
L'odissea delle società
2 agosto 2006 alle ore 17:00•di MoVimento 5 Stelle
Aprire un'impresa in Italia è un'impresa. E' necessaria una volontà sovrumana ed una certa propensione al masochismo. Lo spiega il rapporto "Doing Business in 2006: Creating jobs" della World Bank e della International Finance Corporation.
Il rapporto confronta i diversi Paesi per l'apertura e la chiusura di una società, l'acquisizione di licenze, l'assunzione di personale, il pagamento delle tasse, la registrazione delle proprietà, l'accesso al credito, le cause legali e la protezione degli investitori. L'Italia nel 2005 era al 70esimo posto. Prima di lei ci sono Panama, le isole Salomon, le isole Tonga, la Colombia e la Mongolia. In questi Paesi la vita è più facile che da noi per chi voglia investire i propri soldi in un'attività e creare lavoro.
Una causa societaria per il rispetto dei propri diritti richiede in Italia in media 1.390 giorni, nel mondo ci batte solo il Guatemala, ma cos'avrà meno di noi? Per importare dei beni sono necessari in media 16 documenti, 10 firme e 38 giorni.
Ma, pur in queste condizioni di imprenditoria estrema gli italiani riescono ad aprire e, ma non sempre, tenere aperte le loro società. Gli italiani all'estero hanno successo perchè devono solo lavorare, non pensare alla burocrazia. Partono temprati da anni di handicap.
Riportate le vostre odissee in questo post per condividere insieme vessazioni e atti di eroismo.
Ps: Il rapporto in lingua inglese è scaricabile gratuitamente
Commenti (1537)
Giovanni Paolucci
2 agosto 2006 alle ore 17:09Il primo che parla di mancanza di liberalizzazione del mercato del lavoro (art.18) lo inseguo fino a casa!
Francesco Ferracane
2 agosto 2006 alle ore 20:01Non si capisce il senso, l'art. 18 dello statuto dei lavoratori, cosi come è va abolito, sicuro
ciao
ivo serentha'
2 agosto 2006 alle ore 17:10Non me ne intendo essendo dipendente, sara' senza dubbio cosi', sicuramente aprire attivita' e' un'impresa titanica, negli ultimi tempi anche essere dipendenti di societa' private costringe a salti mortali e incrociare dita per non perdere il lavoro.
Nulla di nuovo all'orizzonte sempre continuamente problemi.
Un'altra testimonianza di come essere fieri e patriottici di questo bel paese.
paul mary lee
2 agosto 2006 alle ore 17:12proprio così, un'odissea per avere sovente informazioni discordanti, opinioni "interpretazioni" non vincolanti (!!??)
saludos
PML
ivo serentha'
2 agosto 2006 alle ore 17:13Si anch'io come quei fottuti di radicali che volevano l'abrogazione dell'articolo 18, ditemi dove si trovano che vado subito a spaccargli il grugno.
Alessandro Vailati
2 agosto 2006 alle ore 17:14Ciao, io ho la fortuna di aver ereditato un'impresa, molto piccola, me già avviata. Voglio però portarvi l'esempio di un carissimo amico, e cliente. Un maghrebino di 40 anni, che ha da qualche anno un'impresa di commercio carni. Circa un anno fa, ha comprato un magazzino per lo stoccaggio dei prodotti che commercia. Beh, il magazzino è ancora fermo. Carte, carte, carte, e di nuovo carte. Speriamo riesca a finirlo entro il 2007. glie lo auguro davvero. Ormai i documenti, il cartaceo, le firme, la vasta burocrazia, sono tutte cose che fanno passare la voglia. Se siamo secondi a panama è perchè lì per aprire un baretto sulla spiaggia devi avere solo due azzetti di legno per coprire la testa dei clienti, ed un frigorifero
joseph pane
2 agosto 2006 alle ore 17:15@@@@@@@
Grillo traverai un giorno qualcosa di buono anche in Italia?
Non non sono polemico perchè,purtroppo,è vero quello che hai postato;ma maremma maiala..quì è
tutto sbagliato ie tutto da rifare(Gino Bartali).
E per rifare tutto:
((((((((( Robespierre,pensaci tu )))))))))))
Luca Solfanelli
2 agosto 2006 alle ore 17:15Sono uno dei disgraziati che ha aperto una ditta.
Per l'esattezza la ditta risulta aperta il 01/01/05.
I problemi burocratici sono cominciati subito:
1) iscrizione come rivenditore presso i vari fornitori nazionali.
Richiede documento antimafia, ma la Camera di commercio non aveva ancora registrato la mia ditta e quindi ho dovuto aspettare 30gg (roba da matti).
2) iscrizione al registro iva e questo devo dire a funzionato molto bene: andato, riempito moduli, pagato e sono diventato possesore di partita iva INCREDIBILE sapevano anche che moduli farmi riempire.
Per il resto è un Manicomio. Ora risulta anche che devo avere 2 conti correnti 1 per la ditta 1 per me personale. La ditta è mia e mia soltanto, non ho dipendenti, non guadagno abbastanza manco per andare al cinema 1 volta al mese e vogliono che divida i conti per capire se ho altri introiti...
davis de marchi
2 agosto 2006 alle ore 18:34Stessa identica situazione!!! Ti capisco
Roberto Volpi
3 agosto 2006 alle ore 02:06Se la ditta ha personalità giuridica è ovvio che il tuo conto corrente personale non vada bene.
Questo accade in tutto il mondo, non solo in Italia.
Saluti
Andrea Totti
2 agosto 2006 alle ore 17:18Il problema non è l'art.18, ma la vera e propria "difficoltà" burocratica : carte su carte, uffici, firme, visite ispettive che alla fine ti fanno venire voglia di andare in UK dove LAVORARE è semplicissimo e ti dà più soddisfazione !!!
SPERANZA PONTINO
2 agosto 2006 alle ore 17:18anche io ho una piccola agenzia ................ ebbene si mi riconosco........sono masochista e non solo...........ho la fortuna di collaborare con una grossa azienda...............ma se avessi dovuto imbattermi da sola in questa impresa.......ma non so, credo che non lo avrei mai fatto...e comunque non sono al "riparo"
io mi domando ma dove sono tutti gli aiuti e le promesse per le piccole imprese, soprattutto femminili?
io non ho mai visto nessun aiuto....
non ho parole
Alex Mallozzi
2 agosto 2006 alle ore 17:19Ci sono tanti problemi in Italia, la burocrazia è uno di questi ma non è l'unico, anzi ho paura che sia spesso una scusa il tirare in ballo la burocrazia.
Esiste, bisogna sfoltirla ma il problema principale è l'assurda gestione dei tributi, siamo un popolo di tartassati.
L'evasione ed il sistema di tasse e gabelli che abbiamo in questo paese è unico al mondo.
Per quale motivo dovrei mettere su un'azienda in Italia se poi o evado le tasse o lo Stato mi mangia tutto quello che guadagno?
Manco posso dire apro una piccola società, mi faccio un culo cosi e posso detrarre uno stipendio decente, che so duemila euro al mese che sarebbe il mio lavoro. E' solo un esempio ma ce ne sono tanti altri. Probabilmente se tutto, lo so che è un utopia, fosse detraibile, tutti chiederebbero le fatture a tutti i professionisti e tutti pagheremmo di meno.
Ma dico ci costa cosi tanto copiare il sistema delle tasse da paesi dove l'economia funziona meglio, dove le persone sono motivate ad investire su se stessi?
Gli incentivi non servono, serve una rivoluzione copernicana ma non vedo come possa farla questo governicchio che è riuscito a fare quello che Berlusconi non era riuscito a fare: dare l'impunità a chi ha truffato milioni di risparmiatori e risparmiatori!
Daniele Vianello
2 agosto 2006 alle ore 17:29Forse vado fuori tema, ma ti ricordo che l'indulto è stato votato da entrambe le parti.
A parte questo, concordo con te.
raffaella rossi
2 agosto 2006 alle ore 17:22Io ho aperto un'attività nel 2003 dopo essere stata dipendente per 15 anni. Finchè avevo la mia busta paga tutti i mesi era un continuo lamentarmi del mio datore di lavoro.
Adesso so cosa vuol dire... salti mortali con le banche per il credito (firma di genitori e suoceri come garanzia) che poi mi mangiano con gli interessi...
Non posso mantenere un dipendente perchè non saprei con cosa pagarlo...
Quindi non faccio ferie dal 2003 perchè non posso permettermi di chiudere... e tutti i giorni c'e ne una da pagare...
A volte mi chiedo chi me lo fa fare...
ALEX BRITTI
2 agosto 2006 alle ore 17:26te lo fa fare il fatto che ti alzi la mattina quando vuoi, non devi rendere conto a nessun capo, non devi leccare il c..o a nessuno etc etc. (anche se in pratica i clienti diventano tanti capi..)Cose che non hanno un mero valore economico ma devi mettere sul piatto della bilancia.
io dal 95 ho una attività, tanti pro e tanti contro, ma bisogna faticare !!!! e vivere giorno per giorno !
in bocca al lupo
SPERANZA PONTINO
2 agosto 2006 alle ore 17:28condivido pienamente...anche io non faccio + ferie da quando mi è venuta la brillante idea di aprire un agenzia mia....non ho dipendenti perchè astento riesco a portare a casa la pagnotta per me...come ti capisco
Stefano Firbo
2 agosto 2006 alle ore 17:35Anch'io sono nella stessa situazione. Soldi pochi, niente ferie, equilibrismi economici per arrivare alla fine del mese.però stò meglio adesso che quando ero un dipendente!!
Alberto Ruggi
2 agosto 2006 alle ore 17:43Ti capisco appieno, chi ce lo fa fare!
ti passa la voglia!
Coraggio
SPERANZA PONTINO
2 agosto 2006 alle ore 17:23come ti capisco.......sono anche io nella stessa barca...dal 9/5/05 e a distanza di + di un anno neanche io posso ancora permettemi tante cose, anzi...gli affari vanno alquanto a rilento, non faccio in tempo a pagare le tasse (senza che mi avanzino fondi per me) che subito c'è qualcos'altro da pagare......
ebbene si, faccio parte anche io della schiera di sfigati
Ceppo Salvini
2 agosto 2006 alle ore 17:24ULTIME DALLA PIAZZA
Dopo giorni di dura lotta non si placa la protesta dei fabbricanti di armi che hanno stipulato convenzioni con l'esercito Usa. Israele è accusato di togliere il pane dalla bocca ai ciccia bomba americani.
La protesta ha raggiunto il culmine quanto Ciro O' Connor, un napo-americano si è legato un Patriot (il famoso missile anti missile) alla vita ed ha minacciato di farsi esplodere davanti al Pentagono.
Inutili i tentativi di farlo desistere dal suo insano gesto, inutilmente gli è stato ricordato che quello era un Patriot missile anti missile. Ciro esasperato, dopo aver azionato il detonarore è partito su per aria all'inseguimento di uno Scud di fabbricazione
iraniana e due Katiusca siriani, sorvolando a bassa quota metà States e minacciando l'integrita' dell'Empire state building.
Immediate le scuse del nostro ministro degli Esteri Dalema "verro' in Florida a metà agosto a bordo del mio Ikarus e faro' dono al popolo dei ciccia bomba a stelle e striscie del mio modellino scala 1/86 di Lunarossa"
Alex Moscatelli
2 agosto 2006 alle ore 17:25E' nel nostro DNA incasinarci la vita.
Non conosciamo la via di mezzo. Siamo il paese di Leonardo e San Francesco ma anche di ... un attimo che mi guardo in giro ... Taormina e Baudo.
Qui c'è la libertà di fare tutto e il contrario di tutto. Il paese dove aprire un'impresa è un'impresa, dove tutti si lamentano ma abbiamo 2 macchine, 3 cellulari, D&G, you and me... il paese dove un condannato in via definitiva và in parlamento e si incazza pure.
Il paese degli eccessi.
Francesco Bassini
2 agosto 2006 alle ore 17:26Caro Beppe.
Stiamo lanciando un'iniziativa per cercare di sensibilizzare il ministro D'Alema a fare qualcusa in più delle semplici parole finora fatte, riguardo al conflitto in Libano.
http://fraba.splinder.com/post/8853538/Lettera+al+ministro+degli+esteri+Massimo+D%27Alema.
Puoi aiutarci anche tu?
Marco Palagi
2 agosto 2006 alle ore 17:26Stamani sono andato dal notaio per firmare la costituzione di una società, una s.a.s. con un'amica. A parte i soldi che ha voluto il tizio nano e calvo per due firme sull'atto costitutivo abbiamo impegato due mesi per capire solamente come districarci tra le tante leggi, norme ecc... Abbiamo aperto una casa editrice, la Giovane Holden Edizioni. Non avete idea delle norme che dobbiamo seguire per privacy, diritti vari. E tutto perché il nostro commercialista, amico della mia socia, ci ha lasciati completamente da soli. Che schifo di normative in Italia. Diverremo la seconda casa editrice (seconda per costituzione) in Italia che pubblicherà i blog oltre che i classici libri. Quindi chiunque di voi possegga un blog e voglia pubblicarlo ci contatti a questo indirizzo: miranda.biondi@tin.it Il nostro blog (presto attivo il sito) è il seguente: www.giovaneholdenedizioni.splinder.com
Fateci visita!
Marco
Peppone Deiana
2 agosto 2006 alle ore 17:27Chiedo scusa ad Ivana Iorio,avevo messo in dubbio la qualità delle sue informazioni, in effetti ho sentito la notizia al tgcom,
cazzo ma a beneficiare di questo indegno indulto
sono stati solo i sardi,
concedimi lo sfogo.
Un saluto
gavino de gavinis
2 agosto 2006 alle ore 17:30ma no, farà particolarmente caldo, si vede.
Peppone Deiana
2 agosto 2006 alle ore 18:11Caro De Gavinis, tu non hai idea dei razzisti presenti in questo blog, per queste persone i meridionali sono i vicini che abitano poco più in basso di loro, stai in campana.
Un saluto
Luca Poli
2 agosto 2006 alle ore 17:29pienamente d'accordo con david l.
non è la prima volta purtroppo che su questo blog leggo di gente che vorrebbe fare le valigie ed andarsene altrove, lontano da questo stato dove, da un giorno all'altro, le carceri si aprono per assassini, stupratori, "furbetti" vari, ecc, con buona pace di centrodestra e centrosinistra, dove i giovani, dopo essersi fatti un c..o così all'università (che oramai è diventata un businnes per qualcuno ed un "esamificio"), vengono schiavizzati (vedi i commenti nella rubrica schiavi moderni), sottopagati, obbligati a rincorrere il lavoro ogni 5 minuti, dove prevalgono carte e burocrazia, dove abbiamo politici che parlano di massimi sistemi e se ne strafregano della realtà di tutti i giorni: ma ci vogliamo rendere conto che, con il nostro chiedere carte e certificazioni anche quasi per andare al gabinetto, stiamo andando sempre più giù?? E' ora che ci svegliamo: porcamiseria, vogliamo capirla che con questo modo di fare le attività produttive scappano e vanno dove ci sono meno vincoli?? E qui resta solo il tonto-consumatore, che finchè ne avrà ne tirerà fuori dal portafoglio e poi.... quando non ne avrà più tanti saluti...
E' veramente triste quello che sta succedendo: stiamo qui a metterci i pali fra le ruote l'uno con l'altro mentre gli altri ci sorpassano: siamo, usando un paragone automobilistico, una macchina ferma ai box e siamo lì che decidiamo quale parte sostituire, ognuno dice la sua ed intanto la gara prosegue...e noi fermi, immobili, ad aspettare che arrivi la carta bollata che ti permette di cambiare un bullone.
mauro marcassoli
2 agosto 2006 alle ore 17:30Sono dipendente da sempre e , nonostante abbia sempre cullato il sogno di una piccola attivita' in proprio ,penso che il sogno restera' tale.Mi sono informato e scoraggiato quasi subito.
Troppa burocrazia,troppi garbugli e troppe tasse per convincermi del contrario.E tutto per uno stipendio di poco superiore al mio e con notti insonni a pensare a cosa pagare e cosa non fare.
Sono ancora piu' sfiduciato adesso,visto che i suonatori cambiano e la musica e' sempre la stessa....
Francesco Bassini
2 agosto 2006 alle ore 17:30Caro Beppe.
Stiamo lanciando un'iniziativa per cercare di sensibilizzare il ministro D'Alema a fare qualcusa in più delle semplici parole finora fatte, riguardo al conflitto in Libano.
http://fraba.splinder.com/post/8853538
/Lettera+al+ministro+degli+esteri+Massimo+D%27Alema.
Puoi aiutarci anche tu?
Stefano Firbo
2 agosto 2006 alle ore 17:30Mi sembra che qualcuno abbia detto che per aprire un'attività occorra espletare almeno una settantina di formalità burocratiche(!!)Ho aperto da pochi anni una attività commerciale ( rappresentanza di prodotti industriali di vario tipo). L'attività è ancora molto piccola ed è veramente dura. Già i margini di guadagno sono bassissimi, dove si lavora con le provvigioni si guadagna ancora di meno. Poi ci sono le tasse. Si pagano ogni anno ogni sorta di balzello. Ad esempio la camera di commercio. Sono 5 anni che siamo iscritti alla camera di commercio e fino a sei mesi fà ancora eravamo segnalati come "non attivi". In compenso pagavamo regolarmente sia la camera di commercio che tutte le tasse.Ogni anno si paga anche la "vidimazione dei libri contabili", altro balzello anacronistico. Di altri balzelli non vi dico, ma ce ne sono tanti. Poi la legge sulla privacy, una legge che aumenta in modo considerevole i costi aziendali per una serie di procedure, fatto salvo che poi ci sono aziende che agiscono tranquillamente in modo scorretto a livello di ricerca di clienti (tipo mandare fax per promozioni lunghi 15 pagine senza che nessuno li abbia richiesti o cose del genere).un'azienda che fattura ancora poco come la mia, in attesa di aumentare il volume d'affari, non riesce a campare facilmente. Io e la mia socia ancora non possiamo permetterci uno stipendio fisso! In compenso il compenso fisso ce l'ha il consulente commercialista!! Per fortuna non abbiamo dipendenti, altrimenti i costi sarebbero triplicati! Insomma il peso delle tasse e della burocrazia incide tantissimo sul bilancio di una società piccola. Si rischia di rimanere sotto o di andare a picco.
Gennaro Esposito
2 agosto 2006 alle ore 17:32L'anno scorso ho tentato di importare del salmone affumicato dal Canada. Ho chiesto ai miei corrispondenti di inviarmi un campione. Cosa che hanno prontamente fatto. Mi sono recato a Capodichino per ritirare il pacco ma non ho potuto farlo, prima dovevo andare alla Dogana presso il porto di Napoli...
Mi ci sono recato l'indomani dove mi hanno detto che non potevo avere il collo perchè mancavano le autorizzazioni sanitarie e le certificazioni sanitarie del paese di provenienza.
Hai voglia a spiegare che quello era un campione non destinato al commercio (500 gr.) e serviva per analisi organolettiche e di laboratorio...
Hai voglia a spiegare quando ti trovi di fronte un funzionario ottuso ched ha fiutato la preda (si era sotto Natale) e la vuole catturare...
Infatti quel campione si sarebbe dovuto(a suo dire) distruggere, ma io di questa distruzione non ho avutoi mai alcuna notizia....
Nicola Spada
2 agosto 2006 alle ore 17:33Non ho ancora aperto un'attività. Il mio commercialista (nonchè mio zio) mi ha consigliato che è meglio non costituire società. Abbiamo visto i pro e i contro e abbiamo valutato che l'unica società che garantisce rischi minimi in caso di fallimento è la SRL. Attraverso questo tipo di ditta posso indebitarmi quanto voglio e non pagare di persona. Io ho lavorato per conto di SRL. Sono laureato in informatica e sono stato sottopagato, anzi maipagato, per un lavoro che dovevo autogestirmi. La srl è sparita, e con lei tutti i debiti nei confronti di dipendenti e soprattutto fornitori! Devono sparire le SRL!!!!
gino vicolo
2 agosto 2006 alle ore 17:33"Quatto, quatto, approfittando delle ferie, il governo decreta con un tratto di penna la fine di un mondo. L'altro giorno la banda Prodi ha concesso agli immigrati extracomunitari il diritto di ricongiunzione familiare. Ciascuno potrà farsi raggiungere da quattro parenti e questo non può che intenerire ogni anima candida. Se però tutti i 3 milioni di extracomunitari se ne avvalessero, potremmo trovarci nel giro di qualche mese dodici milioni di nuovi ospiti che - sommati a quelli che già legalmente 'fanno i lavori che gli italiani non vogliono fare' e a quelli che lo fanno clandestinamente arriverebbero a essere quasi venti milioni. Ognuno dei quali si avvarrà in seguito delle offerte del decreto Prodi in una catena di Sant'Antonio dagli esiti apocalittici. Non tutti però probabilmente convocheranno mogli, mariti, figli e genitori ma basterebbe che lo facesse anche solo uno su tre che ci troveremmo per casa sette-otto milioni di stranieri regolari oltre a un numero indefinito di clandestini. La maggior parte di loro si trova in Settentrione ed è ovvio che qui si concentreranno i congiunti ricongiunti: non è perciò azzardato ipotizzare che nel giro di pochissimi anni un quarto della popolazione del nord sarà costituito da extracomunitari."
Gilberto Oneto
QUESTO E' GENOCIDIO MASCHERATO DA MONDIALISMO. Questo è ciò che escogita la sinistra italiana per conservare il potere a tempo indeterminato. Morto Fidel, abbattuta la dittatura nord coreana, l'unico regime comunista rimasto al mondo sarà quello italiano, fino alla rivoluzione islamica.
Bravi macachi, avete vinto!
m.enzo
2 agosto 2006 alle ore 17:34per pino nobile.
pino, ma a te t'ha mai baciato una ragazza? no perchè altrimenti mica penseresti sempre a tutto sto odio,odio odio...eccheppalle! pino, ma detto tra noi, ma tu trombi? no perchè quando uno tromba gli resta poco tempo per odiare,fidati. eppoi,scherzi a parte l'odio non ha mai risolto nulla,semmai ha peggiorato la situazione.
gino vicolo
2 agosto 2006 alle ore 19:11Ma chi è pino nobile?
Guarda che sono i pastasciuttari giulivi che non hanno mai risolto niente. I rivoluzionari, da che mondo è mondo, sono stati mossi dalla passione, non dal menefreghismo.
Mirko Moreschi
2 agosto 2006 alle ore 17:35Nel '99 assieme a mia moglie abbiamo aperto un negozio. Nel 2005 l'abbiamo chiuso, non si può lavorare e vedere che tutti i tuoi soldi oltre che essere "mangiati" dalle tasse, sono anche spartiti fra banche e commercialisti.
Io in sei anni di attività di soldi per le mani me ne sono passati parecchi, ma appunto, mi sono solo passati. Ero un tramite fra il cliente e la banca, lo stato e il commercialista.
Lo stato ti dà l'ombrello quando c'è il sole e te lo toglie quando piove.
giorgia meneghel
2 agosto 2006 alle ore 17:35UDITE
UDITE
dal corriere della sera
gelato al merluzzo per tuttiiiiiiiii
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2006/07_Luglio/29/merluzzo.shtml
ROMA - Il gelato al merluzzo è a rischio Ogm. Parola di Loredana De Petris, senatrice dei Verdi e capogruppo in Commissione Agricoltura e Alimentazione, che ha presentato un'interpellanza contro la commercializzazione del nuovo gelato che contiene una proteina derivata dal merluzzo artico con procedimento biotecnologico. «È irresponsabile - ha detto De Petris - introdurre una proteina ad alto rischio di allergie in un prodotto così diffuso al consumo, anche in soggetti particolarmente vulnerabili, com'è il gelato confezionato. Il nostro Governo - ha aggiunto la senatrice - si deve attivare in sede europea per impedire la commercializzazione da parte di Unilever, in assenza di adeguate garanzie per la salute, del nuovo gelato contenente la proteina derivata, con procedimento biotecnologico, dal merluzzo artico».
evaldo amatizi
2 agosto 2006 alle ore 17:36Stò cercando di prendere delle patenti. ma non si fa prima a salire sul mezzo, fare esperienza due settimane ed avere una patente?
in inghilterra, le società ti assumono, ti fanno il corso della patente e basta.
devi solo lavorare.
ogni cosa in italia serve il pezzo di carta.
Giorgio Saghini
2 agosto 2006 alle ore 17:40certo, se no come fai a giustificare la presenza di centinaia di migliaia di dipendenti pubblici completamente inutili che non fanno quasi un c...o (e dico "quasi" perchè quel poco che fanno lo fanno male e con arroganza)?
su con la vita... :-(
Ettore Pistis
2 agosto 2006 alle ore 20:14In Italia non è importante saper guidare e più importante saper fare il meccanico e conoscere i cartelli stradali che non esistono in nessuna città.
Meno male che ci sono gli autovelox che ogni tanto portano via qualche patente altrimenti.
Nella mia città qualche giorno fa un anziano è morto a causa di un incidente che ha causato con la sua auto.
Aveva solo 84 anni!!!
No Comment.
Renato aussie
2 agosto 2006 alle ore 17:36Proprio così, io ho deciso di andarmene dall' Italia,e spero di farlo il più presto possibile, ho una piccola impresa formata da dodici dipendenti, mi dispiace per loro ma chiudo tutto e me ne vado in un paese molto lontano, dove l' aprire una attività ti da soddisfazione e non vieni considerato ladro a prescindere, e non parlo solo di soddisfazioni economiche.Questo paese se continua in questo modo è destinato alla bancarotta, e io non me la sento di creare una famiglia in un paese simile, mi dispiacemoltissiomo ma credo che una persona con degli stimoli possa avere solamente questa alternativa.
max polo
3 agosto 2006 alle ore 10:14Fai benissimo Renato,io l'ho gia fatto da anni ,ti auguro buona fortuna in Australia.
SPERANZA PONTINO
2 agosto 2006 alle ore 17:36posso fare una domanda....ma come ca...hanno fatto i berlusconi, tronchetti provera e ricucci vari a fare soldi a palate ed evadere le tasse e uscirne praticamente illibati dalle bufere giudiziarie, mentre noi piccoli e poveri imprenditori se evadiamo 26 euro di iva (per un errore del commercialista) ci arriva a casa tanto di cartella esattoriale che se non paghiamo ci pignorano la macchina ( che si sta pagando con le rate) o la casa (che si sta pagando con il mutuo) cavoli ma noi cosa abbiamo di diverso che facciamo un casino di salti mortali e non ci possiamo permettere nemmeno una segretaria???????
qualcuno di buona volontà me lo spiega per favore!!!!!!!!
Carlo Pellizza
2 agosto 2006 alle ore 17:45Mica tutti si possono permettere commercialisti come il Dott.Avv Tremonti...
Onofrio Panzarino
5 agosto 2006 alle ore 10:08Non solo, non tutti nascono figli di direttori di banche che riciclano il denaro della mafia...
Giorgio Saghini
2 agosto 2006 alle ore 17:37a proposito di stato che opprime e cittadini che rubano (in Italia è una gara dura stabilire chi sia più colpevole fra i due...), interessente notizia sul sito di euronews .net :
Potere deterrente della pubblicità. Dovete qualcosa al fisco portoghese? Il governo di Lisbona ha compilato e reso pubblica la lista dei debitori. Chi non ha pagato le tasse è su internet. Un'iniziativa rivelatasi efficace avendo comunicato a quattromila contribuenti irregolari l'intenzione di pubblicare i loro nomi e debiti se non si fossero messi in regola. Risultato, in tremilasettecento hanno pagato. In lista si trovano meno di trecento nomi.
Padoa Schioppa, schiodati e agisci, cribbio!
giorgia meneghel
2 agosto 2006 alle ore 17:38UDITE
UDITE
dal corriere della sera
gelato al merluzzo per tuttiiiiiiiii
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2006/07_Luglio/29/merluzzo.shtml
ROMA - Il gelato al merluzzo è a rischio Ogm. Parola di Loredana De Petris, senatrice dei Verdi e capogruppo in Commissione Agricoltura e Alimentazione, che ha presentato un'interpellanza contro la commercializzazione del nuovo gelato che contiene una proteina derivata dal merluzzo artico con procedimento biotecnologico. «È irresponsabile - ha detto De Petris - introdurre una proteina ad alto rischio di allergie in un prodotto così diffuso al consumo, anche in soggetti particolarmente vulnerabili, com'è il gelato confezionato. Il nostro Governo - ha aggiunto la senatrice - si deve attivare in sede europea per impedire la commercializzazione da parte di Unilever, in assenza di adeguate garanzie per la salute, del nuovo gelato contenente la proteina derivata, con procedimento biotecnologico, dal merluzzo artico».
MA LA UNILEVER NON E' ANCHE QUELLA AZIENDA CHE PRODUCE TANTI DETERSIVI?????????
Fabrizio Monaco
2 agosto 2006 alle ore 17:40Sto per aprire una piccola attivita' commerciale... quanto mi devo preoccupare?
Guerci Carla
2 agosto 2006 alle ore 17:47molto molto! tutti quelli che conosco sopravvivono a stento con fidi bancari sempre al limite dello scoperto e debiti su debiti.
mario rossi
2 agosto 2006 alle ore 17:41BEPPE GRILLO,
TI RICORDO DELLA TUA PROMESSA DI DEDICARE UNA PAGINA DEL BLOG E DI APRIRE UNA CASELLA EMAIL A FAVORE DELLE VITTIME DI REATI COMPIUTI DAI BENEFICIARI DELL'INDULTO...
ALTRIMENTI, RESTI SOLO UN INUTILE POPULISTA !!!
QUESTO PROTETTO DEL MINISTRO MASTELLA, IN CARCERE PER MALTRATTAMENTI IN FAMIGLIA, APPENA USCITO E' ANDATO A CERCARE LA MOGLIE CHE LO AVEVA DENUNCIATO E L'HA MASSACRATA DI BOTTE IN MEZZO AD UNA STRADA...
MASTELLA,
CE LI HAI TUTTI SULLA COSCIENZA... FIGLIO DI PUTTANA !!!
Beneficia dell'indulto, esce dal carcere, torna a casa e poi picchia la moglie in mezzo alla strada.
Protagonista della vicenda è Piero Melis, 54 anni, che ieri pomeriggio è uscito dalla casa circondariale di Udine dove era detenuto dal 26 luglio scorso, proprio per maltrattamenti in famiglia.
Ieri, l'uomo, originario di Torino, è tornato libero ma con il divieto di avvicinarsi a casa della moglie, Carla Milan, 48 anni.
Incurante, è andato a San Daniele, l'ha attesa vicino a casa e l'ha aggredita, sbattendola ripetutamente su un marciapiede.
Bloccato da un passante e poi dai Carabinieri, deve ora rispondere di tentato omicidio e sarà interrogato dal magistrato
SE FOSSIMO UN POPOLO, NON DICO CIVILE MA CON UN MINIMO DI DIGNITA', ADESSO SAREMMO TUTTI SOTTO PALAZZO CHIGI A SBATTERE IN FACCIA QUESTE NOTIZIE ALL'INFAME GOVERNO PRODI E AGLI INCIUCISTI DI DESTRA...
Alberto Ruggi
2 agosto 2006 alle ore 17:42Non posso che essere d'accordo con Grillo, personalmente ho avviato una societa' e mi sono reso conto di quanto sia scandaloso tra tasse tassine e tassette, notai, etc.. il costo per l'apertura e il mantenimento di una societa', ma come si fa a tartassare dei giovani ventenni che aprono una societa'? ZERO INCENTIVI A CHI VUOLE APRIRE UNA SOCIETA', vergognoso.
Guerci Carla
2 agosto 2006 alle ore 17:43Io ho aperto la mia attività nel 2002 piena di buone speranze che si sono subito infrante grazie all'incontro con la burocrazia:
.ho usufruito della legge 37 che finanzia a fondo perduto l'avvio dell'attività e giustamente si è sottoposti a continui controlli del fatturato
.per l'apertura dell'attività ho incontrato diverse "iene" che siccome erano a conoscenza del finanziamento pretendevano "mazzette" e regali in quanto disponevo di denaro "regalato"
(il proprietario del primo locale pretendeva un versamento di 10.000 euro a perdere....gli impiegati del comune mi hanno tenuta in ballo per una semplice firma sull'agibilità del locale chiedendomi apertamente di venire "unti", cosa che ho denunciato al sindaco ottenendo che dopo 4 anni quel documento non è ancora pronto...ho cambiato locale e si arrangino!)
.La mia è una piccolissima impresa ma vengo considreta al pari delle grandi imprese e pago le stesse tasse di un grande imprenditore il che riduce i miei ricavi all'osso.
.l'attività che svolgo non esiste sulle tabelle merceologiche che non vengono aggiornate almeno dal 1950, quindi la mia attività che dovrebbe essere "produzione di piccoli oggetti ornamentali in ceramica polimerica" risulta iscritta come: "produzione di piccoli oggetti in materiale plastico: preservativi e tettarelle" il che ha fatto si che mentre quando lavoravo come hobbista venivo invitata a fiere e mostre dalle organizzazioni fieristiche, ora non posso accedere a nessuna mostra.
.Non posso variare le condizioni della mia attività perchè la legge 37 mi obbliga a mantenere questo stato di cose per ben 6 anni dopo l'apertura e io che avrei in mano un attività fiorente mi ritrovo a dover saltare i pasti per pagare tasse e oneri che non sento appartenermi.
Un consiglio a giovani artisti speranzosi...Non fidavi dello stato, degli aiuti, finanziamenti...sono trappole!
Alessio Rampini
2 agosto 2006 alle ore 17:44Due semplici dati:
1) Per registrare una url .it occorre un fax firmato (per un .com solo una mail)
2) Per poter aprire un "negozio virtuale" con Banca Sella ci vogliono 10 passagg burocratici assurdi, con paypall nessuno.
Massimo Greco
2 agosto 2006 alle ore 17:46Purtroppo siamo giunti ad un punto dove tutto è saturo e chiuso.
Se non hai i soldi, o una "tradizione" di famiglia (con anne$$i e conne££i) non puoi fare "Impresa". Chi ha dato ha dato chi ha avuto ha avuto.
Non bisogna credere a chi dice che la gente non ha voglia di lavorare o "rischiare".. Sono solo i soliti vigliacchi che poi difendono il loro mandamento (ordini professionali, dittatura delle licenze a numero chiuso ecc).
Ma non è solo questo.
Oggi come oggi (ammesso che ci siano i soldi di famiglia... o altri proventi, magari riciclati) aprire una nuova impresa è come pretendere di aprire un bar a 2 metri dall'altro. (In qualsiasi settore).
Bene, risponderanno quelli con i soldi... il più bravo sopravvive (altra perversione).
Ma le leggi sono fatte per difendere gli interessi di chi c'era prima di te..., tant'è che spesso te lo impediscono [per i maniaci delle puntualizzazioni sterili: il bar era solo un esempio]: ordini professionali, corruzione delle licenze, interessi di categorie (mafia delle categorie...) ecc]quindi anche questa farsa "del rischio" è solo una balla.
Non ce n'è per tutti: questa è la verità.
Il capitalismo è un circuito vizioso, perverso e viziato. Ha le sue regole scritte e soprattutto NON scritte. Inutile stare a cercare l'ago nel pagliaio che lo possa legittimizzare di fronte al buon senso.
Poi ci sono gli ottimisti... ma a questi signori (difensori dell'esistente più marcio sempre comunque ed in ogni caso) vorrei chiedere:
A chi dovrei pagare l'acqua?
A chi dovrei pagare la salute?
A chi dovrei pagare il diritto ad una casa?
A chi devo dare conto se voglio un pannello solare, a parte l'usura (finta) del costo di produzione?
È legittimo DOVER dare conto a qualcuno se trovo il sistema di avere energia gratis da fonti alternative senza alcun impatto ambientale?
Io credo che bisogna prendere le distanze dai "valori" fondamentali di questa società.
antonio davide pantò
3 agosto 2006 alle ore 15:11vorrei invitare, in proposito, a leggere un meraviglioso articolo sull' espresso del 3/08/06, pag. 102, : "la società deve iniziare ad investire nelle relazioni umane".
Arturo Regina
2 agosto 2006 alle ore 17:46caro Beppe,
chi ti scrive è un ragazzo di 32 anni che da 17 anni vive su di una sedia a rotelle a causa di un incidente, nonostante il mio problema ho cercato di completare i miei studi di ragioneria ed ho coltivato negli anni la passione dei computer. passione che negli anni è diventata un lavoro, infatti adesso mi occupo di programmazione e soprattutto riparazioni di pc e vendita. da questo mio lavoro-hobby 4 anni fa decisi con mia moglie (mi da 1 mano) di aprirmi una piccola software house rivolta aNCHE ALLA creazione di sitiweb ed assistenza ai pc con l'aiuto del prestito d'onore finanziato da Sviluppo Italia. il primo anno andò abbastanza bene fino a quando un giorno di fine agosto nn venni investito mentre camminavo per strada con la mia carrozzina elettronica da un motorino con 2 c....oni sopra. risultato dell'incidente frattura scomposta della gamba sx ed operazione ed un mese di fermo. da quel giorno non ho capito più nulla i clienti che mi ero creato sparirono tutti ad 1 ad 1, poi cosa peggiore da quell'anno iniziarono a perseguitarmi INPS con circa 3000 euro l'anno, le rate di Sviluppo Italia ad 800 euro ogni 3 mesi. quindi stando in una situazione critica presi in considerazione l'idea di chiudere l'attività e porre fine a tutto ma la crudeltà sta nel fatto che il contratto di SI nn prevede nè il fallimento, nè la chiusura anticipata dell'attività pena la restituzione di tutto il capitale dato che ammonta a 30.000 euro (calcola che io come invalido piglio 700 euro e ho mia moglie a carico che non ottengo nemmeno l'assegno familiare). tutto questo lo racconto caro beppe per far capire che è tutto uno schifo UN INCANTESIMO false promesse che ti portano solo a problemi più grossi di quelli in partenza.oggi aprire un'attività è un danno esagerato, le tasse ti massacrano.
TU CHE SEI UN COMICO :) DAmmi una dritta su cosa potrei fare se posso competere con sto SI. per me è un contratto assurdo.
con la speranza che tu legga questa lettera ti saluto Arturo
alessandro briganti
2 agosto 2006 alle ore 17:54Il consiglio te lo posso dare anch'io!!!!
NON PAGARE PIù NIENTE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
gino vicolo
2 agosto 2006 alle ore 17:55Arturo, non vale nulla ma ti abbraccio. Che schifo l'Italia...
Stefano Firbo
2 agosto 2006 alle ore 17:58Tutta la mia solidarietà.
Un abbraccio
Stefano Firbo
diego roversi
2 agosto 2006 alle ore 18:11Vista la situazione la possibilita' e' di cedere l'azienda o trovare un socio. Purtroppo se i clienti li hai persi, difficilmente troverai uno o l'altro.
carla incorvaia
2 agosto 2006 alle ore 18:11ciao Arturo, scusa la curiosità ma mi chiedevo da dove scrivi?
Ugo D'Agostino
2 agosto 2006 alle ore 17:47Cari Fratelli, io sono in Francia e la burocrazia non é da meno. Volevo aprire la partiva iva (tva)x intermediazioni commerciali, agent de commerce. Avrei dovuto fornire almeno un contratto d'intesa con un'azienda, imperativamente se no niente. Beh niente é stato, in Inghilterra ho aperto la mia società in quattroequattrotto.
alessandro briganti
2 agosto 2006 alle ore 17:48Bello questo post!!! fino a ieri i commercianti erano dei ladri adesso si scopre che lavorare in italia fa schifo!!! invito tutti i dipendenti a provare l'esperienza del commercio poi vediamo se battono tutti gli scontrini?? o per far quadrare i conti fanno un pò i furbi?!?!?!
giorgia meneghel
2 agosto 2006 alle ore 17:48http://www.corriere.
it/Primo_Piano/Cronache/2006/07_Luglio/29/merluzzo.shtml
GELATO AL MERLUZZO PER TUTTI!!!
ANDATE A LEGGERE L'ARTICOLO
COSA NE PENSATE??????????
federico peretti
2 agosto 2006 alle ore 17:49Capezzone ha appena presentato una proposta di legge che abbrevia notevolmente i tempi e i passaggi burocratici per aprire un'azienda (7 giorni). E' stata firmata da entrambi gli schieramenti, quindi forse riesce anche a passare abbastanza in fretta e senza dover ricorrere alla fiducia...
mario rossi
2 agosto 2006 alle ore 17:50ADESSO E' CHIARO CHI CI DIFENDE!
E c'è anche chi ha annunciato battaglia, come il governatore del Veneto, Giancarlo Galan: "Non mi rassegno ad accettare come definitiva la duplice disumanità partorita dall'approvazione dell'indulto".
Per questo, Galan ha annunciato che LA REGIONE VENETO SI COSTITUIRA' PARTE CIVILE in tutti i procedimenti penali che dovessero essere avviati per fatti commessi, dopo la scarcerazione, da coloro che hanno beneficiato o beneficeranno dell'indulto.
E LA TOSCANA ROSSA?
E LA PUGLIA DEL PROGRESSISTA AMICO DEL POPOLO VENDOLA?
BASTARDI, SOLO LA LEGA NORD E LA VERA DESTRA (ALLEANZA NAZIONALE) DIFENDONO I CITTADINI ONESTI...
MANDATE UN FAX O UNA EMAIL AL VOSTRO PRESIDENTE DI REGIONE:
"VOGLIAMO ESSERE TUTELATI CONTRO IL CRIMINE CHE IL GOVERNO HA FATTO DIFFONDERE COME UNA PESTILENZA PER LE STRADE,
VOGLIAMO CHE ANCHE LEI SI COSTITUISCA PARTE CIVILE A FAVORE DELLE VITTIME DI REATI COMPIUTI DAI BENEFICIARI DELL'INDULTO INCIUCISTA DI ROMA,
COME SOLO IL PRESIDENTE VENETO GALAN HA AVUTO IL CORAGGIO DI FARE,
SAPPIA STARE VICINO AI CITTADINI E LONTANO DAGLI ACCORDI SOTTOBANCO DEI PALAZZI"
BASTA PRIVILEGI AI DELINQUENTI,
BASTA IMMIGRAZIONE SELVAGGIA !!!
PENSATE AGLI ITALIANI ONESTI, CAZZO...
angelo mancinella
2 agosto 2006 alle ore 18:10non citi i furbetti del quartierino, è perchè sono di destra?
comunque questo indulto fa schifo...
quarto enrico
2 agosto 2006 alle ore 19:10Nulla da dire ... ma solo una cosa: cosa c'entra Fini con la destra? Lo sai che "preme" per far entrare AN nel Partito Popolare Europeo? Lo sai che buona parte dei suoi deputati/senatori sono ex democristiani?
Credo che la buonanima di Almirante si sia mordendo le mani, per averlo designato alla guida del partito.
annalisa montesissa
2 agosto 2006 alle ore 17:50DIFFICILE APRIRE UN'ATTIVITA': visto che il mio lavoro è quello di aiutare le persone ad iniziare il "viaggio" dell'imprenditoria...inizierei con il fare delle distinzioni, ossia: NON SOLO GLI ITALIANI APRONO DITTE MA AMCHE GLI EXTRACOMUNITARI SUI QUALI NON VIENE FATTA NESSUNA INDAGINE, NESSUNA??? ALLORA VA BENE LIBERALIZZIAMO E FACILITIAMO PER CHI E' RESIDENTE ALMENO DA "TOT" ANNI, CONTROLLIAMO CHE LE DELEGHE DELLE TASSE SIANO PAGATE E CHE IL REDDITO CHE VIENE DENUNCIATO PER PORTARE IN ITALIA TUTTO,IL PARENTADO SIA GIUSTO E CORRETTO.
saluti
angelo pinco
2 agosto 2006 alle ore 17:50Aprire una società non è titanico basta andare da un commercialista che ha studiato per farlo. Quando fai un ponte non chiami i muratori chiami prima un ingegnere che hanno studiato per farlo. Altrimenti turista no alpitur ...c@zzi tuoi e non ti lamentare. Il problema sono invece le norme che comportano costi faraonici per le imprese (privacy) in tutti questi anni è sempre esistito il segreto d'ufficio e ci voleva un minchione di sinistra per tirare fuori una legge assurda come gli elenchi clienti e fornitori o come tutti gli adempimenti che ci saranno e che servirebbero per la lotta all'evasione. CHI EVADE NON TIENE UNA PARTITA IVA ADOPERA QUELLA DEGLI ALTRI! L'art. 18 andava abrogato senza referendum alctro che garanzie inutili. Quando ero dipendente il "padrone" ci dava uno stipendio in più per evitare che andassimo a lavorare per la concorrenza. Adesso invece non esistono più veri imprenditori frutto di una classe politica che ha gravemente minato il sistema economico è una corsa alla riduzione del costo, non esiste più il guadagno, non circola più moneta e l'economia si è quasi fermata.
Al limite meglio dei ladri capaci che degli onesti incapaci che si mangiano frutti e capitale, e che si pretende che diventino capaci.
Antonio Moro
2 agosto 2006 alle ore 18:06Certo basta andare dal commercialista, dal notaio, alla camera di commercio, allacciamento enel, linea voce e dati (internet), cellulare (come fai non essere raggiungibile sempre!?), computer e accessori, automobile, assicurazioni, tasse (quelle che comunque devi pagare anche se non hai un centesimo), ...
Questo solo per cominciare, poi ogni mese si replica quasi tutto!
Metà del tempo si lavora e l'altra metà ci si occupa delle questioni burocratiche e scadenze di fine mese...
Chiudere la società? Certo se hai soldi per il commercialista, notaio, ...
Marco Duse
2 agosto 2006 alle ore 17:53Caro Beppe,
ti scrivo pochi minuti prima delle ore 18. Sono passate 24 ore dalle prime scarcerazioni dovute all'indulto e ho già letto e saputo di una decina di ex-detenuti che sono stati ricondotti in carcere per aver reiterato il loro reato: furti, rapine ma anche percosse e tentato omicidio.
Eppure nessuno si è mai espresso denunciando l'inopportunità di questo indulto, che giunge in un momento in cui il Paese non è pronto a (e quindi non può) reintegrare i detenuti scarcerati, perchè non ci sono le strutture e non c'è stato il tempo di elaborare un qualsivoglia progetto di reinserimento sociale. Abbiamo creato migliaia di nuovi disoccupati e vecchi/nuovi criminali, mettendo a repentaglio la nostra sicurezza.
Eppure tutto tace, tutti tacciono. Secondo me è stata un'azione scellerata. Dici giustamente di essere preoccupato per il futuro dei tuoi figli minacciato dalle azioni di Israele, pensa invece che quello che ha sgozzato sua moglie a tre isolati da casa tua (faccio per dire) domani torna in libertà e lo vedrai tutti i giorni dalla finestra...
MARCO ROSSO
2 agosto 2006 alle ore 17:53Hic!
Franco Formentini
2 agosto 2006 alle ore 17:55LE SCUSE.
La questione di fiducia sulla manovra bis con la correzione dei conti pubblici ed il pacchetto Bersani-Visco su liberalizzazione e fisco è inevitabile in quanto la Destra ha presentato 600 emendamenti e PRODI NON DEVE CHIDERE NESSUNA SCUSA a chi ha ridotto l'Italia in miseria. Le scuse le deve fare Berlusconi per la sua politica ad personam!
mario bianchi
2 agosto 2006 alle ore 18:11La storia si ripete anche nella precedente legislatura l'opposizione presentava una marea di emendamenti. Questo è il gioco politico in italia, ora vi è un'altra maggioranza ma il gioco dell'opposizione e sempre lo stesso.
Antipatie a parte (che ognuno può avere),
la situazione è questa, sfogliando i giornali degli scorsi anni vedrà che la medesima tattica veniva usata dalla precedente opposizione
quindi nulla di nuovo
paolo cappi
2 agosto 2006 alle ore 17:57BEPPE OCCHIO al Clemente:
Dal Corriere della Sera http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2006/07_Luglio/28/mastella.shtml
MASTELLA ATTACCA GRILLO: " SARO' IL TUO INCUBO" «Con il suo blog non avrà la possibilità, tanto facilmente, di farsi pubblicità attaccando un politico come me che non fa moralismo» STRUMENTIVERSIONE STAMPABILEI PIU' LETTIINVIA QUESTO ARTICOLO
ROMA - «Sarò il Suo incubo, altro che sogno». Il ministro della Giustizia attacca Beppe Grillo e il blog del comico-predicatore genovese, che aveva a sua volta attaccato il capo dell'Udeur per il suo appoggio all'indulto, votato giovedì dalla Camera. «Con il Suo blog non avrà la possibilità, tanto facilmente, di farsi pubblicità attaccando un politico come me che non fa moralismo ma che ha sempre cercato, Le piaccia o meno, di mantenere comportamenti morali. L'etica non la si proclama con i megafoni, ma la si testimonia con la quotidianità. Ed è quello che mi sforzo di fare ogni giorno», è la replica di Mastella a Grillo, che ha detto di sognarne le dimissioni.
Gianni Ippolito
2 agosto 2006 alle ore 17:57anche la chiusura di una società è una odissea... 1800,00 solo di spese notarili (bersani ci sei?) ...
Mino Giglio
2 agosto 2006 alle ore 17:58Ecco le conseguenze dell'indulto.........leggete su tgcom quanti danni hanno fatto i detenuti appena usciti dal carcere...alcuni addirittura per festeggiare l'indulto.
Tutto questo perchè? per diminuire i detenuti nel carcere e renderli più vivibili.
Allora io mi chiedo, non bastava eliminare il carcere preventivo. quello che costringe una persona a stare addirittura anche 9 anni in carcere senza un giusto processo, in attesa dello stesso?
Non bastava spedire a casa tutti gli extracomunitari detenuti nelle nostre prigioni?
Sapete cos'è ragazzi.....che pur di arrivare li dove sono i politici ci dicono tante cose, ma una volta li ognuno fa quello che ci conviene , anche quella faccia di c.... di prodi e dei duoi compagni fassino e rutelli!!!!
che vergogna.......
Mauro Mauro
2 agosto 2006 alle ore 17:58Caro Beppe
ciò che scrivi è giusto ma non tieni conto che le società serie non esistono in Italia.
Per aprire un bar e avviarlo da zero cioè solo con 20000 euro e una casa ipotecata, ci vorrebbero 6 anni di frustate sulla schiena...ma il miracolo Berlusconiano ha fatto sì che ne bastino solo due ma forswe anche meno.
Come? Si parte onesti, si diventa disonesti vendendo in nero e tappando tutti i buchi finanziari, poi si ritorna onesti e ricchi.
Ti ho chiarito il concetto truffolo?
Ciao Beppe 6 grande.
barbara pambianchi
2 agosto 2006 alle ore 17:59Caro Beppe grazie per l'impegno ai mssimi livelli che metti in tutto quello che fai.Ho aperto una ditta 3 anni fa',e'stata la mia rovina.TASSE TASSE SOLO TASSE.in febbraio ho dovuto chiudere i battenti perche'ho lavorato solo per dare soldi allo stato di merda che ci ritroviamo e continuero' a dovergliene dare fino al 2007.Adesso lavoro per continuare a pagare lo strozzinaggio statale e così oltre metà dello stipendio non lo vedrò per ancora molti mesi.Ragazzi,che non vi venga voglia di credere di poteraela fare,perchè questa,è la più grande delle illusioni.Meglio fare le piadine in India. Caro Beppe a volte mi viene voglia di mollare tutto e giuro che non so cosa mi tiene ancora.Forse tu. TVUKDB
alberto alex
2 agosto 2006 alle ore 17:59comunque la globalizzazione ci sta massacrando;
tutti i piccoli in Italia stanno chiudendo:
questo perchè abbiamo aperto le porte ai concorrenti sleali ;
bossi l'unico che l'aveva capito da tempo, ha, e continua a perdere tempo con la sua caz.o di padania; ha puntato i piedi ingoiando rospi per spaccare l'italia e si è preso il pacco di berluscon che si è fatto firmare tutto e di più;
ora berlusca gli sta facendo altre proposte convincendolo che in qualche modo qualcosa di simile alla padania l'avrà;
e intanto tutta la produzione Italia sta per essere massacrata da fabbricanti stranieri,
solo che bossi è limitato;
il cavallo di battaglia era buono solo che si è trincerato nel suo box invece di una visione nazionale
mario bianchi
2 agosto 2006 alle ore 18:06Ma lascia perdere il Berluska.
Qui non c'entra proprio nulla.
Andrea Pezzotti
2 agosto 2006 alle ore 17:59Buongiorno Beppe, credo proprio che non servisse questo rapporto per capire in che modo soprattutto la piccola e media impresa che tiene in piedi questo paese è rallentata nel suo operare dalla burocrazia. Sono imprenditore da 9 anni con una piccolissima azienda che però dà lavoro a 12 persone compreso me. Ho chiesto ad una delle banche con cui lavoro un'aumento del portafolgio SBF per l'anticipo delle ricevute bancarie da 150.000,00 a 200.000,00 e oggi me lo hanno concesso facendo firmare a me e a mio fratello una fideiussione ciascuno per un valore di 326.000,00 ( totale 200.000,00 contro in caso di problemi 652.000,00 ). Ricordo per i profani che l'anticipo sbf non è un prestito, ma lo si utilizza anticipando le fatture emesse ai clienti e quindi con una percentuale di rischio di insolvenza per la mia azienda bassa e bassissimo il rischio delle banche.
Poi si leggono invece i casi Parmalat, Finmatica etc. con colpevoli che alla fine non pagheranno e se ne staranno a casa loro con i lauti denari rubati ed allora mi viene un dubbio perchè non cominciare ad aprire una società di fatture false, faccio il botto e poi chi si è visto si è visto, tanto...
Meno male che possiedo un'etica ed una coscienza che non me lo permettono di fare perchè per un mondo migliore ( quello in cui tutti pagano il dovuto )qualche volta bisogna prenderlo in quel posto e continuare a testa bassa.
Ciao
Andrea
enrico pallazzo
2 agosto 2006 alle ore 17:59tutti i reati compiuti dai delinquenti beneficiari dell'indulto sono come RESPONSABILITA' da attribuire anche a MASTELLA e BERTINOTTI (in primis, poi vengono gli altri).
avessero una coscenza...
che provvedimento ignobile
caregnato paolo
2 agosto 2006 alle ore 18:00io non ho nessuna attività .....però trovo che il blocco dei tassisti dei farmacisti dei panifici dei......ecc...la dica lunga ...............sono loro e non lo stato in quanto tale che non vogliono nessuna concorrenza ....nel senso provate ad aprire una tabaccheria ...non ce la farete mai ....è questo secondo me il germe dell' impossibilità, della fatica , dello scoramento
Marco Biri
2 agosto 2006 alle ore 18:01Faccio l'imprendotore da più di 10 anni , ho una piccola azienda con una decina di dipendenti , lasciamo perdere quello che pago di tasse che mi viene da piangere , pensate che in un anno sei mesi lavoro solo per questo stato di mangiasoldiburocratiladriindultati , gli altri sei mesi li lavoro per il mio guadagno e le spese .
Sono del nord ho cominciato a 25 anni (quindi abbastanza giovane) di sovvenzioni e sgravi fiscali mai sentito parlare , tutto tirato sù con i miei soldini .
Il comune dove risiede la mia ditta è un agregazione di mangiasoldifancazzistitiratardi pure questi , hai voglia a ad aspettare la devolution.....
Non parliamo delle camere di commercio per avere un abilitazione alle certificazioni che ti spettano di diritto , in quanto si è in possesso dei requisiti bisogna attendere anni .
Insomma ci sarebbe da scrivere davvero un odissea , su quello che comporta aprire anche una piccola impresa , quindi se devo dare un consiglio a chi lo vuole fare , gli direi :NON FATELO !!!
Piuttosto fate un bel concorso statale e mettevi anche voi a carico .....
mino giglio
2 agosto 2006 alle ore 18:02Anzi...sapete cosa vi dico, che per quanto ammiro Beppe Grillo a volte questo blog mi irrita anche leggerlo. sapete perchè? perchè leggere tutte queste ingiustizie e tutto quello che di sbagliato fanno questi nostri dipendenti mi da fastidio, perchè mi sento un deficente costretto a subire le cagate di questa gente senza poter fare nulla. e più leggo le loro cazzate e più mi da fastidio!
Naturalmente non è il blog il motivo, è questa gente che non vuole andare via..cambiano i governi, cambiano i nomi di partiti ma purtroppo questa gente sempre li sta.
f.marletta
2 agosto 2006 alle ore 18:02FORSE NON HAI CAPITO BENE, PIU' CHE UNA MINACCIA E'LA LOGICA CONCLUSIONE IDONEA A CONTRASTARE L'ARROGANZA DI UN GOVERNO CHE NON PERMETTE AL PARLAMENTO DI DISCUTERE LE LEGGI CHE SAREBBERO DA VOTARE, E NON DA IMPORRE, NONOSTANTE PERSINO L'OPPOSIZIONE INTERNA ALLA STESSA MAGGIORANZA, E PER NON ESSERE COSTRETTI A SUBIRE L'APPROVAZIONE CON I VOTI DELL'OPPOSIZIONE CHE FA IL SUO MESTIERE PRESENTANDO GLI EMENDAMENTI.
QUINDI SE NON SMETTE DI PORRE LA FIDUCIA AD OLTRANZA NON CE' ALTRO MEZZO PER FAR SENTIRE LA VOCE DELLA GENTE IN MANIERA DIRETTA.
OPPURE PENSI CHE SOLO LA SINISTRA HA IL MONOPOLIO DELLE PIAZZE?.
Francesco
Beltrami Marco
2 agosto 2006 alle ore 18:02Ho aperto una piccola attività commerciale con mia moglie nel 2003. Ho un buon fatturato, però i conti non tornano mai. Dal 31 Maggio 2003 non ho ancora fatto un solo giorno di chiusura (si anche la Domenica e Natale ecc..) in più mia moglie ha cominciato a lavorare in un bar per poter mantenere almeno le spese di casa e la scuola dei figli.
Per avere un fido ti chiedono anche la garanzia non solo della mia casa ma anche quella dei miei genitori e quella dei suoceri.
Se tornassi indietro con i soldi che ho investito me andavo da amici in Messico ad aprire un Bar
Qualcuno mi sà spiegare perchè?
giorgia meneghel
2 agosto 2006 alle ore 18:04http://www.corriere.
it/Primo_Piano/Cronache/2006/07_Luglio/29/merluzzo.shtml
GELATO
AL
MERLUZZO
PER
TUTTI!!!
ANDATE A LEGGERE L'ARTICOLO
COSA NE PENSATE??????????
pino fuoco
3 agosto 2006 alle ore 16:21senti ciccia, hai stracciato le pelots col merluzzo. so io dove dovrebbero mettertelo, sto merluzzo.
Andrea Biasior
2 agosto 2006 alle ore 18:05Ci siamo spostati di 200 metri dalla nostra vecchia sede,in qualunque parte del mondo,compreso il terzo e il quarto mondo,basta comunicare il cambio di indirizzo,modificare eventuali carte intestate,timbri,biglietti da visita e il gioco è fatto.
In Italia ovviamente no,bisogna recarsi dal notaio,scioglire la società con il vecchio indirizzo e rifarla con l'indirizzo nuovo,spesa 1.000/2.000 euro,se va tutto bene.
f.marletta
2 agosto 2006 alle ore 18:05
[OT] Fini ha annunciato scontri di piazza. Il lupo perde il pelo ma non il vizio. I fascisti sono tali a quelli del ventennio...
David L 02.08.06 17:52 | Rispondi al commento |
Questo nazione è veramente ridotta male.Ormai è quasi alla canna del gas.....La libertà ormai è limitata,la privacy è andata a quel paese.Cosa pensano di risolvere i problemi in questo modo?E pensare che ho creduto in loro.Dopo il disastro Berlusconi eccone un altro di uguale entità.Prima ti parlano che toglieranno i costi di chiusura dei conti correnti,poi obbligano i professionisti ad aprirne un altro!Evviva!Hanno trovato il sistema per far guadagnare ancora di più alle banche!Spero che tutto ciò finisca alla svelta.La mia preccupazione è che tornino quelli che c'erano prima.Per cui,per chi possiamo votare?Beppe non hai intenzione di candidarti e formare un nuovo partito? Penso che saremmo in molti con te!
Carlo B. 02.08.06 18:02 |
FORSE NON HAI CAPITO BENE, PIU' CHE UNA MINACCIA E'LA LOGICA CONCLUSIONE IDONEA A CONTRASTARE L'ARROGANZA DI UN GOVERNO CHE NON PERMETTE AL PARLAMENTO DI DISCUTERE LE LEGGI CHE SAREBBERO DA VOTARE, E NON DA IMPORRE, NONOSTANTE PERSINO L'OPPOSIZIONE INTERNA ALLA STESSA MAGGIORANZA, E PER NON ESSERE COSTRETTI A SUBIRE L'APPROVAZIONE CON I VOTI DELL'OPPOSIZIONE CHE FA IL SUO MESTIERE PRESENTANDO GLI EMENDAMENTI.
QUINDI SE NON SMETTE DI PORRE LA FIDUCIA AD OLTRANZA NON CE' ALTRO MEZZO PER FAR SENTIRE LA VOCE DELLA GENTE IN MANIERA DIRETTA.
OPPURE PENSI CHE SOLO LA SINISTRA HA IL MONOPOLIO DELLE PIAZZE?.
Francesco
f.marletta 02.08.06 18:02 |
senti senti senti chi parla. I G8ttini erano fascisti, i black block sono fascisti, le brigate rosse sono fascisti, le cellule com... ehm, fasciste combattenti sono fasciste, i co.glioni dei centri sociali (che mai hanno lavorato in vita loro e mai lavoreranno) sono...fascisti...Tutti fascisti..
W Stalin allora. Co.glio.ni di mer.da
gIULIO ANDEOTTI
Eric Lutz
2 agosto 2006 alle ore 18:07Io una mia attività non la aprirò mai piu' - al massimo un'associazione con la partita iva. Almeno fino a quando esisterà l'inps - non voglio pagare l'inps - sono disposto a sottoscrivere un patto in cui dichiaro che il giorno in cui sarò costretto ad andare in pensione mi suiciderò, ma non voglio pagare una tassa che viene chiesta anche a fronte di un fatturato zero.
Carlo Gaudiano
2 agosto 2006 alle ore 18:08Grillo,
hai ragione,
siamo peggio dell'Albania.
pierfranco pagnoncelli
2 agosto 2006 alle ore 18:08Cari imprenditori, quì in italia non siete imprenditori, ma debitori. Se invece volete proprio essere veri imprenditori come legge dice : ( l'imprenditore è colui che ha come fine principale il guadagno ), dovete trasferire le vostre società o ditte ind. all'estero. Alcuni dicono che non è facile all'estero, invece in italia è tutto facile ? L'ho già detto 1000 volte, il governo italiano non sa ne governare ne fare economia, allora bisogna finirla di regalare soldi a questi stronzoni di politici. I loro grossi stipendi sono dati dai nostri contributi, sarebbe ora che adesso i nostri stipendi sarebbero dovuti con i contributi dei politici. Dovremmo tutti smetterla di lavorare, farci mantenere da questi stronzi, sì, stronzi, falsi e teatrali. Una persona deve essere sincera, altrimenti è un buffone, allora cari politici, siete soltanto una cooperativa di BUFFONI che stareste bene in un circo, la maschera l'avete, siete già brutti di natura, fate quello... non i politici.
PS. smettete di votarli, emarginateli, sono tutti FALSI !
francesco falcone
2 agosto 2006 alle ore 18:10Faccio il dottore commercialista di professione, per giunta al sud.
Per aprire una Partita IVA ci vogliono in media 5 minuti. Poi però ci vogliono 30 giorni perchè il Comune non esprima parere negativo (col meccanismo del silenzio assenso) all'apertura di un esercizio pubblico.
L'accesso al credito specie qui al meridione è una utopia, ho clienti venuti a investire qua che hanno deciso di scrivere un testo dal titolo: "Sport estremi: avviare una impresa al sud", letteralmente strozzati da banche incapaci di intuire che un finanziamento per un investimento industriale non può avere durata di 5 anni.
Gabelle per ogni idiozia, comprese le tasse di iscrizione alla CCIAA, che un orientamento Europeo finalmente riconosce come illegittime.
Tassine infime tipo quella di vidimazione sui libri sociali (rimasta solo per le società di capitali) anche se gran parte dei libri obbligatori non si vidimano più.
Scartoffie a non finire per ogni cosa, oggi anche liste di clienti e fornitori da inviare al ministero.
Costi di costituzione di una società ancora troppo alti.
Il capitale sociale dovrebbe essere vincolato a garanzia dei creditori in conti correnti speciali, quando invece può essere speso (se costituito in denaro) qualche giorno dopo la costituzione.
Ancora troppa leggerezza nella formulazione delle norme che regolano la responsabilità degli amministratori e le tutele delle minoranza.
Nessuna forma di incentivazione all'accesso di imprese estere sul territorio anzi, sfido a venire in questa gabbia di matti, ad avere a che fare con le Agenzie del governo. Tanto meglio investire tra Croazia, Irlanda, Ungheria Bulgaria etc. etc.
mirko de stefano
2 agosto 2006 alle ore 18:12Salve a tutti,
sono nauseato dai nostri politici per tutti questi scandali passati sotto banco (vedi Indulto)
aspetto con ansia che questo paese si distrugga totalmente.
Berardi Cristian
2 agosto 2006 alle ore 18:13BUROCRAZIA = STATALI DA MANTENERE
STATALI STATALI STATALI....MANCO FOSSIMO IN UNIONE SOVIETICA.
PER FORTUNA CHE HAN TOLTO LE BABY PENSIONI....MAMMA MIA......ANDIAMO IN FERIE VA...
CI VEDIAMO IL 28.
toscano toscana
2 agosto 2006 alle ore 18:15Nel 2001 ho comprato 2 macchinari per un valore di 1.400.000.000 di vecchie lire, con il nostro consulente abbiamo optato per l'agevolazione fiscale sugli interessi denominata legge Sabatini (già fatta altre volte nel passato con esiti favorevoli). Il fondo è coperto dalla Regione Toscana.
Il bello è che una volta che sono maturati i termini e che abbiamo fatto richiesta al mediocredito Toscano abbiamo avuto la triste notizia che i fondi li avevano terminati. Peccato ci avrei pagato una rata e mezzo circa 120 milioni di lire. Peccato anche perchè c'erano anche altri tipi di agevolazioni che avrei potuto scegliere.
Peccato che la stessa Regione ogni tanto mette dei bandi credo come specchietto per le allodole o per i soliti noti.
Regione Toscana (come ente) mi fai schifo.
Sapessi come mi avrebbero fatto comodo, quei soldi mi avrebbero permesso di annacquare meglio le perdite create dall'avviamento dei nuovi macchinari. Ma tanto a voi che ve ne frega di un industriale che lavora 10-12 ore al giorno compreso il sabato e spesso anche la domenica in ufficio e con la produzione notturna che ogni tanto non va per cui alzati da letto rispondi al telefono, vestiti e lavora.
Ma andate tutti all'inferno,parassiti.
Mattia Saccenti
2 agosto 2006 alle ore 18:16Segnalo che per tutti gli artigiani che meritoriamente fanno la raccolta differenziata e la portano in isola ecologica, dal 29/04/06 devono iscriversi alla sezione Regionale competente dell'Albo Gestori Ambientali.
Per come è scritta la legge (art 212 c8 Dlgs 152/06) dovranno recarsi in isola con formulario (salvo poi trovare persone che vi guarderanno con occhi sbarrati dall'incredulità), compilare i registri di carico scarico e fare il MUD entro il 30/04/2007.
per lasciare qualche speranza a questi "poveri naufraghi" segnalo inoltre che entro il 30 novembre è previsto un decreto correttivo del Dlgs 152/06 nella quale si auspica una diminuzione della burocrazia a carico delle aziende pur mantenendo un grado elevato di tutela dell'ambiente.
Cordialità
Mattia
Gianpietro Colla
2 agosto 2006 alle ore 18:16UN CONSIGLIO A TUTTI QUELLI CHE VOGLIONO COSTITUIRE UNA SOCIETà IN ITALIA: FATELO ALL'ESTERO!
è chiaro che sto generalizzando, ma in moltissimi casi conviene costituire la società in uno dei Paesi dove la legislazione e le imposizioni sono più consone.
Sono d'accordo con chi afferma che oggi non conviene aprire una PI o costituire una società nel nostro Paese, sfortuato di avere dei mentecatti e/o dei furbetti alla guida: ma ci rendiamo conto che abbiamo un sistema fiscale allucinante? Solamente delle menti demenziali come quelle dei ns dipendenti (che tristezza) possono arrivare a tanto, non esiste un'altro esempio al mondo, siamo gli unici!!! Ormai non ci stanno più dietro e non capiscono più niente neanche i commercialisti: pensate alla enuncia dei redditi, ognuno di noi dovrebbe essere in grado di farsela, invece hanno creato un/il business. Scusate ma non me la voglio prendere con i commercialisti o con i caf...solamente, era per fare uno dei tantissssimi esempi.
pierfranco pagnoncelli
2 agosto 2006 alle ore 18:18Ah, dimenticavo : i soldati in Iraq sono ancora là, il discorso che fece a tutta italia sui soldati italiani il presidente del consiglio, è una BALLA, i soldati italiani sono a fianco dell'america perchè devono sdebitare unpò il prestito che l'america ha dato all'italia. E' dalla prima guerra mondiale che l'america presta soldi all'italia. Adesso lo sapete.
mario rossi
2 agosto 2006 alle ore 18:19IL PRESIDENTE DEL VENETO GALAN HA ANNUNCIATO CHE LA REGIONE SI PRESENTERA' PARTE CIVILE CONTRO TUTTI I BENEFICIARI DELL'INDULTO CHE TORNERANNO A COMMETTERE REATI, E DEVOLVERA' IL RICAVATO DEI RISARCIMENTI ALLE VITTIME...
PERCHE' SOLO LUI?
CHIEDETELO ANCHE AI VOSTRI PRESIDENTI COMUNISTI DI REGIONE,
SE HANNO LE PALLE PER STARE VICINO AI CITTADINI ONESTI,
O VOGLIONO SOLO PARARSI IL CULO E COPRIRE LE PORCATE DI ROMA PER GARANTIRSI UNA PIU' AGEVOLE CARRIERA POLITICA...
MANDATE A TUTTI QUESTO FAX O EMAIL !!!
"SIGNOR PRESIDENTE,
I CITTADINI ONESTI VOGLIONO ESSERE TUTELATI CONTRO IL CRIMINE CHE IL GOVERNO HA FATTO DIFFONDERE COME UNA PESTILENZA PER LE STRADE,
CHEDIAMO CHE ANCHE LEI SI COSTITUISCA PARTE CIVILE A FAVORE DELLE VITTIME DI REATI COMPIUTI DAI BENEFICIARI DELL'INDULTO INCIUCISTA DI ROMA,
COME SOLO IL PRESIDENTE DEL VENETO GALAN HA AVUTO IL CORAGGIO DI FARE!
SAPPIA STARE VICINO AI CITTADINI E LONTANO DAGLI ACCORDI SOTTOBANCO E DALLE PROMESSE FALSE DEI PALAZZI,
SACRIFICHI L'OBBEDIENZA POLITICA E LE CONVENIENZE PRIVATE DI UNA FACILE CARRIERA PER RESTARE VICINO A CHI L'HA ELETTA CON IL VOTO!"
PIEMONTE
segreteria@mercedesbresso.it
VALLE D'AOSTA
urp@regione.vda.it
TOSCANA
claudiomartini@regione.toscana.it
Fax 055 212820
LIGURIA
presidente.giunta@regione.liguria.it
FRIULI
presidente@regione.fvg.it
TRENTINO-ALTO ADIGE
urp@regione.taa.it
Fax 0461-201012
EMILIA
http://www.presidenterrani.it/pagine/scrivi.php?t=mail
LAZIO
dilloamarrazzo@regione.lazio.it
PUGLIA
www.regione.puglia.it/quiregione/contactpub.php?op=newcontact
CAMPANIA
capo.gabinetto@regione.campania.it
SARDEGNA
presidente@regione.sardegna.it
MARCHE
presidente@regione.marche.it
ABRUZZO
www.regione.abruzzo.it/portale/asp/sendemail.asp?id=otco1997
CALABRIA
ufficiostampa.gr@regcal.it
BASILICATA
Fax 0971 668191
UMBRIA
prgiunta@regione.umbria.it
fax 0755043509
MOLISE
contactcenter@regione.molise.it
Sabrina Sozzi
3 agosto 2006 alle ore 16:42Bell'idea...e il fax per la regione Lombardia?
giovanni mercandelli
2 agosto 2006 alle ore 18:19ECCO UN BELL'ESEMPIO: SABATO SCORSO SUL MERCATO SETTIMANALE DI VIA FAUCHE' IN MILANO AGENTI IN BORGHESE DELL'ISPETTORATO DEL LAVORO COMMINAVANO UNA SANZIONE DI 5.000 (CINQUEMILA) AD UN POVERO CRISTO AMBULANTE PERCHE' SUA MOGLIE, CHE LO STAVA AIUTANDO NELLA VENDITA, NON ERA DI LUI COADIUVANTE, OVVERO NON ERA ASSUNTA!!!!!
ivana iorio
2 agosto 2006 alle ore 18:23gli unici evasori che riescono a stanare i sinistroidi......figurati come sara' incazzato quello..quando sapra' che ad ogni straniero che arriva in italia gli sara' dato tutto gratis e 3000 euro
Gianpietro Colla
2 agosto 2006 alle ore 18:23Alle complessità e difficoltà che incontra chi volesse costituire/aprire un'impresa in Italia aggiungerei gli AUMENTI di TASSE varie che oggi sono pubblicati ne "Il Sole 24 Ore": AUGURI A TUTTI
erio ferrrari
2 agosto 2006 alle ore 18:24OHIBO' ma quante lacrime da parte di questi poveri vessati, poi ti giri a guardare in strada e vedi auto lussuose, ristoranti strapieni, evasori dappertutto....
poveri, poveri disgraziati...
bbbb bbbbbbb
2 agosto 2006 alle ore 18:24Caro beppe non posso indicare il mio nome e cognom perchè non avrei la forza di sopportare le ripercussioni che potrei subire.
Faccio il noleggiatore di videogiochi.
Nella legge c'è scritto che per fare tale mestiere debbo avere la fedina penale pulita , non aver subito condanne negli ultimi 5 anni e non essere stato rinviato a giudizio per reati legati al gioco.
Hai capito bene RINVIATO A GIUDIZIO, altrimenti l'amministrazione autonoma dei monopoli di stato mi leva la licenza.
Ma Come IL DOTT. VISCO COME TU DICI E' STATO CONDANNATO PER ABUSO EDILIZIO PUO FARE IL MINISTRO E IO NON POSSO FARE NEANCHE IL TERZO RACCOGLITORE???????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????'???????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????
roberto brianzolodocg
2 agosto 2006 alle ore 18:24voglio andare controcorrente... lo stato, la burocrazia... ok... ma tutto inizia e finisce con il pagamento di tasse e gabelli... tutti che vorrebbero uno stato più leggero, pratiche veloci... ma tutti che partono da un presupposto inconfessato ed inconfessabile... ovvero quello di pagare il meno tasse possibili... si dice che la burocrazia, ma si pensa 'le tasse'!!!!!... allora a questi pseudoimprenditori farei una domanda... ok sburacratizzare il tutto, ma siete poi disposti a pagare quelle tasse in meno sotto altra forma??... e prima di iniziare qualsiasi discorso, le tasse le avete pagate tutte interamente.... ma dai... le risposte le sappiamo... siamo tutti bugiardi....
marisa ricciuto
2 agosto 2006 alle ore 21:13è vero ogni volta che torno in Italia (2 volte l'anno) devo litigare per la ricevuta fiscale o scontrino,é il terziario il pilastro ; tutti indistintamente se non mi impongo non li rilasciano ma cosi' facendo dove si va'?La parruchiera ha tre case quattro macchine ,L'idraulico di piu'non ne parliamo,il falegname mai reperibile é sopra le tariffe stabilite o in vacanza,un fabbro se mi serve lo devo far venire da fuori e mi impone la trasferta,l'imbianchino e il piastrellista fanno a gara a chi é piu' furbo ,l'antennista come il tassista non hanno tempo o voglia anzi troppi soldi per mangiare una pizza fanno 70 km ma .. pizzeria sotto casa ,uno onesto era il ciabattino ma é morto,Io ho deciso vendo casa tanto tra fissi e balzelli vari mi costa meno andare in albergo .
Sofronio Girolamo
2 agosto 2006 alle ore 18:25Sono una ditta individuale, area nord,sono un cosiddetto "terzista", lavoro solo per aziende e quindi fatturo tutto.
L'intezione è sempre stata quella di ingrandirmi, ma ora sto pensando di chiudere, pur avendo lavoro: anzi, spesso devo rifiutare proposte, perché non ci starei dietro.
Ho fatto rinunce per comperare le attrezzature, non costosissime, grazie alle quali riesco a raggiungere la "competitività", e con le quali mi "preparo il terreno" per ingrandirmi.
Ma queste attrezzature rientrano negli studi di settore, cervellotico meccanismo secondo il quale i miei macchinari, che devono essere assistiti ed usati singolarmente(ma se servono)lavorano tutti assieme e contemporaneamente, paradossalmente anche se sono assente per far consegne.
E' troppo lungo da spiegare, ma, complici gli studi si settore ("adeguamento") dovrò pagare le imposte su di un reddito che è circa il doppio di quello reale (il reddito reale quest'anno è stato analogo a quello di un operaio/impiegato).
Cosa mi rimane?
Dicono che le aziende devono investire per diventare competitive: l'ho fatto, ma ne hanno guadagnato solo banche, clienti, fornitori, e, indebitamente, il fisco: ho regalato centinaia di ore di lavoro,fatto di manodopera.
Un apprendista avrebbe guadagnato di più. Ha senso lavorare in queste condizioni? Da tre anni non passo una notte fuori casa(=ferie altrove).
Cosa dovrei fare, aprire un contenzioso con il fisco, dimostrare che ho ragione -perché ho ragione- ma dover comunque pagare? Sì, pagare comunque, perché almeno una parte la devi pagare, anche se non li hai guadagnati, anche se dimostri di aver fatturato tutto; meglio evitare l'umiliazione, se sei piccolo non ti difendi, non te lo puoi permettere: paghi e taci, che ti costa meno. In questo modo fanno cassa.
E' condannabile, ma dico chiaramente che se potessi evadere lo farei subito.Probabilmente a fine anno chiuderò la partita iva: poi parlano di incentivare le piccole aziende.Ingrandirmi? Per quale motivo?
ivana iorio
2 agosto 2006 alle ore 18:26napoli
............... Per settembre 2006 si sta organizzando in villa comunale
"La festa dei popoli" per favorire lo scambio interculturale sul territorio e per valorizzare e salvaguardare le culture di origine delle comunità straniere..................
di quella italiana non frega nulla a nessuno
isotta campanini
2 agosto 2006 alle ore 18:28Anche oggi il sito dell'Unione è fuori servizio!!
Dopo l'approvazione della "sporca" legge sull'indulto, sono stati sommersi da lettere di proteste - ivi compresa la mia - e il giorno dopo hanno oscurato il sito. Ripeto è incredibile!!!!
Non hanno nemmeno il coraggio delle proprie azioni, non hanno il coraggio di lasciare alla luce del sole tutte le critiche piovute dal proprio elettorato, questa la dice lunga su come i "partiti" ascoltino la voce del proprio elettorato. Bene qui ripeto quello che già gli ho scritto sul sito: mai più il mio voto, fino a quando non cambiano classe dirigente, e fino a quando io non potrò sciegliere con il mio voto le "persone". Forza belli! cosa aspettate ad affrontare la tanto strombazzata riforma elettorale??? ma già le priorità sono altre....evviva gli inciuci.
Una che ha perso tutte le speranze.
gianmarco capaccioli
2 agosto 2006 alle ore 18:28AFFANCULO LE TASSE!
OGNUNO PAGHI I VARI SERVIZI SECONDO I SUOI BISOGNI!
VEDRESTE COME STAREMMO MEGLIO!
Nello Roscini
2 agosto 2006 alle ore 18:59spera di non avere mai un cancro ....
che poi ce lo racconti che ti sei venduto la casa ..
la macchina ....
il cu.....
io ho una partita iva questanno ho guadaganto 1100 euro netti al mese a fronte di 22.000 euro di tasse !!!
ma mia madre ha avuto un cancro ...
e le ho pagate volentieri !!!
ivana iorio
2 agosto 2006 alle ore 18:29Entro l'autunno il Consiglio Comunale sarà chiamato a pronunciarsi sull'ipotesi di estendere il diritto di voto agli immigrati residenti stabilmente ad Asti". Lo annuncia l'assessore Giovanni Pensabene: è già stata messa a punto la proposta di modifica allo Statuto comunale che consentirebbe agli stranieri di andare alle urne in occasione delle elezioni comunali e circoscrizionali
******************************************
ecco perche ferrero ha tanta voglia di immigrati: sono gli unici fessi che voteranno a sinistra in futuro!!!! aggiungi anche quelli dell'indulto .....
libero pensante
2 agosto 2006 alle ore 18:31Dipendenti ....da 30000 l'anno? sveglia , non pensate ai cazzi vostri , meno stato , meno tasse, meno "onorevoli", meno macchine blu, meno boiardi di stato, meno assistenzialismo, meno feste d'agosto pagate dai cittadini ...non rompete i coglioni più del necessario
roberto brianzolodocg
2 agosto 2006 alle ore 18:31l'imprenditore medio italiano (e per medio non intendo di fatturato ma di mentalità).... è quello che vuole guadagnare il massimo e subito (ok aspirazione umana)... ma sta a guardare solo le inefficenze burocratiche perchè sono l'alibi delle sue sconfitte.... non ti dice che gli utili conseguiti sono al 90/95% in nero... che tali utili sono stati nascosti in qualche conto estero... che sono finiti in società immobiliari... che ha comprato ville e barche.... che poi al primo momento di crisi di lavoro, oppure di ricapitalizzare la ditta (nella vita di una azienda sono cose normalissime) si trova a non poter far conto di quegli utili NERI che ha nascosto.... ed allora la colpa allo stato, la colpa alla burocrazia....
roberto brianzolodocg
2 agosto 2006 alle ore 18:34continuo... NO!!! LA COLPA E' DELLA MENTALITA' DELL'IMPRENDITORE MEDIO PER IL QUALE GLI UTILI SONO NERI ED AL MOMENTO DEL BISOGNO... LO STATO... LE BANCHE .... LA BUROCRAZIA......TUTTI ALIBI.....
LA COLPA E' DEL BISOGNO INNATO DEGLI ITALIANI DI FREGARE LO STATO....
albieri ruggero
2 agosto 2006 alle ore 20:12brianzolodocg va a caga' !!!!
Claudio Boschin
2 agosto 2006 alle ore 18:32Parlerei di terrorismo psicologico per le libere professioni.
Ho rilevato un'attività nell'ottobre del 2003; informai l'ASL di competenza del cambiamento e chiesi ufficiosamente se dovevo effettuare delle modifiche allo stabile o dovessi presentare delle CARTE aggiuntive... la risposta con lettera protocollata fu: non si preoccupi è tutto regolare.
Il 13 agosto del 2004 mi chiama un'ufficio dell'asl (ora non ricordo la sua denominazione) chiedendomi con quali diritti e con quali autorizzazioni avessi potuto fino ad ora esercitare la mia professione.
Terrorizato feci menzione della lettera ricevuta parecchi mesi prima... la telefonata fu cosi minatoria che dovetti correre in studio (ero in ferie e per fortuna non molto distante)e mandare un fax della lettera perché altrimenti avrei avuto problemi seri...
In realtà potrei continuare con mille altre questioni burocratiche che mi sono accadute in tutti questi anni (solo 3) ma ormai cerco solo di dimenticare perché altrimenti non avrei più pace.
Sta di fatto che la burocrazia è arrivata a tal punto che bisogna assumere un dipendente per risolvere tali problemi... naturalmente questi sono costi che il cliente finale deve in qualche modo pagare.
rossi paolo
2 agosto 2006 alle ore 18:33Lavoro in proprio dal 1992, ed è una lotta continua. Devi essere un duro se vuoi sopravvivere e purtroppo, non fare tutti gli scontrini altrimenti non mangi, poco ma sicuro, inps irpef e tasse comunali ti mangiano il 65% di quello che prendi il resto va via per il carburante e mangiare, i primi anni manco avevo i soldi per una pizza, ora sto vendendo tutto casa attività se ci riesco e vado all'estero in america latina si apre senza permessi si pagano pochissime tasse e se anche al governo mangiano, e non lo nascondono, almeno ti lasciano vivere, qui ti controllano quanta cacca fai per farti pagare,sempre e di più, dandoti nulla in cambio, spero che sto paese si svuoti cosi ste teste di cazzo di liberisti al governo governeranno una massa di dipendenti che non producono nulla , ma che al contrario onestissimi contribuenti, che al pomeriggio o fuori turno fanno il secondo lavoro a NERO, girdinieri elettricisti, imbiachini ecc, ecc,loro si che sono onesti, non noi piccoli imprenditori schedati in partenza come ladri,cosi voglio vedere chi paga le tasse e chi mantiene le banche, e quei quattro ladri al governo, semplificazione??, andiamo via tutti da sto paese di farabutti,altrimenti ci ridurranno come i popoli dell'est europa,
P.s. Grillo sei troppo di sinistra, apri gli okki e non chiuderli di fronte aslle porcate dei tuoi dipendenti...
ivana iorio
2 agosto 2006 alle ore 18:34coglioni !!!! ( in senso berlusconiano) leggete e fate leggere, poi ringraziate il vostro governo e principalmente il sig. ferrero..
non e' che i 3000 euro vanno a finire dritti a far la guerra ?
**********************************************
La politica dell'immigrazione di un Paese fa parte integrante della sua politica estera. Ecco un dato di fatto che pochi esperti oserebbero negare. Così com'è altrettanto chiaro che "l'ingegneria antropologica", ossia la manipolazione per fini politici delle presenze etnico-culturali in arrivo, comporta gravi rischi di destabilizzazione sociale. Il che dovrebbe mettere in guardia chi governa subendo per varie ragioni, piuttosto che guidandolo, il movimento immigratorio.
Oggi, per esempio, diversi governi europei importanti non nascondono il timore che la guerra in corso nel MedioOriente abbia pesanti ripercussioni all'interno delle grandi comunità arabo-musulmane immigrate
Che succederebbe, infatti, se truppe europee dovessero aprire il fuoco in Libano contro gli agguerriti militanti di Hezbollah, sia pure per autodifesa o nell'ambito di un legittimo mandato Onu per il loro disarmo ?
federico carboni
2 agosto 2006 alle ore 18:35Bel post caro Beppe.
Ma non sarà che questa burocrazia-capestro protegge alcuni oligopoli dal dover fare i conti con la concorrenza? (Dico quella vera).
Sarà mica che questa burocrazia avvantaggia i soliti noti a scapito di chi vorrebbe ma non può?
Anche a me sarebbe piaciuto aprire una attività, visto che come lavoratore dipendente vengo mazziato due volte: in busta paga e quando vado a comprare beni o servizi. Ma indovina un po'?
Se non offri garanzie nessun ente di credito è disposto a darti un centesimo. Come dire: se i soldi ce li hai già te ne danno altri, se non ce li hai so c...i tuoi. Bill Gates da noi sarebbe morto di fame.
Quindi l'unica alternativa è farsi amico di...
Basta frequentare qualche politico che conta per vedersi aprire tutte le porte, anche quelle del credito bancario e senza limiti.
Che schifo.
Cordiali saluti
Fabio Renzetti
2 agosto 2006 alle ore 18:36I nostri dipendenti dovrebbero farsi un bel viaggetto in oriente (nella cosiddetta civilta' arretrata?) per capire come ca..o funziona il vero capitalismo.
mancas tino
2 agosto 2006 alle ore 18:36Ma per favore, Ma basta
leggetevi il documento prima di parlare non fatevelo leggere da altri (ma dubito che tutti voi sappiate l`inglese il documento dice che TUTTI I DATI ITALIANI SONO NELLA MEDIA
inoltre alcune riforme sono state introdotte e prendevano inizio nel 2005 (governo berluscones)
SVEGLIATEVI!
Angelo D'Arcangelo
2 agosto 2006 alle ore 18:38All'età di 41 anni io, 38 mia moglie, dopo anni di lavoro instabile, stanchi di ricominciare ogni volta da zero, cogliendo a volo un'occasione, abbiamo deciso di aprire una piccola attività imprenditoriale artigianale. Non disponendo di capitali di partenza se non quelli per l'apertura della società, ci siamo tuffati nel lavoro con l'entusiasmo di ragazzini, con la certezza di poter sopperire alla mancanza di liquidità con i sacrifici lavorativi. Purtroppo è tutto maledettamente complicato: la burocrazia per i vari permessi, la mancanza di coordinamento fra le varie strutture (comune, ASL, camera commercio), la totale ignoranza (o menefreghismo)di parecchi impiegati, l'incapacità dei commercialisti nell'indirizzare verso le soluzioni più idonee (la capacità di richiedere comunque compensi alti), il blocco totale del sistema creditizio verso le nuove società (a meno che non si posseggano immobili, redditi elevati, ....), il sistema delle tasse che non premia il nuovo ma lo equipara ad una realtà consolidata, il difficiele momento del mercato, ....
Nonostante tutto siamo fiduciosi, ma ci sarebbe piaciuto avere non aiuti, ma agevolazioni legislative, burocratiche e di accesso al credito come avviene in altri paesi, una sorta di "premio al coraggio" dato che di questo oggi bisogna parlare.
Barbara Oppedisano
2 agosto 2006 alle ore 18:39Torino. Per aprire un negozio di acconciature devo misurare IO che ci siano almeno 266 metri di distanza da un altro negozio di acconciature!!! 266! Come l'hanno tirato fuori sto numero???
Prima di fare richiesta al comune devo anche gia' aver preso in affitto il locale o averlo comprato ... e se poi ho sbagliato a misurare???
Soluzione ?? Devo rilevare un negozio gia' avviato... e devo anche pagargli la "Buona Uscita" al signore che, a 60 anni, con PACCHETTO CLIENTI 60enni, se ne va in pensione!!!!
Alex Shardana
2 agosto 2006 alle ore 18:40Non ho una impresa, ma conosco alcune persone che hanno avuto questa esperienza all'estero, in Germania per esempio, un parente che ha aperto un ristorante e dopo diversi anni (per sua disgrazia) e' tornato in Italia. In sintesi il resoconto dell'esperienza fu questo: documenti necessari : n.3 ; tempi : 1 settimana e l'attivita' era avviata. Dov'e' il trucco ? Questo: tasse accettabili; regole chiarissime e rigorose; fisco inesorabile; certezza delle sanzioni. - Tutto semplicissimo, ma se fai il furbo una volta sei morto, altro che i nostri italietti che per salvarsi falliscono da una parte e risorgono, vergini, sotto diversa denominazione: se non paghi le tasse, finisci in galera, altro che condoni o depenalizzare il falso in bilancio; ecco: fiducia assoluta...da ricambiare però! Inoltre Banche e Finanziarie sono ben felici di accordare maggior fiducia - come mai ? Si chiama "certezza del Credito" : se non mi paghi il finanziamento del furgone, vengo d'ufficio a prelevartelo sotto casa e zitto; in Italia, se non sei amico dell'ufficiale giudiziario .... Sicuri che saremmo disposti a fare cambio ?
L'"estero" e' bello nei sogni di Tutti, ma dobbiamo avere il coraggio anche di accettare il rigore e le regole non derogabili. Sarebbe una bella dimostrazione di civilta' se fossimo disposti a scendere in piazza anche per gridare questa nostra disponibilita' in cambio della tanto sognata riduzione delle tasse e della burocrazia, no ? Chi ci potrebbe dire di no ? in fondo si tratterebbe finalmente di rinunciare a fare i soliti Italiani, che in genere vogliono la moglie piena ... riflettiamoci un po'. Buon lavoro
mario rossi
2 agosto 2006 alle ore 18:41IL PRESIDENTE DEL VENETO GALAN HA ANNUNCIATO CHE LA REGIONE SI PRESENTERA' PARTE CIVILE CONTRO TUTTI I BENEFICIARI DELL'INDULTO CHE TORNERANNO A COMMETTERE REATI, E DEVOLVERA' IL RICAVATO DEI RISARCIMENTI ALLE VITTIME...
PERCHE' SOLO LUI?
CHIEDETELO ANCHE AI VOSTRI PRESIDENTI COMUNISTI DI REGIONE,
SE HANNO LE PALLE PER STARE VICINO AI CITTADINI ONESTI,
O VOGLIONO SOLO PARARSI IL CULO E COPRIRE LE PORCATE DI ROMA PER GARANTIRSI UNA PIU' AGEVOLE CARRIERA POLITICA...
MANDATE A TUTTI QUESTO FAX O EMAIL !!!
"SIGNOR PRESIDENTE,
I CITTADINI ONESTI VOGLIONO ESSERE TUTELATI CONTRO IL CRIMINE CHE IL GOVERNO HA FATTO DIFFONDERE COME UNA PESTILENZA PER LE STRADE,
CHEDIAMO CHE ANCHE LEI SI COSTITUISCA PARTE CIVILE A FAVORE DELLE VITTIME DI REATI COMPIUTI DAI BENEFICIARI DELL'INDULTO INCIUCISTA DI ROMA,
COME SOLO IL PRESIDENTE DEL VENETO GALAN HA AVUTO IL CORAGGIO DI FARE!
SAPPIA STARE VICINO AI CITTADINI E LONTANO DAGLI ACCORDI SOTTOBANCO E DALLE PROMESSE FALSE DEI PALAZZI,
SACRIFICHI L'OBBEDIENZA POLITICA E LE CONVENIENZE PRIVATE DI UNA FACILE CARRIERA PER RESTARE VICINO A CHI L'HA ELETTA CON IL VOTO!"
PIEMONTE
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VALLE D'AOSTA
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TOSCANA
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LIGURIA
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FRIULI
presidente@regione.fvg.it
TRENTINO-ALTO ADIGE
urp@regione.taa.it
Fax 0461-201012
EMILIA
http://www.presidenterrani.it/pagine/scrivi.php?t=mail
LAZIO
dilloamarrazzo@regione.lazio.it
PUGLIA
www.regione.puglia.it/quiregione/contactpub.php?op=newcontact
CAMPANIA
capo.gabinetto@regione.campania.it
SARDEGNA
presidente@regione.sardegna.it
MARCHE
presidente@regione.marche.it
ABRUZZO
www.regione.abruzzo.it/portale/asp/sendemail.asp?id=otco1997
CALABRIA
ufficiostampa.gr@regcal.it
BASILICATA
Fax 0971 668191
UMBRIA
prgiunta@regione.umbria.it
fax 0755043509
MOLISE
contactcenter@regione.molise.it
roberto brianzolodocg
2 agosto 2006 alle ore 18:46CHE IL GOVERNO.... min..ia dici?? mi apre che UDC E FORZA ITALIA E CHIESA SIANO STATI GRANDI ARTEFICI DI QUESTO INDULTO
O FORSE PER VOI AVREBBE DOVUTO VALERE SOLO PER PREVITI?? AD PERSONAM... COME SOLITO... DALLE VS PARTI SI RAGIONA SOLO IN FAVORE DEI POTENTI....mario rossi sei un servo
giorgia meneghel
2 agosto 2006 alle ore 18:42UDITE
UDITE
dal corriere della sera
gelato al merluzzo per tuttiiiiiiiii
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2006/07_Luglio/29/merluzzo.shtml
ROMA - Il gelato al merluzzo è a rischio Ogm. Parola di Loredana De Petris, senatrice dei Verdi e capogruppo in Commissione Agricoltura e Alimentazione, che ha presentato un'interpellanza contro la commercializzazione del nuovo gelato che contiene una proteina derivata dal merluzzo artico con procedimento biotecnologico. «È irresponsabile - ha detto De Petris - introdurre una proteina ad alto rischio di allergie in un prodotto così diffuso al consumo, anche in soggetti particolarmente vulnerabili, com'è il gelato confezionato. Il nostro Governo - ha aggiunto la senatrice - si deve attivare in sede europea per impedire la commercializzazione da parte di Unilever, in assenza di adeguate garanzie per la salute, del nuovo gelato contenente la proteina derivata, con procedimento biotecnologico, dal merluzzo artico».
roberto brianzolodocg
2 agosto 2006 alle ore 18:43IMPRENDITORI... PAGATE LE TASSE AL 100% E VEDRETE COME LO STATO SI SBUROCRATIZZERA'
ivana iorio
2 agosto 2006 alle ore 18:45ti conviene lavorare sotto padrone, lascia perdere queste cose...uno incazzato cosi, avere la possibilita', saresti il primo a cercare di evadere
roberto brianzolodocg
2 agosto 2006 alle ore 18:52anche l'ivana evade.... ma stai tranquilla che con l'indulto ti fanno uscire anche a te....
ivana iorio
2 agosto 2006 alle ore 19:33purtroppo, non lavoro col privato...devo pagare tutto fino all'ultimo..
Davide Bruno
2 agosto 2006 alle ore 18:43Già Beppe hai ragione , è una vergogna ,ho un negozio di abbigliamento che per la crisi di settore sono costretto a chiudere , e non solo stò immerso dalle pratiche e dichiarazioni varie , ma ora anche le ditte che avevano i miei ordini che come sai si effettuano 1 anno prima , vogliono essere risarcite .
Ma è assurdo se gli ho comunicato che chiudo per non fallire , con passivi e giacenze pari a circa 250.000,00 euro hanno pure lo stomaco di chiedermi un risarcimento pari al 30% delgli ordini effettuati .E non ti dico con gli enti , tasse IMPS ed altre 100 , ............mi sono rotto , come tempo fà ti ho scritto basta , ho 40 anni e due bambini ed ho deciso vado via da questo m...a di paese e mi trasferisco ALL'ESTERO almeno posso aiutare i bambini , tanto questa maledetta italia non si riprenderà mai più i miei genitori sono 80 anni che dicono che ci saranno tempi migliori ????????????????MAI VISTI . A PRESTO E ALMENO TU NON MOLLARCI
roberto bellan
2 agosto 2006 alle ore 19:25TI CAPISCO PEFETTAMENTE SE POTESSI ME NE ANDREI ANCH'IO DA QUESTA MERDA DI PAESE CHE VINCE I MONDIALI MA HA UN'ECONOMIA DA TERZO MONDO (d'altronde come l'argentina ed il brasile....popolo BUE)
Benito Le Rose
2 agosto 2006 alle ore 18:44Da un comunista che sta per andare al funerale di quell assassino di castro pArlare di libertà mi suona strano.
BEppe, secondo me, sbagli.
Devi essere piu diretto cosi non capiranno mai che li prendi per il c..lo.
M.Raffaele
2 agosto 2006 alle ore 18:47A VOI UN COMMENTO
http://video.google.it/videoplay?docid=-5628733099857233320
Dana Alesso
3 agosto 2006 alle ore 12:32hahaahahahahahhahaahahahahaaahahahahahaahhaahahahahaahahahahahahaha... sob.
silvia fabbri
2 agosto 2006 alle ore 18:47Vi auguro tanto bene, davvero.
Denis Griffoni
2 agosto 2006 alle ore 18:48Grazie Beppe
vi racconto come funziona in Irlanda e in particolar modo a Dublino ... dove ci sono molti ragazzi italiani in cerca di fortuna. La documentazione per poter lavorare ,PPS Number , mi e' stata data in 4 giorni con una mole di 300 persone di varie nazionalita' in coda ogni giorno. HO SPESO ZERO ( nessuna marca da bollo o simile! ) la mia esperienza e' nel settore informatico, quella che in Italia viene considerata una attivita' in cui basta spendere poco perche' la professionalita' e le certificazioni non servono.
BUROCRAZIA relativamente poca, molta serieta' e poco se non nulla lasciato all' improvvisazione, gente disponibile e negozi aperti SEMPRE, ma NON con le STESSE e POCHE persone che lavorano 23 ore al giono come da noi ! Vedo poca gente lamentarsi e molta AGIRE , c'e' la possibilita' !
Se ho bisogno del latte tornando dal pub alle 11 e 30 di sera ( in questo periodo c'e' il sole fino alle 11 ) , il supermercatino e' aperto e questo CREA LAVORO a molte persone 7 giorni su 7 ! ( Io per lavorare ho aperto la partita IVA in Italia e tra commercialista , tasse e statistiche varie mi chiedo per quanto vale la pena continuare ! )
INTERNET cablata in OGNI EDIFICIO, negli Internet Point 50 cent o 1 euro all' ora con webcam e SKYPE per chiamare a casa !
GENERATORI EOLICI che erogano corrente alle aziende , le chiamano business park e molta armonia tra natura e citta'.
TRASPORTI GRATIS per chi ha superato i 65 anni come forma di rispetto ! RICARICHE TELEFONICHE complete, ti do' 10 euro e mi trovo 10 euro di ricarica , UN TRAUMA !
Giovani ovunque, in posta , in banca ! una citta' VIVA piena di ARTISTI liberi di esprimere le proprie POTENZIALITA'.
.. e' vero, noi non siamo fermi, stiamo andando indietro !
Grazie Beppe per quello che fai !
andrea mucci
2 agosto 2006 alle ore 19:08sto vivendo , quasi la stessa cosa qui in spagna, il caso vuole che anche io lavori nel settore informatico.Sara' un caso ma comunque non sei l'unico informatico che vedo o sento emigrare :-), comunque conoscevo la condizione dell'irlanda, ma tu la stai descrivendo cosi bene che mi vedo costretto ormai a prendere un volo a basso costo...mmmmmhh ma la compagnia in questione, puta caso e' proprio irlandese...ma nooo ma dai!!! sono stati anche i primi a scoprire sta cosa e a far viaggiare miglioni di giovani per il mondo!!!. Scherzi a parte, se puoi rimani li, sfrutta l'unica cosa di buono che noi italiani abbiamo e utilizziamo bene, in alcuni casi, il cervello. Ciao e in bocca al lupo!!!
Andrea Borgia
2 agosto 2006 alle ore 18:53Dimenticato Grande Fratello, si quello lì, ci tiene buoni buoni lontano da ogni eventuale ribellione.
Con la TV loro ci controllano ci manovrano e ci fanno dire SIIIIIIIIIIIIIII!
Gino Ravaglia
2 agosto 2006 alle ore 18:54
Sogno un paese Duty Free.....pieno di bordelli, droghe leggere legalizzate, gioco d'azzardo, casinò, chiese e religioni di ogni genere, dove ognuno si può fare i cazzi propri,con banche non ladre ma abili a lavare il danaro sporco ed imprese di produzione e di servizi che possano veder fiorire i loro proventi senza essere tassati.
Sogno un paese di gente felice che lavora e che riceve uno stipendio intero senza dover pagare l'inps ma ti puoi costruire la tua pensione per i cazzi tuoi.
Sogno un paese ove se non paghi le poche tasse previste, ti mandano immediatamente ai lavori forzati con una legge "1 anno di carcere duro ogni 1000 Euro evasi".. e dove la Gdf sia seria con i grandi evasori, non con i miserabili...sogno un paese in cui le amministrazioni e la burocrazia siano minime ed efficaci (e lavorino al servizio dei cittadini e delle imprese, non il contrario) e sogno un paese ove poter avere una casa, un lavoro che mi piaccia ed un futuro per me e per i miei figli....
Luca Popper
2 agosto 2006 alle ore 19:15Non so dove sia questo paese, ma ne conosco uno diametralmente opposto! Indovina quale..? ;-)
Pace e Bene
Adriano Brasiliano
2 agosto 2006 alle ore 18:57@ Gino Ravaglia h. 18,46
Cazzo Gino, uno dei post più belli degli ultimi 15gg e che condivido fino all'ultima virgola.
andrea mucci
2 agosto 2006 alle ore 18:59per la prima volta , forse mi posso veramente sfogare. Sono quello che chiamano un giovane imprenditore. Circa un anno fa ho aperto una societa' di programmazione, Cingusoft e da quel giorno la mia vita e' cambiata, in peggio. Prima programmavo semplicemente, facevo i miei lavori e concluso li il discorso, oggi, oltre le tasse disumane da pagare( vorrei far presente al tizio che dice di dover pagare il 100% di tasse, che le piccole societa' o imprese le tasse le pagano e arrivano a sborsare il 48% dell'utile, questo significa che meta' del proprio lavoro va allo stato e siccome ci sono persone come te che pensano che avere una societa' significa avere soldi, mercedes e bmw, la vita di chi porta avanti una baracca si fa praticamente impossibile). Ritornando al discorso di prima, praticamente dal momento che ho aperto un'attivita' ci sto smenando tempo e denaro, conclusione sono "emigrato" in spagna, con totale certezza chiudero la societa' italiana e ne apriro una qui dove paghero meno tasse, vivro' circondato solo del mio lavoro e non di fogli e preoccupazioni indotte e sopratutto potro' offrire contratti piu competitivi dato che i soldi risparmiati li reinvestiro nella mia attivita' e nel personale(per ora uno, poverino). Non parliamo poi del casino se vuoi assumere un ragazzo in maniera regolare, al momento se riesco a mantenerne uno e' solo perche' o stretto la cinghia dei pantaloni. In cocnlusione, vorrei dire che uno stato con societa' o imprese attive, dinamiche e' uno stato giovane, aperto al futuro e pronto a crescere, ne consegue che la specializzazione dei lavoratori cresce, il loro stipendio cresce e siamo tutti pressoche' felici. L'italia e gli italiani, sotto questo aspetto, sono dietro anni luce, nessuno si immagina di poter aprire una societa' a 20 anni, nessuno pensa neanche minimamente di poter aprire un'attivita' da zero senza se e senza ma. Nel resto del mondo, anche quello che spesso si snobba, da giovani si pensa a creare e da vecchi a godere.
Benito Le Rose
2 agosto 2006 alle ore 19:00QUESTO QUI CI SBRANA di OSCAR GIANNINO
Tasse, controlli e soldi: oggi passa la persecuzione statalista
Caro direttore, tre notizie rilevanti, ieri, dal fronte della politica economica. La prima è che la Finanziaria - quella del governo Berlusconi però, non quella di Prodi che ci verrà rifilata a fine settembre - continua a fare faville. Nel senso che il fabbisogno del settore statale registra a luglio un avanzo di 7,2 miliardi di euro, a fronte dell'1,5 dell'anno scorso. Nei primi sette mesi dell'anno, il fabbisogno pubblico scende a 28,6 miliardi di euro, mentre nel 2005 sfiorava i 50. Prodi deve ringraziare l'odiato Tremonti, e una volta per tutte si fa giustizia del famigerato "buco" che l'Unione ha strepitato per un anno di esser pronta a ereditare, una volta vinte le elezioni. E tanto per cambiare ad andar bene sono soprattutto le entrate fiscali, tacitando e smentendo chi dice che ad abbassar le tasse si pregiudica il gettito. Balle. La seconda notizia è che Prodi ieri sera ha annunciato che si impegna a non procedere oltre con i voti di fiducia a raffica. Naturalmente, l'impegno viene dopo aver messo la fiducia sul Bersani-Visco, smentendo clamorosamente l'impegno preso con l'opposizione a concordare emendamenti alla Camera. Ancora una volta, la concertazione dell'Unione si rivela per quello che è: coltellate agli avversari e fronde di palma agli "amici". Tanto per dire, ieri dopo i tavoli che il governo ha aperto in questi mesi su sviluppo e previdenza, sanità, Enti Locali e i comparti del trasporto, si sono aggiunti altri quattro tavoli sul Mezzogiorno. Seduti al desco, oltre al governo sempre gli stessi, i sindacati confederali e Confindustria. Tutte le altre associazioni d'impresa: non previste, come non esistessero. È il governo-Ikea: vive di tavoli a basso costo e bassa conflittualità, per spartirsi fette di pizza tra soli amici. Agli esclusi, avanzi e bastonate.
dan sallo
2 agosto 2006 alle ore 19:01proviamo a guardare alle cose cda un'altra angolatura, e poniamoci la domanda 'cruciale' :
perchè dobbiamo sopportare tali inefficienze ?
Semplice, perchè non trattasi di inefficienze nel senso letterale, ma, piuttosto, di raffinati strategemmi per mantenere una pletora di istituti ed i loro dipendenti.
E ancora: i balzelli servono per fare cassa, e Dio sa quanto abbiamo bisogno di soldi per mantenere l'apparato pubblico ed il cosiddetto 'welfare'.
Insomma, non possiamo limitarci a constatare che in Italia è pressochè impossibile 'imprendere', dobbiamo, piuttosto, farcene una ragione.
Perchè una ragione, in Italia, c'è : per tutto.
Noi in fatto di organizzazione non abbiamo rivali: tutte le apparenti inefficienze, sono in realtà parte di un sistema che risponde ad esigenze e bisogni precisi: non sempre leciti e spesso molto miopi.. ma assolutamente logici.
Certo, se il talento dimostrato nel gestire le inefficienze, fosse impiegato a vantaggio della collettività, diventeremmo come il Dubai anche senza i pozzi.
Francesco Laddaga
2 agosto 2006 alle ore 19:04la mia esperienza le batte tutte!!!
ho aperto una ludoteca per bambini e mi sono trovato ad informare la pubblica aministrazione che doveva darmi i permessi necessari che il regolamento comunale era cambiato; in un ufficio mi hanno addirittura chiesto se potevano fotocopiarsi il regolamento perché loro non l'avevano ancora e non sapevano cosa chiedermi come condizioni necessarie per l'apertura!!! ma come si fa?!?!
ALBERTO RAMENI
2 agosto 2006 alle ore 19:05Sono titolare di una impresa che esporta al 95% all'estero. In 3 anni di vita ho già subito 2 ispezioni e sono finite tutte bene!!! Anzi, la 2^ mi ha lasciato ben 47 di sanzione, ma tant'è. I primi 2 anni ho dovuto praticamente investire fino all'ultimo centesimo che non potrò più riavere indietro perchè:
- compravo in Italia pagando L'IVA al 20 % ai miei fornitori. Quindi andavo a credito di IVA
- Esportavo ovviamente senza applicazione dell'imposta (criterio territoriale)
- morale: al 31.12.05 il mio credito IVA era di poco maggiore ai 100.000 (dopo aver compensato tutto col conto fiscale)
Si tratta di soldi GIA' PAGATI E CHE LO STATO NON MI HA ANCORA RIMBORSATO. So che li riavrò, ma nel frattempo mi sono indebitato in banca, ho prosciugato i miei risparmi e ho pagato fior di interessi alle banche. Mi sembra che questo sistema sia fatto per consentire alle banche di erogare prestiti e mutui vari e incassare lauti interessi (costi che aggravano quindi le aziende). TUTTI TACCIONO SU QUESTA MACROSCOPICA SVISTA DEL SISTEMA. Ho passato 2 anni di m...a, e buttato soldi per niente.
Oltrettuo, sempre grazie alle famose lobby che esistono e governano l'Italia, non essendo industriale le banche non mi anticipano questo credito. E per finire, della serie cornuto e mazziato, come società di recente costituzione, ho dovuto pagare alla INA una congrua polizza fidejussoria (circa 2300) per farmi dare indietro soldi che SONO MIEI!!!!!! Come la chiamiamo questa: tangente legalizzata, pizzo ad una ex soc. controllata dallo Stato.
Non bastasse, i miei viaggiatori portano all'estero campionari di merce soggetta a CARNET ATA: altro pizzo anche qui con le Camere di Commercio. Enti parassatari ove nessuno fa il lavoro che gli compete e dove tutti si sentono sottopagati. Una volta ottenuto il nulla osta si ritorna all'INA (!!!ancora!!) la quale ti dice che devi aspettare per la polizza fidejussoria sul carnet almeno 4 giorni. Peccato che il volo di chi parte sia dopo 3 giorni!
Ceppo Salvini
2 agosto 2006 alle ore 19:05PLING PLONG
SI AVVISANO I SIGNORI PASSEGGERI CHE IL VOLO BEIRUT-LINATE SUBIRA' UN RITARDO DI 2 ORE
STEFANO SANI
2 agosto 2006 alle ore 19:0831 ANNI DA COMPIERE - IMPRENDITORE DI ME STESSO - FIDUCIA NEL GOVERNO - ZERO - DI QUALSIASI GOVERNO - UNIC SOLUZIONE - CERCARE DI SOPRAVVIVERE - E APPENA SI PUO' DARSELA A GAMBE DA QUESTO PAESE - NON DICO CHE SIA MEGLIO O PEGGIO DI TANTI ALTRI - MA DI SICURO QUI NON ARRIVO ALLA PENSIONE - SIA PERCHE' DI SOLDI NON C'E' N'E' SIA X' MI FARANNO MORIRE PRIMA...
IO APPENA POSSO VADO A LAVORARE SERIAMENTE ...
marisa ricciuto
2 agosto 2006 alle ore 19:49dimmi dove é il tuo utopico eldorado.,io ne so poco meno di tanto ma i miei 47 anni di emigrazione mi fanno dire che tutto il mondo é paese! Buona fortuna.
Filippo Savarese
2 agosto 2006 alle ore 19:08Che dire, ho aperto una S.r.l. pochi mesi fa, apro un bel conto in banca, e se non faccio ricorso ad amicizie ed affini, le banche non mi danno una carta di credito, c'e' chi vuole un bilancio chi due...fate voi!!!
Silvia Lombardo
2 agosto 2006 alle ore 19:09Ho dovuto aprire ora la partita iva...
per poter lavorare come dipendente.
E Dio solo sa la fatica che sto facendo per capire a che tipo di procedure devo sottostare per fare tutte le cose some si deve...
Meno male che se non altro vengo trattata sul serio da lavoratore autonomo (almeno finora) e non ho grandi vincoli di orario...
Ho molti progetti nel cassetto: al liceo sotto al banco sfogliavo i moduli per la richiesta dei finanziamenti per mettersi in proprio.
E' sempre stato un pallino quello di mettermi in proprio, quello di costruire, creare, offrire dei servizi che fossero utili e ben fatti.
Ma mi rendo conto che spesso se non t'ammazza la burocrazia quello che t'ammazza è la tua ignoranza lessicale...
Ossia... credevo che "prodotto valido" significasse un prodotto che la gente trovi interessante, per cui sia disposta a spendere.
No. soprattutto nei servizi prodotto valido è: un prodotto strutturato in maniera tale da acchiappare favori politici, simpatia di chi conta, interesse di qualcuno che decide di comprare il tuo servizio o di renderlo disponibile agli altri...
Senza agganci niente imprenditoria, ecco perchè ce la rendono così difficile...
roberto bellan
2 agosto 2006 alle ore 19:19Lascia stare, in Italia vive bene solo chi lavora in nero ed evade le tasse....... sembra incredibile ma e cosi' neanch'io ci volevo credere ma alla soglia dei miei 43 anni e 3 aziende ho scoperto mio malgrado che guadagna solo chi evade l'iva e tutto il resto. Sembra pazzesco ma e cosi'. L'imprenditoria giovanile e le nuove attività sono SUBITO ammazzate dalle banche e dal sistema fiscale che + indecente. Quando vedo questo mi vergogno di essere un Italiano. Per esmpio dopo anni ho deciso di fare il musicista (di Blues) ed ho scoperto che in Italia questa professione semplicemente NON ESISTE! E' TUTTO IN NERO! Maledetti! e poi si chiedono perchè i cervelli migliori vanno all'estero........ PERCHE' IN ITALIA SONO UMILIATI!!!!! Saluti
Silvia Lombardo
2 agosto 2006 alle ore 19:27Grazie per la risposta Roberto, anche se non è incoraggiante fa sempre piacere sapere la verità da chi ha più esperienza di te...
E complimenti per aver deciso fare il musicista!
Comunque di che ti stupisci: nel campo del multimedia sono anni che cercano di buttar giù uno straccio di legislazione....
Che mandria di incapaci!
Cinzia Canepa
2 agosto 2006 alle ore 19:10un mio amico mi ha lasciato nei commenti del mio blog questo articoletto, mi sembra la notizia più bella del mondo, avremo tutti acqua potabile, è troppo bello sono finalmente felice.
ACQUA ED ENERGIA GRATIS PER TUTTI, PER IL 2010, COME PROMESSO!
In Anteprima mondiale la Serpentina di Schietti, il rimedio contro la siccità: acqua potabile per tutti!
1 miliardo e 400 mlioni di persone sono senza acqua potabile. L'aria è composta per circa lo 0,4% di vapore acqueo. Sembra una percentuale infinitesimale, ma sono miliardi di metri cubi di acqua. Basta accendere un normale frigorifero lasciando semiaperto lo scomparto freezer che si formeranno goccioline di acqua e ghiaccio.
La produzione può essere anche di 2-3 litri al giorno. Con un normale frigorifero una famiglia può ottenere dall'atmosfera acqua potabile a sufficienza per vivere. Con 2 o 3 frigoriferi si può anche coltivare un orto col sistema goccia a goccia.
Finchè non verranno costruiti acquedotti per dare acqua gratis a tutti o non sarà distribuito il Motore di Schietti, per far andare i frigoriferi in zone desertiche sono necessari i pannelli solari. Il costo energetico di un litro d'acqua del frigorifero è minore di un litro d'acqua in bottiglia trasportato per migliaia di chilometri. E come non bastasse l'acqua di condensa è pura al 100%.
Un piccolo kit con Serpentina di Schietti, contenitore di raccolta dell'acqua e mini pannello solare, per ottimizzare la resa, avrebbe un costo non superiore ai 50-70 euro. Con 50-70 euro di spesa è possibile avere 3-5 litri di acqua potabile gratis al giorno. Glu glu glu, ed è anche bella fresca... e con le polverine ci fai il tè, il latte e l'aranciata!!!
E' iniziata la rivoluzione globale: acqua ed energia gratis per tutti, per il 2010, come promesso!
Presa dal sito:
http://www.liberaassociazioneilpopolo.it/
daniel carini
2 agosto 2006 alle ore 19:18per fortuna che ogni tanto c'è una buona notizia ... grazie Cinzia
Paolo Rossi
2 agosto 2006 alle ore 19:37L'acqua prodotta è distillata, quindi inutile per bere, e anche schifosa se non la hai mai assaggiara.
Tanto vale utilizzate un deumidificatore, costa meno in corrente ed estrae più di un litro l'ora
Poi nel deserto ci vorrebbero minimo 5 litri giorno per persona per non avere problemi di disidratazione
gatta sorniona
2 agosto 2006 alle ore 19:12Io sono stata giovane imprenditrice per un periodo della mia vita. Adesso sono una un po' meno giovane lavoratrice precaria, ma molto meglio questa situazione che l'altra. Ho chiuso per sfinimento e perché - parole del mio ex-commercialista: "hai voluto fare le cose troppo in regola" (traduzione: hai voluto pagare tutte le tasse e non fare il nero). Adesso la penso in modo leggermente diverso e valuto l'idea di emigrare già da un bel po'.
bruno ingravalle
2 agosto 2006 alle ore 19:22Sono stato anch'io per13 anni commerciante, poi sono tornato dipendente, e condivido in pieno il tuo pensiero.
bruno
ANDREA DAGANI
2 agosto 2006 alle ore 19:13CIAO BEPPE HO UN ENOTECA E INGROSSO BEVANDE,NON MI SONO CHARI CERTI "PASSAGGI" DELL'ECONOMIA ITALIANA E TI CHIEDO:
MA QUESTO STATO QUANDO CAPIRà CHE IL PROBLEMA ECONOMICO IN ITALIA è LEGATO AL COMMERCIO? QUANDO SARà GARANTITO IL CREDITO ANZICHè IL BIDONE? QUANDO LE BANCHE FINANZIERANNO I MAGAZZINI COMMERCIALI PAGANDO LORO LE FATTURE AI FORNITORI, GARANTENDO COSì UN GIRO ECONOMICO "PULITO", INVECE DI APRIRE AFFIDAMENTI ATTI A COMPERARE LA CAYENNE A NEO IMPRENDITORI-TRUFFATORI INVECE DI PAGARE LA GENTE CHE LAVORA?..MAH FORSE LE BANCHE SE NE CATAFOTTONO DI COSA NE FANNO I CORRENTISTI DEI LORO "FIDI" BASTA CHE PAGHINO LA LORO RATA!
E ANCORA PERCHè IO DEVO ANTICIPARE L'IVA (MENSILE)SU INCASSI CHE EFFETTUERò (SE DIO VUOLE) A 70-90 GIORNI? E SE NON INCASSO CHI MI TUTELA? CHE IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO è SE NON SONO MINIMAMENTE TUTELATO!
PERCHè I COMMERCIANTI NON HANNO I FONDI (DEI PRIMI 900) DEGLI AGRICOLTORI?QUANTI SONO E CHE REDDITO HANNO GLI AGRICOLTORI IN ITALIA E QUANTE SONO LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, QUINDI I FONDI EUROPEI (ASSURDI) NON ANDREBBERO INDIRIZZATI ANCHE AL COMMERCIO? MAH PERò QUESTO GOVERNO MI SEMBRA DIVERSO....ADESSO LIBERANO LE CARCERI E CRESCONO LE ASSICURAZIONI SUL FURTO..VISTO CHE NON è PIù PUNIBILE!! CIAO
diego diego
2 agosto 2006 alle ore 19:14ecco bravi prendete tutti una bella scialuppa e levatevi dai coglioni
STEFANO SANI
2 agosto 2006 alle ore 19:15W GINO RAVAGLIA
giorgio basile
2 agosto 2006 alle ore 19:17...sapete come funziona una farmacia in Campania??
...beh adesso ve lo dico...
Il titolare acquista i farmaci dal grossista con uno sconto del 28% circa pagandoli a 120 giorni... li consegna ai clienti/pazienti in cambio di una ricetta...
le ricette vengono consegnate alla Regione/Bassolino e il "governatore" invece di pagare i farmacisti affitta un bell'ufficio nella Fifth Avenue di Manatthan per la moglie di Mastella... 2 milioni di euro al mese... e vai
ALBERTO RAMENI
2 agosto 2006 alle ore 19:19Nel post di prima scrivevo della mia personale esperienza. Alcune considerazioni generali vanno però fatte: Intanto è sbagliato l'approccio del Parlamento nei confronti di chi vuole fare impresa. Si ritiene che essa sia una mucca da mungere a dovere. Se non fosse che il vitellino (la mucca piccola) non da latte appunto perchè ancora troppo piccola. Seconda considerazione: il rapporto imprenditore/lavoratore è troppo complesso e regolato da norme che andavano bene negli anni '70 (lotte sindacali e di classe). Oggi si dovrebbe andare oltre garantendo sia il lavoro sia colui CHE DA LAVORO. Si ritorna appunto ai soliti discorsi delle Lobby e delle "caste" o associazioni che vivono di rendita sui fasti del passato. Gli imprenditori hanno una associazione che pensa solo a far migrare i capitali all'estero, i sindacati sanno solo fare scioperi inutili, dannosi e controproducenti. I commercianti pensano a vivacchiare con iniziative paradossali e anacronistiche, gli artigiani sono stritolati tra la grande produzione di massa e una logica di bottega ormai passata. Terza considerazione: fare impresa comporta molti rischi, che non sono solo quelli legati al capitale. Se fallisco mi spetta praticamente una "morte sociale" senza ugugali. Niente conto e libretto assegni, niente bancomat, non posso riaprire una nuova attività anche se in altri rami. Niente di niente. Devo andare a fare il lavoratore dipendente sul cui salario vige un prelievo coatto. Ma che razza di legge è mai questa? Così non ripagherò mai i miei debiti! Ultima considerazione: i nostri legislatori non vivono una realtà come quella che viviamo noi imprenditori; ne sono lontani, non hanno la pur vaga idea di che cosa voglia dire fare impresa e probilmente non hanno mai lavorato in vita loro. Come fanno a fare delle leggi ad hoc?
FABIO CETERONI
2 agosto 2006 alle ore 19:20Bè diciamola giusta non è difficile ma impossibile, se ovviamente non fai parte della schiera dei furbetti del quartierino! Ad esempio per il commercio non servono quasi più le licenze, ma provati a trovare un locale che ti permetta un investimento contenuto - ne parlai in altri post delle buonentrate e buonuscite dei locali, l'etnia principe del commercio che la fa da padrona in ogni grande strada commerciale delle grandi città 170mila euro di buonuscita/buonentrata e 12mila euro d'affitto per 115 mq, su traversa di Via Cola di Rienzo/Roma! A questo si aggiungano il resto delle spese - fatevi due conti del necessario ricarico per stare in piedi economicamente, se poi devi ricavarci il tuo stipendio e quello di un collaboratore....!Insegne e permessi, se hai una insegna a marchio obbligato ......devi spendere una fortuna per il progetto da far fare obbligatoriamente...che se poi te lo bocciano? Si perchè magari non ti sei rivolto al geometra consigliato....!Ti sei rivolto a Sviluppo Italia (pur non essendo il figlio disoccupato primogenito di un proprietario di cinema che magicamente ti ritrovi finanziata una nuova sala cinematografica) e ti ritrovi nella bolgia, e per pura fortuna ti finanziano il progetto, ma ti affideranno alla curatela di uno stagista - che ne capisce meno di te e ti farà spendere una fortuna per adempiere al vademecum assegnatogli dalla dirigenza)!Oppure tenti la strada alternativa proponendo il tuo progetto in collaborazione con una Amm.ne Comunale, bene non ti risponde ma dopo qualche tempo se la sono fatta da soli - la tua idea - affidandola alla solita Società partecipata o Municipalizzata del caso!Pensate che quanto sopra sia frutto solo della mia fantasia? No esperienza vissuta.....!A propostio se non hai soldi tuoi e/o non sei raccomandato per i vari enti elargitori - solo a chi so io - le Banche manco ti stanno a sentire. Per questo noi stiamo costituendo il primo Franchising No Profit..., via lo Stato e si al Fai Da Te!
Francesco Bassini
2 agosto 2006 alle ore 19:23Caro Beppe.
Stiamo lanciando un'iniziativa per cercare di sensibilizzare il ministro D'Alema a fare qualcusa in più delle semplici parole finora fatte, riguardo al conflitto in Libano.
http://fraba.splinder.com/post/8853538
/Lettera+al+ministro+degli+esteri+Massimo+D%27Alema.
Puoi aiutarci anche tu?
Marco Zamperoni
2 agosto 2006 alle ore 19:24vecchio balordo ammuffito spara meno c****te e aggiornati!!
Lorenzo Malaguti
2 agosto 2006 alle ore 19:24OT
http://www.youtube.com/watch?v=IwwkGQDPduU
http://www.youtube.com/watch?v=I5vuBFlCc0k
Lorenzo
cesare battisti
2 agosto 2006 alle ore 19:26Udite udite
Fini ha detto che la lotta si sposterà nelle piazze se il governo continua a porre il voto di fiducia e lo farà con molta probabilità anche sulla finanziaria!
Bene, viso pallido, ti cercherò sul campo per avere soddisfazione.... e forse dopo di te si farà una destra seria e non venduta al tuo alleato mafioso!!!
Giangrazio Minischetti
2 agosto 2006 alle ore 19:28Avete mai provato a mettervi e in regola con la 626? Il titolare deve essere un pompiere, un operatore di prontosoccorso, un pò ingegnere ecc. ma il parrucchiere, quando lo faccio?
Inoltre è molto buffa la legge... la maggiorparte dei prodotti di colorazione, permanente, e stiranti delle più importanti aziende non è in regola con le norme italiane ed europee. E quind se qualcosa non va le grandi case indovinate a chi scaricano la colpa.
La 626 ti vieta le sostanze contenute nelle colorazioni ma non ne vieta il commercio e noi siamo gli ultimi responsabili. Continuiamo cosi.
aldo casaula
2 agosto 2006 alle ore 19:28Leggo spesso e con interesse il tuo blog Beppe.
A volte mi chiedo se tu sei uno che mettendo in luce la melma umana fatta politica e non, voglia risvegliare gli animi nella speranza che quando raggiungiamo un certo numero sia possibile sovvertire tutto o invece come tanti altri denunci tutto (perchè è tutto da denunciare)perchè non ne puoi fare a meno per come sei.
E ancora mi chiedo se tutto quello che diciamo e subiamo sia in qualche modo riconducibile ai milioni di uomini che soffrono per motivi diversi, da quelli più elementari a quelli più sofisticati di noi occidentali, per l'ingordigia dei pochi organizzati che ci tengono i piedi sulla faccia.
Mi domando se ci sarà mai un nuovo Cristo che ci libererà da tutto sto' fardello o se non sia già il momento di liberarci, scendendo in piazza democraticamente o meno per scacciare dai luoghi di potere tutti quanti vogliono detenerlo perchè non sanno fare altro che sfruttare gli altri, prenderli per il culo e mangiare mangiare quanto più possibile alle spalle di tutto e tutti.
Mi chiedo se ci sarà mai un giorno nel quale non sentiremo più le costernazioni del Papa mentre è in ferie nella sua "villetta" in Val D'Aosta, poi acclamato dai suoi fedeli e son milioni !
Il giorno in cui non avremo bisogno di aprire l'ennesima inchiesta che si chiuderà da sola, piano piano, nei secoli dei secoli, fino a sparire. O ancora il giorno nel quale non dovremo più subire la pubblicità o Emilio Fede o la spazzatura per il cervello.
Verrà o lo vogliamo quel giorno. I secoli di storia umana parlano chiaro.
Scusa dello sfogo.
Aldo
giangi deinavigli
2 agosto 2006 alle ore 19:31Io ti ho letto volentieri.
sfogati ancora.
Ciao.
Luigi Borgognoni
2 agosto 2006 alle ore 19:37Ma siamo davvero tanti a pensarla come te o siamo davvero pochi?
Sarà questo '68 mai compiuto che ci porta a guardare lontano e non al presente fatto di cattiva TV, scarsi giornali, amici superficiali, rapporti scadenti...
Forse il egreto sta' nell'amico umile, operaio, che ha capito tutto ma non ci vuol dire cosa.
Lo devi capire da te quel cosa.
Il tuo post OT è stupendo,
Ciao
Luigi
giangi deinavigli
2 agosto 2006 alle ore 19:34Ma cana non è dove lui andò a nozze ed il vino finì e lui fece la prima "sofisticazione".
Porco zio,con questo nome,non durerai in eterno.
ivana iorio
2 agosto 2006 alle ore 19:36attenzione!! prodi ha sguinzzagliato dei troll per stanare eventuali evasori presenti in questo blog
l'unica maniera per raccattare qualche soldo...altrimenti come puo' dare 3000 ad ogni emigrante ?
invece il cuneo ? i bebe' ?
Lorenzo Malaguti
2 agosto 2006 alle ore 19:36Porco Zio 02.08.06 19:31
Vedi, i difensori di Israele non si rendono conto di una cosa.
Gli Hazbolla sono dei bastardi che hanno attaccato Israele, è vero. Ma la risposta di Israele NON E' STATA SOLO CONTRO CHI LO HA COLPITO, ma contro uno Stato sovrano che non ha mosso un dito contro di lui, contro persone che andavano a fare i fattacci loro e bambini che andavano a scuola!!
Allora, negli anni delle BR, lo Stato, per centrare i capi brigatisti, avrebbe dovuto arrestare o fucilare tutti quelli che ci abitavano?
E poi basta con sta presunta proprietà della terra di Palestina perchè sono gli eletti e perchè un giorno era casa loro, allora i romani, visto che nell'antichità erano un impero, dovrebbero rivendicare tutti i loro possedimenti di un tempo?
Il problema non sono solo gli USA, ma tutti gli stati del mondo che lasciano Israele libero di ammazzare e conquistare indisturbato, hai pineamente ragione!!
Quando si parla male di Israele, subito si diventa antisemiti che usano due pesi e due misure, ma a me sembra che non siamo noi ad usare due pesi e due misure (come ha postato qualcuno), ma l'intero mondo!
Comunque chi volesse dare uno sguardo atroce, rilinko 2 filmati:
http://www.youtube.com/watch?v=IwwkGQDPduU
http://www.youtube.com/watch?v=I5vuBFlCc0k
Lorenzo
malaguti lorenzo
2 agosto 2006 alle ore 20:50Inoltre Fabio, a quanto sembra sentendo noam chomsky (nel video che ho linkato), l'attacco degli hazbolla è stata una sorta di tentativo di far si che Israele fosse distratto dal perpetrare gli attacchi su Gaza da un secondo "impiccio" che si sarebbe creato in Libano.
Sembra confermato da un intervista del capo Hazbolla che ho visto al tg di qualche giorno fa, nella quale dichiarava che non si sarebbe aspettato mai una reazione del genere da parte di Israele, che, a mio avviso, nulla ha della reazione, ma sembra molto più premeditata, vista la velocità con la quale sono riusciti ad organizzare una difesa (meglio dire attacco) dagli Hazbolla.
Un saluto anche a te, Lorenzo.
luciano pasinetti
2 agosto 2006 alle ore 19:37NON RACCONTIAMO PALLE! IL COMUNE DI VENEZIA HA APERTO TANTE DI QUELLE SOCIETA' CHE NEMMENO NE CONOSCE IL NUMERO. SERVONO A CUCCARE UNA BARCA DI SOLDI AI CITTADINI E CREARE UNA MOLTITUDINE DI POSTI ASSOLUTAMENTE INUTILI.
Simeone Camporese
2 agosto 2006 alle ore 19:39L'impresa è un'impresa.(mi scuso per il gioco di parole)
Valutando certe condizioni del mercato, decisi di espormi, con le dovute attenzioni, alla roulette dell'impresa.
Non ho mai, mai avuto nessuno stimolo sociale a continuare.
Nemmeno la richiesta di posizionare un piccolo cartello che indicasse l'ubicazione della mia piccola attività, inquanto 'interno', è stata accolta.
Forse chiudo, poi vado dal sindaco e pretenderò ed esigerò un alloggio popolare nel comune di appartenenza(centro storico) e inoltre dovrò essere per DIRITTO DI NASCITA tra i primi nella lista per qualsiasi lavoro a tempo indeterminato, comunale, provinciale, regionale, statale e para statale(tipo cciaa).
Masola Diego
2 agosto 2006 alle ore 19:41I nostri dipendenti dovrebbero farsi un bel viaggetto in oriente (nella cosiddetta civilta' arretrata?) per capire come ca..o funziona il vero capitalismo.
Fabio Renzetti 02.08.06 18:36
Lo hanno fatto, con tanto di Ciampi a tenergli la manina e di Montezemolo a reggergli il moccolo, purtroppo si sono limitati a quattro chiacchere in padella e una visitina alla città
proibita, se avessero cagato solo un pò il dinamismo di quella gente, gli sarebbe venuto un infarto.Io mi occupo di meccanica c/to terzo ho tre dipendenti di vecchia data (1988/89/95),
il principale cliente che ho iniziò nel 1984
e nonostante varie vicissitudini (tra cui due cambi di propietà come soluzione alternativa al fallimento)é dal 1995 in Cina: quì é riuscito
a mantenere più o meno un 40 dipendenti di là
,invece, da allora ad oggi é passato da 50 a 2500 (si leggete giusto) in tre complessi da 20000 mq ciascuno, la cosa ridicola é che quel popò di roba serve solo al suo mercato orientale (asia/australia); gli USA per il 50% ,l'EU e la CSI per il 100% sono ancora soddisfatti dal lavoro fatto quì (nb: per furtuna)
Francesco D'Ambrosio
2 agosto 2006 alle ore 19:42"7 giorni per aprire un'impresa": una PdL presentata da Daniele Capezzone, presidente della Comm. Attività Produttive della Camera -
il 31 luglio 2006 - http://www.radicali.it/view.php?id=67896
giangi deinavigli
2 agosto 2006 alle ore 19:43Lo sognamo in tanti.
Le chiese,tutte le chiese,devono essere libere,ma non devono rompere le scatole a chi,come me,non varcherà mai la soglia.
Sogno i casini,sì li sogno.
Vorrei che anche l'incapace di corteggiare,il timido o semplicemente il "brutto anatroccolo":
scopi,in tutta tranquillità,anche lui.
Jack la Motte
2 agosto 2006 alle ore 19:45A tutti i problemi sopraelencati bisogna aggiungere il problema mafia-camorra-ndrangheta, che di fatto diventano soci alla pari senza
mettere una lira e impedendo nella maggior parte dei casi di mettere in campo la fantasia e le capacità Italiche.
"Sognando l' eliminazione di queste problematiche
non credo che qualcun altro potrebbe competere
con le nostre merci in termini di qualità-prezzo!
Paolo Rossi
2 agosto 2006 alle ore 19:51Sono problemi relativi a poche regioni, e comunque produrre in cina (Vale per molti prodotti) costa meno del solo trasporto che si dovrebbe pagare per portare la i nostri prodoti
giovanni gambino
2 agosto 2006 alle ore 19:45GRILLO, PARLIAMO DEI GIORNALISTI GIORNALAI!
Adriano Brasiliano
2 agosto 2006 alle ore 19:45Cesare Battisti h. 19,26
E' il secondo post che elogio, dopo quello di Ravaglia.
Fini vai a casa, nasconditi, venduto, vogliamo una destra seria e liberale, non alleata con mafiosi, vaticanisti e leghisti.
Simeone Camporese
2 agosto 2006 alle ore 19:46Mi chiedo....
Mi domando...
Chi vive sperando...
Amen.
davide testa
2 agosto 2006 alle ore 19:46Non so che pensare innanzi a cotante certezze,l'unico mio pensiero e' rivolto a un miglioramento del nostro stile di vita(non parlo di soldi),vi sembra normale lo stres di questi tempi,i nuovi martiri sono gli uomini dedicati al lavoro anima e corpo.
Voi state qui a disqusire sulle disgrazie decennali del medio oriente , quando da noi non si riesce a liberalizzare una rosetta e una baguette.
Roberto Tiraboni
2 agosto 2006 alle ore 19:47Basta, non ne posso più. Che lagna ci piangiamo addosso ogni minuto. Mai una parola di ottimismo. Dove sono andate a finire le vere donne? Gli uomini non sanno che farsene di queste donne in carriera che non sono capaci di amare. Il femminismo ha rovinato i rapporti tra uomini e donne. Oggi, i bambini chiamano il papà
"papi" che c...o di parola è? Io ad un bambino che mi chiamasse papi gli darei una bella sculacciata. Uomini, tornate ad essere dei veri uomini! Fatevi rispettare e l'economia andrà meglio.
ezio simone
2 agosto 2006 alle ore 19:51lo sai perche' non nascono animali in cattivita'?perche ai maschi di tutte le specie quando sono in schiavitu' gli cala il testosterone, l'uomo non e' escluso. non sei uomo in quanto uomo, lo sei in quanto hai molto testosterone, e se sei schavo....
Massimo Salinbeni
2 agosto 2006 alle ore 19:48Indulto, ubriachi dopo libertà, picchiano agenti e tornano dentro
mercoledì, 2 agosto 2006 6.06
CAGLIARI (Reuters) - E' durata poco più di tre ore la tanto agognata libertà per due detenuti sardi, usciti dal carcere grazie all'indulto nel pomeriggio di ieri e rientratici poco dopo per aver picchiato due agenti di polizia.
Come riferito a Reuters da una dirigente del commissariato di Macomer, paese nuorese dove è avvenuto il fatto, i due, Massimiliano Formula di 32 anni e Raimondo Muntoni, 28, erano usciti dal penitenziario intorno alle 17,30 e -- accolti da parenti e amici -- si erano fermati a festeggiare in un bar ad appena 500 metri di distanza.
"Poco dopo le 20,30, completamente ubriachi, hanno cominciato ad inveire contro due agenti che passavano lì davanti e, alla richiesta di fornire le loro generalità, hanno aggredito i poliziotti rifiutandosi di seguirli in commissariato, tirando calci e pugni e sfondando la portiera della volante", ha detto la dirigente del commissariato Tullia Galliussi, ricordando che i due scontavano una pena per rapina e avevano diversi precedenti penali.
Chiamati i rinforzi, i due sono stati arrestati per resistenza a pubblico ufficiale, minacce, violenza e danneggiamento.
Rinchiusi nel carcere di Oristano, saranno ora processati per direttissima.
Sono oltre 2.500 -- esattamente 2.666, secondo dati del ministero della Giustizia -- i detenuti usciti nella giornata di ieri dal carcere per effetto della legge sull'indulto. Il provvedimento potrebbe rimettere in libertà oltre 12.000 sugli attuali 38.086 detenuti definitivi.
© Reuters 2006. Tutti i diritti assegna a Reuters.
INDULTO SINGULTO 02.08.06 19:40 | Rispondi al commento |
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QUOTO!!!
Luca Fidorni
2 agosto 2006 alle ore 19:49Anch'io!
Silvia Lombardo
2 agosto 2006 alle ore 19:49Scusate se scrivo ancora, ma m'è venuta in mente una cosa...
Anni fa partecipai, presso l'ambasciata francese a Roma, ad un incontro italia-francia sul multimediale.
Di italiani c'erano 4 gatti (troppo impegnati a correre appresso a 4 politici che gli danno lavoro in cambio di voti)...
Comunque
La tragedia fu la seguente: non mi ricordo quale esponente Francese disse che in quel momento il multimediale era un prodotto non ancora compreso dal mercato ma che sicuramente lo sarebbe stato in futuro. Perciò le istituzioni continuavano ad investire in quel campo per non perdere il treno...
Ora...
Gli italiani si sono goduti e digeriti un ottimo pranzo di pesce dopo quelle parole... Io non ho mangiato nulla e quelle parole me so' rimaste sullo stomaco...
Quando mai in italia le istituzioni capiranno che a certi livelli i soldi "pochi, maledetti e subito" non servono A NULLA???
Come si fa a creare un'impresa in un paese dove sono proprio le istituzioni le prime a non investire?
Investite! O ci investirà una bella crisi economica modello argentina...
Michele Ciardulli
2 agosto 2006 alle ore 19:49è assolutamente vero, creare una società in italia e assolutamente masochismo. Soprattutto se ti occupi di teatro e comunicazione.
Perchè la cultura per gli italiani oltretutto è per chi non ha voglia di fare niente...
In Italia se non arrivi a guadagnare quello che secondo le loro statistiche del cazzo dovresti guadagnare, non pensano che sei in difficoltà, vuol dire che prendi soldi in nero e quindi devi pagare una multa che è più un ricatto per non farti mandare ogni giorno la finanza che altro.
ovviamente questo accade solo nelle giovani imprese.
Ma tanto ora tutti vogliono il loro stipendio e chi se frega, tanto gli imprenditori sono solo ladri...
di certo ce ne sono molti così, ma c'è anche chi fatica per essere in regola e mantenere persone che delle responsabilità che puoi avere non può fregargliene di meno.
perchè la nostra società fa schifo, ma ricordo che una società è fatta di persone e ultimamente gli Italiani in egoismo, vittimismo e prepotenza sono campioni...
enzo vezzosi
2 agosto 2006 alle ore 19:50CARO BEPPE, DOPO AVER CHIUSO NEL 90 CON 250 MILIONI DI DEBITI FATTA DA UN'ALTRO (NON MI HANNO PAGATO), DOPO AVER RIAPERTO CON UN SOCIO E AVER CHIUSO DOPO UN ANNO PERDENDO 25.000 EURO PERCHè IL SIGNORE NON LAVORAVA, DOPO MILLE PERIPEZIE E CAZZI E MAZZI....
DOMANI MI TRASFERISCO DEFINITIVAMENTE IN SPAGNA, NEI PAESI BASCHI. LI' UN UFFICIO PREPOSTO TI PORTA FINO ALL'APERTURA, TI AIUTANO CON I DOCUMENTI, TI FANNO UN'INDAGINE DI MERCATO PER DIRTI DOVE è MEGLIO APRIRE, TI DANNO 6.000 EURO A PERSONA A FONDO PERSO DOPO 3 MESI PER AIUTARTI NELLE SPESE....
CARO MORTADELLA, TU E GLI ALTRI BUFFONI POTETE ANDARVENE A FANCULO! ADESSO PAGHERO LE MIE TASSE ALLA SPAGNA!
CIAO A TUTTI E SE POTETE ANDATE ALL'ESTERO!!!!
PROVARE PER CREDERE!!!
A QUELLI CHE RIMANGONO FACCIO I MIEI MIGLIORI AUGURI DI ARRIVARE ALLA PENSIONE!
CIAO CIAO
mario consiglio
2 agosto 2006 alle ore 20:48ma sei sicuro?? e poi di cosa ti occupi? io sono in finnlandia e qua sotto quest aspetto va bene se hai il lavoro apri ditta poi dopo tre mesi ti arriva da pagare e i soldi sono sicuri. tra un mese vado in spagna vicino a saragozza e vorrei sapere dove informarmi e come muovermi nel caso decidessi di mettermi in proprio.se puoi aiutarmi con queste informazioni fammi sapere.saluti mario
Marco Ferri
2 agosto 2006 alle ore 19:53Se per 50 e passa anni non avessimo votato solo DC ma anche qualche altro partito,ogni tanto,magari ora avremmo una burocrazia diversa.
Invece per mezzo secolo ci siamo lamentati a parole ma poi eravamo contenti così. E se non fosse caduto il muro di Berlino,voteremmo ancora DC, la causa principale dei nostri mali.
Siamo stai NOI la causa dei nostri mali.Ora piangiamo noi stessi!
Ed amen!
Samuele Terni
2 agosto 2006 alle ore 19:53Indulto, ubriachi dopo libertà, picchiano agenti e tornano dentro
mercoledì, 2 agosto 2006 6.06
CAGLIARI (Reuters) - E' durata poco più di tre ore la tanto agognata libertà per due detenuti sardi, usciti dal carcere grazie all'indulto nel pomeriggio di ieri e rientratici poco dopo per aver picchiato due agenti di polizia.
Come riferito a Reuters da una dirigente del commissariato di Macomer, paese nuorese dove è avvenuto il fatto, i due, Massimiliano Formula di 32 anni e Raimondo Muntoni, 28, erano usciti dal penitenziario intorno alle 17,30 e -- accolti da parenti e amici -- si erano fermati a festeggiare in un bar ad appena 500 metri di distanza.
"Poco dopo le 20,30, completamente ubriachi, hanno cominciato ad inveire contro due agenti che passavano lì davanti e, alla richiesta di fornire le loro generalità, hanno aggredito i poliziotti rifiutandosi di seguirli in commissariato, tirando calci e pugni e sfondando la portiera della volante", ha detto la dirigente del commissariato Tullia Galliussi, ricordando che i due scontavano una pena per rapina e avevano diversi precedenti penali.
Chiamati i rinforzi, i due sono stati arrestati per resistenza a pubblico ufficiale, minacce, violenza e danneggiamento.
Rinchiusi nel carcere di Oristano, saranno ora processati per direttissima.
Sono oltre 2.500 -- esattamente 2.666, secondo dati del ministero della Giustizia -- i detenuti usciti nella giornata di ieri dal carcere per effetto della legge sull'indulto. Il provvedimento potrebbe rimettere in libertà oltre 12.000 sugli attuali 38.086 detenuti definitivi.
© Reuters 2006. Tutti i diritti assegna a Reuters.
INDULTO SINGULTO 02.08.06 19:40 | Rispondi al commento |
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I primi effetti della buona legge di Prodi!
Marco Marino
2 agosto 2006 alle ore 19:53Beppe, non hai aggiunto le "spese accessorie" dovute al pizzo, che in Sicilia PAGHI.
E' più facile, infatti, evadere le tasse che il pizzo.
Paolo Rossi
2 agosto 2006 alle ore 19:56Si può denunciare ai carabinieri, Chi paga il pizzo è colpevole quanto chi lo chiede
Michele Gavazzeni
2 agosto 2006 alle ore 19:53Ma se fa tutto cosi schifo perchè non predete il vostro corpo e lo portate in un altro paese dove pensate possa essere più facile condurre un attività economicamente favorevole.
Il mercato è globale e gli spaghetti li trovate ovunque...la mamma la chiamate con skype e se a Natale volete tornare a fare il cenone in Italia predete un volo lowcost.
Dove stà il problema?
marco butti -como
2 agosto 2006 alle ore 19:59strano, caro amico. ma proprio non ti accorgi di nulla? non vedi che sarebbe bene imparare a ballare il tango, cosicchè quando faremo la fine dell'Argentina (presto) non soffriremo molto? sai cosa significa per chi ha debiti(mutuo casa) l'aumento del tasso di sconto? sai che fra pochi giorni aumentera'ancora? beato te. dimmi come fai a essere cosi tranquillo. grazie.
Assente Angelo
2 agosto 2006 alle ore 19:59Perchè sono italiano e voglio produrre in italia e dare lavoro in Italia.
E sopratutto voglio cercare di migliorare la mia PATRIA, anche se sono 55 anni che ci provo e non ci riesco
Assente Angelo
2 agosto 2006 alle ore 20:00Perchè sono italiano e voglio produrre in italia e dare lavoro in Italia.
E sopratutto voglio cercare di migliorare la mia PATRIA, anche se sono 55 anni che ci provo e non ci riesco
Marco Rismondo
2 agosto 2006 alle ore 20:12Gentilissimo Michele,
a dirsi sembra facile lavorare all'estero... io sono anni che cerco di trovare la strada ma non sono ancora riusccito a trovarla. So che le mie competenze all'estero, al contrario che in Italia, sarebbero molto apprezzate, ma non ho idea di come prendere contatto con le "ditte giuste" ne quali siano... oltre a questo ci sono altri problemi: mia moglie lavora in Italia e abbiamo 3 figli.
Se Lei conoscesse la strada giusta La prego di dirmela.
Cordiali saluti.
Agrotecnico Marco Rismondo
Giardiniere Certificato dalla Scuola Agraria del Parco di Monza.
Maurizio Sandri
2 agosto 2006 alle ore 20:57per Marco:
I figli vanno a scuola? Parlate solo l'italiano? Ti resta sempre il canton Ticino (un operaio guadagna in media 2500 euro al mese) Contatta qualche ditta che trovi su internet e vedi che trovi sicuramente qualcuno che offre delle condizioni interessanti. E non sei che a mezz'ora da Milano. Pero devi adattarti a vivere in un modo diverso da quello italiano. (Si puo avere di piu', ma bisogna adattarsi) Ciao
domenico angiola
2 agosto 2006 alle ore 19:55Parole sante!
Ho intrapreso un'attività in proprio da un paio di anni e vi posso assicurare che non è affatto facile.Non devi essere solo bravo inel tuo lavoro, ma devi districarti tra ragioniere, banche chiuse a riccio per chi è "fresco"(e poi vieni a sapere che i grossi prendono soldi a tutto spiano senza le dovute garanzie dalle banche)CON BANCA INTESA E' STATA VERAMENTE DURA!!
Gente che non paga e il lavoro che ti viene pagato a 90,120,gg.(avviene solo in Italia).Devi essere esperto in recupero crediti.
Con tutta sincerità la forza che mi porta ad andare avanti è la passione in quello che faccio e per una rivincita personale ma sicuramente per i soldi penso ci vorrà del tempo e sudore.
Quando guardo i nostri dipendenti che parlano,parlano e parlano di dare un'aiuto alle piccole e medie imprese, mi viene voglia di dargli una randellata sulla lingua.
Silvia Lombardo
2 agosto 2006 alle ore 20:05Un randellata?
Ma diamogliene una scarica...
Volevo sottolineare quello che giustamente dici: MA VI PARE POSSIBILE ESSERE PAGATI A 90 O 120 GIORNI???
Per non parlare poi di quando si lavora con le istituzioni: quelle sì che ci mettono tempo a pagarti...
Antonio Piras
2 agosto 2006 alle ore 19:55INIZIATIVA PER BLOGGERS: SCRIVIAMO A D'ALEMA PER FERMARE LA GUERRA IN MEDIORIENTE (idea lanciata da http://bragiu.wordpress.com )
http://andryyy.ilcannocchiale.it
Francesco Ferracane
2 agosto 2006 alle ore 19:57Forse ci sarà una riduzione drastica dei tempi e della burocrazia per aprire una attività,
Presentata alla Camera la Pdl di Daniele Capezzone, presidente della Commissione Attività produttive, per ridurre drasticamente i tempi necessari all'avvio di una nuova attività. Hanno firmato la Pdl parlamentari di maggioranza e di opposizione.
Bebbe facci sapere.
Grazie
Franco Marconi
2 agosto 2006 alle ore 19:57Eccoti, BECCATA...aspettati la finanza a casa...e non ti aspettare Condoni, almeno quei tempi sono finiti;)
fabrizio pertusati
2 agosto 2006 alle ore 19:58Concordo pienamente. All'estero si vive meglio, sicuramente con meno problemi. Qui in America i primi due anni non paghi nemmeno le tasse!!! e tutti trovano lavoro. Alla faccia di chi li critica!!!
Auguri a chi parte ma soprattutto a chi rimane. (ne hanno veramente bisogno)
andrè rovida
2 agosto 2006 alle ore 19:58serviva ancora una legislatura di destra per snellire un po' di inutile burocrazia...
crdo che con il governo che abbiamo la burocrazia possa solo aumentare!
Francesco Ferracane
2 agosto 2006 alle ore 19:59Presentata alla Camera la Pdl di Daniele Capezzone, presidente della Commissione Attività produttive, per ridurre drasticamente i tempi necessari all'avvio di una nuova attività. Hanno firmato la Pdl parlamentari di maggioranza e di opposizione.
Beppe facci sapere, forse sarà possibile, meno burocrazia e minor tempo per aprire un'impresa
marco dessi
2 agosto 2006 alle ore 20:01...forse...
!!!!!
Vittorio Di Giacinto
2 agosto 2006 alle ore 20:01Cercherò di abbreviare 20 anni di mio lavoro e di mia moglie.
Da circa 20 anni ho iniziato a vendere mobili tutto bene fino ad un anno fa circa nel 2005 ho avuto una azienda che ha fatturato 1.286.000,00
euro con delle spese di euro 420.000,00 perdita euro 250.000,00 certamente devo aver sbagliato alcuni investimenti penso non solo a causa mia ma una delle goccie che hanno fatto traboccare il vaso sono state una bolletta telecom per un servizio hdsl (non essendoci il servizio adsl)di euro 2.000,00 inoltre la crisi del settore ci ha letteralmentre portati fuori badget.Per cui ora mi avvio con questa azienda a fare un concordato preventivo.La peggiore sfiducia l'ho avuta dai politici,dai dipendenti privilegiati, e dal mercato.
Non mi sento limitato avendo dei dominii internet di buon rilievo www.divani.it per cui inizierò da settembre a vendere on line.
Mi permetto di richiedere la collaborazione del più grande publicitario italiano. l'appello "Azienda etica cerca publicitario"
ernesto scontento
2 agosto 2006 alle ore 20:02Ernesto 2 di 2
Se no Cambierà radicalmente il sistema MAI POTREMMO COMPETERE CERCANDO DI MANTENERE UN GRADO DI BENESSERE DIFFUSO LA CERTEZA DEL DIRITTO, DELLE REGOLE CONDIVISE, E DELL'EQUITA' FISCALE ATUTTI I LIVELLI E LUNICO STRUMENTO DI CRESCITA IMPRENDITORIALE CHE EQUIVALE A CRESCITA ECONOMICA.
In un saggio di John Kenneth Galbraith " La Buona Società" si identifica la società giusta anche con il raggiungimento della piena occupazione, il lavoro in una società moderna è un diritto per vivere dignitosamente.
Quando chiude un'impresa l'unica cosa certa è la desolazione di chi rimane senza lavoro.
Vorrei scrivere molto di più e affrontare anche temi politici e di cultura politica che troppo spesso ancora oggi sono avversi all'impresa e all'imprenditore
.ma attenzione ci sono anche imprenditori che facevano bene a rimanere tali
.invece di essere falsi guru del liberalismo
ma oggi siamo tutti liberali
.il difficile è individuare quelli veri e sinceri.
ernesto scontento
Andrea Proietti
2 agosto 2006 alle ore 20:02''Saro' il Suo incubo, altro che sogno. Con il Suo blog non avra' la possibilita', tanto facilmente, di farsi pubblicita' attaccando un politico come me che non fa moralismo ma che ha sempre cercato, Le piaccia o meno, di mantenere comportamenti morali. L'etica non la si proclama con i megafoni, ma la si testimonia con la quotidianita'. Ed e' quello che mi sforzo di fare ogni giorno''.
Clemente Mastella
On. Mastella, in qualità di datore di lavoro, lei è licenziato.
(oppure gli faccio un co.co.pro.)
mario cerri
2 agosto 2006 alle ore 20:03Purtroppo, questa nostra classe politica
lavorando alacramente è riuscita a farci
raggiungere questo invidiabile primato.
Il loro intento è sempre stato quello di
tenere sotto ricatto burocratico il
cittadino, per poterlo ricattare a fini
elettorali, e quindi per poter conservare
il loro miserabile potere.
In Italia abbiamo la peggiore classe politica
del MONDO.
Pretendiamo una classe politica migliore,
non questo schifoso coacervo di interessi
piu' disparati che prendono forma tra i
rappresentanti di destra, sinistra e centro.
ernesto scontento
2 agosto 2006 alle ore 20:03 Ernesto 1 di 2
Finalmente un POST serio se utilizzato come si deve
..uno di quei post che servono per capire che l'impresa e un bene per la collettività
certo le imprese debbono essere socialmente responsabili come lo deve essere tutta la comunità in cui opera l'impresa.
In altri post avevo evidenziato che la differenza fra L'Italia e glia altri paesi per aprire e fare impresa è sintetizzata nella storia dei gelatai Italiani che hanno fatto fortuna in Germania.
Cosa hanno trovato i Gelatai Italiani in Germania:
1-Assenza di Burocrazia per aprire una attività
2-Banche capaci di concedere credito sulla base di un Business Plan,senza richiedere ulteriori garanzie personali a sostegno ( in Italia per 1 euro di prestito devi impegnare anche la casa della nonna)
In sintesi l'imprenditore deve conoscere il suo lavoro, se il progetto regge economicamente le banche lo finanziano.
Ma per fare questo occorrono Banche capaci di saper leggere un progetto imprenditoriale!!!!!! Qui da noi i Bancari si limitano a fare i ragionieri
.le banche che si indebitano se possono ti vendono le obbligazioni dell'impresa indebitata per alleggerire le loro esposizioni ( vedi caso Parmalat e Cirio).
Insomma il sistema Bancario e forza motrice di una economia
se questa forza motrice non è capace di trainare se stessa come può esserlo per l'economia?
Inoltre in Italia si pensa che Burocratizzare il sistema con azioni di controllo fino all'estremo sia migliore che avere regole certe e semplici
..siamo un paese moderno con leggi Borboniche
ma non solo siamo Italiani e basta dare ad un Italiano una divisa o un incarico pubblico per farlo sentire vicino a Dio
.
Continua
carlo zini
2 agosto 2006 alle ore 20:03Ringraziare Prodi 6 C. .....anzi mi meraviglia questo post....
p.s. stasera vado anche a rubare tanto c'è l'indulto....buffoni !!!!
Francesco Ferracane
2 agosto 2006 alle ore 20:05ma se vai a rubare se non è la prima volta, di sicuro vai in galera
carlo zini
2 agosto 2006 alle ore 20:071 giorno al "Fresco"...dai fà caldo...poi esco anche se è la prima volta...ci può stare
buonaserata
fabio rizzi
2 agosto 2006 alle ore 20:04caro Lorenzo, concordo con quanto dici. in più dico che la provocazione degli hezbollah è tutta da dimostrare. da un anno infatti, dice un giornalista israeliano, era Israele che violava quotidianamente lo spazio aereo libanese. saluti
mary rossi
2 agosto 2006 alle ore 20:05Ivana....il valium, cosi non dici cazzate. baci
Maurizio Dé
2 agosto 2006 alle ore 20:07SEnto in giro molti giovani che tentennano davanti al progetto di una propria azienda proprio per l'elenco di cose che fa Grillo: non mancherebbero i clienti ma il solo pensiero di tutta la burocrazia qui da noi, porta a calcolare perdite in tempo e denaro da far rabbrividire.
E molti non partono neanche.
luca martinelli
2 agosto 2006 alle ore 20:08gentile signora,gli immigrati sono una risorsa.. avercene....
ernesto scontento
2 agosto 2006 alle ore 20:08Se avete il sogno di diventare imprenditore rincorretelo.....ma ricordatevi il concetto di Impresa ricca e famiglia povera!!!!perlomeno per i primi anni di attività.
ernesto scontento
leandro maggi
2 agosto 2006 alle ore 20:11c'è ujn estratto video dell'intervento di beppe grillo a porto viro (ro)
nel sito www.polesine.biz
cliccate sul link
Mario Li Brizzi
2 agosto 2006 alle ore 20:11Ho seguito oggi in televisione la diretta con il Parlamento. E' un vero "casino" vedere tutti questi bu... che ognuno fa i c... propri. Chi legge, telefona, parla con i vicini e tanto altro ancora... E' una vergogna... Scusate il mio sfogo ma mi ha dato proprio dastidio. Saluto tutti.
mirella crapa
2 agosto 2006 alle ore 21:13hai ragione in parlamento fanno solo cazzate , sarebbero da mettere tutti al muro , altro che stipendi da favola , calci in culo e badile in mano ... merdosi
Andrea Mereu
3 agosto 2006 alle ore 00:24L'ho vista anch'io, oltretutto c'erano tantissime poltrone vuote
enrico sunto
2 agosto 2006 alle ore 20:12ciao, un anno fa con un paio di amici ho aperto una società di servizi ereditando alcuni grossi clienti da una precedente esperienza di lavoro, i risultati sono stati incoraggianti, anche se abbiamo fatto tutto da soli (banche ? con basilea 2 come scusa tutto è impossibile se non di fa un'ipoteca), il problema è l'immane pressione fiscale, più che i documenti e la burocrazia, premetto che non facciamo un euro di nero e che gli unici costi che abbiamo sono i nostri stipendi (visto che vendiamo "consulenza") ebbene al termine del primo anno abbiamo fatto 250.000 euro di utile (semplicemente impossibile abbassarlo, per il tipo di attività che facciamo) ora di questi soldi tra tasse del 2005 (il nostro primo anno) e anticipo 2006 sia di tasse che inps (perchè poi dobbiamo pagare l'anticipo anche sull'inps ?) sono rimasti 75.000 euro da "spartirci" circa 25.000 euro a testa, niente male direte voi : 12 stipendi + 25.000 euro ci si può accontentare... certo direi io se non mi fosse arrivato quanto ho da pagare di tasse "personali" tra 2005 e anticipo 2006 arriviamo a 24.000 euro da pagare tra giugno e novembre... in poche parole da 250.000 euro di utile ci siamo messi in tasca 1.000 euro ! è vero che c'è l'effetto doppio anno nel primo anno di attività, ma, dico io, non è meglio agevolarte una società neonata e l'effetto doppio anno propinarlo magari dopo 4 o 5 anni ? se no tutto lo sbattimento per costruire un'impresa che senso ha ???
Paolo Rossi
2 agosto 2006 alle ore 20:21Un consiglio, Gli utili non divideteveli, rinvestiteli nell'impresa. Una impresa che non investe il 99% degli utili è una impresa morta, tiratevi fuori solo i vostri stipendi.
francesco pace 51
2 agosto 2006 alle ore 21:13Giusto.
Marzio Rossetti
2 agosto 2006 alle ore 20:15propongo a prodi un asso nella manica per rilanciare l'economia del paese: legalizziamo la cocaina vruuuum! (come nei buoni vecchi tempi andati). ma a proposito tutta sta cazzo di cocaina che circola in italia chi la compra? non certo gli operai...
Giacomo Piazzi
2 agosto 2006 alle ore 20:59bah guarda ti dirò io lavoro stagionalmente in fabbrica. presso la serissima Conserve Italia(valfrutta per intenderci). e visto i turni e la tipologia del lavoro posso assicurarti che l'uso della "bamba" è più che diffuso.
Alessandro Codoni
2 agosto 2006 alle ore 20:15Lascio un primo commento (spero di trovare il tempo di leggermi il rapporto )
Le pastoie burocratiche, le tasse, le leggi e i regolamenti intricati... sarebbero ancora il meno se...
Se a fronte di tutto ciò ci fossero dei servizi di prim'ordine!
aureon pastore
2 agosto 2006 alle ore 20:19**************************************
**********LO SCHIFO DELLA TV**********
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FORUM POLITICO SULLA TELEVISIONE
CENSURE, BUGIE DEI POLITICI IN TV, EPURAZIONI, FALSE NOTIZIE DEI TELEGIORNALI
http://freeforumzone.leonardo.it/viewforum.aspx?f=82841
PARTECIPATE NUMEROSI E FATE LE VOSTRE SEGNALAZIONI, PER UNA TELEVISIONE NON DI REGIME!
Mario Li Brizzi
2 agosto 2006 alle ore 20:23Quanto scritto è VERO. Leggi più sotto il mio commento su quanto è avvenuto oggi e come sempre in TV.
pietro rossi
2 agosto 2006 alle ore 20:20Blogghers !
Il Decreto Bersani é Legge. A fronte di un inasprimento fiscale moltissime aziende italiane decideranno il trasferimento in altre nazioni dove il lavoro costa meno e il fisco é più leggero. Mancando la possibilità di di aggirare parzialmente il fisco, il capitale se ne va e chi resta a piedi, cioé senza soldi sono i soliti dipendenti.L'economia sommersa é una importante componente della vita italiana. Tutti in regola, con le aliquote e ammennicoli vari NON CI SI FA!!
E poi dovete sempre tenere presente un fatto L'ECONOMIA NON HA UNA MORALE. La morale è un'invenzione delle Chiese ma nella realtà il danaro segue solo le vie che alimentano la sua crescita infischiandosene delle leggi MORALI. Quindi partendo dal più umile ciabattino ai capi d'industria o le lobby bancarie, il loro fine è sempre lo stesso, guadagnare,guadagnare,guadagnare. E questo vale per tutti, destre, centri e sinistre. Buona giornata a tutti!
Pietro Rossi
Jacopo della Quercia
2 agosto 2006 alle ore 20:52
1. E' da anni che le aziende vanno all'estero se cercano manodopera a basso prezzo e non sarà nessun governicchio, governissimo, governatorato, governello che possa invertire la tendenza. Se a Cuba un operaio prende 10$ al mese o in Cina 30$ come pensi di arginare il fenomeno ?
Come pensi possa essere colpa di Visco-Bersani ?
E l'Africa sta per ora dormendo ...
In Italia dobbiamo puntare sulla tecnologia, la qualità, la creatività (non quella fiscale) e siamo già in grosso ritardo.
2. Se non te ne sei ancora accorto, ti apro gli occhi.
In questo luogo, come in pochi altri, si sta lottando per instillare
PIU' MORALE IN QUESTA ECONOMIA LIBERISTA DEL CAZZO !!!!!
Scusa l'urlo, ma è così.
Dobbiamo lottare per un DIVERSOGLOBAL, anche se ci etichettano tutti NOGLOBAL ...
Ciao
JdQ
Jacopo della Quercia
2 agosto 2006 alle ore 20:58Correzione
E l'Africa sta per ora dormendo e morendo ...
kate rumegusc
2 agosto 2006 alle ore 20:22Non sono d'accordo completamente almeno per quel che concerne il lavorare all'estero. Quest'anno abbiamo chiuso le due fabbriche in Romania e vi assicuro che la burocrazia in tutti i paesi dell'est è tripla rispetto all'Italia. La cosa buona e cattiva è che in questi luoghi esistono leggi che dicono una cosa ed altre l'esatto contrario, per cui con un buon commercialista che paghi quanto in Italia ci navighi in mezzo indenne... tutto è possibile se sai come fare e hai gli appoggi giusti.
Oggi in Italia il problema non è la burocrazia,
E' LA NON CERTEZZA DEL CREDITO!!!!!!!!!!!!!
SERVONO LEGGI RESTRITTIVE SU QUESTO PUNTO.
Su questo punto siamo abbondantemente superati dai paesi in via di sviluppo.
Vogliamo parlare della Romania ad esempio?
Non puoi disfarti del debito, ne' nei riguardi dello stato, ne' nei confronti dei fornitori e Lì VAI IN GALERA SE NON PAGHI!!!!!!!!!!!!! non puoi vendere una società con debiti NON PUOI!
Gli imprenditori Italiani non sono tutelati in questo.
In Italia siamo arrivati al punto che prima paghi contanti o mediante bonifico e solo dopo l'incasso verificato in banca consegni la merce. ASSEGNOOOO?
MANCO A VISTA (CHE ORMAI E' MERCE RARA)!!!!!E VERIFICATO AL CAI!!!! Gli assegni ormai sono foglietti .
Puntiamo su questo tanto per cominciare LA CERTEZZA DEL CREDITO e già un po' farà meno paura aprire una società in Italia.
Paolo Rossi
2 agosto 2006 alle ore 20:32In Italia siamo arrivati al punto che prima paghi contanti o mediante bonifico e solo dopo l'incasso verificato in banca consegni la merce. ASSEGNOOOO?
MANCO A VISTA (CHE ORMAI E' MERCE RARA)!!!!!E VERIFICATO AL CAI!!!! Gli assegni ormai sono foglietti .
Che dici? se ormai tutti pagano a 90 giorni, lo stato anche a 360.
E anche il pagamento anticipato non serve, perchè se io fallisco tutti i pagamenti che ho fatto nei 2 anni precedenti rientrano e i fornitori devono restituire la grana ed entrare cone parti lese nel processo fallimentare
diego domaine
2 agosto 2006 alle ore 20:24In italia, per incassare legalmente eventuali pochi spiccioli che si possono ricavare piazzando delle pubblicita' sul proprio sito web, ad esempio le pubblicita' di google adsense.
Bisogna aprire per forza una partita iva!!
Vi pare possibile ?
Per incassare 100 euro annui bisogna aprire una partita iva che tra contributi e spese varie ne costa molti di piu'.
patrizia mancini
2 agosto 2006 alle ore 20:28sai qual'e' il problema beppe? che ci vogliono per forza affibbiare il titolo di facenti parte delle 7? 8? potenze mondiali invece siamo solo un popolo di pensatori che con le modernita' proprio non ci azzecca. noi siamo cosi', siamo amanti della cultura, dell'arte, del bell'essere, siamo sognatori, navigatori e poeti, siamo gente che nasce sopra cumuli di macerie che stanno li' da duemila anni! ma che ne sanno questi giovani popoli con alle spalle si e no cinquecento anni, di come si vive con tutta sta storia sul groppone! ma perche' continuare a pensare all'italia come un paese all'avanguardia in grado di garantire tutte le innovazioni che il terzo millennio ci impone! ma chissene frega della tecnologia! ma se ci lasciassero in pace a mandare avanti la cultura nel mondo, non sarebbe meglio? a ciascuno il suo! se nessuno rincorresse per forza di cose il progresso, non avremmo bisogno di creare imprenditorialita'! ci vogliamo per forza adeguare al modello "occidentale" (se scrivo statunitense qualcuno pensa che sono la solita comunista antiamericana), ma perche'? certo che poi le cose ci riescono male! non siamo in grado! ancora stiamo coi moduli scritti a mano, cribbio! e ci stupiamo se ci chiedono 28 firme per aprire un conto corrente? e su! abbiamo il certificato di esistenza in vita!!! ma non mi vedi??? te lo devo certificare che sono viva??? basta! lasciateci in pace! fateci scrivere, leggere, dipingere, fateci stare in santa pace, non ci rompete piu' le scatole con il progresso e la tecnologia! mondo, vai avanti tu che a noi ce vie' da ride!
Mau San
2 agosto 2006 alle ore 20:41Brava, simpatica l'osservazione. Magari ci fossero altri a pensarla cosi! (75 euro l'anno per un cc alla posta!)
cesca francisetti
2 agosto 2006 alle ore 21:22Sono refrattaria al compiuter e tutto ciò di "tecnologico"ci sia...però vedi oltre che una certa utilità,è aimè necessario,non perchè lo sia realmente ma perchè altrimenti non si è al passo con i tempi.Se non ti adegui sei morto,finito,ko,caput!è triste perchè anchio come te sono una sognatrice,sono ignorante marcia però cmq sognatrice ;)!la tecnologia è fondamentale ai giorni nostri.Fin da piccoli dovremmo essere educati in modo giusto alla scienza e alla tecnologia MA DANDO LIBERTA' DI SCELTA!!!!chi vuole fare il pensatore poeta letterato deve farlo,chi lo scenziato pure senza con ciò penalizzare o emarginare.Ma purtroppo amica mia bisogna adattarsi,come è successo in passato,alle novità e al"progresso" altrimenti si va a fondo.Se ti consola io sono una perdente e sto andando a fondo forse da quando sono uscita dalla pancia di mamma,e come ogni perdente sogna un mondo diverso,dove anche quelli come me vivano in pace e meno "falliti" di ora.Ma sognare non credo aiuterà a cambiare il mondo,e come insegna la storia l'uomo può solo che distruggerlo.stammi bene
Ernesto Brando
2 agosto 2006 alle ore 20:29Esperienza personale:
Ogni negozio deve obbligatoriamente mostrare, nell'insegna, il nome dell'esercizio.
L'insegna è obbligatoria. Ma, perchè sia in regola, deve essere autorizzata. Fin qui tutto OK.
Per ottenere l'autorizzazione bisogna portare mappe catastali, disegni del fronte strada del negozio con l'insegna e... la foto dell'insegna montata (senza autorizzazione).
Poi il Comune (almeno quello di Napoli fa così) manda una squadra della Polizia Municipale a controllare che l'insegna sia corrispondente a quella descritta nei documenti e nelle foto.
Ovviamente certifica e... emette verbale, con multona, per installazione ABUSIVA dell'insegna.
Se, cosa non rara (a me si è ripetuta 3 volte), le autorità smarriscono qualche documento o necessitano di qualche precisazione la procedura (multa inclusa) si ripete daccapo.
Qualcuno trova una logica in questa procedura?
Marzio Rossetti
2 agosto 2006 alle ore 20:37ahah!
giovanni gatti
2 agosto 2006 alle ore 20:38è come quando inizi una attività all'ufficio iva, e hai 30 giorni di tempo per dichiararla, ma per iscriverti alla camera di commercio ti serve il certificato antimafia che ti rilascia il comune il quale chiede ALTRI 30 giorni, perciò ci sono dei giorni di sovrapposizione in cui non si sa che tipo di illegalità stai vivendo, se puoi operare o no, insomma ho sollevato la questione ma nessuno mi sa dire niente, chissenefrega...
cesca francisetti
2 agosto 2006 alle ore 21:00..allucinante...'_'... °_°....O_O....
Pasquale Autiero
2 agosto 2006 alle ore 20:35TATATAAAAAAAAAAAA..SIGNORI & SIGNORE....L'INDULTO E I SUOI EFFETTI LIBERALIZZANTI
Questo governo deve avere le idee extremamente confuse....parte il bersani con le liberalizzazioni per dare , nella sua testa, una mano alla ripresa economica, come amano dire loro, far ripartire il paese, come se questo ns paese fosse na macchina perfetta.....dall'altro lato il giuggiolone del nostro mitico dicastero di Grazia e Giustizia, (un demente simile non lo abbiamo mai avuto) che mi tira fuori l'indulto, provvedimento che andrà a beneficio di tutte quelle bravissime persone che affollano i vicoli e le strade delle ns città campane soffocando il prossimo....Miei cari connazionali (io sono Napoletano e Italiano come Cannavaro) vorrei farvi riflettere su cosa significa l'indulto nella mia città...noi ormai non ne facciamo un segreto, abbiamo uno stato nello stato , la nostra famosissima e organizzatissima camorra, la quale non fa altro che frenare la libertà di impresa, massacrare quella presente e rendere improponibile la nascita di nuove realtà che, aiuterebbero questo ns malato paese a ripartire...
..ora io mi chiedo come può un guardasigilli per di più aimè campano (ma cafone) e un presidente aimè napoletano, avallare na cosa del genere che va a cozzare così tanto con il tanto sbandierato decreto bersani??...Boh!...Grazie di averli votati!!
P.S.
Non sono berlusconiano.
francesco pace 51
2 agosto 2006 alle ore 20:45L'indulto e' la classica dimostrazione di quanto siano fessi i governanti di sinistra: loro si prendono le ingiurie e le colpe e la destra si prende i vantaggi. Fuori tema ma lo dovevo dire.
Nicolini Nicola
2 agosto 2006 alle ore 21:02Non sono fessi, loro devono tirare fuori dai processi Consorte, Sacchetti e gli altri furbetti che fanno affari per loro. Purtroppo per noi, la "sinistra" che ci ritroviamo e che ci dovrebbe rappresentare è questa.
Stefano Carlini
2 agosto 2006 alle ore 20:41....e dopo tutto ciò ,quando riesci a lavorare ,lo fai per sei (6) mesi all'anno ,per mantenere un esercito sconfinato di parassiti , corrotti e indultati.
Complimenti !!
Roberto Bandini
2 agosto 2006 alle ore 20:42è si è proprio un'odissea, e si fa anche un po' schifo diciamolo ;-)
Roberto Dessy
2 agosto 2006 alle ore 20:43Povere imprese e lavoratori autonomi. Oltre all'odissea dell'inizio attività non si può lavorare e vedere che tutti i tuoi soldi vengono prosciugati dalle tante tasse dirette e indirette, mentre il resto se lo spartiscono banche e commercialisti!
francesco pace 51
2 agosto 2006 alle ore 20:55Il lavoratore autonomo arriva a pagare il 47%.ok. Lo stesso lo paga il dipendente, solo che l'autonomo siccome le tasse le paga direttamente ha la sensazione di pagare troppo. Il problema non e' quel 47 %, ma la troppa burocrazia e i pochi soldi che si percepiscono alla fonte, cioe' le ditte per cui l'autonomo lavora pagano troppo poco. Anche perche' quei disgraziati di vecchi governanti hanno cosi' tanto smerdato e sminuito il valore dell'euro che crediamo di avere in tasca non soldi ma carta colorata, a vantaggio di chi si puo' permettere di fare i prezzi lui.
domenico da torino
2 agosto 2006 alle ore 21:16continuo ad essere d'accordo con il sig. "ma che dici" ..e senza discutere . ciao
PARODI DANILO
2 agosto 2006 alle ore 20:46caro Beppe
grazie di esistere
circa 5 anni fa mi e' venuto in mente di aprire una mia casa di spedizioni a genova,regolarmente iscritta all'albo spedizionieri, inutile raccontare le peripezie burocratiche e costi vari,altro che terzo mondo.
ma volevo approfittare dell'occasione per informarti del comportamento scorretto di alcuni spedizionieri(probabilmente non iscritti all'albo)che STANNO CONDIZIONANDO L'IMPORT dall'asia con costi e comportamenti inacettabili che alla fine ricadono sulle tasche del consumatore italiano. senza successo mi sono appellato a varie associazioni di categoria e due giorni fa ho scritto all'Unione consumatori. il problema e' interessante e non riguarda solo gli spedizionieri onesti e corretti che sono tanti ma anche le aziende importatrici e i consumatori, non e facile qui spiegare chiaramente la situazione, da solo non ho il tempo ne le forze necessarie per combattere per cui ti sarei grato se tu o chi mi legge mi spiegasse come si fa un blog (o come si chiama) che mi dia l'opportunita di poter incontrare altri spedizionieri e importatori delusi e cercare insieme di metter le cose al posto giusto e informare la maggior parte degli importatori su come devono comportarsi.
grazie per quello che stai facendo,un cordiale abbraccio
parodi
daniele verbena
2 agosto 2006 alle ore 21:02Danilo scrivimi all'indirizzo danyver@libero.it. Penso di poterti aiutare a tirare su un blog con poco sforzo.
piero neri
2 agosto 2006 alle ore 20:46Perchè non riesco ad accedere alla discussione su Mel Gibson e la guerra in Libano?
domenico da torino
2 agosto 2006 alle ore 20:46se qualcuno di quelli che leggono questo blog e hanno intenzione di aprirsi un'attività, posso dirvi con tutto il mio cuore di andarvene all'estero , sicuramente si sta molto meglio , meno burocrazia , meno tasse , più controlli adeguati ecc...
Io ventidue anni fà stavo per andarmene in un paese vicino new york perchè io e il mio ex socio avevamo l'opportunità di lavorare e stare veramente bene , vitto e alloggio pagato e un bello stipendio mensile con mansioni da titolare , poi le circostanze hanno voluto che non si partisse più ..... ragazzi il treno passa una volta sola ... e l'abbiamo perso !!! questa e l'unica cosa che rimpiango di non aver fatto , sicuramente non è tutto oro quello che luccica ma è anche vero che basta così poco per stare meglio che in Italia.
mi piacerebbe sapere i nostri "DIPENDENTI" da dove prendono spunto per fare e dire certe cazzate. Non possono prendere spunto da paesi che economicamente e fiscalmente stanno meglio di noi? io di politica non capisco una mazza di niente , ma credo anche che i nostri "DIPENDENTI" siano molto bravi a complicarsi la vita e soprattutto a complicarla a noi che siamo i primi a pagarne le spese!! adesso mi ritrovo a 41 anni con un figlio e una moglie da mantenere , una casa che finirò tra venticinque anni di pagare , un lavoro in proprio che non sai se il giorno dopo riesci a portare a casa la pagnotta, tasse e bollette stratosferiche da pagare.
ma è anche colpa un pò nostra ,perchè invece di scendere in piazza a festeggiare l'italia che ha vinto il mondiale , non scendiamo in piazza alla stessa identica maniera e rivoluzioniamo tutto, dovremmo paralizzare tutto e tutti.
di questo passo altro che guatemala , mongolia e panama ..... quì stiamo rasentando l'impossibile ( e ci siamo praticamente riusciti).
bhò.... potessi me ne andrei di corsa da questo paese nonostante mi sento italianissimo e ne vado fiero...ma quando è troppo ....é troppo !!!
buona serata a tutti
vai Beppe continua così e nn mollare
lucci.camallo55
2 agosto 2006 alle ore 20:48Pagare le tasse,pagare le tasse,pagare le tasse,pagare le tasse,si risolverebbe tutto o quasi,sara'banale ma e' cosi.
domenico da torino
2 agosto 2006 alle ore 21:00Concordo con quello che ha scritto l'amico "ma che dici" , e senza discussioni !!!!
marco beninati
2 agosto 2006 alle ore 21:24non evadere, chiedere lo socntrino, fatture o ricevute, non evadere e pagare. ma la gente non ci sta tutti a comrare dai cinesi o dagli eztracomunitare per risparmiare, ma non capiscono che comprano merce scadente priva di ogni forma di controllo di produzione,
ormai chi pa ga lo fa per se e per gli altri.
Nicola Foresti
2 agosto 2006 alle ore 20:49C'è una Proposta di Legge, presentata settimana scorsa dal Commissario della Attività Produttive alla Camera, Daniele Capezzone, e firmata da vari altri deputati di maggioranza ed opposizione, per snellire la burocrazia.
Si chiama "7 giorni per aprire un'impresa".
http://www.radicali.it/view.php?id=67896
Beppe, dovresti dargli un'occhiata
R. Leo
2 agosto 2006 alle ore 20:55Praticamente si vorrebbe aprire degli sportelli dove effettuare tutte le operazioni necessarie ad aprire un'impresa.
L'idea è vecchia...ma buona.
Nicola Lomartire
2 agosto 2006 alle ore 21:00Bel disegno di legge, semplice, pulito, efficace.
piero neri
2 agosto 2006 alle ore 20:50Perchè non riesco ad accedere alla discussione su Mel Gibson e la guerra in Libano?È da stamattina che ci provo.
R. Leo
2 agosto 2006 alle ore 20:53Sei pacifista ?
R. Leo
2 agosto 2006 alle ore 20:51Indulto: Liberato cerca di strangolare ex moglie !
(Corriere.it)
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Se la mettiamo sotto questo punto di vista...quasi quasi si può essere favorevoli anche ad una bella amnistia !!! ;)
Giovanni Moretti Senzitalia
2 agosto 2006 alle ore 21:24Ma tu sei matto come un cavallo!!!
Buona la prima!!!
Ciao
aureon pastore
2 agosto 2006 alle ore 20:55**************************************
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FORUM POLITICO SULLA TELEVISIONE
CENSURE, BUGIE DEI POLITICI IN TV, EPURAZIONI, FALSE NOTIZIE DEI TELEGIORNALI
http://freeforumzone.leonardo.it/viewforum.aspx?f=82841
PARTECIPATE NUMEROSI E FATE LE VOSTRE SEGNALAZIONI, PER UNA TELEVISIONE NON DI REGIME!
carla rossi
2 agosto 2006 alle ore 21:05Come mai in questo argomento scrivono così in pochi?
domenico da torino
2 agosto 2006 alle ore 21:23mi piacerebbe che nessuno e dico nessuno pagasse più nulla e che i soldi li tirassero fuori quelli che se li sono mangiati facendone il loro benessere, io ne ho i coglioni pieni di pagare e basta, di mille problemi e di non dormira la notte perchè non sò come portare avanti la mia baracca. ciao
spider man
2 agosto 2006 alle ore 21:06Caro Beppe....Dio quanto hai ragione.....
ma ...(comeripetosempre)..............
...... questa è l'Italia !!!! .......
...con i suoi PRO (sempre di meno)
...ed i suoi CONTRO (ahimè in continuo aumento)
...arriverà il momento che la bilancia penderà troppo da una parte e allora.... chissà che non ci si svegli tutti ....
Meno male che il tuo Blog mi fa ancora credere e ben sperare negli Italiani!!!!!!
(AncheSeSonoSemprePiùFeliceDiNonAverVotato)
ciao!
mario rossi
2 agosto 2006 alle ore 21:08IL PRESIDENTE DEL VENETO GALAN HA ANNUNCIATO CHE LA REGIONE SI PRESENTERA' PARTE CIVILE CONTRO TUTTI I BENEFICIARI DELL'INDULTO CHE TORNERANNO A COMMETTERE REATI, E DEVOLVERA' IL RICAVATO DEI RISARCIMENTI ALLE VITTIME...
PERCHE' SOLO LUI?
CHIEDETELO ANCHE AI VOSTRI PRESIDENTI COMUNISTI DI REGIONE, SE HANNO LE PALLE PER STARE VICINO AI CITTADINI ONESTI,
O VOGLIONO SOLO PARARSI IL CULO E COPRIRE LE PORCATE DI ROMA PER GARANTIRSI UNA PIU' AGEVOLE CARRIERA POLITICA...
MANDATE A TUTTI QUESTO FAX O EMAIL !!!
"SIGNOR PRESIDENTE,
I CITTADINI ONESTI VOGLIONO ESSERE TUTELATI CONTRO IL CRIMINE CHE IL GOVERNO HA FATTO DIFFONDERE COME UNA PESTILENZA PER LE STRADE,
CHEDIAMO CHE ANCHE LEI SI COSTITUISCA PARTE CIVILE A FAVORE DELLE VITTIME DI REATI COMPIUTI DAI BENEFICIARI DELL'INDULTO INCIUCISTA DI ROMA,
COME SOLO IL PRESIDENTE DEL VENETO GALAN HA AVUTO IL CORAGGIO DI FARE!
SAPPIA STARE VICINO AI CITTADINI E LONTANO DAGLI ACCORDI SOTTOBANCO E DALLE PROMESSE FALSE DEI PALAZZI,
SACRIFICHI L'OBBEDIENZA POLITICA E LE CONVENIENZE PRIVATE DI UNA FACILE CARRIERA PER RESTARE VICINO A CHI L'HA ELETTA CON IL VOTO!"
PIEMONTE
segreteria@mercedesbresso.it
VALLE D'AOSTA
urp@regione.vda.it
TOSCANA
claudiomartini@regione.toscana.it
Fax 055 212820
LIGURIA
presidente.giunta@regione.liguria.it
FRIULI
presidente@regione.fvg.it
TRENTINO-ALTO ADIGE
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Fax 0461-201012
EMILIA
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LAZIO
dilloamarrazzo@regione.lazio.it
PUGLIA
www.regione.puglia.it/quiregione/contactpub.php?op=newcontact
CAMPANIA
capo.gabinetto@regione.campania.it
SARDEGNA
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MARCHE
presidente@regione.marche.it
ABRUZZO
www.regione.abruzzo.it/portale/asp/sendemail.asp?id=otco1997
CALABRIA
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BASILICATA
Fax 0971 668191
UMBRIA
prgiunta@regione.umbria.it
fax 0755043509
MOLISE
contactcenter@regione.molise.it
Tommaso Stella
2 agosto 2006 alle ore 22:01.....parlando di palle......chi si firma mario rossi
sicuramente non ..... stai a vedere che nessuno caccerà un euro per questa storia della parte civile. E poi perchè non metti anche l'indirizzo del presidente della Regione Sicilia...
e quello della Regione Lombardia che invece di
sparare queste belinate si è accorto nella sua
seconda legislatura regionale delle opportunità
che gli da la Costituzione di fare cose che le
regioni possono fare da sole.... ciao e crivi
in minuscolo è meno fallico.
Marzio Rossetti
2 agosto 2006 alle ore 21:09documentari:
http://video.google.it/videosearch?q=documentario+duration%3Along&page=2&so=0&lr=
caral rossi
2 agosto 2006 alle ore 21:14forse sono un po' ingenua, ma se non mi sbaglio Grillo è figlio di imprenditore
domenico da torino
2 agosto 2006 alle ore 21:17è qual'è il problema ...scusami!!!
carla rossi
2 agosto 2006 alle ore 21:33chiedilo a zazzo de zazzis poco sotto
R. Leo
2 agosto 2006 alle ore 21:16Aprire un impresa è...un'impresa !!!
caral rossi
2 agosto 2006 alle ore 21:19secondo te, R Leo, perchè in Italia si è sviluppata questa cultura della burocrazia? O meglio, quant'è difficile sbarazzarsi della cultura?
mario rossi
2 agosto 2006 alle ore 21:19FINALMENTE UNA BUONA NOTIZIA
02 ago 19:33 Indulto: liberato ieri, morto per overdose oggi a Milano
SPERIAMO FACCIANO TUTTI E PRESTO QUELLA FINE...
ANDATE A CREPARE TUTTI ALL'INFERNO... FECCIA DELLA SOCIETA' !!!
UN GIORNO DI INDULTO,
E GIA' UNO DEI VOSTRI PROTETTI HA CERCATO DI UCCIDERE LA MOGLIE CHE LO AVEVA DENUNCIATO PER MALTRATTAMENTI,
DUE SONO ANDATI IN UN BAR E HANNO FATTO UNA RISSA,
ALTRI TRE SONO STATI BECCATI A RUBARE AUTO E MOTORINI,
UNO HA SFONDATO CON UNA MAZZA LA VETRINA DI UNA PIZZERIA...
GRILLO, RICORDATI CHE AVEVI PROMESSO DI RACCOGLIERE LE STORIE DELLE VITTIME DEGLI INDULTATI E DI DIFENDERLE QUI SUL BLOG,
O SEI SOLO UN POPULISTA COME MOLTI DICONO ???
AVETE RIDOTTO L'ITALIA AD UN PORCILE, MA VE LA FAREMO PAGARE PRESTO
PRODI = INDULTO + IMMIGRATI + TASSE
caral rossi
2 agosto 2006 alle ore 21:21C'è Claudio Sabelli Fioretti che ce l'ha tanto con i populisti.
Paolo Manca
2 agosto 2006 alle ore 21:22L'indulto lo ha votato anche il centro destra, non farti fare il lavaggio del cervello, ragiona, siamo tutti nella stessa barca
Francesco Mercuri
2 agosto 2006 alle ore 21:30La gente che ha rovinato sto paese non è né di destra né di sinistra è gente che sta sempre in mezzo, ai co....ni
giacomo lorenzetti
2 agosto 2006 alle ore 21:37Anche chi sbaglia ha dei diritti.
francesco vicinanza
2 agosto 2006 alle ore 21:49caro mario sono daccordo con te( tra l'altro abbiamo idee politiche di fondo opposte, e vivo al sud), l'indulto non ha fatto altro che mettere in strada dei criminali, e far tornare a casa gli amici degli amici, cioè quelli che non picchiano la moglie, spacciano, rubano o creano disordini, ma i furbi quelli che si arricchiscono con i soldi dei risparmiatori, o i tanti che si sentono in dovere di non rispettare una legge perchè personalmente non la ritengono giusta.
Siamo in un paese alla rovescia, spero che beppe evidenzierà le conseguenze sia negative che positive dell'indulto.
Carlo Cattaneo
3 agosto 2006 alle ore 08:57Manca sei un grande, tutte le virgole e al posto giusto. Sono orgoglioso di te.
Alvise Fossa
2 agosto 2006 alle ore 21:20Io non ho aperta nessuna impresa, ma trovo vergognoso per uno stato come il nostro tutta questa inutile burocrazia, anche se secondo me, è ancora più vergogno che restino aperte "centrali-scuole" forma-burocrati-cartastracciaroli qui in Italia.
Ciao Beppe vai così
Alvise
Giovanni Moretti Senzitalia
2 agosto 2006 alle ore 21:20Anche io da quasi un'anno ho aperto un'attivita' in proprio, piccolo laboratorio di riparazione computers ecc.ecc.
Ora, io non voglio inviperire nessuno ne mettere il dito nella piaga di nessuno, pero' in 3 ore della stessa mattinata, compreso il viaggio di andata e ritorno dagli uffici, ho fatto tutte le scartoffie necessarie per aprire la mia attivita'.
Al numero uno della lista: registrare il nome.
Bene, ufficio del registro, nessuna fila, l'impiegata mi da' un foglietto con due istruzioni. Cercare su due librazzi da mezzo quintale se il nome scelto non appartiene a qualcun'altro. Niente, ok. Cercare sul computer dell'ufficio per la medesima cosa. Niente, ok. Chiedo all'impiegata quanto era dovuto, niente, devi andare all'ufficio notarile dove registreranno il nome della tua ditta.
Porc...mo' arriva la mazzata, maledetti notai.
Foglietto di carta vidimato dall'ufficio precedente all'impiegata, 4 minuti esatti per riportare i dati sul computer, 10 secondi per la stampante, bum foglio bollato, Mr.Moretti fanno $4. Maledetti notai, ti prendono pure per i fondelli...avro' capito male io, forse sono $400...ho solo un biglietto da 20, posso pagare con la carta di credito, chiedo? Non siamo attrezzati per la carta e non ho il resto, buona giornata Mr.Moretti, ricevera' per posta la licenza ufficiale in 20-30 giorni. Ne passarono 12.
Chiedo, ma dove me lo danno il numero fiscale (P.Iva)? La tua attivita' vendera', oltre ai servizi, anche dei prodotti? No. Allora non ti serve. Buona giornata.
Secondo punto, fare il cambio di destinazione d'uso della mia casa, in quanto e' da li che svolgo la mia attivita'.Ufficio del catasto, nessuna fila,l'impiegato chiede qualche informazione; in una 20ina di minuti si va' a guardare le sue mappe sul pc,mi chiama,pezzo di carta gia' pronto, scucio un'assegno da $75. Buona giornata e auguri per la tua nuova attivita'.
A gia', ma questa e'l'America, popolo rozzo e senza cultura millenaria, che non capisce niente!
R. Leo
2 agosto 2006 alle ore 21:24Maccherono !
mi hai provocato...
Ed io me te magno !
A parte gli scherzi, hai ragione, ciao !
The american dream !
carla rosi
2 agosto 2006 alle ore 21:25Non so per i negozi di computer, ma la semplificazione amministrativa per l'inizio di buona parte delle attività commerciali è arrivata da un pezzo, con la 114 del '99, se non sbaglio. Per molti negozi è sufficiente la denuncia d'inizio attività.
Giovanni Moretti Senzitalia
2 agosto 2006 alle ore 21:37@ Carla Rosi
Stavo parlando dell'America, quando aprii il laboratorio in Italia mi fecero fare la maratona per dei giorni, forse ora le cose sono un po' cambiate...ma non sembra.
@R.Leo
Bella la battuta di piu' sotto.
Con quasi 100 Kg. ne hai da mangiare per un po'!
Ciao
mario rossi
2 agosto 2006 alle ore 21:23QUANTE AGEVOLAZIONI AI GIOVANI CHE APRONO UN' IMPRESA SAREBBERO STATE POSSIBILI CON
3.000 EURO x 500.000 IMMIGRATI = 1.500.000.000 EURO = 3000 MILIARDI DI LIRE
DEL BONUS CHE IL MINISTRO FERRERO VUOLE ELARGIRE A FONDO PERDUTO A TUTTI GLI IMMIGRATI CHE ENTRERANNO IN ITALIA PER CERCARE LAVORO?
Gino Vicolo
2 agosto 2006 alle ore 21:31mortadella bastaaaardooo
comunisti bastaaaardi!
i magrebini costano meno e noi siamo carne da macello!
Franco Ferraresi
2 agosto 2006 alle ore 21:48CARO BEPPUZZO E DELLA FIDUCIA CHE NE DICI?
MA PERCHE' SEI D'ACCORDO VERO ?
FATE VENIRE IL VOMITO QUI' ORMAI E' PEGGIO DEL FASCISMO. ALMENO AI TEMPI L'ORDINE C'ERA E L'INDULTO DOVE TE LO METTI??? MA CHE BRAVI.ANDATE AVANTI COSI'
Franco Ferraresi
2 agosto 2006 alle ore 21:50CARO BEPPUZZO E DELLA FIDUCIA CHE NE DICI?
MA PERCHE' SEI D'ACCORDO VERO ?
FATE VENIRE IL VOMITO QUI' ORMAI E' PEGGIO DEL FASCISMO. ALMENO AI TEMPI L'ORDINE C'ERA E L'INDULTO DOVE TE LO METTI??? MA CHE BRAVI.ANDATE AVANTI COSI'
fabio monti
2 agosto 2006 alle ore 21:27innanzi tutto beppe, buon giorno! scherzo ovviamente ma era ora che te ne accorgrssi. in secondo luogo si dovrebbe indagare su chi ha creato questo problema(sfuggito a celentano e alla guzzanti, ma si sa, nessuno è perfetto), bene, per me è colpa del sindacato, cgl sopratutto, ma anche le altre sigle non scherzano, e non perchè hanno difeso gli operai, anzi il contrario, negli ultimi ventanni hanno fatto di tutto tranne questo. infine a voialtri ragazzi, non perdete tempo ed energie cercando di farvi sentire, non ci riuscirete mai!! il potere mediatico di republica, unità, dsonline ecc. ecc. e troppo forte, e anche beppe deve stare attento, se vogliono se lo mangeranno in un sol boccone. adesso ad esempio clemente sta diventando un mito, mentre dipietro quasi un mostro. meditate
Ma che dici
2 agosto 2006 alle ore 21:44Mastella è un mito, il buon Clemente sa già che buona parte degli indultati torna dentro nel giro di poco, anche un bambino ci arriverebbe, tutto sta nel vedere chi esce, mi aspetto grandi nomi, e sarà possibile così valutare il prezzo che i politici attuali sono stati disposti a pagare per loro.
Chi ha detto "Silvio si è fatto le leggi per se e per i suoi amici" aveva ragione, ora vedremo per quali amici i politici attuali si sono mossi
francesco pace 51
2 agosto 2006 alle ore 21:27I piccoli imprenditori che decidono di iniziare una attività qui o sono gia predisposti ad evadere la legge o sono dei masochisti poco realisti.
Italo Dormiente
Sono perfettamente d'accordo, questa burocrazia e sistema fiscale, figli dei 50 anni DC e craxiani sono stati fatti apposta cosi' complicati e incasinanti per permettere ai furbi ( i classici opportunisti qualunquisti, elettori D.O.C. dei suddetti schieramenti politici ) di poter evadere il fisco e le leggi (quando queste sono troppe e troppo poco chiare e' facile con un buon consulente fregarle ) e nello stesso tempo tenere lontane dalla imprenditoria ( e quindi dal potere ) le persone oneste e volenterose (che vengono relegate cosi' a ruoli marginali e poco gratificanti) . E' una cosa studiata a tavolino.
domenico da torino
2 agosto 2006 alle ore 21:34se qualcuno di quelli che leggono questo blog e hanno intenzione di aprirsi un'attività, posso dirvi con tutto il mio cuore di andarvene all'estero , sicuramente si sta molto meglio , meno burocrazia , meno tasse , più controlli adeguati ecc...
Io ventidue anni fà stavo per andarmene in un paese vicino new york perchè io e il mio ex socio avevamo l'opportunità di lavorare e stare veramente bene , vitto e alloggio pagato e un bello stipendio mensile con mansioni da titolare , poi le circostanze hanno voluto che non si partisse più ..... ragazzi il treno passa una volta sola ... e l'abbiamo perso !!! questa e l'unica cosa che rimpiango di non aver fatto , sicuramente non è tutto oro quello che luccica ma è anche vero che basta così poco per stare meglio che in Italia.
mi piacerebbe sapere i nostri "DIPENDENTI" da dove prendono spunto per fare e dire certe cazzate. Non possono prendere spunto da paesi che economicamente e fiscalmente stanno meglio di noi? io di politica non capisco una mazza di niente , ma credo anche che i nostri "DIPENDENTI" siano molto bravi a complicarsi la vita e soprattutto a complicarla a noi che siamo i primi a pagarne le spese!! adesso mi ritrovo a 41 anni con un figlio e una moglie da mantenere , una casa che finirò tra venticinque anni di pagare , un lavoro in proprio che non sai se il giorno dopo riesci a portare a casa la pagnotta, tasse e bollette stratosferiche da pagare.
ma è anche colpa un pò nostra ,perchè invece di scendere in piazza a festeggiare l'italia che ha vinto il mondiale , non scendiamo in piazza alla stessa identica maniera e rivoluzioniamo tutto, dovremmo paralizzare tutto e tutti.
di questo passo altro che guatemala , mongolia e panama ..... quì stiamo rasentando l'impossibile ( e ci siamo praticamente riusciti).
bhò.... potessi me ne andrei di corsa da questo paese nonostante mi sento italianissimo e ne vado fiero...ma quando è troppo ....é troppo !!!
buona serata a tutti
vai Beppe continua così e nn mollare
Gino Vicolo
2 agosto 2006 alle ore 21:37tutti in piazza contro l'Italia madre puttana
domenico da torino
2 agosto 2006 alle ore 21:45Ci andrei di corsa Gino .... ma dovremmo andarci tutti e prenderli a calci nel culo e buttarli fuori dal parlamento questi ciarlatani da 4 soldi. non valgono mezza minkia moscia. a calci e poi confiscargli tutto. Io lo yacht non ce lo avrò mai e manco me ne frega di averlo ma come hanno fatto qualcuno ad averlo? come tutto il resto d'altronde , privilegi a destra e sinistra. Ma andassero a coltivare qualche montagna sperduta nell'himalaya distanti da noi. Ciao Gino
Mario Scafroglia
2 agosto 2006 alle ore 21:36anagrammi di Clemente Mastella:
nelle melme scatta
canta melme stelle
mette nel mascella
casetta nell melme
Gino Vicolo
2 agosto 2006 alle ore 21:51malta scemellente
Gianmarco Novi
2 agosto 2006 alle ore 21:39Caro Beppe e cari amici del Blog.
Mi sento molto coinvolto in questo momento nell'odisssea perche nonostante ho solo 29 anni è da dieci che sono un piccolo imprenditore.
Ho un autolavaggio e quando ho iniziato pensavo si che avrei dovuto lavorare molto ma non avrei mai pensato che buona parte del mio lavoro l'avrei dovuta dedicare a risolvere casini burocratici e di mala amministrazione pubblica.
Infatti nonostante il mio continuo sforzo per essere continuamente in regola le amministrazioni fanno di tutto per complicare la vita. Nell'ultimo anno sto cercando di ampliare la mia attività e consultanndomi con dei tecnici mi sono sempre sentito rivolgere la stessa domanda? "hai qualche conoscenza politica? perchè altrimenti sarà molto dura!" Io di "conoscenze" non ne ho e non ne voglio avere ma sono stanco di dover sopportare di tutto senza poter far volere i miei diritti. A che partito mi consigliate di tesserarmi per poter avere dei "favori"?
Massimo Rispetto
2 agosto 2006 alle ore 21:39Ai confini della realtà.
Estate 2001, fai un lavoro emetti una fattura di 3000 euro e ti senti rispondere che non sarai pagato, così senza un motivo: "o aspetti che ti possa pagare oppure fammi causa, vedrai quando rivedi i tuoi soldi".
No problem. Avvocato, 150 euro di istruzione pratica, nel frattempo pagare 600 euro di IVA sulla fattura non riscossa, fa un po ridere, ma è la legge.
Il mio avvocato iscritto al tribunale di Roma può esercitare in tutta europa, ma non a Pomezia che dista 20 chilometri e si trova sotto la giurisdizione del tribunale di Velletri, occorre domiciliarsi presso un altro avvocato.
Tra una sospensione dei termini e l'altra (estate, natale, patapim e patapum) i mesi passano. Ottengo il decreto ingiuntivo, atto di precetto; Yuu Uh!! parte il pignoramento, ufficiale giudiziario: "toc toc lei è il signor ..." - "No no.." - Fine del pignoramento.
:-(
Bisogna fare un "accesso", chiedere al secondo avvocato di mettere insieme ufficiale giudiziario, poliziotto e un fabbro.. ma non uno qualunque, uno bravo.. perchè deve entrare dentro casa del debitore forzando la porta ma facendo meno danni possibili (..beh certo..), me la cavo con 500 euro...
ma c'e' un problema, il commissariato potrebbe non disporre della forza pubblica quel giorno.. so cosa significa quando il mio avvocato mi guarda in quel modo, 100 euro per il fondo orfani della polizia di stato dovrebbero ingraziarci gli dei, speriamo.
Ora, non dico nulla sul fatto che questa storia va avanti da cinque anni, so che la giustizia è lenta ma è inesorabile.
Ora, non dico nulla sul fatto che per recuperare 3000 euro (con i dovuti interessi legali etc etc) ne ho già spesi oltre 1300 (quasi il 50%).
Lo schifo è che lo stato a giugno 2006 mi ingiungie di pagare 264 euro entro 60gg. perchè il debitore non ha pagato la registrazione del decreto ingiuntivo a mio favore. Chiamato a risponderne in solido se non provvedo rischio il pignoramento.
Io? Ma vaff.......
lorenzo monacelli
2 agosto 2006 alle ore 21:49Si può solo esprimerti solidarietà e sperare in poche leggi più chiare e meno a garanzia di chi ha voglia di prendere per il culo chi lavora onestamente ma ..... i figli di craxi e d'alema imperversano in parlamento.
Gino Vicolo
2 agosto 2006 alle ore 21:54tutti in piazza contro l'itaglia madre baldracca cinica e ladra amica dei ladri parassiti cinici e bari. Beppe organizziamo un corteo dove tutti porttano una dedica all'itaglia baldracca
lorenzo monacelli
2 agosto 2006 alle ore 21:39
Sogno uno stato dove preti, pastori, iman e rabbini parlino sottovoce e nelle loro parrocchie senza tanto rompere i coglioni in giro dove la gente vuole vivere in pace e non ha bisogno di dei per obbedire a "ama e fai quel che ti pare!"
Vuoi vedere che così si pagherebbe tutti e meno tasse, le aziende ricomincerebbero ad investire in italia gli italiani a stare meglio e fare figli senza dover importare immigrati che peraltro troverebbero anche lavoro e non sarebbero costretti a rubare o spacciare , la burocrazia e i monopoli di stato sarebbero meno pesanti perchè ci sarebbero meno dipendenti pubblici e i servizi migliorerebbero perché il debito pubblico calerebbe di brutto i politici discuterebbero da che parte va rotto l'uovo ma almeno non ci rovinerebbero con le loro ladrate perché se li beccano gli fanno un mazzo tanto ,il papa e le varie confessioni continuerebbero a rompere i coglioni ma almeno lo farebbero sottovoce e il tutto risulterebbe più accettabile
e meno credibile!
Ma
..dicevo
ma siamo figli di Craxi e D'alema cosa mai vuoi sperare da questa povera italia???
Masola Diego
2 agosto 2006 alle ore 21:39Il primo che parla di mancanza di liberalizzazione del mercato del lavoro (art.18) lo inseguo fino a casa!
Giovanni Paolucci 02.08.06 17:09
Ti ho letto per ultimo ma meriteresti di essere il primo :-)
L'art.18 io che ho 3 dip. lo volevo eccome!
Mi spiego : com'é che quando la Fiat dichiara di andar male,e dunque di lasciare col culo per terra un pò di gente, sono proprio i sindacati ad
andare a batter (o "battere") cassa perchè lo stato intervenga (alias palanche)?
Sono stato,sono,e sarò sempre convinto che ci sarebbero stati alcuni mesi di guerra,tra il sindacato ed uno come mè,se fosse stato esteso come voleva il "grande Berta" un pò di tempo fà:
poi PERO', vista la REALTA'(parlo per mè BECERO CONTOTERZISTA :titolo onorifico assegnatomi per meriti sul campo da gran.generalcaxxon TREU)che tutti sti soldi di evasione forse li fà qualcunaltro,mentre io poco ci manca che mi rimangio quello che cago,sarebbe stata propio una gran bella goduria vedere un sindacalista andar a chiedere,per garantire i 3 posti di lavoro:soldi/aiuti/finanziamentifondoperso/dilazionidelletasse/cassaintegrazione/ecc. a nome mio.
Ovviamente questa é un'estremizzazione, del resto qui da noi capitò che i sind. abbiano convinto i dip. a dimettersi da un grossa ind.,che delocalizzava all'estero, accettando il 66% di quello che gli era dovuto (una percentula del 33 risp. dall'ind. se prendevano loro!),dunque é improbabile che si disturbino per me o per i 3 dip. che ho,fanno prima a lasciarmi saltare. Rimango fiducioso però che questo governo un mattina di queste mi faccia stà sorpresa e...che se i fatti mi daranno ragione,allora potrò gridare anch'io VIVA L'ART.18!
Sogni d'oro ;-D
lorenzo monacelli
2 agosto 2006 alle ore 21:40Visto che siamo in vena di sognare sognamo!
Sogno uno stato dove chi evade le tasse se viene beccato non se la cava con un concordato o un condono ma gli portano via tutto!
Sogno uno stato dove che sgarra poche e semplici leggi va in galera e ci resta!
Sogno uno stato dove non scaricano solo le partite iva ma anche i dipendenti privati e pubblici...l'america vi dice nulla ?
Sogno uno stato dove il lavoro dipendente pubblico , quello dato dallo stato per intenderci sia pagato meno di quello privato perchè è comunque un lavoro dato dallo stato e vedi come smette la corsa al posto pubblico!
Sogno uno stato che, come diceva qualcuno, ha le banche che ti fanno credito sulle fatture e non per comprare cayenne!
Sogno uno stato dove gli imprenditori e i quadri e i dirigenti non fuggano all'estero per regalare tecnologia e macchinari a rumeni,cinesi e quant' altri!
Sogno uno stato dove la sinistra faccia l'interesse dei suoi cittadini e non quello dei suoi carcerati o extracomunitari mentre la destra faccia quello dei suoi cittadini e non quello dei suoi mafiosi!
Sogno uno stato dove le pensioni siano tutte uguali perchè un pensionato da 8.000 al mese pesa allo stato come uno da 500 con la differenza che quello da 8.000 ha avuto la possibilità di farsi una integrativa e quello da 500 arrivava a stento a fine mese!
Sogno che tutti i monopoli pubblici e ex tali tornino a far profitti per gli italiani e non per quattro manager fetenti che ci succhiano il sangue per pagarsi le loro mignotte e i loro yacht!
Sogno uno stato dove chi fa politica non abbia padroni o mandanti ma lo faccia per l'interesse di tutti e non di una parte!
Marcello Perra
2 agosto 2006 alle ore 22:04
Sogna sogna.....mi sa che stai dormendo.....SVEGLIA!!!!!!!!!!!!!!
Beppe parla di impresa vera, non di sogni.....per quello ci pensa il tuo "amico" Prodi.
MI SONO ROTTO LE PALPEBRE......E' PROPRIO UN SOGNO DIRE CHE I PROFESSIONISTI EVADONO LE TASSE.
LE TASSE SONO EVASE DALLA GRANDE IMPRESA, IL PROFESSIONISTA NON RISCHIA UNA MEGA-MULTA CHE LO FAREBBE CHIUDERE.
lorenzo monacelli
2 agosto 2006 alle ore 22:27Sei convinto?
Potrei portarti esempi di piccola impresa ,piccolissima che dichiarano meno di un dipendente privato e poi fanno utili per 36.000
euro l anno tutto in nero e piu nero che piu nero non si puo!
Forse quello che sogna sei tu....sogni di fare un pacco di soldi fottendo in qualche modo lo stato che poi sei tu e magari che il san silvio ti incontri e decida di farti partecipe del suo impero donandoti un sacco di soldi come ha fatto con tutti i pensionati d italia ....adesso sono tutti alle maldive a godersela!
domenico da torino
2 agosto 2006 alle ore 21:41Hai provato sulle tue spalle cosa vuol dire avere una partita iva .... ti spanano il culo appena ti iscrivi. Mi spiace per la tua storia ma credimi che per tutti quelli che hanno una partita iva e lavorano in proprio è così( parlo della piccola e media impresa) ciao
cimbro mancino
2 agosto 2006 alle ore 21:42ma berlusconi l'imprenditore che si è fatto da solo in 5 anni di governo cosa ha fatto per le imprese ? non le sue ...
negli ultimi 5 non ho notato nulla .....il niente assoluto !
Luca dellaPenna
2 agosto 2006 alle ore 21:45Non ho ancora letto il dossier, ma a naso i valori per l'Inghilterra non sono corretti. Per esperienza personale, posso dire che incorporare una srl richiede una sola pratica, il cui costo e' di 64 sterline se la si deposita direttamente presso la CompaniesHouse. Il capitale sociale ha un minimo legale di una singola sterlina. La societa' e' registrata ed attiva in 24 ore. [Ho lasciato perdere, finora, perche' i potenziali clienti Italiani sono legati a doppio filo con la mafia bianca...]
Problema: Italia ed Inghilterra sono nella Comunita' Economica Europea, dunque "dovrebbe" essere possibile per una compagnia Inglese emettere fatture in Italia senza necessita' di essere re-incorporata. Dico "dovrebbe" per senso comune (siamo o no nella CEE?), ma non ho evidenza di questo. So per certo che la srl Inglese deve avere una partita iva in italia.
Domanda: La legge italiana consente alle societa' della CEE di fatturare in Italia? Ovvero, posso aggirare la burocrazia Italiana incorporando la mia societa' in Inghilterra ed usandola come se fosse una compagnia Italiana? (sono pessimista)
Gennaro Esposito
3 agosto 2006 alle ore 14:43Si, lo consente, ma con alcune eccezioni: ci sono procedure particolari per alcuni paesi come monaco o quell'altro principato sulla riviera romagnola (non ricordo il nome).
Francesco de Franchis
2 agosto 2006 alle ore 21:45Caro Beppe,
ho già cercato di inviare un commento, ma senza risultato. Spero che vada meglio ora. La proposta dell'on. Capezzone mi sembra che pecchi un pò di demagogia. Quando lui parla di aprire un'impresa, si riferisce all'impresa individuale, ossia, al dipendente che si mette in proprio, cosa peraltro legittimissima. Parla insomma della microimmpresa, peraltro da noi già sviluppatissima. La demagogia sta in questo: nel non capire che anche se si potesse creare un'impresa in mezza giornata questo non aiuterebbe l'economia nazionale, anche se risolverebbe dei problemi individuali. In realtà di microimprese ce ne sono troppe e di medie e di grandi imprese (queste ultime piccole imprese rispetto alla dimensione di quelle tedesche) ce ne sono pochissime.In altre parole, se su 58 milioni di italiani avessimo un'impresa a testa finiremmo ancora più nel Terzo Mondo di quanto non lo siamo già ora. Basta leggere la lettera di Mr Griffoni per rendersi conto che qui da noi manca l'habitat culturale per creare un'economia moderna, il che si deve non poco alla peggiore classe dirigente dell'Occidente, al sistema di corruzione e inefficienza che soffoca il paese,
a un capitalismo straccione e spesso rapinatore, e a una parte della sinistra che propugna ancora oggi la lotta di classe. Ecco un paese che siede su una montagna di risparmio che finisce nel mattone e non in borsa; un capitalismo che non conosce i fondi pensione, che rispetta assai poco le regole ed estorce sussidi allo Stato e si dota di un regime societario e istituzionale che consacra una condizione di privilegio, di assenza di concorrenza e di meritocrazia. Se poi si pensa che la materia del commercio rientra nelle competenze regionali e che le regioni sono esse stesse un insopportabile fardello di inefficienza, ottusità e corruzione si ha forse un'idea più precisa del quadro.
Francesco de Franchis
alessandro giani
2 agosto 2006 alle ore 21:45io ho deciso apro una bella cooperativa senza scopo di lucro non pago le tasse e faccio i cazzi miei, come dice il mio amico bertinotti!!!!
MASSIMO ODIO
2 agosto 2006 alle ore 21:45@ Massimo Rispetto 02.08.06 21:39 |
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CARISSIMO,
PROBABILMENTE I TUOI SOLDI NON LI VEDRAI PIU',
SONO STATI CANCELLATI DAL PROVVEDIMENTO DI INDULTO...
VALLI A CHIEDERE A MASTELLA
Gino Vicolo
2 agosto 2006 alle ore 22:01italia mignotta. in piazza contro l'itaglia dei furbi e degli arroganti
R. Leo
2 agosto 2006 alle ore 21:48@ Caral
*****
Aprire un impresa è...un'impresa !!!
R. Leo 02.08.06 21:16 | Rispondi al commento |
Chiudi discussione
secondo te, R Leo, perchè in Italia si è sviluppata questa cultura della burocrazia? O meglio, quant'è difficile sbarazzarsi della cultura?
caral rossi 02.08.06 21:19
***********
Ciao Caral,
Domanda facile e difficile allo stesso tempo.
A volte penso che siamo il paese in cui la famiglia ha il posto più importante.
Viviamo per noi stessi e per i famigliari.
Però, appena fuori dalle mura domestiche inizia la giungla, il campo di battaglia...inizia insomma la caccia aperta.
La barbarie delle corporazioni, della burocrazia, delle truffe a cielo aperto di banche, assicurazioni, avvocati, notai e taxi...
Ogni scusa è buona per spillare quattrini alla gente, per ogni inezia.
Infatti la burocrazia e le corporazioni servono a questo, a tosare le pecore, con la legge però dalla propria parte !
Nei paesi più civili (almeno sotto questi aspetti) e metaforicamente parlando, la famiglia è allargata.
Gli altri siamo noi, per parlare semplice.
E non sei visto come una pecora da tosare.
Molti servizi vengono forniti GRATIS, perché sanno che certe prestazioni non devono essere fonte di lucro, soprattutto quando facilitano il bene comune, come la nascita di nuove imprese.
Favorisconi quindi il bene collettivo oltre che quello delle famiglie.
Da noi sei allo sbaraglio. Non aiutano né le famiglie, ne il vivere collettivo.
Per colpa dei mali elencati sopra (e di tanti altri) l'Italia soffre di una forte arretratezza.
Ci vorrebbe davvero una rivoluzione liberale, ma nel vero senso della parola.
carla rosi
2 agosto 2006 alle ore 22:49Ciao Caral,
Domanda facile e difficile allo stesso tempo.
Nella pubblica amministrazione la burocrazia sopperisce alla fiducia che non puoi riporre nel prossimo tuo.
La burocrazia lascia traccia di un percorso legale - sempre che esso sia tale e non mistificato - che in teoria dovrebbe da una parte essere garanzia di applicazione imparziale delle risorse comuni, senza favoritismi o penalizzazioni, e dall'altra parte, cioè quella del cittadino, il giusto filtro per evitare una serie di comportamenti che vanno dalla piccola disonestà ai grandi reati, così da evitare oltretutto arrembaggi e sproporzioni sociali.
Ma non è un caso che la nostra burocrazia (che tempo è quello delle corporazioni? Non mi piace il nome!) sia un mostro così sonnolento e sovrabbondante, così fitto di cavilli e di subcavilli!
Beato chi ha una famiglia - io forse non ce l'ho nè in casa nè, sicuramente, fuori - perchè non è una caso che esista questa scienza infinita che è la burocrazia!
Esiste perchè da noi, più semplicemente, se sei onesto sei un coglione e se rubi sei un'eroe.
O no?
Eugenia Tortora
2 agosto 2006 alle ore 21:48Gentile signor Grillo,sono una giovane piccola e sfigatissima ristoratrice.la mia odissea on riesco nemmeno a descriverla!!!!Se potessi raccontargliela mi riderebbe in faccia.Grazie e scusi il disturbo. cordialita' Eugenia
Gino Vicolo
2 agosto 2006 alle ore 21:55italia mignotta amica dei ladri e nemica dei deboli. in piazza contro l'itaglia troia
prospero gallinari
2 agosto 2006 alle ore 21:55La soluzione? La volete proprio sapere gran santi di uomini eletti a pseudo - imprenditori???
PAGARE LE TASSE, TUTTE, FINO IN FONDO!!!!
La gran patria, madre del liberismo, gli Stati Uniti, non vi insegna nulla?Se pagano tutti e tutto la percentuale si abbassa progressivamente, e la certezza di una pena ferrea controlli fitti servono da deterrente.
Tutto qui.
Ed invece un macellaio dichiara meno che il proprio dipendente!Ma emigrate sì, andatevene in Kosovo, sarete circondati da persone come voi
Gino Vicolo
2 agosto 2006 alle ore 21:59propspero comunista filosovietico. Vuole che siamo tutti parastatali come lui! In piazza contro l'itaglia maiala comunista e persecutrice degli onesti e dei volenterosi
prospero gallinari
2 agosto 2006 alle ore 22:11Eccolo qui un esempio concreto della ns classe imprenditoriale!Et voilà!Basta poco, un piccolo richiamo...ti senti chiamato in causa eh?La verità provoca rabbia, a tal punto che infarcisci la tua sintassi elementare di errori, o è il tuo grado di cultura, eh? Sì, tu sei proprio il futuro per questo ns paese, il costruttore di idee, quello che crede di apportare impulso col sacrificio e nella realtà non vede l'ora di evadere a più non posso
Gino Vicolo
2 agosto 2006 alle ore 22:18bardotto, sono un dipendente
Ernesto Santander
2 agosto 2006 alle ore 21:55Non trovo le parole per descrivere la rabbia che provo a dover lottare ogni giorno contro innumerevoli nemici. Gente incompetente, corrotta, non professionale, serva, omertosa, inconcludente. Il problema è che nel mio caso ( vendita prodotti in internet) la competizione è mondiale, quindi parto con un handicap enorme, difficilissimo solo resistere.
Gino Vicolo
2 agosto 2006 alle ore 21:57tutti in piazza contro l'itaglia puttana amica dei ladri corrotti e prepotenti e nemica dei cittadini. Bruciamo tutte le bandiere
Lentini Nicolò
2 agosto 2006 alle ore 21:56Nessuno mi venga a raccontare che non riesce a trovare lavoro, perchè i rumeni albanesi e altri immigrati riescono a trovare lavoro? 500 euro per portare una famiglia avanti ... perchè non vedi di farti un giro in bar ristoranti pub pizzerie che con la carenza di personale che c'è qualcuno ti prenderebbe al volo e se la paga inizialmente è poca vedrai che con il tempo aumenterà se sarai professionale. Io non capisco una cosa soltanto io riesco a trovare più opportunità di lavoro? o forse è più facile piagersi addosso? non ce la fai con 500 euro allora cerca ma non avere la superbia di rifiutare un lavoro anche se umile perchè non esistono lavori umili e lavori non umili: esistono lavori che ti permettono di portare una famiglia avanti...
mauro gatti
2 agosto 2006 alle ore 21:56Ciao a tutti! Io ho avuto la malaugurata idea di mettermi in proprio 2 volte! La prima con un piccolo negozio di materiale elettrico ( 1994 ) e la seconda come gestore di un distributore di benzina della famosa compagnia della conchiglia ( 1998 ).
Entrambe le mie avventure sono durate circa un anno.
A tutt' oggi sto ancora pagando le tasse, l'inps, l' iva. Anche del negozio del '94. Risultato? Un bel po' di debiti, problemi ad ottenere credito, ecc.
Attualmente sono un Distributore Herbalife e sono contento perchè sono tranquillo dal punto di vista fiscale.
Appena potrò, mi trasferisco in Brasile e mi apro un albergo.
Ma prima voglio fregare banche, assicurazioni e Stato.
R. Leo
2 agosto 2006 alle ore 22:01Che tipo di "erbe" vendi ?
:)
Gino Vicolo
2 agosto 2006 alle ore 22:08itaglia patria dei disonesti arroganti e parassiti. Tirate su il culo da quelle sedie. Questa è la nostra miserabile vita! Facciamoci sentire!
Daniele Navicello
2 agosto 2006 alle ore 22:31ciao, ma com'è herbalife, è un buon multilevel?...mi amoglie ci sta pensando...
R. Leo
2 agosto 2006 alle ore 21:59OT
Dire «puttana», anche a una prostituta, è reato
Lo ha sancito la Cassazione che ha respinto il ricorso del marito, di una ex prostituta che aveva maltrattato e ingiuriato la moglie.
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Va bene, concordo.
Insultare una signora non è mai bello (tanto meno maltrattarla).
Ma le sentenze della cassazione a volte sfiorano il ridicolo !
Come quando stabilirono che stuprare una ragazza coi jenas era meno grave...
Luca Fineschi
2 agosto 2006 alle ore 21:59OOOHHH ti sei svegliato????
Parliamo della famigerata IVA.
L' IVA è un imposta sul consumo.
Se compri materie prime o beni in Italia tu paghi l'iva.
Ora mettiamo che per il fatto che sei una mosca bianca... o perchè gli stranieri sono pazzi tu vendi il tuo prodotto all' estero.
Allora tu fatturi senza iva ma l'avevi pagata.
L' IVA è il 20%
Ora questi sono soldi tuoi, l'iva è un costo solo per il consumatore finale, non per chi trasforma.
E VAI A CREDITO.... SONO SOLDI TUOI!
Notare il 20% a volte è il tuo margine.
Ora inizia la storiella... notare che sono soldi TUOI!
Sei creditore dell' IVA nei confronti dello stato.
Chiudi il bilancio e passano già due...tre mesi al termine dell' esercizio per presentare la richiesta di rimborso.
NOTA BENE Lo stato per permetterti di richiedere la restituzione dei TUOI SOLDI vuole una fidejussione che garantisca lo stato medesimo che sei in grado di restituirglieli nel caso non ti fossero dovuti.
MA COME SONO I MIEI SOLDI!!!
Adesso aspetti una media dai sei agli otto mesi che un funzionario faccia di merda si degni di mettere una firma su di un fottutissimo foglio di carta e che l'agenzia incassi l'iva per restituirla poi a chi è a credito.
In svizzera l' iva ti viene conguagliata mese per mese con valuta il primo giorno di ogni mese successivo, ovvero a 30 giorni di calendario.
FOTTUTI BUROCRATI ANDATEAFFANCULO!
Gino Vicolo
2 agosto 2006 alle ore 22:05itaglia mignotta a misura dei ladri, dei disonesti, dei giudici della cassazione, dei mafiosi e dei politici di professione
genesio Ceriotti
2 agosto 2006 alle ore 23:40Luca hai tutta la mia solidarietà.
Mi sono trovato spesso nella tua situazione, di foraggiare banche e assicurazioni spendendo in fidejussioni, per riavere i MIEI soldi, che ho anticipato senza alcuna garanzia. Senza contare che qualche anno fa circolava subdolamente la voce "meglio non chiedere sennò ti arriva la Finanza". Un vero schifo.
Però devo dirti che adesso va molto meglio. Il commercialista mi fa una compensazione trimestrale, e compenso il credito di IVA con qualsiasi tipo di tassa dovuta (contributi inps compresi). Penso che lo possa fare anche tu.
Un saluto
Annamaria Farina
2 agosto 2006 alle ore 22:00Buonasera blog.
Ho letto il post di Beppe e i vostri commenti.
Non sono una lavoratrice autonoma e non mi sono mai trovata nella condizione di dover mettere su un'impresa. Risultato? Conoscenza dell'argomento, zero.
L'esperienza di alcuni amici però conferma le tante difficoltà qui denunciate.
Il mondo è pieno di realtà che funzionano. Sistemi economici efficienti, welfare, burocrazie snelle. Mi chiedo: sarebbe poi tanto difficile attingere a queste realtà per migliorare il proprio paese?
Forse la semplicità non fa parte della nostra storia, ed ecco che i nostri governanti fanno a gara a chi è più abile nel complicarci l'esistenza.
L'italiano medio ad esempio, fa come me.
Nel mese di agosto, dopo una pesante giornata di lavoro, in una città come Roma, arsa dalla calura estiva, cosa fa?
Torna a casa, si cucina un bel piatto di bucatini all'amatriciana, che accompagna ad un abbondante bicchiere di buon vino rosso e si addobba per benino, così, tanto per facilitarsi le cose.
Ah, i piaceri della vita!
Piccole cose. Ritagli di quotidianità, stupori improvvisi e battiti di cuore...Una piccola zattera per non annegare in questa tempesta di ottusità.
******************Buonanotte blog*****************
...cin cin!
R. Leo
2 agosto 2006 alle ore 22:06Bucatini all'ammatriciana in agosto ?
Ti prego, abbi pietà !
Non dirci cosa mangi a gennaio !!!
Gino Vicolo
2 agosto 2006 alle ore 22:11take that bucatini and shove it up your ass. Do you know why? because you like things the way they are. You are part of the system. You are the system.
Annamaria Farina
2 agosto 2006 alle ore 22:13Ahahah!
Tranquillo Leo, non vado oltre..Il mio masochismo ha un limite, a differenza del sadismo dei nostri rappresentanti parlamentari.
silvana paganelli
2 agosto 2006 alle ore 22:24Ti chiedo scusa perchè magari mi confondo...ma tu non mi dicevi che facevi la lotta a tassisti, i panettieri, farmacisti perchè la loro apparteneza a queste categorie li rendeva per definizione disonesti? A renderli disonesti non era solo il fatto che non sono lavoratori dipendenti?
giorgio cinciripini
2 agosto 2006 alle ore 22:00E' vero !
Ti porto la mia esperienza:
abbiamo creato 6 mesi fa una SRL che ha/avrebbe la mission di creare e produrre delle micro fattorie eoliche.
L'idea è bella e buona : abbiamo anche aperto un sito www.enerclean.it , registrato il marchio etc.
Dopo una prima fase di avvio (ovviamente senza personale a libro paga, in quanto c'è il tempo dei soci !) abbiamo capito che è vitale per il successo della iniziativa , la ideazione di un nuovo aereogeneratore nato per produrre in modo efficiente energia .
Bene: nonostante tanti sforzi , oltre ai 'placet' di vari interlocutori istituzionali e non, potenziali clienti, imprenditori, ... FINANZIAMENTI ? ZERO !!!
Se non hai soldi (capitali) nessuno ti finanzia !
Vedremo come andrà a finire !
Ciao
paolo rossi
2 agosto 2006 alle ore 22:01Sinteticamente, ho fatto domanda di apertura di un'edicola ex novo a febbraio, il Comune di sinistra (sapete quelli che dicono quello che è ns. è ns. quello che è vs. lo dividiamo)chiede i pareri consultivi e ottiene 8 positivi 2 astenuti (Uil e CIsl e uno negativo (si.na.gi CGIL guarda caso), chiede parere al proprio avvocato che gli fa' risponde bocciate con motivazioni ma non per le distanze che non esistono nella legge. Il 24 dicembre il Sindaco scrive che non mi viene concessa la licenza perchè i locali sono ubicati in una via senza potenziali incrementi demografici, senza posteggio e ben servita dalle lontane edicole.
Caso vuole che ad un portone di distanza lo stesso giorno arriva una lettera dove il Sindaco concede la licenza (oreficeria) con pareri esattamente contrari ai miei "Si concede linceza perchè la zona presenta incremento demografico, possibilità di posteggio. Non vi dico l'incazzattura comunque vado al T.A.R.(Genova) che mi fa' aprire ma il Sindaco (con i soldi dei cittadini fa opposizione e a sua volta si rivolge al T.A.R.). Io comunque lavoro vendo i giornali comincio a crescere e sviluppare l'attività. Ma 2 anni dopo (mai successo di un'urgenza tale) il T.A.R. emette sentenza; io vinco contro la negligenza del sindaco 9 mesi per rispondere si/no alla domanda d'apertura-gli edicolanti locali riuniti in lite contro il sindaco vincono perchè il suo ritardo ha permesso la mia apertura; tutti e due i pareri vincenti vengono annullati il T.A.R. ridà al sindaco la possibilità di ulteriore decisione il quale Sindaco mi toglie la licenza e dopo 2 giorni di mia disubbedienza mi manda i carabinieri per la mia chiusura coatta. Subito dopo il governo di sinistra fa' una legge "sperimentazione nuove aperture edicole" avendo le caratteristiche di legge facciamo domanda e ad oggi vendiamo i giornali il mio comune ha speso circa 50.000.000 dei contribuenti . Per mancanza battute mancano nel racconto 750 gg. di mia sofferenza. Che dedico al mio ex Sindaco.
Gino Vicolo
2 agosto 2006 alle ore 22:03italia troia amica dei politici parassiti di professione. A pezzi l'itaglia degli arroganti
Luca Fineschi
2 agosto 2006 alle ore 22:06@R. Leo
La corte di cassazione dev'essere fatta di deficenti.
e in questo caso è un complimento.
Stefano Meglio
2 agosto 2006 alle ore 22:08La mia esperienza pt 1
Nel 1993 decido dopo alcune esperienze da dipendente di aprire finalmente il mio piccolo hotel.
Lo rilevo con grande entusiasmo dal precedente proprietario e con mia moglie mi metto al lavoro. Notare che mio padre per i miei 70 milioni di mutuo hanno dovuto ipotecare la sua azienda a garanzia altrimenti niente danè. Non contenta Cariplo fece firmare a mia madre dipendente statale senza darmene notizia, un foglio dove pure lei garantiva con il suo stipendio sicuro il rientro in caso di fallimento. Insomma un vero schifo.
Ora nel 2006 mi chiedo chi me l'abbia fatto fare.
Nel 93 da dipendente prendevo di stipendio circa 2.800.000 lire (del 1993, erano soldi!) e mia moglie viaggiava sui 2 milioni circa.
Ora dopo 13 anni mi ritrovo con zero soldi in tasca e non è che non me ne passano tra le mani.
L'attività non va male, forse è un po' sottodimensionata, ma quando devi avere indietro dall'INPS migliaia di euro da 7 anni per aver fatto un errore formale (pagai delle rate con i moduli sbagliati), quando per qualsiasi cervellotico adempimento che i nostri politici decidono di introdurre sei costretto ad affidarti a esperti che devi pagare profumatamente, quando per trovare del personale preparato devi fare salti mortali perchè non vogliono neanche essere messi in regola, quando tutti partecipano alla divisione della torta che ti sei sudato lavorando 15 ore al giorno (Stato, regione, comune, commercialista, banche i primi che mi vengono in mente) non rimane molto per te.
Non posseggo Mercedes nè vado in vacanza in posti esotici.
Mi accontento.
Stefano Meglio
2 agosto 2006 alle ore 22:09La mia esperienza pt 2
Quello che fa incazzare è che con tutti gli adempimenti richiesti per una piccola azienda come la mia rimane poco tempo per fare il proprio mestiere.
Oltretutto sottostiamo a regolamenti medievali tipo controllo annuale della bilancia con annessa tassa (noi che non vendiamo niente a peso). I controlli da parte delle asl sono espletati da personale completamente impreparato, addirittura la Guardia di finanza mi ha obbligato una volta a utilizzare procedure sbagliate ("Siamo bravi per questa volta, non le facciamo la multa").
Se qualcuno non ti paga poi, sono affari tuoi.
Non siamo tutelati in nessun modo. Non prendo più ditte come clienti da quando mi hanno lasciato un debito di qualche migliaia di euro, poveracci neanche per colpa loro, lavoravano per l'ANAS che ancora deve pagarli e quindi sono falliti.
Non è questa l'Italia che mi aspettavo a 25 anni mettendomi in proprio.
Ora visto che con mia moglie vogliamo un figlio vorrei svendere la mia attività ma credo sarà difficile trovare un altro idiota che si butti con entusiasmo nella giungla del lavoro autonomo.
Artemio Giusti
2 agosto 2006 alle ore 22:09FOTTUTI COMPAGNI se non fosse che Berlusconi è Berlusconi.... AVREBBE RAGIONE!!!
R. Leo
2 agosto 2006 alle ore 22:14Se tu non fossi tu...avresti ragione :)
virginia wolf
2 agosto 2006 alle ore 22:28Più passa il tempo e più mi sembra sempre più sensato che ce lo hanno fatto odiare proprio perchè aveva una qualche ragione...
R. Leo
2 agosto 2006 alle ore 22:12OT
Fonte: Corriere.it
La moglie di Berlusconi ricorda sulla rivista "X" la sorpresa di Marrakech:
«Che commozione quando ho scoperto che l'uomo sotto il travestimento era mio marito»
Veronica: «Ho pianto davanti a Silvio mascherato da danzatore»
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Io personalmente ho pianto davanti a Silvio mascherato da presidente del consiglio !!!
Arghhh !
mario ambrosini
2 agosto 2006 alle ore 22:15Beh, se non era suo marito poteva essere Brontolo, Mammolo, Pisolo.....
Luca Fineschi
2 agosto 2006 alle ore 22:19Beh adesso che hai il demente gli puoi mettere tu la mascherina che vuoi, come al Nokia!
Arnolfo di Cambio
2 agosto 2006 alle ore 22:33Ancora col berluska!
Vergognati.
Infido scarso di argomenti.
Oltre che odiare cosa sai fare nella vita.
Almeno le seghe mentali, spero!
alessandro giani
2 agosto 2006 alle ore 22:15LA VERA AZIENDA E' LA COOPERATIVA NON PAGHI LE TASSE, L'IVA E' AL 4% E NON HAI SCOPO DI LUCRO, QUINDI PUOI FARTI I CAZZI TUOI E SPENDERE QUELLO CHE VUOI, COOPERI!!!!!
Gianni Proietti Cara
2 agosto 2006 alle ore 22:18***
Ma quale impresa vuoi aprire?
Ci sono le cooperative per chi
vuol diventare attivo.
Non c'è bisogno di nessuna trafila.
Ti presenti, vieni cooperizzato, lavori
e i ladri, se magnano li sordi del
tuo sudore. E se va male l'attività,
so caxi tuoi, ci devi pure mette li sordi,
essendo socio. Mio figlio ci ha rimesso 25 milioni per le pappette che fanno i
vermini d'avvocati con i sindacati.
Ciò le prove.
Provate per credere.
Lo stato nello stato.
IL COMUNISMO ITALIANO l'addove la moglie
del "sotto er motorino niente" la palombella,
diventa direttrice in rai news ed il
panzone merdac... de state boni ministro del ministro delle comunicazioni.
Vomitevole. Che ribrezzo.
E pensare che ci sono degli imbecilli
che ancora insistono arrampicandosi
sui vetri unti e bisunti d'olio.
Piuttosto dicono che è colpa del nano.
Taccisua e de quando ... è servito solo
per i soliti bavosi che da sempre sfruttano i beceri additandolo.
*
alessandro giani
2 agosto 2006 alle ore 22:20FORSE NON HAI CAPITO COSA INTENDEVO,
SE LE COOP DIVENTASSERO SRL SAREMMO PIU' RICCHI IN ITALIA!!!!!!!
Zio Gianni
2 agosto 2006 alle ore 22:27... e qui di beceri ignoranti ce ne
sono, per confermare la mia tesi, inopinabile.
ah ah ah ...cornutazzi... daje manca, daje sardegnoli... dateme addosso, come mi divwerto.
Mi auguro che questo governo vi faccia morire di fame a tutti per arricchirsi loro e gli zingari le checche i delinquenti che tirano fuori e gli vogliono dare pure il sussidio.
LANIMADELIMORTACCI VOSTRI.
Zio Gianni
2 agosto 2006 alle ore 22:29Scusami, caro Ale, ma non avevo letto la tua.
Se guardi l'orario puoi capire che non ne avrei avuto neppure il tempo.
Non ce l'avevo con te ma, con una certa realtà.
Ciao,
Zio Gianni
Massimo Rispetto
2 agosto 2006 alle ore 22:20Ammalarsi... ci vuole un fisico bestiale!
Colpito da una malattia del sonno. Al termine di un anno di visite e analisi, presso centri pubblici e privati, e con diagnosi cangianti dalla narcolessia al tumore al pancreas, alla sindrome da apnea ostruttiva, alla fine con il mio bel dossier di referti clinici ho fatto domanda per il riconoscimento dell'invalidità.
SETTEMBRE 2004
Sono stato chiamato a visita dalla commissione invalidi civili, ovvero ho consegnato il mio bel dossier senza neanche togliermi la camicia.
LUGLIO 2005
Sono stato riconosciuto invalido all'80%
LUGLIO 2006
Due anni in cui resti disabile senza alcuna tutela.
Per chiedere la pensione all'INPS (240 euro al mese) devo essere iscritto al collocamento speciale.
Per essere iscritto al collocamento speciale devo chiudere la partita iva e attendere il 2008 o non aver fatturato nell'anno precedente all'iscrizione piu' di 4500 euro (bada bene, lordi).
Consulente informatico con 20 anni di esperienza mi ritrovo non avendo titolo specifico, iscrizione all'albo o altro titolo equipollente iscritto al collocamento come "personale di segreteria"
Non ho alcuna possibilità di essere chiamato presso un ente pubblico avendo davanti iscritti al collocamento con 15 anni di graduatoria.
Non ho nessuna possibilità di essere chiamato da aziende private, primo perchè fuori qualifica, secondo perchè se possono anche tra le categorie protette scelgono disabilità compatibili (un programmatore zoppo, un centralinista cieco) ovvero produttive al 100%. Io mi addormento di colpo, al punto che ho dovuto rinunciare anche all'uso della macchina, pensa te.
Per fare quello che dici tu.. ci vuole un fisico bestiale.
best regards
Massimo
Gino Vicolo
2 agosto 2006 alle ore 22:21itaglia madre patria dei bastardi ladri e arroganti
Annamaria Farina
2 agosto 2006 alle ore 22:22take that bucatini and shove it up your ass. Do you know why? because you like things the way they are. You are part of the system. You are the system.
Gino Vicolo 02.08.06 22:11 |
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Mi spiace Gino, i bucatini hanno ormai preso direzione opposta e contraria.
Di questo sistema tu quale parte rappresenti?
marisa bonsanti
2 agosto 2006 alle ore 22:22nel 1980 aprii una piccola impresa di bigiotteria, dopo otto anni, intendevo estendere l'attività all'estero, in russia precisamente, al ministero degli esteri mi risero in faccia anche se con garbo. Ho chiuso l'attività non per fallimento, ma per non entrare in un giro di finanziamenti che mi avrebbero portato alla rovina a meno che non fossi entrata in un giro di corrotti e corruttori e soprattutto mi ero resa conto che avevo un socio passivo al 50% che era lo stato ed una sanguisuga di nome banca. Dopo questo vissuto, ho molta comprensione per coloro che hanno dovuto rimanere sulla breccia a produrre per un mercato la cui legge è feroce.
Ceppo Salvini
2 agosto 2006 alle ore 22:23SALSA COMUNISTA:
INGREDIENTI PER 45.000.000 DI PERSONE.
COSTRUISCI UNA MURAGLIA CHE DIVIDERA' LA TUA COREA DA QUELLA DEL SUD (straricca e capace di fare il culo ai giapponesi in alta tecnologia, autovetture ecc ecc)
FAI IN MANIERA CHE I TUOI POLLI NON SI ACCORGANO DI CIO CHE AVVIENE DALL'ALTRA PARTE (altrimenti potrebbero cadere vittima dell'imperialismo-capitalista-israelo-american-americano)
A QUESTO PUNTO PRENDI IL POPOLO NORD COREANO E COMINCIA A SPENNARLO PER BENE, TEMPRALO CON LA POVERTA' E RENDILO COSI' PIU' RESISTENTE ALLA FATICA ED ALLE AVVERSITA'. INDOTTRINALO QUOTIDIANAMENTE CON LE TUE STRONZATE, NON FARGLI MANCARE LA GIOIA DI ASSISTERE ALLE TUE PARATE OCEANICHE CON TANTO DI SFILATE DI MISSILI INTERCONTINENTALI (ricorda: al popolo fai mancare di tutto ma non privarlo mai di questa gioia) PUNISCI CHI DISSENTE ED ALLA FINE SERVI SU UN PIATTO DI PORTATA BEN CALDO.
SE SEGUIRAI A PUNTINO TUTTI QUESTI PASSAGGI LA TUA SALSA COMUNISTA VERRA' BENISSIMO E ANCHE TU SARAI UN COMUNISTA, OH FIGLIO MIO, E TUTTO QUESTO SARA' TUO.
Ceppo Salvini
3 agosto 2006 alle ore 00:13NEANCHE IL TUO INTERVENTO
Stefano Rinaldi
2 agosto 2006 alle ore 22:23Per quanto tempo ancora potra' reggere questo sistema ? Quanti italiani all'estero diventeranno miliardari con la pizzeria prima che ci si renda conto che il futuro e' la piccola media impresa, la ricerca e gli investimenti nella scuola. I pagamenti in italia sono a 120 fine mese data fattura. Una picola media impresa non puo' sopravvivere. Alla fine dell'anno si trova esposta e lo "stato" vuole la sua parte. Come si puo' pagare il 51% sull'utile se l'esposizione finanziaria e spesso del 70-80% ???
I piccoli non possono che sottostare alle vessazioni delle banche e delle grandi aziende che spesso subappaltano rigirando eventuali sofferenze nei ritardati o mancati pagamenti alle piccole subappaltate. Se sei grande cresci di piu' se sei piccolo non crescerai mai.
Frenz scontento
2 agosto 2006 alle ore 22:25la cosa che + mi da fastidio e il fatto che + lavori +fatturi + paghi
e non in base al fatturato si paga un tot ma in base all fatturato si modifica la percentuale
mi e capitato di svolgere un grosso lavoro
siamo una ditta conto proprio dove lavoriamo io e mio fratello in socetà al 50%
premesso che il tipo di lavoro che faccio io non si può evadere il fisco come magari in certi rami dell'edilizia e + facile
ma nessuno mi ha detto che se superavo la soglia dei 70000 euro sporchi avrei pagato il 60 % di tasse
nessuno commercialisti compresi
perche se lo avessi saputo me ne sarei stato a casa a girare i pollici
invece pensi di perdere i clienti ecc
alla fine secondo la confartigianato la colpa era mia perchè non avevo fatto spese di attrezzature ecc
ma perchè dovevo cambiare la macchina se la mia mi andava benissimo
questo e un vero incantesimo non ti facciamo spendere in tasse se spendi
fra l'altro non mi hanno pagato e adesso sono in mano agli usurai quelli veri(le banche)
per pagare le tasse su quello che ho fatturato ma non ancora incassato
Luca Fineschi
2 agosto 2006 alle ore 22:25@R. Leo
Adesso che hai il demente gli puoi mettere tu la mascherina che vuoi, come al Nokia!
R. Leo
2 agosto 2006 alle ore 22:31Non sono sadomaso.
Non uso né mascherine, né tacchi a spillo ! :)
R. Leo
2 agosto 2006 alle ore 22:26Infatti, c'era come un odore di Denim !
Ceppo Salvini
2 agosto 2006 alle ore 22:28RAGHU' COMUNISTA:
INGREDIENTI PER QUALCHE MILIONE DI PERSONE
PRENDI UN'ISOLA DEI CARAIBI BELLA COME CUBA (q.b.)
DIVIDILA VIRTUALMENTE IN DUE, UNA LA FAI DIVENTARE RICCA, FARAI CIRCOLARE OGNI BEN DI DIO PER LA GIOIA DEL TURISTA, CASE DA GIOCO E DIVERTIMENTO A GOGO', TUTTO PER DARE IL PARADISO AL TURISTA.
POSCIA AFFERRA L'ALTRA PARTE E TIENLA SOTTO IL TUO GIOCO DA TIRANNO, DAI AL POPOLO AFFAMATO UN PUGNO DI RISO E QUALE FAGIOLO GRATIS AL GIORNO E VIETAGLI DI RECARSI IN QUELLA RICCA, COSI' CHE NON SI ACCORGA DELLA STRIDENTE DIFFERENZA.
SE FARAI TUTTO CIO' IL TUO RAGU' COMUNISTA VERRA' BENISSIMO E SARAI ANCHE TU COME FIDEL... OH FIGLIO MIO, E TUTTO QUESTO UN GIORNO SARA' TUO.
Davide Caiaffa
2 agosto 2006 alle ore 22:30Certo in Italia c'e' rete 4 ed Emilio Fede...ma gli americani hanno la CNN!!....interviste a tutti i cubani di Miami che vogliono Castro morto...un tifo da stadio!
Che sara' mai un uomo che e' sfuggito a decine di attentati della zia CIA....
Forza Fidel!...tra te e gli ammericani esportatori,preferisco te..almeno tu i casini li hai fatti solo in casa!
Roberto Castellani
2 agosto 2006 alle ore 22:30Non è tanto per chi contesta, che se lo fa per dare luce ai fatti ben venga. il problema della strage di Bologna si dovrebbe commemorare in silenzio nel rispetto delle vittime, ma così non è. Il cinese era lì insieme al ministro di questo governo per avere ulteriori consensi.... ma da chi. le gite di protesta non le organizzano più perchè al governo ci sono loro, la sinistra che era al governo all'epoca della strage. allora che fare?
SCENDIAMO IN PIAZZA!!!
Annamaria Farina
2 agosto 2006 alle ore 22:31Ti chiedo scusa perchè magari mi confondo...ma tu non mi dicevi che facevi la lotta a tassisti, i panettieri, farmacisti perchè la loro apparteneza a queste categorie li rendeva per definizione disonesti? A renderli disonesti non era solo il fatto che non sono lavoratori dipendenti?
silvana paganelli 02.08.06 22:24 |
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A quanto pare leggere e comprendere sono due attività che richiedono attitudini diverse.
Silvana, io non ho mai detto che essere panettieri, tassisti o farmacisti equivale ad essere disonesti.
Abbiamo parlato di questo per un mese, tutti i santi giorni, e ad oggi non è ancora chiaro che la mia posizione non è contro queste categorie, ma contro la difesa ad oltranza di privilegi di casta che non hanno alcuna ragione di esistere.
Però, per quanto riguarda i tassisti, senza voler generalizzare, credo di poter affermare con assoluta serenità che molti di loro beneficeranno della legge sull'indulto.
A te le conclusioni.
Ciao.
silvana paganelli
2 agosto 2006 alle ore 22:38Per fortuna che ci sei tu che capisci! Io invece ho difficoltà lo ammetto...soprattutto ho difficoltà a mettermi in testa che i tassisti siano quella terribile casta cui noi siamo obbligati a rivolgerci per spostarci perchè non abbiamo altri mezzi...un po' come succede per l'energia in Italia, o per la telefonia...
in effetti il mio bilancio annuale e nell'arco di una vita è molto compromeso per l'uso dei taxi e rinunciarci è una gavissima limitazione alla mia libertà personale!
baci
S.
silvana paganelli
2 agosto 2006 alle ore 22:43Ah mi scordavo che in effetti i tassisti rappresentano il pericolo sociale più elevato nel nostro paese, altro che indulto! Dovrebbero rinchiuderli tutti in carceri di massima sicurezza in Siberia! E sai che mi sembra di aver letto anche che qualche tassista, che lavorava di notte per guadagnare di più, ha avuto il coraggio di farsi uccidere da un serial killer!
Michele LABATE
2 agosto 2006 alle ore 22:36Perchè lo stato non fa più controlli sui prezzi? Perchè con l'entrata in vigore dell'Euro tutto ha raddoppiato il proprio prezzo ed in alcuni casi anche triplicato senza che nessuno abbia alzato una mano? Ho analizzato e cercato di capire il perchè. Io sono giunto alla conclusione che i controlli sui prezzi non si sono fatti più perchè se qualcuno ruba ai propri clienti è comunque tenuto ad emettere un documento fiscale sul quale lo stato ci prende in ogni caso il 20% per ogni passaggio ed allora perchè controllare se i prezzi si gonfiano le casse dello stato conseguentemente pure. Nel passaggio dalla lira all'euro, quante entrate in più ci sono state nelle imposte indirette a causa dei prezzi raddoppiati e o triplicati dei beni o dei servizi a cui abbiamo fatto ricorso, per le casse di uno stato il cui governo ha potuto far sì che il disastro economico di cui ci siamo fatti comunque carico, e che è sotto gli occhi di tutti, sia stato meno disastroso di quello che sarebbe stato se i prezzi fossero stati controllati? Ma davvero crediamo che i controlli non si potevano fare per calmierare gli aumenti. Era tutto calcolato, tutto!!!!!
Mauro Maggiora
2 agosto 2006 alle ore 22:38Buonasera,
ho una societa' in accomandita semplice.
Quest'anno , causa calo drastico di entrate, non riusciro' a pagare l'IRAP.
Ebbene, la penale per ritardi nei pagamenti dell'irap (tassa anticostituzionale, sancito dall'unione europea) è pari al 30%!!!!
questo è sufficiente per dare la misura di cio' che è la burocrazia italiana.
Questo è il paese dove l'handicap genetico chiamato ELEFANTOCRAZIA è trasversale.
colpevole la sinistra, in scacco dalla nomenklatura diesse/sinistra radicale, con la loro idiosincrasia per la libera iniziativa, da elettore di sinistra lo devo ammettere.
Colpevole la destra, finta liberista, vera monopolista , che approva decreti spalmadebiti per le societa' di calcio , ma affossa le piccole e medie imprese con 5 anni di delirio .
Ma, prima di loro, primo responsabile , la DC e il psi degli anni settanta e ottanta.
E ancora sopra, se vogliamo andare alla radice , la chiesa cattolica e quella comunista degli anni cinquanta, speculari , nella loro visione paternalistica e votate al "do ut des",alla clientela che è l'antitesi di una concezione di politica economica snella.
quella che hanno i paesi protestanti ,insomma.
comunque non ho speranze, il deficit italiano è genetico...
Annamaria Farina
2 agosto 2006 alle ore 22:38FORSE NON HAI CAPITO COSA INTENDEVO,
SE LE COOP DIVENTASSERO SRL SAREMMO PIU' RICCHI IN ITALIA!!!!!!!
alessandro giani 02.08.06 22:20 |
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Scusa, potresti chiarire il concetto?
Grazie.
cosimina vitolo
2 agosto 2006 alle ore 22:39OT OT OT
Il primo libro su Echelon
Un testo illuminante e documentatissimo sulla storia del più grande sistema di intercettazioni mai realizzato.
[ZEUS News - www.zeusnews.it - 25-07-2006]
"Intercettare il mondo. Echelon e il controllo globale" del giornalista Patrick Radden Keefe, edito da Einaudi, è il primo libro sulla storia, le origini e il presente di Echelon, il sistema di spionaggio messo su dagli Usa che negli anni è diventato sempre più potente, sempre più capace di ascoltare non solo le nostre telefonate, ma anche i nostri telex, leggere i nostri Sms, le nostre e-mail.
Per "nostre" intendiamo davvero le comunicazioni di tutti: dalle comunicazioni militari e diplomatiche, con la scusa della sicurezza, è stato sempre più utilizzato per ascoltare intere fasce della popolazione, come i cittadini americani di origine iraqena o le aziende militari europee concorrenti delle americane, e poi organizzazioni per i diritti umani e i loro militanti come Amnesty, e infine a caso, nel mucchio, in base a parole chiave utili a prevenire attentati o complotti terroristici.
Echelon rischia di essere mitizzato, per la sua stessa natura di "rete che avvolge la Rete"; per questo, il libro ci aiuta a uscire dalla mitologia per entrare nella storia, collocarlo storicamente, con dati e date precisi e pubblici.
La data di nascita di Echelon è il 1947, anno in cui venne siglato l'Ukusa, sigla che sta per United Kingdom - Usa Communications Intelligence Agreement: l'Ukasa impegnava Usa e Gran Bretagna in un patto di ferro che li avrebbe visti sempre insieme fino alle recenti vicende della guerra in Iraq, in una solidarietà che supera per gli inglesi quella europea (come si è visto nell'indagine del Parlamento di Bruxelles che non ha concluso molto, per il boicottaggio inglese, e di cui si parla nel libro).
A Usa e Gran Bretagna si sono aggregati Canada, Australia e Nuova Zelanda: in particolare in Australia esiste una stazione di ascolto molto potente, a cui poi si sono uniti anche Corea del Sud e Giappone. Il libro parla anche di vicende venute alla luce e discusse anche dal Parlamento di una stretta e organica collaborazione tra i servizi segreti della Danimarca e la Nsa, la potentissima Agenzia Nazionale per la Sicurezza, militare anzichè civile come la Cia, ancora più ricca e più dotata di personale della Cia stessa.
Alla rete di intercettazione delle comunicazioni satellitari, negli anni si è unito il monitoraggio dei grandi nodi di Internet, con l'assunzione nelle strutture della Nsa di molti informatici che avevano lavorato nella realizzazione e gestione dei nodi stessi.
L'esistenza di Echelon è emersa con sempre maggiore evidenza, anche grazie a numerosi collaboratori delle agenzie americana e britannica (il Gchq) che per esempio nel 1991 hanno rivelato la presenza nel centro di Londra di un ufficio che intercettava tutti i telex in partenza, grazie alla collaborazione diretta di impiegati del Post Office e poi di British Telecom; solo nel 1983 la Thatcher ammise ufficialmente in Parlamento l'esistenza della centrale spionistica Gchq e le sue strette relazioni con gli Usa.
Nel libro viene narrato molto bene il caso di Katharine Gun, la giovane traduttrice impiegata nel centro di ascolto inglese: la Gun rivelò che Kofi Annan, allora segretario generale dell'Onu, era stato sistematicamente ascoltato al fine di conoscere i suoi tentativi di fermare la guerra In Iraq e impedirli.
La ragazza era scandalizzata che non venisse intercettato un pericoloso terrorista ma si volesse a tutti costi fare una guerra, a cui lei era contraria (come la maggior parte dell'opinione pubblica inglese), e che questo fosse in contrasto con i principi stessi dei servizi di sicurezza
La Gun ne parlò con la stampa e per questo venne licenziata, arrestata e processata in base alla legge che tutela le attività dei servizi segreti. Fu lo stesso governo Blair a chiedere l'archiviazione del caso e a rinunciare a una condanna: nel processo la magistratura era orientata a riconoscere l'illegittimità, secondo il diritto internazionale, della guerra in Iraq e quindi la liceità dei tentativi di impedirla.
Nel libro si parla di come almeno due commissioni di inchiesta del parlamento americano abbiano accertato che Kissinger abbia usato l'Nsa per tenere sotto controllo e intercettare i giornalisti scomodi, e come il "tribunale segreto" (composto da undici giudici, nominati dal Presidente della Corte Suprema, per autorizzare le intercettazioni dei cittadini americani) non ne abbia mai bocciata una.
Anche il tribunale di secondo grado previsto in caso di richieste respinte si era riunito una sola volta, per autorizzare il governo a eseguire intercettazioni anche su cittadini americani, in territorio americano, senza limiti di fatto.
Si parla anche degli abitanti delle isole dell'arcipelago Diego Garcia (in cui pare che ci sia una prigione extraterritoriale simile a Guantanamo), cedute in affitto dalla Gran Bretagna agli Usa: qualche migliaio di indigeni sono stati cacciati a forza dalla loro terra per fare spazio a una delle più grandi basi del sistema di intercettazioni satellitari di Echelon.
Il libro è un saggio di storia avvicente come una spy-story, solo che è molto reale: ci fa capire come le vicende di questi giorni, dal caso Pollari-Mancini al caso Telecom Tavaroli/Bove, siano da collocare in un contesto molto più ampio in cui i rischi per la privacy e la libertà sono forti e spesso provengono proprio da chi dice di voler difendere la libertà.
Scheda
Annamaria Farina
2 agosto 2006 alle ore 22:40Cosimina?!
No no. Lei a quest'ora non c'è.
pino brizzolara
2 agosto 2006 alle ore 22:39HELP!!!!
qualcuno sa spiegarmi perchè il mio commento, regolarmente inviato come tanti altri, non compare???
Annamaria Farina
2 agosto 2006 alle ore 22:42Dipende forse da cosa hai scritto.
Verifica le parole contenute nel testo. Forse c'è qualcosa che il sistema blocca in automatico.
pino brizzolara
2 agosto 2006 alle ore 22:53Annamaria...
Intanto grazie per la risposta. Non ho usato parolacce o altra forma di turpiloquio
Certo, more solito, non sono stato tenero con Grillo
ma è questo un luogo libero o no? A mio avviso Grillo anche in questa occasione mostra di contraddirsi paurosamente
posso scrivere che secondo me ha le idee assai confuse?? Basta saperlo
così mi attrezzo
non mi faccio censurare tanto facilmente. Grazie ancora.
Mauro Maggiora
2 agosto 2006 alle ore 22:40E' vero!!
en cuba a raul lo llaman el maricon ...
mario campanelli
2 agosto 2006 alle ore 22:40Ahimé...che tasto dolente hai toccato...il periodo berlusconiano, con almeno il 50% delle giunte amministrative di destra, regioni e grandi centri urbani, lo identifico con una perdita di 380.000 euro. La cosa straordinaria che il progetto d'impresa a cui stavo lavorando, che richiedeva solo di un po' di attenzione da parte degli enti locali, si basava nella realizzazione di un sito, di proprietà del demanio regionale (Regione Lazio, ricordate Storace e la sua gang di paraculi, si si proprio quella), ma in concessione ad una ONLUS, di cui sono il presidente, Lo Spettacolo per La Vita, fornito di tutti i servizi, sull'argine del Tevere in prossimità del quartiere Magliana, periferia est di Roma. Ebbene questo sito in stato di degrado, sarebbe dovuto diventare un parco pubblico, e non un circolo canottieri privato, con campi sportivi metropolitani, ecc ecc. Il Comune di Veltroni disse si la provincia disse di si l'autorità di Bacino disse si...e Storace aveva troppo da fare per firmare le autorizzazioni definitive...e lo start-up si sciolto come neve al sole..380mila euro!!!Basterebbe se solo io c'avessi rimesso, ma di questo servizio non né hanno fruito i cittadini, ma soprattutto il centro diurno per disabili che ne sarebbe stato il beneficiario durante le ore diurne.Sarebbe stato il 1° esempio d'impresa nel sociale!!! adesso Paolo Cento ha fatto riaprire il caso speriamo bene....W l'Italia
Ceppo Salvini
2 agosto 2006 alle ore 22:41ULTIME DALLA PIAZZA.
Dopo 2 giorni di dura lotta non si placa la protesta dei fabbricanti di armi che hanno stipulato convenzioni con l'esercito Usa. Israele è accusato di togliere il pane dalla bocca ai ciccia bomba infartuati a stelle e strisce.
La protesta ha raggiunto il culmine quanto Ciruzzo O' Connor, un napo-americano si è legato un Patriot alla vita ed ha minacciato di farsi esplodere davanti al Pentagono.
Inutili i tentativi per farlo desistere dal suo insano gesto, Ciro esasperato, dopo aver azionato il detonarore, è schizzato su' per aria col Patriot all'inseguimento di uno Scud di fabbricazione iraniana e due Katiusca siriani, sorvolando a bassa quota metà States e minacciando l'integrita' dell'Empire state building.
Immediate le scuse del nostro ministro degli Esteri Dalema che ha sdrammatizzato cosi': "Bhe' non c'è due senza tre, eppoi l'Empire è proprio vecchio ormai.... scheeerzo...scherzuccio!!! Verro' in Florida a metà agosto a bordo del mio Ikarus e faro' dono al popolo dei ciccia bomba a stelle e striscie del mio modellino 1/86 di Lunarossa e lo screensaver per Windows 98 con il filmato dell'attacco alle torri che mi ha chiesto Condoleeza"
Intanto i carri armati israeliani avanzano nel Libano meridionale. Il comandante delle operazioni militari invia le scuse ufficiali al presidente libanese per aver incidentalmente provocato la morte di due guerriglieri hezbollah.
Luca Fineschi
2 agosto 2006 alle ore 22:43@Michele LABATE
Il prezzo lo fa il mercato.
Se non ti và non comprare.
Il problema è che adesso che non c'è più la liretta da svalutare te ne accorgi.
Prima ti rubavano a piene mani dal portafogli e non te ne accorgevi, adesso che siamo in europa e i nostri bastardi magnamagna non governano più la moneta stiamo scoppiando.
Pensa a quanti soldi ti hanno foenza che te ne accorgessi
Gino Santini
2 agosto 2006 alle ore 22:44p.s Scusate ho voluto creare questa pagina, perchè nel Blog di Beppe Grillo boicottano l'inserimento dei nostri post per fare nascondere verità scottanti, scomode verosimilmente a certi "amici". Prima mi si impedisce di pubblicare nel blog inserendo il mio nome, poi si fa altrettanto con quello di Giacomo Montana e poi ancora viceversa. Si predica bene ma....
giampiero puddu
2 agosto 2006 alle ore 22:45OT OT OT
On line il voto dei parlamentari
Al di là dei giudizi sull'indulto, la pretesa che non si possa mettere on line come hanno votato i parlamentari è semplicemente assurda e antidemocratica.
[ZEUS News - www.zeusnews.it - 31-07-2006]
Si è concluso da poco, con l'approvazione del Senato, il dibattito parlamentare sul provvedimento di indulto di cui potranno beneficiare circa 12.000 detenuti, più altri circa 8.000 che stanno scontando misure alternative alla detenzione.
Questo provvedimento di clemenza, atteso e discusso da diversi anni, che non cancella la condanna ma riduce la pena dententiva (non il divieto di ricoprire cariche pubbliche), è stato promosso da un largo arco di forze, che vanno da un partito laicista e anticlericale come la Rosa nel Pugno ai partiti vicini alla Chiesa cattolica; ha visto contrario uno schieramento altrettanto trasversale, dai giudici di centrosinistra come D'Ambrosio e Di Pietro alla Lega Nord, fino a Alleanza Nazionale.
Ha fatto discutere e ha colpito negativamente l'opinione pubblica il fatto che nel provvedimento di indulto, da cui sono stati esclusi alcuni reati gravi come il sequestro di persona, il terrorismo o la pedofilia, siano stati inclusi i reati finanziari, come quelli dello scandalo Parmalat, quelli contro la pubblica amministrazione come il reato di corruzione (per cui sta scontando la pena agli arresti domiciliari nella sua bella casa l'ex senatore Previti), per il diktat imposto dal centrodestra, senza i cui voti non si sarebbe raggiunto il quorum dei 2/3 delle Camere, obbligatorio per questi provvedimenti di clemenza.
La protesta di molti comuni cittadini è stata, particolarmente, vivace sulla Rete anche grazie ai blog di Beppe Grillo e di Antonio Di Pietro, dove l'ex Pm ed attuale Ministro del governo Prodi ha pubblicato i nomi dei parlamentari che hanno approvato l'indulto. Mettere on line i nomi di chi votava a favore dell'indulto è stata una scelta normalissima, improntata alla trasparenza, che invece è stata definita "deplorevole" dal presidente della Camera Fausto Bertinotti, non si capisce per quale motivo, ed è stata ferocemente criticata da esponenti di destra e sinistra.
Pubblicare i nomi dei parlamentari che hanno votato a favore, si sono astenuti o hanno votato contro, è un fatto scontato in un regime democratico in cui gli eletti rispondono agli elettori dei propri atti, comunicandoli e assumendosene le proprie responsabilità.
Il Parlamento deve essere una casa di vetro, la democrazia rappresentativa si fonda sulla pubblicità degli atti parlamentari; i presidenti delle Camere, Bertinotti e Marini, se volessero davvero avvicinare il Parlamento ai cittadini, dovrebbero prendere l'iniziativa di pubblicare sempre sui siti web le modalità di voto di tutti i parlamentari.
pino brizzolara
2 agosto 2006 alle ore 22:48Allora...
io ho provato a postare un commento. Il blog me lo ha respinto mostrandomi il seguente messaggio:
"In an effort to curb malicious comment posting by abusive users, I've enabled a feature that requires a weblog commenter to wait a short amount of time before being able to post again. Please try to post your comment again in a short while. Thanks for your patience."
Io non conosco l'inglese (nemmeno Grillo credo), vorrei semplicemente capire il perchè mi viene impedito di scrivere... non è questo un luogo libero? Non è così che viene "venduto"? Soprattutto, qualcuno dello staff sa spiegarmi in italiano qual'è il problema??
diego roversi
3 agosto 2006 alle ore 09:25Ciao,
se non conosci l'inglese prima di lamentarti senza sapere cosa succede, fattelo tradurre (babelfish.altavista.com). C'e' scritto di riprovare piu' tardi.
pino brizzolara
3 agosto 2006 alle ore 13:40A Diego Roversi...
caro il mio solone, a me pare che tu abbia più bisogno di me di lezioni di inglese. Non mi sto lamentando, caro avvocato delle cause perse, sto effettuando una precisa e puntuale accusa: il mio intervento è stato censurato, altro che balle.
Seconda questione... sono all'interno di un sito italiano, le cui discussioni avvengono in lingua italiana... la tua risposta è dunque una pura sciocchezza concettuale.
Statt' bbuono, guagliò!
giampiero puddu
2 agosto 2006 alle ore 22:48UN UCCELLINO MI HA DETTO CHE DI PIETRO, QUELLO DELLA LEGALITA' E CONTRARIO AGLI INCIUCI...
STA PER OFFRIRE OSPITALITA' NEL GRUPPO IDV AL SENATORE DI FORZA ITALIA VIZZINI,
MEGLIO NOTO COME SOCIALDEMOCRATICO SICILIANO E PARAMAFIOSO DELLA PRIMA REPUBBLICA...
CHE NE PENSATE?
TONINO PREDICA BENE MA RAZZOLA MALE
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Te lo ha detto l'uccellino che hai nel culo? che vuoi che ti diciamo; se ti piace tienilo lì.
silvana paganelli
2 agosto 2006 alle ore 22:49Le coop in Italia godono di regimi fiscali agevolati rispetto ad altre società.
alberto alex
2 agosto 2006 alle ore 22:49grillo in vari spettacoli ripete che una parte dei soldi con cui paghiamo la bolletta eletrica dovevano
servire per le energie alternative;
e invece modificando la legge i soldi se li sono presi quelli che fanno gli inceneritori e similiari;
ma è ancora così?
e di quanti soldi stiamo parlando ogni anno ?
roberto d'angelo
2 agosto 2006 alle ore 22:50Non troppo off topic, Beppe che ne dici di questa auto elettrica vera!?.
Ha quasi 500 km di autonomia (3 volte piu' delle attuali auto ibride elettriche) tra una carica e l'altra ha un motore basato sul motore elettrico sviluppato da Nicola Tesla, ha le prestazioni di una super sport 4 secondi da 0 a 120km/h e NON INQUINA. Ma anzi produce corrente volendo applicandoci una cella fotovoltaica opzionale.
Solo 3 ore e mezzo per ricaricarla al 100% con un kit fornito da loro anche quando non sei a casa..
Che dici riusciranno a metterla sul mercato a meta' 2007 come previsto?...si accettano scommesse..
Prospero Pirotti
2 agosto 2006 alle ore 22:51IL FERRO VA BATTUTO FINCHE' E' CALDO +++++
++
+
Perché non pubblicare i NOMI dei Parlamentari dei traggono beneficio dall'Indulto?
Che passino almeno una pessima vacanza
Annamaria Farina
2 agosto 2006 alle ore 22:52Per fortuna che ci sei tu che capisci! Io invece ho difficoltà lo ammetto...soprattutto ho difficoltà a mettermi in testa che i tassisti siano quella terribile casta cui noi siamo obbligati a rivolgerci per spostarci perchè non abbiamo altri mezzi...un po' come succede per l'energia in Italia, o per la telefonia...
in effetti il mio bilancio annuale e nell'arco di una vita è molto compromeso per l'uso dei taxi e rinunciarci è una gavissima limitazione alla mia libertà personale!
baci
S.
silvana paganelli 02.08.06 22:38
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Non volevo assolutamente offenderti, ma è evidente che hai cercato di attribuirmi delle affermazioni che non ho mai fatto. Questo è scorretto.
Sai cos'è una licenza taxi?
Una concessione comunale per il trasporto pubblico. Non è proprietà privata di nessuno. Ogni singolo comune stabilisce, in base alle proprie necessità (numero di abitanti e superficie soprattutto), il numero di taxi per agevolare la mobilità all'interno del proprio territorio.
Perchè qualcuno dovrebbe rinunciare ad un servizio pubblico, scusa, perchè lo hai deciso tu?
silvana paganelli
2 agosto 2006 alle ore 22:58Mah di servizi pubblici soprattutto in città ce ne sono altri, tipo autobus, metropolitane..etc.
I taxi sono accessibili con le tariffe anch'esse decise dal comune o regione credo! Dove sarebbe la scorrettezza dei tassisti? Quelli che ti fregano? Beh ci sono in tutte le categorie credo. Tra l'altro leggevo che l'università Bocconi tempo fa aveva fatto uno studio sui taxi in Lombardia dal quale emergeva che erano in soprannumero del 20%. Questo per dirti che questo governo ci sta un po' prendendo in giro...l'indulto tra l'altro è opera sua!
roberto d'angelo
2 agosto 2006 alle ore 22:52Non troppo off topic, Beppe che ne dici di questa auto elettrica vera!?.
Ha quasi 500 km di autonomia (3 volte piu' delle attuali auto ibride elettriche) tra una carica e l'altra ha un motore basato sul motore elettrico sviluppato da Nicola Tesla, ha le prestazioni di una super sport 4 secondi da 0 a 120km/h e NON INQUINA. Ma anzi produce corrente volendo applicandoci una cella fotovoltaica opzionale.
Solo 3 ore e mezzo per ricaricarla al 100% con un kit fornito da loro anche quando non sei a casa..
Che dici riusciranno a metterla sul mercato a meta' 2007 come previsto?...si accettano scommesse..
Ops avevo dimenticato il link!.
http://www.autobloggreen.com/2006/07/20/tesla-roadster-unveiled-in-santa-monica/
gianni cossa
3 agosto 2006 alle ore 09:33scusami capisco poco d'inglese e non sono riuscito a capire quanto può costare
potresti rispondermi
grazie
cordialmente
gianni
caral rossi
2 agosto 2006 alle ore 22:53Ciao Caral,
Domanda facile e difficile allo stesso tempo.
Nella pubblica amministrazione la burocrazia sopperisce alla fiducia che non puoi riporre nel prossimo tuo.
La burocrazia lascia traccia di un percorso legale - sempre che esso sia tale e non mistificato - che in teoria dovrebbe da una parte essere garanzia di applicazione imparziale delle risorse comuni, senza favoritismi o penalizzazioni, e dall'altra parte, cioè quella del cittadino, il giusto filtro per evitare una serie di comportamenti che vanno dalla piccola disonestà ai grandi reati, così da evitare oltretutto arrembaggi e sproporzioni sociali.
Ma non è un caso che la nostra burocrazia (che tempo è quello delle corporazioni? Non mi piace il nome!) sia un mostro così sonnolento e sovrabbondante, così fitto di cavilli e di subcavilli!
Beato chi ha una famiglia - io forse non ce l'ho nè in casa nè, sicuramente, fuori - perchè non è una caso che esista questa scienza infinita che è la burocrazia!
Esiste perchè da noi, più semplicemente, se sei onesto sei un coglione e se rubi sei un'eroe.
O no?
R. Leo
2 agosto 2006 alle ore 22:59Vero.
Se però non si dà tanta importanza al giudizio degli altri, si può vivere senza rubare e senza sentirsi coglioni.
Una nicchia di "mercato" per sé stessi si trova sempre.
Ciao
caral rossi
2 agosto 2006 alle ore 23:00E' la mentalità che produce certi fenomeni.
Non ti verrebbe mai in mente di chiudere la porta della tua camera se il tuo convivente non si fosse mai permesso di rubarti dei soldi dalle tasche
Non ti verrebbe mai in mente di sottoporre a condizione la condivisione di un tozzo di pane se il tuo amico non se ne fosse approfittato troppo in precedenza!
R. Leo
2 agosto 2006 alle ore 23:14E' vero, dobbiamo confrontarci con la mentalità in vigore nella nostra società.
E negli animi di ognuno di noi ci sono pulsioni brutte e belle.
In tutte le società del mondo è così, in alcune di queste poi le brutture si vedono maggiormente rispetto ad altre.
Detto questo, poi rimangono di nostra competenza le scelte individuali che ci permettono di "sopravvivere" anche alle brutture presenti nel mondo.
Non possiamo modificare con le nostre forze una società intera, ma noi stessi sì, ed anche migliorare le persone che ci circondano.
Il bene come il male è contagioso.
Ciao
roberto castiglione
2 agosto 2006 alle ore 22:53caro beppe in Italia succede di tutto. sono 2 o 3 anni che non vivo più e rischio anche una separazione.
L'I.N.P.S. che cosa è ?????
mi mandano 5 anni di contribuzione arretrata dopo aver spedito 2 raccomandate di cui una immediatamente dopo l'iscrizione per anticipare i pagamenti.Perchè in passato di solito i tempi di attesa erano di 3 anni. In virtù di questo ho preferito chiedere in anticipo i versamenti contributivi.
Invece di anticiparmeli, li hanno ritardati, col risultato di 11.000,00 ca da versare in anni 1 in 4 rate.GENNAIO 2004
6 MESI PRIMA COMPRAVO UNA VETTURA A RATE, 4 MESI PRIMA DEL 2004 LA MIA AZIENDA MI STORNAVA DELLE PROVVIGIONI PARI A CA 10.000,00 EURO dovuto a clienti morosi e procurandomi una situazione di azzeramento provvigioni per circa tre mesi.
Vado all'Istituto per chiedere dilazione.
Dopo 3 giorni di fila riesco a scavalcare la fila e a sovrappormi a un gentile signore che era già seduto davanti all'impiegato, il quale mi chiede con quale importo mensile intendevo saldare il conto.
Gli rispondo in fretta 200,00 euro anche perchè non mi aspettavo tanta disponibilità e ricredendomi tutto sommato sulla cattiva fama dell'ente.
Queste aziende private, sempre per esagerare.
Dopo alcuni inserimenti di dati al computer, esce un prestampato su cui è indicato un codice fiscale di appartenenza personale su cui versare i soldi.
Ho capito bene ??? 5 anni per aspettare un codice su cui versare i soldi!!??
Ma scusi non possiamo versarli sul nostro C.F. intestando il pagamento all'ente ????
La questione è troppo lunga, ma è da scriverci sopra una commedia.
A distanza di due anni e mezzo di versamenti, mi chiedono gli interessi.Ho protestato: ho mandato 2 raccomandate. L'impiegato mi risponde che non leggono le raccomandate. E io che ne sò????
Pensavo di farmi una pensione e invece mi ritrovo una finanziaria.
Come andrà a finire ?... ho chiesto consulenza a un avvocato.
Mi dispiace l'ho fatta breve, ma i dialoghi erano belli raccapricianti.
Mauro Maggiora
2 agosto 2006 alle ore 22:55Non è un problema di censura, è capitato anche a me.
e' un problema di uno o piu' vocaboli presenti sul tuo commento che in automatico il sistema blocca.
Prova a rileggere il post, elimina eventuale turpiloquio (se c'è).
A em, una volta , è bastato eliminare la parola"merda" dal commento.
Ti giuro che è vero!!
Annamaria Farina
2 agosto 2006 alle ore 22:55Guarda, a me è capitato di vedere ripetutamente bloccato un mio post perchè conteneva la parola "i-diota", che il sistema filtra in automatico.
Cerca di capire qual'è il problema.
Maurizio Borghi
2 agosto 2006 alle ore 22:56non credo c'entri qualcosa con l'argomento
Benito Le Rose
2 agosto 2006 alle ore 23:00Annamaria Farina 02.08.06 22:52 | Rispondi al commento |
Si pero i 200000 Euri??
chi li rimborsa??
TU??
Mettiamo che tu ahi pagato una licenza 10000 euri
Arrivo io e non pago un bel niente??
tu come la prendi??
Sai come Finira con queste "liberalizzazzzioni""??
COOPTAXXI COOPFARMACIE COOPSTUDILEGALI
Altro che liberare
Ti stanno per mettere le catene e tu (come al solito da cogliona)non te ne accorgi.
RIVOGLIO IL NANO!!!!!!!!!
pino brizzolara
2 agosto 2006 alle ore 23:01Mauro, ma anche Annamria, è un problema di censura eccome... non scherziamo. Il sistema esiste e si comporta nella misura in cui viene programmato dai gestori del blog. Se anche una solo parola di quello che ho scritto, considerando quello che ho scritto, non "piace" al sistema, ciò significa che a programmarlo è gente di cultura profondamente intollerante e illiberale.
Annamaria Farina
2 agosto 2006 alle ore 23:03Le coop in Italia godono di regimi fiscali agevolati rispetto ad altre società.
silvana paganelli 02.08.06 22:49
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Lo so Silvana, per questo chiedevo chiarimenti.
Le coop con numero di dipendenti inferiore a 15 (credo) possono essere delle srl.
Insomma cooperativa e srl non sono necessariamente due cose diverse, ma possono coincidere.
Ciò che rende la cooperativa diversa dalle altre forme societarie è lo scopo mutualistico e non a fini di lucro.
silvana paganelli
2 agosto 2006 alle ore 23:07Anna credimi, io lavoro per una P.A. e faccio appalti di lavori pubblici. Le coop sono imprese che possono permettersi il lusso di fare ribassi maggiori rispetto ad altri artigiani e ti assicuro che i fini di lucro sono gli stessi. Stai attenta che stiamo andando verso un mondo sempre più globale e le liberalizzazioni di questo governo spingono in questo senso...
R. Leo
2 agosto 2006 alle ore 23:04Sembra proprio che lo stato fa di tutto per impedirci di realizzare i nostri sogni, come aprire un'impresa per esempio.
A volte però basta una buona idea !
Aforisma della sera
*****************
La psicanalisi è un mito tenuto vivo dall'industria dei divani.
(Woody Allen)
A domani.
Annamaria Farina
2 agosto 2006 alle ore 23:07'Notte Leo.
giampiero puddu
2 agosto 2006 alle ore 23:05ma va?
roberto castiglione
2 agosto 2006 alle ore 23:06Una nazione fantastica.
Sono sempre io.
domanda: Quante P.I. hanno chiuso al momento dell'arrivo dei contributi INPS con arretrati di almeno 3 anni?????.
bho!!!!!
e quanti di questi hanno realmente poi pagato????.
Storia di piccole attività che credevano di arrotondare lo stipendio del marito e
Invece si son trovati a dover prendere lo stipendio del marito e affrontare una finanziaria per saldare il debito della contribuzione. E' BELLISSIMO !!!!!
Quindi quanto costa a questi la contribuzione rispetto ad altri????. uguale. Solo che gli ultimi magari avevano risorse PER POI mettersi al passo.
Annamaria Farina
2 agosto 2006 alle ore 23:06Benito Le Rose @@@@@@@@@@@@@
Vorrei solo ricordarti che quei 200.000 euro sono il frutto di una cultura dell'illegalità, ampiamente diffusa in Italia.
Il tassista, quando li ha spesi, sapeva di farlo contravvenendo alle leggi.
Mauro Maggiora
2 agosto 2006 alle ore 23:06Ttutti i paesi che appartengono alla fascia "meno avvantaggiata"sono soffocati dalla burocrazia.
Basta viaggiare nei continenti africani,latinoamericani e probabilmente asiatici (non conosco l'Asia!!) per assistere alle lotte titaniche dei poveri cittadini nei confronti del mostro stato, che vessa , umilia, tiranneggia ,sguazzando nella corruzione piu' sfacciata.
Ogni volta che la pulce si deve confrontare con il mostro si legge una sorta di rassegnazione, a volte terrore, che dà ansia.
Non vi è mai uno scambio paritetico, lo scopo non è agevolare un percorso ad un cittadino, ma piuttosto quello di renderlo piu' accidentato.
Un po' quello che capita qui , anche se la latitudine e le condizioni economiche generali direbbero il contrario.
Mauro Maggiora
2 agosto 2006 alle ore 23:09Errata corrige:ovviamente esiste un unico continente africano,asiatico,latinoamericano.continenti si legge paesi..
Roberto Dressino
2 agosto 2006 alle ore 23:07Caro Grillo,
mi urge girarti questa riflessione.
Non ti pare che stiamo vivendo in un Paese dove esiste un potere aristocratico e un popolo suddito?
Non ti sembra che si inventino tasse e gabelle di ogni genere e tipo per spremere il popolo sia esso datore o dipendentente dal lavoro?
Non ti sembra che sappiano fare a destra o a sinistra leggi a doc per se stessi e per i loro compagni di merende?
Non ti sembra veramente un Paese spezzato in due dove pochi comandano come aristocratici e i sudditi subiscono le infamie ed hanno l'aspirazione di fuggire, lasciare la propria Terra che non sentono più loro?
Lo Stato è cosa loro, di politici, banchieri, faccendieri, sindacalisti, clerici e compagnia bella che si sono creati il loro mondo dorato, i loro feudi.
Loro sono le leggi e le regole.
Loro gli addetti a farle rispettare.
Loro a giudicare.
Non sono forse queste le logiche che tutti noi vorremmo combattere?
Forse caro Grillo non dobbiamo più spendere tempo a criticare e deriderLi, forse non dovremmo più perdere tempo parteggiando per destra o sinistra o per quello o quell'altro.
Forse è tempo che si cambino le regole.
Dal basso. Dalla gente che mantiene questa odiosa aristocrazia.
Cercano di dividerci in tutti i modi, partiti, sport, televisione, giornali.
Aiutaci a fermarli. Uniamoci per fermarli.
Non è più ammissibile vedere menti e capacità in fuga dal NOSTRO PAESE.
Ciao
Andrea Agosta
2 agosto 2006 alle ore 23:21Quoto in pieno. Il potere non è LORO ma NOSTRO. E' davvero arrivato il tempo di riprendercelo. Bisogna smetterla di continuare a parlare e a lamentarsi, senza fare niente di concreto. Siamo in tanti, qui e non solo... anzi, diciamola tutta, siamo TUTTI, e abbiamo il dovere, per noi stessi e per i nostri figli, di cambiare le cose. Io una mezza idea ce l'avrei... diciamo, uan specie di Rivoluzione Francese... andiamo e li prendiamo tutti a TESTATE!!!!
antonio ricciardi
2 agosto 2006 alle ore 23:25Condivido il tuo pensiero. Invece di perdere tempo a parteggiare per questo o quello che pari sono ( e per comprenderlo basta vedere in 40 giorni che cavolo c'ha combinato il PRODI DI TURNO), sarebbe il caso di cominciare a pensare come pararci il culo noi poveri mortali che nulla abbiamo da dividere con politici e politicanti, clerici e chierichetti. Che bella compagnia di persone che siamo stati capaci di eleggere: c'è solo da ridere. Non parliamo poi dell'indulto: poche ore fuori e subito di nuovo a delinquere e così nuovi processi, nuovi incarichi per avvocati ed ulteriore incasinamento di quella macchina che chiamano giustizia. Bella propaganda elettorale mastelliana in nome di una volontà del defunto Papa. Come sanno prenderci bene in giro, e noi tutti che ci spacchiamo la schiena? solo una banda di coglioni che ama essere presi per il culo! Quando finirà tutto questo???? Probabilmente mai!!!
Roberto Castellani
3 agosto 2006 alle ore 01:01Bravo! ma si parla troppo! Io sono pronto, scendiamo in piazza, ma dobbiamo convincere Grillo a scrivere un appello che dia la possibilità di trovarci tutti insieme, rinnoviamo tutta la dirigenza in italia, perchè abbiamo bisogno di innovazione, ma soprattutto di vivere sereni perchè questa è l'Italia, il più bello dei paesi del mondo...
R C
liliana pace
2 agosto 2006 alle ore 23:08questo è un post per addetti ai lavori. ho una lunga tradizione familiare di lavoro dipendente e non saprei cosa dire.
solo per un breve periodo l'iva ha incrociato il mio cammino, durante la prima esperienza lavorativa di mia figlia, assunta in un call center, ma costretta a dichiararsi lavoratrice autonoma con apertura di partita iva.
è stato un periodo da incubo, prendeva un bel pò di soldini, ma era difficcilissimo convincerla a lasciarne una buona metà per pagarci tutto quello che doveva pagare, compreso un commercialista dei poveri, un amico di famiglia che prendeva poco ma secondo me poco valeva.
ogni tanto arrivava qualche cartellina di pagamento (omesso, ritardato, mal calcolato).
ancora adesso che sono passsati 5 o 6 anni viviamo nel terrore che ci arrivi qualche arretrato, magari maggiorato di sanzioni, rivalutazioni, iva ova uva
Tony Montana
2 agosto 2006 alle ore 23:08è bellissimo avere aziende all'estero perchè qui la la burocrazia è solo un sistema illogico.. va bene per i falliti e gli indebitati... chi ha cervello e capitali vuole sorrisi e ringraziamenti dai collaboratori...però...all'estero si produce reddito ma il più bel paese dove spenderlo è l'italia.... niente codice fiscale.. solo comici a cui basta pagare un misero biglietto e ti fanno lo spettacolo...e dopo si torna allo stato di diritto...chi non ha i numeri sta in panchina ! dura lex sed lex
caral rossi
2 agosto 2006 alle ore 23:09Vero.
Se però non si dà tanta importanza al giudizio degli altri, si può vivere senza rubare e senza sentirsi coglioni.
Una nicchia di "mercato" per sé stessi si trova sempre.
Ciao
R. Leo 02.08.06 22:59 |
Ma che stai a dì! Io ti sto parlando della buracrazia non di me stessa ( non mi ci allaccio quasi mai ai discorsi che vanno in sintonia con le mode del tg1 e di Mimun, se non si fosse capito! Il mercato di me stessa non lo faccio, mica faccio la puttana!)
ti sto parlando della burocrazia.
Che sei matto? Se fai mercato nella pubblica amministrazione il posticino lo trovi in tribunale!
Ma che stai a dì!
Ch'hai magnato stasera a cena? Le frittatine dei corrotti?
Prospero Pirotti
2 agosto 2006 alle ore 23:10SE ORA SI ANDASSE ALLE URNE, CHI VOTERESTI E PERCHE' ?
Andrea Mereu
2 agosto 2006 alle ore 23:47Ma va' a dormire, va' !
fulvio milani
2 agosto 2006 alle ore 23:11Caro Beppe e tutti gli Italiani pazienti,
lavoro in franchising da quasi diciannove anni con la stessa ditta che ha cambiato padroni e nomi fino a trovarsi sotto dei francesi(!). Finora mi sono salvato lavorando sempre come uno schiavo con misere soddisfazioni sia morali sia monetarie. Ho cambiato soci e società fino a rimanere socio unico,ho dovuto far subentrare la moglie per far quadrare i conti con modelli unico e pagamento contributi dei dipendenti di cui non posso fare a meno. Credo che se avessi potuto lavorare da dipendente ora starei molto meglio con meno preoccupazioni,meno debiti,meno aperture di credito bancarie (ben due) che mi divorano l'esiguo utile,pago regolarmente le tasse personali e della ditta (perchè pagare due volte sullo stesso guadagno?) tranne quando mi obbligano a chiedere delle rateazioni,non vado quasi mai in ferie (comunque da tre anni non mollo un giorno tranne le feste) e pago un mutuo per tutta la vita ecc.ecc.
Ma questa è vita? Chiedo scusa a chi sta peggio di me e auguro buon lavoro a tutti.
fulvio milani
Gino Vicolo
2 agosto 2006 alle ore 23:13itaglia maiala. bruciammo tutte le bandiere
Benito Le Rose
2 agosto 2006 alle ore 23:12Benito Le Rose @@@@@@@@@@@@@
Vorrei solo ricordarti che quei 200.000 euro sono il frutto di una cultura dell'illegalità, ampiamente diffusa in Italia.
Il tassista, quando li ha spesi, sapeva di farlo contravvenendo alle leggi.
Annamaria Farina 02.08.06 23:06 | Rispondi al commento |
Vedrai che le COOPTAxXi Aggiusteranno tutto
Anche l illegalità scompare con loro.
Che non ha la tessera di ds niente taxxi!!!
PS:la morale della l egalità devi andarla a fare nelle direzioni delle coop,
che non hanno mai pagato le tasse.
Non hai poveri cristi, che hanno messo da parte ,risparmi, per il loro futuro.
Annamaria Farina
2 agosto 2006 alle ore 23:16Mah di servizi pubblici soprattutto in città ce ne sono altri, tipo autobus, metropolitane..etc.
I taxi sono accessibili con le tariffe anch'esse decise dal comune o regione credo! Dove sarebbe la scorrettezza dei tassisti? Quelli che ti fregano? Beh ci sono in tutte le categorie credo. Tra l'altro leggevo che l'università Bocconi tempo fa aveva fatto uno studio sui taxi in Lombardia dal quale emergeva che erano in soprannumero del 20%. Questo per dirti che questo governo ci sta un po' prendendo in giro...l'indulto tra l'altro è opera sua!
silvana paganelli 02.08.06 22:58 |
--------------------------------------------------
Guarda Silvana, il tema dell'indulto lo lascerei da parte, sono perfettamente d'accordo con te, a parte precisare una piccolo particolare da te omesso. L'indulto è un provvedimento che necessità dell'approvazione di due terzi del parlamento, quindi votato ad ampia maggioranza, con la complicità di parte della CDL. A chi ha fatto comodo? Secondo me ad entrambi gli schieramenti, e qui chiuderei.
Per quanto riguarda i taxi invece, non conosco le altre realtà, ma nella mia città, Roma, non sono affatto in esubero, anzi.
La qualità è scarsissima, i costi elevati (le tariffe applicate non sono quelle stabilite per legge, mai!) e i tempi di attesa lunghissimi.
In questo caso non è il governo che ci sta prendendo in giro, ma una categoria di lavoratori che non brilla certo per onestà.
R. Leo
2 agosto 2006 alle ore 23:17Io non parlavo di te stessa !
Ho mangiato insalata di pomodori con mozzarella di bufala.
Notte !
silvana paganelli
2 agosto 2006 alle ore 23:17non so perchè mi trovo sempre a difendere i tassiti, in ogni caso, vorrei farti riflettere. Fatto sta che i tassisti quelle cifre le hanno spese, giusto o sbagliato che fosse. Per correggere la stortuta, che effettivamente esiste, forse si potevano usare altri metodi. A me sembra invece che dietro a questa liberalizzazione ci fosse la volontà di aprire il mercato a regimi monopolistici, o comunque che la riforma prestasse il fianco proprio a questo. Per sconfiggere un male non si dovrebbe creare un male peggiore non credi?
Carlalberto Iacobucci
2 agosto 2006 alle ore 23:20Ulisse = Odisseo = Guzzanti
Se i partiti non rappresentano più gli elettori, cambiamoli questi benedetti elettori.
Annamaria Farina
2 agosto 2006 alle ore 23:20Le Coop non hanno mai pagato le tasse?!
Guarda Benito, ti dirò qualcosa che ecciterà il tuo animo, ma non importa. Io lavoro in una coop e ti assicuro che abbiamo sempre pagato fino all'ultimo centesimo di tasse.
In Italia c'è un problema di legalità, ed è ora che accettiate questa realtà. L'evasione e l'elusione fiscale sono fenomeni diffusi a tutti i livelli, e non prerogativa delle coop.
silvana paganelli
2 agosto 2006 alle ore 23:21Non tirare fuori la storia dei due terzi, perchè bastava che Mastella non lo proponesse l'indulto o che Di Pietro togliesse l'appoggio al governo di cui è ministro, per evitare questo scempio. E con questo chiudo ma vorrei da parte tua più onesta intellettuale.
Non so il caso di Roma, ma le persone disoneste in un paese in cui non si concedono indulti si dovrebbero denunciare e basta. "Libertà è partecipazione" diceva una canzone di Gaber
Buonanotte
Jacopo della Quercia
2 agosto 2006 alle ore 23:22 @ caral rossi 02.08.06 22:53
Quanto hai ragione.
Burocrazia è diventato un termine dispregiativo da ambedue i punti di osservazione.
I centrodestrorsi bestemmiano alla burocrazia elencando i soliti lacci e lacciuoli ...
Una parte di loro specula sulla polemica incitando alla ribellione (evasione) il resto della truppa per fare i propri porci comodi.
Sfruttano l'indignazione di chi, con mille fatiche, cerca di costruire qualcosa in proprio e, suo malgrado, si accorge di dover mantenere una casta che vive alle spalle della produttività.
D'altra parte i centrosinistrorsi inveiscono contro la burocrazia cercando di evidenziare al resto della popolazione, la più anestetizzata, il divario di etica, legalità che esiste tra chi amministra il pubblico in Italia rispetto alle strutture degli altri paesi, quelli civili.
Non si accorgono, però, che tra loro, si annidano frotte di "compagni" che sfruttano questo "magna-magna" gerarchizzato che è l'amministrazione della cosa pubblica in Italia.
Fino a quando riescono a metterci uno contro l'altro sfruttando le "ideologie" anzichè le idee gli speculatori a destra e a manca avranno vita facile ...
Un saluto serale al blog e alla tribù, ho già intravisto R. Leo e Annamaria, ora leggo gli altri ...
Ciao
JdQ
Annamaria Farina
2 agosto 2006 alle ore 23:29Jacopo, ma che piacere!
'Sera.
Benito Le Rose
2 agosto 2006 alle ore 23:23Le Coop non hanno mai pagato le tasse?!
Guarda Benito, ti dirò qualcosa che ecciterà il tuo animo, ma non importa. Io lavoro in una coop e ti assicuro che abbiamo sempre pagato fino all'ultimo centesimo di tasse.
In Italia c'è un problema di legalità, ed è ora che accettiate questa realtà. L'evasione e l'elusione fiscale sono fenomeni diffusi a tutti i livelli, e non prerogativa delle coop.
Annamaria Farina 02.08.06 23:20 |
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Discussione
Ma allora è vero !!
o tessera o niente lavoro :-)))))
Annamaria Farina
2 agosto 2006 alle ore 23:27Non ho tessere di partito, io!
Gino Vicolo
2 agosto 2006 alle ore 23:42le coop ricevono sovvenzioni in spregio alla libera concorrenza (un insulto ai commercianti che se la devono cavare senza santi in paradiso). E versano soldi a chi sai tu. Avanti o popoloooo
Luigi Tommasella
2 agosto 2006 alle ore 23:25ERA ORA CHE QUALCUNO DICESSE QUALCOSA IN MERITO ALLE IMPRESE ITALIANE E TUTTA QUELLA BUROCRAZIA CARTACEA E NON ALLA QUALE SIAMO SOTTOPOSTI.
ALTRO CHE EVASORI SIAMO DEI FUNNAMBOLI DELLA BUROCRAZIA
Annamaria Farina
2 agosto 2006 alle ore 23:26silvana paganelli @@@@@@@@@
Per correggere la stortura il decreto bersani prevedeva che dal 60 all'80% dell'introito derivante dalla immissione sul mercato di nuove licenze (a pagamento), fosse destinato ai tassisti che avessero deciso di mantenere una sola licenza.
Non ti sembra abbastanza?
silvana paganelli
2 agosto 2006 alle ore 23:43Anna ma tu in che paese vivi? In quello dei sogni! Anche a me piacerebbe, solo che da noi ci sono i furbi, ci sono gli impuniti, ci sono quelli che possono anche fare a meno dell'indulto tanto le procure nel loro caso archiviano....sì anche a me piacerebbe vivere nel mondo dei sogni, ma di leggi ne so qualcosa e so anche che se arriva una grande e bella impresa globale manda il suo avvocato a parlarmi, gli imprenditori, quelli sindoli come i tassisti, non hanno la possibilità di assumere gli avvocati , e se vengono da me è per parlare di lavoro e non di leggi e cavilli!!
Annamaria Farina
3 agosto 2006 alle ore 00:18Silvana, ma questo cosa c'entra con il post.
O maronna mia! Sì deve essere proprio l'effetto del vino...rileggerò domani, a mente lucida.
Benito Le Rose
2 agosto 2006 alle ore 23:26Luciano Violante,
« Un altra grande vergogna.Questo è il governo dei colpi di spugna .E nella linea di questo governo favorire l illecito .Con il condono si penalizzano i cittadini perbene e si avvantaggiano quelli che vogliono evadere il fisco »
Repubblica 14 dicembre 2002
FINANZIARIA SE.VAR (BRACCIO ORGANIZZATIVO DEI DEMOCRATICI DI SINISTRA NELL ORGANIZZAZZIONI DI CONVEGNI I E FESTE,I DS SONO PROPIETARI DELL 80% DELLE AZIONI)
IL 30 APRILE 2003 L ASSEMBLEA ORDINARIA DEI SOCI DECIDE DI ADERIRE AL CONDONO FISCALE.
L Unità,
( storico quotidiano del PCI,)
« Il condono è l escamotage piu italico e piu vergognoso per premiare i furbastri che infrangono le leggi e punire i cittadini onesti rispettosi delle leggi.
E un modo ipocrita e tutto Italiano di vanificare,cancellare ogni punibile trasgressione »
8 novembre 2003
NIE
IL 25 GIUGNO IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELLA NIE(NUOVA INIZIATIVA EDITORIALE EDITRICE DELL UNITA)RATIFICA LA SCELTA DI ADERIRE AL CONDONO FISCALE !!
Massimo D alema,
« Ho l impressione che si dia un messaggio di questo genere agli Italiani :siete fessi.
Il condono avra come effetto un aumento dell evasione fiscale e dell illegalità »
Rimini,15 dicembre 2002
REGGIANA IMMOBILIARE SRL
(SOCIETA IMMOBILIARE DI REGGIO EMILIA CONTROLLATA DAI DEMOCRATICI DI SINISTRA)
L ASSEMBLEA DEI SOCI DEL 28 APRILE 2003 DELIBERA
L ADESIONE COMBLETA AL CONDONO FISCALE !!!¨
AGGIUNGIAMO ALLA LISTA
GRILLO
CELENTANO
BENIGNI
SIGNORA FRANZONI MOGLIE DI PRODINO
NON VI PREOCCUPATE LI SCOVEREMO TUTTI!!!!!
Gino Vicolo
2 agosto 2006 alle ore 23:38itaglia bastaaaaaaaardaaaaaaaaa
giampiero puddu
2 agosto 2006 alle ore 23:27http://video.google.it/videoplay?docid=-2230993531557196807&q=auriti
http://video.google.it/videoplay?docid=5570832385922863546&q=auriti
Gino Vicolo
2 agosto 2006 alle ore 23:28Mi spiace Gino, i bucatini hanno ormai preso direzione opposta e contraria.
Di questo sistema tu quale parte rappresenti?
************
Rappresento la parte che ogni volta che ha sperato di immedesimarsi in qualcosa in questo paese è stato tradito. Anche da giovane, quando ero un ingenuo idealista di sinistra. Da allora ho visto sindacalisti imbucati e ladri indifferenti ai drammi dei lavoratori che servono solo quando rinnovano la tessera. Politici di professione la cui unica priorità è quella di garantire la propria sopravvivienza sul trono, con tutti i privilegi annessi e connessi, pagati duramente da noi. Illuminati intellettuali di sinistra che credevo accecati dal pensiero unico comunista e che invece utilizzavano cinicamente il pensiero unico a proprio esclusivo uso e consumo. Imprenditori, molti dei quali rigorosamente di sinistra, intenti solo a socializzare i sacrifici e a privatizzare gli utili. martiri professionali capaci solo di piangersi addosso e di lamentare i torti subiti "ci deve penzare lo schtaaaaato, vogliamo la gaaaaasa!!!" e intenti a divorare cinicamente pensioni di invalidità da ritirare in moto prima di andare a giocare a tennis. accademici intenti a garantire la carriera di vassalle servili in cambio di ricche prestazioni sotto la cattedra. personaggi senza né arte né parte che appena indossata un'uniforme, anziché mettersi al servizio dello stesso volgo da cui originano, iniziavano a distribuire prepotenze e vessazioni. E potrei andare avanti.
L'Italia fa schifo, e non ci sono leggi che la possano salvare: le leggi senza buoni costumi sono vane, leges sine moribus vanae. L'unica cosa che ci può salvare è l'intransigenza: dare voce al disprezzo profondo nei confronti dei furbi e dei bambinoni cresciuti che se la cavano con una smorfia simpatica. Calci nel culo ai disonesti. Preferisco un paese di gente distante ma pulita ad un paese di simpatici cialtroni che rendono la nostra vita un inferno di bucatini mangiati controvoglia
Annamaria Farina
2 agosto 2006 alle ore 23:31Vedi? Bastava parlarsi per capirsi.
Siamo d'accordo allora. Cosa ne faccio ora dei bucatini? :)
Gino Vicolo
2 agosto 2006 alle ore 23:34buona digestione!
Candido Caino
2 agosto 2006 alle ore 23:32
VIVA LA PEPA!!!!!!!
QUE SE JODAN LOS DE ABAJO!!!!!!!
erich zangheri
2 agosto 2006 alle ore 23:35Beh io vivo in Irlanda e qui con 200 euro ho aperto la mia società informatica compreso di firme, commercialista e pratiche varie.
Fate voi i vostri conti.
Mauro Bellaspica
2 agosto 2006 alle ore 23:35Indulto: liberi per un solo giorno
Scarcerati e subito riarrestati
ROMA - Beneficia dell'indulto, esce dal carcere, torna a casa e poi picchia la moglie in mezzo alla strada. Protagonista della vicenda è Piero Melis, 54 anni, che ieri pomeriggio è uscito dalla casa circondariale di Udine dove era detenuto dal 26 luglio scorso, proprio per maltrattamenti in famiglia. Ieri, l'uomo, originario di Torino, è tornato libero ma con il divieto di avvicinarsi a casa della moglie, Carla Milan, 48 anni. Incurante, è andato a San Daniele, l'ha attesa vicino a casa e l'ha aggredita, sbattendola ripetutamente su un marciapiede. Bloccato da un passante e poi dai Carabinieri, deve ora rispondere di tentato omicidio e sarà interrogato dal magistrato Claudia Finocchiaro.
Sardegna. Un episodio meno grave si è verificato in Sardegna dove Massimiliano Formula, 32 anni, e Raimondo Muntoni, 28, usciti dal carcere di Macomer alle 18, sono stati di nuovo arrestati alle 23 per resistenza a pubblico ufficiale, minacce, violenza e danneggiamento. Lasciata la prigione sono andati in un bar vicino alzando un po' troppo il gomito e attirando l'attenzione di una pattuglia della polizia che è intervenuta chiedendo le loro generalità. Gli ex carcerati hanno aggredito i poliziotti, assalendoli con calci e pugni. Risultato: Formula e Muntoni sono finiti di nuovo in prigione, a Oristano, in attesa del processo per direttissima. La loro libertà è durata appena cinque ore e mezza sbronza.
Liguria. A Genova, Giovanni Calassi, 45 anni, è stato arrestato per tentata rapina cinque ore dopo essere stato scarcerato. L'uomo originario di Taranto rilasciato alle 22 dal carcere di Marassi, vi è rientrato, per gli stessi motivi, alle 3.40. Dopo aver vagato per la città, ha, infatti, sfondato la vetrina di una pizzeria ed è entrato per rubare.
Lombardia...
Qualcuno ha la mail del ministro della (in)giustizia mastella!?
Jacopo della Quercia
2 agosto 2006 alle ore 23:36O.T.
Ciao Annamaria, il piacere è tutto mio.
Vedo che c'è ancora qualcuno che vuole conoscere i risultati delle nostre ricerche bloggeriane sui tassisti in relazione al decreto Bersani.
Beh, dopo aver ascoltato tutte le parti in causa, dopo aver cercato tra concordati fiscali, studi di settore, testimonianze anonime, realtà di altri paesi, rapporti auto/utenti, tariffari, prove di chiamata a domicilio, appostamenti notturni etc. etc. c'è ancora chi li presenta come categoria da proteggere ...
Hai precisato che ne sappiamo a pacchi ?
Annamaria Farina
2 agosto 2006 alle ore 23:40Jacopo, non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire.
Io attacco la mia stessa categoria, ma a loro non va bene neanche così :)
Prospero Pirotti
2 agosto 2006 alle ore 23:38QUOTO +++++++++++++++++++++++++++++++
++
+
Invece io voterei Di Pietro se:
1) si dimettesse e sfiduciasse il governo.
2) si presentasse da solo alle elezioni.
_____________________________
Ma non lo farà: crede sia più redditizio il piedino in due staffe, finché non si romperà l'osso del collo
enrico bettella
2 agosto 2006 alle ore 23:53sarà poco etico, ma l'unica cosa che otterrebbe di pietro facendo come dici te, sarebbe far cadere il governo, e restituire il paese nelle manine bisunte di berlusconi..
..secondo me quella italiana è una situazione senza via d'uscita
francesco nativi
2 agosto 2006 alle ore 23:38Sono libero professionista da un anno, ma se potessi tronerei indietro e resto dipendente.
Certo che se ti dai da fare forse guadagni un poso di più, ma a discapito della tua salute.
Lavoro 14 ore al giorno e le tasse mi hanno dissanguato.
Mi chiedo:cosa fanno i vari governi x favorire noi giovani imprenditori?
Se lavoriamo e siamo sostenuti creiamo ricchezza per tutti, ma con questo sistema si favoriscono solo le vecchie imprese che hanno goduto di regimi più malleabili.
Il nuovo non riesce ad avanzare a queste condizioni.Mi semba di vivere in un paese dove il governo invece di aiutarti ad investire e produrre pensi solo a fare le veci della polizia tributaria.
Le vecchie e gloriose socità italiane non saranno mai toccate, ma noi giovani abbiamo tutte le strade bloccate e saremmo sempre di più tartassati dalle tasse.
E' giusto ch tutti le paghino dai grandi imprenditori ai dipendenti passando per i liberi professionisti, ma chiedo solo equità di trattamento e non provvedimenti a macchia di leopardo.
Annamaria Farina
2 agosto 2006 alle ore 23:38Non tirare fuori la storia dei due terzi, perchè bastava che Mastella non lo proponesse l'indulto o che Di Pietro togliesse l'appoggio al governo di cui è ministro, per evitare questo scempio. E con questo chiudo ma vorrei da parte tua più onesta intellettuale.
Non so il caso di Roma, ma le persone disoneste in un paese in cui non si concedono indulti si dovrebbero denunciare e basta. "Libertà è partecipazione" diceva una canzone di Gaber
Buonanotte
silvana paganelli 02.08.06 23:21 |
--------------------------------------------------
Tu vorresti più onestà intellettuale da parte mia Silvana?
Più di così?!
E cosa vuoi che faccia? Non dirmi che dovrei mettermi a gridare Forza Italia e tutti i nani, perchè non posso accontentarti.
In quanto ad onestà vorrei solo farti notare che io attacco la categoria alla quale appartengo: trasporto pubblico non di linea.
Più di così non saprei proprio cosa fare.
Buonanotte.
PS
Mastella ce lo avete messo voi alla giustizia, con il nostro consenso, rifletti.
Però in fondo un pò di ragione ce l'hai. Chi vince le elezioni ha l'onere e l'onore di governare.
silvana paganelli
2 agosto 2006 alle ore 23:46Ma l'hai deciso tu che io ho votato Belusconi?
Ti potrei stupire con effetti speciali ma invece...se uno non si allinea al pensiero comune quello dei giornali di RCS o GRuppo Espresso, degli opinion leaders di sinistra è per forza di Forza Italia (la ripetizione è voluta!)
Ma vedi un po' come sei onesta...
Gianni Proietti Cara
2 agosto 2006 alle ore 23:40
***
er panza, maurizio costanzo ora
è supervisor
del ministro delle comunicazioni.
cioè, decide lui. quindi comanda. quindi guadagna miliardi alla faccia dei beceri che gli è simpatico ed approvano.
la palombella, invece, moje der cicciobello, quello de "sotto er motorino niente", apparte le rutelle, va a fa a direttrice de rai news.
GIUSTIZIA E' FATTA
EVVIVA ER COMMUNISMO DE A LIBBERTA'!
Co paraponziponzipò!
Tjè!!! e vattela a pijà in quer posto.
*
Gianni Proietti
2 agosto 2006 alle ore 23:44... cioè, sopra er motorino niente!
Infatti chi lo sa lo sa.
La Palombella però,
a differenza de lui, è bella e
soprattutto, oltre il portamento,
E' UNA DONNA INTELLIGENTE.
Dovrebbe lasciar lui a casa a lavare i piatti e fare le faccende domestiche.
Vero Francè!
No Folchi che saluto.
caral rossi
2 agosto 2006 alle ore 23:45Perchè questo qui sotta ar motorino non ce porterebbe gnente?
carla rossi
2 agosto 2006 alle ore 23:51Che ne so! sotto ar motorino mio c'ho sempre portato 'na scacea de certificati d'idoneità pirotecnica, e difficilmente sotto ar motorino c'ho viaggiato io
Zio Gianni
2 agosto 2006 alle ore 23:53Se vede che nun je va!"
Mica uno ce deve per forza portà qualcosa!
E' pure vietato.
Giochiamo che è meglio.
Credimi, si rimane meno delusi.
Se non altro.
Ciao
carla rossi
2 agosto 2006 alle ore 23:41R. Leo 02.08.06 23:14 |
Scusami R.Leo, questo secondo intervento non lo avevo letto e così ti ho presto redarguito chiedendoti se t'eri mangiato l'ovetti dei corrotti.
Me ne dispiaccio.
Vorrei darti, però - chissà che non ne resti invogliata al punto da appassionarmi nel farlo - una dimostrazione del fatto che il miglioramento di se stessi raramente è contagioso, mentre al contrario, i cedimenti alle cattive usanze, più o meno palesate, più o meno mistificate, trovano terreno fertile in ognuno ed in ogni circostanza
Valerio Raiola
2 agosto 2006 alle ore 23:47Cerca signoragg_io su e::bay
Salvatore Cuffaro
2 agosto 2006 alle ore 23:49...se poi a tutto cio' SI AGGIUNGE IL PIZZO PER LE MAFIE SPARSE SUL TERRITORIO...
Zio Gianni
2 agosto 2006 alle ore 23:49A me me viè da piagne.
provo un senso di impotenza.
non so se me capisci?
Er pensiero, avendo lavorato anch'io e conosciuto
molto da vicino certi ambienti, mi viene
solo uno sconforto che dir non sò.
Però, dico sempre: this is the life!
E che ce voi fa!
Annamaria Farina
2 agosto 2006 alle ore 23:52silvana paganelli @@@@@@@@@
Silvana, sì, sono molto onesta, e sono certa che tu vorrai perdonare questo mio eccesso di presunzione.
Ho rinunciato ad esercitare il mio diritto di voto per ben 13 anni.
Sono tornata alle urne per dare il mio appoggio ad Antonio Di Pietro (uomo certamente non di sinistra), che ritengo essere persona onesta e degna di fiducia, eppure mi è capitato spesso su questo blog di sentirmi dare della comunista...che strana la vita!
La tua onestà ti consente di rivelarmi il destinatario della tua stima, alle ultime politiche. Così, tanto per esser chiari.
silvana paganelli
3 agosto 2006 alle ore 00:00E' l'Italia dei valori come te e me ne pento amaramente, a dir la verità il mio voto voleva essere rivolto a Franca Rame. In ogni caso Di Pietro mi ha tradito da subito: ogni suo atto è stato qualunquista e persino falso. In non sono fiera del mio voto, anzi me ne vergogno. Sarebbe stato meglio darlo a Dalema. In ogni caso d'ora in poi il mio voto lo darò solo a chi fa quel che dice, perchè le persone si giudicano dagli atti che compiono e non da ciò che dicono!
carla rossi
3 agosto 2006 alle ore 00:03Io vi invidio, perchè avete l'ingenuità e quindi anche la libertà di poterla seguire la politica.
Non voglio offendervi, abbiate pazienza, se possibile. E' sicura che il vostro spirito critico sia molto ma molto più aguzzo del mio.
Ed è altrettanto sicuro che la vostra coscienza politica sia molto più finemente sviluppata della mia.
Ma forse non sapete
silvana paganelli
3 agosto 2006 alle ore 00:08Ti consiglio inoltre di approfondire le vicende di Mani Pulite, e scoprirai che anche Di Pietro ha i suoi scheletri. Ad esempio non ha mai del tutto chiarito i suoi rapporti con Pacini Battaglia, dal quale ha accettato il prestito di una Mercedes. Comunque io non so come andarono le cose ma una cosa la so: sui fondi neri di Pacini Battaglia in cui era coinvolta Fiat non si è mai indagato.
Io sono tifosa di calcio e me ne intendo un po': ho letto la relazione di Borrelli pubblicata sul sito della FIGC e ti assicuro che è una vergogna per quanto ha omesso sulla Juventus! Grazie al calcio ho aperto gli occhi su chi comanda in questo paese e non è certo Berlusconi che anche Moggi voleva rovinare e "far piangere" per il suo Milan...se leggi le intecettazioni ti illumini e non mi riferisco a questioni calcistiche ma a questioni italiane!
Roberto Giorgi
2 agosto 2006 alle ore 23:55BISOGNA RIAPRIRE I CASINI!!!
BOICOTTATE WINDOWS VISTA!!!
BISOGNA RIAPRIRE I CASINI!!!
cosimina vitolo
2 agosto 2006 alle ore 23:57http://video.google.it/videoplay?docid=-2230993531557196807&q=auriti
http://video.google.it/videoplay?docid=5570832385922863546&q=auriti
Jacopo della Quercia
2 agosto 2006 alle ore 23:57O.T.
PER NON DIMENTICARE
Le vittime della strage di Bologna
Antonella Ceci, 19
Angela Marino, 23
Leo Luca Marino, 24
Domenica Marino, 26
Errica Frigerio in Diomede Fresa, 57
Vito Diomede Fresa, 62
Cesare Francesco Diomede Fresa, 14
Anna Maria Bosio In Mauri, 28
Carlo Mauri, 32
Luca Mauri, 6
Eckhardt Mader, 14
Margret Rohrs In Mader, 39
Kai Mader, 8
Sonia Burri, 7
Patrizia Messineo, 18
Silvana Serravalli In Barbera, 34
Manuela Gallon, 11
Natalia Agostini In Gallon, 40
Marina Antonella Trolese, 16
Anna Maria Salvagnini In Trolese, 51
Roberto De Marchi, 21
Elisabetta Manea Ved. De Marchi, 60
Eleonora Geraci In Vaccaro, 46
Vittorio Vaccaro, 24
Velia Carli In Lauro, 50
Salvatore Lauro, 57
Paolo Zecchi, 23
Viviana Bugamelli In Zecchi, 23
Catherine Helen Mitchell, 22
John Andrew Kolpinski, 22
Angela Fresu, 3
Maria Fresu, 24
Loredana Molina In Sacrati, 44
Angelica Tarsi, 72
Katia Bertasi, 34
Mirella Fornasari, 36
Euridia Bergianti, 49
Nilla Natali, 25
Franca Dall'olio, 20
Rita Verde, 23
Flavia Casadei, 18
Giuseppe Patruno, 18
Rossella Marceddu, 19
Davide Caprioli, 20
Vito Ales, 20
Iwao Sekiguchi, 20
Brigitte Drouhard, 21
Roberto Procelli, 21
Mauro Alganon, 22
Maria Angela Marangon, 22
Verdiana Bivona, 22
Francesco Gomez Martinez, 23
Mauro Di Vittorio, 24
Sergio Secci, 24
Roberto Gaiola, 25
Angelo Priore, 26
Onofrio Zappala', 27
Pio Carmine Remollino, 31
Gaetano Roda, 31
Antonino Di Paola, 32
Mirco Castellaro, 33
Nazzareno Basso, 33
Vincenzo Petteni, 34
Salvatore Seminara, 34
Carla Gozzi, 36
Umberto Lugli, 38
Fausto Venturi, 38
Argeo Bonora, 42
Francesco Betti, 44
Mario Sica, 44
Pier Francesco Laurenti, 44
Paolino Bianchi, 50
Vincenzina Sala In Zanetti, 50
Berta Ebner, 50
Vincenzo Lanconelli, 51
Lina Ferretti In Mannocci, 53
Romeo Ruozi, 54
Amorveno Marzagalli, 54
Antonio Francesco Lascala, 56
Rosina Barbaro In Montani, 58
Irene Breton In Boudouban, 61
Pietro Galassi, 66
Lidia Olla In Cardillo, 67
Maria Idria Avati, 80
Antonio Montanari, 86
francesco folchi
3 agosto 2006 alle ore 00:01Bravo, un triste ricordo ed una doverosa rimembranza.
Grazie Jacopone bello.
Raffaella Biferale
3 agosto 2006 alle ore 00:03Grazie Jacopo!
Queste sono le cose che devono restare impresse indelebilmente nella nostra memoria.
Perchè altrimenti, se non sarà così, il passato ritorna.
buonaotte a tutti!
Annamaria Farina
3 agosto 2006 alle ore 00:09Grazie.
Gianni Pozzi
3 agosto 2006 alle ore 00:13Che la terra sia loro lieve.
Amen
Maria Rosa
3 agosto 2006 alle ore 02:27Sono stati amati e perduti,
non sono più dov'erano prima,
ma dappertutto dove noi siamo.
(G.Crisostomo)
Contin Giulio
2 agosto 2006 alle ore 23:59http://video.google.it/videoplay?docid=-2230993531557196807&q=auriti
http://video.google.it/videoplay?docid=5570832385922863546&q=auriti
cosimina vitolo e giampiero puddu
3 agosto 2006 alle ore 00:01http://video.google.it/videoplay?docid=-2230993531557196807&q=auriti
http://video.google.it/videoplay?docid=5570832385922863546&q=auriti
Giuseppe Viscione
3 agosto 2006 alle ore 00:03Egregio Signore, BEPPE
Ma secondo me e tropo facile aprire una impresa, fabbrica, attività in proprio basta pagare! Ma chi si occupa se i prodotto, servici fanno bene o male alla salute del consumatore.
Al solido dopo aver lanciato il prodotto. Controllati e sorvegliati dalle concorrenze o pure pescati come in una lotteria da controlli pubblici. Voglio ricordare le responsabilità delle vecchie impresse di eternit dopo aver creato il danno via tutti a fuggire con il capitale. E le pecore pagano col latte delle mucca a creare fondi anche se il paziente e gia morto. Guadagna chi più può vendere la morte. Scusa mi se cosi pensando diventerebbe ancora tutto più difficile. Un saluto a tutti i fortunati e resistenti troveranno anche un veleno per te!
Annamaria Farina
3 agosto 2006 alle ore 00:04Ragazzi, l'ora è tarda, la sveglia è alle sei, e visto che la digestione dei bucatini sembra essere a buon punto, direi che posso anche andare a ninna :)
Auguro a tutti la buonanotte.
Un bacione grande a Jacopo (ci siamo appena incrociati stasera).
Ciao Silvana e ciao anche a Benito, senza rancore.
--------------------------------------------------
Un breve istante di poesia, perchè la dolcezza rasserena gli animi e concilia il riposo.
Mattino
La finestra socchiusa contiene un volto
sopra il campo del mare. I capelli vaghi
accompagnano il tenero ritmo del mare.
Non ci sono ricordi su questo viso.
Solo un'ombra fuggevole, come di nube.
L'ombra è umida e dolce come la sabbia
di una cavità intatta, sotto il crepuscolo.
Non ci sono ricordi. Solo un sussurro
che è la voce del mare fatta ricordo.
Nel crepuscolo l'acqua molle dell'alba
che s'imbeve di luce, rischiara il viso.
Ogni giorno è un miracolo senza tempo,
sotto il sole: una luce salsa l'impregna
e un sapore di frutto marino vivo.
Non esiste ricordo su questo viso.
Non esiste parola che lo contenga
o accomuni alle cose passate. Ieri,
dalla breve finestra è svanito come
svanirà tra un istante, senza tristezza
né parole umane, sul campo del mare
(Cesare Pavese)
Buon risveglio a te.
silvana paganelli
3 agosto 2006 alle ore 00:11notte
Jacopo della Quercia
3 agosto 2006 alle ore 00:15Dopo una giornata infinita di lavoro dalle 9 alle 22 presso un cliente marchigiano, la prima cosa che ho fatto uscendo è stata correre in spiaggia ad ascoltare il mare in agitazione, tra il silenzio.
Ora, qui sul blog, mi stai regalando l'altra faccia del grande pianeta liquido.
Grazie e 'notte
JdQ
Annamaria Farina
3 agosto 2006 alle ore 00:22Grazie a te Jacopo e buon riposo. Dopo una giornata come questa è più che meritato!
Baci.
francesco folchi
3 agosto 2006 alle ore 00:05Buonanotte a tutti.
Ciao e statemi bene.
P.S.: Gianni Proietti Cara, grazie per il post salvato, l'ho ricevuto e va tutto bene. Grazie ancora e buonanotte.
Jacopo della Quercia
3 agosto 2006 alle ore 00:06Buonanotte Francelfo, ti auguro che si avverino i tuoi grandi sogni.
ciao
JdQ
Gianni Proietti
3 agosto 2006 alle ore 00:11Ciao carissimo.
E... e bonanotte...
domani e poi domani e poi domani ancora.
non finisce mai. è mejo fermasse 'n'attimo
e guardarsi bene intorno.
senza limiti ne confini...
come cantava battisti.
Ciao
Gianni
Annamaria Farina
3 agosto 2006 alle ore 00:24'Notte Elfo.
Annamaria Farina
3 agosto 2006 alle ore 00:07carla rossi 03.08.06 00:03 |
L'importante è avere la consapevolezza di non sapere. Io l'ho.
silvana paganelli
3 agosto 2006 alle ore 00:14Hai ragione, io non so davvero e sono una vera fessa che crede anche di essere furba...la categoria peggiore!
notte ciao
Gianni Pozzi
3 agosto 2006 alle ore 00:09L'autore mi sembra un grosso campione di pistolaggine.
Vero?
Bye
francesco folchi
3 agosto 2006 alle ore 00:09Buonanotte Francelfo, ti auguro che si avverino i tuoi grandi sogni.
ciao
JdQ
Jacopo della Quercia
****
Ciao Jacopo, credo che anche tu meriti ciò. Grazie tanto per l'augurio e una buonissima notte a te cavaliere della giustizia.
Annamaria Farina
3 agosto 2006 alle ore 00:14Ti consiglio inoltre di approfondire le vicende di Mani Pulite, e scoprirai che anche Di Pietro ha i suoi scheletri. Ad esempio non ha mai del tutto chiarito i suoi rapporti con Pacini Battaglia, dal quale ha accettato il prestito di una Mercedes. Comunque io non so come andarono le cose ma una cosa la so: sui fondi neri di Pacini Battaglia in cui era coinvolta Fiat non si è mai indagato.
Io sono tifosa di calcio e me ne intendo un po': ho letto la relazione di Borrelli pubblicata sul sito della FIGC e ti assicuro che è una vergogna per quanto ha omesso sulla Juventus! Grazie al calcio ho aperto gli occhi su chi comanda in questo paese e non è certo Berlusconi che anche Moggi voleva rovinare e "far piangere" per il suo Milan...se leggi le intecettazioni ti illumini e non mi riferisco a questioni calcistiche ma a questioni italiane!
silvana paganelli 03.08.06 00:08 |
--------------------------------------------------
Ora sto andando Silvana, ma approfondirò.
Ciao
PS
Ma sei sicura di aver votato Di Pietro?
Ma proprio sicura sicura? Non è che ricordi male? Pensaci...qual'era il simbolo...il colore...da che parte della scheda era collocato.
Eppure avrei detto che...mah, guarda, anche rileggendo questo tuo ultimo commento giurerei che...
Boh, deve essere colpa del vino.
silvana paganelli
3 agosto 2006 alle ore 00:16no no il vino l'ho bevuto io allora, non ti preoccupare tu stai benissimo!
Prospero Pirotti
3 agosto 2006 alle ore 00:15PORCA MISERIA ZOZZA +++++++++++++++++++++++
+++
Si continua a scrivere:""sarà poco etico, ma l'unica cosa che otterrebbe di pietro facendo come dici te, sarebbe far cadere il governo, e restituire il paese nelle manine bisunte di berlusconi.."""
_______________________________
Vi siete fissati con Berlusconi, che ha avuto la furbizia di prendere il sorcio dell'Indulto con le mani di Bertinotti.
Di Pietro devi DIMETTERSI, senza se e senza ma. Sarà sostituito dall'UDC? Ecchissenefrega!
Come c'entra Berlusconi? Mastella? Bene, ma prima o poi si dovrà votare
caral rossi
3 agosto 2006 alle ore 00:17Scusa che c'è su windows vista?
Ceppo Salvini
3 agosto 2006 alle ore 00:20Ohilì ohilà
Salsa cubana cià! cià! cià!
Prendi un cubano, trattalo male, fallo morire di fame.
E allora si vedrai che ti acclamera'
chi è bastonato piu' consenso ti daaaa
E allora si vedrai che ti acclamera'
solo dagli stronzi tu puo' campà
Antonio Cataldi
3 agosto 2006 alle ore 00:24Al posto del cubano mettici l'italiano,al posto della salsa mettici la tarantella,
e stai sicuro che la canzone è azzeccatissima.
Capisc'a me
Ceppo Salvini
3 agosto 2006 alle ore 00:24NO GLOBAL DEL CAZZO ALL'ASCOLTO!
IL VOSTRO LEADER CARUSO HA FIRMATO, D'ACCORDO CON SILVIO, L'INDULTO PER FARE UNO SCONTO DI PENA A FIORANI E RICUCCI.
CON QUALE FACCIA SI METTERA' A SPACCAR VETRINE ADESSO?
Nicola Gustoso
3 agosto 2006 alle ore 00:26Per Cinzia e la più bella notizia del mondo: quella dei condizionatori va meglio.E' una notizia bellissima.
ACQUA ED ENERGIA GRATIS PER TUTTI, PER IL 2010, COME PROMESSO!
In Anteprima mondiale la Serpentina di Schietti, il rimedio contro la siccità: acqua potabile per tutti!
.... Con 50-70 euro di spesa è possibile avere 3-5 litri di acqua potabile gratis al giorno. Glu glu glu, ed è anche bella fresca... e con le polverine ci fai il tè, il latte e l'aranciata!!! E' iniziata la rivoluzione globale: acqua ed energia gratis per tutti, per il 2010, come promesso!
Ceppo Salvini
3 agosto 2006 alle ore 00:26@ ROMANO PRODI
ANCHE BORGHEZIO SE SBARCA IN DANIMARCA DIVENTA UN TERRONE
Grimaldi Alessandro
3 agosto 2006 alle ore 00:28Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Beppe Grillo
Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
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- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)
Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
BEPPE QUESTE REGOLE VALGONO IN QUESTA DISCUSSIONE?
Alide Duranti
3 agosto 2006 alle ore 07:14ma tu eri un po secchione?
Nessuno Dimentichi
3 agosto 2006 alle ore 11:58Sicuramente avra` studiato piu` di te.
Guarda che po e` con l'apostrofo
po'(co)
Antonio Cataldi
3 agosto 2006 alle ore 00:28
USA FOR ITALY
Caro Michael Jackson, tu che mandi i soldi in Africa,
Perché la speranza torni a vivere,
Ricordati di noi che stiamo a Napoli
E un disco faccelo anche per noi
E poi, mandaci i danari
Tanti danari e siamo pari
E se tu vuoi mandali anche a Bari
E a tutti i meridionali for Italy
Facci una canzone col compare Steve Wonder
E poi mandala a Sanremo o al Festivalbar
Però Però mandaci i danari
Che vanno male gli affari for Italy
Caro Bob Dylan
Tu che canti in casa Reagan
Quando c'è Gromiko oppure Gorbaciov
I soldi di quattro teste nucleari, falli mandare qui for Italy
Appena puoi mandaci i danari
Perché senza danari son cazzi amari
E allora tu mandaci i danari
Anche i tuoi personali e di Diana Ross
Concludendo Mike
Dillo pure a Berlusconi
Facci fare dei milioni come a J.R.
E in riva la mar dollari in contanti
Perché l'Africa canti for Italy
E poi mandaci i danari
Ma proprio tanti danari e siamo pari
E se tu vuoi mandali anche a Bari
E a tutti i meridionali for Italy
SQUALLOR 1985
1985 !!!!!
Capisc'a me
stefania stucci
3 agosto 2006 alle ore 00:35Non so se qualcuno ne ha già parlato...o se vado fuori argomento,ma dalle mie parti c'è un altro "problema" relativo all'apertura di attività e/o società. Parlo del pizzo. L'ho conosciuto da piccola, da quando la famiglia di una mia amica voleva aprire una lavanderia, e si è trovata il portone di casa scambiato per un tiro al beraglio. Avete mai sentito parlare di teste di cavallo mozzate e piazzate in bella vista...beh non è solo una scena del Padrino...è realtà!!!
Scusatemi se sono uscita fuori tema.
arturo terragni
3 agosto 2006 alle ore 00:38se fosse solo per quei pirlini li ma pensa a quelli che hanno fregato milioni di euro agli italiani tutti ed ora se ne vanno tranquilli addirittura in parlamento. è l'italia che va vedremo dove forse sempre più nella cacca ed i soliti pagano.
Sofronio Girolamo
3 agosto 2006 alle ore 00:44Io lavoro da solo (chiamasi ditta individuale), fatturo tutto [la mia tipologia di lavoro (conto terzi per aziende) lo prevede], e sono arrivato a queste conclusioni:
-Chi, lavorando da solo, qualcosa evade, vive.
-Chi, lavorando da solo, fattura tutto, sopravvive.
(oppure fai una montagna di ore, lavoro permettendo, ma la vita sociale va a quel paese più di prima)
E, da bravo idiota, non ho mai aderito a nessun condono: da bravo idiota ho sempre pagato puntualmente tutto e tutti.
Le tasse VANNO pagate, ma devono essere giuste: io pagherei anche di più se non ci fosse tutta quella pletora di gente inutile che dirige gente inutile nella pubblica amministrazione. Gente che se "sbaglia", "sbaglia" e basta.
Le micro-aziende evadono "a priori", e purtoppo il sistema fiscale si sta muovendo come un elefante su di un campo disseminato di mine: la situazione è "calda", il malcontento lo sento dalla viva voce di chi conosco.
Interessa al fisco se da questo mese in avanti dovrò versare imposte e contemporaneamente pagare anche i fornitori? No. Il problema è che tutti devono essere legittimamente pagati, imposte incluse (con riserva...), ma a questo punto lavori a somma zero (anzi, ti indebiti).
Cari signori, se volete perseguire l'evasione partendo dai piccoli, prendete un giornalino d'annunci e guardate:
-"insegnante pluriennale esperienza impartisce lezioni di..."
-"eseguo piccoli lavori..."
-"cartomante..." (li fucilerei tutti)
Poi andate al PRA, e guardate i veicoli di lusso (immatricolati nuovi, seconda o terza mano alcuni te li tirano dietro)
Un autocarro (tipo pick-up o similare) lo puoi anche scaricare (lo fanno gli artigiani "poveri" per caricarci su la roba, e spesso hanno solo quello), ma una berlina nuova (immatricolata autoveicolo) che costa almeno il doppio, da quaranta, settantamila euro non gode delle stesse agevolazioni: te la paghi -praticamente- tutta. E CHI può?
Poi guardiamo i beni intestati.
Ci saranno sorprese!
Ceppo Salvini
3 agosto 2006 alle ore 00:44ULTIME DAL FRONTE
Il primo ministro israeliano ha nominato una commissione di inchiesta per far luce sul deplorevole incidente che ha causato la morte di 2 guerriglieri hezbollah. Intanto proseguono senza sosta i bombardamenti. 150 civili uccisi oggi nel sud del Libano.
"I civili adoperano i guerriglieri hezbollah come scudi umani" ha denunciato oggi il portavoce di Perez. Appello del papa per un immediato cessate il fuoco.
Beretta, Winchester e Colt si uniscono all'appello del papa :"cessino le azioni di guerra, eravamo d'accordo che il Libano ce lo dovevamo sistemare noi con gli americani, senza gli ebrei che ci rubano il lavoro"
Giovanna Ridoni
3 agosto 2006 alle ore 00:45Basta con le critiche! Chi siete voi, per giudicare noi, il POPOLO ELETTO! Nemmeno io dalla mia posizione privilegiata mi permetto di giudicare i vostri di popoli.. ma vi pare. L'ipocrisia e l'invidia con cui per ogni insignificante pretesto vi gettate contro di noi, LE VITTIME di un terrorismo che ormai palesemente preparava questo attacco da anni. La realta' e' sotto gli occhi di tutti, GUERRA.In guerra non c'e' spazio per la morale, la logica e' solo quella macchiavellica, e noi abbiamo armi proprie e sappiamo essere golpe e lione, per questo vinceremo! Noi siamo i propulsori del capitalismo, grazie a NOI si e' generata tutta la ricchezza di cui godete e che criticate, dunque se proprio volete ammirateci, invidiateci o anche disprezzateci, ma abbiata la decenza di farlo in silenzio!\
Aaron Bernstein 02.08.06 21:40 | Rispondi al commento | Chiudi discussione Discussione
DIETRO QUESTO POST C'E' DEL TALENTO! CONTIN CI HAI MESSO LO ZAMPINO?
liliana pace
3 agosto 2006 alle ore 00:45buonanotte a tutti!
oggi, 2 agosto, anniversario della strage di bologna.
per un caso fortuito non sono nell'elemco delle vittime.
ogni tanto penso che forse era meglio fossi saltata in aria, mi risparmiavo 26 anni di vitaccia.
ciao!
Antonio Cataldi
3 agosto 2006 alle ore 00:46Mi sembra strano questo post.
Circa due ore fà,parlavo con amici che noi in Italia viviamo e facciamo sacrifici,per pagare l'assicurazione auto,i pedaggi autostradali,il mutuo,la tassa per l'immondizia,il condominio,le varie bollette,le tasse varie,la rata del finanziamento dell' auto,i contributi previdenziali che non riavremo,e se vogliamo fare gli scialaquoni pure l' abbonamento a sky. Tutti questi sacrifici fra gente fuori di testa,pallisti fenomenali,esaltati,esauriti,miliardari senza na lira,manager esauriti e incompetenti,paraculi delle file,rapinatori,politici che giocano al gioco delle tre carte,
e chi piu' ne ha piu' ne metta !!
Ma dove sta scritto,chi ce lo fa fare ?
Quando c'erano i romani gli schiavi facevano lo stesso e se scappavano o si ribellavano, venivano ammazzati dal padrone.
Noi siamo liberi di espatriare e non lo facciamo, anzi ci facciamo dissanguare lentamente.
Prendiamo i quattro spiccioli che abbiamo da parte e scappiamo in qualche luogo caldo !!
Andiamo sempre al mare,non ci ammazziamo di lavoro per sopravvivere,la gente da ancora valore alla vita, e sotto voce ci sono pure le indigene che sono bone,
shhhh,
silenzio.
Ma siamo proprio una menata di stronzi in questo paese !!
Capisc'a me
Giovanna Ridoni
3 agosto 2006 alle ore 00:52E siete parecchi, se non vi bastano gli spiccioli per scappare vi aiutiamo.
Antonio Cataldi
3 agosto 2006 alle ore 00:55Ma veramente ?
Ti do il numero di c/c.
Ci conto !
Capisc'a me
patrizia bertini
3 agosto 2006 alle ore 07:08caro cataldi,dopo un vita di lavoro, mi sono rotta i coglioni di questo paese,una volta lo amavo tanto ed è per questo che la delusione è ancora più amara.e adesso ho deciso, insieme ad un'altra persona della mia famiglia di andare a vivere in un altro paese gli anni della pensione,ho 57 anni,eravamo indecise tra GOA in India e BALI in Indonesia, le abbiamo visitate tutte e due e abbiamo scelto BALI,non è difficile trasferirsi e con le ns pensioni, abbiamo visto che possiamo vivere discretamente bene, mentre in italia saremmo due miserabili povere vecchiette e poi vuoi mettere l'oceano indiano a Kuta con Ostia lido'. Avevo bisogno di sfogarmi i nervi nma tu capisc'a mme. patrizia'INDY'bertini..ROMA.
max polo
3 agosto 2006 alle ore 11:42GIA' FATTO!
piero came
3 agosto 2006 alle ore 00:48Finalmente sono ufficialmente cittadino spagnolo, in Spagna si apre una s.l. (come una s.r.l. italiana) in 48/72 ore me l'hanno detto proprio oggi, non è necessario un commercialista per la gestione e si apre con 400,00 circa. Ma io che ci stavo a fare in Italia?
Un saluto a tutti voi che continuate a pagare la RAI
Ciao
ernesto scontento
3 agosto 2006 alle ore 00:52Se avete il sogno di diventare imprenditore rincorretelo.....ma ricordatevi il concetto di Impresa ricca e famiglia povera!!!!perlomeno per i primi anni di attività.
ernesto scontento
ernesto scontento
3 agosto 2006 alle ore 00:53Ernesto 2 di 2
Se no Cambierà radicalmente il sistema MAI POTREMMO COMPETERE CERCANDO DI MANTENERE UN GRADO DI BENESSERE DIFFUSO LA CERTEZA DEL DIRITTO, DELLE REGOLE CONDIVISE, E DELL'EQUITA' FISCALE ATUTTI I LIVELLI E LUNICO STRUMENTO DI CRESCITA IMPRENDITORIALE CHE EQUIVALE A CRESCITA ECONOMICA.
In un saggio di John Kenneth Galbraith " La Buona Società" si identifica la società giusta anche con il raggiungimento della piena occupazione, il lavoro in una società moderna è un diritto per vivere dignitosamente.
Quando chiude un'impresa l'unica cosa certa è la desolazione di chi rimane senza lavoro.
Vorrei scrivere molto di più e affrontare anche temi politici e di cultura politica che troppo spesso ancora oggi sono avversi all'impresa e all'imprenditore
.ma attenzione ci sono anche imprenditori che facevano bene a rimanere tali
.invece di essere falsi guru del liberalismo
ma oggi siamo tutti liberali
.il difficile è individuare quelli veri e sinceri.
ernesto scontento
Giovanni Vitale
3 agosto 2006 alle ore 00:53Per Nicola e Cinzia:
E' fatta.... Schietti è il mito della storia umana... dicono che sia già stato ucciso, ma non credo, però è come se lo fosse, perchè uno che ha inventato un motore che fa energia dal nulla, che ha trovato un modo per dare acqua potabile a tutti e che ha messo le basi per eliminare la povertà in tempi inverosimili, per il 2010.... bhe sai anche tu che fine fanno queste persone, è inutile illludersi del contrario.... vive nascosto oramai, che c'è da fare ancora? Distribuire le serpentine e mettere dell'aria in fondo ad un cilindro....
Però l'essere umano a volte sceglie il suicidio... e quindi può essere che l'essere umano all'eliminazione della povertà prediliga l'autodistruzione....
Ma se lo farà, non sarà per l'impossibilità di eliminare la povertà.
Grazie Schietti
ernesto scontento
3 agosto 2006 alle ore 00:53 Ernesto 1 di 2
Finalmente un POST serio se utilizzato come si deve
..uno di quei post che servono per capire che l'impresa e un bene per la collettività
certo le imprese debbono essere socialmente responsabili come lo deve essere tutta la comunità in cui opera l'impresa.
In altri post avevo evidenziato che la differenza fra L'Italia e glia altri paesi per aprire e fare impresa è sintetizzata nella storia dei gelatai Italiani che hanno fatto fortuna in Germania.
Cosa hanno trovato i Gelatai Italiani in Germania:
1- Assenza di Burocrazia per aprire una attività
2- Banche capaci di concedere credito sulla base di un Business Plan,senza richiedere ulteriori garanzie personali a sostegno ( in Italia per 1 euro di prestito devi impegnare anche la casa della nonna)
In sintesi l'imprenditore deve conoscere il suo lavoro, se il progetto regge economicamente le banche lo finanziano.
Ma per fare questo occorrono Banche capaci di saper leggere un progetto imprenditoriale!!!!!! Qui da noi i Bancari si limitano a fare i ragionieri
.le banche che si indebitano se possono ti vendono le obbligazioni dell'impresa indebitata per alleggerire le loro esposizioni ( vedi caso Parmalat e Cirio).
Insomma il sistema Bancario e forza motrice di una economia
se questa forza motrice non è capace di trainare se stessa come può esserlo per l'economia?
Inoltre in Italia si pensa che Burocratizzare il sistema con azioni di controllo fino all'estremo sia migliore che avere regole certe e semplici
..siamo un paese moderno con leggi Borboniche
ma non solo siamo Italiani e basta dare ad un Italiano una divisa o un incarico pubblico per farlo sentire vicino a Dio
.
Continua
Ceppo Salvini
3 agosto 2006 alle ore 01:02TENSIONE IN MEDIO ORIENTE
La cagnetta della Condoleeza, RoseKennedy, oggi ha avuto le doglie:
"daro' un cuccioletto a Dalema per ringraziarlo per lo splendido screensaver del crollo delle torri" ha detto la Rice ai nostri microfoni.
E' giunto oggi a Tel Aviv il cargo Antonov proveniente da Niu' Iorc con la fornitura di lubrificante a base di burro di arachidi per le scatole del cambio dei panzer israeliani.
"se se lo mangiano i nostri ciccia bomba americani andrà benissimo anche per i tank" ha detto Bush.
ernesto scontento
3 agosto 2006 alle ore 01:06buonanotte a tutti!
oggi, 2 agosto, anniversario della strage di bologna.
per un caso fortuito non sono nell'elemco delle vittime.
ogni tanto penso che forse era meglio fossi saltata in aria, mi risparmiavo 26 anni di vitaccia.
ciao!
@ liliana pace 03.08.06 00:45
**************
ESAGERATA!!!!!!!!!
Comunque anche io lo scampata.... ero militare a Bologna e mi sono congedato 20 giorni prima...ricordo che telefonai i caserma per chiedere di alcuni amici che avevo lasciato li....
ernesto scontento
Mattia Catania
3 agosto 2006 alle ore 01:08Salve, vorrei replicare al Sig. Prodi, se effettivamente è lui; credo che il problema non sia di trovare un napoletano, ma di agevolare le attività in procinto d' avviamento, il come lo lascio a lei, dopo tutto l' ho eletta per questo motivo... Se poi posso permettermi di darle una "dritta": io lavoro in un deposito come impiegato, ho dei colleghi che lavorano tramite cooperativa, non hanno diritto alla malattia tanto meno alle ferie; perchè non iniziare a controllare situazioni simili a questa... Siamo un Paese della comunità europea, con questo non voglio dire che tali situazioni siano assenti al di fuori dell' Italia, ma è possibile che ci troviamo in uno scenario in cui l' unico scopo del lavoro è la sopravvivenza (per i ceti popolari e medio-bassi)? Mi scuso se sono andato fuori argomento. Ci tengo a precisare di essere un ragazzo di vent' anni, quindi è molto probabile che le mie opinioni ed osservazioni non siano del tutto esatte, anche se penso che il modo migliore per migliorare sia ascoltare più pareri.
Grazie a tutti coloro che si sono fermati a leggere il mio commento.
carla rossi
3 agosto 2006 alle ore 01:10quali sono qesti stupidi?
ernesto scontento
3 agosto 2006 alle ore 01:12
Estratto:
http://www.repubblica.it/2006/07/sezioni/economia/conti-pubblici-12/berlusconi-stato-polizia/berlusconi-stato-polizia.html
Ma l'ex premier insiste. "Un programma di liberalizzazioni serie prevede la rottura del monopolio sindacale, l'eliminazione dei privilegi delle cooperative e la privatizzazione delle utilities pubbliche". E' "una sorta di vendetta sociale spacciata come un provvedimento di liberalizzazione spuria, la cui parte più rilevante è dedicata alla tassazione. Le liberalizzazioni che toccano i settori strategici non sono state neppure immaginate".
E qui l'"apertura al dialogo", che lascia capire come l'ex premier non abbia rinunciato affatto alle larghe intese. Su "un decreto legge che blinda una maggioranza in decomposizione varrebbe la pena di un confronto serio, ampio e approfondito, perché gli italiani si chiedono: quanto si può andare avanti così?".
E avverte: se governo e maggioranza continueranno a "esautorare il Parlamento" i cittadini "esprimeranno il loro dissenso in piazza. Siamo stati sollecitati dai nostri elettori a portare la protesta nel Paese". Per questo, insiste, "ci auguriamo che il filo di un dialogo sulle emergenze del Paese possa essere ripreso. Gli appelli del capo dello Stato vanno in questa direzione. Se ci sono persone di buon senso e buona volontà, si facciano avanti".
(2 agosto 2006)
Roberto Castellani
3 agosto 2006 alle ore 01:15Adesso che la palombella è direttrice di rainews, r(n)utella o se preferite (nu bello guaglione) se la canta e se la sona. D'altronde quando era sindaco a Roma, è riuscito a cambiare quasi tutti i cassonetti....e la moglie..... ma che cattiverie.... lei così dolce e ingenua e lui così preparato.... boh!?! ma questo non è conflitto di interessi? forse no....? dalla padella alla brace....
SCENDIAMO IN PIAZZA!!!!!!!
Franz Nosed
3 agosto 2006 alle ore 01:45A proposito di Rutelli: quando parla sembra che da un momento all'altro debba scoppiare a ridere e poi non è lui quello che alla fine del mandato da sindaco ha restituito i soldi del comune (parecchi miliardi!!!) perchè non è riuscito a trovare il contesto di spenderli per la sua città? E' un vero pirla! come gli altri sindaci d'Italia non sanno come fare per trovare soldi per mettere a posto le loro città e questo li restituisce? Ma la gente non le nota queste cose? Boooh!
Franz Nosed
3 agosto 2006 alle ore 01:45A proposito di Rutelli: quando parla sembra che da un momento all'altro debba scoppiare a ridere e poi non è lui quello che alla fine del mandato da sindaco ha restituito i soldi del comune (parecchi miliardi!!!) perchè non è riuscito a trovare il contesto di spenderli per la sua città? E' un vero pirla! come gli altri sindaci d'Italia non sanno come fare per trovare soldi per mettere a posto le loro città e questo li restituisce? Ma la gente non le nota queste cose? Boooh!
roberto agostini
3 agosto 2006 alle ore 10:06quante fregnacce in un colpo solo. basta lisergici,da bravo.
ernesto scontento
3 agosto 2006 alle ore 01:15Secondo il Ministero, ieri sono usciti dal carcere 3.344 detenuti
Da Nord a Sud numerosi i casi in cui la libertà è durata poche ore Indulto: liberi per un solo giorno
Scarcerati e subito riarrestati
La vicenda più grave è avvenuta in provincia di Udine dove un uomo ha quasi strangolato sua moglie
estratto:http://www.repubblica.it/2006/07/sezioni/politica/indulto3/indulto-fuori-per-poche-ore/indulto-fuori-per-poche-ore.html
Ceppo Salvini
3 agosto 2006 alle ore 01:21Se noi non rompiamo i coglioni agli arabi, questi non ci aumentano il prezzo del greggio. Non fanno piu' attentati e si limiteranno a scannare gli ebrei, picchieranno le loro donne come al solito e staranno tranquilli.
Ci vuole tanto a capirlo? Gli americani se ne fottono di applicare i protocolli di Kyoto, ed io me ne fotto degli americani e di tutto cio' che li concerne.
Pace con gli arabi e diminuzione del prezzo della benzina cazzo, che è arrivata a costare piu' del rhum !!!
Massimiliano Belli
3 agosto 2006 alle ore 02:34Mi sa che tu preferisci il rhum....
ernesto scontento
3 agosto 2006 alle ore 01:26estratto:
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2006/08_Agosto/02/berlu.shtml
vazione della Cdl in aula, e Bertinotti perde la pazienza Sì alla fiducia, Berlusconi attacca Prodi
«Il premier dovrebbe chiedere scusa agli italiani». E sul decreto Bersani: «Uno Stato di polizia». La replica del ministro: «Incita all'infedeltà fiscale». E intanto la manovra bis va
«STATO DI POLIZIA» - E sul decreto sulle liberalizzazioni Bersani, incluso nella manovra, mette in guardia: «Siamo veramente ad una sorta di Stato di polizia tributaria: i cittadini ancora non ne sono consapevoli delle cose che introduce questo decreto». «Questo decreto controlla la vita economica del cittadino e delle imprese in maniera assoluta e totale, attraverso un intreccio con le banche. Da qui-prosegue Berlusconi- viene fuori una oppressione fiscale e burocratica francamente preoccupante. Una oppressione che comporta per le imprese una serie di adempimenti che incrementano le spese, mentre invece dovremmo fare il contrario: perché l'impresa crea lavoro e ricchezza, e quindi non bisogna rendergli la vita più difficile». Il leader della Cdl contesta duramente le norme fiscali introdotte dal viceministro Visco con il decreto legge. Poi concede: «Ci auguriamo che il filo del dialogo con questa maggioranza possa essere ripreso. Gli appelli del Capo dello Stato e quelli del mondo produttivo vanno in questa direzione ma purtroppo non sembrano queste le logiche che prevalgono nella maggioranza».
Antonio Cataldi
3 agosto 2006 alle ore 01:31Ti stai sbagliando chi hai visto non e',
non e' MASTELLA.
Lei e' sempre a MONTECITORIO che aspetta me
non e' MASTELLA.
DOPO L'INDULTO poi,
no, non puo' essere lei.
MASTELLA non ha mai chiesto di piu',
chi sta sbagliando son certo sei tu.
MASTELLA non ha mai chiesto di piu'
perche'
lei vive per me.
Come quell'altra e' TONTA, pero'
non e' MASTELLA.
Era vestita di rosso, lo so,
ma non e' MASTELLA. (Infatti quello che ERA vestito di rosso era BERTY NOTTI).
Se era abbracciata poi,
no, non puo' essere lei.
MASTELLA non ha mai chiesto di piu',
UN MINISTERO GLI BASTA DI PIU'.
MASTELLA non ha mai chiesto di piu'
perche'
lei vive per me.
FIRMATO
Prodi.
Buonanotte a tutti.
Capisc'a me
Aleandro Moreno
3 agosto 2006 alle ore 01:34Io ho 26 e da 5 ho aperto una società e non ti posso negare che le difficoltà per tenerla aperta non sono poche. Alcune volte (almeno tre volte al giorno) penso....Ma ki me l'ha fatto fare e rimpiango di quando facevo il fattorino ed ero spensierato ma con 5 euri in tasca...tu pensa tra la mafia (incluse le banche) il caro vita e le tasse (altissime) a stento riesco a guadagnare quanto un dipendente senza nessuna specializzazione...Beppe aiutaci tu....
leandro maggi
3 agosto 2006 alle ore 01:43su www.polesine.biz trovate un estratto dell'intervento di grillo a porto viro (ro)
Antonio Cataldi
3 agosto 2006 alle ore 01:45anni 70
Pulici e Graziani I GEMELLI DEL GOL !!
anno 2006
Prodi e Mastella
I GEMELLI DELL' AUTOGOL !!!!
Capisc'a me
Marco Sora
3 agosto 2006 alle ore 01:48BE' MA PER FORZA. PRODI, MASTELLA E FASSINO SONO TROPPO IMPEGNATI A SCARCERARE DELINQUENTI E A FAR ENTRAR NUOVI IMMIGRATI .......... NON SI PUO' CERTO PRETENDERE CHE RUBINO DEL TEMPO A QUESTE PREZIOSE ATTIVITA' .........
*******************************************
Liberato cerca di strangolare ex moglie
Scarcerati grazie all'indulto sono tornati dietro le sbarre dopo poche ore: i primi due a Macomer. Il più clamoroso a Udine
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http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2006/08_Agosto/02/detenuto.shtml
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Indulto: liberi per un solo giorno
Scarcerati e subito riarrestati
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http://www.repubblica.it/2006/07/sezioni/politica/indulto3/indulto-fuori-per-poche-ore/indulto-fuori-per-poche-ore.html
lara scota
3 agosto 2006 alle ore 01:50si, ma il fassino è l'ultima volta che mi frega ...
Giovanna Ridoni
3 agosto 2006 alle ore 02:10Puddu a che ora stacchi?
Giacomo Cariello
3 agosto 2006 alle ore 02:10Caro Beppe,
ho 26 anni e assieme ad un amico abbiamo aperto una società di informatica un paio d'anni fa. Prima eravamo entrambi professionisti con partita IVA. Avendo una certa competenza in ambito contabile e ritenendo di poter risparmiare informatizzando completamente i processi contabili, abbiamo deciso di non usufruire di un commercialista e di un consulente del lavoro, ma di provvedere noi stessi agli adempimenti contabili, fiscali e contributivi, usufruendo del servizio di consulenza della nostra associazione di categoria (ASCOM) per gli eventuali dubbi sulle procedure.
In questi due anni, ne ho viste di tutti i colori: le piccole società come la nostra sono polli da spennare! I numeri verdi dell'INPS ti consigliano di rivolgerti ad un consulente del lavoro. Idem per i responsabili del rapporto con i "clienti" di INAIL. Se vuoi sapere quanto li devi pagare, devi pagare! E se insisti, s'incazzano pure..."Non è compito mio spiegarle quale tariffa deve applicare". "Scusi, ma se non è compito suo, allora di chi è?"
Hanno delle procedure informatizzate per la comunicazione dei parametri contributivi, ma poi è sempre il caso di fargliene pervenire una copia cartacea (?!?!?).
Qualche giorno fa telefono all'Agenzia delle Entrate per chiedere numi rispetto ad un baco del software Unico Persone Fisiche e a causa di un blocco del centralino vengo smistato all'ufficio di un responsabile interno, il quale dichiara candidamente: "Ma davvero si puo' fare via Internet?" "Si, guardi, lo faccio dal 2001".
Ci sono intere categorie di consulenti e fiscalisti che esistono, lavorativamente parlando, solo per sopperire ad una struttura statale allo sbando.
Oltre a questo, ci sarebbero da menzionare i costi spropositati che le società devono sostenere solo per il fatto di esistere. Oltre alle tasse, ci sono gli oboli: se vuoi compilare la dichiarazione dei redditi, non esiste un software gratuito come per le persone fisiche, perciò per dirgli quanto devi pagare, devi pagare!
Massimiliano Belli
3 agosto 2006 alle ore 02:39Gli stupidi a cui si riferisce penso che siano i poveretti che vivono a Cuba e che ne hanno le palle piene del regime totalitario del fidel.... a parte che usare il nome di Dio associato a quello di fidel mi sembra un po troppo... ma poi scusa... perche' non te ne vai a vivere a Cuba? Poi mi sai dire se festeggi anche tu la fine di un dittatore.
Seloua Skara
3 agosto 2006 alle ore 02:50>>si stà svolgendo un'auto selezione degli indultati...
Sono d'accordo con quello che hai scritto circa il fallimento della struttura carceraria come strumento di rieducazione e re-inserimento nella società, ma non credi che la selezione degli elementi meritevoli di clemenze e di sconti di pena vari iandasse fatta da persone competenti caso per caso e non dalla legge della jungla?
Mi domando quanti cittadini onesti dovranno pagare per la "selezione automatica"...
Questa per me è la dimostrazione definitiva del fatto che della popolazione carceraria non gliene fregava niente a nessuno, ma che l'indulto è stato solo un mezzo per salvare determinate persone (che così terranno anche le bocche ben chiuse sui loro rispettabili colleghi...)
Giovanni Moretti Senzitalia
3 agosto 2006 alle ore 03:02@ Ceppo Salvini 03.08.06 01:21
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Pace con gli arabi e diminuzione del prezzo della benzina cazzo, che è arrivata a costare piu' del rhum !!!
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Ah beh allora!!!
Ecco la ragione di tanti sproloqui.
Dopo aver scambiato il grasso per differenziali da camion con il burro d'arachidi, esserti lavato la bocca con il Mastro Lindo, ti bevevi pure la benzina. Ma potevi dirlo prima.
Come consolazione ti rimane comunque il Rhum, non disperare. Tanto gli effetti su di te saranno gli stessi.
Ceppo Salvini
3 agosto 2006 alle ore 05:29Mi dici niente? Il greggio è importantissimo.
Per il resto, arabi o non arabi, i ciccia bomba americani muoiono come mosche a causa delle zozzerie che mangiano, e qui ho ragione da vendere.
All'americano medio manca la cultura della tavola, per lui l'ora di pranzo è il momento per fare il pieno di materia da ingerire. Mangia di tutto, e tutto grasso, tutto cio' che sembra gradire il suo palato senza curarsi della sostanza.
Se ne fotte dei protocolli di Kyoto e piange gli uragani, le alluvioni ed il clima pazzo. Non siete per niente un buon esempio.
burro di arachidi...
Giuliano Lecca
3 agosto 2006 alle ore 03:17Bel post Beppe!!!
Finalmente si parla anche di impresa e imprenditori...anche se vedo che la partecipazione non è tanta ad eccezione di alcuni validi interventi di Ernesto S. e pochi altri.
Comunque la difficoltà ad intraprendere un'iniziativa aziendale non è sicuramente l'apertura della posizione IVA e quindi dell'attività che, se vogliamo, è anche relativamente facile poi, tutto dipende dal settore in cui si vuole operare, il difficile è mantenere in vita l'attività stessa se, sopratutto, non hai alle spalle un buon capitale e una grande esperieza del settore interessato. Quindi sconsiglio vivamente chiunque, non esperto del settore anche se potenzialmente titolare di buoni contratti, ad intraprendere la strada dell'imprenditoria. Non è tempo di avventure. Questo perchè? Perchè qualunque società o impresa individuale ha un'altro socio (occulto)che si intasca dal 22% al 72%(dipende dal fatturato)del loro reddito tra tasse e balzelli vari. Ed è un socio particolare...ah dimenticavo si chiama STATO...perticolare perchè? Perchè se la società guadagna, lui incassa, se la società perde, lui, lo STATO, la sua parte la vuole ugualmente...non ci credete? Provatelo. E poi mi si spieghi come si fà ad anticipare il 98% delle tasse dell'anno in corso in base al fatturato dell'anno precedente!!!
antonella vacondio
3 agosto 2006 alle ore 06:52hai ragione quando dici che è facile aprire una partita IVA, ma solo se hai intenzione di partire con una ditta individuale. Il problema diventa terribile se solo vuoi provare da una snc
a una srl. Dai 30 ai 40 giorni per trovare un notaio disponibile che ti dica quello che vai a fare (lo so anche senza che me lo dica uno che per leggere 4 pagine vuole 4000 euro,30-40 giorni perchè il commercialista ti metta insieme quelle quattro cose che poi il notaio ti leggerà;
dai 6 ai 10 registri tutti vidimati obbligatori
che ti costano circa 500 euro, perchè è vero che i registri costano poco, ma le vidimazioni (un timbro) costano e costa anche quella persona che va a farlo per te se tu non hai tempo.
Prova ad avere la disgrazia di assumere del personale: per le buste paga sono circa 50 euro cadauna al mese (la persona che mi fa le mie ieri mi ha preparato i conteggi di 7 persone in un quarto d'ora).
Il primo mese devi già tirarti il collo solo per avviare l'attività.
Poi arriva lo stato e quello è un altro capitolo
Attento a quello che fai perchè altrimenti......
Se ti va bene e la tua attività comincia alla grande ok, ma prova ad avere un minimo problema e vedi le banche come sono solerti a chiedere spese su spese per qualsiasi operazione!
Se hai una snc o srl,per qualsiasi modifica intervenga in ditta devi tornare dal notaio (sempre quello che ti costa un occhio e nessuno sa per cosa)e sempre con dei tempi che sono assurdi.
Ma comunque forza gente, basta avere un pò di voglia di fare e tanti soldi per cominciare
il resto non è difficile.
Ciao a tutti
Paoluccio Anafesto
3 agosto 2006 alle ore 08:28dobbiamo ringraziare don Giulio Andreotti e gli altri compari della cupola ....
Poi, noi italiani, con la mafia dobbiamo imparare a conviverci ... (quel genio dalla mente eccelsa, purtroppo nostro dipendente, che risponde al nome di Lunardi)
Se la mafia rinasce sempre in nuove forme e si radica sempre più nel territorio, è perchè si è cercato di sradicare la mafia solo in Sicilia, cominciamo da Montecitorio!
Massimo Cadamuro
3 agosto 2006 alle ore 04:15
.Gli italiani all'estero hanno successo perché devono solo lavorare, non pensare alla burocrazia. Partono temprati da anni di handicap.
Ciao Beppe, queste tue ultime parole sono sacrosante e vere.
Nel 2002 dopo quattro anni con un'azienda individuale in Italia ho deciso di mollare tutto e di aprire un'attività all'estero.
Il primo anno è stato difficile, ma ora va tutto a gonfie vele.
Voglio ricordare a tutti che qualsiasi cosa o decisione ha un prezzo.
Non è facile vivere a 8.000 Km da casa ed in un paese completamente diverso dal nostro.
vincenzo guzzini
3 agosto 2006 alle ore 09:36Quanto hai ragione Massimo,
Io vivo da 13 anni a Mosca ed i primi anni e' stato un dramma, una cultura totalmente diversa dalla nostra senza conoscere la lingua locale, sai a volte la sera a casa da solo mi veniva da piangere. Ora che mi sono inserito ed ho la mia attivita', non cambierei la Russia con nessun'altro Paese.
Quindi come hai detto giustamente tu, ogni decisione a un prezzo, ma alla fine ne vale la pena.
Ciao
Vincenzo
Ceppo Salvini
3 agosto 2006 alle ore 05:45USA NEWS
Dopo aver ascoltato per 8 ore di seguito la musica di Wagner, Bush confida a Condoleeza di provare una irrefrenabile voglia di invadere la Polonia.
"sono stufo, i problemi che mi sta dando l'Iraq sono come la carta igienica, quando tiri fuori un foglio ne escono altri 10, ho una voglia matta di tornare dentro un utero, uno qualsiasi" avrebbe detto il presidente Usa.
angela domenici
3 agosto 2006 alle ore 06:12Anche il matrimonio a volte puo' essere un'impresa, sopratutto quando il tuo lui e' extracomunitario. L'indecisione sul dove sposarsi dei rispettivi paesi, Italia, Nuova Zelanda/Australia, si e' traformata in decisione improvvisa dopo aver scoperto la lista di documeti che bisogna presentare in italia per un semplice matrimonio civile.
Detto fatto ci siamo sposati in Australia, su una barca al largo delle Whitsunday, con passaporto valido e 280 dollari australiani per il giudice di pace. Il tutto trascritto poi in italia dopo comunicazione al consolato italiano di zona. Lo consiglio a chi e' allergico alla burocrazia.
Angela Domenici
fab tom
3 agosto 2006 alle ore 06:41io sono solo un dipendente di una societa' estera e dopo pochi giorni di lavoro all'estero ho deciso di non tornare in italia, condizioni permanendo, se non una volta affrancatomi dal lavoro
Giuliano Lecca
3 agosto 2006 alle ore 06:46e ancora
costo del lavoro...sapete quanto costa un dipendente? Niente da dire per la sua busta paga, che se è un buon dipendente, è da ridere, ma quasi egual importo và allo stato,
come è da ridere l'utile che un imprenditore onesto riesce a ricavare se veramente e in senso assoluto onestamente si comporta...se fortunato e riesce a lavorare a prezzi buoni e viene regolarmente pagato dai clienti, a fine anno riesce a non aprire linee di credito presso una banca per pagarsi le tasse.
E tutte le spese che rientrano negli ammortamenti? Qualsiasi spesa superiore al milione di lire và in ammortamento anche se la paghi in contanti. Come dire se acquisto attrezzatura che costa cinque milioni entro l'anno posso scaricarmi solo il 20% e quindi figura che i rimanenti quattro milioni sommano agli utili e ci pago le tasse....su soldi che non ho.
stefano tunesi
3 agosto 2006 alle ore 07:35Ciao a tutti,
Io penso che il vero problema è che in Italia non si dà alcun valore al BENESSERE SOCIALE (posti lavoro, crescita del PIL, innovazioni, ...) che le piccole e medie aziende private portano a tutti.
ivan senzaterra
3 agosto 2006 alle ore 07:37e quando il popolo "eletto"(?) verrà illuminato da 4 o 5 nukes tornerà la pace...
NO ISRAELE NO WAR
luigi basta
3 agosto 2006 alle ore 07:38Va bene così. Dobbiamo arrivare al dunque.
La maggioranza ha fatto questo, ha deciso che le aziende ancora rimaste in piedi avessero l'ultima mazzata. Ci sono riusciti. Le aziende che da questo anno in poi chiuderanno (50 mila chiuse nel 2005), lasceranno a casa i loro dipendenti. Così colpiscono in un sol colpo aziende e lavoratori.
Va bene così. Dobbiamo arrivare al dunque.
La via per la rivoluzione è corretta.
Ci stiamo arrivando. Ci siamo arrivati.
luigi basta
3 agosto 2006 alle ore 07:42Prima della pausa estiva dicono. La loro intendevano. Milioni come me la pausa estiva non sanno neppure cosa sia. Milioni non se la possono permettere, ma pagano la loro, lavorano per pagare i loro vizi.
cimbro mancino
3 agosto 2006 alle ore 07:54il mio sogno è un mondo del lavoro senza dipendenti ma ognuno imprenditore di se stesso
con tutto quello che ne deriva
Gino Vicolo
3 agosto 2006 alle ore 08:30ci voleva l'omaggio al pensiero unico, vecchio, retrò, ideologico. Per fortuna sei una voce fuori dal coro: Il coro sta cantando affanculo le ideologie, mi pare
cimbro mancino
3 agosto 2006 alle ore 09:05il coro canterà pure affanculo alle ideologie ma sta andando esattamente nella direzione da me auspicata
saluti
Maurizio Caudana
3 agosto 2006 alle ore 07:55Già tanta burocrazia è stata eliminata dalla gestione aziendale. Persino le tasse ora si pagano con l'unico.
Su questo punto non sono molto daccordo.
Ci sarebbe da scrivere una montagna di post su quel che sta avvenendo in parlamento in questo momento, altro che difficoltà aziendali (le aziende sono quasi tutte chiuse per ferie!!!)
Beppe, Mastella ti ha intimorito?
L'omertà prende vita?
Saluti
Maurizio
luca girolami
3 agosto 2006 alle ore 08:00ragazzi io a settembre lascio l'italia e chiudo le mie 2 attività commerciali.mi trasferisco in cina dove potrò finalmente lavorare e guadagnare .a fare in culo destra e sinistra ,state portando l'italia al fallimento,altro che argentina qui sarà peggio ,chi può scappi via ,fate ancora in tempo
vincenzo guzzini
3 agosto 2006 alle ore 09:21Buongiorno Luca,
Approvo in pieno la tua scelta infatti io ho fatto lo stesso 13 anni fa', ora sono piu' che soddisfatto e devo solamente pensare a lavorare nella mia amata Russia.
Vincenzo
Mauro Valentini
3 agosto 2006 alle ore 08:07Caro Giuseppe,
Ho 40 anni e da 15 sono imprenditore di una piccola Agenzia di pubblicità composta 13 anime, facciamo o perlomeno tentiamo di fare comunicazione. 50.000 aziende hanno chiuso nel 2005 con rispettivi licenziamenti, ma ti dico ho veramente paura, paura che tutta questa gente a spasso che indubbiamente voglia un posto di lavoro non riesca a campare e a dare da mangiare ai propri figli, cosa succederà? una rivoluzione?.......mi dispiace no vorrei arrivare a tanto, malo spero.
tommaso gori
3 agosto 2006 alle ore 08:08sono troppo stanco perfino per raccontare la mia storia. lo scalino più grosso sono le banche: per uno scoperto che ti danno dichiarando un taeg del 10% facendo il conto in soldoni scopri che il tasso reale è il 25%. legalmente possono arrivare anche al 28%.
lavora, lavora....
guido de vuono
3 agosto 2006 alle ore 08:10Non riesco a digerire l'indulto che è un insulto
per la gente che lavora .. è non parlo certo dei poveretti che sono in galera ..ma!! dei politici e loro amici .. ho votato il dipendente prodi ma non lo votero' certo ancora ..
Il centro sinistra e i loro compagni..
vergogna vergogna vergogna
Gabriele fontani
3 agosto 2006 alle ore 08:17Per tutti quelli che non credono al post, provate ad aprire un impresa, tanto gli imprenditori sono tutti ricchi, guadagnano un sacco e sono tutti evasori!
Grazie beppe per aver difeso anche il popolo della partita iva.
federico arrighetti
3 agosto 2006 alle ore 08:18ciao mitico beppe
sono un piccolo imprenditore la situazione in italia è drammatica,per tenere in piedi la mia attività faccio i salti mortali,c'è un sistema
che non permette alle giovani imprese di creare le basi solide.la mia attività l'ho costituita a fine 2004 sono rientrato come giovane impresa con "l'agevolazione fiscale" che mi doveva durare 3 anni ma a marzo il commercialista mi dice che avendo sforato il range di fatturazione e non potevo più usufruire di queste agevolazioni premetto io ho parlato di fatturato e non di utile ti sembra regolare e proprio una presa per il ..... non parliamo delle banche
che sono strozzini autorizzati per chiedere dei fidi in più è una cosa allucinate,l' ultima volta mi dico se vuoi un aumento dei fidi mi devi fare anche un assicurazione vita se no non se ne fa di niete e altri duemila euro in meno,
gli interessi bancari sullo scoperto di conto ti mangiano tutti i mesi soldi con tassi quasi a usura, all' imps che guadagni 1 o 10 è uguale tanto 2500 a l'anno ti li devono prendere, arrivo a fine anno faccio due conti e mi verrebbe la voglia di emigrare in un altro paese per che cosi non è possibile andare avanti
beppe sei un grande
Riccardo Ferrari
3 agosto 2006 alle ore 08:21DUEMILA GIORNI PER UNA CAUSA SE NON DI PIU'...
Un avvocato che conosco mi ha detto che è pienamente daccordo sul sitema di venir pagato solo se vince la causa. Sapete perchè? Perchè si eviterebbero di "sfilare" soldi ai cittadini che vorrebero intraprendere un'azione legale "perdente ed inesistente". Di conseguenza, meno cause uguale più velocità e tempo da dedicare a quelle "vere"; CINQUE ANNI PER VEDERE UN RISARCIMENTO DANNI AD UN CAPO FAMIGLIA MORTO PER AMIANTO CHE HA LASCIATO MOGLIE E FIGLI.
Aprire un'impresa come artigiano? Ci stò provando ma mi stà passando la voglia. Che tu guadagni o no ci sono: 2400 di minimo di INPS, circa 1000 di INAIL, 100 di camera di commercio, 1000 per la contabilità, un po di attrezzatura e la macchina, la mia, visto che non ci sono gli euri per comperare un furgone altri 5000. Siamo già a -10000. Quindi si inizia a - 10.000 senza aver quadagnato un centesimo. Dimenticavo: per cercare il "codice" attività stà diventando un'impresa solo quella...
PS: - 10.000 + tasse impresa; -10.000 mutuo prima casa; -10.000 per bollette, cibo e beni di prima necessità = -30.000 salvo imprevisti.
QUESTI SONO GLI STIMOLI CHE TI FANNO "VENIRE LA VOGLIA" DI LAVORARE IN PROPRIO!!!
BUONA GIORNATA A TUTTI
joseph pane
3 agosto 2006 alle ore 08:33L'avvocato sarà anche daccordo.
Ma perchè non comincia lui?
eliot teddy
3 agosto 2006 alle ore 08:22io sono elettore di prodi e speravo che non si facessero accordi con berlusconi, ma quello del indulto è stato propio un accordo governo+opposizione che mi indigna, abbiamo messo fuori molti delinquenti con l'accordo con il partito piu pieno di delinquenti, FORZAITALIA...è uno scandalo per il popolo onesto di sinsitra, spero che sia l'ultimo accordo (di questo tipo) con berlusconi.
frank zappa
3 agosto 2006 alle ore 08:25ma che ne sai tu...che manco c'hai vissuto!
ordine e disciplina!
ma va va....
marco "zio" ferri
3 agosto 2006 alle ore 08:26Il fatto è che il governo vuole che rimangano solo le grandi aziende inciuciate con loro e con le banche (parole di prodi: le aziende italiane sono troppo piccole)
Capito?
Tanto a quelli grossi la mega evasione riesce sempre; scatole cinesi, holdings offshore, casini con le banche e la borsa, ecc.
I piccoli imprenditori che sono il traino del paese e che sono stati presi ad esempio da molti studi stranieri come modello di efficienza e anche di imprenditoria sostenibile verranno "estinti" da questo governo o dai successivi.
Ad es. io sono un piccolo imprenditore che anche volendo non riuscirebbe a fare una lira di nero perchè i miei clienti sono tutte aziende con cui si fattura tutto al 100%. La pressione fiscale è pesante ma è in fondo il male minore perchè abbiamo troppi adempimenti in fondo inutili vedi 626, privacy, ecc...
Sono inutili a una aziendina con 2 dipendenti in ufficio che non posssono farsi male neanche buttandosi dalla finestra eppure gli adempimenti sono quasi uguali a quelli di un'azienda di 500 dipendenti, lo stesso dicasi per la privacy: abbiamo gli stessi casini e adempimenti della telecom italia...lo vedete l'assurdo? Oltre ai soldi che spendiamo ci fanno anche perdere un sacco di tempo che togliamo al lavoro e alla famiglia...a lungo andare questo ci porterà al disastro...tutti gli anni se ne inventano una nuova...
frank zappa
3 agosto 2006 alle ore 08:28ma hai scritto in aramaico antico?
Stefano Firbo
3 agosto 2006 alle ore 08:32E' dura, è dura. Anche quest'anno niente ferie... Io credo che il mondo imprenditoriale ed anche professionale si divida in tre fascie principali: 1) Gli squali o pescicani. Se sono imprese fanno fatturazioni false, impicci ed imbrogli e si possono permettere macchinone, villone e tutti i lussi possibili. 2) Quelli che "sisonofattiunculocosì" e sono riusciti, tra alti e bassi, ad avere un'azienda o un'attività in proprio che produce un discreto reddito, senza lussi superflui, ma una certa sicurezza economica. Ma per chi ha una attività commerciale è fondamentale non perdere colpi e andare sempre al massimo. Poi c'è la terza fascia, a cui io appartengo, di quelli che veramente si sbattono la testa per portare a casa un guadagno decente, pensano di essere più fessi degli altri perchè vedono molti squali girare beati e contenti.E però facendosi un mazzo enorme possono sperare di passare alla categoria 2, quella fatta da imprenditori e professionisti onesti che riescono miracolosamente a guadagnare qualche soldo senza fregare nè lo stato nè i clienti. Ma è dura. molto dura......
Marco Saggio
3 agosto 2006 alle ore 08:32Ciao Beppe, grazie.
Sono un dipendente italiano di un'azienda tedesca. Per conto di quest'azienda ho aperto la loro filiale italiana, una bella srl, 2 anni fa, di cui sono l'unico dipendente.
Problemi:
* per fondare la società vicissitudini interminabili con avvocato, notaio, camera di commercio, banca, commercialista: tempo impiegato ca 6 mesi , speso ca 20.000 euro, documenti emessi SOLO IN ITALIANO, ho dovuto tradurre tutto io in inglese per il mnio titolare. Paghi cifre enormi a professionisti e questi non sanno dire yes.
* l'azienda tedesca mi ha fatto un contratto di una certa cifra quale stipendio lordo (tassato al 40%), in Italia a qusta cifra lorda si devono pagare ancora ca un 30% tra IRAP e imposte a contributi a carico dell'azienda: chi li deve pagare? Chi lo spiega ai tedesci che per ogni euro dati ad un dipendente ne deve tirare fuori 2,5? Soluzione: mi sono dovuto abbassare da solo lo stipendio, il 60% del quale va in contributi/tasse
* l'azienda mi ha dato i soldi per acquistare un'auto aziendale, sorpresa: non è detraibile dai costi della ditta, nemmeno l'IVA, insomma ci ho ancora pagato le tasse sopra come se fosse un guadagno e non un costo
Caro Beppe questo è l'inizio ma sufficientemente pesante da scoraggiare qualsiasi azienda estera a venire in Italia.
ivana iorio
3 agosto 2006 alle ore 08:52dipendente o socio unico di una srl ?
non esageriamo coi costi...probabilmente nei costi che hai descritto c'e la quota di capitale sociale...se non volevi spendere questi soldi, bastava una ditta individuale..4 soldi per partire...,,,,,,he, si c'e il rischio,.... allora meglio una srl..ma i 10000 euro li devi mettere...non si puo' avre la moglie ubriaca e la botte piena
per la macchina non ci credo !
Giuliano Lecca
3 agosto 2006 alle ore 08:32Sapete cosa ? FATE RIDERE.In codesto paese di certezze,dove tutti vogliono certezze e nessun rischio ORA,ADESSO VI LAMENTATE che non potete imprendere ? Ed i rischi ? Italia, unico o fra gli unici paesi con le banche che NON POSSONO FALLIRE! Come ? al solito...fucking le liberta' altrui!.
BABBEI...ED ILIOTI,AL SOLITO!
Mauro B 03.08.06 08:11
scusa ma con chi ce l'hai?
Massimo Blasiotti
3 agosto 2006 alle ore 08:35Caro Beppe, chi ti scrive è un eroe della nuova generazione...di 35 anni.
Fino al 1999 ho fatto parecchi lavori saltuari per mantenermi agli studi; poi finalmente nel Novembre 1999 mi sono laureato in Architettura presso la facoltà di Pescara.
Come tutti gli emigranti parto con la mia bella "valigia di cartone" in quel di Como per trovare un lavoro nel mondo del Design.
Dopo alcuni anni in Lombardia sicuramente soddisfacenti, lavorativamente parlando, per motivi familiari sono tornato in Abruzzo nel 2004 e con i piccoli risparmi accumulati e senza una lira di debito ho aperto la mia piccola attività...uno studio di Industrial Design e Allestimenti.
Dopo l'iniziale euforia mi sono scontrato con la dura realtà. Falegnami improvvisati progettisti, Laureati in 3 anni (Laurea breve) che si improvvisano Architetti, Architetti che si improvvisano disegnatori e chi più ne ha ne metta. Inoltre non avevo fatto i conti con le "spese fisse" che una piccola ditta individuale come la mia deve sostenere...siamo sui 6000 l'anno, oltre agli "improvvisati" che pur di vedere il loro nome su un biglietto da visita o su un cartellone pubblicitario sono disposti a LAVORARE GRATIS.
Le domande che io ti pongo:
Come facciamo ad andare avanti se ci sono persone che si prostituiscono ad un economia pazza come quella attuale?
Che senso ha liberalizzare un economia che già non ha nessuna regola morale?
Perchè non ci è permesso di fare e mantenere una famiglia lavorando con onestà e serietà?
Perchè dobbiamo mantenere queste "NONNINE SPRINT" con le loro pensioni lucculiane e i loro brillocchi?
Perchè non possiamo condannare a 30 anni di lavori forzati chi ruba alla pubblica amministrazione (e quindi a noi)?
La mia fortuna è di avere sia la casa che lo studio dove lavoro di mia propietà, altrimenti sarei costretto a girovagare con una roulotte...peccato che la sedia a rotelle di mia figlia non ci possa entrare!!!!
Roberto Volpi
3 agosto 2006 alle ore 08:58Scusami Massimo, ma se temi e soffri la concorrenza dei "falegnami", come designer non devi essere proprio una cima.
Saluti
Gino Vicolo
3 agosto 2006 alle ore 08:38far fucilare i dissidenti per un comunista è "quel poco di male che hai dovuto fare per raggiungere il tuo scop". Mi compro subito una bandierina dell'unione 20 X 15 da sventolare durante la parata militare della repubblica popolare prodiana.
What a boobhead!
Gerardo Gandolfo
3 agosto 2006 alle ore 08:39Chi apre un'impresa in Italia deve rubare fin dal principio per non soccombere. Indovinate a chi dovrà sottrarre il denaro ? Su di chi dovrà rifarsi ? E' gioco forza perchè se vuoi sopravvivere lo stato ti impone di barare. Quanto a notai, avvocati, farmacisti, commercialisti, geometri, loro se la cavano ancora abbastanza bene !
Gabriele Grasg
3 agosto 2006 alle ore 09:09Sono un geometra e non me la passo bene, guadagno 750 euro al mese mediamente, devo pagare come cassa geometri 2.000,00 euro all'anno di cassa obbligatoria e poi un contributo soggettivo sul reddito dichiarato. Non posso fare nero, perchè non posso dichiarare meno di quello che prendo. Premesso ho appena iniziato la mia attività. Comunque è ora di finirla con il dire che i liberi professionisti guadagnano di più. Tra casini e ca**i, devi sempre barcamenarti e non è detto che ti vada bene, può darsi che per un mese tu non veda un euro. I dipendenti invece hanno la fortuna di avere sempre uno stipendio fisso e sicuro.
Ah dimenticavo, poi ho da pagare l'IVA, quello che rimane è veramente poco.
Apriamo gli occhi, quelli che se la passano meglio sono i lavoratori dipendenti
Mathias Esnault
3 agosto 2006 alle ore 08:41Il bello è che lo fanno!! Hai mai letto un Financial Times o Guardian Limited? Gli inglesi sono i primi a criticare quello che succede a casa loro e sono pure molto duri... è per questo che il livello di vita è migliore (certo non mer tutti, ma non è mai per tutti...) lassù :)!
CARLO ALBERTI
3 agosto 2006 alle ore 08:43LAVORO NELL'AZIENDA DI MIO PADRE...
15 ANNI DI ATTIVITA', 9 DIPENDENTI, UNO STABILIMENTO DI 1500 MQ., UN FATTURATO ANNUO DI 1.000.000 CIRCA.
ECCO ALCUNI ESEMPI DI QUANTO E' DIFFICILE
ALCUNI ANNI FA ABBIAMO AVUTO L'ESIGENZA DI COSTRUIRE UN NUOVO CAPANNONE. IL LEASING CI HA BOCCIATI. COSì SIAMO ANDATI IN BANCA... ABBIAMO CHIESTO 460.000 . CI HANNO CONCESSO UN MUTUO IPOTECANDO PROPRIETA' PER 720.000 . DOPO UN MARE DI DOCUMENTI, BILANCI, NOTAI...
L'ANNO SCORSO HO PRESENTATO PRESSO IL TRIBUNALE UNA DOCUMENTAZIONE LUNGA E NOIOSISSIMA DA PREPARARE PER RECUPERARE UN CREDITO D AUN CLIENTE FALLITO QUALCHE ANNO PRIMA. I SOLDI NOI LI AVEVAMO GIA' DATI PER PERSI, MA IL CURATORE FALLIMENTARE CI HA CONSIGLIATO INVECE DI PRESENTARE TUTTO IL NECESSARIO PRESSO IL TRIBUNALE. DETTO, FATTO! DOPO ALCUNI MESI IL CURATORE FALLIMENTARE MI MANDA UN ALETTERINA DOVE MI DICE CHE IL GIUDICE HA STABILITO CHE NON ABBIAMO ALCUN DIRITTO IN QUANTO LE FATTURE NON RISULTAVANO REGISTRATE E QUINDI NESSUN DEBITO NEI NS. CONFRONTI. ALLORA MI SONO CHIESTO CHE C**ZO MI FATE PERDERE MESI PER DOCUMENTI, BILANCI E CAZZATE VARIE SE POI VA A FINIRE COSì?
PRESSO LA CAMERA DI COMMERCIO, HO ATTESO 3 MESI PER LA VARIAZIONE DELLA VIA IN CUI SI TROVA LA NUOVA SEDE AZIENDALE. SI PUO'?
E SAPETE QUANTE DIFFICOLTA' E' RIUSCITO A CREARE UN PARTICOLARE ALL'APPARENZA COSì IRRILEVANTE? PER UN PO' HO TEMUTO CHE NON CI AVREBBERO DATO ACQUA CALDA E RISCALDAMENTO.
IO LE DICO SEMPRE A MIO PADRE... UN BEL CHIOSCHETTO A CAYO LARGO...
Ponzio Capelli
3 agosto 2006 alle ore 08:44Marco Pannella per prendere voti ha sempre lottato con e contro tutti appoggiando uomini, pensieri e partiti per poi dar loro contro appena ne aveva convenienza. Per questo nel panorama politico è sempre stato e sempre sarà uno che sopravvive leccando le briciole.
Mi sembra, e non vorrei mai, che tu, caro Beppe, stia prendendo la stessa direzione.
Io che sono un piccolo imprenditore lo sapevo già da prima delle elezioni che Prodi e il suo governo l' avrebbero messo in quel posto per l' ennesima volta alle piccole imprese e non credo che tu e tutti gli altri che la pensano come te non lo prevedessero. Per capirlo bastava guardare indietro di alcuni anni, quando Romanone andava in tv ospite di una trasmissione in cui i giovani gli rivolgevano domande sull' economia e lui rispondeva che il tesoro da difendere dell' Italia erano gli artigiani, le piccole imprese commerciali, le aziendine industriali in cui tutti i giorni il titolare parlava con i dipendenti per capire cosa fare per migliorare. Ebbene, dopo pochi mesi è salito al governo e come prima cosa ha varato una finanziaria che colpiva i lavoratori dipendenti (ai quali aveva chiesto un "sacrificio" che in nome della sinistra governante fu accettato in silenzio da sindacati e classe operaia) e mazzava bene bene le piccole imprese in quanto le uniche che ancora potevano dare. Ma i patrimoni dei megaimprenditori che girano con l' aereo personale, vivono in megaville, navigano su megayacht e sono pieni di megadebiti quelli non li ha toccati così come non li tocca ora e non li toccherà mai.
E su questo blog scrivono ancora un sacco di persone convinte che il male dell' italia siano gli artigiani ed i commercianti che fanno del nero. Io conosco tanti lavoratori dipendenti (soprattutto del pubblico impiego) che con uno stipendio da 1300/1500 mantengono una famiglia e girano con auto da 40 o 50 mila ; Come fanno? Fatevi un esame di coscienza prima di scrivere certe cose.
frank zappa
3 agosto 2006 alle ore 08:54hai perfettamente ragione...
1 saluto
per i dipendenti con le auto da 50000 euro....penso si indebitino!
vincenzo guzzini
3 agosto 2006 alle ore 09:00Caro Sig. Ponzio,
Purtroppo persona che la pensano come noi sono solamente il 49,9% della popolazione.
Io spero comunque che il prof. si mangi il panettone a casa sua, solo in questo caso possiamo sperare che faccia meno danni.
Vincenzo da Mosca ( Russia )
Giuseppe Costa
3 agosto 2006 alle ore 09:26Sig. Ponzio, 1300/1500 sono un GRANDE stipendio per la maggioranza dei dipendenti Comunali, che mantengono la famiglia e NON hanno auto da 100 milioni di lire!!! (si rende conto dell'esagerazione della sua affermazione?) Si faccia anche lei un esame di coscienza prima di offendere persone che lavorano onestamente e pagano le tasse tutti i mesi. Se crede quello sia un lavoro d'elite, può sempre provare a farlo.
rocco errico
3 agosto 2006 alle ore 08:45Di rapporti americani/inglesi sull'impresa ne abbiamo piene le balls. Diciamo invece che per aprire un impresa ci sono tre tipi di mafie: quella dello Stato(controlli di vigili corrotti etc.), banche e quella privata (tipo camorra,ndrangheta,mafia etc.).
Gli italiani onesti finiscono per andare fuori a lavorare. Alla fine chi resta? Quelli che si lamentano e i truffaldini. Di più che dire auguro una fine molto fastidiosa alla politica, alle banche, alle mafie.
simone severi
3 agosto 2006 alle ore 09:12Nel paese delle Mafie e delle raccomandazioni è tabù parlarne anche nell'imprenditoria. Tra taglieggiatori, protettori, raccomandatori come fa il mercato ad essere libero e a dare opportunità ai meritevoli? Tutto è falsato e ci rimettiamo prima noi personalmente e poi il sistema paese.
Il problema è compleso e va affrontato in maniera multipla. Se ci sarà, il cambiamento sarà lento e soprattutto CULTURALE.Dobbiamo cambiare il modo di pensare solo a noi stessi e al nostro orticello.
massimo risaliti
3 agosto 2006 alle ore 08:46tutto vero, in un paese che ti fa scaricare dalle tasse un timbro del distributore di benzina, ma non ti permette di scaricare uno scontrino emesso dal distributore automatico sarà strano o no?
un paese dove i tassisti hanno fatto perdere 200 e passa ore al governo e dove i commercianti non hanno più bisogno di licenze, sarà strano o no?
Grazie di tutte queste informazioni e teniamo duro.
Scaricare tutto tutti e semplificare, questa è la mia proposta, che ne pensate?
Saluti
Massimo Risaliti
Baldassarre Agnelli
3 agosto 2006 alle ore 08:47Caro Beppe ti dico i risultati di una piccola ditta individuale di informatica che un volenteroso giovane di 23 anni ha voluto con l'arroganza e la presunzione dell'età,sfidando i consigli dei più anziani,di lavorare sottobanco,attività di un anno.
Volume d'affari 60.000,00
Reddito accertato 10.600,00
Irpef sul reddito calcolato( 23%)da detrarre e pagare,
Inps versamenti obbligatori,altrimenti rischi il pignoramento dei mobili di casa, 2.600,00 anno da versare in 4 rate.
Fai tu!! ma perchè una persona dovrebbe fare l'onesto?? ne vale forse la pena? ma dove sono le incentivazioni per i giovani?? non ti dico poi per aprire un conto in banca!!!lasciamo stare.
Ciao Beppe.
Stefano Firbo
3 agosto 2006 alle ore 08:47Ho letto molte storie, alcune simili alla mia, altre diverse, ma che mettono in luce le difficoltà per chi decide di mettere un'attività qualsiasi in proprio. Penso che dovremmo anche noi creare una "lobby" visto che i politici sostengono solo i poteri econmici forti mentre le piccole imprese o i piccoli autonomi in genere sono visti come il fumo negli occhi, una vacca da mungere il più possibile anche quando non ci stà più nulla. Ci vorrebbe un "gruppo di pressione" per cercare di far raddrizzare questa situazione pazzesca che stiamo vivendo in italia. Le mille storie che si leggono tra queste righe fanno un quadro della situazione italiana molto preciso e puntuale ed i politici dovrebbero riflettere. Le liberalizzazioni tanto conclamate da Bersani possono essere solo un inutile slogan che non si dà un forte aiuto al lavoro autonomo, con azioni concrete: forte sburocratizzazione e diminuzione degli obblighi di legge per le piccole- medie imprese. DIMINUIRE LE TASSE, non aumentarle, MA FARLE PAGARE A TUTTI. Non far pagare tasse per guadagni che non ci sono o si "presumono solo che ci siano". E così via. Lotta agli squali furbastri ed invece una maggiore attenzione a chi cerca a fatica di portare avanti la sua attività. Che, tra l'altro rischia pure di incappare sugli studi di settore perchè "quello che guadagna è troppo poco...." come a dire il danno e la beffa...
ivan senzaterra
3 agosto 2006 alle ore 08:49prendi una corda e vai in piazza Loreto....
Peppe Puccini
3 agosto 2006 alle ore 08:50Vi racconto quello che successe ad un amico.
Qualcuno forse si ricorderà degli incentivi, o meglio, dei finanziamenti a fondo perduto, che il precedente governo Prodi aveva promesso a chiunque decidesse di metter su un'azienda.
Ebbene sotto questa spinta un amico fece richiesta di questo finanziamento e gli furono erogati allora 7.000.000 di lire per aprire una tipografia ed acquistare un computer ed una fotocopiatrice.
Tutto è filato liscio per sei mesi fin quando l'INPS non gli ha recapitato una lettera in cui si chiedevano 7.000.000 di lire per balzelli e tasse varie.
E poi mi vengono a dire che bisogna investire al sud. Con tutto il rispetto ma come si fa ad aprire un'impresa, qualunque essa sia, quando i presupposti sono questi ?
ivana iorio
3 agosto 2006 alle ore 08:57questi balzelli sono i contributi inps, inail,,magari anche dell'anno precedente.....
daltronde....una volta che ti hanno finanziato ( free) sei segnato: non scappi piu'..e tutto
va pagato
so che per voi al sud, e' una sopresa, ma daltronde qui al nord li paghiamo tutti
Gianluca Bonetta
3 agosto 2006 alle ore 08:53metti il tuo nome e cognome prima di dire agli altri che usano nomi falsi.... se il blog ti fa schifo non sei obbligato a leggerlo, tant'è che devi pure inserire l'url sulla barra degli indirizzi per accederci.
Mario Rossi
3 agosto 2006 alle ore 08:53poveri imprenditori.
cosi' tassati.
cosi' vessati.
ingegnere, portami il cappuccino!
roberto veneziani
3 agosto 2006 alle ore 08:53Peppe Grì! 'Na domanda.......ma chi ha avuto un impresa ed è fallito e conseguenzialmente chiuso i rapporti con le banche ed al più lasciando aperti solo i contatti con gli usurai,che fine deve fare?
Sarò mica io solo a muovermi in una vecchia Ford che mi costa una cifra di riparazioni non potendo accedere ad un credito che ti lasci acquistare tutto per scontarla in ottomila comode rate?Bada bene che non parlo dell'auto come status,ma più semplicemente come mezzo di lavoro affidabile e t'invito a riflettere(non dire che c..me frega)sulla posizione anonima dei tanti falliti e protestati......fantasmi senza alcuna speranza di un indulto.....ombre che non intervengono più in nessuna discussione...falliti!
Ferdinando Rimondi
3 agosto 2006 alle ore 08:55Siamo 5 soci di un'azienda informatica, oltre alle difficoltà citate ne vorremmo segnalare una che ci mette continuamente in difficoltà, "GLI INSOLUTI" senza ragione ma all'unico scopo di ritardare di mesi i pagamenti senza ovviamente pagare danni od interessi quando va bene.
Per recuperarli si deve quasi sempre ricorrere ad un legale che in teoria dovrebbe pagare chi ha torto ma in pratica paga chi deve incassare.
Possibile che non si possa fare una legge che impedisca ciò e non induca tutti a pensare che è meglio fare i furbetti?
PS ho già inviato un mese fa analoga richiesta al dipendente Prodi
Antonio Menguzzo
3 agosto 2006 alle ore 09:33Esiste già una legge italiana che ha recepito una disposizione comunitaria secondo la quale tutti i pagamenti, se non diversamente concordato dalle parti, si intendono effettuati entro 30 giorni dalla data della fattura. Ogni eventuale ritardo da diritto alla applicazione degli interessi di ritardato pagamento e degli accessori. Basta applicarla o chiederne l'applicazione anche davanti al giudice: Decreto legislativo n. 231 del 9 ottobre 2002
Saluti Antonio Menguzzo
edoardo pedersini
3 agosto 2006 alle ore 09:34vogliamo parlare del fatto che i cosidetti "bidoni",quelli che di "mestiere" organizzanotruffe acquistando e non pagando per poi sparire,hanno vita facilissima poichè in italia la legge vigente ritene proprietario chi acquista anche se non ha ancora pagato....
Se il bene divenisse di proprietà solo dopo aver effettuato il pagamento forse che ha intenzione di non pagare avrebbe vita più difficile... invece magai mentre non pagano i fornitori comprano la porche e ridono in faccia all'ufficiale giudiziario (caso vero di qualche giorno fa)
cosimina vitolo
3 agosto 2006 alle ore 08:57Non Sparare
Lasciai lo stuolo
L'albero, il nido mio,
Presi il volo e andai
dove andai
Credevo che il mondo,
Avesse rispetto di me,
Delle mie ali,
Della mia libertà!
Guardami, volteggiare
Prima di sparare!
Vecchio cacciatore,
Ha volato mai? L'hai fatto mai?
Da quassù,
Scopro te
Scopro il tuo dolore,
Il tuo mondo, muore!
Risparmiami almeno, pensando che sono
Rimasto da solo anch'io:
Lasciami al cielo,
All'ultimo volo mio!
Fai riposare il fucile,
Tutto l'odio ch'è in te
Se mi ascolti cantare, vorrà dire che
Se avrai un sentimento,
Un'altra primavera vedrai!
Sarai ricco ed immenso
Volerai, anche tu, volerai!!!
Guardami, volteggiare
Prima di sparare!
Guardami, seguo anch'io,
La mia triste sorte
Ma non sarà la morte
Se mai la tua mano, esiterà,
Una vita alla vita darà!
Se mai volerò, anche tu, volerai: con me!!!
Non sparare!
Album: Tregua
Anno: 1980
RENATO ZERO
BUONGIORNO BOLGGGG
Mario Rossi
3 agosto 2006 alle ore 08:57Prova a chiedere ad un imprenditore italiano (vabbe', imprenditore...) di andare all'estero e fare la stessa attivita' che faceva nel paese dei predoni.
Primo, gli fanno il mazzo davvero con le tasse.
Secondo, se ad un colloquio di lavoro chiede ad una donna se intende avere figli, si becca un calcio negli zebedei.
(continua)
Mario Rossi
3 agosto 2006 alle ore 08:59Prova a chiedere ad un imprenditore italiano (vabbe', imprenditore...) di andare all'estero e fare la stessa attivita' che faceva nel paese dei predoni.
Primo, gli fanno il mazzo davvero con le tasse.
Secondo, se ad un colloquio di lavoro chiede ad una donna se intende avere figli, si becca un calcio negli zebedei.
Terzo, deve assumere gente sul serio, non 'a progetto'.
Quarto, i suoi politici di riferimento sono gente seria, non affaristi. I successi, se li deve sudare.
Quinto, se fa profitti li deve reinvestire, non comprarsi il SUV nuovo come faceva a Treviso.
Che vengano da queste parti, a fare gli affari. Poi vediamo chi e' vessato.
edoardo pedersini
3 agosto 2006 alle ore 09:29caro mario rossi,non tutti gli imprenditori comprano il suv,assumono a progetto,evadono il fisco,sono amici dei politici,ecc.ecc. che io debba andare al'estero? o sono solo coglione pur non votando a sinistra? (dove qualcuno forse sta pensando di esserlo vedi indulto)
Giuliano Lecca
3 agosto 2006 alle ore 09:01poveri imprenditori.
cosi' tassati.
cosi' vessati.
ingegnere, portami il cappuccino!
Mario Rossi 03.08.06 08:53
*****
Povero mario rossi.....così comunemente medio....anche nei post!!
ivana iorio
3 agosto 2006 alle ore 09:02nooo, queste cose non dirle...offendi tutti i compagni!!! loro pensano a cosa distruggere alla prima occasione, a dare 3000 euro ai nuovi arrivati, aprire a tutti.....ma se dici queste cose...sei un razzista !!!
purtroppo eì verita'
Lorenzo Lara Caballos
3 agosto 2006 alle ore 09:04Caro RIVOGLIO "LUI":
Io sono un immigrato e non sono per niente ne uno spacciatore magrebino, ne uno stupratore rumeno, ne un ladro zingaro, ne un bandido sudamericano. Sono un'ingegnere che lavora molto sodo e contribuisce al miglioramento del paese (al contrario di tanti italiani che vivono fuori dalla legalità e addirittura si vantano di ciò).
LE TUE AFFERMAZIONE SONO UNA VERGOGNA perché non puoi assolutamente dire che gli unici immigrati che vengono in Italia sono la "discarica sociale del mondo". Ci sono tanti immigrati che, come me, si sono perfettamente integrati nella società italiana (mia moglie è italiana, e mio figlio anche) e con il loro lavoro contribuiscono alla crescita del paese.
Sono stanco di venire tante volte discriminato per essere straniero senza avere fatto mai del male a nessuno. Chi credi di essere per giudicare così alle altre persone? Il fatto che un immigrato sia un delinquente vuole dire che lo siamo tutti? Usando questa la regola, si potrebbe affermare anche che tutti gli italiani sono mafiosi, cosa che non è affatto vera.
Non puoi giudicare un intero collettivo (addirittura così eterogeneo) per il comportamento di alcuni dei suoi membri, soprattutto quando i mezzi di comunicazione si preoccupano di risaltare soltanto il peggio degli immigrati (quelli che vivono fuori dalla legge). Devo ancora vedere un servizio in tv che parli di tanti immigrati che hanno una vita normale e che, non solo non fanno male a nessuno, ma che addirittura contribuiscono al bene della società italiana.
Per finire ti dirò che non sono arrivato in Italia fuggendo dalla miseria perché nel mio paese (Spagna) non avevo nessun problema per vivere. Sono venuto in Italia per sposare una ragazza italiana che avevo conosciuto in Spagna.
Ti ripeto: DOVRESTI VERGOGNARTI. Mi piacerebbe vedere cosa penseresti se tu fossi immigrato nel mio paese di origine (Spagna).
VERGOGNATI
Mauro Clementi
3 agosto 2006 alle ore 09:06#################################################
##### OFF TOPIC #################################
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POO-POPPOPPO-POPPOPPOOO!!!!!!
Ormai la soglia ridicolo è ampiamente superata.
In parlamento il signor (signor?) berluffoni ha appena finito di sparare una marea di cazzate galattica e i suoi tirapiedi e leccaculo fanno partire i cori da stadio.
Questi pagliacci ridicoli (non solo quelli dell'opposizione, sono pagliacci ridicoli anche quelli della maggioranza) dovrebbero fare una sola cosa: rimettere mano alla legge elettorale, cancellare il vergognoso trucchetto pro-casa dei ladroni e sciogliere le camere....riandiamo a votare ed eleggiamo gente meno ridicola (sempre che si sia in grado di reperirne nel parco umano di 56 milioni di italiani).
Basta! Basta! Basta!
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Massimiliano Ritossa
3 agosto 2006 alle ore 09:06Secondo me è inutile che ci piangiamo adosso. Il detto dice "chi è causa del suo mal pianga se stesso", ed a causa degli italiani (e mi ci metto anch'io) se siamo in questa situazione. E' causa degli italiani anzi, dei "furbi" italiani, se ci sono tutte queste regole. Infatti, leggi e regolamenti sono necessari all'interno di una società che non sa convivere con il prossimo e non ha rispetto per gli altri. Ciò che noi italiani non abbiamo è un po' di etica, di senso morale, di rispetto per le altre persone. E' per questo che siamo pieni di leggi e regolamenti a volte inutili, per proteggerci dalle "fregature" (anche se poi come al solito, fatta la legge... trovato l'inganno!). Ovviamente questo è il mio parere, ma ho visto tante persone concordare con queste opinioni.
Roberto Volpi
3 agosto 2006 alle ore 09:26Non posso essere d'accordo con ciò che mi dici.
La diarrea di leggi, leggine e regolamenti esistente in Italia, soprattutto in campo economico, non servono per "proteggerci dalle fregature". Anzi, direi che l'effetto e il contrario.
L'Italia è stata così sin dal medioevo. È sempre stata il paese delle corporazioni economiche. È sempre stata un paese dominato e sfruttato dall'invasore di turno.
Troppe leggi = nessuna legge. È molto facile fare il furbo quando il sistema giuridico è bizantino e contradittorio, mentre è materialmente impossibile in queste condizioni fare il bravo cittadino.
I veri professionisti dell'insoluto sono gli italiani, ma non per ragioni genetiche. L'ambiente giuridico italiano è ideale per gli azzeccagarbugli, e contro questo non c'è difesa possibile se si vuole a tutti i costi godere del Belpaese.
Per fare un esempio recente, l'indulto. Oltre a dimostrare la poca vergogna che hanno di se stessi i politici, è un evidente segnale che la giustizia italiana è collassata da tempo, e tutto grazie alla famosa diarrea di cui dicevo prima.
M. Tito
3 agosto 2006 alle ore 09:55Concordo anche io con la sua opinione. Comunque mi permetto, con il dovuto rispetto, di farle notare che il suo commento, palesemente contraddittorio, è un ennesimo inno all'autocommiserazione. Le faccio pertanto una proposta: " Invece di stare a guardare cosa fanno gli altri inizi lei a rispettare tutte le regole ( MA TUTTE LE REGOLE DEL BUON VIVERE CIVILE! facendo un esempio; quando su una qualsiasi strada provinciale, statale o meglio ancora in autostrada vengono inposti dei limiti di velocità lei è proprio certo di rispettarli alla regola? o spera sempre che dietro a una curva non ci sia l'ennesimo autovelox? ) facendo ciò vedrà che qualche lacrima in meno scorrerà nel fiume, ormai in rotta, dell'autocommiserazione di noi coglioni italiani.
Massimiliano Ritossa
3 agosto 2006 alle ore 10:59x Roberto Volpi
"I veri professionisti dell'insoluto sono gli italiani, ma non per ragioni genetiche. L'ambiente giuridico italiano è ideale per gli azzeccagarbugli, e contro questo non c'è difesa possibile se si vuole a tutti i costi godere del Belpaese.
Per fare un esempio recente, l'indulto. Oltre a dimostrare la poca vergogna che hanno di se stessi i politici, è un evidente segnale che la giustizia italiana è collassata da tempo, e tutto grazie alla famosa diarrea di cui dicevo prima."
Vedi che così dicendo anche tu mi dai ragione? Non c'è buon senso, morale, etica, rispetto... chiamalo come vuoi! Non voglio entrare nel discorso politico, però, giusto per fare un esempio, a me pare assurdo che in campagna elettorale una parte politica inneggiasse al ritiro delle truppe dall'Afganistan e gli stessi abbiano rifinanziato la missione. Questo per me è avere la faccia di bronzo.
luca rovereto
3 agosto 2006 alle ore 09:07caro beppe
leggo spesso il tu blog. In alcuni casi ti trovo fazioso di un acerta linea politica, ma in questo caso no.Ti dirò che ormai lavoro nell' ambito delle costruzioni edili (geometra) da 18-20 anni. Ultimamente mi è venuto voglia di fare l'imbianchino, non perchè questi è un lavoro brutto ne perchè il mio lavoro non mi piace.Il motivo è dovuto al fatto che ormai passo l 80% del tempo a fare carte e a spiegare ai vari uffici le varie pratiche.E diventata cioè una cosa oscena. Uno per cotruirsi la propria casa deve avere ormai avere il parere anche del papa.Non parliamo poi di quando si inizia.Questo per confermarti che ormai in Italia lavorare è sempre più difficile.
Cordiali saluti
Claudio Ferrari
3 agosto 2006 alle ore 09:12La verità ti fa male rosso ridicolo, guardati in giro e svegliati, i paesi dove i rossi sono potere sono solo dei pianta casino (Corea, Cuba ecc.). Non dovresti nemmeno aprire bocca come fanno i sudditi comunisti, guarda che se continuate così, qualcuno prima o poi arriva a darti l'olio di ricino!!!!!!
gianni cossa
3 agosto 2006 alle ore 09:13carissimo,
non è un gran bel parlare,ma...
ho un figlio che laurendo in scienze dello spettacolo e che lavora in teatro, se gli togli quella parola d'augurio gli prende un colpo!
Come vedi c'è posto per tutte le cose al mondo :
basta metterle al posto giusto al momento giusto
con simpatia
gianni
diego roversi
3 agosto 2006 alle ore 09:14Caro codardo anonimo,
ovviamente fai finta di non ricordare che l'indulto viene approvato con i 2/3 dei voti del parlamento. Quindi con i voti dell'opposizione.
Quindi BERLUSCONI=PRODI=INDULTO.
irene nittuzi
3 agosto 2006 alle ore 09:15lavoro in una grande azienda di servizi.
DECINE di miei colleghi, me compreso, perdono tempo e generano costi per l'utenza a causa delle inutili scartoffie che portano il nome di QUALITA , CERTIFICAZIONI ISO VARIE, e adesso SOA .
Lodevoli iniziative che ripeto hanno generato solo burocrazia e costi, nessun vero aumento della qualità del servizio
Frederic Bruel
3 agosto 2006 alle ore 09:15In Italia conviene fare il delinqueente piuttosto che lavorarare!
Con l'indulto poi chi c'è ancora in galera????
Andrea Brizzi
3 agosto 2006 alle ore 10:10La legge morale, polverosa espressione ricordo di avvizziti studi liceali di filosofia, serve appunto a questo: a non agire sulla base di ciò che conviene, o perchè sennò si va in galera senza indulto, ma a conformare le proprie azioni ad un imperativo etico interiore, la sola cosa cioè che dovrebbe distinguere un essere umano dagli altri mammiferi.
Per questo c'è della gente che non si scopa le bambine di 11 anni anche se ne avrebbe voglia, o paga tutte le tasse anche se alla asl c'è la fila e le autostrade fasnno schifo, o non se ne va dal bar senza pagare anche se nessuno lo vede.
Essere così è più faticoso ma più dignitoso.
Allegra Evanesia
3 agosto 2006 alle ore 09:16Semmai decidessi di mettermi in proprio farò il mestiere più antico del mondo.
E le tasse le pago in natura.
Diventerò Regina!
Gianni Pozzi
3 agosto 2006 alle ore 09:53Eh no, dovrai sempre pagare la tassa sull' "entrata".
Bye
bruno cavina
3 agosto 2006 alle ore 09:17sono circa trent'anni che conduco questa attività,cancelli elettrici,mi è andata bene all'inizio i primi dieci anni,a costo di sedici ore giornaliere ,si fa per dire ,compresi sabati e domeniche,si perchè questo è il segreto per andare avanti.Non essendoci posti lavoro dipendente degni,la gente si butta nel privato,lo stato dice dammi una cifra fissa,l'associazione di categoria vuole il suo pizzo e nulla fa per tu,poi c'è il contratto coi compiuters,le cause perse con chi non ti paga,devi comunque pagare l'avvocato e l'iva sulla fattura,dopo dodici ore di lavoro (pagate per 6) devi fare la contabilità ,devi vincere gare di sette preventivi (lavori in perdita),quotidianamente ti arrivano bollettini da ogni dove,devi pagare le polizze,tu sei responsabile su tutto,ogni mese per andare avanti debbo tirar fuori 2000 euro e beffa finale per chiudere l'attività non basteranno 80000.Saluti Bruno
STEFANO COMPAGNINI
3 agosto 2006 alle ore 09:18.... e non solo ma devi anche vincere qualche appalto possibilmente o acquisire clienti il tutto controllato quì a catania dai politici, impossibile se non sei almeno un loro parente o adepto, le poche gare d'appalto che escono sono già aggiudicate ancor prima della gara ti buttano fuori senza pietà alcuna fanno vincere chi dicono loro chi comanda a Catania?? Raffaele Lombardo. mi sai dire se è un uomo pulito o come altri ha anche lui qualche precedente penale??? attualmente è presidente della provincia regionale di catania.
p.s. da vox populi me ne risultano 11 pp.
Carlo Cattaneo
3 agosto 2006 alle ore 09:19Vogliamo parlare dell'obbligo a versare l'iva prima ancora di aver incassato la fattura?
Vogliamo parlare dell'obbligo di fare la fattura, e quindi pagarci sopra l'iva, per poter fare una denuncia?
neri ciompi
3 agosto 2006 alle ore 09:29è ancora + incredibile pensare che per poter mettere a perdita in bilancio un credito inesigibile si è costretti a fare azione legale per dimostrare che il suddetto credito è davvero inesigibile. Così se un tizio mi deve 1.000 euro e so che non ha soldi devo comunque spenderne altri 3 o 400 di euro (quando va bene) per fargli azione legale!!! Altrimenti lasci il credito in bilancio e ci paghi le tasse..... insomma dovunque ti giri son cipolle!!
Roberto Volpi
3 agosto 2006 alle ore 09:33Parliamone dunque.
In tutti i paesi dell'Unione Europea è esattamente la stessa cosa.
La legge dell'IVA è sostanzialmente la stessa in tutti i paesi membri. Possono variare le aliquote o alcuni meccamismi secondari, ma il concetto di base no.
Credo che lo spirito del post di Grillo era scovare le vere differenze in ambito giuridico tra Italia e l'estero al momento della costituzione e dell'amministrazione d'impresa.
Carlo Cattaneo
3 agosto 2006 alle ore 09:54Francamente non so se in tutto il resto del pianeta la situazione è la stessa. Non capisco
perchè io debba fare da riscossore delle tasse
per lo stato e addirittura anticiparle, nel caso il "signore" con il quale ho avuto la fortuna di fare affari non mi paghi.
Francamente mi fai cadere le braccia
PS: Anche nel resto del mondo c'è lo smog tuttavia....
Roberto Volpi
3 agosto 2006 alle ore 10:11Caro Carlo
non bisogna essere così pessimista.
Bisogna farsene una ragione. Lo spirito dell'IVA in Europa e di tutte le tasse sul prodotto finale nel mondo intero È PROPRIO QUELLO DI FARE IL RISCOSSORE DI IMPOSTE PER LO STATO.
I benzinai per esempio sono i riscossori per eccellenza con le accise sui carburanti.
Io, da imprenditore, voglio comunque vedere il lato positivo: è un prestito sul quale non pago interessi.
Non scoraggiarti. Sempre meglio essere imprenditore che dipendente. Se mi dovesse andare male preferisco mille volte mettermi sotto un semaforo che sotto un padrone.
Saluti & auguroni.
angelo di summa
3 agosto 2006 alle ore 09:24ciao Beppe,
volevo raccontarvi la mia storia,sono un piccolo imprenditore del sud italia e lavoro sopratutto per conto terzi.(sono due anni che non riesco a prendere le ferie)
il lavoro della mia azienda è condizionato fortemente da consegne tassative imposte da FORNITORI esigenti che pretendono una Flessibilità nel lavoro(solo in quello della mia fabbrica)costringendocci a lavorare 200 ore al mese .
Dopo essermi fatto un culo quadrato ed aver onorato i miei impegni con i miei dipendenti ,cosa mi succede?
una Signorina, DOPO DIECI GIORNI DI ASSENZA ,
mi invia una lettera attraverso il suo legale informandomi che la Signorina ha sofferto negli ultimi tre mesi di una forma di stress da lavoro acutizzatasi nell'ultimo mese e che per tale motivo non rientrava piu' al lavoro.
Dato lo stress da lavoro acutissimo mi chiedeva un risarcimento danni di 50.000,00 euro perche' impossibilitata a svolgere attività di nessun genere.(strano dato che ci siamo incontrati sulla spiaggia domenica )
rivoltomi immediatamente al mio legale ,dopo avermi chiesto un'acconto di 2000,00 euro ,abbiamo presentato ricorso presso il tribunale.
Ora ,fermo restando ,la validità della legge italiana mi chiedo : ma è possibile essere soggetti a tale imputazione da parte di un dipendente assunto 8 mesi fa (on contrtto a tempo indeterminato )
Ed ancora : è possibile che un avvocato mi DERUBI di due mila euro solo per la prima udienza .
Ed ancora : ma che cosa ci stiamo a fare in azienda 14 ore al giorno se siamo tutti ladri e fannulloni.
Ed ancora : serviranno a qualcosa i 400 stipendi l'anno che pago (facendomi un culo grosso come una casa ).
A queste domande non riesco a darmi una risposta , saranno i miei 30 anni il limite ?
O saranno forse dei governi Ladroni a cui di noi non frega niente ?
O dei sindacati di m.a che fanno solo i loro interessi e non quelli dei lavoratori come noi ?
O saranno dei lavoratori molto piu' disonesti dei padroni-schiavi(perchè è questo che siamo!)
FATE VOI
Francesco Manfredi
3 agosto 2006 alle ore 09:25Per me il problema non s'e' posto da subito. Sono stato truffato da una agenzia immobiliare, nella cessione dell' immobile, venduto anche ad altri, in cui avrei dovuto avviare l' attivita'. Conclusa prima di iniziare. Saluti cari
vittorio ciuffardi
3 agosto 2006 alle ore 09:30semplice, c'è gente che non ha voglia di lavorare e si inventa mestieri che non servono a nulla tranne che disturbare chi lavora.. i politici non possono mandare a casa gli occupati pubblici che non servono, così nascono mestieri di controllo inutili, anzi dannosi.. Lavoro in proprio da anni, i veri affari li stanno facendo le banche, amici e colleghi si stanno ritirando e fanno altro, qualcuno il dipendente, altri sono andati all'estero, la maggioranza ha licenziato i dipendenti poichè non vi era convenienza a tenerli!! già una volta ho scritto in merito, in ITALIA tutto costa il doppio o il triplo e l'economia è sotto terra!!
Nel Governo servono volti nuovi, veri riformatori, persone che hanno vissuto questi problemi e abbiano il coraggio di cambiare!!!
Peppe Puccini
3 agosto 2006 alle ore 09:32so che per voi al sud, e' una sopresa, ma daltronde qui al nord li paghiamo tutti
ivana iorio 03.08.06 08:57 |
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Si vede che fai solo i copia e incolla dei giornali e non sei abituata a discutere in maniera autonoma. Lo sai, non credo, quanti dipendenti ci sono al centro-sud con busta paga e quindi fonte certa di tassazione ?
Più di quanti immagini. E' vero che la spesa pensionistica al sud è fuori controllo, ma vogliamo parlare di dove si annidano i maggiori evasori totali del nostro paese ?
Ormai lo so che il sud è diventato luogo comune di tutti i mali dell'Italia, ma di certo su non state messi molto meglio e non certo per colpa nostra.
La nostra classe politica a favore del sud sembra abbia fatto sfracelli, salvo poi dividersi i soldi con la malavita locale. Ma questo accadeva anche per la mafia del Brenta di Felice Maniero o per le cooperative rosse del bolognese, dove c'hanno mangiato cani e porci.
Gli onesti cittadini, cara Ivana, le tasse non le possono evadere, i lestofanti si...ma si sa che qui i secondi faranno carriera (e forse è pure giusto) mentre i secondi faranno solo la fame.
Tu credi che il nord Italia rappresenti la panacea di tutti i mali, che siete i salvatori della patria e ci mantenete. Dà retta a me: a me da voi lassù non è mai arrivata 'na sega. Se la mattina non mi alzo alle 5, mi faccio 50 Km andare e altrettanti a tornare, e mi spacco le ossa fino alle 20 la sera, altro che nord e nord.
Antonio Angrisani
3 agosto 2006 alle ore 09:50E poi va a finire che votate berlusca per i condoni e c...i vari.
La sinistra non si sta dimostrando meglio... ma sono d'accordo nel togliere da mezzo queste classi previlegiate!
Per l'indulto non ne parliamo, ma confido in una cosa... forse stanno liberando le carceri perchè sanno che trà un po servirà posto per loro! :-P
bye
A
elisa zorzetto
3 agosto 2006 alle ore 09:32io ho da poco aperto una libreria, sono una trentenne donna... e da sola mi sono impegnata per poter realizzare il mio sogno. non dico la marea di complicazioni, di impedimenti, di difficoltà che ho dovuto affrontare ma accenno che oltre ad essere difficile per qualsiasi persona è quasi impossibile per una giovane donna. mi son ritrovata difronte all'ipocrisia di chi dice che attualmente c'e la parità dei sessi!! mi son sentita dire: ma è sicura di volerlo fare? non sò se possa essere da lei sostenibile un costo del genere! ma come mai ha intenzione di farlo, non era meglio un lavoro da dipendente? lo stato si è impegnato ad aiutare le giovani imprese.... ma io ancora non vedo arrivare nessuna facilitazione nella burocrazia e nell'informazione! non entro nei particolari.. ma credetemi E' UN'IMPRESA APRIRE UN'IMPRESA!!
sara caceci
3 agosto 2006 alle ore 09:36Lo rendono così difficile apposta per far passare gli amici degli amici per i canali privilegiati e/o per intascare mazzette e favori!!! E mentre noi giochiamo ai quattro cantoni, gli altri paesi ci passano avanti...
luigi Abetini
3 agosto 2006 alle ore 09:38Caro Beppe,
questo paese ha garantito sin dall'epoca Romana le rendite di posizione, ha garantito clientele che oggi giustamente ci relegano al 70° posto nel mondo, garantisce rendita certa a 4.000.000 di dipendenti statali, per i quali nella passata legislatura siamo riusciti pur di garantirgli l'aumeto salariale, ad allargare il debito pubblico. Qualsiasi cittadino entri in uffici di pubblico servizio rimane sconcertato. Mi dispiace per quei quattro gatti che fanno il proprio lavoro ma scusate non fate testo!!!!!
saluti
enzo dercole
3 agosto 2006 alle ore 10:18E per fortuna quasi tutti gli Enti si sono attrezzati di computer ed altra tecnologia per essere più redditizi. Ma quanti li usano o li sanno utilizzare? Mi pare che si era proposto corsi di aggiornamento sia sull'uso di tali strumenti che sulle normative (che cambiano giorni per giorno) per il corretto funzionamento delloperatività cui l'Ente è chiamato a svolgere. Ed infine mi metto nei panni di coloro che devono operarare con le leggi di cui, Visto ......, Visto....., Soppresso ....., Sostituito......,
L'art. X della Legge 1889, come modifcato con l'art.Y della Leggere 1938, viene sostituto dal presente articolo......!!!!!!
E' possibile che con tutta la tecnica a disposizione non si possa ragguppare Leggi e Normative ed abrogare definitivamente Leggi di cui rimane valido solo qualche articolo?
Sicuramente non ho esposto bene quello che voglio dire ma credo che il senso è chiaro.
Pertanto, pur non ammettendo che gli Uffici Pubblici o Enti (non tutti) sia lenti nel loro operare, che che lo Stato (ma di chi è la competenza se poi l'attuazione è demandata ai controllati?) debba procedere ad alleggerirsi della PALLA LEGATA AL PIEDE che è il Pubblico Impiego.
Marco Piumi
3 agosto 2006 alle ore 09:41Il problema principale per la mia azienda (ne sono co-titolare di una azienda di informatica) è questo:
analizzare il problema del cliente,
fare l'analisi e il preventivo,
quando l'offerta è accettata iniziare a lavorare,
a programma finito e dopo aver installato e verificato che tutto funziona (anche dopo qualche mese) poter fatturare,
a questo punto occorre versare in anticipo l'IVA che non si sa quando si incasserà,
dopodichè si devono pagare le tasse su ciò che si è fatturato.
Dopo parecchio tempo (a volte un anno) finalmente incasso per il lavoro eseguito a volte 2 anni prima su cui ho già anticipato IVA, IRAP,INPS e IRPEF !!!!!
Nel frattempo dobbiamo pagare i dipendenti, i fornitori, l'affitto, la luce, il gas, la TELECOM (ladri !).
Dopo di che succede che io personalmente mi trovo ad avere i soldi per un lavoro mediamente dopo un anno !!!!
Francamente è difficile andare avanti con questo stato di cose.
C'è il malvezzo di non pagare i lavori fatti, per cui occorre sempre telefonare ai clienti per avere i propri soldi guadagnati onestamente con professionalità e passione !!!!
per fortuna non tutti si comportano così, ma ho notato (io sono di Torino e tra l'altro ti ho fatto autografare una copia del libro sul blog al mare in spaggia !!!) che la cosa peggiora man mano che si scende più a sud : al Nord pagano puntuali, al Centro di meno, da Roma in giù il disastro !!!
Occorre cambiare le leggi per la tutela delle aziende, occorre far pagare almeno l'IVA per competenza di cassa e non per data fatturazione !!!
Almeno allo stato rendo l'IVA quando la incasso non quando prefiguro di averla !!!!
Grazie Beppe pensaci tu (lo so che sei solo un comico ma .....).
Ciao.
Roberto Volpi
3 agosto 2006 alle ore 09:47Bisognerebbe pagare IVA per competenza di cassa?
Nessun paese commette una scelleratezza simile (anche perché la legge dell'IVA è basicamente la stessa in tutta l'Unione Europea).
Se diventasse come tu speri, l'evasione diventerebbe qu
Roberto Volpi
3 agosto 2006 alle ore 09:51Bisognerebbe pagare IVA per competenza di cassa?
Nessun paese commette una scelleratezza simile (anche perché la legge dell'IVA è basicamente la stessa in tutta l'Unione Europea).
Se paradossalmente diventasse come tu speri, l'evasione diventerebbe quasi totale. Chi sarebbe a questo punto lo str..zo che registra i pagamenti di cassa?
Lo spirito del post di Grillo era quello di scovare le differenze tra Italia ed estero.
romolo tamburrini
3 agosto 2006 alle ore 09:41Hai ragione! Comunque niente e nessuno potra mai uguagliare il poco cav. Berluskaiser.
silvio provenzano
3 agosto 2006 alle ore 09:45stamattina ho visto su la7 Capezzone assieme ad Adinolfi ed altri che si diceva intenzionato a riformare la materia in maniera da poter in futuro aprire un'attivita' in 7 giorni (contro la dozzina di mesi attuali)....
ce la fara' il nostro "eroe"?...
Mariela Cioni
3 agosto 2006 alle ore 09:46rispondo a Massimiliano Ritossa.Nn hai ragione! E il motivo sta semplicemente nel fatto che tutte queste leggine e regolamenti non servono certo per i pesci grossi, quelli che veramente hanno mandato a bagno l'Italia.Non certo il calzolaio che ripara suole e tacchi nello sgabuzzino,nn certo il tassista che sta sotto il sole e la pioggia tutto il giorno,nn certo il commerciante che deve fare i conti ... con i conti da pagare!Parliamo di ben altro, parliamo dei Tanzi, dei Riccucci, dei Berlusconi,dei Cragnotti etc.etc.etc.Se dovessi fare un paragone direi:calzolaio 1,Tanzi 100 miliardi! d'altronde l'ultimo indulto e la riprova di quel che dico.Non sarà certo il negoziante che non ha emesso lo scontrino fiscale per 7 che ne trarrà maggiori benefici!Il medio-piccolo purtroppo tutti i giorni deve combattere,oltre che con i conti da pagare(i tempi sono veramente duri per tutti),anche contro le ingiustizie,le prevaricazioni e le assurdità.Quante volte è successo che G.F. entrasse in negozi per il controllo degli scontrini con tanto di extracomunitari seduti fuori dall'ingresso, senza permesso di soggiorno, senza registratore di cassa, senza licenze...quante volte è successo che per avere una voltura di licenza si sono dovuti aspettare mesi e mesi costringendo alla chiusura con perdite di denaro immani!Quante volte ci si è trovati di fronte a verbali di G.F. emessi ingiustamente, discussi e ci si è sentito dire "vabbè,ma lei faccia ricorso, intanto io glielo devo fare"(il verbale). Grazie! e i costi?Perchè sappiate e sappiatelo tutti che in Comm.Tributaria se vince l'Ufficio le spese sono pagate dal contribuente ma se vince il contribuente generalmente le spese sono compensate!Dal 1996, anno della riforma del contenzioso,mi è sempre successo quanto sopra! E allora!!!!! La vogliamo smettere di dire che le leggine(oltrettutto la maggior parte assurde e ridicole) sono per contrastare l'evasione? I VERI EVASORI CONTINUANO A EVADERE IMPUNEMENTE XKE'C'è KI LI PROTEGGE!
Mariela
Laura Filippi
3 agosto 2006 alle ore 10:09Complimenti Mariela ! Hai scritto esattamente ciò che stavo pensando di scrivere IO! Sono una artigiana e sostengo da anni (13 di lavoro in proprio) che i pesci grossi sono quelli che la "fanno franca" perché dai piccoli, finche ne avranno, potranno sempre prenderne. Hanno creato un meccanismo che riescono a creare verso di noi "terrore" e quindi noi "alla disperata" paghiamo perché non siamo abituati ad avere debiti e ci sentiamo "in difetto" per cosucce che i grossi non pensano neppure....ai loro livelli sono voragini insanabili e quindi nessuno trova il bandolo della matassa e si mette contro di loro. Hanno il potere tra le mani, gestiscono le sorti del Paese mentre i piccoli commercianti sono tante piccole entità che vengono tartassati e poi ci "puntano pure il dito contro" dicendo che non facciamo vivere i centri città e la grande distribuzione ci sta portando via tutto il commercio...ma certo, le leggi sono fatte ad hoc per tutelare i grandi e non i negozi di quartiere?!!? Forse siamo noi piccoli che dovremmo più coalizzarci e far sentire la nostra voce perché tanti, tantissimi piccoli possono anche distruggere un grosso ! Questa è una mia convinzione e sono certa che l'unione farà la forza; per questo ho deciso di dire anch'io la mia opinione su questo blog e spero che tanti altri nella ns stessa situazione si uniranno a noi e riusciremo a ... vivere un po' meglio.
Grazie a tutti e,....buon lavoro !
Sandi Giovanni
3 agosto 2006 alle ore 09:54ricordatevi sempre di:
W W W , S I G N O R A G G I O , I T
eh!eh!eh!
adesso arrivera' il pirla che pubblichera' i dati privati di Sandro!
Mario Rossi
3 agosto 2006 alle ore 09:56imprenditori?
dove? in italia? Dai....
ahahahah...ohohohoh...
Mo' mi dirai pure che Berlusconi e' un imprenditore... ahahahah..eheheheh..
..e che Ricucci e' un 'imprenditore'... ahahahah, oohohohoh...
Suvvia, un po' di serieta'. Gli imprenditori in italia si contano sulle dita della mano. Il resto sono speculatori, gente che compra a 1 e vende a 1000.
E poi, andiamo, un calzolaio non e' un imprenditore. Chiamalo come vuoi, ma non e' un imprenditore.
Azz, in italia vi siete montati la testa...Si sono visti i risultati.
marco piccini
3 agosto 2006 alle ore 10:28Su una cosa ti do ragione, ricucci e berlusconi (le minuscole non sono un errore), non sono imprenditori , ma un calzolaio che da lavoro anche solo ad una persona secondo me lo e'.
L imprenditore modello secondo la tua descrizione e': uno che ricarica 5% che da lavoro a min 100 persone? questa e' la descrizione delle grosse distribuzioni. a questo proposito ti porto all'attenzione uno spettacolo di grillo ( mi sembra dell' 98 ) dove portava un anneddoto proprio su di un calzolaio e il rapporto con la grossa distribuzione .
chiedo a Grillo di rinfrescarci la memori di come le grosse distribuzioni riesca a tenere il mercato per le palle .
gabriele tortorelli
3 agosto 2006 alle ore 11:17ma chi vende a 1? e chi compra a 1000? se esistono gli speculatori è perchè fondamentalmente esiste chi glie lo permette.. e non solo la parte politica...
Annamaria Farina
3 agosto 2006 alle ore 10:01le coop ricevono sovvenzioni in spregio alla libera concorrenza (un insulto ai commercianti che se la devono cavare senza santi in paradiso). E versano soldi a chi sai tu. Avanti o popoloooo
Gino Vicolo 02.08.06 23:42 |
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Le coop ricevono sovvenzioni?!
Caspita, questa mi era sfuggita! E da chi?
A me risulta che le cooperative a mutualità prevalente godano di un regime fiscale agevolato, ma non sapevo nulla delle sovenzioni.
Se mi illimini però potrei attivarmi anch'io.
******************Buongiorno blog*****************
Ciao Cosimina!
Come va, tutto bene?
andrea guerra
3 agosto 2006 alle ore 10:02EH NO BEPPE,
NON SI PUO' DARE UN COLPO AL CERCHIO ED UNO ALLA BOTTE...
ANDATE INDIETRO AL 25 LUGLIO, LEGGETE L'ARTICOLO INTITOLATO "chi evade le tasse è tre volte ladro"
E PROVATE A CHIEDERVI PERCHE' UN LAVORATORE AUTONOMO "ruba 3 volte", CAPIRETE CHE E' SOLO PER ISTINTO DI SOPRAVVIVENZA.
SOPRAVVIVENZA COME GLI ANIMALI, COME I NOSTRI POLITICANTI.
SALUTI ANDREA
pepita giovanni
3 agosto 2006 alle ore 10:04Eh si, in effetti forse siamo pilotati anche su questo blog...
Rimane però un gran punto d'informazione che speriamo sblocchi il nostro senso di libertà...
Andrea Brizzi
3 agosto 2006 alle ore 10:20Veramente si diceva che chi evade le tasse ruba tre volte, quale cacchio di colpo al cerchio e alla botte? L'istinto di sopravvivenza non conta più quando l'evasore vuole ospedali e scuole pagate con le tasse degli altri (che a buon bisogno guadagnano meno di lui?)Gnam, buono il pasto gratis. I pensionati, gli unici che dovrebbero parlare di sopravvivenza, non possono evadere 1 centesimo, e devono pagare le tasse pure per i pellicciai e gioiellieri?
ANTO VOLIERO
3 agosto 2006 alle ore 10:03già...GRAZIE all'era caxiana nacque un "santo""innocente"e " senza macchia"SAN SILVIO DA ARCORE!!!
a lui si levino preci per rinfraziarlo della grazia ricevuta a favore di tutti gli impresari senza arte nè parte che seppero e che sanno inventarsi un mestiere dal nulla, fregare il Popolo e lo Stato di tutti i suoi Diritti-Doveri-GIUSTIZIA E LEGALITA' AMEN
michele sforza
3 agosto 2006 alle ore 10:03Lo so che sono OT ma ci tenevo:
I 1800 abitanti di Riomaggiore e della frazione di Manarola stanno per disdire in blocco l'abbonamento al telefono fisso e si preparano ad una gestione autarchica delle conversazioni via cavo. Da Ottobre le chiamate effettuate da questo comune delle Cinque Terre Liguri non viaggeranno più su linee tradizionali, ma su internet, con un risprarmio annuale di almeno 200 a famiglia.
Opera di questo cambio è Franco Bonanini, presidente del Parco.Con appena duecento milioni di lire il municipio nel 94 cabla l'intero comune, acquista un impianto centralizzato per la ricezione delle frequenze video, fa diventare nitide le immagini sugli schermi, ripulisce terrazzi e balconi da antenne, offre la possibilità ai residenti di abbonarsi alla pay-tv senza dover installare la parabola.
[...]"Riomaggiore un paio di anni fa, comincia a contattare dunque senza successo, i vari operatori del settore. Prima Telecom, e successivamente Tiscali, Fastweb e Wind rispondo che non ha proprio senso costruire chilometri di infrastrutture per portare l'adsl a meno di 2000 persone", prosegue Bonanini "poi ci siamo detti: vuoi vedere che il nostro cavo tv (fatto costruire nel 94) è buono anche per l'adsl??" Un rapido consulto tecnico e abbiamo scoperto che già avevamo senza saperlo, una rete capillare pronta al collegamento internet di ultima generazione.
Gli uffici del parco già da un anno usano Skype per parlare fra loro.Con la banda larga a disposizione, perchè non pensare di estendere l'uso del Voip a tutti??Nel maggio scorso, riunisce tutti i compaesani in piazza per una dimostrazione dei vantaggi economici dei servizi vocali su Internet. La prova consiste nel conversare con un ligure emigrato negli Stati Uniti,utilizzando volta per volta Skype mentre su maxischermo un contatore segnala il costo di ogni telefonata.
Anche i più diffidenti si convincono.Il parco gestirà un abbonamento unico e ripartirà i costi tra i residenti in base ai consumi.
luigi basta
3 agosto 2006 alle ore 10:04Spiace dirlo, ma la direzione è quella giusta.
Ci vuole un colpo di spugna. Bravo il governo. Lasciamoli lavorare. La miccia della rivoluzione civile è stata accesa. Senza guerra e morti non si arriva a nulla. Siamo troppo oltre, solo una guerra ci porterà fuori da questa situazione. Chi vivrà "dopo" starà meglio e chi sarà morto forse starà anche meglio di tutti. Si deve distruggere tutto per ricostruire tutto. Non bastano più le toppe riparatorie. Via tutto e rifacciamo tutto.
Chi ricostruirebbe una casa nuova sulle fondamenta di un rudere? Buttiamo giù tutto e chi di noi rimarrà ricostruirà.
Beppe dice (Ho paura per il futuro dei miei figli). Io non ho figli, ma non vedo futuro già oggi per mè.
Beppe dice (l'età della pietra non è finita mica perchè sono finite le pietre). Io aggiungo, quindi cosa stiamo aspettando?
Forza, Italia. Pala e Piccone. Rifacciamoci casa.
Attendere oltre procura solo nuovi danni.
Francesco Vignozzi
3 agosto 2006 alle ore 10:11Caro Luigi...
In toscana sono stati ristrutturati tanti ruderi e creati meravigliosi agriturismi. Non è vero che non si può ricostruire dal vecchio, bisogna usare l'intelligenza.
Non ti deprimere.
Un saluto
luigi basta
3 agosto 2006 alle ore 10:18Parlavo di qualcosa di più di un "agriturismo". Rudere era in senso figurato. Un saluto a te e alla bella toscana.
Adriano Brasiliano
3 agosto 2006 alle ore 10:04Un altro aspetto che trovo intollerabile sono gli studi di settore. Sei obbligato a denunciare, per essere "congruo", anche cio' che non hai guadagnato.
Nell'ultima dichiarazione dei redditi, sono stato costretto ad aumentare il mio reddito di 8.000 euro per rientrare nei parametri previsti dal mio settore. E, cazzo!!, non li ho guadagnati! Con il mio commercialista abbiamo girato i conti in tutti i modi, niente da fare. Alla mia incazzatura ha risposto:- Puoi anche denunciare cio' che effettivamente hai guadagnato, non rientra nei parametri del tuo settore, quindi è automatico l'accertamento. Ed io:- Va bene, non c'è problema, se mi fanno l'accertamento dovranno dimostrare che ho guadagnato di più, siccome non l'ho fatto, voglio vedere come fanno! Lui, di rimando:- Non hai capito; non sono loro che devono dimostrare che hai guadagnato di più nonostante ti accusino, sei te, seguendo un iter zeppo di costi e di perdite di tempo,compreso la scelta di un legale, di essere innocente. Per chiudere la storia, per essere congruo ho aumentato il mio reddito di 8.000 euro e per poter pagare le tasse sono andato sotto in banca.
Poi devo anche vedere lavoratori dipendenti che fanno il doppio o il triplo lavoro al nero ai quali nessuno nè fa nè dice un cazzo!
Franceesco landi
3 agosto 2006 alle ore 10:10Il tuo commercialista è un idiota.
Punto.
Cambia commercialista.
roberto agostini
3 agosto 2006 alle ore 10:16 o che sei bravo, tu...
hai nominato i tuoi dipendenti come gente beata che dopo 8 ore di lavoro presso di te esce e va a fare il muratore o l'elettricista in case private magari la domenica o di sera...quanto li paghi? 800 euri/mese? pagali il giusto e ad fare il lavoro in nero non ci vanno più.
Poi se non ricordo male, gli "Studi di settore" li ha rivendicati come propri un certo sig.Tremonti, durante una puntata di "Ballarò" sotto elezioni, tu l'hai votato, vero? In questi
5 anni di magna magna che ha fatto il tuo centrodestra? Ma datte una rinfrescata, su da bravo.
stefano bindinelli
3 agosto 2006 alle ore 10:35Quella poi dei dipendenti che dopo otto ore di lavoro,più pausa pranzo,più spostamenti,vanno a procurarsi un altro stipendio in nero..é una favola.
Adriano Brasiliano
3 agosto 2006 alle ore 10:42OH Stefano, ma dove cazzo vivi, su Marte??
Rappresentano almeno il 40% del lavoro in nero, ma non si toccano, perchè??
Perchè votano tutti a sinistra.
Svegliati!
pietro marcello
3 agosto 2006 alle ore 11:11Quoto tutto, a me è successa una cosa molto simile.
Alex Bettinari
3 agosto 2006 alle ore 10:05Io sono Ingegnere, ho "nel cassetto" vari progetti, le aziende a cui li propongo mi dicono che non hanno i soldi e magari ci fosse un finanziamento dal comune.....
A metterli su da solo???
Da solo vengo considerato un "questo che vuole?", dovrei appoggiarmi a sindacati, sindacati, enti, assessori, amici degli assessori........, tessere di partito.....
A proposito....per le tessere di partito non solo quelle di Forza Italia...anche di AN, di RIfondazione, della MArgherita, dei DS.......
Capito????
Web walker
3 agosto 2006 alle ore 10:05Beppe il programma di governo dell'unione non lo si puo leggere piu perche il sito dell'unione è chiuso in manutenzione. Ci sarà da preoccuparsi?
Gian Luca Brizi
3 agosto 2006 alle ore 10:07Ringrazia la sinistra, e ringrazia la destra per questo. Approfondisci quando voti. Vota Di Pietro.
Francesco Landi
3 agosto 2006 alle ore 10:07Continua lo stato di polizia del governo prodi:
Avete presente la legge del 41% sulle ristrutturazioni edilizie, vero? Si tratta di un provvedimento che agevola l'emersione del nero. In pratica se presenti le fatture lo stato ti riconosce una detassazione su quanto hai speso regolarmente.
Bene, da circa un mese per ottenere il beneficio è necessario documentare separatamente l'importo della manodopera da quello dei materiali sulklka fattura. Un'altra seccatura per l'artigiano onesto.
I comunisti rendono la vita impossibile agli artigiani perchè sono convinti siano ladri.
I comunisti sono i veri ladri, della libertà, della fiducia e del rispetto.
Ma la resa dei conti è vicina!
Paolo Manca
3 agosto 2006 alle ore 18:28Ciò è dovuto a tutti quei furbetti che evadono le tasse. Fiducia e rispetto vanno bene, ma se qualcuno ne approfitta non va più bene. Sei per caso un evasore artigianale?
Francesco landi
3 agosto 2006 alle ore 22:47Carissimo manca, uomo del sospetto. Sei comunista?
sara darchi
3 agosto 2006 alle ore 10:12Tema furi argomento: Ma avete sentito i telegiornali di ieri che davano ( quasi comicamente ) le notizie dei recidivi che usciti dal carcere sono stati arrestati dopo poche ore?? Ma vi rendete conto dove siamo andati a finire? E chi non se l'aspettava? Vorrei mettere mastella ( non è degno di essere scritto maiuscolo ) al posto di quella signora che ha denunciato il marito per maltrattamenti e dopo l'idulto se l'è trovato appeso al collo! LA REPUBBLICA DELLE BANANE!!!
Simona Selleri
3 agosto 2006 alle ore 10:15me ne vado dall'italia, vado ad investire in spagna, un bel ristorantino o un'altra qualsiasi attività. Aspetto solo le notizie da un mio caro amico.
Sara Angusti
3 agosto 2006 alle ore 10:16Sto cercando di organizzare un business di import export di prodotti e beni con il Giappone... i documenti da fornire sono infiniti, chiedi all'Agenzia delle dogane (8 telefonate poichè non rispondeva mai nessuno visto che erano sempre in pausa caffè) non ti sanno nemmeno loro dire esattamente quali debbano essere questi documenti e che informazioni debbano contenere, ti dicono di chiamare l'Istituto Nazionale per il Commercio estero, e alè non rispondono... saranno in pausa caffè con quelli delle dogane? E' da mesi che cerco di spedire della merce e nelle istituzioni a favore del commercio con l'estero nessuno ti sa dare un supporto adeguato... e giustamente ti trattano pure con scortesia! Sei uno che rompe le balle... no comment.
Andrea Brizzi
3 agosto 2006 alle ore 10:23Non sarà politicamente corretto dirlo, ma ce lo vogliamo mettere che gli impiegati statali NON FANNO UN CAZZO?
Marino Caliterna
3 agosto 2006 alle ore 14:38Ciao Sara,
Ho letto il suo messaggio e comprendo la tua frustrazione. Nello specifico, poiché lavoro da anni col Giappone, forse posso darti una mano.
Ciao,
marino@caliterna.com
nicola fuschini
3 agosto 2006 alle ore 10:19è difficile fare l'imprenditore perchè la nostra società è praticamente fondata sull'illegalità,non si può guadagnare onestamente in questo paese,però sai che c'è di buono, uscendo dal sistema si vive in modo semplice,si ritrova se stessi,i soldi sono il veleno quotidiano,i potenti li vogliono tutti per loro , diamoglieli e fermiamoci ,che mandassero avanti la baracca senza di noi,il momento è delicato,ma è una grande occasione ,ribelliamoci in modo civile,spengiamo i motori del consumismo e tutto cambierà,non riesco a vedere modo più efficace
Livio Fabris
3 agosto 2006 alle ore 14:04***QUOTO IN PIENO***
Riprendiamoci tutti il nostro spazio vitale!
Pancia meno piena e testa più pensante.
Franco Taborelli
3 agosto 2006 alle ore 10:20Caro Beppe,
condivido appieno quanto da te sostenuto riguardo la burocrazia elefantiaca che prostra le iniziative imprenditoriali in Italia, per non parlare delle tasse e gabelle imposte anche per l'aria da respirare ....
Io sono un libero professionista e ti assicuro che la mia situazione non è certo diversa da quella delle imprese. Ormai, il 50% del mio tempo viene utilizzato per la gestione burocratica amministrativa logistica del mio studio, dovendo far fronte a sempre nuove imposizioni ed assurde richieste di rendiconti che, peraltro, contrastano anche con il più elementare diritto-dovere del segreto professionale.
Inoltre, prendendo spunto dallo sfogo di un lettore di qualche giorno fa, posso assicurarti che sono (giustamente) tramontati i giorni in cui i professionisti consideravano gli obblighi fiscali come un optional da applicarsi saltuariamente, tanto per non abusare.
Le tasse, ora, si pagano come e più di un dipendente pubblico, con in più l'aggravante del rischio di lavorare in proprio per cui se a fine mese tre clienti non ti hanno pagato, tu devi lo stesso far saltare fuori i soldi.
E' definitivamente scomparso quel profondo divario contributivo un tempo esistente tra dipendente e libero professionista ma, purtroppo, la gente non se è accorta e continua a sostenere, in modo errato, che tutti i professionisti sono grandi evasori per il solo fatto di non avere trattenute alla fonte.
Un saluto.
Domenico Guinea
3 agosto 2006 alle ore 10:20E che dire quando è la mafia a non farti aprire il locale dei tuoi sogni???
Dopo avre fatto tutte le trafile e aver ottenuto i soldi del finanziamento sono le QUATTRO "famiglie" della zona a creare il problema...pagare il pizzo ad una ancora si può fare per campare....ma a quattro????
E meglio lasciare stare
Leonardo Stella
3 agosto 2006 alle ore 10:22I dipendenti che sono stati inviati in parlamento dal dopoguerra ad oggi hanno rappresentato solo se stessi e la parte peggiore d'Italia;ignoranza industriale ed interessi privati ci hanno portato in questa triste condizione: ultimi nell'Europa che conta, solo prima di Grecia e Portogallo. Mani pulite purtroppo ha avuto vita breve, difficile e non è andata a colpire tutti coloro che avevano fatto della politica una fonte di potere e denaro attraverso la corruzione e la connivenza con i banditi della malavita riciclandosi soprattutto nel centro destra. L'ultima legislatura ha visto un'armata Brancaleone ubbidiente al capo fazione (vedi Berlusconi) al servizio delle lobbyes delle banche, delle assicurazioni, dei liberi professionisti, delle telecomunicazioni, del commercio ecc ecc. Avete visto qualche azione per venire incontro ai lavoratori dipendenti? No, anzi hanno fatto di tutto per accontentare sempre più le categorie dalle quali potesse arrivare il voto. Con questo non voglio dire che il centro sinistra sia una candida colomba, è solo meno peggio, ma non dobbiamo accontentarci e sostenere chi (Di Pietro)ha un'idea diversa della politica che deve essere al servizio di tutti i cittadini siano o meno imprenditori.
Quì in Veneto, abbiamo poche speranze che le cose cambino, purtroppo l'abissale ignoranza culturale (ve lo dice uno che per 35 anni ha insegnato matematica e scienze) e la "passione" per i schei=denaro, fanno sì che la destra abbia la supremazia quasi ovunque e combini disastri. Si condona di tutto, si costruiscono capannoni in ogni dove in maniera selvaggia contornati da quartieri abitati e solo dopo si pensa alle strade insufficienti per cui diventa costosissimo progettarle e costruirle andando a dilaniare ancora il poco territorio di pianura rimasto fuori dalle grinfie degli interessi politici e affaristici. Galan, presidente della regione, era dipendente di Berlusconi tanto per farvelo sapere.
Andrea Guadagno
3 agosto 2006 alle ore 10:23Continua lo stato di PULIZIA di prodi, ho letto la riforma Bersani definitiva, mi sembra una buona cosa.. (tuttavia dell' indulto me ne ricordo, ho tutti i loro nomi e la pagheranno! ho! se la pagheranno!)
sopratutto La CLASS ACTION , ci sono cause in corso con Telecom o compagnia Briscola in cui poter sperimentare questa legge?
Valerio Tedesco
3 agosto 2006 alle ore 10:24In Germania l´IVA si paga quando si ricevono i soldi. Le tasse su quei soldi si pagano se in quell´anno i soldi sono stati guadagnati.
E i lavori il cliente te li paga dopo una, dico una settimana dalla data di fatturazione.
Il problema e´che lo stato italiano incassa i soldi da chi e´costretto a fatturare e paga le tasse anche di chi invece evade tipo dentisti,commercianti, imprese che possono.
Il problema non e´che il costo del lavoro e´alto le tasse sono alte,l´articolo 18.
Le tasse devono pagarle tutti e meno.
In Germania se evadi ti spezzano in due perche´si sa che lo stato in quanto "intera comunita´ cioe´NOI" si regge su questo.
E non venitemi a dire che i controlli sono piu´facili in Germania che e´un paese parecchio piu´ complesso.
Ma di cosa volete parlare poi ...a voi le cose van bene cosi´ altrimenti scendereste ogni giorno in piazza a gridare.
Le cose funzionano cosi´?
Invece di inventare mezzi per svoltare e raggirare il sistema noi italiani dovremmo usare lo stesso impegno e la stessa energia e ingegno per forzare un cambiamento e avere la giusta mentalita´.
Mi dispiace dirlo ma e´un problema di Civilta´e e senso civico. Lo stato italiano esprime semplicemente l´immagine degli italiani.
Ci vogliono serieta´ e senso della legalita´,il resto sono chiacchiere.
Scusate lo sfogo ma ´ste cose mi fanno veramente girare le palle.
Un saluto a tutti.
luigi basta
3 agosto 2006 alle ore 10:33In Germania esiste anche lì la Mafia?
cosimina vitolo
3 agosto 2006 alle ore 10:37E CHE PALLE SI ABBIAMO CAPITO SIETE I MIGLIORI E BLA BLA BLA BLA BLA
Enzo Santini
3 agosto 2006 alle ore 12:14Caro Valerio, sono un commerciante e ti scrivo dalla Germania da dove vivo da 45 anni. Premetto che su diverse cose hai pienamente ragione, parlo di controlli,serieta`negli uffici competenti, pero`anche qui`la burocrazia non scherza. Il fatto che tu dica che in Germania le fatture vengono pagate nello spazio d'una settimana, sarebbe bello, ma non corrisponde assolutamente alla verita`. Io ed il mio socio tedesco, 3 anni fa abbiamo dovuto chiudere i battenti della nostra piccola attivita´`, (ramo riforniture apparecchi per la gastronomia) perche`quasi il 30% non pagava le fatture. Ho fatto causa ed ho vinto tutte le istanze, pero`la legge tedesca dice che se un apparecchio (faccio un esempio, una cucina) e`installata, non puoi piu`rimuoverla, perche`devi dare al debitore la possibilita`di lavorare e pagare i suoi debiti. Ho fatto presente ai giudici di questa anomalia e mi hanno risposto che capiscono pero`la legge e`questa ed io ho 25 anni per far valere i miei diritti. Come la mettiamo, tu aspetteresti 25 anni? Devi sapere che noi prima d'andare in tribunale abbiamo dovuto pagare anticipatamente l'avvocato, i costi della causa (in percentuale del valore) ed anche i traduttori qualora il debitore non capisse bene il tedesco. Oltre alle fatture che non sono state pagate (e mai pagheranno), abbiamo speso circa 15.000,00 per fare causa. Ultimamente ho visto in TV-tedesca un reportage sul comportamento dei tedeschi riguardo i loro debiti. E´la nazione al primo posto in Europa dove piu`gente non pagano i loro debiti,dove nel 2005 ci sono state quasi 150.000 persone che sono espatriate perche`non vedono un futuro per loro ed i loro figli, questo come detto dalla TV-tedesca. Come vedi anche in Germania non e`oro tutto quello che brilla. Cordialmente Enzo Santini
cosimina vitolo
3 agosto 2006 alle ore 10:27CIAO ANNAMARIA A ME TUTTO BENE E TE?
cosimina vitolo
3 agosto 2006 alle ore 10:30da strada o psicofarmaci: quali sono i più pericolosi?
A cura di Davis Fiore - 31 luglio 2006
Sia le droghe da strada che gli psicofarmaci provocano dipendenza, assuefazione e conducono in molti casi ad atti di violenza. Ma mentre le prime sono illegali, i secondi sono somministrati anche ai bambini e sono spacciati per medicine. In realtà si tratta di sostanze molto pericolose che alterano la mente e i cui effetti sono simili a quelli degli stupefacenti.
In passato molte delle droghe ora fuori legge erano utilizzate in ambito psichiatrico. La canapa è stata vietata quando se ne perse il controllo e i giovani cominciarono a usarla per sballarsi. Questa pianta nell'Ottocento era impiegata per il trattamento delle malattie mentali, in particolare di stati depressivi. La diffusione di questa e di altre sostanze è stata favorita dall'establishment psichiatrico. Prendiamo l'LSD, negli anni 50 era propagandato come cura di tutti i mali, dalla schizofrenia alle perversioni sessuali, dall'alcolismo al comportamento criminale; o l'ecstasy, introdotta in Germania con la psicoterapia, all'inizio del secolo scorso; o le anfetamine, usate negli anni trenta come antidepressivi.
Tutte queste sostanze sono oggi note come "droghe pesanti" o "droghe da strada". TUTTE ILLEGALI! Per quanto possa destare scalpore, il Ritalin sta seguendo lo stesso cammino. L'11 aprile di quest'anno è stato riclassificato dal Ministero della Sanità e dal Ministero di Giustizia come stupefacente e inserito nella tabella I, assieme a droghe pesanti come le anfetamine, gli oppiacei, i barbiturici, l'LSD e la cocaina. Eppure continua a essere sperimentato sui bambini, mentre negli Stati Uniti e in Gran Bretagna milioni di adolescenti lo consumano regolarmente. Nelle scuole a volte è utilizzato per sballarsi, e si è già conquistato la fama di "droga a basso costo". 1
Aram Megighian
3 agosto 2006 alle ore 10:30Caro Beppe, è bello vedere nero su bianco ciò che si osserva giornalmente. Tante cose sono nero su bianco, e le fonti che le scrivono sono le più indipendenti e neutrali possibili. Purtroppo sembra che i nostri "dipendenti" siano troppo presi dal correre dietro qualche microfono di qualche televisione, piuttosto che dedicare un po' del loro tempo da informarsi. Informarsi (seriamente e scientificamente ed indipendentemente) delle cose che accadono è ciò che si dovrebbe fare prima di generare una propria opinione. Purtroppo nel rapporto dettagliato che hai segnalato, non sono considerate le attività pubbliche, come ad esempio l'Università e la ricerca. Io sono pagato come molti docenti per fare Didattica e Ricerca. Non dovrei perdere tempo a riempire improbabili moduli a pallini per registrare un esame oppure per segnalare alla mia amministrazione i corsi che la stessa amministrazione mi ha affidato. Non dovrei pure essere impegnato a tradurre in inglese alla segretaria (che dovrebbe per concorso conoscere almeno una lingua) le richieste di pagamento per i materiali che acquisto. Non dovrei pure uscire (all'insaputa di mia moglie che giustamente potrebbe aversene male) con duemila euro dal mio conto personale per "anticipare" le spese (che mi verranno restituite con adeguato ritardo e senza interessi) di un viaggio di lavoro, perchè questo genera un difficile problema "burocratico" all'amministrazione. Voglio dire, cioè, che la macchina burocratica mangia se stessa e rallenta non solo il funzionamento dell'attività privata, ma anche e soprattutto di quella pubblica, dove, penso e ritengo, vi siano tante persone che vorrebbero lavorare e dimostrare quello che valgono. Rinuncio a pensare in che posizione siamo riguardo alla difficoltà burocratica dell'attività pubblica. Forse dietro il Burkina-Faso??
cosimina vitolo
3 agosto 2006 alle ore 10:31Del tutto legale! Viene in alcuni casi spacciata dagli studenti nei cortili o nei corridoi e c'è chi la riduce in polvere per sniffarla. L'hanno soprannominata "kiddie's coke", la cocaina dei piccoli.
L'aspetto più drammatico di tutto ciò è che la "pillola dell'obbedienza", per usare un altro dei suoi nomignoli, è usata dalla psichiatria per occuparsi di un disturbo che ha ben poco di scientifico: l'ADHD. Forse tra qualche anno il Metilfenidato (principio attivo del Ritalin) diventerà una droga da strada, illegale come le altre, o molto più probabilmente molti degli studenti che ora la consumano passeranno a droghe pesanti proibite dalla legge.
Quando una disciplina come la psichiatria c ontinua a ridefinire dei normali comportamenti con nomi di disturbi mentali e a trovare la "cura", coinvolgendo ora anche i bambini, si dovrebbe cominciare a chiedersi se si tratta di qualcosa che aiuta veramente o qualcosa d'altro.
Si possono vietare la cocaina, l'LSD, o la Marijuana , ma se la psichiatria, che crea il diffondersi di queste droghe su vasta scala sotto il nome di "cure per disturbi mentali", non sarà riportata nei parametri della scienza a rimetterci saranno sempre le persone.
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max polo
3 agosto 2006 alle ore 10:33Ma con uno stato cosi',come si fa a non essere evasori e "disonesti",ho sempre pensato che certe situazioni burocratiche sono studiate apposta per fottere soldi dalle tasche degli italiani.
Caterina D'Antoni
3 agosto 2006 alle ore 10:36estratto da http://www.criticamente.it/Article2770.html
Silvio Berlusconi potrà essere processato per il caso Telecinco. E' quanto ha stabilito ieri il tribunale costituzionale iberico, che ha archiviato il ricorso presentato dall'ex premier italiano. Berlusconi è accusato di frode fiscale e di avere finanziato segretamente, tra il 1990 e il 1993, alcuni prestanome per poter aggirare la legge antitrust spagnola e assumere il controllo dell'emittente. L'ex presidente del consiglio era riuscito a far sospendere l'inchiesta riguardante la propria partecipazione azionaria al canale televisivo dopo che, in seguito alle elezioni politiche del 13 maggio 2001, era stato eletto premier. Nel ricorso presentato al tribunale costituzionale spagnolo Berlusconi aveva accusato il giudice Baltazar Garzon addirittura di avere «preso in ostaggio un rappresentante di un governo straniero», trattandolo peggio di altri leader accusati di «pratiche terroristiche, genocidi o scomparsa di persone» e aveva preteso l'immunità giudiziaria. In seguito al riconoscimento dell'immunità, ottenuta anche per l'allora europarlamentare di Forza Italia Marcello Dell'Utri, anche lui accusato di frode fiscale e transazione illegale nella vendita di azioni, il giudice spagnolo aveva sospeso il procedimento l'8 ottobre del 2002, attendendo che venisse meno la causa di immunità per la carica ricoperta. Il 25 maggio scorso, dopo la sconfitta elettorale del Cavaliere e la nomina a primo ministro di Romano Prodi, la giustizia spagnola aveva presentato ufficialmente la richiesta di riattivazione del procedimento. Con l'archiviazione del ricorso, motivata con la caduta delle ragioni di immunità richieste da Berlusconi, adesso l'ex premier italiano dovrà presentarsi davanti ai giudici per rispondere di sei reati contro il fisco spagnolo e altrettanti per falsificazione. Garzon ritiene inoltre che ci siano «fondati sospetti» che il Cavaliere abbia pagato illegalmente anche l'amministrazione pubblica...
Adriano Brasiliano
3 agosto 2006 alle ore 10:37@ Roberto Agostini
Avrei dovuto risponderti nel commento, mai hai detto una tale quantità di idiozie che è bene che anche altri le leggano.
Non ho dipendenti, ditta individuale.
So benissimo che gli studi di settore sono stati rivisti dal Sig. Tremonti che reputo un totale idiota, economicamente e commercialmente parlando, e che peraltro non ha MAI avuto il mio voto.
Come non ho MAI votato questa sinistra clientelare e falsa. Alla Coop ci entri se sei in un certo giro politico, alla ASL o USL lo stesso, nei Comuni ci sono intere dinastie di assunti, all'Azienda per i rifiuti idem, i presidenti di queste aziende sono tutti debitamente indicati dal partito; non importa se capaci o meno, importa che appartengano a quel partito o a quella corrente, per non parlare dell' Autorità portuale, le società che gestiscono i parchi e via dicendo. Certo, appena vi si tocca nel vivo vi incazzate; mai sentito dire a Bertinotti o a Fassino che il doppio lavoro al nero, fatto dai dipendenti, sia da molti anni una diffusissima vergogna da combattere. Mai una parola.
Non mi piacete ne voi di questa sinistra fasulla e approfittatrice, nè questa destra illiberale e retrograda.
Aram Megighian
3 agosto 2006 alle ore 14:57E' chiaro che di fronte al crollo del muro e di certi partiti politici, all'alternanza al potere di opposti schieramenti (più volte oramai) le critiche che poni sono perfettamente pertinenti e condivisibili. Ora, il problema non è più criticare, ma passare al concreto: chi proponi di votare?
Ivan Maggioni
3 agosto 2006 alle ore 10:40la burocrazia in questo paese non rasenta la barzelletta.. peggio! solo noi italiani dobbiamo passare per "L'UFFICIO COMPLICAZIONE AFFARI SEMPLICI DOVE IL FACILE DIVENTA DIFFICILE ATTRAVERSO L'INUTILE"
esempio: io amministro condomini ok?
se il comune dive è situato il condominio cambia i numeri civici, io di rimando devo andare all'ufficio delle entrate della provincia di competenza a comunicare che il condominio "PINCO PALLA" non è più al civico 5 bensì al 32 ok?
perfetto vado allagenzia delle entrate e li mi rispondono che il comune di competenza deve emettere una dichairazione che attesti la variazione di numero civico... ok vado al comune e il comune mi dice che per rilasciare quel documento ha bisogno di tutti i nominativi dei condomini che ivi risiedono e dei relativi indirizzi.... morale della favola? non sono riuscito a fare la variazione per un problema di privacy..... nonnposso dare nominativi senza fare firmare il consenso sulla privacy....
CHE VERGOGNA!!!!
Giuliano Lecca
3 agosto 2006 alle ore 10:40Il problema non e´che il costo del lavoro e´alto le tasse sono alte,l´articolo 18.
Le tasse devono pagarle tutti e meno.
In Germania se evadi ti spezzano in due perche´si sa che lo stato in quanto "intera comunita´ cioe´NOI" si regge su questo.
Valerio Tedesco 03.08.06 10:24
*
Non sono alte le tasse in Italia? Non è alto il costo del lavoro? E' non è questo il problema?
Non è che tu pensi che il 30,40, o 50% sia un'aliquota bassa?
Non è che tu pensi che siano solo quelle le tasse?
Non è che tu pensi che l'imponibile sul quale applichi quella aliquota "Bassa" sia l'imponibile reale?
Hai mai fatto i conti, se sei imprenditore, di tutti i versamenti che fai agli sportelli?
Non è il problema il costo del lavoro? Gasolio, contributi, sicurezza, assicurazioni, lungagini burocratiche......scusa ma....cosa fai e per chi lavori?
gabriele tortorelli
3 agosto 2006 alle ore 11:09ho letto tante opinioni sull'argomento, tutte con ragioni sacrosante. ogniuno ha la propria realtà. Dico anche la mia, da ex imprenditore e da dipendente attuale. Si parla di costi, burocrazie, spese vive, gasolio/benzina, tasse, evasione. ma se un imprenditore si trova ad affrontare rincari che lo investono quantomeno puo' decidere se ribaltare sui clienti questi incrementi, no? e non è questo il motivo degli aumenti dei prodotti che ogni persona si trova di fronte quotidianamente? ancora, se l'imprenditore decide di evadere lo puo' fare, piu' o meno celatamente, sappiamo tutti come e quando...e perchè il dipendente in realtà non ha questo potere decisionale? il gasolio aumenta per tutti o sbaglio? ah, è vero, scusate, l'imprenditore lo scarica...
Luca Longo
3 agosto 2006 alle ore 10:41caro beppe, mi sarei aspettatoda te un commento sul DPS, il documento programmatico sulla sicrezza informatica che sembra studiato apposta per far spendere soldi a noi imprenditori, una enorme macchina di burocrazia che non garantisce niente, solo avvantaggia i notai, per via dei timbri retrodatati, e coloro che vendono software e armadietti con le ante!!!si rischia la galera per la privacy in un paese che ha avuto per 50 anni gli elenchi telefonici pubblici nelle cabine!!!! dicono che noi commercianti evadiamo, ma nessuno sottolinea che i piccoli evadono per andaer avanti. e siamo gli unici che siamo taglieggiati dalla camorra e dalla GDF, che sapessi quanto mangia!!!noi compriamo i software originali, ma i medici, quelli a cui non si puo' far meno di rivolgersi, anche se e' crisi ti devi curare, quelli che prendono 200 euro con fattura e 120 senza, quelli quando pagheranno??
Giulio Contin
3 agosto 2006 alle ore 10:44Alla festa dell'Unità arrivano ostriche e champagne
FIRENZE. Cameriere, ostriche e champagne. Ma non siamo in un ristorante di lusso. Per la prima volta le ostriche fresche francesi, accompagnate da vino bianco o champagne, vengono offerte in uno stand della Festa dell'Unità. Una di quelle in cui una volta i "compagni" facevano la fila per ritirare il panino con la salsiccia fumante e la birra gelida tirata fuori da frigoriferi giganti.
GRULLINOS affrettatevi, lo chanpagne potrebbe finire ed pure le ostriche. Con la fame di lusso che hanno i compagni, sindrome tipica del parassita, il pericolo esiste.
Giulio Ronco
3 agosto 2006 alle ore 10:46io, singolo cittadino, come fa' ad essere cosi' coinvolgente se nn spiato a fondo e cosi' seguito dai media??
makke' ufo e top secret.
ora parlamento pulito.
credo in te
Giulio
fate pure un giro sul profilo del fondatore di zorpia.com,e' un grande amico
Ciao
Giulio Contin
3 agosto 2006 alle ore 10:48Signori la nostra opposizione a questo decreto non è certo un'opposizione alle liberalizzazioni. Noi consideriamo il mercato, la concorrenza, la libertà economica elementi fondamentali per la crescita di una nazione. Noi consideriamo l'eccessiva presenza pubblica nell'economia e l'eccesso di regolamentazione che lega le mani a chi vuole fare impresa, creare lavoro e produrre ricchezza, come negatività storiche del nostro Paese. Il nostro modello è quello di uno Stato che grava il meno possibile sulla gente, che chiede meno tasse, che pone meno vincoli. Oggi invece il Governo, blindandosi per la settima volta con la fiducia, espropria di fatto il Parlamento delle sue prerogative e gli impone di convertire l'ennesimo decreto. Un decreto che introduce nuove gabelle, che introduce per la prima volta inasprimenti fiscali retroattivi, che sostituisce la cultura delle garanzie con la cultura del sospetto e rischia di trasformare così il nostro Stato in uno Stato di polizia tributaria. Altro che liberalizzazioni! È un provvedimento con una sua precisa logica. Quella che da sempre appartiene alla cultura e alla tradizione dello statalismo di sinistra.
Mi sono meravigliato che gli esponenti della Margherita, così impegnati con i loro colleghi della maggioranza a demolire tutto ciò che di buono ha fatto il nostro ministro Tremonti, hanno finito per dimenticare, loro che pure annoverano tra le loro file tanti democratici cristiani, che la filosofia che ispira le azioni di questo governo in materia fiscale è il perfetto contrario dell'impronta data al sistema fiscale italiano da un loro grande ministro delle Finanze, Ezio Vanoni. La sua riforma fiscale, che introdusse nel Paese la denuncia dei redditi su cui il sistema fiscale è tuttora fondato, partiva dal principio che lo Stato doveva fidarsi del contribuente. L'idea di Vanoni era che anche nei suoi rapporti con il fisco il cittadino fosse tale, e non fosse un suddito. "
Chi avrà pronunciato queste parole ?
Ivan Maggioni
3 agosto 2006 alle ore 10:50L'ITALIA E' "L'UFFICIO COMPLICAZIONE AFFARI SEMPLICI DOVE IL FACILE DIVENTA DIFFICILE ATTRAVERSO L'INUTILE"
POVERI NOI.... EUROPEIZZIAMOCI AL VOLO NON POSSIAMO GALLEGGIARE IN ETERNO...
Giulio Contin
3 agosto 2006 alle ore 10:53UN OMAGGIO ALLE PICCOLE SS GRULLINE
Il giornalismo antisraeliano è in questi giorni di calura e di sangue molto nauseante, grondante com'è di lacrime di coccodrillo per la strage di innocenti nel palazzo in cui gli hezbollah si fanno scudo di donne e bambini per sistemare le loro rampe di lancio. ¬Voglio vedere se hai il coraggio di colpirmi in questa casa piena di civili innocenti dalla quale io intendo seguitare a martellare le tue case e i tuoi civili innocenti senza temere la tua reazione»: questo il ragionamento di hezbollah che piazza le sua rampa nella massa umana in cui vigliaccamente si nasconde, sapendo che comunque incasserà un risultato. Se va bene, i missili resteranno protetti da mamme e bambini per poter comodamente uccidere altre mamme e altri bambini. Se va male, Israele farà una figura terribile davanti ad una comunità internazionale che soltanto a chiacchiere si finge ¬equivicina» ma che in realtà è ferocemente lontana da Israele, come dimostra la nessuna impressione, commozione e sdegno per i 23 bambini massacrati nel bus scolastico di Gerusalemme.
Luca Farsetti
3 agosto 2006 alle ore 11:04magari se israele rispettasse tutte le risoluzioni onu che la riguardano e rispettasse i cessate il fuoco (il bombardamento è avvenuto durante le 48 ore di cessate il fuoco), la comunità internazionale non sarebbe così dura con lei.
In uno scontro del genere, vedo solo tanti crudeli macellai, da un lato e dall'altro; solo i civili ci rimettono purtroppo
Massimo Fogo
3 agosto 2006 alle ore 10:53Sono daccordo con chi sostiene che ci sono un sacco di impedimenti burocratici e che troppo spesso si perde un sacco di tempo appresso alle scartoffie che aumentano quasi quotidianamente e altrettanto quotidianamente, per poter lavorare ci si trova ad avere a che fare con consulenti che vorrebbero "insegnare" a fare un lavoro in un sistema di qualità che, nella stra-grande magioranza deicasi sono solo un mucchio di inutili scartoffie
Ma che mi dite di tutta quella serie di pseudo-imprenditori che vengono "assoldati" dalle grandi aziende per rilevare e far fallire delle piccole aziende generate da "cessione di ramo d'azienda"?
Lo sapete che ce ne sono migliaia di questi "galantuomini" e che grazie a questi splendidi signori il buco dell'INPS si allarga in maniera incontrollata? Eh si... perchè se una grande azienda prende 50 dei suoi dipendenti più vecchi, fa una cessione di ramo aziendale ad una srl e poi la srl viene venduta e "casualmente" fallisce, i 50 dipendenti percepiscono il TFR dall'INPS, non dall'imprenditore... OPS! Un altro vaso di Pandora aperto...
ruggero zigliotto
3 agosto 2006 alle ore 10:57Pensa che uno di questi è diventato presidente del consiglio....vuoi il nome?
ROMANO PRODI presidente NOMISMA, vedi cirio, vedi alfa romeo ecc ecc.... chissà perchè Beppe non si occupa mai di queste cose....
sergiocavalieri
3 agosto 2006 alle ore 10:54IL governo di centro destra per cinque anni ha portato in povertà il ceto medio basso,i ricchi sono diventati più ricchi,i poveri più poveri è ora è ora di riscoprire LA LOTTA DI CLASSE .FORZA PRODI
Giorgio marconi
3 agosto 2006 alle ore 11:00Caro Amico, hai perfettamente ragione, infatti il sabato e la domenica le autostrade, i ristoranti, le discoteche, gli alberghi sono pieni di gente che, impoverite dal governo di centro destra e non riuscendo-come è noto- ad arrivare alla fine del mese, trascorrono lo sfortunato week end i quei luoghi.
Stefano Sala
3 agosto 2006 alle ore 11:21Ben detto! Infatti io e mia moglie che siamo medici siccome lavoriamo in istituti sotto organico non andiamo quasi mai in vacanza....l'operaio che abita davanti a casa mia è appena tornato dalle isole della Grecia...
Domanda: qual'è la classe privilegiata?
Ceppo Salvini
3 agosto 2006 alle ore 10:55ULTIME NOTIZIE DRAMMATICHE DAL FRONTE
Secondo il comandante delle operazioni militari in Libano, i civili libanesi, terrorizzati dopo settimane di bombardamenti, userebbero i guerriglieri hezbollah come scudi umani.
"Vigliacchi" è stata la reazione del generale israeliano "li colpiremo ovunque e comunque"
luigi basta
3 agosto 2006 alle ore 10:55Fuori argomento (o dentro?).
Ma, mi ponevo una domanda, se l'indultato di ieri avesse ucciso la sua ex moglie, si poteva condannare Mastella come "mandante" dell'omicidio, o indagato come responsabile, o come autore indiretto o qualcosa del genere. Ieri sera al telegiornale Mastella (mi pareva molto spaventato) e parlava di (rivedere) il sistema di carcerazione, con metodi diversi dalla carcerazione, ha detto (mi risulta che occorrano circa 20anni per costruire un nuovo carcere).. Cioè si stava giustificando del fatto che ha dovuto fare così perchè era troppo difficile fare altrimenti.. Ma se quella donna moriva? E se qualcuno ci lascierà le penne? Mica va sempre bene. Chi paga? Chi pagherà gli errori di Mastella & Co.? Mastella sei responsabile di circa 13.000 persone incazzate che andranno in giro per l'Italia a farsi i cazzacci loro come han sempre fatto. Mastella sei responsabile di queste persone e delle vittime che causeranno. Mastella assumiti le tue responsabilità.
Ma se ieri quella donna moriva? Se quei poliziotti picchiati dai due delinquenti appena scarcerati ci lasciavano le penne?
Lo sai che la colpa era tua caro Mastella?
E' solo una questione di tempo, ci scapperanno i morti e li avrai tu sulla coscienza. Voglio che ti prendi le responsabilità di questo. Non ti molliamo finchè non espierai le tue colpe. E non sperare in un indulto, perchè se prima si aveva il dubbio sul beneficio o meno dell'indulto, ora si ha solo la certezza che è dannoso. Quindi nessun altro proporrà altri indulti. E se sarai colpevole rimarrai dentro.
E' vero che i carcerati vivono una condizione disumana a dir poco, ma è anche vero che non hai risolto il problema, lo hai spostato da un luogo ad un altro.
Solo un irresponsabile si prenderebbe la responsabilità della vita di 13.000 persone e di chissà quante vittime causate.
Ludovico Ferro
3 agosto 2006 alle ore 10:58Ho provato più volte ad aprire un Ditta, ed ogni volta anche quando le cose vanno male (cosa no difficile qui al Sud) mi ritrovo lo stesso a dover affrontare i costi relativi all'INPS, 2000 e rotti euro all'anno da pagare in rate trimestrali. Io penso che i versamenti relativi all'inps debbano essere fatti con la volontarietà dell'imprenditore in quanto libero di potersi scegliere il suo piano pensionistico anche privato. Ed infatti oggi mi ritrovo con parecchie cartelle esattoriali relativi i versamenti INPS (a proposito, sapete dirmi se rientrano nell'indulto?)
Stefano Sbriglia
3 agosto 2006 alle ore 11:00Aggiungo a quanto già descritto il grosso problema dell'insolvenza, dei lunghi tempi per gli incassi e dei grossi problemi che si affrontano per il recupero del credito. Lo Stato per primo paga male anzi malissimo perchè è sempre in rosso. Questo genera una catena di problematiche che si estendono sia al costo totale di un opera che ai ritardi di pagamento in tutta la catena produttiva. Inoltre problema di particolare gravità al Sud dove opero, è il recupero del credito. In altri paesi una persona fisica e/o giuridica che non paga un bene o un servizio viene perseguito in tutti i modi e non necessariamente dovendosi affidare ad un legale. In paesi come gli Stati Uniti addirittura è il Polizziotto di Quartiere o Sceriffo che và in prima istanza a chiedere chiarimenti al debitore il quale è tenuto o a pagare o giustificare una eventuale insolvenza. Il Fisco interviene tenendo in grande considerazione eventuali insolvenze. Non esistono Protesti ed almeno per quanto concerne i piccoli importi non si ha bisogno di un'azione legale.
Il punto quindi è questo: con quale coraggio oggi un investitore decide di avviare un Impresa e creare posti di lavoro, anzichè portare i propri capitali in Paesi più affidabili e/o investirli in Borsa ? La criminalità, le Banche, le insolvenze, lo Stato, i Sindacati, le Lobby fanno si che una persona che voglia investire del denaro lo faccia nel mattone o peggio ancora all'estero.
Al Sud lo facciamo per necessità di lavoro non perchè sia una missione o altro ... e Vi posso assicurare che quanto scritto in quel rapporto è impreciso, ma per difetto.
stefano bindinelli
3 agosto 2006 alle ore 11:01Si,questa è una grande ingiustizia,l'ennesima vessazione inferta alla classe imprenditoriale del paese da questo governo di comunisti,leninisti,statalisti.Adesso basta,dopo le vacanze,noi ci riuniremo e tutti insieme scenderemo in piazza ...ma le Cayenne,dove le parcheggiamo ???
Antonio De Iorgi
3 agosto 2006 alle ore 11:02La liberalizzazione del commercio è un vero disastro per i piccoli e piccolissimi commercianti.
I supermercati, le Catene, le Cooperative, i grandi Magazzini fanno da padroni, possono aprire dove voglio, non hanno bisogno di Licenza, le basta fare una comunicazione in Comune dove dicono che aprono in Via e numero tal dei tali e basta.
I piccoli Commercianti se li trovano da'oggi al domani a fianco, o difronte.
La loro sorte è segnata, non le rimane che la disoccupazione e la chiusura dell'attività.
Nessuno li difende, è un lavoratore di serie B, il posto di lavoro si tutela per tutti tranne per il piccolo commerciante.
Non mi sembra ne giusto, ne umano, che persone di 40 o 50 anni rimangono senza lavoro, senza la possibilità di trovarlo, e distanti dalla pensione.
Il loro futuro è segnato.
La miseria e la fame sarà la loro compagna.
Le Multinazionali, vengono si impossessano di tutto, lavorano guadagnano, e portano i soldi fuori, forse anche all'estero.
Questa è una forma di persecuzione per i più deboli, e una forte tutele per i grandi.
Ministro Bersani, ha pensato ai piccoli?
mi sembra di no, altrimenti la legge l'avrebbe fatta diversamente.
Antonio De Iorgi
Massimo Potenza
3 agosto 2006 alle ore 11:03** Multe in Vacanza
Scusate se utilizzo questo blog per avvisare migliaia di turisti in prossimità delle vacanze:
Sono un cittadino di Gallipoli e vorrei avvisare a tutti quelli che hanno deciso di trascorrere le vacanze in Salento di fare le seguenti attenzioni.
GALLIPOLI: non appena entrati qualsiasi entrata Nord Centro o Sud, vi sono nr 2 autovelox su ogni strada. La velocita di percorso dovrebbe essere a 90kh (non essendo centro abitato ed ancora in superstrada) ma la foto scatta invece superate le 50kh. Praticamente a tutti quelli che entrano ed escono da Gallipoli.
Innumerevoli poi sono i pedaggi a pagamento. Anche vogliate parcheggiare la Vostra auto in campagna vi sono vigili o ausiliari del traffico che Vi faranno la multa per divieto di sosta.
Torre Vado (Vicino Leuca):
In questa cittadina di mare invece non vi sono neanche le strisce blu, nessun posto dove parcheggiare senza beccare multe per diviedo di sosta.
Gli unici posti per parcheggiare sono è il garage di casa propria. (se poin questo non l'avete, la mattina troverete una multa certa).
Torre San Giovanni (Marina di Ugento)
Idem come Torre Vado
Fate attenzione, quì i comuni speculano come in nessun posto in Italia.
Inoltre: Le multe poi arriveranno a ottobre quando Voi sarete a casa. Contestarle significa fare un nuovo viaggio per presentarsi al giudice di pace, che non concederà mai...
Faccio questo appello e lo rifarò di nuovo perchè siamo stuffi noi Gallipolini di questa situazione, allontanano solo i turisti.
Sperando che sacrificare questa stagione possa essere importante per le prossime...
Buon proseguimento.
Massimo Potenza
Luca Fineschi
3 agosto 2006 alle ore 11:03Non ho ancora visto un' articolo sugli Hezbollah che si rifiutano di sparare i missili.
In fondo fanno anche una bella morte.. tutti in compagnia.
Marino Caliterna
3 agosto 2006 alle ore 11:03Caro Beppe,
Molto stimolante questo post, potrei scrivere commenti per qualche giorno.
Ho 39 anni e sono imprenditore dall'età di 18, due ditte individuali, due srl, una esperienza di lavoro negli USA e tanta amarezza.
Eviterò le lamentele e le varie odissee personali, cercando di offrire spunti costruttivi.
Soprattutto il confronto con gli USA mi ha portato ad individuare fattori che oltre che amareggiati, ci rendono assai meno competitivi "segando le gambe" di tantissimi potenziali imprenditori di successo, stroncandoli sul nascere.
-Le categorie di attività. Da qualche anno sono state istituite rigide categorie circa le attività che un'impresa può svolgere. Ad esempio io faccio ricerche di mercato, se per sbarcare il lunario realizzo anche un sito Internet ad esempio, non posso fatturare quel lavoro per ciò che è. Certo, è possibile avere più di un codice di attività nella propria impresa, ma ciascun codice è soggetto al proprio studio di settore (vedi seguente punto).
-si è tutti colpevoli fino a prova contraria. Sì, questo è il principio del diritto tributario italiano, dove contrariamente ad ogni altra forma di diritto sta al contribuente di provare in ogni momento la propria innocenza.
-A fronte di ricavi futuri che per definizione sono incerti, le imposte e contributi sono invece certissimi. Gli studi di settore, determinano quanto devi aver per forza ricavato dalla tua attività e questo grosso modo non è mai meno di 30.000 Euro per codice attività. Ecco perché quansi nessuno può permettersi più di un codice di attività.
-Datori di lavoro e dipendenti: Come datore di lavoro ho constatato più volte, che i miei dipendenti potevano senza problemi ottenere mutui o prestiti a fronte della loro busta paga. I medesimi finanziamenti sono stati a volte a me negati per via dell'insufficiente garanzia del mio reddito da imprenditore!
Ciao
Francesco Varricchio
3 agosto 2006 alle ore 11:04Nel 2002 avvio un'impresa avvalendomi dei finanziamenti erogati da Sviluppo Italia. Queste agevolazioni sarebbero dovute servire per sostenere giovani senza capitale. Ecco come mi hanno agevolato:
- Per chiedere il finanziamento dovevo costituire l'azienda: nel 2002 sono già costretto a sborsare l'onorario del notaio (1200 Euro).
- I fondi finiscono e la pratica si blocca fino a giugno del 2004. In questi 2 anni e 6 mesi l'azienda risulta in essere per cui l'INPS, la Camera di Commercio e simili reclamano tasse e contributi: sborsiamo 8000 Euro di contributi senza avere la possibilità di avviare l'attività.
- Quando nel 2004 firmiamo il contratto, possiamo usufruire solo di una parte del finanziamento. La restante parte ci sarà data alla presentazione delle fatture: avevamo chiesto 50.000 Euro, ma ce ne danno solo 15.000: il resto solo dopo aver dimostrato di aver speso 50.000 Euro!! Ovviamente l'IVA è a carico nostro (ulteriori 10.000 Euro da anticipare). Riusciamo a sopravvivere, facendo apporre più volte le firme dei nostri genitori pensionati su mutui e fidi bancari. Ovviamente gli interessi saranno a carico nostro.
- Dopo 5 mesi dalla stipula del contratto ci pervengono i bollettini per saldare il debito: quando non abbiamo ancora ricevuto tutti gli importi che ci spettano, dobbiamo già pagare rate di 2000 Euro per la restituzione del debito!!!
- Non è finita: il finanziamento ci porta un elevato aumento del reddito personale. Io e il mio socio dobbiamo pagare 2000 Euro a testa di IRPEF: non abbiamo ancora ricevuto il 70% dei finanziamento e già ci viene interamente tassato!!!
- Solo pochi mesi fa (con diversi mesi di ritardo) ci accreditano il restante 70%. Con "poco" stupore noto che mancano 2000 Euro. Chiedo lumi a S.I. e mi dicono che si tratta di una ritenuta del 4% applicata per legge sui finanziamenti statali!!!
E pensare che questa doveva essere una misura per agevolare giovani imprenditori senza capitale.
Massimiliano Borella
3 agosto 2006 alle ore 11:05OT
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ugo arcaini
3 agosto 2006 alle ore 11:06Penso che la difficoltà di accesso all'attività inprenditoriale sia in fondo analogo in tutto il mondo, l'idea della concorrenza è solamente un'illusione creata per far competere e distrarre la parte produttivamente e commercialmente più debole. E' impensabile che la vera economia si metta in condizioni operative diverse da un ferreo "cartello", sarebbe per loro una follia, sarebbero costi enormi ed enormi sprechi di risorse, sono pochissimi e fanno molto in fretta a mettersi daccordo, mentre noi ci arrabattiamo credendo alla concorrenza. E' così indispensabile rendere il più difficile possibile l'accessso anche se in modi diversi alle attività imprenditoriali, deve essere limitata la possibilità per nuovi soggetti di assumere posizioni di potere che potrebbero condizionare gli equlibri in essere. La politica è uno strumento indispensabile per ottenere questo risultato ed è per questo che è sciocco pensare che i politici possano essere dei nostri dipendenti. La politica oggi è uno strumento nelle mani dell'economia al 100% e l'economia stessa sceglie i soggetti con i quali fare accordi e seguentemente remunerare in relazione ai risultati ottenuti. Se c'è disaccordo anche uno come Berlusconi salta rapidamente unitamente ai suoi luogotenenti e collaboratori, Blair che è molto rispettoso no! Non dimentichiamo i guadagni derivanti da guerre, malattie,paesi poveri, ecc. ecc. Per uscire da questo labirinto in cui,credendo nella concorrenza e nel denaro, ci siamo fatti cacciare dobbiamo ricominciare a guardare con occhi nuovi non condizionati dagli attuali strumenti di convincimento, che ovviamente sono totalmente in mano all'economia, TV, giornali, pubblicità, ecc. Grazie
nico ii
9 agosto 2006 alle ore 01:47Hai teoria interessanti sarebbe molto molto piacevole ascoltare ancora cosa hai da dire, xkè sono sicuro ke hai ancora molto da dire o no? non lasciarmi in sospeso con tutto il rispetto che ho per questo blog le tue parole mi sono sembrate tra le poche accattivanti
Eric Bigagli
3 agosto 2006 alle ore 11:06Caro Beppe,
anche io quando riuscii ad aprire la mia (piccola) ditta nel 2003,non avevo manie di grandezza, quindi decisi di iscrivermi all'albo artigiani al fine di poter attingere ai fondi messi a disposizione per le imprese artigiane.
Curiosamente presso al "camera di commercio industria,artigianato e agricoltura di Firenze" mi chiesero di documentare il mio artigianato. E difatti ho relazionato sull'apposito modulo l'attività che andavo a svolgere (design e campionatura oggetti in metallo), ma questo non bastava, secondo la camera di commercio io dovevo già aver fatturato il lavoro succitato al fine di poter documentare la mia attivita.
La domanda sorge spontanea:Come faccio io a poter fatturare e dare e prendere lavoro se non ho ancora aperto una ditta? e perché per aprire una ditta devo documentare l'attività dell'attività se questa non è ancora iscritta e quindi aperta,
e infine come faccio a documentare lavoro una cosa per cui chiedo domanda per poter lavorare?
Nonostante tutto ci sono riuscito a iscrivermi agli artigiani per un anno, dopo di che mi hanno buttato fuori perché la documentazione fornita non era sufficiente.
Attualmente la mia ditta è nel commercio ma non vedo l'ora di poterla spostare all'estero dove devo solo lavorare e assumere.
Ciao
Eric Bigagli
Giovanna Ridoni
3 agosto 2006 alle ore 11:07Basta con le critiche! Chi siete voi, per giudicare noi, il POPOLO ELETTO! Nemmeno io dalla mia posizione privilegiata mi permetto di giudicare i vostri di popoli.. ma vi pare. L'ipocrisia e l'invidia con cui per ogni insignificante pretesto vi gettate contro di noi, LE VITTIME di un terrorismo che ormai palesemente preparava questo attacco da anni. La realta' e' sotto gli occhi di tutti, GUERRA.In guerra non c'e' spazio per la morale, la logica e' solo quella macchiavellica, e noi abbiamo armi proprie e sappiamo essere golpe e lione, per questo vinceremo! Noi siamo i propulsori del capitalismo, grazie a NOI si e' generata tutta la ricchezza di cui godete e che criticate, dunque se proprio volete ammirateci, invidiateci o anche disprezzateci, ma abbiata la decenza di farlo in silenzio!\
Aaron Bernstein 02.08.06 21:40 | Rispondi al commento | Chiudi discussione Discussione
Buondì Contin, questo post è apparso ieri sera sul blog di Gibson e ha raccolto parecchie risposte stranamente...non aggressive di dissenso. Intravedo del talento. Una sorta di intelligente comunicazione anti-Puddu. Ci vedo male?
Giuseppe Cascio
3 agosto 2006 alle ore 11:08Gli incredibili ritardi nella produzione del Motore di Schietti per produrre energia gratis e nella distribuzione della Serpentina di Schietti per produrre acqua potabile gratis, gli inverosimili attacchi contro Domenico Schietti, il promotore di 2010: Eliminazione Povertà, la persona più geniale ed innocua del mondo, un leader della nonviolenza, della tolleranza, della giustizia, sicuramente un pilastro della storia umana, per noi sono l'ennesima prova che c'è qualcosa che non va
Abbiamo provato a considerare tutte le possibilità per poter affrontare il problema e risolverlo. Ce ne sono apparse alcune, ma non ne escludiamo altre
1) L'umanità è in balia di un agente esterno, un altro genere vivente, una specie che ci è nemica e che riesce a controllare i punti nevralgici del potere, della scienza e della comunicazione. Può essere immaginato sia sotto forma di VISITORS che assumono le sembianze umane senza esserlo, sia come una essere mentale che riesce a controllare il pensiero di un gran numero di persone e governarle confondendole e mettendole una contro l'altra
2) Un elite di persone che hanno paura di perdere la loro posizione di privilegio e che hanno a propria disposizione tutte le principali risorse economiche, hanno organizzato su scala globale il fantomatico NOVUS ORDUS SECULORUM per tenere represse nell'ignoranza le masse e poterne disporre a proprio piacimento
3) L'utilizzo di oggetti o sostanze nocive (televisioni, cellulari, droghe...), alcune abitudini sbagliate ( eccessiva sessualità, alimentazione sbagliata, poca attività fisica), la mancanza di rivali nella lotta per la sopravvivenza, le scuole nozionostiche ed ideologiche lontane dalla realtà... hanno ridotto le capacità del genere umano che si è disadattato all'ecosistema e non è più in grado di intendere e volere. 6 MILIARDI DI ANALFABETI FUNZIONALI in balia delle ideologie
4) La sovrappopolazione e...
continua:
http://smart.tin.it/domsky/1/campagne-attivita/vita-amore/index.html
Giulio Contin
3 agosto 2006 alle ore 11:09L'allarme della Polizia: liberati trenta terroristi
Tra i beneficiari anche extracomunitari vicini all'estremismo islamico
Poco più di trenta. È questo il numero dei possibili terroristi tornati in libertà grazie all'indulto. Si tratta di extracomunitari in qualche modo collegati all'ambiente dell'integralismo islamico e detenuti per reati minori. Altrimenti non sarebbero stati rimessi in libertà, perché ovviamente in questi casi la legge vieta la scarcerazione preventiva. Messi in cella con gravi sospetti, ma deboli prove a riguardo, questi stranieri erano finiti dietro le sbarre con l'accusa di possesso di documenti falsi. Un modo per le forze dell'ordine di prendere tempo: arginare il rischio e, intanto, proseguire le indagini. Dall'altro ieri, però, il pericolo è tornato improvvisamente incombente. Il capo della polizia, Gianni De Gennaro, non ha preso il problema sottogamba. Se infatti i primi detenuti sono stati scarcerati martedì scorso, lui il giorno prima, quindi lunedì, ha mandato una circolare a prefetti e questori di tutt'Italia. Vigilare - recita la nota del Dipartimento di Pubblica Sicurezza sui possibili effetti delle scarcerazioni previste dal provvedimento di indulto e monitorare la situazione per quanto riguarda l'eventualità che tra le persone rimesse in libertà vi siano anche elementi legati agli ambienti dell'integralismo islamico.
UNSENTITO RINGRAZIAMENTO AI BRANCACOGLIONI CHE STANNO AL GOVERNO ED A QUELLI CHE LI HANNO VOTATI.
barbara el
3 agosto 2006 alle ore 11:09Caro Beppe, finalmente un commento di solidarietà anche alle imprese. Io ti leggo sempre e molto volentieri ma non sopporto gli schieramaenti, io sono una imprenditrice e mi riconoosco in valori di destra e di sinistra, mi sento un'italiana alta bassa e anche media, insomma iniziamo a guardare tutti i lati di ogni medaglia. Io potrei portare decine di esempi di quanto i dipendenti si siano comportati male e altrettanti di quanto siano stati di grande aiuto per la mia attività. Allora cerchiamo di non generalizzare perchè se nella mia attività ci sono state diverse persone pescate con le mani nel sacco durante un furto io non dico che tutti i dipendenti sono ladri e vorrei che non si dicesse che tutti i commercianti evadono o pensano solo al denaro, per cortesia cerchiamo di non essere banali! Chi investe i propri soldi in un'attività e si prende quindi il rischio di perdere tutto e lo stress e la tensione di mantenere in piedi un'azienda, è sacrosanto che voglia guadaganre bene, il problema è che che non è più così in Italia con una piccola impresa!
Matteo Bonacina
3 agosto 2006 alle ore 11:11Ciao ! Sono Matteo e ho 23 anni ! Un'anno e mezzo fa ho aperto un negozio.......non è per niente facile! Ci sono una marea di spese e di tasse ! A 23 anni con un mutuo e una marea di debiti non è facile ! Tante volte penso: ma chi me l'ha fatto fare????
Poi pensi alla passione per il lavoro pensi alle soddisfazzioni e vai avanti !
Ma si sa non si vive di passione e soddisfazzioni.........!!!
Remo Toneatto
3 agosto 2006 alle ore 11:11E' assolutamante vero che per aprire o rimodernare un'azienda puo' diventare un'impresa;e non per aziende con dipendenti,ma anche per piccole,piccolissime aziende artigianali.Io ero titolare di un piccolo laboratorio di oreficeria(piccolo xchè ci lavoravo solo io),un orafo che sapeva lavorare bene xchè allievo in diversi laboratori(come si dice ho saputo rubare il mestiere ai miei maestri)tanto da ricevere nel 2001 il titolo di eccellenza artigiana dalla reg. piemonte.Ma tutto questo non basta se non sei abbastanza facoltoso,e l'ho capito a mie spese nel 2002 quando dovetti chiudere per mancaza di fondi, perchè dopo un anno intero di consultazioni con ass.di categ., partiti politici, provincia, regione,le risposte erano sempre le stesse:SE NON HAI I SOLDI STAI A CASA.Nel 2003 la provincia di torino diede notizia di agevolazioni per chi avesse aperto an'azienda con fondi prestiti ecc...l'iniziativa mi pare si chiamasse "io imprendo",incuriosito andai a chiedere info. e mi ritrovai un addetto di una società di un'altra regione che aveva vinto l'appalto per svolgere questo tipo di "inchieste" e, anche lui dopo aver azzerato il cronografo e chiesto quali fossero le mie prospettive riguardo al lavoro da svolgere mi fece la stessa domanda di tutti gli altri:DI QUANTO CAPITALE PUO' DISPORRE?A qule punto mentre mi alzai dalla sedia gli risposi:DI UNA POLO E DI UNA BICI.Mentre aprii la porta per uscire mi fece firmare un foglio di avvenuta intervista.Ora mi chiedo se non ha più importanza saper lavore ma solo se hai i soldi per farlo,e sopratutto se per aprire un'azienda ci vogliono tanti soldi(burocrazia a parte)
perchè il sig. benetton si è comperato le autostrade senza?e il sig.tronchettiprovera come fa a gastire un'azienda con solo deniti?
Giuseppe Zito
3 agosto 2006 alle ore 11:17Briatore ha un tumore al rene e dichiara:
"Ho ripensato molto alla mia vita e ho deciso di sovvenzionare chiunque vorrà aprire bische o società di import/export di armi"
IMPRENDITORI ONESTI NON SIETE + SOLI!!!!
Tera Mic
3 agosto 2006 alle ore 11:18Dal sito AGI:
Bertinotti
Sulle parole dei leader della Cdl che minacciano uno scontro di piazza: "Non mi preoccupa. In un paese democratico il conflitto e' una forma possibile di critica".
OCCHIO GENTE CHE IL DEMAGOGO É CAPACE DI TIRAR FUORI I CARRI ARMATI COME A TIEN AMMEN!
sergiocavalieri
3 agosto 2006 alle ore 11:19VIVA LA CINA che ci manda tante merci a prezzi bassi,VIVA LA CINA che permette al ceto medio basso di acquistare merce tipo biciclette,orologi,pantaloni , magliette,scarpe, binocoli, canne e mulinelli da pesca ,PC, fotocamere,lettori, ,mobili,porte e finestre, sanpietrini(selci) per pavimentare le strade ecc il tutto ha prezzi veramente bassi.Il governo berlusconi ha portato in povertà il ceto medio basso solo la CINA ci ha salvato,VIVA LA CINA. l'ITALIA è PIENA D' IMPRESE per lo più PICCOLE E MEDIE di scarso contenuto TECNOLOGICO che devono fare i conti con la globalizzazione,perciò si ha nuove imprese ma ad alto contenuto TECNOLOGICO (che se inventassero qualcosa di nuovo),nò alle solite impresucce del nord est,che trà un pò chiuderanno tutte.VIVA LA CINA.
stefano crema
3 agosto 2006 alle ore 11:21Io ho provato non ricordo più quante attività di network marketing come seconde attività, ci ho perso svariati milioni soprattutto con quella iena di Degiovanni, poi ho tentato, sempre come seconda attività, di avviare un import di materiale elettronico da Taiwan con tutti i crismi, partita iva posizione inps commercialista.
Visto che non sono riuscito a farla decollare ho chiuso prima di entrare nel mirino degli studi di settore che sono quei bellissimi sistemi del fisco che ti dicono quanto devi guadagnare e quindi dichiarare anche se non lo hai guadagnato.
I versamenti all'inps sono andati a fondo perduto perchè non si integrano con quelli che già verso come dipendente e non andranno minimamente a modificare la cifra che percepirò di pensione, se mai la vedrò, soldi buttati nel cesso.
Ho chiuso con l'attività secondaria e non ne voglio più sapere di attività imprenditoriali, se mai riuscissi ad intraprendere un'altra attività
mia lo farò in un paese meno sanguisuga di questo.
Con quello che ho pagato di iva tasse e inps invece dei soliti 7 mesi per cui un lavoratore dipendente lavora per lo stato ne ho lavorati 9 per lui.
Ciao
Stefano
paolo almaisio
3 agosto 2006 alle ore 11:23E' ricomparso la Contin.
I commenti,che prima scarseggiavano,hanno avuto una "forte impennata".
Peccato siano scadenti ed incommentabili e,come al solito,non inerenti al post.
Ma Lei pensa di essere "la regina" a cui tutto è ammesso.
Stefano Weisz
3 agosto 2006 alle ore 11:24Caro Beppe senti questa.
Sono il presidente e amministratore unico di una srl che da 12 (dodici) anni è in liquidazione perché dal 1994 ha smesso di produrre. Però per una lite con un fornitore, dovuta a una sua produzione difettosa per circa 30 milioni di lire, pur già pagata, si è andati in causa presso il Tribunale di Vicenza. Sono già passati 12 anni e abbiamo avuto l'onore di una sola udienza! La prossima chissà quando verrà. Nel frattempo sono obbligato a pagare di tasca mia circa 3.000 Euro all'anno fra commercialista, tassa annuale alla CCIAA, vidimazioni e chi più ne ha più ne metta, perché non posso chiudere la società finché non ci sarà la sentenza, che visti i precedenti potrebbe essere emessa fra un anno o fra 10. Esasperato da questo autentico furto legalizzato ho ordinato al commercialista di non fare più nulla, non ostante il suo consiglio contrario, quindi ho bloccato tutti i pagamenti e gli adempimenti burocratici, ma voglio vedere come andrà a finire. Non ti pare che tutto questo sia allucinante?
Daniele Belli
3 agosto 2006 alle ore 11:26Ho avuto sin da piccolo un spiccato "istinto" per l'imprenditoria (per es. a 8 anni volevo aprire un lavaggio per biciclette ;) )
Fino ad oggi però sono stato sempre fedele al lavoro "sicuro".
Non ho ancora il coraggio di "buttarmi" in quell'avventura; soprattuto per evitare di rischiare, per avere *qualche* certezza...per evitare di lavorare il sabato e la domenica (quando hai una tua impresa ti riposi nei week-end?).
Forse un giorno lo farò; per ora l'istinto lo lascio represso e non espresso.
Magari quando ho finito il mutuo chi lo sà (AH AH AH!).
Non ho potuto leggere tutti i vostri commenti anche se mi piacerebbe...forse però mi scoraggerebbe nel "buttarmi"!
Ciao a tutti!
Daniele.
giulio francomanno
3 agosto 2006 alle ore 11:26Mi permetto di dissentire. Le tue parole trasudano paura e un concetto abbastanza "personale" dello stato di diritto. In Italia almeno ufficialmente non esiste il carcere preventivo.... quindi o ci sono prove e indizi di colpevolezza oppure contro quei personaggi non si può procedere. Poi anche se può sembrarti strano il parlamento ha votato trasversalmente il provvedimento in questione.
un ultima cosa io sono un brancacoglione che "li ha votati" se vuoi ti do l'indirizzo di dove abito così se vuoi potrai offendermi "in face" (e io così potrò veramente divertirmi!!...con te!)
a quando vuoi!
Massimiliano Borella
3 agosto 2006 alle ore 11:26OT
*************************************************
CHI HA VOTATO PER L'INDULTO?
ECCO I NOMI DEI SENATORI (DIRETTAMENTE DAL BLOG DI ANTONIO DI PIETRO) CHE HANNO VOTATO A FAVORE DELL'INDULTO!
CLICCA SUL MIO NOME.
*************************************************
Giulio Contin
3 agosto 2006 alle ore 11:27@ Giovanna Ridoni 03.08.06 11:07
Non è sparando sui "puddu" che voi filo americani filo israeliani filo guerrafondai cancellerete i CRIMINI DI GUERRA DI ISRAELE... CHE (ti ricordo) AMMAZZA BAMBINI, CIVILI E OSSERVATORI ONU DISARMATI.
giampiero puddu 03.08.06 11:15
----------------------------------------
Ma no Puddino sta tranquillo, nessuno vuole spararti.
Ormai non si spara più neanche sulla Croce Rossa, immagina se qualcuno potrebbe sparare sulla Croce Verde che ti sta riportando in casa di cura.
Tranquillo, nessuno, oltre a te, sta attentando alla tua incolumità fisica e psichica.
Randy Mamola
3 agosto 2006 alle ore 11:35Contin.....Mavvanculooooooo
Paolo Almaisio
3 agosto 2006 alle ore 11:27...a cui tutto è ammesso e concesso.
Ma perchè "LA" Contin riterrà d'avere il diritto divino di romperci,così tanto,le palle?
penna nera
3 agosto 2006 alle ore 11:28saluti alla tribù, augh!
roberto guardamagna
3 agosto 2006 alle ore 11:30Ti capisco (anche se sono un uomo ;) )...dal 2001 al 2004 ho avuto un'attività in proprio in Veneto (settore informatico)...come neo-imprenditore con età inferiore ai 32 anni avevo diritto ad un aiuto dalla regione con uno stanziamento a fondo perduto di ben 8.000.000 di Lire...non era granchè in confronto a tutte le altre spese ma cmq ci avrei acquistato della strumentazione che mi serviva per il lavoro.Ma questi soldi erano forniti a fronte di un corso di 40 ore alla Confartigianato...in pratica metà me li hanno dati subito...gli altri 4 a fine corso...da notare che il requisito FONDAMENTALE era di non avere mai avuto attività imprenditoriali prima di allora...al corso eravamo in una 15ina di persone, ma il 90% di noi avevano l'azienda di famiglia già avviata e solida...ma allora mi chiedo che neo-imprenditore è uno che lavora già da anni nell'azienda del padre e si presenta al corso con BMW X5, Mercedes 430 ML ecc. ?? Nulla in contrario a "prendere" in mano l'azienda di famiglia, ma, scusate, non posso considerarli neo-imprenditori.Il neo-imprenditore è' quello che parte da zero, non quello che salta sul treno in corsa.Probabilmente a loro gli 8.000.000 sono serviti a pagarsi le vacanze.
Cmq, a parte questo, il bello della faccenda è che questi sold a fondo perduto alla fine erano lordi, quindi sono stati tassati ed hanno pure fatto reddito !! E quindi ci ho dovuto pagare le tasse poi con la dichiarazione dei redditi.
Ma che aiuto è questo?? E' come far vedere una caramella ad un bambino e poi dargliene solo metà.
Saluti
stefano crema
3 agosto 2006 alle ore 11:31Se magari israele non avesse tolto ai palestinesi la dignità di vivere tutto questo non sarebbe successo.
Stefano
cosimina vitolo
3 agosto 2006 alle ore 11:31MEGLIO CHE MORIVA A QUESTO PUNTO
.
QUESTA E CATTIVA LO SO.
Luca Andreoli
3 agosto 2006 alle ore 11:31CHISSA PERCHE' LA CHIESA CATTOLICA ERA FAVOREVOLE ALL'INDULTO ...... FORSE PERCHE' E' COSTITUITA DA UN ESERCITO DI PRETI PEDIFILI CHE ROVINANO I NOSTRI GIOVANI???
Prete pedofilo condannato negli Usa
fa perdere le sue tracce a Roma
http://www.repubblica.it/2006/08/sezioni/cronaca/prete-scomparso/prete-scomparso/prete-scomparso.html
DELINQUENTI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
ivan ferro
3 agosto 2006 alle ore 11:32caro beppe sono pienamente daccordo con te! mi chiamo ivan sono di palermo, a ottobbre dell'anno scorso insieme al mio socio abbiamo deciso di aprire un attività a villabate un paese in provincia di palermo. Abbiamo deciso di aprire un mbe ovvero un mail box ecc.. un franchising di notevole importanza! ovviamente non avendo tutta la cifra ma soltanto 20 mila euro raccolti in quasi dieci ani di duro lavoro con contratti a termine, contratti lap e la vendita di un immobile, abbiamo deciso di aprirlo con sviluppo italia, non ti dico la lentezza burocratica!!! bene siamo arrivati ad agosto e ancora dobbiamo aprire!!! intanto paghiamo a nostre spese ogni mese seicento euro di affitto per il locale a vuoto!!! più altre spese!!!!!! ora se tutto va bene il 19 settembre devo andare per tre settimane con il mio socio a milano per fare il corso di formazione! ovviamente sia vitto che alloggio che viaggio è tutto a carico nostro!!!! è una vergogna!!! e poi si dice perchè non si fa sviluppare il sud!!! Grazie!!! in queste condizioni!!! spero di poter aprire a fine ottobbre! comunque ti farò sapere come vanno le cose!!! Grazie per avermi dato l'opportunità di sfogarmi. Un sincero saluto Ivan Ferro.
Giovanna Ridoni
3 agosto 2006 alle ore 11:33Non è sparando sui "puddu" che voi filo americani filo israeliani filo guerrafondai cancellerete i CRIMINI DI GUERRA DI ISRAELE... CHE (ti ricordo) AMMAZZA BAMBINI, CIVILI E OSSERVATORI ONU DISARMATI.
giampiero puddu 03.08.06 11:15 | Rispondi al commento |
L'unico interesse di Puddu è evidenziare che Israele uccide bambini. Puddu vuol solo farvi vederei bambini uccisi da Israele. Puddu non vede che in ogni parte del mondo muoiono bambini. Voi potete.
Acerbo Detto
3 agosto 2006 alle ore 12:03@ giovanna Ridoni,
non posso appellarti con il "coglione" perchè è un attributo tutto in positivo e poi perchè non ne varrebbe neanche la pena.
è vero che bambini ne muoiono in ogni parte del mondo ma è anche vero che non c'è l'impegno di uomini in armi almeno, sarà per denutrizione, per malattia,per menefreghismo del mondo dei ricchi, sarà per quel che sarà (detto più chiaro)
è sempre la stessa cosa, anche se vedi Giovanna, la cosa volontaria lascia sempre stupefatti.
Nota comunque che sono sempre i bambini libanesi, palestinesi a morire in numero esagerato, la proporzione è di 1 a 200 e forse è ancora per eccesso.... così è per i civili uccisi, tieni conto dei dati alla data del 2-8-2006 (in Libano si parla di 900 morti e in Israele di 1 colono disattento) scusa se non faccio il calcolo proporzionale.
valentina magi
3 agosto 2006 alle ore 11:33Apripre un'azienda in Italia è completamente roba da pazzi i miei hanno un'attività commerciale da anni hanno pagato un sacco di soldi per acquistare le licenze che nel giro di qualche hanno lo stato ha ben pensato di rilasciare gratuitamente.Per non parlare degli studi di settore.....una mannaia sulla testa dei poveri venditori senza contare burocrazia infinita milioni di cavilli e leggi da rispettare rigurado all'igiene (a mio parere giustissimi)quando poi ci sono gli omini con il camioncino della porchetta che possono fare pipì dietro il furgone per poi rimettersi a fare i panini come se niente fosse.....potrei continuare all'infinito ..........potrei scriverci un libro....è una vergogna aprirsi un'attivtà in proprio non è più il sogno dell'Italiano ma il suo incubo peggiore
stefano crema
3 agosto 2006 alle ore 17:21Anche perchè ormai non esistono più attività in proprio lavoriamo tutti sotto un padrone schiavista, lo stato.
Stefano Crema
Gerrit Boekbinder*
3 agosto 2006 alle ore 11:35OFF TOPIC
Basta con le critiche! Chi siete voi, per giudicare noi, il POPOLO ELETTO! Nemmeno io dalla mia posizione privilegiata mi permetto di giudicare i vostri di popoli.. ma vi pare. L'ipocrisia e l'invidia con cui per ogni insignificante pretesto vi gettate contro di noi, LE VITTIME di un terrorismo che ormai palesemente preparava questo attacco da anni. La realta' e' sotto gli occhi di tutti, GUERRA.In guerra non c'e' spazio per la morale, la logica e' solo quella macchiavellica, e noi abbiamo armi proprie e sappiamo essere golpe e lione, per questo vinceremo! Noi siamo i propulsori del capitalismo, grazie a NOI si e' generata tutta la ricchezza di cui godete e che criticate, dunque se proprio volete ammirateci, invidiateci o anche disprezzateci, ma abbiata la decenza di farlo in silenzio!\
Aaron Bernstein 02.08.06 21:40 | Rispondi al commento | Chiudi discussione Discussione
certo,
noi che non siamo il popolo eletto dobbiamo stare zitti difronte alle porcate che lo stato di Israele ed il suo Governo fanno, assassinando 4/5 civili per ogni membro di hizbollah.
certo, che diritto abbiamo di criticare voi popolo eletto noi goym, cani gentili.
grazie per il capitalismo che ci avete regalato Aaron, in seguito a questo dono generoso non vi giudicheremo più per le decine di risoluzioni onu che avete violato e per le armi atomiche di cui vi siete armati contrariamente ad ogni regola internazionale.
w il tuo razzismo Aaron e scusa noi, esseri inferiori e non privilegiati come te, se ogni tanto abbiamo ancora il coraggio di indignarci.
Gert
ivana iorio
3 agosto 2006 alle ore 11:36in germania, non hanno da 60 anni la palla al piede del sud... per questo che le tasse in italia sono alte
in germania non hanno avuto prodi che ha sperperato regalando aziende statali ad amici
la sola lombardia e veneto ,,,,senza il resto dell'italia...la germania se la mangiava !!!!
Giulio Contin
3 agosto 2006 alle ore 11:36E' ricomparso la Contin.
I commenti,che prima scarseggiavano,hanno avuto una "forte impennata".
Peccato siano scadenti ed incommentabili e,come al solito,non inerenti al post.
Ma Lei pensa di essere "la regina" a cui tutto è ammesso.
paolo almaisio 03.08.06 11:23
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Ciao Paolina cara.
Scusami tesoro, ma se commenti tu che sei una damigella di corte, perchè non potrei commentare io che sono una regina ? C'è una ragione logica ?
Sì, io sono fuori tema, però ti informo che il 74% dei commenti è fuori tema, il 16% è in tema ma è una somma di sciocchezze, il resto è più o meno in tema e più o meno intelligente.
Che sia perchè i macachi grullinos quando si tratta di lavoro e di produzione di ricchezza non sanno cosa dire, perchè sono argomenti non di loro pertinenza ?
Ciao Paolina.
Randy Mamola
3 agosto 2006 alle ore 11:44E allora perchè non vai sul sito di scilvio a fare i tuoi commenti illuminati e ti levi dai coglioni?
Michele Cerbella
3 agosto 2006 alle ore 11:37......il tutto ha prezzi veramente bassi.....
vedi che succede a comprare i libri cinesi? Che piazzi in verbo avere quando non c'entra un tubo!
PS: i cinesi permetteranno pure ai poveri di comprare tutte quelle belle cose che descrivi, ma povera non era la gente che lavorava duramente? E se adesso i poveri non lavorano piú con che soldi la comprano tutta sta bella roba? Con i soldi di quei poveri s++++i che lavorano per mantenere z++++cche che poi comprano roba cinese?
Andiamo bene!
Mario Rossi
3 agosto 2006 alle ore 11:38
Prova a chiedere ad un imprenditore italiano (vabbe', imprenditore...) di andare all'estero e fare la stessa attivita' che faceva nel paese dei predoni.
Primo, gli fanno il mazzo davvero con le tasse. E non possono evaderle.
Secondo, se ad un colloquio di lavoro chiede ad una donna se intende avere figli, si becca un calcio negli zebedei. Giustamente.
Terzo, deve assumere gente sul serio, non 'a progetto', cococo, quaquaqua ecc..
Quarto, i suoi politici di riferimento sono gente seria, non affaristi. I successi, se li deve SUDARE.
Quinto, se fa profitti li deve reinvestire, non comprarsi il SUV nuovo come faceva a Treviso, e poi si lamentava che i cinesi lo sotterravano con la competizione.
Sesto, se assume un ingegnere, gli fa fare l'ingegnere, non le fotocopie, altrimenti l'ingegnere fa CUCU' e se ne va da un'altra parte. E' la competizione, bellezza.
Settimo, se si fa chiamare 'dottore' perche' ha una laurea in economia e commercio gli ridono dietro.
Che vadano all'estero a fare affari, e non solo per scoparsi le rumene, quelle povere s'intende, xche' quelle ricche non li cagano.
Che vadano, che so, in Germania o in Svezia. Poi vediamo se sono cosi' vessati in italia.
Alessandro Bellotti
3 agosto 2006 alle ore 11:47Caro Mario
Intanto bisognerebbe che tu ti firmassi con il tuo vero nome.
Sono un imprenditore di Modena (la mia azienda fabbrica apparecchiature elettroniche per automazione). Durante i colloqui per assunzioni, quando assumiamo una donna, non chiediamo se farà figli in quanto sono circa 2 milioni di anni che la specie umana si riproduce in questo modo.
Assumiamo donne o uomini, a tempo indeterminato e cercando di assicurare a tutti i nostri collaboratori uno stipendio decente.
Per quanto riguarda il marasma nel quale operiamo, ormai ci siamo adattati, pagando fino all'ultimo euro le tasse dovute.
Forse in Emilia Romagna la cultura è un pò diversa dal Veneto dove di tasse se ne pagano poche.
Saluti
Alessandro
Ponzio Capelli
3 agosto 2006 alle ore 14:11Mi sa tanto che tu sia un figlio di papà i cui genitori, lavoratori dipendenti, si sono fatti un mazzo come una capanna per non farti mancare nemmeno il latte di gallina e adesso spari ca..ate su argomenti che non conosci e che non hai mai toccato con mano. Se ritieni che fare l' imprenditore sia così semplice e redditizio perchè non apri un' attività e poi ci racconti com' è?
Ponzio Capelli
3 agosto 2006 alle ore 15:451: Pochi paesi (o forse nessuno) hanno un carico fiscale sulle imprese superiore all' Italia. Le tasse si possono evadere dappertutto, la differenza sta in quello che ti capita quando ti beccano.
2: ha già risposto il Sig. Bellotti.
3: non esiste nessun paese in cui il lavoro dipendente sia tutelato come in Italia. Se assumi un deficiente, un fannullone, un piantagrane che sta in mutua 15 giorni al mese te lo devi tenere e zitto.
4: secondo te l' idraulico, il falegname, l' imprenditore con 5 dipendenti, ecc. chi possono permettersi come "politico di riferimento"?
5: all' estero, come in Italia, dei profitti ne puoi fare ciò che vuoi, anzi, in paesi come gli USA il SUV, le ferie, l' abito firmato e non, la piscina e tutto il resto li puoi scaricare dai redditi. Il problema è realizzare i profitti.
6: In Germania l' ingeniere che lavora per un' azienda meccanica gira con la cassetta degli attrezzi e la tuta nel baule dell' auto perchè gli interventi sulle macchine li fa lui così come il geometra sta tutto il giorno in cantiere e da le direttive su come eseguire i lavori. In Italia questi pretendono di fare i fenomeni e non hanno mai preso in mano una chiave inglese o un metro e una cazzuola.
7: Se uno è dottore in economia e commercio è giusto che lo chiamino dottore. Quello laureato in medicina si chiama medico.
8 e 9: all' estero è pieno di imprenditori italiani che hanno fatto successo, soprattutto in Germania e Svezia. Per quanto riguarda le rumene povere mi sa che, così come per le brasiliane, le thailandesi e le cubane siano un lusso che si concedono anche molti lavoratori dipendenti.
Parla di quello che conosci che è meglio.
leonello carlo boggero
3 agosto 2006 alle ore 11:38in Polonia, anche durante il vecchio regime, ci ho sempre impiegato al massimo tre gg., qualche volta anche in 6/7 ore, la mia ditta "primaria" e attuale "Italplast" creata nel 1995 appena 2 gg..
Cordialmente
Leonello Carlo Boggero
cosimina vitolo
3 agosto 2006 alle ore 11:38AAAAAHHHHHHH ALLORA TU FAI PARTE DEL 16%!!!
Gerrit Boekbinder*
3 agosto 2006 alle ore 11:40Giovanna Ridoni 03.08.06 11:33
hai ragione Giovanna.
i bambini muoino in ogni parte del mondo, di malnutrizione, dissenteria, percosse, omicidio...
Peccato che gli unici due Stati riconosciuti dalle Nazioni Unite che ammazzano volontariamente bambini siano, in questo momento, gli USA ed Israele.
con affetto, tuo
Gert dal Pozzo
Acerbo Detto
3 agosto 2006 alle ore 11:41Al sig.avv.On.Silvio Berlusconi
Meraviglia delle meraviglie, l'On Berlusconi si meraviglia che il Governo ha chiesto il voto di fiducia per le liberalizzazioni, Egli sostiene che se il Governo dovesse continuare su questa strada l'autunno sarà molto caldo e ci saranno molte manifestazioni di piazza. On.Burlusconi lei ha la memoria molto corta, quando era lei a governare la fiducia l'avete usata a proposito ed anche a sproposito, con questo non vorrei che si intendesse voler chiudere la bocca all'opposizione, è un suo diritto fare tutte le dimostrazioni che vuole e che riterrà opportune, però la pregherei di non atteggiarsi a verginella della politica. A questo proposito e nel merito di un eventuale controllo stretto, da parte dello Stato, non ci troverei nulla da ridire, sa io è una vita che sono schedato e registrato, le tasse mi vengono tolte prima di avere la percezione di quanto ci sarà nella busta paga (attuale pensione) cosa vuole che me ne freghi se a lei o a quelli come lei vengono fatti i conti nelle tasche, anzi le dirò di più
sarebbe ora che qualcuno vi facesse pagare il giusto.
Non capisco questo suo scandalizzarsi sulle problematiche fiscali, devo però notare che è diventato altruista d'un colpo, adesso si preoccupa anche delle piccole aziende che si dovessero trovare in difficoltà, vuoi burocratiche che fiscale, non le sembra un po' tardiva questa sua presa di posizione?
On. Berlusconi, sono curioso di vederla in piazza, io di manifestazioni ne ho fatte tante che ormai ci sono abituato, le dirò che le ho fatte contro governi di centro e di sinistra e di destra, le ho fatte per difendere gli interessi di quella classe che a lei non è tanto simpatica
LA CLASSE OPERAIA tutto in maiuscolo perché è grazie ad essa se anche lei può occupare il posto che occupa nella società, e non mi ripeta che lei "ci ha saputo fare" , su 56 milioni di italiani non può essere che ci sia una sola persona intelligente e 55.999.999 coglioni o stupidi.
Luca Popper
3 agosto 2006 alle ore 11:47Quoto.
Senza dimenticare che il cavaliere e i suoi accoliti, hanno votato felici e contenti l'indulto, che li ha tolti, spero per poco, dalle patrie galere.
Pace e Bene
Paolo Cicerone
3 agosto 2006 alle ore 12:05Eccone un altro che sogna ancora.
Se proprio sei convinto che Visco voglia realmente combattere l'evasione ti consiglio di dare un occhiata a "Onorevoli Wanted".
La soluzione all'evasione fiscale in Italia è semplice e stupida basta che la si voglia fare; io credevo nella destra e speravo fossero loro a farlo...mi sono sbagliato.
Adesso ti stai sbagliando tu.
La soluzione semplice e stupida sarebbe il rendere detrailbile ogni cosa a qualsiasi livello sociale con percentuali ovviamente inferiori al 50%; non ci sarebbe neanche + bisogno della GDF xchè saremmo noi cittadini i controllori dell'evasione visto che converrà a noi x primi richiedere la fattura lo scontrino o la ricevuta fiscale ogni volta che apriamo il portafoglio.
La stima approssimativa dell'evasione totale fatta dallo stato è il 50% mentre il restante 50% è evasore parziale, nessuno denuncia tutto, altrimenti fa la stessa fine che ho fatto io, il FALLIMENTO!
E poi basta con sto ca%%o di Berlusconi, lui adesso è all'opposizione per quel che conta può anche dire che gli asini volano, non cambia un ca%%o!
E' la sx che ha vinto le elezioni, è la sx che sta facendo le leggi a colpi di maggioranza, è la sx che ha fatto uscire i delinquenti dal carcere (con l'aiuto non indefferente di Berlusca e di FI).
Gli amici degli amici di Berlusca, e di Prodi e di Visco e compagnia bella, continueranno ad evadere tutto quello che vogliono xchè forse non te ne sei accorto ma è meglio che ti rendi conto che queste leggi fiscali sono fatte apposta per loro.
E noi invece ce la pigliamo tutti in quel posto...e tu continua a prendertela con Berlusconi....e forza Prodi....
forse qualcuno di noi, questi governi se li stramerita.
Paolo Cicerone
3 agosto 2006 alle ore 11:41Ciao a tutti, sono Paolo ho 37 anni e nella mia vita sono stato un po' di tutto:
Prima dipendente con contratto formazione lavoro, poi cassintegrato, poi una specie di Co.Co.Co., successivamente mi sono messo in proprio nel mio lavoro (dato che non avevo alternative) con la mia ditta individuale; e qui sono iniziati i problemi seri.
Qualche anno dopo con dei miei colleghi abbiamo aperto anche una srl in ambito informatico, ma non voglio entrare nel dettaglio della cosa.
Tutto quello che posso dire è che cio' che Beppe dice è sacrosanto, infatti non solo è un impresa aprire un impresa, ma è anche estremamente difficoltoso il riuscire a mantenerla; quando aprii la mia ditta individuale ero giovanissimo e non potevo sapere che se avessi denunciato tutto fino all'ultima lira, la mia azienda sarebbe inevitabilmente fallita.
L'ho imparato a mie spese; la mia domanda è:
Com'è possibile che in Italia con tale regime fiscale ci siano aziende che non falliscono se è vero che denunciano tutto?
Quanto è giusto tutto questo? E quali sono i maggiori colpevoli, gli imprenditori che evadono o lo Stato che massacra?
Qual è la volontà dei nostri governanti tutti? Combattere realmente l'evasione o fare in modo che siano i soliti noti imprenditori e multinazionali a poter fare ciò che vogliono mentre gli altri pagano per tutti?
Giulio Contin
3 agosto 2006 alle ore 11:42Contin.....Mavvanculooooooo
Randy Mamola 03.08.06 11:35
Sfaticato, il tuo lavoro fattelo da solo.
Io faccio un altro mestiere.
Gerrit Boekbinder*
3 agosto 2006 alle ore 11:42OFF TOPIC:
buongiorno al blog ed alla tribu'.
ciao Cosimina, Annamaria, Giampiero etc etc etc
cosimina vitolo
3 agosto 2006 alle ore 11:47BUONGIORNO GERT
Annamaria Farina
3 agosto 2006 alle ore 12:23Ciao Gert e scusa il ritardo, ma ti leggo solo ora...sono in affanno!
Acerbo Detto
3 agosto 2006 alle ore 11:43a completamento della prima parte precedente.
On.Berlusconi le faccio i miei auguri di buon lavoro dai banchi del opposizione e le auguro anche di non dover mai ricorrere alle cure dell'Epatologo
sa il fegato e la bile possono fare brutti scherzi.
PS. Sono pronto a dimostrarle come mi sono comprato casa e ha dimostrarle la mia posizione attuale, lei mi può dire la stessa cosa?
Giulio Contin
3 agosto 2006 alle ore 11:45........su 56 milioni di italiani non può essere che ci sia una sola persona intelligente e 55.999.999 coglioni o stupidi.
Acerbo Detto 03.08.06 11:41
No, ma può tranquillamente essere il contrario. D'altra parte se uno è acerbo, manco se ne accorge.
cosimina vitolo
3 agosto 2006 alle ore 11:46
OFF TOPIC
Basta con le critiche! Chi siete voi, per giudicare noi, il POPOLO ELETTO! Nemmeno io dalla mia posizione privilegiata mi permetto di giudicare i vostri di popoli.. ma vi pare. L'ipocrisia e l'invidia con cui per ogni insignificante pretesto vi gettate contro di noi, LE VITTIME di un terrorismo che ormai palesemente preparava questo attacco da anni. La realta' e' sotto gli occhi di tutti, GUERRA.In guerra non c'e' spazio per la morale, la logica e' solo quella macchiavellica, e noi abbiamo armi proprie e sappiamo essere golpe e lione, per questo vinceremo! Noi siamo i propulsori del capitalismo, grazie a NOI si e' generata tutta la ricchezza di cui godete e che criticate, dunque se proprio volete ammirateci, invidiateci o anche disprezzateci, ma abbiata la decenza di farlo in silenzio!\
Aaron Bernstein 02.08.06 21:40 | Rispondi al commento | Chiudi discussione Discussione
NO INVECE LO GRIDIAMO ATUTTO IL MONDO CHE SIETE DEGLI ASSASSINI CON BRAMA DI POTERE.
E VOI CHI SIETE PER UCCIDERE BAMBINI,DONNE,UOMINI CHI SIETE PER ABBATTERE LE LORO CASE.
rICORDATEVI DA DOVE VENITE E NO DOVE STATE ANDANDO PERCHE STATE PORTANDO SOLO DISTRUZIONE E MORTE E QUESTO TUTTO CIO CHE AVETE IMPARATO DALLA VOSTRA STORIA?SPADRONEGGIARE E COLONIZZARE COME I VOSTRI AMICI AMERICANI CHE VI APPOGGIANO.
sI L AMERICA E DALLA VOSTRA PARTE MA IL GOVERNO AMERICANO NON DA NIENTE SENZA QUALCOSA IN CAMBIO.
leonello carlo boggero
3 agosto 2006 alle ore 11:49Contin tej ruttu u belin.
Leonello
maurizio spina
3 agosto 2006 alle ore 11:50X Contin!!!
Scusa Julio.
Sei il Contin che sa leggere, quello che sa scrivere, quello che sa capire o ci siete tutti e tre?
Sai, sto lavorando (benche' incredibile possa apparire) e non ho tempo di spiegarti cio' che ti scrivo!!!
Se ci siete tutti e tre mi porto avanti col lavoro....
Andropov sia con te...
Giulio Contin
3 agosto 2006 alle ore 11:50hai ragione Giovanna.
i bambini muoino in ogni parte del mondo, di malnutrizione, dissenteria, percosse, omicidio...
Peccato che gli unici due Stati riconosciuti dalle Nazioni Unite che ammazzano volontariamente bambini siano, in questo momento, gli USA ed Israele.
Gerrit Boekbinder* 03.08.06 11:40
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Eihlà, ben tornato sergente.
Come sta andando la campagna di reclutamento delle WAFFEN-SS GRULLINE ?
Non abbiamo notizie in merito.
Dai, non tenerci con il fiato sospeso. Facci sapere. Numeri, dai i numeri, per favore.
ANTONIO FORESE
3 agosto 2006 alle ore 11:51cosimina vitolo 03.08.06 11:46
Ma tu riesci ad indignarti con la stessa ferocia quando vedi le vittime del terrorismo?
Ho l'impressione che il vostro indignarvi scatti solo col telecomando. Questo è male.
cosimina vitolo
3 agosto 2006 alle ore 11:54NO IO MI INDIGNO OGNI VOLTA CHE CI VANNO DI MEZZO VITTIME INNOCENTI.
Marina Cassani
3 agosto 2006 alle ore 11:53
Non posso che essere d'accordo sulla definizione - stamattina ne ho avuto l'ennesima riprova. Ho ricevuto un assegno CIRCOLARE di euro 100,00 intestato a me non trasferibile emesso dalla Banca Intesa di via di Brera a Genova. Per comodità (mi trovavo nei pressi della banca stessa) sono entrata per incassarlo. Ebbene ho dovuto affrontare un percorso burocratico incredibile ai limiti dell'umiliazione e del ridicolo. Prima un solerte impiegato mi ha chiesto - quasi con disprezzo - se non ero titolare di un conto corrente su cui versarlo. Poi ha voluto il documento di codice fiscale e il documento di identità che ha diligentemente fotocopiato - Dopodichè mi ha accompagnato in un ufficio separato dove mi ha affidato a un altro collega che ha immesso i miei dati in un terminale chiedendomi ulteriori dati non presenti sul documento (indirizzo di residenza aggiornato - se ero dipendente o libera professionista ecc.) - Poi sono stata mandata in cassa dove, dopo la regolare coda , un ulteriore impiegato ha nuovamente immesso dati al computer e mi ha fatto porre ben due firme (una di girata sull'assegno e una su un documento per ricevuta) - Finalmente dopo mezz'ora dal momento iniziale della trafila, sono riuscita ad avere i miei CENTO euro (attenzione non centomila o cento milioni)
Ora la domanda è : ma questa fiscalità viene applicata dalle banche anche quando si tratta di vendere i bond ( Cirio Parmalat ....) agli ignari risparmiatori o quando vengono concessi fidi miliardari a chi porta il denaro alle Cayman oppure è solo una precauzione utilizzata nei confronti di chi viene sempre più considerato , come si dice a Genova , l'abbelinato di turno ? Ciao Beppe e grazie di esserci -Marina Cassani
luca galassi
3 agosto 2006 alle ore 11:53indulto?
http://www.repubblica.it/2006/07/sezioni/politica/indulto3/indulto-fuori-per-poche-ore/indulto-fuori-per-poche-ore.html
DAVIDE DEL NINNO
3 agosto 2006 alle ore 11:54CONDIVIDO PIENAMENTE IL COMMENTO DI BARBARA EL ...
BASTA CON GLI SCHIERAMENTI E CON LE GENERALIZZAZIONI... CERCHIAMO QUINDI DI CAPIRE COSA FUNZIONA E COSA NON FUNZIONA ... A ME SEMBRA CHE CI SIA UN GRAN LAVORO DA FARE... A VOLTE MI PRENDE LO SCONFORTO ... ABBIAMO PROVATO QUALCHE AZIONE DI "DEMOCRAZIA DIRETTA" COME ,AD ESEMPIO, L'INVIO DI UNA MAIL ALL' EX PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA CIAMPI MA NON ABBIAMO SORTITO ALCUN EFFETTO ( nello spettacolo "Incantesimi" Beppe parla di 850.000 mail che non hanno avuto risposta ... )... L' ATTUALE CLASSE POLITICA ( ..COME QUELLA PASSATA.. ) E' TROPPO AFFECCENDATA A GESTIRE IL POTERE PER OCCUPARSI DI QUESTIONI CONCRETE COME, AD ESEMPIO, IL RILANCIO DELL'ECONOMIA ITALIANA ... CREDO PERO' CHE NON DOBBIAMO MOLLARE... MAI ... SE DAVVERO LO VOGLIAMO RIUSCIREMO A CAMBIARE IL MONDO..
UN ABBRACCIO A BEPPE E A TUTTI I BLOGGERS...
Ceppo Salvini
3 agosto 2006 alle ore 11:54COSI' COME I GIOVANI MASAI VENGONO INIZIATI ALL'ETA' ADULTA CON L'OBBLIGO DI CATTURARE UN LEONE, COSI' ANCHE IL FRATELLO DI FIDEL DOVRA' SEGUIRE UN RITUALE DI INIZIAZIONE PRIMA DI PRENDERE IL POTERE A CUBA:
DOVRA' INFATTI TORTURARE PERSONALMENTE 5 DISSIDENTI CONTEMPORANEAMENTE, RINCHIUSI NELLE CARCERI CUBANE, CANTANDO LA CELEBRE CANZONE CARAIBICA "LA CUCARACHA".
Giulio Contin
3 agosto 2006 alle ore 11:55rICORDATEVI DA DOVE VENITE E NO DOVE STATE ANDANDO PERCHE STATE PORTANDO SOLO DISTRUZIONE E MORTE E QUESTO TUTTO CIO CHE AVETE IMPARATO DALLA VOSTRA STORIA?SPADRONEGGIARE E COLONIZZARE COME I VOSTRI AMICI AMERICANI CHE VI APPOGGIANO.
sI L AMERICA E DALLA VOSTRA PARTE MA IL GOVERNO AMERICANO NON DA NIENTE SENZA QUALCOSA IN CAMBIO.
cosimina vitolo 03.08.06 11:46
COSIMINA,
torna ad occuparti dei tuoi topolini, che forse ne capisci qualcosa di più.
Sù bella, non cimentarti con cose più grandi di te.
I topini sono alla tua altezza. Fermati lì.
Gerrit Boekbinder*
3 agosto 2006 alle ore 11:56gerrito dei gerritis 03.08.06 11:43 | Rispondi al commento |
ciao...
dici che era ironico?
forse hai ragione.
nel tal caso faccio ammenda :(
quando passi per bologna hai un caffè pagato :)
Gert
Ceppo Salvini
3 agosto 2006 alle ore 11:57Tempi che cambiano
Dopo aver votato l'indulto assieme a Silvio, Caruso il codardo, capo dei no glo-bla-bla-bla-bal si è convinto che il Maxi-chees-meat-burgher della Mac-Donalds è un sano concentrato di fibre, carboidrati, proteine, ed annaffiato con la Ligth Cola funge da ottima lampada di emergenza.
Caruso, pezzo di cacca, con quale faccia ti presenterai dinnanzi ad una bella vetrina da sfasciare?
PAOLO BONVICINI
3 agosto 2006 alle ore 11:59CON AL GOVERNO LA SINISTRA APRIRE PARTITA IVA STA DIVENTANDO ANCORA PIU' PROBELEMATICO
MEGLIO NON LAVORARE..E ASPETTARE TEMPI MIGLIORI
PROVARE PER CREDERE...
Alessandro Blini
3 agosto 2006 alle ore 12:21Ma perche scrivi delle cavolate infondate? Il presente governo non ha deliberato sulla partita IVA!
Io ho partita IVA e tu??!!!
Roberto Giorgi
3 agosto 2006 alle ore 11:59BISOGNA RIAPRIRE I CASINI!!!
BOICOTTATE WINDOWS VISTA!!!
BISOGNA RIAPRIRE I CASINI!!!
Marco Pagnin
3 agosto 2006 alle ore 12:00Capisco molto bene quello che scrive BG, ci ho fatto qualche riflessione sopra, e ho scritto la mia opinione su un aspetto di questo problema nel mio blog:
http://www.marcopagnin.it/index.php?2006/06/20/60-imprenditoria-ed-etica
Se può interessare...
Roberto Giorgi
3 agosto 2006 alle ore 12:00Chi è contessabio?E veramente il latte fa debiti di calcio?
Ceppo Visental Salvini
3 agosto 2006 alle ore 12:01Gerrit Boekbinder
C'E' UN NAZISTA NEL BLOG!
Marco Guizzardi
3 agosto 2006 alle ore 12:04Gli italiani posseggono in media le stesse conoscenze e competenze dei cittadini degli altri paesi avanzati. Quello che ci distingue è lo (scarso) apprezzamento per queste competenze. Gli italiani apprezzano il risultato immediato, il successo ottenuto a prescindere dai mezzi. Ma con questo sistema non si può pretendere che i risultati siano sempre i migliori...
marisa bonsanti
3 agosto 2006 alle ore 12:05cara barbara ho chiuso la mia botteguccia artigianale nel 1987, frabbricavo (non assemblavo e basta) bigotteria, vista la concorrenza con la cina (allora le merci passavano per singapore o thaiwan che dir si voglia) intendevo estendere il mercato all'est. Mi sono imbattuta in una classe polica ottusa e arrogante non riteneva che una donnicciola potesse assurgere a tale potere imprenditoriale, a meno che non avessi allargato le cosce.
Paolo Bianucci
3 agosto 2006 alle ore 12:05Assolutamente d'accordo non se ne sono accorti, non frega a nessuno.
giovanni gambino
3 agosto 2006 alle ore 12:05--------------------------------------------
BEPPE PARLIAMO DELLE PENSIONI DEI GIOVANI...
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Giulio Contin
3 agosto 2006 alle ore 12:07Mi permetto di dissentire. Le tue parole trasudano paura e un concetto abbastanza "personale" dello stato di diritto. In Italia almeno ufficialmente non esiste il carcere preventivo.... quindi o ci sono prove e indizi di colpevolezza oppure contro quei personaggi non si può procedere. Poi anche se può sembrarti strano il parlamento ha votato trasversalmente il provvedimento in questione.
un ultima cosa io sono un brancacoglione che "li ha votati" se vuoi ti do l'indirizzo di dove abito così se vuoi potrai offendermi "in face" (e io così potrò veramente divertirmi!!...con te!)
a quando vuoi!
giulio francomanno 03.08.06 11:26
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Se vuoi divertirti vai al circo o al cabaret, altrimenti rimani quà da Grillo.
P.S.: vatti a rivedere cos'è lo stato di diritto.
Giulio Contin
3 agosto 2006 alle ore 12:09Errata corrige
Qua, senza accento
ivana iorio
3 agosto 2006 alle ore 12:0803 ago 09:45
Immigrazione: Lampedusa,
sbarco di 38 clandestini,
oltre 100 poche miglia a largo
venghino, venghino siori e siori , wellcome : qui' tutto e' gratis, chiedete e vi sara' dato!!!
Silvio Mangano
3 agosto 2006 alle ore 12:13..ma quelli che sbarcavano durante il governo
del berlusca chi erano svedesi?
Possibile che non si riesca a capire che a
qualcuno gli immigrati fanno un gran comodo?
ivana iorio
3 agosto 2006 alle ore 12:30la differenza tra dx e sn
i primi ..con difficolta' cercano di arginare il problema
i secondi li invitano, invogliano a far venire tutti i parenti , gli danno la paga,
ivan belli
3 agosto 2006 alle ore 12:08Ma sei proprio furbo!!!
Pccato che se il tuo stipendio proveniva da una di queste aziende...Ma non é che sei uno statale?
ivana iorio
3 agosto 2006 alle ore 12:08Questo governo ha già dimostrato ampiamente di essere razzista. Un razzismo al contrario naturalmente, quello che colpisce la popolazione locale, a tutto vantaggio degli stranieri. Quello che colpisce i cittadini onesti a tutto vantaggio di delinquenti, truffatori, spacciatori, bancarottieri, assassini, come si sa, rimessi in libertà in massa, in questi giorni, grazie all'indulto. Questo governo sta creando una specie di società parallela e in negativo rispetto a quella già problematica di tutti i giorni. Una sorta di mondo al contrario in cui le leggi sembrano rovesciate. In cui gli onesti si sentono trattati da cretini. Non perchè chi è onesto si debba aspettare un premio. Essere corretti, avere un senso etico, rispettare la dignità altrui, essere solidali e aiutare chi ne ha bisogno, dovrebbe essere normale. Ma neanche deve essere penalizzato come sta avvenendo ora. La nostra società rischia di soccombere sotto la grande ondata delle popolazioni straniere che, al contrario dei nostri emigranti del secolo scorso, non cercano solo lavoro ma pretendono contributi a pioggia, elargiti a scapito di chi questo paese lo ha costruito con tanta, tanta fatica.
Sergio Oigres
3 agosto 2006 alle ore 12:09Ma che meraviglia la burocrazia italiana. Migliaia di persone che rubano stipendi senza fare nulla. E' un carrozzone che ci ha rovinato e continua a rovinarci inesorabilmente. Posti di lavoro creati ad arte per persone ed amici delgi amici che sono imparentati con cugini dello zio del fratello della moglie del suocero a cui bisogna trovare un bel posticino ad hoc. Ed ecco il risultato, una c.....ta immensa di paese. Dice il saggio COSA PRETENDI DA UN PAESE CHE HA LA FORMA DI UN SCARPA? Dei bei calci nel fondoschiena. In Italia è tutto macchinoso, lento inesorabile, siamo vecchi, vecchi ed antichi. Un gruppo di atavici in carrozzella decidono il nostro futuro, e non capiscono una cippa dei problemi dell'Italia. Prima di tutto simettono il culo al caldo, poi chi vivrà vedrà x intanto loropernsione e priviliegi vari se li sono assicurati, e così anche tutta la schiera di fetenti leccapiedi che girano attorno a sti matusalemme. E noi? Noi si inghiotte sperando in un futuro migliore che sicuramente non ci sarà, ne ora nè con le prossime votazioni. Ma siamo felici xchè abbimao l'ultimo telefonino e poi da settembre ricomincia Buona Domenica, I tronisit, i fancazzisti e le lettestronze. Intanto ce lo infilano senza vaselina. Ma... forse ci piace anche? Cordialità
Antonio Cataldi
3 agosto 2006 alle ore 12:09Mi sembra strano questo post.
Circa due ore fà,parlavo con amici che noi in Italia viviamo e facciamo sacrifici,per pagare l'assicurazione auto,i pedaggi autostradali,il mutuo,la tassa per l'immondizia,il condominio,le varie bollette,le tasse varie,la rata del finanziamento dell' auto,i contributi previdenziali che non riavremo,e se vogliamo fare gli scialaquoni pure l' abbonamento a sky. Tutti questi sacrifici fra gente fuori di testa,pallisti fenomenali,esaltati,esauriti,miliardari senza na lira,manager esauriti e incompetenti,paraculi delle file,rapinatori,politici che giocano al gioco delle tre carte,
e chi piu' ne ha piu' ne metta !!
Ma dove sta scritto,chi ce lo fa fare ?
Quando c'erano i romani gli schiavi facevano lo stesso e se scappavano o si ribellavano, venivano ammazzati dal padrone.
Noi siamo liberi di espatriare e non lo facciamo, anzi ci facciamo dissanguare lentamente.
Prendiamo i quattro spiccioli che abbiamo da parte e scappiamo in qualche luogo caldo !!
Andiamo sempre al mare,non ci ammazziamo di lavoro per sopravvivere,la gente da ancora valore alla vita, e sotto voce ci sono pure le indigene che sono bone,
shhhh,
silenzio.
Ma siamo proprio una menata di stronzi in questo paese !!
Capisc'a me
ivana iorio
3 agosto 2006 alle ore 12:11 sono un operaio italiano e vorrei che qualcuno mi spiegasse perché si riformano sempre le pensioni dei lavoratori italiani, mentre quelle dei politici non si toccano mai, visto che dopo mezza legislatura possono già andare in pensione per poi essere mantenuti a vita dagli operai che guadagnano una miseria mensile? Con questo sistema pensionistico politico ci troviamo a mantenere di tutto, vedi Cicciolina, Gerry Scotti le sembra giusto? E infine, come è possibile che con una Italia in deficit i nostri politici al parlamento europeo siano i più pagati?
**********************************************
la grande industria ha ottenuto che il Governo di sinistra imbavagli i sindacati, ma nel contempo, deve anche registrare che non mantiene le promesse e/o gli accordi sottobanco. Il signor Montezemolo si sfoga, ed allora il parroco di campagna, eletto a Capo del Governo, lo convoca con la scusa della prossima missione in Cina, tanto per intenderci voluta da Della Valle e di certo non per i vantaggi che vorrebbero far credere. È veramente inusitato l'attaccamento di Prodi alla poltrona e notevole la sua completa assenza di dignità nel governare. A parte gli stolti provvedimenti presi, alcuni dei quali con la collaborazione di alcune frange e di assenteisti della CdL, ha sempre dovuto far ricorso al voto di fiducia che, come noto, è l'estremo espediente di chi cerca di arrivare al compimento del periodo minimo per "fregare" ai lavoratori e contribuenti la pensione. Egregio Presidente, gli italiani aspettano con ansia che lei e i Suoi Ministri ve ne andiate a fare lavori più consoni alle vostre capacità.
Allarme rosso per la democrazia
Marco Saggio
3 agosto 2006 alle ore 12:31Ho lavorato 12 anni nella grande industria ma ho sempre avuto l'impressione che ai sindacati non interessa risovere i problemi, anzi, più problemi ci sono più possono essere gli iscritti.
L'alternativa è che siano ottusi o corrotti, cosa che non credo. Proposta: non sarebbe meglio dare l'8 per mille a dei sindacati indipendenti invece che alla Chiesa o allo stato? E i preti? A lavorare, come una volta, poi tanto non hanno mica una famiglia da mantenere.
Andrea Rebatto
3 agosto 2006 alle ore 12:11A diciannove anni mi son ritrovato amministratore delegato (per motivi che è meglio tralasciare) della ditta di mio padre, una quarantina di dipendenti tra impiegate e operai, in circa un mese ho dovuto apprendere tutto l'apprendibile per non mandare tutto allo scatafascio in poco tempo. Mi son trovato a fronteggiare cose assurde e a rendermi conto di quanto lo stato ci frega. La prima cosa che ho fatto è stata quella di farmi portare un bilancio dettagliato degli ultimi cinque anni,"incredibile" ho pensato, quasi la metà degli introiti che ha la nostra azienda finiscono in tasse allo stato. Ma questo è niente, se io per esempio volessi licenziare un dipendendte per un qualsiasi motivo (che so perchè non fa un cazzo al lavoro, perchè si mette in malattia duecento giorni all'anno o cose così), beh io non posso farlo, devo avere dei motivi che i sindacati (oddio distruggiamo i sindacati) ritengano validi (e quando mai un sindacato darà ragione al duro padre padrone capitalista imprenditore???). Non vorrei neanche quasi toccare la parte burocratica della giustizia perchè penso di farmi venire una cirrosi, ma questa è dire, in un controllo totale delle cause legali in corso e non dell'azienda mi sono accorto che stiamo conducendo una battaglia legale per un pezzettino di merda di terreno sfigato da 10 anni, cioè non 10 mesi, ma 10 anni, facendo un calcolo semplicissimo mi sono accorto che la spesa degli avvocati ha superato di gran lunga il valore effettivo del terreno, per cui ho fatto chiuder la causa, ceduto il pezzo di terreno e vaffanculo. Ma la cosa che mi preoccupa è che io a settembre devo tornare a scuola e come diavolo faccio a gestire tutte ste cose e in più studiare? Chiedo l'aiuto del santo protettore dei datori di lavoro. Amen
Ponzio Capelli
3 agosto 2006 alle ore 12:15Hai tutta la mia solidarietà.
Antonio Grossi
3 agosto 2006 alle ore 12:27Mi dispiace caro Andrea vedere persone che prendono in mano aziende non conoscano neanche quale siano le norme regolate dal contratto del proprio settore. Vorrei ricordarti che i giorni di malattia dei dipendenti non possono superare la metà dei giorni lavorativi +1 anche se il lavoratore è in gravi condizioni.
Forse sarebbe ora di smetterla con la pratica della azienda dinastica/nepotistica. Si corre il rischio che le persone che prendono questo grave onere non siano in grado e mettano per la strada tante famiglie.
Scusa ma visto l'incipit della tua lettera non ho il coraggio di andare avanti.
Cordialmente un lavoratore. Che lavora seriamente ma viene ripagato male.
ivana iorio
3 agosto 2006 alle ore 12:12Sette voti di fiducia in settanta giorni di governo Prodi. Secondo loro ciò significa che il governo è solido. Secondo il normale buon senso ciò significa semplicemente che la presa sul potere è immensamente più forte dei loro principi e valori sempre tanto strombazzati. Non esiste rappresentanza, in Parlamento, per la metà buona degli italiani. Di ciò dovrebbe farsene carico il Presidente della Repubblica e magari sciogliere le Camere e indire nuove elezioni. Se il centrodestra avesse fatto sette voti di fiducia su dieci, ci sarebbero stati girotondi, scioperi, manifestazioni, ricorsi almeno tre volte al giorno. Titoli a tutta pagina perfino sul Corriere della sera. Ma la CdL ha un'arma ancora: applicare la massima "no taxation without representation" e invitare i cittadini alla disobbedienza civile. E' in corso una dittatura. La democrazia, per il centrosinistra, non è un fine ma un mezzo per agguantare il potere per poi fare leggi, come quelle annunciate, di dare presto la cittadinanza italiana a qualche milione di apolidi di mezzo mondo per ingraziarsene i consensi quando andranno a votare. Ci saranno cittadini italiani senza un passato, generalità e provenienza sicuramente noti. Gente che proviene da nazioni, specialmente africane, dove non esiste anagrafe e casellari giudiziari. Bella roba ci metteremo in casa, e presto ne vedremo delle belle. La CdL se vuol salvare l'Italia, prima che sia troppo tardi, deve far saltare il tavolo.
È allarme rosso per la democrazia in Italia.
sperandio giacomo
3 agosto 2006 alle ore 12:15il governo della casa circondariale delle libertà ..........nelle ultime 4 finanziarie ha posto 4 volte il voto di fiducia;quello non è regime? iorio tu c'hai il cervello ke non funziona.......non capisci niente..
ivana iorio
3 agosto 2006 alle ore 12:13Seguendo il monito dell'economista Sergio Ricossa, l'Italia eviti d'essere «stracciona e spendacciona. Ognuno può essere generoso a spese proprie, ma non a carico altrui» (Milton Friedman, premio Nobel). Data la limitatezza delle risorse, l'aiuto e la solidarietà vanno destinati prioritariamente alla povertà ed al bisogno dei nativi, sia per il contributo di questi (e dei loro avi) alla ricchezza nazionale, sia per il "principio di prossimità". Lo Stato sociale deve prendersi cura, innanzi tutto, degli italiani nativi: disoccupati, vecchi, malati, sfortunati, residenti in aree depresse, nonché sconfitti di taluni settori obsoleti dell'artigianato, piccolo dettaglio e agricoltura: quest'ultima annovera il 5% circa dell'insieme dei lavoratori, ma contribuisce solo al 2,5% del Pil (Statistiche Ue, in Calendario Atlante De Agostini 2006, p. 133).
L'Italia è sovrappopolata ed inquinata, con servizi pubblici ed infrastrutture talvolta carenti; per casi di malasanità, scuola insoddisfacente, lentezza giudiziaria e burocratica, strade insufficienti, ecc. Ciononostante, la coalizione di sinistra-centro vuole eliminare la legge Bossi-Fini e largheggiare - a dismisura e sventatamente - negli ingressi d'extracomunitari, nei ricongiungimenti e nelle assistenze da concedere a loro: dove trova le enormi risorse necessarie per gli ulteriori sussidi, pensioni, asili nido, case, scuole, ospedali, ospizi, carceri e stazioni di polizia? La qualità della vita dell'onesto nativo italiano peggiora: grande fratello; torchio fiscale; disoccupazione d'immigrati oltre a quella italiana; nullafacenti sulle strade e nei giardini; nonché - per effetto dell'indulto - assassini, rapinatori a mano armata e ladri nuovamente liberi di delinquere.
ivana iorio
3 agosto 2006 alle ore 12:15Chissà se qualche giornalista. magari di sinistra, ha mai fatto un conto di quanto costa agli italiani l'immigrazione extracomunitaria clandestina e selvaggia. Come arrivano trovano acqua minerale in bottiglia, un set igienico-sanitario, vitto tre volte al giorno, un letto pulito al coperto con riscaldamento quando occorre e all'occorrenza assistenza sanitaria. Poi molti vengono trasferiti in altri centri di accoglienza sparsi per il paese, il cui costo annuale è stato l'anno scorso di 21 milioni di euro (quaranta miliardi di vecchie lire). Poi ci sono le spese di ricerca, vigilanza e soccorso in mare.
Poi ne manteniamo, di questi galantuomini, 27 mila nelle patrie galere con un costo pro capite di circa 160 euro al giorno. Non si è lontani se si calcola, fra tutto, una spesa annuale di ben oltre i duecento miliardi di lire annue. Quante carceri si sarebbero potute costruire con tali cifre? Se i nostri fasulli amministratori avessero fatto leggi da poter rispedire al mittente, coattivamente, tutti i carcerati extracomunitari, non ci sarebbe stato bisogno di nessun vergognoso indulto. Perché questi signori giornalisti di sinistra, non vanno ai margini dei mercati ortofrutticoli rionali, per vedere tante anziane massaie, frugare nei bidoni della spazzatura a cercarvi gli scarti di frutta e verdura, in parte ancora recuperabile? Perché chiamano questi fortunatissimi clandestini, disperati?
Disperati siamo noi che li dobbiamo mantenere, e solo quell'illuso di Ciampi li definiva una risorsa. Se ne porti qualcuno a casa di codeste risorse, magari di quelli che se ripresi dalla Tv nascondono il volto, chissà perché poi, un po' come i mafiosi quando vengono tradotti in carcere. Ci stanno preparando, i nostri demagoghi amministratori, con questi milioni di apolidi che ci ritroviamo fra i piedi, avvenimenti che quelli di Parigi, al confronto,saranno da considerare quasi una semplice baruffa.
MASSIMO SBORDONI
3 agosto 2006 alle ore 12:22perchè, cara Ivana, le nostre imprese di "grandi lavori" od altro avranno appalti di lavoro all'estero, in quei paesi da cui provengono gli immagrati, solo se il nostro "governo" in carica, non importa di quale colore e/o parrocchia suano, si impegerà ad accogliere un certo numero di sfollati e/o persone in esubero o non desiderate!
Tra parentesi, se io dovessi fare al fame a casa altrui, preferirei farla a casa mia!
A meno che, qualcuno non mi dimostrasse che la fame a casa altrui è molto meglio che la fame a casa mia!
Ciao nì, Massimo Sbordoni.
Federico Martinelli
3 agosto 2006 alle ore 12:36Ciao,
mi permetto di dissentire sulla logica del tuo intervento. Non è possibile rispedire al mittente nessun immigrato clandestino perchè non ha documenti di riconoscimento che possono comprovare la sua nazionalità.
Per questo non viene fatto non per motivi ideologici sinistra-destra-centro. Amministrare un paese richiede di cercare di rispettare tutte le leggi di diritto internazionale.
Nel contesto non posso che biasimare chi confronta la propria vita con quella degli altri con piglio egoista e populista.
Alex Bettinari
3 agosto 2006 alle ore 12:15Andate a leggere l'articolo che è linkato sul mio nome e fatevi una vera idea di ciò che succede.
Arnold Drumond
3 agosto 2006 alle ore 12:15Tornando a bomba sull'argomento del post PROPONGO:
L'organizzazione di un comitato per la costituzione di una SPA o srl in grado di scalare e successivamente possa intervenire nel consiglio di amministrazione di socetà operante nel settore dell'energia (ad esempio).
Ho già redatto un piano industriale potenziale.
Cordiali saluti
abenante posse
3 agosto 2006 alle ore 12:16E dove mettiamo tutte quelle normative sulla sicurezza e affini che cambiano a ritmi insostenibili di inezie, ma quanto basta per arricchire qualcuno? E i non pochi, i lavoratori dipendenti mi assaliranno per queste affermazioni, scansafatiche, addormentati, chiacchieroni, bulli, che non sanno neanche martellare un chiodo senza metterci il dito sotto, che se vengono al lavoro con le scarpe slacciate e cascano per terra mi tocca pure risarcire profumatamente e che fatico anche a licenziare?
ivana iorio
3 agosto 2006 alle ore 12:16Ma che vi aspettavate, dite la verità, quando abbiamo appreso che al Senato il centrosinistra aveva la maggioranza solo grazie ai Senatori a Vita? Dite la verità: pensavate che le diatribe interne, frutto di concezioni politico filosofiche poste su fronti contrastanti, li avrebbe fatti recedere dall'insistere a combattere su di un fronte la cui demarcazione è completamente inesistente, stando, alcune volte, a combattersi accanitamente in trincee l'un contro l'altro armati? Avete pensato male. Lo predissi che questi signori ora si trovano in una sorte di limbo nel quale, mai, avrebbero pensato di accedervi. Sono drogati da un'autoesaltazione che fa sdoppiare loro la personalità. Di notte vanno nelle sedi dei partiti, nelle cooperative, nei palazzi okkupati, nei Leoncavalli, nei Centri sociali, magari ritirando fuori l'eskimo, e di giorno vanno a votare la continuazione dell'operazione militare all'estero, cosa su cui avevano sputato i più fetidi veleni. Ma lo hanno fatto perché il Presidente del Consiglio ha richiesto la fiducia, altrimenti glielo facevano vedere come erano tutti d'un pezzo.
La penosa Rame ha avuto paura delle uova marce dei contestatori, ma dov'erano i contestatori, visto che anche loro avevano messo la cravatta! Che figura.
Che dignità, che sobrietà, che compostezza, che dirittura morale hanno questi uomini. E Di Pietro? Può aver pure ragione, ma perché non si dimette allora?
Carmelo Di Stefano
3 agosto 2006 alle ore 12:17In nomine Christi, amen!
ivana iorio
3 agosto 2006 alle ore 12:18Lettera aperta indirizzata al Sig. Ferrero, Ministro del lavoro:
«Sono uno dei tanti laureati italiani mantenuto dai genitori per mancanza di lavoro. Dopo la laurea ho lavorato sporadicamente per qualche mese anche facendo l'operaio addetto ai forni. Sentendo ora dai giornali che lei vuole concedere agli extracomunitari che vengono in cerca di lavoro la modesta cifra di due, tremila euro, le chiedo se non è il caso di elargire questa somma anche, e magari prima, a noi poveri italiani disoccupati.
Se ciò non fosse, e credo sarà così, confermerebbe la propensione di voi comunisti ad essere razzisti e xenofobi verso gli italiani onesti.
ivana iorio
3 agosto 2006 alle ore 12:19prodi 1
Prima di tutto il taglio del cuneo fiscale e contributivo sul costo del lavoro. Poi politiche mirate per arginare la precarietà nel mondo nel lavoro e per sostenere la famiglia. Ma anche il ritiro immediato dei nostri militari dall'Iraq prima dell'estate, i Pacs e riforme nel settore della giustizia, prima tra tutte la modifica alla legge sull'inappellabilità delle sentenze di proscioglimento (la cosiddetta ex Cirielli). Ricordate? Era questa la lista delle priorità stilata prima in campagna elettorale e poi nella fase successiva al voto dai leader del centrosinistra, a cominciare da Romano Prodi. Era la famosa lista delle priorità da realizzare dei primi cento giorni di governo di centrosinistra. Una sorta di libro dei sogni, con il senno del poi, visto che il traguardo dei primi cento giorni di vita di questo governo si avvicina sempre di più: l'esecutivo prodiano ha giurato il 17 maggio, dunque siamo a tre quarti del cammino. Ma è difficile pensare che da oggi al 27 agosto, con le Camere chiuse e i parlamentari in vacanza, Prodi e i suoi... ...possano mettere in cantiere tutto quanto indicato appena tre mesi fa come una priorità assoluta. E l'impressione è che non ci riusciranno nemmeno in autunno, visto che l'appuntamento con la stesura della Finanziaria incombe. Eppure la lista delle priorità era chiara e, tutto sommato, largamente condivisa, anche se non proprio unanime.
E altrettanto chiarissime furono le parole pronunciate dallo stesso premier in quei giorni di maggio, in particolare nel discorso di insediamento davanti al Senato, quando spiegò solennemente: «Il nostro paese ha bisogno di una forte scossa, così come il nostro sistema produttivo».
Roberto Vidori
3 agosto 2006 alle ore 12:20MA LA LEGGE SUL CONFLITTO DI INTERESSI ??????
telocaccio giovanni
3 agosto 2006 alle ore 12:58Ma chi cazzo se ne frega, del conflitto di interessi, ma va a cagare và!!!
telocaccio giovanni
16 luglio 2010 alle ore 02:47TELOCACCIO NON AUTENTICO (nonlocaccia, trattasi d'evidente incapace)
ivana iorio
3 agosto 2006 alle ore 12:20prodi 2
E questa scossa, secondo il Professore, che continuava a premere sul pedale dell'acceleratore («Passiamo dalle chiacchiere ai fatti», sentenziò il 26 maggio), doveva arrivare da una manovra audace e ambiziosa, secondo alcuni impossibile, ma secondo il leader dell'Unione assolutamente da provare entro questi primi cento giorni di governo: il taglio di 5 punti percentuali del cuneo fiscale e contributivo, un'operazione da circa 10 miliardi di euro, in pratica la metà di una Finanziaria. «Serve il coraggio di stupire», ripeteva continuamente Prodi ai suoi ministri in quei giorni, quando il taglio del cuneo fiscale sembrava dovesse essere fatto per davvero e non ci fossero alternative, come faceva notare lo stesso presidente del Consiglio: «Ritengo che non ci possa essere risanamento dei conti senza crescita economica e ritengo che il taglio del cuneo sia lo strumento più adatto per la crescita».
Avanti su questa strada, dunque, e infatti a fine giugno, incontrando le parti sociali, il premier confermava che: «Nel Dpef ci sarà la riduzione di 5 punti del cuneo fiscale». Peccato che poi il varo del taglio del cuneo fiscale abbia cominciato a slittare via via, venendo posticipato dal Dpef, che si vara a luglio, alla Finanziaria che invece vede la luce a dicembre inoltrato («Se non sarà possibile anticipare a luglio parte della riduzione del cuneo fiscale, nella manovrina saranno introdotti altri interventi per la crescita. Ce ne saranno molti stiamo f»), per poi finire direttamente nel dimenticatoio. Eppure questa riduzione del cuneo fiscale era reputata una priorità assoluta anche da Piero Fassino, secondo il quale le urgenze del governo nei suoi primi cento giorni dovevano essere il cuneo fiscale appunto, l'introduzione di strumenti per arginare la precarietà nel mondo del lavoro e politiche a sostegno per la famiglia.
Massimo Montanari
3 agosto 2006 alle ore 12:21A proposito di Impresa! Vorrei collegarmi all'intervento di qualche giorno fa di un Lavoratore Dipendente che sosteneva di appartenere alla SOLA categoria che in Italia paga interamente le imposte fino all'ultimo centesimo: mi permetto di aggiungere che ANCHE tra i Lavoratori Autonomi esistono tali figure (visto che la mia Societa' non incassa dai Clienti se non a fronte di una fattura). ANZI! Forse non tutti sanno che -se tutto va bene- incassi dopo almeno 90 gg. dall'emissione della fattura e -nel frattempo- l'IVA (cioe' il 20% dell'importo) lo devi ANTICIPARE allo Stato INDIPENDENTEMENTE dalla data di incasso (quindi anticipi allo Stato soldi NON ANCORA INCASSATI!!!) MA NON MI RISULTA CHE MAI NESSUNO ABBIA SOLLEVATO ECCEZIONI DI COSTITUZIONALITA' IN PROPOSITO, NE' SI PARLA PIU' DI UNA DIRETTIVA DELL'U.E. DI QUALCHE ANNO FA CHE AVREBBE IMPOSTO IN 60 GG. MAX. IL TERMINE PER IL SALDO DELLE FATTURE.
Ma non basta! Siccome il Fisco considera gli Autonomi evasori per definizione, chi non puo' che dichiarare il 100% del fatturato (come nel mio caso), paga addirittura PIU' imposte e contributi -a parita' di reddito- rispetto al Dipendente (che ad. es. non e' soggetto all'IRAP).
Grazie per l'ospitalita' e saluti.
Massimo
Paolo Cicerone
3 agosto 2006 alle ore 12:26Grazie a te x l'informazione, speriamo che qualcuno ne faccia tesoro.
JONATHAN SCOTT
3 agosto 2006 alle ore 13:03A PROPOSITO DI IMPRESA?
Non raccontiamoci delle balle, dai. Ecco in ordine sparso alcune delle cose che si possono legalmente fare, anche nei casi di un'azienda che fattura proprio tutto:
-Assumere personale per uso proporio (giardinieri, colf ecc) e scaricarli sulla ditta
-Acquistare beni in nome della ditta per uso proprio (una banalità - due o tre abbonamenti a giornale e riviste)
-Intestare utenze alla ditta, ed acquistare beni come auto, telefonini, ecc che vengono scaricate come minimo al 50% a carico della ditta)
- Viaggi, ristoranti, alberghi etc etc
MORALE DELLA FAVOLA - quando si scarica anche in maniera minima delle spese sulla propria azienda, si abbassa l'imponibile della ditta (quindi si evade) e si evita di usare la proporia retribuzione (che di fatto quindi aumenta sensibilmente).
Se vogliamo proseguire la discussione, ce n'à ancora quante ne vogliamo, quindi... un pò di decenza ed un più decoroso silenzio mi sembrano opportuni
ekke kazz
3 agosto 2006 alle ore 12:21Grillo, maledetto tirchione, e comprati vBullettin, che costa quattro soldi, che per entrare in questo schifo di blog occorre fare i salti mortali.
Paolo Cicerone
3 agosto 2006 alle ore 12:22Concordo su tutto, anche io ho verificato questa gigantesca anomalia nel mercato italiano e la conseguenza inevitabile (come è già successo in vari settori) sarà un gigantesco monopolio dove dopo aver ammazzato il mercato, i grandi distributori faranno il bello ed il cattivo tempo alla faccia della concorrenza e del libero mercato che in questo momento stanno usando in maniera impropria e illegale.
In questo caso ci vorrebbero interventi radicali governativi se non fosse che entambi gli schieramenti hanno tra i loro protetti proprio alcune catene di grandi distributori e fanno i loro interessi.
Purtroppo sembra che tali evidenti realtà non interessino molto neanche a questo blog dove ci si schiera solamente da una parte politica all'alra.
ivana iorio
3 agosto 2006 alle ore 12:22prodi 3
Alzi la mano chi ha visto qualcosa di tutto questo. Ma le cose da fare subito, nei primi cento giorni di governo per realizzare quella forte scossa "di cui il Paese ha bisogno", non si limitavano alla riduzione del cuneo fiscale, alle politiche mirate per arginare la precarietà nel mondo nel lavoro e a quelle per sostenere la famiglia. Le priorità erano anche altre, anzi va detto che ogni forza politica ne aveva indicata una di sua priorità da realizzare subito. Per esempio, per la sinistra la prima cosa da fare era il ritiro immediato del nostro contingente militare dall'Iraq prima dell'estate e, infatti, Marco Rizzo, numero due del Pdci, era lapidario: «Il ritiro immediato delle truppe dall'Iraq è una priorità non più eludibile che il governo appena formato dovrà senza indugio e senza timori affrontare.
L'unico rifinanziamento possibile sarà per trovare i soldi della benzina che consentano ai militari italiani di tornare in patria». E invece i nostri militari trascorreranno ancora diversi mesi in terra irachena, così come i loro colleghi resteranno ancora per un bel pezzo in Afghanistan, e intanto, nel frattempo, un nuovo contingente militare nostrano potrebbe essere spedito nell'area tra Libano e Israele, come forza di interposizione sotto l'egida dell'Onu. Tra le altre priorità spiccavano poi i Pacs, che il segretario radicale Daniele Capezzone definiva come "irrinunciabili", mentre per quello socialista Enrico Boselli dovevano "essere una delle leggi varate nei primi cento giorni di governo del centrosinistra". E infatti. La lista delle priorità da realizzare nei primi giorni di governo, dunque, è rimasta soltanto nelle intenzioni, una sorta di libro dei sogni buono per la campagna elettorale, ma la realtà è stata finora completamente diversa, visto che tutto quello che ha messo in cantiere l'Esecutivo non era stato mai indicato in questa lista di cose da fare subito, per dare la famosa scossa al Paese.
ivana iorio
3 agosto 2006 alle ore 12:23prodi 4 end
Le liberalizzazioni contenute nel tanto contestato decreto Bersani, per esempio, nessuno le aveva mai inserite nella lista delle priorità da realizzare nei primi cento giorni. Così come Prodi aveva scartato fermamente fin dall'inizio l'ipotesi di ricorrere ad una manovra correttiva. «Per il riequilibrio dei conti pubblici è necessario uno sforzo a inizio legislatura, senza comunque dare più spazio a manovre straordinarie e a miracoli di ingegneria finanziaria". E invece la manovra correttiva c'è stata eccome, e per approvarla è stato necessario ricorrere, come al solito, alla fiducia. E tra le priorità da realizzare immediatamente, nei primi cento giorni di lavoro, nessun leader dell'Unione aveva mai indicato l'indulto: a chiedere a gran voce un provvedimento svuota-carceri erano la Rosa nel Pugno e la sinistra, ma nessun leader si era mai espresso pubblicamente in tal senso. Eppure l'indulto si è trovato ad avere davanti una vera e propria autostrada parlamentare, una strada spianata e un iter velocissimo per un provvedimento ritenuto davvero prioritario. Alla faccia del taglio del cuneo fiscale e contributivo, che probabilmente non vedrà la luce nemmeno in autunno, alla ripresa dei lavori parlamentari, visto che Rifondazione, Comunisti Italiani e Verdi, forti dell'appoggio del ministro per la Solidarietà Sociale, Paolo Ferrero, hanno già indicato la priorità con la P maiuscola: lo smantellamento della Bossi-Fini, la legge sull'immigrazione, smantellamento di cui si è già avuto un antipasto, con il decreto voluto proprio da Ferrero che ha triplicato, portandole da 170 a 520mila, le quote di ingresso per gli immigrati sul nostro territorio, agevolando inoltre i ricongiungimenti familiari. Ecco quali sono state finora le priorità del governo. Tutto il resto, tutto quello che dovevano fare nei primi cento giorni di governo per dare la scossa al Paese, a cominciare dalla riduzione di cinque punti del cuneo fiscale sul costo del lavoro, è stato rimandato
Andrea Guadagno
3 agosto 2006 alle ore 12:59PAGLIACCIA!! neanche il coraggio di dire per chi lavori non hai!
cosimina vitolo
3 agosto 2006 alle ore 12:24
COSIMINA,
torna ad occuparti dei tuoi topolini, che forse ne capisci qualcosa di più.
Sù bella, non cimentarti con cose più grandi di te.
I topini sono alla tua altezza. Fermati lì.
Giulio Contin 03.08.06 11:55 | Rispondi al commento |
E NE VADO FIERA BELLO MIO DEI TOPINI TU DI COSA TI OCCUPI ?
DI ANALISI DI STRONZAGGINE
Luca Popper
3 agosto 2006 alle ore 12:24@Ivana Iorio
Ivana, scusa, non faresti prima a segnalare il link da dove nascono le tue idee? Intaseresti meno il blog, non ti pare? ;-)
Pace e Bene
davide romano
3 agosto 2006 alle ore 12:25salve a tutti,
penso che il vero problema di chi si mette in proprio è che non si sa mai quanto si riesce a mettere di preciso in tasca. Ho una attività in proprio da circa 4 anni e sinceramente non so ancora bene di preciso quanto mi rimane in tasca. il problema, a mio parere, è questa Iva (togli, metti), la ritenuta d'acconto, gli anticipi su quello che presumibilmente qualcuno ha stabilito che io guadagni. Sarebbe forse molto più semplice ad esempio togliere questa maledetta iva, anticipi, e trovare un sistema più equilibrato...non so una formula del tipo imponibile+30%tasse.....insomma se faccio un lavoro per 1000euro, al posto dell'iva fatturo 1300 dove i 300 sono le tasse (tutte), mi rimangono in tasca 1000 euro (li spendo, li reinvesto in attrezzature, etc...).Basta con questi anticipi (se avessi bisogno mica mi danno un anticipo della pensione). Probabilemente saremmo tutti più contenti, le tasse si pagherebbero più volentieri e soprattutto se decido di non lavorare dopo un anno che ho guadagnato a sufficienza, non devo pagare per qulacosa che non ho fatto (vedi gli adeguamenti agli studi di settore). Forse perchè chi ci governa non è onesto, ha paura della sua stessa disonestà.
grazie a tutti
davide
Carmelo Di Stefano
3 agosto 2006 alle ore 12:25In nomine Christi, amen!
Antonio Rinaldi
3 agosto 2006 alle ore 12:27Sono perfettamente daccordo con Mario Rossi!
Annamaria Farina
3 agosto 2006 alle ore 12:29CIAO ANNAMARIA A ME TUTTO BENE E TE?
cosimina vitolo 03.08.06 10:27
-----------
Eccomi Mina, in corsa!
Bene grazie, tutto ok.
Un bacione a te ed uno a Gert,che ho salutato nel suo post, ma con enorme ritardo.
Pardon .)
Gerrit Boekbinder*
3 agosto 2006 alle ore 12:30OFF TOPIC
@ Ceppo Visental Salvini
Ciao Ceppo.
sono antinazista almeno quanto te!
sono anche contro l'invasione del Libano con annessa uccisione di centinaia di civili inermi che l'Esercito di Israele sta compiendo, con stile sì nazista.
Gert
ps: non t'ingannino il mio nome e cognome, sembrano tedeschi ma sono olandesi :)
Giovanna Ridoni
3 agosto 2006 alle ore 12:32Gerrit Boekbinder* 03.08.06 11:40 | Rispondi al commento |
Gert, i bambini sono belli, innocenti, cuccioli, teneri..danno la mano a chi gli fa un sorriso e lo seguono. Loro non vivono da molto e non hanno lo stesso attaccamento alla vita come noi adulti. Loro non temono la morte, neanche la comprendono. Loro non sanno cos'è la morte.
PIANTATELA DI STRUMENTALIZZARE I BAMBINI MORTI OGNI VOLTA CHE LI CITATE LI UCCIDETE NUOVAMENTE, LI FATE RIPETUTAMETE MORIRE.
Paolo Cicerone
3 agosto 2006 alle ore 12:32Sogna, sogna.....
mi pare che la manovra fiscale di ViscIDo parli abbastanza chiaro....
me lo dirai fra un paio di anni quanta giustizia avrà fatto il tuo Romano con sti ministri..
Antonio Rinaldi
3 agosto 2006 alle ore 12:33se in un cesto di mele marce ce ne sono una o due di sane non si può dire che quello sia un cesto di mele buone.
Antonio Cataldi
3 agosto 2006 alle ore 12:39MA IL GUAIO GROSSO E', CHE VEDI CHE SONO MELE, MA POI QUANDO TI SEI AVVICINATO SCOPRI CHE SONO BANANE......................
Capisc'a me
Gennaro Mone
3 agosto 2006 alle ore 12:35Caro Beppe bel'intervento, ma forse sarebbe stato più utile far conoscere la proposta di legge presentata da Capezzone (presidente commissione attività produttive della camera)ed appogiata da 40 parlamentari di entrambi gli schieramenti. O forse Capezzone va censurato perchè Radicale.
per conoscere la proposta di legge, chi la sostiene e quali sono gli obbiettivi il sito e il seguente
http://www.radicali.it/view.php?id=67896
Ceppo Visental Salvini
3 agosto 2006 alle ore 12:36@ Gerrit Boekbinder
Va bene, ma ti tengo d'occhio.
Chi tifavi durante l'incontro Italia Germania nei recenti campionati del mondo?
Chi era quel grande giocatore olandese degli anni 70 / 80 che mai venne a giocare in Italia sebbene ricevette molte proposte?
francesco di campli
3 agosto 2006 alle ore 12:37IO sto aprendo un negozio di assisteza computer e sono 3 mesi che vado girando per uffici tra tasse,bolli e incompetenza delle persone che lavorano in queste amnistrazioni pubbliche.Il problema più grande è che sono 3 mesi che aspetto mentre ho pagato la caparra e 3 mesi di affitto.....e i centri commerciali che per me sono l'anti-economia escono come funghi e rubano il pane a tutti i poveretti che voglio realizzarsi!!!
Gerrit Boekbinder*
3 agosto 2006 alle ore 12:37Gerrit Boekbinder* 03.08.06 11:40 | Rispondi al commento |
Gert, i bambini sono belli, innocenti, cuccioli, teneri..danno la mano a chi gli fa un sorriso e lo seguono. Loro non vivono da molto e non hanno lo stesso attaccamento alla vita come noi adulti. Loro non temono la morte, neanche la comprendono. Loro non sanno cos'è la morte.
PIANTATELA DI STRUMENTALIZZARE I BAMBINI MORTI OGNI VOLTA CHE LI CITATE LI UCCIDETE NUOVAMENTE, LI FATE RIPETUTAMETE MORIRE.
Giovanna Ridoni 03.08.06 12:32 | Rispondi al commento |
Giovanna,
non siamo noi che stiamo strumentalizzando le centinaia di bambini e ragazzi uccisi in Libano dall'Aviazione israeliana.
E' ISRAELE CHE AMMAZZA CENTINAIA DI BAMBINI E RAGAZZI.
utlizzando il tuo sillogismo è più grave l'utilizzo che israele fa dell'olocausto di quanto siano responabili i nazisti!
sei convinta dell'assurdità delle tue affermazioni???!?!?!?
Paolo Dal Fabbro
3 agosto 2006 alle ore 12:38La mia ditta ha avuto una causa con un clientre che per "mestiere" non paga e fa causa attaccandosi a chissa quali fantasiose scuse (che i giudici inizialmente credono e senza prendere mai posizioni rimandano le dcisioni a dopo).
Dopo quattro anni la causa si è conclusa a nostro favore ed abbiamo incassato il dovuto (tolte ovviamente le spese dei legali, e del consulente tecnico di parte e del giudice) in pratica abbiamo incassato la metà.
PERO'
il primo anno abbiamo dovuto pagare l'IVA, e non solo nella dichiarazione dei redditi della società, sempre il primo anno, abbiamo pagato anche il 46% di tasse su dei soldi che nemmeno abbiamo visto, e che in realtà abbiamo incassato 4 anni dopo senza le spese di avvocati e quant'altro che abbiamo ovviamente dovuto pagare subito.
Per quanto riguarda la butocrazia, abbiamo avuto un controllo, siamo ovviamente stati trattati a priori come dei ladrifurbievasoribastardicriminali, e perchè si accorgessero che non solo avevavmo tutto in regola, pagato più di quello che dovevamo pagare, e che i casini li avevano fatti loro (CI HANNO MESSO 5 MESI PER DARCI LA RISPOSTA) e 10 giorni dopo ci hanno telefonato dicendo (non scrivendo) di non pagare un F24 perchè altrimenti combinavamo ulteriori casini (NOI LI COMBINAVAMO???????)
Oltre al commercialista, consulente del lavoro, (avvocato se serve) una persona PERDE il proprio tempo per la burocrazia e non per lavorare.
I dipendenti si lamentano che li prelevano i soldi dalla busta paga (neance se li tenessero gli imprenditori), ma quando vanno a comprare qualcosa mica si fanno fare la fattura!!!!!
Vorrebbero prendere soldi come gli imprenditori, senza avere rischi quando i soldi non ci sono o non ti pagano, e, grazie ai sindacati di oggi, è un diritto essere pagati anche se non lavorano, o passano in internet ore su ore per i ...fatti loro..
Lo sanno che a volte si lavorano più ore dell'orologio per prendere meno di loro??
Ceppo Salvini
3 agosto 2006 alle ore 12:40Giovanna Ridoni 03.08.06 12:32
I bambini fanno la cacca in continuazione, fanno un baccano infernale quando giocano a calcio nel cortile condominiale. A volte fa bene al cuore vederli sepolti dalle macerie (non quelli libaniesi, ma quelli del mio condominio).
sergiocavalieri
3 agosto 2006 alle ore 12:41per battere la politica e la finanza creativa di berluscoli, del lecchino fidi, di tesmondi e dei casini affamatori basta ROMANINO.
Gerrit Boekbinder*
3 agosto 2006 alle ore 12:42@ Ceppo Visental Salvini 03.08.06 12:36
tifavo Corea :P
ovviamente Italia. ero in canada, seduto in un pub con la mia dolce metà... circondato da tedeschi, che ho spernacchiato a dovere :)
il fatto che ti risponda Kruijff dimostra qualcosa?
secondo me dimostra più la risposta che ho fatto a Erwin (lui si da "monitorare") citando i numeri e sbugiardando le sue fonti. (se fai trova: "Almanach", la puoi rileggere)
ciao
Gert
ps: CIAO ANNAMARIA
franco nero
3 agosto 2006 alle ore 13:59Giù le mani da Annamaria, lei è dolce, lei è sincera, lei è bella, lei è romana, lei è mia!
telocaccio giovanni
3 agosto 2006 alle ore 12:43Ti ha colpito un missile israeliano!!! in caso contrario sei tu che spari cazzate mostruose!!!
Giulio Contin
3 agosto 2006 alle ore 12:45COSIMINA,
torna ad occuparti dei tuoi topolini, che forse ne capisci qualcosa di più.
Sù bella, non cimentarti con cose più grandi di te.
I topini sono alla tua altezza. Fermati lì.
Giulio Contin 03.08.06 11:55
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E NE VADO FIERA BELLO MIO DEI TOPINI TU DI COSA TI OCCUPI ?
DI ANALISI DI STRONZAGGINE
cosimina vitolo 03.08.06 12:24
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Generalmente no, ma quando mi occupo di te, faccio le analisi di cui parli.
Paolo Dal Fabbro
3 agosto 2006 alle ore 12:47Caro Beppe, ti ho sempre ammirato fin da quando ero bambino ed inveivi contro craxi, motivo per il quale hai pagato di persona.
Ti sei lanciato con veemenza contro Berlusconi, (che non sta simpatico neanche a me), non ti sento lamentarti così tanto del Professore a riguardo dei colpi di maggioranza (per i quali la piazza di sinistra riempiva le strade di scioperi generali). Ora che tutti i sindacalisti hanno la loro somma poltrona, ed i loro scagnozzi la poltroncina in parlamento, con un governo di maestosità numerica impressionante, come riempire le casse dello stato?
Diamo incertezza economica alle imprese (come faccio a pianificare i miei investimenti se non so quanto e quando devo pagare?) freghiamocene delle tasse illegali (IRAP) e della Unione Europea visto che lo hanno detto loro che è illegale quella tassa.
Ma, scusa la mia memoria corta, Ma PRodi non era il presidente della Commissione Europea fino all'altro ieri?
Gli imprenditori dovrebbero portare tutti i registri in tribunale e dire. Caro Stato Comunista, che sei stato eletto dalla maggiorparte degli italiani prenditi l'azienda e falla funzionare tu a colpi di maggioranza.
Andrea Guadagno
3 agosto 2006 alle ore 12:53Accecato dall' odio e in malafede
Andrea Brizzi
3 agosto 2006 alle ore 12:56Proot!
Paolo Dal Fabbro
3 agosto 2006 alle ore 15:03E' la tipica risposta di chi non ha nulla da dire
joseph pane
3 agosto 2006 alle ore 12:48Io ti credo.
Ed hai sempre ragione.
Il "piccolo indipendente" viene tartassato.
Ed è vero che se non fai il nero....crepi.
Io,ho una certa età,pago le tasse e son sempre in
"sofferenza" e,per mia fortuna,campo con poco e le banche le posso evitare.
P.s.
Anch'io ho pensato tante volte di tornare a fare il dipendente(Quando smisi guadagnavo L.1.750,000 x 16 mensilità annue).
Ma,poi mi dicevo:Chi se ne frega dei soldi:Io il padrone non lo voglio fra le palle.
Ora di....padroni ne ho più di mille e tutti mi chiedono,anche se sanno che non sono dio,i miracoli.
Devo tener botta,sono ormai "FUORI MERCATO".
Andrea guadagno
3 agosto 2006 alle ore 12:49a continuare l' opera purtroppo, SIGh
se non altro lo stato non fallira e non saremo sbattuti fuori dall' Europa, e già un qulacosa di questi tempi
Gennaro Mone
3 agosto 2006 alle ore 12:50Caro Beppe bel'intervento, ma forse sarebbe stato più utile far conoscere la proposta di legge presentata da Capezzone (presidente commissione attività produttive della camera)ed appogiata da 40 parlamentari di entrambi gli schieramenti. O forse Capezzone va censurato perchè Radicale.
per conoscere la proposta di legge, chi la sostiene e quali sono gli obbiettivi il sito e il seguente
http://www.radicali.it/view.php?id=67896
Ceppo Salvini
3 agosto 2006 alle ore 12:51@ Gerrit Boekbinder
Erwin, lui difende i ciccia bomba americani, quelli con le arterie foderate di patatine fritte e burro di arachidi che manco il Viacal stura le stura piu'.
Quelli che con le guerre ci hanno fatto decuplicare il prezzo del greggio, e che adesso si sono messi a coltivare la soia per il biodiesel.
Quelli che l'infarto li stermina peggio di Bin Laden, quelli che il loro sistema "gli da il colpo di grazia" come ai cavalli azzoppati perchè troppo oneroso curarli.
Scommetto che adesso difende gli israeliani...avranno ammazzato si e no una decina di hezbollah, volevano ripetere quella grande azione militare di qualche decennio fa' quando in pochi giorni misero in ginocchio i paesi arabi, Egitto compreso.
Quello era un esercito, mica quello di adesso, che per ammazzare qualche hezbollah fa un casino enorme
telocaccio giovanni
3 agosto 2006 alle ore 12:51Non siete neanche alla frutta, siete proprio finiti, surclassati, distrutti, i sindacati sono scomparsi(ahò, ma dove sono finiti!!!) vi aspetta un settembre nero in tutti i sensi, le piazze che una volta occupavate per qualsiasi stronzata, ora le useremo noi per ricacciarvi nel letamaio da dove provenite, ogni dieci giorni una fiducia!!!che cesso di governo.
sperandio giacomo
3 agosto 2006 alle ore 12:51l'unica soluzione per questo paese a forma di scarpa è la cancellazione della stessa_;spero ke qualsiasi invasore ci colonozzi;forse cosi saremo in grado di avere una forma di vita nomale;facciamo tornare gli spagnoli o gli austriaci!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Michele Serra
3 agosto 2006 alle ore 12:54Sono un surfista. Sono uno che si emoziona quando i venti cominciano a soffiare nella direzione giusta. O quando la bassa pressione prende il sopravvento e i mari cominciano ad agitarsi. Passo gran parte del tempo libero a guardare o ascoltare bollettini meteo, pronto a prendere la macchina e farmi anche 200 chilometri per andare incontro ad un moto ondoso in arrivo. Mi sveglio anche alle 3 e mezza del mattino per vivere questa mia passione, per uscire con la tavola prima dell'alba, a volte immerso nel buio che prelude il sorgere del sole, ed essere comunque sul posto di lavoro prima delle nove. Non amo la politica e nutro una sana sfiducia in tutta la classe politica. Non li considero dei corrotti o dei furbi, ma semplicemente degli incapaci. Io, ad esempio, sono una frana col tennis e in generale con tutti gli sport che necessitano di impugnare una racchetta (ping pong e racchettoni sulla spiaggia compresi). Conscio di questo limite, evito di costringere chiunque a giocare con me, perché non si divertirebbe e sprecherebbe soltanto del tempo, soprattutto un avversario che ama questo sport. A volte mi sento lontano anni luce dallo Stato di cui faccio parte. Quando sono in piedi davanti la battigia, in una splendida mattina di febbraio, e osservo le onde che alzano il mare, col vento freddo sulla pelle screpolata, i vari ProdiBerlusconiMastella sono l'ultimo dei miei pensieri. Da un po' di giorni però la storia è cambiata. Sono preoccupato. Detenuti scarcerati senza motivo Oddio, un motivo ci sarà pure, ma vai a sapere quale è!, leggi sulla immigrazione che sembrano partorite dalla mente sadica dei migliori Lovecraft e Poe, scandali legati la mondo del calcio che vengono quasi insabbiati in qualsiasi altro paese, una volta appurata la colpevolezza di Moggi per tutti i reati contestati, gli avrebbero proibito anche solo di guardare un pallone per il resto della vita. E per completare l'opera, lo confesso: sono un imprenditore anche io. SEGUE...
Giovanna Ridoni
3 agosto 2006 alle ore 12:54E' ISRAELE CHE AMMAZZA CENTINAIA DI BAMBINI E RAGAZZI.
utlizzando il tuo sillogismo è più grave l'utilizzo che israele fa dell'olocausto di quanto siano responabili i nazisti!
sei convinta dell'assurdità delle tue affermazioni???!?!?!?
Gerrit Boekbinder* 03.08.06 12:37 | Rispondi al commento |
Più ti leggo e più mi convinco. Tutti razzi ammazzano i bambini. Tutti i bambini meritano di essere messi in salvo. Muoiono i bambini non tutelati. Questo è il mio sillogismo!! Il tuo ha altri presupposti.
Alessio Lisi
3 agosto 2006 alle ore 12:56Pensate al Povero Silvio quando ha dovuto cominciare a fare l'imprenditore......ah ah ah
Francesco Manfredi
3 agosto 2006 alle ore 14:05Il "povero Silvio" come tu lo chiami, nn ha mai iniziato a fare l' imprenditore. I primi soldi, circa 200 milioni, glieli regalo' il padre, altro mariuolo di chiara fama, nel 1961. Con quelli ha costruito palazzi di cartone su terreni paludosi, grazie a Larini e a una classe politica particolarmente corrotta e compiacente. Edifici che oggi difatti o nn esistono piu', o stanno crollando. Poi ha conosciuto la P2 e da li, e' stato tutto un frequentare mafia e criminali vari, da Previti fino a Craxi. Ci vedi qualcosa di imprenditoriale in tutto cio'? Saluti cari
Francesco Manfredi
3 agosto 2006 alle ore 14:08Il "povero Silvio" come tu lo chiami, nn ha mai iniziato a fare l' imprenditore. I primi soldi, circa 200 milioni, glieli regalo' il padre, altro mariuolo di chiara fama, nel 1961. Con quelli ha costruito palazzi di cartone su terreni paludosi, grazie a Larini e a una classe politica particolarmente corrotta e compiacente. Edifici che oggi difatti o nn esistono piu', o stanno crollando. Poi ha conosciuto la P2 e da li, e' stato tutto un frequentare mafia e criminali vari, da Previti fino a Craxi. Ci vedi qualcosa di imprenditoriale in tutto cio'? Saluti cari
Michele Serra
3 agosto 2006 alle ore 12:56SEGUE da...
Per me essere imprenditore significa puntare sulle proprie capacità e tirare fuori qualcosa di buono (stipendio), dimostrando a te stesso che puoi cavartela in qualsiasi situazione. Ovviamente non ci riesco benissimo. Le tasse, la burocrazia, l'euro, l'indebitamento generale che congela ogni investimento da parte del cliente, è tutto un minestrone di cause. Vivo con poco, abbassando il profilo il più possibile, anche se lavoro fino a 12 ore al giorno. Il fatto è che mi sono stancato. Ormai non mi riconosco più in questo sistema e temo che non cambierà mai. Forse mi unisco anche io alla schiera di quelli che lasciano il paese. Anzi è probabile. C'è una piccola isola nel Pacifico, tante onde e buoni affari da concludere. Un amico ha aperto facilmente una pizzeria in quel posto. Mi ha detto che non diventerà mai miliardario, ma vive tranquillo, il tramonto è da togliere il fiato e le onde ti spezzano il collo, se non stai attento. A volte la felicità è fatta di piccole cose, bisogna solo intuire la direzione in cui guardare. La mia è verso Sud Est. E la vostra?
Aloha, ragazzi!!!
Alessandro Fini
5 agosto 2006 alle ore 15:34Bello, il tuo post! Condivido anche l'idea di andartene dall'Italia (io l'ho già fatto).
Dati i tuoi interessi, imprenditore e surfista, penso che forse ti troveresti bene in California: ottime onde e ottimo paese per gli affari.
Ho abitato per alcuni anni a San Diego ed è un posto che consiglierei.
In bocca al lupo!
maurizio spina
3 agosto 2006 alle ore 12:58X Contin!!!
Scusa Julio.
Sei il Contin che sa leggere, quello che sa scrivere, quello che sa capire o ci siete tutti e tre?
Sai, sto lavorando (benche' incredibile possa apparire) e non ho tempo di spiegarti cio' che ti scrivo!!!
Se ci siete tutti e tre mi porto avanti col lavoro....
Andropov sia con te...
DaniEl Picafior
3 agosto 2006 alle ore 12:58"Visco vuole spiare i cittadini"
Il titolo e' stato preso da "il Giornale", quotidiano di proprieta' del fratello dell'ex presidente del consiglio.
Ecco, cerchiamo di capire meglio. Perche' si usano i termini SPIARE e CITTADINI ?
SPIARE, perche' e' insito nel lettore medio di tale quotidiano il concetto di Stato Nemico, vessatore e tartassatore. Avendo la coscienza sporca, il lettore leggendo
SPIA si convince della cattiveria dello stato, che cerca di fregarlo (a dir suo), rafforzando il sentimento di separazione e vendetta sullo stato.
CITTADINI, termine usato molto furbescamente. CITTADINI e' un termine molto generale. Include poveracci e ricchi, imprenditori e cococo. Invece di utilizzare il
termnine "cittadini che intendono fregare il fisco", il quotidiano sposta l'attenzione su chi non avrebbe niente di cui preoccuparsi, cioe' il cittadino medio. Il che
raffora nel lettore la sensazione che lo stato sia un oppressore che voglia fare 'un dispetto' un po' a tutti.
Cosi' questo giornale fa passare un fenomeno normale nei paesi sviluppati, come l'Olanda e il Burkina Faso, come l'espressione della volonta' di pochi 'cattivi' (chiamati 'comunisti') verso la maggioranza silenziosa di 'buoni' e onesti.
Il fatto che il padrone di questo giornale non sia un poveretto qualunque la dice lunga sulle intenzioni di questo giornale.
_______________________________
Dr. Paolo Crepet del fior
Psicologo a gettone
Consulente del Gruppo di Aiuto Ex Elettori Di Destra
cosimina vitolo
3 agosto 2006 alle ore 12:59Generalmente no, ma quando mi occupo di te, faccio le analisi di cui parli.
Giulio Contin 03.08.06 12:45 | Rispondi al commento
BE ALLORA SE E COSI ANALIZZA QUESTO
PRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR
ATTENZIONE PERO E UNA SCIA CHIMICA
Linda Davis
3 agosto 2006 alle ore 13:00Caro Beppe HAI RAGIONE!!!!
Ma tu che te ne intendi (visto il Post) le Cooperative hanno le stesse difficoltà???
Qualche perfido maligno, sicuramente u Berluscones, dice di no!
Salutami i tuoi dipendenti dall'ex Presidente dell'IRI PRODI a D'Elia e Visco presenti nei tuoi avvisi WANTED.
A proposito chissà come vanno le vendite del libro di Travaglio e Comez!
Larga la foglia..
Ceppo Salvini
3 agosto 2006 alle ore 13:03@ Giovanna Ridoni
BAMBINI O NON BAMBINI, IL FATTO E' CHE NOI VORREMMO VEDERE GLI HEZBOLLAH SOTTO LE MACERIE, TU NE HAI VISTO QUALCUNO? CE LI FACESSERO VEDERE ALMENO, COME HANNO FATTO PER QUEL SANT'UOMO DI AL ZARQAWI
Gerrit Boekbinder*
3 agosto 2006 alle ore 13:03...Tutti razzi ammazzano i bambini. Tutti i bambini meritano di essere messi in salvo. Muoiono i bambini non tutelati. Questo è il mio sillogismo!! Il tuo ha altri presupposti.
Giovanna Ridoni 03.08.06 12:54 | Rispondi
Il mio sillogismo è il seguente:
Tutti i bambini hanbno il diritto di vivere.
Le bombe sparate sulla popolazione civile ed inerme priva i bambini del loro fondamentale diritto all'esistenza.
Chi spara bombe contro i bambini è un assassino.
Chi spara bombe contro i bambini è un terrorsita.
L'aviazione israeliana sta bombardando la popolazione civile libanese.
Israele in Libano si sta comportando come uno stato assassino e terrorista.
Gert
Gert
cosimina vitolo
3 agosto 2006 alle ore 13:07L'aspetto etico e storico
La parola "vivisezione" significa, letteralmente, "sezionare da vivo", cosa che non avviene certo in tutte le ricerche compiute sugli animali. Chi esegue esperimenti sugli animali preferisce usare il termine meno cruento di "sperimentazione animale" che non richiama altrettanto l'idea della violenza e della tortura anche se, in realtà, la sofferenza e la violenza sono presenti in modo forte e talvolta in misura anche maggiore dove non avviene la dissezione vera e propria (se eseguita in anestesia). In questo opuscolo, i termini "vivisezione" e "sperimentazione animale" verranno usati come sinonimi.
Esaminiamo dapprima alcuni dati statistici, per farci un'idea di quanto diffusa sia questa pratica. Si stima che in Gran Bretagna muoiano ogni anno nei laboratori circa tre milioni di animali; in Italia circa un milione; negli Stati Uniti circa 17 milioni. In tutto il mondo, almeno 300 milioni. Va però notato che l'unica nazione a rendere di pubblico dominio, già da molti anni, le "cifre della vivisezione", è la Gran Bretagna. In Italia, tali dati sono stati pubblicati per la prima volta sulla Gazzetta Ufficiale soltanto nel 1995, ma con molte mancanze ed imprecisioni. E' comunque sempre molto difficile procurarsi dati e notizie sulla vivisezione, perché tutto avviene in un alone di segretezza, al chiuso dei laboratori.
Gli animali utilizzati appartengono alle più svariate specie; vengono usati soprattutto topi, ratti e cavie, ma anche molti conigli, cani, gatti, maiali, scimmie, uccelli, pesci ed anche mucche e vitelli. Questi animali in alcuni casi vengono catturati, prelevati dal loro ambiente naturale. Molti di essi, i più fortunati, muoiono durante la cattura o il trasporto. Quelli che sopravvivono sono tenuti, per mesi o anni, in gabbie di ridottissime dimensioni, spesso impossibilitati ad ogni contatto sociale con i loro simili. 1
poisson del pouasson
3 agosto 2006 alle ore 13:07Per anni sono saltati in aria scuola bus e nessun o ha mai detto una parola: chissà poi perchè.
Antonio Piras
3 agosto 2006 alle ore 13:08OPPONIAMOCI CON FORZA ALLA GRANDE COALIZIONE
http://andryyy.ilcannocchiale.it
Zio Chicco
3 agosto 2006 alle ore 13:09Per Ivana Iorio...
...avevate una maggioranza talmente ampia che potevate fare tutto...ma appena si trattava di fare delle scelte coraggiose...zac calata di braghe e accontentiamo il partito che punta i piedi.
Avete votato compatti solo le leggi che favorivano questo o quel delinquente (di cui il parlamento continua ad essere pieno soprattutto per merito della CdL)...vergognatevi!!!
VIVA GLI ITALIANI ALL'ESTERO E VIVA I SENATORI A VITA!!! TUTTI COMUNISTI!!!
A proposito degli extracomunitari...digli al laureato disoccupato a carico dei genitori e che tanto ha da dire sugli extracomunitari e sul razzismo dei comunisti nei confronti degli italiani onesti...vada a fare il lavoro che accettano di fare gli extracomunitari!!!
Giovanna Ridoni
3 agosto 2006 alle ore 13:10BAMBINI O NON BAMBINI, IL FATTO E' CHE NOI VORREMMO VEDERE GLI HEZBOLLAH SOTTO LE MACERIE, TU NE HAI VISTO QUALCUNO? CE LI FACESSERO VEDERE ALMENO, COME HANNO FATTO PER QUEL SANT'UOMO DI AL ZARQAWI
Ceppo Salvini 03.08.06 13:03 | Rispondi al commento |
Qualcuno ci fornisce un'unità di misura? Come si riconosce un Hezbollah? In parte li stai già vedendo..i bambini sono innocenti, danno la mano a chi gli sorride..
Ceppo Salvini
3 agosto 2006 alle ore 13:11PRONTI A BRINDARE, FIDEL SI E' RIPRESO UN PO' PERO' CI SONO BUONE SPERANZE CHE CI LASCI UNA VOLTA PER TUTTE.
IL COMUNISMO ALLA LORO MANIERA NON PIACE PIU' ALLA GENTE, CHE SEMMAI DOVREBBE AVERE LA POSSIBILITA' DI SCEGLIERE LIBERAMENTE COME VIVERE. CHI DICE CHE CASTRO E' IL BENE DI CUBA? (lo dice lui e chi ha paura di lui)
ANCHE IO SE MI METTO A FARE IL DITTATORE RIESCO A COSTRUIRMI FOLLE DI POVERI CRISTI CHE MI OSANNANO PER PAURA. LASCI CUBA PER IL BENE DEI CUBANI, CUBA E' UN'ISOLA MERAVIGLIOSA, CON GENTE STRAORDINARIA CHE POTREBBE VIVERE 100 VOLTE MEGLIO. GUADAGNARE DAL TURISMO.
CUBA MERITA DI MEGLIO
Francesco Manfredi
3 agosto 2006 alle ore 14:17Prima di Castro, Cuba era il bordello degli States. Droga prostituzione e alcol erano i motori dell' economia. Dopo Castro tornera' certamente ad essere quel che era sotto il dittatore Batista. Cuba ha il primato della miglior sanita' del mondo e della piu' alta scolarizzazione. Castro ha liberato l' isola combattendo e rischiando, per anni. A Cuba esistono 2 partiti di opposizione, uno di ispirazione cattolica, l' altro filo occidentale, che regolarmente si presentano alle elezioni, e regolarmente non vengono votati. Non lo sapevi vero? Fidel a Cuba resiste perche' e' molto popolare tra la gente. Chiedi in loco. Saluti
cosimina vitolo
3 agosto 2006 alle ore 13:11Gli altri animali provengono invece da allevamenti appositi e conoscono quindi da sempre una vita fatta solo di reclusione.
I campi d'applicazione della vivisezione sono molteplici: il 59% degli animali vengono impiegati in esperimenti di farmacologia; una percentuale più bassa è utilizzata per la "ricerca medica", cioè per lo studio delle malattie; una parte è impiegata negli esperimenti per i test sui cosmetici; un'altra parte in esperimenti di psicologia e una percentuale più bassa per i test bellici o didattici. Gli esperimenti di tossicità sono "trasversali" a questa classificazione perché vengono effettuati in campo farmacologico, medico, cosmetico, etc. In Italia, il 75% dei test su animali riguardano la tossicità. I luoghi in cui questi esperimenti avvengono sono per circa il 60% (dati britannici) industrie e laboratori privati, per il 33% università e scuole di medicina, mentre il restante 7% si suddivide tra laboratori pubblici e dipartimenti governativi.
Gli animali vengono devocalizzati per impedire loro di urlare; vengono avvelenati, ustionati, accecati, affamati, mutilati, congelati, decerebrati, schiacciati, sottoposti a ripetute scariche elettriche attraverso elettrodi conficcati nel cervello, infettati con qualsiasi tipo di virus o batterio, anche quelli che non colpiscono gli animali, come il treponema pallidum per la sifilide o l'HIV per l'AIDS. Tutti i test sono dolorosi per l'animale; non vi sono mai casi in cui non ci sia sofferenza; la prigionia in sè è già una tortura significativa.
Inoltre, il 63% degli esperimenti (dati britannici) viene compiuto senza anestesia, un altro 22% con anestesia solo parziale. Gli esperimenti di psicologia sono particolarmente crudeli, perché sottopongono gli animali ad ogni forma di stress fisico e psicologico, nel tentativo assurdo di riprodurre e studiare le malattie mentali degli esseri umani e le loro cause. 2
Giovanna Ridoni
3 agosto 2006 alle ore 13:13Il mio sillogismo è il seguente:
Tutti i bambini hanbno il diritto di vivere.
Le bombe sparate sulla popolazione civile ed inerme priva i bambini del loro fondamentale diritto all'esistenza.
Chi spara bombe contro i bambini è un assassino.
Chi spara bombe contro i bambini è un terrorsita.
L'aviazione israeliana sta bombardando la popolazione civile libanese.
Israele in Libano si sta comportando come uno stato assassino e terrorista.
Gert
Gert
Gerrit Boekbinder* 03.08.06 13:03 | Rispondi al commento |
cosimina vitolo
3 agosto 2006 alle ore 13:13 Si compiono, ad esempio, migliaia di esperimenti sulla "deprivazione materna", sull'isolamento e sull'aggressività.
Da un punto di vista etico non può esserci alcuna giustificazione a questo massacro legalizzato. Chi sostiene la vivisezione accusa chi la combatte di "sentimentalismo" nei confronti degli animali, e chiede spesso: "preferite salvare un topo piuttosto che un bambino?", facendo leva, egli stesso, sulle emozioni (ma di verso opposto). La risposta giusta a questa domanda è: "preferiamo salvare sia il bambino che il topo" perché, al di là delle spiegazioni scientifiche, che leggerete dopo, secondo cui la sperimentazione sull'animale può causare la morte anche del bambino, è importante capire che una scienza in cui si adotti il principio che "il fine giustifica i mezzi" è una scienza malata, in cui qualsiasi atrocità, anche sull'uomo, potrà essere legittimata, come ci insegna il triste passato dei lager nazisti.
E' importante rilevare come non si possa accettare che esistano da un lato, la "vivisezione giusta" (quella per scopi medici) e dall'altro, la "vivisezione sbagliata" (ad esempio, quella per i cosmetici). La vivisezione è sempre ed in ogni caso inaccettabile, sia dal punto di vista scientifico che da quello etico.
Occorre escludere la sperimentazione animale, così come ogni altra forma di tortura, anche perché vi è sempre un'altra via, con basi scientifiche e senza violenza: è quella che va esplorata e allargata, è quella che concretamente porta i risultati migliori per l'uomo. La vivisezione, definita da Gandhi "il crimine più nero tra i neri crimini commessi dall'uomo", va avanti per una forma di inerzia culturale, perché non ci si oppone agli interessi che la sostengono e che impongono come dogma che "la vivisezione è necessaria". Noi lottiamo contro questa inerzia, questi anacronistici retaggi del passato, per liberare la scienza da un grave errore di metodo e dalla violenza.
3
Gerrit Boekbinder*
3 agosto 2006 alle ore 13:14@ COSIMINA
non prendertela per quanto dice lo Scontrin.
E' solo un povero cristo che ha bisogno di insultare le persone che crede essere più intelligenti (te e quant'altri) per affermare la sua autostima.
Sostanzialmente, e Dani El Picafior, dal suo ruolo psicologico, può confermare quanto affermo, si tratta di un meccanismo comune tra gli infanti alle prese con cuginetti più svegli.
Egli ha necessità di dare dell'idiota al prossimo per sentirsi meno idiota.
Io ormai non me la prendo quando mi da del nazista, lo compatisco e basta.
Dev'essere dura e triste la sua vita quando a oltre 50 anni l'unica gioia che ha è quella di entrare in un sito web, insultare o sbeffeggiare il prossimo senza mai aver nulla di proprio da dire e da aggiungere.
Povero Scontrin, mi dispiace per lui.
Gert
Giulio Contin
3 agosto 2006 alle ore 13:15Chi spara bombe contro i bambini è un assassino.
Chi spara bombe contro i bambini è un terrorsita.
L'aviazione israeliana sta bombardando la popolazione civile libanese.
Israele in Libano si sta comportando come uno stato assassino e terrorista.
Gerrit Boekbinder* 03.08.06 13:03
Giovanna Vidoni,
secondo me, perdi tempo a discutere seriamente con questo sergente reclutatore delle SS.
Ti conviene sbertucciarlo, è più divertente.
Lascialo a preoccuparsi per i suoi bambini islamici, tanto non ha ancora chi capito chi li ha fatti uccidere. Il sergente è un caso disperato.
fabrizio gaccetta
3 agosto 2006 alle ore 13:15Sono un dipendente statale è VOLEVO creare come secondo lavoro una società di import/export di prodotti alimentari tra Campania e Sardegna. Prima di ufficializzare ho pensato bene di fare una indagine di mercato per valutarne la fattibilità. Ebbene preso contatti con fornitori e trasportatori mi sono reso conto che il sistema da me messo su funzionava. Quando ho deciso di ufficializzare e quindi ottenere tutti i permessi del caso ho trovato subito il primo e piu' grande ostacolo: un dipendente statale non può avere parte attiva in una società, confermato questo anche da un avvocato. Legge estremamente stupida. Io come tanti altri fortunati che un lavoro ce l'hanno, anzichè investire 30 anni per l'acquisto di una casa vorrebbero creare una impresa e quindi occupazione senza chiedere finanziamenti, non possiamo farlo. Il consiglio che mi è stato dato è di usare un prestanome. E' accettabile tutto ciò?
Gianni Corsi
3 agosto 2006 alle ore 13:15Scommetto che il paragone con la barchetta in tempesta ti è venuta in mente sul Caicco su cui sei in vacanza. Ma come fai a incazzarti pure al mare? Va bè che anch'io sto qua a leggerti e ti capisco benissimo...
cosimina vitolo
3 agosto 2006 alle ore 13:16
E' significativo, a questo proposito, il fatto che ancora oggi si usi, come test di tossicità, il "Draize test", che misura l'irritabilità di una sostanza versandola negli occhi e sulla pelle di decine di conigli, lasciandola lì per ore o giorni, finché non avvenga la necrosi dell'organo. Ebbene, questo test, inventato nel 1944, continua ad essere usato, immodificato; è una della tante dimostrazioni di come queste pratiche proseguano solo per inerzia e di come non si voglia realmente progredire verso metodi più scientifici. Lo stesso discorso vale anche per il test LD50, utilizzato per la prima volta nel 1927, in cui si somministrano dosi crescenti di una sostanza a diversi animali fino alla morte del 50% di essi.
Il pensiero occidentale non è mai stato particolarmente benevolo verso gli animali, visti quasi sempre come creature poste al servizio dell'uomo. Si può dire che fino a pochi anni fa la visione antropocentrica del mondo sia stata quasi universalmente accettata, anche se, già nell'antichità, si siano fatte sentire voci di dissenso a questa impostazione, come quelle di Pitagora, Porfirio, Plutarco, Celso.
A questa visione si oppose anche Kant, il quale, pur non riconoscendo agli animali diritti derivanti dalla loro condizione di esseri viventi e senzienti, riteneva che l'uomo dovesse rispettare gli animali perché la crudeltà nei loro confronti predisponeva ad uguale comportamento verso i nostri simili.
Solo alla fine del 1700 il filosofo utilitarista Jeremy Bentham iniziò, per la prima volta, a porre le basi per il riconoscimento dei diritti animali. Egli disse: "il problema non è 'possono ragionare?', né 'possono parlare?', ma: 'possono soffrire?'" (in un essere umano sottoposto a torture analoghe a quelle della vivisezione, essere cerebroleso o, al contrario, dotato di un alto quoziente di intelligenza, non modificherebbe certo la dimensione della sua sofferenza).
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Eugenio Pompei
3 agosto 2006 alle ore 13:17La mia storia:
Appena uscito dall'università (ing. informatica), insiema ad un collega, abbiamo aperto una soc. di informatica. (snc) Per errore qualcuno ci ha consigliato l'iscrizione al REC (così avremmo potuto vendere anche hardware insieme ai servizi). In tutto (5 anni) avremmo venduto 10Keuro di hardware (non + di 700 euro di ricarico) Per questo l'INPS ancora mi manda cartelle esattoriali perchè avrei dovuto versare i minimali come commerciante! Poi il mio socio decide che è tutto suo, si prende baracca e Clienti e si apre la sua società (omonima!). Denunce penali avvocati, cause civili. Lui viene condannato 2 volte in sede penale per appropriazione indebita, ma io ancora non vedo una lira.
Nel frattempo apro un'altra società e ricomincio. Per vendere consulenza ad una grande azienda multinazionale devo pagare le provvigioni (pizzo?) ad un intermediario... altrimenti non si lavora. (25% tutto fatturato, per caità)! Poi faccio un buon contratto con una società di software (spa, 50 dipendenti, 15 anni sul mercato, fatturato 10M Euro ) che ha grandi Clienti (costruttori di auto, banche ecc): loro vendono il software e noi lo realizziamo secondo le loro specifiche. Quando accumula 120Keuro di debito nei nostri confronti porta i libri in tribunale e fallisce (ma dove erano i sindaci?). Dal fallimento non vediamo una lira (prima i dipendenti, poi le banche ecc ecc... ma noi con quei soldi ci dovevamo pagare i nostri di dipendenti... facciamo software, abbiamo poche strutture e tanto investimento in conoscenze e risorse umane)!
Dipendenti, tasse e debiti SEMPRE pagati regolarmente!
Risultato: 10 anni di lavoro durissimo, un reddito medio lordo di 10Keuro/anno, la mia posizione previdenziale è all'anno zero, qualche debituccio in banca (come volano gli interessi!) saldato (30-40Keuro), tanti crediti inesigibili!
E pensare che avevo vinto 3 concorsi nella Pubblica Amministrazione... uno in Aeronautica... ora sarei stato Maggiore!
cosimina vitolo
3 agosto 2006 alle ore 13:19Agli inizi degli anni '70 cominciò ad organizzarsi un vero e proprio movimento per il riconoscimento dei diritti degli animali. Alla base delle argomentazioni vi è il concetto di specismo: l'uomo mette in atto comportamenti crudeli verso gli animali soltanto perché non appartengono alla sua stessa specie. Allo stesso modo, i razzisti discriminano in base alla razza ed i sessisti in base al sesso. Riconoscere agli animali diritti quali la vita, il benessere, un equo trattamento e il rispetto della propria specificità, rappresenta quindi la logica conseguenza del riconoscimento dei diritti umani.
In sintesi, la vivisezione, dal punto di vista etico, deve essere abolita perché rappresenta un esempio di comportamento specista, gravemente lesivo di tutti i diritti che le più avanzate correnti di pensiero filosofico riconoscono agli animali; essa è un crimine in qualsiasi modo si tenti di giustificarla: che la si compia credendo di "far del bene all'umanità", o che la si compia, come spesso avviene, solo
per interessi personali e di carriera.
L'aspetto scientifico
I medici antivivisezionisti partono dalla semplice ed oggettiva constatazione che gli animali non sono modelli sperimentali adatti all'uomo, perché troppo diversi da noi. Ogni specie animale è infatti biologicamente, fisiologicamente, geneticamente, anatomicamente molto diversa dalle altre e le estrapolazioni dei dati tra una specie e l'altra sono impossibili. Un numero sempre crescente di medici non accetta più la validità della vivisezione come dogma e considera antiscientifici gli esperimenti sugli animali.
Questi esperimenti non portano ad alcuna reale conoscenza sugli effetti di una eventuale sostanza da provare (come ad esempio un farmaco), perché animali di specie diverse, come pure di razze diverse o addirittura di ceppi della stessa specie, rispondono in modo diverso ad un dato stimolo. 5
Massimiliano Borella
3 agosto 2006 alle ore 13:19Off Topic
+++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++
L'8 Luglio 2006 ho pubblicato sul mio blog (TRA ALCUNE CRITICHE) un post sul programma Eurobarre!
Oggi Giovedi 3 Agosto 2006 posso comunicarVi quanto segue:
Ho provato Eurobarre!
L'incasso al momento ammonta ad Euro 3,55.
+++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++
Clicca sul mio nome per saperne di più!
cosimina vitolo
3 agosto 2006 alle ore 13:21E' sufficiente dire che il 60% delle risposte dei topi differisce da quelle dei ratti, specie a loro molto simile. E, dunque, se il risultato ottenuto sul topo è diverso da quello ottenuto sul gatto, diverso da quello ottenuto sul cane ed anche da quello ottenuto sul ratto, a chi somiglierà di più l'uomo: al topo, al gatto al cane o al ratto? La risposta non si può sapere a priori. Solo dopo aver sperimentato sull'uomo si scoprirà, volta per volta, a quale specie e razza egli assomigli di più in quel particolare caso.
Risulta quindi chiaro che la vivisezione è dannosa per l'uomo, per due ragioni principali: si sperimentano direttamente sull'uomo sostanze che non hanno subito alcun vaglio preventivo (dal momento che il risultato della sperimentazione sugli animali non è in alcun modo predittivo per l'uomo) e si corre il rischio di scartare sostanze che potrebbero essere invece di grande aiuto per l'uomo, per il solo fatto che su di una particolare specie sono risultate tossiche.
I vivisettori sanno comunque, (ma lo dicono solo nei casi in cui fa loro comodo) che ciò che vale per un animale può benissimo non valere per l'uomo e molto spesso, una sostanza risultata tossica per una o più specie viene ugualmente sperimentata sull'uomo.
Vale la pena di sottolineare che la sperimentazione sugli animali fornisce ai produttori
di farmaci la possibilità di selezionare la risposta, variando la specie animale o semplicemente le condizioni dell'esperimento, con il fine di commercializzare, in un'ottica di profitto, migliaia di farmaci che, una volta in commercio, si rivelano spesso inutili e talvolta dannosi. La sperimentazione animale fornisce così una comoda (ma per noi pericolosa)
tutela giuridica alle aziende farmaceutiche. Esistono circa 200.000 specialità farmaceutiche in commercio nel mondo, mentre quelle ritenute utili dall'Organizzazione Mondiale della Sanità sono soltanto 300-400.
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Giovanna Ridoni
3 agosto 2006 alle ore 13:22Il mio sillogismo è il seguente:
Tutti i bambini hanbno il diritto di vivere.
Le bombe sparate sulla popolazione civile ed inerme priva i bambini del loro fondamentale diritto all'esistenza.
Chi spara bombe contro i bambini è un assassino.
Chi spara bombe contro i bambini è un terrorsita.
L'aviazione israeliana sta bombardando la popolazione civile libanese.
Israele in Libano si sta comportando come uno stato assassino e terrorista.
Gert
Gert
Gerrit Boekbinder* 03.08.06 13:03 | Rispondi al commento |
Un sillogismo si basa su tre affermazioni, tu tenti ad usarne sempre troppe, hai troppa voglia di vendere il tuo pensiero. Non lo comprerò mai!
Hezbollah spara razzi sulla popolazione civile.
La popolazione civile ha diritto di essere difesa.
Muoiono le persone non difese.
Giulio Contin
3 agosto 2006 alle ore 13:22@ COSIMINA
non prendertela per quanto dice lo Scontrin.
E' solo un povero cristo che ha bisogno di insultare le persone che crede essere più intelligenti (te e quant'altri) per affermare la sua autostima.
Sostanzialmente, e Dani El Picafior, dal suo ruolo psicologico, può confermare quanto affermo, si tratta di un meccanismo comune tra gli infanti alle prese con cuginetti più svegli.
Egli ha necessità di dare dell'idiota al prossimo per sentirsi meno idiota.
Io ormai non me la prendo quando mi da del nazista, lo compatisco e basta.
Dev'essere dura e triste la sua vita quando a oltre 50 anni l'unica gioia che ha è quella di entrare in un sito web, insultare o sbeffeggiare il prossimo senza mai aver nulla di proprio da dire e da aggiungere.
Povero Scontrin, mi dispiace per lui.
Gerrit Boekbinder* 03.08.06 13:14
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Suvvia sergente, non dispiacerti troppo per me, anche perchè ho l'impressione che il tuo dispiacere sia simile a quello che provi per i poveri bambini islamici, cioè inesistente.
La mia autostima non ha bisogno di prove, è già sufficientemente robusta ed ha dato ottime prove di sé.
Da ultimo, ho un'ottima vita, che non è né dura, né triste. Non merito il tuo dispiacere ed il tuo compatimento. Dedica pure il tuo tempo ad imparare a scrivere meglio, forse potrebbe aiutarti nella vita per aumentare la tua autostima. (faccette sorridenti)
cosimina vitolo
3 agosto 2006 alle ore 13:24
Ecco alcuni tra i moltissimi esempi di sostanze che hanno effetti opposti sull'uomo e sull'animale: la pecora ed il porcospino possono ingoiare quantità cospicue di arsenico, notoriamente velenoso per l'uomo. La stricnina lascia indifferente la cavia, il pollo e la scimmia in dosi sufficienti ad uccidere un'intera famiglia umana. L'amanita phalloides, fungo velenosissimo di cui pochi grammi sono per noi letali, è del tutto innocua per gatti e conigli. L'insulina provoca malformazioni nelle galline, nei conigli e nei topi, ma non nell'uomo. La stessa penicillina è letale per le cavie da laboratorio (ma fu una enorme fortuna per l'umanità che fosse stata sperimentata sui topi, come dichiarò lo stesso Florey, uno degli scopritori insieme a Fleming).
Questo è il percorso che solitamente seguono le scoperte biomediche: esse nascono da uno studio epidemiologico (ossia dall'osservazione e lo studio statistico di gruppi di persone) oppure da un'osservazione clinica casuale. Poi si cerca di ottenere sugli animali lo stesso fenomeno già riscontrato sull'uomo, sperimentando su varie specie, fino a trovare, di volta in volta, la razza ed il ceppo che diano quella determinata risposta. La scoperta verrrà accreditata dalla medicina ufficiale solo dopo che l'esperimento sugli animali è risultato positivo. La vivisezione ha dunque portato gravi danni in tutti quei casi in cui un risultato già noto sull'uomo non è stato considerato valido perché non poteva essere riprodotto su alcun animale: così gli effetti dannosi dell'alcool, del fumo di sigaretta, dell'amianto, del metanolo, etc. non sono stati considerati "provati scientificamente" per moltissimi anni, con grave danno per la salute umana.
7
grazia rapaggi
3 agosto 2006 alle ore 13:25Evviva, finalmente qualcuno si accorge delle mille difficoltà che incontra qualsiasi persona decida di mettersi in proprio, anche solo per fare il falegname.
Basta coi luoghi comuni che ogni persona che non sia dipendente è un ladro, guardiamo anche i problemi che ha chi vuol fare ciò che sa fare senza essere dipendente, e smettiamola di fare di tutta l'erba un fascio.
Non sono solo i commercianti o gli imprenditori che evadono, anche i dipendenti che fanno il doppio lavoro e spesso in nero sono evasori.
Una dipendente ex lavoratrice autonoma :))
ciaociao, buona giornata a tutti.
Ceppo Salvini
3 agosto 2006 alle ore 13:26Giovanna Ridoni
Ma noi viviamo in un'epoca di televisione. Non vi è stato conflitto dove non siano morti i bambini. Prima non si vedevano, oggi li vedi morire quasi in diretta. Quindi le nostre coscienze subiscono un'attentato vero e proprio, nel senso che l'immagine in tempo reale suscita emozioni piu' genuine e spontanee.
Vi e' differenza tra l'uccidere con un fucile o uccidere a coltellate. Il primo ti pare una cosa fredda, distante, il secondo ti coinvolge molto piu' emotivamente a livello di sensazioni.
La domanda da porsi semmai è:
ma quei bambini, sono stati uccisi deliberatamente? Ossia se gli israeliani sapevano che gli hezbollah aprofittavano dei civili come scudo. Questa è la domanda da porsi.
Loro dicono (gli israeliani)= che non erano al corrente che vi fossero rifugiati in quel palazzo.
sergio mariani
3 agosto 2006 alle ore 13:26alle porcate che lo stato di Israele ed il suo Governo fanno, assassinando 4/5 civili per ogni membro di hizbollah.
certo, che diritto abbiamo di criticare voi popolo eletto noi goym, cani gentili.
grazie per il capitalismo che ci avete regalato Aaron, in seguito a questo dono generoso non vi giudicheremo più per le decine di risoluzioni onu che avete violato e per le armi atomiche di cui vi siete armati contrariamente ad ogni regola internazionale.
w il tuo razzismo Aaron e scusa noi, esseri inferiori e non privilegiati come te, se ogni tanto abbiamo ancora il coraggio di indignarci.
Gert
Gerrit Boekbinder* 03.08.06 11:35 | Rispondi al commento |
Gert, urli contro Israele ma sei molto silenzioso in certi casi:"Siamo di fronte a un vero e proprio genocidio, non siamo solo alle soglie di un genocidio come la comunità internazionale continua a raccontarciî. Lo afferma un documento dei vescovi cattolici del Sudan, diffuso dalla Sala Stampa vaticana, che fa giustizia degli equilibrismi verbali di chi dibatte da settimane se sia appropriato chiamare ìgenocidioî quello che sta succedendo nel Darfour, nell'Ovest del Sudan. Le migliaia di civili uccisi, violentati e torturati dalle milizie Jenjawid rendono il termine genocidio applicabile alla situazione in Darfour, concludono i vescovi.
A differenza del Sud del Sudan, dove per ora regge l'accordo di pace firmato grazie alla mediazione di Stati Uniti, Italia e alcuni Paesi africani, nel Darfour non ci sono cristiani. La guerra è fra musulmani: le milizie Jenjawid sono arabe, le vittime africane, in una lugubre riedizione di conflitti di un tempo fra mercanti di schiavi arabi e tribù africane aggredite per fornire schiavi al commercio internazionale. Dietro le milizie c'è almeno una fazione importante del governo di Khartoum che ñ dopo avere concesso al Sud un referendum per líindipendenza, sia pure fra sei anni non vuole correre il rischio di un nuovo separatismo nel Darfour.
GERT SEI UN IPOCRITA
cosimina vitolo
3 agosto 2006 alle ore 13:26Per quale ragione, allora, si esperimenta ancora sugli animali? Lo si fa in grande parte per favorire le carriere universitarie, basate sul numero di pubblicazioni prodotte, essendo gli esperimenti sugli animali (non importa se già effettuati migliaia di volte) la via più facile e veloce. Inoltre, come già illustrato, la sperimentazione sugli animali costituisce per le industrie una sicura tutela giuridica per ogni eventuale contenzioso. Eppure, in Italia, in undici anni sono state ritirate per inidoneità o perché pericolose oltre 22.000 specialità farmaceutiche, la cui efficacia ed innocuità era stata garantita dalla sperimentazione animale. Il General Accounting Office
statunitense ha passato in rassegna 198 nuovi farmaci dei 209 commercializzati tra il 1976 e il 1985 ed ha trovato che, il 52% di essi presentavano "gravi rischi emersi dopo l'approvazione" che i test sugli animali non avevano previsto. Del resto, si è saputo che negli Stati Uniti le malattie iatrogene (provocate dai farmaci) costituiscono la quinta
causa di morte.
Un dossier pubblicato recentemente su "Scientific American" apre un primo spiraglio nel mondo scientifico "ufficiale" alla posizione critica verso la sperimentazione animale. Un altro articolo di "The Sciences" (organo della New York Academy of Sciences) commenta come la notizia dei presunti successi della cura Folkman per il cancro (sperimentata solo sui topi) che utilizza l'angiostatina e l'endostatina, abbia acceso molte false speranze: "...anche se qualsiasi sostanza oggi in uso per la cura del cancro è stata provata per la sua efficacia sui topi, la relazione tra gli effetti benefici dei farmaci sui topi e gli effettivi benefici riscontrati clinicamente sui pazienti è circa del 10%. Questa percentuale così bassa porta a due considerazioni. 8
Andrea Colagiacomo
3 agosto 2006 alle ore 13:26In irlanda dal 2003 grazie ad un accordo con la commissione europea è in vigore un nuovo sistema di tassazione dei redditi aziendali, con un bassa aliquota pari al 12% e più dipendenti assumi hai anche un incetivo da parte dello stato.
cosimina vitolo
3 agosto 2006 alle ore 13:28 La prima è che l'angiostatina e l'endostatina, fino ad oggi provate solo sui topi, potrebbero, entro breve, raggiungere la lunga lista delle vantate "cure" per il cancro che facevano meraviglie sui topi, ma sono fallite con i pazienti umani. La seconda è quella fatta da alcuni ricercatori per il cancro, che infine hanno iniziato a chiedersi se delle cure promettenti possano essere andate perse, perché risultate non efficaci sui topi".
10
Aristide Senziani
3 agosto 2006 alle ore 13:38Scusa, ma ti faccio notare che queste ricerche, almeno all'estero sono state completamente abbandonate, anche dalle cause farmaceutiche. Ora si concentrano su due rami principali dello stesso albero denominato "Cellule Staminali"
1) un ramo si sta concentrando sulle staminali del feto
2) l'altro si sta concentrando sulle staminali dell'adulto.
Quello che posti tu è oramai vecchio, sta per essere soppiantato da nuove tecniche
Giulio Contin
3 agosto 2006 alle ore 13:28Dr. Paolo Crepet del fior
Psicologo a gettone
Consulente del Gruppo di Aiuto Ex Elettori Di Destra
DaniEl Picafior 03.08.06 13:24
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Scusi Professore,
lei ha studiato psicologia sul Bignami della Letteratura Italiana per gli esami di terza media ?
ivana iorio
3 agosto 2006 alle ore 13:39ma lascialo perdere..fa il ganassa arricchito culturalmente, senza neanche rendersi conto che non c'erano quelli degli anni 60...ignoranti.. che si facevano il mazzo per farlo studiare...a questa ora era a trainare l'aratro al posto dei buoi...
Paolo Rossi
3 agosto 2006 alle ore 14:06soprattutto meridionali eh eh eh
Stefano Barone
3 agosto 2006 alle ore 13:30Caro Beppe,
Io ho lasciato l'Italia (Sicilia) da alcuni anni.
..per inseguire "i sogni" che coltivavo in Italia (1-Lavorare secondo le mie capacita' 2- lavorare secondo le mie qualifiche per cui ho investito e mi sono sacrificato 3- vedere la prospettiva di utilizzare le mie capacita' per metterni in proprio)
Sogni... quel che nel resto dell'Europa economicamente e socialmente sviluppata e' NORMALE.
Appena arrivato a Londra mi informai su cosa dovessi fare per aprire un'attivita'... Mi risposero con un sorriso stupito: "per aprire un'attivita'... alza la saracinesca!"
Gia'; apri la tua attivita', e poi nei primi mesi (in cui ti rendi conto se puo' funzionare o no) vai ad un ufficio dell'Inland Revenue e compili un foglio A4. FINE!
Gli Inglesi sanno che rendere fluido l'aprire nuove attivita' implica mettere in circolo denaro; creare opportunita' significa aumentare il potenziale delle entrate per il fisco.
L'evasione fiscale qui non raggiunge i livelli italiani PROPRIO perche' il sistema e' semplice, facilmente tracciabile ed investigabile.
I trasgressori vengono realmente puniti, e non gli onesti... come capita agli Italiani puniti spesso dalla burocrazia.
L' efficienza del sistema economico e fiscale non viene MAI messo id discussione a nessun cambio di regime. Questo mette qualunque investitore a proprio agio.
In Italia vi e' la pessima abitudine di creare leggi ad ogni maggioranza, in vigore fino alla caduta di un governo, che poi il sucessivo governo distruggera'...
COME POSSO investire dei capitali su condizioni contunuamente variabili? Questo e' uno dei motivi per cui non investiro' MAI un centesimo in Italia... Prodi mi aiuta, Berlusconi mi distrugge, o Berlusconi mi fa la legge e Prodi me la toglie... MAI un sistema di riferimento stabile ed equo per TUTTE le categorie.
E poi mettete in conto la criminalita' soffocante, che uccide idee.
Qui, lontano dalla mia terra, riesco a sentirmi un cittadino LIBERO di sgegliere ed agire...
luca urru
3 agosto 2006 alle ore 13:31
Purtroppo, questa nostra classe politica
lavorando alacremente è riuscita a farci
raggiungere questo invidiabile primato.
Il loro intento è sempre stato quello di
tenere sotto ricatto burocratico il
cittadino, per poterlo ricattare a fini
elettorali, e quindi per poter conservare
il loro miserabile potere.
In Italia abbiamo la peggiore classe politica
del MONDO.
Pretendiamo una classe politica migliore,
non questo schifoso coacervo di interessi
piu' disparati che prendono forma tra i
rappresentanti di destra, sinistra e centro.
mario cerri 02.08.06 20:03 | Rispondi al commento
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Hai ragione, purtroppo i nostri politici
pensano solo ai ca..i loro, nonostante
dovrebbero fare tuttaltro.
Giulio Contin
3 agosto 2006 alle ore 13:32COSIMINA,
è tutto il giorno che vai fuori tema. Com'è 'sta storia che l'unico che non dovrebbe farlo sono io ?
francesco folchi
3 agosto 2006 alle ore 14:18Ach!! Diavolen di un Giulien Contin Musolesen....Ne sa una più del diavolen!!! Ach!!!
Ciao come te la passi? Sempre all'opera nèh?
Ceppo Salvini
3 agosto 2006 alle ore 13:33Dall'Iran con furore
http://download.ir/archives.html
scegliti il software che ti serve senza tanti problemi
Valerio Raiola
3 agosto 2006 alle ore 13:34Cerca la parola s_ignoraggio su e.-bay
Andrea Colagiacomo
3 agosto 2006 alle ore 13:36Ieri sera sul mio taxi ho caricato un comico del libano che è scappato dalla guerra.
Mi ha detto che secondo lui istraele ha le sue ragioni solo che ovviamente ha sbagliato i modi.
Gli Hezbollah sono una minacce reale che redono la vita difficile ai libanesi e non solo e in qualche modo vanno fermati.
daniele boscaro
3 agosto 2006 alle ore 14:10in qualche modo.....a me non garbano i modi di israele...
Alex Bettinari
3 agosto 2006 alle ore 13:38 INDULTO: 6 RIARRESTATI A PERUGIA IN OPERAZIONE ANTIDROGA
Fra un mese avremo di nuovo carceri affollate...tranne i furbetti dei quartierini vari (Unipo comprese...)
Sig. BErtinotti, è questo l'atto di grande clemenza? Facevate prima ad amnistiare i reati per i furbetti almeno noi qui per le strade non ci trovavamo per un paio di mesi delinquenti cronici a rompere i coglioni.
giangi deinavigli
3 agosto 2006 alle ore 13:38@@@@ O.T. necessario @@@@
Dedicato al signor Contin
(da un idea di un blogger).
***************************
La necessità di parlare,l'imbarazzo di non aver nulla da dire e la brama di mostrarsi persona di spirito,sono tre cose capaci di rendere ridicolo anche l'uomo più grande(Voltaire).
(Questo per un grand'uomo)
Lei come si sente ora,oltre che ad essere ridicolo
naturalmente,visto che grand'uomo non è?
Libero di offende,sempre ultimo sarà.
Giovanna Ridoni
3 agosto 2006 alle ore 13:39Ceppo Salvini 03.08.06 13:26 | Rispondi al commento
Non lo so.. chi uccide con ogni mezzo lo fa per mille motivi. Chi uccide con le immagini, se va bene lo fa per soldi, se va male per divertimento!
Eugenio Pompei
3 agosto 2006 alle ore 13:39non sei solo...
La mia storia:
Appena uscito dall'università (ing. informatica), insiema ad un collega, abbiamo aperto una soc. di informatica. (snc) Per errore qualcuno ci ha consigliato l'iscrizione al REC (così avremmo potuto vendere anche hardware insieme ai servizi). In tutto (5 anni) avremmo venduto 10Keuro di hardware (non + di 700 euro di ricarico) Per questo l'INPS ancora mi manda cartelle esattoriali perchè avrei dovuto versare i minimali come commerciante! Poi il mio socio decide che è tutto suo, si prende baracca e Clienti e si apre la sua società (omonima!). Denunce penali avvocati, cause civili. Lui viene condannato 2 volte in sede penale per appropriazione indebita, ma io ancora non vedo una lira.
Nel frattempo apro un'altra società e ricomincio. Per vendere consulenza ad una grande azienda multinazionale devo pagare le provvigioni (pizzo?) ad un intermediario... altrimenti non si lavora. (25% tutto fatturato, per caità)! Poi faccio un buon contratto con una società di software (spa, 50 dipendenti, 15 anni sul mercato, fatturato 10M Euro ) che ha grandi Clienti (costruttori di auto, banche ecc): loro vendono il software e noi lo realizziamo secondo le loro specifiche. Quando accumula 120Keuro di debito nei nostri confronti porta i libri in tribunale e fallisce (ma dove erano i sindaci?). Dal fallimento non vediamo una lira (prima i dipendenti, poi le banche ecc ecc... ma noi con quei soldi ci dovevamo pagare i nostri di dipendenti... facciamo software, abbiamo poche strutture e tanto investimento in conoscenze e risorse umane)!
Dipendenti, tasse e debiti SEMPRE pagati regolarmente!
Risultato: 10 anni di lavoro durissimo, un reddito medio lordo di 10Keuro/anno, la mia posizione previdenziale è all'anno zero, qualche debituccio in banca (come volano gli interessi!) saldato (30-40Keuro), tanti crediti inesigibili!
E pensare che avevo vinto 3 concorsi nella Pubblica Amministrazione... uno in Aeronautica... ora sarei stato Maggiore!
Andrea Colagiacomo
3 agosto 2006 alle ore 13:39Grillo nel ducomento dove è facile aprire una attività sono tutti posti in cui voglio andare a vivere!
Mi madre a vissuto in canada e quello che è riuscita a creare con il suo lavoro li forse in italia non basterebbero 10 vite.
Canada,australia ec che posti magnifici.. pero grillino di anche che in quei posti è quasi impossibile evadere le tasse..e che in quei posti hanno una immigrazione davvero selettiva!
NO ALL'IMMIGRAZIONE CLANDESTINA!
Giacomo Falco
3 agosto 2006 alle ore 13:39FROM APOCALIPSE NOW
KURTZ" I've seen horrors...horrors that you've seen. But you have no right to call
me a murderer. You have a right to kill me. You have a right to do that...But
you have no right to judge me. It's impossible for words to describe what is
necessary to those who do not know what horror means.
Horror. Horror has a face...And you must make a friend of horror. Horror and
moral terrorare your friends. If they are not then they are enemies to be feared.
They are truly enemies. I remember when I was with Special Forces...Seems
a thousand centuries ago...We went into a camp to innoculate the children.
We left the camp after we had innoculated the children for Polio, and this old
man came running after us and he was crying. He couldn't see. We went
back there and they had come and hacked off every innoculated arm. There
they were in a pile...A pile of little arms. And I remember...I...I...I cried...
I wept like some grandmother. I wanted to tear my teeth out. I didn't know what I
wanted to do. And I want to remember it. I never want to forget it. I never want
to forget. And then I realized...like I was shot...Like I was shot with a
diamond...a diamond bullet right through my forehead...And I thought:
My God...the genius of that. The genius. The will to do that. Perfect,
genuine, complete, crystalline, pure. And then I realized they were
stronger than we. Because they could stand that these were not
monsters...These were men...trained cadres...these men who fought with
their hearts, who had families, who had children, who were filled with
love...but they had the strength...the strength...to do that. If I had ten
divisions of those men our troubles here would be over very quickly. You
have to have men who are moral...and at the same time who are able to
utilize their primordal instincts to kill without feeling...without passion...
without judgement...without judgement. Because it's judgement that
defeats us
Massimiliano Borella
3 agosto 2006 alle ore 13:40OT
*************************************************
ADERISCI ALL'INIZIATIVA "UNA MAIL PER LA PACE"!
INVIA LA TUA MAIL AL MINISTRO DEGLI ESTERI MASSIMO D'ALEMA!
ENTRA NEL BLOG DI "FALLA GIRARE" PER SAPERNE DI PIU'.
*************************************************
clicca sul mio nome.
pino brizzolara
3 agosto 2006 alle ore 13:43Ennesima dimostrazione di quanto il nostro Grillo, riconoscendogli la buona fede, abbia le idee confuse.
La notizia, così come viene riportata, è tanto vera quanto incompleta e rischia di far passare in secondo piano il dato più importante che andrebbe invece discusso: quali paesi sono ai primissimi posti di queste graduatorie? E su quali sistemi socio-economico sono fondati? La risposta è scomoda e un po' antipatica, lo capisco, per chi come Grillo e i suoi adepti non perde occasione per sparare contro alcuni paesi e alcune scuole di pensiero economico (USA e dintorni)
eppure, vi piaccia o meno, la notizia deve essere data completa e corretta altrimenti anche voi vi allineate con quei mezzi d'informazione su cui, spesso e volentieri, rovesciate palate di guano: in tutte le classifiche di merito, tranne alcune eccezioni che come è noto servono a confermare la regola, nei primi dieci posti, troviamo quasi sempre paesi di tradizione e cultura anglo-sassone e di scuola socio-economica liberale e liberista
così è se vi pare!
Andrea Colagiacomo
3 agosto 2006 alle ore 13:44UN appello a tutti i giovani cervelli di italia, fate pressione sulla classe politica, dobbiamo scollarli dalle sedie a questi vecchi rincoglioniti o con le buone o con le cattive..
Organizziamo una mega manifestazione a settembre..
ALZIAMO LA TESTA
Giovanni Moretti Senzitalia
3 agosto 2006 alle ore 13:49@ Andrea Rebatto 03.08.06 12:11
Oltre che denunciare la tua esperienza, questo tuo scritto mi sembra anche una velata richiesta d'aiuto. Non te ne posso dare tanto, solo qualche suggerimento.
A 19 anni sei molto giovane ed inesperto, a capo di un'azienda che, visto il numero dei dipendenti, sembra vada bene. Sfotunatamente sei la preda preferita di chi, passandosi magari per amico, cerchera' di portartela via per pochi soldi o comunque provera' ad approfittarsene.
Quindi stai sempre in campana, fidati poco, specialmente di chi ti diventa amico tutto ad un tratto.
Se hai finito le scuole superiori ed a Settembre devi iniziare l'universita', considera la possibilita' di rimandare questi studi ad un tempo in cui avrai maggior controllo dell'azienda e degli annessi e connessi. Se proprio non puoi, cerca di trovare un consulente con una discreta reputazione che ti possa aiutare nella gestione dell'azienda, almeno per i primi anni.
Comunque cerca sempre, sempre, sempre di ottenere un secondo parere da altri consulenti sulle decisioni piu' importanti, ed insospettisciti subito se ci sono discrepanze.
Sara' sicuramente dispendioso, ma molto meno che perdere tutto cio' che hai.
Ti auguro tanta fortuna e che tu ce la faccia, ma ricorda che la fortuna e' bendata, mentre la sfortuna ci vede benissimo. Tieni sempre i piedi per terra, il cervello sempre acceso, occhi e orecchie sempre aperti.
Good Luck
Giovanni
ivana iorio
3 agosto 2006 alle ore 13:49uno
Roma - La chiamano "fiscalità di vantaggio". In altri termini significa che sul Meridione sta incanalarsi un altro fiume di denaro per opere pubbliche e infrastrutture che, come è già accaduto, non verranno mai realizzate. Soldi che non si sa dove andranno, a cosa serviranno e anche in quali tasche si fermeranno. Il governo di Romano Prodi ha avviato un tavolo di confronto con le parti sociali e le Regioni per avviare entro il 20 settembre una serie di interventi che rilancino l'economia del Sud, magari chiedendo aiuto anche a Bruxelles. Per raggiungere questo obiettivo, i sindacati si sono spinti a proporre che la riduzione del cuneo fiscale, teorizzata da Prodi nel suo programma ma non ancora quantificata, venga dirottata e impiegata in modo privilegiato proprio per il Mezzogiorno.
Ora, ogni istanza che miri a rafforzare l'economia di un'area del Paese è ben venuta, ma se poi si va a guardare cosa sta facendo il Sud per affrancarsi dalla condizione in cui si trova e riconquistare il tempo perduto viene da strapparsi i capelli. Se si parte dall'assunto che le tasse vengono spese sostanzialmente per potenziare i servizi e migliorare le condizioni sociali di tutti i cittadini, il Sud sembra essere appartenere geograficamente a un altro pianeta. Secondo uno studio eseguito nel 2005 dal ministero dell'Economia sugli indicatori dell'evasione fiscale ed economica, ogni cento euro dichiarati, il Sud e le isole ne sottraggono al fisco il 99,5. Circa metà delle tasse pagate, il 47,2 per cento, viene nascosta allo Stato nel centro Italia, mentre il Nord registra un'evasione del 34,2 per cento nell'area del Nord-est e del 31,4 per cento nel Nord-ovest. Di fatto il Sud evade imposte in misura pari al triplo di quanto non faccia il Nord. Il lavoro irregolare in Italia tocca punte del 33 per cento in Calabria e in Sicilia e del 23 in Campania.
Peppe Puccini
3 agosto 2006 alle ore 13:50Toh è tornato Puddu il Komunistone che gli piace tanto dare addosso a Contin...Puddu di la verità, Contin ti piace ? Ti attizza ?
si sa che gli uomini di sinistra sono un po' gay, vedi Niki e Pecoraro, ma Contin non è di sinistra e quindi non è alla tua portata.
Ti consiglio ivana iorio ma se non sei capace di fare un copia e incolla, neanche ti si fila e allora per te saranno solo pippe e gazzosa.
ivana iorio
3 agosto 2006 alle ore 13:51due
A proposito di Campania, bisogna proprio dire che in quella Regione più che altrove lavorare stanca. Delle 12 Commissioni speciali istituite dalla Giunta del presidente Antonio Bassolino, quella che era stata chiamata "Commissione per l'emersione del lavoro", in un anno ha lavorato la bellezza di 7 ore. I membri della "Commissione speciale per lo sviluppo del Mediterraneo" si è spinta oltre attestandosi sulla soglia delle 7 ore e mezza di lavoro annui. 8 ore ha lavorato la "Commissione speciale per le politiche per i piccoli comuni". Uno scandalo, considerando lo spreco dei soldi pubblici e tenendo presente che ogni presidente di Commissione riceve uno stipendio mensile pari a quello di un assessore, oltre 15 mila euro l'anno, oltre al fatto che sono previste indennità aggiuntive per vicepresidenti e segretari. Poi ci sono da considerare i costi per le auto blu, gli uffici, le missioni, e così via. Se le cose stanno in questi termini, appare oscuro come il Sud e i suoi amministratori potranno trovare la via d'uscita dal tunnel in cui si trova.
A dimostrare poi che l'autonomia finanziaria non abita al Sud lo indica lo studio "Sintesi sulle spettanze dei Comuni per il 2006", deliberato lo scorso marzo dal ministero dell'Interno. Da quei dati si evince che per ogni 100 euro di Irpef versata dal Comune di Napoli, lo Stato centrale ne riversa nelle casse cittadine 529. Ai primi 15 posti di questa graduatoria ci sono esclusivamente città del Sud. Cosenza riceve da Roma 367 euro per ogni 100 di Irpef versate; Crotone 341, Foggia 312, Reggio Calabria 310. In fondo alla classifica, manco a dirlo, ci sono città che si chiamano Padova (62 euro tornate alle casse comunali per 100 versate a Roma), Bergamo e Como 81, Varese e Treviso 85.
Prospero Pirotti
3 agosto 2006 alle ore 13:51IN INDIA COME IN RAI/ ASPIRANTI ATTRICI COSTRETTE A PRESTAZIONI SESSUALI +++++++++++++++
+++
++
+
http://www.ricostruire.it/bOttana_Cinematografica.htm
ivana iorio
3 agosto 2006 alle ore 13:51tre
Meno importante come valore del dato, ma altrettanto indicativo di una impostazione mentale che se rimane tale renderà inutile gli effetti benefici di qualsiasi finanziamento statale, è il canone Rai. Fermo restando la validità della tassa in funzione del servizio offerto, dei 12.767 abitanti di San Cipriano d'Aversa, provincia di Caserta, solo 285 pagano il canone della televisione pubblica. A seguire tra i Comuni "evasori" ci sono Villa Literno e Casal di Principe, già regno del camorrista Francesco Schiavone detto Sandokan. Di contro, a due passi ci sono le strutture sanitarie che costano di più in Italia. Rispetto a una media nazionale di 156,924 euro di costo medio per posto letto, all'ospedale Santa Maria della pietà di Nola se ne spendono 362,705. Poco lontano, al Rizzoli di Lacco Ameno, sull'isola di Ischia, si arriva a 380,484. Siamo lontani dalle 49,656 euro per posto letto necessari per far funzionale l'ospedale di Lamon, in provincia di Belluno. Come siamo lontani dalla soluzione del problema Sud fino a quando non lo si spinge a camminare da solo con le proprie gambe anziché sperare sempre nella "manna statale" che inevitabilmente arriva dal Governo.
saverio cancellara
3 agosto 2006 alle ore 15:26proviamo a fare un giochino:
nel 1860 i borboni attaccano i savoia senza dichiarazione di guerra (per pagare i debiti contratti con la francia); trasferiscono al sud le maggiori industrie del nord impoverendolo ed innescano flussi migratori da nord a sud.
nell'immediato dopoguerra (2^) le uniche possibilità di sviluppo industriale erano date dalle aziende che avevano contribuito agli armamenti italici e che si trovavano nel sud.
dal nord quindi partono milioni di persone alla ricerca del lavoro e contribuiscono a fare del sud una delle aree a maggiore sviluppo economico del mondo.
nel frattempo i governi, per favorire la concentrazione del potere economico nelle mani di pochi, addormentano le richieste di emancipazione delle popolazioni del nord elargendo posti pubblici e pensioni a vario titolo.
Nella completa assenza di tessuto sociale sul quale innescare lo sviluppo sociale/economico, il nord diventa eccezionalmente permeabile ad ogni sorta di sottogoverno, potentati locali, mafie.
Tutto contribuisce ad aumentare la spesa pubblica senza produrre efficenza, al nord, in quanto le classi abbienti hanno maggior consistenza al sud dove l'attenzione deve essere maggiore per poter conservare anche quel bacino elettorale (al nord ci pensano i posti pubblici, pensioni e raccomandazioni).
ad un certo punto la gente del sud non ne può più e, anzichè controllare i propri dipendenti, si lascia catturare dall'illusione che solo il sud è popolato di gente laboriosa e parsimoniosa scaricando sulle genti del nord ogni responsabilità, incurante delle loro sofferenze e delle loro difficoltà nel recuperare 150 anni di sfruttamento.
Poi, finalmente la gente del sud capisce che la responsabilità è anche loro, quando hanno deciso di stare al gioco dei loro dipendenti accettando l'idea che la responsabilità non sia dei dipendenti ma di parte degli azionisti e la smettono di nascondersi dietro il proprio perbenismo di facciata.
ciao signora iorio
Andrea Colagiacomo
3 agosto 2006 alle ore 13:52ao ao
ivana iorio
3 agosto 2006 alle ore 13:53La "questione meridionale" continua a essere al primo posto nell'agenda del Governo. Tutto il resto è messo in secondo piano. Almeno stando alle iniziative messe in cantiere in questi giorni e annunciate con dovizia di particolari. A spronare il capo del governo a compiere il massimo sforzo in questa direzione è un nutrito gruppo di parlamentari dell'Unione. «In vista della legge finanziaria, per le regioni meridionali occorre affrontare una vera e propria emergenza sociale che si chiama disagio sociale e povertà». È uno dei passaggi più significativi di una lettera indirizzata al presidente del Consiglio Romano Prodi, sottoscritta da oltre quaranta deputati dell'Unione (primo firmatario il deputato siciliano Giovanni Burtone e a seguire Luciano Violante, Francesco Forgione, Giuseppe Astorre, Riccardo Villari).
Dopo aver dichiarato di apprezzare «l'istituzione dei quattro tavoli su questioni specifiche per il Mezzogiorno» i deputati meridionali dell'Unione ricordano al presidente Prodi che «in base ai dati Istat il 25% delle famiglie povere risiede nelle regioni del Sud. Il 30% delle famiglie siciliane, calabresi e lucane è sotto la soglia di povertà. È evidente che si tratta di criticità strutturali che interessano le famiglie, i giovani, le donne e i lavoratori ultracinquantenni». Per queste ragioni i firmatari della lettera chiedono che venga istituito un tavolo che si occupi della povertà delle famiglie e del disagio, alla presenza del ministro per le Politiche della Famiglia.
Intanto dal vertice che si è svolto martedì a Palazzo Chigi sulle politiche per rilanciare il Mezzogiorno, è stata ribadita ancora una volta la volontà di rimettere il Sud tra le priorità del Governo. Non è da escludere, in questa chiave, che il governo torni a bussare a Bruxelles per cercare di ottenere sgravi fiscali mirati a favorire gli investimenti e l'aumento dell'occupazione nelle regioni meridionali.
patrizio zinnu
3 agosto 2006 alle ore 13:55e quindi?
Andrea Brizzi
3 agosto 2006 alle ore 14:38Quindi niente Zinnu, questa fa copia e incolla da qualche parte ma non ha la più pallida idea di cosa cazzo copia e incolla. Se ci metti una bertuccia ammaestrata il risultato è lo stesso...
pino brizzolara
3 agosto 2006 alle ore 13:53Ieri, in questo stesso thread non mi è stato possibile inserire il mio commento perché il sistema lo rifiutava in quanto contenente qualche parolina non troppo carina. Oggi, ho provato a togliere l'aggettivo "sparlante" con cui apostrofavo il nostro amatissimo comico, et voilà, il commento è stato accettato. Non v'è dubbio
questa è la prova che il nostro eroe, povero cocco, si offende se chiamato in un certo modo. Lui può permettersi il lusso di offendere chi vuole (definire, con disprezzo o con sarcasmo, qualcuno "nano", anche se questo qualcuno è il berlusca, è una gravissima mancanza di riguardo verso chi soffre di nanismo), di aggettivare tutti quelli che gli stanno sulle palle, ma gli altri non possono permettersi lo stesso "lusso" nei suoi confronti
No, caro Grillo, non ci siamo proprio
dovresti prenderti un periodo di riposo, dammi retta
dopodiché, dovresti scendere dal piedistallo e tornare tra noi miseri mortali. Credersi un semidio non è bello, proprio no.
Leo Casagrande
3 agosto 2006 alle ore 14:02mi sembri un pochino sparlante
vediamo se lo accetta, altrimenti sei un bugiardo
Leo Casagrande
3 agosto 2006 alle ore 14:06eh si, sei proprio uno schifoso bugiardo!
Vattene da qui, vai a vomitare da altre parti!
leo
f.marletta
3 agosto 2006 alle ore 13:54
L'INDIVIDUO = LA FAMIGLIA: l'azienda , il lavoro:
Ogni società, nasce e progredisce grazie agli sforzi, individuali e di gruppo organizzati e compiuti degli individui che la compongono.
A questo scopo ogni individuo decide di agire autonomamente o sotto l'organizzazione di un capo seguendo la sua natura.
Lo scopo delle imprese e delle attività, che i vari individui e gruppi intraprendevano in passato, traeva origine dalla necessità dettata dal territorio che imponeva atti necessari alla sopravvivenza dei gruppi mano a mano che divenivano stanziali.
Il soffermarsi in un territorio creava le condizioni per mettere ordine nei gruppi per dare stabilità alla società che si veniva a creare, a tale scopo, pare, sia nata la famiglia,, per quanto ne so alcuni territori hanno scelto la famiglia di forma detta "monogamia", cioè un uomo e una donna, altre una forma di "plurigamia" cioè un uomo e più donne, non risulta nessuna famiglia, a oggi, di più uomini con una sola donna.
Questo discorso per dire che l'uomo ha avuto bisogno di organizzarsi la vita per mettere ordine nel vivere quotidiano e trovare le giuste motivazioni per lottare ad uno scopo che gli facesse sentire tutta la sua importanza come individuo sia pure facendo parte di una società, e cioè agire e spendere tutte le sue energie per trarre soddisfazione nell'adempiere alle necessità e ai bisogni, in primis, della sua famiglia inserita in un contesto dove tutti gli altri individui lottano e si spendono per lo stesso scopo.
Se tutti vivono e progrediscono rispettando in primis la propria famiglia sopra ogni cosa
appare evidente che la salvaguardia della stessa richieda un comportamento simile da parte di tutti gli altri individui NEL RISPETTO DELLA PROPRIA COME DI TUTTE LE ALTRE FAMIGLIE DA PARTE DI OGNI SINGOLO INDIVIDUO.
Quindi in una società dove decade il rispetto anche di una sola famiglia, IL RESTO è SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI NOI.
Sarà meglio correre ai ripari vero?
Francesco
cristina portolano
3 agosto 2006 alle ore 13:59signor grillo ma un parere sull'argomento di questi giorni..ovvero l'indulto? vorrei tanto sapere cosa ne pensa :/
Carlo Manu
3 agosto 2006 alle ore 14:00Caro Beppe,
tutte le norme burocratiche attuali contro cui si deve scontrare chi vuole creare un'attività, sono fatte (dai politici, ma guarda...) ad hoc per salvaguardare la lobby dei mega-supermercati. E Bersani che voleva liberalizzare i farmaci da banco... Ma sempre nei MEGA-supermercati!!! E i sindaci, che autorizzano a pioggia la costruzione di mega centri commerciali (se ne sbandiera addirittura l'utilità sociale, come dire: "ti senti stanco, sei triste? Ma fatti un giretto al supermercato!")! Ma, si sa, i sindaci (sia quelli di destra che di sinistra sono molto zelanti in questo) amano particolarmente il cemento al posto del praticello con alberi. Ma il colpo di grazia lo hanno dato le banche, che hanno gonfiato il mercato dei locali adibiti ad uso esercizio commerciale. Qui a Roma non solo è impensabile ormai inventarsi di affittare un locale, ma si stanno facendo cessare le attività di tanti artigiani (falegnami, fabbri, etc.) da sempre presenti nel Centro Storico. E al loro posto ci si infiltrano, indovinate chi? Una nuova filiale di una banca!! E Roma è ogni giorno sempre meno dei Romani e sempre più delle Banche, dei politici-parassiti. E non esiste più la campagna romana. E per lavorare bisogna rassegnarsi ad essere mobbizzati o precari. O niente. A che è servito laurearsi in Ingegneria?
Andrea Colagiacomo
3 agosto 2006 alle ore 14:01Grillino hai tanto esultato per le finte liberalizzazioni del nostro bersani...Vogliamo tornare sull argomento? risparmieremo davvero tanti soldi ehmmm ahahahah... che pagliacciata
Bersani un filosofo che si occupa di crescita economica! Signore cosa abbiamo fatto di male?
Tommaso Capitelli
3 agosto 2006 alle ore 14:13Dopo i disastri della finanza creativa del sig. tremonti, ci voleva per forza un filosofo.........
vista la situazione dei conti......bisognava prenderla con filosofia
Roberto Gandolfi
3 agosto 2006 alle ore 14:03Sig. Andrea Colagiacomo lei conosce la differenza tra il numero 70 e il numero 10? Ci sono 60 posizioni che ci distaccano dall'11 posto... Dopo una ripassatina ai fondamenti della matematica torni pure a cercare di smontare il Sig. Grillo. Saluti.
Andrea Colagiacomo
3 agosto 2006 alle ore 14:06Contin ma stai sulle palle propio a tutti...
ma prendi cosi tanti calci in culo nella vita di tutti giorni? fatti un bel cannone e rilassati un attimino
Giulio Contin
3 agosto 2006 alle ore 14:06Dedicato al signor Contin
(da un idea di un blogger).
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La necessità di parlare,l'imbarazzo di non aver nulla da dire e la brama di mostrarsi persona di spirito,sono tre cose capaci di rendere ridicolo anche l'uomo più grande(Voltaire).
(Questo per un grand'uomo)
Lei come si sente ora,oltre che ad essere ridicolo
naturalmente,visto che grand'uomo non è?
Libero di offende,sempre ultimo sarà.
giangi deinavigli 03.08.06 13:38
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Per offendere, bisogna aver qualcuno da offendere. In questo commento, non vedo nessuno.( Voltaire )
giangi deinavigli
3 agosto 2006 alle ore 16:05Altra balla del contin(o chi per lui).
Voltaire non ha mai scritto caxxate simili
Matteo Lotti
3 agosto 2006 alle ore 14:07Ciao Beppe io ho 27 anni è da 2 anni che lavoro da solo con partita iva e tutto nel campo del web.
E difficilissimo andare avanti e soprattutto quando ti arrivano una marea di tasse da pagare che in rapporto al guadagno lordo il 40% va allo stato...!!! ti sembra normale ??? e poi si lamentano se la gente evade! come deve fare uno a sopravvivere?
E poi non parliamo dell'inutile burocrazia che fa andare tutto a rilento e delle volte perdere tempo vuole dire perdere anche i soldi. Se non cambiamo il modo di pensare e di andare avanti saremo sempre di più un paese vecchio.
Andrea Colagiacomo
3 agosto 2006 alle ore 14:09Sing gandolfi volevo solo sentire da grillino che ha tanto esultato su queste finte liberalizzazioni.. tutto qui..
leo casagrande
3 agosto 2006 alle ore 14:11per pino brizzolara: rileggi le vaccate che hai scritto, infame!!!!
Ieri, in questo stesso thread non mi è stato possibile inserire il mio commento perché il sistema lo rifiutava in quanto contenente qualche parolina non troppo carina. Oggi, ho provato a togliere l'aggettivo "sparlante" con cui apostrofavo il nostro amatissimo comico, et voilà, il commento è stato accettato. Non v'è dubbio
questa è la prova che il nostro eroe, povero cocco, si offende se chiamato in un certo modo. Lui può permettersi il lusso di offendere chi vuole (definire, con disprezzo o con sarcasmo, qualcuno "nano", anche se questo qualcuno è il berlusca, è una gravissima mancanza di riguardo verso chi soffre di nanismo), di aggettivare tutti quelli che gli stanno sulle palle, ma gli altri non possono permettersi lo stesso "lusso" nei suoi confronti
No, caro Grillo, non ci siamo proprio
dovresti prenderti un periodo di riposo, dammi retta
dopodiché, dovresti scendere dal piedistallo e tornare tra noi miseri mortali. Credersi un semidio non è bello, proprio no.
pino brizzolara 03.08.06 13:53 | Rispondi al commento |
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eh si, sei proprio uno schifoso bugiardo!
Vattene da qui, vai a vomitare da altre parti!
leo
Leo Casagrande 03.08.06 14:06 |
mi sembri un pochino sparlante
vediamo se lo accetta, altrimenti sei un bugiardo
Leo Casagrande 03.08.06 14:02 |
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pino brizzolara
3 agosto 2006 alle ore 15:09consiglio anche a te un periodo di riposo...
sai, il caldo... l'afa...
su su, un bel respiro profondo che poi ti senti meglio... ecco, così, bravo...
leo casagrande
4 agosto 2006 alle ore 08:31Negare sempre, eh? Anche davanti all'evidenza....
poverino, sei penoso
Andrea Colagiacomo
3 agosto 2006 alle ore 14:11CAro beppe di 27 anni ha letto il decreto bersani, sulle partite iva? siamo rovinatiiiiiiiiiiii
matteo lotti
3 agosto 2006 alle ore 14:17No io non l'ho letto ma mi sono un po rotto dell'italia e di tutti sti problemi del cavolo
non è possibile siamo tutti con le mani e braccia legate e nessuno fa niente di niente
in effetti mi stò organizzando per emigrare e spero di farlo al più presto ho messo su un mio blog
www.scappo.it perchè voglio capire se c'è un posto migliore che io qui ci sverno
Andrea Bella
3 agosto 2006 alle ore 14:12E lei oltre a sciacquare la bocca, si sturi le orecchie e si tolga il prosciutto dagli occhi.
Andrè Linoge
3 agosto 2006 alle ore 14:14cosimina vitolo 03.08.06 13:19
scusa forse non l'hai capito o non ti e' molto chiaro
MA DEI TUOI ANIMALI NON CE NE PUO' FREGAR DI MENOOOOOOOOOOOOO!!!!!
ADESSO TI E' ENTRATO INTESTA O SI FA PRIMA A METTERTELO NEL C..O??????????
sergio van de sfroos @@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@
Ecco bravo, mi hai tolto le parole di bocca, delle tue due ipotesi la seconda è quella più accreditata.
"Brèva e Tivan" ed " E sem partì " sono fantastici, ma anche " Akua dulza " non è da meno ciao " Baron de la luna storta ".
Andrea Colagiacomo
3 agosto 2006 alle ore 14:14garolfi io la matematica la vedo ad ampio raggio a 360 gradi il signor bersani la vede solo a propio interesse dei poteri forti
Giulio Contin
3 agosto 2006 alle ore 14:15Giulio Contin
Ma lo sai che chi legge i tuoi post ti considera un povero sfigato?
Senti, ma quand'è che cominci a scrivere qualcosa con dei contenuti invece di prendere per il culo chiunque scriva? Posso essere daccordo con te quando affermi che le scuole le hai fatte e con successo ma solo se dimostri riuscire a DIRE qualcosa, dare un contributo, altrimenti i tuoi post sono contenitori costruiti con un abile italiano ma dal contenuto nullo... cerca di onorare l'intelligenza di cui ti vanti, almeno puoi risultare utile!
maurizio cataldo 03.08.06 13:55
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E a me che me ne importa di che cosa pensa chi legge i miei commenti, non sono mica un vanesio come tanti qui dentro.
I contenuti ? I contenuti bisogna sapere e volerli leggere.
Ci sono più contenuti in un mio commento che in 100 dei grullinos.
Io non mi vanto della mia intelligenza, sarebbe come vantarsi di avere due mani.
Andrea Brizzi
3 agosto 2006 alle ore 14:22Ci mancherebbe pure che te ne vantassi...
ciro frank
3 agosto 2006 alle ore 14:23hai l'intelligenza di borghezio.
Paolo Rossi
3 agosto 2006 alle ore 14:15Guarda che la iorio e' una "terrona" che si atteggia a "nordica"- con quel nome!
giorgio napolitano
3 agosto 2006 alle ore 14:17Contin ma stai sulle palle propio a tutti...
ma prendi cosi tanti calci in culo nella vita di tutti giorni? fatti un bel cannone e rilassati un attimino
Andrea Colagiacomo 03.08.06 14:06 | Rispondi al commento |
Da superpartes istituzionale affermo:
"IL SIGNOR GIULIO CONTIN E' COLUI CHA DATO QUATTRO VOLTE PEDATE NEL CULO, RICEVENDONE 1/4
Andrea Colagiacomo
3 agosto 2006 alle ore 14:17Alien BRAVo ! siamo dei codardi, tutto qui...
L'italiano medio vede il politico come padrone e non come dipendente, e accetta silenziosamente e abbassando i pantaloni qualunque decisione..
organizziamo qualcosa di concreto cazzo
Giulio Contin
3 agosto 2006 alle ore 14:19Signora Iorio ha capito o le devo fare lo spelling ? Mafia del Brenta!!! Al Nord ci sono il 90% degli evasori totali. Signora Iorio prima di parlare del Sud si sciacqui la bocca bene bene
Pio Bove 03.08.06 14:06
PIO, PIO,
perchè non continui a fare il bove come hai sempre fatto.
dan sallo
3 agosto 2006 alle ore 14:20mettiamola così: le inefficienze e le lungaggini amminisstrative, sono funzionali in maniera scientifica a specifiche esigenze.
Nulla è lasciato al caso in Italia, contrariamente a quello che pensano all'estero: tutto è invece amministrato in maniera capillare e efficientissima.
Peccato che i beneficiari di tale sistema non siano la stragrande maggioranza dei cittadini, ma solo una piccola parte di indebiti usurpatori.
Se il talento espresso nell'amministrare la macchina pubblica a favore di pochi, fosse impegnato per il bene della collettività, potremmo bagnare il naso anche al Dubai....
Insomma, inutile lamentarci delle inefficienze, perchè in realtà sono tali solo per il cittadino sprovveduto. Per i 'furbi', tutto funziona a meraviglia.
grillista entusiasta
3 agosto 2006 alle ore 14:20Bravo Grillo, Hai ragione Grillo, sono daccordo con te Grillo, continua così Grillo.
Ho dato il mio contributo costruttivo al blog.
Addio.
Giulio Contin
3 agosto 2006 alle ore 14:21Ma tu non ce le hai due mani, perché una è sempre impegnata a parare il culo...
Salice Piangente 03.08.06 14:18
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Salice,
continua a piangere sulla tua ignoranza.
andrea fioravanti
3 agosto 2006 alle ore 14:22A tutti gli imprenditori: stiamo di più in fabbrica e in ufficio tecnico e meno in associazione industriali.
Concentriamoci sul prodotto e sui servizi.
Rimaniamo innamorati del nostro lavoro dell'azienda e non facciamoci tentare da avventure azzardate.
Investiamo in ricerca, studiamo, torniamo a scuola se necessario ma guai se non ci teniamo aggiornati.
Cerchiamo di trasferire il nostro entusiasmo ai collaboratori e alle nuove generazioni. Hanno bisogno anche di noi.
Cerchiamo per quanto possibile di mantenere la pace in azienda.
In Italia è ancora possibile fare impresa e a chi inizia ora sinceri auguri.
Raffaella Biferale
3 agosto 2006 alle ore 14:28ecco, questo commento è in linea con quanto ho espersso poco più sopra. Finalmente un imprenditore che invece di piangere e basta, fa proposte concrete per far marciare bene la propria azienda!.
Roberto Giorgi
3 agosto 2006 alle ore 14:22
cosimina vitolo 03.08.06 11:46 | Rispondi al commento | Chiudi discussione Discussione
Chi è contessabio?E veramente il latte fa debiti di calcio?
j k 03.08.06 12:09 |
Chiudi discussione Discussione
Matteo Lotti
3 agosto 2006 alle ore 14:23Si sono daccordo siamo un paese di merda di merda e di merda e io scapppppppooooooo da qui a cacare l'Italia e tutti i suoi cittadini inebetiti dalla TV e dalle veline è cosi che ci comandano ma non l'avete capito !!! scappo.it
Andrea Colagiacomo
3 agosto 2006 alle ore 14:23Matteo lotti di posti meglio di qui ce ne sono..
io andrei in australia o canada.. se vuoi stare più vicino andrei in iralnda...Good luck
matteo lotti
3 agosto 2006 alle ore 14:27Grazie del tuo consiglio l'Australia è una delle mie mete !!!
Giulio Contin
3 agosto 2006 alle ore 14:23Bravo Grillo, Hai ragione Grillo, sono daccordo con te Grillo, continua così Grillo.
Ho dato il mio contributo costruttivo al blog.
Addio.
grillista entusiasta 03.08.06 14:20
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Finalmente un commento intelligente.
Questo è esattamente quello che vogliono leggere i GRULLINOS
Alessandro Bellotti
3 agosto 2006 alle ore 14:23
Buongiorno a tutti.
Sono un imprenditore di Modena.
Il problema che ha il nostro paese non è solo quello morale (peraltro opportunamente crocifisso con l'indulto ormai operativo).
Esistono infatti una miriade di altre difficoltà che le imprese, soprattutto se piccole, devono affrontare se vogliono sopravvivere.
Esistono in Italia diverse categorie che prosperano ai danni di chi produce.
Viviamo in un paese dove vengono mantenute a spese di chi produce milioni di persone e questo è inaccettabile.
Ad esempio per la gestione del personale esistono 19 adempimenti per ogni singolo dipendente.
Occorre adoperarsi per tutelare per quanto è possibile quel pò di moralità e legalità che ancora esiste in questo paese ma non bisogna dimenticare che le piccole imprese, quelle oneste che pagano le tasse, devono sopportare ogni giorno costi insulsi, tenuti in piedi per mantere avvocati, commercialisti, notai (sono davero così indispensabili i notai ?) e una classe politica che sembra faccia apposta per mantenere questo stato di cose.
Occorre battersi per istituire per legge che la Guardia di Finanza abbia i mezzi per fare controlli almeno ogni 2 o 3 anni in tutte le aziende piccole o grandi che siano.
Occore battersi perchè non si debbano spendere 160 Euro per una visita specialistica di 10 minuti come è capitato al sottoscritto all'ospedale Hesperia di Modena.
Avrei diverse decine di altri punti da evidenziare.
Saluti da un elettore dell' On. Di Pietro
Alessandro Bellotti
Raffaella Biferale
3 agosto 2006 alle ore 14:25sono perfettamente d'accordo con Beppe, l'Italia è il paese della burocrazia inutile, e questo rappresenta un freno per la crescita economica del paese, oltre che un'oggettiva difficoltà per chi vuole dare il via ad un'attività imprenditoriale.
Però, c'è qualcosa che molti aspiranti imprenditori sembrano non calcolare: il rischio d'impresa.
Per fare l'imprenditore servono capacità imprenditoriali, bisogna saper far girare gli affari, fare le scelte giuste e gli investimenti azzeccati, studiare il mercato e precorrere i tempi per offrire ciò che il mercato in quel momento e in quel particolare segmento richiede. Insomma, non è da tutti. C'è pure chi fallisce semplicemente perchè non è capace. La differenza fra il lavoro subordinato e quello autonomo è esattamente questa, il rischio d'impresa è a carico dell'imprenditore, il quale ne ricava gli utili e gli eventuali rischi legati al fallimento delle azioni imprendioriali.
Paolo Cicerone
3 agosto 2006 alle ore 17:32E' vero che c'è tanta gente che si mette in impresa (intesa anche come ditte individuali) e invece con la testa che ha dovrebbero fare solo i dipendenti.
Ma x ciò che riguarda gli imprenditori falliti, costoro sono in netta minoranza.
Prendo il mio caso e quello di molte persone che conosco; noi lavoravamo parecchio (di media 14 ore al giorno compresi i sabati e le domeniche) e tutto questo non è bastato.
Capirai che quando sei costretto a denunciare il 100% del tuo reddito,lo stato te ne porta via quasi il 50% e come se non bastasse il 90% delle tue spese non sono detraibili (carburante e autovetture e io purtroppo non ero un autotrasportatore) l'unica alternativa al fallimento è l'evasione fiscale.
A dir la verità ci ho provato a essere evasore come tutti gli altri, ma purtroppo non mi è stato possibile.
Giulio Contin
3 agosto 2006 alle ore 14:27Matteo lotti di posti meglio di qui ce ne sono..
io andrei in australia o canada.. se vuoi stare più vicino andrei in iralnda...Good luck
Andrea Colagiacomo 03.08.06 14:23
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COLABUFALE,
guarda che l'Australia è un paese liberale dove i brancacoglioni si troverebbero piuttosto male. Pensa un po', sarebbero costretti a lavorare perchè lo stato non li mantiene.
Lascia perdere, l'Australia non è un paese per te o per i GRLLINOS.
emanuele bugli
3 agosto 2006 alle ore 14:28e grazie a questo governo sarà ancora peggio, visto le nuove norme sui pagamenti e sui conti correnti. ma vi pare che io debba fare un assgno oltre i 100 euro?!ma nastano 2 cartucce per il plotter e una risma di carta!ma al Governo qualcuno che abbia mai lavorato c'è o sono solo degli imboscati?
Luigi Navarra
3 agosto 2006 alle ore 14:30Non cari imprenditori,vi lamentate? Ma vi sta bene! Avete voluto fare gli sfruttatori ed invece finite sfruttati.E' solo giustizia. Un'altra volta diventate dipendenti come tutti i poveri sfruttati dalla classe padronale e vedrete che non dovrete più districarvi in un (giusto) labirinto burocratico pensato dai nostri illuminati politici affinchè i neo-padroni non lo restinoo a lungo.E' ora di condannare la libera iniziativa privata.Tutto diventi proprietà dello stato.Che sia lo stato mediante piani quinquennali a decidere cosa,quanto produrre ed a che prezzo venderlo.Che sia lo stato a creare posti di lavoro,non i privati. E' ora di fare come nell'ex Unione Sovietica,dove c'era poco ma c'era per tutti e nessuno moriva di fame (a meno che voi non crediate a quelle sporche bugie capitalistiche messe in giro dai plutocrati occcidentali per screditare un sistema perfetto,temendo che tale sistema perfetto avrebbe attecchito anche qua che c'era biisogno.Io credo solo agli scritti di Togliatti).
W stalin, abbasso il capitalismo!
Mario Rossi
3 agosto 2006 alle ore 14:44Come diceva Flaiano la mamma dei cretini è sempre in cinta... ah il cretino saresti te, non mi stupirei che fossi anche disoccupato o sfruttatto con uno stipendio da fame, un coglione con idee cosi non può che essere sfruttato nella vita...
emanuele bugli
3 agosto 2006 alle ore 14:44ah ah ah ah!!!che cagata!!vai a cuba dai e non rompere le palle
Gabriele Purpura
3 agosto 2006 alle ore 14:30ma va? dai beppe questa non è una cosa nuova...
io ho 22 anni e da due cerco di aprire in attività informatica,secondo te ci sono riuscito?
no.e mi sa che ci vuole molta pazienza..siamo al 70esimo posro,ma ci sono abituato a essere sovrastato da panama e colombia,cosi questo dato si aggiunge a quelo della libertà di stampa e chissà a quanti altri....
Davide Caiaffa
3 agosto 2006 alle ore 14:31CUBA: IN UN FILM I 638 MODI PER UCCIDERE CASTRO
DAL SIGARO CHE ESPLODE ALLA CONCHIGLIA 'TRAPPOLA'
Londra, 3 ago. - (Adnkronos) - In quasi mezzo secolo sono stati 638 i tentativi di uccidere Fidel Castro. Il calcolo e' di Fabian Escalante, ora in pensione ma un tempo a capo dei servizi segreti dell'Avana, che ha documentato tutto in un libro. E' quanto riporta il quotidiano britannico 'Guardian' alla vigilia della messa in onda del documentario, '638 modi di uccidere Castro' sull'emittente Channel 4 che mostrera' i tentativi piu' clamorosi studiati dalla Cia e dagli esuli cubani di Miami. ''Nessun complotto e' riuscito, ovviamente -si legge- ma molti sarebbero giudicati troppo fantasiosi anche per un romanzo su James Bond''.
@@@@@@@@@@@@@@@@@@
638!!!...ero rimasto a una decina...ma che sara' mai sto Fidel....???
Giulio Contin
3 agosto 2006 alle ore 14:31hai l'intelligenza di borghezio.
ciro frank 03.08.06 14:23
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L'importante è non avere la tua.
Paolo Rossi
3 agosto 2006 alle ore 14:33beh pero'... quella di Borghezio...
ciro frank
3 agosto 2006 alle ore 14:35in effetti è meglio per te visto che nell'ignoranza ci sguazzi come un m.a.i.a.l.e nel fango
Francesco landi
3 agosto 2006 alle ore 14:36Giulio for President.
Valeria Cimenti
3 agosto 2006 alle ore 14:32Ciao Beppe, sono una tua accanita sostenitrice assieme a mio marito e anche al mio capo! Sto leggendo il tuo libro e credimi è impossibile farlo senza immaginare le tue espressioni!! Vengo al dunque: per anni ho lavorato nel settore moda e ho cercato invano di costruirmi un futuro inseguendo un sogno, aprire un negozio tutto mio! Prendendo spunto da molti paesi Europei e non, ho cercato di unire diverse tipologie di prodotto e di servizi!!......Come rivivere "l' Odissea"!!! Impossibile! Perchè???? Perchè finito con le pratiche burocratiche sarò fuori moda io e dovrò pagarmi un analista! E poi qualcuno parla di incentivi ai giovani imprenditori!
Andrea Colagiacomo
3 agosto 2006 alle ore 14:33MA IL DIPENDENTE PRODI INVECE DI TARTASSARE ANCORA DI Più I LAVORATORI, STI CAZ DI SOLDI NON LI può SVILARE a QUESTI MONGOLI DEL MONDO TELEVISIVO? SOFFOCHIAMO DI TASSE STA GENTAGLIA CHE VA IN TV A DIRE LE PUTTANATE e A FARE REALiTY
SHOW.
paese spera
3 agosto 2006 alle ore 14:35
mah.
uno e' imprenditore a 20 anni, quell'altro vuole fare l'imprenditore a 19 anni..
pensavo...
se tutti questi imprenditori falliscono, potrebbe anche darsi che non sono in grado di fare l'imprenditore.
francesco folchi
3 agosto 2006 alle ore 14:36COSIMINA,
è tutto il giorno che vai fuori tema. Com'è 'sta storia che l'unico che non dovrebbe farlo sono io ?
Giulio Contin 03.08.06 13:32 | Rispondi al commento |
******
Ach!! Diavolen di un Giulien Contin Musolesen....Ne sa una più del diavolen!!! Ach!!!
Ciao come te la passi? Sempre all'opera nèh?
francesco folchi 03.08.06 14:18
Maurizio Gabelli
3 agosto 2006 alle ore 14:37Il marcio è alla base, alle ultime elezioni comunali chi non aveva lavoro o non voleva trovarlo si è candidato x un posto di consigliere, lo stesso per chi voleva aprire un'impresa... nessuno usa più il suo cervello, solo appoggi esterni...
http://blog.libero.it/astorytotell
gino vicolo
3 agosto 2006 alle ore 14:42io conosco due bei tipi, uno bocconiano DOC, grande esperto di mobbing, che hanno una piccola impresa a Milano e che per far breccia nel cuore di Formigoni si sono iscritti alla compagnia delle opere...
Andrea Trovato
3 agosto 2006 alle ore 14:40Ho una grande idea ma nesuno mi da i soldi, questo è un pensiero riconrrente in molto persone cosa fare?
ciccio brutto
3 agosto 2006 alle ore 14:42non sarà invece una gran cazzata?
maurizio spina
3 agosto 2006 alle ore 14:40""CUBA: IN UN FILM I 638 MODI PER UCCIDERE CASTRO
DAL SIGARO CHE ESPLODE ALLA CONCHIGLIA 'TRAPPOLA'""
Che fessi alla CIA!!!!
Non hanno pensato a Contin!!
Castro sarebbe sicuramente morto dal ridere....
Be happy Julio
Paolo Rossi
3 agosto 2006 alle ore 14:42Castro e' un dittatore che tiene gli oppositori in carcere ...cerchiamo di essere almeno obbiettivi ogni tanto
Andrea Brizzi
3 agosto 2006 alle ore 14:45Fidel Castro sarà pure un dittatore, ma un fesso resta sempre un fesso...
Giuseppe Garibaldi
3 agosto 2006 alle ore 14:42Prova a guadagnarteli da solo i soldi per le tue vacanze!
Anziche'pensare a come spendere quelli di altre persone,che lavorano onestamente,prova a farti venire una buona idea per migliorare il Nostro Meridione.
francesco folchi
3 agosto 2006 alle ore 14:42@ Raffaella Biferale
***
Raffaella, si tu hai ben descritto cosa fa e cosa deve saper fare un imprenditore.
Ma quello che scrivesti non si può assolutamente scindere dalle pastoie burocratiche alle quali è chiamato ad assovere il poro imprenditore italico.
Oltre quel che dicesti tu, lo Stato gli organizza delle gimcane(?!) niente male per farlo divertire di più.
Poi Raffaella c'è da considerare che lo Stato e la sua burocrazia sono tanto elefantiaci più impiegati hanno(rapporto direttamente proporzionale)..........Noi ne abbiamo un po troppi mi sembra.
Pertanto, qualsiasi governo può fare tutte le norme "sfoltisci burocrazia£" che vuole.
Il vero sfoltimento sta solo ed esclusivamente nella riduzione impiegatizia......Ciao. Mi spiace ma penso sia proprio così.
Raffaella Biferale
3 agosto 2006 alle ore 14:57si, Francelfo, io volevo solo dire che troppo spesso si sentono le "lamentazioni" di molta gente che non riesce ad ingranare l'attività. Se per una gran parte tutto questo è causato dai problemi di burocrazia, lungaggini, pastoie e quant'altro, c'è anche (e non si può negare)la possibilità che alcunio falliscano perchè non sono capaci
Ecco, volevo dire solo questo, e cioè che la "colpa" non è sempre al 100% di qualcos'altro, a volte è anche propria!
Andrea Brizzi
3 agosto 2006 alle ore 14:43Perchè P.Scanio? Ringrazia quelle teste di cazzo di piemontesi, amministratori e cacciatori, tutti gran fiji de 'na mignotta!
francesco folchi
3 agosto 2006 alle ore 14:46E a me che me ne importa di che cosa pensa chi legge i miei commenti, non sono mica un vanesio come tanti qui dentro.
I contenuti ? I contenuti bisogna sapere e volerli leggere.
Ci sono più contenuti in un mio commento che in 100 dei grullinos.
Io non mi vanto della mia intelligenza, sarebbe come vantarsi di avere due mani.
Giulio Contin 03.08.06 14:15
*****
Giulio Giulioooooo!!!! E a me che me ne importa di che cosa pensa chi legge i miei commenti, non sono mica un vanesio come tanti qui dentro.
I contenuti ? I contenuti bisogna sapere e volerli leggere.
Ci sono più contenuti in un mio commento che in 100 dei grullinos.
Io non mi vanto della mia intelligenza, sarebbe come vantarsi di avere due mani.
Giulio Contin 03.08.06 14:15
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Giulio Gliuliooooo!!!!
Vanesiaccio dalle due mani che altro non sei!!
francesco folchi
3 agosto 2006 alle ore 14:47Che cacchio è successo? Boh!!!!
C'è stato una specie di sussultino sul video e guarda cìhe casino è successo....Mah!!!
Giulio Contin
3 agosto 2006 alle ore 14:47COSIMINA,
è tutto il giorno che vai fuori tema. Com'è 'sta storia che l'unico che non dovrebbe farlo sono io ?
Giulio Contin 03.08.06 13:32 | Rispondi al commento |
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Ach!! Diavolen di un Giulien Contin Musolesen....Ne sa una più del diavolen!!! Ach!!!
Ciao come te la passi? Sempre all'opera nèh?
francesco folchi 03.08.06 14:18
francesco folchi 03.08.06 14:36
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Ho letto, ho letto, ma non posso rispondere a tutti i commenti, quindi con dispiacere sono costretto a tralasciare quelli degli amici.
Enzo Stanco
3 agosto 2006 alle ore 14:48Alla fine i provvedimenti preso da questo stato di coyones porterà alla chiusura di migliaia di piccole e medie imprese a tutto vantaggio delle grandi,sia nella produzione che nella distribuzione. Questo è l'antipasto. Certo la grossa impresa è sicuramente più controllabile e affidabile certo ha la brutta abitudine di tagliare i costi rincorrendo gli utili. Non sarei sorpreso se nei prossimi anni si verificasse una vera dertificazione di imprese.
Ancora ciò non avviene perchè le banche sostengono il sistema , ma per quanto?Poi non ci resterà che la pubblica amministrazione, un bel concorso e vai di scartoffie.Sicuramente paghi le tasse!.Speriamo che nel frattempo qualcuno si sia dato da fare per pagarci lo stipendio.Il vecchio trucco di stampare le banconote mancanti forse tra un po' non sarà più valido.
Nicola Rottoli
3 agosto 2006 alle ore 14:48Caro Pio Bove anziche' pensare a come spendere i soldi di chi lavora onestamente e quindi ha tutto il diritto di lamentarsi (Iorio),prova a farti venire delle buone idee per migliorare il Nostro Meridione.
L'epoca dell'illuminismo e' arrivata anche dai nostri cugini Francesi!!!!
Forza Meridione! forza Meridione!
Arrivera' anche per voi L'illuminismo
ezio oliva
3 agosto 2006 alle ore 14:49scusatemi se sono fuori tema, ma questi giorni non ho avuto tempo.
avrei delle proposte da fare al ministro della giustizia.
illustre ministro anzichè pensare all'indulto non crede sarebbe meglio migliorare la vita nelle carceri italiani magari facendo lavorare tutta la popolazione carceraria e con i proventi del loro lavoro pagare la manutenzione delle carceri costruirne altre, pagare le guardie carcerarie il vitto e l'alloggio? meno spese per tutti no?
non pensa che si dovrebbe trovare il modo di impegnare la disponibilità di tutta questa gente per, che so, rendere veramente utile la loro detenzione? e sopratutto fare durante la loro permanenza nel carcere una vera azione di recupero sarebbe stata una svolta epocale.
purtroppo per avere questo c'è da far funzionare un pò il cervello quello che si richiede a tutti voi e sopratutto a lei che ha un compito così delicato
mi chiedo, un politico di professione ha mai subito un furto in casa? uno scippo? ha mai avuto a che fare con un tossico dipendente che ti punta un coltello sotto la gola e concitato ti chiede di dargli tutto quello che hai in tasca? non lo so non ho mai letto sui giornali una notizia del genere avete la vostra comoda scorta che sosta sotto la casa 24 ore al giorno per 365,uscite con le vostre guardie del corpo cosa ne sapete di furti in casa di stupri fatti negli androni dei palazzi? a 2 passi da casa? ma cosa ne sapete della vita, cosa ne sapete? avete una vita sociale molto rassicurante non potete capire cosa significa per una persona che ha subito un crimine sentire che chi l'ha commesso ora è fuori depenalizzato dalla vostra bontà se le vostre mogli o le vostre figlie subbissero violenza sarei tanto curioso di sapere quanti di voi sarebbero d'accordo a rilasciare chi ha passato la droga a vostra figlia o chi l'ha violentata signor mastella e tutti quelli come lei che hanno votato questa legge avete avuto una brillante idea vi auguro di cuore di capitare tra le braccia di chi avete fatto liberare
pino brizzolara
3 agosto 2006 alle ore 14:49Ripropongo un post che mi è stato cancellato...
Ieri, in questo stesso thread non mi è stato possibile inserire il mio commento perché il sistema lo rifiutava in quanto contenente qualche parolina non troppo carina. Oggi, ho provato a togliere l'aggettivo "sparlante" con cui apostrofavo il nostro amatissimo comico, et voilà, il commento è stato accettato. Non v'è dubbio
questa è la prova che il nostro eroe, povero cocco, si offende se chiamato in un certo modo. Lui può permettersi il lusso di offendere chi vuole (definire, con disprezzo o con sarcasmo, qualcuno "nano", anche se questo qualcuno è il berlusca, è una gravissima mancanza di riguardo verso chi soffre di nanismo), di aggettivare tutti quelli che gli stanno sulle palle, ma gli altri non possono permettersi lo stesso "lusso" nei suoi confronti
No, caro Grillo, non ci siamo proprio
dovresti prenderti un periodo di riposo, dammi retta
dopodiché, dovresti scendere dal piedistallo e tornare tra noi miseri mortali. Credersi un semidio non è bello, proprio no.
maurizio spina
3 agosto 2006 alle ore 14:50E a me che me ne importa di che cosa pensa chi legge i miei commenti, non sono mica un vanesio come tanti qui dentro.
I contenuti ? I contenuti bisogna sapere e volerli leggere.
Ci sono più contenuti in un mio commento che in 100 dei grullinos.
Io non mi vanto della mia intelligenza, sarebbe come vantarsi di avere due mani.
Giulio Contin 03.08.06 14:15 |
Non volevo dirlo.....
Ho sempre pensato che fossi monco...
Be happy Muzio
Giuseppe Zito
3 agosto 2006 alle ore 14:52Ciao a tutti ho 12 anni e ho provato ad aprire un negozio di caramelle...ci sono riuscito per fortuna prima della legge bersani...altrimenti i dentisti della mia città non mi avrebbero sostenuto così come hanno fatto! volevo ringraziarli perchè grazie alle loro prestazioni 100% esentasse ho aperto il mio negozio pre-carie
bersani tieni duro!!!! contro tutte lemafie e mafiette d'italia e contro il doping aziendale
paolo ascari
3 agosto 2006 alle ore 14:53i giornali arabi sono pieni di foto di bambini morti da 50 anni, cioè dalla nascita di israele. la cultura dell'odio verso israele da parte degli arabi comincia dalla scuola materna, ed ogni piccolo arabo sa che gli ebrei debbono essere ricacciati in mare, ed i loro amici uccisi.
dietro israele ci sono gli usa è un concetto degno di calderoli, per il quale dietro grillo ci sono i comunisti.
invece dietro grillo, come sopra, a destra e sinistra, dentro fuori e sopra e sotto grillo non c'è un cazzo.
infine, non tema grillo. chi parla male di israele in italia di solito vince una poltrona, ad esempio da ministro degli esteri. è chi ne parla bene , che deve temere.
continui pure a vivere sereno, e sparar minchiate, i soldi le basteranno sempre.
Luca Popper
3 agosto 2006 alle ore 15:00ahahahahahahahahahah.....
Bravo. Ho trascurato per un attimo la tragicità degli eventi e il tuo commento mi ha fatto sorridere. Ti ringrazio.
Ricorda però che gli usa hanno bloccato, con il loro veto, ben 70 risoluzioni ONU contro Israele.
Quindi, forse, qualcosina dietro c'è!
Oh, non paragonare gli USA a Calderoli, eh? Quelli mica scherzano. Magari ti trovano il super-liquidator non convenzionale nel garage e ti bombardano. :-)))
Pace e Bene
Giulio Contin
3 agosto 2006 alle ore 14:53Giulio Gliuliooooo!!!!
Vanesiaccio dalle due mani che altro non sei!!
francesco folchi 03.08.06 14:46
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I vanesi gli applausi se li vanno a cercare dove la platea è compiacente, qui sono visto come il fumo negli occhi. Sarei un vanesio un po' cretino a cercare gli applausi grullini.
Quella delle due mani sei uno dei pochi ad averla capita. Complimenti. (faccette sorridenti)
francesco folchi
3 agosto 2006 alle ore 15:01Sai Giulio, c'ero cascato all'inizio con te.
Poi mi son detto: "essendo così divertente, vediamo dove va a parare"...e mi sono solo divertito. E' stato istruttivo...e te ne rendo atto.
Debbo ammettere che sei divertente, anche se come hai ben capito, essendo diversi, non sono molto daccordo sul far nere le persone.
Però...Però....sono loro che non leggendoti più approfonditamente si fanno avvinghiare dalle tue spire senza uscirne e facendo il tuo gioco.
Se solo la gente capisse che si può parlare e non litigare......comunque, io mi faccio belle risate (lo so lo so alla faccia della gente...però, come ti dissi, è chiaro che se tu getti l'amo, loro son ben contenti di assaggiarne l'esca).
Ciao Giulio.
francesco folchi
3 agosto 2006 alle ore 14:54Ciao Giulio, mi daresti un tuo parere su quanti impiegati in eccesso ci sono nel nostro apparato istituzionale/amministrativo?
Beppe Grillo parlava di un esubero di 700.000 unità. Per me si va un po oltre (diciamo un milioncino). Secondo te, per evitare le pastoie burocratiche assurde del nostro bel paese, quante unità impiegatizie, dirigenziali statali dovrebbero essere licenziate?
P.S.: Lo so è provocatorio il tutto, ma vorrei provocare (appunto) una discussione seria sul tema, senza girare in tondo come di solito si fa qui.
Penso realmente che senza uno sfoltimento (magari anche lento) del personale statale, non avremo mai uno sfoltimento (reale) burocratico.
liliana pace
3 agosto 2006 alle ore 15:10francesco! mi meraviglio di te! che cavolo di domande fai al signor sotutto? non la conosci già la sua risposta? quanti dipendenti statali sono in eccesso? ma tutti, no?
Silvia Lombardo
3 agosto 2006 alle ore 14:55....mi ritrovo di nuovo a scrivere...
scusate ma su quest'argomento c'ho il dente avvelenato...
L'ultima è di ieri: il mio ragazzo torna a casa e mi dice che la ditta per cui lavora presto verrà esclusa dal suo più grosso cliente.
4 mesi e poi via...
Trattasi di una delle più grandi aziende italiane che ha deciso di dare l'appalto dei servizi in outsourcing SOLO ED ESCLUSIVAMENTE a grandi aziende di servizi (vedi accenture e compagnia bella...)
E dire che questa piccola azienda aveva lavorato bene... Adesso questo piccolo imprenditore, secondo voi, con chi cacchio se la dovrebbe prendere?
O è solo una scusa (che ne dite?) oppure siamo proprio alla frutta...
Zio Chicco
3 agosto 2006 alle ore 14:56Giulio Contin e Ivana Iorio, costruite un recinto attorno al confine lombardo veneto e non rompeteci più i cosiddetti...critiche, critiche, critiche...siete stati 5 anni al governo con una maggioranza larghissima e non siete stati in grado di combinare un emerito cazzo (d'altronde vista la levatura intellettuale dei ministri...) e ancora siete qui a parlare...
...ancora non avete dato una risposta a questa domanda...com'è che i leghisti che non si riconoscono nello stato italiano, con la bandiera ci si puliscono il...anzi la faccia tanto è uguale...sono sempre piantati li in parlamento a intascarsi lo stipendiuccio pagato dal suddetto stato italiano...
Filippo Laverda
3 agosto 2006 alle ore 15:45Sto cercando di compilare un F24 e tra un codice e l'altro do un occhiata al blog di Beppe....Purtroppo quando devo leggere certe cazzate mi viene voglia di strappare quel modulo e fare come fanno molti (per fortuna non tutti) "imprenditori" fuori dal recinto lombardo veneto e pagare i dipendenti in nero (tu di categoria fai parte?? O sei statale??).Inoltre secondo te ha senso che ad agosto, mese in cui la maggioranza degli italiani è costretta a fermarsi per le vacanze estive, la data per effettuare il pagamento dei contributi dal giorno 16 sia stato prorogato al giorno 21... non sarebbe stato più serio spostare a fine mese? Ahh...dimenticavo...è colpa di Berlusconi... ^_°
Per quanto riguarda la levatura intelettuale: prepariamoci, stanno per darci le "botte", inoltre hai ragione...solo, ripeto, SOLO i leghisti se ne stanno li buoni buoni a prendersi lo stipendiuccio dallo stato italiano...
Giulio Contin
3 agosto 2006 alle ore 15:01Ciao a tutti ho 12 anni e ho provato ad aprire un negozio di caramelle...ci sono riuscito per fortuna prima della legge bersani...altrimenti i dentisti della mia città non mi avrebbero sostenuto così come hanno fatto! volevo ringraziarli perchè grazie alle loro prestazioni 100% esentasse ho aperto il mio negozio pre-carie
bersani tieni duro!!!! contro tutte lemafie e mafiette d'italia e contro il doping aziendale
Giuseppe Zito 03.08.06 14:52
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Peppino, Peppino,
non sarai per caso convinto di essere un dodicenne prodigio?
Dai, peppiniello continua a succhiare le caramelle, sono meglio delle liberalizzazioni-leccalecca di Bersani.
Giulio Ronco
3 agosto 2006 alle ore 15:05io sono protrittico al massimo e ho intenzione di studiare alla San Raffaele di Milano "quid est homo"
per una reale evoluzione di questo paese, chi non ci crede puo' anke' mettersi da parte per continuare a fare i suoi 4 spicci.
chissa' come mai la ricchezza viene dal Nord e al sud solo ora incomincia qualche cosa a funzionare??? Ci sono molti che mi girano per casa per offrirmi collaborazioni, ma l'inondazione mediatica di questi giorni e' solo dovuta a un "granda Fratello" formato americano.
makke' "land of the free" se in "cops" propongono immagini di polizziotti in divisa che torturano poveretti!!!
ora PArlamento pulito o chissa' dove andiamo a finire. Berlusconi ha gia' scritto le sue memorie da manager e uno yot francese di 10 milioni di euro incendiato!!!
i falsi ricchi vengano a galla da soli o qui ci sara' si' una piccola ripulina dei conti come slo questo governo ha promesso
W la repubblica basata sul lavoro ( e spero tt sappiate di che articolo sto parlando)
Bisogna darci da fare
il nostro e' ormai un vero modelo diffuso, ma ci copiano quindi in fretta ovunque voi siate, perche' ora il mondo e' vero l'unita' e l'italia e' sorvegliata speciale su piu' fronti!!!
ki e' che mi viene a prendere, sparami pure.
io il mio contributo l'ho gia' dato anke se ho rischiato troppe volte la vita a torino!!!
a risentirci
Dario Mita
3 agosto 2006 alle ore 15:05Visto che la Colombia risulta essere prima dell' Italia nell' ennesima classifica vi invito , visto che la sembra essere più conveniente, di andare in Colombia ed aprire un impresa. Inoltre invito il carissimo Beppe Grillo di andare anche lui in colombia ed di aprire qualche blog contro i narcotrafficanti. Predicare in Italia e facile fallo in Colombia se hai il coraggio.
Giulio Ronco
3 agosto 2006 alle ore 15:14nn sono nato per predicare!!!!!
io domani parto per la Romania con un carico umanitario organizzato da PAdre albano, un Padre somasco molto conosciuto.
cerca di nn offendere ki si batte per degli ideali, altrimenti questo blog nn e' piu' fattto per te.
e allora?????? fumati qlkosa in Columbia!!!
maurizio spina
3 agosto 2006 alle ore 15:05"qui sono visto come il fumo negli occhi"
Ehhhhh! Cala ciccetto!
Al massimo sei visto come il fratello meno intelligente di Schifani...
Paolo Almaisio
3 agosto 2006 alle ore 15:36No,ti devi correggere.
E'trino(cosi ho letto)quindi è il fratello meno intelligente dei vari:Schifani,bondi e cicchitto.
maurizio spina
3 agosto 2006 alle ore 16:06Caro Paolo...che dire?
No grinz.
Aram Megighian
3 agosto 2006 alle ore 15:08La notizia corretta, caro signore, è che al primo posto vi è la Nuova Zelanda, e poi l'Islanda, la Norvegia, la Danimarca, Singapore, la Svezia, Canada, Lituania..... Gli Usa sono terzi e la Gran Bretagna nona. Non mi pare si tratti di paesi di tradizione propriamente anglosassone (neanche la nuova zelanda dove l'attenzione verso la popolazione locale maori è decisamente differente per esempio dall'australia). In Canada ad esempio c'è una società decisamente più europeggiante che volta verso la vicina america. Che dire, poi degli stati nordici e del baltico: grande tradizione liberista oppure socialdemocratica ?
Pontificare può andare bene, leggere male e pure criticare mi pare peggio.
Elisabetta Gatti
3 agosto 2006 alle ore 15:09Ciao Beppe il vedere la nave in procellosa tempesta mi fa proprio pensare a quando al ristorante partiamo col servizio, Fabio lo chef in fucina/cucina ed io a cercar di portare La Costa in porto..di cui vedo le sponde più o meno all'ora delle commande dei dolci. Fino a quel momento si naviga a vista. Inoltre ci troviamo proprio sulla costa tra due colline a forma di prua non ti dico quando tira vento Eh sì proprio di codesta impresa si tratta: il sogno di una vita si realizza: da quattro anni abbiamo un risto tutto nostro ma come da articolo inglese alla fine del 2006 mettiamo in secca tutto. Ci siamo arresi al fatto che finito di pagare tutti quanti per noi non resta niente neanche ..di che andare un week-end a vederlo sul serio il mare (ah già noi siamo in Emilia Romagna). Ora non possiamo certo lamentarci delle troppe tasse pagate siamo quasi in pareggio solo da quest'anno e quando mi dicono che i ristoratori fanno un sacco di nero credo che parlino di quelli pre euro Noi siamo arrivati al punto di andare a distribuire gli elenchi telefonici durante la chiusura di gennaio per poter fare ricevute fiscali in più!! (a proposito mi sono sempre chiesta se anche questo è reato? Tipo maggiorazione di versamento di IVA ??) Eppure ci mettiamo tutto l'amore del mondo: quando fai una scelta di questo tipo a quaranta anni lasciando due buoni lavori non lo fai per fregare la gente dando loro scongeloni e miraggi. Ci dicevamo che anche se "il cassetto" non ci dava ragione ,ce la davano i nostri avventori che sempre si danno la pena di farci i complimenti Ma ormai non possiamo più pensare che prima o poi vedremo anche qualche soldino. Dopo 4 anni mettiamo fine alla nostra impresa preferisco vedere il mare di Camogli che quello che vedo (pur bellisimo) fuori dalle finestre della Costa. Ti dedico il nostro coniglio alla ligure (ricetta della mamma) e il nostro aspic di pesche con cioccolato ed amaretti
Paolo Cicerone
3 agosto 2006 alle ore 18:20E tu pensa che in Romagna x i ristoratori e albergatori ci sono pure delle agevolazioni fiscali in quanto zone turistiche.
Andrea Brizzi
3 agosto 2006 alle ore 15:09Ma dove vivi? guarda che in Irak mission accomplished, cazzo, non ti ricordi busc che ha detto? lì ora c'è la democrazia, ci sono le missioni di pace, perciò quello che dici non è possibile, è propaganda antiamerikana
francesco folchi
3 agosto 2006 alle ore 15:10Penso che parecchi oramai mi cognoscono e pertanto l'invito è serio.
Se al Contin Giulio lo provocate intelligentemente, sono convinto che ne esce qualcosa di diverso.
Non è il solito ragazzo di destra che porta avanti degli slogan e basta. Tutto quel che dice è farina del suon sacco. Questo è imdice di qualcosa di diverso.
Pertanto, se volete veramente stupire il blog e far stupire questo blog, vi invito ad un salto di qualità direttamente proporzionale.
A regà!!! Se uno è in disaccordo non è detto che sia stupido per forza....AZZ!!!
Forza blog, allora? Rispondete all'intelligenza con intelligenza. State facendo la figura degli allocchi!!
Giulio nun ce provà cò mè nèh!!!!! ah ah ah ah!!!
Ciao a tutti.
Le cose cambiano, coloro che si reputano intelligenti, riescono a variare con tali cambiamenti....Poliedricità e malleabilità.
La rigidità spezza, l'elasticità plasma!!
Tè capì???
maurizio spina
3 agosto 2006 alle ore 15:19Francesco con questo post ti riconosco doti innate da assistente sociale e ti assegno d'ufficio la pensione d'accompagnamento per Julio!!
Uno che ogni tre parole infila un "grullinos" o un "Brancacoglioni" e' solo un'ottima occasione di ricreazione per l'intero blog....
Ps.
Appena ti arriva la pensione....paga almeno da bere...
Stammi bene
f.marletta
3 agosto 2006 alle ore 15:11L'INDIVIDUO = LA FAMIGLIA: l'azienda , il lavoro:
Ogni società, nasce e progredisce grazie agli sforzi, individuali e di gruppo organizzati e compiuti degli individui che la compongono.
Francesco
f.marletta 03.08.06 13:54
CONCLUSIONE? Forse.
Forse non vi importerà quanto ho scritto al precedente commento ma è in tema,perchè?
Perchè fare impresa deve essere utile a fornire alla società servizi e rodotti che aiutino i singoli e le FAMIGLIE a stare meglio e non a creare inutili bisogni che portano la gente ad indebitarsi sino al collo per il superfluo,
superfluo che in parte è utile, a vivere meglio la vita ma soltanto quando almeno intorno a noi non siamo subbissati da fame e miseria oltre che da una povertà tuttaltro che dignitosa.
vedi anche i nostri VERI disabili e anziani con pensioni da fame, giovani disoccupati senza futuro o quasi, orde di individui in cerca di un illisorio paradiso che vengono dal terzo mondo usati e abusati, nel lavoro e nella politica da tutti chi più chi meno per non parlare delle popolazioni schiacciate in mezzo ad interessi che tutto perseguono meno che il rispetto della vita e delle famiglie e non facciamo nomi, la colpa e di tutti.
MI RENDO CONTO DELLA NOIA E DELLA PESANTEZZA DI QUESTO MIO DISCORSO PER BUONA PARTE DI VOI, MA AL DI LA DELLA RETORICA NON POTETE NEGARE CHE IL DECADIMENTO DELLE NOSTRE SOCIETA' NASCE DAL PROGREDIRE DELLA DISGREGAZIONE DEL NUCLEO FAMILIARE E DELLA CONSEGUENTE CADUTA DEI VALORI FONDANTI DEL VIVERE CIVILE, NEL RISPETTO DELLE CONVENZIONI ELEMENTARI DI FIDUCIA E COMPASSIONE DEL DEBOLE,CHE DIVIENE UN PESO PER LA COSCIENZA INDIVIDUALE, QUANDO NON SERVE CHE A GIUSTIFICARE LA INTRAPRESA DI AZIONI VOLTE AD OTTENERE CONSENSO AOLLEVANDO LA SOCIETA', CIOE' NOI DALL'OBBLIGO DI PRENDERE COSCENZA DI CIO' CHE CI CIRCONDA.
OCCHIO NON VEDE CUORE NON DUOLE, TANTO CE' CHI CI PENSA ECC.
Cerchiamo di salvare l'istituzione familiare tradizionale e forse salveremo la società.
Francesco
Nicolas Van der Poele
3 agosto 2006 alle ore 15:13Mi date una mano a capire quale è il filo nero (oro nero) che lega USA, Afganisthan, Iraq, Iran, Libano, Israele, etc..
Io un'idea me la sono fatta, vi sarei grato se mi diceste qual'è il vostro punto di vista.
grazie
www.ridiamocisopra.splinder.com
Giulio Contin
3 agosto 2006 alle ore 15:13Ciao Giulio, mi daresti un tuo parere su quanti impiegati in eccesso ci sono nel nostro apparato istituzionale/amministrativo?
Beppe Grillo parlava di un esubero di 700.000 unità. Per me si va un po oltre (diciamo un milioncino). Secondo te, per evitare le pastoie burocratiche assurde del nostro bel paese, quante unità impiegatizie, dirigenziali statali dovrebbero essere licenziate?
............................
francesco folchi 03.08.06 14:54
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Sarò conciso.
La metà.
La rimanente metà basterebbe farla lavorare,licenziarla quando non fa il prropio dovere e premiarla quando lo fa.
Senza polemica. Tu hai mai vissuto in un paese veramente liberale in cui la burocrazia è ridotta al minimo necessario e gli impiegati pubblici vengono assunti con le stesse modalità di quelli privati, fanno il loro dovere, sono gentili, non sono indisponenti, guadagnano spesso più dei privati, si possono licenziare e lo stato li invita dopo 4-5 anni ad andare a lavorare nel settore privato per poi tornare nello stato?
Prova e capirai a che livello di arretratezza siamo in questo paese. In poco tempo capirai anche quanto dannosi siano i sindacati ed i loro partiti di riferimento che difendono ed allargano questo status quo.
Se vuoi ti posso dare gli indirizzi.
P.S.: stai attento, perchè se ridi delle mie battute, sei complice anche tu, quindi non sei migliore di me (faccette sorridenti)
Giulio Ronco
3 agosto 2006 alle ore 15:24hai ragione,
nn conosco bene il caso ma sapere che lo stesso Beppe probabilmente fosse limitato mi ha sempre inquietato, xo' e' grande il fatto che si discuta.
ora, secondo il mio modesto parere, la "burucrazia italiana" e' lenta ma i passi in questo momento sono enormi, gia' che fini proponga il dialogo x me significa assicurare un vero governo stabile e nn piu' con qlk spina nel fianco. ed e' questo o no che l'italia vuole?
una mia convinzione e' ke se sei meritevole e' giusto che tu ottenga, ma un titolo pregresso non deve piu' valere per sopraffare, merda, e come si riesce a decollare davvero???
le menti in italia ci sono cosi' come le scuole d'eccellenza, ma nn sono sempre i soliti ad accedervi!!!
stasera ripasso che e' arrivato mio padre dopo che ha fatto il primo.
buona discussione
Torno poi stasera che sn davvero interessato
Buona Giornata a tutti
Ettore Casadei
3 agosto 2006 alle ore 15:13Io mi chiedo come l'Italia sia ancora così in alto negli indici (di sviluppo, economici ecc...).
Caro Beppe, non sono d'accordo quando ci presenti l'Italia come un paese arretrato che potrebbe dare di più, essere più in alto del 70esimo posto. In realtà, per come vanno le cose in questo paese da ormai decine di anni, l'Italia dovrebbe essere molto più indietro, dovremmo rallegrarci di andare così bene, visto che siamo un popolo di nullafacenti, mafiosi, sfruttatori del lavoro degli altri, ipocriti, cinici, si salvi chi può.
Le nostre imprese, viste tutte le difficoltà che devono incontrare per andare avanti o anche solo per iniziare l'attività, non solo continuano a sopravvivere, ma spesso crescono anche!
Non dovremmo essere al 70esimo posto ma molto più giù! Se siamo così in alto lo dobbiamo allo spirito di impresa dell'italiano medio, che con la sua contabilità creativa riesce a sopravvivere!
VIVA I DIVERSAMENTE ONESTI CHE MANDANO AVANTI IL NOSTRO PAESE!
VIVA LE LEGGI CHE NESSUNO RISPETTA!
VIVA LO STATO DI DIRITTO CHE NESSUNO RICONOSCE!
Ettore Casadei
3 agosto 2006 alle ore 15:21Va beh, il tempo è quello che è e ho scritto in fretta, e ho letto in fretta il post. Il mio post non ha molto senso, ma si può leggere tenendo a mente gli indici dove l'Italia va anche troppo bene.
Tempo scaduto. Cenere sul mio capo.
francesco folchi
3 agosto 2006 alle ore 15:14liliana pace 03.08.06 15:10
*****
Ciao Lilianuccia bella. Tu ci hai provato ma hai mollato troppo presto.
Guarda che se lo leggi senza la pretesa che diventi di sinistra, ti diverti (tu poi che sei così disposta a ricevere le novità!!!).
Poi sai che c'è gradirei dimostrare(sempre che Contin sia disposto) che si può dialogare in armonia. Lo sai che è un mio pallino.
Ciao che bella sorpresa che m'hai fatto. Non ti aspettavo....chissà perchè poi...Bah!!!
Smak!
liliana pace
3 agosto 2006 alle ore 15:22hai ragione, io in genere mollo subito quando vedo che non si cava un ragno dal buco.
anche a me la prima volta aveva, come dire, stimolato il mio punto g mentale (l'ironia), ma mi ha stancato subito, come uno di quei bei maschioni che si portano a letto per una botta e via, e la mattina dopo ti chiedi: ma che c'avrò trovato in questo? detto tra noi ho avuto un pò di ribrezzo per me stessa
giulioooo? sei vivamente pregato di non rispondere a questo commento che non è assolutamente dedicato a te
Francesco landi
3 agosto 2006 alle ore 15:19Primo: le norma del decreto Bersani non costituiscono nessun aiuto per l'evasione fiscale. Ora le transizioni saranno come prima, più di prima, in nero.
Secondo: non è un problema tracciare i pagamenti, il problema è avere finanzieri efficienti che sanno fare il loro lavoro in accordo con i comuni, che sono gli unici a sapere chi ha i soldi e chi no.
Terzo: complimenti per l'aumento del tasso d'interesse. Ora ci ha fatto un mutuo ce l'ha ne c.u.l.o. Grazie Prodi, solo gli exrtracomunistari sono contenti.
DENUNCIO:
Il mio comune aiuta una famiglia del Marocco.
papà lavora come facchino in cooperativa.
mamma e tre figlie (Di cui una in arrivo) a carico.
Alla famiglia vengono erogati:
1) Come contributo all'affitto tre mensilità fondo perduto.
2) Aiuto sull'affitto per Euro 250 mensili. Per anni uno.
3) Mensa scolastica Gratuita per Euro 60 mese per due (120 euro/mese)
4) Trasporto scolastico gratuito per euro 90/anno
5) Serizio di Pre/post scuola Gratuito per euro 20/mese
6) Sostegno completo a pagamento bollette Hera (Gas-Luce)Quota indefinita.
In definitiva questa famiglia costa:
484 euro al mese.
Per permettere al babbo di avere uno stipendio da facchino in COOPERATIVA a 1300 euro al mese.
Come faccio a saperlo? Non sono comunista.
Proposta: Non era meglio chiedere ad un disoccupato napoletano di venire a fare il facchino per euro 1300+484 ?????????????????????
Secondo voi non veniva???
Allora anzichè fare sondaggi fighetti tra voi Komunisti con l'ADSL, perchè nessuno mi risponde in modo compiuto???
Perchè chiamate gente in Italia che non riesce a mantenersi???
Perchè siete comunisti?
Perchè avete votato per questi scialacquatori che in un mese di governo hanno chiamato 350.000 extracomunitari in più ed hanno inoltre permesso il ricongiungimento???
Ma veramente voi pensate il bene dell'Italia???
Per me voi ne volete la distruzione.
Ve lo impedirò, a costo di uccidervi con le mie mani.
Saluti alla Bellandi
Andrea Vino
3 agosto 2006 alle ore 15:33E secondo te ci pensava Berlusconi al bene dell'Italia?!?!?! Fammi capire, vorresti davvero farci credere che secondo te questo governo, pur con tutti i difetti delle grandi coalizioni antiautoritarie e con una stretta maggioranza in parlamento, possa davvero fare peggio di quello del mafioso incallito e imperituro?!?! se davvero è così, non uccidere nessuno, dai retta a me, e vai in USA...vedrai come li trattano i colpevoli di falso in bilancio,di associazione mafiosa, di corruzione di pubblico uficio e di conflitto di interessi!!!!rimpiangerai di non essere un facchino marocchino che campa una famiglia di 5 persone con 1700 al mese....
Paolo Manca
3 agosto 2006 alle ore 15:35Sono d'accordo con te tranne che per una cosa. Non credo che ciò sia frutto dell'attuale governo, non ha avuto il tempo di farlo. Gli aiuti sull'affitto per persone con basso reddito sono frutto del governo precedente, dunque non cercare una scusa per odiare i comunisti, odiali e basta, poi prova a ucciderli con le tue mani, abbi il coraggio di mettere in pratica ciò che dici, altrimenti è troppo facile parlare nascondendosi dietro l'anonimato del web così fai solo la figura del coniglio.
Francesco landi
3 agosto 2006 alle ore 22:42Vino e Manca: ma siete ciechi?
Questo governo ne farà entrare molti di più.
Lo sta già facendo. ma sapete leggere?
Smettetela di odiare Berlusconi e concentratevi sui problemi veri che sono mandare a casa una famiglia marocchina che campa sulle nostre spalle con 1700 euro al mese.
perchè manca, 1700 euro son o uno stipendio da straccioni? Tu dove vivi, manca?
Poi: per eliminare i comunisti ci stiamo attrezzando. nessun anonimato. Nome e cognome sono reali.
A presto una organizzazione.
Se interessa, ovviamente.
Andrea Colagiacomo
3 agosto 2006 alle ore 15:22Ciao c'è qualcuno di voi che vive o ha vissuto in australia che mi può dare qualche consiglio e qualche informazione per investire in un bar,gelateria ecc nel queensland? grazie
Gianni Proietti Cara
3 agosto 2006 alle ore 15:24****
Il vero male di questo sito è che;
come succedeva 30anni fa a piazza duomo,
dove un migliaio di persone, divise in
vari gruppi, si scambiavano idee ad una
tonalità di eccessivi decibel e il
giorno dopo: era tutto come prima.
Era Internet primitivo, però ci si
guardava in faccia tutti.
ERA UNO SPETTACOLO, NA CACIARA UNICA.
PROPRIO COME IN CODESTO BLOG.
Tutto quanto fa spettacolo.
L'importane è: non si risolve mai na mazza.
Fai in tempo a discutere un'argomento e subito un'altro ti porta altrove.
Tutto effimero.
Come questa mia!
Ciao Frà, vistoti on line.
Zio Gianni
*
francesco folchi
3 agosto 2006 alle ore 15:27Ah ah ah ah ah ah!!! Ciao sei uno spasso. Grazie
Andrea Colagiacomo
3 agosto 2006 alle ore 15:24Bersani doveva prima pensare all enel e al trochetto, forse li l'italiano risparmiava i soldi veri e non con il suo decretino di finte liberalizzazioni...
francesco folchi
3 agosto 2006 alle ore 15:24P.S.: stai attento, perchè se ridi delle mie battute, sei complice anche tu, quindi non sei migliore di me (faccette sorridenti)
Giulio Contin
****
Cari Bloggers, questa è la dimostrazione pratica che se si vuole, si può dialogare.
Giulio, sono daccordo con te in tutto, Nonostante sia per uno stato social/liberale.
Ma appunto per averlo, sto tipo di stato, si debbono avere gli impiegati che dici tu alle condizioni da te indicate (cioè per avere una reale sanità che funzioni, una scuola degna di questo nome, una ricerca seria ecc. ecc.).
Anzi per l'esattezza, non lo diciamo ne io ne tu. Se non erro qualcun'altro studiò tali numeri.
Come vedi non sono tuo complice, anzi, magari su altre cose si è in disaccordo. Ridere fa buon sangue e tu sai far ridere.....se si è disposti aridere di se stessi....Solo che mi sembra che così si possa fare informazione (magari vederla come controinformazione.... perchè no....ma sempre informazione è nèh!!!)per tutti dialogando con i temi del post, con molta armonia.
Giulio, sono contentissimo di non aver contiunuato il litigio sterile con te.
Ti ringrazio della pazienza delle informazioni conscise ma interessanti. Ciao
P.S.: spero faccia piacere anche a te tali tipi di scambi.
Giulio Ronco
3 agosto 2006 alle ore 15:28me certo,
se vuoi scrivimi pure privatamente: giulioronco@yahoo.it
ok una chicca' contro un colosso americano, ma e' talmente incredibile che mi servira "Giulia", l'avvocata migliora sulla piazza italiana, ma nn me la posso permettere.
a risentirci piu' tardi volentieri
Ciao
anto de pantis
3 agosto 2006 alle ore 15:25Ingegnere civile,
34 anni.
2003: aperto studio di progettazione.
2005: chiuso studio di progettazione.
i clienti, o li erediti da padre, o dal figlio, o dallo spirito santo.
non te li fai nuovi.
consiglio per i giovani.
scegliete tra le tre:
1) emigrate subito
2) fate la rivoluzione. io, mi stancai
3) mettete radici sociali e professionali da subito in un posto, e lavorate sempre in un posto. tristezza!!
giorgia meneghel
3 agosto 2006 alle ore 15:33anche io
2001 aperto lo "studio"
2004 chiuso lo "studio"
in effetto "collaboravo" in alcuni studi tecnici...ma clienti zero. 1 o 2 al massimo.
E' che col fatto delle tariffe...a parità di prezzo non venivano da me che avevo meno esperienza...andavano dai vecchi!
Adesso sono dipendente.
davide romano
3 agosto 2006 alle ore 15:26salve a tutti,
penso che il vero problema di chi si mette in proprio è che non si sa mai quanto si riesce a mettere di preciso in tasca. Ho una attività in proprio da circa 4 anni e sinceramente non so ancora bene di preciso quanto mi rimane in tasca. il problema, a mio parere, è questa Iva (togli, metti), la ritenuta d'acconto, gli anticipi su quello che presumibilmente qualcuno ha stabilito che io guadagni. Sarebbe forse molto più semplice ad esempio togliere questa maledetta iva, anticipi, e trovare un sistema più equilibrato...non so una formula del tipo imponibile+30%tasse.....insomma se faccio un lavoro per 1000euro, al posto dell'iva fatturo 1300 dove i 300 sono le tasse (tutte), mi rimangono in tasca 1000 euro (li spendo, li reinvesto in attrezzature, etc...).Basta con questi anticipi (se avessi bisogno mica mi danno un anticipo della pensione). Probabilemente saremmo tutti più contenti, le tasse si pagherebbero più volentieri e soprattutto se decido di non lavorare dopo un anno che ho guadagnato a sufficienza, non devo pagare per qulacosa che non ho fatto (vedi gli adeguamenti agli studi di settore). Forse perchè chi ci governa non è onesto, ha paura della sua stessa disonestà.
grazie a tutti
davide
ivana iorio
3 agosto 2006 alle ore 15:31se togli tutti gli anticipi...crolla il sistema economico....
ma l'importante e' prendersela coi taxisti e pensare a mantenere tutti i disperati del mondo
ivana iorio
3 agosto 2006 alle ore 15:29esatto, pproprio cosi...ma qui son tutti compagni acculturati che sanno solo parlare male del piatto dove mangiano..e bene !!!
i compagni veri, quelli che stan male, la 4 settimana...sono al lavoro
Giulio Contin
3 agosto 2006 alle ore 15:32FOLCHI,
io ti dò un consiglio disinteressato. Cambia strada. Se continui a parlare con me senza aggredirmi, finisce che perdi tutte le amicizie del blog. Sarebbe un peccato. finiresti per essre uno sfigato come me, con una vite triste e dura. (faccette)
P.S.: per i solti furbi, non mi sto lamentando di venir aggredito, anche perchè, se non sono io a cominciare per primo, rispondo comunque per le rime, quindi non compatitemi.
francesco folchi
3 agosto 2006 alle ore 15:47Non creder abbia le spalle più strette delle tuecarissimo. Poi se qualcuno mi sbeffeggia, vuol dire che non mi merita.
Azz poi dice che sei vanesio tu.......
Stefano Ballarini
3 agosto 2006 alle ore 15:33LA BCE ALZA AL 3% I TASSI D'INTERESSE !!
IL DENARO COSTERà DI PIù !!
Vorrei sapere però, perchè il costo del denaro che mi presta la banca aumenta mentre il costo del denaro che io tengo nel conto corrente della stessa banca costa sempre uguale (il tasso d'interesse è immobile al minimo da diversi anni!!).
Roberto Volpi
3 agosto 2006 alle ore 15:48Mica stronze le banche, vero?
ivana iorio
3 agosto 2006 alle ore 15:34La Lega Nord è contro le norme previste dal decreto Bersani-Visco proposto dal centro sinistra, perché le ritiene un attentato alla libertà della piccola e media impresa. Non è accettabile che venga istituita, in uno stato democratico, una sorta di polizia finanziaria dove commercianti, piccoli imprenditori, artigiani e casalinghe debbano obbligatoriamente effetture transazioni economiche solo ed esclusivamente con carte di credito e assegni, con il conseguente onere di segnalare qualunque spostamento finanziario al fisco. Non solo viene istituito un sistema intimidatorio, ma si spazzano via, con queste finte liberalizzazioni, le regole che ci siamo dati in passato a tutela del lavoro e delle professioni.
La sinistra in questo modo fa la guerra alla nostra società, fatta da tanti lavoratori onesti che hanno il solo torto di essere "panificatori", "farmacisti" e di appartenere a tutte quelle categorie che verranno spazzate via dai grandi gruppi commerciali, dai mega studi di professionisti, magari legati proprio alle cooperative rosse, in spregio a tanti sacrifici fatti. Abbiamo creduto per anni, pur contestando l'impostazione politica e culturale della sinistra, che almeno a parole tentassero di combattere la povertà. Con questo provvedimento invece ci accorgiamo tristemente che vogliono combattere la ricchezza di chi ha lavorato per tanti anni per il proprio lavoro e che vede oggi i propri investimenti espropriati come ai tempi delle nazionalizzazioni comuniste. Permettetemi una battuta: queste misure non si adottano nemmeno nella ex Urss, ma si impongono, attraverso voti di fiducia, in un paese che pensava di essere entrato nel XXI secolo e che invece si ritrova a rivedere una piccola e misera rivoluzione bolscevica!
sinistra ...rovina del mondo !!!!!
ferrari angelo
3 agosto 2006 alle ore 15:42Brava!
Non ti conosco, ma apprezzo il tuo impegno.
ivana iorio
3 agosto 2006 alle ore 15:35Sette fiducie in appena cinque settimane, una media di un voto di fiducia ogni cinque giorni, conteggiando anche i sabati e le domeniche. Il voto di fiducia con il centrosinistra, da eccezione, è diventato regola, come dimostrano questi numeri.
Dallo scorso 28 giugno a ieri, infatti, il Governo Prodi ha già dovuto mettere il voto di fiduciain ben sette occasioni, per la precisione cinque volte al Senato e due alla Camera. La prima volta in cui Vannino Chiti, Ministro per i Rapporti con il Parlamento, annuncia ai senatori che il Governo intende apporre la fiducia è il 27 giugno: quel giorno il titolare del dicastero di Piazza Colonna comunica che verrà messa la fiducia il giorno successivo sul decreto di proroga dei termini di atti regolamentari e il successivo 4 luglio sul decreto di proroga dei termini di atti regolamentari.
Sempre sullo stesso provvedimento viene poi messa la fiducia alla Camera dei Deputati il successivo 13 luglio. Il 25 luglio la fiducia viene nuovamente messa al Senato, sul decreto per la manovra bis e la competitività. Due giorni dopo, il 27 luglio, sempre a Palazzo Madama, ecco un'altra fiducia, questa volta è su un singolo articolo relativo alla missione italiana in Afghanistan, incluso nel provvedimento sulle missioni all'estero dei nostri militari. Il giorno successivo, il 28 luglio, la fiducia viene posta sull'intero disegno di legge di proroga delle missioni italiane all'estero. L'ultima fiducia è quella che è stata messa ieri alla Camera, nuovamente sul decreto per la manovra e la competitività.
Silvio Frasca'
3 agosto 2006 alle ore 15:37Nel 1996 ho pensato bene di intraprendere. In Calabria, con coraggio e incoscienza. Nel 2006 sto valutando se convenga non lavorare. I miei Clienti, Amministrazioni Pubbliche, non pagano quanto acquistano se non con decreti ingiuntivi, dopo 18 mesi. Questa è la mia Italia, Voi dove vivete?
ivana iorio
3 agosto 2006 alle ore 15:56mi sembra che esageri un po' ..dai...
de mi dici 180 gg ..ci posso credere ...ma 18 mesi...mi sembra non veriterio....
poi non tutti gli enti pubblici sono cosi..c'e anche chi paga 30 giorni prima della scadenza...dipende dai fondi a disposizione
ma 18 mesi...non ci credo...ci deve essere una motivazione ..che non hai descritto
Giulio Contin
3 agosto 2006 alle ore 15:38me certo,
se vuoi scrivimi pure privatamente: giulioronco@yahoo.it
ok una chicca' contro un colosso americano, ma e' talmente incredibile che mi servira "Giulia", l'avvocata migliora sulla piazza italiana, ma nn me la posso permettere.
a risentirci piu' tardi volentieri
Ciao
Giulio Ronco 03.08.06 15:28
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Per un Folchi, 100 Ronco, e con i Ronco è meglio il mio metodo: sbertucciare i macachi.
Comunque sono disposto a parlare tranquillamente con te e con quei pochi che ti assomigliano.
ivana iorio
3 agosto 2006 alle ore 15:38Sei donne a capo di una rete criminale di usura legata al clan Capriati
Bari, in manette la banda delle strozzine
Bari - Praticavano tassi di interesse anche del 580% annuo i componenti del clan Capriati arrestati ieri mattina a Bari in un blitz della Squadra Mobile della Questura e del Servizio Centrale Operativo (Sco) della Direzione Centrale Anticrimine (Dac). Nove le persone, sei donne e tre uomini, che sono finite in manette.
della serie piu' brave e piu' intelleigenti
Gerrit Boekbinder
3 agosto 2006 alle ore 15:39OFF TOPIC:
Giulio Contin 03.08.06 15:13
Incredibile,
per la prima volta non posso esprimere il mio disaccordo totale con il suddetto individuo.
Giulio,
quando non trolleggi / sfotti, riesci anche a scrivere cose condivisibili.
Gert
ps: un saluto a Francelfo, Ciro e Liliana
francesco folchi
3 agosto 2006 alle ore 15:42Ciao bellezza, un gran piacere averti qui.
ciro frank
3 agosto 2006 alle ore 15:45ciao gert buon pomeriggio
liliana pace
3 agosto 2006 alle ore 15:54ciao gert, bentrovato!
frank zappa
3 agosto 2006 alle ore 15:40bisogna solo capire con che spirito è stato fatto questo gesto...
immagina se ogni industriale in italia dovesse farlo...ovviamente con il proprio patrimonio!
UTOPICO!
francesco folchi
3 agosto 2006 alle ore 15:41Francesco con questo post ti riconosco doti innate da assistente sociale e ti assegno d'ufficio la pensione d'accompagnamento per Julio!!
Uno che ogni tre parole infila un "grullinos" o un "Brancacoglioni" e' solo un'ottima occasione di ricreazione per l'intero blog....
Ps.
Appena ti arriva la pensione....paga almeno da bere...
Stammi bene
maurizio spina
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Ciao Maurizio. E' evidente che mi leggi da poco.
E che non sai che fin dall'inizio son riuscito ad avere dialoghi con i più ostici detrattori del blog di beppe.
Riesco ad avere un dialogo anche con Erwin Thule......figurati.
Sai l'altra metà dell'universo non vorrei mi sfuggisse. Vorrei sapere come è fatta...Non interessa anche te?
Una dimostrazione pratica ce l'hai dopo, visto che domandai qualcosa a Contin e mi rispose. Puoi non essere daccordo su certe posizioni, ma puoi sempre confutarle con prese di posizioni pertinenti. Se facciamo così, sono convinto si possa avere uno scambio interessante e costruttivo. Scherzare solo mi sembra riduttivo.
Ciao grazie del commento, non te la prendere e cerchiamo di tollerarci.....sai che rivoluzione!!!
frank zappa
3 agosto 2006 alle ore 15:41...o utopistico?!?
ivana iorio
3 agosto 2006 alle ore 15:43ROMA - "Non so quando cadrà, nessuno può dirlo. Ma certo è un governo che mostra rapidamente la corda. Molto più rapidamente di quanto mi aspettassi un mese fa. In 75 giorni hanno già messo sette volte la fiducia. Segno che devono avere qualche problema grosso. D'altra parte quando una maggioranza parla due o tre lingue diverse...".
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compagni, pentitevi per il voto da cog.xxx
andate in chiesa accendete dei ceri e pregate la madonna che questo governo cada subito, altrimenti son dolori per tutti: voi avete fatto il danno , voi dovete impegnarvi per ripararlo
Gerrit Boekbinder
3 agosto 2006 alle ore 15:43Ve lo impedirò, a costo di uccidervi con le mie mani.
Francesco landi 03.08.06 15:19 | Rispondi al commento |
ciao concittadino,
ma come, dal manganello passi alle mani?!?!?
scusa na domanda, come hai intenzione di fare? ci vieni a pescare uno a uno :P
saluti ventosi
Gert
Francesco landi
3 agosto 2006 alle ore 22:19Scusa Gerrit, ma sono esasperato. Il guaio è che tutte le volte che ragiono con un sinistro mi dà ragione. Questo governo fa esattamente il contrario di quelo che vuole la gente Normale:
indulti, immigrazione, leggi stritola portafoglio.
Poi non appena ti parlano dei taxisti se li fai ragionare sul vantaggio che hanno ottenuto e che otterranno si affievoliscono, e ti ridanno ragione. Ma sono la causa del male loro che li hanno votati.
Sono più religiosi dei musulmani.
Qui ci vuole il moschetto, altro che manganello!
ivana iorio
3 agosto 2006 alle ore 15:47LA REGIONE PIEMONTE HA DECISO DI ABBATTERNE SEICENTO
L'Unione europea «L'Italia fermi la strage dei Bambi»
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ma pecoraro dove e' ? in viaggio per cuba insieme al fratello / caruso /lux / rifondaroli ?
gia' non fa nulla dalla mattina alla sera...almeno si interessasse un po'....
non ricordo piu' chi governa il piemonte...deve essere di estrema destra se non sbaglio
alessandro caruso
3 agosto 2006 alle ore 15:47L'ITALIA, IL SISTEMA ITALIA, E' ORMAI TROPPO COMPROMESSO, MALATO, UN SISTEMA CHE ORMAI SOPRAVVIVE GRAZIE ALLA VOLONTA' DI POCHE PERSONE.
ABBIAMO RAGGIUNTO UN GRADO DI CORRUZIONE, INEFFICENZA, DISORGANIZZAZIONE, CHE CI SI PUO' PARAGONARE AD UNO STATO MEDIOEVALE.
BEPPE SCRIVE, NOI RISPONDIAMO MA POI TUTTO FINISCE QUI, MIGLIAIA DI PAROLE CHE SI PERDONO NEL NULLA, TEMPO SPRECATO. SIAMO AD UN PUNTO CHE SI DEVE RESETTARE QUESTO SISTEMA, NON CENTRA NE LA DESTRA NE LA SINISTRA, SONO LE PERSONE DA MANDARE VIA, SONO I PARTITI DA CANCELLARI. NOI VIVIAMO IN UNA FINTA DEMOCRAZIA DOVE NON SIAMO NOI A SCEGLIERE, MA SONO SEMPRE GLI ALTRI A DECIDERE. CHE FARE?
SCIOPERI? SE NE FREGANO ALTAMENTE DEGLI SCIOPERI.
BISOGNA RICOSTITUIRE UNA COSTITUENTE ANCHE CON LA LOTTA, BISOGNA RIDISEGNARE REGOLE CHE SIANO RISPETTATE DA QUESTI PUFFONI, CHE NON FANNO ALTRO CHE COMPLICARCI LA VITA, VITA CHE ORMAI NON DIPENDE PIù DA NOI, MA DA QUALCHE POLITICO, COLLUSO E CORROTTO. E' ORA DI DIRE BASTA E TU BEPPE , CHE ORMAI A FURIA DI SCRIVERE E PARLARE NON HAI OTTENUTO NULLA, CHE ASPETTI A SCENDERE IN PIAZZA AD INCITARE UNA FOLLA CHE ASPETTA LA SCINTILLA, UNA SCINTILLA CHE SOLO POCHI SONO IN GRADO DI DARE. TU BEPPE C'E' L'HAI QUESTO CORAGGIO.
giorgia meneghel
3 agosto 2006 alle ore 15:50tu cosa faresti? Anche io credo che tutto sia marcio...ma che fare?
Paolo Revere
3 agosto 2006 alle ore 15:49OT
Immigrati:domani cittadinanza a Cdm
Provvedimento potrebbe riguardare 1,5 mln di persone
(ANSA) - ROMA, 3 AGO - Domani il Consiglio dei ministri esaminera' il provvedimento sulla cittadinanza degli immigrati messo a punto dal ministro dell'Interno. Lo ha detto il ministro della solidarieta' sociale Paolo Ferrero, spiegando che il provvedimento introduce nuove norme per ottenere la cittadinanza: si riducono a 5 gli anni per ottenerla e si afferma il principio del 'ius soli'. Secondo stime, saranno circa 1.500.000-1.800.000 che usufruiranno del provvedimento.
Giulio Contin
3 agosto 2006 alle ore 15:50me certo,
se vuoi scrivimi pure privatamente: giulioronco@yahoo.it
ok una chicca' contro un colosso americano, ma e' talmente incredibile che mi servira "Giulia", l'avvocata migliora sulla piazza italiana, ma nn me la posso permettere.
a risentirci piu' tardi volentieri
Ciao
Giulio Ronco 03.08.06 15:28
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Per un Folchi, 100 Ronco, e con i Ronco è meglio il mio metodo: sbertucciare i macachi.
Comunque sono disposto a parlare tranquillamente con te e con quei pochi che ti assomigliano.
Giulio Contin 03.08.06 15:38
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Stavolta probabilmente ho capito male il commento di Ronco, per cui mi scuso per quanto ho scritto.
cosimina vitolo
3 agosto 2006 alle ore 15:51
Scusa, ma ti faccio notare che queste ricerche, almeno all'estero sono state completamente abbandonate, anche dalle cause farmaceutiche. Ora si concentrano su due rami principali dello stesso albero denominato "Cellule Staminali"
1) un ramo si sta concentrando sulle staminali del feto
2) l'altro si sta concentrando sulle staminali dell'adulto.
Quello che posti tu è oramai vecchio, sta per essere soppiantato da nuove tecniche
Aristide Senziani 03.08.06 13:38 |
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E no Aristide questi tipi di esperimenti sono ancora molto attuali iniziando dalle universita.
In America la ricerca e libera si sperimentaq tutto e su tutto,anche in inghilterra la situazione e la stessa solo che quando si praticano questi test devono essere rapportati per filo e per segno.
Inoltre la legge dice che tutte le sostanze chimiche che vengono a contatto con l uomo devono essere tutte testate su animali,inoltre i medicinali per legge prima si testano sugli animali e poi sugli uomini,la stessa cosa vale per i cosmetici.
Oltre alle cellule staminali ci sono tanti altri metodi alternativi che molte universita italiane gia usano ma le piu importanti case farmaceutiche non ne vogliono sapere e continuano a mettere a repentaglio la vita di esseri non umani e umani.
Sono riuscita a vedere con i miei occhi animali massacrati per esperimneti,ho parlato con studenti universatari facendomi spiegare che tipo di esperimenti facevano,ho parlato con molti medici e ti posso assicurare che il quadro e molto della situazione e molto drammatico.
ps.grazie ai tanti cervelloni che mi hanno riempita di insulti vedo che riesco a incendiare i vostri animi.
Gianni Proietti Cara
3 agosto 2006 alle ore 15:53***
Ho appeno assistito al question time.
Sì, l'interrogazioni parlamentare.
Dicevo, a Katia, sta a vede che mo tireno
'n ballo pure li cento caprioli destinati
ar macello.
Limortanguigneri! Manco a dillo, zacchete,
un rappresentante dei verdi, tal Roberto
Poletti, (un caro saluto ex direttore di radio padania della lega nord,ciao), che te tira in ballo sto argomento. Sì, l'avemo sarvati!
Li mannamo giù in calabria così, col
prossimo incendio, se li famo arrosto.
Altro che cacciatori de l'alessandrino
pronti a pagare per farli con la polenta!
Vabbé!
Visto che finalmente si prendonio iniziative serie e visto che er DDT fa male, come dice er grillaccio nostro, in casa mia ce saranno un centinaio de zanzare, che faccio? Me rivorgo ar governo? O le posso ammazza pe conto mio?
Malimortac......
Poveri noi e sioprattutto i giovani che un bel dì diranno, come tutti, era mejo quanno se stava peggio.
Questa è l'evoluzione antropologica et sociale della bestia quale è pure l'omo.
Io almeno mi reputo tale. Una bestia.
****
francesco folchi
3 agosto 2006 alle ore 16:04Ciao esco con la mogliettina.
La tua bestia
Francesco
Gianni Proietti
3 agosto 2006 alle ore 16:14La mia invece, che bello,
è ita dar parrucchiere.
Per un par d'ore so solo.
(ciò vissuto 8 anni prima de risposamme)
Ammazza che bei tempi. Gli anni 80!
Ciao Frà e bona spesa!?
Gianni
Gerrit Boekbinder
3 agosto 2006 alle ore 15:54@ Cosimina
bentornata, buon pomeriggio.
@ Giulio Contin
ciao Giulio. rileggiti l'ultimo post che ti ho lanciato..
Gert
cosimina vitolo
3 agosto 2006 alle ore 15:59ciao gert ma hai visto mi hanno coperto di insulti si vede che hanno letto i miei post ^___-
francesco folchi
3 agosto 2006 alle ore 15:55Siamo come siamo.
A me piace cercare. Cerco, cerco, cerco.
Spero di morire (fra tanto tempo...) che ancora sto cercando.
Grazie a tutti coloro che hanno avuto la pazienza di interagire con i miei post.
Si...non con me...ma con i post scritti da me.
Se ci conoscessimo sarebbe sicuramente meglio e peggio allo stesso tempo.
Ciao e buon divertimento a tutti.
Nun se dimenticamo che se semo qui è anche pe sta bene..............Ah se volete litigà litigate, mica sò er dottore che ve limita.
Nun so nisciuno......nun se lo scordamo mai.
(Giulio, ripeto, poi dice che il vanesio sei tu.......) Ciao.
stefano masetti
3 agosto 2006 alle ore 16:01Bisogna fare come in Argentina:per combattere i governi globalizzatori che chiudevano le fabbriche del territorio mandando in malora il locale ed i macchinari facendoli arrugginire,detriorandoli con escrementi di animali che vi si rifugiavano,insediavano la fabbrica solo loro,nessuno "straniero" la ripulivano,vi lavoravano e combattevano con grande dignità i giudici che si opponevano alla presunta illegalità del lavoro da loro eseguito senza il padrone.Questo braccio di forza durò finchè furono sucuri di votare un presidente non globalizzatore(l'attuale)il quale diede i finanziamenti e li mise in regola.Le fabbriche e quindi le imprese sono nostre,sono degli imprenditori e degli operai,non degli immigrati.Per ottenere le cose bisogna lottare,nessuno regala nulla.
Riccardo Zamana
3 agosto 2006 alle ore 16:02voi ora come ora... un'azienda la aprireste?? io ho paura anche se vorrei..
francesco folchi
3 agosto 2006 alle ore 16:02Ma poi sembra una qualche genere di test.
j k
******
Test di azz?...Si scherza nèh!!!
Ciao J k
A proposito, rubo l'idea Continesca:
Ciao (faccetta sorridente che strizza l'occhio)
Alex Bettinari
3 agosto 2006 alle ore 16:04Bravo!! Spiega bene a questi comunisti quanto coglioni sono a stare dietro ai proclami idealistico-morali.
Berlusca non è da meno, ma almeno non ha fatto entrare migliaia di immigrati ai quali ora spese assistenziali gliele dobbiamo pagare noi...con cosa? Tasse Signori tasse!!!!
Gerrit Boekbinder
3 agosto 2006 alle ore 16:06ciao COSIMINA,
mi spiace che ti abbiano offeso.
leggiti il mio post delle 13:14 in cui h o espresso la mia opinione su chi non ha altro da aggiungere ad una discussione se non insulti o sfottò.
con Linoge e van de sfross che trobvo molto offensivi, ai limiti della querela, ho già "discusso" nei giorni passati e non mi pare sia il caso di perdere tempo per loro.
Diversa è la cosa con Scontrin...
è sicuramente una persona intelligente, anche se temo che spesso sia in malafede.
non ti offende per motivi personali, credo voglia solo "trollare" un po'.
Gert
Antonio Piras
3 agosto 2006 alle ore 16:07OPPONIAMOCI CON FORZA ALLA GRANDE COALIZIONE
http://andryyy.ilcannocchiale.it
francesco folchi
3 agosto 2006 alle ore 16:09A chi offende Cosimina. pestae lo colga!
OH!!
Ciao a tutti esco, a più terdi.
Grazie
liliana pace
3 agosto 2006 alle ore 16:12ciao, buona passeggiata! l'aria è più fresca oggi
giuseppe cappio
3 agosto 2006 alle ore 16:13CARO BEPPE, OLTRE ALLA DIFFICOLTA' NELL'INIZIARE UN'ATTIVITA' IN ITALIA, ARRIVA UNA BELLA CILIEGINA SULLA TORTA DA PARTE DELLA BCE: IL COSTO DEL DENARO AL 3%. ORA, CHI SI E' FATTO PRESTARE I SOLDI DALLA BANCA, SI VEDE AUMENTARE IL TASSO D'INTERESSE, E CHI COME I POVERI CORRENTISTI I SOLDI IN BANCA LI DEPOSITA? PERCHE' I TASSI NON SALGONO? DOPO TUTTE LE LIBERALIZZAZIONI CHE BERSANI STA CERCANDO DI FARE SAREBBE ORA ANCHE CHE SI INTERVENISSE SULLE BANCHE CHE CONTINUANO A MANGIARE I NOSTRI SOLDI E SI TENGONO ANCHE QUEL POCO DI INTERESSI IN PIU' CHE DOVREBBRERO RICONOSCERCI!!! MOBILITIAMOCI PER FAR CAMBIARE QUESTA PESSIMA ABITUDINE ALLE BANCHE!!!
Pecunia Fiorino
3 agosto 2006 alle ore 16:13Non è vero che in italia è difficile aprire un'attività!
A me, ad esempio, è bastato trovare un lampione libero!
Massimiliano Borella
3 agosto 2006 alle ore 16:15OT
IPOTIZZATE CHE PASSEGGIANDO CON IL VOSTRO CANE ALL'IMPROVVISO SI AVVICINI UN POLIZIOTTO E VE LO UCCIDA!
IPOTIZZATE SEMPRE CHE UN POLIZIOTTO ENTRI IN CASA VOSTRA (SENZA PERMESSO) E SENZA ESITARE UCCIDA IL VOSTRO AMICO A QUATTRO ZAMPE!
QUESTO E' QUELLO CHE IL GOVERNO CINESE STA FACENDO!
*************************************************
Clicca sul mio nome per la notizia!
michele santochirico
3 agosto 2006 alle ore 16:17http://www.panorama.it/italia/cronaca/articolo/ix1-A020001037359
leggete l'articolo sul "tronchetto dell'infelicità"
Maria Grazia Giuseppina Di Paolo
3 agosto 2006 alle ore 16:18Ho impiegato un po', dopo aver letto il post, per decidere di scrivere la mia. Ho quattro anni fa deciso di fare di una mia attività piacevole un lavoro. Trasporto i disabili. Detto così sembrerebbe qualcosa di molto semplice da attuare ma in realtà ho impiegato due anni per ottenere una licenza. Forse non tutti sanno ma dopo il 2003, anno europeo dei disabili, tutti i comuni hanno ricevuto il compito di adeguare le proprie licenze di taxi e di noleggio con conducente anche a quelli che trasformavano il proprio veicolo all'accesso in carrozzella. Non vi dico nella mia città come mi hanno accolta, hanno finanziato le solite concessionarie e quest'ultime hanno acquistato nuovi mezzi, mastodontici bus che non servono a nessuno. Io ne posseggo due piccoli di cui uno ottenuto con una legge che favoriva l'imprenditoria femminile e un altro comprato a mie spese dopo essermi venduta casa. A tutt'oggi devo ringraziare il comune limitrofo al mio perché hanno cambiato qualche passaggio burocratico di troppo, mentre nella mia città ancora non è stato fatto nulla. invece di chiamarmi per portare i ragazzi disabili a scuola hanno fatto una campagna per la MGG che francamente è una concessionaria di auto a fine di lucro (di molto lucro), i politici si sono lavate le mani e i disabili sono ancora in attesa. Io quando ho iniziato ho ricevuto l'attenzione di giornali quotidiani e quelli di settore che mi hanno appellata come pioniera. Beh io non sono questo e nemmeno una che vuole approfittare delle disabilità altrui, sono una donna che ha voluto fare un lavoro che gli si addiceva, ho assunto due persone, A TEMPO INDETERMINATO, uno era iscritto nelle liste di mobilità e l'altra nelle liste speciali delle province perché con invalidità superiore al 65%. Investire sulla mobilità degli invalidi non fa odiens, costa e non avanza nulla per i politici che si fanno ungere ed io, che comunque pago le tasse arranco di fronte un bisogno impellente che non tutti si possono permettere.
paolo moretti
3 agosto 2006 alle ore 16:18Pensioni basse oggi?
Aspetta le nostre...bella ´sta storia!
I commercialisti che non scioperano per se`, ma per i clienti!
Come i farmacisti, i tassisti...Ih, ih!
jara berlani
3 agosto 2006 alle ore 16:18beh caro Beppe ti dico che per aprire un'attività di vendita on-line (un e-commerce) di prodotti per l'igiene al dettaglio, devo pagare: l'Inps (saranno affari miei i contributi o no?), dichiarare l'attività e registrarla in camera di commercio, ovviamente il tutto me lo deve seguire un commercialista, sennò sbaglio...
ed io pago!!!!!!!!
ho iniziato un'attività e per ora ho solo pagato!
se guadagno bene dovrei essere felice, invece mi preoccupo, perchè più guadagno e più devo dare allo stato! cara vecchia sanguisuga..
micaela mazzoni
3 agosto 2006 alle ore 16:19beppe e tutti coloro che leggeranno questo e-mail
io sono una delle tante pazze che da 10 anni lavora in proprio ho tanta voglia di mollare e trasferirmi in qualche isoletta vorrei fare bene il mio lavoro ma ho solo dei doveri e nessun diritto devo pregare di trovare delle persone oneste che paghino che già è difficile come mai nessuno ne parla anzi si dice che siamo dei ladri o degli evasori forse loro sono quelli che dormono sonni tranquilli chi è onesto si sente un deficente ma io amo troppo il nostro paese
e spero di poter far qualcosa un giorno per cambiare almeno ci spero !!!
Giulio Contin
3 agosto 2006 alle ore 16:19 Provvedimento potrebbe riguardare 1,5 mln di persone
(ANSA) - ROMA, 3 AGO - Domani il Consiglio dei ministri esaminera' il provvedimento sulla cittadinanza degli immigrati messo a punto dal ministro dell'Interno. Lo ha detto il ministro della solidarieta' sociale Paolo Ferrero, spiegando che il provvedimento introduce nuove norme per ottenere la cittadinanza: si riducono a 5 gli anni per ottenerla e si afferma il principio del 'ius soli'. Secondo stime, saranno circa 1.500.000-1.800.000 che usufruiranno del provvedimento.
Paolo Revere 03.08.06 15:49
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Questa è la più assurda delle pazzie che questo governo di inetti possa fare. Non si rendono conto degli effetti che simili leggi hanno sul paese e sui cittadini. Io mi auguro che qualcuno indica un referendum su questo argomento. E' inconcepibile che un pugno di pazzi scatenati decida per l'intera popolazione su argomenti così delicati, per di più senza nemmeno consultare i cittadini.
ivana iorio
3 agosto 2006 alle ore 16:27cosa possiamo farci...il 50.1 % di coglxxx. ha voluto cosi'...
contin contauncaz
3 agosto 2006 alle ore 16:27Innetto sarai tu.
VATLATORINETLCUL,a vida.
gino vicolo
3 agosto 2006 alle ore 16:42Contin, l'Italia è una landa popolata da brainwashed idiots con una sfumatura di masochismo. Non c'è nulla da fare.
ivana iorio
3 agosto 2006 alle ore 16:20chi vuole aprire un'attivita' ????
.......................... E' per questo motivo che le Maestre cartomanti, professioniste specializzate, tramite il servizio di lettura tarocchi possono aiutarti offrendoti le loro capacità di capire cosa sta accadendo e cosa accadrà.
Chiama subito per un consulto al 899.0x.6x.9x (interpretazione dei sogni) oppure al 892.2x.0x.2x(tarocchi) oppure all' 89.2x.2x.5x
Matteo Caiti
3 agosto 2006 alle ore 16:20Lavoro per una testata giornalistica online. Il mio editore doveva passare la proprietà di una testata dall'attuale società di riferimento ad un'altra er potermi assumere. Veramente un'odissea. Serviva l'ineludibile scartoffia firmata da un notaio, a detta della cancelleria del tribunale. Dopo diverse peregrinazioni da uno studio notarile all'altro (quasi nessuno era in grado di garantire la scartoffia, ma perchè?) alla fine sarebbero serviti tanti soldini per un semplice passaggio di proprietà. Beh, si è fatto prima a registrare una nuova testasta
Marco Saggio
3 agosto 2006 alle ore 16:20L'orrendo antisemitismo nazista che conosciamo è però una facciata che non permette di vedere non una giustificazione, che non può esistere, ma una causa: dopo la I guerra mondiale, il potere economico, le banche, il commercio erano in mano ad ebrei, era questo che nel bene e nel male non solo dava fastidio (gli ebrei infatti spesso distribuiscono il potere solo tra di loro) ma il loro denaro faceva gola e questo ha dato il via ad uno sterminio, i soldi sono stati il germe del male soprattutto per una nazione alla fame.
Poi il gusto di prendere dagli altri non è mai passato in Israele, o no? Non stò dalla parte dei fanatici islamici, ma qui i fanatici sembra siano da entrambe le parti.
cosimina vitolo
3 agosto 2006 alle ore 16:21si e lo fa perche in cina mantenere un cane costa tantissimo e allora sai che fanno?
non puoi pagare?ti eliminiamo il cane.
Tutto questo avviene gia da molto tempo e il povero animale viene soppresso da un veterinario davanti al padrone inerme.
Andrea Brizzi
3 agosto 2006 alle ore 16:21ITALIANO ROMANO 03.08.06 16:15
"CE'DDOMANDANO SOLDI E NON CE' NE RESTAN PIU' A NOI ALTRI "??? Era dai tempi di Celentano che faceva Rugantino che non si parlava più questo "romilanesco"
sandra Genovali
3 agosto 2006 alle ore 16:21io faccio parte di quelle persone che hanno aperto un'attività e che dopo meno di un anno ha dovuto chiudere i battenti. mi sono mangiata i soldi messi da parte per aprire un negozio di abbigliamento con tanto sacrificio ho rinunciato alle ferie. Bene ho aperto riuscendo a districarmi nella burocrazia ( mi ritengo intelligente e fortunata) ma quando la banca non riesce a darti un fido se non con lafirma di mio padre il canone bancomat, il telefono, l'iscrizione alla camera di commercio, tasse varie l'iva, il commercialista (mio amico quindi mi ha trattato bene),ogni tanto qualche tassa nuova e i rincari ecco che ho deciso di chiudere.
DImenticavo i versamenti INPS forse una delle voci che gravano di più.
Mi vergogno solo di essere mal gestita da persone che non sanno gestire neanche il loro portafoglio.
alberto marchizza
3 agosto 2006 alle ore 16:41purtroppo il loro portafoglio lo sanno gestire benissimo e' quello il problema dei nostri cari stipendiati.
alberto
Peppone Deiana
3 agosto 2006 alle ore 16:23Purtroppo della burocrazia non se ne può fare a meno è una disgrazia, In pochi paesi come il nostro è così diffusa e asfissiante. Ce la troviamo continuamente tra i piedi per vessarci, farci perdere tempo e
la pazienza. Per non parlare di quanto ci costa. Se, al momento di uscire di casa ognuno dei milioni di dipendenti pubblici si chiedesse : " Ma dove sto andando? Quello che faccio è utile alla collettività? La mia presenza è veramente necessaria o, se lavorassimo come gli altri (nel privato), basterebbero 5 persone invece di 10 ? Se ognuno rispondesse con sincerità credo che almeno mezzo milione di persone potrebbero tranquillamente girare i tacchi e rientrare in casa senza fare alcun danno al Paese. Anzi! Le strade sarebbero meno intasate, ED UNA PARTE DEI FREQUENTATORI DI QUESTO BLOG, QUELLI PER INTENDERCI CHE ODIANO IL MERIDIONE CELATAMENTE, SCOMPARIREBBERO, In occasione di ogni Finanziaria si dovrebbe applicare lo "zero-base-budget" anche al settore pubblico chiedendosi : quali sono le finalità di questo servizio pubblico? Come andrebbe organizzato per poterle raggiungere nel modo migliore spendendo il meno possibile? Ragionando in questo modo credo che il numero dei dipendenti pubblici potrebbe tranquillamente diminuire del 20-30%, E COSI UN'ALTRA PARTE DI BLOGGHISTI SCOMPARE, PER INTERDERCI QUELLI CHE ROMPONO LE PALLE CON I LORO COPIA INCOLLA SU ANIMALI E ALTRE STRONZATE.
Peppone Deiana
cosimina vitolo
3 agosto 2006 alle ore 16:50miglior commento...
del cacchio
liliana pace
3 agosto 2006 alle ore 16:53ma tu per caso lavori alle disinfestazioni?
non hai mai pensato che dietro quei numeri di cui ti libereresti, ci sono delle persone? persone con famiglie da mantenere che finirebbero sul lastrico.
il singolo dipendente purtroppo nella maggior parte dei casi non ha alcuna colpa del poco lavoro che ha da fare e del modo in cui lo fa.
ti parlo da ex dipendente e le cose le ho viste dall'interno e non dall'esterno come le vedete voi. voi vi immaginate un'orda di pelandroni che arriva in ritardo, pausa caffè, pausa spesa, pausa pranzo, uscita anticipata e vai così.
è uno stereotipo che ha del vero ma rischia di fare di tutt'erba un fascio.
lo sbaglio è nella dirigenza che organizza il lavoro in un certo modo, i singoli impiegati devono solo seguire le direttive, e se sul tavolo gli arrivano solo due pratiche al giorno, per dire, quelle fanno, non è che possono andare negli altri uffici a mendicare qualche pratica in più.
lo sbaglio è nell'eccesiva tutela che impedisce di liberarsi del singolo scansafatiche, che danneggia sia sul lavoro, sia nell'opinione pubblica, quelli che lavorano con passione e dedizione (e ti posso assicurare che ce ne sono)
Massimiliano Borella
3 agosto 2006 alle ore 16:24No no..la Tua è una storia diversa!
Qui si parla di abbattimento di cani per Rabbia.
E' differente la cosa!
Magari il veterinario!
contin contauncaz
3 agosto 2006 alle ore 16:25Anch'io ti sono amico e spero tu me "la dia".
Ma VATLATORINTELCUL.
cosimina vitolo
3 agosto 2006 alle ore 16:26ok massimiliano allora fai un copia incolla e informami su,di me ti puoi fidare sono animalista.
Arnold Drumond
3 agosto 2006 alle ore 16:28Vi siete mai rivolti allo Sportello Unico(orientamento imprenditoriale) del vostro municipio?
Bèh! Vi ringrazieranno per le informazioni che gli avrete fornito!
ps ovviamente pagati da noi
maurizio spina
3 agosto 2006 alle ore 16:28L'altra meta' dell'universo non deve sfuggir giammai. Ogni tanto incontro un simpaticone di alternativa sociale dove mi fermo per un panino!
Poco manca che ci abbracciamo!.....Non ci sono mai sampietrini in loco....
Non ho bulimia ne di lettura ne di scrittura e capita che per giorni interi non entri!
Sabato al trentesimo grullinos/brancacoglioni (passando per: "Israele e' a meta' dell'opera" ho deciso di fare alcuni post, taglio, presa per il culo.
A tutt'oggi, il primo post sensato del sedicente bilaureato e' stato quello di mezz'ora fa (che beninteso puo' essere fatto da un bambino uscito con profitto dalla seconda elementare)!
Nessuno esclude di istaurare un dialogo con chicchessia in futuro (perche' mai, posto che rilassa anche prendersi un po di ricreazione) attendendo ovviamente il prossimo post sensato....
Be happy Francesco
Gianni Proietti Cara
3 agosto 2006 alle ore 16:28***
"Er padrone der sole".
Er padrone der sole era un tipo
machiavellico. Riusciva a sfruttare
qualunque cosa, fin dal respiro.
Lui abitava al terzo, ultimo piano,
con balconi esposti a sud.
Quindi aveva il sole a favore
dal sorgere all'espero.
Di rimpetto, all'interno del cortile,
tre locali esposti a nord quindi, non vi batteva mai il sole, viveva una coppia di sposini con
una bimba di due anni.
Come fai a metterti al sole sul tuo
balcone e loro che ti guardano dall'ombra.
Allora il macchiavellico pensò e li si incantò...
signora..pecchi nun potta a sua bambina a prendiri nu poco e sòle?
Se idda 'vuole ci metto a disposizione u balcone.
Se gradisce...anche o costume si putaria mittiri!
E così, diventò il padrone del sole.
Come fra caxio da velletri e come le mortadelle ranciche.
Quelle bone se le sò magnate loro!
*
martino mellis
3 agosto 2006 alle ore 16:48VABE'.......IO NON SO PIU CHE DIRE.....
COMPLIMENTI.
pino fuoco
3 agosto 2006 alle ore 16:30senti, scemo, quelli che intervengono qui non sono blogger (senza la esse) ma commentatori. dio che orda di cozze in sto blog!
cosimina vitolo
3 agosto 2006 alle ore 16:31Da quanto riporta La Stampa di oggi, giovedi' 4 agosto, la decisione presa ieri dalla Regione Piemonte e' che 100 caprioli verranno dati alla
Regione Calabria che li immettera' nei propri parchi, e la strage degli altri e' stata posticipata di
2 settimane (24 agosto anziche' 10 agosto).
A maggior ragione bisogna continuare la protesta e partecipare alla manifestazione di domani mattina ad Alessandria.
Queste stragi le fanno ogni anno, ma quest'anno per fortuna si e' riusciti ad avere molto risalto sui mezzi d'informazione.
Sfruttiamo la situazione.
E' proprio la mentalita' che deve cambiare, questa mentalita' stragista per cui se ci sono problemi (e se non ci sono ce li si inventa) si risolve tutto ammazzando animali. Evviva la nostra specie "superiore"...
Parlano di incidenti stradali, ma quanti morti umani per caccia ci sono stati la scorsa stagione? Certamente piu' dei morti per incidenti dovuti ai caprioli. E da una ricerca fatta risulta che gli incidenti dovuti a ungulati (cinghiali, caprioli, ecc.) aumentano tantissimo durante la stagione di caccia, quindi la colpa e' di nuovo dei cacciatori, per non parlare degli allevamenti abusivi di animali che poi "fuoriescono".
Che aboliscano la caccia se vogliono risolvere il problema.
Ricordo che la manifestazione si tiene domani venerdi' 4 agosto 2006, ad Alessandria alle ore 10,00 davanti a Palazzo Ghilini, sede
della Prefettura e della Provincia di Alessandria, in piazza Liberta'.
Grazie a tutti,
marina berati
liliana pace
3 agosto 2006 alle ore 17:00cosimina, qui c'è gente che volentieri si libererebbe di certi "problemi" umani ammazzandoli, figurati cosa può importargli degli animali? continua così, rispettare gli animali è indizio di rispetto anche per gli uomini
cosimina vitolo
3 agosto 2006 alle ore 16:33ciao francèèèè a Battipaglia oggi si respira un po di piu
ivana iorio
3 agosto 2006 alle ore 16:33Sono 203 i migranti che erano a bordo del barcone avvistato questa mattina poco prima delle 8 da un velivolo della Guardia di Finanza a l7 miglia da Lampedusa, e poi affiancato da due motovedette della Fiamme Gialle che lo hanno scortato fino al porto. Secondo informazioni fornite dal Comando aeronavale della Guardia di Finanza di Palermo, tra i 203 extracomunitari ci sono una donna e 7 minorenni. Quando e' stato raggiunto dalle motovedette, il barcone navigava verso le isole Pelagie a una velocita' di 5-6 nodi. Nella notte un gommone era riuscito a raggiungere Lampedusa eludendo ogni controllo. Ne sono sbarcate 38 persone, tra le quali 2 donne, che sono state bloccate da personale della brigata della Guardia di Finanza e condotte nel centro di accoglienza. Il totale degli immigrati giunti oggi sull'isola e' dunque al momento di 241.
**********************************************
perche' vi lamentate che tentate di aprire un' attivita' e dopo un po' la dovete chiudere....
( a parte...che le aprite con un po' di faciloneria...questo lo dovete ammettere)
imparate da questi come si fa ad aprire un'attivita e vivere felici e contenti grazie all'aiuto di stato,
le tasse , commercialista, norme e tutti i problemi ?..... sono opzional
e tutto cio' alla faccia di quei fessi di italiani !!!
alessandro caruso
3 agosto 2006 alle ore 16:33OCCUPAZIONE DEL PARLAMENTO, ANNULLAMENTO DELLE CARICHE ELETTIVE, E RICOSTITUZIONE DELLA ASSEMBLEA COSTITUENTE, CON PERSONE ESTRANEI AL MONDO DELLA PARTITOCRAZIA.
Giulio Contin
3 agosto 2006 alle ore 16:36Le prime toppe di D'Alema
L'entusiasmo italiano per la forza di pace in Libano svapora in funambolismi
Massimo D'Alema ha spiegato in Parlamento che la posizione di Israele è "insostenibile", e che anzi rischia di "allargare il conflitto". Com'è noto, il primo ministro israeliano ha detto che l'obiettivo dell'offensiva è liberare dagli Hezbollah una fascia del territorio libanese nella quale si possa insediare una forza internazionale armata che collabori con il governo di Beirut per attuare la risoluzione dell'Onu che stabilisce il disarmo delle bande irregolari. D'Alema risponde che è impensabile che una forza internazionale si possa schierare sotto i bombardamenti, il che è ovvio, ma non ha nulla a che vedere con la posizione del governo guidato da Ehud Olmert.
In realtà è l'atteggiamento dell'Italia a essere "insostenibile". La settimana scorsa la Farnesina aveva posto la candidatura italiana addirittura alla guida della missione internazionale, ora detta condizioni che la rendono sostanzialmente impossibile. Dire che si può realizzare soltanto un'azione di "mantenimento della pace", infatti, postula che l'invio delle truppe sia preceduto da una qualche forma di accordo tra Israele e gli Hezbollah. In realtà l'entusiasmo della sinistra anti israeliana per la "forza di interposizione" è rapidamente svanito, quando è stato chiaro che né Israele né le potenze anglosassoni accetteranno di conferire un mandato che di fatto consista nella protezione degli Hezbollah, in modo che possano tranquillamente ricostituire il loro arsenale missilistico grazie agli invii dall'Iran. La dichiarazione letta dallo stesso D'Alema alla conferenza di Roma era chiarissima su questo punto. Ora il nostro ministro contorsionista, invece, si appiglia a quella, contraddittoria e inefficace, dell'Unione europea. Nessun funambolismo, però, può cambiare il fatto che se la comunità internazionale non è in grado di fermare la guerra asimmetrica lanciata dall'Iran contro Israele attraverso gli Hezbollah, Israele dovrà cercare di farlo con le sue sole forze. Purtroppo le giravolte di D'Alema allontanano una soluzione del vero problema.
ivana iorio
3 agosto 2006 alle ore 16:39solita violenza impressa nel dna...e state attenti alla badanti...non tutte sono proprio dedite al lavoro.....
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Karl Horst Ragus, tedesco di 76 anni, l'uomo che fin dal 1950 portò decine di migliaia di turisti tedeschi sulla riviera romagnola, è stato ammazzato con due coltellate da un ucraino di 21 anni.
Oleh Davydenko era incensurato, da pochi mesi aveva raggiunto in Italia la mamma di 46 anni, che lavora come badante. La donna non aveva mai accettato la fine della relazione, per questo i litigi erano frequenti.
L'ultimo appunto martedì sera, verso le 22,30. Lei va a trovarlo, nella sua casa-ufficio di via Faenza, per l'ennesimo chiarimento, ma lo trova in compagnia dell'altra donna, una quarantaduenne di Riccione che per la paura si chiude in bagno. L'extracomunitaria è sconvolta, telefona al figlio Oleh che la raggiunge. Insulti, schiaffi, il giovane dà manforte alla mamma. Poi afferra un coltello in cucina e infligge all'uomo due colpi netti, all'altezza dello sterno
Antonello Dessi
3 agosto 2006 alle ore 16:39...e come se non bastassero i costi che ognuno di noi e' costretto a sostenere nella propria azienda per mantenere lo stato..ora Poste Italiane dal primo agosto ha aumentato il POSTACELERE da 8 a 10 !!!!
Se ci fossero state le lire, MAI l'avrebbero aumentato di botto di 4.000 lire!!!
Anto
cosimina vitolo
3 agosto 2006 alle ore 16:40@ COSIMINA
non prendertela per quanto dice lo Scontrin.
E' solo un povero cristo che ha bisogno di insultare le persone che crede essere più intelligenti (te e quant'altri) per affermare la sua autostima.
Sostanzialmente, e Dani El Picafior, dal suo ruolo psicologico, può confermare quanto affermo, si tratta di un meccanismo comune tra gli infanti alle prese con cuginetti più svegli.
Egli ha necessità di dare dell'idiota al prossimo per sentirsi meno idiota.
Io ormai non me la prendo quando mi da del nazista, lo compatisco e basta.
Dev'essere dura e triste la sua vita quando a oltre 50 anni l'unica gioia che ha è quella di entrare in un sito web, insultare o sbeffeggiare il prossimo senza mai aver nulla di proprio da dire e da aggiungere.
Povero Scontrin, mi dispiace per lui.
Gert
Gerrit Boekbinder* 03.08.06 13:14 | Rispondi al commento |
Sai gert quando difendi i sacrosanti diritti degli esseri umani sono tutti con te e si commuovono quando poi si tratta di difendere i diritti altrettanto sacrosanti degli animali li c e indifferenza totale.
Sono abituata agli insulti,questi sul blog puetroppo non sono i primi anche nella mia vita di tutti i giorni devo affrontare grandi incomprensioni da parte delle persone che a dire ilm vero non mi scoraggiano anzi mi danno piu coraggio per andare avanti nelle mie battaglie.
Grazie per il conforto sei un amico
Simone Grassi
3 agosto 2006 alle ore 16:41Guerra Asimmetrica?
Certo che lo è, ma a favore di Israele, fare un post del genere senza menzionare i comportamenti di Israele mi pare un po ceco da parte tua.
Israele non ha mai voluta fare nessuna pace e la dimostrazione è sotto gli occhi di tutti.
Se vogliono la pace ma sopratutto l'appoggio di tutti gli stati dell'Onu, appoggio Sincero intendo,
si ritirino senza se e senza ma entro i confini del 1967. Dopodichè tutti saranno dalla loro parte pronti a difenderli.
Finchè bombardano e uccidono DELIBERATAMENTE civili, non ci sono le condizioni per una forza di pace internazionale. Proprio perchè sarebbe una forza di pace, non puo mettersi li in mezzo a coprire le vendette PAlestineni dopo gli scempi israeliani.
Se devi dire le cose dille tutte non a metà,
scusa ma i le informazioni a metà non servono a nessuno!
lucio massidda
3 agosto 2006 alle ore 16:41Alcuni anni fa mio figlio allora24ttrenne riuscì ad avere, formando una società con alcuni suoi compagni,il prestito regionale di 50 milioni di lire per poter, seguito da un tutoriniziare una attività in proprio.
Stranamente questo tutor non è riuscito a tiltelarli questi ragazzi , che nonostante avessero delle commesse di lavoro,oppressi da una miriade di tasse,pafate ancor prima di aver incassato,li costrinse alla chiusura,indirettamente coinvolto ebbi modo di scoprire le infinite e impensabili tasse imposte dai nostri governi, che a mio avviso si sono ripresi l'incentivo per l'imprenditoria giovanile senza aspettare.
Lascio a voi le deduzioni.
f.marletta
3 agosto 2006 alle ore 16:42Ritorno l tema.
GRILLO MA COSA DICI?
No e vero per niente, chiedilo a quel terzo dei benemeriti nerogiochisti che operano in nero con grande beneficio dell'occupazione e di tutto quel sommerso che fa sopravvivere questa florida potenza del G8.
Infatti mentre Berlusconi ha tentato, con grande demerito riconosciutogli da amici e nemici,
riconoscendo non solo la loro esistenza ma anche,
hainoi, la loro importanza, nella nostra economia del reale e non delle favole,
di inventarsi qualche cosa per fare emergere un pò di questi ora questi stessi col cavolo che tireranno fuori la testa e mentre gli onesti non apriranno un bel niente loro continueranno aprosperare, grazie cari compagni.
Francesco
lilina pace
3 agosto 2006 alle ore 17:10se ho capito bene tu dici che berlusconi avrebbe tentato di far emergere il lavoro nero?
ma no! ma come! ma quando! ma che notizia!
giorgio napolitano
3 agosto 2006 alle ore 16:42...l'umanità, e ci riempiamo la bocca a dire umanità, bella parola piena di vento, la divido in cinque categorie: gli uomini, i mezz'uomini, gli ominicchi, i (con rispetto parlando) pigliainculo e i quaquaraquà... Pochissimi gli uomini; i mezz'uomini pochi, ché mi contenterei l'umanità si fermasse ai mezz'uomini... E invece no, scende ancora più giù, agli ominicchi: che sono come i bambini che si credono grandi, scimmie che fanno le stesse mosse dei grandi... E ancora più in giù: i piglianculo, che vanno diventando un esercito... E infine i quaquaraquà: che dovrebbero vivere come le anatre nelle pozzanghere, ché la loro vita non ha più senso e più espressione di quella delle anatre...
Con rispetto parlando
Giulio contin ommo è.
Grillo omminicchio è
Gert è un piglianculo
ed il resto dei Grullinos sono dei quaquaraquà.
ciro frank
3 agosto 2006 alle ore 16:54hai dimenticato gli inutili.
ecco tu sei tra questi
Paolo Cicerone
3 agosto 2006 alle ore 16:43Mi pare che sia tutto logico e concatenato no?
1)Bersani fa una legge a favore delle banche.
2)Le banche subito ne approfittano per aumentare il costo del denaro e mettercelo in quel posto una volta di più.....
chissà se il ministro ha qualche partecipazione in qualche istituto di credito?
chi lo sa faccia un fischio.
Mario Rossi
3 agosto 2006 alle ore 16:44CINQUE ANNI a rompe er cazzo co Previti
... CINQUE ANNI ...
poi arrivano i commmunisti e je fanno l'indurto...
martino mellis
3 agosto 2006 alle ore 16:45Ed allora arrivo LUI.....
Subito pensato come un troll che passa e và.......
Cloni all'erta per "sedarlo".........
Ma i commenti suoi son acuti.........e se pur mai in accordo......si puo affermare che non è un.........troll.......
Tanti attacchi, tanta meraviglia, nel veder quel che scriveva.........
Mai uno sbando mai un rilassamento...........DIVENTA DURA CONTRASTARLO........
ED ALLORA, TUTTI AMICI!!!!!!??!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!........DIALOGARE E DISCUTERE NON E MALE.......
CONTIN?..................
..........AMICONI PERCHE' CONVIENE?
OCCHIO!!!!!
BEE......BEE......BEE
Mauro Bellaspica
3 agosto 2006 alle ore 16:45I giornali di partito chiedono (altri) soldi pubblici
La Padania, l'Unità, il Secolo d'Italia, Europa e Liberazione. Sfacciati o nel giusto? Dì la tua
di: Libero Pensiero
(...) I giornali di partito, oggi, in Italia, sono cinque (quelli che fanno riferimento a partiti presenti in parlamento e nelle schede elettorali, e che distribuiscono il giornale in tutte le edicole del Paese). Questi giornali sono l'Unità, il Secolo d'Italia, Liberazione, la Padania e Europa.
Noi crediamo che questi giornali debbano poter accedere ad un sistema di finanziamento pubblico sicuro, puntuale e riservato solo a loro. E che l'entità di questo finanziamento (fermo da 15 anni mentre il costo e il prezzo dei giornali è triplicato) vada aggiornato e adeguato.
Chiediamo al governo e ai gruppi parlamentari di destra e di sinistra di impegnarsi in questo campo e di farlo in tempi molto brevi.
Gianluigi Paragone (la Padania) Stefano Menichini (Europa) Piero Sansonetti (Liberazione) Antonio Padellaro (l'Unità) Flavia Perina (Il Secolo d'Italia)....
Paolo Cicerone
3 agosto 2006 alle ore 16:45CARO BEPPE, OLTRE ALLA DIFFICOLTA' NELL'INIZIARE UN'ATTIVITA' IN ITALIA, ARRIVA UNA BELLA CILIEGINA SULLA TORTA DA PARTE DELLA BCE: IL COSTO DEL DENARO AL 3%. ORA, CHI SI E' FATTO PRESTARE I SOLDI DALLA BANCA, SI VEDE AUMENTARE IL TASSO D'INTERESSE, E CHI COME I POVERI CORRENTISTI I SOLDI IN BANCA LI DEPOSITA? PERCHE' I TASSI NON SALGONO? DOPO TUTTE LE LIBERALIZZAZIONI CHE BERSANI STA CERCANDO DI FARE SAREBBE ORA ANCHE CHE SI INTERVENISSE SULLE BANCHE CHE CONTINUANO A MANGIARE I NOSTRI SOLDI E SI TENGONO ANCHE QUEL POCO DI INTERESSI IN PIU' CHE DOVREBBRERO RICONOSCERCI!!! MOBILITIAMOCI PER FAR CAMBIARE QUESTA PESSIMA ABITUDINE ALLE BANCHE!!!
giuseppe cappio 03.08.06 16:13
______________________________________________
Mi pare che sia tutto logico e concatenato no?
1)Bersani fa una legge a favore delle banche.
2)Le banche subito ne approfittano per aumentare il costo del denaro e mettercelo in quel posto una volta di più.....
.....chissà se il ministro o i suoi amichetti hanno qualche partecipazione in qualche istituto di credito?
chi lo sa faccia un fischio.
Carlo Pellizza
3 agosto 2006 alle ore 18:00La ''fondazione'' Monte dei Paschi di Siena è effettivamente controllata -in modo indiretto- dal partito di Bersani per via dello Statuto della fondazione stessa...TUTTAVIA, IL TASSO DI INTERESSE, DA QUANDO C'E' L'EURO, E' FISSATO DALLA BANCA CENTRALE EUROPEA: CORREGGI IL TIRO, PAULO.
cosimina vitolo
3 agosto 2006 alle ore 16:461 Agosto 2006
CINA
Yunnan: 50 mila cani abbattuti per combattere la rabbia
Dopo 3 morti per idrofobia, il Governo locale ordina lo sterminio dei cani, uccisi anche per strada e davanti ai padroni. Risparmiati solo gli animali di polizia ed esercito.
Pechino (AsiaNews/Agenzie) Abbattuti 50 mila cani per ordine del Governo, dopo la morte di tre persone per idrofobia.
Nella contea di Mouding, nella sud occidentale provincia dello Yunnan, il massacro è durato 5 giorni e ha risparmiato solo i cani da guardia militari e le unità cinofile della polizia. I cani sono stati presi mentre passeggiavano con i padroni e subito abbattuti. Gli incaricati sono entrati nei villaggi di notte e hanno fatto rumore, così da far abbaiare i cani e andarli a prendere. Sono stati abbattuti anche i 4 mila cani vaccinati contro la malattia, per timore che non fossero immuni. E' previsto un indennizzo di 60 centesimi di dollaro Usa per ogni cane.
Quest'anno sono stati morsi 360 dei 200 mila residenti della zona, con 3 morti accertate tra cui una bambina di 4 anni.
Secondo il Centro cinese per il controllo e la prevenzione delle malattie infettive, negli ultimi anni sono aumentati i casi di rabbia, con 2.651 morti ufficiali nel 2004. Gli esperti ritengono che ciò sia conseguenza dell'aumento di cani di proprietà di privati, specie nelle campagne dove il 70% delle famiglie ha cani. Ma dipende anche dalla bassa percentuale (solo il 3%) di vaccinazioni contro il contagio. (PB)
Andrea Guadagno
3 agosto 2006 alle ore 18:11I soliti cinesi, per abbattere quache cane devono fare tutto sto casino!!
Esibizionisti.
pippo patruno
3 agosto 2006 alle ore 16:48Ho deciso di aprire un impresa perchè:
- sono sempre stato un precario
- perchè mi sono rotto di beccre solo gli svantaggi della precarietà
- perchè almeno adesso mi pago la quota dell'IMPS quindi avrò una pensione
- perchè adesso almeno pago l'INAIL e se mi faccio male sono assicurato
- perchè affronto la vita con abnegazione e sprezzo del pericolo
- sono incosciente, visto che mi hanno appioppato spese fisse da capogiro
- perchè mi sono rotto i cappasisi di andare ad elemosinare un lavoro da dipendente che nessuno mi offre (per il 90% delle imprese il mio curriculum e le mie capacità sono troppo, a loro basta molto meno e arrivederci)
- perchè tutto quello che posso fare attraverso internet lo faccio e non inquino le strade con la mia macchina
- perchè così mi sposto solo per andare in vacanza
- ecc
stefano crema
3 agosto 2006 alle ore 17:02E un, Sti cazzi che culo che hai, non ce lo vogliamo mettere ?
Stefano
Marco Saggio
3 agosto 2006 alle ore 16:49Chi mi spiega perchè?
Perchè l'amm.ne pubblica quindi lo Stato che possiede:
MONOPOLI telefonici (in gestione a Telecom)
AUTOSTRADE (in gestione a Benetton)
POSTE ITALIANE
FERROVIE
ALITALIA
MONOPOLI SULL'ENERGIA (ENEL)
IDROCARBURI (ENI, SNAM)
SOCIETA' FINANZIARIE
CONTROLLO DI BANCHE
INPS (E RELATIVO PATRIMONIO IMMOBILIARE)
non riesce ad essere autosufficiente con il proprio bilancio?
Perchè i parlamentari non prendono uno stipendio pari ad una quota dell'attivo prodotto dalla loro amministrazione??
Alla fine i conti che non tornano, i costi della pubblica amministrazione, gli interessi sul debito, i bilanci in perdita delle aziende pubbliche, gli aumenti agli statali...
PERCHE' LI DOBBIAMO PAGARE IO E TE??
IO SONO UN DIPENDENTE NON HO SOCIETA' !!
BASTA RUBARMI Il 60%+ IVA DI QUELLO CHE LAVORO!
Che pensino quello che vogliono qui da noi, aziende e dipendenti non abbiamo più soldi da dare e nemmeno più voglia di lavorare. Grazie
filippo bianchi
3 agosto 2006 alle ore 16:51non puoi capire quanto ti capisca !!
Marco Saggio
3 agosto 2006 alle ore 16:57Grazie filippo, temevo che mi dicevi che dobbiamo dare il 60% dello stipendio allo stato per avere i Servizi, ... ma quali poi?
Ta me e mia moglie tra contributi, imposte, ICI, IVA, ecc versiamo allo stato ca 4000 euro al mese, e siamo imipiegati, a Voglia di Servizi, avrei invece bisogno di cambiare la Punto ma non ci riesco.
filippo bianchi
3 agosto 2006 alle ore 16:49ho 32 anni..ho importato un ottimo prodotto di qualità col quale ottengo dei frullati di frutta strepitosi per 12mesi all'anno..ho così aperto una ditta individuale per poter operare, o meglio, provare ad operare sul territorio italiano tramite un furgoncino..ho ottenuto tutte le licenze del caso, ho affrontato un iter burocratico che fa venire il vomito..agli sportelli non senti altro che dire " E COSA CI VUOLE FARE..?!?! "..nonostante tutto ciò non riesco a lavorare perchè i permessi comunali per mettere fisicamente il furgone non sono ottenibili..
ma a cosa servono gli uffici per LO SVILUPPO ECONOMICO o la PROMOZIONE COMMERCIALE ???
un tempo forse era bello considerarsi italiano..oggi mi fa schifo !!!!!
demagogia a parte, i cinesi hanno molte piu probabilità di farcela..a meno che non ti chiami COCACOLA o REDBULL,o comunque paperon de paperoni.
COMPLIMENTI ITALIA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Gerrit Boekbinder
3 agosto 2006 alle ore 16:51Giulio Contin 03.08.06 16:19 | Rispondi al commento |
ciao Giulio,
qui non mi trovo d'accordo con te.
Ritengo che un limite di tempo di 5 anni possa essere sensato quando sussitono determinate condizioni lavorative ed abitative.
Ho un collega senegalese che è da 15 anni in Italia, lavora continuativamente da allora (anche se mai con contratti a tempo indeterminato, anche a causa della mancanza della "carta"), ha una casa di proprietà, sostanzialmente è italiano de facto.
Quale ragione sensata e civile deve privare una persona che lavora e vive in una nazione del diritto ad avere la cittadinanza della nazione medesima in un tempo ragionevole? (non mi pare che gli attuali 10/15 anni siano un tempo ragionevole per questa categoria di immigrati!)
Gert
ps. per quanto riguarda la mia posizione sul Libano e su Israele: continuo a pensare che gli attacchi dell'aviazione israeliana alla popolazione civile libanese siano atti terroristici tanto e quanto i razzi sparati dalle milizie hizbollah.
L'unica differenza sostanziale e non solo formale che trovo è la seguente:
Israele "dovrebbe" comportarsi da Stato membro delle Nazioni Unite, mentre de facto si comporta, a mio modestissimo avviso, alla stregua di chi giudica dei terroristi.
giorgio napolitano
3 agosto 2006 alle ore 17:10sai una cosa ti conviene introdurre un tappo in bocca (password su tastiera), perchè sei un nazistello, infarcito di ideologia comunista antidemocratica, quindi non fare il mieloso vate. Ti ascolta unicamente la tua tribù.
Ceppo Salvini
3 agosto 2006 alle ore 16:53Francesco Manfredi
Dici che a Cuba Fidel sembra adulato con sincerità dalla folla?
Io ci andrei prudente su questo fatto, sappiano tutti cosa succede nelle carceri cubane, ed a nessuno piacerebbe finirci dentro con l'accusa di lavorare contro Fidel.
La verità è che la gente vede in Fidel quello che i contrabbandieri nostrani vedono nella mafia, l'unico sostentamento in mancanza di meglio.
Il "meglio" Cuba non lo ha per colpa di Fidel.
Senza contare i 500.000 cubani fuggiti in Florida, che sono passati da una vita di persecuzioni e fame oggi ad un alto tenore di vita che i cubani castristi neanche immaginano.
E' ora di finirla con i falsi miti. Batista? Forse era meglio di Castro.
Agostino Zagaria
3 agosto 2006 alle ore 17:02E' evidente che una persona che parla in questo modo non è mai stata a Cuba, puo' al massimo aver soggiornato in qualche paradiso per turisti, come al Varadero e forse, ha parlato con qualche ballerino esule in cerca di fortuna grazie alla moda del ballo sudamericano..
Le consiglio di leggere un qualunque sito con i racconti dei viaggiatori, non dei turisti, le consiglio di riordinare la sua scala di valori e di rendersi conto di cosa conti veramente.
A Cuba sono poverissimi ma nessuno muore di fame
alberto marchizza
3 agosto 2006 alle ore 16:56comunque per semplice informazione esistono le tasse agricole, per cui anche se non hai reddito le tasse devi pagarle lo stesso (ici e tasse agricole, possedimenti terrieri etc etc.)... lo stato prevede che in questo caso tu debba vendere parte dei tuoi prodotti per pagare le tasse e cosi lo pigliamo ancora una volta nel culo.....
Gerrit Boekbinder
3 agosto 2006 alle ore 16:57Marco Saggio 03.08.06 16:20 |
NOMEN OMEN!
martino mellis
3 agosto 2006 alle ore 17:02Francesco Manfredi
Dici che a Cuba Fidel sembra adulato con sincerità dalla folla?
Io ci andrei prudente su questo fatto, sappiano tutti cosa succede nelle carceri cubane, ed a nessuno piacerebbe finirci dentro con l'accusa di lavorare contro Fidel.
La verità è che la gente vede in Fidel quello che i contrabbandieri nostrani vedono nella mafia, l'unico sostentamento in mancanza di meglio.
Il "meglio" Cuba non lo ha per colpa di Fidel.
Senza contare i 500.000 cubani fuggiti in Florida, che sono passati da una vita di persecuzioni e fame oggi ad un alto tenore di vita che i cubani castristi neanche immaginano.
E' ora di finirla con i falsi miti. Batista? Forse era meglio di Castro.
Ceppo Salvini 03.08.06 16:53
TI POTEVO PASSARE TUTTO
..DA QUEL CHE SCRIVI NON SEI MAI STATO A CUBA
QUELLA VERA
MA CHE BATISTA FORSE ERA MEGLIO DI FIDEL
PRENDI UN LIBRO DI STORIA
..E LEGGI
..
BRUTTO IGNORANTE DI M.E.R.D.A.
..
Giulio Contin
3 agosto 2006 alle ore 17:03Ed allora arriva LUI.....
Subito pensato come un troll che passa e và.......
Cloni all'erta per "sedarlo".........
Ma i commenti suoi son acuti.........e se pur mai in accordo......si puo affermare che non è un.........troll.......
Tanti attacchi, tanta meraviglia, nel veder quel che scriveva.........
Mai uno sbando mai un rilassamento...........DIVENTA DURA CONTRASTARLO........
ED ALLORA, TUTTI AMICI!!!!!!??!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!........DIALOGARE E DISCUTERE NON E MALE.......
CONTIN?..................
..........AMICONI PERCHE' CONVIENE?
OCCHIO!!!!!
BEE......BEE......BEE
martino mellis 03.08.06 16:45
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Martino,
hai scelto un modo intelligente per far passare un messaggio. Conosco il tipo di "pericoli" che segnali tu, però non sono facile da "ammansire".
Io scrivo da tempo anche sul Giulivo, dove ho sempre difeso il diritto di quelli di sinistra di scrivere liberamente il loro pensiero, mi sono "battuto" per la loro riammissione quando sono stati bannati, ho chiesto di bannare alcuni di centrodestra perchè scrivevano solo ed esclusivamente volgari insulti, ma non faccio mai sconti ai miei amici di sinistra. Non succederà neanche qui, se avrò la possibilità di continuare a scrivere.
Ivan Caramello
3 agosto 2006 alle ore 17:05Il tronchetto non ha di questi problemi, ho ricevuto questa mail dal mio provider:
Ho ricevuto questa mail dal mio provider:
Spettabile Ivan Caramello,
Oggetto: modifica condizioni contrattuali del servizio Facile ADSL.
Con la delibera 34/06/CONS pubblicata sul sito di AGCOM in data 16/02/06 e sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 44 del 22 Febbraio 2006, AGCOM (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni) ha di fatto accolto la richiesta di Telecom Italia Spa di poter caricare sulle linee ADSL attivate in modalità "senza linea telefonica" un canone aggiuntivo oltre a quello normalmente corrisposto dagli Internet Provider per poter accedere alle infrastrutture di rete indispensabili per erogare i servizi ADSL.
Il canone aggiuntivo (art 12 commi 2 e 3) non viene definito in valore assoluto ma come percentuale del costo del canone telefonico richiesto da Telecom Italia Spa sui clienti residenziali. Il canone integrativo che Telecom Italia Spa è autorizzata a richiedere non può essere superiore al canone residenziale (ad oggi 14,57 euro) ridotto del 30%, ovvero non può essere superiore a 10,20 euro iva inclusa. Telecom Italia Spa, già da alcuni mesi, ha cominciato a caricare sugli Internet Provider questi costi aggiuntivi.
CWNET Srl si sta battendo, in collaborazione con le associazioni di categoria Assoprovider e AIIP, in tutte le sedi competenti affinchè questo ingiusto balzello, un vero e proprio attentato alla libera concorrenza, venga fortemente ridotto se non addirittura cancellato.
Dalla data di approvazione della delibera e sino ad oggi CWNET ha optato per non far gravare questo canone aggiuntivo sui propri Clienti restando fedele alla propria politica finalizzata alla massima tutela dell'utente finale e accollandosi interamente il costo aggiuntivo in questione.
A partire da oggi CWNET Srl si trova però costretta a modificare le condizioni contrattuali ed in particolare l'Allegato B "ALLEGATO B - CANONI E PREZZI" continua...
Ivan Caramello
3 agosto 2006 alle ore 17:06...coerentemente con la procedura indicata nell'articolo 18 delle Condizioni Generali di Contratto.
*CWNET Srl NON PROCEDERA' NELL'IMMEDIATO ALLA FATTURAZIONE DI QUESTE CIFRE AGGIUNTIVE* in quanto confida, come sopra indicato, di poter ottenere una sensibile riduzione di questo costo e quindi limitare in modo sensibile l'impatto sul cliente finale.
Il costo aggiuntivo indicato è pari a 10,20 euro (8,50 euro + iva) su base mensile per i servizi:
- attivati in modalità "nessuna linea telefonica" (naked)
- attivati su linea telefonica che si trovino ad operare in modalità "nessuna linea telefonica" a seguito della cessazione del contratto telefonico di riferimento,
La delibera 34/06/CONS è disponibile sul sito di AGCOM: www.agcom.it/provv/d_34_06_CONS/d_34_06_CONS.htm
Per maggiori informazioni sull'argomento e' disponibile il seguente sito punto-informatico.it/p.aspx?i=57226
Restiamo a disposizione per ulteriori informazioni o chiarimenti.
Cordiali Saluti.
Lo Staff.
Alla faccia della libera concorrenza e dello sviluppo tecnologico!!!
Contin Giulio
3 agosto 2006 alle ore 17:07giorgio napolitano 03.08.06 16:42 |
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CHE TU ABBIA LETTO LEONARDO SCIASCIA IO HO MOLTI DUBBI; QUESTO DIALOGO LO AVRAI ASCOLTATO AL CINEMA ED E' GIA' UN BEL SALTO CULTURALE PER UNO COME TE; COMPLIMENTI
Antonio Rinaldi
3 agosto 2006 alle ore 17:07MASTELLA? sei un paio di labbra che da sinistra si protendono a destra.
Sei il più baciaculi, opportunista, inciucione e magnaccia che ci sia.
AMMAZZATI O DIMETTITI CHE è UGUALE
Gerrit Boekbinder
3 agosto 2006 alle ore 17:09Ceppo Salvini:
passi tutto ma dire che BATISTA era meglio di FIDEL dimostra poca conoscenza storica.
Il Regime di Fulgencio Batista è stato estremamente crudele con il popolo cubano, in proporzione decisamente più di quanto successo nei quasi cinquant'anni di Fidel...
inoltre non sono da dimenticare le connessioni tra Batista - CIA - Sam Giamcana nel traffico internazionale di stupefacenti e nello sfruttamento del popolo cubano (prostituzione, casinò, piantagioni di canna da zucchero, rum...)
Gert
Giulio Contin
3 agosto 2006 alle ore 17:12...l'umanità, e ci riempiamo la bocca a dire umanità, bella parola piena di vento, la divido in cinque categorie: gli uomini, i mezz'uomini, gli ominicchi, i (con rispetto parlando) pigliainculo e i quaquaraquà... Pochissimi gli uomini; i mezz'uomini pochi, ché mi contenterei l'umanità si fermasse ai mezz'uomini... E invece no, scende ancora più giù, agli ominicchi: che sono come i bambini che si credono grandi, scimmie che fanno le stesse mosse dei grandi... E ancora più in giù: i piglianculo, che vanno diventando un esercito... E infine i quaquaraquà: che dovrebbero vivere come le anatre nelle pozzanghere, ché la loro vita non ha più senso e più espressione di quella delle anatre...
Con rispetto parlando
Giulio contin ommo è.
Grillo omminicchio è
Gert è un piglianculo
ed il resto dei Grullinos sono dei quaquaraquà.
giorgio napolitano 03.08.06 16:42
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Ottima definizione di questo concimaio
Giulio contin 03.08.06 16:53
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Eh,eh. Questo commento per esempio non è mio.
Ora vi spiego la tecnica, che è, fatte le debite proprozioni, parallela a quella dei terroristi palestinesi.
Un Grullino duro e puro si è spaventato perchè alcuni di voi hanno tentato di dialogare con Lucifero (= il sottoscritto). Allora, che geniale pensata ha il Grullino duro e puro? Fabbrica un post fasullo, che getta benzina sul fuoco che secondo lui si sta spegnendo, e lo firma con il mio nome, in modo da ristabilire il clima di guerra.
La stessa cosa che fà Hamas, con le debite proporzioni, in Palestina.
Grullino, non ti preoccupare non è scoppiata la pace. Firmati con il tuo vero nick e te ne accorgerai. ah,ah,ah
Giulio Contin
3 agosto 2006 alle ore 17:16giorgio napolitano 03.08.06 16:42 |
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CHE TU ABBIA LETTO LEONARDO SCIASCIA IO HO MOLTI DUBBI; QUESTO DIALOGO LO AVRAI ASCOLTATO AL CINEMA ED E' GIA' UN BEL SALTO CULTURALE PER UNO COME TE; COMPLIMENTI
Contin Giulio 03.08.06 17:07
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Altro commento fasullo che non è mio.
eh,eh
f.marletta
3 agosto 2006 alle ore 17:16
GRILLO MA CHE DICI!!!!!
In questo paese le uniche aziende e industrie che non hanno bisogno di una regolamentazione così vessatoria sono: LA "MAFIA", LA "NTRANGHETA", LA "CAMORRA", Riconosciute dallo stato tantè che
esso stato, annovera persino tra i suoi, tanti, collaboratori più fidati un buon numero di operatori cosìdetti "PENTITI" infatti grazie ad essi persino pezzi importanti dello stesso stato sono stati messi in discussione e processati, anche se poi in buona parte assolti.
Poi di seguito, non per analogia, TUTTA UNA PLETORA DI PARTITI E MOVIMENTI POLITICI NONCHE' DERIVATI E AFFINI, anchessi riconosciuti e graziati da un sacco di beghe tra cui le tasse,
Poi di seguito, le imprese editoriali, giornali,
quotidiani e periodici a sfondo culturale di vario genere,
Poi l'industria cinematografica, dello spettacolo in genere, con addetti e connessi vari.
Insomma Grillo ma che dici, vedi anche tu che quanto affermi, consta, solo ad un povero padre di famiglia che si vuole aprire una trattoria o un negozio di generi vari che è sotto gli occhi di tutti e non si può attaccare a benemerenze o motivazioni sociali o di supporto alle attività culturali.
TI HO RISPARMIATO TUTTO IL MONDO MERITORIo DELLE COPERATIVE NONCHE' BANCARIO, NON VORREI CHE QUALCUNO RICONOSCENDOMI MI CHIEDESSE CONTO E RAGGIONE DI QUANTO TEMERARIAMENTE STO AFFERMANDO CIAO, mi firmo Ciccio non si sa mai,
mizzica ovvero,
Francesco
Andrea Borgia
3 agosto 2006 alle ore 17:16*** Italia come "LAMERICA"
In Italia abbiamo i nostri grandi illustri politici che rimarranno nella storia (come fidel rimarrà in quella di Cuba) per aver nascosto verità scottanti, approfittato dell'onesto lavoratore, di essersi arricchito grazie alle leggi adperson.
I vari futuri illustri:
Ronchi
Buttiglione
Bondi
Mastella
Schifani
Cicchito
Bertinotti
Rutelli
e co.
Questi saranno iscritti nella storia per essere stati i nostri grandi padri della nostra grande Italia, ...si grande!
Pensate che un nostro politco solo da stipendio percepisce 375.000 euro annue (spese escluse)
E sapete quanto invec e percepisce il Presidente degli stati Uniti? 400.000
Loro si che se lo meritano, contano quasi quanto il poverissimo Bush!
Biagio Incremona
3 agosto 2006 alle ore 17:16Ormai è chiaro che la madre di tutte le disgrazie di questo governo è l'attuale legge elettorale confezionata ad hoc dal passato esecutivo.
Infatti da un lato è assolutamente deleteria per i cittadini a cui è stata tolta la possibilità di eleggere i propri candidati e nonostante l'esito contrario del referendum ha decretato il ritorno al proporzionale.
(La cosa divertente è che in TV spesso si vedono i nostri 'on.' citare i risultati dei referendum popolari come dei responsi inappellabili, vedi nucleare, ma solo quando conviene a loro!!!!!!)
Da l'altro lato invece e per le stesse ragioni è assolutamente PERFETTA per i partiti o almeno per i vertici aumentandone il potere.
Per cui, penso di essere un facile profeta a dire che sarà molto improbabile che possa venire cambiata/migliorata: RIVOGLIAMO IL MAGGIORITARIO o almeno il VOTO DI PREFERENZA!!!!!!!!!!
D'altra parte con i parlamentari "schiavi" dei propri partiti il rischio che si ripresenti una situazione come quella dell'indulto è sicuramente molto alto.
Ho paura che ormai l'unica strada percorribile sia quella della raccolta di firme per promuovere un referendum abrogativo dell'attuale legge elettorare.
Beppe ti sarei grato se potessi farti portavoce della battaglia per il rinnovo della legge elettorale in modo da poter sensibilizzare quanta più gente possibile.
Inoltre, popolo del blog, se i vogliamo ottenere dei risultati concreti, con delle iniziative collettive che vadano aldilà dello sfogo sul blog, occorre stiniziare a pensare a come strutturarci e organizzarci. I vari meetup distribuiti lungo il territorio nazionale potrebbe essere un punto di partenza.
Anche perchè se come penso questo governo durerà molto poco, non vorrei riandare alla urne con l'attuale legge elettorale .
Beppe siamo praticamente nelle tue mani è tempo che smetti di essere un comico e ti prendi le tue responsabiltà di leader popolare :-)
Un Saluto
ezio simone
3 agosto 2006 alle ore 17:18Poverini questi imprenditori tartassati ,prosciugati ,sempre in bilico tra il fallimento e il debito...devono essere proprio in tanti, almeno tanti quante le porche cayenne che mi sorpassano a 200 kmh sul raccordo, almeno tanti quanti quelli che fanno la fila la sera davanti ai ristorantini di lusso del centro, almeno tanti quanti quelli che chiacchierano sempre di come sono stati bene a sharm, ...ma andate a cagare.
Marco Saggio
3 agosto 2006 alle ore 17:50E magari ci fossero tanti imprenditori...
Quelli che vedi in cayenne o sono figli di papà oppure sopno quelli che vivono di rendita, pagati con le nostre tasse o i nostri stipendi insomma (politici, finanzieri, speculatori edilizi, liberi professionisti evasori, ecc).
I grandi imprenditori in Italia non ci sono più (salvo 4 o 5), quelli medio/piccoli non hanno il Cayenne, non è un mezzo per lavorare quello!
Rock Feller
3 agosto 2006 alle ore 17:18Tasso Al 3%... e salira' ancora di piu!!! In america e' gia al 5%... per pagare i mutui andremo a dare via i chappet!!!
Buona camicia a tutti
Giorgio napolitano
3 agosto 2006 alle ore 17:20giorgio napolitano 03.08.06 16:42 |
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CHE TU ABBIA LETTO LEONARDO SCIASCIA IO HO MOLTI DUBBI; QUESTO DIALOGO LO AVRAI ASCOLTATO AL CINEMA ED E' GIA' UN BEL SALTO CULTURALE PER UNO COME TE; COMPLIMENTI
Contin Giulio 03.08.06 17:07 | Rispondi al commento |
Sono un cinefilo, ma questo dialogo è nel libro "Il giorno della Civetta" ed è un dialogo tra un Padrino e un Capitano dei carabinieri.
Troll di Giulio Contin non sei nemmeno degno della citazione :" Sei solo chiacchere e distintivo"
ciro frank
3 agosto 2006 alle ore 17:22non leggerli se non ti interessano.represso
Prospero Pirotti
3 agosto 2006 alle ore 17:23UNA CITTA' CON LE PEZZE AL KULO +++++
Chi l'avrebbe detto? £.2.500 un litro di gasolio, di cui l'80 % va dritto nelle tasche dei "Conquistadores".Ma come, non dovevano diminuire le accise sui carburanti? Staminkia, diciamo a Catania.
Quanto sopra ha innescato una crisi, che ancora è soprattutto psicologica nella maggioranza, mentre una famiglia su quattro è già nell'indigenza. A Catania il reddito medio, compresi i disoccupati, è di 11 mila Euro, mentre la borghesia può ancora spendere 7/8 mila Euro in più: siamo più poveri di 500 Euro. Da cinque anni si parla di crisi, ma ora i risparmi sono esauriti, e si ricorre all'indebitamento. Per risparmiare i 50 Euro in più, determinati dalla spirale degli aumenti, si rinuncia già alla carne, alla pizza, ai viaggi
una vita di merda, ci impongono i Conquistadores. Il Ponte sullo Stretto, per dirne una non avrebbe dato una boccata d'ossigeno all'occupazione, impiegando quei 2,5 miliardi, che sono già in dotazione? E se poi gli uccelli vengono disturbati? Pergusa, avrebbe potuto ospitare la Formula Uno, e se poi si disturbano le quaglie?
E non è finita, i Conquistadores, proprio in questo periodo, non si sa mai il suddito decidesse di andare in vacanza, stanno notificando una sventagliata senza precedenti di preavvisi di fermi amministrativi (l'auto ti tolgono), senza dare alcuna indicazione: solo il tributo e l' ente impositore.
"Ma, insomma che minkia è che vogliono?" è la domanda più gettonata. I più avvertiti si chiedono se la cartella è stata notificata. Come saperlo ? Con raccomandata RR chiedere copia della relata di notifica o degli eventuali atti interrottivi della prescrizione. E nel caso in cui i conti non tornano? Ricorso all'Autorità giudiziaria, campa cavallo.
Quest'anno non andranno in vacanza 60 mila catanesi, che si aggiungono ai 400 mila dello
scorso anno. Hai capito ora perché il catanese in polica è all'avanguardia?
http://www.ricostruire.it/bOttana_Cinematografica.htm
Andrea Borgia
3 agosto 2006 alle ore 17:24La destra insorge perchè i senatori a vita votano a favore del governo e dicono:
"Loro non hanno il diritto di votare in quanto non sono stati eletti dal popolo democraticamente".
Mi chiedo: Ma che starebbero a fare allora se poi non possono votare, o volete che votino solo contro.
Mi chiedo ancora, loro forse non sono stai eletti (adesso) ma lo sono stati negli anni passati.
Voi invece non siete stati eletti, in quanto la legge elettorale non mi ha permesso di votarti, ma obbligato a farlo!
State zitti e andate a prendere in giro solo gli stupidi inviando letterine a domicilio.
cosimina vitolo
3 agosto 2006 alle ore 17:24MA VAI A FAREUNCULO TE I TUIO CANI E I TUOI POST DI M.E.R.D.A FATTI DI COPIA E INCOLLA
HAI ROTTO ICOGLIONI HAI CAPITO O NO?????????
ANZI IL PRIMO CANE CHE VEDO GLI DO UN CALCIO IN FACCIA ALLA FACCIAZZA TUA E DI QUELLA PUCCHIACCHERA DI TUA SORELLA
l.a.c.
lega anti vitolo 03.08.06 17:11
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NATURALMENTE UN VILE COME TE INTENDEVA DIRE CHE "IL PRIMO CANE DI RAZZA CHIHUAHUA" CHE INCONTRI, LO PRENDERAI A CALCI.
liliana pace
3 agosto 2006 alle ore 17:29cosimina, questo qui, se parla come scrive, il mio poldo non ho bisogno di aizzarlo, parte da solo. è addestrato a spaventare tutti quelli che gridano minacciosi (non morde però, ringhia solo, ma chi ha paura se la fa sotto lo stesso)
Zio Chicco
3 agosto 2006 alle ore 17:24Giulio Contin, Ivana Iorio ecc...ma che ...zo di lavoro fate. Siete di continuo a scrivere sul blog. Ma li al nord dove tutti lavorano dalla mattina alla sera, come fate ad avere tutto sto tempo libero...
...noi qua al sud tra la colazione, il giornale, il pranzo, il riposino, il bagno al mare, l'aperitivo, la cena, lo struscio a stento riusciamo a ritagliarci un paio di visite giornaliere sul blog durante quella mezzoretta in cui lavoriamo!!!
Arnolfo di Cambio
3 agosto 2006 alle ore 17:28Tu sei solo una sola, un provocatore
che ci prova!
Di zii ce ne sono già tanti in questo blog.
Stai queto, ordunque! Zì francé!
Gianni Proietti
3 agosto 2006 alle ore 17:25Grazie Martino Mellis della
tua efferatezza.
Bisognerebbe essere tutti più
umili ed esternare in modo reale.
L'evoluzione è inarrestabile!
Marco Roberti
3 agosto 2006 alle ore 17:27Scusate, ma dove sono finiti i precari?
Non ho sentito ancora nessuna proposta da questo esecutivo dopo tutto il casino in campagna elettorale... sono spariti? il ministro Damiano sta facendo una penichella sulla nuova poltrona? non credo si meriti + di 1000 al mese x il lavoro che sta svolgendo...
Paolo Almaisio
3 agosto 2006 alle ore 17:28@@@@@@@@@@
Le signore del blog hanno effettuato questi interventi(dall'ora dell'inizio alle 17)
Ivana Iorio(Tutti comunisti...) 35
Giulio contini(offensivo e cretienne) 32
Vitolo(uccellacci ed uccellini)
(Farina(ciao.... smak,stammi bene gert..smack).
Tanto,ed unicamente,per le statistiche.
Paolo Almaisio
3 agosto 2006 alle ore 17:39Farina e Vitolo 15 a testa.
P.s.
Ho notato altri scritti di contin,scritti nei quali evidenzia che altri hanno scritto per lei.
Ora,come tutti sapete,se il nome è fasullo lo scritto scompare.
Quei due post che dice non essere suoi,rimarranno.
Anche Paola Almasio e Alessandra Lattuada si comportavano così.
Ripeto:Contin = alessandra/paola,ovvero,la super rompipalle del blog.
ivana iorio
3 agosto 2006 alle ore 17:52neanche tanti...
se fai un grafico x,y orario/ N°. messaggi
rientro nella norma
Peppone Deiana
3 agosto 2006 alle ore 17:29lo sbaglio è nell'eccesiva tutela che impedisce di liberarsi del singolo scansafatiche, che danneggia sia sul lavoro, sia nell'opinione pubblica, quelli che lavorano con passione e dedizione (e ti posso assicurare che ce ne sono)
liliana pace 03.08.06 16:53 |
********************
la tua alternativa quale sarebbe,ciò che ho descritto fa parte di un mondo lontano che deve scomparire figlio di clientelismo e paraculismo.
liliana pace
3 agosto 2006 alle ore 17:38sono d'accordo anch'io che è un mondo lontano come dici tu, e anche malato, aggiungo io. ma la soluzione non può essere semplicisticamente liberiamocene. e come? con le camere a gas?
di soluzioni se ne possono trovare, nel rispetto della vita di chi vive di questo lavoro. si organizzi meglio dall'alto, si prevedano sistemi di incentivi per chi lo merita o disincentivi per chi non lo merita, si guardi ad altri paesi dove il lavoro statale è un lavoro vero, rispettato e rispettabile, e non un serbatoio di voti come da noi.
e poi non spetta a noi trovare le soluzioni, non siamo esperti, e dubito che comunque ci darebbero retta
Roberto Giorgi
3 agosto 2006 alle ore 17:29Ah ma mica l'avevo capito che quello era il sasso di polifemo!!!
Antoni padrisi
3 agosto 2006 alle ore 17:32Egregio Sig. Contin,
la leggo da quando a messo "il primo piede" in questo blog.
Mi rattrista il fatto che il sopraccitato blog, abbia, nel corso del tempo, perso smalto, sia perché la novità è passata, sia per lo sfoltirsi di persone che avevano elevato anche culturalmente, le varie discussioni, Lei è arrivato in una "fase di stanca".
Ripeto, La leggo, e trovo quasi tutti i suoi post inappuntabili, anche se non concordo con tanti di loro, oserei dire........"che la pensiamo in maniera diametralmente opposta".........ma la Sua entrata nel blog, ha portato, assieme a chi discute con Lei, un "piccolo nuovo risveglio".
Dopo questa lunga e forse inutile premessa, Le rivolgo una domanda.......
Come fa ad essere sempre così sicuro di quel che scrive, del fatto che la Sua "ragione" sia quella giusta, dell'inappuntabile fermezza delle Sue idee, della Sua scarsa umiltà? (questo è quel che leggo nei Suoi post, se sbaglio, chiedo umilmente venia).
Mai un dubbio Sig. Giulio?
Cordialmente La saluto.
Paolo Almaisio
3 agosto 2006 alle ore 17:44La contin,non ha dubbi.
Però,dice,ha una piscina.
però,dice,che è stata comunista.
Io detesto gli ex,come detesto le mie ex mogli.
Antonio Rinaldi
3 agosto 2006 alle ore 17:32x Cosimina Vitolo
... però è vero, hai proprio crepato i coglioni! I tuoi post non c'entrano una ceppa! fatti aprire un capitolo apposito e non ci rompere le palle!
Vaffanculo.
cosimina vitolo
3 agosto 2006 alle ore 17:36e che colpa ne ho se ti sei giocato le palle mica ti obbligo a leggerli
Annamaria Farina
3 agosto 2006 alle ore 17:37Che savoir-faire, che eleganza!!!!
Mio caro Antonio, hai mai pensato al fatto che se puoi permetterti di parlare e dire ciò che vuoi su questo blog è perchè qualcuno ti ha riconosciuto, e non negato, il diritto di farlo?
Se vuoi esprimere una critica, fallo con educazione.
Capisco che doversi confrontare con la sensibilità di Cosimina può essere frustrante per te, ma accidenti, datti una calmata!
Buona serata e sorridi ogni tanto, fa bene al cuore .)
Massimo Potenza
3 agosto 2006 alle ore 17:35** Multe in Vacanza
Scusate se utilizzo questo blog per avvisare migliaia di turisti in prossimità delle vacanze:
Sono un cittadino di Gallipoli e vorrei avvisare a tutti quelli che hanno deciso di trascorrere le vacanze in Salento di fare le seguenti attenzioni.
GALLIPOLI: non appena entrati qualsiasi entrata Nord Centro o Sud, vi sono nr 2 autovelox (non autorizzati dal prefetto) su ogni strada. La velocita di percorso dovrebbe essere a 90kh (non essendo centro abitato ed ancora in superstrada) ma la foto scatta invece superate le 50kh. Praticamente a tutti quelli che entrano ed escono da Gallipoli.
Innumerevoli poi sono i pedaggi a pagamento. Anche vogliate parcheggiare la Vostra auto in campagna vi sono vigili o ausiliari del traffico che Vi faranno la multa per divieto di sosta.
Torre Vado (Vicino Leuca):
In questa cittadina di mare invece non vi sono neanche le strisce blu, nessun posto dove parcheggiare senza beccare multe per diviedo di sosta.
Gli unici posti per parcheggiare sono è il garage di casa propria. (se poin questo non l'avete, la mattina troverete una multa certa).
Torre San Giovanni (Marina di Ugento)
Idem come Torre Vado
Fate attenzione, quì i comuni speculano come in nessun posto in Italia.
Inoltre: Le multe poi arriveranno a ottobre quando Voi sarete a casa. Contestarle significa fare un nuovo viaggio per presentarsi al giudice di pace, che non concederà mai...
Faccio questo appello e lo rifarò di nuovo perchè siamo stuffi noi Gallipolini di questa situazione, allontanano solo i turisti.
Sperando che sacrificare questa stagione possa essere importante per le prossime...
Buon proseguimento di serata.
Massimo Potenza
f.marletta
3 agosto 2006 alle ore 17:35GRILLO MA COSA DICI?
No e vero per niente, chiedilo a quel terzo dei benemeriti nerogiochisti che operano in nero con grande beneficio dell'occupazione e di tutto quel sommerso che fa sopravvivere questa florida potenza del G8.
Infatti mentre Berlusconi ha tentato, con grande demerito riconosciutogli da amici e nemici,
riconoscendo non solo la loro esistenza ma anche,
hainoi, la loro importanza, nella nostra economia del reale e non delle favole,
di inventarsi qualche cosa per fare emergere un pò di questi ora questi stessi col cavolo che tireranno fuori la testa e mentre gli onesti non apriranno un bel niente loro continueranno aprosperare, grazie cari compagni.
Francesco
f.marletta 03.08.06 16:42 | Rispondi al commento |
se ho capito bene tu dici che berlusconi avrebbe tentato di far emergere il lavoro nero?
ma no! ma come! ma quando! ma che notizia!
lilina pace 03.08.06 17:10 |
Non sono io che lo dico ma gli atti parlamentari ove il centro destra proponeva leggi che consentissero, secondo loro, di fare emergere il lavoro nero.
Questo intendimento non ebbe il placet delle sinistre che ne contestarono la veridicità, pertanto spiacente per te ma, pur non volendo addentrarmi nelle intenzionalità ne degli unine degli altri, i fatti sono e restano fatti.
Come è un fatto che l'azione fiscale della sinistra attuale non favorisc, almeno per me, nè l'imprenditoria, nè i lavoratori ma attinge alle tasche di tutti per mantenere l'apparato e lo status quo.
Vedremo nostro malgrado presto come andrà a finire, grazie per l'attenzione ciao,
Francesco
liliana pace
3 agosto 2006 alle ore 18:04ma che aveva bisogno del beneplacito della sinistra berlusconi? poteva fare e disfare tutte le leggi che voleva, con la sua maggioranza bulgara, e ha avuto ben 5 anni filati per poterlo fare. per altre leggi più gradite se ne è infischiato bellamente dell'opinione della sinistra e di tutti gli altri cittadini, anche quelli che stavano nella sua parte politica. per quel che riguarda la politica fiscale della sinistra mi sembra un pò presto per vederne gli effetti, ma vorrei fare anche un pò di sano egoismo: prima la mia piccola pensione cresceva un pò ogni anno, e il mio potere d'acquisto restava invariato, permettendo a me di vivere abbastanza bene e all'economia di girare di più (ricordi la pubblicità del grazie per gli acquisti fatti?) negli anni del berlusca non s'è mossa de pezza, come diciamo a roma, a fronte di un inflazione che ha praticamente raddoppiato tutti i prezzi.
ora, permetterai che posso essere leggerissimamente incaxxxta per questo? permetterai che faccio il tifo perchè questo governo riesca a restituirmi il maltolto?
Giorgio napolitano
3 agosto 2006 alle ore 17:39C'è un paese, nei Caraibi, la cui popolazione è costituita per circa il 25 - 30% da bianchi, ma sono loro ad essersi accaparrati tutti i posti chiave della direzione del paese, e il 90% delle cariche negli organismi di controllo dello Stato: il Direttivo, la Segreteria del partito, il Comitato Centrale, i Comitati nazionali dell'Assemblea nazionale, eccetera. Questo Paese è Cuba, la Cuba di Fidel Castro. Dove altissima è la percentuale di popolazione di colore, e specificatamente neri; che però viene lasciata ai margini. Conta solo come "massa", quando bisogna radunare folle per i torrentizi discorsi del "lìder màximo".C'è un paese, nei Caraibi, dove, scrive lo scrittore spagnolo Fernando Arrabal, "tutto ciò che è dissimile riceve il suo castigo: i liberali, gli omosessuali, i testimoni di Geova, i socialdemocratici, gli ecologisti, le femministe e le altre minoranze, che hanno potuto avere solamente rappresentanti - purtroppo numerosi - in esilio, in carcere e nei campi di concentramento".
Questo paese è Cuba, la Cuba di Fidel Castro.
E' dunque irritante e stucchevole assistere alle "lezioni di razzismo" impartite da Fidel Castro durante i lavori della Conferenza di Durban; è ancor più irritante e stucchevole che sia stato entusiasticamente applaudito, e molti di coloro che si spellavano le mani sono i rappresentanti di paesi dove vengono calpestati i più elementari diritti
umani e le libertà civili; dove non esiste libertà di culto e di religione, non è possibile costruire chiese e sinagoghe; dove per entrare occorre presentare il certificato di battesimo; dove non esiste libertà di pensiero, di parola, di stampa, di organizzazione politica e sindacale. Per tornare alla Cuba di Castro, dove alla colonizzazione di un tempo è subentrata la "rivoluzione", ma intanto i "negri" continuano a lavorare come "negri" e i bianchi a governare come nobili terrieri.
Annamaria Farina
3 agosto 2006 alle ore 17:42Antonio Rinaldi@@@@@@@
Che savoir-faire, che eleganza!!!!
Mio caro Antonio, hai mai pensato al fatto che se puoi permetterti di parlare e dire ciò che vuoi su questo blog è perchè qualcuno ti ha riconosciuto, e non negato, il diritto di farlo?
Se vuoi esprimere una critica, fallo con educazione.
Capisco che doversi confrontare con la sensibilità di Cosimina può essere frustrante per te, ma accidenti, datti una calmata!
Buona serata e sorridi ogni tanto, fa bene al cuore .)
*******************Ciao a tutti!*****************
Forse in serata riuscirò a leggervi un pò.
Baci agli amici :), a presto.
Definizione
3 agosto 2006 alle ore 17:42Questo è un triangolo.
liliana pace
3 agosto 2006 alle ore 17:43io sono ancora qua. scrivo da casa con una carissima fastweb. approfitto di un pò di tempo libero per assenza di qualche famigliare da accudire. stasera, dopo che li ho rifocillati e messi a nanna, tornerò a coltivare il mio hobby. perchè fate di tutta erba un fascio? ognuno ha la sua vita qui, chi siete voi per fare critiche?
Gerrit Boekbinder
3 agosto 2006 alle ore 17:43A chiunque attacchi Cosimina:
La madre degli i.d.i.o.t.i. è sempre incinta.
Ragazzi. uno può essere d'accordo o meno con quanto posta Cosimina.
Uno il proprio disaccordo lo può anche esprimere.
Il fatto è che lei, con i suoi post, non insulta nessuno, quindi chi non fosse d'accordo con lei può esprimere il proprio dissenso con cività o anche con ironia.
NON SONO AMISSIBILI INSULTI PERSONALI.
Gert
Paolo Almaisio
3 agosto 2006 alle ore 17:48Ma piantala,difensore inutile.
Guarda sopra cosa scrive.
E con me ha fatto altrettanto perchè gli ho detto che i cani,per me,contano meno dell'umana gente.
antonio rinaldi
3 agosto 2006 alle ore 17:53pirla!
cosimina vitolo
3 agosto 2006 alle ore 17:44@ANTONIO RINALDI
x Cosimina Vitolo
... però è vero, hai proprio crepato i coglioni! I tuoi post non c'entrano una ceppa! fatti aprire un capitolo apposito e non ci rompere le palle!
Vaffanculo.
Antonio Rinaldi 03.08.06 17:32 |
MASTELLA? sei un paio di labbra che da sinistra si protendono a destra.
Sei il più baciaculi, opportunista, inciucione e magnaccia che ci sia.
AMMAZZATI O DIMETTITI CHE è UGUALE
Antonio Rinaldi 03.08.06 17:07 |
se in un cesto di mele marce ce ne sono una o due di sane non si può dire che quello sia un cesto di mele buone.
Antonio Rinaldi 03.08.06 12:33
Sono perfettamente daccordo con Mario Rossi!
Antonio Rinaldi 03.08.06 12:27
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QUESTE SAREBBERO LE PERLE TUE E TI AVREI ROTTO LE PALLE PER AVERE MESCOLATO I MIEI POST A COTANTI CAPOLAVORI?
PEZZO DI MERDA!
cosimina vitolo
3 agosto 2006 alle ore 17:53quasta non sono io
Antonio Rinaldi
3 agosto 2006 alle ore 17:44x colui che si firma Giorgio Napolitano:
Ma vai a cagare te e Fidel Castro!
Paolo Almaisio
3 agosto 2006 alle ore 18:20Ma Fidel a te cos'ha fatto?
Per me fidel è un gran fidel.
Dimenticate sempre che prima c'era battista e le violenze,vere,sui più deboli.
Tutti pretendete sogni irrealizzabili.
Fidel è il minore dei mali.
Paolo Almaisio
3 agosto 2006 alle ore 18:22Ma Fidel a te cos'ha fatto?
Per me fidel è un gran fidel.
Dimenticate sempre che prima c'era battista e le violenze,vere,sui più deboli.
Tutti pretendete solo sogni irrealizzabili.
Fidel è il minore dei mali.
Paolo Almaisio
3 agosto 2006 alle ore 18:23Ma Fidel a te cos'ha fatto?
Per me fidel è un gran fidel.
Dimenticate sempre che prima c'era battista e le violenze,vere,sui più deboli.
Tutti pretendete solo sogni irrealizzabili.
Fidel,se mai fosse un male,è il minore dei mali.
Annamaria Farina
3 agosto 2006 alle ore 17:45Paolo Almaisio @@@@@@@@
Carenza d'affetto Paolo?
Smackkkkkkk!!!!!!!
Tiè!
Paolo Almaisio
3 agosto 2006 alle ore 17:50Peccato,dal gran affetto di cui sono circondato, il tuo smackkkkkkkkk è rifiutato.
Antonio Rinaldi
3 agosto 2006 alle ore 17:50Cara Cosimina,
(ti sei persa quella per Giorgio Napolitano), ma allora oltre a conoscere il funzionamento del copia/incolla sai anche scrivere sulla tastiera?!?!?
Complimenti, ora prova a premere il tasto Blocca Maius. e vedrai che quando digiti (premi i pulsanti con le letterine) appariranno dei simbolini strani, sono sempre lettere, ma minuscole.
Beh per adesso basta così, che sennò rischi l'ictus.
Ciaooo.
debora sala
3 agosto 2006 alle ore 17:51Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Beppe Grillo
Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)
PRATICAMENTE PER TROVARE UN COMMENTO PERTINENTE ALL'ARTICOLO DENTRO IL "BLOG" E' QUASI IMPOSSIBILE, SI TROVANO INVECE QUASI E SOLO COMMENTI CHE HANNO PER OGGETTO I DIVIETI DI CUI SOPRA.
Sig. GRILLO faccia qualcosa.
francesco mancini
3 agosto 2006 alle ore 17:56Si signor censore! Specie se si sta alzando troppo l'attenzione su Israele!!.
Andrea guadagno
3 agosto 2006 alle ore 18:26guarda che la parte di Blog su Israele è ancora aperta, e c'è pure qualcuno che ci scrive dentro
Annamaria Farina
3 agosto 2006 alle ore 17:53Peccato,dal gran affetto di cui sono circondato, il tuo smackkkkkkkkk è rifiutato.
Paolo Almaisio 03.08.06 17:50 |
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Fa niente Paolo, rimarrà nel vento.
Un bacio dato non è mai inutile, arricchisce il cuore di colui che lo ha donato.
Grazie.
Ora sono un tantino migliore di qualche minuto fa.
Ciao, alla prossima.
cosimina vitolo
3 agosto 2006 alle ore 18:00peggio per te il bacio di annamaria me lo prendo io^___^
Annamaria Farina
3 agosto 2006 alle ore 18:04Cosimì, tu sì che ami davvero la vita!
Ti abbraccio, a presto.
Maurizio Borsotti
3 agosto 2006 alle ore 17:56@ Biagio Incremona
Sara', ma e' stata la prima volta dopo parecchi anni che io ho potuto votare il mio partito: prima d'oggi nel mio collegio proponevano sempre il democristiano di turno e io mi trovavo costretto a non votare se non per il pezzettino di proporzionale alla Camera...
Col maggioritario, berlusconi e prodi (o i gruppi economici che ne dirigono le azioni) hanno sempre deciso a tavolino tra chi tu potevi scegliere. DUE soli nomi, non duemila, badaben. E non necessariamente del tuo partito. Tra l'altro, in questo modo B&P hanno sempre deciso anche QUANTI PARLAMENTARI dovevano andare a CIASCUN PARTITO GIA' PRIMA DELLE ELEZIONI (se assegno a IDV 3 seggi sicuri e 2 incerti, IDV avra' da 3 a 5 parlamentari MAI UNO SOLO IN PIU', prendesse anche il 100% dei consensi).
Credo che l'unico sistema sia l'antico e valido proporzionale con preferenza. Se vuoi con premio. Gia' lo sbarramento blocca la nascita di qualsiasi nuovo partito "dal basso" e permette solo i partiti creati "dall'alto", dal politico di turno. Amen
Federico Panciroli
3 agosto 2006 alle ore 17:57E' logorroico questo nuovo pubblico che si è inserito nel blog.
cosimina vitolo
3 agosto 2006 alle ore 17:59
pirla!
antonio rinaldi 03.08.06 17:53 |
Ma piantala,difensore inutile.
Guarda sopra cosa scrive.
E con me ha fatto altrettanto perchè gli ho detto che i cani,per me,contano meno dell'umana gente.
Paolo Almaisio 03.08.06 17:48 |
Chiudi discussione
Discussione
la vitolo cosimina delle 17:44 non sono io
Gerrit Boekbinder
3 agosto 2006 alle ore 18:00pirla!
antonio rinaldi 03.08.06 17:53 |
se è tutto quello che sai scrivere, complimentoni.
Ah Giuliè, e insegnalui qualche cosa, almeno tu sai insultare :P
Gert
ps: SMACK ANNAMARIA
Annamaria Farina
3 agosto 2006 alle ore 18:07Baciotto cicciotto cicciotto a te Gert.
Rimettili in riga, stanno esagerando.
Ho dato un'occhiatina ai commenti e mi è venuta la tristezza....:(
ciro frank
3 agosto 2006 alle ore 18:24buone vecanze gert!ci si legge a fine agosto.tieni duro!
Paolo Cicerone
3 agosto 2006 alle ore 18:00azzz...
almeno da morto dovresti essere un po' piu compassionevole.
Massimiliano Borella
3 agosto 2006 alle ore 18:01Per COSIMINA VITOLO
"ok massimiliano allora fai un copia incolla e informami su,di me ti puoi fidare sono animalista.
cosimina vitolo 03.08.06 16:26 "
Entra sul blog di Falla Girare e leggi la notizia!
Ciao!
cosimina vitolo
3 agosto 2006 alle ore 18:09l ho fatto poi ho fatto una ricerca e ho postato la notizia sta piu sotto
Luca Rinaldoni
3 agosto 2006 alle ore 18:02A volte il dubbio è: in queste inguaribili storture del sistema politico e legislativo italiano, quanto c'è di semplice grossolana incapacità; quanto di arroganza e mancanza di rispetto per il cittadino (a volte i politici mi ricordano quei medici di guardia che passano il turno di notte giocando a Tetris e quando arriva l'ammalato lo considerano una intollerabile rottura di coglioni); e quanto di stralunato distacco dalla vita di tutti i giorni. E' vero, fare l'imprenditore in Italia è un'impresa possibilissima per i (pochi) pesci grossi che possono contare (da ben prima che l'Unto scendesse in campo) su leggi ad personam et ad atiendam... impresa viceversa che fa tremare le vene e i polsi per i pesci medio-piccoli, i quali devono angosciosamente scegliere (tra l'altro) se essere dei polletti ruspanti da spennare denunciando scrupolosamente tutti i propri guadagni; o se fare quello che lo stesso Berlusca consigliava non più tardi di un paio d'anni fa: denunciare quello che si ritiene giusto denunciare, e poi vivaddio sentirsi a posto con la coscienza perchè, con tutti gli evasori spudorati che ci sono in giro, io in fondo evado ma solo per necessità....
Quando mi capita di sentire le lamentele di qualche amico o conoscente che sceglie di produrre reddito e occupazione invece di aspettare le prebende di Mamma Italia, mi chiedo anch'io chi glielo fa fare. L'amor patrio? La libidine incontrollata di sentirsi imprenditore? La ricerca del successo e del potere? Una forma di dementia praecox et irreversibilis?
Mah...
Federico Panciroli
3 agosto 2006 alle ore 18:02E' emorroico questo nuovo pubblico che si è inserito nel blog.
federico panciroli
3 agosto 2006 alle ore 18:08non ho scritto io questa mail.
nimmo nessuno
3 agosto 2006 alle ore 18:12Io sono nessuno e l'ho scritta personalmente
Giorgio Santi
3 agosto 2006 alle ore 18:02ivana iorio 03.08.06 15:43
Quale danno?
L'indulto?
Quello votato da 3/4 del parlamento, cioè tutti tranne Lega, Italia dei Valori, AN (eccetto Alemanno. non uno qualunque) e Comunisti Italiani?
E' un problema di governo di sx? Non mi sembra proprio.
Il problema è del parlamento intero (o quasi)... cioè, peggio ancora
Tu fa in modo che la Lega si stacchi dalla CdL e poi ne riparleremo
Paolo Cicerone
3 agosto 2006 alle ore 18:03Per fare l'imprenditore servono capacità imprenditoriali, bisogna saper far girare gli affari, fare le scelte giuste e gli investimenti azzeccati, studiare il mercato e precorrere i tempi per offrire ciò che il mercato in quel momento e in quel particolare segmento richiede. Insomma, non è da tutti. C'è pure chi fallisce semplicemente perchè non è capace. La differenza fra il lavoro subordinato e quello autonomo è esattamente questa, il rischio d'impresa è a carico dell'imprenditore, il quale ne ricava gli utili e gli eventuali rischi legati al fallimento delle azioni imprendioriali.
Raffaella Biferale 03.08.06 14:25
________________________________________________
E' vero che c'è tanta gente che si mette in impresa (intesa anche come ditte individuali) e invece con la testa che ha, dovrebbero fare solo i dipendenti.
Ma x ciò che riguarda gli imprenditori falliti, costoro sono in netta minoranza.
Prendo il mio caso e quello di molte persone che conosco; noi lavoravamo parecchio (di media 14 ore al giorno compresi i sabati e le domeniche) e tutto questo non è bastato.
Capirai che quando sei costretto a denunciare il 100% del tuo reddito,lo stato te ne porta via quasi il 50% e come se non bastasse il 90% delle tue spese non sono detraibili (carburante e autovetture e io purtroppo non ero un autotrasportatore) l'unica alternativa al fallimento è l'evasione fiscale.
A dir la verità ci ho provato a essere evasore come tantissimi altri imprenditori, ma purtroppo non mi è stato possibile, un po' xchè facevo fatica io come mentalità a esserlo e un po' xchè essendo nel campo dei servizi, dove la detraibilità delle mie prestazioni era il 100%, quasi nessuno era disposto a pagarmi senza documento fiscale.
Certo però, se avessi avuto un'altra mentalità chissà a quet'ora sarei miliardario, ma ti sembra giusto che x sopravvivere un imprenditore sia costretto ad essere perlomeno un evasore parziale?
romano serchi
3 agosto 2006 alle ore 18:03DECRETO BERSANI E AVVOCATI:FINALMENTE LA GIUSTIZIA AMERIKANA
E finalmente la riforma della giustizia in chiave anglo-sassone o meglio ancora amerikana è arrivata in porto!
Ci sono voluti due governi, il governo del nano di Arcore ed ora quello della mortadella bolognese per compiere il miracolo.
Con il paradosso che la parte più civile della giustizia "amerikana" è stata importata dal governo Berlusconi, cioè dalla destra che in qualsiasi altra parte del mondo è il settore più giustizialista e forcaiolo dello schieramento politico, mentre la parte più classista di quell'ordinamento è stato importato dai sinistri di governo, cioè dallo schieramento che dovrebbe garantire i ceti più disagiati dalla società.
Ma si sa, è da tempo che da tutte le parti viene per vari motivi strombazzato, che esiste un'anomalia italiana, per cui diventa quasi normale che in Italia ad essere giustizialista sia la "sinistra", mentre la destra, sia pure per inconfessabili interessi personali, sia garantista. Infatti nell'ultimo periodo del suo mandato il nano di Arcore fece passare una legge denominata Pecorella, dal nome del suo estensore, che sarà stata fatta (come subito hanno strombazzato i sinistri di governo) per interessi personali, ma che introduceva un concetto civilissimo (probabilmente importato dall'ordinamento d'oltreoceano) riguardante l'inappellabilità da parte del PM di una sentenza assolutoria. Ora che sia stata fatta ad arte questa legge, per quanto ci riguarda, è scarsamente rilevante, dato che in un modo o nell'altro vale per tutti ed oltretutto dovrebbe essere motivo d'orgoglio anche per uno Stato che si definisce democratico e liberale: se la condanna, secondo le leggi borghesi, dovrebbe essere comminata al di là di ogni ragionevole dubbio, non dovrebbe essere scontato che quando uno viene assolto una volta è assolto in via definitiva? quale dubbio più ragionevole di un'assoluzione? Invece, probabilmente, questa sarà l'unica "legge ad personam" che i nostri progres
ivana iorio
3 agosto 2006 alle ore 18:04Scusate, ma dove sono finiti i precari?
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non esistono piu', in cambio di un non rompimento di scatole, prodi gli ha promesso
un futuro posto da impiegato di concetto o da manager a tempo indeterminato
certo che se facciamo fede alle promesse elettorali e l'effetivo lavoro fatto......
mi sa che son dolori ulteriori per i precari: adesso poi che dovranno misurarsi sempre piu' con un numero elavato di extracomunitari:
oltre al danno la beffa: ai precari due dita negli ochhi, agli extracomunitari 3000 euro e un soggiorno completo spesato con casa e parenti al seguito
grazie signori della sinistra per la conferma del coglxxxx
romano serchi
3 agosto 2006 alle ore 18:06Articolo 21.
Spese di giustizia
1. Per il pagamento delle spese di giustizia non e' ammesso il
ricorso all'anticipazione da parte degli uffici postali, tranne che per gli
atti di notifiche concernenti procedimenti penali.
2. Al pagamento delle spese di giustizia si provvede secondo le
ordinarie procedure stabilite dalla vigente normativa di contabilita'
generale dello Stato.
3. Lo stanziamento previsto in bilancio per le spese di giustizia,
come integrato ai sensi dell'articolo 1, comma 607, della legge 23 dicembre
2005, n. 266, iscritto nell'unita' previsionale di base 2.1.2.1 (capitolo
1360) dello stato di previsione del Ministero della giustizia, e' ridotto di
50 milioni di euro per l'anno 2006, di 100 milioni di euro per l'anno 2007 e
di 200 milioni di euro a decorrere dal 2008.
In parole povere non solo l'avvocato percepisce dallo Stato somme ridicole, che non lo incoraggeranno di certo a difendere il cliente, ma oltretutto non sa nemmeno se e quando percepirà quelle somme ridicole.
A questo punto quanti avvocati si presteranno a difendere chi non può pagare? E quand'anche saranno costretti a farlo, perchè nominati d'ufficio, difenderanno il cliente o, dopo essersi messa la toga d'obbligo, si rimetteranno alla clemenza della corte?
La giustizia all'amerikana, insomma, per cui se sei ricco ti assumi un Pecorella, un Taormina o un Marazzita o un Senese, altrimenti, nella migliore delle ipotesi, riceverai un'assistenza raffazzonata (se avrai qualche soldo da pagare) altrimenti sarai a disposizione della clemenza della corte.
In quanto a questa clemenza, con l'impellenza della sicurezza e con la deriva razzista dei media, vi lascio immaginare chi se la potrà aspettare e chi no!!!
E molti si sono turati il naso per mandare al governo questi forcaioli!!!
Ma già, naturalmente mi sbaglio: non hanno forse mandato in libertà (provvisoria) migliaia di detenuti con l'indulto?
ivana iorio
3 agosto 2006 alle ore 18:08Sono quasi duecento i clandestini intercettati mentre si avvicinavano all´isola, dall'arrivo della squadra dei funzionari dell'agenzia europea per il controllo delle frontiere (Frontex), incaricati di organizzare pattuglie congiunte per sorvegliare le coste mediterranee. Un barcone con a bordo un centinaio di migranti è stato avvistato poco prima delle 8 al largo di Lampedusa, dove nella notte era approdato un gommone che aveva eluso ogni controllo e i suoi circa 40 passeggeri si erano dispersi sull'isola. Il barcone è stato intercettato a 17 miglia da Lampedusa, verso cui si dirigeva navigando a una velocità di 5-6 nodi, ed è stato affiancato da due motovedette della Guardia di Finanza per essere scortato in porto. Solo dopo l'arrivo si potrà censire il numero esatto degli extracomunitari.
Luca Popper
3 agosto 2006 alle ore 18:11Pensa che quando sono andato io a Lampedusa, manco il padrone di casa è venuto a prendermi in aeroporto... :-)
Pace e Bene
Andrea Guadagno
3 agosto 2006 alle ore 18:14Questa chi te la detta? il tuo datore di lavoro?
VOI (quelli che volevano Di Pietro)?
Antoni padrisi
3 agosto 2006 alle ore 18:08Egregio Sig. Contin,
la leggo da quando a messo "il primo piede" in questo blog.
Mi rattrista il fatto che il sopraccitato blog, abbia, nel corso del tempo, perso smalto, sia perché la novità è passata, sia per lo sfoltirsi di persone che avevano elevato anche culturalmente, le varie discussioni, Lei è arrivato in una "fase di stanca".
Ripeto, La leggo, e trovo quasi tutti i suoi post inappuntabili, anche se non concordo con tanti di loro, oserei dire........"che la pensiamo in maniera diametralmente opposta".........ma la Sua entrata nel blog, ha portato, assieme a chi discute con Lei, un "piccolo nuovo risveglio".
Dopo questa lunga e forse inutile premessa, Le rivolgo una domanda.......
Come fa ad essere sempre così sicuro di quel che scrive, del fatto che la Sua "ragione" sia quella giusta, dell'inappuntabile fermezza delle Sue idee, della Sua scarsa umiltà? (questo è quel che leggo nei Suoi post, se sbaglio, chiedo umilmente venia).
Mai un dubbio Sig. Giulio?
Cordialmente La saluto.
Antoni padrisi 03.08.06 17:32
Pecunia Fiorino
3 agosto 2006 alle ore 18:10Sono tutte menzogne!!!
Non ho avuto mai problemi con le lecenze per la mia attività!
Al contrario i militari in licenza sono i miei migliori clienti
ciro frank
3 agosto 2006 alle ore 18:10ho quasi finito finalmente...buone vacanze a tutti!è sempre un piacere leggervi.
a fine agosto!
un saluto particolare a gert..tieni duro!ciao
rita pistolozzi silva
3 agosto 2006 alle ore 18:11caro beppevolevo mandare un caro saluto a te il tuo staff,e tutti i blogghisti...vorei parlare di tante cose,ma il tempo è tiranno..è l ora di cena per la mi mamma..e dopo tutta vita.a letto con le galline,tanto per cambiare..ma vuolsi cosi cola dove si puote....mi piace leggere i post e i vari commenti...c è un umanità,molto variegata..ognuno dice la sua...io resto nel tunnel..e guardo il mondo.così vicino ma tanto,tanto lontano..un abbraccione.a te e a todos tos amigos.ciaooo..ritasila
liliana pace
3 agosto 2006 alle ore 18:45ciao rita, io sono una tua amiratrice. scrivi di più, scrivi molto bene e ti si legge con piacere, spero che tu riesca a trovare più tempo
Alex Shardana
3 agosto 2006 alle ore 18:11Ragazzi, ma che roba state facendo di questo Post ? Capisco il senso di liberta' di espressione dato dalla Rete, ma il Blog ha un senso preciso, che Grillo credo indirizzi chiaramente con le questioni che propone, mica possiamo usarlo per sfogare frustrazioni e solitudini generiche: per quello usciamo,vediamo Gente, andiamo al Bar, al mare, al cinema, a fare una corsa all'aperto.. Beppe, ma tutte le raccomandazioni sugli insulti, i contenuti razzisti, ecc.? Sarai mica in Ferie che leggi i contenuti a settembre ? Così diventa una Piazza un po' nauseante, mi pare, o no ?
Grazie a Tutti
Almaisio Clone
3 agosto 2006 alle ore 18:11Ho notato altri scritti di contin,scritti nei quali evidenzia che altri hanno scritto per lei.
Ora,come tutti sapete,se il nome è fasullo lo scritto scompare.
Quei due post che dice non essere suoi,rimarranno.
Anche Paola Almasio e Alessandra Lattuada si comportavano così.
Ripeto:Contin = alessandra/paola,ovvero,la super rompipalle del blog.
Paolo Almaisio 03.08.06 17:39
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Caro Paolino, io firmo sempre e solo esclusivamente con il mio nome.
Questo commento l'ho firmato con il "Clone di Almaisio" per dimostrarti che qui puoi scrivere con i nick che vuoi.
In queste due settimane saranno stati scritti almeno una trentina di commenti fasulli con il mio nome (quelli più cretini)e sono sempre rimasti. Se le persone normali non lo possono fare, allora non mi rimane che concludere che sono gli amministratori a scrivere post fasulli con il mio nome.
In quanto al mio lavoro, sono un lavoratore socialmente utile, infatti, come vedi mi occupo anche di te.
GIULIO CONTIN (quello vero)
alex prinz
3 agosto 2006 alle ore 18:11BRAVOOOOOO BEPPE!!!!
ERA ORA CAXXO!
CHE PARLAVI DEGLI IMPRENDITORI, QUELLI VERI...
QUELLI CHE FANNO FATICA A TENERE APERTO..
QUELLI CHE FANNO FATICA A FAR QUADRARE I CONTI..
QUELLI CHE DANNO LAVORO A MIGLIAIA DI FAMIGLIE...
SONO LORO LE VERE VITTIME DI QUESTO SISTEMA!
IL LAVORATORE DIPENDENTE UNA VOLTA LICENZIATO SI TROVA UN ALTRO LAVORO..
L'IMPRENDITORE FALLITO INVECE VIENE SBATTUTO IN STRADA!
POI CON LE SINISTRE AL POTERE LE COSE NON POTRANNO CHE PEGGIORARE!
UN GOVERNO TENUTO SU A COLPI DI FIDUCIA!
POVERA ITALIA!
franco nero
3 agosto 2006 alle ore 18:12Dopo che l'urlo di battaglia dell'ajatollah Khamenei si era trasformato in un vagito con il suo "partite che vi armiamo" rivolto ai fratelli islamici, ci voleva una dichiarazione seria di Almhadinejad. Se non altro per non fargli perdere la faccia. Ma che fare i burattinai delle masse arabe in nome della Jihad fosse lo sport nazionale dei dittatori del medioriente lo si sapeva già.
Che sarà proprio il presidente iraniano a cavalcare fulgido alla loro testa è ancora tutto da dimostrare. Infatti le masse arabe è dalla 1° guerra del golfo che si devono sollevare e non l'hanno ancora fatto. A furia di partire per andare a farsi ammazzare in nome di Allah hanno sviluppato, visti i risultati, un minimo di senso di auto conservazione.
Ma senza di loro a fare massa, l'Iran non farà nulla. Audace sì, ma non suicida: Teheran ha infatti una maledetta paura dell'America. A cui si può imputare tutto tranne che la politica dei cannoni non abbia funzionato. Certo, dietro gli Hezbollah ci sono loro. Ma non ci sono truppe iraniane in movimento pronte a travolgere traditori e crociati occidentali in una lunga e splendida cavalcata fino a Gerusalemme.
Perché, che lo si voglia o no, l'invasione americana dell'Iraq è stata un successo. Non importa che abbia diminuito o aumentato il terrorismo internazionale. Quel che conta è che il messaggio che Washington voleva mandare a tutto il Medio Oriente è arrivato forte e chiaro: se l'Islam integralista vuole la guerra avrà la guerra. E finché l'Iran rimane bloccato a fare i conti con questo messaggio il mondo è in salvo.
romano serchi
3 agosto 2006 alle ore 18:13ho dovuto usare questo blob per parlare di un problema di cui nessuno si occupa, NEANCHE TU BEPPE GRILLO!!!
Scusate la intromissione.
Marco Roberti
3 agosto 2006 alle ore 18:14VUOI EMIGRARE?
iscriviti anche tu a: http://www.frappr.com/ioemigro
:D
Ahmed Ben Balluh
3 agosto 2006 alle ore 18:21No caro amico, io immigro. Già ho il passaporto del Ghana, grazie a Beppe Grillo, così posso immigrare in Italia. Appena arrivo il ministro Ferrero mi fa dare 3000 euro: è una cuccagna!!!
Porterò con me parenti e amici, 3000 euro a cranio, non possiamo perderli.
ivana iorio
3 agosto 2006 alle ore 19:06perche' volete emigrare ? vi oscurate un po la pelle, barba incolta, passaporto acquistato da extracomunitari presenti in italia, vi presentate a lampedusa....se possibile meglio con un inviato tv tipo ballaro' o al soldo di santoro per..mielare ..la cosa
..altro che tredici al totocalcio...
ivana iorio
3 agosto 2006 alle ore 18:16Sei ragazzini extracomunitari lanciano sassi dal cavalcavia - di Redazione -
Sei ragazzi, tre dei quali minorenni, sono stati fermati e denunciati per aver lanciato dei sassi da un cavalcavia la scorsa notte. Uno dei sassi ha colpito una Citroën che stava passando sotto il sottopassaggio L'auto è stata danneggiata ma non ci sono stati feriti. La polizia dopo l'allarme lanciato dall'automobilista ha subito rintracciato i sei ragazzi. Si tratta di due senegalesi, tre albanesi e un serbo denunciati in stato di libertà con le accuse di lancio pericoloso di oggetti e danneggiamento
certo che son maestri ad apprendere cattive abitudini.....e' solo una prova in attesa di ordini superiori
Roberto Giorgi
3 agosto 2006 alle ore 18:16AH ma allora Contin è femmina!
Pecunia Fiorino
3 agosto 2006 alle ore 18:17Continuano le frottole!!!
Non c'è alcun problena di permessi nella mia attività...50 euri e divento molto permissiva
ALEX PRINZ
3 agosto 2006 alle ore 18:19BRAVOOOOOO BEPPE!!!!
ERA ORA CAXXO!
CHE PARLAVI DEGLI IMPRENDITORI, QUELLI VERI...
QUELLI CHE FANNO FATICA A TENERE APERTO..
QUELLI CHE FANNO FATICA A FAR QUADRARE I CONTI..
QUELLI CHE DANNO LAVORO A MIGLIAIA DI FAMIGLIE...
SONO LORO LE VERE VITTIME DI QUESTO SISTEMA!
IL LAVORATORE DIPENDENTE UNA VOLTA LICENZIATO SI TROVA UN ALTRO LAVORO..
L'IMPRENDITORE FALLITO INVECE VIENE SBATTUTO IN STRADA!
POI CON LE SINISTRE AL POTERE LE COSE NON POTRANNO CHE PEGGIORARE!
UN GOVERNO TENUTO SU A COLPI DI FIDUCIA!
POVERA ITALIA!
aldo maurino
3 agosto 2006 alle ore 19:01se fanno tutte queste fatiche perchè non smettono e se vanno ai caraibi con i soldi che non hanno pagato di tasse..ahahahahaha..mai visto un imprenditore che tiene aperto a fatica...lo può anche dire ma sicuro conta balle..
Roberto Giorgi
3 agosto 2006 alle ore 18:24Cioè Contin è una femmina che ha ritenuto di poter ottenere più attenzione facendo finta di essere maschio!Ora ho capito!
Paolo Almaisio
3 agosto 2006 alle ore 18:34Sì.
E tanta era la paura di non essere inteso che,inizialmente,ci ricordava sempre che possiede tre laure una delle quali,aggiungo io,in fantasia
erotica.
Pecunia Fiorino
3 agosto 2006 alle ore 18:25Aprire un'impresa in Italia è un'impresa. E' necessaria una volontà sovrumana ed una certa propensione al masochismo.
/////////////////////////////
Su questo devo con-venire.
E' un tipo di deviazione molto diffusa e richiesta, ma più che volontà si applica un sovrapprezzo.
paolo moretti
3 agosto 2006 alle ore 18:50Altrimenti non si chiamava "impresa",no?
Alex Shardana
3 agosto 2006 alle ore 18:25...SONO LORO LE VERE VITTIME DI QUESTO SISTEMA!
IL LAVORATORE DIPENDENTE UNA VOLTA LICENZIATO SI TROVA UN ALTRO LAVORO..
L'IMPRENDITORE FALLITO INVECE VIENE SBATTUTO IN STRADA!
ALEX PRINZ 03.08.06 18:13 | Rispondi al commento
Caro Alex,
e' sempre bello l'entusiasmo manifestato dalle persone, il Tuo e' certamente genuino: ma a proposito del "Lavoratore Dipendente" devi essere atterrato con un'astronave da una galassia neanche troppo vicina, oppure Ti sei inserito in una piega spazio-temporale da qualche epoca del passato.
Un abbraccio sincero
Antoni padrisi
3 agosto 2006 alle ore 18:29Umiltà ? Non sono cattolico, ho un concetto diverso dell'umiltà.
Giulio Contin 03.08.06 18:17
Quale?
io ne conosco solo uno, ne cattolico, ne ateo.
Sempre cordialmente.
P.S. depreco in maniera forte sia i troll, ma in particolar modo i CLONI, anche se semplici (se assidui frequentatori) da mascherare.
Ecco il motivo del mio "ripostare".
Paolo Almaisio
3 agosto 2006 alle ore 18:29Le signore del blog si devono offendere con te che ti mascheri da "Machio-men-".
Laura Rossi
3 agosto 2006 alle ore 18:33----DALL'UFFICIO STAMPA DI IDV:
indulto mura (idv): "leggi disattese per madri detenute e strutture inadeguate. a che serve un indulto che libera ma non rieduca, non riabilita, non reinserisce?"
"Bambini detenuti insieme alle madri, bambini da 0 a 3 anni che, oltre a mamma e pappa, pronunciano tra le prime parole "aria", "chiavi", "apri", guardia", una situazione non tollerabile per un Paese che si definisce civile così ha dichiarato in Aula l'on. Silvana Mura, deputata di IDV e Segretario di Presidenza della Camera, durante il question time, illustrando la sua interrogazione sull'effetto indulto rivolta al ministro della Giustizia Mastella. Tale situazione appare ancor più intollerabile soprattutto alla luce del fatto che c'è una legge, a tutti gli effetti disattesa, che prevede misure alternative alla detenzione per madri in carcere" ha aggiunto l'on. Mura. "Altro sarebbe stato se questo indulto fosse stato inserito in un piano organico di riforma della giustizia ha concluso la deputata di IDV che solo pochi giorni fa aveva compiuto un sopralluogo nella sezione femminile del carcere di Rebibbia - che preveda da un lato un piano di edilizia carceraria che sia "rispettosa della dignità umana", dall'altro provvedimenti per una concreta riabilitazione, rieducazione e reinserimento nella società dei detenuti, nel pieno rispetto della nostra Costituzione che intende la pena non come vendetta sociale ma soprattutto come occasione per ridare un'opportunità di vita anche a chi ha sbagliato, offrendo loro possibilità concrete di riscatto umano e sociale che passino attraverso il lavoro e nuove relazioni sociali".
www.antoniodipietro.it
salvatore secret
3 agosto 2006 alle ore 18:34Scusate, un blogger sosteneva che la parola "sparlante" era censurata. Non ci credo, quindi verifico. sparlante.
Pecunia Fiorino
3 agosto 2006 alle ore 18:35Il rapporto confronta i diversi Paesi per l'apertura e la chiusura
/////////////////////////////
Effettivamente la concorrenza è spietata specialmente con i Paesi Bassi...bisognerebbe evitarne l'apertura, altrimenti noi che usiamo altre vie dovremo chiudere
Giulio Contin
3 agosto 2006 alle ore 18:35Fidel,se mai fosse un male,è il minore dei mali.
Paolo Almaisio 03.08.06 18:23
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Il contrario del tuo caso insomma.
Paolo Almaisio
3 agosto 2006 alle ore 18:44Hai ragione:Io non sono il male.
Sono solo un povero cristo stanco di vedere un
"spocchioso/a" come te offendere a destra e manca,solo perchè convinta di avere una coltura superiore.
Come puoi scrivere che il clon è la direzione del blog e rimanerci.
Sei veramente"masochista".
Bene,smetterò di flagellarti.
Non voglio farti godere,arrangiati da sola.
Ceppo Salvini
3 agosto 2006 alle ore 18:37DACCORDO, DACCORDO
BATISTA ERA UN BRUTTO FIGURO, ma il guaio è che c'è sempre una scusa per giustificare un regime che di fatto nega le libertà.
Nelle russie c'era lo Zar sanguinario, a Cuba c'era Batista. Non era lecito aspettarsi di meglio di Fidel o Stalin?
Ma voi dimenticate i missili che stavano per essere portati a Cuba e puntati sugli Usa, c'è tutto un contesto storico dietro la riluttanza degli Usa a ricoscere Castro come un interlocutore fidato.
I cubani sono come i napoletani dei caraibi, conoscono l'arte di arrangiarsi, ma di certo meritano una vita migliore.
paolo moretti
3 agosto 2006 alle ore 18:45E a santo Domingo ci sono i "milanesi", vero? Grazie per le semplificazioni:noi pantofolai ne avevamo bisogno:-)
aldo maurino
3 agosto 2006 alle ore 18:55non era male la Cuba del 1959..per gli americani..puttane,gioco d'azzardo, droga abusi permessi in ogni campo dal liberale Batista..certo a Bush piacerebbe tornare indietro di 50 anni,,
Pierluigi Pievani
3 agosto 2006 alle ore 18:40Che commozione leggendo queste parole... poi però sappiamo che le aziende italiane sono dei campioni di evasione... e allora come la mettiamo ? suvvia Beppe un po' di coerenza.. prima bastoni chi evade e ora piagnucoli per i travagli del tuo amico (?) nemico (?) tronchetto e tutti i trochettini d'Italia. Patetico.
giorgia meneghel
3 agosto 2006 alle ore 18:41PER PINO FUOCO
PER PINO FUOCO
PER PINO FUOCO
PER PINO FUOCO
PER PINO FUOCO
PER PINO FUOCO
pino fuoco 03.08.06 16:21
senti ciccia, hai stracciato le pelots col merluzzo. so io dove dovrebbero mettertelo, sto merluzzo.
http://www.corriere.
it/Primo_Piano/Cronache/2006/07_Luglio/29/merluzzo.shtml
Pino o Pino...ma lo hai letto almeno l'articolo???
Ti piacerebbe mangiare il gelato che contiene una proteina derivata dal merluzzo artico con procedimento biotecnologico? Ti faccio presente che la multinazionale che vuole immettere nel mercato questa porcheria controlla oltre il 40% del mercato italiano del gelato confezionato con i marchi...non posso fare pubblicità!!!
Prospero Pirotti
3 agosto 2006 alle ore 18:41CATANIA E' TALMENTE ALL'AVANGUARDIA IN POLITICA, CHE HA ESPRRESSO 111. MILA che a votare non ci sono andati nemmeno. E' questa la lazione che arriva da CT ++++++++++++++++++++++++++++++++
Pecunia Fiorino
3 agosto 2006 alle ore 18:41la protezione degli investitori...
///////////////////////
Per la protezione non c'è alcun problema, ci pensa mimmuzzo mio...resta però un reale pericolo l'essere investita sul ciglio della strada
Giulio Contin
3 agosto 2006 alle ore 18:42Il tuo commento è perfettamente in sintonia con la mia proposizione, in più tenti di richiamare altre tentando di alzare polvere: mmmmh sei diabolica!!!!
j k 03.08.06 18:30
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Vocale e consonante,
fammi la cortesia di tradurre, l'arabo è una delle poche lingue che non parlo.
Ceppo Salvini
3 agosto 2006 alle ore 18:43Dall'Iran con furore
http://download.ir/archives.html
Free software
pg rossi
3 agosto 2006 alle ore 18:43sono un giovane libero professionista
tre anni fa ho aperto il mio studio e quindi partita iva, iscrizione alla cassa previdenziale, ecc. ho pagato il 10% di tasse grazie alla legge finanziaria 2001 e ho anche avuto un finanziamento europeo
mi sono fatto sfuggire solo l'incentivo di 400 euro per l'acquisto del pc e l'assistenza fiscale gratuita dell'agenzia delle entrate
ho fattu tutto da solo e non mi è sembrato poi così complicato
basta rimboccarsi le maniche
nico v
9 agosto 2006 alle ore 02:22finalmente una buona notizia!! stavo per fare le valigie ankio prima di iniziare a pensare di mettermi in proprio!!!
cosimina vitolo
3 agosto 2006 alle ore 18:45non generalizzare perche cosi non va bene.
posso sopportare ogni tipo di insulto ma quello che affermi tu e veramente umiliante perche non sai che persona e quella che sta dall altra parte,che tipo di vita fa,come si comporta nel quotidiano e ti assicuro che molti animalisti e attenzione non dico tutti non sono come lim descrivi tu.
Pecunia Fiorino
3 agosto 2006 alle ore 18:51Sono solidale con la signora Giulio Contin!
Basta con queste parzialità!
Se gli uomini possono travestirsi da donna allora è giusto che anche una donna si finga un uomo!!!!
PS.
Se ti serve una protesi ne ho di tutte le misure
Giulio Contin
3 agosto 2006 alle ore 18:55E' che di natura le femmine sono emotivamente più aggressive, e questo sembra essere il punto da cui parti per sembrare maschio, che non è sbagliata, in effetti attualmente(almeno a un certo livello di età) queste caratteristiche sono più attribuite ai maschi.
j k 03.08.06 18:48 |
----------------------------------------
La tua risposta è o da femmina o da omosessuale che vuole farlo notare: scegli.(è così difficile per una femmina sembrare un maschio?)
j k 03.08.06 18:45 |
------------------------------------------
Finalmente ho capito.
Oltre allo psicologo da Bignami, ora abbiamo anche lo psicanalista che si è formato sul Bignami della Chimica per gli esami di terza media.
Beh, potevi dirlo subito piccolo Freud, che mi risparmiavo la fatica di risponderti.
Vuoi vedere che " J"", sta per Jung, l'antifreud.
paola zara
3 agosto 2006 alle ore 18:57Per Ivana Iorio
Il tuo odio nei confronti degli extracomunitari ha qualcosa di patetico, tra l'altro scrivi sempre le stesse cose, extracomunitari richiesti
dagli stessi imprenditori perchè certi lavori sporchi gli italiani non vogliono più svolgere sia al nord che al sud,volevo ricordarti comunque che anche noi italiani brava
gente abbiamo i nostri delinquenti, a volte anche
molto raffinati che fanno affari con la mafia, e poi vengono magari votati,hai veramente la memoria corta.
Volevo segnalarti a proposito di extracomunitari
che in quel di treviso città leghista, hanno scoperto due mega appartamenti di lusso dove delle ragazze, pensa, extracomunitarie si prostituivano e i loro clienti erano tutti dei benpensanti facoltosi imprenditori della provincia veneta,e tutti italiani.
ivana iorio
3 agosto 2006 alle ore 19:12il mestiere piu' antico del mondo non lo eliminerai mai...
e non criticare troppo forte..che magari un domani trovano anche te in qualche retata...
ivana iorio
3 agosto 2006 alle ore 19:23scusami...avevo visto il nome paolo: non era mia intenzione offenderti
giulio contin
3 agosto 2006 alle ore 19:02Non sono una donna!
e posso provarlo raccontando questa barzelletta :
Un tizio va in ospedale per un trapianto di orecchie, dopo l'intervento il chirurgo lo informa che a causa della scarsità di donatori gli sono state trapiantate le orecchie di una donna.
Il tizio chiede al medico se ciò comporterà qualche inconveniente all'udito e lui risponde :
" No caro signore, per sentire Lei ci sentirà benissimo...solo che non capirà un caxxo!!!"
AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA!!!!!
PS
se fossi una donna non ci riderei, vi pare?
Adriano Brasiliano
3 agosto 2006 alle ore 19:02Se saremo costretti a tenere un C/C per la sola attività (sono anni che ce l'ho) e incassare solo con metodi facilmente rintracciabili, perchè non aboliscono l'insopportabile gogna che sono gli studi di settore?
Stamani con qualche blogger parlavo del doppio lavoro, al nero ovvio, che moltissimi lavoratori dipendenti e pensionati fanno, senza che nessuno muova un dito.
E' evidente che mi riferisco a tutti quei dipendenti statali, parastatali, comunali ecc. ecc. ai quali l'orario consente di svolgere il doppio lavoro.
Acerbo detto
3 agosto 2006 alle ore 19:34Ammettiamo per un momento che tu sia un lavoratore in cassa integrazione, (in qual caso la tua busta paga si aggirerebbe intorno ai 1000-1100 se ti capita di avere una stipendio di tutto rispetto) e che come sempre ha il problema di pagare: fitto di casa, luce, gas, enel, telefono, acqua e poi, in ultimo anche la spesa per mangiare e infine ogni tanto anche qualche indumento o un paio di scarpe... beninteso che tu non abbia figli nel qual caso i fatti si complicherebbero un pochino.
fatte queste semplici osservazioni ti chiedo; tu nella medsesima situazione, trovandoti con il culetto un poco stretto non saresti ptoponso magari ha fare qualche lavoretto al nero per sbarcare meglio il lunario? o per caso credi che saresti da paragonare, che so io ad un sig, Tanzi o Rucucci, o quello che preferisci tanto mica c'è difficoltà a troverne.
Certo che un lavoro a nero è deprecabile, sarebbe meglio non esistesse, sarebbe altrettanto meglio che non esistessero tipi come Previti, berlusconi, andreotti, tanzi, cragnotti, consorte, ricucci, tranchetti, colaninno, moratti, montezemolo, agnelli e via di questo andazzo, scusa ti ho scandalizzato vero? Adria, ma vaffanc..o, forse in quel posto potresti trovare un poco di appagamento perchè tipi del tuo stampo saranno di quelli che non hanno mai lavorato in vita loro, tu sei un nullafacente per natura cosa vuoi criticare il lavoro, sia esso regolare che nero, tu non hai nessun diritto perchè sei nulla, nulla, nullo.
ivana iorio
3 agosto 2006 alle ore 19:08perche' volete emigrare ? vi oscurate un po la pelle, barba incolta, passaporto acquistato da extracomunitari presenti in italia, vi presentate a lampedusa....se possibile meglio con un inviato tv tipo ballaro' o al soldo di santoro per..mielare ..la cosa
..altro che tredici al totocalcio...
dopo aver incassato i 3000 euro, ripetete la prova al primo sbarco
Acerbo Detto
3 agosto 2006 alle ore 19:44,,,a Ivana,
nun fà la stronza, te piacerebbe un ber negretto o un marocchino, je daresti no stipendiuccio piccolo piccolo e lo utilizzeretsi come sai fà car mig......a.
non disperare a tutto cìè rimmedio, chissà ch'n ber giorno nun te capiti puro quello?
auguri Iva...
Giulio Contin
3 agosto 2006 alle ore 19:09Sono solidale con la signora Giulio Contin!
Basta con queste parzialità!
Se gli uomini possono travestirsi da donna allora è giusto che anche una donna si finga un uomo!!!!
PS.
Se ti serve una protesi ne ho di tutte le misure
Pecunia Fiorino 03.08.06 18:51
--------------------------------------
Grazie, grazie, come se avessi accettato, ma io le protesi le vendo.
Luciano Guarnieri
3 agosto 2006 alle ore 19:14Caro Beppe, quanto mi rispondono al vero questi dati!
Io lavoro in proprio dal 1981, prima come individuale e poi dal 1985 in Società. Una piccola Azienda che ha sgomitato cercando sempre di stare nel giusto e che ha creato posti di lavoro: mai come ora stiamo soffocando in una marea di carte, adempimenti, formalità, .... Vedi, io sono contento che gli apprendisti siano istruiti, che ci si doti di tutte le sicurezze, che gli studi di settore ci vivisezionino; però dobbiamo renderci conto che tutte queste belle cose hanno un costo, oltre che in Euro, anche in tempo. Noi, piccola Azienda che vende il suo tempo per vivere, ci ritroviamo a vendere sempre meno tempo, ed a regararlo al commercialista, alla banca, all'avvocato, ..... Se a tutte queste cose aggiungiamo l'allungamento dei pagamenti (tu che sei di Genova .....), il restringimento dei margini di guadagno (noi qui a Biella per un appalto ormai ribassiamo anche .. i pantaloni) capisci che alla sera ci si chiede il perchè continuare?
Penso sempre più spesso di licenziare i miei seppur validi e stimati collaboratori e di trovarmi un posto anche come operatore ecologico (dipendente!), ma che mi offra la possibilità di studiare come fare al meglio il mio lavoro, invece di dover sempre e solo studiare come arrivare alla fine del mese a pagare fornitori, tasse e dipendenti.
Saluti carissimi e grazie per il tuo impegno.
Luciano Guarnieri
Giulio Contin
3 agosto 2006 alle ore 19:14Non sono una donna!
e posso provarlo raccontando questa barzelletta :
Un tizio va in ospedale per un trapianto di orecchie, dopo l'intervento il chirurgo lo informa che a causa della scarsità di donatori gli sono state trapiantate le orecchie di una donna.
Il tizio chiede al medico se ciò comporterà qualche inconveniente all'udito e lui risponde :
" No caro signore, per sentire Lei ci sentirà benissimo...solo che non capirà un caxxo!!!"
AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA!!!!!
PS
se fossi una donna non ci riderei, vi pare?
giulio contin 03.08.06 19:02
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Bravo clone.
Questa volta almeno hai scritto qualcosa che fa ridere.
Ma quando ti è capitata quest'avventura? Soprattutto, dacci il nome del nosocomio, potrebbe essere utile a qualche altro dei tuoi compagni.
Giulio Contin
3 agosto 2006 alle ore 19:21Per Ivana Iorio
Il tuo odio nei confronti degli extracomunitari ha qualcosa di patetico, tra l'altro scrivi sempre le stesse cose, extracomunitari richiesti
dagli stessi imprenditori perchè certi lavori sporchi gli italiani non vogliono più svolgere sia al nord che al sud,volevo ricordarti comunque che anche noi italiani brava
gente abbiamo i nostri delinquenti, a volte anche
molto raffinati che fanno affari con la mafia, e poi vengono magari votati,hai veramente la memoria corta.
Volevo segnalarti a proposito di extracomunitari
che in quel di treviso città leghista, hanno scoperto due mega appartamenti di lusso dove delle ragazze, pensa, extracomunitarie si prostituivano e i loro clienti erano tutti dei benpensanti facoltosi imprenditori della provincia veneta,e tutti italiani.
paola zara 03.08.06 18:57
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Questa sì che si può definire profondità di pensiero.
Dunque, lo slogan sull'utilità degli extracomunitari che fanno i lavori che non vogliono fare gli italiani l'ho sentito 2.532.876 volte alla televisione e/o sui giornali.
Che in Italia ci siano delinquenti, 3.876.908 volte sugli stessi media.
Per quanto concerne le prostitute non ricordo più la cifra esatta, ma mi pare che siamo intorno ai due milioni e rotti.
Insomma, non c'è che dire, un ragionamento veramente originale, privo di demagogia e soprattutto fondato su inoppugnabili dati di fatto.
Brava Paola.
Gaetano Trovalusci
3 agosto 2006 alle ore 19:26Ciao a tutti i lettori.
Non desidero parlare di me ma di mio padre che dall'età di 16 anni (anno 1936) all'età di anni 82 (anno 2002) mese di aprile, ha fatto l'artigiano, ovviamente prima come "ragazzo di bottega" e poi dal 1960 in poi come piccolissimo imprenditore. Mio padre è stato tornitore e fresatore, "meccanica di precisione" insomma. Ha insegnato il lavoro a tantissimi ragazzi che, pur avendo per lui grande affetto, hanno scelto poi di andare a lavorare in aziende più grandi. Io sono nato nel 1957 e gli sono stato vicino, dandogli una piccola mano finchè ho potuto ed ho imparato molte cose di questa "arte". Successivamente però ho scelto di fare altro nella vita: il motivo semplice è che ho potuto vivere l'esperienza del cambiamento di questo paese. Ciò che è accaduto in Italia dal 1965 ad oggi è degno del migliore film dell'orrore con il risultato che il "piccolo artigiano" è scomparso con tutto il suo bagaglio di enorme esperienza e nessuno sa fare più nulla.
L'esperienza che ho accumulato in anni di vicinanza a mio padre mi permetterebbero di continuare la sua attività e Vi posso assicurare che la bellezza della "meccanica fine e di precisione" (così si chiama più esattamente) è qualcosa di indescrivibilmente bello. Ma non sono "pazzo" e mi sono più comodamente rifugiato nel mio "impiego". La scuola professionale e tecnica, dove si insegnva la meccanica, è stata letteralmente "demolita" da chi si è succeduto sulla poltrona di ministro della Pubblica Istruzione, per cui la "meccanica" nel nostro paese non la conosce quasi più nessuno (andate a controllare quanti posti di tornitore e fresatore ci sono per le industrie al nord ed al centro e controllate quante domande restano inevase). Siamo in un paese che sta perdendo la Sua cultura e che presto, inevitabilmente, perderà la Sua storia; è inevitabile ma ..... pazienza. Auguri a tutti e siate meno astiosi. Cerchiamo di "amare" questo blog con la possibilità che ci da di confrontarci. Un caro saluto.
Roberta Sacchetti
4 agosto 2006 alle ore 09:29Purtroppo é tutto vero, tristemente vero....
Sono D'accordo. E il guaio é che non si riconosce all'istruzione e alla esperienza il valore proprio che ha.
gesù cristo
24 settembre 2006 alle ore 20:13we gaeta
Giulio Contin
3 agosto 2006 alle ore 19:26sono un povero becco...
f.marletta
3 agosto 2006 alle ore 19:29f.marletta 03.08.06 17:35 | Rispondi al commento |
Liliana pace 03.08.06 18:04 |
Gentile Liliana , non so come spiegartelo ma ci provo, non solo tu hai ragione a cercare di avere giustizia ma credimi non sara' in questo modo che l'avrai e sai perché?
Perchè le sinistre al governo sono e saranno comunque un disastro per il popolo, il motivo? E insito nella natura dell'uomo esse, le sinistre, non tengono conto, nelle loro ideologie, del fattore -(U)- ovvero umano.
Gli uomini non sono ne saranno mai tutti uguali, così come le donne non potranno mai, e dico mai, essere come gli uomini ,salvo che nei diritti costituzionali, per non disumanizzare la loro natura.
Quindi è necessario capire che il mercato del mondo può essere affrontato da individui mossi dalle stesse motivazioni, e le motivazioni dei mercanti sono EGOISTICHE E NON VOLTE AL BENESSERE SOCIALE, Pertanto devono governare i mercanti per poter competere con i loro concorrenti ad armi pari, almeno sino a quando il mondo e' questo.
La funzione delle sinistre non è solo importante ma è fondamentale purchè essa sia alla opposizione e non permetta ai vari Berlusconi, cito lui per farti piacere, di uccidere quellq che per loro è la gallina dalle uova doro, cioè il popolo che se non adeguatamente tutelato soccomberebbe alle bramosie del capitalismo.
Ma perché ciò avvenga gli uomini delle sinistre devono avere l'onestà di non cedere ai ricatti, di non ambire al potere e soprattutto di restare vicino alla gente e non di perdersi nei meandri dei mercati e delle beghe internazionali tutte sempre e solo di carattere commerciale vedi ultimi eventi.
Quindi i servi devono tenere i padroni per le palle perché sono numericamente molto superiori, a patto che i loro capi, rimangano modesti e soprattutto non faziosi ma consapevoli della loro importanza, perseguendo il bene della comunità e non permettendo di fare ad un" Berlusconi" quello che gli pare, le sinistre non controllano forse le masse, ciao
Francesco
Roberto Giorgi
3 agosto 2006 alle ore 19:31Finalmente ho capito.
Oltre allo psicologo da Bignami, ora abbiamo anche lo psicanalista che si è formato sul Bignami della Chimica per gli esami di terza media.
Beh, potevi dirlo subito piccolo Freud, che mi risparmiavo la fatica di risponderti.
Vuoi vedere che " J"", sta per Jung, l'antifreud.
Giulio Contin 03.08.06 18:55 | Rispondi al comm
Quello che so è che attualmenet le lauree valgono solo per il pezzo di carta. Sono poco significative ed equivalenti a buttare nel buco turco il proprio tempo.
eva duarte
3 agosto 2006 alle ore 19:36ho 29 anni e ho apperto societa con una ragazza di 24 a gennaio in un centro estetico e ancora non ho tutto apposto, non posso fare contratti, non posso chiedere mutuo, ancora sto cercando di soluzionare tante cose, tantissime tasse assurde da pagare tipo: per buttare via le scatole delle creme dobbiamo pagare, carta monouso come dei lettini 40 euro ogni 5 kg di peso (con ogni persona si utilizza quasi 2 metri di carta...), ho pagato una infinità di cose che non ho capito ancora a cosa servono, ma, a chi vuole diventare imprenditore, chi li aiuta? quando ero operaia ero scoperta e adesso uguale...ma che classe di azienda devi essere per avere un aiuto dallo stato? Chissà se a qualcuno intelligente li arriva una bella idea ed aiuta alle piccole aziende, magari cosi possiamo lavorare e dare lavoro tranquillamente e le cose possono andare meglio, una azienda anche se piccola da tanti benefici allo stato, non capisco come mai siamo abbandonati cosi, veramente stiamo facendo uno sforzo incredibile per andare avanti.
alessanto spicchi
3 agosto 2006 alle ore 19:38che paese di merda siamo diventitati sapete lo stato quanto vuole x una partita iva x fare mercatini di artigianato(braccialetti,orecchini.etc..etc..)6000 l anno!!!!!!!!!!nn li guadagnero nemmeno visto che lo volevo fare x secondo lavoro x arrotondare uno stipendio di merda che ho!!!
comunque tanto ci sono i cinesi che aprono aziende sensa pagare un di tasse x 3 anni poi dopo 3 anni cambiano nome e nn ripagano le tasse ....e loro chiedono 6000 a me!col c...o che ve li do'!piu' volentieri o smesso!
Antonio Montefinale
3 agosto 2006 alle ore 19:53Che cosa c'entrano le sinistre con l'apertura di nuove imprese?
Da qualche decennio gli italiani creano nuove imprese indipendentemente dal governo in carica. Lo dimostrano i dati statistici: il numero delle nuove imprese continua a crescere grazie allo spirito imprenditoriale degli italiani (a volte è un lusso, più frequentemente una necessità.
Non c'entrano nemmeno gli adempimenenti burocratici necessari. Certo sono molti e complicati. Potrebbero essere di meno e più semplici. Ma per far sopravvivere una nuova impresa i problemi veri sono altri.
La realtà è sempre più competitiva e le opportunità imprenditoriali sempre più difficili da individuare e da valutare. Sono fondamentali le conoscescenze e le capacità imprenditoriali.
Ne ho conferma quotidianamente nell'attività di consulenza per la creazione di nuove attività.
Per essere più convincente non mi resta che fare una proposta. Per la stima e la simpatia che ho per Beppe Grillo propongo a 10 lettori del suo blog una seminario gratuito di una giornata sul tema "Come diventare imprenditori" e cioè su come crearsi un lavoro e un reddito mettendosi in proprio.
Il seminario si potrà tenere un sabato di settembre qui a Nervi (Genova) non lontano da dove abita Beppe (che potrebbe venirci a salutare).
Chi è interessato a partecipare gratuitamente può inviare uan mail a: montefinale@creaimpresa.it
Giulio Contin
3 agosto 2006 alle ore 19:55sono uno che si annoia tutto il giorno, non posso fare altro che rompere le palle alla gente e fare il fallito.
pino brizzolara
3 agosto 2006 alle ore 20:01No no, macchè macchè
non ci siamo proprio
santa pazienza
Anche lei, mio caro, come il buon Grillo, da una notizia imparziale
Lei cita soltanto una delle diverse graduatorie contenute nel rapporto chiamato "Doing Business in 2006: Creating jobs". Per avere una quadro esatto della situazione e un'idea precisa di quanto avviene nel mondo in fatto di creazione d'impresa, burocrazia, mercato di lavoro, occorre parametrare tutte le graduatorie. Inoltre, ho anche parlato di eccezioni
io le notizie le do complete
Io!
Giulio Contin
3 agosto 2006 alle ore 20:01non avrete altro da me!
solo "gnè gnè gnè" oppure "blèh blèh blèh"...
non un commento al tema del blog, non una critica costruttiva...
solo illazioni, commentini acidi, pseudo sarcastici, che mirano a giudicare solo un commento altrui e senza dire niente che non siano cose offensive o che esaltino le mie pseudo lauree e la mia saccenza e arroganza...
non rispetto altre idee che la mia e di chi la pensa come me!
e sapete perchè?
si che lo sapete...
sono un povero becco...
Michele Perla
3 agosto 2006 alle ore 20:08Se in Italia è difficile, immaginatevi nel Sud Italia. Oltre a combattere le varie mafie, istituzionali e non, lo stato che fa le leggi retroattive, c'è anche la giustizia che non funziona. Un'azienda sta usando illecitamente l'elenco dei miei clienti, rubandomi letteralmente i clienti, abbiamo richiesto un decreto d'urgenza (ex 700) per far smettere l'illecito, il giudice lavandosene le mani (ad agosto si va in ferie!) ha rimandato tutto ad una causa civile. Ma ha idea che cos'è una causa civile x risarcimento danni? Una piccolissima impresa come la mia (6 persone) come fa a reggere i costi e le lungaggini decennali? E tra dieci anni esisterà ancora qualcuno per pagare i danni? Risultato 6 disoccupati dopo 15 anni di onesto lavoro (sono tra i pochissimi del sud che è in regola con tutto!).
Scusate lo sfogo
Michela PERLA della QUADRA SERVICE SRL di Bari
f.marletta
3 agosto 2006 alle ore 20:09SONO STUFO DI SENTIRE PARLARE MALE DI BERLUSCONI.
VEDIAMO SE SOLO "FUFFA" O CE' DEL SODO IN CERTE AFFERMAZIONI, QUESTA E' UNA SFIDA.
IN IN PAESE DOVE LE PIU' GRANDI AZIENDE, UNA FRA TUTTE LA F.I.A.T, HANNO OTTENUTO DALLO STATO DI QUALSIASI COLORE FOSSE, I FINANZIAMENTI PER SALVARE I POSTI DI LAVORO O COSTRUIRE STABILIMENTI AL SUD PER CREARE OCCUPAZIONE, POI MAI ENTRATI VERAMENTE IN FUNZIONE, CONTINUANDO A DISTRIBUIRE, COMUNQUE, UTILI AGLI AZIONISTI.
QUANTE VOLTE IN 25 E PIU' ANNI LE AZIENDE BERLUSCONIANE HANNO AVUTO ACCESSO O RICHIESTO FINANZIAMENTI, ANCHE A FONDO PERDUTO, PER GLI STESSI SCOPI O PER ALTRE MOTIVAZIONI, DALLO STATO, DITEMENE UNA, Grazie.
A CHI SI CHIEDE DA DOVE E' VENUTO IL DENARO CHE HA PERMESSO A BERLUSCONI DI CRESCERE RISPONDO.
LO SAPETE CHE COSA ERA ED E' PROGRAMMA ITALIA?
ALTRO NON E' CHE UNA DELLE GRANDI FONTI DI FINANZIAMENTO DELLE IMPRESE DI BERLUSCONI, CIOE' UNA SOCIETA' DI INVESTIMENTI FINANZIARI IN CUI LA GENTE METTEVA I SUOI RISPARMI, AD OGGI NON MI PARE CHE DI QUESTA SOCIETA' SI SIA MAI PARLATO ALTRO CHE PER LODARNE LA SERIETA' E L'IMPEGNO OLTRE ALLA PUNTUALITA' NELL'ONORARE I CONTRATTI, SE NON E' COSI' DIMOSTRATEMELO.Grazie
QUANTE DELLE AZIENDE, DI QUELLO CHE VOI VERGOGNOSAMENTE VI PERMETTETE DI APPELLARE CON EPITETI ODIOSI, SONO FALLITE GETTANDO SUL LASTRICO MIGLIAIA DI FAMIGLIE COMPROMETTENDO ADDIRITTURA L'ECONOMIA DI INTERE COMUNITA', DITEMENE UNA. Grazie
DITEMI ALMENO UN NOME DI UN SUO DETRATTORE POLITICO CHE POSSA ,AL PARI DI LUI, VANTARE 40.000 E PIU' COLLABORATORI CHE OGNI MESE VIVONO E LAVORANO NELLE SUE IMPRESE, CHE COMUNQUE SONO TRA LE PIU, RAPPRESENTATIVE NEL SETTORE DI COMPETENZA, UN NOME SOLO, Grazie
HO FATTO UNA DIFESA CHE NON MI COMPETE, INFATTI PUR AMMIRANDO L'IMPRENDITORIALITA' DI BERLUSCONI NON NE CONDIVIDO LE PERSONALI FINALITA' ANCHE PERCHE', IN FONDO VEDO SOLO I COMPORTAMENTI PALESI NON CONOSCENDOLO DI PERSONA, MA QUESTO NON MI ESIME DAL RICONOSCERNE I IMERITI.
Francesco.
Giovanni pantaleo
3 agosto 2006 alle ore 21:23ah ah ah ah ah ah
davvero forte!
iridegray@libero.it
3 agosto 2006 alle ore 21:24...anche hitler avrà costruito ponti o strade ma questo non cancella i danni fatti...comunque tutte le piccole e le medie imprese sono tutte destinate a chiudere specialmente quelle al sud... si è creata una catena di smontaggio che crea disoccupazione... gli artigiani le piccole e le medie imprese non andavano porgate, solo loro creavano occupazione, non dico quindi premiati, ma non tassati assolutamente, inquanto motore che alimenta occupazione... beccati questa
f.marletta
3 agosto 2006 alle ore 22:25Certamente vai a discuterne con tutti i piccoli commercianti che sono stati annientati dalla nascita delle varie coop, e supermercati di vario genere che se da una parte fanno comodo alla gente dall'altra distruggono il tessuto commerciale delle citta.
All'amico della risata , fai bene a ridere fino a che puoi con questi che comandano e non controllano più un piffero presto non avrai più lacrime per piangere. PERCHE QUALSIASI PADRONE PER PROSPERARE DEVE AVERE UNA CLIENTELA I ROSSI PROSPERANO SOLO SULLA MISERIA E LA DISPEWRAZIONE DELLA GENTE, GUARDATI ALLE SPALLE, U.R.S.S. CINA ECC.ECC. SCOPIAZZANO I MODELLI OCCIDENTALI MA IL LORO POPOLO VIENE UGUALMENTE SFRUTTATO SENZA GODERE NEMMENO LA PARVENZA DI UNA LIBERTA', CHIEDI AL COMPAGNO BERTINOTTI SE IN CINA E' RIUSCITO A PARLARE CON UN S0LO OPERAIO O SINDACALISTA.
Ciao amici,Questi argomenti non mi danno risposte ma grazie lo stesso.
Francesco
franco zappa
4 agosto 2006 alle ore 16:56il fatto è che la fiat, pur straaiutata dallo stato, agisce pur sempre in un mercato di libera concorrenza...mentre non mi pare che in italia ci siano almeno altre 20 aziende televisive della stessa grandezza di mediaset e rai capaci di fargli concorrenza...così siamo capaci tutti di fare gli imprenditori (si informi sul perchè in italia non c'è concorrenza televisiva a mediaset, caro signore)
a fornac
4 agosto 2006 alle ore 19:00E' vero tutto ciò che dice .....
ritengo, peraltro, che vadano fatte alcune considerazioni sugli "inizi":
lo sa che l'imprenditore ha potuto iniziare l'attività di imprenditore edile (da Lei non citata tra le tante)con un finanziamento di una Banca di Milano (Banca Cesare Ponti)? Peccato che un alto dirigente della Banca era il padre (oggi, per una cosa del genere un dipendente di qualsiasi Istituto di credito verrebbe come minimo sospeso);
lo sa che, che divenne un primario imprenditore edile (Edilnord) con al suo attivo la costruzione di Milano 2 e Milano 3 ? Peccato che le licenze (in una Milano anni '70 dove le ottenevano solo lui e Ligresti) le concesse una giunta guidata (direttamente o indirettamente) da Pillitteri e Craxi;
lo sa che Programma Italia (oggi divenuta Mediolanum) è una delle principali società finanziarie di emanazione non bancaria ? Peccato che vengano organizzati corsi di "vendita" per i promotori che, a vederli, sembrano istigare a tutto tranne che alla correttezza nei rapporti con la clientela (altre che Banche ...)
lo sa che Lui "scese" nell'agone politico con la fondazione di Forza Italia per difendere e sostenere gli interessi del ceto medio e imprenditoriale, dal quale Lui discendeva portando in pochi mesi il movimento ad un successo alle elezioni del 1994 che lo portò immediatamente al governo ? Peccato che le principali Banche avevano messo sotto osservazione i crediti nei confronti del Gruppo Fininvest, riducendo fortemente le proprie esposizioni, riaprendo peraltro i cordoni della borsa al nuovo Presidente del Consiglio qualche mese dopo;
lo sa che Mediaset è uno dei principali trader sul mercato della distribuzione dei Film americani ? Peccato che tutte le transazioni vengano intermediate su società a Lui riferibili con sede in paradisi fiscali considerati "opachi" con costi raddoppiati (o più) a carico delle società italiane fornendo apmie disponibilità di fondi neri.
Occorrerebbe meditare un poco ....
f.marletta
5 agosto 2006 alle ore 00:15TUTTO VERO O QUASI, IMMOBILIARE EDILNORD, MEDIOLANUM, ECC,ECC, MA SCUSI STIAMO PARLANDO DEL BERLUSCONI IMPRENDITORE,MI PARE, COSA AVREBBE DOVUTO FARE SECONDO LEI SE NON SFRUTTARE, COME FANNO TUTTI GLI ALTRI IMPRENDITORI, MAGARI CON MENO ACUME E SCRUPOLI, LE OCCASIONI CHE LEGGI TRUFFALDINE FATTE DA POLITICI MEDIOCRI, SE NON INCOMPETENTI E CORROTTI, SENZA UNA VERA OPPOSIZIONE PROTESA, SOLO A SPARTIRSI IL CADAVERE DELLA NAZIONE, NELLA ATTESA DI CONQUISTARSI UN POSTO MIGLIORE A TAVOLA A TUTTI I COSTI, ANZICCHE'AD IMPEDIRE IL PROPAGARSI DI UNA ENORMITA' DI CAZ...TE CHE HANNO INDEBBITATO IL POPOLO AL PUNTO CHE ORA CHE SONO A TAVOLA, APPUNTO, NON SANNO PIU' CHE PESCI PRENDERE E CONTINUANO A FAR SI CHE I PEZZI MIGLIORI DEL NOSTRO MERCATO FINISCANO NEL MODO PEGGIORE IN MANO AGLI STRANIERI.
MA SI RENDE CONTO CHE I MIGLIORI MODELLI DELLA FIAT LI HANNO PAGATI DUE VOLTE I CITTADINI DI QUESTO PAESE, PRIMA FINANZIANDO L'AZIENDA SOTTO IL RICATTO DELLE FREQUENTI CASSE INTEGRAZIONI DEI COSIDDETTI ESUBERI, E POI COMPRANDOLE A PREZZI SUPERIORI A VOLTE A QUELLI PAGATI ALL'ESTERO PERCHE', PER INCREMENTARE LE VENDITE, LO STATO COLMAVA FINANZIANDO LE PERDITE, IN PIU', ORMAI, LA FIAT POSSIEDE TUTTI I MARCHI DELLE FABBRICHE DI AUTOMOBILI ITALIANE COMPRESA LA FERRARI E LEI INNEGGIA, BEATO LEI CHE E' COSI SICURO.
RIPETO IL BERLUSCONI IMPRENDITORE E, NON UNA MA 1000 VOLTE MEGLIO DI TANTI DEI SUOI COLLEGHI ITALIANI, COME POLITICO NON POSSO DIRE ALTRETTANTO MA VISTO COME VA IL MONDO TUTTO SUL MERCATO, IO PREFERISCO LUI A TRATTARE CON I PESCECANI STRANIERI, QUELLI CHE CI SONO ADESSO MAH.
NON E' DETTO CHE IO NON SIA IN ERRORE, ME LO AUGURO PER TUTTI NOI.
Francesco
alessandro zonca
30 agosto 2006 alle ore 14:47Mediaset ha pagato 140 miliardi di lire di tangenti ad alti esponenti della GdF (movimenti di soldi documentati nel processo). Quanti spererebbe di evaderne lei 'investendone' così tanti? Le ricordo che ogni miliardo evaso è rubato sia a Lei che a Me.
Il fratello è stato in galera un anno... non sarà mica stato un portaborse per caso? e per conto di chi?
Lo stalliere di arcore (palermitano) è stato condannato per rapina già prima (ed è stato poi scoperto mafioso poi) di essere stato assunto dal Suo idolo ... su consiglio del suo primo avvocato (uno dei più grossi di Palermo) se il suo avvocato le facesse uno scherzo simile cosa farebbe? lo farebbe eleggere deputato anche Lei?
ce ne sono decine di cose interessanti che si possono sapere sul suo idolo, basta saperle vedere.
E in quanto a capacità di governo, non creda a me, na nemmeno a Emilio fede o Tremonti: vada sul sito dell'Eurostat e valuti l'andamento dei parametri economici in rapporto agli altri Paesi europei negli ultimi 15 anni... poi alle prossime elezioni faccia i suoi conti.
Buona giornata
Christian Ofria
3 agosto 2006 alle ore 20:15Confermo ciò che é riportato sul rapporto.
Conosco una società a livello internazionale (di cui non posso citare il nome) che ha aperto filiali in tutta Europa eccetto l'Italia, per paura di finire in un buco nero di tasse e burocrazia da cui non sarebbe mai potuta in seguito uscire.
vincenzo ciaramaglia
26 febbraio 2007 alle ore 23:22Evidentemente questa società di cui non puoi rivelare il nome è comèposta da persone oneste che non sanno che in Italia la burocrazia si scavalca con la corruzione:il grande E.De Filippo diceva che la piu grande invenzione dell umanità è stata la busta:basta metterci dei soldi dentro e ogni problema è risolto!
Gabriele Gamberini
3 agosto 2006 alle ore 20:16Ogni tanto escono degli incentivi del governo x i giovani che vogliono aprire nuove imprese..chissà perchè fino al momento prima di avere tutti i documenti i soldi ci sono e una volta finite tutte le pratiche nn c'è più un centesimo. Quanti sono rimasti inc....i in questo modo?In quanti devono vedersela con tasse dalla mattina alla sera? Mutui da strozzini? Beghe varie con la finanza ecc. per aver solo dimenticato o scritto male un documento o una fattura? Eppure qui a Rimini ci sono migliaia di extracomunitari che vendono ogni tipo di merce in ogni angolo della strada ed in spiaggia(e poveretti nn li invidio x niente x la vitaccia che fanno)ma di certo nessuno gli chiede la fattura..lo scontrino o tantomeno di pagare un cent di tasse... Solo perche siamo in italia?
Giusva Fioravanti
3 agosto 2006 alle ore 20:16vendo stock di travestimenti da "Black Block" usati dall'Arma dei Carabinieri al G8 a Genova...
lavati e stirati!
Francesco landi
3 agosto 2006 alle ore 22:20Immagino non siano mai stati usati, quindi mi interessano.
Viva I carabinieri. Giuliani impolverisci senza creare ulteriore casino grazie.
Marco Bazzoni
3 agosto 2006 alle ore 20:46L'On Antonio Di Pietro ha inserito un post nel suo blog dal titolo:
L'indulto e i reati contro i lavoratori.
Andate a leggerlo e commentate per favore.
Grazie
http://www.antoniodipietro.com/2006/08/lindulto_e_i_reati_contro_i_la.html#comments
Erika Morselli
4 agosto 2006 alle ore 18:4931/10/2002: azienda individuale cessa l'attività senza pagare il licenziamento ai suoi lavoratori
11/11/2002: il coniuge riapre la medesima attività,qs volta a nome suo, e ci riassume gli stessi lavoratori
aprile 2006: azienda ha difficoltà a pagare e guarda un po',dopo due mesi senza stipendio i lavoratori si dimettono
agosto 2006:gli stessi coniugi cessano attività e riaprono con nuovo socio, stesso lavoro
Lavoratori senza stipendio,TFR, alcuni dei quali in attesa anche del vecchio TFR
Chi paga? L'Inps, cioè noi c....oni contribuenti con reddito fisso
Scusatemi tanto ma le lamentele di tanti sedicenti imprenditori mi fan scappar da ridere.
Eri
Paolo Vannini
3 agosto 2006 alle ore 20:55Beppe,
noi siamo al 65% in società con lo stato, ovvero lo "Stato" è socio di maggioranza con noi al 65% (tanto incide in percentuale sulle spese di una azienda). Questo dovrebbe darti un idea di quanto un piccolo imprenditore (categoria ormai in via d'estinzione) deve mettere in conto al momento di aprire una azienda. Se si parte dal presupposto che l'attività che apriamo vada a benino, che il fatturato aumenti eccetera, a fine anno ci troviamo di fronte una situazione (chi è nelle mie condizioni capirà sicuramente) di dover sborsare una bella cifra allo stato (a conti fatti tra tasse, ritasse, acconti, varie ed eventuali circa un 65%) che vede i nostri piccoli guadagni confinati nelle rimanenze di magazzino. In pratica ci troviamo con un pugno di mosche in mano, un culo della madonna che ci siamo fatti durante l'anno, una certa quantità di liquidità (con relativo rischio d'impresa) che ci è passata davanti e nulla, dico nulla, da potersi spartire tra soci e/o amministratori. Questo presupponendo che la ditta vada benino... in caso contrario o si ricorre al finanziamento bancario, o si rischia un accertamento dal momento che portare una perdita in bilancio (a detta di tutti i commercialisti) non conviene, puzza di evasione, si fa la fine di passare per quello che ci prova a fare il furbo. Non entro nel merito degli antici IVA perchè rischio di farmi il sangue amaro per far contento il Beppe Grillo con i suoi accessi sul blog e basta. Siamo alla frutta...in uno stato che da spazio e premia (con i suoi indulti) solo chi lo mette in tasca a qualche milione di italiani (Cirio, Parmalat e Banche e bond Argentini insegnano) invece di chi nel suo piccolo aiuta a costruire la "tela" della nostra società economico finanziaria. Sono sconfortato Grillo e anche parecchio... ed il fatto che ci si trovi tutti a discutere sul blog di un comico (ma che bella che era "Te la do io l'America"... hehehe) non è davvero un buon segno per noi poveri Italiani. Bona GrillO!
Giusva Fioravanti
3 agosto 2006 alle ore 21:15vendo stock di travestimenti da "Black Block" usati dall'Arma dei Carabinieri al G8 a Genova...
lavati e stirati!
Francesco landi
3 agosto 2006 alle ore 22:22Giuliani Test
mauro foroni
9 agosto 2006 alle ore 13:34Ma che sei omonimo di quel Giusva o ...
Comunque io ho avuto il dispiacere di conoscere uno di quegli stronzetti che si vantavano di avere messo Genova a ferro e fuoco durante il G8 (bancomat distrutti, vetrine infrante, auto incendiate e, nientemeno che, il livido su di un braccio di una autentica manganellata della polizia!!!). Non era e non si riteneva un Black Block, lui si considera tutt'ora uno di sinistra colto e pieno di ideali. Dal sarcasmo del tuo intervento, ritengo che tu sia a lui molto simile. Mi sbaglio?? Se ti attacchi a ste cretinatine da comunista per perpetrare un'ideologia oramai defunta, primo ti dico: informati!! Secondo: vaccagare!!
LUIGI LEMMA
3 agosto 2006 alle ore 21:16Certo che ci vuole un bel coraggio per intraprendere una qualsiasi attività imprenditoriale vista la pretesa fiscale italiana. Esempio se due persone decidono di costituire una semplice s.r.l., poniamo in gennaio, e lavorano tutto l'anno conseguendo un reddito netto tassabile di 100.000 euro, l'anno successivo, dopo aver approvato e depositato il bilancio, producono la loro dichiarazione dei redditi e versano il 33% di Ires e il 4,25% di Irap su un imponibile, quest'ultimo, molto più alto del reddito netto tassabile chiamato valore della produzione. Contestualmente devono versare anche l'acconto delle imposte per l'esercizio in corso che dal 2006 è pari al 100% di quanto già versato a saldo per l'anno precedente, In sintesi i due disgraziati soci dovranno versare per Ires il 33% del reddito netto tassabile a saldo e il 33% dello stesso reddito in acconto. Lo stesso dicasi per l'Irap. Quindi del reddito netto tassabile conseguito nell'esercizio precedente attribuibile ai soci resta molto molto poco, appunto qualche migliaio di euro. Soltanto alla dichiarazione dei redditi dell'anno successivo, quindi dopo ben oltre due anni e mezzo dalla data di costituzione della s.r.l., i due malcapitati potranno, a parità di reddito, distribuirsi qualcosa in più, potendo portare in deduzione dalle imposte dovute l'acconto già versato, pur versando ancora l'ulteriore acconto imposte per l'esercizio in corso. Solo dopo trenta mesi i soci porteranno a casa qualcosa. E nel frattempo, se l'attività societaria è l'unica attività esercitata, dovranno affidarsi alle cure dei servizi sociali locali per il loro sostentamento.
Gianpietro Colla
4 agosto 2006 alle ore 10:20Sono d'accordo con te, il meccanismo è a dir poco micidiale, bisogna essere dei masochisti, ma permettimi un suggerimento, se il fatturato non è "significativo" non costituire una "semplice" s.r.l., perché tanto semplice non lo è: parola di Consulente
Paolo Miele
3 agosto 2006 alle ore 23:07Tutto è diventato un'impresa in Italia, e, infatti, nessuno è più disposto ad investire, anche perchè, le aziende sono fatte dagli uomini, se tutti si comportano, come gli esempi, che ci vengono dalla pubblica amministrazione, le aziende muoiono prima del tempo.
Inoltre, Vi faccio notare e ricordare, che Aziende commerciali, come Cairo, senza la rete vendita non hanno futuro, mentre il Signor Cairo, senza la rete vendita contunua a fare i suoi interessi, e noi, siamo da Giugno senza prendere una lira e aspettare i conteggi di chiusura, noi, e le nostre famiglie !
federico da livorno
3 agosto 2006 alle ore 23:16sono federico da livorno ed ho un'impresa artigiana da 7 anni...
sicuramete aprire un'impresa in italia è difficile, ma lo è ancora più difficile tenerla aperta...statisticamente il crocevia sono tre anni..superati i quali inizi a entrare nel mondo inprenditoriale...
Aprire un'attività è come avere una zattera e voler lasciare un'isola ....se riesci a superare la barriera corallina puoi iniziare a navigare...non sai dove ti porterà ma almeno sei in mare aperto...se non ce la fai ti schianti contro la barriera e ne rimani segnato per la vita..
La barriera è identificabile dallo stato che pretende quello che non ti ha chiesto al momento dell'apertura, dalle tue capacità di amministrazione, dal fattore c...
la tua zattera ha delle zavorre che sarà difficile tagliare....tipo la banca....finanziare....crediti verso le ditte fornitrici....
per farla breve se vuoi aprire un'attività devi essere un vecchioi lupo di mare un pò pazzo e pieno di soldi...marinaio per navigare in mezzo ad un oceano di insidie quotidiane....e pieno di soldi perchè così potrai pagare tutti in contanti e non avere debiti....
mi sorge una domanda....ma secondo voi chi va ad aprire un'attività...una persona normale che ha pochi soldi e tanto entusiasmo o uno che è pieno di soldi e se ne sbatte se poi chiude tanto i soldi li stampa ???
a voi l'ardua sentenza
federico
f.marletta
4 agosto 2006 alle ore 02:37Una volta era come dici tu,entusiasmo ecc, oggi con quello ci fai quasi sempre solo la "birra".
Invece oggi apri una attività con l'appoggio del politico, o del personaggio amico di rispetto, di zona, che favorisce la crescita dell'occupazione e quindi il benessere della colletività, prendi in società, o in partecipazione chi di dice lui anche in maniera non troppo evidente, ti rivolgi sempre agli istituti di creditito, e magari, ai professionisti che ti dice lui, poi ti rifornisci sia di manodopera che di materie prime e/o di merci, sempre dietro suoi consigli o di persone a suo dire fidate, e poi al momento delle tasse seguirai i giustissimi suggerimenti circa gli importi ufficiali da dichiarare per la varie opere di beneficenza detraibili fiscalmente, oltre naturalmente a contribuire a iniziative sociali del comune o degli enti sempre da lui segnalati con soddisfazione delle autorità locali, ovviamente la tua produzione sarà rivolta a mercati o settori già ben individuati all'inizio fdi questo fantastico e vincente rapporto.
Certo non potrai prendere molte decisioni in piena autonomia, ma questo lo sai praticamente solo tu e chi conta, del resto se qualche cosa dovesse andare storto sarebbero ca..i solo tuoi quindi almeno in apparenza è giusto che tu sia il sig. padrone.
Ho reso l'idea ciao,
Francesco
ilaria sansone
4 agosto 2006 alle ore 00:44giusto per condividere. credo improbabile che qualcuno legga queste mie, e certa che non servirà assolutamente a nulla...dice: e allora perchè lo fai?
sto scoprendo che quando si arriva all'estremo della disperazione si fa tutto, qualsiasi cosa inutile, con la consapevolezza lucida che non servirà a nulla. imprenditrice per caso, perchè prende le redini dopo la morte del geniale padre. sola. gli altri soci mollano,(parenti stretti) pensando bene di non rischiare un centesimo per tutelare attività valide, oltre che il futuro, meritato, di un numero di validi dipendenti a 3 cifre. eppure l'impresa era possibile, ma perchè rischiare un euro per degli estranei, per coscienza civile, per rispetto del prossimo e dei Valori veri, quelli che contano nella vita? con il serio rischio di investire e poi farci degli utili sopra...certo bisogna lavorare,rischiare,sudare, qui in Italia dove se non rubi e te ne freghi del prossimo e rispetti le leggi le possibilità di farcela sono minime....ma era possibile comunque perchè contenuti e presupposti c'erano. anch'io avrei potuto farlo: chiudere, mandare qualche centinaio di famiglie per strada, e campare di rendita, oziando tutto il giorno, con una cifra a sei zeri (in euro) a mia disposizione.
invece no: l'idealista del cacchio crede che il bene e il giusto alla fine vincono, che lavorando duro i risultati arrivano, spirito francescano non si attribuisce nemmeno uno stipendio per reinvestire tutto nelle attività... ma qui in Italia quando fai così sei guardato con sospetto e tutti cercano dov'è il trucco, non sei creduto ma ostacolato, perchè chissà cosa c'è sotto.... lo stato non ti aiuta, anzi più della metà glielo devi dare e a scadenze improrogabili. non ti rivolgi agli strozzini, ma alle banche che hanno tassi e condizioni come gli strozzini, e nessuna pietà come loro.gli strozzini però puoi denunciarli e perseguirli,anche se poi devi chiedere protezione allo Stato e cambiare nome, le banche no, hanno ragione loro.....%
ivan lanotte
4 agosto 2006 alle ore 02:38ciao ilaria,credo che parlare con qualcuno di questo tuo grande problema sia importante,ancora di più se questo qualcuno non lo si conosce: sono quelli che se possono ti danno una mano o per lo meno un' ancora di salvezza.Certo lasciare a casa centinaia di famiglie non è come perdere le chiavi di casa.
Come giustamente tu hai sottolineato,non è da parenti o amici, figuriamoci lo stato o le banche.Sono quelli che stanno nella tua stessa situazione che possono aiutarti, o meglio ancora chi con te è sulla stessa barca.Prova a parlare con i tuoi dipendenti dei vari problemi e cerca con loro di tirare avanti la barca prima che questa affondi.Sicuramente tra loro ci saranno quelli che non ti crederano o non ti ascolteranno.Ma tu hai bisogno anche di loro.Dei tuoi dipendenti perchè anche loro hanno bisogno di te.Quindi stringi i denti e non mollare (anche se ho già capito che lo stai facendo e anche da molto tempo),ma non dimenticare che senza la salute non aiuti te e nemmeno le centinaia di famiglie che fanno il tifo per te.
E da stanotte hai sicuro un tifoso in più.
Sono io, che a differenza di te non ha il coraggio di aprire un ufficio per tutti i problemi e gli ostacoli che ci sono.
Un solo grido: NON MOLLARE.
Angelo Brighenti
4 agosto 2006 alle ore 09:41Ilaria ti do ragione. Ma cosa vogliamo fare? Parlare con gli operai? Mio padre ci ha provato più volte, nella ditta ha buttato dentro milioni di Euro solo per non lasciare a casa persone (che tra l'altro alcune, tempi reali rilevati, lavoravano 40 minuti al giorno: al momento della cassa integrazione hanno fatto più problemi di tutti. Hanno tutti trovato lavoro aiutati dai sindacati entro al massimo 15 giorni!) anzichè pensare alla sua attività che rischiava di chiudere. Lo sappiamo tutti come imprenditori: il fisco ti strozza e gli studi di settore sono delle emerite c...ate che danno un'immagine d'impresa risalente probabilmente al boom economico. Ora le attività produttive lavorano con margini operativi in verita esili, rosicchiati da costi nascosti, perdite non calcolate, spese bancarie oscillanti e concorrenza estera molto competitiva. Io come imprenditore sarei volato subito all'estero, non per animosità verso gli operai ma solo per conti che devono quadrare, e che in Italia non lo faranno mai. Mio padre invece, appartenente alla vecchia guardia, cerca la discussione con le persone: fornitori, banche e dipendenti. I fornitori minacciano cause e di non consegnare la merce (e tu paghi, perchè devi produrre), le banche ti chiudono i conti (e hai bisogno di scontare le fatture per lavorare e ti prostituisci a tassi bestiali) ed i dipendenti se salti il pagamento degli straordinari non vengono a lavorare. in questo momento la paga meno sicura è proprio quella dei titolari. Comunque Ilaria la soluzione è aprire un bar ai Caraibi e se mi volete, creditori, venitemi a prendere. Al limite aspettero il prossimo indulto.
ilaria sansone
4 agosto 2006 alle ore 00:48% se il bilancio è in perdita e tu investi per far ripartire nuove opportunità, non ti danno nessun finanziamento (banche, Stato, fondi europei, ecc) : i soldi si danno solo a chi dimostra di non averne bisogno. E poi si aiuta la Fiat e l’Alitalia, non le piccole e medie imprese.
Insomma la faccio breve: sono una dei tanti che sta fallendo, per avere agito con trasparenza e nell’interesse della collettività invece che per se stessi.non ho seguito le regole. Da adulta ho scoperto che la cattiveria fine a se stessa esiste davvero.
Uno dei tanti trafiletti che si leggeranno su un giornale ai quali nessuno fa molto caso, dove si dice che era depressione, che erano problemi personali, che chissà…
Questo succede quando non si fa comodo a nessuno, quando non si spartiscono torte, quando non si fanno società scatole cinesi che sfociano magari a Lussemburgo (tirate giù un po’ di camerali e provate a contare quante società in Italia non vanno a parare in certi paesi…)
Vabbè la chiudo qua, mi direte che alla fine sono problemi miei, anche se io di miei non ne avevo proprio….certo che se non fossi stata in Italia non sarebbe andata così …sono tranquilla con me stessa, serena dentro, ma non ritrovo più il senso della vita, il mondo che mi avevano insegnato da piccola non esiste. Sono una combattente, combatterò fino all’ultimo centesimo che mi rimane (poche settimane, forse qualche mese).la giustizia non è di questo mondo, basta andare nei tribunali per vederlo.il mio cuore ringrazia silenziosamente quell’inconsapevole infermiera, non saprà mai che grande regalo mi ha fatto con quelle quattro fiale.sono solo una dei tanti, non la prima, non l’ultima.
f.marletta
4 agosto 2006 alle ore 01:53NO NON SONO DACCORDO CON TE, SEI UNICA NEL BENE E NEL MALE, COSI' COME SEI L'UNICA CHE PUO' CONSAPEVOLMENTE, E A MENTE FREDDA, CAPIRE CHE SOLO LE PERSONE CHE CONOSCONO LE COSE VERE POSSONO AIUTARE CHI NON SA O NON CONOSCE AD EVITARE LE STESSE TRAPPOLE, OLTRE CHE DI AVERE IL VANTAGGIO DI NON RICADERCI, INTERVENENDO PER TEMPO E IN ALTRI MODI.
CERTO LA DELUSIONE E' GRANDE MA TANTE COSE VENGONO DISTRUTTE NELLA VITA DELLE PERSONE ED E' QUESTA AFFINITA' CHE DA A MOLTI LA FORZA DI REAGGIRE E UTILIZZARE L'ESPERIENZA PER NON DARLA VINTA ALLE CIRCOSTANZE AVVERSE.
RICOMINCIARE E' SEMPRE POSSIBILE E STIMOLANTE, MA NESSUNO PUO' DECIDERE DI FARLO SE NON TU STESSA, IN FONDO QUALE MIGLIORE SODDISFAZIONE DI QUELLA DI NON DARLA VINTA ALLA VITA MA VINCERE NOI SU DI ESSA.
AUGURI DA UNO CHE HA PROVATO E ANCORA CI PROVA E TI ASSICURO CHE VINCERO' IO, COSI COME MI PIACEREBBE VINCESSI ANCHE TU, ciao
Francesco
Emanuele Fuffa
4 agosto 2006 alle ore 02:04Carissima Ilaria, ho letto i tuoi due post e mi sono rivisto una parte della mia storia. Ho passato qualche anno fa traversie come le tue e qualche anno fa, nel momento in cui ho provato a ripartire (nel senso della vita) riesco a ritrovare la felicità, nonostante i problemi, con la nascita di un figlio bellissimo. Dopo poco più di due anni gli viene diagnosticata una forma di autismo... non so se hai idea di cosa possa significare. Praticamente la nosrta famiglia ora non solo non ha più niente, non può neanche sperare di "riprovare" e rifarsi una vita. Una parte delle tue denunce fa parte di quelle cose che io cerco di fare capire ai politici (ancora riesco a trovare la forza di partecipare a questo impegno civile con un partito ... e non so per quanto ancora), ma mi dicono sempre che sono pochi gli sfigati come me. Ora ho trovato i tuoi post e vorrei, se vuoi e se puoi, sapere di più della tua storia. Non credere che possa avere altri scopi se non quelli sociali, combatto per una serie di diritti dei disabili e dei cittadini in genere, sia da solo che con alcune associazioni, spero di poter consocere altre esperienze solo perchè mi servono come testimonianza. Se hai modo di vedere questa risposta e puoi contattarmi, potrai decidere di continuare solo dopo che ti avrò rilasciato le mie referenze e recapiti.
Saluti.
Emanuele Fuffa
Matelica Mc - emanuelegenga@libero.it
Stefano Marini
6 agosto 2006 alle ore 11:39Ilaria, lascia perdere le fiale.
Il fallimento della ditta non è la fine del mondo. Certo, non è simpatico. Ma anche queste esperienze fanno parte della vita. Bisogna avere il coraggio di superarle.
Questo è quello che devi fare ora: devi chiudere la situazione in modo rapido e cercando di salvare il più possibile di quello che ti rimane.
Se la ditta non può continuare ad esistere, chiudila.
Comunque, ricorda: quello che ti rimane dopo è utile, ma non è indispensabile. Molta gente non è mai stata ricca e, nonostante questo, non pensa di suicidars! Tu hai un vantaggio: l'esperienza. Puoi partire da quella per ricominciare.
Il tuo buon animo e le tue buone intenzioni dovrebbero anche far sì che qualcuno sia ben disposto a darti una mano.
Quando hai sistemato la questione della ditta, fai un lungo respiro e pensa a quello che ti piacerebbe fare. E punta a quello.
Potrebbe essere scrivere un libro su quello che ti è accaduto (che potrebbe essere una guide per altri). Potrebbe essere trasferirti in un altro paese e ricominciare... come? Le opportunità ci sono: insegnare l'italiano, fare la guida turistica, fare volontariato... e molto altro.
Devi puntare a fare qualcos'altro dopo. Vedrai che superererai questo momento. Con un po' di coraggio e tenendo d'occhio gli obiettivi successivi.
In bocca al lupo!!
Stefano
PS
Per una situazione simile, ero arrivato anch'io sull'orlo della disperazione. Grazie, Italia. L'ho superato. E mi sono trasferito all'estero. Mi sembra di cominciare una nuova vita.
Sarà così anche per te!
Scrivi di nuovo e facci sapere come va. O se hai bisogno di un consiglio.
Ciao
f.marletta
4 agosto 2006 alle ore 02:46X Federico da Livorno H.23,16 03-08-06
UNA "FORSE" VERITA UN PO'AMARA.
Una volta era come dici tu,entusiasmo ecc, oggi con quello ci fai quasi sempre solo la "birra".
Invece oggi apri una attività con l'appoggio del politico, o del personaggio amico di rispetto, di zona, che favorisce la crescita dell'occupazione e quindi il benessere della colletività, prendi in società, o in partecipazione chi di dice lui anche in maniera non troppo evidente, ti rivolgi sempre agli istituti di creditito, e magari, ai professionisti che ti dice lui, poi ti rifornisci sia di manodopera che di materie prime e/o di merci, sempre dietro suoi consigli o di persone a suo dire fidate, e poi al momento delle tasse seguirai i giustissimi suggerimenti circa gli importi ufficiali da dichiarare per la varie opere di beneficenza detraibili fiscalmente, oltre naturalmente a contribuire a iniziative sociali del comune o degli enti sempre da lui segnalati con soddisfazione delle autorità locali, ovviamente la tua produzione sarà rivolta a mercati o settori già ben individuati all'inizio fdi questo fantastico e vincente rapporto.
Certo non potrai prendere molte decisioni in piena autonomia, ma questo lo sai praticamente solo tu e chi conta, del resto se qualche cosa dovesse andare storto sarebbero ca..i solo tuoi quindi almeno in apparenza è giusto che tu sia il sig. padrone.
Ho reso l'idea ciao,
Francesco
Anon Messa
4 agosto 2006 alle ore 02:5110:00-12:00
13:30-02:00
Le ore che ho lavorato oggi, sto terminando ora, ed andranno tutte in fattura; lo faccio per dovere -è un'urgenza- perché è soprattutto grazie a questo Cliente che ho avuto il pane. Ciò che mi rammarica è che serviranno soltanto per "far cassa", per tentare di arginare lo sciacallaggio tributario (utili "gonfiati" dagli studi di settore) iniziato il mese scorso, e che terminerà a dicembre. Mese in cui chiuderò la mia partita iva, anche se ho lavoro: perché la ditta "sono io", e non posso evadere. Ma a priori sono "un evasore", pertanto devo "pagare".
Vorrei prendermi un lungo periodo di ferie: se potessi fare il bidello / operaio forestale della Calabria per almeno sei mesi, mi andrebbe bene. La paga è superiore al rendimento. E son uno che si accontenta di poco per vivere.
Le informazioni sopra riportate sono veritiere, ma non essendo rispettati i prerequisiti (nome/mail) per intervenire, approvo l'eliminazione di questo mio intervento.
Grazie comunque per aver ospitato, seppur brevemente, questo mio piccolo sfogo.
Andrea Campisano
4 agosto 2006 alle ore 04:40Ma perche' aprire in Italia? Andate in Germania a poche ore e aprite la societa' li'.
I contributi li versate all'estero, ma almeno non vi stroncano la salute con la burocrazia. Quale masochistica inclinazione vi fa aprire una societa' in Italia? E' da folli.
Una cosa brevissima e che forse c'entra poco: io sono arrivato in Nuova Zelanda, paese piccolino e in crescita economica. Sapete quanto c'e' voluto per aprire un conto in banca (spese di apertura e annuali ovviamente zero senza limiti di eta' o altro)? Circa 20 minuti (30 minuti perche' eravamo in 2 e abbiamo aperto 2 conti ciascuno, uno per i risparmi e uno per i soldi da usare mensilmente).
Foglie e carte da firmare: uno.
Fila media allo sportello: 0.5 persone (meta' delle volte non c'e' nessuno davanti, altre volte una persona). Sportelli aperti: 3-4 (indipendentemente dall'orario di punta o meno).
Francesca da Roma
4 agosto 2006 alle ore 04:56Salve io ho 31 anni e 3 anni fa ho aperto un'impresa di pulizie.Vi sembra giusto che fra i requisiti richiesti ci fosse una laurea in ingegneria/biologia/chimica?E che non possedendoli non ho potuto aprire una ditta individuale bensì un'srl accollandomi costi maggiori e dovendo far entrare nell'impresa un socio che rispondesse a quei requisiti?
Vogliono farci credere che un ragazzo uscito dalla facoltà di ingegneria dopo anni di duro lavoro possa avere come ispirazione aprirsi una ditta di pulizie?E perché?
Mi è stato detto che ci vuole qualcuno in grado di sapere che un acido non può esser lasciato aperto perché potrebbe essere ingerito...ma scusate ci vuole la laurea per questo?
Ora mi trovo a guadagnare il minimo necessario per la sopravvivenza che viene più che dimezzato dal fisco,non ho mai beneficiato di nessuna agevolazione sebbene io sia una giovane donna che da lavoro ad altre donne;sono esclusa dalle gare d'appalto di un certo tipo perché non ho i requisiti ( diversi milioni di euro come fatturato annuo)..ma se mai mi fanno lavorare come faccio ad ingrandirmi?
Questa è la considerazione che viene data alle piccole imprese,questi sono i passi che ho dovuto compiere per iniziare l'attività e se un giorno dovesse andarmi male sarò in crisi perché mi costerà più chiuderla che andare avanti e sperare in tempi migliori!
Con queste prospettive di un futuro roseo vi saluto e ringrazio il signor Grillo per questo post:ogni tanto c'è bisogno di qualcuno che dia voce anche a chi voce non ce l'ha!
Grazie Francesca
Gabriel Andrei
4 agosto 2006 alle ore 08:23Ho 27 anni e sono un libero professionista. Ho iniziato la mia atività 4 anni fa, beata incoscenza....
Non mi lamento del mio lavoro, le cose non mi vanno poi così male, ma ho contatti, per lavoro, con aziende private medio-grandi e mi sono via via reso conto di una mancanza di "anticorpi" contro la burocrazia: sembra quasi che anche le aziende private non utilizzino la burocrazia nei soli rapporti con il fisco/stato/banche, ma che ne siano "infettate" nelle loro attività di routine.
E' più importante adempiere ad un protocollo che risolvere un problema.
Guardo all'attuale tempesta Bersani con molta speranza nel cuore, spero che non si risolva tutto come succede di solito in Italia e spero che chi ha veramente voglia di lavorare, di creare qualcosa venga premiato dalle decisioni di chi ci governa.
Non aprite le vostre imprese all'estero, non si fugge dai problemi, affrontiamoli e risolviamoli. Siamo un popolo di avventurieri, scenziati e sognatori, non ci manca niente per rendere migliore il paese in cui viviamo.
gabriel andrei
4 agosto 2006 alle ore 16:41ma che mi frega di cosa fai tu?
fai come ti pare, scappa all'estero.
io ho detto la mia
ciao nini
valeria ghera
4 agosto 2006 alle ore 08:45A voi, cittadini moderati, che avete votato per Prodi nelle ultime consultazioni elettorali chiedo:
volevate 1 milione di extracomunitari diventare cittadini italiani? E con ciò accedere ai nostri già scarsi servizi pubblici e sanitari? Vi chiedo: volevate voi la legalizzazione di altre 350.000 clandestini? Volevate voi un aumento della pressione fiscale diretta ed indiretta? Volevate voi 102 tra ministri e sottosegretari? Volevate voi un Governo che priva il Parlamento della sua funzione istituzionale che è quella di discutere prima di legiferare? Volevate voi un Governo equidistante da Hamas e da Israele? Volevate voi essere derubati di qualunque forma di privacy? Volevate davvero tutto questo? Se si ditelo. Sennò, ammettete di aver preso un abbaglio.
Mauro De Giorgi
4 agosto 2006 alle ore 08:52Ciò che volevamo è avvenuto, ovvero liberarci dal mentitore nano e da i suoi luogotenenti sempre più inguardabili e spero che lei col suo razzismo bieco ed ignorante possa rinsavire.
Saluti.
Roberto Saleri
4 agosto 2006 alle ore 09:22Ah, certo. Chiunque ma non lui, vero?
Poco importa se si passa dalla padella alla brace, ma LUI non deve assolutamente più esistere!
Poco importa se il governo fa delle cappellate immani, non le ha mica fatte LUI!
Poco importa se d'ora in poi perfino scrivere privacy sarà come sputare in faccia a un carabiniere (dal punto di vista legale, non umano), non l'ha stabilito LUI che bisogna controllare tutto per 'la sicurezza', quindi va bene!
Wé ragazzi, scendere dal fico che è l'ora e il momento!
Non andavano votati nè l'uno nè l'altro, PUNTO!
Non si può andare avanti così!
Si toglie il nano, arriva il rincoglionito! (e non dite che non è rincoglionito, non l'ho mai sentito fare un discorso dall'inizio alla fine senza mettere due minuti di pausa tra una parola e l'altra!)
Fabio Martina
4 agosto 2006 alle ore 09:26cara Valeria
si, lo volevamo! Senno' non li avremmo votati!
Ora possiamo passare ad argomenti più utili?
ciao e Grazie
Marco Licenziati
4 agosto 2006 alle ore 10:27Cara Valeria hai dimenticato di dire: uno stato che libera i delinquenti (indulto!!)
Massimo Zannoni
4 agosto 2006 alle ore 11:07Io credo, anzi sono sicuro, che la maggior parte dei lettori di questo Blog abbiano votato Di pietro.
E non credo sia stato un errore!
Se ce ne fossero una manciata come lui in parlamento, le cose sarebbero ben diverse!
Non puoi dire che prima si stava meglio e ora peggio... E' brutta ora ed era brutta prima!
Purtroppo, e mi sembra di parlare all'aria, questi vorrebbero lasciati tutti a casa!
Non posso pensare di votare questi elementi per 1000 motivi!
DELITTI e STUPIDITA a parte, questi bigotti ultra centenari non possono rappresentarmi e capire quello di cui c'è bisogno veramente!
Sono vecchi dentro, nelle idee!
Marzio Morandi
4 agosto 2006 alle ore 11:17No non volevo tutto questo (ho votato Di Pietro), ma volevo ancora meno i Previti, i Taormina, ecc. e soprattutto i tanti evasori, corruttori, imbroglioni vari che ci sono sopratutto in Forza Italia.
f.marletta
4 agosto 2006 alle ore 17:14Vedi ghera come si sentono punti sul vivo.
Perchè questi signori non sono stati guidati dai loro rappresentanti della opposizione, al governo delle destre, nelle piazze non tanto per far cadere il governo ma per costringerlo ad aderire alle richieste della gente di tutta Italia,
Perchè a loro serviva che la gente fosse così inc....ta da votarli comunque per ottenere il potere, e pensa che a momenti non ci riuscivano lo stesso.
Ora però che sono al potere come sempre non hanno soluzioni ai problemi ne interni ne esterni, tantè che la destra anzicchè fare opposizione può permettersi il lusso di lasciarli fare, o appoggiare persino alcune delle soluzioni, in quanto inevitabilmente simili alle proprie anche se proposte dalla sinistra, solo se accetta di fare proprio qualche emendamento, cosa così inammissibile per gli alleati di governo già in disaccordo con le stesse proposte, della maggioranza, da costringere Prodi e il suo governo a mettere la fiducia senza ascoltare nessuno, pena la caduta dello stesso.
RIPETO CHE LE SINISTRE AL GOVERNO HANNO LE MANI LEGATE DAI TROPPI INTERESSI DI PARTE, CHE PERCORRONO LE SOCIETA' CIVILI, L'UNICO MODO DI FARE L'INTERESSE DEL POPOLO ARGINANDO DETTI INTERESSI, SENZA ESSERNE TRAVOLTI E COMPROMESSI, E' E RESTA LA PERMANENZA ALLA OPPOSIZIONE.
ALMENO SINO A QUANDO IL MONDO NON CAMBIA.
I Berlusconi,gli Agnelli, i De Benedetti, gli Abete,i Montezemolo, I TRONCHETTI PROVERA ecc.ecc
HANNO BISOGNO DI UN POPOLO SPARPAGLIATO E SONO BEN FELICI CHE IL POPOLO PRETENDA SOLUZIONI DALLA SINISTRA MENTRE LORO GOZZOVIGLIANO,LAVORANDO SI MA SOLO "PRO DOMO SUA".
INVECE CON LE MASSE ORGANIZZATE CON DEI RAPPRESENTANTI INCORRUTTIBILI NE LLOGORATI DAL POTERE ANCHE SE STANNO AL GOVERNO DEVONO STARE ATTENTI PERCHE' LE FOLLE SE SI INC....NO NON GUARDANO IN FACCIA NESSUNO AI MAI VISTO LA LAVA, ECCO HO RESO L'IDEA.
Vabbe ma questo e quasi fantascenza le vedi tu le masse organizzate da questi,ma va!!!!!!.
Francesco
valeria ghera
4 agosto 2006 alle ore 17:35Come immaginavo, a farvi votare questi quattro dementi che si fanno la villa abusiva a pantelleria o che donano le proprietà ai figli usando le leggi fatte da Berlusconi e che poi pretendono il sangue della classe media è stato l'odio e l'invidia per Berlusconi. Perchè ora non venite a raccontarmi che panettieri e tassisti sono dei privilegiati. E gli impiegati allora? Quando è che li facciamo sudare a loro? Mai? Per la cronaca, Berlusconi non si è certo arricchito grazie al quinquennio in cui ha governato. Lui era ricco da molto, ma molto prima. E poi almeno ci ha messo la sua faccia. De Benedetti, lui si che si arricchisce grazie al governo di centro sinistra e manco ha il coraggio di metterci la sua faccia, usando infatti quella di Prodi. Non dico che il governo del berlusca era perfetto, perchè ne aveva eccome di lacune, ma, dio mio, rispetto a questo....era un paradiso.
borrini franco
4 agosto 2006 alle ore 08:54PROVO GRANDE RISPETTO ED AMMIRAZIONE PER COLORO CHE NONOSTANTE IL MOMENTO POCO FAVOREVOLE SI CIMENTANO IN ATTIVITA^ IN PROPRIO . NON TROVO GIUSTO SCORAGGIARE CODESTI CORAGGIOSI CON I SOLITI MUGUGNI DI CHI NON é RIUSCITO O NON é STATO CAPACE A GESTIRE LA PROPRIA ATTIVITA^. FRA NON MOLTO ANCHE LORO ENTRERANNO A FAR PARTE DEL CLUB DEGLI SFIGATI CON BUONA PACE PER TUTTI I COMMERCIANTI INPRENDITORI ecc.ecc.franco
fausto di ciommo
4 agosto 2006 alle ore 09:14sei solo un povero, ma di ente. non ti ricordi più dei tuoi ex governanti votati dagli ..... come te,non ti ricordi più della loro arroganza e tante altre belle porcherie che ha fatti il portatore nano e i suoi generali? non perdo tempo a continuare per dire dove ci hanno portato i tuoi ladri della casa delle (loro) libertà
Moreno Acampora
4 agosto 2006 alle ore 10:14senza dilungarmi:
apro una srl di import export in italia mi costa circa 1400 euro solo di notaio + bolli vari e capitale sociale di 10.000 euro.
Nn faccio fatture e la voglio chiudere dopo circa 8 mesi....mi costa 2600 euri!
ho ancora un debito di 1000 euro con il mio ex socio...che schifo!
apro la stessa società in cina come società cinese mi costa 400 euro e la chiudo con 150 euro.
meglio fare il dipendente!
Stefano Travagin
4 agosto 2006 alle ore 10:19Io ho appena aperto un negozio e vi assicuro che tutte le cazzate che mi avevano raccontato sui fondi Europei si sono rivelate tali... In Italia la Burocrazia ti uccide e non ti fa più alzare... Come è possibile che in Inghilterra per farti fare un prestito dalla banca gli devi solo presentare il progetto d'impresa e se piace vieni finanziato??? Mentre se ti presenti alla banca in Italia loro ti chiedono ti impegnarti anche tua madre??? E poi ti chiedono.."Si, ma Lei cosa ci mette?"... Il culo fino adesso...
paolo paolo
4 agosto 2006 alle ore 11:09CARO STEFANO, IN ALTRI PAESI ESISTE IL BUSINESS PLAN, OSSIA QUELLO CHE TU DESCRIVI COME "PROGETTO D'IMPRESA": ANALISI FINANZIARIA DEL PROGETTO, PROIEZIONE UTILI E CASH FLOW, BREAK EVEN ANALISYS; TUTTI TERMINI CHE SOTTINTENDONO 1 SOLA COSA: IL PROGETTO E' FATTIBILE E REDDITIZIO? REALIZZIAMOLO, TU PROPRIETARIO FAI I SOLDI, IO BANCA CI GUADAGNO GLI INTERESSI(E ACQUISISCO 1 NUOVO CLIENTE..)LO STATO CI GUADAGNA(LE TASSE...).
IN ITALIA NO!!!!CI COMPLICHIAMO LA VITA, PERCHE' QUESTO E' IL PAESE DEL GATTOPARDO: CONTANO SOLO LE"AMICIZIE" CHE PORTANO FINANZIAMENTI E SOSTEGNI A IMPRENDITORI CON AZIENDE IN FALLIMENTO CHE INTASCANO QUESTI SOLDI PER FREGARE LO STATO(CIOE' NOI)E RIAPRIRE ALTRE SOCIETA'-TRUFFA.LE BANCHE LO SANNO E PERSEVERANO....DIABOLICOOO!!!!
sorriso e dolore
4 agosto 2006 alle ore 10:26Si possono leggere delle notizie interessanti in un sito la cui pubblicazione qui viene impedita. Se volete informarvi cliccate su "sorriso e dolore". Grazie e buon giorno a tutti.
Moreno Acampora
4 agosto 2006 alle ore 10:38tra gli annunci di lavoro su www.kijiji.it ho trovato x caso questo che rispecchia esattamente il post:
Sono un uomo di 49 anni e sono Greco. Da molti anni vivo e lavoro in Italia.
Fino al 2004 ero Titolare di una Ditta di trasporti in Grecia che contava 4 TIR-Frigo ma
poi ho deciso di rientrare in Italia per motivi di eccessiva concorrenza.
Attualmente lavoro come autista ma ho altri obiettivi nella vita.
Non ho un diploma, ho molta esperienza, determinazione e sono disponibile a trasferirmi
in CINA in pianta stabile.
Sono stato in CINA nel mese di Ottobre 2005 e mi sono trovato molto bene.
Parlo e scrivo correntemente Inglese, Greco e Italiano. Ho una buona conoscenza dei
principali applicativi per computer : Windows XP, Office, Outlook, Outlook Express.
Se a voi serve qualquno per mantenere sotto controlo le vostre interesse in Cina pottete contatarmi in
questa e-mail .......
cinzia ceccherini
4 agosto 2006 alle ore 10:45..qualcosa riguardo il coraggio di aprire un'azienda!
E' la prima volta che scrivo nel blog e sono anche un pò emozionata, ma vorrei far presente un altro aspetto legato all'azienda Italia!!!!
Sono un ex socio di una piccola impresa familiare dove si lavorava come muli insieme a fratelli, babbo, cugini, zii ecc. ecc.!! Purtroppo, a causa delle ambizioni "altrui", abbiamo fatto il grande passo e siamo passati dal fornire i materiali per costruire le case a farle direttamente, senza sapere niente di quello che era il giro degli impresari, delle cooperative, dei legami tra costruttori e pubblici ufficiali...Insomma, nel giro di 4 anni è stato buttato via il lavoro di 35 anni della famiglia, della fatica, del sudore di chi, con molto coraggio aveva iniziato la sua azienda nei primi anni sessanta!Tutto finito, andato in malora! Siamo stati dichiarati falliti e dal 1995 stiamo ancora pagando per la ns. onesta'. Onesta', certo, perchè noi siamo in quella gran parte dei falliti che hanno perso tutto, dalla casa, alla macchina, ai due soldi in banca: TUTTO!!Hanno perso la considerazione degli altri, sono stati additati come "perdenti", come "non degni" del rispetto altrui. Problemi di salute gravissimi che non hanno fermato i vari ufficiali giudiziari che periodicamente ci fanno ancora visita in casa!!Problemi affettivi, separazioni. Dopo aver trovato lavoro c/o due aziende gli AGUZZINI DELLA NAVERISUCCHIATUTTO "INPS" (che per farvi un esempio per 9,oo -nove- di capitale non pagato ci hanno fatto un atto di precetto di 6.000,00 -seimila!!!! per spese e interessi) ci ha pignorato un quinto dello stipendio,ma i datori di lavoro dopo aver ricevuto la comunicazione dal tribunale, ci hanno letteralmente liquidato!! Allora la risposta qual'è? Quanto dobbiamo pagare ancora per espiare le ns. colpe? Non abbiamo danneggiato nessuno se non noi stessi, ma per la società dovremmo non esistere. Se non possiamo mai rialzare la testa come continuare a VIVERE dignitosamente?
Massimo Zannoni
4 agosto 2006 alle ore 10:56Secondo me siete persone coraggiose!
Probabilmente io al posto vostro sarei già sparito ad aprire una gelateria in un isola sperduta!
In bocca al lupo!
Moreno Acampora
4 agosto 2006 alle ore 10:59perchè non andare all'estero? sud africa? nuova zelanda?
occorre la volgia di ricominciare...vi faccio un grosso in bocca al lupo!
Giovanna Arco
4 agosto 2006 alle ore 12:31Ci sarà qualcuno che leggerà queste cose?
Sopratutto qualcuno capirà?
Io oramai sono diventata amica dell'ufficiale giudiziario: ho perso tutto, anche la vecchia casa dei miei genitori, per aver avuto l'idea di lavorare per conto mio, senza andare a chiedere favori e assunzione a destra e a sinistra.
Ho cercato di pagare sempre tutto, imbottita di idee "sinistre" e adesso non so più che fare, lavoro per soppravvivere, e non so fino a quando ce la farò, sto seriamente pensando che in galera almeno potrò dormire un po' di più, spesso ho pensato di farla finita per le umiliazioni subite da me e dai miei familiari, ora no...andate tutti al diavolo.
Fino a che me lo permetteranno andrò in giro con un'auto vecchia di 12 anni sottoposta già a fermo amministrativo, qui nel nord ovest, i servizi pubblici esistono solo nelle fantasie di chissà quale nostro dipendente...
Fino a che me lo permetteranno lavorerò, anche se mi sento piuttosto cretina, buttare tutto il mio sudore in questo calderone, una goccia nel mare degli sprechi...Ci provo ancora un po' a non arrendermi, anche se con poche speranze ,almeno mi fossi sputtanata i soldi al casinò, invece me li sono fatta fregare da grandi ditte che sono fallite alla faccia mia e di tanti altri, dalle banche, dallo stato...
Vorrà dire che me li restituirà in giorni di galera, a 600 euro al giorno..., cercherò di commettere un reato per il quale mi diano molto di più di 3 anni, tanto l'unica differenza per me, sarà che sono meno stanca, alle angherie e soppraffazioni sono abituata..
Nello g.
5 agosto 2006 alle ore 04:031Bacio...
Nello giacobelli
5 agosto 2006 alle ore 04:061 bacio...
Massimiliano Borella
4 agosto 2006 alle ore 11:30OT
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Mentre in Libano la STRAGE di civili continua, il "gruppo politico" degli Hezbollah torna a minacciare Israele: "Se Beirut verrà ancora colpita il bersaglio sarà Tel Aviv. Possiamo lanciare quanti missili vogliamo, alla distanza che vogliamo e in qualsiasi momento - ha affermato Hassan Nasrallah - ed ogni volta che sospenderete i vostri attacchi - continua Nasrallah - sospenderemo i nostri".
MA CHI DIAVOLO SONO QUESTI HEZBOLLAH?
E COSA VOGLIONO DA ISRAELE?
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Entra nel blog di "Falla Girare" per il post!
sandra Genovali
4 agosto 2006 alle ore 12:15Prorpio ieri ho inviato il mio commento in merito all'apertura di un'attività. Stamani sono andata in Comune visto che mi è arrivata la TARSU oggi divenuta TIA ("con deliberazionedel Consiglio comunale n.11 del 14/03/2006 è stata istituita la tariffa per la gestione dei rifiuti urbani TIA ai sensi.... a decorrere dal 1/01/06 in sostituzione al sistema tariffario della TARSU, affidando la gestione alla SEA SPA. La SEA ha a sua volta affidato alla VIarggio Patrimonio srl la riscossione della tariffa.")
Morale della favola questo giochetto mi è costato euro 103,51 contro i 66,50 dello scorso anno. Fate voi i conti con questi rincari come può un attività andare avanti?
Dire che sono schifata è dir poco per i prossimi sei/otto mesi lavorerò per pagare per un'attività chiusa.
Per favore non facciamoci prendere in giro dobbiamo fermare questi ipocriti burocrati che pensano solo al dio soldo.
micaela mazzoni
4 agosto 2006 alle ore 12:21ti auguro di cuore che tu possa riavere la serenità che meriti ci vuole tanto coraggio ma so che se avete lavorato come raccontavi ce la farai sicuramente i muscoli li hai sia fisii che mentali!!! ti capisco e ti comprendo perchè le insidie ci sono sempre sopratutto nel settore in cui hai lavorato io ci lavoro tutt'ora e so che è dura vivi nell'ingiustizia e ti si senti solo e sfigato e gli avvocati e i commercilisti ti buttano ancora più giù....ma noi siamo forti dobbiamo essere meno soli e aiutarci confrontandoci di più e fare di più forse.....
Luciano Marini
4 agosto 2006 alle ore 12:27Mi fa piacere constatere che anche il mitico Beppe si è accorto che fare imprenditoria in Italia è una e vera propria impresa !
Ci sono dei casi poi dove fare l'imprenditore è una vera e propria pazzia !
E' il caso di chi dedica le proprie risorse, i propri investimenti ed il proprio tempo a lavorare su supporti ottici (CD e DVD).
Bene in questo caso stampare, duplicare e confezionare CD/DVD è veramente un'impresa, perchè non è sufficiente trovare il cliente, fare un'offerta e produrre con attrezzature che spesso richiedono investimenti di diverse centinaia di migliaia di euro, ma bisogna passare alla SIAE per avere un bollino, che è poi un'autorizzazione per distribuire un CD/DVD magari privo di musiche e che contiene solo le foto del proprio matrimonio o le schede dei propri prodotti.
E cosi succede che investi 3/400 mila euro per produrre 5.000 CD/DVD in 24 ore e attendi 10 giorni per avere il bollino, e intanto il cliente si in...za e va all'estero a produrre !!
Massimiliano Borella
4 agosto 2006 alle ore 12:31OT
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Ieri sera è andata in onda l'ennesima puntata di "LUCIGNOLO BELLA VITA".
Di cosa si è potuto parlare secondo Voi?
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Clicca sul mio nome per il post ;)
luigi basta
4 agosto 2006 alle ore 13:22Le trasmissioni del genere (come anche quelle del calcio) le fanno apposta per distrarre le persone dai problemi reali.
sandra Genovali
4 agosto 2006 alle ore 12:33Ne ho approfittato ed ho dato una lettura veloce quanti commenti da ieri ad oggi.
Parliamo di Inps che ne dite anche se la ditta non ha reddito devi pagare loro ti rispondono ma sono la tua pensione, va bene ma se ora non posso non posso in fin dei conti sarò libera di scegliere come accantonare la mia pensione? scusate ho 33 anni ma quando mai avrò una pensione io se fino ad oggi ho si e no due anni di lavoro visto che non ho mai avuto un lavoro continuativo e poi non sempre regolare.
Tornando all'Inps si presume che una persona abbia un minimo di reddito 13.000 euro circa e tu debba versare circa 2.000 all'anno. Bene ma una persona che apre un'attività come può avere questo reddito neanche chi ha un lavoro da dipendente ci riesce (tanto per dire) tendndo conto che sicuramente il primo ti va in spese e non hai utile perchè forse è dall'utile che potresti avere la possibilità di gestire il tuo stipendio (il mio ragionamento è semplice e terra terra non sono laureata in economia, ne ragioniera.....) Stabilito un tot di fatturato mensile che dovrebbe prevedere tutti i costi come posso sapere se quel fatturato lo raggiungerò se ho appena aperto. Magari fossi un mago! E gli imprevisti non devono esistere mi raccomando. Se sono previsioni perchè non si può fare una previsione di versamento INPS a fine del primo anno verso se c'è un utile.
Marcello Z.
4 agosto 2006 alle ore 12:37***Messaggio indirizzato al moderatore***
Posso sapere perche' è stato tolto il mio messaggio???
sandra genovali
4 agosto 2006 alle ore 12:40Siamo nella stessa barca o meglio io ho già chiuso mi sono arresa ma come poter portare un'attività chto e avrebbe magari bisogno di più spinta economica ma nessuno ti da niente solo garanzie solo noi non abbiamo le garanzie che se ve male qualcuno ti darà una mano. Potrai vedere le mie riflessioni sul blog di Beppe.
Marcello Z.
4 agosto 2006 alle ore 12:45Ieri ho inserito un post dove parlavo della grande distribuzione che secondo me sta uccidendo il piccolo commercio.
***Messaggio indirizzato al moderatore***
Posso sapere perche' è stato tolto il mio messaggio???
daniele d'arrigo
4 agosto 2006 alle ore 12:46ma che cazzo dici?????? quindi secondo questi bei principi io dovrei aprire e morire in italia???? io investo soldi e queste scelte ti possono condizionare negativamente la vita... in italia ci si puo rovinare!!! e tu dici ste frottole??? Addio ni....
nicola marinaro
4 agosto 2006 alle ore 12:56Sono amministratore di una piccola s.n.c.(due soci) Nell'aprile del 2001 ho tentato di acquistare un furgoncino dotato di frigorifero con un finanziamento di una nota società di leasing presso una s.r.l.La prassi esigeva che la consegna del mezzo avvenisse dopo la consegna dell'assegno circolare. Adducendo scuse verosimili(sciopero del personale della motorizzazione,e l'agosto ormai imminente) il furgoncino non mi viene piu' consegnato. A settembre faccio un esposto ai carabinieri ma,attenzione, essendo trascorsi 90 giorni dal misfatto, la vicenda non puo' considerarAsi una truffa bensì una "inadempiezza contrattuale. Sorge la necessità di rivolgersi al legale.
In sintesi: la mia residenza fiscale sta a Roma, quella del leasing a Milano, quella del venditore di furgoni isotermici a Viterbo.Faccio causa e sono cOstretto ad assumere tre avvocati con anticipo di spese e con il mio fegato che nel frattempo subisce un duro attacco.Vinco la causa(si fa per dire)con una sentenza scontata: devo restituire i soldi al leasing e la società di furgoni a sua volta mi deve rimborsare della suddetta somma gravata dalle spese legali, ineressi e varie. Facile a dirsi. Pignoramenti attivi e passivi sono oramai di routine. Oggi 4 agosto 2006 facendo un bilancio mi trovo ad aver rimborsato la grande società di leasing per un importo,non risolutivo,di 18.000 euro.Il mio legale non riesce a ricavare nulla dalla s.r.l.(società a responsabilità limitata).Mi rimane da eseguire l'istanza di fallimento ma ho il fondato dubbio che il filibustiere,alias venditore di furgoni sia già pronto per l'evenienza.Aiuto!Per aver tentato l'acquisto di un mezzo di lavoro sto rischiando la rovina mentre il filibustiere ha continuato a vendere furgoni pressocchè indisturbato.
I n un paese normale, a mio avviso,con tutto il rispetto del lavoro degli avvocati, la questione si doveva chiudere con l'immmediato intervento della forza pubblica il giorno che feci l'esposto.
f.marletta
4 agosto 2006 alle ore 16:22MA TI SEI RISPOSTO DA SOLO:
IN UN PAESE NORMALE, MA QUESTO TI PARE UN PAESE NORMALE, DOVEVI AVERE " Z I O " ci avrebbe pensato lui altro che avvocati,
Se non ci fosse da piangere mi viene quasi da ridere. ciao e coraggio,
Francesco
marco marini
5 agosto 2006 alle ore 15:40L'Italia è un paradiso per chi vuol fare imbrogli.
Se vuoi lavorare, chiudi la ditta in Italia (prima di avere altre grane) e trasferisciti all'estero. Nei tanti paesi normali chi ha voglia di lavorare è accolto a braccia aperte.
In Italia a braccia aperte vengono accolti solo i delinquenti e i clandestini.
gianluigi tempofosco
4 agosto 2006 alle ore 12:56non si puo fare una petizione ho qualche altra cosa del genere e una cosa scandalosa un comportamento da parte di un istituzione , danno delle pene anche di diversi anni per il maltrattamento o abbandono su animali domestici e lascino fare questo?
Piero G
4 agosto 2006 alle ore 13:06vorrei dedicare questo post e il mio commento al signore che ha scritto la lettera pubblicara qui (http://www.beppegrillo.it/2006/07/chi_evade_le_ta_1.html), che quadagna olre 100.000 Euro l'anno e dice che tutti gli imprenditori evadono le tasse.
Io ho aperto una sas nel 2005, fornisco consulenze informatiche per aziende di servizzi (banche e assicurazioni).
Le mie consulenze, per i miei clienti sono costi detraibili: quindi per me, giustamente (e sottolineo giustamente), è impensabile evadere.
Purtroppo, però, io devo fare la fattura al termine della prestazione e il cliente pagherà dopo 60, 90, 120 giorni.
in quel periodo lui ha detratto il costo della mia prestazione e l'iva, io ho versato l'iva (che lui ha detratto) e non ho ancora visto un soldo.
Il bello viene con la dichiarazione dei redditi al termine del primo anno di attività.
A giugno bisogna pagare il saldo dell'anno precedente (che nel caso del primo anno ammonta alla quasi totalità delle imposte) + l'acconto per per le imposte dell'anno in corso. risultato: nel primo anno si pagano le imposte per quasi l'ammontare del fatturato.
Per mangiare bisogna attingere dal credito che la banca NON concede perchè l'impresa è appena nata.
Altro che evasore: la mia formazione me la sono fata da solo pagando la mia istruzione; ho creato un posto di lavoro (il mio); finazio delle grosse imprese (lasiandogli i soldi che mi devono per mesi); finanzio il mio paese (anticipando come tasse i soldi che non ho ancora visto); usufruisco pochissimo del servizio sanitario (per fortuna); ho anche fatto il servizio militare!
Messa così, comincio a sentirmi orgoglioso...
f.marletta
4 agosto 2006 alle ore 16:15
Molti che ti somigliano la penseranno certamente così,
"BEATO QUEL PAESE CHE NON HA BISOGNO D'EROI" Anche se non proprio attinente al caso, penso che si adatti benissimo a uno come te, ciao
Francesco
Piero Lotti
4 agosto 2006 alle ore 13:08Vorrei rispondere alla Sig.ra Valeria Ghera
Voleva Lei alzarsi ogni mattina e sentire il proprio culo bruciare perchè un immondo essere per 5 anni ha solo pensato agli affaracci suoi e a quelli dei propri amici?
Voleva Lei che per ogni legge ad-personam venisse richiesta la fiducia come è stato fatto per 5 anni?
Voleva Lei che un personaggio si arricchisse alle nostre spalle in modo a dir poco esagerato cosa avvenuta nei 5 anni passati?
Voleva lei che venisse appoggiato un emerito cretino che ha sconvolto l'assetto del mondo con le sue manie guerrafondaie nel quale sono morte una marea di gente? e se tutto ciò lo avesse subito lei sarebbe stata felice????
Voleva Lei un primo ministro che come neo presidente comunitario offende l'assemblea con epiteti nazisti facendo vergognare tutti noi di essere Italiani???
Lei pensa che il Sig. "B" e compagnia bella abbiano pensato a noi per 5 anni???
Non crede che abbiano fatta abbastanza danni da rischiare un tracollo nazionale???
Vede, questi saranno anche degli scalmanati, il Romano si è dovuto vendere il culo per mettere su un governo COMANDATO da uno 0, come Mastella (e di questo incolpo principalmente gli ITALIANI che continuano sa disperdere i voti) e concordo con Lei che non stanno una buona immagine di loro stessi, MA PENSO PROFONDAMENTE CHE SIANO PERSONE ONESTE e mi creda non'è poco.
anton de pantis
4 agosto 2006 alle ore 13:10minchia, che quadro chiaro.
mai letto uno squarcio così lucido della situazione.
mai letto uno spaccato così crudo e reale.
della società.
merdionale o milanese.
è uguale.
giancarlo barbarisi
4 agosto 2006 alle ore 13:11CARO BEPPE, SONO UNO DEI TANTI "EROI" DI CUI PARLI NEL POST.TI RACCONTO COSA MI E' SUCCESSO, PER "AGGIORNARE" I TUOI DATI SUI TEMPI DELLA BUROCRAZIA.
MI OCCUPO DI FORMAZIONE PROFESSIONALE E DI CONSULENZA AZIENDALE A ROMA: HO UNA PICCOLA SOCIETA' APERTA NEL 2003.
PREMETTO CHE IO E LA MIA SOCIA SIAMO PROGETTISTI DI CORSI DI FORMAZIONE PER CONTO DELLA C.C.I.A.A. DI ROMA, QUINDI QUALCOSA IN MATERIA LA CAPIAMO, SEMBRA.
NEL SETTEMBRE 2003 HO FATTO REGOLARE DOMANDA (CON 1000 DOCUMENTI E IMPICCI VARI) ALLA PROVINCIA DI ROMA DI APRIRE UN CENTRO DI FORMAZIONE PROFESSIONALE AUTORIZZATO DALLA STESSA PROVINCIA PER SVOLGERE 9 CORSI DI FORMAZIONE IN VARIE MATERIE RIGUARDANTI LA GESTIONE AZIENDALE NEL COMPLESSO (MATERIE DI GROSSA ATTUALITA', VISTE LE CONDIZIONI DI SCARSA COMPETITIVITà IN CUI VERSANO LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE ITALIANE...): LA SUDDETTA AUTORIZZAZIONE E' ARRIVATA NEL MAGGIO DEL 2006, "SOLO" 2 ANNI E 8 MESI DOPO LA RICHIESTA!!!NON MALE, NO?? IN TUTTO QUESTO TEMPO, SI SONO "INVENTATI" PROGETTI FORMATIVI "NON CONFORMI" (LE CUI SCHEDE DIDATTICHE" MI SONO STATE FORNITE DALLA REGIONE LAZIO); MANCANZA DI DOCUMENTAZIONE RELATIVA AI LOCALI IN CUI FARE I CORSI (UNA SCUOLA DI ANZIO, VICINO ROMA; E SE I DOCUMENTI NON CI SONO PER ME, NON CI SONO NEMMENO PER LA SCUOLA, ERGO GLIELA FACCIO CHIUDERE, GIUSTO??) E ALTRE 1000 STORIE, CHE NON RACCONTO PER MANCANZA DI SPAZIO SUL COMMENTO (DOVREI SCRIVERE QUALCHE PAGINA). ALLA FINE DELLA FIERA, POSSO FARE 2 CONTI AL VOLO, ANCHE APPROSSIMATIVI: NON HO LAVORATO PER DUE ANNI, QUINDI:
9 CORSI x 15 PERSONE A CORSO, x 1500 EURO A PERSONA, x DUE EDIZIONI DI OGNI CORSO FAREBBERO 405.000 EURO DI POTENZIALE LAVORO NON EFFETTUATO: SONO TENTATO DI DENUNCIARE LA PROVINCIA PER LUCRO CESSANTE.SONO CERTO CHE SE FOSSI STATO AMICO DI QUALCHE POLITICO, SE AVESSI PAGATO QUALCHE TANGENTINA, IN 30 GIORNI AVREI AVUTO L'AUTORIZZAZIONE..SONO LAUREATO E BI-SPECIALIZZATO; CI DICONO CHE SIAMO BRAVI.
VALE LA PENA DI DARE QUESTE PERLE A QUESTI PORCI???
carlo assiani
4 agosto 2006 alle ore 13:20sono un tassista e in quanto tale artigiano e imprenditore. tre anni fa ho iniziato l' attività e ho dovuto produrre una quantità di documenti impressionante . Ogni volta che mi presentavo allo sportello della camera di commercio mancava sempre qualcosa. mi ricordo che l' ultimo documento che ho dovuto produrre è stata un ' autodichiarazione nella quale dicevo che la mia auto....è mia !! Ma come ,questo era il primo requisito che mi avevano chiesto con tanto di documentazione , libretto, atto di acquisto ecc ecc. Prima di iniziare il lavoro effettivo ho dovuto fare la spola tra ufficio autopubbliche, comune, camera comm. , associazioni di categoria e così via .Il vero problema è che sulle spalle degli imprenditori campano una quantità di parassiti passacarte.
ma chissenefrega tanto abbiamo vinto il mondiale
VIVA L' ITALIA
carlo assiani
4 agosto 2006 alle ore 13:20sono un tassista e in quanto tale artigiano e imprenditore. tre anni fa ho iniziato l' attività e ho dovuto produrre una quantità di documenti impressionante . Ogni volta che mi presentavo allo sportello della camera di commercio mancava sempre qualcosa. mi ricordo che l' ultimo documento che ho dovuto produrre è stata un ' autodichiarazione nella quale dicevo che la mia auto....è mia !! Ma come ,questo era il primo requisito che mi avevano chiesto con tanto di documentazione , libretto, atto di acquisto ecc ecc. Prima di iniziare il lavoro effettivo ho dovuto fare la spola tra ufficio autopubbliche, comune, camera comm. , associazioni di categoria e così via .Il vero problema è che sulle spalle degli imprenditori campano una quantità di parassiti passacarte.
ma chissenefrega tanto abbiamo vinto il mondiale
VIVA L' ITALIA
francesca gambato
4 agosto 2006 alle ore 14:09era ora,
mi consolo, allora non sono l'unica imprenditrice in italia a lottare contro gli ostacoli della burocrazia! leggo tutti i gg il tuo blog e spero sempre di trovare una lettera di qualche italiano medio borghese piccolo imprenditore con i miei stessi problemi. siamo ridicoli perchè lavoriamo 19 ore al gg, siamo pieni di debiti, ma poi ci compriamo l'x5! ridicoli perchè siamo innamorati del nostro lavoro, delle gratificazioni che raccogliamo. e andiamo avanti nonostante tutto.
ci meritiamo più di una citazione su un blog!!!
Italo Dormiente
4 agosto 2006 alle ore 14:26Ieri ho inserito un post dove parlavo della grande distribuzione che secondo me sta uccidendo il piccolo commercio.
***Messaggio indirizzato al moderatore***
Posso sapere perche' è stato tolto il mio messaggio???
Marcello Z. 04.08.06 12:45 | Rispondi al commento |
Semplice, se s'inzozza il blog di stro--nzate la carica costruttiva insita in questo mezzo d'informazione si deteriora, meglio così per i potenti ai quali beppe non può far altro che cedergli il posto da moderatore, quindi tanto per intenderci non ti consumare in post che possono essere d'aiuto a tutti noi, meglio che ti metti a insultare qualcuno, così almeno sei sicuro che non hai perso del tempo.
Italo Dormiente
4 agosto 2006 alle ore 14:27Ieri ho inserito un post dove parlavo della grande distribuzione che secondo me sta uccidendo il piccolo commercio.
***Messaggio indirizzato al moderatore***
Posso sapere perche' è stato tolto il mio messaggio???
Marcello Z. 04.08.06 12:45 | Rispondi al commento |
Semplice, se s'inzozza il blog di stro--nzate la carica costruttiva insita in questo mezzo d'informazione si deteriora, meglio così per i potenti ai quali beppe non può far altro che cedergli il posto da moderatore, quindi tanto per intenderci non ti consumare in post che possono essere d'aiuto a tutti noi, meglio che ti metti a insultare qualcuno, così almeno sei sicuro che non hai perso del tempo.
Massimo Galante
4 agosto 2006 alle ore 15:17Aprire un impresa in Italia dal nulla non è un impresa... è semplicemente impossibile!
Parlo della mia esperienza nelle aziende individuali.
Volendo semplicemente mantenersi nella legalità, quindi cercando di non evadere e non fare del nero, si necessita di una tale mole di soldi da buttare, e non investire, nei soliti inutili enti. Camera di commercio, INPS, INAIL, ENPALS (se lavori ANCHE con lo spettacolo), non puoi metterti in un garage con tre amici e produrre fuori dagli schemi perché tutto ciò che non è contemplato nei miseri e antichi elenchi dell'ufficio IVA ti porta a dover pagare dei minimi ai suddetti enti che sono semplicemente impressionanti. (nel 2001 si parlava di 4500 euro all'anno alla sola INPS anche se la tua azienda era in passivo...). La mia storia aziendale finisce, anche per motivi personali, nel 2004. Un mio amico ragioniere guarda i miei conti alla fine del 2003 e mi dice che non mi posso lamentare, aprire un'azienda e non essere in passivo nei primi due anni non è da tutti... il che vuol dire che ero anche bravo! E allora? Buona parte dei guadagni dell'azienda finivano in tasse individuali... Quindi, decidere se con i pochi soldi avanzati potevo mandare avanti la mia vita o investire nell'azienda. Ovviamente questo ha distrutto la mia vita privata e minato la mia sanità mentale. Penso che molti possano capirmi: quando ti ritrovi solo e in una situazione economica al limite ti senti un'idiota per essere stato onesto.
Per concludere, questo sistema Italia è una tremenda macchina di distruzione, per nulla meritocratica. Chi ha i soldi può provare ad arricchirsi ancora di più, chi non li ha deve inesorabilmente cadere. La separazione sociale è l'unica verità assoluta che esista da queste parti. Ovviamente non mi arrendo. Ma è triste che gli italiani capaci e figli di persone non povere ma neanche benestanti possano esprimersi solo uscendo da questo paese o peggio, violando le regole come fanno quasi tutti! Io intanto preparo le valige...
erika silva
5 agosto 2006 alle ore 21:31Ciao Massimo hai perfettamente ragione! sto vivendo anch'io la tua stessa situazione e anch'io sto preparando le valige.... con tanta delusione! in bocca al lupo!
vin nafta
4 agosto 2006 alle ore 15:46in italia , ormai, non è quasi possibile aprire un' attività, anche piccola. mia moglie ci ha provato con un negozio da asporto.
solo la ricerca del negozio e l'affitto incidono x 20 e rotti mila euro l'anno, in una posizione che comunque non giustifica il costo , visto che di passaggio nn ce n'è, a questo si aggiunge lo stato che a parole è disposto ad agevolare l'imprenditoria femminile ma in pratica non fa niente, anzi non considera nemmeno l'avviamento di tale attività,inoltre tutte le corse e ritardi x contentare l'asl che non ci hanno fornito nessun aiuto, anzi, questa manica di imbecilli, non si tiene nemmeno aggiornata sui nuovi prodotti e soluzioni per ovviare i tanto necessari impianti di aspirazione di scarico fumi ecc.. di cui però non sanno niente. ora il negozio lo chiuderemo perchè dopo avergli buttato dentro la belleza di 70 mila euro non possiamo tenerlo + aperto a causa dei costi esorbitanti e della gente che preferisce spendere i telefonini e cazzate del genere che neanche in cose buone da mangiare. in compenso ce ne andremo dall'italia e apriremo un' attività simile in un paese un po' + evoluto, dove non bisogna mantenere asl comuni e tutta quella bella gente a mazzette dove gli sgravi fiscali x le nuove attività esistono non solo sulla carta.
ciao a tutti e non fidatevi dei franchising, la maggior parte devono solo acquisire un pollo da spennare.
luca sciasci
4 agosto 2006 alle ore 15:48Confermo in pieno, ha costituito una s.r.l. nel luglio del 2005 per l'moprtazione e la vendita in Italia di integratori alimentari già presenti in mezzo mondo, Unione Europea compresa, devo ancora terminare l'ietr burocratico. Tra corsi modelli da compilare c'è da impazzire, ma veramente. Esempio pratico: mi arriva la merce (prodotta in Svezia, quindi EU) già confezionata in blister, viene semplicemente inserita in scatole italiane e distribuita. Ho perso minimo 100 in corsi serali e non so quante in giri in uffici, e poi le carte.... vi giuro non è spiegabile. Pago quasi 900 euro all'anno per lo smaltimento dei rifiuti, ovvero 100 ogni sacchetto (tipo sacco della spesa) prodotto. Se qualcuno volesse fare impresa in Italia lo sconsiglio nella maniera più assoluta, non fatelo! Eviterete di farvi prendere in giro per guadagnare due soldi, che poi dovrete pagare in tasse. Provare per credere. Io sto valutando di trasferirmi all'estero dove spero di trovare più rispetto per la dignità umana, quindi per me stesso e chi vive a fianco a me. Condoglianze a tutti voi cari miei concittadini.
Massimiliano Borella
4 agosto 2006 alle ore 15:57OT
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Ieri sera è andata in onda l'ennesima puntata di "LUCIGNOLO BELLA VITA".
Di cosa si è potuto parlare secondo Voi?
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Clicca sul mio nome per il post ;)
pino acuto
4 agosto 2006 alle ore 16:13Mi sorge un dubbio, ma le seconde/terze/quarte... case, le mega barche, le mercedes/bmw/ferrari/maserati/..., gli orologi di lusso, i gioielli e tutti i beni di lusso che girano in Italia di chi C...O sono?
Cari amici fissate una qualunque strada italiana per 5 secondi e contate quante auto che costano più di 25 mila euro (50 milioni) vedete!
Comunque niente paura, ci ha pensato il nostro amato governo che con l'indulto permetterà a tutta questa ricchezza di girare.
Maria Rita Bovi
4 agosto 2006 alle ore 16:14A 24 anni ho messo quattro cose dentro una valigia e sono partita per londra per imparare l'inglese per 3 mesi.
Ci sono rimasta 10 anni - e secondo voi perchè una romana che ha il sole e la mozzarella rinuncia a tutto per la grigia londra?
Perchè la vita é estremamete facile.I primi tempi non potevo credere ai miei occhi...
-Non si doveva adare in giro con i documenti
-La patenta non aveva foto (ora è cambiato ma le vecchie patenti sono ancora cosí)
-Per aprire un conto in banca bastava la prova d'indirizzo e il passaporto.La prova di indirizzo era una lettera mandata a te stessa - Incredibile lo so!
-Per trovare lavoro non bisognava conoscere nessuno ma semplicemente lasciare il nome alle agenzie di collocamento
-Il cambio di patente si faceva per posta semplice, neanche registrata! (Infatti se chiedi una raccomandata con ricevuta di ritorno ti guardano strano...la posta arriva, a che ti serve?)
-Per vendere una macchina bastava compilare un tagliandino, mettere la firma...e basta E BASTA!!!niente passaggio di proprietà!
Nel 1998 ho comprato una casa a Londra e una mia carissima amica a Roma - Io la pagai 60,000 sterline e lei 180 miliori di lire, entrambi equivalenti a 90,000 euro. Lei pagó se non ricordo male più di 30 milioni tra tasse, notai e agenzia - io 500 sterline, 1 milione e mezzo,tutto compreso!!
Un anno dopo ho iniziato a fare il consulente e ho aperto la mia società.
Sono andata su http://www.companieshouse.gov.uk/
controllato che il nome che avevo scelto era ancora disponibile, scaricato i moduli dal sito, riempiti seguendo le spiegazioni chiare offerte dal sito, spedito il tutto, pagato la modica tassa e apposto.
In Italia non voglio neanche sapere che giri devo fare, è tutto offuscato dalla burocrazia, dal 'Non ti preoccupare ci penso io perché conosco un amico di un amico che fa il commercialista, ci pensa lui' come se tutto fosse un piacere fatto al quale devi essere riconoscente e non un tuo dovere di cittadino.
pino acuto
4 agosto 2006 alle ore 16:29....sul sole di Roma ti dò ragione, ma sulla mozzarella proprio NO! Me le devo andare a prendere in Campania ogni settimana, perchè quelle di Roma che sanno di cartone non le sopporto
micaela mazzoni
4 agosto 2006 alle ore 18:31forse è tardi ma avrei voglia di andarmene io i miei ultimi 10 anni li ho investiti per costruire la mia attività di progettista d'interni .......ma sono un pò don chiscotte lotto contro i mulini a vento
franco spagnolo
6 agosto 2006 alle ore 13:25una cosa bisogna dirla .che da italiani abbiamo la burocrazia ,le istituzioni,e lo stato che ci meritiamo.una storiella:un contadino mentre scava nel suo campo per piantare un albero si imbatte in oggetto strano luccicante..lo raccoglie, lo strofina e all'improvviso un frastuono..dall'oggetto esce un genio..il famoso genio della lampada .questi ringrazia il contadino e gli dice: per ricompensa esprimi un desiderio chiedimi qualunque cosa e te la darò..però sappi che il tuo vicino ricevera' una ricompensa doppia della tua..il contadino riflettendo pensa..se gli chiedo un podere di 100 ettari il mio vicino ne riceve uno da 200 ettari, se gli chiedo una stalla da 500 capi il mio vicino ne riceve una da mille..dopo aver a lungo riflettuto si rivolge al genio e gli dice : ho deciso recidimi un testicolo.....
cristian marini
7 agosto 2006 alle ore 18:50Salve Maria Rita, mi chiamo Cristian ed ho da poco compiuto 24 anni..
A vent' anni dopo diverse considerazioni, cominciai una nuova avventura aprendo una società con mio padre ed un altro socio. Sono stati 4 anni duri, molte ore al giorno, il sabato e tanti tanti altri sacrifici...
di questo però non mi lamento in quanto sostengo il motto della bicicletta e del pedalare..
Oggi sebbene abbia ancora molta strada davanti, mi reputo un ragazzo con la testa sulle spalle, sempre con devozione ed umiltà ho imparato ,ho appreso, e fatto tesoro delle esperienze sia negative sia positive. In seguito a molte valutazioni sono intento ad andarmene a Londra per almeno un mese.. le motivazioni sono diverse ma simili.. Vedo quest' esperienza come una possibilità d'apertura mentale, la vedo come il possibile inizio di un cambiamento. Sogno la possibilità di mettermi in gioco.. Devi sapere che da tempo Sto macinando neuroni sulla possibilità di avviare un' attività all' estero, ho imbastito idee e considerazioni con clienti, dai quali potrei trarre aiuto e consigli.. quel che manca è lo spunto che dia il via a tutto!!! pensavo Londra come punto di partenza, dove concentrare le forze, imparare l'inglese (indispensabile) e dare il via ALLA TRAVERSATA DEL MARE CHIAMATO VITA, QUELLA CHE DESIDERO.
grazie per l'attenzione
franco bressanin
4 agosto 2006 alle ore 16:50riguardo all'apertura di societa' e attivita' commerciali in genere.
Una esperienza, purtroppo spiacevole.
Nel 1980, assieme ad un amico, abbiamo tentato di aprire un panificio!!
Alla Camera di Commercio di Treviso ci spiegarono che tale attivita' e' soggetta a concessione di licenza per una certa localita', solo se questa localita' risulta sprovvista di panificio, oppure se l' INDICE DI PANIFICAZIONE risulta inferiore a quanto stabilito dall'ordine dei panettieri.
Inoltre l'ufficio preposto a cio' non e' la Camera di Commercio, ma un suo ufficio totalmente indipendente,creato apposta per gestire le panetterie: l'ordine dei panificatori!!!..
Ci informammo e scoprimmo un paese in provincia di Treviso, dove ben due panifici avevano chiuso l'attivita'.
Andammo alla C.C. con tutti i dati; ci fecero compilare la domanda e poi....niente risposta.
Dopo alcuni mesi ci recammo alla C.C. per sapere qualcosa. Ci dissero(strana coincidenza!), che tutto era sospeso perche' stavano rivedendo gli indici di panificazione proprio di quella zona.
Attendemmo, andando regolarmente di mese in mese, per piu' di un anno.Ad oggi non ne sappiamo ancora niente!!!
Durante la nostra odissea su e giu' per C.C. e ordine panificatori, abbiamo anche fatto i nostri calcoli: un chilo di pane, incluso tutto, materie prime, gas e corrente, stipendi ai dipendenti, tasse, ammortamento macchinari, ecc... costa solo 1000 lire= 50 centesimi al giorno d'oggi, per il pane comune, e circa 60 centesimi per quello speciale.
Una panetteria che produca pochissimo produce almeno 200 chili di pane al giorno, piu' torte, dolci e brioches.
Problema: con dati forniti, calcolare il profitto annuo di questa panetteria.
PS: stiamo aspettando che questa benedetta liberalizzazione finalmente parta, per due motivi: uno, aprire una panetteria, secondo, vedere i prezzi del pane finalmente equi.
Dimenticavo: nell'attesa, ho comperato una di quelle macchinette per farsi il pane da se'.
Giovanni, Romeo BULSEI
6 agosto 2006 alle ore 20:09Mi dispiace per quello che avete patito. Ma...., hai mai sentito parlare di " silenzio assenso ".
Se a una tua regolare domanda, con tanto di documentazione ecc, dopo sessanta giorni l'ufficio preposto non ti ha risposto, tu puoi ritenere, PER LEGGE, la tua domanda accolta e nessuno può più fare nulla. Perciò puoi continuare le pratiche e poi aprire regolarmente naturalmente, ripeto, se puoi dimostrare che alla tua richiesta non è giunto parere negativo o alcun parere nei sessanta giorni che, PER LEGGE, devi attendere. Ciao ed in bocca al lupo!
f.marletta
4 agosto 2006 alle ore 17:52
4-08-06 08,45
Vedi Ghera come si sentono punti sul vivo.
QUESTI SIGNORI NON SI CHIEDONO PERCHE' NON SONO STATE ORGANIZZATE, GIUSTE, PROTESTE NELLE PIAZZE
QUANDO LE DESTRE "SPADRONEGGIAVANO" IN PARLAMENTO
SE LE SITUAZIONI ERANO COSì GRAVI PEGGIO NON SAREBBE POTUTA ANDARE, INVECE CON LA GENTE IC..TA
E MONTATA AD ARTE VOLEVANO SALIRE AL GOVERNO E QUASI NON CE LA FACEVANO LO STESSO.
Ora però sono al potere e anche questa volta non hanno soluzioni efficaci, ne ai problemi interni ne esterni, tantè che la DESTRA anzicchè fare opposizione può permettersi il lusso di lasciarli fare, o anche appoggiare alcune delle soluzioni, in quanto inevitabilmente vicine a quelle già proposte dal passato governo, chiedendo di accettare qualche emendamento, cosa così inammissibile per gli ALLEATI di governo già in disaccordo con le proposte, della loro MAGGIORANZA, da costringere Prodi e il LORO governo a mettere la fiducia senza ascoltare nessuno, pena la caduta dello stesso.
Da ciò si deduce inevitabilmente che:
LE SINISTRE AL GOVERNO HANNO LE MANI LEGATE DAI TROPPI INTERESSI DI PARTE, CHE PERCORRONO LA SOCIETA' CIVILE, L'UNICO MODO DI FARE L'INTERESSE DEL POPOLO, ARGINANDO DETTI INTERESSI, SENZA ESSERNE TRAVOLTI E COMPROMESSI , E' E RESTA LA PERMANENZA ALLA OPPOSIZIONE.
IN UNA IMPRENDITORIA COME L'ATTUALE
Gli Agnelli,I Tronchetti Provera, i Pirelli ecc.ecc
HANNO BISOGNO DI UN POPOLO NON UNITO E SONO BEN FELICI CHE IL POPOLO PRETENDA SOLUZIONI DALLA SINISTRA MENTRE LORO GOZZOVIGLIANO,LAVORANDO SI MA IL PIU' POSSIBILE SOLO "PRO DOMO SUA".
INVECE CON LE MASSE ORGANIZZATE DA RAPPRESENTANTI INCORRUTTIBILI, NON LOGORATI DAL POTERE, NE ROSI DALL'ABIZIONE,MA VICINI ALLE ISTANZE DELLA GENTE, POCO IMPORTA SE STANNO AL GOVERNO, DEVONO STARE ATTENTI PERCHE' LE FOLLE SE SI INC...ANO SONO COME LA LAVA, NON SI FERMA DAVANTI A NULLA, ECCO HO RESO L'IDEA.
Vabbè ma questa e quasi fantascenza le vedi tu le masse organizzate da questi,ma va!!!!!!.
Francesco
forte starobba
5 agosto 2006 alle ore 05:11masse organizzate da questi?
AHAHAHAHAHAHA
si gia mi ci vedo sottobraccio a massimo a intonare bella ciao o insieme a piero a fare le cariche..., beh in quanto alle molotov ha detto che le portava clemente glie le rimediava francesco dal vaticano, ma vatti a fidare di questi qua, io per sicurezza ho chiamato tonino, che è più affidabile, sarà lui a guidare l'assalto a montecitorio, una volta okkupato scriverà di proprio pugno una nuova costituzione con più regole e meno congiuntivi, proprio mentre fausto e alfonso daranno un colpo mortale al sistema attakkando simultaneamente arcore e corleone, il piano a fine col raduno nazionale a roma al circo massimo dove brinderemo al nuovo ordine costituito, sarà bellissimo, ci sarà anche la ferilli che si spoglierà e briatore innonderà il circo di gnocca e noi festeggeremo fino all'alba del terzo giorno insieme ai nostri eroi, i nostri rappresentanti che ci hanno presi, educati e addestrati alla vittoria ...
GRAZIE RAGAZZI...
GRAZIE
Tania Cotza
4 agosto 2006 alle ore 18:07Lavoro in uno studio che si occupa di allestimenti di locali commerciali. Tutti i giorni arrivano clienti, spesso giovaini, desiderosi di aprire nuove attività e creare nuovi posti di lavoro. Ma il loro unico problema sono i soldi. LE BANCHE NON TI DANNO NULLA!!! come si può far smuovere l'economia se chi ha voglia di lavorare non può farlo???
Ho assistito a scene pietose in banca per finanziamenti di 20.000 euro.. con persone che avevano anche proprietà immobiliari... un impiegato disse al mio cliente "perchè non si vende la casa?? così potrà avere i soldi che le servono..." VERGONGA!!!
emilio marchisio
4 agosto 2006 alle ore 18:12per il ragazzo che dice di andare in Nuova Zelanda:
quello che dici è sicuramente vero ma
perchè non dici che per entrare nel paese bisogna fare delle visite mediche che durano dei giorni? e perchè non dici che la quota di immigrazione è quella e nessuno in più può entrare? La burocrazia italiana è indegna di un paese civile (anche di seconda categoria come il nostro) ma anche all'estero non sono tutte rose e fiori.
In italia in fondo si vive bene, l'importante è tenere un basso profilo. Se riesci ad evadere è difficilissimo che qualcuno possa dirti nulla. I controlli sono limitati e sporadici. Certo quando ti beccano ti rovinano, se sei un po' onesto ti trovi massacrato. Il ragionamento porta al fatto che per essere imprenditore DEVI trovare il modo di combattere con la burocrazia e i clienti che non pagano,la concorrenza dei supermercati. dopodichè c'è il lavoro nel suo significato normale (fornitori, magazzino, clienti , ammortamenti , contabilità e altro). La soluzione più pratica è fare una piccola impresa ed evadere il più possibile non per evadere, ma per sembrare piccoli ed avere un "basso profilo" quindi essere un bersaglio più difficile.
Enrico Marchi
5 agosto 2006 alle ore 16:07In Italia si vive bene?
Secondo me, invece, in Italia la qualità della vita è molto bassa.
E in futuro è probabile che peggiori significativamente.
Chi emigra fa bene.
micaela mazzoni
4 agosto 2006 alle ore 18:34forse è tardi ma avrei voglia di andarmene io i miei ultimi 10 anni li ho investiti per costruire la mia attività di progettista d'interni .......ma sono un pò don chiscotte lotto contro i mulini a vento
Andrea Ferrari
5 agosto 2006 alle ore 15:59Progettista di interni... Perchè non vai in Cina?
C'è molta richiesta per questo tipo di servizi in Cina, sia per il commerciale che per l'abitativo.
Il paese sta crescendo rapidamente e le opportunità non mancano. La mia ragazza è cinese e, forse, tra un po' andrò là anch'io.
Massimiliano Borella
5 agosto 2006 alle ore 00:24OT
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ADERISCI ALL'INIZIATIVA "UNA MAIL PER LA PACE"!
INVIA LA TUA MAIL AL MINISTRO DEGLI ESTERI MASSIMO D'ALEMA!
ENTRA NEL BLOG DI "FALLA GIRARE" PER SAPERNE DI PIU'.
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clicca sul mio nome.
f.marletta
5 agosto 2006 alle ore 00:33sono stufo di sentir parlare male di Berlusconi.
la sfida 03-08-06 h20,09
Rispondo al commento di A.Fornac ringraziando per l'attenzione.
TUTTO VERO O QUASI, IMMOBILIARE EDILNORD, MEDIOLANUM, ECC,ECC, MA SCUSI STIAMO PARLANDO DEL BERLUSCONI IMPRENDITORE?,MI PARE, COSA AVREBBE DOVUTO FARE SECONDO LEI SE NON SFRUTTARE, COME FANNO TUTTI GLI ALTRI IMPRENDITORI, FORSE, CON MENO ACUME E SCRUPOLI, LE OCCASIONI CHE LEGGI TRUFFALDINE FATTE NEGLI ANNI DA POLITICI MEDIOCRI, SE NON INCOMPETENTI E CORROTTI, SENZA UNA VERA OPPOSIZIONE PROTESA, SOLO A SPARTIRSI IL CADAVERE DELLA NAZIONE, NELLA ATTESA DI CONQUISTARSI UN POSTO MIGLIORE A TAVOLA A TUTTI I COSTI, ANZICCHE'AD IMPEDIRE IL PROPAGARSI DI UNA ENORMITA' DI CAZ...TE CHE HANNO INDEBBITATO IL POPOLO AL PUNTO CHE ORA CHE SONO A TAVOLA, APPUNTO, NON SANNO PIU' CHE PESCI PRENDERE E CONTINUANO A NON IMPEDIRE CHE I PEZZI MIGLIORI DELLE AZIENDE DEL NOSTRO MERCATO FINISCANO NEL MODO PEGGIORE IN MANO AGLI STRANIERI.
MA SI RENDE CONTO CHE I MIGLIORI MODELLI DELLA FIAT LI HANNO PAGATI DUE VOLTE I CITTADINI DI QUESTO PAESE, PRIMA FINANZIANDO L'AZIENDA SOTTO IL RICATTO DELLE FREQUENTI CASSE INTEGRAZIONI DEI COSIDDETTI ESUBERI, E POI COMPRANDOLE A PREZZI SUPERIORI A VOLTE A QUELLI PAGATI ALL'ESTERO PERCHE', PER INCREMENTARE LE VENDITE, LO STATO COLMAVA FINANZIANDO LE PERDITE, IN PIU', ORMAI, LA FIAT PERENNEMENTE NEI GUAI GUARDA UN PO' POSSIEDE TUTTI I MARCHI PIU' PRESTGIOSI DELLE AUTOMOBILI ITALIANE, COMPRESA LA FERRARI E LEI INNEGGIA, BEATO LEI, CHE E' COSI SICURO.
RIPETO IL BERLUSCONI IMPRENDITORE E, NON UNA, MA 1000 VOLTE MEGLIO DI TANTI DEI SUOI COLLEGHI ITALIANI VISTO COME "SOPRAVVIVONO" I SUOI COLLABORATORI E LE SUE AZIENDE, COME POLITICO NON POSSO DIRE ALTRETTANTO, MA VISTO COME VA IL MONDO, TUTTO SUL MERCATO, IO PREFERISCO LUI A TRATTARE CON I PESCECANI STRANIERI, QUELLI CHE CI SONO ADESSO MAH, VEDA UN PO' LEI.
NON E' DETTO CHE IO NON SIA IN ERRORE, ME LO AUGURO PER TUTTI NOI.
Francesco
sorriso e dolore
5 agosto 2006 alle ore 09:11Si possono leggere delle notizie interessanti in un sito la cui pubblicazione qui viene impedita. Se volete informarvi cliccate su "sorriso e dolore" . Grazie e buon giorno a tutti.
Massimiliano Borella
5 agosto 2006 alle ore 11:22OT
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Volete protestare contro i 50.000 cani uccisi in Cina?
(leggi il post "Le bestie SIAMO NOI!")
Ieri il nostro amico Gianni ha lanciato l'iniziativa!
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Clicca sul mio nome per aderire!
Nritya Aziza
5 agosto 2006 alle ore 11:41Mal comune....anch'io mi trovo a leggere i vari messaggi pervenuti e mi trovo d'accordo con voi cari colleghi, anch'io appartengo al ceto medio, ottime scuole, laurea, studi all'estero e poi proiettata in un mondo lavorativo deludente, al terzo contratto co.co.co ho deciso di provarci, non ho ancora figli, un compagno con un lavoro da 1.300 euro al mese e quattro anni fa mi son buttata aprendo un negozio di mobili con un'amica, di famiglia operaia, anche lei stanca di farsi sfruttare dalla generazione dei nostri padri.
Dopo un ex socio che ci ha giocate come due pischelle (quali ancora eravamo) mille difficoltà ad importare il prodotto di qualità dall'Asia dopo che la FINANZA si prende i suoi regalini dai controlli dei nostri container (e mai che le assicurazioni ci abbiano risarcito un soldo), dopo che riusciamo a darci 8000 euro l'anno e paghiamo anche l'iva allo stato e per farla breve dopo che due giorni fa una pioggia direi monsonica ha allagato il mio magazzino non mi resta che mettermi seriamente a pensare cosa fare...ma la mia vita è quì, io non voglio andare via, ne sono sicura, negli anni di università ho viaggiato tanto ma non voglio andare via, mi sembra davvero che non ci sia un altro modo possibile ma leggendo tutti i messaggi a questo post scusate ma mi sono rincuorata.
Leggo questo blog dall'inizio, seguo tutti gli spettacoli e conferenze con scienbziati che ci sono in zona promosse da Beppe Grillo, se ci fosse la politica che dico io scenderei anche ad impegnarmi in questo senso ma ogni volta mi deprimo di più, è la prima volta che scrivo e mi sento pure stupida. E poi io sono una così detta privilegiata, capisco chi si abbruttisce dalla disperazione di non aver un futuro e mi chiedo che Italia sarà la nostra se sti sessanta, settantenni non mollano la presa sul Dio Denaro!!
Un abbraccio a tutti
Italo Canepa
5 agosto 2006 alle ore 12:27Hmm,
Imprese in Italia.
Simpatiche.
Anni fa ero dipendente. Avevo i problemi dei dipendenti.
Su insistenze dei famigliari 10 anni fa sono tornato nell'azienda di famiglia.
Si mi rendo conto che i dipendenti non possono crederci. Ovviamente non è uguale per tutti, ma oggi è molto difficile.
Adesso esco di nuovo dalla azienda di famiglia, per necessità.
Lavoriamo con tutto il personale in regola, e paghiamo tutte le tasse. Come è giusto che sia. Infatti ora, ripeto, esco dalla azienda, e meno male che avevamo dei risparmi da parte per potere "INVESTIRE" nell'azienda.
Le aziende in Italia?
Facciamoci un bel sorriso, e parliamo d'altro...
Solo un piccolo dubbio...
Se le aziende stentano, o per i titolari conviene realizzare e chiudere, chi resta a tirare il carro e a mantenere gli "EVENTUALI" parassiti fancazzisti?
Guardiamo l'Irlanda ad esempio e meditiamo cari colleghi imprenditori.
ciccio bellissimo
5 agosto 2006 alle ore 13:16Il messaggino le è stato inviato mentre si trovava a casa per malattia
«Grazie, non ci serve più», licenziata via Sms
E' successo a una ragazza di 21 anni, commessa in un negozio a Cardiff. L'azienda: nulla di strano è un modo giovane di comunicare
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LONDRA (Gran Bretagna) - «Abbiamo deciso che le sue abilità di commessa non hanno raggiunto gli standard di cui avevamo bisogno. Quindi non abbiamo più bisogno del suo lavoro. Riceverà il suo ultimo stipendio venerdì 28 luglio. Grazie per il suo tempo passato con noi». E' questo il messaggio di testo mandato dalla catena di negozi di abbigliamento britannica Blue Banana per comunicare il licenziamento ad una delle sue dipendenti.
Katy Tanner, 21 anni, ha ricevuto l'sms di licenziamento quando era a casa in malattia per un'emicrania. La ragazza, che lavorava per il negozio di Cardiff da otto settimane, guadagnando circa 7 euro l'ora, ha protestato: «Non penso che sia giusto mandare solo un messaggio. Avrebbero dovuto parlarmi di persona. È molto impersonale e poco professionale».
Blue Banana ha 9 negozi nelle principali città del Galles e nella parte sud ovest dell'Inghilterra, vende abbigliamento alternativo ed è specializzato in piercing e gioielli. Ian Besbie, direttore della catena, ha giustificato il metodo usato per il licenziamento da Alex Barlett, responsabile del negozio di Cardiff, dichiarando: «Siamo un'azienda giovane, ed il nostro personale fa parte della generazione che usa i messaggi di testo come principale mezzo di comunicazione. Abbiamo voluto evitare alla signorina Tanner l'imbarazzo e la spesa di venire al negozio per poi tornare a casa. Avremmo preferito parlare con lei, ma il suo cellulare era spento». Secondo quanto dichiarato dalla ragazza alla stampa britannica la catena di negozi è famosa per il frequente ricambio di personale.
05 agosto 2006
stefano masetti
5 agosto 2006 alle ore 14:57Primarie dei cittadini,suggerimenti diV.Savini:"istituzione dell'assessorato all'immobilità,numero due:creazione assessorato alle attività improduttive,sono le prime cose che dovrebbe fare un governo dopo le ferie,poi,dare un taglio algli allungamenti delle piste aeree,alle terze corsie autostradali,ai sottopassi,alle rotonde e rotondine famose,alle piste ciclabili alle bretelle e bretelline.La gente si muove troppo,e più si muove meno sa dove sta andando.Quindi va fermata.La gente deve sapere che il mondo dal parco di casa mia allo SriLanka non è un diritto o un tasto sul computer,il mondo esiste da molti anni,da molto prima che i turisti cominciassero a fare le code negli aeroporti per scorpire che in Africa ci sono i dogon,che a New York ci sono mille luci e che prima c'erano tribù indiane e che arrivati i "turisti" europeigli sterminarono,per goderci adesso delle mille etnie che popolano la Grande Mela.Da qui l'esigenza di un assessorato alle attività improduttive,tipo ozio e pigrizia,quei sentimenti di una volta che non ti fanno mai desiderare di aprire nuove attività,scoprire mondi,lanciarti nel futuro,fregare il prossimo o far denaro alla faccia dei dogon,di cui peraltro poi senza offesa,chissenefrega?.
Max Birbes
5 agosto 2006 alle ore 16:58Caro Sig. Grillo, glielo vada a dire adesso a questo governo che forse era (è?!) meglio che si fosse preoccupato prima delle nostre piccole imprese e della salvaguardia del benessere conquistato dai nostri genitori (padri fonadtori della patria Italia), anzichè preoccuparsi immediatamente e provvedere con rara solerzia a regalare questo paese (non suo, ma degli italiani), e relativo benessere conquistato, a chiunque elemosina alle nostre porte. Probabilmente questo governo ha in odio a tal punto la piccola impresa e il cittadino italiano (io sono un italiano piccolo imprenditore), che credono (illusi!) che con le aziende italiane sempre più in difficoltà i soldi poi arriveranno da chissa dove, forse nella "buona stella d'oriente"?
Mah!
Non ho parole.
Auguri e buone vacanze.
Max Birbes
Massimiliano Borella
5 agosto 2006 alle ore 18:15OT
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"Venga al concerto per constatare da solo l'eloquenza e la bellezza che Madonna umanamente esprime durante il brano 'Live to tell'. Applaudirebbe anche lui''. Sono queste le parole con cui Liz Rosenberg, portavoce di Madonna, ha invitato domani sera all'Olimpico Papa Benedetto XVI.
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massimiliano ricci
5 agosto 2006 alle ore 19:07anche io come tanti di voi ho un'attività,una piccola pescheria su un mercato rionale insieme al mio padrino.Premetto che questo banco è sempre stato della sua famiglia dal 55,cioè da quando è stato costruito questo mercato.Dopo due anni di società abbiamo visto il decadere di una realtà che ha sempre funzionato alla grande,schiacciati dalle continue aperture di supermercati.....e pensare che a genova sono anni che dicono di non dare piu licenze a tali....vogliono eliminare tutta quella fascia di piccoli commercianti che fino ad ora hanno portato avanti il nostro paese insieme ad operai,artigiani ecc....risultato??A 34 anni ho deciso di scappare da questo paese marcio,allo sbando,in mano a delinquenti della peggior specie ( i politici )dove non vedo piu nessun futuro per noi giovani che abbiamo ancora voglia di fare qualcosa....
Lascio la mia Genova con la morte nel cuore ma se voglio un futuro e ho una carta da giocarmi non è in questo paese che posso farlo....
l'unica cosa che posso fare è un in bocca al lupo per chi resta...
max
marco buzzi
5 agosto 2006 alle ore 21:32L'Italia e' il paese della frammentazione imprenditoriale, esistono,nonostante le difficolta' suggerite nel post, troppe imprese individuali che non hanno alcuna autonomia operativa, in pratica l'artigianato delle piccole imprese, soprattutto nel settore edile, rappresenta il maggior ammortizzatore sociale che sia mai esistito; solo che anziche' creare generazioni di imprenditori ha fatto nascere una marea di pseudo-imprese senza alcun futuro...
Accanto all'esercito delle partite IVA vi e' poi la stortura di non riuscire a trovare dipendenti nei ruoli piu' comuni e tradizionali (muratori, elettricisti etc. etc.) proprio perche' troppe persone pensano (o sono state convinte) di poter fare successo con la loro iniziativa imprenditoriale. Come se non bastasse, molti lavoratori autonomi pseudo-imprenditori non investono in azienda ma in beni di autogratificazione che li rende ancora piu' grotteschi.
Oltre a cio' occorre dire che nel nostro paese ci sono troppe persone, troppe aziende che non producono nulla , servono solo a mediare, a prendere l'appalto che poi ripartiscono trattenendo il maggior margine di utile che eventualmente esiste, c'e' troppa gente che nella catena del reddito sta nella zona improduttiva, come e' possibile invertire tutti questi fattori di una cultura che non porta allo sviluppo ma al declino economico?
Messa Anon
6 agosto 2006 alle ore 00:02Perla ai porci, il Suo commento, buttato in questo calderone. Putroppo i commenti costruttivi sono pochi, come pure sono pochi quelli che descrivono concretamente situazioni drammatiche, ai quali non va la mia solidarietà: è come le preghiere, servono solo a chi le recita.
Detto questo, anch'io sono una ditta individuale, ma non opero nei servizi, bensì nel manifatturiero.
La mia motivazione va scemando: ho sempre avuto l'intenzione di espandermi, ma, prima di fare il "grande" passo, aspettando il momento buono, ho sempre reinvestito gli utili in attrezzatura, per incrementare qualità, produttività, e competitività: quest'ultima indispensabile.
Ma ho sbagliato: la mia passione, il mio "perfezionismo", sono stati mal ripagati; le mie attrezzature in questo preciso momento stanno producendo. Anche senza operatore, da spente.
Franco Spagnolo
6 agosto 2006 alle ore 00:00che dire
ho lasciato un lavoro statale fisso ben retribuito
a 27 anni senza una lira per fare il contadino e solo con il mio lavoro senza alcun contributo pubblico ho messo su un azienda agricola poco alla volta e forse prima di morire finiro di pagar debiti.non pensavo a quel tempo che dopo 20 anni avrei avuto un carico di lavoro come allora e in aggiunta un carico burocratico che ti toglie il fiato e il tempo che dovresti dedicare ai figli alla famiglia agli altri e a tante altre cose..mi sento un servo della gleba vessato dalla burocrazia e dai burocrati da costi di tutto un apparato burocratico che gravano economicamente sia direttamente (canoni irrigui assicurazioni servizi sindacali fiscali) che come tempo e stress ( controlli burocrazia che si automoltiplica, ore e ore perse)in aggiunta all'aumento vertiginoso del prezzo del petrolio che incide sull'energia necessaria x produrre( gasolio gas concimi sementi etc)tutto questo mentre i prezzi al produttore sono l'unica cosa rimasta come 20 anni fa..desidererei tanto passare almeno una settimana intera a poter solo lavorare anche a testa bassa come un tempo senza dover interrompere la semina o la raccolta x andare in qualche ufficio a incazzarmi per una pratica o un inghippo.desidererei tanto poter lavorare un giorno intero senza che squilli il cellulare con qualche rompicoglioni..di burocrate ..se poi penso che questi prendono uno stipendio triplo del mio reddito lavorando un terzo e producendo niente..mi sembra che sia tornato il medio evo io il servo della gleba e loro i feudatari..mio figlio è giovane ma non credo fara' il contadino pur avendo gia una azienda fara il burocrate se trovera' lavoro e l'azienda se la prendera qualche contoterzista o la mettera a riposo con qualche contributo cee se ci saranno ancora,a meno che la sua generazione sia quella che sapra' guardarsi intorno e capire che o uniscono le forze osi muore tutti..l'errore più grande che ha fatto la mia e' stato pensar di farcela da soli
Shimon Sarra
6 agosto 2006 alle ore 01:05Io ed un mio amico,laureati, all'età di 26 anni abbiamo avuto la malaugurata idea di provare a produrre uno yogurt speciale, mica il solito ufficietto con un computer o due cellulari.. volevamo produrre qualcosa..
Ti fanno uscire pazzo!
Trovare finanziamenti e' impossibile.. tutti gli incentivi per l'imprenditoria giovanile sono balle, perdite di tempo; solo per avere un mutuo ad un tasso agevolato ti chiedono una documentazione chilometrica, con un piano aziendale particolareggiato di anni e un investimento di CENTINAIA DI MIGLIAIA di euro..ma che incentivo e'?Se ho 26 anni e un'idea mica ce li ho 200.000 euro!E se ce li avessi mica chiederei l'incentivo che ti costringe ad una pianificazione assurda prima ancora di cominciare! Per incentivare l'imprenditoria giovanile o si eroga una buona quota a fondo perduto ( dopo un analisi seria e imparziale delle domande..ma è possibile in Italia? Sappiamo tutti che la risposta e' no..) altrimenti è meglio smetterla di prendere in giro la gente..meglio la banca che ha chiesto SOLO 4 appartamenti di parenti vari in garanzia del mutuo..(scrivendo mi rendo conto che siamo dei poveri matti..)
Produrre uno yogurt? Come fare? A chi chiedere?
Mistero!Non sa niente nessuno...e mica volevamo fare un accelleratore di particelle!
Per l'alimentare esistono UN CENTINAIO d leggi diverse, non esiste UN referente dello Stato,ma 6 o 7 diversi (Comune,NAS,AUSL,Provincia, Regione,Ministero,UE) e tutti dalle idee confuse..e nonostante tutto siamo riusciti a produrre:all'ordine del giorno costose analisi ripetute inutilmente, mucchi di carte da compilare, autorizzazioni, registri e licenze che richiedono a loro volta documentazioni complicate e dagli scopi reconditi e misteriosi e che vengono rilasciate mesi e mesi dopo la domanda.. giorni surreali passati in uffici per richiedere documenti necessari ad altri uffici per creare altri documenti..e in piu'devi produrre e vendere..e'come cercare di correre nella melassa fino al ginocchio..
Franco Spagnolo
6 agosto 2006 alle ore 12:12aggiunta al post precedente
se poi andiamo a vedere le cifre che hanno avuto a disposizione i vari enti(consorzi agrari, di bonifica,province etc) negli ultimi 20 anni per costruire grandi opere,risolvere problemi strutturali, ambientali,produttivi etc e come sono stati spesi e cosa hanno prodotto..ci viene male a pensare a quanto si poteva fare e non si è fatto e alle conseguenze che questo avrà sul futuro adesso che stiamo capendo che la festa è finita e ci incazziamo pure perchè molti di noi non ha neanche fatto un giro di ballo..
Shimon Sarra
6 agosto 2006 alle ore 01:16Un aggiunta dal post precedente!
Un veterinario dell'AUSL mi ha anche detto " se cominciate a far vedere nei supermercati il vostro prodotto e pestate i piedi a qualcuno mandano i carabinieri e vi fanno chiudere", (e non abito mica sull'Aspromonte, sono in Pianura Padana!)
Per non parlare dei fornitori inaffidabili e delle catene di supermercati e dei distributori draculeschi e bustarellari..
..ogni volta che sento dire che bisogna rimboccarsi le maniche mi girano come un'elica..
Ho sempre disapprovato chi parlava male dell'Italia e diceva che voleva andare via..ma ora..
..meglio fare il pizzaiolo in Australia..
sorriso e dolore
6 agosto 2006 alle ore 04:49Si possono leggere delle notizie interessanti in un sito la cui pubblicazione qui viene impedita. Se volete informarvi cliccate su "sorriso e dolore" . Grazie e buon giorno a tutti.
Silvestra Rossi
6 agosto 2006 alle ore 11:04Il governo e la mafia, che in buona sostanza sono la stessa cosa, ci succhiano il sangue e non ci permettono di vivere una vita che possa essere degna di questo nome.
Quello che da un pò di tempo mi chiedo è: siamo un popolo dotato di pazienza infinita, siamo pecoroni che non osano alzare la testa oppure siamo proprio rincoglioniti?
Topo Gigio
30 agosto 2006 alle ore 20:08...............siamo rincoglioniti.
Silvestra Rossi
6 agosto 2006 alle ore 11:23ti auguro di essere rapinato da uno di questi delinquenti che hanno scarcerato
Stefano Marini
6 agosto 2006 alle ore 11:46X ILARIA SANSONE
...quell'inconsapevole infermiera, non saprà mai che grande regalo mi ha fatto con quelle quattro fiale.sono solo una dei tanti, non la prima, non l'ultima.
ilaria sansone 04.08.06 00:48
Ilaria, lascia perdere le fiale.
Il fallimento della ditta non è la fine del mondo. Certo, non è simpatico. Ma anche queste esperienze fanno parte della vita. Bisogna avere il coraggio di superarle.
Questo è quello che devi fare ora: devi chiudere la situazione in modo rapido e cercando di salvare il più possibile di quello che ti rimane.
Se la ditta non può continuare ad esistere, chiudila.
Comunque, ricorda: quello che ti rimane dopo è utile, ma non è indispensabile. Molta gente non è mai stata ricca e, nonostante questo, non pensa di suicidars! Tu hai un vantaggio: l'esperienza. Puoi partire da quella per ricominciare.
Il tuo buon animo e le tue buone intenzioni dovrebbero anche far sì che qualcuno sia ben disposto a darti una mano.
Quando hai sistemato la questione della ditta, fai un lungo respiro e pensa a quello che ti piacerebbe fare. E punta a quello.
Potrebbe essere scrivere un libro su quello che ti è accaduto (che potrebbe essere una guide per altri). Potrebbe essere trasferirti in un altro paese e ricominciare... come? Le opportunità ci sono: insegnare l'italiano, fare la guida turistica, fare volontariato... e molto altro.
Devi puntare a fare qualcos'altro dopo. Vedrai che superererai questo momento. Con un po' di coraggio e tenendo d'occhio gli obiettivi successivi.
In bocca al lupo!!
Stefano
PS
Per una situazione simile, ero arrivato anch'io sull'orlo della disperazione. Grazie, Italia. L'ho superato. E mi sono trasferito all'estero. Mi sembra di cominciare una nuova vita.
Sarà così anche per te!
Scrivi di nuovo e facci sapere come va. O se hai bisogno di un consiglio.
Ciao
ilaria sansone
7 agosto 2006 alle ore 23:10ciao stefano,ti ringrazio x l'attenzione,e ti faccio i miei apprezzamenti x la tua sensibilità:sei l'unico a cui non è sfuggita quella frase...all'estero x seguire le miei inclinazioni e solo le mie necessità ci stavo andando,e avevo preso anche il biglietto aereo,ma sai com'è il destino...forse è vero che nella vita ci sono degli appuntamenti già programmati,dai quali non riesci a fuggire,e ti risucchiano come dei buchi neri.forse è vero che su questo mondo dobbiamo per forza passare da tappe non programmate da noi.quel biglietto non riuscii neanche a farmelo rimborsare:il destino mi obbligò per un motivo grave a subentrare in quella che ormai è la mia odissea,dalla quale stavo fuggendo.a dire la verità quello che principalmente mi ha obbligata è il mio senso di responsabilità:avrei potuto benissimo fregarmene con l'alibi che era un peso troppo grosso x una povera donna sola.purtroppo sono allergica alle fughe e soffro forse della sindrome della giovanna d'arco.il problema è che ho troppo rispetto x il prossimo e meno per me stessa.fatto sta che sono troppo rovinata x ricominciare(il mio c/c presenta circa 3o.ooo euro e non ho entrate,avrei qualcos'altro,ma-è una storia lunga-per questioni di avidità ereditarie non credo che vedrò mai nulla)inoltre c'è un bel gruppo di dipendenti che hanno sposato la causa e stanno combattendo con me,sono loro che mi danno la forza quando non ne trovo +,ma + che il loro lavoro e uno stipendio bloccato da anni e ridotto all'osso,+ della loro dedizione senza mai guardare l'orologio,non possono...mercoledì ho un appuntamento in banca,forse l'ultimo x tentare di commuoverli,e se pure ci riesco,visto i tempi bancari per istruire una pratica non so...la rabbia è che non è un'attività come un'altra,mi occupo tra l'altro di alta tecnologia e in italia siamo pochissimi e tra i migliori,ma non muovo capitali con margini per spartizioni,e allora a chi importa?cmq tu sei particolare,hai indovinato molte cose.dove sei all'estero?grazie e ciao
Stefano Marini
9 agosto 2006 alle ore 00:30Ilaria, ti ringrazio, ma sono io che devo fare i complimenti a te.
Apprezzo davvero il tuo senso di responsabilità. Nella vita è indispensabile avere la salute e la coscienza a posto. A tutto il resto si rimedia. I soldi, in particolare, vanno e vengono. Quindi, ti consiglierei di dimenticare il passato e guardare al presente e al futuro.
Ovviamente, non conosco la tua situazione, ma vorrei darti un consiglio. Da quello che mi dici, deduco che:
* La situazione della ditta è critica e sono necessari nuovi investimenti (crisi di liquidità?)
* Senza una soluzione rapida, la ditta rischia di chiudere
* Tu hai già fatto il massimo
Ulteriori debiti con le banche aumentano il rischio, io li eviterei. (Possibile piuttosto trattare con i fornitori o i clienti?)
Mi vengono in mente due alternative: Se la ditta è salvabile, provare a vendere a qualcuno del settore. Se la ditta non è salvabile, dichiarare fallimento.
La vendita potrebbe salvare il posto di lavoro dei dipendenti. Col fallimento invece dovrebbe essere nominato un curatore. Magari il curatore è in una condizione più favorevole per mantenere aperta la ditta (vedi Parmalat).
E' inutile spendere anche gli ultimi 30K solo per guadagnare poco tempo.
Piuttosto, spiega la situazione ai dipendenti: vedrai che non ti biasimeranno perchè hai fatto tutto il possibile. E oltre. Ti saranno riconoscenti anche dopo.
Magari un gruppo di manager o dipendenti potrebbe anche decidere di rilevare la ditta.
Queste sono le considerazioni che farei io al tuo posto. Salva il salvabile e guarda al futuro come all'inizio di una nuova vita. Non si è mai troppo rovinati per niente. Tieni da conto la salute. La coscienza a posto ce l'hai. Tutto il resto si risolve. La vita è una sfida.
Pensa a cosa sai fare e a cosa ti interessa. Pensa a come e dove. La strada per arrivarci si trova.
Ti ho convinto?
:)
A presto!
Stefano
PS
Ora sono in Germania.
Franco Spagnolo
6 agosto 2006 alle ore 12:03RIFERITO ALL'AGRICOLTURA .
se un giovane consulta un sito della propria provincia o regione trova nei vari piani di sviluppo,una miriade di misure, sia obbligatorie ( DIRETTIVE NITRATI ,ECOCONDIZIONALITA ,626 E MOLTE ALTRE) sia incentivanti( premi x l'insediamento dei giovani, finanziamenti x l'agriturismo,l'agricoltura biologica,il rimboschimento, la produzione di energia rinnovabile. il miglioramento fondiario..e tantissimi altri ancora.).peccato però che nella realtà dei fatti l'80% di queste misure INCENTIVANTI esista solo sulla carta e non siano finanziate..e il restante 20% sia finanziato per una piccola parte accessibile solamente a pochi eletti 3 o 4 aziende su centinaia che hanno fatto domanda..ricapitolando per produrre una miriade di LEGGI , DIRETTIVE E NORME CHE REGOLAMENTANO SIA IN MANIERA OBBLIGATORIA CHE INCENTIVANTE MA CHE poi non vengono finanziate ,"lavorano" una marea di burocrati (FUNZIONARI, DIPENDENTI,CONSULENTI ESTERNI,DI REGIONE PROVINCE CONSORZI DI BONIFICA , ASSOCIAZIONI SINDACALI per applicarle altrettanti, e per effettuare i controlli che LE MISURE OBBLIGATORIE SIANO APPLICATE DALLE AZIENDE E soldi dei contribuenti siano ben spesi altri ancora..e dopo averli spesi cosi di soldi per le aziende ne restano ben pochi.E I COSTI RADDOPPIATI
.E SENZA SOLDI SI POSSONO FARE TUTTI I CONVEGNI CHE SI VOGLIONO L'UNICA COSA CHE PRODUCONO SONO I GETTONI DI PRESENZA E GLI STRORDINARI X I FUNZIONARI DOCENTI CHE VI PARTECIPANO E LE ILLUSIONI (ORMAI POCHE) PER CHI CI VA AD ASCOLTARE.
ORMAI ABBIAMO SULLE SPALLE UN ENORME APPARATO BUROCRATICO CHE NON SOLO IMPEDISCE AI GIOVANI DI METTERE SU UN IMPRESA DAL NULLA ..MA RENDE ANTI ECONOMICO E DEMOTIVANTE ANCHE A CHI L'IMPRESA GIA' CE L'HA ,PROSEGUIRNE L'ATTIVITA'.
LE CONSEGUENZE DI TUTTO QUESTO SI VEDRANNO NEGLI ANNI FUTURI .
Franco Spagnolo
6 agosto 2006 alle ore 13:39RIFERITO ALL'AGRICOLTURA .
se un giovane consulta un sito della propria provincia o regione trova nei vari piani di sviluppo,una miriade di misure, sia obbligatorie ( DIRETTIVE NITRATI ,ECOCONDIZIONALITA ,626 E MOLTE ALTRE) sia incentivanti( premi x l'insediamento dei giovani, finanziamenti x l'agriturismo,l'agricoltura biologica,il rimboschimento, la produzione di energia rinnovabile. il miglioramento fondiario..e tantissimi altri ancora.).peccato però che nella realtà dei fatti l'80% di queste misure INCENTIVANTI esista solo sulla carta e non siano finanziate..e il restante 20% sia finanziato per una piccola parte accessibile solamente a pochi eletti 3 o 4 aziende su centinaia che hanno fatto domanda..ricapitolando per produrre una miriade di LEGGI , DIRETTIVE E NORME CHE REGOLAMENTANO SIA IN MANIERA OBBLIGATORIA CHE INCENTIVANTE MA CHE poi non vengono finanziate ,"lavorano" una marea di burocrati (FUNZIONARI, DIPENDENTI,CONSULENTI ESTERNI,DI REGIONE PROVINCE CONSORZI DI BONIFICA , ASSOCIAZIONI SINDACALI per applicarle altrettanti, e per effettuare i controlli che LE MISURE OBBLIGATORIE SIANO APPLICATE DALLE AZIENDE E soldi dei contribuenti siano ben spesi altri ancora..e dopo averli spesi cosi di soldi per le aziende ne restano ben pochi.E I COSTI RADDOPPIATI
.E SENZA SOLDI SI POSSONO FARE TUTTI I CONVEGNI CHE SI VOGLIONO L'UNICA COSA CHE PRODUCONO SONO I GETTONI DI PRESENZA E GLI STRORDINARI X I FUNZIONARI DOCENTI CHE VI PARTECIPANO E LE ILLUSIONI (ORMAI POCHE) PER CHI CI VA AD ASCOLTARE.
ORMAI ABBIAMO SULLE SPALLE UN ENORME APPARATO BUROCRATICO CHE NON SOLO IMPEDISCE AI GIOVANI DI METTERE SU UN IMPRESA DAL NULLA ..MA RENDE ANTI ECONOMICO E DEMOTIVANTE ANCHE A CHI L'IMPRESA GIA' CE L'HA ,PROSEGUIRNE L'ATTIVITA'.
LE CONSEGUENZE DI TUTTO QUESTO SI VEDRANNO NEGLI ANNI FUTURI .
luciana becherini
6 agosto 2006 alle ore 18:44Caro Franco,e caro Beppe, sono laureata in agraria da 15 anni, ho una piccola azienda frutticola avuta da mio padre che precocemente si è ammalato. Produco frutta e da 4 anni circa ho solo spese di tutti i generi e non riesco più a produrre reddito perchè strozzata dalla grande distribuzione organizzata, diretta conseguenza della globalizzazione. Sono alla fame, mai nessuno dei nostri dipendenti politici che parli di un programma di politica agricola seria, indirizzata ai produttori agricoli. Sarebbe l'ora di smetterla con tutte queste prese in giro dei sussidi, dei piani si sviluppo rurale, delle calamità naturali, degli incentivi ai giovani agricoltori, perchè tanto, ho toccato con mano, i finanziamenti tanto ostentati non esistono, le risorse non ci sono, i soldi sono finiti. I nostri politici farebbero meglio a risparmiare tutto il tempo che dedicano alla messa a punto di tali decreti presa-per-i-fondelli, non coperti finanziariamente. Io, per tirare avanti, non per vivere, ma, per sopravvivere,ho da 2 anni contratti co-co-co o similari che sono veramente appesi ad un filo.
Mi piacerebbe che qualche collega agronomo, nelle mie condizioni, si facesse vivo sul blog, tanto per condividere....
claudia valastro
7 agosto 2006 alle ore 01:06sottoscrivo pienamente. da giovane consulente fiscale ho già visto fin troppi amici di tutte le estrazioni provare a mettere in piedi un'attività economica ed essere letteralmente schiacciati dal carico fiscale e previdenziale, stressati dall'eterna paura di non essere perfettamente in regola con gli adempimenti, in lotta con una realtà economica in cui per essere competitivi ci si deve deprezzare al massimo, in una guerra di pezzenti.
I poveretti si sono trovati spesso a dover CESSARE IMMEDIATAMENTE LE LORO ATTIVITA' dopo aver scoperto che alla fine del tuo primo faticoso anno d'attività lo stato ti chiede di pagare le tasse non solo su quanto hai guadagnato, se hai effettivamente guadagnato qualcosa, ma anche su quello che avrai guadagnato l'anno dopo... NEL PRIMO ANNO DI ATTIVITA'devi pagare il doppio delle tasse!!!
le imprese non fanno in tempo a nascere che subito vengono stroncate dal fisco. il rischio connesso alla creazione di un'impresa viene sconsideratamente accresciuto da questa assurda pretesa di riscuotere con un anno di anticipo le tasse dei contribuenti.
peccato che non sia incostituzionale... E' SOLO VERGOGNOSO ! ma ci rendiamo conto!!!
Franco Spagnolo
6 agosto 2006 alle ore 13:41aggiunta al post precedente
se poi andiamo a vedere le cifre che hanno avuto a disposizione i vari enti(consorzi agrari, di bonifica,province etc) negli ultimi 20 anni per costruire grandi opere,risolvere problemi strutturali, ambientali,produttivi etc e come sono stati spesi e cosa hanno prodotto..ci viene male a pensare a quanto si poteva fare e non si è fatto e alle conseguenze che questo avrà sul futuro adesso che stiamo capendo che la festa è finita e ci incazziamo pure perchè molti di noi non ha neanche fatto un giro di ballo..
chiara pierini
6 agosto 2006 alle ore 14:20ciao beppe. sono felice che qualcuno abbia tirato in ballo questo discorso perchè cominciavo a sentirmi una...disgraziata.
confermo in pieno quello che riporti: ho avuto la fortuna di avere, come terza generazione, l'azienda creata dai miei nonni e portata avanti dai miei genitori. ho la sfortuna di dover rassegnarmi ad accettare di liberarmene per poter sopravvivere in salute i miei giorni futuri. ho la gioia di sentire intorno a me la mia vita e quelle da dove sono venuta, di calpestare ogni giorno il terreno dove sono cresciuta e non sentirmi mai sola; ma ho la pena immensa di dover pensare di lasciare tutto perchè questo Paese schifoso non ti permette di vivere in pace.
e pensare che l'economia la teniamo in piedi noi, piccole aziende tartassate.
Shimon Sarra
6 agosto 2006 alle ore 17:48Quoto tutti i post di Franco Spagnolo, parla degli stessi problemi che abbiamo avuto noi con la burocrazia, con lo Stato, stessa sensazione di essere quasi considerati come degli strambi, degli originali per aver voluto provare a creare un'azienda, stesse parole, stesse frustrazioni dei coetanei che conosco che, con grande fatica, provano a mandare avanti delle attività..
Stessa sensazione di presa in giro quando ci si inoltra nell'oscura foresta dei cosiddetti "incentivi" e aiuti vari..
Emanuela Conti
6 agosto 2006 alle ore 18:55Non è una novità
Ci sarà un motivo per cui moltissimi italiani se ne vanno all'estero e chi rimane qui si rassegna a quello che trova.
Questo credo che sia, tra l'altro, un problema serio e non dovremmo stupire se l'economia nella nostra Repubblica delle banane" e ormai bloccata, per non dire di peggio, da diverso tempo.
Vorrei una rassicurazione da Lei, Sig. Grillo, avremo pure qualcosa di positivo oltre la pasta e la pizza nel mostro paese, o no?
Nostro Adamus
6 agosto 2006 alle ore 20:02Una regola aurea che ridurrebbe il caos e opererebbe una vera riforma legislativa sarebbe quella di usare le entrate dello stato per gli scopi per cui sono state richieste ai cittadini.
Quindi: l'IVA usata per incrementare la produzione ed il commercio, le tasse auto per migliorare le strade e la circolazione, le tasse scolastiche per la scuola, l'IRPEF per tutti i servizi al cittadino, le contravvenzioni automobilistiche, per risolvere il problema della sicurezza e dei parcheggi, le accise sui carburanti ed energia per fare ricerca per nuove o altenative fonti energetiche. I danari spesi al di fuori di questa regola come le guerre, gli aiuti all'estero, gli aiuti all'immigrazione ecc ecc, devono essere decise con una maggioranza parlamentare di almeno i due terzi dell'intero corpo parlamentare.
Conti Emanuela
6 agosto 2006 alle ore 21:33Una vera utopia per noi italiani, sarebbe come mettere la cioccolate davanti ad un bambino e dirgli di non mangiarla.
E' verissimo che in questo modo tutto andrebbe meglio, anche se ha mancato di considerare la parcella personale dei nostri governanti.
Davide Tramma
7 agosto 2006 alle ore 08:09Bisognerebbe iniziare ad impiccare qualcuno di questi vampiri !
E colpa loro e dei soldi che succhiano non solo alle imprese ma anche ai lavoratori dipendenti se sto paese sta andando in sfacelo !
Sarebbe meglio dar loro 1.000 euro a testa purchè non lavorino...che se li vadano a spendere a Gardaland almeno non fanno danni !!!
rossella santini
7 agosto 2006 alle ore 10:44CARO MARIO ROSSI, IO INVECE MI VOREI COSTITUIRE PARTE CIVILE CONTRO TUTTI QUEGLI STRONZI LADRI CHE EVADONO IL FISCO E RUBANO ALLA COLLETTIVITA'.
UN'IDEA: VISTO CHE ABBIAMO ALLEGGERITO LE PATRIE GALERE, PERCHE' NON LE RIEMPIAMO CON EVASORI ED ELUSORI FISCALI?
Daniela Concas
7 agosto 2006 alle ore 11:24Ho letto sull'odissea degli imprenditori che vogliono lavorare. Mi chiedo come facciano, come riescano imprenditori che arrivano dal "continente" ad aprire industrie qui in Sardegna, intascando denaro dalla Comunità Europea, sicuramente usufruendo di sconti su imposte e tasse per quanto riguarda IVA e IRPEF e chissà quali altri balzelli, costruendo capannoni che rimangono di loro proprietà anche quando, ma che strano, dopo 4 o 5 anni di attività sono "costretti" a chiudere, senza contare che questi "benefattori" in questi 4 o 5 anni in Sardegna vengono solo ogni tanto (le fabbrichette gliele mandano avanti dei sottoposti)e sempre lamentandosi della Regione nonchè dei Sardi. E hanno ragione, visto che noi sardi tra di noi litighiamo, ci diamo gli spintoni, mentre a qualsiasi "continentale" siamo pronti a dare tutto quello che ci chiede e pure con lo sconto......
Marcello Ferrari
8 agosto 2006 alle ore 21:29
Aprire una fabbrica in Sardegna non ha molto senso...
E non ha molto senso nemmeno che voi sardi stiate ad aspettare gli imprenditori "del continente."
Avete mare, montagne e turismo. Pure di lusso (dove i margini sono alti). Non ha molto senso che facciate di tutto perchè vadano a spendere i loro soldi altrove (come con le geniali leggi di Soru).
Avete condizioni geografiche favorevoli alle energie alternative. Non ha molto senso che il primo grande progetto di wind farm sia stato realizzato da dei danesi, dopo aver superato una lunga serie di ostacoli posti dalle amministrazioni locali.
Se vi infliggete danni economici da soli, di cosa vi lamentate??
Daniela Concas
7 agosto 2006 alle ore 11:34Scusate non avevo capito che i post erano per parlare delle proprie esperienze.....Comunque io ho la classica azienda di famiglia. Commercio. Non c'è bisogno che vi elenchi tutte le scadenze per pagamenti vari che devo ricordarmi, ce ne sono come l'IVA che te le ricordi per forza e ce ne sono altre annuali che paghi il doppio se te le dimentichi. Se però è lo Stato a dovere soldi a te fai attenzione, se fai passare qualche mese senza chiederli perdi il diritto al rimborso. Mi è capitato per esempio anni fa quando la regione aiutava le imprese che assumevano personale con il contratto di formazione e lavoro: non produssi la documentazione entro il tempo stabilito....ho fatto telefonate e controtelefonate ma non c'è stato nulla da fare, quell'assunzione mi è costata come una qualsiasi altra, e pazienza.
La mia attività prevede anche la vendita di beni anche a Enti Pubblici. Vorrei sapere se qualcuno di voi sa a quale organo di controllo posso rivolgermi quando un Ente deve delle fatture, insiste a dire che le ha pagate ma non poduce le quietanze. Vi sarei molto grata se mi poteste far sapere perchè sono stufa di spendere soldi in telefonate, raccomandate e nervi tenuti sotto controllo. Grazie
Pino Ardi
9 agosto 2006 alle ore 00:42
Non ci si rivolge all'avvocato, che inizia una causa... e dopo 10-15 anni arrivi al giudizio di primo grado... e magari i tuoi pronipoti otterranno il risarcimento dovuto, con gli interessi??
Massimiliano Borella
7 agosto 2006 alle ore 12:02OT
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Pensavo non esistesse!
Invece mi sbagliavo!
"L'Isola Perduta" esiste!
Nell'isola caraibica di St. Kitts, ricercatori della Yale University stanno iniettando milioni di neuro-cellule umane nella testa di scimmie afflitte dal morbo di Parkinson. In Cina, 29 capre se ne vanno in giro con cellule di sangue umano...
Il prossimo "obiettivo" dell'uomo?
SOSTITUIRSI AL CREATORE!
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Clicca sul mio nome per saperne di più!
Claudio Petrini
7 agosto 2006 alle ore 12:37Nel mio piccolo, avevo la possibilità di rilevare una licenza di una tabaccheria.
Volevano 400mila euro.
Fatti due calcoli... con un mutuo ventennale ce l'avrei potuta fare.
Vado fiducioso in banca e sapete che mi hanno detto?
"Vuole un prestito di 400mila euro? Bene, deve lasciarci a garanzia 800mila euro in contanti, le due case che ha, la licenza della tabaccheria e anche un'accredito di uno stipendio da lavoratore dipendente!"
Mi sono alzato... senza dire una parola, ho gentilmente salutato e sono uscito!!!!
Il problema non è solo di creare nuove aziende... ma anche di rilevare quelle già esistenti!!!
Marco Fiani
8 agosto 2006 alle ore 21:19
In questo caso dovresti essere grato alla banca che ti ha impedito di cacciare 400,000 in una licenza--che da un momento all'altro potrebbe non valere più niente, che mentre salgono i tassi di interesse perde di valore, che perderebbe valore anche con il peggiorare dell'economia, ecc. ...
:)
valeria ghera
7 agosto 2006 alle ore 13:41Aumentano le entrate fiscali. Data di riferimento, primo semestre 2006 (gennaio-giugno). Bene la lotta all'evasione. Così titola Repubblica, il giornale servo del Governo, sparandola stavolta davvero ma davvero grossa. Repubblica evidentemente considera i suoi lettori come analfabeti che non sanno nemmeno contare per attribuire il merito di un risultato che si riferisce ai primi sei mesi del 2006 ad un provvedimento che il Governo Prodi ha varato a fine luglio. Ma chi legge certe notizie...non se la pone qualche domanda?
Davide Barbieri
7 agosto 2006 alle ore 13:45I problemi che ho dovuto affrontare
personalmente quando ho fondato delle aziende
possono essere riassunti in alcune categorie:
1) LE BANCHE
Si chiamano istituti di credito, ma non
fanno credito. E` ridicolo chiedere finanziamenti
da 10.000 euro e sentirsi chiedere in garanzia
10 volte tanto. Dico, se avevo 100.000 euro
non ne chiedevo 10.000 in prestito, o no?
Eppure Parmalat, Cirio e compagnia bella,
i soldi dalle banche riescono a ottenerli.
I finanziamenti statali? Lasciamo perdere:
troppa burocrazia, troppi vincoli, fatalità
vanno sempre alle stesse persone e se anche
si riescono a prendere, arrivano troppo
tardi, quando sei già morto o l'azienda è
già partita.
2) LA BUROCRAZIA
E` troppa. Un piccolo imprenditore, magari
alla prima esperienza, non può perdere
la maggior parte del proprio tempo a impazzire
sulla burocrazia, invece di concentrarsi
sulla propria attività.
Non può essere che anche la piu` piccola
delle aziende, necessiti per forza di un
commercialista e che questo spesso non basti.
3) LE TASSE
Il problema non è che sono tante (oddio,
non guasterebbe se fossero meno), ma principalmente che è un casino pagarle.
Una tantum, conguagli, imposte varie,
dirette, indirette, con scadenze assurde,
modalità di pagamento impossibili, etc.
Uno cerca di essere in regola, ma non è
mica cosi` semplice.
Poi succede come a me poco tempo fa, che
dopo aver pagato tutto diligentemente
e non aver fatto 1 lira di nero, grazie
agli studi di settore il commercialista mi
invita a pagare tasse che non dovrei
pagare, ma che è meglio pagare lo stesso
e evitare controlli; dico, ma se ho fatto
tutto onestamente, se ho pagato tutte le tasse
come da copione, perché dovrei evitare
i controlli? Perché dovrei pagare tasse in più?
A quel punto di rendi conto che è il sistema.
Ti adegui? Scappi? O fai qualcosa per cambiarlo?
Io direi l'ultima, ma non so da che parte
cominciare. Per il momento mi sono adeguato.
Ma tra un po' mi sa che scappo, se convinco
mia moglie.
T.M.
7 agosto 2006 alle ore 19:36 E non dormirai sonni tranquilli. Hai la partita iva, dunque sei un evasore, mettitela via. Gli studi di settore dicono che "sei" evasore, perciò "devi" pagare la tangente al fisco, anche se fatturi tutto. Oppure ti infili in un girone dantesco, dimostri di non aver torto, e paghi lo stesso, forse qualcosa meno, ma paghi.
Aver pagato (adeguamento) non ti mette tuttavia al riparo da eventuali accertamenti.
Grazie a questo perverso sistema di sovra-tassazione molte piccole aziende, tipo ditte individuali che magari lottano per crescere, soffrono non poco, e rischiano la chiusura. Nonostante fatturino tutto. Credimi.
Francesco Montorsi
9 agosto 2006 alle ore 01:11Ma perchè non apri la ditta da un'altra parte?
Ad es. negli USA, in Inghilterra, a Hong Kong o in Cina??
Bruno Lauro
7 agosto 2006 alle ore 16:04MEMORIA STORICA.
Dopo alcuni anni vissuti come lavoratori dipendenti, mia moglie ed io, nell'89, abbocchiamo all'amo del compagno Craxi che ci invita tutti a mettersi in proprio.Finalmente basta col Padrone che ti sfrutta, ti sottopaga e ti rompe anche i maroni. Compriamo una licenza stagionale in una località turistica balneare (Grado). Risultato:
la licenza è stagionale, ma l'affitto, il commercialista,le tasse comunali, i contributi INPS, la partita iva, la tassa sulla pubblicità, gli interessi bancari, insomma TUTTO è annuale fuori che i nostri incassi. Poi ci si mettono le MUCILLAGGINI, la GUERRA in YUGOSLAVIA con cui, come sapete il Fruli Venezia Giulia confina (il Trentino invece no), gli interessi degli usurai... no volevo dire BANCHE arrivano al 19% ripeto diciannoveepassapercento (ho ancora le ricevute). Insomma dopo cinque anni chiudiamo bottega con un incasso netto di -40.000.000. la lineetta sta per MENO. Il Compagno Craxi con perfetto tempismo ci comunica che "Son finite le vacche grasse"..Torniamo a fare i dipendenti per saldare il debito e per vivere...ma...caro Padrone aspetta a far cambio con noi perchè: adesso non bastano 35 anni di galera per la pensione,ce ne vogliono 40, non ci sono piu BABY PENSIONATI ma è invece rimasta la BABY PENSIONE che anzi sarà estesa a TUTTI.Se non fai gli straordinari non arrivi a fine mese, ma se li fai sono supertassati (cioè al padrone costano molto ma all'operaio arriva poco),le banche in compenso ci danno lo 0.01% di interessi.
Vedete quindi che quelli che a noi sembrano inetti politicanti in realtà sono abili IMPALATORI, sì esatto, ti lasciano vivere, ma nella sofferenza.
E la nostra classe politica è esperta in questo (retaggio forse dell'inquisizione).
Attualmente stiamo cercando di vendere la nostra casa (per la quale abbiamo solo PAGATO ici notai geometri faccendieri vari e mai ricevuto 1 lira da NESSUNO) e dopo aver pagato il 39% di tasse su quello che ci frutterà ce ne andiamo all'estero.
Fanculo.
paola peracchi
7 agosto 2006 alle ore 16:43non so se qualcuno abbia già postato su questo argomento perchè ho letto solo gli ultimi interventi. Volevo chiedere una cosa: ma come mai ultimamente le uniche "imprese" che crescono come funghi sono Phone Center e Pizzerie Kebap?? Ma con il casino che bisogna fare per aprire una qualsiasi attività perchè un sacco di imprenditori stranieri ci riescono con facilità? boh saluti
Federico Lana
9 agosto 2006 alle ore 00:40
Ci riescono, ma non con facilità. Anzi, spesso hanno difficoltà ulteriori rispetto agli italiani.
Raffaele Alboni
7 agosto 2006 alle ore 19:26Quando vai a iscriverti per prendere la partita IVA, è come se tu facessi un'adozione a distanza; da quel momento in poi devi mantenere quattro persone: 2 impiegati pubblici, 1 proprietario dell'immobile in affitto e 1 commercialista.
Se poi ti rimane qualcosa per vivere e meglio che non pensi a quante ore di lavoro ti sono costate.
A volte mi chiedo chi me lo ha fatto fare di aprire un'impresa.....
VOGLIO FARE ANCH'IO IL FERROVIERE !!!!!
T.M
7 agosto 2006 alle ore 19:38Ed io il bidello.
rossella bevivino
8 agosto 2006 alle ore 10:36..... cooperativa editoriale, che ha passato i primi due anni a pagare tasse, anticipi, imposte, adeguamento alle norme, interessi passivi, tasse allo stato, tasse alla cooperativa, tasse per l'iscrizione alle cooperative....errori del commercialista sui libro delle tirature per il versamento dell'iva che nessuno restituirà mai, file alla camera di commercio, file alle banche, file per aprire un conto corrente alla posta, fotocopie infinite degli stessi documenti all'interno degli stessi uffici..... e il tempo per lavorare e trovare i soldi per pagare tutto questo....? Quando lo stato ti dirà ... tu per i primi due/tre anni lavora, ingrana, crea reddito, poi inizierai a pagare le tasse... quando lo stato dirà tutto questo....
Massimiliano Borella
8 agosto 2006 alle ore 11:56Off Topic
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Altro che DOCCIA FREDDA!
All'ormai ex direttore dell'Istituto tumori Francesco Cognetti, gli hanno fatto un bel "BAGNO TURCO"!
Secondo Voi è stata giusta la Sua rimozione?
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Clicca sul mio nome per la notizia.
Ruggero Santoro
8 agosto 2006 alle ore 13:31Ragazzi il miglior commento stampare in tutti i giornali del mondo...è uno solo.. : "L'Italia è un paese di merda"
Abbiamo una politica piena di finocchi,immoralista e gente totalmente inutile.
L'Italia è l'unico...dico l'unico paese europeo dove i bordelli e i casino sono vietati!!!!
Isole come Malta sono piene di turismo perchè la gente ricca del mondo è attratta dai Casinò...dai Bordelli.
Così facendo...la prostituzione diminuirebbe...le malattie sessuali pure(più controlli autorizzati)
I governi degli altri paesi europei..hanno legalizzato i bordelli per trarne guadagni..gli unici coglioni siamo noi!!!
Sono stufo...di pagare 2 GRANITE 6 EURO!!!!
Spero che i miei figli non avranno il piacere di conoscere la nostra attuale politica di merda
Beatrice Vicarioli
8 agosto 2006 alle ore 15:44Mi rivolgo al Sig.Ruggero Santoro.
Ho 58 anni, sono nonna, ho passato 18 anni della mia vita all'estero.
Caro sig.Santoro, creda a me che ho vissuto "fuori" tanto a lungo : l'Itaia è un gran bel paese, pur con le sue contraddizioni ed inefficienze. Peccato, pero', che esistano uomini "piccolini"(non di statura, ma di intelligenza e mentalita' ) come Lei, che insulta i "finocchi" e auspica, come unica soluzione per in recupero economico del Suo paese, l'apertura dei bordelli , solo perchè ha dovuto pagare caro ( 6 euro ! ) un gelato.
Vorrei domandare al Sig.Ruggero (con la massima discrezione...) se ultimamente è andato a farsi visitare da uno specialista in malattie veneree, che pare lui conosca bene... Glielo consiglio vivamente ! La sifilide all'ultimo stadio porta alla demenza precoce. Ma la medicina è in continua evoluzione e forse ci sono speranze anche per uno come Lei.
Per ora Le consiglierei di assumere un farmaco antidiarroico, che l'aiuti a non sommergerci con le Sue cagate.
Un caro saluto.
Beatrice Vicarioli
Beatrice Vicarioli
8 agosto 2006 alle ore 15:44Mi rivolgo al Sig.Ruggero Santoro.
Ho 58 anni, sono nonna, ho passato 18 anni della mia vita all'estero.
Caro sig.Santoro, creda a me che ho vissuto "fuori" tanto a lungo : l'Itaia è un gran bel paese, pur con le sue contraddizioni ed inefficienze. Peccato, pero', che esistano uomini "piccolini"(non di statura, ma di intelligenza e mentalita' ) come Lei, che insulta i "finocchi" e auspica, come unica soluzione per in recupero economico del Suo paese, l'apertura dei bordelli , solo perchè ha dovuto pagare caro ( 6 euro ! ) un gelato.
Vorrei domandare al Sig.Ruggero (con la massima discrezione...) se ultimamente è andato a farsi visitare da uno specialista in malattie veneree, che pare lui conosca bene... Glielo consiglio vivamente ! La sifilide all'ultimo stadio porta alla demenza precoce. Ma la medicina è in continua evoluzione e forse ci sono speranze anche per uno come Lei.
Per ora Le consiglierei di assumere un farmaco antidiarroico, che l'aiuti a non sommergerci con le Sue cagate.
Un caro saluto.
Beatrice Vicarioli
Tommaso La Barbera
8 agosto 2006 alle ore 15:50Io sono contento che il turista straniero venga in Italia per le bellezze naturali, architettoniche, per le specialità gastronomiche e per il bel tempo che fa in Italia (ma anche molto altro). Sono d'accordo con te sul fatto che i politici italiani non facciano il possibile per rendere l'Italia un paese migliore ma bordelli e casinò non migliorano un bel niente. D'altronde se preferisci Malta all'Italia si vede proprio che non capisci un cazzo.
Cortèz
8 settembre 2006 alle ore 17:51Ciao ruggero, qui non serve aprire bordelli perchè la prostituzione è una pratica già diffusa in molti ambienti. I casinò non servono perchè c'è già chi gioca con i soldi ALTRUI.
Secondo me non sei psicopatico perchè certa gente a tutti i costi perbenista dovrebbe valutare con serietà se la condizione delle prostitute da strada sia dignitosa.
Ruggero Santoro (blackangel)
1 marzo 2008 alle ore 16:30Cara Beatrice,i suoi lusinghiri consigli li prenda lei in considerazione.Altri paesi,cercano di risolvere i problemi della società nel miglior modo possibile.L'incidenza del vaticano in italia,sta portando in certi sensi alla rovina economica dell'italia(quando dico vaticano non dico contro la chiesa di quartiere,ma contro i svariti miliardi che girano intorno alla stato pontificio).Dai noi le puttane vengono svendute per strada,in altri paesi fanno una vita più dignitosa(sono anche messe a regola).Il problema dell'italia,e che ci sono molti problemi,ma a causa dell'etica finta morale,l'iatalia sarà sempre un Paese indietro rispetto a tutto.E' MOLTO facile dire no alla prostituzione,ma è impossibile risolverla con dei semplici No.In altri paesi ci sono riusciti.Cara Nonna che non capisce nulla del Nulla.
RENNA CRISTINA
8 agosto 2006 alle ore 20:04volevo chiederbvi a tuti voi pecorelle seguaci di GRILLO se vi importava qualcosa di quei bambini che muoiono sotto le bombe di israele e se siete disposti a fare qualcosa (dubito)per fare qualcosa dico non scrivere minchiate su un blog ma sul serio
Gianluca Fossanova
9 agosto 2006 alle ore 17:06SMETTIAMO TUTTI DI VOTARE CRISTINA, BOICOTTIAMO I PRODOTTI DI QUELLE AZIENDE CHE PROCURANO ARMI E PETROLIO AI SOLDATI AMERICANI E ISRAELIANI....FINCHE' LI VOTEREMO, SAREMO LORO COMPLICI.FINCHE' INSEGUIREMO LE LORO CAZZATE, I LORO BEI CELLULARI I CUMPUTER VERY VERY VERY TRUSTED (MOLTO AFFIDABILI) SAREMO SOLO LORO COMPLICI.
BACIO
LUKAZ
manuel loyola
9 agosto 2006 alle ore 18:16Cara Cristina ,
a me interessa ma , uscendo da qualunque commento di parte politica , interessa anche degli adulti che muoiono in questa ed in altre guerre MA (guarda un po') mi interessa anche dei bambini e degli adulti israeliani morti o che potrebbero morire visto che i missili arrivano da ambo le parti .
Ti prego , quando mandi questi richiami peraltro seri e condivisibili appieno , di pensare ai morti e sofferenti di tutte e due le parti coinvolte per una questione di rispetto a chi quella guerra la sta subendo .
Per quanto riguarda il fare qualcosa cosa subito proponi ??!?
Ti aggiungo che escludo :
- invio di denaro
- mia presenza fisica a mo' di scudo umano (per mia paura e non sufficiente altruismo )
ciao e nel caso ti arrabbiassi per la mia risposta , beh non lo fare , ma apri il cuore .
ciao ciao by Manuel
Mauro Cavalli
29 giugno 2007 alle ore 13:36Hai completamente ragione. A Bologna, unica città comunista nel mondo, hanno proposto un luogo pubblico dove acquistare droga, così i sudditi rimangono inebetiti (o rincoglioniti), e perseguitano quelli che vogliono trarre piacere da una attività naturale quale fare il sesso. Se poi uno vuole pagare e un'altra vuole farsi pagare saranno pure cazzi (metaforicamente e non solo) loro. Chi fa sesso è più sano di mente e anche più felice. Chi si droga è sballato, violento, pericoloso. Ma non avevano scritto che anche i politici si drogano? Forse per questo la politica è un casino, ma non nel senso letterale (non c'è riuscita nemmeno Cicciolina). E intanto vanno in fumo (letteralmente) i soldi degli spremuti.
Bleaaah
Stefano Marini
9 agosto 2006 alle ore 00:35x ILARIA SANSONE
----------------
Ilaria, ti ringrazio, ma sono io che devo fare i complimenti a te.
Apprezzo davvero il tuo senso di responsabilità. Nella vita è indispensabile avere la salute e la coscienza a posto. A tutto il resto si rimedia. I soldi, in particolare, vanno e vengono. Quindi, ti consiglierei di dimenticare il passato e guardare al presente e al futuro.
Ovviamente, non conosco la tua situazione, ma vorrei darti un consiglio. Da quello che mi dici, deduco che:
* La situazione della ditta è critica e sono necessari nuovi investimenti (crisi di liquidità?)
* Senza una soluzione rapida, la ditta rischia di chiudere
* Tu hai già fatto il massimo
Ulteriori debiti con le banche aumentano il rischio, io li eviterei. (Possibile piuttosto trattare con i fornitori o i clienti?)
Mi vengono in mente due alternative: Se la ditta è salvabile, provare a vendere a qualcuno del settore. Se la ditta non è salvabile, dichiarare fallimento.
La vendita potrebbe salvare il posto di lavoro dei dipendenti. Col fallimento invece dovrebbe essere nominato un curatore. Magari il curatore è in una condizione più favorevole per mantenere aperta la ditta (vedi Parmalat).
E' inutile spendere anche gli ultimi 30K solo per guadagnare poco tempo.
Piuttosto, spiega la situazione ai dipendenti: vedrai che non ti biasimeranno perchè hai fatto tutto il possibile. E oltre. Ti saranno riconoscenti anche dopo.
Magari un gruppo di manager o dipendenti potrebbe anche decidere di rilevare la ditta.
Queste sono le considerazioni che farei io al tuo posto. Salva il salvabile e guarda al futuro come all'inizio di una nuova vita. Non si è mai troppo rovinati per niente. Tieni da conto la salute. La coscienza a posto ce l'hai. Tutto il resto si risolve. La vita è una sfida.
Pensa a cosa sai fare e a cosa ti interessa. Pensa a come e dove. La strada per arrivarci si trova.
Ti ho convinto?
:)
A presto!
Stefano
PS
Ora sono in Germania.
Daniele D'Arrigo
9 agosto 2006 alle ore 12:34allora vorrei solo difendere la posizione del Santoro.... sono d'accordo con lui... e alla signora beatrice dico di stare calma e non insultare nessuno... lei accusa il santoro di insultare ma e' lei che lo fa.... ha capito??? cara la mia menomata??
BREVIO FOSCO
9 agosto 2006 alle ore 12:57POTEVI DARNE UNO A GIULIANI MAGARI NON PRENDEVA UNA PALLOTOLA
Massimiliano Borella
9 agosto 2006 alle ore 13:31OT
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ATTENZIONE! ATTENZIONE!
A TUTTI I TRASGRESSORI DEL CANONE RAI!
SIETE AVVERTITI!
MAMMA RAI E' MOLTO ARRABBIATA!
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Clicca sul mio nome per entrare nel blog di Falla Girare.
Emiliano Utzeri
9 agosto 2006 alle ore 17:30Le carceri ci sono e strscia le ha fatte vedere belle e pronte per accogliere detenuti, ma VUOTE!!!!!!!
Vedere per credere
http://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/2006/01/13/video_2684.shtml
MAURIZIO BIGI
9 agosto 2006 alle ore 22:13SONO STUPITO. QUALSIASI COSA CHE ACCADE E' COLPA DI BERLUSCONI O MAGARI DEGLI AMERICANI O ANCHE DEL PAPA. MA POSSIBILE CHE NON VEDIATE LE COSE SEMPLICI? DURANTE IL GOVERNO ULTIMO LE AMMINISTRAZIONI LACALI CHE ERANO ALL'OPPOSIZIONE HANNO FATTO A GARA PER AUMENTARE I COSTI DI QUALSIASI COSA TANTO LA COLPA ERA DEL GOVERNO BERLUSCONI.MA LO SAPETE QUANTO COSTA UNA MISERA ROTONDA STRADALE' 1 MILIARDO DI LIRE. 1 METRO QUADRATO DI STRADA SEMPLICE IN PIANURA PADANA 1MILIONE DI LIRE. UN PONTE FATTO A REGGIO EMILIA 185 MILIARDI DI LIRE. QUL'E' LA PRIMA AZIENDA D'ITALIA DOPO LA POLITICA? LE COOPERATIVE. CHI PAGA MENO TASSE IN ASSOLUTO? LE COOPERATIVE. I PIU' GROSSI PRODUTTORI DI PATTUME?TUTTE QUELLE COOPERATIVE CHE PRODUCONO IMBALLAGGI PER ALIMENTI A LUNGA CONSERVAZIONE DESTINATI AI SUPERMERCATI, I QUALI SPESSO SONO COOPERATIVE, E CHE POI ALTRE COOPERATIVE PROVVEDERANNO A SMALTIRE A COSTI ECONOMIMICI ED AMBIENTALI INSOSTENIBILII. CON TUTTO QUEL DENARO IN MOVIMENTO CREDETE DAVVERO CHE IL SIG. DIPIETRO AVREBBE POTUTO SOSTENERE LE SUE PROMESSE ELETTORALI SUI VALORI? NASCONDERE TUTTO QUSTO E' IMPOSSIBILE SE NON CON L'IDEOLOGIA. L'INDULTO COSI' COME' HA AIUTATO ANCHE IL MINISTRO DIPIETRO DA UNA FIGURACCIA. SONO DISGUSTATO DA COME VIENE SPESO IL DENARO PUBBLICO BUTTATO DALLE FINESTRE AI SOLITI CHE HANNO IL POTERE E POI CI RACCONTANO DI ESSERE SENZA RISORSE E DOVERE INTACCARE LE PENSIONI ECC. ECC. .
riccardo rusconi
9 agosto 2006 alle ore 22:29signor grillo, non le sembra che il governo berlusconi era piu' serio? il disatro finanziario non esitsteva ,i calcoli di tremonti erano giusti e prodi dopo 80 giorni di far poco o niente dice che e' un loro risultato la ripresa . sono delusissimo di qusta scuadra. tutto il catrastofismo, per me, era perche' avevano paura di perdere il posto e dover andare a lavorare.
subito spostano tutti i dirigenti della finanza di milano che hanno indagato su loro ,la turco licenzia cognetti un scienziato che era da berlusconi. ma non le fa paura tutto questo .provi attaccarli e vediamo cosa succede lei ha gia sperimentato.
distinti saluti
nb spero di riuscire a farmi capire io ho fatto del mio meglio
STELLATO PIERPAOLO
10 agosto 2006 alle ore 10:04"Totò, Dell'Utri e il principe del foro palermitano"
su girodivite.it sezione mafie
Diego Bellano
10 agosto 2006 alle ore 14:49Penso che la maggior parte degli italiani non sappia che una volta aperta la partita iva, sei automaticamente segnalato all'anagrafe tributaria come evasore fiscale da bastonare e non come uno che ha avuto il coraggio di mettersi in proprio e perciò meritevole di tutela. Quando i rappresentanti di governo, di qualsivoglia colore, lanciano proclami circa l'enorme entità dell'evasione fiscale che esisterebbe in Italia, fanno puro esercizio di demagogia perchè chi ha la P.I. non può evadere, se non in misura minima e cioè quella che ti fa campare sennò si prenderebbe tutto la stato, in quanto c'è lo strumento repressivo dei parametri e degli studi di settore. Questi due strumenti di occhiuta rapina, sono utilizzati dal fisco quando ciò che è stato dichiarato come ricavi (un'altra cosa è il reddito: differenza tra ricavi e costi relativi all'attività) si discosta per due anni di seguito dai ricavi che provengono dall'applicazione della metodologia statistica insita nei due strumenti di cui parliamo. Con l'aggravante che per colpa di questi strumenti nati dalla mente perversa di qualcuno, è il contribuente a doversi giustificare circa l'incongruenza esistente tra i dati dichiarati da lui e quello che asserisce il fisco, avrebbe dovuto dichiarare il contribuente. Di fatto, è stato ribaltato l'onere della prova. Mentre prima era il fisco a dover provare l'infedeltà della dichiarazione resa dal contribuente, ora è questi che deve indicare perchè la sua attività non ha prodotto i ricavi determinati dal fisco con questi due strumenti. Badate bene, questa prova è difficilissima da dare. Buon Visco a tutti!
ferri giuliano
14 agosto 2006 alle ore 07:48Questo paese deve il suo progresso alle piccole e medie imprese oltre che alla politica industriale e all'aiuto economico dell'america nel
dopoguerra, cosa sarebbe accaduto se fossimo entrati nella sfera sovietica nel 45, saremmo noi in europa a lavare i vetri delle auto e le nostra ragazze si prostituirebbero come fanno
le ragazze dell'est in europa, nessuno ci ha mai
pensato?.
lisa boaretto
10 agosto 2006 alle ore 18:00io infatti ho dovuto chiudere
Antonio Luce
17 agosto 2006 alle ore 10:41GLI ITALIANI SONO TUTTI UGUALI DAVANTI ALLA LEGGE...
L'ITALIA E' UNA REPUBBLICA DEMOCRATICA, FONDATA SUL LAVORO...
Non capisco sel il problema lo crea la parola democtratica oppure la virgola.
La nostra costituzione è meravigliosa ma i nostri governanti non la rispettano. Non ci è rimasto altro che sfogare le nostre frustrazioni qui da te.
I Comuni, le Provincie e le Regioni non si adeguano e non recepiscono le normative europee in materia di lavoro e liberalizzazioni. O meglio: alcune si e altre no... ma noi cittadini italiani e da poco europeii non abbiamo le stesse opportunità?
L'articolo 120 della Costituzione Italiana:
La Regione non può istituire dazi di importazione o esportazione o transito tra le Regioni, nè adottare provvedimenti che ostacolino in qualsiasi modo la libera circolazione delle persone e delle cose tra le Regioni, nè limitare l'esercizio del diritto al lavoro in qualunque parte del territorio nazionale.
Il Governo può sostituirsi a organi delle Regioni, delle Città metropolitane, delle Province e dei Comuni nel caso di mancato rispetto di norme e trattati internazionali o della normativa comunitaria oppure di pericolo grave per l'incolumità e la sicurezza pubblica, ovvero quando lo richiedono la tutela dell'unità giuridica o dell'unità economica e in particolare la tutela dei livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali, prescindendo dai confini territoriali dei governi locali. La legge definisce le procedure atte a garantire che i poteri sostitutivi siano esercitati nel rispetto del principio di sussidiarietà e del principio di leale collaborazione.
Art. 4.
La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto.
Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un'attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società.
SCRIVETE:presidenza.repubblica@quirinale.it
magia de pipa
17 agosto 2006 alle ore 12:51Bom dia Beppe,
ti ringrazio xchè con questo post mi hai fatto capire che c'è ancora qualcuno in Italia che usa il cervello per pensare (sei un grande).
Forse xchè io ho la fortuna di passare pochi giorni in Italia ed è + semplice x me accorgermi delle differenze:SONO UNA BANDA DI LADRI E CHI LAVORA E SUDA ONESTAMENTE E' TASSATO(RUBATO) UMILIATO E DEVE PAGARE PER QUESTI LADRI.Armistizio per i carcerati?Ma siamo pazzi!A San Paolo li lasciano marcire dentro e fanno bene,altro che liberarli. Un mio amico brasiliano in vacanza in Italia con me non riusciva a credere che dentro al parcheggio di un c.commerciale fosse pieno di marrocchini che vendevano CD (a parte che da noi,Braziu,extracomunitari non esistono),facendo concorrenza al c.c.stesso. A Natal dopo un secondo la polizia li avrebbe messi dentro mi ripeteva.La mia società brasiliana l'ho aperta in 2 giorni. Mi avvalgo della collaborazione di un architetto, di 2 avvocati,un commercialista,di uno studio notarile,di operai,della prefettura di Tibau Do Sul e tutti alla fine mi dicono:è un piacere lavorare per LEI. In Italia mi facevano tirare i soldi e poi mi mandavano un bel vaff...Parlo con il mio avvocato brasiliano con MSN via internet, roba che in Italia non sanno ancora cosa sia. Il terzo mondo è l'Italia irmao.L'HSBC è uno dei gruppi bancari + grandi nel mondo è ovunque, tranne che in Italia, lo stesso per ABN-AMro etc...non esistono banche private in Italia,non possono operare, è un circuito chiuso di ladroni ed abbiamo il servizio bancario + costoso d'Europa, come tutto d'altronde.
um abraço
www.magiadepipa.com
parente giusi
21 agosto 2006 alle ore 09:50Caro Beppe,chi ti scrive appartiene alla folta schiera di quegli sciagurati,masochisti ex dipendenti i quali,nella speranza di migliorare le proprie finanze, ha deciso di tentare la via del lavoro in proprio.Domani sarà giusto un anno dell'apertura della mia piccola cartoleria. Io e una mia amica, stanche di non arrivare alla fine del mese col nostro stipendio, abbiamo deciso di investire quel po' di soldi di cui disponevamo per tentare di realizzare il sogno.Ovviamente,non disponendo di grosse somme,abbiamo fatto ricorso ad una serie di finanziamenti.Morale della favola,a parte ammazzarci di lavoro, è un anno che siamo costrette al doppio lavoro perchè l'attività non ha dato i risultati sperati.In parte perchè i proventi vengono immediatamente risucchiati da banche, tasse,commercialista;secondo poi viviamo in una città in cui,come avviene ormai in molte altre realtà,è invasa da centri commerciali che,non avendo alcun limite di vendita,tutt'altro,adesso gli abbiamo concesso di vendere pure i farmaci(e questo governo l'ho votato pure io, me maledetta!)possono annientare la concorrenza delle piccole botteghe come la mia.E così i ricchi saranno sempre più ricchi e i poveri sempre più poveri. AMEN e fine del sogno. Ho messo in vendita il mio negozio e spero di incontrare un altro sciagurato come me che se lo compri, in modo da riuscire a pagare almeno in parte i debiti fatti.Viva l'italia, il paese delle grandi opportunità!!!
Guido Ferraguti
25 agosto 2006 alle ore 16:38Un ennesimo aneddoto sulla questione banche/nuove iniziative. In un mondo in cui sembra che tutti prestino soldi a tutti - vedi acquisti rateali superfacilitati - ottenere un mutuo da una banca per avviare un'attività commerciale è praticamente impossibile senza garanzie personali. Alla faccia del Cavaliere che sosteneva che i giovani che non trovano lavoro mancano di iniziativa perché in una decina di giorni possono avviare un'attività in proprio! L'aneddoto: essendoci stato rifiutato dall'Unicredit un mutuo per rilevare una promettente attività di ristorazione, malgrado ci avessimo messo di nostro la stessa cifra richiesta, ci siamo rivolti a ComFidi che ha deliberato la concessione della garanzia per un mutuo di 150.000 euro da richiedere alla stessa Unicredit. Ebbene, la banca si rifiuta di concederlo in quanto sul conto c'è uno scoperto di poco più di 1.000 euro. Un insuperabile circolo vizioso quindi: i soldi che servirebbero anche per sanare lo scoperto non vengono dati perché c'è lo scoperto! E tutto questo viene giustificato con la scusa che ormai le decisioni non vengono prese da persone, ma da computer che seguono solo le regole e che non si piegano alle eccezioni ... tranne quando queste hanno i nomi dei furbetti del quartierino et simili.
leopoldo nepi
26 agosto 2006 alle ore 02:59Caro Fantastico Beppe.
Sono un piccolo imprenditore ed anche un operaio.La mia attivita' principale e quella di elettromeccanico (operaio) come seconda attivita' con partita iva ho un sito su internet dove vendo MEMORIE di qualsiasi genere.
Per cellulari ,macchine fotografiche e computer.
Vendere su internet.. immaginate quanto possa essere difficile ,nonostante la gran visibilita'... bisogna combattere giornalmente con una concorrenza agguerritissima e globale e con cambi improvvisi di prezzi e con una vera vergogna d'italia...Il sistema postale!! Compro le memorie da un grossista asiatico che normalmente spedisce tramite EMS.La merce nel giro di 36 ore sta' in italia a disposizione della dogana;Questo stare a disposizione comporta ritardi, nella consegna, che raggiungono aanche 50/60 giorni, per sdoganare un collo e che contribuiscono a rendere i miei guadagni piu' bassi visto che le memorie hanno un prezzo in continua e giornaliera discesa;
Comunque impegnandomi quel poco tempo che gli impegni familiari e lavorativi non occupano e pagando tutte le tasse dovute, non sono riuscito mai a GUADAGNARE piu' di 300 euro al mese da questa mia piccola attività.
Pago iva ,dazi e tasse...e quant'altro.
E per lo stato sarei un sospetto Evasore solo perché ho la partita iva e risulto avere un negozio on line ?
E riguardo al sistema postale?...come dovrei comportarmi,o meglio con chi dovrei prendermela visto che e' assolutamete impossibile parlare con qualcuno in dogana ,per sollecitare, per sapere a che punto e' lo sdoganamento del tuo pacchetto....assolutamente tempo perso.
nessuno risponde allo 0645143316/17 dalle 8,30 alle 12,30 e dalle 14,00 alle 18,00,eppure questo e' il numero destinato a dare le info sulle spedizioni interazionali gestito dalle Poste Italiane nella sede del gateway internazionale di roma .
Il mio non e'un caso isolato ma comune a tanti piccoli imprenditori che SBAGLIANO ad affidarsi al servizio postale italiano.
servizio primario? MHAA!!!
claudio lauri
8 ottobre 2006 alle ore 21:10per quello che serve, hai tutta la mia solidarietà.
yuri alfano
16 ottobre 2006 alle ore 17:32COMPLIMENTI
VEDO CHE MI AVETE ELIMINATO IL POST...HO PASSATO IN CARRELLATA I MOTIVI PER CUI AVRESTE POTUTO CANCELLARLO E NON VEDO COLPE DA PARTE MIA DATO CHE:
A) ERA INERENTE
B) AVEVA TUTTI I DATI EMAIL E NOME E COGNOME
C) NON ERA PUBBLICITARIO
D) NON USAVA LINGUAGGIO OFFENSIVO ASSOLUTAMENTE NE TURPILOQUIO O PEGGIO ANCORA RAZZISMO O SESSISMO
E) NON C'ERA VIOLAZIONE DELLA LEGGI...TRANNE QUELLE FATTE A ME
DA QUESTO CHE DEVO DEDURNE? CHE SIETE PEGGIO DI QUELLI CHE CRITICATE?
fatemi capire una cosa...se uno non è beppe grillo non può postare cose piu mirate (Avendo tutti i documenti in mano che attestino la veridicità di quello che sta dicendo) ma deve fare le solite lagne generali e scialbe del malcontento da italiano medio? oppure avete paura che uno ruba il lavoro a beppe? spiegatemi perchè sono curioso, così come sono curioso di sapere per quale motivo avete cancellato il mio post...intanto congetturo!
"chi caccia il dragone diventa come lui" (provebio cinese)
irene nittuzi
19 marzo 2007 alle ore 16:08poveri imprenditori che , INVESTONO , CREANO POSTI DI LAVORO, mai che lo facciano per GUADAGNARE , siamo un popolo di Navigatori e SANTI , SANTI IMPRENDITORI , con il vizio di evadere le tasse.....
