torino - Londra con Alitalia costava 181.000 lire A/R e io guadagnavo 183.000 al mese e dovevo mantenere la famiglia che mi ero appena formato. Adesso volo benissimo con Ryanir per 20 euro A/R, e atterro nel giardino di casa della famiglia di mia moglie. Chi più felice di me?
Che piangano loro all'Alitalia adesso!!!
Certo veder scritto "Arrivederci Alitalia" sulle ali degli aerei, non fa bene al cuore di un italiano, ma gli italiani sono stati feriti di più dai dirigenti Alitalia che dai dirigenti Ryanair!
Domenico Ippolito
Gianluca Pozzi
12 ottobre 2006 alle ore 08:09
VEDIAMO CHE SUCCEDE
La procura della Repubblica di Roma si appresta a chiedere il rinvio a giudizio per l'ex ministro della Sanità Storace ed altre nove persone per l'inchiesta sul cosiddetto Laziogate.
Che farano i nostri dipendenti?
Concederanno l'autorizzazione a procedere?
O si dirà di no come l'ultima volta e buonanotte al secchio?
Adriano Bassignana
12 ottobre 2006 alle ore 08:09L'alitalia è da sempre il ricettacolo dei figli/amici/amichette dei dirigenti statali che non hanno capacità in altri settori. Licenziare i 4/5 del personale non è un problema sindacale (costa meno porlo tutto in prepensionamento come hanno fatto per la siderurgia e per la FIAT), ma è un problema di equilibri politici, il problema che sparisce un ricettacolo del sottolavoro italiano tanto utile e caro agli uomini politici italiani. Alitalia sta in piedi perchè è biologicamente necessaria al sistema, se fallisce (come prima o poi fallirà) come verrà prodotto un nuovo ambiente di parcheggio con caratteristiche simili ?
Ci sono gli aeroporti, ma devono fare i conti con le altre compagnie aeree, c'é forse Telecom, Autostrade (quando Benetton avrà smesso di tirare gli utili con i contributi dello stato e con pedaggi che oramai superano di gran lunga il reale costo infrastrutturale), forse il ponte di Messina, magari per costruire le sue solide fondamenta in stile mafioso... ma dimenticavo quello sarà oper del prossimo Governo.
Intanto 13 ML di Eur dati in questi anni ad Alitalia fanno ben poco ai 35 ML di Eur che dovremo dare a Telecom...
Buona giornata a tutti
Francesco Sanna
12 ottobre 2006 alle ore 08:14Dopo averci fatto pagare per decenni tariffe da voli intercontinentali per le tratte Sardegna-italia,è giusto che la compagnia venga venduta,chiusa o smembrata.I dipendenti sono sovradimensionati perchè venivano assunti per voto di scambio,non per le capacità.
Se fosse stata privata avrebbe chiuso da decenni.Mi auguro che chi di "dovere" venga preso a calci nel sedere,ma è solo un sogno.State pronti ad aprire le tasche.
Stefano Smeraldi
12 ottobre 2006 alle ore 08:17La societa italiana è "il popolo più analfabeta e la borghesia più ignorante d' europa", affermava Tizio 43 anni fa. Votiamo ed eleggiamo democraticamente rappresentanti in parlamento che non tutelano gli interessi del demos e gli organi preposti a tutelare l' "ordine" sono immobili.
Votiamo e sosteniamo rappresentanti sindacali democraticamente che non tutelano gli interessi del demos e gli organi preposti a tutelare l' "ordine" sono immobili.
Tutto ciò, secondo me, prova che questo è l' "ordine costituito", tutto ciò prova che la nostra democrazia altro non è che una dittatura voluta dal popolo.
Sono d' accordo con chi invata a scendere in piazza e riempire le strade del nostro disgusto.
"La strada, la strada è l' unica salvezza" diceva Caio. Il vero problema è che Tizio l' hanno ammazzato, Caio non c' è più e noi siamo uomini che hanno la capacità di "volare", ma del volo non c'è nemmeno più l' intenzione. L' Alitalia è la nostra degna compagnia di bandiera.
ENRICO ANTONIAZZI
12 ottobre 2006 alle ore 08:23E' A DIR POCO SCANDALOSO. SOLO IN ITALIA ACCADONO COSE DEL GENERE. SIAMO LO STATO-BARZELLETTA.
Davide Calì
12 ottobre 2006 alle ore 08:24Cimoli..... mi ricorda qualcosa.... Ah Si le Ferrovie dello Stato... mi sembra che per un certo periodo il Sig Cimoli è stato A.D. delle ferrovie... e che Ferrovie Abbiamo????
Scusate il problema è solo uno, e Beppe l'ha pienamente dimostrato, questi cosidetti dirigenti sono sempre gli stessi alzano il loro c..o di piombo da una poltrona di una società e lo posano sulla poltrona di un'altra società, e con la scusa che non e loro responsabilità che il bilancio nn è stato rimesso a posto, se ne vanno con delle ottime buoneuscita. Come si fa a dire che il rpoblema sta negli aerei che volano che sono un costo??? Sono proprio gli aerei che portano gli introiti, o si vorrebbe che i passeggeri paghino senza far volare gli aerei?? magari facciamo la tratta Milano - Roma con i pulmann al posto degli aerei??
LA cosidetta CLASSE DIRIGENTE ITALIANA TUTTA IN BLOCCO A SCAVARE IN MINIERA!!!!!! Mettete una massaia a fare i conti vedrete che andrà tutto meglio!!!!!!!!
ghigo battaglini
12 ottobre 2006 alle ore 08:24Vogliamo chiedere ai cari dipendenti alitalia quanti di loro hanno il posto perchè se lo meritano e quanti per interessi...familiari???
il problema d'Italia: la raccomandazione che distrugge il merito e fa scappare le menti sane!
giorgio sornicola
12 ottobre 2006 alle ore 08:24Io ricordo anni fa esattamente nel 1987 dovevo recarmi a NewCastle in Gran Bretagna. Andai all'Alitalia dove un addetto guardandomi dall'alto in basso mi chiese per un volo ar circa 700.000 lire dicendomi che quelle erano le tariffe e trattandomi da morto di fame. Nello stesso giorno andai alla British Airwais compagnia di bandiera britannica la quale mi propose un volo di linea a tariffa pex cioè acquistato il giorno prima a lire 310.000 ovviamente andata e ritorno.
La British Airwais è ancora li viva e vegeta l'Alitalia è fallita ha avuto quello che si merita.
Ivan Antuna
12 ottobre 2006 alle ore 08:25Bisogna chiedersi.....:
Chi é che ha messo Cimoli a svolgere il compito di amministratore delegato ????....e lui che ha sbagliato !
Se Cimoli si è dimostrato incapace a svolgere il proprio mandato....perché é ancora al suo posto.....visto che Alitalia è in crisi da anni.
Nel posto di lavoro noi arriviamo in treno,metro,auto,taxi etc.....loro no !....loro arrivano in aereo....perfino all'aeroporto gli equipaggi arrivano con un un pulmino (gratis).....MA CUANDO MAIIIII !!!
Qualcuno sa dirmi dove pubblicano notizie sui concorsi per assunzioni all'Alitalia e alla Rai ?.
Matteo Aniballi
12 ottobre 2006 alle ore 08:30perchè si è arrivati a questo punto?? come fa la compagnia che dovrebbe essere la + importante del paese a ritrovarsi in questo stato??
mi piacerebbe avere maggiori informazioni..
Paolo Max
12 ottobre 2006 alle ore 08:32Una settimana fa ho parlato con un receptionist dell' Alitalia, un uomo molto simpatico e brillante, non italiano, nella sede principale a Sesto S.Giovanni (Mi).
Mi ha detto: "L'Alitalia è sempre andata male, e il governo ha sempre sborsato fondi. Per questo motivo nessuno qui dentro ha avuto mai il motivo di preoccuparsi. Se mi licenziano, non ho problema di trovare un altro lavoro, dato che parlo altre 4 lingue."
Morale:
1) L' Alitalia deve fallire
2) L'italiano medio non sa parlare 4 lingue e tantomeno le vuole imparare.
Giuseppe Vianello
12 ottobre 2006 alle ore 08:34I nostri dirigenti sono come Zorro:dove vanno lasciano il segno.
giovanni campo
12 ottobre 2006 alle ore 08:37Sfrutto l'opportunità del tuo articolo, beppe, per attirare l'attenzione di tutti e sopratutto cercare di avere una tua opinione, sulle famigerate tasse che gravano su ogni biglietto, alitalia, meridiana, volare, ecc.
Ho prenotato pochi giorni fa un biglietto per una tratta nazionale, l'operatore mi dice che sono stato fortunato in quanto ho trovato la tariffa più conveniente a 9 Euro, sia andata che ritorno.
Quando però mi dice il costo totale del biglietto risulta pari ad Euro 110,00. Come è possibile che su Euro 18,00 di biglietto gravi una tassa di Euro 92,00? Come mai si paga ancora il supplemento carburante pari a Euro 25,00 a tratta?
Piuttosto preferirei che dicessero che il biglietto e da Euro 110,00 senza prendere in giro gli italiani. Sei daccordo che sono dei truffatori tutti.
Ciao Beppe spero di avere una risposta con un tuo ardicolo, a presto.
massimo risaliti
12 ottobre 2006 alle ore 08:49D'ACCORDO 100%
E NON SOLO LI!
I PREZZI DOVREBBERO ESSERE IN TUTTI I CASI IVA COMPRESA EVENTUALMENTE FRA PARENTESI LA PERCENTUALE IVA
LE TELEFONATE DOVREBBERO ESSERE AL SECONDO (O A BIT) E SENZA SCATTI ALLA RISPOSTA
LE RICARICHE (QUALSIASI) DOVREBBERO ESSERE SENZA COSTI
I TASSI ZERO SENZA COMMISSIONI
E CHI PIU NE HA PIU NE METTA GRANDE!
SALUTI
MASSIMO RISALITI
Fulvio Borella
12 ottobre 2006 alle ore 08:39Ma chi se ne frega se Alitalia chiude. Statali fancazzisti. A dire il vero una proposta ce l'avrei........ma perchè non usiamo la ns. flotta per riportare i clandestini ai loro paesi? Almeno a qualcosa di utile servirebbero.
P.S. stamattina andando al lavoro ho visto un nordafricano che si stava chiudendo la patta dei pantaloni......aveva appena pisciato sul muro di un condominio.......bella gente...complimenti a tutti quelli che fanno accoglienza.
Pietro Casale
12 ottobre 2006 alle ore 08:54Si! Li vedo anchio questi extracomunitari che, in maniera subdola, attraversano i mari su barche precarie per venire a pisciare sui nostri condomini. Ci vorrebbe una legge anti piscio. Così non ci sarebbero più problemi in Italia. Mi associo in pieno al suo pensiero.
Roberta Dal Corso
12 ottobre 2006 alle ore 08:40Giancarlo Cimoli è nato in provincia di Massa Carrara nel 1939 e si è laureato in ingegneria chimica, nel corso di laurea del premio Nobel Prof. Giulio Natta, al Politecnico di Milano. Ha iniziato la sua attività lavorativa nel 1966 alla SIR, nella progettazione di impianti chimici, attività che ha continuato dal 1968 al 1974 alla SNIA VISCOSA.
Nell'ottobre 1985 è divenuto Amministratore Delegato della MONTEFIBRE S.p.A. dopo importanti incarichi nelle società dello stesso gruppo.
Dal gennaio 1987 al dicembre 1988, è stato responsabile dell'Area Energia del Gruppo MONTEDISON, Vice Presidente e Amministratore Delegato della SELM S.p.A. e, a partire dal settembre 1987, Vice Presidente della Monteshell S.p.A.
Tra la fine del 1988 ed il maggio 1991, Giancarlo Cimoli ha ricoperto l'incarico di Direttore Generale del Gruppo ENIMONT.
Nel 1991 è nominato Amministratore Delegato della EDISON S.p.A., l'azienda energetica del Gruppo Montedison.
Il 3 ottobre del 1996 Giancarlo Cimoli è chiamato dal Governo alla guida delle Ferrovie dello Stato, la più grande e complessa azienda pubblica italiana.
Tre mesi dopo il suo ingresso Giancarlo Cimoli redige un Piano di rilancio e sviluppo dell'Azienda e dell'intero settore del trasporto su ferro.
A partire dal 1998 Giancarlo Cimoli avvia una nuova fase della trasformazione del Gruppo: la divisionalizzazione e, quindi, nel 2000 la societarizzazione. Nascono così TRENITALIA e RFI, con Ferrovie dello Stato, Società capogruppo, che si aggiungono alle 54 aziende del Gruppo.
Il 2001 segna il primo anno di bilancio consolidato in attivo nella storia del Gruppo, risultato che viene raddoppiato nel bilancio consolidato 2002. (omissis)
Nel gennaio 2004 è riconfermato al vertice della Capogruppo Ferrovie dello Stato con l'incarico di Presidente e Amministratore Delegato sino alla data del 30 aprile 2004. (omissis)
Il 6.5.2004 è nominato Presidente e Amministratore Delegato di Alitalia SpA.
Fonte http://corporate.alitalia.com/it
Giuseppe Vianello
12 ottobre 2006 alle ore 09:07Le belle parole non contano,contano i fatti.
Chi è a capo di una impresa è responsabile del suo andamento.
Il signor Cimoli ha sistemato per bene le Ferrovie italiane.Poi,come premio,lo hanno messo a capo dell'Alitalia...E ha sistemato per bene anche l'Alitalia.
massimo risaliti
12 ottobre 2006 alle ore 08:40Alitalia è allo sbando, così come decine di enti statali o semi-statali.
pongo il problema da un altro punto di vista.
lo stato non è in grado di gestire aziende di nessun tipo è vero e ce lo hanno dimostrato sempre.
noi lo stato, dovremmo possedere e comunque dare in gestione tutto quello che è un bene comune...
aeroporti e non aerei, ferrovie e non treni, antenne gsm e linee telefoniche e non aziende di telefonia, antenne digitali e analogiche e non tv, tubazioni e non gas, eccetera eccetera.
con regole precise ed obblighi da rispettare e multe se non vengono rispettati gli obblighi o revoche delle concessioni per recidiva,
punto.
saluti
massimo risaliti
giorgia meneghel ex gioix
12 ottobre 2006 alle ore 08:46non ci capisco tanto di queste cose
ma il tuo mi pare un ragionamento sensato!
massimo rossi
12 ottobre 2006 alle ore 08:41E licenziare qualche dipendente fancazzista o in esubero ? no?
la colpa è sempre e solo dei dirigenti ?
Peppe Giovi
12 ottobre 2006 alle ore 08:46Il problema è , caro amico, che ci vogliono dieci dipendenti(fancazzisti) per fare un dirigente (fancazzista).
Parlo di retribuzioni, quindi uscite, per non parlare dei "salvatori generali" che non salvano niente e quando vanno via si prendono per liquidazione, metà bilancio.
max mattia
12 ottobre 2006 alle ore 08:50La stessa cosa la dovrebbero fare col servizio pubblico e licenziare i fancazzisti così si risanano i debiti delle società che non funzionano bene, Ma attenzione ci sono i sindacati che rompono ai quali bisogna dare il contentino com'è da sempre.
Stefano Salvia
12 ottobre 2006 alle ore 09:25Se i dipendenti sono fancazzisti, di chi è la colpa? Del dirigente che doveva motivarli e controllarli!
E poi, per dirla alla Beppe Grillo... se il lavoratore è un datore di lavoro, allora il dirigente è un datore di direzioni... e se la meta finale è il fallimento, evidentemente la direzione non era quella giusta!
andrea pirro
12 ottobre 2006 alle ore 08:41Guardare Alitalia e lanciare anatemi è da ciechi, o meglio, da ipocriti. Anche la RAI, senza il canone e la mole indebita di pubblicità, sarebbe pronta per il fallimento. E' evidente che il sistema politico italiano, la "democrazia" basata su strati di clientela simili a classi nobiliari, trova in Alitalia la prima crepa difficile da nascondere.
Al governo non resta che escogitare un finto fallimento. Sono certo che in queste ore il presidente Prodi, più che esaminare improbabili offerte di partner disposti ad accollarsi un disastro, deve districarsi dall'assedio dei notabili che gli impongono di salvare i posti dorati dei parenti.
Maurizio Caudana
12 ottobre 2006 alle ore 08:41Come possiamo volare con le aquile
se siamo contornati da tacchini...
(Zucchero )
Buona giornata
Maurizio
http://www.Zigolo.net
paolo verardo
12 ottobre 2006 alle ore 08:42in un reggime di concorrenza reale, come quello delle compagnie aere civili, la privatizzazine completa di alitalia sarebbe auspicabile.
è nelle ferrovie o nelle autostrade che non si dovrebbe lasciare tutto in mano a privati senza scrupoli che stanno distruggendo un sistema che ha sempre funzionato e collegato gli italiani.
signor Prodi, abbandoniamo l'alitalia completamente al mercato e pensiamo ai trasporti di base che usano la maggior parte degli italiani.
Mario Caporali
12 ottobre 2006 alle ore 08:45Beppe,
Cito il Financial Times di ieri: "Se British Airways e' paragonata ad un fondo pensioni con una compagnia aerea come filiale, Alitalia puo' essere descritta come un gruppo di sindacati che a tempo perso fa volare qualche aereo."
Le compagnie low cost esistono ovunque ed il costo del carburante pesa in misura uguale per tutti. Competere senza concorrenti e' semplice e confortante, ma non e' purtroppo la direzione nella quale vanno i Paesi industrializzati. Che Alitalia fallisca senza chiedere piu' soldi ai contribuenti.
Amadus Mozart
12 ottobre 2006 alle ore 08:45Dispiace dirlo ma è meglio che Alitalia fallisca e che i dipendenti finiscano in cassa integrazione .Dispiace ma è sicuramente meglio per le tasche di tutti staccare la spina a questo malato terminale che da anni sta assorbendo miliardi di denaro pubblico , quei soldi magari investirli meglio e creare nuove possibilita' di lavoro per altra gente .
Dispiace dirlo ma è la soluzione migliore.
Sergio Ma
12 ottobre 2006 alle ore 08:47Caro Beppe,
se l'Alitalia taglieggia sulla tratta Milano - Roma cosa fa sulla Roma - Brindisi ? Orari notturni o impraticabili, ritardi anche di due ore, quando non cancella il volo e ti porta in bus, tariffe di fatto business (con le stesse cifre offre week-end con hotel a cinque stelle da Milano a Londra). E si' che il coefficiente di riempimento e' di 0.85 contro lo 0.65 della Milano - Roma. Inoltre ha sempre impedito, grazie al controllo degli aeroporti e a una classe politica da macero, l'arrivo significativo di altri vettori. Da terrone emigrato all'estero ti posso garantire che le cose sono molto gravi; dal nord-Europa l'Alitalia offre in estate fly-drive per due persone nell'internazionale Milano per una settimana a tariffe che sono non piu' di due terzi del solo volo per Brindisi (via Roma o Milano), che anzi lievitano durante i periodi di punta; l'opposto di quello che fanno le altre compagnie di bandiera, che per promuovere le loro localita' turistiche abbassano i prezzi e fanno voli diretti. L'Alitalia, opportunamente pilotata dagli operatori turistici del nord e dagli idioti parlamentari meridionali che glielo lasciano fare, BLOCCA il turismo verso il sud, imponendo oltre ad alte tariffe viaggi con scalo intermedio e lunghe attese a Roma e Milano. Ricordo che qualche anno fa si poteva andare da Amsterdam ad Atene via Milano con AZ a 600 fiorini, mentre da Amsterdam a Brindisi via Milano per 1000 fiorini: messaggio, andate ovunque ma non a sud. E poi parlano di sviluppo turistico. E' tutto programmato.
Grazie, Sergio
Alessandro DeMasi
13 ottobre 2006 alle ore 16:06Quoto questo post...è uno scandalo, e poi mi vengono a parlare di sviluppo del mezzogiorno...questi papponi....Nessun parlamentare salentino si è lamentato della cancellazione del volo br-milano o dei costi stratosferici del br-rm. Tanto i nostri dipendenti o hanno le auto blu, che vanno a 190 sulle autostrade sulle corsie di emergenza per tornare a roma il lunedì mattina oppure il biglietto non lo pagano.
Vergogna Vergogna.
antonio lora
12 ottobre 2006 alle ore 08:47Come al solito il grillo chiacchiera: cri cri, cro cro, cru cru.
Cosa fai grillo di serio e di reale?
Saverio Collovà
12 ottobre 2006 alle ore 08:49Hanno rubato tutto l'oro agli Ebrei e negavano , fino a quando un uomo dirigente di banca a confessato tutto , poi messi al muro dalla comunita europea hanno fatto una legge votata dal popolo per tenersi i soldi vendendo tutto l'oro e l'hanno messo inculo agli ebrei .
poi non parliamo della bancarotta della compagnia aerea svizzera , altro che Alitalia o Enron . www.war2.ch
Mike Florio 12.10.06 07:05 | Rispondi
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Mi sembra che l'ignoranza dilaghi.
Primo, la votazione sull'oro della banca nazionale niente aveva a che fare con l'oro degli ebrei depositato in Svizzera durante la seconda guerra mondiale.
Secondo, la Svizzera i suoi debiti con gli ebrei li ha pagati, l'Unione Europea non ha fatto e detto niente a questo riguardo ma erano gli USA e le associazioni ebraiche, inoltre la persona che ha parlato non era un dirigente ma una guardia di sicurezza che faceva i turni notturni e ha detto quello che ha detto perchè sperava così d'arrichirsi.
Terzo, noi di ebrei non ne abbiamo mai uccisi e mai deportati, a differenza del vostro paese di pecoroni fascisti che segue il primo p..la che si mette ad urlare come un malato da un balcone!
E per finire, è vero che Swissair è fallita a causa di una serie di eventi sfavorevoli e ad una politica d'acquisizione di altre compagnie aeree con gravi problemi finanziari (p.es l'italiana Volare o la belga Sabena), ma Swissair era completamente privatizzata ed è stata, fin dalla sua creazione, un esempio di qualità, efficienza e perfezionismo. Scelte strategiche sbagliate da parte del CdA, l'hanno portata al fallimento.
Prima di sparlare degli altri paesi guardate a casa vostra, e almeno informatevi, perchè certe affermazioni inventate e pressapochiste sono sintomo di ignoranza.
Gazzoli guido
12 ottobre 2006 alle ore 08:49beh...bel concentrato di menzogne pure..almeno smettiamola di sganciare balle...lo scritto è totalmente falso dalla prima all'ultima riga
giacomo zappa
12 ottobre 2006 alle ore 08:50dai che tanto arrivano i tedeschi ad aiutarci...
diranno per l'ennesima volta: "italiano solo spachetti mantolino...non fà niente cciusto"
Lufthansa...Lufthansa!!!
Peppe Giovi
12 ottobre 2006 alle ore 08:51Il problema è , caro amico Rossi, che ci vogliono dieci dipendenti(fancazzisti) per fare un dirigente (fancazzista).
Parlo di retribuzioni, quindi uscite, per non parlare dei "salvatori generali" che non salvano niente e quando vanno via si prendono per liquidazione, metà bilancio.
Poi per il resto, in azienda Alitalia, si fa come in azienda italia... hai presente Striscia ?
Il VERO telegiornale d'italia. La Rai, altra Azienda italiana alla spaghetti e mandolino, è un'altra perla...
Ma che vuò faà , è tutto nù magna ... magna...
Mauro De Giorgi
12 ottobre 2006 alle ore 08:51SOLO VERGOGNE.
La nostria patria è diventata vergognosa.
Pagare uno stipendi incredibile ad un incompetente è mostuoso.
1) Licenziamento in tronco, sequestro dei bilanci ed amministrazione controllata.
2) Spalmare i debiti sui dipendenti fankazzisti alitalia.
3) Ripartire le rotte alitalia ad altre compagnie.
4) Eliminare la bandiera italiana dalla fusoliera dei velivoli.
5) Corso di buone maniere per i dipendenti.
Severino Bossi
12 ottobre 2006 alle ore 08:53DEVE FALLIRE !!
Non possiamo permetterci di finanziare ancora quella banda di fancaxxisti, quel covo di SABOTATORI (ma vi rendete conto, la guarnizione del portellone, e se ci fosse stata una decompressione in volo!!!), quel carrozzone di manager incapaci di confrontarsi con un mercato che cambia (sveglia!!! non siamo più negli anni 60!!).
Purtroppo andava chiusa prima, avremmo risparmiato una manovra finanziaria almeno.
Io personalmente evito di volare Alitalia da un pezzo, prezzi alti e servizio inesistente, sembra che TI FACCIANO UN FAVORE A DARTI UN POSTO...... e non rompere durante il volo.
E se poi hai la ventura di farti Malpensa/Roma ti rendi conto che metà aereo è okkupato da equipaggi in trasferta da ROMA (luogo di residenza del 95% del raccomandatissimo personale) a Milano; e lì ascolti i loro lamenti e le "giuste" rivendicazioni..... e ti rendi conto che non sanno cosa vuol dire lavorare, cosa vuol dire farsi il culo tutti i giorni.
Auguro ai manager azioni di responsabilità da parte degli azionisti (Beppe, un'altra class action!!) e ai dipendenti di trovare posto presso le varie low cost, così capiranno cosa vuol dire lavorare il doppio per la metà dei soldi, avvicinandosi così all'universo della gente comune e pulendosi il ... con le loro passate raccomandazioni che per buona parte della loro vita gli han permesso di avere un posto da SOGNO (e non lo sapevano).
FALLIMENTO SUBITO !!!!
celestino ferraro
12 ottobre 2006 alle ore 08:53E' una stupidaggine quella di arrendersi ad un manipolo di guastatori che sbafano in Alitalia facendo i sindacalisti e i manager. I dipendenti Alitalia vanno consultati con un referendum, dipenderà da loro se continuare a volare o fare la fine delle galline.
luigi maccariello
12 ottobre 2006 alle ore 08:53Convengo sulla necessità di far fallire e quindi eliminare i dipendenti assunti "politicamente".
Si potrà poi rifondare una nuova società con dipendenti "fedeli" e lavoratori. Niente più inutili fardelli, ritardi e cancellazioni. Scioperi solo quando serve veramente. Che i lavoratori faccioano il loro dovere come in tutti i settori industriali e smettano l'arroganza che contraddistingue un lavoratore Alitalia. (Volare per credere)
Luciano Cantini
12 ottobre 2006 alle ore 08:55E gli altri dirigenti???????????????????????? e non si vergognano !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Negli anni 1990 L' Alitalia era una delle aziende più prestigiosee del mondo. Aveva una società che era in grado di fare la manutenzione di tutti gli aerei del mondo. Ciao a Beppe e a tutti quelli che mi leggono.
Guido Acampora
12 ottobre 2006 alle ore 08:56Niente buonuscita a Cimoli e ai dirigenti incapaci, anzi bisogna chiedergli i danni.
Alessandro Manto
12 ottobre 2006 alle ore 08:56Alitalia deve fallire. Solo in questo modo potremo finalmente avere una nuova compagnia moderna e competitiva. L'Europa ha detto una cosa giustissima: se la deve cavare da sola! Finalmente!
Che senso ha avere una compagnia del genere? Non mi sento minimamente rappresentato come italiano da una compagnia aerea di papponi mantenuti dallo stato. E' semplicemente vergognoso.
Claudio Tarsi
12 ottobre 2006 alle ore 08:57Quando ci sono situazioni cosi anti-logica, antieconomiche, anti-buonsenso e c'è il governo di mezzo è solo una ulteriore prova che i Disonorevoli che ci rappresentano sono arrivati lì per concessione di qualcuno e non per meriti di qualsiasi tipo e ora devono ricambiare, possibilmente arricchendosi a loro volta e perdurando questo stato di favori che paga solo il cittadino.
Io propongo un corso di studi di almeno 15 anni per poter fare il politico, che è l'unico modo per spezzare la catena dei vari raccomandati e avere rappresentanti che pur avendo idee diverse in quanto Uomini, rimangono Onorevoli e hanno sudato quel posto meditando su Dio, su Platone e sul senso di essere politico che oggi ha perso la sua connotazione in un altra illusione delle parole!
Luca CAPASSO
12 ottobre 2006 alle ore 08:57L'Alitalia ha costi di gestione mastodontici. Invia personale di bordo in giro per il mondo, pagandogli alberghi a 5 stelle, pensione completa, e spese per i transfer da e per... per almeno 3 giorni.
Esempio, l'equipaggio và a Pechino (per carità almeno 14 ore di volo..)ma arrivato a destinazione TUTTO l'equipaggio sosta in albergo per 3 giorni, ed al quarto riparte. (prima erano 7 gg.). Nel frattempo, un altro equipaggio arriva... quindi almeno 10 persone, in albergo 5 stelle per 365 gg. l'anno in TUTTE le destinazioni!
Si capisce chiaramente perché la prima cosa che hanno fatto le compagnie Low cost è ridurre al minimo il personale di bordo....
Senza voler aggiungere quanto materiale viene "dirottato" (e questo non è un atto di terrorismo, se non ai danni dello stato e degli italiani) nelle case del personale. Sono stato a casa di moglie e marito "volatili" e non potete immaginare quante cosine Alitalia ho notato, accappatoi, asciugamani, biscottini, salviettine, ecc.. E chi paga?
E' inutile, Alitalia è destinata a fallire, come tutte le cose statali, dove i manager non sentono loro l'Azienda ed il personale non ha uno "spirito di corpo", perché tanto paga "pantalone"...
Aggiungo inoltre che Alitalia ha beneficiato per alcuni anni, soprattutto i primi, della poca dimestichezza degli italiani per internet (principale canale di prenotazione per i Low cost) e della poca diffusione di internet in Italia (agli ultimi posti in Europa) nonché della storica "affezione" alla compagnia di bandiera delle agenzie di viaggio che, chissè perché, tra un volo tricolore ed uno low cost, finiscono sempre per prenotare quello nostrano. Spesso ci si trincera dietro alla puntualità, al servizio ed alla sicurezza. Personalmente, sono 7 anni che volo low cost, con diverse compagnie, e tutta questa differenza, se non altro sul portafoglio, non l'ho mai notata.
PRIVATIZZIAMO ALITALIA. (almeno qualcuno saprà che, se non tira "la carretta", rischia di andare a casa.....)
Alessandro Villa
12 ottobre 2006 alle ore 14:39Il suo intervento è davvero esilarante!!!! Ma impreciso....Alitalia ha infatti chiuso lo scalo di Pechino da qualche anno (gestione Mengozzi, se non erro)
Ma venire a sapere che io ed i miei colleghi (sono assistente di volo) andiamo in giro per il mondo praticamente in vacanza (con pensione completa addirittura!!!) fermandoci svariati giorni in sosta all'estero mi fa piacere: che film é?? Non é un film? Va beh, ma posso unirmi alla festa comunque???
Caro mio, le soste all'estero NON esistono più da tempo. Non sto a dire se sia giusto o sbagliato, io vado fuori solo per lavoro (altrimenti, le assicuro, preferisco di gran lunga stare a casa mia!). Ma le assicuro che ripartire dopo sole 24 ore di riposo dopo aver volato 12, 13 o 14 ore non é propriamente il massimo della vita.....
Le suggerisco di informarsi meglio prima di sparare cazzate come quelle che ha scritto!!!
Davide Gingi
12 ottobre 2006 alle ore 08:58Perchè non volo Alitalia? Perchè fa sempre ritardo. Perchè è la compagnia area con la quale rischi maggiormente di rimanere a terra a causa dell'overbooking. Perchè non mi frega nulla di pagare 600 (prezzo a caso) per un ora di volo solo per avere qualche salatino.
A mio avviso è giusto che lo stato ne esca e che lasci la compagnia al suo destino.
Bruno Pasquarelli
12 ottobre 2006 alle ore 08:59Basta!!!
non è possibile sentire tutte le volte che la colpa della situazione alitalia è dei suoi concorrenti!!
fino a che per fare ciò che fa un dipendente di una altra compagnia aerea in alitalia servono 7 dipendenti è inevitabile che alitalia sia fuori mercato. Inoltre: chi è quel pico della mirandola che per combattere la situazione attuale proclama scioperi che, in un momento come questo arrecano un danno economico ogni volta che vengono proclamati? rimboccarsi le maniche, bisogna che i dipendenti alitalia inizino a lavorare come i loro colleghi di altre compagnie! attenzione al mal di schiena.
Michele Del Bello
12 ottobre 2006 alle ore 09:04e infatti....la concorrenza c'è in tutti i settori industriali, e dovrebbe servire a lavorare di più e meglio, stimolare ad evolversi, non ad implodere. Il problema del "7x1" lo rivedo in Trenitalia, lo rivedo nelle amministrazioni pubbliche, lo rivedo in tutte le aziende parastatali nostre. Finchè non si cambia la forma mentis...
Michele Del Bello
12 ottobre 2006 alle ore 09:00Che tristezza...è il classico esempio dell' italian way di fare le cose, della limitatezza di obiettivi, della non voglia di fare ma solo di parare il fondo a qualcuno. Chissà come mai, alcuni alti dirigenti cadono sempre in piedi. Stando così le cose, pare quasi logico che non si preoccupino più di tanto della gestione della loro azienda. E il piccolo risparmiatore che investe lo prende nel...
alfonso negri
12 ottobre 2006 alle ore 09:03haò caro peppe
la colpa è sempre del manico e ciai ragione.
però credo che qualche colpa ce l'abbiano anche tutte le sigle dei cosidetti "difensori dei lavoratori" che un giorno si e uno pure non fanno altro che sospendere l'attività lavorativa, sospensione che incide notevolmente sui costi dell'azienda e quindi sulla competitività sul mercato.
per esempio i piloti di Alitalia lavorano mediamente 250 ore mentre i piloti tedeschi ne fanno 350 a parità di remunerazione. allora quel costo incide sull'economia dell'azienda. Gli assitenti di volo lavorano solo tra uno sciopero e l'altro rendendo non competitva l'Alitalia ecc ecc.
Qualsivoglia piano industriale che venisse programmato è destinato al fallimento grazie a questi lavoratori che stornano passeggeri, e quidi introiti, ad altre compagnie.
Il fatto è che questi lavoratori hanno preso il loro impegno in azienda come fossero lavoratori socialmente utili cioè essre pagati senza fare un tubo!
Se l'azienda deve portare i bilanci in tribunale ce li porti come ha fatto la compagnia di bandiera Svizzzera e poi vedremo che succede.
Quello che non deve accadere è che noi cittadini,già spremuti da Visco e no global, non dobbiamo pagare per un'azienda che non rende e se l'azienda non rende fallisca.
Poi un breve considerazione il tuo attacco alla diregenza alitaliana non nasconde forse un tuo nascosto desiderio di sostituirla? insomma sembre che ti stai prenotando coma la solito nei tuoi interventi, un bel posto in Alitalia.
ciao bellissimo
foffo
ANTONIO VASONE
12 ottobre 2006 alle ore 09:03Siamo una Repubblica giovane, caratterizzata da una storia che ci ha visti terra di conquista aperta a quasi tutti gli eserciti europei. Penso che gran parte di quanto accaduto sia dovuto alla nostra natura incline al particolare ed indifferente all'interesse comune (Montanelli l'aveva capito bene..), al senso dello Stato (solo la squadra nazionale di calcio riesce veramente a farci sentire Italiani...): se in Alitalia ognuno pensa al proprio particolare e non è disponibile a sacrificare qualcosa (a cominciare da Cimoli con il suo stipendio) mi pare inutile farci illusioni: nel nostro bel cielo azzurro voleranno solo le compagnie straniere e continueremo, cosi' ad inchinarci al nostro destino di furbetti italici, terra di conquista per eserciti stranieri. Antonio Vasone
Cosimo Lia
12 ottobre 2006 alle ore 09:03Già, ed io pago anche il doppio...
Aggiungo infatti che un viaggiatore che parte o arriva a Reggio Calabria, forse ne mantiene 2 di dipendenti Alitalia, visto che quasi mai le tratte per questo aeroporto rientrano in offerte Alitalia, e che per pochi euro in più puoi usufruire per esempio delle offerte Roma-Caracas.
Io viaggio spesso per lavoro, quindi sono anche rimborsato, ma quando viaggio per conto mio DEVO ricorrere per forza alle compagnie lowcost.
Quali peccati ancora dobbiamo pagare in questa terra dimenticata da Dio e... dall'Alitalia?
Ispirato Domenico
12 ottobre 2006 alle ore 09:03NON CE LA FAREMO MAI. MAI. MAI.
Marco Marino
12 ottobre 2006 alle ore 09:04Cosa vogliono fare? Non accettare la concorrenza e instaurare un monopolio?
Io viaggio con la Windjet, Volare, MyAir, Lufthansa, perchè spendo poco e di spendere 50 euro per un bicchiere di succo non m'interessa.
Oltretutto le low cost sono ancora più professionali dell'Alitalia, efficienti e spesso più puntuali e pulite.
L'Alitalia deve diventare una low cost, altrimenti, che vada a fallimento!!!
maurizio cecconi
12 ottobre 2006 alle ore 09:04Italiani! POVERA GENTE!!!???
Ma cosa avranno mai fatto di male per avere ad orologeria uno scandalo al mese, nel nostro paese ?
Dietro ALITALIA ci sarà , come in tutti gli scandali , qualche riferimento politico di rilievo!!!
Qualcuno saprebbe indicarmi, poichè sono ignorante, chi ha la responsabilità politica ed amministrativa di quanto accade oggi ad ALITALIA, in maniera molto schietta e diretta?
Un fraterno saluto.
Maurizio
Luca Tani
12 ottobre 2006 alle ore 09:05Come mai in questo Paese ogni comparto di grandi dimensioni, Alitalia, Fiat, Ferrovie, Telecomunicazioni, Autostrade... funziona male???
Possibile che con tutti questi "Manager", "Finanzieri", "Industriali"... e grandi uomini dediti al risanamento di ogni settore, alla fine ci rimettiamo poi sempre tutti collettivamente??
Siamo un paese piccolo di idee, e di coraggio, un paese di "bottegai" (l'impresa media ha 2 dipendenti), dove i politici non si ricambiano, e soprattutto non hanno idee virtuose.
Non che in altri paesi le cose siano migliori, ma qui è tutta una lobby, una raccomandazione.
Non dimentichiamoci che in tutte queste imprese ci sono le persone, Le PERSONE quelle reali che lavorerebbero meglio, ma molto meglio, senza tutti i problemi creati da management fasulli, apprendisti industriali e personaggi legati a logge piene di polvere. Che magari avrebbero qualcosa da dire, che saprebbero come far funzionare anche le cose, perché conoscono queste aziende. Il risanamento dovrebbe partire dal basso, organizzato dal basso...
Amaro Lucano
12 ottobre 2006 alle ore 09:05amaro lucano 12.10.06 08:08
e' un clone. Si chiama ivana e tutti la conoscono.
Carmine Fiorenzo
12 ottobre 2006 alle ore 09:06ma davvero Cimoli prende cosi o era tanto per dire? qualcuno mi da una risposta per favore?
roberto pedrolli
12 ottobre 2006 alle ore 09:06Come volevasi dimostrare, il Presidente del Consiglio di turno disconosce uno dei "Limbo" creato ad hoc dove tenere, e mantenere, i vari messia che, dietro compensi di poche briciole, promettono di salvare questa o quell'azienda! Di questo passo lo Stivale diverrà un enorme savana contornata da colossali cimiteri per elefanti, dove andranno a morire le ex Golden Business (FS / Alitalia / Autostrade ecc. ecc. ecc.).
Buona giornata a tutti.
Roberto
Cristian Di Giovanni
12 ottobre 2006 alle ore 09:07Ciao a tutti,
sono d'accordo con te caro Michele M., ma quando ci decidiamo a scendere in piazza e cambiare tutte le cose che non vanno??
Comunque prima di tutto iniziamo a versare l'aiuto per salvare il piccolo Roberto (www.proroberto.it) e poi faremo anche tutto il resto.
Cristian
cimbro mancino
12 ottobre 2006 alle ore 09:08parassitismo
parassitismo organizzato
parassitismo che rappresenta
i suoi vantaggi , i suoi privilegi , i suoi compensi ,le sue gratificazioni ......
come misure rivolte all'interesse collettivo !
P.O.R.C.I.
.....
PERO' I SINDACATI PUZZANO COME
E QUANTO CIMOLI
....
Se C'è qualche rappresentante sindacale
che si vuole discolpare è il benvenuto !
.
.
Buona giornata
Monica Tortora
12 ottobre 2006 alle ore 09:08L'Alitalia come esempio di quello che sarà del ns Belpaese...siamo destinati al declino... Finchè non eravamo nella Comunità Europea e tiravamo avanti da soli potevamo intrallazzare e fare del parassitismo un modello di organizzazione...ora che dobbiamo confrontarci con il resto d'Europa e che siamo comunque giudicati per come operiamo stiamo diventando l'ultima ruota del carro...Non vedo spiragli di speranza...TUTTI CONTINUANO AD INTRALLAZZARE ANCHE SE SCOPERTI A FARLO!!! Ci governa una massa di buffoni dopati che non ti accorgi chi è di destra e chi di sinistra per quanto fanno schifo!!! Incrociamo le dita...saranno tempi duri!
mario serino
12 ottobre 2006 alle ore 09:09sinceramente la vedo dura... mi dispiace per i 19mila dipendenti, ma ho paura che non ci sia nessuna speranza per l'azienda.
Le occasioni sono state sprecate più volte in passato e dx o sx si sono comportati nello stesso modo, hanno mangiato e nascosto le briciole sotto il tappeto...
Spero che il crollo dell'alitalia apra un mercato che nel giro di qualche anno possa portare ad una ri-occupazione di gran parte delle persone che, per colpa di dirigenti e politici mangioni ed incapaci, perderanno il posto
zafferri lorella
12 ottobre 2006 alle ore 09:09..ma è possibile che ci distinguiamo sempre da tutti in negativooo..dove vai a vedere c'è sempre del marcio! Che schifo anche io mi vergogno di essere italiana in questi momenti come durante i mondiali di calcio!Veramente Prodi dovrebbe intervenire seriamente mandando tutti a casa ..altrimenti taccia per sempre!
atonio bosi
12 ottobre 2006 alle ore 09:09Volate o continuate a volare Low-Cost, è lunica risposta adeguata. Un giorno forse lo capiranno. Prodi deve comunque intervenire, non può dimenticarsi che noi dall'estero, gli abbiamo consentito di avere una chanche in più che forse non avrebbe ottenuto.
Forza Italia!
oops scusate
Viva l'Italia
Marina Gasperini
12 ottobre 2006 alle ore 09:10CHE SCHIFO!!!!!!!!!!!!!!!
marina
Samuele Bucci
12 ottobre 2006 alle ore 09:10I dirigenti Alitalia dovrebbero essere radiati da qualunque altra prospettiva dirigenziale in qualunque altra Azienda, per non provocare gli stessi danni. E comunque in Italia e per Aziende di grosse dimensioni più o meno statali succede la stessa cosa. Anche in Telecom, dove i Dirigenti vanno in giro in alberghi a 5 stelle e sperperano l'intero budget annuale per le loro gite. Se un dirigente non ha la capacità di sentire come sua l'Azienda e la responsabilità delle persone che ne fanno parte e di cui è responsabile devono andare a casa, non è questo lo spirito di governare Aziende di tali dimensioni....in Italia bisogna svegliarsi, iniziando dal nostro piccolo, e cercando di innescare un meccanismo di pulizia anche dall'interno delle aziende.
Cordiali saluti
S.B.
Giovanna Lampis
12 ottobre 2006 alle ore 09:14Parole Sante
Gian Franco Dominiyanni
12 ottobre 2006 alle ore 09:12AAA. ALITALIA VENDESI AL...
Una amica mi ha inviato questa e-mail ve la giro... non è Off Topic:
Cartelli apparsi nei negozi di Napoli:
(In due panifici)
QUANDO VI DIVENTA DURO VE LO GRATTUGIAMO GRATIS
E META' CE LO TRATTENIAMO
PANE FRESCO CALDO
(Alla Gelateria)
VENDESI GELATERIA, LIQUIDO TUTTO
(Da due mobilieri)
SI VENDONO LETTI A CASTELLO PER BAMBINI DI LEGNO
SI VENDONO MOBILI DEL SETTECENTO NUOVI
(In due macellerie)
DA ROSALIA - TACCHINI E POLLI, A RICHIESTA SI
APRONO LE COSCE
CARNE BOVINA OVINA CAPRINA SUINA POLLINA E
CONIGLINA
(In tre pollerie diverse)
POLLI ARROSTO ANCHE VIVI
SI AMMAZZANO GALLINE IN FACCIA
SI VENDONO UOVA FRESCHE PER BAMBINI DA SUCCHIARE
(Dallo sfasciacarrozze)
QUI SI VENDONO AUTOMOBILI INCIDENTATE MA NON
RUBATE
(In un negozio di fiori)
SE MI CERCATE SONO AL CIMITERO.....VIVO
(Genere abbigliamento)
NUOVI ARRIVI DI MUTANDE, SE LE PROVATE NON LE
TOGLIETE PIU'
NON ANDATE ALTROVE A FARVI RUBARE, PROVATE DA
NOI
IN QUESTO NEGOZIO DI QUELLO CHE C'E' NON MANCA
NIENTE
AL REPARTO BAMBINI 3 AL PREZZO DI 2
SI VENDONO IMPERMEABILI PER BAMBINI DI GOMMA
(Nell'autofficina)
VENITE UNA VOLTA DA NOI E NON ANDRETE
MAI PIU DA NESSUN' ALTRA PARTE
(Dal fioraio)
SI INVIANO FIORI IN TUTTO IL MONDO VIA FAX
(Genere derattizzanti)
QUI ULTIMA CENA PER TOPI
(C'è anche la ferramenta)
GRANDE OFFERTA: SEGA A DUE MANI E A DENTI
STRETTI: 50 EURO
(Alla lavanderia)
SI SMACCHIANO ANTILOPI
(Dal ciclista)
SI RIPARANO BICICLETTE ANCHE ROTTE
(Sul citofono in una caserma dei Carabinieri)
ATTENZIONE PER SUONARE PREMERE,
SE NON RISPONDE NESSUNO RIPREMERE
(In una palazzina in vendita con officina
artigianale sul retro)
SI VENDE SOLO IL DAVANTI,
IL DIDIETRO SERVE A MIO MARITO
(negozio di mangimi)
TUTTO, VERAMENTE TUTTO,
PER IL VOSTRO UCCELLO
L'Alitalia può fare altrettanto, l'importante è che si tutelino i lavoratori.
VOLO.
By Gian Franco Dominijanni
marco colosseo
12 ottobre 2006 alle ore 09:12Mi spiace del futuro fallimento di Alitalia ma ne sono anche contento. Se la sono cercata e dopo essere stati salvati una prima volta con il precedente governo hanno pensato di acquistare Volare una compagnia in fallimento con debiti sulle spalle.
Quindi debiti su debiti.
Ora qualcuno furbo comprerà a 2 euro Alitalia e ne farà un impero.... il Silvio, il tronchetto.... o qualche prestanome qualuncue.
Ciao sei forte
Piero Cavina
12 ottobre 2006 alle ore 09:14In questo BLOG si legge di tutto, ma onestamente come cazzo si fa a pensare che le responsabilià di questo disastro siano imputabili ai lavoratori in sciopero!? Vista la situazione drammatica direi che di scioperi ne hanno fatti sempre e comunque POCHI! Forse avrebbero dovuto scioperare ad oltranza fino alla decapitazione (metaforica) di questo gruppo dirigente... E invece voglio fare una domanda: si invocano le compagnie Low Cost come una SOLUZIONE, ma siamo sicuri che questi Hard discount del volo non pratichino tariffe così basse perchè sfruttano i lavoratori? Io credo e spero di no, però secondo me una valutazione in questo senso, proprio in questi anni di deregolamentazione e precarizzazione selvaggia deve essere fatta. Forse tra Alitalia e Low Cost c'è una dignitosa (per i lavoratori e i consumatori) via di mezzo!
E infine... le Ferrovie (trenitalia) sono messe meglio??
giuseppe trincati
12 ottobre 2006 alle ore 09:14L'Alitalia deve dichiarare bancarotta e ripartire da zero. Dopo l'infausto 11 Settembre tutte le compagnie aeree del mondo si sono trovate in una situazione drammatica. La British Airways era tra quelle messe peggio avendo puntato molto sui transoceanici UK-USA. Hanno fatto il punto, tagliato fino all'osso dove hanno potuto (unions in silenzio) e con grande fatica hanno riportato la compagnia non dico in utile ma ragionevolmente in sella.
L'Alitalia sono almeno dieci anni che è in una situazione drammatica.
Vogliamo darci un taglio e ripartire con le persone giuste?
GT
Salvatore Cornisaro
12 ottobre 2006 alle ore 09:14La Vostra riflessione su Alitalia è giusta e importante come riflessione su come l'Italia viene gestita. Volevo sottoporle l'attenzione sui Lavoratori Socialmente Utili (LPU - LSU), che vengono impiegati in modo sproporzionato alle reali esigenze di lavoro nei Comuni. Si vedono tante di queste persone stressate e depresse perchè passano la giornata a non fare nulla.... anche queste persone sono adottate da noi contribuenti e allora perchè non adottiamo tutti quelli che non hanno lavoro per esempio i Laureati che dopo tanti anni di sacrifici all'Università non si dà la possibilità di lavorare o comunque di non inserirsi nella scuola perchè sono costretti a fare altri due anni di Siss .... Ci sono altre cose da far riflettere ma sarà per la prossima volta...
Anna Fantato
12 ottobre 2006 alle ore 09:14E come volevasi dimostrare...quando c'è di mezzo lo stato, apriti cielo!!!! Un disastro. E per fortuna che i nostri dipendenti dovrebbero lavorare per noi e non contro di noi. Bell'Italia....
Michele Trainotti
12 ottobre 2006 alle ore 09:32Mi sembra che telecom, parmalat e molte altre azinde dimostrino che non e' solo un problema delle aziende statali.
Il problema e' forse nel falso modello di libero mercato che abbiamo in Italia, dove non c'e' concorrenza perche' tutte le aziende sono nelle mani di 4 o 5 famiglie invece che a degli azionisti.
O forse e' nell'indecisionismo che da sempre affligge il nostro paese e le classi dirigenti che si sono succedute fino ad ora.
Ma la realta' e' che il problema viene da noi, da noi italiani tutti, quelli furbi, della via piu' breve e dei "sono amico di...". I politici solo lo specchio della nostra societa', sono li' perche' li abbiamo messi noi e ci rappresentano in tutti.
Ciao,
Michele
Paolo Rubini
12 ottobre 2006 alle ore 09:14Bravissimo. Un commento breve ma incisivo.
Beppe continua così affrontando razionalmente ma con il tuo umorismo tagliente i tanti problemi che escono alla ribalta giornalmente in questa povera (ma bella) Italia.
Giovanni Verrecchia
12 ottobre 2006 alle ore 09:15La storia di Alitalia ripete quella delle acciaierie di Terni, svenduta dall' alloera presidente dell' IRI Prodi, Quella dell' Alfa Romeo, in declino da quando la gestione l' assunse l' IRI di Prodi. E così via...
Non licenzi solo Cimoli, ma si licenzi anche lui!
Paolo Gaspari
12 ottobre 2006 alle ore 09:57VANGELO !!
silvano dragonieri
12 ottobre 2006 alle ore 09:16La cosa migliore é un fallimento pilotato con successiva privatizzazione.. e reintegro dei dipendenti che sono sempre quelli che hanno meno colpe ma che patiscono di + !!!
Aldo Forbice
12 ottobre 2006 alle ore 09:19Non esaspererei il concetto del "buon dipendente" e del "cattivo amministratore". In Alitalia c'è un cazzeggio dei dipendenti da far paura. Quindi a casa anche loro. I migliori saranno riassunti da qualche altra compagnia. Gli altri a spasso.
Gian Franco Dominiyanni
12 ottobre 2006 alle ore 09:47Rif: silvano dragonieri 12.10.06 09:16
Sono d'accordo con te.
Rif: Aldo Forbice 12.10.06 09:19
Non sono d'accordo con te, per un semplice motivo: se un dipendente non produce, penso che la colpa maggiore sia di chi lo "comanda", come dire le responsabilità sono "a salire", in quanto pur avendo i mezzi, non li usa.
S.a.t.
Gian Franco
Aldo Forbice
12 ottobre 2006 alle ore 09:17L'unica soluzione per Alitalia è la chiusura immediata. Non ci sono altre vie d'uscita, troppo sindacalizzata, troppo statalizzata, troppo onerosa per la comunità. L'inevitabile fallimento di Alitalia significherà liberare dal monopolio la situazione dei voli in Italia. Viva le low cost e muoia Alitalia subito.
vittorio ferrioli
12 ottobre 2006 alle ore 09:18sono molto molto d'accordo !
è ora che parta una campagna delle "RESPONSABILITA'"" per arrivare almeno a scalfire l'impunità di queste caste parlamentardirigentidistato ecc.
diamoci dentro con la sensibilizzazione dellle nostre catene di conoscenza per farla partire da basso
Beppe prendi spunto
grazie dell'opportinità.
vittorio Ferrioli
carlo alibrandi
12 ottobre 2006 alle ore 09:19Conosco una persona che si è messa in malattia
per non andare a lavorare e che attende una chiamata per ricevere un congruo incentivo alla mobilità e finalmente andarsene.
Questa è la triste realtà di Alitalia.
Dovrebbero azzerare tutto, affittare temporaneamente il marchio a qualche grande compagnia, con l'impegno di non interrompere i servizi. Gli unici che sentiranno la mancanza di Alitalia saranno i politici "magnoni" ed i fornitori ed i dipendenti disonesti. Per tutti gli altri sarebbe un bel passo avanti.
Ci sono gli ammortizzatori sociali, ma non devono essere usati con incentivi alla mobilità
milionari.
vincenza giannini
12 ottobre 2006 alle ore 09:20Volevo complimentarmi con te, oggi ho letto che il blog di Beppe Grillo è tra i primi cento nel mondo e primo tra i primi 10 in Italia!
Beppe hai fatto e stai facendo un ottimo lavoro grazie a te le notizie arrivano come devono arrivare ci fanno riflettere ci fanno incazzare e nel mio piccolo anche agire. Anche mia figlia sedicenne ti legge quotidianamente e anche lei fortunatamente si incazza e ne discute. grazie! uno.... cento.... mille.... Beppe Grillo!!!!!
ti bacio
MARCO SCALA
12 ottobre 2006 alle ore 09:24SONO ASSOLUTAMENTE D'ACCORDO!! GRAZIE BEPPE.
Michele Del Bello
12 ottobre 2006 alle ore 09:21hai ragione!!! saluti e buon lavoro, da un collega
Tommaso Matteo Boccardi
12 ottobre 2006 alle ore 09:22Cosa ne pensate di una compagnia di bandiera low-cost?
giorgia meneghel ex gioix
12 ottobre 2006 alle ore 09:24magari...
Aldo Forbice
12 ottobre 2006 alle ore 10:13Purtroppo Alitalia non potrà MAI diventare low cost perchè è troppo sindacalizzata. Diventare low cost significa ridurre i costi del personale inutile ed in Alitalia significherebbe licenziare almeno il 70% del personale. Inoltre low cost è una mentalità ed in Alitalia vige una mentalità del tutto opposta.
Visti i debiti che ha nessuno se la comprerebbe mai, l'unica soluzione socialmente accettabile è il fallimento immediato e la vera liberalizzazione del traffico aereo in Italia. Naturalmente contestualmente occorre intensificare i controlli sulla sicurezza.
L'unico futuro di Alitalia, socialmente sostenibile è la chiusura, purtroppo.
Annita Mastrodomenico
12 ottobre 2006 alle ore 09:23Facile parlare di fallimento, difficile accettarlo quando hai un marito che tutte le mattine si alza e fa del suo meglio per portare a casa lo stipendio.
Chi pagherà lo scotto di una dirigenga da prendere a calci nel culo saranno come sempre i poveri cristi dei lavoratori che non possono permettersi di perdere il posto di lavoro.
Il primo colpevole di quello che sicuramente sta per seccedere sono i vari governi che si sono succeduti che non hanno esercitato alcun controllo mettendo ai vertici amici e parenti, la mia rabbia e questo modo fallimentare di gestire ogni cosa in Italia senza progettività e senza controllo sta portando tante famiglie come la mia (3 figli a cariso è monoreddito)alle sfascio totale.Lo stipendio,presto non ci sarà più o che nella migliore delle ipotesi verrà drasticamente abbassato dal prossimo privato/i di turno.
Nussuno pensa di farsi un esame di coscienza?
VERGOGNA!!!!!!!!!
ciro menna
12 ottobre 2006 alle ore 09:35cara Annita,
tu lo hai fatto l'esame di coscenza? vorrei sapere se tu sei una di quei tanti familiari che viaggiano a sbafo della compagnia, visto che ci sono voli gratuiti per chi è di famiglia e se è vero quel che dici dovresti ben saperlo che hai contribuito anche tu ed i tuoi figli allo sfacelo Alitalia.
Di questo non provi VERGOGNA?
Max Zeta
12 ottobre 2006 alle ore 09:24vorrei ricordare a quanti si lamentano di Cimoli, che questi è solamente l'ultimo degli amministratori arrivati, mentre i dipendenti fancazzisti sono lì da anni. questi per la stramaggioranza hanno sempre voteto a sinistra, poichè questa le garantiva la bambagia e vedevano come fumo negli occhi Berlusconi. Lo posso dire perchè conosco la situazione dal di dentro, quindi inutile riempiate le balle di Cimoli e compagnia bella. Andate a protestare davanti alle sedi dei sindacati e ringraziateli per dove vi hanno portato. La cosa che più dispiace è che quello che costruivano nelle sedi di Milano lo distruggevano in quelle di Roma. AVANTI O POPOLO!
alessandro del monte
12 ottobre 2006 alle ore 09:24E' andata a finire che i parlamentari hanno solo diritti, privilegi e coperture e niente doveri.
Cari poveri parlamentarucci che avete bisogno della mammina garante della vostra privacy
che non volete fare sapere che di giorno votate la legge Fini sulla droga che rovina tanti giovani per qualche canna...
e di notte voi quella canna vela fumate...
tanto a voi chi vi controlla
e poi c'è la mamma che vi difenede....
VERGOGNATEVIIIIIIIIIIIII
FUORI I NOMI
WWW.RIBERAONLINE.BLOGSPOT.COM
CORRADO FEMIA
12 ottobre 2006 alle ore 09:26Ciao Beppe
Non commento sul fatto anche perché non esiste un'azienda con partecipazioni statali che vada bene.
Ti prego Beppe entra in politica ti votiamo tutti, lo so che ti definisci un comico, ma se ci fai caso abbiamo avuto di tutto (indagati, condannati, imprenditori, incompetenti, nulla facenti, ladri, pornostar, ecc) Dai Beppe entra in politica, se proprio ti senti comico ricorda Meglio un comico intelligente che Pagliacci incompetenti
Ciao Corrado
raffaella vitali
12 ottobre 2006 alle ore 09:38Al punto in cui siamo davvero un comico in politica non sorprenderebbe nessuno..se fosse QUEL comico, Beppe, forse la gestione dello Stato migliorerebbe, magari pian piano.. però penso che il suo ruolo, al di fuori dell'ambito politico (x quel che è divenuto) sia fondamentale
Gianluca Alpe
12 ottobre 2006 alle ore 09:54Sono pienamente d'accordo.
Avanti Beppe riprendiamoci il paese e torniamo alla vera democrazia.
Se vogliamo tutti insieme il bene dell'Italia ce la possiamo fare.
Ciao a tutti.
Mario Masala
12 ottobre 2006 alle ore 10:01Beppe, ti prego non dargli retta, questo non sa di cosa parla.
Marsala G.
17 novembre 2006 alle ore 18:51Uno con gli occhi storti, che ha un'azienda che va a rotoli perchè si è venduto anche il culo, uno che si chiama CORRADO FEMIA e non sa gestire se non male la propria azienda, uno che lecca il culo anche alle formiche, BEPPE non dargli retta, è un impotente leccaculo, se te entri in politica, leccherà il culo anche a te.
Sig. Femia, lei è pregato di stare zitto...
Mura Antonio
12 ottobre 2006 alle ore 09:26Sono daccordo!!!
Vivo ad Alghero e ho subito per anni il monopolio della nostra compagnia di bandiera...
Ancora oggi la nostra isola è difficile da raggiungere sia per chi viene dal continente e sia per i sardi....
Non sono sicuro che l'alitalia sia degli italiani...credo proprio che sia uno di quei carrozzoni fatti per crare buchi neri nei quali spariscono i nostri soldi!!
Gian Franco Dominiyanni
12 ottobre 2006 alle ore 09:27Condivido...
anche se, le cose giuste, non sono di questo mondo... purtroppo.
Buon lavoro.
Gian Franco
luciano panichi
12 ottobre 2006 alle ore 09:27In Alitalia regna l'assenteismo,la maleducazione, l'incomprensione il menefreghismo totale di tutti e chi più ne ha più ne metta .Io lo sò benissimo perchè ho viaggiato tantissime volte ,e molte volte ho cambiato compagnia per i motivi sopra citati e come sono i dipendenti sono i proprietari .Fanno schifo
Aldo Brandi
12 ottobre 2006 alle ore 09:27Purtroppo in Alitalia tutti hanno mangiato.
Beppe se la prende giustamente con i dirigenti, prima causa del tracollo.
Ma non ci dimentichiamo che anche i dipendenti hanno stipendi da sceicchi e che i loro familiari volano gratis o quasi dove e come vogliono.
In Alitalia c'è tutto il peggio dell'egoismo cieco italiano, lo stesso che fa dire a tutti che questa finanziaria è pessima perchè aumenta il bollo dell'auto di dieci euro l'anno.
Siamo troppo provinciali.
Andrea Rossi
14 ottobre 2006 alle ore 16:05Qualcuno sa che Alitalia è costretta a pagare costi molto alti ogni volta che atterra e decolla mentre le compagnie low cost ricevono addirittura finanziamenti dagli aeroporti dove aprono una linea(aeroporti che vengono a loro volta finanziati dalle regioni, quindi soldi pubblici)? Quanti sanno che i dipendenti non hanno rinnovo contrattuale da molti anni e che lo stipendio di un impiegato di terra con 15 anni di anzianità è di circa 1200-1300 euro mensili? (non è uno stipendio basso ma nemmeno, credo, esorbitante) E ancora sulle agevolazioni di volo, quanti sanno che i dipendenti possono viaggiare, è vero, con biglietti ridotti (come avviene d'altronde anche in tutte le altre compagnie aeree) ma vengono imbarcati solo se ci sono posti liberi e dopo che tutti i passeggeri paganti sono stati accettati(quindi senza diritto alla prenotazione)? Il problema di questa azienda è stato sempre quello di dover sottostare a decisioni politiche che non hanno mai avuto niente a che vedere con le scelte economiche (se si vanno a vedere i conti di Alitalia degli ultimi anni è evidente come ci sia stato un tracollo con l'aperutra del nuovo aeroporto di Malpensa: ho sentito passeggeri dire di preferire fare giri più lunghi piuttosto che transitare in quell'aeroporto). Non è un problema di scelta strategica del luogo (Roma o Milano) quanto dell'inadeguatezza di tale struttura rispetto al traffico di passeggeri che accoglie. Altro esempio: ricordo quando anni fa abbiamo aperto la linea Roma-Albenga con volo di linea e (casualmente)un ministro dell'ex governo era proprio di lì...ovviamente la linea non era profittevole in quanto gli aerei erano quasi sempre vuoti. E' facile ora sentenziare e scaricare le responsabilità di questa situazione sui dipendenti, facile come lavarsi le mani...
Alex Menin
12 ottobre 2006 alle ore 09:28
L'unico biglietto aereo che ho comprato in vita mia, l'ho comprato il 19 novembre 2004 alle 18.30.
Mezz'ora dopo VolareWEB annunciava il fallimento e da allora aspetto, assimeme ad una mia amica, il rimborso di 406 euro.
Abbiamo presentato la regolare richiesta, siamo nella lista creditori, ma gli operatori continuano a dire che bisogna aspettare.
Io ci credo poco. Qualcuno ha esperienze analoghe? Qualcuno è riuscito a farsi pagare?
Visto che siamo in argomento, a Natale vorrei farmi una vacanza, qualcuno mi può dire quale compagnia NON fallirà quest'anno? :-S
alberto michielon
12 ottobre 2006 alle ore 09:30Ryanair....
Mirko Marcovaldi
12 ottobre 2006 alle ore 09:34Se hai pagato con Carta di Credito e' la banca che ti deve risarcire.
A me e' successo cosi'. Anche io ho perso dei soldi per Volareweb ma sono riuscito a recuperarli in questo modo.
Saluti
Mirko
Sergio Franchi
12 ottobre 2006 alle ore 09:37Per il tuo viaggio di Natale non saprei cosa consigliarti, ma sicuramente non puntare su Alitalia.
Vedi tu
Ciao/
Sergio Franchi
giuse trincati
12 ottobre 2006 alle ore 09:42che sfiga. Pensa che io sono tre mesi che aspetto un rimborso da ticketone di un concerto annullato, figurati loro quando te li daranno...
Natale in europa = Ryanair tranquillo
Natale fuori europa = British o Luftansa non corri rischi
saludos
Sergio Franchi
12 ottobre 2006 alle ore 09:29La rovina dell'Alitalia è in parte (buona parte) colpa dei sindacati, i quali non sono mai d'accordo con tagli di stipendi ai dirigenti, riduzione del personale e quant'altro.
Il governo dovrebbe "regalare" ai dirigenti e sindacalisti tuttel le strutture di Alitalia compresi i velivoli etc etc, di dire loro di "fare del loro meglio" fin che ci riescono e se ci riescono. Così facendo lo stato(noi) non riceverebbe nulla, ma non avrebbe (avremmo) più Costi.
Secondo gli stranieri la sigla ALITALIA significa:
A - always
L - late
I - in
T - take off
A - always
L - late
I - in
A - Arrival
Quanta verità in queste parole !!!!
Vogliamo anche parlare dei servizi a terra ???
Saluti
Sergio Franchi
sonia rispoli
12 ottobre 2006 alle ore 09:29Questa vicenda come tante altre ci fanno capire che tutta l'italia è destinata a divenire una nazione low-cost!!!!!!!
luigi Abetini
12 ottobre 2006 alle ore 09:30Se non si è capaci di affrontare il mercato globale è preferibile passare la mano, in modo da evitare di dover contribuire con i nostri soldi a mantenere e dico " MANTENERE " dei previlegi che non hanno confronti con nessun altro paese.
Vi è un forte sbilanciamento tra l' Alitalia che vola e che potrebbe rendere e l'Alitalia che dovrebbe garantire servizi a terra che in relatà è peggio di Hroshima.
In questo paese dove lo stato governa servizi, non fa altro che garantire privilegi. Noi cittadini assistiamo impotenti a erogazione di stipendi e liquidazioni " Faraoniche" dei dirigenti da un lato e i costi derivanti da numerevoli privilegi dei dipendenti dall'altra. Poi bisognerebbe una bella verifica su tutti i contratti di fornitura. " potrebbero esserci sorprese"
Daniele Giancola
12 ottobre 2006 alle ore 09:31Ma non sarebbe possibile un'alitalia in parte low cost? E' anche giusto che gli italiani possano iniziare a usare gli aerei e boicottare un po' i treni.
ivana iorio
12 ottobre 2006 alle ore 09:32prodiii, pensaci tu: svendila tramite il tuo datore di lavoro a qualche amico!!!
tanto una piu' o una meno...
alberto bossi
12 ottobre 2006 alle ore 10:06Brava (sic!). Infatti, il precedente governo non ha fatto gli interessi del "capo": i contributi per il digitale terrestre, le leggi sul falso in bilancio, dimezzamento della prescrizione, legittimo sospetto, immunità penale, sui condoni fiscali totali, previdenziali, edilizi,sullo scudo fiscale, etc, sono state fatte per il benessere della collettività.
auguri
enrico pagani
12 ottobre 2006 alle ore 09:32secondo me il problema di alitalia è costituito dai privilegi enormi di cui tutti godono dai semplici impiegati di terra passando dai piloti fino ai massimi dirigenti. la soluzione è quella di licenziarli subito tutti. Perchè non provano a parlare con i loro colleghi delle compagnie straniere per sapere come gira da loro?
enzo cafarelli
12 ottobre 2006 alle ore 09:32Riguardo la questione alitalia il problema principale sono gli sprechi e la competenza, non la concorrenza. Infatti come per altre aziende para-statali, per i ruoli dirigenziali, vengono assunte persone che non hanno le competenze ma solo le conoscenze giuste. Dovrebbero, oltre che cambiare la dirigenza, tagliare gli sprechi, quali ad esempio tutti i privilegi dei parlamentare e cosa ancora piu' scandalosa degli ex parlamentari che godono ancora di sconti! Per non parlare dei figli di ex dipendenti che ancora oggi hanno sconti e spesso anche biglietti gratuiti!
Penso sia questa la strada da perseguire, altrimenti si continueranno a mettere soldi, senza cambiare davvero le cose e magari ci rimetteranno poi i lavoratori onesti.
Francesco Manfredi
12 ottobre 2006 alle ore 09:33Grillo al solito non trova di meglio da fare che prendersela col Presidente del Consiglio in carica. Pero' se Alitalia sta messa cosi', se l' ISTAT e' in allarme da piu' di un anno, se un italiano su tre e' sotto la soglia di poverta', se la malavita e' dilagata, se la mafia ha rialzato la testa, se la moralita' pubblica e' precipitata, se il paese Italia e' al 4,6 per cento di debito pubblico, lo si deve al precedente governo. Vi piaccia o nn vi piaccia. F
Anna Casasola
12 ottobre 2006 alle ore 09:36hihihi... hahaha... sei un comico anche tu?
giuse trincati
12 ottobre 2006 alle ore 09:38ah ah bella questa certo
perchè non a quello prima e magari alla democrazia cristiana?
ah ah
Francesco Manfredi
12 ottobre 2006 alle ore 09:47Risposta a trincati. Ovvio che le colpe sono prima della DC, e prima ancora del ventennio fascista. Del vaticano e delle lobbyes. Infine degli italiani, popolo di fancazzisti zoticoni, modellati dai regimi succitati. Saluti antimafiosi
Sergio Franchi
12 ottobre 2006 alle ore 09:51Non sono un Berlusconiano, ma vorrei ricordare che il governo Berlusconi è stato al potere per cinque anni, mentre gli altri governi (DC e/o centrosinistra) hanno avuto la possibilità di "mangiare" dall fine della seconda guerra mondiale.
Vedi tu.
Ciao/
Sergio
ciro menna
12 ottobre 2006 alle ore 09:53hai provato a fare richiesta per invalidità civile? sembrerebbe che hai gravi problemi oltre che con la vista, anche col far funzionare i neuroni celebrali...
prima che mi rispondi infuriato è bene che tu sappia che non sono di destra, ma neanche celebroleso sia chiaro.
Francesco Manfredi
12 ottobre 2006 alle ore 09:56Si', sei solo un ciromenna
Mary Reggiani
12 ottobre 2006 alle ore 10:23Per ciromenna.
Esistono altri tipi di neuroni, oltre a quelli celebrali? Forse i neuroni intestinali? O lombari? Non si e' mai finito d'imparare!
Massimo Paga
12 ottobre 2006 alle ore 09:34La privatizzazione è il 'loro' gioco. è lagestione da cambiare va fatta come un buon padre di famigli non uno sfasciatore.
domenico caparrotti
12 ottobre 2006 alle ore 09:34Carissimo Beppe, hai centrato perfettamente il problema, tutto ciò che passa per le mani dello Stato diventa oggetto di ruberie e suprusi. Assunzioni esclusive per raccomandati, dirigenti con stipendi da capo giro, gestione dei costi inesistenti, anzi sperpero totale (tanto i soldi sono nostri!!!.Nonostante io sia italiano non ho mai viaggiato Alitalia xchè ha le tariffe + care, evidentemente gli introiti sono serviti al loro magna magna generale! Il " furto" Cimoli è solo la punta dell'iceberg, ma tanto la cosa sconcertante è che se viene "licenziato" dall'Alitalia per "giusta causa" (incapacità )i politici, tra qualche mese, ce lo ripropongono D.G. o Amm.re Delegato in qualche altra società di Stato e il magna magna ricomincia per lui e i suoi "adepti"! Questi personaggi bisognerebbe interdirli da nuovi incarichi in aziende pubbliche e trattenere la loro liquidazione a titolo di risarcimento danni!!! Il Parlamento dovrebbe fare una legge in tal senso: CHI ACCETTA INCARICHI DI PUBBLICO INTERESSE DEVE ANCHE RISPONDERNE PERSONALMENTE. Forse così la musica cambierebbe!Anche se non è statale( ma quasi), mi viene in mente la FIAT quando ha elargito al sig. ROMITI una liquidazione di 150 MILIARDI di lire e nello stesso periodo metteva in cassa integrazione per gli operai!!!???!!! Romiti è ancora sulla cresta dell'onda e mi sembra( non vorrei sbagliare) anche il figlio!!!!!!
L'azienda pubblica RAI rompe le ...scatole per il canone e elergisce milioni e milioni di Euro a BONOLIS, FIORELLO, PIPPO BAUDO,CONTI,PARIETTI,VENTURA ECC. ECC. ECC.!!
Questi signori cosa hanno fatto di tanto importante per meritare tutto ciò, forse risolto la fame nel mondo, trovato l'antitodo per i tumori o l'AIDS!!??!! Caro Bonolis " una volta tanto fate voi tutti un passo indietro e vergognatevi" e non sentitevi con la coscenza a posto se fate beneficenza xchè esistono persone e strutture + titolate di voi per fare beneficenza!!
scusate lo sfogo. Grazie Beppe
Corinne Baschirotto
12 ottobre 2006 alle ore 09:35Ho lavorato per Alitalia 2 anni, e ho visto cose....l' ho ribattezzata Grande Madre Alitalia, rubando per un attimo il titolo alla Russia.
Si perche' Alitalia e' proprio una madre che da' da mangiare, sfama un sindacalista nullafacente ogni 5 dipendenti (niente contro i sindacalisti in egenrali si intende...ma in Alitalia non hanno nemmeno una mansione assegnata, sono semplicemente sindacalisti!!)il cui compito principale e' controllare che, se il tuo turno inizia alle ore 08.30, tu non stia lavorando gia' alle 8.28! Sfama decine, centinaia di ex assistenti di volo che, decidendo di smettere di lavorare, vengono riciclati con mansioni completamente inutili, inventate solo per fargli fare qualcosa...Sfama decine di fornitori che vendono un panino dolce al latte da servire in aereo a bene 13euro l' uno (Beppe ne aveva parlato in uno dei suoi spettacoli....)nella biglietteria di Milano Cadorna, sfama 10 addetti all' emissione dei biglietti e i loro 12 supervisori (che non emettono biglietti ovviamente....mah!) Insomma senza Alitalia quante persone nullafacenti perderanno lo stipendio? Pensiamo anche a loro per un momento!!
Buona giornata a tutti.
alberto rameni
12 ottobre 2006 alle ore 14:08amen!
Andrea Bella
12 ottobre 2006 alle ore 09:35Purtroppo il nostro ins... ops... premier fa tutto, fuorchè stare zitto.
E dire che mia nonna diceva sempre :
"Un bel tacer non fu mai scritto"!
Carlo Manetti
12 ottobre 2006 alle ore 09:36Solito destino delle aziende italiane, TUTTE SONO GESTITE MALE, dalla energia in poi vediamo ogni giorno il degrado italiano.
Ogni posto è assegnato per motivi politici e non solo ruoli importanti come A.D. di Alitalia ma tutti da enti locali, cooperative di servizi, ex municipalizzate, consigli d'amministrazione ecc. e poi qualcuno ogni tanto fà lo schifato...... chi non ha appoggi per sfruttare questo sistema tornato alla spudoratezza ante tangentopoli. Vergogna a tutti i politici e loro sostenitori
Gian Franco Dominiyanni
12 ottobre 2006 alle ore 09:36AAA ALITALIA VENDESI...
Personalmente estenderei il Low Cost anche ai nostri narcoparlamentari, che si ostinano a voler tenere in piedi l'azienda Italia a tutti i costi, richiedendo continui prestiti e gettiti ai loro datori di lavoro.
AL VOLO.
By Gian Franco Dominijanni
giorgia meneghel ex gioix
12 ottobre 2006 alle ore 09:38Ciao Gian Franco ti do ragione!
=)
Gian Franco Dominiyanni
12 ottobre 2006 alle ore 09:54Ciao giorgia e grazie.
S.a.t.
Gian Franco
giuse trincati
12 ottobre 2006 alle ore 09:37sono decisamente d'accordo
sui titoli po non ne parliamo ah ah
buogiorno avvocato de'cazz, solito cafferino?
ingegnre buondì, le ho tenuto la sua briosche!
ridicoli
ivana iorio
12 ottobre 2006 alle ore 09:39da tempo l'alitalia manteneva il suo personale nei migliori alberghi, stipendi da favola per tutti.
e..... non date la colpa a berlusconi anche per questo !!
franco stefano
12 ottobre 2006 alle ore 10:21
come daltronde dovrebbe essere per tutti
e non solo per il personale alitalia...
un datore di lavoro che non pensa ad altro che a tagliare le spese per massimizzare il fatturato, sia avvisato che... alla fine si taglia...
quindi non può essere questa la retta via...
nel senso più strettto possibile,,,
tanto cosa cambierebbe se fosse definito un "così detto" responsabile... date a cesare quello che é di cesare.... dice tutto e niente...
ma restando sul classico : ama te stesso come il tuo prossimo. tutto quà...? a be si be...
il fascino del problema sta nella soluzione,
se no che problema é...
cosimina vitolo
12 ottobre 2006 alle ore 09:39EURO NEWS
11 OTTOBRE 2006
No ai combattimenti di tori, galli e cani
Mercoledí prossimo il parlamento europeo voterà un rapporto in cui si chiede di mettere al bando spettacoli violenti. Il testo propone di vietare l'importazione di carne ottenuta con crudeltà, chiede di promuovere alternative agli esperimenti sugli animali. Nel rapporto si esprime preoccupazione per la sofferenza inflitta alle bestie durante i combattimenti. Già nel 2003 la commissione europea aveva chiesto alla Spagna di accogliere le proteste delle associazioni belghe e olandesi contro le corride. Ma le autorità spagnole hanno risposto che la tauromachia fa parte delle tradizioni culturali del paese.
buongiorno al blog e alla tribu
giorgia meneghel ex gioix
12 ottobre 2006 alle ore 09:41ciao Cosimì!
qui si parla di porci e con le ali... ;)
paolo tommasin
12 ottobre 2006 alle ore 09:41Caro Grillo. è sempre la stessa cosa con compagnie statali in tutti i settori.Vorrei una cosa sola, che restassero statali,ma ad amministrarle devono essere dei dirigenti competenti privati e pagati un po meno.Che non orbitano nei partiti,e che agisca come nelle indutrie private.Se si deve tagliare o modificare l'assetto della compagnia, deve avere carta bianca dallo stato, e risponderne solo a lui( cioe a noi cittadini)del bilancio,che deve essere in attivo.
Saluti
Paolo
oscar scheffler
12 ottobre 2006 alle ore 09:44Del tutto condivisibile, purtroppo si tratta di pura teoria. In paese come il nostro è fantscienza. E' triste , ma è così.
oscar scheffler
12 ottobre 2006 alle ore 09:41L'Alitalia è un cancro e come tale va estirpato! E' una della vergogne d'Italia, una delle tante. Tutto il resto sono sterili discussioni e deprimenti scarica barile! Si prenda esempio dalla Svizzera e dal Belgio che non hanno esitato a mettere la parola fine alle loro poco gloriose Swissair e Sabena. Non mi risulta che per questo non si voli più in queste due nazioni.
franco stefano
12 ottobre 2006 alle ore 09:41finchè ci pensi tu non é ancora persa...
sbycab
a dopo
oscar giunta
12 ottobre 2006 alle ore 09:42credo che i dirigenti italiani da un pò pensano solo ad arricchirsi e non curano più la propria azienda. proprio come i politici. e prima o poi l'azienda va a fondo.
in tutto questo noi siamo costantemente presi per il culo.
che la colpa sia nostra?
parlando di aerei,
tutti pubblicizzano voli a prezzi assurdi (low cost), che realmente si trovano solo all'estero.
ti fanno vedere tratte al costo di 9 euro e poi ti schiaffano dentro 40 euro di "tasse"! che stronzata è?
cito testualmente il dettaglio delle tasse di un biglietto meridiana:
YQ - Crisis surcharge EUR 6.00
VT - Controllo passeggeri IT EUR 1.81
Q - Supplemento carburante EUR 25.00
EX - Controllo bagagli IT EUR 1.10
IT - Tassa d`imbarco IT EUR 5.58
FN - Iva su tasse d`imbarco IT EUR 1.05
HB - Tassa comunale IT EUR 2.00
totale 42.54, per tratta ovviamente
innanzi tutto se sono tasse dovrebbero essere uguali per tutti e non dovrebbero essere soggette ad aumenti arbitrari.
la MERIDIANA, per esempio, negli ultimi mesi ha diminuito il costo pubblicizzato dei propri biglietti, diventando di fatto una lowcost, mantenendoli però sempre allo stesso prezzo grazie a un più che raddoppio delle tasse, peraltro effettuato in pochi mesi.
periodo novembre 2005 la tassa per tratta era di circa 15 euro, oggi è di circa 42 euro.
tutto documentato, per chi vuole.
come mai compagnie come la easyjet
riescono a fare voli a/r milano-malaga a 52 euro tutto incluso, con tasse a 5 euro per tratta?
giorgia meneghel ex gioix
12 ottobre 2006 alle ore 09:45si ma ci risparmi comunque!
quest'anno sono andata a barcellona a/r 75.00 a testa con Ryan air
Joselle Camilleri
12 ottobre 2006 alle ore 10:21Giorgia, l'hai detto tu che sei andata con Ryanair. In questo momento è una delle compagnie aeree che offrono tratte senza frilli al miglior prezzo possibile. Ryanair, inoltre, non ti fa pagare più tasse del dovuto. Da quello che ho capito, Meridiana hanno abbassato il prezzo aumentando le tasse, il che significa che, alla fine, paghi sempre lo stesso, altro che low cost. Si può dire la stessa cosa con altre compagnie, tipo AlpiEagles (costo UGUALE all'Alitalia), WindJet...
Anche in GB, tanti hanno ormai abbandonato la BA per Virgin in quanto la differenza nei prezzi è enorme. Alla fine, quando uno viaggia, deve prima fare un pò i conti, chiedendo a quanto ammontano le tasse... solo così si sa se è veramente low cost o no.
Andrea Gentilini
12 ottobre 2006 alle ore 09:42Il problema è che l'Azienda Alitalia è l'esatta espressione del "Sistema Italia". Però i nostri "dipendenti" tra uno spinello e un pippotto sistemeranno tutto ....
iuseppe butto
12 ottobre 2006 alle ore 09:42In tutte le statistiche e paragoni a livello europeo nel 90 % dei casi siamo in coda .....
Povera italia ..............
Continuiamo a tenerci i ns. politici " magna magna "
cosimina vitolo
12 ottobre 2006 alle ore 09:42Dopo un'esplosione che ha causato il ferimento di 22 persone, avvenuta in uno stabilimento della Bayer a Baytown negli Stati Uniti, un gruppo di pressione contro la Bayer, con base in Germania, ha invitato il gigante della chimica a produrre sostanze plastiche TDI senza l'utilizzo del fosgene, un gas velenoso.
Philipp Mimkes della Coalizione contro i pericoli derivanti dalla Bayer afferma: "Sfidiamo la Bayer a creare un impianto per la produzione di TDI senza l'uso del fosgene. La Bayer deve valutare se una esplosione come quella avvenuta negli Stati Uniti possa avvenire anche nei suoi impianti tedeschi per la produzione di plastiche TDI". Il fosgene, altrimenti noto come carbonil cloride, è un gas tossico utilizzato come arma chimica durante la prima Guerra Mondiale. Migliaia di tonnellate di fosgene sono prodotte ogni anno come prodotto intermedio nella realizzazione di plastiche da parte della Bayer.
Al momento la Bayer produce plastiche TDI a Dormagen e Brunsbuettel in Germania e sta costruendo una nuova fabbrica a Shangai (China). Le plastiche TDI possono essere prodotte senza l'uso del fosgene, ma la Bayer non ha mai messo a punto completamente la procedura.
L'esplosione di Baytown è avvenuta il 26 settembre in un serbatoio contenente TDI, una sostanza cancerogena. Secondo la Texas Commission on Environmental Quality [Commissione sulla qualità dell'ambiente del Texas] l'esplosione ha danneggiato un'altro serbatoio che conteneva circa 15.000 chili di ammoniaca la quale è altamente tossica. I lavoratori colpiti hanno avuto bisogno di inalazioni di ossigeno. La Occupational Safety and Health Administration (OSHA) [Amministrazione per la salute e la sicurezza sul lavoro] degli Stati Uniti ha aperto un'inchiesta.
L'unità di produzione delle plastiche TDI di Baytown era già stata colpita da una esplosione con incendio nel febbraio del 2004. 1
cosimina vitolo
12 ottobre 2006 alle ore 09:43 Nel giugno del 2005 un lavoratore a contratto era morto nella stessa fabbrica dopo essere stato investito da un getto di fenolo chimico. Un'inchiesta della OSHA stabilì che procedure poco chiare avevano portato a un eccesso di pressione nella valvola. La OSHA aveva emesso una doppia denuncia nei confronti della Bayer per mancanze nei confronti delle regole di sicurezza sul posto di lavore e imposto una multa di $5.000.
2
Paolo Grelli
12 ottobre 2006 alle ore 09:45Caro Beppe
la faccenda Alitalia ha origine antiche. Se ti interessa ai fini storici posso riepilogarti succintamente la genesi di questa voragine di risorse. Nell'immediato dopoguerra venne fondata la L.A.I. Linee Aree Italiane che iniziò le sue operazioni in sordina continuando a crescere, guadagnare bene, non avere incidenti ne ritardi. Sulla scorta di queste informazioni, l'establishment politico affaristico di allora, fondò con denaro pubblico la seconda compagnia aerea denominata Alitalia. Questa iniziativa esordi con una serie di bilanci in perdita e per risolvere il problema, l'establishment dell'epoca capitanato dagli gnomi attivi all'ombra della Democrazia Cristiana con il supporto diretto di tutti i centri di potere, riuniti nel ministero delle partecipazioni statali, e dintorni, decisero la fusione della L.A.I. che era prospera ed attiva nella Alitalia fonte ininterrota di perdite di gestione attraverso la incorporazione della L.A.I. nell'Alitalia. In questo modo si chiuse la L.A.I. e tutte le operazioni di trasporto aereo furono acquisite dalla Alitalia, la cui nuova denominazione fu: Alitalia, Linee Aeree Italiane, quale memento della soppressa L.A.I.
Questa annotazione solo per dirti che mentre l'intervento dello stato nell'economia teorizzato e suggerito da JM Keynes nei Paesi anglosassoni ha determinato il recupero dell'economia sulla crisi del 1929, nel ns amato ed infelice Paese le teorie keynesiane hanno dato l'avvio a quella che Alberto Ronchey ha felicemente battezzato "lottizzazione". Tutto ciò di fronte agli elettori che negli anni hanno premiato queste politiche sciagurate mantendosi nel ruolo deliberatamente assunto di peones di sudditi senza mai diventare cittadini critici ed attenti delle deleghe attribuite al ceto politico, e per esso ai dirigenti statali, pronti a revocare la fiducia accordata al politico di turno. Qui il ragionamento si allunga e non intendo rubarti spazio e tempo. Ti invio molti affettuosi e grati saluti.
Joselle Camilleri
12 ottobre 2006 alle ore 10:03Questo perche nei paesi anglosassoni non esistono le raccomandazioni nella maniera così totale e vile che c'è qui in Italia. Anche se esistessero, nessun governo oserebbe portare alla rovina un'azienda che, se gestita bene, potrebbe fruttare i soldini.
Invece in Italia che succede? Le aziende che hanno un utile vengono in qualche modo distrutte; le aziende dove ha un dito lo Stato devono per forza essere finanziate dal popolo (tanto sappiamo che lo Stato non versa un bel cavolo, sono SEMPRE soldi nostri); infine, il servizio Alitalia lo conosciamo benissimo - FA SCHIFO. I viaggiatori non sono né trattati bene come si deve, né tutelati dall'Alitalia. Vorrei tanto sapere come diamine è assicurata la nostra Compagnia di Bandiera... pare una banda di clowns questo nome.
Andrea Tamburini
12 ottobre 2006 alle ore 09:46Tutti leggono il tuo blog, tutti commentano, ma alla fine il risultato qual'è? Informazione, si ma qua i fatti sono pochi.
Sono molto preoccupato caro Beppe, tutti questi fallimenti a catena dove ci porteranno? Io credo sia il momento di agire, ma quanti di tutti questi che rispondono sarebbero pronti ad un'azione vera e propria? Sono convinto che se postassi un blog chiedendo cose concrete o qualche mobilitazione personale (vedi azioni telecom) la partecipazione concreta sarebbe molto minore, perchè gli italiani sono così, purtroppo, questo è il nostro nazionalismo molto limitato, e questo è il governo che ci meritiamo!
Ma facciamola questa caxxo di rivoluxion, basta stare alla finestra a guardare!!!
Io ho un figlio di 12 anni e una bimba di 2 mesi, chiamami e sarò in prima fila a "combattere", ma chi farebbe altrettanto? questo è il grosso problema dell'italia secondo me, finchè continua a girare un po il soldo e la gente riesce a sopravvivere tutti se ne fregano, altrochè, magari piangono ma se ne fregano!! e andiamo avanti cosìììì, vaaaaaaaaaaa, bene.
Scusatemi per lo sfogo, ma lo schifo che provo per la mia patria mi fa rabbrividire, e poi se penso a quest'estate, ad esultare per il titolo mondiale di calcio, phuà! Io mi sono vergognato, non so voi!vaaaaaaaaaaaaaaaa bene
susanna vignola
12 ottobre 2006 alle ore 09:50Io ci sono..ho già scritto più volte a Beppe di mobilitarsi in prima persona, proprio scendendo in politica..e noi in piazza..non è possibile continuare così..siamo sempre più il paese dei balocchi..che tristezza..
tommaso rubini
12 ottobre 2006 alle ore 09:56cominciamo la rivoluzione allora!
cerchiamo di raccogliere i voti necessari in tutte le piazze d'italia per un referendum in cui si chiedono:
1) la modifica della legge elettorale per poter scegliere NOI i nostri futuri onorevoli deputati e senatori
2) la non eleggibilità dei condannati in via definitiva e di quelli con un processo penale e/o amministrativo in corso, si candideranno successivamente quando potranno dimostrare al mondo intero di essere limpidi e trasparenti
3) la modifica della legge sull'indulto
4) la modifica sui controlli e gli assetti societari delle società quotate in borsa
il resto lo lascio alla vostra iniziativa.....
per fare tutto ciò potremmo organizzare corse a tappe in giro per i principali comuni italiani per provare a estirpare questa melassa politica sempre sempre sempre con le stesse facce
saluti a tutti
Giuseppe Calautti
12 ottobre 2006 alle ore 09:59Ebbene si, concordo con te. Ho esultato anch'io quest'estate, ma mentre lo facevo mi sentivo come frenato; quasi mi vergognavo un pò di alzare le braccia al cielo. Credo di essere stato molto più felice a 13 anni in occasione dei mondiali del 90 quando ancora, nella più completa ignoranza, ero fiero di essere Italiano.
marcello galletti
12 ottobre 2006 alle ore 09:48è arrivata l'ora che venga venduta o fallisca, almeno smette di divorare soldi nostri. l'orgoglio nazionale si vede in altro modo non nell'avere una compagnia di bandiera
le banche lasciarono fallire una azienda molto più virtuosa (GRUPPO FOCHI), tanto era in mano ai privati
Siamo stanchi di pagare dei signorini pieni di bonus in più rispetto ai colleghi esteri, dei controllori di volo che vanno al calcetto invece di vigilare
stefano paolotti
12 ottobre 2006 alle ore 09:56La faccia finita di fare facile demagogia e prima di sparare a zero su argomenti che non conosce,si informi
Stefano Colpi
12 ottobre 2006 alle ore 09:48Beh...complimentoni!!!!....e lo dite pure!!!!
E' x gente come voi che noi onesti finiamo x pagare di più.
Se lo volete chiamare sciopero fiscale, x lavarvi le coscienze, fatelo pure.
Secondo me lo avreste fatto cmq, anche senza scandali e con un buon governo...xchè siete ladri, ladri e basta!!!
davide botta
12 ottobre 2006 alle ore 09:49Vergogna , e una ompagnia fa acqua da tutte le parti gli oneri per sostenerla no possono ricadere ancora sulla povera gente.Mandiamo a casa Cimoli & co. e se serve vendiamo la compagnia tanto per pagare prezzi dei biglietti cosi esosi e far perdere con ogni volo soldi pubblici... E mandiamo a casa questo assurdo , anacronistico , antiliberale e miope governo di inetti!
Mirella Minotti
12 ottobre 2006 alle ore 09:49Io trovo che ormai ci sia ben poco da fare anche perchè gran parte di noi ha ceduto al ricatto, invece di presentare il conto a tutti coloro che lo devono pagare dopo un po' facciamo spallucce e tiriamo dritto ... continuiamo con l'Inter, con la Iuve, con le Audi pagate a rate per tutta la vita ... con l'ultimo modello del cellulare se no ci sentiamo frustrati ... i cervelli sono scomparsi ...Dio è morto.
franco cazzoli
12 ottobre 2006 alle ore 09:50caro Beppe quello che più mi fà pensare male è che i nostri ex ed attuali dipendenti vogliono risanare i conti pubblici ( sicuramente problema gravoso ), ma non sono stati in grado di salvare l'unica società ( a partecipazione pubblica ) di aviazione civile ITALIANA. ma tutti sti fenomeni di finanza dove sono?! , gli esperti che ti vengono a fare le pulci nelle aziende, anche questi dove sono?! IL CREATIVO E IL CREATORE della passata legislatura nel frattempo si facevano le canne?!
caro Beppe non se ne può più, siamo dilaniati nella nostra interezza. LI ODIO TUTTI
Gian Franco Dominiyanni
12 ottobre 2006 alle ore 09:50Wow... ci va giu al dente.
S.a.t.
Gian Franco
Gerrit Boekbinder*
12 ottobre 2006 alle ore 09:52Lo stipendio di Cimoli non è nulla in confronto a quello che percepirà di buonuscita, quando
avrà finito il suo lavoro all'Alitalia...
lo stesso avviene qui alla SEA, l'ente che
gestisce Malpensa e Linate: manager che arrivano,
fanno solo pasticci, poi dopo tre anni se ne
vanno con una liquidazione da nababbo.
Il bello è che c'è tutto un giro sotto, tra loro
e chi li nomina, mandandoli a fare disastri e
mungiture da un'azienda all'altra.
Concludo dicendo che il sistema delle partecipa-
zioni statali è deleterio: lo Stato (noi), dà i
soldi ma non controlla e non conta nulla; allora
tanto vale nazionalizzare!
E. Belcampo 12.10.06 02:13
QUOTO
Gert
ps: Buongiorno a Gian Frnaco, Gioix e Cosimina e a tutti gli altri amici che si aggiungeranno.
giorgia meneghel ex gioix
12 ottobre 2006 alle ore 09:55Ciao Gert!
che tristezza...
Marco Sparaco
12 ottobre 2006 alle ore 09:55Sono perfettamente d'accordo!!
Altro che quotazioni in borsa e privatizzazioni!!
Vogliamo far continuare ad ingrassare i vari tronchetti dell'infelicità svendendo o addirittura regalando pezzi di stato!!
cosimina vitolo
12 ottobre 2006 alle ore 09:56BUNGIORNO ANCHE A TE GERT
Gian Franco Dominiyanni
12 ottobre 2006 alle ore 09:59Ciao Gert... riquoto quanto hai quotato a tutte le quote, comprese le tratte internazionali.
Buona giornata.
Gian Franco
cosimina vitolo
12 ottobre 2006 alle ore 09:53Chi c'era afferma che gli occhi della cavalla erano sconvolti, non dal dolore ma dall'incredulità. C'era allegria nell'aria quella domenica, l'allegria delle fiere di paese in una bella giornata di sole e di caldo temprato da un'aria fresca che a Collagna non manca mai. Collagna, amena località montana dell'Appennino reggiano proiettata verso il profumo della Lunigiana e del golfo di Spezia... Quella mattina di primo giugno, a Collagna si teneva, come tutti gli anni, la " fiera merci e bestiami ", una delle mille fiere di paese che ogni giorno di festa, nei mesi estivi, dovrebbe movimentare la vita degli abitanti e quella dei turisti. Le solite bancarelle, gli stand gastronomici con gnocco fritto e salumi, l'immancabile gazebo di peruviani che vendono le malinconiche note della cordigliera. Non mancano poi gli artisti di strada, il mangiafuoco, l'uomo sui trampoli e il lanciatore di coltelli. Poi deve per forza esserci qualche bestia a fare un po' di spettacolo, sennò che fiera è? E allora c'è il maiale unto d'olio da catturare o il rodeo dei vitelli o la corsa degli asini o, peggio di tutti, lo spettacolo circense con il povero leone spelacchiato, i denti cariati e le ossa divorate dall'artrite. Quel pomeriggio a Collagna c'era un altro top che raramente manca in una sagra di paese seria. Lo spettacolo equestre, con la straordinaria partecipazione dei Butteri dell'alta Toscana. «Venghino siori, venghino a divertirsi, venghino siori e bambini 3;.». E sono venuti. Un piccolo gruppo di giovani a cavallo, vogliosi di farsi vedere, di mostrare le loro bestie, le selle, i finimenti, gli speroni da cow boy. Vogliosi soprattutto di far vedere ai Butteri come si comanda un cavallo. E tra un "cin cin" e un "prosit", tra una generosa scollatura e una gonna trasparente, salgono i toni, le battute si fanno più grevi, gli scherzi più feroci. L'alcol lavora veloce e infido. Forse qualcuno gli ha allentato la sella, forse l'ha sistemata male lui. 1
alberto rameni
12 ottobre 2006 alle ore 09:53Purtroppo non è solo Alitalia ad essere così pesantemente in passivo ma anceh Trenitalia. E guarda caso Cimoli è stato amministratore pure di quella società. Non è che ce l'ho con lui ma certo è una strana coincidenza. Prima i trasporti di terra, poi quelli in cielo. Ci manca che lo mettano ai marittimi e poi il giro è completo. Ma perchè non lo so paga in base ai risultati? Io sono un Frequent Flyer da 10 anni e ne ho viste di tutti colori con Alitalia. Oltre agli infiniti scioperi per il mantenimento di vecchi privilegi si deve spesso fare i conti col personale di bordo, quasi sempre sgarbato e spesso che non parla una parola di inglese. Ma chi la assume sta gente? Fanno a gara a prendere i più ignoranti? Tanto poi li paghiamo noi!!
simone libero
12 ottobre 2006 alle ore 09:54
cari Simone Libero, "l'Illuminato" e pochi altri...
io per fare qualcosa di concreto ci sarei anche, e pregherei chi legge di dire la sua, anche chi non ha mai scritto. Il 2 aprile mi andrebbe anche meglio di dicembre (ho letto il 23/12, se non sbaglio) o di gennaio. Avremmo 6 mesi per organizzare. Contando tutti coloro che in diverse occasioni si sono mostrati favorevoli direi che siamo un centinaio o più. Cifra insignificante? Mica tanto! Basterebbe bombardare il blog con la data ed il programma, ad esempio trovarci a Roma davanti al parlamento. Se alla fine fossimo in 5.000 sarebbe un bel successo, mentre se fossimo in 5.000 a ritirare i soldi dai c/c o a boicottare gli acquisti sarebbe irilevante. C'è nessuno di Roma che vorrebbe Drgliene quattro ai nostri politici? La vostra partecipazione sarebbe senz'altro più semplice, da un punto di vista organizzativo ed economico. Vi va tutto bene cosi?
Al centinaio di volenterosi si potrebbe chiedere innanzitutto di, ripeto, bombardare il blog con data e programma (molto semplice, "politici... andate affanc..."). Bastano 3 messaggi al giorno, non è il caso di cazzeggiare tutto il giorno sul posto di lavoro. Poi tra un mese vediamo cosa abbiamo raccolto. Vediamo se Grillo si accorge di noi, se ci bannano, se la gente ci sta... oppure se questo schifo di situazione ce la meritiamo perchè siamo delle pecore, ed allora si salvi chi può).
Non penso certo di scrivere la Verità nei miei post, però su troppi altri vedo solo una marea di insulti. Non capisco come Grillo possa essere contento di questo andazzo, proprio non lo capisco.
Comunque, un saluto a tutti!
Cristiano Dalmasso 11.10.06 19:54 | Rispondi al commento
se vi va andate su questo sito
http://www.cambiailfuturo.mastertopforum.biz/index.php?sid=f62a38274033c17ee6cb06bfc22115d9
fabio del monti
12 ottobre 2006 alle ore 09:54Vogliamo di la verità su Alitalia oppure continuare a tacere? Alitalia negli ulti i 15 anni ha rappresentato per in ns politici e sindacati il carrozzone sul quale imbarcare migliaia di dipendenti per farli diventare "pascolo elettorale". Alitalia oggi ha un numero sproporzionato di dipendenti rispetto alle proprie esigenze. Fino a quando IRI e governo potevano ripianare agni anno i buchi di bilancio nessun problema (tanto paghiamo noi). Oggi che la comunità europea lo vieta i cosiddetti nodi arrivano al pettine. Purtroppo, ripeto purtroppo, o si provvede ad una drastica cura dimagrante o nessun, ripeto nessun, piano industriale potrà salvare la ns compagnia di bandiera.
cosimina vitolo
12 ottobre 2006 alle ore 09:55Il giovane sale d'un colpo e scivola dall'altra parte della cavalla tra gli scherni dei presenti e il sorriso di un buttero che guarda la scena divertito. Ci riprova ancora, ma il tentativo va a vuoto. Frizzi e lazzi si sprecano. La ragazza con le tette fuori ride di lui. Parte il primo calcio, dritto nella pancia. Il giovane inveisce contro la cavalla, mentre lascia andare una serie di calci con la punta dello stivale. Nitriti di dolore, nitriti di sorpresa. La gente intuisce e mormora, ma la furia si alimenta come il fuoco al vento. Il pugno è diretto in pieno muso, poi un altro e un altro ancora. Ancora calci nel ventre, sulle zampe e poi pugni a non finire dovunque. Ma che fa, si chiedono, la vuole ammazzare a pugni e calci? Sì, è la sua intenzione. La cavalla potrebbe alzarsi sui posteriori e sfracellare la testa dell'uomo con gli zoccoli. Ma non lo fa, non lo può fare, vincolata come è da un patto antico che non le permette di fare del male ad essere umano. E allora non rimane che indietreggiare fino all'orlo del campo di calcetto. Rotola giù per la scarpata scomposta e sbatte la testa contro una grossa pietra. Silenzio, qualcuno piange, altri invocano aiuto. Il giovane si ferma, la furia si placa. Pochi minuti e arrivano i soccorsi. Due veterinari veglieranno la cavalla cercando di tamponare il sangue che sgorga dal naso e dalle orecchie. Muore a mezzanotte. Dicono che negli occhi avesse ancora un misto di tristezza e di incredulità.
OSCAR GRAZIOLI
simone libero
12 ottobre 2006 alle ore 09:55Leggo molte mail che invocano una manifestazione contro lo schifo dei nostri governanti. Una manifestazione senza colori politici, semplicemente di "pantalone" che si è rotto le scatole. Leggo poi altre mail in cui si propongono altri sistemi (coinvolgere i mezzi i stampa, usare internet, boicottare TV o supermercati
ed altre ancora in cui si protesta contro la latitanza di Grillo, del quale stiamo aspettando una partecipazione più concreta da troppo tempo. Sono tutti veri e interessanti, ma sono tutti sommersi dalla marea di sproloqui, vaffa
, cogl.. ecc. ecc. Arriviamo ad un dunque:
NOI DEL BLOG, NOI 100.000
.FISSIAMO UNA DATA!
Magari tra sei mesi, in modo tale da avere il maggior tempo possibile di amplificare la protesta in ogni modo possibile (principalmente internet). Poi scegliamo la protesta. Appurato che una manifestazione sarebbe lo strumento più eclatante, ma logisticamente di difficile realizzazione (verrebbe dato il permesso? E se ad esempio frange estremistiche di destra o sinistra si infiltrassero dando alla protesta tutta un'altra immagine da quella desiderata?) altrettanto interessante sarebbe vedere la reazione dei poteri di fronte al mancato ascolto, per una giornata intera, di trasmissioni radiofoniche, televisive, satellitari, e del mancato acquisto di qualsiasi quotidiano o periodico. La protesta si potrebbe anche estendere per più giorni. Non si chiede di non acquistare alimentari o carburante, o di non andare a lavorare. Non si chiede un radicale cambiamento della propria giornata. E' una cosa che tutti possono fare senza essere dei Masaniello.
PROVIAMO A FISSARE UNA DATA (per favore, non litighiamo anche su quella), prendiamolo come un gioco. Poi ci scanneremo su cosa fare e contro chi protestare (contro tutti?) Se tra una settimana tutti se ne saranno già dimenticati, pazienza
la metteremo con le altre.
http://www.cambiailfuturo.mastertopforum.biz/viewtopic.php?t=2&start=30
ale castellini
12 ottobre 2006 alle ore 09:56L'unica soluzione per far lavorare meglio delle persone è incentivarlo a farlo.
Ai dirigenti di queste aziende parastatali e anche negli ospedali, perchè non proporre agli amministratori uno stipendio a percentuale sul bilancio dell'azienda che amministrano.
giorgia meneghel ex gioix
12 ottobre 2006 alle ore 09:57e se falsano il bilancio?
francesco serreri
12 ottobre 2006 alle ore 09:56Beppe, vendiamo tutto a Ryanair (visto che ha voglia di comprare, la scorsa sett voleva inglobare Air Lingus..) e vedi come si rialza questo inutile fardello.
L'amministatore delegato l'avrei ridotto in mutande e con lui i poteri strategico-decisionali.
Oppure propongo la DIVISIONE in più compagnie, da assegnare a privati (siano essi altre compagnie o altro).
Abbiamo bisogno di concorrenza e prezzi low cost!
flavio minari
12 ottobre 2006 alle ore 09:56Per anni ci han fatto credere che avere una compagnia di bandiera era indispensabile anche per l'orgoglio nazionale...
In America, Nazione simbolo dell'orgoglio nazionale, una compagnia di bandiera non è mai esistita ! Il risultato è quello descritto da Beppe Grillo. Lo sappiamo da anni, lo subiamo da anni. Alitalia è sempre servita al potere che si è succeduto nei decenni, per gestire i loro favoritismi, nepotismi, affarismi etc...
Lasciamola fallire finalmente. Sono per l'eutanasia. Il personale troverà una ricollocazione presso le varie compagnie che verranno ad occuparne il posto e tutti noi fruitori avremo più servizi a minori prezzi.
n.marcello
12 ottobre 2006 alle ore 10:05daccordo su tutto, ma gli USA hanno avuto almeno due compagnie di bandiera: la TWA e la Pan Am.
cia ciao
Nando Balestrazzi
12 ottobre 2006 alle ore 09:57STIAMO ORGANIZZANDO UNA GROSSA MANIFESTAZIONE DI PROTESTA CONTRO TUTTA LA CLASSE POLITICA E DIRIGENTE DI QUESTO PAESE!!!!
VOGLIAMO FARE CAPIRE AI VERTICI CHE NOI ITALIANI NON ACCETTIAMO PIU' QUESTA SITUAZIONE E CHE LORO DEVONO DIMETTERSI TUTTI!!!!
NON è UNA MANIFETSAZIONE POLITICA!!!!
è UNA MANIFESTAZIONE FORTE, SENZA COLORE POLITICO,MA ORGANIZZATA DA GENTE CHE NON PUO' PIU' SOPPORTARE TUTTO QUELLO CHE STA SUCCEDENDO IN ITALIA!!!!!
TUTTI QUELLI CHE COME ME/NOI VOGLIONO CAMBIARE LE SORTI DI QUESTO PAESE E PROVARE A LASCIARE UN PAESE MIGLIORE AI NOSTRI FIGLI :
http://www.cambiailfuturo.mastertopforum.biz/viewforum.php?f=1
GRAZIE.
simone libero
12 ottobre 2006 alle ore 09:57POSSIAMO E DOBBIAMO CAMBIRE LE SORTI DI QUESTO PAESE, DOBBIAMO FARE QUELLO CHE HANNO FATTO NEGLI ALTRI PAESI, DOBBIAMO MANDARLI A CASA, DOBBIAMO FAR CAPIRE CHE CI COMANDA NON SONO LORO MA SIAMO NOI AD AVERE IL VERO POTERE.
CONCORDO CON QUANTO DETTO:
MA E' POSSIBILE CHE NESSUNO CHE LEGGA QUESTI POST ABBIA VOGLIA DI FARE QUALCOSA CONCRETAMENTE, ABBIAMO L'OCCASIONE DI CAMBIARE QUESTO SCHIFO DI COSE, MA COSA CI COSTA, COSA ABBIAMO DA PERDERE, FISSIAMO UNA DATA, COME SCRITTO, UNIAMOCI, INVECE DI INSULTARCI A VICENDA, DOBBIAMO FARE QUALCOSA O SIAMO TUTTI DEI CONIGLI?, CAZZO STATE A SCRIVERE SOLO PAROLE, CHE NESSUNO LEGGE, CHE NESSUNO METTE IN PRATICA?
ALLORA VOGLIAMO FISSARE QUESTA DATA????????
Nando Balestrazzi
12 ottobre 2006 alle ore 09:59ci stiamo lavorando. ;)
http://www.cambiailfuturo.mastertopforum.biz/viewforum.php?f=1
espa manuela
12 ottobre 2006 alle ore 09:58Beati coloro che non vivono in Sardegna e non devono attendere la partenza del proprio volo come se fosse un parto trigemino.Grazie ai pasticci dell'Alitalia prima e delle incapacità dell Airone e Meridiana dopo, abbiamo vissuto all'aeroporto veri incubi d'attesa. Altro che staccare orecchie agli hostess.....
cosimina vitolo
12 ottobre 2006 alle ore 09:58ciao Cosimì!
qui si parla di porci e con le ali... ;)
giorgia meneghel ex gioix 12.10.06 09:41 |
aaaaaaaaaaah allora si parla di mastella
^___^
buongiorno anche a te gioix
debora crespi
12 ottobre 2006 alle ore 10:00caro Beppe riprendiamoci anche l'alitalia! più disastri degli attuali dirigenti sarà difficile farli, e lo stipendio di cimoli regaliamolo ai pensionati che sopravvivono con la minima, ne facciamo contenti almeno 100!!!
Nando Balestrazzi
12 ottobre 2006 alle ore 10:01POSSIAMO E DOBBIAMO CAMBIRE LE SORTI DI QUESTO PAESE, DOBBIAMO FARE QUELLO CHE HANNO FATTO NEGLI ALTRI PAESI, DOBBIAMO MANDARLI A CASA, DOBBIAMO FAR CAPIRE CHE CI COMANDA NON SONO LORO MA SIAMO NOI AD AVERE IL VERO POTERE.
CONCORDO CON QUANTO DETTO:
MA E' POSSIBILE CHE NESSUNO CHE LEGGA QUESTI POST ABBIA VOGLIA DI FARE QUALCOSA CONCRETAMENTE, ABBIAMO L'OCCASIONE DI CAMBIARE QUESTO SCHIFO DI COSE, MA COSA CI COSTA, COSA ABBIAMO DA PERDERE, FISSIAMO UNA DATA, COME SCRITTO, UNIAMOCI, INVECE DI INSULTARCI A VICENDA, DOBBIAMO FARE QUALCOSA O SIAMO TUTTI DEI CONIGLI?, CAZZO STATE A SCRIVERE SOLO PAROLE, CHE NESSUNO LEGGE, CHE NESSUNO METTE IN PRATICA?
ALLORA VOGLIAMO FISSARE QUESTA DATA????????
simone libero 12.10.06 09:57 | Rispondi al commento |
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ci stiamo lavorando. ;)
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Nando Balestrazzi 12.10.06 09:59 |
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STIAMO ORGANIZZANDO UNA GROSSA MANIFESTAZIONE DI PROTESTA CONTRO TUTTA LA CLASSE POLITICA E DIRIGENTE DI QUESTO PAESE!!!!
VOGLIAMO FARE CAPIRE AI VERTICI CHE NOI ITALIANI NON ACCETTIAMO PIU' QUESTA SITUAZIONE E CHE LORO DEVONO DIMETTERSI TUTTI!!!!
NON è UNA MANIFETSAZIONE POLITICA!!!!
è UNA MANIFESTAZIONE FORTE, SENZA COLORE POLITICO,MA ORGANIZZATA DA GENTE CHE NON PUO' PIU' SOPPORTARE TUTTO QUELLO CHE STA SUCCEDENDO IN ITALIA!!!!!
TUTTI QUELLI CHE COME ME/NOI VOGLIONO CAMBIARE LE SORTI DI QUESTO PAESE E PROVARE A LASCIARE UN PAESE MIGLIORE AI NOSTRI FIGLI :
http://www.cambiailfuturo.mastertopforum.biz/viewforum.php?f=1
GRAZIE.
Carlo OGGIONNI
12 ottobre 2006 alle ore 10:12Balestrazzi, mi pare un'ottima idea. Ma difficile da realizzare. Non saprei come gestire la tua idea : cosa proponi?
Giovanni Bet
12 ottobre 2006 alle ore 10:02Nella passata legislatura c'era chi già voleva portare i libri contabili di Alitalia in tribunale e farla finita. Purtroppo prevalse l'anima statalista ed assistenzialista di AN/UDC...e non se ne fece niente.
Questa volta, Prodi minaccia di farlo, ma considerato che gli stato/assistenzialisti del centrosx sono ancora maggiori, dubito che si proceda in tal senso.
Avete mai letto gli stipendi dei dipendenti? Le bizzarre voci comprese negli statini paga dei piloti? Cose allucinanti!
E, piaga delle piaghe del sistema Italia, ecco che arrivano i sindacati che invece di preoccuparsi di come fare x salvare l'azienda che da occupazione a migliaia di persone, pretendono di salvaguardare le assurde contribuzioni di questi dipendenti.
Per cortesia, portiamo i libri in tribunale ed eliminiamo questo barraccone inproduttivo che serve solo ai "dipendenti" x piazzarci amici, amici ed ancora amici.
Paolo Leoni
12 ottobre 2006 alle ore 10:18Prima di sparare a zero su migliaia di persone che (onestamente) lavorano in questo "baraccone", la prego di informarsi, a cominciare dal leggere questo blog, che non mi sembra abbia fatto....
Biagio Siani
12 ottobre 2006 alle ore 10:03Con la scusa del comunismo, vengono pagati milioni di euro a manager che in altri paesi non amministrerebbero manco un condominio, tanto chi paga sono i soliti fessi, io credo che questo infame baraccone deve essere chiuso al più presto, poi voglio vedere cosa va ad amministrare quel genio che sta ottenendo dei risultati cosi brillanti.
Manuel selci
12 ottobre 2006 alle ore 10:03Caro andeas kraig già essere governato da questi sanguisuga è dura, mi sembra giusto che in questo caso ci sia il commento di qualcuno che invece ha capito tutto.. tu..! mah.. senti io in piazza a protestare ci sono già stato ed ho preso pure le botte e qualche manganellata dalle forze dell'ordine,ma per mangiare e vivere devo anche continuare a lavorare,se tu hai un'idea migliore fammi sapere te ne sarò grato!
ps. Come mai quando penso hai problemi dei popoli non penso alle persone che tutti giorni che si alzano per andare in fabbrica a lavorare 8 ore , ma hai loro Signor padroni con le tasche piene.. ma forse hai ragione tu "andeas kraig" un saluto da un mangia pizza.
Alessandro Aschi
12 ottobre 2006 alle ore 10:04Prima di parlare di qualsiasi cosa, bisogna essere informati per non incorrere nel pericolo di fare del facile populismo.
Chi vi scrive è un pilota Alitalia che si vanta, senza falsa modestia, di conoscere i problemi "operativi" del settore in cui opera.
Alitalia è storicamente un'azienda nata per non fare utili: perché, ci si chiede?
I motivi sono molteplici, su tutti possiamo dire che è sempre stata una POMPA DI RICIRCOLO DI DENARO. Mi spiego meglio. AZ ha sempre dato lavoro a tantissima gente, considerando anche tutto l'indotto che c'è intorno agli aeroporti in cui la stessa opera maggiormente. Assunzioni politiche, per amicizia, per scambio di favori. Ora l'epoca dell'assistenzialismo a favore delle grandi aziende è pressoché terminato (per fortuna!), dunque il contribuente non versa più l'obolo. Siamo in regime di concorrenza, sia in Italia che in Europa, quindi gli aiuti di stato non sono più possibili. L'Alitalia è rimasta con la struttura stile ONERI-ONORI: solo che gli onori sono finiti, ma si pretende che continuino gli oneri. Faccio un esempio. Alitalia paga puntualmente tutte le tasse aeroportuali Le low-cost come Ryanair non le pagano assolutamente, ma invece si fanno pagare dagli stessi per portare passeggeri soprattutto in luoghi dove normalmente arrivano poche aerei. Stiamo parlando di DECINE DI MIGLIAIA DI EURO ad atterraggio! Conoscete il caso di Alghero? Sapevate che nel 2004 la Sogeaal (Società di gestione dell'aeroporto) ha avuto un buco di bilancio di 42 milioni di euro? Guarda caso proprio l'ammontare del contratto che hanno stipulato con Ryanair. Chi è il maggior azionista di Sogeaal? Ma la regione Sardegna, naturalmente. E chi da' alla Regione i soldi? Indovinate un po'? Vi siete mai chiesti perché le low cost non collegano tutti gli aeroporti italiani tra loro come fa Alitalia anche se su alcune tratte perde per scarsità di traffico?
Si faccia attenzione dunque a saltare subito a conclusioni affrettate.
Saluti.
giuseppe campa
12 ottobre 2006 alle ore 10:11Lei avrà anche ragione da vendere ,però mi conceda un piccolo dubbio a riguardo di certi stipendi,il sig.Cimoli dovrebbe essre un manager che aiuti a inserire l'alitalia nel mercato globale.Invece viene da trenitalia dove poco o niente si fa per migliorare la situazione,provi a parlare con la gente che oramai di professione fa il pendolare,pochi vagoni treni cronocamente in ritardo,scarsità di igiene.Se tanto mi da tanto allora preferisco un sano fallimento che una lunga e inutile agonia aziendale
Gabriele Di Giambelardini
12 ottobre 2006 alle ore 10:04Ciao a tutti, la mia ragazza sta cercando lavoro da circa 4 6 mesi, tutti che dicono ti chiamo domani, ti chiamo lunedi, ma non si sente mai nessuno. In ogni posto si e' vista passare avanti da gente con conoscenze.... MA COME CAXXO SI DEVE FARE??
tutti gli altri preferiscono prendere extracomunitari che lavorano 14 ore al giorno tutti i giorni per 500-600 euro.... MA COME CAXXO SI DEVE FARE?? Io mi sono rotto il caxxo di questa italia, di questi politici, di questi raccomandati, di tutti questi sfruttatori...
MA SE IO PRENDO PER IL COLLO QUALCUNO, AVRO' POI DELLE ATTENUANTI? MI DARANNO L'INFERMITA MENTALE? O SE DICO CHE SONO ANDATO A LETTO CON CALISSANO O CON LAPO, MI ASSOLVONO ANCHE A ME?? E' ORA DI FALRA FINITA, E' ORA DI RIPRENDERCI CIO CHE E' NOSTRO, E NON LO SI FA CON GIROTONDI, CON INDIGNAZIONI IN UN BLOG, O CON MANIFESTAZIONI, DI FA ORGANIZZANDOCI...
Grazie per lo sfogo
francesco serreri
12 ottobre 2006 alle ore 10:20ti indico l'unica soluzione in questo momento: vai a trovare lavoro all'estero. tanto a meno di guerre o rivoluzioni qui non cambierà niente
Paolo Ares Morelli
12 ottobre 2006 alle ore 10:05Ho viaggiato in alitalia quest'estate, mi hanno lasciato a terra durante le procedure d'imbarco. Ho vito una disorganizzazione incredibile, quando sono tornato ho scritto di un'azienda in profonda crisi e tutti mi hanno risposto "ma nooo..."...
vi segnalo l'articolo sul mio blog di oggi: "considerare il fattore uomo"
su www.bloggers.it/movimentolaureati/
simone libero
12 ottobre 2006 alle ore 10:07STIAMO ORGANIZZANDO UNA GROSSA MANIFESTAZIONE DI PROTESTA CONTRO TUTTA LA CLASSE POLITICA E DIRIGENTE DI QUESTO PAESE!!!!
VOGLIAMO FARE CAPIRE AI VERTICI CHE NOI ITALIANI NON ACCETTIAMO PIU' QUESTA SITUAZIONE E CHE LORO DEVONO DIMETTERSI TUTTI!!!!
NON è UNA MANIFETSAZIONE POLITICA!!!!
è UNA MANIFESTAZIONE FORTE, SENZA COLORE POLITICO,MA ORGANIZZATA DA GENTE CHE NON PUO' PIU' SOPPORTARE TUTTO QUELLO CHE STA SUCCEDENDO IN ITALIA!!!!!
TUTTI QUELLI CHE COME ME/NOI VOGLIONO CAMBIARE LE SORTI DI QUESTO PAESE E PROVARE A LASCIARE UN PAESE MIGLIORE AI NOSTRI FIGLI :
http://www.cambiailfuturo.mastertopforum.biz/viewforum.php?f=1
GRAZIE.
enzo de santis
12 ottobre 2006 alle ore 10:13dobbiamo indire un nuovo referendum per cambiare la legge elettorale. dobbiamono decidere chi mandare in parlamento!!!! elezione diretta del deputato!!! a casa tutti!!!!! beppe grillo aiutaciii
Paolo Borghesi
12 ottobre 2006 alle ore 10:09Alitalia in vendita basta con i salvataggi impossibili e soprattutto costosi. Per i vari Cimoli e dirigenti "Romani", ma anche per alcuni dipendenti, Hostess (anche quelle di terra), piloti sono contento.
La loro presunzione e arroganza sopratutto nei confronti di alcune persone (anziani, stranieri )è insopportabile. La mia non vuol essere una generalizzazione, sicuramente saranno una minoranza le persone di cui sto parlando, ma credetemi ce ne sono.
Barbara Lorenzi
12 ottobre 2006 alle ore 10:09Sono d'accordo sul fatto che bisogna fare qualche cosa. Qui non si tratta più di essere di destra o di sinistra. Lo schifo che ci stanno proponendo i ns. politici va combattuto (sempre nella legalità)altrimenti noi italiani saremmo considerati solo delle pecore alle quali si può far tutto e che non dicono mai niente. Io ho molti amici all'estero che mi chiedono continuamente come riusciamo a sopportare tutto ciò che sta accadendo senza fare niente. credo abbiano ragione quando dicono che siamo un pò codardi. E' il momento di agire e non solo di scrivere sui blog o siti vari perchè così non serve a nulla. La gente è stanca e una manifestazione a livello nazionale apartitica sarebbe il massimo.
Nando Balestrazzi
12 ottobre 2006 alle ore 10:13
http://www.cambiailfuturo.mastertopforum.biz/viewforum.php?f=1
fabio poli
12 ottobre 2006 alle ore 10:12Ciao, scusa se mi permetto di dire che riferisci cose inesatte relativamente al tuo amico steward. Ti assicuro che vacanze spesate al 100% per chi lavora come il tuo amico non esistono, semmai i favoritismi in Alitalia esistono solo per i dirigenti e il personale di terra che timbra il cartellino e poi esce a fare un altro lavoro. Chi lavora veramente dentro alla nostra compagnia di bandiera è solo il personale navigante, con qualche eccezione (parenti di politici, raccomandati vari). Tutto ciò lo dico ma non sono un dipendente Alitalia che si deve difendere, ma una persona che conosce bene persone che hanno una produttività aziendale del 98%, quindi persone serie che non hanno bisogno nè di Sindacato nè di sindacalisti che a mio modo di vedere sono rei del malfunzionamento di questa azienda insieme ai vertici e al direttivo aziendale.
Gerrit Boekbinder*
12 ottobre 2006 alle ore 10:12OFF TOPIC:
@ Tutti quelli esperti in Economia & Finanze ed in particolare a Bernardo Tanucci:
Si sente parlare come botta al risparmio l'aumento delle tasse sul risparmio dal 12,5% al 20%, con grande timore di pensionate e padri di famiglia.
Ho preso una topica io oppure quest'aumento è relativo solo alle RENDITE da risparmio/investimento (altresì note come plusvalenze)?
Fosse così è una tassa che approvo.
Mi spiego.
HP1: sono una vecchietta pensionata, con un conto postale fruttifero al 5% in cui ho 10mila euro, con una rendita annua di 500 euro.
Pago il 12,5% di tasse pari a 62,5 euro, pagherò il 20% pari a 100 euro.
HP2: sono un medio risparmiatore con 20mila euro in banca (2,5% di interesse annuo, pari a 500 euro annui di rendita), 30mila euro in BOT e Titoli di Stato (altri 1000 euro di rendita, sempre ipotetici) e 50mila euro in azioni (ho culo e nell'anno guadagno il 4%, pari a 2000 euro di rendita).
La mia rendita totale è di 3500 euro.
Con le tasse al 12,5% pago 3500 * 0,125 = 437,5 euro di tasse.
Con le tasse al 20% pagherò 3500* 0,2 = 700 euro.
Con un aggravio di 163,5 annui.
Sono comunque uno che può permettersi di mantenere "bloccati" 100mila euro, non certo una pensionata o un padre di famiglia monoreddito, quindi pagare 150 euro annui in più non è un problema per me...
HP3: sono un supermanager, o un immobiliarsita e mia moglie si chiama Anna F., con la mia finanziaria, di cui sono azionista all'80%, compro uno stabile ex INPDAP, ovviamente sottostimato, a 2mln di euro, e nel giro di un anno lo rivendo a 12mln di euro. LA mia finanziaria guadagna 10 mln, 8 dei quali sono una mia rendita.
Tassato al 12,5% pago 1mln di euro.
Tassato al 20% (sempre e comunque 13 punti di tassazione meno della mia segretaria) pago 1,6mln di euro...
Io HP1 ed HP2 potrò inoltre godere di miglliori Servizi Sociali pagati dai 600mila euro di tassazione aggiunta a Io HP3...
A mio avviso si chiama equità fiscale.
Gert
fabrizio tomaselli
12 ottobre 2006 alle ore 10:12E' triste e frustrante leggere commenti che di obiettivo non hanno nulla.Un minestrone di luoghi comuni, di banalità.Non discuto della buona fede di chi scrive, ma sembra che, come nella migliore tradizione calcistica, gli italiani sono tutti allenatori e sono anche tutti analisti economici. Tutti utenti deo trasporti, ma nessuno poi lavora alle poste, in comune, nel ministero, o in qualsiasi altro servizio
Lo premetto, sono dipendente Alitalia e sindacalista del SULT
I problemi di Alitalia sono ne più ne meno che quelli di tante industrie italiane: l'Italia si sta deindustrializzando ed il problema di tanti cittadini di questo paese è quello di privatizzare, di favoleggiare sul low cost.
I problemi di Alitalia sono quelli del trasporto aereo italiano: nessuna politica di indirizzo, liberalizzazione senza regole che sta mettendo in discussione sicurezza e qualità, regole calpestate e concorrenza lasciata all'arbitrio ed a operatori del settore che non hanno alcuna vocazione industriale. Pirati che se ne fregano delle regole, del personale, della sicurezza, gente da "prendi i soldi e scappa".
Ma voi sapete come fa una Ryanair a fare i prezzi che fa ?
Gente terrorizzata che se si iscrive al sindacato viene licenziata. Tutti precari che lavorano due o tre anni e poi vengono buttati fuori. Standards di sicurezza sempre al limite. Ma la cosa più assurda è che viene finanziata dalle società di gestione aeroportuale e dagli enti locali.
In pratica la società aeroportuale, spesso con dietro l'ente locale, sovvenziona Ryanair facendo pagare invece Alitalia ed altre compagnie prezzi esorbitanti. Il Sult ha denunciato tutto ciò alla magistratura.
Alitalia non è soltanto un vettore che vi porta da A a B, ma è un veicolo che dovrebbe servire a pubblicizzare ed a sostenere il made in Italy.
Serve Alitalia, serve un'industria del trasporto aereo, serve una classe politica seria ed un'opinione pubblica che comprenda.
fabrizio tomaselli
Aldo Forbice
12 ottobre 2006 alle ore 10:21Caro sindacalista è per gente come te che l'Italia perde di competitività. Se le low cost sono efficienti è anche perchè sono poco sindacalizzate.
Fai un favore a tutti e abbassa le pretese.
Siete strapagati in confronto al resto delle compagnie aeree. Ma voi questo non lo accetterete mai. Siete gente che preferisce far chiudere un'azienda piuttosto che accettare licenziamenti ed abbassamento delle retribuzioni. Siete anche voi che avete contribuito al dissesto dell'ltalia ed è giusto che precipitiate insieme alla vostra azienda.
Nel mondo reale funziona così caro sindacalista. Il sindacato deve diventare più maturo e capire che il mondo sta cambiando ed adeguarsi ai cambiamenti.
Modelli di business come Ikea, Rayanair ed altri dimostrano che i modelli vincenti si basano sul low cost. Chi lavora in un mercato non protetto lo capisce da tempo, se il sindacato non lo capisce allora affosserà tutte le aziende nelle quali è presente.
giuseppe campa
12 ottobre 2006 alle ore 10:22SE è VERO QUELLO CHE LEI SCRIVE,PERCHE' SONO IN MOLTI A LAMENTARSI DEL TRATTAMENTO RICEVUTO CON L'ALITALIA? SONO DEI BOICOTTATORI?SIG.FABRIZIO LEI,DI CERTO PARLERA' DA SINDACALISTA,ABITUATO ANCHE A DIRE COSE NON VERA DAVANTI ALLA REALTA'.SIAMO REALI CON TUTTI I FINANZIAMENTI RICEVUTI FINO A OGGI,SI DOVREBBE VOLARE GRATIS NELL'AMBITO TERRITORIALE.
paolo borgehsi
12 ottobre 2006 alle ore 10:30Ciao Fabrizio
( mi permetto di darti del tu...), vorrei solo farti una domanda. Potresti quantificare, a grandi linee il numero delle agitazioni sindacali da parte delle varie sigle, più o meno grandi, che sono state indette egli ultimi tre anni? E i danni di tali agitazioni, oltre ai passeggeri ( che piano piano via hanno abbandonato) chi li ha dovuto sopportare? agenti di viaggio come il sottoscritto che alla fine del mese nel suo piccolo deve stipediare dei dipendenti e che si è trovato a scusarsi con i clienti per avergli consigliato di volare con "la nostra compagnia di bandiera".
Senza poi parlare di quali sono i privilegi di cui ancora godono hostess, steward e piloti di Alitalia rispetto ai loro colleghi di altre compagnie Europee ( LH AZ KL... )tempi di riposo numero di personale viaggiante ecc.
io ho un grande rispetto per i sindacati e per chi difende la "sacralità" del lavoro, ma sarebbe opportuno , ogni tanto, farsi un esame di coscienza sui comportamenti tenuti.
con sincero rispetto
Paolo Borghesi
norberto marinotti
12 ottobre 2006 alle ore 10:31Con tutto il rispetto per il sindacato... ma in Alitalia lavora una pletora di cafoni, fancazzisti e soprattutto addetti completamente ostili nei confronti della clientela... SIete in tanti, siete stra protetti e trattate male chiunque abbia a che fare che fare con la vostra compagnia!!
Altro che storie....
Alessandro Villa
12 ottobre 2006 alle ore 15:05Io vorrei sapere proprio che lavoro fanno quelli che, non leggendo (o non capendo)neanche una virgola di quanto viene scritto, se la prendono con una persona solo perchè fa il sindacalista.
Tutti a parlare, e straparlare, di liberalizzazioni, di licenziamenti, di low cost, di retribuzioni, non sapendo NULLA di Alitalia, di trasporto aereo e men che meno di mercato del lavoro.
A voi che auspicate l'avvento delle low cost chiedo: ma che lavoro fate?? che tipo di protezione avete voi?? Sono sicuro che a voi le liberalizzioni vanno bene quando le fanno nel giardino degli altri!!
"Not in my backyard, please"....ma così sono bravi tutti!!!!
Luca CAPASSO
12 ottobre 2006 alle ore 10:12Vedo che molti si meravigliano e si chiedono il perché lo stato (lo scrivo con la s minuscola apposta) abbia continuato a mantenere in vita e sostenere Alitalia, nonostante i fallimenti e gli stenti vissuti negli anni...
Sappiamo tutti che i parlamentari italiani, oltre a stipendi da favola (vds. ennesimo aumento mensile decretato di recente..) hanno innumerevoli benefit, tra i quali, ad esempio, cellulare di servizio ed un vuacher di voli... E con quale compagnia saranno mai quei voli?! Mah... la meno cara? NOOOOO.
Sono della compagnia di bandiera.
Se non ci fosse la compagnia statale, con chi si volerebbe?? E se si dovessero sostenere costi per i vuacher dei "voli di stato" (usufruibili anche dai familiari) quanto costerebbero con compagnie private? Sarebbero giustificabili?
Voli gratis per tutti i parlamentari con vuacher a pagamento, quanto inciderebbe sulla "gestione stato"? Di quanto s'innalzerebbero le spese per il mantenimento di oltre 600 parlamentari?!
Forse.... è convenuto a tutti, e conviene a tutti (i parlamentari) tacere e tenersi la compagnia di bandiera....
...perché, sinceramente non ha senso (è successo a me), chiedere per un Roma-Bari a/r 270 (periodo natalizio) quando Volareweb ne chiedeva 127.
PRIVATIZZIAMO ALITALIA.
alessandro del monte
12 ottobre 2006 alle ore 10:13
molti dei nostri parlamentari comprano droghe dalle organizzazzioni malavitose che dovrebbero combattere..
FUORI I NOMI
dei parlamentari drug test positive
campagna promossa da:
www.riberaonline.blogspot.com
un blog contro mafie e perivilegi
un blog free
pietro marcello
12 ottobre 2006 alle ore 10:14Due parole su Alitalia, testimonianze dirette di una mia amica che fa il check-in in un aereoporto del nord italia e fa gli imbarchi sia per Alitalia che per Lufthansa (= compagnia tedesca). Giusto per farvi un idea:
- Alitalia qualche volta fa partire aerei vuoti, solo per portare le valigie in eccedenza che non stavano sull'altro aereo. Non sono capaci di fare 2 conti con le eccedenze.
- Allo sportello check-in spessissimo si presentano dipendenti alitalia e/o loro parenti con BIGLIETTI GRATIS a cui alitalia dà loro diritto. Lufthansa, neanche per idea.
- quando c'è uno sciopero o un problema tecnico, se succede a Lufthansa viene giù un rappresentante e lo spiega cortesemente ai passeggeri; se succede ad alitalia, non viene proprio nessuno a spiegare niente, il cliente è lasciato da solo senza informazioni, se non quelle che può dare la checkinista che cmq è lasciata da sola a prendersi le incazzature.
- il software per fare il check-in di alitalia, è un programma DOS che ha almeno venti anni di vita; ha un interfaccia a linea di comando, devi ricordarti a mente 20-30 comandi simbolici. Il software di Lufthansa, è un applicazione windows ad interfaccia grafica.
- I dipendenti alitalia, ogni tanto (e anche in questi giorni) organizzano feste tra colleghi in locali (a spese di chi? cosa avranno da festeggiare poi?)
- so di un ex pilota alitalia, andato in pensione poco dopo i 40 anni. Ok forse dopo una certa età i riflessi sono quello che sono, ma fargli fare un lavoro di ufficio fino ai 65 anni, non è possibile?
Il problema non è Cimoli che prende 1 milione di euro all'anno, il problema è che l'alitalia è (escludendo i poveracci assunti come precari) una incrostazione di imboscati che da decenni vive al di fuori delle condizioni di libero mercato, e appena si cerca di farli lavorare con lo stesso rendimento di una qualsiasi altra compagnia europea, allora scioperi e sindacati.
TIZIANA CAPPETTI
12 ottobre 2006 alle ore 10:14SONO DACCORDO: ORGANIZZIAMO UNA BELLA MANIFESTAZIONE.. SENZA COLORE POLITICO, MA CONTRO CHI RUBA, CONTRO I DISONESTI, CONTRO GLI SFRUTTATORI, CONTRO I BENPENSANTI...
romano sentieri
12 ottobre 2006 alle ore 10:15premesso che prodi viaggia con l'aereo di Stato (e quindi pagato da tutti noi), cimoli non è altro che la punta dell'iceberg. è entrato in scena da un paio di anni, si è accomodato e ha fatto quello che hanno fatto tutti gli altri AD negli ultimi dieci anni: tirare a campare! con il benestare di tutte le parti politiche che a turno si sono spartite il potere in italia, destra e sinistra. alitalia è un ministero. fatto di amici, conoscenti, leccaculo e raccomandati. ognuno, la dentro, ha un padrino o qualcuno che lo tutela. è un immenso serbatoio di voti guadagnati a suon di favori e clientele. nulla di nuovo se si parla del nostro Paese. è cosi' dappertutto... peccato che altre compagnie estere non devono pagare questa "supertassa" di obbedienza cieca alle logiche di politichetti arraffoni e rubagalline, e così... volano! e quanto volano. 221 mln al giorno di perdite in sei mesi sono un po' più di un mln al giorno (con lo sconto). ma dove li buttano? Quanto è grande questo inceneritore di soldi? conosco un ingegnere che lamattina va in alitalia, timbra il cartellino, esce e va (altrove) a lavorare. con alitalia non ci volo da 10 anni, fate come me. Bisogna iniziare ad odiarla l'alitalia!
Andrea Brizzi
12 ottobre 2006 alle ore 10:22Prodi non viaggia col "l'aereo di stato", TUTTI i presidenti del Consiglio ci viaggiano. Ma ti garantisco che ancora ce lo possiamo permettere...
Paola Bassi
12 ottobre 2006 alle ore 10:15"ALITALIA, ENTRO GENNAIO UNA SOLUZIONE CONCORDATA"
*************************************************
il comunicato del Governo su DS-Online.
Buongiorno al blog, agli amici di Beppe presenti e che verranno dopo (remember TG1.. :-)
http://www.dsonline.it/stampa/documenti/dettaglio.asp?id_doc=36741
vincenzo laurenti
12 ottobre 2006 alle ore 10:16Cimoli dovrebbe girare con il passamontagna!!!!!!!!!
Oigres Sergio
12 ottobre 2006 alle ore 10:16Siamo proprio un paese del cavolo. italia, e ripeto italia con la i minuscola. Siamo tutti rincolgioniti da reality, cellulari e cagate varie. Il problema è che stiamo ancoa troppo bene, la pancia è piena e poi ci sono le finanziarie che ci "regalano" soldi per i nostri giocattolini. Tanto questo problema dell'Alitalia non si pone, xchè il cittadino pagherà per quei 4 pirla di amministratori del menga e così l'Alitalia rimarrà dov'è. Siamo sommersi da un mare di merdosa burocrazia, inutili figure che rubano soldi per un posto altrettanto inutile. Ma è giusto così, sarà sempre così, finchè un giorno ci alzeremo e a fatica arriveremo alla seconda settimana con il nostro stipendio. Ma dov'è il problema, non c'è. Tanto ho il cellulare nuovo, mangio con quello e con il televisore lcd da 42 pollici. Che soddisfazione, che gioia. italia del cavolo, e poi cosa pretendi da un paese che ha la forma di una scarpa?
mario montalbano
12 ottobre 2006 alle ore 10:28Sono d'accordo con quello che hai scritto.
C'è poco da aggiungere.
Continuano a farci pagare la tariffa truffaldina dei 5 euro sulle ricariche telefoniche, un'assurdità, solo in questo paese possono avvenire certe cose.
Andrea Brizzi
12 ottobre 2006 alle ore 10:17Ogni anno ormai si ripete questa tragica macchietta dell'Alitalia fallisce-si fallisce-no.
Premesso che gli unici che non dovrebbero fiatare sono gli esponenti (siano maledetti) del, fortunatamente, ex-governo che l'anno scorso hanno pensato solo a farci buttare un'altro po' di quattrini nell'inceneritore alitalia, nella consapevolezza di passare la patata bollente al governo attuale così come hanno fatto per TUTTO il resto, è forse ora che l'alitalia fallisca e dalle sue ceneri rinasca qualcosaltro. Pilotare un aereo, manutenerlo, pulirlo, non è una cosa che sanno fare tutti. Ci sono delle professionalità che ci vogliono anni di esperienza a creare e non vanno buttate via o regalate alla concorrenza, come dice qualche demente. Magari in questo qualcosa che nascerà sarà bene che i dipendenti non volino gratis, che i piloti vadano a lavorare come çazzo gli pare ma NON in macchina con l'autista come ho visto fare (non so se lo fanno ancora) e che tutta la baracca sia organizzata per funzionare in attivo, non per far ingozzare una pletora di parassiti e di raccomandati come ora. E' finita l'epoca delle compagnie "di bandiera", sono fallite la pan am, la twa, la swissair e mentre l'alitalia assumeva il figlio raccomandato di un mio conoscente pensionato alitalia, le compagnie serie dimagrivano le spese per il personale. Sfortunatamente, per i dipendenti, non si può risparmiare sugli aeroplani o sul kerosene...
F@anculo forzaitalia e chi la vota, grazie.
Paola Bassi
12 ottobre 2006 alle ore 10:33e quoto!!..
buongiorno Andrea
Paolo Antonello
12 ottobre 2006 alle ore 10:36Il tuo modo di vedere è comune a molti ma anche tu non consideri che i governi continuano a cambiare ma la situazione resta immutata. E non mi riferisco al solo caso "Alitalia"!
E' tutto il sistema che è marcio, la politica ed i politici sono l'espressione di questo sistema.
Chi ci marcia sopra sono tanti italiani, tutti (tanti e troppi) raccomandati e figli di mamma che godono di rendite di privilegio acquisite in secoli di malcostume, al di sopra (molto al di sopra) la cupola occulta degli affaristi ed intrallazzatori che manovrano capitali e guadagni immensi al di fuori di qualsiasi controllo ed imposizioni fiscali; una cupola che si difende da qualsiasi minaccia, da qualsiasi parte provvenga senza badare al modo ed all'etica ma solo alla propria sopravvivenza. La mafia non è solo siciliana ne esistono altre di modi apparentemente più legali ma sempre mafie restano. Quindi: Francia o Spagna basta che se magna è il motto nazionale; destra e sinistra hanno perso significato chi più chi meno deve prostarsi a ricatti che ormai fanno parte del gioco. E' un sistema che funziona tanto che anche nel resto d'Europa e del mondo si stanno adeguando, certo l'Italia come in altri campi rappresenta l'eccellenza, difficilmente ci sorpasseranno.
Valerio Volpi
12 ottobre 2006 alle ore 10:19Mi propongo come prossimo AD di Alitalia.
Ho ottime credenziali: non so fare un c...o, come il mio predecessore e mi accontento di un terzo dello stipendio.
Telefonare ore serali.
Nando Balestrazzi
12 ottobre 2006 alle ore 10:20intanto...propongo che tutte le persone stanche di parlare si incontrino....
di persone che non ne possono piu' ce ne sono molte di piu' di quello che si pensa....
è chiaro che se uno dice che non puo' partecipare perchè ha da lavorare...bhè evidentemente non gliene frega nulla....
io sono un artigiano....e se riuscamo a fissare una data chiudo baracca e mi presento all'appello...
come me dovrebbero fare tutte le persone oneste che vogliono cambiare qualcosa....
altrimenti siamo un popolo di conigli che merita tutto cio'....a quel punto è inutile anche questo blog....che ha solo tante parole...e basta.
io delle parole mi sono rotto!!!!!!
VOGLIO FARE QUALCOSA DI CONCRETO....ANCHE RIMETTENDOCI....MA VOGLIO PROVARE A FARE QUALCOSA.
Giorgio Sodano
12 ottobre 2006 alle ore 10:21Un'altra giornata di
TUTTI LADRI
TUTTI IN PIAZZA
MANDIAMOLI VIA
CHE ASPETTIAMO A IMPICCARLI
DROGATI
FANCAZZISTI
SCIOPERO SCIOPERO
RIDATECI I SOLDI
CARROZZONI MANGIASOLDI
ALL'ESTERO NON E' COSI'
COMUNISTI COMUNISTI
ecc... ecc... ecc...
Privato è bello? Beh, non è mica obbliglatorio farsi nclre dallo stato per provare piacere, pure i privati non scherzano a donare gioia.
Sempre co' sta storia. Il privato è così e lo sarà sempre.
Tutto quello che viene sottratto al controllo della comunità sarà irrecuperabile perchè il maltolto è già in viaggio per altri lidi.
Se c'hai in metro cubo te ne devi stare lì dentro e non devi rompere i cgln, e prima di uscire chiedi il permesso, visto che la terra non è tuttta tua. Invece no, ti prendi il resto, quello degli altri e mi chiedi pure i soldi per i soldati che si vanno a cuccare la roba fuori.
Sono stati spalleggiati da questo popolino di mrd accecato dalla propaganda, che se li piange perché non gli hanno lasciato neanche l'osso da rosicare.
Mi viene spesso da pensare a chi inascoltato lanciava questi allarmi, pensa com czz si sta rivoltando nella tomba, o sta in finestra a godersi lo spettacolo.
Chiacchiere e leccate, ma la paura di mandarli affnc quellla non se ne va.
60 ml di privati che si fanno derubare da poche migliaia è veramente ridicolo, il fatto è che questi ci hanno venduto ad altri milioni, e quelli s'inczzrnn se non gli darai quello che hanno pagato, mica come qui.
Privato è bello, ma bello bello!
ugo marinoni
12 ottobre 2006 alle ore 10:22Caro beppe,
Gia a settembre ti scrissi una mail dove ho raccontato un'esperienza "ALLUCINANTE" relativa ad un viaggio Milano-Salonicco prenotato quattro mesi prima, con partenza efffettiva ad agosto, finita in Overbooking nonostante mi fossi presentato 3.5 prima in aeroporto... Ebbene, a mio giudizio, SONO DA LICENZIARE TUTTI!!
Una follia avere a che fare con il personale ALITALIA, scortesi, indifferenti, furbi... Protetti oltremisura da una sindacato che li mette in condizione di essere ARROGANTI con i clienti nonostante il torto marcio.
Volare Alitalia significa pagare tanto, spostarsi su apparecchi fatiscenti (per lo meno nella manutenzione degli arredi)comandati da piloti che ultimamente neanche ti dicono "buongiorno"... Non parliamo poi del rispetto dei diritti del viaggiatore che vengono si rispettati... ma a che prezzo!! Code interminabili, tempi di risarcimento biblici ed ogni tipo di scortesia permessa a termini di legge... E' una compagnia fallita da anni...Aiutiamola ad affondare asenza dover attendere un disatro aereo (come purtroppo successe anni fa alla Swissair). Alitalia non va utilizzata sino a quando non verra ristrutturata profondamente anche a costo di dolorosi licenziamenti.
eleonora fantini
12 ottobre 2006 alle ore 10:23GRILLO, devi aiutarci!!!
Ormai nessuno riconosce + questi parlamentari, destra sinistra che siano, drogati o ignoranti non li abbiamo voluti NOI. Li ha scelti il partito per quella ignobile legge elettorale che li vede tutti d'accordo.
Non c'è altro da fare DEVI SCENDERE IN CAMPO.
Le regole si possono cambiare solo nel rispetto delle regole. Se no si chiama rivoluzione armata.
La proposta:
Fondiamo un partito il cui unico obiettivo è cambiare la legge elettorale.
Lo possiamo fare solo NOI gli italiani e tu un comico.
Quando verrà raggiunto l'obiettivo tu tornerai a fare il comico e noi gli italiani che votano coscientemente i propri rappresentanti.
E' una proposta seria Non sottovalutarla.
Dacci una mano!!!!
Io ti do il mio totale appoggio.
Chi fa altrettanto?
Stefano Colpi
12 ottobre 2006 alle ore 10:35Così non si risolve niente...xchè poi se anche siamo noi a scegliere il politico (come era fino all'anno scorso), lo potremo scegliere tra i soliti delinquenti...dovremo cmq scegliere tra il meno peggio...e dove ti giri ti giri fanno tutti (o quasi) + o - schifo.
Non è che alle elezioni del 96 o del 2001, xchè i politici li abbiamo scelti noi, le cose sono andate bene, anzi.
Io dico, invece, che se Beppe si candida e vince, dovrebbe rimanerci.
Stefano Colpi
12 ottobre 2006 alle ore 10:27I problemi di ogni "sfascio all'italiana", a mio avviso, sono molteplici:
(N.B: Non è mia intenzione generalizzare)
PROBLEMI:
- Molti lavoratori dipendenti (a tempo indeterminato), sia pubblici che privati, sentendo cmq il loro posto di lavoro tutelato (tranne rari casi non possono essere licenziati), finiscono x fare gli "scalda-sedie", a tutto svantaggio dell'azienda x cui lavorano (e anche a nostro svantaggio nel caso siano dipendenti pubblici)
-Dirigenti che fanno parte anche dei consigli di amministrazione di altre aziende (magari concorrenti tra loro), e che prendono un botto di soldi (e anche più stipendi, se hanno un piede in + scarpe), finiscono x azzerare la concorrenza, la competitività e l'efficienza dell'azienda.
- Quei Cittadini Italiani, che si guardano solo il proprio orticello, che conoscono evasori fiscali e, invece di denunciarli (o quanto meno "smerdarli"), gli dicono "bravo"; Che sono sempre pronti a lamentarsi, ma se vedono un dipendente pubblico non fare il proprio dovere se ne stanno zitti xchè "fanno tutti così".
PROPOSTE:
- Leggi del lavoro più eque x i lavoratori a tempo indeterminato, che siano un giusto compromesso tra gli interessi del lavoratore e del datore di lavoro (ora a mio avviso pendono troppo a favore del dipendente).
- Sui Dirigenti l'iniziativa del Blog è ottima.
- Incazziamoci di più quando vediamo ingiustizie,quando vediamo dipendenti pubblici non fare il loro lavoro.
I dipendenti che fanno il loro dovere, dovrebbero essere i primi a riprendere chi scalda le sedie e basta!!! E iniziamo a denunciare le persone che evadono (e lo sappiamo chi sono, xchè se ne vantano pure), o almeno smerdiamole in pubblico.
giorgia meneghel ex gioix
12 ottobre 2006 alle ore 10:27L'unica soluzione per far lavorare meglio delle persone è incentivarlo a farlo.
Ai dirigenti di queste aziende parastatali e anche negli ospedali, perchè non proporre agli amministratori uno stipendio a percentuale sul bilancio dell'azienda che amministrano.
ale castellini 12.10.06 09:56 | Rispondi al commento |
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e se falsano il bilancio?
enrico farese
12 ottobre 2006 alle ore 10:27+ i conti sono in rosso, meglio va per i boiardi di stato:le fs vanno male, vedi orari, bilanci e altri part.ri, si manda a casa il dr CATANIA qualche mese prima, non con un bel calco in c..o, ma con un pò di mld, per i danni arrecati all'azienda fs e ITALIA. Presto si farà uguale con CIMOLI/ALITALIACOMATOSA, e il Belpaese continua a ballare sulla mer..a, sulle bugie, sui segreti. Vorrei ricordare agli amici che è un secolo che si dice: "GOVERNARE L'ITALIA NON E' DIFFICILE! E' INUTILE!!!!!! E siccome ci stiamo impegnando molto per renderlo anche difficile, vedrete che il futuro sarà sempre più interessante, comatoso e tragicomico, come diceva IONESCO! Coraggio italioti, con un altro piccolo sforzo l'opera sarà completa e lo show divertente, specie per i giovani!!!!! Nel 68 almeno ci siamo illusi che si poteva cambiare qualcosa, poi DC-PS-PL-PR-PC-MS-BR-P2 e altre 20 siglette hanno portato l'italia fra le 7GRANDI e così siamo caduti nel XXI sec. con i politici un pò + confusi e diffusi, i lavoratori un pò + precari e sempre + confusi, mentre lo show si espande pericolosamente in nome della LIBERTA', DEMOCRAZIA, RICCHEZZA, M.GLOBALE,BORSA GLOBALE, FREGATURA GLOBALE E TOTALE. Tutti si muovono per il bene di tutti, peccato poi per alcuni mln di poveri fessi che con 1000 o 2000 euro sono disperati xkè non sanno come pagarsi il consumismo sfrenato, deficiente e immorale che ci obbliga a fare di tutto per farci male.
Se non ci svegliamo e non ci diamo una mossa + niente e nessuno potrà salvarci. E quando una risata tragica ci subisserà, potrebbe essere troppo tardi per guardare il futuro.
Ma tanto a me che me ne frega, MICA MI CHIAMO PASQUALE! direbbe il grande Totò, che degli italiani conosceva tutti i difetti e li rappresentava con leggerezza e mimica comica e tragica nello stesso tempo. Totò forse aveva capito che non possiamo cambiare, e allora ........cccc Enrico
MIRCO ROSSI
12 ottobre 2006 alle ore 10:28Il recente fattaccio, rivelato dalla censurata trasmissione delle "Iene", che dimostra come un deputato su tre abbia fatto uso di droghe nelle ore immediatamente precedenti al lavoro parlamentare oltre a non stupirci (ricordiamo il caso del senatore a vita Emilio Colombo confesso cocainomane e notorio omosessuale demo"cristiano") forse ci spiega le decisioni demenziali e antinazionali prese da successive, apparentemente opposte, formazioni governative.
Il potere ricattatorio degli spacciatori (ne sono stati individuati che rifornivano membri del governo ed erano esponenti di famigli mafiose palermitane) spiega anche il totale abbandono alle mafie da parte del potere di più di un terzo del territorio nazionale.
La trasmissione in oggetto è stata bloccata in extremis per garantire la privacy dei deputati e senatori; noi affermiamo con fermezza che non hanno diritto a nessuna forma di privacy rappresentanti del popolo eletti a suffragio universale, lautamente stipendiati coi soldi dei contribuenti e responsabili di decisioni che riguardano non solo il benessere ma perfino la vita e la morte dei cittadini (pensiamo alle missioni militari alle stesse leggi sulle droghe o sulla sanità pubblica, alle regolarizzazione di clandestini che poi uccidono e violentano).
Oltre a ciò, e con ben maggiore gravità, siamo preoccupati per l'esempio di superficialità e irresponsabilità che i nostri governanti danno alle giovani generazioni già aggredite da ogni lato dalle suggestioni (ambientali, televisive, musicali, cinematografiche) all'uso di droghe. Tale uso è sponsorizzato apertamente da partiti politici(i radicali e tutta la sinistra) e addirittura organizzazioni internazionali con copertura ONU finanziate dal pirata bancario anglo-israelita Gerge Soros. Il fine è distruggere la tempra morale e fisica delle nuove generazioni, ottundere la loro capacità di giudizio critico, minarne le possibilità di crescita economica e familiare e, ultimamente renderle schiave insieme alla nazi
Luigi Gelli
12 ottobre 2006 alle ore 10:29Proviamo ad organizzarci ? Organizzarci FISICAMENTE ! Dovremmo innanzitutto discutere, trovare un punto in comune e POI AGIRE COMPATTI E MASSICCI ! Possiamo utilizzare il BLOG su Zerozone per iniziare una serie di discussioni tematiche per trovare accordi ed organizzarci. L'iscrizione è gratuita, basta andare su http://blog.zerozone.it !
Vi aspetto: E' L'ORA DI AGIRE !
Alessandro Senatore
12 ottobre 2006 alle ore 10:29Spero sinceramente che alitalia fallisca, venga sbembrata e venduta a piccoli pezzi, spero inoltre che l'attuale consiglio di amministrazione sia incriminato del Bancarotta, sono stufo di pagare per dare beneficio a persone che neanche conosco, che lavorano si e no, 8h poi quando fanno la notte, riposano un giorno intero, è vergognoso .
Andrea Brizzi
12 ottobre 2006 alle ore 10:37E' vergognoso che uno riposi un giorno intero dopo che ha lavorato una notte?
Francesca Lo Coco
12 ottobre 2006 alle ore 10:32Bravo Fabrizio,ognuno dovrebbe palare con cognizione di causa ed agire,oppure,starsene zitto,se non sa realmente come stanno i fatti.A proposito,anche mia figlia e mio genero sono dipendenti Alitalia e so effettivamente come vanno le cose!!!Auguri a tutti voi dipendenti, che sgobbate dalla mattina alla sera e,nonostante i rischi e la fatica,a fine mese percepite uno stipendio minimo,che vi serve per tirare avanti. Speriamo le cose si aggiustino e vadano a migliorare in un prossimo futuro.Ve lo auguro con tutto il cuore!!!
marcello malloni
12 ottobre 2006 alle ore 10:32Facciamo un passo indietro. Che cosa è l'economia? È qualcosa che viene definito comunemente come una scienza che studia i processi produttivi necessari al soddisfacimento delle necessità. In realtà il voler modellizzare le necessità umane ed i processi che ne scaturiscono è quantomeno discutibile, visto che i fenomeni sono casuali e quindi negano la possibilità di utilizzare il metodo scientifico. Premesso questo, a mio avviso, tutto ciò che ruota intorno all'economia teorica altro non è che una tecnica per ingannare il popolo, mostrandogli che esistono esperti e leggi del settore, e che il mercato obbedisce a tali leggi. In realtà il mercato obbedisce soltanto alla legge del più forte che decide posti di potere, prezzi delle materie prime e dei prodotti, stipendi dei parassiti (leggi dirigenti), elemosina di sussistenza ai veri lavoratori e via dicendo. Anche in questo caso la soluzione al problema (Al)Italia è molto semplice, basta azzerare tutto. Stessa soluzione per il resto delle aziende statali e parastatali. Tali aziende, laddove risultino necessarie, debbono essere riformate solo con persone che producono. Tali aziende hanno una produttività bassissima, in quanto formate da una grande percentuale di raccomandati inetti e nullafacenti, e con organico infinitamente superiore al necessario, in quanto appunto bisogna piazzare parenti, amici, amiche e così via, e proprio in virtù di ciò, non verranno mai smantellate. Resta da dire che se tutti lavorassero veramente, visto il surplus di manodopera che esiste (disoccupati e occupati solo sulla carta), basterebbe lavorare un paio di ore al giorno, forse tre. Però il potente ha anche la
necessità di tenere il popolo occupato ...
Paolo Vendetti
12 ottobre 2006 alle ore 10:33La soluzione è una sola:
PRIVATIZZARE!!!!
Non si possono spennare i cittadini per mantenere quell'inutile macchina mangiasoldi.
Paolo.
lucio matteucci
12 ottobre 2006 alle ore 10:35L'Idv richiama i partner della coalizione al rispetto del programma elettorale e degli impegni presi con gli elettori. Tali impegno non consentono alla maggioranza di centro-sinistra di riproporre le soluzioni del governo Berlusconi, illegittime sia dal punto di vista costituzionale che da quello comunitario, né di prolungarne la vigenza. Per questi motivi, l' Idv si opporrà ad interventi normativi che mirino a prolungare per l'ennesima volta una disciplina transitoria che avvantaggia solo Mediaset e vìola la decisione della Corte costituzionale del 2002 e la normativa comunitaria. L'ipotesi di non intervenire immediatamente sulla concentrazione di reti analogiche, addirittura sino al 2009, oltre che di consentire la concentrazione delle frequenze digitali in mano a due o tre operatori, è perciò inaccettabile per l' Idv.
Il disegno di legge che sta per essere discusso nel prossimo Consiglio dei ministri non risolve i nodi di fondo del sistema radiotelevisivo, tra l'altro non fornendo alcuna soluzione all'annoso problema di Europa 7: l'emittente che ha ottenuto la concessione, ma non può operare per mancanza di frequenze. A parte alcune dimostrazioni di buona volontà, peraltro senza pratiche conseguenze, il disegno di legge si limita a prorogare l'esistente, non risponde alle censure della Commissione europea e prefigura soluzioni tecniche che non garantiscono il rispetto del pluralismo e della concorrenza. In particolare, la "vendita-spezzatino" della capacità trasmissiva, a parte le difficoltà tecniche di realizzazione, finisce con l'impedire anche per il futuro l'ingresso di operatori che possono competere su un piano di effettiva parità con gli attuali operatori dominanti.
Neppure la proposta di nuova regolamentazione dell'Auditel appare soddisfacente, perché consente ai soggetti controllati di continuare a gestire la misurazione dell'audience.
franco Scipioni
12 ottobre 2006 alle ore 10:35Buongiorno a Tutti
Sono un Agente di Viaggi e vi posso garantire che L'alitalia e' sistematicamente boicottata
dal primo all'ultimo sui dipendente!!!!!!!!!! non sto qui a parlare dei nostri rapporti di lavoro con Az
Basta ricordare solo alcuni Particolari
sapete voi che tutte le squadre sportive
alle olimpiadi di Australia sono state trasportate da Qantas e i voli di alitalia
in quel periodo andavano a spasso vuoti su e giu' per il mondo!!!!!!
Sapete voi Che le assistenti di volo donna Alitalia fino a poco tempo fa avevano 3 giorni al mese di riposo Mestruale che per 12 mesi fanno altri 36 giorni di vacanza all'anno!!! Uniche al Mondo eh si le italiane
volanti sono donne speciali....
Sapete Voi perche' Tutti gli agenti di viaggio italiani non vendono piu' biglietti Alitalia
perche gli hanno azzerato il salario..... ditemi voi chi lavora sapendo che non sarà pagato!!!!!
Alessandro Villa
12 ottobre 2006 alle ore 15:14Ma mi spieghi chi ti ha raccontato tutte queste belle storielle?
Quella sulle assistenti di volo (hostess sarà tua sorella!) poi é PRIVA DI QUALSIASI FONDAMENTO!!! e' una cazzata clamorosa!
Ma dimmi, ci perdi il sonno per scrivere ste stronzate? Ma non hai altro da fare nella vita? E poi saremmo noi i fancazzisti!
giorgia meneghel ex gioix
12 ottobre 2006 alle ore 10:37oggi sono in piazza tutti i professionisti
domenico Caparrotti
12 ottobre 2006 alle ore 10:38Egr. sig. Manfredi lei è caduto nel trappolone dei nostri politici del " dividi ed impera" e dell'invidia sociale!!!!
Le ricordo che i problemi relativi alla mala sanità, scuola, pensioni, tangentopoli,evasione fiscale, viabilità (es. Salerno/Reggio Calabria), pensioni d'oro,previdenza sociale ,ecc. ecc. ecc. sono problemi che ci attanagliano da decine di anni senza mai segni di luce!!?? I RESPONSABILI SONO TUTTI I POLITICI DI QUALSIASI COLORE ESSI SIANO BIANCHI NERI ROSI E SOPRATTUTTO DEI CAMALEONTICI CHE, PER SETE DI POTERE E SOLDI, CAMBIANO COLORE IN BASE AGLI EVENTI e determinano la perenne instabilità economica del nostro Paese. Lei crede veramente che fare il politico sia una vocazione celeste praticata da benefattori che SENZA SCOPO DI LUCRO curano i nostri interessi tranne Berlusconi??
Se Lei vuol credere al fumo dei numeretti,delle percentuali, delle chiacchere che ci vengono propinate ogni giorno si accomodi pure, ma credo sicuramente che questo atteggiamento non sia la sua strada per andare in paradiso!!!!
Difendiamo insieme i nostri diritti aldilà delle ideologie!!!!
Cordialità
daniel carini
12 ottobre 2006 alle ore 10:40Allora attenti ai portafogli.
marilena ferrarese
12 ottobre 2006 alle ore 10:40Signori italiani ma perchè non lo diciamo chiaro e tondo siamo alle direttive di una massa di idioti e deficienti che si definiscono maneger o altro a volte per aver una laurea in economia .Ma questa gentaglia ha mai preso un treno,un aereo,va a far le code per le prenotazioni?ho i miei dubbi,(QUESTI SOGGETTI FANNO IL LORO COSì DETTO LAVORO SOLO CON TEORIE E STATISTICHE) ,se no non saremmo conciati come siamo:una tv che fa schifo,aziende che vanno a rotoli ,code da per tutto,giovani che stanno anni e anni con lavori saltuari,ecc.MA PERCHè CI DEVE STARE UN MANAGER E DI PARTITO????non conosce di più chi ha lavorato nell'ambiente per anni??
Fra Maulo
12 ottobre 2006 alle ore 10:40CIMOLI RIDACCI I SOLDI
Jacopo della Quercia
12 ottobre 2006 alle ore 10:40
O.T.
11/10/06
POLITICI: IL CODACONS CHIEDE DI INTRODURRE PROVE DI CULTURA GENERALE PER I CANDIDATI AL PARLAMENTO DOPO IL SERVIZIO DI IERI DE "LE IENE"
Dopo il servizio trasmesso ieri da Le Iene, che ha evidenziato come molti politici non sapessero rispondere correttamente a semplicissime domande di cultura generale, il Codacons lancia una provocatoria proposta: introdurre prove di cultura generale per i candidati al Parlamento.
Il servizio di ieri delle Iene afferma l'associazione che segue altri analoghi servizi del programma realizzati nei mesi precedenti, dimostra come il livello culturale di molti parlamentari sia particolarmente basso. Considerato che tali soggetti dovrebbero rappresentare e governare nel migliore dei modi il popolo italiano, si richiederebbe un livello decente di cultura e conoscenza.
Per questo il Codacons chiede oggi un decreto legge che preveda test di cultura generale per quei soggetti che intendano candidarsi al Parlamento Italiano, in modo tale da far accedere alla carica di Deputato e Senatore solo chi dimostra un livello decente di cultura.
www.codacons.it
JdQ
paolo cacciavillani
12 ottobre 2006 alle ore 10:40riempiamoli di telefonate e email
http://www.governo.it/Contatti/index.html
------------------------------------------------
Contatti
Presidenza del Consiglio dei ministri
Palazzo Chigi
Piazza Colonna 370
00186 Roma - Italy
tel. +390667791
Per contattare la redazione o per segnalare disfunzioni tecniche del sito:
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Per contattare i Ministeri, denominazioni, indirizzi, siti web, recapiti telefonici ed e-mail di riferimento:
I Ministeri
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I MINISTERI
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Indirizzo: Palazzo Chigi - Piazza Colonna, 370 - 00187 ROMA
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Sito: www.governo.it
DIPARTIMENTI RETTI DA MINISTRI SENZA PORTAFOGLIO
Affari regionali e Autonomie locali
Via della Stamperia, 7 - 00187 ROMA
Tel: 06.67791 - 06.67794151
Sito: www.affariregionali.it
E-mail: affariregionali@palazzochigi.it
Attuazione del programma di Governo
Largo Chigi, 19 - 00187 ROMA
Tel: 06.67794670
Sito: attuazione_programma
E-mail: programma@governo.it
Riforme e Innovazioni nella pubblica amministrazione
Corso Vittorio Emanuele II, 116 - 00187 ROMA
Tel: 06.68991
Sito: www.innovazionepa.gov.it
E-mail: urpdfp@funzionepubblica.it
Diritti e pari opportunità
Largo Chigi, 19 - 00187 ROMA
Tel: 06.67792435, 06.67792210
Sito: www.pariopportunita.gov.it
E-mail: serep@pariopportunita.gov.it
Rapporti con il Parlamento e Riforme istituzionali
Largo Chigi 19 - 00187 ROMA
Tel: 06.67793641
Sito: Rapp_Parlamento/index.html
Sito: Riforme_Istituzionali/dipartimento.html
E-mail: riformeistituzionali@palazzochigi.it
Politiche europee
Piazza Nicosia, 20- 00186 ROMA
Telefono 06.67795191
Fax 06.6779.5342/5326
Sito: www.politichecomunitarie.it
E-mail: info@politic.......
giorgia meneghel ex gioix
12 ottobre 2006 alle ore 10:40chi ha visto ieri striscia????
Passaggi di proprietà etc etc....
b@st@rdi ladroni
Piero Cavina
12 ottobre 2006 alle ore 10:41Bravo! Finalmente qualcosa di sensato in questo delirio dove sembra che tutto il male stia nei diritti (anche "evoluti") dei lavoratori e tutto il bene nelle privatizzazioni! Volete "privatizzare" ? guardate TELECOM oppure riguardatevi REPORT di domenica scorsa!
baldovino dalessandro
12 ottobre 2006 alle ore 10:42è sempre la stessa storia gente pagata per non fare niente
la bella addormentata
12 ottobre 2006 alle ore 10:43ma secondo quale logica uno che percepisce oltre due milioni di euro all'anno per risanare un'azienda e poi manda tutto in malora, se ne va a casa con tutti i soldi percepiti sin ora? dove sta la responsabilità che giustifica un'elevata remunerazione? se è responsabile del fallimento di un'azienda, qual'è la sua espiazione? essere licenziato dopo aver raccimolato qualche milione di euro dal 2004 ad oggi? ma soprattutto, poveraccio,come farà a campare da adesso in poi?
ciro menna
12 ottobre 2006 alle ore 10:43L'ISTAT COLPISCE ANCORA
Corriere della sera -ultimora
12 ott 09:31
Finanziaria: Istat, 100 euro in piu' l'anno a famiglia
ROMA - Un aumento medio di circa 100 euro l'anno del reddito familiare disponibile e "un moderato effetto redistributivo". E' il risultato della riforma dell'Irpef secondo una simulazione resa nota dall'Istat nel corso di un'audizione alla Camera sulla Finanziaria. Saranno circa 16 milioni le famiglie che beneficeranno dei provvedimenti (+263 euro in media all'anno), mentre 4,8 milioni perderanno circa 400 euro l'anno. (Agr)
QUESTO SI CHE E' UN ENTE PUBBLICO DA CHIUDERE PRIMA DEGLI ALTRI, LA BASSEZZA DELLE SUE RICERCHE SI SONO DA SEMPRE RIVELANE INESATTE.
INFATTI QUANDO MAI LO STATO SE HA AVUTO MAGGIORI ENTROITI LI HA RIVERSATI AI CITTADINI, QUALCUNO PUO' DIRLO?
Tiziano Franco
12 ottobre 2006 alle ore 10:43...Contro il clientelismo, contro i condannati che siedono in Parlamento, contro i parlamentari ignoranti che confondono il Darfur con il Fast food (Dio mio!)a favore della meritocrazia dalla nascita alla morte. Facciamo la manifestazione, io sono d'accordo. Ma dopo la manifestazione che se riesce viene certamente strumentalizzata dai politici dobbiamo decidere che fare. Per me l'unica è creare un partito dei cittadini in cui i militanti non abbiano mai avuto cariche di rilievo nei singoli partiti, oppure entrare in massa in un singolo partito piccolo in modo da modificarlo geneticamente. La sola manifestazione, anche se dovesse riuscire, non può bastare. Se le va visiti il mio blog "la giusta via" http://tiziano.blog.tiscali.it
liliana pace
12 ottobre 2006 alle ore 10:44fabrizio tomaselli 12.10.06 10:12
buongiorno fabrizio, e buongiorno a tutti
devo dire che hai avuto coraggio a fare questo outing, visto che miracolosamente il tema alitalia ha messo d'accordo quasi tutti qui, destri, sinistri e nè nè.
in effetti avere la possibilità di confrontarsi con persone "del ramo" e non soltanto con tuttologi è una delle cose più utili di questo blog.
più che a te vorrei rispondere ai commenti che ho letto sotto il tuo post.
vorrei solo dire che tra gli stipendi faraonici e tutti i privilegi di cui hanno goduto finora i dipendenti alitalia e il nuovo schiavismo su cui basano la loro fortuna le compagnie low cost, un paese civile dovrebbe riuscire a trovare una giusta via di mezzo
Pablo Chulito
12 ottobre 2006 alle ore 10:45quoto. Comunque l'ubriacatura del privato e' un fenomeno molto accentuato in Italia. La gente si e' infatuata. Probabilmente per la mentalita' individualista. L'italiano medio sogna di fregare il prossimo. Il 'pubblico' controllo e' un ostacolo ai sogni proibiti dell'italiano medio.
Francesco Sanna
12 ottobre 2006 alle ore 10:45A maggior ragione tutti a casa,dal primo all'ultimo e aerei all'asta.
Antonio Cataldi
12 ottobre 2006 alle ore 10:46Scrivevo qualche mese fà:
Rispondo a Davide Bianchi.
L'astensione dal voto è un' atto civile,
serve a far capire a questi furboni che è molto probabile che cambino lavoro,largo ai giovani!!!!
Alle prossime elezioni dovremo scegliere fra due schieramenti comandati da due settantenni? Svegliamoci,ci lamentiamo delle cose che vanno male in Italia,e poi ci facciamo fregare come dei polli.Siamo noi i fautori di questo scempio. Abbiamo la testa piena di luoghi comuni,e non ci rendiamo conto di quello che ci succede attorno.
C'è la crisi,ma poi corriamo tutti a comprare l'ultimo tipo di telefonino o l'ultimo modello di televisione al plasma.
Accendete il cervello e assumete una filosofia di vita diversa.
Antonio Cataldi 03.01.06 07:45
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Bisogna svegliarsi,anche perchè il futuro è nero.
Capisc'a me
Luca CAPASSO
12 ottobre 2006 alle ore 10:46SPLENDIDO. :-)
...uhm, quasi quasi ci conviene.
....un pensierino su di te ce lo farei.
Speriamo almeno che l'italiano lo conosci. Quelle estere, sono facoltative.
:-)
Efisio Tico'
12 ottobre 2006 alle ore 10:47Anche se Cimoli venisse mandato via sarebbe rimpiazzato da uno uguale o peggio.
Io viaggio in aereo da un anno, e da un anno viaggio tutte le settimane, per muovermi scelgo solo Meridiana o AirOne.
paolo tumolo
12 ottobre 2006 alle ore 10:47Scusate ma, io che sono (e non mi vergogno a dirlo), un italiano medio, col mutuo, rata della macchina, un bimbo piccolo e uno in arrivo, dovrei dare una mano al CIMOLI e al resto della banda che prendono centinaia di migliaia di euro di stipendio al mese, per riparare alle ca..ate che hanno fatto? Probabilmente mi sono perso qualche puntata perchè la storia non mi torna.
P.S: e per il mio caso specifico quale modulo devo compilare per ricevere l'aiuto del governo?
lucio matteucci
12 ottobre 2006 alle ore 10:47Caro Prodi...........
Dopo L'iri io non capisco come ci siano stati Italiani che abbiano avuto il coraggio di votarti... Questo Antiberlusconismo creato ad arte da te e con l'aiuto dei servi giornalisti, ci ha solo portato a fare una "guerra" civile interna, contro gli interessi dei cittadini a favore dei soliti noti....
Ora fai passare le autostrade agli investitori esteri, fai passare Telecom agli investitori esteri, fai passare Alitalia agli investitori esteri. Migliaia di persone sono destinate a essere licenziate perchè la manodopera all'estero costa meno!!
Bravo Mortadellone per aver fatto leva sull'orgoglio filocommunista degli italiani...
Ma come stiamo vedendo i nodi stanno venendo tutti al pettine....
A!! Dimenticavo .... I comuni sono costretti asd aumentare l'ici x colpa dei tuoi tagli.....
I precari vanno a casa!!!!
A scusa vi siete ridotti lo stipendio!!!!
Ma caro mortadellone..!!! Ma chi credi di prendere x il culo!!!???
Lucio Matteucci
L.MATTEUCCI@ACTIVENETWORK.IT
gabriele contini
12 ottobre 2006 alle ore 10:48stupendo! (il commento)
mauro di destra
12 ottobre 2006 alle ore 10:48Contutte le lobbi italiane: magistrati, banche, sindacati, politici, assicurazioni, dipendenti statali, parastatali, dipendenti pubblici a più titolo( Alitalia, FS Inail, Imps ecc.), notai, ecc. ecc. ; mi chiedo cosa spera un riformista puro?
La mia pesonale opinione è che se realmente si vuole riformare è impossibile farlo con le buone, infatti ne he di esempio le contrarietà del CSM a rivedere gli utili dei giudici, e con loro tutti gli altri, daltronde è normale per una persona comune incazzarsi se gli tagliano lo stipendio, ma quelli sopra elencati sono un pozzo senza fondo, spocchiosi, arroganti e senza senso del pudore.
Riusciremo a riformare questo Paese? Sì, se usiamo la forza.
pietro marcello
12 ottobre 2006 alle ore 10:49scusate l'Off-topic (ho fatto un on-topic prima cmq)
corriere.it riporta i risultati di un'intervista delle iene a parlamentari a cui rivolgevano domande di cultura generale.
E'venuto fuori che c'era qualcuno che credeva che il Darfur fosse il fast-food, e qualcun altro che non sapeva cosa fosse la Consob. Altri che credevano che l'effetto serra raffreddasse la terra.
Provo orrore e rifiuto all'idea di essere governato da simili ignoranti, all'idea che persone simili possano prendere decisioni che abbiano influenza sulla mia vita.
Viva le Iene
Gerrit Boekbinder*
12 ottobre 2006 alle ore 10:49oggi sono in piazza tutti i professionisti
giorgia meneghel ex gioix 12.10.06 10:37 | Rispondi al commento |
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Allora attenti ai portafogli.
daniel carini 12.10.06 10:40 |
Grande Daniel.
QUOTO.
Gert
ps: CIAO JDQ.
Bella e necessaria iniziativa.
Aggiornaci sugli esiti.
anna maria siccardi
12 ottobre 2006 alle ore 10:49Mi spiace per sindacalisti e dipendenti Alitalia ma a questa storia della concorrenza low cost non ci crede più nessuno. A mò di esempio vi spiego perchè ormai da anni i torinesi hanno smesso di volare Alitalia: per andare da torino a cagliari, o a palermo, o a bari, brindisi, venezia, bologna, firenze, napoli bisogna fare scalo a fiumicino (con il risultato che il viaggio dura in media 4-5 ore), costo medio tra i 300 e i 450 euro a/r!!!
idem per andare a parigi, londra, berlino, madrid, atene...così siamo diventati tutti clienti di lufthansa, air one, meridiana, air france e (perchè no)altre compagnie low cost: costo del biglietto spesso inferiore, qualità del servizio (mi spiace sottolinerarlo) di gran lunga superiore (ci spiegate come è possibile? forse i dipendenti lufthansa prendono stipendi da fame? forse gli aerei vanno a bio-carburante? o ancora volete che crediano alla favola che i piloti alitalia guadagnano di più perchè sono i migliori al mondo e i costi sono più elevati perchè la compagnia "di bandiera" fa le manutenzioni che altre compagnie non fanno?)
... nel frattempo scopri cose curiose, tipo che spesso gli aerei alitalia volano pieni di gente che non paga il biglietto perchè appartenente a qualche categoria che gode di questo benefit a spese dei contribuenti (che pagano due volte, prima per pagargli il biglietto e poi per ripianare i conti alitalia), oppure che tutte le volte che un equipaggio passa la notte in una città che non è la sua la compagnia gli paga l'indennità di trasferta: ma sono hostess o pennoire? (come si dice a torino, che significa pettinatrici/parrucchiere)il loro mestiere non è quello di volare da una città all'altra? e poi una discreta quota dell'8 per mille versato dai contribuenti italiani è andato a ripianare costi degli enti previdenziali del personale dell'aria. cari sindacalisti: guardatevi un pò intorno,andate a chiedere ai colleghi tedeschi come si fa a guadagnarsi le tessere senza affossare l'azienda per cui si lavora
marcello mazzei
14 ottobre 2006 alle ore 20:33sono uno steward, e che cosa dovrei fare cercarmi io un albergo ogni volta che finisco un turno in una città che non è la mia base di partenza e pagare il conto dell hotel perchè sono fuori casa per lavoro???
Ma non sai neanche quello che dici!!!
eliana galetti
12 ottobre 2006 alle ore 10:49Mi viene da VOMITARE. Leggere dello stipendio medio mensile dell'amministratore delegato Alitalia mi fa vergognare di essere italiana. Come al solito certe persone non rispondono del risultato della loro gestione (dovrebbero frustarli...ma non hanno un minimo di coscienza, queste persone???), non li cacci nemmeno a pedate e naturalmente loro non si sognano assolutamente di dimettersi.. e ad andare a casa sono i soliti quattro pirla (quattro si fa per dire) dipendenti poveracci che fanno fatica ad arrivare alla fine del mese. Del resto guardando a chi abbiamo in Parlamento a rappresentare lo Stato, credo proprio che nessuna azienda "meriti" di essere in mano pubblica... Ma qualcuno di voi sa dirmi se c'è qualche impresa con capitale pubblico che non ha i conti in rosso???
Piero Cavina
12 ottobre 2006 alle ore 10:50Beh, interessante notizia, anche se temo che verrà ignorata, perchè da quello che leggo la ricerca del perchè è successo questo (a chi giova?) e come se ne può uscire senza fottere gli italiani con l'ennesima privatizzazione in stile telecom non interessa a nessuno! Si lanciano strali deliranti contro gli scioperi, contro privilegi, a favore di quello o contro quell'altro! schemi semplici semplici che non portano da nessuna parte, o al limite a uno scontro assurdo! Quindi grazie per l'informazione e chissà quante altre situazioni ci sono come questa!
Marco Vis
12 ottobre 2006 alle ore 10:50Ciao Beppe!
come sempre centri il cuore del problema con straordianria lucidità!
Più che daccordo con te! Basta con queste "industrie" di stato! Basta con questi super manager strapagati la cui unica competenza è quella di avere preso la tessera giusta!
Oddio il commissariamento va bene: speriamo però che non mettano Guido Rossi o qualche altro amico pensionato!
Ciao Grande Beppe
Alfredo Pierucci
12 ottobre 2006 alle ore 10:50GRILLO, devi aiutarci!!!
Mi associo completamente all'appello !
Nel nostro Paese esistono persone serie,capaci,dalla specchiata onestà.
Sono forze di cui la Nazione deve servirsi per il bene comune ma che invece vengono relegate , emarginate ,ignorate da chiunq1ue governi o si trovi ad un posto di comando.
Riprendiamoci il nostro presente per costruire il nostro futuro,quello di milioni di cittadini onesti e rispettosi delle regole condivise.
Basta con l'arroganza del potere!
Aiutaci ad organizzarci,
Cordiali saluti,Alfredo Pierucci.
Fabio Renzetti
12 ottobre 2006 alle ore 10:51Una delle poche cose in cui Berlusconi dice bene e' che Prodi e' un pupazzo , oggi si viene anche a scoprire che sapeva tutto del rapimento su Abu Omar (http://www.repubblica.it/2006/10/sezioni/cronaca/sismi-mancini6/carteggio-segreto/carteggio-segreto.html)
C'e' chi dice che ci vorrebbe un governo coraggioso, ma qui se la fanno tutti sotto, ci vorrebbe qualcuno che dicesse basta con la mafia,basta con i conflitti di interesse, basta con le lobby.
Allora CI SARA' LA RESURREZIONE....per dirla con certi toni :-))
Mi auguro che la sinistra faccia qualcosa di piu' perche' se continua cosi' nessuno si ricordera' piu' di questa squadra di governo quando ci saranno le prossime elezioni.
Jacopo della Quercia
12 ottobre 2006 alle ore 10:51
Ciao Gert, ai politici basterebbe leggersi un po' di Blog di Beppe ...
Buona giornata
JdQ
Virgilio Sironi
12 ottobre 2006 alle ore 10:51Buongiorno a tutti,
sono un agente di viaggi, categoria additata a suo tempo da Alitalia, tra le cause dei suoi disastri finanziari. Qual'era la colpa delle agenzie?
Ricevere una commissione per l'intermediazione e la vendita dei prodotti Alitalia.
Per farla breve, le commissioni sono state annullate ( erano del 4% circa sui voli nazionali e 7% sugli internazionali),. Ad onor del vero, non potendo obbligare le agenzie a lavorare gratis, riconosce, (SOLO ALLE AGENZIE IATA, che sono meno della metà delle agenzie italiane), l'1% (UNO PER CENTO!) tasse e balzelli esclusi .
Pensavamo che il sacrificio fosse servito a risanare i conti ed invece, non solo, non sono stati risanati ma sono addirittura peggiorati.
Ad ognuno le proprie valutazioni.
Un cordiale saluto a tutti.
(Virgilio)
GINO COSTA
12 ottobre 2006 alle ore 10:51PERCHè UN VOLO DI A/R DA BRINDISI A ROMA EURO 230,24 CONSIDERANDO CHE DA BR A RM ALITALIA E' L'UNICO GESTORE DISPONIBILE..... E' GIUSTO?
Francesco Cabiddu
13 ottobre 2006 alle ore 18:09no, è profondamente criminale!
giorgia meneghel ex gioix
12 ottobre 2006 alle ore 10:52Ciao Jacopo!
Francesco Manfredi
12 ottobre 2006 alle ore 10:52Egr Sig Caparotti. Sono fondamentalmente d' accordo con quel che dice, ma nn vorrei cadere nel qualunquismo spicciolo. Mi limito ai dati (anche se lei ne ha scarsa considerazione). Berlusbeep e' certamente indagato per corruzione, mafia, turbativa, evasione e altro. Nella sua coalizione e' presente il 90% degli indagati per reati penali. Non e' vero che ha governato "solo" 5 anni, ma la sua presenza e' attiva dai tempi del suo esercizio televisivo. Ha preparato, e prepara tutt' ora, il terreno a quel che chiamamiamo berlusconismo. Non scordiamo che dietro di lui ci sono la pidue (per chi sa cos' e') e la mafia (dell' utri, mangano e altri). Prodi puo' nn piacerci. Puo' essere considerato un mediocre (io credo sia il meno peggio li' dentro). Ma certamente nn ha il curriculum dell' nano arcoriano. Comunque le sono grato per il garbo usato, nn frequente qui da noi. Saluti cari
stefano sciacchitano
12 ottobre 2006 alle ore 10:52Cimoli è l'unico caso di amministratore che riceve una percentuale sulle perdite. Non è neanche caro, 2,5 milioni annui su 400 milioni di perdita (come dire il 5 per mille!).
Lo Stato venda le azioni perché non riesce a gestire il business.
giulio savini
12 ottobre 2006 alle ore 10:53La verità cari Signori è che in Italia il mondo del trasporto aereo è da far-west e L'ente naz aviazione civile è pieno di scansafatiche raccomandati che fanno girare il meccanismo a suon di mazzette...e sono sempre li, da anni le stesse persone, gli stessi ispettori che dovrebbero garantire il regolare svolgimento delle operazioni di volo, invece si ricordano del loro lavoro ( non quello di mazzettari e favoritismi) solo quando succedi qualcosa.
Vi ricordate l'incidente di Linate nel 2003 in cui un piccolo jet privato cadde (fortunatamente morirono solo i due piloti altrimenti era strage) per "ingestione di volatili"? Ebbene, dal giorno dopo c'erano i dispositivi anti volatili in perfetta funzione, i falconi cacciatori e le ronde del personale addetto prima di ogni decollo/atterraggio.
Passato qualche tempo, se via accostate a linate ci sono stormi di uccelli che sembrano aver trovato nei grossi liner le proprie mamme!!! E a malpensa va ancora peggio visto fhe l'adiacente parco del Ticino è anche un'oasi aviofaunistica protetta!!!
Io nel campo ci lavoro e di mrd ne vedo proprio tanta! per fortuna la ditta per cui lavoro ha origini e know how austriache ed è un paradiso rispetto a tutta la mondezza che si vede in giro.
giorgia meneghel ex gioix
12 ottobre 2006 alle ore 10:55oggi sono in piazza tutti i professionisti
giorgia meneghel ex gioix 12.10.06 10:37 | Rispondi al commento |
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Allora attenti ai portafogli.
daniel carini 12.10.06 10:40
stupendo! (il commento)
gabriele contini 12.10.06 10:48 |
=)
rosana savian
12 ottobre 2006 alle ore 11:34....e ti informo che il 23. 23 ottobre prossimi.... crackati cirio parmalat giacomelli argentina e chi più ne ha più ne metta....saranno a roma ....e si faranno un bel giretto con tanto di fischietti..... il tour e': consob, ambasciata argentina, bankitalia, ministero del tesoro (ci rimaniamo tutto il pomeriggio del lunedi'!).... palazzo chigi e montecitorio (tutto il martedi')
chi e' di roma.... ed e' crackato.... o vuole solidarizzare..... l'aspettiamo.
su thread di beppe 'pensionati rapaci' verra' riportato dettaglio percorso ..... la questura e' gia' stata avvertita della ns presenza..... grillini di roma.... meetup compresi...vi aspettiamo.
NOI NON RUBIAMO I PORTAFOGLI!....CE LI HANNO FREGATI LEGALMENTE!
buona giornata.
Francini Marco
12 ottobre 2006 alle ore 10:55Noto con poco stupore che l'amministratore delegato Cimoli guadagna il triplo rispetto ad altri manager europei. Che peraltro presentano una qualche forma di attivo commerciale. Sento che la soluzione per qualcuno è la privatizzazione. Mi domando... privatizzazione alla Telecom o alla Cirio per caso? o come per Autostrade? Dio ci salvi da questa terribile prospettiva. L'incapacità di gestire qualsiasi è un atto di accusa verso i boiardi di stato e i grandi manager privati. E visto che per parole di Maroni abbiamo in contratto sociale più flessibile ( leggasi collaterale alle strategie aziendali) la conclusione può essere solo una. Abbiamo la classe imprenditoriale più scadente dell'occidente, poco coraggiosa, senza idee, piagnona, e talvolta parassita. Quindi le scelte possibili sono due. O vendere al privato, straniero, e vedere trasformazioni positive probabilmente solo per chi compra, oppure pagare ognuno di noi la tassa della incapacità dei nostri signori del vascello.
rosana savian
12 ottobre 2006 alle ore 10:56....e ti informo che il 23. 23 ottobre prossimi.... crackati cirio parmalat giacomelli argentina e chi più ne ha più ne metta....saranno a roma ....e si faranno un bel giretto con tanto di fischietti..... il tour e': consob, ambasciata argentina, bankitalia, ministero del tesoro (ci rimaniamo tutto il pomeriggio del lunedi'!).... palazzo chigi e montecitorio (tutto il martedi')
chi e' di roma.... ed e' crackato.... o vuole solidarizzare..... l'aspettiamo.
su thread di beppe 'pensionati rapaci' verra' riportato dettaglio percorso ..... la questura e' gia' stata avvertita della ns presenza..... grillini di roma.... meetup compresi...vi aspettiamo.
NOI NON RUBIAMO I PORTAFOGLI!....CE LI HANNO FREGATI LEGALMENTE!
buona giornata.
Mar sil
12 ottobre 2006 alle ore 10:56Sono tutte cose giuste e forti. I parlamentari che non sanno un belino di clutura generale, i manager italiani che sono quelli che guadagnano di più in Europa, ecc. ecc.
Di fatto gli italiani scendono compatti in piazza solo quando una squadra viene sbattuta in serie B o in C.
Forse ci meritiamo tutto questo...
Datemi una soluzione
MS
pietro rossi
12 ottobre 2006 alle ore 10:56E' un po' di tempo che non intervengo più sul blog.I temi trattati sono ormai fuori dai temi normali elettorali che potevano giustificare un intervento.Lo ripropongo per abitudine.
Preg.mo Prof. Romano Prodi
Formato il Governo e varato il programma dei primi 100 giorni, continuo a ricordarLe, a nome dei miei due nipotini gemelli che avevano 15 mesi ad Aprile, una promessa da Lei fatta più volte in campagna elettorale: la somma di Euro 250 al mese, a sostegno di ogni bambino, sino al compimento del 18° anno di età (nel programma non c'è, purtroppo, traccia del provvedimento),. Questa nota verrà ripetuta periodicamente, in attesa del relativo provvedimento. I soldi è facile trovarli per tutti i bambini: basterebbe ritoccare un po' le "pensioni d'oro" ( partono da EURO 586 AL GIORNO in SU !). Sono moltissime le "pensioni d'oro" e un piccolo ritocco fiscale a queste mega-rendite pubbliche consentirebbe il reperimento di notevoli risorse finanziarie, senza creare alcun problema di sopravvivenza ai "pensionati d'oro".
Con la più viva stima
Postato da Pietro Rossi (a partire dal 11/04/06)
Biagio Siani
12 ottobre 2006 alle ore 10:57Noto sempre che state a lamentarvi, ma cari blogger voi per chi avete votato??? d'alema?? fassino?? pecoraro scarso?? Pensate che questi vi rappresentino e facciano i vostri di interessi??? Allora, fassino ha candidato sua moglie, d'alema abitava in una casa al centro di roma (di proprietà dello stato)credo di oltre 200 metri quadri e pagava la ridicola somma di 200.000 lire, se ne è andato solo quando è scoppiato lo scandolo, gia cari miei, voi magari per studiare pagate una stanza 500 euri(al plurale perchè cacciarli pesa)ma lui se ne stava comodamente in una casa dello stato, poi si è anche lamentato che la moglie guadagna soli 3.000 euro, solo??? Qua ognuno di noi farebbe salti di gioia se ne guadagnerebbe 2.000. Pecoraro invece oltre a votare indulto e amenità varie, ha candidato suo fratello, che da calciatore è diventato senatore. Voi pensate che questi si preoccupano dei vostri problemi??? Io non credo proprio. Io ho votato Antonio Di Pietro e ne sono felice, quindi alle prossime elezioni imitatemi, cosi vedrete che veramente si chiamba registro, non ne possiamo più di politici di professione che da 40 anni stanno in parlamento.
Vi invito a venire a visitare il blog di Di Pietro su www.antoniodipietro.it è bellissimo come questo di Grillo.
Grillo tu sei un mito, ma ti devi decidere che cosa fare da grande, mastella con 400.000 voti è ministro della giustizia, io credo che se ti candidi ne pigli molti di più e puoi veramente cambiare le cose.
Claudio Betti
12 ottobre 2006 alle ore 10:58Alitalia merita di fallire, gli aerei fanno schifo, il servizio a bordo è da terzo mondo anzi, nel terzo mondo se parliamo di asia siamo ad un livello di buisness class rispetto a quello che offre alitalia, mi dispiace per tutta quella gente che dovrà cercarsi un'altro lavoro ma magari chissà, se la compra la lufthansa e finalmente avremo anche in italia degli aerei degni, non delle schifezze con le ali.
laura mo
12 ottobre 2006 alle ore 10:58E' anche pieno di gente ignorante e maleducata.
Ci sono persone che parlano senza sapere cosa dicono.
Faresti fallire un azienda perchè un giorno hai incontrato una hostess poco gentile? e dimmi quanti piloti conosci, ma se vedi in divisa un pilota, un comandante, un assistente di volo, un responsabile di cabina, uno stagionale, li sai distinguere? lo sai che gli impiegati di terra non sono tutti dipendenti alitalia?
Io frequento per lavoro uffici pubblici. Non trovo sempre la stessa costesia e professionalità con cui mi presento sempre io, ma non per questo auguro loro di perdere il lavoro.
Cristiano Brignone
12 ottobre 2006 alle ore 10:59Carissimo Beppe
sono un ragazzo di 33 anni, sposato e padre di due figli. Ho una laurea in Psicologia, un cane, una casa e due mutui. Sebbene con una macchina in due, il canone rai e telecom, una cognata rompicoglioni e pochi soldi, la mia vita e quella di mia moglie va stupendamente, stracolma di felicità.
Purtroppo un lato oscuro altamente psicopatico nella mia vita c'è: sogno una notte si e una no di prendere a calci nel culo TUTTI I POLITICI (sia quelli cocainomani che quelli salutisti), ladri, corrotti e pieni di soldi, perchè oltre ad essere una razza di dinosauri ottusi e ignoranti, sono assolutamente all'oscuro di come un italiano medio conduce la propria vita. Ma dove li trovano i soldi per pagare tutta sta gente che li ronza intorno? (domanda scontata:dalle nostre tasche), ma soprattutto, perchè seppur il Governo sia cambiato, nulla, e dico nulla, sta migliorando? Perchè Prodi con quella faccia da mortadella ride felice e scampa nuovamente da una bufera (telecom) che poteva benissimo far cadere il governo? Ma dove cazzo a preso tutto sto' potere Mastella? Nozze principesche del figlio, la moglie ficcata anche lei nel girone della politica mangia soldi, e lui, povero uomo, totalamente analfabeta e ignorante su qualsiasi aspetto della giustizia.
Mamma mia...
Non parliamo poi della destra che peggio di così non poteva andare: ha proprio toccato il fondo (con l'ancora Storace incagliata perennemente negli abissi del nulla).
100.000 Euro al mese a uno come Cimoli?
Fossi io il Presidente degli Italiani per una settimana, ecco cosa farei:
- farei arrestare i politici drogati
- licenzierei almeno il 60% dei deputati
- annullerei scorte e macchine blu
- prenderei Cimoli a calci in culo e mi farei restituire tutti gli stipendi buttati.
- idem per Guido Rossi, oscuro mago delle cose fatte a metà
- Annullerei il canone e privatizzerei la RAI e metterei Francesco Giorgino presidente, perchè ha la faccia pulita ed è giovane.
In una settimana...
saluti
Luca Parma
12 ottobre 2006 alle ore 10:59Per quello che può valere il mio pensiero, dico che per me può anche chiudere. Tariffe alte, disservizi frequenti, rotte discutibili...per non parlare dello snack a bordo...indegno. Se gli stranieri si basassero sullo snack alitalia per giudicare il nostro cibo...beh allora saremmo veramente messi male...
Massimo Toni
12 ottobre 2006 alle ore 11:00OT
Scusate se chiedo ma vorrei chiedere a proposito di un argomento della finanziaria di cui si è parlato poco ma a mio parere rilevante: la tassa di soggiorno, che va a colpire i vacanzieri in italia, pagati da tutti, ricchi e poveri, i egual misura. Per cui una famiglia di 4 persone che si vuole fare una settimana di vacanze spenderà 140 euro in più (5 al giorno a testa). Domanda è così o ho capito male? Vi sembra che sia un modo per incentivare il turismo? Sembra però che siano esclusi quelli che hanno la seconda casa al mare o ai monti da utilizzare, ma sono inclusi quelli che non avendola magari devono accontentarsi di una vacanza in tenda nel campeggio, vi sembra giustizia sociale questa?
Jacopo della Quercia
12 ottobre 2006 alle ore 11:00
Ciao Giorgia !
JdQ
Antonio Catani
12 ottobre 2006 alle ore 11:00vedi quale e' il problema? che il tuo amico si vanta e se ne approfitta, e tu magari lo "invidi" e' questo tipo di metalita' che ha portato alla rovina l'italia, il furbo e' un idolo l'onesto e' un coglione, se non si cambia questa mentalita' non succedera' mai nulla di buono
Massimiliano Vono
12 ottobre 2006 alle ore 11:01A mio modo di vedere Prodi dovrebbe vergognarsi, e con lui Maroni, e tutti i predecessori.
L'outing di Prodi è la dimostrazione che questa gente non è in grado di governare, per il semplice fatto che NON sono in grado di essere imprenditori.
Lo Stato Italiano (NOI) a tutt'oggi ha la maggioranza relativa di Alitalia. NOI siamo i padroni di Alitalia (essendo il mercato azionario del 51 percento suddiviso in miriadi di azionisti). E lo stato italiano, rappresentato in questo caso dal Governo, dice che Alitalia è fuori controllo. Cimoli, suo stipendiato, dice che Alitalia più vola più perde. Ma un manager di questo livello deve essere mandato via a calci in culo: Alitalia ha i biglietti più cari, il personale più pagato e, nella sostanza, non è un'impresa, ma una compagnia di beneficenza...a favore di Cimoli (190.000 euro al mese!!!).
Ma che fiducia posso avere in un amministratore (Prodi) che non sa nemmeno gestire una compagnia aerea? Come fa a gestire uno Stato???? Pensate allo stipendio di Cimoli. E' Prodi che glielo sta dando. 190.000 euro AL MESE per far volare in perdita gli aerei (con i biglietti più cari di tutti).
Il male italiano è la grande impresa, inesistente, gonfia di debiti, sovvenzionata direttamente o indirettamente dallo Stato che, in tale modo, si compra i bacini di voto dei dipendenti.
E SCHIOPPA e rifondazione che vuole che i ricchi piangano...Ma la mia domanda è: se è ricco (????) chi guadagna 75.000 euro lordi l'anno....CIMOLI che ne guadagna 190.000 al mese (per far fallire una compagnia aerea), Tronchetti che ne guadagna 500.000 al mese (per far fallire la Telecom) chi cazzo sono???? E quante tasse dovrebbero pagare??? Schioppa!!!!!
Ciao
-MV
Alessandro Felici
12 ottobre 2006 alle ore 11:01Come sempre si dice che il costo del lavoro è troppo alto. Bugie, il costo del lavoro in qualsiasi azienda italiana È UNA PICCOLA FRAZIONE DEI COSTI!!!
È tutto fumo negli occhi, leggetevi i bilanci delle S.P.A., quelli che sono obbligatoriamente pubblicati e guardate alla voce retribuzioni. Questa non supera mai il 7-8% delle spese e comprende anche gli stipendi di dirigenti, amici, e corte. Allora, gli operai costano? Ma quando mai, gli operai producono ricchezza, invece ci dicono sempre che sono un peso!!! Questo è contro ogni principio di economia!!! Guardate poi la voce "spese per i servizi" o "godimento dei beni terzi" o anche "ammortamenti" e vedrete che lì sono i maggiori costi. Fondi neri? Io non lo dico, ma da qualche parte (nelle isole Cayman?) vanno i soldi!
Dicono della Cina, che ci sta facendo il sedere così, perché, dicono, ha il costo di lavoro più basso del mondo. Non è vero, sono solo bugie!!! Se azzerassimo il costo del lavoro in Italia, potremmo solo ridurre del 20% il prezzo di un bene!!! Fatevi i conti. La Cina sta andando come un treno per via della velocità di implementazione di tecnologia (mancanza di brevetti) e per la scalabilità della sua economia (cioè riescono a produrre milioni di pezzi in pochi impianti), tutto ciò aiutato dagli investimenti internazionali, che anche noi diamo, tutti noi cittadini, con i nostri conti corrente e con il nostro potere di acquisto.
Ci stanno fregando!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Cristiana Mattiolo
12 ottobre 2006 alle ore 11:01Ciao Beppe ciao a tutti
se il maggior azionario di Alitalia è lo stato mi sembra ovvio che sia in perdita se non fallimento, come tutto scuola,sanità mercato ogni cosa in Italia è un disastro. Va tutto al contrario!!!! Io ho due bimbi di cui uno alla scuola materna viviamo vicino a Pavia e i maestri vengono dal sud e sbagliano i verbi e non solo. Come è possibile? Anche al sud bisogna studiare o no? se come ministro dell'istruzione ci fosse Luciana Littizzetto ...... leggo sul blog che non sono l'unica a chiederti di candidarti, so che non è facile ma parlo a tutti i ragazzi del blog perchè non ci si da app.a ROMA e di peso Li buttiamo fuori. Beppe il popolo ha bisogno di persone che usino il cervello nella direzione giusta in fondo non so se lo sai ma berlusconi ha frequentato una scuola per diventare attore (E' STATO BOCCIATO)
e ora fa il politico. Tu Beppe non so cosa hai studiato ma non serve studiare politica per lavorare al governo!!!!!!!!!!!!!!
Beppe ti vogliamo per guidarci sei l'uomo giusto
SCENDI IN CAMPO noi saremo tutti con te
non sai quanti amici mi diciono di scriverti CANDIDATI
Spero spero spero
Un saluto a tutti
Cristiana Mattiolo
giorgia meneghel ex gioix
12 ottobre 2006 alle ore 11:01....e ti informo che il 23. 23 ottobre prossimi.... crackati cirio parmalat giacomelli argentina e chi più ne ha più ne metta....saranno a roma ....e si faranno un bel giretto con tanto di fischietti..... il tour e': consob, ambasciata argentina, bankitalia, ministero del tesoro (ci rimaniamo tutto il pomeriggio del lunedi'!).... palazzo chigi e montecitorio (tutto il martedi')
chi e' di roma.... ed e' crackato.... o vuole solidarizzare..... l'aspettiamo.
su thread di beppe 'pensionati rapaci' verra' riportato dettaglio percorso ..... la questura e' gia' stata avvertita della ns presenza..... grillini di roma.... meetup compresi...vi aspettiamo.
NOI NON RUBIAMO I PORTAFOGLI!....CE LI HANNO FREGATI LEGALMENTE!
buona giornata.
rosana savian 12.10.06 10:56
riposto perchè mi pare importante
ivana iorio
12 ottobre 2006 alle ore 11:02ma chi sono i creditori a cui alitalia deve soldi ?
le banche ?
lo stato ?
i fornitori ?
i dipendenti ?
visto che tutti questi soggetti hanno gia' guadagnato da questa situazione e che comunque in caso di fallimento, alitalia verrebbe prima spolpata da avvocati, politici, stato, curatori fallimentari, studi associati di commercialisti.
e che comunque i creditori non prenderebbero nulla , a parte che quel nulla e' tra 10 anni se va bene:
la soluzione e' : chi ha avuto ha avuto , chi ha dato ha dato e si riparte da zero...
anna maria siccardi
12 ottobre 2006 alle ore 11:03sono d'accordo con nando balestrazzi: una cosa da fare semplice semplice ci sarebbe, e nemmeno poi tanto costosa, ma mooolto, mooolto efficace a mio parere. basterebbe mettersi tutti d'accordo (parlo dei piccoli imprenditori, artigiani e professionisti) e per tre mesi non portare più un solo F24 in banca e poi, come dice jannacci, guardare neanche tanto di nascosto l'effetto che fa!
Marco Rosso
12 ottobre 2006 alle ore 11:04Grandi Opere: un tapis roulant da Trieste a Reggio Calabria.
jampaul bertolini
12 ottobre 2006 alle ore 11:05ma swiss air non è fallita anni fa? la stessa non è poi risorta e risanata dopo? non è forse in attivo oggi? cosa dobbiamo inventarci allora per il nostro carozzone volante? la strada è quella. ps vergognoso che un manager(sic) come cimoli guadagni quasi 200.000 al mese e una liquidazione pronta di 8mio in caso di licenziamento. tanto più scandaloso e ripugnante pensando lo stato della società che dirige. povera italietta,ogni giorno di più mi vergogno come un cane di essere italiano.
Alessandro Villa
12 ottobre 2006 alle ore 15:29veramente come esempio ne hai scelto uno pessimo..... Swiss naviga di nuovo in cattive acque, ed hanno fatto fuori l'AD
F. Marillo
12 ottobre 2006 alle ore 11:06Ho cambiato idea
Il 5 X 1000 a Beppe Grillo
non dovrebbe essere una cosa opzionale ma doverosa.
paolo berto
12 ottobre 2006 alle ore 11:08sottoscrivo al 100% il tuo pensiero
Giovanni Groppello
12 ottobre 2006 alle ore 11:08Ecco ci risiamo.
Cimoli è professionista stimabilissimo.Risanò le ferrovie dello stato (sò già che lei o qualche altro bastian contrario potrebbe eccepire sui modi in cui lo fece...).
In Alitalia gli hanno già bloccato 3 piani di risanamento, e l'ha fatto l'azionista di maggioranza.
Se lei invece di cadere in facili sensazionalismi, come fà spesso, si documentasse prima molto meno superficialmente di quello di cui va a postare, lo saprebbe già.
Non è colpa di Cimoli, e non a caso dico colpa, ma è dei sindacati e dei lavoratori, come nella nostra Genova: il disastro dell'amt è causato anche dagli scioperi ad altronza degli autisi supportati da sindacati di categoria x l'aumento degli stipendi, nonostante non ci fossero soldi in cassa, così l'azienda deve indebitarsi per poter continuare a dare il servizio in un giro vizioso che la porterebbe, laddove non fosse pubblica,all'insolvenza.
In Germania in casi simili, il parco operai ha acoonsentito, pur ob torto collo, a una riduzione di stipendio.Momentanea ma efficace.
Quì siamo in Italia e le cose vanno all'Italiana.Punto.
eleonora fantini
12 ottobre 2006 alle ore 11:08X Stefano Colpi
Così non si risolve niente...xchè poi se anche siamo noi a scegliere il politico (come era fino all'anno scorso), lo potremo scegliere tra i soliti delinquenti...dovremo cmq scegliere tra il meno peggio...e dove ti giri ti giri fanno tutti (o quasi) + o - schifo.
Non è che alle elezioni del 96 o del 2001, xchè i politici li abbiamo scelti noi, le cose sono andate bene, anzi.
Io dico, invece, che se Beppe si candida e vince, dovrebbe rimanerci.
Non sono d'accordo i politici li devi scegliere tu e se ti tradiscono non li voti +
Ma prima è necessario che quelli che voti vadano avanti e non quelli come oggi che mette il partito.
Se Grillo vuole candidarsi lo deciderà in un 2° momento.
PRIMA BISOGNA CAMBIARE LA LEGGE ELETTORALE CON UN PARETITO CHE HA COME UNICO OBIETTIVO LA LEGGE.
se no tutto è sempre come prima uno solo GRILLO non può cambiare il parlamento e dovrebbe candidarsi per un ppartito esistente, quindi non potrebbe dettare le regole.
Prima si cambiano le regole e poi si va avanti.
Stefano Colpi
12 ottobre 2006 alle ore 12:25Ok, mi sono spiegato male: la legge elettorale va cambiata, su questo non c'è dubbio. E' giusto che tutti possano scegliere chi mandare al governo. Ma poi alla fine non cambierà cmq niente, xchè saremo sempre e cmq costretti a scegliere il meno peggio, e non il meglio.
giorgia meneghel ex gioix
12 ottobre 2006 alle ore 11:09se ti candidi dimmelo che ti voto!
Gerrit Boekbinder*
12 ottobre 2006 alle ore 11:12@ ciro menna 12.10.06 10:43 | Rispondi al commento |
Caro Ciro,
sei forse uno statistico per poter giudicare le Indagini ISTAT?
Ovviamente NO, altrimenti non avresti mosso le critiche che hai mosso all'ISTAT ma ne avresti mosse altre.
L'uniche cose "spannate" che l'ISTAT produce sono il NIC (Numero Indice dei prezzi al comsumo per la Collettività) ed il FOI (numero indice dei prezzi per le Famiglie di Operai ed Impiegati) altresì noti come "calcolo dell'Inflazione".
Sono "spannati" per l'utilizzo di un "paniere" leggermente spostato sui redditi alti, paniere purtroppo troppo spesso condizionato da pressioni politiche dei governi.
Il resto delle statistiche prodotte da ISTAT sono tecnicamente quasi "perfette" ed invidiabili.
Tant'è che ISTAT è preso a modello da gran parte degli istituti di statistica pubblici mondiali.
Conosci le cose prima di dare aria al cervello.
Gert
miriam morello
12 ottobre 2006 alle ore 11:12
Alitalia=ladri=governo
Beppe, sei solo, gli italiani si lamentano ma non scendono in piazza.
L'italiano è abituato ad essere governato, a non reagire, è uno "iamm'ammangnà cumpà".
giorgia meneghel ex gioix
12 ottobre 2006 alle ore 11:14facciamo noi un partito???
lo chiamiamo
L'ALTERNATIVA VERA
Paolo Cicerone
12 ottobre 2006 alle ore 14:02Intanto che ti organizzi il partito e che il mio sito diventerà attivo, prova ad andare qui:
http://paolocicerone.blogspot.com/
che nel frattempo sono riuscito ad aprire sto blog gratuito dove se vuoi ci possiamo iniziare ad organizzare la faccenda dello sciopero del portafoglio.
giulio savini
12 ottobre 2006 alle ore 11:14Cara Annamaria, anche io faccio l'hostess, pardon, l'hostesso!! anche se per una compagnia privata e charter... sappi che se percepiamo un'indennità di traferta è perche quando siamo in sosta fuori affrontiamo delle spese che se fossimo dei dipendenti come altri non avremmo..Ti faccio un esempio: metti che sei a Parigi, sei arrivato alle 22 dopo 14( non otto ore di lavoro come un dipendente qualiasi) ore di servizio, nella tua stanza d'albergo c'è solo l'acqua del frigo bar da bere..una bottiglietta che costa la fantastica cifra di 5EURI (anche i francesi hanno adottato la moneta comune), poi te ne vai a dormire perchè dopo 8 ore da quando l'aereo è atterrato devi ripresentarti in aeroporto (8 ore trasporto di andata e ritorno compresi, che se c'è traffico perchè magari alloggi proprio in una zona incasinata ci metti una bella oretta..).
Inoltre in quelle 14 ore in cui hai lavorato ti potrebbe venire in mente di mangiare qualcosa di sano, magari al take away dell'aeroporto visto che di tempo non ne hai, e così spendi, spendi spendi e a fine mesi, ti rimane lo stipendio base: il mio è di 880euro lordi!
Voi qualche indirizzo dove mandare il tuo CV o preferisci rimanere tra le quattro mura del tuo ufficio, dove i signori osama e company non ti verrebbero mai a cercare, dove, al massimo ti fai qualche minuto l'anno intrappolata nell'ascensore e non hai bisogno di dire: anche oggi sono arrivato a casa sano e salvo?
Attenzione: la mia paura non è andare in aereo, sono pure pilota, quindi! la mia paura è arrivare in aeroporto, c'è sempre un suv pronto a fare di te una bella sottiletta...
Dimenticavo di dirti che stare 22 giorni al mese lontano da casa, soprattutto se hai moglie e figli che ti aspettano, è molto più stressante che andare in ufficio controvoglia perchè al tuo capo girano le scatole!
Antonio De Curtis
12 ottobre 2006 alle ore 11:14mai dare il potere a un comico, guai!
Peppe Giovi
12 ottobre 2006 alle ore 11:14SIGNORI MIEI,
INUTILE CHE CONTINUATE AD INVITARE GRILLO A GOVERNARE IL PAESE : NON LO FARA' MAI !
SAPETE PERCHE' ? PERCHE' PER GUIDARE UN PAESE IN BANCAROTTA CI VUOLE UN EROE ED IN ITALIA CI SONO POETI, SANTI E NAVIGATORI... DI EROI , NON SE NE PARLA.
NON CONTINUATE AD IMPORTUNARE CHI FA IL MESTIERE PIU' FACILE DEL MONDO :: CRITICARE.
marco saggini
12 ottobre 2006 alle ore 11:33scusami eh... criticare? facile come lo facciamo noi cioè scrivere dietro uno schermo..
Lui lo fa in pubblico a rischio sua e della sua famiglia. Eroe? no uno come noi che sfrutta, giustamente, il mestiere di comico per dire ciò che noi vorremmo urlare ma non possiamo perchè non siamo nel giro televisivo..
Un commissario ci vorrebbe, che licenziassero tutti, che si facesse un reset, e che , come comincia a fare cazzate lo si fermi subito lo si butti fuori subito e avanti un altro. Il problema degli italiani è il menefreghismo, per poi piangere dopo 10 anni. La fannulloneria, come i cubani: ti mettono la coperta a forma di cigno, tutto in ordine ma per terra trovi i capelli del giorno prima e gli scarafaggi... mancia obbligatoria (le ns tasse.....)
ciao Beppe!
antonio zennari
12 ottobre 2006 alle ore 11:14cominciamo a farli 'sti nomi dei raccomandati? nome conognome residenza data di nascita
alziamolo il polverone, o abbiamo sempre paura, tutti, di dirle le cose? sempre a parlare in generale, ho un amico, un parente, un conoscente, ma avete coraggio di dirli i nomi?
perchè si dovrebbe fare giustizia, chi è stato raccomandato torni a casa, anche se ha 50 anni, e ricominci da zero come noi comuni mortali, chi si impegna e lavora sodo può farcela
Luigi Ruffolo
12 ottobre 2006 alle ore 11:14Altino, in effetti, come stipendio. Ma pensate che un commissario prenderebbe molto di meno? Che risolverebbe miracolosamente tutti i problemi, senza licenziare buona parte del personale? Mmm...
F. Marillo
12 ottobre 2006 alle ore 11:16Il 5000 a Beppe Grillo
giorgia meneghel ex gioix
12 ottobre 2006 alle ore 11:16dai gert...facciamo sto partito...tu sai tante cosine, sei preparato...
Io ti voto.
eleonora fantini
12 ottobre 2006 alle ore 11:16GRILLO AIUTACI!!!
FONDIAMO UN PARTITO PER CAMBIARE LA LEGGE ELETTORALE
POI SE VUOI RIMANI A FAR POLITICA altrimenti continua afare il comico che ti riesce benissimo
MA DACCI UN SEGNALE
io ho votato destra, ma lascio la motivazione del colore ad un secondo momento
Oggi la sinistra si è rivelata ancora peggio
GRILLO se hai a cuore l'Italia scendi in campo
CAMBIAMO LE REGOLE
AIUTACI!!!!!
Stefano Mossini
12 ottobre 2006 alle ore 11:16Caro Pierucci sarebbe si molto bello potersi ribellare a questo sistema che incancrinisce qualsiasi settore in Italia,dall' industria alla burocrazia, alla politica ecc..
Negli anni d' oro abbiamo dimostrato che noi ITALIANI, nell' illusione di un perbenismo nella tutela del lavoro e dell' operato, siamo stati capaci di eccellere in tutti i rami e settori ' dalla medicina all' elettronica , ingegneria ecc...Gli ultimi 10/15 anni sono serviti x distruggere tutto quanto,grazie all' aiuto della ns classe politica.é vero per poter "rinascere"
abbiamo sicuramente bisogno di nuovissimi rappresentanti al governo ma sopratutto, il + difficile, di un popolo unito ,cosciente ,con un minimo di orgoglio, per riguadagnare la stima di se stessi
Tiziano Franco
12 ottobre 2006 alle ore 11:16Sono d'accordo ma perchè limitarsi alla sola nuova legge elettorale? Nell'obiettivo ci deve anche essere quello di ripulire il Parlamento italiano. Un nuovo partito non può però sedere in Parlamento prima di nuove elezioni e dunque non può modificare la legge elettorale direttamente. La proposta di legge di iniziativa popolare può essere una idea ma i parlamentari chiamati a votarla sono sempre loro. Cmq questa è la strada da perseguire con o senza Grillo basta che gli aderenti siano tantissimi e tutti con fedina pulita e senza aver mai avuto incarichi di rilievo negli altri partiti esistenti. A queste condizioni io ci sto alla grande!
http://tiziano.blog.tiscali.it
roberto brianzolodocg
12 ottobre 2006 alle ore 11:17ricordo quando l'istat dava i dati sulla svalutazione ... primi due anni dell'euro... da allora per me l'istat... serve solo a pagare degli stipendi ad un po' di gente CHE VIVE IN UN MONDO TUTTO LORO .... GERRIT... guarda che se prendono a modello l'istat... LO PRENDONO COME MODELLO DA NON IMITARE!!!!
Maurizio Caudana
12 ottobre 2006 alle ore 11:17Come possiamo volare con le aquile se siamo contornati da tacchini... (Zucchero)
Buona giornata a tutti
Maurizio
http://www.Zigolo.net
gianni gianni
12 ottobre 2006 alle ore 11:17Alitalia, ahi, ahi. Tante parole, molte ma.... Domando che colpa ho di lavorare in questa azienda? sono 31 anni che compio il mio dovere senza vergognarmi di dover ritirare il mio stipendio di 1400,00 (dopo 31 anni), il mio Cud è fermo al 1999 (secolo scorso ed in lire guadagnavo di più). Mi hanno fatto aderire alla solidarietà, alla cassa integrazione i miei colleghi sono stati messi in mobilità, il mio ufficio è meno di un terzo di personale, non ho adeguamenti neanchè dell'inflazione, sono stato esternalizzato nel maggio 2005 e a Ottobre 2006 Ridovevo essere ceduto alla Excenture etc, etc. Allora è mia la colpa con 1400,00 o di Bisignani, Riverso, Schisano,Cimoli,Mengozzi, Zanichelli,Cimoli o chi vatalaoesca hanno mandato qui con piani industriali falliti dopo sei mesi dalla loro attuazione? Lasciamo perdere le loro liquidazioni e loro responsabilità (ci sono?). Propongo si parli con cognizione di causa senza offendere chi il pane se lo guadagna onestamente. Lasciamo perdere concetti astratti e situazioni non veritiere. Prendiamo per le orecchie gli asini seduti al parlamento che ci mandano boiardi somari di cui non gliene po' frega de meno. Li mortacci loro.
Peppe Giovi
12 ottobre 2006 alle ore 11:18ARIDALLE !
SIGNORI MIEI,
INUTILE CHE CONTINUATE AD INVITARE GRILLO A GOVERNARE IL PAESE : NON LO FARA' MAI !
SAPETE PERCHE' ? PERCHE' PER GUIDARE UN PAESE IN BANCAROTTA CI VUOLE UN EROE ED IN ITALIA CI SONO POETI, SANTI E NAVIGATORI... DI EROI , NON SE NE PARLA.
NON CONTINUATE AD IMPORTUNARE CHI FA IL MESTIERE PIU' FACILE DEL MONDO :: CRITICARE.
Gerrit Boekbinder*
12 ottobre 2006 alle ore 11:18Andrea Brizzi 12.10.06 10:17 | Rispondi al commento |
Ciao Andrea, QUOTO, soprattutto l'ultima frase.
Gert
ps: @ Simone de Prosperi.
Sui BOT sono d'accordo...
Massimo Dema
12 ottobre 2006 alle ore 11:18....Beh l'effetto che fa lo avete sotto gli occhi tutti i giorni dal momento che gli F24 che depositate Voi imprenditori, liberi professionisti ecc.. ecc.. sono i più taroccati del mondo...l'evasione fiscale infatti in Italia è la più alta tra i paesi per così dire "avanzati"...ma parecchio più alta !!.
I vari Manager poi i Cimoli, i Gamberale ecc... non sono mica dipendenti pubblici sono liberi professionisti privati pagati da tutti i cittadini compresi i dipendenti pubblici.
Forse se ognuno facesse la propria piccola parte in modo onesto ed etico il paese andrebbe meglio e tutti saremmo un pochino più ricchi.....invece....!!!!!!!
Elio Colombo
12 ottobre 2006 alle ore 11:20sei forse uno statistico per poter giudicare? NO SONO ANCORA MEGLIO !!
sono uno che fa la spesa.
Stefano Volpi
12 ottobre 2006 alle ore 11:20I NOSTRI DIPENDENTI DOVREBBERO RIVALUTARE IL PRINCIPIO DEI LOW COST, IL BASSO COSTO NON RIGUARDA IL BIGLIETTO MA DEI COSTI DI GESTIONE. RYANAIR è UN ESEMPIO DOVE "VENDE" IL SERVIZIO DI VOLO AEREO ANNULLANDO LE TASSE AEROPORTUALI E DI CARBURANTE COSI DA OTTENERE COSTI FINALI MOLTO RIDOTTI E SE UN PASSEGGERO VUOLE UN CAFFè LO PAGA LI AL MOMENTO. EPPURE è UNA COMPAGNIA PRESENTE IN TUTTA EUROPA. ALITALIA PERDE ADDIRITTURA VOLI INTERNI (VEDI SARDEGNA)
liliana pace
12 ottobre 2006 alle ore 11:21ciao gert, vedo che sei molto informato sull'istat. anch'io ne avevo una certa fiducia, ma poi è arrivato il cavaliere. mi sai spiegare come sono riusciti a nascondere il cambio 1 euro 1000 lire, che ha decurtato della metà esatta tutti i redditi fissi, e ci ha fatto passare pure per visionari con l'invenzione dell'inflazione "percepita"?
Paola Bassi
12 ottobre 2006 alle ore 11:22lista FRODI 12.10.06 11:06
**********
ah! il caro vecchio Pierluigi Battista...
io ho appena sentito alla radio che il Ponte sullo Stretto (per il quale continuano a battersi i deputati SICILIANI...) è stato definitivamente cancellato, e giustamente ora i giornalisti si attaccano alla TAV
ottimo.. !
SABATO 14/10 MANIFESTAZIONE
del Movimento NOTAV - NO Ponte - NO Mose
Roma, ore 14.30 Piazza della Repubblica
http://www.notav.it/
simeone costa
12 ottobre 2006 alle ore 11:22CI VUOLE IL CORAGGIO DI FARLA FALLIRE!!!
Così si bloccano le perdite dello Stato (ossia le nostre) e quei maleducatissimi dipendenti para pubblici, raccomandati, mai contenti dei propri stipendi (sebbene siano più alti che quelli delle altre compagnie) la smetteranno finalmente di scioperare e di lamentarsi, e andranno a trovarsi un altro lavoro (ammesso che, conoscendo la loro provenienza, qualcuno li voglia).
Ma Prodi è un coraggioso?
mario guidi
12 ottobre 2006 alle ore 11:22ALITALIA uguale CARROZZONE!.
i piloti ALITALIA vengono chiamati SIGNORINE dai piloti di altre compagnie aeree...volano poco e male!...dove gli altri aereomobili atterrano i "nostri" vanno su "l'alternato", vuoi per scarsa visibilita' o altre problematiche.
MA IL PROBLEMA SONO I 20.000 IMPIEGATI A TERRA!!!! (ryanair ne ha 100!)questi non fanno letteralmente un CA..O!non sanno niente e sono di una arroganza terribile!
ascolto di storielle su l'alitalia giornalmente.
mia moglie lavora in aereoporto e quello che mi racconta sui "nostri" va venir voglia di prenderli a calci nel cu.o x millenni!
Emanuele Nusca
12 ottobre 2006 alle ore 11:35Hai ragione li odio tutti, sono dei cafoni ignoranti e la mattina neanche si lavano....
sophia colombo
12 ottobre 2006 alle ore 11:22x l'alitalia dovrebbero lasciarla affondare con tutti i loro dirigenti......x ricostruire il nuovo
occorre eliminare quello vecchio obsoleto mangiasoldi di linea aerea italiana. bella cosa con quel che costa fanno bene ad esserci sempre piu' gli aerei cost of cost in modo tale ke anke i poveri cristi possano spostarsi in aereo a soli 19 euro.....giu' la nostra compagnia aerea mantenuta da tutti noi lavoratori e libero spazio ad altre compagnie
Andrea Colagiacomo
12 ottobre 2006 alle ore 11:25la libera concorrenza è una fregatura....
il nostro lavoro sarà cercare clienti...
No alle liberalizzazioni taxi,che hanno lo scopo ti fare le palle grosse a fiat, benetton..
BERSANI Un filosofo per lo sviluppo economico...
CAro bersani al massimo puoi fare il sindaco..
a proposito bersani si DROGA ANCHE LUI??
quella sera di luglio chi sa che pippotto di coca gli ha offerto montezemolo, per cercare di approvare sto decreto di cacca!
Cmq il decreto di liberalizzazioni va bene alla gente che non lavora e che deve spendere...
Davide Catalno
12 ottobre 2006 alle ore 11:26Concordo.Espatria.Se potessi lo farei anch'io.....Al volo (...low cost,ovviamente...)
Luca CAPASSO
12 ottobre 2006 alle ore 11:26Il sig. ministro dell Difesa, lo spieghi ad un ragazzo meno che ventenne che vuole fare un concorso nelle F.A. o forze di polizia e gli controllano TUTTO. E se viene accertato che fà uso di droghe lo escludono.... Non che sia sbagliato, ovvio, è SBAGLIATO il SUO ragionamento.
mastella... ma mi faccia il piacere....!!
Cristiana Mattiolo
12 ottobre 2006 alle ore 11:26Ciao Eleonora mi chiamo Cristiana
prima che vincesse la sinistra io con mio marito e altri due amici un sabato notte abbiamo chiesto a Beppe di candidarsi perchè non sapevamo chi votare poi la scelta è caduta su prodi ma tu pensa di avere al governo: Dario Fo pres cons.,Beppe Grillo min. ambiente Luciana Littizzetto min. istruzione, Lella Costa min.sanità, Roberto Benigni min pubbl.rel., Daniele Luttazzi min. esteri, Sabina Guzzanti min. telecomunicazioni e altri ancora per ogni ministero, come sarebbe l'Italia? Io amo l'Olanda ma vorrei amare l'Italia e invece per colpa di quei porci fa vomitare!!!!!!
Insistiamo con Beppe
ciao Cry
Giancarlo Gallotti
12 ottobre 2006 alle ore 11:27Fratelli d'Alitalia,
sono anni, lustri, decenni, che la Compagnia di bandiera fa schifo.
Fa schifo salire sugli aerei, fa schifo il servizio di bordo, fanno vomitare gli snack serviti a bordo, fa incazzare la scortesia delle hostesses e la maleducazione degli stewards, sono scandalose le tariffe MI-RO, gli emolumenti dei grandi managers e gli stipendi del personale.
Per quanto mi riguarda, spero che la Compagnia smetta di volare prima che gli aerei caschino a pezzi da soli....... o perchè qualcuno ha tagliuzzato qualche cavo........
Ho conosciuto personalmente un dirigente Alitalia e credo proprio che non sappia nemmeno perchè un aereo si stacca da terra....... mentre si é offeso perché ho definito le hostess "cameriere volanti"....... Sua moglie é stata una di loro.
E' ora di finirla di mantenere questi parassiti che per giunta di lasciano a piedi nei momenti meno opportuni.
Che si trovino un'altra occupazione: magari sarà la volta buona che anche loro facciano qualche sacrificio........
CAMPIONI DEL MONDO
giuseppe ricci
12 ottobre 2006 alle ore 11:28Always
Late
In
Take off
Always
Late
In
Arrivals
Questa era l'Alitalia conosciuta internazionalmente. Altro che compagnia di bandiera!
Quando le compagnie serie fornivano cuffie d'ascolto gratis già da anni, le hostess Alitalia giravano ancora col vassoio a tirar su le mille lire dai passeggeri che ne avessero fatto richiesta. E chissà dove finivano poi le mille lire!
Messaggi in inglese tirati via senza un minimo sforzo di renderli comprensibili.
Quante volte, a inizio carriera, arrivavo dall'Asia a Francoforte, Amsterdam, o Zurigo, per l'ultimo balzo verso l'Italia. Ma se quel balzo portava il nome di Alitalia, quante volte ci sono restato fregato per via di scioperi o di altre menate in cui la "compagnia di bandiera" s'era specializzata.
Ne parlo al passato, pur essendo questo un argomento attuale: per me infatti Alitalia cessò di esistere 30 anni fa.
Mettiamoci su una bella pietra tombale e non parliamone più. Avremo così eliminato uno dei tanti oggetti che rendono ridicolo il nostro Paese sulla scena internazionale.
Stefano Caco
12 ottobre 2006 alle ore 11:28OFF TOPIC
Per fortuna, ogni tanto qualche buona notizia c'è.
STOP AL PONTE SULLO STRETTO, CI SONO ALTRE PRIORITA'
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2006/10_Ottobre/12/iossa.shtml
Paola Bassi
12 ottobre 2006 alle ore 11:38grazie Stefano ..
Emanuele Nusca
12 ottobre 2006 alle ore 11:28Da molto tempo mi vergogno di essere italiano per questo ed altri 1000 motivi... Ma a proposito dell'Alitalia, da utente, vorrei dire questo: il personale di contatto più brutto, scialbo, scontroso e vecchio che ci sia, con un fare stanco e superficiale sul lavoro che secondo me rispecchia in pieno il comportamento dei loro capi e l'andazzo generale dell'azienda. Tipico comunque di tutte le aziende e i dipendenti che godono profitto assicurato da noi italiani. Ma avete notato in che modo vanno in giro? Ogni 5 minuti al bar e quando gli chiedi una info sanno a malapena rispondere: con questa voglia di lavorare figurati se non fanno sciopero appena c'è l'occasione....per non parlare del personale di bordo: tutti presi dal reparto geriatria. E' chiaro che questo è un mio modo di osservare e riportare certi fatti: non vorrei fare di tutta l'erba un fascio, ma un fascio di dipendenti e capi da mandare a casa!
Davide Berna
12 ottobre 2006 alle ore 11:28---------------------------
Beppe, sei solo, gli italiani si lamentano ma non scendono in piazza.
L'italiano è abituato ad essere governato, a non reagire, è uno "iamm'ammangnà cumpà".
miriam morello 12.10.06 11:12
---------------------------
Ok, decidiamo un giorno!
Io proporrei il giorno dei morti, milioni di cittadini in piazza, nelle grandi città, per dichiarare la morte della Vecchia Repubblica Italiana!!
Il tempo c'è per organizzarsi e pubblicizzare la manifestazione, perchè dobbiamo essere in tanti, e senza distinzioni ideologiche, altrimenti si va a finire nella solita manifestazione di partito.
Ci state?
rosana savian
12 ottobre 2006 alle ore 11:36....e ti informo che il 23. 23 ottobre prossimi.... crackati cirio parmalat giacomelli argentina e chi più ne ha più ne metta....saranno a roma ....e si faranno un bel giretto con tanto di fischietti..... il tour e': consob, ambasciata argentina, bankitalia, ministero del tesoro (ci rimaniamo tutto il pomeriggio del lunedi'!).... palazzo chigi e montecitorio (tutto il martedi')
chi e' di roma.... ed e' crackato.... o vuole solidarizzare..... l'aspettiamo.
su thread di beppe 'pensionati rapaci' verra' riportato dettaglio percorso ..... la questura e' gia' stata avvertita della ns presenza..... grillini di roma.... meetup compresi...vi aspettiamo.
NOI NON RUBIAMO I PORTAFOGLI!....CE LI HANNO FREGATI LEGALMENTE!
buona giornata.
Davide Berna
12 ottobre 2006 alle ore 11:43Serve un giorno non lavorativo, altrimenti non viene nessuno!! (se non i diretti interessati ovvio!)
Per quello ho proposto i morti!
Poi in varie città, non tutti possono fare 600 km!
Ca..o tutti gli italiani si devono ribellare!!!!!!
Andrea Colagiacomo
12 ottobre 2006 alle ore 11:29Cmq fatevi il segno della croce cari artigiani, 2007 sono pronti tutti ad entrare e a lavorare alla meta del tuo costo, per poter lavorare bisogneranno fare prezzi che ti umilieranno..che ti permetteranno a malapena di campare...
I lavoratori indipendenti VOGLIONO UN LAVORO ALLA COOP! TAxisti evasori? non comprapiamo barche e non viviamo in ville... VERgogna puntare il dito su dei poveracci...VERGOGNA
rocco errico
12 ottobre 2006 alle ore 11:29Quando c'è clientelismo le cose vanno sempre male. Purtroppo chi è deputato a far crescere l'Italia pensa sempre ai soui interessi come del resto imparano a fare gli italini che non hanno il senso della collettività se non quando è associata agli affari. L'Alitalia và così perchè deve andare così.
Gerrit Boekbinder*
12 ottobre 2006 alle ore 11:29roberto brianzolodocg 12.10.06 11:17 |
Roberto,
infatti la svalutazione dovuta all'euro,altresì nota come inflazione, è stata mascherata a causa del paniere.
E' proprio ciò che dico.
A causa delle pressioni politiche del Governo Berlusconi (in carica all'entrata in vigore dell'euro - non eravamo mica noi al Governo), il paniere è stato "modificato" in modo da dare più peso al "reparto" TeLeComunicazioni (tariffe telefoniche), a quello Nuove Tecnologie (pc, telefonini, DVD) e a quello Voli (low cost) che hanno abbassato il tasso di inflazione...mentre sono scesi i "pesi" di "pane e derivati", degli "affitti" e di altri beni di prima necessità
Peccato che chi vola ed ha il pc siano "pochi" rispetto alla popolazione.
Il 90% delle altre indagini ISTAT sono metodologicamente quasi innopugnabili.
La Statistica Italiana, grazie al suo grande padre nobile Corrado GINI, è da sempre a livelli leader mondiale.
Tuttora per calcolare la sperequazione si utilizza l'Indice di concentrazione di Gini
http://it.wikipedia.org/wiki/Indice_di_concentrazione
Credimi, pur essendo baraccone ed avendo i limiti di molti enti pubblici, ISTAT ha un capitale umano e scientifico all'avanguardia.
Gert
F. Marillo
12 ottobre 2006 alle ore 11:30Ah...l'Italia è sull'orlo della banca rotta?
La colpa è della classe dirigente, dei partiti.
stefano stefano
12 ottobre 2006 alle ore 11:30mi dispiace ricordarlo, ma di fatto sei un disuccupato che sta in una società che in ogni altro paese del mondo sarebbe stata chiusa da anni.
ma noi siamo in Italia, dove si paga qualcuno per produrre debiti che gli altri lavoratori ripianano...
Tiziano Franco
12 ottobre 2006 alle ore 11:30Sono d'accoro. Ma tu pensi sia facile? Puoi partecipare ad un meetup di BeppeGrillo della tua città. Ma organizzare qualcosa di nuovo e diverso non ci si riesce. Non puoi pubblicizzare l'incontro (a meno che non ti paghi il costo di una inserzione su un quotidiano.... Bisognerebbe che Grillo posti sul blog l'incontro tra tutti i meetup d'Italia. Io faccio parte del Meetup di Trieste. Quando ho visto che ci parlavamo adosso mi sono persino iscritto ad un partito (IdV)ma il mondo corre ed io mi sento fermo con tutta la voglia di combattere l'illegalità.
http://tiziano.blog.tiscali.it
Luca dellaPenna
12 ottobre 2006 alle ore 11:31Dato the il TG1 si rifiuta di dire le cose come stanno, ho inviato una lettera alla BBC, chiedendo di coprire la notizia sui parlamentari italiani tossicodipendenti e con la fedina penale sporca. Vediamo un po' se dobbiamo informarci con i giornali esteri, o se anche quelli hanno paura di sollevare dubbi sui loro stessi parlamentari!
stefania stefanioni
12 ottobre 2006 alle ore 11:32Ciao a tutti!!
Ho letto piú o meno attentamente i vari post, soprattutto quelli che lavorano in Alitalia, e mi rendo conto che la situazione nn é facile, peró cari dipendenti di Alitalia, mettetevi nei panni di chi i voli aerei li paga, obiettivamente sono troppo cari!! io ho 25 anni uno stipendio basso e se nn ci fossero le low cost nn viaggerei affatto!! Alitalia come qualitá del servizio non é migliore delle altre, va in overbooking lo stesso, ritarda lo stesso, si perdono bagagli lo stesso, gli aerei non sono piú belli!! e che dovremmo fare noi? volare con AZ solo peché é la compagnia di bandiera, con che sentimento nazionalista devo pagare 300 euro un Milano-Barcelona se la Ryan mi fa pagare 5 volte meno e con le stesse fregature?
Il caso dell'aeroporto di Alghero...bene paghiamo noi le low cost ma ci offrono prezzi bassi, nel caso di Alitalia la paghiamo sempre noi e in cambio per fare un w-e a Budapest devo mettere da parte i soldi per 3 mesi!! c'è poco da difendere, si deve tagliare e reinvestire...é brutale ma é cosí!!! w i low cost!!!
Andrea Colagiacomo
12 ottobre 2006 alle ore 11:32VOGLIAMO CHE IL SERVIZIO TAXI VENGA PRESO IN APPALTO...VOGLIAMO ESSERE ANCHE NOI DIPENDENTI...
COSI UN SERVIZIO CHE FINO IERI COSTAVA 0 A TUTTI...COSTERA COME ALITALIA....
CARI COLLEGHI NON DIMENTICHIAMOCI CHE LA BATTAGLIA DEVE ANCORA INZIARE...
PS I GIORNALISTI LASCIATELI A PIEDI
Matteucci Ranieri
12 ottobre 2006 alle ore 11:33L'ITALIA E' VECCHIA.
Vecchia Italia riaffiori ogni volta.Mio figlio è andato da Londra a Genova e viceversa per anni al costo dell'autobus e facendo anche prima.Una gioia per la famiglia al quale questo amato figlio non è mancato per lunghi periodi, grazie alle tariffe low cost,e gioia per il portafoglio di un padre che ha sovvenzionato di meno, sempre grazie a queste facilitazioni, gratitudine esportata all'estero.Mi chiedevo come queste compagnie potessero farcela, amministrativamente.
Ryanair ha un grafico di borsa le cui verticalità avrebbero scatenato Reinhold Messner, in più offriva premi strabilianti ai suoi viaggiatori, 2000 sterline di voli gratis al milionesiomo viaggiatore.Cose da luna park. Eppure.... Eppure gli uomini che dirigono sono uguali.Testa, braccia, gambe. Se hai testa i risultati si vedono, se non hai testa devi avere gambe e quindi camminare.Ma devo capire che i megamenagers italiani sono fatti in un modo diverso,la testa di uno spillo e il culo di un ippopotamo,una volta che si siedono sulla poltrona non li disincastri più, è anche vero che guadagnando 190mila al mese non dimagriranno mai, allora che vuoi fare Vecchia Italia, buttare via tutto? Dato che questa roba non ha neanche un valore d'antiquariato, Sììììììì!!!!!!
francesco ravenotti
12 ottobre 2006 alle ore 11:33Stiamo organizzando la Redazione di un Giornale gratuito.
Cerchiamo collaboratori (a titolo gratuito) che abbiano il desiderio di far parte del progetto.
Per informazioni:
Fabio Calderone - coscald@tin.it
Francesco Ravenotti - goodnightsun@hotmail.com
Paola Bassi
12 ottobre 2006 alle ore 11:34un commento di questo tipo, con insulti e rigorosamente anonimo, rafforza la fiducia nelle mie convinzioni.. riprova
ciao caro
Riccardo Pireddu
12 ottobre 2006 alle ore 11:35Prov una profonda preoccupazione per le migliaia di dipendenti, e nello stesso momento non possiamo continuare a finanziare il buco nero della compagnia di bandiera, ci vorrebbe una scelta coraggiosa, o rinunciare a questa improcrita difesa del tricolore(non vorrei essere offensivo), oppure modificare profondamente l'azienda e invece di avere voli di lusso...si trasformi in compagnia voli lowcost!!!
Stranierei fatevi avanti!!!
http://nessunarazza.blogspot.com
stefania stefanioni
12 ottobre 2006 alle ore 11:36ma ragazzi pensate veramente che se Beppe si buttasse in politica potrebbe muoversi liberamente? il sistema é talmente ammuffito che lui da solo (e mi dispiace dirlo) serve a poco, anzi ci perderebbe pure la faccia, e poi lavorare con certa gente...mi vengono i brividi solo a pensarci!! Vai Beppe continua a creare coscienze dal basso che prima o poi ce la faremo a cambiare le cose!!!
antonio borazzo
12 ottobre 2006 alle ore 11:43Grillo è un demagogo populista. Mi ricorda rifondazione prima del governo: dura e pura, sempre scandalizzata e intransigente. Ma per governare un paese serve più che altro buon senso e coraggio.
La sua straordinaria capacità di informarsi e informare, di saper comunicare coinvolgendo lo rende uno strumento essenziale della democrazia, ma forzatamente esterno al sistema di governo. Una sorta di "Grillo parlante" insomma. E scusate il gioco di parole.
ghigo battaglini
12 ottobre 2006 alle ore 11:56credo che chi offende Grillo per quello che fa, dovrebbe ricordare che lui è, e si definisce, un comico (vero aggiungo io) cioè una persona dello spettacolo attenta agli affari sociali e nulla più. L'incredibile è che i mega apparati dello stato non possano percepire lo sfascio che invece grillo aiuta a capire.
Ricordatevi che Grillo è stato profetico in tante occasioni e che i profeti nel mondo antico erano sacri! auguri, italiani!
antonio borazzo
12 ottobre 2006 alle ore 11:37Allora siccome il comunismo è una cosa cattiva noi stati occidentali abbiamo scelto il capitalismo e la sua dottrina liberista fondata sul libero mercato. Se il mercato ha deciso che Alitalia non è competitiva e sta fallendo ciò DEVE accadere e non si può continuare ad accusare "la mano invisibile" del fatto che un volo mi costa il doppio rispetto alla concorrenza.
Si perdono posti di lavoro?! Nulla di personale, ma in tutto il mondo imprese nascono e imprese muoiono...in teoria è proprio questo che manda avanti la baracca. I sindacati andassero un po' più a lezioni di economia e meno alle cene di partito. Grazie...
Giuse Trincati
12 ottobre 2006 alle ore 11:37Ma voi pensate veramente che (british arways, swiss air e germania in altri frangenti docet) i dipendenti e i sindacati di Alitalia accetterebbero un sostanziale decurtamento dello stipendio a tempo indeterminabile (per ora) a favore del risanamento della compagnia? Davvero?
Come spesso capita in Italia, non c'è gruppo, non c'è coesione, non c'è una vera, intelletualmente onesta voglia di unirsi per qualcosa di giusto.
Solo la nazionale di calcio unisce (per una sera) davanti a una pizza e ad una bella birra fresca.
Che bello.
Piaccia o non piaccia Cimoli, piaccia o non piaccia il suo stipendio il problema non è lui. O meglio, il problema non è solo lui.
E non lo sono i dipendenti.
Allora, dipendenti Alitalia, hostess, stewards e piloti, vi ridurreste lo stipendio a tempo indeterminato per il bene e il risanamento vero della compagnia? Rinuncerste ai vari benefit (giusti se vuoi ma non in questo momento storico) derivanti da viaggi intercontinentali?
Lo fareste?
E questo sarebbe solo un primo piccolo passo....
La commissione europea ha vietato al governo di dare il solito 'aiutino'.
Sarà rispettato o l'aiutino è già nascosto in qualche angolino della finanziaria?
Perchè ostacolare Ryanair che tenta di accedere alle tratte interne Italiane con prezzi da capogiro (verso il basso)?
Perchè non accettare la libera concorrenza? Perchè non accettare che non esiste più un carrozzone statale e stanno in piedi le aziende con le palle e basta?
Così gira il mondo, così gira l'economia. Prima ci svegliamo dal torpore di quelli che subiscono e meglio sarà, per tutti. Anche per Alitalia.
GT
valter pigliucci
12 ottobre 2006 alle ore 17:02Cara Giuse, purtroppo ognuno conosce la propria realta' lavorativa, e spesso si finisce per credere ai luoghi comuni o a qualche sentito dire.Io lavoro da 17 anni nella nostra compagnia, ho sempre lavorato con serenita', e i benefit e le rinunce dello stipendio li stiamo dando dal 1995, ma non e' cambiato niente.La stampa non e' libera ti fanno sapere solo le cose che vogliono, non permetteranno mai di farti sapere come stanno le cose. E' triste sentirsi dire dal proprio amministratore delegato che piu' voliamo e piu' perdiamo, perche' cosi dicendo afferma che il mio lavoro quotidiamo per far si che la maggior parte delle persone che scrivono qui per esempio rivoli con alitalia e' inutile perche non porta guadagno anzi!
Capisco perfettamente che per tanti e' un carrozzone o il peggio pero' vi invito a fare una riflessione.
Dividi et impera dicevano i romani, oggi siamo noi ad essere attaccati e qualcuno fara' altrettanto poi con i tassisti, i commercianti, gli avvocati , i notai e via dicendo.
Uno contro l altro perche' oggi il concetto di solidarieta' non esiste non c'e' piu.
I francesi che sono stronzi per tanti motivi hanno un senso di mazionalita' diverso, ho visto con i miei occhi quando una categoria scioperava scendere al fianco loro anche se danneggiati dallo stesso sciopero, cercando di capire le ragioni che non sono sempre arroccamento o difesa dei propri privilegi.
Non mi aspetto che nessuno scenda a difendere alitalia, pero' attenzione cosi' ci fregano oggi a noi domani a te o qualcun altro ma i soliti noti se la cavano.
Telecom con tutti i debiti che ha (140 milioni) se chiude manda per strada famiglie ma il sig. Tronchetti il suo panfilo con la sua bella mogliettina lo avra' sempre...
Ci stanno fregando ci mettono uno contro l altro cosi' loro stanno tranquilli tanto chiudono e riaprono.
Ci tengono per le palle e se ci allarghiamo troppo ce le stringono ci terrorizzano minacciano di chiudere di portare i libri in tribunale ma loro non pagherebberomai
Andrea Colagiacomo
12 ottobre 2006 alle ore 11:37è IMPRESSIONANTE L'IGNORANZA DI QUESTI OMETTINI RACCOMANDATI CHE SIEDONO IN PARLAMENTO...
COME CA..O SI FA A NON SAPERE COS'è LA CONSOB, A NON SAPERE COSA è L'EFFETTO SERRA E ALTRE PUTTANATE DEL GENERE??
CMQ PROPONGO BERSANI SINDACO DI MILANO!!
Davide Pachera
12 ottobre 2006 alle ore 11:38Sicuramente di altri "spreconi" in Italia ce ne sono ancora tanti che come Alitalia ci succhiano il sangue. Perchè dobbiamo pagare per una società in perdita? Forse sarebbe meglio chiuderla...
Se nella finanziaria fossero inseriti tagli a tutte queste realtà che sono solo un costo eviteremmo di dover sempre sborsare di tasca nostra. o no?
Alberto Poggi
12 ottobre 2006 alle ore 11:39ALITALIA?
TELECOM ITALIA?
E cosa vogliamo dire di TRENITALIA?
Forse il problema sta nel nome, pare che la desinenza "ITALIA" porti sfortuna e fallimenti.
Ma non è così, il problema è che queste "grandi" società nazionali sono piene di parac..i che succhiano stipendi senza fare niente tutto il giorno, e, attenzione, non solo i dipendenti, ma, soprattutto, i "dirigentoni" che stazionano sempre e comunque sulle poltrone (politiche) del comando senza fare niente di utile (perchè sono degli incapaci totali!!!) per risanare e far funzionare le attività che dovrebbero controllare.
190.375 EURO AL MESE A CIMOLI???!!!
SPERO CHE TU, BEPPE, TI SIA SBAGLIATO A SCRIVERE MESE INVECE DI ANNO E, COMUNQUE,
HO LA NAUSEA!!!
Gerrit Boekbinder*
12 ottobre 2006 alle ore 11:39sti scemi 12.10.06 11:29 | Rispondi al commento |
PRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR
Certo,
la mafia è colpa di chi viene ammazzato,
la droga è colpa dei drogati,
la dittatura è colpa degli oppressi.
Continua così...farai molta strada.
L'unica cosa certa è la seguente.
Il tuo quoziente intellettivo, clamorosamente al di sotto degli 80 punti, è causato dagli spermatozoi di tuo padre e dagli ovociti di tua madre.
Sempre che tui non sia stato generato in via agamica.
Gert dal Pozzo, che se la ride sulle mura di Munster pensando al deficit neuronale di tali individui.
ps: ciao Paola.
Buonagiornata
Paola Bassi
12 ottobre 2006 alle ore 11:46cavolo .. pure tu non scherzi :) so ragaaazzi
ciao, ci leggiamo
rosana savian
12 ottobre 2006 alle ore 11:42....vi informo che il 23. 23 ottobre prossimi.... crackati cirio parmalat giacomelli argentina e chi più ne ha più ne metta....saranno a roma ....e si faranno un bel giretto con tanto di fischietti..... il tour e': consob, ambasciata argentina, bankitalia, ministero del tesoro (ci rimaniamo tutto il pomeriggio del lunedi'!).... palazzo chigi e montecitorio (tutto il martedi')
chi e' di roma.... ed e' crackato.... o vuole solidarizzare..... l'aspettiamo.
su thread di beppe 'pensionati rapaci' verra' riportato dettaglio percorso ..... la questura e' gia' stata avvertita della ns presenza..... grillini di roma.... meetup compresi...vi aspettiamo.
NOI NON RUBIAMO I PORTAFOGLI!....CE LI HANNO FREGATI LEGALMENTE!
buona giornata.
antonio borazzo
12 ottobre 2006 alle ore 11:48Ma è vero che i bond argentini pagavano un interesse attorno al 7%?!
E a nessuno è venuto il dubbio che alto rendimento=alto rischio?
marista urru
12 ottobre 2006 alle ore 12:05Se andate sui siti Adusbef, vi spiegano che i BOND argentini sono stati ad arte piazzati dalle BANCHE CHE HANNO TACIUTO AGLI INVESTITORI CHE ERANO A RISCHIO. Io personalmete, ho visto gente che aveva la professionalità , in teoria , per capire , abboccare alla favola che era lo stato argentino a garantire, ed hanno comprato, felici loro...
rosana savian
12 ottobre 2006 alle ore 12:08...carissimo....lo stesso periodo potevi (1996-97..98... durante il predefault...2001!)acquistare btp italiani al 9% scaduti nel febbraio scorso.
le banche suggerivano la DIVERSIFICAZIONE.
e come ben si sa.... ERANO TITOLI PER ISTITUZIONALI E NON PER PICCOLI RISPARMIATORI.
basta leggere i prospetti informativi mai presentati alla clientela...ma tenuti ben segreti.
ciao.
giambattista pernici
12 ottobre 2006 alle ore 11:42Purtroppo Alitalia funziona esattamente come funziona tutto il pubblico in Italia, anche perchè i dipendenti pubblici sono coscienti del fatto che prima di essere licenziati devono probabilmente ammazzare qualcuno. Vedi insegnanti che non insegnano e che al massimo, dopo mesi di incazzature di genitori e studenti, vengono trasferiti in altra sede, dove fanno altri danni.
Vedi dipendenti comunali che fanno 10 pause caffè in un giorno e che se ne sbattono degli utenti che dopo tutto gli pagano lo stipendio.Vedi il simpatico impiegato dell'ufficio registro che la scorsa settimana stava facendo la schedina in orario di lavoro. In Italia ci dobbiamo rendere conto che se uno non fa il proprio dovere va preso a calci nel c..o, dipendente pubblico o privato che sia. E se un'azienda come Alitalia non riesce nemmeno a pareggiare il bilancio va chiusa, come hanno fatto in Svizzera con Swissair, così i dipendenti possono andare a lavorare in Ryanair, con metà stipendio e metà privilegi.
veronese giulio
12 ottobre 2006 alle ore 12:09SI VALLO A DIRE AI "sindacati" vedrai le battaglie che riusciranno a fare pur di tenere in piedi questo stato di cose .
carlo rosso
12 ottobre 2006 alle ore 11:42l' importante è volare...spiegare le ali...
http://blog.siamoonline.com
Patrizia Marazzi
12 ottobre 2006 alle ore 11:43Mi sembra che spendere qualsiasi ulteriore opinione su Alitalia sia inutile, visto che l'hanno già fatto tutti e che non é che l'ultimo esempio di ciò che vediamo tutti i giorni in questo paese (non me la sento di scriverlo con la p maiuscola)privo di concorrenza reale e di piani strategici per attuare le regole di un mercato vero.
Spero che qualcuno abbia visto Report di due domeniche fa, in cui spiegavano come negli altri paesi la politica si sia liberata dai corruttori e come da noi questo non avvenga nonostante gli scandali di tutti i giorni.
Ormai rassegnata al fatto che la politica non vuole ripulire se stessa e al fatto che non si fanno rivoluzioni, anche perché, demograficamente parlando, siamo un popolo di "anziani" sono giunta ad un ultimo auspicio: "Spero che l'Italia venga colonizzata!" economicamente intendo, da sane compagnie internazionali che sappiano utilizzare le risorse di questo paese. Mi viene da ridere e da piangere al tempo stesso quando sento ipocritamente parlare di difesa dell'italianità delle aziende. Per parlare dei soliti sprechi legati al trasporto aereo vi informo che, da qualche anno, in provincia di Brescia esiste un aeroporto civile nuovissimo, costruito a suo tempo in meno di un anno, il cui traffico aereo ammonta a due voli al giorno da/per Londra effettuati da Ryanair, in compenso per prendere un volo internazionale bisogna prendere la propria auto e utilizzare l'autostrada più intasata d'Italia (A4) per raggiungere Malpensa, in alternativa si può optare per 2 autobus + 1 treno. Tutto questo nella superefficiente Lombardia, da una delle aree con alto potenziale turistico (Lago di Garda). Buona riflessione a tutti!
Andrea Colagiacomo
12 ottobre 2006 alle ore 11:44PRODI RAGAZZI, COME FA A MIGLIORARE LA SITUAZIONE?? DAI SINCERAMENTE CI CREDETE DAVVERO?
PER MIGLIORARE LA SITUAZIONE IN ITALIA CI VUOLE UNA DITTATURA, CI VUOLE UN CONDOTTIERO... è UN PAESE DI TESTE DI CAZ..O E LE REGOLE SE NON VENGONO IMPOSTE CON LA PAURA NON CAMBIERA MAI UN CAZ..O.
MA ARRIVERà STO BENEDETTO GIORNO CHE SAREMO TUTTI I PIAZZA??? O SIAMO UN PAESE DI CAGASOTTO?
anna maria siccardi
12 ottobre 2006 alle ore 11:44CAMBIATE COMMERCIALISTI, SE FANNO QUESTO SONO DEI LADRI, IN REALTà LORO RISPARMIANO TEMPO CON LE PROCEDURE ON LINE, OPPURE IMPARATE A PAGARVI DA SOLI GLI F24, NON è DIFFICLE.
Enrico Delli
12 ottobre 2006 alle ore 11:44Ho iniziato a volare sul serio (6-12 volte l'anno) da circa 2 anni e ricordo all'epoca un vecchio amministratore della mia azienda che diceca: "Non mi sono mai ubriacato in vita mia, ma lo farò di certo quando Alitalia fallirà"... all'epoca pensai fosse un cinico, oggi affermo senza pudore che quel giorno sarò con lui.
carlotta carlotta
12 ottobre 2006 alle ore 17:03Il giorno in cui fallirà l' azienda in cui lavori tu, e ti ritroverai col culo per terra perchè non saprai più come pagare le rate del mutuo, verrò sotto casa tua a sparare i fuochi d' artificio.
cosimina vitolo
12 ottobre 2006 alle ore 11:45 Il mistero, a mio avviso, non è tale e la spiegazione è forse più semplice di quanto si pensi: si tratta della tradizionale cialtroneria italiana, che raggiunge l'apice quando - come è il caso della compagnia di bandiera - si sa di avere il culo parato con il denaro pubblico che, accada quello che accada, viene regolarmente pompato nelle sue casse, con un pretesto o con un altro.L'ultima crisi risale all'anno scorso e il governo di centrodestra s'impegnò - ancora una volta - a salvare Alitalia, con una deroga da parte delle autorità europee che vietano espressamente aiuti statali alle compagnie aeree. Gianfranco Fini dichiarò: "E' ferma intenzione del governo garantire la sopravvivenza del vettore nazionale, si tratta di un obiettivo strategico e qualcosa bisognerà fare". E venne pompato dentro altro denaro.
Alitalia e' un soggetto in perenne stato comatoso, collegato al tubo d'ossigeno, che in questo caso e' rappresentato dai flussi di denaro versati dallo Stato e dagli azionisti.
marista urru
12 ottobre 2006 alle ore 11:45Senza nulla togliere ai meriti di personaggi come Beppe Grillo, io dubito che , fondato un partito, vinte le elezioni e, andato al potere, un uomo da solo possa fare niente.Siamo innanzi tutto NOI CITTADINI, che dobbiamo superare la fase adolescenzial fanciullesca, per cui ,da una parte ci lamentiamo (giustamente) poi come soluzione, CERCHIAMO L'UOMO NUOVO. Secondo me ne' un partito ne' un super uomo possono niente, SIAMO NOI CHE DOBBIAMO PRENDERE COSCIENZA DEI NOSTRI DIRITTI DI CITTADINI, VERI PROPRIETARI DELLA COSA PUBBLICA, mi
pare sia ormai chiaro che devolvere ad altri, non serve. E' difficile, ma le ISTITUZIONI ci sono, I contenuti dipendono dal nostro senso civico, di appartenenza ad un Paese che è stupido denigrare
Negando tradizioni e storia, sopratutto dovremmo smetterla, con questa stupida , strisciante guerra civile che danneggia NOI ITALIANI, a favore non si sa di chi.
QUELLO CHE LA CRONACA CI RIPORTA DEGLI ULTIMI GIORNI CI DOVREBBE APRIRE GLI OCCHI, NON SIAMO RAPPRESENTATI , NESSUNO . PENSANO AGLI INTERESSI DI BOTTEGA
HANNO RIDOTTO l'ITALIA COME IL TITANIC, QUANDO AFFONDERA' SARANNO I PRIMI AD ANDARESENE, PERCHE' I LORO SOLDI, LE LORO INDUSTRIE I LORO INTERESSI
SONO ALL'ESTERO. NOI QUI CON I NOSTRI STIPENDIUCCI, LE NOSTRE PENSIONCINE, I NOSTRI LITIGI TRA POVERI; ANNIENTATI DA UNA INFORMAZIONE PARTIGIANA E FUORVIANTE. PENSATECI BENE, l'UNICA COSA CHE NON HANNO POTUTO ANCORA CANCELLARE E' CHE SIAMO ITALIANI, CITTADINI DI UN SOLO PAESE, E CHE SE UNA O L'ALTRA PARTE CI LASCIA UN PIATTO DI LENTICCHIE DA SPARTIRCI; RESTA SEMPRE CHE LA CICCIA, SE LA MANGIANO LORO.
Arnaldo Mancini
12 ottobre 2006 alle ore 11:52Cara marista,
concordo pienamente in quello che lei dice in questo commento. Purtroppo ogni popolo ha i governanti che si merita! Dovrebbe svegliarsi e pretendere che le cose migliorino. Io presumo che ci siano persone all'altezza delle gravi difficoltà che attraversiamo, ma che non si fanno avanti e che vengono travolte da quelli sgomitanti e arrivisti, che conquistano un posto e poi non sanno gestirlo.
Grazie per i suoi pensieri.
Stefano Gabbiati
12 ottobre 2006 alle ore 11:45...sono stato dipendente di Alitalia per 15 anni e me ne sono andato dopo aver visto che la compagnia di bandiera,grazie ai vari manager di alto profilo che si erano alternati alla sua guida, riusciva a bruciare dai 500 ai 600 miliardi di lire all'anno. Mi sono dimesso nel 2002, e mentre al personale di terra venivano chiesti sacrifici,vedi "contratto di solidarieta'", il personale di volo,o navigante, continuava ad avere l'automobile con autista a disposizione, ad esempio,che andava a prenderli a casa per portarli a lavoro.Ma il personale di terra non ha mai avuto nessun rappresentante nel CDA di Alitalia, il personale navigante si. Una situazione ben nota che mai nessuno ha voluto realmente risolvere. Perche' Alitalia è una azienda di Stato e serve, per tanti e ovvi motivi. Mi spiace per tutti coloro che ancora lavorano in Alitalia e non hanno responsabilità di tutto cio'. Saluti.
giuseppe resoli
12 ottobre 2006 alle ore 11:45Leggetevi
UNA TASSA PER IL PONTE?
in NEWS DEL FUTURO
sul sito anti-italiano
http://www.fottilitalia.com/
in cui si dice che col TFR salveranno ancora una volta l'Alitalia.
A tirare fuori i soldi sono gli operai
Gius
maurizio menghini
12 ottobre 2006 alle ore 11:46Avete capito bene il signor CIMOLI prende circa 6000 dico
SEIMILA EURO AL GIORNO
Usa i biglietti da 50 euro per pulirsi il culo
e quelli da cento per accendersi il sigaro
e quelli da duecento per soffiarsi il naso
e quelli da cinquecento dove se li mette?
VERGOGNA
Cristiana Mattiolo
12 ottobre 2006 alle ore 11:46Ma perchè tu pensi che la svizzera sia un esempio da seguire? tutti i soldi sporchi italiani sono là perchè Beppe dovrebbe sprecare parole e tempo per quelli chi sono? e tu se sei Italiano pensa all'Italia e cerchiamo di aggiustare il nostro paese poi penseremo magari ad aiutare, con l'intelligenza di gente come Beppe, la svizzera se ti preme cosi tanto ciao Cry
Arnaldo Mancini
12 ottobre 2006 alle ore 11:46Vorrei suggerire al Presidente del Consiglio che, se può, deve licenziare IMMEDIATAMENTE TUTTI i dirigenti dell'Alitalia per manifesta INCAPACITA'. Il contratto dei dirigenti prevede che possano essere licenziati senza giusta causa. Questa azienda, come la RAI, si è riempita negli anni di un mare di capi incapaci, arrivisti e raccomandati di m..da (non di ferro) e di attaccati alla politica. Ve lo dice uno che stava nella azienda negli anni 70, ed è venuto via per disgusto. A quel punto soggerisco di assumere POCHI veri dirigenti stranieri e di pagarli bene.
Marcello Misurelli
12 ottobre 2006 alle ore 11:47Io non capisco chi e con quale criterio nomina gli amministratori delle società a partecipazione statale....Perchè prima di nominarli non viene visionato il loro curriculum ?
CIMOLI guadagna tutti questi soldi e l'Alitalia è sull'orlo del fallimento ? Perchè non hanno il loro stipendio proporzionato alle entrate della socieà da questi gestita ?
Chi ha nominato CIMOLI ? Da dove CAZ-ZO esce fuori ? Cosa ha fatto di produttivo nella sua vita ?
COME AL SOLITO I BENEFICI SONO SOLO PER POCHI... I PROBLEMI CE LI DOBBIAMO ACCOLLARE NOI......
marco parenti
12 ottobre 2006 alle ore 11:47Salve a tutti,
Perché permettiamo ad un dirigente di percepire uno stipendio di e. 190.375 se una azienda STATALE, dopo sei mesi, ha una perdita di 215.5 milioni di debiti? Questo non è capitalismo!!!Questi Manager del cavolo devono guadagnare in proporzione di come va l'azienda!!!
E così vale anche per "AUTOSTRADE S.p.A.", le autostrade peggiori e più care d'Europa e senza parlare delle ferrovie.
Vi ricordo che di problemi non li abbiamo solo nel settore dei trasporti, ma anche altri, come quello dell'energia ed il mondo del lavoro...i famosi co.co.co. Le tasse aumentano o se non aumentano, non diminuiscono perché dobbiamo pagare questi manager ed aziende fallite.
Perché noi non facciamo nulla?Il blog è solo un inizio!!! Dobbiamo scendere in piazza, pacificamente, tutti i santi giorni per protestare, così come hanno fatto i nostri cugini francesi!!!
Ciao Beppe!!!
ivano camponeschi
12 ottobre 2006 alle ore 11:47per capire meglio la storia recente (si fa per dire perchè riguarda gli ultimi venti anni) si può leggere l'attenta indagine di Antonio Bordoni dal titolo "Alitalia, gli anni dell'oblio" edizioni travel factory - Roma.
A rileggere la storia della compagnia si evidenzia quanto sia stata deleteria l'azione della politica nei confronti di un'azienda che, proprio perchè residente nella nazione con più attrattive turistiche al mondo, avrebbe (e potrebbe ancora) competere nel mondo a testa alta.
riferimenti www.travelfactory.it
Ivano Camponeschi
Alisa Rossi
12 ottobre 2006 alle ore 11:48Ma perché ci si ostina al capezzale di queste compagnie di bandiera ormai agonizzanti, quale più quale meno?
Non si potrebbero creare una o più compagnie di volo EUROPEE, con meno vincoli, maggior trasparenza e in grado di fornire servizi degni di questo secolo, se non di questo millennio?
Cinzia Coratelli
12 ottobre 2006 alle ore 11:49A volte penso che sono così incapaci, da non riuscire neanche a mandare definitivamente in malora il nostro paese! (Ovviamente è un'estremizzazione).
Marcello Misurelli
12 ottobre 2006 alle ore 11:51PERCHE' LA "COSA PUBBLICA" E' NOSTRA SOLO QUANDO C'E' DA PRENDERLO NEL CULO ?
Marco Arco
12 ottobre 2006 alle ore 11:51Caro Beppe, ma chi caz-zo è Cimoli ? cosa nella sua vita per avere un posto chiave così importante ? CHI EFFETTUA LE NOMINE PER QUESTI PERSONAGGI IGNORANTI ED INABILI A CERTE POSIZIONI ?
DANNATI LADRI, AVETE ANCORA POCO DA RUBARE, OGGI CON INTERNET TUTTO VIENE A GALLA IN EMN CHE NON SI DICA. BEPPE PERCHE' NON PUBBLICIZZI QUELLA SEMPLICE TABELLA SUI GUADAGNI DELL'ING. CIMOLI ?
Andrea Colagiacomo
12 ottobre 2006 alle ore 11:51PURTROPPO UN PAESE NON SI CAMBIA CON LE PAROLE...
LA VIOLENZA SERVE, SENO QUESTI NON SE NE ANDRANNO MAI E METTERANNO SEMPRE NEI LORO PARTITI LORO FEDELI SEGUACI, CHE NON HANNO UN CERVELLO PER MIGLIORARE LA VITA DEI CITTADINI, MA SOLO FAR STARE BENE IL PARTITO...
CAVOLO MILIONI DI PERSONE PER UN PAPA MORTO, E NESSUNO PER CAMBIARE IL PAESE? IL PAESE VA CAMBIATO CON LA FORZA, NON CI SONO ALTERNATIVE...SE POI VOLETE PARLARE CHE VI DA UN SENSO DI SFOGO FATELO PURE, MA SAPPIATE CHE PRIMA O POI L'ODORE DI M...A ARRIVERA SOTTO IL VOSTRO NASO-
giacomo vittori
12 ottobre 2006 alle ore 11:52Per anni...per anni...per molti anni in alitalia si è provveduto ad assumere assumere assumere (magari con la spintarella del politico di turno, ma questo non è dato a sapere. Fatto sta che oggi ci ritroviamo con circa 22mila dipendenti alitalia...dipendenti ai quali fa corrisposto un lauto ed a volte (rare) meritato compenso. Licenziare Cimoli? certo! Licenziare il cda, ottimo... ma sono pochi numeri ragazzi!!! se si vuole davvero risanare alitalia, occorre partire dal basso ( e mi spiace dirlo perchè parlo di persone come me)... la ryan air ha una decina di dipendenti in italia e guardate il suo fatturato... aumenta di anno in anno e così per le altre compagnie lowcost. giriamoci attorno quanto vogliamo, ma tutti siamo coscentio che l' unico modo di risanare l' alitalia sarebbe con un licenziamento di massa di almeno 10mila persone, ma siamo in italia e chi ha ottenuto un posto di lavoro non lo lascia neanche a pagarlo oro... ditemi se sbaglio
anna ebasta
12 ottobre 2006 alle ore 11:52Avrei un piccolo sfogo, permettetemi
Sono quello che si dice un piccolo commerciante, con 1 ditta individuale sono senza dipendenti perchè non mi servono, il lavoro è molto poco. Lavoro 7 gg su 7 non potendo permettermi di stare a casa e sono 2 anni di fila che faccio così per cercare di tappare un po'tutti i buchi.
Chi legge deve sapere che non tutti i commercianti sono ricchi sfondati con barche, amanti e brillanti, ce ne sono tanti come me che si fanno un culo così per guadagnare meno di una commessa. Qualcuno si chiederà "ma chi glielo fa fare?"la risposta è semplice, chiedete ai giovani che cercano di trovare un posto di lavoro decente e poi mettetevi nei miei panni di donna quasi 50enne, chi mi prende a posto fisso alla mia età? Per cui preferisco, fare poco, ma fare.
Comunque, la scorsa settimana, approffittando che 1 dei miei fornitori è in Provenza ho deciso di andarmi a prendere di persona i prodotti da rivendere a Natale e fare così, finalmente 4 giorni di vacanza. Mentre ero via, arriva l'ufficio imposte per un controllo strumentale. Avevo chiesto a mia sorella, che è in pensione, se mi apriva in quei giorni, apriti cielo!!! Lavoro sommerso(!)la signora è una delinquente!! Una delle rilevatrici, a proposito di mia sorella in negozio, mi dice al mio ritorno "eppoi ci sarebbe la storia della sorella in negozio capiscimi a mmè"
Capiscimi a mmè un cazzo!! Sono anni che lavoro praticamente 365 giorni all'anno, raffreddori o febbri passate in piedi a lavorare, e questa che 1gg trova MIA SORELLA mi guarda e mi tratta come 1 criminale, ma come si permettono! Eppoi leggo che amministratori,che evidentemente non valgono 1 cicca, prendono stipendi da favola, per perdere quei soldi, che anch'io con fatica, ho contribuito a fare. A questo punto chiedo sono io la criminale o lo sono i nostri amministratori?
Sono sicura che non sono io a dovermi vergognare, io il mio lavoro lo faccio onestamente e vorrei che i miei soldi di contribuente fossero spesi meglio.
marco rossi
12 ottobre 2006 alle ore 11:54Ma siamo tutti cosi sicuri di volere volare "low cost" come Ryanair ... a me sono capitate avventure incredibili anche con loro , e non sono poi cosi' a buon mercato comunque. Una volta pensavo di volare a Parigi e mi sono trovato in un areoporto simile ad un capannone industriale nel mezzo della Piccardia , a Francoforte in mezzo alle campagne ed a Stoccolma in mezzo alle renne. Non tutti viaggiano in aereo per vacanze o per fare weekend, ma il trasporto aereo serve anche per fare affari e cercare di essere collegati velocemente con le magggiori città europee e non.
L'Italia ha bisogno di una compagnia efficiente ma tradizionale , chissà perchè mi viene in mente Lufthansa ....
Nicola Mosti
12 ottobre 2006 alle ore 11:54Incredibile l'ottusità di certi blogger: ho postato un articolo di Michele Serra, ovviamente citandolo ed ho ricevuto una serie di insulti da persone risentite che evidentemente peccano di egocentrismo (ed è un eufemismo).
Mi spiace davvero, ma purtroppo non sono l'autore di quel pezzo favoloso.
marista urru
12 ottobre 2006 alle ore 11:55190.000 , centonovantamila Euro al mese.
Anche molti altri si sono arrogati il diritto di portarsi a casa cifre del genere. e noi , tutti siamo stati zitti, non abbiamo capito che quelli non sono guadagni, ma rapine, tanto più odiose perchè avvengono in un paese dove esiste la povertà, quella vera, che si nasconde per pudore,e che quando gliela fai notare ad un politico, rosso o azzurro, svicola, parla d'altro, loro "volano alto", come i maialini del post.
Mattia Panzeri
12 ottobre 2006 alle ore 11:55Diamo sempre la colpa ai dirigenti!!!Negli ultimi 10 anni abbiamo cambiato circa dieci amm.delegati o commissari, e nessuno é mai riuscito a fare uscire dal tunnel ALITALIA!Leggete l'articolo del Sole 24-ore di Roberto Perotti, e giá ci vedremo piú chiaro.
stefan pagani
12 ottobre 2006 alle ore 11:56QUESTO PAESE DA 15-20 ANNI E' DIVENTATO VERAMENTE UNO SCHIFO!
DA QUANDO CE LA SIAMO FATTA METTER NEL CUL^ CON IL CONGELAMENTO DELLA SCALA MOBILE A OGGI CARI ITALIANI, SIAMO STATI SEMPRE CAPACI DI DARE POTERE SEMPRE PIU' A CHI GIA' NE HA, E LE COSE LE FACEVA MALE; E MENO A CHI DEVE CAMPARE LA FINE DEL MESE.
SE NON VOGLIAMO FARE COME I NOSTRI CUGINI ARGENTINI SVEGLIAMOCI E RIBELLIAMOCI..
P@XX77
giuseppe campa
12 ottobre 2006 alle ore 11:57QUALCUNO E' A CONOSCENZA DI QUANDO INIZIERANNO A RUBARCI IL TFR?
Paolo Catania
12 ottobre 2006 alle ore 11:57Il caso Alitalia è solo un ulteriore tassello dell'italico puzzle, che porterà il nostro paese ad affondare senza possibilità di salvezza. Basta guardare alla classe dirigente, pubblica e privata. Credete forse che i posti di comando siano in mano a persone capaci e valide? manco per niente, in Italia si va avanti per raccomandazioni. Impossibile accedere al management pubblico (per 1 dirigente meritevole, che ha vinto il concorso per meriti propri, ci sono 1000 dirigenti raccomandati dal politicante di turno) impossibile accedere al management privato, a meno di far parte delle "cordate".L'ho scritto anche in altri post: perché in Italia l'AD di Alitalia prima era in Trenitalia e poi andrà in ENI per chiudere la carriera in ENEL? Perché quello di Telecom andrà in Trenitalia e quelli di Trenitalia andrà all'Enel oppure in Fiat? Sono sempre gli stessi, si scambiano le poltrone ma cambiando l'ordine dei fattori il prodotto (qualità/prezzo) non cambia. Solo che fino a qualche anno fa, con la concorrenza praticamente nulla, le nostre (pseudo)aziende se la cantavano e se la suonavano da soli. Adesso che la concorrenza è spietata, e visto che il prodotto italiano non è migliore di quello estero ma è normalmente più caro (l'ADSL in Italia costa 3 volte tanto che in Francia) ecco che le nostre aziende si sciolgono come neve al sole.Finché Fiat non si è messa a fare macchine belle gli italiani preferivano le straniere. Ma ci vuole tanto a capirlo? Se posso volare da Roma a Londra con Ryanair a parità di confort e di sicurezza ma a 1/3 del prezzo di Alitalia, ma chi me lo fa fare di scegliere la compagna di bandiera? Se Alitalia non fosse stata (come tutte le aziende italiane, dalle Poste all'Enel all'Eni) territorio di conquista dei politici, forse le cose oggi sarebbero diverse. Avrebbe la metà dei dipendenti e sarebbe in utile. A poco a poco l'Italia industriale sprofonda, irrimediabilmente.Quando lo capiranno i politici?
palma scardaccione
12 ottobre 2006 alle ore 11:58In merito all'ALITALIA.
Sono sposata da 8 anni con un assistente di volo Alitalia (e' dipendente da 15 anni) ed abbiamo un bimbo di 2 anni e mezzo. Ho visto nel tempo peggiorare la situazione lavorativa di mio marito (che non e' solo un cameriere volante, ma soprattutto un addetto alle emergenze certificato da Civilavia, ma per fortuna questo non si vede) che ormai ha una media mensile di 95/100 ore di volo al mese (considerate che il turno comincia comunque almeno un ora prima del decollo e finisce almeno un'ora dopo),i turni sempre piu' massacranti (sapete che si va a Tokyo di notte, si pernotta solo una notte e si rientra la notte successiva? Sapete che con Tokyo ci sono 9 ore di fuso e 14 di volo?) e che quando rientra e' talmente sfatto da non sapere che giorno e'. La nostra vita familiare e' assai complicata: il bimbo cresce praticamente senza il papa', non abbiamo diritto al Natale, a Pasqua a Ferragosto (gli aerei volano sempre, tutti i giorni, sapete?) e la disciplina delle ferie e' assai restrittiva e anche un week end insieme e' un lusso con cadenza bimestrale.
Lo stipendio e' formato da una base fissa, ormai ridottissima, ed una a cottimo (ovvero basata sulle ore volate) e basta una malattia o qualche giorno di ferie per ridurlo drasticamente.
E' lavoro e per fortuna che c'e'.
Vorrei che voi tutti, Beppe, passeggeri, governo (che di qualunque colore ha fatto dell'Alitalia un parcheggio politico per manager incompetenti e costosi) rifletteste su quanto vi ho detto e non vi basaste sulle sole informazioni di stampa che hanno come unica fonte la compagnia.
Pensateci la prossima volta che incrociate un assistente di volo, categoria alla quale sono stati imposti enormi sacrifici nel nome del salvataggio di una compagnia ormai allo sbando.
giuseppe campa
12 ottobre 2006 alle ore 12:05SINCERAMENTE SIG.PAOLA NON CREDO CHE LA SITUAZIONE DELL'ALITALIA SIA COLPA DI SUO MARITO,COMUNQUE SIMILE SE NON UGUALE A MOLTI LAVORATORI.RESTA IL FATTO CHE DI GENTE MALEDUCATA SE NE TROVA E QUANDO UNA PERSONA,MAGARI AL PRIMO VOLO,CHIEDE INFORMAZIONI IL DOVERE DI CHI PAGATO E' DI RISPONDERE IN MODO CORTESE A PRESCINDERE DAL PROPRIO STATO D'ANIMO.
Francesco Manfredi
12 ottobre 2006 alle ore 12:07Avevo vago sospetto delle condizioni di quei lavoratori. Ma quello che penso sopratutto, quando vedo un lavoratore del volo, e' che metto la mia vita nelle loro mani. E gli sono grato per essere sempre volato al meglio, con la mia famiglia. Se poi davvero guadagnassero tanto, come molti sostengono, credo che pochi stipendi siano meritatati come i loro. Saluti cari
quintavalle michele
12 ottobre 2006 alle ore 12:11Non vorrei essere polemico, ma non mi sembra siano poi così tante ore, io solo di contratto ne faccio 160 al mese, senza contare quelle di straordinario che sono almeno 20 ore in +, e senza contare naturalmente i week end di turno.
Riccardo Mogavero
12 ottobre 2006 alle ore 12:24Sig. Palma, posso capire la vostra situazione, e mi dispiace davvero. Vorrei solo dirle che non vale davvero la pena prendersi a cuore la salute della propria compagnia, nel vostro caso Alitalia: l'unica cosa da fare è fregarsene altamente di tutto ciò che accade in essa, a meno che non venga compromesso il sacrosanto diritto, e fortuna, del proprio lavoro.
...non ne vale la pena, no davvero; anche se al suo interno ci sono più lavoratori onesti che parassiti: perchè basta anche uno solo di questi per rovinare un'impresa.
E questo vale per l'Alitalia come pure per il nostro paese.
Cari saluti,
R. M.
Riccardo Mogavero
12 ottobre 2006 alle ore 12:25Sig. Palma, posso capire la vostra situazione, e mi dispiace davvero. Vorrei solo dirle che non vale davvero la pena prendersi a cuore la salute della propria compagnia, nel vostro caso Alitalia: l'unica cosa da fare è fregarsene altamente di tutto ciò che accade in essa, a meno che non venga compromesso il sacrosanto diritto, e fortuna, del proprio lavoro.
...non ne vale la pena, no davvero; anche se al suo interno ci sono più lavoratori onesti che parassiti: perchè basta anche uno solo di questi per rovinare un'impresa.
E questo vale per l'Alitalia come pure per il nostro paese.
Cari saluti,
R. M.
dino cilli
12 ottobre 2006 alle ore 13:21Sono d'accordo con la signora Scardaccione che il lavoro degli assistenti di volo comporti molti disagi. Però conosco lavoratori che fanno i turni continui e avvicendati,lavorano normalmente 158 ore al mese anche le domeniche e le feste comandate e percepiscono una retribuzione mensile di circa 1500 euro.
Cosa sono i turni continui e avvicendati?. Si lavora 4 giorni dalle 06,00 alle 14,00 poi si riposa 2 giorni. Si riprende con 4 giorni dalle 10,00 alle 06,00 e poi 2 giorni di riposo. Ancora 4 giorni dalle 14,00 alle 10,00 e poi 2 giorni di riposo. E' un lavoro che costringe a mangiare quando non si ha fame e a dormire quando non si ha sonno.
La signora non ci ha detto quanto percepisce a fine mese il marito ma immagino che sia molto superiore alla retribuzione del turnista di cui stiamo parlando. Sicuramente si tratta di una diversa professionalità ma vi prego di credere che la professionalità di persone che stanno 8 ore al giorno, per esempio davanti ad un forno di fusione, non è da meno.
Sono altresì convinto che i dipendenti alitalia, visto che sono retribuiti da un'azienda che da decenni chiude i bilanci in rosso, non possono più gravare sulle nostre spalle. Quanto ai manager poi c'è n'è abbastanza per vergognarsi. 200 mila euro al mese?. Ma ci rendiamo conto?. Si tratta di un'azienda che per anni è vissuta a nostre spese e che, dopo tanti interventi statali, è ancora sull'orlo del fallimento. Se poi si considera che i manager cambiano in funzione delle maggioranze di governo la situazione diventa ancora più indigesta.
E tutto perchè?. Per avere una compagnia di bandiera?. Ma quale bandiera?.
Un viaggio andata e ritorno Milano/Berlino costa 39 euro, un viaggio alitalia Milano/Roma andata e ritorno costa 430 euro.
Che c'entra la bandiera?. E' un'azienda quotata in borsa che più vola e più perde. E allora lasciamola a terra così forse pagheremo meno tasse per far arricchire i manager che cambiano ad ogni cambio di governo.
Ferruccio Gandolfi
12 ottobre 2006 alle ore 11:59Sono fallite tante compagnie aeree e di altri settori, perché non può fallire Alitalia?
Abbiamo scelto come sistema economico il libero mercato, e questo premia chi offre miglior servizio a prezzo minore, se tutti i dipendenti di Alitalia non capiscono questa regola elementare é bene che la loro compagnia fallisca e venga sostituita da altre piu capaci di soddisfare le esigenze dei consumatori.
Ferruccio Gandolfi
livio nessi
12 ottobre 2006 alle ore 12:00Andrea Colagiacomo
sono completamente d'accordo!
Sergio Diana
12 ottobre 2006 alle ore 12:00Non abbiamo più aziende importanti in grado di competere nei mercati internazionali. Dalla FIAT all'ALITALIA, dalla PARMALAT alla CIRIO, dalla OLIVETTI alla TELECOM, dalla....Tutti sanno perché: erano e sono amministrate da incapaci e vivono ed hanno vissuto di traffici con la politica e di sussidi pubblici. Nel privato ma, purtroppo, anche nel pubblico nei posti importanti siamo pieni di incapaci che prendono decisioni fondamentali per il nostro futuro. Questo nei nostri ministeri, nelle nostre rappresentanze all'estero, nelle nostre regioni, nelle università, negli enti locali.... Mi domando quando si renderanno conto (Prodi incluso) di aver toccato il fondo e di essere giunti ad un punto di non ritorno. Mi chiedo se sia possibile che qualcuno/a (un/a economista, un sociologo/a, un antropologo/a, un criminologo/a...) ci dica: ecco, da qui in poi siamo al tracollo, alla rovina e viene compromesso definitivamente il nostro benessere e quello delle nostre famiglie. Qualcuno ce lo può dire, nero su bianco, per favore? Così sappiamo come regolarci e preparare le valige per tempo.
Francesco Manfredi
12 ottobre 2006 alle ore 12:01Grillo al solito non trova di meglio da fare che prendersela col Presidente del Consiglio in carica. Pero' se Alitalia sta messa cosi', se l' ISTAT e' in allarme da piu' di un anno, se un italiano su tre e' sotto la soglia di poverta', se la malavita dilaga, se la mafia ha rialzato la testa, se la moralita' pubblica e' precipitata, se quel che vediamo e' il massimo del modello televisivo, e se il paese Italia e' al 4,6 per cento di debito pubblico, lo si deve al precedente governo. E alla pluridecennale eredita' democristiana che esso si trascina dietro. Vi piaccia o nn vi piaccia. Saluti cari
deborah jeloscek
12 ottobre 2006 alle ore 12:08E no caro tri sbagli.Volevo ricordarti che sti pazzi e predicatori di favole e venditori da parole hanno governato il nostro bel paese per 50 anni e hanno rubato,vissuto....e ridotto il nostro bel paese al osso.Ci governa uno che e stato buttato fuori dal parlamento europeo(nion so ancorea come abbia fatto ad entrar4ci)...non sa parlare e pensa che siamo un popolo di deficienti o extracomunitari,presenza zero.....sai che ti dico lo vedo bene in una trattoria a mangiare la mortadella piutosto che al governo.VERGOGNA.
Francesco Manfredi
12 ottobre 2006 alle ore 12:10Vai affansedere (o affandidietro!?). Insomma, hai capito......
Lorenzo Gigliotti
12 ottobre 2006 alle ore 12:22Scusa se mi permetto di farti notare che prendersela col governo precedente e con la storia passata dei nostri malgoverni è più inutile che prendersela con l'amministratore di turno. Uno dei presupposti funzionali di qualunque grande organizzazione è quello della reazione subitanea ai problemi che via via si pongono. Chi ha permesso a Cimoli di guadagnare così tanto? Chi ha permesso ad Alitalia di indebitarsi così profondamente? Sono domande la cui risposta è marginalmente interessante rispetto alla necessità del momento (il rinnovamento dell'azienda).Alcuni quesiti da porci dovrebbero essere:
Quali sono i punti di forza della Ryan e delle altre compagnie low cost?
Quali sono i punti di forza delle altre compagnie di bandiera?
Come si fa a reinserirsi nel mercato?
Disponiamo delle infrastrutture e dei beni mobili adeguati? (hangar, strumentazione, formazione del personale, flotta ecc.)
Sicuramente non ho esperienza nella gestione di grande aziende, ne probabilmente, la visione d'insieme necessaria, ma come diceva Pericle: "Benchè soltanto pochi siano in grado di dar vita ad una politica, noi siamo tutti ingrado di giudicarla".
E ciò è valido per qualunque tipo di strategia.
Francesco Manfredi
12 ottobre 2006 alle ore 13:38Risposta a Gigliotti. Concordo con quel che dici, ma bisogna anche considerare che l' Italia e' un paese particolare, e per questa particolarita', piu' ingessato di altri. Il nostro e' il paese che ospita il vaticano (non so come la pensi, ma io credo si tratti di una cultura medievale, che frena e condiziona il mondo moderno circostante) il paese che ha inventato il fascismo e la mafia, che sceglie a governarlo a scadenze periodiche un personaggio che altrove starebbe nelle patrie galere. Detto questo dico che liberarsi dei boiardi di Stato, e di tutte le bende e le clientele, da noi e' piu' difficile che altrove. Non so quale sia la soluzione. So che siamo ancora lontani dalla diagnosi. Siam convinti che un delinquentello comune, che fa politica per risolvere i propri guai, sia un grande statista ed un economista. La strada e' ancora lunga. Ciao
Ennio del piccolo
12 ottobre 2006 alle ore 12:06Caro Grillo
Questa mattina ho mandato i tuoi dati di stipendi e pseudo bilanci a dei miei amici presidenti di due importanti industrie a carattere nazionale che fino a qualche anno fa hanno sempre volato Alitalia, non in econmy ma business class e first su tratte intercontinetali.
Purtroppo dovrei utilizzare 3 posti per copiare i vari disagi occorsi e le lettere di scuse di Alitalia(prestampate e nemmeno firmate)Stanchi di questo ora volano con Swissair KLM Austrian .....
Ora non stiamo parlando di low-cost di milano roma etc etc ma di biglietti che mediamente costano dai 3.000euro su tratte intercontinentali
Quindi la situazione non riguarda solo le tratte a basso costo ma rimane generalizzata .....
E meglio che fallisca e forse non ci sarebbe più bisogno ti finanziare per foraggiare stipendi da paura con una situazione di indebitamento cronico......
Mario Rossi
12 ottobre 2006 alle ore 12:06Ciao, ho visto la pubblicità a tutta pagina di una nota ditta di Treviso che fa maglioni.
Festeggia al Beaubourg i sui 40 anni con parties e happeningz vari...
Inoltre si fregia di sostenere i programmi contro la fame nel mondo...
Qualcuno sa dirmi dove posso trovare notizie sui siti produttivi extraeuropei di tale ditta e con quali contratti fa lavorare i dipendenti più "deboli" grazie per l'aiuto Bepppe sei statao grande a Treviso l'altra sera!
F. Marillo
12 ottobre 2006 alle ore 12:07Sono una massa di porci e morti di fame.
Hanno ereditato l'atavismo dei trogloditi, quando la fame era la causa di morte maggiore.
Pensate che 3000 anni di "civilizzazione" siano bastati a scrostare l'uomo dall'eredità più grande che gli uomini primitivi ci hanno lasciato: la fame?
Colpisce i più deboli, anzi, i più poveri; chi è consapevole di essere mediocre, di non poter "arricchire" gli altri e se stesso con la propria inettitudine.
Questi individui ricercano costantemente il potere e la ricchezza per mascherare le proprie paure e la propria mediocrita; i famosi caporali di Totò.
L'accumulo di potere e ricchezza non basta, ovviamente, a soddisfare le loro illusioni, pertanto ne ricercano sempre di più all'infinito, assumendo nel loro stomaco ogni cosa: invidia, avarizia, ecc. Una specie di bulemia atavizzata.
Il maiale è forse l'animale che più si accosta all'uomo, è onnivoro ed è anche ottimo da usare per i pezzi di ricambio per i nostri organi.
Dobbiamo risolvere il problema della fame del mondo non solo dei poveri ma soprattutto dei ricchi.
Fabio Aronica
12 ottobre 2006 alle ore 12:08Porci Con Le ali.
Apprezzabile il riferimento al libro di Radice e Ravera degli hanni 70, ma qui non si parla di un racconto adolescenziale , questa è vita reale e leggi di mercato.
La realta di chi la vive ogni giorno , ricoprendo ruoli di altissima professionalità, di esperienza derivante dall'aereonautica militare ,(perchè è da li che arriva l'esperienza dei piloti e tecnici Alitalia)e che se vola verso l'alternato lo fa per tutelare la sicurezza e la vita dei suoi Clienti.
Alitalia è stata gestita politicamente a lungo e nel momento in cui si sarebbe resa necessaria una ristrutturazione adeguata al nuovo mercato europeo ( vedi Air France '93) l'Alitalia ha continuato ad essere un grande ministero.
Il "Frigorifero" ha continuato ad essere pieno per Politici , Dirigenza e Imprese dell'indotto spesso correlate guarda caso a politici di tutti i colori o addirittura ai top manager dell'azienda stessa.
Giunge un momento , per citare una frasa celebre , di imparare a stare a tavola!! Poichè la maleducazione italiana è aimè rinomata in tutto il mondo, qui , si è continuato a mangiare voracemente. Adottando misure correttive solo sulle retribuzioni e sulla produttività dei dipenmdenti.
Come ci insegni caro Beppe le statistiche le posso pilotare a mio piacimento vero ?? Per questo principio vorrei far notare che alitalia ha il più basso numero di dipendenti per aereomobile tra le Major europee e ammesso che tutti "producano" qualcosa avremmo un vantaggio rispetto agli altri.
I piloti , che sono sempre nel bersaglio dell'opinione pubblica sono i meno pagati d'Europa Es: Pilota con 5 anni di anzianità (lordo)in euro: ALITALIA 45.600 LUFTHANSA 82.000 BRITISH AIRWAYS 81.000 IBERIA 74.000 AIR FRANCE 101.000
Sarebbe giusto specificare che quando si parla di 60 ore di volo per un pilota che opera sul medio raggio, significa circa 170ore servizio, con ritmi incalzanti e spesso senza avere il tempo di consumare un pasto decente ne a pranzo ne a cena....
Massimo Bianchi
12 ottobre 2006 alle ore 12:18.. Permettimi di farti notare una piccola cosa.
Non ho modo di confutare i tuoi dati riguardanti lo stipendio dei piloti Alitalia, nè ho motivo di dubitarne.
Ma mi preme farTi osservare che anche per tutte le altre professioni gli stipendi italiani sono inferiori a quelli delle nazioni cui ti riferisci.
Tranne quella dei politici!
Saluti
Fabio Aronica
16 ottobre 2006 alle ore 12:09Fai una cosa , madami un'e-mail e ti ci porto io ad un simulatore che costa 15 miliardi , pensi di avere le capacità per aver giocato a Flight simulator ??
Io invece da bambino avevo l'allegro chilurgo, se passi da me ti opero l'appendicite, GRATIS...!!
marco terry
12 ottobre 2006 alle ore 12:08TRANQUILLI ROMANO HA GIA' PENSATO A TUTTO!
PIU' AEREI E PIU' PERSONALE DI TERRA!...tanto pagano gli italiani!
NEL VANGELO DI RIFONDAZIONE LA PAROLA FALLIMENTO NON COMPARE!
GRAZIE PRODI il vero CATTOCOMUNISTA!
silvia iotti
12 ottobre 2006 alle ore 12:091- l'Italia sta diventando un paese "low cost", lo hanno già deciso, ma ce lo stanno mostrando piano piano, perchè così sperano che in molti non se ne accorgano. Ma molti se ne sono già accorti. Anche l'Alitalia diventerà un'agenzia low cost, come i nostri stipendi.
2- Non dimentichiamo che stanno ripulendo uno dopo l'altro tutti i responsabili del disadtro di qualche anno fa che ha causato troppe vittime, dai dirigenti ai responsabili di volo e di torre di controllo. Nel frattempo le disfunzioni che causarono quella tragedia sussistono ancora.
Questo è uno solo dei numerosissimi esempi di un'Italia che frana sempre più in basso. Cosa stiamo aspettiando? Di perdere anche gli ultimi barlumi di diritti umani che ci rimangono? In Italia sono tante le persone che non ce la fanno più, e non solo economicamente ma anche, e cosa più grave, psicologicamente! Eppure tanti si lamentano, ma quasi nessuno fa nulla per far capire al governo e agli altri uomini di potere che se non si vedrà presto un segno tangibile di profondo cambiamento nessuno più dovrebbe poter rimanere tranquillo al proprio posto. Non sono minacce, perchè tanto gli Italiani sono stati adeguatamente addormentati con svariati metodi (informazione manipolata, controllo sulla vita di ciascuno, senso critico annullato, bugie e ancora bugie). Eppure, nonostante i loro mezzi potentissimi, lungamente reiterati ed estremamente efficaci, io comunque non capisco come tutte quelle persone che vivono male non si diano una mossa e non si facciano sentire, se non con mezzi del tutto inefficaci. Sarebbe ora di far loro capire che noi abbiamo diritti e necessità che loro non possono e non devono cancellare.
Svegliamoci, l'Italia è di chi ci abita e lavora, non è un limone che la classe dirigente può spremere all'infinito a nostre spese!
Silvia
Cristiana Mattiolo
12 ottobre 2006 alle ore 12:10Beppe in tempo di elezioni ti avevamo chiesto di candidarti adesso quando penso al futuro dei miei figli dei tuoi nipoti di tutti i bambini mi chiedo cosa troveranno tra quindici vent'anni sono troppo preoccupata li amo i bambini dobbiamo cambiare per loro. Please Beppe aiutaci tutti fondiamo un PARTITO POPOLARE che pensi al bene del popolo e del pianeta!!!!!!!!!!!!!!!!!
ciao Cry
Massimo Rivolo
12 ottobre 2006 alle ore 12:19Anche io sono preoccupato per il futuro dei bambini, più di ogni altra cosa!
Brava e complimenti per la sesibilità che dimostri, non è da tutti!
Ciao
Francesco Manfredi
13 ottobre 2006 alle ore 09:35Minchia, in Italia ci sono gia' 42 partiti. Davvero ve ne serve un' altro? Non sono i partiti il problema, cara. Che casomai dovrebbero essere di meno. Il problema e' la testa degli italiani!!
Andrea Barcucci
12 ottobre 2006 alle ore 12:11Sarò lapidario, sarò laconico, sarò chirurgico:
ALITALIA E' STATA AFFONDATA DALLA LEGA NORD. A Malpensa ed al nord sono già fallite alcune compagnie: AIR EUROPE, VOLARE, AZZURRA AIR, GANDALF. Due hub non li ha nessuno, ma Lega, e poteri forti lombardi capitalisti e bigotti, col seguito degli integralisti di Comunione e Liberazione ( comunione coi ricchi, liberazione dai poveri!,)ha dissanguato Alitalia.
Nel '700 si salassano gli ammalati per guarirli, dato che così credevano. L'ammalato si indeboliva e crepava. Ma qua c'è il dolo. Cimoli: è un burattino al servizio dei poteri forti del Nord.
Hasta la victoria.
F. Marillo
12 ottobre 2006 alle ore 12:13Diamo il 5 a Beppe Grillo
Beatrice Postridi
12 ottobre 2006 alle ore 12:14MANOVRE OSCURE - SOLITA MENATA
190.375 euro al mese (stipendio di Cimoli) ???
Ma perchè i dirigenti prendono lauti stipendi anch e se le aziende vanno male ?
Perchè un privato quando guida male un'azienda ci rimette pure il c***o e invece i super dirigenti amici degli amici vengono "premiati" con cifre da capogiro ?
Ma Cimoli che aliquota IRPEF paga ?
Perchè Prodi parla male dell'Alitalia alla vigilia di un accordo con British Airwais ?
Perchè ne fa crollare le azioni con dichiarazioni pubbliche ??? Forse per "tenerla in casa" (vedi storiella Autostrade) per privatizzarla con calma = svenderla allla solita ditta "Colaninno, Gnutti & furbetti avvoltoi italiani" ???
E alla fine della razzia (vedi storia Telecom) ristatalizzare Alitalia e far pagare i debiti con l'INPS ai contribuenti italiani, che ancora e ancora la prenderanno in quel posto ?
CUI PROD(I)EST ?
laura mo
12 ottobre 2006 alle ore 12:14Caro bassa quota,
non pretendo io per prima di avere la verità in tasca, ma se ho scritto certe cose è perchè, senza voler apparire presuntuosa, qualcosina dell' ambiente lavorativo dell' alitalia conosco.
La mia voleva solo essere una difesa di chi nell' azienda ci lavora sul serio e non passa il tempo a passeggiare su e giù per qualche ufficio tra un caffè ed una sigaretta.
Non voglio che chiudano le low cost. Vorrei che chi ci lavora e chi ci vola venisse tutelato (lo stato di sicuro non controlla i contratti di assunzione e molte delle low cost non hanno sindacati).Il cittadino scelga pure con chi volare chi dice niente??
Dico solo che trovo di un qualunquismo deprimente dire "l' alitalia è solo un carrozzone di raccomandati facciamola fallire" cosi come la telecom o altre aziende in crisi.
Dietro ai Cimoli ai Tronchetti, ci sono semplici lavoratori che "tirano la carretta", che non ne sanno niente di alta finanza e che sanno solo di rischiare il posto di lavoro. Tutto qua.
Per quanto riguarda chi sull' aereo ci sale per lavorarci, io non ho usato l'aggettivo "affranto", ma sicuramente demotivato e stanco di essere considerato da tutti il capro espiatorio di tutte le colpe, dalla perdita del bagaglio al fallimento della società, soprattutto da chi di questo lavoro parla solo per stantii luoghi comuni. Ti posso assicurare che chi lavora su un aereo non si diverte, lavora tanto e fa molti sacrifici, esatamente come tanti che lavorano su aziende private o uffici o fabbriche, solo che si lava più spesso degli altri perchè di m...addosso gliene arriva sempre tanta...pazienza...
Fabio Aronica
12 ottobre 2006 alle ore 12:14... con tutte i disagi che ne derivano.
Invito i lettori ad andare a visitare il sito http://www.airlinemeals.net/indexCrew.html per confrontare i pasti delle più spinte low cost con quelli che vengono dispensati nelle 12 ore di servizio giornaliere a coloro che dovrebbero in queste condizioni tutelare la vostra sicurezza senza voler parlare del prezzo che Alitalia paga alla società dell'amico dell'amico per portare a bordo quelle "porcherie".
Ma queste sono solo problematiche di categoria che non interessano la platea, quello che interessa e che spesso il malumore di chi lavora per Alitalia deriva dal fatto di vedere i propri sacrifici e le risorse dei contribuenti quotidianamente dispersi con un totale indifferenza ed incapacità di chi dirige l'azienda.
Un Pilota Alitalia
giorgia meneghel e x g i o i x
12 ottobre 2006 alle ore 12:29cioè se nn ho capito male tu mangi un panino in 12 ore...e guidi l'aereo?
Fabio Aronica
16 ottobre 2006 alle ore 12:15Un panino !??? sei matta ?? due panini !!
marcello corrado
12 ottobre 2006 alle ore 12:14
1- l'Italia sta diventando un paese "low cost", lo hanno già deciso, ma ce lo stanno mostrando piano piano, perchè così sperano che in molti non se ne accorgano. Ma molti se ne sono già accorti. Anche l'Alitalia diventerà un'agenzia low cost, come i nostri stipendi.
2- Non dimentichiamo che stanno ripulendo uno dopo l'altro tutti i responsabili del disadtro di qualche anno fa che ha causato troppe vittime, dai dirigenti ai responsabili di volo e di torre di controllo. Nel frattempo le disfunzioni che causarono quella tragedia sussistono ancora.
Questo è uno solo dei numerosissimi esempi di un'Italia che frana sempre più in basso. Cosa stiamo aspettiando? Di perdere anche gli ultimi barlumi di diritti umani che ci rimangono? In Italia sono tante le persone che non ce la fanno più, e non solo economicamente ma anche, e cosa più grave, psicologicamente! Eppure tanti si lamentano, ma quasi nessuno fa nulla per far capire al governo e agli altri uomini di potere che se non si vedrà presto un segno tangibile di profondo cambiamento nessuno più dovrebbe poter rimanere tranquillo al proprio posto. Non sono minacce, perchè tanto gli Italiani sono stati adeguatamente addormentati con svariati metodi (informazione manipolata, controllo sulla vita di ciascuno, senso critico annullato, bugie e ancora bugie). Eppure, nonostante i loro mezzi potentissimi, lungamente reiterati ed estremamente efficaci, io comunque non capisco come tutte quelle persone che vivono male non si diano una mossa e non si facciano sentire, se non con mezzi del tutto inefficaci. Sarebbe ora di far loro capire che noi abbiamo diritti e necessità che loro non possono e non devono cancellare.
Svegliamoci, l'Italia è di chi ci abita e lavora, non è un limone che la classe dirigente può spremere all'infinito a nostre spese!
Silvia
silvia iotti 12.10.06 12:09 | Rispondi al commento |
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Le cose stanno proprio così.
leonardo vaira
12 ottobre 2006 alle ore 13:39ciao silvia,
e` vero, siamo dei limoni ke sono in qualke modo masokisti.
senno`, dimmi tu, ki ce li ha mandati in parlamento questi tappresentanti?
a presto
leo
leonardo vaira
12 ottobre 2006 alle ore 14:17alitalia, ferrovie etc: il cimoli di turno potrebbe anke prenedere le cifre da capogiro ke si leggono MA SOLO SE RISANASSSERO LE SOCIETA!!!
l'alitalia, con un paese ancora ricco come il nostro, dovrebbe macinare uitli a valanga e ritornarli a noi ke paghiamo. ma e` in fallimento perke` ingolfata in alto dal nepotismo politico ke coniuga inefficenza con altissimi salari.
quindi diamo calci in culo ai politici e cerkiamo di sceglierne qualcuno buono (mah!).
Palla Magica
12 ottobre 2006 alle ore 12:15Scusate la mia ingnoranza in termini di tredicesime degli stipendi di questi dirigenti, ma nella mia umile opinione un anno è composto da 12 mesi quindi:
Van Wijk, amministratore delegato di KLM,
nel biennio 2004-2005 ha ricevuto un compenso di 653.709,00 euro, un bonus di 429.731,00
euro, pari a una remunerazione mensile di 45.143,00 euro.
Qui si parla di un compenso (lordo o netto?) di circa 1milione100mila euro l'anno pari (653+429),secondo la matematica, a circa 100mila al mese.
e qui:
Giancarlo Cimoli, amministratore delegato
e presidente di Alitalia, dal 6 Maggio al 31 Dicembre 2004 ha ricevuto un compenso di
1.522.996,00 euro, pari a una remunerazione mensile di 190.375,00 euro.
Non di 190mila ma di circa 175mila.
Adesso io non voglio che questo post venga preso per una lancia a favore di questa checca che sperpera i $ dello stato amministrati da una banda di Pigs on the Wings ma visto il link a questi dati numerici, non si potrebbe anche spiegare come mai le divisioni per 12 non tornano con i risultati???
Grazie Beppe per l'informazione quotidiana, e rimetti a noi i nostri tappi alle orecchie ed agli occhi per patire ancora invece di prendere la situazione in mano.
Francesco Nannini
marista urru
12 ottobre 2006 alle ore 12:16X ANDREA BARCUCCI
NOn so se in quello che dici c'è del vero, ma stipendi dei funzionari spropositati, politiche sindacali demenziali, scelte asurde, fanno parte della storia di tutte o quasi le aziende Italiane. LA TUA MI SEMBRA PER LO MENO ANALISI SUPERFICIALE ED INCOMPLETA.
Paolo Ares Morelli
12 ottobre 2006 alle ore 12:17Vi linko l'ultimo video: "la verità non si può imporre mai...":
http://www.youtube.com/watch?v=3VYnkq1U6lc
Maurizio Bazzi
12 ottobre 2006 alle ore 12:18Cironi 190.375
Cironi 190.375
Cironi 190.375
...e io?
che nervoso...
io una cifra simile non la vedrò mai in tutta la mia vita...
è possibile che una persona guadagni 200 volte circa lo stipendio di un'altra (sempre che sia fortunato e prenda 1000 al mese...)... mi chiedo che società possa permettere questo... e la risposta è purtroppo la nostra... dobbiamo sbattercene di questo assistenzialismo statale utile solo a mantenere in piedi organizzazioni spilla soldi... e se andare a Dublino mi costa 50 ben venga la compagnia low-cost.
Fuck Alitalia, Fuck
marco brambilla
12 ottobre 2006 alle ore 12:18Non ci sono parole per commentare questi fatti. E qui non si tratta solo di previlegi ma di connivenze del potere politico, dell'amministrazione pubblica, di clientelismo sfacciato.Di fronte a palesi non sensi si continua a dilapidare risorse pubbliche e a condire il tutto con prediche al cittadino, che già paga tasse salate, incentrate sui sacrifici perchè non ci sono soldi.....
Portella delle Ginestre
12 ottobre 2006 alle ore 12:19E' inutile parlare, ormai questi si sono fatti le ali.
Attenti a non protestare, a fare manifestazioni bellicose sennò vi buttano addosso le bombe con gli aerei.
celestino ferraro
12 ottobre 2006 alle ore 12:19IL CAVALLO VUOLE BERE MA NON C'È ACQUA
Mi lascia leggermente perplesso questa sceneggiata che all'inizio di ogni settembre viene allestita dal solito impresario che occupa Palazzo Chigi e, deprecata, dalla solita opposizione che si è scambiata il ruolo.
Qual è questa sceneggiata? Ma come? la Finanziaria!
Dal titolo qualche colto potrebbe immaginare di trovarsi di fronte ad un'opera goldoniana, che so, per esempio "La locandiera", una Mirandolina che fa la civetta fra il marchese di Forlimpopoli, nobile ma spiantato, e il conte d'Albafiorita, ricchissimo parvenu, con i quali esercita le sue lusinghe civettuole per farli innamorare di sé, per poi concedersi ad un terzo, Fabrizio, cameriere innamorato, lavoratore assiduo, senza grilli per la testa.
Con la Finanziaria, che va in scena fra Montecitorio e Palazzo Madama (le recite sono alternate), si sbizzarrisce tutta l'intellighenzia degli economisti nazionali, mentre i tifosi dell'una o dell'altra platea, si accapigliano con i numeri che non torneranno mai.
Nessuno che finora abbia deciso di chiudere la Finanziaria in soffitta e passarla alla storia come seduttrice fedifraga di molti Legislatori e di troppe Legislature.
Non ancora ci si è reso conto che se bastasse un "Finanziaria" a sollecitare la prosperità di un Paese, la produzione industriale, i problemi economici della crescita sarebbero risolti per tabulas e i motivi della dialettica politica allegramente riservati ai cotillons di carnevale come quizzes alla rottura della pignatta.
Però c'è sempre il Tommaso di turno che fra John Maynard Keynes ed Edmund Phelps (l'attuale Nobel per l'economia), vuol tramandare ai posteri la sua dottrina che permetterà ai ricchi di piangere e ai poveri di non ridere.
Non è un'impresa facile, arduo è il compito di Tommaso, nessun economista c'è mai riuscito, lo stesso Marx (che è quanto dire) dopo qualche decennio è stato portato in soffitta e lì giace nell'attesa d'essere tarmato.
Ma tant'è ed è inutile
Andrea Colagiacomo
12 ottobre 2006 alle ore 12:19ALEHGER ALEGHER CHE IL BUS DEL Cù LE NEGHER....
CIAPAL SOTT CHE Lè UN BISCOTT
Andrea Colagiacomo
12 ottobre 2006 alle ore 12:23PURTROPPO UN PAESE NON SI CAMBIA CON LE PAROLE...
LA VIOLENZA SERVE, SENO QUESTI NON SE NE ANDRANNO MAI E METTERANNO SEMPRE NEI LORO PARTITI LORO FEDELI SEGUACI, CHE NON HANNO UN CERVELLO PER MIGLIORARE LA VITA DEI CITTADINI, MA SOLO FAR STARE BENE IL PARTITO...
CAVOLO MILIONI DI PERSONE PER UN PAPA MORTO, E NESSUNO PER CAMBIARE IL PAESE? IL PAESE VA CAMBIATO CON LA FORZA, NON CI SONO ALTERNATIVE...SE POI VOLETE PARLARE CHE VI DA UN SENSO DI SFOGO FATELO PURE, MA SAPPIATE CHE PRIMA O POI L'ODORE DI M...A ARRIVERA SOTTO IL VOSTRO NASO-
Andrea Colagiacomo 12.10.06
Fabrizio Ferro
12 ottobre 2006 alle ore 12:29MI ASSOCIO
Marcello Misurelli
12 ottobre 2006 alle ore 12:35...........ANCH'IO..........
I FRANCESI HANNO PIU' PALLE DI NOI !!!!!!
daniele da
12 ottobre 2006 alle ore 12:23potrebbe diventare low cost pure alitalia ma dovrebbe diventare un'altra cosa e fornire un altro servizio...
in quanto ad esempio ryanair è low cost. sono andato a barcellona e ritornato con 75 euro. ma sono partito da bergamo orio al serio e non da malpensa e sono atterrato a girona e non a barcellona. sono partito alla sera alle 9 e tornato col volo delle 8.30 (3 giorni dopo)..quindi aeroporti fuori città che hanno meno tasse d'imbarco, orari un pò più scomodi, nessun giornale o cazzate a bordo se non pagate, prenotazione molto prima.
ma ciònonostante sono stato contentissimo e riuserei ancora ryanair.
giuse trincati
12 ottobre 2006 alle ore 12:25Ho letto il post della moglie di un assistente di volo Alitalia.
Ho letto anche però per par condicio la lettera dell'ex assistente di terra che se ne è andato schifato dalla tutela azzerata rispetto a quella degli assistenti di volo.
Al di là dei casi singoli che in questi frangenti con prospettive di riassetto (e cioè tagli) sono tutti rspettabili chiedo ai dipendenti Alitalia di postare la loro esperienza, la loro condizione, le loro prospettive.
Un punto di vista reale dall'interno per noi che in fin dei conti parliamo parliamo ma non consciamo a fondo la realtà ma soprattutto non conosciamo il day-to-day di un'azienda in crisi profonda.
L'Alitalia riguarda tutti noi e credo che le persone che lavorano per lAlitalia debbano (se vogliono) farci capire che cosa stà succedendo, con onestà.
Anche un accenno agli stipendi non sarebbe male, completerebbe il quadro.
Io personalmente sono interessato alla questione manutenzione velivoli che pare sia una bella fetta (giustamente) dei costi ma che pare possa essere gestita diversamente..
FATEVI AVANTI DIPENDENTI ALITALIA!!! SCRIVETE!!!!
GT
ada rizzo
12 ottobre 2006 alle ore 12:25Caro Grillo
per il lavoro che faccio nel settore finanziario assicurativo vedo e conosco una buona parte delle porcherie che vengono quotidianamente poste in essere dalle grandi aziende, dalle banche e dalle assicurazioni.
Ti posso grarantire che sono conosciute da chi lavora nel settore ad alto livello, da tutti i parlamentari coinvolti sia di destra che di sinistra.
Poichè per arrivare dove sono hanno dovuto ( salvo eccezioni) chiedere dei favori e sono tenuti a restituirli non possono raccontare quello che sanno.
per parte mia di denunce all'ISVAP, agli istituti di credito etc ne ho fatte molte ma senza alcuna risposta e non vado certo a mettermi contro i poteri esistenti.
Tutto il sistema è imperniato in scambi di favori tra i potenti.
Ti cito un art. di Lodovico Festa su Finanza e Mercati di sabato 7 ottobre2006 a titolo di esempio
"Basta leggere le dichiarazioni di Prodi quando dice "allora dovremo ritirare il cuneo fiscale" per capire che un accordo c'era. Com'è possibile che il presidente del consiglio che HA TRATTATO SOTTO BANCO LA MOBILITA'lunga della Fiat, che che chiesto a Montezemolo di lasciare Cipolletta al sole 24 ore in modo da contenere eventuali scatti liberisti di De Bortoli non gli abbia accennato che voleva fare un'operazione sul Tfr? Non gli abbia mandato un Rovati di turno?....
Questo te la dice lunga su come in tutti i settori campi e colori ci sia dello scambio .
Ma chi sa leggere tra i comuni mortali?. Nessuno tranne pochi addetti ai lavori e chi ne è coinvolto.
Ora è necessaria una presa di posizione per non andare allo sfascio totale
oppure aspettare che gli investitori esteri penalizzino sui mercati l'Italia.
Ma questo significherebbe la morte e non in senso lato di tanti italiani. Io sarò all'estero per quel tempo se non si farà qualcosa di serio per porre fine a questa corruzione.
Tu puoi aiutare in questo senso.
Ascolta queste proposte di cambiare le regole
scendi in campo
Nando Balestrazzi
12 ottobre 2006 alle ore 12:26CAVOLO MILIONI DI PERSONE PER UN PAPA MORTO, E NESSUNO PER CAMBIARE IL PAESE? IL PAESE VA CAMBIATO CON LA FORZA, NON CI SONO ALTERNATIVE...SE POI VOLETE PARLARE CHE VI DA UN SENSO DI SFOGO FATELO PURE, MA SAPPIATE CHE PRIMA O POI L'ODORE DI M...A ARRIVERA SOTTO IL VOSTRO NASO-
E AGGIUNGEREI CITTA SOTTOSOPRA PER UNA SQUADRA DI CALCIO......
E NESSUNO CHE SI MUOVE PER CACCIARLI CON LA FORZA??????
CONCORDO ANCHE IO CHE SIAMO UN PAESE DI SENZAP....ALLE.....DI VIGLIACCHI....ETC.ETC...
Enzo Cumpostu
12 ottobre 2006 alle ore 12:27Alitalia ha da parecchio tempo evidenziato le sue metastasi di cattiva gestionalità; non solo bisogna pensare a questa sorta di "adozine a distanza" dei dipendenti della "compagnia di bandiera" perché non dobbiamo dimenticare anche quelle migliaia id prsone che investirono anche piccole porzioni dei loro risparmi in azioni della compagnia.
Se poi parliamo di tariffe aeree interne c'è poco da scherzare anche su Meridiana: noi abitanti della Sardegna abbiamo le agevolazioni della continuità territoriale ma un Fiumicino-Olbia quanto costa al citadino italiano sui generis? Molto, molto di più di un low-cost per voli europei e a volte anche transcontinentali.
Saluti a tutti da Nuoro
GINO SERIO( the original :-)
12 ottobre 2006 alle ore 12:28ALITALIA è lo specchio della FALLIMENTARE gestione statale delle aziende :-)
Uno stato che non sa gestire la compagnia aerea che dovrebbe avere la flotta più IMPORTANTE al mondo visto il numero di turisti che DOVREBBERRO arrivare in italia tutti i giorni .
A capo dei MALFATTORI, i sindacalisti più accaniti ,partoriti da uno stato malato schiavo di una costituzione che non riusciamo a comprendere ed attuare CAUSA nostra negligenza e pigrizia .
ALITALIA è ora che fallisca e riparta e si allinei ai metodi gestionali delle grandi compagnie MONDIALI quali britsh airwais ,lufhansa , A.A.,JAPAN AIRLINES , QANTAS ,perchè quello è il posto che spetta alla compagnia di bandiera del paese più bello al mondo .
Siamo in GRAVE ritardo anche per ciò che concerne le infrastrutture aeroportuali ,non abbiamo AEROPORTI all'altezza purtroppo ,ma si sa qui in italia c'è la mentalità BIGOTTA del " QUELLO NON SERVE A NIENTE ".
Qui in italia non è indispensabile NIENTE ,l'importante e buttare i soldi nel cesso con milioni di dipendenti STATALI che non servono a nulla e PRODUCONO povertà .
POVERA ITALIA
W IL FEDERALISMO e rirormare la costituzione al più presto .
sergio diana
12 ottobre 2006 alle ore 12:30Non abbiamo più aziende importanti in grado di competere nei mercati internazionali. Dalla FIAT all'ALITALIA, dalla PARMALAT alla CIRIO, dalla OLIVETTI alla TELECOM, dalla....E tutti sappiamo perché: erano e sono amministrate da incapaci e vivono ed hanno vissuto di traffici con la politica e di sussidi pubblici. Nel privato ma, purtroppo, anche nel pubblico nei posti importanti siamo pieni di incapaci che prendono decisioni fondamentali per il nostro futuro.
In Italia non esiste una sana cultura del CURRICULUM VITAE. Il CV guadagnato con sacrifici, studio, lavoro ed il sudore della fronte non conta nulla! Così l'incapacità è dappertutto; nei nostri ministeri, nelle nostre rappresentanze all'estero, nelle nostre regioni, nelle università, negli enti locali....
Ti compri il diploma, ti compri la laurea, ti compri un bel Master e vari titoli accademici, con una spinta superi il concorso (quando c'é) poi, con gli agganci politici giusti, fai carrierà et voila...il gioco è fatto! Eccoti general manager, eccoti direttore generale, eccoti presidente, eccoti ambasciatore, eccoti....."POLITICO" (soprattutto se non sei riuscito ad entrare da nessun'altra parte..). Mi domando quando ci si renderà conto (Prodi incluso) che abbiamo toccato il fondo e siamo giunti ad un punto di non ritorno. Mi chiedo se sia possibile che qualcuno/a (un/a economista, un sociologo/a, un antropologo/a, un criminologo/a...) ci dica: ecco, da qui in poi siamo al tracollo, alla rovina e viene compromesso definitivamente il nostro benessere e quello delle nostre famiglie. Qualcuno ce lo può dire, nero su bianco, per favore? Così sappiamo come regolarci e preparare le valige per tempo.
ada rizzo
12 ottobre 2006 alle ore 12:35E' molto semplice quando il mercato fnanziario italiano comincerà a perdere massicciamente intendo azioni et obbligazioni perchè il mercato mondiale non accetterà più l'inefficienza del mercato Italia.
Spero che non arrivi mai a quel punto perchè significherà: non ci sono + regole, ci si uccide per pochi soldi e si potrà arrivare alla guerra civile.
Le strada è in quel senso sta a noi cambiarla!!
giovanni salvador
12 ottobre 2006 alle ore 12:34ed andiamo ad aumentare l'aliquota dell'irpef di 4 punti percentuali, se qs signore percepisse gli stessi compensi dei suoi colleghi europei forse le manovre sarebbero un po meno pesanti. vediamo che cosa pensa di fare il signor prodi
Cinzia Moretti
12 ottobre 2006 alle ore 12:39Salve. Anni fa per lavoro, ho seguito un corso tenuto dall'INPS sulle Gestioni separate, tra cui quella "Alitalia": la più ricca in assoluto, pensioni da favola per stipendi da favola. Non mi stupisce, perciò, che la compagnia di bandiera sia agli sgoccioli finanziariamente parlando. Cambierà qualcosa? Non credo, nssuno rinuncia volontariamente al proprio stipendio e benefits in cambio di un futuro per l'entità per cui lavora, a cominciare dai nostri rappresentanti, gli "onorevoli".
Gli stessi onorevoli che, pagati da noi contribuenti pare investano parte del loro introito in droghe. INACCETTABILE, punto. Eppure, su questo particolare, cioè che siamo noi contribuenti a pagare gli onorevoli vizi, nessuno ha detto niente. Come per Alitalia, Telecom a così via, che per anni hanno depredato noi consumatori per godere di stipendi e pensioni da favola. Non tutti, certo. Come non tutti gli onorevoli spendono in cocaina i nostri soldi. Ma gli altri? Qualcuno farà qualcosa? Ma chi, visto che tra loro si difendono, si proteggono e continuano a
Marcello Misurelli
12 ottobre 2006 alle ore 12:39Mi sono allenato con il simulatore ... per la metà ci vengo io ............
Antonio Cataldi
12 ottobre 2006 alle ore 12:40uheeee !!!!
Ma nessuno parla dei sindacati ?
Le protezioni e le assunzione con voto di scambio,anche per quello che riguarda il personale di terra,sono a completo appannaggio dei sindacati.
La solita "criminalita organizzata e autorizzata".
Immaginate che qualche giorno fa all' aereoporto Capodichino di Napoli sono stati trovati delle apparecchiature sugli aerei danneggiate da un sabotaggio,solo perchè si parlava di licenziamenti,e questa non è la prima volta.
negli anni passati gli aereoporti erano il contenitori dove i sindacati accoglievano i loro protetti,vedi i licenziati dall'italsider.
Tutte persone assunte a tempo indeterminato,ma forse perchè era indeterminata la loro professionalità ?
Se andiamo a vedere i dipendenti alitalia sono pagati meglio di dipendenti della concorrenza,ed hanno una inferiore professionalità,e di conseguenza una resa lavorativa inferiore.
E non aggiungo altro....
Capisc'a me
marista urru
12 ottobre 2006 alle ore 12:41X ADA RIZZO
Se effettivamente lavori nel settore sai che beppe grillo, anche se lo volesse, da solo non potrebbe nulla, e che e' necessaria la presa di coscienza da parte dei cittadini del loro giusti diritti, senza inutili populismi, ma senza "moralizzazioni" di facciata, che portano a qualche "epurazione", buona per la FOLLA, inutile per il PAESE. E' sostanzialmente un fatto "culturale", nel senso che conta , molto quello che gli italiani sapranno "da soli" mettersi nella testa, sono convinta: SIAMO DI FRONTE AD UNA "CRISI ADOLESCENZIALE" DEL POPOLO ITALIANO, SE NON MI ILLUDO: NE VERRA' QUALCOSA DI BUONO, l'HO GIA' SCRITTO, NELLA VITA DI TUTTI I GIORNI, NELLA SOCIETA' CIVILE, NON CI SONO SOLO MESCHINERIE; CI SONO ATTI DI CORAGGIO, BONTA' SOLIDARIETA', C'E' LA PARTE MIGLIORE DEL PAESE; CHE NON HA COLORE CHE SEMPRE SI E' TIRATA SU LE MANICHE ED HA TIRATO LA CARRETTA: ORA QUESTA PARTE; SENZA LA MEDIAZIONE DI PARTITI PARASSITI, PUO' PRENDERE COSCIENZA DI SE' E DEI PROPRI INTERESSI, TRA I QUALI NON C'E' LO SPRECO DEI DANARI GUADAGNATI A FATICA DALLE TANTE PERSONE PER BENE CHE QUI VIVONO.
Riccardo Mogavero
12 ottobre 2006 alle ore 12:42....Sig. Ada, condivido pienamente ! L'unica cosa in cui differisco da lei è che io sono già all'estero, e ci rimarrò. E con me molti dei miei amici, e ormai ex-compagni delle superiori o dell'università...
Se si sta chiedendo perchè dovrebbe interessarle ciò (a lei come pure a tutti gli italiani e soprattutto ai tanti personaggi della schifosa politica italiana) , è che io ho solo 19 anni. Non sono l'unico. ...e del resto non sono stato il primo, né sarò, ne sono sicuro, l'ultimo.
L'Italia sta morendo
Cari saluti
Andrea Colagiacomo
12 ottobre 2006 alle ore 12:43MA BISOGNEREBBE SUPERARE UN TEST PER SEDERE IN PARLAMENTO...SIA DI DROGA CHE DI CULTURA...
Piero Ferretti
15 ottobre 2006 alle ore 12:14Cari amici, i problemi andrebbero risolti alla radice per poter recuperare una buona convivenza nazionale. Per esempio quale era il moltiplicatore tra il primo stipendio di una azienda e l'ultimo negli anni 60 ? Ristabilire una certa etica in questo campo invece di sproloquiare su testi scritti nell'oscurantismo più profondo forse riavvicinerebbe molti occidentali alla loro chiesa tradizionale e tanti lavoratori all'amore per quello che fanno.
A proposito finalmente è stato risolto l'arcano: dopo 3 sgrullate è pippa! Si va all'inferno e per i commercianti c'è la chiusura dell'attività.
Piero Ferretti
15 ottobre 2006 alle ore 12:17Cari amici, i problemi andrebbero risolti alla radice per poter recuperare una buona convivenza nazionale. Per esempio quale era il moltiplicatore tra il primo stipendio di una azienda e l'ultimo negli anni 60 ? Ristabilire una certa etica in questo campo invece di sproloquiare su testi scritti nell'oscurantismo più profondo forse riavvicinerebbe molti occidentali alla loro chiesa tradizionale e tanti lavoratori all'amore per quello che fanno.
A proposito finalmente è stato risolto l'arcano: dopo 3 sgrullate è pippa! Si va all'inferno e per i commercianti c'è la chiusura dell'attività.
Antonio Ferraresi
12 ottobre 2006 alle ore 12:45Quello che succederebbe in un libero mercato:
L'Alitalia viene smembrata e venduta a pezzi a varie compagnie straniere. Purtroppo molti dipendenti rimango senza lavoro, i piu' bravi e quelli disposti ad un taglio di stipendio vengono in parte riassunti dalle altre compagnie aeree. I voli interni sotto le nuove gestioni vengono offerti a prezzo piu' basso.
Quello che penso succedera':
Il prezzo delle azioni Alitalia scende ancora. Un pool di banche decide assieme al governo di ristrutturare il debito della compagnia. Vengono chiuse diverse rotte, ma il personale non viene ridotto, a parte i dipendenti con contratto atipico (se ve ne sono). Lo Stato aumenta la sua quota attraverso la Cassa Depositi e Prestiti. L'Alitalia viene delistata dalla borsa. I prezzi dei biglietti rimangono gli stessi.
Tra le due non saprei quale scegliere.
dario rarugna
12 ottobre 2006 alle ore 12:49e magari l'operazione potrebbe essere fatta usando il ricavato proveniente dal TFR dei lavoratori dipendenti ( sotto la voce sviluppo industriale)...qui va a finire proprio male
DARIO RAUGNA
12 ottobre 2006 alle ore 12:46Non sono un esperto di economia ma ho fortemente paura che di fronte ad un diniego da parte dello stato di intervenire per l'ennesima volta al risanamento del bilancio Alitalia si possa innescare una catena perversa come nel caso parmalat e cirio.
Non esiste infatti una logica tra il valore azionario di alitalia e la reale situazione societaria.
Ho paura che nei prossimi mesi ci possa essere da parte del sistema creditizio italiano la tendenza perversa a scaricare i propri pacchetti azionari sui fondi comuni e su quei risparmiatori ignari di quello che sta accadendo.
D'altronde le scorse vicende finanziarie, per quanto perverse, hanno visto una sostanziale impunità da parte dei protagonisti.
Attenzione, se dovesse fallire Alitalia qualcuno potrebbe restare con la candela accesa in mano ed ho il vago sospetto che questi soggetti non saranno di sicuro le banche
..
antonio lora
12 ottobre 2006 alle ore 12:46Per sedere in Parlamento basta un 'sedere' buono, che tenga la colla per stare seduti sempre sulla poltrona e non lasciarla mai.
rocco errico
12 ottobre 2006 alle ore 12:47Non vi preoccupate, tra una notte bianca, un mondiale di calcio , un olimpiadi, un reality show, una tangentopoli, una calciopoli, un intervento armato a favore della pace (di chi investe in armi e petrolio etc.), un finto attacco terroristico, una liberalizzazione a favore della solita elite, dove una politica energetica alternativa al petrolio non si prenderà mai in considerazione, una finanziaria che guarda solo a come deve far quadrare i conti dell'Europa(sempre della solita elite), uno scandalo telecom dove è evidente l'ingerenza di servizi segreti stranieri nel tessuto politico/affaristico italiano e dove c'è stata un pò di maretta con Prodi che non si aspettava che Tronchetti non mantenesse gli accordi presi in precedenza e quindi ha passato la croce al byuon amico Rovati, dove la droga circola in Parlamento e dove solo i poveri drogati vanno in galera per poi uscire insieme ad assassini con l'indulto, dove solo una parte del marcio è sempre in prima pagina, il popolo italiano evade quando può, chiede raccomandazioni, incassa nel bene e nel male e va avanti come un branco di pecore al macello mangiando tutto quello che gli si propina davanti. Quanto durerà? Sarà una lenta agonia. Vincerà solo il più forte? Auguri a tutti per il futuro e si salvi chi può.
rosanna paciotti
12 ottobre 2006 alle ore 12:49mi dispiace tanto essere così d'accordo con te!
Ros
Riccardo Mogavero
12 ottobre 2006 alle ore 12:47....Sig. Ada e a tutti quanti i presenti, condivido pienamente il fatto di aver paura e di voler cambiare paese ! L'unica cosa in cui differisco da lei e da tanti altri è che io sono già all'estero, e ci rimarrò. E con me molti dei miei amici, e ormai ex-compagni delle superiori o dell'università...
Se vi state chiedendo perchè dovrebbe interessarle ciò (a voi come pure a tutti gli italiani e soprattutto ai tanti personaggi della schifosa politica italiana) , è che io ho solo 19 anni. Non sono l'unico. ...e del resto non sono stato il primo, né sarò, ne sono sicuro, l'ultimo.
L'Italia sta morendo
Cari saluti
marco aurelio
12 ottobre 2006 alle ore 12:47io pure ho votato di pietro, e penso che sia stata la scelta migliore dei miei ultimi anni da elettore...
ma qualcuno mi spiega di che razza di dementi si e' circondato? uno che si fa votare da FI, uno piglia 4 altri dementi come lui e dice che mette su il proprio partito, dopo che e' stato votato con IdV... ma non puo gentilmente essere buttato fuori a calci dal parlamento?
ada rizzo
12 ottobre 2006 alle ore 12:48Sono d'accordo con te.
E' vero che Grillo non può nulla da solo.
Ma è un inizio per iniziare a cambiare le regole e dare spazio a chi ha voglia e talento.
Se non si fa nulla il panorama è catrastofico.
I cervelli espatriano
i giovani brillanti espatriano
gli extracomunitari arrivano, ma non quelli di talento, solo i delinquenti
Chi ha i soldi va all'estero e chi non se lo può permettere perisce
I corrotti vanno a nozze.
Non permettiamoglielo.
E' necessario che gli italiani acquistino coscienza ma non abbiamo + tempo!!!
davide savelli
12 ottobre 2006 alle ore 12:49E allora? Basta che noialtri la smettiamo di cacciarci i soldi !!! Vendano o falliscano, basta finirla con una azienda in perdita pagata dalle nostre tasse.
Patrimonio italiano? In nessuna parte del mondo gli italiani sono noti per la qualità delle loro linee aeree, non mi sembra che sia un fiore all'occhiello della nostra nazione! Forse si può lasciare fare agli altri.
stefano mossini
12 ottobre 2006 alle ore 12:49
Caro Pierucci sarebbe si molto bello potersi ribellare a questo sistema che incancrinisce qualsiasi settore in Italia,dall' industria alla burocrazia, alla politica ecc..
Negli anni d' oro abbiamo dimostrato che noi ITALIANI, nell' illusione di un perbenismo nella tutela del lavoro e dell' operato, siamo stati capaci di eccellere in tutti i rami e settori ' dalla medicina all' elettronica , ingegneria ecc...Gli ultimi 10/15 anni sono serviti x distruggere tutto quanto,grazie all' aiuto della ns classe politica.é vero per poter "rinascere"
abbiamo sicuramente bisogno di nuovissimi rappresentanti al governo ma sopratutto, il + difficile, di un popolo unito ,cosciente ,con un minimo di orgoglio, per riguadagnare la stima di se stessi
Stefano Mossini 12.10.06 11:16 |
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govanni gonelli
12 ottobre 2006 alle ore 12:49caro Beppe
Sono un ex macchinista delle ferrovie italiane.
Qualcosa so del "carissimo" CIMOLI; qualcosa
ha combinato anche durante il suo mandato alle
ferrovie stesse...vai a dare una occhiata.
Ma quanto è bello pensare che un simile "??????"
guadagna (anzi...meglio dire intasca)190.000 euro
al mese...e quanti altri ce ne saranno..?!??!!
stefano marrucci
12 ottobre 2006 alle ore 12:52premessa: mi piacerebbe che B.Grillo rispondesse direttamente a questo mia riflessione.
La compagnia aerea è in crisi profonda da anni. A parte tutte le resposabilità imputabili a questo e quello, NESSUNO HA MAI PUNTATO L'INDICE CONTRO I SINDACATI: gli scioperi che hanno indetto ed attuato quanti milioni di euro hanno fatto perdere alla compagnia (già in crisi profonda)? Da quanto i sindicati hanno il diritto di scegliere i vertici aziendali? Perchè milioni di cittadini che lavorano e pagano le tasse debbono vedere impiegati i loro soldi per salvare compagnie allo sbando e garantire privilegi?
Se le cose vanno male in questo paese è anche colpa dei sindacati (difendono l'indifendibile) a scapito di chi lavora. Non hanno controlli fiscali. Non pagano le tasse. LICENZIANO I PROPRI LAVORATORI COME E QUANDO GLI FA COMODO VISTO CHE GONO DI PRIVILEGI CHE MAI NESSUNO METTE IN DISCUSSIONE!
Bene... continuiamo ad attaccare i SUV, ma nascondiamo i problemi più seri. Quanto costano alla Stato migliaglia di dipendenti pubblici che non lavorano come dovrebbero e RUBANO lo stipendio anche alle spalle dei colleghi laboriosi? Se vengono sanzionati, arriva il sindacato e tutto torna come prima. Tanto alla fine i FURBI se la cavano sempre e gli ONESTI pagano.
Questo paese resterà sempre com'è indipendentemente dal governo che lo "amministra".
Poveri noi ed i nostri figli ai quali dovremo insegnare come approfittare di tutte le "furbate" di cui impunemente potranno usufruire.
stefania stefanioni
12 ottobre 2006 alle ore 12:55I SUV!?!?!?
Marco Ferri
12 ottobre 2006 alle ore 13:05E' duro da ammettere, ma hai ragione: i sindacati, che avrebbero dovuto far l'interesse dell'Italia, alla fine l'hanno rovinata.
Dovevano difendere i lavoratori-tutti i lavoratori-ed invece difendono solo quelli che il lavoro ce l'hanno già (inclusi se stessi) e non vedono (o se lo vedono, non gliene frega niente,b asta che loro stessi siano protetti) che grazie a tutti i privilegi che difendono con le unghie e coi denti, fanno passare la voglia agli imprenditori di assumere personale. Chi ha un'azienda ed ha bisogno di tre operai, poi comincia a pensare a quanto deve pagare, contributi, ecc. e che poi non li potrà licenziare nemmeno se questi sono fancazzisti perchè poi ci si mette di mezzo il sindacato, e finisce per assumerne solo uno, a scapito degli altri due. Oppure li assume con contratti a termine. Ed i sindacati hanno pure la faccia tosta di voler abolire la legge Biagi,una legge che è nata dalla necessità, necessità alla quale hanno contribuito loro stessi in pima persona.
andrea barcucci
12 ottobre 2006 alle ore 12:53Carissima compagna sarda (presumo, dal nome),l'Alitalia non ha scientemente partecipato alla gara per le tratte Sardinia-Continente, anno passato. Queste sono GARE che lo Stato espleta per dare CONTINUITA' al territorio nazionale, elargendo sovvenzioni alle compagnie, poichè, come dovresti sapere, i sardi pagano una tariffa ridotta, detta "politica" nel linguaggio amministrativo.
Se ti sfagiola l'idea di fare una vacanza in quel della Padania, ti invito qui, vicino Malpensa: respirerai la nostra celebre aria in/salubre, e potrai partecipare al festoso clima leghista di casa nostra! Fammi sapere, il posto letto lo troviamo. Grazie e ciao.
Benedetto Ichelao
12 ottobre 2006 alle ore 12:53la
1a
fiera
delle
verita'
a roma
28 e 29
ottobre
2 0 0 6
Gian Franco Dominiyanni
12 ottobre 2006 alle ore 12:54Rif: giorgia meneghel ex gioix 12.10.06 11:14
NOBILI IDEE IN UN MARE DI POLITICA...
Condivido l'idea, ma come si può costituire un partito sufficientemente forte per cambiare le cose in questa italia?
Hai notato che i grossi partiti, tutti, sistematicamente in un certo periodo, si inventano la costituzione di un nuovo partito su cui convogliare, dicono loro: "nuovi ideali" ma in realtà sono: "nuovi consensi" un modo come un altro per recuperare le perdite di consenso e detenere perpetuamente il potere.
Guarda il partito di Di Pietro "costretto", per non essere divorato dal golia politico, a sostenere una maggioranza della quale non condivide molte azioni.
Penso che l'unica via possibile sia la costituzione di una coalizione alternativa, che condivida gli stessi principi di base.
Ma con questo sistema elettorale studiato ad hoc, dove puoi scegliere solo tra carne e pesce, di tutti i tipi, per carità, ma pur sempre carne e pesce, non c'è spazio per chi vuole l'insalata... tanto meno per gli erbivori.
Con questo sistema politico che succhia linfa economica alla propria nazione, forse come nessun altro paese al mondo e senza renderne conto a nessuno.
Consoliamoci con una notizia che molti non riescono a leggere a fronte di una volonta politica, compresa quella che delibera un compenso mensile di 190.375 euro.
Ogni anno trenta milioni di persone muoiono di fame nel mondo,
1200 bambini ogni ora muoiono di fame nel mondo.
Grazie politica.
POCO NOBILE.
Buona riflessione, la giornata è ormai rovinata.
By Gian Franco Dominijanni
stefano la pietra
12 ottobre 2006 alle ore 12:54Il mistero, a mio avviso, non è tale e la spiegazione è forse più semplice di quanto si pensi: si tratta della tradizionale cialtroneria italiana, che raggiunge l'apice quando - come è il caso della compagnia di bandiera - si sa di avere il culo parato con il denaro pubblico che, accada quello che accada, viene regolarmente pompato nelle sue casse, con un pretesto o con un altro.L'ultima crisi risale all'anno scorso e il governo di centrodestra s'impegnò - ancora una volta - a salvare Alitalia, con una deroga da parte delle autorità europee che vietano espressamente aiuti statali alle compagnie aeree. Gianfranco Fini dichiarò: "E' ferma intenzione del governo garantire la sopravvivenza del vettore nazionale, si tratta di un obiettivo strategico e qualcosa bisognerà fare". E venne pompato dentro altro denaro.
Alitalia e' un soggetto in perenne stato comatoso, collegato al tubo d'ossigeno, che in questo caso e' rappresentato dai flussi di denaro versati dallo Stato e dagli azionisti.
cosimina vitolo 12.10.06 11:45 | Rispondi al commento |
brava,quoto.
simona rossi
12 ottobre 2006 alle ore 12:55caro giambattista, sono una nuova dipendente alitalia e vorrei dirti di partlare con cognizione di causa: è da almeno il 1999 che l'alitalia non può assumere a tempo indeterminato. siamo tutti stagionali, a terra e in volo , c'è gente che è stagnionale da dieci anni...ha firmato 8 9 10 contratti di 3,4 o 6 mesi con pause tra l'uno e l'altro di 3 giorni come di tre mesi. ci sarà forse un 5% di personale a tempo indeterminato che sta per andare in pensione dopo che negli ultimi anni si è ridotta lo stipendio per aiutare l'azienda (vedi contratto di solidarietaà). inoltre, ogni volta che ci scade il contratto ci viene fatta una scheda valutativa riguardante ogni aspetto del nostro lavoro e se non raggiungiamo un certo punteggio stai pure sicuro che non veniamo richiamati....tanti saluti.
Andrea Colagiacomo
12 ottobre 2006 alle ore 12:55MEttiamoli paura...facciamoli uscire a mezzanotte da montecitorio....Aprofittatene insieme a noi taxisti, che nel 2007 bersani ci vuole inchiappettare a favore del montezemolo...
Unitevi a noi, 50.000 famiglie sarenno in piazza... ma siamo pochi voglio 2 milioni di persone...non per difendere i nostri interessi, ma per liberarci un volta per tutte da questa gentaglia... poi potete anche liberalizzare il servizio taxi... l'importante è vedere gente che vale qualcosa e che prenda decisioni a favore di tutti e non dei soliti quattro industrali da quattro soldi...
VIA TUTTI...VOGLIO GIOVANI QUALIFICATI e ognuno al posto giusto...Perkè un filosofo come bersani che bip ci fa allo sviluppo economico??
BERSANI NEPPURE IL SINDACO DELLA MIA CITTà TI FAREI FARE.
Cmq chi è contrario alla violenza mi sa che fa parte di questo sistema...criticare non basta piùà...vendicarsi è la parola giusta
Bernardo Tanucci
12 ottobre 2006 alle ore 12:57Mi pare evidente, a questo punto, che Cimoli abbiafallito la propria missione. Proviamo a mettere a capo di Alitalia uno che sappia fare il proprio mestiere, invece del solito boiardo di stato e vedrete che in breve Alitalia riprenderà a macinare utili come le altre compagnie.
Ps Mi candido: un paio di idee efficaci ce l'ho.
antonio lora
12 ottobre 2006 alle ore 12:58Come al solito il grillo chiacchiera: cri cri, cro cro, cru cru.....
Cosa fai grillo di serio e di reale?
Grillo scrive e tutti leggono: Ma grillo legge quello che gli altri scrivono?
CERTO NO! Altrimenti smetterebbe di scrivere e farebbe qualcosa di serio.
LE COSE SERIE NON POSSONO ESSERE AFFRONTATE DA DISCORSI COMICI.
dario raugna
12 ottobre 2006 alle ore 13:00coraggio, fallo tu qualche discorso serio che siamo tutti qui ad aspettare...
Hai ragione quando dici che l'informazione viene ormai fatta soltanto dai comici, e se mi permetti questo è un po'preoccupaante
Fabio Amoretti
12 ottobre 2006 alle ore 18:57http://repubblicaradio.repubblica.it/player.php?mode=focus&ref=4227
DARIO RAUGNA
12 ottobre 2006 alle ore 12:58Resta desolante il fatto che viviamo in italia in un clima di disinteresse collettivo.
Se accadesse in Francia quanto accade ormai da decenni in Italia ci sarebbero milioni di francesi sotto il parlamento e i deputati dovrebbero scappare come i sorci dalle finestre e dalle scale di servizio, qui invece non accade niente.
Ti informi, ti incazzi, esci dalla porta di casa e non trovi che la tua ombra
. Ormai siamo finiti, la nostra classe dirigente non è altro che lo specchio della società.
Angelo Sanfilippo
12 ottobre 2006 alle ore 12:59Adesso basta e arrivato il momento di fare qualcosa per esempio va bene il blog di Beppe o altri perchè così ci scambiamo informazioni o altro ma tutto questo bisogna inviarlo anche al nostro parlamento(naturalmente tutto quello che non è offensivo), affinchè loro sanno e bisogna fare in modo che siamo sempre di più, per unificarci si può usare un oggetto tipo mare,pesca o altro e vediamo cosa succede.(Sicuramente non succede nulla ma quantomeno ci abbiamo provato tanto non costa nulla)Ricordate bisogna essere in molti, io ho già cominciato.
stefania stefanioni
12 ottobre 2006 alle ore 13:00X Andrea Colagiacomo
quando in piena notte troveró un taxi nel giro di 5 minuti e che nn mi salassi per portarmi a casa in periferia, allora mi uniró a Voi...
Maria Grazia Luciani
12 ottobre 2006 alle ore 13:00Spregevolissimo Cimoli,
solo poche parole di sdegno per la tua (non meriti il "lei") attuale e floridissima condizione economica. Rifletti su questo proverbio africano: "Chi ruba l'uovo della gallina costantemente, deve pur capire che il culo della gallina soffre ogni volta che depone l'uovo". Sono un'insegnante precaria da 15 anni e guadagno 1/6 di quello che tu hai guadagnato in un giorno (mi auguro che al più presto vada a scaricare angurie ai mercati generali...). Il mio culo non è resistente come quello della gallina, sono stufa di sentirmi "violentata" da esseri spregevoli come te, sto per abbandonare questo paese per sempre e non appena possibile cambierò cittadinanza, mi vergogno di essere italiana!!!!!!!!!!!!!!!!
P.S. Parmalat... Telecom... Alitalia...
ferrovie...autostrade...buchi neri...
Intanto..."IO PAGO!"
Cristiano Brignone
12 ottobre 2006 alle ore 13:28Carissima Maria Grazia
vorrei che tu ripensassi ad alcune affermazioni che hai fatto nel tuo commento:
Non disdegnare la discendenza della tua famiglia. sei Italiana perchè nelle tue parole c'e' Anima (cuore) e Spirito (azione) tipica di un popolo come il nostro. Sono i caratteri intelettuali e di adattamento i veri tesori di un essere umano, e l'italiano è un essere dannatamente multiforme, sia nell'intelletto che nell'adattamento. Sono questi tratti che permettono all'italiano di sopravvivere nella giungla del potere capitalista/comunista da secoli.
Quando cambierai paese non cambierai il tuo modo di pensare, lo affinerai, ma non lo cambierai, perchè è inciso nel tuo dna.
Condivido il tuo odio per il sistema, anche se di sistema proprio non parlerei (minestrone, marmellata, ma non sistema), ma io voglio rimanere per combattere, e un giorno, magari anche fra cent'anni, qualcosa cambierà, tipo basta autoblu,scorta,stipendi mostruosi ai politici,manager paraculi,società truffatrici,tv di stato, ferrovie di stato,politici drogati, maghi e reality,veline e la DeFilippi...
qualcosa cambierà, stanne certa, solo che tu sarai in un paese lontano e non potrai condividere queste vittorie con noi...
Ti auguro di ri-trovare la felicità perchè la vita è semplicemente meravigliosa, a cominciare dal sorgere del Sole.
Cordiali saluti
Cristiano
juri fornalè
12 ottobre 2006 alle ore 13:02quanto prende uno come Prodi ?
se paghano 190.000 euro un manager fallimentare non oso immagginare cosa chiederà quello che metteranno per risanare l'azienda....
mi sa che se realmente si tagliassero le spese inutili l'italia sarebbe un paese ricco veramente...
venite a trovarmi
http://jnfjnjtamente.blogspot.com/
camillo sesmoulin
12 ottobre 2006 alle ore 13:02@@ I capi stazione della polizia stradale quante ore lavorano al giorno?
Quattro per cinque giorni alla settimana.
Fanno mediamente 60 giorni di ferie l'anno.
Hanno appartamento gratis(gratis vuol dire che paghiamo noi),non pagano inoltre luce ed acqua...
Nei locali pubblici entrono gratis e fanno entrare gratis gli amici e gli amici degli amici.
E piangono,caxxo se piangono,questi fascisti del..
Avete ragione gli statali son tutti "comunisti" e fancaxxisti.
Sembrano i preti,che anche loro son:"comunisti".
La somma della spesa per mantenere questi peseudo
lavoratori e.."Komandanti" a quanto ammonta?
Cimoli(Che è un superladro legalizzato)al loro confronto l'è un "pover crist".
Poi rivolgete l'attenzione ai "carabbinieri" che, sebbene siano molto amati dagli italiani,costano ancora di più e..non fanno un caxxo;A parte infliggere multe al sottoscritto e ad altri italiani senza rivoltella e senza la loro prepotenza.
Lo Stato italiano va rifatto tutto.
E per rifarlo ci vuole un nuovo Robespierre.
Cam.
P.s.
PreViti è amato dai "carrabbinieri"e "poliziotti".
Prodi,NO.
Cam.
gianpaolo marotta
12 ottobre 2006 alle ore 13:03Fateci caso ogni disgrazia italiana è dovuta ai raccomandati; oramai occupano tutti i posti di lavori e fanno sfaceli non avendo le competenze. Bisgnerebbe chiedere i danni a loro e a chi gli ha dato il posto di lavoro
Andrea Colagiacomo
12 ottobre 2006 alle ore 13:04Segnamo questo periodo storico! entriamo nella storia, la storia siamo noi..e la storia insegna che mai un governo riuscirà a imporsi sul popolo.
BERSANI LASCIATELO NELLE MIE MANI
Alessandro Felici
12 ottobre 2006 alle ore 13:05Come sempre si dice che il costo del lavoro è troppo alto. Bugie, il costo del lavoro in qualsiasi azienda italiana È UNA PICCOLA FRAZIONE DEI COSTI!!!
È tutto fumo negli occhi, leggetevi i bilanci delle S.P.A., quelli che sono obbligatoriamente pubblicati e guardate alla voce retribuzioni. Questa non supera mai il 7-8% delle spese e comprende anche gli stipendi di dirigenti, amici, e corte. Allora, gli operai costano? Ma quando mai, gli operai producono ricchezza, invece ci dicono sempre che sono un peso!!! Questo è contro ogni principio di economia!!! Guardate poi la voce "spese per i servizi" o "godimento dei beni terzi" o anche "ammortamenti" e vedrete che lì sono i maggiori costi. Fondi neri? Io non lo dico, ma da qualche parte (nelle isole Cayman?) vanno i soldi!
Dicono della Cina, che ci sta facendo il sedere così, perché, dicono, ha il costo di lavoro più basso del mondo. Non è vero, sono solo bugie!!! Se azzerassimo il costo del lavoro in Italia, potremmo solo ridurre del 20% il prezzo di un bene!!! Fatevi i conti. La Cina sta andando come un treno per via della velocità di implementazione di tecnologia (mancanza di brevetti) e per la scalabilità della sua economia (cioè riescono a produrre milioni di pezzi in pochi impianti), tutto ciò aiutato dagli investimenti internazionali, che anche noi diamo, tutti noi cittadini, con i nostri conti corrente e con il nostro potere di acquisto.
Ci stanno fregando!!!!!!!!!!!!!!!!!!
roberto brianzolodocg
12 ottobre 2006 alle ore 13:12verissimo!!!... porto la mia esperienza... 30 anni fa il costo lavoro corrispondeva al 38% del prezzo di vendita di un mobile interamente prodotto nella struttura.... ora non passa l'11%.... QUANTE BUGIE SUL COSTO LAVORO.....
Noto Antonio
12 ottobre 2006 alle ore 13:25concordo pienamente con te aggiugo che il vero cancro dell'economia italiana è la nostra classe dirigente dagli imprenditori ai politici (che ormai superano pure Matusalemme oltre 960 anni )...una volta lessi un post di un capo area della lidl ...vi vorrei parlare ci quello che succede alla Coop..............................................................................................
Alessandro Felici
12 ottobre 2006 alle ore 13:28Sergio bar, perché non ti firmi con il tuo nome? Comunque basta prendere i bilanci delle compagnie, che SONO PUBBLICATI OBBLIGATORIAMENTE per le S.P.A.
Prendi un qualche settimanale e confronta il valore della retribuzione che vedi nei prospetto con i costi totali di una qualsiasi società. Prova! Anche con la FIAT! E ricorda che questi valori sono inquinati dagli stipendi dei dirigenti e dei (molti) dipendenti di comodo (cioè gli amici che sono dipendenti sulla carta). Prova, sono pubblici.
Bernardo Tanucci
12 ottobre 2006 alle ore 13:05Neanche noi del Regno delle Due Sicilie
Gian Franco Dominiyanni
12 ottobre 2006 alle ore 13:06rif: DARIO RAUGNA 12.10.06 12:58
Scusa se non concordando mi offendo ma, assolutamente no, la classe politica non è lo specchio della società, la nostra classe politica è lo specchio di se stessa e ignora, nel senso che, se ne infischia della società in cui vive, arrogandosi diritti che loro stessi si sono dati, come diritti dovuti.
S.a.t.
By Gian Franco Dominijanni
lodovico.speranza
12 ottobre 2006 alle ore 13:13sono pienamente daccordo con Gian Franco: questa classe politica, ma dico proprio tutta, non mi rappresenta.
L'alitalia vecchio e inadeguato carrozone serbatoio di voti della ex DC prima e ora alla mercè di tutti.
Mi addolora che vada fallita, ma me lo auguro.
Lodovico Speranza
Gian Franco Dominiyanni
12 ottobre 2006 alle ore 13:17Grazie, Ludovico
dario raugna
12 ottobre 2006 alle ore 13:20tu hai ragione ad offenderti, sei offeso così come lo sono io ovvero siamo due persone offese e leggendo questo blog ne puoi trovare tante altre, ciò nonostante non riesco e vedere nella società nessuna forma di ribellione.
Basta spegnere il compuret ed uscire di casa per capire che i problemi che interessano alla gente sono altri, tipo:
chi è uscito dall'isola dei famosi, oppure quanti punti hanno ridato alla juventus.
Siamo il popolo che in europa legge di meno e che telefona di più.
Iper-tecnologizzati ed ignoranti, ed è per questo che i politici possono tranquillamente continuare a farsi i propri affari impunemente senza che vi sia dal basso un ben che minimo rigurgito di orgoglio.
Costanza Bocchia
12 ottobre 2006 alle ore 13:06questo commento merita la mia ammirazione, pertanto la esprimo
complimenti,F. Marillo
PS speriamo di salvarci
marista urru
12 ottobre 2006 alle ore 13:08X RICCARDO MOGAVERO
Te ne sei andato all'estero, e non credo abbia fatto male, proprio poco fa, addolorata, mia figlia mi ha fatto sapere che,finita la laurea, tornerà all'estero, cosa che pensa di fare mio figlio a breve. Non so darvi torto, io se fossi giovane lo farei. Ma alcune generazioni che vi hanno preceduto hanno fatto ERRORI ED OMISSIONI, è ora che si facciano un esame di coscienza, anche perchè non tutti gli italiani se ne possono andare, per chi resta, per le generazioni future abbiamo un debito PIU' GROSSO DELLE FAMOSE PENSIONI CHE CI SBANDIERANO SOTTO IL NASO QUEI QUATTRO BUFFONI AL POTERE.
PARLATE TUTTI DI PARTITI; DI DEMANDARE A TIZIO E A CAIO, COSI', SECONDO ME ABBIAMO PROCEDUTO FINO AD ORA e NON ABBIAMO OTTENUTO CHE DI ANDARE SEMPRE PEGGIO
liliana pace
12 ottobre 2006 alle ore 13:08O.T.
Campobasso 12/10/2006 12:53
BERLUSCONI: SAREBBE UN ATTO DI BANDITISMO TOGLIERCI UNA RETE TV
Campobasso, 12 ott. (Apcom) - "Non ci credo. Sarebbe un atto di banditismo". Così il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, risponde ai cronisti che lo interpellano sulla possibilità di togliere a Mediaset una rete attraverso una modifica della legge Gasparri. "Non sarebbe più una democrazia - ha proseguito - un Paese in cui una parte politica andasse al governo e intendesse colpire l'avversario politico attraverso le sue aziende e le sue proprietà private".
scusate
AHAHAHA!AHAHAHA!AHAHAH!
Ugo Rossi
12 ottobre 2006 alle ore 13:09
"Se Prodi ha un minimo di pudore deve licenziare Cimoli (chiedendogli i danni), il consiglio di amministrazione e i principali dirigenti. E mettere un commissario. Domani.
Oppure abbia il pudore di tacere e di volare low cost..." da B.Grillo
Se avesse un minimo di pudore, NON uscirebbe di casa...
Ma c'è chi l'ha votato...
massimo pressato
12 ottobre 2006 alle ore 13:10Nella finanziaria, se chiediamo di introdurre la distribuzione di mozzarelle e canne a tutti i parlamentari, facendoli "viaggiare" senza alitalia, risparmiamo?
Andrea Colagiacomo
12 ottobre 2006 alle ore 13:12stefania stefanoni di che città sei?CMq aspettare 10 minuti un taxi non mi sembra un dramma viste le attese di qualsiasi cosa facciamo nelle nostra vita sociale o sbaglio? in 10 minuti non compro neppure il pane.
Cmq il prezzo non l'abbiamo mica stabilito noi cara stefania! la colpa non è di certo nostra se il taxi in italia costa caro..chiedi a un soggetto come montezemolo...il perchè... e cmq ti dovresti unire a non per difendere i miei interessi ma per un motivo che riguarda tutti... liberarci una volta per tutte di questa gente!
IO se ci fosse gente preparata,onesta seria ecc prenderei le decisoni del mio governo felicemente anche se magari può danneggiarmi... ma in queste condizioni non si può accettare nessuna decisione da questa gentaglia...non ne deve restare uno di quelli che ci sono adesso..(forse uno come dipietro si) via via via tutti via...
ada rizzo
12 ottobre 2006 alle ore 13:13Per Riccardo
....Sig. Ada, condivido pienamente ! L'unica cosa in cui differisco da lei è che io sono già all'estero, e ci rimarrò. E con me molti dei miei amici, e ormai ex-compagni delle superiori o dell'università...
Se si sta chiedendo perchè dovrebbe interessarle ciò (a lei come pure a tutti gli italiani e soprattutto ai tanti personaggi della schifosa politica italiana) , è che io ho solo 19 anni. Non sono l'unico. ...e del resto non sono stato il primo, né sarò, ne sono sicuro, l'ultimo.
L'Italia sta morendo
Cari saluti
Caro Riccardo se io sono ancora qui è perchè non ho 19 anni e se da una parte sono contenta che tanti giovani siano all'estero per il loro bene sono dispiaciuta perchè troppi giovani sono ancora in Italia senza futuro.
Sono ottimista e spero ancora che si possa fare qualcosa per migliorare il nostro Paese.
Se leggi questo blog però anche tu hai nostalgia di un'Italia sana.
Aiutaci a reagire!!!
Massimiliano Ciceri
12 ottobre 2006 alle ore 13:14Per il commissario, per favore, lasciamo stare Guido Rossi!!!!
Max
micelli rodolfo
12 ottobre 2006 alle ore 13:15COPIO UNA BATTUTA DA UN ALTRO BLOG:
-Sono un cittadino quasi impeccabile:
non trasgredisco nessuna regola, tranne il limite di velocità.
Quando fumo l'hashish, nemmeno quello!.-
:))
A PROPOSITO: IN TV,HO VISTO GIOVANARDI ANDARE IN GIRO CON IL TEST ANTIDROGA APPENA FATTO!!!
HAHAUAUHAUHAHUAHUAUUUUUUUUUUUU
GIOVA....MA NON CE N'ERA ALCUN BISOGNO !!!
NOI ELETTORI NON AVEVAMO ALCUN DUBBIO CHE DUE TALEBANI CATTOLICI (COME TE E BUTTIGLIONE),POTESTE MAI AVER FATTO USO DI SOSTANZE STUPEFACENTI,IN TUTTA LA VOSTRA VITA!
TUTT'AL PIU',QUALCHE VOLTA VI SIETE SCONVOLTI CON L'INCENSO ...IN CHIESA!
:))
RICCARDO RAVAGLIA
12 ottobre 2006 alle ore 13:15sono in vendita le mie azioni Alitalia interessano a qualcuno
marco penazza
12 ottobre 2006 alle ore 13:16un aneddoto piccolo ma significativo...un giorno volavo per lavoro con Alitalia verso Algeri, unico volo disponibile senza scali, e però ovviamente più caro se paragonato alle tratte di pari distanza di altre compagnie, un buon 30% in più, ma ero costretto a fare così perchè non ero solo. Già in quel periodo Alitalia "navigava male" nonostante l'aereo fosse uno dei più nuovi fortunatamente, ma si respirava aria cattiva di malumore fra il personale di bordo, ed ho cominciato a burttare li qualche domanda ad una hostes "ovviamente". Capivo che se paragonavo la produttività di quell'azienda con tutte quelle persone, con quella di una qualsiasi azienda privata, l'equazione era di granlunga piuchesbilanciata, con l'aiuto dei sindacati ovviamente la ciliegina sulla torta. Ma le braccia mi sono cadute quando la hostes mi disse che aveva chiesto una giornata di permesso per andarsene in week-and lungo con la famiglia, cosa legittima che che in quel frangente per priorità interne all'Alitalia per coprire determinate tratte sovraffollate con il personale di altre tratte meno affolate, la giornata non Le era stata concessa...sapete cosa si è inventata per stare a casa fregandosene di quell'urgenza di Alitalia in cerca di riscatto? Si è inventata di andare a fare le analisi all'AVIS (donatori sangue) per diventare donatrice, accompagnata da un suo amico, pur di restare a casa...ecco come si arriva a mio avviso, ad essere senza coscienza responsabilità
professionali in momenti di bisogno nei quali bisognerebbe remare tutti insieme per salvare la baracca....e figuriamoci che questo è un caso macroscopico, ma alimentato dalla sicurezza del posto tanto garantito dallo Stato, e così via le proporzioni in negativo si allargano fino ad arrivare ai vertici che spudoratamente si fanno pagare centinaia di miagliaia di euro mensili, per una professionalità da far ridere chiunque...dovremmo esportarli in Cina assieme a questo sindacato e a quelli che lo dirigono....
Andrea Colagiacomo
12 ottobre 2006 alle ore 13:18c'è gente che si compra le barche e dichiare 15.000 l'anno... cazzo da taxista che che dichiaro 25.000 sono propio un coglione!!!!!!
Ma è cosi difficile trovare veramente i veri evasori??? a me non sembra una missione impossibile!
marista urru
12 ottobre 2006 alle ore 13:33Pace e bene, tuo padre secondo me non fa il tassista, oppure fa il "padroncino". E basta col demonizzare le categorie! Ma chi ha detto che dobbiamo essere tutti poveri per favorire la OLIGARCHIA al POTERE? BASTA DEFICENTI!
Giorgio Persi
12 ottobre 2006 alle ore 13:35Poverini, scusiamoli! Proviamo a pensare:
se avessimo da scegliere se autodenunciarci e pagare le tasse noi o farle pagare ai soliti idioti a reddito fisso cosa faremmo? ...
Vedete! Non sono loro che si fregano i nostri soldi ... siamo noi carogne che non accettiamo di fare i barboni!
marzio rossetti
12 ottobre 2006 alle ore 13:18Forse ha un problema di marketing. Vernicia gli aeroplani come trent'anni fà e il logo non è stato mai ridisegnato. Non fa pubblicità e non fa promozioni. Peggio di così.
bolzani maurizio
12 ottobre 2006 alle ore 13:19comunque sia il buon Maroni aveva già detto e ridetto che Alitalia così com'era strutturata sarebbe andata verso un fallimento, poi siccome si chiama "alITALIA" guai a toccarla!
Avevo già segnalato le inconguenze e i costi con privilegi apocalittici per un'equipaggio che in partenza da Milano per Buenos Aires, viene trasferito da Roma a Milano ove pernotta in un lussuoso albergo per imbarcarsi il giorno successivo quindi dopo la transvolata pernotta in un'altro lussuoso albergo, annesso il giorno di riposo, poi dopo il rientro a Milano pernotto ancora a Milano e poi ripartenza alla volta di Roma!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
ma quanto ci costa una logistica demenziale come questa!!!!!!!!!!!
PRIVILEGI
POI PRIVILEGI
POI, POI PRIVILEGI,
POI,POI,POI, FALLIMENTO
auguri per una nuova compagnia.
Carlalberto Iacobucci
12 ottobre 2006 alle ore 13:22Ecco i benefici dei pochi.
Le migliori Aziende Italiane falliscono mentre i mega dirigenti (paese dei mega record) ancora percepiscono paghette da milioni di EURI----
CRISTIANO MARINELLI
12 ottobre 2006 alle ore 13:24Il dramma di questo paese è che, cacciato un cattivo manager che ha distrutto una compagnia, lo si ritrova alla guida di un altro gruppo...il tronchetto dell'infelicità docet.
Secondo me bisogna puntere sui giovani manager; con meno esperienza ma con più voglia di fare bene.
Tentare non costa molto visto che siamo arrivati al fondo del barile
Francesco Rossi
12 ottobre 2006 alle ore 13:26@marzio rossetti 12.10.06 13:18
Forse ha un problema di marketing. Vernicia gli aeroplani come trent'anni fà e il logo non è stato mai ridisegnato. Non fa pubblicità e non fa promozioni. Peggio di così.
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
Diciamo anche che COSTA DI PIU', HA UN SERVIZIO SCADENTE, HANNO LE HOSTESS BRUTTE COME LA ROSY BINDI, GLI STUART COME GRILLINI E I PILOTI ASSOMIGLIANO A PRODI E I COOPILOTI A FASSINO O A DALEMA! E IN PIU' SEMBRA PURE CHE SNIFFINO!
Meglio altre compagnie!
f.marletta
12 ottobre 2006 alle ore 13:26BUON GIORNO AL BLOG.
Per quello di Cimoli di 190.375 euro al mese è necessaria una comunità di medie dimensioni.
Dice GRILLO.
SEMBRIAMO TUTTI UN POCO MATTI:
Un impiegato o un operaio media 1000,00 euro al mese
Risultato fate un pò di conti: all'ingrosso
Il BUON CIMOLI
guadagna al MESE, all'ingrosso, lo stipendio NETTO di ben :
----190-------- DIPENDENTI di una fabrichjetta mivca poi tanto piccila , DA SOLO, mica male. CHISSA CHI è IL SUO CAPORALE ? mi sembra non solo immorale ma visti i risultati un pò da idioti o no?
Francesco
Bernardo Tanucci
12 ottobre 2006 alle ore 13:26Impossibile che abbia violentato qualcuno: Ha 81 anni e a quell'età si soffre di impotentia in erigendo
marco penazza
12 ottobre 2006 alle ore 13:27L'OBIEZIONE FISCALE ALL'INGLESE, è QUELLA CHE CI VORREBBE PER DIMOSTRARE QUALCOSA AI NS."dipendenti"....MA pare che in Italia sia anche questa un'opportunità che avrebbe tempi troppo lunghi...quindi bisognerebbe imparare a fare come quelli delle barche di lusso, senza comprare le barche ovviamente, e li pare non ci siano tempi d'attesa, e si farebbe anche un'opera di bene sottraendo preziose risorse che se giungessero in toto ai ns. Dipendenti, ti farebbero vedere loro dando dimostrazione della loro "abilità" nel gioco delle tre carte....
DARIO RAUGNA
12 ottobre 2006 alle ore 13:27per un cimoli che se ne va c'è sempre un guido rossi pronto ad arrivare
Francesco Rossi
12 ottobre 2006 alle ore 13:27@marzio rossetti 12.10.06 13:18
Forse ha un problema di marketing. Vernicia gli aeroplani come trent'anni fà e il logo non è stato mai ridisegnato. Non fa pubblicità e non fa promozioni. Peggio di così.
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
Diciamo anche che COSTA DI PIU', HA UN SERVIZIO SCADENTE, HANNO LE HOSTESS BRUTTE COME LA ROSY BINDI, GLI STUART COME GRILLINI E I PILOTI ASSOMIGLIANO A PRODI E I COOPILOTI A FASSINO O A DALEMA! E IN PIU' SEMBRA PURE CHE SNIFFINO!
Meglio altre compagnie!
Francesco Rossi 12.10.06 13:26 | Rispondi al commento |
Luca San
12 ottobre 2006 alle ore 13:28UNA SOCIETA' ITALIANA E UNA SOCIETA' GIAPPONESE decisero di sfidarsi annualmente in una gara di canoa, con un equipaggio di otto uomini.Entrambe le squadre si allenarono e quando arrivò il giorno della gara ciascuna squadra era al meglio della forma ma... I GIAPPONESI VINSERO CON UN VANTAGGIO DI OLTRE 1 CHILOMETRO.Dopo la sconfitta, il morale della squadra italiana era a terra, il top management decise che si sarebbe dovuto vincere l'anno successivo e mise in piedi un gruppo di progetto per investigare sul problema. Il gruppo di progetto scoprì dopo molte analisi che i giapponesi avevano: SETTE UOMINI AI REMI E UNO CHE COMANDAVA mentre nella squadra italiana avevano UN UOMO CHE REMAVA E SETTE CHE COMANDAVANO. In questa situazione di crisi il management dette chiara prova di capacità gestionale, s'ingaggiò immediatamente una società di consulenza per investigare sulla struttura della squadra italiana. Dopo molti mesi di duro lavoro gli esperti giunsero alla conclusione che nella squadra italiana: C'ERANO TROPPE PERSONE A COMANDARE E TROPPO POCHE A REMARE. Con il supporto del rapporto degli esperti fu deciso di cambiare immediatamente la struttura della squadra italiana. Ora ci sarebbero stati 4 comandanti, 2 supervisori dei comandanti, 1 capo dei supervisori ed 1 ai remi. Inoltre introdussero una serie di punti per motivare il rematore: "dobbiamo ampliare il suo ambito lavorativo per dargli più responsabilità".L'ANNO DOPO I GIAPPONESI VINSERO CON UN VANTAGGIO DI 2 CHILOMETRI La società italiana licenziò immediatamente il rematore a causa degli scarsi risultati ottenuti sul lavoro, ma nonostante ciò pagò come ricompensa un bonus al gruppo di comando come ringraziamento per il grande impegno che la squadra aveva dimostrato. La società di consulenza preparò una nuova analisi dove si dimostrò che era stata scelta la giusta tattica, che la motivazione era buona ma che al momento il materiale usato doveva essere migliorato. AL MOMENTO LA SOC.E'IMPEGN.A PROG.1 barca nuova!
Alessandro Felici
12 ottobre 2006 alle ore 13:39Bellissimo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
marista urru
12 ottobre 2006 alle ore 14:19Veramente forte! Rende benissimo quel che accade . è da propagare.
cristiano boscolo
12 ottobre 2006 alle ore 13:28Mandiamoli tutti a casa a calci nel culo,i politici e le loro "puttane"...
Bernardo Tanucci
12 ottobre 2006 alle ore 13:29Ieri al Tg1 ho sentito questa notizia:
"Don Giuseppe Giacomoni, 81 anni, ARRESTATO PER SFRUTTAMENTO DELLA PROSTITUZIONE E ABUSI SESSUALI AI DANNI DEGLI OSPITI DELLA SUA COMUNITA'".
Sapete cosa penso in questi casi?
*************************************************
Riccardo Natale 12.10.06 12:58 |
*************************************************
Impossibile che abbia violentato qualcuno: Ha 81 anni e a quell'età si soffre di impotentia in erigendo
:-]
Andrea Colagiacomo
12 ottobre 2006 alle ore 13:29CHI MI elenca i privilegi del taxista?
FACCIAMO PARTE DI UN LOBBY o SIAMO TRATTATI COME DEI CLANDESTINI?
Clandestina albanese professionista di via beatri d'este, 8 ore di lavoro 90 euro di guadagno...taxista di milano 10 ore di lavoro 150 euro lorde al giorno.
NOn bisogna confondere chi evade per tirare a campare e chi invece evade per comprarsi ville e barche.
Pippo Calvi
12 ottobre 2006 alle ore 13:41Chi evade, evade e basta. Ruba. Sottrae alla comunità di chi paga. Peccato Bersani abbia calato le braghe.
mario cerri
12 ottobre 2006 alle ore 13:30L'Italia è un paese governato da politici di
CAC:A
Cristiano Brignone
12 ottobre 2006 alle ore 13:30Carissima Maria Grazia
vorrei che tu ripensassi ad alcune affermazioni che hai fatto nel tuo commento:
Non disdegnare la discendenza della tua famiglia. sei Italiana perchè nelle tue parole c'e' Anima (cuore) e Spirito (azione) tipica di un popolo come il nostro. Sono i caratteri intelettuali e di adattamento i veri tesori di un essere umano, e l'italiano è un essere dannatamente multiforme, sia nell'intelletto che nell'adattamento. Sono questi tratti che permettono all'italiano di sopravvivere nella giungla del potere capitalista/comunista da secoli.
Quando cambierai paese non cambierai il tuo modo di pensare, lo affinerai, ma non lo cambierai, perchè è inciso nel tuo dna.
Condivido il tuo odio per il sistema, anche se di sistema proprio non parlerei (minestrone, marmellata, ma non sistema), ma io voglio rimanere per combattere, e un giorno, magari anche fra cent'anni, qualcosa cambierà, tipo basta autoblu,scorta,stipendi mostruosi ai politici,manager paraculi,società truffatrici,tv di stato, ferrovie di stato,politici drogati, maghi e reality,veline e la DeFilippi...
qualcosa cambierà, stanne certa, solo che tu sarai in un paese lontano e non potrai condividere queste vittorie con noi...
Ti auguro di ri-trovare la felicità perchè la vita è semplicemente meravigliosa, a cominciare dal sorgere del Sole.
Cordiali saluti
Cristiano
GINO SERIO( the original :-)
12 ottobre 2006 alle ore 13:31Lo spero vivamente .
dario raugna
12 ottobre 2006 alle ore 13:32Diamoci un appuntamento, usciamo da questo blog e facciamoci vedere in carne ed ossa sotto il parlamento.
Scegliamo una data e tutti a Roma con tende e sacco a pelo, muniti di pomodori e uova marce.
IL 15 DICEMBRE TUTTI A ROMA INCAZZATI COME TRENI
Max Costi
12 ottobre 2006 alle ore 13:33Non c'è che dire i parlamentari italiani
(forse anche i manager) sono SOTTO la media
degli italiani...
dimostrazione matematica qui:
http://www.internetcrazia.com/ic/content/view/53/2/
Estraiamoli a sorte è meglio un italiano "a caso" che quello scelto dal popolo in parlamento.
Max
paolo tommasin
12 ottobre 2006 alle ore 14:20Caro MAX pultroppo ci hanno tolto anche il voto
vedi le ultime elezioni, i candidati li hanno scelti le segreterie.
Saluti
ada rizzo
12 ottobre 2006 alle ore 13:34Concorrenza
e
monopolio
In Italia esiste il concetto teorico di concorrenza e la realtà dei fatti del monopolio.
la concorrenza consente di avere un buon servizio a costi contenuti
il monopolio consente di avere un servizio scadente a costi contenuti.
I sindacati hanno sempre lottato per fare avere stipendi uguali a lavoratori diversi.
Chi voleva fare meglio guadagnava sempre quello che guadagnava chi faceva poco o nulla.
La conseguenza servizi ultrascadenti e costi (personale) elevatissimi
Licenziamenti inesistenti
Risultato: per mantenere lo stipendio di molti pochi devono ammazzarsi dal lavoro.
Nessuno andrebbe ad investire in Italia accollandosi costi faraonici (tutti i dipendenti per buona parte nulla facenti) per ottenere profitti bassi
Se non si licenziano le persone improduttive e non si investe sulla ricerca e sulla proria azienda non si riescono a far quadrare i conti.
Si avranno sempre aziende monche.
Chiediamo ai sindacati come farebbero funzionare un'azienda con i loro soldi?
Il sistema va riformato
Ma il primo passo è cambiare la legge elettorale!!
Di li non si scappa.
SAnte Camo
12 ottobre 2006 alle ore 13:46Io non credo che i lavoratori dell'Alitalia siano fannulloni. Purtroppo abbiamo dei manegers all'americana. Ossia sono incompetenti. Comprano pezzi di ricambio dalla Boeing a costi sul mille per cento del loro vero valore. Comprano dalla Boeing perche sono la compagnia che fece l'aereo originario senza fare altre considerazioni. E con queste decisioni vengono pagati ottimi salari.
Antonio Cataldi
12 ottobre 2006 alle ore 13:35Nella foto i porci con le ali.
PENSATE QUANDO CAGANO,
A CHI BECCANO IN TESTA ?
Capisc'a me
Gian Franco Dominiyanni
12 ottobre 2006 alle ore 13:38Mitico!
Ciao
Gian Franco
DARIO RAUGNA
12 ottobre 2006 alle ore 13:40bella!!!!
passeri luigi
12 ottobre 2006 alle ore 13:35io sono dell'avviso che le cose accadano sempre per un motivo...questa storia dell'alitalia è talmente lunga che quasi ha rotto le palle!
leggo i commenti e noto che ancora si azzuffano leghisti,sinistroidi e destrorsi per dire di chi è la colpa e quale è stato il governo migliore!
Ma quale governo migliore? se ne sono succeduti tanti........troppi! Ognuno ha la sua bella parte di responsabilità in questo schifo.
Le cose accadono perchè c'è la volontà politica di farle accadere! Alitalia,telecom.....situazioni differenti ma un unico filo conduttore,ovvero governi di dx e sx che si sono alternati senza fare un emerito c...o
E comunque........tutto il mondo è un paese...la tanto decantata Svizzera ha fatto la stessa fine con la swissair........solo che alla fine i politici si sono presa la responsabilità di chiudela!
un saluto a tutti
Bernardo Tanucci
12 ottobre 2006 alle ore 13:36hanna passà nù 'uaje cchiù niro da mezanotte!!
Andrea Colagiacomo
12 ottobre 2006 alle ore 13:36Ho lavorato come operatore ecologico presso AMSA
(azienda milanese servizi ambientali)..
i vantaggi che hanno alcuni lavoratori in certe strutture mantenute dalle nostre tasse è impressionante.
Un lavoratore amsa piò permettersi di farsi 1 anno in due anni di malattia..C'è gente che si fa il conto dei giorni,vengono licenziate(raramente),ma fanno causa e vengono riassunte con bei soldini.
Società fatte da gente che non ha nessun compito lavorativo, gente messa come parassiti della società che prende stipendi senza neppure avere un compito lavorativo. Soggetti anche con 5 elementare che sono vicedirettore del vicedirettore...se la mentalità nel grandi aziende sopratutto statali è questa, difficilmente usciremo da sto stagno. QUI TUTTI VOGLIAMO UNO STIPENDIO SICURO E IN più NON VOGLIAMO LAVORARE!!
E POI si vuole massacrare gente che costa zero??!?!
Anceschi Ludovico
12 ottobre 2006 alle ore 13:38Quanto scommetterete che l'Alitalia non sarà venduta ma ce la terremo a costi esorbitanti?
Quanto scommettete che ci metteranno qualche personaggio a "tutela dei lavoratori"?
Quanto scommetterete che arriverà la Comunità Europea a farcela chiudere a Pedate nel sedere?
Io sono solo contento che restino per strada tutti quei furboni raccomandati che si sono fatti assumere perchè conoscevano un poitico delle sinistre! Li voglio vedere per strada con le loro famiglie!
Fausto Pirola
12 ottobre 2006 alle ore 22:33MAI LETTO NIENTE DI PIU' GIUSTO!!
BRAVO LUDOVICO !!
DARIO RAUGNA
12 ottobre 2006 alle ore 13:38Diamoci un appuntamento, usciamo da questo blog e facciamoci vedere in carne ed ossa sotto il parlamento.
Scegliamo una data e tutti a Roma con tende e sacco a pelo, muniti di pomodori e uova marce.
IL 15 DICEMBRE TUTTI A ROMA INCAZZATI COME TRENI
Patrizia Marazzi
12 ottobre 2006 alle ore 14:00Perché non dentro il Parlamento?
Antonio D'Alessandro
12 ottobre 2006 alle ore 13:40Giusto! Quando si vuole le soluzioni si trovano subito.
vincenzo di caro
12 ottobre 2006 alle ore 13:41ROMANO PRODI AGISCA DA VERO STATISTA E SPAZZI VIA LA MER.A IMMEDIATAMENTE DA ALITALIA. SI TROVINO SUBITO I MANAGERS IN GRADO DI RIPORTARE A GALLA QUESTA AZIENDA.
ROMANO PRODI NON FARE ORECCHIE DA MERCANTE!
POLITICI DELLA MAGGIORANZA NON FATE ORECCHIE DA MERCANTE!
NON FATE ORECCHIE DA MERCANTE!
NON FATE ORECCHIE DA MERCANTE!
Anceschi Ludovico
12 ottobre 2006 alle ore 13:41X Andrea Colagiacomo 12.10.06 13:36
"Ho lavorato come operatore ecologico presso AMSA"
....
Accidenti, avrei bisogno di uno con la tua esperienza per un progetto ambientale. E' il tuo vero nome?
Andrea Colagiacomo
12 ottobre 2006 alle ore 13:49prendi per il culo?!?! ahhaah bhe un diploma ce l'ho...
Anceschi Ludovico
12 ottobre 2006 alle ore 13:59Non schrzavo comunque, e non si tratta di raccogliere la monnezza!
cristiano boscolo
12 ottobre 2006 alle ore 13:42Come ogni anno, il Gotha dell'economia, dell'industria e della politica s'incontra a settembre a Cernobbio per definire le linee guida dell'economia italiana: l'anno economico non inizia mai il primo di Gennaio ma il primo di Settembre, dopo il ritorno dalle vacanze e quando si deve preparare la Finanziaria.
Ah, che bel gioco la Finanziaria ! Uno spazio tutto virtuale nel quale scrivere cifre che non saranno mai vere, perché tutti sanno che le cose andranno diversamente, ma è importante sapere che a settembre lo Stato deve redigere la sua legge Finanziaria: uno Stato rimandato a settembre tutti gli anni.
A settembre tutti sono più seri ed attenti: le parole che più vanno di moda sono "rigore" e "sviluppo", mentre "speranza" e "benessere" vengono rinviati alla prossima campagna elettorale, mica sono fessi.
Per giustificare quello che ci fregheranno nel prossimo anno devono trovare delle giustificazioni: gli scorsi anni era la crescita a non essere sufficiente, il gettito fiscale scarso (con tutti quei condoni
) e bisognava tirare la cinghia.
Oggi la crescita è un po' aumentata ed il gettito fiscale pure: come giustificare la "mannaia" per il 2007?
La prima scusa è l'Europa: ragazzi, se vogliamo rimanere in Europa mettetevi a novanta gradi e rimaneteci, perché per stare nell'UE bisogna sollevare il sederino, non lamentarsi e, possibilmente, cantare.
Per parecchi anni Tremonti fece delle leggi Finanziarie che non vinsero il primo premio soltanto perché quelle di Paolo Cirino Pomicino sono tuttora un record imbattuto: l'ex ministro democristiano ripropose il famoso "gioco delle tre carte" nella finanza, dopo che era stato proibito persino nelle aree di servizio delle autostrade.
Nel 1992, l'allora ministro Goria se ne andò in televisione a dire che "entro qualche mese non ci sarebbero più stati soldi per pagare stipendi e pensioni", ed inaugurò con quell'esternazione una serie di Finanziarie che ricacciarono in gola agli italiani la voglia di vivere.
Antonio Simone
12 ottobre 2006 alle ore 13:43Vorrei anche sapere il nom e cognome di quel' i......che ha dato volareweb ad alitalia piuttosto che ad AIRONE!!!
DARIO RAUGNA
12 ottobre 2006 alle ore 13:43x Antonio Cataldi
se i porci avessero le ali le cagate di piccione non sarebbero più un problema
Enzo Tortora
12 ottobre 2006 alle ore 13:43Qualcuno mi può indicare un link dove posso trovare nel dettaglio la riforma riguardante il TFR?
cristiano boscolo
12 ottobre 2006 alle ore 13:44...Cimoli...da che sindacato ti fai rappresentare?
Marco A. Bartolucci
12 ottobre 2006 alle ore 13:45Tutte le sentenze della corte Costituzionale su Retequattro: imperdibile!
http://ilbuoncaffe.blogspot.com/2006/10/chi-ignora-pensa-che-berlusconi-abbia.html
giancarlo cimoli
12 ottobre 2006 alle ore 13:46Sapete perchè fallisce?
Vi porto il mio esempio: selezioni del personale (ing. aeronautico) prima selezione colloqui di gruppo, test, inglese, soluzione di un problema sul lavoro, etc... tutto OK.
Seconda selezione negli uffici di fiumicino, domande: Che lavoro fa suo padre? Perchè vuole lavorare qui? le faremo sapere...
Poi ho saputo che dovevo trovarmi un onorevole, possibilmente di AN come sponsor per lavorare lì dentro...
Vito RUOTOLO
12 ottobre 2006 alle ore 13:46vincenzo di caro
ROMANO PRODI AGISCA DA VERO STATISTA E SPAZZI VIA LA MER.A IMMEDIATAMENTE DA ALITALIA. SI TROVINO SUBITO I MANAGERS IN GRADO DI RIPORTARE A GALLA QUESTA AZIENDA.
ROMANO PRODI NON FARE ORECCHIE DA MERCANTE!
POLITICI DELLA MAGGIORANZA NON FATE ORECCHIE DA MERCANTE!
NON FATE ORECCHIE DA MERCANTE!
NON FATE ORECCHIE DA MERCANTE!
-------
Ma che c...o dici! Le sinistre hanno raccomandato tutti i dipendenti di Alitalia! Faranno di tutto per mantenere i loro protetti. Dove è la magistratura? Questo è voto di scambio! Prodi ha detto quello che ha detto perchè l'Europa ha fatto pressioni!
Prodi uno statista? MA NON DIRNE PIU'! E' QUANTO DI PEGGIO HA AVUTO LA REPUBBLICA ITALIANA DAL DOPO GUERRA!
Andrea Colagiacomo
12 ottobre 2006 alle ore 13:47AVETE RAGIONE... CMQ VOGLIO ESSERE DIPENDENTE...
CON 70 ore ALLA SETTIMANA ...1.700 euro me li date??
MAGARI essere dipendente taxi... se c'è cosi tanto quadagno perckè nn se lo prende nessuno in appalto... daiiiiiiiii i primi ad essere felici siamo noi! malattia, sii,scioperi evaiiii...
raffaele boselli
12 ottobre 2006 alle ore 13:48ciao Beppe,sei uno tosto,a volte sono d'accordo con te a altre volte no,devo pero' riconoscere che hai le palle.
mi interessa sapere come finirà la faccenda Alitalia e Telecom e Fiat .........visto che a decidere sono i nostri dipendenti "cocainomani"
ciao scusa per il tempo che ti ho fatto perdere
Enzo Tortora
12 ottobre 2006 alle ore 13:50Qualcuno mi può indicare un link dove posso trovare nel dettaglio la riforma riguardante il TFR?
Andrea Colagiacomo
12 ottobre 2006 alle ore 13:50ciao ciao, dico che voglio essere un dipendete taxi...
Alessandro De Sindris
12 ottobre 2006 alle ore 13:50Io sono anni che non uso Alitalia: prezzi dei biglietti da far vergogna, disservizi costanti, personale il più delle colte stra-cafone e palesemente raccomandato (è mai possibile che tutte il personale è di Roma e dintorni????). Il problema è neglianni passati sono state assunte migliai di persone solo per favoritismi, ora q
marzio rossetti
12 ottobre 2006 alle ore 13:52Un aumento di stipendio del 357% : interessa?
Roberto Rossi per "l'Unità"
Giancarlo Cimoli, alla guida di una società - l'Alitalia - sull'orlo del baratro, nel 2005 ha guadagnato due milioni e 791mila euro, esattamente quanto 210 dipendenti con contratto di lavoro standard. E tanto peggio non è andata a Emilio Tonini che si è ritrovato una busta paga pari a quella di 151 lavoratori. Chi è Emilio Tonini? È un dirigente della banca Monte dei Paschi di Siena, che a differenza di Alitalia dal punto di vista dei bilanci gode di ottima salute. Ma non è solo questo. È anche l'ultimo di una speciale classifica: quella dei 50 top manager più pagati d'Italia. L'ultimo dei primi, dei nuovi ricchi, di una casta potente ma soprattutto agiata. Tra stipendi, benefit e stock option il monte emolumenti nel 2005, solo per le principali società quotate in Borsa, e cioè 65 aziende, ha superato i 350 milioni di euro. Con un tasso di crescita rispetto all'anno precedente superiore al 20% contro il 3,8% dei redditi da lavoro dipendente...
http://www.ivanscalfarotto.info/b2evolution/blogs/index.php?blog=3
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Marco Del Favero
12 ottobre 2006 alle ore 13:53Caro Beppe sei un po' rimasto indietro... pensi forse che Cimoli riceva ancora lo stesso stipendio del 2004? Ad es da qui http://213.215.144.81/public_html/26000-26999/articolo_26775.html
( e cercando in internet si trovano migliaia di riscontri) si legge che nel 2005 il nostro amico ha guadagnato 2 milioni e 791 mila euro, che diviso 12 fa ben 232 mila e 583 euro al mese. Attendo fiducioso di sapere quale è stato il suo stipendio per il 2006.
Un saluto a tutti.
dario raugna
12 ottobre 2006 alle ore 13:53ti immagini se dovesse cadere il governo sulla finanziaria senza aver prima approvato la legge sul conflitto di interessi!!!!
Ma d'altronde per fassino questa non è una priorità.
E bravo Pierino
Andrea Colagiacomo
12 ottobre 2006 alle ore 13:54ola
Marco A. Bartolucci
12 ottobre 2006 alle ore 13:54Tutte le sentenze della corte Costituzionale su Retequattro: imperdibile!
http://ilbuoncaffe.blogspot.com/2006/10/chi-ignora-pensa-che-berlusconi-abbia.html
Enzo Moschetti
12 ottobre 2006 alle ore 13:55Beppe perchè non fai una share action come hai fatto per telecom italia?
Oronzo Nero
12 ottobre 2006 alle ore 13:55Sono anti-berlusconiano ma sinceramente non trovo giusto che venga tolta una rete a mediaset.
Il problema è che Beruschi come a tanti altri non dovrebbe stare al governo.
Ci vorrebbe un out-out (scusate non so se scrive così) sia per lui che per gli altri: o fai l'imprenditore o il politico.
dario raugna
12 ottobre 2006 alle ore 14:03Peccato che Pierino Fassino non la pensi come te.
Ha detto che la legge sul conflitto di interessi non rappresenta una priorità per il paese.
Più importente è fondare il partito democratico!
E bravo pierino, se dovesse cadere il governo con la prossima finanziaria ci lascierebbe una bella eredità
P. N. Lucrezio
12 ottobre 2006 alle ore 19:32... Si scrive aut-aut (o... o...)
Anche tu anglicillito?
Enzo Tortora
12 ottobre 2006 alle ore 13:57SOS
Qualcuno mi può indicare un link dove posso trovare nel dettaglio la riforma riguardante il TFR?
mastro ugo
12 ottobre 2006 alle ore 13:58e che mi dite della signora mussolini???
FRANCO GATTI
12 ottobre 2006 alle ore 13:58L'Alitalia è un "buco nero ingurgita denaro!" Sarebbe ora che chiuda definitivamente o che passi in mani veramente capaci.Vorrei sapere se il classico bracciante o operaio,che a malapena puo' pagarsi un autobus e mai è salito su un aereo,sarebbe contento di sapere che le sue tasse ,aiuteranno a pagare lo stipendio a quei signori con tanto di divisa,abbronzatura e sorrisi brillanti,oppure a consulenti (che cambiano a seconda di chi va al governo).
marco marino
12 ottobre 2006 alle ore 13:59l'alitalia ha rotto le palle, spero che fallisca, un biglietto milano-lamezia terme costa quanto un milano new york, e per di più hanno pure cancellato il volo di mezzogiorna da lamezia a milano, se vuoi parti alle 5 o alle 6 del mattino, a parte la sera, quindi spero che fallisca , sperando che qualche compagnia seria, anche low cost prenda il sopravento su questa tratta, anche per uno sviluppo turistico.
Andrea Colagiacomo
12 ottobre 2006 alle ore 13:59CMQ SI PUò FERMARE IL PAESE SENZA FARE LE MANIFESTAZIONI... SI BLOCCA SEMPLICEMENTE IL PAESE CON IL MEZZO CHE TUTTI NOI ABBIAMO
Francesco Pisano
12 ottobre 2006 alle ore 13:59Leggevo e riflettevo: 190.000.000 euro. Centonovantamila euro. Al mese.
Considerati i fine settimana (circa 8 gironi al mese) significa 8.600 euro al giorno circa.
Considerate 10 ore di lavoro al giorno (siamo magnanimi), cioè 9 ore effettive + 1 ora per il pranzo, significa quasi 1.000 euro all'ora effettiva.
Ogni volta che la lancetta lunga compie un giro completo - indipendentemente dalla posizione fisica assunta, dalle condizioni meteorologiche e dalle fasi lunari - il portafoglio si ispessisce con 2 banconote da 500 euro.
Con 190.000.000 euro al mese si potrebbe dar più che un piccolo sollievo a 190.000 persone. Insomma, si potrebbero creare 190.000 stipendi mensili di 1.000 euro. Per fare un esempio sui numeri di una grande città, quasi 1 romano su 12 potrebbe portarsi a casa uno stipendio/pensione/contributo di 1.000 euro. Saranno l' 8% i "poveri" romani? E per poveri intendo studenti lavoratori, pensionati veri, stagisti (che parola orribile), impiegati semplici.
Allora mi chiedo ingenuamente: una persona che guadagna tanto varrà più di 190.000 persone che lavorano tutte insieme al posto suo. Avrà accumulato un equivalente di 190.000 euro al mese di conoscenze, di informazioni, di esperienza, di saggezza e di perizia tanto da compiere opere migliori di 190.000 persone contemporaneamente al suo posto.
Insomma è un "Ercole intellettuale" post-litteram. Una specie di essere superiore.
Tuttavia anche gli eroi hanno dei bisogni: ricordiamoci che ogni volta che va al bagno e perde dieci minuti noi - fruitori di opere di tanto splendido ingegno - non "godiamo" delle gioie provenienti dalla sua mente eletta, con un danno economico per il paese di circa 160 euro per volta. Supponendo che si abbia il bisogno della toilette almeno 4 volte giorno, soltanto con "le perdite" generate dai suoi "residui" mensili si creano 15 stipendi di 1.000 euro al mese. Allora, ogni volta che usa la toilette - almeno quelli - ce li restituisca!
Angela Rossi
12 ottobre 2006 alle ore 14:26Sei un genio!!!!
Fossi in te manderei il CV all'Alitalia....
Francesco Pisano
12 ottobre 2006 alle ore 14:44Cara Angela,
magari se mi raccomandi tu entro pure....
CLAUDIA TRILLO
12 ottobre 2006 alle ore 16:03...SONO PERFETTAMENTE DACCORDO CON TE.. CHIUNQUE TU SIA..
BELLA RIFLESSIONE
Enzo Tortora
12 ottobre 2006 alle ore 14:01Grazie troppo gentili :(
francesco benini
12 ottobre 2006 alle ore 14:02Ciao,
tutto OK ma dipende solo da noi e non da altri,
nel nostro quotidiano è d'obbligo il richiamo a coloro che esportano "furbizia".
Il mio "richiamo" sommato al tuo e al suo e al loro isolerà finalmente chi vuole sfruttare i più deboli...
Auguri
Francesco
maximiliano tarasconi
12 ottobre 2006 alle ore 14:03Da un punto di vista giuridico - contabile, è da fare fallire, come succederebbe a società che finaziariamente si trovano addirittura in condizioni migliori rispetto ad Alitalia.
Dal punto di vista personale sembra uno di quei vecchi e malati piccioni che cerca in tutti i modi di accoppiarsi con la paloma più giovane.
Inoltre trovo vergognoso (a nome del popolo italiano) chi sostiene che, per salvare il carrozzone, si debba trovare un partner straniero pronto a condividere le male sorti di tale azienda. Perchè fuori dall'Italia ci sono dei bei fessi pronti e disponibili a farsi truffare, in maniera tale che il nostro paese continui a fare le solite figure di m...., alle quali purtroppo ci siamo insensibilmente e senza orgoglio abituati ????
Simone Grassi
12 ottobre 2006 alle ore 14:04hai proprio ragione,
il mondo per esempio è indignato contro la Cina perchè da loro non lavora nessuno ...
veramente una cosa indegna, infatti siamo tutti preoccupati per i cinesi, e stiamo raccogliendo tonnellate di Lasonil per i loro testicoli massacrati da ore ed ore di grattamenti
patrizia sanna
12 ottobre 2006 alle ore 14:04per quanto riguarda l'alitalia,e' da tempo che fa acqua da tutte le parti,il prob e' che questa grandissima azienda che poteva essere potente all'ivello mondiale a messo a disposizioni le sue risorse,mi direte quali? la ricchezza di far lavorare tante persone a capo la gestestione esclusiva alitalia,in vece cosa e' success? I piccoli imprenditori sono riusciti a prendere tutti i servizi. formando ditte distaccate da unica fonte......alitalia....ditte di manutenzione ditte per le pulizie gestioni interne per il personale,sono riusciti questi imprenditori a togliere e a impoverire questa ditta alitalia tagliando cosi posti di lavoro,dando a ditte tutto cio'e il risultato? servizi non autos di chi e' la colpa di noi italiani che non ci prendiamo le nostre responsabilita'? mi chiedo sempre eppure per me l'alitalia poteva essere il pozzo di san patrizio,e invece e' un pozzo di misera vergogna, saluti
Luca Roggi
12 ottobre 2006 alle ore 14:04A tutti i cittadini di buona volonta'.
La vicenda alitalia e' solo l'ultima (in ordine cronologico) beffa che ci siamo meritati per aver mandato al potere da 50 anni a questa parte ladri, incompetenti e mafiosi. I raccomandati al potere ringraziavano (e ringraziano) con posti di lavoro agli amici degli amici, raccomandazioni, indulti, amnistie, condoni, appalti. Mandare tutti a casa non basta. bisogna anche farsi ridare i soldi. Facciamo delle indagini per vedere dove sono i soldi che queste persone hanno rubato (cimoli, tronchetti provera e company). Pieni poteri alla guardia di finanza. Subito. E in piu' un comitato anticorruzione di cittadini che vigili sull' operato della stessa.
Francesco Manfredi
12 ottobre 2006 alle ore 14:05Grillo al solito non trova di meglio da fare che prendersela col Presidente del Consiglio in carica. Pero' se Alitalia sta messa cosi', se l' ISTAT e' in allarme da piu' di un anno, se un italiano su tre e' sotto la soglia di poverta', se la malavita dilaga, se la mafia ha rialzato la testa, se la moralita' pubblica e' precipitata, se quel che vediamo e' il massimo del modello televisivo, e se il paese Italia e' al 4,6 per cento di debito pubblico, lo si deve al precedente governo. E alla pluridecennale eredita' democristiana che esso si trascina dietro. Vi piaccia o nn vi piaccia. Saluti cari
Francesco Manfredi 12.10.06 12:01 |
Risposta a Gigliotti. Concordo con quel che dici, ma bisogna anche considerare che l' Italia e' un paese particolare, e per questa particolarita', piu' ingessato di altri. Il nostro e' il paese che ospita il vaticano (non so come la pensi, ma io credo si tratti di una cultura medievale, che frena e condiziona il mondo moderno circostante) il paese che ha inventato il fascismo e la mafia, che sceglie a governarlo a scadenze periodiche un personaggio che altrove starebbe nelle patrie galere. Detto questo dico che liberarsi dei boiardi di Stato, e di tutte le bende e le clientele, da noi e' piu' difficile che altrove. Non so quale sia la soluzione. So che siamo ancora lontani dalla diagnosi. Siam convinti che un delinquentello comune, che fa politica per risolvere i propri guai, sia un grande statista ed un economista. La strada e' ancora lunga. Ciao
Francesco Manfredi 12.10.06 13:38 |
Scusa se mi permetto di farti notare che prendersela col governo precedente e con la storia passata dei nostri malgoverni è più inutile che prendersela con l'amministratore di turno. Uno dei presupposti funzionali di qualunque grande organizzazione è quello della reazione subitanea ai problemi che via via si pongono. Chi ha permesso a Cimoli di guadagnare così tanto? Chi ha permesso ad Alitalia di indebitarsi così profondamente? L.Gigliotti
dario raugna
12 ottobre 2006 alle ore 14:07la guardia di finanza arriva nempre tardi.
"l'espresso" 7 settembre 2006
dal titolo "IO SCHIAVO IN PUGLIA" ARTICOLO DI FABRIZIO GATTI ( PIU' CHE UN GIORNALISTA UN EROE)
Antonio Cataldi
12 ottobre 2006 alle ore 14:07quanto prende uno come Prodi ?
se paghano 190.000 euro un manager fallimentare non oso immagginare cosa chiederà quello che metteranno per risanare l'azienda....
mi sa che se realmente si tagliassero le spese inutili l'italia sarebbe un paese ricco veramente...
venite a trovarmi
http://jnfjnjtamente.blogspot.com/
juri fornalè 12.10.06 13:02
_______________________________
Prodi fa fatture di consulenza, ed è inimmaginabile quello che prende ogni volta.
Ed inoltre queste fatture di consulenza rappresentano dei compensi "loschi",nel
senso che non si sa mai cosa si sia fatto
per averli.
Capisc'a me
*
*
domenico cambareri
12 ottobre 2006 alle ore 14:08TRE ANNI FA IN UN VIAGGIO NEGLI STATI UNITI HO VISTO SCENDERE DA UNA LIMOUSINE TUTTO L'EQUIPAGGIO DI UN VOLO ALITALIA CON TANTO DI HOSTESS E COPPE DI CHAMPAGNE IN MANO, IL PROBLEMA E' CHE NON ERO ANCORA A NEW YORK, BENSI' A REGGIO CALABRIA!!!!
Marco A. Bartolucci
12 ottobre 2006 alle ore 14:08Tutte le sentenze della corte Costituzionale su Retequattro: imperdibile!
http://ilbuoncaffe.blogspot.com/2006/10/chi-ignora-pensa-che-berlusconi-abbia.html
Patrizia Marazzi
12 ottobre 2006 alle ore 14:09Gli indirizzi e-mail di tutti sono disponibili sul sito www.parlamento.it, peccato che non servano a nulla, nessuno si prende la briga di rispondere
Renato Betulla
12 ottobre 2006 alle ore 14:10
O.T.
Roma - Il governo Prodi vuole il fallimento di Alitalia per "sbolognare" i vecchi Airbus a Al Qaeda.
Ve lo giuro, parola di giornalista.
Dal vostro inviato
Renato "Betulla" Farina
dan sallo
12 ottobre 2006 alle ore 14:10vediamo se ho capito bene: con la finanziaria si chiedono sacrifici ai ricchi che guadagnano più di 2000Euro al mese, si aumentano a raffica le gabelle su tutto (gasolio, sigarette, bolli, successioni, donazoni, contributi autonomi .. ), si chiede ai comuni di reperire i soldi mancanti attraverso l'aumento dei tributi locali...
Ebbene, dopo questa mazzata micidiale, qualcuno ha ancora il coraggio di chiedersi come rifinanziare un società per azioni senza speranza ?
E chissenefrega della compagnia di bandiera... chiudere oggi stesso -prima che le riserve di cassa di esauriscano.
Ma cosa bisogna fare per mettere un pò di sale in zucca a questi politicanti.. fare i sit-in sotto le loro case ?
Gian Franco Dominiyanni
12 ottobre 2006 alle ore 14:10Rif. Comm.: dario raugna 12.10.06 13:20
IL CERVELLO VA EDUCATO A TRADURRE QUELLO CHE....
Condivido, ma questa società è stata presa per la gola.
Cerco di spiegarmi: la società attuale è stata "drogata" dal finto benessere, accendi la tv e vedi esibizionismo e l'ostentazione del lusso e del benessere.
Basta vedere i flussi migratori di disgraziati che affrontano viaggi di altri tempi fuorviati da programmi televisivi che ostentano lusso e benessere, a caccia di un mondo migliore che non c'è, questi hanno preso lucciole per lanterne.
Manca, anzi è venuta a mancare l'educazione della società, parte delle colpe le attribuirei oltre alla tv, alla scuola e alla famiglia.
Una breve storia: una insegnante chiede di fare un progetto obiettivo di "bon ton", bene questa insegnante usa il telefono in classe e esce per fumare.
I genitori, lasciamo perdere, vedi genitori che attraversano la strada con i figli minorenni fuori dalle strisce pedonali, magari come sovente capita, vedi dei cani che attraversano sulle strisce, ribadisco è un problema di educazione punto e basta.
Quando mai si è vista una cosa del genere in una scuola? ai miei tempi, che non sono remoti, la sigaretta si fumava nascondendosi in bagno e si cercava in tutti i modi di non fare percepire l'odore del fumo.
E per questa leggerezza ne stiamo pagando le conseguenze e, loro avranno tempo, se vorranno, di aprire gli occhi... quelli della testa.
GLI OCCHI VEDONO.
S.a.t.
By Gian Franco Dominijanni
Francesco Liberti
12 ottobre 2006 alle ore 14:11Prendersela con i governi del passato e` un po` come inveire dopo aver ricevuto un goal. Il danno e` ormai stato fatto. Le soluzioni ci sono (basta guardare, come al solito, all'estero) ma il freno viene dal fatto che nessuno dei politici (passati e presenti) se la sente di prendere decisioni difficili anche se magari valide. E la pastetta continua con una politica da tappabuchi che porta da nessuna parte.
giuliano bes
12 ottobre 2006 alle ore 14:13 Qualche settima fà, la Guardia di Finanza ha scoperto, nel foggiano, un giro di immigrati clandestini che lavorava per dieci ore al giorno a raccogliere pomodori per uno stipendio lordo, più o meno, di 500 euro al mese.
Se uno cercava la notizia sui giornali la trovava nascosta e senza grande risalto,senza grandi toni di indignazione, perché le possibilità di indignazione sono state tutte già esaurite nelle 10 o 15 pagine precedenti,
sergio 12.10.06 14:00
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Creiamo nuovi posti di lavoro diceva il centrosx nel suo programma, è riuscito a crearne uno, Sergio portavoce dell'Unione......
Il prossimo impegno sarà quello di potenziare il Ministero della Salute; la Turco, raffreddata, si è comperata un pacchetto di fazzoletti di carta. La conferenza stampa a reti unificate, si terrà domani a palazzo Chigi (interrogazione parlamentare dei Verdi per sapere se la carta era di tipo riciclato).
giuliano bes
12 ottobre 2006 alle ore 15:25......perchè ti scaldi tanto?
Ho solo fatto una battuta sul rendiconto giornaliero del prodiano Sergio.
Che devo essere politically correct nell'umorismo? Non mi chiamo mica Fabio Fazio.
Non mi ricordo tue levate di scudi contro ironie talvolta gratuite sul precedente governo.
Il tuo tono di chi ha la verità in tasca, fai la cortesia, usalo con altrui persone; il mio registro sta bene così com'è.
giuliano bes
12 ottobre 2006 alle ore 17:00L'unica squadra per la quale tifo è la Beneamata.
Nessun rancore, mi limiterò a forarti le gomme al fuoristrada ed a ricordarti la marca di paracadute utilizzato dal molisano al Mugello.
Gian Pietro Mainardi
12 ottobre 2006 alle ore 14:15Raga mi sa che ci siamo nn è per gufare ma mi sa che siamo proprio alla fine..Ci mancava sto c...o di Koreamo di m...a a rompere i cogli..i ma è possibile??? e l'altro str...o americano che lo provoca MA PERCHE' BUSH PUO' DECIDERE DEL MIO DESTINO??? Scusate l'allarmismo ma mi sembrava prorio il caso.
Ilario Clemente
12 ottobre 2006 alle ore 14:15Sono stufo di pagare le tasse per darli a dei raccomandati. O la affidiamo a qualcuno che fa sul serio e l'Alitalia diventa una low cost (basterebbe sbattere fuori tutti i raccomandati e tagliare i dirigenti che non servono) o chiudiamola una volta per tutte.
Le parole di Prodix e di Maroni (festeggerà il compleanno in questio giorni?) mi sembrano pura follia demagogica.
Saluti NoTav/Tac.
ivana iorio
12 ottobre 2006 alle ore 14:17questa finanziaria e' semplicemente un concentrato di odio verso chi non e' di sinistra....
Alberto Rojo
12 ottobre 2006 alle ore 14:30sicura?
sicurasicura?
sicurasicurasicura?
Ma come si fa a profferire delle trollate simili? Ma tu chi sei... Lallo, Kuros o un pistola qualunque in cerca di notorietà?
ivana iorio
12 ottobre 2006 alle ore 14:42prova a ragionare...
Andrea Colagiacomo
12 ottobre 2006 alle ore 14:19MA perche quando andavo a scuola ci vietavano di parlare di politica??????
Max Stirner
12 ottobre 2006 alle ore 14:20DAL BLOG DI ANTONIO DI PIETRO
L'Idv richiama i partner della coalizione al rispetto del programma elettorale e degli impegni presi con gli elettori. Tali impegno non consentono alla maggioranza di centro-sinistra di riproporre le soluzioni del governo Berlusconi, illegittime sia dal punto di vista costituzionale che da quello comunitario, né di prolungarne la vigenza. Per questi motivi, l' Idv si opporrà ad interventi normativi che mirino a prolungare per l'ennesima volta una disciplina transitoria che avvantaggia solo Mediaset e vìola la decisione della Corte costituzionale del 2002 e la normativa comunitaria. L'ipotesi di non intervenire immediatamente sulla concentrazione di reti analogiche, addirittura sino al 2009, oltre che di consentire la concentrazione delle frequenze digitali in mano a due o tre operatori, è perciò inaccettabile per l' Idv.
Il disegno di legge che sta per essere discusso nel prossimo Consiglio dei ministri non risolve i nodi di fondo del sistema radiotelevisivo, tra l'altro non fornendo alcuna soluzione all'annoso problema di Europa 7: l'emittente che ha ottenuto la concessione, ma non può operare per mancanza di frequenze. A parte alcune dimostrazioni di buona volontà, peraltro senza pratiche conseguenze, il disegno di legge si limita a prorogare l'esistente, non risponde alle censure della Commissione europea e prefigura soluzioni tecniche che non garantiscono il rispetto del pluralismo e della concorrenza. In particolare, la "vendita-spezzatino" della capacità trasmissiva, a parte le difficoltà tecniche di realizzazione, finisce con l'impedire anche per il futuro l'ingresso di operatori che possono competere su un piano di effettiva parità con gli attuali operatori dominanti.
Neppure la proposta di nuova regolamentazione dell'Auditel appare soddisfacente, perché consente ai soggetti controllati di continuare a gestire la misurazione dell'audience.
Jacopo della Quercia
12 ottobre 2006 alle ore 14:24
Ciao Max, sembra che questo post di Di Pietro sia già superato perchè sono usciti dal Consiglio dei Ministri con l'unanimità sul DDL di Gentiloni.
Anche Di Pietro ha espresso soddisfazione perchè sono state accolte alcune sue richeste.
Sarò più preciso fra un po', quando avrò letto tutte le dichiarazioni.
Ciao e grazie
JdQ
Jacopo della Quercia
12 ottobre 2006 alle ore 14:31
LE MODIFICHE - «Sono orgoglioso che il Consiglio dei ministri, anche accogliendo mie proposte emendative, abbia raggiunto l'unanimità». Lo ha affermato il ministro delle Infrastrutture, Antonio di Pietro, uscendo dalla riunione del governo che ha dato il via libera al ddl Gentiloni di riforma del servizio televisivo. Le proposte emendative proposte da Di Pietro e accolte dal Cdm riguardano «l'auditel, la vendita in blocco delle frequenze e sulla vendita delle due reti da parte di Rai e Mediset l'obbligo per le due aziende di fare un piano entro 90 giorni per riconsegnare allo stato le due reti o rivenderle e non sine die com'era previsto prima».
corriere.it
martina martina
12 ottobre 2006 alle ore 14:21possibile che di quello che succede a vicenza non gliene freghi un cazzo a nessuno!!! per dio!!! stiamo rischiando di avere un'invasione di americani in città e nessuno nemmeno un telegiornale si è degnato di dire almeno qualche bugia sull'argomente!! solo il corriere della sera se ne è uscito con delle notizie poi smentite dal sindaco di vicenza e collaboratori e anche dagli americani! io adesso mi chiedo perchè a nessuno interessa che a vicenza (è quasi sicuro) dal 2007 inizieranno i lavori per la nuova caserma militare AMERICANA, nessuno! siamo praticamente 4 pirla che urlano e sbriatano davanti ad un vecchio aereoporto e che presto verrà ampliato ne faranno un aereoporto militare con tanto di aerei che ci passeranno sopra la testa e che sfioreranno i tetti delle nostre case!! nessuno ne ha parlato si discute...tra roma e vicenza. ma di che cazzo discutono!!! stanno gia scegliendo l'entrata più comoda al cantiere!! al cantiere?? ma stiamo scherzando??!! vi prego fate qualcosa!
Bernardo Tanucci
12 ottobre 2006 alle ore 14:24Mò pure a Vicenza ce l'avete con gli extracomunitari?
pier ododido
12 ottobre 2006 alle ore 14:25No non interessa a nessuno, potevate mangiare meno gatti....
pietro marcello
12 ottobre 2006 alle ore 14:27La settimana scorsa l'Espresso ha dedicato la copertina a questo argomento. Ne ho letto anche sul gazzettino.
Sì è un pò poco... però scusa almeno lì a Vicenza immagino che lo saprete tutti. Come mai siete in 4 gatti a manifestare?
marzio rossetti
12 ottobre 2006 alle ore 14:34Vallo a dire agli Apaches: gli hanno portato via la terra di sotto il culo senza dargli nemmeno il tempo di dire "a". Gli americani sono peggio dei cinesi te li ritrovi dappertutto dal cinema alla TV dalla musica al cibo per cani!!!
francesco correnti
12 ottobre 2006 alle ore 14:47Non interessa a nessuno avere dei tossici delinquenti in parlamento...figurati la costruzione di un'altra base americana.
Una più, una meno , tanto gli americani fanno quello che vogliono da mezzo secolo .
angelo sonnino
12 ottobre 2006 alle ore 14:23a questo proposito vorrei riferire che l'Alitalia paga i pasti serviti a bordo (compreso quello dei piloti) circa 80/100 euro l'uno...
vista la qualità sarebbe sicuramente meglio dare un buono pasto per il migliore ristorante della città di arrivo!!!!
giuseppe d'andrea
12 ottobre 2006 alle ore 14:23per me se la vendono e meglio. caro beppe prima di dire mettiamo un commissario fallo seguire non come il commissario per l'emergenza rifiuti in campania, 5 in dieci anni.
romoletto aureli
12 ottobre 2006 alle ore 14:23 O.T.
Mozzarelle, quelle pontine sono garantite
di LAURA PESINO
Arriva anche in provincia l'eco delle mozzarelle "dopate" e dei sequestri operati dal Nas su nove allevamenti di bufale del casertano. Tanto da far aumentare le richieste di certificazione del latte e da far crollare vertiginosamente, in soli due giorni, la domanda e il consumo del prodotto.
Una conseguenza inaspettata quanto irragionevole. Perché qui il latte bufalino e le famose mozzarelle sono garantite al cento per cento, dalla fase della produzione a quella ultima della trasformazione. Lo assicura l'Apa, associazione provinciale allevatori, dopo una doverosa precisazione: che lo strano traffico di farmaci dopanti scoperto a Caserta per aumentare la produzione di latte non è che un caso isolato, relativo a pochi allevamenti, evidentemente non registrati e non autorizzati. Piena solidarietà dunque degli allevatori pontini verso i colleghi di Caserta, quelli che producono secondo le regole e che restano i maggiori acquirenti del latte bufalino nostrano. Ma se si parla di qualità e garanzia, Gianbattista Andriolo, presidente dell'Apa, Luigi D'Abbraccio, presidente del consorzio produttori di latte bufalino del Lazio meridionale, e Fabrizio Bellini, presidente di Confagricoltura, tornano su una vecchia battaglia, quella condotta da anni per ottenere un marchio tutto pontino. Una dicitura chiara, un bollino di rintracciabilità, che identifichi il prodotto e che consenta al consumatore di scegliere e di districarsi con consapevolezza tra i prodotti del supermercato. Perché il latte che dagli allevamenti dell'Agro pontino prende la strada delle grandi aziende di trasformazione campane è garantito dai severi controlli quasi giornalmente compiuti dal servizio veterinario. Tutto registrato, ogni capo di bestiame, ogni quintale di latte, ogni mozzarella. Tanto che qui, sfuggire alle regole sarebbe impossibile.
DARIO RAUGNA
12 ottobre 2006 alle ore 14:25X sergio:
La guardia di finanza come al solito è arrivata in ritardo, d'altronde non poteva non intrervenire dopo l'articolo di FABRIZIO GATTI (FINALMENTE UN GIORNALISTA VERO) apparso su "L'ESPRESSO" DEL 07/09/2006 DAL TITOLO" IO SCHIAVO IN PUGLIA".
Anche questo blog ha affrontato il problema, il fatto è che noi i 3000 soldati li abbiamo mandati in Libano non in Puglia o a Scampia.
.... e bravo baffetto, magari se ti impegnassi sulle cose di casa tua anzichè andare in gita all'estero forse le cose andrebbero meglio.
Da quando in libano non si spara più è più facile lasciarci le penne a Napoli che a Beirut
NICOLA DE SANTIS
12 ottobre 2006 alle ore 14:25CARO BEPPE TI FACCIO UNA PROPOSTA: CREA UN PARTITO PER COMBATTERE QUESTA MASSA DI CIALTRONI.
IL NOSTRO POPOLO NON HA LE PALLE ED HA BISOGNO DI UNA GUIDA FORTE.
Luciano Presenti
12 ottobre 2006 alle ore 14:45Caro Beppe, anche io sono daccordo: E' l'ora di fondare un partito politico.
Non il solito partito, ma una grande associazione che possa finalmente rappresentare la gente per Bene.
Beppe, leggo il tuo Blog da moltissimo tempo e sono sempre stato in sintonia con il tuo pensiero; però sai bene che è molto facile distruggere e molto difficile creare; ebbene noi potremmo anche creare bene, a differenza della attuale classe politica.
Se vorrai costruire un partito ti darò un grande aiuto nella mia zona.
Valuta.......
ciao a tutti
andrea bonsi
12 ottobre 2006 alle ore 15:15Non si deve spingere il buon Beppe nella vasca dei pescecani, che per salvarsi dovrebbe prendere le loro stesse sembianze e i loro comportamenti. Il sistema non va cambiato. Va abbattuto. Come Beppe, partiamo dal nostro quartiere, parliamo con la gente, per strada, sul lavoro, in treno... qualcosa nascerà...i nostri sogni sono incubi per il potere. W LA RIVOLUZIONE SOCIALE! W L'ANARCHIA!
piero deola
12 ottobre 2006 alle ore 14:26E'giunta l'ora che questi dirigenti del c...o vengano mandati a casa,non con la liquidazione,ma con lo stampo di una scarpa sul retro dei pantaloni.In casi estremi arrestati per danno pubblico volontario e furto.
Viste le liquidazioni,questi fanno apposta per farsi licenziare e godere il furto nei paradisi fiscali(per i soldi) e in quelli climatici(per il fisico).
Jacopo della Quercia
12 ottobre 2006 alle ore 14:27O.T.
Caro mio, tu puoi scrivere la Divina Commedia della critica al centrosx, ma della tua opinione, senza offesa, pensi che ne frega qualcosa ai Fassino, ai D'Alema, ai Bertinotti e compagnia danzante?
Il mio dissenso preferisco manifestarlo con un'altro esercizio, quello del voto.
Il resto è aria fritta, siano esse le cose che scrivo io che quelle che scrive il "progressista" Jacopo della Quercia.
Stammi bene.
giuliano bes 10.10.06 19:04
@ Giuliano Bes
Ecco Giuliano, io non sono per niente d'accordo con te.
Negli altri paesi europei, negli Stati Uniti, perfino in India pur con mille problemi le cose non vanno così.
Esiste un altro attore della politica ed è la cittadinanza attiva, anche se a volte riesce solo a far sentire la propria indignazione e in altre occasioni non ha la volontà di fare di più.
In questi paesi non è stato inventato il politico onesto; sono rari gli uomini che ubicati in posti di potere resistono alle tentazioni e, più frequentemente, sono essi stessi che ambiscono al potere.
Il politico è solamente costretto a rispondere alla pubblica opinione del proprio operato durante tutta la propria missione, non solamente al momento del voto.
In Italia non è mai stato così, noi popolo italico abbiamo scelto la strada della contrattazione individuale con il politico, per rubare il concetto al mondo del calcio, e ne stiamo pagando le conseguenze, tutti noi cittadini.
I suddetti paesi hanno invece preferito la contrattazione collettiva con i propri rappresentanti e i risultati andando all'estero si vedono, è innegabile.
In questo luogo stiamo provando a costruire questa coscienza collettiva, senza barriere ideologiche, chiamaci idealisti, c@gli@ni o quello che vuoi, noi ci crediamo.
Saluti
JdQ
Jacopo della Quercia 11.10.06 01:41
giuliano bes
12 ottobre 2006 alle ore 15:12Libertà di opinione.
Io al "collettivo" antepongo l'individuo.
La mia opinione in una massa sparisce, ti appendono un cartello al collo e ti (vi) fan cantare le canzoncine che vogliono (a proposito dove sono finiti i girotondi?)
Il "popolo" e le "masse" sono state pedissequemente prese per il sedere dai partiti, perchè la massa è + controllabile che un singolo.
Io alla cosiddetta "società civile" o "forze sociali", preferisco la "persona civile".
Tu fai l'esempio di Stati Uniti, paesi europei , ecc, beh, ti ricordo che in tutti questi stati si sognano le percentuali di votanti che possiede l'Italia; gli Usa se arrivano al 50% va bene, e quel 50% sono fortissimamente influenzati da poteri non forti, ma colossali.
E' piu' democratico esprimere il proprio favore o dissenso con il voto, oppure essere messi dentro un corteo a cantare "un due tre fante cavallo e re" organizzati come bei soldatini?
E' meglio un politico che risponde a te singolarmente od un politico che risponde per prima a chi lo ha fatto eleggere?
La democrazia perfetta, composta da uomini perfetti, non esiste, nè qui, nè altrove.
Erica Mansati
12 ottobre 2006 alle ore 14:27Questa è la più carina di oggi, la riporto:
I VAMPIRI E IL GOVERNO PRODI
- i vampiri succhiano il sangue; Prodi anche.
- i vampiri hanno la faccia cadaverica; Prodi anche.
- i vampiri fanno schifo; Prodi e i suoi anch di più.
- i vampiri non lavorano; Prodi e i suoi elettori pure!
- i vampiri puzzano; Prodi pure!
- i vampiri scappano alla vista dell'aglio; Prodi alla vista di Tremonti!
- i vampiri vagano senza meta; Prodi pure
- dei vampiri non ti puoi fidare; di Prodi ancor meno.
- i vampiri hanno sempre un servitore scemo; Prodi ha Padoa Schioppa.
- i vampiri si polverizzano quando vedono la luce; Prodi quando va al governo!
- i vampiri girano col favore della notte; Prodi con quella dei magistrati
- i vampiri non mordono Prodi; Prodi morderebbe i vampiri
- i vampiri sono eterni; Prodi meno male no!
- i vampiri volano; Prodi affonda!
- i vampiri sono temuti dalla gente; Prodi è deriso dalla gente
- i vampiri si ammazzano con un paletto nel cuore; il paletto nel c.lo a Prodi glielo metteremo tornando a votare tra poco!
ehehehe
Erica
Giancarlo Bolzoni
12 ottobre 2006 alle ore 14:45Erica sei semplicemente una grande !!!
/\/\ PRODI e tutti i suoi alleati !!
Massimo Merilio
12 ottobre 2006 alle ore 15:01Sei forte Erica.
Marcello Larosa
12 ottobre 2006 alle ore 14:29Come mai esiste un contratto collettivo nazionale quasi per tutte le categorie di lavoratori e i dirigenti, specie di stato, no?
Se sbagliano gli pagano pure una liquidazione d'oro?
E i danni fatti alle Ferrovie nessuno se li ricorda?
Perchè se gli autoferrotramvieri chiedono 100 euro LORDI parametrati al livello medio alto devono fare DIECI scioperi, facendo incazzare tutto il paese specialmente la povera gente, e invece LORSIGNORI hanno sempre ciò che vogliono cioè UN SACCO DI SOLDI, ZERO RESPONSABILITA' E UN'AUTO BLE PER PASSARE DAVANTI A TUTTI?
Saluti da un tramviere incazzato
stefano prandoni
12 ottobre 2006 alle ore 14:30ma davvero hai votato sinistra.....? e non ti firmi neppure..sei solo un guastatore...chi ti paga?
alessandro del monte
12 ottobre 2006 alle ore 14:31
per non diventare la Repubblica della "Maria"
FUORI I NOMI
dei parlamentari drug test positive
campagna promossa da:
www.riberaonline.blogspot.com
un blog contro i privilegi
un blog free
Giuliano Rigamonti
12 ottobre 2006 alle ore 14:32ALITALIA CHIUDE = - TASSE + LAVATIVI DI SINISTRA PER STRADA
a. ricciardi
12 ottobre 2006 alle ore 14:33Fuori i nomi!!!!
QUI C'E' UNA MANO BEN PRECISA CHE VUOLE TUTTO QUESTO. CHI E' DIETRO A QUESTO FALLIMENTO ANNUNCIATO. ALITALIA, era qualcosa che ci distingueva, un miraggio per tanti, una compagnia aerea invidiabile!!!! Altro che IRI. Eppure sta finendo pure peggio! Alla faccia!!! Quale sarà il prossimo bersaglio di questa Italia in rovina?????
Ce lo dica Prodi, anzi i suoi consiglieri, visto il suo stato cerebrale:
pietro marcello
12 ottobre 2006 alle ore 14:33Gianni,
Grazie della testimonianza ma facci capire altre cose, oltre alle 1400 euro/mese. Non voglio insinuare niente con le seguenti domande, vorrei solo avere un quadro più completo.
- Oltre alla 13ma, hai anche la 14ma?
- Quanti giorni di ferie pagate hai all'anno?
- e di permessi pagati?
- quante ore fai alla settimana?
- qual'è il tuo titolo di studio?
- nell'anno passato, quante ore di sciopero retribuito hai fatto?
- di quanti voli gratis hai usufruito l'anno scorso?
grazie.
stefano prandoni
12 ottobre 2006 alle ore 14:36I vampiri succhieranno il sangue a te e a quelli come te fino a che non sarete che delle larva....
Luca Anfossi
12 ottobre 2006 alle ore 14:37"Sinistroidi!!! tenetevi il vostro Prodi"
Mi sa che se lo riprendono tra brevissimo!
ivana iorio
12 ottobre 2006 alle ore 14:37 I tassi di interesse dell'area euro saliranno ancora per allontanare la minaccia inflazionistica se lo scenario economico confermerà le attese, avverte la Banca centrale europea nel bollettino mensile
In un orizzonte più esteso, tuttavia, i rischi allo scenario di crescita tendono verso il basso mentre in generale i rischi allo scenario d'inflazione sono chiaramente indirizzati verso un'accelerazione.
marco marchi
12 ottobre 2006 alle ore 14:46ma che ca..o dici?!? dove le pigli le informazioni, su topolino???
Giancarlo Bolzoni
12 ottobre 2006 alle ore 14:38Bravissimo Beppe adesso è ora di cominciare a far emergere a gran voce tutte le porcate che i nostri governanti hanno fatto negli ultimi annni, diciamo almeno da mani pulite in poi !!!
Organizza qualcosa di clamoroso ed io saròò con te !!!
Basta stare a guardare,siamo stanchi di mantenere dei fannulloni incapaci !!!
Salvatore Portincasa
12 ottobre 2006 alle ore 14:39Caro Beppe, alla fine giriamo e rigiriamo sempre e comunque su questi due o tre concetti: la classe dirigente italiana, nel suo complesso è mal selezionata, quindi incapace, corrotta o corruttibile, con uno scarsissimo senso di responsabilità e di identità nazionale. Il management dell'Alitalia è praticamente espressione politica e quindi sono sempre quel gruppuscolo di commis di stato che girano da un ente ad un altro per produrre disastri giganteschi sul conto di future generazioni. Proprio perchè espressione di questo meccanismo perverso non sono scelti per rappresentare l'azienda che dirigono ma per rappresentare chi ce li ha mandati. Sono dei gestori di mazzette ai partiti, di allocazione di risorse verso aziende amiche dei partiti, di nepotismo e posti dati ai clientes. Per questo motivo per definizione, sono assolutamente irresponsabili economicamente e vengono strapagati comunque. Quindi è un sistema debole che produce persone deboli dal punto di vista della preparazione e dell'efficienza. Le Iene ce l'hanno spiegato benissimo. Un parlamento di mediocri, ignoranti e drogati è un parlamento in mano a poteri forti che vogliono i rappresentanti del popolo assolutamente alla loro mercè. C'è un'intera classe politica che va a fare il parlamentare per fare bella vita a Roma, non per rappresentare gli interessi di chi l'ha eletto con buone leggi. Quindi ritorno al punto di partenza: Beppe dovresti fare tu un'inchiesta sociologica, (o fartela fare e pubblicarla su questo blog), su di una intera generazione che è al governo con poteri o sotto poteri su questo paese. Su questo dobbiamo meditare perchè le scelte irresponsabili di questa generazione stanno ipotecando l'intero futuro nazionale, di intere generazioni. L'Italia storicamente ha avuto fasi di crisi anche simili a questa. Si sono risolte con sollevazioni spesso incontrollabili. Dobbiamo arrivare a questo? Ciao, un saluto carissimo a tutti.
Salvatore Portincasa
attilio davide
12 ottobre 2006 alle ore 14:40Visto che il professore in tempi passati è riuscito a risanare l'IRI in pochissimo tempo (ma guarda caso che quando se ne è andato in un tempo ancor minore le cose sono ritornate peggio di prima) perchè non usa la stessa bacchetta magica per risanare l'Alitalia? che d'altra parte era un pezzo dell'IRI? Penso che vista la precedente esperienza sapràbene cosa fare ed anche velocemente.
Mi chiedo anche se Cimoli guadagna tanto quanto guadagneranno, direttamente o indirettamente, i nostri dipendenti?
pietro marcello
12 ottobre 2006 alle ore 14:42Gianni e altri dipendenti Alitalia da meno di 1500/mese:
fateci capire altre cose, oltre alle 1400 euro/mese dopo 31 anni. Non voglio insinuare o provocare niente con le seguenti domande, vorrei solo avere un quadro più completo.
- Oltre alla 13ma, hai anche la 14ma?
- Quanti giorni di ferie pagate hai all'anno?
- e di permessi pagati?
- quante ore fai alla settimana?
- qual'è il tuo titolo di studio?
- nell'anno passato, quante ore di sciopero retribuito hai fatto? (p.s. sacrosanto diritto scioperare)
- di quanti voli gratis e non strettamente legati all'attività aziendale hai usufruito l'anno scorso?
grazie.
Luca Mancini
12 ottobre 2006 alle ore 14:57Caro Pietro Marcello,
gli scioperi retribuiti non esistono.
dovresti saperlo, gli sioperi sono sempre una grande remissione per i lavoratori. come vedi, visto il risultato del piano che noi dipendenti contestavamo perchè era ridimensionante e perdente, avevamo ragione. qualcuno dovrebbe dirlo, visto che ora lo dicono tutti: i dipendenti che scioperavano contro il piano alitalia perchè non era buono, avevano ragione!!!!!!!! o continuiamo a fare gli italiani anche su questo e dire che chi sciopera è un lavativo, mentre i dirigenti spolpano le aziende????
i biglietti gratis o scontati:
1: tutte le compagnie aeree del mondo (lufthansa, air france, ecc.) dannò gli stessi benefits ai loro dipendenti. anzi! molte compagnie lo danno al dipendente e ad un amico/a, cosa che da noi non è possibile.
2. i biglietti per i dipendenti, sono a disponibilità posti. cioè: si sale solo se avanza un posto libero. per cui ilcosto per la compagnia è zero. anzi, guadagna quello che paga il dipendente,anche se scontato.
un consiglio:
pensa a migliorare le cose di tutti i lavoratori, e a difendere quello che si è guadagnato con anni di lotta, non a distruggere quello che le altre ctegorie hanno. e soprattutto, non credere alle fonti aziendali, ma documentati prima di attaccare: parmalat, volare, cirio, non insegnano chi è che distrugge le aziende???
questo modo di vivere si ritorce contro tutti... i lavoratori, devono cercare di essere uniti....
DIVIDI ET IMPERA...
un abbraccio a tutti quelli che lottano per un mondo migliore!
Luca Mancini
pietro marcello
12 ottobre 2006 alle ore 15:12Caro Luca Mancini,
Grazie per le info (ok ammetto che non sapevo che gli scioperi non sono pagati - non lo sapevo perchè da dipendente ho fatto 1 solo anno e non ho mai scioperato)
Mi suggerisci di non imformarmi dalle fonti ufficiali: benissimo, infatti io ho rivolto le mie domande direttamente ai dipendenti, usando questo democratico strumento che Beppe ci mette a disposizione. Attendo però che rispondi anche alle altre mie domande, non solo a quelle 2 a cui hai risposto.
fabio sisinni
12 ottobre 2006 alle ore 21:30caro pietro ti rispondo io che sono dipendente da soli 16 anni, specialista aeronautico, turnista h24, con abilitazioni da operatore approvato a lavori in autocontrollo, su due aeromobili, md80 e A320.
-si oltre alla 13a percepisco anche la 14a divisa metà a giugno e metà a settembre, quindi le tasse le pago 2 volte di più
-22 giorni di ferie
-55 ore l'anno in base al turno di notte che lavoriamo x ogni notte mezz'ora in più dell'orario normale.
-37.5 ore settimanali escluse le mezz'ore della mensa. ah la notte non usufruiamo della mensa, ma solo del caffè del distributore automatico
-diplomato
-quando mai hai sentito parlare di scioperi retribuiti? siamo stati 8 gg giorno e notte fuori dalle porte dell'hangar per far valere i nostri diritti. era gennaio prova ad immaginare il freddo.l'unica cosa che hanno tutti i lavoratori dipendenti di tutte le aziende sono 10 (dieci) ore di assemblea in legge 300 retribuiti
-noi dipendenti abbiamo un solo volo gratis l'anno(paghiamo il 6%) e non abbiamo diritto a prenotazione. al contrario di altri dipendenti di altri vettori che usufruiscono di bodypass
spero di esser stato esaustivo.
tengo a precisare che sono operaio, che l'ultimo aumento contrattuale sia normativo o inflattivo che sia, non lo ricordo da anni, forse 1998, pagavano ancora in lire.
e proprio perchè sono turnista, quindi domeniche e festivi a lavorare, guadagno al netto delle tasse 1470 più indennità notturne, altri 136
con SEDICI anni di anzianità
un saluto
Cris Parker
12 ottobre 2006 alle ore 14:42Tutti gli uomini sono morti, eccetto quelli che sanno; e quelli che sanno pure sono morti, eccetto quelli che praticano; e quelli che praticano sono tutti ingannati, eccetto quelli che agiscono con sincerità d'intenti; e quelli che sono sinceri si trovano tutti in grave pericolo.
(Ibrâhîm Dhû 'n-Nûn)
ivana iorio
12 ottobre 2006 alle ore 14:43Padoa Schioppa: niente Tfr? Allora niente cuneo fiscale
paolo borin
12 ottobre 2006 alle ore 14:45Piano piano i nodi dell'efficienza vengono al pettine: la pacchia è finita per i carrozzoni. Stan cadendo uno dopo l'altro, e forse non era così inevitabile. Eppure indignarsi per i dirigenti super-pagati nonostante le loro inefficienze non è abbastanza. Deve esserci una regola del tipo CHI ROMPE PAGA, CHI SPERPERA PAGA. Mi piacerebbe leggere le clausole dei contratti dei super-dirigenti e vedere quanto rischiano in caso di fallimento del loro progetto.
Qualcuno ne ha idea? Potrebbe magari pubblicarlo?
Grazie,
Paolo Borin
ivana iorio
12 ottobre 2006 alle ore 14:45Cari professori, da quest'anno dovrete bocciare meno alunni. Quanti? Il dieci per cento in meno. E perché? Per ridurre la spesa pubblica. Per capire come si può ottenere il risultato è sufficiente leggersi la relazione tecnica di accompagnamento alla legge finanziaria. Lo strampalato modo di procedere dei funzionari assoldati dai ministri Padoa Schioppa e Fioroni è consacrato, nero su bianco, nelle pagine 139 e seguenti dell'importante documento, appena depositato in Parlamento. E non è l'unico: basti pensare che la promozione degli asini a fini di bilancio è accompagnata dalla riconversione degli insegnanti in esubero in insegnanti che insegnano materie che non conoscono.
Quindi vi saranno non solo alunni, ma anche docenti più somari: infatti i piani di riconversione non sono altro che inutili, brevissimi (ma dispendiosi) corsi volti a far acquisire i rudimenti di una materia a docenti che non la conoscono. Un esempio? In passato sono stati attuati corsi di riconversione di 40 ore affinchè gli architetti insegnassero chimica, materia di cui i docenti di disegno non hanno la più pallida idea, senza considerare la loro più che giustificata ignoranza in materia di procedure di laboratorio.
La Finanziaria dice chiaramente:
Il Ministro della pubblica istruzione predispone uno specifico piano di riconversione professionale del personale docente in soprannumero sull'organico provinciale, finalizzato all'assorbimento del medesimo personale. La riconversione, obbligatoria per i docenti interessati, è finalizzata alla copertura dei posti di insegnamento per materie affini e dei posti di laboratorio compatibili con l'esperienza professionale maturata, nonché all'acquisizione del titolo di specializzazione per l'insegnamento sui posti di sostegno. L'assorbimento del personale di cui al presente comma trova completa attuazione entro l'anno scolastico 2007/2008.
laura marzo
12 ottobre 2006 alle ore 15:11non peggiorerà poi di tanto, la scuola è 15 anni che fa schifo...
non sarà questo provvedimento a peggiorarla non si preoccupi...
laura marzo
12 ottobre 2006 alle ore 14:46quando c'era berlusconi era diverso?
Danilo Marcucci
12 ottobre 2006 alle ore 14:47Una compagnia che lascia a piedi quotidianamente i propri clienti senza un minimo di assistenza, è giusto che fallisca. Una compagnia che è sempre in sciopero, è giusto che fallisca. Una compagnia che utilizza i soldi dello stato per stare aperta DEVE FALLIRE IL PRIMA POSSIBILE!
A. Gatto
12 ottobre 2006 alle ore 14:47"Alitalia 4356, chiede livello di volo....", che vergogna quando nei cieli sento una comunicazione fatta da un aereo Alitalia.Ho la fortuna di lavorare per Ryanair e posso solo arrossire quando il comandante seduto al mio fianco mi chiede come sta andando la nostra compagnia di bandiera, il nostro scandalo dei cieli.Ho cercato molte volte lavoro in Italia come pilota, ma neanche mi rispondevano dagli uffici di Roma, poi vedevo sempre i soliti raccomandati entrare con gran applausi a far parte di questo circo volante, gestito da figli di politici e manager che conoscono l'aviazione come la conosce un mattone.Questo ci ha portato al livello che un comandante si rifiuta di decollare perchè non ha ricevuto il suo pasto speciale richiesto....questo succede veramente e solo in Alitalia.
Ryanair non ci da nulla da mangiare, pero noi si vola lo stesso e siamo fieri di farlo per una compagnia seria.Arrivederci Alitalia
Alessandro Villa
12 ottobre 2006 alle ore 16:26Ma quanto sei bravo......
Chissà come fai a lavorare 14 ore di seguito senza mamma ryan air che non ti dà neanche i soldi per un misero panino.....
Ma chi credi di prendere in giro???
Ma vai a lavorare sul serio, và!!!
Mauro Bellaspica
12 ottobre 2006 alle ore 14:51Lettera appena spedita alla presidenza del consiglio tramite mail, con allegato il resoconto di Grillo.
"L'alitalia è un impresa in declino e in dissesto.
Non capisco a questo punto, come un amministratore deputato al risanamento quale dovrebbe essere Cimoli, possa guadagnare tanto. Se il fine della mia attività è l'arricchimento personale è ovvio che conseguitolo, non avrò alcuno stimolo nel compiere il dovere. Questa è la premessa. il fondamento invece, il dubbio che pare non aleggiare nelle menti probabilmente troppo corrotte, per capire un concetto tanto elementare: perchè un singolo individuo deve guadagnare tanto? Altro concetto elementare di macroeconomia: se la moneta rappresenta la misura di quanto prodotto in un certo periodo, in uno Stato, un individuo per conseguire cento volte il reddito di altri individui dovrà impoverirli dei propri redditi. Domanda: perchè? Per questioni di potere!? bhà!? Perchè si è drogati di ricchezza!? Ci sono centri per disintossicarsi. Abbassetivi lo stipendio, fumate meno e se volete esser soddisfatti di qualcosa siatelo della vostra dignità. (Riferito a politici, manager, Berlusconi, e suoi emuli-primati). Cercate di crescere.
Mauro Bellaspica
ps: in allegato i riferimenti ai compensi degli amministratori delle varie linee aeree...
pss: gli ammnistratori debbono essere personalemnte responsabili della propria negligente imperizia, pertanto pur essendo inutile, consiglio di requisire il patrimonio di Cimoli e di quanti altri coinvolti, permettendogli di redimersi chiedendo l'elemosina in strada come fanno molti ed investire il capitale acquisito in attività utili."
Angelo Sanfilippo
12 ottobre 2006 alle ore 14:55Sono con Lei. GRAZIE Per la sua iniziativa
Angelo Sanfilippo
12 ottobre 2006 alle ore 14:52Lei no deve vergognarsi di nulla, non c'è niente di personale almeno nel mio caso,perchè anchio credo che se un'azienda non decolla deve chiudere, almeno questo è quello che impone il mercato. Esempio se il bar sotto casa sua non riesca a tirare avanti chiude cosi il gommista il parrucchiere e così via, perdere un posto e traumatico, io l'ho perso a 42 anni e quindi lo immaggino. Il problema è un fatto di equità.
michele seba
12 ottobre 2006 alle ore 14:53Ciao Italia, spaghetti e mandolino !
HO calcolato velocemente che di una settimana lavorativa un giorno del mio guadagno lo devo riservare ai danni procurati dal managements "Made in Italy" (Ferrovie,Alitalia,Telecom,Fiat,Cirio,Parmalat etc..insegnano)
Posso almeno scegliere il lunedi'? O se facciamo qualcosa x eliminarli guadagno un giorno di ferie a settimana?
Diteci cosa fare !
A presto.
Michele S
marco arco
12 ottobre 2006 alle ore 14:53UDITE UDITE
ALLE 15:30 SU REPUBBLICA ONLINE
BEPPE GRILLO
UDITE UDITE
GRANDE BEPPE
Penna Davide
12 ottobre 2006 alle ore 14:54.... politici onesti?...
ma se tutti, o quasi hanno avuto o hanno pendenze anche penali..
ragionate prima di parlare.. su, dai.
Alberto Camarata
12 ottobre 2006 alle ore 14:56@sinistra allo sbando 12.10.06 14:47
MAI PIU' IL VOTO ALLE SINISTRE! MI E' BASTATA! A 25 ANNI LI CONSIDERO ERRORI DI GIOVENTU'!
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Io ne ho 24 e anch'io non li voterò mai più visto che abito in Prov. di Napoli e visto che sono sommerso dall'imomndizia!
Sai dove sono i miei politici (tutti di sinistra)? Tutti negli USA a festeggiare!
La sinistra predica bene e razzola male.
Dalle mie parti poi coincidono con la camorra!
Anzi, e avverto che non è provocazione!, ma la prossima volta voterò LEGA! Non sappiamo governarci; e poi ci siamo messi nelle mani di Bassolino! Che errore!
bechini daniela
12 ottobre 2006 alle ore 14:56ciò che dici è giusto anzi sacrosanto,ma penso che ancora dopo tanti anni non ti sia chiaro che ciò che interessa alla maggiorparte degli itagliani, non è la politca, la natura l'anbiete ma il telefonino la macchina sotto al sedere gli abiti firmati.
caso contrario non si spiegherebbe come mai ancora
oggi ci facciamo governare da inconpetenti
Federico Lego
12 ottobre 2006 alle ore 14:58vorrei far presente a tutti il monopolio in cui sta cadendo internet, e qualsiasi piattaforma windows... VEDI MICROSOFT e GOOGLE... a tutti un consiglio LINUX!
per capire meglio vedere la notizia su google a www.cistannomassacrando.biz
Siamo nella me..a!
Scusate x il fuoritema!!!
del franco simone
12 ottobre 2006 alle ore 15:00MA PORCAPUT... MA COME SI FA A PRENDERE 109 MILA EURO AL MESE .... IO NON SO' NEMMENO COME SONO FATTI!!!!!!!
Riccardo Nucci
12 ottobre 2006 alle ore 15:11Egregi signori,mi presento sono Riccardo Nucci e sono un assistente di volo alitalia,in primo ci tengo a precisare che quanto scritto dai giornali e per precisione negli stipendi ,3400 euro sono lordi ,che noi stiamo 15 giorni fuori casa ,che mangiamo quando la gente normale dorme che ogni notte dormiamo in un letto diverso,che siamo lontani dagli affetti,e sopratutto ogni volta che si volgia o no rischiamo volando che un aereo potrebbe cadere.
Ora io dico dopo 10 anni in alitalia e avere visto come i nostri dirigenti gestiscono le cose,dopo avere visto gli stipendi di chi comanda,veramente pensate che gli scioperi siano ingiustificati????
iuo come altri miei colleghi ci teniamo al vivere della nostra azienda,ma veramente come si fa a venire a fare l'amministratore,fare danni,prendere 109mila euro al mese,andarsene e chiedere anche una liquidazione spaziale????'ma perfavore io mi meraviglio che ancora i nostri sindacati non siano scesi in pista!!!
Noi guadagnamo in media 2.100 euro netti,ma vi sembrano tanti per la vita di m....a che facciamo????
sveglie alle 4.30 per 5-6 giorni consecutivi ,un contratto che non ti tutela,e cosi via ....
provate voi a fare 10 anni cosi,e facile parlare......
ivana iorio
12 ottobre 2006 alle ore 15:01no contro la sinistra, ma contro una manica di mentecatti, finti acculturati, incapaci pieni di odio contro gli italiani, mentalmente arretrati a ad ideologie che solo loro concepiscono, da 60 anni governano l'italia ( nessuna legge importante e' passata senza il loro consenso )
lasciamo perdere mani pulite : hanno indagato solo sul piu' fesso della compagnia sinistroide
micelli rodolfo
12 ottobre 2006 alle ore 15:01Non e' vero ..!!!!!!
E' PAGATA PER SCRIVERE POST CONTRO:LA SINISTRA,I TERRONI E GLI EXTRACOMUNITARI !!!
liliana pace
12 ottobre 2006 alle ore 15:02ciao francesco, ti ringrazio di aver fatto questo esempio perchè così possiamo capirci meglio. tu dici "avere 3 case" e già non ci siamo, perchè le frequenze usate per le reti televisive di mediaset non sono di sua proprietà, ma una concessione di usare un bene dello stato. per fare un esempio più calzante forse dobbiamo pensare a una spiaggia libera che lo stato concede ad un privato per installarvi uno stabilimento balneare. tu gestore mi paghi un tot per lo sfruttamento, stipuliamo un contratto con tutte le sue brave regole che ci impegnamo entrambi a rispettare e poi nell'ambito di queste regole tu sei libero di fare quello che vuoi, ma il padrone sono sempre io.
poi respingo nel modo più assoluto l'accusa di invidia. io invidierei chiunque faccia molti soldi in modo onesto, credo che sia un sentimento molto umano, ma non mi sognerei mai di contestare la legittimità dei suoi profitti.
altra cosa è contestare il modo,secondo me, molto ambiguo, in cui lo hai fatto.
comunque, a parte questa tua "infatuazione" per una persona che secondo me non lo merita, tu hai la mia stima e mi fa sempre piacere discutere con te
ciao
saverio saveri
12 ottobre 2006 alle ore 15:03abilitate anche voi la modalità: scendi dalla croce!!
www.titanustv.it
Stefano Biggi
12 ottobre 2006 alle ore 15:04lo psico nano parla di banditismo,che faccia............ci prendono per il culo da destra e da sinistra,tanto come dice qualcuno l'italiano medio si indigna 5 minuti ma poi passa alla pagina sportiva!!
Luca Mancini
12 ottobre 2006 alle ore 15:04Caro Pietro Marcello,
gli scioperi retribuiti non esistono.
dovresti saperlo, gli sioperi sono sempre una grande remissione per i lavoratori. come vedi, visto il risultato del piano che noi dipendenti contestavamo perchè era ridimensionante e perdente, avevamo ragione. qualcuno dovrebbe dirlo, visto che ora lo dicono tutti: i dipendenti che scioperavano contro il piano alitalia perchè non era buono, avevano ragione!!!!!!!! o continuiamo a fare gli italiani anche su questo e dire che chi sciopera è un lavativo, mentre i dirigenti spolpano le aziende????
i biglietti gratis o scontati:
1: tutte le compagnie aeree del mondo (lufthansa, air france, ecc.) dannò gli stessi benefits ai loro dipendenti. anzi! molte compagnie lo danno al dipendente e ad un amico/a, cosa che da noi non è possibile.
2. i biglietti per i dipendenti, sono a disponibilità posti. cioè: si sale solo se avanza un posto libero. per cui ilcosto per la compagnia è zero. anzi, guadagna quello che paga il dipendente,anche se scontato.
un consiglio:
pensa a migliorare le cose di tutti i lavoratori, e a difendere quello che si è guadagnato con anni di lotta, non a distruggere quello che le altre ctegorie hanno. e soprattutto, non credere alle fonti aziendali, ma documentati prima di attaccare: parmalat, volare, cirio, non insegnano chi è che distrugge le aziende???
questo modo di vivere si ritorce contro tutti... i lavoratori, devono cercare di essere uniti....
DIVIDI ET IMPERA...
un abbraccio a tutti quelli che lottano per un mondo migliore!
Luca Mancini
pietro marcello
12 ottobre 2006 alle ore 16:01"Distruggere quello che le altre categorie hanno" ma figurati... anche se volessi, come ne potrei averne il potere?
Io voglio solo *sapere* quello che queste categorie hanno, non distruggerlo. Evidentemente però queste categorie si vergognano a dirlo, altrimenti non mi avresti accusato. Inoltre mi consigli di non credere alle fonti aziendali: ma infatti io queste domande le sto facendo a te, non ai tuoi managers.. però hai risposto a solo due delle mie domande.
Guarda io al tuo contrario non ho niente da nascondere: ho studiato 8 anni con enormi sacrifici e spese, guadagno meno di 1500/mese ma senza 13ma, 14ma, e TFR; 20 giorni/anno di ferie e permessi, ma discrezionali. Sulla carta sono un professionista, nella realtà sono un precario, nessuna garanzia e tutela, se vado a chiedere un prestitino in banca mi ridono in faccia. Se non sapevo che gli scioperi non sono retribuiti, è perchè non ho praticamente mai avuto il privilegio di appartenere alla casta dei lavoratori con tutte le tutele.
Ti sfido a rispondere onestamente alle mie altre domande.
Se non lo farai, dovrò concludere che sei semplicemente uno che non ha coraggio di ammettere i suoi privilegi e si nasconde dietro al paravento della fratellanza tra lavoratori.
f.marletta
12 ottobre 2006 alle ore 15:05Sono anti-berlusconiano ma sinceramente non trovo giusto che venga tolta una rete a mediaset.
Il problema è che Beruschi come a tanti altri non dovrebbe stare al governo.
Ci vorrebbe un out-out (scusate non so se scrive così) sia per lui che per gli altri: o fai l'imprenditore o il politico.
Oronzo Nero 12.10.06 13:55
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PER TE E ANCHE PER ALTRI:
Dovrei tornare a spiegare perchè, secondo me,ci vogliono dei "MANAGER" a cercare le migliori opportunità, e, a prendere le decisioni di orientamento, commerciale e industriale, della Nazione, assistiti e coordinati con e da uomini di loro fiducia; e, dei politici professionalmente preparati all'opposizione per controllare la difesa dei diritti del popolo all'interno della Nazione. Ma VA DA SE, basta il buon senso e veramente sono stanco di ripeterlo. Vedi sarebbe come mettere a guidare u aereoplano vero, uno che nella vita ha semper pilotato un modellino di aereao, cioè bravo nella teoria ma un disastro nella pratica.
Mi spiego: un paese oggi si cimenta sui mercati mondiali, non ci pouoi mettere alla guida uno che al massimo ha diretto una delle aziende dello stato, usando e spendendo, qundo non buttando, vedi CIMOLI ALITALIA, i soldi NOSTRI E NON SUOI. Ce lo vedresti CIMOLI "presidente del consiglio" a guidare l'Italia? SE NO' perchè ci HANNO messo PRODI EX DIRIGENTE DELLO STATO ovvero I.R.I.? Irisultati sono sotto gli occhi di tutti. Si è, o si sta, bloccando tutto. Ne convieni?
Spero di essermi spiegato, ciao
Francesco
ivana iorio
12 ottobre 2006 alle ore 15:06e' la sinistra che fa di tutto per farsi screditare
simone libero
12 ottobre 2006 alle ore 15:07STIAMO ORGANIZZANDO UNA GROSSA MANIFESTAZIONE DI PROTESTA CONTRO TUTTA LA CLASSE POLITICA E DIRIGENTE DI QUESTO PAESE!!!!
VOGLIAMO FARE CAPIRE AI VERTICI CHE NOI ITALIANI NON ACCETTIAMO PIU' QUESTA SITUAZIONE E CHE LORO DEVONO DIMETTERSI TUTTI!!!!
NON è UNA MANIFETSAZIONE POLITICA!!!!
è UNA MANIFESTAZIONE FORTE, SENZA COLORE POLITICO,MA ORGANIZZATA DA GENTE CHE NON PUO' PIU' SOPPORTARE TUTTO QUELLO CHE STA SUCCEDENDO IN ITALIA!!!!!
TUTTI QUELLI CHE COME ME/NOI VOGLIONO CAMBIARE LE SORTI DI QUESTO PAESE E PROVARE A LASCIARE UN PAESE MIGLIORE AI NOSTRI FIGLI :
http://www.cambiailfuturo.mastertopforum.biz/viewforum.php?f=1
GRAZIE.
CINZIA MIRCO
12 ottobre 2006 alle ore 15:26VOGLIO ESSERE ANCHE IO DEI VOSTRI SE FARETE UNA MANIFESTAZIONE CONTRO TUTTI QUESTI POLITICI EGOISTI MENEFREGHISTI CHE PENSANO SOLO ESCLUSIVAMENTE AI PROPRI INTERESSI E IL POPOLO DOVE LO METTONO?DOVREMMO ESSERE NOI CITTADINI ITALIANI IL LORO PRIMO PENSIERO LA MATTINA E L?ILTIMO PRIMA DI CORICARSI LA SERA INVECE NON CI PENSANO MAIIIII,CHE ITALIA DI MAGNA MAGNA e si LAMENTANO PURE che LAVORANO PER NOI,INTANTO LORO SI ALZANO GLI STIPENDI OGNI VOLTA CHE VOGLIONO,senza CHIEDERCELO NEANCHE IO VIVREI VOLENTIERI SOLO DEL LORO AUMENTO,invece LAVORO OGNI GIORNO per SOLE 800,00 al mese e me le devo far anche avanzare per periodi in cui c'è l'assicurazione auto da pagare o altre spese extra.INVECE i NS:POLITICI CHE FANNO si danno 1 aumento del DOPPIO DEL MIO STIPENDIO e HANNO ANCHE DA LAMENTARSI, SI VERGOGNASSERO TUTTI QUANTI E METTESSERO UNA MANO SULLA COSCENZA LAVORANDO OGNI TANTO PER I CITTADINI ITALIANI E NON PER LORO!
CIAO BEPPE AIUTACI TU COMBATTIAMO INSIEME
cosimina vitolo
12 ottobre 2006 alle ore 15:07Alitalia, l'Ue «pignora» gli aiuti di Stato
Bruxelles dice no a nuovi interventi di ricapitalizzazione. Per le alleanze si fa avanti Lufthansa
Bocciata l'ipotesi avanzata dal ministro dei Trasporti, Bianchi. L'Antitrust benedice un'eventuale intesa con AirOne
di GIOVANNI LOMBARDO NON sarà facile per Prodi trovare la soluzione alla crisi di Alitalia. I conti sono al collasso, i possibili alleati chiedono garanzie e i sindacati sono da tempo sul piede di guerra. Il premier non potrà neanche fare ricorso a nuovi interventi di ricapitalizzazione. L'escamotage, ipotizzato dal ministro dei Trasporti Alessandro Bianchi, ha incassato ieri un altolà «preventivo» dall'Unione europea. Di fronte a una crisi «di natura industriale», per Bruxelles «la strada per risolvere i problemi di Alitalia non passa per gli aiuti di Stato». La Commissione Europea lancia così, affidandolo al portavoce del Commissario per i Trasporti, un messaggio chiaro al presidente del Consiglio che ieri ha preso personalmente la responsabilità del dossier per arrivare entro la fine di gennaio a un piano per il rilancio della compagnia. Per l'Unione Europea la soluzione non può essere quella di una iniezione di risorse da parte dello Stato, anche se rivolta all'intero settore del trasporto aereo. Il Governo punta a trovare per Alitalia un partner forte, per poi studiare sulla base dell'alleanza un piano di ristrutturazione. Ieri il quotidiano tedesco Die Welt ha indicato che «Lufthansa ha sicuramente un interesse», e potrebbe farsi avanti se il governo dovesse presentare «rapidamente delle proposte attraenti ai possibili partner». Intanto l'Antitrust non boccia a priori la possibilità di una intesa tutta italiana con AirOne, come primo passo per rafforzarsi prima di guardare all'estero. «Nulla è palesemente in contrasto con il mercato - dice il presidente Antonio Catricalà - però bisogna esaminare bene la soluzione proposta». 1
dan bea
12 ottobre 2006 alle ore 15:08Beppe Grillo a Repubblica Tv
Su Repubblica Tv alle 15.30 parte la diretta con Giovanni Valentini. In collegamento telefonico ci sarà Beppe Grillo. Si parla di bollette impazzite e del caso Telecom.
In studio Luigi Vimercati, sottosegretario alle Comunicazioni, Roberto Napoli, commissario dell'Authority sulle Comunicazioni e Francesco Luongo del Movimento Difesa del Cittadino. .
(12 ottobre 2006)
Mauro Bellaspica
12 ottobre 2006 alle ore 15:09Continuiamo a dissertare ("o per esser eloquenti, sarebbe meglio utilizzare il predicato "scannarci""), tra destra (mafia) e sinistra (populista-estremista)... Continuiamo, continuiamo pure... tanto i loro stipendi, prodotti con i sacrifici del popolo, aumenteranno sempre, a loro discrezione, senza divisioni ad elevato ammontare,...
Continuiamo a fare gli scemi che loro persevereranno in furbizia (poco intelligente ovviamente, ma non recepibile dagli scemi).
cosimina vitolo
12 ottobre 2006 alle ore 15:10La Borsa ieri non ha reagito bene alle parole del governo e ai tempi non brevissimi previsti per individuare un piano di azione. «Situazione fuori controllo», aveva sottolineato Prodi, «la compagnia vive il momento più difficile della sua storia». E all'indomani del vertice a Palazzo Chigi con i sindacati il titolo ha chiuso in flessione del 2,30%. Novità sono attese dall'incontro tra il presidente del Consiglio e l'amministratore delegato e presidente della compagnia, Giancarlo Cimoli, che però potrebbe slittare alla prossima settimana nonostante l'emergenza. La vicenda Alitalia tiene banco anche su un altro quotidiano straniero. Il Financial Times apre un nuovo fronte di dibattito: «I sindacati italiani bloccano il decollo della ristrutturazione di Alitalia». E assolve Giancarlo Cimoli: «Se se ne andrà, come sembra sempre più probabile - scrive - il suo successore probabilmente non farà meglio se non gli verrà data carta bianca per ristrutturare». Replica il segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani: «Quando guardo agli ultimi cinque anni non posso che affermare che si tratta di una critica assolutamente ingenerosa. I lavoratori di Alitalia hanno dato molto al risanamento dell'azienda negli ultimi anni, sacrificando tempo e stipendio. C'è, invece, una responsabilità del management». Anche per il segretario di Rifondazione Comunista, Franco Giordano, «al contrario, partendo dalla valorizzazione della forza lavoro e con un diverso progetto industriale si potrebbe trovare una soluzione».
DA IL TEMPO.IT
Alberto Camarata
12 ottobre 2006 alle ore 15:11CONFERMO QUANTO HO SCRITTO!
Io ne ho 24 e anch'io non li voterò mai più visto che abito in Prov. di Napoli e visto che sono sommerso dall'imomndizia!
Sai dove sono i miei politici (tutti di sinistra)? Tutti negli USA a festeggiare!
La sinistra predica bene e razzola male.
Dalle mie parti poi coincidono con la camorra!
Anzi, e avverto che non è provocazione!, ma la prossima volta voterò LEGA! Non sappiamo governarci; e poi ci siamo messi nelle mani di Bassolino! Che errore!
CHI MI METTE IN DUBBIO VENISSE A DARMI UNA MANO A RACCOGLIERE L'IMMONDIZIA!
MA SCUSATE, BASTA VEDERE LA FINANZIARIA! TASSE, TASSE E ANCORA TASSE. Almeno voi al nord state bene e avete una economia vostra che gira. Io sono laureato e vivo di traduzioni di inglese e francese (200,00 euro al mese mediamente).
ivo in casa dei miei ma mi vorrei sposare; io guardo al mio portafoglio. Di sicuro non voterò la sinistra, ma la Lega sicuramente si!
Poi dite quel diamine che volete, visto che avete la coda di paglia!
laura marzo
12 ottobre 2006 alle ore 15:15infatti ha ragione Bossi... l'italia dal Po in giù è solo un peso morto....
Marco Nicelli
12 ottobre 2006 alle ore 15:12la gestione della compagnia sarà sicuramente pessima ma anche i sindacati hanno fatto del loro meglio. un pilota alitalia guadagna 10.000 euro al mese, cifra superiore a qualsiasi altra compagnia, tuttavia riesce comunque a trovare scuse banali per scioperare. se alitalia fallisce, cosa assai probabile, sarà anche colpa loro.
ivana iorio
12 ottobre 2006 alle ore 15:12la Iorio ecc ecc
come da copione: solita mentalita' da compagni finto acculturato e pieni di soli diritti !!!
Gino Onestilli
12 ottobre 2006 alle ore 15:13Correva un che non ricordo...ma era molto tempo fa. Il mio più grande sogno era riuscire a diventare un pilota di linea e la malasorte ha voluto che ci riuscissi.Dico malasorte perchè tutto cio' che di poetico sognavo in questo lavoro si è dissolto nell'arco di un numero imprecisato di anni di volo lasciandomi solo il coraggio di dire basta ed uscire dal tunnel. Il leggerissimo malumore che mi crea il fatto di essere un disoccupato di una quarantina d'anni, di possedere una laurea e una tonnellata di titoli aeronautici ovviamente inutilizzabili al di fuori ...dell'aeronautica mi invoglierebbe a scrivere alcune righe..anzi magari un libercolo per raccontare al mondo in quale razza di scenario perverso ho sguazzato in quest'epoca. Va da se che, dedotto che, al momento, una, anzi molte cause per diffamazione, non contribuirebbero al risanamento del mio bilancio, la pubblicazione in questione avrà carattere esclusivamente condominiale. Invito però tutti coloro che scrivono di questo argomento a non semplificare e banalizzare una situazione che...è molto peggiore di quanto loro stessi immaginino.
Però è troppo limitativo puntare il dito sempre sui soliti schemi semplicistici come il fatto che in questo paese non esiste un amministratore, e dico uno, di società statali o privatizzate che non provenga da altra società analoga piuttosto che da famiglia di amministratori di lunga data. Ruotano a tempo pieno da un consiglio di amministrazione all'altro e volontariamente o involontariamente avallano che Alitalia paghi ai suoi fornitori una banana al prezzo di un Bulgari, e che si senta in dovere di dare un posto con qualifica da definirsi a tutti coloro che hanno un rapporto di amicizia o parentela entro il terzo grado con un ministro, deputato, cardinale, alto prelato, sottosegretario e molto spesso usciere ( leggasi tutta Roma ).Facile....ma c'è molto altro.
Raccontarvelo... ? A volte sarei tentato nonostante i rischi...
simone libero
12 ottobre 2006 alle ore 15:14Leggo molte mail che invocano una manifestazione contro lo schifo dei nostri governanti. Una manifestazione senza colori politici, semplicemente di "pantalone" che si è rotto le scatole. Leggo poi altre mail in cui si propongono altri sistemi (coinvolgere i mezzi i stampa, usare internet, boicottare TV o supermercati
ed altre ancora in cui si protesta contro la latitanza di Grillo, del quale stiamo aspettando una partecipazione più concreta da troppo tempo. Sono tutti veri e interessanti, ma sono tutti sommersi dalla marea di sproloqui, vaffa
, cogl.. ecc. ecc. Arriviamo ad un dunque:
NOI DEL BLOG, NOI 100.000
.FISSIAMO UNA DATA!
Magari tra sei mesi, in modo tale da avere il maggior tempo possibile di amplificare la protesta in ogni modo possibile (principalmente internet). Poi scegliamo la protesta. Appurato che una manifestazione sarebbe lo strumento più eclatante, ma logisticamente di difficile realizzazione (verrebbe dato il permesso? E se ad esempio frange estremistiche di destra o sinistra si infiltrassero dando alla protesta tutta un'altra immagine da quella desiderata?) altrettanto interessante sarebbe vedere la reazione dei poteri di fronte al mancato ascolto, per una giornata intera, di trasmissioni radiofoniche, televisive, satellitari, e del mancato acquisto di qualsiasi quotidiano o periodico. La protesta si potrebbe anche estendere per più giorni. Non si chiede di non acquistare alimentari o carburante, o di non andare a lavorare. Non si chiede un radicale cambiamento della propria giornata. E' una cosa che tutti possono fare senza essere dei Masaniello.
PROVIAMO A FISSARE UNA DATA (per favore, non litighiamo anche su quella), prendiamolo come un gioco. Poi ci scanneremo su cosa fare e contro chi protestare (contro tutti?) Se tra una settimana tutti se ne saranno già dimenticati, pazienza
la metteremo con le altre.
http://www.cambiailfuturo.mastertopforum.biz/viewtopic.php?t=2&start=30
mauro Bellaspica
12 ottobre 2006 alle ore 15:26Sono d'accordo sull'indicare una data, tuttavia ciò che manca per spronarci è l'organizzazione, ed una vlaida organizzazione necessità di capacità comunicativa... proporrei di utilizzare un sistema di contatti messenger per cominciare a parlarci direttamente, definendo i contatti in tema politico-sociale, per poi iniziare ad organizzarci e proseguire con linee di indirizzo, programmando iniziative.
Il mio contatto è spick5@hotmail.com
Paolo Cicerone
12 ottobre 2006 alle ore 16:17Postami qualche idea qui
http://paolocicerone.blogspot.com/
nel frattempo che mi attivano il sito
manuela bellandi
12 ottobre 2006 alle ore 15:14LE MODIFICHE - «Sono orgoglioso che il Consiglio dei ministri, anche accogliendo mie proposte emendative, abbia raggiunto l'unanimità». Lo ha affermato il ministro delle Infrastrutture, Antonio di Pietro, uscendo dalla riunione del governo che ha dato il via libera al ddl Gentiloni di riforma del servizio televisivo. Le proposte emendative proposte da Di Pietro e accolte dal Cdm riguardano «l'auditel, la vendita in blocco delle frequenze e sulla vendita delle due reti da parte di Rai e Mediset l'obbligo per le due aziende di fare un piano entro 90 giorni per riconsegnare allo stato le due reti o rivenderle e non sine die com'era previsto prima».
corriere.it
Jacopo della Quercia 12.10.06 14:31 |
*******************************************
Sull'argomento il ministro ha poi replicato al leader di Forza Italia Silvio Berlusconi che aveva parlato di ''atto di banditismo'' a proposito del provvedimento. ''Banditismo? Non è il mio settore...'', ha detto in conferenza stampa sottolineando come ''banditismo ed esproprio'' non sono una saggia proliferazione di termini. ''Mi sembra un modo di buttarla in caciara... stiamo parlando di cose serie'', ha concluso.
Infine Gentiloni ha annunciato che nelle prossime settimane presenterà ''un ddl sull'assetto della Rai''. ''Abbiamo scelto di trattare questa materia separatamente'', ha spiegato riferendosi all'azienda di viale Mazzini.
*****************
Banditismo? detto da uno che da anni usa frequenze fuori-legge ...
Jacopo della Quercia
12 ottobre 2006 alle ore 15:24
Ricordo che l'unico bandito fu Ghino di Tacco, pseudonimo di Bettino Craxi, quando gli regalò la supremazia nel settore televisivo.
Ciao Manu
JdQ
david ponzo
12 ottobre 2006 alle ore 15:15La teoria del caos è nata quando la scienza classica non aveva più mezzi per spiegare gli aspetti irregolari e incostanti della natura. Il primo esempio che mi viene in mente è quello del caro Prodi e del suo governo. Lui si che vive in un universo parallelo. La prova matematica di quest'affermazione è che, alla luce delle nuove scoperte della teoria del caos, i sistemi caotici sono sistemi dinamici sempre prevedibili a breve termine. Qui bisogna dar ragione al nano perverso di Forza Italia. A maggior sostegno di quanto detto, possiamo affermare che il termine "caos" non è assolutamente un sinonimo di "caso" ma solo di "disordine", anche se, per quanto appena detto riguardo alla sua prevedibilità, il tutto potrebbe ricondursi ad una sorta d'arcano "ordine".
Dobbiamo solo scoprire impartito da chi.
andrea d'ambra
12 ottobre 2006 alle ore 15:16ATTENZIONE!!!
FRA POCO: OPRE 15.30 BEPPE GRILLO SARA' SU REPUBBLICA RADIO TV http://repubblicaradio.repubblica.it/home_page.php PER PARLARE DI TELECOM, COSTI E TELEFONI...
IN STUDIO CI SARA' ANCHE IL COMMISSARIO DELL'AGCOM ROBERTO NAPOLI....
FACCIAMOGLI SENTIRE LA NS VOCE CHIAMANDO E MANDANDO MESSAGGI IN TRASMISSIONE!!!!!
BASTA COI COSTI DI RICARICA!!!!!!!
ivana iorio
12 ottobre 2006 alle ore 15:16compagni sotto lo stato: visto che la menate sempre su contro gli evasori ...........
ricordatevi che e' al pari dell'evasione fiscale rubare il proprio stipendio!!
non per tutti ovviamente
ivana iorio
12 ottobre 2006 alle ore 15:28No, ci sono. Stavo ritirando lo stipendio!
Riccardo Nucci
12 ottobre 2006 alle ore 15:17Egregi signori,mi presento sono Riccardo Nucci e sono un assistente di volo alitalia,in primo ci tengo a precisare che quanto scritto dai giornali e per precisione negli stipendi ,3400 euro sono lordi ,che noi stiamo 15 giorni fuori casa ,che mangiamo quando la gente normale dorme che ogni notte dormiamo in un letto diverso,che siamo lontani dagli affetti,e sopratutto ogni volta che si volgia o no rischiamo volando che un aereo potrebbe cadere.
Ora io dico dopo 10 anni in alitalia e avere visto come i nostri dirigenti gestiscono le cose,dopo avere visto gli stipendi di chi comanda,veramente pensate che gli scioperi siano ingiustificati????
iuo come altri miei colleghi ci teniamo al vivere della nostra azienda,ma veramente come si fa a venire a fare l'amministratore,fare danni,prendere 109mila euro al mese,andarsene e chiedere anche una liquidazione spaziale????'ma perfavore io mi meraviglio che ancora i nostri sindacati non siano scesi in pista!!!
Noi guadagnamo in media 2.100 euro netti,ma vi sembrano tanti per la vita di m....a che facciamo????
sveglie alle 4.30 per 5-6 giorni consecutivi ,un contratto che non ti tutela,e cosi via ....
provate voi a fare 10 anni cosi,e facile parlare......
andrea d'ambra
12 ottobre 2006 alle ore 15:18ATTENZIONE!!!
FRA POCO: OPRE 15.30 BEPPE GRILLO SARA' SU REPUBBLICA RADIO TV http://repubblicaradio.repubblica.it/home_page.php PER PARLARE DI TELECOM, COSTI E TELEFONI...
IN STUDIO CI SARA' ANCHE IL COMMISSARIO DELL'AGCOM ROBERTO NAPOLI....
FACCIAMOGLI SENTIRE LA NS VOCE CHIAMANDO E MANDANDO MESSAGGI IN TRASMISSIONE!!!!!
BASTA COI COSTI DI RICARICA!!!!!!!
Simona Perosce
12 ottobre 2006 alle ore 15:18Sono una lavoratrice co.co.pro, appartanente all'esercito della forza lavoro contrattualmente precaria ma efficientissima, o generazione di lavoratori flessibili per utilizzare un'espressione cara all'ex ministro del Welafare Maroni...ma sono anche una giovane 29enne che ama viaggiare ed arricchire il proprio background culturale attraverso l'esplorazione, la conoscenza di nuovi contesti culturali proprio attraverso i viaggi....sig. Maroni mi rivolgo a lei: attualmente, alla soglia dei 30, meridionale,dando il contributo professionale in Val Padana,non posso ancora pianificare a lunga scadenza la mia vita privata, ne consentirmi progetti futuri stabili...mi vuol consentire quantomeno il diritto e l'opportunità di viaggiare law cost quale unica formula che la mia remunerazione mi consente allo stato attuale? Devo ancora pagare, oltre che gli stipendi dei dirigenti Alitalia, anche la politica fallimentare zaiendale?
Law cost.... Non è anche questa FLESSIBILITa'forse?...
camillo sesmoulin
12 ottobre 2006 alle ore 15:19@@ Per berlusconi bonaparte:14,51 @@@@
Grazie di esistere.
Cam.
andrea d'ambra
12 ottobre 2006 alle ore 15:19ATTENZIONE!!!
FRA POCO: ORE 15.30 BEPPE GRILLO SARA' SU REPUBBLICA RADIO TV http://repubblicaradio.repubblica.it/home_page.php PER PARLARE DI TELECOM, COSTI E TELEFONI...
IN STUDIO CI SARA' ANCHE IL COMMISSARIO DELL'AGCOM ROBERTO NAPOLI....
FACCIAMOGLI SENTIRE LA NS VOCE CHIAMANDO E MANDANDO MESSAGGI IN TRASMISSIONE!!!!!
BASTA COI COSTI DI RICARICA!!!!!!!
manuela bellandi
12 ottobre 2006 alle ore 15:20 Il rap del centrodestra è già cominciato: tutte tasse, tutte tasse. La verità? Solo 4,4 sono i miliardi di nuove entrate tributarie. I tre interventi fondamentali riguardano la riduzione delle tasse sul lavoro, la manovra sulle aliquote Irpef che favorisce i redditi medio bassi rispetto a quelli alti, il sostegno alle famiglie (figli, nuovi asili nido). Tutti interventi che danno alla manovra un profilo di redistribuzione di ricchezza a vantaggio dei ceti medi, del lavoro duipendente, delle fasce più deboli.
Insomma, pur in condizioni difficilissime, una manovra di centrosinistra dopo anni di accentuazione degli squiilibri sociali.
http://www.paologentiloni.it/
eleonora fantini
12 ottobre 2006 alle ore 15:20Concorrenza
e
monopolio
In Italia esiste il concetto teorico di concorrenza e la realtà dei fatti del monopolio.
la concorrenza consente di avere un buon servizio a costi contenuti
il monopolio consente di avere un servizio scadente a costi contenuti.
I sindacati hanno sempre lottato per fare avere stipendi uguali a lavoratori diversi.
Chi voleva fare meglio guadagnava sempre quello che guadagnava chi faceva poco o nulla.
La conseguenza servizi ultrascadenti e costi (personale) elevatissimi
Licenziamenti inesistenti
Risultato: per mantenere lo stipendio di molti pochi devono ammazzarsi dal lavoro.
Nessuno andrebbe ad investire in Italia accollandosi costi faraonici (tutti i dipendenti per buona parte nulla facenti) per ottenere profitti bassi
Se non si licenziano le persone improduttive e non si investe sulla ricerca e sulla proria azienda non si riescono a far quadrare i conti.
Si avranno sempre aziende monche.
Chiediamo ai sindacati come farebbero funzionare un'azienda con i loro soldi?
Il sistema va riformato
Ma il primo passo è cambiare la legge elettorale!!
Di li non si scappa.
ada rizzo 12.10.06
cosimina vitolo
12 ottobre 2006 alle ore 15:20Per quanto riguarda la privacy e i politici drogati io avrei reso pubblici i loro nomi.
Così come si espone al pubblico ludibrio un calciatore o uno sportivo in generale che facesse, consapevolmente, uso di doping, talvolta speculando e facendo dello sciacallaggio morale, allo stesso modo, una bella lezione di civismo a questi privilegiati l'avrei voluta vedere. Lo zelo del garante ha dimostrato ancora una volta, ma non se ne avvertiva la necessità, che non siamo tutti uguali e che chi governa, o comunque è in una condizione di prestigio e privilegio, come l'appartenenza al Parlamento, è al di sopra anche della Legge, e questo è un vero fallimento.
Fra l'altro, sarà sempre più facile che il cittadino nutra sospetto, o disamore, o infinito disprezzo per le persone che, invece, dettano legge nella sua vita di tutti i giorni, legiferando, prendendo provvedimenti sulla casa, sulla scuola, sulle tasse, sul mondo del lavoro, sulle pensioni, sulla sanità...
andrea d'ambra
12 ottobre 2006 alle ore 15:23ATTENZIONE!!!
FRA POCO: ORE 15.30 BEPPE GRILLO SARA' SU REPUBBLICA RADIO TV http://repubblicaradio.repubblica.it/home_page.php PER PARLARE DI TELECOM, COSTI E TELEFONI...
IN STUDIO CI SARA' ANCHE IL COMMISSARIO DELL'AUTHORITY GARANTE PER LE COMUNICAZIONI (AGCOM) ROBERTO NAPOLI....
FACCIAMOGLI SENTIRE LA NS VOCE CHIAMANDO E MANDANDO MESSAGGI IN TRASMISSIONE!!!!!
BASTA COI COSTI DI RICARICA!!!!!!!
alessandro de simone
12 ottobre 2006 alle ore 15:52bella andrea, co ste ricariche telefoniche hanno popo rotto........facciamoci sentire alla radio
laura marzo
12 ottobre 2006 alle ore 16:23grazi per lìinformazione, grillo è sempre grillo...
laura marzo
12 ottobre 2006 alle ore 15:24vorrei solo sapere: ma la destra in 5 anni di governo che cosa ha fatto di più della sinistra per risolvere la situazione Alitalia?
Jacopo della Quercia
12 ottobre 2006 alle ore 15:26O.T.
Giovedì 12 10 2006 ora 14:40
comunicato stampa del Ministro Antonio di Pietro
"Condividiamo l'impegno del Ministro Gentiloni a voler spaccare il monopolio del mercato pubblicitario e televisivo. Voglio esprimere particolare soddisfazione per come il Consiglio dei Ministri abbia deciso di accogliere gli emendamenti presentati da Italia dei Valori, quindi dal sottoscritto, di modifica della bozza del ddl Gentiloni che ci era pervenuta nei giorni scorsi" ha dichiarato il Ministro Antonio Di Pietro. "Con l'approvazione di oggi, abbiamo prima di tutto dato seguito a quanto già la Corte Costituzionale aveva in passato rilevato, cioè all'obbligo di trasferimento delle emittenti eccedenti la seconda rete, obbligo che entrerà in vigore a 90 giorni dalla pubblicazione della legge. La cessione della terza emittente dovrà avvenire in condizioni tali da poter comunque garantire la possibilità di mantenere un autonomo polo televisivo e di salvaguardare i diritti acquisiti nel frattempo da terzi (ad esempio Europa 7)". "Abbiamo inoltre scampato il pericolo di frammentazione delle frequenze, un pericolo che ha spiegato il Ministro - avrebbe impedito il superamento dell'attuale duopolio nel mercato televisivo e che avrebbe vanificato le aspettative di operatori commerciali assolutamente legittime, riconosciute tali anche a livello giudiziario". "Non meno importante, è stata poi approvata la nostra proposta di risolvere i problemi legati all'attività di rilevazione degli indici di ascolto in maniera tale da impedire che possano sorgere conflitti di interesse tra chi è chiamato a svolgere il lavoro di rilevazione e gli operatori del settore. Per questo, oggi ha concluso Di Pietro - è stata approvata la proposta di impedire la partecipazione di società legate ad emittenti televisive e radiofoniche alla compagine sociale di soggetti legati all'attività di Auditel".
Ufficio stampa IDV
Jacopo della Quercia
12 ottobre 2006 alle ore 15:27Giovedì 12 10 2006 ora 13:59
tv donadi (idv): "parole berlusconi volgari ed indecenti. oggi ristabilita legalita' settore televisivo grazie a di pietro e idv"
"Le parole di Berlusconi secondo le quali il ddl Gentiloni che prevede di mandare sul satellite una rete Rai e una Mediaste sarebbe un atto di banditismo, sono assolutamente volgari, indecenti ed incivili" ha dichiarato l'on. Massimo Donadi, capogruppo di IDV alla Camera. "La sfrontatezza con la quale il politico tycoon si reiventa pure struzzo, mettendo la testa sotto la sabbia per dimenticare che quello previsto oggi è soltanto un atto dovuto che mette fine a 12 anni di arbitrio e far west giuridico italiano, è veramente in commentabile" ha aggiunto Donadi. "E' dal 1994, infatti, che in Italia è rimasta inattuata una ed una soltanto sentenza della Corte Costituzionale, quella che prevedeva per l'appunto l'obbligo per Mediaset di mettere Rete4 sul satellite ha spiegato il capogruppo di IDV - non solo, in base a questa pronuncia della Corte, quelle frequenze sono state già oggetto di un'asta e ch'è chi da 12 anni aspetta che gli vengano assegnate". "Pieno plauso, quindi, all'azione del Governo che grazie al pressing del ministro Di Pietro e di Italia dei Valori ha finalmente riportato un po' di legalità nel mercato televisivo italiano" ha concluso Donadi.
Ufficio stampa IDV
sergio coccia
12 ottobre 2006 alle ore 15:28E' ora di finirla con questi maneger che guadagnano una barca di soldi e sono capaci solo a creare debiti.
Cacciate via Cimoli e tutti coloro che l'hanno insediato nell'Alitalia.
Bastaaaaaaaaaaaaaa
cristiano panzera
12 ottobre 2006 alle ore 15:28CIAO RAGAZZI A CHI INTERESSA ...BEPPE GRILLO SU REPUBBLICA TV ALLE 15 E 30...PRATICAMENTE ORA CIAO
santo alongi
12 ottobre 2006 alle ore 15:36grazie per averlo comunicato
andrea bonsi
12 ottobre 2006 alle ore 15:28I NOSTRI SOGNI SONO INCUBI PER IL POTERE!
A CASA FASCI, DEMOCRISTI, SINISTRI DEL KAZZO!
W LA RIVOLUZIONE SOCIALE! W L'ANARCHIA!
eleonora fantini
12 ottobre 2006 alle ore 15:29
L' ex sindaco di Roma Francesco Rutelli, gli assessori e i funzionari della sua giunta devono risarcire al Comune di Roma 65.000 euro (sessantacinquemila euro!) spesi per per gli stipendi d'oro che erano finiti nelle tasche dei numerosi consulenti esterni all' Amministrazione capitolina, assunti con varie delibere dal 1993 in poi.
Lo ha deciso la Cassazione, confermando il giudizio di responsabilita' contabile emesso dalla Corte dei conti di Roma il 22 aprile 2002.
camillo sesmoulin
12 ottobre 2006 alle ore 15:34@@ Bene,ora speriamo che paGHINO @@
Ti ricordo la sentenza che condannava le Comnpagnie di assicurazione al risasrcimento di un sacco di miliardi di lire a favore dei propri assicurati?
Fra queste Compagnie c'era anche MEDIOLANUM di sberluscao meravigliao.
Ebbene il "prode Sberluscao" s'è fatto una legge per azzerare anche questa sentenza.
Siamo......
Ciao.
Cam.
ivana iorio
12 ottobre 2006 alle ore 15:30Eccomi, che bello. Mi si accusa di essere pagata! In efetti mi hano appena portato lo stipendio!
Complimenti per la storia dei messaggi programmati! Molto divertente!
Buona rosigata, rosigoni!
Pavel Chekov
12 ottobre 2006 alle ore 15:33Alitalia andrebbe chiusa, dichiarando bancarotta e mandando a spasso un bel po' di imbucati. Mandiamoli a fare i raccoglitori di pomodori stagionali in Puglia, così risolviamo anche il bisogno di importare immigrati! :)
Simplicius
Nicola Mosti
12 ottobre 2006 alle ore 15:35
O T
L'INSUCCESSO INSPERATO
L'amministrazione statunitense fa sapere che
probabilmente sarà costretta a mantenere in
Iraq un contingente di circa 140.000 soldati
almeno sino al 2010, stante l'inasprirsi dei
conflitti interni fra le fazioni sunnite e
sciite.
Davvero un "insuccesso insperato".
Pavel Chekov
12 ottobre 2006 alle ore 15:36per Ivana Iorio e il suo "ammiratore" anonimo, datevi appuntamento e smettetela di flirtare a mezzo blog, virtualoni che non siete altro! :)
Simplicius
ivana iorio
12 ottobre 2006 alle ore 15:41invidia da compagno ??
f.marletta
12 ottobre 2006 alle ore 15:36f.marletta 12.10.06 13:48 | Rispondi al commento
E'reciproco:
LILIANA, il fattore invidia, confermo, non era riferito a te, ma a chi normalmente sputa sentenze incattivite; infatti ho visto più come "battuta" la tua risata; e ci mancherebbe se no ci prenderemmo troppo sul serio e veramente non è il caso, dato il contesto.
Tornando all'argomento, io credo comunque che il concedere in uso una frequenza, già, presupponga tutta una serie di accordi per giustificare tanti investimenti e non poco lavoro. Tanto tu che Io, credo ,possiamo ritenere il Berlusconi, che io stimo moltissimo, come IMPRENDITORE, a cui persino i suoi più accaniti avversari, e detrattori in quato uomo simpatico o meno, fanno tanto di cappello, lasciando perdere l'uomo, ripeto, che non è affar mio IN QUANTO NON CURIOSO DEL SUO PRIVATO. Dicevo, appunto dato il tipo, che mai, credo, avrebbe firmato contratti che avessero in qualche modo, messo in pericolo, nel futuro, i suoi investimenti, quindi presumo che le "CONCESSIONI" non avessero linmiti, castranti, nè di tempo nè di dimensioni aziendali.
Pertanto la richiesta di contenimento ,OGGI, appare carente di motivazione legittima, a prima vista, tanto è vero che ci sono repulse alla sua attuazione e accettazione. Ora non conoscendo i contratti, IN ESSERE, ma essendo io un ex modesto imprenditore, tra le tante altre cose, io non avrei mai accettato contratti con rischi come già detto, FIGURIAMOCI UN VOLPONE COME BERLUSCONI, da quì il mio convincimento su una possibile forzatura inammissibile dell'attuale ordinamento Televisivo nei confronti del Gruppo.
CON SINCERA, MA BATTAGLIERA, STIMA, COME SEMPRE. A RILEGGERTI CON PIACERE, CIAO
Francesco
liliana pace
12 ottobre 2006 alle ore 17:41in ritardo, come mio solito, ti rispondo.
la mia risata veramente era sarcastica. visto che qualla persona, a torto o a ragione, io la considero un vero bandito, capirai quanto mi possa far ridere che sia lui a chiamare così quelli che vorrebbero ripristinare un pò di legalità.
secondo me le cose non sono state affatto programmate, sono state semplicemente lasciate andare alla "buena de dios". un pò, per restare alla tua metafora delle case, come quelli che si fanno la casetta abusiva, sapendo che stanno facendo una cosa non lecita, ma che sperano che le cose in un modo o nell'altro, si aggiusteranno, come tutto in italia. sperano in un condono, o hanno un parente assessore comunale, o hanno la nonnetta malata da sbandierare quando vengono i vigili.
berlusconi ci ha provato, approfittando del momento favorevole ha messo la punta del piedino fra la porta e lo stipite, e un pò alla volta la porta l'ha spalancata, poi, una volta preso possesso, è diventato sempre più difficile per tutti cacciarlo via. ha sbandierato i suoi successi, si è reso simpatico facendoci divertire, si è reso indispensabile dando lavoro a molte persone, ma la sostanza non cambia.
io questo psicodramma (dramma per tutti noi) lo vedo come la scena di un vecchio film, non mi ricordo se era di totò, o di de filippo, quello in cui un camorrista si intrufola nella casa di un poveretto, e alla fine diventa il padrone.
se mi parli di "contratti" più o meno sottobanco, dimostri un pò di ingenuità, non mi pare che le cose siano state fatte alla luce del sole.
comunque, come dici sempre tu, questo è come la vedo io, e non pretendo di imporre questa mia "verità" agli altri, lancio dei segnali per chi vuole raccoglierli, "ho tante cose ancora da raccontare, per chi vuole ascoltare, e a c....lo tutto il resto" come dice un mio amico (guccini)
ciao a risentirci
f.marletta
12 ottobre 2006 alle ore 19:28GENTILE LILIANA VORREI SENTIRTI SORRIDERE SUL SERIO.
Mi dispiace di sentire tanta amarezza in quello che dici, ma io non sono un buonista, come a volte può sembrare, la vita non mi ha regalato molto, salvo una compagna che non credevo di trovare, che ni sopporta da più di un quarto di secolo.
Per questo quando mi trovo in presenza di turbolenze di qualsiasi forza e natura, sò che è più facile abbandonarvisi e cercare di sfruttare il meglio possibile tutto quello che ho risparmiando le forze per non soccombere, anzicchè combatterle strenuamente per poi soccombere ad esse perchè stremato.
Ora le situazioni scaturienti dalla politica sono come quelle forze: la TUA tempesta è l'arroganza di un potente e le sue azioni conseguenti, la MIA sarebbe, come è, la nota incapacità di uno o più opportunisti, che navigano a vista mentre fanno solo i loro piccoli inciuci, anzicchè tentare almeno soluzioni, per la gente.
Chi ha ragione? Non è molto importante, all'atto pratico, è più importante la nostra capacità di resistere, a quello che crediamo essere il male, del resto potremo cambiare, come è stato. Ieri tu VEDEVI una sventura e io VEDEVO una opportunità, oggi io vedo un annunciato disastro, tu non hai avuto le tue risposte e cerchi una possibile ragione a questo. Per me abbiamo una concreta speranza. Gli uni QUANTO gli altri hanno interessi in questo paese, speriamo trovino la strada per salvare i loro interessi e anche i nostri, una cosa è sicura se ci rivoltiamo di sicuro ci sarà un vero disastro, abbandonandoci vigili pero, ai fatti, forse avremo una speranza di non essere travolti, dobbiamo resistere non c'è lotta violenta possibile che possa aiutarci, COMUNQUE DOVREMO ANCORA PAGARE NOI. Abbi un pò più fiducia siamo un popolo strano, ma veniiamo da molto lontano, e se siamo ancora quì ci sarà pure una ragione no? Ciao
Francesco
giorgia meneghel ex gioix
12 ottobre 2006 alle ore 15:36Egregi signori,mi presento sono Riccardo Nucci e sono un assistente di volo alitalia,in primo ci tengo a precisare che quanto scritto dai giornali e per precisione negli stipendi ,3400 euro sono lordi ,che noi stiamo 15 giorni fuori casa ,che mangiamo quando la gente normale dorme che ogni notte dormiamo in un letto diverso,che siamo lontani dagli affetti,e sopratutto ogni volta che si volgia o no rischiamo volando che un aereo potrebbe cadere.
Ora io dico dopo 10 anni in alitalia e avere visto come i nostri dirigenti gestiscono le cose,dopo avere visto gli stipendi di chi comanda,veramente pensate che gli scioperi siano ingiustificati????
iuo come altri miei colleghi ci teniamo al vivere della nostra azienda,ma veramente come si fa a venire a fare l'amministratore,fare danni,prendere 109mila euro al mese,andarsene e chiedere anche una liquidazione spaziale????'ma perfavore io mi meraviglio che ancora i nostri sindacati non siano scesi in pista!!!
Noi guadagnamo in media 2.100 euro netti,ma vi sembrano tanti per la vita di m....a che facciamo????
sveglie alle 4.30 per 5-6 giorni consecutivi ,un contratto che non ti tutela,e cosi via ....
provate voi a fare 10 anni cosi,e facile parlare......
Riccardo Nucci 12.10.06 15:11
PENSA A UNO CHE FA IL PANETTIERE...
O A CHI FA TURNI IN FABBRICA...
certo che 109mila sono veramente troppi...
Annalisa Mori
12 ottobre 2006 alle ore 15:40Caro Beppe la tua analisi è falsa, non so quanto tendenziosa.Con le nostre tasse,per chi le paga,ci saldiamo forse gli stipendi dei dirigenti assunti grazie alle lottizzazioni politiche.Per quanto riguarda noi dipendenti,caro Beppe,lo stipendio ce lo guadagniamo con il nostro lavoro.E' sufficente fare il proprio dovere con coscienza,perchè se io facessi come i gentiluomini autori dei commenti al tuo post,affermerei allegramente e strumentalmente che la metà di essi non paga proprio nulla in relazione alla sua condizione di evasore incallito.Chi ci governa applica il vecchio e vincente principio della divisione e del frazionamento per noi che dobbiamo sopravvivere a tutto ciò ci resta una sola strada:l'aggregazione.
Pensateci.......
f.marletta
12 ottobre 2006 alle ore 15:41Sono anti-berlusconiano ma sinceramente non trovo giusto che venga tolta una rete a mediaset.
Il problema è che Beruschi come a tanti altri non dovrebbe stare al governo.
Ci vorrebbe un out-out (scusate non so se scrive così) sia per lui che per gli altri: o fai l'imprenditore o il politico.
Oronzo Nero 12.10.06 13:55
-----------------------
PER TE E ANCHE PER ALTRI:
Dovrei tornare a spiegare perchè, secondo me,ci vogliono dei "MANAGER" a cercare le migliori opportunità, e, a prendere le decisioni di orientamento, commerciale e industriale, della Nazione, assistiti e coordinati con e da uomini di loro fiducia; e, dei politici professionalmente preparati all'opposizione per controllare la difesa dei diritti del popolo all'interno della Nazione. Ma VA DA SE, basta il buon senso e veramente sono stanco di ripeterlo. Vedi sarebbe come mettere a guidare u aereoplano vero, uno che nella vita ha semper pilotato un modellino di aereao, cioè bravo nella teoria ma un disastro nella pratica.
Mi spiego: un paese oggi si cimenta sui mercati mondiali, non ci pouoi mettere alla guida uno che al massimo ha diretto una delle aziende dello stato, usando e spendendo, qundo non buttando, vedi CIMOLI ALITALIA, i soldi NOSTRI E NON SUOI. Ce lo vedresti CIMOLI "presidente del consiglio" a guidare l'Italia? SE NO' perchè ci HANNO messo PRODI EX DIRIGENTE DELLO STATO ovvero I.R.I.? Irisultati sono sotto gli occhi di tutti. Si è, o si sta, bloccando tutto. Ne convieni?
Spero di essermi spiegato, ciao
Francesco
Giorgio Sodano
12 ottobre 2006 alle ore 15:42Quando uno compra azioni di una struttura strategica come quella del trasporto aereo (vale anche per altre concessioni pubbliche), sa benissimo che i dirigenti non sono lì per far crescere l'azienda: se è strategica cresce da sola, come le piante col sole e l'acqua, a gratis.
Le compra perché tende a speculare su un capitale sicuro, e i dirigenti hanno note storie di sciacallaggio alle spalle, ecco perché gli danno fiducia.
Ma la catena alimentare è implacabile anche nella speculazione, quindi è auspicabile che i primi che ne escano fuori con il cl a pezzi siano proprio i piccoli azionisti, poi i dipendenti che pensano solo ai czz loro.
I grandi azionisti è giusto che si godano i soldi di tali cglnzzi.
f.marletta
12 ottobre 2006 alle ore 15:50PER LA MISERIA GIORGIO:
Una analisi impietosa, crudele, priva di srupoli,
castrante, rivelatrice, cruda ma haimè parecchio realistica...................e non dire, esatta. Lasciaci qualche speranza è quasi sempre così, quasi capito?.......... o no? Ciao
Francesco
Federico Lego
12 ottobre 2006 alle ore 15:45vorrei far presente a tutti il monopolio in cui sta cadendo internet, e qualsiasi piattaforma windows... VEDI MICROSOFT e GOOGLE... a tutti un consiglio LINUX!
per capire meglio vedere la notizia su google a www.cistannomassacrando.biz
Siamo nella me..a!
Scusate x il fuoritema!!!
ivana iorio
12 ottobre 2006 alle ore 15:46IMMIGRATO RAPINA PASSEGGERI E AUTISTA AUTOBUS A ROMA
Un immigrato armato di coltello ha rapinato in serata l'autista e tre passeggeri che si trovavano a bordo di un autobus del Cotral della linea Cerveteri-Ladispoli-Roma. L'uomo ha prima minacciato il conducente del mezzo costringendolo a cambiare percorso, successivamente si e' impadronito del suo portafoglio, e di un orologio e di una giacca di due passeggeri. In totale e' riuscito a sottrarre 430 euro in contanti alle persone che si trovavano a bordo. Due passeggeri sono rimasti feriti e sono stati medicati in ospedale per tagli ad un braccio e ad una mano. L'uomo e' sceso in via Cristoforo Numai ed e' poi fuggito facendo perdere le proprie tracce. Sul posto sono intervenuti gli agenti di polizia che si occupano delle indagini.
mi sembra giusto: pensava di essere al suo paese , e bisogna conservarne la cultura
marcello malloni
12 ottobre 2006 alle ore 15:52A proposito di rapine, leggi qualcosa sul tuo datore di lavoro:
http://www.berluscastop.it/_und/silvio_it2.htm
ivana iorio
12 ottobre 2006 alle ore 15:54Si, va bene! Sono parte di un complotto mondiale per affossare il sito di Beppe Grillo!
ivana iorio
12 ottobre 2006 alle ore 16:09incontra il primo extracomunitario, chiedigli che visione ha del futuro italia: io la risposta la so, e loro fanno bene a pensare posistivo
... fino quando a governare c'e una massa di rincoglioniti buonisti ideologizzati....
ti aiuto nella risposta :
loro fanno almeno 5 volte di piu' figli.
loro hanno tutto gratis
loro possono non pagare tasse
loro possono stuprare, rubare, spacciare, uccidere, lavorare in nero, avere le proprie richieste esaudite.
i pirla onesti continueranno a pagar le tasse per tutto cio'
i compagni stanno facendo di tutti per portarci tutta l'africa e il medio oriente in casa
( l'est e' passato di moda: tra poco e' autorizzato legalmente ad entrare in italia, come pure la turchia)
cosa succedera' tra una decina di anni ?
di sicuro non sarai qui' a scrivere nel blog ma con un turbante in testa , obbligato a portarti dietro il tappeto per rivolgersi verso la mecca, e far da schiavo ai nuovi italiani!!
pensa ,che loro, stanno gia' immaginando cio' e ne sono convinti.
roberto brianzolodocg
12 ottobre 2006 alle ore 15:46... aggiungerei.... sempre che le sue aziende e le sue proprietà private non vengano usate contro l'avversario politico....
O NO ????
ivana iorio
12 ottobre 2006 alle ore 15:48AL TRIBUNALE DI VARESE
Marocchino non vuole un avvocato donna
L'imputato, un clandestino, aveva rifiutato la difesa della signora
ivana iorio
12 ottobre 2006 alle ore 15:51E giusto per intendersi, il messaggio non è registato!
Alessandro Villa
12 ottobre 2006 alle ore 15:48Grazie di esistere Laura Mo!!! Finalmente un commento sensato!!
Per Bassa quota: ma l'hai vista la puntata di Striscia dedicata alla ryan air??? sarebbe il caso di darci un'occhiata che poi ne riparliamo!!!
giacomo zappa
12 ottobre 2006 alle ore 15:51è penoso anche il fatto che tu stia qua a parlare di cose futili in un post che parla d'altro solo per sfogare il tuo rancore
ed io voto rifondazione comunista! pensa se votassi il silvio!
E VOGLIO FEDE IN CHIARO!
E' IL MIO PROGRAMMA PREFERITO!
ivana iorio
12 ottobre 2006 alle ore 15:52Sulla base delle sue ultime ricerche, esposte ieri da Repubblica in un pregevole "paginone", il politologo americano è giunto alla conclusione che quanto più la società è multietnica, tanto più questa è costituzionalmente fragile
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L'analisi condotta sulla realtà americana, contrassegnata da un melting-pot di antica data e apparentemente solido, risulta infatti assai più allarmante se applicata alla realtà europea, dove manca l'abitudine psicologica al crogiolo di razze e dove si sta ponendo in maniera molto seria il problema di quelle comunità musulmane che non accettano di rinunciare alle proprie usanze neppure quando queste confliggono con le leggi del paese ospitante. È in Europa, più negli Stati Uniti, che il clima di sfiducia denunciato da Putnman può degenerare in sospetto reciproco e scontro sociale. Le banlieue parigine e i kamikaze della porta accanto di Londra, del resto, ci avevano detto la stessa cosa.
ivana iorio
12 ottobre 2006 alle ore 16:01L'ISPETTORE CLUSO' E' UN CLONE REPRESSO CHE NON TROVA UNA DONNA. ALLORA MI PESEGUITA DICENDO CHE NON SONO VERA MA UN COMPUTER CHE SPEDISCE MESSAGGI! FORSE QUESTA VIRTUALITA' LO ECCITA DI PIU'. QUANDO NON SCRIVE E' IN BAGNO. GUARDA CHE SE NE FAI TROPPE DIVENTI CIECO!
luca manna
12 ottobre 2006 alle ore 15:53Alitalia offre il servizio peggiore di tutte le altre compagnie: file km al banco, addetti al check -in tra i antipatici ed indisponenti che ci siano, ritardi, bagagli dispersi e scioperi un giorno si e l'altro pure. Questi signori che lavorano in Alitalia dovrebbero farsi un bell'esame di coscienza e capire che in una logica di libero mercato il cliente deve essere rispettato e servito più qualitativamente possibile. Invece si comportano come fossero un monopolio statale e non una società privata.
Comunque BASTA pagare noi per una società che è PRIVATA, sti cazzi della bandiera, io volo low-cost.
Michele Cipolli
12 ottobre 2006 alle ore 15:53Ma come, vogliamo privare i pochi italiani che speculano sulle disgrazie (e sulle quotazioni) di Alitalia a vantaggio dei molti contribuenti che ne pagano le conseguenze?
Oppure mettere in difficoltà un governo pieno di buone intenzioni ma nella pratica bisognoso dell'appoggio di qualche volenteroso dell'altra metà del cielo?
I nostri grandi (?) manager cooptati dalla politica si sono vantati in passato di aver salvato Alitalia, specialmente dopo la crisi del trasporto aereo post 11 settembre, in cui molte compagnie aeree di primo piano si sono ristrutturate pena il fallimento. Non è poi così difficile resistere sul mercato con i soldi degli altri. Adesso quelle compagnie a partecipazione pubblica, dopo cure da elefante, si sono in parte risollevate e non pesano più sulle spalle dei contribuenti o almeno hanno i fondamentali che lasciano intravedere speranze di guarigione totale. E in più hanno rivisto modello di business ed organizzazione in anticipo rispetto a coloro che non lo hanno fatto.
Alitalia invece sprofonda sempre più. Allora chi ha sbagliato?
cosimina vitolo
12 ottobre 2006 alle ore 15:53DROGA: MASTELLA, SI' A TEST MA NON OBBLIGATORIO
Si' al test tra i parlamentari per verificare l'uso della droga, ma non obbligatorio. Cosi' la pensa il ministro della Giustizia, Clemente Mastella. "Obbligatorio sarebbe una sciocchezza - dice il Guardasigilli - perche' non si puo' obbligare. Ciascuno fa cio' che ritiene piu' giusto in coscienza. E poi perche' dovrebbe essere obbligatorio per i parlamentari e non per i cittadini e viceversa. Se uno lo vuol fare, lo faccia. Io comunque sono disponibile, non ho problemi, ho altri vizi e qualche virtu'...". Mastella ricorda che qualche anno fa suscito' polemiche la sua dichiarazione sull'uso di droga alla Camera: "Ma lo dissi - spiega - semplicemente perche' il Parlamento riflette il paese. Noi siamo il paese. Secondo un dato statistico, quindi, in Parlamento se ne fa uso perche' il Parlamento rispecchia il paese. Bisogna avere senso di misura, non gridare allo scandalo, perche' il paese e' questo. Naturalmente, bisogna prevenire e usare tutti gli strumenti per evitare che ci sia un uso dilatato della droga, pero' nessuno puo' essere maestro". Sulla decisione del Garante di non mandare in onda ieri sera il servizio de 'Le Iene', Mastella osserva: "Il Garante secondo me doveva impedire anche la trasmissione nelle 'Iene' del servizio che riguardava persone normalissime. E' corretto non aver trasmesso le immagini che riguardavano i parlamentari, ma era anche corretto non trasmettere quelle delle persone normali. Altrimenti diamo l'idea del Palazzo privilegiato".
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adriana grimaudo
12 ottobre 2006 alle ore 15:55Anch'io, ho votato la sinistra.
La prossima volta non votero' affatto!
Tanto in questo paese di M....non cambia mai niente.
gianfranco pedone
12 ottobre 2006 alle ore 15:56Sul fatto che Alitalia sia una compagnia di
bandiera non ci sono dubbi...Per meglio dire l'unica bandiera che le he rimasta e che dovrebbe al piú presto sventolare é quella BIANCA di arresa incondizionata!
Giuseppe Quarto
12 ottobre 2006 alle ore 15:57Quando uno stato spreca le nostre imposte in finanziamenti ad aziende tipo Alitalia diventa poco credibile e spinge gli onesti ad evadere,
sicuramente la beneficenza verso se stessi e ben più appetibile che quella verso i dipendenti Alitalia.
Gabriele Cerulla
12 ottobre 2006 alle ore 15:58Caro grillo e tuoi lettori, vivo a Cagliari dove l'uso dell'aereo è per noi quasi quotidiano e assolutamente indispensabile. Pensare di affidare miei eventuali appuntamenti di lavoro o eventuali visite mediche o ancora viaggi di semplice piacere o accerscimento culturale alle " leggi del mercato " mi fa paura. La compagnia " di bandiera " nella sua concezione deve garantire che anche chi si torvi in situazioni logistiche difficili possa usufruire di un servizio " certo e sicuro " a prezzi accessibili alla massa. Una logica di mercato porta sempre alla valutazione di costi e benefici che spesso non coincidono con reali esigenze sociali e di servizio. E pensare poi di affidare alle decisioni di un " simpatico " tizio proprietario di una certa compagnia aerea (qualsiasi compagnia) il taglio o meno di un, sempre per esempio, Cagliari Palermo perchè poco redditizio o perchè un limitato " parco " di aeromobili mi suggerisce l'utilizzo delle stesse verso altri scali più favorevoli, anche da un punto di vista di favore politico... Beh... Se Cimoli sbaglia e tanti altri prima di lui...
ivana iorio
12 ottobre 2006 alle ore 15:59L'ISPETTORE CLUSO' E' UN CLONE REPRESSO CHE NON TROVA UNA DONNA. ALLORA MI PESEGUITA DICENDO CHE NON SONO VERA MA UN COMPUTER CHE SPEDISCE MESSAGGI! FORSE QUESTA VIRTUALITA' LO ECCITA DI PIU'. QUANDO NON SCRIVE E' IN BAGNO. GUARDA CHE SE NE FAI TROPPE DIVENTI CIECO!
renato luccon
12 ottobre 2006 alle ore 16:00vai a cag...e deve anche mandare tutti a casa e rifare le paghe chi vuole resta e chi vuole e libero di trovarsi qualsiasi lavoro ,piloti hostess lavaculitestedicazzoleccapiedifanullonichinoncèmaiechirubaechipretendeenondanullaraccomandatiecc.
rifatto il vestito si potra sicuramente riassumere a tempo debito.ciao e grazie
f.marletta
12 ottobre 2006 alle ore 16:00Giorgio Sodano 12.10.06 15:42 | Rispondi al commento
PER LA MISERIA GIORGIO:
Una analisi impietosa, crudele, priva di srupoli,
castrante, rivelatrice, cruda ma haimè parecchio realistica...................e non dire, esatta. Lasciaci qualche speranza è quasi sempre così, quasi capito?.......... o no? Ciao
Francesco
P.S. Guarda che a certe verità quì mica ci siamo abituati si rischia l'infarto moderati uffah, e dire che sei un uomo serio, uomo? mica ti ho visto però, potresti essere di tutto e di più, visti i tempi.
franco moiraghi
12 ottobre 2006 alle ore 16:01ALITALIA più vola e più perde!
Ma che follia è mai questa! Ma Cimoli non si vergogna a dire una cosa del genere e rimanere serio al suo posto? Comunque basta che non siamo noi a pagare percè sinceramente dei dipendenti alitalia "non me ne pò fregà de meno"! Questo è il mercato: offri un servizio di schifo e perdi, che c'è di strano, in tutti i settori liberi è cosi!
Andrea Giova
12 ottobre 2006 alle ore 16:03Grillo in diretta su RepubblicaTV!
valeria ghera
12 ottobre 2006 alle ore 16:09Veramente ritengo che il vero problema di Alitalia siano i sindacati. Che poi è il problema dell'Italia intera. Mi spiego meglio: con l'evvento del low-cost si è scatenata una concorrenza che una società come Alitalia non può reggere. Non può permettersi di effettuare voli a prezzi concorrenziali perchè ha troppi dipendenti. Al tentativo, legittimo quando gli affari non vanno bene, di licenziarne qualcuno, tutti gli altri hanno indetto uno sciopero selvaggio degno di un paese del quarto mondo tenendo passeggeri a terra per giorni e giorni e finendo di distruggere la credibilità già malata dell'azienda in crisi. Quindi, per non aver consentito all'azienda di effettuare i tagli necessari ora tutti i dipendenti rischiano il posto. Bell'affare.
L'inamovibilità del dipendente è un'anomalia tutta italiana ed è il motivo per cui non funziona nulla e per cui le aziende falliscono. Poi Cimoli puà anche essere che è un cretino ma lui almeno non è inamovibile. Salvo che non sia l'ennesimo amico del Mortadella.
Contenti voi.
andreas tessadri
12 ottobre 2006 alle ore 16:24finalmente una che capisce e vede al di là della politica. daltr'onde se non erro è stato lo stesso beppe a dire che per battere la "concorrenza sleale cinese" basterebbe mandargli i nostri sindacati!!!
Mario Porta
12 ottobre 2006 alle ore 16:09Cambia il mercato della pubblicità
In una conferenza stampa convocata subito dopo il consiglio dei ministri, Gentiloni ha esposto i punti salienti della nuova normativa. La riforma interviene sulla redistribuzione della raccolta pubblicitaria, aggiustando lo squilibrio al momento esistente a favore della tv. "Si stabilisce posizioni dominanti per i soggetti che superano la soglia del 45% delle risorse", ha spiegato Gentiloni.
AVANTI COSI' !!!!
RICOMINCIAMO A STABILIRE UN Po' D'ORDINE IN QUESTO PAESE DI ME^#A
valeria ghera
12 ottobre 2006 alle ore 16:10Ciao, MAI SENTITO PARLARE DI LIBERO MERCATO E LIBERA CONCORRENZA?
Mario Porta
12 ottobre 2006 alle ore 16:13si', il mercato e' LIBERO quando c'e' anche un CONTROLLO!!!!
altrimenti e' far west come avete voi in italia. IDIOTA !
ivana iorio
12 ottobre 2006 alle ore 16:14ho capito: vogliono digregare anche mediaset, per poi venderla attraverso il governo prodi a qualche amico o coop
silvia bada
12 ottobre 2006 alle ore 16:17libero mercato e libera concorrenza non valgono per berlusca! questa è la "democrazia" stalinista di questi beoti!
figurati poi che glie ne può importare se 56.000 dipendenti potrebbero andare in cassaintegrazione...o addirittura a casa!
per loro E' UNA QUESTIONE DI SOPRAVVIVENZA... senza poltrone non potrebbero continuare a mantenere il loro "tenore di vita", non potrebbero continuare a prendere per il CUL.O il POPOLO .... e berlusca è un BRUTTO scoglio da aggirare...
VERGOGNATEVI PAPPONI!
giorgia meneghel ex gioix
12 ottobre 2006 alle ore 16:09no
:(
sito?
Jacopo della Quercia
12 ottobre 2006 alle ore 16:11
BEPPEEEEEEEE !!!!!!!!!!!!!!!!!
DAJEEE GIUUUUUUUUUUUUUUUUUUUU' !!!!!!!!!
giorgia meneghel ex gioix
12 ottobre 2006 alle ore 16:12cosa sta dicendo?
uffi io nn posso vedermelo
:((
massimo gurciullo
12 ottobre 2006 alle ore 16:12scendiamo in piazza contro il mantenimento di questa falsa azienda (Alitalia)sono solo una banda di ladroni
giorgio goldoni
12 ottobre 2006 alle ore 16:12Il nostro "carissimo" CIMOLI...(190.000 euro/mese),qualche anno fa ha fatto quasi fallire le ferrovie italiane;le ha in ogni caso rese meno affidabili e più care per l'utente comune,quello che paga il biglietto. Inoltre ha licenziato circa 100.000 addetti ed in più ha risparmiato sulle manutenzioni ordinarie rendendo il tutto più a rischio. Cosa dire ???
Paghiamolo bene e facciamogli fare fallire altre società !!!!
Marco Oliva
12 ottobre 2006 alle ore 16:14Proprio oggi stavo guardando quanto mi saebbe costato il volo da Genova a Roma e ritorno per domenica 15/10...ho deciso che vado in macchina, perchè il biglietto mi costa una cifra assurda!!!!
Che devo mantenere Cimoli io da solo??? ma vaff....vergognosi
liliana pace
12 ottobre 2006 alle ore 16:15concordo con il tuo p.s.
io li sto contando dal primo giorno dopo le elezioni. se fosse vero che tutta questa gente ha votato sinistra, ci sarebbe stata una percentuale del 90%
Mario Porta
12 ottobre 2006 alle ore 16:15Scompare il Sic.
Allo stesso tempo con la nuova normativa scompare una delle novità più contestate della Gasparri, ovvero l'istituzione del Sic, il "sistema di comunicazione integrato" che diluiva i limiti di acapparramento della raccolta pubblicitaria considerandoli in relazione ad un unico bacino nel quale confluivano anche satellitare e digitale terrestre.
AVANTI COSI'!!!!
VIA LE PALLE AL PIEDE!
PORTE APERTE A CHI FA VERA TELEVISIONE!!!!!
ivana laninfo
12 ottobre 2006 alle ore 16:16A Ivana quanto sei bona!
Ma a quanti anni hai preso la ninfomania? Leggo nei tuoi messaggi sempre una vena sessuale che mi arrapa, dovresti pubblicare un foto
ivana iorio
12 ottobre 2006 alle ore 16:31questa e fame...............
ivana iorio
12 ottobre 2006 alle ore 16:32questa e fame...............
giorgia meneghel ex gioix
12 ottobre 2006 alle ore 16:16ma non su internet?
è per radio o tv o internet?
massimo de ambrosis
12 ottobre 2006 alle ore 16:16negli ultimi 40 anni l'alitalia, come la rai e altri enti pubblici, viene usata per assumere persone per il voto di scambio. quindi oltre ai stipendi vergognosi dei dirigenti c'è un esubero pazzescon di personale nullafacente (anche perchè non sarebbe in grado di fare nulla). stanco dei disservizi, io sono dieci anni che non volo più alitalia e uso l'aereo almeno due volte al mese. quindi sono fiero di contribuire al fallimento della nostra compagnia di bandiera, almeno non verranno più pagati certi stipendi
mauro rosi
12 ottobre 2006 alle ore 16:56errore. i soldi non li pigliano da te se voli.
li pigliano da noi in qualunque caso voli o non voli.
Siamo in dittatura lo capiamo o no?
Andrea Baiguini
12 ottobre 2006 alle ore 16:17Ciao beppe
ti seguo con passione solo da pochi mesi.
Oltre hai complimenti d'obligo, mi chiedevo se, visto il mare, o meglio l'oceano, di problemi che aflliggono il nostro paese, è possibile che i nostri "amati" dipendenti si mettono a fare una interrogazione parlamentare per toglere lo scudetto all'Inter? (è stata una interrogazione bipartisan però, vedi che sulle cretinate si trovano in accordo i nostri due poli.)
Grazie ciao a tutti
laura marzo
12 ottobre 2006 alle ore 16:34E ALLORA DEL DECRETO SULLE INTERCETTAZIONI APPROVATO IN TEMPO RECORD, NE VOGLIAMO PARLARE?
TANTO I POLITICI UNA VOLTA MESSO IL CU-LO SULLA SEDIA SONO TUTTI UGUALI..
Mario Porta
12 ottobre 2006 alle ore 16:18Una rete Rai e Mediaset sul digitale
Il ddl, ha chiarito ancora il ministro, prevede il trasferimento di una rete analogica sul digitale entro il 2009 per Rai e Mediaset. "E' una misura che incentiva una migrazione, non una misura punitiva", ha precisato.
VOLETE IL LIBERO MERCATO ?
ECCOLO !
OPPORTUNITA' PER TUTTI!
BASTA CON GLI IMPRENDITORI ASSISTITI !!!!!
E MO' SO CAZZ, BERLUSCONES!
maurizio nardi
12 ottobre 2006 alle ore 17:57Caro Mario
mi spiace, ma quello che tu dici sulle rati al digitale, non tieni conto che mentre con la Rai siamo obbligati a pagare un cazzo di canone, con Mediaset no. E come si permette lo stato a costringere un privato, anche se in concessione, a andare o non andare li o la?
Pensaci, bravone
Aurim
Mauro Sala
12 ottobre 2006 alle ore 16:18..ti sto ascoltando su repubblica Beppe
lascia perdere stai parlando con il passato
sono vecchi e decrepiti
mia nonna 89 anni ti avrebbe capito!
Sei tutti noi!
roberto brianzolodocg
12 ottobre 2006 alle ore 16:19GRANDE GRILLO SU REPUBBLICA RADIO... ALLA FINE HAN DOVUTO TAGLIARLO... STAVA DIVENTANDO TROPPO SCOMODO
Massimo Listelli
12 ottobre 2006 alle ore 16:20Grande grillo a repubblica radio.
Peccato che ti impediscano sempre di parlare ...
Comunque gliele hai cantate a 1000 ...
Bravo !
cristiano panzera
12 ottobre 2006 alle ore 16:21per chiuque nn abbia visto l'intervento di grillo:
li ha massacrati....vai beppeeeeeee
Mario Porta
12 ottobre 2006 alle ore 16:21Meno affollamento negli spot
"Le tv - ha agiunto - non diventano poi oggetto di multe e sanzioni, ma a loro si applica la misura di riduzione dell'affollamento orario della pubblicità dal 18 al 16%. Obiettivo di questa misura al posto delle multe, è che - ha aggiunto il ministro - ha un evidentissimo effetto redistributivo che è l'obiettivo virtuoso". Il primo obiettivo di questa legge, ha sottolineato Gentiloni "è aprire il mercato delle risorse pubblicitarie e delle frequenze".
aprire il mercato delle risorse pubblicitarie:
CIOE' QUELLO CHE E' CONSIDERATO NORMALE IN UN PAESE CIVILE.
BERLUSCO', MENO SPOT PER TUTTI AHAHAHAHAHAH
Marcello Misurelli
12 ottobre 2006 alle ore 16:21Caro Beppe perchè non la smetti di scrive... Ormai ci sono scesi gli zebedei a terra....
Sarebbe ora di scendere in campo e formare un partito popolare senza destra ne sinistra.... (in questi anni con la scusa degli schieramenti politici ci hanno raggirato...)
Quello che ci manca rispetto ai Francesi è la coscienza popolare.... Non ci rendiamo conto che la "COSA PUBBLICA" siamo NOI !!!!!
Perfino il nano mafioso avrebbe difficoltà senza i voti dei suoi accoliti .......
FORZA BEPPE muoviti a formare questo Benedetto partito.. Sarebbe il colmo un comico come presidente del consiglio (almeno tu nelle peggiori delle ipotesi ci faresti ridere...)
Senz'altro meglio dei politici attuali e passati che ci hanno fatto piangere senza mazzate
Roberto Colucci
12 ottobre 2006 alle ore 16:22Grande Beppe su repubblica.it...vergognosi i nostri dipendenti,che con il loro politichese del caxxxo,vogliono continuare a intortarci.
Sempre di più,dibattici pubblici,in piazza..sputtaniamoli!
Mauro Sala
12 ottobre 2006 alle ore 16:23Infatti..non ha parlato..li ha bacchettati a tutti quanti in particolar modo al conduttore..perchè su una cosa in particolare a ragione Grillo..il problema numero 1 in italia sono i giornalisti!!!!
Mario Porta
12 ottobre 2006 alle ore 16:24Obbligo di vendita per le frequenze
"Con la migrazione anticipata di una rete Rai e Mediaset sul digitale terrestre si libereranno quantità significativamente importanti di frequenze", ha poi precisato il ministro annunciando che "verrà stabilito un dovere di vendita da parte di chi le possiede, in base a criteri fissati dall'Autorità per le Comunicazioni: non saranno dunque restituite allo Stato perché sarebbe discutibile che lo Stato introducesse nel 2001 un principio per poi negarlo qualche anno dopo".
E MO' VOGLIO VEDERE CHI SCENDE IN PIAZZA
LARGO A CHI FA VERA TELEVISIONE
BASTA CON TETTE E CULI PER FAR VENDERE PIU' PUBBLICITA' AL PAPPONE CON I CAPELLI RIFATTI
silvia bada
12 ottobre 2006 alle ore 16:41lo vedi che sei un coglions?
a te non frega nulla dei 56.000 dipendenti che campano la famiglia grazie a berlusca vero?
non frega nulla che per "prrremier" abbiamo uno spione che millanta poteri magici e che sta riconsegnando il paese alle banche e alla fiat vero?
non ti frega una cippa lippa del "libero mercato e libera concorrenza" vero?
saresti disposto a tutto pur di vedere berlusca a casa no?
così un CIALTRONE come bertinotti o come quel RUBAGALLINE del TUO "presidente della repubblica" potranno benissimo andare in bulgaria a sputtanarci rinnegando di essere stati tra chi appoggiava le stragi staliniste in quel paese!
e così LADRI come de benedetti o la "famiglia" agnelli potranno ancora DEPREDARCI indisturbati per i loro LOSCHI affari no?
ma tanto a te che ti frega! mammina ti ha comprato la t-shirt di che guevara, ti lascia 20 euri sul commodino ed è fiera di avere un parassita come pargolo che dà lezioni di proletariato FREGANDOSENE di PATTEGGIARE per alì babà e i 4000 cogliones che ci stanno portyando alla rovina!
SEMPRE PIU' CONVINTA CHE LA META' DEGLI ELETTORI DI SX E' PARASSITA MILITANTE E L'ALTRA META' IMPERTERRITI COXCGLIONI!
silvia bada
12 ottobre 2006 alle ore 16:24mi vergogno di avere connazionali come TE!
cimoli ha raccolto un cadavere morto ammazzato dai sindacati dai partiti di sinistra e da chi ha governato la compagnia con i soldi degli italiani!
informati prima di dare fiato al sedere!
l'alitalia è sempre andata avanti al di sopra delle sue possibilità! ci sono stati sprechi e privilegi inimmaginabili e uno tra i principali responsabili è stato il pupazzo vegente che era un burattino del SISTEMA già da quando era presidente dell'IRI!
come si fa a dare il diritto di voto a un COG.XIONE COME TE???
VEROGNATI!
IVANA IORIO
12 ottobre 2006 alle ore 16:25Leggo molte mail che invocano una manifestazione contro lo schifo dei nostri governanti. Una manifestazione senza colori politici, semplicemente di "pantalone" che si è rotto le scatole. Leggo poi altre mail in cui si propongono altri sistemi (coinvolgere i mezzi i stampa, usare internet, boicottare TV o supermercati
ed altre ancora in cui si protesta contro la latitanza di Grillo, del quale stiamo aspettando una partecipazione più concreta da troppo tempo. Sono tutti veri e interessanti, ma sono tutti sommersi dalla marea di sproloqui, vaffa
, cogl.. ecc. ecc. Arriviamo ad un dunque:
NOI DEL BLOG, NOI 100.000
.FISSIAMO UNA DATA!
Magari tra sei mesi, in modo tale da avere il maggior tempo possibile di amplificare la protesta in ogni modo possibile (principalmente internet). Poi scegliamo la protesta. Appurato che una manifestazione sarebbe lo strumento più eclatante, ma logisticamente di difficile realizzazione (verrebbe dato il permesso? E se ad esempio frange estremistiche di destra o sinistra si infiltrassero dando alla protesta tutta un'altra immagine da quella desiderata?) altrettanto interessante sarebbe vedere la reazione dei poteri di fronte al mancato ascolto, per una giornata intera, di trasmissioni radiofoniche, televisive, satellitari, e del mancato acquisto di qualsiasi quotidiano o periodico. La protesta si potrebbe anche estendere per più giorni. Non si chiede di non acquistare alimentari o carburante, o di non andare a lavorare. Non si chiede un radicale cambiamento della propria giornata. E' una cosa che tutti possono fare senza essere dei Masaniello.
PROVIAMO A FISSARE UNA DATA (per favore, non litighiamo anche su quella), prendiamolo come un gioco. Poi ci scanneremo su cosa fare e contro chi protestare (contro tutti?) Se tra una settimana tutti se ne saranno già dimenticati, pazienza
la metteremo con le altre.
http://www.cambiailfuturo.mastertopforum.biz/viewtopic.php?t=2&start=30
giorgio romagna
12 ottobre 2006 alle ore 16:26il sito di republica dove parla beppe è intasato e praticamente inaccessibile.
MAURIZIO CATALDO SENIOR
12 ottobre 2006 alle ore 16:28LA VERA ROVINA DELL'(ALI)TALIA SONO I SINDACATI.
ALMENO LA META' DEL PERSONALE ANDREBBE LICENZIATO ALTRIMENTI NESSUN AD POTRA' RISANARE LA SOCIETA'.
silvia bada
12 ottobre 2006 alle ore 16:53BRAVO!!!
a "grillo" non gli frega una cippa lippa di alitalia! vuole soltanto fare il maggiordomo a prodi che dopo la parentesi berlusca sta pensando di ricominciare a rimpinguare le casse alitalia con soldi pubblici e ricominciare ad infilare i soliti raccomandati militanti!
cimoli è stato l'unico che in 4 anni ha fatto diminuire il debito alitalia ma questo il maggiordomo non lo dice...... furbi et orbi!
Jacopo della Quercia
12 ottobre 2006 alle ore 16:28
@ Giorgia
Beppe è un grande !
E' intervenuto ad una trasmissione di repubblica radio in cui si parlava di telecom e si è sfogato raccontando le cose che noi sappiamo dal blog, ma che di solito gli organi di informazione ufficiale non dicono pur sapendo...
Ha parlato delle scatole vuote di Telecom, della svendita e realativa chiusura delle aziende del gruppo, dei soldi che i manager, Tronchetti in testa, si sono intascati fondendo Telecom a Tim, degli algoritmi che pensano e cambiano in continuazione per rubare soldi ai consumatori, dell'istituzione delle class action che se ci fosse avrebbe già demolito telecom da anni, delle dorsali che dovrebbero essere libere per permettere la vera concorrenza tra operatori e non di proprietà telecom, del costo molto più basso di Alice Telecom in Francia rispetto che in Italia, del WiFi in comuni della Campania e della nuova tecnologia WiMax che sta arrivando in Italia, dei giornalisti che non denunciano, che sono succubi a questi poteri finanziari facendo l'esempio di De Bortoli.
Ha raccontato che i siti istituzionali fanno c@g@re, che in Corea del Sud quando compri casa ti danno la linea telefonica ad alta velocità già inclusa, mentre in Italia cinque milioni di cittadini non hanno la possibilità di avere ADSL.
E' STATO UN GRANDE, UN GRANDE CITTADINO !
http://repubblicaradio.repubblica.it/home_page.php
paolo serra
12 ottobre 2006 alle ore 16:28Come al solito nemmeno internet è del tutto libero...Qualcuno pensa sempre di bloccare chi ha qualcosa di intellingente da dire...sopratutto se riguarda "toccare" gli interessi di chi ci tiene per le orecchie e mangia sui nostri sudati risparmi!
Io ad esempio 2 anni fa in tempi di pre-liberalizzazione ho fatto il distacco da telecom per allacciarmi ad infostrada, credendo di essere all'avanguardia...Oggi mi ritrovo blindato con "libero adsl" che oltre a costare parecchio non mi permette di usare nessun altro provider, ma come unica alternativa mi dà quella di un cambio di piano alla "modica" cifra di 50 euro...Purtroppo mi troverò costretto a staccarmi dalla rete...a meno che qualcuno di voi non mi sappia suggerire una soluzione alternativa, considerato il fatto che abito in Sardegna...
Grande beppe.
Grazie a tutti per l'eventuale aiuto.
Paolo Serra
franco serpico
12 ottobre 2006 alle ore 16:28Milano - Roma
da 19 solo andata
+ 52,71 tasse e supplementi
(SOLO PER LA PRESA IN GIRO DELLE "+TASSE" ODIO ALITALIA)
IVANA IORIO
12 ottobre 2006 alle ore 16:29ciao a tutti volevo solo confessarvi il mio amore per ROMANO PRODI
ivana iorio
12 ottobre 2006 alle ore 16:33Dai, smettila. Non si diverte nessuno. E' poi e' cretino clonare!
Marcello Misurelli
12 ottobre 2006 alle ore 21:20NON TI PREOCCUPARE CON UN PO' DI FORZA DI VOLONTA' ED UN AIUTO TERAPEUTICO PUOI SMETTERE ANCHE TU........
alessandro de simone
12 ottobre 2006 alle ore 16:30grande beppe alla radio, grillo parlava di wi-max wi-fi voip, tecnologia, che sono un'associazione a delinquere di CLASS ACTION!!!!!e gli altri rispondevano beh si, ma cioè, però...noi abbiamo fatto, scatto alla risposta, concorrenza, beh però mhhhh....beppe parlava e quel maggiordomo del mediatore cercava di farlo tacere e in sottofondo si sentivano le voci di quelli in studio che non sapevano come c...o uscirne fuori e alla fine gli hanno detto la stessa cosa che gli dicono da tanti anni "lei è responsabile di ciò che dice" ma la cosa schifosa è che volevano far passare quello che diceva per una sua opinione mentre tutto è documentato e scritto come poi grillo ha ribadito...un grazie a questa gente che ci rende uno dei paesi più addietrati a livello tecnologico del mondo, un grazie di cuore.....
giangi deinavigli
12 ottobre 2006 alle ore 16:30@@@
Ciao Liliana e ciao giorgio.
In mezzo a voi due mi trovo da "dio".
Condivido tutti e due.
giangi
Claudio Zanforlin
12 ottobre 2006 alle ore 16:30Non vorrei che si guardasse ad Alitalia solo dal punto di visdta finanziario e si perdesse di vista la cosa più importante, cioè la sicurezza. Magari presto arriverà una gestione che guarderà solo all'utile a scapito della sicurezza. Meno controlli, ricambi non originali di incerta provenienza, e tante "belle" cose che permettono a molte compagnie low cost di fare profitto... Tremo all'idea. Forse è meglio tenersi una compagnia che sopravvive con l'aiuto dello stato ma almeno è (relativamente) sicura.
daniele tersio
12 ottobre 2006 alle ore 16:32se si nominano le compagnie di bandiera vorrei che non si facesse per strumentalizzazione. La lufthansa è la compagnia di bandiera tedesca per fare un esempio.
Certe strumentalizzazione finte patriottiche sono davvero degne di chi non parla nemmeno della finanziaria e si dedica ai mezzucci.
camillo sesmoulin
12 ottobre 2006 alle ore 16:32@@
Quanto hai ragione!
Tu avresti premiato Gervasio o Fede?
giorgio girone
12 ottobre 2006 alle ore 16:33Mah, io sinceramente non capisco il problema dell'ADSL. Nei paesi pseudo-sottosviluppati del sud-america non hanno il telefono ma hanno tutti l'internet super-veloce tramite la parabola cioè il satellite. Perchè qui non esiste?
ninni bassi
12 ottobre 2006 alle ore 16:33E di cosa ti meravigli? Sai quanto il nostro ex presidente Carlo Azeglio Ciampi quanto prende di pensione all'anno? La pensione da ex governatore della banca d'italia, la pensione da ex presidente della repubblica e la pensione di senatore a vita..... circa 1,5 milioni di euro col risparmio di due di queste pensioni all'anno una famiglia ci campa per 10. Sei tu che non vai invece di scrivere organizza qualcosa, qualunque cosa, e vedrai quanta gente sarà al tuo fianco..... se non finisci come loro.
giorgia meneghel ex gioix
12 ottobre 2006 alle ore 16:35@ jacopo
grazie...peccato che io ho le casse rotte!
:(
Jacopo della Quercia
12 ottobre 2006 alle ore 16:37
Mi sa che un po' tutti qua dentro abbiamo le c@sse rotte ... ;)
Giulio Salvarenato
12 ottobre 2006 alle ore 16:35Certo è che il Sig. Grillo è entrato proprio in confidenza con il Sig. Prodi....
Occhio Grillo, che rischi di essere licenziato...
alfonso baroni
12 ottobre 2006 alle ore 16:38Non me ne vogliano i romani ma la sfiga di alitalia è di essere "romanocentrica" ovvero sotto l'ala di tante teste di c...o che sono in parlamento iniziando da l'ex Maroni che la rifinanziata fino ad arrivare a Prodi.
Fate un cosa lineare portate i libri alitalia in tribunale, gli svizzeri non ci hanno pensato
nemmeno due minuti ... grande pragmatismo e senso della realtà.
A dimenticavo i "tre" bonzi di turno be per loro tutto si risolve in grandi paroloni "PIANO INDUSTRIALE ... CAPITALI PRIVATI ... OCCUPAZIONE DA GARANTIRE" CGIL CISL UIL andi a tira la lima...
rrrbr
max de
12 ottobre 2006 alle ore 16:43lo sai che cimoli è di milano?
Marco Berera
12 ottobre 2006 alle ore 16:39L'essere umano è solo gioia e luce. Quello che succede è solo un effetto collaterale che si è accumulato nel corso della storia umana della mente e dei suoi fallimenti! Il risultato di tutti noi lo si può vedere attraverso queste tragedie!!! Siamo pienamente responsabili di ciò che è accaduto, di ciò che accade e di ciò che accadrà! Non c'è più tempo per filosofeggiare o parlare! NO! C'è bisogno di ritrovare la nostra luce attraverso l'osservazione dei nostri stessi pensieri! Attraverso la meditazione potremo, forse, ritrovare quel vigore e quel coraggio che abbiamo quasi completamente perso!! Basta di essere trucidati da questi quattro fantocci! Non ne possiamo più di subire sempre! BASTA!!!!
Carlo Pellizza
12 ottobre 2006 alle ore 16:46Il disco si è rotto: cambiate almeno il testo della circolare, rendendolo meno criptico.
Arianna Gavassi
12 ottobre 2006 alle ore 16:41Penso che molti di voi abbiano seguito come me Beppe alla radio oggi pomeriggio. Ovviamente lui è stato grande, LIBERO nell'informare, cosa che ormai nessun giornale riesce più a fare, ma mi ha fatto schifo il modo in cui gli hanno tagliato la linea (a un certo punto se avete notato il Valentini ha digitato qualcosa sulla tastiera, ha preso la parola e Beppe non si è sentito più). Beh, non si può far tacere così una persona solo perché contesta le chiacchiere da salotto, inutili, di quattro perditempo...
Lo so che vale poco, ma io ho scritto questo mio dissenso all'indirizzo mail: repubblicaradio@repubblica.it.
Se volete, potete farlo anche voi. Manifestate il vostro dissenso!!!
Stefano Colpi
12 ottobre 2006 alle ore 16:47Io ci sto: scriviamo una bella protesta da copiare e incollare su posta elettronica...così la mandiamo tutti!
Che dite?
Stefano Colpi
12 ottobre 2006 alle ore 16:42Tanto x rimanere in tema di "Mega Stipendi",
MA PERCHE' NON PROMUOVIAMO UN'INIZIATIVA TIPO "PARLAMENTO PULITO" X INVITARE I POLITICI AD ABBASSARSI GLI STIPENDI E NON SOLO?:
- Taglio degli stipendi di politici (statali, regionali, provinciali,comunali) di almeno un 30%
- Eliminazione assoluta di ogni loro privilegio economico (tessere gratuite x cinema, stadio, etc). Le "auto Blu" dovrebbero rimanere esclusivamente x ministri, sottosegretari, presidente regione/provincia e capo dello stato, x evidenti ragioni di sicurezza (scorta, etc). Deputati, Senatori, sindaci e assessori andrebbero a lavorare con le loro auto, come ogni cittadino qualunque...così facciamo girare anche l'economia.
- Eliminare ogni tipo di premio (economico e non) per i dipendenti e i dirigenti pubblici, a meno che la relativa amministrar
zione, da loro gestita, non sia in attivo.
- Eliminare ogni tipo di consulenza esterna.
Si risparmierebbero un bel pò di soldi e, anche se potrebbero non influire poi molto sui bilanci statali, sarebbe un'opera di giustizia sociale che incentiverebbe gli stessi dipendenti pubblici a lavorare di più e meglio.
Giulio Tassi
12 ottobre 2006 alle ore 20:36Massa (MS) un comune di 70.000 abitanti una viabilità da terzo mondo (Chiedo scusa al terzo mondo) un comune dove sono stati assegnati premi produzione, quale? di 18.000 euro a super dirigenti, settori allo sfascio e cronicamente in deficit ma tenuti aperti solo perchè serbatoio di voti, Tre BMW nuove di pacca di cui una modello 730 come auto di rappresentanza, la 730 al sindaco, che tra l'altro usa anche come taxi casa ufficio,in compenso per seguire la politica dei "tagli alle spese superflue" non si comperano cartucce per stampante e risme di carta.
Stefano Salvi
12 ottobre 2006 alle ore 16:45La vittoria dei nostri politici è stata quella di essere riusciti a dividerci tra chi sta con gli uni e chi sta con gli altri; fino a quando continueremo a "sbranarci" tra noi, i nostri politici se la spasseranno sempre più alle nostre spalle.
Giovanni da penne
12 ottobre 2006 alle ore 16:46Buon giorno, sentivo circa 3 settimane fa' su radio uno una tavola rotonda ove partecipavano sindacati azienda e potevano intervenire gli ascoltatori sulla beneamata (non l'inter, ma L'alitalia). Risultato? Ognuno portava le sue ragioni e avevano tutti ragione, c'era uno (non ricordo chi ma era un politico di destra Maroni? chissà ) che diceva che alitalia non poteva fallire perchè altrimenti si consegnava IL MERCATO (questo drogato) alle compagnie straniere!!!!
Un sindacalista diceva che la colpa era del precedente governo che aveva concesso pochi aiuti (?!?!) e gestito male l'emergenza. Un Pilota diceva che la colpa era delle retrinbuzioni basse e che in fondo un pilota porta a casa la miseranda somma di 4000 euro più qualche indennità che non arriva a 1500 euro se vola intercontinentale......
Ma insomma dove cacchio vivono questi, sulle nuvole? Il militare l'ho fatto in aeronautica, presso una scuola di volo, e tutti i piloti tutti dico hanno fatto il minimo di carriera militare per poi passare nell' aviazione civile perchè questa pagava di più, chi pensate che abbia guadagnato da tutto ciò? secondo me alitalia che si trovava così formati i piloti senza cacciare un soldo. Sul guadagno dei piloti mi hanno sempre fatto schifo le loro dichiarazioni dei redditi assieme ai loro Breithling, si attaccano a delle stupidaggini pazzesche e spero finiscano tutti a zampe all'aria.
Infine il politico, protezionista quando gli conviene, liberista pure, purchè si lascino stare le sue valigie diplomatiche, questo paese, destra o sinistra che governi, finirà al privato, ognuno metterà in campo ciò che potrà dalla 500 al jet privato, perchè di mezzi pubblici ormai non ne vuol saper più nessuno.
P.S. in Spagna se il treno arriva con più di 5 cinque, five, cinquo,) minuti di ritardo ti rimborsano il biglietto, in italia neanche se deraglia e devono rimborsare i tuoi eredi ti tocca qualcosa, che schifo!
Spero che qualcuno abbia il buon senso di chiudere alitalia...
buona sera.
ivana iorio
12 ottobre 2006 alle ore 16:46purtroppo stai sbagliano, io ne prevedo una trentina di milioni!! tanto qui' tutto e' gratis
tommaso calosso
12 ottobre 2006 alle ore 16:50sapete cosa faccio io ?piglio gli articoli qua o i commenti che mi piacciono ,specialemnte quelli che sputtanano i vari politici e vado a postarglieli sui loro siti/forum...fatelo anche voi!come dice beppe "difendetevi"
per es sono andato su quello di emma bonino a postare la storia di benetton!
ora vado su quello dell'alitalia o dei partiti che hanno fatto in modo che finisse in questo scempio...
Andrea Azzimonti
12 ottobre 2006 alle ore 16:50dopo l'intervento di Beppe sono andato a cercare un metodo per non pagare più così tanto le telefonate.
Mi date un consiglio per come fare a utilizzare un software tipo Skype, dovendo però avere una connessione veloce a casa.
Quali sono le offerte migliori?
Ciao e grazie
Se lo facessimo tutti sarebbe come una grandissima class action
IVANA IORIO
12 ottobre 2006 alle ore 16:51HO UN PROBLEMA AMO ANCHE FASSINO COME POSSO FARE PER AVERLI TUTTI E DUE GRAZIE PER I CONSIGLI
IN FEDE IVANA IORIO
giorgia meneghel ex gioix
12 ottobre 2006 alle ore 16:51@ jacopo
c@sse rotte...
già
=)
ma che si può fare?
Jacopo della Quercia
12 ottobre 2006 alle ore 16:56
Fammi fumare una paglia e poi ne parliamo ...
tommaso calosso
12 ottobre 2006 alle ore 16:53ma e' sui siti dei vari berlusconi ,fini,bossi ecc che dobbiamo andare...magari su quello di Giovanardi ,grande promotore delle battaglie antiprogressiste contro (o a favore a seconda dei punti di vista) la droga!
riccardo zilli
12 ottobre 2006 alle ore 16:53scusa beppe ma i danni non possiamo chiederli noi?
ivana iorio
12 ottobre 2006 alle ore 16:54Immigrazione clandestina: reclusione fino a 15 anni per gli scafisti
*********************************************
a sinistra fan di tutto per portarci in casa il mondo :
fratello scafista: se ti fai passare per scafista non paghi le spese di trasporto: una volta in italia , se hai la sfortuna di essere beccato ti fai qualche giorno di carcere e potrai vivere felicemente in loco :
prima o poi fanno un' indulto
o qualche buonista sinistroide portera' avanti al tua causa
quindi con qualche mese di prigione, sei a posto,e.... se poi passi per omosessuale il permesso te lo danno al volo con allegato 3000 euro
se piangi un po' e ti fai riprendere da qualche tv, ti troveranno anche casa gratis
CARMELO PACE
12 ottobre 2006 alle ore 16:54e ora quale altra tassa per salvare ALITALIA ?
per me possono andare a far ner ulo !!! come dice il premio nobel (l'ultimo eletto 2006 ) i disoccupati sono indice di ripresa economica per un paese . sono alla base di un paese ricco e con aziende floride e leader .
ecco il punto .
NE POSSIAMO PURE PARLARE !
mirco dionigi
12 ottobre 2006 alle ore 16:56QUESTO MESSAGGIO E' DEDICATO A TUTTI I COMUNISTI ITALIANI:
ORA CHE IL TUO GOVERNO HA MANDATO I SOLDATI IN LIBANO, ALLA FACCIA
DELLA TUA BANDIERA DELLA PACE CHE ORA POTRAI USARE SOLO PER ANDARE AL
GABINETTO;
ORA CHE STA PER TAGLIARTI LE PENSIONI, MENTRE TU ANCORA ASPETTI CHE TI
TRASFORMINO IL CO.CO.CO IN TEMPO INDETERMINATO COME DA PROMESSE ELETTORALI;
ORA CHE TI OBBLIGHERA' A PAGARE CON ASSEGNI ANCHE LE SIGARETTE, E NON SAPRAI
PIU COME GIUSTIFICARE I SOLDI CHE PERCEPISCI IN NERO COL SECONDO LAVORO;
ORA CHE HA LIBERATO LADRI, ASSASSINI E TRUFFATORI, PERCHE IN FONDO IN FONDO
DOBBIAMO ESSERE TUTTI PIU BUONI E SOLIDALI, ANCHE CON GLI STRANIERI,
INDIPENDENTEMENTE DAL FATTO CHE UN MAGREBINO HA APPENA STUPRATO TUA
SORELLA E DUE ROMENI TI HANNO SVUOTATO LA CASA SOTTO LA MINACCIA DI UN
FUCILE;
ORA CHE STABILIRA' PER LEGGE IL PERIODO DELLE TUE FERIE, OBBLIGANDOTI A
PRENDERE IL SOLE IN ROMAGNA NEL MESE DI NOVEMBRE (MICA SI POSSONO PORTARE I
SOLDI NEGLI ALBERGHI ESTERI EH...)
ORA CHE AUMENTERA' LE TASSE A TUTTI, ANCHE LA TASSAZIONE DEI TITOLI DI STATO
CHE I TUOI GENITORI HANNO MESSO DA PARTE CON TANTO SACRIFICIO PER IL TUO
FUTURO,
INSOMMA.......... AMMETTILO! INIZI A SENTIRTI UN PO COGLIONE??????????
BHE... QUALCUNO TI AVEVA AVVERTITO!
roberto brianza
12 ottobre 2006 alle ore 17:02prendere del coglione da te mi fa sentire intelligente .... e tu, sentirti dare dell'intelligente da un delinq... come ti senti?
maurizio nardi
12 ottobre 2006 alle ore 16:57Mi sembra che L'Alitalia ha fatto parte delle aziende che facevano, o fanno, capo all'IRI di cui il presidente del consiglio attuale ne è stato presidente per vari anni. Vi sembrerà strano ma, come è stato detto, essendo il male antico sicuramente ne avrà fatto parte anche il Professore . Qualcuno lo ha chiamato Boiardo ma forseper meglio dire, sarebbe meglio che venis sero tolte le ultime tre lettere.
Aurim
roberto brianza
12 ottobre 2006 alle ore 16:58UNO CHE SI CHIAMA silvio forever.... forse non sarà un fanca...sta, sicuramente è un deficiente!!!!!!
IVANA IORIO
12 ottobre 2006 alle ore 16:59HO UN NUOVO PROBLEMa AMO PRODI MA ANCHE FASSINO E FINO A QUI CI SIAMO MA ADESSO MI SI E` PRESENTATA UNA NUOVA FIAMMA CHE SI CHIAMA ispettore clusò
HO BISOGNO DI AIUTO PER LA SCELTA
GRAZIE
efisio murtas
12 ottobre 2006 alle ore 17:01Sposa Giampirla puddu, sarete una gran coppia.
franco di carmelo
12 ottobre 2006 alle ore 16:59MESSAGGIO PER BEPPE GRILLO!
Beppe, dovresti scagliarti contro le pippe che questo popolo, che hai raccolto, si sta facendo a dismisura.
Hai un esercito di orgasmatici che si accendono come cerini e si spengono subito. Perchè non organizzi dei progetti, anche non tecnologici, a cui possano partecipare e fare qualcosa di buono?
Non so, potresti organizzare un concorso di idee su come risolvere i problmi più cronici della nostra società!
I concorsi di IDEE non costano tanto (troveresti molti che sovvenzionano) e con l'adience che hai avresti un gran riscontro. Questo era solo un esempio, Internet ' pieno di idee da sviluppare!
Se continui a segarli in questo modo li assueferai fino a fargli accettare il peggio della società senza che abbiano più lo stimolo alla critica!
La protesta è un frutto che si spreme, ma che alla fine si esaurisce! Coltiva gli alberi e vedrai quanta frutta avrai da spremere!
E poi falli ragionare un po...
Jacopo della Quercia
12 ottobre 2006 alle ore 17:02
Hai pienamente ragione.
tommaso calosso
12 ottobre 2006 alle ore 17:00berlusconi ha pochissime commesse con lo stato?ma era una battuta vero?
se non era per lo stato che si e' preso ,grazie ad un conflitto di interesse che lo porta a controllare i canali piu' visti in italia ,era completamente rovinato,pieno di debiti ...percuio nn sparare c.....e
mauro berti
12 ottobre 2006 alle ore 17:00C'è una petizione che assolutamente va firmata.
http://www.forzaitalia.it/petizione/pdf/modulo_raccolta_firme.pdf
dobbiamo arrivare a 500 mila firme entro natale, in un pomeriggio siamo già a 8 e più. cliccate e firmate e soprattutto fate firmare.
14402
gino latino
12 ottobre 2006 alle ore 17:02o,mavaffanculo buffone
roberto brianza
12 ottobre 2006 alle ore 17:08vai sul sito della chiesa, della mafia e dei fascisti... sicuro che 500mila firme le trovi in pochi giorni........
Antonio Cataldi
12 ottobre 2006 alle ore 17:00L'epoca degli uomini d'azienda
Gente che parla senza dir niente,
Gente che guarda ma poi non ti vede,
Gente che ascolta ma poi non ti sente,
Gente che ai soldi soprattutto crede.
Rivolger loro una supplica ardente,
Perché rispondano a ciò che si chiede?
O una preghiera da uomo paziente,
Perché ti parlino un po' in buona fede?
Se fossi una sigla risplendente,
Un computer, un tram, un marciapiede,
Ti baderebbero più cortesemente,
Come fanno con la loro Mercedes.
Ma tu non sei un computer né un tramway,
E agli uomini d'azienda impiccio dài.
Gianni Celati
http://www.feltrinelli.it/SchedaLibro?id_volume=672412
Gioacchino Di Bernardo 12.10.06 07:50
_____________________________________________
Ripropongo perchè questa poesia è veritiera.
La pura verità !!!
Capisc'a me
andrea andrei
12 ottobre 2006 alle ore 17:00Noto che il tuo contributo all'imbecilità dei comenti è veramente notevole !
mauro berti
12 ottobre 2006 alle ore 17:04licenziali tutti i fancazzisti, meritano solo questo: bla bla il padrone.... il posto..... e poi perdono tempo su questo blog, sottraendolo alla produttività.
Hai fatto bene.
10 100 1000 come te!
Spero che qualche altro segua le tue orme.
Comunisti=fancazisti
Andrea Arduini
12 ottobre 2006 alle ore 17:04Cimoli o non Cimoli, anzi, quanti piccoli e grandi Cimoli ha ed ha avuto l'Alitalia!?
Che fallisca
mauro rosi
12 ottobre 2006 alle ore 17:05Ancora si parla di destra e sinistra cadendo nel trabOcchetto?
Quando le leggi vengono promulgate a danno del cittadino e a vantaggio dei governanti, quando il cittadino veramente si rende conto che non vale un c.a.z.z.o. ( e meno male che sono nostri dipendenti) quando ti senti un suddito nel senso che puoi solo subire anche l'inverosimile.Quando ogni giorno ti rendi conto che accade l'esatto contrario di quello che vorresti avvenisse parliamo di destra e sinistra?
NO, PARLIAMO DI DITTATURA O STATO LIBERO.
ED OGGI, COME IERI SIAMO IN PIENO REGIME DITTATORIALE.
Michela Romano
12 ottobre 2006 alle ore 17:49Sono perfettamente d'accordo su quanto dici, non esiste più nè destra e nè sinistra ma solo una sporca dittatuta. La cosa più eclatante e ancora molti di noi non se ne sono ancora accorti
Maria Grazia Luciani
13 ottobre 2006 alle ore 10:47x Mauro
Perche' definire la nostra una dittatura? Io la descriverei piuttosto come un lupo travestito da pecora: è per questo che moltissimi non hanno ancora raggiunto la consapevolezza del fino a che punto siamo inguaiati! Di vita da vivere ne abbiamo una e non è codardia, solo amor proprio: emigri chi può!
ugo.arcaini
12 ottobre 2006 alle ore 17:05Vi sono similitudini all'interno dei commenti che potrebbero creare confusione, confusione che ormai ha raggiunto livelli eccessivi.
Non tutte le aziende che provengono dall'IRI sono in difficoltà anzi è l'esatto contrario sono le aziende privatizzate che hanno creato i problemi maggiori. Il caso Alitalia è un caso da molti, moltissimi anni e la sua gravità è strettamente di carattere politico, perchè le scelte che si sono susseguite fanno tutte riferimento alla politica sia per gli uomini che per le cose. L'errore più grave sarebbe quello di mandare tutto a monte in un momento come questo in cui chiunque arrivi non farebbe altro che danneggiare ulteriormente l'azienda, ma in particolare il paese. Francia e Germania difendono il loro paese e le loro aziende con forza non si fanno mettere i piedi in testa, noi siamo i soli a chiedere scusa per le testate di Zidane o a dire che la Russia di Putin non si può condannare visti i problemi con gli USA. Queste sono follie e se non sono follie è molto.. molto peggio. Sarebbe inoltre importante ritornando al caso Alitalia vedere e ricordare che cosa è avvenuto con le società areoportuali e chi sono oggi i veri proprietari e che cosa stanno facendo anche in merito al costo degli scali, si potrebbero trovare similitudini con le autostrade o con le grandi stazioni argomento dimenticato come la vendita delle centrali elettriche. Non diamo solo botte alle aziende che sono ancora di noi cittadini cerchiamo di documentarci sui perchè e sul perchè degli uomini che in questi anni si sono succeduti, senza che noi facessimo nulla per impedire alla parte più deteriore della politica di agire indisturbata. Dobbiamo renderci conto che la nostra ignavia ed il nostro scarsissimo senso dello stato, unitamente alle carenze culturali hanno consentito questa situazione. La politica è la copertina di un libro di cui noi siamo le pagine. A presto
roberto brianza
12 ottobre 2006 alle ore 17:05mafia chiesa e fascio... la pensano tutti come te...
mauro berti
12 ottobre 2006 alle ore 17:06C'è una petizione che assolutamente va firmata.
http://www.forzaitalia.it/petizione/pdf/modulo_raccolta_firme.pdf
dobbiamo arrivare a 500 mila firme entro natale, cliccate e firmate e soprattutto fate firmare.
14444
giangiacomo pontone
12 ottobre 2006 alle ore 17:06Non voglio parlare di Alitalia! è una storia talmente cupa e assurda da sembrare un incubo.
Vorrei invece provocare una discussione sulla questione delle tasse e della colossale "presa x i fondelli" (eufemismo!) ke ne hanno fatti gli uni (quelli di adesso ) e gli altri (quelli di prima) : Perchè non dare ai lavoratori dipendenti lo stipendio lordo cosi ke possono decidere come gli autonomi quanto denunciare al Fisco Mangione e pagare ? Sarebbe un modo chiaro e semplice per : A) andare tutti col culo (scusate!) per terra - B) verificare seriamente come e su cosa si regge 'sto c....o di stato ;
Argomento Pensioni : Al governo,ai sindacati,alla minoranza parlamentare,alla confindustria : Prima di parlare di riforma e di prendere decisioni su soldi ke non vi appartengono, perchè non ce li restituite cosi dopo tiriamo una bella riga e cominciamo daccapo?
tommaso calosso
12 ottobre 2006 alle ore 17:06RAGAZZI DIAMOCI UN COMPITO A CASA,PORTARE LE NOTIZIE DOVE LE NOTIZIE NN CI SONO,PE R ESEMPIO ANCHE FORZA ITALIA HA UN SITO,MEDIASET,TG4 ECC.,PORTIAMO LA CONSOCENZA A CHI CONOSCE SOLO LA MENZOGNA...RIUSCIRANNO A PRENDERE PER IL CULO MENO GENTE!
BEPPE FAI UN FORUM QUA SU STO SITO,ALMENO RIUSCIAMO A DISCUTERE COME SI DEVE.
Andrea Molinari
12 ottobre 2006 alle ore 17:08Forza Italia ti sembra che ci ascolti?
Paolo Catania
12 ottobre 2006 alle ore 17:07Mi permetto di intervenire anche io. Sempre con l'esempio delle tre case, è appunto più giusto parlare di una spiaggia e di stabilimenti balneari.
In aggiunta, c'è da dire che uno dei tre stabilimenti è abusivo, in quanto la concessione per edificare in quel tratto di spiaggia ce l'ha un altro soggetto.
Francesco, diciamola così: tu acquisisci dallo Stato il diritto a edificare il tuo alloggio su terreno demaniale. Arrivi lì e scopri che qualcun altro ha occupato lo spazio che ti spetta.
A nulla serve il fatto che tu abbia già comprato i materiali da costruzione, abbia assunto i muratori per lavorare. Quello spazio è abusivamente occupato da chi non ne ha il diritto. Ti sembra giusto questo?
La realtà è che in Italia non saremmo dovuti arrivare a questo livello di concentrazione di potere mediatico. Adesso, quando si tenta di riparare all'ingiustizia, si parla di abuso e di esproprio, dimenticandoci che la situazione originaria era già di per sé abusiva.
maurizio nardi
12 ottobre 2006 alle ore 17:08Onorevole
Sono un tuo fedele osservatore e sostenitore da quando ti ho conosciuto difensore, in Sgarbi Quo tidiani, di vari soggetti umani; e sopratutto quando ti opponevi allo strapotere ed agli errori
di chi inopinatamente ci "giudica". Ho capito forse che qualcuno ti ha zittito e mi dispiace, ma ultimamente con la nipote di LUI non ti sei comportato da gentiluomo, peccato, mi sei un po calato. Ma questa ultima uscita.... Aurim
ivana iorio
12 ottobre 2006 alle ore 17:08ho deciso amero´ per tutta la vita ROSI BINDI
mauro berti
12 ottobre 2006 alle ore 17:10C'è una petizione che assolutamente va firmata.
http://www.forzaitalia.it/petizione/pdf/modulo_raccolta_firme.pdf
dobbiamo arrivare a 500 mila firme entro natale, in un pomeriggio siamo già a 8 e più. cliccate e firmate e soprattutto fate firmare.
14465
antonio lora
12 ottobre 2006 alle ore 17:10PRESIDENTE DEGLI ANIMALI. ALLO ZOO!
roberto brianza
12 ottobre 2006 alle ore 17:11totò e bernardo... scrivono come andrea... ,ma pensano come silvio....
Andrea Molinari
12 ottobre 2006 alle ore 17:11Io penso che una società intelligente non dovrebbe mai avere grossi debiti, comunque io sento poca gente che dice :"io vado con l'alitalia"
CARMELO PACE
12 ottobre 2006 alle ore 17:11NON LO DIRE COSI QUALCUNO CI CREDE E POI VEDI COME VA A FINIRE VOTA prodi !
Andrea Arduini
12 ottobre 2006 alle ore 17:11Cimoli o non Cimoli, quanti piccoli e grandi Cimoli ha ed ha avuto l' Alitalia!?
é sempre la solita storia Italiana....CHE FALLISCA!!!!!!!
rocco errico
12 ottobre 2006 alle ore 17:11Sei un dio peccato però che non conti un ca..o se non per quei poveretti che lavorano per te. Perchè non licenzi tutti così te la fai da solo l'azienda caro il mio commenda. Prima o poi avrai bisogno di qualcuno anche tu e spero che capirai come si campa.
mauro berti
12 ottobre 2006 alle ore 17:11C'è una petizione che assolutamente va firmata.
http://www.forzaitalia.it/petizione/pdf/modulo_raccolta_firme.pdf
dobbiamo arrivare a 500 mila firme entro natale, cliccate e firmate e soprattutto fate firmare.
14479
Antonio Cataldi
12 ottobre 2006 alle ore 17:14Ho letto dei post e non ci credo.
E' incredibile !!
Chi difende un governo di sinistra,che neanche in 5 mesi è stato capace di tutto.
Chi difende Berlusconi,facendolo sembrare una vittima del sistema,tutti ce l'hanno con lui,poverino,sigh !!
Mi auguro tano di fare la fine di Berlusconi,anche i 5% dei suoi soldi mi farebbe comodo.
LA COSA GRAVE E' CHE NON AVETE ANCORA CAPITO CHE VOI,NOI,SIAMO ANIMALI DA DISSANGUARE E POI MACELLARE;
E TUTTO QUESTO LO SUBIAMO IN MANIERA SUBDOLA,
SUBENDO ANGHERIE DI OGNI GENERE E NON REAGENDO,
SE NON PER URLARE E PRENDERSELA CON IL TUO SIMILE,CHE SEMMAI STA' PEGGIO DI TE.
SIAMO UOMINI O MANAGER !!
Ma sarebbe piu' giusto dire:
SIAMO UOMINI O QUELLI CHE PAGANO I MANAGERS ??
Il punto interrogativo al posto di quello esclamativo,deve far ragionare.
Capisc'a me
roberto brianza
12 ottobre 2006 alle ore 17:14se vuoi arrivare in fretta a raccoglierle.... vai in sicilia...
f.marletta
12 ottobre 2006 alle ore 17:15Non vorrei che si guardasse ad Alitalia solo dal punto di visdta finanziario e si perdesse di vista la cosa più importante, cioè la sicurezza. Magari presto arriverà una gestione che guarderà solo all'utile a scapito della sicurezza. Meno controlli, ricambi non originali di incerta provenienza, e tante "belle" cose che permettono a molte compagnie low cost di fare profitto... Tremo all'idea. Forse è meglio tenersi una compagnia che sopravvive con l'aiuto dello stato ma almeno è (relativamente) sicura.
Claudio Zanforlin 12.10.06 16:30
-------------------
Non vorrei darti una delusione ma i controlli sulla sicurezza dei voli sono uguali per tutti a livello internazionale. Come FORSE NON SAI, c'è una lista nera di compagnie aeree che non hanno il permesso di attarrare negli aereoporti internazionali tra cui i nostri, a causa della non idonea sicurezza dei loro aerei rapportati, ai parametri internazionali. Quello che tu affermi è vero, per i ricambi ma sono spesso scoperti e puniti. Comunque ci sono garanzie che per ora sono sufficientemente buone anche se qualche cosa sfuggirà sempre. Questo particolare argomento, però, non attiene per niente ai problemi dell'Alitalia essa è vittima di una gestione quantomeno disinvolta da un pezzo che non ha tenuto conto della concorrenza e non ha sviluppato adeguatamente il mercato interno, andare in sicilia, a Roma , o IN SARDEGNA COSTA UNA TOMBOLA, e il servizio è davvero scadente.
Questo è uno dei motivi, poi clientelismo, mancanza di organici adeguati e specializzati ecc.
Ciao,
Francesco
liliana pace
12 ottobre 2006 alle ore 17:46c'è posta per te qui
f.marletta 12.10.06 15:36
ricardo puccino
12 ottobre 2006 alle ore 17:16ma report dove lo metti
Rocco Tangorra
12 ottobre 2006 alle ore 17:17ho letto con interesse quello che lei, sig. grillo, ha scritto nel suo post sull'alitalia, e sinceramente, non ne sono rimasto scandalizzato. forse perchè la mia vita non si è mai intersecata con quella di un'aereo, o semplicemente perchè non mi era mai interessata prima.da quando sono diventato dottore in economia, cerco di capire qualcosa, ma ne capisco meno di prima.cercherò di migliorare da questo punto di vista.
tornando a noi, alitalia è come un buon ospedale del sud...chiede soldi allo stato ma non bastano mai per rimetterlo apposto. gli dai 10 ma ne ha già persi 20 e così via..si cacciano hostes e stewart,personale di terra, ma l' A.D. ancora no; eppure basterebbe cacciare lui e tutti quelli che stanno con lui per ripianare i debiti alitalia, ma non viene fatto.Povero Romano che ora se l'è presa con i sindacati...ma poveracci noi, "figli" di dipendenti alitalia, se cacciano mio padre per colpa di scelte sbagliate della governance, che colpa ne abbiamo noi?? come si dice "CORNUTI E MAZZIATI"... poi ce la prendiamo con la rayan air e le altre compagnie low cost per aver rubato le quote di mercato alla nostra compagnia di bandiera. ma quando una persona dice queste cose non si sente ridicolo???
magari prima aveva anche inneggiato al libero mercato....
irene privetti
12 ottobre 2006 alle ore 17:18è un bel uomo!
giorgia meneghel ex gioix
12 ottobre 2006 alle ore 17:18@ JACOPO
MA...MA...
LASCIAMI UN TIRO
mauro berti
12 ottobre 2006 alle ore 17:18C'è una petizione che assolutamente va firmata.
http://www.forzaitalia.it/petizione/pdf/modulo_raccolta_firme.pdf
dobbiamo arrivare a 500 mila firme entro natale, cliccate e firmate e soprattutto fate firmare.
14519
savio capannini
12 ottobre 2006 alle ore 17:19uno che si firma silvio forever non ha mai lavorato in vita sua
Giancarlo Zorzanello
12 ottobre 2006 alle ore 17:20Caro Beppe Grillo,
Perfetto il tuo commento sull'Alitalia.
A questo riguardo mi permetto di farti una proposta. Come di CIMOLI indichi con precisione l'ammontare dello stipendio mensile (191 000 euros mensili)che noi contribuenti gli paghiamo, da ora in avanti, quando nomini una persona che riceve il suo stipendio dall'amministrazione pubblica (politici, ammnistratopre di aziende statali e parastatali, dirigente RAI, magistrati, ministri, generali, consoli ecc,) tra parentesi dovresti indicare (al posto dell'etá come fanno i giornali americani) lo stipendio mensile lordo che ricevono e che noi contribuenti siamo costretti a pagare.
Per es.
Napolitano, presidente della repubblica (..........)
Prodi predidente del consiglio (.....)
Padoa Schioppa (......)
Bertinotti (........)
Dato che da molto tempo risiedo in Spagna ti faccio sapere lo stipendio di José Luis Zapatero,presidente del governo spagnolo , ( 75 000 euros non al mese ma all'anno. Da questo capisci perché l'Italia va come va ...
Auguri per il tuo blog, che ho scoperto solo ieri.
Saluti da G. Zorzanello
Barcellona, 12 ottobre 06
maurizio nardi
12 ottobre 2006 alle ore 17:22Caro Ugo
In effetti è vero che non tutte le Aziende che sono in parte o tutte dello Stato, sono spazza tura, ma tutte le PP.SS. sono state sempre un enorme serbatoio di voti che in gran parte erano appannaggio DC/PSI etc. Del resto chissenefrega tanto Pantalone pensava poi a ripianare perdite e flop e della professionalità dei bilanci della redditivita delle imprese, degli stipendi ai Capi
etc., etc.? E noi, non siamo le pagine del libro ma solamente alcune lettere sfocate. Aurim
ivana iorio
12 ottobre 2006 alle ore 17:22hai ragione!!!!!
ma prima che tutto fallisca la caverna in montagna te la sei procurata ? ricordati di portar fuori le pecore a pascolare!!
Martino Estate
12 ottobre 2006 alle ore 17:22@Antonio Cataldi 12.10.06 17:00
L'epoca degli uomini d'azienda
Gente che parla senza dir niente,
Gente che guarda ma poi non ti vede,
Gente che ascolta ma poi non ti sente,
Gente che ai soldi soprattutto crede.
Rivolger loro una supplica ardente,
Perché rispondano a ciò che si chiede?
O una preghiera da uomo paziente,
Perché ti parlino un po' in buona fede?
Se fossi una sigla risplendente,
Un computer, un tram, un marciapiede,
Ti baderebbero più cortesemente,
Come fanno con la loro Mercedes.
Ma tu non sei un computer né un tramway,
E agli uomini d'azienda impiccio dài.
Gianni Celati
http://www.feltrinelli.it/SchedaLibro?id_volume=672412
Gioacchino Di Bernardo 12.10.06 07:50
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Ripropongo perchè questa poesia è veritiera.
La pura verità !!!
Capisc'a me
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E' l'epoca degli uomini di sinistra
quelli che li convinci con un piatto di minestra
Gente che sparla sul niente,
Gente che vede ma poi non se la prende con l'oriente,
Gente che sente ma poi su quello che ha capito mente,
Gente che i soldi prende con un fendente.
Che gli arrivi una filippica con mordente,
Perché ragionino su ciò che nel mondo succede,
Una constatazione da uomo coscente,
Perché ragionino con la buona fede.
Se fossi un imprenditore alla ricerca di gente,
Un consulente, un dirigente, un funzionario,
Ti insulterebbero più astiosamente,
Come fanno con il loro avversario.
Ma tu un'onest'uom non sei perchè solo imprecare sai,
E agli uomini del dover non piaci mai.
Martino Estate
SEMMAI QUESTA E' LA VERITA'!!CAPISCI A ME'!!!
mauro berti
12 ottobre 2006 alle ore 17:22Qualcuno, ma in effetti solo qualcuno, tipo questo "signore" roberto brianza è convinto che i frequentatori di questo blog appartengano tutti alla famosa sfera dei coglio..ni. In effetti di coglio...ni ce ne sono tanti.... ma non tutti. E a quest'ultimi che mi rivolgo: cliccate e firmate
Andrea Marchi
12 ottobre 2006 alle ore 17:22
L'ALITALIA E' MEGLIO CHE FALLISCA.
MARCO CRUDI
15 ottobre 2006 alle ore 14:07MA VATTENE A FANCULO !!!!!!!!!!1
MARCO CRUDI
15 ottobre 2006 alle ore 14:08MA VATTENE A FANCULO!!!!!111
Andrea Marchi
12 ottobre 2006 alle ore 17:23
Sono d'accordo.
savio capannini
12 ottobre 2006 alle ore 17:24ti ricordi chi è stato il testimone di nozze di Silvio?
un delinquente, condannato per appropriazione indebita, corruzione ecc ecc
tal Bettino Craxi....
sai fare 2+2?
Martino Estate
12 ottobre 2006 alle ore 17:25cara ivana sono contento che alla fine hai scelto perche anche a me piace romano prodi ma non volevo entrare in competizione con te
Martino Estate
12 ottobre 2006 alle ore 17:25E' l'epoca degli uomini di sinistra
quelli che li convinci con un piatto di minestra
Gente che sparla sul niente,
Gente che vede ma poi non se la prende con l'oriente,
Gente che sente ma poi su quello che ha capito mente,
Gente che i soldi prende con un fendente.
Che gli arrivi una filippica con mordente,
Perché ragionino su ciò che nel mondo succede,
Una constatazione da uomo coscente,
Perché ragionino con la buona fede.
Se fossi un imprenditore alla ricerca di gente,
Un consulente, un dirigente, un funzionario,
Ti insulterebbero più astiosamente,
Come fanno con il loro avversario.
Ma tu un'onest'uom non sei perchè solo imprecare sai,
E agli uomini del dover non piaci mai.
Martino Estate
SEMMAI QUESTA E' LA VERITA'!!CAPISCI A ME'!!!
Loredana Testerini
12 ottobre 2006 alle ore 17:26parliamo, ci lamentiamo, siamo tutti, chi più, chi meno disgustati, ma al dunque tolleriamo tutto e di più. B.Grillo compreso. Se veramente gli Italiani volessero potrebbero cambiare le cose. Potremmo iniziare tutti d'accordo a manifestare pacificamente e democraticamente, per esempio un sabato, tutti alla stessa ora nella propria città di residenza, davanti al proprio Comune un ''sit in'' silenzioso di qualche ora, in tutte le città e comuni d'Italia, tutti con lo stesso striscione '' ATTENTI ! SIAMO STUFI ''. E' un primo passo, poi stiamo a vedere.
Che ne pensate?
barbara lupica
12 ottobre 2006 alle ore 17:26è vero,l'unico inamovibile è l'ad Cimoli..dalle ferrovie all'alitalia, niente male come cambio, chissà quale sarà la prossima poltrona e a che stipendi, pagati pure da te; oppure in pensione e comunque ha sistemato per generazioni la sua famiglia.
domenico agostini
12 ottobre 2006 alle ore 17:29 "BONANOTTE POPOLO!"
(il carbonaro Montanari /robert hussein/ prima di essere decapitato da mastro Titta così si rivolge al popolo di Roma nel film di Magni "Nell'anno del Signore")
un saluto
Salvatore Ricciardi
12 ottobre 2006 alle ore 17:29Ma caro Grillo come si può vivere in un Paese in cui i ladri ed i dopati legiferano dando ad altri del ladro o drogato.
Quale spettacolo sta scorrendo in questi giorni sotto gli occhi di milioni di italiani vittime degli atavici abusi e delle prevaricazioni (e dell'elusione o evasione)di migliaia di loro concittadini che fanno i liberi professionisti od i liberi imprenditori e si appellano alla libertà di mercato come libertà sconfinata di fare i propri affari strafottendosene degli altri. Anzi definendoli "banditi" se azzardano qualche timida protesta.
stefano sciacchitano
12 ottobre 2006 alle ore 17:31Nulla è esclusivo.
Leggiti qualcosa su caos e frattali.
savio capannini
12 ottobre 2006 alle ore 17:31italiano stanco....
torna a guardare la pupa e il secchione
rocco errico
12 ottobre 2006 alle ore 17:32P.s. Lo assumo io se quello che hai scritto è vero. Se non è vero sei un bluff come lo pseudonimo a cui vorresti assomigliare. In ogni caso sei un poveretto e credo anche impotente, mi fai pena, dovresti essere curato.
maurizio spina
12 ottobre 2006 alle ore 17:32"""Giorgio Sodano 12.10.06 15:25"""
Ragionamento assolutamente "no grinz"!
Con la mossa odierna il governo Prodi si e' guadagnato un "Bonus Cazzate" inestinguibile!!
E qualcuno si chiede ancora se siamo contenti di averlo votato!!!!!!!
Ps.
Ho solo un dubbio.........se si toglie il Piccoletto dalle palle.....probabilmente rilanciamo la destra.......
Be happy
Emilio Fido
12 ottobre 2006 alle ore 17:32ma perchè poi i sinistri si autodefiniscono "riformisti" se poi non fanno una riforma che è una?
marzio rossetti
12 ottobre 2006 alle ore 17:34Massima del giorno:
"Possono le cerque fare i melaranci?" (Confucio).
f.marletta
12 ottobre 2006 alle ore 17:34L' importante e ve lo auguro, tanto per me come persona, e, come situazione non cambirebbe proprio niente; è che non vi ritroviate alla fine solo voi tre, fate tenerezza, vogliatevi e vogliateci bene, ciao
Francesco
Martino Estate
12 ottobre 2006 alle ore 17:37Beati i poveri, perché Berlusconi tornerà.
Beati i miti, perché possederanno la terra e la getteranno in faccia a Prodi.
Beati coloro che piangono, perché saranno consolati dalle pedate nel sedere che daranno a questa sinistra.
Beati gli affamati e assetati di giustizia, perché saranno saziati, quando tolte le tasse da Belusconi, potranno omprarsi da mangiare.
Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia ed un gran sollazzo a prendere a ceffoni i parlamentari di sinistra.
Beati i puri di cuore, perché rieleggeranno Berlusconi.
Beati i pacificatori, perché saranno incoronati da Berlusconi.
Beati i perseguitati a causa della giustizia, perché di essi è un gran risarcimento per i toti subiti tramite la magistratura di sinistra.
Beati voi, quando vi oltraggeranno e perseguiteranno e mentendo parleranno male di Voi, per causa di Berlusconi.
Rallegratevi ed esultate, perché così sono stati perseguitati anche i miei uomini di partito che vi hanno preceduti: ma sarà grande la vostra ricompensa qui in terra e non nei cieli. Quel tipo di ricompensa lasciatelo al Kamikaze mussulmano!".
bertolo savio
12 ottobre 2006 alle ore 17:39CARI GRILLINI SFIGATI
APPROVO IN PIENO QUESTO INTERVENTO, CE NE FOSSERO DI PIU' COME SILVIO L'ITALIA SAREBBE UN POSTO MIGLIORE.
MENO BLOG -- PIU' LAVORO !!!!
CAPITO FANCAZZISTI!!!
-------------------------------------------------
A leggere gli interventi sul blog di Grillo c'è da divertirsi per la totale imbecillità che traspare dalla maggioranza dei commenti.
Non è questione di DX e SX, gli imbecilli abitano su tutto l'arco, è questione che gli interventi dipingono il vero volto del "popolo del blog", ignoranza abissale, uso approssimativo della lingua italiana, storpiature varie e, soprattutto, la candida pretesa di voler cambiare l'Italia, se non addirittura il mondo.
E poi, il vezzo di chiamare gli Eletti "dipendenti"...... suvvia, un poco di onestà, se ve ne trovate uno davanti, strisciate via e ringraziate, sperando che l'Eletto vi grazi di un boccone di pane, una raccomandazione ed una parola buona, altro che "sei mio dipendente!!".
Inutile dire che chi scrive sul blog lo fa dal posto di lavoro (ma guarda che intensificazione nella frequenza dei commenti durante le ore di ufficio... chissà come mai), il che dipinge i suoi frequentatori come fanca@@isti nati.
Ne ho appena beccato uno di fanca@@ista bloggista nel mio ufficio.
Inutile dirvi che la sua Famiglia in futuro verrà da voi per farsi pagare il mutuo e la spesa, perchè da me lo stipendio non lo vedrà più.
Ho chiamato il tecnico per mettere il filtro alla rete per questo sito, così evitiamo altre vittime, ma nell'attesa mi sono divertito a leggervi per la prima volta.
Eh! Eh! Eh!!!!
Sul blog tutti leoni e poi, con il capufficio, tutti cogl..ni.
Che spreco, come l'ALITALIA del resto.
silvio forever 12.10.06 16:55 | Rispondi al commento |
sandro litti
12 ottobre 2006 alle ore 17:54Carissimi siilvio e savio (rinsavisci), meglio lui che si accultura e si informa realmente nel blog, che voi, poveri ignorantoni da quattro soldi, che vi spippate sui soliti siti porno degni solo da un sostenitore della destra!!!
Cry Zanello
12 ottobre 2006 alle ore 20:21Quasi di sicuro non sei sposato e se lo sei tua moglie deve essere fredda come la moratti altrimenti tu saresti più sereno e meno astioso nei confronti del prossimo !!!!!
che brutta vita eh!!!!
Martino Estate
12 ottobre 2006 alle ore 17:39Beati i poveri, perché Berlusconi tornerà.
Beati i miti, perché possederanno la terra e la getteranno in faccia a Prodi.
Beati coloro che piangono, perché saranno consolati dalle pedate nel sedere che daranno a questa sinistra.
Beati gli affamati e assetati di giustizia, perché saranno saziati, quando tolte le tasse da Berlusconi, potranno comprarsi da mangiare.
Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia ed un gran sollazzo a prendere a ceffoni i parlamentari di sinistra.
Beati i puri di cuore, perché rieleggeranno Berlusconi.
Beati i pacificatori, perché saranno incoronati da Berlusconi.
Beati i perseguitati a causa della giustizia, perché di essi è un gran risarcimento per i torti subiti tramite la magistratura di sinistra.
Beati voi, quando vi oltraggeranno e perseguiteranno e mentendo parleranno male di Voi, per causa di Berlusconi.
Rallegratevi ed esultate, perché così sono stati perseguitati anche i miei uomini di partito che vi hanno preceduti: ma sarà grande la vostra ricompensa qui in terra e non nei cieli. Quel tipo di ricompensa lasciatelo al Kamikaze mussulmano!".
mauro berti
12 ottobre 2006 alle ore 17:42sei un grande
giorgia meneghel ex gioix
12 ottobre 2006 alle ore 17:42ciao compagno Martino
=)
Paolo Saliva Liguori
12 ottobre 2006 alle ore 17:40se i comunisti sono allo sbando, i liberisti continuano a contare le schede.
rosica ciccio rosica
Bruno Zennaro
12 ottobre 2006 alle ore 17:41Beppe ho visto il tuo intervento su repubblica e ho notato la fatica che hai fatto per dire due cose, ho visto la fatica che ha fatto Valentini per farti "tacere" e volevo ringraziarti per gli sforzi che fai per smuovere le cose e aiutare noi poveri(ormai)utenti persi nel buio delle megaballe che quotidianamente ci propinano
Esempio: Casini che dopo il servizio delle iene sulla droga in parlamento propone un test per tutti deputati così che ogni elettore possa essere sicuro del suo "pupillo" di riferimento che ha votato.....Chi ha votato per qualcuno??? questa volta non si poteva fare, i nostri "riferementi" erano i partiti e basta!!
Casini...ma non sparar cazzzate solo perchè vuoi fare bella figura
E poi l'hanno detto che il test rileva l'uso di sostanza solo fino a 36 ore prima, è facile avvisare tutti per tempo, bello mio
gaetano apostolo
12 ottobre 2006 alle ore 17:41Caro beppe,
hai perfettamente ragione su tutto! bisognerebbe cacciare tutti i cosiddetti "MANAGER" a pedate nel sedere, altro che mettergli in tasca centinaia di migliaia di euro all'anno compreso le famose "stock options" per la loro grande capacità di saper produrre debiti e debiti!! Peraltro queste "stock options" sono state un male imperdonabile perchè induce a presentare bilanci positivi(anche con sotterfugi) per poter prendere i soldi e poi scappare dopo i danni inflitti all'azienda ed al personale. Altro che "creazione di valore per l'azionista" Ma quale azionista??
Ciao Beppe e vai avanti, un popolo ti segue!
saluti gaetano.
Truant Giancarlo
12 ottobre 2006 alle ore 17:42Con tutti i problemi che ci sono in Italia Il caro Bertinotti si occupa di questo:
Roma, 12 ottobre 200 - Il Rettore dell'Università Roma Tre, Prof. Guido Fabiani conferirà sabato prossimo a Roma, alle 9,30 nell'Aula Magna della Facoltà di Lettere a Filosofia, la Laurea Honoris Causa in Biologia a Tenzin Gyatso XIV Dalai Lama, capo religioso del buddismo tibetano e capo del governo in esilio del Tibet.
VERGOGNA!
Drogati di Ca++a
Martino Estate
12 ottobre 2006 alle ore 17:42Ragazzi ho un container pieno di magliette con su scritto:
Sono davvero un CO.GLIO.NE!
Accorrete, stanno andando a ruba!
Martino Estate
12 ottobre 2006 alle ore 17:44voglio che prodi si dimetta cosi mi potra stare vicino vicino
in fede
Martino Estate
Martino Estate
12 ottobre 2006 alle ore 17:44@giorgia meneghel ex gioix
ciao compagno Martino
=)
giorgia meneghel ex gioix
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Ciao Camerata Giorgia!
Sergio Agro'
12 ottobre 2006 alle ore 17:45PAROLE SANTE!
Quando ho fatto vedere i file PDF al mio pesciolino rosso, anche lui ha intuito i problemi di Alitalia! Perchè Mortadella & Co. non hanno intuito NULLA? Era così tanto difficile?
Saluti a TUTTI,
Sergio.
mauro berti
12 ottobre 2006 alle ore 17:45C'è una petizione che assolutamente va firmata.
http://www.forzaitalia.it/petizione/pdf/modulo_raccolta_firme.pdf
dobbiamo arrivare a 500 mila firme entro natale, cliccate e firmate e soprattutto fate firmare.
14708
Martino Estate
12 ottobre 2006 alle ore 17:46a dimenticavo prodi ti amooooooooooooooooooooo
Martino Estate
12 ottobre 2006 alle ore 17:47@mauro berti 12.10.06 17:42 |
sei un grande
=========
Anche tu! Grande stima!
Laura Rossi
12 ottobre 2006 alle ore 17:47---DAL SITO DI ANTONIO DI PIETRO:
"Condivido l'impegno del Ministro Paolo Gentiloni a voler spaccare il monopolio del mercato pubblicitario e televisivo.
Il Consiglio dei Ministri ha accolto gli emendamenti presentati dall'Italia dei Valori di modifica della bozza del ddl Gentiloni. Oggi si è dato seguito a quanto la Corte Costituzionale aveva in passato già rilevato, quindi all'obbligo di trasferimento delle emittenti eccedenti la seconda rete. L'obbligo entrerà in vigore a 90 giorni dalla pubblicazione della legge.
Con la cessione della terza emittente sarà garantito il mantenimento di un polo televisivo autonomo e salvaguardati i diritti acquisiti da terzi, come ad esempio Europa 7. Si è evitata la frammentazione delle frequenze che avrebbe impedito il superamento dell'attuale duopolio nel mercato televisivo e vanificato le aspettative di operatori commerciali (riconosciute anche a livello giudiziario).
Non meno importante è stata l'approvazione della nostra proposta in merito alla rilevazione degli indici di ascolto per impedire conflitti di interesse tra chi svolge tale attività e gli operatori del settore. A tal fine sarà impedita la partecipazione di società legate ad emittenti televisive e radiofoniche alla compagine sociale di soggetti legati all'attività di Auditel."
PER SAPERNE DI PIU':
http://www.repubblica.it/2006/10/sezioni/politica/riforma-gasparri/riforma-gasparri/riforma-gasparri.html
FINALMENTE QUALCOSA SI UOVE..SPERIAMO BENE...
Silvio da Arcore
12 ottobre 2006 alle ore 17:48Mi consenta di ringraziarla personalmente, lei è un abile imprenditore e censuratore della libertà di espressione a me non gradita
Volevo altrsì ringrazairLa perchè con persone come Lei il mio sedere è sempre pulito
Maria Antonietta Apostoli
12 ottobre 2006 alle ore 17:48Salve Sig. Grillo,
visto che lei è un comico mi saprebbe spiegare perchè da Maggio 2006 hanno tolto la tratta Roma Alghero della Ryanair?? Ora noi sardi siamo obbligati a prendere l'airone se vogliamo andare ad Alghero, con costi eccessivi se si considera che usufruiamo della continuità territoriale.
Non capisco come un cittadino non possa scegliere liberamente con quale compagnia viaggiare ma deve essere obbligato chissà da chi e chissà perchè a una scelta obbligata. Alla fine di ogni volo l'airone ringrazia "Grazie per averci scelto" te credo che la scegliamo c'è solo lei.
Grazie
f.marletta
12 ottobre 2006 alle ore 17:48
NON DATEMI DEL PROVOCATORE, POI:
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P.S. Mi hanno rotto i cgln tutti quelli che per guadagnarsi un tozzo di ruffianaggine si dicono pentiti d'avere votato a sinistra: giovinotti, raccontatela a qualcun altro sta palla.
Giorgio Sodano 12.10.06 15:25 Rispondi al commento
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@@@
Ciao Liliana e ciao giorgio.
In mezzo a voi due mi trovo da "dio".
Condivido tutti e due.
giangi
giangi deinavigli 12.10.06 16:30
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concordo con il tuo p.s.
io li sto contando dal primo giorno dopo le elezioni. se fosse vero che tutta questa gente ha votato sinistra, ci sarebbe stata una percentuale del 90%
liliana pace 12.10.06 16:15
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L' importante e ve lo auguro, tanto per me come persona, e come situazione non cambirebbe proprio niente; è che non vi ritroviate alla fine solo voi tre. Fate tenerezza, vogliatevi, e, vogliateci bene. Oh SI PUO' ANCORA SCHERZARE SPERO? Ciao
Francesco
P.S. Giorgio, ma a sinistra di questa sinistra quale sinistra c'è ancora PIU' A SINISTRA su cui sperare, e, da votare, CASSARINI, forse?, tu lo sai?
alan ford
12 ottobre 2006 alle ore 17:53sei un mito frank!
gianni guelfi
12 ottobre 2006 alle ore 17:50AZZERATO IL DUOPOLIO TV, STASERA FEDE PIANGERA' IN DIRETTA
Il CDM ha varato la nuova legge sulle televisoni.
Entro il 2008 Rai e Mediaset dovranno trasferire una rete ciascuna dall' analogico al digitale. Il duopolio tv verrà dunque finalmente spezzato. Avremo più concorrenza, più libertà, più qualità. Tutte cose che il sedicente liberista Berlusconi vede come il fumo negli occhi.
Ed infatti ha definito la riforma "banditismo politico". Gasparri e Landolfi, suoi maggiordomi in AN, si sono subito accodati. Anche in ubbidienza a Confalonieri, il quale proprio ieri aveva chiesto ai parlamentari del Polo di opporre una dura resistenza ove il governo avesse varato la riforma.
Ma ci rendiamo conto?
Il presidente di un' azienda privata ordina ai parlamentari dell' opposizione a quali leggi debbono opporsi e a quali no.
A questo ci ha portati la discesa in campo di Berlusconi: una metà del parlamento è agli ordini di un azienda!
Uno schifo immenso.
http://gianniguelfi.ilcannocchiale.it
Adriano Brasiliano
12 ottobre 2006 alle ore 17:50Che pena sto governo! Se a capo della CDL non ci fosse quel comunista illiberale di Berlusconi, quasi quasi la voterei.....
sandro litti
12 ottobre 2006 alle ore 17:51Caro scilvio, meglio lui che si accultura e si informa realmente nel blog, che tu, povero ignorantone da quattro soldi, che ti spippi sui soliti siti porno degni solo da un sostenitore della destra!!!
maurizio spina
12 ottobre 2006 alle ore 17:51Per il mistico...
""Martino "Ruini" Estate 12.10.06 17:39""
Devono essere veramente a corto di DEI nell'aldila'.......guarda un po' su chi tocca ripiegare......
Be happy
adriano salvati
12 ottobre 2006 alle ore 17:51ci risiamo a dire cose sapute e risapute,ma chi dovrebbe risolvere questi problemi ? PRODI? ma dai!! ed i sindacati glielo permettono? ma non scherziamo!! Siamo ITALIANI e viviamo in ITALIA,noi che leggiamo i post del nostro caro Beppe siamo uno sparuto groppo che soffriamo e basta, e allora mi chiedo: ma non c'e' all'orizzonte uno con le Palle che dia una severa regolata a tutte queste ingiustizie sociali??? Se c'e' si faccia avanti questo e' il momento buono.
armando bregan
12 ottobre 2006 alle ore 17:52un'azienda sia essa parastatale o paraculata, ha il diritto di esistere solo se genera utili. Se genera perdite ha l'unico dovere di chiudere ed in fretta, senza rimpianti. Auguri e baci.
Martino Estate
12 ottobre 2006 alle ore 17:54Sono MArtino quello vero. Ora riattacca a rompere il clonatore. Vi saluto perchè ho da fare. Io non scrivo messaggi pro sinistra... sarebbe come bersi una tazza di urina (non riesco a pensare a niente di più schifoso).
Saluto anche quel vigliacco di clonatore.
Devo confessarvi una cosa però! Una vota ho avuto una bellissima ragazza di sinistra, fantastica! Aveva il letto molto vicino al muro e c'era un passaggio stretto. Sulla parete c'era un manifesto del che (ce).
Quando passavo di li nudo, sdrusciavo la punta del pisello sul manifsto e con la voce del Silvio dicevo:
MI CONSENTA!
Bye
gianni guelfi
12 ottobre 2006 alle ore 17:55MA COSA VOGLIONO QUESTI INDUSTRIALI?
Anziché farsela spiegare da Libero o dal Giornale la finanziaria, come sembra abbiano fatto, perché non se la vanno a leggere direttamente sul sito del ministero?
Capirebbero cosi che mai come quest' anno son stati premiati. Tra riduzione del cuneo fiscale, credito d' imposta e soldi per la ricerca, un terzo dei fondi che la finanziaria destina allo sviluppo verranno dirottati alle aziende. In soldoni fanno circa 6 miliardi di euro, 11 mila miliardi di vecchie lire. Non era mai accaduto prima. Pregasi confrontare la somma con quelle delle finanziarie di Tremonti.
"Ma il governo ci scippa il 50% del TFR!", si obbietta ripetendo a pappagallo un titolo letto sul Giornale.
Scippa, dicono proprio cosi.
Innanzitutto quelli non sono soldi loro ma dei lavoratori.
E comunque quel 50% non interesserà gli stock del Tfr sin qui accumulati dalle aziende, quei denari non li toccherà nessuno, MA SOLO I FLUSSI FUTURI.
"Ma cosi saremo costretti a chiedere soldi in prestito alle banche ad un tasso del 6% mentre quelli del Tfr ce ne costano oggi la metà!" si obbietta ancora dopo averlo appreso su Libero.
FALSO, come son falsi Feltri e Belpietro. Perché la finanziaria prevede che il governo sborsi la differenza tra quel 3% e il tasso debitorio spuntato dalle aziende in banca. E per le piccole e piccolissime imprese che hanno difficoltà di accesso al credito è stato stipulato un accordo tra banche e governo per favorirle.
Interesserà sapere che l' operazione Tfr ha già ricevuto il benestare da Brussel, quindi potrà essere inserita a bilancio.
Perché il governo vuol dirottare metà dei futuri flussi del Tfr all' Inps, a cosa serviranno quei quattrini?
Serviranno a finanziare nuove infrastrutture, quelle che gli industriali, ma non solo, chiedono da anni a gran voce
http://gianniguelfi.ilcannocchiale.it
sergio sorgi
12 ottobre 2006 alle ore 17:56caro Beppe, perchè non facciamo un bel librone con tutto ciò che non va e lo sbattiamo in faccia a Prodi ed al suo governo?E che ci dicano che intendono fare
se poi non servisse troviamo insieme un modo per fare sentire la nostra protesta
R. Prodi
12 ottobre 2006 alle ore 17:56bofh..... pufh... grounfh... la manovra.... prufh... grofh.... le mani in tasca agli italiesi.... grunfh... bofh.... fare scacrifici..... sgruonfh.... bofh... scusate se bofonchio..... bofh .... grunfh.... mettetevi proni.... grunfh..... bofhhh....che culi che avete.... mmmmmmfh
domenico denaro
12 ottobre 2006 alle ore 17:57 Sono sufficientemente grande per ricordare mortadella (lo scrivo minuscolo ma se potessi lo scriverei anche peggio) presidente dell'IRI e paragonarlo al Professor PETRILLI (conosciuto all
università di Genova, in via Bertani, dove aveva tenuto alcune conferenza su Italia un alternativa ai sistemi liberistico americano collettivistico russo). Stendo un velo di pietà su risultati dell'amministrazione e su CIRIO e SME.
Come presidente del consiglio la precedente tornata aveva giurato che il sud Italia sarebbe stata la California dell'Europa e poi "quando la gente sa perché paga e che i versamenti sono correttamente utilizzati, paga anche volentieri".
Questa frase è un ritornello, la Califronia non si vede e siamo li per approvare una legge che
stabilisce l'entità del rimborso da concedere ad extra comunitari per convincerli a tornare a casa. Prodi mi ha rotto tutto.Facile parlare per lui. Perché non cerca di vivere di pensione come me e una moltitudine di altri italiani.
Vorrei non essere italiano; ha ragione GABER
mad daniz
12 ottobre 2006 alle ore 17:58Una domanda stupida ci viene: ma bisogna ricordarsi il numero delle vittime?
Ho sempre pensato che il fatto di per se' bastasse come memoria, a prescindere dai numeri.
Jacopo della Quercia
12 ottobre 2006 alle ore 18:00
Aggiungo che lo "scippo" del TFR era già previsto dalla legge Maroni a partire dal 1 Gennaio 2008, quindi si lamentano di una situazione di scarsa liquidità e accesso al credito che avrebbero dovuto affrontare 6 mesi più tardi.
JdQ
rocco errico
12 ottobre 2006 alle ore 18:00Alitalia sta facendo la fine di ForzaItalia si vede che Italia porta male. Voglio precisare che non mi interessa nè la dx nè la sx quindi risparmiatevi i commenti xchè è solo un battuta. Se siete dei coglio..ni e lo siete incazzatevi pure.
Augusto Sala
12 ottobre 2006 alle ore 18:01La crisi Alitalia inizia anni prima di quelle che hanno colpito Air France, Iberia, Swissair, Lufthansa, Sabena, Klm, Aerolinas Argentinas. Tutte sono tornate a fare utili, razionalizzando servizi e personale, chiudendo settori in perdita e sedi all'estero mentre i ns "dipendenti" decidevano di rifinanziare il baraccone con i nostri soldi. Speriamo d'essere al capolinea e tra le migliaia di dipendenti Alitalia, quelli che hanno ritirato lo stipendio per anni andando a passeggiare tra gli uffici di Fiumicino o addirittura restandosene a casa compirebbero un primo atto di dignità se invitassero i sindacati ad evitare arroccamenti, blocchi e contestazioni ridicole che in qualsiasi altro Paese, vista la situazione dell'azienda sarebbero impedite a furor di popolo da chi paga, cioé noi.
valeria ghera
12 ottobre 2006 alle ore 18:02Osserviamo un minuto di silenzio per la perdita del DIRITTO DI MANIFESTARE PACIFICAMENTE contro le iniziative del Governo. Oggi a Piazza venezia, 20.000 professionisti, con qualche megafono e qualche innocuo striscione protestava sfilando pacificamente contro alcune iniziative del governo. Senza alcuna apparente motivazione di ordine pubblico veniva accerchiato ed impedito nella sua marcia da un cordone di forze dell'ordine in tenuta anti sommossa.
E' FINITA LA DEMOCRAZIA. LA LIBERTA' E' MORTA. Non c'è da stupirsi. Al Governo abbiamo gente che ancora fa il tifo per Castro.
Mostri liberticidi.
Ribelliamoci cazzo.
valeria ghera
12 ottobre 2006 alle ore 18:22Ma che vuol dire? Quando al governo c'erano quei rammolliti della destra hanno consentito la devstazione di genova, di napoli e di milano da parte di quei maiali dei no global.
tania petrillo
12 ottobre 2006 alle ore 18:03E' la prima volta che ritengo opportuno rispondere in un blog, ed ho scelto te caro bertolo. Pensa che cu.o!! Ringrazio Beppe che dà almeno la possibilità in qualche modo di esprimersi a tutti....in quanto a te, spero che un giorno, tuo figlio/a (perchè ne avrai) possa lavorare in un call center (a 4 euro l'ora)e spero che abbia un "capo" come te, più fan.AZZISTA dei suoi dipendenti!!!Sono proprio quelli come te che rendono il lavoro uno schifo e che poi magari vanno assumendo le persone pretendendo che si crei un "gruppo di lavoro" efficace e produttivo! Vai a zappare la terra, ed il filtro so io dove puoi mattertelo. Cordiali saluti.
Nicole Tirabassi
12 ottobre 2006 alle ore 18:04---FIRMA ANCHE TU LA LEGGE ELETTORALE PER TORNARE AD ELEGGERE I PARLAMENTARI
"Si stanno organizzando in tutt'Italia (per ora in tutti i capoluoghi di regione e poi, se possibile, nelle province e città più importanti) i banchetti per sabato 14 e domenica 15 ottobre, per raccogliere le firme sotto la petizione dell'APD (Associazione per il Partito Democratico), di Libertà e Giustizia e dei Cittadini per l'Ulivo per la cancellazione dell'orrenda legge elettorale che assegna ai partiti, anzichè ai cittadini, il potere di nominare senatori e deputati con le liste bloccate. Il testo della petizione con i moduli per la raccolta firme via web (che si possono scaricare dal web, compilare, scannerizzare e mandare via mail) oltre che ai tavolini sono presentati al sito: www.perilpartitodemocratico.it. "
DA: www.marcotravaglio.it
Andrea Molinari
12 ottobre 2006 alle ore 18:04Ciao Beppe, mi puoi spiegare come ha fatto l'Alitalia a fallire, è stata colpa dello stato? Grazie anticipate daltuo fan Andrea
marista urru
12 ottobre 2006 alle ore 18:05Ci rendiamo conto, ci rendiamo conto, il guaio è che qui succede di peggio, di molto peggio , e si cerca di nasconderlo, o no?
valeria ghera
12 ottobre 2006 alle ore 18:05meriteresti di essere deportato in Iran e di restarci tutta la vita.
Giorgio Sodano
12 ottobre 2006 alle ore 18:06Ciao francé, sempre con equilibrio ti esprimi, alla faccia dei bifolchi.
Però dire che il CASSARINI è a sinistra oltre che eccessivo è fuorviante.
Sai meglio di me che sx e dx non hanno più significato, e non è colpa mia se il voto non ha più sbocchi realistici.
Sarò pessimista, ma penso che anche il voto oggi sia fuori il controllo della società civile, pro o contro. Siamo a un punto in cui è davvero impensabile che dopo decenni di lavoro ai fianchi si mettano a rischio dei poteri così dominanti, e che sono costati non poco al mondo subalterno e schiavizzato e sfruttato.
Se avessi in mano le chiavi della scelta non la lascerei in balia del voto: mi regolorei pure quello, a costo di usare i carrarmati e la corruzione. E mi pare che a questo stiamo assistendo.
Certo, sperare è sano e forse allunga anche la vita, ma perdere di vista la storia e l'attualità non lo trovo maturo.
Ciao pure agli altri bloggers simpatici e non, per gli strz non ho parole.
Ripasso più tardi.
f.marletta
12 ottobre 2006 alle ore 18:06Uh uh uh uh!!
Stasera tivertimento asicurato!!
Tuta la compania tetrale del ploc ci è!!
Ci è lo spaccamarmi (ma non solo)
ci è F. marletta
ci è Perti maurio
e ci è il capocommico.
L'estate che a me mi piace tanto.
Ciao estate, ma nun eri antata via?
sei tornata per farci ritere. Crazie tante!!!
Stasera nonno mio sta un po strano. Lui ci ha la covernante di trentatre ani.
Lui tutti i ciorni ci fa l'ammore tre volte (lui ci ha vcentotrentaquattro ani). Oggi la terza nun ce lha fatta!!!
Ora sta giu e tice che è impotente....manaccia, manaccia. Ora lui tice che è troppo vechio.
Speriamo che li passa, penza estate che nemmanco tu l'hai tirato su il morale. Manco tu che sei cosi ritere a tutto il monto!!!
Ciao ploc come state?
Marco b. 12.10.06 17:50
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Vedi Marco il problema per te (E TUO NONNO), e che noi ci siamo, e poi ce ne andiamo, tu ci sei e ci RESTERAI, prova un pò a pensare COSA...................? Sciocco ma cosa pensavi! volevo dirti ILLUSO!!!!!!!!!!!!! CERTO CHE FAI UN PO' DI TENEREZZA ANCHE TU, speriamo di non avere TUTTI, un brusco e antipatico risveglio, Ciao e auguri "ragazzi e ragazze",
Francesco
Andrea Molinari
12 ottobre 2006 alle ore 18:06Mi permetto di dire, che non è solo il governo di centro sinistra
valeria ghera
12 ottobre 2006 alle ore 18:08povero ingenuo. Ma davvero non hai capito Grillo da che parte sta?
Luca Sirotti
12 ottobre 2006 alle ore 18:08Caro Gianni,
sono un lavoratore dipendente, vorrei sapere perchè con i miei soldi dovrei finanziare quelle infrastutture che puntualmente poi sono rivendute a privati. Lo stato può ben prendere soldi a prestito da enti finanziarii o emettere titoli di debito che volontariamente io posso sottoscrivere o no. Vorrei sapere quale garanzia mi darà lo stato che i miei soldi mi verranno un giorno restituiti. A me sembra di assistere alla stessa storia di sempre; quando le cose vanno bene io non ci guadagno, quando vanno meno bene io ci perdo. Perchè i sindacati non parlano della trasformazione del tfr da liquidazione (di soldi dei lavoratori sia beninteso) a rendita pensionistica obbligatoria? Forse perchè essi stessi sono gestori di fondi? La rivalutazione del tfr vale circa il 3% ed è parametrizzato all'inflazione; quanto mi renderanno i fondi pensione? Il 3% non è un guadagno banale.
Ciao
Luca
Nicola Mosti
12 ottobre 2006 alle ore 18:09IL CAMPO DEL GRILLO
Complimenti sinceri per l'intervista a Repubblica
Adesso non puoi più esimerti:
devi riversare il tuo impegno in politica, se non altro per soddisfare una curiosità assai diffusa, ovvero se è possibile che almeno uno nella storia, fra quelli giunti in transatlantico, riesca a mantenere gli ideali e la coerenza della campagna elettorale.
laura gagliotti
12 ottobre 2006 alle ore 18:32hai visto Beppe.........siamo tutti concordi nel dire: vagliela a metter nel c............o a quelli la'.......e portati il frontline anti-politico......non si sa mai...loro si attaccano e passanoda un corpo all'altro prosciugandolo...
Giorgio Sodano
12 ottobre 2006 alle ore 18:09Dimenticavo, pure prodi è un ladro.
Che mi quereli, e sti czz?
Ariciao.
Andrea Molinari
12 ottobre 2006 alle ore 18:09Stai scherzando?........
ciccio franco
12 ottobre 2006 alle ore 18:10PER MARTINO ESTATE & CO
Siete dei grandi.
DEI GRANDI STRONZI
giorgia meneghel ex gioix
12 ottobre 2006 alle ore 18:11@ martino
tu ridi...ma sai perchè mi chiamo Giorgia?
Mio papà era un ammiratore di Giorgio Almirante...
E io sono la pecora rossa della famiglia---
Paolo Cicerone
12 ottobre 2006 alle ore 18:26E quand'è che vieni a scrivere qualcosa riguardo allo sciopero del portafoglio?
http://paolocicerone.blogspot.com/
valeria ghera
12 ottobre 2006 alle ore 18:11Tranquillo...la riforma va in vigore dal 2009. Nel 2009 per trovare uno di centro sinistra bisognerà andare al museo della preistoria. Saranno tutti imbalsamati e fossilizzati. Come è giusto che sia. Ci siamo rimasti solo noi, la Corea del Nord e Cuba. Dimmi un pò tu. Ah dimenticavo la Cina. Che comunque è + destra di noi. Almeno loro nn hanno i sindacati.
Sonia Cestonaro
12 ottobre 2006 alle ore 18:13Ma allora! Io vorrei tantissimo trovare una soluzione alternativa, efficace e pacifista e diversa da tutte quelle attuate fino ad ora. Avrei tanta voglia di scambiare due parole con qualcuno a cui sta a cuore questo argomento, vi prego scrivetemi...Facciamo qualcosa, io sinceramente ho un lavoro ma non sopporto vedere l'Italia andare alla deriva in questo modo, quando invece si potrebbe stare tutti bene!!! Aspetto iniziative e risposte. Ciao a tutti Sonia.
'O Fassista
12 ottobre 2006 alle ore 18:14f.marletta 12.10.06 18:06
Ciao, nonno tice che si urli sei rappiato e che lui nun ci capisce il perche.
Pero lui tice che se urli perti le calme e che sei tepole.
Tice che è melio se fai una cura ricostrituente che sei tepole.
Perche ti arrappi?
Nonno tice sempre che è la colpa delle vanità delle femmine.
Che sei una femmina? chieto io.
Se nun urli ci fai ritere di piu. Ciao e crazie.
L'estate pero è piu tivertente tice nonno mio, e che tu invece faresti pure piu penzare ma che poi ti invaghisci dele vanità dele femmine....Tice nonno che ogni essere animale tiene i suoi tifetti. Tu chai cuesto.
valeria ghera
12 ottobre 2006 alle ore 18:17Quando ritorni mi raccomando illuminaci con le nuove teorie sull'Olocausto.
enrico colladon
12 ottobre 2006 alle ore 18:20è un circolo vizioso...
2 settimane fa ho dovuto volare con alitalia ed è stato un incubo: il giorno dopo che ho acquistato il biglietto hanno indetto uno sciopero. Le persone che dovevano viaggiare con me hanno preferito quindi cambiare compagnia e così alitalia per uno sciopero revocato solo il giorno prima ci ha rimesso. Capisco scioperare, ma continuare a minacciare scioperi porta solo ulteriori danni all'alitalia. Forse anche i dipendenti dovrebbero riflettere...
valeria ghera
12 ottobre 2006 alle ore 18:25Sn giunta alla conclusione che i dipendenti alitalia sono degli idioti. Coma fanno a non capire che sciperare adesso significa condannare a morte l'azienda? Maglio consentire all'azienda il licenziamento di quelli in esubero che potrebbero trovare lavoro in altre compagnie. RIPRISTINIAMO IL DIRITTO DI LICENZIARE O QUI SI VA TUTTI PER STRACCI!!!!
Nicola Mosti
12 ottobre 2006 alle ore 18:21
La TELECOM?
Un carrozzone carico di debiti che, una volta
divenuto insostenibile, verrà riceduto, dietro
lauto pagamento, al beota popolo italiano.
Paolo Bellesi
12 ottobre 2006 alle ore 18:25Ma quante belle chiacchiere in questo blog, veramente molto interessanti....ma perchè non cominciate dal basso?? Quanti di voi qua dentro leccano il cu.lo al padrone per 50 euro fuori busta? Quanti ruffiani rimangono fino alle 8 in ufficio per farsi vedere dai padroni????E che caz.zzo vi lamentate allora PECORE, ...io vedo gente che va a lavorare con la febbre perchè ha paura del padrone...non c'è niente da fare
IL POPOLO HA IL GOVERNO CHE SI MERITA
Meglio un giorno da LEONE che una vita da PECORE
anche nel piccolo SERVI DEI SERVI DEI SERVI DEI SERVI...ad libitum
Giovanna Lampis
12 ottobre 2006 alle ore 18:26Mi scusi ma che cosa intende dimostrare, che i campi di sterminio tedeschi non siano mai esistiti?
O che il fatto che altri regimi abbiano realizzato lager rende Aushcwitz sono più digeribile per la coscienza?
Non le bastano le aberranti testimonianze di scrittori come Primo Levi miracolosamente sopravvissuti?
mauro berti
12 ottobre 2006 alle ore 18:26eh no caro, beppe grillo sostiene che i pregiudicati non dovrebbero candidarsi quindi.....
Guglielmo Persichini
12 ottobre 2006 alle ore 18:26Ammazza che cazzate che spari
ada rizzo
12 ottobre 2006 alle ore 18:27Financial Times di ieri
"Alitalia possa essere descritta come un insieme di sindacati che volano nel tempo libero"
Ecco quello che dicono di Alitalia dall'America.
Francesco Sanna
12 ottobre 2006 alle ore 18:27Alitalia deve chiudere.
Ma chi sono questi "volenterosi" di cui si parla in questi giorni?E i non "volenterosi" chi sono?
Missili a camere riunite e siamo a posto.
valeria ghera
12 ottobre 2006 alle ore 18:27NON PENSO CHE CI SIA BISOGNO DI CONVINCERLO. E POI GRILLO STA GIA' FACENDO POLITICA. BLATERARE DELLE BOLLETTE TELECOM QUANDO NON HA ESPRESSO MANCO UN MONOSILLABO SUL CASO DI PRODI CHE OFFRE A TRONCHETTO DI ACQUISTARE TELECOM INDEBITATA COI SOLDI DELLO STATO, CIOE' NOSTRI..MA VI PARE NORMALE?
Simone Grassi
12 ottobre 2006 alle ore 18:28Da una parte concordo con Grillo, nel dire che non si candiderà mai, dall'altra però vorrei proprio che lo facesse, per vedere che effetto che fa presentarsi con il 10% e rovinare le uova nel paniere a questo Bipolarismo Inventato!
No Beppe? Sai che gusto ... miiiinchia! Basta il 10% per scasinargli tutto!
Massimo Pasqualetti
12 ottobre 2006 alle ore 18:29a proposito del cda alitalia...
caro beppe,
per fortuna non sono un azionista telecom ma purtroppo lo sono, piccolissimo, di alitalia!
lancia la campagna di licenziamento per l'orrendo cimoli e amici!! sarò felice di darti delega per la mia quota
saluti e buon lavoro
massimo
Alessandro Muscio
12 ottobre 2006 alle ore 18:30Ciao ragazzi
se vi va davvero di aprire un sito per raccogliere le firme io sto con voi.
La politica in Italia non la fa più nessuno.
Grillo for president.
Per lo spazio web ne prendiamo uno dei tanti gratis che si trovano nella rete.
Mi serve un web master per la costruzione del sito, ce ne sono?
giovanni gonelli
12 ottobre 2006 alle ore 18:30caro Beppe.........mi chiedo:quanti ne abbiamo di "CIMOLI" in Italia ???? Quanto ci costano ???
Quanti disastri combinano? Meglio sarebbe che se ne stessero fermi,immobili,qual vegetali......
giorgia meneghel ex gioix
12 ottobre 2006 alle ore 18:30E quand'è che vieni a scrivere qualcosa riguardo allo sciopero del portafoglio?
http://paolocicerone.blogspot.com/
Paolo Cicerone 12.10.06 18:26 |
adesso!
Se prima nn avevo il sito!
Testina
Paolo Cicerone
12 ottobre 2006 alle ore 18:51testina :)
te l'avevo già scritto il blog, solo che te non vai mai a vedere i commenti ai tuoi vecchi messaggi
Adriano Brasiliano
12 ottobre 2006 alle ore 18:31A scanso di equivoci, ribadisco che non ho mai votato a sinistra; ma mi chiedo come si possa riuscire a votare questo centro-destra. Alcuni commenti dei suoi elettori sono illuminanti.
Intanto per sentir parlare di liberalizzazioni, per quanto fasulle, abbiamo dovuto aspettare un ex-comunista; per una volta poi che se ne parla, i primi ad incazzarsi come iene sono quelli che per 5 anni si sono professati liberisti, paladini della libera concorrenza, del libero mercato. Col ducetto di Arcore, è impossibile essere liberisti, al massimo si possono imitare i comunisti.
roby arcore
12 ottobre 2006 alle ore 18:32sei sfigatissimo.
scommetto che a quest'ora sei già fuori ufficio, vero? capufficio fanca**ista?
pure la citazione in latino copiata e incollata da internet.
Sei veramente l'ultimo, ma gli sfigatelli come te mi fanno ridere e quindi grazie di esistere.
MP
mauro berti
12 ottobre 2006 alle ore 18:32C'è una petizione che assolutamente va firmata.
http://www.forzaitalia.it/petizione/pdf/modulo_raccolta_firme.pdf
dobbiamo arrivare a 500 mila firme entro natale, in un pomeriggio siamo già a 8 e più. cliccate e firmate e soprattutto fate firmare.
15035
Filippo Meinardi
12 ottobre 2006 alle ore 18:33Hanno ragione i GemBoy
mai ali ai maiali.
marco pighetti
12 ottobre 2006 alle ore 18:34Non è il caso di parlare di fallimento dell'Alitalia, i numeri non mi sembrano essere così tragici.
Nicola Mosti
12 ottobre 2006 alle ore 18:36
LA TECNICA DEL PANINO
E' ciò che il "moderatore" Valentini ha cercato
di applicare, presentando gli interventi dei
presenti come opinioni contrapposte, ognuna
delle quali verosimile ed avente pari dignità.
Un po' di spazio innanzitutto alla maggioranza
di Governo, quindi la voce all'opinione
controcorrente (nella fattispecie Grillo, che
il moderatore Valentini ha fatto fatica
a "controllare") ed a chiudere la replica del
Governo, così, come in un "equilibratissimo"
sandwich.
Quella di Valentini -pur con l'incognita Grillo-
è informazione appiattita sulle posizioni del
Governo di turno.
marista urru
12 ottobre 2006 alle ore 18:39X RICCARDO NUCCI 15,17
Quello che dici è al limite della fantascienza: Sei un assistente di volo, sei convinto di essere malpagato per la tipologia di lavoro che fai, e se le cifre che riporti sono veritere, ti do ragione.
E Parli dei tuoi SINDACATI! Ma non ti sei accorto che i tuoi SINDACATI ti hanno Tradito? Vi hanno fatto fare un sacco di scioperi del cazzo, danneggiando in primis l'azienda che vi dava lavoro, voi non ci avreste guadagnato, la matematica non è una opinione, qualcuno vi ha usato, qualcuno ci ha guadagnato.
Non credi che i sindacati abbiano avuto più da guadagnare mettendosi d'accordo con CIMOLI che con voi?
Il SISTEMA BANCARIO E' STATO DISTRUTTO COSI, e ti assicuro, I SINDACALISTI RESPONSABILI SI SONO ARRICCHITI; MOLTO. E' PERICOLOSO DIRE LA VERITA', MA DI CERTI "IMBAMBOLAMENTI" NON SE NE PUO' PIU'SE A STARE IMBAMBOLATO NON CI GUADAGNI, SVEGLIATI;MEGLIO TARDI CHE MAI.
Francesca Mongelli
12 ottobre 2006 alle ore 18:41Radio privata trasmette su frequenze aeronautiche.
Visto che oggi si parla di aerei, vi informo che all'aeroporto di Bari si ascolta, su una delle frequenze aeronautiche, della buona musica.
Parlo del canale 108.00 Mhz occupato da una radio locale.
Questo il link del filmato di striscia la notizia
http://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/2005/05/24/video_1686.shtml?adsl
Riccardo Petillo
12 ottobre 2006 alle ore 18:41GRANDE BEPPE!!!!!
FAGLI IL CULO A STRISCE...
ho visto l'intervista su repubblica.it
grande falli neri
Giuseppe Chilà
12 ottobre 2006 alle ore 18:42Purtroppo io oltre che con le mie tasse ho anche investito in alitalia perdendo 4 milioni di vecchie lire.
da 2 euro ad azione nel 2000 a 0,19 o meno oggi con una perdita del 98%
Altro che fallimento...non capisco come con questa distruzione di valore si continuino a pagare stipendi così elevati agli amministratori.
Ivan Terlizzi
12 ottobre 2006 alle ore 18:47Coi soldi di chi vuole speculare in Borsa e non capisce niente...
f.marletta
12 ottobre 2006 alle ore 18:55
Vendere quei titoli non ti risolve nulla, anzi è una rimessa totale, io fossi in te a questo punto ci riscommetterei, me li terrei, e starei a vedere lo sviluppo degli eventi, hai visto mai? Potresti anche avere delle sorprese inaspettate. Ci vuole però un poco di tempo e un poco di fortuna, e, perchè nò, un poco di fiducia, anche se non è facile. ciao
Francesco
E. Belcampo
12 ottobre 2006 alle ore 18:42Scusa, non lo sai che siamo una colonia?
Abbracci.
E. Belcampo
paganesimo
fabio maccioni
12 ottobre 2006 alle ore 18:42Ma dai,
ma si sa da anni che alitalia è sull'orlo del baratro.L'ultima volta che hanno provato a salvarla con gli aiuti di stato l'europa ci ha bastonato.è tutta l'economia italiana che è in queste condizioni,soprattutto quella derivante dalle industrie di stato,cioè dall'iri.ma attenzione,la colpa non è solo dei dirigenti ma anche da chi per anni ha lavorato,si fa per dire,in queste aziende.niente licenziamenti,14 mensilità,assenze per malattia dilatate a dismisura,latrocinio.ma ripensate a tutte le aziende ex iri:alfa romeo,telecom,alitalia,enel.
quante delle persone che lavoravano in queste aziende hanno fatto si che il sindacato fosse piu' importante dell'azienda stessa?quanti hanno permesso che gli addetti ai controlli di qualità fossero costantemente minacciati?quanti hanno detto nè con lo stato nè con le br?e ora che è finalmente arrivata la libera concorrenza piangono?alitalia è destinata a fallire perchè non è vendibile.l'ho già scritto in tempi diversi sul blog e ora lo ripeto:è il classico caso di qualcosa che devi pagare perchè qualcuno se la porti via.è questo che temo del centrosinistra al governo,non sono consapevoli di quello che è un economia di mercato normato dalla libera concorrenza,non ci capiscono un acca,fatto già dimostrato con le pseudo liberalizzazioni del dl bersani.se vuoi una maggiore concorrenza a livello di vendita del farmaco,autorizza l'apertura di nuove farmacie e dai la possibilità alle erboristerie di inserirsi nel mercato del farmaco da banco.bersani invece per pagare la sua cambiale alle coop ha autorizzato la vendita nella gdo dove trovi gli stessi sconti che in farmacia,e che libera concorrenza è?questi non sanno neanche lontanamente cosa vuol dire economia di mercato,aiuto!!!!!
f.marletta
12 ottobre 2006 alle ore 18:42Giorgio Sodano 12.10.06 15:25 Rispondi al commento
P.S. Giorgio, ma a sinistra di questa sinistra quale sinistra c'è ancora PIU' A SINISTRA su cui sperare, e, da votare, CASSARINI, forse?, tu lo sai?
f.marletta 12.10.06 17:48
--------------------
Giorgio Sodano
Però dire che il CASSARINI è a sinistra oltre che eccessivo è fuorviante.
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Cassarini? Hai ragione uno scherzo nello scherzo, ti lascio "lavorare" ciao , grazie della risposta , ma sai a furia di picchia e ripicchia gli opposti si attrarranno, credimi non abbiamo, secondo me, molte speranze, se le persone di buon senso, non trovano una via con un incrocio dove incontrarsi, e messe da parte le divergenze concettuali ricercare una tregua e i motivi d'unione e di compromesso pogrammatico sia pure temporaneo, temo grossi guai, come sai, il mondo non si ferma ad aspettare nessuno e gli sciacalli internazionali sono sempre pronti a sbranare i paesi che non sono in grado di difendersi . Il problema che il Cav. è innegabilmente, troppo bravo in questo, OGGI, ci vuole UNO altrettanto bravo dall'altra parte, io non credo che qualcuno dei suoi possa scavalcarlo politicamente, sono certo che sai che non ho torto, a meno che lui decida un passo indietro PER FAVORIRE I RAPORTI ,DELL'ALTRA PARTE, CON UN SUO DELLFINO, ma non è e non sarà mai, di certo, un comprimario, nemmeno per scelta, è carattere. Ciao ai prossimi scontri,
Francesco
llaura gagliotti
12 ottobre 2006 alle ore 18:43sciocco e pazzo forse.......risponde la zia..... spacca marmi direi proprio di no......siamo stanchi di sentire tante fregnacce compreso le tue
andrea onesti
12 ottobre 2006 alle ore 18:46Ho letto da qualche parte che l'11% dei dipendenti alitalia è ogni giorno assente dal posto di lavoro , se ciò fosse vero e sarebbe un record mondiale di assenteismo perchè dobbiamo continuare a pagare per salvare il posto di lavoro a gente che non ha nessun senso del dovere ed è la prima a fregarsene di tutto? tanto vale chiuderla
giuseppe d'nadrea
12 ottobre 2006 alle ore 18:47sono pienamente daccordo con te. dobbiamo unirci in altro commento che riguradava la telecom avevo definito beppe il nostro profeta, se in questo blog condividiamo tutte le sue scelte e lo seguiamo credo che tu abbia ragione, non possiamo aspettare che il "tronchetto" ci faccia pagare ancora 19.95 euro al mese l'adsl bloccando l'economia del Paese. Beppe si deve fare portavoce e ad ogni istanza dovranno seguire le firme di tutti noi.
Antonio Costantini
12 ottobre 2006 alle ore 18:47Ciao Marco,
sono d'accordo con te. Basta con questi politici "drogati" e ignoranti... facciamo ridere il mondo mentre ci succhiano anche il sangue.
Raccogliamo le firme
llaura gagliotti
12 ottobre 2006 alle ore 18:49e il bandito Giuliano.....????????? e xche' no con i forconi uso Bastiglia.........Zachete' in quel posto e adesso tutti fuori....a' lavura''...
Simone Grassi
12 ottobre 2006 alle ore 18:51http://www.petitiononline.com/grillo10/petition.html
Per tutti quelli che hanno perso la speranza che questi governanti possano MAI cambiare ... facciamo a capire e Beppe che potrebbe anche rivalutare la possibilità di parlare per il 10% degli italiani (o piu) nel prossimo parlamento Italiano. Fosse solo per una legislatura, per rompere il gioco di questo bipolarismo finto, fatto per arraffare e dividere, e dove i pochi volenterosi non hanno possibilità di fare cose vere e serie!
Facciamo sentire a Grillo quanti potremmo essere,
firmiamo una petizione diretta a lui, perchè almeno ci ragioni sopra ancora!
Beppe non vogliamo trasformarti in un politico, vogliamo che tu possa "Parlare a nome nostro nel parlamento italiano con diritto di voto", con quel 10% che impedirebbe questo giochino bipolare di spartizione a turni!
per sottoscrivere serve 1 minuto:
http://www.petitiononline.com/grillo10/petition.html
luciana casatti
12 ottobre 2006 alle ore 18:51Salve a tutti, sono agente di viaggio. Se sbaglio a fare una prenotazione l'Alitalia mi manda il debit memo, la mia titolare mi cazzia e alla fine del mese ci tocca tirar la cinghia nel senso che l'errore qualcuno lo deve pur pagare e non è il cliente (giustamente). Guadagno 1000 euro al mese, pago 550 euro di nido e 200 di babysitter,però tengo duro e vado avanti a lavorare, mi dicono che sono brava . Quindi produco. Ma guadagno 1000 euro.
Faccio una "sana" proposta: saprei far fallire Alitalia per molto molto meno dei miliardi di euro richiesti dal Signor Amministratore Delegato dei miei stivali. Lasciatemi la sua poltrona, pagare le tasse per lo stipendio di uno che fa colare a picco l'Alitalia non è bello. Io lo farei per 2000 euro al mese.
Ivan Pellanzini
12 ottobre 2006 alle ore 18:58A me basta una chiawata con una assistente di volo
llaura gagliotti
12 ottobre 2006 alle ore 18:53mu muuuuuuuu......dici a me.....????????
marina pianu
12 ottobre 2006 alle ore 18:54faccio una domandina idiota (che forse altri hanno gia' fatto e poi risposto... non lo so, non ce la faccio a leggere tutti i commenti):
perche' quando hanno deciso di privatizzare le ff.ss. (oggi trenitalia) non hanno privatizzato anche l'alitalia?
anzi:
perche' hanno privatizzato le ff.ss. invece di alitalia, visto che io non posso scegliere tra una compagnia di treni e l'altra, mentre posso scegliere tra una compagnia aerea e l'altra?
ok, la domanda e' idiota e pure inutile. come tutto il resto di questa pagina. che si fa? se prodi non licenzia etc. e non privatizza seduta stante diamo l'assedio a palazzo chigi? evadiamo le tasse? non paghiamo piu' il canone rai?
idee costruttive, pls, non piagnistei.
Fabio Amoretti
12 ottobre 2006 alle ore 18:54"...e noi di che cosa parliamo, dello scatto alla risposta?"
Un Grillo strepitoso a Repubblica-Radio-Tv!
http://repubblicaradio.repubblica.it/player.php?mode=focus&ref=4227
Fabio Partemi
12 ottobre 2006 alle ore 19:18Davvero Spettacolare!
Simone Grassi
12 ottobre 2006 alle ore 18:55Hai Ragione,
eccoti il link:
http://www.petitiononline.com/grillo10/petition.html
una semplice e veloce petizione online, raccogliamo molte firme e poi presentiamole a Grillo. Sperando che questo almeno lo faccia riflettere nuovamente su questa possibilita!
Gr. f. pu. Cimoli
12 ottobre 2006 alle ore 18:55Ho letto da qualche parte che l'11% dei dipendenti alitalia è ogni giorno assente dal posto di lavoro , se ciò fosse vero e sarebbe un record mondiale di assenteismo perchè dobbiamo continuare a pagare per salvare il posto di lavoro a gente che non ha nessun senso del dovere ed è la prima a fregarsene di tutto? tanto vale chiuderla
andrea onesti
***********
Sig. Onesti, non Le permetto queste illazioni o
Le faro' fare causa dal mio Ufficio Legale;
... non appena tornero' al lavoro, cioe', cioe' il giorno...
Adesso chiedo alla segretaria... Signorina! Signorina! Non c'e'... beh, Le faro' sapere,
ma non si permetta piu'!
silvia bada
12 ottobre 2006 alle ore 18:55a fare che?
il maggiordomo del salame al posto del salame?
come dire dalla padella alla brace cacchio!
SVEEEEEEJAAAAAAAAA!!!!!!!
-oggi è andato a parlare nel sancta-sanctorum dell'assistenzialismo di stato A FARE UN PISTOLOTTO CONTRO TRONCHETTI..... "dimenticando" che il marito della signora Pirelli aveva fatto la sua diligente fila col cappello in mano alle primarie!
-da giorni spara a zero su putin i benetton le mucche matte e IGNORA o meglio "DIMENTICA" un bell'argomento come quello DELLA FINANZIARIA PIU' INFAME DEGLI ULTIMI 40 ANNI che ci stà propinando il suo PRINCIPALE!
-"dimentica" U N I P O L!!!
-"ignora" i vari STALINISTI come lacVimuccia-beVtinotti o il rubagalline-napolitano che vanno a fare LACRIME DI COCCODRILLO in Ungheria!
- ed ora FA FINTA DI NIENTE su Alitalia "DIMENTICANDO" CHE L'ULTIMO GOVERNO E' STATO L'UNICO A NON FORAGGIARE SINDACATI E MANTENUTI VARI della compagnia di bandiera e che cimoli NONOSTANTE L'ENORME DEBITO IN CUI SI RITROVA OGGI è stato l'unico che lo ha fatto diminuire!
SALE IN ZUCCA CACCHIO!
SALE IN ZUCCA E BASTA COGLIONS!
roberto brianza
12 ottobre 2006 alle ore 18:57prodi governa perchè dopo berlusca calderoli e c.... possiamo digerire chiunque.... ben sapendo che peggio non può essere....
Vittorio Di Giacinto
12 ottobre 2006 alle ore 18:58Porca puttana, prima che il mio fegato schioppa facciamo qualcosa aaaaaaaaaarrrrrrrrrrrggggggg.
katia usai
12 ottobre 2006 alle ore 19:21Sono d'accordo: che licenzino pure Cimoli, ma se il caro a.d. Alitalia percepisce più di 190.000 euro al mese,a quale inimmaginabile cifra dovrebbe corrispondere la sua la sua liquidazione? Ho lavorato per questa azienda come assistente di volo, poi dopo il 10° contratto a tempo determinato che mi veniva proposto ho mollato tutto per un posto "fisso", ma credetemi il personale di volo lavorava a dei ritmi molto sostenuti e con degli stipendi che dal 2000 si sono dimezzati! ....ma perchè, invece di diminuire lo stipendio di chi lavora seriamente non hanno provveduto a dimezzare quelli dei dirigenti e di tutti i dipendenti che "lavorano" nell'immenso edificio che si trova alla Magliana?
Ci sono troppi sprechi e finchè ragioneranno "all'italiana" le cose non cambieranno, non biasimate dipendenti aeroportuali e assistenti di volo quando scioperano...ne hanno tutte le ragioni!!!
Simone Grassi
12 ottobre 2006 alle ore 18:58sorry per la ripetizione:
per sottoscrivere serve 1 minuto:
http://www.petitiononline.com/grillo10/petition.html
Angelo Bonuccelli
12 ottobre 2006 alle ore 19:00Credo che l'Italia se la stiano vendendo a pezzi, forse l'hanno già venduta.
Poi un giorno ci diranno che non c'è più nulla da fare e che ognuno si arrangi.
Si salvi, chi può!
cimbro mancino
12 ottobre 2006 alle ore 19:00Il 16 ottobre 1984.
Tre pretori, di Torino, Roma e Pescara,
hanno la pretesa di applicare le norme che regolanol'emittenza televisiva
e che il Cavaliere ha deciso di aggirare, trasmettendo in contemporanea gli
stessi programmi su tutto il territorio nazionale.
I tre magistrati fanno presente che è vietato, non
si può e bloccano le attrezzature che consentono l'operazione fuorilegge.
Il Cavaliere oscura le sue tv, per attribuire il black out ai giudici,
poi scatena il popolo dei teledipendenti con lo slogan "Vietato vietare",
opportunamente rilanciato dallo show del giornalista piduista Maurizio Costanzo.
Lo slogan viene subito tradotto in legge dal presidente del Consiglio Bettino Craxi.
Il quale abbandona una visita di Stato a Londra per precipitarsi in Italia e varare un decreto legge ad personam ("decreto Berlusconi")
che riaccende immediatamente le tv illegali del suo compare.
Lo scandalo è talmente enorme che, persino nel pentapartito, qualcuno non ci sta.
E il decreto viene bocciato dall'aula come incostituzionale.
Due dei tre pretori reiterano il sequestro penale
delle attrezzature utilizzabili oltre l'ambito locale.
Così Craxi partorisce un secondo decreto
Berlusconi,
agitando davanti ai riottosi partiti alleati lo spauracchio della crisi di governo e delle
elezioni anticipate, in caso di mancata conversione in legge.
appena appena oti. (di poco)
Provvederà poi lo stesso Caf a
legalizzare il monopolio illegale Fininvest
sulla televisione commerciale con la legge Mammì,
detta anche "legge-Polaroid"
per l'alta fedeltà con cui fotografa lo status quo .
il partito della spagna
12 ottobre 2006 alle ore 19:01io per sbarcare il lunario ho adottato il
metodo del voto di scambio vuoi il voto
PAGA!
roberto brianza
12 ottobre 2006 alle ore 19:01i crematori non sono mai esistiti... è una bugia storica frutto di una fumatina di massa...
Mario Rossi
12 ottobre 2006 alle ore 19:03XXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXCiao, ho visto la pubblicità a tutta pagina di una nota ditta di Treviso che fa maglioni.
Festeggia al Beaubourg i sui 40 anni con parties e happeningz vari...
Inoltre si fregia di sostenere i programmi contro la fame nel mondo...
Qualcuno sa dirmi dove posso trovare notizie sui siti produttivi extraeuropei di tale ditta e con quali contratti fa lavorare i dipendenti più "deboli" grazie per l'aiuto Bepppe sei statao grande a Treviso l'altra sera!
XXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXX
Mario Umberto Tramontano
12 ottobre 2006 alle ore 19:04Io francamente da consumatore sono stanco dei continui "magna magna"...ho prenotato un volo Roma Ciampino- East Middlas a 20 comprese le tasse e le spese...praticamente ho sborsato in tutto 20 per un biglietto di andata e ritorno. Il prezzo che mediamente pago di parcheggio se sto qualche ora a Positano:) Amo ryanair e amo viaggiare low cost me ne frego della bibita del cazzo e del sediolino largo con le hostess fighe a bordo! Non è giusto ostacolare il beneficio dei cittadini di viaggiare a quattro soldi per ingrassare i dirigenti ladri di un'azienda che se non si adegua al mercato è già morta!
paolo zunino
12 ottobre 2006 alle ore 19:07Si vede proprio che non voli con Alitalia.
le hostess fighe sono molto rare, in compenso ci sono parecchie hostess e steward maleducati.
Paolo
marista urru
12 ottobre 2006 alle ore 19:04X LAURA ROSSI 17,47
Scusa, mi sfugge qualcosa del senso del tuo post:
racconti che GENTILONI,quel ministro che per dormire una notte a Venezia ha preteso di far pagare alla comunità 1200 euro per sè e 1200 euro per il segretario, perchè voleva una suite degna della sua funzione. A questi prezzi il signorino ha prodotto un disegno di legge sulle frequenze. Bene, è li per quello.
Poi dici, forse qualcosa si muove, speriamo bene.Sei forse tu che devi beccarti il terzo polo? Non credo, e allora, cosa mai ti hanno fatto credere? Che saremo tutti più liberi? ma non ti accorgi che tutte ste cose si svolgono ANNI LUCE LONTANO DA NOI; CHE PER NOI NON CAMBIA NIENTE?
GUARDA CHE LA VITA NON E' UNA ETERNA PARTITA DI PALLONE, SI FA IL TIFO PER A O PER B.NON HAI VISTO CHE MANCO IL CALCIO FUNZIONA COSI'? MA CHE HAI CAPITO DELLO SCANDALO DEL CALCIO, NIENTE? SOGNI D'ORO
eleonora fantini
12 ottobre 2006 alle ore 19:05Dal Financial Times di oggi
Giancarlo Cimoli, Alitalia's chief executive, wasyesterday under increasing pressure to resign frompoliticians in Italy's centre-left government and trade unionists who blame himfor the airline's perilouscondition. "Day after day, our flagship airline is accumulating losses and damaging Italy's credibility and image,"said Pino Sgobio, a communist member of the ruling coalition. "Cimoli must be replaced to install a new climate of confidence in the company, among managers, workers and unions
La doppia faccia della sinistra
rosario vesco
12 ottobre 2006 alle ore 19:05Una considerazione specifica per il commento di Alessandro Villa, che ringrazio per la cortesia, al mio intervento.
Le aziende "aprono" sotto aziende (anche se non si chiamano così) cui affidano compiti e/o nicchie di mercato specifiche.
Diciamo una business unit o qualcosa di simile di cui Alitalia poteva tenere la maggioranza e cercare alleanze.
Questo credo lo facciano in tanti, per impedire di dare ossigeno a nuovi concorrenti aggressivi e con bassi costi.
Non capisco perchè Alitalia non lo ha fatto aprendo, a suo tempo, una "low cost di famiglia".
Qualcuno glielo ha impedito?
Qui le ipotesi sono:
a) non aveva i soldi per farlo (???)
b) non ci hanno pensato
c) non credevano nel futuro delle low cost (?? in america mi pare che le low cost si siano "mangiati" da tempo quasi tutte
le grandi storiche del settore aereo)
d) qualcuno aveva interesse a favorire le low cost
e) qualcuno ha interesse a pompare il management Alitalia pe motivi politici.
f) qualcuno in politica odia Alitalia o vuole spillarle qualcosa (???)
g) la politica sta solo cercando un modo di convincere il Paese che dobbiamo ancora aprire il portafogli per pompare Alitalia.
h) dobbiamo farci i fatti nostri, tanto queste discussioni sono solo mosse di scacchi in una partita più grande i cui veri interessi non ce li racconteranno neanche sotto tortura...
i) forse tutto questo insieme
Sarebbe curioso saperlo.
Simone Grassi
12 ottobre 2006 alle ore 19:08Quando si guadagna facile in un posto "sicuro"
perchè protetto dalla politica,
non si deve sudare molto per tirare fuori idee vere ...
il tempo passa e i risultati si vedono!
Simone Grassi
12 ottobre 2006 alle ore 19:06scusate per la ripetizione, ma vorrei dare una chance a questa idea:
http://www.petitiononline.com/grillo10/petition.html
Per tutti quelli che hanno perso la speranza che questi governanti possano MAI cambiare ... facciamo a capire e Beppe che potrebbe anche rivalutare la possibilità di parlare per il 10% degli italiani (o piu) nel prossimo parlamento Italiano. Fosse solo per una legislatura, per rompere il gioco di questo bipolarismo finto, fatto per arraffare e dividere, e dove i pochi volenterosi non hanno possibilità di fare cose vere e serie!
Facciamo sentire a Grillo quanti potremmo essere,
firmiamo una petizione diretta a lui, perchè almeno ci ragioni sopra ancora!
Beppe non vogliamo trasformarti in un politico, vogliamo che tu possa "Parlare a nome nostro nel parlamento italiano con diritto di voto", con quel 10% che impedirebbe questo giochino bipolare di spartizione a turni!
per sottoscrivere serve 1 minuto:
http://www.petitiononline.com/grillo10/petition.html
Andrea Fondi
12 ottobre 2006 alle ore 19:07Quest'Italia mi appartiene sempre di meno.Bisognerebbe seguire l'esempio di Prezzolini e abbandonare questo letamaio
liliana pace
12 ottobre 2006 alle ore 19:08ciao marco, mi sa che tu si parente di un certo giuseppe esposito. vi farò un monumento a tutti e due
Ivano Croce
12 ottobre 2006 alle ore 19:09Alitalia e Italia sono alla canna del gas... da anni. Il presidente Prodi abbia il pudore di chiedere al 90% dei politici di dimettersi (e di risarcire gli italiani) e al 95% degli "imprenditori-grandi economisti" di fare altrettanto (risarcimento incluso). Al loro posto gente con la fedina penale pulita, che non capisca un c..o di borsa e giochetti legate alle azioni. Gente "produttiva", abituata a progettare qualcosa, renderla una realtà e che produca un utile. Confrontandosi in un mercato "realmente" competitivo. Se non è possibile allora dica che va tutto bene, che siamo tutti felici e che l'Alitalia (e l'Italia) è una grande compagnia, che va bene, perfettamente amministrata.
Simone Grassi
12 ottobre 2006 alle ore 19:10Ancora una volta pensa di avere l'esclusiva ... che robe!
Fabio Amoretti
12 ottobre 2006 alle ore 19:11aggiungo l'indirizzo diretto per accedere all'intervento di Beppe Grillo a Repubblica Radio Tv:
http://repubblicaradio.repubblica.it/player.php?mode=focus&ref=4227
marco cozza
12 ottobre 2006 alle ore 19:12http://repubblicaradio.repubblica.it/player.php?mode=focus&ref=4227
BEPPE SEI UN MITO!!!
e i giornalisti fanno sciopero??
E. Belcampo
12 ottobre 2006 alle ore 19:12rifondiamo la carboneria !
mazzini 12.10.06 18:34 |
********
Io sono il primo ad aderire: forza, lottiamo contro la Chiesa e gli stranieri!
E. Belcampo
paganesimo
Ananda Ashram
12 ottobre 2006 alle ore 19:53voi al massimo potete farvi una carbonara, se ne siete capaci.
E. Belcampo
12 ottobre 2006 alle ore 21:33Di carbonare me ne potrei fare tante cara, sono bravo con le mani, la lingua e l'arnese...
Maria Grazia Luciani
13 ottobre 2006 alle ore 10:04@ PER E. BELCAMPO 12.10.06 19:12
La lotta contro la Chiesa cattolica mi sta bene (sono passata ai Protestanti) ma per quanto riguarda gli stranieri rifletti bene: generalizzare è sintomatico di scarsa apertura mentale! Fidati di una come me, felicemente sposata ad uno straniero da 21 anni! Spero di non aver urtato la tua suscettibilità. Cordialmente.....M.G.
giorgia meneghel ex gioix
12 ottobre 2006 alle ore 19:12Compagno Martino ovunque tu sia ti saluto...
un saluto particolare a Cosimina, Jacopo, Gert, Paola Bassi, Alessandro (che è da un po' che nn si legge), ernesto scontento, Gian Franco sniff sniff
a domani...
vado a farmi una pastaaaa....asciutta
camillo sesmoulin
12 ottobre 2006 alle ore 19:14@@ LO giuro sulla testa dei miei figli:
Da quando sono entrato in politico non mi interesso delle mie televisioni!!!!!!!!!!!!
Giuro!!!!!!!! Ruini,che giura con me,mi è testimone,giuro,giuro,giuro per dio se lo giuro ancora.
Scilvio,lo smemorato di arcore "tette a striscia".
p.s.
Lo conferma anche PreViti,che è avvocato.
camillo sesmoulin
12 ottobre 2006 alle ore 19:15@@ LO giuro sulla testa dei miei figli:
Da quando sono entrato in politica non mi interesso delle mie televisioni!!!!!!!!!!!!
Giuro!!!!!!!! Ruini,che giura con me,mi è testimone:"giuro,giuro,giuro per dio se lo giuro ancora".
Scilvio,lo smemorato di arcore"tette a striscia".@
p.s.
Lo conferma anche PreViti,che è avvocato.
Alberto Furia
12 ottobre 2006 alle ore 19:16Sinceramente ho sempre fatto molta fatica a trovare una ragione valida per la quale Alitalia non debba fallire, e questo già da tempo. E così pure tutte le altre "grandi" aziende che si sono alternate a succhiare soldi ai contribuenti in modi più o meno espliciti.
Sostenendo l'inefficienza non si conservano posti di lavoro ma si genera altra inefficienza.
Applichiamo ammortizzatori per i lavoratori che perdono il posto, aiutiamoli nella ricerca di una nuova occupazione, sosteniamoli per quanto possibile (con gli oltre 10 miliardi di euro buttati negli ultimi 10 anni si sarebbero potute fare belle cose anche per loro invece che umiliarli come sicuramente succederà, costringendo delle chiare professionalità ad elemosinare lavoro) ma, per favore, basta con la compagnia di bandiera...
Massimo Fini
12 ottobre 2006 alle ore 19:17Liliana, Marco,
un bacione ad entrambi.
Simone Grassi
12 ottobre 2006 alle ore 19:21scusate per la ripetizione, ma vorrei dare una chance a questa idea:
http://www.petitiononline.com/grillo10/petition.html
Per tutti quelli che hanno perso la speranza che questi governanti possano MAI cambiare ... facciamo a capire e Beppe che potrebbe anche rivalutare la possibilità di parlare per il 10% degli italiani (o piu) nel prossimo parlamento Italiano. Fosse solo per una legislatura, per rompere il gioco di questo bipolarismo finto, fatto per arraffare e dividere, e dove i pochi volenterosi non hanno possibilità di fare cose vere e serie!
Facciamo sentire a Grillo quanti potremmo essere,
firmiamo una petizione diretta a lui, perchè almeno ci ragioni sopra ancora!
Beppe non vogliamo trasformarti in un politico, vogliamo che tu possa "Parlare a nome nostro nel parlamento italiano con diritto di voto", con quel 10% che impedirebbe questo giochino bipolare di spartizione a turni!
per sottoscrivere serve 1 minuto:
http://www.petitiononline.com/grillo10/petition.html
Paola Bassi
12 ottobre 2006 alle ore 19:21--O.T.--
possibile che di quello che succede a vicenza non gliene freghi un cazzo a nessuno!!! per dio!!! stiamo rischiando di avere un'invasione di americani in città e nessuno nemmeno un telegiornale si è degnato di dire almeno qualche bugia sull'argomente!! solo il corriere della sera se ne è uscito con delle notizie poi smentite dal sindaco di vicenza e collaboratori e anche dagli americani! io adesso mi chiedo perchè a nessuno interessa che a vicenza (è quasi sicuro) dal 2007 inizieranno i lavori per la nuova caserma militare AMERICANA, nessuno! siamo praticamente 4 pirla che urlano e sbriatano davanti ad un vecchio aereoporto e che presto verrà ampliato ne faranno un aereoporto militare con tanto di aerei che ci passeranno sopra la testa e che sfioreranno i tetti delle nostre case!! nessuno ne ha parlato si discute...tra roma e vicenza. ma di che cazzo discutono!!! stanno gia scegliendo l'entrata più comoda al cantiere!! al cantiere?? ma stiamo scherzando??!! vi prego fate qualcosa!
martina martina 12.10.06 14:21
***************
Ho sul meetup di Vicenza che si stanno muovendo.
Ma questa è una cosa che interessa tutti non solo Vicenza!! un'altra base americana, proprio quello di cui avevamo bisogno!!! (e sempre grazie berlusconi!!....)
http://beppegrillo.meetup.com/3/boards/view/viewthread?thread=2241785&listpage=20
capitan america
12 ottobre 2006 alle ore 19:24che bello vengo ad abitare a vicenza
E. Belcampo
12 ottobre 2006 alle ore 19:35Per loro siamo solo una colonia, e una delle piu' docili.
E. Belcampo
paganesimo
R. Leo
12 ottobre 2006 alle ore 19:38Un salutone !
Ciao Paola. :)
Ivan Pellanzini
12 ottobre 2006 alle ore 19:39Martina, vorei aprire un'ativita' comersiale; te sa' si ai mericani ghe piasen i amburgher de gato come i mansiamo noi qui a Visensa?
Grasie, miaooo
Francesco Difonzo
12 ottobre 2006 alle ore 19:27NON SO SE QUALCUNO LO HA GIA' POSTATO.
TRATTO DAL TGCOM.
Web: i blog più influenti del mondo
Grillo unico europeo tra i primi cento
Il fenomeno blog cresce di ora in ora in tutto il pianeta, ma quali sono i diari online più influenti al mondo? Una risposta arriva da Technorati ed Edelman che, basandosi sul numero dei link ricevuti, ha stilato una speciale graduatoria dedicata blogger più apprezzati e stimati in Gran Gretagna, Francia, Stati Uniti e Belgio. Stando ai dati raccolti, la classifica è dominata dagli Usa che, ad eccezione di un solo gradino, occupano tutta la top 100.
Un primato scalfito soltanto da Beppe Grillo, il cui blog si piazza al 28esimo posto assoluto conquistando il titolo europeo. Il comico italiano è l'unico protagonista della blogsfera a interrompere l'egemonia dei diari americani, che altrimenti raccoglierebbero la posta piena. Per trovare il più importante blog britannico, ad esempio, occorre scendere fino al 139esimo posto e per incontrare il primo diario francese bisogna scorrere ultriormente la graduatoria.
roberto brianza
12 ottobre 2006 alle ore 19:28AZZ.... fumi pesante.... si era capito...
beppe balzarini
12 ottobre 2006 alle ore 19:31beppe grillo, hai ragione anche su Alitalia: in economia sei più forte di quelli che si dicono "economisti". Per Alitalia bisogna però considerare anche la vicenda Malpensa, progettato e costruito come aeroporto "point-to-point e ribattezzato in corsa hub, così Alitalia si è trovata vettore di riferimento di due hub. Nessuna Compagnia ha due hub, perchè è una situazione che raddoppia i costi (ma non i ricavi) e lo si è visto nei bilanci di Alitalia.
beppe balzarini
Salvatore De Esposito
12 ottobre 2006 alle ore 19:33Ragazzi volevo sapere con precisione (e dove attingere delle informazioni) su cosa ha parlato nell'ultima parte beppe nell' intervista telefonica di oggi (tipo "wile five"...non ho capito bene).
Grazie.
adonis von zschernitz
12 ottobre 2006 alle ore 19:34@@@@@ O.T. per tutti i giovani presenti @@@@@
Perchè continuate a chiedere a grillo di "entrare in politica"?
Perchè volete sempre delegare altri?
Fatela voi la politica.
Mandate a culo tutti e gridate basta.
Muovetevi:la pappa dovete guadagnarvela.
Avete un'occasione irripetibile.
Più in basso di così......(ultimi 13 anni)
Neanche craxi c'era riuscito ad azzerala come ora.
Datevi tutti una mossa,rialzete la testa.
Basta Yes man,basta schiavi moderni.
Basta stron.i ai posti di comando.
I sessant'enni mandateli in pensione davvero.
L'Italia ha bisogni di giovani svegli non dei soliti vecchiacci o "mammoni" tirati su solo per dire:Yes badrone
L'Italia la potete cambiare solo voi.
Non pretenderete che la cambi Andreotti?
Adonis
R. Leo
12 ottobre 2006 alle ore 19:34L'avete già sentita (vista) l'intervista a Grillo sulle telecomunicazioni ?
Ecco l'indirizzo.
http://repubblicaradio.repubblica.it/player.php?mode=focus&ref=4227
Sofia Rocca
12 ottobre 2006 alle ore 19:36TRASCRIVO UN COMMENTO AD UN POST VECCHIO. CHIUNQUE ABBIA NOTIZIE LE FACCIA CIRCOLARE!!!
GRAZIE
Sofia
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Come già altri ti avevano scritto io lo faccio da Aprilia e proprio da Campo di Carne ove la giunta Marrazzo ENI ENEL ha dichiarato e firmato l'approvazione per la costruzione di una centrale turbogas su un sito ove a centocinquanta metri possediamo un asilo e a trecento metri un elementare con i nostri piccoli. Ieri abbiamo bloccato per tre ore la SS 207 nettunense ma non ci fermeremo a questo, la cosa più brutta è la cattiva informazione che ne viene data alla gente e l'aasoluto menefreghismo da parte delle forze politiche della città ove tra l'altro erano partite come partito ( scusa il gioco di parole ) era di centro destra ma il sindaco è riuscito a portarlo con una giunta di centrosinistra dopo vari ribaltoni. Quello che chiedo è la partecipazione di chiunque voglia evitare questo nuovo disastro ambientale che riguarderà i comuni nell'area di 45 chilometri in ogni direzione di nanopolveri cancerogene. grazie perl'attenzione ciao a tutti Carlo.
Carlo FUSI 25.09.06 13:00 | Rispondi al commento |
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Discussione
Si Carlo anch'io c'ero e sono tra quelle mamme preoccupate che oggi ha il suo piccolo all'asilo e domani alla scuola vicina al sito scelto per LO SCEMPIO. Spero che in tanti leggeranno i nostri messaggi da dove emerge tutta la nostra preoccupazione. Vorrei solo ricordare che non è solo un problema degli abitanti di Campo di Carne ma di tutti coloro che nell'area di 50 km circa vi abitano e, invitare gli stessi ad andare su un qualsiasi motore di ricera digitando TURBOGAS e leggere quale orribile situazione ci si prospetta.... una mamma pronta a tutto per fermare questo scempio!!!!
laura pavoncello 25.09.06 15:12 |
carlo frusciante
12 ottobre 2006 alle ore 19:37L'Alitalia non e' altro che lo specchio dei governi che si sono succeduti negli ultimi anni.
Non faccio parte del settore ma, sinceramente alcuni commenti mi sono sembrati un po' ipocriti.
Gli operatori di volo Alitalia si lamentano per le condizioni economiche ma tutti conosiamo gli scioperi coi quali veniamo vessati continuamente (operatori a terra, operatori di volo, piloti).
Qualcuno ha detto, se non sbaglio, che la macchina aziendale gli costa, in contratto quindici euro (!!!), al giorno spero visto che da Roma centro a Fiumicino un tassista chiede cifre da capogiro. Io al lavoro ci vado con i miei mezzi. Quando lavoravo in giro per l'Italia mi facevo anche dieci ore di fila di macchina ed appena arrivato mi toccava andare in cantiere.
Qualcuno si lamenta per le notti passate fuori casa (!?). Signori siamo alla frutta! C'e' gente che lavora sessanta ore alla settimana senza straordinari e con contratti precari e noi guardiamo il nostro bicchiere sempre mezzo vuoto?
Va bene difendere la categoria. Pero'...
Lasciamo perdere il fatto poi che i "grandi" dirigenti Alitalia guadagnano al mese quanto mio padre in dieci anni. I governi ci marciano e ci mangiano con le loro corti dei miracoli. L'alitalia nel frattempo e' una succursale delle Poste, o della Rai dove le assunzioni non sono regolamentate da alcuna strategia o da semplice buon senso.
Io non volo Alitalia. E' cara. E' la compagnia di bandiera? Non mi interessa. Quando mi chiedera' meno soldi della Singapore Airlines o della British (ma sono care anche quelle anche se con un servizio diverso) allora si che mi fara' comodo.
L'Alitalia e' lo specchio della "grande" imprenditoria italiana dove alcuni furbi si atteggiano a manager, arricchendosi, mentre tutto va a rotoli.
nella mia compagnia abbiamo accettato, con amarezza ma con senso pratico, tagli ai salari per rientrare coi costi dopo che per anni ci siamo ingozzati per benino.
Buona giornata.
Aldo Forbice
12 ottobre 2006 alle ore 20:12Ottimo intervento sottoscrivo in pieno.
ROBERTO MARZOCCHI
12 ottobre 2006 alle ore 19:41SCRIVETE TUTTI CHIEDENDO PERCHE' NON SI SONO FATTE PROPOSTE CONCRETE CONTRO L'EVASIONE FISCALE.
Tornano gli «Incontri digitali», le videochat di Corriere.it. Ospite del dibattito online è Tommaso Padoa-Schioppa. Il via è fissato alle 11,45 di venerdì 13 ottobre. A moderare in studio è Dario Di Vico, vicedirettore del Corriere della Sera. I lettori che intendono partecipare all'incontro con il superministro dell'Economia potranno spedire via mail i loro quesiti fin dalla mattina, collegandosi direttamente al sito del Corriere a partire dalle 9. Le modifiche allo studio sulla Finanziaria e i possibili ritocchi in Parlamento, l'aspro confronto con gli industriali sul Tfr, le polemiche (dentro e fuori la maggioranza) sulle tasse e la mobilitazione dei professionisti, scesi in piazza contro il governo. Tutto quanto è stato fin qui argomento di discussione sulla manovra 2007, varata dal Consiglio dei ministri e in attesa di approdare in Aula, potrà dare lo spunto ai lettori, che rivolgeranno in diretta le loro domande al titolare del dicastero di via XX settembre.
marista urru
12 ottobre 2006 alle ore 20:46INIZIATIVA DI DEMOCRAZIA APPARENTE; CHE SERVE PERCHE' IL POPOLO BUE, COMINCI A TROVARE PADOA SCHIOPPA MENO "ODIOSO". ADDIRITTURA LE DOMANDE FILTRATE DALLA MATTINA! BUFFONI.
Simone Grassi
12 ottobre 2006 alle ore 19:42scusate per la ripetizione, ma vorrei dare una chance a questa idea:
http://www.petitiononline.com/grillo10/petition.html
Per tutti quelli che hanno perso la speranza che questi governanti possano MAI cambiare ... facciamo a capire e Beppe che potrebbe anche rivalutare la possibilità di parlare per il 10% degli italiani (o piu) nel prossimo parlamento Italiano. Fosse solo per una legislatura, per rompere il gioco di questo bipolarismo finto, fatto per arraffare e dividere, e dove i pochi volenterosi non hanno possibilità di fare cose vere e serie!
Facciamo sentire a Grillo quanti potremmo essere,
firmiamo una petizione diretta a lui, perchè almeno ci ragioni sopra ancora!
Beppe non vogliamo trasformarti in un politico, vogliamo che tu possa "Parlare a nome nostro nel parlamento italiano con diritto di voto", con quel 10% che impedirebbe questo giochino bipolare di spartizione a turni!
per sottoscrivere serve 1 minuto:
http://www.petitiononline.com/grillo10/petition.html
Ariella Bella
12 ottobre 2006 alle ore 20:01NON SONO AFFATTO D'ACCORDO. Il pensiero critico di Grillo sarebbe MOLTO più utile in TV, nei teatri, nelle piazze che non in Parlamento.
La figura penosa che propongono i vari mediocri candidati di Di Pietro faccia riflettere di quanto più utile sarebbe stato facendo il SUO MESTIERE. Mi auguro piuttosto di vedere GRILLO IN TV, di sentirlo alla RADIO, di vederlo invitato alle feste di partito e magari anche a convegni e congressi.
Piuttosto ho gran pena per quei suoi estimatori che postano degli elogi simili a quelli che si leggono per il Berlusca sul sito di FI: per favore senso critico, altrimenti è POPULISMO BECERO. Grazie.
Simone Grassi
12 ottobre 2006 alle ore 20:08Mi piacerebbe che tu avessi ragione, ed in effetti il succo del discorso lo condivido anche.
Purtroppo però il sistema politico attuale è autoreferenziale, e Beppe che dice pane al pane in televisione non passa da quando disse che i Socialisti rubavano.
Internet si sta sviluppando, ma ho paura che sarà troppo tardi, quando l'informazione su internet sposterà abbastanza voti da controbilanciare i lobotomizzati dalle TV nazionali (mediaset+rai)
Salvatore De Esposito
12 ottobre 2006 alle ore 19:42Ragazzi volevo sapere con precisione (e dove attingere delle informazioni) su cosa ha parlato nell'ultima parte beppe nell' intervista telefonica di oggi (tipo "wile five"...non ho capito bene).
Grazie.
roberto marzocchi
12 ottobre 2006 alle ore 19:43L'importante è che il governo faccia proposte concrete ( e non promesse fumose)per la lotta all'evasione.
L'altro giorno a OMNIBUS è stato detto che:
- solo 50.000 persone dichiarano + di 200.000
- da dati bancari risulta che 800.000 persone hanno disponibilità liquide da 1.000.000.000 di vecchie lire in su.
Davanti a questi dati mi domando se lo Stato può dirsi in buona fede nel non andare a controllare quei 750.000 evasori.
Jacopo della Quercia
12 ottobre 2006 alle ore 20:08
Ciao Roberto, siccome l'avevi già postato in precedenza e mi ero ripromesso di risponderti lo faccio qui.
Incroci due dati con diversa valenza:
le 50.000 persone dichiarano un REDDITO ANNUO maggiore di 200.000 euro;
le 800.000 persone hanno un CAPITALE maggiore di 500.000 euro che può essere anche stato accumulato nell'arco di una vita e potrebbe essere già stato tassato anno per anno.
Poi sono d'accordo con te che i controlli latitano.
Ciao
JdQ
carlo frusciante
12 ottobre 2006 alle ore 19:44Sottoscrivo al 100%.
Saluti.
g.carlo palladino
12 ottobre 2006 alle ore 19:456 sono troppi
non ti saluto
Giuliano Billi
12 ottobre 2006 alle ore 19:48OTTIMO!
PRIMA VOLAVAMO BASSO...ADESSO NON VOLIAMO PIU'!
R. Leo
12 ottobre 2006 alle ore 19:50Ciao Marco,
la pensiamo uguale...è tanto bello fare del pene a qualcuno !
In quel momento dimentichi tutte le pene dell'inferno che sei costretto a sopportare nella vita penosa.
Per questo motivo metaforicamente parlando, abbasso il piccolo male, evviva invece il grande pene !
Che Dio ti penedica !
marista urru
12 ottobre 2006 alle ore 19:51BELLISSIMO! Ho APPENA INTRAVISTO TUTTI I NOSTRI MILIARDARI FESTEGGIARE UNA DELLE MIGLIORI EVASIONI FISCALI MADE IN ITALY, IL FIGLIO DEL MILARDARIO DI SINISTRA CAVIALE E CHAMPAGNE, PRENDE LE REDINI DI UN PATRIMONIO DI DIVERSI MILIARDI DI EURO, SENZA BISOGNO DEI SOTTERFUGI DEL PRODINO, FELICE; CON L'AIUTO, CREDO DI PARTECIPAZIONI SOCIETARIE ED ALTRO; COME TUTTI I " RICCHI VERI", NON PAGA DONAZIONI; SUCCESSIONI: Se uno di noi ha una miniditta individuale, non può. Sulla casa in cui sono nata, abbiamo pagato 2 tasse di successione, me ne sono dovuta separare con dolore. CHE SCHIFO!
sergio ventrice
12 ottobre 2006 alle ore 19:53Che me frega, io volo Air France.
Giorgio Sodano
12 ottobre 2006 alle ore 19:54Ogni tanto m'affaccio, dò una rapida scorsa, leggo gli altri, leggo gli altri tra loro, m'impiccio di qualche commento mio su altri e altri sui miei.
Tutt'ok, tutti i ladri mandiamoli a casa.
Il forno sempre aperto, si sa i fornai fanno orario continuato: 1, 2, 4, 6 milioni fritti, e chi se ne frega no? Acqua passata.
Cimoli ladro? Uaooooh! Si può dire! Ma si, pure il nano, il mortazza...
Ciao giangi, ciao Francé, ciao pure a lei gentilissima Patti.
Dopo che m'hanno cancellato in poco tempo il post delle 15:25, cercherò di osservare più che intervenire. Tira una brutta aria.
aldo caldo
12 ottobre 2006 alle ore 19:55Caro Beppe,
Raccogliamo le firme per un referendum abrogativo della legge elettorale. facciamolo presto altrimenti i banditi di destra e sinistra ci inghiottiranno.
Simone Grassi
12 ottobre 2006 alle ore 20:00Non facciamo prima spedendo Beppe in Parlamento con il 10% dei seggi?
per sottoscrivere serve 1 minuto:?http://www.petitiononline.com/grillo10/petition.html
Fabrizio Tenco
12 ottobre 2006 alle ore 20:01Per non dimenticare le cose serie:
«La pressione fiscale nel 2007 potrebbe aumentare dello 0,5%».
Draghi: «Aspetti problematici in finanziaria»
Il governatore della Banca d'Italia: «Apprezzabili alcuni aspetti fondamentali, ma il Tfr all'Inps può creare problemi»
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ROMA- Il Governatore della Banca d'Italia ha espresso il suo parere sulla Finanziaria durante l'audizione davanti alle commissioni Bilancio di Camera e Senato, sottolineando che «sono particolarmente apprezzabili alcuni aspetti fondamentali della manovra: lo sforzo per accrescere la dotazione di infrastrutture, la riduzione del ricorso a condoni e sanatorie, l'impegno a contrastare l'evasione e l'elusione fiscale, la riduzione dell'Irap, che peraltro deve rappresentare solo un primo passo». Tuttavia la manovra «in un'ottica di medio e lungo termine presenta alcuni aspetti problematici», perchè «la correzione, in termini netti, è affidata interamente ad aumenti delle entrate». Un scelta che «riflette anche lamaggiore rigidità della spesa nel breve periodo».
Secondo Draghi: «la pressione fiscale nel 2007 potrebbe aumentare dello 0,5%».
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2006/10_Ottobre/12/draghi.shtml
Andrea Zoglio
12 ottobre 2006 alle ore 20:03- ALI TAGLIA -
Speriamo soltanto che questo ulteriore scandalo italiano contribuisca ad insinuare nuovi dubbi in merito alla gestione delle NOSTRE! aziende a coloro i quali ancora pensano che questo tipo di capitalismo porti benefici a tutti.
Visto che soltanto alcuni (tra l'altro sempre i soliti) si arricchiscono e visto che da ora anche i ricchi dovrebbero iniziare a piangere, allora penso che la prima cosa da fare sia TAGLIARE i contributi statali a quelle società che beneficiano delle nostre imposte senza ritornarci servizi degni di questo bel paese.
Consiglio dirigenti low-cost e servizi high-level. E a Voi altri: riprendiamoci i nostri soldi, riprendiamoci le nostre grandi aziende. Forse noi saremmo in grado di far tornare a VOLARE L'ITALIA...
ndr
Giada Grimaldi
12 ottobre 2006 alle ore 20:05E' un peccato che l'Alitalia non abbia mai interpellato gli utenti: avrebbero potuto dare qualche buon consiglio, e gratis. Quattro anni fa, quando ho scoperto AirOne, che faceva voli di sola andata per Roma a 45 euro, ho pensato che rispetto ai voli Alitalia - solo andata e ritorno, tariffa bugiarda perché escludeva le tasse aeroportuali doppie, con orario vincolato scomodissimo, a 250 euro -, forse AirOne era meglio. Immagino che alcuni milioni di italiani abbiano fatto lo stesso ragionamento. Quanti soldi di stipendio hanno preso nel frattempo i dirigenti della Compagnia di Bandiera?
vittorio boldini
12 ottobre 2006 alle ore 20:13Con 110 euro vado a Stoccolma, con Ryanair.
fabio sisinni
12 ottobre 2006 alle ore 20:48tu che viaggi con Ryanair
ricordati di non sederti mai al posto 1A
è solo un consiglio.
chiedi informazioni al personale di bordo
del perchè...se te lo dicono
Aldo Forbice
12 ottobre 2006 alle ore 20:06Il titolo Alitalia in borsa perde quasi il 10%: Dai forza che sei prossima al fallimento e non peserai più sulle nostre tasche. Ancora un passettino e vai nel baratro insieme a tutto il carrozzone di sindacalisti, saltimbanchi e sanguisughe. Cari sindacalisti trovatevi un altro lavoro.
fabio sisinni
12 ottobre 2006 alle ore 20:38sai quanti lavoratori onesti ci lavorano in quest'azienda? tutti quelli che con il loro sacrificio di anni senza neppure un aumento salariale da contratto, o in base all'inflazione istat, sono lì a far volare quello che tu consideri "un carrozzone". visto che stai attento alla borsa, vuol dire, forse, che tu non sei un operaio turnista come me, e che forse ci speculi un pochino su i titoli quotati. mi piacerebbe sapere che tipo di lavoro fai, e se sei anche tu un dipendente, di quale azienda...
un saluto
fabio sisinni
giuseppe rivieccio
12 ottobre 2006 alle ore 20:08questa volta ho le azioni Alitalia.Se vuoi possiamo di nuovo raccogliere anche li le deleghe e mettere uno a tua scelta a rompere i c...... nel prossimo CDA prima che la commissariano.
Sono a tua disposizione ....
marista urru
12 ottobre 2006 alle ore 20:10X ROBERTO MARZOCCHI ,
Dici di scrivere al corriere per chiedere a PADOA SCHIOPPA "
PERCHE' NON SI SONO FATTE PROPOSTE CONCRETE SULLA EVASIONE"
Di la verità, sta domanda te la ha suggerita lo stesso PADOA SCHIOPPA CHE NON AVRA' DIFFICOLTA' A RISPONDERE DIMOSTRANDO CHE LE EVASIONE SARA' TORCHIATA ECCOME. E AVRAI FATTO PERDERE TEMPO A CHI TI DARA' RETTA.
ALTRE SAREBBERO LE DOMANDE DA FARE AL BANCHIERE MINISTRO "PERCHE' SI CONTINUA AD ACCANIRE SU EVASIONE DEI PELAGALLINE, E GIRA LA FACCIA DALL'ALTRA PARTE SU EVASIONE DI GRANDI AZIENDE E BANCHE; CHE RIMETTEREBBE SUBITO A POSTO IL PAESE? PERCHE' NON METTERE BENE IL DITINO SU CERTI INTRECCI COOP, ENTI LOCALI, SUB APPALTI? SAI QUANTI SOLDI?
GLI ITALIANI A CHE SON BUONI?
O SON SERVI O SON PADRONI .
Buon lavoro
Simone Grassi
12 ottobre 2006 alle ore 20:11ri-ri-scusate per la ripetizione, ma vorrei dare una chance a questa idea:
http://www.petitiononline.com/grillo10/petition.html
Per tutti quelli che hanno perso la speranza che questi governanti possano MAI cambiare ... facciamo a capire e Beppe che potrebbe anche rivalutare la possibilità di parlare per il 10% degli italiani (o piu) nel prossimo parlamento Italiano. Fosse solo per una legislatura, per rompere il gioco di questo bipolarismo finto, fatto per arraffare e dividere, e dove i pochi volenterosi non hanno possibilità di fare cose vere e serie!
Facciamo sentire a Grillo quanti potremmo essere,
firmiamo una petizione diretta a lui, perchè almeno ci ragioni sopra ancora!
Beppe non vogliamo trasformarti in un politico, vogliamo che tu possa "Parlare a nome nostro nel parlamento italiano con diritto di voto", con quel 10% che impedirebbe questo giochino bipolare di spartizione a turni!
per sottoscrivere serve 1 minuto:
http://www.petitiononline.com/grillo10/petition.html
Marco Cerulli
12 ottobre 2006 alle ore 20:13OT
*************************************************
"Don Giuseppe Giacomoni, 81 anni, ARRESTATO PER SFRUTTAMENTO DELLA PROSTITUZIONE E ABUSI SESSUALI AI DANNI DEGLI OSPITI DELLA SUA COMUNITA'".
Sapete cosa penso in questi casi?
*************************************************
CLICCA SUL MIO NOME PER LEGGERE IL POST.
Paolo Ballarotto
12 ottobre 2006 alle ore 20:13Il problema dell'Alitalia è quello di ogni altro organo "statale": un sovrannumero di addetti.
Finchè questo accade nel comune non ci sono comuni vicini a far la concorrenza, ma chiaramente il discorso per le aziende è diverso.. cosa importa tanto paga lo stato! Questa entità astratta, di tutti e nessuno..
Che l'Alitalia si schianti, sono di un paese (Montefiascone) dove palesemente sono stati inseriti per amicizie o parentele nuovi ed inutili funzionari all'interno di Alitalia.
Cmq ti faccio notare che I MAIALI VOLANTI MANGIANO LE GHIANDE DELLA QUERCIA!
Paolo Bonsignore
12 ottobre 2006 alle ore 20:16http://www.petitiononline.com/grillo10/petition.html
maurizio de sangro
12 ottobre 2006 alle ore 20:16(A proposito di sprechi !!!)
Pensieri dis'Onorevoli!
Parte 11
Cosa succederebbe se improvvisamente tutti i lavoratori dipendenti del pubblico e del privato uscissero dal torpore quotidiano indotto da questa specie di gas nervino dell'intrattenimento e della disinformazione? Incrociassero le braccia, scendessero in piazza e, come fanno i lattai o i camionisti, bloccassero le autostrade, le ferrovie, gli aeroporti, gli altiforni, il pane, i supermercati, le scuole, l'ufficio esattoriale, il catasto, l'Italia intera, per rivendicare quella metà dello stipendio indebitamente sottratto nel paese delle meraviglie, dove può succedere veramente di tutto? Consapevole o inconsapevole, pianificato o casuale, il grande apparato dello Stato si divincola, non si sa per quali finalità, ma con evidenti risultati. Con i suoi parlamentari, ministeri, segreterie, sottosegreterie, commissioni di garanzia e sottocommissioni, manager, presidenti, vicepresidenti, direttori, economisti, ispettori, controllori, tesorieri, banche d'Italia, governatori, authority, corte dei conti, di giustizia, costituzionale, agenzie, giuristi, ingegneri, forze armate, polizia di stato, polizia tributaria, tecnologie, know-how, istituti di ricerca, università, NAS, ROS, ARPA, ASL, ecc., i cittadini possono stare tranquilli. Tutto sotto controllo...Un bel niente! E' una catastrofe, un big bang economico, una rivoluzione ancora assopita o nascosta dietro lo smarrimento del cinismo e dell'indifferenza generale, una pentola a pressione che non tarderà ad esplodere. Finalmente lo ha detto anche il Presidente della Repubblica: "Bisogna evitare gli sprechi!". Grazie Presidente! Che fosse un eufemismo per dire che bisogna evitare furti, corruttele, parassitismi, privilegi e inefficienza? Viva l'Italia!
Maurizio De Sangro
marista urru
12 ottobre 2006 alle ore 20:25IN INDIA HANNO RISOLTO IL POBLEMA DEI MENDICANTI: PRESTO SPARIRANNO, E' NATO IL SINDACATO DEI MENDICANTI. SE SARA' BRAVO COME I NOSTRI SINDACATI, TRA BREVE SARANNO TUTTI SPARITI, BASTONATI, GLI FARANNO PAGARE L'ISCRIZIONE?, LI USERANNO PER LE ELEZIONI? HANNO PRESO L'IDEA DALLA NOSTRA SINISTRA CHE I POVERI LI CREA, POI LI FA SFILARE PER STRADA?
mario schiavon
12 ottobre 2006 alle ore 20:27bene cercheremo di mandarti l'atomica
Massimo Greco
12 ottobre 2006 alle ore 20:28silvio forever 12.10.06 20:05 (suo l'OT)
>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>
Abbiamo il "filtrante" sedicente con la puzza al naso che considera tutti cretini per il solo fatto di scrivere qui sul blog.
Il fatto che sospetta che la maggior parte siano "nullafacenti" calcolando che con ogni probabilità "digitano" dal posto di lavoro non gli permette di vedere al di là del proprio naso.
Probabilmente esistono liberi professionisti che si prendono una pausa (ce ne sono molti) e se io avessi l'ufficio o la postazione di mia proprietà vorrei ben vedere se devo dare conto a qualcuno se mi prendo la libertà di usare il computer ANCHE - spero - per relazioni NON mercificate.
Ma per il signor forever sono tutti cretini, comunque ed in ogni caso.
Metti pure il "filtro" signor Forever-e, servirà soprattutto a te per NON cadere in tentazione...
Vedrai sicuramente piazze web di largo respiro, tutte uguali, dove gli interessi viscidi e i servi saranno predominanti ma dove eventualmente ci sguazzerai a godimento.
Per quanto mi riguarda qui c'è tanta gente, credo la maggioranza, che la pensa molto diversamente da me... posso litigare, insultare e ricevere insulti altrettanto ma alla fine mi è anche capitato di arrivare ad un punto d'incontro.
Che senso avrebbe confrontarmi solo con gli uguali? Quello che conta è che il blog coalizza di fatto attorno ad argomenti che l'informazione malata evita di proposito. Un'isola che l'esercito di nepotisti, corrotti, currottori e bottegai della politica non controllano.
Metti pure il filtro... sei solo una goccia nel mare di filtri che già combattiamo.
Sandro Marti
12 ottobre 2006 alle ore 20:34\QUOTE\5. Un'azienda di trasporti a partecipazione statale ha il dovere di collegare tra loro città, anche se la tratta non è redditizia (a tal proposito potete vedere lo spettacolo di Marco Paolini sulle ferrovie dello stato), pena escludere od isolare intere regioni dal resto del Paese. Questo può comportare una perdita per la Compagnia;\
E' esattamente quello che sta facendo: ha cancellato il volo BRINDISI-MALPENSA mettendo in ginocchio tutto il Salento, sia per chi viaggia per lavoro a Milano, sia per chi ha la connessione via MXP per i voli internazionali, che partono tutti da qui.
Gervaso Chiappi
12 ottobre 2006 alle ore 20:34Te e gli sfaticati come te che hanno bisogno di un tecnico per impedire di accedere ad alcuni siti!
Impara ad usare internet piuttosto!
maurizio de sangro
12 ottobre 2006 alle ore 20:35(A proposito di sprechi !!!)
Pensieri dis'Onorevoli!
Parte 2
Se qualcuno se la spassa, la collettività si scassa: buche, zanzare, fognature, depurazione, latrine, immondizia, smog, cemento, inquinamento, furti, prostituzione, disinformazione, diseducazione, disoccupazione, disordine, dis e ancora dis. Per non portarla alle lunghe, l'impulso irrefrenabile a scrivere queste note, me la fornisce il post "L'ENI risponde al blog" del 18/07/2006 sul sito. Un responsabile comunicazioni esterne interviene a salvaguardare l'immagine dell'ente del gas, dall'accusa di monopolismo finalizzato all'interesse privato, con utili e dividendi da capogiro a favore degli azionisti. A ciò si contrappone, inspiegabilmente, un trend di crescita dei prezzi, già abbondantemente più alti in assoluto, rispetto agli altri paesi europei, a danno dei consumatori italiani. Tralasciando altri aspetti importanti sulle "provvidenziali" privatizzazioni e sull'affidabilità dei manager condannati per corruzione in via definitiva, il responsabile comunicazioni Gianni Di Giovanni si destreggia a presentare l'ENI come un istituto benefico ed efficiente che opera nell'esclusivo interesse dei cittadini; tanto è vero che l'Italia paga il gas meno degli altri paesi europei: solo 0,373 euro al metro cubo contro una media europea di 0,433 euro/mc (0,459 Germania, 0,418 Spagna, 0,399 Francia). A causa delle imposte, però, la situazione si capovolge e il prezzo al metro cubo del gas diventa 0,651 euro in l'Italia, 0,600 euro in Germania, 0,485 euro in Spagna, 0,471 euro in Francia. Inoltre il prezzo del gas non lo stabilisce l'ENI, ma l'Authority per l'Energia nell'interesse appunto dei cittadini (menomale!).
Roberto Giorgi
12 ottobre 2006 alle ore 20:36BISOGNA RIAPRIRE I CASINI!!!
BOICOTTATE PALLADIUM!!!
BISOGNA RIAPRIRE I CASINI!!!
mario schiavon
12 ottobre 2006 alle ore 20:37col..ne prima co...ne dopo
regina effe
12 ottobre 2006 alle ore 20:39HO LETTO IN QUESTO BLOG CHE QUALCUNO CHIEDE QUANTI CIMOLI CI SONO IN ITALIA. SICURAMENTE TROPPI E SOPRATUTTO A SPESE DEL POPOLO BUE. MA CI SONO ANCHE QUELLI CHE PUR NON ESSENDO COSI' NOTI LUCRANO VERGOGNOSAMENTE E NON HANNO NEANCHE L'ONERE DELLA NOTORIETA'.PER ESEMPIO IN REGIONE CAMPANIA E'STATA A SUO TEMPO ISTITUITA UNA ENNESIMA COMMISSIONE DENOMINATA "EMERSIONE DEL LAVORO" CHE HA LAVORATO SETTE ORE IN UN ANNO, QUELLA PER LO SVILUPPO DEL MEDITERRANEO SETTE E MEZZA. QUELLA PER LE POLITICHE PER I PICCOLI COMUNI COMPOSTA DI 12MEMBRI 8 ORE E TANTE ALTRE BASTA LEGGERE QUANTO HA SCRITTO A SUO TEMPO IL SETTIMANALE "ESPRESSO" DOVE SI LEGGE CHE OGNI PRESIDENTE DI COMMISSIONE RICEVE PIU'DI 15 MILA EURO AL MESE E HANNO INDENNITA'AGGIUNTIVE ANCHE I VICEPRESIDENTI ED I SEGRETARI. SENZA CONTARE LE SPESE DI GESTIONE E LA REITERATA RICHIESTA DI AUTO BLU DA ASSEGNARE AD OGNI ORGANISMO ECC.ECC. BISOGNA RICONOSCERE CHE GLI STAKANOVISTI HANNO PERO' LAVORATO BEN 92 ORE E SONO QUELLI DELLA REVISIONE DELLO STATUTO E DEL REGOLAMENTO INTERNO. TUTTO QUESTO STA SCRITTO SUL N.25 A PAG.18 DEL SETTIMANALE "ESPRESSO" CON IL TITOLO: LAVORARE STANCA. COME SI VEDE CI SONO TANTI CIMOLI CHE SPRECANO PUBBLICO DENARO. E DIRE CHE NAPOLI NON SE LA PASSA TANTO BENE, NON E' UN LUOGO COMUNE.
R. Leo
12 ottobre 2006 alle ore 20:41Grounding
********
Il 2 ottobre 2001 è il giorno del "Grounding", l'intera flotta di Swissair rimane a terra perché mancano i soldi per pagare il carburante degli aerei !!!
Centinaia di passeggeri in tutto il mondo si ritrovano in mano un biglietto che oramai è solo carta straccia, e per fare ritorno a casa devono provvedere di tasca propria a riacquistare un nuovo biglietto con un'altra compagnia.
Nel caso della Swissair ci furono pesanti responsabilità da parte dei vecchi dirigenti che fecero scelte strategicamente sbagliate.
Nel 1992, dopo il no popolare allo Spazio economico europeo (SEE), per non restare esclusa dal mercato europeo, Swissair tenta di stringere alleanze con altre grandi compagnie. Questo tentativo, conosciuto come il progetto "Alcazar", non va però in porto.
Successivamente compra due piccole compagnie tra cui la Sabena (compagnia belga) che è sempre in perdita.
La compagnia inizia a perdere molto denaro e ad indebitarsi.
Il consiglio di amministrazione ad un certo punto si scioglie e lascia la patata bollente ai successori. I bilanci presentati sono però "truccati" ed oramai è troppo tardi per raddrizzare la "barca", che sta per affondare.
La Swissair si rivolge alla Confederazione svizzera ed alle banche più importanti (Unione di banche Svizzere e Credito Svizzero) per ottenere denaro fresco e quindi per non fare rimanere a terra i propri aerei.
L' UBS rifiuta però il prestito e lo stesso fanno gli altri.
Negli ultimi giorni di vita della Swissair i piloti partivano per le varie destinazioni con i soldi in contante nella giacca, denaro che serviva per pagare il rifornimento di carburante e poter tornare in Svizzera.
Nessuno faceva più credito alla compagnia, per rifornire gli aerei o per pagare le tasse aeroportuali, tutti esigevano i soldi sull'unghia.
Improvvisamente i soldi finiscono, e gli aerei sparsi in giro per il mondo rimangono a terra. La compagnia fallisce.
Il consiglio federale svizzero succesivamente decide di ricostituire la flotta.
Si spendono 4 miliardi di franchi svizzeri (2 miliardi e seicentomila euro), soldi dei contribuenti !
Pochi anni dopo la nuova compagnia chiamata "Swiss" viene svenduta alla Lufthansa per soli 70 milioni.
Che affare !
Una curiosità.
La Swissair era considerata una compagnia sana, la chiamavano la banca volante. Era un biglietto da visita per la Svizzera ed ogni cittadino si identificava
con quello che era uno dei propri miti nazionali. Lo shock fu grande per tutta la popolazione.
Molta gente che possedeva le azioni della compagnia perse i propri denari. Una sciagura nella sciagura !
Concludendo.
Anche nel caso dell'Alitalia esistono errori gestionali gravissimi, la storia potrebbe quindi ripetersi.
Invito tutti a visionare il film "Grounding" che parla proprio della fine della compagnia aerea Swissair.
Può essere utile per capire quello che potrebbe succedere anche in Italia e sarebbe da monito per tutti coloro
che hanno qualche responsabilità in questa delicata vicenda.
ivo serentha
12 ottobre 2006 alle ore 20:42Su la 7 che bel quesito, da ferrara, gli evasori sono dei ladri?
E' perfetta, solo un piccolo neo, togliere l'interrogativo.
Simone Grassi
12 ottobre 2006 alle ore 20:44scusate per la ripetizione, ma vorrei dare una chance a questa idea:
http://www.petitiononline.com/grillo10/petition.html
Per tutti quelli che hanno perso la speranza che questi governanti possano MAI cambiare ... facciamo a capire e Beppe che potrebbe anche rivalutare la possibilità di parlare per il 10% degli italiani (o piu) nel prossimo parlamento Italiano. Fosse solo per una legislatura, per rompere il gioco di questo bipolarismo finto, fatto per arraffare e dividere, e dove i pochi volenterosi non hanno possibilità di fare cose vere e serie!
Facciamo sentire a Grillo quanti potremmo essere,
firmiamo una petizione diretta a lui, perchè almeno ci ragioni sopra ancora!
Beppe non vogliamo trasformarti in un politico, vogliamo che tu possa "Parlare a nome nostro nel parlamento italiano con diritto di voto", con quel 10% che impedirebbe questo giochino bipolare di spartizione a turni!
per sottoscrivere serve 1 minuto:
http://www.petitiononline.com/grillo10/petition.html
Simone Grassi
12 ottobre 2006 alle ore 20:48Per chi vuole darmi una mano,
ripostate ogni tanto il link al sondaggio!
io vado a farmi una sana (e meritata visto che sto seduto tutto il giorno davanti ad un computer) corsetta!
mario schiavon
12 ottobre 2006 alle ore 20:45fatto bene
Paolo Rivera
12 ottobre 2006 alle ore 20:48Per silvio forever 12.10.06 20:05
******************
Leggendo il tuo "di intervento", ho fatto un salto nel passato.
Mi sono rivisto giovane "sbarbatello" che, voleva cambiare il mondo ma soprattutto ho rivisto la scena del mio NO ALLA RACCOMANDAZIONE.
Ricordo che la DC, andava per la maggiore ma, anche altri partiti non si facevano mancare nulla
Un NO netto - deciso, e ricordo di avere aggiunto:
MA CHI CAZZO SI CREDE DI ESSERE PER PARLAMI CON QUESTO TONO!!!!!
E si tolga subito questa mano dalla mia spalla
non sono un suo "protetto"
NON SO SE SONO STATO CHIARO
Le nostre strade da oggi si dividono.
VADA A FARE IN CULO LEI E IL SUO PARTITO.
Oggi al solo pensiero sorrido anche se non vi nascondo che la mia vita non è ROSE E FIORI
Quindi mio caro silvio forever vedi di mettere un filtro al tuo cervello perché è colpa/merito di quelli come te se oggi GLI STRONZI "raccomandati" vincono i concorsi e quelli bravi devono emigrare per cercare un lavoro.
Io continuerò a mangiare il mio solito piatto di pasta senza dover dire GRAZIE A NESSUNO
Per quanto riguarda l'alitalia, spero che lo stato la smetta di finanziare una struttura vecchia e fuori mercato.
VENDERE - SVENDERE E SE IL CASO REGALARE
Il vero problema è la bandiera ah!ah!ah!
Buona serata_R.R.
R. Leo
12 ottobre 2006 alle ore 20:49R. Leo 12.10.06 19:50 |
_____________________________________
In due non riescono a fare mezzo cervello
Pippo De Pippis 12.10.06 20:37
**************
In compenso il tuo cervello lo si fa con due criceti !
Squit !
Riccardo Porretta
12 ottobre 2006 alle ore 20:50Sarebbe ora che questi "manager" superpagati che trafficano con il nostro denaro (consulenze, spese di rappresentanza, promozioni clientelari, ecc.) pagassero di tasca propria quando non ottengono risultati.
Riccardo Porretta
kulo a paratia
12 ottobre 2006 alle ore 20:50A proposito di porci, con o senza ali. 4 stupri in 72 ore ed il ministro Amato (solo di nome) dice che non esiste un'emergenza stupri. Certo, fino che non tocca a lui o a qualcuno della sua famiglia, è un'emergenza che non esiste. E' facile fare il frocio con il kulo degli altri, vero?
martino estate
12 ottobre 2006 alle ore 20:51@giorgia meneghel ex gioix
@ martino
tu ridi...ma sai perchè mi chiamo Giorgia?
Mio papà era un ammiratore di Giorgio Almirante...
E io sono la pecora rossa della famiglia---
======================
Ehehehe... e beh cara mia, non ne hai colpa!
Io che sono un patito, meglio dire malato di jazz, avrei voluto chiamarmi John (come Coltrane) o Jaco (come Pastourius) o Charlie (come Parker)... e invece sono Martino!
Comunque coltiva le tue idee anche se sono diverse dalle mie perchè comunque per quanto possano essere più o meno condivisibili, sono un patrimonio comune. Lo sono anche in un marasma come questo Blog.
Anch'io ti avrei chiamato Giorgia, anzi Georgia come la grande cantante italiana!
Bye
fabio moriconi
12 ottobre 2006 alle ore 20:52ADESSO CI SONO LORO A GOVERNARE ,E SAPEVANO DEI PROBLEMI, PRIMA C'ERANO GLI ALTRI E SAPEVANO LOSTESSO DEI PROBLEMI ATTUALI, NOI STIAMO A PARLARE, PARLARE, MA DI COSA ? SE POI LI VOTIAMO TUTTI INSIEME, VOI LI VOTATE VOI VE LI TENETE COME SONO .
efisio murtas
12 ottobre 2006 alle ore 20:53hai conosciuto Giampiero Puddu? per gli amici Giampirla.
Paolo Rivera
12 ottobre 2006 alle ore 20:53* * * PASSO E CHIUDO O.T. * * *
Mafia: pentito mannoia, de mauro strangolato e poi riesumato sciolto nell'acido
**************
11/10/2006 18:08
Il giornalista Mauro De Mauro la sera del 15 settembre del '70 venne prima sequestrato dagli uomini di Cosa Nostra, poi strangolato e sotterrato in un greto sotto il fiume Oreto di Palermo, trasformato dai boss in cimitero della mafia. Dopo alcuni anni, il suo cadavere venne riesumato, insieme con altre vittime dei boss, per essere sciolto nell'acido. A rivelarlo in aula, davanti alla terza Corte d'Assise di Palermo, dove si celebra il processo per l'omicidio del giornalista dell"Ora' Mauro De Mauro, che vede imputato il boss Salvatore Riina come mandante, e' il pentito di mafia Francesco Marino Mannoia, collegato in video conferenza dagli Stati Uniti.
ivo serentha
12 ottobre 2006 alle ore 20:54A proposito di banditismo.....
Con i bei tempi dell'amicone del bel garofano, anni 80, e' cominciato in quel momento il far west.
Ora anche con le direttive europee, ci impongono di limitare le concentrazioni televisive, le fette di torta pubblicitaria vanno suddivise in piu' societa'.
Piu' pluralismo, ci saranno vantaggi per il pubblico e per le societa' televisive.
Piu' competizione porta ad un livello superiore di qualita'.
Per un personaggio come napoleonmessia, un concentrato di conflitti d'interesse grosso come un oceano, chiaramente e' un problema di non rompergli il giocattolino.
Non esiste una societa' televisiva al mondo che ha utili come mediaset, in rapporto al fatturato chiaramente.
Tra giustificare l'evasione fiscale e prendersela con chi afferma che l'evasione e' un furto e regolamentazione di frequenze televisive, costui, il magnifico!!!!
Ormai e' in un'altra dimensione, peccato che su questi lidi ci sia andato ,complice il suo voluminoso elettorato.
daniele caiani
12 ottobre 2006 alle ore 20:54Un idea: Regaliamola!!! REGALIAMO Alitalia al "miglior offerente", cioè quell'operatore che ci fa la proposta migliore in termini di prospettive future e servizi.
Mettiamo pochissime e chiare regole che tutelino molto ma molto poco, giusto il minimo indispensabile. Niente barriere economiche, niente tasse, noente "dazi doganali", niente condizioni che impediscano il libero mercato.
E l'occupazione?! Bhè noi tutti voliamo sempre di più, negli ultimi anni sono cresciute ed espanse compagnie sane come la famosa Rayanair, non mi risulta che i loro aerei possano volare senza equipaggio o senza manutenzione.
Sembra semplice lo so... ma in realtà è proprio così SEMPLICE E FACILE BASTA FARLO!!!!
R. Leo
12 ottobre 2006 alle ore 20:57Puoi anche regalarla...
ma una compagnia con i debiti, non fa gola a nessuno !
Gabriele Tiepido
12 ottobre 2006 alle ore 20:55Eh! Eh! Eh!!!
Sei un povero stronzo, come l'omonimo del tuo nick.
Eh! Eh! Eh!!!
alessandro de simone
12 ottobre 2006 alle ore 20:56sarei orgoglioso se lui e la sua famiglia ti sodomizzassero, e ti farebbero provare sensazioni che quelli come te dovrebbero provare più spesso...sinceri saluti!!!ah per la vasella chiama il tuo silvio
Adriano Dulcetta
12 ottobre 2006 alle ore 20:58Torno all' amato blog dopo un' assenza di svariati mesi, densi di impegni lavorativi,
pur avendolo seguito, per quanto possibile, a spizzichi e bocconi.
Il tema Alitalia e carrozzoni affini mi indigna al punto da indurmi a esternare la mia modesta opinione.
Inutile sperare di risolvere con un repulisti manageriale la situazione;
QUESTA Alitalia, per il suo bene -cioè per salvare il salvabile, deve morire.
Lo Stato e soprattutto, mi spiace dirlo, il sindacato, hanno ingessato l' azienda nel più becero
protezionismo assistenzialista.
Largo quindi alle integrazioni con altri vettori europei, ad investimenti stranieri, a mostruosi recuperi di produttività, desindacalizzando a livelli ragionevoli l' azienda, facendo comprendere agli addetti ai lavori (dalle crew agli addetti ai bagagli) che il pane ce lo si guadagna giorno per giorno col sudore della fronte, non per grazia ricevuta.
Parafrasando un noto proverbio: "Dillo ad Alitalia, perchè FS & Co intendano.....".
Cordialità.
Mauro Bellaspica
12 ottobre 2006 alle ore 20:58Ho ascoltato il tuo intervento Grillo, in repubblica.it condivido quanto tu hai affermato: il tuo discorso merita il mio plauso. Valentini è un idiota in quanto concettualmente non conosce la distinzione tra fatti ed opinioni.
f.marletta
12 ottobre 2006 alle ore 21:01Su la 7 che bel quesito, da ferrara, gli evasori sono dei ladri?
E' perfetta, solo un piccolo neo, togliere l'interrogativo.
ivo serentha 12.10.06 20:42
-----------------------
Gli evasori fiscali sono dei ladri? SI...., MA:
NELLA STESSA MISURA IN CUI E' LADRO "LO STATO" QUANDO ANZICCHE' FORNIRE GIUSTI SERVIZI PAGA DIRIGENTI E SUOI ACCOLITI COMPLCI "MILIARDI SU MILIARDI" DI COMPENSI NON DOVUTI MA ESTORTI AL POPOLO, FINANZIA OPERE LASCIATE INCOMPIUTE DA POLITICI DISONESTI INTASCADOSI I SOLDI DEI FINANZIAMENTI, E IN CAMBIO APPUNTO DI SERVIZI FALLIMENTARI E SCADENTI. A voi l'ardua sentenza, mica tanto però Alitalia, Ferrovie e non solo insegnano,CIAO
fRANCESCO
R. Leo
12 ottobre 2006 alle ore 21:07Un reato non si giustifica con un altro reato !
Altrimenti è la legge della giungla !
Adriano Dulcetta
12 ottobre 2006 alle ore 21:01Torno all' amato blog dopo un' assenza di svariati mesi, densi di impegni lavorativi,
pur avendolo seguito, per quanto possibile, a spizzichi e bocconi.
Il tema Alitalia e carrozzoni affini mi indigna al punto da indurmi a esternare la mia modesta opinione.
Inutile sperare di risolvere con un repulisti manageriale la situazione;
QUESTA Alitalia, per il suo bene -cioè per salvare il salvabile, deve morire.
Lo Stato e soprattutto, mi spiace dirlo, il sindacato, hanno ingessato l' azienda nel più becero
protezionismo assistenzialista.
Largo quindi alle integrazioni con altri vettori europei, ad investimenti stranieri, a mostruosi recuperi di produttività, desindacalizzando a livelli ragionevoli l' azienda, facendo comprendere agli addetti ai lavori (dalle crew agli addetti ai bagagli) che il pane ce lo si guadagna giorno per giorno col sudore della fronte, non per grazia ricevuta.
Parafrasando un noto proverbio: "Dillo ad Alitalia, perchè FS & Co intendano.....".
Cordialità.
ivo serentha
12 ottobre 2006 alle ore 21:03@@@@ Adriano Dulcetta 12.10.06 20:58
Ormai, il tempo e' scaduto, non ci sono neanche piu' i tempi supplementari, l'alitalia va corposamente ristrutturata, con un welfare che garantisca un reintegro dei lavoratori in esubero, con corsi professionali per integrarsi in qualche altra realta'.
I sindacati dovranno lavorare per questa soluzione, al contrario solo il fallimento, meglio una dolorosa amputazione.
saluti.
rinaldo lorenzati
12 ottobre 2006 alle ore 21:48forse ho capito,devi essere un sindacalista
la categoria che piu' disprezzo.
i sindacati hanno contribuito allo sfascio dell'italia
Federico Pullarà
12 ottobre 2006 alle ore 21:04Prodi deve solo vergognarsi...
Giorgio Sodano
12 ottobre 2006 alle ore 21:04A casa di Brooke, Ridge aspetta una risposta alla sua proposta. Stephanie dice che Brooke in realtà non lo desidera e vuole solo provare a mantenere uniti Nick e Bridget. Rivolgendosi a Ridge, Brooke dice che ha alcune condizioni da porre: in primo luogo, non desidera muoversi da questa casa; in secondo luogo, vuole essere sicura che la loro famiglia "allargata" sia sempre la benvenuta lì. "Presenti esclusi?" chiede Ridge alludendo a Stephanie. Brooke dice che ci penserà, ma ora sta parlando dei fratelli, delle sorelle, dei genitori, degli ex-consorti, dei figli -- e dei consorti di quest'ultimi. "Mi riferisco in particolare a Nick" spiega Brooke. Ridge dice che una volta che Brooke diventerà sua moglie, lui non avrà problemi con Nick.
--------------
La rete è piena di risorse.
R. Leo
12 ottobre 2006 alle ore 21:05Pedalaaaaaaaa !
************
Un commento personale sulla nuovissssssima legge per le frequenze...che non piace a mediaset !
Ma come ?
5 anni, dico 5 anni 5 di leggi AD PERSONAM e nessuno ha detto BU !
Adesso per una piccolissima legge che, ammesso e non concesso, potrebbe anche essere definita CONTRO PERSONAM, c'è tutto sto pandemonio ?
Ma mi faccia il piacere !
Palla alta e pedalareeeeeeeeeeee !!!
Franco Piccinini
12 ottobre 2006 alle ore 21:11La legge o è per tutti o per nessuno.
R. Leo
12 ottobre 2006 alle ore 21:20Che le leggi siano uguali per tutti, però !
Trovi giusto che ognuno si fa le sue leggi ?
Come ho scritto prima non si sana un torto con un altro torto.
Però non trovi che Scilvio ha la coda di paglia ? Lui che reclama ? Dopo tutte le leggi che si è fatto per sè stesso ?
La cosa mi suona stonata.
ivo serentha
12 ottobre 2006 alle ore 21:07@@@ f.marletta 12.10.06 21:01
Non sono d'accordo, incominciamo a pagare tutti le tasse, quando tutti saranno onesti a versare il dovuto, allora si che potremo combattere gli sprechi.
Se tutti pagano le tasse, le tasse saranno meno onerose per tutti, i servizi miglioreranno e andremo in piazza insieme, lavoratori dipendenti e liberi professionisti per protestare contro gli sprechi.
Do you understand marletta.....
rinaldo lorenzati
12 ottobre 2006 alle ore 21:34mi piacerebbe sapere che lavoro fai,mi sa tanto che sei un manager o un politico o un lavoratore statale che guadagna quello che è stabilito per legge.facile dire "paghiamo le tasse",anch'io pagherei volentieri le tasse con uno stipendio come il tuo.
il problema è che c'è troppa gente strapagata che non si guadagna neanche il 10% dello stipendio.
per fare il manager "pubblico" secondo me si dovrebbe avere per legge alle spalle un 10 anni di lavoro in proprio,se riesce a sopravvivere puo' fare il manager statale
questi sono i porci con le ali dorate
Mauro Bellaspica
12 ottobre 2006 alle ore 21:09E' giunto il momento di ripristinare condizioni democratiche effettive, eliminando i politici attuali, i manager mafiosi, i ricchi sfruttatori ed applicando quella che è stata maggiormente disprezzata: la Costituzione, evitando ovviamente l'irretimento mentale generato da subdole ideologie. La sola bandiera ammessa ha il nome di dignità.
Oggi Berlusconi il despota discettava sulla democrazia ritenendola a rischio, perchè limiterebbe il suo potere di dominio su altri esseri umani. Per lui democrazia è lo stato assolutizzato nella sua persona: lo stato corrisponde alla sua persona. Per lui il verbo è la libertà: la libertà di nuocere agli altri senza poter esser contrastato. Bisognerebbe destarlo con calci nel culo per ricordargli che nemmeno la vita gli appartiene e che potrebbe perderla in qualsiasi momento.
paolo dagnino
12 ottobre 2006 alle ore 21:09Dove è passato Cimoli non cresce più neanche un filo d'erba e si cucca 360 milioni al mese ? Beppe, giuraci che non è una mussa e parto subito per Roma (col treno .....)con un manico di zappa !
Scherzi a parte concordo con quanto poc'anzi postato da Patrizia.
Cimoli ed i dirigenti che hai menzionato sul post, sono stati messi lì apposta per demolire, smantellare e destrutturare. Consapevolmente.
Ci scommetti che fra non molto vedremo un volenteroso e caritatevole "padrone" che vorrà accollarsi questa azienda decotta ? Il Gilbertòn o il Tronketto di turno ?
ivo serentha
12 ottobre 2006 alle ore 21:10@@@ R. Leo 12.10.06 21:07 |
Un reato non si giustifica con un altro reato !
Altrimenti è la legge della giungla
Vedo che siamo in sintonia leo, non avrei avuto dubbi ugualmente.
Ciao.
R. Leo
12 ottobre 2006 alle ore 21:16Ciao Ivo,
non saremo mica gli unici a pagare le tasse ?
Un caro saluto.
Ci si legge, ciao. ;)
Franz Iska
12 ottobre 2006 alle ore 21:11Buonasera e r w i n ,
non sono abituata a fare complimenti ,ma nel tuo caso li meriti!
Vorrei avere la tua costanza e la tua forza.
E' ammirevole quello che stai facendo.
Frauziska
Mauro Bellapsica
12 ottobre 2006 alle ore 21:16E' ammirevole che un individuo giudichi negativi degli esseri umani secondo la loro estrazione etnica!? Cerca di maturare e di itruirti. Sono le azioni compiute a qualificare una persona.
Mario Amabile
12 ottobre 2006 alle ore 21:11Se volessi fare un discorso un pò "comunista", direi che con lo stipendio di Cimoli, dalle mie parti vivono in maniera discreta almeno CENTOVENTI FAMIGLIE!!
Si potrebbero pagare gli stipendi ad un CENTINAIO DI LAVORATORI e mandare avanti uno stabilimento di medie dimensioni!!!
Ma c'è chi per mandare avanti la sua famiglia non si accontenta di lusso normale, ha bisogno del LUSSO SFRENATO.
Nulla in contrario, se con le proprie capacità si riesce a guadagnare cosi tanto, ma il mio dubbio riguarda proprio le capacità...
Come sempre qui da noi TUTTO QUELLO CHE RIGUARDA LE TARIFFE DA PAGARE, assicurazioni, telefonia, internet, benzina, conti correnti, treni, farmaci, latte in polvere COSTA PIU' CHE NEL RESTO D'EUROPA.
Poi guardi gli stipendi dei nostri MANAGER e i conti tornano, SONO QUELLI CHE PERCEPISCONO IL DOPPIO O PIU' DEL DOPPIO rispetto agli altri che fanno lo stesso lavoro in un altra nazione.
Le nostre aziende FUNZIONANO MEGLIO?
NO! MA COSTANO DI PIU'!
TUTTO MERITO DEI NOSTRI MANAGER!
Il cerchio si chiude e il cetriolo va sempre nello stesso posto.
Raffaele Alboni
12 ottobre 2006 alle ore 21:12Per motivi di lavoro viaggio 3 mesi all'anno e molto spesso in aereo: 9 volte su 10 volo con compagnie straniere: Lufthansa, KLM, Iberia ecc..
Queste hanno un'ottimo servizio a prezzi concorrenziali, hanno anche bilanci in positivo. Alitalia non fornisce certo servizi migliori e le tariffe sono circa simili, però il suo bilancio è in profondo rosso; perchè??
Perchè Alitalia presenta lo stesso problema che ha il nostro GOVERNO: i DIRIGENTI sono strapagati (i più pagati in Europa) e allo stesso tempo sono i più incompetenti.
Fanno vita da nababbi: soldi, prestigio, donne (...i concorsi per le Hostes !?!)il tutto a spese di noi contribuenti, che li manteniamo.
Lo stesso avviene anche in altre aziende statali: RAI e TRENITALIA solo per citarne alcune.
Bisogna iniziare a pagarli al massimo 1000 euro al mese e fargliela guadagnare la pagnotta, come tutti noi.
Quella gente li del resto,può lavorare solo sotto lo Stato perchè nessuno li vuole.
Emilio Fido
12 ottobre 2006 alle ore 21:12Una pressione fiscale così alta provocherà sempre evasione. Il fuggi fuggi è già iniziato, la gente non lavora per pagare gli sprechi dello Stato.
Draghi ha detto chiaramente che la pressione fiscale, già altissima, aumenterà con questa finanziaria
ivo serentha
12 ottobre 2006 alle ore 21:15@@@@ who tax? 12.10.06 21:10 |
Questo pensiero, i politici centrali, partiti, amministratori locali, comunque si mangerebbero tutto anche se pagassimo equamente tutti le tasse, e' un pensiero molto di comodo.
Ultimamente questo pensiero si e' definito con lo slogan, i furbetti del quartierino.
Smettiamo questo giro vizioso, molto di comodo, se no saremo sempre un popolo di banditi, ma in questo caso specifico.
roberto gramolini
12 ottobre 2006 alle ore 21:15CI RISIAMO.....
Come diceva Totò in un o dei suoi film "...e io pago..."
ma che palle siamo sempre noi....
Stupendo il DVD di Beppe, 25 euri spesi bene.
ivo serentha
12 ottobre 2006 alle ore 21:18@@@@ Emilio Fido 12.10.06 21:12
La pressione fiscale e' ad un livello molto alto, proprio perche' abbiamo un'evasione fiscale dieci volte superiore alla media europea, il lavoro sommerso non ha uguali anch'esso in tutto il continente.
Quando e se un giorno tutto questo migliorera' o scomparira', la pressione fiscale ed i servizi della socialita' sarano notevolmente migliorati.
Giorgio Sodano
12 ottobre 2006 alle ore 21:19Lo schemino, mi auguro abbia compreso, dovrebbe comporlo con personaggi di attuale notorietà.
Troverà, a suo piacere, uno straordinario legame con fatti e nomi importanti. E' un esercizio veramente redditizio, apre parecchi orizzonti, e rivela quale sia la fonte d'ispirazione di orde di bacarozzi che c'intruppano la vita.
L'incredibile è che basta prenderne un pezzo a caso.
Veramente beautiful!
Emilio Tomassi
12 ottobre 2006 alle ore 21:20Gentile signor Grillo, oggi ho avuto modo di ascoltare il Suo intervento su radio Repubblica.
Come sempre si è dimostrato molto preparato e molto schietto...
Peccato che cmq Lei non ha la visibilità che merita.
Continui così....
Emilio Tomassi
Ivan Pellanzini
12 ottobre 2006 alle ore 21:21Est-ce-que tu es culier? Vraiment? Attention quand tu te promene, il y a beaucoup d'hommes avec de mauvaises intentiones, comme Cimoli, Ratzinger, Tronchetti, qui aiment le cul des gents innocentes...
Franz Iska
12 ottobre 2006 alle ore 21:25E' ammirevole che un individuo giudichi negativi degli esseri umani secondo la loro estrazione etnica!? Cerca di maturare e di itruirti. Sono le azioni compiute a qualificare una persona.
Mauro Bellapsica 12.10.06 21:16
@@@
normalmente non rispondo ad alcuno,ma lei è di una volgarità unica e di una maleducazione rara.
Avevo postato per e r w i n ,non per altri.
Lei mi consente di avere "debolezze" per una persona?
A me piace!
Non sarà un de-ficiente come lei ha farmi cambiare.
Franziska
R. Leo
12 ottobre 2006 alle ore 21:32Mortimer, che fai ? ti scrivi da solo che ti ami ?
Come l'ho scoperto ?
Sei l'unico che scrive deficiente con il trattino...
Segno che sei proprio deficente, appunto !
Beccato !
marco salvatore
12 ottobre 2006 alle ore 21:26Caro Beppe,
solo direttore commerciale da 20 anni dell'Augustus Viaggi dell'Aquila ed ecco cosa vado predicando da 3 anni, senza ascolto e senza risultati, circa l'Alitalia:
"Dal Messaggero di oggi 11 ottobre 2006 a firma di Luciano Costantini:
"PRODI: SOLO 3 MESI PER SALVARE ALITALIA. CONTI FUORI CONTROLLO. L'ALLEANZA? UNA SCELTA POLITICA".
E dalle parole di Prodi: "Mi prendo un tempo lunghissimo, potremmo anche fallire ma ne usciremo."
Dalla massima carica di Governo non ci saremmo aspettati una simile frase! Ma, daltronde, tant'è, non essendo un imprenditore...
Tornano alla mente, implacabilmente, le parole e le azioni del buon Pietro Sinistri, che all'alba di quel fatidico Gennaio di tre anni fa, ben si mosse nei riguardi della categoria tutta a proposito della sconsiderata politica di ALITALIA di tagliare le commissioni ignorando totalmente i dati dettati da Condindustria nel 2001 sulla soglia limite delle comissioni di intermediazione fissati al 5,64% e, per contraltare, mal si posero i "Tre Caballeros", i nostri "bravi cuochi" della Triplice!
Salvare l'ALITALIA? La "ricetta" è sempre e solo la stessa, da ben tre anni: il ripristino delle commissioni e la riconsiderazione totale ed incondizionata dell'intermedizione commerciale.
È ovvio che questo è di nuovo il momento giusto per far risaltare le posizioni di FIAVET, ASSOTRAVEL e ASSOVIAGGI, attraverso una stretta sinergia sincadale e politica, atta a "risensibilizzare" gli organismi manageriali di Alitalia.
È uno sforzo che senz'altro va tentato e compiuto con "URGEM RECTA RATIO".
Oppure sarebbe meglio portare con molta saggezza i libri in tribunale!
ivo serentha
12 ottobre 2006 alle ore 21:27@@@ Emilio Fido 12.10.06 21:21 |
Anche non sapendo cosa fai nella vita, chi sei, ma da quello che trapela dai tuoi commenti.
Devi avere i tuoi sporchi interessi per non combattere l'evasione fiscale, avercela con i sindacati a prescindere e dire che nonostante tutto, non cambiera' mai niente.
Tu ci conti su questo stato di cose, lo ripeto, devi avere i tuoi interessi molto pelosini per tutto cio'.
Con questo commenta pure, ma d'ora in poi considero sterile il dibattito.
virginia wolf
12 ottobre 2006 alle ore 21:27La pressione fiscale e' ad un livello molto alto, proprio perche' abbiamo un'evasione fiscale dieci volte superiore alla media europea, il lavoro sommerso non ha uguali anch'esso in tutto il continente.
Quando e se un giorno tutto questo migliorera' o scomparira', la pressione fiscale ed i servizi della socialita' sarano notevolmente migliorati.
ivo serentha 12.10.06 21:18
E se invece di combattere l'evasione con uno stato di polizia (in cui tutti sono colpevoli a meno che dimostrino di non essere - impresa impossibile con gli attuali sistemi) si cominciasse ad invertire la tendenza ed a fare una politica di incentivo? Spendi, investi, crei lavoro allora paghi meno tasse!
Stefano Colpi
12 ottobre 2006 alle ore 21:29Concordo: non perchè lo stato non spende bene i miei soldi allora io rubo.
Chi non paga le tasse, nenache ha diritto ad alzare la voce, o a lamentarsi x quello che ha (o non ha).
Chi non paga le tasse non è libero, come non è libero chi corrompe o si fa corrompere: crede di essere furbo, in realtà sarà sempre ricattabile, e pertanto schiavo di colui che lo ha corrotto.
Carlo Distro
12 ottobre 2006 alle ore 21:30E' l'ora di finirla di farsi prendere per il c.. queste gente che ha rubatO e che continua a rubare stipendi d'oro per gestioni o consulenze fatte con il c..o devono andare a casa e risarcire tutti noi, voglio vedere sto "MortadellaProdieicompagnifalcemartello" cosa intendono fare,per certa gente ci vuole la galera a pane e acqua E'L'ORA DI FINIRLA. Io campo con 1000 euro al mese facendo i salti mortali e sti quattro stronzi si prendono stipendi miliardari per fare delle porcate. alla Forca certa gente!!!!!
James Bondi
12 ottobre 2006 alle ore 21:33Un vecchio comico della televisione in bianco e nero.
ivo serentha
12 ottobre 2006 alle ore 21:34No comment.
Buona parte di italiani la ringraziano.
Se devo essere querelato per questo, faccia pure.
Dino Colombo
12 ottobre 2006 alle ore 21:34QUALCUNO DICA AL MAFIOSONANO DI ARCORE CHE LUI E' UN SEMPLICE CITTADINO!...QUALCUNO RICORDI AL CORNUTO ( SE LUI CHIAMA GLI ALTRI COGLION.I NOI POSSIAMO CHIAMARE MAFIOSO E CORNUTO LUI??)...QUALCUNO GLI RICORDI CHE SARANNO SUE LE TV ( ALIAS SPAZZATURA!) MA LE FREQUENZE SULLE QUALI TRASMETTE SONO DELLO STATO!!!E QUINDI ANCHE MIE!!!
QUINDI IL BANDITO E' ED E' SEMPRE STATO LUI CHE HA TRATTATO E TRATTA LA COMUNICAZIONE NAZIONALE COME PIU GLI PARE E PIACE...GRAZIE AI SUOI SCAGNOZZI QUALI FEDE, GREGGIO E C.
Giorgio Sodano
12 ottobre 2006 alle ore 21:34- Lei dove va, scusi?
- Ho l'invito, grazie.
- Bene, allora indossi cappuccio e grembiulino.
Si accomodi, la stanno attendendo.
Poco dopo, Jackie scende e dice che la sposa è pronta e la cerimonia può iniziare. Stephanie osserva che tutto si svolge velocemente, troppo velocemente. Jackie è dello stesso avviso: c'è qualcosa che non va. Stephanie riceve una telefonata al cellulare e chiede a chi sta dall'altra parte del filo se ci sono novità; ascolta la risposta e ringrazia per la telefonata. Eric raggiunge Stephanie e le dice che la cerimonia sta iniziando. Tutti in piedi osservano Brooke che scende dalle scale.
Dino Colombo
12 ottobre 2006 alle ore 21:36QUALCUNO DICA AL MAFIOSONANO DI ARCORE CHE LUI E' UN SEMPLICE CITTADINO!...QUALCUNO RICORDI AL CORNUTO ( SE LUI CHIAMA GLI ALTRI COGLION.I NOI POSSIAMO CHIAMARE MAFIOSO E CORNUTO LUI??)...QUALCUNO GLI RICORDI CHE SARANNO SUE LE TV ( ALIAS SPAZZATURA!) MA LE FREQUENZE SULLE QUALI TRASMETTE SONO DELLO STATO!!!E QUINDI ANCHE MIE!!!
QUINDI IL BANDITO E' ED E' SEMPRE STATO LUI CHE HA TRATTATO E TRATTA LA COMUNICAZIONE NAZIONALE COME PIU GLI PARE E PIACE...GRAZIE AI SUOI SCAGNOZZI QUALI FEDE, GREGGIO E C.
ivo serentha
12 ottobre 2006 alle ore 21:37@@@@ virginia wolf 12.10.06 21:27
Uno stato di polizia fiscale!!!!
Ma quando mai.
Asserendo questo non hai contatto con la ralta'.
R. Leo
12 ottobre 2006 alle ore 21:39Un sorriso per la vita
****************
Sapete perché il Papa quando scende dall'aereoplano bacia la terra ?
PERCHÉ HA VOLATO ALITALIA !!!
Notte a tutti !
ivo serentha
12 ottobre 2006 alle ore 21:47Notte leo, ce ne sarebbe da dire anche sul vaticano, non manchera' occasione.
ciao.
Felice Raganella
12 ottobre 2006 alle ore 21:39VIA! A CASA! TUTTI! Dai dirigenti superpagati ai dipendenti maleducati e arroganti, sicuri di non perdere mai il posto, super-racomandati, inefficenti, assenteisti, lamentosi e scioperanti a non finire.
Fate fallire l'Alitalia, vendete quegli aerei sfatti e fatiscenti se ci riuscite, E MANDATELI TUTTI A CASA!!
raffaele de castro
12 ottobre 2006 alle ore 21:58sono un dipendente, non sono arrogante ,e il mio posto non me lo ha regalato nessuno!!! e se scioperiamo lo facciamo x i nostri diritti .e poi sfatti non sono gli aeroplani ,ma il tuo cervello
marina samarelli
14 ottobre 2006 alle ore 10:42Ma certo tutti a casa!
Ormai è 1sport nazionale,chiedere che l'Alitalia fallisca è più facile che sparare sulla Croce Rossa!Avanti allora passeggeri strapazzati, maltrattati, abusati di tutto il mondo unitevi.Esigete le teste,strappate le divise,MORDETE gli orecchi...Sono una dipendente Alitalia da 18 anni.Lavoro in aeroporto.Tutto vero ciò che ho letto,pro e contro,peccato che i contro spesso puzzino di qualunquismo.Nessuno mette in dubbio i disservizi,ma Signori informatevi,se arrivate a Barcellona partendo da Milano che voliate Alitalia o Rayan Air chi imbarca le vostre valigie sono le stesse persone e non sono dipendenti AZ!!Le tariffe? Certo le nostre sono altissime rispetto a quelle di RyanAir(che vi sta tanto a cuore),ma noi paghiamo ad Enac sino all'ultimo centesimo di tasse,loro no.Per loro le pagano ILLEGALMENTE i consorzi aeroportuali,anche il carburante, quello acquistato da Alitalia(dallo stesso rifornitore)è piu caro di quello acquistato da RayanAir,perchè sempre i consorzi a loro lo vendono al netto delle percentuali che invece incassano dagli altri vettori.Perchè?Perchè avere Rayanair significa incrementare il traffico,ossia accedere a finanziamenti...ergo fare soldi,guarda caso con i NOSTRI soldi.Si anche con i miei,perchè anche io pago le tasse.E anche con i Vostri.Delusi?Credevate forse di pagare solo gli stipendi dei dipendenti Alitalia?Ebbene no.In compenso Rayanair ABUSA dei suoi dipendenti,ma perchè darcene pena?Che c'importa della solidarietà?Noi ci scandalizziamo solo per i soprusi del terzo mondo,quelli in casa nostra sono legittimi.L'importante è conservare l'illusione di pagare meno..Finchè va tutto bene.Ultimo ma non perchè sia meno importante. SOLO in Italia Rayanair vola sugli aeroporti principali.All'estero i vettori nazionali(i governi)non lo consentono,così la Barcellona di cui parlavo prima è a circa 100km da Barajas.Idem per le quote di mercato.Noi siamo al disotto del 50%.Ma che importa.
EVVIVA IL MERCATO GLOBALIZZATO.
Marina
franco rossi
12 ottobre 2006 alle ore 21:43La soecie Alitalia se ne sta uscendo dal bio-tipo industriale italico. Perdiamo un pezzo di patrimoni genetico italico. Che sfiga! ma attenti la globalisasiun rappariglierà l'equilibrio bio-genetico.Siamo passati dalle monadi alle monade. E' lo specchio dei tempi.E i dipendenti che fine fanno? cioè chi si occupa delle famiglie, la finanziaria 2007? Troppi punti interrogativi anche se preferibili a quelli di sutura.Mi sovviene dell'emancipazio culturale che da anni dilaga sui video-giornali: le previsioni della borsa. Ogni giorno le previsioni della borsa, solo a consuntivo le cifre dei morti sul lavoro. Ci meravigliamo del cinismo dei mass-media, della distribuzione schizofrenica delle informazioni? Ma vi siete chiestise, effettivamente , siamo ancora i protagonisti della storia delle scimmie senza pelliccia? C'è qualcosa che puzza in scandinavia. Beppe ci informa che la faccenda Alitalia è l'ennesimo papocchio italico e ci induce alla riflessione di tipo mistico: ma fra sedici milioni di anni dove sarà il senso delle cose? Sarà sempre lo stesso: quello che vofìgliamo vedere e sentire. Ci si può educare al bello , al piacere, alla conoscenza così come al silenzio. I miei vechi mi dicono che la terra, quella dove pianti le patate, è bassa e che è faticoso coltivarla anche quando sei attrezzato con i mezzi movimento terra. E' faticoso perchè bisogna aspettare, i tempi della terra non sono i tempi umani della conoscenza .C'è qualcosa che puzza in scandinavia. Educare al silenzio è il viaggio verso la saggezza e ,in questo tempo della tecnos, la saggezza è come un miraggio metropolitano. Perciò chi silenzio fa, di silenzio perisce. E' vero che siamo fortunati noi che viviamo a queste latitudini ma non è vero che siamo diventati tutti......
Un saluto
Giorgio Sodano
12 ottobre 2006 alle ore 21:44Costa Smeralda, al crepuscolo.
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Alla casa sulla spiaggia, Bridget riceve la visita di Nick che le dice di aver riflettuto ed è giunto alla conclusione che la ama. Bridget dice di non averne dubitato mai. "Allora perchè non proviamo a sistemare le cose?" chiede Nick. "Perché non vuoi provare ad essere un padre per Dominick e perchè sei innamorato di mia madre" risponde Bridget che lo invita ad accettare la realtà. Lei lo ha già fatto.Nick rifiuta un'idea simile ma Bridget insiste col dire che lui può avere una famiglia con sua madre, Hope e RJ. "Ti sto lasciando andare perchè so che con loro sarai felice" aggiunge Bridget. Nick prova a protestare ma si arrende di fronte alle insistenze di Bridget e dice che ormai con Brooke è troppo tardi. Bridget gli prende la mano e gli sfila la fede. Nick dice che non sa cosa dire. "Qualunque cosa tu abbia in mente è meglio che la dica a mia madre.
ivo serentha
12 ottobre 2006 alle ore 21:45Dal blog di antonio di pietro.
La riforma del settore televisivo
Condivido l'impegno del Ministro Paolo Gentiloni a voler spaccare il monopolio del mercato pubblicitario e televisivo.
Il Consiglio dei Ministri ha accolto gli emendamenti presentati dall'Italia dei Valori di modifica della bozza del ddl Gentiloni. Oggi si è dato seguito a quanto la Corte Costituzionale aveva in passato già rilevato, quindi all'obbligo di trasferimento delle emittenti eccedenti la seconda rete. L'obbligo entrerà in vigore a 90 giorni dalla pubblicazione della legge.
Con la cessione della terza emittente sarà garantito il mantenimento di un polo televisivo autonomo e salvaguardati i diritti acquisiti da terzi, come ad esempio Europa 7. Si è evitata la frammentazione delle frequenze che avrebbe impedito il superamento dell'attuale duopolio nel mercato televisivo e vanificato le aspettative di operatori commerciali (riconosciute anche a livello giudiziario).
Non meno importante è stata l'approvazione della nostra proposta in merito alla rilevazione degli indici di ascolto per impedire conflitti di interesse tra chi svolge tale attività e gli operatori del settore. A tal fine sarà impedita la partecipazione di società legate ad emittenti televisive e radiofoniche alla compagine sociale di soggetti legati all'attività di Auditel.
Postato da Antonio Di Pietro
massimo valentini
12 ottobre 2006 alle ore 21:46caro grillo, ieri sera durante la trasmissione l'infedele, il famoso prof.giavazza ha affermato che alitalia è condannata al fallimento per colpa dei contratti troppo rigidi che furono stabiliti con i suoi dipendenti, facendo intendere che la colpa della terribile situazione in cui si trova la compagnia sia degli stipendi troppo alti delle hostes e degli stuart...guardandosi bene dal nominare cimoli e il suo di stipendio. come dice il proverbio:tra cani non si mordono mai...
fabio piccolo
12 ottobre 2006 alle ore 21:51ci manca solo uno come il buon vecchio bebbe grillo a dire fregnacce e poi siamo tutti.
è solo capace di parlare parlare e niente più!non ha mai fatto niente oltre che ipotizzare utopie come un buon e vecchio comunista!!
ci vogliono fatti e non pugnette utopistiche comuniste!!
fabio piccolo
12 ottobre 2006 alle ore 21:53ci manca solo uno come il buon vecchio bebbe grillo a dire fregnacce e poi siamo tutti.
è solo capace di parlare parlare e niente più!non ha mai fatto niente oltre che ipotizzare utopie come un buon e vecchio comunista!!
ci vogliono fatti e non pugnette utopistiche comuniste!!
Giorgio Sodano
12 ottobre 2006 alle ore 21:55Villa AhRdcORE, alba.
Al piano di sopra, Ridge continua a urlare a Nick di aprire la porta. All'interno della camera da letto, Brooke si allontana da Nick, lui prova a ribaciarla ma lei lo schiaffeggia: non può credere che abbia fermato le sue nozze quando è sposato con sua figlia Bridget. Nick prova a spiegare la situazione dicendo che Bridget ne è al corrente, anzi è stata lei a spingerlo a fermare il matrimonio ma Brooke non gli crede. Nick insiste ma Brooke è confusa. All'esterno, Ridge sta quasi per buttare giù la porta. Brooke gli dice ad alta voce di darle un minuto per provare a sistemare la situazione. Ridge accosente riluttante, ma prima di scendere, dice ad alta voce a Nick che "oggi ci sarà un matrimonio". All'interno, Nick dice a Brooke che oggi ci potrebbe essere un matrimonio, ma che non sarà quello di Ridge.
ivo serentha
12 ottobre 2006 alle ore 21:57@@@@ rinaldo lorenzati 12.10.06 21:34 |
Sono un'umile stipendiato con trattenuta alla fonte carissimo lorenzati, se pensi che io voglia difendere gli statali o i manager della pubblica amministrazione sei fuori strada.
Ho gia' commentato alcune settimane fa sul tema della riforma del pubblico impiego, non lo si puo' abrogare per decreto legge il dipendente statale, sono convinto che si debba modificare con la pura legge della meritocrazia, in questo momento sono appiattiti, tra di loro esistono persone qualificate e produttive e altre totalmente parassite.
Non ho scheletri nell'armadio stai in pace.
Francesco Sanna
12 ottobre 2006 alle ore 21:59Propongo il sig. Cimoli manager alla RAI.
virginia wolf
12 ottobre 2006 alle ore 22:03@@@@ virginia wolf 12.10.06 21:27
Uno stato di polizia fiscale!!!!
Ma quando mai.
Asserendo questo non hai contatto con la ralta'.
ivo serentha 12.10.06 21:37
Non solo sei tu che non hai contatto con la realtà ma non sei neppure informato. Sai cosa sono gli studi di settore? Sai della recente riforma che obbliga ad avere un conto in banca e fare telematicamente ogni operazione fiscale? Sai cosa rischi se non paghi entro il termine perentorio i tuoi versamenti allo Stato?
filippo compagnoni
12 ottobre 2006 alle ore 22:04mia esperienza Alitalia:
devo prenotare alcuni voli interni; non è possibile tramite internet! perchè?
Poco male prenoto Airone e Meridiana.
La miglior cosa, per tutti, è che Alitalia porti i libri in tribunale.
Ciao a tutti e buon volo.
marco crudi
15 ottobre 2006 alle ore 14:01MA VATTENE A F.....0!!!!!!!!!
marco galeota
18 ottobre 2006 alle ore 10:17...e già! adesso Alitalia fallisce solo perchè un rincoglionito non sa usare internet!!! sono d'accordo con chi ti ci ha mandato!!!
fai un corso di computer....magari ci salvi il lavoro!!!
marzio rossetti
12 ottobre 2006 alle ore 22:05"La paranoia è la verità del mondo" John Keats (1795-1821).
lilla martinez
12 ottobre 2006 alle ore 22:07ma i religiosi pedofili da chi sono giudicati? e dove scontano le pene? o tutto va a finire in una bolla di sapone qualche pacca sulla schiena e un ritiro spirituale in qualche struttura religiosa lontana dai riflettori.....per poter ricominciare con le vecchie abitudini ...che sono dure a morire..
virginia wolf
12 ottobre 2006 alle ore 22:08ivo serentha 12.10.06 21:45
L'Italia è l'unico paese in cui si aumenta la pluralità, aumentando il monopolio in mano agli stessi gruppi - vedi RCS!
Ivo ripassa la materia: ti stanno menando per il naso, Di Pietro e Grillo inclusi!
Giorgio Sodano
12 ottobre 2006 alle ore 22:13In precedenza hARdCORE, of course.
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In volo con Alitalia.
"Non è tua moglie" dice Nick. Ridge replica di aver avuto fin troppa pazienza poi dice a Brooke che gli dispiace che le loro nozze siano state interrotte, ma sono destinati ad essere insieme, qualunque cosa Bridget o Nick dicano. Ridge le chiede di dire a Nick che lei lo ama [ama Ridge] e che il suo futuro è con lui e con la loro famiglia. "Diglielo" insiste Ridge mentre Brooke guarda Nick.
Non guardare me, guarda avanti, guarda avanti
Czz, il Pentagono
ooooooh
!
Stringiti a me, entriamo dal portone
Sbaaaaang.......! Pluff....!
Il Jumbo Alitalia s'infilò nel pertuso senza danni per i passeggeri, Cimoli s'era venduto le ali allo scalo di Panama.
Tutti sparirono nel nulla: nulla erano e nulla tornarono ad essere.
Buonanotte, mi godo i laureati disoccupati da Santoro ch'erano convinti di vivere in un paese dove tutti saranno dirigenti.
Gulp!
michele gesma
12 ottobre 2006 alle ore 22:13un tipo va a ritirare dall'amico medico i referti di alcuni esami che aveva fatto la settimana prima.il medico guarda l'amico e gli dice:
-ho due notizie da darti una brutta ed una bella,quale vuoi per prima?
-dammi prima quella brutta.
-hai un tumore maligno e,secondo me,non vivi piu' di tre mesi.
-e quella bella?
-ho un amante di 23 anni..
chi non ride e' irrecuperabile!
Enea Fonti
12 ottobre 2006 alle ore 22:55Oh Dio.... sono irrecuperabile!
E. Belcampo
12 ottobre 2006 alle ore 22:14se fallisce l'Alitalia, chi porta in giro per il mondo il papa ...informiamoci in Vaticano
silvano stefan 12.10.06 01:20
*********
Come, non lo sai? Sta per nascere una nuova
compagnia aerea high-cost:
la Vatican Airlines
Assistenti di volo tutti sotto i 12 anni (pre-puberta'), in tenuta molto succinta.
pasti a bordo abbondanti e raffinatissimi (come
quelli in Vaticano)
I piloti verranno reclutati tra gli assi dell'
aviazione nazionalsocialista fatti fuggire in
Sudamerica col passaporto della Chiesa (sono un
po' anziani ma sono ancora i migliori al mondo,
abbattevano gli aerei degli Alleati come mosche)
La compagnia trasporta il Pontefice e i suoi
dipendenti, ma e' aperta anche ai comuni mortali,
Tariffe differenziate a seconda del credo:
cattolici, protestanti, ebrei, islamici, politeisti, laici, atei.
il biglietto e' un po' caro, ma ci sono delle
facilitazioni per chi ha il conto allo IOR o deve
riciclare denaro sporco o traffica in armi.
I pagamenti non sono ammessi in buone azioni ma
in azioni buone, cheques, contanti, carte di
credito.
I colori della compagnia saranno ovviamente il
bianco e il giallo (l'argento e l'oro).
Le rotte sono ancora da decidere, ma indicativa-
mente, saranno i paesi cattolici (quelli catto-
lici sulla carta, almeno) e quelli dove esistono
minoranze cattoliche abbastanza rumorose o ci
siano speranze di conversioni.
L'alleanza con l'Islam Air, progettata da papa
Wojtylax, e' stata cancellata da Penedetto XVI a
causa del suo cambiamento di politica societaria,
piu' orientata verso l'aviazione militare,
cercando accordi con l'USBTAF, united states bush
teocon air force, specializzata in macerie di
citta' e terrorismo dai cieli; non si esclude
pero' che il successore dell'attuale amministra-
tore delegato della Chiesa s.p.a ritorni a una
politica d'intesa coi partner mussulmani per
arginare la scalata dei relativisti senzadio verso
il consenso sociale nel mondo.
E. Belcampo
paganesimo
Andrea Brizzi
12 ottobre 2006 alle ore 22:14Mavattenn! Beppegrillo al governo...
Fausto Pirola
12 ottobre 2006 alle ore 22:15D'ACCORDO CON FABIO !
GRILLO FA SOLO CHIACCHIERE, TANT'E' VERO CHE IL SUO AMICO FRODI (GLI HA LECCATO IL CULO FINO A IERI) NON HA SBATTUTO FUORI NESSUN DIRIGENTE DA ALITALIA MA SI E' LIMITATO A DIRE: "POVERINI !".
A ME ALL' INIZIO POTEVA PIACERE, MA ADESSO NON CI CASCO PIU'; E' ANCHE LUI DELLA MALA-RISMA !!
Alvise Fossa
12 ottobre 2006 alle ore 22:15Ciao Beppe,
Questi sono anche i danni del "commercialista" di Berlusconi, il caro Tremonti e suoi conti astrali, che parli in meno in televisione, e che risolva il bilancio in rosso delle sue fantasie matematiche/finanziarie.
Vai così Beppe
Alvise
ivo serentha
12 ottobre 2006 alle ore 22:19@@@ virginia wolf 12.10.06 22:03
Non mi dire che dopo l'indulto, chi dimentica i pagamenti o li omette rischia la galera.
Io non ho tanti appuntamenti con scadenze, pagamenti, etc,etc.
In ogni caso non non ho mai ritardato di pagare una bolletta, puo' capitare, nel caso si paga una mora.
Come ho postato prima, il problema nasce da un paese, il nostro, con la percentuale d'evasione fiscale, dieci volte maggiore rispetto alla media europea, il lavoro sommerso anch'esso non ha riscontri nella comunita'.
virginia wolf
12 ottobre 2006 alle ore 22:24Ivo non ti sto parlando di bollette, ma di versamenti IVA, di imposte. Supponi di essere un professionista e di aver fatto un lavoro per la P.A.. Al termine del lavoro emetti fattura: la P.A. ti può ritardare il pagamento che ti spetta persino di anni. Tu che hai emesso fattura però non ti puoi permettere di non versare l'IVA allo Stato anche se i soldi dalla P.A. non li hai incassati. Ti sembra giusto?
Ermanno Bartoli
12 ottobre 2006 alle ore 22:25Siamo quasi arrivati alla fine del tunnel, e all'uscita del tunnel intravedo il baratro. Questa è l'Italia... questa è l'europa.
L'Unione Europea
è un'accozzaglia di malfattori
che si approfittano del proprio potere
economico e politico
e si coalizzano per calpestare "legalmente"
i diritti fondamentali dei propri cittadini,
per poi defraudarli
di quanti più beni possibili, impunemente...
E. B.
www.webalice.it/barlow
Andrea Brizzi
12 ottobre 2006 alle ore 22:26OT
Stasera al tg1 ho visto il padrone di retequattro e di forzaitalia incazzato col governo per la legge di riforma della gasparri, una scena vomitevole, mezzo paese mobilitato per difendere gli interessi di uno già ricco più di quanto servirebbe a campare le prossime 16 o 17 generazioni di eredi. E non è che qualcuno gli tocchi niente, devono solo sfanculare sul digitale per lasciare libera la frequenza analogica per qualche altro editore televisivo.
F@nculo forzaitalia, grazie.
Andrea Brizzi
12 ottobre 2006 alle ore 22:39Cretino se non ti levi dai çoglioni ti faccio vedere, in altre poche righe, la MIA ignoranza.
Luca Botturi
12 ottobre 2006 alle ore 22:49"si vede da queste poche righe la presunta cultura i sinistra".
CHE RAZZA DI COMMENTO È? Critica, insulta, aggredisce, ma non spiega un c****!!!
michele gesma
12 ottobre 2006 alle ore 22:28se passa la legge sul digitale ci tocchera' pagare per vedere walker texas rangers,le splendide tette della foliero,ma sopratutto lo spettacolo piu' comico che c'e' attualmente in televisione:il tiggi' di fede..
proporrei una raccolta di firme
rene dupre
12 ottobre 2006 alle ore 22:29si vede da queste poche righe la presunta cultura i sinistra .... per fortuna che e' l'ultima volta .. gli italiani stanno capendo
f.marletta
12 ottobre 2006 alle ore 22:29QUALCUNO DICA AL MAFIOSONANO DI ARCORE CHE LUI E' UN SEMPLICE CITTADINO!
Dino Colombo 12.10.06 21:36
--
Solitamente sono tollerante e anche questa volta ci provo, capisco il vostro livore e la vostra rabbia visto che siete abituati ad obbedire a padroni micragnosi e miserabili come quelli che vi stanno prendendo a pedate nel sdere, e per questo vi arrabbiate. Vi informo che alla fine pagheranno i più deboli come sempre e voi così facendo lì resterete bastonati e felici. Tanto vi sfogherete con il QUELLO di Arcore che in fondo se ne impipa di voi e dei vostri aguzzini che intanto si faranno i guanti con la vostra pelle, e non solo quelli.
Almeno guardatevi intorno e ditemi quanti dei DIPENDENTI DI BERLUSCONI sono venuti a sputare veleno sotto falso nome su questo blog contro le aziende di costui a vostro dire delinquente?
-I P O C R I T I !!, SICURAMENTE NESSUNO, NON VI BALENA NEL CERVELLO CHE QUELLI STANNO CERTAMENTRE MEGLIO DI VOI, perche?
Sono solo circa un 40/50.000 con le loro famiglie , aprite gli occhi, l'Italia è un magnifico paese STANNO TENTANDO DI AMMAZZARE PERSINO IL TURISMO, e tra sindacati asserviti al potere, e compagni assetati di potere, TUTTI INTENTI AD ACCHIAPPARE IL POSSIBILE, vi state e ci stiamo giocando le ultime carte per contare nel mondo, siamo un paese spaccato in due, ci sarà un perchè o no? e smettiamola di fare dello spirito imnutile, siate un pò coerenti. finiamola con questo gioco al massacro, ci rimetteremo tutti così, chediamo soluzioni serie non mazzate.
Non è un bel mondo ma è tutto quello che cè ora, i sogni sono sogni, la realtà non è il blog, quella vera è per strada. Riflettete e svegliatevi, si può dividere un panino in due o di più ma se non vi lasciano nulla da dividervi morirete di fame, e noi con voi. Bah e tardi, probabilmente sono stanco, è un monologo, lo sò non ascolterete. Questo è solo un blog, poco più, poco meno di un gioco, quasi come la vita in fondo, e ognuno se la gioca, come vuole, ciao
Francesco
alessandro del monte
12 ottobre 2006 alle ore 22:30Parlamento drug free
FUORI I NOMI
dei politici positivi al drug test
www.riberaonline.blogspot.com
un blog contro mafia e privilegi
un blog free
virginia wolf
12 ottobre 2006 alle ore 22:31Ivo non rischia la galera magari, anche se per una persona onesta essere accusata dalla finanza di evadere non è un piacere! Eppure allo stato attuale se ti sbagli o se non lavori abbastanza per guadagnare le cifre che ti impongono gli studi di settore sei considerato evasore! Quando in realtà i veri evasori, quelli totali che hanno fior fiori di società estere e italiane se ne stanno tranquilli sui loro panfili!
Ti parlo di sopravvivenza: magari non vai in galera ma, anche se hai le capacità e la preparazione, non puoi competere con i professionisti che hanno i soldi di papà o dei nonni alle spalle, e quindi non puoi aprire un'attività tua e sei obbligato ad aumentare le fila dei dipendenti sottopagati e sfruttati...se questo lo chiami incentivo allo sviluppo, giustizia ed equità...
ivo serentha
12 ottobre 2006 alle ore 22:34@@@@ virginia wolf 12.10.06 22:24 |
No, non e' giusto, a questo punto se ne hai facolta' evita di lavorare per la p.a., i pagamenti nel privato, industria, commercio, mi pare siano dilazionati in 3-6 mesi.
Questo lasso di tempo mi pare equo per un giusto rapporto di servizio.
Per assurdo, se nessuno lavora piu' per la p.a., causa le liquidazioni dei pagamenti all'infinito, vorra' dire che cambieranno il modo di relazionarsi.
virginia wolf
12 ottobre 2006 alle ore 22:40E nel frattempo cosa fai vivi di aria? Come la mantieni la famiglia? I privati che pagano sono così forti che pagano con i loro tempi, a meno che tu abbia alle tue dipendenze fior di avvocati e tutti ciò non va a vantaggio dei giovani che iniziano un'attività.
Gli altri privati, quelli piccoli, se non ti pagano o falliscono puoi anche piangere miseria ma a te i soldi non li daranno mai: prima si deve pagare lo stato.... Ivo l'economia italiana funziona diversamente da come credi tu.
camillo sesmoulin
12 ottobre 2006 alle ore 22:34@@@
...Ayer vino el diablo aquì,ayer estuvo el diablo acquì,en este mismo lugar.
Huele a azufre todavia esta mesa donde me ha tocado hablar.
Ayer senoras,senores,desda esta misma tribuna el Senor presidente del los Estados Unidos,a quien yo llamo:"EL DIABLO" vino acquì hablando
"como dueno del mundo".
(H.Chavez,20/09/06 palazzo dell'O.N.U.)
Traducion:
Ieri il diavolo è venuto quì,ieri c'è stato il diavolo quì,in questo stesso luogo.
C'è ancora odore di zolfo su questo palco da dove ora sto parlando.
Ieri Signore e Signori da questa stessa tribuna il Signor presidende degli Stati Uniti d'America,che io chiamo:"IL DIAVOLO" venne quì è parlò come se fosse il"padrone di tutto il mondo".
........
Buona notte.
Cam.
P.s.
Non è,per caso,che bUSH oltre ad essere amico di Sberluskaz e Putain sia anche amico di PreViti?
Marcello Perra
12 ottobre 2006 alle ore 22:35
Va bene lo stipendi di Cimoli, ma gli altri dipendenti quanto percepiscono e quanto lavorano ?
Ci hanno rotto le ....... per anni con i loro scioperi, per motivi mai conosciuti ed ora si mettono a piangere perchè stanno fallendo.
Fallire non è un dramma, si può rinascere a nuova vita e comunque la smetteranno di scioperare, danneggiando la compagnia che li pagava profumatamente.
DITEMI GLI STIPENDI DEI DIPENDENTI E I LORO PRIVILEGI.....è mai possibile che nessuno li conosca ???
Simone Grassi
12 ottobre 2006 alle ore 22:36scusate per la ripetizione, ma vorrei dare una chance a questa idea:
http://www.petitiononline.com/grillo10/petition.html
Per tutti quelli che hanno perso la speranza che questi governanti possano MAI cambiare ... facciamo a capire e Beppe che potrebbe anche rivalutare la possibilità di parlare per il 10% degli italiani (o piu) nel prossimo parlamento Italiano. Fosse solo per una legislatura, per rompere il gioco di questo bipolarismo finto, fatto per arraffare e dividere, e dove i pochi volenterosi non hanno possibilità di fare cose vere e serie!
Facciamo sentire a Grillo quanti potremmo essere,
firmiamo una petizione diretta a lui, perchè almeno ci ragioni sopra ancora!
Beppe non vogliamo trasformarti in un politico, vogliamo che tu possa "Parlare a nome nostro nel parlamento italiano con diritto di voto", con quel 10% che impedirebbe questo giochino bipolare di spartizione a turni!
per sottoscrivere serve 1 minuto:
http://www.petitiononline.com/grillo10/petition.html
giuseppe campa
12 ottobre 2006 alle ore 22:38Avete visto Santoro??Avete visto il buon sindacalista,quando era di qua della barricata,Cofferati?Vi sembra che una persona fino a ieri paladino dei deboli ora sindaco debba comportarsi in questo modo? 80% di precari in un comune.Dov'è sparito l'uomo di sfondamento??RISP. dall'altra parte da quelli che intascano facendo lavorare altre persone essendo pure pensionato olivetti(con 35 anni di sindacalista pochi di vero lavoro)
Elisabetta Carosi
12 ottobre 2006 alle ore 22:39Buona Notte Beppe
...Bettina
marzio rossetti
12 ottobre 2006 alle ore 22:40IL GRANDE CRAC - 08/10
Da Report dell'8 ottobre del 2006
Conduce Milena Gabanelli
2700 mila persone coinvolte nel crac del gruppo Finmek, un'azienda che coordinava un gruppo di piccole industrie dell'elettronica italiana. In molti hanno cercato di salvarla, soprattutto i piccoli risparmiatori, ai quali non sono mai stati rimborsati i 150 milioni di euro che avevano investito in bond
http://www.raiclicktv.it/raiclickpc/secure/stream.srv?id=6665&idCnt=41704&pagina=1&path=RaiClickWeb^Home^Notizie^Archivio+^REPORT#1
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Daniele Frattini
12 ottobre 2006 alle ore 22:40Io sono gay e fiero di esserlo , forse pensi di essere migliore di me , ma se vieni a trovarmi il culetto te lo faccio io magari di piacerebbe , o forse te lo succhierei fino a farti morire . saluti e bacini
Franz Iska
12 ottobre 2006 alle ore 22:41M...... B.......
Where are you?
You are on my mind!
Franziska
Elisabetta Carosi
12 ottobre 2006 alle ore 22:42...^_^'notte...
ivo serentha
12 ottobre 2006 alle ore 22:44@@@ virginia wolf 12.10.06 22:31 |
Non c'entra la politica, se in questo paese solo un figlio di notaio potra' avere uno studio da professionista.
Un figlio di farmacista possa solo lui o quasi continuare nella professione.
In molti casi, in questo paese la meritocrazia e' neanche un optional.
Dai concorsi pubblici o privati, la musica non cambia, un bel calcio nel c..o oppure contribuisci solo a far numero.
Del resto uno che la sa molto lunga in fatto di raccomandazioni, in un intervista a chiambretti, il senatore a vita giulio andreotti, dichiaro' che se un ragazzo di buona famiglia e conoscenza, era giusta la segnalazione, vedi la finezza, non raccomandazione, segnalazione.
virginia wolf
12 ottobre 2006 alle ore 22:52In fatto di raccomandazione non la penso come te: la trovo giusta e corretta se utilizzata per segnalare perosne competenti o preparate. Supponi di essere imprenditore e dover assumere un ragioniere? Cosa faresti? Io chiederei all'istituto superiore di ragioneria di segnalarmi i migliori studenti diplomati, o ad amici se conoscono un bravo ragioniere. Che c'è di male?
La politica centra eccome con i figli di. Basterebbe liberalizzare veramente: tempo fa dissero di liberalizzare le famacie, ma lo hanno fatto davvero? Secondo me hanno perso un'occasione perchè la vera liberalizzazione sarebbe stata quella di dire: tu giovane lauretao in farmacia hai facoltà di aprire la tua farmacia dove vuoi (in un supermercato Esselunga, Coop, ma anche nel negozio del dorghiere sotto casa, ovunque ti sia dato lo spazio) e puoi vendere tutti i farmaci che vuoi inclusi i salvavita. Questa sì che creerebbe concorrenza ed opportunità di lavoro, abbassando i prezzi al cosumo, secondo me.
In America puoi nascere poverissimo ma diventare ricchissimo se hai capacità: in Italia ciò è impossibile!
Andrea Brizzi
12 ottobre 2006 alle ore 22:47A proposito della totale imbecillità che traspare dalla maggioranza dei commenti, il tuo li batte tutti..
Robert Allen Zimmerman
12 ottobre 2006 alle ore 22:49Di benito possiamo solo dire che........"quando
lo giustiziarono e fu appeso......dalle sue
tasche non usci un soldo".
Stò fassssssista mi sembra una macchietta!.
ivo serentha
12 ottobre 2006 alle ore 22:52@@@@ virginia wolf 12.10.06 22:40
Non conosco lo specifico della tua realta' professionistica, ma sono conscio che questo e' un paese dove per esempio i dipendenti hanno un tenore di vita ormai peggiore degli spagnoli e dei greci.
Infatti per chi e' giovane, consiglio se si ha coraggio e spirito d'avventura, di espatriare e fare esperienza in qualche altra realta', giocarsi le carte e magari avere soddisfazione delle proprie potenzialita'.
Cosa molto piu' probabile altrove, rispetto al nostro trend di societa'.
virginia wolf
12 ottobre 2006 alle ore 22:59No Ivo io amo il mio paese e amo le persone che ci stanno, amo gli italiani onesti e intraprendenti e non trovo giusto doversi rasseganre così abbandonando il campo. Io vorrei dare un fututo migliore ai mie figli, cercando di lasciar loro, per quanto possibile un'Italia migliore, politici migliori, amministrazioni migliori.
Le le menti più illuminate e preparate (non mi riferisco certo a me stessa) espatriano all'estero, l'Italia avrà sempre meno possibilità di crescere come avviene appunto in Spagna. La politica dovrebbe creare invece le condizioni per invertire questa tendenza, altrimenti a che serve?
ivo serentha
12 ottobre 2006 alle ore 22:58ciao giacomo.
Il tuo commento e' fedele del mal pensiero di questo paese, possiamo ainoi, solo prenderne atto, denunciare, dibattere.
Ma purtroppo e' come quel tale che si vantava nel bar, quante ne ho prese, pero' gliene ho dette tante.
buona notte.
Sempre all'erta, polemici se e' il caso, anche abituati ad un certo stato di cose.
f.marletta
12 ottobre 2006 alle ore 22:58Non è,per caso,che bUSH oltre ad essere amico di Sberluskaz e Putain sia anche amico di PreViti?
camillo sesmoulin 12.10.06 22:34
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Forse non te ne sei ancora reso conto, secondo me, per questo ci scherzi, ma comunque si chiami il presidente americano, ieri così come oggi, e così molto probabilmente anche domani, che ti o ci piaccia, o no, ha in mano lui anche da solo, la tua la mia, nonchè, la vita di quasi tutti gli umani del mondo, fai un pò tè meglio con lui o contro? Poi, secondo me, ognuno ha il diritto di suicidarsi comer vuole meglio una critica amichevole che uno scontro sicuramente letale. Molti compagni sono votati sempre al sacrificio, inconsapevolmente grazie alle balle idealistiche dei loro capetti, ai quasi, senza speranza, i sudditi, credendo obbediscono. Perchè questo sono molti compagni, NEL MONDO, SUDDITI, altro che libertà. Lavoro? Tanto, sudore? Tanto, fame? tanta, dialogo? Zero, proteste? Zero sindacati? Bestemmia, PROPOSTE? LA MORTE; mentre i capetti ingrassano. Fidel insegna. Io di tutto ciò voglio farne a meno molto volentieri, spero per l'Italia anche tutti voi, ciao
Francesco
ivo serentha
12 ottobre 2006 alle ore 23:05@@@ virginia wolf 12.10.06 22:52 |
Non la pensi come me sulla raccomandazione, lecito, ognuno.
Faccio presente che sulla raccomandazione questo paese sta morendo, anche per via di questo particolare.
E' molto semplice sarebbe sufficiente, assumere non per segnalazione, ma per effettiva disamina delle capacita' e cultura specifica del possibile candidato.
Ma e' merce rara, questo comportamento, sopratutto per cariche, mansioni di un certo livello.
Ti saluto buona notte, domani vado a fare le mansioni mie e non sono di un certo livello.
virginia wolf
12 ottobre 2006 alle ore 23:10Si sono daccordo con te , ma come fai ad assumere come dici tu se non conosci una persona? Un concorso non ti dà questa possibilità e poi l'Italia è il paese dei concorsi! Per assumere devi poter avere libertà di movimento, devi poter conoscere la persona o attraverso le segnalazioni o gli amici o un periodi di prova. Che altri modi conosci tu? A me non ne vengono altri in mente! Il problema delel raccomandazioni in Italia è che servono ad assumeer persone incapaci, questo è il vero problema!
Buonanotte
eleonora buratti
12 ottobre 2006 alle ore 23:05Un giorno ho conosciuto un pilota. Lavorava all'Alitalia. Mi disse di fare come lui e di scegliere, nella vita, il lavoro che avessi amato di più. Che fine farà?
ivo serentha
12 ottobre 2006 alle ore 23:09@@@@ virginia wolf 12.10.06 22:59 |
Ancora un piccolo commento, le menti di un certo livello espatriano all'estero sempre causa la famosa meritocrazia e per le strutture notevolmente piu performanti per le proprie capacita'.
E dulcis in fundo, l'aspetto finanziario non e' da trascurare.
notte.
virginia wolf
12 ottobre 2006 alle ore 23:13Ti rinnovo la domanda: se le menti migliori vanno altrove che possibilità ha di crescere il nostro paese (poichè di fatto restano a coprire i posti più significativi dei settori cruiciali per lo sviluppo persone meno capaci di quelle espatriate?)
virginia wolf
12 ottobre 2006 alle ore 23:15scusa scordavo di salutarti:
Buonanotte e grazie per lo scambio di opinioni.
Giancarlo Pagliarini
12 ottobre 2006 alle ore 23:13Questo è un pezzo del resoconto stenografico della discussione di Sabato 31 Luglio 2004, quando la Camera dei Deputati ha approvato, come ogni anno, i soliti soldi da dare all'Alitalia.
2004 PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Pagliarini. Ne ha facoltà.
GIANCARLO PAGLIARINI. Signor Presidente,
..vorrei ricordare che oggi gli statalisti hanno due figli: i nazionalisti ed i comunisti, che sono fratelli e che fanno parte della stessa famiglia statalista. I primi, per salvare Alitalia, parlano della necessità di una compagnia di bandiera, mentre i secondi la vogliono salvare per salvare posti di lavoro.
In realtà, per volare non servono le bandiere e, se Alitalia chiudesse, le persone di buona volontà che vogliono lavorare non avrebbero difficoltà a trovare lavoro con chi prenderà il suo posto. Questo non è essere cinici!
La verità è che gli statalisti, quelli di destra e quelli di sinistra, vogliono tante società pubbliche per usarle come strumento di potere. Faccio tanti auguri ad Alitalia, ma dico che si salverà solo quando il suo azionista non sarà più lo Stato. Quindi, Alitalia deve essere privatizzata, magari passando anche dal tribunale (Applausi ecc ecc).
Bella gente, adesso i nodi stanno venendo al pettine. Ma la verità è che negli ultimi 15 anni Alitalia è stata "salvata" quasi ogni anni coi soldi dei contribuenti. Diamine, sono voti, e il Dio voto bisogna trattarlo bene, no? Fa niente se poi a pagare sono i cittadini! La storia completa la trovate sul "resoconto stenografico" di Montecitorio di Venerdì 30 Luglio 2004. Non posso mandarvela perchè è più di 2000 caratteri, ma se andate sul sito della Camera dei deputati la trovate. E' a pagina 81 e sono sicuro che vi incavolerete di brutto. Ciao a tutti dal vecchio Paglia
David Lastrucci
12 ottobre 2006 alle ore 23:15Se una ditta con 15/20/50/100/200 impiegati va male ( per l'incapacita' dei manager , magari ) , lo "STATO" , non interviene con i soldini e la ditta chiude.
Cosi' deve essere per queste piaghe , non d'Egitto , all'Italiana . Cioe' ALITALIA e FIAT .
mirco giancarli
12 ottobre 2006 alle ore 23:15forse esistevano già le banche....?
virginia wolf
12 ottobre 2006 alle ore 23:19Se una ditta con 15/20/50/100/200 impiegati va male ( per l'incapacita' dei manager , magari ) , lo "STATO" , non interviene con i soldini e la ditta chiude.
Cosi' deve essere per queste piaghe , non d'Egitto , all'Italiana . Cioe' ALITALIA e FIAT .
David Lastrucci 12.10.06 23:15 |
Nel caso di Fiat Prodi interviene eccome, lo ha sempre fatto e lo rifà con questa finanziaria sia con gli incentivi e superbollo (consultare tabelle di Repubblica.it) che con i prepensionamenti.
Fiat che è TOTALMENTE privata - almeno nei profitti - merita l'ennesimo aiuto, Alitalia no!
Costantino Bambini
12 ottobre 2006 alle ore 23:19Fallire. L'Alitalia deve solo fallire. Non c'è altra strada. Speriamo poi che arrivi KLM a recuperare il recuperabile e trasforma Alitalia una società seria.
Altro che compagnia di Bamdiera... l'Alitalia s'è mesta!
f.marletta
12 ottobre 2006 alle ore 23:23Io non cappisco perchè tu fai finta di essere addolloratto del non confronto con i communisti, mangia vecchi e bambinni, ma ppoi appenna ti toccano il tuo ducce tu ti alteri e dimmostri cossi tutta la tua debbolezza femminea!!!
'O Fassista 12.10.06 22:40
Ti rispondo nonostante il tuo anonimato, dove hai lasciato il nonno? Qualificante di per sè.
Perchè io ritengo molti dei compagni delle persone, individui, SAI COSA VUOL DIRE? ESSERI CHE SECONDO ME, VIVONO, SOFFRONO, SPERANO E LOTTANO PER SE STESI E PER I LORO FIGLI E CHE COME HO FATTO IO LAVORANO, QUANDO E SE CI RIESCONO, PER REALIZZARE QUESTO SCOPO. Quindi come me hanno un credo idelale che li guida, solo che mentre io non lo ho ancora perduto quall'ideale e ho una speranza, vedo e sento nelle voci non solo del blog la paura e la senzazione che molti degli ideali in cui loro credono stanno per essere se non sono già stati calpestati, e allora cerco un punto di incontro, per travare insieme una soluzione, qualcuno più grande di me ha detto e io ci credi E' MEGLIO CONVINCERE CHE VINCERE, NO C'E' VITTORIA SENZA COLLABORAZIONE, MA SOLO ANTAGONISMO E LOTTE INUTILI, LA COOPERAZIONE NEL RISPETTO DELLE DIVERSITA' E' E SARA' L'UNICA VIA GIUSTA E NON SOLO PER L'ITALIA, ACCIDENTI ma perchè non riuscite a capirlo, Berlusconi non centra lui è la dimostrazione del nostro fallimento, perchè invece di vedere i problemi e unirci continuiamo a parlatre di lui, come di un antagonista, è solo un grande imprenditore Italiano CON LE PECCHE DI TUTTI I GRANDI IMPRENDITORI NEL MONDO, utiliziamolo in quello che è capace di fare se lui ci stà, come altri sono grandi politici utilizziamoli per tenerlo a bada se ci stanno costruiscano insieme invece di combattersi,le macerie schiacciano noi soltanto. Che ognuno faccia il suo mestiere nel ruolo a noi più utile. Non so più come dirlo, Ciao
Francesco
lino scardino
12 ottobre 2006 alle ore 23:45Cimoli ? ma chi è sto cimoli che lo stato gli permette di prendere uno stipendio che farebbe andare in fallimento qualsiasi azienda e che la dirige tanto bene che è sull'orlo del fallimento? vergognateviiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii
Antonio Passoni
12 ottobre 2006 alle ore 23:48Hai detto 190.000 /mese??
Ma sai quanto gliene frega a quello che gli aumentino le aliquote delle tasse!!!!!!!
Prodi e compagni sono probabilmente fratelli di stipendio, anche se dichiareranno una miseria!!
f.marletta
12 ottobre 2006 alle ore 23:49Gli evasori fiscali sono dei ladri? SI...., MA:
NELLA STESSA MISURA IN CUI E' LADRO "LO STATO" QUANDO ANZICCHE' FORNIRE GIUSTI SERVIZI PAGA DIRIGENTI E SUOI ACCOLITI COMPLCI "MILIARDI SU MILIARDI" DI COMPENSI NON DOVUTI MA ESTORTI AL POPOLO, FINANZIA OPERE LASCIATE INCOMPIUTE DA POLITICI DISONESTI INTASCADOSI I SOLDI DEI FINANZIAMENTI, E IN CAMBIO APPUNTO DI SERVIZI FALLIMENTARI E SCADENTI. A voi l'ardua sentenza, mica tanto però Alitalia, Ferrovie e non solo insegnano,CIAO
fRANCESCO
f.marletta 12.10.06 21:01 | Rispondi al commento
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Concordo: non perchè lo stato non spende bene i miei soldi allora io rubo.
Chi non paga le tasse, nenache ha diritto ad alzare la voce, o a lamentarsi x quello che ha (o non ha).
Chi non paga le tasse non è libero, come non è libero chi corrompe o si fa corrompere: crede di essere furbo, in realtà sarà sempre ricattabile, e pertanto schiavo di colui che lo ha corrotto.
Stefano Colpi 12.10.06 21:29 |
Un reato non si giustifica con un altro reato !
Altrimenti è la legge della giungla !
R. Leo 12.10.06 21:07 |
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Hai ragione, nessun reato ne giustifica un altro, sono perfettamente daccordo.
Ma se chi fa le leggi è un ladro, e quindi un delinquente, non c'è alcun reato a non osservare le leggi fatte da dei fuourilegge, vedi è solo una questione di logica, Noi viviamo praticamente nella giungla, vincono i più forti, per questo bisogna finirla di litigare fra noi. Io per esempio, ho una causa di lavoro contro un ente di stato, che aspetta giustizia da 26 anni, secondo te questa cos'è giustizia? Onestà? Se io ho le prove di un furto,O DI UNA DISONESTA' di stato, voglio vedere lo stato processato alla sbarra, al pari di un delinquente, NON ASPETTARE 26 ANNI e ancora non si sà nulla, pensa ai costi miei nel tempo, chi è il responsabile di uno stato? bella domanda, vero? Ho già mal di testa.
Credo di essermi spiegato, ciao
Francesco
Alessio Dabo
12 ottobre 2006 alle ore 23:54fatti un pacco di c...i tuoi magari.
io da pilota guadagno veramente poco per la responsabilità che ho quando porto più di 150 persone a 10.000 metri.
claudia valastro
12 ottobre 2006 alle ore 23:55ciao! volevo chiederti cos'è six..
claudia
Roberto Bandini
12 ottobre 2006 alle ore 23:58Se deve morire che muoia basta che non vada avanti coi debiti.
Chi ha debiti o li elimina o festa... nessuna pietà ehe!
Emanuele Pignotti
13 ottobre 2006 alle ore 15:55l 86% del pacchetto azionario della swiss e' di proprieta' della Lufthansa . . se gli svizzeri avessero saputo fare il proprio lavoro non avrebbero fallito e chiuso uno dei piu' importanti brand del mercato e motivo di orgoglio nazionale /// e non avrebbero ceduto tutto il pacchetto azionario in mano alle banche lasciando solo il 14% che appartiene ai cittadini ...
Alessio Dabo
13 ottobre 2006 alle ore 00:03Te li dico io:
io pilota guadagno non + di 3000 euro al mese(su rotte anche internazionali) e dopo averne spesi più di 150 mila per diventarlo e credimi non siamo tutti figli di papà.
tutto ciò che può succedere in volo e che possa turbare anche solo per pochissimo il viaggio dei miei passeggeri è di mia responsabilità.
stiamo fuori casa per moltissimo tempo ed alle volte voliamo più di 6 rotte giornaliere nazionali.
contento?
Luca Leoni
13 ottobre 2006 alle ore 00:28Salve a tutti,
sono un pilota Alitalia e non so dove hai preso i tuoi dati ma ti posso assicurare che gli stipendi dei piloti sono ben inferiori. Attualmente i nostri contratti sono inferiori del 30%-40% rispetto alla Air France o Lufthansa. Purtroppo in questi ultimi tre anni( cosi come prima del resto) i partiti e lobby politiche si sono contese l'Alitalia tra Milano e Roma. Su Malpensa Alitalia perdeva e perde circa 2 miliardi di lire al giorno. L'Alitalia è sempre stata usata per distribuire il denaro pubblico in maniera trasversale ma in maniera legale. Ed ecco i vari contratti di servizi esterni strapagati, carburanti strapagati ed uffici creati appositamente per sistemare "parenti" di illustri politici, pubblicità su quotidiani o periodici strapagate. Alitalia è sempre stata un "Sistema" per spalmare soldi. Alitalia atterra a Trieste e paga le tasse di atterraggio, Ryanair atterra e viene pagata.
Alitalia vola e "deve" volare anche con gli aeroplano vuoti, le Low Cost no. In Alitalia l'80% dei piloti sono ex militari con migliaia di ore di volo, nelle Low Cost, spesso hanno il minimo delle ore e neanche una decina di simulatori. L'addestramento costa. Un ora costa circa 20.000 euro. Il passeggero non conosce cosa succede al di la della cabina di pilotaggio. Spesso i piloti sono stranieri, non parlano la stessa lingua che quando c'è un emergenza non aiuta. Infine un'amministratore delegato che si aumenta lo stipendio in periodo di elezioni? Che non ha uno stipendi a risultato?
Uno stipendio che è circa 6 volte quello dell'amministratore di Ryanair, 4 volte quello di Air France e 3 volte di Lufthansa. Pensate che chi è al Governo non sappia tutto questo?
gigi marzullo
13 ottobre 2006 alle ore 00:30PER I MODERATORI....
Siete degli STR@@@@NNNZI
Perché cancellate i post che vi danno fastidio?
Io lavoro come stagionale a 900 euro al mese in aeroporto e vi da fastidio che lo scriva?
che c@@zzo cancellate c@@glionazzi!!!!!!!!
Rodolfo Pratesi
13 ottobre 2006 alle ore 01:09L'Alitalia nata negli '50 dalla fusione con la L.A.I. (Linee Aeree Italiane)iniziò già con il piede sbagliato!Molta supponenza, molta arroganza anche nei confronti delle altre compagnie europee. Non esiste un "presidente" qualsiasi nome porti, in grado di conoscere TUTTA l'attività di una compagnia aerea che opera a 360 gradi. Il vettore aereo è sminuzzato in reparti dipartimenti,aree ecc.ecc. ognuna delle quali ha un suo responsabile( e sono tanti).
Mi gioco i gioielli di famiglia se un Presidente sà cosa fanno tutti questi manager sparsi per l'Italia e nel mondo.Ognuno ha e vuole la propria indipendenza. I "rapporti" alla direzione poi saranno quel che saranno. Si deve pensare che qualcuno prima degli interessi dell'azienda pubblica facesse i propri. Le prime classi occupate da politici e funzionari con relative mogli o figli o cugini e quant'altro. Appalti nei trasporti delle merci (in partcolare dalla Toscana)assegnati sempre alla solita ditta di trasporto autonominatasi "HANDLING AGENT" per le varie Compagnie. Servizi europei che fanno ridere.Un esempio? Collegamento Bologna-Francoforte: Lufthansa 4 voli diretti giornalieri. Alitalia: Bologna-Malpensa(cambio aereo)Francoforte! Il ritorno stessa cosa. Lufthansa volo diretto su Bologna, Alitalia via Malpensa! Ma chi è quel bischero che per andare a Bologna o a Francoforte vola Alitalia?. E' sempre stata una voragine a causa di iniziative velleitarie e prive di un ragionato piano di sviluppo. Tutto per l'immediato, tutto per un prestigio che non ha mai avuto (veniva chiamata, ai miei tempi, la Compagnia con il pelo sotto le ali!).La SWUISSAIR è fallita: è nata la SWISS sulle sue ceneri. Che hanno fatto?Un concreto piano di sviluppo con la previsione di deficit per almeno i primi quattro anni.Si sono attrezzati ( ah, questi svizzeri!).Rigida gestione, rigido controllo da parte di tutta la dirigenza e il risultato è che non sono passati i quattro anni: ne sono bastati tre e oggi la Swuiss "vola" veramente..Chiudo
f.marletta
13 ottobre 2006 alle ore 01:27Non so se sei veramente un pilota ma non ne hai sbagliata quasi nessuna, delle tue tesi, ma è anche vero che ci sono state disfunzioni anche nelle schiere dei piloti favoriti alcuni per tratte e ,assenze per scopi e sostituzioni, non precisamente regolari, oltre a concertazioni e disservizi dovuti ad interferenze a costo non propriamente piccolo, con i sindacati pert esempio, sapendo che nulla si poteva spuntare date le situazioni in essere, certo non è questa cosa grave , ma diciamo che tutto ha contribuito ad una bengodi che prima o poi si sapeva doveva finire, il problema è come, finira? Visto che sei del settore tu cosa pensi?
Francesco
Emanuele Mazzaglia
13 ottobre 2006 alle ore 01:31Ehm...Alitalia ha 19.800 impiegati o 19.800 dipendenti? E quanti dipendenti dovrebbe avere per fare funzionare i servizi? Me le può presentare le sue fonti certe? Mah!!!
marco pighetti
13 ottobre 2006 alle ore 02:02Cimoli low cost.
paolo stefani
13 ottobre 2006 alle ore 02:49Bom dia,
sono un ex assistente di volo Alitalia, 4 anni fa ho cambiato vita e sono andata a vivere in Brasile ed ho fatto la cosa + bella della mia vita. Non e' faciloe andare a vivere in Brasile? Pensate sia + facile lavorare in Alitalia con contratti a termine? I miei amici sono al 14°contratto a termine e con stipendi che a Milano se va bene si arriva a fine mese facendo + di 100 ore di volo al mese!!!
www.magiadepipa.com
Pino Orofalo
13 ottobre 2006 alle ore 10:25Sono sceso in questo mondo nel 1949, ma sono planato sul panno dell'ostetrica col volto placido e sereno, senza frignare, tanto che alla mia mamma pugliese era venuto un bello spavento: "Ma ie viv la criatur?".
Un mattino di un anno dopo, ridevo talmente scomposto dentro a un girello, di quelli rotondi che facevano una volta, che nell'euforia mi sono ritrovato faccia al suolo. Lì ho capito per la prima volta che, tra gioie e dolori, forse la vita ha più piacere a dispensare i secondi. .
Decenni dopo, mi sono iscritto alla facoltà di sociologia per afferrare una volta per tutte il senso della vita. Ovviamente non l'ho mai trovato. Anzi, una volta mi sono pure incupito a leggere di quel tale che sosteneva che noi cavalchiamo un vettore che porta dritto alla tomba. Per fortuna ce n'era un altro che diceva che l'uomo è ciò che mangia.
Nel giro di pochissimo, mi trovo maturato e devo decidere cosa fare di me. Così mi faccio coinvolgere volentieri da un amico in un sogno agreste che dura cinque anni, passati tra vitigni, uva e vino. Quando mi sveglio sono di nuovo immerso nelle problematiche sociale. Basta voglio vivere il resto della mia vita lontano da tutto. Cosa devo fere per raggiungere un po' di pace?
alfonso fasinella
13 ottobre 2006 alle ore 07:23Introdurrei una nuova figura di reato. Minacce gravi a volante armato, per tutti queli che in autostrada ti invitano!!!??? a toglierti di mezzo quando procedi nei limiti di velocità. Ti devono sopparsare per forza. Vorrei avere un blindato per vedere se non mi tolgo che succede??
Inoltre in questi casi prevedrei la pòossibilità di inviare una foto (quasi tutti abbiamo un cell con videocamera ) alla stradale. Senza distrarci mi raccomando
Roberto Barbagelata
13 ottobre 2006 alle ore 09:00Dove è il problema ? il tempo per spostarsi è circa 10 secondi , credo che non sia molto tempo. Se poi sei una persona di quelle affezionate alla corsia di sorpasso , devi considerare che in italia esiste la democrazia e che la tua libertà finisce dove inizia quella degli altri. Comunque io di solito mi sposto e faccio passare , se qualcuno vuole ammazzarsi lo faccia liberamente così ci sarà un pazzo in meno.
salvo costa
13 ottobre 2006 alle ore 10:16Il problema è che raramente si ammazzano da soli, in genere si fanno accompagnare da qualcuno che non c'entrava niente!
vittorino reggiani
13 ottobre 2006 alle ore 08:50Pro-porci con le ali ,
perchè
i mai-ali > non volano .
Da tempo invece sci-volano ,
slalomando allegramente
tra quei finti-paletti > finti-progetti-risanatori
fino all'agognato traguardo del FALLIMENTO
in ritardo anche questo
giusto in linea ALITALIA .
liviana andreossi
13 ottobre 2006 alle ore 09:00Se ben ricordo Cimoli aveva fatto disastri in ferrovia. Durante la gestione Cimoli , l'unico ammodernamento che era giunto a compimento nella rete ferroviaria italiana é stato il cambio delle divise dei dipendenti e il rifacimento delle poltrone . Tutto in verde è blu , divise e poltrone . Quest' opera meritoria di Cimoli è stata premiata con :" il salvataggio di Allitalia ". la meritocrazia in questo paese è tutto !
Fabrizio Tomaselli
13 ottobre 2006 alle ore 10:48Qualcuno chiedi degli stipendi dei dipendenti Alitalia.
1) Dati Aea (che non è un sindacato ma l'Assoc. delle Compagnie Aeree Europee ... cioè i datori di lavoro) indicano senza ombra di dubbio che sin dal 2001 le retribuzioni ed i costi del personale Alitalia sono in linea ed in molti casi più bassi dei competitori europei.
2) I dati emersi in questi mesi danno invece i "compensi" di Cimoli e di molti altri "boiardi di Stato" molto al di sopra di quelli dei ripstettivi "colleghi" europei e statunitensi.
3) Qualche giorno fa sui giornali sono apparsi stralci "magnificamente" riprodotti da un DOCUMENTO ALITALIA che parlavano di stipendi. Nello specifico si parlava anche di un fantomatico assistente di volo che con 7 anni di anzianità e 60 ore di volo - che non sono le sole ore di lavoro, per intenderci- guadagnerebbe 3400 euro lordi ... totalmente falso. I conti veri sono questi - stipendio netto medio = 1.700 euro, ai quali si sommano circa 500 euro di "diarie" , cioè i soldi che servono per mangiare quando sei fuori per lavoro e che chiaramente in un lavoro "normale" non ci sono o sono sostituiti dalla mensa ... in totale quindi circa 2300 euro lordi che salgono a 2800 se si comprendono le diarie.
E' quindi evidente il falso scritto da Alitalia e ripreso senza effettuare alcuna verifica dai giornali.
I problemi di Alitalia non sono quindi il costo del lavoro, ma la mancanza di un management serio, di una missione industriale che faccia diventare Alitalia uno strumento del made in Italy, un serio piano industriale che comprenda alleanze a livello italiano e internazionale.
Mitizzare le compagnie low cost serve soltanto a far crollare un'industria italiana come è già accaduto in molti altri settori, a scapito di sicuerezza e qualità.
Evitiamo quindi le solite battute, le amenità, i luoghi comuni e le strumentalizzazioni. Non servono a nessuno, né ai lavoratori, né agli utenti.
Fabrizio Tomaselli
Rappres. SULT
Sindacato Unitario Lavoratori Trasporti
pupis p.
13 ottobre 2006 alle ore 10:04Introdurrei una nuova figura di reato. Minacce gravi a volante armato, per tutti queli che in autostrada ti invitano!!!??? a toglierti di mezzo quando procedi nei limiti di velocità. Ti devono sopparsare per forza. Vorrei avere un blindato per vedere se non mi tolgo che succede??
Inoltre in questi casi prevedrei la pòossibilità di inviare una foto (quasi tutti abbiamo un cell con videocamera ) alla stradale. Senza distrarci mi raccomando
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BRAVO!!!!
sono perfettamente daccordo! anzi:
sto perfezionando l'acquisto di un Kombat, potente mezzo blindato stile hummer. poi diventerò il terrore dei deficenti al volante. facendo una sola cosa: RISPETTANDO ALLA LETTERA IL CODICE DELLA STRADA.
In autostrada il limite è 130 all'ora e se io viaggio in corsia di sorpasso tra i 130 e i 150 non limito la libertà di una minchia di nessuno. CAPITO? sono gli imbeccilli che ti si attaccano al culo obbligando la gente ad infilarsi tra due camion per poterti sorpassare a limtare la libertà di tutti. PRIMO, provocano incidenti e MORTI quindi per loro devono valere le leggi antiterrorismo, perchè sono terroristi a tutti gli effetti, ATTENZIONE!!!! perchè nessuno di voi morirà mai per colpa di un islamico, ma uno di VOI cari lettori del BLOG!! SICURO MORRA' DOMANI O OGGI PER COLPA DI UNO DI QUESTI MALEDETTI TERRORISTI DA STRADA!!!!!!
marcello mazzei
13 ottobre 2006 alle ore 10:06Prova a stare tu fuori di casa per 20 giorni al mese circa, a lavorare fino a 14 ore consecutive al giorno, a fare fino a cinque voli in un giorno con una media di 130 passeggeri a volo, a essere in volo sia a ora di pranzo che a ora di cena e mangiare un panino(farcito sempre allo stesso ad entrambi i pasti), a dire finalmente questo turno siamo fortunati almeno riusciamo a cenare, a pensare "caspita mio figlio ha la febbre e sono a 2000 km di distanza", a pensare chissà cos'altro mi toglieranno questa volta dallo stipendio con l'ennesima crisi(ad ogni rinnovo c'è sempre stato un peggioramento delle nostre condizioni contrattuali, anche se ad ogni crisi i giornalisti, mantenendo come fonte solo l'azienda che paga ai giornali per cui lavorano fior di milioni la pubblicità, stilano un elenco di "privilegi" ormai assenti dai nostri contratti da più di vent'anni), chissà se mi rinnovano il contratto la prossima stagione sono otto anni che sono precario e ricattabile (non è il mio caso personale per fortuna, ma quello di tantissimi assistenti di volo alitalia), e si sono proprio un privilegiato!!! Gradirei che ad ogni crisi si cercasse di sparare un pò meno sui lavoratori (tra l'altro non super pagati, la percentuale del costo del lavoro dipendente in alitalia è la stessa di quella delle altre ex compagnie di bandiera [fonte Focus Economia-Il Sole24ore] che a quanto mi risulta non navigano nelle nostre stesse acque) e si parlasse con più cognizione di causa.
Grazie
attilio bassini
13 ottobre 2006 alle ore 10:08A casa chi non sa fare il proprio lavoro, e dimezzare gli stipendi a coloro che non se lo meritano!!!! Che merito ha l'amministratore delegato Alitalia per guadagnare tanti soldi, quando la lacompagnia aerea è in perdita? Lui deve essere licenziato e il prossimo Amm. Deleg. gli si propone uno stipendio molto ma molto inferiore e se riesce a risanare l'Alitalia, avrà dei benefici anche lui. Perchè dobbiamo pagare una persona che non sa fare il proprio lavoro? E così anche al governo. TAGLIO AGLI SPRECHI, mandiamo a casa tutte queste persone ignoranti. Avete visto l'altra sera la trasmissione delle Iene? L?intervista ai nostri deputati, come fa un uomo di governo anon sapere chi è Mandela!!! C...o è ora che finisca questo schifo! Ci sono persone che fanno fatica ad arrivare a fine mese con lostipendio e Noi STIPENDIAMO PERSONE COSI' IGNORANTI CHE NON SANNO NEACHE PRONUNCIARE AFGANISTAN!!! BASTA!!! Come possiamo liberarci da questo incubo? spiegamelo Tu Beppe!
alessandra piperno
13 ottobre 2006 alle ore 10:21mi spiace, ma i tuoi dati non sono esatti. i piloti italiani sono quelli peggio pagati in europa, ovviamente non considerando le compagnie low cost.
marika lopa
13 ottobre 2006 alle ore 11:02io non ci sto capendo niente, tutti hanno opinioni tanto discordi............. non so a chi dar ragione, però sospetto che la maggior colpa l' abbiano i dirigenti...........
Marika Lopa
Fabrizio Tomaselli
13 ottobre 2006 alle ore 11:09Qualcuno chiedi degli stipendi dei dipendenti Alitalia.
1) Dati Aea (che non è un sindacato ma l'Assoc. delle Compagnie Aeree Europee ... cioè i datori di lavoro) indicano senza ombra di dubbio che sin dal 2001 le retribuzioni ed i costi del personale Alitalia sono in linea ed in molti casi più bassi dei competitori europei.
2) I dati emersi in questi mesi danno invece i "compensi" di Cimoli e di molti altri "boiardi di Stato" molto al di sopra di quelli dei ripstettivi "colleghi" europei e statunitensi.
3) Qualche giorno fa sui giornali sono apparsi stralci "magnificamente" riprodotti da un DOCUMENTO ALITALIA che parlavano di stipendi. Nello specifico si parlava anche di un fantomatico assistente di volo che con 7 anni di anzianità e 60 ore di volo - che non sono le sole ore di lavoro, per intenderci- guadagnerebbe 3400 euro lordi ... totalmente falso. I conti veri sono questi - stipendio netto medio = 1.700 euro, ai quali si sommano circa 500 euro di "diarie" , cioè i soldi che servono per mangiare quando sei fuori per lavoro e che chiaramente in un lavoro "normale" non ci sono o sono sostituiti dalla mensa ... in totale quindi circa 2300 euro lordi che salgono a 2800 se si comprendono le diarie.
E' quindi evidente il falso scritto da Alitalia e ripreso senza effettuare alcuna verifica dai giornali.
I problemi di Alitalia non sono quindi il costo del lavoro, ma la mancanza di un management serio, di una missione industriale che faccia diventare Alitalia uno strumento del made in Italy, un serio piano industriale che comprenda alleanze a livello italiano e internazionale.
Mitizzare le compagnie low cost serve soltanto a far crollare un'industria italiana come è già accaduto in molti altri settori, a scapito di sicuerezza e qualità.
Evitiamo quindi le solite battute, le amenità, i luoghi comuni e le strumentalizzazioni. Non servono a nessuno, né ai lavoratori, né agli utenti.
Fabrizio Tomaselli
Rappres. SULT
Sindacato Unitario Lavoratori Trasporti
Patrizia Allegritti
13 ottobre 2006 alle ore 11:44MA CIMOLI, PER ESSERE PAGATO COSI' TANTO, FA LA CACCA DI PLATINO?
vittorianna manzari
13 ottobre 2006 alle ore 12:12Cosa c'entra il Pudore con Prodi? Cosa c'entrerebbe la Bontà con un kamikaze? L'onestà con un ladro?.....
daniele caiani
13 ottobre 2006 alle ore 12:13ma una compagnia con i debiti, non fa gola a nessuno ! R. Leo 12.10.06 20:57
Scherzi?!?????!???
Se te la regalo (senza importi condizioni capestro e mettendoti nelle condizioni di risanarla) tu ripaghi i debiti in cambio hai aerei, rotte, ecc. ed un businness che ti produce utili.
Faccio esempio estremo per rendere l'idea: se mi regalassero la Telecom la prenderei subito!!! xkè il suo indebitamento sarebbe facilmente risanabile con un piano industriale decente ed avrei un azienda in grado di produrre utili
Germano Delfino
13 ottobre 2006 alle ore 12:22Oggi, 13/10/2006, Muhammad Yunus, il "banchiere dei poveri", fondatore in Bangladesh della Grameen Bank, ha vinto il premio Nobel per la pace! Per la pace? Ma che c...o centra Yunus con la pace? Perchè non conferirgli il Nobel per l'economia, per via della sua grade intuizione/invenzione sul microcredito?
In circa vent'anni quest'uomo è risucito, per esmpio, a dimostrare sul territorio, che: i poveri sono solvibili e degni di credito, che si può prestar loro denaro ricavarndone anche un profitto, che l'elemosina non solo è inutile, ma è dannosa, perché annulla la dignità umana, ma soprattutto che le imprese guidate dall'impegno sociale possono rivaleggiare a pieno titolo con le imprese fondate sulla cupidigia e, giocando bene le proprie carte, possono piazzarsi bene sul mercato. Questa è economia, o no?
Mi viene in mente quel meraviglioso libro di Bernard Maris, Professore di Economia all'Institut d'Études Européennes di Parigi, "Lettera aperta ai Guru dell'economia che ci prendono per imbecilli", quando alla fine scrive: "cari colleghi, torniamo all'economia del mondo reale e finiamola di parlare solo di "trasparenza", di "fiducia dei mercati", di "equilibrio generale". A mio avviso Yunus l'ha fatto!
Ed invece, si continuano a conferire i Nobel ad economisti per studi, sicuramente validissimi, di cui però la gente normale difficilmente ci capirà qualcosa. Quest'anno, però è andata meglio (sic!). Hanno premiato Edmund S. Phelps, insigne studioso e docente alla Columbia University di New York, nonchè amico dei salotti confindustriali italiani. "Il professore - dicono gli accademici svedesi - è stato premiato per i suoi studi di politica macroeconomica". Mica male per uno che ha anche affermato che "La disoccupazione è utile allo sviluppo"!
Cordialità
Germano Delfino, Portici (Na)
Sergio Toscano
13 ottobre 2006 alle ore 12:52Il problema dell'Alitalia non è lo stipendio dei dirigenti così come il debito pubblico non dipende dalle auto di scorta o dagli stipendi dei parlamentari. Il problema è che ci vogliono leggi dure e punitive per cambiare la mentalità della gente. siamo un popolo di FURBI!!!!!!
Alessandro De Filippi
13 ottobre 2006 alle ore 13:02Ho viaggiato per quasi 10 anni in aereo con un frequenza di almeno 2 o più viaggi a Settimana.
Ho potuto notare come L'alitalia abbia sempre fatto pagare almeno il doppio rispetto agli altri vettori. Puntualmente naturalmente ho scelto gli altri.
Perchè pagare di più per fare contento chi?
Perchè tutti riescono ad offrire servizi uguali se non migliori (come molte volte accade) a metà prezzo?
Siamo sempre i soliti Italiani riusciamo a farci prendere per il c... dai nostri concittadini.... perchè non volare con una compagnia dello "ZIMBABWE" o "Cinese"? ma che cce frega a noi basta che seguano i canoni di sicurezza standard per il nostro territorio e ci facciano risparmiare sicuramente poi assumerannoa acnhe personale Italiano come daltronde stanno facendo i Cinesi nei loro negozietti (... pagano bene e Ci assicurano) non come i nostri concittadini sfruttatori.
Fuori dai C.....I fatevi bene i conti in tasca e se non riuscite a far quadrare i conti statevane a casa... non rompeteci i Coglggk fate lavorare chi riesce ad offrire il servizio più pulito e con un prezzo corretto tiglietevi dalle p.... avete rotto con questa mentalità ottusa.... Ogni tanto riescono anche a far finta di fallire per F....rci altri soldi.. C,,,o Fuopri dalle Scaltole!!!!!
GRANDE BEPPE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
marco galeota
17 ottobre 2006 alle ore 23:31forse si spreca solo del tempo a rispondere ad uno str...o
comunque ti auguro con tutto il mio cuore che la tua azienda possa fallire per colpa di altri e che tu, pun non essendone responsabile, ti possa ritrovare senza lavoro...
allora forse capirai (ma non credo...è indispensabile avere un cervello funzionante) come ci si sente...
addio!
Maria Grazia Luciani
13 ottobre 2006 alle ore 13:09 X IVANA IORIO 12.10.06 14:45
Carissima,
sei per caso convinta del fatto che ai nostri governi passati e presenti sia mai minimamente interessato che nella scuola il requisito fondamentale sia saper insegnare?
Nessun governo meriterebbe il consenso da parte degli insegnanti ad impartire agli studenti le conoscenze di una disciplina diversa da quella nella quale si sono laureati. Insegnanti che per più di 20 anni sono stati trattati alla stregua di "prostitute"(assunti a settembre inoltrato e licenziati sistematicamente alla fine di ogni anno scolastico)e per i quali NESSUN GOVERNO ha mai deciso di far qualcosa per risolvere la situazione. Cosa faranno quando non avranno più l'età per fare le "prostitute"? Termineranno da precari(il danno) il loro asservimento al sistema e come ringraziamento per una vita dedicata alla scuola verranno liquidati con una somma mensile molto vicina a quella di una pensione sociale.
Sottoposti a violenze psicologiche per più di un decennio e dopo aver tratto le proprie conclusioni, molti hanno lasciato l'Italia senza
indugi nè timori (peggio di così!).
Parlano di fuga di cervelli!...direi piuttosto di...morti di fame... ma con indosso ancora tanta DIGNITA'. A me ne è rimasta, per fortuna, per poter fuggire non è mai troppo tardi.
X CRISTIANO BRIGNONE 12.10.06 13:30
Ho apprezzato tantissimo le tue parole perchè si sente che vengono dal cuore, un cuore pulito. Ti ringrazio.Posso farti una domanda, non so se indiscreta? Quanti anni hai? Io ne ho sicuramente molti più di te e devo confessarti che in passato anch'io ero solita indossare un bel paio di occhiali rosa. E'da un po' che non riesco più a trovarli, devo averli lasciati da qualche parte, pazienza. Mi raccomando, tieni stretti i tuoi, non lasciarteli fregare da nessuno ma se dovesse accadere, chissà che io non possa, fuori dall'Italia, esserti di aiuto.
Ti saluto cordialmente.
Alessandro De Filippi
13 ottobre 2006 alle ore 13:13Tempo fà c'è stata una raccolta di firme per abolire le spese di ricarica per i cellulari... poco dopo un'altra iniziativa per smuovere le acque per il fatto di Eolo, l'auto costruita per andare a energia alternativa ma mai messa in commercio....
Io personalmente ne ho parlato anche in una radio (faccio lo Speaker) ma non mi sembra che sia cambiato nulla.
Non pretendo che sia beppe a farlo... chiederei troppo!!!
Qualcuno mi sà dare qualche info in più?
potete farlo su gloriababy@libero.it
Grazie a Tutti.
GRande BEPPEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE
Marco Virgulti
13 ottobre 2006 alle ore 13:40Apparte lo stato economico fallimentare di gran parte delle imprese italiane (Alitalia, Finmek, ecc) che ogni volta che ci penso mi fa male ( tempi d'oro dell'olivetti, fiat, montedison, pirelli), come è possibile pagare una manager 190.000 euro al mese?? Io credo che abbiamo raggiunto il fondo....cioè noi paghiamo dei manager per mandare in rosso le imprese? E PURE LA BUONA USCITA VOGLIONO!!! poveri noi....
francesco novara
13 ottobre 2006 alle ore 13:41questa ve la devo raccontare:
vado a BARCELLONA con la RYANAIR,biglietto in ritardo,130euro a/r relativamente alto ma con l'alitalia molto di piu.IL VOLO TUTTO OK!
2amici ci raggiungono con l'ALITALIA:una perde il bagaglio all'andata e lo ha dopo 3 giorni,al ritorno LO PERDONO ENTRAMBI E NON SO DP QUANDO L'HANNO RIAVUTO...
o i mioei amici hanno qualcuno kew li seccia o sti disservizi sono inammissibili x quei prezzi
marco galeota
17 ottobre 2006 alle ore 23:23Sicuramente i tuoi amici non sono fortunati...magari qualcuno li ha pure secciati!
comunque hai ragione, non è mai bello perdere il bagaglio ma lo sai che è Parigi (non Roma o Milano) l'aeroporto in cui si perdono più bagagli di tutti gli aeroporti d'Europa?
la risposta già la so: no! e lo sai perchè? perchè i giornali non lo dicono...e lo sai perchè non lo dicono? stavolta non lo so nemmeno io...ma mi piacerebbe saperlo....
PAOLO ASPEN
13 ottobre 2006 alle ore 13:50Se siamo in mercato libero, non saprei proprio l'utilita di una Alitalia in queste condizioni...chi non crea utili da ormai troppi esercizio in un economia di mercato non ha senso di esistere, e un AD che non gestisce la propria società in modo proficuo deve essere licenziato...
L'unica ancora di salvezza sarebbe CHE I POLITICI PIPPASSERO MENO, LITIGASSERO MENO, SI METTESSERO SEDUTI AD UN TAVOLO ASSIEME E DISCUTESSERO LA MANIERA MIGLIORE (X NOI CITTADINI) X USCIRE DA QUESTO MOMENTO DI CRISI..
IL PROBLEMA è: CHE LA NOSTRA CLASSE POLITICA è COMPOSTA DA SIGNORI ANZIANI..TROPPO ANZIANI,CHE DA ANNI HANNO IN MENTE SOLO IL MODO PER ARRICCHIRSI FREGANDOSENE DELLA PROPRIA NAZIONE.VERGOGNATEVI E LASCIATE SPAZIO A GIOVANI MOTIVATI CHE ABBIANO VOGLIA DI CAMBIARE VERAMENTE LE COSE E SIANO FUORI DA GIOCHI DI POTERE E DA INTRESSI DI SCHIERAMENTO.
SIETE DEI VECCHI E ANCHE LADRI...SE CI FOSSE DAVVERO UN ECONOMIA DI MERCATO MERITERESTE LA PENSIONE E ANCHE QUALCHE ANNO DI CARCERE!!!
Francesco Napoli
16 ottobre 2006 alle ore 11:26Premetto sono un dipendente Alitalia e riguardo il tuo spiacevole inconveniente avuto con i bagagli voglio ricordare a tutti che lo smistamento bagagli viene gestito dalle società che gestiscono gli scali e non dalle compagnie aeree.
Fabrizio TONEL
13 ottobre 2006 alle ore 14:06SALVE A TUTTI.
NON SONO COMPLETAMENTE DACCORDO.
NON VANNO SOLO RIVISTI I VERTICI AZIENDALI.
IN TEMPI IN CUI E' PROSSIMO IL FALLIMENTO DELL' AZIENDA E' IMPENSABILE CHE GLI STESSI DIPENDENTI POSSANO VOLARE (ANCHE CON MOGLI) A 5 EURO A BIGLIETTO !!!!!!!!!!!!!!!!!!!
IL MALE DELL'ALITALIA NON SONO SOLO I VERTICI, MA ANCHE I DIPENDENTI (NON TUTTI SIA BEN CHIARO).
BLOCCANDO L'AEREOPORTO PER PROTESTA NON FANNO NE' IL BENE LORO NE IL BENE DELL'AZIENDA.
POSSIBILE NON CAPISCONO CHE SE UN VIAGGIATORE HA SUBITO UN DANNO DALLO SCIOPERO SIA IN TERMINI DI TEMPO E PRINCIPALENTE DI SOLDI, E' DIFFICILE CHE LA PROSSIMA VOLTA COMPRA UN BIGLIETTO ALITALIA!?!?
CIAO
fabio fil
13 ottobre 2006 alle ore 14:22Ma che stai dicendo ? Quali biglietti a 5 euro mogli comprese ?
I dipendenti di TUTTE le compagnie aeree IATA hanno alcune facilitazioni sui biglietti, per altro sempre in stand-by, e sono considerate un costo contrattuale, ovvero ti pagano di meno a fronte della possibilità di viaggiare a prezzi scontati. L'tilizzo medio dei biglietti scontati è di circa 1 tkt l'anno a persona, per cui non mi pare tutta 'sta gran cosa....
ciao
fausta Pittoni
13 ottobre 2006 alle ore 15:37Ciao Fabrizio,sono sorella di un pilota,non si vola con 5 euro,è vero che possiamo accedere ad un 90% di sconto ma ti imbarchi solo se c'è un posto libero che non levi a nessun viaggiatore pagante!Di fatto la tua presenza sul vettore non comporta nessun onere alla compagnia,semmai pochi ma pur sempre buoni spiccioli in più!
ulisse ogreco
13 ottobre 2006 alle ore 18:25Nessun onere? Infatti quando e´ vuoto o pieno l´aereo consuma lo stesso. Sicura che con 10% del prezzo copri il costo del carburante e dei servizi?
marco galeota
17 ottobre 2006 alle ore 23:17Sono un dipendente Alitalia...non mi verrebbe mai in mente di scrivere di un'altra azienda senza saperne nulla....Fabrizio, a volte sarebbe meglio tacere.....
il diritto allo sciopero (come unica forma di protesta possibile) è frutto di una lotta durata anni e costata tantissimo.
Pesonalmente non ho mai partecipato ad uno sciopero ma non contesto chi lo fa, i dirigenti, anche se dovessero restare un mese senza stipendio, potrebbero far fronte alle spese...ma chi guadagna 800 euro al mese?..forse è per questo motivo che alcuni di noi sono un po' incazzati......
non credere che si faccia sciopero per dar fastidio a te...non sei al centro dell'universo....per fortuna....
Claudio Vindimian
13 ottobre 2006 alle ore 14:30Parlamento drug free
FUORI I NOMI
dei politici positivi al drug test
www.riberaonline.blogspot.com
un blog contro mafia e privilegi
un blog free
denis pazzaglia
13 ottobre 2006 alle ore 14:49ho un idea Beppe...............Compriamola noi!!!!!!!!!!!!!!!!!! mettiamo una quota a testa, dicci quante ne servono e come possiamo fare!!!!!!Forza Beppe.....autofinanziamoci e compriamo in gruppo.....facciamo la cordata!!!!!!!!!!
Paolo Orchi
13 ottobre 2006 alle ore 15:04SCUSATE IL MESSAGGIO OT
Ciao a tutti.
Vi mando due notizie che magari già conoscete, ma che è cmq utile sapere.
Magari, se lo ritenete opportuno, diffondetele anche negli altri luoghi del blog:
Se avete un programma di scaricamento peer to peer (tipo Emule), cercate e scaricate:
- Con la parola chiave:
"Antonio di Stefano europa7",
è possibile scaricare un video di 364,61 MB, chiamato:
"Berlusconi - Rete4 e Europa7 - Antonio di Stefano, proprietario di Europa7.avi"
E' molto utile per chi vuole conoscere le vicende che stanno dietro l'annosa questione del conflitto di interessi, di Rete4 e di Europa7 etc.
- Infine, si possono diminuire i consumi d'acqua (e quindi i costi della relativa bolletta) da un 35% a un 50%, mediante dei semplici dispositivi che, avvitati, sui rubinetti, nei fori di uscita dell'acqua (al posto delle normali retine x trattenere le impurità), miscelano aria all'acqua in uscita, garantendo lo stesso getto ma con meno acqua all'interno.
Se ne possono avere notizie a questi siti:
http://www.commercioetico.it/ecologia/ridutflusso/index.html
http://www.jacopofo.com/?q=node/24
Seppure tali dispositivi è possibile acquistarli via internet, cercando un po' in giro, è possibile acquistarli, nelle nostre città, a prezzi leggermente più bassi.
Spero di essere stato utile.
franco porta
13 ottobre 2006 alle ore 15:04Egr. sig. GRILLO
Questa volta sono d'accordo con Lei. Il sig. CIMOLI va cacciato subito senza liquidazione e con richiesta danni.
Questo vale anche per gli altri dirigenti che hanno responsabilità operativa .
Cordiali saluti
Franco
MARCO ARDIZZONE
13 ottobre 2006 alle ore 15:14Io penso che i manager di qualsiasi società dovrebbero percepire uno stipendio normale, successivamente alla chiusura del bilancio di esercizio ed avendo riscontrato il "non dico risanamento", ma il minimo miglioramento aziendale, si dovrebbe riconoscere una percentuale, un premio ecc..., inoltre essendo un umilissimo ragioniere, mi permetto di dare un piccolo consiglio, per risanare l'alitalia basterebbe fare insediare non dei manager ma dei "lavoratori manager" tutto sicuramente si risolverebbe, ne sono sicuro perchè se la situazione fosse realmente pessima società come Air France non sarebbero interessate a rilevare il ramo d'azienda "informatica e servizi".
rossella santini
13 ottobre 2006 alle ore 15:31CARO GRILLO SONO D'ACCORDO CON TE CON LA PATENTE A PUNTI PER I PARLAMENTARI: IO PERO' I PUNTI LI DAREI A QUEI CITTADINI CHE LI HANNO ELETTI! HAI RAGIONE BUTTIGLIONE QUANDO RISPONDE DICENDO CHE LUI NON CI PUO' FAR NULLA PERCHE' I DEPUTATI PREGIUDICATI SONO STATI COMUNQUE ELETTI.
SMITIZZIAMO LA CABINA ELETTORALE! LARGA PARTE DI CHI VI ENTRA NON SA NEMMNO COSA CI VA A FARE: IL PROBLEMA STA LI': APRIAMO UN DIBATTITO: E' GIUSTO DARE IL DIRITTO DI VOTO A TUTTI?
... quello che a Roma non avranno mai il coraggio di fare:
Laurent Fabius, storico esponente della gauche francese, ha proposto l'introduzione di una legge per cui le imprese che intendono delocalizzare la produzione fuori dai confini europei siano costrette a pagare più tasse e a restituire eventuali contributi ottenuti dall'Unione Europea.
Il principio cui si ispira, dice Fabius, è il medesimo di quello per cui in Francia paga più tasse chi più inquina.
...siamo tutti laici:
La gente del quartiere di via Ventura, sede della scuola islamica privata chiusa dal Prefettro di Milano, intervistata dai corrispondenti del Corriere della Sera, chiede stupita: "Ma è vero che insegnano il Corano? Sì, 2 ore la settimana..."
Si chiederanno la stessa cosa rispetto alle 2 ore settimanali di religione cattolica nelle scuole private italiane?
ALTRE INFO SU http://blog.libero.it/dietrolanotizia
Roberto Scarlato
13 ottobre 2006 alle ore 15:32ALITALIA FA PARTE DI UNA VACCA GRASSA CHE E' STATA MUNTA MALE, MOLTO MALE. DAL MOMENTO CHE L'AZIENDA E' STATALE E COME TUTTE LE AZIENDE STATALI C'E' GENTE CHE HA SEMPRE RUBATO SOLDI, ALITALIA E I SUOI DIRIGENTI NON SONO STATI DA MENO.
PER CUI MEGLIO PRIVATIZZARLA ALLO SCOPO DI FAR RISCHIARE I SOLDI A CHI VI INVESTIRA'. VEDRETE CHE LE COSE CAMBIERANNO E LA NOSTRA COMPAGNIA DI BANDIERA TORNERA' A VOLARE MEGLIO DI PRIMA.
DIRIGENTI ALITALIA= POLITICI AL GOVERNO= LADRI
rosana savian
13 ottobre 2006 alle ore 15:4923.24 OTTOBRE 2006 - MANIFESTAZIONE IN ROMA.
Oggetto: RISPARMIO TRADITO: chi ristora i risparmiatori? Perchè lo Stato non tutela i cittadini truffati a norma dell'articolo 47 della Costituzione?
LUNEDI' 23.10.2006
9.30-11.30 CONSOB
Via G.B. Martini, 3 (ang.Pzza Verdi)
00198 - ROMA
Fax 06.8417707
consob@consob.it
12.00-13.00 AMBASCIATA ARGENTINA
Pzza dell'Esquilino, 2
00185 - ROMA
Fax 06.4819787
Tel 06.4742551-55
www.ambasciata-argentina.it
13.15-14.25 BANCA D'ITALIA
Via Nazionale, 90
00186 - ROMA
14.30-18.00 MINISTERO DEL TESORO
Via XX Settembre, 97
ROMA
portavoce@tesoro.it
visco_v@camera.it
Capo di segreteria
06. 47614164
Fax 06.47614485
Segreteria Particolare
06.47613565
Fax 06.4743449
Consigliere diplomatico
06.47614432
Fax 06.4883956
Aiutante di campo
06.47614554
Fax 06.4814748
aiutantedicampo@tesoro.it
Capo gabinetto
06.4743619
Fax 06.47614249
segreteria.capogabinetto@tesoro.it
Vice capo di gabinetto
06.4826533
Fax 06.4820283
Segreteria di gabinetto
06. 4761.7753 - 7754 -7757
Fax 06.4761.4864
Direttore di gabinetto
06.47614161
Fax 06.4743012
Capo ufficio legislativo-economia
legislativo@tesoro.it
06.484700
Fax 06.4741603
Capo ufficio legislativo-finanze
legislativo.finanze@tesoro.it
06.4815665
Fax 06.47616841
Capo Ufficio Stampa
06.47614606/3799
ufficio.stampa@tesoro.it
daniela.bracco@tesoro.it
MARTEDI' 24.10.2006
9.30-13.00 MONTECITORIO
Pzza Montecitorio
ROMA
bertinotti_f@camera.it
13.00-18.00 PALAZZO CHIGI
Pzza Colonna
ROMA
urpdie@governo.it
trasparenzanormativa@governo.it
redazione.web@governo.it
programma@governo.it
santagata_g@camera.it
Concentramento del gruppo davanti alla sede della CONSOB alle 9.30 del 23/10/06 poi si raggiunge, nelle ore previste, gli altri punti ove manifestare. Chi arriva dalla stazione può utilizzare dei bus: 360 o 217.
A piedi si impiegano 20 minuti a passo turistico.
La Questura è al corrente.
Alessandro Villa
13 ottobre 2006 alle ore 15:58Mi chiedo perchè la maggior parte dei blogger che ce l'hanno con Alitalia parlino, spesso a sproposito, delle low cost.
Perchè invece non apriamo un dibattito sul fatto che Air France, Lufthansa, KLM, Iberia sono Compagnie di bandiera che fanno utili??? Vi risulta inoltre che le low cost colleghino l'Italia con gli Stati Uniti, il Giappone, la Cina come fa Alitalia? NO! E allora, a meno che non vogliamo cambiare missione industriale all'Alitalia, concentriamoci sul perchè questa azienda non riesce a generare utili, ma utilizziamo per favore paragoni credibili, non facciamo demagogia a buon mercato.
A farci cadere tutti in questo equivoco ci si mettono anche i quotidiani nazionali che, quando paragonano i risultati operativi di Alitalia, lo fanno con i grossi competitor europei, mentre quando devono paragonare i costi, utilizzano sempre Volare, Air One e Blu panorama!
Invece é proprio il paragone con altri stati della comunità europea che va fatto!! E' del tutto pertinente questo riferimento perchè é a quei sistemi di trasporto aereo l'Italia, a mio parere, dovrebbe cercare di rifarsi: paesi dove esiste una strategia complessiva; dove gli aeroporti non nascono per esigenze di una singola regione, ma perchè rispondono all'interesse dell'intera nazione; dove il sistema delle regole viene rispettato da tutti, dove le low cost (in particolar modo in Francia) non sono affatto più diffuse che da noi, per il semplice motivo che lo Stato non permette che la propria compagnia di bandiera abbia meno del 70/75 % del mercato nazionale.
Da noi accade invece che i piccoli aeroporti sovvenzionino sottobanco (quindi illegalmente) le compagnie minori per usufruire degli aiuti della comunità europea o per aumentare artatamente il proprio fatturato. E poi parliamo di libera concorrenza???
Secondo me sono questi (oltre il vergognoso "stipendio" di Cimoli) i problemi che il governo dovrà affrontare se vogliamo continuare ad avere una compagnia di bandiera
fabio sisinni
13 ottobre 2006 alle ore 20:11inutile che ti lagni della nostra azienda tanto la gente continuerà ad attaccarci sempre non capendo quali problemi dobbiamo ogni giorno affrontare. cmq ricordati che quest'anno lo scudetto lo vinciamo noi della roma e voi finchè non cambiate il mister vedrete solo vince...
un saluto sandro da fabio
gsx-r e forza roma:-)
Daniele Ciccotti
14 ottobre 2006 alle ore 20:47Vorrei ringraziare il collega Fabio che, ad un post serio e circostanziato come quello di Alessandro, risponde parlando di calcio, dando un immagine forse un pò superficiale di una categoria che nasconde (forse troppo bene!) anime diverse e di un certo spessore. E ringrazio, stavolta sinceramente, tutti coloro che fuggono dai luoghi comuni dei privilegi, degli stipendi d'oro e della vita ovattata per soffermarsi su tematiche che evidenziano gli squilibri esistenti nel trasporto aereo. Il tanto osannato avvento delle low cost ha avuto un effetto dirompente non perché portatore di servizi più accurati ma perchè foriero di ciò che potrebbe definirsi "concorrenza sleale", in quanto non sottoposte alle stesse regole e parametri delle compagnie di bandiera. All'estero, dove si guarda solo per ciò che fa più comodo guardare, le compagnie di bandiera sono protette da leggi specifiche per evitare l'assalto selvaggio delle low cost, cosa che in Italia non avviene. E solo questo mi sembra un buon motivo per avere un pò più a cuore la sorte di una categoria di lavoratori...e sì, anche noi lo siamo! Un saluto. Daniele
franco bulferi
13 ottobre 2006 alle ore 17:09già 40 anni fa, qualcuno diceva: il guaio dell' alitalia è che sta a roma. intendendo dire così che era un carrozzone per voti di scambio, raccomandati e compagnia cantando. è ancora così. a partire da cimoli con il suo megastipendio per finire alla pletora di lavoratori ed impiegati che scaldano la sedia e passeggiano per gli aeroporti aspettando l' ora di uscita. l' unico rimedio per salvare la compagnia di bandiera, è quello di chiuderla e riaprirla il giorno dopo in mani di gente che ha come obiettivo il profitto. vedi virgin, ryanair, lufthansa, south african, ecc.
stefano esposito
13 ottobre 2006 alle ore 18:23carissimo,
sono un ipotetico passeggiatore aeroportuale, ti invito a passeggiare con me in un giorno a tua scelta, magari in un giorno in cui la nebbia, la neve, il vento, l'avaria dei sistemi radar, un allerta sicurezza nazionale o mondiale, la congestione delle strutture aeroportuali, il traffico cittadino che rende difficoltoso il raggiungimento dell'aeroporto, il dirottamento di voli nel mio aeroporto da altri che chiudono per uno qualsiasi dei problemi su citati, rendono critica la situazione del traffico aereo... ecco ti invito calorosamente a passeggiare con me e vedere l'orario teorico di fine servizio passare senza che tu ti accorga che stai lavorando (scusa, passeggiando) magari da 14 ore senza sapere quando finirà la tua passeggiata...
saluti e... occhio a generalizzare, ci si sbaglia quasi sempre.
Ennio Ricciardi
13 ottobre 2006 alle ore 17:17Perdono soldi ad ogni volo, invece di guadagnare? Di cosa ci stupiamo? Cominciassero a tagliare gli sprechi, prima di tutto. Tanto per non fare nomi, per quale arcano motivo un Cimoli qualunque deve guadagnare più di 190.000 euro (dicasi quasi QUATTROCENTO MILIONI DI LIRE) AL MESE ??? Che cosa fa di tanto sovrannaturale, oltre a portare la compagnia al fallimento? Perché, oltre a far vivere da nababbo questo figuro con i NOSTRI soldi, dovremmo anche sobbarcarci l'onere di un fallimento e la perdita di una compagnia aerea nazionale? Perché i piloti italiani devono guadagnare più del doppio dei loro colleghi europei? Mandassero Cimoli in un atollo del Pacifico, a vivere mangiandosi i suoi miliardi (banconota per banconota), e mettessero Pistorio al suo posto, e allora le cose forse migliorerebbero!
franco bulferi
13 ottobre 2006 alle ore 17:47essendo un pilota italiano, ti posso assicurare a ragion veduta e non per sentito dire che non è vero che guadagnamo più del doppio dei colleghi europei. guadagnamo tutti, poco più poco meno, lo stesso.è il "sommerso" quello che frega l' alitalia. come ho detto nella mail precedente. a cominciare dai dirigenti incapaci ( come diceva longanesi: buoni a nulla ma capaci di tutto)ma assurti al cadreghino per nepotismo o raccomandazioni per continuare con tutti gli inutili che stanno al loro posto per le stesse ragioni di cui sopra.
lisa fiori
14 ottobre 2006 alle ore 09:44caro, e' bene che tu sappia che x quanto riguarda lo stipendio dei dipendenti alitlia e' bene che tu legga su yahoo- settore finanza l' articolo che si intitola : alitalia- filt-cgil , problema e' industriale e non costo del lavoro.
inoltre e' bene che tutti sappiate che noi dipendenti alitalia abbiamo gia' avuto diverse penalita' ai nostri stipendi.2005-2006-2007 cassa integrazione.2033-2004 solidarieta'.
non parlando poi dei nostri stipendi che sono al netto di 1260,00 euro al mese e che lavoriamo quasi sempre 6 giorni a settimana se non 7 .tutto l'anno comprese tutte le festivita.
Quindi prima di parlare bisogna informarsi.
p.s sono un dipendente alitalia con circa 10 anni di anzianita'.
Daniele Chiodi
13 ottobre 2006 alle ore 17:22Dai...ancora un po'e ce la fai a chiedere le dimissioni di Prodi.
Lo so che non farebbe piacere nè al tuo pubblico nè a chi direttamente e indirettamente ti appoggia.
Però confido nella tua integrità di UOMO.
Ti do io uno spunto.
Il provvedimento del TFR in finanziaria.
Lo sai benissimo che è rubare i soldi ai dipendenti....mi aspetto che prima o poi questo dente te lo toglierai....
ciao
Daniele
riccini dante
13 ottobre 2006 alle ore 17:46dei politici che si drogano, che si ubriacano non mi importa nulla in quanto so che non posso farci nulla, figuriamoci non si riesce ad allontanare quelli inquisiti, quello che dovremmo fare è contenere i danni che questi fanno inserendo i loro parenti più o meno stretti in lughi pubblici con masioni direttivi oppure in politica oggi vediamo mogli (separate e non) presidenti di regione figli e fratelli senatori e deputati, cognati nipoti amanti, tutti a prendere posto per i loro godimenti, (stipendi d'oro privilegi a non finire comprese le pensioni che si hanno solo dopo 2,5 anni di legislatura neanche dopo un'intera legislatura, ma dopo solo 30 mesi (circa)di lavoro(?) come deputato e poi parlano di giustizia, compreso gli uomini di sinistra, mai che si alzasse uno di questi e dicesse signori quello che è stato fatto fino ad oggi è una vera porcheria rivediamo i nostri privilegi rendiamoci più credibili.
Tornando ai parenti di questi vorrei che si facesse un elenco ,periodicamente aggiornato, con i nomi di tutti i parenti e dove questi occupano posti pubblici compreso gli enti , e sapere come ci sono arrivati.Per capire fino a che punto arrivano questi signori, sfruttando la loro posizione di potere.
Dante
dANIELE CHIODI
13 ottobre 2006 alle ore 17:59concordo e BEPPE è l'unico che potrebbe avere le giuste informazioni e contatti.
Inoltre ha il blog che rappresenta di per sè una fonte naturale di informazione.
Spero accolga il tuo consiglio.
Francesco cabiddu
13 ottobre 2006 alle ore 18:03Tornando al problema Alitalia, colgo l'occasione per sottoporre alla vostra attenzione la questione "continuità territoriale".....è possibile pagare 120 euro e più un Cagliari Roma (per i continentali siamo a quasi 200 euro) quando da Alghero si va a Dublino, dico, Dublino, con 40 euro andata e ritorno???????????
chi è il vero danno per la libera concorrenza? Ryan Air o l'oligopolio criminale Alitalia Meridiana AirOne (quest'ultima ridicolmente multata a 150.000 euro)? La regione sarda e il suo "gran governatore " cosa fa??? pensa ai soliti interessi di pochi.....e dire che l'ho votato con fiducia, il Berluska di sinistra...aveva ragione guzzanti travestito da prete!
marco rizzo
13 ottobre 2006 alle ore 18:03E' semplicemente vergognoso..ormai professionalità e voglia di mettersi in discussione in questo paese hanno toccato il fondo, sono pari allo zero assoluto..nn ho parole..ed ecco i vari cimoli e compagnia bella..190mila euro??io prenderei a calci in c**lo sia lui ma soprattutto chi permette di firmare questi contratti..PRIMA CI VOGLIONO I RISULTATI E POI MAGARI...I PREMI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
e poi ci si meraviglia dei:
1)ritardi continui
2)disservizi
3)scioperi
4)aereomobili ormai datati (vedi md_80 , atr-72)
5)prezzi da brividi
e tanto tanto altro!!
...viva l'italia!!!!!!!!!
ANDREA DAGANI
13 ottobre 2006 alle ore 18:29Mi permetto di correggerti Beppe..Prodi e company non volano con i low cost ma volano gratis con alitalia,loro, le loro famiglie fino al terzo grado di parentela, bè sono ministri..c'hanno uno stipendietto.. ma vuoi vedere che è per questo che non la fanno fallire??
Buffoni!!
marco cuccadu
13 ottobre 2006 alle ore 19:14Ecco qua un'ulteriore conferma - ce ne fosse stato ancora bisogno - di quanto la nostra bella lingua si presti continuamente a puntualizzazioni e correzioni.
Se qualcuno insiste a chiamare la ragguardevole somma di 190.375 Euro "stipendio", ebbene, permettetemi di chiamarla INSULTO.
Sì; insulto per tutti coloro che:
- che sono costretti a campare con un duecentesimo - o anche meno... - di una somma del genere;
- lavorano e producono un utile;
- pagano le tasse per giustificare perdite di 221 Milioni di Euro in 6 mesi e certi stipendi.
Pardon, INSULTI.
Buona serata e pace a tutti.
gianluca denora
13 ottobre 2006 alle ore 19:32sera sig. grillo
alitalia?
forse è meglio viaggiare con iberia? No, non ha nessun referente in Italia,unico numero è 199.
Ma viaggiamo con ryanair?, costo bagaglio 7,costo spese di carta di credito,7, costo assicurazione 12,sperando che non capiti nulla al bagaglio o non pensi di cambiare volo se no si chiama all'199.
Viaggiamo con Volare Web?,l'ultima volta ha dichiarato fallimento non rinborsando alcun biglietto ed è ritornata sul mercato con lo stesso nome.
mi fermo qui, ma il 90% delle conpagnie ha dei problemi, quindi penso sia meglio dare ancora un pò di fiucia alla "nostra compagnia".
cogo andrea
13 ottobre 2006 alle ore 19:39TREVISO--grazie a chi da Padova e Milano ha messo in piedi il programma del 23 24 ottobre 06 - ROMA contro le truffe bancarie.IL PROGRAMMA SARA' disponibile a ore. IFA-TREVISO 0422 424655. GIA' CHIESTI I PERMESSI VARI.www.controletruffe.com
giorgia della seta
13 ottobre 2006 alle ore 20:42al tg 5 il comitato di redazione ha richiesto che la proposta di legge Gentiloni verrà rivista poiché, sempre secondo loro, l'occupazione dei dipendenti mediaset verrebbe messa in pericolo.
Io mi chiedo e quelli che sono stati fatti fuori da una concorrenza finta che dovrebbero dire?
La richiesta velata mi ha ricordato le molte volte in cui la Fiat si stracciava le vesti in nome dell'occupazione per venire poi a sapere che dopo qualche tempo di cassaintegrazione i dipendenti erano stati licenziati.
Con il ricatto non si risolve niente.
Marco Casu
13 ottobre 2006 alle ore 20:44Una delle mie passioni è viaggiare; oltre che aver visitato diverse città europee sono stato molte volte in vari paesi olre oceano. Devo dire che effettivamente per i voli di breve raggio le compagnie low cost sono veramente troppo competitive per i colossi dai piedi d'argilla ma per il resto? Non sono riuscito nemmeno una volta a comprare un passaggio con la nostra amata Alitalia, è sempre più cara delle altre....ma non di poco! British, Iberia, Klm, Continental, American airlines, addirittura la Varig (veramente anche quest'ultima sull'orlo del fallimento) sono "SEMPRE" più economiche della nostra Alitalia! Ma come pretendono di sopravvivere? I voli Iberia, Britih e Klm sono sempre pieni di italiani...voglio proprio vedere se qualche straniero ha la malsana idea di viaggiare sui voli Alitalia...forse Zio Paperone! Evidentemente, e sto scoprendo l'acqua calda, i costi di gestione sono troppo elevati...ma perchè non si ridimensionano un pò?
giorgia della seta
13 ottobre 2006 alle ore 20:49la proposta di legge Gentiloni sulla privatizzazione di una rete rai e mediaset ha messo in allarme i giornalisti.
Mediaset gestisce più del 60% di pubblicità. Ci dovremo aspettare un altro caso Fiat?
Con il ricatto non si risolvono i problemi.
filippo manci
13 ottobre 2006 alle ore 20:51RIVOGLIO BERLUSCONIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII
monica webber
13 ottobre 2006 alle ore 21:06Caro cento orari
sono proprio i cafoni come te che rendono pericolose le autostrade..io personalmente ci vado spesso e cerco di mantenermi nei limiti stabiliti per la mia sicurezza ed anche per la tua!
Il fatto di avere una macchina potente o di dover viaggiare per lavoro NON ti giustifica assolutamente..
Lo sfanalare sfrenato è solo sintomo di arroganza! dimmi perchè mi dovrei spostare mentre supero per farti passare? Sei forse la scorta di qualcuno?
Rallenta che è meglio..
Monica
Emanuele Mazzaglia
13 ottobre 2006 alle ore 21:09"Dopo le affermazioni del governo su Alitalia, ieri il titolo della compagnia aerea è crollato del 10% in Borsa (meno 9,12% a 0,736 euro), con scambi per 103,2 milioni di azioni pari al 7,4% del capitale...."
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=125766
Emanuele Mazzaglia
13 ottobre 2006 alle ore 21:12CAMPANELLI D'ALLARME
"Qualcuno potrebbe ritenere opportuno far fallire l'Alitalia in vista della liberalizzazione dei mercati nel 1997, vendendola a chi la vuole acquistare."
Audizione in commissioni riunite Trasporti e Lavoro, del 4 dicembre 1996 del ministro dei trasporti e della navigazione Claudio Burlando
"
i "fatti" sembrano in linea, più che con un piano di risanamento e rilancio aziendale, con una vera e propria strategia del collassamento, condotta con fredda premeditazione e determinazione, che, attraverso la svalorizzazione e il deterioramento della struttura patrimoniale, finanziaria ed organizzativa, porti l'Alitalia, con lenta agonia, ad uno stato prefallimentare, che giustifichi lo smembramento, la frammentazione delle attività e quindi la svendita, sottocosto, con l'alibi della privatizzazione e della incombente liberalizzazione totale del mercato -: se risponda a verità l'ipotesi dell'esistenza di un piano perverso, quanto occulto, voluto da centri di potere affaristico-finanziari, che preveda la frammentazione delle attività Alitalia attraverso la costituzione di cinque o sei società satelliti, a basso costo, confezionate per essere poi privatizzate, o meglio svendute a soggetti privati interessati sin da ora all'acquisto
.".
Camera dei Deputati, 4 marzo 1997, interpellanza 2/00437, presentatore: On. Baccini
Emanuele Mazzaglia
13 ottobre 2006 alle ore 21:18PRIVILEGIATI D'ALITALIA?
Sono un dipendente del Gruppo Alitalia, Alitalia Airport per la precisione, società che si occupa dei servizi di terra, ossia le attività dove Alitalia può più facilmente pareggiare i conti, anzi, li porta in attivo anche grazie agli stipendi ridotti all'osso degli operai ed alla loro totale flessibilità; mediaticamente però, i servizi di terra vengono presentati come una palla al piede dello stesso vettore aereo che, invece di pagare operai a 900 euro, paga "qualcosina" in più per i piloti e deve fronteggiare una concorrenza che una società di servizi aeroportuali, non ha. Infatti, come da prassi consolidata, parlando e sparlando di privatizzazioni, i rami di azienda e le controllate privatizzate, privatizzande, svendute o regalande, sono proprio quelle con un potenziale maggiore.
Sono un operaio, operaio è un termine che difficilmente viene accoppiato ad Alitalia che però, ne impiega diverse migliaia; sarà una questione di "marketing"; promuovere tagli, esuberi, etc per gli operai, mediaticamente ha un impatto diverso rispetto al parlar male di generici e privilegiati dipendenti di Alitalia, invocare tagli e licenziamenti mentre si parla dei piloti profumatamente retribuiti, non indispone tanto l'opinione pubblica di quella che almeno di facciata, resta una democrazia; quindi si parla di tagli associati alla figura di piloti e hostess (rappresentate alle stregua di veline iperpagate) salvo praticare i tagli sugli operai impiegati come detto a migliaia nelle attività di carico, scarico e pulizie.
Operai che ....
http://blog.libero.it/LaStiva/view.php?id=LaStiva&pag=2&gg=0&mm=0
Alessandro D'Angelo
13 ottobre 2006 alle ore 21:24Caro Beppe,
il 14 giugno 2006, la stampa riportava l'ipotesi del Ministro Ferrero di aprire anche in Italia le "CAMERE DEL BUCO" scatenando una polemica in seno all'Unione mentre l'onorevole Renzo Lusetti della Margherita affermava:
Alessandro D'Angelo
13 ottobre 2006 alle ore 21:37Caro Beppe,
Il Ministro Ferrero ipotizzava a giugno l'apertura anche in Italia delle "CAMERE DEL BUCO" portando scontento nell'Unione, mentre l'onorevole Renzo Lusetti (Margherita) affermava: "E' una strada che in altri paesi non ha dato risultati
Dopo la bioetica, rischiamo di avere idee diverse anche sulla droga...."
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l'altro ieri l'ex Presidente della Camera Pier Ferdinando Casini ha proposto di fare un test obbligatorio per tutti i parlamentari al fine di dimostrare una loro dipendenza dalle droghe. Questa proposta deve essere realizzata, solo all'interno di un parlamento "civile" ed atipico come quello italiano. Associandomi all'iniziativa dell'onorevole Casini, credo che ciò sia utile per ravvisare una trasparenza politica che legittimi la giusta figura di importanti cariche dello stato presso gli organi parlamentari. Una riflessione sorge spontanea: "I cittadini sono pronti a pagare la costosa droga ai "Rappresentanti del popolo" che si sono conferiti stipendi più che elevati? Forse assumendo droga riescono a legiferare meglio?"
virginia wolf
13 ottobre 2006 alle ore 21:43Salvatore Dama per l'Indipendente
Alitalia rischia la bancarotta. Eppure é ancora in vena di regali. A chi? Ai deputati, per esempio. Cui abbona un terzo del biglietto aereo sulle tratte interne. E offre sconti sui viaggi internazionali e "prezzi comitiva" per le missioni all'estero. Come è possibile tutto ciò? In ragione di un accordo concluso tra Montecitorio e la compagnia di bandiera in data 27 dicembre 1982. Convenzione che, per ovvie ragioni, l'amministrazione della Camera s'è tenuta ben stretta, facendo in modo che si rinnovasse tacitamente di legislatura in legislatura. Nei quattordici articoli del contratto, si riconosce il diritto all'onorevole di essere trattato a bordo come un ospite di riguardo.
Di più: il deputato-viaggiatore inizia a essere coccolato al check in. Dove ha a disposizione un biglietto con tariffa ridotta del 30 per cento. In realtà, i parlamentari si procurano i titoli di viaggio direttamente presso l'agenzia interna al Palazzo. Dove non pagano nulla. E' l'amministrazione di Montecitorio a saldare direttamente all'Alitalia. «Parte in quota annua da versare in via anticipata, parte mediante conguaglio», precisa la convenzione all'articolo 7. Una curiosità: per l'anno 1983 il contratto prevedeva un anticipo di 2 miliardi e 260 milioni delle vecchie lire.
E oggi? Le transazioni si attestano su cifre nettamente differenti. Due conti: nel bilancio della Camera per l'anno finanziario 2006 sono previsti quasi 11 milioni di euro per il rimborso delle spese di viaggio dei deputati. Di questi, circa il 10 per cento va a Trenitalia per il trasporto ferroviario. Il resto invece tocca ai vettori aerei, come Alitalia, AirOne, Meridiana. Con una netta prevalenza del primo. Al quale, ovviamente, va sottratto un terzo degli introiti in ragione della convenzione di cui sopra. Ebbene, il gentile cadeau offerto dall'Alitalia alla Camera costa alla compagnia di bandiera circa 2 milion
filippo manci
13 ottobre 2006 alle ore 22:27BEPPE SEI AL 28° POSTO DEI BLOG PIU' LETTI NEL MONDO !!!!!!!!! SEI GRANDE !!!!!!!!! TI HANNO PURE FATTO IL SERVIZIO SUL TG A RAIUNO, STANNO CAPENDO CHI E' IL PIU' FORTE !!! CHI COMANDA !!!! LIBERACI DAL MALE BEPPE !!!!
Saverio Antonio 11.10.06 23:29 |
cazzone tondo!!! quello chiedilo in chiesa a chi di dovere, non a uno che, per definizione, salta di palo in frasca!!!!!!!
Marcello Cerulli
14 ottobre 2006 alle ore 00:17OT
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Ieri sera ho sentito che Silvio Berlusconi ha duramente condannato il ddl Gentiloni per la riforma del sistema tv.
Per Silviuccio tutto questo è DA BANDITI!
Ma lo sapete che Rete 4 trasmette illegalmente su delle frequenze non sue?
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CLICCA SUL MIO NOME PER SAPERNE DI PIU'.
Giusppe Bufalini
14 ottobre 2006 alle ore 00:58Ciao Beppe e ciao a tutti voi. Parlando con amici ed amiche che lavorano in Alitalia ho sentito dire che tra imboscati e raccomandati gravitano intorno ad ogni aereo un quantitativo di persone incredibili più che altro impegnati a terra mentre chi è impiegato sugli aerei è abbastanza pressato tra turni e fusi orari in quanto sono pochi. addirittura ho sentito dell'esistenza di un ufficio detto ufficio "NOMI" che si occupa di battezzare gli aerei nuovi e di conseguenza, dato che non se ne costruisce uno al giorno, gli impiegati si preoccupano di effettuare svariate pause caffè. Penso che se quanto sopra fosse vero ce ne sono di parassiti da eliminare!!! Secondo voi queste chiacchiere potrebbero essere attendibili?
alessandro castagnoli
14 ottobre 2006 alle ore 07:56Ciao Giuseppe, come ti capisco, lavoro anch'io in un azienda di stato: Poste Italiane, come commerciale e le dinamiche sono simili, ossia i raccomandati abbondano e spesso comandano, ma non sarebbe questo il problema.. mi spiego meglio, il problema non è la raccomandazione, ma il fatto è che spesso gli stessi sono DEI PERFETTI IMBECILLI che occupano quei posti per le solite logiche di SCAMBIO DI FAVORI e quant'altro e quindi il miglioramento dell'azienda è l'ultimo dei loro pensieri.
buon fine settimana
Luca Marzi
14 ottobre 2006 alle ore 02:02Salve a tutti,
sono un pilota Alitalia e volevo dare un piccolo contributo.
Purtroppo il dualismo Malpensa/Fiumicino voluto da imposizioni politiche e non commerciali, fa si che Alitalia perda circa un milione di euro al giorno alla compagnia.
Vorrei dare qualche informazione in breve se ciò possa servire a costruire una critica obiettiva.
- Bisogna sapere che ogni volta che Alitalia atterra in un aeroporto, paga una tassa mentre le Low Cost vengono pagate dalle amministrazioni comunali per atterrare.
- Il costo del personale navigante è inferiore del 30% rispetto alle altre compagnie europee ed in linea con Meridiana e Airone.
- Il 78/80% dei piloti sono ex-militari con migliaia di ore ed esperienza consolidata, nelle Low Cost è esattamente l'inverso.
- Alitalia ha simulatori e produce e vende addestramento mentre le Low Cost no. Per loro l'addestramento dei piloti è un costo.Ogni ora simulatore costa circa 20.000 euro.
- Spesso in cabina di pilotaggio non sono italiani o non parlano la stessa lingua. Provate a vedere se all'estero si può lavorare senza conoscere la lingua ufficiale dell'azienda.
- I biglietti di favore che utilizzano i dipendenti sono stati concessi come parte integrante dello stipendio, ma comunque sono soggetti alla disponibilità, in poche parole se il posto non è occupato da un passeggero pagante che ha sempre la priorità, ovviamente.
- Il personale di volo "vive" fuori casa praticamente 20 giorni al mese a prescindere di qualsiasi tipo di festività.
- Chi fa gli intercontinentali rimane sul posto circa 20 ore e poi torna indietro con tutti gli ovvi scompensi del sonno e fuso orario. Rimane a casa due giorni e riparte.
- I piloti sono sottoposti a controlli valutativi e fiscali ogni 4 mesi.
Potrei continuare con l'elenco delle informazioni ma il problema di fondo continua ad essere la mancanza di competività voluta politicamente. Una società che faceva comodo lasciarla come distributore di favori e soldi a livello trasversale.
Angelo Pepe
14 ottobre 2006 alle ore 10:51Egregio signore; secondo me la colpa non va data assolutamente e solo al personale viaggiante o di terra, ma ai vari "capoccia" effettivamente strapagati (se non erro il Dott Cimoli ha uno stipendio di circa 2.500.000,00 eur annui) e che nella maggior parte dei casi non hanno assolutamente conoscenze tecniche che nel settore dei cieli è fondamentale! D'altro canto l'incapacità direzionale dell'Alitalia sta anche nel fatto di non riuscire a darsi una vera condotta commerciale. Perchè inseguire le low cost? Perchè danneggiare il sistema distributivo (sono un agente di viaggi) che in pratica non gli costa niente? Perchè non stringere veramente delle alleanze commerciali e di prodotto con le altre compagnie nazionali e perdere delle opportunità a causa dell'incapacità di qualcuno (vedi il caso Sardegna)? Il problema principale, è che l'AZ è entrata in crisi da quando ha perso lo status da monopolista. Ma a questo punto che difficoltà c'è nell'essere leader quando sei sola e magari sfrutti il momento favorevole (AZ è stata florida principalmente negli anni in cui parecchi italiani espatriavano alla ricerca di un lavoro e si servivano della compagnia nazionale. Su facciamo coraggio e facciamo come Belgio con Sabena e Svizzera con Swissair. Punto accapo e si ricomincia. A quel punto chi veramente ha dimostrato di aver dato l'anima per la compagnia sarà il benvenuto nella nuova realtà e chi, e le assicuro ne ho conosciuto diversi, era in azienda per un diritto acquisito... può starsene a casa! Il popolo giapponese, che sempre + mi stupisce, qualche estate fa, ha autorizzato i "dipendenti" del governo a presentarsi in estate in manica di camicia per evitare di usare i climatizzatori. Per una questione di risparmio? Assolutamente no, per evitare di contribuire all'effetto serra!!!!!!! COSE DELL'ALTRO MONDO.
lisa fiori
14 ottobre 2006 alle ore 09:46cari, e' bene che tu sappia che x quanto riguarda lo stipendio dei dipendenti alitlia e' bene che tu legga su yahoo- settore finanza l' articolo che si intitola : alitalia- filt-cgil , problema e' industriale e non costo del lavoro.
inoltre e' bene che tutti sappiate che noi dipendenti alitalia abbiamo gia' avuto diverse penalita' ai nostri stipendi.2005-2006-2007 cassa integrazione.2033-2004 solidarieta'.
non parlando poi dei nostri stipendi che sono al netto di 1260,00 euro al mese e che lavoriamo quasi sempre 6 giorni a settimana se non 7 .tutto l'anno comprese tutte le festivita.
Quindi prima di parlare bisogna informarsi.
p.s sono un dipendente alitalia con circa 10 anni di anzianita'.
Travaglia Carlo
14 ottobre 2006 alle ore 10:22ahahahahahahahahahahahhahah.....
Mi piacerebbe però sapere il volume di lavoro a cui è sottoposta questa CARA signora e comunque mi sembra improbabile quello ke dice.....
ah,un'altra curiosità: quanti giorni di ferie all'anno dispone,Lidia?
Ma anche questo è di relativa importanza,il vero schifo sta' in alto,negli sproporzionati numeri che vedo con sgomento....aaarrrggghhh!!!!!!
Dobbiamo sveglirci!!!!
Io ho un'idea;un tetto salariale,hai dipendenti dello stato.
Ma mi sà che i nostri parlamentari non saranno molto d'accordo,che dite?
ulisse ogreco
14 ottobre 2006 alle ore 10:43Bisognerebbe valutare quali sono le mansioni che vengono svolte, ore di lavoro al giorno, fasce orarie di lavoro, in quale citta' e i titoli professionali.
Un numero messo li' cosi' non significa nulla.
Potrebbe essere poco, ma anche troppo, dipende.
Il problema ancora non sta nel singolo caso ma in una politica meritocratica completamente assente in Italia.
dino pino
14 ottobre 2006 alle ore 10:07 " ALI....ALA'... TAGLIA "
Con la mazzolata presa ieri in borsa , e quelle
che prenderà la prossima settimana , noi possiamo
dire addio alla beneamata "ALITAGLIA " -
Sono 15 anni che si sente parlare di "TAGLI
ALL'ALITAGLIA , ma anziche' andare dal chirurgo a
farsi togliere il tumore,sono andati a rifarsi il
seno.Con le sovvenzioni statali ricevute si
potevano aprire 10 nuove compagnie aeree .
Non ricordo bene , se l'ultima puntura sia stata
di 350 o 400 milioni di euro . Vi ricordate la
polemica avuta con la comunità europea , sulla
legittimità del finanziamento , si diceva che non
era corretto che lo stato aiutasse una compagnia
privata .Ma alla fine la puntura è stata fatta .
Sicuramente questa settimana il prof. PRODI
e SCHIOPPETTO , dovranno diventare chirurghi
un'altra volta , un'altra piccola operazioncina ,
stavolta rifacciamo le labbra e il contorno occhi.
Ma il tumore ormai è arrivato allo stato
terminale, è entrato nel sangue --
L'ALITALIA AVVISA I PROPRI CLIENTI CHE LA
PROSSIMA SETTIMANA VERRANNO EFFETTUATI VOLI SOLO
PER LE SEGUENTI LOCALITA' :
a) Lourdes (santuario)
b) Loreto ( santuario)
c) Tindari(madonna nera per dipendenti di colore)
d) Mecca ( per dipendenti mussulmani)
e) Ossario di Asiago (per la sepoltura )
MIRACOLO ANNUNCIATO :
sapete quegli strani uffici che gestiscono le
sovvenzioni statali o europee , quegli uffici
dove lavora il parentado dei nostri politici,
sono pronto a scommettere che in settimana arriva
l'ennesimo miracolo.
L'Alitalia ......le ferrovie dello stato .....
le autostrade spa .......ringraziano .
NO AI TAGLI ........ MEGLIO LE TASSE .
buon Wek end
Dino Pino
nico re
14 ottobre 2006 alle ore 10:49VI INVITO A VISIONARE IL BLOG DEL PARTITO POLITICO ITALIA DEI VALORI-DI PIETRO (MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE)PRESENTE IN PARLAMENTO, NELLA MAGGIORANZA DI GOVERNO, CON DEI PROPRI PARLAMENTARI NON FUNZIONALI E VITTIME DI RICATTI COME SPESSO SUCCEDE ANCHE A PARLAMENTARI DI MAGGIORANZA!!!
www.antoniodipietro.com
Alfonso Moretto
14 ottobre 2006 alle ore 10:57Secondo il "Divo Giulio", i pazzi in Italia si dividerebbero in 2 categorie: quelli che si credono Napoleone e quelli che pensano di poter risanare le FFSS. Io ne aggiungerei una terza di categoria: quelli che pretenderebbero di risanare l'Alitalia. Naturalmente a nessuna delle 3 categorie appartiene il Cimoli, perchè non di pazzo si tratta ma di furbo matricolato (e ben ammanicato), che ci sa marciare alla grande: sia alle FFSS che all'Alitalia è riuscito a mungere emolumenti da nababbo senza concludere nulla di positivo. Chapeau!
marco gigli
14 ottobre 2006 alle ore 11:26Alitalia è in crisi perchè è un carrozzone pieno di imboscati e parassiti, come molte altre imprese statali o pseudo tali, in cui i dirigenti non sono stati in grado (per loro incapacità o perchè bloccati dai sindacati) di fare pulizia e dare un riassetto generale all'azienda. Ho lavorato come esterno in alcune di queste pseudo-aziende e so come vanno le cose. Sicuramente ci saranno anche delle eccezioni ma l'andazzo generale è questo. Basta dare la colpa a Malpensa e alle low cost!! Messaggio per il dipendente Prodi: ti VIETO di tirare fuori un altro centesimo delle mie tasse per Alitalia!
marco gigli
14 ottobre 2006 alle ore 11:42Ho un dubbio: Chi ha messo Cimoli a capo di Alitalia? Di quali amicizie gode?
Per Cimoli: ma dico...non ti vergogni nemmeno un pò???
claudio macedonio
14 ottobre 2006 alle ore 16:54Cimoli è stato nominato Amministratore Delegato di Alitalia solo il 6 maggio 2004.
Pensate che sia da quella data che l'Alitalia va a rotoli? Non è affatto così.
Il problema di ALitalia è stato quello di non essere mai stata liberalizzata veramente. Così buona parte della classe dirigenziale ha continuato a fare i prorpi comodi mangiando un pò di qua, un pò di la... La professionalità dei piloti e della maggior parte dei dipendenti di Alitalia è certa.
Quel che da fastidio è che se un imprenditore avesse in gestione una società dove alcune persone di spicco fanno i loro interessi al posto di fare quelli dell'azienda, li licenzierebbe, e con giusta causa per giunta.
Saluti a tutti. Viva la libetà, la democrazia e Abbasso Berlusconi...che è gia basso di suo.
Paoluccio Anafesto
14 ottobre 2006 alle ore 11:44Mah, forse Cimoli dovrebbe restituire i soldi lautamente profusi non si capisce bene da chi per la sua consulenza distruttiva come amministratore di Alitalia.
Quand'è che in Italia riusciremo a pagare i se dicenti manager in base ai risultati ottenuti?
Nel caso di Cimoli, l'Alitalia dovrebbe reintroitare qualche milioncino di (mi sembra che a Cimoli fosse corrisposta una cifra di oltre 2,5 milioni di l'anno), il che renderebbe leggermente meno tragico il suo disavanzo!
stefano pedrini
14 ottobre 2006 alle ore 12:26non so se l'ipoteca su alitalia sia inestinguibile, ma se beppe mi dice che con 10-20-30 mila euri e qualche testa di c....ehm d'uovo in meno si rischia di farci un pareggio e di salvare dei posti di lavoro io glieli affido volentieri, chissa' se tutti insiem non siamo piu ricchi di quell'accattone di tronchetti e di quel pezzente di berlusca?non lasciamo che i soliti avvoltoi si prendano gli aerei di alitalia a una cicca dopo che li abbiamo pagati a peso d'oro. non prendiamolo sempre in quel posto...diamolo a cimoli piuttosto. unica condizione che metterei ...il futuro A.D deve essere laureato in economia ma non scemo, possibilmente preso tra quelli a cui e' passato sopra cimoli
capitalismo popolare!!!!! li famo neri!
Cinzia Coratelli
14 ottobre 2006 alle ore 12:27ALITALIA, ALI-TAGLIA!
Marco Cardinale
14 ottobre 2006 alle ore 14:01Caro Beppe,
l'Alitalia e' lo specchio fedele della terra dei cachi.... il risultato di questo declino e' senza dubbio dovuto a tutti gli imboscati/e, raccomandati/e assunti in questi anni e pagati profumatamente pur non vendo le abilita' necessarie. Risultato finale, mentre le altre compagnie aeree fanno i soldi (assumendo persone capaci invece delle veline e dei raccomandati) l'Alitalia chiude. Quando chiuderemo il parlamento che continua a pagarsi profumatamente?
lisa fiori
14 ottobre 2006 alle ore 14:23lavoro in un settore operativo, dove noi tutti lavoriamo 360 all' anno.abbiamo 22 giorni di ferie ma avendo subito la famosa riduzione del personale siamo costretti a stare quasi tutti i giorni qui in azienda a lavorare x dare il meglio ai passeggeri.E' vero che abbiamo troppi diregenti e un amministratore delegato che ha solo fatto il peggio per la nostra amata azienda.
Pero' e' bene che tutti sappiate che in Alitalia c'e' gente che lavora e che da sempre il massimo e che ama questa azienda, e che non e' bello sentirsi dire che e' una cosa giusta che l'alitalia fallisca.
Pippo Di Maria
14 ottobre 2006 alle ore 14:25mi chiedo come fa una persona a spendere 190.000 euro al mese........ sono circa il cumulo (lordo) di 8 anni di lavoro di un lavoratore medio...... ci rendiamo conto????
Claudio Recchia
14 ottobre 2006 alle ore 14:53Risposta al post di Lisa Fiori
Mi dispiace che qualcuno possa aver affermato che sia giusto un eventuale fallimento di Alitalia...perchè tanto a rimanere per strada senza lavoro non sarebbero certo i manager superpagati di questo scandalo.
Dico quindi che c'è piena solidarietà con gli impiegati "gente comune come noi"...ma se qualcuno organizzasse una spedizione "punitiva" contro questi dirigenti bastardi per dargli un bel calcio nel culo io sarei lieto di essere in prima fila...
Anche se conta poco siamo con voi Lisa!
lisa fiori
15 ottobre 2006 alle ore 09:39la ringrazio dal profondo del cuore, per le sue parole.
Mi auguro vivamente che la mia azienda ce la possa fare sul serio.E' bene che si sappia che non lavoratori alitalia siamo al quanto terrorizzati da tutta questa situazione ed anche molto rammaricati x quello che hanno fatto alla nostra alitalia.E le posso assicurare che noi realmente amiamo questa azienda.
matteo zanichelli
14 ottobre 2006 alle ore 15:51alitalia/trentalia un nome un programma se fosse per2questi porci non mi sarei mai riuscito a spostare e non avrei mai avuto la consapevolezza
di come siamo in balia di avide lobbies
viva le compagnie low cost!!!!!!!!!!!!!!!!!!
fabio menghini
15 ottobre 2006 alle ore 09:52Si colleghi al sito di striscia la notizia e guardi il servizio su Ryanair....
lisa fiori
15 ottobre 2006 alle ore 10:29ma lei si e' mai chiesto il perche' si chiamino low cost?
daniele arcidiacono
14 ottobre 2006 alle ore 16:34Complimenti, lo Stato si è tenuto sotto le ali protettrici l'Alitalia , mai verificando gli abusi e le folli spese per mantenere i suoi Dirigenti... ma la Telecom no! STIAMO SCHERZANDO ERA (ED E' TUTTORA )PRODUTTIVA... COME POSSIAMO "SCIALAQUARE"
gaetano fiorani
14 ottobre 2006 alle ore 17:44La compagnia è stata gestita con criteri politico-clientelari assumendo a man bassa raccomadati ed incapaci
I sincati hanno fatto la loro parte proteggendo
lavativi e privilegi ed il ckliente è stato trascurarato
Le mie poche esperienze dui volo Alitalia sono stati
tutti negativi avendo avuto che fare con personale arrogante e maleducato
Se Alitalia fallisce pace all'anima sua
lisa fiori
15 ottobre 2006 alle ore 09:23sono spiacente che ha avuto una brutta esperienza con l' Alitalia, ma le posso garantire anche che non tutti sono raccomandati e lavativi.I veri lavoratori di Alitalia, amano sul serio quest' azienda e farebbero di tutto x non farla fallire.
E comunque anche se ha avuto una esperienza pessima con la mia compagnia aerea, sappia che e' una cosa altamente gradevole e poca educata augurare il peggio alle persone, cioe' mi spiego meglio, non e' carino augurarci il fallimento della nostra amata Alitalia.Io sono convinta che ce la faremo, anche questa volta, xche' noi amiamo sul serio quest' azienda.E' bene che tutti lo sappiate.Noi del gruppo Alitalia faremo di tutto x non farla fallire.
Fabio Aronica
16 ottobre 2006 alle ore 11:45Gaetano !???
Pace alla tua di anima !!
Per la mia c'è tempo ancora !
cogo andrea
14 ottobre 2006 alle ore 17:56TREVISO-- 23 24 OTT A ROMA -CONTRO LE TRUFFE BANCARIE programma vedere PORCI CON LE ALI commento del 13/10/06 15:49 WWW.CONTROLETRUFFE.COM
rosana savian
15 ottobre 2006 alle ore 01:5123.24 OTTOBRE 2006 - MANIFESTAZIONE IN ROMA.
Oggetto: RISPARMIO TRADITO: chi ristora i risparmiatori? Perchè lo Stato non tutela i cittadini truffati a norma dell'articolo 47 della Costituzione?
LUNEDI' 23.10.2006
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12.00-13.00 AMBASCIATA ARGENTINA
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Tel 06.4742551-55
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daniela.bracco@tesoro.it
MARTEDI' 24.10.2006
9.30-13.00 MONTECITORIO
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bertinotti_f@camera.it
13.00-18.00 PALAZZO CHIGI
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ROMA
urpdie@governo.it
trasparenzanormativa@governo.it
redazione.web@governo.it
programma@governo.it
santagata_g@camera.it
Concentramento del gruppo davanti alla sede della CONSOB alle 9.30 del 23/10/06 poi si raggiunge, nelle ore previste, gli altri punti ove manifestare. Chi arriva dalla stazione può utilizzare dei bus: 360 o 217.
A piedi si impiegano 20 minuti a passo turistico.
La Questura è al corrente.
giuseppe capurso
14 ottobre 2006 alle ore 17:57Alitalia i dipendenti sono lavoratori seri, i
Sindacati sono per la difesa dei lavoratori.
presidente e amministratore delegato hanno un cda,
dietro ogni cda c'è sempre un gruppo politico, di
destra o di sinistra. in america del nord un manager percepisce milioni di dollari. a patto che l'azienda ne tragga degli utili. in 50 anni
di vita l'alitalia è stata sempre alimentata da
denaro pubblico!conclusione, che fare?
Alessandro Prunesti
14 ottobre 2006 alle ore 19:36Beh, cosa dire di Alitalia.... che sta "assumendo" un esercito di giovani talenti laureati al posto dei "vecchi" dipendenti frustrati e svogliati....ma spesso molto, molto bravi...... Beh, questo esercito di talenti vengono "assunti" come "stagisti" a 600 euro al mese, lavorano almeno, se non il doppio, dei dipendenti regolari, forse anche più e meglio dei loro capi, in un ambiente dove chiunque non vede l'ora di trovare un altro lavoro, dvoe si potrebbero fare un milione di iniziative, di progetti, di sogni..ma che poi vengono ridotti alla mera esecuzione di compiti e mansioni eseguite in un clima stressante di continua "emergenza operativa", dove gli uffici sono dei "feudi" gestiti da persone che impongono il loro volere spesso senza alcuna logica manageriale, di budget, spesso senza grande rispetto nei confronti di chi lavora lì dentro da tanti anni... Chi lavora lì dentro capisce per primo perché l'Alitalia rischia di fallire...e se non ci fosse stata la politica in mezzo a salvarla ogni volta dall'inevitabile crack, probabilmente già da qualche anno sarebbe diventata una profiqua low-cost... e parecchia della gente che lavora scontenta lì dentro avrebbe trovato forse un lavoro più gratificante di quello nel quale sono impegnati oggi....
CAJLAMARRO ETTORE
14 ottobre 2006 alle ore 21:02
cccarisssiiimmo SIG,VISCO.lei si che se ne intende di cazzate.----éembe'ma cosa pretendiamo essendo con la sinistra e il mortadella nazionale che deve difendere il posto di lavoro di suo figlio nella TAV. SARA' VERO?.....-------------------------
COMUNQUE IL VISCO HA DICHIARATO CHE IN 5 ANNI DEBELLERA' IL LAVORO IN NERO E IL GIRO DEI SOLDI CHE NE SEGUE....ADESSO MI SORGE UN DUBBIO ?!MA TUTTO CIO' A QUALE ITALIA E' RIFERITO UN RAGIONAMENTO DEL GENERE A QUELLA DEL NORD O A QUELLA DEL SUD? IL SIG.VISCO E TUTTI COLORO CHE CI INCULANO GIORNALMENTE SE SONO ONESTI COME DICONO----RIDIAMO PURE IHIHIHI.COMINCEREBBERO A LAVORARE AL SUD METTENDO LE MANI ADDOSSO A TUTTI I LORO COMPLICI DI BUSTE E CONSULENZE CHE HANNO DA ROMA IN GIU'..E ANCHE QUASSU'.MA SICCOME è GENTE SENZA PALLE E IMMANICATO LORO MEDESIMI LASCIANO TUTTO COME HANNO TROVATO....EVVIVA L'ITALIOTA SI MA QUELLO DEL NORD CHE SGOBBA PRODUCE E MANTIENE MEZZA ITALIA NULLAFACENTE COMPRESI GLI SPRECHI CHE NON SONO POCHI DEI NOSTRI GOVERNANTI .....CHE COMINCIANDO DALL'ALITALIA.ANAS ECC.ECC. IN QUESTI ENTI A PERDERE FANNO INCETTA DI VOTI E SOLDI BUTTATI AL VENTO.MA LA COSA PIU' GRAVE E' CHE SONO CONSAPEVOLI DI DISTRUGGERE UNA NAZIONE IN NOME DELLA LORO MEGALOMANIA DA DEFICIENTI...
claudio macedonio
15 ottobre 2006 alle ore 17:36dfc
marina samarelli
14 ottobre 2006 alle ore 22:11Sono anche io una dipendente Alitalia. Vorrei invitare tutti ad una riflessione aldilà del qualunquismo e della demagogia. Sono tutti convinti, ed in parte è vero che Alitalia sopravviva grazie ai finanziamenti dello stato. E' vero in parte perchè c'è anche tanta gente che lavora onestamente e non certo per stipendi da nababbo. C'è tanta gente che è AFFETTIVAMENTE legata a quest'azienda, nonostante negli anni si sia precipitati(sic!)sempre più in basso.La cosa che mi turba profondamente è la convinzione che invece le LOW COST costino poco perchè sono bravi.No signori le compagnie low cost sfruttano i lavoratori,fruiscono di sovvenzionamenti illegali es:
-esenzione sulle accise del carburante di pertinenza dei consorzi
-acquisto di posti vuoto x pieno sempre da parte dei consorzi aeroportuali, che li pagano UDITE UDITE con i vari sovvenzionamente,europei, regionali etc.
Avere le low cost è un business per i consorzi aeroportuali,attira passeggeri che a loro volta attirano sovvenzioni ergo DENARO.
All'estero,Germania,Francia,Spagna,Inghilterra,
non hanno lo stesso profitto che hanno qui. I governi hanno tutelato le compagnie di linea nazionali,impedendo alle low cost di accedere indiscriminatamente al mercato interno e costringendole ad atterrare non negli aeroporti principali come invece fanno in Italia,ma in aeroporti spesso a 100 150 km dalla città per cui truffaldinamente pubblicizzano il volo.Con Alitalia questo non è successo.A parte i soldi, che non sono certo servitiper salvare la compagnia,non abbiamo avuto alcun sostegno dai governi nè a destra nè a sinistra.Un disegno che forse dovrebbe far riflettere.Invece mi arriva solo un disprezzo quasi godereccio,da reality tv.Chi non ha subito un disservizio da Alitalia? Possibile che sia SOLO tutto così orribile?Allora EVVIVA LA GLOBALIZZAZIONE!Deprechiamo chi fa lavorare i bimbi del terzo mondo per fare le scarpe,ma se COSTANO POCO,perchè non comprarle?L'etica è un'altra cosa.Sparate pure sulla Croce Rossa.
pasetti luciano luca
14 ottobre 2006 alle ore 22:34se pagassero i manager incapaci quanto un dipendente normale o quanto un'operaio,e i manager capaci non milioni di euro annui,perché sarebbe un'insulto,basterebbero due o tre migliaia di euro al mese;insomma se facessero questo l'alitalia sarebbe una compagnia sempre in'attivo,perché gli sprechi degli anni felici e allegri delle assunzioni degli amici degli amici dei dirigenti collusi con i politici ha prodotto a distanza di trent'anni SOLO DANNI !
mauro schiro
20 ottobre 2006 alle ore 01:27Risanare Alitalia?...è facile:
Basta vendere i manager per quello che costano, e..ricomprarli per quello che valgono!
Daniele Scrivanti
15 ottobre 2006 alle ore 00:22190.375 euro al mese? Sti cazzi signor Grillo, io li guadagnerò in 10, forse 12 anni.. Dipende dall'inflazione, forse anche 15. Sono contento, in fondo di aver adottato Franco a distanza, un dipendente Alitalia, speriamo che lui abbia almeno adottato un bambino che muore di fame e sete in qualche parte del mondo. Ma cazzo, io dico che in questo paese tutti potremmo condurre una vita dignitosa, lavorando onestamente e pagando il giusto. I soldi ci sono, ce ne sono tanti, arrivano dappertutto, su ogni cosa che c'è in Italia, qualcosa va allo Stato. TUTTO!!! I parlamentari "dovrebbero" essere pochi, non cani e porci in una bolgia infernale con cifre da capogiro senza fare a volte NULLA, cazzo, NULLA! Dai è vero! Tante teste (di m.....a) non potranno mai mettere insieme un'idea valida! E dovrebbero essere, ...possibilmente... (So che è difficilissimo!) persone oneste con principi sani, non con procedimenti penali in corso (MA SCHERZIAMO?) che abbiano le palle per guardare al progresso in altro modo, in modo pulito e che non faccia male al pianeta. Ma che cazzo vedranno i nostri figli, compresa la mia, 3 anni, una bambina per fortuna splendida perchè non sa ancora niente del posto in cui vive, che gente vedranno governare il Paese? Il nostro e il LORO Paese (Anche se ormai siamo un distaccamento di Romania, Albania, Nord Centro e Sud Africa e veniamo da loro sorpassati in privilegi concessi e liste d'attesa e rispettati poco, scusatemi, so che è cattiva ma lo dovevo dire...). Ma li avete visti i nostri politici, li avete guardati bene? Fanno ridere da quanto son brutti.. Avete anche visto che non hanno un briciolo di cultura moderna e non sanno un cazzo di quello che succede nel mondo? Io sono un tantino preoccupato da questa cosa, non so voi, ma un pò mi inquieta. Ciao Franco, ora ti saluto, manda almeno una cartolina quando vai in vacanza e dai un bacio ai tuoi bimbi da parte mia.. Ciao.
La ringrazio, sig. Grillo, per lo spazio che mi ha concesso.
Daniele
flavio.n
15 ottobre 2006 alle ore 01:38Una domanda devo fare, tutte le società sportive (calcio,basket,pallavolo,nuoto etc.) sono tenute ad avere registri contabili ed ha fine anno devono stilare il bilancio come qualsiasi altro tipo di attività lavorativa? Oppure c'è qualcosa di differente?
giuseppa redaelli
15 ottobre 2006 alle ore 01:5523.24 OTTOBRE 2006 - MANIFESTAZIONE IN ROMA.
Oggetto: RISPARMIO TRADITO: chi ristora i risparmiatori? Perchè lo Stato non tutela i cittadini truffati a norma dell'articolo 47 della Costituzione?
LUNEDI' 23.10.2006
9.30-11.30 CONSOB
Via G.B. Martini, 3 (ang.Pzza Verdi)
00198 - ROMA
Fax 06.8417707
consob@consob.it
12.00-13.00 AMBASCIATA ARGENTINA
Pzza dell'Esquilino, 2
00185 - ROMA
Fax 06.4819787
Tel 06.4742551-55
www.ambasciata-argentina.it
13.15-14.25 BANCA D'ITALIA
Via Nazionale, 90
00186 - ROMA
14.30-18.00 MINISTERO DEL TESORO
Via XX Settembre, 97
ROMA
portavoce@tesoro.it
visco_v@camera.it
Capo di segreteria
06. 47614164
Fax 06.47614485
Segreteria Particolare
06.47613565
Fax 06.4743449
Consigliere diplomatico
06.47614432
Fax 06.4883956
Aiutante di campo
06.47614554
Fax 06.4814748
aiutantedicampo@tesoro.it
Capo gabinetto
06.4743619
Fax 06.47614249
segreteria.capogabinetto@tesoro.it
Vice capo di gabinetto
06.4826533
Fax 06.4820283
Segreteria di gabinetto
06. 4761.7753 - 7754 -7757
Fax 06.4761.4864
Direttore di gabinetto
06.47614161
Fax 06.4743012
Capo ufficio legislativo-economia
legislativo@tesoro.it
06.484700
Fax 06.4741603
Capo ufficio legislativo-finanze
legislativo.finanze@tesoro.it
06.4815665
Fax 06.47616841
Capo Ufficio Stampa
06.47614606/3799
ufficio.stampa@tesoro.it
daniela.bracco@tesoro.it
MARTEDI' 24.10.2006
9.30-13.00 MONTECITORIO
Pzza Montecitorio
ROMA
bertinotti_f@camera.it
13.00-18.00 PALAZZO CHIGI
Pzza Colonna
ROMA
urpdie@governo.it
trasparenzanormativa@governo.it
redazione.web@governo.it
programma@governo.it
santagata_g@camera.it
Concentramento del gruppo davanti alla sede della CONSOB alle 9.30 del 23/10/06 poi si raggiunge, nelle ore previste, gli altri punti ove manifestare. Chi arriva dalla stazione può utilizzare dei bus: 360 o 217.
A piedi si impiegano 20 minuti a passo turistico.
La Questura è al corrente.
Gianna MB
15 ottobre 2006 alle ore 06:47Scusa se te lo faccio notare, ma ti stai piangendo addosso!
Dici che c'è una campagna di disinformazione a danno dei dipendenti?
E tu usa anche il pdf allegato dal SULT e da Grillo!
Distribuiscilo e fai leggere a + gente che puoi che razza di balordi sono i nostri "digerenti Alitalia/collettibianchi-politici e quaquaraqua"
Gli amici di bottega,
i super doppi e tripli viceministri,
dirigenti alla Guido Rossi, con doppi e tripli incarichi!
PER QUESTA GENTAGLIA QUI l'ITALIA và con il CULO nella MORTADELLA!
PER QUESTI BUFFONI ci vuole il CONFLITTO DI INTERESSI!
Spiegatemi come ha fatto PPPPRRRROD ha creare una società immobiliare che fa gestire alla moglie?
Con quali stipendio? Quello del professore?
BERSANI fai le pulci ai tuoi amichetti!
Vai a controllare il conto corrente di Cimoli o del sig. Rossi.
Gianna MB
15 ottobre 2006 alle ore 07:01Proviamo a riscriverla così questa dichiarazione infelice del Führer Romano;
"L'Italia sta attraversando il momento più difficile della sua storia. La situazione è completamente fuori controllo e non vedo un paracadute". Romano Prodi, Presidente del Consiglio in carica, 10/10/2006.
Ringraziamenti CARISSIMI!
marco galeota
17 ottobre 2006 alle ore 20:39...non ricordo le date ma il "duce" Berlusconi ha detto:
" Riguardo ai problemi delle FS, stiamo pagando gli errori del precedente manager, mentre, per Alitalia, abbiamo assunto il miglior manager italiano"....
poi gli hanno spiegato che il "precedente manager" delle FS ed il "miglior manager italiano" assunto per salvare Alitalia (con lo stipendio attuale) ERANO LA STESSA PERSONA!!!!!!!
l'ingegner Cimoli....
Gianna, fammi una cortesia....TACI!!!!!
lisa fiori
15 ottobre 2006 alle ore 09:28Sono spiacente che le persone hanno avuto una brutta esperienza con l' Alitalia, ma posso garantire anche che non tutti sono raccomandati e lavativi.I veri lavoratori di Alitalia, amano sul serio quest' azienda e farebbero di tutto x non farla fallire.
E comunque anche se cisono state esperienza pessima con la mia compagnia aerea, sappiate che e' una cosa altamente sgradevole e poca educata augurare il peggio alle persone, cioe' mi spiego meglio, non e' carino augurarci il fallimento della nostra amata Alitalia.Io sono convinta che ce la faremo, anche questa volta, xche' noi amiamo sul serio quest' azienda.E' bene che tutti lo sappiate.Noi del gruppo Alitalia faremo di tutto x non farla fallire.grazie.
p.s. Vi prego di pensare prima di scrive queste brutte cose, perche' dietro ci sono persone che lavorano seriemente e che hanno anche delle famiglie.grazie; forse e' meglio che ci augurate un bel e grande in bocca al lupo!!!!
marina samarelli
15 ottobre 2006 alle ore 10:19Buongiorno a tutti,volevo sfatare un mito,con le nostre tasse non paghiamo solo i dipendenti Alitalia,tra i quali ci sono anche io,ma pure quelli di tutti i consorzi aeroportuali e attraverso loro UDITE UDITE anche i dipendenti delle low-cost.Funziona così: esistono finanziamenti PUBBLICI(europei,regionali,etc)dei quali usufruiscono i consorzi di assistenza aeroportuale che superano un certo nr di passeggeri.Per attrarre traffico,siccome tutti vogliono spendere poco,i consorzi acquistano vuoto per pieno i posti delle low-cost, pagano loro le tasse di atterraggio(illegalmente),gli fanno lo sconto sulla benzina,non ricaricandola della tassa che dovrebbero incassare loro come gestori(anche questo illegalmente) e ET VOILA' la low cost costa poco e così sgravata di tanta zavorra la low-cost si concede al consorzio. Facile no?Nelle altre nazioni europee Rayanair non ha i diritti di traffico sugli HUB delle compagnie nazionali, quindi normalmente atterra a 100 150 km dallo stesso(piccolo deterrente),la fetta di mercato concessa alle low cost all'estero PER LEGGE non supera il 30-35%. Ciò vuol dire per esempio che AIR FRANCE non è mai scesa al disotto del 70% del trasportato interno. Perchè queste cose non vengono valutate nella loro importanza?Perchè siamo così ipocriti da condannare il lavoro minorile nel terzo mondo, poi però comperiamo le scarpe made in Cina,perchè conviene?Dov'è l'etica?Perchè nessuno nemmemo Beppe Grillo che pure è persona aldisopra di ogni sospetto si chiede cosa ci sia dietro una low-cost,cosa ci sia dietro lo smembramento di Alitalia.Volete la privatizzazione?Ne siete certi?E quando privatizzeranno l'acqua e ce la faranno pagare il triplo?Privatizzato non sempre vuol dire meglio.I caproni che sono al nostro servizio,spesso giungono da aziende PRIVATE(vedi MEDIASET)siete davvero convinti che sia meglio?Vi prego smettetela di sparare sulla CroceRossa-Alitalia e aprite gli occhi, fatevi domande.Coraggio Lisa,ce la faremo anche stavolta.
lisa fiori
15 ottobre 2006 alle ore 11:02ciao marina, ne sono convita anch'io che ce la faremo.vorrei soltando che la nostra Alitalia ricominciasse a volare come un tempo.e che la gente la smettesse di parlare solo xche' ha bocca, ma che qualche volta usasse anche il cervello.Incrociamo le dita x la nostra Alitalia.ciao
Daniele Scrivanti
15 ottobre 2006 alle ore 11:22Le vostre parole dimostrano che siete due persone con la testa sul collo, se avessi adottato una di voi due sarei felice, perchè sono felice di contribuire a pagare lo stipendio a gente onesta, che lavora bene, che ama il proprio lavoro e vuole assicurare un ottimo servizio alla propria popolazione. Vi auguro di riuscire ad andare in pensione con la stessa Compagnia che amate e facendo il lavoro che amate, ve lo auguro tanto. Cercate di lottare per quello che avete, con ogni mezzo, e non fatevi distruggere da persone il cui primo pensiero sono gli inìteressi economici, persone senza scrupoli, pronte a demolire un'azienda di alto prestigio (ITALIANA!!!) e portare sul lastrico migliaia di persone solo per il Dio Denaro.
Piero Ferretti
15 ottobre 2006 alle ore 12:18Cari amici, i problemi andrebbero risolti alla radice per poter recuperare una buona convivenza nazionale. Per esempio quale era il moltiplicatore tra il primo stipendio di una azienda e l'ultimo negli anni 60 ? Ristabilire una certa etica in questo campo invece di sproloquiare su testi scritti nell'oscurantismo più profondo forse riavvicinerebbe molti occidentali alla loro chiesa tradizionale e tanti lavoratori all'amore per quello che fanno.
A proposito finalmente è stato risolto l'arcano: dopo 3 sgrullate è pippa! Si va all'inferno e per i commercianti c'è la chiusura dell'attività.
marco galeota
17 ottobre 2006 alle ore 20:32...come vedi ho fatto quello che mi hai chiesto, ho cercato il tuo commento e, stranamente, l'ho trovato (si sa che gli uomini non trovano mai niente). Hai dimostrato, come ti ha già detto qualcun altro, che sei una persona con la testa sul collo (ma questo lo sapevo già vero?).
Purtroppo hai ragione, nessuno parla mai delle low-cost in termini negativi (solo "stricia la notizia" ha trasmesso un piccolo servizio grazie ad un sindacato che ha sollevato il problema), stiamo andando verso la "liberalizzazione" americana? speriamo di no visto l'alto numero di incidenti aerei che si verificano laggiù!
Mi ha fatto piacere leggere tanti messaggi di solidarietà, è bello sapere che qualcuno SA che noi lavoriamo e lavoriamo anche bene...a volte è sufficiente UN SOLO maleducato per affossare l'immagine di una compagnia...ma questi sono sicuri che nessuno li toccherà mai....hanno "amici" potenti...a destra e a sinistra...
Aldo Goria
15 ottobre 2006 alle ore 11:23L'Alitalia va male e gli altri servizi vanno peggio, senza giustificare l'utilizzo della violenza bisogna comprendere le reazioni come quelle dei viaggiatori Alitalia che hanno "mozzicato" il dipendente del Check In a Torino.
Sono pendolare FS da oltre 20 anni e mi stupisco della pazienza infinita e inspiegabile dei mie compagni di viaggio e soprattutto della mia.
Mi chiedo se la comprensione verso il ruolo ingrato svolto dai dipendenti di queste aziende di "servizio", debba sempre e comunque passare dalla completa sottomissione dell'utente a qualsiasi sopruso subisca; oppure non sia auspicabile, attraverso una continua denuncia dei malfunzionamenti, che gli stessi dipendenti riacquistino la loro dignità di lavoratori attraverso la completa assunzione delle proprie, piccole o grandi che siano, responsabilità nell'ambito professionale svolto.
In sintesi può e deve il cliente lamentarsi con il rappresentante dell'azienda che lo danneggia o deve sempre e solo rivolgersi al Gabibbo?
Può e deve il dipendente svolgere il proprio compito solo perchè percepisce uno stipendio, misero e precario, o come appartenente ad una "società azienda", che non può avere come riferimento il solo concetto di proftitto e valore di mercato, deve agire con quel senso di appartenenza e responsabilità "del buon padre di famiglia"?
Fabio Aronica
16 ottobre 2006 alle ore 11:37Marina Complimenti per l'analisi puntuale e tagliente, è ora che ci si renda conto di quello che accade sotto i nostri occhi.
La problematica è gia stata portata all'attenzione della politica, per ora con scarsi risultati, ti posso dire che in un convegno organizzato dalla Uil a marzo scorso, il senatore Pasetto è stato sollecitato a trovare una soluzione a questo scempio.
sorriso e dolore
15 ottobre 2006 alle ore 13:54Si possono leggere delle notizie interessanti in un sito la cui pubblicazione qui viene impedita. Se volete informarvi cliccate su "sorriso e dolore" . Grazie e buona domenica a tutti.
Claudia Marchioni
15 ottobre 2006 alle ore 18:36non capisco niente di economia e finanze, quindi non mi permetto di entrare nel merito, mi chiedo soltanto perchè sostenere un'azienda che applica i prezzi più cari rispetto a tutte le altre compagnie aeree offrendo anche spesso un servizio scadente (viaggio per piacere e ho sperimentato almeno una trentina di compagnie differenti comprese quelle del cosiddetto terzo mondo, ma personale cafone come quello dell'Alitalia non l'ho mai trovato!...)
Claudia
roberta ratti
15 ottobre 2006 alle ore 20:27ALITALIA è un cadavere che puzza da anni. Non è moribonda e ogni tanto tentano di darle ossigeno, è propria morta ed è ora di seppellirla come merita. Basta salvataggi, trovassero lavoro nelle lowcost. I sindacati l'hanno affossata e i manager dovrebbero pagare i danni alla collettività. Se non si riesce nel progetto si viene licenziati e si paga...ma non qui da noi. Anzi, più fanno fallire le aziende, più buttano i dipendenti sulla strada e più guadagnano. C'è un sistema più che perverso: stupido. Ma questo fa comodo a molti che hanno il potere.
Patrick De Angelis
16 ottobre 2006 alle ore 07:58Non c'è niente da fare, in Italia la cosa che conta è che il carrozzone, in un modo o nell'altro, magari a calci, camminicchi.... e tanto basta.
Troppi gli interessi, troppo pochi chi vuole prendersi cura del problema. Meglio non pestare i piedi a nessuno, meglio l'ennesima manciada di denaro pubblico x tirare avanti un altro annetto, o forse due.
Purtroppo la lenta agonia di Alitalia non sembra avere una fine netta.... penso che si andrà avanti a foraggiamenti e taglicci qua e là, in una lenta morte per dissanguamento.
E quando avverrà, statene certi, schiere di politici di ogni bandiera dirà che l'aveva detto, che aveva fatto proposte concrete, che la colpa e di quell'altro, quello dell'altra sponda, o più generalmente di un "sistema" che ha affossato la compagnia, e poi sarà per tutti dimenticato.... per tutti tranne le migliaia di famiglie che si troveranno senza lavoro, per colpa non si sa di chi, non si sa quando e non si sa perchè.
giuseppe carbone
16 ottobre 2006 alle ore 11:09Nei paesi civili le grandi realtà imprenditoriali ed economiche vengono salvaguardate e sostenute al meglio in quanto patrimonio della nazione. In Italia invece le aziende che costituivano un vero vanto del Paese sono state tutte messe nelle condizioni di crollare. Le poche che restano hanno le "ore contate".
E' ora che si mandino a casa gli incapaci e coloro che antepongono i loro interessi a quelli della comunità e che si capisca che o si rialza la testa a tempo di record, voltando pagina radicalmente, oppure nell'arco di pochi anni l'Italia sarà un Paese povero, sottosviluppato, in cui le uniche fonti di reddito proverranno dal crimine che "già regna" sovrano in metà del territorio.
Fabio Aronica
16 ottobre 2006 alle ore 11:31Giacomo Montana
"Basta salvataggi, trovassero lavoro nelle lowcost".
Mi rammarica leggere commenti rivolti al personale di Alitalia, perchè penso di aver sprecato tempo e fiato a scrivere su questo blog, che, con tutto il rispetto per Beppe Grillo è troppo debole per cambiare un mentalità italiana , spesso troppo miope , superficiale e bigotta.
Come si puo infierire ancora su i lavoratori quando l'azienda è sempre stata il "bancomat" della politica.
Le battaglie sindacali da sempre poste in essere in Alitalia sono sempre stati rivolte alla competitività dell'azienda e non al fallimento per ovvi motivi che anche mio figlio di diciannove mesi potrebbe capire, ci avrebbero rimesso i lavoratori!!
marco crudi
16 ottobre 2006 alle ore 11:58ma sei proprio una grande stronza!
ti auguro pure a te al stessa cosa che auguri ad alitalia e a noi dipendenti.
sebastiano valenti
17 ottobre 2006 alle ore 02:01E' vero: cosa c'entrano i dipendenti se i dirigenti la stanno guidando verso la caduta libera. Solidarietà a tutti.
Solo una domanda? Cosa avete in mente di fare per difendere il vostro posto oltre agli inutili scioperi che vi mettono in odio con i viaggiatori?
sebastiano valenti
17 ottobre 2006 alle ore 02:03E' vero: cosa c'entrano i dipendenti se i dirigenti la stanno guidando verso la caduta libera. Solidarietà a tutti.
Solo una domanda? Cosa avete in mente di fare per difendere il vostro posto oltre agli inutili scioperi che vi mettono in odio con i viaggiatori?
Gianpiero Padalino
16 ottobre 2006 alle ore 14:15Quando ho saputo la notizia dello stipendio dell'amministratore delegato di Alitalia, sinceramente ho avuto rabbia. Volevo spaccare il mondo.
Pensa questo che si gode i nostri soldi.
Ma come si fa.
Un povero dipendente, per poter comprare una casa deve farsi un mutuo di 20/30 anni... e questo prende al mese "circa" 190.000 Euro, non considerando le macchine aziendali
Beppe, io non sono ferrato sull'argomento, ma visto che la compagnia è dello stato, quindi finanziata con in nostri soldi, non possiamo denunciare noi citadini il CDA costituendoci parte civile?
Fabio Aronica
16 ottobre 2006 alle ore 14:32Alitalia: Sult, di fatto lo Stato aiuta le compagnie low-cost
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 16 ott - "Lo Stato finanzia
di fatto le compagnie low-cost, affossando Alitalia (di sua proprieta'),
che e' l'unica compagnia a pagare sempre e in modo salato qualsiasi
servizio aeroportuale". A sostenerlo e' il Sult che, inserendosi nel
dibattito sul futuro della compagnia di bandiera, lancia una provocazione.
"Ebbene si' - scrive il sindacato unitario dei lavoratori dei
trasporti - lasciamo decidere al cosiddetto e favoleggiato mercato. Che
Alitalia faccia come Ryanair o come la maggioranza delle compagnie low-cost
e non solo, che operano in Italia. Che Alitalia si metta all'asta e si
faccia pagare la sua presenza in tutti gli aeroporti italiani, invece di
pagare per tutte le altre compagnie che, per toccare un aeroporto X o Y
ricevono sovvenzioni da societa' di gestione aeroportuali ed enti locali,
scaricando su Alitalia i costi di tutti e sulla collettivita' i biglietti
superscontati ed i loro forti profitti".
Com-Sim
(RADIOCOR) 16-10-06 11:37:56
Urbano Varricchio
16 ottobre 2006 alle ore 14:56Potrebbe essere un 'idea quella di far diventare L'Alitalia una sorta di compagnia low cost,perchè sarebbe molto + facile pagare le tasse aeroportuali per loro, e sarebbe + facile volare per noi!!!!!!!!!!!
Urbano Varricchio
16 ottobre 2006 alle ore 14:52Non è possibile ke la mostra compagnia d bandiera c faccia pagare un biglietto da capogiro per andare da Roma a Milano,mentre compagnie low coast di altri paesi ci fnno fare il giro del mondo con la metà di un biglietto aereo Roma-Milano!!!!!!W IL LOW COAST
marco galeota
17 ottobre 2006 alle ore 20:18mi rendo conto che, non facendo parte del mondo del trasporto aereo, non si può capire....lo sai perchè le low cost possono permettersi di far pagare poco o niente? perchè le regioni PAGANO queste compagnie per farle atterrare nei loro aeroporti....l'Alitalia, invece, paga e molto. Ti sembra giusto? a me no! In Francia le low cost atterrano in pochissimi aeroporti perchè il governo francese non fa sconti a nessuno, difende la propria compagnia di bandiera!!!
Lo sai che alcune compagnie (ad esempio la Albanian Airlines) hanno il DIVIETO DI SORVOLO sulla Svizzera? ...i loro aerei non possono nemmeno passare SOPRA la Svizzera!!! Qui atterrano tranquillamente...gli svizzeri sono pazzi o hanno qualche motivo valido?
Smettiamola di essere esterofili a tutti i costi e prendiamoci le nostre colpe, in Alitalia, ogni volta che c'è un cambio di governo, vengono assunti "nuovi" dirigenti...amici,figli e parenti vari...di tutti! destra e sinistra....
marcello labor
16 ottobre 2006 alle ore 15:00La situazione è gravissima
o facciamo qualcosa subito
..tipo farci sentire e informare gli italiani che stanno per perdere la compagnia di bandiera, o faremo la fine della Sabena
Marcello labor
Gentile Ing.Cimoli,
vorrei renderla partecipe dei dubbi che ho riguardo alla nostra società.
L'Alitalia non ha mai chiuso un bilancio in attivo direttamente collegato al suo core business, ciò vuol dire che in azienda non c'è nessuno che sa come si fa a guadagnare con una compagnia aerea.
Lo dimostra il fatto che è convinzione generale che le compagnie aeree possono solo sopravvivere,come sicuramente i suoi manager le avranno detto. Ora le chiedo poco tempo per poter dimostrare come si potrebbe ottenere un utile con dei cambiamenti a "zero" costi per l'azienda.
1) la nostra flotta è formata per il 90% di aerei per il corto e medio raggio.
2) Siamo pronti per produrre 100 ma produciamo solo 40
3) Questo prodotto 40 ci costa 100
Dobbiamo invertire questi numeri e dopo potrà decidere se e come l'azienda ha bisogno di tagli del personale.
Sono sicuro che in 3 mesi, con una gestione economica e moderna, con uomini che vogliano farla funzionare, con pochi cambiamenti al nostro processo aziendale, cioè sistemando la produzione con efficienza, potremo raggiungere un risultato di bilancio positivo. Dimostreremmo, cioè, che negli ultimi anni, l'Alitalia è stata gestita nell'interesse di pochi e sicuramente non nell'interesse dei cittadini.
Per dimostrare questo vi scrivo quanto segue:
punti critici in Alitalia
Mercato: abbandonando l'hub di Roma Fiumicino e concentrandosi su Milano malpensa, di fatto si è abbandonato il mercato con il quale la compagnia è sopravvissuta per anni.
L' Alitalia è rimasta strutturata come 10 anni fa cioè per un mercato di monopolio, privo di concorrenza, quindi privo di qualsiasi difficoltà.
Oggi i passeggeri vogliono andare da casa l
marcello labor
16 ottobre 2006 alle ore 15:03
segue dal commento sotto:
Oggi i passeggeri vogliono andare da casa loro, direttamente alla loro destinazione finale. (point to point)
Prodotto: utilizziamo una organizzazione di rete obsoleta cioè abbiamo due aeroporti principali (hub) Milano malpensa e Roma
marcello labor
16 ottobre 2006 alle ore 15:18s
Prodotto: utilizziamo una organizzazione di rete obsoleta cioè abbiamo due aeroporti principali (hub) Milano malpensa e Roma Fiumicino, dove convogliamo i voli dalle città periferiche per distribuire i passeggeri nel mondo ma non abbiamo sufficienti aerei per raggiungere le località volute dalla richiesta dei passeggeri, va a finire che trasportiamo i passeggeri per regalarli alle altre compagnie.
Flotta: la maggioranza dei nostri aerei sono per il corto e medio raggio ma la rete (linee) è centrata sugli Hub, per fornire passeggeri alla rete di lungo raggio che in Alitalia è quasi nulla.
Molto spesso siamo costretti, per imbarcare il carburante, a lasciare a terra i bagagli dei passeggeri, con costi esorbitanti per la riconsegna, che per legge, deve essere effettuata direttamente a casa del passeggero.
Organizzazione: abbiamo una organizzazione aziendale mirata allo stipendio e non al raggiungimento di un risultato, è una organizzazione burocratica, dove è più importante, per mantenere il proprio posto di lavoro, seguire ciecamente il processo aziendale, indipendentemente se questo porta o no alla riuscita del proprio lavoro. Ci sono moltissime varianti come meteo, code negli aeroporti,slot,etc. solo una organizzazione flessibile riesce ad affrontare i problemi giornalieri,sempre diversi e mutevoli di una compagnia aerea.
Indotto : compriamo all'esterno servizi costosissimi che potremmo svolgere all'interno dell'azienda che ha 20000 dipendenti.
Personale: 20 mila dipendenti di cui solo 7000 naviganti è un numero assolutamente sproporzionato alle reali esigenze della compagnia.
Sistemata la produzione e recuperato l'indotto avremo impiegato il personale in una maniera più economica e funzionale.
conclusione : effettuando questi cambiamenti immediati eviteremo facilmente il crack di una compagnia che è un " bene " pubblico. Continuare a varare piani di risanamento e poi non applicarli è la chiara dimostrazione di quello che da anni succede in azienda.
marco g
17 ottobre 2006 alle ore 20:08Ciao Marcello....volevo solo dirti che hai ragione....
marco galeota
17 ottobre 2006 alle ore 20:09Ciao Marcello....volevo solo dirti che hai ragione....
simona cardone
16 ottobre 2006 alle ore 17:46caro michele abbiamo iniziato a lavorare per alitalia nello stesso periodo quindi che dire,con amarezza mi trovo completamente d'accordo con te.sono stata tentata di rispondere a qualcuno di questi messaggi pieni di astio,disinformazione e qualunquismo da quattro soldi ma sarebbe stato inutile.fare la guerra con chi non sa come stanno le cose sarebbe un dispendio di energie.dovremmo invece farla con chi sa perfettamente di cosa parla come stimati giornalisti ed economisti che come al solito diffondono notizie politicamente preimpostate.non posso credere che non esista in italia un manager che non sia in grado di risollevare le sorti di alitalia!sicuramente non è cimoli che continua a palesare la sua incapacità manageriale con scelte che continuano a distruggerci.come mai i suggerimenti di statisti internazionali vengono ignorati preferendo decisioni a dir poco suicide?tu sai di cosa sto parlando e sinceramente mi sono rotta le palle di sentirmi manovrata da qualche grande fratello che trae profitto dalle disgrazie altrui,mi sono rotta anche dei commenti di gente che a sua volta è manovrata dai media eccc...i voli sono sempre stacolmi,a volte siamo costretti a lasciare a terra passeggeri,gli assistenti di volo hanno dato tutto quello che potevano per salvare la compagnia,i passeggeri"temerari"che volano con noi ci ringraziano e ritornano.....ma come siamo finiti cosi'?
saverio maccagnani
16 ottobre 2006 alle ore 19:25Caro Beppe, sono un preside, ora pomposamente definito "dirigente scolastico", quindi addirittura un "manager" del sistema scuola. Gli alunni per me dovrebbero essere "utenti", le famiglie "clienti", come sostenevano gli esperti del corso per dirigenti scolastici organizzato anni fa dalla Bocconi nella provincia in cui risiedo. Nel mio piccolo,però, sono comunque responsabile anche in "solido" dei mancati risultati o degli errori, magari involontari, commessi non per negligenza ma al contrario per rispondere in maniera meno burocratica a qualche bisogno(una supplenza attribuita in modo errato, una vecchia strumentazione inventariata che non si trova più, un progetto che non sempre va a buon fine...). "Il danno erariale! - si tuona - ve la vedrete con la Corte dei Conti!..." e via minacciando. Che vergogna, oltre tutto! Da dirigente sono titolare delle relazioni sindacali (ma davanti alle RSU interne devo abbozzare, se no si va dal Pretore del Lavoro con la sola difesa...dell'Avvocatura dello Stato), sono responsabile della sicurezza dell'istituto, posso venir denunciato se nella scuola si proietta un film o si fa una fotocopia senza l'autorizzazione della SIAE, non posso sgarrare di un centesimo nel bilancio se no i revisori dei conti mi sanzionano, sono quindi il rappresentante legale dell'istituto solo perché qualcuno deve pur fare da parafulmine. Ogni giorno dovrei cucinare una buona bistecca con... una suola da scarpe!E poi il prestigio dell'istituzione!...il decoro!...la progettualità (senza soldi!)... Io e tanti come me e buona parte del personale stiamo reggendo sulle nostre spalle questo sistema. Allora come non invidiare tutti quei "colleghi", i grandi manager pubblici, che non sono mai chiamati a rispondere dei loro insuccessi, dei debiti accumulati, dei tonfi in Borsa, ma passano con laute prebende (o pensioni d'oro, o liquidazioni da nababbi)ad altro incarico?
Caro Beppe, prova anche tu a dire qualcosa sulla scuola italiana. Cari saluti.
Saverio
adamo previato
16 ottobre 2006 alle ore 19:44Benetton che vende autostrade, le nostre!
Briatore che si vuole candidare alle prossime elezioni, il 70% degli italiani ha detto chi?
Prodi che non sapeva di telecom? poverino!
Tronchetto che dice la verita?!?!?!?!?!?!
Alitalia che viaggia come un tupolef nel cielo della borsa,in picchiata!
Visco che ha la ricetta per evitare il nero?
Ma se sono stati proprio loro ad insegnarcelo.
Parliamoci chiaro il problema non è la finanziaria, sono i decreti fatti prima, che portano alla finanziaria non il 2% degli italiani a essere tassati ma il 60 o addirittura il 70%
ed e qui che ti costringono a fare lo sleale perchè se fai la persona sleale campi altrimenti......................................................paghi le tasse!
quali tase?
Io sono toscano una regione che ha come reddito prevalente il turismo e questi che fanno?
Fanno una tassa per chi viene a soggiornare qui da 5 al giorno a testa.
Ora facciamo il conto di una qualunque famiglia tedesca che di media è composta da 4 persone(20 al giorno) che ne spende almeno 200 al giorno e che produceva reddito, si lo produceva perche' la famiglia tedesca piu' abituata della nostra a farsi i conti in tasca ha detto col cacchio che ci rimango in italia a fare villeggiatura, il prossimo anno mene vado da un' altra parte!!!
Scherzando tempo fa' avevamo detto che ci avrebbero tassato anche l'aria che respiriamo, visco mi ha tolto la possibilità di scaricare qualunque cosa, e mi ha raddoppiato tutti i costi.
Se continua cosi io vi chiedo e soprattutto a te Beppe caro di fare una share action per ridare il potere al popolo quello vero che ogni giorno deve sbarcare il salario indifferentemente dalla fazione politica o dal colore delle idee.
Ci stiamo riducendo a lavorare per sopravviveree non a lavorare per vivere.
sorriso e dolore
16 ottobre 2006 alle ore 20:38Si possono leggere delle notizie interessanti in un sito la cui pubblicazione qui viene impedita. Se volete informarvi cliccate su "sorriso e dolore" . Grazie e buona serata a tutti.
Gianna MB
16 ottobre 2006 alle ore 23:10Il Tevere sta risucchiando la Pianura Padana,
Roma, come un INGORDO buco nero, sta fagocitando
Milano.
Sono tanti i segnali che indicano uno spostamento
netto del baricentro dell'Italia a favore della Capitale e l'oscuramento della "capitale finanziaria".
Cacchio, per i loro sporchi interessi di poltrone, mazzette, TELEKOM, IRI e Mortadelle varie,
i soliti FESSI che pagano siamo sempre e SOLO NOI!
Una bella marcia su Roma?
Sarebbe ora NO?
rosanna santivetti
17 ottobre 2006 alle ore 12:24ma chi è sta scema?
Marco Galeota
17 ottobre 2006 alle ore 20:03...ancora con questa storia di Roma Ladrona?! ma lo sapete che Malpensa NON FUNZIONA?!!!! Ci ho lavorato per alcuni anni e...non c'è niente da fare!!! E' un carrozzone politicizzato e diretto da incompetenti che pensano solo a risparmiare sui servizi, l'errore più grande che Alitalia ha fatto è stato quello di affidare i servizi a SEA che, non appena c'è un minimo problema (spesso provocato dai PROPRI dipendenti), scarica tutta la colpa su Alitalia. Solo chi ci è passato può capire.
Alitalia, lascia quello scalo!!!!
marco giani
16 ottobre 2006 alle ore 23:20E' ora che Alitalia chiuda, come tutte le aziende comuni che non riescono a ottenere degli utili. Non l'ho mai considerata la compagnia di bandiera, perchè non sono mai riuscito a giustificare i 970 euro che tutti gli anni, mi chiede di sborsare in più, rispetto ad altre compagnie, per volare fino a Lampedusa (rotta nazionale)
RAFFAELLA MATTE'
18 ottobre 2006 alle ore 19:07PUOI SEMPRE UTILIZZARE UN BEL TRAGHETTO PER RAGGIUNGERE LAMPEDUSA..COSA PRETENDI..DI IMPIEGARE UN'ORA ANZICHE' UNA NOTTE INTERA E DI PAGARE MAGARI LO STESSO PREZZO DELL'AMENO BARCONE..?? IO QUELLI CHE HANNO DELLE PRETESE COME LE TUE LI MANDEREI A NUOTO!!
Alessandro Iri
17 ottobre 2006 alle ore 10:00Domanda...Qualcuno con più competenze di me mi può spiegare su quale concetto economico si basa l'idea di rilanciare Alitalia puntando solo su uno dei due aeroporti più grandi d'italia?(Fiumicino o Malpensa)..(Così ieri diceva la pag n2 della Stampa)
E' una cosa che non riesco a capire..non comprendo i vantaggi e i benefici che può dare alla compagnia...
Aspetto spiegazioni...
Grazie
Tra parentesi...oggi si incontrano a Roma Prodi e Cimoli...chissà che hanno da dirsi....
Gioacchino Gruppo
17 ottobre 2006 alle ore 10:44Alessandro, operando da una sola base operativa risparmierebbe probabilmente la meta' degli attuali costi, sfruttando al massimo le proprie sinergie.
1-Numero di addetti ai lavori.
2-Costi del personale navigante. Oggi un gran numero di posti sui voli Roma Malpensa, sono bloccati da Piloti e personale di cabina, in quanto per motivi pregressi la maggior parte risiede a Roma.
3-Operando da una sola base, sono necessari meno aerei per servire gli stessi scali nel mondo.
In conclusione solo un vettore con dimensione gigantesche, puo permettersi piu di una base operativa. Attualmente solo qualche vettore USA. . Non mi risulta che ce ne siano altri nel resto del mondo. Ma questo gli addetti ai lavori lo sapevano anche prima dell' apertura di Milano Malpensa.
Ciao
Gioacchino
anna bordi
17 ottobre 2006 alle ore 11:13a proposito di alitalia, ne parleranno la prossima domenica a report. anticipazioni: il buon cimoli ha già devastato le ferrovie prima di approdare in alitalia e si è accaparrato una buonuscita che supera i 5 milioni di euro. quella che gli "SPETTA" da alitalia supera i 7 milioni. perchè mettono degli incapaci a risanare le aziende di stato e gli permettono di aumentarsi lo stipendio e gli danno buone uscite di questo genere dopo che questi non solo non hanno raggiunto gli obiettivi ma hanno fatto danni?
enrico pepiciello
17 ottobre 2006 alle ore 11:23Il prossimo AD di Alitalia?.....forse sarà:...di formula 1. Ad maiora.
Francesco Rebaudo
17 ottobre 2006 alle ore 14:04In realtà di questo fatto, nonostante
quanto lo stesso Signor Girllo abbia sostenuto durante un suo spettacolo: "se un azienda va bene è giusto che chi di dovere ci guadagni", cela un problema decisamente maggiore: non posso fare a meno di pensare che, se da un lato manager dagli stipendi gonfiati distruggano le compagnie per loro utile, soprattutto se raccomandati e incapaci, quantomeno nel campo immeritatamente assegnatogli (e questo è il caso di alitalia); i medesimi manager, seppur competenti e ottenenti buoni risultati, percepiscono stipendi ugualmente troppo elevati.
I pur tuttavia "benestanti" dipendenti delle altre compagnie si vedono ugualmente ridotto il loro tenore di vita, non a fronte dui un miglioramento e/o maggior sicurezza dei mezzi, che giustificherebbero e renderebbero la cosa sensata , bensì per ingrassare chi, in carica dirigenziale, pretende di dover ricevere compensi in grado di mantenere una qualità di vita degne di certe aberrazioni Hollywoodiane.
Indiscutibilente va loro del merito (ai dirigenti)per la capacità di mantere tutto non solo in equilibrio ma di quando in quando in crescita ma ciò non toglie che questo atteggiamento decisamento sia deprecabile dovrebbe essere regolamentato, non da tasse che riportino allo statto parte del guadagno di cui non ha merito, bensì suddiviso non certo equamente ma bensì più correttamente fra coloro che lavorano, seppur con minor preparazione o in campi differenti, ma non con meno dispendio temporale.
Ora, desolato di dover uscire dal seminato, ma volevo criticare con forza chi impiega questo blog, un sistema di comunicazione quasi sacro per l' importanza che ricopre a fronte della sovrabbondante informazione moderna che altro non fa che disinformare, per scrivere castronerie, inutilità e OT vari, del tutto gratuiti, sia per l' argomento che per qualsiasi altra ragione; seppur in effetti io stesso ora stia facendo altrettanto, e per ciò mi scuso.
Un saluto a tutti da
Francesco
alfredo pistoia
17 ottobre 2006 alle ore 15:17ma che bravo questo cimoli...veramente un genio! altro che leonardo da vinci...ma che ci farà con questo mediocre stipendietto da cococo?...ma che fa???che "lavoro" svolge???ma come sopportiamo tali porcate???Boh?
Gianluca Reda
17 ottobre 2006 alle ore 15:19Per chiarezza.
I problemi sono pochi ma enormi:
1) Alitalia era una compagnia pubblica e riflette questo status di cosa vi lamentate?Per cambiare le cose ci vuole tempo ed intelligenza. Negli anni 90 si è liberalizzato il mercato del trasporto aereo di punto in bianco e per competere sarebbero dovute essere licenziete più della metà delle persone...secondo voi era possibile? Si doveva "gestire" la liberalizzazione come hanno fatto nel resto d'europa e del mondo ed abituare il paese ed Alitalia al "non monopolio". Adesso è tardi ed il mondo va troppo veloce...forse il governo ed i sindacati sono troppo lenti. Alitalia non ha avuto privilegi veri da nessun governo (a parte soldi che a poco sono serviti) mentre altre compagnie spadroneggiano nei propri mercati con quote di mercato vicine al 100% (Air France e Lufthansa) senza che nessuna autorità li fermi anzi con limitazioni importanti della concorrenza (quanti low costo conosce che vanno a Parigi o francia? Eppure Parigi insieme a Londra è una delle prime destinazioni dall'italia...strano no?)....continua
Gianluca Reda
17 ottobre 2006 alle ore 15:252) Alitalia opera nel paese degli aeroporti. Ogni sindaco vuole il proprio aeroporto e la sua Alitalia che lo connetta al mondo...siamo il paese con il maggior numero di aeroporti per abitante del mondo con l'effetto che chiunque può venire qui ad saccheggiare le tasche di noi italiani. Il meccanismo è semplice Ryanair (amata da tutti) viene in Italia e va da qualche aeroporto come Venezia propone rotte tipo la tipica londra a tariffe stracciate ma vuole costi bassissimi per le necessarie operazioni aeroportuali. L'aeroporto di Venezia (che ha traffico) lo rifiuta e Ryan va tranquillamente a 50 km di distanza a chiedere la stessa cosa. Il bacino d'utenza è lo stesso!!! A quel punto si innesca una competizione tra territori che tendono ad abbassare i costi (che sono in monopolio ma per Ryan si possono abbassare e per Alitalia invece no
altro mistero della fede) e così Ryan può volare a costo zero e proporre tariffe stracciate (questo influisce enormemente sul costo a posto del documento del 2005 linkato da beppe). I costi degli aeroporti però sono costi degli italiani perchè gli aeroporti sono pubblici o finanziati dal pubblico e quindi nostri. Per rispondere a Beppe diciamo che gli italiani hanno adottato anche i dipendenti di Ryanair e di 100 altre compagnie oltre che degli aeroporti. Secondo voi che rende possibile che gli aeroporti italiani godano di una discreta salute se non Alitalia che paga stranamente prezzi interi per le operazioni aeroportuali? Rispondetemi voi....continua
Enrico Cavasin
19 ottobre 2006 alle ore 09:44Non concordo su chi dice che Ryanair sfrutti in modo eccessivo il campanilismo Italico. La strategia del carrier Irlandese e, infatti, cosi' in tutta europa. Utilizza scali piu' piccoli perche' piu' economici (con tariffe, in parte, probabilmente sottocosto) e soprattutto perche' piu' snelli nel permettere ripartenze piu' veloci e quindi maggiori ore volate per aeromobile. Ricordo, inoltre, che Easyjet, altro leader nel low cost, ha una strategia diversa, e utilizza di piu' gli scali nazionali. Nell'esempio di Venezia, Easyjet atterra al Marco Polo, Ryanair a Treviso (che e' controllato sempre da SAVE e non e' a 50 Km ma a 20 minuti di tangenziale!). Inoltre il sistema totale non e' in rosso ma abbondantemente profittevole. Tanto e' vero che l'aeroporto di Treviso sta investendo i profitti in una nuova aerostazione. Comunque, se proprio dovessi scegliere, preferirei di gran lunga "adottare" una compagnia che mi fa volare con 50 euro a Londra piuttosto di una che mi fa volare (scioperi permettendo) con 400 Euro a Roma!
Gianluca Reda
17 ottobre 2006 alle ore 15:443) Il vero problema di Alitalia non è Malpensa ma Linate. In qualsiasi stato moderno quando si vuole creare un enorme Hub intercontinentale lo si fa bene (Monaco, Madrid, Charles de Gaulle). In Italia, il paese dei sindaci e dei campanili no! Quando era stato creato Malpensa si era deciso di chiudere Linate ma le lobby internazionali (fatte da Arifrance, Lufthansa, BritishAirways) appoggiate dal comune di Milano (che vede Linate come la cosa più preziosa del mondo perché Malpensa è troppo lontano) sono riuscite a riportare la situazione indietro con l'effetto che abbiamo un aeroporto intercontinentale assolutamente inutile. Perché mi direte? Il traffico in Lombardia (Perché Malpensa serve milano e dintorni e non tutto il nord come dicono i vari populisti del momento
che gli frega ad uno di trieste se per andare a New York passa per Milano, per Roma, per Torino o per Parigi? Nulla credo io
voi?) è pregiato (la componente business è importante) e, prima di Malpensa si tendeva ad andare nel mondo utilizzando gli altri hub europei (Parigi, Francoforte, Londra
.casualmente). Oggi succede ancora così (un po' più limitato bisogna dire) ed in più per andare in Europa il viaggiatore che è disposto a pagare tanto tende a preferire Linate con l'effetto che a Linate ci vogliono andare tutti i passeggeri ricchi ed a Malpensa i poveri questo nno crea la massa critica ed il gioco è fatto
malpensa non riesce a decollare. Chiudere Linate permetterebbe di concentrare tutti i voli su Malpensa (sia viaggiatori business che altri) e permetterebbe il vero decollo. L'italia (milano ed il partito del nord) non la vede così ma con la quantità di domanda non è possibile pensare altro
non siamo Londra con i suoi 12 milioni di abitanti e con tutto il business concentrato in una sola città! Quando hanno aperto Parigi CDG il precedente aeroporto di Parigi (Orly) è stato limitato e depotenziato con l'effetto che i soldi (quelli veri) passavano tutti da CDG rendendolo immediatamente leader
Gianluca Reda
17 ottobre 2006 alle ore 15:49Questo è frutto del sistema paese miope che privilegia il localismo. A conferma di tutto ciò e per vostra informazione fate il conto dei collegamenti di Linate, Malpensa e Bergamo scoprirete che ogni aeroporto cannibalizza l'altro con la conseguenza che a Londra ci possiamo andare da tutti e tre gli aeroporti mentre a altri posti (anche italiani tipo Brindisi ecc) non sono ben serviti. La potenza dell'hub sta proprio in questo. Tutto un territorio (l'Italia o una regione) converge per forza in quell'aeroporto e l'unione di questi passeggeri permette di aprire rotte che non potrebbero essere garantite solo dall'area locale. Per esempio se non convergessero a Milano tanti passeggeri diretti a Lione non ci sarebbe alcun collegamento per Lione. Questo è anche il motivo per cui se non ci fosse un hub carrier (un vettore hub che fa arrivare e ripartire secondo una logica oraria tutti i suoi voli) non ci sarebbe l'hub. Quindi quando vi dicono che ci sono altre compagnie disposte vi dicono cose non vere per il meccanismo che vi ho spiegato
4) Malpensa! Per quel che ho detto prima Malpensa non può oggi diventare hub vero in più aggiungiamoci il fatto che è lontanissimo e collegato malissimo.
Da Milano esiste uno scandaloso collegamento con Milano operato dalle Ferrovie Nord che per una serie di ragioni ci mette comodi 40 minuti mentre con l'autostrada potresti impiegarci comode 2 ore
che è della ziona.
Malpensa è collegato malissimo con Milano ma anche con Torino e l'unica occasione per collegare bene Torino era la TAV. Purtroppo per miopia non è prevista TAV da quelle zone ma solo più a sud quindi non passa neanche per sbaglio da Malpensa mentre a Parigi la linea TGV Bruxelless Parigi passa sotto l'aeroporto con l'effetto che cittadini di Bruxelles utilizzano l'aeroporto di Parigi come il proprio). In marketing questo significa allargare il bacino di utenza
di almeno un paio di milioni di persone.
Gianluca Reda
17 ottobre 2006 alle ore 15:51In Italia un cittadino di Torino non può in alcun modo arrivare in tempi ragionevoli a Malpensa che pure non è così lontano
viva le infrastrutture
ma quelle vere! Questo è vero anche a Fiumicino che non è collegato con il sud (Latina, Frosinone) direttamente ne con autostrade ne con il treno.
5) a tutto questo Sindacati miopi, classe dirigente molto spesso inadeguata, politici lottizzatori, autorità di controllo e garanzia miopi chiudono il cerchio.
Sindacati
Sindacati che difendono una parte di dipendenti appartenenti a divisioni aziendali che hanno poco a che fare con il trasporto aereo (Sistemi informatici, Operazioni Aeroportuali, Manutenzione ecc) difendendo solamente il loro strapotere dato che le cosi dette esternalizzazioni sarebbero fatte con operatori molto più sicuri di una Alitalia sempre in fin di vita (EDS, Fintecna, Accenture) dove lavorare sarebbe finalmente tranquillo.
Sindacati che conservano i proprio privilegi (Piloti ed assistenti di volo) che riescono a scioperare perché viene soppresso un lettino a bordo di un aereo che nessun altra compagnia ha più da anni
che non vogliono nessun salvataggio della compagnia ma solo di se stessi. L'effetto è che quel costo a posto non si può comprimere.
Politici
I politici hanno solo lottizzato negli ultimi 10 anni senza dare una linea guida alla compagnia ma prendendo e minacciando e basta. Il periodo peggiore è stato quello di Bonomi che sembrava Craxi o De Michelis dei bellissimi anni '80. In più se si cambia una rotta, se succede qualcosa arrivano lettere di parlamentari indignati e che vogliono il loro tornaconto con promesse obbligatorie di servire meglio territori minuscoli. Pensate che all'eopoca di Scajola l'Alitalia è stata costretta ad aprire la Roma Alberga per lui
una valanga di soldi buttati. Oggi è ancora così!
Gianluca Reda
17 ottobre 2006 alle ore 15:52Autorità di garanzia
Ogni collaborazione di Alitalia viene ostacolata in Italia (dove AirOne sembra la vera compagnia di bandiera). L'acquisizione di Volare è ancora tutt'altro che definita ed ha già comportato la rinuncia a quei famosi slot che sono l'asset più importante di una compagnia aerea. Il terminal A (che doveva essere di Alitalia) non si può realizzare perché sua maestà AirOne ha utilizzato le leve giuste per poter bloccare tutto. Ovunque nel mondo ci sono terminal dedicati alle grandi compagnie (Londra Heatrow, Parigi, Madrid, Monaco) mentre in Italia con un pessimo compromesso nno si capisce da dove partono i voli Alitalia.
ISTRUZIONI PER USCIRE DALLA CRISI?
Non voglio fare il classico italiano medio che sa come si esce dalla crisi anche perché l'alitalia è in crisi da troppo tempo, i costi sono alti e i ricavi (che non dipendono dall'Alitalia ma dal mercato) in discesa. Inoltre la disputa tra Roma e milano è totalmente inutile.
Però un paio di cose si possono fare:
1. chiudere Linate o adibirlo ad city airport (vedi London City Airport) dove possono atterrare solo jet fino a 100 posti con un peso limitato così da servire il traffico locale per il business che va o torna da milano per lavoro e non quelli che prendono l'aereo per andare a Francoforte e poi nel resto del mondo.
2. Collegare Malpensa al Mondo. Ferrovie veloci (20 minuti dal centro di milano? È possibile vedi Monaco di Baviera) verso milano e verso Torino. Autostrada adeguata.
3. Posizionare malpensa come grande hub intercontinenatale che collega l'Italia al mondo e Fiumicino come un hub regionale (che può prevedere tranquillamente collegamenti intercontinentali forte di una domanda in continua crescita ma di scarso valore unitario
.pagano poco i turisti si sa!)
4. Riduzione degli incentivi agli aeroporti minori che distruggono la concorrenza. Un aeroporto non può vivere solo con Ryan che non da nulla
a regime bisogna metterci nuovi soldi e chi li mette secondo voi?
Gianluca Reda
17 ottobre 2006 alle ore 15:575. Permettere ad Alitalia di fondersi con compagnie locali italiane senza grossi problemi per coprire meglio il territori
con regole certe che tutelino la concorrenza
6. Un mea culpa sindacale che renda più efficiente la compagnia almeno quanto i migliori in europa in quanto a costi del personale di volo (BA, Lufthansa, Iberia)
7. Un alleanze internazionale forte
8. Infine e solo infine una nuova classe dirigente, seria, di spessore internazionale, non lottizzata che porti a termine la privatizzazione e allontani definitivamente l'alitalia dai sindaci/politici populisti d'Italia.
E con questo ho finito.
Vorrei che questa diventi una discussione costruttiva che possa finalmente renderci coscienti di quello che succede alle nostre spalle ed immuni dai commenti distruttivi o di facciata di politici populisti e giornalisti non preparati o pagati che fanno di tutto per mettere in risalto le cose negative di questo paese senza sottolinearne le cose positive. Tra l'altro Alitalia come ha precisato la scorsa settimana perde ma non sta chiudendo o fallendo dato che ha ancora 700 milioni di euro in cassa e se continua ad andar male come oggi servono 3 anni affinche finisca questi soldi.
saluti a tutti.
Marco Mascioli
18 ottobre 2006 alle ore 01:17Che dire? Solo congratulazioni.
Se mi daranno il potere di votare per l'elezione dell' "Amministratore Alitalia Con Potere Assoluto", con la assicurazione che potra' fare le cose che ha in testa senza dover stare a sentire Prodi, Berlusconi, Rutelli, Formigoni Maroni e compagnia avra' certamente il mio voto.
marco galeota
22 ottobre 2006 alle ore 00:43Gianluca,
sono con te (credo che tu sia un dipendente AZ come me). Scrivi bene e spieghi la situazione in maniera estremamente chiara. Il problema è il solito "sbatti il mostro in prima pagina"...e, purtroppo, in questo perdiodo il "mostro" siamo noi...Ho avuto anche una lunga discussione informatica anche con la Sig.ra Emma Bonino che ha detto di Alitalia "lasciamola fallire", ho provato a ricordare all'onorevole che, se siamo in queste condizioni, la colpa è anche (e soprattutto) dei politici visto che, ad ogni cambio di governo, venivano creati altri posti per dirigenti...alla fine la Bonino ha scritto "è un dialogo tra sordi"...la discussione si è chiusa così...anche se a me sembra di sentirci benissimo....
un abbraccio
Marco
marina samarelli
22 ottobre 2006 alle ore 00:43Gianluca grazie. Mi sento meno sola. E' la prima volta che sento descrivere con tanta chiarezza,senza faziosità nè qualunquismo la situazione ed i mali di questa azienda, mi piacerebbe discutere con te su tante domande che mi pongo da anni alle quali non ho mai trovato risposta. Condivido in toto ogni singola virgola di ciò che hai scritto, dimostri una conoscenza tale dell'argomento che può derivare solo dall'esserci dentro. A presto.
Bruno Schiavoni
17 ottobre 2006 alle ore 16:56Cimoli non è quel tale che ha distrutto le ferrovie'? Visto che dopo la sua curetta i treni sono perennemente in ritrdo e sfasciati, eurostar in primis. Si può chiedere la pena di morte per quest'uomo? solo per lui. poi ritorniamo buoni cristiani.
Scxhimberni governò le ferrovie per 18 mesi e la dentatura di cui era provvisto non prometteva bene. Invece i treni, per diciotto mesi, furono puliti e puntuali. Se qualcuno dicesse che in italia non è possibile, dopo il duce, che le ferrovie funzionino io rispondo: ricordatevi di Schimberni.
Trizio Piepolo
17 ottobre 2006 alle ore 19:23Alitalia kaputt!! Tanto non cambierà MAI nulla.
ciro sodano
17 ottobre 2006 alle ore 20:38sapevate che bono degli u2, paladino dello spot cancella il debito sta trasferendo i suoi capitali in olanda per pagare meno tributi.io una cosa la cancellerei; la sua ipocrisia
marco gigli
18 ottobre 2006 alle ore 06:50Cimoli....ma non ti vergogni??
Con il tuo stipendio mensile un pensionato ci vivrebbe 190 anni!!!
Fossi in te avrei già fatto un buco per terra e mi sarei nascosto come Saddam.
marco gigli
18 ottobre 2006 alle ore 06:55mi correggo...ci vivrebbe più di 15 anni ma sono sempre uno sproposito.
Antonio Dimida
18 ottobre 2006 alle ore 10:18Come dicono in molti vorrei conoscere il genio cha ha messo cimoli capo dell'Alitalia "RISANARlA" promettendogli compensi da capogiro e una cifra esagerata in caso di "lincenziamento" anticipato. Tutto questo dopo aver distrutto le ferrovie e se non sbaglio un paio di altre aziende.
Il bello è che da quanto mi risulta i voli nazionali con dei prezzi da capogiro sono sempre pieni come fa a perdere....
Paolo Damia
18 ottobre 2006 alle ore 11:02Caro Beppe, solo per segnalarti un paradosso in merito ai soldi che ci chiedono e alle modalità in cui ce li chiedono:
Io ho bisogno dell'idraulico, se mi si rompe un tubo in casa....non ci capisco un tubo.
L'idraulico che viene da me mi fa la seguente offerta: 75 in nero, oppure 100 fatturati.
Io pago comunque con i miei soldi netti, quindi in teoria dico 75 in nero.
Visco mi dice che la moralizzazione parte proprio da qui, sono io che devo chiedere sempre la fattura, così l'idraulico smette di evadere il fisco.
In questo modo, l'idraulico vuole 100 (magari anche +IVA) e quindi a pagare le tasse per lui sono ancora io (che le ho sempre pagate fino all'ultimo centesimo e adesso me ne chiedono ancora di più).
Tu sei un genio dell'ironia, cosa potresti dire in merito a questo? a me vengono solo in mente parolacce per esprimere ciò che penso...
Marco Saggio
18 ottobre 2006 alle ore 13:45Paolo, permettimi la mia opinione personale.
Il problema lo vedi nei soldi, il realtà è il servizio che dovrebbe contare e il giusto prezzo per un servizio onesto ed efficiente.
Preferisco pagare 100 +IVA per un intervento veloce e risolutivo con sostituzione di componenti difettosi che 75 per un servizio approssimativo.
Chi lo garantisce? Nessuno. Non esiste la professione dell'idraulico ma solo l'improvvisazione. Mica siamo in Germania.
Marco Saggio
18 ottobre 2006 alle ore 13:59Michele, ho viaggiato in Lufthansa, Air France, Britisch, Sabena, Ryan Air, Alitalia, ecc
perchè nei voli Alitalia come personale siete sempre con numerose hostess, che fanno qualcosina, e alcuni steward che non fanno assoluamente niente per tutto il volo?
Non è per i soldi, sono affari vostri, ma che razza di immagine che diamo. Nei voli delle altre compagnie spesso vedo 1 sola persona, sempre gentile che riesce a fare tutto il servizio.
Alitalia per noi passeggeri significa scortesia e incompetenza.
massimo d'orta
18 ottobre 2006 alle ore 18:29A proposito di trsporto aereo e di Alitalia, io trovo ci sia una contraddizione di fondo nel pretenderte di pagare 10 euro per un viaggio aereo e accettare di sborsare 20 euro per una pizza e una birra.
Ma, a parte questo, il problema di fondo e il trasporto aereo in generale in Italia.
Non mi risulta che le altre compagnie nazionali godano di buona salute.
In realtà non esistono regole ben precise per l'esercizio di questa attività.
E poi i costi (non solo quelli del personale)sono tutti molto più elevati della media europea (handling, carburanti, diritti vari a vario titolo richiesti).
Se poi ci aggiungiamo le storture e gli sprechi locali, soprattutto politici, e chiaro che diventa difficile la sopravvivenza per chiunque operi in terra italica.
Uno degli ultimi esempi è la regione Campania, con tutti i problemi che ha, ha "regalato" ad AIRONE 2.500.000 euro per introdurre nuove tratte da Napoli, alcune delle quali già operate da altre compagnie, in un aeroporto gia congestionato ed ad alto rischio per la popolazione in quanto situato in pieno centro urbano.
Anche la Sardegna con la introduzione delle cosiddetta CONTINUITA' TERRITORIALE ha generato più ostacoli che benefici alla popolazione sarda e ha di fatto bloccato la concorrenza su alcuni fondamentali collegamenti da e verso quella terra.
Ritornando ad Alitalia, da sempre il managment alla sua guida è stato espressione dei vari governi che si sonosucceduti negli anni.
Queste persone, oltre che ha rimpinguare i loro portafogli, non hanno mai affrontato seriamente e in maniera globale il problema del trasporto aereo ed in particolare quello della loro azienda (ALITALIA), forse anche perchè ben poco ne capivano.
Si sente dire che entro Gennaio 2007 si troverà una soluzione.
Evidentemente non si è ancora capito nulla, il 31 gennaio 2007 potrebbe essere troppo tardi.
O forse è proprio questo il progetto "politico"?
Peccato che debbano rimetterci come sempre i più deboli, ovvero i lavoratori.
Giuseppe Meglioranzi
18 ottobre 2006 alle ore 20:35Mi piacerebbe che venisse letto sul sito che metto a disposizione nella sezione segnalazioni i vari articoli di economia, indulto, islam e pacs.
GIORGIO TOMASELLO
18 ottobre 2006 alle ore 23:28Il problema non è l'ALITALIA, ma l'ITALIA .... la stanno svendendo al miglior offerente (straniero!) .... con delle politiche che ricordano il saccheggio dell'Argentina (a proposito avete visto l'ultimo film-documentario di Fernando Solanas?... imperdibile).
La nostra classe politica è schiava del potere, delle potenti lobbies europee e non, che in cambio dei loro favori richiedono determinate delibere parlamentari .. come ad esempio quella di spostare sul digitale terrestre RAI 3 e RETEQUATTRO!!! CHE VERGOGNA!!!! Questa è la riprova che in Italia non esiste piu' la "Politica", bensi' un teatrino avente come protagonisti i nostri dipendenti, i quali fanno un turn-over di ben 5 anni a testa, ma non fanno polemiche quando sono in panchina (leggasi opposizione), fanno solo un ottimo ed assortito "lavoro di squadra"!!!!!
Sono davvero disgustato di tutto, ma il peggio deve ancora venire ... credetemi....
francesco de fecondo
19 ottobre 2006 alle ore 00:44IL problema e solo uno, fino a che alitalia rimmarra controllata dallo stato non si risanerà mai!!! Alitalia deve essere privatizzata totalmente dallo stato, deve rimodernare la flotta e soprattutto eliminare quei 25.000 dipedenti figli di..."amici di amici" che ha sul groppone!!!! (ha il doppio dei dipendeti necessari, nenache la britsh airways che e il doppio dell'alitalia ha cosi tanti dipendenti)
francesco de fecondo
19 ottobre 2006 alle ore 00:47IL problema e solo uno, fino a che alitalia rimmarra controllata dallo stato non si risanerà mai!!! Alitalia deve essere privatizzata totalmente dallo stato, deve rimodernare la flotta e soprattutto eliminare quei 25.000 dipedenti figli di..."amici di amici" che ha sul groppone!!!! (ha il doppio dei dipendeti necessari, nenache la britsh airways che e il doppio dell'alitalia ha cosi tanti dipendenti)
lisa fiori
19 ottobre 2006 alle ore 08:00Tanto x tua informazione, cosi' se mai la prossima volta che scrivi qualcosa, magari e' meglio che ti informi prima:
La forza media retribuita del Gruppo al 30 giugno 2006 è pari a 10.052 unità, in calo di 8.963 unità (-47% circa) rispetto al 30 giugno 2005 grazie all'avvenuto deconsolidamento di Alitalia Servizi (7.985 unità) ed al percorso di efficientamento intrapreso riguardo all'utilizzo delle risorse (-1.110 unità calcolate senza tener conto delle risorse della controllata Volare non consolidata al 30 giugno 2005).
saluti da un impiegato di alitalia.
p.s. altra info x te, io non sono una raccomandata e te lo possso assicurare
lisa fiori
19 ottobre 2006 alle ore 07:34La " REALTA'" DI CIMOLI
E' in atto in questi giorni una campagna di stampa volta a far credere alla pubblica opinione che i mali dell'Alitalia sono da attribuire, tra l'altro, ai privilegi dei lavoratori che godono di salari superiori ai dipendenti delle altre Compagnie.
- NULLA DI PIU' FALSO -
La verità che Cimoli conosce, è che nel Gruppo Alitalia vi sono le seguenti condizioni:
Operatori e operatrici ( molti precari) call center : 800 al mese
Lavoratori e lavoratrici ck-inn e rampa: turni h24 7 giorni su 7 molti con contratto a termine che durano anche 7/10 anni a 1.100 al mese
Operai dell'area tecnica che revisionano gli aerei, un lavoro ad alta specializzazione, dove il salario medio è di 1.200 al mese
Impiegati 1.200 al mese
Questi sono solo alcuni esempi concreti e dimostrabili con i fogli paga !
Categorie Alitalia Meridiana Air france Lufthansa
Operai
Dato medio anzianità 1200 1400 2200 2500
Impiegati
Dato medio anzianità 1300 1500 2500 3000
Assistenti di volo
anzianità 1800 / 2400
2 anni / 10 anni 2200 / 3000
2 anni / 10 anni 2300 / 4000
2 anni / 10 anni 2400 / 4300
2 anni / 10 anni
Piloti
2 anni anz 4.000 4.200 5.400 5.600
Comandanti
10 anni anz. 6.900 7.500 9.500 10.000
Amm. Delegati
Compenso annuo 2,8 mln.
Compenso annuo 0,5 mln
Compenso annuo 1,6 mln. Compenso annuo
1,3 mln.
Compenso annuo
- ALTRO CHE PRIVILEGI - Perché Cimoli finge di ignorare ( o non lo ricorda ?) che i lavoratori del Gruppo Alitalia hanno contribuito in termini di pesanti sacrifici attraverso:
CASSA INTEGRAZIONE
CONTRATTI DI SOLIDARIETA'
DISTACCO DI LAVORATORI IN ALTRE AZIENDE
OLTRE 3.000 UNITA' MESSE IN MOBILITÀ E/O ESODATE
25% IN PIU' DI PRODUTTIVITA' IN TUTTI I SETTORI
BLOCCO DEI CONTRATTI NAZIONALI DI LAVORO
( i dipendenti del Gruppo non rinnovano il contratto dal 2001).
lisa fiori
19 ottobre 2006 alle ore 09:37mi complimento con te, ottima descrizione dei fatti, spero solo che le persone si rendano conto che non e' sempre colpa di Alitalia.Noi dipendenti di Alitalia amiamo questa aziende, e non faremo mai niente per danneggiarla.
Enrico Cavasin
19 ottobre 2006 alle ore 09:56Domanda (provocatoria): ma abbiamo realmente bisogno di una compagnia di bandiera? Quello di cui personalmente sento la necessita' e' un sistema capillare ed efficiente (e quindi poco costoso). Se devo volare a Shanghai mi frega poco di andare via Monaco o Malpensa. Se invece devo volare in europa, voglio poter scegliere tra opzioni competitive per tariffe e per logistica. In tutto questo Alitalia, francamente, ha un ruolo quasi indifferente
Roberto Novelli
19 ottobre 2006 alle ore 11:09se in Cina , che oggi è una delle maggiori consumatrici di benzina, costa yuan 3.5 al litro ossia 0.35 cent di euro, e sicuramente non ci perdono a venderla ... perchè qui lo stato non riesce a calmare i prezzi ????
quanto guadagna lo stato su 1 litro di benzina ???
il 70 % ??? + iva ??
http://www.disinformazione.it/accisebenzina.htm
considerando un consumo medio di 1000 litri all'anno a persona lo stato incassa euro : 50.000.000.000,00 di tasse sulla benzina
estratto da : 17 ottobre (Reuters) - Queste le principali voci previste
dalla Finanziaria con gli aggiustamenti e le scomposizioni delle
singole voci fatte dalle note tecniche del Servizio studi della
Camera. Oltre alla più chiara definizione e scomposizione delle
singole voci, i tecnici considerano la manovra da 40 miliardi,
inglobando anche la correzione per le sentenza Ue sull'Iva
---
a questo punto : lo stato incassa circa 10 milioni di euro in più della finanziaria ??? dunque ci danno dei soldi indietro quest'anno ???
non sono un tecnico e ho rifatto i conti più volte, spero di essermi sbagliato sennò è da capire dove si trova la voraggine e metterci un bel tappo !!!
Alessandro Iri
19 ottobre 2006 alle ore 15:23Fammi solo un favore....vai a Roma e guarda se le cose vanno meglio...Malpensa ha più voli internazionali ed europri di fiumicino...molti di più...(come numero di abitanti che possono usufruire del servizio e come stile di vita...per volare ci vogliono i soldi...un livello di vita più alto consente alla gente di spostarsi di più)
E inoltre un'utenza maggiore...L'unica frgatura è che qualc vuole tagliarla fuori del traffico interno...chiediamoci perchè...Di sicuro il servizio a Roma e dintorni non è migliore....
Alessandro Iri
19 ottobre 2006 alle ore 15:34A me gli unici che fanno pena in tutto questo sono i dipendenti Alitalia...
Sono attaccati da tutti senza un minimo di logica...perchè è più facile prendersela con qualc di non ben definito che con i veri responsabili...A questa gente dico...Leggete,informatevi e poi parlate.
Quelloo che mi chiedo invece è...Possibile che nessuno abbia il potere di mandare a casa Cimoli???
Ci vuole tanto a capire che quello fa solo danni??Sembra gia l'amico Tronchetti...ve lo ricordate???
L'ALITALIA VA PRIVATIZZATA...Anni fa, quando l'alfa romeo era statale vi ricordate che macchine schifose faceva???L'alfa Sud...La sua salvezza è stata quella di essere stata assorbita dalla Fiat...
In Italia funziona così purtroppo...Tutto ciò che è pubblico è destinato ad andare in fallimento...
Andrea Cheli
19 ottobre 2006 alle ore 16:44Piano di rilancio Alitalia
La storia ci insegna che oltre alle operazioni economiche , specialmente nel rilancio di imprese in crisi ,abbiamo bisogno di idee nuove,in linea con le realtà che ci circondano.
Per questo dobbiamo concentrarci innanzi tutto in una nuova politica e poi allocare le risorse necessarie per il cambiamento.
L'idea è nata studiando il mercato attuale del trasporto aereo e puo'veramente rappresentare una svolta.Esporro' in breve i cambiamenti necessari,lasciando poi spazio ad esperti di economia la possibile attuazione.
Il primo cambiamento necessario è dato da una divisione netta dell'Azienda.
Nello specifico creare 2 nuove compagnie indipendenti l'una dall'altra ,ma ognuna riferita alla Holding Alitalia.
La prima sarà una compagnia low-cost e funzionerà ne'piu' ne' meno come Ryan Air.Ossia:
-Nuovo nome non riconducibile ad Alitalia
-Equipaggio ridotto al minimo
-Nessun confort incluso
-Pubblicità a bordo dell'aereo
-Vendita esclusiva su internet con costi dei biglietti "a scalare"in base alla data di acquisto(modello RyanAir)
-Rotte non inflazionate(evitare le rotte gia' con un mercato low-cost saturo)
La seconda,ed è qui la svolta,sarà una compagnia di Alta'Qualita',per i super-ricconi,che non si accontentano di un aereo normale.Sarà la Ferrari degli aerei,cosi'Cimoli potra'ridare un pochi dei soldi che ha rubato.Non c'è niente del genere in circolazione.Si baserà su questi punti:
-Nuovo nome in grado di captare la piu' ricca utenza.(esempio AliReali)
-Modifica degli aerei soprattutto nella immagine e nel confort(interni rifatti per un'idea di grande lusso e ricchezza)
-Equipaggio abbondante(verranno inclusi gli esuberi che si avranno dalla low-cost)
-Colazione\Pranzo\Cena incluso e in grande stile Italiano,quasi un ristorante in aria.Vi consiglio di studiarvi la compagnia Portugalia,dove si cerca di cucinare veramente,e non il solito panino.
-Cliente servito in tutte le sue richieste.
-Rotte che hanno un mercato low-cost
GHERARDO BARGHINI
19 ottobre 2006 alle ore 17:50Ma siamo i soliti imbecilli...
Da Buongiorno.it
Windowsmania - Microsoft si inventa l'open standard e chiede soldi all'Italia
II responsabile del dicastero per l'Innovazione nella Pubblica Amministrazione Luigi Nicolais, insieme al Ministro Fabio Mussi, hanno incontrato il Chief Executive Officer di Microsoft Corporation Steve Ballmer per parlare di una collaborazione tra Governo e Microsoft. Collaborazione dalla quale sembra trarre beneficio solo ed esclusivamente Microsoft.
Steve Ballmer ha infatti presentato tre progetti di "possibile collaborazione" fra Microsoft e uffici statali.
Progetti di cui effettivamente si sa poco, probabilmente per scelta, ma che fanno storcere il naso a quanti hanno invece apprezzato la decisione dell'Unione Europea di creare un portale dove saranno raccolte le soluzioni e le esperienze delle amministrazioni pubbliche in materia di open source, ovvero relativi all'utilizzo di software nei quali il codice sorgente è libero.
Leggi
http://windowsmania.blogosfere.it/2006/10/microsoft_si_inventa_lopen_standard_e_chiede_soldi.html
MAURO CIAVARELLI
11 gennaio 2007 alle ore 14:32scusate ma il Mussi non è una di quelle mezze figure che da anni stanno ala parlamento, mandate a casa dagli Italiani in quanto ritenuti non idonei a governare, che sono stati per anni a fare opposizione, imparando(ma quando) quindi a governare, e che ritroviamo al governo, poi tra qualche anno verranno mandati a casa( ma resteranno abbarbicati ancora al loro stipendio) e che poi ritorneranno a governare, come oltre il 50% dei volti noti che girano attorno al mondo della politica oltre al 100% di vokti non noti( ma che sono quelli che contano) che da 50 anni stanno sempre lì.Ma come mai faranno a cambiare le cose in Italia, vediamo di cambiare le facce, facciamo entrare i giovani e le teste con qualche idea, non etichettiamo a prori le persone, e forse le cose potranno leggermebte cambiando, leviamo fino a che siamo in tempo il potere ai politici e facciamo della politica non un mestiere ma una vocazione pagata ma neanche esageratamente come oggi.
Giorgio Gregori
19 ottobre 2006 alle ore 20:04Questo vale per ogni settore del lavoro. (Anche privato). C'è stato un posto nel quale ho lavorato. 2003 c'è stato cambio di gestione. Il dirigente, un tale M.A., uno di quelli con le palle intendo, che si è rimboccato le maniche da giovane e ha fatto carriera a sacrifici, è andato in pensione. Al suo posto, è arrivato un certo P.P. (già la sigla dice tutto) che non ha mai lavorato, ed alle esigenze reali dei lavoratori ha sempre risposto con un punto di domanda. Ora c'è stato un cambiamento: catene di montaggio ed abbassamento dello stato di lavoro.
Conti alla mano la produttività è cresciuta del 5,3%. Ma c'è stato un calo del fatturato attorno al 3 o 4%. (Di questo dato non ho la precisione assoluta). Cattivi investimenti? Clienti che non pagano? No! La colpa è di Pipì, che ha triplicato l'esproprio (tale è da chiamarlo, non stipendio) del suo predecessore.
E ciò sta portando a lotte interne, dove "Liquido Organico" vuole aumentare ancora il lavoro sulle spalle degli operai, con la scusa che il fatturato è sceso del 3 o 4 % che vuol dire che c'è crsi, che vuol dire che bisogna sacrificarsi per non perdere il lavoro.
Civoli è della stessa bandiera.
Gianluca Reda
19 ottobre 2006 alle ore 20:32verifica bene i bilanci di queste società! Adr a Ciampino ha ammesso l'errore, Trieste senza alitalia non regge e bergamo è terrorizzata dall'invasione....la verità la puoi scoprire solo parlando con loro. La polemica dei 400 euro A/R è veramente inutile. Chi ti da 34 frequenze al giorno da roma per milano e viceversa? Air One (il cui personale costa la metà per posto offerto) non fa tariffe più economiche. Per mantenere una rotta come quella ci vogliono soldi...tanti! Easyjet usa gli aeroporti principali è vero e non è un caso che in media offre tariffe doppie a Ryan. viva il qualunquismo
Stefano Simoni
19 ottobre 2006 alle ore 23:55Ciao Beppe, volevo solo esprimere il mio disappunto sulla riconferma dell'amministratore delegato di Alitalia Cimoli, il nostro dipendete Romano Prodi, non solo non ha licenziato il suddetto dipendente chiedendo i danni per tutti i soldi che ha bruciato (tranne quelli per il suo astronomico stipendio), ma lo ha addirittura confermato! Proporrei di fare un offerta di lavoro all'amministratore di Lufthansa, credo che per una cifra intorno ai 80,000 euro al mese verrebbe di corsa, e noi potremmo risparmiare circa 115,000 euro al mese, magari le cose andrebbero meglio, che dici? Non ti ringrazierò mai abbastanza per quello che stai facendo per cercare di svegliare il popolo Italiano da questo torpore che lo ha investito.
lisa fiori
20 ottobre 2006 alle ore 07:47(ANSA) - ROMA, 19 OTT - Alitalia ha risorse sufficienti per almeno un anno. Il Cda ha dato mandato al numero uno Cimoli di esaminare possibili alleanze. E' quanto si legge in una nota diffusa dopo il Consiglio di amministrazione della compagnia. Il Cda ha confermato la struttura del piano industriale in due fasi, risanamento e rilancio. Tra i punti chiave, l'arrivo di nuovi velivoli e una riduzione dei costi fino al 24%, da ottenersi attraverso una maggiore efficienza e un migliore utilizzo delle risorse. VERGOGNA!!!!!!!!!
Alessandro Iri
20 ottobre 2006 alle ore 10:13In questo Blog,da quello che leggo, si sta dicendo che il vero problema di tutto è la concorrenza con le compagnie low-cost....
Ora mi sorgono due domande...chiedo a qualc risposte chiare e sicure
1)E' stato detto da qualc(sempre che l'info sia vera)che nel trasporto interno,Ryan-Air non può superare il 30% delle tratte e che quindi compagnie come Air One non scendono mai sotto il 70%...Ora,in Italia questo non succede?E se tutto questo è vero mi chiedo...Perchè?e di chi è la colpa??
2)C'è chiaramente qualcosa di poco chiaro in tutta questa situazione..Queste compagnie che abbassano al minimo i costi di volo lo possono fare solamente atterrando in aeroporti più piccoli,facendo pubblicità al loro interno e riducendo al minimo le comodità per i viaggiatori???
E' possibile ridurre di così tanto le spese solo in questo modo??
O magari la storia dei consorzi è vera e c'è dietro qualcosa di più grosso di cui per qualche strano motivo nessuno si interessa (Sia Beppe Grillo che il governo che le compagnie stesse)?
3)Se si creassero due grossi hub in Italia(roma e milano) limitando al massimo la presenza di altri aeroporti in Italia(Addirittura Cuneo(60.000abitanti) ne ha uno...)e migliorando i collegamenti tra questi due e le citta rispettivamente del Nord e del Centro/Sud(con autostrade o treni veloci),lasciando chiaramente una propria autonomia alle isole e alle città più grandi si limiterebbe il traffico delle compagnie low-cost?Sarebbe sostenibile per l'Italia?e ne trarrebbe beneficio Alitalia?
Sono un normale cittadino che si pone domande..Se qualc del mestiere mi può rispondere e chiarire le idee lo ringarzio..
Alessandro
marco galeota
21 ottobre 2006 alle ore 23:40Ciao Alessandro,
no...la colpa di tutto non è solo della concorrenza delle low-cost. Sicuramente i vertici della mia compagnia hanno le loro colpe (non parlo solo di quelli attuali, sono anni che Alitalia va male)ma io non le conosco.
Le low-cost: queste compagnie ricevono degli incentivi dalle regioni per atterrare in aeroporti che le compagnie di linea non utilizzano...perlomeno questo accadeva fino a qualche anno fa (ad esempio la ryanair atterrava a Forlì e non a Bologna..anche se sui biglietti c'era scritto "Bologna" e ,sotto in piccolissimo "Forlì"). Adesso queste compagnie, specialmente le più aggressive, ricevono gli stessi incentivi per atterrare in aeroporti più grandi. Praticamente, sia le compagnie di linea che le low-cost pagano i diritti di atterraggio, le tasse ecc.ecc. solo che questi soldi vengono poi restituiti solo alle low-cost sotto forma di incentivi. Che io sappia il limite del 30% non vale in Italia (a Pisa la ryanair ha la maggioranza dei voli) ma, ad esempio, in Francia è così e, cosa importantissima, il governo francese non eroga alcun incentivo a queste compagnie (pagano quanto la Air France). Perchè in Italia nessuno fa niente? Non lo so...mi dispiace. Di una cosa sono certo: se noi italiani possiamo parlare male o osteggiare qualcosa di Italiano siamo felici, abbiamo sempre criticato i francesi definendoli troppo nazionalisti (al roland garros non si usano termini inglesi nel tennis)...forse hanno ragione loro....
Spero di esserti stato utile...
stefano "akiro" meraviglia
20 ottobre 2006 alle ore 17:53sarà che forse TUTTI i dirigenti in Italia prendono troppo??
con la scusa che possono essere licenziati con meno preavviso dei loro subalterni...
peccato che con i soldi che prendono un subalterno ci vive per anni, più la "buona uscita"...
cogo andrea
21 ottobre 2006 alle ore 10:51TREVISO-- ROMA 23 24 OTT manif. contro le truffe bancarie.date notizia anche voi alla stampa. inf.3473076227 www.controletruffe.com (radio 24 garantisce "salvadanaio" diretta da ROMA ore 10) aspettiamo per chi a roma una stretta di mano . GRAZIE GRILLO
marina samarelli
21 ottobre 2006 alle ore 23:49Alessandro è evidente che le low-cost non sono l'unico problema,ma rappresentano una parte decisiva della crisi.Quando è arrivata la cosiddetta de-regulation circa 12 anni fa(anno più anno meno)l'Alitalia operava in regime di sostanziale monopolio,dopo le rotte sono state liberalizzate e vendute a chi aveva soldi per comperarle es.Niki Lauda che fonda la Lauda Air, ed altre joint venture meno nobili di quella appena citata(sic!).In tutta Europa,tranne ovviamente in Italia,i governi dell'epoca posero delle vere e proprie barriere protezionistiche a tutela delle "compagnie di bandiera",quali il divieto di atterrare sugli aeroporti principali,una quota di mercato interno non superiore al 30-35%.Il vero business nel trasporto aereo sono i consorzi aeroportuali non i vettori(Alitalia, British etc)e questi fanno affari d'oro con i finanziamenti europei e regionali,ma per avere i finanziamenti devono aumentare il traffico di passeggeri,ecco che Rayanair si offre di aprire linee a patto che:il consorzio acquisti un congruo numero di posti vuoto x pieno,gli si paghino le tasse di atterraggio(tanti soldi che invece Alitalia paga regolarmente)gli venga fatto lo sconto sul carburante.Buona parte di queste operazioni vengono fatte sottobanco ovviamente,sennò potrebbero configurarsi come reato.A questo aggiungi una campagna denigratoria stile "dagli all'untore", che il nostro ufficio stampa "snobba" ,l'endemica esterofilia degli italiani,condisci con i problemi strutturali e dirigenziali che tutti conoscono,un bel pò di fancazzismo cronico di certi dipendenti e siamo pronti x essere venduti.Sarebbe interessante sapere chi ci comprerà,perchè Alitalia ha un tesoro(quasi)segreto che fa molta gola a tanti..Si chiamano SLOT ma non hanno nulla a che vedere con il gioco d'azzardo.Sono i diritti di traffico e di sorvolo..Perchè nessuno le dice queste cose?Perchè tutti si accaniscono su un cadavere come la stessa Loyola De Palacio definì l'Alitalia?Solo perchè volare low-cost costa poco?
Alessandro Iri
23 ottobre 2006 alle ore 10:54Grazie a tutti quelli che mi hanno risposto...
E' davvero interessante vedere come poco siamo patriottici a difesa delle compagnie di bandiere e delle aziende italiane quando Francesi o più in generale nazioni straniere compiono azioni economiche protezioniste...
Ci sentiamo uniti solo dopo che la nazionale vince i mondiali...e anche li la cosa dura poco..
Ringrazio ancora..
giuseppe conti
5 novembre 2006 alle ore 13:05allora cari amici del blog se bersani accelera sui tassisti romani non va bene se coop cerca di mantenere in italia un marchio non va bene, cosa ci va bene? io vedo una nazione dove il berlusconismo ha fatto molti proseliti ma la fregatura la prendono sempre i soliti noti: i lavoratori, sfruttati, sottopagati, precariati. ha ragione il connazionale trasferito in inghilterra ma non ci dice che lo stipendio di un operaio inglese è come quasi quello di un direttore di municipio a Roma per cui non ha grossi problemi di spesa quotidiana oltre ad una offerta di negozi che da noi ci sogniamo. Facciamo pace con il nostro cervello e lasciamo che il mercato decida se premiare o meno certe scelte.
Nicola Russo
11 novembre 2006 alle ore 17:00Caro signor BEPPE GRILLO !!
a proposito di ALITALIA :
mia figlia è assistente di volo di questa nostra sfortunata compagnia
Volando, in servizio, da Roma a Buenos Aires, alcuni giorni fa
tre passeggeri, provenienti da Milano le hanno raccontato che dovevano partire da Milano per B. Aires, ma l'aereo era completo, in overbooking, e l'Alitalia li ha portati a Roma da Milano, li ha alloggiati in albergo, ed ha corrisposto ad ognuno di loro
la somma di SEICENTO EURO a titolo di indennizzo per non aver potuto farli partire da Milano (lo stesso trattamento è stato riservato a circa 30 passeggeri che a Milano risultavano senza posto).
Per il disservizio nell' overbooking è stato speso denaro per il trasferimento da Milano a Roma, per l'alloggio in albergo, per il trasporto da e per l'aeroporto, più l'indennizzo per i 30 passeggeri !!!
E' così che vanno le cose in Alitalia
e come speriamo che possano rimetterla in sesto ??
P.S.
oggi i nostri dipendenti hanno rinviato il pagamento delle fatture dei dentisti con il bancomat al 2009
..
incredibile !!!!
E' COSI' CHE SI VUOL FARE LA LOTTA ALL'EVASIONE???
cordiali saluti, Nicola Russo
Nicola Russo
11 novembre 2006 alle ore 17:07Caro signor BEPPE GRILLO !!
a proposito di ALITALIA :
mia figlia è assistente di volo di questa nostra sfortunata compagnia
Volando, in servizio, da Roma a Buenos Aires, alcuni giorni fa
tre passeggeri, provenienti da Milano le hanno raccontato che dovevano partire da Milano per B. Aires, ma l'aereo era completo, in overbooking, e l'Alitalia li ha portati a Roma da Milano, li ha alloggiati in albergo, ed ha corrisposto ad ognuno di loro
la somma di SEICENTO EURO a titolo di indennizzo per non aver potuto farli partire da Milano (lo stesso trattamento è stato riservato a circa 30 passeggeri che a Milano risultavano senza posto).
Per il disservizio nell' overbooking è stato speso denaro per il trasferimento da Milano a Roma, per l'alloggio in albergo, per il trasporto da e per l'aeroporto, più l'indennizzo per i 30 passeggeri !!!
E' così che vanno le cose in Alitalia
e come speriamo che possano rimetterla in sesto ??
P.S.
oggi i nostri dipendenti hanno rinviato il pagamento delle fatture dei dentisti con il bancomat al 2009
..
incredibile !!!!
E' COSI' CHE SI VUOL FARE LA LOTTA ALL'EVASIONE???
cordiali saluti, Nicola Russo
francesco traldi
15 novembre 2006 alle ore 18:45in piena crisi economica un certo Russo parente della Jervolino è stato assunto ad alto grado dell'Alitalia.. per aumentare le spese
francesco traldi
15 novembre 2006 alle ore 18:45in piena crisi economica un certo Russo parente della Jervolino è stato assunto ad alto grado dell'Alitalia.. per aumentare le spese
francesco traldi
15 novembre 2006 alle ore 18:45in piena crisi economica un certo Russo parente della Jervolino è stato assunto ad alto grado dell'Alitalia.. per aumentare le spese
guido rosei
12 novembre 2006 alle ore 20:24Contrariamente a quanto scrive un vs lettore, non sono solidale con molti dipendenti alitalia. Molti di loro infatti sono assolutamente non professionali nel loro lavoro, sono molto spesso sgarbati, trattano male i passeggeri a terra e in volo e inoltre parlano molto dei loro diritti e molto poco dei loro doveri. Primo fra tutti il rispetto per i diritti del passeggero! La differenza con altre linee aeree e' anche questa.
Alla domanda: perche' dovrei preferire alitalia, il passeggero critico e consapevole, spesso non puo' rispondere positivamente. Nulla e' da preferire rispetto alla concorrenza di qualita'. Questo si dovrebbero anche ricordare gli uomini e le donne di Alitalia. Perche' sono loro, assistenti di volo, piloti, capiscalo etc., l'interfaccia vera e unica con i passeggeri che non chiedono altro che di arrivare bene e in tempo.
A proposito l'acronimo internazionale di Alitalia lo sapete no?: Always Late In Takeoff, Always Late In Arrival... (che avra' voluto di'???)
Giulio Favaro
23 novembre 2006 alle ore 22:13Alitalia, unico barlume di speranza in un mondo brutalizzato dalla chimera del profitto. Il mondo senza Alitalia mi parrebbe impoverito di valore, che vuoto lascerebbe dietro a se, che incolmabile solco!
I suoi metodi grossolani e cagionevoli hanno giorno dopo giorno scolpito nelle nostre coscienze la consapevolezza di un futuro possibile. Farmaco sopra ogni farmaco, le sue alterne sorti come terapia eccelsa al mal di vivere.
Sollievo di ogni sofferente è veder come, nonostante le avversità, anche il più morente possa assicurarsi un esistenza. Stimolo per ogni virtuoso è sapere che anche il più impreparato può raggiungere il suo obbiettivo.
Sebbene deficitaria nel trasporto aereo, assicura il decollare di ogni nostro sogno. Lunga vita, Alitalia.
Domenico Miserocchi
1 dicembre 2006 alle ore 19:37CIMOLI-anch'io vorrei dire la mia:Non è possibile assistere così passivamente allo scempio di molte società italiane.Il caso Cimoli è veramente mortificante;stipendio di mille e una notte e, sicuramente liquidazione da sbando!! Che il Governo, in questa occasione, approfitti per rivedere questo scempio di risorse pubbliche! forse, anzi sicuramente, siamo stanchi di sentirci dire:stringiamo la cintola! BASTA e BASTA ancora una volta.
Dr.Domenico Miserocchi
David Di Cara
2 dicembre 2006 alle ore 01:35Queste righe più che una critica o una polemica vogliono essere la testimonianza di un cittadino qualsiasi fornito di macchina propria e residente in Roma a cui gli viene chiesto da un suo caro amico, in partenza per l'estero, di prestarsi come accompagnatore presso l'aeroporto di Ciampino di Roma. Arrivato presso l'aeroporto, il sottoscritto in compagnia della propria amicizia notava l'impossibilità di parcheggiare la propria macchina in una zona che non fosse a pagamento, pur se la sosta era di brevissima durata. Accertato ciò, il sottoscritto si dirigeva verso i parcheggi a pagamento gestiti dalla società ADR, cioè AEROPORTI DI ROMA, (via dell'Aeroporto di Fiumicino,320 00050 Fiumicino-Roma p.Iva 06572251004 così giusto per sapere di chi si stà parlando), come tutti i sostanti il sottoscritto accedeva al parcheggio tramite una sbarra elettronica, ritirava il ticket d'ingresso e parcheggiava la suddetta macchina per il tempo necessario ad accompagnare il caro amico
al chek-in. Esauriti i convenevoli, check-in, caffè al bar ed espressi i dovuti saluti al caro amico, il sottoscritto ritornava alla macchina predisponendosi al pagamento del ticket presso l'apposita macchinetta elettronica. A questo punto il sottoscritto tra se e se improvvisa una previsione di pagamento: "Beh saranno 2 massimo 3 euro di parcheggio!". NO, la società AEROPORTI DI ROMA, (via dell'Aeroporto di Fiumicino,320 00050 Fiumicino-Roma) ha ritenuto che la somma di una sosta di una macchina utilitaria nei propri parcheggi per una durata di tempo di 57 MINUTI è pari alla cifra di EURO 6. Mi chiedo allora: "Dove sono gli esponenti dell'Associazione dei Consumatori? Esistono davvero o è una diceria? Ci troviamo in una società così liberale che non esistono più ne limiti ne vincoli economici? Come possiamo difenderci dalla perdita del controllo dei prezzi? A voi lettori le dovute conclusioni previa riflessione sul proprio soggettivo prezzo per una sosta di 57 minuti in un parcheggio.
guido rosei
13 dicembre 2006 alle ore 09:22.. hai ragione ma pensa che io abito a Venezia dove se lasci la macchina per 1 ora o 24 (stessa taruffa!) al garage comunale (calle dell'inc..ta 23, credo - comunque puoi controllare il tutto a http://www.asmvenezia.it)paghi 20.00 !!! mica male no? e' quello che si chiama un "money maker"... io lo chiamo feudalesimo, in cui purtroppo noi siamo i servi della gleba.
Marco Ianniello
4 gennaio 2007 alle ore 22:08Se Cimoli prende "solo" la trdicesima l'incidenza del suo stipendio è appena l'1,12% dell'intera perdita di alitalia. Da solo! Si potrebbe asserire che la sua assenza, in termini di costi, non risolleverebbe, solo in termini di costi, le sorti reddituali di alitalia... insomma la perdita sarebbe sempre rilvante e cronica. Il problema è che Cimoli se ne andrà con quei soldi in pensione... e prima ancora di andare in pensione andrà alle redini di qualche altra importante spa nazionale. Per merito e soprattutto per lungimiranza strategica... complimenti! D'altro canto quale potrebbe essere il prossimo passo di Alitalia? Cedere la partecipazione dello Stato al vasto pubblico dei risparmiatori... prima di fare il botto, ovviamente!
gino saggese
4 gennaio 2007 alle ore 22:11QUESTO E UNALTRO SIGNORE CON TRE TESTICOLI, PERCIO LO PAGHIAMO COSI CARO.
Claudio Castia
31 gennaio 2007 alle ore 02:31Dato che NOI siamo i veri proprietari di Alitalia, in quanto la manteniamo in vita ogni giorno, NOI dovremmo avere il sacrosanto diritto di farla fallire, chiudere dimenticare...(anzi dimenticare mai)per poi magari creare una nuova compagnia di "bandiera", si quella della libertà.
Con quello che costa agli italiani se Alitalia fallisse ci costerebbe di meno.
Reset.
Marco Temperini
12 febbraio 2007 alle ore 08:57Anche ieri si è ripetuta la stessa storia, Beppe prevede e dopo mesi la cosa viene fuori... Ieri sera al TG5 ho sentito che qualche parlamentare ha posto l'interogazione sul perchè dirigenti pubblici, tipo presidente Alitalia ex Ferrovie, che con le loto grandi manovre di gestioone sono riusciti ad affondare le aziende, ne escano con buonuscite da milionari.
IVAN PETRIS
12 febbraio 2007 alle ore 19:56Anche io ho sentito il servizio del TG dove un parlamentare spiegava di come avrebbe presentato una interrogazione parlamentare sul come mai ci siano dirigenti che vengono "SPOSTATI" da un incarico all'altro (lasciando il precedente dopo aver fatto solo disastri) con una LAUTA BUONAUSCITA (chiamiamola liquidazione come per noi poveri operai).
5 MILIONI DI EUROOOOOOOOO per aver indebitato una "azienda statale" (l'ALITALIA) di 1 MILIARDO DI EUROOOOO.
Non c'è da incazzarsi???????????????
Pensando anche ai fondi che sono stati stanziati (E PAGATI CON LE NOSTRE TASSEEEEEEE CA..........OOOOOOOOO), per cercare di togliere dai guai l'ALITALIA.......
Si badi bene non sono furioso con i poveri "operai" dell'ALITALIA che in questo momento si trovano in bruttisime acque, ma con i DIRIGENTI.
Che cosa aveva detto BEPPE tempo fa, CARO BEPPE VAI COSI', A ME SEMBRA CHE PIAN PIANO FINALMENTE LE TUE "SFURIATE" COMINCINO AD AVERE UN CERTO PESO ED AD ESSERE PRESE IN CONSIDERAZIONE.
c'ho ragione io
14 febbraio 2007 alle ore 21:03Chi ha preparato questo gran regalo? Perche' di questo si tratta visto che noi profani sappiamo che l'ALITALIA va malissimo ,affonda,e invece gli addetti ai lavori fanno la fila per comprarla.Ma allora non e'proprio accia accia?Pensate con la vostra testa!!!
lorenza g.
16 ottobre 2007 alle ore 12:39ma come mai l'Aitalia è sempre in perdita e continua ad assumere?!
Paolo Udeschini
30 dicembre 2007 alle ore 20:33Grazie Beppe Grillo,
spero proprio che tu non smetta di mostare alla gente quanto di marcio rovina il nostro SPLENDIDO Paese...Purtroppo l' Italia è così, per sapere la verità su certe cose devi leggerle sul blog di Beppe Grillo e se vuoi gisustizia devi rivolgerti al Gabibbo di Striscia la Notizia ...Epoi ci domandiamo perchè all' estero non ci prendono sul serio....AH AH
