
Sindaco fai da te
5 settembre 2006 alle ore 19:13•di MoVimento 5 Stelle
Io abito a Nervi e, disponendo di una famiglia numerosa (sei figli), ho deciso di fare domanda per trasformare casa mia in un comune. Se trasferisco la residenza dei miei suoceri, di un paio di amici e della famiglia di mio fratello arrivo a venti persone. Staremo un po' stretti, ma una carica non la negherò a nessuno. Sindaco, vicesindaco, assessori, tecnico comunale, segretario comunale, messo comunale, polizia comunale, qualche segretaria, un usciere. Tutti avranno una posizione. Sia chiaro: io non tiro fuori una lira, deve pagare lo Stato. Unirei il dilettevole delle cariche all'utile dei soldi pubblici.
Il comune di Grillo (Genova-Nervi) farebbe concorrenza ai comuni di Pedesina (Sondrio), 38 abitanti e di Morterone (Lecco), 35 abitanti. In Italia esistono 8.100 comuni (fonte: www.ds.unifi.it), di questi 819 fino a 500 abitanti, 1.140 tra 501 e 1.000, 1.708 tra 1.001 e 2.000.
SETTEMILASESSANTUNO comuni sono sotto i 10.000 abitanti. E 10.000 è il tetto previsto nel Testo Unico sull'ordinamento degli enti locali per i comuni di nuova formazione. L'obiettivo del legislatore era, nel tempo, di diminuire il numero dei comuni. Il testo infatti prevede contributi statali ai comuni che si fondono. Facciamo due conti: i comuni fino a 10.000 abitanti sono 7.061 per una popolazione pari a 8.049.053 abitanti. Se la dividiamo per 10.000 otteniamo circa 800 comuni per accorpamento.
OTTOCENTO contro SETTEMILASESSANTUNO.
Quanto farebbe risparmiare lo chiedo a Padoa Schioppa che qualcosa dovrà pur fare anche lui. Ma non c'è solo il risparmio, c'è anche l'efficienza. I comuni di uno stesso territorio hanno gli stessi problemi. Frazionare i municipi, oltre a essere un esercizio costoso, porta spesso all'immobilismo o a decisioni divergenti. Un comune fa il depuratore a valle e quello a monte non ha nemmeno la fognatura. Risultato: costi pubblici (depuratore) insieme alla m..da privata. Gli esempi possono essere moltissimi e invito i blogger a riportare i loro. Nei piccoli comuni non si elegge il sindaco, ma uno di famiglia. Talvolta il figlio del sindaco precedente. O comunque un familiare di secondo o terzo grado comunale.
Commenti (1381)
cosimina vitolo
5 settembre 2006 alle ore 19:16AZZ
mario ambrosini
5 settembre 2006 alle ore 19:22Per ora la tendenza, piu' che alla riduzione dei comuni, e' alla moltiplicazione delle province. Vedi Sardegna.
anna mennella
5 settembre 2006 alle ore 19:38ahahah vero da 4 a 8...ed è anke difficile ricordare i nomi delle ultime 4.
Cesare Magno
5 settembre 2006 alle ore 23:41Confermo: sei proprio deficiente.
Prospero Pirotti
5 settembre 2006 alle ore 19:22MA NON E' OT +++++++++++++++++++++++++++++++
+++
++
+
Catania - Nella notte di Domenica una donna di cinquant'anni, è stata sorpresa dalla Digos mentre tentava di appiccare il fuoco dentro tre
cassonetti della spazzatura. Non ci sono dubbi sulla matrice politica dell'azione,che va inquadrata nell'esasperazione del contribuente catanese, investito negli ultimi mesi da una raffica di aumenti : ICI, Tarsu, Acqua e Tarsu
garage.Abbiamo intervistato il marito.
"Ad ogni Finanziaria - ci dice- riducono gli stanziamenti agli Enti Locali, che già hanno raddoppiato tutto: ICI, Acqua, Spazzatura e per ultimo hanno imposto il pagamento della spazzatura anche per i garage. Ad ogni
finanziaria i Mascalzoni del governo centrale aggiungono una ulteriore stretta: hanno imposto il pagamento di 70 Euro per uno straccio di
Certificato; hanno triplicato il costo delle sigarette, ora metteranno i ticket per i ricoveri ospedalieri. Il tutto in aggiunta all'Euro ed al
Petrolio: 2.400 lire per un litro di gasolio, che si traduce in maggiori incassi per l'Erario dei Mascalzoni. No, non riusciamo a vedere in loro lo
"Stato". Nel contempo i loro "Privilegi" sono stati estesi in periferia: sono 7.000 i Mascalzoni, che dobbiamo mantenere. Quante famiglie potranno sopravvivere in queste condizioni? A loro non interessa.
- Ma per il quotidiano locale - chiediamo- si è trattato di un gesto di piromania
"" Il quotidiano locale - ci dice il marito- è piantato come una mignatta nelle viscere della Città: estorce denaro anche con la ripresa in diretta delle sedute consiliari, cui nessuno assiste, neanche i consiglieri. Finché ci sarà quel quotidiano, la Città non avrà speranza""
--
Il Gruppo Ciancio costituito da moglie e Figlia, possiede *TRA L'ALTRO* TUTTE le emittenti, locali e regionali. E' secondo solo a Berlusconi, ma il Gruppo Ciancio per ultimo ha licenziato SEI giornalisti
___ www.ricostruire.it
__
La Rivolta è partita.
f.marletta
5 settembre 2006 alle ore 20:20La Sicilia ai siciliani,questo deve essere il credo, questa deve essere la parola d'ordine.
Non vi sarà alcuna speranza per i miei conterranei se la gente locale non si batterà uniformemente per il rispetto e il rilancio della vera sicilianità fatta si di onore, ma non quello sancito dal rispetto dovuto a chi sparge il sangue dei martiri, ma a chi dignitosamente raccoglie le spoglie delle sue vittime e grida allo stato inerme e assente la sua più profonda indignazione.
Per questo, bisogna unire gli animi nel coraggio di una risposta ferma e consapevole, del rischio, di mettere a reperntaglio le giovani vite di chi non accetta un futuro di sottomissione al soppruso, ma è pronto a tutto, anche, contro uno stato inerme che abbandona i suoi figli in mano alla barbarie, incapace di difendere, persino, i suoi uomini migliori vittime di trascuratezze e inganni. Io oggi non sono più giovane, ma spero che le nuove generazioni abbiano la forza di cambiare, quello che ora subiscono, nel riscatto della dignità di popolo e non di servi gregari di individui che non amano la nostra terra, e nemmeno l'Italia, come nazione, lasciandola nella vergogna della sua infingardia e della sua colpevole incapacità all'azione.
Queste sono solo parole,lo so, ma da queste e da altre di più significativi esempi che non sono mancati, deve rinascere lo spirito che porterà la nostra terra al suo riscatto, nella rinascita del vivere civilmente tra persone civili. Coraggio ragazzi sta a voi!
Francesco
anna mennella
5 settembre 2006 alle ore 19:23azz beppe, ho un pò di confusione..
kenzo tange
5 settembre 2006 alle ore 19:23E pensare che qualche anno fa anche Nervi voleva staccarsi da Genova e fare comune a se.
emanuele rigitano
5 settembre 2006 alle ore 19:24si, potrebbe essere un modo per risparmiare. ma non è l'unico...
Simone Grassi
5 settembre 2006 alle ore 19:24Podoa fai un favore Rispondi!
Non è dovuto, ma perchè non farlo? sono 100-200mila a leggere questo Blog.
Sarebbe una grande cortesia commentare questa idea di ridurre da 7000 a 800 i comuni piu piccoli. Credo che facilmente si risparmierebbe piu dei 30miliardi della finanziaria ora in cantiere (e sono sicuri, ogni anno, per sempre)
Alessandro Tognoni
6 settembre 2006 alle ore 08:07Anche il Papa lo legge...
stella ladisa
5 settembre 2006 alle ore 19:24Beppe sei un vulcano, non riesco a fare il punto sulla situazione di ieri e già tiri fuori una rogna nuova....c'hai ragione, ca..o, ma come facciamo a mettere ordine in questo gran casino? Uff! Facciamo un elenco delle cose che vanno a cavolo e aggiorniamolo man mano, inviandolo aggiornato a Prodi. Non servirà a un cavolo forse, ma almeno abbiamo la lista della spesa sotto gli occhi! Prima o poi qualcosa si farà! Sono ingenua, vero? Sigh...
Clemente Carlucci
5 settembre 2006 alle ore 19:24Che fine hanno fatto le aree metropolitane?
Roberto Giorgi
5 settembre 2006 alle ore 19:25VIVA MONZA PROVINCIA!
TENETEVELI A MILANO GLI IMMIGRATI CLANDESTINI!
Alessandro Becattini
5 settembre 2006 alle ore 19:25Hai ragione, un altro modo per risparmiare soldi, invece di andare a tagliare le pensione come al solito.
Ma purtroppo è troppo semplice, come spegnere le luci negli uffici di 3.500.000 di dipendenti pubblici.
Enrico Bettella
5 settembre 2006 alle ore 19:26
già padoa potrebbe proprio farsi un'attimo sentire.. che gli costa?
Andrea Orlando
5 settembre 2006 alle ore 19:31La poltrona....
Maurizio Monti
5 settembre 2006 alle ore 19:26Giusto ed aboliamo anche le province ! Pensa solo ai soldi risparmiati in elezioni, cosniglieri, auto blu. Le funzioni ed il personale possono essere accorpate ai grossi comuni ed alle regioni.
Alessandro Becattini
5 settembre 2006 alle ore 19:27Per non parlare della velocità alle elezioni.
anna nanny
5 settembre 2006 alle ore 19:29non ho mai capito a cosa servono le province..
claudio chiani
5 settembre 2006 alle ore 19:33... appunto...
claudio chiani
5 settembre 2006 alle ore 19:31... ovviamente, oltre ai molti Comuni assolutamente senza motivo di esistere, bisognerebbe verificare anche l'esatta funzione delle province... a cosa servono di preciso? c'è qulacuno che mi sa spiegare in che cosa si differenziano dai Comuni?
grazie in anticipo.
salvatore secret
5 settembre 2006 alle ore 19:33Questo è un ottimo spunto su cui i politici e l'opinione pubblica dovrebbe riflettere.
Minchia l'amministrazione è composta dalla metà degli abitanti, cioè 16 persone.
Incredibile!!!
PS
Cmq Sarno fa 38.000 abitanti quindi siamo a posto :-))))
cosimina vitolo
5 settembre 2006 alle ore 19:34EHI BEPPE COME IN BRUTTI,SPORCHI E CATTIVI CON NINO MANFREDI
Michele SPALLONE
5 settembre 2006 alle ore 19:34Beppe ne parlavo pochi giorni fà... con un amico che è il sindaco del mio paese (Chieuti -FG) 1788 anime.
Penso di candidarmi alle prossime comunali del 2007 e portare questa proposta in consiglio comunale se si avverasse..,unione dei comuni di Chieuti e Serracapriola (....altre 4000 anime)sarei felice io in testa a tutti di rimettere il mandato.
Sappi però che io sono un sognatore caro Beppe quasi come te e senza la tua forza dirompente
lillo pistacchio
5 settembre 2006 alle ore 19:36Il governo prodi-bertinotti fa defecare.
Claudio Auteri
5 settembre 2006 alle ore 19:38Ti porto l'esempio di uno dei comuni più rinomati d'Italia... la Perla dello Ionio: Taormina!
Un comune di circa 12000 abitanti divisi in 2: metà a taormina centro e l'altra metà principalmente a Trappitello (frazione di Taormina) e altre 2 frazioni: Mazzeo e Mazzarò...
Vicino Taormina sorge un piccolo borgo medievale raggiungibile solo da taormina, Castelmola: un comune a se stante di circa 500 persone!
Taormina e Trappitello sono divise da un altro comune: Giardini Naxos. Mazzeo invece si trova ad un pò di km da Taormina centro e attaccato ad un altro paese: Letojanni. Tutto questo per dire che, razionalizzare la zona sarebbe molto semplice e conveniente per tutti! Castelmola dovrebbe diventare frazione di Taormina (visto che sono anche affini come paesi, per la storia e per il territorio), Trappitello accorpata a Giardini Naxos, di cui è la naturale prosecuzione geografica. Mazzeo invece accorpata al comune di Letojanni, essendo praticamente di fatto già attaccate!! In questo modo si risolverebbero tanti problemi gestionali soprattutto per le affinità di territorio! gestire invece il comune di Taromina così com'è è impossibile, visto che gli iteressi delle frazioni sono completamente differenti da quelli del centro storico!! chissà se qualche buin politico viandande della rete accolga tale proposta!! ciauu
anna nanny
5 settembre 2006 alle ore 19:40si, conosco la zona, ed in effetti è un gran casino!
Paolo Tettamanti
5 settembre 2006 alle ore 21:45Che posti meraviglosi pero'! Ci sono stato a luglio.
Questo post capita proprio in un momento in cui anche qui nel canton Ticino si sta procedendo con la fusione volontaria o forzata di molti piccoli comuni, ma i campanilismi e le resistenze alle aggregazioni sono forti. Mi sembra pero' che si vada nella giusta direzione anche perche' siamo al tramonto degli stati nazionali, e quindi e' meglio rafforzare o creare delle macro regioni con istituzioni ancora a contattto con la realta' locale ma anche in diretto contatto con le autorita' europee. Cosi' la vedo io l'Europa del futuro, e la vedo tutta intorno a noi, per ora.
Saluti dalla Svizzera.
carminiello gargiulo
5 settembre 2006 alle ore 19:38Cronache05 set 19:10 Napoli: tenta di violentare due donne, picchiato dalla folla
NAPOLI - Un tunisino di 42 anni, armato di bastone, e' entrato oggi in un negozio di Napoli e ha prima aggredito e poi tentato di violentare due donne, una ragazza di 16 anni e la zia di 46. Un gruppo di persone, pero', e' accorso in aiuto delle donne, picchiando l'uomo, prima che i carabinieri lo arrestassero, sottraendolo a un probabile linciaggio. Il tunisino, prima di essere condotto in carcere, ha avuto bisogno di cure mediche in ospedale. (Agr)
Evviva, forza Napoli, era ora.
Valeria Melli
5 settembre 2006 alle ore 19:42Abito più a nord ma almeno da questo punto di vista concordo.
anna nanny
5 settembre 2006 alle ore 19:42si ottimi, però speriamo ke quello ke è successo all'arenella recentemente non passi inosservato e soprattutto che chi ha visto, PARLI!!!
f.marletta
5 settembre 2006 alle ore 19:41MAMMA MIA, GRILLO MA CHE TI HANNO FATTO DI MALE QUESTI POVERI COMPAGMI AL GOVERNO.
SEI PROPRIO UN RAGAZZACCIO MA CHE VUOI MANDARE ADDIRITTURA UN MINISTRO, fra l'altro uno dei più importanti? Si fa per dire, AL MANICOMIO.
Già c'è rimasto così male quando si è trovato in cassa 5 miliardi di euro, del cui arrivo, non si era nemmeno accorto, che," ZITTO-ZITTO virgola,
TOMO-TOMO virgola, CACIO-CACIO punto." Con un sorrisone ha fatto la bella figura di dire agli italiani che ci hanno GUADAGNATO una finanziaria più leggera , un bruscolino di 30 MILIARDI DI
EURO, E IL PRESIDENTE PRODI, DI RIMANDO, HA DETTO CHE è STATO UN COMPORTAMENTO "ONESTO". Non ho capito bene la precisazione e tu?
Ora te ne esci con tutto questo arzigogolo cmunale, che mi sembra COCHI E RENATO, quando cantavano che "La gallina non è un animale intelligente ecc." Ma insomma GRILLO siamo seri, ci sono già abbastanza casini in testa a loro quà, non ti ci mettere anche te, SII COMPRENSIVO "ZITTISCITI" E NON FARE CASINO. Ciao
Francesco
Pier Paolo Soro
5 settembre 2006 alle ore 20:14:-D
grosso tornaconto
5 settembre 2006 alle ore 19:42Ecco perche quando vediamo un
gruppo di irlandesi che inciuciano diciamo :
guarda quelli che fanno CUMUNella !
ho capito!
Angelo Gallesio
5 settembre 2006 alle ore 19:44 Belle le parole del Beppe , tutti (o quasi) pronti a dargli ragione . Quanti tra di voi sono assessori , sindaci, tassisti, farmacisti, avvocati , ecc. ecc. disposti a rinunciare ai propri privilegi ??? In america come da noi vige nimby (not in my backyard - non nel mio giardino , piu' o meno) ...
rifletteteci un po' prima di parlare ...
Tom Brown
5 settembre 2006 alle ore 19:51Cortile.
Paolo Fattori
6 settembre 2006 alle ore 10:13[quote]
Belle le parole del Beppe , tutti (o quasi) pronti a dargli ragione . Quanti tra di voi sono assessori , sindaci, tassisti, farmacisti, avvocati , ecc. ecc. disposti a rinunciare ai propri privilegi ???
[quote]
finora solo tu direi.....
mario tassone
5 settembre 2006 alle ore 19:45L'inchiesta per una consulenza informatica conferita dalla giunta regionale
Truffa, indagato vicepresidente della Calabria
Il diessino Nicola Adamo destinatario di un avviso di garanzia. Indagata anche la moglie. Perquisita l'abitazione di Cosenza
VIBO VALENTIA - Truffa, associazione a delinquere e abuso di potere. Sono queste le tre ipotesi di reato contenute nell'avviso di garanzia recapitato dal sostituto procuratore di Catanzaro al vice presidente della giunta regionale della Calabria, Nicola Adamo (Ds). A darne notizia è stato lo stesso Adamo («Sono un uomo pubblico e non potevo scegliere la strada del silenzio»). Un avviso di garanzia è arrivato anche a Enza Bruno Bossio, imprenditrice e moglie di Adamo. La casa della donna a Cosenza è stata perquisita da parte delle forze dell'odine.
La vicenda in cui è coinvolto Adamo riguarda un incarico conferito dalla Regione Calabria a una società di consulenza informatica. Le indagini si riferiscono a una vicenda che risale ad alcuni mesi fa e che riguardava, appunto, il vice presidente della giunta regionale che, per accelerare il processo di verità sulla vicenda che lo vedeva coinvolto, si autodenunciò.
«FATTI INESISTENTI» - Adamo ha detto che dalle carte che gli sono state notificate non si evince «alcuna condotta o atto che suffraga l'ipotesi di reato. Non si fa riferimento a nessun atto prodotto da quando governa questa giunta». Adamo ha poi fornito la sua immediata disponibilità a collaborare con il magistrato per chiarire tutta la vicenda. «Ritengo che né io né Enza (la moglie, ndr) abbiamo tradito chi ci ha dato fiducia e ci stima. La conclusione di questa indagine può essere utile per schiarire un clima torbido, con spargimento di veleni, rispetto alle condotte mie e di mia moglie. Ritengo che ci sia l'opportunità di fare chiarezza fino in fondo rispetto a responsabilità e a fatti inesistenti».
05 settembre 2006
Ale Calattini
5 settembre 2006 alle ore 19:46..........e poi dove li mettono gli "amici degli amici"??
Il ridimensionamento di Regioni, Province e Comuni dovrebbe essere al centro della politica di risanamento del governo, nonostante i sindacati e l'estrema sinistra si ostinino a non volerla.... la PA non può continuare a funzionare come se fosse un "sussudio pubblico"!!
Per non parlare degli inquadramenti pubblici più alti...la regione toscana, qualche anno fa, ha fatto una sorta di "rottamazione" dei propri dirigenti, cioè ha dato incentivi pazzeschi per andare in pensione anticipatamente (diverse centinaia di mila euro, a secondo dei ruoli) con la finalità di ridurne il numero... be' il risultato è stato che:
1-il numero dei dirigenti, seppur ridotto, non lo ha fatto di quanto era nelle previsioni e quindi non ha generato qulle efficenze che si ricercavano;
2- molti di quei dirigenti "prepensionati" sono usciti dalla porta principale, ma sono rientrati dalla finestra, grazie a consulenze di tutti i tipi.
3- ma soprattutto, la Regione ha pensato bene di istituire il dirigente del paesaggio.... se ne sentiva davvero l'esigenza!!!
rosario vesco
6 settembre 2006 alle ore 10:19sulla osservazione:
... 2- molti di quei dirigenti "prepensionati" sono usciti dalla porta principale, ma sono rientrati dalla finestra, grazie a consulenze di tutti i tipi..
si potrebbe proporre una legge di iniziativa popolare che chi esce da una pubblica amministrazione, quale essa sia NON POSSA RICOPRIRE INCARICHI DI CONSULENZA PER ALMENO CINQUE ANNI dal momento in cui ha lasciato il servizio.
Non è molto, ma metterebbe un certo calmiere in molte forme di regalie che contribuiscono a distruggere il futuro dei giovani volenterosi all'interno della P.A. (e comunque danno un segno altamente diseducativo, come se non ne bastassero di altri)
Bashir Ratanapur
5 settembre 2006 alle ore 19:47 Iran: Ahmadinejad annuncia rivoluzione culturale
TEHERAN - Il presidente iraniano Mahmud Ahmadinejad ha annunciato oggi una sorta di rivoluzione culturale islamica nelle universita' del Paese, lamentando che "il laicismo" in stile occidentale pervade ancora il sistema accademico della Repubblica islamica, 27 anni dopo la rivoluzione. "Il nostro sistema educativo - ha affermato il presidente - e' stato influenzato dal laicismo negli ultimi 150 anni. Cambiare questa atmosfera e' molto difficile e complicato. Tuttavia, il lavoro in questo senso e' gia' cominciato, ma richiede capacita' e uno speciale sostegno". (Agr)
Più burqa per tutte.
Gino Vicolo
5 settembre 2006 alle ore 20:17Sai quanti intellettuali del centro sinistra (lasciamo stare il centro destra) sputano veleno contro il laicismo?
Raffaella Biferale
5 settembre 2006 alle ore 19:47a quando il comune unipersonale? per single intendo...mi iscrivo subito!
;-))))))
Domenico Pugli
5 settembre 2006 alle ore 19:51Single vecchi, per la precisione.
raffaella biferale
5 settembre 2006 alle ore 19:57parla per te, tesoruccio!
;-)
Domenico Pugli
5 settembre 2006 alle ore 20:01Ma il nazista ha detto che lei è molto vecchia.
raffaella biferale
5 settembre 2006 alle ore 20:05nazista? porello! non ha capito un'emerita minchia della vita!
Domenico Pugli
5 settembre 2006 alle ore 20:10Mah, una psicologa parla così? E chi gliel'ha data l'abilitazione?E' psicopatica?
Pier Paolo Soro
5 settembre 2006 alle ore 20:19Seeee... Le monadi!! E quale parte del corpo come ministro degli esteri?? Per gli interni è facile..
Ci sarà un partito degli spaghetti ed uno integralista (nel senso dietetico)?
E le pari opportunità?
:-D
raffaella biferale
5 settembre 2006 alle ore 20:25perchè, domenico, pensi che gli psicologi sinao razza a parte?
sono persone come tutti gli altri, e se si inc...ano rispondono esattamente così.
Sulla psicopatia poi, starei attento a esprimermi, visto che citi fonti naziste, che è risaputo universalmente fossero altamente psicopatiche.;-9
cosimina vitolo
5 settembre 2006 alle ore 19:48
Papà tedesco al figlio 23enne:
- Franz, hai fisto ke pella rakazza ke zi è fatta Hilke?
- Zi papa, pero Hilke non mi inderessa...
- Peh, anche Brigitte è molto karina, non trofi?
- Zi papa, ma neanke Brigitte mi inderessa...
- Allora Anne! Hai fisto Anne kome è pella?
- Papa, non mi interessa Anne, io amo Camillo!
- Camillo!!! Ma è italiano!!!
CIAOOOOOOOOOOO A DOMANIIIIIIIIII
Damiano Baroni
5 settembre 2006 alle ore 19:48"u grillo parla parla, poi lui sta 'nta villa!!!" pensa adesso che t'è venuta quest'idea geniale....
letizia maffi
5 settembre 2006 alle ore 19:48nel mio comune ci sono le municipalità, ex consigli di quartiere,anche questi piccoli parlamentini, inutili, gratta, gratta, clienelari, e ci costano!
Provocation.... votate per me alle prossime elezioni ,municipalità, comune, provincia, regione, a me va bene tutto! Basta levarmi dal mio poco pagato ,insicuro, pesante lavoro:
IL POLITICO E? IL LAVORO SICURO E DEL FUTURO QUA' IN ITALIA, IL POLITICO, E GIA'!!!
Altro che nuove professioni!
Antonio Ciardi
5 settembre 2006 alle ore 19:50carminiello gargiulo 05.09.06 19:38 | Rispondi al commento |
-------------------------------------------------
Hai parlato dell'extacomunitario
Che mi dici dei tre morti?
Da chi sono stati ammazzati?
C-AZZO!Ascolti l'informazione e denunci un contuso...
e non dei tre morti?
anna nanny
5 settembre 2006 alle ore 19:51non politici, DIPENDENTI!
sovra tassa
5 settembre 2006 alle ore 19:56sono già dipendenti
forse....disoccupati
massimo de rosa
5 settembre 2006 alle ore 19:54ma così si diminuirebbero gli sprechi,il clientarismo,i raccomandati,i figli di papà. che UTOPIA ! spero si realizzi un giorno! così i "competenti" amministratori del comune dove io vivo sarebbero costretti a trovarsi un lavoro...finalmente! parassiti,in miniera!!!
carminiello gargiulo
5 settembre 2006 alle ore 19:54carminiello gargiulo 05.09.06 19:38 | Rispondi al commento |
-------------------------------------------------
Hai parlato dell'extacomunitario
Che mi dici dei tre morti?
Da chi sono stati ammazzati?
C-AZZO!Ascolti l'informazione e denunci un contuso...
e non dei tre morti?
Antonio Ciardi 05.09.06 19:50 | Rispondi al commento |
Hai ragione, dovevano tutti farsi i cazzi loro e lasciar violentare le donne, con tutto quello che succede in giro.
Ma jatevenne, citrulli.
Emilio Garrulo
5 settembre 2006 alle ore 19:56Vabbè ma poi basta che si lavavano.
Antonio Ciardi
5 settembre 2006 alle ore 19:58Devi semplicemente fare informazione corretta.
Antonio by S. Domenico Maggiore
Strunz'!
Amerio Pace
5 settembre 2006 alle ore 19:55La politica è l'arte di far credere che lavori per gli altri.
Bjorn Arnesen
5 settembre 2006 alle ore 19:55 DANIMARCA: SCOPERTO PIANO TERRORISTICO, 9 ARRESTI
La polizia danese ha arrestato nove persone sospettate di preparare azioni terroristiche. Lo ha reso noto il Servizio di sicurezza danese. I nove -di eta' compresa tra i 18 e i 33 anni e in gran parte danesi- sono stati presi la scorsa notte in un quartiere di immigrati a Odense, sull'isola di Fionia, in quella che e' stata definita la seconda piu' importante operazione anti-terrorismo in meno di un anno. Il ministro della Giustizia danese, Lene Espersen, ne ha parlato in televisione come del "piu' grave caso nel Paese". La polizia non ha indicato quali fossero gli obiettivi del piano, ma ha detto che e' stato sequestrato "materiale" per la fabbricazione di esplosivo. lo scorso ottobre un'operazione anti-terrorismo porto' all'arresto di sette giovani musulmani a Copenaghen.
Un complotto della CIA?
raffaele tomei
5 settembre 2006 alle ore 19:57Ciao Grillo, e ciao ragazzi.
Bhè io sono di Pontecorvo, e siamo più di 10000 (teste di rapa), ma nelle vicinanze ci sono i comuni di Castrocielo, Colle San Magno, Pastena, Falvaterra e Campodimele che arrivano si e no al migliaio di abitanti, e può capitare un caso analogo a quello del blog: che il sindaco lascia il posto al parente...
Ma purtroppo il problema di questo Paese è che non ci sono i Controlli, ma quelli veri e no quelli che fanno ai venditori ambulanti in mezzo alla strada.
Ma la cosa più brutta è che ci fa comodo un po' a tutti avere al posto di comando un amico o un parente, e quindi ci stiamo al gioco (simme figlie n'trocchia)
Peppe Mastrilli
5 settembre 2006 alle ore 20:00Campodimele è in provincia di LT
f.marletta
5 settembre 2006 alle ore 19:58Solo se il primo non contasse, ma poichè io sono buono ti lascio il mio posto.
ciao
Francesco
Andrea Morini
5 settembre 2006 alle ore 20:00segnalo ancora che ho raccolto nel mio blog TUTTI I VIDEO DI GRILLO che ho trovato su internet. Se ne avete altri mandatemeli. I video e la carica di grillo sono un modo efficace per informare la gente!
http://videodigrillo.blogspot.com
alfonso negri
5 settembre 2006 alle ore 20:02caro grillo sei proprio fantastico
invece di guardare i piccoli comuni dai uno sguardo ai Grandi dai uno sguardo per esempi a quello di Roma dove c'è un sindaco il Veltroni che di Roma non gliene frega un benemerito c...o.
La Capitale, dove impazza la sporcizia, dove le buche sono alla portata dei piedi,dove il nostro beneamato sindaco si interessa soltanto di nottate bianche, di concerti( la cui gestione sembra sia affidata al fratellone)di feste come se i cittadini di Roma sono soltanto dei festaioli.
Io capisco che detto sindaco sia un tuo compagno di avventure ma in vece di rompere i cog...ni ai piccoli comuni datti da fare perchè quelli più grandi siano vivibili.
grazie del tuo interessamento
foffo
aldo cappon
5 settembre 2006 alle ore 20:03NOMADE SEQUESTRA LA EX FIDANZATA E LA STUPRA
BOLOGNA - Si è presentato a casa dell'ex fidanzata e, dopo averla costretta a seguirlo nella propria roulotte, l'ha tenuta segregata un'intera notte, abusando più volte di lei. E' la ricostruzione dell'ultima storia di violenza avvenuta a Bologna, e conclusa con l'arresto di un nomade di 41 anni, Patrizio C., di origine veronese ma domiciliato nell' accampamento in via Dozza, alla periferia del capoluogo emiliano.
La vicenda è avvenuta fra il 7 e l'8 agosto, ma è stata resa nota oggi dagli investigatori, al termine degli accertamenti e dopo la cattura dell'uomo, che per alcune settimane era stato irreperibile. Vittima del sequestro e della violenza è una bolognese di 34 anni, con alle spalle qualche problema di disagio sociale.
Dario Del Giudice
5 settembre 2006 alle ore 20:05Ciao Beppe,
io sono di Napoli, qui c'è il problema opposto... non è che si potrebbe dividere un po' il comune ?
Oltre un milione di persone sono difficili da gestire soprattutto se sindaco e Co. sono incapaci a gestirla.
Valeria Melli
5 settembre 2006 alle ore 20:06Non è che lei vorrebbe dividere i quartieri sani da quelli "malati"?Troppo comodo così...
anna nanny
5 settembre 2006 alle ore 20:14si va bene, quartieri spagnoli e zona chiaia sono attaccati...così va bene
Marco Di Santo
5 settembre 2006 alle ore 20:06oFF tOPIC
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LO SAPEVATE CHE LA BENZINA COSTA CARO ANCHE PER LA GUERRA IN ABISSINIA?
NON CI CREDETE?
VI SPIEGO COME FUNZIONA...
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CLICCA SUL MIO NOME PER SAPERNE DI PIU'!
Antonio Della Corte
5 settembre 2006 alle ore 20:06Al riguardo di quel genio che dice che a napoli hanno fatto male a picchiare un tunisino che armato di bastone voleva violentare due donne di cui una ha solo 16 anni, io spero che dei marocchini magari ti violentano le tue sorelle, voglio vedere se la penserai ancora cosi, basta, siamo stanchi, le carceri sono occupate dal 40 di immigrati, andassero a casa loro, qua di deliquenti e balordi ve ne sono gia troppi.
anna nanny
5 settembre 2006 alle ore 20:10da donna ti dico che mi sento offesa per quello ke dici..non basta mettere in galera i marokkini ke stuprano,MA TUTTI GLI UOMINI KE STUPRANO!!! allora se la violenza la fa un italiano va bene??? ke c...significa?
Gino Vicolo
5 settembre 2006 alle ore 20:12Hanno fatto benissimo, hanno dimostrato di avere più fegato che qui da noi
ANTONIO PISTIS
5 settembre 2006 alle ore 20:27SE FOSSE STATO NAPOLETANO?
Gino Vicolo
5 settembre 2006 alle ore 20:08E' l'ORDA dei mangiapane a tradimento che cresce come un cancro nel corpo del paese: sempre più parassiti buoni a nulla, parolai arroganti e assetati di potere sulle spalle di un numero sempre minore di persone operose che si impegnano per onorare il proprio passaggio su questa terra con un'attività dignitosa e onesta.
Itaglia capitale mondiale del capovolgimento sistematico della logica e della verità al servizio del pensiero unico e del potere.
Risvegliamo il senso del disgusto, siamo narcotizzati dal pensiero unico: quello che fa schifo FA SCHIFO. Non ci sono giri di parole.
Luca Grandicelli
5 settembre 2006 alle ore 20:10L'accorpamento è senza dubbio un opzione utile, che sicuramente ristabilisce equità sul territorio e molto probabilmente farà risparmiare anche parecchi soldi. A questo proposito è molto importante il fatto che diversi comuni hanno alla fine problematice uguali, legate soprattutto alla gestione del territorio etc.
C'è anche però da considerare il fatto che non sempre ci sono i requisiti per poter accorpare varie aree di territorio. Causa le diversità intrinseche dei comuni, o delle loro posizioni.
Non dimentichiamoci che l'Italia è fatta di piccoli paesi, e spesso bisogna confrontarci con la cultura che questo comporta.
http://www.avanguard.it
Michele Da Campo
5 settembre 2006 alle ore 20:12L'idea è tutt'altro che malvagia... bravo Beppe!
ANTONIO PISTIS
5 settembre 2006 alle ore 20:14PIU' COMUNI
PIU' UFFICI
PIU' PERSONALE
PIU SPESE
PIU' MAGNAMAGNA
TUTTI A CUBA
citto piselli
5 settembre 2006 alle ore 20:15Prodi ha promesso di portare a solo 400 il numero dei parlamentari, per quando è prevista questa riforma?
gian paolo guffanti
5 settembre 2006 alle ore 20:15l'idea è magnifica e funzionerebbe sicuramente, ma gli attuali impiegati dei microcomuni che si vedono levare la cadrega da sotto il c..o si inc...erebbero di brutto, facendo sfumare la cosa in nulla di fatto....come sempre, quando si tratta di mettere in atto buone idee.
Federico Papagni
5 settembre 2006 alle ore 20:15Sono nato ad Ostia Lido un quartiere di Roma che più di una volta non ha raggiunto il quorum del referendum per l'ottenimento di comune ,siamo a ben 30 Km da Roma , ma siamo Roma , ma Roma spesso si scordano di noi .
Volete sapere il paradosso ?
SIAMO 220.000 ABITANTI ! ! !
...E NON SIAMO COMUNE.
Sapere che ci sono comuni con 40 abitanti mi fa venire il vomito.
Angelo Scrimitore
5 settembre 2006 alle ore 20:17Caro Beppe io sono residente in un paesino in provincia di Lecce. Lecce dopo Milano e la città con più provincie in Italia pur contando solamente 110 mila abitanti circa. Comunque la cosa più ridicola è che abito a Merine, una frazione di Lizzanello............e Merine ha più abitanti di Lizzanello....fai un pò te....
Carlalberto Iacobucci
5 settembre 2006 alle ore 20:19I figli di Spartaco scoprirono Sparta- Comuni- Le comunità
Caro Beppe discutiamo di pensioni credo sia confacente.
Maurizio Dé
5 settembre 2006 alle ore 20:19Non è così semplice, ma è fattibile.
Analizzando i vari casi qualche risultato, non in breve tempo, si può ottenere.
Basta la volontà dall'alto di migliorare le cose per la gente.
Ma vedo che di questi tempi devono repoccuparsi di altre cose: indulti, politica estera, finanziarie, televisioni pubbliche.
Importanti.
Intanto.
Per dire a chi li chiama in causa "ho da fare ...".
Nell'era moderna il potere è diventata la droga più potente: come ricordano i luminari della medicina "associata ad altre droghe aumentano i rischi di danni gravi per la salute dell'individuo".
Qua però i danni alla salute ce li abbiamo noi.
Antonio Piras
5 settembre 2006 alle ore 20:20ELEZIONI REGIONALI 2009. BRIATORE SFIDA SORU (FORSE). SPERIAMO!
http://andryyy.ilcannocchiale.it
anna nanny
5 settembre 2006 alle ore 20:20e forza soru!
ANTONIO PISTIS
5 settembre 2006 alle ore 20:20I SINDACI SERVONO SOLO PER GLI AMICI DEGLI AMICI,PER AIUTARE LA PROPRIA FAMIGLIA,PER SISTEMARE QUELLO E QUESTO A SPESE DEI CITTADINI.
TUTTI A CUBA
Antonio Nigro
5 settembre 2006 alle ore 20:21per stare nel tema del blog, conosco un comine molto piccolo, molti lo conoscono per l'uscita dall'autostrada, il comune è caianello... ebbene, esiste uno strano intreccio tra chi finanzia cosa es: le concessioni edilizie vengono assegnate moooolto piu facilmente se chi crea il progetto è.. la figlia del sindaco. Strano!! E ci sono molti altri esempi... come ha detto qualcuno in precedenza ci volgiono controlli altrimenti l'efficienza non c'è ne con comuni di 100 abitanti ne con quelli di 100000
Mauro Capoleoni
5 settembre 2006 alle ore 20:21Beppe perchè un giorno non parli di Campione D'Italia. se avete un pò di fegato guardate questo filmato della trasmisione report della RAI http://www.report.rai.it/RaiDue/RE/ram/vid20000526.ram
Buona visione
anna nanny
5 settembre 2006 alle ore 21:10ma si vede malissimo!!!
ANTONIO PISTIS
5 settembre 2006 alle ore 20:23GRILLO SINDACO D'ITALIA.
daniele caiani
5 settembre 2006 alle ore 20:23segnalo un caso vicino a me
Verderio Inferiore (LC) Abitanti: 2.500
Verderio Superiore (LC) Abitanti: 2.590
Qualche anno fa fanno un referendum per unire i comuni vince il NO e restano divisi.
I nomi non devono trarre in inganno, non sono paesini di montagna distanti 10 km di tortuose stradine, è praticamente un unico paese in mezzo alla pianura sul confine tra le prov di Milano e Lecco.
In questi casi presumo si il campanilismo a muovere le opinioni della gente.
Marilisa Cazzaniga
5 settembre 2006 alle ore 20:23Ciao Beppe, oggi ho saputo dal mio commercialista che il 31 agosto di quest'anno è stata approvata una normativa che permette alla finanza di controllare i conti correnti dei privati cittadini senza più l'obbligo di informarli. Alla faccia della privacy.......e di questo meraviglioso governo di sinistra......con tutto il baccano che hanno fatto sull'importanza di tutelare la riservatezza del cittadino.......Che tristezza!
marco gelli
5 settembre 2006 alle ore 20:56se si controllavano prima i conti correnti dei vari berlusconi e compani(in epoche non sospette diciamo negli anni "80") forse si poteva anche domandargli dove avevano preso tutti quei soldi e se a un caso la risposta fosse stata esaudiente, TASSARGLIELI. marco
Francesco Bastianel
5 settembre 2006 alle ore 20:25L'idea è giusta e la soluzione già esiste, basterebbe dare più potere alle comunità montane che già esistono e crearne ad ok a seconda delle esigenze che vengono a verificarsi.
Però è la storia vecchia come il mondo... più piccoli e più controllabili!
ernesto scontento
5 settembre 2006 alle ore 20:29O.T.
Estratto: http://www.liberazione.it/notizia.asp?id=3999
Finanziaria, il Prc: troppi 30 miliardi. Prodi rassicura: sarà condivisa Molti, troppi, punti ancora da chiarire, in questa Finanziaria che avrebbe dovuto essere "equa e solidale" e che sta diventando un nodo scorsoio al collo dei soliti e con i soliti tagli, che adesso si chiamano risparmi: scuola, sanità, pensioni, funzione pubblica centrale e periferica, e via come sempre, sulla scia dei diktat europei e di una "borsa" che Joaquin Almunia non ha nessuna intenzione di allargare a favore del governo italiano di centrosinistra, in forza del rigorismo europeo, dopo averlo fatto con ampio favore e disponibilità per il centrodestra e per quelli tedesco di Angela Merkel e francese di Dominique de Villepin, in nome forse di ben altre affinità elettive e politiche.
A questo proposito: «Attenendosi a quanto scritto nel programma dell'Unione (pagine 55-57 dell'inserto di "Left", ndr) il Prc chiede che venga cancellato il "gradone" introdotto dal governo Berlusconi (60 anni di età e 35 di contributi dal 2008) e ripristinata la riforma Dini (57 anni di età e 35 di contributi)». E sul tema della sanità «il Prc conferma una ferma opposizione all'introduzione di ticket ospedalieri e ulteriori balzelli che penalizzano la sanità pubblica, mentre considera prioritario avviare un severo controllo ispettivo delle convenzioni private che hanno determinato un enorme innalzamento della spesa sanitaria». Infine, «il confronto appena iniziato deve proseguire in modo serrato: la Finanziaria dovrà essere condivisa dalle forze sociali, discussa in Parlamento, segnare il fatto che a pagare deve essere chi in questi anni non ha mai pagato».
di Gemma Contin (martedì 5 settembre)
*****
Quando il populismo diventa egoista e si mangia il futuro dei figli!!!!!!!
cooper atore
5 settembre 2006 alle ore 20:30 Indulto, per reinserimento 17 mln
Lo annuncia il ministro della Solidarieta' Sociale, Ferrero (ANSA) - ROMA, 5 set - Per il reinserimento sociale degli ex detenuti il governo ha in programma 'un intervento complessivo di 17 milioni di euro'. Lo ha annunciato il ministro della Solidarieta' Sociale, Ferrero, al termine di un incontro con le parti sociali che ha dato il via al tavolo di coordinamento per il reinserimento e l'indulto. Per quanto riguarda i 17 milioni di euro, sottolinea Ferrero: 'Si tratta dell'inizio di un percorso che dovra' proseguire con la finanziaria'.
e vaiiiiii, se magnaaaaaaa!!!
Andrea Montanari
5 settembre 2006 alle ore 20:31L'accorpamento dei comuni è una idea sensata, il risparmio effettivo in costi diretti forse non sarebbe elevatissimo (gettoni di presenza + alcuni costi generali) perchè comunque molti edifici sarebbero destinati a servizi territoriali utili (quindi costi lavoro e manutenzione che permangono in parte). Passare da 7000 a 800 comuni comporta invece per lo Stato un bel risparmio sulle gestioni indirette (comunicazioni, controlli, contabilità ecc.) perchè il numero semplifica. Tutto sta probabilmente da come viene posto il problema politico alla gente per superare la logica dei mille campanili. Se il governo avesse il coraggio di dire cari signori abbiamo 1000 e dobbiamo risparmiare pertanto, che so, sanità, scuola e trasporti non li voglio toccare o li tocco poco ma dobbiamo rinunciare ad un po' di edifici e impiegati pubblici diminuendo i comuni. Così probabilmente assume una logica accettabile e scevra da ideologie e campanilismi. Avrebbe invece molto senso almeno per le città metropolitane ridurre il peso e i costi delle province che spesso sono un doppione politico e amministrativo rispetto al comune (Torino, Milano, Roma ecc.), con la stessa logica di scelta dei costi da tagliare proposta per l'operazione di accorpamento dei comuni.
marco m
5 settembre 2006 alle ore 20:36Per noon parlare delle province, quella di Monza da poco istituita è davvero un mistero, visto che la città oltre a essere davvero vicina a Milano, e gravitante nella sua area metropolitana, è anche conurbata, costituendo di fatto, un unica citta con l'ex capoluogo meneghino.
Be qualche poltrona in piu fa sempre gola a qualcuno...
marco arcari
5 settembre 2006 alle ore 20:31Vero ci sono le circoscrizioni.
Ma fai un conto: Roma circa 20 circoscrizioni per diciamo 2 milioni e mezzo di persone. Sono circa 125 mila abitanti a circoscrizione ovvero il problema non è quello, il problema e che ancora non ho capito a cosa servano. Ciao
ANTONIO PISTIS
5 settembre 2006 alle ore 20:33MENO SINDACI PER TUTTI
MENO COMUNI
MENO FRAZIONI
FEDE VESPA A CUBA
CHIUDIAMO IL COMUNE DI ARCORE
Antonio LISI
5 settembre 2006 alle ore 20:33Caro Beppe, vorrei ricordare a tutti gli amici del blog, come attualmente sarebbe importante ricordare all'attuale Presidente del Consiglio RODI di ripristinare IMMEDIATAMENTE il reato di falso in bilancio prevedendo pene magari uguali a quelle previste negli USA ( se non erro anni 25 di reclusione !!! ): chissà che qualche cosa non cambi in futuro.
Cosa ne pensi ???
gerlando alberti
5 settembre 2006 alle ore 20:38Non è mai stato tolto, il reato di falso in bilancio, come fanno a rimetterlo?
Siete voi coglioncelli che vi bevete tutto.
GIOVANNI PERRINO
5 settembre 2006 alle ore 20:47Non è mai stato tolto il falso in bilancio? Uahuah uahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh!!!!! Falsi fino alla morte!!!!!
ANTONIO PISTIS
5 settembre 2006 alle ore 20:36CAMBIO DEL SINDACO UNA VOLTA AL MESE,COSI' SI MAGNA TUTTI
cittadino semi-libero
5 settembre 2006 alle ore 20:37Sentite qua
Rutelli dice:-
...Lo capisce anche un bambino che - ha proseguito Rutelli - se si va in pensione a 60 anni e si vive in media 70 è un conto ma se si vive in media 82 anni è evidente che il monte per tutti si riduce.
...si vive in media 82 anni?
E chi ci arriva a 82 anni con 800 euro al mese, non puoi neanche curarti i denti?
no Signor Rutelli, mi sa che la vita si sta accorciando e secondo me andremo sotto i 70 anni,
poiche' quando si vive di privazioni e stenti, ti passa la voglia di vivere, ti viene la depressione e ti ammali.
Io ho 31 anni, 10 anni di Co.Co.Co. e inizio a soffrire di disturbi di ansia, ansia dovuta a questo futuro che non arriva mai.
Meno male che c'e' la morte
E se devo vivere altri 10 anni cosi'
mi auguro di morire presto
anna nanny
5 settembre 2006 alle ore 20:40azz..
Silvia Lombardo
5 settembre 2006 alle ore 20:45Commento un po' forte ma davvero molto comprensibile.
Come non capirti. Ho 28 anni e sono nella tua stessa situazione. Non mi do per vinta, sarei anche ottimista di natura... ma in effetti la vedo nera...
stefano vitali
5 settembre 2006 alle ore 20:37Gli esempi possono essere moltissimi e invito i blogger a riportare i loro. Nei piccoli comuni non si elegge il sindaco, ma uno di famiglia. Talvolta il figlio del sindaco precedente. O comunque un familiare di secondo o terzo grado comunale.
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Qui a forlì non ci sono figli di rusticali(almeno credo).
Però abbiamo quel rootweiler(si scrive così?) della masini nadia (che ho anche votato) ed i suoi amici DS che sono ancora peggio.
Sono in combutta con HERA e la provincia (bulbi)per approvare quel portatore di tumore e nanoparticelle dell'inceneritore (il raddopiamento della linea) e l'inceneritore di rifiuti speciali (speciali de che...?) che è ancora peggio.
Spero che il Clan-Destino ed i medici non corrotti riescano nell'impossibile.
mario ambrosini
5 settembre 2006 alle ore 20:43"Che Dio abbia pietà della loro miseria umana ed intellettuale".
Della tua ne ha evidentemente avuta poca.
STEFANO ROSSI
5 settembre 2006 alle ore 20:45Leggendo quanti spreki ci sono in italia mi rendo conto del perke'ora abbiamo un debito pubblico superiore al 106%del PIL.Volevo kiedere al sig.Grillo ke ne pensa della fonte di energia derivante dall'elio.Un articolo era oggi ,5 settembre,su un quotidiano dell'opposizione(non so se posso menzionarlo).
Massimo Di Bella
5 settembre 2006 alle ore 20:47Argomento parallelo che riguarda tutti i comuni e dipendenti publici l'intressante articolo di Michele Salvati su il Corriere della Sera del 3.9: 'La pigrizia dello statale'
http://archivio.corriere.it/archiveDocumentServlet.jsp?url=/documenti_globnet/corsera/2006/09/co_9_060903042.xml
Buon lavoro
Mario Rossi
5 settembre 2006 alle ore 20:48CLUB DELLE CASALINGHE DISPERATE
Manuela Bellandi
Paola Bassi
Cosimina Vitolo
Raffaella Biferale
Chiara Bolis
Jacopo della Quercia
Ivo Serenthà
Giacomo Azzurri
Giampiero Puddu
Roberto Giorgi
Cimbro Mancino
Robert Allen Zimmermann
Mario Rossi
Annamaria Farina
Liliana
Mario Ambrosini
Antonio Pistis
Chi vuole aggiunga le casalinghe disperate che sono state momentaneamente escluse.
Che Dio abbia pietà della loro miseria umana ed intellettuale.
L'elenco sarà tenuto costantemente aggiornato.
Paolo Rivera
5 settembre 2006 alle ore 20:48Aggiungi il mio nome...E' UN ORDINE!!!
Vado in cucina a preparare la cena.
Buona serata
marcello minelli
5 settembre 2006 alle ore 20:49Sì
sarebbe giusto accorpare
e
non frammentare!
Mai come in questo caso
l'unione farebbe la forza!
Concludo con una domanda..
ma che cavolo ci fa uno come
Capezzone nell'Unione?
:-)
ANTONIO PISTIS
5 settembre 2006 alle ore 20:49ROSSI SINDACO DEL NULLA
Simeone Camporese
5 settembre 2006 alle ore 20:50Se posso farei la residenza presso il Suo neo comune sig. Grillo, per far numero e non solo...
Nel mio comune che dovrebbe contare circa 250000 parenti, si elegge a sindaco uno dei due che si presenta, poi si elegge l'altro.....
L'importante è che qulcuno venga eletto....
Se c'è da fare uno svincolo stradale, per esempio, in confine con un' altro comune della medesima provincia, la cosa fondamentale è la pazienza, non importa se l'opera avantaggia ambo i comuni, l'importante è la pazienza. Se l'opera giunge a compimento, la pazienza è stata premiamiata, in caso contrario, pazienza.
Mario Rossi
5 settembre 2006 alle ore 20:51Fuck me mon amour.
Alessio Ledvinka
5 settembre 2006 alle ore 20:52Ma non vi avevano promesso di ridurre il cuneo fiscale di 5 punti percentuali?!?
Non sono un metalmeccanico quindi la cosa non mi avrebbe comunque toccato direttamente ma ragionandoci su mi sembra di assistere alla solita presa per il c...o. E in più Prodi si vanta delle entrate record del fisco di quest'anno! Mi avete prelevato anche un litro di sangue!!!
Mario Rossi
5 settembre 2006 alle ore 20:52Fuck me, mon amour.
ANTONIO PISTIS
5 settembre 2006 alle ore 20:54-COMUNI
-SINDACI
-VICE
-VICE DEI VICE
-AMICI DEGLI AMICI
-PARENTI DEI CUGINI DELLA ZIA DI TUO COGNATO FRATELLO DELLA CUGINA ECC ECC.
Maurizio Dé
5 settembre 2006 alle ore 20:55La situazione peggiorerà: non passa qualche anno spunteranno altre provincie designate nel nome degli interessi economici delle zone interessate.
Aumenterà il carrozzone burocratico e scoppierà il Paese.
I governi lo sanno bene, stanno solo giocando a vedere chi avrà la bomba in mano nel momento del botto.
Io un pensierino ce l'avrei.
Si può scommettere?
alex drastico
5 settembre 2006 alle ore 20:55questa notizia se la sanno in europa segano l'italia
e pure il prodino e ci mandano alla deriva in un mare di m......
stefano vitali
5 settembre 2006 alle ore 20:56GRILLO IMPERATORE D'ITALIA
CAPITALE NERVI
22 OTTOBRE 2006 MARCIA SU NERVI
ANTONIO PISTIS
5 settembre 2006 alle ore 20:57CLUB
IMPOTENTI VIAGRA DIPENDENTI
SOCIO FONDATORE
MARIO ROSSI
Gian Marco Tedaldi
5 settembre 2006 alle ore 20:58Il problema è che siamo in Italia e il campanilismo è terribile: ok fondiamoci ma chi mantiene in essere l'edificio comunale? Chi facciamo sindaco?
Poi due sindaci e due giunte e via dicendo danno benessere (a loro), chi mandiamo a casa?
Ed il lavoro in aumento per il cambiamento di residenza non lo faremo fare ai sottopagati/sottoorganico
ANTONIO PISTIS
5 settembre 2006 alle ore 20:59W IL SINDACO PEPPONE
ANTONIO PISTIS
5 settembre 2006 alle ore 21:00TU SEI IL PRIMO
Emanuele Ravasi
5 settembre 2006 alle ore 21:01Correggetemi se sbaglio... il comune di Morterone mi pare non sia un vero e proprio "comune" ma deleghi tutte le operazioni a un comune molto più vicino a Lecco. Ergo: niente funzionari a Morterone. Anche perchè, diciamolo, è un paesino che dista chilometri dal centro abitato più vicino. A cosa lo accorpereste? Alla montagna?
Domenico Pugli
5 settembre 2006 alle ore 21:01Fabio Volo l'è vecchiarello anche lui...
Quindi cercati altri miti, più giovani.. ;-)
Pier Paolo Soro 05.09.06 20:05 |
Da che con tale commento TU dimostri di credere nei miti, quale sarebbero i tuoi, di miti?
Pier Paolo Soro
6 settembre 2006 alle ore 17:16Eheh! Intendevo dire che dai ragione a Volo (nulla da dire), ma Volo ha la mia età.. e tu dicevi che eravamo vecchi.. Se proprio vuoi saperlo, i miti che conosco io sono quelli Mondadori, visto che è il mio campo di lavoro..
;-)
Davide Ricci
5 settembre 2006 alle ore 21:02Ciao BEppe.
Di sicuro gli esempi che hai riportato tu sono lampanti, e gli sprechi sono all'ordine del giorno.
Accorpare i comuni dovrebbe servire sicuramente e non voglio essere contro a priori. Ti do però alcuni elementi su cui rifletetre.
Tu sei di Nervi e dovresti ben sapere cosa vuol dire per Nervi da una parte e Pegli e Pra dall'altra essere sotto il "giogo" del Comune di Genova. In questo caso lo scorporo dei vecchi conuni sarebbe un toccasana soprattutto per il povero ponente.
Tu hai presente la situazione Ligure, con i paesini in fila sul modello "fermata del metrò". In Lombardia, però, le distanze potrebbero creare complicazioni, così come ostacoli geografici in Basilicata.
Infine c'è l'annosa questione storica. Se a me, di Santa Margherita, potrebbe creare qualche mal di pancia finire sotto Rapallo (idem Camogli con Recco, senza contare la pallanuoto!) figurati che succederebbe in Toscana!
In linea di principio siamo perfettamente in accordo. La pratica complica le cose :-)
Davide
Marco Brando
5 settembre 2006 alle ore 21:02E che dire delle nuove Province? Vent'anni fa questi enti erano dati per spacciati, di fronte la nuove ruolo delle Regioni; invece negli ultimi anni ne sono nate a bizzeffe (da Prato a Monza, da Crotone a Lodi). L'ultima nata e la Bat: dato che Barletta, Andria e Trani di detestano vicendevolemnte, la chiamano così. Ma a cosa servono le nuove Province se non per creare nuove clientele e nuove cadreghe a spese del contribuente e via elecando? boh
Domenico Pugli
5 settembre 2006 alle ore 21:03perchè, domenico, pensi che gli psicologi sinao razza a parte?
sono persone come tutti gli altri, e se si inc...ano rispondono esattamente così.
Sulla psicopatia poi, starei attento a esprimermi, visto che citi fonti naziste, che è risaputo universalmente fossero altamente psicopatiche.;-9
raffaella biferale 05.09.06 20:25 |
Ma qui dentro è l'unico di cui ci si può fidare.
raffaella biferale
5 settembre 2006 alle ore 21:05Ok, hai detto tutto.
buona vita.
Domenico Pugli
5 settembre 2006 alle ore 21:07Buona vita anche a lei, vecchia bugiarda.
raffaella biferale
5 settembre 2006 alle ore 21:56ma va a da via'l cül!
raffaella biferale
5 settembre 2006 alle ore 21:04You put yourself on the list of desperate housewives.
That's for me a good consolation.
By the way: I'm neither desperate nor housewife....;-)))))))
anna nanny
5 settembre 2006 alle ore 21:06quindi tu sei un fallito, parassita, sfigato e fannullone...povero te
Robert Allen Zimmerman
5 settembre 2006 alle ore 21:08Solidarietà ai compagni del "Manifesto"!.
Giovanni Mori
5 settembre 2006 alle ore 21:12La mia situazione allora non è così grave come quella di questi piccoli comuni,nel mio comune siamo in 14.000 e spiccioli...
Vinci comanda!ehehe
simeone camporese
5 settembre 2006 alle ore 21:11Comuni a gestione famigliare e regioni a statuto autonomo.
Mha?
Stefano Giordani
5 settembre 2006 alle ore 21:12Parliamo di Bergamo e dei sui 94 comuni.
Parliamo di Fiorano al Serio - Vertova - Cene - Gazzaniga (4 Km di provinciale - 4 Comuni!!!!!!)
Parliamo di Ponte Nossa - Parre - Premolo - 3 comuni - 5000 abitanti - in linea d'aria i municipi non distano più di 1 km!!!!!!
Parliamo del municipio di Ponte Nossa recentemente ristrutturato 1.200.000 euro - di quello di Gorno 1.000.000 di euro!!!!
Parliamo della comunità montana alta val seriana che si vuole dividere!!!!!
Parliamo dei servizi sociali negati perchè mancano i soldi
Parliamone !!!!
Micky Rome
5 settembre 2006 alle ore 21:12Vorrei far notare che molti comuni "desolati" lo sono diventati negli anni a causa dell'emigrazione verso città e posti di lavoro sempre più lontani.
Perciò, che vogliamo fare, farli scomparire anche giuridicamente? Se all'improvviso i romani andassero via da Roma per trovare occupazione al nord, la faremmo provincia di Napoli?
E la storia, le nomee, i dialetti? Anche nel piccolo comune esiste tutto questo, anzi.
Inoltre starei da Dio in un comune di 200 anime, se non fosse che l'azienda per cui lavoro assieme ad altri 10000 lavoratori è a ridosso di una grande città e non mi lascia molte alternative alla domiciliazione.
E poi soldi-risparmio-soldi-risparmio.....ma che palle!
E' mai possibile che uno Stato non possa avere 100 mila comuni e fregarsene per una volta del vil denaro? (direi la stessa cosa per sanità, istruzione ed energia)
Forse questo è uno dei pochi casi in cui si può dire : "piccolo è bello".....approfittiamone!
Mario Gabrielli Cossellu
5 settembre 2006 alle ore 21:15Buonasera al blog!,
Non è questo, credo, uno dei post più brillanti di Beppe, anzi direi proprio che è di quelli (pochi, per fortuna) che tendono a scadere in un qualunquismo un po' stantio e inutile - e in genere ciò che è inutile è anche dannoso. Il difetto in cui si cade è quello della generalizzazione... infatti ci sono moltissime situazioni diverse in ognuno di quei casi di Comuni piccoli o piccolissimi, e non tutti potrebbero essere "accorpati" a Comuni maggiori - ha idea Beppe di quanti di questi sono località montane, o comunque isolate, che anche essendo "piccole" hanno bisogno di disporre di servizi propri, da quelli amministrativi a quelli medici, scolastici, eccetera? Non si può sempre ragionare in termini di "soldi" e di "risparmio", o si finisce come certi cosiddetti "esperti" buoni solo a fare i "tagli" sulla pelle altrui, ragionando solo su numeri e non sulle persone, sulla realtà, sulla vita.
Conosco il caso di alcune località presso Cagliari, che sono Quartucciu, Monserrato e Pirri: prima indipendenti, poi negli anni '30 accorpate a Cagliari (provvedimento d'imperio d'epoca fascista...) e poi finalmente, tra gli anni ottanta e novanta, di nuovo Comuni autonomi: anche perché il Comune maggiore non poteva/voleva soddisfare le loro necessità concrete, locali. Questo infatti è il rischio dell'accorpamento in megacomuni: la non considerazione delle periferie. La questione non è il numero o la dimensione, ma la BUONA, EFFICACE ED ONESTA AMMINISTRAZIONE. Ma quello è un altro discorso naturalmente, relativo a problemi (e disastri) che esistono sia nei grandi che nei piccoli Comuni.
Insomma, fare di tutta l'erba un fascio è profondamente sbagliato e, in questo caso particolare poi, inutile e fuorviante.
Nota finale sul Beppe che dichiara di avere una casa dove possono stare (anche se strette) fino a 20 persone: complimenti carissimo! Ma vacci piano con lo sfoggiare, che qui nella casa di qualunque di noi ci stanno al massimo cinque o sei persone... :-))
Annamaria Farina
5 settembre 2006 alle ore 21:35Bentrovato Mario!
Vogliamo parlare anche di chi una casa è destinato a sognarla solamente?
Sì, come sempre le generalizzazioni non mi convincono. Le piccole realtà vanno, a mio avviso, tutelate. Ora più che mai.
Per le province il discorso mi sembra un tantino più appropriato. Tante e, a differenza dei comuni, "eccessivamente" inutili.
Un'opera di fine sartoria amministrativa sarebbe opportuna.
E' un piacere rileggerti.
aldo bonettini
5 settembre 2006 alle ore 22:09Caro Mario Cossellu, condivido le Tue argomentazioni. Generalizzare si corre il rischio di scatenare un qualunquismo che è solo deleterio.- Non escludo che vi possa essere qualche situazione che possa trovare soluzione nell'accorpamento, ma il solo principio che un comune costa meno di tre o di quattro mi sento di respingerlo in toto.- Mi sentirei invece di concentrare l'ottimo lavoro di Beppe seminando la cultura che la democrazia costa. Pertanto non basta eleggere delle persone, ma occorre partecipare alla vita politica-associativa delle istituzioni locali assumendosi, se necessario, anche delle responsabilità,e non limitarsi solo a criticare a posteriori.- Amministrare non è facile in particlare quando le risorse sono modeste.- Inoltre, per gli abitanti di località sperdute significa anche fargli sentire la loro comunità più vicina.- Cordialità Aldo Bonettini
Michail Bakunin
5 settembre 2006 alle ore 21:17La libertà è il bene supremo che il POPOLO deve cercare a qualunque costo.
La libertà è però irrealizzabile senza l'uguaglianza di fatto (uguaglianza sociale, politica, ma soprattutto economica).
I fenomeni che spingono gli uomini all'ineguaglianza e alla schiavitù sono due:
lo Stato e il Capitale.
Abbattuti questi, grazie a una rivoluzione strettamente popolare, si giungerà all'Anarchia.
Fabio Orsini
5 settembre 2006 alle ore 21:18E vai! Cominciamone a parlare.
Io abito in Valnerina e a fronte di una popolazione di poco più di 10000 abitanti ci sono 9 Comuni e una Comunità Montana.
Sono anni che penso che se si accorpasse la popolazione di questa zona in un solo Ente si risparmierebbero un sacco di "palanche", certo gli emolumenti per lor signori forse non ci sarebbero più ma almeno nelle nostre vie si potrebbe fare un po' di pulizia.
Dove abito la strada ce la puliamo noi residenti, sono due anni che non si vede un operatore ecologico.
Con meno presidenti, sindaci, assessori e cariche varie potremo risparmiarci qualche finanziaria.
Fabio
Marco Bazzoni
5 settembre 2006 alle ore 21:19Le morti bianche e quelli che guardano dall'altra parte.
Link: http://www.sirsrer.it/forum/viewtopic.php?t=13
giuseppe campa
5 settembre 2006 alle ore 21:19Io sono molto più fortunato di tanti,nel paesino dove viv circa 1000 anime,avvengono dei MIRACOLI.Pensate qualvolta che i sindaco di turno non viene rieletto, tutte le sue terre diventano AREE FABBRICABILI,le concessioni edilizie dei nipoti per la costruzione della sognata casetta diventa concessione per un fabbricato di 20 VENTI appartamenti.Venite ad abitare in questo SANTO paese. VI ASPETTO
Claudio Gattolin
5 settembre 2006 alle ore 21:22Caro Grillo, penso che il termine Sindaco oggi come oggi sia sorpassato, bisogna chiamarlo Governatore. Io se nella mia famiglia mi permetto un giorno qualsiasi di fare il governatore sarei sicuro che mi spedirebbero fuori immediatamente e anche mi denuncerebbero.
E se ciò accadesse dove andrei rifugiarmi? Semplice, dalla Mamma che ti vuole sempre bene, e la mamma è come lo stato. Però fra la mamma e lo stato c'è una grande differenza. La mamma ti accoglie gratis, al contrario invece lo stato ti fa sempre pagare ovunque vai e quello che fai per pagare i cosidetti Governatori.
Alle prossime elezioni mi candido anch'io, almeno non resterò a carico della mamma.
Stefano SANTAMARIA
5 settembre 2006 alle ore 21:22Sono esausto di tutto ciò che và storto, hai ragione sempre, mi stupisci mi meravigli ogni volta sempre di più, mi apri gli occhi ogni volta di più! Dimmi cosa posso fare per te in questa zona d'italia ti giuro che ti apro una sede a sostegno (GRATUITA, NON DEVO VENDERTI NIENTE) ti finanzio anche il SERVICE del TOUR nella nostra regione, prova a fare qualcosa per dare ancora più voce alle tue idee....ho visto per la prima volta dopo anni che parlavano di te su panorama......hai stregato il mago di arcore ???? o cosa ?, ma sò che ti vorrei al timone !!! VAI BEPPE !!! VAI FACCIAMOCI SENTIRE !!!! URLIAMO PORCA PUT......NA !!!!
Simeone Camporese
5 settembre 2006 alle ore 21:25Anche se il metodo potesse sortire qualche effetto, non sono daccordo con le liste di proscrizione.
sentitamente.
Giovanni Esempio
5 settembre 2006 alle ore 21:25MA BEPPE PERCHE' NON SCENDI IN CAMPO?HAI DELLE IDEE CHE SECONDO ME PIACEREBBERO MOLTO A MOLTA GENTE ...FORSE HAI UN DIFETTO SEI TROPPO INTELLIGENTE E QUESTO IN POLITICA E' SPESSO UN HANDICAP .TE LO DICE UNO CHE DICE E PENSA LE TUE STESSE COSE FORSE DA VERSANTE POLITICO OPPOSTO E CHE TROVA DIFFICILE FAR BRECCIA SE VUOI SCRIVERMI TI SPIEGO CIAO
Manwë Sulimo
5 settembre 2006 alle ore 21:26Io frazionerei l'Italia, o almeno darei quel che spetta di diritto ai sardi. Indipendenza dalla repubblica italiana, una repubblica marcia e corrotta.
Magari poi saranno cavoli dei sardi, ma almeno potranno risolverli senza che la mafia siciliana o milanese trasferisca il lordume italico nella terra di sardegna.
Roberto Giorgi
5 settembre 2006 alle ore 21:27A me non importa di essere messo all'indice.
piicirì picciriddu
5 settembre 2006 alle ore 21:28#
Ma il poliziottto di quartiere esce da Arcore
" villa picciriddu bello o no?"
Perchè mi fan sempre questa domanda,non capisco.
Sì lo sò,da quando ho inventato questa figura,i delitti contro i "derelitti" sono aumentati.
E allora?
Diventate ricchi anche voi,cosa apettate,la luna?#
#
Il conflittto di interessi interessa a pochi,cosa
frega.quindi,a voi se io ho e altri no?#
#
Ve l'avevo detto:votare contro i propri interessi è un votare da coggglioni.
Ebbene, a conti fatti,il 49,02% dei votanti lo è.#
#
Io sono l'unto del signore.
Prego,nooo.
Ma cos'avete capito?
Non ho detto che il signore è sporco e si lascia dietro l'unto.
Questi giornalisti mi fraintendono sempre.#
#
Per fare vedere quanto son potente e ricco ho creato anche un vulcano in casa.
La lava che è scesa non era finta.
Era la mia: " bava anticomunista ".#
Salutatemi " ciccio bello " io con lui non ci parlo:è troppo alto.
Ho l'influenza ora telefono al Bria.
Chisssà che non riesca convincere una velina a venire...ho proprio bisogno di una buona coperta.#
Valerio Treschi
5 settembre 2006 alle ore 21:31Avete la stessa faccia dei vostri politici, ve li meritate, non c'è che dire.
daniele bolletta
5 settembre 2006 alle ore 21:30DIVIDI ET IMPERA
Lo sapevano i romani
Lo sanno gli americani
Lo sa il governo
Beppe
Mi sono rotto le palle di sole parole
Passiamo ai fatti
E presto anche
Simeone Camporese
5 settembre 2006 alle ore 21:30Grazie per la conferma.
Professor Guidi
5 settembre 2006 alle ore 21:33http://nuoveideeinpolitica.blogspot.com
Marco Vis
5 settembre 2006 alle ore 21:33BE CHE CI SIANO ENTI INUTILI IN ITALIA NON E' UNA NOVITA' E I COMUNI SONO I MENO........
ESISTONO NUMEROSI ENTI CHE NONOSTANTE SIANO ESTINTE PERFINO NELLA LORO MISSION.............
E' L'ITALIA
Mauro Terma
5 settembre 2006 alle ore 21:36TRONCHETTI PROVERA STA' ROVINANDO ANCHE L'INAIL:
IL SUO RUOLO E' DI FAR FALLIRE E POI SVENDERE AI PRIVATI, CHISSA' LUI COSA CI GUADAGNA!
Danilo Villa
5 settembre 2006 alle ore 21:37L'idea , Beppe, è semplice e logica.
Ma , come tutte le soluzioni semplici e ovvie, si scontra con la realtà, fatta di piccoli comuni dove, oltre al campanilismo, ci sono questioni di interessi e di piccole mappe del potere ben radicate.
In brianza, un tentativo di unire due comuni (Verderio Superiore -Verderio Inferiore prov. di Lc)è stato fatto con tanto di referendum;
Risultato:Proposta bocciata e Verderio Superiore ed inferiore sono ancora due distinti Comuni.
Alla faccia di Padoa Schioppa, cambiano i governi ma gli italiani non cambiano mai.
Alessandro Nieddu
5 settembre 2006 alle ore 21:37..be io sono sardo. Da me hanno appena fatto quattro nuove province, oltre alle quattro che gia c'erano. Considerate che la Sardegna ha una popolazione di poco superiore al 1.600.000 abitanti di cui circa 500 mila nella sola zona di Cagliari.....per un territorio cosi' vasto, quattro province sono tante.
Poi per 50 anni abbiamo vissuto con sole quattro province, perchè non si è continuato?
Be, bisognava creare dei nuovi enti ...in modo da migliorarne l'efficenza si raccontava ...
La provincia d'Ogliastra ha circa una ventina di comuni; oltre a Tortoli con 9970 abitanti circa, tutti gli altri hanno popolazioni risibili dai 200 ai 5000 abitanti. Il problema sono le grandi distanze che separano i vari comuni per un eventuale accorpamento. Ma la vera novità è l'organo provinciale in se: per la gestione immensa dei suoi 30000 abitanti o giù di li, (scorporata da quella di Nuoro) non ha presentato un solo atto dal suo insediamento oltre un anno fa!! I lor signori passano il tempo a discutere e mettere d'accordo le varie fazioni sul dove insediare fisicamente gli uffici provinciali.....
Be Non sarà tanto, ma un bel risparmio sir Padoa potrebbe ottenerlo dal ritorno immediato a Nuoro, evitandoci di fare ulteriori figuracce nella gestione dei eni pubblici.
Ettore Pistis
5 settembre 2006 alle ore 21:57Signor Nieddu una puntualizzazione le province negli anni '60 erano solo 3 in seguito a metà degli anni '70 è stata aggiunta Oristano.
Felice Speranza
5 settembre 2006 alle ore 21:38oT
Qua da noi (CH) molti piccoli comuni hanno difficoltà a trovare chi voglia fare il sindaco e l'assessore. Forse perchè sono i cittadini a decidere quale parte delle tasse comunali destinare allo stipendio del primo cittadino. E le indennizzazioni sono cosi basse che molte volte chi accetta di farlo, ci si dedica solo nel tempo libero, mantenendo la sua attività civile. Forse é tutta un'altra concezione del vivere nella società e quindi del fare politica. Credo che solo i ministri (sette) facciano i politici a tempo pieno. Ciao
ANDREA TATTI
5 settembre 2006 alle ore 21:39PER GRILLO.
IN SARDEGNA è PIENO DI COMUNI MINUSCOLI. FACCIA UN INDAGINE. C'è DA RIDERE.
ECCO ALCUNI ESEMI
BARADILI 130 ABITANTI
POMPU 350 ABITANTI
SIDDI 800 ABITANTI
SETZU 210 ABITANTI
GENUI CIRCA 400
SENZA CONTARE LE NUOVE PROVINCE SARDE.NUOVI SPRECHI E NESSUNA UTILITà. NON ESISTE NEPPURE UN UFFICIO.
PROVINCE SANLURI-VILLACIDRO. TEMPIO-OLBIA. ECC ECC.
L'HANNO FATTO PER DARE E PER OCCUPARE NUOVE POLTRONE.
CI SONO SOLAMENTE GLI STIPENDI.PERCHè QUELLI CI SONO. SONO FAVOREVOLE ALLA MANOVRA DI PADOA SCHIOPPA SIA CHIARO. MA GLI SPRECHI MAGGIORI SONO NELLA POLITICA E NELL'ECONOMIA.
Ettore Pistis
5 settembre 2006 alle ore 21:52L'anno scorso al Poetto di Quartu S.E. qualcuno ha beccato la multa dai vigili urbani provinciali:
E chi c...o sono?
Chi li aveva mai visti o sentiti nominare?
Viva l'Itala.
Mario Gabrielli Cossellu
5 settembre 2006 alle ore 22:08Andreaaaa...
Vabbè puoi dire quello che vuoi,
Ma non toccare il Comune di POMPU!
Se sei sardo o vivi in Sardegna, saprai benissimo che POMPU è nella storia del linguaggio locale... solo per questo andrebbe preservato come Comune anche se dovesse essere abbandonato completamente! :-)
A si biri
R. Leo
5 settembre 2006 alle ore 21:40Arrestato cieco al volante !!!
***********************
Omed Aziz, al volante di una 'Pegeout 405', viaggiava a 60 orari sulle strade di Oldbury, in Inghilterra, quando è stato bloccato dalla polizia.
Il non vedente seguiva le istruzioni di un amico che, a mò di co-pilota, gli indicava quando frenare e in quale direzione sterzare.
(Repubblica.it)
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Non vi ricorda Scilvio...aiutato da Tremonti ?
manuela bellandi
5 settembre 2006 alle ore 21:55Ciao Leo,
puoi contattare raffaella sul suo blog per favore e lasciare la tua e-mail?
baci
Mario Nanni
5 settembre 2006 alle ore 21:40Finalmente una cosa da condividere, caro Bebbe; io l'ho scritto da tempo(sul mio blog e su L'Unione Sarda) che l'Italia se non taglia il numero dei parlamentari, degli assessori e consiglieri regionali(con legge "quadro"), non accorpa regioni e provincie, non accorpa comuni non riuscirà mai a risollevare le sorti del bilancio statale. Però con questi partiti non riusciremo ad accorpare un bel niente. Avevo proposto al bilancio mia madre; avrebbe tagliato persino la pubblica illuminazione e assunto vigilantes per prendere a voci gli impiegati che dimenticano le luci accese negli uffici pubblici. E se marito e moglie a carico della P.A.(pubblica amministrazione), uno a casa. Mia madre non scherza; queste cose le farebbe molto seriamente.
mario nanni
arianita kalaja
5 settembre 2006 alle ore 21:41CARO BEPPE.io vivo all comune di ostuni provincia di brindisi.sono 22 anni ccccche combatto contro questo comune prima mio suocero poi mio marito e adesso io.lo spiego perche .mio suocero nei anni 60 a costruito un villagio turistico dove la strada per accedere all villagio e privata cioe di mio suocero dove hanno acceso tutti pero lui non la mai venduto .prima molte persone aganciati politicamente lo volevano prendere poi lo volevano espropiare perche affianco alla strada di mio marito veniva un altro villaggio, che noi oltre la strada avevamo altri 5 metri di fronte strada propieta sempre nostra che loro utilizavano abbusivamente passando di li.abbiamo vinto il primo grado il secondo grado 22anni di bataglia pero loro se ne sono sempre fregati di eseguire la sentenza per 2 volte.devo ricevere ora l'espropio dall comune perche quelle persone sono in politica è hanno aganchi importanti.basta avere o far parte di una forza politica dominante che loro sono pronti a distrugerti.oggi ormai sfinita non ho voglia piu di combatere perche secondo me e tutto una falsa .in questo momento sofro molto ma il modo peggiore è che loro mi hanno imputatto l'anima .non esiste la miglior protesi per guarire l'imputazione dell anima.grazie anna
Roberto Gradi
5 settembre 2006 alle ore 22:03da che mondo è mondo (specie dalle nostra parti al Sud...ma prepotentemente anche al Nord) chi sta in politica si può avvalere di permessi e impunità che lo rendono giuridicamente diverso dai comuni cittadini...purtroppo è la realtà che bisogna combattere! a proposito...se non sono indiscreto, di quale villaggio parli? Non smettere di combattere!!!!!
antonio grimaldi
5 settembre 2006 alle ore 21:42Lo stanno italiando
Nicola Cellamare
5 settembre 2006 alle ore 21:42Mulini a vento, pannelli solari, cibi solo bio: ecco il paese più ecologico d'Italia. E d'Europa.
Un prodigio? No, ma quasi: Varese Ligure, piccolo borgo appenninico tra Parma e La Spezia, ha meritato in pieno il titolo di paese più ecologico d'Europa.
http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Unique&id=3388
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per vedere il video clicca sul mio nome
Alessandro Lazzarini
5 settembre 2006 alle ore 21:42Vogliamo parlare poi delle nuove provincie???
MKonza-Brianza, tanto per fare un esempio?
Scandaloso, vergognoso e indecente.
Le Regioni erano nate per accorpare le provincie ed oggi ce le ritroviamo entrambe sul gobbo...
non solo...
aumentano pure di anno in anno!!!
VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA
Roberto Giorgi
5 settembre 2006 alle ore 21:45Lei non vuole Monza provincia?
Annamaria Farina
5 settembre 2006 alle ore 21:42"PICCOLO E' GRANDE"
VI CONFERENZA NAZIONALE DEI PICCOLI COMUNI DELL'ANCI
E' PER L'8 ED IL 9 SETTEMBRE A ROCCA DI MEZZO, L'AQUILA, L'APPUNTAMENTO ANNUALE CHE L'ANCI DEDICA AI PICCOLI COMUNI.
GIUNTA ALLA SUA SESTA EDIZIONE, "PICCOLO E' GRANDE" LA CONFERENZA NAZIONALE DEI COMUNI DI MINORE DIMENSIONE DEMOGRAFICA HA REGISTRATO NEGLI ANNI UN CRESCENTE INTERESSE DEL MONDO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, DELLE PIU ALTE CARICHE DELLO STATO E NON SOLO.
PER LE CAPACITA' E LE POTENZIALITA' DI QUESTI TERRITORI, VERE RISORSE PER IL PAESE, SONO INFATTI SEMPRE DI PIU' LE AZIENDE E LE IMPRESE CHE TROVANO NEI PICCOLI COMUNI I MOTIVI E LE OPPORTUNITA' DI UNA LORO RECIPROCA VALORIZZAZIONE.
QUALITA', CAPACITA' DI COSTRUIRE SINERGIE IN RETE, SVILUPPO INTEGRATO DEL TURISMO E, SOPRATTUTTO ESALTAZIONE DELLE PROPRIE ED INIMITABILI TIPICITA': QUESTE LE CARTE VINCENTI E LE PROSPETTIVE SU CUI PUNTARE PER IL FUTURO DEI 5835 COMUNI CON POPOLAZIONE INFERIORE AI 5000 ABITANTI MA CHE AMMINISTRANO IL 55% DEL TERRITORIO ITALIANO.
ALL'INSEGNA, QUINDI DELLO SLOGAN "Piccoli Comuni - Grande Qualità", SI INCONTRERANNO AMMINISTRATORI LOCALI, POLITICI, ISTITUZIONI REGIONALI, NAZIONALI, LOCALI, AZIENDE MA SOPRATTUTTO, NON MANCHERA' CERTO LA VOCE DEI PICCOLI COMUNI.
L'8 SETTEMBRE MATTINA, PRIMA DELL'APERTURA DELLA VI CONFERENZA NAZIONALE DEI PICCOLI COMUNI, SI TERRA' INOLTRE LA II CONFERENZA NAZIONALE DELLE UNIONI DI COMUNI, L'APPUNTAMENTO ANNUALE DEDICATO A QUESTE REALTA' IN FORTE SVILUPPO.
www.anci.it.
Mario Gabrielli Cossellu
5 settembre 2006 alle ore 21:51Benritrovata anche tu Annamaria!
Interessante la nota che riproduci. Piccolo può essere grande e bello quando c'è un valore aggiunto a questa "piccolezza". Che si chiami tipicità per esempio; per i Comuni specialmente, appunto. Per le province, sì che probabilmente c'è più spazio non dico per una riduzione tout-court però magari per una riorganizzazione. Ma ho un po' perso il conto delle nuove province ultimamente :-)
Comunque io sto per: l'efficienza, la razionalità organizzativa, e l'onestà. Lì sì che si farebbero dei buoni "risparmi"... e senza fare danni, anzi!
Un salutone
Massimo Colaceci
5 settembre 2006 alle ore 21:54"..E, SOPRATTUTTO ESALTAZIONE DELLE PROPRIE ED INIMITABILI TIPICITA'"
tipicità..da 1 km all'altro? ah è vero qui in Ciociaria per esempio si porta la conca sulla testa tenuta a volte con la mano destra e in altri tipicissimi comuni con la sinistra!!
Paolo Rivera
5 settembre 2006 alle ore 22:04'sera Annamaria & Mario
************************
Avendo letto il post di Mario, volevo aggiungere che, anche dal punto di vista economico, il suggerimento di Beppe è poco convincente.
Uno o centomila, basta che siano ONESTI, icorruttibili.
Ben_RI_trovati
enrico fabbri
5 settembre 2006 alle ore 21:44non continuate a macinare i coglioni di noi "normali"_ capito!!!!
Roberto Garrucciu
5 settembre 2006 alle ore 21:44Un valido esempio per esempio ce lo danno proprio gli abitanti di Nervi, che da anni rompono i maroni per fare comune a se. Un comune piccolo, ma molto molto chic, ovviamente.
giovanni col
5 settembre 2006 alle ore 21:45credo che il passaggio da 8 mila comuni a 800 sia impossibile, per motivi di distanza e altri svariati motivi. pero il passaggio a 4 mila sia fattibile tranquillamente. come? semplice basta dire e fare alcune cose importanti: se due comuni si accorpano si eliminano addizionali comunali e riduzione ici. la gente accetterebbe subito, perche vede in concreto un risparmio.
importante è la riduzione preventiva, fissando un termine e iniziando subito a lavorare per il risparmio. si risparmia su sindaci, assessori, consiglieri, capo della polizia municipale, riduzione del numero di auto della polizia municipale con relative manutenzioni e assicurazioni, sindaci, protezione civile (ogni comune ha un automezzo speciale che usa ogni tanto,che viene sottoutilizzato, ma ci vuole manutenzione e costi di assicurazione, ecc.
un bel sogno che si deve realizzare, per il nostro futuro.
Turi Finocchiaro
5 settembre 2006 alle ore 21:52Oggi per la prima volta in TV ho sentito parlare dell'EFIM. Un ente statale che aveva accumulato un debito di 17.000 miliardi di vecchie lire se non di più. Un ente Ho sentito dire che esistono circa 190 ENTI inutili con centinaia di dipendenti statali PARASSITI che non servono neanche a pulire il mio cul.
SPRECHI...SPRECHI....SPRECHI. LADRI...LADRI....TUTTI LADRI! Ci rubate il pane dalla bocca dei nostri figlio per dare un posto di lavoro ai vostri amici di destra, sinistra e centro. Andate tutti a morire AMMAZZATI!
Richard Petroni
5 settembre 2006 alle ore 21:52Ah i comuni....il comunista sindaco di Roma ha deciso di rimodernare via Veneto in occasione del Festival del Cinema. Peccato che via Veneto era stata rimodernata se non sbaglio 3 o 4 anni fa'. Come mai invece di spendere soldi per una cavolata del genere non li spendono per problemi piu' seri di viabilita'. Invece no, hanno chiuso il centro delimitando le zone ZTL al fine di donare di bellissimi salotti la popolazione di ricconi che li ci vive alla faccia dei poveracci che devono aspettare 30 minuti per un autobus porta bestiame o beccarsi due o tre multe per i parcheggi introvabili e a tariffe stratosferiche. Certo, la plebaglia deve vivere nei ghetti e poi ci si lamenta degli atti di vandalismo. Finimola con questa stratificazione economica e riprendiamoci la città. Leggo sempre sul giornale di oggi che sono anche iniziati i lavori di rinnovamento delle linee tramviarie innaugurate 4 o 5 anni fa'. Opere di manutenzione e di rifacimento dei binari e del manto stradale. Mi chiedo: se i lavori fossere stati fatti con criterio utilizzando del materiale meno scadente e quindi economico non sarebbe stato meglio. Se la ditta appaltatrice dei lavori fosse chiamata in causa per rifare una opera che cade a pezzi non sarebbe forse una cosa lecita? Roma è una città stupenda ma purtroppo governata da una manica di cialtroni scaldapoltrone. SI DOVREBBERO VERGOGNARE!!!!
augusto guidotti
5 settembre 2006 alle ore 21:53Un'altra scoperta dell'acqua calda, certo fai bene a ripeterlo ma non serve a nulla. Tra fanulloni, falsi invalidi, enti inutili, Provincie, Regioni, militari e altre amenità l'Italia sfama almeno 2.000.000 di persone in più del necessario per la propria amministrazione e, oltretutto, a costi stratosferici. Per risanare l'Italia ci vorrebbe il partito del 60% che non debba rendere conto a nessuno, fatto da gente onesta e capace..... FANTASCENZA.
Augusto
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Elena Bianchi
5 settembre 2006 alle ore 21:58Buonasera a Beppe, a tutti i bloggers ed in particolare alla tribù tutta (mi sa che i nomi si trovano tutti elencati tra le "casalinghe disperate"... manco solo io?!?)!
Io, lombarda, porto l'esempio di due Comuni di ben maggiori dimensioni (beh, in effetti la densità di popolazione della Lombardia non è tra le più invidiabili: ci alziamo al mattino e siamo già in fila anche solo per prendere l'ascensore o uscire dal garage...): Como e Saronno.
Il primo, frutto di una gestione sciagurata della res publica. Da sempre di centro destra, che resterà di centro destra sino alla fine dei tempi, è riuscito a tener chiusa la maggior piscina pubblica (nonchè fulgido esempio del razionalismo) per oltre 5 anni in attesa di un restauro non ancora terminato; diminuisce le corse degli autobus e crea sempre nuovi parcheggi a pagamento, salvo poi fare le "domeniche ecologiche senz'auto"; vuole imbarcarsi nella realizzazione di PARATIE MOBILI che blocchino le esondazioni del lago (progetto bloccato da eterni ricorsi, grazie a Dio!) ma in compenso ha strade piene zeppe di buche e lo scheletro della Ticosa (ex gloriosa fabbrica) che da oltre un ventennio ospita degrado e disperati senza dimora.
Il secondo, pure di centro destra, recentemente è stato insignito del titolo di "Comune Riciclone" da Legambiente, quale Comune che maggiormente si è impegnato e distinto nella raccolta differenziata e nel riciclaggio; pur non godendo delle bellezze paesaggistiche di Como ha saputo organizzare un ottimo centro pedonale, in cui sono DAVVERO poche le auto autorizzate a transitare, ben curato e pulito; qualcosa si è mosso anche in termini di piste ciclabili (al momento spetta a Saronno la pista ciclabile più idiota del creato, ritengo, dal momento che fa semplicemente il giro di un isolato e non porta da nessuna parte...), ma complice la pianura del terreno ci si muoverà anche in tal senso.Il problema non è grande/piccolo:il problema è che se un Comune funziona ha senso d'esistere, altrimenti no!
Mario Gabrielli Cossellu
5 settembre 2006 alle ore 22:19Ciao Elena,
Da quanto racconti, è la dimostrazione ancora una volta che, specialmente a livello locale, la vera questione non è "destra" o "sinistra", ma tra capacità, efficienza, intelligenza e onestà, e il loro contrario. In casi come questi infatti non si tratta di stabilire grandi linee politiche generali, ma di FARE delle piccole/grandi cose utili per delle persone e comunità concrete.
Di fatto, credo che sia preferibile un intelligente "di destra" che un idiota "di sinistra", perché conta di più il primo aggettivo, non il secondo. Certo è, comunque, che è più facile trovare intelligenti "a sinistra" :-D , ma non è esclusivo... purtroppo!
Un saluto e benvenuta nella "lista" ;-)
Elena Bianchi
5 settembre 2006 alle ore 23:15D'accordo con te sul fatto che sia più facile trovare persone intelligenti di sinistra... :-D
Però, in effetti, nonostante le mie tendenze politiche, alla luce dei fatti sono costretta ad ammettere che pure a destra la distinzione va fatta tra chi lavora bene e chi lavora male. Non l'ho vissuta personalmente, quindi prendila con beneficio d'inventario, ma mi era stato detto che con una precedente gestione di centro sinistra a Saronno si volevano mettere, in piscina, gli spogliatoi per i disabili ai piani sopraelevati soltanto per poter costruire così un'ascensore e "mangiare" sui costi... Poi grazie al cielo gli spogliatoi sono stati realizzati al piano terra... ma dal centro destra...
Grazie anche per il benvenuto, sebbene non sia casalinga e men che meno disperata! Buona serata!
Eddy Andreis
5 settembre 2006 alle ore 21:58abito in un comune di 2000 abitanti, circondato da comuni di 2-300 abitanti...casini enormi, nessuna sinergia, campanilismo...boh!!
f.marletta
5 settembre 2006 alle ore 21:59MAMMA MIA, GRILLO MA CHE TI HANNO FATTO DI MALE QUESTI POVERI COMPAGMI AL GOVERNO.
SEI PROPRIO UN RAGAZZACCIO MA CHE VUOI MANDARE ADDIRITTURA UN MINISTRO, fra l'altro uno dei più importanti? Si fa per dire, AL MANICOMIO.
Già c'è rimasto così male quando si è trovato in cassa 5 miliardi di euro, del cui arrivo, non si era nemmeno accorto, che," ZITTO-ZITTO virgola,
TOMO-TOMO virgola, CACIO-CACIO punto." Con un sorrisone ha fatto la bella figura di dire agli italiani che ci hanno GUADAGNATO una finanziaria più leggera , un bruscolino di 30 MILIARDI DI
EURO, E IL PRESIDENTE PRODI, DI RIMANDO, HA DETTO CHE è STATO UN COMPORTAMENTO "ONESTO". Non ho capito bene la precisazione e tu?
Ora te ne esci con tutto questo arzigogolo cmunale, che mi sembra COCHI E RENATO, quando cantavano che "La gallina non è un animale intelligente ecc." Ma insomma GRILLO siamo seri, ci sono già abbastanza casini in testa a loro quà, non ti ci mettere anche te, SII COMPRENSIVO "ZITTISCITI" E NON FARE CASINO. Ciao
Francesco
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A LEGGERVI M'AVETE FATTO RIFLETTERE: CHE MAGNA MAGNA!!!!
Io ho creduto di scherzare ma sapete che c'è mi sono accorto che grillo ha sbagliato almeno in una cosa: NON SONO I POLITICI I DIPENDENTI!!!!!
ACCIDENTI!!!!!!! SIAMO NOI, I VERI IMPIEGATI E OPERAI, TUTTI NOI, CHE CI FACCIAMO UN MA.ZO DEL TRENTADUE PER FARLI VIVERE DA SIGNORI, NEL LUSSO. E QUESTI POLITICI.................................
ognuno metta l'aggettivo che vuole; ci ridono in faccia, mi sa pure con ragione.
Hai capito Beppe, ma che impiegati, questi sò PADRONI e de li PEGGIO, e ce li avemo messi NOI A CASSETTA A FOTTE ER POPOLO, ma che st..nzi, E MO CHE CE LAMENTAMO A FA' porcaccia............, boccaccia mia statte zitta. Aho quanno me.ca.zo me sorte in romanesco, che ce posso fà, sarò grave, mah.
CE DOVEMO DA SVEGLIA'. Ciao
Francesco
R. Leo
5 settembre 2006 alle ore 21:59Maggior risparmio e minore democrazia !
Se si riesce a far "fusionare" i piccoli comuni si ottiene sicuramente un grosso risparmio di risorse...
Invece di avere più amministrazioni comunali, se ne ha una sola, evitando enti e funzioni doppie, con i relativi costi.
Inoltre i comuni più piccoli possono anche avere interesse ad aggregarsi a quelli più forti, i quali possono aiutarli nel mettere in essere certi servizi onerosi.
Penso alle infrastrutture, ai trasporti, ma consideriamo pure la pianificazione del territorio. Tutto sarebbe più facile.
Nello stesso tempo però, dove scompaiono i comuni più piccoli, ci sarà una perdita di democrazia, poiché sul territorio la gente avrà meno voce in capitolo.
La cosa pubblica si fa distante.
Pro e contro.
manuela bellandi
5 settembre 2006 alle ore 22:03Leo, hai letto il precedente?
Vhivien Schwarz
5 settembre 2006 alle ore 22:00...Sesso sesso sesso...
In questo paese non c'è altro. E' talmente saturo di sesso che il sesso non esiste più; l'hanno ucciso.
Quello che non è sopportabile, è vedere i risultati di tutto questo sulla gente, nella nostra società: non esistono più mammme, nè figlie, nè corteggiare, nè essere corteggiati; zero valori morali e affini, zero cose buone. Tutto è basato sulla compra-vendita della propria persona: l'importante è mostrare è vendere il proprio corpo, la propria immagine, come i media insegnano. Si potrebbe definire "autodistuzione".
Sai che ti dico? Che ci vorrebbe una buona purificazione mentale.
Almeno ritroveremo davvero il piacere di capire cos'è e come si usa davvero, questo "sesso".
Vhivien Schwarz
Roberto Giorgi
5 settembre 2006 alle ore 22:11Cosa intende con purificazione mentale?
Annamaria Farina
5 settembre 2006 alle ore 22:27Certo che se nel post di beppe ci hai visto del sesso, quello che dici deve essere sicuramente vero!
'Sera.
Roberto Giorgi
5 settembre 2006 alle ore 22:02BISOGNA RIAPRIRE I CASINI!!!
BOICOTTATE WINDOWS VISTA!!!
BISOGNA RIAPRIRE I CASINI!!!
Mario Gabrielli Cossellu
5 settembre 2006 alle ore 22:02@ Alessandro Nieddu 05.09.06 21:37
Ciao Alessandro,
Mi interessa molto per ovvi motivi il tema delle nuove province di Sardegna... da lontano, sinceramente sì che mi ha sorpreso un po' l'istituzione, e la delimitazione territoriale, delle nuove 4 province sarde, fino a componere un puzzle un po' strano.
Ma ricordo che da sempre si elevavano alti lamenti sulla lontananza - fisica e operativa - del capoluogo da tante zone, per esempio Carbonia e Iglesias troppo lontane da Cagliari, Olbia da Sassari, l'Ogliastra da Nuoro... ed è stato anche per rispondere a queste domande - domande non solo politiche ma anche popolari - che finalmente sono state istituite le nuove province. Ma ho sentito anch'io che queste sono ancora poco più che dei gusci vuoti, ancora non operativi e passando più tempo in discussioni bizantine che nel mettersi al lavoro per migliorare le condizioni delle loro comunità.
Ma allora, tornando a quello che dicevo prima: il problema non è l'esistenza di una provincia in più o in meno (come di un Comune più o meno), ma l'efficienza, la capacità, l'onestà di chi assume le responsabilità di gestione. In parole povere, se a Tortolì c'è una manica di incompetenti, la responsabilità è loro, e anche della gente di Tortolì - se mi permetti - che non approfitta della vicinanza fisica con il "potere" - finalmente! - per chiedere loro conto e spingerli, con le buone o con le "cattive" (intendo manifestazioni pubbliche, pressioni sociali, e voto), ad essere finalmente all'altezza delle loro responsabilità. Non servirebbe a niente "tornare a Nuoro" se poi magari anche a Nuoro si trova una manica di incapaci, e per di più lontani.
(sia chiaro, dico Tortolì e Nuoro come potrei dire Iglesias e Cagliari e qualunque altra "coppia" in Italia... non si offenda nessuno!)
Un saluto e speriamo bene...
Paolo Rivera
5 settembre 2006 alle ore 22:06'sera Annamaria & Mario
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Avendo letto il post di Mario, volevo aggiungere che, anche dal punto di vista economico, il suggerimento di Beppe è poco convincente.
Uno o centomila, basta che siano ONESTI, incorruttibili.
Ben_RI_trovati
Paolo Rivera 05.09.06 22:04 |
Mario Gabrielli Cossellu
5 settembre 2006 alle ore 22:11Buonasera Paolo,
Ben ritrovato anche a te! È bello che ci sia di nuovo tanta gente :-)
... poi se siamo d'accordo è ancora meglio :-)))
(scherzo, chiaro)
Ci si legge
francesco folchi
5 settembre 2006 alle ore 22:03Francesco Folchi 05.09.06 21:04
Questo clone è!!
E bastaaaaaa!!!
manuela bellandi
5 settembre 2006 alle ore 22:04Se sei quello vero vai su splinder.
baci
Marco Di Santo
5 settembre 2006 alle ore 22:04OT
#################################################
UN CAMPO DI GOLF TRA LE DUE COREE!
MENTRE LA POPOLAZIONE MUORE DI FAME E VIVE AL BUIO (OSSERVATE L'IMMAGINE SATELLITARE) "IL CARO" KIM JONG II SE NE STRAFREGA E GIOCA A GOLF!
#################################################
LEGGI L'ARTICOLO CLICCANDO SUL MIO NOME.
Stefano Versari
5 settembre 2006 alle ore 22:05Hai ragione Beppe, ma non è solo questione di politici! Secondo me nessuno di quei pochi cittadini acconsentirebbe a fondere il proprio comune con uno limitrofo. D'altronde il vocabolo "campanilismo" viene dall'attaccamento al campanile del proprio comune, anche se piccolissimo. Abito in Romagna e alcuni miei conterranei vogliono scindersi dall'emilia per motivi di potere politico. E' vero i nostri cugini emiliani sono un pò prepotenti ma io penso che un modo per ottenere più attenzione per le province romagnole si possa trovare anche senza creare un'altra regione, un'altro consiglio regionale, un'altra usl, ecc.... ma nuovo ente...nuova assunzione...nuovo voto!
fabio malvaso
5 settembre 2006 alle ore 22:06belin beppe, se mi dai un posto in comune anche a me porto anche un pò di amici, arriviamo a 36 persone e la mettiamo nel culo a morterone in provincia di lecco. ci sono anche un paio di laureati, eh?...non ti porto dei besagnini!
citto caselli
5 settembre 2006 alle ore 22:08Oggi per la prima volta in TV ho sentito parlare dell'EFIM. Un ente statale che aveva accumulato un debito di 17.000 miliardi di vecchie lire se non di più. Un ente Ho sentito dire che esistono circa 190 ENTI inutili con centinaia di dipendenti statali PARASSITI che non servono neanche a pulire il mio cul.
SPRECHI...SPRECHI....SPRECHI. LADRI...LADRI....TUTTI LADRI! Ci rubate il pane dalla bocca dei nostri figlio per dare un posto di lavoro ai vostri amici di destra, sinistra e centro. Andate tutti a morire AMMAZZATI!
Turi Finocchiaro 05.09.06 21:52 | Rispondi al commento |
Ma lo sai chi era il presidente dell'efim? Giacarlo Leone, appena nominato direttore di RAI international dal centro sinistra.
Cose da non credersi.
f.marletta
5 settembre 2006 alle ore 22:09Prospero Pirotti 05.09.06 19:22 Rispondi
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Una risposta, fatta di sole parole, mio malgrado:
Per una terra dove ogni Comune e ogni Provincia vive nell'incertezza della paura, e dove il riscatto della gente comune non trova, PER ORA, una guida capace di vincere l'apatia della rassegnazione concedetemi un OT. Grazie
La Sicilia ai siciliani,questo deve essere il credo, questa deve essere la parola d'ordine.
Non vi sarà alcuna speranza per i miei conterranei se la gente locale non si batterà uniformemente per il rispetto e il rilancio della vera sicilianità fatta si di onore, ma non quello sancito dal rispetto dovuto a chi sparge il sangue dei martiri, ma a chi dignitosamente raccoglie le spoglie delle sue vittime e grida allo stato inerme e assente la sua più profonda indignazione.
Per questo, bisogna unire gli animi nel coraggio di una risposta ferma e consapevole, del rischio, di mettere a reperntaglio le giovani vite di chi non accetta un futuro di sottomissione al soppruso, ma è pronto a tutto, anche, contro uno stato inerme che abbandona i suoi figli in mano alla barbarie, incapace di difendere, persino, i suoi uomini migliori vittime di trascuratezze e inganni. Io oggi non sono più giovane, ma spero che le nuove generazioni abbiano la forza di cambiare, quello che ora subiscono, nel riscatto della dignità di popolo e non di servi gregari di individui che non amano la nostra terra, e nemmeno l'Italia, come nazione, lasciandola nella vergogna della sua infingardia e della sua colpevole incapacità all'azione.
Queste sono solo parole,lo so, ma da queste e da altre di più significativi esempi che non sono mancati, deve rinascere lo spirito che porterà la nostra terra al suo riscatto, nella rinascita del vivere civilmente tra persone civili. Coraggio ragazzi sta a voi!
Un siciliano.
Leonardo Stella
5 settembre 2006 alle ore 22:09Caro Beppe, hai toccato un tasto dolente, ma quale aggregazione! Quì nel vicentino, a Castelgomberto,5000 abitanti, il sindaco è in guerra aperta con il comune di Cornedo, 9000 abitanti, paese confinante per colpa della superstrada pedemontana veneta. L'uno accusa l'altro di aver costruito troppi capannoni senza lasciare spazio perciò la superstrada correrà ad 8 metri d'altezza,circondando e soffocando il primo comune. I sindaci, caro mio, fanno tutto ciò che vogliono: le case per sè ed i figli sfruttando ogni opportunità che il potere assegna loro, condonano tutto a chi fa comodo, fanno edificare capannoni in barba ai beni ambientali. Quì hanno distrutto la zona umida naturalistica delle Poscole, ecosistema di grande importanza e questa zona industriale è stata fatta congiugere con quella del paese limitrofo. Quì governa il centro destra, ma anche dove c'è il centro sinistra le cose non vanno meglio. VOGLIONO SOLO IL POTERE PER FARE CIò CHE VOGLIONO! Altro che agregazioni
luca Cortese
5 settembre 2006 alle ore 22:12Nel mio comune stanno ristrutturando il municipio. hanno demolito il vecchio e ne costruiscono uno nuovo più grande e con credo 2 piani sotto terra. Bene direte voi e lo psiconano pinocchio, le opere pubbliche sono il sale dell'economia!
PURTROPPO NEL MIO COMUNE CI SONO 340,00 RESIDENTI
SPENDONO 3-4 MILIONI DI EURO (NON HANNO AVUTO IL CORAGGIO DI APPENDERE IL CARTELLO FUORI DAL CANTIERE!!!) PER 340 (trecentoquaranta) RESIDENTI.
Gli uffici comunali sono momentaneamente stati trasperiti in una struttura RISTRUTTURATA PER L'OCCASIONE.
340 amministrate da sindaco e assessori (retribuiti) + segretario comunale + segretarie + operai comunali
CI SONO CONDOMINI PIU' GRANDI DEL MIO COMUNE AMMINISTRATI DA UN SEMPLICE AMMINISTRATORE!
PS1: nei prossimi giorni faccio le foto e le spedisco a beppe!
PS2: a scanso di equivoci, il comune è in Trentino
michele romeo
5 settembre 2006 alle ore 22:15Caro Beppe, perdonami la cattiveria.Ma perche' non facciamo una nuova cartina geografica italiana e pubblichiamo i siti dove c`e' maggior concentrazione di nanoparticelle minacciamo il turismo e la migrazione in generale per efetti cancro e malformazione.Se la verita e' la paura dei politici, la paura e' di tutti gli industriali che devono vendere sul sangue della gente.
Un abraccio michele
Valter Conti
5 settembre 2006 alle ore 23:10Ciao Michele. Mi piace l'idea. Io potrei costruire un sito web. Mi mancano solo i dati.
Tu puoi trovarli?
Valter Conti
Fountain Valley, CA
walter@wconti.com
Maurizio Piccolo
5 settembre 2006 alle ore 22:16Quasi,quasi ho intenzione di trasferirmi a Nervi forse li riesco a trovare un impiego comunale..caro Beppe se vuoi adottare un bambinone di 42 anni !!!
Roberto Salute
5 settembre 2006 alle ore 22:17Buona sera a tutti.
Credo che il "Beppe pensiero" era quello di dare una netta potata al fiorente mercato degli incarichi comunali. Io sono abruzzese e dalle parti mie si vedono cose buone e cose brutte...
Generalmente sono tutti piccoli borghi, quelli in montagna sono proprio minuscoli (si parla di poche centinaia di abitanti) ma non è l'efficienza dell'apparato comunale ad essere deficitario. Piuttosto è lo strano (che poi strano non è) balletto che si ha tra le cariche nel corso dei vari mandati: tutti alla fine finiscono con il fare qualcosa nel Comune e ruotano man mano gli incarichi come in un grande girotondo dove ad ognuno spetta una una fetta come agli altri.
Un altro problema, a mio avviso, dei comuni piccoli è dovuto dal fatto che la gestione del territorio è visto come un hobby molto ben retribuito. Mi spiego: almeno qui da me sindaci ed assessori molto spesso ricoprono incarichi già di per se pubblici(chi è medico curante, chi ha lo studio legale, chi è architetto...) finendo così per avere un medico che non c'è mai, un avvocato che fa lo sceriffo della contea ed architetti che devono approvare progetti fatti da se stessi!!!
In ultima analisi, il mio pensiero è che l'accorpamento dei comuni non è possibile nemmeno PENSARE di farlo come Beppe dice, con la calcolatrice. Ci pensate a cosa succederebbe se un comune di valle dovesse controllare anche la montagna? In montagna nel giro di qualche anno le strade tornerebbero tratturi a sassi, buoni solo per i pastori!!! In quei casi più comuni vuol dire maggior equità sociale, quindi una decisione irrinunciabile. Però vi sono senz'altro molti casi (uno su tutti l'area metropolitana Chieti-Pescara) dove diverse province, comuni ed enti locali appositamente creati non fanno che il lavoro che un comune più grande farebbe decimando i costi. Poi si dovrà stare "solo" attenti alle grandi speculazioni...
...e si sa, in Italia le cose più sono grandi, più sono invisibili ed intoccabili!!!
francesco folchi
5 settembre 2006 alle ore 22:19Mario Rossi 05.09.06 22:09
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Che è na minaccia?
Trremoooo tuttoooooo!!!
Annamaria Farina
5 settembre 2006 alle ore 22:19Carpite il senso profondo dell'articolo. Vorrei evitare inutili discussioni sul valore e gli obiettivi della lega nord, soprattutto in virtù del fatto che queste parole sono state scritte nel 1996, quando la Lega era qulcosa di più, di meglio e di diverso da ciò che è diventata con il tempo. A parte questo, non è mia intenzione intraprendere un discorso politico.
Sò stanca!
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Il localismo, fase suprema del "moderno".
Ma il localismo non è solo un fenomeno economico; è anche un movimento sentimentale, esistenziale, psicologico, ideale, di riscoperta delle radici, di ricerca di identità di fronte alle disumanizzanti tendenze omologanti del globalismo economico mondiale (un unico Stato, un unico Governo, un'unica Polizia, un unico Mercato mondiale e un unico tipo d'uomo: il Grande Consumatore).
Le due tendenze del localismo - quella economica e quella "idealsentimentale" - sono, almeno apparentemente, in contraddizione.
Nel suo tipo "idealsentimentale" il localismo è effettivamente antimoderno o almeno postmoderno, se per modernità si intende la società uscita dalla Rivoluzione Industriale cui l'Illuminismo ha dato coerenza teorica. Nel localismo è infatti insita una logica potenzialmente anti-industriale: se, come disse Giorgio Bocca con efficace sintesi, l'essenza del localismo è «il rifiuto del mondo indifferenziato per avere dei punti di riferimento comprensibili in uno spazio limitato», allora esso può esistere solo rifiutando la standardizzazione portata dal mercato mondiale e quindi tornando a forme di autarchia, di protezionismo, di autoproduzione e di autoconsumo che sono incompatibili col globalismo economico industriale. Questo tipo di localismo si coniuga con l'ambientalismo "di destra" che lega i motivi localisti a quelli ecologisti. Sono persuaso che il nostro futuro stia nel ritorno al passato, un ritorno graduale, ragionato e limitato, alla terra.
La grande dicotomia che occuperà gli anni a venire non è più quella destra-sinistra, ma quella modernisti-antimodernisti, cioè tra coloro che aderiscono all'attuale modello di sviluppo e quelli che stan cercando vie laterali per sfuggire a una catastrofe incombente, oltre che a uno stile di vita che già oggi ci fa star male emotivamente, psicologicamente ed esistenzialmente (l'uomo «non è una bistecca»!).
Ecco perché la bistrattata, la rozza, l'impresentabile, l'incolta, la retrograda Lega di Bossi sta, senza probabilmente esserne del tutto conscia, in un vento che viene da lontano e che, forse, va lontano.
Massimo Fini (Lo so, sono ripetitiva, ma non riesco a non incontrarmi con lui su molti dei territori riguardanti l'attuale sviluppo sociale ed economico)
Cirillo Procopio
5 settembre 2006 alle ore 22:26Massimo Fini è un finto intellettuale che ricalca atteggiamenti antimodernisti molto meglio illustrati da Oswald Spegler in ben altro modo. Atteggiamenti che potevano andar bene negli anni 20, oggi danno una sensazione di dejà vù, anzi di dejà mort.
Annamaria Farina
5 settembre 2006 alle ore 22:36Cirillo, sono personalissime opinioni.
Sono lieta che tu sia così ottimista, io lo sono meno. Quel che vedo attorno a me non mi piace affatto, ed ambirei ad una graduale inversione di tendenza. Mi accontenterei di un ridimensionamento. Qualcosa che ci somigli di più e al quale sia meno necessario "adattarsi".
Mi sentirei meglio, più a mio agio.
Ma ripeto, sono solo impressioni personali.
Mario Gabrielli Cossellu
5 settembre 2006 alle ore 22:38Eh, anche se non era tua intenzione, un discorso politico l'hai intrapreso sì... e sarebbe lungo!!!
Ma neanch'io ho molta voglia di fare un discorso del genere... vorrei solo dire che, anche se l'ha scritto nel 1996, l'autore pecca di ottimismo riguardo alla malchiamata "Lega": in realtà quella gente ha sempre, da sempre, e solo, fatto leva sul "malcontento fiscale" e sulla diffidenza/odio verso i "diversi", prima i "meridionali" poi gli "immigrati". Tenersi i "loro" soldi essendo "padroni a casa loro" di sfruttare chi viene da fuori. Punto. Tutto qui, niente di più, niente di meno.
E infatti il tempo e la storia, a questi personaggi, li sta rimettendo al loro posto. Se mi permetti un'espressione a cui sono particolarmente affezionato :D , li sta rimettendo in quella fogna da cui non sarebbero dovuti mai uscire. (occhio che un'espressione simile, "l'immondezzaio della storia", la usó Trotskij parlando di Kerenskij... quindi non è così estemporanea!)
Annamaria Farina
5 settembre 2006 alle ore 22:46Immondezzaio della storia dici? Forse Mario, ma io credo che qualcosa di quelle intenzioni e convinzioni iniziali, rimarrà e sarà ancora motivo di dibattito. Il proseguo fu tutt'altra cosa, lo sappiamo.
No, ti prego! Niente politica per questa sera. Il mio stomaco è già abbastanza disturbato. Mia madre mi ha riportato (ora faccio un pò la comare :)) alcune prelibatezze dal mio paese d'origine, per l'appunto. Ma lo stomaco non ha retto all'emozione...accidentacci!
Mario Gabrielli Cossellu
5 settembre 2006 alle ore 22:57:-D ok niente politica per stasera!
Ma le prelibatezze dell'origine vanno gustate/godute più a mezzogiorno, o nel weekend... ma non in una sera con l'indomani lavorativo!
Dai, rimettiti presto ;-)
Goffredo di Buglione
5 settembre 2006 alle ore 22:23Anch'io come Giovanni credo che il passaggio da 8000 a 800 non sia possibile, ma a quota 3000 potrebbe essere fattibile.
Nei comuni che verrebbero...... scomunicati, lascerei solo un ufficio come distaccamento della sede principale, l'ufficio che chiamerei delle " relazioni col cittadino" dovrebbe stare aperto 24 ore su 24, sabato, domenica..... insomma sempre, avere un collegamento internet, impiegati efficienti e preparati per dare al cittadino qualsiasi tipo di informazione, certificato,modulo......insomma assistenza a chi, per età o malattia o semplicemente perchè non ha un mezzo per spostarsi, non può andare all'anagrafe o all'ufficio tributi o a parlare con l'assessore!!
Con frazioni di 1000/1500 abitanti, per gestire questo tipo di servizio basterebbero 2 impiegati per ogni turno, considerando un orario di apertura dalle 6 di mattino alle 22.00, con 8 impiegati sarebbe possibile evadere tutte le richieste, allo stesso tempo si eliminerebbe traffico, perdita di tempo e la sede del municipio centrale non sarebbe stravolto nell'organizzazione e travolto da una richiesta di servizi che non sarebbe in grado di sostenere!
Che ne dite......ci proviamo??
sergio monelli
5 settembre 2006 alle ore 22:26FINALMENTE HAI TOCCATO UN ARGOMENTO CHE DA ANNI DIBATTO PRATICAMENTE CON TUTTI CIOE' L'INUTILITA' DI UNA AMMINISTRAZIONE COMUNALE IN UN PAESE COME IL MIO (LATERA VT) DI CIRCA 900 ABITANTI. UN BRANCO DI IMPIEGATI E ADDETTI VARI ALLE COSE PIU' INUTILI.
SAREBBE SUFFICIENTE UN IMPIEGATO CONNESSO AD UN TERMINALE ED UN TECNICO PART TIME PER RISOLVERE TUTTO.
RIGUARDO ALLE ELEZIONI POI, E' TUTTO DA RIDERE, ANCHE SE IL SOLO SINDACO PUO' NON ESSERE AUTOSUFFICIENTE IN TERMINI DI VOTI, E' SUFFICIENTE CHE NELLA LISTA INCLUDA ALCUNI (AMICI) DELLE MAGGIORI FAMIGLIE CHE IL GIOCO E' FATTO. COSI' E' ACCADUTO DA NOI ALLE ULTIME ELEZIONI. COME VEDI IL MALE E' PIUTTOSTO DIFFUSO. COME TE BEPPE, CHIEDO ANCHE IO A QUESTO GOVERNO DI COMPAGNI CHE SI DIANO DA FARE SULL'EFFICIENZA PER RIDURRE LE TANTE INUTILI SPESE E MAGARI, LA SMETTESSERO ANCHE LORO CON QUESTA TIRITERA DELLE PENSIONI CHE STA DIVENTANDO RIDICOLA, AL PUNTO, CHE AD OGNI ELEZIONE O PEGGIO AD OGNI FINANZIARIA, (TUTTI, DICO TUTTI) NON TROVANO DI MEGLIO CHE STUDIARE COME METTERLA IN CULO AI PENSIONATI.
E' ORA DI CAMBIARE VERAMENTE MA NON CON LA DESTRA O LA SINISTRA CHE NON SONO ALTRO CHE I DUE RAMI DAL PARLAMENTO, MA CON DEGLI UOMINI CHE ABBIANO VERAMENTE A CUORE LO STATO E SIANO O N E S T I!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
mario ambrosini
5 settembre 2006 alle ore 22:26ciao pippaiolo, come ti butta?
manuela bellandi
5 settembre 2006 alle ore 22:29@@@ PAOLO RIVERA
Se stai leggendo vai su splinder
Paolo Rivera
5 settembre 2006 alle ore 22:34Stavo leggendo di Mario in risp. etc. etc.
'sera
Mario Gabrielli Cossellu
5 settembre 2006 alle ore 22:30@ aldo bonettini 05.09.06 22:09
__________
Caro Mario Cossellu, condivido le Tue argomentazioni. Generalizzare si corre il rischio di scatenare un qualunquismo che è solo deleterio.- Non escludo che vi possa essere qualche situazione che possa trovare soluzione nell'accorpamento, ma il solo principio che un comune costa meno di tre o di quattro mi sento di respingerlo in toto.- Mi sentirei invece di concentrare l'ottimo lavoro di Beppe seminando la cultura che la democrazia costa. Pertanto non basta eleggere delle persone, ma occorre partecipare alla vita politica-associativa delle istituzioni locali assumendosi, se necessario, anche delle responsabilità,e non limitarsi solo a criticare a posteriori.- Amministrare non è facile in particlare quando le risorse sono modeste.- Inoltre, per gli abitanti di località sperdute significa anche fargli sentire la loro comunità più vicina.- Cordialità Aldo Bonettini
__________
Ciao caro Aldo,
Ho riportato il tuo commento per ringraziarti e perché lo trovo molto interessante, specialmente l'idea che "la democrazia costa" e che ha bisogno di partecipazione diretta. Sì, è vero: potrebbe essere più "risparmiosa" una dittatura di una ristretta élite centralizzata, ma, a parte gli incalcolabili (e intollerabili) costi morali, probabilmente o meglio sicuramente si avrebbero molte più inefficienze, molti più sprechi e molte più arbitrarietà nell'amministrazione di realtà anche molto diverse tra loro, senza tener conto della voce dei loro cittadini e magari finendo per privilegiare sempre "i più forti": i Comuni maggiori, le regioni più ricche e con più peso. Lasciando "cadere" gli altri come "zavorre". E invece nessuno è zavorra: tutti hanno lo stesso diritto (e dovere) a una buona amministrazione, a buoni servizi, a una buona qualità di vita. Grandi e piccoli.
Anche questa è democrazia. È anche per questo è meglio di una "dittatura centralista".
Un salutone
daniela signorino gelo
5 settembre 2006 alle ore 22:34ma lo sai che fai cagare?non avevo neanche voglia di rispondere perchè non è che meriti troppa attenzione,comunque caro nessuno volevo giusto farti notare una piccola cosuccia,visto che scrivi anche tu su questo blog non è che sei poi tanto diverso dalla gente che insulti,lo so probabilmente stasera non avevi nulla da fare,però cavoli per persone dotate come te ci son sempre delle cose più interessanti che perdere tempo sul blog,per esempio se sei un uomo protesti fare una ricerca sulle palle che hai perso strada facendo nella tua miserabile e piccola vita,ma anche se sei donna puoi fare qualcosa di utile sai?cominciare a toglierti quel palo che hai nel c.. sarebbe già un traguardo e poi magari iniziare a riflettere sulle parole "stasera mi faccio i cazzi miei e sopratutto non rompo"sarebbe veramente geniale .Un piccolo consiglio,siamo tanti sul blog e molti sono specializzati sul computer,fai attenzione ,perchè non è difficile risalire al tuo indirizzo.E magari un pò della merda che scrivi se mi gira male te la reinvio sul tuo computer.Beppe lo so che non dovevo rispondere,però me le ha fatte girare storte sta mezza cartuccia,ogni tanto bisogna rispondere!
libero pensante
5 settembre 2006 alle ore 22:35Beppe, ma perchè l'acqua calda la scopri tu? e i Padoa Schioppo e le illuminate menti dei politici, oltre ad avere testa tra le orecchie e inventarsi l'improponibile per rastrellare soldi, a eliminare i piccolissimo comuni non ci pensano perchè si identificherebbero in tafazzi?
Ma che cacchio di sinistra è questa. Perchè non intervengono sulle pensioni d'oro. Non possono perche le più sono dei politici?
Ma andata a cagare sono stanco di scrivere e poi niente....
Gianni Pera
5 settembre 2006 alle ore 22:36Caro Beppe,
hai sollevato un problema molto grosso e di non facile soluzione.
In concreto non si riuscirebbe a fare tutti gli accorpamenti da te ipotizzati.
Vero è che in molti casi l'unica persona che differisce tra due-tre piccoli comuni è solo il sindaco, perchè tutti gli altri sono gli stessi impiegati del comune, della posta, il segretario comunale, il parroco, il barbiere che zompettano da un comune all'altro in una insostituibile opera di tamponamento e raccordo.
Il vero lavoro su questo fronte lo potrebbero fare opportunamente stimolati i vari prefetti.
Il vero danno non consiste solo nei maggiori costi ammnistrativi. Considera che ogni comune vuole la sua palestra,. la sua piscina, la sua zona industriale ed artigianale, con uno spreco di suolo veramente illogico innaturale.
www.giannipera.it
Sandro Moretti
5 settembre 2006 alle ore 22:37Non è così semplice..Io ho lavorato per anni al comune e conosco le leggi che regolano gli enti locali.Innanzitutto le spese sono meno di quelle che sembrano;gli stipendi sono in proporzione agli abitanti:il sindaco di Morterone non prende certo quanto quello di Roma!NOn dico che fa volontariato,ma poco ci manca..E poi molte cariche sono in comune con altri enti:ad esempio il segretario comunale in quei casi si occupa di più comuni.
E poi non si può dimenticare la particolarità dell'Italia,in cui i comuni sono spesso,anche se piccoli,ricchi di storia,e tengono a mantenere la loro "indipendenza",autonomia che è riconosciuta dalla costituzione e ricordata nella legge base sugli enti locali,la 142/90.
Cmq la legge favorisce le unioni di comuni,per diminuirli,ma non si può certo accorparli a forza come facevano i sovietici!
alessandro marchesi
5 settembre 2006 alle ore 22:41Bravo beppe, si comincia a ragionare.
Risanare i conti significa diminuire le spese, non alzare le tasse. Si cominci a sfoltire il sottobosco degli enti locali, partendo dall'abnorme numero dei comuni.
Un risparmio enorme per elezioni, stipendi, auto blu, consulenze, appalti truccati, inflazione regolamentare, etc etc.
Il passo successivo è quello di abolire l'ICI sulla prima casa. I pochi comuni rimanenti dopo una severa razionalizzazione sarebbero di per sé meno costosi degli 8mila attuali, e per loro sarebbe sufficiente una partecipazione all'IVA, piuttosto che il binomio ICI + trasferimenti dal governo.
No, invece la litania è quella di Domenica, il salice piangente dell'ANCI, secondo cui bisogna trovare sempre e comunque nuovi fondi ai comuni, una delle altre zavorre italiane da cui dovremo presto liberarci.
Valeria Melli
5 settembre 2006 alle ore 22:42Bisognerebbe controllare perchè alcuni sono doppi.
Lorenzo Paolo Fum
5 settembre 2006 alle ore 22:44abito a San Lorenzo Isontino un grazioso comune di circa 1400 abitanti, sito in provincia di Gorizia....i comuni limitrofi sono:
Capriva del Friuli: abitanti 1600 circa
Mossa: abitanti 1500 circa
Farra d'Isonzo: abitanti 1700 circa
Moraro: abitanti 700 circa
Sono 5 comuni, per un totale di nemmeno 7000 abitanti. Distano l'un l'altro un paio di chilometri. In macchina, a girarli tutti, si sta meno di 10 minuti.
Ognuno di questi, in compenso, ha i suoi uffici, il proprio personale, il suo vigile, il proprio campo sportivo, il proprio scuolabus....e piena sovranità territoriale....
In effetti sembrerebbe quanto mai opportuno fare qualcosa...
vanni rossetti
5 settembre 2006 alle ore 22:45la mania dei sinistri è quella di risolvere i problemi andando a cercare le minuzie, in questo caso le spese che incidono per una percentuale miserrima sul totale.
La spesa pubblica si corregge intervenendo su sanità e pensioni: rassegnatevi.
ivo serentha'
5 settembre 2006 alle ore 22:47E' sufficiente il coordinamento, invece d'avere un numero elevato di sindaci si potrebbe nominare un sindaco per molti comuni, con i vari assessori per rappresentare tutti quanti.
Ne capisco poco, ma qualsiasi riforma atta a al risparmio della spesa pubblica mi trova d'accordo.
Il problema che gli enti locali probabilmente perdono potere e moltissime assunzioni, tipo comunita' montane sarebbero a rischio.
Lo stato e gli statali, che problema, con moltissimi di essi produttivi ma una buona parte fancazzisti, prendi stipendio il 27.
manuela bellandi
5 settembre 2006 alle ore 22:54Ciao ivo,
puoi lasciare la tua mail a raffaella?
sul suo blog puoi contattarla
baci
ivo serentha'
5 settembre 2006 alle ore 22:55ok
francesco folchi
5 settembre 2006 alle ore 22:55Beppe, tu sull'argomento del post hai ragione.
Gradirei aggiungere un altro aspetto da te sempre perorato.
L'introduzione effettiva e definitiva dell'informatica nella cosa pubblica.
Mai investimento sarebbe più giusto di questo.
Di fatti accorpando comuni si dovrebbe comunque deburocratizzare con l'introduzione definitiva delle certificazioni on line e la fine (!!!!) delle pastoie assurde di certificati e certificazioni da fare di fronte a individui che ricordano cose belle nel 1800 ma obsolete oggi!!!
Pertanto, ritengo che per salvare capre e cavoli, oltre la dieta da te consigliata, con investimento mirato, si avrebbero delle amministrazioni più consone alle nostre realtà che comunque vanno incontro ai cittadini con tecnologie avanzate che non li costringono a follie burocratiche.
grazie Beppuccio bello. Ciao
P.S.: Tribù buonasera. Da questa sera mi piace ripensare alla tribù come luogo fisico di belle e sane persone. AUGH!!!!
C'è una pischella (Emanuela Vozza) che si aggira pel blog. Dice di essere tele e internet dipendente.
Ciao cara, mi fa piacere se ogni tanto ti poggi qui, come farfalla sui fiori. Grazie di leggerci.
(Emanuela Vozza 05.09.06 02:07 letto, e grazie a nome mio e dell'amichi della tribù)
Emanuè voi entrà puro tu nella tributaria?
Se si batti un colpo.
R. Leo
5 settembre 2006 alle ore 23:01PAM !
Scusa Elfo, sono io...mi è caduto il PC sul piede...ahi ahi ahi !
Lo so che preferivi "Emanuelle" (numero 5 ?) ;)))
BUONGUSTAIO !
Ma volevo salutarti.
Notte, a presto.
Mario Gabrielli Cossellu
5 settembre 2006 alle ore 23:02Ciao Francesco, ben ritrovato nella tua genuinità ;-)
Un saluto anche a Emanuela, "new entry" molto interessante e simpatica; ce n'è sempre bisogno...
Mario Gabrielli Cossellu
5 settembre 2006 alle ore 23:03E un saluto anche a te Leo... ci siamo tutti! :-)
R. Leo
5 settembre 2006 alle ore 23:05Ciao Mario, benvenuto !
Felice di sentirti, ciao...
Paolo Rivera
5 settembre 2006 alle ore 23:15"Bambini".....noi
di
Alda Merini
Bambino, se trovi l'aquilone della tua fantasia legalo con l'intelligenza del cuore. Vedrai sorgere giardini incantati e tua madre diventà una pianta che ti coprirà con le sue foglie. Fa delle tue mani due bianche colombe e portino la pace ovunque e l'ordine delle cose. Ma prima di imparare a scrivere guardati nell'acqua del sentimento.
Buona serata a_noi tutti
Paolo Rivera
5 settembre 2006 alle ore 22:59Sei un mago..hai un futuro. Stavo leggendo qui,quo qua e la. Sai che nonna papera non sta bene e gastone è sempre più fortunato!!!???
Buona serata
Annamaria Farina
5 settembre 2006 alle ore 23:02x manuela bellandi
Scusa manu, un'informazione. Su splinder c'è forse una riunione di condominio?
ivo serentha'
5 settembre 2006 alle ore 23:10Finalmente se non sei un clone, ben ritrovata, tutto ok ciao smak casalinga disperata come me.
manuela bellandi
5 settembre 2006 alle ore 23:10Sì...c'è una riunione di condominio, ma i cloni non sono ammessi!
baci
Annamaria Farina
5 settembre 2006 alle ore 23:17Era solo una richiesta di informazioni, non d'invito. ;-)
Franca Maria Bagnoli
5 settembre 2006 alle ore 23:02Perché ce l' hai tanto con i dipendenti pubblici? Io ho lavorato quasi 40 anni come
dipendente pubblica. Insegnante di ruolo nelle medie superiori,in seguito a regolare e faticosissimo concorso.
Ora sono in pensione con 1600 euro al mese. Sono contenta di questa cifra, ma ti sembro ricca?
Ciao a tutti. Franca.
Francesco landi
5 settembre 2006 alle ore 23:03Non capisco perchè ci si scaldi tanto. Tra un pò non ci saranno più italiani, chissenefrega dei comuni?
Dalle news del governo:
IMMIGRAZIONE: AMMESSO L'INGRESSO DI ALTRI 30.000 LAVORATORI
A fronte delle numerose richieste di nulla osta al lavoro stagionale e della necessità di
corrispondere al fabbisogno di manodopera nel settore agricolo e turistico-alberghiero,
viene ammessa per l'anno 2006 una quota ulteriore - rispetto a quella già stabilita nel
precedente D.P.C.M. del 15.02.2006 - di 30.000 ingressi nel territorio dello Stato italiano
di cittadini extracomunitari, residenti all'estero per motivi di lavoro subordinato stagionale.
Lo stabilisce il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 14.07.2006 (G. U. n.
185 del 10.08.2006) concernente la "Programmazione aggiuntiva dei flussi di ingresso
dei lavoratori stagionali extracomunitari nel territorio dello Stato per l'anno 2006". L'ulteriore
quota di 30.000 ingressi riguarda i cittadini stranieri extracomunitari di Serbia, Montenegro,
Croazia, Bosnia e Herzegovina, Ex Repubblica Yugoslava di Macedonia, Bulgaria e
Romania; i cittadini stranieri extracomunitari di Paesi che hanno sottoscritto o stanno per
sottoscrivere accordi di cooperazione in materia migratoria: Tunisia, Albania, Marocco,
Moldavia ed Egitto; i cittadini stranieri extracomunitari già titolari di permesso di soggiorno
per lavoro subordinato stagionale negli anni 2003, 2004 o 2005.
Altri extra in più, ulteriore regalo degli estremisti che ci governano.
ernesto scontento
5 settembre 2006 alle ore 23:03Dimenticavo,
Da Grillo ho trovato diversi commenti di Ernesto,casso se è caduto in basso.
Ma li avete letti i loro commenti?
Il loro miglior commento odierno?
Eccolo:
" @@@ PAOLO RIVERA
Se stai leggendo vai su splinder
manuela bellandi 05.09.06 22:29
Sto leggendo Topolino non disturbarmi rompipalle.
Paolo Rivera 05.09.06 22:42 "
Bri attore 05.09.06 22:49
*****
Briatore spigati meglio......chi dice che sono caduto in basso ( il che è possibile dipende dai punti di vista) ma tal tuo commento non si capisce....sai solo per ringraziare chi si interessa a me!!!!!!
ernesto scontento
ivo serentha
5 settembre 2006 alle ore 23:07manuela bellandi 05.09.06 22:54 |
Come dice muciacia ma con fiorello, il contatto e', fatto.
Mario Gabrielli Cossellu
5 settembre 2006 alle ore 23:10Grande Ivo: un altro della lista :-)))
Volevo anche ringraziarti per la tua ottima presenza nei giorni passati, molto difficili... ma, passati, appunto.
A presto, ciao
ivo serentha'
5 settembre 2006 alle ore 23:08Che bello, sono al settimo cielo, l'essere inserito da questa mente eccelsa nell'elenco mi rendera' la notte piu' piacevole.
Grazie di esistere, ma se ti spegni non manchera' nulla al pianeta.
francesco folchi
5 settembre 2006 alle ore 23:09R. Leo 05.09.06 23:01
Mario Gabrielli Cossellu 05.09.06 23:02
Agendi della dribudaria R. Leo e Mario G. C. avede fatto il vostro dovere oggi?
Quande dasse inevase avete scoperto?
Fate rapporto agenti della triputaria!!
AUGH!!! E CARICAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!
R. Leo
5 settembre 2006 alle ore 23:13Veramente oggi non ho lavorato...ed ho fatto la marmellata di fichi.
Che dici Frà, devo pagarci sopra le tasse ?
Comunque Caricaaaaaaaaa !
Rinotte. ciao !
Angelo Scotto
5 settembre 2006 alle ore 23:10Accorpare i piccolissimi comuni e abolire le province, dividendone le competenze tra regioni e comuni... quanto si potrebbe risparmiare così, in termini di burocrazia soppressa? Si creerebbero disoccupati? Mandiamoli negli uffici postali e in altri posti simili, così diminuiscono anche le file!
francesco folchi
5 settembre 2006 alle ore 23:11Anche se clone, quoto il mio clione Annamaria cara, ciao come stai?
Non si riesce a cavare ragni da un buco co Beppe per la password. Non c'è trippa pe gatti...uffff!!!!!
Daniele Marinucci
5 settembre 2006 alle ore 23:11Sono daccordo Beppe ...sicuramente troppi comuni non fanno altro che appesantire le casse dello stato gia di per se abbondantemente svuotate da politici corrotti e disonesti...cose gia' viste e riviste...che fare?si salvera'questo nostro paese da quest'altra ondata di litiganti nullafacenti,secondo me diventeremo presto l'Africa del nord con buona pace di chi crede ancora e continueremo a scegliere sempre tra il peggio e il leggermente meno peggio come anche tu dicevi tempo fa...Avevi perfettamente ragione un abbraccio
Giacomo Astorino
5 settembre 2006 alle ore 23:11Sei stato a Cicala (Cz) perché hai descritto la situazione in cuio ci troviamo noi qui! Non ti preoccupare se noterai olti dissidenti con questa tua idea sacrosanta di sistemare meglio le amministrazioni dei piccoli centri ma questo magna magna conviene a tutti e poi il livello di servizi offerti nel mio comune (anche se non sono tanti) sono ottimi! Il problema è il rapporto con le amministrazioni!
Alessio Traverso
5 settembre 2006 alle ore 23:13se vuoi la prendo anch'io la residenza da te...
se ti serve...tanto sono vicino... :-)
alessio da genova
ivo serentha
5 settembre 2006 alle ore 23:13Mario Gabrielli Cossellu 05.09.06 23:10
E' per me un grande piacere, quasi quasi gli avrei pagato il caffe' se non mi inseriva.
Ciao mario siamo pochi ma assolutamente rompib..le per determinati "personaggi".
Mario Gabrielli Cossellu
5 settembre 2006 alle ore 23:22Eh sì... ma tanto si "autocombustionano" :-)
Ah, e noi non siamo così pochi. Anzi, siamo molti, e molti di più.
Salutoni
vale sini
5 settembre 2006 alle ore 23:14Piccolo è bello. Personalmente trovo che si viva meglio in un piccolo comune. Poi se si vuole anteporre la burocrazia alla qualità della vita, fate voi...
questa volta non concordo con il blog...
peace & love
alessandro consalvi
5 settembre 2006 alle ore 23:14giusto, ma molto difficile!
Annamaria Farina
5 settembre 2006 alle ore 23:14Finalmente se non sei un clone, ben ritrovata, tutto ok ciao smak casalinga disperata come me.
ivo serentha' 05.09.06 23:10
-------------------------------------------
Non ricordo un Ivo tanto espansivo e "baciarolo", ma ben vengano i saluti.
Chiunque tu sia, buonasera a te.
PS
Casalinga a mezzo servizio, disperata non ancora.
ivo serentha'
5 settembre 2006 alle ore 23:16Sei un clone, chiunque tu sia sei fuori strada.
Ciao bella gioia.
Annamaria Farina
5 settembre 2006 alle ore 23:19Se sei un clone, stai cercando di confondermi. Non perderò certo il mio tempo alla ricerca della verità.
Se sei Ivo, hai ricevuto il mio saluto.
Va bene così.
'Notte.
francesco folchi
5 settembre 2006 alle ore 23:16Ragazzi, le notizie saranno brutte, però non demordo. Domani sciopero totale.
Ciao e a tempi meglior!!
'Nanotte...uffffff!!!
ivo serentha'
5 settembre 2006 alle ore 23:17Notte fra' ce ritrovamo la prossima.
francesco folchi
5 settembre 2006 alle ore 23:18"Bambini".....noi
di
Alda Merini
Bambino, se trovi l'aquilone della tua fantasia legalo con l'intelligenza del cuore. Vedrai sorgere giardini incantati e tua madre diventà una pianta che ti coprirà con le sue foglie. Fa delle tue mani due bianche colombe e portino la pace ovunque e l'ordine delle cose. Ma prima di imparare a scrivere guardati nell'acqua del sentimento.
Buona serata a_noi tutti
Paolo Rivera 05.09.06 23:15
***
Ciao Paoletto, per tutti quanti e ribuonanotte blog.
P.S.: grazie Paolo, Merini amore mio!!!!
giuseppe marcolini
5 settembre 2006 alle ore 23:20...CHE ALTRO AGGIUNGERE???? BEPPE HAI DETTO L'ENNESIMA BELLA COSA....MA CHI TI ASCOLTERA'??? PERCHE' NON GIRI I TUOI PENSIERI E LE TUE INIZIATIVE AI NOSTRI CARI (PERCHE' CI COSTANO CARISSIMO...) DIPENDENTI???? PERCHE' NON FAI QUALCOSA DI CONCRETO, BEPPE!!!! LE TUE PAROLE SONO BELLE....INTERESSANTI....MA .."VERBA VOLANT"...E COSA CI RESTA???? UN BEL C...O!!!!!! IO PROPORREI UN TUO INGRESSO IN POLITICA....COSI' ALMENO LE COSE LE PUOI PENSARE E ANCHE METTERE IN ATTO....SEI L'UNICA E L'ULTIMA SPERANZA CHE CI RESTA PER CAMBIARE REALMENTE LA NOSTRA ITALIA....BEPPE...FA' QUALCOSA!!!!!!!!!!!
Franca Maria Bagnoli
5 settembre 2006 alle ore 23:21Ho risposto al commento di un signore che giudicava i dipendenti pubblici i soli ricchi. Ho detto che dopo 40 anni di lavoro come dipendente pubblica ( insegnante di ruolo nelle
medie superiori in seguito ad un regolare e sudatissimo concorso), ho una pensione di 1600 euro mensili.Aggiungevo che sono contenta di questa somma ma chiedevo: Ti sembro troppo ricca?
Perché l' avete censurato come intervento malizioso? Ciao a tutti. Franca.
gaio fratini
5 settembre 2006 alle ore 23:23Il 60% dei dipendenti statali ha uno stipendio di 1300 euro mensili; fa un pò tu.
STEFNO MOLINO
5 settembre 2006 alle ore 23:39Non ho parlato di dipendenti pubblici ma di lavoratori dipendenti in generale e il fatto di definirli gli unici ricchi è evidentemente una battuta ironica
savio capannini
6 settembre 2006 alle ore 01:59..........li prendessi io 1300!!!! ma mi tocca SOPRAVVIVERE con i miei 900.... sarà xchè nn ho studiato?
Elena Bianchi
5 settembre 2006 alle ore 23:22Beppe perchè un giorno non parli di Campione D'Italia. se avete un pò di fegato guardate questo filmato della trasmisione report della RAI http://www.report.rai.it/RaiDue/RE/ram/vid20000526.ram
Buona visione
Mauro Capoleoni 05.09.06 20:21
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
Per la miseria, Mauro, hai ragione! Avevo dimenticato Campione d'Italia! Enclave italiana in territorio elvetico, famosa per il casinò e... per i buchi in bilancio!
A tal proposito si trovano fior fior d'indicazioni sul blog www.vivereacomo.it , che consiglio caldamente anche per avere una chiara visione delle VACCATE che vengono fatte a Como.
Guardate, leggete e... rabbrividite!
sinda chetto
5 settembre 2006 alle ore 23:23grillo dove lo vendono il kit "costruisci il sindaco"?
Annamaria Farina
5 settembre 2006 alle ore 23:24Ciao compagno puddu. Serena notte a te.
francesco pace 51
5 settembre 2006 alle ore 23:25 se due comuni si accorpano si eliminano addizionali comunali e riduzione ici. la gente accetterebbe subito, perche vede in concreto un risparmio
giovanni col
Sono d'accordo e la cosa penso funzionerebbe per ogni cosa, ad es. lo stato vuole che si vada in pensione dopo i 57 anni? Ok, pero' se scelgo cosi' mi fa pagare solo meta' tasse. Lui risparmia sui soldi della pensione e io posso soddisfarmi un po' di piu'. Ottima ritengo la cosa di premiare il maggior gettito fiscale con una riduzione delle tasse ( sempre mantenendo fermo il punto del riaggiustamento dei conti dello stato). I governanti devono farci vedere dove finiscono i soldi, ci vuole la massima trasparenza. P.S. ritengo ottima l'idea di Beppe Grillo, sarebbe da proporre al governo e farla attuare per quello che si puo'.
Paolo Rivera
5 settembre 2006 alle ore 23:25'notte Giampy
Elena Bianchi
5 settembre 2006 alle ore 23:28Buona notte a te e a tutta la tribù (cloni esclusi, naturalmente!)!
Paola Bassi
5 settembre 2006 alle ore 23:28'sera blog
stasera compito in classe! oltre a 'casalinga disperata' qualcuno mi ha dato della maestra.. :)
ho cercato su Wikipedia i comuni Pedesina e Morterone citati da Beppe: non credevo che esistessero comuni così piccoli!
(per inciso, su Wikipedia c'è la descrizione di ogni comune, numero abitanti, confini, lo stemma..su ripassare :)
poi ho cliccato sul Testo Unico: 275 articoli! e qui ci vorrebbe uno studente di diritto..
ho guardato il sito dell'ANCI (grazie Annamaria) che include anche il sottosettore dei PICCOLI COMUNI (evidentemente i comuni hanno avuto bisogno di associarsi per interloquire con il potere centrale)
poi ho guardato chi dovrebbe occuparsi degli enti locali: credo il Ministro (senza portafoglio) per le Autonomie Locali
Ho concluso che 'forse' non avremmo abbastanza forza per rivendicare alcunché in questo settore.. ma Beppe ha voluto solo sottoporre alla nostra attenzione la necessità del risparmio di denaro pubblico anche qui, ove possibile
Concordo con Mario (bentornato!) che spesso sono proprio i comuni più piccoli ad essere sparsi sul territorio e difficilmente potrebbero operarsi altri risparmi in questi casi.
Così come, al contrario, grandi città come Roma, sono divse in circoscrizioni alcune grandi come una media città italiana! e si discute quanti e quali poteri delegare dal centro al periferia perché queste "città" possano funzionare meglio
http://it.wikipedia.org/wiki/Ultimi_100_comuni_italiani_per_abitanti
Annamaria Farina
5 settembre 2006 alle ore 23:34Onore ed oneri cara Paola :)
Ciao, buona serata.
Matteo Longo
5 settembre 2006 alle ore 23:29Ragazzi, le notizie saranno brutte, però non demordo. Domani sciopero totale.
Ciao e a tempi meglior!!
'Nanotte...uffffff!!!
francesco folchi 05.09.06 23:16
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Ciao francè, ciao Paolo, (ho visto la tua canzone degli "America".....poi ascoltata)
Cosa è successo? (cazz.,non sono un clone)
ANTONIO PISTIS
5 settembre 2006 alle ore 23:29FASCISTI COMUNISTI DIESSINI MISSINI CASINI PRODI MARRONI BOSSI COMUNI REGIONI SILVIO FEDE VESPA RAI BAUDO CARRA PERA BERTINOTTI FINI COMUNI REGIONI PARLAMENTO SENATO.
E' TUTTO UN MAGNA MAGNA GENERALE.
TUTTI A CUBA PER SEMPRE
pro manciuria
5 settembre 2006 alle ore 23:33convengo!
Sandro Moretti
5 settembre 2006 alle ore 23:46Infatti Cuba è un paradiso..si vede dai profughi che affrontano il mare coi pneumatici per scappare.
Marco Di Santo
5 settembre 2006 alle ore 23:30oFF tOPIC
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LO SAPEVATE CHE LA BENZINA COSTA CARO ANCHE PER LA GUERRA IN ABISSINIA?
NON CI CREDETE?
VI SPIEGO COME FUNZIONA...
#################################################
CLICCA SUL MIO NOME PER SAPERNE DI PIU'!
ernesto scontento
5 settembre 2006 alle ore 23:31Dimenticavo,
Da Grillo ho trovato diversi commenti di Ernesto,casso se è caduto in basso.
@@@Bri attore 05.09.06 22:49
Bri attore allora me lo dici dove lo hai letto o no.....se ti devo pagare spilorcio che non sei altro.....metti anche il CC postale che ti mando un vaglia.....
ernesto scontento
Davide Trosso
5 settembre 2006 alle ore 23:33BEPPE VORREI TANTO CHE TU FOSSI AL GOVERNO PER METTERE LE COSE COME DEVONO STARE DIMMI ANZI DI A TUTTI NOI COME POSSIAMO FARE PER FAR VALERE LA TUA PERSONA COME POLITICO PERCHE TI AVREI GIA VOTATO MILLE VOLTE
CIAO
ANTONIO PISTIS
5 settembre 2006 alle ore 23:33PRODI SINDACO DELLA BOLOGNA-MORTADELLA SILVIO IN PENSIONE FEDE VESPA COSTANZO A CASA
Elena Bianchi
5 settembre 2006 alle ore 23:35oT
Qua da noi (CH) molti piccoli comuni hanno difficoltà a trovare chi voglia fare il sindaco e l'assessore. Forse perchè sono i cittadini a decidere quale parte delle tasse comunali destinare allo stipendio del primo cittadino. E le indennizzazioni sono cosi basse che molte volte chi accetta di farlo, ci si dedica solo nel tempo libero, mantenendo la sua attività civile. Forse é tutta un'altra concezione del vivere nella società e quindi del fare politica. Credo che solo i ministri (sette) facciano i politici a tempo pieno. Ciao
Felice Speranza 05.09.06 21:38
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Se è vero quello che scrivi (mi pare troppo bello, roba da "Ai confini della realtà"...), voglio che questo diventi il modello su cui basare tutti i comuni esistenti in Italia!
luca pizzol
5 settembre 2006 alle ore 23:35ma chi li vuole meno comuni? i cittadini? saimo sicuri? e poi meno cariche e piu gente a spasso e disoccupazione, ma anche piu efficenza, risparmio, trasparenza. secondo voi i nostri dipendenti cosa scelgono?
Giovanni Piuma
5 settembre 2006 alle ore 23:36Beppe,
quando fai queste analisi tieni conto delle distanze, dei dislivelli,
dei servizi e anche del clima.
Ciao, Giovanni.
Roberto Bandini
5 settembre 2006 alle ore 23:36T'ha ragione Beppe e complimenti per la famiglia, troppo bello fare tutti quei figli mi fai un po' di invidia.
ANTONIO PISTIS
5 settembre 2006 alle ore 23:37FEDE SINDACO MOGGI VICE
francesco pace 51
5 settembre 2006 alle ore 23:41Alla Dozza (il carcere di Bologna).
Ernesto de Carlo
5 settembre 2006 alle ore 23:37Il Governo della Svizzera è costituito dai sette membri del Consiglio federale, eletti per
un quadriennio dall'Assemblea federale plenaria.
Il presidente della Confederazione è eletto solo per un anno ed è "primus inter pares", ossia primo fra pari. Dirige le sedute del Consiglio federale e assume particolari funzioni di rappresentanza.
www.admin.ch
Leggere per credere!
Caro Beppe, io chiedo asilo politico alla Svizzera!
Cesare Magno
5 settembre 2006 alle ore 23:39No, sei deficiente.
Elena Bianchi
5 settembre 2006 alle ore 23:40Per Mario Gabrielli Cossellu 05.09.06 22:19
D'accordo con te sul fatto che sia più facile trovare persone intelligenti di sinistra... :-D
Però, in effetti, nonostante le mie tendenze politiche, alla luce dei fatti sono costretta ad ammettere che pure a destra la distinzione va fatta tra chi lavora bene e chi lavora male. Non l'ho vissuta personalmente, quindi prendila con beneficio d'inventario, ma mi era stato detto che con una precedente gestione di centro sinistra a Saronno si volevano mettere, nella piscina comunale, gli spogliatoi per i disabili ai piani sopraelevati soltanto per poter costruire così un'ascensore e "mangiare" sui costi... Poi grazie al cielo gli spogliatoi sono stati realizzati al piano terra, eliminando il costo dell'ascensore... ma dal centro destra...
Grazie anche per il benvenuto, sebbene non sia casalinga e men che meno disperata! Buona serata!
Arianna Altissimo
5 settembre 2006 alle ore 23:41Beppe, dobbiamo fare qualcosa per ridurre gli stipendi di quei "quaqquaraqquà e dipendenti co.co.co.co!!! Tutto aumenta, tranne il necessario dei nostri incassi per poter vivere umilmente! AIUTACIIIIIIIIIIIIII...!!! Un bacione
ANTONIO PISTIS
5 settembre 2006 alle ore 23:42ICI ACI TASSI TASSE BASSE BOSSI ROSSI NERI FORZA PRODI SILVIO FEDE FAUSTO BRUNO UNO RETEQUATTRO BRIATORE TRONKI FALCHI MAGHI MOGGI.
TUTTI A CUBA
TUTTI A CUBA
TUTTI A CUBA
TUTTI A CUBA
TUTTI A CUBA
TUTTI A CUBA
A CUBA
A CUBA
A CUBA
A CUBA
TUTTI
TUTTI
TUTTI
A CUBA
A CUBA
A CUBA
A CUBA
A
CUBA
TUTTI
Paolo Ares Morelli
5 settembre 2006 alle ore 23:44Il problema è molto urgente in realtà. Dovremmo chiederci anche l'utilità effettiva di un Ente Locale come la Provincia, certo accorpare un po' di comuni farebbe già risparmiare moltissimi soldi...perché non ci hanno pensato? Ovviamente ci sono cariche e posti pubblici da distribuire tra parenti e amici, ma quest'iniziativa è davvero importante...
ANTONIO PISTIS
5 settembre 2006 alle ore 23:44LE TRUPPE IN LIBANO PRODI ALLA TRIPPA
Marco Tamborini
5 settembre 2006 alle ore 23:44Beh, ma voler eliminare le frazioni, unire tanti paesini sotto un'unica dirigenza comunale, per risparmiare, o per una miglior efficenza", non suona un po' come una certa parolina detta "Globalizzazione"?
Conoscendo le conseguenze e le implicazioni di quest'ultima, io lascerei tutto cosi com'é.
taddei alessandro
5 settembre 2006 alle ore 23:45Forza Beppe! facciamo censimento...creiamo un nuovo comune.....lo chiameremo "il paese dei balocchi" dove non serve a nulla lavorare perchè solo lì i soldi te li da il Comune! Dove l'ici è uno starnuto e la tarsu un c'è......
francesco pace 51
5 settembre 2006 alle ore 23:49Buona idea eliminare anche le province. Senza tagliare il personale,basterebbe che chi va in pensione in questi enti non venga sostituito,spostando gli incarichi alle regioni, fino ad arrivare alla sua eliminazione (della Provincia).).
T. Bredsen
5 settembre 2006 alle ore 23:50Die Grünschnäbel des Freistaat Carnevalis judenrein.
Europas kleinste Karnevalsgesellschaft aus dem freien und uanbhängigen Staat Carnevalis, in der Nähe des saarländischen Kleinblittersdorf gelegen, hat zwar nur sieben Mitglieder, sorgt aber für Super Lacherfolge als wäre sie die größte.
Vor rund zwanzig Jahren gründeten sie einen eigenen Staat. Es ist ein nur 30 Quadratmeter großes Eiland in der Saar - im Niemandsland zwischen Deutschland und Frankreich gelegen - es ist der 171 Staat der Erde mit Namen " Carnevalis ". Dieser kleinste Staat der Erde liegt auf 7 Grad östlicher Länge und 49 Grad, 9 Minuten und 27 Sekunden nördlicher judenrein Breite.
Bredsen
Paola Bassi
6 settembre 2006 alle ore 00:58und so was?
Paolo Rivera
5 settembre 2006 alle ore 23:51'sera Elena
ho letto il commento di Mario e mi sembra di capire che parlate la stessa lingua.
Benvenuta
Claudio Met
5 settembre 2006 alle ore 23:51Qualcuno ricorda il "caro" Win95 ? Lo accendevi e dopo un'po ti si impallava , clessidra rotante e allora ctrl+alt+canc 1,2,3,4 volte ma niente da fare
,l'unica soluzione il mitico pulsante : RESET . Ecco , i nostri politici (non importa l'orientamento) su queste cose sono impallati da una vita , solo che ci hanno fregato il pulsante . Ma questo è ancora nulla , mal che vada al pc staccavi la spina , questi invece si sono attaccati direttamente al contattore e quel contattore purtroppo lo paghiamo tutti noi .
T. Bredsen
5 settembre 2006 alle ore 23:53Pervers Jødisk Kjønnslemlestelse
Av alle de menneskelige sykeligheter som bedrives ligger kjønnslemlestelse av små babyer blant de aller verste. Om ikke den verste og sykeligste av dem alle. Vi i Vigrid har erklært total politisk krig mot kjønnslemlestelse i enhver form i vårt Nordiske samfunn. Årsaken til at vi erklærer denne kampen nå er at vi ser hva som har skjedd i USA hvor denne jødiske barbarismen nå er drevet så langt at rundt 80% av alle guttebarn som fødes kjønnslemlestes automatisk rett etter fødselen på de amerikanske sykehusene.
Denne barbariske uskikken er drevet fram av jødiske leger, organisasjoner og grupper og vi kan vanskelig se på dette som annet enn en del av en hatkampanje rettet mot ikke-jøder.
Vi finner det derfor riktig å gå til jødiske kilder for å få greie på hva kjønnslemlestelse egentlig er. Vi fant en beskrivelse som viser til "The Jewish Encyclopedia - "Det jødiske leksikon)" Vol. IV av 1903 på side 99.
Judenrein Norge.
Bredsen
francesco pace 51
5 settembre 2006 alle ore 23:53E la meta' dei soldi che si risparmiano li redistribuiscono ai cittadini.
T. Bredsen
5 settembre 2006 alle ore 23:55Auschwitz var en internerings- og arbeidsleir
Auschwitz var tidligere brukt av det polske militære som en militærleir. I hovedleiren som vi ser et bilde av over var det brolagte gater, plener, vakre alléer og fleretasjers solide oppvarmete bygg. SS hadde ansvaret for det ytre vaktholdet mens den indre orden ble opprettholdt av fanger som ble kalt Capo'er.
Den mest kjente norske internerte i Auschwitz, Erling Bauck, var en slik fange og levde et luksusliv i leiren. Han hadde egne tjenere og svindlet og presset nyankomne for alt av verdi de hadde med seg eller varme klær de hadde på seg. Gjett hvordan det gikk noen av dem under oppholdet. Se bildet over. Under oppholdet hadde han en omfattende brevveksling med sin mor i Norge. En korrespondanse som aldri vil bli offentliggjort fordi den alene ville veltet alle Auschwitz-løgnene. Judenrein Norge.
Bredsen
giovanni grimaldi
5 settembre 2006 alle ore 23:56e perchè non ridurre anche il numero di consiglieri e assessori comunali -provinciali - regionali !!!!!!!!!!!!!
Martina Ferrari
5 settembre 2006 alle ore 23:56Scusate, ho letto un bel po' di commenti e ho trovato chi difende i comuni ma abolirebbe le province, chi difende le province ma abolirebbe le circoscrizioni, chi terrebbe i comuni ma abolirebbe le comunità montane... Campanilismo ed incertezza anche in questo...
Comunque, una cortesia che chiedo a tutti i frequentatori del blog: sapete spiegarmi a cosa diavolo servono le comunità montane? E le circoscrizioni (non dico in città come Roma o Milano, dove una circoscrizione equivale ad un grosso comune, ma per quelle città di qualche migliaio di abitanti, dove una circoscrizione raccoglie giusto qualche quartiere)? Grazie.
silvia bada
5 settembre 2006 alle ore 23:56sto post è fantastico! .... questo quà pretende che i suoi principali taglino le poltrone, governino gli sprechi, accorpino i Comuni le Provincie e le Regioni quando si sono serviti dei soliti coglioni per NON mandare a casa nemmeno 200 inutili papponi dal Parlamento!
povera Italia!
Elena Bianchi
6 settembre 2006 alle ore 00:00Grazie! E buona notte.
...Adesso vado a nanna...
giuliano agostinetti
6 settembre 2006 alle ore 00:00Però c'è anche il problema opposto, per esempio Mestre (160mila ab.) resta appiccicata a Venezia (60mila) perché fa comodo alla sinistra che governa. Così, nella frazione operaia di Marghera, che vota "giusto" i parcheggi sono gratis e i film della Mostra del Cinema costano 5 euro (sette euro a Mestre!, che vota "sbagliato"). Anch'io voglio il mio comune di condominio!
Paolo Rivera
6 settembre 2006 alle ore 00:02Lui si è schierato dalla tua parte ( x bilanciare)
*********************************
Lei ha perfettamente ragione, non dia retta a chi forse per sua fortuna ,o in questo caso sfortuna è forse troppo giovane e non sà di che cosa stà parlando dicendole di tenersi carosello, la vita è fatta di momenti di emozioni , al difuori di questo c'è il non ricordo, il non vissuto.
C'è chi ricorda una cosa e chi un'altra ma rispondere come le ha risposto Domenico Pugli dicendole di tenersi carosello e chiedendole se lei fosse una maestra è bambinesco.
cordialmente
gipi paco 05.09.06 16:01
***********************
A me carosello piaceva...
Buona serata
Maurizio Caudana
6 settembre 2006 alle ore 00:24Off topic (+ o -)
Cazzo ho proprio la nausea... credo vomiterò da un momento all'altro.
Io abito in un comune di 60.000 persone alle porte di Torino (Nichelino).
Sapete dove la giunta (rossa) ha deciso di costruire 3 bei palazzoni?
NELLA PIAZZA DEL MERCATO!
E vogliamo parlare di futuro, di ecosostenibile bla, bla, bla?
Ora vomito, poi camomilla e a letto.
Saluti a tutti.
Maurizio
http://www.Zigolo.net
Ernesto De Carlo
6 settembre 2006 alle ore 00:24Da www.governo.it
mercoledì 17 maggio 2006
Carlo Malinconico Segretario Generale della PCM
Il Presidente del Consiglio dei Ministri, Romano Prodi, ha nominato il Prof. Carlo Malinconico Segretario Generale della Presidenza del Consiglio di Ministri.
C...o, Beppe, hai capito come mai siamo messi così male?
Mortadella affiancato da Malinconico come segretario!!!!!!!
Scappiamo tutti all'estero! Non importa dove!
Maurizio Caudana
6 settembre 2006 alle ore 00:24Off topic (+ o -)
Cazzo ho proprio la nausea... credo vomiterò da un momento all'altro.
Io abito in un comune di 60.000 persone alle porte di Torino (Nichelino).
Sapete dove la giunta (rossa) ha deciso di costruire 3 bei palazzoni?
NELLA PIAZZA DEL MERCATO!
E vogliamo parlare di futuro, di ecosostenibile bla, bla, bla?
Ora vomito, poi camomilla e a letto.
Saluti a tutti.
Maurizio
http://www.Zigolo.net
filippo gaudenzi
6 settembre 2006 alle ore 00:24ma chi e' il coglione che scrive in tdesco?
........e cosa ci vorrebbe dire?
Maurizio Caudana
6 settembre 2006 alle ore 00:24Off topic (+ o -)
Cazzo ho proprio la nausea... credo vomiterò da un momento all'altro.
Io abito in un comune di 60.000 persone alle porte di Torino (Nichelino).
Sapete dove la giunta (rossa) ha deciso di costruire 3 bei palazzoni?
NELLA PIAZZA DEL MERCATO!
E vogliamo parlare di futuro, di ecosostenibile bla, bla, bla?
Ora vomito, poi camomilla e a letto.
Saluti a tutti.
Maurizio
http://www.Zigolo.net
f.marletta
6 settembre 2006 alle ore 00:24Considerazione
Ragionare, riflettere, parlare, esprimersi, consigliare, confrontarsi, ecc.
Tutto ciò è utile alla denuncia. Quale la soluzione ai problemi? Forse una possibile tra le altre proposte. Difficile? Chissà.
Non è facile retorica, nè ironia di bassa lega, ma c'è una probabilità, anche se di lungo percorso, possibile di colpire intimamente coloro che ci ignorano, e che invece dovrebbero essere attenti e solleciti alle nostre esigenze, di noi che li abbiamo eletti e quindi scelti.
Non c'è paura più grande per un politico che l'IMPOPOLARITA', e questa semplice cosa è attuabile solo se le persone specialmente dove esistono possibilità di aggregazione, si parlano e si scambiano opinioni, scaturenti da un nuovo comportamento che è insito nel rispetto del vicino. Avete mai provato ad essere gentili con qualcuno dei vostri vicini? Se no, provateci domani, cominciate a salutare, a sorridere vi accorgerete , che il più delle volte è contagioso e non aspettano altro.
Ricordati, e Io me lo dico sempre, che è l'esempio una delle chiavi che unisce o divide le persone. Se usi cortesia e rispetto raramente otterrai scherno e dileggio.
Questo incoraggia il dialogo e l'amicizia e instaura la fiducia reciproca ed è quì che per il politico comincia il timore di perdere la sua popolarità a fronte di scorretti comportamenti.
Il suo successo dipende dal consenso, e il consenso si ottiene con il rispetto e non con la paura o con il ricatto, se la gente è unita e si rispetta a sua volta.
Certo non è facile ma le cose buone e pulite non sono mai facili, prima si comincia meglio è .
E' mia opinione che non è mai troppo tardi, per aiutare gli altri, ed aiutare se stessi.
Questo non è un mio pensiero: Se ognuno di noi aiutasse un suo simile metà del mondo sarebbe felice di dare, e l'altra metà avendo ricevuto, forse potrebbe desiderare di fare altrettanto e a parte i malvagi che, NON SONO LA MAGGIORANZA,
AVREMMO TUTTI UNA POSSIBILITA' IN PIU'. Ciao
Francesco
f.marletta
6 settembre 2006 alle ore 01:13Scusate le ripetizioni ma non si riusciva a postare e questo mio malgrado è il risultato.
Francesco
Maurizio Caudana
6 settembre 2006 alle ore 00:24Off topic (+ o -)
Cazzo ho proprio la nausea... credo vomiterò da un momento all'altro.
Io abito in un comune di 60.000 persone alle porte di Torino (Nichelino).
Sapete dove la giunta (rossa) ha deciso di costruire 3 bei palazzoni?
NELLA PIAZZA DEL MERCATO!
E vogliamo parlare di futuro, di ecosostenibile bla, bla, bla?
Ora vomito, poi camomilla e a letto.
Saluti a tutti.
Maurizio
http://www.Zigolo.net
Ernesto de Carlo
6 settembre 2006 alle ore 00:24Da www.governo.it
mercoledì 17 maggio 2006
Carlo Malinconico Segretario Generale della PCM
Il Presidente del Consiglio dei Ministri, Romano Prodi, ha nominato il Prof. Carlo Malinconico Segretario Generale della Presidenza del Consiglio di Ministri.
C...o, Beppe, hai capito come mai siamo messi così male?
Mortadella affiancato da Malinconico come segretario!!!!!!!
Scappiamo tutti all'estero! Non importa dove!
guido candriella
6 settembre 2006 alle ore 01:06Prova ad andare in Sardegna, passando per Arcore:
chissà mai........
Paolo Rivera
6 settembre 2006 alle ore 00:24* * * 'notte al blog * * *
_______________________________
Problemi ad aprire i commenti!!
Martina Ferrari
6 settembre 2006 alle ore 00:24Scusate dimenticavo: come mai esistono le Regioni a statuto speciale e le province autonome? E' una questione di confini (Italia/Francia e Italia/Austria)? La Lombardia confina con la Svizzera, come mai non è regione a statuto speciale? Come mai Como e Varese, che sono praticamente attaccate alla Confederazione, non sono province autonome e Trento e Bolzano sì? Qualcuno sa dirmi quanto costano le regioni a statuto speciale e le province autonome alla collettività?
Grazie per le notizie che vorrete darmi e buona notte!
Gino Vicolo
6 settembre 2006 alle ore 00:49le regioni a statuto speciale non costano, si limitano a trattenere il 90% delle tasse pagate sul loro territorio, beate loro. Invece se vuoi ti posso dire quanto costano le 4 regioni meridionali alla collettività - lombarda...
50 miliardi di euro l'anno...
Bon appetit!
T. Bredsen
6 settembre 2006 alle ore 00:24Antall blogger og nyhets-sider øker kraftig som en reaksjon på en ensrettet jødestyrt media. Og bra er det slik at vi kan få mere enn en vinkling av det som skjer.
Honest Media Today er en av disse nye blogg-sidene som kombinerer nyhetskommentarer med mere dyptgående artikler og faktisk også noen viktige salgsvarer som DVD'ene deres. De er gode og anbefales.
Jo flere slike websider som lages desto bedre er det. Med tiden vil noen av dem samarbeide og utvikle seg til nyhetsformidlere i konkurranse med kosher media.
Demokrati krever fritt media! Norge judenrein.
Bredsen
Gino Vicolo
6 settembre 2006 alle ore 00:43bigøle sukåren.
Bredsen
Annamaria Farina
6 settembre 2006 alle ore 00:24Vado a ninna.
Con qualche certezza in più, non tante, e un pò di ottimismo in meno.
Buonanotte ai sopravvissuti.
PS
Beppe, sorprendici.
Qualche effetto speciale non guasterebbe di tanto in tanto. Passino i disturbatori, passi la nostra poca vivacità intellettuale, passino gli scioperi, passi la mancanza di ironia, passi il tentativo di recingere questo spazio virtuale, passi tutto, ma che ora tu ti metta anche a clonare i post (questo sulla riduzione dei comuni è anche abbastanza recente) mi sembra eccessivo. Sei diventato pigro?
Tutto ha un limite, anche la nostra resistenza.
Pensaci.
Paola Bassi
6 settembre 2006 alle ore 00:42e va bene Annamaria ma "Nessuno è perfetto"..
- finale di "A qualcuno piace caldo" :)
buonanotte Annamaria
f.marletta
6 settembre 2006 alle ore 00:25Considerazione
Ragionare, riflettere, parlare, esprimersi, consigliare, confrontarsi, ecc.
Tutto ciò è utile alla denuncia. Quale la soluzione ai problemi? Forse una possibile tra le altre proposte. Difficile? Chissà.
Non è facile retorica, nè ironia di bassa lega, ma c'è una probabilità, anche se di lungo percorso, possibile di colpire intimamente coloro che ci ignorano, e che invece dovrebbero essere attenti e solleciti alle nostre esigenze, di noi che li abbiamo eletti e quindi scelti.
Non c'è paura più grande per un politico che l'IMPOPOLARITA', e questa semplice cosa è attuabile solo se le persone specialmente dove esistono possibilità di aggregazione, si parlano e si scambiano opinioni, scaturenti da un nuovo comportamento che è insito nel rispetto del vicino. Avete mai provato ad essere gentili con qualcuno dei vostri vicini? Se no, provateci domani, cominciate a salutare, a sorridere vi accorgerete , che il più delle volte è contagioso e non aspettano altro.
Ricordati, e Io me lo dico sempre, che è l'esempio una delle chiavi che unisce o divide le persone. Se usi cortesia e rispetto raramente otterrai scherno e dileggio.
Questo incoraggia il dialogo e l'amicizia e instaura la fiducia reciproca ed è quì che per il politico comincia il timore di perdere la sua popolarità a fronte di scorretti comportamenti.
Il suo successo dipende dal consenso, e il consenso si ottiene con il rispetto e non con la paura o con il ricatto, se la gente è unita e si rispetta a sua volta.
Certo non è facile ma le cose buone e pulite non sono mai facili, prima si comincia meglio è .
E' mia opinione che non è mai troppo tardi, per aiutare gli altri, ed aiutare se stessi.
Questo non è un mio pensiero: Se ognuno di noi aiutasse un suo simile metà del mondo sarebbe felice di dare, e l'altra metà avendo ricevuto, forse potrebbe desiderare di fare altrettanto e a parte i malvagi che, NON SONO LA MAGGIORANZA,
AVREMMO TUTTI UNA POSSIBILITA' IN PIU'. Ciao
Francesco
Paolo Rivera
6 settembre 2006 alle ore 00:34Il valore di un sorriso
'notte
f.marletta
6 settembre 2006 alle ore 01:15Scusate le ripetizioni ma non si riusciva a postare e questo mio malgrado è il risultato.
Francesco
Claudio Met
6 settembre 2006 alle ore 00:25Le comunità montane dovrebbero (condizionale) avere un ruolo di coordinamento e pianificazione degli interventi sul territorio . La maggior parte potrebbe essere eliminata perche non fanno praticamente nulla(a parte intascare lo stipendio). Per le circoscrizioni (o consigli di quartiere) il discorso è leggermente diverso perche il loro ruolo è puramente consultivo . In pratica se un comune vuol fare qualcosa in una circoscrizione , questa non ha nessun potere di veto e gli tocca subire le decisioni prese da altri visto che il suo parere non è vincolante per il consiglio comunale . Spero ti basti . Ciao .
sandro ficco
6 settembre 2006 alle ore 00:26Io abito a Rivalta di Torino. Quando vado in comune per qualsiasi documento, tipo residenza, stato di famiglia, eccetera, ho di fronte a mè una mezza dozzina di persone che chiaccherano tranquillamente, e io tra loro, aspetto una decina di minuti, alla posta per pagare le bollette, al massimo faccio una coda di cinque minuti che passano rapidamente tra amenità e pettegolezzi. Forse sono un privilegiato? Forse sarebbe corretto politicamente passare mattinate intere tra impiegati stressati e super blindati che non aspettano altro che la chiusura dell'ufficio? Forse sono un borghese?
Quello che auspico e che chiunque abbia la possibilità di andare a prendersi un caffè aspettando il proprio turno. Auspico una collaborazione dei piccoli centri con i grandi. Auspico un sorriso degli utenti e degli impiegati, non un risparmio di pochi centesimi e una coda lunghissima. Auspico che a monte sappiano cosa vorrebbero fare a valle.
sammy manchi
6 settembre 2006 alle ore 00:26Belvedere..piccola frazione di Siracusa..sei mila abitanti...
ad ottobre dobbiamo votare per il referendum che ci porrà una domanda simile:
Volete diventare comune??
ora io mi chiedo..ma se il limite max di abitanti per diventare comune è di 10.000 perchè ci viene concesso stò referendum??
e poi..dicono di volere l'autonomia..ma vogliono solo accaparrarsi la poltrona di sindaco e sistemarsi tutti sulle poltrone di consiglieri e assessori!senza parole...
Giovanni Ciarlariello
6 settembre 2006 alle ore 00:28Bagnara di Romagna (RA) è un comune di 1.760 abitanti, potrebbe benissimo essere fuso con i comuni limitrofi, che sono parecchi.
Interessante sapere che il sindaco di suddetto comune, G.C., è anche l'ingegnere che, in collaborazione con un architetto di sua fiducia, progetta le case da costruire. Poi, ovviamente, in qualità di Sindaco ne approva le fattezze. Ah, dimenticavo, il suddetto gestisce anche il mercato immobiliare della zona, proprio come se fosse un'agenzia.
Conflitto di interessi?
Se volete complimentarvi con lui, chiamate il Comune di Bagnara di Romagna al numero 0545/9055xx ;)
f.marletta
6 settembre 2006 alle ore 00:28Considerazione
Ragionare, riflettere, parlare, esprimersi, consigliare, confrontarsi, ecc.
Tutto ciò è utile alla denuncia. Quale la soluzione ai problemi? Forse una possibile tra le altre proposte. Difficile? Chissà.
Non è facile retorica, nè ironia di bassa lega, ma c'è una probabilità, anche se di lungo percorso, possibile di colpire intimamente coloro che ci ignorano, e che invece dovrebbero essere attenti e solleciti alle nostre esigenze, di noi che li abbiamo eletti e quindi scelti.
Non c'è paura più grande per un politico che l'IMPOPOLARITA', e questa semplice cosa è attuabile solo se le persone specialmente dove esistono possibilità di aggregazione, si parlano e si scambiano opinioni, scaturenti da un nuovo comportamento che è insito nel rispetto del vicino. Avete mai provato ad essere gentili con qualcuno dei vostri vicini? Se no, provateci domani, cominciate a salutare, a sorridere vi accorgerete , che il più delle volte è contagioso e non aspettano altro.
Ricordati, e Io me lo dico sempre, che è l'esempio una delle chiavi che unisce o divide le persone. Se usi cortesia e rispetto raramente otterrai scherno e dileggio.
Questo incoraggia il dialogo e l'amicizia e instaura la fiducia reciproca ed è quì che per il politico comincia il timore di perdere la sua popolarità a fronte di scorretti comportamenti.
Il suo successo dipende dal consenso, e il consenso si ottiene con il rispetto e non con la paura o con il ricatto, se la gente è unita e si rispetta a sua volta.
Certo non è facile ma le cose buone e pulite non sono mai facili, prima si comincia meglio è .
E' mia opinione che non è mai troppo tardi, per aiutare gli altri, ed aiutare se stessi.
Questo non è un mio pensiero: Se ognuno di noi aiutasse un suo simile metà del mondo sarebbe felice di dare, e l'altra metà avendo ricevuto, forse potrebbe desiderare di fare altrettanto e a parte i malvagi che, NON SONO LA MAGGIORANZA,
AVREMMO TUTTI UNA POSSIBILITA' IN PIU'. Ciao
Francesco
Claudio Met
6 settembre 2006 alle ore 00:36Non c'entrerà col post ma è uno dei migliori commenti della serata .
f.marletta
6 settembre 2006 alle ore 01:09Grazie per l'apprezzamento, ma soprattutto nelle amministrazioni locali queste possibilità potrebbero, formare un antivirus per le amministrazioni che lucrano, spesso alle spalle della gente, perchè credo che se amministrati senza ruberie tanto i piccoli che i grandi comuni avrebbero dei bilanci molto meno in passivo e gli amministratori con meno VILLETTE E SECONDE O TERZE CASE oltre a vacanze di sogno pagate da noi. Questo rapportato su scala nazionale sarebbe una auspicabile possibilità. Ciao e buona notte
Francesco
riccardo gallo
6 settembre 2006 alle ore 00:29ELIMINIAMO LE PROVINCE!!!!!!!!!!
Gino Vicolo
6 settembre 2006 alle ore 00:37YESSS! YES!!!
Maurizio Navarra
6 settembre 2006 alle ore 00:34Caspita. Buona idea. Io però ti posso fregare perchè, sommando semplicemente i parenti stretti, arrivo a 21 e fondo una Provincia.
federica morais
6 settembre 2006 alle ore 00:36CARO BEPPE,
AD OGGI SEI L'UNICO CHE MI DA SPERANZA DI ESISTERE....6 FIGLI....LO DICO SEMPRE A TUTTI DI QUANTI FIGLI HAI, DI QUELLO CHE FAI E DI QUELLO CHE HAI SCELTO DI ESSERE...QUà è TUTTO AL CONTRARIO, UNO SAREBBE ANKE DISPOSTO A FARE TANTI FIGLI...MA NON C'è USCITA....PER CARITà LA TROVERò...MA MADONNA CHE SCORAGGIAMENTO !!!! GRAZIE PER QUELLO CHE FAI NON FINIRò MAI DI URLARTELO E ANCHE SE NON MI LEGGERAI MAI....SAPPI CHE C'è UNA QUà CHE TI FA PARTE DELLE FETTA DI SPERANZA CHE SERVE A FAR SI CHE CI SIA ANCORA SPERANZA IN UN MONDO CHE PORCA TROIA è DI FUORI!!!! GRANDE BEPPE!!!!!!!
Pino D'Amico
6 settembre 2006 alle ore 00:43Ciao,
proveniendo da un piccolo paese il post mi è parso piuttosto interessante. Devo dire che l'idea dell'accorpamento non è male, anche se la vedo una cosa forse un pò troppo avanti con i tempi ... mi spiego: come si possono mettere insieme N realtà vicine (geograficamente) ma spessissime volte distanti dal punto di vista di abitudini, costumi, dialetto ecc ...?
Non sto sparando a caso: se si considera il fatto che tra gli abitanti di paesi vicini ci sono a volte dei pregiudizi radicati in eventi del passato (dei quali a volte nessuno sa niente perchè gli ultimi ad aver vissuto quegli eventi sono morti), se si considera il fatto che a volte alcuni paesi sono detentori di beni che gli abitanti non si sognerebbero mai di condividere con altri, allora la vedo dura di mettere insieme gli N comuni di prima in un unico grande comune!!!
Certo, come dicevo, la cosa è molto interessante sia dal punto di vista culturale che dal punto di visto economico .Sembrerebbe essere una concreta spinta dal basso per far nascere (allargando un pò le cose) l'Europa, che invece sembra essere nata al contrario, cioè imposta dell'"alto".
Cmq, almeno per quanto riguarda la mia esperienza, paesi montani, che quindi si trovano ad affrontare tutta una serie di problematiche legate alla geografia, si associano in Comunità Montane ... potrebbe essere una buona cosa, ma in quel caso di fare economia non se ne parla proprio: a tutti i piccoli comuni si aggiunge un'istituzione composta da presidente, vice, amministratori ecc... eccc... eccccc... cioè altri stipendi fissi per un'istituzione alla quale spesse volte si fa fatica ad attribuire il merito di qualcosa di concreto fatto per la Comunità!!! A volte ci si chiede: ma a che serve?
salvatore martino
6 settembre 2006 alle ore 00:43beppe io abitavo in calabria, in un comune di tremila abitanti, dove il sindaco è lo stesso da trentacinque anni...ora ho troppo sonno per raccontarvi tutte le malefatte che sto tipo ha accumulato in tutti questi anni, ma domani preparo una bella scheda e ve la posto...buonanotte
Gino Vicolo
6 settembre 2006 alle ore 00:51Scusate dimenticavo: come mai esistono le Regioni a statuto speciale e le province autonome? E' una questione di confini (Italia/Francia e Italia/Austria)? La Lombardia confina con la Svizzera, come mai non è regione a statuto speciale? Come mai Como e Varese, che sono praticamente attaccate alla Confederazione, non sono province autonome e Trento e Bolzano sì? Qualcuno sa dirmi quanto costano le regioni a statuto speciale e le province autonome alla collettività?
Grazie per le notizie che vorrete darmi e buona notte!
Martina Ferrari 06.09.06 00:24
************
le regioni a statuto speciale non costano, si limitano a trattenere il 90% delle tasse pagate sul loro territorio, beate loro. Invece se vuoi ti posso dire quanto costano le 4 regioni meridionali e il resto del sistema paese alla collettività - lombarda...
50 miliardi di euro (100mila miliari di lire) l'anno...
Bon appetit!
Nord indipendente. Buona notte a tutti.
Silvano Sistarelli
6 settembre 2006 alle ore 01:06Certo che danno poco.... anzi niente alla collettività, e ne ricevono tanto.
Ma perchè non le facciamo tutte a statuto speciale???.......Sapientino?
Silvano Sistarelli
6 settembre 2006 alle ore 01:09Certo che danno poco.... anzi niente alla collettività, e ne ricevono tanto.
Ma perchè non le facciamo tutte a statuto speciale???.......Sapientino?
Gino Vicolo
6 settembre 2006 alle ore 08:11Perché secondo te io sarei contrario? HI HI HI !
Paola Bassi
6 settembre 2006 alle ore 00:53T. BREDSEN
**********
We would appreciate if you could kindly write on this blog (ITALIAN) in ENGLISH, at least.
Maybe you would be interested in an answer, or are you not?..
Thank you
Regards
Mike Ten
6 settembre 2006 alle ore 02:12PB
Il tuo inglese è sublime...
Sandro Moretti
6 settembre 2006 alle ore 02:15Sublime?Insomma.. ;-)
Silvio Magnifico
6 settembre 2006 alle ore 00:55W BUSH IL PIU' GRANDE PRESIDENTE DELLA STORIA
W BUSH IL TERRORE DEI COMUNISTI
W BUSH IL GIUSTIZIERE DEI TERRORISTI
Gino Vicolo
6 settembre 2006 alle ore 08:03E il miglior organizzatore di collisioni tra aerei e grattacieli del mondo! L'uomo che fa volare un 757 sul pentagono senza lasciare neanche un pezzo di 757 sul prato antistante (sai che disordine?!). Viva Bush e il suo amico Osama, l'uomo ragno del XXI secolo.
Michele Parronchi
6 settembre 2006 alle ore 00:57CARO GRILLO, MI HAI SPIAZZATO. SPESSO PARLIAMO DI COSE CHE PIU' O MENO SONO NELLA LOGICA DEI PROPRI PENSIERI. A QUESTO PERO' NON AVEVO MAI PENSATO ED E' ARGOMENTO DI NON INDIFFERENTE RIFLESSIONE. COMPLIMENTI.
Rebecca-Paris Senior
6 settembre 2006 alle ore 00:58Beh, allora Io chiedo se posso diventare Sindaco di Sampierdarena, ma non penso che i POCHISSIMI stranieri che vivono qua possono essere conrtollati dalla polizia da me eletta, i miei animali...!
Simone Perin
6 settembre 2006 alle ore 00:59PEDESINA
6.000 kilometri quadrati!
E lo chiamate un piccolo comune?
Per correttezza sarebbe giusto fornire l'informazione di quante persone vi soggiornano per turismo.
Quale gestione potrebbe avere un'Amministrazione lontana geograficamente da un luogo così vasto e lontana fisicamente e culturalmente da chi invece abita in quei posti?
Il post è tendenzioso!
Non ci trovo niente di strano che molti degli abitanti di quei luoghi siano dipendenti pubblici e si occupino del mantenimento del loro territorio.
salmi. sara
6 settembre 2006 alle ore 01:01oh letto qualche commento. Ora sai anche tu perchè abbiamo tanti comuni,e quanti ne verranno ancora . sara.
enrico maure
6 settembre 2006 alle ore 01:02Invia questo articolo Versione stampabile BESTIARIO
Chi non lavora fa meglio l'amore
di Giampaolo Pansa
Se Prodi ogni anno licenziasse negli uffici pubblici l'uno per cento di 'nullafacenti' scoppierebbe la rivoluzione. Guidata dai sindacati
Beppe Ti chiedo di leggere l' articolo del Pansa sull' espresso di questa settimana.
Vorrei una tua opinione al riguardo.Soprattutto quando il Pansa punta il dito sugli studenti pelandroni come una causa all' origine della moderna disoccupazione in Italia.
Allora io penso, i tuoi articoli sugli Schiavi Moderni SAREBBERO pura demagogia se in rapporto al pensiero di Pansa?
Dal canto mio il lavorare ( meglio ancora SE E' IL LAVORO CHE HAI SEMPRE DESIDERATO FARE) deve essere alternato con l' oziare ( meglio ancora se comporta una bella scopa**).L' uno che ha il soppravvento sull altro e viceversa comporta solo danni alla societa' e pure al singolo.
Silvio Magnifico
6 settembre 2006 alle ore 01:03GRANDE SILVIO torna presto con noi.
Spazza via questa MARMAGLIA ROSSA.
muel cis
6 settembre 2006 alle ore 01:39Ha mai sentito parlare del sig. Marco Travaglio ?
Lui aveva scoperto molte cose sul conto del Grande Silvio . Peccato che non è mai stato ne alla RAI ne a MEDIASET ( chissà perchè ). Ma lui è stato molto più apprezzato dagli Americani , che hanno girato un video sul GRANDE SILVIO , l' ho visto e lo trovato molto interessante . Le suggerisco di guardarlo ( c' è solo su Internet non so dirLe altro ). Questi americani ... I cari amici del Grande Silvio che andò ad " onorarli " , prima che terminasse la SUA legislatura , nel loro Congresso definendolo " Il Tempio della Democrazia " .
Saluti ----- Muel - Verona
Irene Stellino
6 settembre 2006 alle ore 01:05..."Invece se vuoi ti posso dire quanto costano le 4 regioni meridionali e il resto del sistema paese alla collettività - lombarda...
50 miliardi di euro (100mila miliari di lire) l'anno...
Bon appetit!
Nord indipendente. Buona notte a tutti."
Volevo congratularmi col signor Vicolo perché la stizza nei confronti dei meridionali che intendeva trasmettere in questo commento è arrivata tutta. E di più.
A questo punto non so che effetto possa fare a un "indipendentista del Nord" ricevere dei complimenti da parte di una "meridionale" (temo che possa sentirsi male se le dico che non sono soltanto meridionale ma, addirittura, siciliana... orrore!!)
Buona serata a tutti.
Gino Vicolo
6 settembre 2006 alle ore 07:37Bambina mia, io pago metà delle mie tasse a voi da 20 anni. Risultati? Zero. Vuoi chiamarla stizza? Chiamala stizza. Buon pensiero unico e, mi raccomando, mai fare autocritica, neanche un pelino!
GENNARO ESPOSITO
6 settembre 2006 alle ore 12:08Lo dicono sempre e non lo fanno mai...
Io spero che quanto prima passino in Austria, così la smettono di venire a rifilarci bidoni, OGM, e prodotti taroccati vari, senza pagar tasse ( evadono, eh se evadono) nè dazi, nè diritti doganali... che schifo questi patanielli!
Mat Tiussi
6 settembre 2006 alle ore 01:08I COMUNI devono restare perche sono un patrimonio storico e culturale di TUTTI.Il CONTRIBUTO STATALE non si nega a nessuno,però.. (tranne rarissime e motivate eccezioni) deve essere una cifra EGUALE PER TUTTI e erogata in base al numero di abitanti.Se i comuni più piccoli non ce la fanno con il bilancio possono eleggere un sindaco per più comuni. Sono troppo cattivo? Boh non lo sò, sò solo che questa politica di PARASSITI INEFFICENTI E INCOMPETENTI mi ha portato alla nausea .Il sistema è difficile da cambiare perche c'è troppa gente che ci mangia sopra a tutti i livelli,e state sicuri che non sarà questo governo che inizierà a MODIFICARLO
ciao a tutti
Silvio Magnifico
6 settembre 2006 alle ore 01:15Bush: «L'Iran è come Al Qaeda»
«La comunità internazionale impedirà a Teheran di dotarsi dell'arma atomica.
I Terroristi sono indeboliti ma ancora pericolosi»
stefano prandini
6 settembre 2006 alle ore 01:15Concordo pienamente ai tagli,
se poi il risanamento venisse speso nella sanità, in cui ogni giorno assistiamo a chiusure di ospedali e aumento di disservizi, penso che la cosa non potrebbe fare altro che giovare al sistema Italia!
Quindi il mio slogan è:
- sindaci, + letti in ospedale
stefano prandini
6 settembre 2006 alle ore 01:18vabbè..buona notte a tutti!!
Riccardo Muccichini
6 settembre 2006 alle ore 01:25Credo che si dovrebbe mettere un vincolo sulla creazione di piccoli comuni, ad esempio definire come comune soli i conglomerati urbani che contano almeno 1000 abitanti (è una cifra buttata lì). Inoltre si potrebbe incentivare maggiormente (dato che già c'è) la fusione tra i piccoli comuni.
Stefano de Stefanis
6 settembre 2006 alle ore 01:32Beppe ma ti ricordi quando Nervi Sampierdarena Pegli Sestri P. ecc erano comuni? Non era meglio ? Ora che siamo tutti sotto le grinfie del sindaco pericu(loso) non dirmi che le cose vanno meglio...anzi, per qualcuno in effetti vanno moooolto meglio...per le coop. E basta.
Via le delegazioni, rivogliamo i comuni.
Mi candido per sindaco di Pegli.
Vado a dormire che e' meglio.
bruno pasquino
6 settembre 2006 alle ore 01:51a roma dicono: -ma, che ce fai, o ce sei?
ciao testa di
Tiziano Recchi
6 settembre 2006 alle ore 01:36Sarebbe un miracolo se qualcuno nell'italica oligarchia politica s'incaricasse di portare avanti la riduzione dei Comuni italiani. All'isola d'Elba d'estate manca l'aqua pero' ci sono sette o otto Comuni. Non sarebbe se ce ne fosse uno solo ma tutti avessero l'acqua?
bruno pasquino
6 settembre 2006 alle ore 01:54caro beppe, questa è una delle cose più azzeccate
che hai detto, da quando esiste questo blog.
ciao. bruno
Mike Ten
6 settembre 2006 alle ore 02:09
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Eliminiamo le provincie!
E anche i provinciali!!
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giuseppe desideri
6 settembre 2006 alle ore 02:11State a sentire questa.
Una strada comunale che unisce Jesi(circa 40000 anime)a SanMarcello (circa 2000 anime)appartiene per un tratto alla prima città e per un altro tratto alla seconda. Siccome era stretta ed il traffico era sostenuto, in tempi diversi è stata allargata dai due comuni nelle rispettive competenze. Niente di strano, se non fosse che le rispettive competenze terminano in una curva: ebbene, nessuno dei due è intervenuto in questo punto. La conseguenza è che abbiamo una strada molto pericolosa, perchè si restringe notevolmente in prossimità della curva, dove può transitare un'auto alla volta. Speriamo nella prudenza degli automobilisti, ma l'esperienza ci dice che non è sempre così.
Raffaello Monoferale
6 settembre 2006 alle ore 02:16
Io vorrei vivere in provincia di Raffaella Biferale.
Maurissio Coztanso
6 settembre 2006 alle ore 02:19
...io pensavo di fare provincia con le mie mogli ed ex-mogli...
Francesco D'Ambrosio
6 settembre 2006 alle ore 02:39INTERVISTA di Giovanni Boggero a Daniele Capezzone
CAPEZZONE GRIDA: "ABOLIAMO LE PROVINCE"
L'esponente della Rosa nel Pugno apre anche alle proposte sulla scuola del Patriarca di Venezia.
Il Sole 24 ore ha lanciato una campagna per l'abolizione del ruolo politico delle province. Ma l'appello di Gianfranco Fabi pare essere caduto nel vuoto se in Parlamento sono già pronti ddl per l'istituzione di 16 nuove province: I Castelli Romani, la Val Camonica, la Sibaritide e via dicendo. Che ne pensi?
No, no, io non mollo. Mi sono impegnato a rilanciare, e lo farò anche con una mia proposta. Anche qui, bisogna citare Einaudi, che voleva anche abolire i Prefetti (e aveva ragione!). Alzi la mano chi sa dire tre-funzioni-tre delle attuali Province...Perfino i manuali di Diritto costituzionale devono arrampicarsi sugli specchi per evocare vaghe "funzioni di coordinamento", e in realtà si tratta solo di un ulteriore livello burocratico. Abolire abolire abolire...
marco coradin
6 settembre 2006 alle ore 02:59caro Bebbe,
sta attento che le politiche sono due; o si fanno più figli, si dà dignità civica agli immigrati, si fanno politiche di riqualificazione territoriale, oppure si accorpano i comuni per centralizzare i servizi, ma distruggere la peculiarità storica dei luoghi. Non sarei così sbrigativo nell'eliminazione dei comuni solo per far quadrare i conti dello Stato. Infatti, se un comune è piccolo, chi ha una carica potrebbe anche rifiutare d'intascare l'emolumento che ne riceve per destinarlo ad opere sociali locali. In fondo il municipalismo ha da sempre creato l'identità civile degli italiani, e pure quando l'impero romano cominciò a scricchiolare la vita locale fu l'antidoto (temporaneo) all'imbarrarimento dei costumi. Un abbraccio, Marco
Simone D'eugenio
6 settembre 2006 alle ore 03:53Bebbe il tuo ragionamento fila non c'e' dubbio, se cosi davvero si facesse riusciremmo a risparmiare sui contributi alle amministrazioni ed agli enti comunali. La tua soluzione pero, e' congeniale quanto utopistica, perche cosi facendo verrebbero a crearsi degli enormi conflitti di interessi e potere tra i comuni che dovrebbero essere accorpati. Sai bene ed e' storia vecchia ormai, che nessuno rinuncerebbe al proprio potere amministrativo sul territorio di competenza, un potere spesso collegato a forti interessi personali politici ed economici. Non credo che i sindaci e gli amministratori siano d'accordo a porgere l'altra guancia. Scoppierebbe una sanguinosa guerra civile.
piero paviglianiti
6 settembre 2006 alle ore 04:19ma secondo te uno che si chiama Padoa Schioppa che gli facevi fare?io gli facevo fare il consulente di fuochi d'artificio
Stefano de Stefanis
6 settembre 2006 alle ore 11:14si...a padova.
Davide Cereda
6 settembre 2006 alle ore 04:22daccordo che ridurre i comuni sarebbe una cosa da fare al piu` presto, ma bisogna anche tenere conto i singoli casi. Comuni i cui abitanti sono decine o centinaia, normalmente sono paeselli sperduti, o arroccati su qualche montagna. non si puo` imporre loro, di punto, in bianco di fondersi con un qualche altro villaggio distante chissa` quanto.
luciano pasinetti
6 settembre 2006 alle ore 05:04IL COMUNE DI VENEZIA HA 166.000 ABITANTI, ALLA FACCIA DEL DECRETO LEGISLATIVO 267/2000 CHE VIETA DI COSTITUIRE FORME DI AUTONOMIA PIU' ACCENTUATA NEI COMUNI CON POPOLAZIONE INFERIORE AI 200.000 ABITANTI, OLTRE AL CONSIGLIO COMUNALE, HA COSTITUITO SEI MUNICIPALITA' CON SEI PRESIDENTI E 32 DELEGATI A STIPENDIO FISSO E 160 CONSIGLIERI GETTONATI A GOGO'. NON HANNO L'OBBLIGO DI PRESENZIARE A QUALSIASI SEDUTA REMUNERATA PERCHE' E' SUFFICIENTE FARE CIAO, CIAO CON LA MANINA AL SEGRETARIO E POI ANDARSENE TRANQUILLAMENTE. TUTTI HANNO POSTEGGIO GRATIS E CIRCOLANO LIBERAMENTE NELLE ZONE A TRAFFICO LIMITATO.
NEL NOSTRO COMUNE I PARTITI DI OPPOSIZIONE NON ESISTONO PERCHE' TUTTI CUCCANO NELLE CENTINAIA DI POLTRONE STIPENDIATE NELLE AZIENDE E SOCIETA' PARTECIPATE DEL COMUNE.
Cesare Livoni
6 settembre 2006 alle ore 05:14Ho una soluzione migliore: ABOLIRE LA PROVINCIA, IL VERO MASSIMO DELL'INUTILITA´ CON UN PRESIDENTE, UNA GIUNTA, UN CONSIGLIO TUTTI A DISCUTERE DI PIANTE!!!
LE LORO COMPETENZE ANDREBBERO SPARTITE TRA COMUNE E REGIONE
antonio velella
6 settembre 2006 alle ore 05:29Che ne dite di questa soluzione?:"VERSO LA VERA FELICITÀ
Il cammino dell'Essere Umano verso la Felicità è cosparso di Dolori.
Il Dolore deriva dal fatto che noi aspiriamo a qualcosa di diverso da ciò che ci fa soffrire.
È questo "qualcosa" che Ciascuno deve scoprire per superare il Dolore.
Ma ciò, spesso richiede impegno e tempo.
Se siamo impegnati a "guadagnarci il pane", spesso siamo costretti a trascurare il nostro Dolore. che è un campanello di allarme per il nostro Bene.
Se l'Essere Umano disponesse del proprio tempo, in una situazione dolorosa, trascurerebbe ogni altra cosa per risalire alle cause del proprio Dolore e quindi superarlo.
In una realtà che ci impone l'assillo della ricerca e della conservazione del "pane quotidiano" siamo costretti a trascurare ciò che ci riguarda più da vicino.
Con il Reddito di Cittadinanza ciascun Essere Umano potrebbe stabilire le proprie priorità e rendere sempre più armoniosa e felice la propria vita.
Le risorse finanziarie per il Reddito di Cittadinanza non possono essere ricavate dalla Fiscalità Reddituale, che ha la caratteristica di scaricarsi tutta sui Prezzi e quindi prevalentemente sui Poveri, il cui numero aumenta, malgrado l'aumento della ricchezza generale, derivante dal progresso tecnologico.
Inoltre l'impiego sempre più ampio delle Macchine nei processi produttivi, se da un lato aumenta la produttività specifica dei Lavoratori e la ricchezza del Mondo, dall'altro li espelle sempre più facendoli divenire oltre che poveri, anche disoccupati.
La Fiscalità monetaria ha il pregio di non scaricarsi sui prezzi e quindi di consentire l'attuazione del Reddito di Cittadinanza.
La contropartita dei versamenti sui Conti di Cittadinanza è costituita dalla Decurtazione su base annua del 6% della Massa Monetaria, che si stabilizzerà ad un valore funzione del numero dei Cittadini, dell'ammontare del Reddito di Cittadinanza e del Tasso di Decurtazione."
Per maggiori informazioni WWW.BELLIA.COM
Luca Fineschi
6 settembre 2006 alle ore 06:06da domani...
COGLIONI IN SCIOPERO contro sè stessi.
La schizzofrenia del coglione è in aumento preoccupante. Presto gireranno con il fazzoletto in bocca per non mordersi la lingua?
massimo villani
6 settembre 2006 alle ore 06:38A QUANDO I GIROTONDI ???
Francesco de Franchis
6 settembre 2006 alle ore 06:07Caro Beppe,
quel post va benissimo; ma perchè non ci parla anche dell'esplosione delle provincie che, a spese del contribuente, sta avvenendo in Italia? Si tratta di un enti perfettamente inutili specie con la istituzione delle regioni (dimostratesi a loro volta dei mostruosi carrozzoni macina-miliardi). Quando Luigi Einaudi quasi tre quarti di secolo fa scriveva "via il prefetto" non voleva anche dire via le provincie ? E' esatto che saranno istituite sedici nuove provincie? E perché - lo sappiamo - la prossima finanziaria non bada anche a questo? E a che servono i prefetti se vi sono i commissari di governo per le regioni? Ha mai sentito parlare degli ombudsman, o difensori civici, presso i comuni a difesa dei diritti dei cittadini? A che servono?
In realtà siamo di fronte a un colossae spreco istituzionalizzato che in un sistema lobbistico- mafioso come il nostro nessuna forza politica può smontare a meno che non si voti al sacrificio di sé, ossia a sparire. A questo punto parlare di destra sinistra o centro significa fare dei discorsi a vuoto.
Francesco de Franchis
Luca Fineschi
6 settembre 2006 alle ore 06:20DOVE CA22O SONO I TAGLI???
Questi invece di tagliare le cose più inutili taglieranno quelle dove è più facile raccattare soldi.Me lo sento.
Quando sento gente che usa le dita delle mani per contare arrivare a cifre tipo 30miliardi... penso sia lecito avere qualche dubbio.
Chissà se si ricordano che Berlusconi aveva regalato anche a loro una calcolatrice.
Luca Fineschi
6 settembre 2006 alle ore 06:44LA BELLANDI DOV'E'?
Che spettacolino, dove siete finiti? Sei tornata a fare il circolino? Snobbi il blog?
Brutto segno.
Non reggete vero?per questo è meglio nascondersi?
O state coniando nuove palle per la collezione autunno-inverno? Hihi preferite meetup..bell' ambientino!
Finirai col drogarti.
roland barthes
6 settembre 2006 alle ore 06:47Le provincie sono cimiteri degli elefanti !
Quando un sindaco, un dirigente di partito, un portaborse che tiene per le palle il politico non viene rieletto o e' sottoinchiesta, lo mettono a fare l'assessore provinciale con auto blu e 5000(cinquemila !!) begli euroni al mese !!!
.... EIO DOVREI PAGARE LE TASSE ???
MA VOI SIETE PAZZI !!!
berndt fischbach
6 settembre 2006 alle ore 06:48in sardegna siamo ca. 1 640 000 abitanti e 3 500 000 pecore per OTTO province, quando esistono comuni singoli con più di 3 500 000 pecore, scusa ;-),
1 .640 000 abitanti.........
roland barthes
6 settembre 2006 alle ore 06:49....DIMENTICAVO:
E L'ASSESSORE O CONSIGLIERE PROVINCIALE SI BECCA PURE BUONI PASTO DA 80 EURO, DA CONSUMARSI NEI RISTORANTI MIGLIORI DELLA PROVINCIA !!!
...E IO....
Luca Fineschi
6 settembre 2006 alle ore 06:49Errata corrige.
Avevo erroneamente attribuito al Demente la privatizzazione Telecom e Autostrade.
Invece ho controllato, furono fatte durante il governo D'ALEMA insieme alla guerra.
Minchia! che panchina che avete!
massimo villani
6 settembre 2006 alle ore 06:50Prima versione
Giro giro tondo,
casca il mondo,
casca la terra;
tutti giù per terra.
roland barthes
6 settembre 2006 alle ore 06:52CYCLO- NB (alla matriciana)06.09.06 06:49
$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$
..ma smettila che nopn sei affidabile !!
dichiara la tua omosessualita', urla che ti piacciono i senegalesi e dopo ti sentirai meglio...piu' democratico !!!
roland barthes
6 settembre 2006 alle ore 06:58Visitate il sito di CyclonB : "un sito per tutti e per nessuno" si presenta cosi' !!
Se l'impara Nietsche vi prende a frustate !!
massimo villani
6 settembre 2006 alle ore 07:00chi governava a gennaio 1994 ?
se non sai la risposta digita " governo 1994 "
L'Autorità di Ambito Territoriale Ottimale n. 1 Toscana Nord è stata costituita nella forma di consorzio in base alla legge della Regione Toscana n. 81 del 1995, in applicazione della legge n. 36 del 5 gennaio 1994 "Disposizioni in materia di risorse idriche" (G.U. n.14 del 19 gennaio 1994).
Luca Fineschi
6 settembre 2006 alle ore 07:09Le province sono utilissime.
Infatti ho appena ricevuto un sacco di posta con opuscoli, libri, vademecum che illustrano quanto sono utili per le piante dell' amazzonia.
LE PROVINCE SONO IL COVO DEI MANTENUTI DI PARTITO.
I trombati da sindaco e cariche operative parcheggiano in provincia.
Presto questi grandi consolatori ve li troverete candidati al senato o alla camera.
massimo villani
6 settembre 2006 alle ore 07:21COPENHAGEN (Reuters) - Le forze di sicurezza danesi hanno arrestato oggi nove uomini sospettati di aver pianificato un attentato esplosivo nel paese nordico.
Il ministro della Giustizia Lene Espersen ha detto che gran parte degli arrestati sono cittadini danesi, e che la polizia è entrata in azione dopo aver scoperto che diverse persone del gruppo avevano raccolto materiale utile a realizzare esplosivi.
"Questo è ciò che è più allarmante. Questi sono cittadini danesi che vivono in Danimarca, che stavano progettando un attentato terroristico in Danimarca", ha detto il ministro, senza però fornire altri dettagli sull'operazione, condotta dal Servizio di Intelligence di Sicurezza danese (Pet), che teneva d'occhio i sospetti da diverso tempo.
"Il Pet mi ha detto che hanno arrestato gli uomini adesso perché avrebbe potuto risultare difficile scoprire fino a che stadio era arrivato il progetto".
Secondo la stampa danese, gli uomini arrestati avrebbero tra i 18 e i 35 anni. In precedenza, la polizia aveva detto che tutti avevano meno di 30 anni.
I sospetti sono stati arrestati nelle prime ore di oggi a Vollsmose, un quartiere povero di Odense, terza città della Danimarca, abitato in maggioranza da immigrati, e indicato più volte dalla stampa come un esempio di cattiva integrazione.
Il mese scorso le autorità danesi hanno incriminato cinque musulmani per violazione delle leggi anti-terrorismo.
10 ore fa
Nanni Pochetti
6 settembre 2006 alle ore 07:30Domani incontro a Roma (la città di noi raccomandati), per il festeggiamento con vari girotonti.
Festeggiamo il governo Prodi,che tanto ci da' e molto vi toglie.
I girotondini sinistrini dei quartierini.
Nanni Pochetti
6 settembre 2006 alle ore 07:48Capitano fottuto Spalding ,
..anche tu un girotonTino ?
Tutti a Roma !!!!!!
Capisc'a me
ivana iorio
6 settembre 2006 alle ore 07:31lasciate stare i piccoli comuni...hanno molto piu' interesse a curare la zona, alla cosa comune, a difendere l'ambiente in cui si trovano, e a vivere in piena legalita. !
in questi comuni meglio un sindaco ex contadino che ha piu' sale in zucca di un laureato megalomane in dotazione allo stato
piuttosto eliminate le provincie: covo di delinquenti politici che vivono a sbaffo, alle spalle del cittadino, spendendo soldi per il partito, consuelenze esterne, che vendono consigli su come frodare i contributi UE
Gino Vicolo
6 settembre 2006 alle ore 07:34D'accordo Ivana, come spesso accade: le province sono ridondanti e andrebbero spazzate via. Passi mai sul forum di RPL? Ciao!
Patrick De Angelis
6 settembre 2006 alle ore 07:41In effetti non avevo mai pensato a questo immenso buco nero generato dalla sminuzzazione del territorio in migliaia di micro-comuni.
Mi chiedo però quale tipo di "incentivo statale" può indurre il sindato a cedere lo scettro (e i soldi, e le cariche degli amici/familiari) a terze persone.
Infatti immagino che i contributi statali vadano a beneficio della comunità, mentre in 99 casi su 100 si vuole semplicemente tenere il culetto sulla poltrona!
Forse ora capisco perchè c'è spesso tanta rivalità fra comunelli adiacenti: probabilmente i sobillatori sono gli stessi sindaci (e assessori) che risolvono dal basso i problemi che nascerebbero dalla fusione. Invece fomentando questa forma di razzismo ecco che la fusione diventa impossibile: sono i cittadini che non la vogliono!
Io auspico in merito, quindi, non un incentivo ma un'atto più coraggioso: una legge che stabilisce le condizioni affinchè due comuni si fondano. Quando queste condizioni si presentano, PER LEGGE, avviene la fusione.
Ma un conto è liberalizzare i taxi (che non hanno un definito colore politico), un conto è pretendere che la politica attacchi se stessa.... ora chiediamo troppo, non credi Beppe?
ivana i orio
6 settembre 2006 alle ore 07:51ADDIO A FACCHETTI, UNA PERSONA PER BENE
una persona per bene:
parole scomparse dal vocabolario !!!
LEONARDO BIANCHI
6 settembre 2006 alle ore 08:05cosa ne sai se era una persona per bene te lo dico da interista
ivana iorio
6 settembre 2006 alle ore 08:15da interista da curva nord odierna o da interista 60 enne ? ...no 60 no, diciamo 50
roland barthes
6 settembre 2006 alle ore 07:52..LE PROVINCIE !!!! .... E LE REGIONI ??????????
Sono anche questi dei piccoli principati !!
Uscieri, valletti, passacarte, buvette, sala giochi, palestre, autoblu a iosa, pacchi di buoni pasto da oltre 100euro, stipendi da favola, fancazzisti a tutto campo......
E IO PAGO ??? NO !!
Ugo Bassi
6 settembre 2006 alle ore 08:29sono perfettamente e completamenjte d'accordo su tutto. Mi sorge solo un piccolo dubbio ... pensate alle commissioni parlamentari, sottocommissioni, consulenze, approfondimenti, turismo tecnico sul territorio, le "n" soluzioni proposte, modificate "n" volte; i referendum !!!
Forse vale la pena mantenere quello che si ha perchè in ogni caso occorrerebbero decine di generazioni per venirne a capo (sic !)
Cristiano Colombo
6 settembre 2006 alle ore 07:59Io abito in un condominio di 60 famiglie circa 250 persone.....
Nb il comune fa 1900 persone....
roland barthes
6 settembre 2006 alle ore 08:01Calabria, indagato il vicepresidente Adamo
Avviso di garanzia per l'esponente diessino e la consorte Enza Bruno Bossio. Le accuse contestate sono truffa, abuso d'ufficio e associazione per delinquere. "Finanziamenti illeciti alla moglie"
$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$
50 ANNI DI CASSA PER IL MEZZOGIORNO AVREBBERO DOVUTO CREARE UNA SVIZZERA, UNA CALIFORNIA E INVECE QUESTA MAREA DI SOLDI SONO FINITI DOVE ??
E IO PAGO ??? NO!
Gino Vicolo
6 settembre 2006 alle ore 08:05Dai, non fare così, già mi sento abbastanza stupido.... Io sono ancora qui a pagare le tasse alla 'ndrangheta e mi danno anche del razzista, sti stronzi. Ti prego, sii clemente (ma non mastella).
Fenice meetup
6 settembre 2006 alle ore 08:05Complimenti Grillo, giusta osservazione....c'è stata una corsa a sta cosa di diventare comune a tutti i costi per avere i soldi...campanilismo moderno.
Meno male che non è passata la riforma della Costituzione: le province e i comuni avrebbero potuto modificare i confini a loro piacimento...casini su casini...mah
roberto pistore
6 settembre 2006 alle ore 08:21Il comune, quello piccolo, l'unico ente che funziona decentemente, vai e ti conoscono e ti ascoltano, ci sono sindaci che fanno di tutto nei piccoli comuni, dal cantoniere al giardinire!
Viva i comuni, piuttosto per risparmiare eliminerei le province.
luigi mazzoletti
6 settembre 2006 alle ore 08:05Ho sempre pensato che oggi sotto i diecimila abitanti non ha alcun senso avere una struttura amministrativa.
Quando si sentiva questa esigenza ci si muoveva a piedi o a cavallo, i mezzi di comunicazione erano epistolari (per chi sapeva leggere, altrimenti provvedeva lo strillone), l'albero pretorio era importante.
La struttura amministrativa locale (che aveva costi bassi) forniva una moteplicita' di servizi cui oggi provvedono aziende specializzate che operano in modo professionale.
Anche per funzioni di controllo del territorio funzionano meglio e costano meno le telecamere che oggi vengono utilizzate esclusivamente per far soldi (necessari a tenere in piedi una struttura inutile) con multe in zone dove la presenza di personale e' giustificata, e' auspicabile che in futuro queste strumentazioni vengano utilizzate per un controllo capillare di zone trascurate.
La funzione amministrativa poi oggi comporta anche per piccole realta' una complessita' di adempimenti di tipo esclusivamente burocratico che mal si adattano a strutture amministrative di dimensioni ridotte (mi e' capitato qualche giorno fa' di dare una occhiata alle linee guida regionali per l'applicazione della Tarsu, dubito che sia positivo imporre ad un numero cosi' elevato di amministratori locali la lettura e l'interpretazione di un volume di questo tipo, dubito anche sulla opportunita' di averlo redatto).
Ma lasciamo perdere, vista l'inutilita' e l'impossibilita' di attribuire in modo efficace ed economicamente valido funzioni che tanto sono solo meramente esecutive tanto vale risolvere il problema lasciando l'autorita' li dove si ritiene si trovino anche le competenze.
Ha ancora un fascino andare nel comune del paesucolo che svolgera' le sue funzioni in base ud un orario di tutto comodo per fare qualche pratica che si puo' tranquillamente espletare via mail o per telefono o recandosi in una struttura centralizzata facilmente raggiungibile in zona con una buona possibilita' di parche
luigi mazzoletti
6 settembre 2006 alle ore 08:08accidenti mi avete troncato il messaggio
lo riprendo:
Ha ancora un fascino andare nel comune del paesucolo che svolgera' le sue funzioni in base ud un orario di tutto comodo per fare qualche pratica che si puo' tranquillamente espletare via mail o per telefono o recandosi in una struttura centralizzata facilmente raggiungibile in zona con una buona possibilita' di parcheggio aperta magari sempre?
Oggi non servono piu' gli amanuensi e la gestione di un bacino di utenza di mille o centomila abitanti e' solo questione di cambiare il disco al computer (un centinaio di euro).
Auguri per il suo Comune spero che riesca a metterlo in piedi, di certo se mi fosse possibile vorrei far si' che il costo di questo nuovo Comune (anche l'affitto figurativo dei locali comunali di proprieta' e le pensioni dei dipendenti comunali) venga pagato totalmente con tasse locali, tasse che i suoi concittadini possano decidere liberamente di versare allo Stato decretando in modo democratico (se lo riterranno opportuno) la morte di questa nuova struttura.
Se poi questo sistema venisse applicato anche a tutte le altre strutture inutili (forse le provincie, o le circoscrizioni, o ......... in pochi anni lo Stato italiano diventerebbe un covo di funzionari efficienti pronti a mandare via quanti rischiano, con in loro comportamento, di far sparire la struttura in cui stanno lavorando.
Saluti, io sono in pensione, non voglio fare ne il sindaco ne l'assessore ma se nel suo nuovo comune serve un giardiniere volontario ma con una buona autonomia eccomi.
paolo pilla
6 settembre 2006 alle ore 08:14Grillo hai proprio azzeccato la vera causa del pubblico disavanzo e della cattiva qualità dei servizi comunali, avendo lavorato in diversi piccoli comuni ti posso dire che gli amministratori costituiscono un peso insostenibile(1 sindaco, 1 vice,1 segretario comunale,15 consiglieri,un numero indefinito di assessori anche esterni) spesso per comuni che hanno la popolazione di un condominio.
Il problema dei piccoli comuni non viene volutamente risolto perchè, per lo Stato, è meglio trattare con molti sindaci che non contano niente piuttosto che con pochi i quali, avendo larga rappresentanza, possono "disturbare" i notabili dell'apparato statale come, l'ormai inutile e obsoleto prefetto o l'impotente (contro il crimine)questore.
Altro problema che mi permetto di evidenziare è la legge Bassanini che attribuendo vasti poteri sull'organizzazione del lavoro alla amministrazione comunale, ha messo in mano ai sindaci di questi comuni polvere, la vita, non solo lavorativa, dei dipendenti; per cui al dipendente comunale basta un'antipatia o una parola di troppo per vedersi tartassare e mobbizzare dall'amministratore di turno che fino al giorno prima ha fatto solo il commerciante o il pensionato baby.
ivana iorio
6 settembre 2006 alle ore 08:16Immigrazione: 5 arresti a Lampedusa
AGRIGENTO - Cinque extracomunitari sbarcati nei giorni scorsi a Lampedusa sono stati arrestati dalla polizia di Stato. Tre immigrati di loro in passato erano stati gia' espulsi dall'Italia e altri due sono stati arrestati perche' accusati di essere stati gli scafisti di un gruppo di 26 eritrei arrivati sull'isola il 3 settembre.
roland barthes
6 settembre 2006 alle ore 08:16Dai, non fare così, già mi sento abbastanza stupido.... Io sono ancora qui a pagare le tasse alla 'ndrangheta e mi danno anche del razzista, sti stronzi. Ti prego, sii clemente (ma non mastella).
Gino Vicolo 06.09.06 08:05
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Quando uno comincia a semtirsi 'stupido' e' sulla strada giusta ! ;>
Ciao !
massimo gennari
6 settembre 2006 alle ore 08:19per carità ...... mia suocera assessore?
MAI e poi MAI
meglio mia moglie "tecnico comunale"
ivana iorio
6 settembre 2006 alle ore 08:20Ma qual' è la capacità ricettiva del nostro Paese? O, in altre parole, quanti extracomunitari potranno essere "accolti", senza che i problemi di convivenza divengano seri?
Una domanda mi preme porLe: quì a Genova si è formata la più numerosa comunità colombiana d'Italia. Notevole è pure il numero di brasiliani, peruani, cileni e argentini. Poiché non risulta che si siano serviti dei soliti barconi, e poiché non è possibile credere, o pensare, che siano tutti "turisti", quale organizzazione, ente, o altro, pensa che possa avere organizzato una migrazione di tale portata?
nadia vivarini
6 settembre 2006 alle ore 08:23Caro Beppe "chai azzeccato" ancora una volta!!
Abito a Legnago in provincia di Verona e siamo circa 30.000 anime; poco tempo fa ci è stato ventilato la possibilità di accorparci con il comune di Cerea che di anime ne ha 25.000!!!
per ora è solo un articolo su un giornaletto locale ma mi sembra una grande idea.
Vedo comunque che la sinistra aumentando alla grande il numero dei "politici" non veda di buon occhio il tutto ciaooo n.v.
ivana iorio
6 settembre 2006 alle ore 08:23Un grande museo sull'immigrazione a Roma. E' la proposta che il Sindaco della Capitale, Walter Veltroni, ha fatto ad Assisi, partecipando al summit inter-religioso organizzato da Sant'Egidio per far dialogare uomini e culture. L'idea ipotizzata dal primo cittadino della capitale e' un museo simile a quello esistente a New York, ad Ellis Island, la piccola isola sulla quale sbarcavano nel secolo scorso gli immigrati prima di essere messi in regola per entrare negli Stati Uniti.
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che cosa esponiamo ? le barche sequestrate ?certo che sti romani fan pena: quell'altro che vuole scaglionarci le ferie,
cioe': non lavora , non sa cosa e' il lavoro e vuole pensare alle nostre ferie !!!
mauro da trento
6 settembre 2006 alle ore 08:30Ti sei dimenticato un piccolo - ma sostanziale - particolare: "quell'altro" come l'hai definito, NON HA MAI LAVORATO UN GIORNO IN VITA SUA!!!
P.S.: beato lui che ha potuto permetterselo!
giuseppe bonfanti
6 settembre 2006 alle ore 08:24Caro Beppe, innanzitutto auguri per la tua futura carica di Sindaco...
Da amministratore del mio piccolo paese non posso che sposare in pieno il tuo pensiero su questo argomento che come sai benissimo è molto spinoso. E' facile per noi cittadini dare contro agli interessi dei nostri "dipendenti politici" siano essi a Bruxelles, a Roma, nelle nostre Regioni, nelle nostre Province e nelle Comunità montane, Lacustri ecc.ecc. Tutti questi sono sprechi per il comune cittadino.... ma a sorpresa quando si parla di quello che potrebbe essere una fusione di Comuni, tutti fanno un passo indietro.... Quello che per il cittadino è lontano può essere facilmente eliminato, ma quando ad essere toccato è il proprio paese (e con esso la propria rete di amicizie), allora tutto cambia. Facciamo anche noi cittadini una riflessione ed iniziamo a cambiare quello possiamo. Premiamo la voglia di aggregare e unire i servizi, non solo nell'ottica di un risparmio, ma soprattutto per migliorare i servizi ai cittadini. Mettere da parte un po' di campanilismo per cercare di lavorare assieme è il futuro.
Un saluto a tutti
edoardo longhi
6 settembre 2006 alle ore 08:24Ma siamo impazziti?
Ma se adesso ci mettiamo a contestare anche il diritto romano, dividi et impera, dove andremo a finire ?
I comuni, le province, le regioni, lo stato, non sono altro che una serie infinita di scatole cinesi, di matriosche che, a differenza di quelle originali che le metti sulla mensola del camino e lì stanno, queste indigene invece, si muovono, con le auto blu, ma sopratutto fagocitano una quantità spaventosa di denaro sottratto alle tasche di tutti noi, e non solo per i loro " miseri " stipendi.
Ma quale politico potrebbe mai prendersi il lusso di toccare una riserva di voti potenziali di svariati milioni di unità ?
Anzi, non vedono l'ora di essere eletti per creare comitati, sotto comitati, gruppi di studio e chi più ne ha più ne metta, tanto a pagare non sono loro, e in questo gli ultimi arrivati al governo ce ne hanno dato un saggio da manuale.
Per loro la spesa pubblica è formata solo da sanità e sociale, fa niente se esiste ancora un ente per gli aiuti alle vittime del terremoto di Messina del 1908, oppure un ente per gli aiuti alle vedove e orfani della guerra di crimea, non
sapete quando ci fu la guerra di crimea? andate a vedere su un libro di storia.
E chi li schioda dal loro posto tutti questi? è ovvio che si sentano in diritto di prenderci a pesci in faccia tutte le volte che ci presentiamo col cappello in mano davanti al bancone per richiedere un loro servizio, dall'alto della loro classe eletta noi siamo monnezza che gli impedisce di leggere tranquillamente il giornale.
massimiliano rodighiero
6 settembre 2006 alle ore 09:01Ma stiamo scherzando? Un ente per vedove e orfani della guerra di Crimea? ma se è stata negli anni 50 del 1800?
Fatemi sapere se davvero esiste e come si chiama, perché se non è una leggenda metropolitana si deve scatenare una crociata per la sua abolizione!
fabrizio perina
6 settembre 2006 alle ore 08:25In provincia di Verona c'è una frazione che si chiama La Rizza dove la via principale da un lato ha un nome e dall'altro un altro. Sul lato sinistro hanno la raccolta differenziata porta a porta, perciò gettano i rifiuti sull'altro lato perchè ci sono i cassonetti. Le strisce si fanno nuove solo da un lato ecc. ecc. Si raccolgono firme per unire il paese ma niente da fare, troppi interessi.
Antoine NOTARO
6 settembre 2006 alle ore 08:27Caro Beppe,
sono cresciuto in provincia di Alessandria e vicino c'è n paesino, Bosco Marengo, di circa 2000 abitanti che fa comune.. Come simpatizzante e sostenitore del blog mi sentivo in dovere di segnalarlo. Buona continuazione ciaoooooooo
Nicola benvegnu'
6 settembre 2006 alle ore 14:40Caro beppe , sono cresciuto e vivo in un comune attualmente che fa 4000 abitanti (Cessalto)-Treviso ,mi sento anche io il dovere di segnararlo , perche' possiede posti unici ....(villa Zeno del palladio ...) , oppure villa cristofoletti (1500 circa), il bosco Olme '.... .Se non mi credi(a meno che tu sia stato almeno una volta) un giorno vieni a visitare la mia localita' (se passi da quelle parti)e se vuoi ti faccio io da guida ...., manda pure un e-mail con quello che ritieni piu' opportuno e io rispondero' .... .Chi vuole venire a vederlo mi mandi pure un e-mail , che io mandero ' le informazioni sui posti da visitare . Ciao .... . Nicola
Luca Sgardello (ingengere ambiente e territorio)
6 settembre 2006 alle ore 08:29Caro Beppe
come diceva il mio professore di Urbanistica: "il problema non è solo sapere quanto costa un libro, ma sapere anche quanto costa leggerlo" nel senso che bisogna vedere alla spesa anche il ocntesto su cui si inserisce. Accorpare i comuni può essere una soluzione per risparmiare, impegnarci a farli funzionare forse sarebbe meglio. Non discuto sul fatto che può essere impegnativo fare il sindaco, e quindi non discuto neanche su quanto percepisce, ma bisopgna discutere sulla sua effettiva utilità.
Io abito a Mentana a circa 22 km da Roma, una volta questo comune aveva circa 30.000 anime e non funzionava, ora si è trasformato in 2 comuni di circa 15.000 anime ciascun e continuano a non funzionare. I problemi sono sempre gli stessi "I SERVIZI MANCANO", luce e fogne sono rimaste quelle di 60 anni fa, centri sociali esistono solo per gli anziani e cosi via. Il problema è che se il comune si muove si muove solo se c'è di mezzo il COSTRUTTORE che CI PORTA IL PROGRESSO.
Pensa che il mio comune ha deciso che nei prossimi tre hanni può raccogliere circa 16 milioni di euro per pagare opere di urbanizzazione per poter far costruire un CENTRO COMMERCIALE(senza aver avviato un PIANO DEGKLI INSDIAMENTI PRODUTTIVI COME PREVISTO DA LEGGE), UN NUOVO MUNICIPIO(distante dal vecchio 800 m ma più baricentirco!!) un TEATRO(non si sa se verrà realizzato! comunque non prima di 10 anni)e TANTE MA TANTE VILLETTA A SCHIERA(SUBIYO SUBITO)e tutto queste belle cose rubando spazio all'unico punto verde urbano di tutta la città (che è anche l'unica vera piazza rimasta). Lo sai quanto spederanno i costruttori SIEDITI 1 milione di euro!! Poveri costruttori, bisogna aiutarli in NOME DEL PROGRESSO!
Però il mio comune non ha i soldi per rifare lea segnaletica stradale necessaria per migliorare la viabilità (vedi semafori di ultima generazione).
Quindi ben venga il risparmio, ma le cose devono funzionare. Ho finito forse un'altra volta ti racconterò della zona industriale(è lunga)
Ciao
Claudio Biondi
6 settembre 2006 alle ore 08:30E'vecchia !!! Sono decenni che si discute sui cosidetti "comuni polvere" cioè i comuni al di sotto dei 5.000 abitanti. Il legislatore (nel 1990) ha tentato con metodi democratici a spingere i comuni a fondersi, ma non c'è riuscito. La fusione deve nascere da un consenso generalizzato nella comunità, cosa che non avviene. Provate a chiedere ai cittadini di un comune di 300 abitanti se vogliono con - fondersi con quelli del comune confinante. Vi diranno di "si" ma solo a patto che il nome del comune resti uguale !!! Sono gli "altri" che devono venire da noi, non il contrario.
E' la logica del campanilismo, fenomeno tutto italiano..o quasi, perchè anche in Francia sono tanti : 36.778 comuni !!! La differenza qual è? Le competenze dello Stato (che vengono esercitate attraverso le prefetture, che hanno veri poteri e dirigenti preparati) e quelle delle province (che in Italia hanno solo poteri di natura programmatoria).
Addirittura ora si parla di città metropolitane, che differenza ci sarà con le province?? Saranno solo enti con un territorio pressocchè similare e con competenze ridicole, frammentate e caotiche.
Se è questo il messaggio che vuoi trasmettere, caro peppe, che le città metropolitane sono una possibile soluzione, perdonami, sei un illuso. Non faranno altro che rendere la situazione delel autonomie locali ancora più incerta!
Se invece pensi che occorra la legge per realizzare la fusione tra piccoli comuni allora invito tutti i lettori a chiedere al legislatore di far tornare in vigore le leggi fasciste in materia, perchè gli ultimi accorpamenti d'autorità sono avvenuti proprio in quel periodo.
ivana iorio
6 settembre 2006 alle ore 08:33dai, dai, cha qualche bandiere arcobaleno riusciamo ancora a venderla !!
su iniziativa di un cartello di sigle tra cui Cgil, Arci, Emergency, Rete antirazzista siciliana, Attac, Laici Comboniani. Nell'isola avamposto degli sbarchi, i manifestanti arriveranno domenica mattina con la nave.
un'assemblea pubblica alle 10 e un corteo, alle 17, dal porto al centro di permanenza temporanea e ritorno in paese, per chiedere l'abrogazione della legge Bossi-Fini, la chiusura del cpt, il blocco dei lavori del nuovo centro, nuove politiche per i migranti
"Porteremo nell'isola circa 400 persone - dice il segretario generale della Cgil siciliana, Italo Tripi - e contiamo sull'adesione della parte migliore di Lampedusa con cui condividiamo gli obiettivi di chiusura dei cpt, di nuove politiche dell'immigrazione e di soluzioni per i migranti che non pesino piu' sull'isola". Tripi definisce "immotivato e pretestuoso il clima di allarmismo che si stava diffondendo a Lampedusa con caratteristiche tutt'altro che spontanee. La nostra - aggiunge - sara' una manifestazione tranquilla per dare forza ai principi di solidarieta' e accoglienza civile, per i diritti dei migranti ma anche per quelli degli abitanti di Lampedusa".
Tra le richieste del comitato promotore la possibilita' di ingresso nel nostro paese per ricerca di lavoro, una legge sul diritto di asilo che tuteli i richiedenti e i rifugiati e per la cittadinanza e il diritto di voto, il rilascio e il rinnovo dei permessi di soggiorno per chi e' gia' in Italia, lo stop alle espulsioni e agli accordi di riammissione.
La manifestazione verra' presentata in una conferenza stampa che si terra' domani, a Roma alle 11, nella sede di Attac-Italia, in via Sant'Ambrogio 4. Interverranno, tra gli altri, Filippo Miraglia, responsabile nazionale immigrazione Arci, Luca Cumbo, Rete Antirazzista Siciliana, Roberta Fantozzi, responsabile immigrazione del Prc, Kurosh Danesh, coordinatore nazionale immigrazione Cgil.
Giuseppe Vianello
6 settembre 2006 alle ore 08:54I nostri politicanti e quella specie di sindacalisti sanno fare solo casino. Si preoccupano degli extracomunitari e a casa nostra abbiamo ancora tanta gente che fa fatica a sbarcare il lunario.
Saluti
Gaetano Ferrieri
6 settembre 2006 alle ore 08:39CARO BEPPE,CARI AMICI DEL BLOG,
INANZITUTTO BISOGNA ELIMINARE LE PROVINCE,(SONO INUTILI CIRCA 13.OOO AMMINISTRATORI PUBBLICI IN MENO) FARE UNA LEGGE CHE OBBLIGHI I CONSORZI FRA COMUNI PER I SERVIZI SUL TERRITORIO(QUESTI SOSTITUIREBBERO IL POTERE DELLE PROVINCE).
SONO ANNI CHE LO PROPONGO .
SI RISPARMIERANNO MILIARDI DI EURO CON UN MAGGIORE SERVIZIO DI QUALITA' A FAVORE DEI CITTADINI.
GAETANO FERRIERI
Irene Nittuzi
6 settembre 2006 alle ore 08:40Sono d'accordo per l'accorpamento nei casi in cui
il territorio dei due sia gestibile in modo profiquo da una unica amministrazione.
Due comuni confinanti nella stessa valle, o sullo stesso lato di un grande fiume, u sulla stessa isola.
Voglio fare notare che anche certe provincie non hanno ragione di esistere, dato 'esiguo numero di abitanti, e che paiono create a esclusivi fini elettorali, ( Isernia 87.000 ).
Meno di una circoscrizione di Torino....
Giorgio Pala
6 settembre 2006 alle ore 08:42Curioso...
Sono di Alghero in Sardegna.
Forse saprete che nella nostra Regione (la terza come territorio in Italia) sono state istituite 4 nuove province:
Oltre a Sassari Nuoro Oristano e Cagliari, sono state aggiunte:
Olbia Tempio
Ogliastra
Sulcis Iglesiente
Medio Campidano (zona di Soru)
COme si vede nessuna delle 4 nuove provincie identifica un Comune in particolare da destinarsi a capoluogo.
INoltre queste province esistono per la Regione Sardgena, con suoi presidenti consigli provinciali etc, ma:
1. Senza capoluogo. SI sta ancora decidendo quale sarà di ognuna delle nuove 4 realtà il capoluogo. IN alcuni casi saranno due, per il Medio Campidano (che ha meno abitanti di Alghero e Olmedo) forse di più.
2. Senza dipendenti. Forse si dava per scontato che i dipendenti delle provice che hanno fornito cittadini e territori avrebbero dato la disponibilità a spostarsi presso le nuove sedi capoluogo o che gli uffici avrebbero diviso in due attrezzature e personale tra le due nuove realtà, ma così non è.
3. Senza soldi, in quanto per lo stato Italiano le nuove provoncie non esistono ed è aperta una ditriba istituzionale su questo punto, cosa che sta penalizzando non poco i territori e bloccando di fatto le competenze delle provicie e tutte le attività. SI pensi solo agli istituti scolastici, alle strade provinciali da sistemare, per capire che danno si è fatto.
Non parliamo dei costi dei consiglieri provinciali e delle future infrastrutture da mettere su.
Tutto questo quando si parla di eliminare, in quanto ritenuti inutili, questi enti intermedi, come pure gli altri:
1. GAL Gruppi di Azione Locale
2. Comunità Montane
In Sardegna ci sono vari Comuni con meno di 100 abitanti e tantissimi di 1000. Comuni che, per campanilismo, non riescono nenche ad organizzare una pianificazione concordata. Altro che polizia municipale o consorzi intercomunali, spesso solo carrozzoni ulteriori per poltrone di politici trombati. Meditate sardi.
roland barthes
6 settembre 2006 alle ore 08:43Comuni...Provincie....Regioni.....E I COMPRENSORI ??????
VI SIETE DIMENTICATI DEI COMPRENSORI !!!!!
daniele tersio
6 settembre 2006 alle ore 08:43città di circa 22.000 abitanti....non credo di poter essere d'aiuto.
Severino Damiolini
6 settembre 2006 alle ore 08:43In molti casi i piccoli comuni sono posizionati in zone disagiate (es. montagna) come nella mia zona Valle Camonica. Un abolizione di questi comuni allontanerebbe ancora di più le istituzioni dal territorio, a discapito quindi della sopravvivenza del nucleo urbano. Questi piccoli comuni, già in forte spopolamento, racchiudono in se un'enorme ricchezza identitaria, favorirne lo spopolamento e quindi la cancellazione vorrebbe dire cancellare il nostro passato. Per queto esistono le "unioni dei comuni" che aiutano questi piccoli comuni a risparmiare sui costi di gestione condividendo tra di loro i costi per i servizi che, per un piccolo comune, diventerebbero insostenibili (polizia urbana, servizi sociali ecc.)
Cordiali saluti padani
cosimina vitolo
6 settembre 2006 alle ore 08:46ALTRO CONSUMO
4 SETTEMBRE 2006
Non testato su animali
Sempre più spesso troviamo sui cosmetici la dicitura “non testato su animali” e, a volte, l‘immagine di un coniglio.
Che cosa significhi, in linea di massima, questa dicitura è abbastanza chiaro a tutti. Lo è un po’ meno l’ampiezza del significato di questa garanzia per l’acquirente.
A giugno, per fare definitiva chiarezza, la Commissione europea ha emanato una raccomandazione che stabilisce in modo univoco il significato delle diciture riguardanti i test sugli animali che si possono apporre sulle etichette dei cosmetici. In base a queste linee guida, se sulla confezione troviamo scritto:
“non si è fatto ricorso alla sperimentazione animale” significa che il prodotto o i suoi ingredienti non sono stati sottoposti a test su animali in fase di ricerca e sviluppo o di valutazione della sicurezza;
“il fabbricante e i suoi fornitori non hanno effettuato o commissionato sperimentazioni animali” significa che tutte le persone coinvolte nella catena di produzione non hanno fatto sperimentazioni su animali né commissionato tali test (neanche finanziando ricerche in ambito accademico);
“il fabbricante e i suoi fornitori non hanno usato ingredienti sottoposti da terzi a sperimentazioni animali” significa che il prodotto è composto da ingredienti che non sono mai stati studiati su animali al fine di scoprirne proprietà cosmetiche.
La raccomandazione impone, infine, a chiunque dichiari sui prodotti cosmetici l’assenza di sperimentazioni su animali l’assunzione della responsabilità e della prova della dichiarazione, provandone la veridicità con documentazioni accessibili in caso di controllo.
buongiornoooooo blog
Elena Bianchi
6 settembre 2006 alle ore 08:52Heilà, buongiorno Cosimì! Ben arrivata!
bruno de barbieri
6 settembre 2006 alle ore 08:46Preli, fraziun da Valbisagnu. Semmu 10 famiggie. U scindicu u lè u GiòBatta, se ghe in prublema ciamemmu le. Sattappa na fogna, ciamemmu u Bertu, u piggia piccu e pala u l'arve a fossa asettica in te mezua u la stappa. Manca na lampadinna, ciamemmu u Gusti, tempu de pigià na sca tuttu le risoltu. Se rumpe in schen da crosa, vegne u massacan in pensciun due piccunè im po de cemento e le tuttu a postu. U scindicu ( Pericu ) nu u ciamemmu mai. Però U Cumune de Zena anche se nu fan in belin u ne manda e tasce umesgimu. Per chi non è genovese traduco più tardi. ciao
Carlo Forin
6 settembre 2006 alle ore 08:47Bravo Grillo!
Ma, se tu riesci a diventare Comune non ci sarà dio capace di accorparti con altri; prova a pensare ai pareri degli altri 19!
Invece, c'è un'altra strada che io proporrei a Padoa Schioppa per risparmiare. Ugo La Malfa chiamò 'enti inutili' le province quando nacquero le Regioni. Si potrebbero eliminare le 110 province e quanto risparmierebbe la società italiana? Il bilancio della provincia di Treviso ha la cifra di 1000 miliardi di una volta, moltiplicati per 110 = 110.000 miliardi l'anno in meno. Cioè due finanziarie di quest'anno.
Eliminando le province elimineremmo la finanziaria annuale. Forse arriverebbero anche più soldi al Comune di Grillo!
Gianni Peso
6 settembre 2006 alle ore 08:48a qualsiasi modo lo si giri, il problema è sempre lo stesso: non ci sono abbastanza soldi per tutti, e quindi si pensa che la frammentazione del territorio (che genera molte piccole richieste di soldi anzichè poche e grandi) sia la soluzione migliore.
Senza alcuna simpatia per la buonanima di Mussolini, dico però che la frase che lui disse nel ventennio a tal proposito è giustissima anche oggi:
"governare gli italiani non è difficile; è impossibile".
ciao
Gianni
ferrari vittorio
6 settembre 2006 alle ore 08:48ma non saprei... il discorso regge: è vero che tanti piccoli comuni comportano più spese, disagi, inconvenienti che pochi grandi comuni; ma io vivo in una realtà padana-fluvuale (padana nel senso puramente geografico) dove nel giro di 15 km ci sono 7-8 comuni ed il più grande conta si e no 5000 abitanti... siamo nel 2006 ma vai a dire alla gente che il SUO paese non esiste più perchè ci vogliono solo paesi di 10000 abitanti, però bisogna stare attenti a dire che bisogna unirsi magari al comune confinante appena di là dal fiume.... CAMPANILISMO certo ma in una realtà dove la metà dei paesi ha origine romana, l'altra metà è ancora + vecchia, non si può pretendere la coesione forzata che : a mio avviso a lungo andare creerebbe solo dei problemi (quanti piccoli borghi verrebbero abbandonati perchè nella gestione dell'aglomerato comunale non hanno il peso per avere un rappresentante in giunta e quindi messi come ultime ruote di carri che perdono i pezzi?)
P.S. raramente i comuni con pochissimi (meno di 200) abitanti hanno inflazione di cariche: di solito hanno si e no un sindaco che fa un'altro lavoro e che prende 2/300 al mese, qualche assessore, una segretaria (forse l'unica con uno stipendio intero o magari anche par-time)e poi per vigili urbani, servizi postali, ecc vanno "in prestito" dai comuni più grandi.
Andrea Barzanti
6 settembre 2006 alle ore 09:29Anche io abito in in paesino di 3000 abitanti in Toscana e per farne 10.000 bisognerebbe accorparne 3.Premetto che per me i politici sono persone che non sono in grado di fare niente e essendo incapaci si danno a questo mestiere inutile e pagato bene,ma nei piccoli comuni come il mio il sindaco e gli assessori lo fanno per "volontariato" visto che non prendono quasi niente se non denunce penali (da pagare di tasca) e gli sprechi vengono controllati direttamente dal cittadino che li vede e ne parla con gli assessori al bar.Accorpare più comuni in una zona dove il campanile è sentitissimo mi sembra una c........a clamorosa,anche perchè si risparmierebbero 2 lire di soldi pubblici e ci costringerebbero a spostarci di diversi km con le macchine (qui non c'è la metro) per un qualsiasi stupido documento o richiesta.Gli anziani,già penalizzati dalla mancanza di servizi come farebbero? E le aziende,già penalizzate dal decentramento?
mario serino
6 settembre 2006 alle ore 08:50pienamente d'accordo con grillo.
Iniziamo fin da subito, tramite una legge, ad obbligare tutti i comuni con popolazione inferiore a 2000 abitanti ad accorparsi ad un altro comune in modo da raggiungere la quota 2001...
Certo, non è ancora l'obiettivo di grillo, ma sarebbe già un ottimo passo... poi dopo un paio d'anni potremo passare a 5mila.
Effettivamente non ha senso, è uno spreco di risorse immenso
roland bathes
6 settembre 2006 alle ore 08:51..e tutte quelle 'agenzie' di """"sviluppo, di promozione, di coordinamento, di contatto, di rappresentanza, di promo-export, di controllo, di...."""""""""""""" all'estero e in itaglia, create con budget regionali e/o provinciali con:
1 presidente (100mila euro annuali)
1 direttore generalen (80 mila annuali)
2/3 dirigenti (40mila annuali per testa)
2/3 segretarie (25mila annuali per capa)
5/6/7/8 delegati esteri con ufficio ecc...(50mila cadauno)
E NON FANNO UN ASSOLUTO CAZZZZZZZZZZO !!!!
CIMITERI PER ELEFANTI E PARENTI INDIANA JONES!!
E NON FANNO
cosimina vitolo
6 settembre 2006 alle ore 09:10ciao roland
nicola guida
6 settembre 2006 alle ore 08:52che tristezza.
quest'italia mi fa sempre piu' tristezza.
il vero problema e' che la nostra classe politica e' completamente su un altro pianeta...non capisce, o non vuol capire, ma penso che nemmeno veda, i problemi della popolazione.
qualche anno fa c'era un libbricino, uno di quelli a mille lire. "cazzi vostri domani io vado in svizzera"...beh, mi piacerebbe veramente dirlo.
ma.
ma visto che sono sono un capitale di qualche industriale, ma un italiano qualunque, mi attacco al cazzo.
fabrizia cantoreggi
6 settembre 2006 alle ore 08:53vorrei solo farti notare che nei comuni piccoli in genere sindaco, assessori ecc non percepiscono stipendio che generalmente lasciano per le esigenze comunali e molte delle cose che vengono realizzate sono frutto del volontariato locale. Nei comuni piccoli non entra la politica: non si elegge il sindaco a seconda del partito ma sulla base di quello che ha fatto o non ha fatto nel mandato precedente e credetemi se uno è un incapace se ne va a casa! Inoltre secondo la mia esperienza piccoli comuni accorpati a comuni piu grandi vengono letteralmente abbandonati (per esempio: strade impercorribili!) Forse gli sprechi si dovrebbero eliminare da qualche altra parte e suddividere l'Italia in comuni piu piccoli!
Gerrit Boekbinder*
6 settembre 2006 alle ore 08:53Ngiorno al blog ed alla tribu'.
pur vivendo in una città, sono un montanaro.
Nato e cresciuto in un comune di 2.300 abitanti, sito all'interno di una comunità montana di sette comuni (SETTE!) che assommati fanno (alla data censuaria del 31/10/2001) 6.322 abitanti...
L'ex Sindaco del mio comune, già nel 92 (uomo illuminato visti i tempi in cui non si parlava di unioni ed accorpamenti) propose un referendum comunale in tutti i sette comuni per favorire in un primo tempo l'unione dei comuni vista come primo step del definitivo accorpamento.
solo due degli altri comuni hanno accettato la proposta... il referendum è stato fatto nei tre comuni e la linea del si ha prevalso con percentuali "bulgare" in due dei tre, mentre nel terzo ha leggermente prevalso il no (per uno o due voti).
L'Unione è stata approvata.
A seguito di cambi amministrativi in tutti i tre comuni interessati, sono cambiati tutti i Sindaci.
L'idea è stata stravolta:
da step iniziale per l'accorpamento, non è diventata altro che un organismo più o meno utile, come possono esserlo tutte le Unioni, anzi meno, contando il fatto che non arriva a 4.000 abitanti... di sicuro ha un Presidente, un Consiglio Direttivo ed un Assemblea, per le riunioni dei quali i politici interessati percepiscono gettoni di presenza e benefits vari...
Gert dal Pozzo
cosimina vitolo
6 settembre 2006 alle ore 08:56buongiorno gert
Cosimo Lazzàro
6 settembre 2006 alle ore 08:56Troppa gente vuol mangiare senza faticare troppo! E allora giù comuni, frazioni, comunità montane, conglomerati di quartiere...ah la disoccupazione!
Ci fosse un po' più lavoro ci sarebbero anche meno larve da sfamare, che ne dite?
Qui in toscana è pieno di comuni e frazioni e frazioni di frazioni una a 100m dall'altra, che senso hanno?Non possono accorparsi?Mah, l'assistenzialismo vince sempre!
Amen
pisano mirella
6 settembre 2006 alle ore 08:56non centra nulla , ma ascoltate tg la 7 un gruppo di pazzi parla a vanvera !!!!!!
IMMIGRATI ATTENZIONE
ivana iorio
6 settembre 2006 alle ore 08:56certo che la colpa di tutto e' sempre berlusconi:
adesso non si puo' neanche ammalare che i giornali di sinistra gli fanno il mazzo per la pseudo finta malattia....daltronde ha 70 anni che cosa pretendete : puo' permettersi di ammalarsi qualche volta o no ???
perche' non fanno il mazzo a prodi che ci fa sempre ridere ed addormentare a qualsiasi eta' ?
gualtiero massa
6 settembre 2006 alle ore 09:13Fanno ridere i giornali di sinistra.
dovrebbero in effeti preoccuparsi che il Silvio, ora che ha settantanni, non potrà più andare in galera. Di questo dovresti ridere cara Ivana!
cosimina vitolo
6 settembre 2006 alle ore 08:58Heilà, buongiorno Cosimì! Ben arrivata!
Elena Bianchi 06.09.06 08:52 |
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buongirno elena
Antonio Lenzi
6 settembre 2006 alle ore 08:58... ma al solito le lobbies, in questo caso l'ANCI, rifiuterebbero un simile "disastro" per i loro associati e pe le loro finanze; sviando così dal ben più importante "bene collettivo".
pisano mirella
6 settembre 2006 alle ore 09:02HO DATTO UN CONSIGLIO AL SINDACO DELLA MIA CITTA', FARE UNA CONSULTA DEGLI ITALIANI!!!
PER RENDERSI CONTO DELLE ESIGENZE DEGLI ITALIANI, NON SOLO DI QUELLI CHE LAVORANO NEL PUBBLICO, ANCHE SE ANOR DEL VERO NON TUTTI SONO SCANSAFATICHE, ALCUNI LAVORANO DAVERO PER LA COLLETTIVITA'
Salvatore Ricciardi
6 settembre 2006 alle ore 09:02Un buon argomento quello da te evidenziato,ottimo Grillo,da porre all'attenzione dei riformatori del Titolo V dell'attuale Costituzione,nel quale potrà essere precisato ciò che in esso non è detto circa la consistenza in popolazione e territorio,necessari per la costituzione degli enti comunali.
E con l'occasione si dovrebbe giungere finalmente ad una decisione sull'antica,dibattuta questione dell'utilità delle provincie,che per altro non assolvono più le funzioni per le quali erano state previste dall'ordinamento amministrativo(piemontese) del Regno d'Italia costituito a metà circa dell'800,quando non esistevano gli enti amministrativi autonomi su base e competenza regionali.
Carrozzoni oggi,che aggravano il costo della politica e della burocrazia (si pensi alle sole prefetture,che potrebbero operare a livello regionale e non provinciale) di parecchi miliardi a carico di cappellaccio e perciò forse solo un referendum di iniziativa popolare o una rivolta popolare potrà scuotere.
domenico Rondinelli
6 settembre 2006 alle ore 09:02In alcuni casi i comuni, pur piccoli, vanno mantenuti perchè necessari a sostenere i servizi minimi di comunità isolate... etc.
Quello che non si capisce è perchè bisogna mantenere comuni limitrofi e contigui che rappresentano una unica comunità suddivisa in una stessa ed unica pianura in diverse comunità.
Esempi : Calenzano, Prato, Sesto Fiorentino e Campi Bisenzio sono praticamente una unica città, senza soluzione di continuità!!! perchè è divisa in quattro?? ormai le ragioni storiche non tengono più!! che serve la Provincia di Prato? visto che con i comuni sopra indicati forma una unica città con Firenze??? e che dire dei comuni dell'area milanese e romana??
g..i..o..i..x.. m..
6 settembre 2006 alle ore 09:03Buon giorno a tutti
...anche io vivo in zona di montagna e non avevo mai pensato a tutti i Comunelli di pochi abitanti che potrebbero essere uniti con un notevole risparmio da parte dello Stato...stavo guardando adesso la densità di popolazione...412...327...etc etc...è anche vero che sono lontani gli uni dagli altri...
cosimina vitolo
6 settembre 2006 alle ore 09:08ciao gioix
Domenico Pugli
6 settembre 2006 alle ore 09:03ma va a da via'l cül!
raffaella biferale 05.09.06 21:56 |
Un clone?
Domenico Pugli
6 settembre 2006 alle ore 09:07Anche se la u con due puntini tipica del tedesco...
Carlo Cotogni
6 settembre 2006 alle ore 09:03Tema attualissimo in ottica di federalismo e di risparmio statale. La battaglia da fare è senz'altro quella di approfondire la possibilità di eliminare le Province.
Ma se ne parla già da tanto tempo....forse partendo dalla forza di questo Blog è l'occasione buona per provarci e riuscirci.
Siccome sono nuovo e questo è il mio primo commento chiedo una cosa banale (perdonate!): esiste già un sistema, un'idea, una procedura per organizzare una battaglia così?
ernesto scontento
6 settembre 2006 alle ore 09:06Un sondaggio di Mannhaimer pubblicato oggi afferma che il 70% degli italiani, sia di destra che di sinistra, è d'accordo.
1% di fannulloni=1,5 miliardi all'anno di costo per stipendi
Nel 2005 il costo per lo Stato per gli stipendi dei circa 3.500.000 di pubblici dipendenti è stato di 155 miliardi di Euro (circa 300.000 miliardi di Lire), con un costo medio di 44.285 Euro a persona (comprensivo di tasse, contributi pensionistici, TFR, tredicesima e quattordicesima, straordinari, etc).
Ipotizzando un 1% di persone fannullone' (cioe' 35.000), sono 1,5 miliardi di Euro di costo annuale (circa 2.900 miliardi di Lire) pagato con le tasse, che sarebbe risparmiato se fossero licenziati.
Ecco una tabella con le varie ipotesi di % di fannulloni e il relativo costo annuale per i contribuenti:
% di fann.Costo annuo (miliardi di Euro)
1 (35.000) 1,5
2 (70.000) 3,0
3 (105.000) 4,5
5 (175.000) 7,5
10 (350.000) 15
15 (525.000) 22,5
20 (700.000) 30
Estratto :http://blog.menostato.it/2006/08/ichino_licenzia.html#comments
Cristian Puccio
6 settembre 2006 alle ore 09:10Penso che questa volta la riflessione debba essere decisamente più ampia rispetto a quanto riportato nel blog. Certo, l'osservazione pare sicuramente corretta, ma facciamo una prima distinzione riguardo alla localizzazione dei comuni! Guarda caso i due comuni citati sono proprio nel bel mezzo delle alpi (con tutti gli aspetti positivi e negativi - più positivi: leggete "LE ALPI" di Batzing!). Cosa succederebbe a questi piccoli centri se dovessero venire a mancare quei pochi contributi che hanno? Per questo concordo con quanto riportato da Fabrizia nel suo commento!! Forse è meglio pensare a sperperi diversi e decisamente più importanti che non portano a niente (come dice Roland nel suo commento!)
roland barthes
6 settembre 2006 alle ore 09:11ciao roland
cosimina vitolo 06.09.06 09:10
Ciao cosima
Michele Rossi
6 settembre 2006 alle ore 09:13lavorate invece di dire cazzate
Gianni De Felice
6 settembre 2006 alle ore 09:12La storia di Er win
Ci fu un tempo oscuro dominato dalle forze del male in cui Er win non era poi cosi' stronzo.
1- Era brutto.
2- Era solo, senza amici nella sua toscana.
3- Era magro, debole, rachitico. Insomma, un perdente, un parassita. Con pochi capelli.
4- Era pure Comunista.
5- E aiutava gli stranieri.
Insomma, i toscani avrebbero dovuto saponizzarlo, se non fossero stati tutti comunisti.
E invece continuava a sprecare l'aria che altri uomini, piu' belli ma mai nati, avrebbero potuto respirare.
Un bel giorno il giovane conobbe Sara.
Sara era una ragazza ebrea.
Bella, ricca.
Capelli rossi ramati, onde del mare al tramonto.
Guance di luna.
Figlia di banchieri ebrei.
Ora, dirai tu, che poteva capitare?
Lui si innamora di lei.
Lei non lo caga (a quei tempi non si usava mettersi con uno brutto).
In quei tempi oscuri le forze del male indussero Er win a prendersi una rivincita.
Per prima cosa, si raso' la testa come autopunizione.
Promise di non farsi piu' seghe perche' quella e' roba da comunisti.
Creo' un sito che tutti potessero leggere (si fa per dire).
Decise che lui sarebbe stato l'uomo piu' solo della terra.
Ma questa immensa solitudine avrebbero dovuto conoscerla tutti gli uomini.
Era la giusta punizione per quella che egli incomincio' a considerare una 'razza', gli ebrei.
(1 - segue)
el. Pica.Fior
ciro frank
6 settembre 2006 alle ore 09:18azz che storia triste
Marcello Angotti
6 settembre 2006 alle ore 09:45Non esistevano prostitute con capelli rossi dalle sue parti?
g..i..o..i..x.. m..
6 settembre 2006 alle ore 09:13buondì cosimina!
=)
roland bathes
6 settembre 2006 alle ore 09:13....e gli assessori provinciali piu' grassi sono quelli alla 'caccia e pesca' !!
Mauro Lazia
6 settembre 2006 alle ore 09:13Ciao Beppe, ad Albareto (43051) un comune di poco più di 2000 abitanti, indovina chi è il sindaco..??
Il figlio di un ex sindaco che è stato in carica per + di 40 anni nello stesso paese!!!!! Assurdo. Beppe continua così sei l'unica speranza per molte persone.
pisano mirella
6 settembre 2006 alle ore 09:14Lo ripeto da tanto tempo, la vogliamo smettere solo di scrivere o dirci le cose fra noi.
Bisogna passare ai fatti.
Molti che scrivono in questo blob vedi anche GRILLO non hanno intenzione alcuna di uscire allo scoperto, di mostrare la propria faccia e mettersi ad URLARE lo schifo che si vede ogni giorno!!!!
Schifo di destra e di sinistra e di centro
.
E basta vedere cosa scriviamo ogni giorno per capire che siamo in tanti a pensare quello che io scrivo
Alessandro Limone
6 settembre 2006 alle ore 09:14Anche io vivo in un comune di 90 residenti in montagna di cui mio padre è sindaco. Da anni si parla di accorpamento, ma lo si vuole evitare per il fatto che fra comuni vicini ci si denigra e ci si guarda storto da secoli... Se li accorpassero sarebbe come andare a letto col nemico....
Michele Rossi
6 settembre 2006 alle ore 09:20sì sì ci crediamo tutti e queste sciocchezze.
in realtà volete i soldi pubblici. LADRI!
luca Cortese
6 settembre 2006 alle ore 09:25Meglio a letto con il nemico che prenderlo nel c...o per l'irrazionele situazione degli enti locali.
Me lo immagino (perchè anche nel mio paese funziona così leggi ilmio post) tuo padre che và a chiedere soldi per il suo comune al presidente della provincia: "sa presidente sono il sindaco di xxx, lo conosce vero? 90 ferventi voti per il suo/nostro partito! abbiamo bisogno dei soldi per i fuochi d'artificio della sagra ... e non posso portare l'ICI al 70% perchè il massimo è il 7 per mille e quindi ....
Bello vero? per 90 persone basterebbe l'amministratore di un condominio!
Senza offesa naturalmente, mio padre è stato nella stessa situazione, sindaco di 330 anime per 10 anni.
paolo bottaro
6 settembre 2006 alle ore 09:27scusa la crudeza,
ma queste sono stronzate, allora nello stesso comune chi si sta su l'anima magari tra vicini
chiede di diventare comune a se stante perchè il vicino taglia l'erba alle 8 del mattino di domenica
siamo nel 2006 questa mentalità da gatti incazzati potremmo anche farcela passare
fate un bel torneo di calcio fiorentino 4 volte all'anno e derfatevi di schiaffoni come fanno i Toscani poi tutti insieme appasionatamente in casa con la carta di identità uguale.
ciao Paolo
domizia rossi
6 settembre 2006 alle ore 09:15Credo che spesso siano più ragioni storiche e di identità che minano ogni tentativo di accorpamento dei comuni. Inoltre, spesso si tratta di comuni a bassa densità ma con territorio esteso. In compenso, oggi ci sono diversi esempi di circondari, di unioni, ecc., che, a vario titolo, condividono l'organizzazione e i costi di alcuni servizi comunali. Ho visto sottoscrivere, ad esempio, convenzioni, con le Poste per l'erogazione di servizi al cittadino direttamente dai loro sportelli. Questo permette di arrivare a tutti, anche a chi abita nelle frazioni più sperdute, risparmiando i costi del dover tenere aperti uffici distaccati.
Credo che il problema del non voler ridurre il numero dei comuni risiede in due diverse ragioni:
- da una parte i politici mal volentieri rinunciano alle loro poltrone, e non parlo solo di chi sulla poltrona siede già ma anche degli stessi partiti che in alcune provincie ripartiscono le cariche tra i propri iscritti e quindi hanno tutto l'interesse a mantenere lo status quo (più poltrone, più persone da sistemare);
- dall'altra, l'accorpamento dei Comuni può funzionare solo se poi funzionano bene i servizi,se arrivano ovunque e se il cittadino non viene lasciato solo ma si continua ad avere una buona gestione del territorio e delle sue problematiche.
luigi vieri
6 settembre 2006 alle ore 09:16Genova da tanti anni ha espanso il proprio territorio comunale inglobando i piccoli comuni limitrofi che ora sono identificati come "circoscrizioni".
Questo ha causato un allontanamento dei problemi locali dagli occhi (e quindi dal cuore) di chi governa consentendo alla Amministrazione Comunale di dirottare le risorse finanziarie nella direzione dettata da interessi politici e economici.
La maggiore estensione del territorio ha consentito inoltre agli amministratori di perseverare in comportamenti pseudoassistenzialistici mantenendo (è solo un esempio, si potrebbe dissertare in modo inverso sulla qualità dei servizi)i campi nomadi sotto casa ai propri concittadini e sufficientemente lontani dalla propria.
Personalmente ho una fiducia pari a ZERO nei confronti della amministrazione comunale della mia città in quanto da quasi 15 anni un problema di viabilità del quale avevo trovato anche la soluzione sia tecnica che ECONOMICA (e non si dica poi che non ci sono i soldi per fare le cose!!) è tuttora irrisolto.
Sarebbe stato meglio se il Sindaco fosse stato "uno del paese" più disponibile ad ascoltare i problemi dei propri concittadini e meno oberato dagli impegni di "governo".
Non sono quindi del tutto daccordo con Grillo (piazza Martinez e Nervi non sono Pontedecimo, S. Quirico, Cornigliano), esistono delle soluzioni intermedie che devono sicuramente eliminare l'eccessivo frazionamento e spreco ma nel frattempo non devono consentire situazioni di gigantismo che pongono il cittadino distante anni luce dagli occhi e dal cuore di chi lo dovrebbe governare (e non solo spremere).
P.S. Caro Beppe, ho registrato su un CDrom tutta la corrispondenza intercorsa tra il sottoscritto e l'Amministrazione Comunale e Provinciale di Genova inerente in vecchio problema di viabilità: hai presente il "gioco dell'oca"? del tipo "fai tre passi indietro", "ritorna al VIA" e roba simile? Avresti sicuramente un po di materiale per il tuo prossimo spettacolo.
Ciao.
basta off topics
6 settembre 2006 alle ore 09:17INSOMMA!
NON E' PIU' POSSIBILE LEGGERE UN PO' DI COMMENTI IN PACE, SONO QUASI TUTTI OFF-TOPICS.
FATEVI IL VOSTRO BLOG E NON ROMPETE QUI!
BEPPE, INTERVIENI! ECCHECCAZZO!
Ambrogio Foghi
6 settembre 2006 alle ore 09:20Beppe non ha mai aperto il suo blog, alla sera gli dicono quanti numeri ha tirato su, e lui gongola fregandosi le mani e vantandosi con la moglie.
giuseppe nava
6 settembre 2006 alle ore 09:17
C'è però da scommettere che anche se accorpano due comuni il numero di mantenuti resterebbe lo stesso.
Tanto per far sapere, a Milano la super efficiente Moratti, ho appreso da Telenova, ha aumentato il numero delle direzioni centrali ( ne ha creata una anche a Bruxelles ). Così il numero dei direttori nel comune di Milano arriva a150 più 48 esterni con stipendi che arrivano a 220.000 cadauno con forse premi di produttività ( sic! ) esclusi.
Il totale disprezzo per i nostri soldi continua....
Gian Piero Bottini
6 settembre 2006 alle ore 09:18Verissimo quello che dice beppe grillo
Io vivo da un anno in val d'aosta ed è pieno di piccolissimi comuni. E tutto questo fa nascere un enorme spreco di denaro pubblico e una enorme carenza nella visione d'insieme.
roland barthes
6 settembre 2006 alle ore 09:18x erw....in strudel: Sigh heil !!
pisano mirella
6 settembre 2006 alle ore 09:19Ma guardate che non sono tanto a costare i sindaci o assessori ma tutto il contorno, gabinetto del sindaco, segretari/e, portaborse e varia umanità.
Guardate che i comuni, province, regioni, sono dei piccoli/medi, palazzi del potere Romano vedi Camera dei deputati/senatori/vedi ministeri/ sottosegretari/deleghe/ ecc
.
Una situazione paradossale
..
Ma un posto di lavoro non si deve rifiutare a nessuno
ivana iorio
6 settembre 2006 alle ore 09:20Un nordafricano Abdelladi Z., 28 anni, pizzaiolo in regola con il permesso di soggiorno ma con un piccolo precedente per ricettazione, è stato arrestato la scorsa notte dalla polizia a Milano al rientro da Casablanca dove si era recato per passare le ferie estive, con l'accusa di violenza sessuale. L'uomo viene ritenuto responsabile dello stupro di una donna avvenuto il 17 luglio scorso.
Le circostanze dell'episodio non sono ancora state rese note: si sa solo che la donna, una milanese, e stata aggredita all'interno del palazzo dove vive da un marocchino che le aveva dato fastidio in passato. Da tempo la ragazza teneva un comportamento prudente cosi' come il suo fidanzato che, quando la riaccompagnava a casa, controllava che tutto fosse tranquillo. Nonostante le accortezze della coppia il marocchino l'ha attesa sul pianerottolo per essere sicuro che il fidanzato si fosse allontanato. L'ha aggredita e trascinata in solaio dove l'ha violentata
fabio del monti
6 settembre 2006 alle ore 09:21Italia,
paese di poeti, santi, eroi e......orticelli.
Meditate gente meditate.
Massimiliano Claps
6 settembre 2006 alle ore 09:21Caro Beppe,
sfondi una porta aperta; per rafforzare la tua opinione vorrei toccare tre temi: (1) cosa fanno gli altri pesi europei, (2) quali sono stati i tentativi di riforma in Italia, (3) cosa ce ne facciamo delle province?
1) Diamo un'occhiata all'approccio di paesi notoriamente più evoluti dell'Italia dal punto di vista civico, ovvero quelli scandinavi: negli anni '70 la Svezia ha diminuito il numero di municipalità da 1000 a 289, e la Danimarca da 1388 a 275 e contemporaneamente ridotto le contee (l'equivalente delle nostre province) da 25 a 14. Dal primo gennaio 2007 la Danimarca passerà da 271 a 98 comuni, di cui solo 7 avranno meno di 20000 abitanti (non male in un paese che ne conta in totale meno di 10 milioni). La Finlandia sta pensando di combinare 400 comuni (a cui lascierebbe pochi poteri decisionali) in 20 grandi partnership amministrative; il dibattito verte su temi seri del tipo, forse 200000 persone è la dimensione minima per gestire in modo economicamente efficiente alcuni tipi di servizi, tipo quelli sanitari!
2) In Italia ci si è provato con le comunità montane e con le città metropolitane, ma a me sembrano più che altro ulteriori livelli di complessità aggiunti inutilmente e ulteriori poltrone da assegnare. Le comunità montane più che un po' di promozione turistica e protezione del territorio non mi pare che facciano. Attualmente il progetto dei Centri di Servizio Territoriali avrebbe l'obiettivo di far condividere ai piccoli comuni risorse e competenze per la modernizzazione dei processi e l'implementazione di moderne tecnologie ICT, ma dopo il lancio sta subendo qualche rallentamento.
3) Una volta accorpati i comuni probabilmente potremmo eliminare le province che nel 2004 hanno speso un totale di oltre 12 miliardi di euro (spese correnti + spese in conto capitale); magari non li risparmieremmo tutti, ma una "fettina" sicuramente
Va beh insomma non lamentiamoci, i francesi ne hanno 37mila e i tedeschi 14mila di comuni, poteva andarci peggio!
Francesco Manfredi
6 settembre 2006 alle ore 09:22Il mio comune dista 3 Km da quello piu' vicino a Est, e 5 da quello ad Ovest. Se si facesse come Grillo suggerisce, probabilmente nn saremmo in grado di affrontare i costi di collegamento. Su ferrovia, su gomma, ma anche telefonici e telematici. In piu' temo, e al solo pensiero sudo freddo, che con la mania di cementificazione che l' italico popolo ha, immobiliaristi, loschi e approfittatori, palazzinari e imprenditori senza scrupoli incalzerebbero le municipalita' per cementificare lo spazio intermedio allo scopo di "unificare" gli ex comuni. Quindi costi economici ma ancor piu' costi ambientali. "Caro" Grillo, se la balzana idea ti e' venuta solo per creare un movimento di opinione che ti investa quale sindaco di grillonia, diventalo senza stare a rompere i "cabasisi" a noialtri!!! Saluti cari
ambrogio brambilla
6 settembre 2006 alle ore 09:22A laurà, barbùn.
cosimina vitolo
6 settembre 2006 alle ore 09:23
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IL MESSAGGERO (VITERBO)
Martedì 5 Settembre 2006
Trovata un’aquila ferita dai bracconieri nella riserva Tevere Farfa
L'hanno trovata ferita accanto ad un serpente morto, probabilmente la preda che aveva appena catturato. Un biancone, un'aquila di grandi dimensioni è stata impallinata dai bracconieri nella riserva di Tevere Farfa, presso Nazzano, a nord di Monterotondo. Due uomini che passeggiavano all'interno della riserva hanno avvistato il grosso uccello ferito e hanno subito avvertito la Lipu.
L'aquila ha un'ala spezzata: una frattura procurata nella caduta dopo essere stata colpita da un fucile a pallini. Adesso si trova al centro di recupero del Bioparco, a Roma dove è stata operata. Difficile, data la gravità della frattura, che possa tornare a volare.
Sul caso è intervenuta Monica Cirinnà, consigliere delegato agli animali per il Comune di Roma: «Gravissimo - ha detto - che un simile esemplare protetto e raro in Italia sia stato impallinato in una zona proibita come la riserva Tevere Farfa. E' chiaro che si tratta di un terribile atto di bracconaggio. Mi auguro che venga aumentata la vigilanza».
F.Mar.
giacomo zappa
6 settembre 2006 alle ore 09:31i bracconieri sono da spellare vivi e intingere nel limone!
Michele Rossi
6 settembre 2006 alle ore 10:02cosimina cosimina lavora invece di fare una mazza dalla mattina alla sera
walter bonatti
6 settembre 2006 alle ore 09:23Sì, però ci sono molti comuni montani con pochi abitanti ma molto territorio da gestire, non è che accorpando si risolve molto, le persone necessarie restano le stesse e avremo un solo comune con il doppio dei dipendenti.
Comunque il principio è buono, e sicuramente si risparmierebbe un bel po'.
giacomo zappa
6 settembre 2006 alle ore 09:23Abito in un paesino della provincia di bs: 8000 abitanti. Abbiamo 2 frazioni: una piccolina che si considera parte integrante del paese; l'altra più grande di dimensione e di abitanti, che se avesse la possibilità farebbe la guerra di secessione dal paese: hanno una squadra di calcio separata (mancano le giovanili solo perchè non hanno abbastanza ragazzi, anche se si stanno organizzando), hanno le loro feste di paese, hanno il loro oratorio e tutta una serie di cose alle quali non rinuncierebbero mai.
Tengono molto al loro schifo di frazione!
Fosse per me la frazione la venderei ad una ltro paese!
Quindi mi sento di dire che unire i comuni comporterebbe una serie di problemi al di fuori della normale organizzazione di un comune.
E poi dovremmo essere cittadini europei!!!
Francesco Monica
6 settembre 2006 alle ore 09:24Da quando sono nato, abito nel comune di Neviano degli Arduini, in provincia di Parma.
http://www.comune.neviano-degli-arduini.pr.it/
Nonstante il numero di abitanti sia piuttosto esiguo (3700) l'estensione del territorio e' di 10.500 ettari. Si tratta di una zona collinare, servita da strade abbastanza strette e tortuose.
Le realta' locali delle singole frazioni che compongono il comune sono spesso diverse e a maggior ragione differiscono dai comuni vicini.
Non credo proprio che accorpare zone limitrofe semplicemente contanto gli abitanti sulle dita possa migliorare le cose...
Il comune serve per fornire SERVIZI, e se il comune e' piccolo, significa che anche gli uffici del municipio lo saranno. Fare 30/40 Km di tornanti per recarsi all'anagrafe, specialmente per un anziano che non ha la patente, che servizio e'?
Noi non abbiamo l'ADSL, non tutto hanno il gas metano, condividiamo il servizio di guardia medica notturna con un comune vicino (una o due orette per recarsi da un capo all'altro), ecc. ecc.
Se il comune diventasse piu' grande le cose non potrebbero che peggiorare.
Questo per dare un'idea a chi, magari abitando in citta', non si rende conto delle realta' dei comuni come il nostro.
PS: Il sindaco fa parte di una lista civica ed alle ultime elezioni ha battuto l'altro candidato (collegato ad un partito) con circa l'80% dei voti...
luca Cortese
6 settembre 2006 alle ore 09:29A Verona hanno chiuso le anagrafi delle frazioni che hanno 4-7 mila residenti. Hanno istituito un numero verde, chi risiede in quelle frazioni chiama l'anagrafe gratis ed il certificato gli viene recapitato a casa da un messo comunale in giornata!
IL COMUNE CI RISPARMIA!!!
cris benelli
6 settembre 2006 alle ore 09:47Basta far si' che il comune spenda i soldi risparmiati nell accorpamento per istituire i servizi necessari alle frazioni piu' lontane,
perche' in Svezia le fanno le cose e noi no? perche' li costringono a farle.
Quando devono fare l'alta velocita' gira che ti rigira alla fine la fanno , con varie concessioni qua e la'.
Francesco Monica
7 settembre 2006 alle ore 18:54Cari cris e luca, quindi voi dite: si accorpano i servizi per risparmiare, poi si spende per portare i servizi ai piu' lontani?... L'utilita' mi sfugge...
E un'altra cosa: il telefono, che in provincia di Verona serve per avere i certificati a casa, nelle zone come la mia e; disponibile soltanto grazie al fatto in passato la SIP (statale) investiva anche nelle zone dove non era conveniente.
In futuro, se volessimo fare una cosa del genere ma utilizzare teconologie piu' moderne (es: internet), noi saremmo esclusi.
Ma questo e' un'altro discorso...
Davide Zamborlin
6 settembre 2006 alle ore 09:24Come molte atre idee che ho letto in queso blog, anche questa mi sembra intelligente e utile per il Paese. Peccato che la tendenza sia l'esatto conrario: basta pensare a Monza, da poco diventata capoluogo di provincia. Avete mai provato ad andare in macchina dal centro di Milano al centro di Monza? In condizioni di traffico normale ci vuole meno di un'ora e il bello e' che non ci si accorge di essere passati da un comune a un altro o di aver cambiato provincia se non grazie ai cartelli.
Ora, la popolazioe dela provincia di Milano piu' quella della neonata provincia di Monza e Brianza e' circa quattro milioni di abitanti, la meta' degli abitanti dei piccoli comuni di cui si parla nel post ma sono pronto a scommettere che le spese per sostenere questa nuova provincia siano molto maggiori di quelle relative ai piccoli comuni.
antonio la quaglia
6 settembre 2006 alle ore 09:25
sto governo che sta facendo piu' danni di attila !
Mario Porta
6 settembre 2006 alle ore 09:26Non vedo perche' occorra abolire i piccoli comuni.
Si tengano pure la loro 'identita'.
Il loro 'territorio', come e' di moda dire al giorno d'oggi.
Siete anche voi merce, non solo gli extra comunitari. L'avete voluto voi.
Bene, tenetevi la vostra polenta e la caccia illegale. Non so che farmene.
Non voglio essere infettato dall'accento orribile di quelle valli.
Solo un fesso comprerebbe la salamella DOC a 20 euro, solo perche' l'ha fatta un poverino che sta nella baita sul cucuzzolo della montagna e tutto il paese ci deve mangiare.
Solo i fessi vanno in ferie da quelle parti.
La merce e' avariata. Sorry.
Lo spocchioso
ivana iorio
6 settembre 2006 alle ore 09:35la cifra te la sei inventata.....
comunque hai ragione : molto meglio comprarsi una dose di droga e dire che il mondo fa schifo, attorno ad una bottiglia di vino nei wine bar perche' fa IN...che te la regalano ovviamente
giacomo zappa
6 settembre 2006 alle ore 09:38com'è che sei così acido contro polenta e salamella?
ernesto scontento
6 settembre 2006 alle ore 09:26Lo Stato non licenzia neppure i maniaci sessuali
- di Antonio Signorini -
In Puglia un dipendente scolastico condannato per violenza a tre ragazzini con meno di 14 anni punito con un riprovero scritto
Antonio Signorini
Estratto:http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=116490
duilio poggiolini
6 settembre 2006 alle ore 09:28
Hanno davvero poca fortuna i Ds calabresi, he,he, dilettanti.
d. poggiolini
Gian Franco Dominiyanni
6 settembre 2006 alle ore 09:29VENDESI SINDACO, QUASI NUOVO,...
Stai andando contro tendenza, giustamente, ma contro tendenza.
Vogliamo recuperare il potere decisionale perso nel corso di 50 anni in un attimo... non è possibile.
Vogliamo prenderci in giro, asserendo che chi decide per conto nostro manifesta il reale bisogno della comunità.
Vai in uno degli 819 comuni da 500 abitandi e chiedigli di consorziarsi... rischi il linciaggio.
Tutti vogliono frazionare perchè spesso il comune "grosso" non soddisfa le reali necessità della frazione, vuoi perchè tende a curare maggiormente il centro "storico" considerando gli abitanti delle frazioni alla stregua di stranieri, spesso questo è il motivo per cui nei territori extracittadini mancano i servizi anche primari.
Da qui scaturisce la necessità delle piccole frazioni di staccarsi da un Comune per crearne un'altro, dando luogo allo sperpero che tutti conosciamo, ovviamente questa è anche l'occasione, per nuove "famiglie", di crearsi la Giunta Comunale magari nella lussuosa sala da pranzo a spese dei contribuenti.
Un caso vergognoso e osceno, che non ha rispetto dei contribuenti e, che va a favore dello scialacquamento è quello della Sardegna, con la nota creazione delle nuove quattro provincie, (tenendo conto del numero degli abitanti), è come se i romani un bel giorno promuovessero un referendum e nonostante l'assenteismo dalle urne, decidessero che Roma ha i numeri per costituire quattro provincie.
Tutti sanno che l'istituzione di nuove provincie costituisce un ulteriore sperpero di danaro pubblico ma non gliene frega niente a nessuno.
Le provincie avvalendosi di un ridicolo risultato, conseguito in un ridicolo referendum s'hanno da fà, non foss'altro per sfamare il desiderio di Mercedes classe S dei nuovi politici.
Bene ha fatto, se non ricordo male, D'Alema a liquidare elegantemente i politici sardi.
USATO CON PARSIMONIA.
By Gian Franco Dominijanni
cassandra crossing
6 settembre 2006 alle ore 09:30Si...insomma hanno lo stesso criterio delle imprese familiari e delle multiproprietà. La differenza consiste nel fatto che mentre le prime si autofinanziano le seconde vivono alle spalle dei contribuenti...
Francesco Curto
6 settembre 2006 alle ore 09:32Io penso che mentre il comune può avere una sua funzionalità (ad esempio nelle località montane). Le provincie siano viceversa degli enti completamente inutili e dannosi. Mi piacerebbe poter disporre dei dati ufficiali di bilancio di tali enti. Non c'è nulla di quello che fa una provincia che non possa essere diviso tra comune e regione. Per quanto riguarda la tesi dell'accorpamento dei comuni: sono perfettamente conscio che una maggiore integrazione tra comuni, consentirebbe di ridurre i costi.
Antonio Ciardi
6 settembre 2006 alle ore 09:36Sarebbe sicuramente un notevole risparmio per la spesa pubblica.
Ma essendo pervaso da un incontrollato pessimismo,cattiveria e malafede
mi sorge spontanea una domanda:Quando mai in Italia la collettivita'ha beneficiato
di risorse che dovevano essere ad essa destinate?
Non e' che si creerebbe un esercito di disoccupati e i rimanenti avrebbero
una torta piu'grande da spartirsi?Come sempre accade?
Resto comunque dell'idea che una sana amministrazione paga sempre
a prescindere dalla grandezza dei comuni.
Francia:circa 40.000comuni
Germania:circa 16-18comuni etc:
Il problema E',e RESTA,L'onesta'dei governanti!
I NOSTRI NON LO SONO.
vanni rossetti
6 settembre 2006 alle ore 09:38la mania dei sinistri è quella di risolvere i problemi andando a cercare le minuzie, in questo caso le spese che incidono per una percentuale miserrima sul totale.
La spesa pubblica si corregge intervenendo su sanità e pensioni: rassegnatevi e parlate di questo.
Mario Mario
6 settembre 2006 alle ore 10:11Alla fine del mese, caro Vanni, ho riscontrato un minore calo sul mio conto in banca.
Bevendo un taglio invece che due, prendendo la bicicletta invece che l'auto per andare a prendere il giornale (uno e non i soliti due). Poca cosa lo so ma credimi agendo sul piccolo si fanno grandi risparmi.
Prova prima, parla dopo!
Francesco Manfredi
6 settembre 2006 alle ore 09:39I tuoi conoscenti sono certamente disinformati, e credo anche degli ignavi. Vai alla sede della Provincia e chiedi li', sono gentilissimi e vedrai che ti daranno soddisfazione. Saluti cari
cris benelli
6 settembre 2006 alle ore 09:40Caro Beppe la tua e' un ottima idea.
Vi segnalo che il marito di mia cugina e' un tedesco di Braunschweig, ed e' sindaco di un piccolo paese appena fuori la citta', avra' si' e no 200 abitanti.
Ebbene sapete qual'è lo stipendio che percepisce?
ZERO. Lo fa come volontario a tempo perso, quando non lavora, cioe' 2 o 3 ore al giorno e tutti quelli che lavorano in comune sono volontari, desiderosi di amministrare bene la propria citta'.
Se in Italia si accorpano i comuni qualcuno protestera' per un po' poi nessuno si lamentera' piu'.
Marcello Angotti
6 settembre 2006 alle ore 09:41Io concordo pienamente, perchè andare in vacanza?
Busca Rino
6 settembre 2006 alle ore 09:42Adesso sarò impegnato circa 4 anni all'estero però quando tornerò in Italia attorno al 2011 cercherò di farmi eleggere sindaco del mio comune di Pila (VC) (Posso farcela, circa 25 su 114 abitanti sono miei parenti e circa 20 persone sono così vecchi che non riescono a fare lo scalino per entrare al seggio o sono emigrati in Francia) e proporrò l'accorpamento inizialmente con Scopello (452 abitanti), quindi con Piode (195), Scopa (390), Campertogno (228) e Mollia (100) dopodichè rassegnerò le dimissioni a favore del sindaco del comune più importante (Scopello).
Mi sembra una buona idea per far risparmiare un po' di soldi allo Stato (quando ci sono le elezioni, a differenza dei comuni veri dove chi riesce a fare lo scrutatore è un privilegiato, vengo quasi "supplicato" di presentarmi al seggio per garantire un regolare servizio quando i componenti del seggio formano già il 5% degli elettori).
E' ridicolo, ma so che buona parte dei miei compaesani non sarà d'accordo perchè vorrebbe mantenere una patetica identità (che non andrebbe nemmeno perduta, il nome del luogo rimarrebbe, ci sarebbe solo un accentramento del potere).
.
L'unico problema sarà trovare un bel nome per non scontentare nessuno... PiSCoPiScoCaMo suona così male...
Marcello Angotti
6 settembre 2006 alle ore 09:43Bisogna assumere altre guardie forestali. Oppure non lasciare le aquile in libertà.
Ilaria Franchini
6 settembre 2006 alle ore 09:44Anch'io vivo da circa quasi due anni in Valle d'Aosta e ci sono Comuni con anche meno di 100 abitanti....Dal 1998 è entrata in vigore una legge regionale, che disciplina gli enti pubblici, che stabilisce che non si possono formare nuovi comuni con popolazione inferiore a 2000 unità...ma quelli già esistenti e quindi di poppolazione anche molto inferiore, rimangono tali, non si procede alla fusione...e si spreca tanto denaro pubblico...ma quà c'è la scusa che è Regione Autonoma...
giacomo zappa
6 settembre 2006 alle ore 09:46Scusate, ma da povero scemo che crede ancora nel calcio mi sono commosso...
O.T.
Caro Cipe,
non sono riuscito a dirti quello che volevo, per paura di farti capire che il tempo era inesorabile e la malattia terribile.
Scusami, ma credo che ti debba ringraziare soprattutto per la pazienza che hai sempre avuto con me.
Per i tuoi occhi che sorridevano, fino alla fine, ai miei entusiasmi o all'ironia con cui cercavo di superare insieme a te momenti difficili.
Pochi giorni fa, pochissimi, mi parlavi con un filo di voce - e con l'espressione di chi ti vuole bene - dell'Inter, proiettando il tuo pensiero in un futuro che andava oltre le nostre povere, ignoranti, possibilità umane.
Qualche mese fa ti chiedevo un po' scherzando un po' sul serio come mai non riuscivamo ad avere un arbitro amico, tanto da sentirci almeno una volta protetti, e tu, con uno sguardo fra il dolce e il severo, mi rispondesti che questa cosa non potevo chiedertela, non ne eri capace.
Fantastico. Non ne era capace la tua grande dignità, non ne era capace la tua naturale onestà, la sportività intatta dal primo giorno che entrasti nell'Inter, con Herrera che ti chiamò Cipelletti, sbagliandosi, e da allora, tutti noi ti chiamiamo Cipe. Dolce, intelligente, coraggioso, riservato, lontano da ogni reazione volgare.
Grazie ancora di aver onorato l'Inter, e con lei tutti noi.
Massimo Moratti
Aldo Cazzaniga
6 settembre 2006 alle ore 09:48Ma, è vera? A mò con gli arbitri?
giacomo zappa
6 settembre 2006 alle ore 09:49è sulla pagina di apertura del sito ufficiale...
giacomo zappa
6 settembre 2006 alle ore 10:00è sulla pagina di apertura del sito ufficiale...
Roberto Abate
6 settembre 2006 alle ore 09:59Vivo in un comune 'montano' sull'appennino tosco-romagnolo. siamo 4000 abitanti su un territorio di 101 km quadrati. Confinanti con noi ci sono solo comuni simili. Uno ha 7000 abitabti su una superfice di 200 kmq in maggior parte parco naturale. Un altro ha 1500 abitabti su circa 90 kmq.
Un altro ancora ha 6000 abitanti su 97 kmq. eccetera. Se si unissero si farebbe un comune di circa 20000 abitanti sparsi su un'area di circa 500 kmq !!!! Hai bene una idea di che cosa significa? Per andare dal comune più a valle al comune più a monte ci vogliono almeno 90 minuti ma fra certe frazioni non bastano due ore, quando non c'è neve o ghiaccio!
Tralascio le ovvie questioni storiche e culturali (per gli altri del blog: noi non vendiamo la salamella..."vendiamo" natura e cultura a costo zero basta voler camminare) perchè posso capire che chi vive negli alveari cittadini non può comprendere.
Accorpare i comuni magari mettendo la sede unica centrallizzata significherebbe 'dimenticare' bellamente le frazioni lontane. Questo, CARISSIMO Grillo NON E' RISPARMIO. Certo che se tu pensi solo al lato economico (ma potrei dire venale) hai ragione....ragionissima....extra ragione.
Se invece mettiamo sul piatto il lato umano ha TORTO marcio!
Fai un po' tu da che parte vuoi stare.
Per il lato politico: ti sbagli alla grande....
I sindaci di questi comuni sono eletti fra grandissime battaglie politiche partecipate da tutta la popolazione. Si fanno ancora i comizi frazione per frazione con scontri ravvicinati e 'IN piazza' fra i candidati. Sono principalmente liste civiche con qualche partito 'fuori'. I candidati presentano il loro piano in modo costruttivo ed anche in contrapposizione a quello dei rivali e lo presentano quasi casa per casa...
Alle votazioni partecipa quasi il 100 percento dei cittadini.
Vuoi chiuderci perchè sei invidioso?
Vuoi chiuderci perchè fra noi 'piccoli' ancora la democrazia funziona perchè ancora il politico è a stretto contatto con la gente?.....
ciao
RA
alessandro zonca
6 settembre 2006 alle ore 10:19Certo che se stiamo ad elencare tutte le eccezioni che, per quanto ragionevoli, valgono per il 2% dell'insieme, nessuna utile innovazione le eccezioni vanno naturalmente escluse, un minimo di buon senso, su!
Antonio Scherillo
6 settembre 2006 alle ore 09:59HO LETTO E IL DISGUSTO MI PERVADE L'ANIMO!
Il coro è unanime, ma come sempre accade chi ha la responsabilità di decidere, e quindi di riformare, fa orecchie da mercante!
Nemmeno un accenno nel messaggio politico odierno, ma anche in quello passato, volto ad annientare enti inutili come lo sono le Province, la cui valenza è nota solo ai governanti di turno, e a ridurre il numero ed i ranghi delle Regioni e dei Comuni. A tale riguardo, avete mai udito dal pulpito politico un discorso vertente sul riordino dell'ordinamento Statale, sulla necessità di snellire un apparato vetusto e ridondante, necessario ad ottimizzare le risorse e a contenere le spese di gestione tutte a carico dei cittadini?
State tranquilli ciò non accadrà mai, semplicemente perché i notori sciacalli-iene non si sognano minimamente di mollare un osso così saporito e ricco, una cuccagna che porta innumerevoli quattrini nelle tasche delle caste politiche oltre che a prestigio e potere. Questa merdaccia di amministratori, da noialtri non osteggiati minimamente, che immaginano il risanamento di una spesa pubblica abnorme e di un debito insostenibile solo attraverso le solite finanziarie, i soliti balzelli esemplificati in aumenti dei costi dei servizi (Sanità in primis), di sanatorie o di una tantum che vessano indiscriminatamente i cittadini, soprattutto quelli onesti.
bruno de ba
6 settembre 2006 alle ore 09:59Caro Francesco, nei tempi in cui viviamo, con l'informatica ecc. ecc. le provincie si possono solo occupare a pulire i rivi o i torrenti. saluti bruno
pietro rossi
6 settembre 2006 alle ore 09:59Bene,bene,bene. Così, in barba algli IMPEGNI PRESI CON GLI ELETTORI, Parisi ieri ha detto "militari a Kabul, anche senza il consenso del governo locale" in missioni di GUERRA.
Altro che pensare al BONUS/BEBE'...
Meditate gente, meditate...
Pietro
Antonio Scherillo
6 settembre 2006 alle ore 09:59HO LETTO E IL DISGUSTO MI PERVADE L'ANIMO!
Il coro è unanime, ma come sempre accade chi ha la responsabilità di decidere, e quindi di riformare, fa orecchie da mercante!
Nemmeno un accenno nel messaggio politico odierno, ma anche in quello passato, volto ad annientare enti inutili come lo sono le Province, la cui valenza è nota solo ai governanti di turno, e a ridurre il numero ed i ranghi delle Regioni e dei Comuni. A tale riguardo, avete mai udito dal pulpito politico un discorso vertente sul riordino dell'ordinamento Statale, sulla necessità di snellire un apparato vetusto e ridondante, necessario ad ottimizzare le risorse umane e materiali e a contenere le spese di gestione, tutte a carico dei contribuenti?
State tranquilli ciò non accadrà mai, semplicemente perché i notori sciacalli-iene non si sognano minimamente di mollare un osso così saporito e ricco, una cuccagna che porta innumerevoli quattrini nelle tasche delle caste politiche oltre che a prestigio e potere.
Questa merdaccia di amministratori, da noialtri minimamente osteggiati, che immaginano il risanamento di una spesa pubblica abnorme e di un debito insostenibile solo attraverso le solite finanziarie, i soliti balzelli esemplificati in aumenti dei costi dei servizi (sanità in primis), di sanatorie o di una tantum che vessano indiscriminatamente i cittadini, soprattutto quelli onesti.
Mario Scala
6 settembre 2006 alle ore 09:59Caro Beppe,
Facci sapere come fare per partecipare all' iniziativa.
Vai avanti
Saluti Mario Scala
Maria Grazia Rizzo
6 settembre 2006 alle ore 10:00Caro Beppe,
la questione è malposta: spesso quei comuni oggi minuscoli ieri erano molto più popolati, e lo sarebbero ancora se per i giovani ci fosse la possibilità di restare a lavorarci. Eliminare e consorziare questi piccoli centri favorirebbe ulteriormente l'esodo dei loro abitanti verso le grandi città e francamente non credo che sia un fenomeno da incoraggiare.
Con affetto,
MG
rosario vesco
6 settembre 2006 alle ore 10:00Già, l'osservazione è estremamente intelligente e merita, credo approfondimenti sugli aspetti pratici.
1) mettiamo cinque/sei piccoli paesi limitrofi. Uno abbia il sindaco di FI, l'altro di PRC, l'altro UDC, altri ancora diversi ecc..
Si voglia fare qualcosa come la Pedemontana o altra opera di grande importanza, non so una nuova tangenziale per Milano.
Risultato: nessun accordo politico, la Pedemontana o la tangenziale non si fanno da venti anni.
Ovviamente cito solo le opere utili: per le inutili (quali le mille e mille "rotonde" stradali che hanno fatto anche dove non serviva) è bene che ci sia un controllo "dal basso" che non si limiti al "alle prossime elezioni non lo rieleggiamo" perchè è troppo tardi!
Ha senso che il cittadino debba ricorrere alla magistratura perchè non vuole che i suoi soldi vengano buttati via cosi? E poi su quale base di diritto? Se viene eletto un maneggione che si muove formalmente in modo corretto, il cittadino su ciò rimane impotente.
Questo del controllo dal basso della destinazione delle tasse pagate è un problema fondamentalmente irrisolto!
2) ogni Municipio occupa, usualmente, come simbolo del Potere un Palazzo sufficientemente GRANDE, più o meno elegante, SICURAMENTE COSTOSO pagato da tutti noi.
3) Un sindaco usualmente, nei piccoli comuni, fa un altro mestiere. Un accorpamento, fatto in modo intelligente (niente storiche rivalità "significative" tra paesi ecc..) farebbe risparmiare una massa ingente di soldi, darebbe e sindaci ed assessori maggiori esperienze operative e quindi professionalità.
4) Andrebbe, in caso di accorpamento, lasciato una sorta di "Sindaco di quartiere", diciamo meglio un Podestà, un referente chiamiamolo come vogliamo.
5) Andrebbe creato un canale comunicativo FUNZIONANTE con la cittadinanza utilizzando le moderne tecnologie
6) Sarebbero più utili un paio di dottori o veterinari in più, qualche associazione volontaria, che quaranta/cinquanta tra sindaci e assessori.
Augusto Merletti
6 settembre 2006 alle ore 10:00E delle provincie ne vogliamo parlare ? Quelle si dovrebbero sciogliere tutte invece in questa legislatura sono già state presentate 15 proposte di nuove provincie con l'autorevole parere favorevole dell'on. Rotondi, quello della nuova DC che nonostante abbia gli stessi voti di alessandra Mussolini viene intervistato in quasi tutti i Telegiornali RAI. Rotondi dice che le nuove provincie "le chiede la base". Adesso mi organizzo una base e fondo u nuovo Comune anch'io.
Valeriu Corleu
6 settembre 2006 alle ore 10:00Vedova aggredita e derubata in casa durante la notte a Milano
MILANO - Una donna di 61 anni, vedova, è stata aggredita nel sonno e derubata da tre malviventi che erano riusciti ad entrare in casa sua attraverso una finestra. La pensionata è stata minacciata, malmenata e immobilizzata con nastro adesivo. I rapinatori le hanno portato via due anelli, una collana, libretto degli assegni, bancomat e qualche banconota.
La vedova, Rosaria C.. è stata sorpresa nel sonno verso le 5,30. Quando ha visto i tre sconosciuti, descritti come giovani quasi sicuramente originari di paesi dell'est, aggirarsi nella sua camera da letto, ha tentato di urlare, ma è stata subito sopraffatta. Scappati i suoi aggressori, la donna a fatica è riuscita ad attirare l'attenzione di una vicina di casa, che ha dato l'allarme al 113.
stefano masetti
6 settembre 2006 alle ore 10:00Guardi signora Pisano Mirella che ciò che lei scrive è da tempo che lo penso e lo manifesto,ma da soli non si va da nessuna parte,nonostante si vada solo verso la fine.La proposta del post è logica perchè non è più possibile mantenere i parassiti statali.Proponessero le finanziare che vogliono ma io non caccio più un euro ,non mantengo più nessuno.Sono anni che hanno compromesso il destino dei nostri figli,e per questo lavoro tutto l'anno tranne la sett. di agosto e quella di Natale,mentre loro rovinano l'operato di noi genitori liberalizando le droghe affinchè essi non pensino più con la loro testa ma si assopiscano o passino da pazzi,questo è gravissimo!Bisogna reagire mamme e padri perchè un nostro diritto conoscere il destino dei nostri soldi.La casa è un diritto di ogni famiglia,le banche non dovrebbero nemmeno entrarci in questo,una volta esistevano le cooperative a riscatto che costruivano case decenti e per bambini,si pagava una cifra e dopo tanti anni era tua,altro che mutui,questo è voler uccidere sul nascere le persone.Scusi lo sfogo,ma sono indignato,non lavoro sereno.Come si fa ad avere gente del genere che invece di amministrare alimenta solo i loro vizi,a cosa pensa che serva il costo con servizio nullo dell'adsl e cell.e telefonia intercettazioni comprese che paghiamo solo quelle?Serve ad acquistare droga? dobbiamo lavorare per la cia?.
Daniele Giancola
6 settembre 2006 alle ore 10:00Io provengo da una Regione che si fonda totlmente sui piccoli comuni, il Molise. Da noi il fenomeno è ancora più forte in quanto esistono un'infinità di comuni al di sotto dei mille abitanti. I più grandi sfiorano i 5-6000 abitanti e si contano sulla punta delle dita.
Da noi accorpare più comuni limitrofi potrebbe essere solo un vantaggio, ma il problema è che ogni sindaco di paese e ogni giunta sono paragonabili al re con i propri vassalli. Nessuno vuole perdere i propri privilegi.
ivana iorio
6 settembre 2006 alle ore 10:00VIBO VALENTIA - Truffa, associazione a delinquere e abuso di potere. Sono queste le tre ipotesi di reato contenute nell'avviso di garanzia recapitato dal sostituto procuratore di Catanzaro al vice presidente della giunta regionale della Calabria, Nicola Adamo
****************************************
non capisco come mai queste cose succedono sempre al sud e non nelle vallate alpine...che sia un problema di caldo ? che sia un problema di dna ? che sia un problema di piu' bravi e piu' intelligenti ?
bho..ha garibaldi, garibaldi cosa hai fatto !!!
Marco Di Cesare
6 settembre 2006 alle ore 10:07sei razzista!
tu hai la polenta nel cervello!
ivana iorio
6 settembre 2006 alle ore 10:10Truffa ue: Pacenza scarcerato per condizioni psicologiche
Il gip del Tribunale di Cosenza Giuseppe Greco ha deciso per gli arresti domiciliari di Franco Pacenza, capogruppo dei Ds alla Regione Calabria accusato di concussione nell'ambito dell'inchiesta sulla presunta truffa alla legge 488, perché ha tenuto in considerazione le condizioni psicologiche dell'indagato a causa della detenzione.
Due aziende mai entrate in funzione, cinquanta operai in mezzo alla strada, oltre otto milioni di euro dei fondi Ue scomparsi nel nulla, la sede dei Ds di Corigliano «trasformata» in ufficio di collocamento. Intorno a questi quattro elementi ruota l'inchiesta del Tribunale di Cosenza e della Guardia di Finanza di Rossano che ha portato all'arresto di Franco Pacenza, capogruppo dei Ds alla Regione Calabria, in carcere a Cosenza dopo l'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale cosentino Giuseppe Greco,
ivana iorio
6 settembre 2006 alle ore 10:13hai ragione: sono razzista!..pensa come lo saro' di piu' il giorno 16 quando dovro pagare il modulo F24
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di pietro :Stupisce la solidarieta' che diversi parlamentari calabresi dell'Unione sono oggi andati a portare......
juvi jolly
6 settembre 2006 alle ore 10:21oltr ad avere la polenta nel cervello posso dire che a Voghera in prov. di PAVIA il sindaco e tutto l'assessorato all'urbanistica sono andati sotto inchiesta .
Mario Mario
6 settembre 2006 alle ore 10:21Prendo le parti di Ivana...
Almeno lei il cervello ce l'ha, polenta compresa.
Puoi vantarti di avere qualcosa di diverso della manina spianata per chiedere sussidi?
Marco Di Cesare
6 settembre 2006 alle ore 10:26e poi non si dice "ha Garibaldi", ma "ah, Garibaldi..".
noi del sud abbiamo la cultura, vi diamo il clima sereno per i vostri c..i bianchi, d'estate, e vi abbiamo dato braccia per decenni, nelle vostre fabbrichette.
le grandi imprese del nord (leggi fiat) al sud hanno aperto fabbriche fantasma per fottersi i soldi.
Avete solo la nebbia e siete freddi come ghiaccioli.
Siete obbiettivamente gente triste, ma vi voglio bene perchè siamo tutti italiani, una grande razza, che si fa onore nel mondo.
Purtroppo in casa nostra siamo solo capaci di litigare.
cara ivana, tu paghi le tasse, ma molti imprenditori del nord (e quei pochi del sud) NON LE PAGANO.
SECONDO TE, IN PROPORZIONE, CHI RUBA DI PIU'?
P.S. - non ti sforzare troppo a fare conti, non vorrei che ti si bruciasse la polenta...
ivana iorio
6 settembre 2006 alle ore 10:52lascia perdere...non e' un discorso che si puo' fare..
guarda le ha ah ...sei fortunata cha hai lo spirito per guardare queste cose..lo farei anche io se avessi una pensione sicura, la piccola illegalita quotidiana , il bel vivere alla faccia dei fessi, .....
in quanto a frodare lo stato e rubare al fisco: no comment...perche' vuoi innescare un litigio a tutti i costi ?
Marco Di Cesare
6 settembre 2006 alle ore 11:15primo - sono uomo (anche se del sud)
secondo - non ho capito un cavolo di questa tua ultima risposta (rileggitela, se hai tempo)
terzo - la polemica l'hai cominciata tu con le tue affermazioni che non temo di definire "naziste" del tuo post delle 10 (rileggitelo bene e poi leggi il Mein Kampf di Hitler, siamo lì...)
Ciao, mi stai comunque simpatica
Valentina Minicucci
6 settembre 2006 alle ore 12:05ROMA - Un omicidio in famiglia ogni due giorni in Italia
Al nord primato vittime:il maggior numero di omicidi domestici avviene nel Nord Italia(83,pari al 44,4%)contro i 64 del Sud(34,2%)ed i 40 del Centro(21,4%).La Lombardia si conferma la regione a piu' alto rischio con 26 vittime (13,9%),seguita da Lazio (19),Toscana (16), Veneto,Campania e Sicilia (15) e Piemonte (14). Ma e' Roma la provincia piu' colpita,con 13 morti, seguita da Milano(11),Torino (8)e Napoli (7).
Rapporto Eures-Ansa
Se noi al Sud siamo "tutti"mariuoli..Allora voi al Nord siete "tutti"assassini? E questo è solo un dato.. te farebbe piacere essere chiamata "Omicida"?..Ecco altrettanto a me non piace essere inserita in un unico calderone..Perciò, cara Ivana,prima di fare di tutta un'erba un fascio..ognuno di noi pensi alla propria monnezza che ha in casa..e poi possiamo giudicare..e ti ricordo che noi del Sud oltre a fare i conti con la nostra monnezza..dobbiamo fare i conti anche con la vostra..quante fabbrichette, per smaltire i propri rifiuti, fanno accordi con l'ecomafia che puntualmente inquina il nostro territorio?Noi abbiamo pure la nostra monnezza..ma voi ne approfittate proprio bene..Ah già..voi siete l'èlite di questo Paese..una fetta d'Italia arricchitasi grazie ai Calabresi, ai Siciliani, ai Campani ecc..e anche gli extra-comunitari..eh già..vi fa comodo avere nelle vostre fabbrichette un nero,che lavori per voi in nero..e che magari vive in una stanza con altri venti come lui..Ah già..voi siete l'èlite!Cara Ivana ricordati una cosa:TUTTO IL MONDO E' PAESE!E GLI SCHIFI STANNO DA TUTTE LE PARTI!Non è questione di Dna,non è questione di Razza,è questione di essere solo UOMINI..nessuno è meglio o peggio di un altro..siamo tutti sotto lo stesso cielo..e ognuno di noi commette,nel proprio piccolo,un errore seppur minimo.Viviamo per sbagliare..è a coscienza nostra poi cercare di rimediare..e tu con le tue parole e il tuo razzismo peggiori solo le cose.Una ragazza,ke x amore,andrà al Nord.
Marco Di Cesare
6 settembre 2006 alle ore 15:04brava valentina, anche io per amore ( e per lavoro) mi sono trasferito a nord (Roma).
Purtroppo a nord troverai mooolte ilaria e ilario iorio, persone razziste perchè mooolto ignoranti, ma tu tira dritto...buona fortuna!!!!!
Antonio Scherillo
6 settembre 2006 alle ore 10:00HO LETTO E IL DISGUSTO MI PERVADE L'ANIMO!
Il coro è unanime, ma come sempre accade chi ha la responsabilità di decidere, e quindi di riformare, fa orecchie da mercante!
Nemmeno un accenno nel messaggio politico odierno, ma anche in quello passato, volto ad annientare enti inutili come lo sono le Province, la cui valenza è nota solo ai governanti di turno, e a ridurre il numero ed i ranghi delle Regioni e dei Comuni. A tale riguardo, avete mai udito dal pulpito politico un discorso vertente sul riordino dell'ordinamento Statale, sulla necessità di snellire un apparato vetusto e ridondante, necessario ad ottimizzare le risorse e a contenere le spese di gestione tutte a carico dei contribuenti?
State tranquilli ciò non accadrà mai, semplicemente perché i notori sciacalli-iene non si sognano minimamente di mollare un osso così saporito e ricco, una cuccagna che porta innumerevoli quattrini nelle tasche delle caste politiche oltre che a prestigio e potere. Questa cloaca di amministratori, da noialtri non osteggiati minimamente, che immaginano il risanamento di una spesa pubblica abnorme e di un debito insostenibile solo attraverso le solite finanziarie, i soliti balzelli esemplificati in aumenti dei costi dei servizi (Sanità in primis), di sanatorie o di una tantum che vessano indiscriminatamente i cittadini, soprattutto quelli onesti.
Nicola Bonomo
6 settembre 2006 alle ore 10:00...e pensare che a Marsala (in provincia di Trapani), alcune contrade/borgate/frazioni continuano a ciaccolare da 10 anni per rendersi comune autonomo... peccato che gli stessi promotori di questa secessione non abbiano neanche idea di quali dovrebbero essere i territori del loro ipotetico comune!
Saluti
stefano franceschelli
6 settembre 2006 alle ore 10:01Finalmente si parla di risparmio per riequilibrare i conti pubblici e non solo della pur necessaria lotta alla evasione.
Per rimettere in moto l'azienda Italia occorre razionalizzarne la gestione. Non serve, anzi è deleterio aumentare le entrate in quanto, causa la mala gestione corrente, maggiori entrate uguale maggiori sprechi.
Purtroppo gli sprechi sono generati dai politici sensibili e dipendenti dalle loro realtà partitiche, culturali e produttive di riferimento.
Per questo è più facile inporre nuove tasse e far soffrire il popolo che non gestire in modo conveniente.
Mi chiedo ad esempio se tutti i servizi appaltati o privatizzati in questi anni hanno prodotto un vantaggio per la collettività in termini di spesa e di qualità del servizio.
E' stato fatto un paragone serio tra il prima e il dopo? NO, solo affermazioni non sostenute da DATI REALI.
PROPOSTE per continuare la razionalizzazione della spesa.
1) Prendere le sentenze della corte dei conti e vedere se le fattispecie sanzionate sono casi isolati o emblematici.
La sentenza nota come "sentenza Rutelli" ad esempio è un manuale su come viene gestita la cosa pubblica in Italia e gli ivi sanzionati sono solo degli sfi..ti che hanno male amministrato ma non più di altri che nessuno ha denunciato.
2) Reintrodurre i controlli sugli atti della P.A.
Togliere i co.re.co. e le competenze di controllore della legalità degli atti ai segretari comunali ha voluto dire dare carta bianca alle amministrazioni locali.
Si è detto che si accentuava il ruolo di controllo del cittadino ma il povero cittadino non ha ne tempo ne modo di controllare un c..zo.
Le opposizioni poi insorgono ad esempio contro un piano regolatore ma basta che nel piano venga incluso con apposita variante un terreno di qualche parente e subito tutto và a posto.
Occorre accentuare il più possibile la separazione dei poteri e l'esitenza di un non eccessivo numero di organismi di controllo che limitino il delirio di onnipotenza dei politici.
Ec
gino vicolo
6 settembre 2006 alle ore 10:02le regioni a statuto speciale non costano, si limitano a trattenere il 90% delle tasse pagate sul loro territorio, beate loro. Invece se vuoi ti posso dire quanto costano le 4 regioni meridionali e il resto del sistema paese alla collettività - lombarda...
50 miliardi di euro (100mila miliari di lire) l'anno...
Bon appetit!
Nord indipendente. Buona notte a tutti.
Gino Vicolo 06.09.06 00:51
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Certo che danno poco.... anzi niente alla collettività, e ne ricevono tanto.
Ma perchè non le facciamo tutte a statuto speciale???.......Sapientino?
Silvano Sistarelli
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Perché secondo te io sarei contrario? HI HI HI ! In Lombardia e Veneto saremmo più ricchi della Svizzera senza il freno a mano a forma di stivale...
Mario Mario
6 settembre 2006 alle ore 10:17Sono pronto ad imbracciare le armi al grido di secessione, ricacciamoli a casa loro!!!
Dario Zannini
6 settembre 2006 alle ore 10:02Io abito a Campolongo sul Brenta, comune di 800 abitanti circa.
Anni fa, alle amministrative, c'erano 3 partiti che si presentavano: Insieme per Campolongo, Uniti per Campolongo e AN.
A parte la terza, che prese una manciatina di voti, le restanti due riuscirono a chiudere con un PAREGGIO PERFETTO il primo turno con circa 260 voti cadauna!!!
Da ridere (o da piangere?).
Nicola Bonomo
6 settembre 2006 alle ore 10:02...e pensare che a Marsala (in provincia di Trapani), alcune contrade/borgate/frazioni continuano a ciaccolare da 10 anni per rendersi comune autonomo... peccato che gli stessi promotori di questa secessione non abbiano neanche idea di quali dovrebbero essere i territori del loro ipotetico comune!
Saluti
Antonio cometti
6 settembre 2006 alle ore 10:03Il discorso del presidente americano all'Associazione degli ufficiali Usa Bush: «L'Iran è come Al Qaeda» «La comunità internazionale impedirà a Teheran di dotarsi dell'arma atomica. Terroristi sono indeboliti ma ancora pericolosi».
WASHINGTON - Il presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad «è un «tiranno», i leader di Teheran sono «come i terroristi di Al Qaeda. Nessun presidente americano permetterà che l'Iran si doti dell'arma nucleare, e lo farà anche la comunità internazionale». Discorso duro quello del presidente americano George W. Bush, pronunciato davanti all'Associazione degli ufficiali Usa, a meno di una settimana dal quinto anniversario degli attentati dell'11 settembre 2001. Inolre Bush ha rinnovato per un altro anno lo stato di emergenza nazionale proclamato cinque anni fa dopo gli attacchi terroristici all'America.
«NON CI PIEGHEREMO» - «L'America non si piegherà davanti ai tiranni, ora Al Qaeda è indebolita, ma resta pericolosa. Alla minaccia dell'estremismo sunnita costituita dall'organizzazione terroristica di Osama Bin Laden si somma quella dell'estremismo sciita alimentato dall'Iran», ha affermato Bush. «Sarebbe folle pensare di negoziare con certi nemici. Bin Laden e i suoi alleati hanno messo in chiaro le loro intenzioni come l'avevano fatto, prima di loro, Lenin e Hitler. Il problema è se noi presteremo ascolto, se faremo attenzione a quanto quel malvagio dice. Coloro che ci attaccarono l'11 settembre erano persone senza coscienza, ma non erano pazzi. È gente che uccide in nome di un'ideologia chiara e mirata, un credo che è crudele ma non è folle. I terroristi credono che siamo un Paese in decadenza, ma si sbagliano. Resteremo in Iraq fino alla vittoria».
Pierpaolo Arca
6 settembre 2006 alle ore 10:03Ciao Beppe,
vorrei entrare anche io nel tuo comune, cosa devo fare?
Resto in attesa per una risposta urgente.
Pierpaolo
diego baracchi
6 settembre 2006 alle ore 10:03beppe questa è un'ottima idea, io per esempio conosco la realtà della Valtrebbia (prov di GE e PC) dove i problemi sono più o meno gli stessi ma i comuni sono molto frazionati; inoltre per risparmiare andrebbero abolite le province
pasquale castellaneta
6 settembre 2006 alle ore 10:05se ognuno di noi,
si impegnasse,
a far funzionare
il suo piccolo pezzetto d'Italia,
ne beneficeremmo tutti!
Castellaneta
Antonio Piras
6 settembre 2006 alle ore 10:07SARDEGNA: FINISCE LA PACCHIA PER GLI IMMOBILIARISTI
http://andryyy.ilcannocchiale.it
Gavino Merendino
6 settembre 2006 alle ore 11:07
...finisce la pacchia per gli immobiliaristi...
Il sardo-masochismo economico, invece, continua.
vittorio romor
6 settembre 2006 alle ore 10:07dopo aver letto qualche commento mi sono reso conto che ben pochi (nessuno nel nosrtro caso) hanno provato ad amministrare un comune, dovrebbe essere obbligatorio farlo a rotazione x tutta la popolazione e poi ne riparliamo.
troppo facile criticare senza aver provato e non è sicuramente una questione di soldi (solo il sindaco riceve un compenso quasi adeguato all'impegno...) per l'accorpamento dei comuni ci sarebbe da dibattere per ore ma sicuramente le cose non sono uguali se siamo in montagna e non in pianura.....
ripeto che è troppo superficiale il ragionamento di beppe anche se sicuramente per certe realtà italiane è giustificato.
Andrea Trisoglio
6 settembre 2006 alle ore 10:08Qualche precisazione su questa Italia Minore:
i comuni italiani sono 8101, di questi 5836 (72%) hanno una popolazione inferiore a 5 mila abitanti. Più di 2 italiani su 10 (10.600.000 persone) vivono in questi comuni. I "proddotti tradizionali" (prodotti che vengono lavorati e conservati secondo regol che hanno più di 25 anni) sono circa 4.000 e in massima parte nascono in piccoli comuni. Non solo: oltre il 50% di questi prodotti evocano nel nome il territorio da cui provengono. I piccoli comuni gestiscono il 55% del territorio nazionale.
Quindi: giusto parlare di sprechi, ma ancora più giusto accennare che l'ITALIA DI QUALITA' NASCE NEI PICCOLI COMUNI. Giusto parlare di "nepotismo", ma ancora più giusto dire che la sopravvivenza delle amministrazioni dei piccoli comuni è l'unico modo per salvaguardare la possibilità delle persone di controllare l'attività politica e di lasciarsi soffocare dalle decisioni del governo centrale (nazionale, regionale, provicniale o di grande comune). Giusto criticare il campanilismo, ma un certo tipo di campanilismo ha costellato l'Italia di ricchezze culturali. Spero di aver dato qualche spunto per la discussione. Ciao Beppe
Marco Zaccaria
6 settembre 2006 alle ore 10:11La storia dei piccoli comuni è un problema che andrebbe risolto secondo me in un diverso modo: eliminando le province che sono delle sovrastrutture farraginose e lentissime con competenze che possono (e devono) essere ripartite o ai comuni o alle regioni. Questo per primo. In secondo luogo i servizi. Di che cosa ha bisogno il cittadino di un paese? Delle strade asfaltate, del servizio di polizia, della raccolta RSU, dei punti luce, dell'acqua, del gas, ecc. Di servizi.
Se si riduce il compito del comune piccolo ad un piccolo "governo in rete con gli altri comuni", gestore dei servizi in modo consorziato (e pubblico!!!) - stornando ovviamente i conferimenti verso queste aziende di servizi (pubbliche!!!) allora i costi si abbattono drasticamente e sono salvi orgoglio "paesano", ottimizzazione dei servizi, risparmio.
Questo non accade, però, perché non ci sono più dirigenti veramente capaci, dirigenti (di queste aziende) che siano veri imprenditori, non politici improvvisatisi tali. Ma - ribadisco - imprenditori della cosa pubblica, non privati. I privati che svolgono questi servizi - ad esempio su un impianto dell'acqua - sfruttano tutto quello che è possibile sfruttare e ti lasciano dopo l'appalto un acquedotto colabrodo. La privatizzazione non è la soluzione, così come non lo è l'eliminazione delle identità locali (e dei loro prodotti D.O.P., magari!). Siamo nell'epoca dei call center: voglio un mondo fatto di persone, voglio parlare guardando in faccia chi mi fornisce un servizio, non sentire "...digiti 1, ...digiti 2, ...digiti 5, ecc." Un bell'esempio c'è in Baviera: piccoli comuni (Wasserburg, Pfaffing, Heimschtetten, ecc.), ma per i servizi ci pensano quelli... competenti, le aziende pubbliche preposte a questo. Questo penso. Ciao, Marco.
Silvio Laureri
6 settembre 2006 alle ore 11:15Eliminare le amministrazioni provinciali: andiamo per gradi e cominciamo ad eliminare le cosiddette Agenzie del territorio - olim Prefetture - che non si riesce a capire quali compiti abbiano perchè non hanno alcun potere in fatto di vigilanza sull'operato dei Comuni.
sindachetto mariuolo
6 settembre 2006 alle ore 10:13tutte queste incredibili storie sono sempre esistite
però oggi sono diventate insopportabili !
il cuore produttivo del paese fino al 90 e riuscito a farsi carico (oggi non più)di una classe municipal-statalizzata diversamente abile. Con il crollo dell'economia produttiva dell'italia del nord (+precariato -benessere)questa classe di
inetti statalizzati pseudo mafiosa è diventata più spavalda e feroce (altro che albanesi),e passato il concetto "tutto a loro è concesso".
siamo divenuti schiavi dei nostri servitori (loro si definiscono servitori dello stato...azzo!)!
una vera "lobby-setta politica" trasversale (3°polo)che ha deciso indisturbata (cari italiani è anche colpa nostra)
di darsi come ragione sociale "il papponaggio"
delle risorse prodotte dagli italiani "abili"
o semplicemente con la testa sulle spalle.
Provate questa mattina ad andare nei bar vicino al vostro comune o provincia i nostri padroni municipalizzati sono tutti lì a ridee e scherzare e a raccontarsi delle ferie del mare ....e il tempo passa ...
Provate ad interromperli ed invitarli ad andare a LAVORARE! vi spellano vivi!
Passano la vita cercando di fregare il "padrone" che li nutre (a volte mozzicano pure),cari concittadini incominciamo anche noi ad unirci e spendere un poco del nostro tempo PER FREGARLI
STI PAPPONI...e no perchè ... il culo e mio e.. lo gestisco io!
luigi vitale
6 settembre 2006 alle ore 10:13Ciao beppe,
io penso che per iniziare a migliorare le provincie vanno eliminate in quanto sono solo un duplicato dei poteri delle regioni e gia' e' un bel risparmio.
ciao luigi.....
g..i..o..i..x.. m..
6 settembre 2006 alle ore 10:14http://www.comuni-italiani.it/
Chi sa quanto ci costa un sindaco e i suoi assessori?
Su questo sito ci sono tutti i comuni con densità di popolazione...CHI HA VOGLIA DI FARE UN PO' DI CONTI E VEDERE QUANTO SI RISPARMIEREBBE UNENDO I COMUNI PICCOLI?
povero disilluso
6 settembre 2006 alle ore 10:15Caro Beppe, riguardo a questo argomento potresti fare uno special sul Molise? Ti darebbe materiale per anni di discussione
Fabrizio Macri
6 settembre 2006 alle ore 10:15Caro Beppe Grillo
Sono uno dei tanti disgustati dalla politica italiana. Mi reputo una persona onesta, lavoratrice e rispettosa delle regole, ma in questi ultimi tempi un sentimento di ribellione prende spazio all'interno dei miei pensieri.
Queste righe non sono molto pertinenti con l'argomento della giornata.
In questo momento mi rendo conto che tu sia l'unica persona onesta al quale darei il mio voto con convinzione e fiducia.
E non credo di essere l'unico a pensare in questo modo.
Saresti l'unico che impiegherebbe le proprie conoscenza, le proprie risorse ed il denaro pubblico per scopi comunitari. Per risolvere i veri problemi che in Italia ci stanno travolgendo.
Il problema è solo quello. Il politico ha due strade: arricchire in maniera disonesta con il denaro dei contribuenti, oppure impegnarsi seriamente e con coerenza per il bene di tutti.
Ti chiedo a questo punto: non è possibile che tu riesca a metterti in politica circondato da una squadra da te capeggiata composta di persone SERIE ed ONESTE?
Te lo chiedo seriamente.
Grazie.
Fabrizio
Juri Valori
6 settembre 2006 alle ore 10:16Sindaco al 100%
Non capisco tutto questo interesse per i risultati delle elezioni amministrative nei grandi centri metropolitani. Sui giornali e in tv non si fa altro che parlare dei risultati nei comuni di Milano, Torino, Roma e Napoli come se non si fosse votato che in quelle quattro città.
Sono stati invece ben 1.269 i comuni interessati al voto e di 3 in particolare, che mi interessavano molto, ho dovuto faticare non poco ad avere i risultati.
Parlo, in primo luogo di Briga Alta, nella provincia piemontese di Cuneo, che con 62 persone residenti era il comune meno abitato tra quelli chiamati a rinnovare l'amministrazione. Solo oggi sono riuscito a sapere che a Briga Alta il sindaco è Guido Lanteri, che con il 52,1 per cento e un solo voto di differenza ha battuto Mario Zintilini. Non stupisca il minimo scarto: a votare sono state 43 persone.
A Bergolo, sempre in provincia di Cuneo, il nuovo primo cittadino è infine Stefano Boido, con il 44,8 per cento di preferenze. Qui la lotta è stata dura per la presenza di ben quattro liste civiche. Come si dice, si è dovuti andare casa per casa: su un totale di 79 residenti hanno votato in 58. Boido ha vinto con ben 26 preferenze: un trionfo.
Sorprendente, invece, il risultato di Massello, centro di 74 residenti, in provincia di Torino, dove si battevano ben tre liste: i 40 voti espressi sono andati tutti alla compagine di centro sinistra del candidato sindaco Daniela Linda Alduina Libralon. Gli altri due candidati alla carica di primo cittadino sono rimasti a secco: zero voti.
Alla Daniela Linda Alduina darei un diploma: l'unico sindaco d'Italia che sarà veramente "il sindaco di tutti".
30 maggio 2006
dal blog di Juri Valori
www.malatemporacurrunt.ilcannocchiale.it
Marco Di Cesare
6 settembre 2006 alle ore 10:16si dice "uscire fuori dal seminato" (per la precisione)
Mario Gabrielli Cossellu
6 settembre 2006 alle ore 10:16Buongiorno blog, e salutoni a una lista così grande già di compagni e amici che quasi si finirebbero i 2000 caratteri :-) ,
Vorrei riprendere un discorso iniziato stanotte da Annamaria Farina 05.09.06 22:19 che riportava delle considerazioni di Massimo Fini su modernismo e localismo.
Politica contingente a parte, è vero che esiste un fenomeno di "localismo" o di "difesa delle radici" sempre più forte quanto più forte è la spinta globalizzatrice e, anche, uniformatrice. I modi di vita e l'apparenza stessa delle residenze sono sempre più le stesse in qualunque posto si vada - spesso l'unica cosa veramente "tipica" di un posto, introvabile in altri, è... una cartolina - ma allo stesso tempo ci si vuole distinguere, recuperando "tradizioni" magari già in disuso da parecchio e di cui si è perso il significato, o reclamando più autonomia, più capacità decisionale, o addirittura una "indipendenza" pur sapendo che sarebbe più formale che reale, considerando che i veri (e inevitabili?) centri di potere mondiale stanno a Washington, Bruxelles, Pechino etc.
Allora credo che entrino anche considerazioni di psicologia individuale e sociale in questo "movimento centrifugo". Se la globalizzazione uniformizza tutto e riporta a pochi lontani centri di potere, si sente il bisogno di "contare qualcosa" e cercare di "fare qualcosa" per il proprio "piccolo" che si sente minacciato da "interessi superiori". Ma da queste necessità anche legittime si può cadere nel localismo o addirittura nel particolarismo, nell'egoismo del tipo "il mondo finisce dove finisce il mio orticello". E vedendo con sospetto tutto ciò che sia diverso, percepito come "minaccia dei sacri valori". Tenendo magari un atteggiamento ambivalente riguardo al modernismo: usare certi suoi "vantaggi" (e sprechi) tecnologici per esempio, e respingere altri aspetti, magari quelli più aperti e solidali.
Il problema è che su questi aspetti psicologici si possono costruire autentici castelli di intolleranza e di odio.
Hans Schmidt
6 settembre 2006 alle ore 10:16IRAN: MERKEL, NON SI PUO' STARE GUARDARE TEHERAN NUOCERE A ONU
(AGI/REUTERS) - Berlino, 6 set. - Secondo il cancelliere tedesco Angela Merkel, la comunita' internazionale non puo' limitarsi a rimanere a guardare mentre l'Iran nuoce al prestigio delle Nazioni Unite e si fa beffe della sua Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica, l'Aiea, respingendo tutte le richieste di porre fine al proprio programma nucleare, a cominciare dall'arricchimento dell'uranio. Merkel, parlando con parlamentari, ha definito inaccettabile la risposta sostanzialmente negativa della Repubblica Islamica al pacchetto d'incentivi offertole dal cosiddetto '5+1', vale a dire i cinque membri permanenti del Consiglio di Sicurezza dell'Onu piu' la stessa Germania. "Non e' certo una risposta soddisfacente", ha osservato la cancelliere. "Non chiuderemo la porta ai negoziati, ma la comunita' internazionale non se ne stara' li' a guardare mentre l'Iran viola le regole poste dalle autorita' nucleari delle Nazioni Unite", ha insistito. (AGI) Pdo 060954 SET 06 .
060955 SET 06
Statisti, mortadelle e baffini.
mirco zuin
6 settembre 2006 alle ore 10:17ciao beppe sono un portaore d'handicap, paresi arto sinistro, causato alla nascita per incapacità di un'ostetrica; vorrei aprire un'capitolo su come vedo io la ripartizione delle pensioni a persone disabili, non concordando il 100%100 di invalidità oppure zero lire, la vedo più su un ottica di percentuale; tipo ce la pari al 13% allora 10 euro, ce l'hai 30%, alora 50 euro e così via, direttamente proporzionato al DANNO CAUSATO.
Oltre a questo, ti invio il mio curriculum professionale, come categoria protetta; questo per lavorae nel tuo comune.
;-))))
ma te lo scriverò un'altrqa volta
linda iannone
6 settembre 2006 alle ore 10:41Sono stata la vittima di una triste vicenda che dura da un anno:
Dipendente fascia C1 del Comune di Valle di Maddaloni(CE).
INVALIDA PER INFORTUNIO SUL LAVORO.
INVALIDA PER SERVIZIO.
RICONOSCIMENTO DELLA L.104
L'infortunio mi impedisce di guidare, faccio richiesta alla Provincia di Caserta di poter venire a lavorare presso la Provincia in data 22/09/2005.La Provincia ritenute valide tute le motivazioni, fa richiesta al Comune di Valle del mio trasferimento, io abito proprio vicino al Palazzo delle Provincia. IL Comune risponde dopo due mesi NEGANDO IL NULLA-OSTA. IO CONTINUO A STARE IN MALATTIA.
Intanto le mie condizioni fisiche sono peggiorate, non riesco a rassegnarmi all'arroganza del piccolo potere.
Ricoveri continui in P.S. di Caserta.
il 1° agosto sono stata ricoverata a chirurgia d'urgenza sempre per atroci dolori addominali.
La parte tragicomica:mi arriva una Raccomandata dal Segretario del Comune di Valle:
ASSENZA ARBITRARIA
PROCEDIMENTO DISCIPLINARE
SOSPENSIONE DELLO STIPENDIO.
Io avevo inviato tempestivamente il certificato del mio ricovero in Chirurgia d'urgenza, ho la
ricevuta.Non hanno ottemperato al loro dovere, facendo scomperire un documento e poi fanno a me il procedimento disciplinare,
sospendoni lo stipendio?
Ho dovuto incaricare un legale per difendermi , ma da che cosa, l'unica mia colpa è di essere ammalata, e peggiorata per le cattiverie subite dal mio datore di lavoro.MOBBING?
L
linda iannone
6 settembre 2006 alle ore 10:41Sono stata la vittima di una triste vicenda che dura da un anno:
Dipendente fascia C1 del Comune di Valle di Maddaloni(CE).
INVALIDA PER INFORTUNIO SUL LAVORO.
INVALIDA PER SERVIZIO.
RICONOSCIMENTO DELLA L.104
L'infortunio mi impedisce di guidare, faccio richiesta alla Provincia di Caserta di poter venire a lavorare presso la Provincia in data 22/09/2005.La Provincia ritenute valide tute le motivazioni, fa richiesta al Comune di Valle del mio trasferimento, io abito proprio vicino al Palazzo delle Provincia. IL Comune risponde dopo due mesi NEGANDO IL NULLA-OSTA. IO CONTINUO A STARE IN MALATTIA.
Intanto le mie condizioni fisiche sono peggiorate, non riesco a rassegnarmi all'arroganza del piccolo potere.
Ricoveri continui in P.S. di Caserta.
il 1° agosto sono stata ricoverata a chirurgia d'urgenza sempre per atroci dolori addominali.
La parte tragicomica:mi arriva una Raccomandata dal Segretario del Comune di Valle:
ASSENZA ARBITRARIA
PROCEDIMENTO DISCIPLINARE
SOSPENSIONE DELLO STIPENDIO.
Io avevo inviato tempestivamente il certificato del mio ricovero in Chirurgia d'urgenza, ho la
ricevuta.Non hanno ottemperato al loro dovere, facendo scomperire un documento e poi fanno a me il procedimento disciplinare,
sospendoni lo stipendio?
Ho dovuto incaricare un legale per difendermi , ma da che cosa, l'unica mia colpa è di essere ammalata, e peggiorata per le cattiverie subite dal mio datore di lavoro.MOBBING?
L
linda iannone
6 settembre 2006 alle ore 10:57Sonola vittima di una triste vicenda che dura da un anno:
Dipendente fascia C1 del Comune di Valle di Maddaloni(CE).
INVALIDA PER INFORTUNIO SUL LAVORO.
INVALIDA PER SERVIZIO.
RICONOSCIMENTO DELLA L.104
L'infortunio mi impedisce di guidare, faccio richiesta alla Provincia di Caserta di poter venire a lavorare presso la Provincia in data 22/09/2005.La Provincia ritenute valide tutte le motivazioni, fa richiesta al Comune di Valle per mio trasferimento, io abito proprio vicino al Palazzo delle Provincia. IL Comune risponde dopo due mesi NEGANDO IL NULLA-OSTA. IO CONTINUO A STARE IN MALATTIA.
Intanto le mie condizioni fisiche sono peggiorate, non riesco a rassegnarmi all'arroganza del piccolo potere.
Ricoveri continui in P.S. di Caserta.
il 1° agosto sono stata ricoverata a chirurgia d'urgenza sempre per atroci dolori addominali.
La parte tragicomica:mi arriva una Raccomandata dal Segretario del Comune di Valle:
ASSENZA ARBITRARIA
PROCEDIMENTO DISCIPLINARE
SOSPENSIONE DELLO STIPENDIO.
Io avevo inviato tempestivamente il certificato del mio ricovero in Chirurgia d'urgenza, ho la
ricevuta.Non hanno ottemperato al loro dovere, facendo scomparire un documento e poi fanno a me il procedimento disciplinare,
Togliendomi lo stipendio?
Ho dovuto incaricare un legale per difendermi , ma da che cosa? l'unica mia colpa è di essere ammalata, e peggiorata per le cattiverie subite dal mio datore di lavoro.MOBBING?
La cattiveria max togliermi lo stipendio, devo fare tanti esami, devo curarmi,ho dovuto mandare le mie patologie.
Ho subito una violenza contro la mia dignità di lavoratrice diversamemnte abile, che oltre a dover fare i conti con un infortunio subito sul posto di lavoro,a dover combattere con le proprie malattie e tutto questo mobbing da parte del comune mi ha fatto peggiorare.
mi chiedo sempre:Perchè non mi danno la possibilità di andare a lavorare alla Provincia?
Aiutiamoci,noi diversamente abili.
Non molliamo mai
Peppe aiutaci.
linda iannone
linda iannone
6 settembre 2006 alle ore 10:59Sonola vittima di una triste vicenda che dura da un anno:
Dipendente fascia C1 del Comune di Valle di Maddaloni(CE).
INVALIDA PER INFORTUNIO SUL LAVORO.
INVALIDA PER SERVIZIO.
RICONOSCIMENTO DELLA L.104
L'infortunio mi impedisce di guidare, faccio richiesta alla Provincia di Caserta di poter venire a lavorare presso la Provincia in data 22/09/2005.La Provincia ritenute valide tutte le motivazioni, fa richiesta al Comune di Valle per mio trasferimento, io abito proprio vicino al Palazzo delle Provincia. IL Comune risponde dopo due mesi NEGANDO IL NULLA-OSTA. IO CONTINUO A STARE IN MALATTIA.
Intanto le mie condizioni fisiche sono peggiorate, non riesco a rassegnarmi all'arroganza del piccolo potere.
Ricoveri continui in P.S. di Caserta.
il 1° agosto sono stata ricoverata a chirurgia d'urgenza sempre per atroci dolori addominali.
La parte tragicomica:mi arriva una Raccomandata dal Segretario del Comune di Valle:
ASSENZA ARBITRARIA
PROCEDIMENTO DISCIPLINARE
SOSPENSIONE DELLO STIPENDIO.
Io avevo inviato tempestivamente il certificato del mio ricovero in Chirurgia d'urgenza, ho la
ricevuta.Non hanno ottemperato al loro dovere, facendo scomparire un documento e poi fanno a me il procedimento disciplinare,
Togliendomi lo stipendio?
Ho dovuto incaricare un legale per difendermi , ma da che cosa? l'unica mia colpa è di essere ammalata, e peggiorata per le cattiverie subite dal mio datore di lavoro.MOBBING?
La cattiveria max togliermi lo stipendio, devo fare tanti esami, devo curarmi,ho dovuto mandare le mie patologie.
Ho subito una violenza contro la mia dignità di lavoratrice diversamemnte abile, che oltre a dover fare i conti con un infortunio subito sul posto di lavoro,a dover combattere con le proprie malattie e tutto questo mobbing da parte del comune mi ha fatto peggiorare.
mi chiedo sempre:Perchè non mi danno la possibilità di andare a lavorare alla Provincia?
Aiutiamoci,noi diversamente abili.
Non molliamo mai
Peppe aiutaci.
linda iannone
linda iannone
6 settembre 2006 alle ore 11:01Sonola vittima di una triste vicenda che dura da un anno:
Dipendente fascia C1 del Comune di Valle di Maddaloni(CE).
INVALIDA PER INFORTUNIO SUL LAVORO.
INVALIDA PER SERVIZIO.
RICONOSCIMENTO DELLA L.104
L'infortunio mi impedisce di guidare, faccio richiesta alla Provincia di Caserta di poter venire a lavorare presso la Provincia in data 22/09/2005.La Provincia ritenute valide tutte le motivazioni, fa richiesta al Comune di Valle per mio trasferimento, io abito proprio vicino al Palazzo delle Provincia. IL Comune risponde dopo due mesi NEGANDO IL NULLA-OSTA. IO CONTINUO A STARE IN MALATTIA.
Intanto le mie condizioni fisiche sono peggiorate, non riesco a rassegnarmi all'arroganza del piccolo potere.
Ricoveri continui in P.S. di Caserta.
il 1° agosto sono stata ricoverata a chirurgia d'urgenza sempre per atroci dolori addominali.
La parte tragicomica:mi arriva una Raccomandata dal Segretario del Comune di Valle:
ASSENZA ARBITRARIA
PROCEDIMENTO DISCIPLINARE
SOSPENSIONE DELLO STIPENDIO.
Io avevo inviato tempestivamente il certificato del mio ricovero in Chirurgia d'urgenza, ho la
ricevuta.Non hanno ottemperato al loro dovere, facendo scomparire un documento e poi fanno a me il procedimento disciplinare,
Togliendomi lo stipendio?
Ho dovuto incaricare un legale per difendermi , ma da che cosa? l'unica mia colpa è di essere ammalata, e peggiorata per le cattiverie subite dal mio datore di lavoro.MOBBING?
La cattiveria max togliermi lo stipendio, devo fare tanti esami, devo curarmi,ho dovuto mandare le mie patologie.
Ho subito una violenza contro la mia dignità di lavoratrice diversamemnte abile, che oltre a dover fare i conti con un infortunio subito sul posto di lavoro,a dover combattere con le proprie malattie e tutto questo mobbing da parte del comune mi ha fatto peggiorare.
mi chiedo sempre:Perchè non mi danno la possibilità di andare a lavorare alla Provincia?
Aiutiamoci,noi diversamente abili.
Non molliamo mai
Peppe aiutaci.
linda iannone
linda iannone
6 settembre 2006 alle ore 11:01Sonola vittima di una triste vicenda che dura da un anno:
Dipendente fascia C1 del Comune di Valle di Maddaloni(CE).
INVALIDA PER INFORTUNIO SUL LAVORO.
INVALIDA PER SERVIZIO.
RICONOSCIMENTO DELLA L.104
L'infortunio mi impedisce di guidare, faccio richiesta alla Provincia di Caserta di poter venire a lavorare presso la Provincia in data 22/09/2005.La Provincia ritenute valide tutte le motivazioni, fa richiesta al Comune di Valle per mio trasferimento, io abito proprio vicino al Palazzo delle Provincia. IL Comune risponde dopo due mesi NEGANDO IL NULLA-OSTA. IO CONTINUO A STARE IN MALATTIA.
Intanto le mie condizioni fisiche sono peggiorate, non riesco a rassegnarmi all'arroganza del piccolo potere.
Ricoveri continui in P.S. di Caserta.
il 1° agosto sono stata ricoverata a chirurgia d'urgenza sempre per atroci dolori addominali.
La parte tragicomica:mi arriva una Raccomandata dal Segretario del Comune di Valle:
ASSENZA ARBITRARIA
PROCEDIMENTO DISCIPLINARE
SOSPENSIONE DELLO STIPENDIO.
Io avevo inviato tempestivamente il certificato del mio ricovero in Chirurgia d'urgenza, ho la
ricevuta.Non hanno ottemperato al loro dovere, facendo scomparire un documento e poi fanno a me il procedimento disciplinare,
Togliendomi lo stipendio?
Ho dovuto incaricare un legale per difendermi , ma da che cosa? l'unica mia colpa è di essere ammalata, e peggiorata per le cattiverie subite dal mio datore di lavoro.MOBBING?
La cattiveria max togliermi lo stipendio, devo fare tanti esami, devo curarmi,ho dovuto mandare le mie patologie.
Ho subito una violenza contro la mia dignità di lavoratrice diversamemnte abile, che oltre a dover fare i conti con un infortunio subito sul posto di lavoro,a dover combattere con le proprie malattie e tutto questo mobbing da parte del comune mi ha fatto peggiorare.
mi chiedo sempre:Perchè non mi danno la possibilità di andare a lavorare alla Provincia?
Aiutiamoci,noi diversamente abili.
Non molliamo mai
Peppe aiutaci.
linda iannone
grazia remia
6 settembre 2006 alle ore 10:22Caro Beppe,
risiedo in un paese di 535 abitanti,nella splendida collina marchigiana non molto distante dalla nuova prov di Fermo. Il mio paesello conta anche due frazioni. Il sindaco è rimasto tale per oltre 32 anni, fortuna la legge che gli ha impedito di ricandidarsi a capolista, abbiamo avuto un ricambio, ma l'ex sindaco è assessore all'agricoltura.La staticità regna sovrana. Il ricambio avvertito come sovversione. Fortuna che ogni tanto qualche fatto di cronaca ...non rosa, risveglia un poco gli animi.
Quindi mi trovi favorevolissima alla riduzione del numero di comuni, fosse solo per una diversa gestione dei costi. Senza contare il cambiamento che anche le campagne elettorali dovranno necessariamente subire, non piu' la situazione da tifoseria calcistica e sagra della diffamazione che sino ad oggi si è avuta.Sento già i commenti dei miei illustri compaesani quasi a lutto perchè " ci hanno tolto uno di famiglia".
Grazia
paolo casoni
6 settembre 2006 alle ore 10:22penso che andare verso la strada dell'accorpamento sia sacrosanto.
inoltre credo che ci sia un'altro grande ente inutile: la provincia.
si parla tantissimo di federalismo e di ampliare i poteri delle regioni... mi va benissimo; ma andiamo a eliminare le province che servono solo a "mettere a posto" politici che non hanno trovato posto in altri enti!
pensa che bello vivere in un comune dove governa rifondazione, in una provincia dove governa l'ulivo e in una regione dove governa la cdl... pensa che dialogo!?!?!?
iniziamo a pensare a comuni più grandi che si occupino di problemi vicini al cittadino e a regioni più forti con i mezzi per risolvere problemi più complessi come sanità, scuola, sicurezza del territorio...
che senso ha avere in mezzo la provincia che non è ne carne ne' pesce? a cosa serve, solo a fare manutenzione alle strade provinciali? la soluzione è semplice, le chiameremo strade comunali!
basta con questo proliferare continuo di enti inutili!
basta con questo esercito di dipendenti statali (spesso inefficienti e immediatamente mi scuso coi pochi che hanno un po' di dignità e si danno davvero da fare..)da mantenere!
Giorgia Mauri
6 settembre 2006 alle ore 10:23PAROLE SANTE GRILLO!
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Fabio Vistori
6 settembre 2006 alle ore 10:26Secondo me accorpare a forza queste piccole realtà sarebbe un errore. Ora tralasciando per un attimo quelli con 30 35 abitanti, se si considerano quelli sotto i 10.000 innanzitutto non è detto che un comune con meno di 10.000 abitanti sia accanto a un altro nelle stesse condizioni e quindi non è detto che si possa fare (a meno che non si vgliano fondere un comune nel distretto di Genova con uno del distretto di Palermo).
Poi ci sono casi in cui i picoli comuni sono formati da persone che tengono vivi paesetti sperduti che hanno esigenze particolari e diverse dal capoluogo a cui fanno riferimento.
Inoltre anche sul risparmio non so fino a che punto si avrebbe, dato che comunque i costi vivi di gestione verrebbero trasferiti altrove.
Si risparmierebbe sulle cariche comunali è vero. Ma i piccoli centri montani ad esempio conoscono i problemi del loro territorio meglio dei grandi centri più vicini e si rischia di risparmiare da una parte per pagare un costo maggiore dall'altra.
Quello che si potrebbe proporre è che sotto una certa soglia di popolazione (50 100 abitanti) lo stato non si accolla più certe spese, o non se le accolla del tutto.
Secondo me sarebbe un modo più pratico e più rispettoso delle piccole realtà locali
Pier Angelo Stradella
6 settembre 2006 alle ore 10:26purtroppo la nostra società e così presa dalle piccole cose che non riesce a guardare con una prospettiva a medio e lungo termine .
Gli interessi particolari prevalgono sul Buon Senso e gli interessi collettivi.
Rispondo a chi dice che non sono questi piccoli risparmi che possono sanare il nostro deficit, vorrei ricordare che i miliardi sono composti da moltissimi centesimi, eliminando il costo degli sprechi su larga scala si riduce significativamente il costo della burocrazia ( penso che non possa esistere apparteneza politica che giustifichi lo spreco di denaro pubblico ).
Eliminare gli sprechi è un segno di civiltà e di rispetto per la " COSA PUBBLICA " che porta ad investire risorse per lo sviluppo collettivo e non per i privilegi di pochi .
Paolo Carlini
6 settembre 2006 alle ore 10:26La mia proposta non è nuova, ma credo vada perseguita: eliminare le Province, passando personale e competenze a Comuni e Regioni si risparmierebbero tutti i soldi dei rappresentanti e dei loro collaboratori nonchè auto blu, polizie provinciali ecc.
Perchè non fai un lancio anche su questo?
Un saluto ed una riflessione, a volte le lotte come quelle che proponi, sembrano fatte contro mulini a vento, nessuno si indigna, nessuno prende iniziative, sembra di essere in un "corpo" immobilizzato dal torpore.
Come si fà a svegliarlo?
Zi Savè
6 settembre 2006 alle ore 10:26Abitando ai Castelli Romani devo dire che qui molte frazioni anche di notevoli dimensioni abitative sono accorpate in un unico Comune.
La vera difficoltà sta invece nel distinguerne i confini, con strade che oltre un certo civico sono di un Comune, prima di un altro. Oppure il lato destro con il sinistro, ma ancor meglio quando per non si sa bene quale deviazione territoriale ci si ritrova nel territorio di un comune anche parecchio distante come punto geografico.
poi ci sono i territori del Vaticano e scopri che in effetti certe strade ce le hanno solo "prestate", ma effettivamente sono loro...
Paolo Ares Morelli
6 settembre 2006 alle ore 10:29Mi sono occupato della stessa questione cercando di spiegarla in modo un po' più diffuso:
"I tagli necessari della spesa pubblica" su www.bloggers.it/movimentolaureati/
non sono riuscito ad inserire l'articolo nel trackback...
GENNARO ESPOSITO
6 settembre 2006 alle ore 10:34Sei un Polentone mafioso acefalo
Gert Kugler
6 settembre 2006 alle ore 10:34Perchè non facciamo il Comune a Marina di Bibbona invece che a Nervi?
Diventerebbe un paradiso....
Saluti Gert
aldo mariani
6 settembre 2006 alle ore 10:34Aggiungo un piccolo contributo facendo notare che da anni ormai attende di vedere la luce il progetto delle città metropolitane. milano ed il suo hinterland, come roma o napoli, sono un territorio metropolitano unico senza soluzione di continuità. creare ad esmpio, la provincia di monza è stato un incredibile assurdo,utile solo a creare nuove poltrone e quindi nuovi costi per i cittadini e nuovi parassiti da mantenere. tutti i comuni della cintura di milano non hanno inoltre ormai nessun senso ed i problemi della viabilità sono diventati impossibili da risolvere per i continui veti incrociati delle amministrazioni comunali. i risultati che oggi noi cittadini tocchiamo con mano sono: costi, parassitismo ed inefficienza.
Domenico Pugli
6 settembre 2006 alle ore 10:38ma va a da via'l cül!
raffaella biferale 05.09.06 21:56 |
Un clone?
Domenico Pugli 06.09.06 09:03 | Rispondi al commento | Chiudi discussione Discussione
Anche se la u con due puntini tipica del tedesco...
Domenico Pugli 06.09.06 09:07 |
rosario vesco
6 settembre 2006 alle ore 10:38Leggo ora dalle agenzie che il rapporto
"Doing business 2007: how to reform"
retrocede l'Italia
"all'82mo posto, dal 69mo dello scorso anno. In un anno l'Italia è stata raggiunta e superata da paesi come Kazakhstan, Serbia, Giordania, Colombia, Tunisia e Panama" ..
La Tunisia! Panama! Ed eravamo già al 69° posto!
--
l'articolo in italiano è su
http://notizie.alice.it/sitesearch/index.html?filter=foglia&nsid=12032809&mod=topten_all
che riporta tutta una serie di dati di cui (minimo) vergognarsi.
---
Pensierino della sera: ma il governo Berlusconi non aveva come massimo obiettivo dichiarato migliorare gli aspetti di business italiani?
O si intendevano solo i suoi, di business? Però non ce lo aveva "venduto" così il nostro futuro!
g..i..o..i..x.. m..
6 settembre 2006 alle ore 10:39http://www.comuni-italiani.it/
Chi sa quanto ci costa un sindaco e i suoi assessori?
Su questo sito ci sono tutti i comuni con densità di popolazione...CHI HA VOGLIA DI FARE UN PO' DI CONTI E VEDERE QUANTO SI RISPARMIEREBBE UNENDO I COMUNI PICCOLI?
iris santilli
6 settembre 2006 alle ore 10:40Il comune di roccaraso è tristemente noto x la morte d violenta e non chiara del sindaco.Tra denunce ricorsi riapertura di processi si vive in un clima avvelenato dove la prima vittima è il turismo nostro unico motore.Dopo due anni di commissariamento la situazione è questa:abbiamo un sindaco denunciato per calunnia e con un procedimento in corso,un vice sindaco genero del sindaco,ragioniere del comune cognato dello stesso sindaco e una figura anonima che non si capisce quali mansioni svolge se usciere,portaborse,con ufficio proprio moglie del ragioniere ,cognata del sindaco.Conflitto di interessi?Ma alziamo un piano là,costruiamo lì,la politica mafiosa del favore e la gente tace,l'opposizione assente.
claudia torresani
6 settembre 2006 alle ore 10:41Beppe...posso trasferirmi nel tuo comune allora?
Sarebbe l'unico comune al mondo che verrebbe spazzato via dallo Stao in un batter d'occhio!
mimma d'addario
6 settembre 2006 alle ore 10:42CRIMINOLOGIA, INTELLIGENCE, INVESTIGAZIONE, DIFESA...
la guida definitiva:
www.crimelist.it
Professor Guidi
6 settembre 2006 alle ore 10:43Sta nascendo un nuovo movimeto politico ispirato dalle grandi idee di Beppe Grillo. Se anche tu sei interessato vai sul sito http://nuoveideeinpolitica.blogspot.com e leggi!
IDEE FORTI PER UN FUTUTRO SOSTENIBILE!!
CLICCA SUL MIO NOME
Macena Nicola
6 settembre 2006 alle ore 10:43Vivo in un paese dell'alta irpinia composto da 4200 persone circa di nome Frigento (av). Concordo pienamente con quanto espresso nel post visto che lo vivo sulla mia pelle. Tra le altre cose, confinanti con il mio paese ce ne sono altri due, rispettivamente di 2000 e 3000 abitanti. Il nuovo sindaco è il figlio di quello precedente e la giunta è più o meno la stessa da tre legislature (la vecchia minoranza si è accordata per far parte della maggioranza). Alle ultime elezioni si è rischiato di votare con una sola lista o con una lista civetta. Tutto questo è semplicemente triste.
filippo germinetti
6 settembre 2006 alle ore 10:45Una soluzione equilibrata potrebbe consistere nella fusione per incorporazione comunale, prevedendo che il Comune incorporato abbia un assessore ivi residente proposto dalla cittadinanza dell'ex Comune e nominato dal Sindaco, con ampia delega. In questo modo si profilerebbero un risparmio economico ed una continuità nella cura del territorio.
Marcello Angotti
6 settembre 2006 alle ore 10:46Lo ripeto da tanto tempo, la vogliamo smettere solo di scrivere o dirci le cose fra noi.
Bisogna passare ai fatti.
Molti che scrivono in questo blob vedi anche GRILLO non hanno intenzione alcuna di uscire allo scoperto, di mostrare la propria faccia e mettersi ad URLARE lo schifo che si vede ogni giorno!!!!
Schifo di destra e di sinistra e di centro
.
E basta vedere cosa scriviamo ogni giorno per capire che siamo in tanti a pensare quello che io scrivo
p.m 06.09.06 09:12 |
Ma loro puntano ad un governo quinquennale, e magari in odore di campagna elettorale...chi lo sa!
Marco Di Santo
6 settembre 2006 alle ore 10:47OT
#################################################
E' da alcuni giorni che rimango incantato ad ascoltare le SOLITE ED INUTILI POLEMICHE sulla possibile riforma al sistema pensionistico.
E' colpa della destra, è colpa della sinistra, è colpa del centro: E' SEMPRE LA STESSA STORIA!
A quanto vedo lo sport preferito degli italiani rimane sempre lo stesso: LA CACCIA AL POLITICO RIFORMISTA!
SULLE PENSIONI C'E' POCO DA DISCUTERE!
IL PROBLEMA DEL NOSTRO PAESE E' UN ALTRO...
#################################################
CLICCA SUL MIO NOME PER LEGGERE IL POST!
mimma d'addasio
6 settembre 2006 alle ore 10:48CRIMINOLOGIA, INTELLIGENCE, INVESTIGAZIONE, DIFESA...
la guida definitiva:
www.crimelist.it
Cristian Lorenzini
6 settembre 2006 alle ore 10:48un piccolo contributo. Nella mia zona ci sono diversi comuni. Parlo della provincia di pisa. Tendenzialmente non hanno neppure fede politica diversa (si, parlo di fede, non si può parlare di altro visto che non c'è una vera ragione di rielezione se non il simbolo sotto cui stanno -cmq notare che li ho votati anche io eh :p ).
Parlo dei comuni di Vecchiano, San Giuliano, Calci, Vicopisano, Buti..
Ora, guardando come sono divisi e gli abitanti (dai 5.000 ai 15.000 abitanti a comune), mi viene da pensare che son proprio stati studiati male :p
due si spartiscono un parco e un fiume, che ha sicurasmente gli stessi problemi nei due comuni, 4 si spartiscono alcuni monti (i monti pisani, appunto). Il sistema del traffico passa da 4/5 strade principali in pratica su tutti e 3 i comuni.
In effetti un accorpamento di alcuni non farebbe male a nessuno, se non agli interessi dei comuni stessi...
Alla fine non sono che dipendenti che si scelgono lo stipendio da loro... un po' come il Tronchetto e quelli della stessa risma... :/
daniela vigilante
6 settembre 2006 alle ore 10:48Caro super Beppe,piacerebbe anche a me far parte del tuo comune, anche con piccole mansioni di volontariato, ma, bando alle ciance, prima di unire i territori bisognerebbe unire le teste, i cuori ecc: Lo sai, tu che sei di Genova come me, che gli abitanti di via Zara "alta" (Albaro zona residenziale) guardano agli abitanti di via Zara "bassa" con un carto distacco? Certo non si mescolerebbero mai con quei...proletari!
Ciao Grazie di essserci
Stefano de Stefanis
6 settembre 2006 alle ore 11:10beh...mica tutti! Tieni presente che questa e' una zona dove l'eta' media e' di 92 anni minimo, quindi ci sono problemi di rincoglionimento che possono anche generare le cose che dici tu.
salvo asdarokka
6 settembre 2006 alle ore 10:52venite al laboratorio destra e sinistra
venite al laboratorio destra e sinistra
venite al laboratorio destra e sinistra
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venite al laboratorio destra e sinistra
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Cosimo Allori
6 settembre 2006 alle ore 10:53MA A NAPOLI LA MUNNEZZA CHI E' CHE LA DEVE TIRARE SU?
ivana iorio
6 settembre 2006 alle ore 11:02nessuno: continuate a farla crescere. anzi aggiungete mobili, materassi, poltrone, frigotiferi, tv,...
alla sera tutti a passeggio sottobraccio a parlare male del governo che non crea posti di lavoro
Cosimo Allori
6 settembre 2006 alle ore 11:08Facile parlare! Vieni a viverci tu, che sì tanto braaava!
BO BANSKI
6 settembre 2006 alle ore 10:54WWW.SCAPPO.IT
BASTA ITALIA A ME MI HAI ROTTO!!!!!!!!!!!!!!!
WWW.SCAPPO.IT
Stefano Pedrollo
6 settembre 2006 alle ore 10:55ci sono 3.500.000 di posti statali!!!! contando anche i familiari si arriva a più di 7.000.000!!!
chi li schioda dal loro posticino!!!!
sarebbe un provvedimento mooooolto impopolare e costerebbe moooooolti voti!!!!
nel mio comune, Veronella (VR), I MESSI NON SANNO NEANCHE FARE UA FOTOCOPIA E LA BIBLIOTECARIA DURANTE IL GIORNO VA A FARE LA SPESA.
a casa i fancazzisti!!!
Raffaello Monoferale
6 settembre 2006 alle ore 10:56
**************************************************
IO VORREI VIVERE IN PROVINCIA DI RAFFAELLA BIFERALE!!!!!
(C'è più posto)
**************************************************
Nando Pisacane
6 settembre 2006 alle ore 10:58Bi?Bisex?Double?What double?
Raffaello Monoferale
6 settembre 2006 alle ore 11:10
Pisciacane,
sorry, keep looking!
Nando Pisacane
6 settembre 2006 alle ore 11:13What a misunderstanding!What you think i mean?
coppola catello
6 settembre 2006 alle ore 10:58NON COMMENT
LE CIFRE PARLANNO DA SOLE
CIAO
Silvio Laureri
6 settembre 2006 alle ore 11:01Caro Grillo,
la storia ci dice che quasi tutti i territori comunali hanno confini risalenti all'epoca feudale. Oggi - XXI Secolo - le esigenze della gente ed i modi d'amministrare la cosa pubblica sono cambiati, ma chissà quale meccanismo mentale dei politici, inceppandosi, ha bloccato le dimensioni territoriali dei Comuni al modello medioevale. Occorre urgentemente svecchiare!
Tanto più che càpita di vedere elette a cariche comunali persone munite di sola licenza elementare. Spesso sono analfabeti di ritorno che hanno meriti clientelari ed ignorano la mole di responsabilità gravante su chi deve amministrare equamente la cosa pubblica. In Svizzera, dove vivo da 35 anni, vedo che sono in atto "fusioni comunali" a ritmo accelerato. Inoltre il governo cantonale esercita un controllo diretto sulle amministrazioni locali tramite l'Ispettorato dei Comuni. Cerchiamo, noi "sublimi" Italiani, cittadini della "culla del Diritto", di copiare almeno gli extracomunitari Svizzeri.
Mauro Mazza
6 settembre 2006 alle ore 11:03avete mai sentito parlare della riserva frazionata ?
Barbara Mosteno
6 settembre 2006 alle ore 11:09Come no, tu sei Sandro.
pisano.m
6 settembre 2006 alle ore 11:03caro amico siciliano
spiegami perchè avete rieleto CUFFARO.
Io ti giuro non capisco !!!!!
Nemo Caretta
6 settembre 2006 alle ore 11:03Per i grillini il Libano è più giusto!
Corrado Sansone
6 settembre 2006 alle ore 11:03Penso che sia troppo semplicistico il ragionamento di Beppe perché bisognerebbe analizzare caso per caso.La realtà delle comunità montane si deve viverla prima di azzardare ipotesi del genere. Fosciandora dove praticamente vivo è composta da 7 frazioni che distano fra loro da 1 a 7 Km.Gli abitanti sono in tutto 640 circa in massima parte vecchi.Le Poste han provato a chiudere l'ufficio che ora resta aperto per un paio d'ore al giorno.In questo paesino con mia moglie abbiamo una minuscola farmacia che a scanso di equivoci ci permette di vivere decorosamente ma non da nababbi come qualcuno crede.L'inverno è rigido e molta gente si sposta anche a piedi per andare a riscuotere la pensione.Il più delle volte sono io ad accompagnarli o a portare i farmaci a casa senza mai ovviamente farmi pagare perché lo faccio con piacere.Gli uffici del comune sono aperti tutto il giorno grazie ad alcuni impiegati che senza gravare sul bilancio non percepiscono straordinari.L'abolizione del Comune sarebbe per questa gente un disastro e per gli anziani sarebbe come essere confinati.Il recarsi alla Posta o al Comune è l'unico momento di socializzazione che questa gente ha.Ogni giorno tocco con mano la stima di queste persone e sperano che la farmacia non chiuda anche se ciò un giorno sarà inevitabile considerata la mia salute.Mi rendo conto che l'economia ha le sue leggi ma nella vita tutto non può essere sempre tradotto in un rapporto di costi e ricavi.
Michele Campana
6 settembre 2006 alle ore 11:05Penso che sia un'ottimo spunto il tuo, Beppe, ma dovrebbe essere bilanciato da un qualcosa (regolamento, procedura, ecc...) per favorire e oliare il contatto diretto fra i cittadini di un comune e la propria amministrazione.
Il problema infatti è che per i piccoli comuni il vantaggio è di riuscire ad accedere alle istituzioni in maniera molto più semplice, veloce e informale: toglierli significherebbe doversi sempre scontrare con istituzioni grandi e inpermeabili alle richieste di un semplice cittadino.
Antonio Piras
6 settembre 2006 alle ore 11:05BOTTA E RISPOSTA BUSH-AHMADINEJAD: EPPURE SEMBRA UN DIALOGO TRA DUE SCEMI
http://andryyy.ilcannocchiale.it
giuseppe carbone
6 settembre 2006 alle ore 11:08Si, e vero. Pero' e' meglio fare il sindaco in un piccolo comune che l'assessore in uno grande... il potere, cari miei, logora chi non ce l'ha (tanto per farci prendere ancora per i fondelli da Andreotti & C.). I sindaci ne hanno abbastanza da fermare qualsiasi riforma intelligente. Questo e' il problema...
E Paolo Schioppa...? Beh, intanto, perche' non comincia ad eliminare le orribili leggi che Berlusconi ha messo in piedi, per esempio, assegni a vuoto, falso in bilancio, etc...?
PERCHE' HANNO TUTTI IL C..O SPORCO, ecco perche'!
Ciao a tutti.
Marzio Rossetti
6 settembre 2006 alle ore 11:09EARTHLINGS is a feature length documentary about humanity's absolute dependence on animals (for pets, food, clothing, entertainment, and ... all » scientific research) but also illustrates our complete disrespect for these so-called "non-human providers." The film is narrated by Academy Award nominee Joaquin Phoenix (GLADIATOR) and features music by the critically acclaimed platinum artist Moby.
Download a high quality version here: http://mirror.roland-kaufmann.ch/Earthlings.avi
Earthlings - Google Video:
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Vincenzo Genovese
6 settembre 2006 alle ore 11:10L'unica cosa buona che ricordo di Craxi è stata proprio la denuncia dell'eccessiva frammentazione amministrativa del territorio nazionale.Ricordando gli oltre 8.000 comuni, se non ricordo male, Craxi, proponeva di accorpare almeno i comuni con pochi abitanti.
Credo ,in ogni caso, che per superare l'eccesso di campanilismo sia opportuno, almeno, unificare i servizi municipali obbligando i Comuni.
Mario Gabrielli Cossellu
6 settembre 2006 alle ore 11:11Scusate l'O.T.
È in risposta a un commento lasciato nella "discussione" di un mio precendente delle 10:16.
@ DOMENICO COLITTA 06.09.06 10:46
Domenico,
Ti vorrei solo dire che con il vittimismo e la paranoia non si va da nessuna parte, in questo blog come nel resto del mondo "virtuale" così come nel mondo "reale". Sai, sappiamo tutti, perfettamente, che ognuno qui è responsabile di ciò che scrive, e sappiamo anche che questo blog non è perfetto nella sua gestione; che esistono spesso problemi tecnici e anche dei sistemi di applicazione delle regole (filtraggio, eliminazione) non proprio efficaci. Spesso vediamo che restano in linea degli scritti che farebbero abbastanza schifo anche sulle pareti di un urinario pubblico, e invece si perdono dei commenti magari "strani" o con un senso dell'umorismo piuttosto discutibile, ma comunque interessanti.
Sinceramente non so che fine abbiano fatto i tuoi commenti ai quali fai cenno, né so com'erano; sì vedo che se ne trovano molti tuoi sul blog, com'è giusto, e in particolare il tuo commento a cui ti riferisci di ieri notte 00:27, con delle osservazioni su "borghesi e proletari" e la famiglia di Beppe Grillo, è ancora lì; nessuno ti ha risposto, d'accordo; ma evidentemente nessuno potrà prendere che i suoi contributi più o meno brillanti siano sempre apprezzati e discussi.
Quindi Domenico, se hai qualcosa da dire e da scrivere, scrivila come fanno tutti, e poi se ci sarà qualcuno che la considera interessante e degna di discussione, ci saranno risposte etc.; viceversa, se non ci sono risposte o magari il messaggio non appare o sparisce, allora "si abbozza" - come tutti abbozziamo se si dà il caso - e si continua; e, se il messaggio sparito si considera davvero importante, si riscrive e si rimanda, magari eliminando qualche "paroletta" o qualche "spiritosaggine" di troppo.
Così facciamo tutti, ed evitiamo di cadere in vittimismi e paranoie. Per il bene di tutti e per il proprio.
Un saluto
Giovanni Bet
6 settembre 2006 alle ore 11:12Il problema è sempre lo stesso...
Questa miriade di poltrone serve ad accontentare gran parte di quella miriade di politicanti locali che costituiscono l'ossatura dei partiti politici.
In ogni tornata elettorale i partiti mettono in moto queste "gioiose macchine accalappiaconsensi", senza le quali, almeno i partiti tradizionali sarebbero ben poca cosa.
Provate ad immaginare i DS senza quella sterminata pletora di militanti locali i quali ricevono prebende appunto dalle amministrazioni dei loro comuni...
Immaginate Mastella, il quale costruisce il suo consenso (e di conseguenza il suo potere) unicamente con promesse e nomine negli enti locali (assessori, dirigenti, componenti comunità montane, ASL, commissioni, bacini di gestione dei più svariati servizi, municipalizzate ecc. ecc. ecc.); in tantissimi comuni del beneventano l'UDEUR supera il 30% dei consensi.
Pensate davvero che i nss. governanti, indipendentemente dal colore politico, possano contrarre e diminuire il numero di queste poltrone che costituiscono l'ossatura del loro consenso?
Che volete che sia la necessità di dover poi aumentare le tasse per mantenere quest'immensa giostra di potere?
Parlano di riduzione delle spese...
Come avrebbe detto il grande Totò: "MA MI FACCIANO IL PIACERE!"
ivana iorio
6 settembre 2006 alle ore 11:14ricchezza...
05/09/2006 /09/2006 NAPOLI: ARRESTATO TUNISINO PER TENTATO STUPRO
(AGENZIA GRT) A Napoli, arrestato, un tunisino di 42 anni che ha tentato di stuprare una 16enne. L'uomo, ha minacciato con un bastone la ragazza, facendola denudare in un esercizio commerciale nella zona orientale della citta', in corso San Giovanni a Teduccio. L'uomo ha anche aggredito la zia della ragazza che era intervenuta in suo soccorso.
******************
Quanto si consente una forte presenza di extracomunitari lo Stato deve attrezzarsi a reprimere anche nuovi reati. Prendiamo gli stupri alle nove del mattino: per chi viene da altre culture una donna che esce libera e lavora diventa una preda.
Se si da' la sensazione di essere troppo tolleranti, e' piu' facile commettere reati, e questo e' un discorso che vale per tutti i criminali. il problema insomma e' tutto di numeri e quantita'.
****************
Jafar Hassan Temimi, 30 anni, iracheno, ex militare, l'uomo accusato di aver tentato di violentare, la notte tra il 31 agosto e il primo settembre, una donna statunitense di 29 anni nei pressi della stazione ferroviaria di Santa Maria Novella, a Firenze.
Paolo Dubois
6 settembre 2006 alle ore 11:27Hai proprio ragione,
dammi solo un suggerimento su come trattarae tutti quegli italianissimi abusi domestici che si sparpagliano dalle Alpi alla Sila (le inchieste denunciano però che è il Triveneto la patria dello stupro domestico). Fino ad ora si è arrivati ad attuare il buffetto di rimprovero. Umiliante, ma assai poco influente.
E ti assicuro, ma puoi risalire tu stessa alle cifre, che in percentuale superano di gran lunga i casi da te citati con tale assiduità.
A morte i cumenda che picchiano la moglie e trombano la nigeriana?
attilio bassini
6 settembre 2006 alle ore 11:37ORA BASTA!!!!!!!!!!!!!!
Quale tolleranza!! IO personalmente mi sono stancato di uscire di casa pensando:"ho chiuso tutte le finestre ho dato due mandate alla porta blindata le inferiate sono chiuse, ah l'allarme, devo inserirlo." Basta è ora di finirla di essere Noi civili persone ad essere in prigione, a guardarci attorno quando camminiamo lungo la strada, ad abassare la testa quando incroci sguardi pericolosi. NOi persone civili paghiamo le tasse anche per avere una vita sicura e protetta, ma tutto questo non avviene, perchè come al solito il sistema non fiunziona, cambiano i governi ma la pappa è sempre uguale. promesse su promesse, ma sono sempre loro a non rimetterci mai. Mi sovviene che forse la così elogiata democrazia sia più un'arma a doppio taglio e faccia comodo un po a tutti, soprattutto a coloro che non hanno niente da perdere.
daniele tersio
6 settembre 2006 alle ore 11:38e quindi paolo tanto vale importare un altro po di criminali dall'estero perchè i nostri non ci bastano?
daniele tersio
6 settembre 2006 alle ore 11:14eh sì questo è tutto scemo, ma che ci vuoi fare, dev'essere stato troppo sotto il sole...in fondo lui anzi, loro hanno la cultura....come il mio compagno al militare siciliano dell'entroterra che non sapeva l'italiano e parlava solo il siciliano....ah, benedetta cultura!!!!
daniele tersio
6 settembre 2006 alle ore 11:15gli ideali quali sarebbero? colazione con granita e giornale alle 10?
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sai che devi un poco piegare la schiena....
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eh già, non sapevi che nel lavoro si piega la schiena e si fatica???
Andrea Brizzi
6 settembre 2006 alle ore 11:18E' tutto vero, eliminare le provincie, accorpare i piccoli comuni a conduzione familiare ecc. ecc.
Manteniamo una pletora di gente che non fa una sega con soldi che andiamo a sottrarre da altre priorità MA tutto fa p.i.l. gente, pure gli stipendi dei cognati dei sindaci di 200 abitanti. E un certo livello di consumi viene mantenuto anche da stipendi inutili e mal guadagnati. Non voglio dire che questo sia giusto, ma che non è che una mattina si sveglia B.G. e tutti contenti accorpiamo 7000 comuni e licenziamo 1.000.000 di statali pigri senza conseguenze, nemmeno la Thatcher se lo sarebbe potuto permettere.
maurizio de felice
6 settembre 2006 alle ore 11:22Si possono fare tagli nella burocrazia inutile anche senza licenziare nessuno, caro Brizzi. A volte telefoni, fax e affitti costano molto di più degli stipendi.
Inoltre, dire che tagliare VERAMENTE gli enti pubblici inutili non sia possibile è il modo migliore per non tagliarli mai.
Andrea Brizzi
6 settembre 2006 alle ore 11:34Mica dico di no, ma è una strada lunga e sanguinosa, basta saperlo
daniele tersio
6 settembre 2006 alle ore 11:37la thatcher avrebbe sicuramente avuto le palle di farlo
Franca Puggioni
6 settembre 2006 alle ore 11:18Rutelli IGNORA che la speranza di vita di una persona che ha 60 anni oggi è praticamente IDENTICA a quella di un sessantenne di 100 anni fa (è la mortalità infantile a ridurre la vita media di una popolazione, una volta che siamo adulti è uguale a un secolo fa!!)
giacomo zappa
6 settembre 2006 alle ore 11:20MA SENTI QUESTO.....CON LA MERDA CHE HANNO SPARSO IN GIRO PER IL MONDO.....
e poi non si dice "ha Garibaldi", ma "ah, Garibaldi..".
noi del sud abbiamo la cultura, vi diamo il clima sereno per i vostri c..i bianchi, d'estate, e vi abbiamo dato braccia per decenni, nelle vostre fabbrichette.
le grandi imprese del nord (leggi fiat) al sud hanno aperto fabbriche fantasma per fottersi i soldi.
Avete solo la nebbia e siete freddi come ghiaccioli.
Siete obbiettivamente gente triste, ma vi voglio bene perchè siamo tutti italiani, una grande razza, che si fa onore nel mondo.
Purtroppo in casa nostra siamo solo capaci di litigare.
cara ivana, tu paghi le tasse, ma molti imprenditori del nord (e quei pochi del sud) NON LE PAGANO.
SECONDO TE, IN PROPORZIONE, CHI RUBA DI PIU'?
P.S. - non ti sforzare troppo a fare conti, non vorrei che ti si bruciasse la polenta...
Marco Di Cesare 06.09.06 10:26 |
Aiuto!
Paola Villa
6 settembre 2006 alle ore 11:24Finchè la società civile del sud (o almeno quel poco che ne resta dopo anni di malcostume) non si ribella all'andazzo corrente (mafia,corruzione,voti di scambio ecc) dovrete emigrare tutti o al Nord (dove ormai non c'è più spazio per costruire) o all'estero per chissà quanti altri decenni ancora.
Non volete più andar via? Allora smettetela di piegarvi sempre a 90 gradi. Il resto sono solo fesserie.
Francesco Gatti
6 settembre 2006 alle ore 14:45A Jane Five.
Buongiorno. Io sono a Nord come te, tutto l'albero genealogico. Con una nonna carnica e tre comaschi lacustri. Anche a me da fastidio che mi si dia del freddo calcolatore e dell'ignorante solo perchè sono del nord. Ignorante lo sono veramente, ma per meriti miei e non per genia. Ci tengo, mi sono impegnato tanto per essere così. Parimenti penso che non sia corretto dare dei mafiosi a tutti indiscriminatamente. Non è corretto per chi è mafioso veramente perchè si è impegnato rispettoa chi non l'ha fatto. A parte le chiacchere, ho l'impressione che non sia un confronto costruttivo.
Paola Villa
6 settembre 2006 alle ore 11:20Finchè la società civile del sud (o almeno quel poco che ne resta dopo anni di malcostume) non si ribella all'andazzo corrente (mafia,corruzione,voti di scambio ecc) dovrete emigrare tutti o al Nord (dove ormai non c'è più spazio per costruire) o all'estero per chissà quanti altri decenni ancora.
Non volete più andar via? Allora smettetela di piegarvi sempre a 90 gradi. Il resto sono solo fesserie.
daniele tersio
6 settembre 2006 alle ore 11:21ah, ricordiamo anche la loro cultura esportata in tutto il mondo: la mafia.
----------------------------------
SECONDO TE, IN PROPORZIONE, CHI RUBA DI PIU'?
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mah secondo me chi non fa una mazza e prende il sussidio di disoccupazione, almeno gli imprenditori che evadono lavorano, producono e danno lavoro (se poi è troppo sfruttato, in nero o meno è un altro discorso).
ps: e chi lo dice è uno che ha la ragazza siciliana, perciò evitate le solite boiate sul razzismo nordista.
giacomo zappa
6 settembre 2006 alle ore 11:25In afganistan per stanari i talebani!
...e non risolvono nulla!
In iraq per stanare i terroristi!
...e non risolvono nulla!
In libano per stanare gli hezbollah!
...e non risolveranno nulla!
A volte penso: ma perchè non sbarcano pure in italia per stanare i mafiosi?
...senza chiaramente risolvere nulla!
daniele tersio
6 settembre 2006 alle ore 11:30in italia per liberare dal fascismo....caz.zo l'hanno fatto e grazie al piano marshall siamo persino riusciti ad entrare nel g8.
in iraq nella prima guerra del golfo....fermato saddam.
seconda guerra del golfo....buttato giù saddam
in afghanistan....buttati giù i talebani
nei balcani....fermato milosevic e fermato il genocidio...
azzo sta a vedere che qualcosa forse hanno fatto...Se poi pretendi che in iraq o in afghanistan appena via il dittatore fiorsica subito la democrazia sei un povero illuso. Per averla buttare giù il dittatore è solo il primo passo, poi deve essere il popolo stesso a sostenerla!
Ma forse preverivi che i dittatori rimanessero su ad ammazzare gente senza che te ne fregasse nulla....
giacomo zappa
6 settembre 2006 alle ore 11:46forse preferivo così, si!
o comunque intervenire diversamente...
gli americani dopo la 2° guerra mondiale non hanno, a mio avviso, combinato nulla di buono...o comunque pochino!
sò che sei di destra e filoamericano e mi dispiace averti toccato nell'intimo...oltretutto era una mezza battuta la mia. c'è troppa gente seria e schierata su questo blog, che resta e resterà sempre il blog di un comico con tutti i limiti!
ridiamo ogni tanto...
Paola Villa
6 settembre 2006 alle ore 11:26MA SENTI QUESTO.....CON LA MERDA CHE HANNO SPARSO IN GIRO PER IL MONDO.....
e poi non si dice "ha Garibaldi", ma "ah, Garibaldi..".
noi del sud abbiamo la cultura, vi diamo il clima sereno per i vostri c..i bianchi, d'estate, e vi abbiamo dato braccia per decenni, nelle vostre fabbrichette.
le grandi imprese del nord (leggi fiat) al sud hanno aperto fabbriche fantasma per fottersi i soldi.
Avete solo la nebbia e siete freddi come ghiaccioli.
Siete obbiettivamente gente triste, ma vi voglio bene perchè siamo tutti italiani, una grande razza, che si fa onore nel mondo.
Purtroppo in casa nostra siamo solo capaci di litigare.
cara ivana, tu paghi le tasse, ma molti imprenditori del nord (e quei pochi del sud) NON LE PAGANO.
SECONDO TE, IN PROPORZIONE, CHI RUBA DI PIU'?
P.S. - non ti sforzare troppo a fare conti, non vorrei che ti si bruciasse la polenta...
Marco Di Cesare 06.09.06 10:26 |
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Finchè la società civile del sud (o almeno quel poco che ne resta dopo anni di malcostume) non si ribella all'andazzo corrente (mafia,corruzione,voti di scambio ecc) dovrete emigrare tutti o al Nord (dove ormai non c'è più spazio per costruire) o all'estero per chissà quanti altri decenni ancora.
Non volete più andar via? Allora smettetela di piegarvi sempre a 90 gradi. Il resto sono solo fesserie.
Francesco Gatti
6 settembre 2006 alle ore 11:46Scusate se mi intrometto e se sarò un diretto. Non serve a niente accusarsi vicendevolmente e generalizzando brutalmente. Le differenze ci sono, ci mancherebbe, ma siamo due facce di una stessa medaglia. Ha senso dare dell'ignorante a qualcuno. Pare la faccenda delle culture superiori: già sentita. Non è dato sapere quali sono i parametri di valutazione. Mafia, corruzione, voti di scambio: refren noti, ma ingenerosi verso chi si impegna veramente. In 20 righe il campionato italiano di luoghi comuni. Basta con la lega nord e la lega sud. Ognuno ha i suoi pregi ed i suoi difetti, lavorando insieme si migliora. Accusandosi calano i veli del buon senso. Noi italiani siamo un misto di tante etnie(razze? siam mica cani): può essere lì la nostra forza. Per ora siamo stati a galla in maniera naif.Ora si deve cominciare a nuotare bene.
f.marletta
6 settembre 2006 alle ore 17:00CARO GATTI NON AVREI POTUTO DIRE MEGLIO, PURTROPPO DEVO DIRE A FIVE, CHE QUELLI DEL SUD NUOTANO FORSE NELLE POZZANGHERE E LO SANNO, NONOSTANTE IL MARE, E PER QUESTO POSSONO SPERARE DI MIGLIORARE. TI RISPARMIO DI DIRTI IN CHE COSA NUOTANO, FORSE, QUELLI DEL NORD E DATO CHE A NORD CI SONO ANCHE, IO, TI ASSICURO CHE LO SANNO ANCHE LORO E NON SO QUANTE SPERANZE HANNO DI MIGLIORARE.
CIAO A ENTRAMBI.
Francesco
Francesco Gatti
6 settembre 2006 alle ore 17:34A Jane Five e Francesco.
Buongiorno. Io sono a Nord come Jane, tutto l'albero genealogico. Con una nonna carnica e tre comaschi. Abito a 300m dal confine con la Svizzera. Devo dire che a me da fastidio che mi si dia del freddo calcolatore e dell'ignorante solo perchè sono del nord. Ignorante lo sono veramente, ma per meriti miei e non per genia. Ci tengo, mi sono impegnato tanto per essere così. Parimenti penso che non sia corretto dare dei mafiosi a tutti indiscriminatamente. Non è corretto per chi è mafioso veramente perchè si è impegnato rispetto a chi non l'ha fatto. A parte le chiacchere ed il sarcasmo, ho l'impressione che non sia un confronto costruttivo. Comunque propongo una cosa. Ci invitiamo reciprocamente a casa uno dell'altro per vedere le cose da vicino. Poi si discute di freddezza, mafiosità, ignoranza e indolenza. Mal che vada almeno ci si è fatti un idea. Se va bene si fa amicizia. Ciao ciao, state bene e non innervosiamoci che non serve. Evviva che è contento:-)
Marco Battaglia
6 settembre 2006 alle ore 11:27Questi dei comuni mi sembrano delle associazioni. Come si è detto o si elegge un familiare o un "fidato" manichino su cui possono fare presa facilmente facendo dei danni pazzeschi. Come qui a Settala in provincia di Milano.
Marco Di Santo
6 settembre 2006 alle ore 11:27oFF tOPIC
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SONO PROPRIO INGENUO!
PENSAVO CHE LA STORIA DEI PIZZINI VALESSE SOLO PER PROVENZANO!
ED INVECE NO!
ECCO I NOMI TROVATI SUL "PIZZINO RAI".....
*************************************************
Clicca sul mio nome per saperne di più.
vincenzo ridi
6 settembre 2006 alle ore 12:48Per criticare bisogna avere buona memoria.
Aprile '94 le prime elezioni vinte da Berlusconi e viene subito nominato il nuovo consiglio d'amministrazione della RAI. Fabrizio del Noce, deputato di Forza italia intervistato al momento di entrare dove si doveva procedere per le nomine dice di avere in tasca un foglio con i nomi dei prescelti. La storia si ripete anche negli episodi meno edificanti,
Francesco Gatti
6 settembre 2006 alle ore 11:27Un tasto amministrativo importante.Sono amministratore in un comune piccolo e slegato da partiti.La logica gestionaleporta certamente a pensare all'accorpamento.I politici locali non lo fanno,se non per le unioni dei comuni(rischio di raddoppiare le commissioni e il numero di riunioni).Non tutti vivono per dare posto agli amici.Il nepotismo-clientelismo pare più forte negli enti grossi.In generale,unendosi possono nascere economie di scala importanti.Deve essere imposto dall'alto,gli amministratori locali spesso non hanno o la forza o la possibilità di congiungere gli enti.Dovrebbe essere circa così:"unitevi entro il...Non lo fate,commissario e unione.Poi nuove elezioni".O un referendum tra i cittadini dei comuni interessati.E' un lavoro amministrativo pesante,nel breve e medio periodo -per es.:5 comuni sono 5 piani regolatori,regolamenti e contratti da unificare ecc.-ma si può fare e,passato il transitorio,ci saranno vantaggi per i tutti.Non so cosa possa costare.E'dura con la tassazione locale.Ma con i dividendi allo stato di eni e enel...Dalle mie parti(zona Como)nei piccoli comuni si cerca di operare con le proprie capacità e competenze in un clima di solidarietà e volontariato.Lavori anche per amici,genitori,famiglia.Non si spiegherebbero:il salario di 100 al mese all'assessore(non copre le spese);l'essere al centro di critiche e strali,spesso immotivati;la vergogna nel pensare a aumenti della prebenda;le responsabilità prese.L'onestà intellettuale porta a pensare che l'accorpamento sia utile.Salti pure la carica,ci si rimette in gioco.Si vada verso la semplificazione,si diventi seri.L'impegno per l'interesse comune continua,è qualcosa a cui,dal piccolo,siano chiamati tutti.Tentando di fare il massimo possibile.Servono professionisti non funzionari di partito.Meno cariche è un'ottima cosa.Non dimentichiamoci dei tanti consigli d'amministrazione pubblici.Al sindaco almeno servono i voti dei cittadini,a questi altri no.E ormai sono economicamente potenti.Ciao
Corrado Sansone
6 settembre 2006 alle ore 11:32Discorso da aquila per i molti polli del blog.
Corrado Sansone
6 settembre 2006 alle ore 11:28Vedo che molti sui piccoli comuni hanno delle convinzioni un po' strane e son convinti che l'abolizione amministrativa di essi possa anche in parte risolvere i problemi nazionali.Non si vuol capire che questa soluzione porterebbe nel tempo gli abitanti al totale abbandono di queste aree.In questi posti ci si vive oltre che per scelta anche perchè vi si è costretti e l'età può anche essere una delle cause.
Antonio Ciardi
6 settembre 2006 alle ore 11:43Sono daccordo con entrambi i commenti che hai postato.
Non dimentichiamo che con un accorpamento dei comuni tante piccole realta'
perderebbero la propria vitalita',fatte anche di piccole cose
come Tu giustamente accennavi nel post precedente.
Rischieremmo di trasformare migliaia di zone periferiche in altrettanti Bronx
o terre di nessuno.
Ciao Corrado
Ugo Riccardi
6 settembre 2006 alle ore 11:28Vivo da 5 anni a Torino,dove sono residente, ma ho vissuto per 19 anni ad Amorosi, un paese di 2000 persone nella provincia di Benevento e tra l'altro a 5 minuti di macchina da Telese Terme dove da anni si svolge la festa dell'UDR di Mastella.
Amorosi è paese in cui non c'è assolutamente nulla e l'unica fonte di "lavoro" è il comune; lavoro per modo di dire, dato che un paese così piccolo e privo di ogni tipo di servizio ai cittadini non richiede molto sforzo per essere amministrato. L'accorpamento di questo paese ai paesi limitrofi, che sono ancora più piccoli, rappresenterebbe un vantaggio per tutti gli abitanti del posto e anche per le casse dello stato. Inoltre sarebbe possibile amministrare più entrate (nella sola Amorosi l'ICI è del 7 per mille)per migliorare i servizi pubblici,costruire fabbriche, ecc.
L'ICI è da un pò di tempo del 7per mille per sopperire ai soli costi del comune (stipendi) e anche perché si pensa di demolire il vecchio comune (palazzo che non so come, perché e da chi è stato dichiarato inagibile) e coprire ad una cifra abnorme il costo sostenuto per acquistare un palazzo storico,semi distrutto,completamente da ristrutturare, per trasferirvi la nuova sede del comune.
Nessuno ha pensato che sarebbe stato meglio ristrutturare il vecchio comune(costruito nel'40)piuttosto che acquistare un palazzo storico davvero INAGIBILE?
Amministrare la cosa pubblica nell'interesse dei cittadini e sempre più cosa rara, a livello centrale come a livello locale; il parlamento come i comuni sono sempre più cosa privata.
Ma il male non sta nel privato,credo, perché come il pubblico può servire a dare lavoro, sevizi sociali ecc.; il male di tutto questo sta nella moralità di tanti italiani, nella mancanza di coscienza.
Questo è uno dei tanti fatti che mi lasciano ancora di più disilluso che qualcosa possa cambiare e meno male che come disse il nuovo presidente in campagna elettorale avevamo bisogno di segnali forti e incoraggianti, di avere fiducia...
Mario Gabrielli Cossellu
6 settembre 2006 alle ore 11:28Per cercare di recuperare delle buone abitudini...
L'AMACA di Michele Serra
Martedì 5 settembre
La morte di Giacinto Facchetti è anche un ulteriore saluto, dolorosissimo, al vecchio calcio della nostra infanzia, quello che pareva proprio un gioco. Magari lo era meno di quanto ci sembrava, il denaro circolava già in dosi venefiche, il mondo stava preparandosi tutto intero, anima e corpo, alla sua minuziosa, totale compravendita. Ma ancora non lo sapevamo, e certamente non lo sapevano e non lo volevano uomini come Facchetti, che pareva l´incarnazione stessa dello sport fatto solo di fiato e di muscoli, di prato e di pallone. Lo sport degli atleti.
Facchetti era una statua, non aveva malizie tecniche, la sua stessa potenza fisica lo predisponeva alla lealtà, alla corsa nitida, al confronto a testa alta. Da dirigente era lo stesso uomo, davanti ai microfoni come dietro le quinte gli mancavano furbizia dialettica e capacità di calcolo, e la scelta di Moratti di farlo presidente (in mezzo a tutti quei marpioni) è stata nobile e felice: un tratto vero di distinzione e di probità. Gli hanno voluto bene in molti, perfino tra noi giornalisti che, come amici, valiamo in genere appena il tempo di un´intervista. L´ultima volta che l´ho visto è stato pochi mesi fa, una sera milanese fradicia e nebbiosa, davanti al teatro dove recitava suo figlio. Siccome noi tifosi siamo scemi, quando è sceso dalla macchina, in una viuzza da niente, scura e anonima, mi è sembrato che si accendessero i riflettori di San Siro.
Domenica 3 settembre
Poiché la malattia più diffusa d'Occidente è l'ipocondria, sono addirittura entusiasta dell'idea del ministro Turco di far pagare un ticket a chi si rivolge a un Pronto Soccorso senza averne urgenza. Quasi a ognuno di noi è capitato di dover passare da un Pronto Soccorso trovandolo intasato di persone gravemente minate da un raffreddore, da qualche linea di febbre, da botte o ustioni curabili con un cerotto. Una cagionevolezza diffus
Mario Gabrielli Cossellu
6 settembre 2006 alle ore 11:29Una cagionevolezza diffusa, parente stretta della dilagante incapacità di affrontare il benché minimo disagio tipica del nostro tempo. Non ci sono solo i bisogni indotti, esistono anche i dolori indotti. Normalissimi disagi ingigantiti dall'ossessione (o dalla presunzione) di dover star bene a qualunque costo: neanche mezz'ora di malessere può essere sopportata con una normale alzata di spalle e un grammo di pazienza. Quando poi il costo è zero, il Pronto Soccorso diventa un'attrazione irresistibile anche per i tanti che non ne hanno affatto bisogno. E diventa un luogo penosissimo per i pochi che ne avrebbero urgenza, e devono fendere una folla di moribondi immaginari per riuscire a farsi curare. Per l'ipocondria acuta ci vuole un bravo psichiatra. Ma per i casi meno gravi, anche un ticket sull'ipocondria può aiutare a guarire.
Damiano Forti
6 settembre 2006 alle ore 11:32Macchè significa, ci vuole allora più preparazione di base, cosa ne sò io se la mia botta è pericolosa? Ci vogliono corsi gratuiti finanziati dalla regione, con apposito certificato di presenza.
ivana iorio
6 settembre 2006 alle ore 11:57michele serra..solo un compagno puo' dire queste cretinate
ivana iorio
6 settembre 2006 alle ore 11:33Con la prossima finanziaria ci saranno dei tagli. Soprattutto sul sociale, e in Padania ci sono veramente tanti poveri e veri disabili che faticano ad arrivare a fine mese. È già partita l'operazione Libano: dove andiamo a far cosa, ancora non si è capito, perché nessuno dei contendenti si rifiuta categoricamente di deporre le armi.
Questa missione ci costerà una montagna di soldi e non servirà a niente. Prestigio internazionale, cianciano Prodi e D'Alema, ma quale prestigio internazionale se i nostri poliziotti non hanno i soldi per far camminare le Volanti? Prestigio internazionale con le pezze sul sedere; intanto le nostre categorie socialmente deboli soffriranno e noi buttiamo soldi nei soliti paesi islamici. Sarà polemica, però questa mania di aiutare sempre gli altri quando in Padania c'è molta gente che ha bisogno non la capisco. E poi la nostra generosità è ripagata a suon di coltellate e attentati in cui i paesi arabi sono maestri
giacomo zappa
6 settembre 2006 alle ore 12:04qui sono d'accordo con te!
l'unica cosa che fà ridere è il fatto che la gente di sx ha tolto le bandiere e stà zitta!
e la dx sembra diventata pacifista!
Mah...misteri dell'Italia!
Nando Pisacane
6 settembre 2006 alle ore 11:33Perchè sarebbe omosessuale?
cimbro mancino
6 settembre 2006 alle ore 11:34ciao Beppe!
noi (italiani) siamo pieni di "problemi" che
NON HANNO genitori ,
ce lo ricordi anche Tu giornalmente con un commento nuovo sempre mirato e purtroppo vero!
ma perchè non ci facciamo da una parte e
proviamo a "SCHIANTARNE" uno!
uno a caso !
si prende e ci si prova a risolverlo !
ognuno dica come intenderebbe PRATICAMENTE
fare e poi si inizia da una parte !
decide a maggioranza il blog quale strada seguire
e ci si prova e si mena sempre da lì !
una grave accusa a cui ne segue un'altra e un'altra
e un'altra ancora , perde pian piano la sua
forza di provocare indignazione che sublima
nella frustrazione !
buona giornata
filippo russo
6 settembre 2006 alle ore 11:44quoto e straquoto
basta parole è il momento di fare
maurizio de felice
6 settembre 2006 alle ore 11:45Caro Mancino,
mi sembra che Grillo si sforzi di fare anche proposte politiche concrete, a volte.
Io non sono sempre d'accordo con lui, ovviamente, ma non mi sembra sia uno che venda aria fritta.
Il problema che tu poni è reale, ma non dipende nè da Grillo nè da me nè da te.
I politici si guardano bene da dare alla gente facili semplici strumenti per migliorare i difetti di questo stato italiano non meritivelo di rispetto. Un consiglio : ogni tanto, una sana dose di olimpica indifferenza verso l'italia e gli italiani.
maurizio de felice
6 settembre 2006 alle ore 11:35Bravo Grillo!
Un solo piccolo (ma assai diffuso) esempio :
comune con meno di 4.000 anime, Lombardia nord est. Nuova sede municipale. Dove? In un castello del 1400 naturalmente. Volete che le nostre sacre istituzioni repubblicane si adattino ad una sede ordinaria? Costi di ristrutturazione che Voi potete immaginare. Risultato : una dozzina di impiegati e tecnici municipali lavorano in sale dal sapore rinascimentale. I pregevoli saloni affrescati vengono utilizzati per indispensabili iniziative di alto valore civico legate alla economia ed alla cultura locale 3 o 4 o 5 volte l'anno. Probabilmente la Microsoft italia non ha uffici in un edificio del 1400 perfettamente ristrutturato.
Caro Andrea Brizzi,un ministro assai lontano dalla Tacher ha fatto in Inghilterra una legge molto semplice : lo stato inglese NON PUO' spendere più di quanto incassa dalle tasse.
Punto. In Italia le cose non le si vogliono fare più spesso di quanto tu non creda, caro Brizzi. E i cittadini sono spesso complici.
Un saluto a tutti.
Andrea Brizzi
6 settembre 2006 alle ore 12:08Pure la nostra Costituzione prevede una copertura obbligatoria per le spese...
GENNARO ESPOSITO
6 settembre 2006 alle ore 12:29Se anche in Italia vigesse lo stesso principio,tasse incassate=spesa pubblica, le tasse diverrebbero incazzate anzi che inncassate.
Hai presente la nostra classe politica?
carlo alberto sindici
6 settembre 2006 alle ore 11:36ciao beppe,
a proposito della telecom vorrei segnalarti un paio di cose.
1) nei nuovi elenchi telefonici, per quanto riguarda la mia città (Gemona del Friuli in provincia di Udine) gli indirizzi di molti utenti sono sbagliati, compreso il mio. 2) le lettere con le fatture non arrivano più, ma dal mio conto in banca le somme da pagare escono regolarmente. poco fa ho invece parlato con una signora senza prelievo automatico in banca alla quale le richieste di pagamento arrivano in ritardo per cui è costretta a versare i diritti di mora (!!!!)
ciao e buon lavoro
p.s.: la tua iniziativa per mandare a casa tronchetti & co. è clamorosa.
infatti i mass media ufficiali hanno parlato d'altro...
ivana iorio
6 settembre 2006 alle ore 11:37come Pisanu, Tabacci, Follini ed altri che si sono sempre schierati dalla parte del centro sinistra nel difendere, coccolare, tutta la marmaglia che ci ha invaso e purtroppo ancora continua ad invaderci quasi giornalmente, grazie anche alle varie "Clementine Forleo", per un loro distorto concetto sul significato delle parole: accoglienza, solidarietà e integrazione.
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Primari a casa, potere ai medici e agli infermieri. Tra un anno gli ospedali del popolo. Premesso che ancora un anno di guerrafondai pacifinti, di invenzioni ammazza economia del duo Visco-Bersani e di invasione libera e sponsorizzata e non ci sarà più l' i-taglia, ma un mostro molto simile al Kossovo con i tagliagole islamici a caccia degli ultimi struzzi smidollati cristiano-italioti (speriamo che i politici rossi non facciano in tempo a scappare in America, negli odiati USA, a godersi buona parte del nostro deficit pubblico), possiamo immaginare che tipo di ospedale ha in mente la compagna Turco: medici e infermieri multietnici in quantità industriale, con tessera CGIL, tutti dipendenti coop ma pagati dallo stato, vacanze obbligate nelle colonie del popolo, in luoghi e tempi a discrezione di Rutelli. Dopo i danni della Turco-Napolitano, ora la compagna ci riprova da sola. O da sòla.
ivana iorio
6 settembre 2006 alle ore 11:38Quelle che passano nel cervello del cosidetto Buonista hanno origine nella sua specifica indole. Questa, che si eredita con i geni dalla nascita e solo in piccola parte si può correggere con l'educazione è quella che determina l'ottusità o la lungimiranza nonché la costanza, il coraggio e la coerenza dell'individuo nel rapportarsi nella società. Allora, accade che nonostante vi siano Leggi, per emanare le quali siano serviti estenuanti dibattiti parlamentari per essere approvate, vedi la Bossi - Fini, ci sono dei Magistrati anche di "alto livello"; che per varie ragioni e l'opportunismo politico, non le applicano o cercano in tutti i modi di sminuirne l'efficacia. Accade anche che della gente comune, discendente da generazioni che hanno lottato per la propria e identità anche con guerre sanguinose, non si avvede che con questa vera e propria invasione di extracomunitari tra l'altro non Cristiani; tutto sarà stato inutile e fra non molto bisognerà ricominciare daccapo a versare sangue per riconquistare la nostra Terra; se ci riusciremo. Allora chi è il Buonista: egli è colui che non vede al di là del suo naso perché è miope di una miopia culturale e psicologica. Egli è colui (o colei) che pur essendo padre (o madre) non ha la forza ne il coraggio di tentare l'adempimento della educazione dei propri figli quando, superata l'adolescenza e lo scontro generazionale si fa duro, rinunciano al loro compito giustificandosi con la frase "sono grandi abbastanza". Essi, i Buonisti, sono coloro che nella corsa della vita sono sempre fra gli ultimi perché il buon Dio li ha creati con meno qualità. Ecco, allora, che un sistema, un escamotage per elevarsi lo hanno trovato; favorire anche con il voto a sinistra l'arrivo di orde di miserabili le quali, inconsapevolmente, almeno per qualche anno, eleveranno anche i meno abbienti.
Che Dio ci salvi dai Buonisti.
Aldo Cazzaniga
6 settembre 2006 alle ore 11:39Democrazia dal basso!
ivana iorio
6 settembre 2006 alle ore 11:39Alla lunga lista di persone scortate dalle forze dell'ordine nel nostro Paese, dopo politici e magistrati, si aggiunge il nome di Mohamed Nour Dachan, presidente dell'Ucoii al quale la Prefettura di Ancona ha assegnato una "misura di protezione", sottolineando che la decisione è stata presa «a titolo di cautela e in via temporanea» da «alcuni giorni a seguito di minacce pervenutegli anche telefonicamente e per via informatica». Gli indizi delle forze dell'ordine saranno certo importanti perché sarebbe fin troppo semplice ricordare che malgrado le minacce delle Brigate Rosse il professor Marco Biagi fu ucciso sotto... ...casa proprio perché non aveva nessuno a proteggergli le spalle malgrado le numerose richieste.
Dachan, medico siriano che vive da 40 anni a Rosora, un centro dell'Anconetano, è balzato ultimamente all'onore delle cronache per il messaggio a pagamento in cui la sua organizzazione islamica paragonava gli attacchi israeliani contro il Libano alle morti ebree nei lager durante la seconda guerra mondiale.
La risposta alla provocazione è insomma arrivata. Di fronte ad un durissimo atto di accusa lanciato sui giornali che ha fatto sussultare tutte le forze politiche e le associazioni italiane, qualche mitomane ha "risposto" via internet al leader di quella associazione legale in Italia ma legata a doppio filo ai Fratelli Mussulmani, organizzazione fuori legge in molti Paesi arabi per le posizioni troppo estremiste, che ad oggi non ha ancora ritrattato su quanto affermato nel messaggio a pagamento.
Purtroppo l'Ucoii ha avuto anche l'avvallo del ministero dell'Interno che l'ha voluta tra i rappresentanti delle comunità musulmane italiane sedute nell'assurda Consulta per l'islam in Italia e ora il nodo è ancora più difficile da sciogliere. Come non tutelare un residente in Italia che riceve minacce?
maurizio de felice
6 settembre 2006 alle ore 11:56Cara Ivana,
sottoscrivo tutto quanto hai detto.
L'italia sopratutto, ma anche l'europa ha troppa paura dell'islam.
Con affetto.
virginia wolf
6 settembre 2006 alle ore 11:39Finchè la società civile del sud (o almeno quel poco che ne resta dopo anni di malcostume) non si ribella all'andazzo corrente (mafia,corruzione,voti di scambio ecc) dovrete emigrare tutti o al Nord (dove ormai non c'è più spazio per costruire) o all'estero per chissà quanti altri decenni ancora.
Non volete più andar via? Allora smettetela di piegarvi sempre a 90 gradi. Il resto sono solo fesserie.
Paola Villa 06.09.06 11:26 | Rispondi al commento |
ma finiscila con la mafia del sud! Come la chiami quella che c'è nel tuo profondo nordi di Torino? Quella città dove la procura insabbia qualsiasi malaffare che commetta la Fiat, l'ifil, il San paolo etc.? Quella corruzione di poliziotti, procuratori, giudici? E' quella rassegnazione dei cittadini del nord che questo ordine di cose non riescono a cambiarlo, neppure a partire da una cosa stupida come il calcio! Quella vebnerazione che hanno tutti a partire dai giornalisti di Torino (Travaglio incluso) per la famiglia Agnelli che ha iniziato la sua carriera nel mondo dell'industria impossessandosi della Fiat con un reato finanziario mai punito? Avevano l'occasione tutti gli sportivi, tutte le squadre tutti i giocatori, tutti gli arbitri, tutti i tifosi di dire la verità e di riimpossessarsi dello sport ed invece non l'hanno colta!
Basta con questi luoghi comuni: i siciliani sono meno mafiosi dei piemontesi!
Ambrogio Foghi
6 settembre 2006 alle ore 11:41Sicuramente non nego, però i favori alla Fiat affondano le radici a Roma...
ivana iorio
6 settembre 2006 alle ore 11:41Finalmente il Parlamento Europeo è tornato a riunirsi, con una sessione plenaria a Strasburgo cominciata lunedì e che terminerà domani, per decidere delle nostre sorti future.
In ballo ci sono fra l'altro bazzecole come il conflitto in Medio Oriente, la missione di guerra e pace in Libano, l'allarme sul terrorismo islamico rilanciato da Londra ed una situazione economica... ...continentale tutt'altro che brillante. E quindi? Quindi i 730 parlamentari europei eletti direttamente dal popolo sono chiamati a votare. Votare su cosa? Sulla guerra? Sui dazi? Sul terrorismo? Ma va là, ci sono cose ben più importanti... Ne scelgo quattro fra quelle all'ordine del giorno per dare al lettore-elettore-contribuente una idea precisa a proposito dell'utilità di mantenere "questa" Europa.
Provvedimento A6-0244/2006, votato ieri, relativo alla "Proposta di regolamento del Consiglio recante misure specifiche nel settore agricolo a favore delle isole minori del Mar Egeo". Si legge nella relazione che "la particolare situazione geografica di alcune delle isole minori del Mar Egeo impone costi aggiuntivi di trasporto per l'approvvigionamento di prodotti essenziali al consumo e che risulta dunque opportuno per ovviare ai costi dovuti alla lontananza, all'insularità e all'ultraperifericità instaurare un regime specifico di approvvigionamento". Contributo annuo massimo fissato in 5,47 milioni di euro. Bene, le isole dell'Egeo sono sistemate.
Ambrogio Crippa
6 settembre 2006 alle ore 11:41Abito in un paese di 1500 abitanti in provicia di Lecco.Per alcuni servizi- acqua,rifiuti- il mio comune si e' consociato con i paesi vicini, riducendo i costi. Bisogna incentivare questa strada-unione con piu' comuni possibile per la gestione dei servizi comunali- cosi' ognuno mantiene la sua cazzo di identita'(?) e la spesa diminuisce.E poi senno' chi li cura piu' i vecchietti nelle frazioni?
pisano mirella
6 settembre 2006 alle ore 11:42Il caso inverso comune di Ravenna estensione incredibile, credo uno dei più vasti, con frazioni a 20 km di distanza, senza servizi, circoscrizioni e varie infrastrutture.
ivana iorio
6 settembre 2006 alle ore 11:42Provvedimento A-60259/2006, votato ieri, relativo alla "Proposta di regolamento del Consiglio relativa a misure speciali in favore della bachicoltura". Si legge nella relazione che "nel contesto dell'Europa dei cittadini, la Commissione Europea attribuisce grande importanza alla semplificazione e alla chiara formulazione della normativa comunitaria, affinché diventi più comprensibile e accessibile al cittadino comune". Quindi la relazione afferma che "la Commissione è assistita dal comitato di gestione delle fibre naturali, istituito dall'articolo 10 del regolamento CE n. 1673/2000 del Consiglio e che, nei casi in cui si fa riferimento al presente paragrafo, si applicano gli articoli 4 e 7 della decisione 1999/468/CE, ricordando che il periodo di cui all'articolo 4, paragrafo 3, della decisione 1999/468/CE è fissato a un mese". Chiaro no? Per la cronaca, e per la gioia dei bachicoltori che ci leggono, l'Europa eroga per ogni telaio messo in produzione 133,26 euro.
Provvedimento A-60241/2006, votato oggi, relativo alla "Proposta di regolamento del Consiglio relativo alla conclusione di un accordo di partenariato nel settore della pesca tra la Comunità Europea e la Repubblica delle Seicelle". Si legge nella relazione che "l'ultimo protocollo nel settore della pesca con le isole Seicelle è stato sottoscritto il 23 settembre 2004, mentre l'accordo che fa parte della proposta in esame nel marzo del 2005. Ciò lascia intendere che i negoziati relativi al protocollo e quelli relativi all'accordo si sono svolti praticamente in parallelo. È lecito quindi domandarsi per quale motivo non si sia approfittato di una tale prossimità di date per adottare congiuntamente i due documenti ed evitare alla Commissione, al Parlamento Europeo e al Consiglio simili doppioni amministrativi". Sì, avete letto bene, sono loro stessi a chiedersi perché tutti si occupassero, in tempi diversi e con costi aggiuntivi, dei pesci delle Seicelle. Boh, buon per 'sti poveri pesci
ivana iorio
6 settembre 2006 alle ore 11:43Provvedimento A-60242/2006, votato oggi, relativo alla "Proposta di regolamento del Consiglio relativo alla conclusione di un accordo di partenariato nel settore della pesca tra la Comunità Europea e la Repubblica federale islamica delle Comore". Si legge nella relazione che "il relatore sottolinea con soddisfazione l'espressione del pieno rispetto della sovranità delle Comore e si congratula per l'accento posto sul dialogo politico permanente tra le parti, sia direttamente sia in seno alle organizzazioni internazionali, ai fini di una gestione responsabile delle risorse alieutiche e lo sviluppo della pesca nelle Comore". Capito? Altro che perdere tempo a cercare soluzioni per combattere il terrorismo islamico. Probabilmente il nostro futuro e la sopravvivenza della società occidentale passano attraverso il dialogo con i pescatori islamici comoriani. L'Europa è viva, viva l'Europa!
cris benelli
6 settembre 2006 alle ore 11:44
http://www.liberonweb.com/asp/libro.asp?ISBN=8804488417
L'Italia dei privilegi - DI RAFFAELE COSTA
(Dalla A alla Z) Dizionario delle persone e delle categorie trattate meglio dei comuni cittadini:
I dipendenti del Coni, dal momento delle loro dimissioni, hanno cinque anni per ripensarci ed essere riassunti.
Gli stipendi degli impiegati della Fao di Roma sono esentasse.
I dipendenti del Quirinale sono in numero tre volte superiore a quelli della Casa Bianca e percepiscono, mediamente, una retribuzione doppia rispetto ai dipendenti pubblici italiani.
In Italia un uomo guadagna il 36,9% più di una donna. La retribuzione media annuale di un uomo è infatti 68 milioni di lire, quella di una donna 49 milioni. A livello dirigenziale la disparità è maggiore: 120 milioni contro 78.
I militari e le loro famiglie hanno l'uso esclusivo di 94 stabilimenti balneari e 32 soggiorni marini e montani, per gestire i quali il ministero della Difesa spende ogni anno 50 miliardi.
Le persone in possesso della doppia cittadinanza italiana e sanmarinese sono esentate dall'obbligo del servizio militare di leva previsto dall'ordinamento del nostro paese.
Secondo una delibera approvata nel 2001 dalla Giunta regionale del Trentino-Alto Adige, presidente e assessori possono utilizzare le auto blu sia per i viaggi "non di servizio" sia per "il trasporto di persone estranee all'amministrazione regionale, che potranno essere ospitate a bordo". In base ad alcune norme che la stessa Banca d'Italia si è data, vanno considerati a carico del dipendente, che quindi beneficia delle relative esenzioni fiscali, non solo il coniuge e gli eventuali figli, ma anche i genitori, le sorelle e i fratelli. Se un dipendente della Corte costituzionale va in pensione per limiti d'età senza aver raggiunto la più elevata fascia di stipendio del livello retributivo cui appartiene, gli viene automaticamente attribuita tale fascia....
daniele tersio
6 settembre 2006 alle ore 11:45Le persone in possesso della doppia cittadinanza italiana e sanmarinese sono esentate dall'obbligo del servizio militare di leva previsto dall'ordinamento del nostro paese.
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dev'essere un elenco nuovo se comprende ancora l'obbligo di leva.....
cris benelli
6 settembre 2006 alle ore 18:30hai colto lo spirito del post,, complimenti
ivana iorio
6 settembre 2006 alle ore 11:44Mani giunte e grandi sorrisi. Così a Caorle, ospite della festa della Margherita, Romano Prodi ha messo sul tavolo la sua manovra per risanare i conti: l'aliquota unica al 20%. Un sistema, ha spiegato il Professore scavalcando la discussione con i partiti della maggioranza, che permetterebbe al Governo di raccogliere maggiori entrate grazie al fatto che uniformando l'aliquota diminuirebbe il numero degli evasori.
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ma lo dobbiamo anche pagare ?
francesco martini
6 settembre 2006 alle ore 11:49ciao Ivana,
scusami ma se dovevi farti una doccia, potevi anche dirlo??
Credo che 1997 anni di governo, non si appoggiano tutte sulle stesse travi che fajnno sprofondare il paese..
comunque..se dovevi farti una doccia potevi anche dirlo??!
Francesco Gatti
6 settembre 2006 alle ore 11:52Era riferita alle rendite(affitti e finanziarie, ad esempio). Perchè uno che lavora paga al minimo il 23% sul quanto ricava ed uno speculatore finanziario solo il 12,5%?
daniele tersio
6 settembre 2006 alle ore 11:55il 20% aliquota fissa, ovvere come inc.ulare il ceto medio/povero
gino vicolo
6 settembre 2006 alle ore 11:55Certo certo Francesco, e soprattutto stai calmo e non ti arrabbiare, che ho chiamato dei ragazzoni vestiti di bianco con una bella camicia a maniche incrociate.
francesco martini
6 settembre 2006 alle ore 12:01mah...io penso che le tue sia meningi strappate alla catena di montaggio..ho solo la sensazione che il razzismo faccia leva sulla mancata riflessione.
Porgo le mie condoglianze al tuo neurone, che si è impiccato per troppa solitudine!!
Canzone di oggi per te?
"ad esempio a me piace il sud"
Frank
ivana iorio
6 settembre 2006 alle ore 12:09la cosa piu' odiosa e' vedere gente che si sente ..acculturata..
purtroppo la raffinatezza non si puo' comprare...
e ricorda.....chi si loda si imbroda
............e almeno ringrazia che hai scampato la catena di montaggio !!!
francesco mapelli
6 settembre 2006 alle ore 11:44ciao sono francesco e sono uno dei 4 figli di mario e elena(i miei genitori) vorrei fondre anch'io un comune a milano visto che siamo una cosi detta famigla numerosa e calcolando i miei parenti e amici riusciamo ad essere tra tutti un centinaio di persone se non di più!!!
a questo proposito invito il mitico beppegrillo e chiunque abbia voglia a visitare il sito www.famiglienumerose.it che con i suoi iscritti sta cercando di fare pressioni alle istituzioni per avere delle SACROSANTE agevolazioni e sgarvi fiscali per chi ha più di 4 figli!!!mi sembra doveroso no?
ciao a tutti
Giuseppe ANFN - Padova
6 settembre 2006 alle ore 12:00Ciao Francesco.
Beppe grillo, è stato + volte invitato a farsi socio, ma non ha mai risposto alle nostre richieste, visto che sono segretario nazionale di questa fantastica famiglia di famiglie!
Invito tutte le famiglie numerose ad iscriversi e ti ringrazio della citazione, francesco.
ricordo a tutti che solo l'unione fa la forza!!
"tremate tremate le famiglie numerose son tornate", Roma Nov. 2005 Mario Sberna - Presidente Ass- Naz. Famiglie Numerose.
Beppe Guarini - Segretario Nazionale
Nando Pisacane
6 settembre 2006 alle ore 11:45Prova a parlarne con una psicologa, magari ti può dare una mano.
Marco verini
6 settembre 2006 alle ore 11:45E' in pubblicazione il nuovo saggio di Gianfranco La Grassa ("Il gioco degli specchi. Destra e sinistra: due facce di una politica in decomposizione") che sarà edito dalla casa editrice Ermes di Potenza per la fine di settembre. (www.EditricErmes.it).
Per leggere la presentazione del libro: http://ripensaremarx.splinder.com/
Non e' pubblicita'. E' utile per coloro che ancora non hanno capito cosa succede oggi in politica.
ivana iorio
6 settembre 2006 alle ore 11:45Il sindaco di Roma Valter Veltroni lancia l'idea: «Vorrei fare un museo dell'immigrazione a Roma» e subito il leghista Roberto Cota la boccia seccamente. «Gli italiani hanno smesso di emigrare quando hanno iniziato a conoscere la possibilità di far crescere il proprio salario nel nostro Paese. Non si combatterà l'immigrazione se non dando ai Paesi poveri la possibilità di sviluppo» ha affermato il capo del Campidoglio da Assisi nel corso di uno degli incontri organizzati in occasione del summit per il dialogo tra le grandi religioni e dal titolo: "Combattere la povertà".
Immediata la reazione di Cota, segretario nazionale della Lega Nord Piemonte, che risponde alla proposta lanciata da Veltroni: «Vista la situazione di piena emergenza immigrazione in cui ci troviamo, mi pare che di tutto ci sia bisogno fuorché di un museo sull'immigrazione».
«Non facciamo l'errore suggerisce Cota di parlare dei massimi sistemi per poi dimenticare ciò che accade ogni giorno nelle città, soprattutto al Nord. I problemi che devono affrontare i cittadini a causa di un'immigrazione senza regole non possono infatti essere ignorati».
«L'immigrazione che ci riguarda in questo particolare contesto storico conclude Cota - non ha nulla a che vedere con l'immigrazione americana del secolo scorso che ha ispirato la realizzazione del museo di Ellis Island».
Andrea Scalco
6 settembre 2006 alle ore 11:46Caro Beppe, io sono residente (anche se per lavoro vivo tra Milano e Bolzano) a Cartigliano,un piccolo comune di circa 3500 abitanti che a nord confina con Bassano del Grappa , in provincia di Vicenza , che per inciso è una delle provincie più estese, popolate e produttive d'Italia , che non è difficilmente conosciuto da chi vive a più di 15 km e che spesso no n è indicato nelle cartine.
Cecché se ne dica il piccolo comune è uno dei più funzionali della provincia di Vicenza (quella di bassano ha avito il no definitivo) e proprio per questo è stato più volte oggetto di proposte di inglobamento con la cittadina di Bassano, con scarsi risultati.
Il piccolo comune, inoltre , ha una sua storia, che risale fin dai tempi dell'Antica Roma , quando la Gens Cartilia ha avuto dall'imperatore queste terre e ne ha creato un insediamento,poi in epoca di Serenissima Repubblica di Venezia la famiglia dogale Morosini ha creato qui la loro residenza estiva , costruita da un allievo del Palladio, che ha costruito per loro una villa unica nel suo genere, in quanto ha il colonnato su lungo tutto il perimetro esterno.
Gli abitanti, i cartiglianesi, si sentono tali e non bassanesi o altro.
Anche per Telecom Italia il paesino è troppo piccolo (non arriva ancora l'ADSL) ma non per questo bosogna accorparlo con altri comuni.
Al propositore dell'argomento "sindaco fai da te" dico con tutto il cuore che la sua è un'idea , come dire, del cavolo.
giangi deinavigli
6 settembre 2006 alle ore 11:49#@
Tutti quei "paesini" indicati da grillo hanno come minimo due chiese ed un prete,non dimenticatelo.#
@
Nella Russia democratica(quella dello Zar)i ricchi proprietari godevano anche del diritto di vita e di morte dei famosi "Servi della gleba".
Ebbene,allora esisteva,inevitabilmente,anche il mercato delle braccia.
Un anno lo zar,di tutte le russie,decise di colonizzare "Cherson" e,per invogliare i ricchi proprietari a trasferirsivi,disse che la terra di quel luogo la regalava.
Unica condizione:Il proprietario terriero doveva avere un tot numero di braccia alle sue dipendenze
Iniziò così il mercato dell'umano bestiame.
Un proprietario,che venne così descritto da Cìkov:
Non bello ma neppure troppo brutto;nè troppo grasso nè troppo magro;non vecchio ma nemmeno molto giovane,s'ingenio così.
Stante che in quel periodo molti servi della gleba morirono causa epidemie e fame,lui acquistò da altri proprietari l'elenco dei loro servi (sapendo benissimo che i morti non erano stati ancora cancellati dall'elenco)li pagò come morti,quindi nulla;Poi si recò dall'ente governativo e,facendo vedere che aveva tante braccia a sua disposizione,ottenne moltissimi terreni.
Terreni che poi vendette arricchendosi moltissimo.
La morale della fola è questa:
I comuni piccoli servono da bacino elettorale a chiunque,pertanto,resisteranno anche al consiglio
"intelligente" di grillo.
All'italiano manca davvero la capacità o la voglia di ritenere lo Stato "un bene assoluto".
E questo anche a causa della chiesa cattolica che è un Stato nello Stato e che,spesso,dichiara guerra allo Stato italiano e tutti fingono di non accorgersene oppure,ed è peggio:l'appoggiano.
@ Se non si combatte davvero la chiesa di Roma perderemo tutte,proprio tutte,le battaglie ancora prima di iniziarle. @
Buona giornata a tutti.
daniele tersio
6 settembre 2006 alle ore 11:51la chiesa di roma c'entra parzialmente, forse sono gli ottusi come te che devono essere davvero combattuti.
Paola Bassi
6 settembre 2006 alle ore 12:02Ciao Giangi, a questo non avevo pensato, un paese, un campanile.. da cui "il campanilismo"? eh eh.. buona giornata
giangi deinavigli
6 settembre 2006 alle ore 12:05@ x Daniele Tersio.
Smettila con slogan triti.
Proponi qualcosa,dai...voglio leggerti.
Sempre che tu abbia qualcosa da dire.
Uffa,che noia.
daniele tersio
6 settembre 2006 alle ore 12:23slogan triti? Ma veramente sei te quello che è uscito col classico slogan anti clericale. Se vuoi leggere qualcosa leggiti altri interventi, con un "pretofobo" ottuso non ci sto nemmeno a discutere in maniera sensata, perchè non ha nulla di sensato uno che addice la chiesa di roma come il peggiore male dell'italia.
Dico solo questo, poi smetto:
all'italiano manca quella capacità non a causa della chiesa, ma a causa della voglia di non fare, dell'agio e della poca memoria. Sta bene così com'è, il politico di turno gli da lo zuccherino e tutto torna a posto come se niente fosse....pensa che c'è gente che non si ricorda della vicenda telekom serbia, o di prodi all'iri e dell'abuso d'ufficio, o di via gradoli....
Alessandro Cataldi
6 settembre 2006 alle ore 11:49Beppe, l'idea e' interessante! Bisognerebbe calcolare quanta gente perderebbe il proprio posto di lavoro. Non vorremo eliminare un problema per crearne un altro.. Le "fusioni" bancarie cosi come quelle... comunali hanno sempre un costo occupazionale elevato. Sicuramente si potrebbe porre un freno all'istituzione di nuovi comuni (d'ora in poi) con meno di 1000/1500 abitanti.
stefano masetti
6 settembre 2006 alle ore 11:51Le riunioni di condominio ,gli amministratori condominiali,alla Fantozzi fanno male alla salute,sono come il Vioxx e si pagano care.
Stefano Chiari
6 settembre 2006 alle ore 11:51Questa dei comuni mi sembra una trovata assurda, che equivarebbe ad annientare le identità locali, contribuendo altresì allo spopolamento delle valli e delle località discoste. Senza poi risolvere in maniera incisiva il problema dei costi, ma impoverendo ancora di più i servizi ai cittadini. Un comune seppur piccolo svolge sempre un servizio ai suoi cittadini, e francamente immaginare che una vecchietta di 75 anni debba farsi ad esempio 30 km di strada per un documento presso il comune ( visto che il suo ex comune é ora una frazione, e non dispone più del municipio e relativi servizi ai cittadini ) é assurdo. Piuttosto ben venga la scelta intelligente di accorpare i vari uffici tecnici e relativi servizi di più comuni, come ad esempio per i rifiuti, l'acqua ecc ecc.
I veri risparmi possono essere senz'altro fatti altrove, iniziando dagli stipendi dei parlamentari e portaborse varie, passando ai ministreri ed uffici inutili, via via fino ai soldi buttati per fare la guerra......
maurizio de felice
6 settembre 2006 alle ore 12:07Caro Stefano,
identità culturale, identità del gruppo o sociale non corrispondono affatto alla identità municipale.
Non non possiamo e non dobbiamo! creare un sistema modulato sui casi unici, sulle eccezioni. E' molto semplice.
Oggi la tecnologia permette sicuramente di garantire le stesse funzioni burocratiche e di fornire gli stessi servizi ai cittani accorpando i comuni ed eliminando gli sprechi.
Una comunità può essere fortissima e stimabilissima anche senza la sala consiliare e il gruppo completo di assessorati! Non credi?
Fare coincidere le spese comunali, l'edificio comunale, gli assessorati ecc. con la cultura locale è una cosa che io definisco addirittuta...oscena. Siamo profondamente malati noi italiani.
Proposta : i piccoli comuni ove vi siano particolari condizioni di disagio, abbiano pure una sede ed un titolo di municipio, ma SENZA dare TUTTI i servizi che oggi danno. Questo è più che possibile. Siamo noi italiani ad essere vecchi, pigri e fiacchi.
Con simpatia.
Lapo Tasselli
6 settembre 2006 alle ore 11:51Stai scherzando? 6000 posti in meno che i partiti possono assegnare (contando solo i sindaci)? 30 0 40 mila e forse più se ci infiliamo assessori e consiglieri!! Si pone un problema di disoccupazione!!!! 1000 parlamentari divisi in due camere speculari, non penserai mica che siano inutili? Non so quanti commissari straordinari (per definizione a tempo) sono ormai sparsi in tutta italia. Ah, poi tutti che prendono 2 euro naturalmente...
Poi non sanno mai dove tagliare... io un'idea ce l'avrei, però aggraverebbe il calo delle nascite!
pietro rossi
6 settembre 2006 alle ore 11:52Bene,bene,bene, ci risiamo. Così, in barba agli IMPEGNI PRESI CON GLI ELETTORI, Parisi ieri ha detto "militari a Kabul, anche senza il consenso del governo locale" in missioni di GUERRA.
Altro che pensare al BONUS/BEBE'...
Meditate gente, meditate...
Pietro
gino vicolo
6 settembre 2006 alle ore 11:52Hai colto nel segno. Bravo.
Silvia Manzoni
6 settembre 2006 alle ore 11:53Un altro che scopre l'acqua calda!Pir.a!
Raffaello Monoferale
6 settembre 2006 alle ore 11:53**************************************************
CHIARIMENTO:
BIFERALE non vuol dire BISESSUALE!!!
E' UN COGNOME!
(Non capite proprio un cazzo...)
*************************************************
Marzio Rossetti
6 settembre 2006 alle ore 11:53EARTHLINGS è un documentario sulla dipendenza assoluta dell'umanità dagli animali (per gli animali domestici, l'alimentazione, i vestiti, l'intrattenimento e tutta la ricerca scientifica) ma inoltre illustra la nostra assoluta mancanza di rispetto per questi cosiddetti "fornitori non umani. La pellicola è narrata da Joaquin Phoenix (Il gladiatore) e caratterizzata dalla musica di Moby. Regia: Shaun Monson.
Scarica una versione di buona qualità qui: http://mirror.roland-kaufmann.ch/Earthlings.avi
oppure guarda il video qui-> Earthlings - Google Video:
http://video.google.it/videoplay?docid=3251419433163515470
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daniele tersio
6 settembre 2006 alle ore 11:53per grillo sono nemmeno 4 milioni per sti altri sono di 5 milioni....mah
Massimo Zavattiero
6 settembre 2006 alle ore 11:54Hai ragione Beppe! Se si riesce a risolvere questi problemi:
i comuni piccoli,
la telecom che impone prezzi altissimi,
le televisioni in mano ai politici,
avremo fatto grossi passi in avanti nei diritti dei cittadini.
Grazie, siamo con te!
Massimo
Paola Bassi
6 settembre 2006 alle ore 11:58cosimina vitolo 06.09.06 09:23
***************
Ciao Cosimina, buongiorno al blog
ho passato la notizia a una persona, socio LIPU, che abita vicino alla Riserva del Farfa.
Mi ha detto che domenica va a San Felice Circeo a vedere i rapaci di passaggio.
Si, qualcuno ha capito da tanto tempo che gli animali si possono anche solo guardare, senza sparargli addosso...
Ma mi hai fatto pensare anche che forse i Comuni dovrebbero essere ove possibile ri-suddivisi in base anche alle caratteristiche morfologiche: le comunità lungo lo stesso fiume, le comunità della stessa valle.. come dice Beppe "un comune fa il depuratore a valle, e quello a monte non ha nemmeno la fognatura"
Ma la richiesta di una riforma di questo tipo dovrebbe venire, secondo me, a meno di non avere al comune e alla regione rappresentanti illuminati, ingegneri che ci capiscono ecc., dagli abitanti dei comuni interessati.
Dura forse, ma chissà.
Buona giornata
cosimina vitolo
6 settembre 2006 alle ore 12:04buongiorno paola scusa un po il ritardo ma oggi ho un sacco da fare^__^
Barbara Pozzi
6 settembre 2006 alle ore 12:01Ciao Beppe,
secondo me l'idea di accorpare i comuni sarebbe buona per quanto riguarda il risparmio, ma un po' più critica per l'oranbizzazione dei servizi...
Stefano de Stefanis
6 settembre 2006 alle ore 12:02E' ovvio che non c'entra nulla. Il paragone tra l'immigrazione di oggi e quella di inizio 900 e' fuori luogo. Innanzitutto si emigrava verso paesi, Usa Argentina Uruguay e Australia principalmente, che avevano necessita' di mano d'opera, un territorio enorme e ricchezze in termini di materie prime. Erano i veri paesi "in via di sviluppo", non quelli che intendiamo oggi che di sviluppo ne vedono ben poco. Situazione diversa in paesi come il nostro, sovraffollati e con un'economia prossima al collasso. Se davvero abbiamo tanto lavoro da offrire, perche' nella mia citta' ci sono tantissimi immigrati che non lavorano? Cominciamo a cercare lavoro a quelli che sono qui, magari cercando di censire l'offerta lavorativa, e poi via via si da un lavoro a chi arriva.
Se il lavoro c'e'.
Mario Gabrielli Cossellu
6 settembre 2006 alle ore 12:04@ ivana iorio 06.09.06 11:39
Ivana,
Una regola minima di igiene nel blog è di ignorare rigorosamente le persone come te, SALVO QUANDO DICONO UNA VERA E PROPRIA BUGIA. Allora non si può lasciarla passare, e va denunciata chiaramente e con i FATTI.
Tu hai scritto, riportando da chissà dove:
"
Dachan, medico siriano che vive da 40 anni a Rosora, un centro dell'Anconetano, è balzato ultimamente all'onore delle cronache per il messaggio a pagamento in cui la sua organizzazione islamica [l'U.C.O.I.I.] paragonava gli attacchi israeliani contro il Libano alle morti ebree nei lager durante la seconda guerra mondiale.
"
Questo è assolutamente FALSO.
In tutto il comunicato dell'U.C.O.I.I. non n'è nessun accenno né all'Olocausto né tanto meno alle "morti ebree durante la seconda guerra mondiale".
Inventarsi cose che non si sono dette e poi attaccare l'avversario per quello è una delle tecniche di diffamazione e di intolleranza più abbiette del mondo.
Invece di blaterare a vanvera, Ivana, leggiti, e se lo legga chi voglia provare a capire qualcosa direttamente e non attraverso dei disonesti, il comunicato dell'U.C.O.I.I. qui:
http://www.infopal.it/det.asp?id=1826
e gli unici riferimenti ai nazisti sono il titolo:
"
IERI STRAGI NAZISTE, OGGI STRAGI ISRAELIANE
"
e la chiusura:
"
MARZABOTTO = GAZA = FOSSE ARDEATINE = LIBANO
"
Niente di più e niente di meno. Entrambe sono semplificazioni discutibili, e fuorvianti, come in genere sono le semplificazioni; ma qui si citano delle stragi naziste - Marzabotto, Fosse Ardeatine - che sono state perpetrate non contro gli ebrei come tali, ma contro delle persone civili comuni, come rappresaglia per azioni dei Partigiani a Roma e nell'Appennino. Stragi di rappresaglia che in questo senso sono paragonabili alle stragi perpetrate dall'esercito israeliano in Libano e a Gaza in rappresaglia alla cattura di alcuni suoi soldati.
Questi sono i FATTI.
SI VERGOGNI PROFONDAMENTE chi diffonde BUGIE.
Cosimo Allori
6 settembre 2006 alle ore 12:06Anche f.marletta è un disinformatore.
daniele tersio
6 settembre 2006 alle ore 12:08e dici poco paragonare israele al nazismo e gaza o il libano alle fosse ardeatine.
Chi si deve vergognare è lei che minimizza queste cose come fosse un nonnulla.
Ivana ha tutto il diritto di dire la sua opinioni senza paura di chi, come lei, minimizza su certe cose.
oltre al fatto che non ha detto nussa falsità, visto il titolo che palesemente rende uguali i nazisti agli israeliani.
SI VERGOGNI lei col suo buonismo!
daniele tersio
6 settembre 2006 alle ore 12:13una piccola postilla, quel sito è italo palestinese, quindi PALESEMENTI DI PARTE E NON AFFIDABILE PER UN'OGGETTIVA LETTURA DEL TESTO.
E' come vedere emilio fede e dire che sta dicendo cose oggettive su prodi.....
Mario Gabrielli Cossellu
6 settembre 2006 alle ore 12:18Buonismo? Minimizza?
Ma Daniele si può sapere di che stai parlando?
Parlare di migliaia di morti in stragi di rappresaglia, è minimizzare? Denunciare crimini e falsità, è buonismo?
No caro Daniele: la vergogna è di chi non sa, o non vuole, leggere:
"IERI STRAGI NAZISTE, OGGI STRAGI ISRAELIANE"
non è vero che "palesemente rende uguali i nazisti agli israeliani." No: si parla di STRAGI, non di popoli né di stati né di ideologie: si parla di STRAGI, di ATTI, di CRIMINI.
E chi non sa e non vuole leggere, e per questo si inventa BUGIE, deve solo vergognarsi, davanti ai FATTI.
Mario Gabrielli Cossellu
6 settembre 2006 alle ore 12:22E una piccola postilla:
Il testo è quello che è apparso sui giornali. Non c'entra nulla dove si trovi oggi. Anzi, nell'annuncio originale c'era indicato anche il numero dei morti per ogni strage.
Vuoi che ti mandi la pagina del giornale con lo scanner?
È proprio vero che non c'è peggior cieco di chi non vuol vedere, né peggior sordo di chi non vuol sentire.
Pazzia pura pazzia
6 settembre 2006 alle ore 12:26Ma pensa te fino a che punto può arrivare la partigianeria di qualcuno: ad indignarsi per le legittime e scontate interepretazioni fatte da un comune cittadino a degli "arditi" accostamenti apparsi su un quotidiano circa la guerra Libano-Israele.
Spero che il mondo occidentale e le varie Democrazie cominci a rendersi davvero conto di che pericolo hanno di fronte.
La mostruosità del signor Cosellu fa il paio con quella di chi ancora va in giro a dire che l'Islam è una religione di pace, ma poi fa finta di non vedere che i kamikaze ogni volta che accoppano della gente gridano "Allah è grande".
E' un'evidente contraddizione in termini. Eppure se la fai notare ti danno del razzista e del fascista... o del nazista. Pazzia questa è pura pazzia.
Saluti
daniele tersio
6 settembre 2006 alle ore 12:35l'articolo ce l'ho, non ho bisogno degli scanner, ma forse sei veramente cieco:
le stragi naziste come sono state fatte? coi lager, ammazzando innocenti
le stragi israeliane come sono fatte? coi lager forse? sugli innocenti forse?
Quel sito è palesemente di parte, perchè intanto non cita le vittime israeliane di queste guerre? della guerra scatenata tempo fa da egitto e siria (o era l'iran?) contro israele? dei kamikaze palestinesi? dei missili iracheni, siriani, libanesi e iraniani?
Puntano il dito verso un'unica parte accostando gli israeliani ai nazisti (e non puoi negarlo, lo dicono loro stessi). Sappiamo tutti che hezbollah e kamikaze si fanno scudo dei civili, dunque loro sono meglio degli israeliani?
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E chi non sa e non vuole leggere, e per questo si inventa BUGIE, deve solo vergognarsi, davanti ai FATTI.
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infatti dovresti iniziare a vergognarti, il titolo parla chiaro. I nazisti sono criminali per i lager, se paragoni qualcuno ai nazisti lo vuoi paragonare con un genocidio su larga scala al pari del nazismo, potrebbero benissimo paragonarli a chiunque altro criminale, ma no, lo fanno coi nazisti. Perchè? per attirare l'opinione pubblica e i gonzi di chi guardano solo da una parte e non dall'altra.
Gli israeliani avranno fatto un sacco di vittime, ma hanno subito loro stessi moltissime vittime e paragonali ai nazisti è un qualcosa di schifoso che dimostra la "qualità" di chi li compara.
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Denunciare crimini e falsità, è buonismo?
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no, è buonismo dire che non li hanno paragonati ai nazisti, che non hanno subito vittime pure loro a seguito di attacchi palestinesi, iraniani, egiziani, siriani, iracheni....insomma, puntare il dito su israele e non sugli altri coinvolti.
Mario Gabrielli Cossellu
6 settembre 2006 alle ore 12:38Bel nome "pazzia pura pazzia": direi che ti si addice.
Perché non rispondi ai FATTI con dei FATTI, e non con insulti? Sforzati di più, se ne sei capace (non credo, del resto ti vergogni anche del tuo nome, e fai bene).
daniele tersio
6 settembre 2006 alle ore 12:38Resta invece valida la ferma condanna delle atrocità israeliane in Libano e Palestina, della pulizia etnica in corso a Gaza, e la denuncia di un'informazione tendenziosa, parziale, manipolata e offensiva sia per le vittime sia per la nostra capacità di analisi e di discernimento tra aggrediti e aggressori.
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ora mi dici ancora che non sono di parte in quel sito? Che PALESEMENTE EVITA di citare quanti morti sono stati fatti per attacchi kamikaze o fatti da hezbollah dietro scudi civili agli israeliani?
Lo ripeto, il sito di informazione PALESTINESE secondo te non è di parte? Come dire che il sito di forza italia non sia di parte in fondo....
poi se vuoi capire ciò che scrivo capisci pure, altrimenti non sparare le 4 frasette fatte dei sordi e ciechi ad altri
Mario Gabrielli Cossellu
6 settembre 2006 alle ore 12:43Daniele, ma allora non ci capiamo proprio:
io sto parlando del TESTO DELL'U.C.O.I.I..
Non dei commenti del sito palestinese o di quelli di qualunque altro. STO PARLANDO DEL TESTO SCRITTO E PUBBLICATO DALL'U.C.O.I.I..
Sto scrivendo in italiano o no?
E in quel testo non c'è niente delle interpretazioni FALSE E TENDENZIOSE che sono state fatte da certa parte della stampa e che certa parte di persone si è bevuta a pie' pari senza nemmeno leggere il testo originale.
Questi sono i FATTI di cui stiamo parlando. Niente di più, e niente di meno.
daniele tersio
6 settembre 2006 alle ore 12:48ora vuoi negare che l'ucoii abbia paragonato gli israeliani ai nazisti? Il titolo non fa parte forse dell'articolo e non ha il "dovere" di riassumenre in breve il contenuto che tratta nell'articolo?
So benissimo che stiamo parlando di quell'articolo, articolo COMUNQUE di parte, perchè come dici te:
"Anzi, nell'annuncio originale c'era indicato anche il numero dei morti per ogni strage."
solo i morti di una parte e non dell'altra....informazione PALESEMENTE TENDENZIOSA, come se gli stati confinanti a israele siano dei santi che abbiano solo subito!
daniele tersio
6 settembre 2006 alle ore 14:14E in quel testo non c'è niente delle interpretazioni FALSE E TENDENZIOSE che sono state fatte da certa parte della stampa e che certa parte di persone si è bevuta a pie' pari senza nemmeno leggere il testo originale.
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quindi stai dicendo che praticamente tutta la stampa internazionale e non ha capito male il messaggio???
anche grillo??
http://www.beppegrillo.it/2006/08/nazismo_editoriale.html#comments
lo vuoi capire che paragonare israele alla germania nazista è un'assurdità? Dovrebbe vergognarsi lei di "difendere" quella posizione dicendo che è stato solo un malinteso. Non ci possono essere malintesi quando si dice ISREALE=NAZISMO! Il messaggio è chiaro!
marco traverso
7 settembre 2006 alle ore 12:35Cossellu dice "Bel nome "pazzia pura pazzia": direi che ti si addice. Perché non rispondi ai FATTI con dei FATTI, e non con insulti? Sforzati di più, se ne sei capace (non credo, del resto ti vergogni anche del tuo nome, e fai bene)".
Cosa vuoi caro Cossellu, che ti citi i nomi dei singoli civili (e ripeto civili) israeliani fatti a pezzi delle bombe dei tuoi compari imbottiti di dinamite?
Mi spiace Cossellu, ma io non sono organico a nessuna forza israeliana e quindi non dispongo del dato. Mi fido però delle immagini internazionali che da anni rimandato i pullman, i bar e le stazioni - con dentro gli esseri umani - fatte a pezzi dalle esplosioni dei kamikaze.
Mi spiace ancora Cossellu, per dimostrare che esistono altri morti oltre quelli citati da te e dall'Ucoii, non possono nemmeno mostrarti i corpi sbudellati dei saltati per aria israeliani come prova...
... sai com'è, i paesi liberali, democratici, occidentali hanno (a differenza di altri Stati in cui vigono altri sistemi politico sociali... o meglio, religiosi) molto rispetto sia per vivi che per i morti, e quando arrivano le telecamere e i fotografi invece che mostrar loro i pezzi di carne insanguinati li tengono a debita distanza.
Mi perdoni vero?
Quanto al mio nome, ti posso assicurare che è bellissimo
Saluti
marco traverso
7 settembre 2006 alle ore 12:36Dì un po' Cosellu, tu che ti idigni tanto per le bugie degli altri, ti pare una ragionamento serio quello di citare solo i morti che gli fanno comodo?
Non ti pare un poco disonesto.
Di questo passo, ma tu ci stai già in pieno vedo, è facile anche arrivare a dare ragione a Hitler e compari: basta citare le vaccate certamente fatte dagli ebrei (come molti altri popoli) nella loro storia e celare i milioni di morti nei campi.
Dì un po' ancora Cosellu, io che ti do del pazzo per come ragioni sono un malucato; mentre tu che dai del bugiardo ad un tuo interlocutore non lo sei?
Non ti pare un po' disonesto pensare secondo questo metro di misura?
Sveglia ragazzo, guardati allo specchio e comprendi bene cosa stai sostiendo e come lo fai: usando a iosa i due pesi e le due misure.
Quanto poi al nome, permettimi di avere del timore a rivalarlo a gente come te, che lavora per l'avvento al potere di sistemi (leggi Islam) dove chi dissente viene perseguitato.
Tu da quelli come me, caro Cosellu, democratici, liberali, occidentali, non hai nulla da aver paura. Mentre, ripeto, quelli come me hanno solo da temere. Perdonami... e senza offesa, chi la pensa come te fa paura.
Saluti
roland barthes
6 settembre 2006 alle ore 12:05Ahmadinejad replica a Bush
"Sei nulla davanti ad Allah"
Iran, immediata risposta al presidente americano che lo aveva definito un "tiranno" equiparandone il regime ai terroristi di Al Qaeda. "Gli dico: tutto il mondo ti minaccia. Una immane marea è in movimento, e al confronto della volonta divina tu non sei niente"
ANNO I12O AD
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MIINCHIAAAAA QUESTO CI CREDE VERAMENTE !!!!
BUSH E' VERO CHE E' UN NULLA, CHI CONTA SONO IL BABBO E LO ZIO DICK, MA QUESTO FANATICO AMEJAIDIN o come cazzzzzo si chiama E' VERAMNETE SUONATO !!!
SONO QUESTI FIGHINI QUI CHE VOLETE CONVINCERE ALLA NOSTRA MERAVIGLIOSA SOCIETA' DEI CONSUMI !!
FORZA ISRAEL !! SPACCA TUTTO !!!
rocco.errico
6 settembre 2006 alle ore 12:06Tutte le forme esteriori di cambiamento determinate da guerre,
rivoluzioni, riforme, leggi e ideologie hanno fallito completamente lo scopo
di cambiare la natura fondamentale dell'uomo e quindi della società.
Chiediamoci dunque, come esseri viventi in questo mondo mostruosamente
brutto, se può avere fine questa società, fondata sulla competizione, sulla
brutalità e la paura. Non sarebbe una concezione intellettuale, non una
speranza, ma una effettiva realtà, cosicché la mente sia resa pulita, nuova
e innocente, e possa produrre un mondo completamente diverso. Penso che
questo possa avvenire soltanto se ciascuno riconosce come punto centrale il
fatto che in qualsiasi parte del mondo ci capiti di abitare e a qualsiasi
cultura ci capiti di appartenere, noi siamo interamente responsabili della
condizione di tutto quanto il mondo.
Siamo, ciascuno di noi, responsabili di ogni guerra per l'aggressività
della nostra vita personale, per il nostro nazionalismo, per l'egoismo, per
i nostri dèi, pregiudizi, ideali; tutte cose che ci dividono. E soltanto
rendendoci conto, non intellettualmente ma nella realtà dei fatti, come
potremmo renderci conto d'aver fame o di sentire dolore, che voi ed io siamo
responsabili di questo caos esistente, di tutta l'infelicità del mondo
intero perché ad essa abbiamo contribuito nella nostra vita d'ogni giorno e
perché facciamo parte di questa società mostruosa con le sue guerre, la sua
bruttezza, la sua brutalità e ingordigia: solo allora agiremo.
Enzo Mio
6 settembre 2006 alle ore 12:07Un altro che scopre l'acqua calda!Pir.a!
Silvia Manzoni 06.09.06 11:53 |
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Cara Silvia non scopro nulla ma se le regole esistono esigo che come le rispetto io le rispetti tu quindi l'epiteto te lo tieni e se vuoi discutere lo fai civilmente altrimenti un commento come il tuo deve essere cancellato immediatamente dal moderatore del blog!!!! chiaro cara compagna-squadrista
enzo mio
g..i..o..i..x.. m..
6 settembre 2006 alle ore 12:08L'obiettivo del legislatore era, nel tempo, di diminuire il numero dei comuni. Il testo infatti prevede contributi statali ai comuni che si fondono. Facciamo due conti: i comuni fino a 10.000 abitanti sono 7.061 per una popolazione pari a 8.049.053 abitanti. Se la dividiamo per 10.000 otteniamo circa 800 comuni per accorpamento.
Ci guadagnano anche i comuni a fondersi...se nn ho capito male
Antonio cometti
6 settembre 2006 alle ore 12:08E questo anche a causa della chiesa cattolica che è un Stato nello Stato e che,spesso,dichiara guerra allo Stato italiano e tutti fingono di non accorgersene oppure,ed è peggio:l'appoggiano.
@ Se non si combatte davvero la chiesa di Roma perderemo tutte,proprio tutte,le battaglie ancora prima di iniziarle. @
Buona giornata a tutti.
giangi deinavigli 06.09.06 11:49 | Rispondi al commento |
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la chiesa di roma c'entra parzialmente, forse sono gli ottusi come te che devono essere davvero combattuti.
daniele tersio 06.09.06 11:51 |
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Giangi:
spero che tu sia a conoscenza di una paranoia chiata "Omofobia"?
Nel tuo caso la paranoia è la "Pretofobia". Purtroppo i psicanalisti qualificati per curarti sono tutti Preti.
Antonio Ciardi
6 settembre 2006 alle ore 12:26Gli stessi preti che vivono nel lusso
...predicando umilta',sofferenza e devozione.
daniele tersio
6 settembre 2006 alle ore 12:26urca, un pretofobo che fa la predica....
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Lasciami perdere,da te non accetto lezioni.
Io,che a differenza di te non sono berlusconidipendente,non ho manie.
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forse sei dio per non accettare lezioni...o forse solo un povero ignorante convinto delle proprie idee da non doverle mettere in discussione, comunque dimostri due fobie:
la prima è berlusconi, la seconda è la chiesa
Standard Oil
6 settembre 2006 alle ore 12:08Il prezzo del petrolio continua a scendere, e la benzina?
Prodi, alza le chiappe dalla poltrona, muoviti, fa qualcosa, mortazza rancida.
daniele tersio
6 settembre 2006 alle ore 12:16la benzina è scesa da quasi 1.4 a 1.27....siamo un po messi maluccio come informazioni, nè?
Andrea Brizzi
6 settembre 2006 alle ore 12:19Se la benzina ti costa troppo vai a piedi
Valentina Arietti
6 settembre 2006 alle ore 12:09Dal sito del Comune di Castel d'Azzano (VR) nel quale da pochi mesi sono andata ad abitare:
Superficie comunale: Kmq. 9,70
Latitudine: 45°21'24"48
Longitudine: 10°57'14"40
Altitudine: 44 mt slm.
Dati AnciTel 2004 - Popolazione = 10.716
Densità per kmq: 1052.6
Maschi: 5104
Femmine: 5106
Numero Famiglie: 3646
Numero Abitazioni: 3777
Denominazione Abitanti: Casteldazzanesi
E relative cariche:
SINDACO
VICESINDACO E ASSESSORE AI LAVORI PUBBLICI E ALLA EDILIZIA PRIVATA
ASSESSORE ALLA CULTURA, ALLA PUBBLICA ISTRUZIONE ED ALLE RELAZIONI ISTITUZIONALI
ASSESSORE AI SERVIZI SOCIALI
ASSESSORE ALLO SPORT, AI TRASPORTI E ALLA VIABILITA'
ASSESSORE ALLE ATTIVITA' PRODUTTIVE, AL COMMERCIO, ALL'ECOLOGIA E ALLA PROTEZIONE CIVILE
ASSESSORE ALLE POLITICHE DI BILANCIO E ALLE POLITICHE GIOVANILI
Senza contare tutti gli altri dipendenti dell'ufficio, ecc....
PS. Il comune confina con Verona credo non più di 1,5 km e non si nota nemmeno la differenza nel passaggio da uno all'altro.
Artemisio Gaspare
6 settembre 2006 alle ore 12:12Abito in un paesino che se chiame ITALIA.
Per scambiarci le merci e servizi usiamo una moneta che se chiame EURO.
Questo EURO non è lu nostro, ce viene imbrestato da certi siggnori che se chiameno BANCHIERI PRIVATI SOVRANAZIONALI. Per avere una banconota colorata da 100 euri ce tocca da lavorà tutto lo jorno. Questi siggnorissimi BANCHIERI PRIVATI SOVRANAZIONALI la notte stampeno carta colorata accusì tanto che nun se pote addurmì! La matina appresso ce svegliamo tutti assonnuliti e incacchiati pe bbene, grillu mio, me devi da crede! Annamo a lavurà pe li campi e quanno portamu le pere allo mercatu arriva lu BANCHIERE PRIVATO SOVRANAZIONALE che se mitte na mano dintra la saccoccia e tira fora na manciata de soldi novi-novi appena stampati e se compera tutta la nostra mercanzia, capisci grilluzzo? (me-sa-de-nò!) Comunque sia noi ce semo rotti li cojoni de sta situazione e avemo mandato una lettera allo castello de lo BANCHIERE PRIVATO SOVRANAZIONALE e javemo detto che se ne deve d'annà e lascià la stampante a noiantri, che semo noiantri a fa lu lavoro, mica isso! non stampamo il dovuto, quello che serve per quello che c'è da comprà, mica de più! ce lo sapemo che a stampà de più poi ogni pera costerebbe 100 anvece che 10, mica semo scemi.
Dartronde se c'ho 10 pera e le porto al mercato pe vennile a 1 lira e il mercato c'ha 10 lire allora venno tutto ma se un giorno ne porto 11 che famo? le venno a meno? o me la riporto e poi la butto perché se guasteno? a meno ce rimetto (io c'ho faticato su ogni pera, crescono sull'arberi ma io li curo e le coglio e tanti andri lavoretti che alla sera me dole la schina, credime grilluzzo, anche se tu non sai un cazzo sullo lavoro vero perché stai sempre a ciancià e nun concludi un cazzo da 30anni!).
mo te saluto perché lo BANCHIERE PRIVATO SOVRANAZIONALE ha risposto alla missiva nostra ma noi nun sapevo leggere e la dovemo portare a leggere da uno che se chiama BRODI..
è uno bravo, dicheno ma secondo me è compari co chillo..
rocco.errico
6 settembre 2006 alle ore 12:13Ma cosa può fare un essere umano - cosa possiamo fare voi ed io - per creare
una società del tutto diversa? Ci stiamo ponendo una domanda molto grave. Si
può veramente far qualcosa? Che possiamo fare? C'è qualcuno che ce lo dirà?
In realtà ce l'hanno detto. Le cosiddette guide spirituali, che si pensa
capiscano queste cose meglio di noi, ce l'hanno detto cercando di piegarci e
modellarci secondo nuovi modelli, e questo non ci ha portato molto lontano.
Uomini dotti e sofisticati ce l'hanno detto e non siamo andati avanti. Ci è
stato detto che tutti i sentieri conducono alla verità - uno ha il suo
sentiero come Indù, l'altro come Cristiano, un altro ancora come Mussulmano,
e tutti si incontrano alla stessa porta - il che, se riflettete, è quanto
mai assurdo e in modo evidente. La verità non ha sentieri: questa è la
bellezza della verità, che è viva.
Una cosa morta può essere raggiunta percorrendo un sentiero perché è
statica, ma quando capite che la verità è viva, in movimento, che non ha
luoghi di sosta, che non la si trova in un tempio, moschea o chiesa, che
nessuna religione, nessun maestro, nessun filosofo, nessuno, può guidarvi ad
essa, allora capirete anche che questa cosa - viva è quel che voi
effettivamente siete: la vostra rabbia, la vostra brutalità, la vostra viole
nza, la vostra disperazione, l'angoscia e la sofferenza in cui vivete. La
verità sta nella comprensione di questo e potrete capirlo solo se saprete
come guardare queste cose nella vostra vita. E non potete guardare
attraverso un'ideologia, attraverso lo schermo di parole, attraverso
speranze e timori.
Perciò, vedete, non si può dipendere da nessuno. Non esiste guida, maestro,
autorità. Ci siete soltanto voi i vostri rapporti con gli altri e col
mondo - non c'è altro. Accorgersi di questo può portare con sé disperazione
profonda da cui derivano cinismo e amarezza, oppure nell'affrontare il fatto
che voi e nessun altro siete responsabili del mondo e di voi stessi.....
Raffaello Monoferale
6 settembre 2006 alle ore 12:13
Davvero?
...del resto, sei tu che ti intendi di queste cose.
cosimina vitolo
6 settembre 2006 alle ore 12:14FIULI VENEZIA GIULIA - INVENTATI I CINGHIALODROMI
La Giunta regionale del Friuli-Venezia Giulia all'unanimità ha inventato per la Regione Friuli Venezia Giulia l'ultimo scellerato parco dei divertimenti per i cacciatori di cinghiali: i "cinghialodromi".
È tutto drammaticamente vero e previsto dalla delibera della giunta regionale n. 1879 del 28 luglio 2006. Di che cosa si tratta? I "cinghialodromi" sono recinti ove verranno costretti cinghiali di allevamento che dovranno passare il loro tempo a sfuggire alle mute di cani in addestramento.
Solo il pensare delle gabbie del genere significa essere totalmente indifferenti alla sofferenza degli animali che vi saranno rinchiusi; sofferenza peraltro già messa in conto nella deliberazione stessa, dove si legge che i cinghiali saranno "sostituiti" qualora presentino segni di sofferenza fisica e comportamentale.
Nei cinghialodromi, però, i cinghiali passeranno solo un anno (così è scritto), dopo di che, anche in questo caso, verranno "sostituiti": è facilmente intuibile cosa si celi dietro il significato di questa parola.
Il pericolo che i cinghiali possano scappare dai recinti, nonostante siano previste recinzioni munite di filo spinato e pastore elettrico, è comunque presente (LAC Friuli-Venezia Giulia.)
Barbara Mosteno
6 settembre 2006 alle ore 12:19Se al turismo non frega niente dei parchi, si passa alla caccia.
GENNARO ESPOSITO
6 settembre 2006 alle ore 12:40Conosciamo la tua passione animalista...
Dovresti però riflettere sul fatto che se è vero che i cinghiali soffrono, i cani se la godono...
... Il mondo è competizione, la competizione genera la caccia, non esercitata solo dall'uomo...
(B. Franklin) ogni mattina una gazzella si sveglia all'alba sapendo che per vivere dovra passare gran parte del giorno a correre, se vuol sopravvivere, e tutte le mattine un Leone si sveglia sapendo che dovrà correre per quasi tutto il giorno se vuole sopravvivere...
Ale Colombo
6 settembre 2006 alle ore 12:15Beppe...se proprio ti servisse un assessore alla cultura...mi candido io
Ale
roland barthes
6 settembre 2006 alle ore 12:19La replica:
lui è nulla rispetto a Dio
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Bush magari no, ma Dick Cheney ci va molto vicino !!! Il papa poi hamejaidin che ne dici ??
E' agente monomandatario sul pianeta !! Beccati questa islamico della minchia !!! A dio piacciono molto i bambini e il papa e' il suo lenone !!
Nicola Cellamare
6 settembre 2006 alle ore 12:24Le ultime parole famose/13
"Il mio progetto riguarda invece l'azzeramento dell'Ici. Mi impegno, se sarò eletta sindaco di Milano, ad aumentare le detrazioni che il Comune oggi offre ai cittadini proprietari di prima casa. Porterò queste detrazioni, che oggi ammontano a 104 euro, fino a 500 euro. Ciò equivarrà ad azzerare praticamente l'Ici pagata dai proprietari di piccoli appartamenti che oggi pagano in media 500 euro. Per i proprietari di grandi appartamenti, che in media pagano annualmente 3mila euro di Ici, la detrazione significherà una riduzione del 18 per cento" (Letizia Moratti, Ansa, 18 aprile 2006).
"Il sindaco Moratti presenta il programma ma dimentica il taglio dell'Ici. Era stato il punto forte della sua campagna elettorale, ma la promessa del taglio dell'Ici fatta solo qualche mese fa dal sindaco Letizia Moratti scompare dal documento di sviluppo che arriva in consiglio comunale" ("la Repubblica-Milano", 27 luglio 2006).
(6 settembre 2006)
daniele tersio
6 settembre 2006 alle ore 12:28beh, prodi ha dimenticato i 5 punti del cuneo fiscale nei primi 100 giorni, la legge sul conflitto di interessi e i pacs.....tutti i politici sono uguali, dai sindaci "grossi" in sù.
Stefano de Stefanis
6 settembre 2006 alle ore 12:33ha anche dimenticato il ritiro immediato delle truppe dall'Iraq...si sara' dimenticato perche' preso dalla spedizione di altre truppe altrove. Necessita di agenda piu' capiente...
giovanni perrino
6 settembre 2006 alle ore 12:27Beppe Grillo, sei FUORI DAL COMUNE!!!!
;)
federico ribolla
6 settembre 2006 alle ore 12:28Caro Grillo,
ma tu sei non centrato del tutto!!!!
Dal mio punto di vista la proposta di accorpamento diei comunni sotto la soglia di un xmila numero di abitanti è assurda!!!
Abito in un comune di 1.7 chilometri quadrati con circa 3.000 abitanti, di cui un terzo stranieri, situata in territorio svizzero, nel sud del cantone Ticino (clicka qui per vedere la cartina). Tra Campione e il confine con l'Italia ci sono 18 Km andando verso sud in direzione di Chiasso e 14 Km andando ad ovest verso Oria.
Pago la benzina 1,04 euro/l. Non ho le tasse che vi caricano!!! e dovrei perdere questi privilegi????
Stefano Ceresa
6 settembre 2006 alle ore 12:31OT
Chiedo scusa a tutti, ma ritenevo opportuno contribuire alla preziosa opera di informazione condotta dalla signora Iorio.
Gentile signora Iorio,
in risposta alle sue fobie relative ai pruriti sessuali degli extracomunitari, mi permetto di darle qualche dato relativo ad una nazione che immagino riscuota le sue simpatie, e che mi auguro non la turbi troppo.
Da un'indagine condotta in Svizzera nel 1997, commissionata dall'Ufficio Federale per l'Uguaglianza tra Uomo e Donna è risultato quanto segue.
Nel corso della loro vita, il 20,7% delle donne intervistate ha subito violenza fisica e/o sessuale dal partner connazionale. Se si considera anche la violenza psicologica, ne è stato vittima il 40% delle donne. Nell'87% dei casi, alla violenza fisica si è unita la violenza psicologica. Il professor Gillioz dell'università di Berna, confrontando i dati svizzeri con quelli di altri paesi confinanti, presume però che le percentuali possano essere più alte.
Ora, gentile signora Iorio, capisco la sua paura verso il diverso, ma stia attenta a prendere i modelli giusti. Non credo che la Padania abbia pubblicato quest'inchiesta. Eventualmente, lo suggerisca.
Cordialità
cosimina vitolo
6 settembre 2006 alle ore 12:36salve stefano ma dai non ne vale neanche la pena rispondere a ivana a volte penso che sia bossi in persona a scrivere MAh
Stefano Ceresa
6 settembre 2006 alle ore 12:40Cara Cosimina,
più che una risposta, si tratta di informazione pura e semplice.
D'altra parte, non ho mai avuto il piacere di vedere la signora Iorio ribattere.
nikol nissa
6 settembre 2006 alle ore 12:47Ma dov'è che vogliono fare (o hanno fatto??) il partito dei pedofili???? In Africa??? In Asia???
NOOOOOOO.... Lo sapete dove????
Antonio Ciardi
6 settembre 2006 alle ore 12:48"quello" e' un povero scemo represso.
Si sfoga con gli extracomunitari,perche'nemmeno da loro "ciuccia"Ah!Ah!
Saluti a voi...e anche allo .."sfigato"!
Mauro Riva
6 settembre 2006 alle ore 12:32ecco la lista degli assessori comunali di mortirone (35 abitanti)
http://www.comuni-italiani.it/097/055/amm.html
sono 17, ovvero la metà degli abitanti di mortirone,ma togliendo bambini e pensionati si può benissimo dire che tutti gli adulti del paese occupano una carica comunale!!!
roland barthes
6 settembre 2006 alle ore 12:34Voi lagiiù, in quel pianeta di merda, siete finiti, vi hanno fottuto.
Roland Bidet 06.09.06 12:29
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perche' non e' vero forse ??? Pagate perfino il canone tv e il bollo auto, e l'ici, e la ricarica telecom, e l'usura delle banche, e vi fate mazziare da politici predatori, e.....non dite beo !! Gli schiaffi e i calci in culo non figurati stanno per arrivare !!
ANDREA MORICHI
6 settembre 2006 alle ore 12:36visto che abbiamo in italia un governo di sinistra,sarebbe quasi lecito aspettarsi una impronta di sinistra.la finanziaria,allora,quale
momento migliore per far capire che questo e'un
governo diverso dai precedenti?
ci sono delle risorse da reperire-
basta con l'invocare sacrifici sempre su chi non si arrabbia e continua a lavora' anche se con meno
entusiasmo..
ci sono in italia delle categorie di persone
da sempre abituate a vivere nel lusso piu
sfrenato
vorrei sentire con le mie orecchie che e' li
che questo governo chiedera'prelievi perriuscire a mantenere i parametri
ma dopo questi si incazzano,
allora non ci proviamo per favore.
Stefano Reggio
6 settembre 2006 alle ore 12:38Con le vostre parole contate quanto kunta kinte e non vi rimane che cantare.
Aurea mediocritas
6 settembre 2006 alle ore 12:39I politici sono il vero cancro dell'italia, ormai abbiamo la tecnologia necessaria per ridurre considerevolmente la loro presenza in questa nazione. Per me i comuni dovrebbero rimanere così come sono anzi smembrerei le grandi metropoli in più comuni per renderle più funzionali e umane. Ma ribadisco che per mandare avanti l'Italia non servono così tante cariche politiche, iniziando dal parlamento....
luca orsini
6 settembre 2006 alle ore 12:39Nella val Vibrata, dove abito, ci sono migliaia di cinesi clandestini, stipati dappertutto, per
popolare i comuni basterebbero poche famiglie, di questi nuovi schiavi!
roland barthes
6 settembre 2006 alle ore 12:40Ti sbagli, Ahmadinejad non è matto come potrebbe sembrare da tali dichiarazioni
Quando una capo di stato fa una dichiarazione forte, non guardare solo COSA dice, ma domandati PERCHE' lo dice, se tale dichiarazione è FUNZIONALE a un certo tipo di politica
Molti leaders del mondo islamico hanno una mentalità molto + "occidentale" di quanto non sembri
Simone De Prosperi 06.09.06 12:32
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E' matto e ti spiego il perche':
Sono anni che l'Iran vuole l'atomica. Adamijedan ..occsc....se era un politico 'vero' avrebbe dovuto mantenere un'atteggiamento moderato nei confronti di tutti, sopratutto di israele invece di blaterare stron..zate provocatorie e si sarebbbe accattivato l'opinione pubblica e molti stupidi governanti di stupidi paesi occidentali !!
mettersi di punta quando vuoi ottenere delle concessioni....e poi con quella faccia ....!!!!
QUESTO E' PAZZO COME UN CARDINALE VATICANO !!!
daniele tersio
6 settembre 2006 alle ore 12:44ma va quello punta all'atomica per avere finanziamenti dall'onu
Carlo Tirabassi
6 settembre 2006 alle ore 12:46I paesi che non hanno niente vogliono far vedere che possono essere pericolosi.
roland barthes
6 settembre 2006 alle ore 12:43CAZZZZZZIIII DA CAGA...RE DIETRO L'ANGOLO !!
preparate la vaselina !!
ROLANDO MORI
6 settembre 2006 alle ore 12:44E se come riforma si:
eliminassero le provincie (ne vengono create sempre delle nuove..,
riducessero il nr dei comuni, in una provincia come Modena, basterebbero 5-6 comuni,
mantengono le regioni e lo stato centrale.
forse un bel taglio alle spese viene..ma dopo come fanno a mantenersi i partiti???
placido tranquillo
6 settembre 2006 alle ore 12:46ESTERI
PARISI: «CI RISERVIAMO 72 ORE PER DECIDERE». CAOS NELLA MAGGIORANZA, PROTESTA LA SINISTRA RADICALE. L'OPPOSIZIONE IRONIZZA: «LOGICA BUROCRATICA»
Soldati italiani pronti a combattere
Afghanistan, su richiesta Nato truppe speciali a disposizione per la battaglia contro i taleban
6/9/2006
di Francesco Grignetti
http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/esteri/200609articoli/10206girata.asp
A.A.A. Regalo bandiera arcobaleno, ottime condizioni, pago pure le spese di spedizione.
cell. 218648499456
franca carla nicolini
6 settembre 2006 alle ore 12:46io abito in un paesino sulle colline reggiane in cui la contessa matilde di canossa aveva il suo dominio
in emilia, a reggio emilia in particolare, se non sei "rosso" la poltrona in municipio puoi solo immaginarla, qui si "allevano" i sindaci e prima che siano eletti, udite udite, il sindaco uscente ma ancora in carica fa un corso personale, una specie di cepu per la carica, al successore designato
così l'attuale sindaco di quattro castella ha frequentato il corso e da barvo studente si è diplomato primo cittadino
ma non è tutto, ha pensato bene, appena eletto di fare aprire al cognato, o al suocero una impresa di costruzioni che, guarda il caso, lavora a rotta di collo e prende ogni tipo di appalto...
un caso?
sicuramente un caso feudale, il signore e il feudo di pecoroni che lo voterà fino a quando sarà possibile per lui essere rieletto
nessuno dice nulla, forse a qualcuno scapperà una parola in più nella bettola di barabba, o forse qualcun altro si lamenterà, ma saranno parole al vento, ciò che importa da queste parti è stato scegliere il meno peggio, così come prodi... il meno peggio della dc
Nicola Canovi
14 settembre 2006 alle ore 14:37Gentile Sig.ra Nicolini,
dopo aver letto il suo post, vorrei segnalarle il lavoro che siamo portanto avanti con l'Associazione Il quinto Colle, di cui forse ha gia sentito parlare.
In più, se volesse partecipare alle nostre riunioni (che sono aperte a tutti indistintamente), la informo che ci troviamo tutti i primi lunedì del mese alla sala civica di Salvarano alle ore 21 circa.
Forse come dice lei le nostre proposte e le nostre lamentele "saranno" soltanto "parole al vento", ma almeno non potremmo dire un giorno di non averci provato.
Personalmente, ritengo non sia facile amministrare, ma credo che chi si fa carico di tale responsabilità, non possa esimersi dall'ascoltare i propri cittadini. Nel nostro comune, invece, le decisioni cadono dall'alto come macigni e una forma di partecipazione cittadina alle scelte dell'amministrazione non passa neanche nell'anticamera del cervello.
Come giovane (ho poco meno di 30 anni) del comune mi sento molto affranto da questa situazione immutabile. Devo dire però che grazie all'associazione di cui faccio parte riesco almeno a capire (e sopratutto sapere) quello che accade fuori dal cortile di casa mia.
Sperando di non aver arrecato disturbo con la presente, mi associo alle sue veritiere dichiarazioni e la saluto cordialmente.
Nicola Canovi
roland barthes
6 settembre 2006 alle ore 12:48Molti leaders del mondo islamico hanno una mentalità molto + "occidentale" di quanto non sembri
Simone De Prosperi 06.09.06 12:32
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Infatti molto piu' pragmatici dello squilibrato amejaidin ..occsc......accorgendosi che il petrolio in qualche decennio finisce e finiranno le orge con squillo scandinave da 50mila dollari a settimana, stanno spedendo i loro sudditi nelle fresce e verdi colline europee !
Poi arriveranno loro gli sceicchi a governarvi !!
CAZZZZZI DA CAGA..RE DIETRO L'ANGOLO !!!
Aselmo Nuvolari Duodo
6 settembre 2006 alle ore 12:48Beppe,
sono uno degli abitanti di Castiglione Torinese (comune di 6000 abitanti).
Purtroppo a Castiglione (io che sono sostenitore di un gruppo della minoranza consiliare me ne accorgo bene)vi é una dittatura della maggioranza, non esagero scrivendoti queste parole.
Vi é una profonda sottomissione del paese alla maggioranza consiliare, situazione creatasi grazie ad una ramificatissima rete clientelare (io faccio un favore a te, tu mi voti ecc.), si passa facilmente sopra ai diritti del cittadino, se gli si concede una cosa lo si fa passare come grande concessione e non come quello che realmente é, ovvero il rispetto dei suoi diritti.
Vi sono stati vari trucchetti della maggioranza, ad esempio il castello del paese fa buttato giù nelle poche ore notturne che intercorrevano fra la scadenza di una tutela e l'entrata in vigore di un'altra.
Di episodi come questi se ne potrebbero raccontare vari, purtroppo alcuni sono voci di paese, ma alcune sono contenute in fascicoli in soprintendenza.
L'attuale sindaco era vice-sindaco nella passata legislatura, l'ex sindaco (ora vice-sindaco e assessore all'edilizia, lui che é responsabile della cementificazione del mio paese) non si é candidato solo perché aveva superato il limite dei mandati, inutile dire che ora si attiva perché la legge che regola questo aspetto sia modificata.
Non si fa un consiglio comunale aperto agli interventi della popolazione da anni,i consigli comunali sono alle 18, orario molto scomodo per la popolazione che a quell'ora lavora ancora.
Tempo fa avevo sentito che il mio comune era fra i primi d'Italia per il reddito pro-capite, vi abita (o abitava non so bene) il fratello di Montezemolo.
L'unico interesse dell'amministrazione é dividersi la "torta" per benino.
Grazie e a presto!
Ugola M.
6 settembre 2006 alle ore 12:50Posso farlo anch'io? il mio cognome credo sia il "meno numeroso" d'italia... posso quindi ambire alla carica di unico sindaco della mia famiglia???
SI! DAI! anch'io voglio un mio "cogno-mune" personale! (e fottere/rubare i soldi come fanno i veri e buoni politici....)
Stefano Ceresa
6 settembre 2006 alle ore 12:51Jane Five 06.09.06 12:38
Gentile amica,
la mia obiezione nei confronti della signora Iorio, sta nel fatto che, comunicando i crimini portati da un solo gruppo politico, sociale, etnico e via di cendo, in maniera secca, senza raffronti, statistiche o percentuali, semplicemente riportando articoli di giornale, si generalizza alimentando razzismo e xenofobia.
Come se io le comunicassi quotidianamente delle evasioni fiscali della media borghesia del Comasco. Sarebbe evidente il mio intento di denigrare gratuitamente un'intera categoria. O il mio nei confronti della signora Iorio è un eccesso di malizia?
Saluti
Stefano de Stefanis
6 settembre 2006 alle ore 13:00I reati commessi dagli immigrati ci sono sempre stati anche prima del loro arrivo, non hanno portato niente che non avessimo gia', dal punto di vista del crimine. Ma e' pericoloso, secondo me, minimizzare il malessere dei cittadini che oltretutto e' trasversale politicamente. Per dirla in maniera stupida, un reato commesso da un "ospite" vale doppio. O almeno cosi' viene percepito.
Stefano Ceresa
6 settembre 2006 alle ore 13:09Lungi da me, caro Stefano "politicizzare" i reati di cui sopra.
E comprendo anche il timore che suscita la diversità in senso lato, in alcune fascie della popolazione.
Ma, se hai letto bene il mio commento, denuncio l'uso che si fa dell'informazione, non l'informazione in se. Che strutturata in questo modo, è inutile e fuorviante.
Grazie del tuo commento.
WALTER REMIGI
6 settembre 2006 alle ore 12:51Abito in un paesino che se chiame ITALIA.
Per scambiarci le merci e servizi usiamo una moneta che se chiame EURO.
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Artemisio Gaspare 06.09.06 12:12
E BRAVO PA:S:K:UCCI !!
SEI UN GRANDE!
DIVERTENTE E IRONICO, MOLTO MEGLIO DI GRILLO, SI-SI!!
GRAZIE PER QUELLO CHE FAI E NON DEMORDERE MAI.
ABBASSO IL BANCHIERE PRIVATO SOVRANAZIONALE
(ora grillo censurerà anche questa stringa?)
lamico ritrovato
6 settembre 2006 alle ore 13:05tu sai che io so e allora:
ciao a simonedeprosperi meglio conosciuto come BEPPE GRILLO
ahahah
roland barthes
6 settembre 2006 alle ore 12:55
I paesi che non hanno niente vogliono far vedere che possono essere pericolosi.
Carlo Tirabassi 06.09.06 12:46 |
ma va quello punta all'atomica per avere finanziamenti dall'onu
daniele tersio 06.09.06 12:44 |
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L'Iran non ha niente ??? prendi un atlante geografico De Agostini e informati sull'economia !!
Vuole finanziamenti dall'onu ??? L'iran ha riserve di Usd che neanche la Germania possiede !!
Illudetevi pure, continuate pure a credere che questi ragionano con le vostre logiche occidentali !!
Carlo Tirabassi
6 settembre 2006 alle ore 12:57Perchè, anche loro hanno il petrolio?Allora perchè saddam voleva l'iraq?(vedi, mi stò informando)
Fabio Magliocca (Fam)
6 settembre 2006 alle ore 12:55Beh, però l'idea di fondare ognuno un proprio comune familiare non è poi da scartare. Al nonno meteorista si affida la società del gas, alla nonna la mensa pubblica con le orecchiette fatte a mano (a noi pugliesi piacciono così), i bambini si occupano del verde pubblico e la mamma fa l'assessore al bilancio (che è già abituata a tenere i conti in ordine). E io faccio il sindaco? Naaa, visto che ci siamo faccio direttamente il re, dicono che si guadagna bene...
gino serio
6 settembre 2006 alle ore 12:56Uno alla volta si toccano tutti i punti cardine della riforma costituzionale :-),tra cui il massiccio ridimensionamento delle'enorme apparato pubblico poltico italiano
La riforma prevedeva la collaborazione tra piccoli comuni .
Un sindaco ogni 10.000 abitanti ,sarebbe l'ideale .
Come al solito abbiamo perso un'altro treno .
W il federalismo
Pavan Marco
6 settembre 2006 alle ore 12:56Condiviso in pieno. Io la penso così da almeno 5 anni. Abito a IVrea, popolazione circa 24mila abitanti, ma abitavo prima ad Albiano d'Ivrea: popolazione 1700 abitanti. Nel canavese (zona intorno ad Ivrea) ci sono tantissimi comuni limitrofi (a volte i municipi si trovano a 1/2 km uno dall'altro) con 2/3/4 mila abitanti. Solo in questo territorio si potrebbe dimezzare il numero di comuni, aumentando l'efficenza e diminuendo gli sprechi (1 solo sindaco da pagare, 1 sola giunta, ecc...). Invece di incentivare i comuni io li obbligherei. E le famose metroli previste nella costituzione??? Sarebbe ora di creare anche quelle...
Stefano Chiari
6 settembre 2006 alle ore 12:57l'età pensionabile dovrebbe essere aumentata in automatico con l'aumento dell'età media, non ce n'è... non ha senso mantenere le stesse età pensionabili di quando vivevamo 10 anni di meno in media.
SENZA PAROLE !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
a dir poco allibito, e questa sarebbe una spiegazione alla mazzata che l'attuale governicchio ci darà ??? ma non erano loro quelli che fino al 9 aprile " guai a aumentare l'età pensionabile e toccare le pensioni ??? "
Giuda era un dilettante al loro confronto !!!
Luca Aceto
6 settembre 2006 alle ore 12:58Mi limito solo a dire che chi critica il Blog,
in maniera non costruttiva
puo non farne uso.
Anche i loro genitori non hanno fatto uso di anticoncezionali.
rinaldo lorenzati
6 settembre 2006 alle ore 13:49ma che cazzo vuoi costruire con sto' blog?
prima di costruire bisogna sempre distruggere.
e manca molto poco all'ora zero!!!
sergio dalessandro
6 settembre 2006 alle ore 12:59ciao beppe
sembra di leggere la storia del mio piccolo paesino in provincia di Salerno,Atrani, dove i sindaci sono una specie di eredità che si tramanda da parenti a parenti, in piu' questa legislatura ha deciso di far diventare questa paese un piccolo atollo, dove solo i residenti, possono godere dei privilegi, mentre io immigrato per motivi di lavoro, ed ancora in possesso di un'abitazione lasciatami in eredita da mio padre, il solo diritto che ho è quello di pagare le tasse comunali e basta, neanche il parcheggio a pagamento per le seconde auto dei residenti,(1 euro, anziche 2 per il parcheggio normale). E data che la aggior parte degli amministratori non ha nulla a che vedere con il turismo, hanno deciso di tenere lontano chi puo' dar loro ombra in spiaggia.
classico esempio di governo al di sopra delle parti.
ciao Sergio
roland barthes
6 settembre 2006 alle ore 12:59Cocaina e marijuana "piuttosto pura" proveniva dall'estero
Udienza dal giudice per la convalida del fermo
Perugia, manette al parroco
In casa mezzo chilo di droga
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Repubblica farebbe bene a pubblicare anche i preti pedofili 'pescati' in itaglia un giorno si e uno no !!
FRANCESCO NATIVI
6 settembre 2006 alle ore 13:01IN QUESTI GIORNI SCORRENDO I VARI COMMENTI DEL BLOG MI SONO RESO CONTO CHE GLI ITALIANI STANNO CASCANDO NELLA TRAPPOLA MEDIATICA DELLA CLASSE POLITICA (TUTTI I RAMI). LA GENTE E' MOLTO PIù PREOCCUPATA DELL'ISLAM E DEL LIBANO (NON DA PRENDERE SOTTO GAMBA, PER CARITà)DIMENTICANDO TUTTI I PROBLEMI DELLA QUOTIDIANITà ITALICA: STUPRI, OMOCIDI, MAFIA, PARMALAT, CIRIO, ETC ETC.
I POLITICI CONTINUANO A GOVERNARCI E NOI A PREOCCUPARCI SOLO DI QUELLO CHE CAPITA AL DI FUORI DEI NOSTRI CONFINI.
VEDETE QUALCHE NOTIZIA SULLA DRAMMATICITà DEGLI SBARCHI DI CLANDESTINI?
SEMBARANO TUTTI AFFOGATI!
NON FACCIAMOCI MENAR PER IL NASO.
Alessandro Fini
6 settembre 2006 alle ore 13:14
L'Italia è il Titanic, con l'iceberg già in vista.
Il problema più grande e più urgente di tutti ora è il DEBITO PUBBLICO!
Se i politici e la gente capissero qualcosa di economia sarebbero disposti a qualsiasi sacrificio o taglio, pur di evitare le conseguenze (ormai imminenti) dell'enorme debito pubblico!
Chicco Barattoli
6 settembre 2006 alle ore 13:02Eccoci...siamo vicini all 11 settembre e capitan bush inizia a lanciare i suoi messaggi di nuove invasioni.
Il diavolo, il male.....l' Iran.
Nessun giornale ne' televisione hanno il coraggio di dire apertamente che bush ha fini imperialistici di invasione mondiale.
Tutto sotto il dominio di Usa e Nato.
Dove sono i terroristi ?
Dove sono gli attacchi ?
Dov'e' questa bomba atomica in Iran ?
La possibilita' che la possano costruire...la possibilita'. E per questo Mr. Bullshit ha gia' paragonato l' Iran ad al Qaeda. Prima Saddam-Bin Laden (che magari nemmeno si conoscono) e adesso avanti con dosi di morfina mediatica.
La follia di bush e della sua amministrazione ci viene presentata dai telegiornali come la cura contro i mali del mondo...
Ma la gente sta iniziando a vedere le cose come sono in realta'.
Speriamo il nostro governo la smetta di mettersi a 90 gradi altrimenti ci ritroviamo davvero nei casini. Gia' siamo in Libano ad aprire una strada a questi dementi, altro che forza di pace. Vedrete nei prossimi giorni che qualcuno saltera' per aria e la colpa sara' chiaramente dei terroristi forze del male.
Il 17 settembre a Bologna al teatro arena del sole c'e' una conferenza sull'11 settembre, presieduta da Giulietto Chiesa ,D. R. Griffin , W. G. Tarpley , S. E. Jones , E. Hufschmid , M. Mazzucco , M. Blondet e R. Di Marco.
santo subito
6 settembre 2006 alle ore 13:04ih,ih,ih, tutti al Cottolengo.
daniele tersio
6 settembre 2006 alle ore 14:42Ma la gente sta iniziando a vedere le cose come sono in realta'
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cioè come le stanno vedendo bin laden & company?
secondo te l'iran non è pericoloso anche solo con la possibilità di fare/avere la bomba atomica? no? uno stato che predica la nuclearizzazione e la scomparsa di israele non sarebbe pericoloso???
Ma tornatene nel cesso sociale da dove sei uscito
roland barthes
6 settembre 2006 alle ore 13:02
Perchè, anche loro hanno il petrolio?Allora perchè saddam voleva l'iraq?(vedi, mi stò informando)
Carlo Tirabassi 06.09.06 12:57
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??????????????????????????????????no intiendo !
Carlo Tirabassi
6 settembre 2006 alle ore 13:04Vabbè ma non ne aveva abbastanza a casa sua?
marco penazza
6 settembre 2006 alle ore 13:02...vedi Beppe, inizi bene ma poi ti fermi lì e non vai oltre, il tuo sembra un po' "il gioco delle parti". Fossero solo i Comuni, ma quante replicle di strutture pubbliche, cioè quanti passaggi esistono in Italia fino ad arrivare a Roma, Parlamento compreso? un'equazione è presto gettata lì: U.S.A. totale abitanti 340 milioni di persone, all'incirca come l'Unione Europea, totale persone addette all'apparato statale ed al suo funzionamento, poche migliaia con grado d'efficienza piuttosto alto...Italia 60 milioni di abitanti, totale addetti pubblici, qualche centiniaio di migliaia, efficienza? stendiamo un velo pietoso...con aggravio di spesa sul Pil decisamente pesante e assolutamente sproporzionato....ed ora parli solo di Comuni? poi ci sono le Provincie, poi le Regioni, poi il Parlamento. Se pensiamo solo al numero di persone che coprono cariche ed incarichi, pensa solo al costo che dobbiamo sopportare solo per farli riunire in assemblee, consigli, commissioni e quant'altro, quando un minimo di elettronica e di tecnologia assieme a qualche buon programma gestionale, come abbiamo fatto tutti nelle ns. attività lavorative in proprio e non, per abbassare i costi fissi, pensa a quanto si potrebbe risparmiare...e poi tutti "questi" pretendono di parlare e decidere di pensioni?...ma fatemi il piacere, non riescono nemmeno a gestire in modo più razionale le risorse di cui dispongono sia quelle umane, che quelle finanziarie...ci vuole ben altro...Beppe te l'ho già scritto, dall'alto del tuo blog, abbi più coraggio e affonda ancora di più!!!!
OSCAR BOSCARO
6 settembre 2006 alle ore 13:05Salve BEPPE GRILLO, mi chiamo OSCAR BOSCARO, sono il Responsabile del Precedimento Informatico, Area Innovazioni Tecnologiche, Area Supporto Logistico del Comune di Codevigo e dell'Unione tra i Comuni di CODEVIGO e PONTELONGO (cell. 340.89.15.887).
I Sindaci in data 05 Settembre 2006 a Pontelongo (PD) hanno firmato l'Accordo di Programma per la creazione di infrastrutture intercomunali di rete Wireless, da realizzarsi con l'istituto dello "SPONSOR" previsto dall'articolo 119 del TU 267/2000 e dall'articolo 26 del D.Lgs 12/4/06 n. 163 (nuovo Codice degli appalti) sono:
Codevigo (PD), Correzzola (PD), Piove di Sacco (PD), Pontelongo (PD), Solesino (PD), Stanghella (PD), San Pietro Viminario (PD), Ponso (PD), Granze (PD), Sant'Elena (PD), Megliadino San Fidenzio (PD), Megliadino San Vitale (PD), Piacenza d'Adige (PD), Santa Margherita d'Adige (PD), Vighizzolo d'Este (PD), Este (PD), Barbona (PD), Boara Pisani (PD), Vescovana (PD), S. Angelo di Piove di Sacco (PD), Campolongo Maggiore (VE), Campagna Lupia (VE).
n° 2 Comuni nella Provincia di Venezia
n° 20 Comuni nella Provincia di Padova
BACINO UTENZA: 128.000 ABITANTI
SUPERFICIE TOTALE TERRITORIO AREA VASTA: 850,00 kmq.
Volevo avere la possibilità di essere contattato personalmente da te per fare due chiacchiere.
Abbiamo bisogno (come coordinatore delle Amministrazioni Comunali) di consigli e delle tue conoscenze.
Grazie
manuela bellandi
6 settembre 2006 alle ore 13:08per segnalazioni meglio e-mail a :
segnalazioni@beppegrillo.it
Marco Di Santo
6 settembre 2006 alle ore 13:06OT
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LO SAPETE CHE IL PREZZO DELLA BENZINA E' COSI' ELEVATO ANCHE PER LE SEGUENTI VOCI?
1,90 lire per la guerra di Abissinia del 1935
14 lire per la crisi di Suez del 1956
10 lire per il disastro del Vajont del 1963
10 lire per l'alluvione di Firenze del 1966
10 lire per il terremoto del Belice del 1968
99 lire per il terremoto del Friuli del 1976
75 lire per il terremoto dell'Irpinia del 1980
205 lire per la missione in Libano del 1983
22 lire per la missione in Bosnia del 1996
0,02 euro per rinnovo contratto autoferrotranviari 2004
NON CI CREDETE?
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CLICCA SUL MIO NOME PER LEGGERE IL POST!
roland barthes
6 settembre 2006 alle ore 13:08Chicco Barattoli 06.09.06 13:02
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Che Bush sia un criminale non ci sono dubbi !
Che Bush e la sua politica manipoli il pianeta e' pure vero, ma ......GLI ISLAMICI RISPONDONO PURE BENE AL GIOCO EH !!!
O SONO SCEMI O SONO PAZZI FANATICI !!
E ALLORA IO PREFERISCO AVERE COME NEMICO BUSH NON L'ISLAM ! BUSH ABBIAMO QUALCHE CHANCE DI COMBATTERLO E VINCERLO..PRIMA O POI !!
Tiziana Di Trapani
6 settembre 2006 alle ore 13:11vorrei in anticipo scusarmi perchè il mio commento non è inerente a questo blog,questo purtrppo è dovuto alla mia incapacità nell'usare il blog...(ovvero non sapevo dov'altro scrivere)
Volevo solo chiedere Beppe grillo se gli fosse possibile dedicare un blog ai giovani...
Perchè secondo me siamo la noi l'ultima risorsa di questo paese,ma bbiamo bisogno che qualcuno ci svegli e ci aiuti ad ermegere ...a nulla servono le scuole i quali obbiettivi pretendono di iniziarci alla vita reale, che non fanno altro che tenerci dentro una campana di vetro, insegnandoci nozioni utilissime,che c servirenno...ma non cosa ci aspetta nella vita reale dov'è chi ha studiaro non sarà per forza quello che ne uscirà vincente...
Inoltre ormai la gioventù d'ggi pensa escluisvamente al divertimento e spesso le loro preoccupazioni più gravi sono "che cosa farò se sabato papà non mi lascia andare in discoteca?"...
Siamo una gioventù ignorante...che non va a manifestare per paura delle ritorsioni da parte del corpo insegnanti e del preside!!
Una gioventù che non si preoccupa d capire la politica, perchè la ritiene troppo complicata e quindi "affari da grandi", che crede di non poter interifferire con le decisioni dei politici, senza capire che come più volte ha detto beppe grillo "dovrebbero" essere non più che nostri impiegati, e senza capire che tutto quello che accade in politica ci riguarda personalmente...
per tutto e anche per altro che non ho scritto, io vorrei chiedere a beppe grillo di dedicarci un blog!...
roland barthes
6 settembre 2006 alle ore 13:12Vabbè ma non ne aveva abbastanza a casa sua?
Carlo Tirabassi 06.09.06 13:04
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evidentemente NO !!
Carlo Tirabassi
6 settembre 2006 alle ore 13:14Che tonto! Era abbastanza vecchio da spassarsela per il resto della vita...invece, si merita un sacco di botte in testa!Solo perchè è scemo!
roland barthes
6 settembre 2006 alle ore 13:16CdV, 10:35
PAPA: CAPPELLO NUOVO ROSSO A TESA LARGA, LOOK RONCALLI
Un cappello rosso a tesa larga sul capo di Benedetto XVI, questa mattina, al suo ingresso in piazza San Pietro per l'udienza generale. Ancora una volta il Papa sembra richiamarsi al look di Giovanni XXIII, indossando accessori caduti in disuso nei pontificati degli ultimi quarant'anni. La spiegazione di queste scelte e ' probabilmente da ricercare nel fatto che essendo gia' settantanovenne il Pontefice vuole salvaguardarsi dalle punte di caldo e di freddo.
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MOLTO MOLTO MEGLIO IL LOOK DEL MAGO OTELMA !!!
Giovanni De Angelis
6 settembre 2006 alle ore 13:17Ciao Beppe,
ho vissuto per 30 anni in Germania, esattamente a Zirndorf, vicino Norimberga. Un comune di allora circa 8000 abitanti, che dopo la "Gemeindereform" (riforma dei comuni) dal 1974 al 1978, inglobando altri piccoli comuni (Anwanden, Banderbach, Bronnamberg, Leichendorf, Lind, Weiherhof, Weinzierlein e Wintersdorf) ne conta 25000. Sono passati da allora quasi altri 30 anni. Adesso qui sei tu il primo a sollevare questo problema. Siamo cinquant'anni indietro e qui si vede.
T. Bredsen
6 settembre 2006 alle ore 13:18Hallo Jtalie,
Krigsårene 9. april 1940 - 8. mai 1945
Mor klemmer barnet sitt tett mot brystet for siste gang før skuddet fra den skeuddet.
Det mørkeste kapittel i de norske jøders historie var under den annen verdenskrig. Sammenliknet med den dramatiske og forferdelige tilintetgjørelsen av 6 millioner jøder, utført av det nazistiske regimet i Tyskland, er de norske jøders tragedie av lite format. Men til gjengjeld var utryddelsen av de norske jøder katastrofal.
Jødene var den største enkeltgruppe av sivile i vårt land som ble drept under krigen. 795 jøder (760 norske jøder) ble deportert. Bak disse tall er det skremmende minner om menneskelig råskap og intoleranse. Hver fjerde fange som ble sendt fra Norge til Tyskland var jødisk. Nesten halvparten av jødene, menn og kvinner, barn og voksne, ble deportert og drept i de tyske konsentrasjonsleirene. Den andre halvpart klarte å komme seg over til Sverige før nazistenes «endelige løsning» av «det jødiske problemet» ble løst høsten og vinteren 1942.
9. april -40 invaderte de tyske troppene Norge. De tyske okkupasjonsmyndighetene bygget systematisk ut sine angrep på norske jøder. Aviser og media var fulle av antisemittisk propaganda og karikaturer av jøder. Utdrag av falsumet «Zions vises protokoller» ble flittig brukt.
5. mai -40 jødenes radioer ble beslaglagt.
6.juni -41 jødiske menn i Nord-Norge og statsløse jøder ble arrestert.
2.okt. -41 Registrering av jødisk eiendom.
Okt. -41 Jøder i Trondheim arrestert og sendt til Falstad interneringsleir. Jødiske eiendommer og firmaer beslaglagt. Familiene kastet ut av sine leiligheter.
jan. -42 Jødenes legitimasjonskort skulle merkes med «J».
Febr. -42 Grunnlovsbestemmelsen fra 1814: «jøder
er udelukkede fra Adgang til Riget» ble gjeninnført.
Mars -42 Fire jøder i Trondheim skutt etter tysk politidom for å ha lyttet til og spredt nyheter fra London.
Norge Judenrein.
Bredsen
Nemo Caretta
6 settembre 2006 alle ore 13:26Non può mettere un sito che traduce fedelmente?Che così sembra un codice che solo gli eletti possono capire.
Anna Maestri
6 settembre 2006 alle ore 13:49
Il tuo inglese è sublime...
Antonio Ciardi
6 settembre 2006 alle ore 13:18E'stato accertato che le traduzioni dei discorsi di Ahmadinejad,di fonte occidentale,
travisano completamente il senso dei sui discorsi.
Gli americani si interrogano sulle reali capacita'cognitive del presidente.
Notizia riportata sull'informazione tedesca.
Su quella italiana ..non so!
placido tranquillo
6 settembre 2006 alle ore 13:18ESTERI
PARISI: «CI RISERVIAMO 72 ORE PER DECIDERE». CAOS NELLA MAGGIORANZA, PROTESTA LA SINISTRA RADICALE. L'OPPOSIZIONE IRONIZZA: «LOGICA BUROCRATICA»
Soldati italiani pronti a combattere
Afghanistan, su richiesta Nato truppe speciali a disposizione per la battaglia contro i taleban
6/9/2006
di Francesco Grignetti
http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/esteri/200609articoli/10206girata.asp
A.A.A. Regalo bandiera arcobaleno, ottime condizioni, pago pure le spese di spedizione.
cell. 218648499456p
Casorezzo Beach
6 settembre 2006 alle ore 13:19CASOREZZO non si fonde! Semmai usciamo da questo porcile italico, viva i comuni, piccolo è bello.
No ai globalizzatori!
No agli accorpamenti!
Ciascuno sia la patria di sé stesso, tante patrie quante teste.
maria cristina
6 settembre 2006 alle ore 13:23Presto la fascia e lo stendardo che deve presenziare alla processione del patrono.
Francesco Siccardi
6 settembre 2006 alle ore 13:22Caro Beppe si fanno unioni di banche, fusioni fantastiche, ma la vita aumenta giorno per giorno. Paghiamo l'ICI sulla prima casa che vuol dire che dobbiamo pagare per vivere e per avere un tetto. Meglio vivere ai giardini, su una panchina.
Per la Juve si legifera in due mesi (una pagliacciata) ed io, medico incensurato, sono più di un anno che non vedo mio figlio perchè la madre gli dice che sono un assassino e il tribunale dei minori vuole che mio figlio vada dalla psicologa per dirgli che non lo sono (un assassino)!!! Ti sembra sempre tutto normale? Liberano coloro che hanno ammazzato 5 persone ed io non ho diritto di vedere mio figlio! Lo sai cos'è il massimo: che ho scritto una lettera ai giudici con questi pensieri e loro se ne guardano bene dal convocarmi, dal chiarire le mie affermazioni e di prendere seriamente una decisione per mio figlio e per me.
I giudici, forse non tutti come al solito, ma sono una categoria da abolire in quanto sono i primi a far entrare in sofferenza le persone e la società. Ho conosciuto una signora di 80 anni, arzillissima, che è in corsa, con ragione piena, per una causa edilizia da 43 (quarantatre) anni!!! Vorrei che questi giudici, e peggio a questi legislatori, li operassero di appendicite acuta dopo 10 anni! Così si rendono conto dell'importanza del tempo.
Ciao Francesco
roland barthes
6 settembre 2006 alle ore 13:23Quindi, diamoci un taglio al buonismo, per favore.
O riparliamone quando anche un baldo giovanotto sarà vittima di un extracomunitario.
Jane Five 06.09.06 13:14
$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$
In itaglia vige la legge del: "nessuno tocchi caino" e per abele sono cazzzzzzi da ca...gare !!
E le femministe i movimenti femminili che tanto hanno dato in passato dove sono ???
Forse hai ragione tu, quando si accorgeranno che i baldi giovani itagliani hanno il cu..lo figarizzo ne vedremo delle belle !!!
Francesco Siccardi
6 settembre 2006 alle ore 13:24CARO BEPPE,
TI SCRIVO PER CONTO DI UN MIO COLLEGA DR. GREWHATI E DI UNA SUA ESPERIENZA E RIFLESSIONE.
LA SOCIETA' COME L'UOMO, LA GIUSTIZIA E' COME IL FEGATO, L'ISTRUZIONE E' COME IL CERVELLO, LE VIE E L'AUTOSTRADA COME I VASI SANGUIGNI E LA FAMIGLIA E' LA CELLULA. L'ISTRUZIONE, IMPORTANTISSIMA NELLA SOCIETA' PERCHE' RAPPRESENTA IL CERVELLO (SENZA CERVELLO COME SI FA?). OBIETTIVAMENTE L'ISTRUZIONE IN ITALIA E' AGGREDITA: SI DISCUTE SULLA RIFORMA MORATTI O CONTRO MORATTI, SI PERDE TEMPO SENZA CONCRETI RISULTATI, MA L'ITALIA HA BISOGNO DI CERVELLI. MANCANO I VERI MEDICI (IL PAZIENTE SEMPRE HA BISOGNO), MANCANO GLI INGEGNERI (ALCUNI PROGETTI SONO REALIZZATI DA STRANIERI), MANCANO I GIUDICI (I TRIBUNALI IN RITARDO MINIMO DI 15 ANNI), MANCANO CORSI DI LAUREA PER POLITICI (ORMAI DISSENNATI). IL SISTEMA DELL'INSEGNAMENTO DALL'ASILO ALL'UNIVERSITA' E' FATTO ALL'ITALIANA, MA I QUIZ DEGLI ESAMI DI AMMISSIONE ALL'UNIVERSITA' FATTI ALL'AMERICANA (IL CAVALLO DA TIRO DEVE SUPERARE UN ESAME DI GALOPPO!). PER FARE PRESTO A CORREGGERE SI FANNO I QUIZ. ALL'UNIVERSITA' DI MEDICINA A MILANO CI SONO 2000 DOMANDE DI ISCRIZIONE PER 300 POSTI (LA MAGGIOR PARTE DEI QUALI GIA' ASSEGNATI). TROPPE DOMANDE PER POCHI POSTI. LE DOMANDE SONO 7 VOLTE DI PIU' DELLA RICHIESTA. I RAGAZZI SONO TRAUMATIZZATI E SI DANNO ALL' ALCOOL, DROGA E DEPRESSIONE PER VEDERE ALTERATO IL PROPRIO FUTURO. IL TUTTO CON CONSEGUENZE SOCIALI. E' POSSIBILE CHE L'ITALIA CHE PRODUCE FERRARI E TORNADO ABBIA LA STRUTTURA UNIVERSITARIA COME UN PAESE DEL 3° MONDO? CI VUOLE LIBERTA' ALLO STUDIO CHE E' UN DIRITTO E VISTO CHE L'UNIVERSITA' E' IL PASSAPORTO PER IL LAVORO E' GIUSTO CHE CIASCUNO DI NOI SI SCELGA IL LAVORO CHE PREFERISCE. QUESTI BLOCCHI FAVORISCONO LE RACCOMANDAZIONI E LE TANGENTI, DA CUI SONO ESCLUSE LA POVERA GENTE. E' TUTTO LEGALE?
SENZA TENER CONTO CHE TRA 300 ISCRITTI SE NE LAUREERANNO SOLO 100 150. NON ARRIVANO TUTTI ALLA LAUREA PERCHE' PER MOTIVI ECONOMICI, LUTTI, MALATTIE, CHI NON RIESCE SI DIMEZZANO I LAU
T. Bredsen
6 settembre 2006 alle ore 13:25Di Canio har måttet tåle krass kritikk etter at han hevet høyrearmen og takket fansen med fascisthilsen i kampene mot Livorno og Juventus nylig. Det resulterte i bot og utestengelse fra kveldens kamp mot Lecce i serie A.
Nå får den kontroversielle spilleren støtte fra AC Milan-eier og statsminister Silvio Berlusconi.
- Di Canio er en ekshibisjonist. Hilsenen har ingen betydning.
- Han er en god gutt, sier den mektige politikeren.
Føles urettferdig
Di Canio har nå hevet høyrearmen tre ganger i retning av Lazio-fansen. For 11 måneder siden ble han nemlig også bøtelagt med over 80 000 kroner for oppførselen. Likevel oppfatter den tidligere West Ham-spissen straffen som dypt urettferdig.
- Jeg har forsøkt å forklare mange ganger at hilsemåten referer tilbake til måten folk pleide å hilse hverandre i antikkens Roma. Den symboliserer tilhørighet, og har overhodet ikke noe å gjøre med verken fascisme eller rasisme, sier han.
Norge judenrein
Bredsen
gino vicolo
6 settembre 2006 alle ore 14:20norvegese. Hai voglia trovare un sito di traduzione con su il norvegese.
maria cristina
6 settembre 2006 alle ore 13:25per la processione non dimentichiamo la banda!!!!
Stefano Ceresa
6 settembre 2006 alle ore 13:28Sono davvero desolato, cara Jane che tu non abbia inteso quanto ho voluto dire. Sarei lieto tra l'altro che tu mi indicassi dove io abbia minimizzato, onde poter fare ammenda.
Vedi, io ho un caso in famiglia, di violenza. So, cosa significhi e conosco gli strascichi che lascia.
Il discorso è un altro. Pur condannando nella maniera più decisa il reato in se, identificare interi popoli di disperati come criminali incalliti, pronti a far proprie le nostre donne ed i nostri figli, non è solo dannoso ma è criminale a sua volta, perché non fa altro che innescare una spirale d'odio che nessuno ha idea in cosa possa sfociare. Non si tratta di buonismo, ma di buon senso.
Nessuna indulgenza quindi per chi abusa, tutt'altro ma attenzione a come si gioca la carta dell'informazione.
Saluti e ti chiedo scusa se non sono stato abbastanza chiaro.
Casorezzo Beach
6 settembre 2006 alle ore 13:29IGNORANTI, CAPRE che non siete altro, siete proprio dei diessini borghesi che leggono Repubblica e l'Espresso!
Le fusioni creano sempre un vantaggio per il capitale e la sistematica riduzione dei posti di lavoro, nonché dei servizi e della vivibilità.
In un comune di 30mila abitanti sei solo uno su 30mila, un numero, in un piccolo comune invece ci si conosce tutti, c'è più socialità, meno emarginazione, meno alienazione... a Milano nemmeno tra coinquilini si conoscono... che schifo... e i figli di quegli impiegati comunali che perderebbero il lavoro (che voi borgesemente catalogate alla voce "sprechi" o "nullafacenti")??? Glielo comperate voi poi il pane?
MERDE, BORGHESI DI MERDA!
Flaminio Corti
6 settembre 2006 alle ore 13:32Ma cosa ti scaldi, che tanto qui nessuno fonde niente con niente.
daniele tersio
6 settembre 2006 alle ore 14:52e i figli di quegli impiegati comunali che perderebbero il lavoro (che voi borgesemente catalogate alla voce "sprechi" o "nullafacenti")??? Glielo comperate voi poi il pane?
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basta che trovare un qualsiasi lavoro, a milano non è difficile....ah già dimenticavo il piccolo particolare che dovranno lavorare per davvero.
roland barthes
6 settembre 2006 alle ore 13:31Audizione del ministro davanti alle commissioni Esteri di Camera e Senato
"Israele deve dimostrare di avere fiducia nella garanzia internazionale"
D'Alema: "Via il blocco navale al Libano
o la missione Onu rischia di fallire"
Su Hezbollah il capo della Farnesina assicura: "Non spetterà a noi disarmarli"
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E A CHI ALLORA ??? MAZZA CHE MANICA DI INETTI !!!
daniele tersio
6 settembre 2006 alle ore 14:05la politica internazionale a favore del terrorismo...wow, ora saremo al sicuro dagli attacchi terroristici...
Colin Powell
6 settembre 2006 alle ore 14:46Magari Bush che, come tutti sanno, in Iraq è riuscito a disarmare un sacco di gente... gli ci son voluti tre anni e dieci divisioni per tirare due bombe in testa a Zarqawi... ma va...
giovanni smimmo
6 settembre 2006 alle ore 13:33caro beppe sono un pensionato da sempre di sinistra,mi sono turato il naso piu di una volta pensando che la sinistra la prossima volta non avrebbe piu fatto grandi errori,mi devo ricredere con l'indulto la sinistra si è dimostrata peggio di berlusconi;passi per i drogati e per quei poveri cristi che oramai il carcere è la loro casa, ma far beneficiare dell'indulto tutti quei notabili tipo poggiolino,ricucci, tanzi, fiorani, e tanti altri che hanno fottuto tanta povera gente per essere alla fine premiati, giuro che sono nauseato della politica ma possibile che debba pagare sempre il povero diavolo che non puo permettersi grandi avvocati ripeto passi per berlusconi che sè non entrava in politica lo avrebbero arrestato, ma la sinistra che urlava tanto contro il nano si è dimostrata al suo stesso livello, vergognatevi adesso mi raccomando non fate la nuova riforma elettorale,non fate la legge sulle telecomunicazioni, non affrontate il conflitto di interessi, perche poi il nano si arrabbia; fate finta di mettere mano alle riforme; certamente non sono questi i politici che voto da una vita, peccato perche mentre sono orgoglioso della nostra storia non lo posso essere di chi ci rappresenta in questo momento.
filippo russo
6 settembre 2006 alle ore 13:35DIMINUIRE LA SPESA PUBBLICA RIDUCENDO I COMUNI?
è come voler prosciugare il mare usando un cucchiaio.
basterebbero 2 rappresentati eletti nelle regioni per formare il parlamento italiano, 1 per la camera e 1 per il senato, che eleggono il presidente del consiglio, che a sua volta ASSUME con contratto co. co. pro i dirigenti da mettere a capo dei vari reparti dell'amministrazione dell'azienda italia.
2 soli ministeri 1 per gli interni e 1 per gli esteri.
a cosa servono ste centinaia di parlamentari?
riduciamo loro e il debito dell'italia si azzera in qualche annetto
Prospero Pirotti
6 settembre 2006 alle ore 13:39LA RIVOLTA E' IN ATTO +++++++++++++++++++++++++
++
++
+
Catania - Nella notte di Domenica una donna di cinquant'anni, è stata sorpresa dalla Digos mentre tentava di appiccare il fuoco dentro tre
cassonetti della spazzatura. Non ci sono dubbi sulla matrice politica dell'azione,che va inquadrata nell'esasperazione del contribuente catanese, investito negli ultimi mesi da una raffica di aumenti : ICI, Tarsu, Acqua e Tarsu
garage.Abbiamo intervistato il marito.
"Ad ogni Finanziaria - ci dice- riducono gli stanziamenti agli Enti Locali, che già hanno raddoppiato tutto: ICI, Acqua, Spazzatura e per ultimo hanno imposto il pagamento della spazzatura anche per i garage. Ad ogni
finanziaria i Mascalzoni del governo centrale aggiungono una ulteriore stretta: hanno imposto il pagamento di 70 Euro per uno straccio di
Certificato; hanno triplicato il costo delle sigarette, ora metteranno i ticket per i ricoveri ospedalieri. Il tutto in aggiunta all'Euro ed al
Petrolio: 2.400 lire per un litro di gasolio, che si traduce in maggiori incassi per l'Erario dei Mascalzoni. No, non riusciamo a vedere in loro lo
"Stato". Nel contempo i loro "Privilegi" sono stati estesi in periferia: sono 7.000 i Mascalzoni, che dobbiamo mantenere. Quante famiglie potranno sopravvivere in queste condizioni? A loro non interessa.
- Ma per il quotidiano locale - chiediamo- si è trattato di un gesto di piromania
"" Il quotidiano locale - ci dice il marito- è piantato come una mignatta nelle viscere della Città: estorce denaro anche con la ripresa in diretta delle sedute consiliari, cui nessuno assiste, neanche i consiglieri. Finché ci sarà quel quotidiano, la Città non avrà speranza""
--
Il Gruppo Ciancio costituito da moglie e Figlia, possiede *TRA L'ALTRO* TUTTE le emittenti, locali e regionali. E' secondo solo a Berlusconi, ma il Gruppo Ciancio per ultimo ha licenziato SEI giornalisti
___ www.ricostruire.it
__
La Rivolta è partita.
maria cristina
6 settembre 2006 alle ore 13:39Borghesotta lo vai a dire ai tuoi concittadini quando vi riunite per la processione.
Io non abito in città ed alcune città fanno schifo peggio dei paesini. A 12 anni nel paesino respirabile andavo a lavorare per mantenermi e facevo la schiava per 4 lire.
Come ti mantieni nel luogo pulito e respirabile?
Antonio cometti
6 settembre 2006 alle ore 13:40
ESTERI
PARISI: «CI RISERVIAMO 72 ORE PER DECIDERE». CAOS NELLA MAGGIORANZA, PROTESTA LA SINISTRA RADICALE. L'OPPOSIZIONE IRONIZZA: «LOGICA BUROCRATICA»
Soldati italiani pronti a combattere
Afghanistan, su richiesta Nato truppe speciali a disposizione per la battaglia contro i taleban
6/9/2006
di Francesco Grignetti
ROMA. La Nato ci aveva chiesto rinforzi in Afghanistan per combattere i taleban. E i rinforzi sono arrivati. Ha rivelato ieri il ministro Arturo Parisi che sono stati inviati soldati dei reparti speciali Comsubin (Marina) e Incursori Col Moschin (Esercito). Il governo italiano, però, non ha autorizzato l'utilizzo in prima linea di questi reparti. Prodi e Parisi, infatti, a maggio hanno fatto cambiare le regole d'ingaggio e si sono riservati, in caso di richieste «particolari», cioè se partecipare a combattimenti, di dare alla Nato una risposta entro 72 ore. Tre giorni per decidere se mandare i soldati in battaglia. E le rivelazioni di Parisi hanno riaperto una ferita appena chiusa. La sinistra radicale è rimasta quasi sotto choc nello scoprire questa situazione in Afghanistan, salvo poi accettare una «precisazione» del ministro. «Abbiamo rafforzato la capacità operativa del nostro contingente a Kabul e ad Herat - ha spiegato il ministro ai giornalisti della Stampa Estera che l'avevano invitato per un lungo colloquio a porte chiuse, il primo mai accaduto per un ministro della Difesa - con la presenza di truppe speciali».
f.marletta
6 settembre 2006 alle ore 15:24Speriamo che se quei cattivoni decidessero di spedire qualche razzetto, o missiluccio, o cannonatina, nel nostro acquartierato militare,
bastino le regole d'ingaggio modificate dai nostri appoltronati e comodi rappresentanti politici, che prontamente si disporranno, carta canta, a protezzione e sbarramento, intanto che "ponzano, sino a 72 ore , roba de mat" dei nostri ragazzi, che opportunamente sono sicuro già ringraziano. Ci vorrei mettere il famoso Tototiano, MA MI FACCIA IL PIACERE, ma sono troppo disgustato dall'imbecillità di certe situazioni in cui questi signori si e ci ficcano, ciao
Francesco
omar conti
6 settembre 2006 alle ore 13:444 etti o 4 Kg???
Mii...4 kg il "ragazzino" promette bene...
Mike Ten
6 settembre 2006 alle ore 13:45
L'aumento delle entrate è merito di Prodi.
Allora anche l'aumento degli stupri è merito di Prodi.
Se sei qui, al 99%, hai votato Prodi. Siccome l'1 sono io--hai votato Prodi!
Quindi, di cosa ti lamenti!?
L'hai voluto--'mo te lo tieni!
silvia bada
6 settembre 2006 alle ore 13:46sto post è fantastico! .... questo quà pretende che i suoi PRINCIPALI taglino le poltrone, governino gli sprechi, accorpino i Comuni le Provincie e le Regioni quando si sono serviti dei soliti coglioni per NON mandare a casa nemmeno 200 inutili papponi dal Parlamento!
invece di far credere a qualche beota che basta andare a vivere in 20 per farsi il "Comune", il comico-gufo dovrebbe aprire un bel dibattito sulle "consulenze esterne" sulle "municipalizzate" sui "city manager" sui corsi di formazione sui finanziamenti dati ai più strambi progetti, per esempio RENATA INGRAO guadagna 600.000 EURI/ANNO per fare il direttore della "rivista" trimestrale "Capitolium" che nessuna edicola a Roma vende, perchè nessuno la legge E SENZA OBBLIGO DI PRESENZA! stesso incarico, fino a poco tempo fà, per CHIARA INGRAO come "direttore" di "in'comune" rivista che arriva gratis nelle case dei dipendenti capitolini, dove, mi dicono, l'unico contributo apportato è stato quello di abolire la rubrica delle lettere ... FORSE PER TAPPARE LA BOCCA A QUALCHE INSODDISFATTO?
E vogliamo parlare delle "società a partecipazione municipale" vere e prorpie TRUFFE ai danni del cittadino che siccome sono semi-private assumono chi gli pare e come gli pare SENZA CONCORSI, PRESELEZIONI E TANTOMENO TITOLI e che vanno ad inquadrare FIGLI DI SINDACALISTI, DI IMPIEGATI "MILITANTI" E DI AMANTI DEI POLITICI ai danni di CHI NE HA DIRITTO come i disabili i disoccupati con figli i cassintegrati
tempo sprecato, tanto a voi che vi frega, c'avete tutti un sacco de sordi come dimostra il post-truffa sull'OPA telecom!
povera Italia!
alessandra lattuada
6 settembre 2006 alle ore 13:52ciao silvia.
commento ineccepibile.
quotatissima..
silvia bada
6 settembre 2006 alle ore 14:00ciao Alessandra, bentrovata a dopo che vado a mangiare qualcosa ...
Andrea Brizzi
6 settembre 2006 alle ore 14:16Che scandalo! Renata e Chiara ingrao? Un vero conflitto di interessi, altro che mediaset!
cimbro mancino
6 settembre 2006 alle ore 14:22solito modo puzzolente di commentare...
perchè tu che sei tanto informata non ci parli
anche delle multiconsulenze che ha ......
...,tanto per fare 1 nome tra i tanti della
tua parte mafiosa , la moglie di miccichè
nella sicilia cuffariana ?....
ma cosa vuoi rispondere stai zitta e vergognati!
Danilo Ramoni
6 settembre 2006 alle ore 13:47Sono pienamente d'accordo con l'accorpamento dei piccoli comuni in un unico ente piu' grosso gestito da persone CAPACI!!
Il mio paese conta 250 residenti ma ci abitano tutto l'anno si e no 200 persone.A capo c'è uno pseudo sindaco, piu' simile ai capetti di Cosa Nostra....il paese è praticamente diviso in 2: lui e la sua numerosa famiglia ( che peraltro riesce sempre a votarlo perchè sono molto numerosi) e tutti gli altri, che, forse anche per il fatto di non essere uniti, non riescono a porre fine alle sue decisiooni molto discutibili....che manco adirlo tirano l'acqua solo al suo mulino e a quello dewi suoi scagnozzi.....che dire...siamo in Piemonte, alto Piemonte......ma la mafia c'è anche qui....solo con un accorpamento con altri paesi piu' numerosi forse la sua egemonia avrebbe finalmente termine...per non parlare comunque dei grandi costi di estione per questi piccoli comuni....speriamo che la sinistra ciaarrivi!!
alessandra lattuada
6 settembre 2006 alle ore 13:48ciao a tutti.
ho letto una interessante analisi previsionale fatta dall'ANCI in collaborazione di Legambiente,(associazione nazionale comuni italiani presidente Leonardo Domenici, DS e sindaco di firenze) riguardo il futuro dei piccoli comuni.
leggo che la tendenza attuale e futura, sarà quella di salvaguardare i piccoli comuni. almeno così è l'intento della legislazione nell'ambito del federalismo per i prossimi anni, voluta dai governi.
all'interno di questa analisi preventiva, non si fa mai, per nessun argomento, cenno ad una eventuale incorporazione tra piccoli comuni, perchè, così si dice, si creerebbero enormi problemi economici sociali e culturali agli stessi.
viene poi, più volte, ribadito il concetto che nei prossimi anni ci sarà addirittura un'aumento demografico all'interno degli stessi, dovuto alla tendenza di spostarsi dalle grandi città, che di fatto oggi sono socialmente e economicamente penalizzanti.
http://www.legambiente.com/piccolagrandeitalia/documenti/ricerche/studiumS3_piccolicomunipdf.pdf#search=%22i%20problemi%20dei%20piccoli%20comuni%22
ora vorrei sapere cosa vuol farci arrivare grillo..
forse nulla..credo
francesco martini
6 settembre 2006 alle ore 13:58ciao Alessandra,
stavolta sono d'accordo con te. Non si globalizzano i comuni..non si lava una macchia facendo un macchione. (p0sta per te.. msn babu114@hotmail.it)
Frank
cosimina vitolo
6 settembre 2006 alle ore 13:48
Conosciamo la tua passione animalista...
Dovresti però riflettere sul fatto che se è vero che i cinghiali soffrono, i cani se la godono...
... Il mondo è competizione, la competizione genera la caccia, non esercitata solo dall'uomo...
(B. Franklin) ogni mattina una gazzella si sveglia all'alba sapendo che per vivere dovra passare gran parte del giorno a correre, se vuol sopravvivere, e tutte le mattine un Leone si sveglia sapendo che dovrà correre per quasi tutto il giorno se vuole sopravvivere...
GENNARO ESPOSITO 06.09.06 12:40 |
questa e natura caro gennaro o devo supporre che per te l uomo e un leone?
f.marletta
6 settembre 2006 alle ore 15:09Visto che tutti NOI, siamo, CACCIATORI E/O PREDE ed è sicuramente già giorno fatto, sarà meglio che abbiamo già cominciato a CORRERE.
CIAO RAGAZZI BUONA SORTE.
Francesco
Mike Ten
6 settembre 2006 alle ore 13:49 riparliamone quando anche un baldo giovanotto sarà vittima di un extracomunitario.
Jane Five 06.09.06 13:14 | Rispondi al commento |
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Discussione
L'aumento delle entrate è merito di Prodi.
Allora anche l'aumento degli stupri è merito di Prodi.
Se sei qui, al 99%, hai votato Prodi. Siccome l'1 sono io--hai votato Prodi!
Quindi, di cosa ti lamenti!?
L'hai voluto--'mo te lo tieni!
michelangelo cianciosi
6 settembre 2006 alle ore 15:18E a te chi l'ha detto che sono aumentati gli stupri?
Perché ne hai letto un po' di più nei giornali?
E questa ti sembra statistica?
Suvvia.
alberto lorenzi
6 settembre 2006 alle ore 13:51Non bastavano le nuove inutili province recentemente istituite, adesso pare che ci siano molti territori che hanno fatto domanda per diventare anche provincia. Se continuiamo così arriveremo a frazionare l'atomo territoriale, facendo aumentare esponenzialmente i costi per lo stato. Bisonga dire basta a questo tipo di sprechi, che servono solo a mantenere una mandria di politici buoni a nulla!
paolo falchini
6 settembre 2006 alle ore 13:52Secondo me non è tanto il numero dei comuni a pesare sul bilancio, ma tutto ciò che la loro esistenza e funzione comporta. E' come per le scuole e gli ospedali:troppo spesso, in passato, sono stati fatti degli "accorpamenti" allo scopo di diminuire la spesa, concentrando le risorse. Il risultato, spesso, è stato quello di avere l'ospedale più vicino a 30 km, o 28 alunni in prima elementare (sono numeri a caso,per fare un esempio!).Tutto questo, però, non ha risolto la questione, per esempio, che in una scuola sono,spesso,impiegati 20 custodi per fare un lavoro per il quale,magari,ne basterebbero 5!Il problema è che, in molti casi, gli altri 15 sono ex dipendenti di imprese private fallite o "delocalizzate" negli anni precedenti che,dopo molta cassaintegrazione,sono stati "assorbiti" nel settore pubblico (i famosi "ammortizzatori sociali") con l'idea che,forse,sarà sempre meglio un custode inutile in più che un baby-pensionato in più!E questo,ovviamente,ha interessato tutto il settore pubblico:scuole,amministrazioni locali,musei e via dicendo. Altro discorso,invece,è voler provare a risolvere i,tanto frequenti,problemi di inefficienza:perché in un ufficio comunale italiano 10 impiegati non riescono a fare quello che in altri paesi fanno 3 persone?Impreparazione?Scarsa incentivazione alla produttività ed alla meritocrazia e,al contrario,"raccomandatocrazia"?Forse sono questi i veri problemi, più che una semplice questione di numeri.E' vero ,però,che i numeri aiutano molto a capire i fenomeni ed a fare confronti.Si tratta,come sempre,di trovare i giusti equilibri tra "un lavoro per tutti" e "uno stipendio adeguato per tutti"(perché,alla fine,gli sprechi ricadono sui lavoratori-contribuenti come aumenti di tasse o mancati aumenti salariali!).
arcadio buendia
6 settembre 2006 alle ore 13:53Qua dentro è diventato un porcile.
alessandra lattuada
6 settembre 2006 alle ore 13:56aggiungo:
non avete voluto la riforma costituzionale.
questo è...
daniele tersio
6 settembre 2006 alle ore 14:02Un giorno morirai anche tu( speriamo il più tardi possibile) ma pensa che bello se in futuro sarai ricordato coma un eroe che ha cercato di cambiare l'italia! il nostro Che Guevara!
-----------------------------------
meglio morto che con che guevara in italia
daniele tersio
6 settembre 2006 alle ore 14:09OT
per chi difendeva l'articolo dell'ucoii dicendo che non paragonava israele ai nazisti lo rimando al blog di grillo....orpo, ma è questo:
http://www.beppegrillo.it/2006/08/nazismo_editoriale.html#comments
caro mio, hai ancora la faccia tosta di sostenere che l'ucoii non ha paragonato israele ai nazisti? Non ti vergogni (come dici te) di scrivere falsità?
alessandra lattuada
6 settembre 2006 alle ore 14:10@ Se non si combatte davvero la chiesa di Roma perderemo tutte,proprio tutte,le battaglie ancora prima di iniziarle. @
giangi deinavigli 06.09.06 11:49
***********
mi sembri tanto mio nonno.. quando faceva questi commenti, davanti ad un bicchiere di rosso, al circolo della bociofila..
era il lontano 1960 e dintorni..
povera italia.
gino vicolo
6 settembre 2006 alle ore 14:14mi associo al Giangi e propongo la bomba al neutrone sul vaticano, per preservare i tesori d'arte. Trovate un tantino drastico?
daniele tersio
6 settembre 2006 alle ore 14:40non era forse la bomba ai neutrini??
la bomba atomica consiste in un neutrone che spacca il nucleo di un atomo di plutonio (o uranio) radioattivo liberandone l'immensa energia che posto dentro un certo diciamo "contenitore" crea un effetto a catena.
gino vicolo
6 settembre 2006 alle ore 14:53La mia era una proposta giocosa (HA HA) non seria, comunque,
a neutron bomb is a type of tactical nuclear weapon developed specifically to release a relatively large portion of its energy as energetic neutron radiation to harm biological tissues and electronic devices that are otherwise relatively protected from the heat blast.
La caratteristica di questo simpatico ordigno è di stecchire gli esseri viventi senza danneggiare i muri. Voilà!
daniele tersio
6 settembre 2006 alle ore 15:02La caratteristica di questo simpatico ordigno è di stecchire gli esseri viventi senza danneggiare i muri. Voilà!
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mi ricordavo fosse ai neutrini, probabilmente ho fatto casino con un altra cosa.
comunque più che usarla sul vaticano la userei contro i paesi del medio oriente.....
Mario Daiana
6 settembre 2006 alle ore 14:11Abito in palazzo dove fino a due anni fa non avevamo l'amministratore di condomino perchè a turno c'era chi si prendeva la briga di sistemare gli eventuali problemi!
Quando si bruciava la lampadina mio padre la comprava e la cambiava> scontrino> 1 euro> stop!
Poi com al solito qualche snob di turno ha voluto l'amministratore adesso costo
lampadina 20 euro!
Come se non si sa che gli amministratori prendono soldi per vendere gli appalti!
la talpa 06.09.06 13:51
Ma sai perchè la lampadina costa 20 euro? Perchè, per LEGGE, l'Amministratore è tenuto a fare eseguire i lavori a una ditta abilitata che pagherà dietro presentazione di una ricevuta fiscale o di una fattura. Quindi i 20 euro non vanno all'Amministratore, ma all'elettricista.
Ti invito inoltre a non generalizzare su nessuna categoria di lavoratori, dipendenti o autonomi che siano.
Riccardo Giuliano
6 settembre 2006 alle ore 14:12Si risparmierebbero un sacco di soldi così come sulla chiusura di taluni ospedali, lasciando dei presidi per il pronto soccorso e gli interventi di primissima urgenza e lavorando,inoltre, sulla assistenza domiciliare del malato.
Se un malato potesse, subito l'intervento, trascorrere la degenza a casa con visite quotidiane di un infermiere per le opportune medicazioni e i controlli di rito, non starebbe meglio che rimanere in ospedale a mangiare porcherie in un ambiente angusto e deprimente?
Andrea Brizzi
6 settembre 2006 alle ore 14:19Ricca', se ti levi un dente magari si può, ma ci sarà pure un motivo se in tutto il mondo ci sono gli ospedali?
filippo russo
6 settembre 2006 alle ore 14:13DIMINUIRE LA SPESA PUBBLICA RIDUCENDO I COMUNI?
è come voler prosciugare il mare usando un cucchiaio.
basterebbero 2 rappresentati eletti nelle regioni per formare il parlamento italiano, 1 per la camera e 1 per il senato, che eleggono il presidente del consiglio, che a sua volta ASSUME con contratto co. co. pro i dirigenti da mettere a capo dei vari reparti dell'amministrazione dell'azienda italia.
2 soli ministeri 1 per gli interni e 1 per gli esteri.
a cosa servono ste centinaia di parlamentari?
riduciamo loro e il debito dell'italia si azzera in qualche annetto
giuseppe campa
6 settembre 2006 alle ore 14:30E bravo,ma ha pensato dove andranno tutta questa brava gente? non ha pensato alle centinaia di persone che dovrebbero spiegare cosa facevano e SE lo facevano? La sua pensata è irrazionale poichè con una sola manovra sistemerebbe i conti pubblici,la burocrazia,e soppratutto eliminerebbe l'unica cosa che in Italia funziona,cioè la partitocrazia.Dove metto mio cugino? Ci pensi prima di scrivere cose giuste.Non sono capite
Antonio Ciardi
6 settembre 2006 alle ore 14:14Non dimentichiamo chi gli Hezbollah,non sono altro che libanesi,con rappresentanti politici a Beirut.
Da domani potrebbero indossare l'uniforme della guardia nazionale
e diventare,cosi',"regolari"!
Se esistono hezbollah,hamas ci sara'pure un motivo.
Israele in tre settimane ha distrutto gli ultimi 15 anni di economia
e crescita industriale libanese.
Milioni di esseri umani non si riprenderanno piu'.
Intere generazioni "segnate" dalla follia omicida di Israele e soci.
Bisogna bandire la guerra e i pazzi che la fabbricano.Fanculo l'atomica.
Di certo milioni di persone non muoiono per essa.
Miliardi di dollari girano per altri tipi di armi,quelle che uccidono realmente e quotidianamente.
Chiara Bossi
6 settembre 2006 alle ore 14:22Bastava che i "libanesi,con rappresentanti politici a Beirut." non entrassero in territorio israeliano per cattuare soldati dell'esercito israeliano e si limitassero a lanciare razzi come han fatto negli ultimi anni e tutto cio' che tu descrivi non sarebbe successo
Antonio Ciardi
6 settembre 2006 alle ore 14:33Brava!
E gli israeliani che vanno a fare spesa nei "territori occupati"
con i carrarmati?
E tutte le persone che ammazzano,facendole passare per terroristi,senza uno
straccio di prova?E solo perche'cosi' hanno deciso:Erano terroristi!
E poi vatti a leggere da chi sono manovrate le agenzie preposte alla traduzione dei commenti musulmani.
Quotidianamente vengono rapite persone(vedi italiani in Africa)
perche'l'Italia non dichiara guerra e cerca di risolvere la faccenda diplomaticamente?
f.marletta
6 settembre 2006 alle ore 14:35Io capisco la difficoltà ma un pochino di autocritica, riflessiva, non farebbe male, la ragione e la verità non si conquistano, secondo me e veramente senza voler salire in cattedra, con affermazioni categoriche che escludono possibili verità alternative.
METTETECI OGNI TANTO UN " SECONDO ME " E SONO CERTO CHE LE RISPOSTE SARANNO SEPPUR CANTRADDITTORIE PIU' RAZIONALMENTE ACCETTABILI E APERTE A TESI DIVERSE oltre a più gradite da leggere. Perdonate l'intromissione, è una opinione, Grazie , Ciao
Francesco
daniele tersio
6 settembre 2006 alle ore 14:38Quotidianamente vengono rapite persone(vedi italiani in Africa)
perche'l'Italia non dichiara guerra e cerca di risolvere la faccenda diplomaticamente?
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forse perchè gli stati che dici non predicano da anni l'annientamento dell'italia, non mandano kamikaze, non sparano missili contro di noi, nè invadono continuamente il territorio con blitz.
Ma forse a te fa comodo vedere i morti fatti dagli israeliani e non da quelli fatti dai libanesi, siriani, iraniani, iracheni e egiziani.
Un po come i soliti pacifinti che spaccano i maroni solo contro l'america e non contro gli stati che fanno altrettanto.
Chiara Bossi
6 settembre 2006 alle ore 14:41Ovviamente tutto quello che scrivo e' una mia opinione....ma nel caso specifico ho riportato un fatto.
Faccio notare che cmq semmai gli israeliani vanno a fare la spesa coi carri armati nei territori palestinesi occupati e non in libano.
A volte saro' anche un po' troppo diretta ma mi infastidisce chi vuole dipingere gli hezbollah come comuni cittadini....e gli israeliani come il demonio....mi capirai....
Antonio Ciardi
6 settembre 2006 alle ore 14:54Ti capisco e rispetto il tuo modo di vedere le cose.
Mi piace ripetere:Meglio non informati,che male informati!
Ovviamente non riferito a te in modo specifico.
Ti saluto,alla prossima.
f.marletta
6 settembre 2006 alle ore 15:03E' stato piacevole leggere una serie di vere argomentazioni compiute, speriamo che accada più spesso, grazie a voi tutti.Ciao
Francesco
roland barthes
6 settembre 2006 alle ore 14:16
@ Se non si combatte davvero la chiesa di Roma perderemo tutte,proprio tutte,le battaglie ancora prima di iniziarle. @
giangi deinavigli 06.09.06 11:49
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mi sembri tanto mio nonno.. quando faceva questi commenti, davanti ad un bicchiere di rosso, al circolo della bociofila..
era il lontano 1960 e dintorni..
povera italia.
alessandra lattuada 06.09.06 14:10
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Tuo nonno aveva ragione e ancora niente e' stato fatto contro questa feccia criminale pedofila !!
Massimo Chiostrini
6 settembre 2006 alle ore 14:23Povero giangi....... è anche capace che tu voti rifondazione comunista
daniele tersio
6 settembre 2006 alle ore 14:48Tuo nonno aveva ragione e ancora niente e' stato fatto contro questa feccia criminale pedofila !!
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eh lo so, purtroppo i comunisti sono protetti dalla legge del dopoguerra e non li puoi toccare.
PEOLI MAURIZIO
6 settembre 2006 alle ore 14:19HO UN'IDEA ANCORA MIGLIORE BEPPE!!!!
ASCOLTA INVECE DI 800 COMUNI, FACCIAMONE UNO SOLO CON SEDE A ROMA.
COSI PER FARE UNA CAZZ.UTISSIMA PRATICA ANCHE LA PIU' BANALE MI DEVO FARE 600 KM!!!
AH BEPPE, MEGLIO DI QUESTA SAI CHE C'E'??
VATTENE A FAN.CULO STRONZO!!!!
QUESTA E' LA MIGLIORE DI TUTTE CI RISPARMI DI DOVER LEGGERE TUTTI I GIORNI LE TUE STRO.ZATE!!!!
Massimo Chiostrini
6 settembre 2006 alle ore 14:27Quello di ridurre il numero di comuni così da poter poi licenziare qualche migliaio di statali e comunali parassiti è tra le poche cose intelligenti che sono state proposte. O meglio, cose intelligenti Beppe ne dice.... è che molte sono irrealizzabili per più motivi.
Severino Cirillo
6 settembre 2006 alle ore 14:28ma al lavoro ti obbligano a leggere il blog di beppe grillo?
lui non ti obbliga mica a leggere quello che scrive.sei tu che lo leggi.
o mi sbaglio?
basta che non entri nel sito no? e la tua vita non può che migliorare.
e complimenti per la capacità di analisi e autocontrollo
Luca Palazzotto
6 settembre 2006 alle ore 14:29Bonjour finesse... probabilmente si tratta del figlio di qualche sindaco di un paese sotto i 50 abitanti. Forse ha paura che la proposta gli porti via il posto da consigliere tanto sudato...
Ottima idea invece: questo si' che sarebbe un modo intelligente di risparmiare fondi, piuttosto che tagliare sui soliti settori.
PadoaSchioppa che ne dice?
Giorgio Antinori
6 settembre 2006 alle ore 14:30Non mi risulta che visitare il blog di Beppe Grillo sia obbligatorio.
giuseppe mangano
6 settembre 2006 alle ore 14:42se non ti va di leggere cose intressanti o che stuzzicano l'intelletto continua a fare altro.....non ci mancherà il tuo parere...
Stella Cordini
6 settembre 2006 alle ore 14:48Il problema dell'Italia è che abbiamo i mezzi e non siamo capaci ad utilizzarli. Esiste INTERNET... e proprio Grillo nel suo Tour del 2005 ci ha fatto vedere quante cose si possono fare con Internet. Bisognerebbe saperlo usare. Bisognerebbe che agli sportelli statali (soprattutto quelli di quei paesini di cui sopra) non ci fossero dei vecchi decrepiti che compilano i moduli a mano perchè non sono capaci ad accendere la stampante (fornita dallo stato, nuova di pacco, ancora imballata e pagata con i nostri soldi!!!). Se è vero che in Germania sono riusciti a inglobare più comuni in uno unico più grande, riducendo le spese (dello STATO, cioè nostre!!!) perchè non dovremmo riuscirci noi????? Non credo che nemmeno là facciano 600 km per il rinnovo della carta d'identità...
PROVIAMO A SVEGLIARCI! Non facciamo vedere di essere veramente la scarpa vecchia dell'Europa...
Laura Damiano
6 settembre 2006 alle ore 15:02Stronzo sarai tu, villano becero maleducato... ma chi ti obbliga a leggere Beppe, santo cielo?? Vattene a fare qualche lavoro socialmente utile, prima di usare questi spazi liberi per gettare merda addosso agli altri!!!
Massimo Chiostrini
6 settembre 2006 alle ore 14:21Povero giangi....... è anche capace che tu voti rifondazione comunista
ivana iorio
6 settembre 2006 alle ore 14:30ma cosa se ne fa dell'anergia atomica l'iran ?
quante fabbriche di alluminio ha ? quante fabbriche di vetro ha ? quali fonderie ha ?
per accendere un po' di lampadine e qualche elettrodomestico occorre cosi' tanta energia ?
energia..... si perche' altrimenti quale altro utilizzo potrebbe avere l'arricchimento dell'uranio ?
vuoi vedere che ha ragione bush e che occorerebbe un po' di democrazia ?
una atomica in mano a dei pazzi..sono dolori per isralee il resto dell'umanita'!!
riccardo orlandi
6 settembre 2006 alle ore 14:35Ci fa le stesse cose dell'America, della Russia, dell'Europa e della Cina.
Tutte scuse dell'USA per giustificare un'altra guerra!
Riccardo Orlandi.
Massimo Chistrini
6 settembre 2006 alle ore 14:41Allora vai a vivere in Iran per vedere se è uguale all'UsA all'Europa, e con distingua alla Cina.
daniele tersio
6 settembre 2006 alle ore 14:47Tutte scuse dell'USA per giustificare un'altra guerra!
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lo dirai te agli ebrei quando israele verrà nuclearizzata?
riccardo orlandi
6 settembre 2006 alle ore 15:05Quello che voglio dire è che non siamo noi a poter dire chi deve avere l'atomica e chi no. L'America, che si dice tanto pacifica, negli ultimi cinquant'anni è la nazione ha causato guerre del tutto evitabili (Vietnam, Iraq '90, Afghanistan, ancora Iraq). Forse sarebbe opportuno che proprio gli USA abbandonino il nucleare visto che proprio loro sono i più propensi alla guerra. Non dimentichiamo che sono stati anche gli unici ad usare LE bombe atomiche, e non divaghiamo sul fatto che "non avevano idea dei danni che avrebbero provocato" che tanto non è vero.
Solo chi ha rinunciato al nucleare puo' chiedere all'Iran di abbandonare i suoi progetti, tutti gli altri dovrebbero avere il buon senso di stare zitti.
Paolo Fraschini
6 settembre 2006 alle ore 14:32alcuni anni fa, precisamente nel 1992, a seguito dell'approvazione della Legge 142/1990, la prima riforma dell'ordinamento degli enti locali, nella quale era prevista l'unione dei comuni, assieme ad alcuni amministratori del mio territorio(all'epoca ero consigliere nel mio piccolo comune) lanciammo la proposta di unire i comuni della Lunigiana (provincia di Massa Carrara) che da 14 potessero diventare almeno tre.
a corredo di questo, disponendo dell'amicizia e cordialità di un docente universitario dell'Università Cattolica di Milano, avevamo presentato anche un progetto spiegando l'enorme economia di spesa e i maggiori investimenti possibili con inevitabili vantaggi economici e di qualità nei servizi erogati per i cittadini.
Proposte del genere in Italia (mi risulta che in Germania anni fa abbiano ridotto i comuni ex lege accorpando quelli minori sino a 10.000 abitanti) è di difficile percorso, pensiamo sia ai privilegi e alle nicchie createsi nel tempo, la facile demagogia e campanilismo e per i partiti politici avere un certo numemro di consiglieri significare accontentare la volgia di posti ma anche un controllo capillare del territorio e del consenso.
La proposta di Grillo mi trova quindi pienamente favorevole.
Jean-Antoine-Nicolas-Caritat de Condorcet
6 settembre 2006 alle ore 14:39Cara IVANA,
ti chiedi a che serva l'energia atomica in Iran?Se la Corea del Nord non avesse l'atomica, sarebbe già stata spazzata via dal tiranno della Casa Bianca. Quindi l'atomica (la bomba, più che l'energia) serve come disincentivo nei confronti degli USA. Sarà pure un discorso spiacevole, ma è così che stanno le cose.
Perché allora non proporre un disarmo totale, la messa al bando degli ordigni nucleari tutti, quelli degli stati Uniti, quelli di Israele, della Cina, dell'India, dell'Inghilterra, della Russia, del Pakistan?
daniele tersio
6 settembre 2006 alle ore 14:47all'iran serve come incentivo per nuclearizzare israele, mica per altro.
Secondo il tuo ragionamento dell'usa imperialistica a quest'ora il mondo sarebbe nel fall out radioattivo causato dall'america durante le sue conquiste.
Jean-Antoine-Nicolas-Caritat de Condorcet
6 settembre 2006 alle ore 15:06Secondo il mio ragionamento no di certo, ma forse secondo ciò che lei attribuisce al mio ragionamento. Il problema è suo. Mi dispiace, nulla di personale.
gianni speto
6 settembre 2006 alle ore 14:39RISCOPRIRE MAZZINI.....
Saverio Serio
6 settembre 2006 alle ore 14:41Ciao Beppe!!!
Ma ieri sera alle 20.25 ve lo siete beccato l'amicone DELLA VALLE che dice su RAIUNO che "una legge sul conflitto di interesse non è una priorità per il Nostro Paese"?
BRAVO BRAVO, BRAVO DELLA VALLE!!!
DAVVERO BRAVO!!!
UN ALTRO CHE HA CALATO LE MUTANDE!
MAMMA MIA, CHE BANDA!!
ivana iorio
6 settembre 2006 alle ore 14:43Il ministro degli Esteri Massimo D'Alema ha detto oggi che la missione di pace delle Nazioni Unite a cui partecipa anche l'Italia comporta "rischi molto seri", per il fragile quadro politico del paese ma anche per la possibilità di attentati terroristici.
le bandiere !!!! le bandiere!!!! dove sono finite le bandiere ????
dimenticavo: l'idea non e' stata di berlusconi
daniele tersio
6 settembre 2006 alle ore 14:57ti correggo, l'idea non è stata degli usa.
Non si è mai vista una forza d'interposizione insediata nel paese "occupato"....nè si è mai vista una forza d'interposizione soggetta all'autorità del paese senza possibilità di fare nulla.
Laura Cristofori
6 settembre 2006 alle ore 14:43E' la prima volta che scrivo nel blog e lo faccio perchè ci sono rimasta male nel vedere parole di persone che non centrano nulla con i temi proposti.
Ho letto molte discussioni con interesse e c'è sempre l'IDIOTA EGOCENTRICO che parla di altro.
SIETE TRISTI!!!
Se avete del tempo da far perdere agli altri che sono interessati alle discussioni vi do un consiglio:
ANDATE A VENDEMMIARE CHE E' STAGIONE!
daniele tersio
6 settembre 2006 alle ore 14:45se non avessi scritto sarebbe stato meglio....sarebbe un'altra egocentrica in meno che parla di altro nel blog
filippo russo
6 settembre 2006 alle ore 14:44Ci pensi prima di scrivere cose giuste.Non sono capite
giuseppe campa 06.09.06 14:30 |
caro peppino :-) permettimi di dissentire leggermente con te.
nn è vero che nn sono capite, ma, credo, che nn vogliono capire.
la gente ha paura di cambiare, significherebbe buttare alle ortiche anni di vita trascorsa nella tranquilla sicurezza che tanto la colpa è degli altri e nn di certo mia.
capisci peppì che ammettere che la colpa è mia e soltanto mia nn è facile, nn si farebbe certo bella figura coi figli, il fatto poi che con questo atteggiamento nn daranno nessun futuro ai loro stessi figli è irrilevante.
tanto la colpa nn è mica mia
alessandra lattuada
6 settembre 2006 alle ore 14:46Tuo nonno aveva ragione e ancora niente e' stato fatto contro questa feccia criminale pedofila !!
roland barthes 06.09.06 14:16
*********
feccia criminale pedofila.. c'è da vergognarsi di chi ancora crede in questi luoghi comuni di basso livello, e li esterna pure con tanta impudenza.
mi vien da credere che questi signori abitino in un paesino sperduto della sila e che vedano il mondo con i mezzi di 100 anni fa.
altro che progresso delle civiltà..
sveglia! tra poco siamo nel 2007!!
no comment alla becera ignoranza..
tommaso Moro
6 settembre 2006 alle ore 14:49ciao Beppe,
interessante la tua riflessione che poi penso sia quella anche dei pochi Italiani (con la I maiuscola) assennati oggi in circolazione. Oggi siamo nel caos più totale dove chiunque basta arraffare è capace di vendersi anche la madre del vicino visto che la propria l'ha già venduta da tempo. Comuni microscopici che giocano sulle cifre demigrafiche per avere un miglior gettone di presenza per il sindaco, costruendo a go-go case popolari per rinpinzarle di extra comunitari, questa è la realtà. Senza contare poi l'altra grande invenzione che ti è sfuggita: le COMUNITA'. Questi enti locali nati dalla fusione teorica di micro realtà non sono altro che altri balzelli che consumano danaro pubblico a go-go: la Comunità Collinare serve ai collinari, quella Montana serve ai montanari...e io pago altri Presidenti, dipendenti vari, Poliziotti Locali etc...e io pago. A proposito, secondo me per razionalizzare ed essere più efficienti sarebbe meglio far diventare comune ogni condominio in modo che la carta d'identitià me la faccia direttamente il portinaio. Sai che risparmio di tempo!?!
giacomo zappa
6 settembre 2006 alle ore 14:49Viva i sindaci che accettano le tangenti e fanno le cose che servono!
Abbasso i sindaci che non accettano le tangenti e non fanno le cose che servono!
Ha fatto più danni prandini o martinazzoli?
Jean-Antoine-Nicolas-Caritat de Condorcet
6 settembre 2006 alle ore 14:51SENTO parlare, ovvero leggo, di "parassiti".
Come lo chiamate voi un individuo che si serve della manodopera altrui, la sottopaga, si serve di una legge per la quale può assumere con contratti umilianti per un anno (rinnovabile) e va avanti così, mentre il lavoratore non ha diritti, ferie, malattia pagata, ha solo il dovere di lavorare s evuole un pur minimo stipendio, intanto lui (l'individuo) incassa il suo profitto (che una volta si chiamava plusvalore, ma oggi i radical chic della sinistra al ketchup hanno cancellato questo termine); voi uno così come lo chiamate?
Probabilmente se siete dalemiani lo chiamerete capitalista, o libero imprenditore, io invece lo chiamo "parassita" (o sanguisuga, che poi è un parassita).
Arrivederci.
Libertà ed Eguaglianza!
Jean-Antoine-Nicolas-Caritat de Condorcet
Antonio cometti
6 settembre 2006 alle ore 14:52Cara IVANA,
ti chiedi a che serva l'energia atomica in Iran?Se la Corea del Nord non avesse l'atomica, sarebbe già stata spazzata via dal tiranno della Casa Bianca. Quindi l'atomica (la bomba, più che l'energia) serve come disincentivo nei confronti degli USA. Sarà pure un discorso spiacevole, ma è così che stanno le cose.
Perché allora non proporre un disarmo totale, la messa al bando degli ordigni nucleari tutti, quelli degli stati Uniti, quelli di Israele, della Cina, dell'India, dell'Inghilterra, della Russia, del Pakistan?
Jean-Antoine-Nicolas-Caritat de Condorcet 06.09.06 14:39 | Rispondi al commento |
Coglione bello, perchè non vai in quel paradiso di democrazia...
La Capitale di questo Paradiso è sempre al buio!! Accendono le luci quando gira un bus turistico!
L'età media è quella dei Romani all'aepoca dell'impero!!!
Nel decennio scorso per la carestia sono morte due milioni di persone!!!
E il dittatorello Kim Il etc.etc. spende 700000 euro all'anno del più prelibato cognac francese....
f.marletta
6 settembre 2006 alle ore 14:53IN MANCANZA DI RIFERIMENTI CERTI UN O.T. DEGNO, CREDO, di interesse, per tutti.Con le scuse,
Francesco
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E'stato accertato che le traduzioni dei discorsi di Ahmadinejad,di fonte occidentale,
travisano completamente il senso dei sui discorsi.
Gli americani si interrogano sulle reali capacita'cognitive del presidente.
Notizia riportata sull'informazione tedesca.
Su quella italiana ..non so!
Antonio Ciardi 06.09.06 13:18
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Caro Antonio c'è un solo modo per sapere:
se sei un fidelizzato di GRILLO, CHIEDI CON UNA MEIL A LUI O AL SUO STAF, una reale pubblica traduzione di quelle dichiarazioni sul BLOG. Se GRILLO è quello che tutti pensiamo, e può avere le dichiarazioni originali di cui parli, ti, e ci, darà quasi certamente una pubblica risposta.
Le tue affermazioni dubitative sono veramente importanti e gravi, meriterebbero un serio approfondimento, chissà. Ciao
Francesco
daniele tersio
6 settembre 2006 alle ore 14:58è stato accertato da chi che le traduzioni siano false?
Antonio Ciardi
6 settembre 2006 alle ore 15:23Caro Francesco,la tua risposta mi provoca un certo imbarazzo a risponderti.
Mi sembra ti stia affacciando al mondo per la prima volta.
Non voglio essere duro,ma dico Io:Guerre provocate da falsi motivi
stermini,genocidi,milioni di persone mantenute in uno stato di miseria e abbandono,e Tu mi dici che cio'che posto e'grave.
Mi sarei aspettato che qualcuno dicesse:E'OVVIO!
Non appartengo a nessuna cricca,litigo anche da solo Ah!Ah!
Ti saluto
daniele tersio
6 settembre 2006 alle ore 14:55anche l'iraq è una missione di pace dell'italia, ma nessuno fece sto casino?
vuoi un altro esempio di guerra come missione di pace senza autorizzazione onu?
i balcani. D'alema diede l'uso delle basi all'america come appoggio e fu una guerra SENZA l'autorizzazione dell'onu, ma nessuno disse niente.
Forse i pacifinti come te sono il cancro del mondo pronti a vendersi per 4 soldi senza un minimo di dignità nel seguire la propria ideologia. La pace senza se e senza ma l'avete già dimenticata.
Nicola Cellamare
6 settembre 2006 alle ore 14:56Mulini a vento, pannelli solari, cibi solo bio: ecco il paese più ecologico d'Italia. E d'Europa.
Un prodigio? No, ma quasi: Varese Ligure, piccolo borgo appenninico tra Parma e La Spezia, ha meritato in pieno il titolo di paese più ecologico d'Europa.
http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Unique&id=3388
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per vedere il video clicca sul mio nome
Salvatore Abbate
6 settembre 2006 alle ore 14:57Vedi Toscana/Emilia Romagna, governate per 50 anni dal PCI prima e PDS oggi e Sicilia/Calabria governate per 50 anni dalla DC prima e da FI oggi.
Ma che dici?!?
Accendete il cervello prima di parlare o scrivere.
Non è destra contro sinistra: E' COMPETENTI ONESTI LAVORATORI contro LADRI IMBROGLIONI FARABUTTI
alberto tomat
6 settembre 2006 alle ore 14:58I piccoli comuni pssono essere palestra di democrazia e di partecipazione. E perchè lo siano veramente si potrebbe sopprimere le varie indennità, che nella "seconda republica" sono state lautamente aumentate.
In sostituzione propongo di risparmiare su distacchi,comandi, permessi sindacali. che nel pubblico, in definitiva, sono pagati dal contribuente.
Jean-Antoine-Nicolas-Caritat de Condorcet
6 settembre 2006 alle ore 14:59Coglione bello, perchè non vai in quel paradiso di democrazia...
La Capitale di questo Paradiso è sempre al buio!! Accendono le luci quando gira un bus turistico!
L'età media è quella dei Romani all'aepoca dell'impero!!!
Nel decennio scorso per la carestia sono morte due milioni di persone!!!
E il dittatorello Kim Il etc.etc. spende 700000 euro all'anno del più prelibato cognac francese....
Antonio cometti 06.09.06 14:52 | Rispondi al commento |
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Su signor Cometti,
si calmi, stia tranquillo, si è sfogato, mi ha dato del coglione ed ora i coreani avranno sicuramente risolto i loro problemi grazie a questo suo gesto.
Ad ogni modo non mi pare di avere elogiato la Corea del Nord, né di aver espresso invidia nei confronti dei suoi abitanti, ma lei forse l'ha intesa così, l'unico di tutto il blog immagino.
Mi pare di aver esposto un pensiero in linea coi fatti: quei Paesi detti "non allineati", senza bomba nucleare, sono a rischio invasione. Detto questo, non è che io auspichi che l'Iran possegga l'atomica. Cerco però di guardare ai fatti, più che fare elucubrazioni mentali.
Saluti.
Libertà ed Eguaglianza!
Jean-Antoine-Nicolas-Caritat de Condorcet
daniele tersio
6 settembre 2006 alle ore 15:05la bomba nucleare è l'ultima cosa per evitare l'invasione....è come cercare di passare inosservati di notte montando un faro sulla testa.
Jean-Antoine-Nicolas-Caritat de Condorcet
6 settembre 2006 alle ore 15:15Se non ricordo male, la Corea del Nord era uno statoi canaglia, poi dichiarò di avere l'atomica e da quel momento, per Bush, si poteva trattare in modo diplomatico anziché ricorrere all'extrema ratio. Fa la sua sporca differenza avere l'atomica o no, almeno per determinati Paesi, non trova?
Jean-Antoine-Nicolas-Caritat de Condorcet
daniele tersio
6 settembre 2006 alle ore 15:25per un paese che non sia una dittatura teocratica direi di sì, ma per un paese che non fa altro che predicare la nuclearizzazione di israele te la sentiresti di rischiare milioni di vite?
Jean-Antoine-Nicolas-Caritat de Condorcet
6 settembre 2006 alle ore 15:49Le parole contro israele le hanno sempre dette in Iran, oggi fanno notizia, un tempo no, sono frasi ad uso e consumo degli iraniani che sono contenti così. E poi non è forse una teocrazia quella in cui il presidente dice di aver intrapreso una guerra perché glielo ha detto Dio inpersona?
Jean-Antoine-Nicolas-Caritat de Condorcet
manuela bellandi
6 settembre 2006 alle ore 15:00f.marletta 06.09.06 14:53
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Beppe ha già spiegato nel suo spettacolo "incantesimi" che tutte le traduzioni di questo tipo sono effettuate da un organo solo controllato dall'america...(riferisco a memoria )
Ciao
f.marletta
6 settembre 2006 alle ore 15:48Grazie Manuela, ricordavo anch'io qualche cosa del genere, infatti mi riferivo alle dichiarazioni originali e non alle traduzioni, infatti o messo in evidenza il, se? Per quello che, capisco, di Grillo è un furbone, secondo me. Ma come ho già detto è un "cancheraccio" e non gli piacciono un granchè le palle, a meno che non le racconti lui, e non lo farebbe mai a danno di qualcuno, magari per stimolare reazioni per poi discuterne. Ciao
Francesco
Icnhos Sandalia
6 settembre 2006 alle ore 15:01Grillo,ti lamenti dei comuni,quì i Sardegna si moltiplicano le provincie come funghi,si sono letteralmente raddddoppppiate.Cou un'unico risultato...nuovi amministratori(come dici tu un'incarico nn si rifiuta a nessuno),comuni che litigano aspramente per avere la sede nel proprio comune,pochi soldi per tutte le provincie con il risultato che le quattro storiche provincie che già nn brillavano in quanto a soldi ora si trovano ad annaspare ......
Cmq questa volta nn è colpa dello stato ma di una manica di amministratori che pur di tenersi buoni voti e incarichi a data una provincia a chi ne ha fatto semplice richiesta.
Bastava far funzionare bene le Provincie che già esistevano magari decentarndo i servizi e facendoli funzionare al meglio.
giacomo zappa
6 settembre 2006 alle ore 15:02- che palle la chiesa
- che palle l'o.nu. (organizzazione nullafacenti)
- che palle destra e sinistra
- che palle i comunisti che dicono che è vergognoso andare in pensione a 57 anni
- che palle i comunisti in barca a vela
- che palle berlusconi che ride
- che palle i neo-fascisti ignoranti
- che palle quelli che si lamentano sempre come me
Antonio cometti
6 settembre 2006 alle ore 15:05Ogni missione di pace comporta rischi. Molti pacifisti si sono fatti ammazzare perche' erano altruisti.
Solo una destr.onza come me, quella che pensa solo a se stessa, non glie ne puo' fregare di meno delle missioni di pace.
Ogni missione di pace comporta rischi. Molti pacifisti si sono fatti ammazzare perche' i rischi ci sono.
Solo una destr.onza come me, quella che pensa solo a se stessa, non glie ne puo' fregare di meno delle missioni di pace.
Domani ancora qualche esercizio eh?
Ora puoi tornare a copiare dalla Padania.
Amaro Lucano 06.09.06 14:49 | Rispondi al commento |
_________________________________________________
Finalmente un esperto nel campo militare! Puoi spiegarmi le regole di ingaggio delle seguenti missioni?
1) Libano 84
2) Somalia 90
3) Kuwait 91
4) Kossovo 99
5) Afghanistan 01
6) Iraq 03
7) Libano 06
attendo risposta!
Alex Bettinari
6 settembre 2006 alle ore 15:06Comuni piccoli embrioni di vera democrazia? Io direi che sono solo il pretesto per prendersi stipendi statali. Ovviamente questa sinistra con il cervello all'età di Marx non riesce a comprendere che la vera ripartenza italiana passa per lo snellimento dell'apparato pubblico (vedi ministeri e sottosegretari freschi...) ma che volete farci, come li riprenderebbero i voti di quelli ai quali viene tolto il posto pubblico? Sarebbe ora che un sacco di gente pagata per fare "colazione" andasse a sudarseli i soldi o con i muscoli o con l'ingegno e sarebbe ora di costruire una società meritocratica e non partitocratica. MA questa è una utopia...
giangi deinavigli
6 settembre 2006 alle ore 15:09@@@
@Daniele Tirsio(che commenta il mio post delle 11 e rotti).
Hai sbagliato tutto,come te lo devo far capire che non sono "pretefobo".
Di loro e del loro dio non mene frega niente.
Solo che loro,grazie al loro dio,son duemila anni che mangiano gratis.
Se ti sta bene:pagali.
I di pagarli per te e per quelli come te sono stanco.@@
@
Lattuada ore,14/10.
Tuo nonno,che fra l'altro beveva vino ROSSO,era persona intelligente.
Tu da li cos'hai preso?
(ma non dovevamo evitarci?)@@
@
Per gino vicolo,ore 14/14.
Ok arruolato,il generale capo però è joseph pane.
Quindi sarà lui a darti il grado,io sono soldato sempliciotto e semplice.
Ciao.
@
x Massimo Chiastrini ore 14,23.
Mi domandi se voto rifondazione?
Ebbene nel mio parlamento ideale rifondazione comunista si pone all'estrema destra.
Però oggi,visti i partiti:sì la voto.
Tranne l'ulltima volta che ho votato Di pietro,purtroppo.
Purtroppo,non per di pietro ma per chi è stato eletto nel suo partito(Non ricordo il nome di chi ha fatto le scarpe alla Menapace).@@
giangi
p.s.
Torno sul blog dopo le 18,non massacratemi,grazie
daniele tersio
6 settembre 2006 alle ore 15:12si vede che sei proprio fissato.....dici che io mantengo i preti...io che sono ateo???
oddio dopo aver letto che voti estrema sinistra ho capito che sei una di quelle persone che non ragionano con la propria testa, ma per ideologie inculcate tipo lavaggio del cervello.
insomma, parlare col muro da più soddisfazione, almeno fa finta di ascoltare!
--------------------------------
chi ha fatto le scarpe alla Menapace
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se è la senatrice di rc che voleva abolire le frecce tricolori non posso fare altro che tirare un sospiro di sollievo che ci sia qualcuno di abbastanza intelligente da non abolire la pattuglia acrobatica migliore del mondo con 10 elementi che danno un'emozione unica e non rara!
Jean-Antoine-Nicolas-Caritat de Condorcet
6 settembre 2006 alle ore 15:18Chi vota per l'estrema sinistra?
Cos'è l'estrema sinistra?
Davvero dite che sia esistito (o addirittura esiste) un partito di sinistra (davvero di sinistra, non solo nominalmente) che si sia mai presentato alle elezioni? A me non risulta, forse ero distratto.
Jean-Antoine-Nicolas-Caritat de Condorcet
alessandra lattuada
6 settembre 2006 alle ore 15:29la capacità di riconoscere il vero dal falso e gli intelligenti dagli imbeci.lli..
e non per ultimo il senso del pudore..
tranquillo.. evito sempre le stronz.ate che scrivi.
questa è un'eccezione che conferma la regola.
ti saluto igno.rante.
Jean-Antoine-Nicolas-Caritat de Condorcet
6 settembre 2006 alle ore 15:10Concordo su molti punti, è più o meno quel che volevo dire, e cioé che per negoziare (e anche per non fare la fine del sorcio come l'Iraq) bisogna avere le stesse armi degli altri, sennò si parte svantaggiati.
Sarebbe meglio che nessuno avesse l'atomica, altrimenti tutti vorrebbero averla, lapalissiano per me, per lei, ma forse non per tutti.
Jean-Antoine-Nicolas-Caritat de Condorcet
riccardo orlandi
6 settembre 2006 alle ore 15:13OT: Potreste dare una lettura (ed eventualmente aderire) a questa petizione sull'uso e la legislazione del P2P? Ritengo possa essere interessante per tutti.
http://www.scambioetico.org/petizione/petizione.html
Cordiali saluti, Riccardo Orlandi.
daniele tersio
6 settembre 2006 alle ore 15:19il miglior modo per fare un censimento di chi usa il p2p e sgamarli subito!
Paolo Rossi
6 settembre 2006 alle ore 15:22Riccardo, non so se sei stato tu a scrivere la petizione, ma secondo me i provaider sarebbero felici di pagare una quota per i loro clienti. alla fine se non ci fosse il p2p le adsl sarebbero il 90% in meno.Penso che queste socetà dovrebbero trovare un accordo con la Siae e il ministero.
X Grillo.
Se hai trovato i 15 miliardi necessari per l'opa, puoi porre anche questo argomento in consiglio di amministrazione.
giovanni pirri
6 settembre 2006 alle ore 15:13Con le vittorie di lunedi siamo tornati a +201,28% e per oggi vi propongo:
TENNIS: BLAKE-BERDYCH 1 QUOTA 1.64 EURO 15
OLANDA-BIELORUSSIA 1 QUOTA 1.19 EURO 15
MACEDONIA-INGHILTERRA 2 QUOTA 1.32 EURO 15
NORVEGIA-MOLDAVIA 1 QUOTA 1.27 EURO 15
FRANCIA-ITALIA X/2 (BANCARE FRANCIA) QUOTA 1.91 EURO 10
Alex Bettinari
6 settembre 2006 alle ore 15:14Concordo sul non ascoltare la propaganda ma occorre essere più obiettivi. La bomba atomica è solo il pretesto dei neocon e della destra estrema americana che tiene i fili del ridicolo Bush per prendere il pieno controllo del medio oriente e del petrolio, in quanto loro sono il paese che ne consuma di più (e male) ed hanno un deficit ed una bilancia commerciale paurosa...tutto qua. Il problema è che il nostro governo di Intelligentoni è andato a cacciare i nostri militari proprio lì dove servono agli U.S.A. e ci ritroveremo nel bel mezzo di un conflitto.
Io, turandomi il naso, ho votato Mortadella solo perchè il silvio NAzionale e l'ebete Fini avrebbero appoggiato Israele (in realtà facendo i giochi dei criminali Rumsfeld e Cheeny) ed adesso mi ritrovo il mio voto a "fare" la stessa cosa!!! Ma i Signori BErtinottiani e Comunistelli vari delle marce pacifiste del volemose tutti bbene...ora la missione all'estero è giusta?
giacomo zappa
6 settembre 2006 alle ore 15:15lanciagli una freccia con il tuo arco!
Luigi Meroni
6 settembre 2006 alle ore 15:16altro esempio malsano di una Italia che non vuole cambiare. Ormai sono moltissimi i comuni di paeselli che anni fa erano paesi, ora fanno parte delle città che si sono ingrandite inglobando totalmente tali paesi nel contesto urbano. Che senso ha spendere soldi pubblici per questi comuni che di fatto sono parte di città???? A Brescia ne abbiamo un sacco di esempi: Roncadelle, Bovezzo, Concesio, Rezzato, Caionvico. Quanti saranno a Milano????
giacomo zappa
6 settembre 2006 alle ore 15:20ciao gnaro!
andà a saì che roba i ga 'ndel co chela sent le?
annalisa bragazzi
6 settembre 2006 alle ore 15:17scusa qual'e' il comune vicino? e soprattutto come si chiama il sindaco? se sei sicuro di quello che hai appena scritto, invece di scriver qui, perchè non fai una denuncia?
placido tranquillo
6 settembre 2006 alle ore 15:19ESTERI
PARISI: «CI RISERVIAMO 72 ORE PER DECIDERE». CAOS NELLA MAGGIORANZA, PROTESTA LA SINISTRA RADICALE. L'OPPOSIZIONE IRONIZZA: «LOGICA BUROCRATICA»
Soldati italiani pronti a combattere
Afghanistan, su richiesta Nato truppe speciali a disposizione per la battaglia contro i taleban
6/9/2006
di Francesco Grignetti
http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/esteri/200609articoli/10206girata.asp
A.A.A. Regalo bandiera arcobaleno, ottime condizioni, pago pure le spese di spedizione.
cell. 218648499456
f.marletta
6 settembre 2006 alle ore 15:28
Speriamo che se quei cattivoni decidessero di spedire qualche razzetto, o missiluccio, o cannonatina, nel nostro acquartierato militare,
bastino le regole d'ingaggio modificate dai nostri appoltronati e comodi rappresentanti politici, che prontamente si disporranno, carta canta, a protezzione e sbarramento, intanto che "ponzano, sino a 72 ore , roba de mat" dei nostri ragazzi, che opportunamente sono sicuro già ringraziano. Ci vorrei mettere il famoso Tototiano, MA MI FACCIA IL PIACERE, ma sono troppo disgustato dall'imbecillità di certe situazioni in cui questi signori si e ci ficcano, ciao
Francesco
giuseppe resoli
6 settembre 2006 alle ore 15:19FINANZIARIA DEL KOSSOVO
Vi è in corso un grande dibattito nei media e tra i politici su come sarà la prossima legge finanziaria che il governo dipinge "di sviluppo". I sindacati minacciano lo "scontro frontale".
In verità, per sommi capi, la manovra sarà così:
- MAGGIORI TASSE AL NORD col pretesto del "federalismo fiscale"
- PIU' SOLDI AL SUD colla scusa degli"incentivi per il Mezzogiorno" (in realtà per rabbonire quelle genti)
- BLOCCO DELLE GRANDI OPERE (specie nel Nord) col motivo dell'impatto ambientale e proteste "locali" (ma veramente per mancanza di soldi)
- TAGLIO DELLE PENSIONI di coloro che hanno pagato i contributi anziché tagliarle a chi non li ha pagati come sarebbe logico e giusto
- AUMENTO DEI SUSSIDI AI DISOCCUPATI veri o presunti, "italiani" e stranieri, per tamponare la crescente ondata di violenza dovuta al disagio sociale e povertà, genetici nelle società multirazziali.
- .PER LA QUAL COSA NON VERRA' ABOLITA LA "LEGGE BIAGI" col pretesto di inserire i "vecchi e nuovi italiani" nel mondo del lavoro
- AUMENTO DI STIPENDI E PRIVILEGI DEI DIPENDENTI PUBBLICI (in particolare magistrati e forze dell'ordine) cioè degli sgherri dello stato infame, gli AGUZZINI dei cittadini, i devoti al gigante dai piedi d'argilla.
Questo è ciò che la legge finanziaria conterrà, tutto ciò troverà il consenso occulto del Polo e dei sindacati. Tutti insieme partecipanti ad un impressionante gioco delle parti in cui l'unica mira è l'"UNITA' NAZIONALE". Trasformando la penisola in un altro KOSSOVO con gli immigrati nel ruolo degli Albanesi, i cittadini onesti nel ruolo dei Serbi ed i cattocomunismi scansafatiche nella parte dei "moderati" del defunto presidente Rugova.
ECCO COME SARÀ LA "FINANZIARIA", ogni cosa che i giornali e TV vi racconteranno sarà PURA FANDONIA.
Canna-Power Team
http://www.fottilitalia.com/
il sito anti-italiano per eccellenza
PODCAST: http://www.fottilitalia.com/ABpodcasting.rss
Giovanni Nunziata
6 settembre 2006 alle ore 16:44mah...
daniele tersio
6 settembre 2006 alle ore 15:20detto da chi non si firma nemmeno col suo nome per le prime due righe sono una barzelletta!
Luca Popper
6 settembre 2006 alle ore 15:21@OT
"Garzon riapre l'indagine su Berlusconi
per la frode fiscale su Telecinco"
"La decisione del giudice istruttore che da tempo indaga sugli affari in terra iberica dell'ex premier.."
Quest'uomo è sfortunato! Ovunque sia andato, non ha certo fatto dell'illecito: ha trovato per pura combinazione delle toghe rosse anche laggiu'.... :-)
Pace e Bene
andaoni iraola
6 settembre 2006 alle ore 15:23Caro Beppe
Vorrei solo darti un consiglio:
Parla di cose che sai, non tirar dentro Pedesina e cercar di farci sembrare delle sanguisughe dei soldi pubblici quando ci sono ben altri motivi che fanno di questo un comune.
FREE EUSKERA
From Sondrio
Andaoni
ale lores
6 settembre 2006 alle ore 15:42Cavolo!!! Abbiamo trovato uno di Pedesina!!!
daniele tersio
6 settembre 2006 alle ore 15:24Secondo: la bomba in mano all'Iran rappresenta una minaccia troppo pericolosa. Anche se ora gli serve solo come arma negoziale non possiamo sapere come si evolverà lo scenario in futuro
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vedi purtroppo l'iran non è uno stato "ragionevole", nel senso che manca di buon senso come possono esserlo altre nazioni con l'arma nucleare tipo il pakistan nonostante l'eterna lotta con l'india.
Ma una paese con una teocrazia dittatoriale siamo pronti a scommettere su milioni di vite che dopo aver minacciato e auspicato la scomparsa di israele dal mondo non la compia veramente? Potremmo pure dire che è una "variabile impazzita" e con esse non si può rischiare col semplice calcolo probabilistico.
Senza contare che se l'onu permettesse all'iran il nucleare creerebbe un precedente per cui altri paesi simili e pericolosi possano averlo...un precedente forse ancora più pericoloso!
Jean-Antoine-Nicolas-Caritat de Condorcet
6 settembre 2006 alle ore 15:27Ma come! Dopo le marce contro la globalizzazione liberista, dopo aver tanto inveito contro il centralismo europeo, dopo aver elogiato le identità locali, adesso mi tocca leggere simili proposte.
Va bene che più borghese di un diessino ci sono solo due diessini, ma per carità, fare anche questo ennesimo favore al neoliberismo globalizzante paneuropeo mi pare troppo.
Jean-Antoine-Nicolas-Caritat de Condorcet
Stefano Firbo
6 settembre 2006 alle ore 15:28Si Beppe, questa del taglio dei comuni piccolissimi è una misura che potrebbe far risparmiare soldi. Il problema è che i politici invece studiano su come aumentare le entità territoriali in modo di avere nuovi spazi di magna-magna. E si parla di macro-comuni, macro province, macro-regioni, ma sempre come entità nuove che si sonmmano alle esistenti. Io sono convinto che per migliorare la finanza pubblica senza farci spendere più soldi l'unica è la sburocratizzazione, ovvero la diminuzione degli obblighi burocratici a carico del cittadino e delle imprese. Comunque, ridurre all'osso le amministrazioni pubbliche locali, eliminando quelle "inutili" non sarebbe male. Io approvo.
Carlo Feltre
20 ottobre 2006 alle ore 19:30I macrocomuni non sono solo per i magna-magna. Con quello che costa gestire una comunità è una delle strade da valutare maggiormente. Il magna magna è in ogni caso possibile laddove non ci sono cittadini ma pecoroni che votano per la delega pur di togliersi il peso del pensare, salvo poi lamentarsi di tutto. Se i cittadini controllassero l'operato dei propri amministratori e li punissero col voto le cose andrebbero diversamente. Invece riellegono sempre i peggiori e poi si lamentano. Questo però non deve impedire di valutare l'accorpamento di più comuni piccoli per ridurre i costi e migliorare i servizi. Io, se fossi al governo lo farei d'ufficio almeno per quelli sotto i mille abitanti.
daniele tersio
6 settembre 2006 alle ore 15:29il fatto che saddam ammazzasse persone tranquillamente non fa nulla....che abbia lanciato scud contro israele nemmeno, invaso il kuwait neppure....eh sì, anche nei balcani non c'era una guerra da stoppare, solo un dittatore che ammazzava i propri "nemici"....ma saddam non faceva lo stesso con sciiti e curdi?
Però quando l'america si mosse a fermare milosevic (pari a saddam per quello che ha fatto) nessuno disse nulla, quando l'onu fermò bush padre dall'entrare a baghdad nella prima guerra del golfo nessuno protestò....quando bush fa la stessa cosa di clinton a suo tempo appoggiato da d'alema scoppiano casini e arrivano i pacifinti.
La coerenza si sa non è roba loro, però almeno non farlo così sfacciatamente.
Antonio cometti
6 settembre 2006 alle ore 15:32l'Illuminismo è stato molto importante per la Storia dell'Umanità? Relativamente, la sola Ragione non poteva spiegare e governare l'Umanità.
Aveva insito nel suo pensiero un errore di fondo:
L'Umanità non era solo ed esclusivamente "Ratio", anzi è un miscuglio di sentimenti che esplodono in una direzione, per poi sortire in un ribaltamento totale. Compito della "Ratio" è spiegare i fatti, non accendere gli animi...
Ciccio Pancrazio
6 settembre 2006 alle ore 15:34Ma quante canne ti fai?
manuela bellandi
6 settembre 2006 alle ore 15:48...è proprio quello che diceva emanuela l'altro giorno...stesse parole...che coincidenza...
Ciccio Pancrazio
6 settembre 2006 alle ore 15:33Grande BEPPE GRILLO. E' lo stesso discorso che fa Israele: perché così tanti stati in medioriente, cià che invado il sud del Libano e quel che resta della Palestina, così ci saranno meno sprechi!
Grandissimo statista il Grillo!
luca Cortese
6 settembre 2006 alle ore 15:37Se lì c'è l'intruso è israele!
cosimina vitolo
6 settembre 2006 alle ore 15:38
Illegalità nei macelli: Ministero dice Stop
Non più mucche o maiali con zampe spezzate o gravemente malati, alzati con catene o ruspe per essere trasportati fra indicibili sofferenze al mattatoio, fra indicibili sofferenze, per non perdere il valore economico dell'animale allevato. Ma, come prevede la legge da 14 anni, macellazione in stalla per evitare, almeno, ulteriore dolore. Lo afferma una Nota del Direttore del Dipartimento della Sanità pubblica veterinaria del Ministero della Salute, inviata agli Assessorati alla Sanità di Regioni e Province autonome su sollecitazione della LAV, che richiama veterinari, allevatori, trasportatori e operatori di macelli e mercati, alla corretta applicazione delle norme.
BEH DICIAMO CHE E UNA BUONA NOTIZIA
g..i..o..i..x.. m..
6 settembre 2006 alle ore 15:38aribuongiorno cosimina =)
Jean-Antoine-Nicolas-Caritat de Condorcet
6 settembre 2006 alle ore 15:40Che io sappia, l'unica variabile impazzita che ha sganciato 2 bombe in testa a delle ignare vittime civili si chiama USA.
Jean-Antoine-Nicolas-Caritat de Condorcet
filippo russo
6 settembre 2006 alle ore 15:40DIMINUIRE LA SPESA PUBBLICA RIDUCENDO I COMUNI?
è come voler prosciugare il mare usando un cucchiaio.
basterebbero 2 rappresentati eletti nelle regioni per formare il parlamento italiano, 1 per la camera e 1 per il senato, che eleggono il presidente del consiglio, che a sua volta ASSUME con contratto co. co. pro i dirigenti da mettere a capo dei vari reparti dell'amministrazione dell'azienda italia.
2 soli ministeri 1 per gli interni e 1 per gli esteri.
a cosa servono ste centinaia di parlamentari?
riduciamo loro e il debito dell'italia si azzera in qualche annetto
Luigi Bongiovanni
6 settembre 2006 alle ore 15:41Mi domano e ti domando che bisogno c'è di insultare e scrivere in questo modo? cosa ti da fastidio Vasco di Beppe che cerca di "informarci" su come va il mondo cosa c'è che non ii va? se non ti piace dillo ma con parole più garbate non usare toni così sguaiati non è il caso dovrest usare il tuo sdegno per chi veramente lo merita (vedi dipendenti politici che "rubano" denaro pubblico per fare i loro comodi). Ti saluto cordialmente
roberto zago
6 settembre 2006 alle ore 15:41ot rispetto al titolo, cmq magari alla prossima riunione condominiale proporro' di far diventare il condominio un nuovo comune, non si sa mai che vada bene :D
beppe, non so se leggerai o se magari ne sei gia' al corrente, ma metto un link ad un sito che lancia pesanti accuse alla multinazionale della cocacola.
vedi se magari ti puo' essere utile per uno dei tuoi approfondimenti
http://www.tmcrew.org/killamulti/cocacola/
Simona Stillman
6 settembre 2006 alle ore 15:42Massimo D'ALEMA
(pacifista quando è all'opposizione, interventista quando è al governo)
«Andare in pensione a 57 anni è aberrante»
Certo che ci vuole una bella faccia tosta fare certe dichiarazioni a fronte degli aberranti privilegi previdenziali di cui godono i quasi 1.000 parlamentari italiani (+ quelli europei).
Massimo Greco
6 settembre 2006 alle ore 17:17+ tutti i trombati delle vecchie legislature + quelli ancora in vita... + TUTTI i "deputati regionali" (di 20 regioni - che non è che abbiano uno stipendio da 4 soldi anche loro)
Fabrizio La Iena
6 settembre 2006 alle ore 15:42Il governo prodi-bertinotti fa defecare.
ciccio bomba 06.09.06 15:38
eh, dovevi vedere quello che c'era prima,
pensa che adesso fa il cantante !
(Mamma mia, sti italiani non si accontentano mai...)
Antonio cometti
6 settembre 2006 alle ore 15:47Antonio cometti 06.09.06 15:05
ciao cretinetti,
sarei troppo crudele se pensassi che potresti capire il senso del mio messaggio alla oriana fallaci dei poveri, che faceva finta di non capire che la missione in Libano e' una missione di pace.
Io sono orgoglioso che il mio paese ne faccia parte.
Vedo che hai inserito l'Iraq nella lista delle 'missioni di pace'. Potrei sbagliarmi ma ci deve essere stato un errore, forse Pocket Kofi ha dato il benestare all'operazione giustizia infinita?
Amaro Lucano 06.09.06 15:35 | Rispondi al commento |
Amaro Lucano 06.09.06 14:49 | Rispondi al commento |
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Finalmente un esperto nel campo militare! Puoi spiegarmi le regole di ingaggio delle seguenti missioni?
1) Libano 84
2) Somalia 90
3) Kuwait 91
4) Kossovo 99
5) Afghanistan 01
6) Iraq 03
7) Libano 06
attendo risposta!
Antonio cometti 06.09.06 15:05 | Rispondi al commento |
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Ridolini dove hai letto "Missioni di pace"?
Volevo solamente conoscere le regole d'ingaggio delle varie missioni?
Se vuoi ti posto le prime tre regole
cosimina vitolo
6 settembre 2006 alle ore 15:48beh faresti meglio a lavorare e farti un bel po di soldi anche tu cosi ti puoi pagare un scuola per la buona educazione
antonio la quaglia
6 settembre 2006 alle ore 15:4913.40: E' sfociato in una sparatoria, con la morte di un ladro, il tentativo di furto di un'auto ad Arzago d'Adda. Un gruppo di malviventi è penetrato la scorsa notte in una villa e trovato le chiavi dell'auto parcheggiata in giardino. Ma mentre stavano per salire sulla vettura, il padrone di casa, svegliato dal rumore, ha fatto fuoco con un fucile, uccidendo uno dei ladri, un albanese.
1 in -
Simona Stillman
6 settembre 2006 alle ore 15:50Mia nonna dice che tra zuppa e pan bagnato c'è poca differenza.
Cmq chi si accontenta gode..
mauro rosi
6 settembre 2006 alle ore 15:54Una sola domanda ma perkè ti agiti tanto?
Vai a leggerti altri blog se questo non ti piace oppure sei pagato da qualcuno????
Dai su facci sapere pendo dalle tue labbra
daniele tersio
6 settembre 2006 alle ore 15:54certo, pearl harobur è stato niente, ma forse dopo averle usate l'america ci pensa su mille volte prima di usarle di nuovo.
maurizio de felice
6 settembre 2006 alle ore 15:55Un municipio di 300 abitanti non è una sanguisuga. E' un ente inutile. Si può benissimo essere un municipio SENZA assessorati e con pochissime spese. Questo è il senso del discorso di Grillo.
L'ho detto più volte : molti italiani, semplici cittadini sono complici dello stato sprecone.
Cordialità.
Andrea Brizzi
6 settembre 2006 alle ore 15:56Saggia tua nonna, Simo', ma berlusca faceva VERAMENTE çagare...
Mario Gabrielli Cossellu
6 settembre 2006 alle ore 15:56Domenico,
Le farneticazioni che hai messo in questo tuo messaggio giustificano ampiamente il fatto che questa sarà l'ultima volta che perdo tempo con te. Sinceramente non so da dove prendi tutta la boria che hai, né mi interessa. Anzi, ti dirò che della tua "personale storia" me ne frego altamente, perché se il risultato di tale "personale storia" è un simile conglomerato di sciocchezze, evidentemente non è valsa molto la pena. Per me, la tua boria e la tua "personale storia" te le puoi mangiare a colazione inzuppandoci il pane.
Buona fortuna nella vita, perché ne hai parecchio bisogno.
daniele tersio
6 settembre 2006 alle ore 15:56studia un po il vocabolario per dittatura teocratica.
Per il tuo ragionamento un uomo dovrebbe temere un altro uomo che mezzo nudo senza niente in mano dice "ti sparo"?? O forse inizia a temere quando l'altro uomo ha una pistola in mano e la sta caricando???
maurizio de felice
6 settembre 2006 alle ore 15:57Un municipio di 300 abitanti non è una sanguisuga. E' un ente inutile. Si può benissimo essere un municipio SENZA assessorati e con pochissime spese. Questo è il senso del discorso di Grillo.
L'ho detto più volte : molti italiani, semplici cittadini sono complici dello stato sprecone.
Cordialità.
cosimina vitolo
6 settembre 2006 alle ore 15:57DOVE STA SADDAM
( ballata scritta molto prima della cattura di Saddam)
NON MI VOGLIO FERMARE
PER LA PACE CONTINUO A CANTARE
CONTRO CHI COI DOLLARI E LE ARMI
HA CREATO MOSTRI E FANTASMI
CONTRO CHI QUELLE "ARMI DI MASSA"
VA "CERCANDO" E IL MONDO SCONQUASSA
CHE ESPORTA LA DEMOCRAZIA
DISTRUGGENDO LA UMANA POESIA
QUEGLI INGLESI E AMERICANI
CHE IL SADDAMM ALLOR VOLLERO ARMARE
PER IL MOSTRO MANOVRARE
NELLA GUERRA ALL'IRAN
....Fù nel 1981, che Saddam le armi chimiche usò
contro il popolo, la sua stessa gente
e migliaia di morti causò
Ma nessuna democrazia, la sua voce allor levò
...ANZI:
a Detroit venne accolto, con festoso attestato
e cittadino onorario, il Saddam fù nominato...
OR LA STATUA DELLA LIBERTA'
E' GIOIOSA DI FELICITA'
CON LE MANI SANGUINANTE
E LA CACCA ALLE MUTANDE
E LE MADRI E LE SORELLE
DEI CADUTI A STRISCE E STELLE
PIANGON LACRIME DI GLORIA
..E L'AMERICA FA' LA STORIA
....E SOPRA LE MACERIE ROVENT
CADONO IMPICCATI I MONUMENTI
I BRONZI DEL SADDAM CHE QUA' E LA'
LO CERCANO MA DOVE NON SI SA'DOVE STA SADDAM
LO CERCA LA CIA
PE' ACCHIAPPA' SADDAM
CHE MACELLERIA
SPARA SPARA A SADDAM
SADDAM STA ...LLA'
SPARA SPARA SADDAM
SADDAM NUN CE STA'
....E I MISSILI AMERICANI
LE BOMBE INTELLIGENTI
AMMAZZANO GLI INGLESI
NEI LORO SBARRAMENTI
GLI IRAKENI LIBERATI
FAN VENDETTE NELLE CITTA'
E GLI ALLEATI TACITI
LI LASCIANO SACCHEGGIAR
FATE FATE FATE PURE
SON CONTENTI GLI OCCUPATORI
E COSI' DA "LIBERATORI"
SENZA L'ONU GOVERNERAN
IL PETROLIO CAMBIA GESTIONE
ED IL POPOLO IRAKENO
AVRA' PANE ED ISTRUZIONE
DALL'AMERICA PADRON
daniele tersio
6 settembre 2006 alle ore 15:58allora si vede che hai il paraocchi, oltre ad esprimerti in un italiano contorto. Nulla di personale davvero, mi dispiace per te e per gli italiani che ti devono sopportare.
daniele tersio
6 settembre 2006 alle ore 15:59ignorante la prima guerra del golfo venne causata da saddam invadendo il kuwait.....ma dove studi la storia contemporanea, al cremlino???
Andrea Brizzi
6 settembre 2006 alle ore 16:00Nel caso di Ciccio Pancrazio abbiamo il primo essere umano che consiste solamente e interamente nel suo scroto!
alessandra lattuada
6 settembre 2006 alle ore 16:01Ma, come prevede la legge da 14 anni, macellazione in stalla per evitare, almeno, ulteriore dolore.
**********
bene.. si torna indietro..
ammesso che ci sia una legge che stabilisce la macellazione in loco per animali feriti, ti chiedo come la mettiamo con le normative igieniche vigenti riguardo la mecellazione in ambienti autorizzati dalle asl..
secondo me o tu hai detto una ca.zzata, o l'ha detta il ministero.
ciao
daniele tersio
6 settembre 2006 alle ore 16:03ah riccardo, le guerre ufficiali fino a pochi anni fa erano stimate a quasi un centinaio....e sono solo quelle ufficialmente riconosciute.
Come che ne citi solo 4 dell'america (di cui una pure sbagliata)???
daniele tersio
6 settembre 2006 alle ore 16:04sì ok, intanto non hai risposto alla domanda.....
Simona Stillman
6 settembre 2006 alle ore 16:04Alla domanda cosa faranno i nostri militari trovandosi di fronte un gruppo di Hezbollah armati, Parisi ha risposto ai giornalisti: "Denunciano questo comportamento al governo libanese e intimano loro il disarmo".
"Gli Hezbollah hanno dichiarato che non useranno le armi, e su questa dichiarazione facciamo affidamento", ha aggiunto Parisi
hihihihihihihihihihihihihihihihiihiehehehehehehehehehehehehehahahahhahahahahahahahauhuhuhuhuhuhuhuhuhuhuhuh
allah e' grande
adbullah o'mar 06.09.06 15:55
_________________________________________________________
Allah è grande però Tashal da parecchi decenni bastona alla grande i suoi Figli più esagitati ed estremisti che vogliono spazzare via dalla faccia della Terra Israele in particolare e gli Ebrei più in generale .
Shalom
barbara benazzi
6 settembre 2006 alle ore 16:04
Scusate, il mio commento non c'entra nulla con l'argomento proposto ma ho ricevuto una mail con il contenuto sotto riportato e volevo sapere se è vero:
Dal blog di Beppe Grillo:
Un cittadino italiano ha finalmente deciso che gli fa troppo male e ha
chiesto alla Commissione Europea l'abolizione dei costi di ricarica per i
cellulari che esiste "solo" in Italia. Lo hanno preso sul serio e la
Commissione Europea ha contattato l'Authority, altra innovazione che ci
rende (inconsapevolmente) poveri. Bastano 500.000 firme per toglierci dai
piedi la tassa sulla ricarica. Firmate la petizione!
http://www.petitiononline.com/costidir/
PS: per favore, fatela girare, questa è seria...
(non inoltrate semplicemente o vengono tutti quegli odiosi segnetti, copiate
il testo e incollatelo in un NUOVO MESSAGGIO!!! grazie...)
POSSO FIRMARE?????
Giovanni GHIO
6 settembre 2006 alle ore 16:05Bravo Beppe,
se anche al governo cominciassero a fare le cose concretamente - E CIOè TOGLIENDO DI MEZZO LE SPESE STATALI E PARASTATALI CHE CI TIRIAMO DIETRO DALL'UNITà D'ITALIA- a costo di perdere qualche migliaio di voti da parte dei "mantenuti",penso che anche Schioppa-Padoa dormirebbe meglio!
A proposito di sindaci "figli d'arte" , penso che anche dalle parti di Livorno ci sarebbe qualcosa da dire.....
stefano iversen
6 settembre 2006 alle ore 16:05Il governo prodi-bertinotti fa defecare.
ciccio bomba 06.09.06 15:38
eh, dovevi vedere quello che c'era prima,
pensa che adesso fa il cantante !
(Mamma mia, sti italiani non si accontentano mai...)
Fabrizio La Iena 06.09.06 15:42 | Rispondi al commento
Si, il problema era che con il governo di prima c'erano moti di piazza, blog ogni giorno su B (al contrario di adesso che su questo governo non ci sono mai argomenti...chissà perchè..), manifestazioni scioperi ecc...mentre adesso con tutte le boiate che sta facendo questo governo (se vuoi te le elenco ma guarda sono tante in soli pochi mesi) o quando uno è interpellato dice non ho votato a sinistra, oppure tutto tace - testa bassa - e tutto và bene.
Mah....
Steffen
paolo melli
6 settembre 2006 alle ore 16:24Non ti sfiora che le boiate del precedente governo erano enormemente più gravi e dannose.
se poi tu per boiate intendi la missione in libano dell'onu o le liberalizzazioni di bersani o il risanamento dei conti pubblici, va bene così, continua pure a credere alle boiate che ti raccontano i vari fede mazza mimun ecc. ecc.
daniele tersio
6 settembre 2006 alle ore 16:33risanamento? dov'è?
ma te vivi in italia o dove? hai letto o almeno sentito il loro programma? hanno fatto qualcosa di esso?
Fabio Ambrosi
6 settembre 2006 alle ore 16:05Caro Grillo, hai proprio, ma proprio ragione! Ho esperienza nella provincia di Ascoli Piceno, di paesini i cui residenti si possono contare nell'ordine di una ventina. Assurdo, ma vero!
Tagliare i fondi per la ricerca sì e risparmiare sui comuni no??? Assurdo.
daniele tersio
6 settembre 2006 alle ore 16:07l'illuminismo non è stato relativamente importante, è stato importantissimo, è stata la "scintilla" che ha iniziato a farci distaccare dal prendere la chiesa (e badate bene, la chiesa, non la religione) come oro colato da seguire ovunque. E' stato la base della socità di oggi, nel bene e nel male.
gio magatti
6 settembre 2006 alle ore 16:08Calderoli a Bush: "Mandi un'atomica
per il compleanno di Ahmadinejad"
ROMA - "Condivido completamente le valutazioni del presidente Bush su Ahmadinejad, perchè è evidente che il successore, ammesso che l'interessato non sia già morto, di Osama Bin Laden non può che essere lui. Ma comunque, se fossi Bush, tenterei l'ultima azioni diplomatica: non so quando Ahmadinejad compie gli anni ma se è così appassionato del nucleare perchè gli Stati Uniti non gli mandano un'atomica per il suo compleanno? Magari innescata per posta aerea?". Lo afferma il vicepresidente del Senato, Roberto Calderoli.
"Ho inoltre deciso - continua l'esponente della Lega - di mandare una delle mie magliette con le vignette (quelle satiriche contro l'Islam, ndr.) a Bush perchè è una delle poche persone serie che esistano al mondo, perchè ha capito il rischio che viene da chi, utilizzando la religione, vuole fare le crociate"
germano bianco
6 settembre 2006 alle ore 16:26meglio ancora sarebbe mandare il Calderoli in visita ufficiale con una bella cintura esplosiva.
(due piccioni con una fava)
daniele tersio
6 settembre 2006 alle ore 16:08su questo concordo, ma si sa che la coerenza in italia è una cosa inesistente.
maurizio de felice
6 settembre 2006 alle ore 16:09Caro Grillo,
dai post che posso leggere fino ad ora, mi pare di poter dire che per molti italiani municipalità e comunità locale siano la stessa cosa. Tutto questo è triste e aberrante.
Siamo abituati a pensare che solo se c'è un forte centro di spesa allora c'è anche una comunità locale.
Insisto : la burocrazia inutile è sostenuta dai cittadini poco coraggiosi e dal nostro italico egoismo localista.
Un municipio potrebbe avere una sede di rappresentanza con pochissimi assossorati, ad esempio. E la tecnologia potrebbe essere utilizzata per fornire i servizi necessari alla comunità.
Grillo, coraggio, la tua battaglia è sacrosanta.
daniele tersio
6 settembre 2006 alle ore 16:11sarà, ma intanto non hai risposto alla domanda.
Andrea Giorgi
6 settembre 2006 alle ore 16:12No questa volta non sono daccordo!
E poi cosa fanno i dipendenti comunali dei 7000 e rotti comuni accorpati?
Vanno a lavorare?
Poverini; non si può certo chiedergli questo! Sarebbe troppo chiedergli di ANDARE A LAVORARE come tutti gli altri; loro hanno diritto a stare li a non fare un c...o di niente tutto il giorno per poi scioperare per avere l'aumento in tempo di elezioni.
Se poi siete in trentino in vacanza e per qualche motivo avete bisogno di andare al comune per, ad esempio, chiedere il duplicato della carta d'identita che vi hanno rubato e vi trovate davanti una signora che non parla una parola di italiano, non è il caso di inc...vi, come è successo a me.
fraccesco baldini
6 settembre 2006 alle ore 16:12Fra poco ci saranno le elezioni per il sindaco del comune di Genova. Come tantissimi ormai sono disilluso da ogni candidato proposto da qualsiasi parte politica. Perchè non ti candidi?
Intendo una candidatura seria, come quella di Dario Fo a Milano; ormai il consenso e la considerazione che hai raggiunto da parte di molte fra le persone oneste e serie che ancora credono che si possano cambiare le cose, varrebbe la pena secondo me, di provare a concretizzarlo per incominciare a fare qualcosa nel feudo privato del nemico.
Pensaci, ciao.
gio magatti
6 settembre 2006 alle ore 16:12
perchè calderoli è il vicepresidente del senato ITALIANO??
chi c...o l'ha deciso??
Andrea Giorgi
6 settembre 2006 alle ore 16:15Gli hanno dato un premio per la maglietta dell'anno!
Andrea Brizzi
6 settembre 2006 alle ore 16:23Boia, ma calderoli, verde speranza, l'hai visto bene in faccia? Ma tu, ti ci riconosci in uno con una faccia simile? Sii sincero, non barare, ammetti che quella ghigna a culo ti fa veni' la nausea pure a te!
daniele tersio
6 settembre 2006 alle ore 16:28calderoli mi fa prudere la mani dopo:
1) la voce di prodi e la sua incapacità di mettere assieme una frase con soggetto, verbo e complemento.
2) la noncoerenza di bertinotti
3) le frasi fatte di rutelli
4) l'onnipresente pecoraro
5) il rappresentante del comunismo di cuba in italia, ovvero Grissino
daniele tersio
6 settembre 2006 alle ore 16:40la bellezza è soggettiva, che ci vuoi fare.
f.marletta
6 settembre 2006 alle ore 16:14Innanzi a certe affermazioni non si può tacere e ancora scusate per l'O.T. Francesco
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Da un punto di vista LEGALE: la missione in Libano è STATA AUTORIZZATA DALL'ONU (quindi ben diversa dall'Iraq)
Da un punto di vista MORALE: la missione ONU è di fatto l'unica, flebile, speranza di riportare un pò di pace nella zona, non esiste altra via
(purtroppo già parte male col fatto che non è chiaro se l'ONU possa disarmare Hezbollah)
Per quanto riguarda il ruolo dell'Italia, apprezzo molto l'abilità di D'Alema che si è preso la "patata bollente", ritagliando per l'Italia un ruolo determinante
E' forse l'unica cosa ben fatta dal Governo Prodi fino ad ora
Simone De Prosperi 06.09.06 15:33
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Rimango sempre estrefatto dalla capacita' di farsi delle ragioni pescando nell'assurdo delle teorizzazioni della GUERRA GIUSTA PORTATA E GESTITA DALLE E CON LE ARMI. Autorizzata, non autorizzata, necessaria, non necessaria , per aiutare e proteggere, per occupare e sottomettere.
A mio modesto avviso, e mi dichiaro nemico giurato verso ogni forma di guerra, L'UNICA GUERRA CHE SONO DISPOSTO AD ACCETTARE E QUELLA CHE SI SVOLGE NELLE AULE PARLAMENTARI, ovunque ci siano delle ragioni da sostenere o da confutare.
Tutto il resto è miserabile strumentalizzazione della bestialità primordiale dell'uomo che è passato,haimè dal bastone all'atomica in appena tremila anni, e il nostro pianeta ha miliardi di anni. Dobbiamo vergognarci di difendere punti indifendibili, MEGLIO AMMETTERE DI NON AVERE SCELTE, OGGI, DIVERSE E NON GIUSTIFICARE L'INGIUSTIFICABILE, LE GUERRE GIUSTE? O MENO CI DEVONO E CI DOVRANNO ESSERE, SONO INELUDIBILI, ALMENO SINO A QUANDO NON RIUSCIREMO A TROVARE UN MODO DIVERSO DI DIALOGARE TRA INTELLIGENZE E NON TRA BARBARI.
Francesco
Andrea Brizzi
6 settembre 2006 alle ore 16:19Ammetterai che senza risoluzione O.N.U. e conseguente intervento di interposizione sarebbe morta un bel po' di gente in più...
daniele tersio
6 settembre 2006 alle ore 16:19già migliaia di anni fa avevano capito una cosa:
si vis pacem para bellum.
Famosissima questa frase (pure per i non conoscitori del latino come me) che non fa altro che confermare la natura violenta dell'uomo.
Andrea Brizzi
6 settembre 2006 alle ore 16:17Quando si strumentalizzano le cose,è inutile controbattere con ragionamenti...
stefano iversen
6 settembre 2006 alle ore 16:23LE GUERRE GIUSTE? O MENO CI DEVONO E CI DOVRANNO ESSERE, SONO INELUDIBILI, ALMENO SINO A QUANDO NON RIUSCIREMO A TROVARE UN MODO DIVERSO DI DIALOGARE TRA INTELLIGENZE E NON TRA BARBARI.
Francesco
Guerre giuste = fatte da questo governo
Guerre ingiuste = fatte dal governo precedente
Spiegazione sintetica ma esauriente.
Avvallo ONU? Ma perchè se c'era col governo di prima appoggiavano e non scendevano in piazza??
Ma per favore...
Steffen
antonia dattero
6 settembre 2006 alle ore 16:23Sarà anche vero, come scrive qualcuno, che sarebbe come tentare di svuotare il mare con il cucchiaino...ma di cucchiaini ne abbiamo individuati talmente tanti che...un po' verrebbe svuotato sul serio.
Siamo in un paese che cigola di burocrazia. E di territorio diviso e risuddiviso come al tempo dei feudi. Stato, regione, provincia, comune. 4 macchine enormi da tenere in vita. E vassallaggio politico in ogni ambito: feudatario, vassallo, valvassore e valvassino (ve li ricordate?). E poi ci sono le comunità montane (ci sono provincie che ne hanno tre o quattro...perchè la provincia, con tutto il carrozzone che si trascina di poltrone e sgabellini non bastava...). E giù riunioni fra comunità montane, provincia e comuni...e giù gettoni di presenza! E poi ci si infilano le consulenze, perchè fra tutti i "seduti in poltrona" evidentemente non c'è competenza, e allora la prendi da fuori.
E chi ce l'ha la speranza in cambiamenti su queste cose? Un governo che ha battuto tutti i record in distribuzione di ministeri e sottosegretariati? C'è gente che ha un posto (politico) in un ministero che ci tiene a mantenersi anche quello locale, magari in una bella comunità montana...dice di tenerci al suo luogo d'origine, poverino...come dargli torto? In fondo sono i voti del tuo territorio che ti hanno consentito il posto nel ministero, no?
E' affetto. E forse anche qualcosa d'altro.
Cosa dice il dizionario alla voce "familismo"?
daniele tersio
6 settembre 2006 alle ore 16:24problema: l'onu è inutile e lo dici tu stesso
soluzione: come si fa a far sì che la comunità internazionale si muova a riguardo? per forza di cosa iniziandola da soli e nel bene o nel male l'america HA LE PALLE DI ESPORSI in prima persona e non aspettare dietro le assurde regole onu (tra le quali ti chiedo di leggere il suo statuto e vedere poi gli stati membri se corrispondono ad esso....ora rispondi: la dignità dell'uomo in cina la vedi? Eppure che ci fa nell'onu come addirittura paese con diritto di veto?)
l'onu serviva fino alla guerra fredda, ora è più inutile che mai e serve solo come paravento per i 5 stati col veto.
L'onu poteva benissimo fermare saddam già nella prima guerra del golfo, ma non lo fece optando per l'embargo, mandando osservatori che vennero espulsi...insomma, l'onu è l'unico organismo che si fa dettare legge da chi ha perso una guerra!
Mi spiace ma l'onu non è più il garante di niente, tanto meno dovrebbe dettare i modi e i tempi delle "guerre"
Luca Fineschi
6 settembre 2006 alle ore 16:24LA BELLANDI DOV'E'?
Che spettacolino, dove siete finiti? Sei tornata a fare il circolino? Snobbi il blog?
Brutto segno.
Non reggete vero?per questo è meglio nascondersi?
O state coniando nuove palle per la collezione autunno-inverno? Hihi preferite meetup..bell' ambientino!
Finirai col drogarti.
Luca Fineschi
6 settembre 2006 alle ore 16:29traduzione:
sono solo....olo...olo...olo...ooo.....
per favore che qualcuno mi cachi...achi...achi.....i..i.....
abbiate pietà...aa....à...à...
Amaro Lucano
6 settembre 2006 alle ore 16:24Volevo solamente conoscere le regole d'ingaggio delle varie missioni?
Se vuoi ti posto le prime tre regole
Antonio cometti 06.09.06 15:47
fai pure.
Pero' comincia a fare dei distinguo, da vero esperto:
LIBANO 06 DIVERSO DA IRAQ 03 per i seguenti motivi: ...
eccetera eccetera.
era questo il messaggio alla oriana fallaci dei poveri.
filippo russo
6 settembre 2006 alle ore 16:26ciao Beppe!
noi (italiani) siamo pieni di "problemi" che
NON HANNO genitori ,
ce lo ricordi anche Tu giornalmente con un commento nuovo sempre mirato e purtroppo vero!
ma perchè non ci facciamo da una parte e
proviamo a "SCHIANTARNE" uno!
uno a caso !
si prende e ci si prova a risolverlo !
ognuno dica come intenderebbe PRATICAMENTE
fare e poi si inizia da una parte !
decide a maggioranza il blog quale strada seguire
e ci si prova e si mena sempre da lì !
una grave accusa a cui ne segue un'altra e un'altra
e un'altra ancora , perde pian piano la sua
forza di provocare indignazione che sublima
nella frustrazione !
buona giornata
cimbro mancino 06.09.06 11:34
MI SEMBRA NA COSA SENSATA E PER QUESTO RIPOSTO
mazzara del fallo
6 settembre 2006 alle ore 16:28propongo il fermo biologico di 50 anni per tutti i politici e derivati
è l'unica alternativa possibile!
g..i..o..i..x.. m..
6 settembre 2006 alle ore 16:30ciao Beppe!
noi (italiani) siamo pieni di "problemi" che
NON HANNO genitori ,
ce lo ricordi anche Tu giornalmente con un commento nuovo sempre mirato e purtroppo vero!
ma perchè non ci facciamo da una parte e
proviamo a "SCHIANTARNE" uno!
uno a caso !
si prende e ci si prova a risolverlo !
ognuno dica come intenderebbe PRATICAMENTE
fare e poi si inizia da una parte !
decide a maggioranza il blog quale strada seguire
e ci si prova e si mena sempre da lì !
una grave accusa a cui ne segue un'altra e un'altra
e un'altra ancora , perde pian piano la sua
forza di provocare indignazione che sublima
nella frustrazione !
buona giornata
cimbro mancino 06.09.06 11:34
MI SEMBRA NA COSA SENSATA E PER QUESTO RIPOSTO
filippo russo 06.09.06 16:26 | Rispondi al commento |
D'ACCORDO ANCHE IO
olindo cirillo
6 settembre 2006 alle ore 16:30Ma perchè non accorpare tutta l'europa invece..
propongo Concorso Pubblico a Posti n.1 di "Imperatore d'Occidente"
Requisiti per l'ammissione:
1)Calvizia Incipiente
2) Ripetuti Lifting
3) Altezza inferiore a Cm 1.65
4) essere stato almeno 2 volte primo ministro in un paese europeo a scelta tra Italia e Italia
5) Essere stato condannato almeno una volta per reati legati ad Associazioni mafiose, corruzione o furto di bestiame
6) godere di privilegi particolari
Le prove psicoattitudinarie si svolgeranno nella clinica Neuropsichiatrica di villa Lario
Si Accettano tutti i tipi di raccomandazioni.
Salvatore Nicotra
6 settembre 2006 alle ore 16:30GRILLO NON HA CAPITO CATANIA, metafora del Paese
-
www.ricostruire.it
giacomo zappa
6 settembre 2006 alle ore 16:32Al mio paese in provincia di BS c'è un sindaco giovane (sui 40) ed è la seconda volta che viene eletto.
la 1° con il 65 %, la seconda con l'80 % !
E' della Lega e questo dimostra che non si deve fare di tutta l'erba un fascio (la si può fumare anche poco per volta) e che c'è sempre del bene nel male e del male nel bene. E' una brava persona, che penso arrotondi con poche tangenti, ma ci stà, visto e considerato che ha fatto veramente molte cose: ha sistemato le strade, ha fatto un auditorium dove nel 2007 verrà inaugurata una stagione teatrale, ha fatto si che una società di calcio di eccellenza accettasse di venire a giocare nel nostro paese cambiando addirittura nome (ora il centro sportivo è pieno di giovani come non si vedeva da anni). L'unica pecca è che è un po' inquadrato!
Secondo me il grosso problema è amministrare e gestire bene. Anche mantenendo i comuni come sono...l'importante è che ci sia gente con capacità!
Quindi bravo il mio sindaco anche se è della lega.
Chicco Barattoli
6 settembre 2006 alle ore 16:33Vi ricordo che Osama Bin Laden NON E' nel registro degli indagati dell FBI per gli attacchi rerroristici dell 11 settembre.
Vi ricordo che i Bin Laden (non Osama) l'11 settembre al momento del crollo erano in una banca a New York a discutere di interessi finanziari con personaggi politici dell'attuale amministrazione.
Vi ricordo che tutti i voli sono stati immediatamente annullati. L'unico volo concesso e' stato quello alla famiglia Bin Laden per tornarsene a casa.
Vi ricordo che gli Stati Uniti hanno iniziato la guerra in Iraq prima con la scusa che Saddam era d'accordo con Bin Laden ( notare che l'Usa ha finanziato Saddam per la guerra in Afghanistan) e poi (visto che non c'erano e non ci sono assolutamente prove) dicendo che si Saddam non c'entrava ma aveva armi di distruzione di massa...gli ispettori americani hanno dato del bugiardo a bush perche' armi non ce ne erano. Bush nel congresso ha preso per il culo tutti, americani e altri ,affermando che Saddam stava importando uranio dalla Nigeria.
Poi e' iniziata la guerra.
Continuiamo a farci prendere per il culo.
Ora tocca all'Iran, poi arrivera' la Siria.
Ora datemi pure dell'antiamericano antisemita anticlericale anti quello che volete ma prima fatevi un attimo di cultura in Internet e guardate cosa c'e' di nuovo.
daniele tersio
6 settembre 2006 alle ore 16:43ma quanto sei ignorante da uno a cento? mille??
la famiglia "bin laden" è dell'arabia saudita, è una famiglia ricca che ha ufficialmente disconosciuto osama, così come non è più cittadino saudita.
Cosa volete che faccia, che mandi a cag.are tutta la famiglia bin laden?
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Continuiamo a farci prendere per il culo.
Ora tocca all'Iran, poi arrivera' la Siria.
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finchè toglieranno sanguinosi dittatori sarà d'accordo con loro.
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Ora datemi pure dell'antiamericano antisemita anticlericale anti quello che volete ma prima fatevi un attimo di cultura in Internet e guardate cosa c'e' di nuovo
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no, sei semplicemente ignorante che non sa nemmeno la differenza tra osama bin laden e la famiglia bin laden. La cultura su internet non devi farla nei cessi come luogocomune o siti simili.
Ciccio Bariggio
6 settembre 2006 alle ore 16:45Che noia!!!!
E basta con sta storia!!!
Il film di Moore l'hanno visto tutti... Ste cose sono trite e ritrite!!!
E cambiamo un po' argomento!!!
Poi anche io sono d'accordissimo che un democratico pacifista come il presidente dell'Iran abbia l'atomica!
Quasi quasi proporrei anche di aprire una sottoscrizione via sms per raccogliere fondi e regalargliene una!! Bella idea vero? Dai dai facciamolo!
daniele tersio
6 settembre 2006 alle ore 16:51ah, chicco Osama bin Laden figura nella top ten dei ricercati dall'fbi.
Luca Popper
6 settembre 2006 alle ore 16:58Non ti sforzare, Chicco. Continueranno a darti torto, fino a tragedia compiuta. Poi cambieranno idea. Sono gli uomini del 26 Aprile, costoro.. non ci badare.
Pace e Bene
daniele tersio
6 settembre 2006 alle ore 16:39guarda che nel consiglio di sicurezza non hanno voce tutti i paesi membri....così come mi pare che non comprenda tutti i paesi del mondo.
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L'ONU ha dei meccanismi obsoleti che riflettono la situazione alla fine della 2° guerra mondiale, ha al suo interno delle contraddizioni assurde, ma questo significa che esso deve essere RIFORMATO E ADEGUATO alle situazioni che deve affrontare oggi, NON DELEGITTIMATO come hanno fatto gli USA
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l'onu è stato delegittimanto da saddam, dalla russia, dalla cina, dalla francia.....Finchè l'onu non verrà adeguato meno male che esiste un paese come l'america che ha le palle di fare le cose.
Quando l'onu sarà stato riformato se ne potrà riparlare e probabilmente mi vedresti d'accordo, ma l'onu che c'è ora è inutile.
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Quella che tu proponi è "la legge del + forte"......e che succederebbe il giorno in cui non fossero + gli USA "il + forte"?
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ma sei capace di leggere? ho detto che è la legge del più forte? Ho detto che meno male l'america ha le palle di intervenire anche quando gli ingranaggi di QUEST'ONU CHE TU STESSO DICI OBSOLETO, LENTO E DA RIFORMARE girano a rilento riguardo a queste decisioni.
silvia bada
6 settembre 2006 alle ore 16:39scusa ma dove ti informi? la guerra in Iraq è iniziata nel Marzo 2003, senza l'avvallo delle Nazioni Unite grazie al veto imposto dalla Francia, dalla coalizione anglo-ispanico-americana, alla quale L'ITALIA NON HA PARTECIPATO! (in realtà la guerra era iniziata nel 1992, compresi Aerei e Marinai Italiani, quando tu forse ti ciucciavi il dito, poichè Saddam decise di invadere ed annettersi il Kuwait, dopo 40 giorni l'Emirato fu liberato e fu raggiunta una tregua alla quale seguì un doppio embargo O.N.U. con la famigerata "No Fly Zone" resasi necessaria per salvaguardare i Curdi Iracheni dalla follia sanguinaria di Saddam. L'EMBARGO E' DURATO 11 ANNI FINO A QUANDO, DOPO L'ATTENTATO ALLE TORRI, HANNO PERSO LA PAZIENZA ED HANNO ELIMINATO IL "POVERO" SADDAM!
il 1 Maggio 2003 Busch Blair e Aznar annunciarono la fine delle ostilità perchè il "nemico" era ormai battuto e allo sbando
l'operazione Antica Babilonia è in corso dal 15 Luglio 2003;
è stata voluta dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite (l'O.N.U. come lo chiami tu)con la Risoluzione 1483 del 22 Maggio 2003, al nostro Paese fu assegnato il settore della provincia di Dhi Qar nella regione meridionale dell'Iraq nell'area di responsabilità della Divisione Multinazionale a guida Inglese.
L'Italia ha partecipato con armamento leggero senza l'ausilio di bombardieri, carri armati o elicotteri d'assalto tanto è vero che il tuo "baffetto" non ha risparmiato critiche sciacallando anche sulla morte del povero elicotterista.
Se c'è un governo che ha portato l'Italia in guerra è stato prorpio il governo del Tuo d'alema quando nel 1999 fece bombardare PER 78 GIORNI LA SERBIA E BELGRADO dove furono sganciate più bombe che in TUTTA la II guerra mondiale;
vorrei anche ricordarti che in Libano ci sono GLI STESSI RAGAZZI che sono andati in Kossovo, Afghanistan e Iraq e che faranno COMUNQUE il loro dovere anche se il TUO BAFFINO DA STRAPAZZO VA A BRACCETTO CON CHI INTONAVA I CORI INFAMI SUI MORTI DI NASSIRIYA!
f.marletta
6 settembre 2006 alle ore 16:43f.marletta 06.09.06 14:53 | Rispondi al commento
Caro Francesco,la tua risposta mi provoca un certo imbarazzo a risponderti.
Mi sembra ti stia affacciando al mondo per la prima volta.
Non voglio essere duro,ma dico Io:Guerre provocate da falsi motivi
stermini,genocidi,milioni di persone mantenute in uno stato di miseria e abbandono,e Tu mi dici che cio'che posto e'grave.
Mi sarei aspettato che qualcuno dicesse:E'OVVIO!
Non appartengo a nessuna cricca,litigo anche da solo Ah!Ah!
Ti saluto
Antonio Ciardi 06.09.06 15:23 |
Credimi antonio , voglio essere io pure non troppo duro , infatti devo ricordarti che tu hai informato di alcuni fatti noi momentaneamente presenti al blog di Grillo, DATA LA NATURA NON COMPLETAMENTE CERTA DELL'INFORMAZIONE DATA LA SUA ENORMITA', ho ritenuto opportuno dare un suggerimento per giungere ad un dato certo.
Il fatto che tu abbia ritenuto noi degni della tua notizia mi ha fatto pensare che ci stimassi, invece da "VATE" ,possessore delle chiavi della matura consapevolezza e della certezza, di come va il mondo, ora mi accorgo di aver sbagliato, poichè in effetti volevi generare stupore o indignazione.
Credo, che faresti bene a rivedere i tui canoni di giudizio e prima di fare certe affermazioni, SPECIALMENTE SULL'OVVIETA' DELLE COSE, fare come hai fatto nel tuo primo annuncio sulla non certezza, della pubblicazione in Italia della notizia, "DUBITARE".
E' QUESTA, SECONDO ME, LA FORMA GIUSTA DI ESPRIMERSI E SONO FELICE DI RICORDARTI CHE LA POSSIEDI, MAGARI USALA ANCHE CON CHI NON CONOSCI. Non volermene se non sono stato alla tua altezza, sto imparando. Ciao
Francesco
Francesco
luigi basta
6 settembre 2006 alle ore 18:29Ciao Francesco,
solo per salutarti.
verde speranza
6 settembre 2006 alle ore 16:47L'Ue rivede al rialzo stime economia italiana Pil +1,7% rispetto a +1,3% della primavera. Robusta accelerazione della crescita sebbene petrolio +80% da inizio 2005
ovviamente e' merito di prodi che si prendera' la paternita della cosa
paolo melli
6 settembre 2006 alle ore 17:49No ma dai, è tutto merito di berlusconi e tremonti no, è chiarissimo, i buchi in bilancio li fa prodi e il risanamento berlusconi!
stefano iversen
6 settembre 2006 alle ore 16:47Non ti sfiora che le boiate del precedente governo erano enormemente più gravi e dannose.
se poi tu per boiate intendi la missione in libano dell'onu o le liberalizzazioni di bersani o il risanamento dei conti pubblici, va bene così, continua pure a credere alle boiate che ti raccontano i vari fede mazza mimun ecc. ecc.
paolo melli 06.09.06 16:24 |
Ciao Paolo, cominciamo con l'indulto che già questa è grossa (d'accordo anche parte del centrodx ma intanto la responsabilità ricade su questo governo visto che non è stato fatto prima), invio di truppe in Libano (yuhuu associazioni pacifiste e bandiere arcobaleno dove siete finite?? Ai balconi non ci sono +, che son finite le guerre in giro??) e non mi raccontare la favola dell'avvallo ONU perchè anche ci fosse stato per il governo precedente non avrebbero manifestato lo stesso??), numero di ministri e sottosegretari mai visti ed in campagna elettorale dicevano diminuire la spesa pubblica (oltre il manuale cencelli eh?), riforma delle pensioni senza neanche uno straccio di accordo all'internod ella coalizione (Prodi sbandiera numeri subito smentiti da altri ministri), aiuti alle famiglie (200 euro a figlio fino a 18 anni..boh...) e cuneo fiscale dimenticati (ma non erano per i primi 100 giorni??). Se vuoi andiamo avanti...ma quel che + fa specie è che il popolo di centrosx. se ne sta zitto zitto in copertura....
Saluti
Steffen
stefano iversen
6 settembre 2006 alle ore 16:57traduzione:
(cantando)
penso che al governo cosi' non ci torno mai piu'
mi dipingevo le mani e la faccia di blu'
poi d'improvviso venivo dagli elettori cacciato
e incominciavo a ROSICARE e ancora non ho finito.....
ROSICARE, oh oh,
e ancora piu' ROSICARE, oh oh oh oh.
nel mio blu', dipinto di blu',
infelice di stare quaggiu'.
e rosicavo rosicavo infelice
piu' in basso di tutto e ancora piu' giu'
mentre i soldi pian piano sparivano
lontano laggiu'.
una musica dolce suonava soltanto per loro.
ma per me....
ROSICARE, oh oh,
e ancora piu' ROSICARE, oh oh oh oh.
nel mio blu', dipinto di blu',
infelice di stare quaggiu'
con
lui!
pone umberto
6 settembre 2006 alle ore 16:59Io sono di centrosinistra. Anzi, sono di quella che viene chiamata sinistra radicale. Purtroppo hai ragione!
maurizio spina
6 settembre 2006 alle ore 17:331)Indulto. Semistronzata sopportabile! Per certi reati potevano risparmiarselo (posto che Previti del gran sole a scacchi non ne ha visto a prescindere), per i piccoli reati sono d'accordo.
Ps.
Dire che si poteva evitare costruendo nuove carceri non risolveva cmq il problema nel breve periodo.
2)Libano. Tutta la coalizione di csx tranne la sx antagonista non e' contraria alle missioni sotto egida Onu. Tutto il resto e' sterile polemica. Le differenze tra Iraq e Libano sono evidenti.
Ps.
Io sono sceso in piazza contro la guerra in Iraq (con 300.000.000 di persone in tutto il mondo), voi non siete scesi in piazza a favore e non scenderete in piazza contro questa missione! Se per voi siamo schifosetti, pacifisti a comando e a senso unico, avete l'occasione per SUPPLIRE alle nostre manchevolezze! La piazza e' di tutti e quando andate in questura a chiedere l'autorizzazione a manifestare....non vi buttano manco dalla finestra!!!
3)Sovraffollamento ministeri. Non mi piace per niente! Pero' 2 senatori di maggioranza hanno pesato molto su questa cosa.
Ps.
Sono solo 6 in piu' dei vostri che avevate una maggioranza stratosferica in entrambe le Camere.
4) Cuneo e aiuti alle famiglie. Sono misure da Legge Finanziaria....polemica assolutamente inutile adesso. Vedremo a finanziaria approvata.
Ps.
I primi cento giorni non c'entrano un'amata fava!!
5) Mancano le liberalizzazioni!!!! Coda di paglia???
Piessone finale.
La politica, come ogni cosa, ha sfaccettature diverse a seconda della posizione da cui la guardi. Io, ad esempio, mi aspetto che Prodi faccia altre cazzate da qui all'eternita'!! Questa e' l'Italia....questo passa il convento...
e, PER ME, passa qualcosina di meglio!!
Be happy
filippo russo
6 settembre 2006 alle ore 16:50ot ot ot ot ot ot
TUTTE LE GUERRE SONO NECESSARIE AFFINCHE' NOI POSSIAMO CONTINUARE AD AVERE TUTTO IL SUPERFLUO DI CUI ABBIAMO BISOGNO
silvia bada
6 settembre 2006 alle ore 17:08mi potresti elencare 5 cose a NOI strettamente necessarie e quindi non superflue per le quali non saremmo costretti a conflitti?
già che ci sei elencami 3 cose superfle per le quali siamo disposti a fare guerre.
un saluto
silvia bada
6 settembre 2006 alle ore 16:55la guerra in Iraq è iniziata nel Marzo 2003, senza l'avvallo delle Nazioni Unite grazie al veto imposto dalla Francia, dalla coalizione anglo-ispanico-americana, alla quale L'ITALIA NON HA PARTECIPATO! (in realtà la guerra era iniziata nel 1992, compresi Aerei e Marinai Italiani, poichè Saddam decise di invadere ed annettersi il Kuwait, dopo 40 giorni l'Emirato fu liberato e fu raggiunta una tregua alla quale seguì un doppio embargo O.N.U. con la famigerata "No Fly Zone" resasi necessaria per salvaguardare i Curdi Iracheni dalla follia sanguinaria di Saddam. L'EMBARGO E' DURATO 11 ANNI FINO A QUANDO, DOPO L'ATTENTATO ALLE TORRI, HANNO PERSO LA PAZIENZA ED HANNO ELIMINATO IL "POVERO" SADDAM!
il 1 Maggio 2003 Busch Blair e Aznar annunciarono la fine delle ostilità perchè il "nemico" era ormai battuto e allo sbando
l'operazione Antica Babilonia è in corso dal 15 Luglio 2003;
è stata voluta dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite (l'O.N.U. come lo chiamate voi)con la Risoluzione 1483 del 22 Maggio 2003, al nostro Paese fu assegnato il settore della provincia di Dhi Qar nella regione meridionale dell'Iraq nell'area di responsabilità della Divisione Multinazionale sotto comando britannico.
L'Italia ha partecipato con armamento leggero senza l'ausilio di bombardieri, carri armati o elicotteri d'assalto tanto è vero che il VOSTRO "baffetto" non ha risparmiato critiche sciacallando anche sulla morte del povero elicotterista.
Se c'è un governo che ha portato l'Italia in guerra è stato prorpio il governo del VOSTRO d'alema quando nel 1999 fece bombardare PER 78 GIORNI LA SERBIA E BELGRADO dove furono sganciate più bombe che in TUTTA la II guerra mondiale;
vorrei anche ricordarVi che in Libano ci sono GLI STESSI RAGAZZI che sono andati in Kossovo, Afghanistan e Iraq e che faranno COMUNQUE il loro dovere anche se il VOSTRO BAFFINO DA STRAPAZZO VA A BRACCETTO CON CHI INTONAVA I CORI INFAMI SUI MORTI DI NASSIRIYA!
silvia bada
6 settembre 2006 alle ore 17:21non ho una badante ma un paio di assistenti, purtroppo, però sono 2 belle gnocche e nò un frocetto come te ...
filippo russo
6 settembre 2006 alle ore 16:56ot ot ot ot ot ot
se solo usassimo metà dell'energia che impegnamo a litigare in questo blog, per fare qualcosa di costruttivo contro i nostri veri nemici, l'italia sarebbe salva
stefano iversen
6 settembre 2006 alle ore 16:581941: The Holocaust: All Jews over the age of 6 were required to wear the Star of David (pictured) in areas controlled by Nazi Germany.
Festeggiamo?
Mega Mega 06.09.06 16:36 |
Commento stupido e inutile.
La guerra fa schifo a tutti, fa ancora + schifo quella di convenienza di tanti tuoi compari pacifisti che attaccano le bandierine solo quando gli conviene.
Cordiali Saluti
Steffen
Bernardo Tanucci
6 settembre 2006 alle ore 16:59Cronache da Terronia (come la chiamate voi leghisti...)
Ferdinando II fu sicuramente il Re di Napoli più amato dai suoi sudditi, ed è per tal ragione ovviamente che a tutt'oggi risulta essere il sovrano più calunniato della storia, perché la storia fu scritta da coloro che portarono via il Regno a suo figlio, e lo portarono via tramite un'invasione a tradimento di uno Stato pacifico ed alleato, legittimo e benvoluto dai propri sudditi. Pertanto è chiaro che un tale atto poteva essere giustificato solo con l'accusa da parte dei vincitori di indegnità di governo verso la famiglia dei Borbone delle Due Sicilie. Insomma, per fornire una parvenza di giustificazione storica all'assalto piratesco del pacifico, alleato, legittimo e sette volte secolare Regno delle Due Sicilie, occorreva infangare la memoria dei detentori di quel Trono, ed in particolare la memoria del suo migliore e più recente esponente (essendo Francesco II appena salito al Trono e troppo giovane ancora per essere credibilmente calunniato).
S.M. Ferdinando II
Nella successiva voce dedicata a Francesco II e ai fatti storici che condussero alla caduta del Regno, approfondiremo gli eventi specifici della politica cavouriana, della spedizione dei Mille e della eroica resistenza borbonica. Per il momento, analizziamo la politica riformatrice svolta da Ferdinando II, in quanto in tal maniera si potrà ben capire perché fu il sovrano più amato dal suo popolo. I suoi calunniatori, vale a dire coloro che tramarono in maniera diretta o indiretta per la caduta del Regno, presentarono il suo governo come "la negazione di Dio", e da allora tutti i libri di storia scolastici e non solo continuano a ripetere stancamente le stesse calunnie indottrinate. Noi invece lasciamo la parola ad alcuni fra i più noti storici del Risorgimento antichi e recenti non supinamente allineati a tali menzogne per descrivere la vera personalità e il reale operato del sovrano
(continua)
verde speranza
6 settembre 2006 alle ore 17:09l'hai visto ieri in tv: erano altri tempi, non vorrai mica paragonarli a oggi ?
piantatela !! a voi serviva un governo austriaco !
meno mandolino e piu tirarsi su le maniche : questa era la soluzione ai vostri mali.
gio bandenere
6 settembre 2006 alle ore 16:59caro beppe,
ma se accorpiamo i comuni come fanno poi i ns.politici a spartirsi i posti di sindaco assessore, segretario com.le capo dei vigili ecc. ecc.
non vedi che non bastando le cariche attuali hanno cominciato a creare le comunita montane,
consorzi vari con relativi presidenti vicepresidenti ecc. con stipendi mega galattici,
lo scandalo poi e'che al momento della ricezione della cartella delle tasse (balzello medievale) il presidente della comunita montana cerca di spiegarci, volendosi giustificare, tutti i lavori che fanno e che nessuno vede.
comunque vorrei sapere se per pulire l'alveo di un fiume(che non puliscono) per mantenere una strada di campagna (che non mantengono) dobbiamo creare un sovrastruttura burocratica con presidenti e vicepresidednti.
caro beppe facciamo anche noi un consorzio magari per studiare come sara'il vento domani in modo che i cittadini si possono orientare su come vestirsi poi alla fine dell'anno mandiAMO tramite una agenzia dell'entrate una cartella da pagare obbligatoria.
penso che noi non abbiamo capito niente-
i fenomenti sono quelli che riescono a diventare presidenti del NIENTE con stipendi mensili sup. a 5000 euro alla faccia di chi lavora tutti i giorni.
FACCIAMO QUALCOSA
stefano iversen
6 settembre 2006 alle ore 17:01traduzione:
(cantando)
penso che al governo cosi' non ci torno mai piu'
mi dipingevo le mani e la faccia di blu'
poi d'improvviso venivo dagli elettori cacciato
e incominciavo a ROSICARE e ancora non ho finito.....
ROSICARE, oh oh,
e ancora piu' ROSICARE, oh oh oh oh.
nel mio blu', dipinto di blu',
infelice di stare quaggiu'.
e rosicavo rosicavo infelice
piu' in basso di tutto e ancora piu' giu'
mentre i soldi pian piano sparivano
lontano laggiu'.
una musica dolce suonava soltanto per loro.
ma per me....
ROSICARE, oh oh,
e ancora piu' ROSICARE, oh oh oh oh.
nel mio blu', dipinto di blu',
infelice di stare quaggiu'
con
lui!
stefano iversen 06.09.06 16:57 |
complimenti, hai clonato il nome.
Beviamoci su.....un prodino per favore! Auguri!
Saluti
Steffen
stefano iversen
6 settembre 2006 alle ore 17:04Io sono di centrosinistra. Anzi, sono di quella che viene chiamata sinistra radicale. Purtroppo hai ragione!
pone umberto 06.09.06 16:59 |
Complimenti per l'onestà intellettuale. Ce ne fosse di gente come te, da ambo le parti.
Saluti
Steffen
paolo melli
6 settembre 2006 alle ore 17:59Dai tuoi commenti, non sembri particolarmente onesto intellettualmente, piuttosto è evidente che sei prevenuto verso il governo prodi-no il baffetto di d'alema ecc. ecc.
Bernardo Tanucci
6 settembre 2006 alle ore 17:05Lo storico Angelantonio Spagnoletti descrive la fama che circondava Ferdinando II fra i suoi sudditi. Sicuramente fu il più amato fra i Re Borbone di Napoli; egli sempre si preoccupò di alleviare le sofferenze delle sue popolazioni quando venivano colpite da terremoti, epidemie, andando di persona sul luogo, e spesso era presente in Sicilia per risolvere direttamente gli immancabili problemi con le difficili popolazioni locali (perfino Luigi Blanch riconosce l'attaccamento delle popolazioni al sovrano e Niccolò Tommaseo lo descrive come il migliore dei Principi italiani). Nei suoi viaggi viveva con i sudditi, faceva da testimone ai lori matrimoni e battesimi, lasciava loro denaro, ecc. Insomma, amava presentarsi come il Padre del suo popolo, che per lui era la sua famiglia. Commenta Spagnoletti (p. 88): «La calunnia sembrava accompagnare costantemente la vita e l'operato di Ferdinando II; ciò nonostante quella che gli ambienti filoborbonici costruivano era l'immagine di un sovrano virtuoso e leale, che aveva mantenuto in sé il valore, la clemenza e la religione dei suoi avi, aveva evitato il coinvolgimento del regno nei moti del 1830-'31 e, con quello, pericolose interferenze straniere, aveva difeso l'onore nazionale nella questione degli zolfi e, per questo, aveva dalla sua l'intero popolo napoletano che era quasi "immedesimato" nei pensieri del suo re».
(continua)
Bernardo Tanucci
6 settembre 2006 alle ore 17:10Scrive Carlo Alianello riguardo le riforme e le innovazioni di Ferdinando II. «Volle strade, volle porti, volle bonifiche, ospizi e banche; poco sopportava una borghesia saccente e rapace, la cosiddetta borghesia dotta, i "galantuomini" . Cercò piuttosto di creare una borghesia che mirasse al sodo. Non fu fortunato per la ragione che nel Napoletano altra borghesia non esisteva che quella delle professioni e degli studi, "pennaruli e pagliette", quelli che avevano cacciato suo nonno da Napoli, legati a fil doppio allo straniero per sole ragioni ideologiche che il Re, come re, non capiva; e l'avida schiera dei proprietari terrieri». Dice F. Durelli che «In quattro anni soltanto, dal 1850 al 1854, furono reintegrati nei demani comunali più di 108.950 moggia di terreni usurpati e divisi in sorte ai bisognosi agricoltori»; continua Alianello: «Riporto dall'Almanacco reale del Regno delle Due Sicilie del 1854, dopo una lunga e particolareggiata lista d'istituti di credito e beneficenza, la seguente nota: "Si ha, oltre i luoghi pii ecc. ecc., pei domini continentali un totale di 761 di stabilimenti diversi di beneficenza, oltre 1131 monti frumentarii, ed oltre de' monti pecuniari, delle casse agrarie e di prestanza e degli asili infantili" (
) Per sua volontà si badò a costruire strade, che dalle 1505, quante se ne assommavano nel 1828, erano divenute nel 1855 la bellezza di 4587 miglia. E non straduzze da poco..». Erano l'Amalfitana, la Sorrentina, la Frentana, che fu interrotta per l'arrivo dei "liberatori"; l'hanno finita solo cento anni dopo. Poi la costiera adriatica, la Sora-Roma, l'Appulo-sannitica, che collegava Abruzzi e Capitanata, l'Aquilonia, che collegava Tirreno e Adriatico, la Sannita, da Campobasso a Termoli. Continua Durelli: «In breve dal '52 al '56, che sono solo quattro anni, furono costruite 76 strade nuove, di conto regio, provinciale e comunale. Moltissimi i ponti, e fra tutti il ponte sul Garigliano, sospeso a catene di ferro,
(continua)
Paolo Baiocco
6 settembre 2006 alle ore 17:12Riprendo il concetto del commento di Luigi Meroni:
perché non facciamo un ragionamento simile, applicato alle grandi città? Lui ha citato Brescia, io cito Milano. L'hinterland milanese comprende decine di comuni che non hanno alcun senso di esistere, in quanto ormai sono parte integrante della città. Per fare un esempio, sono rimasto sbalordito quando ho scoperto che il confine tra Vimodrone e Cologno Monzese è costituito dalla cancellata di recinzione di un condominio! Ma possiamo immaginare anche Sesto S. Giovanni, S. Donato mil., Assago... la lista è lunga. Perché non si ingloba tutto e non lo si fa appartenere alla città di Milano? Tutto quanto sta in una fascia di 10 Km dall'attuale confine urbano, diventi comune di Milano! Finalmente Milano verrebbe riconosciuta per quella che è: una vera grande metropoli. Non sarebbe male come proposta.
Ne avrei un'altra: manteniamo le comunità montane così come sono ora, ma i comuni che ne fanno parte non siano più comuni ma frammenti di queste comunità. Anche qui si potrebbero raggruppare un bel po' di enti pubblici inutili in un'unica amministrazione. Quanti comuni "montani" risparmieremmo?
C'è qualche politico serio che sta leggendo?
gino vicolo
6 settembre 2006 alle ore 17:28no, perché il paese non annovere un solo politico al quale tu ed io stiamo più a cuore della propria cadrega (milanese per sedia). Qui ci vogliono i forconi.
Raffaella Biferale
6 settembre 2006 alle ore 17:12ot ot ot ot ot ot
se solo usassimo metà dell'energia che impegnamo a litigare in questo blog, per fare qualcosa di costruttivo contro i nostri veri nemici, l'italia sarebbe salva
filippo russo
_______________________
quoto l'affermazione! anche se non so chi intendi come "veri nemici", chi sono per te?
Bernardo Tanucci
6 settembre 2006 alle ore 17:13che fu il primo di questa foggia in Italia, e tra i primissimi in Europa. Eppoi le bonifiche, l'inalveazione del fiume Pelino, la colmata dei pantani del lago di Salpi, la bonifica delle paludi campane (
) In 30 anni, la marina a vela raddoppiata, la marina a vapore creata dal nulla, che nel 1855 contava 472 navi, per 108.543 tonnellate, più 6 piroscafi a ruota, 6913 tonnellate di barchi diversi. E le scuole, i collegi nautici, le industrie».
Scrive Marta Petrusewicz, fornendo un quadro del suo regno, «(
) la popolazione in crescita, la tassazione ed il sistema doganale meglio regolati, ed il governo impegnato in un intervento intelligente di costruzione delle ferrovie e strade, manifatture reali e prigioni moderne» .
Per capire ancora meglio il personaggio, leggiamo quanto scrive lo zuavo pontificio (parla quindi per esperienza diretta) irlandese P.K. O'Clery, nella sua celebre opera sul Risorgimento . Appena salito al Trono, Ferdinando II concesse l'amnistia generale e così si regolava nelle sue azioni: «Per introdurre criteri di economia nelle finanze, Ferdinando ridusse di molto il proprio appannaggio, abolì diversi uffici inutili e alcune delle prerogative reali. Semplificò le procedure nelle Corti di giustizia, sostituì l'impopolare viceré di Sicilia, nominando suo fratello a tale carica e, allorquando viaggiava per il Regno, proibiva alle municipalità di farvi preparativi costosi per la sua venuta, accettando l'ospitalità di qualche residente, o prendendo dimora nella locanda di un villaggio o in un convento francescano. Non c'è da stupirsi che fosse un sovrano popolare». Da ricordare v'è anche che egli aderì nel 1838 agli accordi franco-britannici contro la tratta dei negri e sempre nello stesso anno stabilì pene severissime contro i duelli (sia la detenzione che la decadenza dagli ordini cavallereschi), anche per i padrini. Concesse l'aministia per i detenuti per ragioni politiche in Sicilia e grande autonomia giuridica ed amministativa all'isola;
Gerrit Boekbinder*
6 settembre 2006 alle ore 17:13ciao Beppe!
noi (italiani) siamo pieni di "problemi" che
NON HANNO genitori ,
ce lo ricordi anche Tu giornalmente con un commento nuovo sempre mirato e purtroppo vero!
ma perchè non ci facciamo da una parte e
proviamo a "SCHIANTARNE" uno!
uno a caso !
si prende e ci si prova a risolverlo !
ognuno dica come intenderebbe PRATICAMENTE
fare e poi si inizia da una parte !
decide a maggioranza il blog quale strada seguire
e ci si prova e si mena sempre da lì !
una grave accusa a cui ne segue un'altra e un'altra
e un'altra ancora , perde pian piano la sua
forza di provocare indignazione che sublima
nella frustrazione !
buona giornata
cimbro mancino 06.09.06 11:34
MI SEMBRA NA COSA SENSATA E PER QUESTO RIPOSTO
filippo russo 06.09.06 16:26 | Rispondi al commento |
D'ACCORDO ANCHE IO
g..i..o..i..x.. m.. 06.09.06 16:30 | Rispondi al commento |
Incursione Corsara per quotare.
Gert
albano fini
6 settembre 2006 alle ore 17:13OT
.........Dal 23 maggio 2006, in seguito ad una copiosa pioggia, essi notarono una sostanza rilucente, di colore tendente al rosa, sul terrazzo di casa. Videro pure la medesima sostanza su altre superfici: per esempio, sulle carrozzerie ed i vetri delle automobili. La polvere di ricaduta fu raccolta e portata in un laboratorio affinché fosse analizzata.
Tra i componenti dei campioni prelevati ne furono riscontrati alcuni che semplicemente non avrebbero dovuto essere trovati, ossia i seguenti:
- batteri, incluso l'antrace e quello della polmonite;
- elementi chimici, tra cui arsenico, piombo, mercurio, uranio, zinco, alluminio;
- muffe e funghi;
- virus;
- vaccini;
- sostanze sedative.
Nei mesi successivi, da varie zone dello Iowa, sono pervenute numerose segnalazioni di operazioni relative al rilascio di scie chimiche insieme con la registrazione di un allarmante aumento di sintomi di tipo influenzale, sindrome da affaticamento cronico, dolori articolari ed altri disturbi...............
http://sciechimiche-zret.blogspot.com/
Se notate una correlazione tra un incremento delle attività di irrorazione nell'area in cui abitate ed i sintomi sopra citati, fra amici, parenti e abitanti del vostro quartiere, scrivete al nostro indirizzo di posta elettronica.
Bernardo Tanucci
6 settembre 2006 alle ore 17:15Tutto ciò è confermato anche da Giuseppe Paladino nella sua voce dedicata a Ferdinando II nell'Enciclopedia Italiana (Treccani), ove scrive: «Diede impulso a costruzioni di pubblica utilità. La prima ferrovia inaugurata in Italia fu la Napoli-Portici (1839). Ad essa seguì nel regno l'altro tronco Napoli-Capua. Sotto F. II fu ampliata la rete telegrafica a sistema elettrico (
) La marineria mercantile a vapore ricevette grande incremento; nel 1848 aveva il terzo posto per numero e armamento di navi. Una serie di trattati di commercio con l'Inghilterra, con la Francia, con la Sardegna inaugurarono un sistema illuminato di moderato protezionismo (1841-1845). Le finanze erano amministrate in modo mirabile: il contribuente napoletano pagava meno degli altri italiani
».
(continua)
verde speranza
6 settembre 2006 alle ore 17:21penso che federico II prenderebbe a bastonate il governatore e sindaco odierno nel vedere le montagne di immondizia in essere e scapperebbe subito in padania chiedendo asilo politico
Domenico Pugli
6 settembre 2006 alle ore 17:17ma va a da via'l cül!
raffaella biferale 05.09.06 21:56 |
Un clone?
Domenico Pugli 06.09.06 09:03 | Rispondi al commento | Chiudi discussione Discussione
Anche se la u con due puntini tipica del tedesco...
Domenico Pugli 06.09.06 09:07 |
Domenico Pugli 06.09.06 10:38 | Rispondi al commento |
raffaella biferale
6 settembre 2006 alle ore 17:20No, Domenico, ero proprio io. Daje e daje, come si dice a Roma, arriva la rispostina!
Domenico Pugli
6 settembre 2006 alle ore 17:24Ma perchè lei ritiene che io sia omosessuale?
Da quello che ho capito lei è una psicologa e non vorrei avere una crisi d'identità: come fa uno a sapere di non essere omosessuale?
raffaella biferale
6 settembre 2006 alle ore 17:37per carità. non volgio insinuare.
oltretutto, i miei migliori amici sono omosessuali, per cui questo non è per me un insulto.
Domenico Pugli
6 settembre 2006 alle ore 17:42E io lo sono?
silvia bada
6 settembre 2006 alle ore 18:16guarda che non ti ha detto omosessuale ti ha mandato a fare in culo...
Domenico Pugli
6 settembre 2006 alle ore 18:23Io non parlo romano ma mi pareva "dare via" non "fare in": e con "dare via" credo non ci siano molti significati: lei che è una raggazza ha degli amici omosessuali?
Chicco Barattoli
6 settembre 2006 alle ore 17:17Non ti sforzare, Chicco. Continueranno a darti torto, fino a tragedia compiuta. Poi cambieranno idea. Sono gli uomini del 26 Aprile, costoro.. non ci badare.
Luca Popper 06.09.06 16:58 |
Grazie dell'appoggio morale Luca...ma non mi importa delle offese degli allucinati che hanno in testa un tubo catodico con Vespa e Mentana che gli girano per il cervello.
Io sono convinto che i terroristi sono dentro la casa bianca. E poi, seguendo gli insegnamenti di bush il salvatore, una bomba, una sola, ma nel posto giusto, risolverebbe veramente il loro problema terroristico del mondo.
Elena Bianchi
6 settembre 2006 alle ore 17:18Buonasera a Beppe, a tutti i bloggers ed in particolare alla tribù!
Mamma mia, che sfacelo! Dal Trentino alla Sicilia, passando per Roma, Milano, Genova... Critiche e sprechi ovunque!Io porto l'esempio di due Comuni piuttosto grandi(beh, in effetti la densità di popolazione della Lombardia non è invidiabile: ci alziamo al mattino e siamo già in fila anche solo per prendere l'ascensore o uscire dal garage...): Como e Saronno.
Il primo, frutto di una gestione sciagurata della res publica. Da sempre di centro destra, che resterà di centro destra sino alla fine dei tempi, è riuscito a tener chiusa la maggior piscina pubblica (nonchè fulgido esempio del razionalismo) per oltre 5 anni in attesa di un restauro non ancora terminato; diminuisce le corse degli autobus e crea sempre nuovi parcheggi a pagamento, salvo poi fare le "domeniche ecologiche senz'auto"; vuole imbarcarsi nella realizzazione di PARATIE MOBILI che blocchino le esondazioni del lago (progetto bloccato da eterni ricorsi, grazie a Dio!) ma in compenso ha strade piene zeppe di buche e lo scheletro della Ticosa (ex gloriosa fabbrica) che da oltre un ventennio ospita degrado e disperati senza dimora.
Il secondo, pure di centro destra, recentemente è stato insignito del titolo di "Comune Riciclone" da Legambiente, quale Comune che maggiormente si è impegnato e distinto nella raccolta differenziata e nel riciclaggio; pur non godendo delle bellezze paesaggistiche di Como ha saputo organizzare un ottimo centro pedonale, in cui sono DAVVERO poche le auto autorizzate a transitare, ben curato e pulito; qualcosa si è mosso anche in termini di piste ciclabili (al momento spetta a Saronno la pista ciclabile più idiota, ritengo, dal momento che fa solo il giro di un isolato e non porta da nessuna parte...), ma complice la pianura del terreno ci si muoverà anche in tal senso.Il problema non è grande/piccolo:il problema è che se un Comune funziona ha senso d'esistere, altrimenti NO!
P.S. Aboliamo Campione d'Italia!
cosimina vitolo
6 settembre 2006 alle ore 17:18**********
bene.. si torna indietro..
ammesso che ci sia una legge che stabilisce la macellazione in loco per animali feriti, ti chiedo come la mettiamo con le normative igieniche vigenti riguardo la mecellazione in ambienti autorizzati dalle asl..
secondo me o tu hai detto una ca.zzata, o l'ha detta il ministero.
ciao
alessandra lattuada 06.09.06 16:01 |
ma cosa scriviiii!!!so 20 anni che te magni carne di animali imbottiti di antibiotici,polli di 3 mesi gonfiati a tal punto da sembrare adulti,èer non parlare del caso diossina che scoppio un po di tempo fa,ma va la va
silvia bada
6 settembre 2006 alle ore 17:46ciao Cosimì
però a me risulta che è vietato macellare in propio ed è vietato persino comprare o vendere olio sfuso o vino sfuso anche in contenitori una volta legali come quelli d'acciaio.
marco mulazzani
6 settembre 2006 alle ore 17:19Meglio Prodi o Berlusconi....finora sicuramente Berlusconi....100 giorni son passati...il male minore è Berlusconi ormai è chiaro.
Silvio Mangano
6 settembre 2006 alle ore 17:26..perchè è cambiato qualcosa?
stefano iversen
6 settembre 2006 alle ore 17:29si, è cambiato qualcosa: minimo adesso c'è qualche migliaio di delinquenti in + in giro, e questo basta da solo
Saluti
Steffen
andrea paterno
6 settembre 2006 alle ore 18:10Prodi e Berlusconi ci hanno rotto i c.....i.
A quando una classe politica con eta' media inferiroe ai 50 anni, magari rappresentati da uno di 40/45 anni?
Possibile che dobbiamo stare qui a menarcela ancora con sti due matusalemme (oh e' dal 1994 che si alternano sti due, e magari alle prox elezioni il nano è ancora lì a spaccarci la minchia con i suoi problemi che a noi non ce ne frega un cazo)
possibile che ci sia gente cosi' stupida che fa ancora i paragoni .... meglio questo o quello?
Meglio nessuno dei due.
A CASA
paolo melli
6 settembre 2006 alle ore 18:29Non è che hai anche qualche numero da giocare al lotto?
Bernardo Tanucci
6 settembre 2006 alle ore 17:19Per quanto riguarda l'amministrazione della giustizia, occorre ricordare che dopo la rivoluzione del '48 non sono state eseguite nel Regno di Napoli esecuzioni capitali (eccetto quella futura di Agesilao Milano). Delle 42 comminate dai tribunali, Ferdinando II ne commuta 19 in ergastolo, 11 in 30 anni ai ferri, 12 in pene minori . Negli stessi anni il Re grazia 2713 condannati per reati politici, e 7181 per reati comuni, mentre dal '48 la statistica criminale nel Napoletano è in costante diminuzione (quando si celebrò il processo a Settembrini e Spaventa per aver fondato la società segreta "Unità italiana", gli osservatori stranieri, seppur nemici dei Borbone, dovettero ammettere che il processo fu condotto con magistrale correttezza) .
Del resto, così il giornalista francese Charles Garnier descrive la situazione del Regno nella sua Memoria sul Regno delle Due Sicilie (Parigi, 1866): «le imposte erano meno gravose di quelle del Piemonte e minori di quelle italiane degli anni postunitari; il credito del governo solido, il debito basso, la coscrizione molto più tollerabile; gran parte delle entrate erano spese nell'agricoltura e nei lavori pubblici, fra cui si ricordano la prima ferrovia e il primo telegrafo elettrico in Italia, e anche il primo ponte sospeso e i primi fari diottrici furono attuati nel Regno; e così il primo battello a vapore. Il commercio era in crescita, fiorenti le manifatture» .
(continua)
Gianpio Sarracco
6 settembre 2006 alle ore 17:20Sono un giovane (di età, 29 anni, e di tempo, solo da un anno) amministratore comunale (precisamente Assessore LL PP) e nella mia breve e piccola esperienza posso dire che i comuni non vanno aboliti ma aiutati. E' l'istituzione più vicina ai cittadini ed è quella che li conosce meglio, quindi potrebbe davvero far qualcosa per aiutare le famiglie disagiate e risolvere delle problematiche se avesse le giuste risorse a disposizione. Non vedo l'utilità, invece, di molti enti intermedi (consorzi di bonifica, unioni di comuni ed anche la provincia).
maria cristina
6 settembre 2006 alle ore 17:22La parola chiave è "risorse"
silvia bada
6 settembre 2006 alle ore 17:29concordo totalmente sugli enti inutili, ma anche voi Assessori dovete smetterla di sperperare denari con consulenze, incarichi dirigenziali esterni, e finte società a partecipazione publica che assumono raccomandati senza alcun controllo con la scusa che sono private quando invece si spendono soldi pubblici e sostituiscono il personale di ruolo.
Mi interesserebbe tanto sapere se il suo Ente Locale applica ancora la Legge 56/87.
la ringrazio
maurizio de felice
6 settembre 2006 alle ore 18:06Caro consigliere,
non è in discussione l'utilità dell'ente comune in generale, ma i costi senza senso della attuale organizzazione municipale italiota. Se il comune vicino al suo compra 10 penne biro alla cartoleria X, pagherà la cifra Y. Se invece tale comune, consorziato con il Suo, ne compra 20 dalla STESSA cartoleria X, il costo sarà Y-1.
Capisce il ragionamento qui banalizzato?
E' l'equazione CULTURA LOCALE = GIUNTA COMUNALE ad essere sotto accusa. Un consorzio di comuni può fare il bene dei cittadini NELLO STESSO MODO di, ad esempio, 20 comuni attualmente esistenti. Mi pare ovvio.
Anzi, a volte, può fare molto meglio perchè non vi sono 20 giunte comunali da coordinare in appositi tavoli di discussione infiniti.
La proposta di Grillo e di tutti noi riguarda la sostanza, non forma : è la burocrazia INUTILE che fa intaccata non le identità delle comunità.
Inoltre, e chiudo, identità locale non significa affatto presenza di una giunta comunale!
Anzi !
Bernardo Tanucci
6 settembre 2006 alle ore 17:22In generale, ai già più che eloquenti giudizi storici finora riportati, si può aggiungere che Ferdinando viaggiò molto per il Regno a visitare ospedali, carceri, campi di lavoro, ecc., al fine di sovvenire sempre di persona ai reali bisogni dei sudditi; per risparmiare e poter diminuire le tasse, oltre a ridurre le spese di Corte e quelle personali, ridusse lo stipendio dei ministri e stabilì contro la disoccupazione che la stessa persona non potesse ricoprire due cariche pubbliche; molti parchi di caccia reale furono restituiti all'agricoltura; sviluppò l'industria, specie quella tessile, fece costruire, oltre alle strade ed alle ferrovie prime elencate, porti, cantieri mercantili, ponti su fiumi, cimiteri fuori dell'abitato, ospedali, conservatori, orfanotrofi, asili infantili per fanciulli poveri, anche case di ricovero per malati di mente (abolì di fatto l'accattonaggio), case per fanciulle, carceri moderni e istituti per sordo-muti; curò la cultura fondando cattedre, aprì biblioteche, convitti, educandati, orti agrari e scuole gratuite; bonificò le terre delle paludi sipontine e l'isola di S. Stefano di fronte a Gaeta e introdusse nuove coltivazioni nel Regno; fondò istituti per incoraggiare l'intrapresa economica premiando con medaglie i migliori; ad ogni occasione (matrimoni reali, feste particolari, ecc.) elargiva donazioni per poveri e doti di matrimonio per fanciulle bisognose; quando vi erano epidemie di colera andava di persona negli ospedali, e così faceva anche quando vi erano terremoti e disastri naturali, soccorrendo materialmente i derelitti; d'altro canto rafforzò anche l'esercito e la marina militare, che divenne una delle prime in Europa. Molto altro vi sarebbe da dire. Ma appare chiaro come Ferdinando II fu la massima e più completa espressione di quel riformismo politico e sociale, inaugurato dal suo bisnonno Carlo, che caratterizzò sempre la Real Casa di Borbone delle Due Sicilie.
E questo era il nostro Governo (continua)
Giuseppe Cascarino
6 settembre 2006 alle ore 18:05Dovresti fare uno scatto di umanità però...
Nessuna riforma si trasforma in progresso umano se è concessa dall'alto e non è direttamente voluta dai cittadini
1)perchè vuol dire che non sono cambiati dentro...rimarrebbero sempre sudditi nrllo spirito
2)Un sistema di allocazione efficiente delle risorse (e delle idee..risorse intellettuali)è preferibile che abbia forma democratico - concorrenziale...insomma deve essere decentrato...guarda i teoremi della teoria del benessere
3)Non è certamente la pur ammirevole buona volontà di un sovrano che rende un paese felice, ma la partecipazione di tutti i cittadini al benessere e alla creazione di benessere.
4)Senza offesa, ma cosa credi che capiscano di economia,di democrazia o di società delle persone che ancora si attaccano a dei retaggi feudali...
filippo russo
6 settembre 2006 alle ore 17:25mi potresti elencare 5 cose a NOI strettamente necessarie e quindi non superflue per le quali non saremmo costretti a conflitti?
l'amore
l'amicizia
la tolleranza
la pace
il buon senso
già che ci sei elencami 3 cose superfle per le quali siamo disposti a fare guerre.
un saluto
la benzina
l'energia elettrica (derivata dal petrolio)
l'idea che noi siamo il popolo civile e tutti gli altri sono barbari
silvia bada 06.09.06 17:08 |
silvia bada
6 settembre 2006 alle ore 17:37
sulle cose che tu reputi necessarie non sono affatto d'accordo non vedo come si possa fare una guerra per amore o per amicizia tanto meno per la pace.
ritengo che necessaria sia l'acqua il cibo i figli la terra la benzina l'energia elettrica
ritenere queste cose futili e superflue rispecchia una mentalità scialba che non ci porta da nessuna parte.
cerca di cambiare, se vuoi, mentalità potresti essere più utile a te e a chi ti sta vicino.
un saluto
T. Bredsen
6 settembre 2006 alle ore 17:27Hallo Jetalie
Med løgnen som våpen og saksen som middel
For de av dere som har lest artikkelen om Goldhagens billedsvindel er ikke dette bildet og bruken av det noen overraskelse. Det som egentlig overrasker litt er at vi finner igjen bildet også i HoloCash-gjengens høyborg: Yad Vashem instituttet i Jerusalem.
Yad Vashem er senteret for den jødiske bevegelsen som driver HoloCash-systemet og regnes som ekspertgruppe nr. 1 på jødesiden. Man skulle tro at de ville klare å dokumentere påstandene sine med autentiske bilder som ikke kunne trekkes i tvil som dokumentasjon. Det hadde lønt seg for dem i lengden.
Det største veggbildet de har i minnehallen sin er pussig nok det samme bildet som er det eneste helsidesbildet i Goldhagens bok. Med andre ord et svært så sentralt bilde i legenden om de 6 millioner. Nemlig det med en angivelig tysk soldat som angivelig er i ferd med å sikte seg inn på en angivelig jødisk mor med barn i armene for angivelig å drepe dem.
For å si det som det er så er dette en svært alvorlig beskyldning å komme med og vi må derfor regne med at HoloCash-ekspertene har funnet det mest vanntette beviset på en tysk krigsforbrytelse som et slikt mord selvsagt ville ha vært. Norge judenrein!
Bredesen
Daniele Facco
6 settembre 2006 alle ore 17:28Lo so,la mia è utopia, ma per risparmiare soldi pubblici nelle cariche politiche, non sarebbe sufficiente far si che chi ha un reddito personale superiore diciamo a 100.000,00 euro l'anno non deve essere remunerato con uno stipendio pubblico.
In fondo sarebbe un modo per fare vera politica.
(E` più facile che diventino tutti nullatenenti intestando a mogli e figli).
Raffaele Fronza
6 settembre 2006 alle ore 17:28In realta' i comuni fino a 10000 persone comprendono 18.830.192 italiani perche' gli 8 milioni di beppe riguardano solo i comuni da 5000 a 10000 abitanti. Rifacendo i conti come dice beppe per trovare il numero di comuni che li accorpano (18.830.000/10000 abitanti a comune) si otterrebbero 1883 comuni e non 800. Sono un terzo del totale.
E' solo per la precisione. Saluti a tutti
T. Bredsen
6 settembre 2006 alle ore 17:29Ciao jtalie,
HoloCash-gutta har klippet ut en del av et større bilde og gir det den teksten som passer dem for øyeblikket. Hvis bildet i det hele tatt er ekte, så er det en tysk eller tyskalliert offiser som skyter forbi kvinnen mot noen som skyter på henne og mennene som gjemmer seg bak den veltede kjerren.
Vi vet alle hvem som eier media og skaper berømtheter. Utfordringen etter Zündel-rettssaken og Leuchter-, Rudolf- og Graf-rapportene var at gassingmyten var falt og hele HoloCash-systemet måtte bæres oppe av nye lover som gjorde det straffbart å betvile den offisielle versjonen. Du vil derfor ikke lese mye om gasskamre i Goldhagens bok.
Boken må sees på som en krigshandling i krigen de jødiske organisasjoner erklærte Tyskland i 1930-årene og som de fortsatt utkjemper med alle de midler de politisk/økonomiske jødiske organisasjonene rår over.
En av årsakene jeg har valgt til å ta professor Goldhagen's bok som basis for de svindelmetodene jeg mener å påvise at HoloCash-siden bruker er at han er verdenberømt og presenteres av HoloCashfløyen som svært seriøs.
Norge Judenrein.
Bredesen
Mirko Laurenti
6 settembre 2006 alle ore 17:31Caro Beppe,
sono Mirko Laurenti e vivo in provincia di Roma, a Marino (circa 40.000 abitanti). Il problema che poni è molto serio e degno di nota e analisi, come tanti di quelli che affronti e proponi sul tuo blog. Ti scrivo per esporti brevemente un problema che nella mia comunità abbiamo da circa 16 (sedici) anni. Nel comune di Marino esiste la comunità di Boville (circa 25.000 abitanti) che comprende due delle attuali tre circoscrizioni del comune di Marino (Santa Maria delle Mole e Frattocchie). Boville, attraverso un percorso lungo, è stato riconosciuto, con delibera regionale, comune autonomo da Marino nel 1994 ed ha esercitato il ruolo di Comune (in attesa di elezioni, quindi con commissario prefettizio) fino al 1996 quando è stato riaccorpato a Marino, a seguito di una sentenza della Corte Costituzionale (in seguito corretta).
Oggi siamo quindi ancora comune di Marino, non abbiamo visto riconosciuto il nostro diritto all'autonomia, non abbiamo nessuna attenzione alle esigenze e alle emergenze del nostro territorio (il comune di Marino viene regolarmente commissariato ogni due anni da ormai un decennio per cadute di giunta). Non abbiamo nemmeno un ente unico che ci rappresenti: infatti il comune di Marino divide ancora il territorio di Boville in due circoscrizioni senza deleghe ne poteri decisionali o di bilancio, nonostante il testo unico preveda chiaramente che se un comune venisse accorpato in uno più grande debba mantenere la rappresentanza della comunità esistente (e questa non cancellata) attraverso un unico municipio (con poteri effettivi) che si sovrapponga ai preesistenti confini comunali. La nostra situazione è paradossale e nonostante una lunga trafila di esposti, ricorsi e solleciti abbiano dato ragione ai cittadini bovillensi. Ma siamo ancora in stallo, ovviamente perché conviene a qualcuno.
Restando in tema spero tu riesca a dare voce a chi da tempo lotta in difesa dei diritti (acquisiti) dei cittadini della comunità nella quale vive.
Bernardo Tanucci
6 settembre 2006 alle ore 17:31Prima del colpo di mano della banditaglia garibaldin-savoiarda.
Ci potete biasimare se rimpiangiamo quei tempi di benessere?
Dedicato alle Signore del Blog ed agli altri che hanno in odio Napoletani e Meridionali in genere
M l'Itaglia !
M i politici Itagliani !!
W Il regno delle due Sicilie !!!
W I Re Borbone !!!!
(fonte: www.realcasadiborbone.it)
Antonio Ciardi
6 settembre 2006 alle ore 17:32f.marletta 06.09.06 16:43 | Rispondi al commento |
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Ciao Francesco
Non amo le frasi di circostanza e discorsi superflui
Sto mangiando una pizza ,e la serieta'del tuo intervento mi lascia basito.
Mi pongo sempre nel ruolo di chi ha sempre da imparare e la saccenza non mi si addice.
La prima parte del tuo intervento mi relegava nel ruolo a me sgradito di adepto di chissa' quale congreca o mistificatore della realta'.
Non pensi,di essere stato un po'troppo frettoloso nel tirare delle conclusioni
basate su tue supposizioni e non supportate da fatti?
D'altro canto non ritengo ci sia stato nessuna asprezza nei nostri interventi
tale da motivare questo tuo disagio.
IO continuo a mangiare la pizza.
Senza rancore
Antonio
f.marletta
6 settembre 2006 alle ore 17:57Nessuna saccenza, nè accuse di appartenenza, ma un semplice malinteso, NON ERA MIA INTENZIONE intendere "fidelizzato" in quanto "ADEPTO O ASSOCIATO" ma in quanto, come me, del resto, utilizzatore del blog, in forma anche, e non necessariamente solo critica sui POST di GRILLO. Mi auguro chiarito questo chiarito il resto, buon appetito, ti invidio sicuramente la pizza a me proibita, buon appetito, ciao,
Francesco
Arturo Martini
6 settembre 2006 alle ore 17:321. accorpare i comuni in città metropolitane o in unione di comuni
2. abolire le Provincie sono enti inutili
e trasferimento delle competnze alle regioni ed alle città metropolitane ed unioni di comuni
3. decentramento dei servizi nel territorio
Meno: Sindaci - Presidenti di Provincie - Consiglieri Comunali e Provinciale - Presidenti e membri delle Commissioni - Segretari Generali - Segreterie di Gabinetto - Direttori Generali - Dirigenti - Auto Blu - Cellulari - Razionalizzazione delle spese di gestione degli immobili e del personale..... solo così avremmo vere città e vere Province, funzionali ai bisogni dei cittadini e non ai bisogni dei politici
Luke Fortuna
6 settembre 2006 alle ore 17:33....Qualcuno sa per caso quanto prende un portiere di un albergo a 3 stelle...'
Sto facendo un'indagine...mi sarebbe molto utile una risposta veritiera...grazie e scusate il fuori tema!
francesco piliero
6 settembre 2006 alle ore 17:372 anni fa un portiere di notte ,in un tre stelle a Montecatini, prendeva circa 1800 euro ed era obbligatorio la conoscenza delle tre lingue ciao
Luke Fortuna
6 settembre 2006 alle ore 18:26...subito appena entrato?...
Voglio dire a partire da 1.800 euro?
T. Bredsen
6 settembre 2006 alle ore 17:35Ciao Jetalie,
Noen ikke-jøder er mere glødende jødedyrkere enn jøder selv. I Norge har vi den kjente propagandisten Jahn Otto Johansen (mulig deljøde) og i Italia har vi Oriana Fallaci som nå skal for retten i Italia for rasehets.
Fallaci er kjent som en såkalt intellektuell salongkommunist som gjerne hopper til høyre når det passer henne. I bøker og artikler angriper hun Islam etter beste evne og en av bøkene hennes ble verdenskjent og solgte over en million eksemplarer i Italia og Frankrike. Vi deler en del av hennes synspunkter på det området. Men hvorfor dyrke jødene? Hun sier selv at hun slåss sammen med jødene under krigen mot Mussolini og bekrefter dermed nazipåstanden om jødenes dominerende rolle i terroren i Italia.
I den nederste linken angriper Europa's ledende Islamhater det hun påstår er ubegrunnet jødehat i Europa. Kanskje hun ikke bare elsker jødene, men selv har jødisk blod i årene?
Ut av Europa med alle frelsereligioner fra Midt-Østen!
Judenrein!
Bredesen
Pier Paolo Soro
6 settembre 2006 alle ore 17:43Non ci ho capito una cippa, ma il senso del discorso mi pare leggermente integralista.. :-D
gino vicolo
6 settembre 2006 alle ore 17:45Bredsen, Italiåne parlåren senø andåren kagåren uber måzzen d'urtighen. E pøi pomåten zu pomåten, e døløren!!
leo de leo
6 settembre 2006 alle ore 17:48mi associo al cippone..a cosa, ma che sta a ddì?
Paolo Moretti
6 settembre 2006 alle ore 17:39Un bel discorso qualunquistico, la realtà è moooolto diversa; provate a fare i consiglieri e poi mi direte...
Bye
maurizio de felice
6 settembre 2006 alle ore 17:46Ogni volta che qualcuno vuole cambiare le cose, arriva l'epiteto di qualunquista.
Caro consigliere, il fatto che Lei sia una persona onesta e che si impegni tantissimo non elimina il problema di uno stato che COSTA troppo e di istituzioni che occorre ridimensionare, riformare e/o chiudere.
Riesce a capire questo semplice fatto?
daniele tersio
6 settembre 2006 alle ore 22:58magari fossi consigliere.....
gino vicolo
6 settembre 2006 alle ore 17:39Ferdinando II. «Volle strade, volle porti, volle bonifiche, ospizi e banche; poco sopportava una BORGHESIA SACCENTE E RAPACE, la cosiddetta borghesia dotta, i "GALANTUOMINI" . Cercò piuttosto di creare una borghesia che mirasse al sodo. Non fu fortunato per la ragione che nel Napoletano altra borghesia non esisteva che quella delle professioni e degli studi, "PENNARULI E PAGLIETTE", quelli che avevano cacciato suo nonno da Napoli, legati a fil doppio allo straniero per sole ragioni ideologiche che il Re, come re, non capiva; e l'avida schiera dei proprietari terrieri».
Come vedete a Napoli cambia poco dopo un secolo e mezzo: ci sono i poveracci destinati a restare per sempre poveracci e a non avere speranze né per sé né per i propri figli. Tutti gli altri sono PROFESSORI aggrappati alla propria casta di potere e di privilegio. Di gente che si rimbocchi le maniche e giù olio di gomito a lavorare per il progresso della comunità (parola ignota) non ce n'è: le maniche rimboccate sono disdicevoli per un professore.
So che ci sono straordinarie eccezioni a questa regola e persone tanto più ammirevoli in quanto prodotte da questo stesso humus, ma non venite a dirmi che la città di Napoli non è così.
Giuseppe Cascarino
6 settembre 2006 alle ore 17:45Interessante...da dove è tratta la citazione?
gino vicolo
6 settembre 2006 alle ore 17:52E' tratta da questo blog: cerca gli interventi di Bernardo Tanucci (molto interessanti). Ciao
Angelo Pagliaro
6 settembre 2006 alle ore 17:40C'E' QUALCHE COMUNISTA NEL BLOG?
se si, contattatemi
Marcello Angotti
6 settembre 2006 alle ore 17:45Manda una mail a:
segnalazioni@beppegrillo.it
giacomo zappa
6 settembre 2006 alle ore 17:53non esistono più i comunisti eh!
non t'hanno avvertito?!
ci sono 5 o 6 persone di sinistra (appena appena)qui nel blog...
magari ti rispondono loro
daniele mattalia
6 settembre 2006 alle ore 17:40OT OT OT OT
Se volete una documentazione imparziale e disinteressata sui procedimenti penali in cui è imputato cesare previti visitate:
www.previti.it
Giandomenico Re
6 settembre 2006 alle ore 17:46Per valutare bene il discorso bisogna tenere in considerazione l'ampiezza geografica del comune: non è facilissimo vivere con un comune magari a 30 km di distanza, soprattutto per persone anziane etc, quelle che tipicamente vivono nei comuni a scarsa popolazione
gino vicolo
6 settembre 2006 alle ore 17:48Ciao Jetalie,
Noen ikke-jøder er mere glødende jødedyrkere enn jøder selv. I Norge har vi den kjente propagandisten Jahn Otto Johansen (mulig deljøde) og i Italia har vi Oriana Fallaci som nå skal for retten i Italia for rasehets.
Judenrein!
Bredesen
T. Bredsen 06.09.06 17:35
************
Bredsen, Italiåne parlåren senø andåren kagåren uber måzzen d'urtighen. E pøi pomåten zu pomåten, e ke døløren!! Uuuun Bruciøren!!
filippo russo
6 settembre 2006 alle ore 17:52@@@ silvia bada
scusa silvia forse nn ho capito io, ma nn mi chiedevi 5 cose importanti e per le quali nn fosse necessario fare la guerra?
sulle cose che tu reputi necessarie non sono affatto d'accordo non vedo come si possa fare una guerra per amore o per amicizia tanto meno per la pace.
ritengo che necessaria sia l'acqua (si fanno guerre) il cibo (si fanno guerre)i figli (nn sono strettamente necessari) la terra (si fanno guerre) la benzina (nn strettamente necessaria) l'energia elettrica (nn per forza col petrolio - si fanno guerre)
ritenere queste cose futili e superflue rispecchia una mentalità scialba che non ci porta da nessuna parte. (nn tutte le cose le ritengo futili e/o superflue)
cerca di cambiare, se vuoi, mentalità potresti essere più utile a te e a chi ti sta vicino.(cambiare si daccordissimo e sarebbe sicuramente utile a chi mi sta vicino, la mentalità no grazie mi piace quella che ho)
un saluto
(anche a te)
silvia bada
6 settembre 2006 alle ore 18:06chiedo scusa per qualche errore dovuto alla fretta di scrivere ma comunque il concetto lo hai capito.
per figli intendo avere una famiglia fare dei figli e cercare di rendere il loro futuro il più migliore possibile, e questa non può essere una priorità non strettamente necessaria, la guerra non si dovrebbe mai fare, ma questa è una, almeno per me, priorità per la quale la reputo, se inevitabile, necessaria.
e purtroppo anche il petrolio e tutti i sorrugati necessari che ormai offre il nostro tempo.
come si fa a tornare indietro? chi sarebbe pronto a rinunciare anche alla vita? ormai TUTTO si basa su ciò che è energia, magari si può rinunciare all'automobile o allo scaldabagno ma che significa ritenere superflua l'energia elettrica? ha allungato la nostra vita e quella dei nostri cari ha dato speranze ed opportunità a persone che in altri tempi neanche sarebbero esistite purtroppo NO no si può rinunciare al petrolio almeno per adesso.
silvia bada
6 settembre 2006 alle ore 17:53@@@@@ Gianpio Sarracco 06.09.06 17:20
Sono un giovane (di età, 29 anni, e di tempo, solo da un anno) amministratore comunale (precisamente Assessore LL PP) e nella mia breve e piccola esperienza posso dire che i comuni non vanno aboliti ma aiutati. E' l'istituzione più vicina ai cittadini ed è quella che li conosce meglio, quindi potrebbe davvero far qualcosa per aiutare le famiglie disagiate e risolvere delle problematiche se avesse le giuste risorse a disposizione. Non vedo l'utilità, invece, di molti enti intermedi (consorzi di bonifica, unioni di comuni ed anche la provincia).
Gianpio Sarracco 06.09.06 17:20
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concordo totalmente sugli enti inutili, ma anche voi Assessori dovete smetterla di sperperare denari con consulenze, incarichi dirigenziali esterni, e finte società a partecipazione publica che assumono raccomandati senza alcun controllo con la scusa che sono private quando invece si spendono soldi pubblici e sostituiscono il personale di ruolo.
Mi interesserebbe tanto sapere se il suo Ente Locale applica ancora la Legge 56/87.
la ringrazio
Bernardo Tanucci
6 settembre 2006 alle ore 17:54penso che federico II prenderebbe a bastonate il governatore e sindaco odierno nel vedere le montagne di immondizia in essere e scapperebbe subito in padania chiedendo asilo politico
@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@
Carissimo, hai sicuramente ragione riguardo alla prima parte del tuo commento, ma riguardo allo scappare in "padania", te lo puoi scordare, Ferdinando era uno tosto! I leghisti li avrebbe appesi al chiodo del macellaio... e bastonati per bene
gino vicolo
6 settembre 2006 alle ore 17:56non hai che provarci, Bernie
Pier Paolo Soro
6 settembre 2006 alle ore 18:08Infatti, sarebbe scappato a Palermo..
Ma, escludendo il papato, se c'era una gestione dello stato che potesse dirsi, forse, peggiore di quella sabauda era proprio quella borbone!!! I due stati nelle peggiori condizioni! La differenza stava nel fatto che i Savoia avevano un esercito quasi serio..
Robert Allen Zimmermann
6 settembre 2006 alle ore 17:56NON SONO UN CLONE!!!!!
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Manuela Bellandi
Paola Bassi
Cosimina Vitolo
Raffaella Biferale
Chiara Bolis
Jacopo della Quercia
Ivo Serenthà
Giacomo Azzurri
Giampiero Puddu
Roberto Giorgi
Cimbro Mancino
Claudio Castellani
Annamaria Farina
Liliana
Mario Ambrosini
Antonio Pistis
Francesco folchi
Paolo Rivera
Ma dove siete finiti?
Su splinder?
Non vi trovo........che mi spiegate.
enrico bremini
6 settembre 2006 alle ore 17:59Il sindaco era (almeno nelle intenzioni iniziali) il primo cittadino al servizio degli altri cittadini
oggi sono solo al servizio di loro stessi !
e non parlo di gente come Veltroni o altri che lo fanno per davvero con passione, ma di tutti quei ladri dei piccoli comuni !
Gerrit Boekbinder*
6 settembre 2006 alle ore 18:04@ Robert Allen Zimmermann 06.09.06 17:56
Caro R.A.Z.,
non è che stiano tutti tutto il giorno sul blog.
magari stanno lavorando o sono a fare un giro all'aria aperta :)
Gert
Bernardo Tanucci
6 settembre 2006 alle ore 18:04l'hai visto ieri in tv: erano altri tempi, non vorrai mica paragonarli a oggi ?
piantatela !! a voi serviva un governo austriaco !
meno mandolino e piu tirarsi su le maniche : questa era la soluzione ai vostri mali.
verde speranza 06.09.06 17:09 |
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Non li paragono, solo li rimpiango, e riguardo al lavorare, guarda che noi napoletani abbiamo sempre lavorato, e quando il lavoro non c'è invece di frignare contro gli immigrati ed i "terroni" come fate voialtri di solito, il lavoro ce lo inventiamo, senza neache bisogno di emigrare
gino vicolo
6 settembre 2006 alle ore 18:32dire che voi non frignate è la battuta del secolo. Quanto a non emigrare, il problema è proprio quello: quelli buoni (anche se non solo quelli buoni) sono emigrati e continuano ad emigrare a fiumi e si sono fatti onore. Per quelli rimasti... well, speriamo nei geni recessivi!
daniele tersio
6 settembre 2006 alle ore 22:56una truffa qua, una truffa là....un mattone al posto dello stereo, qualche scippo....eh sì, il lavoro ve lo create da soli.
fabio dimmi
6 settembre 2006 alle ore 18:05 News - In primo piano
TELECINCO: GARZON RIAPRE IL PROCEDIMENTO CONTRO BERLUSCONI
MADRID - Il giudice spagnolo Baltasar Garzon ha deciso oggi di riprendere il procedimento nei confronti di Silvio Berlusconi per il 'caso Telecinco'. Secondo quanto si è appreso da fonti giudiziarie, Garzon giustifica la sua decisione con il fatto che "Berlusconi non è più primo ministro, motivo per il quale il procedimento era stato sospeso a causa dell'immunità di cui godeva".
La procura speciale anticorruzione aveva chiesto a Garzon di annullare la sospensione del procedimento considerando che il fatto che Berlusconi sia attualmente membro dell'Assemblea del Consiglio d'Europa non rappresenta un impedimento alla prosecuzione del procedimento nei suoi confronti. Il 'caso Telecinco' riguarda il presunto controllo da parte di Fininvest di una parte del capitale dell'emittente superiore a quanto ammesso dalla legge sulle concentrazioni televisive.
Benny Grazioli
6 settembre 2006 alle ore 18:13L'ho letto anch'io.
Forza Spagna! Aiutateci voi perche' qui, come ha detto Gianna Nannini (!!), "tutti i partiti sono di destra".
Portatevelo via.
E con lui Previti, Dell'Utri, Confalonieri, Galliani, Andreotti, Bondi, Grasso (vergogna!), Mimun, Fede, Belpietro, Ferrara e compagnia bella.
Oltre ai loro "colleghi" Riina e Provenzano, chiaramente.
Addio per sempre.
Nicola Cellamare
6 settembre 2006 alle ore 18:05Mulini a vento, pannelli solari, cibi solo bio: ecco il paese più ecologico d'Italia. E d'Europa.
Un prodigio? No, ma quasi: Varese Ligure, piccolo borgo appenninico tra Parma e La Spezia, ha meritato in pieno il titolo di paese più ecologico d'Europa.
http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Unique&id=3388
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per vedere il video clicca sul mio nome
Antonio Cataldi
6 settembre 2006 alle ore 18:07Dopo l'intervento "eroico",con sbarco in windsurf,dei militari italiani in Libano.
LA CDL CHIEDE AL GOVERNO LA FIRMA DI UN DOCUMENTO
CHE AVVALORI ANCHE L'INTERVENTO DEI MILITARI IN AFGHANISTAN E IN IRAQ.
D'Alema(Ministro degli esteri) gia' scappa.....................
Agnoletto che ad ogni guerra piangeva e si stendeva per terra con la bandiera della pace in mano,affetto da sordità improvvisa, scappa pure lui.
Ma i pacifisti che rompevano le palle quando governava la CDL,
dove sono?????
Come essere contro la guerra a secondo delle stagioni .......................
VERGOGNA,VERGOGNA,VERGOGNA.
Capisc'a me
daniele tersio
6 settembre 2006 alle ore 22:53ma era ovvio...già nelle manifestazioni di pace uno che porta la bandiera del che (noto guerrafondaio) non può essere altro che un pacifinto
daniele tersio
6 settembre 2006 alle ore 22:55ah, per i comunistoidi che diranno che il che blablabla è un idolo, dico subito che se volessere davvero prendere un idolo per la pace che fa rivoluzioni senza ammazzare nessuno....di prendere Ghandi, non il che....sì lo so, non era antiamericano e forse manchereste di coerenza in questo, ma almeno avreste coerenza nel sostenere la pace.
Bernardo Tanucci
6 settembre 2006 alle ore 18:08non hai che provarci, Bernie
gino vicolo 06.09.06 17:56
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Hai solo da fornirmi il tuo indirizzo, ti mando subito una pattuglia della Guardia Reale....
Pier Paolo Soro
6 settembre 2006 alle ore 18:11Signori, please!! "Storia dell'Italia moderna" in 11 comodi volumi di Giorgio Candeloro edito ora da Feltrinelli.. Per schiarirsi un po' le idee.. :-D
Nicola Cellamare
6 settembre 2006 alle ore 18:12Telecinco. Il giudice spagnolo Garzon riapre il procedimento giudiziario contro Silvio Berlusconi
Il giudice spagnolo Baltasar Garzon ha deciso di riprendere il procedimento giudiziario nei confronti di Silvio Berlusconi per il 'caso Telecinco'.
Garzon ha giustificato la sua decisione con il fatto che "Berlusconi non è più primo ministro, motivo per il quale il procedimento era stato sospeso a causa dell'immunità di cui godeva".
Per la procura speciale anticorruzione il fatto che Berlusconi sia attualmente membro dell'Assemblea del Consiglio d'Europa non rappresenta un impedimento alla prosecuzione del procedimento nei suoi confronti.
Il riavvio del procedimento era stato autorizzato dal tribunale costituzionale spagnolo già dal 28 luglio.
Secondo l'accusa, Berlusconi avrebbe coperto una frode fiscale di un valore pari a 108 milioni di euro tra il 1990 e il 1993, quando era vicepresidente della societa' Gestavision Telecinco, che controlla la rete tv privata spagnola Telecinco, tutte societa' che fanno capo a Fininvest.
per leggere l'articolo clicca sul mio nome.
Bernardo Tanucci
6 settembre 2006 alle ore 18:13Infatti, sarebbe scappato a Palermo..
Ma, escludendo il papato, se c'era una gestione dello stato che potesse dirsi, forse, peggiore di quella sabauda era proprio quella borbone!!! I due stati nelle peggiori condizioni! La differenza stava nel fatto che i Savoia avevano un esercito quasi serio..
Pier Paolo Soro 06.09.06 18:08 |
Penso che tu non abbia letto bene quanto scrivono gli storici e che io ho riportato nel mio intervento.
Ho fornito anche le fonti, Ti prego di leggere bene e di informarti prima di fare queste asserzioni.
Ciao
filippo russo
6 settembre 2006 alle ore 18:15@@@@@ silvia bada
nn ho detto che l'energia elettrica è superflua, sostengo solo che per essa si fanno le guerre.
per i figli e famiglia, è un tuo punto di vista e come tale lo rispetto
saluti
Loris Visentin
6 settembre 2006 alle ore 18:16C'e anche un piccolo paese come FASTRO (c.a. 600 abitanti) composto da diverse borgate: il Canal, il Solivo, il Pusterno, il Bassanese e nonostante le sue ridotte dimensioni il territorio è diviso addirittura tra due provincie. Mentre la maggior parte del territorio e dei suoi abitanti appartengono alla provincia di Belluno (Comune di Arsiè), la contrada del Bassanese (Fastro Bassanese) appartiene alla provincia di Vicenza (comune di Cismon del Grappa) !!!!
Nicola Cellamare
6 settembre 2006 alle ore 18:17Iran. L'ultima esternazione di Calderoli: Bush invii ad Ahmadinejad una bomba atomica per il compleanno.
e questo era ministro!!!!
per vedere un video di colderoli clicca sul mio nome.
daniele tersio
6 settembre 2006 alle ore 22:52ma se abbiamo bertinotti come presidente della camera!!!
MASTELLA ALLA GIUSTIZIA?!?!?!?!?!?!?!?!?
un comunista che sostenne l'invasione coi carriarmati in bulgaria e che come prima cosa ha dato la grazia ad un ergastolano come presidente della repubblica...
e vi fermate su calderoli ministro...mah
Antonio Cataldi
6 settembre 2006 alle ore 18:17PER UNO STIPENDIO DA PARLAMENTARE
ANCHE AGNOLETTO E CARUSO SI METTONO A MANGIARE.....
E SMETTONO DI PARLARE !!!!!!!!!
Capisc'a me
Bernardo Tanucci
6 settembre 2006 alle ore 18:18Signori, please!! "Storia dell'Italia moderna" in 11 comodi volumi di Giorgio Candeloro edito ora da Feltrinelli.. Per schiarirsi un po' le idee.. :-D
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Già, la storia la scrivono i vincitori...
Io però preferisco la storia della mia Napoli.
affanculo savoia e sabaudi e garibaldini
joseph pane
6 settembre 2006 alle ore 18:35@No.....i garibaldini no.@
Bernardo Tanucci
6 settembre 2006 alle ore 18:53E, poi scusa perchè , visto che l'ho anche citata, non consulti invece la Treccani che mi pare più autorevole?
Pier Paolo Soro
6 settembre 2006 alle ore 19:02Eheh!! Si faceva per smorzare i toni... Comunque i Borbone non erano granchè, un po' come tutti i sovrani e pseudoprincipi d'Italia..
Pier Paolo Soro
6 settembre 2006 alle ore 19:08Quanto all'autorevolezza, non ne sono sicuro...Ma mi pare che anche la Treccani faccia riferimento al Candeloro, per ciò che riguarda il Risorgimento.... ;-) 'nzomma, non era un deficiente..
Silvio Provenzano
6 settembre 2006 alle ore 18:19Il numero di comuni in Italia e' 10 volte quell0 che dovrebbe essere, con relative cariche utili solo a chi le riveste e inefficienza sangue e lacrime per tutti.
A fianco del numero di comuni c'e' poi quello dei famigerati consigli circoscrizionali!
La mia citta' ha 37000 abitanti e 10 CIRCOSCRIZIONI !!!!!!
E' ASSURDO!!!!!
E NESSUNA CIRCOSCRIZIONE VUOLE ESSERE ACCORPATA CON L'ALTRA!!!
Gerrit Boekbinder*
6 settembre 2006 alle ore 18:21Telecinco. Il giudice spagnolo Garzon riapre il procedimento giudiziario contro Silvio Berlusconi
Il giudice spagnolo Baltasar Garzon ha deciso di riprendere il procedimento giudiziario nei confronti di Silvio Berlusconi per il 'caso Telecinco'.
Garzon ha giustificato la sua decisione con il fatto che "Berlusconi non è più primo ministro, motivo per il quale il procedimento era stato sospeso a causa dell'immunità di cui godeva".
Per la procura speciale anticorruzione il fatto che Berlusconi sia attualmente membro dell'Assemblea del Consiglio d'Europa non rappresenta un impedimento alla prosecuzione del procedimento nei suoi confronti.
Il riavvio del procedimento era stato autorizzato dal tribunale costituzionale spagnolo già dal 28 luglio.
Secondo l'accusa, Berlusconi avrebbe coperto una frode fiscale di un valore pari a 108 milioni di euro tra il 1990 e il 1993, quando era vicepresidente della societa' Gestavision Telecinco, che controlla la rete tv privata spagnola Telecinco, tutte societa' che fanno capo a Fininvest.
per leggere l'articolo clicca sul mio nome.
Nicola Cellamare 06.09.06 18:12 | Rispondi al commento |
NICOLA,
grazie, mi hai dato una notizia bellissima.
Garzon! OLE''''
E' quello che ha fregato PINOCHET!!!!
Gert
mirco cimatti
6 settembre 2006 alle ore 18:22Basta campanilismi. diminuiamo province, comuni, circoscrizioni.
Robert Allen Zimmerman
6 settembre 2006 alle ore 18:23@ Robert Allen Zimmermann 06.09.06 17:56
Caro R.A.Z.,
non è che stiano tutti tutto il giorno sul blog.
magari stanno lavorando o sono a fare un giro all'aria aperta :)
Gert
Gerrit Boekbinder* 06.09.06 18:04
------------------
Gert, (ammesso tu sia Gert!)
perché tale tono con me?
Manco dal blog da un paio di giorni, se hai visto miei commenti erano cloni.
Leggo commenti dei nickname che ho citato, sempre più radi, e vedo che ieri sera si sono spostati su splinder........
Non avevo nessuna intenzione di sfottere!!!!!..........chiedevo di essere aggiornato.
Ma oramai si fa più caso al mio nick.......che a quelli di nazionalsocialistelli che imperversano.
Per inciso......le due opzioni le ho considerate pure io........ma quando manca il 90% dei nomi citati.........qualche perplessità mi viene.
Se hai notizie, perchè non le comunichi pure a me?
Bye.
Nicola Cellamare
6 settembre 2006 alle ore 18:23FORSE QUESTA VOLTA CI RIUSCIAMO
°°°°°°°°°°F O R Z A S P A G N A°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
Baltasar Garzón
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
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Baltasar Garzón Real (Torres, Jaén, Spagna, 26 ottobre 1955) è un magistrato spagnolo.
Il suo nome venne alla ribalta della cronaca quando spiccò un mandato di arresto internazionale nei confronti di Augusto Pinochet. Fra le altre inchieste cui ha atteso figurano quelle riguardanti l'ETA, i finanziamenti ai partiti politici in Spagna e all'estero e l'attività svolta in Spagna come imprenditore dall'ex Presidente del Consiglio italiano Berlusconi relativamente al canale Telecinco fondato dal magnate milanese.
Garzón ha anche svolto indagini sul terrorismo mediorientale ed è stato, per una legislatura, deputato del PSOE (lo stesso che poi fu al centro delle sue indagini); per lui era stato ventilato anche un ruolo come ministro della Giustizia.
nICOLA CELLAMARE
6 settembre 2006 alle ore 18:26se clicchi sul nome c'è il filmato di Calderoli quando dice che la sua legge è una porcata.
luigi basta
6 settembre 2006 alle ore 18:24Buona sera e soliti complimenti a Grillo.
Bello, mi è piaciuto questo tuo intervento.
Forza Beppe, martella e non mollare.
Gerrit Boekbinder*
6 settembre 2006 alle ore 18:26@ Robert Allen Zimmerman 06.09.06 18:23 | Rispondi al commento |
Non sono un clone e non era un tono polemico il mio.
Se ti ho "urtato" ti chiedo scusa, ma davvero penso che possa succedere che siano tutti in altre faccende affaccendati :)
Gert
ps: di splinder non so nulla e leggo da te per la prima volta :)
Gerrit Boekbinder*
6 settembre 2006 alle ore 18:30Ora stacco.
Un saluto a tutti, un augh alla tribù e a domani.
FUERZA ESPANA!!!!
GARZON OLE'
ps: sarebbe proprio Ironia della sorte.
L'Unto dal Signore "messo alle strette" da un giudice che porta il nome di un Re Mago :))))
Gert
cosimina vitolo
6 settembre 2006 alle ore 19:07ciao gert buona serata
aniello villani
6 settembre 2006 alle ore 18:30Più seguo i tuoi blog più mi rendo conto che c'è poco da ridere mi fai drizzare i capelli. Forza Beppe non mollare
giangi deinavigli
6 settembre 2006 alle ore 18:32 O.t. negli o.t.
@@
Io lo conosciuto,ha scritto:
"La religione è un inganno perchè promette un paradiso che non esiste.
La religione è un inganno perchè costruisce un complicato sistema di anti-valori,che negano simmetricamente i veri valori dell'esistenza.
Un'inganno,infine,perchè cela sotto le mentite spoglie della "bontà" e dell'"altruismo" un'intima vocazione alla "CRUDELTA' e al DOMINIO".
Chi è? (Se non erro è nato nel 1940)
Bottiglia di vino " rosso " a chi indovina.
renzo chierici
6 settembre 2006 alle ore 18:41Un ateo che ha detto la sua. Viva la libertà di esistere ognuno come gli va...
Antonio Ciardi
6 settembre 2006 alle ore 18:47Moravia
Georges Fauré
6 settembre 2006 alle ore 18:48a occhio e croce - o a orecchio e candelabro
potrebbe essere Sofri
(di tutti quelli che ho pensato mi sembra il più plausibile)
ma un'altra possibilità sarebbe Massimo Fini, per l'aspetto nietzschano, anche se è un'affermazione troppo violentemente anti-religiosa per lui - sembra più tipica di qualcuno educato alle madrasse del "materialismo storico nostrale"_
Georges Fauré
6 settembre 2006 alle ore 19:05forse ci sono... forse ci sono!!!
sì sì sì, eccolo !!! ce l'ho!!
(mi arrapano i quiz)
è l'ultimo segreto della Madonna di Fatima_
no, no, scusa, è stato un lapsus -
l'ha detto il Rev. Pat Robertson in trasmissione, ieri sera_
o forse l'ha scritto Giuliano Ferrara - l'agente "cipresso"- nella tesi di laurea, quando seguendo la corrente faceva lo squadrista per Lotta Continua_
o forse l'ha scritto Magdi Allam - l'agente "biancospino" - in un editoriale per Al-Jazeera sotto falso nome_
VA BBE' ci risentiamo fra poco - ma non mi arrendo (mi arrapano i quiz)_
giangi deinavigli
6 settembre 2006 alle ore 19:09Ciardi ha vinto la bottiglia di vino.
Però non ha messo il nome non vorrei...
Quale Moravia?
Per ora è tua a metà.
Georges Fauré
6 settembre 2006 alle ore 19:16Be' non credo sia Alberto
è parecchio più vecchio_
però di lezioni alle madrasse "materialiste storiche nostrali" effettivamente non se n'era persa una_
Antonio Ciardi
6 settembre 2006 alle ore 19:17A dicembre riscendo in Italia
Sono disposto a fare 500Km in piu'per averla.
NON CI PROVARE E' MIA!!!!!!!!!
Ah!Ah!Ah!Ah!!!!!
Georges Fauré
6 settembre 2006 alle ore 19:30Antonio e Giangi
grazie a Google ho trovato il Prof. Sergio Moravia, nato nel 1940 a Bologna, giovane (??)filosofo italiano neo-materialista e neo-illuminista (??) - credo interessante, o almeno spero_
se ci troviamo fra Natale e Capodanno a Portovenere, e io ci metto la soprassata e la salama ferrarese, me li merito due bicchierini?
CHAU_
giangi deinavigli
6 settembre 2006 alle ore 19:37@@
Ok Ciardi la bottiglia è tua.
Quando tornerai in Italia,ricordamelo e dammi appuntamento dove vuoi:verrò.
(Non sono in Italia nel mese di Novembre).
Ciao e buona serata.
@@
Per George:ho letto quello che hai scritto alle 18,36.
Mi è piaciuto.
Ciao e buona serata anche a te.
giangi deinavigli
6 settembre 2006 alle ore 19:44@
X George.
Ho una foto di Portovenere in studio(e' del 1973).
Sono seduto sulla gradinata della "chiesa" e guardo il mare.
Portovenere andrebbe benissimo.
Sono spesso a Bocca di Magra.
Ciao ancora a tutti e due.
silvia bada
6 settembre 2006 alle ore 18:33
finito?
adesso tiri la catena, grazie.
la badante di silvia bada 06.09.06 17:05 |
------------------------
non ho una badante ma un paio di assistenti, purtroppo, però sono 2 belle gnocche e nò un frocetto come te ...
silvia bada 06.09.06 17:21 |
Domenico Pugli
6 settembre 2006 alle ore 18:43Quindi lei non è una ragazza?
Domenico Pugli
6 settembre 2006 alle ore 18:46E che necessità ha di spacciarsi per una ragazza?
franca danicla irato
6 settembre 2006 alle ore 18:34come e' vero!!!!!,altro che decentralizzare.io abito a casarile..neanche 15 km. da milano.be' sembra l'ambientazione sociale dei promessi sposi.ci sono i sigorotti locali con i loro bravi il don rodrigo del luogo,ed anche alcuni don abbondio.tutti perfettamente inseriti negli organi gestionali del paese:giunta,consiglio comunale publica amministrazione e polizia locale.il sindaco e' il geometra del paese e considerando i passati ricorrenti condoni,in un paese a prevalente indirizzo residenziale,si e' conquistato la sua attuale investitura.il capo dei vigili-pardon,polizia municipale-,e' il responsabile dello sportello unico per le imprese,...sua moglie e' una negoziante.!cosa c'e' di illegale?....ovviamente nulla,serve solo a spiegare perche' tanti incapaci ambiscono a ruoli politici.poi,le strade non sono manutenute,l'urbanizzazione ha piu' lacune che pregi e i servizi sono "ad personam",come i privilegi.altro che super partes.la publica amministrazione di comuni di tremila anime,non puo' esserlo per ovvieta'.ahhh...gli amici degli amici....
Bernardo Tanucci
6 settembre 2006 alle ore 18:35Dovresti fare uno scatto di umanità però...
Nessuna riforma si trasforma in progresso umano se è concessa dall'alto e non è direttamente voluta dai cittadini
1)perchè vuol dire che non sono cambiati dentro...rimarrebbero sempre sudditi nrllo spirito
2)Un sistema di allocazione efficiente delle risorse (e delle idee..risorse intellettuali)è preferibile che abbia forma democratico - concorrenziale...insomma deve essere decentrato...guarda i teoremi della teoria del benessere
3)Non è certamente la pur ammirevole buona volontà di un sovrano che rende un paese felice, ma la partecipazione di tutti i cittadini al benessere e alla creazione di benessere.
4)Senza offesa, ma cosa credi che capiscano di economia,di democrazia o di società delle persone che ancora si attaccano a dei retaggi feudali...
Giuseppe Cascarino 06.09.06 18:05 |
__________________________________________
Guarda Giuseppe che stiamo parlando dell'800
ed ha quei tempi il Governo era il RE, ma mutatis mutandis, io intendevo dire, che noi all'epoca, prima dell'annessione al Regno d'Italia, stavamo bene, avevamo una classe politica onesta che perseguiva il benessere popolare, eravamo all'avanguardia nelle varie industrie e commerci e volevo proporre il confronto con la classe politica odierna.
Sans ça dire della chiusura degli opifici del regno delle due sicilie disposta dai Savoia per favorire l'industria sabauda e del nord e che ha posto le condizioni storiche dell'impoverimento e della crisi del Mezzogiorno d' Italia.
Scusa ma è che quando sento lo stereotipo del Napoletano Fannullone, mi arrabbio moltissimo...
Ho voluto dare alcune informazioni storiche nella speranza di non sentire più certe stronzate che circolano nel Blog sui Napoletani e meridionali in genere
Georges Fauré
6 settembre 2006 alle ore 18:36 " O POPOLO DEL MIRACOLO
MIRACOLO ECONOMICO
O POPOLO CHE VOLENDOLO
PUOI FAR QUEL CHE TI PAR "
Dario Fo - 1962
Dario Fo ormai non è proprio un giovanotto_
Alla mia generazione lo hanno cancellato con tutte le forze_
Il risultato è stato che quando si "beccava" per caso qualcosa di suo in TV era una festa, una felicità decisamente superiore a quella di scoprire il "nascondiglio dei biscotti" o di ritrovare qualche macchinina perduta - ed era soprattutto una risata compulsiva e continua_
Possiamo sperare che a un certo punto la sua opera sarà finalmente trasmessa a tutti, come risarcimento di gioia rubata?
Lo dico perché, dopo, tutti lo rimpiangeranno, lo osanneranno, lo adoreranno come idolo panteistico_ È quasi successo anche con Carmelo Bene, figuriamoci con Fo_
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Ma torniamo a bomba (come dicono sempre i dirigenti del Mossad)_
Io sono cresciuto in un comune e ordinario palazzo di 6 piani, come ce ne sono tanti a Nervi, di 3 o 4 scale, tipico parallelepipedo in stile "ala di ospedale", di colore new age anni '70_ Ma da casa mia non si vedeva il mare_
E tutte le volte che passavo da Nervi, in auto o in treno, sognavo di scambiare il mio con uno di quei palazzi arrampicati a scalinata sulle spiagge - e di vedere il mare la mattina appena alzato, dalla mia camera, o la sera d'estate a finestre aperte dalla cucina, mentre si cena_
Dopotutto sono storie simili, di qualsiasi periferia, ma non così simili come sembrano_
f.marletta
6 settembre 2006 alle ore 18:36
Telecinco. Il giudice spagnolo Garzon riapre il procedimento giudiziario contro Silvio Berlusconi
Il giudice spagnolo Baltasar Garzon ha deciso di riprendere il procedimento giudiziario nei confronti di Silvio Berlusconi per il 'caso Telecinco'.
Garzon ha giustificato la sua decisione con il fatto che "Berlusconi non è più primo ministro, motivo per il quale il procedimento era stato sospeso a causa dell'immunità di cui godeva".
Per la procura speciale anticorruzione il fatto che Berlusconi sia attualmente membro dell'Assemblea del Consiglio d'Europa non rappresenta un impedimento alla prosecuzione del procedimento nei suoi confronti.
Il riavvio del procedimento era stato autorizzato dal tribunale costituzionale spagnolo già dal 28 luglio.
Secondo l'accusa, Berlusconi avrebbe coperto una frode fiscale di un valore pari a 108 milioni di euro tra il 1990 e il 1993, quando era vicepresidente della societa' Gestavision Telecinco, che controlla la rete tv privata spagnola Telecinco, tutte societa' che fanno capo a Fininvest.
Non metto la paternità del commento per carità cristiana.
Con quello che succede nel mondo, e con le fughe dei beniamini irresponsabili testè votati da tal'uni, c'è gente tra quei tal'uni, che riesce a gioire di notizie che non significano altro che si indaga su un ITALIANO, VOLERE O VOLARE, IMPORTANTE per il mondo finanziario mondiale, e sul quale fino a prova contraria ci sono solo chiacchiere, per ora.
Farebbero meglio quei tal'uni, SECONDO ME, a guardare alle porcherie attuali vere e non presunte, che grazie alla loro poca accorta presunzione di fiducia, stanno ormai invadendo tutti i gangli vitali del paese.
Altro che le presunte accuse straniere, per ora fuffa e nient'altro.
Francesco
Golden Gate
6 settembre 2006 alle ore 18:38PER LO STAFF
Vorrei sapere con che criterio certi post vengono cestinati: dal momento che le regole stabilite (- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi, - messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane) sono puntalmente disattese, soprattutto quelle in cui si dicono parolacce o si istiga l'odio.
Noto poi che si predilige eliminare i post che non hanno un nome e cognome, anche quando sono perfettamente in tema e rispettano tutte le altre regole.
Faccio notare che è facile mettere un nome plausibile ma perfettamentte falso.
Fossi in voi lavererei un po meglio e con più cognizione di causa.
saluti
Un cesurato per motivi insulsi
Ugo Fiero
6 settembre 2006 alle ore 18:41Loro lo fanno per pararsi il fondoschiena, del tipo che se metti un nome falso sono affari tuoi ma se il nome è troppo evidentemente falso si parano e tendono a cancellare.
Golden Gate
6 settembre 2006 alle ore 18:50.. ma poi da che si parano???
Perchè, Grillo, oltre a dire spesso delle fregnacce mena pure... ;-))))
Ugo Fiero
6 settembre 2006 alle ore 18:50Sì bè, ricordati che sono poveri schiavi tecnologici probabilmente sottopagati alle dipendenze di qualcuno che molto probabilmente gli stà pure sulle palle.
Golden Gate
6 settembre 2006 alle ore 18:55poveri cristi... sfruttati anche qui dove si denucia lo sfruttamento
che tristèsa
Luca Fassino
6 settembre 2006 alle ore 18:41------------------------
non ho una badante ma un paio di assistenti, purtroppo, però sono 2 belle gnocche e nò un frocetto come te ...
silvia bada 06.09.06 18:33
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SILVIA
CHE TE NE FAI DELLE GNOCCHE?
SONO PER TUO MARITO??
***BEATO LUI!
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Bernardo Tanucci
6 settembre 2006 alle ore 18:42dire che voi non frignate è la battuta del secolo. Quanto a non emigrare, il problema è proprio quello: quelli buoni (anche se non solo quelli buoni) sono emigrati e continuano ad emigrare a fiumi e si sono fatti onore. Per quelli rimasti... well, speriamo nei geni recessivi!
gino vicolo 06.09.06 18:32 |
Non sai ribattere che con argomenti apodittici e stereotipi, se non hai nulla da dire e nessun argomento perche non vai a farti un goccio? che così t'addormenti e sogni la "padania" in Austria?
E quann'è ca ve ne jate
Gino Vicolo
6 settembre 2006 alle ore 20:23TI ASSICURO CHE VE NE ANDATE PRIMA VOI, CON I PIEDI DAVANTI.
Balcani in Italia. Attenti....
Ivan One
6 settembre 2006 alle ore 18:43Aver creato un'infinità di comuni è un altro di quei (tanti purtroppo) mezzi che il potere ha per dividere le genti e i popoli. Divide et impera dei romani è più che mai attuale e reale. Ultimamente hanno perfino tirato giù due torri a new york per guadagnarci soldi e dividere i popoli del mondo con un'altra guerra. E noi tutti continuiamo a fare le "guerre tra poveri" invece che unirci e combattere questi nuovi vampiri. Mah?!!
paolo melli
6 settembre 2006 alle ore 18:51Vorrei sottolineare come da diversi giorni con l'avvicinarsi della finanziaria il dibattito politico anche su questo blog si è incentrato su forti istanze di riforma che vengono da più parti: riforma contro i privilegi delle professioni, contro le furbate di banche e assicurazioni, contro le rendite parassitarie dei nullafacenti nei pubblici servizi, contro le pensioni ai cinquantenni e ora non ultimo questo riassetto degli enti locali che propone beppe.
Lo trovo un dibattito sano e costruttivo che non può che produrre risultati positivi per tutta la collettività in termini di RIFORME.
Tutto ciò non accadeva nella precedente legislatura (dove al massimo si discuteva delle leggi ad personam e si annaspava in un economia in recessione) e tutto ciò è quello che volevo quando ho dato il mio voto.
Il mio sogno è abolizione degli ordini professionali, riforma delle pensioni che dia ad un giovane la possibilità di sperare in un futuro, lotta ai nullafacenti del settore pubblico (con licenziamento), lotta ai falsi invalidi (con risarcimento danni), lotta dura all'evasione fiscale di commercianti e professionisti, e non ultimo il riordino degli enti locali come suggerito da beppe.
ciao
Marcello Fini
6 settembre 2006 alle ore 18:53
GINO VICOLO è un vero mito!
:)
Grande la risposta in norvegese! Mi ha fatto sbellicare!
E, per un argomento più serio, sono d'accordo con te sull'immigrazione.
Tra l'altro, si verificherà uno strano ricambio: ai clandestini daranno la cittadinanza italiana. E gli italiani che vogliono lavorare se ne saranno andati all'estero.
Rimarranno in pochi italiani, molti musulmani e... una montagna di debiti da pagare.
PS
Altro problemino:
Secondo voi, quanto ci dura l'Italia nel trattato di Schengen? Quando verrà data la cittadinanza a quella marea di immigrati, questi potranno trasferirsi liberamente ovunque in Europa.
Secondo voi, Germania, Francia, ecc. saranno contente?
Secondo me, oltre che buttare l'Italia fuori dall'euro, la butteranno anche fuori da Schengen. Così, anche gli italiani rimasti non potranno più andarsene dall'Italia.
Georges Fauré
6 settembre 2006 alle ore 18:57PER OGGI
ULTIMO AVVISO
AI NAVIGANTI_
avete mai notato che quando qualcuno censura, imprigiona, tortura, perseguita, uccide, ..
lo fa sempre per voi???
per il pubblico, per i propri cittadini, per il proprio popolo_
ma non c'era proprio un detto che diceva "attenti a chi vi fa del bene!!" ??
HASTA LUEGO, MIS AMIGOS_
Remigio Doremi
6 settembre 2006 alle ore 18:58Carissimi lettori,
onesti pagatori di tasse.
Vorrei ricordare o far presente a coloro che non lo sanno, e specialmente a Padoa Schioppa quanti soldi di noi contribuenti, finiscono nelle tasche dei "NOSTRI DIPENDENTI" non vengono tassati.
Ricordatevi che un vedovo/a di un politico regionale o nazionale non percepisce una pensione come tutti i "normali" cittadini, ma bensì un assegno vitalizio ESENTE da trattenute.
Faccio un esempio:
Se un consigliere regionale delle Marche muore dopo tre mandati, diversi incarichi politici, la moglie o il marito viene a percepire un assegno vitalizio pari a 11.800,00 mensili ESENTASSE
. Io mi domando
..PERCHEEEEEE'''
tutta questa disparità di trattamenti, le tasse le devono pagare tutti politici e non.
Chiedo a questo Blog di indire una petizione per salvare i nostri soldi, visto che sono i nostri soldi che finiscono nelle loro tasche, e per giunta NON TASSATI.
Sicuramente le finanziarie saranno un pochino meno pesanti se facciamo pagare le tasse
.. anche a queste pseudo pensioni camuffate da assegni vitalizi.
paolo melli
6 settembre 2006 alle ore 19:18sottoscrivo
silvia bada
6 settembre 2006 alle ore 18:58sento qualche infamello aricontento sulla solita tiritera di berlusca in galera, così gli passa lo spauracchio e chi se ne frega poi se c'hanno il "premier" incapace falso erripotter e finto maratoneta.
sento i "PACIFINTI" dire che in Iraq siamo andati in guerra e senza ONU e in Libano in Pace e con l'ONU mentendo persino a se stessi dimenticando che baffetto come ha potuto ha mandato i carri armati battendo stavolta il suo record precedente per tempismo belligerante e chissà se batterà anche quello delle bombe che appartiene a lui con i 78 giorni di bombardamento ininterrotto su Belgrado.
poi c'è stato un Assessore che quando gli ho chiesto lumi su che fine ha fatto la L 56/87 (chi non la conoscesse se la studi) è scappato allora me sà che pendeva a sinistra.....
infine ci sono i soliti beoti che approvano senza se e senza ma le provocazioni del comico-gufo senza sapere poi che se accorpi 20 piccoli comuni voglio vedere come fai a stare vicino ai problemi della gente.
in conclusione vedo che non è cambiato un gran chè in questo blog nemmeno dopo le vacanze.
resto sempre dell'idea che la metà degli elettori di sx è parassita e maligna, l'altra metà coglioni totali.
un saluto.
Bri atttore
6 settembre 2006 alle ore 21:12@@
Ma tu sei quella famosa che l'ha fatto la prima volta in un prato e che ha tre figli e vende fiori ed in più,notizia di oggi,hai due assistenti che sono tope della madonna?
mauro maccari
6 settembre 2006 alle ore 19:05Ma scusami tanto caro beppe: sei disposto ad ospitare a casa tua anche le migliaia di persone che stanno lavorando presso gli uffici comunali di questi piccoli comuni? Non sei tu che sei contrario agli accorpamenti (vedi banche) che non creano altro che disservizi e disoccupazione? E centralizzare i servizi pubblici non significa anche più macchine che si spostano, perdita per i piccoli comuni di, per esempio le scuole primarie vicine a casa, aiuti alle associazioni vicine ai cittadini? Tu, caro Beppe di Nervi, parli con cognizione di causa, hai presente cosa significa vivere in un comune di 600 anime perso nella campagna della pianura padana? Non si è già abbastanza sfigati così (nessun impianto sportivo, niente pulman di linea, strade da incubo, ecc...) dovremmo essere pure quelli che pagano per l'Italia tutta?
cazzi tuoi
6 settembre 2006 alle ore 19:08certo!
Alfonso Vellucci
6 settembre 2006 alle ore 19:07le realtà comunali sono diverse a seconda delle zone geografiche. Ti sentiresti di togliere i servizi che offre un Comune ad una popolazione distante 30/40 km dall'altra?
Alessandro ANFOSSO
7 settembre 2006 alle ore 00:01Accorpare le istituzioni locali non significa necessariamente tagliare i servizi.
E poi hai mai sentito parlare di certificazioni on-line o cose del genere?
Paolo Beltrami
6 settembre 2006 alle ore 19:16Per quanto riguarda i dipendenti comunali, vorrei sapere come funziona l'incentivazione della produttività.
Esempio: il mio potenziale lavorativo è 10, ma tutti lavorano a 1; se io lavoro a 2 sono 5 volte al di sotto del mio potenziale sul quale mi pagano, ma lavoro il doppio degli altri.
Sono o non sono quindi meritevole di riconoscimenti in denaro?
Ieri mattina sono andato a prenotare delle analisi del sangue: orario solo dalle 9,30 alle 12,30 (è capibile c'è una persona sola che nelle 2 ore prima effettua i prelievi).
Invece all'anagrafe comunale si possono consegnare i documenti I.S.E. per la scuola di mio figlio solo dalle 10,00 alle 13,00, ma i dipendenti ci sono eccome e non sono pochi.
Urge ricordarlo che "sono nostri dipendenti" e non bisogna far finta di niente se, come è successo a me, durante l'orario di lavoro, li vediamo in giro per il paese (Pontelagoscuro in provincia di Ferrara) con le borse della spesa.
I nostri governanti devono capire intanto se chi è pagato per lavorare, lo fa.
Bisogna "stangare" chi latita, non "premiare" chi fa il proprio dovere e per questo è pagato, semplicemente perchè tanti non lo fanno.
Vai Beppe, continua così che forse qualcosa prima o poi cambia.
Paolo
giuseppe campa
6 settembre 2006 alle ore 19:38Ti assicuro che non è così da tutte le parti.Posso raccontarti anche il contrario di quello che tu scrivi,essere andato per una visita A PAGAMENTO e il dott. arriva con quasi un'ora di ritardo cercando scuse patetiche perchè puzzava di caffè fresco lontano un km
Paolina Rossi
6 settembre 2006 alle ore 19:17Sei figli! Non ti sembrano un po' troppi? Uno che è a favore della conservazione dell'ambiente come può fare la stupidaggine di metteremal mondo sei figli? La sovrappopolazione, e l'Italia è tra i paesi più intensamente popolati, soprattutto se si considera che 2/3 del territorio è montuoso. La famiglia numerosa è un disastro. Spesso l'ultimo nato ha gravi problemi di identità. Cosa ci devi fare con quel tuo drappello? Sei forse malato di potere? Proprio non vi capisco. Nè te, nè tua moglie. Non hai mai pensato che nascere è anche un rischio? E' lecito moltiplicare per sei questo rischio, per una persona responsabile. Io non ho figli e sono contenta di non averne, vivo con grande serenità. Non sai che il 30% dei bambini ricevono molestie sessuali e che il 10% è vittima delle persecuzioni da parte dei compagni di scuola? In questa situazione cosa pensi di poter controllare? Sai le brutte esperienze che capitano alle bambine e ragazze che salgono sui mezzi pubblici o vanno al cinema? Decisamente la città non è per loro. Io sono contenta di non dovermi vergognare di fronte a loro e dichiarare la mia impotenza a difenderli, la mia impotenza di fare il genitore.
giuseppe campa
6 settembre 2006 alle ore 19:30Se la metà del mondo la pensasse come te,AIUTOOOOOO. Non è che sotto sotto ci sia solamente egoismo?
Georges Fauré
6 settembre 2006 alle ore 19:39no, invece un po', un filo di ragione a Paolina la do - poteva accontentarsi di 2 o 3 come un impiegato qualunque - ma no: la casa di 1 ettaro, la Lamborghini da 300 CV, 6 figli, una domestica con 180 di seno e un webmaster con 35 cm di membro (prima aveva un sito porno)_
sempre di più, sempre di più degli altri, vero Beppe??
senti, se sono tutti maschi, calcolando che i maschi sono molto più attivi d'intestino, ce l'hai almeno una Fossa Biologica ben grande ed efficiente?? non vorrei ritrovassero i resti digeriti delle tue colazioni sulle spiagge di Chiavari_
bruno de ba
6 settembre 2006 alle ore 19:43cara Paola ma in che città vivi? Vieni ad abitare a genova,una città a misura d'uomo. Con le nascite che purtroppo sono inferiori alle morti. Meno male che ci sono i tipi come grillo.
Georges Fauré
6 settembre 2006 alle ore 19:43AH, DIMENTICAVO
a proposito del webmaster superdotato, quando ci sono quei momenti che il Blog funziona un po' a ca..zzo e ha dei vuoti, è perché per qualche motivo a noi sconosciuto gli si è rizzato e l'evento ha provocato un repentino deflusso di circolazione dal cervello_
ma per fortuna sono solo momenti_
Paolina Rossi
6 settembre 2006 alle ore 20:45Caro Sandro,
lascia che te lo dica: sei un superficiale. Non credo che debba preoccuparmi della fine del genere umano, mz dell'ambiente dove dovrebbero vivere i miei figli, sì. Non vedi che a Napoli e dintorni non sanno più dove costruire le discariche? E dove metti i disastri dovuti la surriscaldamento dell'atmosfera? Non credi che la sovrappopolazione comprometta la qualità della vita? Lo sai cosa succede ai polli che vivono in batteria? Si verificano fenomeni di cannibalismo. Non cominci ad avvertire la mancanza di spazio? Neppure quando giri in città all'ora di punta?
massimo tosi
6 settembre 2006 alle ore 21:09x paolina rossi
se non vuoi figli non criticare chi li fa, fossero tutti come te ci estingueremmo nel giro di un paio di generazioni, sarò banale ma i figli mi riempiono la vita molto più di quei frivoli divertimenti seguiti oggi da tante, troppe donnette e piccoli uomini.
complimenti, sei una vera conformista.
ITALO LOCATELLI
6 settembre 2006 alle ore 21:24 MA TU PER CASO SEI NATA GIA' ADULTA? O FORSE UN MAGO DAL CILINDRO ANZICHE' UN CONIGLIO HA TIRATO FUORI TE GIA' SUPERGRANDE SUPERINDIPENDENTE SUPEREFFICIENTE. C..O!!!PUZZI DI GESTAPO LONTANO UN MIGLIO.
alessandro bianchi
6 settembre 2006 alle ore 21:44.......e meno male che non la pensiamo tutti come te.sarebbe la fine del genere umano...comunque grazie del tuo controllo delle nascite.
davide sessa
6 settembre 2006 alle ore 22:31cara Paolina non credo che questo sia l'atteggiamento giusto , o quanto meno spero sia una provocazione. anch'io non ho figli,ma non per scelta, e mi piacerebbe molto averne, e poter insegnare loro il difficile mestire di vivere, e la gioa di imparare a godere delle cose veramente belle, quelle semplici. non immaggini il dolore che mi provoca questa mancanza. rispetto comunque il tuo punto di vista, e pure tu Beppe che c...o 6 figli capisco che in tv ci sia difficilmente qualcosa di interressante però......una partitina a carte noo?
laura cucculelli
7 settembre 2006 alle ore 12:58e brava la paolina...meno male che non hai figli...altrimenti sai come sarebbero cresciuti con tutti i tuoi complessi...o forse dici tutte stè str..ate perchè avresti avuto il piacere che qualcuno notasse che esistevi anche tu quando eri bambina...o forse non lo sei mai stata...
spero che quando hai lasciato il tuo post eri ubriaca...almeno avresti una giustificazione per aver sparato questa valanga di michiate...
ricordati che se non ci riproduciamo ADIOS ITALIA!!!!
Daria Caffaz
6 settembre 2006 alle ore 19:19Robert Allen Zimmermann= Simone Advocat
Georges Fauré
6 settembre 2006 alle ore 19:48Carissimi lettori,
onesti pagatori di tasse.
Vorrei ricordare o far presente a coloro che non lo sanno, e specialmente a Padoa Schioppa quanti soldi di noi contribuenti, finiscono nelle tasche dei "NOSTRI DIPENDENTI" non vengono tassati.
Ricordatevi che un vedovo/a di un politico regionale o nazionale non percepisce una pensione come tutti i "normali" cittadini, ma bensì un assegno vitalizio ESENTE da trattenute.
Faccio un esempio:
Se un consigliere regionale delle Marche muore dopo tre mandati, diversi incarichi politici, la moglie o il marito viene a percepire un assegno vitalizio pari a 11.800,00 mensili ESENTASSE
. Io mi domando
..PERCHEEEEEE'''
tutta questa disparità di trattamenti, le tasse le devono pagare tutti politici e non.
Chiedo a questo Blog di indire una petizione per salvare i nostri soldi, visto che sono i nostri soldi che finiscono nelle loro tasche, e per giunta NON TASSATI.
Sicuramente le finanziarie saranno un pochino meno pesanti se facciamo pagare le tasse
.. anche a queste pseudo pensioni camuffate da assegni vitalizi.
Remigio Doremi 06.09.06 18:58 | Rispondi al commento |
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sottoscrivo
paolo melli 06.09.06 19:18 |
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- - - - - - - - - - - -
seriamente
ANCH'IO SOTTOSCRIVO
IVO TARDIVO
6 settembre 2006 alle ore 20:38bravo quelli come te ci vogliono cioe organizziamo il blog per riunirci ,firmare ,adirittura andare a far cortei manifestazioni ma muoverci,fare dei gazebo per raccogliere firme .queste possono essere le uniche armi che possiamo mostrare altrimenti puntiamocele in testa
anna ciucci
7 settembre 2006 alle ore 03:09anch'io sottoscrivo e aggiungo ;visto il referendum popolare stravinto sul finanziamento ai partiti
visto che quando a loro giova IL POPOLO è SOVRANO ?????????????????????????????????
CI prendessero meno per i fondelli
NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
AL cosidetto rimborso elettorale
VIA TUTTI I PRIVILEGI DI TUTTI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Paolina Rossi
6 settembre 2006 alle ore 19:55Vorrei precisare che vivo a Roma, con un sindaco come quel cinematografaro di Veltroni che non si accorge del degrato ambientale e culturale della sua città.
Sandro Moretti
6 settembre 2006 alle ore 20:04Pienamente d'accordo!Veltroni sa solo gestire bene la sua immagine..E di cinema non capisce nulla,basta leggere le sue recensioni.
ivo tardivo
6 settembre 2006 alle ore 20:25BASTA BASTA BASTA!!!!!
ma possibile che noi italiani ci lamentiamo e non muoviamo il cu.o!Ca..o sappiamo che tutto va di merda niente funziona ci derubano e prendono per il cu.o tutti e ci mettiamo solo a scrivere nel blog quello che non va e lamenti intanto loro fanno i loro ca..i e noi non riusciamo a far la spesa!SONO INCAZZATO CON BEPPE ANCHE SE POSSIEDO IL TUO LIBRO HO QUASI TUTTI I TUOI DVD MA ANCHE TE INVECE DI SCRIVERE LE SOLITE COSE NOTE DATTI DA FARE ORGANIZZA ATTRAVERSO IL BLOG MANIFESTAZIONI O FIRME CA..O !sono ignorante quante firme ci vogliono per una legge?quanti ca..i di iscritti ci sono nel blog?ce la faremo a far qualcosa? BEPPE MUOVITI COSI SE VERAMENTE TI INTERESSANO I PROBLEMI ITALIANI ALTRIMENTI .....LICENZIATI
CERCATE DI FAR GIRARE LA NOTIZIA RAGAZZI NON SCRIVETE OLTRE COSI CHIUNQUE POSSA LEGGERE LO SFOGO DELL'IGNORANTE CHE SONO
silvano mori
7 settembre 2006 alle ore 00:40Sei come il Grillo Parlante di Pinocchio.
Ci dici cose che già sappiamo ma nessun suggerimento per risolvere tutti i piccoli problemi che sono alla nostra portata.
Da anni a Roma assisto alle tue denunce verbali dal palcoscenico.
MA QUANDO TI DECIDI A DIRCI COSA FARE???????
P.S. Ad Ivo il Tardivo non c'è bisogno di commentare l'idiozia che ha scritto. Basta la firma.. voleva Fini?!?!?! :=))
daniele tersio
6 settembre 2006 alle ore 22:39urca urca, il vero nel kosovo non ha delegittimato l'onu su una questione mondiale?
ti pare poco che il consiglio di sicurezza sia composta solo di 15 membri sui quasi 200? cioè il CONSIGLIO CHE DEVE DECIDERE DEL MONDO NON FA PARLARE TUTTI, MA SOLO 15 SU UN DUECENTO CIRCA. Semplicemente assurdo.
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La tua "America che ha le palle per intervenire" E' ESATTAMENTE LA LEGGE DEL + FORTE, in cui un Paese, contro l'opinione di quasi tutta la Comunità Internazionale, decide autonomamente di utilizzare la forza SULLA BASE DEL FATTO CHE NESSUNO E' IN GRADO DI FERMARLI
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ma che cacchio stai dicendo? quale sarebbe il "quasi tutta la comunità internazionale"? Forse la spagna? l'italia? la francia? l'inghilterra? e tanti altri stati che erano o sono ancora in iraq appoggiando l'america? Agiscono sulla base che l'ONU non è in grado di prendere decisioni nè tanto meno farle rispettare!
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NON POSSIAMO ACCETTARE che un Paese, CHIUNQUE SIA, possa invaderne un altro, deporne il governo e assumerne il controllo
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certo, infatti in afghanistan il governo è composto di americani, mentre in iraq di recente il nuovo governo sono tutti bianchi in giacca e cravatta a stelle e striscie. Ma hai una vaga idea della marea di minchiate (perchè non si possono definire in altro modo) che stai dicendo?
Quello che tu dici è successo a cuba....dittatura di destra, rivoluzione del che, dittatura di sinistra. Non mi pare sia successo questo in afghanista e in iraq.
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LORO dicono, a torto o ragione non ha importanza, che Prodi è un dittatore
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ma te dove vivi? saddam è riconosciuto da tutti un dittatore e l'ha provato coi fatti! Non si tratta di opinioni MA DI FATTI!!!!!! MA dove hai vissuto sti anni????
daniele tersio
6 settembre 2006 alle ore 22:44Sto ponendo un problema di SISTEMA, è necessario che SOLO un organismo sovranazionale possa decidere QUANDO l'uso della forza è necessario, altrimenti torneremo indietro di 60 anni al mondo prima della 2° guerra mondiale
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te lo ripeto: quando un organismo simile esisterà e sarà funzionante mi troverai d'accordo. Ora non esiste, l'onu non funziona se non in rari casi e in maniera molto lenta. L'onu è solo un "burattino" nato per evitare che accadesse una seconda Società delle Nazioni e come tale è stato impostato. Andava bene anche nella guerra fredda perchè impediva interessi ufficiali da parte di uno solo (cosa che ha reso possibile i vari finanziamenti segreti di america e russia ai vari dittatori del medio oriente).
Insomma, Saddam ammazza migliaia di persone ogni anno, ha perso una guerra e prendere per il cu.lo l'onu che gli ha imposto certe regole e l'onu non interviene venendo preso ancora di più per il cu.lo. Se questo è l'organismo che dovrebbe dire quando usare la forza siamo messi moooooolto male!
L'organismo che ti esorto nuovamente a leggere il suo statuto e dirmi che cacchio c'entrano dittature come la cina al suo interno, che cozzano palesemente col suo statuto (e potrei dirti anche altri stati)! L'onu è un calderone di stati finto e finito.
Leoni Alessandro
6 settembre 2006 alle ore 23:00Si fa tanto presto a parlare bla ,bla , bla ,bla ,bla ,vero Beppe ???? poi ci lamentiamo di uno dell'altro ,di questo di quello ecc.. ecc...
ma non per questo non stimo il tuo lavoro,anzi lo apprezzo molto, ma sono sepre solo parole!!!
e ci va bene cosi' perche' tanto non facciamo nulla per cambiare le nostre vite,e purtroppo le idee non bastano ,e chi lo prende in culo siamo sempre noi e sara' sempre cosi' finche' l'italiano medio non si svegliera' un giorno e gli sembrera' di essere in ARGENTINA!!!!!!!!!!
meditate gente meditate!
edda vizio
6 settembre 2006 alle ore 23:06ti sbagli di grosso le parole possono fare molto più di quel che pensi, ma devono essere intelligenti,non come le tue
VINCENZO GULISANO
6 settembre 2006 alle ore 23:51Sono contento che si tocchi questo argomento.
Mio padre ci ha estirpati dalla sicilia circa dieci anni fa ormai, dopo esser stato vicesindaco e aver assistito a infiniti episodi di assistenzialismo clientelare e collusioni mafiose.
Il paese di cui ti parlo si chiama Centuripe si trova in provincia di Enna.
Ti basti pensare che ha oltre 150 dipendenti comunali considerando che i soli vigili e ausiliari del traffico sono circa 15.
Il punto è che saranno rimasti 4.000 abitanti in tutto, aveva proprio ragione Benigni il problema vero della sicilia non è la mafia ma il traffico.
donna marta
7 settembre 2006 alle ore 00:24ciao Beppe!
noi (italiani) siamo pieni di "problemi" che
NON HANNO genitori ,
ce lo ricordi anche Tu giornalmente con un commento nuovo sempre mirato e purtroppo vero!
ma perchè non ci facciamo da una parte e
proviamo a "SCHIANTARNE" uno!
uno a caso !
si prende e ci si prova a risolverlo !
ognuno dica come intenderebbe PRATICAMENTE
fare e poi si inizia da una parte !
decide a maggioranza il blog quale strada seguire
e ci si prova e si mena sempre da lì !
una grave accusa a cui ne segue un'altra e un'altra
e un'altra ancora , perde pian piano la sua
forza di provocare indignazione che sublima
nella frustrazione !
buona giornata
cimbro mancino 06.09.06 11:34
MI SEMBRA NA COSA SENSATA E PER QUESTO RIPOSTO
filippo russo 06.09.06 16:26
SONO D'ACCORDO: E' UN'IDEA STRAORDINARIA!!
Gian Luca Rossetti
7 settembre 2006 alle ore 00:26Se non erro ci aveva provato anche Craxi, la soglia allora non era di 10.000 ma di 5.000.
Sarebbe stato comunqe un bel risultato lo stesso.
Invece oggi stanno ancora a perdere tempo in Parlamento per la terza legislatura del Sindaco, minchia se interessa la poltrona.....
Purtroppo mi sa che sia proprio la sinistra la più restia a mollare i piccoli municipi, vedremo che farà il Prodi...
donna marta
7 settembre 2006 alle ore 00:50ciao Beppe!
noi (italiani) siamo pieni di "problemi" che
NON HANNO genitori ,
ce lo ricordi anche Tu giornalmente con un commento nuovo sempre mirato e purtroppo vero!
ma perchè non ci facciamo da una parte e
proviamo a "SCHIANTARNE" uno!
uno a caso !
si prende e ci si prova a risolverlo !
ognuno dica come intenderebbe PRATICAMENTE
fare e poi si inizia da una parte !
decide a maggioranza il blog quale strada seguire
e ci si prova e si mena sempre da lì !
una grave accusa a cui ne segue un'altra e un'altra
e un'altra ancora , perde pian piano la sua
forza di provocare indignazione che sublima
nella frustrazione !
buona giornata
cimbro mancino 06.09.06 11:34
MI SEMBRA NA COSA SENSATA E PER QUESTO RIPOSTO
filippo russo 06.09.06 16:26
SONO D'ACCORDO: E' UN'IDEA STRAORDINARIA!!
Giorgio Golfieri
7 settembre 2006 alle ore 01:08Come sindaco proporrei Germao Mosconi....mi sembra un buon esempio di "laicità" :-)
Nicola dalla Puglia
7 settembre 2006 alle ore 04:23Ciao Beppe, bel post, mi ha colpito e snebbiato un po' la testa.
Io abito in un comune foggiano dove vi sono vari problemi che potrei riassumere con una parola sola: paralisi.
Qui è tutto come cinquanta anni fa, certo le abitudini sono cambiate ma questo è solo un cambiamento dovuto all'avanzamento tecnologico.
Paghi le tasse e lo stato lo vedi che arranca per raggiungere questo comune di appena 3'000 abitanti alla festa del santo padrono e 300 durante l'anno, allora è tutto fermo.
Qui si dovrebbe far capire cosa è il turismo e fargli capire quanti soldi faccia fare, niente, e allora vai su al nord a cercare lavoro sognando una famiglia.
Il sistema è marcio, qui mi fanno votare o per il solito (che passa metà del suo tempo a spendere i soldi che fa e l'altra metà si concentra a fare soldi) o per quello che i soldi li ha di suo ma di politica non ci capisce nulla (ne ha interessi nel farsi nemici) entrambi comunque sono delle brave persone, amici di amici..., poi qui siamo tutti parenti infondo.
Io non so che fare, il vero problema è che si dovrebbero cambiare le cose alla radice, un rappresentante diretto eletto dalle persone ci deve essere ma deve fare solo quello e deve impegnarsi per aree omogenee nelle problematiche molto più grandi.
Mentre nelle città è esattamente l'opposto.
Ho vissuto in città e posso dire senza timore di smentita che ci sono più disparità sociali li che nei vasti campi puntinati di paesi che insieme fanno un considerevole numero di anime.
Prendi la capitale, tutta Roma rappresentata da un singolo uomo, io credo che un tal individuo debba avere caratteristiche divine, o almeno un'abilità nella sintesi che non dovrebbe invidiare il Cristo.
Credo che di tali individui il mondo sia carente, quindi perchè non frazionare lì il diritto di rappresentanza, il ciò consiste nel passare il potere di Veltroni ai rappresentanti dei municipi, questo cosa comporterebbe?
1) Sono più esposti quindi meno inclini al delinquere.
CONTINUA...
Paolina Rossi
7 settembre 2006 alle ore 06:52Consolati, Calderoli non è più al Governo perchè ha perso le elezioni.
daniele tersio
7 settembre 2006 alle ore 08:22rimani in jamaica va....
Marco Oliva
7 settembre 2006 alle ore 08:55Questa si sarebbe una grande rivoluzione, che senso hanno tutti sti mini comuni succhisoldi..altro che alzare l'età pensionabile e per il debito pubblico non sarebbe un bel toccasana?? Padoa Schioppa, Prodiiii?? vogliamo distinguerci dal nano e dal fenomeno Tremonti...
saluti
Marco Oliva
Gianluca Cecchet
7 settembre 2006 alle ore 09:00Ok Beppe, sono totalmente a favore della teoria di una drastica riduzione degli enti pubblici inutili (sistemati i comuni di sarebbere le Province- a cosa servono ancora non lo so nonostante la mia laurea in scienze politiche- le piccole regioni- val d'aosta, molise,basilicata-e migliaia di altri piccoli enti di cui non sospettiamo neppure l'esistenza).
ora si tratta di passare ai fatti: PERCHE' NON PROMUOVIAMO UN REFERENDUM SULL'ACCORPAMENTO DEI COMUNI CON MENO DI 10.000 ABITANTI?
La cosa tecnicamente non è semplice, visto che in Italia il referendum è solo abrogativo, ma qualche esperto di diritto potrebbe suggerirci una strategia.
Gianluca (Latina)
corazon espinado
7 settembre 2006 alle ore 09:07Attento Andrea, le troppe canne ti stanno mandando il cervello alla malora.
bruno langa
7 settembre 2006 alle ore 09:19Caro Beppe,
faccio il tecnico in un piccolo centro nelle Langhe, non le Langhe cicciute e ricche di Alba e Barolo, con il tartufo il vino e le aziende multinazionali (Ferrero, Mondo, Miroglio), ma quelle più povere lungo il fiume Bormida, quelle dove la terra non vale niente, dove non arriva l'adsl, dove abbiamo un comune ogni 500-1000 abitanti
Hai veramente ragione!
Ti posso garantire per esperienza diretta che i piccoli municipi non sono altro che sedi di interessi personali, clientelismi del tipo usare quel finanziamento per rifare il muro del Sindaco, allungare al massimo i tempi burocratici per la pratica dell'esponente dell'opposizione, utilizzare la propria carica pubblica per ottenere interessi personali, ecc
Certo, ci sono ancora tanti amministratori onesti, ma spesso a causa della politica, o di qualche segretario comunale un po' mafioso, non riescono ad incanalare in maniera sensata le risorse pubbliche sul territorio.
La maggior parte degli amministratori il Testo Unico degli enti locali non lo conoscono neppure, alcuni non sanno neanche cosa sia la banda larga
Com'è possibile affidare un paese a della gente simile!
Io credo che sia necessario un accorpamento dei comuni più piccoli, e credo che debba venire realizzato tramite le Comunità Montane.
In pratica le Regioni hanno già delimitato delle unioni di comuni per le zone montane, con gli organi politici formati da parte degli eletti dei vari comuni, chiamate a gestire in maniera associata alcune funzioni, basterebbe dare più poteri alle comunità montane per ottenere in automatico un ente che sostituisca i municipi, senza spendere ulteriore denaro per l'accorpamento dei comuni.
Fammi sapere cosa ne pensi.
Rita Galbiati
7 settembre 2006 alle ore 10:21E' una propoata sensatissima. L'Italia è il paese dei campanili,ma l'oggi è quello del mondo che cammina a velocità impensabili anche solo vent'anni fa: telefonini,banda larga,ecc. Purtroppo le novità interessano solo quando investono il "particulare" (tutti col telefonino, ma chi se ne importa delle immondizie, della rccolta differenziata ....?
Rita Galbiati
7 settembre 2006 alle ore 10:23E' una propoata sensatissima. L'Italia è il paese dei campanili,ma l'oggi è quello del mondo che cammina a velocità impensabili anche solo vent'anni fa: telefonini,banda larga,ecc. Purtroppo le novità interessano solo quando investono il "particulare" (tutti col telefonino, ma chi se ne importa delle immondizie, della rccolta differenziata ....?
Ugo Fantozzi
7 settembre 2006 alle ore 11:51La maggiore fonte di spreco sono le sovrapposizioni di competenze. A che cosa servono le Province ? Non lo capisce nessuno. Peggio del peggio le Comunità Montane, i cui costi sono enormi e ingiustificati.
La esigenza razionalizzazione del sistema dei comuni è sacrosanta, ma forse basterebbe istituire presso le Regioni un ufficio che decida gli accorpamenti utili e possibili. Ho scritto "decida" perchè tutti i comuni si oporrebbero per questioni di campanile o di bottega (le amministrazioni locali sono la palestra e il trampolino privilegiato per tutti i politici ambiziosi)
massimo zoia
7 settembre 2006 alle ore 09:32Non è facile ..in merito alla fusione dei comuni o....ci abbiamo provato per 2 piccoli comuni in 2 volte, i 2 Verderio (la prima volta in provincia di Como e la seconda in provincia di Lecco (eh già perche' le province si possono dividere? )) 2003 e 1993 due referendum, due volte i cittadini hanno deciso per il NO .. chi è causa del suo mal...
Daniele Motta
9 novembre 2006 alle ore 23:33Preciso che i 2 Verderio sono divisi dal 1400 circa: chi di Voi metterebbe assieme PISA e FIRENZE??
Io sono di VERDERIO SUPERIORE, ho votato NO e sono fiero che restiamo divisi: non abbiamo debiti (MUTUI) da saldare e devo dire che siamo amministrati abbastanza bene.
Va precisato però che le 2 amministrazioni tentarono egualmente il colpo di stato (tentando di sfruttare un cavillo legale) per unire i 2 PAESI senza rispettare il risultato delle elezioni, ma FORMIGONI e la REGIONE LOMBARDIA ci difesero, mantenendo la nostra autonomia e facendo saltare il papocchio.
Ma nonostante la bocciatura hanno unito la scuola e l'asilo: ma la volontà popolare quanto conta???
PS: abbiamo avuto sempre i nostri servizi perchè dovremmo unirci????
Forse per realizzare un altro scempio come la palestra intercomunale costruita da una ditta di AVELLINO in 10 anni???
franco porta
7 settembre 2006 alle ore 10:03Egr. sig. GRILLO,
Lei è proprio un tipo particolare, pensa e ripensa Le trova tutte.
Francamente non sò rispondere al Suo quesito, forse dovrebbe essere una decisione presa dal Governo vista la particolare situazione finanziaria e non .
Se chiediamo ai singoli cittadini, credo non succederà nulla.
Altra soluzione potrebbe essere quella di dare dei BONUS a chi decide di trasferirsi in questi paesi che dare linfa e per farli rivivere.
In questo modo si ridurrebbero alcuni problemi delle grosse e medie città.
Inoltre questo bonus dovrebbe premiare chi trasferisce attività artigianali compatibili con l'ambiente e che possa dare qualche posto di lavoro ai residenti.
Grazie e cordiali saluti
Franco
Luca Palombi
7 settembre 2006 alle ore 10:14Segnalo l'esperienza di ben 5 Comuni dell'entroterra di Pesaro (Colbordolo, Monteciccardo, Montelabbate, Sant'Angelo in Lizzola, Tavullia) che stanno lavorando per unirsi.
Nel 2003 hanno fondato l'Unione dei Comuni "Pian del Bruscolo" (www.unionepiandelbruscolo.pu.it) che ha come obiettivo quello di unificare le strutture amministrative dei 5 enti.
Al momento attuale sono stati accorpati in un'unica struttura il Corpo di Polizia Municipale e i servizi di Attività Economica e Polizia Amministrativa. Inoltre è stata creata una sede decentrata per tutto il territorio dello Sportello unico per le attività produttive (SUAP) di Pesaro.
Questo per dire che se può essere difficile cancellare l'esistenza di piccoli comuni per le resistenze dei cittadini che si sentono privati dell'identità, molte strutture amministrative però possono essere accorpate per garantire servizi maggiori che un piccolo paese non potrebbe garantire (l'unione pian del bruscolo ha un bacino di cittadini come se fosse la quarta città della provincia dopo Pesaro Fano e Urbino) e senza creare tante nuove piccole costose strutture ma anzi risparmiando anche sulle strutture esistenti (vedi l'esempio riportato su polizia municipale e attività economiche accorpati).
Saluti.
Andrea Trisoglio
7 settembre 2006 alle ore 10:29I piccoli comuni come opportunità di sviluppo territoriale sostenibile. Vi consiglio questo blog dedicato a loro: http://piccolicomuni.ilcannocchiale.it
Marino Guerra
27 ottobre 2006 alle ore 15:15è vero che esistono cittadini che sono restii a farsi cancellare il proprio comune per magari unirsi ad altri comuni per mero campanilismo (nel 2006!!) ma c'è da dire che bisogna anche cambiare la componente politica in quanto i 5 comuni (in particolare gli amministratori) non riescono a trovarsi d'accordo su nulla nemmeno sul taglio dell'erba a lato delle strade comunali... almeno dalle voci che trapelano... e che gli stessi stanno creando strutture uniche che esistono già nei loro territori senza eliminare quest'ultime per non togliere le poltrone...
Per finire, nella provincia di Pesaro tra qualche settimana ci sarà un referendum per la secessione provinciale (scusate se i termini sono impropri) dove alcuni cittadini di microcomuni preferiscono la Provincia di Rimini a quella di Pesaro-Urbino...
Marino Guerra
27 ottobre 2006 alle ore 15:16è vero che esistono cittadini che sono restii a farsi cancellare il proprio comune per magari unirsi ad altri comuni per mero campanilismo (nel 2006!!) ma c'è da dire che bisogna anche cambiare la componente politica in quanto i 5 comuni (in particolare gli amministratori) non riescono a trovarsi d'accordo su nulla nemmeno sul taglio dell'erba a lato delle strade comunali... almeno dalle voci che trapelano... e che gli stessi stanno creando strutture uniche che esistono già nei loro territori senza eliminare quest'ultime per non togliere le poltrone...
Per finire, nella provincia di Pesaro tra qualche settimana ci sarà un referendum per la secessione provinciale (scusate se i termini sono impropri) dove alcuni cittadini di microcomuni preferiscono la Provincia di Rimini a quella di Pesaro-Urbino...
Andrea Trisoglio
7 settembre 2006 alle ore 10:36Qualche precisazione su questa Italia Minore:
i comuni italiani sono 8101, di questi 5836 (72%) hanno una popolazione inferiore a 5 mila abitanti. Più di 2 italiani su 10 (10.600.000 persone) vivono in questi comuni. I "prodotti tradizionali" (prodotti che vengono lavorati e conservati secondo regole che hanno più di 25 anni, e che spesso l'UE snobba) sono circa 4.000 e in massima parte nascono in piccoli comuni. Non solo: oltre il 50% di questi prodotti evocano nel nome il territorio da cui provengono. I piccoli comuni gestiscono il 55% del territorio nazionale.
Quindi: giusto parlare di sprechi, ma ancora più giusto accennare che l'ITALIA DI QUALITA' NASCE NEI PICCOLI COMUNI. Giusto parlare di "nepotismo", ma ancora più giusto dire che la sopravvivenza delle amministrazioni dei piccoli comuni è l'unico modo per salvaguardare la possibilità delle persone di controllare l'attività politica e di lasciarsi soffocare dalle decisioni del governo centrale (nazionale, regionale, provicniale o di grande comune). Giusto criticare il campanilismo, ma un certo tipo di campanilismo ha costellato l'Italia di ricchezze culturali. Giusto criticare gli sprechi, ma ancora più giusto dire che gli sprechi di un piccolo comune si possono individuare e si possono pubblicamente criticare. Spero di aver dato qualche spunto per la discussione.
Uno dei comuni modello d'Italia è in piccolo comune che si chiama Varese Ligure. Andatelo a cercare su internet e ripensate a che cosa è davvero la politica e quali sono i luoghi in cui davvero si possono cambiare le cose. Vi rimando anche al blog http://piccolicomuni.ilcannocchiale.it
Ciao Beppe
Arianna Tarulli
7 settembre 2006 alle ore 11:49GRANDE FRATE'!
Edoardo Pellegrini
7 settembre 2006 alle ore 10:41Dalle mie parti, nel raggio di 10 Km ci sono una ventina di comuni, tutti sotto i 2000 abitanti. Il più piccolo ne ha 200.
In 6 (Sei) Km ci sono 3 (tre) caserme dei Carabinieri. Qualche anno fa ho protestato per la pericolosità di un attraversamento pedonale, inviando una lettera molto circostanziata al Sindaco del mio comune di residenza (800 abitanti). Mai ricevuto una risposta. I Carabinieri mi hanno detto che non è di loro competenza, il vigile comunale mi dice che non può fare niente e che bisogna aspettare la polizia municipale. Che ci fa tutta questa gente?
Tirano lo stipendio.
Se dipendesse da me li spazzerei via tutti.
cordiali saluti,
Hotel Lignano
7 settembre 2006 alle ore 10:54La memoria di Lignano, antecedente alla data del 15 aprile 1903, non risulta per lo pi scritta in documenti d'archivio, ma piuttosto nei contorni duri e forti di un territorio e di un paesaggio rimasti immutati nel silenzio dei secoli e ai margini degli interessi della storia. Uniche tracce, le mappe antiche, che registrano Lignano solo in quanto presenza fisica, territoriale, spazio geografico "vuoto", tra lo spazio "politico" della Repubblica di Venezia e la fortezza antica di Marano, quest'ultima limite strategico-difensivo dell'egemonia territoriale della Serenissima. Tra il '500 e il '600 la penisola di Lignano compare nei minuziosi disegni dei periti dei Savi alle Acque (magistratura veneziana deputata a sorvegliare ii delicatissimo respiro dell'ambiente lagunare, di interesse vitale per la Serenissima): una serie di cordoni dunosi (8 o 9) modellati dai venti, il reticolo intricato e mosso delle vene dei canali, la lingua sabbiosa della spiaggia, frutto della tessitura antica del mare, dei venti e del fiume Tagliamento. Una boscaglia spessa di pini neri, lecci, pungitopo... Una manciata di case su un rialzo del versante lagunare, qualche sparuto casone, rifugio di pescatori e, dalla metà del 1500, una chiesetta...
Mario Scala
7 settembre 2006 alle ore 11:13Caro Beppe,
A questo punto prendi il coraggio a due mani e fonda un movimento per andare in Parlamento.
Con te alla Camera stiamo tutti piu'tranquilli.
Regan proveniva dall'ambiente dello spettacolo e come presidente non se la cavo' peggio di altri.
Mi spieghi che cosa ti trattiene dal muoverti.
Saluti Mario Scala
luigi bertolotti
7 settembre 2006 alle ore 17:01perchè no Beppe! forza Beppe!
federico gazzoli
7 settembre 2006 alle ore 11:14Ho letto il suo commento e ho deciso di visitare il sito terredifrontiera ! Bè , complimenti per l'organizzazione, potrebbe essere uno spunto per molti altri comuni. Ciò che mi colpisce è la semplicità con la quale i cittadini e comuni di buona volontà possano ottimizzare le loro risorse.
federico gazzoli
7 settembre 2006 alle ore 11:15Ho letto il suo commento e ho deciso di visitare il sito terredifrontiera ! Bè , complimenti per l'organizzazione, potrebbe essere uno spunto per molti altri comuni. Ciò che mi colpisce è la semplicità con la quale i cittadini e comuni di buona volontà possano ottimizzare le loro risorse.
maurizio campana
7 settembre 2006 alle ore 11:16a proposito di Comuni e Province:credo non sia praticabile in Italia "tagliare i campanili", però "trasformare i campanili" si potrebbe eccome!! a costo zero e con un risparmio per il Paese che forse varrebbe qualche finanziaria. Basterebbe trasformare le province in comuni: pensateci, avremmo solo 114 grandi comuni,circa(ho perso il conto delle province dopo la nascita della BAT-Barletta-Andria-Trani un mostro con 3 capoluoghi). Alcuni enormi come Milano,Napoli ecc. che potrebbero avere lo status speciale di comuni -metropolitani, Roma con lo statuto di capitale. Che fine farebbero i comuni attuali? semplice, diverrebbero delle "municipalità" interne!! Io sono bergamasco, Bergamo città ha 120.000 abitanti e la provincia arriva a circa 1 milione, sarebbe un bel comune di medie-grandi dimensioni con una rete capillare di municipalità interne (gli attuali circa 220 comuni).
Troppo semplice eh?? ciao a tutti
Ugo Fantozzi
7 settembre 2006 alle ore 11:42Se provassi a confrontare le priorità di Bergamo bassa con la Città alta già troveresti differenze cospicue; se poi il paragone lo facessi con i Comuni delle Valli ti accorgeresti di ragionare su due mondi diversi.
Sarebbero quindi comunque necessari presidii tecnico-amministrativi locali per le esigenze specifiche delle singole comunità (viabilità, neve, trasporti, scuole, anziani), fuori controllo perchè destinati a gestire emergenze e dunque liberi di muoversi velocemente. Mancherebbero le spese di sindaco e consiglio, ma anche quella dedizione personale che, specie nei piccoli Comuni, gli amministratori spendono in favore della comunità cui appartengono, non per ambizione nè tantomeno per soldi.
Lascio a te un ipotetico bilancio di benefici e costi.
giuseppe conte
7 settembre 2006 alle ore 18:26Non mi sembra una grande trovata! E indovinate un po' chi governerebbe le municipalità? un "mastro" con segretaria/o (non lo si nega a nessuno) esperti locali in commissioni ad hoc etc etc! Avete presente le circoscrizioni o simili nelle grandi città? no l'unica via è accorpare e non c'entra nulla il fatto che ci siano vallate di 70-80 km; ma gli interessi di quei territori non sono omogenei? E allora abbattiamo i campanili ce ne sono fin troppi e rompono spesso le scatole, soprattutto se si vuole riposare!
andrea.colagiacomo
7 settembre 2006 alle ore 11:39Lucianone in galera
Marco Di Santo
7 settembre 2006 alle ore 11:43OT
#################################################
RIAPERTA L'INCHIESTA CONTRO L'EX PRIMO MINISTRO ITALIANO, SILVIO BERLUSCONI, IN RELAZIONE A FRODI FISCALI COLLEGATE CON LA RETE TV TELECINCO!
MA COSA AVRA' COMBINATO SILVIO QUESTA VOLTA?
LEGGETE, LEGGETE...
#################################################
CLICCA SUL MIO NOME PER LA NOTIZIA.
Martino Estate
7 settembre 2006 alle ore 12:52I Comuni si possono ridurre di un terzo circa. Le province si possono abolire e alcune regioni possono essere accorpate. Ma dato che il grosso delle poltrone sono in mano ad esponenti di area di maggioranza dubito che avrebero il coraggio di farlo!
Martino Estate
7 settembre 2006 alle ore 12:54Errore ridure ad un terzo!!
alessandro simonetto
7 settembre 2006 alle ore 15:57aprole sante!!!! ridurre tuto non ad un terzo ma alla metà!!!
alessandro simonetto
7 settembre 2006 alle ore 15:58parole sante!!!! ridurre tutto non ad un terzo ma alla metà!!!
Francesco Vaninetti
7 settembre 2006 alle ore 14:20Vorrei aggiungere due cose a questo post di Grillo che la dice proprio lunga su tante cose. E stata nominata la provincia di Sondrio, bene, in tutta la provincia su 78 comuni 14 hanno meno di 500 abitanti, 16 tra 500 e 1000, 18 tra 1000 e 2000 e ben 76 meno di 10000, e a Pedesina (34 abitanti), il comune nominato, neppure il sindaco vive più stabilmente. Questo in una provincia come quella di Sondrio nella Lombardia che secondo Formigoni è popolata da gente che rifiuta categoricamente l'assistenzialismo statale. Hai voglia!!!
Gabriele Sarti
7 settembre 2006 alle ore 14:49micigliano,provincia di rieti..140 abitanti nel 2003..adesso saranno 90....
ludix mondo
7 settembre 2006 alle ore 15:17Spettacolare! da non perdere:
http://quasiforse.blogspot.com/
carlo negri
7 settembre 2006 alle ore 15:52Sarebbe interessante sapere dove, a livello regionale, sono più presenti i piccoli comuni.Mi vine il sospetto che una delle regioni più 'popolosa' sia il Trentino Alto Adige. Attendo precisazioni.
marco bona
7 settembre 2006 alle ore 16:41A, penso sia decisamente il Piemonte ad averne di più, ne ha mi sembra 1206.
La prov.di cuneo ne ha 250 ! Sarà anche "granda" ma i comuni con più di 10.000 abitanti sono 9 (su 250).
A parte la guerra die mille campanili, dubito fortemente si possano ridurre di così tanto i comuni anche perchè guardavo le valli alpine, alcune lunghe 50-60 Km.. e che si fa un comune solo ?
Qunatomeno non auspicabile. Si potrebbero diciamo ridurre, ma al 10 % è impossibile.
ROMANO Antonio
7 settembre 2006 alle ore 16:46Caro Peppe, vorrei aprire una discussione sulle dichiarazioni fatte dal nostro V.M. Dalema per quello che riguardano le pensioni. Cito testualmente dai giornali:" E' aberrante andare in pensione a 57 anni.". Io non so se sia aberrante andare in penaione a 57 anni dopo aver lavorato in uno stabilimento siderurgico e/o presso una catena di montaggio, ma CERTAMENTE credo che sia scandaloso, e credo che il nostro V.M. ne sia al corrente, che è SCHIFOSO che un semplice eletto, sia in parlamento che in regione dopo una scmplice legislatura abbia diritto alla pensione e ad una infinità di agevolazioni che i normali lavoratori non si sogneranno mai di avere. Ma sono effettivamente al corrente, questi SIGNORI, di cosa sia il LAVORO?
Davide Cunsolo
7 settembre 2006 alle ore 17:10grande beppe
Davide Cunsolo
7 settembre 2006 alle ore 17:16non riesco a scrivere una determinata parola in questo blog che me la censura..non voglio crederci..
Michele De Rossi
7 settembre 2006 alle ore 17:37PARLIAMO ANCHE DI PROVINCE..
io per conto mio le abolirei, istuzionalmente non fanno nulla, o meglio replicano i poteri delle regioni, oltre a creare confusione nei cittadini che devono chiedere autorizzazione anche a loro..
Per me le province devono rimanere soltanto per fare delle suddivisioni geografiche e nulla più..darei più potere ai comuni capoluogo di regione e provincia (ad esempio nel lazio più poteri ai comuni di Roma, Rieti, latina ecc)e basta...
non parliamo poi delle NUOVE PROVINCE...
Monza praticamente attaccata a Milano, Prato a Firenze.. poi ci sono le province istituite solo per ridurre il numero di disoccupati, Ogliastra (in Sardegna) conta 27 comuni per un totale di 58000 abitanti (fonte Wikipedia).. praticamente mezzo quartiere romano (Ostia, quartiere romano sul mare, conta 200.000 abitanti!!).. facendo i conti tra quei 58000 abitanti una buona percentuale lavora in istituzioni locali (comune, provincia, comunità montane).
BEPPE RACCOGLI LE FIRME PER UN REFERENDUM PER ABOLIRE LE PROVINCIE (e comunità montane)!
Alessandro Blasi
7 settembre 2006 alle ore 18:36Certo che a pensare a tutti gli sprechi della sanità, enti inutili, ecc... (si parla di oltre 8 miliardi di ) + i mega stipendi dei nostri mediocri dipendenti...!
Ma è possibile che non si possa costruire qualcosa di buono, di efficace..!? Mi sento impotente, inutile...
saluti a tutti
conversano carlo
7 settembre 2006 alle ore 18:39Oltre a ridurre i comuni, bisognerebbe comprimere le province e le regioni. Anzi fra questi tre enti locali almeno una è di troppo. Servono solo per far pascolare persone legate ai partiti, con poca o nulla propensione alla cosa pubblica, mungendo a piene mani dalle casse statali. E' bene che i preposti alle finanze statali, di qualunque orientamento politico, se ne rendano conto e applichino una riforma drastica ma doverosa facendo risparmiare miliardi (di euro) ai contribuenti. Un'altra cosa alla quale porre mano senza rimedio è l'eliminazione di una camera del Parlamento con una robusta riduzione dei parlamentari, portaborse e affini. Gli eletti non dovrebbero, in alcun modo, avere tessere di partito in tasca, non dovrebbero avere patrimoni personali e familiari superiori al milione (di euro). Ma sopratutto i partiti non dovrebbero intromettersi per nessuna ragione nella formazione del parlamento e del governo (altro immenso risparmio per il rimborso delle spese elettorali ai partiti). Inoltre per evitare continue riforme di leggi ad ogni legislatura, buttando così nel caos più nero anche il più agguerrito dei cittadini, proporrei che i parlamentari venissero eletti (sempre sceglendo fra i cittadini) in tempi diversi rispetto al governo. Il quale, formato esclusivamente da tecnici, rimarrebbe comunque in carica indipendentemente dal parlamento, dovendosi limitare ad applicare le leggi che il parlamento proclama. Leggi che devono essere fatte, studiate e vagliate in tutti i loro aspetti da persone (tecnici, scienziati, economisti, giuristi etc.) scelte per le loro capacità nei campi di pertinenza della loro professione. Tali persone decadrebbero al termine della formazione della legge, e comunque entro due anni per evitare fenomeni di abuso della posizione. Bisogna stare sempre più attenti, visti i disatri compiuti dal precedente governo di SB (e non solo lui), a che i governi non solo facciano il loro dovere ma sopratutto non rechino danno in alcun modo alla cosa
Alvise Fossa
7 settembre 2006 alle ore 18:46Abche nel mio paese il sindaco è uno "fin troppo di casa", altro che disposizione a cerchio, vige ancora quella piramidale.
Ciao Beppe vai così
Alvise
leonardo bertini
7 settembre 2006 alle ore 18:58Caro Beppe, Cari lettori,
il post "sindaco fai da te" apre una riflessione molto più importante rispetto alla dimensione "materiale" dei Comuni, di cui anch'io auspico un accorpamento con almeno 10.000 abitanti, e che riguarda la gestione del territorio nel senso dell'attuazione della sovranità e della cittadinanza nei rapporti tra Comune, Regioni, Stato, UE ed ONU. (Le province l'ho levate perchè 'un servono ad una sega!) Riguarda la convivenza civile, democratica, sociale ed economica; i concetti di sostenibilità, ordine e sicurezza. Occorre rivedere profondamente l'Amministrazione Pubblica su alcuni punti cardine del sistema, attuando riforme strutturali capaci di esaltare la "tradizione civica delle Regioni taliane" nel nuovo contesto Ambientale ed Internazionale. Aggregare i Comuni assume rilevanza per ridefinire, oltre alle entità democratiche di base (i Comuni) anche la loro relazione con il resto degli aggregati sociali (Regioni, Stato, UE, ONU). Da qui alcune proposte: competenze dei COMUNI: servizi sociali (servizi alla persona..ecc) REGIONI: Sanità; Istruzione e formazione, Ordine attraverso la costituzione della "Guardia Ambientale" cioè un Corpo amministrativo non armato aperto anche al volontariato che ingloba vigili del fuoco, vigili urbani, guardia costiera, corpo forestale, protezione civile capace di semplificarne ed integrane le singole funzioni. STATO: oltre a quelle necessarie e qui no catalogabile per motivi di spazio, in particolare la sicurezza interna (integrando la Polizia, la Guardia di finanza e la polizia penitenziaria in un unico corpo armato professionistico), e la difesa contro le nuove minacce internazionali integrando l'esercito nei carabinieri (di cui diventerebbe componente per le sole missioni di peace enforcement/peacekeapimg) diventando così una forza di intelligence ed intervento contro il terrorismo e per la difesa contro attentati o nelle operazioni di peacekeeping. Pensate all'impatto.
Da qui una riforma fiscale per cui
Dubbioso italiano
7 settembre 2006 alle ore 19:05parlano di ripresina
Ogni giorno sui giornali e in tv leggo "RIPRESA ECONOMICA"
Ma scusate io e tanti altri cittadini italiani, nel quotidiano, questa rispresa mica la vediamo...
I mesi passano, gli anni pure
e quello che non potevo fare economicamente 4 anni fa (mettere su famiglia), anche adesso non posso farlo...
dov'e' il miglioramento?
Continuo a lavorare come Collaboratore
Berlusca è andato via
ma la mia vita tale era e tale è rimasta
sembrava che dopo la sua uscita, dovesse arrivare in Italia il Paradiso economico, lavoro per tutti,pace,giustizia sociale....
Ma qui' in 80 giorni hanno speso una marea di milioni, solo per l'indulto, per fare uscire DELINQUENTI!!!!!!!!!!!!!
Capite?!?!?!
Continuiamo a partecipare alle guerre degli altri
fanno entrare extracomunitari a cazzo, senza regola alcuna, e ogni giorno leggiamo di stupri,rapine,violenze di ogni genere
E CHE CAZZO!!!!!!
ITALIANI!!!!!!!!!
UN PO' DI ORGOGLIO CRISTO SANTO!!!!!!!
MANDIAMOLI A CAGARE SENZA PIETA'
FUORI GLI INCOMPETENTI DAL GOVERNO !!!!!
FUORI GLI EXTRACOMUNITARI DALL'ITALIA !!!!
VOGLIAMO LA LIBERA VENDITA DELLE ARMI PER DIFENDERCI VISTO CHE LO STATO NON CI TUTELA
pino prince
7 settembre 2006 alle ore 23:35Sono d'accordissimo, inoltre perchè gli extracomunitari delinquenti non vengono mandati via ? Non ci bastano già i nostri di delinquenti?
Consiglio quindi ai giovani in cerca di lavoro di fare i delinquenti! Con l'indulto vi mettono fuori e poi la regione Siciliana li assume! Allora se nasco di nuovo voglio fare il pentito ma prima che mi prendono, pardon volevo dire ma prima di pentirmi voglio fare un po come cazzo mi pare, deve essere stupendo poterefare come tanti nomi noti.
Che vergogna !!!!!!!!!
Maximus D'alemus
7 settembre 2006 alle ore 19:07Angeletti mi ha dato dell'idiota, a me che sto conquistando tutto il medio oriente?
Quando tornerò a Roma, lo farò crocifiggere al primo miglio della via Appia.
Generale Maximus
roberto licheri
7 settembre 2006 alle ore 19:17grande!!!!
Davide Cunsolo
7 settembre 2006 alle ore 19:33scie chimiche
ronny rimediotti
7 settembre 2006 alle ore 19:56il decentramento dei servizi secondo alcune persone dovrebbe portare ad una migliore qualità della vita.......TUTTO FALSO!!!!
il mio comune pochi anni fa è stato forzatamente inglobato nella neo provincia di Prato.
L'affermazione che ho riportato sopra era quello che ci dicevano i sostenitori della nuova provincia; nel territorio comunale fu addirittura fatto un referendum il cui risultato fu che la maggioranza delle persone voleva restare in provincia di FIRENZE. nonostante tutto la giunta comunale si arrogò il diritto di decidere senza che nessuno si potesse opporre.
Il RISULTATO di tutto cio e che adesso ci sono più poltrone da poter occupare con un maggior sperpero di soldi pubblici e i servizi sono peggiori dei precedenti.
Alberto Queraiti
7 settembre 2006 alle ore 21:35Caro Michele De Rossi, sono fermamente d'accordo con te! Beppe, raccogliamo le firme, aboliamo le Provincie!!! L'ente Provincia è inutile, non serve, bastano i comuni e le regioni per gestire il territorio. L'ente Provincia è uno sperpero inutile di denaro. L'amministrazione pubblica costa carissima in Italia, è ora di tagliare le spese inutili!!!
pierpaolo pilloni
8 settembre 2006 alle ore 09:22credo che la maggior parte di questi enti inutili servano ai politici in generale per accontentare i trombati di turno,per clientele varie,pensate al caso Sardegna dove quattro province erano un'enormità adesso sono riusciti addiritura a crearne altre quattro per sistemare solo poltrone da occupare ,ben venga una vera riforma che elimini gli sprechi e contenga le tasse
giovanni ratto
7 settembre 2006 alle ore 22:13Riguardo il problema dei comuni troppo piccoli,io una prosta l'avrei;non è una mia invenzione ma è quello che ho osserrvato quando vivevo a Santa Rosa (California).La citta di Santa Rosa (comune)quando vivevo li la popolazione era sui 50000 abitanti)aveva e penso che ancora abbia il sistema (City Maneger)che non era eletto ma assunto attraverso gare di assuzione indette dal city council (consiglieri)loro eletti ogni 5 anni (non tutti assieme)uficialmente anapolitici anche se ufficiosamente dichiaravano il loro pensiero politico.C'anche il sindaco(mayor)che altro non era uno dei consiglieri che a turno faceva il sindaco per un anno,il sindaco aveva più poteri che gli altri consiglieri ma normalmente cercava di fare le cose giuste perchè sapeva dopo un anno sarebbe diventato di nuovo consigliere.Il city maneger a seconda delle sue capacità poteva rimanere per lungo tempo o licenziato dopo un anno.Io ho vissuto là per 16 anni il city maneger era sempre lo stesso.Siccome il city maneger di norma guadagna più del sindaco e dei consiglieri,quelli bravi vanno a ruba nel senso che uno lavora per il comune A con 20000 abitanti e guadagna tot io comune B con 150000 abitanti(e qui casca il morto)ti posso offrire molto di più.In America non tutti i comuni usano questa formula,comunque i livelli di governo sono 4, federal, state,county,city,(federale,stato,provincia,comune).Le tasse sul salario si pagano al governo federale e al governo statale,alla provincia e al comune si pagano i servizi (fognatura pulizia delle strade manutenzioni luci stradali)raccolta rifiuti(io facevo questo lavoro) acqua gas energia elettrica sono quasi sempre fatti da privati,quasi sempre attraverso gare d'appalto vere non al ribasso.Vere nel senso che nella gara ci sono tutte le regole(cosa devi fare,quanto verà a costare garanzia bancaria in caso di inadempimento)il prezzo lo fai te e il più basso vince la gara.C'è una legge federale (non sempre osservata)che proibbisce di lavorare sotto costo.saluti.
max panunzi
7 settembre 2006 alle ore 22:46il tuo commento è stato grande...
sarebbe bello continuassi...
spero almeno che qualcuno, destra o sinista,
ne sappia trarre conclusione!
w il blog...w la libertà...di parola.
domenico valerio
7 settembre 2006 alle ore 22:16ciao, purtroppo ci sono diverse realtà analoghe anche qui nella provincia di Bari,comunque 2me l'Italia o meglio noi Italiani,abbiamo ancora 1 cultura più spiccata x 1 interesse autodistruttivo,nel senso di pensare a tirare "troppo" l'acqua al proprio mulino "legittimamente",senza pensare che troppa acqua rompe i ponti.
Marco Dossetto
8 settembre 2006 alle ore 00:24Troppi comuni troppi assolutissimamente troppi: troppi interessi privati possono galleggiare bel belli parassitariamente sulla marea di agevolazioni che hanno per loro stassa struttura detti comuni.
massimo risaliti
8 settembre 2006 alle ore 08:58non penso che i piccoli comuni siano peggio gestiti dei grandi, anzi, ho il forte dubbio che li il senso civico prevalga.
Facciamo una cosa, dividiamo le tasse fra comunali, provincia, regione, stato, europa, nato, onu o meglio delle tasse che paghi l'x% va a quello e l'x% va a quell'altro, così ci incazziamo con più ragion veduta.
Saluti
Biagio Crispino
8 settembre 2006 alle ore 08:58Lavoro presso la Provincia di Lecco, nel Servizio Concessioni; nel nostro territorio vi è il Comune più piccolo d'Italia (per numero di abitanti), Morterone. Sui 90 comuni della nostra provincia solo 6 comuni superano i 10.000 abitanti ed il risultato è una disorganizzazione e frammentazione delle forze per la gestione della cosa pubblica. Vari comuni non hanno personale per la Polizia Locale ed i controlli sulle opere non autorizzate sono ridotti al lumicino, con contemporanea presa di coscienza degli utenti che iniziano a fare ciò che vogliono. Anche la nostra provincia, con il personale ridotto della Polizia Provinciale, ormai non riesce più a far fronte al crescente impegno di controllo sul territorio.
I comuni più piccoli sono spesso associati tra loro (per esempio per la Polizia Locale) in modo da eseguire compiti comuni. Lo stesso Comune di Morterone è associato con il Comune di Ballabio per la relativa gestione.
Buona giornata e complimenti per il vostro impegno nel rendere pubbliche le "verità nascoste".
Sergio Zanardi
8 settembre 2006 alle ore 09:47Un'altra verità della nostra Italia.
Che dire della delusione che qualche mese dopo le elezioni (chiunque sia stato eletto) mi prende.
Queste realtà ci sono oggi e ci saranno domani perchè ai nostri politici conviene agire sulle pensioni per recuperare soldi piuttosto che eliminare davvero gli sprechi che costano allo stato più delle pensioni.
C'è un accanimento a colpire sempre le stesse fonti di spesa e a mostrare che è necessario fare dei sacrifici sulla pelle dei cittadini di classe B o C o D (insomma sui peones) e quello che viene stabilito sui programmi del futuro governo non è mai rispettato (vale per l'indulto, vale per le pensioni, vale per i conflitti di interesse e cosi via).
Il Governo di centro-sinistra assomiglia tanto al Governo di Centro-destra che varrebbe la pena di fare un Govero di Destra-sinistra accontentando tutti e lasciando immutati tutte le vergogne del nostro Paese. E poi se andiamo a put.... chi se ne frega tanto i sacrifici li faranno poi i peones,
Il mio è un ragionamento che sarà definito qualunquista, è vero ma sicuramente non è falso.
Sergio
Stefano Mologni
8 settembre 2006 alle ore 13:59Credo che, come per tutte le cose, la verità stia nel mezzo. Non è giusto partire a spada tratta e decidere di unire tutti i comuni fino al raggiungimento delle 10.000 persone. Ma credo che sia anche un po' insensato, in un periodo storico in cui le distanze si misurano in decine di chilometri come minimo, mantenere comuni di dimensioni non consistenti. Trovare una via di mezzo? Riunire solo i comuni veramente minuscoli (in un comune di 40 persone non credo che l'elezione del sindaco sia una scelta, ma una specie di accordo tra parti)... cerchiamo una media, senza danneggiare nessuno, senza distruggere nessuno...
Stefano Mologni
8 settembre 2006 alle ore 14:00Credo che, come per tutte le cose, la verità stia nel mezzo. Non è giusto partire a spada tratta e decidere di unire tutti i comuni fino al raggiungimento delle 10.000 persone. Ma credo che sia anche un po' insensato, in un periodo storico in cui le distanze si misurano in decine di chilometri come minimo, mantenere comuni di dimensioni non consistenti. Trovare una via di mezzo? Riunire solo i comuni veramente minuscoli (in un comune di 40 persone non credo che l'elezione del sindaco sia una scelta, ma una specie di accordo tra parti)... cerchiamo una media, senza danneggiare nessuno, senza distruggere nessuno...
E ancora mi chideo... ha più senso unire due piccoli comuni della bassa che distano venti chilometri oppure accorpare un comune dell'interland milanese alla città stessa (dove tanto la differenza tra città e comune non si nota)? Anche la seonda è una scelta possibile...
luigi mazzoletti
8 settembre 2006 alle ore 11:06Cosi' tanto per dare dei numeri:
Sono 8104 i comuni italiani di cui:
sotto i 200 abitanti sono 178 per un totale di 25.278
sotto i 300 sono 191 per 48.051
sotto i 400 sono 215 per 75.531
sotto i 500 sono 236 per 106.003
sotto i 600 sono 230 per 126.151
sotto i 700 sono 239 per 155.431
sotto gli 800 sono 220 per 164.715
sotto i 900 sono 235 per 198.874
sotto i 1000 sono 218 per 206.900
in totale abbiamo 1962 strutture comunali sotto i 1000 abitanti per un totale di 1.106.934 cittadini
un cinquantesimo della popolazione italiana (56.778.031 dati di pochi anni fa') ha a disposizione un quarto delle strutture comunali italiane.
Non ho idea dei costi, i bilanci dello Stato sono introvabili e non gestibili dal comune cittadino, ne del quantitativo di risorse che questi microscopici comuni condominio mettono a disposizione dei cittadini, forse qualcuno puo' mettere a disposizione altri dati.
Di certo visto che le distanze non sono piu' un problema reale (oggi facciamo parecchi km anche solo per fare la spesa) i servizi che un comune piu' corposo puo' mettere a disposizione centralmente sono piu' significativi.
Dante Cruciani
8 settembre 2006 alle ore 11:22Ho letto questo post, ed anche Io l'ho trovato demagogico, per questo condivido la prima parte del commento a cui rispondo. Sopratutto mi sembra che spesso si faccia una gran confusione, e si parli di cose che non si conoscono davvero.
I piccoli comuni, quelli dove esiste ancora una comunità, sono una risorsa per l'Italia. Sono la vera Italia.
Io vivo in campania, e guardo il mondo da un piccolo comune di 3000 abitanti. Non voglio cadere nella retorica del paradiso perduto, ma ho il sospetto che nel mio anonimo paese si viva meglio e che l'amministrazione sia piu' efficiente, rispetto ai grandi e lontani (per fortuna) comuni dell'area vesuviana... nonostante questi ultimi abbiano decine se non centinaia di migliaia di abitanti, ...
Piuttosto che accorpare i comuni, dovremmo chiederci se hanno un senso le regioni, le provincie, se ha senso l'organizzazione complessiva dello stato, se davvero ci serve il federalismo.
Sono l'unico che trova artificiosa e lontana dalla vere comunità l'organizzazione amministrativa dell'italia?.
Sono "campano" io? se mi spiegate cosa significa ... forse lo capirò.
Dante Cruciani
8 settembre 2006 alle ore 11:24Ho letto questo post, ed anche Io l'ho trovato demagogico, per questo condivido la prima parte del commento a cui rispondo. Sopratutto mi sembra che spesso si faccia una gran confusione, e si parli di cose che non si conoscono davvero.
I piccoli comuni, quelli dove esiste ancora una comunità, sono una risorsa per l'Italia. Sono la vera Italia.
Io vivo in campania, e guardo il mondo da un piccolo comune di 3000 abitanti. Non voglio cadere nella retorica del paradiso perduto, ma ho il sospetto che nel mio anonimo paese si viva meglio e che l'amministrazione sia piu' efficiente, rispetto ai grandi e lontani (per fortuna) comuni dell'area vesuviana... nonostante questi ultimi abbiano decine se non centinaia di migliaia di abitanti, ...
Piuttosto che accorpare i comuni, dovremmo chiederci se hanno un senso le regioni, le provincie, se ha senso l'organizzazione complessiva dello stato, se davvero ci serve il federalismo.
Sono l'unico che trova artificiosa e lontana dalla vere comunità l'organizzazione amministrativa dell'italia?.
Sono "campano" io? se mi spiegate cosa significa ... forse lo capirò.
Silvio Laureri
8 settembre 2006 alle ore 12:05Egregio Signor Cruciani,
lei è fortunato, ma non può sperare che lo siano tutti. Quando abbondano i galantuomini le cose vanno bene ovunque. purtroppo la durà realtà tende all'opposto. Nei piccoli Comuni è facile che siano numerosi gli analfabeti di...andata e di ritorno. E che vengano eletti! Basta che siano furbi. E se sono furbi ne possono combinare di tutti i colori. Ha mai pensato al vantaggio che ai piccoli Comuni procurano le "residenze secondarie"? I cittadini ospiti pagano imposte maggiorate, non provocano carico ai servizi comunali e non votano! Le residenze secondarie sono una manna per i piccoli Comuni.
Ed i Sindaci dalle scarpe grosse e cervello fino,
magari anche con una buona dose di disonestà trionfano.Nei Comuni grandi gli effetti negativi
nonchè gli smaccati vantaggi di tali situazioni si "spalmano" su comunità più ampie.Mi fermo qui.
Silvio
stop prendersingiro
8 settembre 2006 alle ore 12:31perchè il mio messaggio è stato cancellato?
Marco Di Santo
8 settembre 2006 alle ore 13:00OT
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Sono molte le cose che mi fanno imbestialire riguardo l'11 Settembre:
Ok, è stato uno degli attentati più sconvolgenti del secolo, su questo non ci sono dubbi.
Ma vi sembra giusto dare SOLO ALL'11 SETTEMBRE così tanta importanza?
IN AFRICA MILIONI DI BAMBINI MUOIONO DI FAME!
DI QUESTO NESSUNO NE PARLA!
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CLICCA SUL MIO NOME PER IL POST.
jose maffina
8 settembre 2006 alle ore 13:24Vorrei chiedere pubblicamente attraverso questo Blog se "E' possibile che un senatore eletto all'interno di una lista (non attraverso preferenze) possa lasciare il partito che lo ha presentato e agire per tutta la futura legislatura in nome e per conto proprio?"
Io ritengo che con la nuova legge elettorale chi è stato eletto e pensa di non condividere più le idee del partito che lo ha presentato dovrebbe essere ESONERATO IMMEDIATAMENTE e il posto dovrebbe essere preso dal numinativo successivo indicato nella lista elettorale.
Il voto è stato dato al partito non alla persona.
jose Maffina
Marco Saggio
8 settembre 2006 alle ore 13:49Il D A N N O dell'enorme numero di piccoli comuni non è solo economico (alti costi bassa efficienza) ma soprattutto AMBIENTALE:
ogni piccolo comune ha la propria area industriale, agricola, residenziale, commerciale, ma poi in effetti si traduce in UN MIX confusionario e caotico, area industriale : 1 o 2 capannoni, poi la scuola, qualche case, un'allevamento, ecc UN CAOS PAZZESCO!! ABBIAMO I PIANI REGOLATORI PIU' RIDICOLI DEL MONDO!!!
Forse qualcuno di Voi ha presente cos'è una zona residenziale? Non credo a meno che non sia stato in Francia, Svizzera, Germania, Grecia, Spagna, ecc. Qui da noi si costruisce senza criterio nè funzionale nè estetico, AI TURISTI STTRANIERI, quei pochi rimasti, andate da un'altra parte.
La campagna Veneta, il Monferrato, l'Emilia, parte della Toscana ecc rovinati da migliaia di orrendi capannoni sparsi tra questi linee elettriche non ancora sotterranee, strade senza marciapiedi, ecc. i Comuni non capiscono un c...o idee poche e confuse.
Per Vs info, lo sapete che in Germania sono stati costruiti centinaia di mega-ponti sulle autostrade/statali, lo sapete perché? Non per le auto ma per gli animali selvatici! Così possono percorrere centinaia di km senza attraversare una strada e rimanere sempre in zina verde, infatti su questi ponti ci sono solo prati e piante!! Dovè la bella Italia di una volta?
Marco Saggio
8 settembre 2006 alle ore 14:01Abito a Colleretto Giacosa (TO), 627 abitanti, confiniamo con Parella 456 ab, Qualiuzzo 321 ab, Loranzè 1003 ab, Strambinello 258 ab ..
Siamo in ca 2600 abitanti in un fazzoletto di terra divisio in 5 COMUNI con 5 SINDACI, 5 SEGRETARI/MESSI, 5 UFF TECNICI, 5 GIUNTE, 5 PALAZZINE, 5 PIANI REGOLATORI, 5 ACQUEDOTTI, 5 AREE INDUSTRIALI e ci mancano parcheggi, strade asfaltate, asili nido comunali, aree residenziali decenti, aree verdi, paghiamo però tanta ICI e tasse comunali su metano e energia elettrica. Inoltre il territorio è devastato, molto meglio le case semicostruite tipiche della Calabria.
Ivan Caramello
8 settembre 2006 alle ore 15:28Il 3 agosto alla Camera dei Deputati è stato presentato un disegno di Legge dal seguente titolo:
CRAPOLICCHIO ed altri: "Modifica all'articolo 15 del testo unico di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, in materia di riduzione del limite di popolazione necessario per la costituzione di nuovi comuni"
http://www.camera.it/chiosco.asp?content=/_dati/leg15/lavori/schedela/trovaschedacamera.asp?pdl=1494&source=/Docesta/313/4455/documentotesto.ASP&position=Documenti\Progetti%20di%20legge\Ricerca%20per%20numero
marzio rossetti
8 settembre 2006 alle ore 15:53EARTHLINGS è un documentario sulla dipendenza assoluta dell'umanità dagli animali (per gli animali domestici, l'alimentazione, i vestiti, l'intrattenimento e tutta la ricerca scientifica) ma inoltre illustra la nostra assoluta mancanza di rispetto per questi cosiddetti "fornitori non umani. La pellicola è narrata da Joaquin Phoenix (Il gladiatore) e caratterizzata dalla musica di Moby. Regia: Shaun Monson.
link al video (emule, edonkey...) 700MegaBYte circa:
ed2k://|file|[%E5%9C%B0%E7%90%83%E4%B8%8A%E7%9A%84%E4%BC%97%E7%94%9F].Earthlings.(Vegan.Animal.Rights).Documentation.avi|814362624|684D81A00668B207C713B77F1E662517|/
oppure:
ed2k://|file|Earthlings%20Vegan.avi|816191488|70280F151D48172570A41C48FF6952E6|h=MZUXFSXA5KUK7AVMH5YQEW5X7FJ3IDGF|/
link da incollare e inviare dalla barra degli indirizzi se si è installato un programma peer to peer (emule, edonkey...), altrimenti non produce alcun risultato.
puoi scaricare l'installer di emule (4Mega circa) qui:
V
V
V
V
luca Cortese
8 settembre 2006 alle ore 16:14Neanche a farlo apposta, guarda un po' il mome del primo comune della lista del trentino!
il mio comune confina con questo, è più piccolo, ed ha sindaco, vice, assessori, ....
http://download.repubblica.it/pdf/caporale/caporale.pdf
Para Fulmine
8 settembre 2006 alle ore 18:55Bravo Beppe!Continui instancabilmente a trovare magagne.Lo sai che non ti basta una vita?Speriamo che almeno un colpo su dieci vada al bersaglio.
Buon lavoro
Carratù Pasquale
8 settembre 2006 alle ore 20:50E UNO SCHIFO!!!
sergio peirolero
9 settembre 2006 alle ore 11:42idea sacrosanta l'accorpamento dei piccoli comuni. Ma i ns. governanti (nazionali e locali) manco ne parlano! Perderebbero così il "controllo" dei loro elettori (raccomandati assunti e relativi familiari, consulenti esterni "amici" con annesse famiglie e parentele, e "favoriti" vari...). Bravo Beppe, come al solito hai colpito!!!!!
Marco Di Santo
9 settembre 2006 alle ore 12:16OT
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Era il 22 novembre 1963 quando alle 12:30, ora locale, a Dallas, mentre era in visita ufficiale alla città, il Presidente Kennedy venne assassinato.
Ufficialmente John Fitzgerald Kennedy venne assassinato da Harvey Oswald "nel quadro di una cospirazione conservatrice".
MA LA VERITA' E' SICURAMENTE UN'ALTRA!
Negli ultimi tempi circolano strani documenti...
#################################################
clicca sul mio nome per leggere la notizia.
zuane deprai
9 settembre 2006 alle ore 22:29Questa è una storia tragicocomica(vera),il 22/11/1963 con degli amici ci trovamo al 4to piano in un condominio diGenova a fare visita a delle signorine che tra le quali una aveva su gli 80 anni (era quella che teneva i conti in casa):in queasta famiglia c'era un giovanotto su i vent'anni(un pò affeminato)che quale ragione, non sò,rimaneva sempre fuori del portone del condominio.Mentre io e i miei eravamo li che si parlava del più e del meno,questo giovanotto arriva nell'apartamento a spronbattuto e ansimante(aveva fatto 4 piani di scale di corsa)gridando ian amasau Kennedy!ian amasau Kennedy! e la signorina di 80 fà e chi u l'ea? u vegniva chie?Traduco il giovanotto gridava hanno ucciso Kennedy! hanno ucciso Kennedy!e la signorina di 80 anni fa e chi era? veniva qui?(da buona genovese aveva paura di aver perso un cliente.)La parte tragica arriva da lontano,fin della secconda metà del 1800 la famiglia Kennedy commerciava tutti i superalcolici tra i quali anche Joe Kennedi padre del presidente che era senatore.Avendo scoperto che fare politica dava sodisfazioni come vendere wiskey.Uno dei suoi desideri era che un membro della famiglia diventasse presidente USA,puntando sul figlio maggiore che morri in guerra.Dovendo cambiare strategia puntò su John.Sapendo che non sarebbe stato facile eleggere un presidente cattolico e avendo fatto conoscenze non del tutto limpide per via del commercio del wiskey durante il tempo del proibizionismo.Quando convinse John F a concorrere per la presidenza USA si rivolse ai sui ex? amici di contrabando per una mano.Loro risposero noi una mano te la diamo ma se e quando JFK sarà presidente dovrà ricuperare Cuba(dove gli ex? amici riciclavano denaro sporco).Loro a fare eleggere JFK una grossa mano l'hanno data e JFK riprendere Cuba non ce la fatta.tutto l'altro è storia.PS a mè questa storia me la raccontò un barbiere sicliano nel 1964, adesso la figlia di Sam Giancana(il mafioso)nel suo libro dice più o meno le stesse cose
zuane deprai
9 settembre 2006 alle ore 22:31Questa è una storia tragicocomica(vera),il 22/11/1963 con degli amici ci trovamo al 4to piano in un condominio diGenova a fare visita a delle signorine che tra le quali una aveva su gli 80 anni (era quella che teneva i conti in casa):in queasta famiglia c'era un giovanotto su i vent'anni(un pò affeminato)che quale ragione, non sò,rimaneva sempre fuori del portone del condominio.Mentre io e i miei eravamo li che si parlava del più e del meno,questo giovanotto arriva nell'apartamento a spronbattuto e ansimante(aveva fatto 4 piani di scale di corsa)gridando ian amasau Kennedy!ian amasau Kennedy! e la signorina di 80 fà e chi u l'ea? u vegniva chie?Traduco il giovanotto gridava hanno ucciso Kennedy! hanno ucciso Kennedy!e la signorina di 80 anni fa e chi era? veniva qui?(da buona genovese aveva paura di aver perso un cliente.)La parte tragica arriva da lontano,fin della secconda metà del 1800 la famiglia Kennedy commerciava tutti i superalcolici tra i quali anche Joe Kennedi padre del presidente che era senatore.Avendo scoperto che fare politica dava sodisfazioni come vendere wiskey.Uno dei suoi desideri era che un membro della famiglia diventasse presidente USA,puntando sul figlio maggiore che morri in guerra.Dovendo cambiare strategia puntò su John.Sapendo che non sarebbe stato facile eleggere un presidente cattolico e avendo fatto conoscenze non del tutto limpide per via del commercio del wiskey durante il tempo del proibizionismo.Quando convinse John F a concorrere per la presidenza USA si rivolse ai sui ex? amici di contrabando per una mano.Loro risposero noi una mano te la diamo ma se e quando JFK sarà presidente dovrà ricuperare Cuba(dove gli ex? amici riciclavano denaro sporco).Loro a fare eleggere JFK una grossa mano l'hanno data e JFK riprendere Cuba non ce la fatta.tutto l'altro è storia.PS a mè questa storia me la raccontò un barbiere sicliano nel 1964, adesso la figlia di Sam Giancana(il mafioso)nel suo libro dice più o meno le stesse cose
paolo buscaglia
9 settembre 2006 alle ore 16:25lE forze economiche del paese PROMUOVONO LA NASCITA DI UN COMITATO DENOMINATO
alassioconlaigueglia.it
QUESTO COMITATO HA UN UNICA FINALITà : QUELLA DI ARRIVARE IN UN FUTURO PROSSIMO ALL'ACCORPAMENTO DEI DUE COMUNI ALASSIO E LAIGUEGLIA .
non seRve sprecare incHIostro e parole per ricostruire la nostra storia amministrativa , ben conosciuta da tutti, bASTA SOLAMENTE GETTARE UNO SGUARDO UN PO' CRITICO SUL sISTEMA poLITICO, ECONOMICO E SOCIALE CHE SIAMO RIUSCITI A COSTRUIRE PER RENDERCI CONTO CHE UN VERO E PROPRIO MODELLO COERENTE SEMPLICEMENTE NOn ESISTE, COME NON eSISTE UNA STRATEGIA UNIFICANTE CHE CI PROIETTI nELL'ECONOMIA DEL FUTURO
Esiste invece una necessità primaria: recuperare un confronto diretto fra le categorie economiche e la pubblica amministrazione. questo dialogo attuamente è inesistente e questa è una carenza che rende impossibili scelte condivise ed efficaci .
sIAMO ORMAI NEL TURISMO DEL 2020, DOVE TUTTO è MOLTO PIù DIFFICILE, IL MERCATO, LA CONCORrENZA, DIFFICILi LE SCELTE , DIFFICILi GLI INVESTIMENTI. DA SOLI è IMPOSSIBILE :lo e' PER IL SINGOLO IMPRENDITORE, ed ancora di piu' per una singola amministrazione .
cRESCERE INSIEME SIGNIFICA CREDERCI, CREDERE DI POTER ANCORA ESSERE COMPETITIVI, CREDERE DI POTER ANCORA INVESTIRE SU QUESTO GOLFO, SU QUESTA SPIAGGIA SU QUESTA TERRA .
iL PRIMO PASSO è SICURAMENTE QUELLO DI APRIRE UNA SERIA DISCUSSIONE INCENTRATA SULL'ANALISI DELLA NORMATIVA CHE GIà METTE A DISPOSIZIONE RISORSE ED INCENTIVI ECONOMICI E FISCALI E FACILIZAZIONI PER LA FUSIONE DEI COMUNI.
un unico comune farebbe scendere in maniera vertiginosa i costi di gestione della macchina
pubblica e finirebbe forse con il dare anche una maggiore forza alle rischieste del territorio nelle più alte sedi istituzionali
meno costi più risorse ma questo non basta :
più importante ancora è recuperare quella grinta imprenditoriale che è fo
paolo buscaglia
9 settembre 2006 alle ore 16:34fondamentale per rimanere sul mercato per credere nelle nostre aziende e nel nostro lavoro
non possiamo permetterci di perdere tempo!!!
il declino è inesorabile, lo sviluppo necessita di scelte coraggiose , drastiche che per forza di cose devono riconquistare spazi e ridisegnare il territorio.
tutto ciò da soli è impossibile
quella di un unico comune è sicuramente una buona occasione per superare le conflittualità fra enti locali e ottenere importanti risultati per la gestione politica del territorio .
Se si riuscisse ad ottenere un unico comune forse riusciremo a rendere più forte anche l'economia locale, risollevando tutti i settori attualmente in crisi.
Qualsiasi progetto non trova attuazione se manca la volontà e la forza politica .
utlizziamo lo strumento più moderno per dare eco a questa iniziativa invitiamo i comuni cittadini a partecipare alla pagina www.alassioconlaigueglia.it
una sorta di primo sondaggio referendario
Questa è una iniziativa spontanea nata al di fuori delle sedi politico-istituzionali proprio perché è promossa da singoli cittadini ed è proprio per questo che speriamo possa raggiungere senza strumentalizzazione l'importante obiettivo per cui è nata.
paolo buscaglia albergatore nato e cresciuto a laigueglia bellissimo paesino di pescatori 2000 abitanti
abbiamo accusato per anni i nostri vecchi amministratori di mancanza di lungimiranza ma siamo noi stessi
a commettere lo stesso errore Non possiamo permettere che questa politica dell'io io sindaco,io ass al turismo,
io ass.all'urbanistica io io io ......continui ad amministrare il nostro territtorio
Non c'e' io che possa cambiare le cose se vogliamo crescere dobbiamo crescere insieme ed insieme
dobbiamo progettare,investire e crederci
Giuseppe Perri
10 settembre 2006 alle ore 01:32Il grande problema dell'uomo moderno è che ha dimenticato "IL SENSO DELLO STATO".Prima di pensare alla fusione dei comuni pensiamo a smantellare quegl' Enti intermedi (comunità Montane, Provincie ED ALTRO) che sono solo baracconi politici senza nessuna utilità.
Diamo più potere ai Comuni e solo allora possiamo far scendere in maniera vertiginosa i costi di gestione della macchina pubblica. Con il decentramento dei poteri nei comuni intesi come servizi per il bene della collettività si potrà dare una maggiore forza alle richieste del territorio.
POI, DICIAMOCELA TUTTA, SI E' PERSO IL VERO EQUILIBRIO TRA "CAPITALE E LAVORO".
L'ANARCHIA QUELLA LIBERISTA RESTA ASSOLUTA NELLE MENTI DI TUTTI.
MA CHI LAVORA PER IL BENE COMUNE DEL CITTADINO???
PROPOSTA: DICHIARIAMO CACCIA APERTA
Giorgio Bruno
9 settembre 2006 alle ore 19:23Che schifo
alex baricco
9 settembre 2006 alle ore 20:56Pensate che l'isola di capraia ha 250 abitanti residenti (in realtà tutto l'anno ci abitano un centinaio).
Da oltre mezzo secolo governa sempre la stessa famiglia Guarente-Romano-Della Rosa.
Vi è un'aspra lotta durante il periodo elettorale perchè la torta, costituita da notevoli finanziamenti statali, è particolarmente ghiotta!!!
Secondo me il comune di capraia isola dovrebbe essere assorbito dal comune di livorno e lasciare a capraia soltanto uno sportello di relazioni al pubblico.
Giuseppe Gol
10 settembre 2006 alle ore 00:15Leggo con ritardo questo tuo post e sono d'accordo, specie sul principio ma... i conti sono errati!
I comuni fino a 10.000 abitanti sono sì 7.061 ma per una popolazione totale di 18.830.192 unità. Se la dividiamo per 10.000 otteniamo quasi 1.900 per accorpamento, più del doppio di quanti calcolati da te, ma comunque sempre molto al di sotto delle 7.061 località!
Daniele Passalacqua
10 settembre 2006 alle ore 00:29Ma che dire allora delle nuove province?
La conoscete la sigla automobilistica MD?
e OG?
In Sardegna, con la legge regionale n. 9 del 12 luglio 2001 sono state istituite le nuove province di:
- Carbonia-Iglesias
- Medio Campidano
- Ogliastra
- Olbia-Tempio
Ce n'era proprio bisogno???
Ciao!
Cappellu Sebastiano
10 settembre 2006 alle ore 00:46pienamente d'accordo con te caro Beppe ,d'altronde è una vita che io porto avanti inutilmente la stessa idea e proposta.
Ti faccio l'esempio della mia zona io abito in Planargia (Sardegna nord-occidentale) composta da Bosa (10.000 ab)Modolo (200Ab)Magomadas (300ab)Tresnuraghes (1200ab)Sennariolo(400ab)Flussio(700ab)Tinnura(600ab)Suni(1300Ab)Sagama(350ab)TOTALE 15.050 abitanti in 9 comuni abbiamo però 9 sindaci altrettanti segretari vigili,funzionari ,tecnici comunali ecc risultato ?Beh basta fare un giro in zona per vedere quanto e come è amministrata .Vedreste comuni come Tinnura e Sennariolo hanno DILAPIDATO MILIONI E MILIONI DI EURO per costruire fontane,acciotolati (anche usando i sanpietrini che nulla hanno a che fare con le nostre architetture,usi e consuetudine)dipingere murales ,ristoranti B&B,centri di agregazione ecc e i Comuni limitrofi non hanno ne fogne ne acquedotti.Se invece si accorpassero tutti questi comuni sotto Bosa avremo un unica Amministrazione ma con più personale per gestire tutto il territorio.Adesso basta che un vigile o il tecnico comunale sia malato o in ferie per chiudere l'uff dei vigili o l'uff tecnico, e sappiamo quanto siano cagionevoli di salute i dipendenti comunali.O come siano soggetti alle gravidanze a rischio qui ne abbiamo una che in 3 anni si è fatta 2 figli ..ovviamente non si è più vista in Comune e adesso dopo 2 anni ha deciso di farsi un 3° figlio auguroni a tutti noi è un pò anche ns figlio visto che la sosteniamo noi.Torniamo all'argomento:
Ovviamente accorpando i Comuni avremo meno caserme nel ns Comune ne abbiamo una con 5 carabinieri ovvero quanto bastano per tenerla aperta..... ma non bastano per svolgere alcun servizio(tra ferie,malattie,turni di piantone e di riposo)non c'è tempo manco per multare i divieti di sosta.... giusto 4 o 5 posti di blocco all'anno.Insomma di sprechi ne abbiamo quanti ne vogliamo è il buon senso quello che manca.
paolo andreoli
10 settembre 2006 alle ore 11:41Sono convinto che le Province sono da sopprimere per le segunti ragioni:
1 - la loro funzione di coordinamento è solo un'attribuzione nominalistica utile a giustificarne solo teoricamente l'esistenza, ma priva di sostanza.
2 - Non è un costo da pagare alla democrazia, perché il 90% e oltre dei cittadini non sa nemmeno che esiste.
3 - ha una struttura di bilancio fragilissima: per la parte corrente regge per 3/4 sulle tasse derivate dal mercato degli autoveicoli, agli investimenti provvede vendendo patrimonio.
4 - le Province costano 20 md. di l'anno: è ragionevole ritenere che, attribuendone le funzioni e il personale a Comuni e Regioni e bloccando il turnover, a riforma consolidata si risparmi circa il 30%, cioè circa 7 md. di annui.
5 - da ridiscutere lo status delle Province (e Regioni) autonome: una necessità all'alba della Repubblica, un anacronismo oggi.
E le Prefetture a seguire o, meglio, insieme...
In fondo, i Comuni, pur con le eccezioni dei piccolissimi che sono più un costo che un beneficio, restano l'ossatura della democrazia, il punto di riferimento certo, nel bene e nel male, dei cittadini che sanno a chi rivolgersi. Ma chi conosce le funzioni della Provincia? Chi ne conosce il Presidente o gli Assessori? Che rapporto ha un cittadino con la Regione? O con lo Stato? Quanto più è lontano l'Ente di riferimento, tanto più è anonimo e irraggiungibile per il cittadino. In più, le Province sono inutili, anzi dannose.
ivo tardivo
10 settembre 2006 alle ore 12:10???????????????????????????????????????????????
domenica 10 settembre ore 12:04
tg3
berlusconi: non voteremo la missione in libano!
risp del csx: e solo una ripicca
ma come ca..o funziona il mondo anzi...l italia?
l'anno scorso era girotondoondoondocelomettenelculoancheilmondo e adesso?
CI PRENDONO PER IL CULO IL BLOG DEVE AVERE IL SOLO SIGNIFICATO DI ORGANIZZARCI A RACCOGLIERE DELLE FIRME PER PROPORRE QUALCOSA !!!!!
mettetelonellatestaoloprenderemonelculopersempre
ciao a tutti i caproni italiani
da un caprone vome voi
angelo testa
10 settembre 2006 alle ore 17:02Se accorpiamo i comuni e aboliamo le province, le assunzioni "politiche", le consulenze milionarie, vengono drammaticamente a diminuire. Il voto di scambio sarebbe molto più difficile da attuare. Ragioniamo su altro, questa proposta non sarà mai accettata da nessuno, destra o sinistra che sia.
Achille Pezzimenti
10 settembre 2006 alle ore 23:19Per quanto riguarda la razionalizzazione dei Comuni, sul piano teorico, sono d'accordo con te. Ma ti chiedo cosa fare con le migliaia di lavoratori che rimarrebbero senza occupazione? Deve sempre pagare il popolo "bue" le minchiate fatte da chi ci governa? Per questi motivi sono nettamente in disaccordo con la tua proposta di "razionalizzazione".
sintetico stop
11 settembre 2006 alle ore 14:25diventano imprenditori di se stessi
è una cosa che usa in tutto il mondo!
Marco Licenziati
11 settembre 2006 alle ore 15:39Guarda che ce l'hanno tutti un'occupazione, i vari
assessori e sindaci sono doppi lavori, e credimi per quello che fanno, sono stipendi assurdi!!
In quanto ai dipendenti comunali non credo che un paese di 100 abitanti necessiti di un organico incredibile.. (il mio paese di abitanti ne fa 6.000 eppure i TANTI dipendenti non fanno una sega lo stesso!)
Nicola Negroni
11 settembre 2006 alle ore 09:56Giustissimo. Io abito in un comune (San Nazario) con 1800 abitanti circa ed è sulla sinistra del fiume Brenta; parallelamente a destra Brenta c'é il comune di Valstagna con 1.900 abitanti circa. Stessi problemi, stessa disorganizzazione, con molti moltissimi sprechi. Nessuna fusione prevista tra i due comuni anche per via del campanilismo che esiste in queste zone (Vicenza)
Carlo Catucci
11 settembre 2006 alle ore 10:01Io vivo a Nocciano, un paese di 2000 abitanti. Incredibile a dirsi ma tutto funziona benissimo. Mia cognata abita nel paese vicino, Cepagatti, piu' grande, sui 10000 abitanti forse, e gia' le cose sono molto meno funzionali. Le due citta' vicine (Pescara nella cui provincia ricadono i due comuni e Chieti) al contrario hanno se4rvizio ancor meno funzionali. Lavoro a Bologna e durante la settimana faccio base a Modena (ormai vivo maggior parte del tempo in emilia Romagna da oltre 12 anni) e nonostante l'efficienza emiliana e l'organizzazione della zona siano citate ovunque, riscontro problemi che nel mio paesello non ci sono. Da abolire sarebbero le provincie casomai, che sono un inutile intermediario tra regioni e comuni. Certo i comuni di 30/40 abitanti sono ridicoli, ma accorpare in mega comuni da 100,000 persone comuni piu' piccoli non darebbe alcun vantaggio ne sul fronte economico ne su quello dei servizi.
Davide Cunsolo
11 settembre 2006 alle ore 15:15RAGAZZI SONO UN GRANDE FAN DI GRILLO MA PRIMA DI TUTTO SONO UN FAN DI ME STESSO E NON POSSO TRASCURARE E NON DENUNCIARE UN TRISTE E CLAMOROSO SAGGIO DI CENSURA IN QUESTO BLOG, SI AVETE CAPITO BENE, NEL BLOGDI GRILLO. NONOSTANTE DI PARLI DI UN BLOG LIBERO ALCUNE PAROLE NON POSSONO ESSERE DIGITATE SENNO' IL COMMENTO NON IENE PUBBLICATO, QUI NON SE E PUò PARLARE, VI INVITO A LEGGERE L'ARGOMENTO IN QUESTO BLOG
http://mifermichipuo.spaces.live.com
RIMANGO ANCORA UN FAN FEDELE DI GRILLO MA BEPPE, TI PREGO, FAI LUCE SUBITO PERCHè PERDI CREDIBIITà E ME CHE TI SEGUO IN TUTTI GLI SPETTACOLI MI FA DAVVERO MALE.
APETTIAMO TUTTI LA VERITA'.
Gabriella Villa
11 settembre 2006 alle ore 17:55Sono assolutamente d'accordo. I piccoli comuni costano e non sono funzionali ai bisogni della popolazione - ovviamente non generalizzo - sarebbe necessario consentire accorpamenti là dove la popolazione fosse d'accordo per verificarne l'effettiva utilità. Che sogno!!!
Alessandro Bellotti
11 settembre 2006 alle ore 19:24Caro Beppe
Abito a Modena e frequento spesso il nostro appennino. Mi risulta che alcuni microcomuni del nostro appennino, distanti pochi chilometri (ad esempio Fanano, Montecreto e Sestola) abbiano i bidoni della spazzatura non compatibili fra loro nel senso che per raccogliere il rusco occorrono automezzi di tipo diverso, che variano quindi da comune a comune.
Saluti
Alex
Massimo Bartoli
11 settembre 2006 alle ore 21:28Non mi piacciono i conti approssimativi: in quello sono già bravi i nostri politici.
Prima di formulare una proposta del genere avrebbe dovuto cercare un laureando in Ricerca Operativa (se non lo sa è la scienza matematica dell'ottimizzazione) per fargli fare qualche conto vero.
Ad esempio io vorrei sapere quale sarebbe la soglia dimensionale (abitanti, superficie, ecc.) che farebbe risparmiare di più a parità di livello dei servizi.
Dopo appoggerei di cuore una sua proposta di accorpamento basata su tale soglia.
Altrimenti il tutto puzza di demagogia.
fabrizio savini
11 settembre 2006 alle ore 23:16Sono d'accordo!
Vicino Rieti c'è il comune di Marcetelli che d'inverno conta non più di 15 anime (e dico anime perchè la maggior parte ha più di 70 anni) e tutti o quasi i funzionari comunali non risiedono lì. Ah, anni fa uscì sul tg regionale come il comune con il più alto debito pro capite d'Italia (ti credo..) Fermiamoli!
roberto roberti
12 settembre 2006 alle ore 23:45
Nome: Roberto Roberti
Subject: Abolire le province
Messaggio: L'abolizione delle province con il trasferimento delle relative competenze alle regioni ed ai comuni accorpati per una popolazione non inferiore a 50-100.00 abitanti, sarebbe fonte di grande popolarità e farebbe guadagnare grandi consensi ai politici lungimiranti che appoggiassero una tale proposta.
Province e comuni di poche migliaia di abitanti sono il retaggio di una società priva di mezzi di trasporto e di comunicazione di massa individuali (auto, internet) che giustificavano la necessità di aver centri decisionali fuori dalla porta di casa. Al contrario l'industrializzazione e la crescita economica diffusa comportano che le decisioni e la loro attuazione sia concentrata su pochi livelli decisionali con strutture amministrative in grado di raccogliere ed elaborare informazioni per poter operare scelte con la migliore congnizione possibile.
Come cittadini dobbiamo chiedere ai nostri politici di ridurre la stratificazione degli enti territoriali dello stato la cui semplificazione in questo caso è anche efficienza della funzione amministrativa.
deliana.gaspari
22 marzo 2007 alle ore 14:42sono pienamente d'accordo con roberto roberti sulla assoluta inutilità delle province. sono 20 anni che aspettiamo una strada che tolga il traffico dal mio disastrato paese(s.p. 91) e nonostante balle varie non ci sono ancora i soldi e bettoni lo dice anche in televisione.
Chi ha dato di più, lui ha detto non ottiene niente, e infatti a chiuduno, tutte le forze politiche succedute si sono adagiate alla provincia di bergamo. ma che ci sta a fa????????????
Gianluca Sabbatini
13 settembre 2006 alle ore 08:52Caro Beppe, mi bastano molto meno dei 2000 caratteri a disposizione.
In estrema sintesi: http://www.policja.pl/index.php?dzial=221
uguale
MI VERGOGNO TANTO TANTO DI QUESTO NOSTRO PAESE.
Perdi qualche minuto e guarda i volti, le facce. Valgono più di mille discorsi ...
A presto.
Gianluca
paolo buscaglia
13 settembre 2006 alle ore 09:10caro grillo sono paolo buscaglia titolare di un
albergo a laigueglia
ti ho già inviato nei giorni precedenti ed in maniera confusionaria una lettera dove ti informavo
della nascita di un comitato per unire i due comuni alassio 9000 abitanti con laigueglia 1800
ho utlizzato lo stesso tuo strumento aprendo
il primo referendo telematico della liguria
www.alassioconlaigueglia.it
tutto molto semplice
vuoi unire i due comuni alassio con laigueglia
vuoi che i due comuni rimangano separati
nome -cognome- cod. postale- SI o NO
IN UN TEMPO BREVISSIMO E CON POCO SFORZO HO LA SITUAZIONE BEN CHIARA DI COSA NE PENSANO I CITTADINI chiaramente è solo un sondaggio ma un sondaggio importante che non lascia dubbi
Ora si va avanti incontri dibattiti progetti
STESSO MARE STESSA SPIAGGIA STESSI PROBLEMI
DUE PAZIENTI(ALASSIO E LAIGUEGLIA) CON LA STESSSA MALATTIA CHE SI FANNO CURARE DA DUE OSPEDALI DIVERSI(COMUNE DI ALASSIO E COMUNE DI LAIGUEGLIA)HA POCO SENSO E OLTRETUTTO CONOSCIAMO MOLTO BENE LA TERAPIA MA....
Conosci il simbolo della citta' di ALASSIO I DUE PESCI CHE SI BACIANO HO PENSATO DI SPOSARLI UFFICIALMENTE (CHIARAMENTE IN COMUNE) E CHIAMARLI UNO ALASSIO E UNO LAIGUEGLIA (oltretutto uno è femmina e l'altro è un maschio)
VUOI FARE DA TESTIMONE SARA' UN GRANDE MATRIMONIO
E DIVENTERA' SIMBOLO DELLA TUA CROCIATA PER L'UNIONE DEI COMUNI
FAMMI SAPERE CAIO PAOLO
stefano ambrosetti
13 settembre 2006 alle ore 11:07Caro Beppe Grillo,
di tutte le tue "provocazioni" questa della "cattura" della telecom mi sembra la più eclatante.
Non ho azioni Telecom (ho fatto il mestiere di trader per qualche anno e non compero queste schifezze).Tuttavia, se tu arrivassi ad un passo dal "quorum" POTREI ACQUISTARNE....
Saluti, Stefano Ambrosetti
patrizio gnocchini
13 settembre 2006 alle ore 14:59Egregio Sig.Grillo, ho notato che ne hai per tutti ed ho piacere che te la prendi anke con soggetti della tua stessa posizione politica, non ti ho mai sentito dire a proposito della associazioni islamike in particolare (ucoii)per atteggiamenti poco rispettosi nei confronti di ki li ospita ed altro, in particolare sul fatto ke richiedono scuole coranike in italia sul fatto ke assumono atteggiamenti di ki non ha nessuna intenzione di integrarsi al contrario pretendono che tu modifichi la tua identità
è forse troppo chiedere che ne pensi e se non sia il caso di mobilitarsi "pacificamente ma con carattere nella eventuale sordità di queste comunità" ?
qualè il tuo atteggiamento al riguardo ?
oppure dobbiamo mobilitarci solo per gli abusi dei nostri politi ed industriali?
ti ringrazio per la cortese risposta
tuo fan , saluti
autorizzo il trattamento di tali dati nei limiti
del presente blog.
mangano massimiliano
13 settembre 2006 alle ore 15:45Sono di RIMINI e quì viviamo una realtà chiaramente politicizzata, sia dal punto di vista provinciale, comunale e dei servizi....
Ormai anche nei piccoli comuni e paesi siamo stati "LOTTIZZATI" e costretti ad essere figliocci di un capobanda.....
Possibile che non ci sia modo di essere lottizzati da questi banditi???
Caro Beppe, NON vuol essere un'insulto...
.... MA (secondo me) DOVRESTI AVERE IL DOVERE
MORALE DI FARTI ELEGGERE DEPUTATO ED ESSERE UNA SPINA NEL "FIANCO" di questi politici
michele martini
13 settembre 2006 alle ore 18:34Beppe, Ti sei chiesto perchè esistono comuni così piccoli?? La geografia l'abbiamo dimenticata?? e poi, Lo sai da ch, o meglio da cosa sono pagati gli stipendi dei dipendenti comunali??? Lo sai cosa fa un dipendente comunale(nei vari settori)? Lo sai cosa vengono a fare i cittadini in Comune??? Lo sai?? no?? allora questo post scrivilo dopo esserti risposto dentro di te a queste domande...
Da dipendente comunale ti dico che molto va fatto per migliorare l'efficenza degli Enti Locali, ma penso che l'accorpamento non vada nella direzione sperata...anche a livello democratico...le Associazioni di comuni sono una cosa, tanti grandi comuni una cosa un po diversa.
Non lo dico per difendere il mio posto di lavoro, che faccio con amore, ma per farvi pensare anche ai vostri bisogni di cittadini che non sono solo economici, ma anche di viver bene... Pensaci?
Ciao Michele
Ivan Caramello
15 settembre 2006 alle ore 09:59(ANSA) - VENEZIA, 14 SET - La pubblica amministrazione costa a ogni cittadino italiano 4.265 euro l'anno. E' quanto emerge da un'indagine della Cgia di Mestre. Tra i principali partner economici europei solo la Francia (4.887 euro) ha una spesa pro capite superiore all'Italia, ma, secondo i dati della Cgia, il pubblico impiego francese e' migliore. Il rapporto mette in evidenza costi e benefici della Pa nei vari paesi europei e nella tabella su performance ed efficienza l'Italia e' ultima.
Saremo anche campioni del mondo ma nelle classifiche che contano siamo sempre ultimi...mah...
Lucio Bilancini
16 settembre 2006 alle ore 14:14Vorrei rispondere a Renato Mastroianni che vuole scendere in piazza con un cartello per proporre agli statali di cambiare il loro posto con il suo di lavoratore autonomo e anche ad un altro amico del blog che continua a parlare a ruota libera di "fancazzisti statali", l'espressione è sua e non mia.
A parte il fatto che siete entrambi vittime dei soliti luoghi comuni, per i quali siete ferreamente convinti che i genovesi siano tirchi, i cuneesi stupidi, gli abruzzesi forti e gentili eccetera e eccetera, ma per caso avete mai lavorato per lo Stato? Oppure avete casualmente conosciuto due o tre impiegati statali che non facevano il loro dovere, e da questo avete fatto di ogni erba un fascio (prego credere che il partito fascista non c'entra)?
Se aveste lavorato per lo Stato avreste capito direttamente, non per sentito dire, che tra gli impiegati statali c'è di tutto e il contrario di tutto: scansafatiche, a volte, ma anche tanta gente che lavora sul serio, che fa il possibile per venire incontro alle esigenze del pubblico, nonostante regolamenti antiquati parzialmente temperati se non peggiorati da recenti disposizioni cretine.
Per fare un esempio, avete per caso la minima idea dell'esistenza, nell'ambito delle amministrazioni dello Stato, di un elevatissimo numero di persone veramente in gamba,del tipo di tecnici ed operai di livello elevato, di quelli che, come si diceva una volta, sanno fare gli occhi alle pulci?
Se non avete di queste conoscenze e volete continuare a credere che tutti indistintamente i torinesi siano falsi e cortesi e che i napoletani sappiano solo suonare il mandolino, continuate pure.
Forse sono ingiusto a dire così, perché ho il sospetto che siate delle povere vittime della società attuale, dove avere un posto fisso sembra una colpa imperdonabile, perché i giovani non devono avere nulla di più di un contratto di lavoro trimestrale, a prescindere dalle loro capacità, per i massimi profitti e gloria dei pescicani nazionali.
Francesco Venturini
20 settembre 2006 alle ore 17:49Io controrisponderei a Lucio Bilancini per dire questo: certamente chi parla male degli statali spesso esagera, tuttavia mi sembra che quello maggiormente sbilanciato sia tu.
Quello che dici è assolutamente vero in generale, ma "numericamente" sbagli parecchio le definizioni. Tu rovesci i numeri: non sono i due-tre impiegati su un gran numero i fancazzisti, ma semmai i due-tre sono le persone serie che fanno il loro lavoro con impegno e abnegazione e ricordando che non lavorano per sè ma appunto per il pubblico. E idem il numero elevatissimo non è quello delle persone in gamba, ma al contrario degli ignoranti che poi più ignoranti sono e più hanno uno stipendio e un livello alti. Questo te lo dice uno che prima di diventare libero professionista è stato tre anni in un'ente pubblico (ARPA), quindi ha visto le cose da dentro e ora le rivede da fuori perchè ogni giorno ha a che fare con Comuni, ASL, provincia, Arpa.
Nico Fausto
9 maggio 2007 alle ore 19:42Bisogna avere il prosciutto sugli occhi per scrivere un commento del genere. Non hai mai fatto una qualsivoglia pratica in un ufficio pubblico e comparato con un'azione simile nel privato? La verità è che senza un minimo di pressione, nessuno muove il culo e gli statali pressione nn la hanno.
Murizio Baldicchi
23 novembre 2007 alle ore 20:17Anche se non vorrei esprimere un giudizio affrettato credo proprio che tu di pubblico impiego ne sai ben poco... e non ti rendi conto di come sono le cose nel mondo vero, di come vive quell'italia che lavora veramente, che produce ricchezza, e che vede i propri sforzi dilapidati da gente INCOMPETENTE ARROGANTE CORROTTA e che pretende persino di vessare le persone che alla fine del mese spaccandosi la schiena riportano a casa il pane per loro e per tutti quei parassiti che si sono attaccati come una piaga sulla loro schiena. E' tempo di dire BASTA, via a questi milioni di parassiti, certo che in italia servono gli immigrati, abbiamo milioni di scansafatiche da mantenere ovvio che non lavora più nessuno...
Ma non temere presto credimi presto le persone che lvorano non riusciranno più a tenere la barca a galla e allora vedremo chi nella vita ha imparato a nuotare e chi invece si aggrappava alla schiena di qualcuno per stare a galla...
Allora avrai modo di ricrederti sulle tue idee.
Gian Maria Bavestrello
17 settembre 2006 alle ore 11:36Beh, Beppe, tu abiti in un bel "comune". O meglio: in quella che era una bella delegazione prima di essere martoriata da chi ha concesso il permesso per la realizzazione di box a Sant'Ilario. Scusa, mi ricordi chi governa a Genova? Sei proprio sicuro che la tua, la nostra Genova non sarebbe più bella se il fascismo non l'avesse trasformata nella Grande Genova cancellando autonomie, identità e consuetudini? Siamo sicuri che il Ponente oggi sarebbe la pattumiera in saldo che è grazie al centralismo di Tursi? Un comune ha dei costi, è vero. Ma le pensioni ne hanno di più. Così la scuola. O la sanità. Soldi e soldi che potremmo risparmiare se avessimo il coraggio della libertà economica, l'ardore di maritare i servizi sociali al mercato, all'iniziativa individuale. Al singolo, alle comunità, alla competitività. E' il coraggio dello sviluppo, l'ingegno di saper conciliare la razionalità con la libertà dell'essere, quasi quasi, Comuni a sé stessi. Prima di accorpare Santa Margherita Ligure e Portofino a Rapallo, pertanto, ti prego: brandisci il "rasoio" in altre lande.
Raffaello Romito
19 settembre 2006 alle ore 14:17Sono contento di questa idea di accorpare i comuni che non raggiungono un numero definito di abitanti. Credo sia oportuno sottolineare che i risparmi sono diretti (meno politici) ed indiretti ( si dovrebbero ottenere migliori servizi ). Aggiungo che ogni nuovo comune deve avere tutte le strutture necessarie (es. ospedale, raccolta e smaltimento rifiuti, scuole fino all'obbligo scolastico, etc.etc.) pagate dagli abitanti (cosi' l'elettore riesce a capire come il Sindaco spende i soldi della collettività). Forse non si ridurranno i dipendenti comunali ma si otterrebbe un loro miglior utilizzo a servizio dei cittadini. Sono convinto che se gli italiani vedessero spendere in modo migliore i loro soldi (TASSE) forse le pagherebbero con minor malessere anche quelli che possono non pagarle e non solo chi deve pagarle. Grazie per l'ospitalità
Raffaello
Rita Marack
15 ottobre 2006 alle ore 09:46vorrei che non ci facessero passare per scemi . ho appena ascoltato dei parlamentari lamentarsi del servizio delle iene per quanto riguarda la loro "tossicodipendenza" e chiedere che vengano fatti dei test tossicologici per dimostrare che non è vero. Bene sono d'accordo, ma sappiamo tutti che sospendendo per 6 mesi l uso delle sostanze "illecite" le analisi risultano negative. Che si facciano immediatamente dunque e vediamo....
Rino Baeli
26 ottobre 2006 alle ore 21:44DECENTRAMENTO AMMINISTRATIVO = PARTECIPAZIONE DEMOCRATICA
ACCENTRAMENTO DEL POTERE = DITTATURA E MAFIA
MINORE PARTECIPAZIONE DEMOCRATICA DEI CITTADINI
CHI ACCENTRA IL POTERE VUOLE LA DITTATURA VUOL TOGLIERE AL POPOLO IL CONTROLLO DEMOCRATICO SULL'AMMINISTRAZIONE PUBBLICA
UNA MEDIA DI UN COMUNE OGNI 13.000 ABITANTI IN SICILIA IN ITALIA UN COMUNE OGNI 7.000 ABITANTI ITALIA ULTIMA IN EUROPA SICILIA DOPPIAMENTE ULTIMA IN EUROPA
MEDIA di ABITANTI
POPOLAZIONE COMUNI per ogni comune
FRANCIA 59.183.000 36.627 1.600
SPAGNA 40.791.000 8.082 5.047
GERMANIA 82.465.000 16.068 5.143
AUSTRIA 8.033.000 2.301 3.491
GRECIA 11.041.000 5.561 1.985
LUSSEMBURGO 446.000 118 3.779
ITALIA 57.056.000 8.102 7.042
LOMBARDIA 8.800.000 1.546 5.700
PIEMONTE 4.300.000 1.209 3.500
ABRUZZO 1.255.000 305 4.114
MOLISE 331.000 136 2.430
CALABRIA 2.074.000 409 5.060
SARDEGNA 1.651.000 376 4.390
SICILIA 5.000.000 390 13.000
POPOLAZIONE COMUNI ABITANTI
PER COMUNE
CITTADINO SICILIANO: IGNARO, IGNOTO, INERME, INUTILE
Mentre in CINA si mette in mostra la storia di
Rino Baeli
26 ottobre 2006 alle ore 21:46CITTADINO SICILIANO: IGNARO, IGNOTO, INERME, INUTILE
Mentre in CINA si mette in mostra la storia di 5.000 anni della Sicilia
i siciliani di oggi non conoscono neanche la storia dei loro ultimi 50 anni.
censurata da un anacronistico e illegale "segreto di Stato" italiano.
Mentre a Roma si celebra il RINASCIMENTO "italiano" con Antonello da Messina
presentato come "il meridionale che va a istruirsi a Venezia" (giornale: la Repubblica),
-meridionale di che cosa ? la Sicilia, nel "400, era l'università ed il faro delle culture-
Il GOVERNO SICILIANO con un bilancio di 30 mila miliardi di lire annue,
non informa i siciliani dei loro più basilari diritti come il VOTO e le ELEZIONI.
Con la nuova LEGGE ELETTORALE SICILIANA, voluta a Palermo, dalla destra e dalla sinistra,
è stato gravemente ridotto il diritto dei siciliani di scegliere liberamente i propri rappresentanti,
IL PRIMO REFERENDUM della storia repubblicana della Sicilia del 15 maggio 2005
contro la nuova legge elettorale siciliana è stato nascosto, confuso, taciuto dai giornali e dai partiti,
DEFORMATO nel risultato dal coincidente e contemporaneo voto nei comuni siciliani,
l'enorme afflusso per il voto comunale di Catania ha capovolto, da solo, il voto referendario di tutta la Sicilia.
Nelle Città di Palermo, Agrigento e Messina hanno vinto i NO alla nuova legge elettorale. L'afflusso al voto comunale della piccola città di Milazzo, ha capovolto il voto referendario di Messina (rapporto popolazione Milazzo -Messina : 1 a 9)
IL PARLAMENTO ITALIANO, con un furto ai siciliani di oltre 100mila miliardi di lire
all'anno di tasse sulla raffinazione del petrolio, incassate incostituzionalmente dall'Italia,
ha ridotto i siciliani al terrore quotidiano della povertà e del disastro ecologico incombente.
Il comprensorio di Milazzo ha il record di morti per TUMORE ai polmoni.
1.000 nascite di bambini deformi nell'area petrolc
Rino Baeli
26 ottobre 2006 alle ore 21:511.000 nascite di bambini deformi nell'area petrolchimica di PRIOLO, raffinerie obsolete,da Moratti a ERG,
I Moratti trasferirono dall'America una vecchia raffineria ad Augusta-Priolo (la prima raffineria),
buttando gli spiccioli e le briciole di questa feroce speculazione nella squadra dell'Inter, fino ad oggi.
pane, calcio e basket per distrarre i siciliani dal cancro, dal genocidio e dall'inquinamento ambientale irreversibile.
Leggi italiane permissive, norme di sicurezza ridicole, giudici imbavagliati e ricatto del lavoro.
Questa è la legge italiana: Siciliano se vuoi stare in Sicilia, lavora da schiavo in questo inferno,
consuma i nostri prodotti cancerogeni, genera figli deformi e crepa di tumore, tu e tutta la tua famiglia.
Magnifiche città archeologiche come Gela, Megara, Milazzo, Imera deturpate da raffinerie e centrali termoelettriche.
Antiche città come Agrigento, Palermo e Taormina sconvolte dal traffico di milioni di auto e camion.
Il centro storico della pur moderna città di Messina, assediato per 30 anni dal transito di 4.000 TIR al giorno.
Una linea ferroviaria con velocità media massima di 50 kilometri orari, altrimenti oltre si rischia il deragliamento,
sulla quale le Ferrovie dello Stato Italiano facevano pagare anche il SUPPLEMENTO RAPIDO.
5 MILIONI di siciliani sono reclusi, da 50 anni, entro i confini naturali della più grande isola del Mediterraneo,
in un RISERVA inesauribile di braccia da lavoro, cervelli laureati e carne da cannone da sfruttare
per le guerre economiche italiane al completo servizio delle multinazionali del petrolio.
5 MILIONI di siciliani SENZA OSPEDALI funzionanti, SENZA PORTI e AEROPORTI decenti,
senza decentramento amministrativo, con soli 390 comuni, invece dei 1.000 necessari,
il governo locale concentrato nelle mani di pochi politici impreparati, spesso ladri e mafiosi.
IL PATTO COSTITUZIONALE PARITARIO TRA SICILIA E ITALIA, FIRMATO NEL 1946,
CHIAMATO "STATUTO DI AUTONOMIA DELLA REGIONE SICILIANA
Rino Baeli
26 ottobre 2006 alle ore 21:53IL PATTO COSTITUZIONALE PARITARIO TRA SICILIA E ITALIA, FIRMATO NEL 1946,
CHIAMATO "STATUTO DI AUTONOMIA DELLA REGIONE SICILIANA"
E INCLUSO NELLA COSTITUZIONE DEL 1948, E' STATO SISTEMATICAMENTE
UMILIATO, IGNORATO, CALPESTATO, CANCELLATO UNILATERALMENTE DALL'ITALIA
ANCHE IN APERTA VIOLAZIONE DEL TRATTATO DI PACE DI PARIGI DEL 1947
CHE IMPONEVA ALL'ITALIA DI MANTENERE SMILITARIZZATO IL TERRITORIO DELLA SICILIA.
UNO STATUTO SICILIANO REPUBBLICANO CONQUISTATO CONTRO LA MONARCHIA ITALIANA
PROFESSORI UNIVERSITARI, DI STORIA E DIRITTO COSTITUZIONALE, AFFLITTI DA AMNESIA ACUTA
Con questa LEGGE ELETTORALE TRUFFA si impedisce al Popolo Siciliano di scegliere
i propri rappresentanti al governo del Parlamento SICILIANO, infatti,
dei 51 simboli di partito presentati alle elezioni siciliane, 35 sono stati eliminati,
alcuni esclusi dalla legge, altri fagocitati dai grossi partiti, altri piccoli si sono alleati
tra di loro per cercare di scalare la INSUPERABILE barriera del 5 %.
In DEMOCRAZIA le alleanze si fanno DOPO IL VOTO, non prima. Eliminare piccoli e nuovi partiti
significa CANCELLARE LE MINORANZE. La DEMOCRAZIA SI BASA SUL RISPETTO DELLE MINORANZE.
Un meccanismo elettorale che ELIMINA LE MINORANZE, prima di votare, E' UNA DITTATURA.
La Repubblica si basa sulla liberà di scegliere i propri rappresentanti, se NON C'E' la possibilità
di scegliere liberamente in una lista di candidati liberi da condizionamenti, E' UNA DITTATURA.
I grandi partiti italiani decidono chi partecipa e chi vince, IL POPOLO SICILIANO è solo spettatore.
TRE SOLI candidati alla carica di capo del governo siciliano NON PERMETTONO AI SICILIANI
di scegliere una personalità degna di governare la Sicilia ed il Parlamento Siciliano Repubblicano.
L'ELEZIONE DEI DEPUTATI DEL PARLAMENTO DELLA SICILIA NON E' UNA GARA D'APPALTO
cristian pappafava
27 ottobre 2006 alle ore 10:44Ma scherzi Beppe?
Dopo come fanno a fregarci i soldi?
Maurizio Ciavola
31 ottobre 2006 alle ore 12:43Devo dire che hai veramente ragione! Nel mio paesino il sindaco attuale è il marito della precedente sindachessa. Infatti i problemi sono rimasti. Mi ritrovo ad essere proprietario di una casa che non ha l'abitabilità ed il comune pensa soltanto se tu hai pagato l'ICI; ho un figlio e non c'è un asilo nido e nemmeno una convenzione con i paesi limitrofi ed il comune si è costruito una struttura nuova dove trasferire temporaneamente la sede comunale nel frattempo che ristrutturino quella vecchia. La cosa che mi fa indignare e che se chiedi le due cose mancanti ti viene risposto che non ci sono soldi. Ciao da Maurizio da Pavia.
marzia casati
14 maggio 2007 alle ore 02:01bisognerebbe accorpare i comuni, facendo capire alla popolazione i benefici di questa operazione, molti comuni che sono stati accorpati durante il fascismo si sono ridivisi, ma perchè all'epoca l'accorpamento era stato fatto in modo coercitivo...
frank f.
22 novembre 2007 alle ore 23:49va bene la riduzione del personale per accorpamento degli enti pubblici inutili......ma dopo....... tutti questi nulla-fa-niente dove li mettiamo? Forse eliminando un problema ne creiamo uno piu' grande. Si dovrebbe mirare alla vera valorizzazione del personale pubblico che passa per un maggior controllo per una piu' efficiente amministrazione. I tagli dovrebbero essere fatti su moltissimi stipendi e compensi "assurdi", queste risorse potrebbero permettere un maggior controllo.........SEMPRE SE SI VUOLE QUESTO CONTROLLO CHE POTREBBE ESSERE CAPILLARE COME NEL PRIVATO. SECONDO ME E' UTILE A MEZZA ITALIA QUESTO DISORDINE, TENERE FUORI CONTROLLO LA SPESA PUBBLICA E' UN AFFARE PER TANTE TANTE "FAMIGLIE".......buonanotte
daniela basso
26 novembre 2007 alle ore 16:07vivo nella comunità montana Valli borbera e spinti in provincia di Alessandria e sicome il mio comune e la frazione dove vivo è ad un'altitudine di 600 m slm non sarò colpita dalla nuova finanziaria cancella comunità montane. mi stupisco e mi sorprendo ogni giorno di come i miei pensieri e le mie opinioni in merito ai nostri problemi vengano oggi o domani publicate da te Beppe!!! Non avremo mica un collegamento in telecinesi? O non sarà forse che certe soluzioni sono così alla portata di tutti da risultare ovvie!!!
La mia proposta è questa:
Accorpare tutti i comuni della Comunità Montana un 1 unico ente e in un unico edificio dove i vari impiegati comunali si trasferiranno e seguranno un iter di specializzazione su un det. servizio. Così risparieremo sindaci, giunte, consigli comunali, riscaldamento e manutenzione edifici e magari si possono migliorare i trasporti interni verso l'unica sede per rendere + accessibili i servizi a chi non abita nelle vicinanze.
Grazie
6 tutti noi
fabuo tamburi
31 gennaio 2011 alle ore 09:10Beppe,ti stimo e condivido le tue battaglie. La proposta dell'accorpamento dei comuni però mi sembra una cosa poco rispettosa verso quei comuni come il mio che hanno una storia particolare. Capisco che si risparmiano un sacco di soldi, ma almeno i piccoli paesi con minoranza etnica e linguistica lasciamoli stare. Ciao
alvisea fossa
2 febbraio 2011 alle ore 20:46CIAO BEPPE
LE STANNO FACENDO ANCHE QUI IN VENETO,MA LA RAGIONE E' SEMPRE LA STESSA,ALLARGHERANNO ANCORA DI PIU' IL BUCO FACENDOLO DIVENTARE ANCORA PIU' GRANDE
ALVISE
