
Imagine a Middle East...
28 agosto 2006 alle ore 19:29•di MoVimento 5 Stelle
Riporto un appello di padre Alex Zanotelli e della Rete lilliput sulla missione in Libano. Appello che io sottoscrivo e che pone molte domande a cui spero il Governo voglia rispondere.
"Sembra essersi formato un consenso generale sull'opportunità/necessità che l'Italia partecipi alla Forza Internazionale di Interposizione in Libano. È indubbio che per arrestare la spirale di violenza che sempre più insanguina il Medio Oriente, e si estende pericolosamente al resto del mondo, sia più che mai necessario un impegno attivo della comunità internazionale, sotto la guida dell'Onu. L'esito di un tale impegno dipende tuttavia in modo determinante dalle condizioni in cui verrà attuato e condotto. Sembra più che mai necessario richiamare l'attenzione del Governo, del Parlamento e di tutti i cittadini su alcuni punti molto delicati.
Una prima considerazione doverosa è che la guerra in Libano ha occultato il problema palestinese. Non sembra accettabile, in particolare, che la comunità internazionale ignori completamente il fatto che Ministri e Parlamentari di un paese che dovrebbe essere sovrano siano stati sequestrati (ancora dabato 19 agosto il vice-premier, Nasser-as-Shaer), imprigionati, ed almeno in un caso anche torturati. In nessun altro Paese un simile intervento straniero potrebbe venire tollerato: perché nessuno reagisce nel caso di Israele? È inaccettabile il silenzio del Governo italiano.
Venendo alla costituzione di una Forza Internazionale di Interposizione, essa deve ubbidire ad alcune condizioni fondamentali ed elementari: è evidente che non possono farne parte militari di un paese che non sia rigorosamente equidistante tra i due belligeranti. L'Italia ha stipulato lo scorso anno un impegnativo Accordo di Cooperazione Militare con Israele, che inficia in modo sostanziale e irrimediabile la nostra equidistanza. Il Diritto Internazionale impone, come minimo, la preventiva sospensione di tale Accordo, i cui termini dettagliati devono assolutamente essere resi noti all'opinione pubblica.
È il caso di ricordare ancora che Israele ha partecipato a manovre militari della Nato svoltesi in Sardegna, nelle quali si saranno indubbiamente addestrati piloti ad altri militari israeliani, impegnati poi nella guerra in Libano. Da queste circostanze discende una ulteriore condizione: è necessaria una garanzia assoluta che il comando di questa Forza di Interposizione rimanga strettamente sotto il comando dell'Onu, e non possa essere trasferita in nessun momento alla Nato.
È assolutamente necessario, inoltre, che le spese della missione non gravino ulteriormente sul bilancio dello stato italiano, e in particolare non comportino riduzioni delle spese sociali, ma rientrino nel bilancio del Ministero della Difesa per le missioni militari italiane all'estero.
Queste sembrano condizioni fondamentali e irrinunciabili per la partecipazione del nostro paese.
Rimangono però altre riserve. Appare singolare e tutt'altro che neutrale il fatto che una Forza Internazionale di Interposizione venga schierata sul territorio di uno dei due Paesi belligeranti, quello attaccato, e non sul loro confine. Deve essere chiaro pertanto che, finché tale forza opererà in territorio libanese, essa deve essere soggetta alla sovranità libanese, e che non potrà in alcun modo essere incaricata del disarmo né dello scioglimento di Hezbollah. Queste condizioni operative esporranno comunque i militari che compongono questa forza ad agire nel caso in cui avvengano (reali o pretese) provocazioni: come potranno opporsi con la forza all'esercito israeliano, tutt'ora presente in territorio libanese? Non ci si facciano illusioni sulle regole d'ingaggio, che verranno decise dall'organismo che guiderà la missione, e non dal nostro Governo. Riteniamo giusto richiedere anche che il contingente militare sia affiancato da un congruo numero di volontari disarmati.
Deve infine risultare estremamente chiaro che questa Forza di Interposizione non potrà mai, e in alcun modo, essere coinvolta in una ripresa o in una estensione del conflitto. Così come deve essere escluso un suo impiego per proteggere le ditte italiane che si lanceranno nel lucroso business della ricostruzione del Libano.
É necessario fugare con molta chiarezza qualsiasi illusione che l'interposizione militare, anche nelle migliori condizioni, sia risolutiva per il conflitto in Medio Oriente, soprattutto per risolvere la fondamentale questione palestinese. Chi arresterà la distruzione delle case, delle coltivazioni e delle infrastrutture dei palestinesi, gli omicidi mirati (in palese violazione di qualsiasi norma giuridica)? Chiediamo pertanto che, prima di inviare un contingente italiano, il nostro Governo ponga con forza a livello internazionale l'esigenza irrinunciabile del dispiegamento di una forza internazionale di pace anche a Gaza e in Cisgiordania, a garanzia della sicurezza di Israele e come condizione per la creazione di uno Stato Palestinese.
Chiediamo che su queste questioni fondamentali vengano prese ufficialmente decisioni chiare, esplicite e trasparenti, e si esigano le dovute garanzie a livello internazionale".
Ps: Per aderire all'appello clicca qui.
Commenti (1402)
louis byron
28 agosto 2006 alle ore 19:31primo
Pier Paolo Soro
28 agosto 2006 alle ore 19:36Come già nel post precedente sull'argomento, sono perfettamente d'accordo. Se si riconoscono i diritti dei Palestinesi e dei Libanesi (come ovviamente si riconoscono quelli degli Israeliani), questa missione è un grande PASTROCCHIO.
Che sia sotto egida ONU o meno.
Antonio Cataldi
28 agosto 2006 alle ore 19:36Intervento in Libano ?
OTTIMA OPPORTUNITA' PER AZZUPPARCI IL PANE
Ma non si ricorda nessuno quando sfilavano con le bandiere della pace.
Ed era appena qualche mese fa'!!!!!!!!
NON HANNO VERGOGNA DELLA VERGOGNA.
Capisc'a me
Antonio CAPERNA
28 agosto 2006 alle ore 19:41molti pensavano che il governo fosse trovo EQUIVICINO ad hezbollah, visto che ci passeggia pure sottobraccio e invece adesso si scopre che è filoisraeliano... incredibile.
ps: spero che la GIOA DI PRODI di partecipare alla missione, che manifesta ad ogni intervista, non gli faccia programmare un bell'aumento delle tasse (1 più una meno..) o il taglio di servizi sociali..
conti claudio
28 agosto 2006 alle ore 19:42Saranno necessari un certo numeri di volontri disarmati per far morire anche loro? Una bella soluzione sarebbe sicuramente quella di smetterla di farsi paladini delle cause perse e portare soccorso ovunque, quando di uomini da impiegare ne servirebbero molti di piu in Italia vista l'immensa mole di immigrazione che sta giungendo nel nostro paese.
Pietro Giovanni
28 agosto 2006 alle ore 19:46Sottoscrivo quando espresso da padre Zanotelli. Vorrei dire però che la questione è stata adombrata nei termini "minimali". La realtà italiana dimostra che qualsiasi critica ad Israele registra una risposta furibonda, anche dalle istituzioni e dal Governo. Il che significa una cosa sola: che in Italia "comandano gli ebrei". Non vi è dubbio che le relazioni economiche con le lobby internazionali ebraiche sono importanti e coinvolgono, a quanto sembra, importanti personaggi governativi. Il che spiega in gran parte le frottole che sono state ammannite afli Italiani in quest'ultimo periodo. La spedizione in Libano, a mio modo di vedere, è un colossale errore, frutto dell'illusione di alcuni personaggi, di "essere importanti", ed anche di chiara malafede volta a tutelare interessi particolari che nulla hanno a che vedere con quelli nazionali.
Alessandro Sanna
28 agosto 2006 alle ore 19:47Padre Alez Zanotelli secondo me rasenta la follia. Tira fuori delle cose che non stanno ne in cielo ne in terra. Sequestro di ministri e capi di stato palestinesi? ma non esiste lo stato palestinese, è come se domani arrestano Bossi per terrorismo e i giornali scrivono che è stato arrestato il capo di Stato Padano ma siamo fuori di melone? Si condannano gli omicidi mirati degli israeliani che si difendono come possono da un'organizzazione terroristica che ha l'appoggio dei pacifisti, ma quando esplode una bomba su uno scuolabus i pacifisti non lo vedono il sangue sulle loro mani? E' lo stato libanese ad essere sequestrato dai terroristi di hezbollah e non viceversa. C'è una questione di fondo a cui molti sembrano non riflettere, Isralel non vuole la guerra vuole vivere in pace per i cazzi suoi. Se i musulmani depngono le armi ora domani c'è la pace, se gli ebrei depongono le armi oggi domani non ci sarà più Israele.
Pier Paolo Soro
28 agosto 2006 alle ore 20:01Beh...
IMHO
Mi pare che esista un governo palestinese, e sia anche riconosciuto dalla comunità internazionale, primi fra gli altri gli Israeliani. Per quel che riguarda il territorio...è da qualche (sich!) anno che si cerca di definirlo, ma tra attentati, bombardamenti, muri e bulldozer, ancora non è chiarissima la sua dislocazione.
Certo nella situazione attuale è perlomeno miope dare tutta la colpa agli Israeliani..
Sauro Selleri
28 agosto 2006 alle ore 20:03Caro Alessandro
non ti viene in mente che è forse per questo motivo che non viene creato lo stato palestinese? Senno' non sarebbe possibile arrestare un governo eletto da un popolo! Allora perchè non consideri stato, quello palestinese? Solo perchè l'ONU non lo ha ancora riconosciuto? O gli USA? O Israele? E' forse lecito rapire e torturare qualcuno in uno stato diverso dal tuo?
E come la metti con i palestinesi? Chi sono loro, apolidi? E allora non hanno diritti?
Fa molto comodo vederla cosi. Puoi farne quello che vuoi, come del resto fanno con i carcerati a Guantanamo, che venendo considerati apolidi, non hanno diritti. Ci sono 90enni a Guantanamo! Sai che terroristi pericolosi!!!
daniele vivaldo
4 settembre 2006 alle ore 09:18Perfettamente d'accordo con il signor Alessandro Sanna. Dirò di più: sarebbe bene che tutti leggessero le biografie apocrife di Maometto e la sua vita per rendersi conto che l'islam è una specie di religione costruita ad arte dallo stesso Maometto nel 612 d.c. solamente sia perché affetto da delirio di onnipotenza e sia per vendicarsi della moglie Kadigia e di tutte le donne.
daniele vivaldo
4 settembre 2006 alle ore 09:24Perfettamente d'accordo con il signor Alessandro Sanna. Dirò di più: sarebbe bene che tutti leggessero le biografie apocrife di Maometto e la sua vita per rendersi conto che l'islam è una specie di religione costruita ad arte dallo stesso Maometto nel 612 d.c. (una religione del tipo Raeliani o scientology) solamente sia perché affetto da delirio di onnipotenza e sia per vendicarsi della moglie Kadigia e di tutte le donne. Il mussulmano buone non esiste poiché prima sono musulmani e poi italiani, francesi, arabi, tunisini etc., etc., come, d'altronde, accadeva (ma, nonostante la caduta del muro non credo che cose siano cambiate) con i comunisti che erano (e sono) comunisti e poi italiani etc., etc. No, non esistono né musulmani buoni, né comunisti buoni. RICORDIAMOCI LE NOSTRE ORIGINI SE VOGLIAMO SOPRAVVIVERE!!!
Chicco Barattoli
28 agosto 2006 alle ore 19:51Ancora non capite che siamo usati.
Il disegno politico di chi vuole manovrare il mondo.
Il mondo globalizzato sotto un unico comando.
E ce la raccontano, dicendoci che oggi la missione e qua, domani sara' in Iran poi in Siria poi chissa' dove....
Quando l' Italia dira' NO ?
A qualsiasi guerra, a qualsiasi missione di pace.
NO thanks.
E se proprio i politici di turno sono d'accordo per la missione i soldi per comprarsi gli anfibi e due bombe a mano dovrebbero averli.
Se no glieli comperiamo noi. Facciamo una colletta e li spediamo al fronte.
tullio scipione
28 agosto 2006 alle ore 19:56da radio londra
indiscrez ufficiose :
il contingente italiano
non avrebbe armamento idoneo
per affrontare
quel tipo di missione
è troppo leggero
ISIDORO DE ROSA
28 agosto 2006 alle ore 23:13e chè, a una missione di " pace " si và con armamento pesante ?????!!!!!
Max Lanzani
28 agosto 2006 alle ore 20:01Invece di mandare 2500 soldati in LIBANO; mandateli a BRESCIA che qua c'e' una guerra ... !
giacomo tonezzer
28 agosto 2006 alle ore 20:04cacchio si se hai ragione!
ma... la petizione contro i costi di ricarica dei telefoni come è andata a finire?
Pier Paolo Soro
28 agosto 2006 alle ore 20:04Il senso del commento è accettabile.
Il linguaggio mi pare in sintonia con la firma, mi perdoni.
ivo serentha'
28 agosto 2006 alle ore 20:05Naturalmente tutte le osservazioni di beppe vanno valutate, l'onu e tutti i paesi aderenti all'invio dei militari devono avere un comando assolutamente neutrale in modo tale che non ci siano posizioni di vantaggio.
Fortunatamente la diplomazia ha fatto il suo corso come in kossovo-serbia, solo in questo modo si possono fare passi avanti per consentire una migliore coesistenza tra i 2 popoli.
Gli hezbollah sono un problema, spero si convincano di deporre le armi, altrimenti i militari saranno parecchio a rischio.
Non c'erano altre possibilita', ci sarebbe stata una guerra duratura, un libano nuovamente disastrato ed un rischio di allargamento del conflitto.
A volte ho criticato parecchio d'alema per alcune posizioni e comportamenti, in questo caso non posso che complimentarmi per lo sforzo e l'impegno dimostrato, grazie per l'aiuto della riappacificazione.
CRIS POLLE caset
28 agosto 2006 alle ore 20:06SE SAPEVO PRIMA CHE STA SINISTRA FINTA RIVOTAVA UN'ALTRA "MISSIONE DI PACE" IL GIORNO DELLE VOTAZIONI ME NE STAVO A CASA.
MI PIACEREBBE SCEGLIERE LA DESTINAZIONE DELLE MIE TASSE ..O ALMENO AVERE UN POTERE DECISIONALE..
RIDATEMI I SOLDI QUESTA MISSIONE NON LA VOGLIO!
Pier Paolo Soro
28 agosto 2006 alle ore 20:09E' vero.
Ma credo che siamo in molti a non dimenticarlo.
;-)
Peccato che l'unico che avesse una storia personale, e quindi un'autorità, tale da contrastare i "falchi" di Israele, sia andato in coma. L'apposito Olbert (se si scrive così) mi pare un po' in balia delle onde, che non sono piccole.
francesco folchi
28 agosto 2006 alle ore 20:09Forza Ghana!! Forza Ghana!!
Anche qui, si tifa per non si sa chi.
Padre Zanottelli chiede cose che nemmeno Gesù chiederebbe e come il solito ci scandalizziamo dell'ovvio!!
Capperi, il cielo è azzurro e il mare è blu.
Grazie, mi ci voleva sto ripasso!!
ivo serentha'
28 agosto 2006 alle ore 20:16Ciao fra' e' la solita storia, perche' in iraq no e in libano si, chi non capisce la differenza fa parte dei trogloditi che ho citato poco sopra.
Sera caro se ho tempo rispondo, sai sono sempre di fretta ed a sgomitare con la fanciulla di casa.
Marco Travelli
28 agosto 2006 alle ore 20:21E la password?
Marco Travelli
28 agosto 2006 alle ore 20:13Così come deve essere escluso un suo impiego per proteggere le ditte italiane che si lanceranno nel lucroso business della ricostruzione del Libano.
E allora cosa ci andiamo a fare? L'Italia non è una repubblica fondata sulla carità...
ivo serentha'
28 agosto 2006 alle ore 20:13Alcuni commenti di destra come al solito tendono a criticare, tipo cosa e come si comporteranno i militari non solo italiani in libano.
Siamo all'organizzazione iniziale sotto legida dell'onu, l'intervento e' stato votato anche dalla destra.
Chiedo un'utopia, ma criticare per il mero senso di gettare mer..a e' unicamente da piccoli trogloditi senza senso.
Avrei voluto neanche postare un commento del genere, tanto sono parole al vento,in ogni caso necessitava farlo.
Ludovico Bartolucci
29 agosto 2006 alle ore 08:23oh mio Dio, sono tornati gli illuminati!!!!!
Guido Lanconi
28 agosto 2006 alle ore 20:14sono contento che ci sia ancora qualcuno che ha il coraggio di dire apertamente come stanno le cose. Ma andare contro Israele non conviene, temo per la vita di padre Zanottelli, al quale da ora in poi (con i dovuti scongiuri del caso) potrebbe capitargli di tutto, tipo incidente stradale o cose simili. A proposito, ho provato as adirire all'appello ma il sito risulta bloccato. Che il famigerato e criminale servizio segreto Israeliano si sia già messo in azione?
lia diana
28 agosto 2006 alle ore 20:15Eh si, da quelle parti c'è spesso qualcuno che si "toglie di mezzo" al momento giusto.
Federico Bettero
28 agosto 2006 alle ore 20:15gia', almeno calda scalda il cuore!!! GHGHGHGH
davide brazo
28 agosto 2006 alle ore 20:17Sono d'accordo con Alessandro,
Lo stato di Israele ha ritirato non solo le armi, ma ancher tutti i suoi civili da Gaza. Come risposta i palestinesi eleggono Hamas, nota associazione benefica finanziata da Iran e Siria che ogni tanto, ooops, fa saltare qualche suo uomo o in un autobus (magari uno scuolabus, meglio farli fuori subito) o in un super mercato o in una piazza. Hamas con le nuove responsabilità di governo che si ritrova fa delle scelte sicuramente indirizzate alla pace, come "non" togliere dal suo statuto l'articolo che fa riferimento alla totale distruzione di Israele o rapire qualche soldato Israeliano.
Ma questo non conta...
Intanto il prode presidente Iraniano dice che Israele va cancellata dalla faccia della terra, ed i suoi esecutori (Hezbollah) uccidono qualche soldato che sorvrgliava il confine e ne rapiscono 2. E dopo tali gesti, tutto sommato affettuosi, il troppo suscettibile stato Israeliano attacca in forze. Che Permalosi!! Ma non si può neanche scherzare adesso.
In fondo si sa gli Hezbollhà di tanto in tanto qulche missile su Israele lo mandano, vi ricordate i telegiornai "Lancio di Razzi Katiusha dal Libano" qunte volte lo avete sentito?
Ma Israele è permalosa, non capisce che sono solo gesti di affetto, tanto per dire che anche in Libano pensano a loro....
stefano bettini
28 agosto 2006 alle ore 20:18Non avete ancora capito voi della sinistra e pseudopacifisti che fino a quando ci sarà Israele i vostri cari amici islamici continueranno la loro guerra santa del cavolo. Anche se Israele deponesse le armi e se si costituisce uno stato palestinese, Israele andrebbe in contro alla sua distruzione per causa di fanatici terroristi.Non serve a niente un contingente ONU tanto gli Hazbollah continueranno a ricevere armi dall'Iran e dalla Siria e al momento giusto le useranno senza scrupoli. Israele da queste bestie si dovrà pur difendere in qualche modo per la propria soppravvivenza senza che uno sfigato mussulmano si faccia esplodere per andare nel paradiso di hallà,dove ci saranno 7 vergini per ogni bombarolo, ma il bello è che non sanno che ci saranno 7 neri che gli faranno il servizzio. Così tutto il modo riderà di questi poveri imbecilli creduloni
Marco Di Santo
28 agosto 2006 alle ore 20:18oFF tOPIC
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MI E' ARRIVATA UMA MAI CHE HO DECISO DI PUBBLICARE..ECCO UNO STRALCIO:
[...]Questo è quello che troverete in questi siti: stupri perpetrati nel modo più fantasioso e vago possibile, violenze ed umiliazioni di ogni tipo, insomma, immagini frutto di una fantasia "MALATA E PERVERSA"[...]
GIUDICATE VOI!
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Chicco Barattoli
28 agosto 2006 alle ore 20:202 minuti di video per la sicurezza in guerra.
http://video.google.it/videoplay?docid=1190577002349720645&q=segreto
Mario Rossi
28 agosto 2006 alle ore 20:21
Questa missione è RIDICOLA.
Soprattutto perchè nata sotto un governo che 7 mesi fa ci rompeva le palle ricordandoci che "L'Italia ripudia la guerra", e che avrebbe richiamato tutti i soldati a casa.
Un governo che ha detto che l'Italia era sull'orlo di una crisi finanziaria di dimensioni bibliche.
I partiti pacifisti di questo governo NON hanno fatto nemmeno 1 corteo per manifestare contro l'invio di 2'500 soldati in medio oriente (uno dei punti piu caldi del paese).
Ma che ci andiamo a fare?
Non potevano andarci tutti i paesi non impegnati in missioni militari?.
... e per precisare una cosa: Caro Beppe, la palestina non è ancora uno stato riconosciuto... leggi cosa dice la tua cara wikipedia.it
francesco folchi
28 agosto 2006 alle ore 20:22Padre Zanottelli, leggere Sun-tzu e Clausewitz!!
Vedere come funziona la faccenda. Prendere coscienza che la politica estera è cosa zozza, e che a volte meglio di così c'è solo cosà che è l'istessa cosa.
Piangiamo, facciamo una preghierina, battiamoci il petto ad Assisi o a Timbuc tu (perchè mai a Timbuc Tu le marce per la pace?) però poi asciughiamo le lagrime quando ci avventiamo sul pollo arrosto innaffiato dal buon vino del buon Dio....Grazie.
Poi Beppespierre per favore dacce la Password che ce manca. Grazie
Password Password Password Password!!!
P.S.: se qualche illuminato volesse uscirsene con nuove strabilianti teorie sull'Arte della Guerra....ricordo che tali nuove baggianate tornano e vengono direttamente dalla pasta e cucuzze di cui sopra....Leggere anche Napulione sarebbe cosa buona di questi tempi.
Sapevate che la strategia U.S.A. applicata in M.O. è quella Napoleonica denominata "posizione centrale"?....Ciao.
Pier Paolo Soro
28 agosto 2006 alle ore 20:47E' un nome che ho già sentito...
Ma Napoleone non è quello che fece la campagna di Russia?
;-)
ivo serentha
28 agosto 2006 alle ore 20:23@@@@ Maria F. 28.08.06 20:19 |
Vedi ho tralasciato di specificare che per alcuni sono parole al vento e come potrai appurare sono tantini, anche se dall'inizio del commento si poteva capire.
Ciao maria scrivo quotidianamente qui sopra, ma interloquisco solo con chi merita d'essere confrontato, c'e' parecchia idioz..ia.
Luisa Parini
28 agosto 2006 alle ore 20:24IL FILMATO DI UNA LUNGHISSIMA SCIA CHIMICA FILMATA QUESTA MATTINA A TORINO: http://www.flixya.com/killer-trails
Renato Capece
28 agosto 2006 alle ore 20:30io, ho visto solo un aereo.
Marco Caruso
28 agosto 2006 alle ore 22:08Sapessi quella che ho lasciato io ieri sera dopo aver digerito il minestrone con fagioli!
Mi manca però il video...
francesco folchi
28 agosto 2006 alle ore 20:24francesco folchi 28.08.06 20:09 | Rispondi al commento |
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Discussione
E la password?
Marco Travelli 28.08.06 20:21
***
Grazie Marco.
Beppespierre...Dacce la Password!!!
Ciao Marco ciao Ivo.
Bentrovati vado via.
carlo marcs
28 agosto 2006 alle ore 20:25La Risoluzione 1511 sull'Iraq del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, 16 ottobre 2003
(La risoluzione crea le premesse per un miglioramento politico, economico e della sicurezza)
Il 16 ottobre scorso, il Consiglio di Sicurezza ha approvato all'unanimità una risoluzione che getta le basi per una partecipazione internazionale e delle Nazioni Unite alla ricostruzione politica ed economica dell'Iraq e al mantenimento della sicurezza.
La risoluzione, originariamente proposta dagli Stati Uniti, è stata appoggiata da Camerun, Spagna e Regno Unito. Tale risoluzione, adottata ai sensi del capitolo VII dello Statuto delle Nazioni Unite, si concentra su tre aree principali: la leadership irachena e il passaggio dei poteri dall'Autorità Provvisoria della Coalizione al popolo iracheno; il mantenimento di condizioni di sicurezza a opera di una forza multinazionale sotto comando unificato; la partecipazione internazionale e delle Nazioni Unite al finanziamento dei progetti di ricostruzione e di ripresa. La risoluzione conferisce, inoltre, alle Nazioni Unite un ruolo più importante nell'assistere l'Iraq nel processo politico e in altri ambiti, quali diritti umani, aiuti umanitari e sviluppo sostenibile.
In una dichiarazione rilasciata al Consiglio di Sicurezza dopo il voto, l'Ambasciatore statunitense John Negroponte ha sottolineato che la forza multinazionale opererà sotto "il comando unificato degli Stati Uniti".
http://www.usembassy.it/file2003_10/alia/A3101603ir.htm
e queta cos'era? uno scherzo? e allora tutte quelle bandiere arcobaleno, le proteste, i girotondi?
tullio scipione
28 agosto 2006 alle ore 20:25finalmente 60 anni dopo il ventennio l'italia avrà la sua quarta sponda
ciaccio moncalvo
28 agosto 2006 alle ore 20:34adesso un coltissimo sinistrorso ti chiederà che significa quarta sponda. Mi è capitato l'altro giorno.
Lorenz Pontiggia
28 agosto 2006 alle ore 20:38Ma se dai un semplice riferimento fai un favore.
Pier Paolo Soro
28 agosto 2006 alle ore 20:49Ma non era il lago di Como?
:-D
lorenzo brudicchio
28 agosto 2006 alle ore 20:28IMPORTANTE! --- IMPORTANTE!
È un dato di fatto scientifico che tutti i tumori si propagano in base allo stesso meccanismo, l'uso di enzimi che assimilano il collagene (collagenasi, metalloproteinasi). L'uso terapeutico dell'aminoacido naturale lisina, specialmente insieme ad altri micronutrienti non brevettabili, può bloccare questi enzimi e quindi inibire la diffusione di cellule cancerogene. Tutti i tipi di cancro studiati finora rispondono a quest'approccio terapeutico: cancro al seno, alla prostata, ai polmoni, alla pelle, fibroblastoma, cancro sinoviale e qualsiasi altra forma di tumore.
Il solo motivo per cui questa grande scoperta medica non è stata approfondita e applicata alla cura dei pazienti di cancro in tutto il mondo è il fatto che queste sostanze non sono brevettabili e perciò hanno bassi margini di profitto. Inoltre, cosa più importante, ogni trattamento efficace di una malattia porta infine al suo sradicamento e all'eliminazione di un mercato di farmaci di molti miliardi di dollari.
La vendita di prodotti farmaceutici per pazienti affetti da tumore è stata particolarmente fraudolenta e dolosa. Con il pretesto di curare il cancro utilizzando il termine di copertura "chemioterapia", vengono somministrate al paziente sostanze tossiche che includono anche derivati del gas iprite. Il fatto che queste sostanze tossiche distruggano anche milioni di cellule sane è volutamente calcolato.
Sapendo ciò, sono state deliberatamente previste le seguenti conseguenze: primo, il cancro si sarebbe diffuso come epidemia globale, fornendo le basi economiche per un duraturo business multimiliardario su questa malattia; secondo, l'applicazione sistematica di agenti tossici in forma di chemioterapia causa la diffusione di nuove malattie nei pazienti afflitti da tumore che ricevono queste sostanze tossiche.
Medicina Cellulare del Dr. Matthias Rath
continua sul mio sito (senza www):
http://brudicchio.funpic.de/rath
daniel carini
28 agosto 2006 alle ore 20:28Quando Dio fece il mondo, affinchè gli uomini vi prosperassero, decise di dare a ciascun popolo due virtù. Così rese gli americani ordinati e rispettosi della legge, i tedeschi tenaci e studiosi, i giapponesi lavoratori e pazienti. Giunto agli italiani, disse all'arcangelo Gabriele di annotare su un quaderno: "Questi saranno intelligenti, onesti e voteranno Forza Italia". Quando terminò di fare il mondo, l'arcangelo Lo chiamò e Gli disse: "Padre buono, hai dato a tutti i popoli del mondo due virtù, ma agli italiani ne hai date tre. Questo farà sì che essi prevarranno su tutti gli altri popoli del mondo. E' questa la Tua volontà?". "Hai ragione, - disse Dio, - non sarebbe giusto. Ma siccome non possono essere ritirati i doni che ho fatto dovremo rimediare a questa situazione. D'ora in avanti, gli italiani come popolo conserveranno queste tre virtù, ma affinché essi non prevalgano sugli altri popoli, nessuno di loro potrà avvalersi di più di due di esse per volta". È per questa ragione che, da allora, l'italiano che vota Forza Italia ed è onesto non può essere anche intelligente, quello che è intelligente e che vota Forza Italia non può essere anche onesto, e quello che è intelligente e onesto non potrà mai votare Forza Italia.
lorenzo brudicchio
28 agosto 2006 alle ore 20:28Prove dei crimini commessi contro l'umanità
Le prove delle accuse contenute in La presente citazione in giudizio riguardano due principali ambiti penali:
Prove del genocidio e di altri crimini contro l'umanità commessi in connessione con il business farmaceutico della malattia.
Prove dei crimini di guerra e di aggressione e di altri crimini contro l'umanità commessi in connessione con la guerra contro l'Iraq e l'intensificarsi della crisi internazionale verso una guerra mondiale.
1. Prove del genocidio e di altri crimini contro l'umanità commessi connessione con il "business farmaceutico della malattia".
Vengono presentate prove specifiche del fatto che gli accusati sono responsabili di aver deliberatamente provocato il perdurare e diffondersi delle malattie, causandone volontariamente di nuove ed espandendo l'uso di medicinali brevettati per una sola malattia al maggior numero di malattie possibili.
Per realizzare questi obiettivi, gli imputati hanno strategicamente progettato, implementato, condotto e organizzato un piano di frode commerciale su scala globale che per la sua vastità economica non ha precedenti nella storia umana.
1.1. La deliberata diffusione delle malattie
Vengono fornite le seguenti prove specifiche del fatto che le più diffuse malattie di oggi vengono deliberatamente mantenute e diffuse dagli accusati, nonostante possano essere efficacemente prevenute e ampiamente sradicate, salvando milioni di vite umane.
--------
Seguono succulente notizie in questa pagina internet del mio sito (senza www) che riguarda la Medicina Cellulare del Dr. Matthias Rath:
http://brudicchio.funpic.de/rath/crimini4.html
lorenzo brudicchio
28 agosto 2006 alle ore 20:29il Caso di Dominik Feld
Ragazzo Canceroso (gamba e polmoni) ottiene diritto a Cure alternative
Germania - Aprile 2004
Dominik Feld di 9 anni e' divenuto un caso celebre da quando i suoi
genitori, hanno rifiutato di seguire le indicazioni di un eminente oncologo,
il quale voleva amputare la gamba al ragazzo e che con la chemio terapia il
ragazzo aveva meno di una probabilita' su cinque di sopravvivere; essi hanno
quindi deciso di ricorrere alle Cure Alternative del dr. Matthias Rath che
applica un Protocollo per la Nutrizione Cellulare.
Il medico oncologo, scavalcato dai genitori, si e' immediatamente rivolto
all'autorita' giudiziaria per poter imporre l'amputazione della gamba al
ragazzino, con la scusa che i genitori non stavano agendo per il bene del
bambino; il Tribunale tolse la patria potesta' ai genitori, ma tale
ordinanza scateno' un acceso dibattito a livello nazionale, sui diritti dei
genitori, in particolar modo nel momento nel quale, con la somministrazione
della terapia del dr. Rath, il ragazzino malato iniziava a stare molto
meglio.
I genitori ricorsero in appello, bloccando la sentenza del tribunale dei
minori, ottenendo una sospensione.
Dopo 5 mesi di battaglie legali i genitori hanno ottenuto la vittoria
dinanzi all'Alta Corte di Giustizia .
Nel frattempo la cura del dr. Rath ha iniziato a fornire le prove della sua
efficacia per mezzo di una TAC (tomografia computerizzata) dei polmoni, che
non hanno piu' nessun accenno di tumore, presente in precedenza.
Cio' significa che e' ormai chiaro che anche il Cancro e' curabile con
metodi Naturali.
il sito internet della famiglia Feld: www.verein-dominik.org
Medicina Cellulare del Dr. Matthias Rath
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lorenzo brudicchio
28 agosto 2006 alle ore 20:29La scoperta innovativa della ricerca cellulare nella lotta contro il cancro del
Dr. Matthias Rath
Care Lettrici, cari Lettori,
La mia scoperta scientifica, secondo la quale è possibile tenere il cancro sotto
controllo utilizzando una terapia naturale, attualmente è ampiamente confermata
dai risultati di ulteriori ricerche.
In particolar modo, sono compiaciuto del fatto che questo importante progresso
sia avvenuto proprio nel nostro istituto di ricerca negli Stati Uniti.
Un team di illustri ricercatori esperti di Medicina Cellulare ha condotto questa
importante e innovativa scoperta scientifica, sotto la direzione della biochimica
Dr. Alexandra Niedzwiecki.
Questi risultati scientifici sono stati ora presentati per la prima volta in un congresso sulla ricerca sul cancro in Florida.
I risultati hanno pienamente confermato la mia scoperta secondo la quale le
cellule tumorali ingannano astutamente il sistema di difesa dell'organismo.
Nella loro diffusione, esse ricorrono a meccanismi dei quali si avvalgono anche
le cellule sane durante la loro "migrazione" attraverso i tessuti corporei, come
nel caso dei leucociti.
A causa di questa "mimetizzazione" l'organismo ha scarse possibilità di difesa.
.....
L'eccessiva produzione di enzimi collagenolitici da parte delle cellule tumorali
favorisce la loro diffusione in altri organi.
.....
Negli esperimenti scientifici del team di ricerca della Matthias Rath, Inc. sono
state impiegate cellule tumorali, sostanze nutritive e collagene.
Le cellule tumorali nel contenitore A, privo di vitamina C, lisina, prolina ed
EGCG, sono riuscite a penetrare la matrice collagenica.
Al contrario, le cellule tumorali nel contenitore B, riempito di vitamina C, lisina,
prolina ed EGCG, non sono riuscite a dissolvere la matrice collagenica.
.....
Medicina Cellulare del Dr. Matthias Rath
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lorenzo brudicchio
28 agosto 2006 alle ore 20:30Il Cartello della IG Farben
Il più potente impero industriale tedesco della prima metà del secolo scorso era la IG Farben, abbreviazione per Interessengemeinschaft Farben. "Interessengemeinschaft" significa associazione per interessi comuni ed era un potente cartello comprendente BASF, Bayer, Hoechst e altre società chimiche e farmaceutiche tedesche. La IG Farben fu l'unico grande finanziatore della campagna per l'elezione di Adolf Hitler. Un anno prima che Hitler prendesse il potere nel 1933, la IG Farben donò 400.000 marchi a lui e al suo partito nazista. Di conseguenza, quando il partito nazista andò al potere, la IG Farben fu l'unica a trarre profitti dalla Seconda Guerra Mondiale e dal saccheggio dell'Europa da parte dei nazisti. Il cento per cento di tutti gli esplosivi e della benzina sintetica proveniva dalle fabbriche della IG Farben. Quando la Wehrmacht tedesca conquistava un altro paese, i direttivi di Bayer, Hoechst e BASF rilevavano sistematicamente le industrie di quei paesi. Grazie alla stretta collaborazione con la Wehrmacht di Hitler, la IG Farben partecipò al saccheggio dell'Austria, della Cecoslovacchia, della Polonia, della Norvegia, dell'Olanda, del Belgio, della Francia e di tutti gli altri paesi occupati dai nazisti.
Nel 1946, le indagini del governo americano giunsero alla conclusione che senza la IG Farben, la seconda guerra mondiale non sarebbe stata possibile. Dobbiamo renderci conto che non fu uno psicopatico di nome Adolf Hitler né l'innato carattere del popolo tedesco a causare la seconda guerra mondiale. L'avidità economica di compagnie come Bayer, BASF e Hoechst fu il fattore determinante dell'Olocausto.
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lorenzo brudicchio
28 agosto 2006 alle ore 20:30Perché non abbiamo sentito parlare in precedenza di queste scoperte?
.....
All'inizio del XX secolo il gruppo Rockefeller controllava già la maggior parte del business del petrolio negli Stati Uniti e in molti altri paesi. Basandosi su ricavi per miliardi di dollari, questo gruppo d'investimento ha definito un nuovo mercato: il corpo umano. I profitti o utili sul capitale investito dipendevano dalla brevettabilità dei farmaci inventati. I miliardi di dollari di profitti di questa nuova industria per investimenti furono utilizzati per convertire sistematicamente la medicina in un affare di investimenti manovrato a livello farmaceutico. Nel giro di poche decine di anni, la medicina fu controllata da questi gruppi d'interesse attraverso la loro influenza nelle scuole mediche, nei mass media e nella politica.
Uno dei principali problemi affrontati da quest'industria è stata la concorrenza con i prodotti sanitari naturali. Fra il 1920 e il 1935 furono scoperte la maggior parte delle vitamine e nutrienti naturali necessari per un metabolismo cellulare ottimale. Al mondo scientifico apparve chiaro che senza queste molecole essenziali per il metabolismo cellulare, le cellule non avrebbero funzionato adeguatamente, dando origine a malattie.
Gli strateghi degli investimenti farmaceutici se ne sono resi conto e si sono lanciati in una campagna globale per impedire che queste informazioni salvavita divenissero disponibili per le persone di tutto il mondo. Ma il mettere sotto silenzio queste informazioni è stato solo il primo passo. Fra le misure strategiche adottate per la costruzione di questo piano affaristico farmaceutico truffaldino c'è stato il gettare discredito sulle informazioni sanitarie riguardo a queste terapie naturali, non brevettabili e infine la messa al bando di qualsiasi iniziativa preventiva e terapeutica relativa alle terapie naturali.
Medicina Cellulare del Dr. Matthias Rath
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laura bianchi
28 agosto 2006 alle ore 20:30Questo appello non basta. In Libano non dobbiamo andarci.
BANNER CONTRO LA MISSIONE IN LIBANO
Lo metti Grillo questo appello se le condizioni di quello che hai sottoscritto tu non dovessero esserci?
Cmq non sono d'accordo: è assurdo pensare che una spedizione di militari porti la pace.
E dalle garanzie che non sono state date e dalla localizzazione dei militari, è evidente che lo scopo è LA GUERRA. Come fa Zanotelli a essere d'accordo?!?
chicco de angelis
28 agosto 2006 alle ore 20:31Bunker Hezbollah sotto il naso dell'Onu
La rete di articola su due km e una delle uscite sbuca davanti a una postazione Unifil. Realizzata probabilmente con l'aiuto dell'Iran
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Esteri/2006/08_Agosto/28/bunker.shtml
Con queste premesse c'è poco da stare allegri.
Giorgio Betti
28 agosto 2006 alle ore 20:36Io non c'ero al tempo ma il sig. Grillo esattamente ha dato più attenzione alla guerra di berlusconi o a quest'altra?(che poi sarebbe di...)
Insomma, vi ha scartavetrato i maroni più allora o più adesso?
folchi bellandi
28 agosto 2006 alle ore 20:37Voglio una passwordddddddddddddddddddd!!!
Francesco Di Lallo
28 agosto 2006 alle ore 20:38IRAQ e AFGHANISTAN= GUERRA
LIBANO= Missione di PACE
???????????????????????????
W DILIBERTO CHE IN PASSATO E' ANDATO A STRINGERE LA MANO AI VERTICI HEZBOLLAH (terroristi)
W LA COERENZA DELLA SINISTRA ITALIANA
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
PS. A NESSUNO VIENE IL DUBBIO (dopo meno di 4 mesi di governo Prodi) CHE AVEVA RAGIONE IL BERLUSKA QUANDO DICEVA CHE KI VOTA A SINISTRA E' UN:
C
O
G
L
I
O
N
E
?
Pier Paolo Soro
28 agosto 2006 alle ore 20:54A me è venuta la certezza che la classe politica italiana (e una buona fetta della popolazione) abbia un gran bisogno di etica, moralità e
buona educazione.
Nessun dubbio.
A lei è venuto?
stefano bettini
28 agosto 2006 alle ore 21:16Francesco hai proprio ragione i coglioni di sinistra sanno di esserlo ma il brutto è che continuano a fare i coglioni, questo è il peggio. Mi viene proprio da vomitare a pensare al branco di buffoni che sono al governo
francesco pace 51
28 agosto 2006 alle ore 20:43ntervento in Libano ?
OTTIMA OPPORTUNITA' PER AZZUPPARCI IL PANE
Ma non si ricorda nessuno quando sfilavano con le bandiere della pace.
Ed era appena qualche mese fa'!!!!!!!!
NON HANNO VERGOGNA DELLA VERGOGNA.
Capisc'a me
Antonio Cataldi
Se lei ricorda,ricordera' anche che le bandiere della pace non sono state sventolate neanche per ala guerra in Afghanistan, voluta da Bush ed appoggiata da berlusca,ed era una vera e propria guerra; cioe',ogni cosa va giudicata per quello che e'(le bandiere sono pero' sventolate per la guerra in Iraq e ancora sventolano). Questa operazione militare e' avvallata dall'ONU,questo vuol dire che ha una sua legalita' internazionale (volenti o nolenti l'ONU e' l'unico organismo internazionale accettato da tutti i paesi del mondo, che abbiamo),ed e' voluta ed accettata dalle due organizzazioni militari che si scontrano, Hezbollah ed esercito di Israele (ed e' voluta soprattutto dai civili Libanesi che si prendono le bombe in testa).Speriamo piuttosto che tutto questo ambaradan porti qualcosa di buono, ad esempio la fine del conflitto e la parola alle intelligenze dei vari schieramenti per trovare una soluzione accettabile del casino decennale che c'e' in medio oriente. La parola passi alle intelligenze ( che imparino ad usare il buon senso e la buona fede,sono pagati per questo dalla gente,non per rompere i marroni a beneficio di chissa' chi). Testa,intelligenza,buon senso,voglia di capire le ragioni del contendente,volonta' di risolvere i problemi etc.etc. Si comincino ad usare queste armi.
tullio scipione
28 agosto 2006 alle ore 20:44però il post degli irladesi ha fatto rodere il c....
a tanti
ca..o sta a vedere che in ita a lavorare siamo rimasti in 3
laura bianchi
28 agosto 2006 alle ore 20:44Chi è a conoscenza di altre manifestazioni contro l'intervento in Libano può postarle qui?
Grazie
velio paternò
28 agosto 2006 alle ore 20:46A.A.A. Vendesi bandiera arcobaleno quasi nuova, usata pochissimo, prezzo modico.
cell 0395645653
Ivan Bettelli
28 agosto 2006 alle ore 20:46Ciao Beppe,
ho aderito all'iniziativa.
Aggiungo:
A mio avviso, bisogna premere per la Pace tra Siria e Israele, la quale, dovrebbe impegnarsi a restituire i territori invasi nel 1967, alla Siria. Israele deve impegnarsi ad utilizzare un'attegiamento moderato e meno impulsivo.
Ivan Bettelli
telocaccio giovanni
28 agosto 2006 alle ore 20:46io credo che siano impazziti tutti, si mandano dei giovani nel pieno di una guerra violenta, dove "il partito di dio" non mollerà neanche un proiettile, Israele chiede solo che non gli rompanno le scatole, e loro a fare atti terroristici, facendo saltare autobus pieni di donne e bambini, o ancora ristoranti o discoteche e uno non si deve incaxxare? Ma dove sono quei vermi di pacifisti, ma non si vergognano? e come fa un Padre Zanotelli a dire che è bene che le truppe vadano e sparino...!!! Ma quì si è perso il senso delle proporzioni, Quel fetentone di Prodi seguita a sbandierare a destra e a manca che tutta l'Ita(g)lia è d'accordo, ma chi glielo ha detto, quanti soldi saranno spesi per questa missione che durerà non si sa neanche quanto, han già parlato di anni e anni, e i giovani sono senza lavoro preso dagli extracomunitari con le case. Quì ci stanno invadendo giorno per giorno e noi andiamo a combattere in Libano, ma si può essere più deficienti di così??? Dove sono le miss del Blog, senza se e senza ma, no alla guerra. La sinistra ribaltona e capriolesca,che riesce sempre a girare a suo VANTAGGIO le put...te che combina ogni minuto, ma altro che cojones quelli che l'hanno votata, si meritano un appellativo molto più basso, e adesso andate a licenziare Prodi che vi fa fare un mazzo così dai corazzieri, ILLUSI, I DIPENDENTI VE L'H(ANO) CACCIATO PROPRIO LI', RIDETE FELICI CHE NON C'E'LIMITE ALLA COJONERIA!!!
Pier Paolo Soro
28 agosto 2006 alle ore 20:58Non sono una miss e sono restio a credere che il suo sia un nome reale, però sono contrario anch'io a questa missione, anche per come sta maturando.
lia diana
28 agosto 2006 alle ore 20:49OT
BIN LADEN NON RICERCATO PER 11/9
[foto] Osama in lista Fbi, ma solo per attentati Kenya e Tanzania (ANSA) - NEW YORK, 28 AGO - Osama bin Laden figura ancora nella lista dei ricercati dell'Fbi ma soltanto per gli attentati in Kenya e Tanzania. Il Washington Post ha rilevato infatti che Osama non risulta tra i ricercati per le stragi dell'11 settembre. L'omissione sarebbe dovuta alla decisione di Washington di non incriminare lo sceicco per aver approvato gli attacchi. Sulla testa di bin Laden pende ancora una taglia da 25 milioni di dollari.
Giovanni Moretti Senzitalia
28 agosto 2006 alle ore 20:55E allora?
laura bianchi
28 agosto 2006 alle ore 20:49Se si parte già sapendo che cmq la questione Palestinese non si risolve (infatti!), perché farlo? Quale spirale di violenza è mai cessata inviando forze militari?
Questo tipo di operazioni ha SEMPRE incrementato terrorismo, ritorsioni, guerre civili etc.
SU QUESTIONI COME QUESTA NON SI POSSONO FARE COMPROMESSI!
francesco pace 51
28 agosto 2006 alle ore 21:08Questa operazione non e' voluta solo da una parte,ma anche dagli altri contendenti (hezbollah e Israeliani). E' possibile pero' che qualcuno da ambo le parti continui la sua guerra personale.
Davide Brazo
28 agosto 2006 alle ore 20:53ti rispondo solo sul Libano tanto per restare in tema.
L'Italia Vuole accapararsi la sua fetta di Libano????
A me sembra tu abbia detto un a cazzata bella grossa.
Probabilmente è vero per l'Italia è una questione di prestigio. Ma ti ricordo che l'Italia in Libano ci è gia andata insieme a Francesi e Americani(che subirono gravi Perdite).
Noi subimmo poche perdite, pare che fossimo più rispettati per il fatto che i soldati Italiani donavano molto più sangue rispetto a Francesi ed Americani che il sangue lo hanno dato in altro modo. Non mi pare che allora ci sia toccata una parte di territorio Libanese, e comunque grazie all'intervento nostro, di Americani e Francesi (non so se altre Nazioni parteciparono a quella che fu una vera missione di pace) il martoriato Libano fu pacificato. Non tutti i problemi furono però risolti, infatti un gruppo terrorista sciita finanziato da Iran e Siria (ricordo che i Soldati siriani hanno klasciato il Libano solo da poco) rimase in armi e continua da sedici anni a lanciare missili su Israele.
Che si siano gonfiati i c......i mi pare anche normale.
martino mellis
28 agosto 2006 alle ore 20:54dove don bozzo?
Camillo Sesmoulin
28 agosto 2006 alle ore 20:55@
A fare il badget.
Camillo Sesmoulin
28 agosto 2006 alle ore 20:54@#@#
Scusate ma io non capisco perchè i soliti destroidi chiedano,a quelli di sinistra,di fare manifestazioni perchè Prodi manda i militari in Libano.
Dovete smetterla di pensare che a sinistra siano davvero coglioni.
Dopo le votazioni e,scoperto che tutti i militari meno,due o tre,votavano F.I.,An e Lega,il popolo della sinistra ha deciso che se i militari van via dall'Italia non è un grosso danno,anzi...
(( Quindi,niente manifestazione per la pace ))
(( Sì ai festeggiamenti per le partenze ))))))
Camillo,che spera sempre nel ritorno di Robespierre,vi augura una buona serata.
Pier Paolo Soro
28 agosto 2006 alle ore 21:03Eh, quel Robespierre..... che testa!
manolo 69
29 agosto 2006 alle ore 00:16vergognati...e non per questioni di dx o sx!!
luigi rizzo
28 agosto 2006 alle ore 20:54A parte il cinismo di tutti i paesi del mondo industrializzato-l'italia è ben ultima in questo-nell'agguantare le occasioni di lucro sulle ricostruzioni dei paesi devastati dalle guerre, non mi stupisco più di un governo che, dopo l'infamia dell'INDULTO (ed ora abbiamo definitivamente visto "quali sono le differenze" con il governo precedente!!!), dopo che nessun punto del programma presentato alle elezioni è stato rispettato od impostato seriamente, non mi meraviglia che questo "governo" dichiari, così come il Presidente della Repubblica, l'opposizione, insomma tutta la politica, dicevo dichiari che "ESISTE UN LARGO CONSENSO NEL PAESE, UNA GRANDE CONDIVISIONE DELLA NECESSITA' DI EFFETTUARE LA MISSIONE IN LIBANO".
Se per tutto il paese intendono LORO stessi, la classe politica, ci credo che sia così, ma se intendono il popolo, i cittadini che "li" mantengono, non corrisposti, ci credo un pò meno.
Perchè non ce lo chiedono veramente???????
Perchè non ci fanno dire la nostra?????
Come diceva uno dei loro accoliti tempo fa: IO NON CI STO'!!!".
Alfine credo che non ci interpelleranno mai, almeno fino alle prossime bugie (elezioni) per timore di sentirsi dire la verità e cioè che "loro" non ci rappresentano più!
Si, certo non tutti la pensano come il sottoscritto, ma perlomeno IO NON DIMENTICHERO' QUANTO HAN FATTO PER L'INDULTO , CIOE'PER LORO STESSI, MENTRE NESSUN PIANO SERIO DI RIFORMA DEL SISTEMA GIUDIZIARIO E CARCERARIO SEMBRA INTERESSARLI MINIMAMENTE, ovvero SENZA CAMBIARE NULLA (come insegnano le buone tradizioni mafiose).
IO NON DIMENTICHERO' CHE NON CI CHIEDONO MAI PARERI O RISCONTRI A QUANTO FANNO, E NON HANNO INVECE VERGOGNA NEL NON MANTENERE CIO' CHE PROMETTONO.
laura bianchi
28 agosto 2006 alle ore 20:54E cambia almeno l'immagine del post: Lennon cantava la pace, non le missioni militari.
Non credo proprio che questa gli sarebbe piaciuta, con o senza garanzie (quali vuoi che valgano poi, una volta in guerra).
Rispettalo.
E ripensaci se era proprio questa la volta di accontentarsi con un appello così.
Ciao.
franco nero
28 agosto 2006 alle ore 20:57HAI PERFETTAMENTE RAGIONE LAURA, è una cosa indegna usare l'"imagine" del grandissmo Lennon per una missione di guerra!!!
Pier Paolo Soro
28 agosto 2006 alle ore 21:04Ma...il senso del post è proprio contro la guerra, mi pare.. O no?
telocaccio giovanni
28 agosto 2006 alle ore 20:55MA VA' A DAR VIA IL CIAPP, TE, ZANOTELLI E GRILLO
...VOGLIO LA PACE SENZA SE E SENZA MA....W DILIBERTO C.LO APERTO, W BERTINOTTI C.LI ROTTI
W PRODINO CON LA FACCIA DA CRETINO...MA ANDATE A MORI' AMAZZATI!!!
xerry de caro
28 agosto 2006 alle ore 20:55peccato che gli arabi il deserto, furbi loro, se lo erano venduto.
Marcello Perra
28 agosto 2006 alle ore 20:57
Alcune volte è un bene non farsi invischiare nei guai..........noi ci stiamo andando dritti dritti.
Il problema Libano-Palestina nasconde tutti gli altri........pensiamo in primis ai nostri, visto che ne abbiamo tanti ma tanti.
Si scanneranno lo stesso.
Robert Allen Zimmerman
28 agosto 2006 alle ore 20:59Hello,
"
..credo che c'è una vita unica, che ho sentito così forte, seduto sui contrafforti dell' Himalaya, la vedevo in un maggiolino, nelle formiche nei fili d'erba nei stupendi alberi di deodar
e quella vita che circolava lì era anche la mia
per cui quando la vita di questo corpo finirà
.
.......continua la vita
..continua la vita".
"Anam" il senza nome (l'ultima intervista a Tiziano Terzani di M.Zanot edit.Longanesi & C.)
Bye.
francesco pace 51
28 agosto 2006 alle ore 20:59Al peggio non c'e' mai fine,pero' non c'e' mai fine anche al meglio. Tutto sta nel voler cambiare rotta,usare tanta acqua (non vasellina) per raffreddare gli animi e ripartire da qualunque punto si e,' verso il meglio.
Raffaella Biferale
28 agosto 2006 alle ore 20:59concordo con le condizioni irrinunciabili di equità della forza multinazionale, per questo firmo l'appello.
Ritengo comunque che si debba fare assolutamnete qualcosa e che la partecipazione italiana, sempre nel rispetto delle succitate condizioni, sia importante.
telocaccio giovanni
28 agosto 2006 alle ore 21:06Ma....sogno o son desto!!! La Biferale che dice si alla guerraaaaa....è un fatto che non ha precedenti nella storia dell'uomo da 4 milioni di anni a questa parte, una comunista dichiarata che dice si alla guerra!!! ma sai quanti ragazzi italiani moriranno??? E dopo cosa farai, festeggerai senza se e senza ma???
Ma.....è incredibile!!!
Pier Paolo Soro
28 agosto 2006 alle ore 21:08Per ora, mi pare che non sia così.. :-(
N'est pas?
Ivan Bettelli
28 agosto 2006 alle ore 21:15Io penso che bisogna leggere dietro le righe prima di giungere a conclusioni affrettate. Giudicare Raffaella per un commento cosi breve e' stupido.
Robert Allen Zimmerman
28 agosto 2006 alle ore 21:02Hello,
grazie,
di ricordandoci che la semplicità è la prima dote per la ricerca della verità
qualunque essa sia.
"
..credo che c'è una vita unica, che ho sentito così forte, seduto sui contrafforti dell' Himalaya, la vedevo in un maggiolino, nelle formiche nei fili d'erba nei stupendi alberi di deodar
e quella vita che circolava lì era anche la mia
per cui quando la vita di questo corpo finirà
.
continua la vita
..continua la vita".
"Anam" il senza nome (l'ultima intervista a Tiziano Terzani di M.Zanot edit.Longanesi & C.)
Bye.
dario allegri
28 agosto 2006 alle ore 21:02Bin Laden non ricercato per 11/9
Osama in lista Fbi, ma solo per attentati Kenya e Tanzania
(ANSA) - NEW YORK, 28 AGO - Osama bin Laden figura ancora nella lista dei ricercati dell'Fbi ma soltanto per gli attentati in Kenya e Tanzania. Il Washington Post ha rilevato infatti che Osama non risulta tra i ricercati per le stragi dell'11 settembre. L'omissione sarebbe dovuta alla decisione di Washington di non incriminare lo sceicco per aver approvato gli attacchi. Sulla testa di bin Laden pende ancora una taglia da 25 milioni di dollari.
INGANNO GLOBALE?
telocaccio giovanni
28 agosto 2006 alle ore 21:02MANIFESTAZIONI PER I SOLDATI IN LIBANO???....NON C'E' TRACCIA...LA SINISTRA TE LO PUO' INFILARE SENZA VASELINA E TU SORRIDI E NON SEI SU SCHERZI A PARTE....
gino serio
28 agosto 2006 alle ore 21:02OT
BIN LADEN NON RICERCATO PER 11/9
[foto] Osama in lista Fbi, ma solo per attentati Kenya e Tanzania (ANSA) - NEW YORK, 28 AGO - Osama bin Laden figura ancora nella lista dei ricercati dell'Fbi ma soltanto per gli attentati in Kenya e Tanzania. Il Washington Post ha rilevato infatti che Osama non risulta tra i ricercati per le stragi dell'11 settembre. L'omissione sarebbe dovuta alla decisione di Washington di non incriminare lo sceicco per aver approvato gli attacchi. Sulla testa di bin Laden pende ancora una taglia da 25 milioni di dollari.
lia diana 28.08.06 20:49 | Rispondi al commento
Eh,eh qui andiamo sul pesante :-P
L'arabia saudita controlla il 7 % credo del pil americano( o giu per di li ) ,con a capo la famiglia bin laden .
Il giorno dopo l'11 settembre l'intera famiglia bin laden ha lasciato gli USA , non potendo farlo, perchè direttamente indagati .
Puoi lia darmi il sito dove hai letto l'articolo? mi interessa, grazie :-)
lia diana
28 agosto 2006 alle ore 21:05Era un'ansa "volante" di pochi minuti fa, se vuoi leggerla subito ti conviene fare in fretta perchè ultimamente spariscono. Purtroppo, ho collezionato anche io un pò di informazioni, come dire "interessanti"
lia diana
28 agosto 2006 alle ore 21:03OT
BIN LADEN NON RICERCATO PER 11/9
[foto] Osama in lista Fbi, ma solo per attentati Kenya e Tanzania (ANSA) - NEW YORK, 28 AGO - Osama bin Laden figura ancora nella lista dei ricercati dell'Fbi ma soltanto per gli attentati in Kenya e Tanzania. Il Washington Post ha rilevato infatti che Osama non risulta tra i ricercati per le stragi dell'11 settembre. L'omissione sarebbe dovuta alla decisione di Washington di non incriminare lo sceicco per aver approvato gli attacchi. Sulla testa di bin Laden pende ancora una taglia da 25 milioni di dollari.
lia diana 28.08.06 20:49
E allora?
Giovanni Moretti Senzitalia 28.08.06 20:55
E allora siamo alle solite, dobbiamo sapere quello che vogliono che sappiamo. Sono 5 anni che ci fanno il lavaggio del cervello con questa storia di Bin Laden , hanno attaccato Paesi che (dicevano) non lo consegnavano,sempre in relazione all'11/9,e poi non lo incriminano.Mi pare quanto meno un pò strano. Magari certe teorie non sono così campate per aria?
daniel carini
28 agosto 2006 alle ore 21:03Ultime notizie sulla sicurezza in rete. Scoperto un nuovo Trojan. Attenzione, e' stato diffuso un programma che, facendo finta di elaborare cose utili, in realta' vi rallenta paurosamente, bloccando o annullando il maggior numero di processi possibile. Si chiama: "Programma di Forza Italia". I maggiori esperti di sicurezza informatica mondiale hanno commentato la notizia esclamando preoccupati: "Porco Trojan". (3573 bytes free)
ps. ciò spiega la presenza su questo blog di certi elementi.
R. Leo
28 agosto 2006 alle ore 21:07Il programma di forza italia ha rallentato un paese intero per 5 anni, figurarsi i pc !
Francesco Di Lallo
28 agosto 2006 alle ore 21:22se paragoni i 5 anni di gov berlusconi a un trojan (che vi piaccia o no in questo quinquennio di riforme ne hanno fatte parecchie, altro che rallentamenti)
ALLORA L'ATTUALE GOVERNO E' PARAGONABILE A WINDOWS:
SEMBRA CHE VADA TUTTO BENE.... MA IN REALTA' E' TUTTO UN GRAN CASINO E BASTA UNA SCIOCCHEZZA E DEVI FORMATTARE TUTTO!
lia diana
28 agosto 2006 alle ore 22:15Io uso Linux........:)
Alfio MArco
28 agosto 2006 alle ore 21:10Io riporto solo due cifre: mi dispiace che siano in iglese, ma suppongo che siano comprensibili.
The outcome of crimes committed by Israel since 25 June 2006 till the 23 August:
o 216 Palestinians, mostly civilians, including 45 children and 11 women, have been killed by IOF.
o At least 842 Palestinian civilians, including 240 children and 28 women, have been wounded by the IOF gunfire.
o At least 221 air-to-surface missiles and hundreds of artillery shells have been fired at Palestinian civilian and military targets in the Gaza Strip.
o Buildings of the Palestinian Ministry of Interior, the Ministry of Foreign Affairs and the Ministry of National economy, the office of the Palestinian Prime Minister and a number of educational institutions have been destroyed.
o The electricity generation plant, providing 45% of the electricity of the Gaza Strip, was destroyed, and electricity networks and transmitters have been repeatedly attacked.
o 6 bridges linking Gaza City with the central Gaza Strip and a number of roads have been destroyed.
o Hundreds of donums of agricultural land and dozens of houses have been destroyed.
o Hundreds of Palestinian civilians, including 9 ministers and 30 members of the Palestinian Legislative Council (PLC), including the Speaker, Deputy Speaker and Secretary, have been arrested. Minster of Prisoners' Affairs, Minister of Labor and Second Deputy Speaker of the PLC were released.
o The Palestinian governmental compound in Nablus has been destroyed.
o Many families in Rafah, Beit Hanoun and Beit Lahia have been forced to leave their houses.
o IOF intelligence has warned some Palestinian civilians in the Gaza Strip by phone to evacuate their houses, which would be attacked.
o 27 houses belonging to activists of Palestinian factions were destroyed by IOF warplanes.
o IOF have imposed a strict siege on the OPT, and have isolated the Gaza Strip from the outside world
Professor Guidi
28 agosto 2006 alle ore 21:10MAH ORMAI BEPPE, I SOLDATI STANNO GIA' PARTENDO!
Non Dobbiamo continuare a chiedere adesioni che poi nn serviranno a niente, se vogliamo fare qualcosa e vogliamo farci sentire, dobbiamo ritagliarci uno spazio su una testata giornalistica, o meglio ancora su un TG.
Ci mettiamo d'accordo su cosa dire, e lì facciamo sentire la nostra voce!!!
Se volete mandare un "bella letterina" al TG5 andate sul mio blog http://nuoveideeinpolitica.blogspot.com, e non cancellatelo, perchè anch'io sto facendo una campagna grilliana|||altrimenti se ci tappiamo la bocca tra di noi....
luci ferino
29 agosto 2006 alle ore 12:24Ho capito,devi essere amico di qualcuno dello staff,perché altrimenti non mi spiego come la tua pobblicità sia rimasta e il mio commento no.
Ah Beppe ora ho capito perché parteggiavi per la sx,non ti sai scegliere i dipendenti.
R. Leo
28 agosto 2006 alle ore 21:11Che cinque anni, sono molti di più. A te hanno cominciato a fare il lavaggio del cervello già nella culla, ed i risultati si vedono.
Undici Bannate 28.08.06 21:10
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Vi sono poi casi come il tuo, dove il lavaggio del cervello è praticamente impossibile !
Andrea Brizzi
28 agosto 2006 alle ore 21:14Stante la totale mancanza del cervello suddetto?
R. Leo
28 agosto 2006 alle ore 21:17Andrea, era sottintesto ! ;)
Piero Quagliotti
28 agosto 2006 alle ore 21:13COmplimenti!
Questa lettera e' un condensato delle peggiori Lilliput-tanate mai sentite finora.
Poi, nulla fa piu' ribrezzo di un prete comunista.
Andrea Brizzi
28 agosto 2006 alle ore 21:13Padre Zanotelli sia bravo, non rompa li cojioni con l'Accordo di Cooperazione Militare con Israele e le manovre Nato in Sardegna, se gli hezbollà stanno zitti perchè parla lei? D'Alema non sarà Richelieu, ma ogni volta che apre bocca propugna il dispiegamento di una forza internazionale di pace anche a Gaza e in Cisgiordania, ma mica ci possiamo sbarcare noi di testa nostra a Gaza, no?
R. Leo
28 agosto 2006 alle ore 21:16Sei talmente interdetto che non hai capito che non era un complimento !
CRIBBIO !
PAOLO REGINATO
28 agosto 2006 alle ore 21:16ALLA FACCIA DEI SINISTROIDI...VI STA BENE ORA NON SVENTOLATE + LA BANDIERA BREVETTATA DA PECORONE SCANIO??? L'UNICO CHE NON VOLEVA STA MISSIONE ERA BOSSI,AH E' VERO LORO SONO CATTIVI ANCHE SE DICONO NO ALL'INDULTO ETC ETC...
Andrea Brizzi
29 agosto 2006 alle ore 10:13No, non cattivi, ma $tronzi di brutto
davide brazo
28 agosto 2006 alle ore 21:16http://www.corriere.it/Primo_Piano/Editoriali/2006/08_Agosto/28/panebianco.shtml
lia diana
28 agosto 2006 alle ore 21:17E allora siamo alle solite, dobbiamo sapere quello che vogliono che sappiamo. Sono 5 anni che ci fanno il lavaggio del cervello con questa storia di Bin Laden , hanno attaccato Paesi che (dicevano) non lo consegnavano,sempre in relazione all'11/9,e poi non lo incriminano.Mi pare quanto meno un pò strano. Magari certe teorie non sono così campate per aria?
lia diana 28.08.06 21:03
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Che cinque anni, sono molti di più. A te hanno cominciato a fare il lavaggio del cervello già nella culla, ed i risultati si vedono.
Undici Bannate 28.08.06 21:10
Sei capace di fare un discorso compiuto senza insulti e frasi fatte?
ernesto scontento
28 agosto 2006 alle ore 21:17Estratto:http://www.ansa.it/main/notizie/fdg/200608281911254930/200608281911254930.html
VIA LIBERA ALLA MISSIONE ONU, DALL'ITALIA 2500 SOLDATI
ROMA - Il Consiglio dei ministri ha adottato "all'unanimità" il decreto sulla missione italiana di pace in Libano. Il tetto massimo del contingente militare sara' di 2.500 soldati. Quanto ai costi della missione, la cifra complessiva stanziata dal governo è di 220 milioni di euro. E' infatti di 186,8 milioni fino al 31 dicembre 2006 la spesa per la partecipazione del contingente militare. L'Italia inoltre stanzierà 30 milioni di euro per la cooperazione e gli impegni umanitari in Libano e i restanti fondi serviranno da finanziamento per le rimanenti spese.
"I fondi per la cooperazione - ha specificato il vice premier D'Alema - saranno gestiti nelle forme necessarie a seconda dei singoli progetti dal Dipartimento del Ministero degli Esteri per la cooperazione allo sviluppo e non da una struttura militare".
"In prospettiva - ha annunciato D'Alema - potrebbe diventare possibile anche la presenza di una forza internazionale a Gaza".
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Concordo è auspico la pace in medioriente e la risolizione in palestina con il riconoscimento di due stati sovrani....
MA ALLO STATO ATTUALE SONO IN COMPLETO DISACCORDO CON IL RESTO....
1 - Così come deve essere escluso un suo impiego per proteggere le ditte italiane che si lanceranno nel lucroso business della ricostruzione del Libano.
E PERCHE' MAI DI GRAZIA NON DOVREMMO PROTEGGERE I NOSTRI CONNAZIONALI SE CHIAMATI A RICOSTRUIRE IN ACCORDO CON IL GOVERNO LIBANESE????
IL RESTO MI SEMBRA LA SOLITA FARSA DI FALSI PACIFISTI SOGNATORI E POCO REALISTI SULLA REALTA DEI FATTI....
NESSUNO DICE CHE LA FRANCIA VUOLE CHE I CASCHI BLU POSSANO SPARARE ANCHE PER PRIMI E NON PER SECONDI.....
DEL RESTO SIAMO IN GUERRA.... MA VOI AVETE DETTO SI ANCHE DA ASSISI...BENE NE RIPARLIAMO ALLE PRIME PARE CHE ATTERRERANNO A FIUMICINO....QUELLE LE AVRETE SULLA COSCIENZA ANCHE VOI....
ernesto scontento
R. Leo
28 agosto 2006 alle ore 21:19R. Leo 28.08.06 21:11
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Detto da te è una garanzia. Grazie per il complimento.
Ma sei sempre più un c.o.g.l.i.o.n.e.!
Undici Bannate 28.08.06 21:17
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Detto da te, è una garanzia !
Mauro Maggiora
28 agosto 2006 alle ore 21:20Buonasera,
sono assolutamente contrario a qualsiasi intervento italiano piu' o meno armato , di buoni o cattivi propositi, sotto l'egida di qualsiasi organizzazione "patacca" o potenza di ogni credo e colore in qualsiasi parte del mondo.
La mia visione sul conflitto israelo-palestinese è apocalittica.
Non potra' certo cambiarla un simulacro di missione per la pace senza capo nè coda.
Non è questo a cui pensavo quando, con nausea, ho votato centro-sinistra...
R. Leo
28 agosto 2006 alle ore 21:20Non fa ridere. Fai più ridere tu.
Riprova.
francesco pace 51
28 agosto 2006 alle ore 21:21Di una cosa ho paura in questa missione: che bush (mi sembra troppo accondiscendente) stia preparando un trappolone nel quale infilare le forze unifil. Questo darebbe un colpo quasi mortale all'ONU (non gradito dall'amministrazione attuale americana che vorrebbe essere lei sola il gendarme del mondo) e creerebbe ancora maggiore destabilizzazione nell'area.
daniel carini
28 agosto 2006 alle ore 21:21Un ex Presidente del Consiglio, finalmente in punto di morte, detto' le sue ultime volonta': "Voglio che il mio cuore sia seppellito a Villa San Martino, il luogo che ho sempre amato. Il mio cervello deve essere seppellito nei giardini di Canale 5, il luogo che mi ha permesso di divulgare le mie idee. Le mie braccia devono essere seppellite in Costa Smeralda, dove lavorando duramente ho lasciato un tetto ai miei figlioli". A questo punto uno dei presenti dice: "Cavaliere, sara' un problema per le natiche, visto che le cagate che fatto sono a livello nazionale!".
Raffaella Biferale
28 agosto 2006 alle ore 21:22Ma....sogno o son desto!!! La Biferale che dice si alla guerraaaaa....è un fatto che non ha precedenti nella storia dell'uomo da 4 milioni di anni a questa parte, una comunista dichiarata che dice si alla guerra!!! ma sai quanti ragazzi italiani moriranno??? E dopo cosa farai, festeggerai senza se e senza ma???
Ma.....è incredibile!!!
telocaccio giovanni
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Scusa, ma qui NOn si tratta di una guerra d'invasione, ma di una forza d'interposizione dell'ONU (leggi: NAZIONI UNITE) che è l'unico organismo deputato a cercare di dirimere i conflitti nel mondo.
La crisi in medio oriente NON si risolve senza l'intervento delle forze dell'ONU.
E ripeto: ONU.
Quale sarebbe la tua alternativa?
Giovanni Moretti Senzitalia
28 agosto 2006 alle ore 21:28Buonasera Raffaella, sempre battagliera, neh?
raffaella biferale
29 agosto 2006 alle ore 00:56Si battaglia, si battaglia....;-
Ciao Giovanni! buona cena!
Andrea Brizzi
28 agosto 2006 alle ore 21:22O ci siamo dimenticati che un paio di giorni fa, il capoccia degli hezbollà come c@zzo si chiama, ha dichiarato (dopo che il Libano è stato raso al suolo dagli israeliani) che non pensava che poteva succedere tutto questo per il rapimento dei due soldati israeliani? Come dire, dopo un mese di bombardamenti: " Ma io scherzavo, mica ve la sarete presa?". Perciò se da una parte abbiamo dei criminali che hanno distrutto un paese a suon di bombe, dall'altra abbiamo delle teste di c@zzo che non sanno quello che fanno.
antonio manganaro
28 agosto 2006 alle ore 21:22per quanto riguarda l'equidistanza della forza di pace , in riferimento soprattutto al fatto che i militari italiani e di altri paesi membri della nato hanno svolto esercitazioni con militari israeliani, mi permetto di dire una cosa:se tutti i paesi che fanno parte della nato o che hanno svolto attivita' militari con la nato non dovrebbero far parte della forza di pace in libano, gli unici militari che sarebbe possibile schierare sarebbero le " solite" forze di pace composte da militari pachistani,del bangladesh, della nigeria e di altri eserciti la cui affidabilita' ed efficienza sono vicini allo zero.se si vuole una forza efficiente ed addestrata le forze della nato o comunque di paesi occidentali o armati ed addestrati modernamente sono le uniche schierabili. senza scordare il peso politico maggiore di certi paesi rispetto ad altri piu' piccoli. comunque ritengo che la missione sia pericolosissima e che le provocazioni da ambo i belligeranti non mancheranno. la sinistra sara' in grosse difficolta' se i militari italiani cominceranno a morire anche nella "missione di pace" voluta dall'onu in libano....
stefano bettini
28 agosto 2006 alle ore 21:23Non avete ancora capito voi della sinistra e pseudopacifisti che fino a quando ci sarà Israele i vostri cari amici islamici continueranno la loro guerra santa del cavolo. Anche se Israele deponesse le armi e se si costituisce uno stato palestinese, Israele andrebbe in contro alla sua distruzione per causa di fanatici terroristi.Non serve a niente un contingente ONU tanto gli Hazbollah continueranno a ricevere armi dall'Iran e dalla Siria e al momento giusto le useranno senza scrupoli. Israele da queste bestie si dovrà pur difendere in qualche modo per la propria soppravvivenza senza che uno sfigato mussulmano si faccia esplodere per andare nel paradiso di hallà,dove ci saranno 7 vergini per ogni bombarolo, ma il bello è che non sanno che ci saranno 7 neri che gli faranno il servizietto. Così tutto il modo riderà di questi poveri imbecilli creduloni
manuela bellandi
28 agosto 2006 alle ore 21:23DOPO AVERE LETTO ALCUNI DEI POST INIZIALI DEL BLOG (SOPRATTUTTO DOPO AVERE CONTATO) PROMETTO SOLENNEMENTE PER QUANTO LEI DIMOSTRI DI CAPIRCI POCO DI UN SACCO DI COSE(E DI ESSERE PIU' CHE ALTRO UNA ROMPIPALLE COME MOLTI QUI DENTRO) DI NON FARLA PIU' OGGETTO DEL MIO TROLLAGGIO.(IO SONO QUELLO PIU' VOLGARE)
PURTROPPO NON POSSO PARLARE A NOME DI ALTRI.
CON IMMUTATA STIMA.
(COL CACCHIO CHE LE DICO IL MIO NOME)
R. Leo
28 agosto 2006 alle ore 21:25Coglioclone !
manuela bellandi
28 agosto 2006 alle ore 21:35Avevo dimenticato il sito.
Paola Bassi
28 agosto 2006 alle ore 22:33Ci devo includere anche paola bassi?Che palle la solidarietà femminile...siete vespe nel sedere!
laura bianchi
28 agosto 2006 alle ore 21:23Il giubilo di Prodi e D'Alema per questa spedizione, è disgustoso. Comunque la si pensi.
Che vomito, che grande vomito.
Dai Grillo, fai un banner contro questa inutile macellazione dei nostri soldati: non farci scegliere anche tu tra il peggio e il "un po' meno peggio"
Francesco Di Lallo
28 agosto 2006 alle ore 21:24IRAQ e AFGHANISTAN= GUERRA
LIBANO= Missione di PACE
???????????????????????????
W DILIBERTO CHE IN PASSATO E' ANDATO A STRINGERE LA MANO AI VERTICI HEZBOLLAH (terroristi)
W LA COERENZA DELLA SINISTRA ITALIANA
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
PS. A NESSUNO VIENE IL DUBBIO (dopo meno di 4 mesi di governo Prodi) CHE AVEVA RAGIONE IL BERLUSKA QUANDO DICEVA CHE KI VOTA A SINISTRA E' UN:
C
O
G
L
I
O
N
E
?
Pier Paolo Soro
28 agosto 2006 alle ore 21:32Visto che la domanda mi è parsa aperta a tutti, io personalmente le ho già risposto nel suo primo commento, anche se aveva un'altro nome...
(com'è che dite qui? Ah si, i cloni, i troll, etc...)
alessandro maresca
28 agosto 2006 alle ore 21:51per niente...
meglio co glio ne
che ma fio so
lia diana
28 agosto 2006 alle ore 21:25Nemmeno a insultare con la tua testa sei capace. E' una copia del Kapò nei film sui campi di concentramento.
dino prodini
28 agosto 2006 alle ore 21:28Pure in iraq gli italiani sono andati in base ad una risoluzione dell'onu, mai i sinistri fanno finta di non saperlo.
francesco pace 51
28 agosto 2006 alle ore 21:39Non e' vero.
lia diana
28 agosto 2006 alle ore 21:43Non è vero, l'Italia è andata appresso a Bush, l'ONU ha dovuto prendere atto di quello che c'era già.
francesco pace 51
28 agosto 2006 alle ore 21:50Riassunto: bush dice a Saddam: hai le armi di distruzione di massa,ci vuoi attaccare e sei amico di bin laden. L'ONU manda ispettori in Iraq e constata che non ci sono armi di distruzione di massa. Intanto bush ammassa truppe al confine con l'Iraq. L'ONU dice che non ci sono prove per dire che bin laden e' alleato col terrorismo dell'estremisno islamico. bush raduna una coalizione di stati che lo appoggiano politicamente (tra i quali l?Italia). Bush e l'Inghilterra attaccano l'Iraq e l'ONU non puo' far altro che stare a guardare dichiarandosi pero' contraria. POi la coalizione di stati (compresa l'Italia) che difende bush,a conquista avvenuta,occupa l'Iraq. L'ONU per un anno o due constata l'avvenuta irregolarita' ma non puo' farci niente. In Iraq comincia la guerriglia,si sfiora la guerra civile,allora l'ONU con una risoluzione dice; ormai che siete li',cercate di risolvere il casino. Il tutto detto in parole povere.
Camillo Sesmoulin
28 agosto 2006 alle ore 21:29
@@
Ma Camillo Ruini è in viagio verso Fatima,lourdes
o il Libano?
E' in viaggio verso Fatima e si perde in:
(((( L I B A G I O N I ))))
joseph pane
28 agosto 2006 alle ore 21:46@@
Libagioni intese come funzioni religiose o bevute?
R. Leo
28 agosto 2006 alle ore 21:30NO, tu scrivi in quel modo perchè sei proprio ignorante. L'italiano per te è una lingua straniera.
Undici Bannate 28.08.06 21:26
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L'undici volte asino che dice asino al bue !
lia diana
28 agosto 2006 alle ore 21:31Appunto, sii buono, leggi.Non ho mai provocato o insultato nessuno,fino a quando non sono stata provocata. Di sicuro non l'ho fatto nel mio intervento, tantomeno nei tuoi confronti.
Andrea Brizzi
28 agosto 2006 alle ore 21:32Ancora questa favoletta degli europei che mettono gli ebrei in Israele? Ma che c@zzo parlate a fa' se non sapete le cose? E i palestinesi pigri (coltivavano pompelmi a Jaffa da 1 secolo)? Che stronz@t@!
Ma perchè non ti documenti sulla storia, invece di leggere solo la gazzetta dello sport?
domenico agostini
28 agosto 2006 alle ore 21:32Salve,
con l'invio in Libano di quasi 3000 uomini, l'Italia sarà impegnata militarmente in 3 dei paesi più caldi del mondo: Afghanistan, Iraq, Libano...ora stando alle promesse di Prodi a Dicembre le truppe dovrebbero uscire dall'Iraq...NON CI CREDO...In Afghanistan è ancora più chiaro che la situazione sia difficile e si stia combattendo una reale guerra con tro i Talebani...ora in Libano è chiaro che ci sarà da sudare e tanto, visto che ci saranno ingerenze da ambo le parti.
Cosa dire, aspettiamo...
antonio manganaro
28 agosto 2006 alle ore 21:54in afghanistan la situazione non precipita perche' si sono fatti accordi con i tanti signori della guerra ( e soprattutto dell'oppio)che sono i reali controllori del territorio (la battuta che definisce karzai il sindaco di kabul e' quanto di piu' reale ci sia in afghabnistan); in iraq due terzi del territorio sono in mano agli sciiti ed ai curdi che sono alleati delle forze multinazionali ( anche se gli sciiti diciamo a " convenienza...)e quindi il contrasto contro la guerriglia e ' limitato a una parte del territorio ( per fortuna, anche se i 2600 americani morti non sono molto d'accordo). in libano si dovra' raggiungere un qualche modus vivendi con hezbollah al di la ' del possibile disarmo, anche perche' il favore dei fondamentalisti presso la popolazione e' aumentato grazie alla guerra idiota ( soprattutto per come e' stata condotta...)di israele. aspettiamo si, ma comunque diamoci da fare per spianare la strada usando anche mezzi poco piacevoli, tipo accordi politici con gente" poco simpatica...
lia diana
28 agosto 2006 alle ore 21:34Sei capace di fare un discorso compiuto senza insulti e frasi fatte?
lia diana 28.08.06 21:17
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Io sì, tu no. Basta leggere quello che scrivi.
Undici Bannate 28.08.06 21:20 |
Appunto, sii buono, leggi.Non ho mai provocato o insultato nessuno,fino a quando non sono stata provocata. Di sicuro non l'ho fatto nel mio intervento, tantomeno nei tuoi confronti.
lia diana 28.08.06 21:31
francesco pace 51
28 agosto 2006 alle ore 21:36Trovo possibile che possa diventare cosi', in effetti la vedo una missione piena di trappole.
lia diana
28 agosto 2006 alle ore 21:38Tu, invece, come al solito, sei talmente limitato che non capisci neanche quando ti prendono in giro. Ma che ti fanno fare in Svizzera, l'imitazione dello scemo del villaggio nei film western?
Undici Bannate 28.08.06 21:18
Nemmeno a insultare con la tua testa sei capace. E' una copia del Kapò nei film sui campi di concentramento.
lia diana 28.08.06 21:25 |
lia diana
28 agosto 2006 alle ore 21:41Lei da quant'è che scrive su questo blog?
lia diana
28 agosto 2006 alle ore 21:44E lei da quand'è che si nasconde dietro altri nomi?
lia diana
28 agosto 2006 alle ore 21:48Principalmente da quando mi sono fissato con la bellandi.
folco bellandi
28 agosto 2006 alle ore 21:44Voglio una passworddddddddddddddd!!!
Chicco Barattoli
28 agosto 2006 alle ore 21:59Folco vieni giu' dall'albero o chiamo la monaca.
ernesto scontento
28 agosto 2006 alle ore 21:45Estratto:http://www.repubblica.it/2006/08/sezioni/esteri/medio-oriente-19/annan-beirut/annan-beirut.html
Il segretario generale dell'Onu si rivolge a Israele e Hezbollah
Ora visiterà i principali Paesi del Medio Oriente per rilanciare il processo di pace
Annan in Libano: "Stop al blocco
disarmare le milizie, liberare i soldati"
Il massimo esponente delle Nazioni Unite ammette: "Sono sorpreso per il rispetto della tregua"
Kofi Annan dopo il colloquio con il premier libanese Fuad Siniora
BEIRUT - Fine del blocco aeronavale israeliano sul Libano e rilascio dei soldati rapiti da Hezbollah. Il segretario generale delle Nazioni Unite Kofi Annan, nella sua visita odierna a Beirut, ha chiesto un passo verso la pace ad entrambi i contendenti. E ha ribadito che, come indicato dalla risoluzione 1701, tutte le milizie dovranno essere disarmate e sciolte. Questo compito, però, non spetterà ai caschi blu, che non cercheranno le armi casa per casa e potranno sparare solo se attaccati.
E' stata una giornata di intensi colloqui e di tentativi di mediazione, quella di Annan. Giunto nella capitale libanese in mattinata, ha incontrato le principali autorità del paese, esponenti di Hezbollah compresi. Una visita importante la sua, la prima di un viaggio nell'intera regione mediorientale per favorire il processo di pace e creare le condizioni necessarie al dispiegamento degli uomini delle Nazioni Unite.
******
si va per disarmare le milizie e gli Hezbollah...il partito di DIO...quello che vuole la distruzione di israele....se ne deduce che L'ONU non veda il pericolo in israele!!!!!
O CI SONO 3/4/5/6/7/ ragionamenti anche qui.....qui non c'è nessun grigio da cercare....i casci blu non vanno il libano arnati di mazzi di fiori....
NE RIPARLEREMO PCIFISTI A COMODO QUANDO DOVREMMO ONORARE LE PRIME BARE DEI NOSTRI SOLDATI...PERCHE' SOLO PER VOI CI SONO ONORI DI PARTE....RICORDATE LA MANIFESTAZIONE PER LA FESTA DELLA REPUBBLICA.. E LA RETORICA SELL'ESERCITO E SUI SOLADATI ITALIANI!!!
R. Leo
28 agosto 2006 alle ore 21:55Non dimenticare che anche la destra appoggia questa missione "di pace", bare incluse.
carlo forte
28 agosto 2006 alle ore 21:50La missione di pace italiana in Iraq è legittimata dalla risoluzione ONU 1546, che affida alle truppe di tutte le nazioni presenti in Iraq la missione di sostenere il legittimo governo iracheno in carica.
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Esteri/2004/06_Giugno/09/risoluzione1.shtml
Siete solo coglioni, o siete in mala fede?
francesco pace 51
28 agosto 2006 alle ore 21:53Riassunto: bush dice a Saddam: hai le armi di distruzione di massa,ci vuoi attaccare e sei amico di bin laden. L'ONU manda ispettori in Iraq e constata che non ci sono armi di distruzione di massa. Intanto bush ammassa truppe al confine con l'Iraq. L'ONU dice che non ci sono prove per dire che bin laden e' alleato col terrorismo dell'estremisno islamico. bush raduna una coalizione di stati che lo appoggiano politicamente (tra i quali l?Italia). Bush e l'Inghilterra attaccano l'Iraq e l'ONU non puo' far altro che stare a guardare dichiarandosi pero' contraria. POi la coalizione di stati (compresa l'Italia) che difende bush,a conquista avvenuta,occupa l'Iraq. L'ONU per un anno o due constata l'avvenuta irregolarita' ma non puo' farci niente. In Iraq comincia la guerriglia,si sfiora la guerra civile,allora l'ONU con una risoluzione dice: ormai che siete li',cercate di risolvere il casino,uno straccio di governo c'e',difendetelo. Il tutto detto in parole povere.
lia diana
28 agosto 2006 alle ore 21:56La risoluzione 1546 affida la missione alle truppe GIA' presenti in Iraq, e da un pezzo direi,il compito di sostenere il governo che L'AMERICA ha voluto fosse in carica, è l'ha dovuto fare perchè la situazione stava degenerando.L'ONU non ha MANDATO nessuna truppa, nè ha dato incarico affinchè si invadesse l'Iraq, anzi si è opposto.
R. Leo
28 agosto 2006 alle ore 21:52Io concordo con quanto ha commentato finora Raffaella Biferale.
Tutte le persone sane di mente sono contrarie per principio ad andare in guerra, che non è lo strumento adatto per risolvere i conflitti tra gli stati, lo dice anche la nostra costituzione !
L'ONU è l'unico organismo che abbiamo a disposizione per pacificare gli stati belligeranti.
Non capisco certe polemiche.
Che altro si può fare ?
L'unica cosa che mi disturba in tutta questa faccenda, è l'atteggiamento europeo, dove hanno cercato di far rimanere l'Italia con il cerino acceso in mano.
Tutti i paesi europei invece, avrebbero dovuto ripartirsi compiti e responsabilità in maniera uguale, compresa la Germania pur con un ruolo tutto da definire.
Marco Travelli
28 agosto 2006 alle ore 21:53No oil, No party!
R. Leo
28 agosto 2006 alle ore 21:57E che sia di quello buono, olio extravergine di oliva, nèh !!! ;)
raffaella biferale
29 agosto 2006 alle ore 00:53Grazie leo!
:-)
Igor Italiani
28 agosto 2006 alle ore 21:52Le osservazioni di padre Zanotelli mi sembrano molto pertinenti e cercano di fare luce sugli aspetti più critici di questa missione. Complimenti. Trovo decisamente ridicole, invece, le prese di posizione in stile Pannella, che chiede a gran voce l'annessione di Israele alla comunità europea. Ma ha "sbroccato" del tutto il leader radicale o sta semplicemente scherzando?
manuela bellandi
28 agosto 2006 alle ore 21:53Racconto dal Libano sotto le bombe
Rete Lilliput
mercoledì, 09 agosto, 2006
La delegazione di organizzazioni della società civile italiana è entrata all'alba del 6 agosto in Libano, dal confine nord con la Siria. Durante il percorso la delegazione apprende che gli israeliani hanno bombardato la strada che congiunge il confine siriano di Airat a Beirut. Il percorso viene cambiato, ma anche al varco di Abuddieh si viene a sapere a pochi kilometri la strada è stata presa di mira dalle bombe israeliane. Si attende l'alba per attraversare il confine e percorrendo la strada costiera sino a Beirut.
In mattinata la delegazione visita lospedale "Rafik Hariri ", e incontra il Primario Wassim Wazzam., che denuncia le difficoltà di operare in contesto di guerra. Riferisce che sparano alle ambulanze e che il personale dell' ospedale è ridotto al 30% in quanto non riesce a raggiungerlo causa le strade interrotte dai bombardamenti. Questo causa anche la difficoltà di trasferire i casi più gravi dal sud . Ci ha confermato l'utilizzo indiscriminato di bombe contro i civili .Simbolicamente gli è stata consegnata dalla delegazione la bandiera della pace.
I profughi sono quasi 1.000.000. Hanno ricevuto i primi materiali come coperte, materassi fornelli e bombole del gas, pentole e altri oggetti per organizzare la "casa" di fortuna dove mettere i propri figli.
"I nostri bambini hanno paura" ci dicono,
"e noi per fargli passare la paura gli abbiamo detto che ha vinto l'italia...cosi come nel 1982 l'italia vinse il mondiale e Israele bombardo' il libano. Le mamme li incoraggiano e gli raccontano la storia dell'italia "campione del mondo". "Vogliamo ritornare nelle nostre case, vogliamo che i nostri figli possano ritornare a scuola e ritonare nella tranqulillità".
Mentre ci allontaniamo sentiamo le bombe, ci avvisano che stanno bombardando ancora la parte sud di Beirut. Ancora altre bombe, ancora altre tragedie si consumeranno
..dobbiamo fermarli.
Lorenz Pontiggia
28 agosto 2006 alle ore 21:58What's Rete Lilliput?
antonio manganaro
28 agosto 2006 alle ore 22:04girate tutti i commenti al governo libanese. se sei un governo serio in un paese come il libano , ti assumi tutte le responsabilita' e i rischi e annunci al mondo che vuoi disarmare hezbollah, e inizi a farlo ;se non agisci , perche' hai paura della guerra civile , comunque fai capire che sei serio e ti fai considerare in maniera diversa da chi hezbollah lo considera il nemico pubblico (israele). un paese sovrano non permette che una milizia fra l'altro finanziata da paesi stranieri, occupi e governi una parte del suo territorio.se lo fai ti metti allo stesso piano di karzai e dei governanti iraqeni che non contano nulla e stanno al potere grazie ai marines e agli f16 americani
Professor Guidi
28 agosto 2006 alle ore 21:55MAH ORMAI BEPPE, I SOLDATI STANNO GIA' PARTENDO!
Non Dobbiamo continuare a chiedere adesioni che poi nn serviranno a niente, se vogliamo fare qualcosa e vogliamo farci sentire, dobbiamo ritagliarci uno spazio su una testata giornalistica, o meglio ancora su un TG.
Ci mettiamo d'accordo su cosa dire, e lì facciamo sentire la nostra voce!!!
Se volete mandare un "bella letterina" al TG5 andate sul mio blog http://nuoveideeinpolitica.blogspot.com, e non cancellatelo, perchè anch'io sto facendo una campagna grilliana|||altrimenti se ci tappiamo la bocca tra di noi....
E se vai a vedere sul mio blog non c'e' solo la "letterina"...ma pensieri piu' interessanti!
alessandro maresca
28 agosto 2006 alle ore 21:56senza offesa, israele comincia a stancare seriamente
francesco pace 51
28 agosto 2006 alle ore 23:44Concordo,senza offesa.
Ivan Bettelli
28 agosto 2006 alle ore 21:57Basta con le solite storie di Destra e Sinistra. A volte bisogna prendere delle decisioni difficili, la verita' e' che le Nazioni Unite devono prendere il controllo TOTALE (senza piu' interferenze USA) della situazione in Medio Oriente. Bisogna moderare Israele, che agisce sempre in maniera impulsiva. Invio delle truppe a condizione che ISRAELE PAGA!!
Questa Guerra sproporzionata e' responsabilita' di Israele, e quindi l'ONU dovrebbe insistere che Israele paga, a suon di milioni di euro, le forze ONU nel terittorio Libanese e anche la ricostruzione del Paese che ha martoriato a suon di Bombe.
Bisogna premere per la Pace tra Siria e Israele, la quale, dovrebbe impegnarsi a restituire i territori invasi nel 1967, alla Siria. Israele deve impegnarsi ad utilizzare un'attegiamento moderato e meno impulsivo. L'America lasci fare alle Nazioni Unite e esca di scena.
Ivan
Paola Bassi
28 agosto 2006 alle ore 21:58prova
Mauro Maggiora
28 agosto 2006 alle ore 21:58Riassunto: bush dice a Saddam: hai le armi di distruzione di massa,ci vuoi attaccare e sei amico di bin laden. L'ONU manda ispettori in Iraq e constata che non ci sono armi di distruzione di massa. Intanto bush ammassa truppe al confine con l'Iraq. L'ONU dice che non ci sono prove per dire che bin laden e' alleato col terrorismo dell'estremisno islamico. bush raduna una coalizione di stati che lo appoggiano politicamente (tra i quali l?Italia). Bush e l'Inghilterra attaccano l'Iraq e l'ONU non puo' far altro che stare a guardare dichiarandosi pero' contraria. POi la coalizione di stati (compresa l'Italia) che difende bush,a conquista avvenuta,occupa l'Iraq. L'ONU per un anno o due constata l'avvenuta irregolarita' ma non puo' farci niente. In Iraq comincia la guerriglia,si sfiora la guerra civile,allora l'ONU con una risoluzione dice: ormai che siete li',cercate di risolvere il casino,uno straccio di governo c'e',difendetelo. Il tutto detto in parole povere.
francesco pace 51 28.08.06 21:53
Ciao Frnacesco,
perfetta sintesi.
Ora, obiettivamente, questa ONU bolsa ed infingarda (IRAQ docet), cosa puo' essere in grado di dirimere in quella bolgia dantesca?
No ad un intervento italiano nell'area...
davide Brazo
28 agosto 2006 alle ore 22:23Be qualche precisazione va data....
L' ONU manda gli ispettori più volte rimandati indietro da Saddam, e nella loro relazione finale dicono di non aver potuto verificare se quelle armi c'erano o non c'erano. Le armi c'erano?
Non le hanno trovate.
Forse son finite in Siria, forse sono in qualche grotta al sicuro in Iraq (si tratta di trovare il classico ago nel pagliaio), forse non c'erano o se c'erano sono andate a male. Difficile Saperlo.
Se saddam aveva un patto con Bin Laden, alcuni dicono di si, e a me basta per preoccuparmi.
L'intervento armato opportuno?
Probabilmente no visto il gran casino, ma se dopo le elezioni Irachene i vari gruppi (Sciiti sunniti e compgnia bella) avessero fatto a meno di scannarsi fra loro e il nuvo Iraq Democratico si fosse pacificato, be allora....
francesco pace 51
28 agosto 2006 alle ore 22:25L'ONU e' l' organizzazione fatta da tutti gli stati del mondo,sono quindi loro (noi) a dargli forza e voce in capitolo. Per quello che e' stato la guerra in Iraq,cosa si poteva fare? dichiarare guerra agli USA? Forse pero' era utile un cecchino .
R. Leo
28 agosto 2006 alle ore 21:59Eccoti !
L'undici volte asino che dice asino al bue !
R. Leo
28 agosto 2006 alle ore 22:00Appunto !
Chicco Barattoli
28 agosto 2006 alle ore 22:01C'era uno qui che se la menava con ste scie chimiche...
Beh...non sono proprio insetticidi e questo e ' piuttosto interessante...
http://video.google.it/videoplay?docid=-8351319154820295411&q=globale
Se avete tempo...
Gianni Moretti
28 agosto 2006 alle ore 22:02In guerra, in guerra.
Il Custode del Sacro Convento di Assisi approva e aderisce entusiasta alla manifestazione.
È così, stavolta i frati benedicono i fucili.
Sì, perché non si va alla battaglia contro il terrorismo, e soprattutto non è Berlusconi a spedire soldati nel mondo. Siccome c'è il governo di sinistra i pacifisti godono: si sparerà per la pace, per l'Onu. Che panzana. Chi la beve?
C'è la guerra giusta: purché la faccia la sinistra e sia un tantino contro gli ebrei. Sono spudorati. Così ieri davanti alla basilica del Poverello sono sventolate le bandiere arcobaleno per salutare le tute mimetiche in partenza.
mario lonis
28 agosto 2006 alle ore 22:03Ma l'Italia non si stara' esponendo troppo?
Gianni Moretti
28 agosto 2006 alle ore 22:05Marciano per la pace ad Assisi.
Sono in pochi perché il grosso dei pacifisti è ancora al mare.
Mettiamola così, anche se il sospetto è che non sia il sole a trattenere certa gente sulla sdraio bensì la vergogna.
Come si fa a partecipare a una manifestazione contro la violenza mentre ci si prepara a partire per la guerra?
R. Leo
28 agosto 2006 alle ore 22:05Questa è la coerenza dei pacifinti. In Afghanistan su mandato dell'ONU no, in Libano sì.
La differenza? Nel primo caso al governo Berlusconi, nel secondo Prodi.
Undici Bannate 28.08.06 22:00
**************
Io non sono un pacifista, se potessi ti darei un calcione nel sedere... ;)))
Ritornando ai due interventi Iraq-Libano...
Nel primo caso c'era Bush al posto dell'ONU !!!
Mica è una differenza da poco.
Io sono per l'Onu che pur essendo un organismo sgangherato è l'unico che abbiamo...
Come vedi sono coerente.
Anche tu sei coerente...dicendo un'altra delle tue stupidate.
ernesto scontento
28 agosto 2006 alle ore 22:06Non dimenticare che anche la destra appoggia questa missione "di pace", bare incluse.
R. Leo 28.08.06 21:55
*****
certo Leo che non lo dimentico.....poi non mi mettere tanto a destra quando sono in disaccordo c'ì sto stretto sai !!!!!
Ma voglio solo evidenziare la retorica ( certo non tua bada bene) di alcuni che durante la festa della Repubblica quella del fiocchetto di Bertinotti....dicevano che lesercito non era necessario è se non cerano i soldati disposti a fare la guerra niente guerre!!!!
(Vai a rileggere i commenti) Io invece sostengo che la guerra e la morte della politica....che gli eserciti sono necessari in questo mondo...è che forse per dimostrare che non vogliono la guerra a tutti i costi il prossimo anno dovrebbero sfilare i carrarmati con la bandiera della pace....MA SOPRATTUTTO DICEVO CHE QUEI RAGAZZI AMMAZZATI IN IRAQ ERANO FIGLI DI MAMMMA COMANDATI E NON GUARRA FONDAIDI DESTRA FASCISTA...( sono abbastanza vecchio da sapere i mal di pancia di sinistra da dove vengono).
ORA LEO PERO QUEI RAGAZZI SE UCCIDONO SARANNO COMANDATI (SPERO ALMENO IN QUESTA COERENZA) E SE MUOIONO SONO EROI....
La differenza è tutta qui per me lo erano prima e lo sono ora.
non è polemica con te ma solo scambio di opinioni il maiuscolo è per evidenziare.
ernesto scontento
R. Leo
28 agosto 2006 alle ore 22:19Ma voglio solo evidenziare la retorica ( certo non tua bada bene) di alcuni che durante la festa della Repubblica quella del fiocchetto di Bertinotti....dicevano che lesercito non era necessario è se non cerano i soldati disposti a fare la guerra niente guerre!!!!
...
ernesto scontento 28.08.06 22:06
*****************
Ciao Ernesto, ho letto il tuo messaggio...interessante !
Ho capito cosa vuoi dire e non posso certo darti torto, anzi !
Faccio una precisazione:
A fronte di una presunta ipocrisia di sinistra, dove il pacifismo estremo ed idealista ha come un sapore di ipocrisia (proprio perchè le guerre ahimé accadono), vi è un'ipocrisia di destra, dove dietro agli interventi militari vi è uno sgradevole culto della forza e degli interessi nazionali...camuffati in altro modo.
Quale ipocrisia è peggio, non lo so.
Resta il fatto che in Libano bisogna fare qualche cosa.
Italia, Francia o altri...ma bisogna intervenire.
Ciao
manuela bellandi
28 agosto 2006 alle ore 22:07MANLIO DINUCCI
Va in aula oggi al senato il disegno di legge n. 3181 per la ratifica del memorandum d'intesa stipulato, il 16 giugno 2003, dai governi italiano e israeliano in materia di cooperazione nel settore militare e della difesa. E' un accordo generale quadro che regola la cooperazione tra le parti nel settore della difesa, comprendente l'interscambio di materiale di armamento, l'organizzazione delle forze armate, la formazione e l'addestramento del personale militare, la ricerca e sviluppo in campo militare. Sono previsti, a tale scopo, scambi di esperienze tra gli esperti delle due parti, partecipazione di osservatori ad esercitazioni militari, programmi congiunti di ricerca e sviluppo in campo militare. Per mettere a punto l'accordo quadro, il ministro della difesa israeliano Mofaz ha incontrato, il 18 novembre 2004 a Roma, Berlusconi e Martino. Secondo fonti militari israeliane, citate da Voice of America (22-11-04), egli ha concordato tra l'altro col governo italiano lo sviluppo congiunto di un nuovo sistema di guerra elettronica altamente segreto, cui è stato destinato un primo finanziamento comune di 181 milioni di dollari. E' questo un campo in cui Israele ha finora cooperato solo con gli Stati uniti. Ciò significa che l'accordo italo-israeliano è stato preventivamente approvato dalla Casa bianca, che punta su Berlusconi, oltre che su Blair, per spingere l'Europa a partecipare, con gli Usa e Israele, alla «guerra globale al terrorismo».
http://italy.indymedia.org/news/2005/02/736791.php
lia diana
28 agosto 2006 alle ore 22:08No,nel primo caso a invadere un paese con la scusa del terrorismo e di un Bin Laden (amico loro)che non è neppure ricercato, la seconda a fare un tentativo di riportare equilibrio in una guerra in corso
Nik Michele
28 agosto 2006 alle ore 22:08==================================================
ricordiamo a tutti che beppe grillo appoggia i
banchieri internazionali favorendo con la sua
omertà il clima di disinformazione che c'è
sull'argomento. la galera per chi tace! la galera!
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andrea michetti
28 agosto 2006 alle ore 22:24credo che il suo post non sia molto chiaro. io non ho capito bene che cosa lei voglia dire. abbia la cortesia di spiegarmelo se lo crede.
Gianni Moretti
28 agosto 2006 alle ore 22:10In guerra, in guerra.
Il Custode del Sacro Convento di Assisi approva e aderisce entusiasta alla manifestazione.
È così, stavolta i frati benedicono i fucili.
Sì, perché non si va alla battaglia contro il terrorismo, e soprattutto non è Berlusconi a spedire soldati nel mondo. Siccome c'è il governo di sinistra i pacifisti godono: si sparerà per la pace, per l'Onu. Che panzana. Chi la beve?
C'è la guerra giusta: purché la faccia la sinistra e sia un tantino contro gli ebrei. Sono spudorati. Così ieri davanti alla basilica del Poverello sono sventolate le bandiere arcobaleno per salutare le tute mimetiche in partenza.
Paola Bassi
28 agosto 2006 alle ore 22:11salute al blog!
per Mauro Maggiora
e chi è interessato,
un contributo alla discussione:
http://www.carta.org/editoriali/index.htm
la pace costruiamola assieme a chi vuole costruirla davvero coi mezzi che abbiamo,
anche l'ONU ora, e con le forze della società civile, anche con i preti (sì caro giulio che ti lamenti di zanotelli sul suo sito)
basta odio!!
la Comunità di S. Egidio è riuscita a far concludere un accordo di pace tra le forze in guerra in Uganda e a iniziare il recupero di migliaia di bambini-soldati
Mauro Maggiora
28 agosto 2006 alle ore 22:14Ciao Paola,
grazie per il link.
Lunga vita alle tante comunità sant'Egidio ma sull'ONU stendo uun pietoso velo.
Da sinistra,ovviamente....
manuela bellandi
28 agosto 2006 alle ore 22:12Tregua, strappo d'Israele
Ieri una incursione israeliana nella Beqaa. Hezbollah reagisce. Il premier libanese: «Una chiara provocazione»
Lea Ypi
Troppo bello per continuare ad essere vero. Dopo quattro giorni ha già subito il primo strappo la «fragile tregua» (così l'aveva definita Kofi Annnan) durante la quale si era avviato il ritiro israeliano dal sud del Libano mentre l'esercito del paese dei cedri piantava la sua bandiera accanto a quella di Hezbollah, a pochi metri dal confine, in territori dove non aveva messo piede per oltre vent'anni. Venerdì sera, unità speciali dell'esercito israeliano hanno effettuato un'incursione nella zona ovest della valle della Beqaa scontrandosi per oltre due ore con l'immediata resistenza da parte delle milizie del Partito di Dio. Un soldato israeliano è stato ucciso e altri due feriti mentre Hezbollah smentisce le notizie di agenzia che tre suoi guerriglieri sarebbero morti.
Autoproclamandosi garante della «cessazione delle ostilità» imposta dalle Nazioni unite, Israele ha giustificato la propria azione come un attacco preventivo per fermare il traffico a Hezbollah di materiale da combattimento proveniente da Siria e Iran, nonostante i due paesi continuino a smentire che questo abbia mai avuto luogo. Tel Aviv ha infatti negato di aver compiuto una violazione del cessate il fuoco.
http://www.ilmanifesto.it/Quotidiano-archivio/20-Agosto-2006/art17.html
Olmo Dario
28 agosto 2006 alle ore 22:13====================================
per sapere chi è veramente beppe grillo dovete
cercare con google la parola "si!gn!orag!gio"
togliendo il punto esclamativo (qui è censurata!!)
====================================
francesco pace 51
28 agosto 2006 alle ore 22:14Per la guerra in Afghanistan nessuno ha detto niente a bush e berlusca, la comunita' internazionale si e' trovata d'accordo nell'appoggiarla,addirittura con bush hanno combattuto i mujaeddin.
manuela bellandi
28 agosto 2006 alle ore 22:14Sequestrato un ministro
Truppe di Tel Aviv hanno «arrestato» ieri a Ramallah Nasser as-Shaer, che è anche vice premier del governo palestinese. L'accusa: è membro di Hamas
Annalena Di Giovanni
Di nuovo un «arresto eccellente» da parte di Israele: a farne le spese, ieri all'alba, il vice-premier e ministro dell'educazione Nasser Addin as-Shaer. Stando alle testimonianze della moglie Huda, un gruppo di fuoristrada e blindati dell'esercito israeliano ha circondato l'abitazione del ministro a Ramallah, intimandogli di arrendersi ed uscire per poi portarlo via. Immediate le proteste del premier Ismail Haniyyeh, del portavoce parlamentare Ghazi Hamad, del negoziatore Saeb Erekat. Tutte inascoltate.
L'accusa ufficiale contro as-Shaer, per ora, è di essere «affiliato ad un partito terrorista», ovvero Hamas, uscito vincitore dalle elezioni legislative del gennaio 2006. Modalità e durata della detanzione sono sconosciute. Il tempismo, invece, perfetto: appena giovedì scorso, infatti, il presidente Mahmud Abbas ed il premier Ismail Haniyyeh avevano raggiunto un accordo per un governo di unità nazionale ma soprattutto avevano ottenuto da tutte le milizie palestinesi (salvo il Jihad-al-Islami) di deporre le armi e dichiarare una tregua unilaterale nei confronti di Israele in vista di una possibile riapertura dei negoziati con Israele; un compito tanto più difficile in quanto nell'ultimo mese gli attacchi e le incursioni militari israeliane nei territori occupati palestinesi sono state pressochè quotidiane e particolarmente violente.
http://www.ilmanifesto.it/Quotidiano-archivio/20-Agosto-2006/art19.html
sandro del meglio
28 agosto 2006 alle ore 22:15Ricordate il filmato dei nostri in guerra? "annichiliscilo Luca, annichiliscilo"; e la battaglia del ponte?.
Non dite che non lo sapevate, quando rivedrete quelle cose
antonio cisco
28 agosto 2006 alle ore 22:17Q_U_O_T_O
avremmo risolto il 50% dei problemi dell'italietta
Turi Finocchiaro
28 agosto 2006 alle ore 22:17ATTENZIONE ATTENZIONE
Ci stanno illudendo tutti! Non firmate nulla,invece leggete quest'articolo pubblicato sul corriere circa la Guerra Elettronica che Israele ha perso in questo attacco al Libano.
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Esteri/2006/08_Agosto/26/nese.shtml
(cliccate sul nome per link diretto)
Le cose non stanno come credete e questo spiegamento di forze non serve a nulla se non per dar modo e tempo ad Israele e all'America di riorganizzarsi e capire dove hanno sbagliato e come possono rimediare agli errori commessi.
Non è un caso se hanno distrutto tutti ponti, le autostrade, le centrali elettriche ed idriche, le raffinerie di petrolio e quindi il turismo Libanese. Il peggio deve ancora arrivare e l'Italia si sta andando a cacciare in un imbuto!
lia diana
28 agosto 2006 alle ore 22:18Questa è la coerenza dei pacifinti. In Afghanistan su mandato dell'ONU no, in Libano sì.
La differenza? Nel primo caso al governo Berlusconi, nel secondo Prodi.
Undici Bannate 28.08.06 22:00
No,nel primo caso a invadere un paese con la scusa del terrorismo e di un Bin Laden (amico loro)che non è neppure ricercato, la seconda a fare un tentativo di riportare equilibrio in una guerra in corso
Chicco Barattoli
28 agosto 2006 alle ore 22:24...lo scopo invece, come vedrai, e' quello di aumentare il chaos, coinvolgendo piu' nazioni possibili.
Marcello Perra
28 agosto 2006 alle ore 22:28
Ti risulta che i soldati italiani hanno invaso l'Iraq senza mandato Onu ? ....ma davvero!!!!!!
Paola Bassi
28 agosto 2006 alle ore 22:19dopo anni di odio, la parola pace sembra quasi una bestemmia
ragioniamoci insieme
Giulietti e Articolo 21
http://www.articolo21.info/
R. Leo
28 agosto 2006 alle ore 22:23Benvenuta Paola !
Paola Bassi
28 agosto 2006 alle ore 22:28ciao a te Leo :)
Marco Caruso
28 agosto 2006 alle ore 22:19Scusate il fuori tema ma riflettevo su tutti quelli che mettono link ai loro siti o blog in maniera ossessiva...
Mi sono sempre chiesto quanto riesce a guadagnare un gestore di un blog che attragga visitatori, con le varie forme pubblicitarie tipo banner e ad-sense... Magari occupandosi o inventandosi argomenti scottanti, complotti, ecc..
Mah, mi piacerebbe conoscere anche questo aspetto della rete...giusto per essere più obbiettivo e meno sprovveduto
Mauro Maggiora
28 agosto 2006 alle ore 22:24Non è un problema di guadagno pecuniario.
In ballo c'è la smania di protagonismo, l'egocentrismo e l'illusione presuntuosa di avere qualcosa di significativo da esprimere: e nel 90% dei casi non è così....
R. Leo
28 agosto 2006 alle ore 22:21Ma voglio solo evidenziare la retorica ( certo non tua bada bene) di alcuni che durante la festa della Repubblica quella del fiocchetto di Bertinotti....dicevano che lesercito non era necessario è se non cerano i soldati disposti a fare la guerra niente guerre!!!!
...
ernesto scontento 28.08.06 22:06
*****************
Ciao Ernesto, ho letto il tuo messaggio...interessante !
Ho capito cosa vuoi dire e non posso certo darti torto, anzi !
Faccio una precisazione:
A fronte di una presunta ipocrisia di sinistra, dove il pacifismo estremo ha come un sapore di idealismo (proprio perchè le guerre ahimé accadono), vi è un'ipocrisia di destra, dove dietro agli interventi militari vi è uno sgradevole culto della forza e degli interessi nazionali...camuffati in altro modo.
Quale ipocrisia è peggio, non lo so.
Resta il fatto che in Libano bisogna fare qualche cosa.
Italia, Francia o altri...ma bisogna intervenire.
Ciao
Luca dellaPenna
28 agosto 2006 alle ore 22:23Ai tempi del liceo, ci chiedevano con insistenza di scrivere la nostra opinione sulla "questione palestinese". Si cercava di cavarne ragione, di capire i loro interessi, leggendo i giornali, ma senza successo. Gia' all'epoca i giornalisti italiani scrivevano senza dare una reale informazione. Sta di fatto che da oltre duemila anni si fanno la guerra, per una ragione o per l'altra. Sono del parere che nessun intervento esterno possa dissuaderli dal continuare per altri duemila anni. Farsi la guerra e' ormai parte del loro corredo genetico. Forse bisogna ignorarli. Forse bisogna incoraggiarli a fare una guerra come si deve, tra di loro, e senza aiuto esterno. Basta con queste scaramucce del fine settimana. Che facciano una guerra vera. Che combattano fino alla vittoria di una parte, per poi smetterla, una volta per tutte. Ho paura che, diversamente, si infettino le relazioni internazionali. Ho paura che succeda qualcosa che estenda il conflitto oltre i confini del medio oriente, innescando una terza guerra mondiale. Non sono d'accordo con d'Alema. Perche' ficcarci nei guai? Tutti gli uomini saggi sanno che tra due litiganti e' bene non mettere il dito. Non contento dei dialoghi diplomatici, adesso vuole inviare l'esercito Italiano in armi! Ma stiamo scherzano? Che fine ha fatto la sinistra, quando gridava in piazza "via dall'IRAQ subito"? Adesso mandiamo altri soldati, in Libano? Ma non abbiamo abbastanza problemi in casa nostra, che dobbiamo andarceli a cercare all'estero? Piuttosto che spendere milioni di euro in armi, perche' non spenderli in attivita' civili? Sembra una maledizione, che i soldi delle tasse debbano sempre andare in tasca o dei politici o delle banche o dei generali. Esiste ancora uno stato civile degno di questo nome? O siamo veramente un popolo di schiavi con l'anello al naso?
Marcello Perra
28 agosto 2006 alle ore 22:31
Quote per intero. Purtroppo sono parole sagge.
Luca dellaPenna
30 agosto 2006 alle ore 00:49Seguo gli eventi, e cerco di cavarne ragione, una volta ancora. Prodi annuncia una operazione storica, e manda Parisi a spiegarne il significato, mentre naviga verso il Libano. Parisi dice che la costituzione italiana ripudia la guerra, in particolare come mezzo per la soluzione di controversie internazionali, ma che e' nostro dovere partecipare alle azioni di pace. Allora, mi domando, perche' questo spiegamento di armi? Se il Libano ed Israele ci hanno invitato a risolvere la controversia, allora e' un dovere morale intervenire usando la diplomazia. Perche' usare le armi? Perche' avere regole di ingaggio? Guardo le immagini, e vedo mezzi blindati bianchi con la scritta U.N.. Le nazioni unite, che sono un organo burocratico, una stanza in cui parlare e mettersi d'accordo per vie diplomatiche, adesso ha un suo esercito. Fare la guerra per fare la pace... Non capisco. C'e' qualcosa che mi sfugge.
Turi Finocchiaro
28 agosto 2006 alle ore 22:24ATTENZIONE ATTENZIONE
Ci stanno illudendo tutti! Non firmate nulla,invece leggete quest'articolo pubblicato sul corriere circa la Guerra Elettronica che Israele ha perso in questo attacco al Libano.
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Esteri/2006/08_Agosto/26/nese.shtml
(cliccate sul nome per link diretto)
Le cose non stanno come credete e questo spiegamento di forze non serve a nulla se non per dar modo e tempo ad Israele e all'America di riorganizzarsi e capire dove hanno sbagliato e come possono rimediare agli errori commessi.
Non è un caso se hanno distrutto tutti i ponti, le autostrade, le centrali elettriche ed idriche, le raffinerie di petrolio e quindi il turismo Libanese. Il peggio deve ancora arrivare e l'Italia si sta andando a cacciare in un imbuto!
Paola Bassi
28 agosto 2006 alle ore 22:26applicate la foto di vostro figlio (o di vostro fratello o del vostri nipotino) e chiedetevi se non sia necessario qualsiasi sforzo da parte di tutti, tutti, per far cessare l'infamità della guerra
http://www.beati.org/tematiche/conflitti/
ivo serentha'
28 agosto 2006 alle ore 22:27Ciao paola, parole molto condivisibili.
Paola Bassi
28 agosto 2006 alle ore 22:36Ciao a te Ivo :)
ivo serentha
28 agosto 2006 alle ore 22:26Naturalmente tutte le osservazioni di beppe vanno valutate, l'onu e tutti i paesi aderenti all'invio dei militari devono avere un comando assolutamente neutrale in modo tale che non ci siano posizioni di vantaggio.
Fortunatamente la diplomazia ha fatto il suo corso come in kossovo-serbia, solo in questo modo si possono fare passi avanti per consentire una migliore coesistenza tra i 2 popoli.
Gli hezbollah sono un problema, spero si convincano di deporre le armi, altrimenti i militari saranno parecchio a rischio.
Non c'erano altre possibilita', ci sarebbe stata una guerra duratura, un libano nuovamente disastrato ed un rischio di allargamento del conflitto.
A volte ho criticato parecchio d'alema per alcune posizioni e comportamenti, in questo caso non posso che complimentarmi per lo sforzo e l'impegno dimostrato, grazie per l'aiuto della riappacificazione.
mattia maragno
28 agosto 2006 alle ore 22:28Un appello per una pace duratura
non bannatemi!
Andate al sito
http://italy.peacelink.org/palestina/articles/art_18300.html,
c'è tutto ciò che tutti vogliamo sentire finalmente!!!! e sottoscrivete l'appello che leggerete!
Chiediamo alla comunità internazionale di indire una Conferenza Internazionale di Pace per imporre un'equa e duratura soluzione al conflitto israeliano-palestinese e al conflitto fra Israele e gli altri Stati della regione. Perché usiamo il termine "imporre"? Ci sono troppe forze, in ciascun paese della regione, interessate a continuare questa lotta per sempre. Le provocazioni continueranno fino a che la comunità internazionale non fermerà le violenze, una volta per tutte, e imporrà condizioni di pace che permettano lo sbocciare, in ogni paese, delle forze della pace e della riconciliazione.
Una soluzione del genere dovrebbe basarsi sulle seguenti condizioni: ...
continua...
francesco pace 51
28 agosto 2006 alle ore 22:29Le forze unifil non sono li' per cercare i tunnel degli hezbollah. Da un punto di vista militare non devono interferire in favore dell'uno o dell'altro.
R. Leo
28 agosto 2006 alle ore 22:30Tu sei già al caffè !
;))
manuela bellandi
28 agosto 2006 alle ore 22:31
In allarme il Pentagono, Rumsfeld invia una task force a Tel Aviv Allerta Usa, Israele battuto sulle tecnologie Intercettazioni fallite, contromisure inadeguate: la guerra elettronica in Libano è stata vinta da Iran e Hezbollah
Lo smacco più bruciante per Israele non è il mancato smantellamento di Hezbollah. Gli strateghi di Tel Aviv sono angosciati da un altro fallimento che nei conflitti moderni può risultare decisivo. Sorprendentemente, Tsahal, il potente esercito di Tel Aviv ha perso la guerra elettronica contro i miliziani dello sceicco Hassan Nasrallah. È un evento di straordinaria importanza che ha messo in allarme i capi militari del Pentagono, perché gli Stati Uniti condividono con Israele buona parte della tecnologia e dei codici che permettono ai sistemi di funzionare. Se Israele ha fallito, Washington non può stare tranquilla. Perciò il segretario alla Difesa Rumsfeld ha subito spedito a Tel Aviv un gruppo di esperti in Electronic Warfare, guerra elettronica.
INTERCETTAZIONI FALLITE - Prima dell'inizio del conflitto, durato 34 giorni, i tecnici israeliani avevano raggiunto la certezza, attraverso i loro sistemi di intercettazione, che nei sotterranei dell'ambasciata iraniana a Beirut operava un centro militare collegato costantemente con lo sceicco Nasrallah e i suoi maggiori luogotenenti. Fin qui, tutto normale: miliziani sciiti e iraniani parlavano e il centro d'ascolto israeliano li intercettava. Quando però ha preso avvio lo scontro armato, le cose sono radicalmente cambiate. Di colpo le conversazioni fra iraniani e sciiti non erano più decifrabili. Uno dei fondamenti cruciali della guerra elettronica è l'assoluta necessità di neutralizzare la rete di comunicazione del nemico per impedire i collegamenti fra i reparti ed evitare la trasmissione di ordini dai vertici agli uomini sul campo...
http://italy.indymedia.org/news/2006/08/1138610.php
mattia maragno
28 agosto 2006 alle ore 22:31http://italy.peacelink.org/palestina/articles/art_18300.html
leggete leggete leggete!!! E' importante!!!
MAtt
ivo serentha'
28 agosto 2006 alle ore 22:32Bisognerebbe sentire il parere dei bosniaci, dei kossovari, degli ugandesi, naturalmente il valore della pace non si apprezza se si e' tranquilli e senza timori.
manuela bellandi
28 agosto 2006 alle ore 22:33La guerra degli sciacalli
Sciacalli: non ci sono altre parole per definire chi si è seduto al tavolo della Conferenza Internazionale sulla crisi tra Israele e Libano tenutasi il 26 luglio a Roma e ha di fatto approvato l'invasione israeliana in Libano, che il 30 luglio ha deliberatamente abbattuto un rifugio a Cana, e continuato gli attacchi via terra.
A un Paese che stava lottando per uscire dalla guerra precedente (negli ultimi anni stava avendo una crescita economica di tutto rispetto, il 4%) e che si sta rifiutando di accettare il conflitto, viene chiesto di restare nell'ombra. Per il disturbo vengono proposti aiuti umanitari che non arrivano. Un'altra scusa per poter continuare il gioco della guerra.
L'Italia, e un Governo che ha promesso ritiri bellici, in realtà non è capace neppure di fermare alcune operazioni commerciali, come avviene in Sardegna e a Crotone. Si candida invece ad essere la prima per una nuova Missione Arcobaleno, nonostante abbia da poco sottoscritto accordi per l'interscambio di armi, la ricerca bellica e l'addestramento delle forze armate con il governo israeliano.
In questo quadro, la Prefettura pisana dichiara di non essere tenuta a conoscere alcun movimento di armi e materiale bellico da Camp Darby perchè il Governo e i Ministeri Competenti non sono tenuti in ogni caso a dare informazione su tali operazioni essendo territorio americano. Israele a Gaza come in Libano sta usando su chiunque armi non convenzionali, per molto meno gli americani hanno raso al suolo l'Iraq; per i danni di alcune di queste armi il Governo italiano deve considerarsi coinvolto.
http://italy.indymedia.org/features/guerreglobali/#1039
Maurizio Monti
28 agosto 2006 alle ore 22:35Semplicemente io sono contrario all'intervento italiano in Libano; primo per una questione economica (costa !) e secondo perché lo ritengo inutile per la pace e pericoloso per i Nostri soldati.
Una pace imposta è solo il preludio ad un'altra guerra ed io ho dei brutti... bruttissimi presentimenti !
(P.S. Perchè sulle TV italiani non sono passati i servizi di CNN e TV spagnola - visti su Eruonews - che raccontavano come gli Hezbollah rimborsavano i cittadini libanesi che avevano subito danni alla casa con 12.000 dollari in due gioni appena !)
francesco pace 51
28 agosto 2006 alle ore 22:37La comunita' internazionale e' l'insieme di tutti gli stati del mondo. L'ONU e' come una grande stanza dove sono a sedere i rappresentanti (ambasciatori,ministri degli esteri,rappresentanti etc.) di tutti i paesi del mondo che si riuniscono,ognuno dice la sua e si decide o si cerca di decidere per le questioni mondiali il piu' democraticamente possibile (a maggioranza,fermo restando che alcuni stati hanno piu' voce in capitolo di altri),ascoltando le voci di tutti,accuse e difese.
manuela bellandi
28 agosto 2006 alle ore 22:38Questa va ancora ad informarsi su Indymedia.
Roba da far ridere anche i polli.
Undici Bannate 28.08.06 22:33 |
............................................
Infatti l'unico che sta ridendo SEI TU!!!!
R. Leo
28 agosto 2006 alle ore 22:42La vita è:
********
La vita è un casino, no ?
Guerra, povertà, fame, malattie, lavoro, morte, figli che danno grattacapi, soldi che mancano.
Vivere non è semplice, eppure per chi in questo casino ci capisce qualche cosa...la vita è bella !
Dicendolo in maniera mielosa, la vita assomiglia a quei fiorellini che spuntano fuori anche in mezzo ad enormi colate di cemento.
E' più forte di tutto !
Mi sono venute in mente queste cose guardando la foto di John Lennon.
John Lennon per me rappresenta la pace.
Aforisma della notte
*****************
La vita è ciò che ti accade quando sei tutto intento a fare altri piani.
(John Lennon)
tullio scipione
28 agosto 2006 alle ore 22:42in libano era meglio mandarci gli irlandesi
mattia maragno
28 agosto 2006 alle ore 22:42http://italy.peacelink.org/palestina/articles/art_18300.html
COPIA
INCOLLA
INVIO
MAtt
1985
R. Leo
28 agosto 2006 alle ore 22:44Io non sto ridendo, lo giuro !
Ciao Manu,
a domani. ;)
Duccio Trombadori
28 agosto 2006 alle ore 22:44Tu devi essere l'intelligentone della tribù.
Paola Bassi
28 agosto 2006 alle ore 22:45A chi continua a rimbeccare i commentini con altri commentini
vi chiedo, per carità cristiana (buddista, laica,.) ma solo in nome dell'intelligenza di smetterla. Fate solo il gioco di chi viene solo per disturbare
abbiamo capito tutti che alcuni vengono a dire la loro, altri vengono per creare confusione
leggere insulti su sberleffi, sberleffi su insulti, mi fa pensare che il "divertimento" sia reciproco ..
Professor Guidi
28 agosto 2006 alle ore 22:48Lo sapevate che noi abbiamo l'energia grazie a due centrali nucleari comprate con i nostri soldi delle bollette?
Andate su http://nuoveideeinpolitica.blogspot.com ne leggerete delle belle....
Professore
Paola Bassi
28 agosto 2006 alle ore 22:48"La vita è bella", R. Benigni
se vai, buonanotte, o buona passeggiata ;)
francesco pace 51
28 agosto 2006 alle ore 22:49Secondo me il rischio maggiore viene da USA e Israele. Bush non vede l'ora di far fare una figuraccia all'ONU e di trovare scuse per fare casino con Siria e Iran.
R.Leo
28 agosto 2006 alle ore 22:50Ragazzi forse non ci siamo capiti.
IO SONO GAY!!!!!!
francesco pace 51
28 agosto 2006 alle ore 22:50Concordo.
Chicco Barattoli
28 agosto 2006 alle ore 22:50Se volete informazioni diverse fatevi un giro su video.google.it
Mettete una chiave di ricerca , ci sono documentari molto interessanti che sicuramente non vedete alla tele.
Mettete "libano" e avete almeno le idee un po' piu' chiare.
Altre "chiavi" consigliate:
Icke
Illuminati
Scie chimiche
911
Mauro Maggiora
28 agosto 2006 alle ore 22:51Rimangono però altre riserve. Appare singolare e tutt'altro che neutrale il fatto che una Forza Internazionale di Interposizione venga schierata sul territorio di uno dei due Paesi belligeranti, quello attaccato, e non sul loro confine. Deve essere chiaro pertanto che, finché tale forza opererà in territorio libanese, essa deve essere soggetta alla sovranità libanese, e che non potrà in alcun modo essere incaricata del disarmo né dello scioglimento di Hezbollah. Queste condizioni operative esporranno comunque i militari che compongono questa forza ad agire nel caso in cui avvengano (reali o pretese) provocazioni: come potranno opporsi con la forza all'esercito israeliano, tutt'ora presente in territorio libanese? Non ci si facciano illusioni sulle regole d'ingaggio, che verranno decise dall'organismo che guiderà la missione, e non dal nostro Governo.
Alex Zanotelli
Secondo me, questo è il passaggio chiave del discorso di Zanotelli,
Che, in un certo senso, contraddice i passaggi precedenti.
In una sorta di "de profundis" , esprime i limiti intrinsechi di una missione concepita da un organismo svuotato di progetti, politiche serie transnazionali e reali poteri.
gli hezbollah e gli israeliani non solo non accetterano alcuna "interposizione", ma la stessa ONU sembrerebbe impossibilitata ad imporre alcunchè.
In piu', una vera politica di "riappacificazione" dell'area non puo' prescindere dai paesi che contribuiscono a rendere quest'area rovente:Siria ed Iran, in primo luogo.
Stati canaglia, amici degli integralisti e falsi amici palestinesi, chiamateli come volete.
Un vero intervento "riappacificatore" deve spogliare le parti in causa dalla retorica dell'accerchiamento israeliano da un lato e dalla difesa della causa palestinese pretestuosa e strumentale di molti paesi arabi dall'altro.
il difficile è creare un punto di incontro tra questi attori, questo indubbiamente...
Massimo Greco
28 agosto 2006 alle ore 22:51a Beppe Luculo 28.08.06 20:27
- Ho mandato il post che qui non passa dove mi hai detto, e lì passa, ma credo che qui ci siano bugs a tutto andare.
Paola Bassi
28 agosto 2006 alle ore 22:51Manuela, sei tu, ciao! qui non ci si può neanche più salutare che qualcuno si irrita.. eh eh..
Mauro Maggiora
28 agosto 2006 alle ore 22:51"Rimangono però altre riserve. Appare singolare e tutt'altro che neutrale il fatto che una Forza Internazionale di Interposizione venga schierata sul territorio di uno dei due Paesi belligeranti, quello attaccato, e non sul loro confine. Deve essere chiaro pertanto che, finché tale forza opererà in territorio libanese, essa deve essere soggetta alla sovranità libanese, e che non potrà in alcun modo essere incaricata del disarmo né dello scioglimento di Hezbollah. Queste condizioni operative esporranno comunque i militari che compongono questa forza ad agire nel caso in cui avvengano (reali o pretese) provocazioni: come potranno opporsi con la forza all'esercito israeliano, tutt'ora presente in territorio libanese? Non ci si facciano illusioni sulle regole d'ingaggio, che verranno decise dall'organismo che guiderà la missione, e non dal nostro Governo."
Secondo me, questo è il passaggio chiave del discorso di Zanotelli,
Che, in un certo senso, contraddice i passaggi precedenti.
In una sorta di "de profundis" , esprime i limiti intrinsechi di una missione concepita da un organismo svuotato di progetti, politiche serie transnazionali e reali poteri.
gli hezbollah e gli israeliani non solo non accetterano alcuna "interposizione", ma la stessa ONU sembrerebbe impossibilitata ad imporre alcunchè.
In piu', una vera politica di "riappacificazione" dell'area non puo' prescindere dai paesi che contribuiscono a rendere quest'area rovente:Siria ed Iran, in primo luogo.
Stati canaglia, amici degli integralisti e falsi amici palestinesi, chiamateli come volete.
Un vero intervento "riappacificatore" deve spogliare le parti in causa dalla retorica dell'accerchiamento israeliano da un lato e dalla difesa della causa palestinese pretestuosa e strumentale di molti paesi arabi dall'altro.
il difficile è creare un punto di incontro tra questi attori, questo indubbiamente...
Marcello Perra
28 agosto 2006 alle ore 22:52
Per rinfrescare la memoria agli ipocriti, falsi e bugiardoni......inserirò in molti post, siti di internet dove si rifiuta la guerra e qualsiasi intervento armato, per dimostrare che la partenza in Libano è appoggiata dai "pacifisti", solo perchè c'è un governo di sinistra.
http://www.peacereporter.net/dettaglio_articolo.php?idpa=&idc=71&ida=&idt=&idart=5351
manuela bellandi
28 agosto 2006 alle ore 22:53Lo sapevate che?
Essere contro la politica di guerra di Israele non vuol dire essere antisemita.
Significa piuttosto opporsi a strategie di potere portate avanti da gerarchi sionisti guerrafondai a cui poco interessa la salvaguardia del proprio popolo rispetto a mere ragioni economiche.
L'opposizione alla guerra da parte del popolo israeliano, in tutto il mondo, da New York a Tel Aviv, non trova molto spazio nei media ufficiali israeliani ma bensi nelle carceri.
Un'opposizione fatta da cineasti, soldati che rifiutano di prestare servizio nei territori occupati: i refusnik , student*, artist* e societa' civile. Gruppi organizzati si sono formati, come gli anarchici contro il muro che collaborano con diverse associazioni e singoli palestinesi boicottando il muro della vergogna , organizzando manifestazioni in avamposti militari nei Territori occupati dove agli stessi israeliani non e' permesso entrare.
Come al solito l'unica risposta che ricevono e' repressione.
Manifestazioni contro la guerra si susseguono in tutto il mondo:
Atene, 25 luglio, Roma, 27 luglio, San Francisco, 28 luglio, Portland, 28 luglio, Boston, 28 luglio, New York, 5 agosto, Los Angeles, 5 agosto, Bruxelles, 6 agosto, Calcutta, 9 agosto, Milano, 10 agosto Parigi, 12 agosto
http://italy.indymedia.org/features/guerreglobali/#1039
Marcello Perra
28 agosto 2006 alle ore 22:54
«L'Italia ripudia la guerra», non mancano di ricordare i pacifisti «senza se e senza ma», scordando, per ignoranza o per malizia, di completare la citazione dell'art. 11 della Costituzione: «... come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali».
http://www.radicali.it/newsletter/view.php?id=62688&numero=3357&title=NOTIZIE%20RADICALI
ANDREA MASTRODOMENICO
28 agosto 2006 alle ore 22:54BEPPE HA CAPITO CHE QUALCOSA NON VA',CHE L'INTERESSE DEGLI USA E DI INCASTRARE L'EUROPA IN MEDIO ORIENTE E I GUERRAFONDAI DI SINISTRA SONO UGUALI A QUELLI DI DESTRA(NEOSTALINISTIcon la bandiera della pace NEONAZISTIcon la bandiera della lebertà entrambe imbrattate di sangue.QUALE IL FINE DI TUTTO CIO' E'??????,MA DUE ULTIME NOTIZIE SEMBRANO PARTE DI UN TEOREMA1)Il New York Times smonta il teorema di Scotland Yard sugli attentati sventati a Londra, sostenendo che il piano era lontano dall'esecuzione. 'I sospetti non erano pronti a colpire immediatamente', hanno detto al giornale cinque alti funzionari britannici. Secondo il quotidiano, che cita fonti autorevoli, la polizia britannica non sa ancora, per esempio, se tra i sospetti ci fosse qualcuno capace di mettere assieme e far esplodere liquidi esplosivi quando un aereo era in volo. 2)Osama bin Laden figura ancora nella lista dei ricercati dell'Fbi ma soltanto per gli attentati in Kenya e Tanzania. Il Washington Post ha rilevato infatti che Osama non risulta tra i ricercati per le stragi dell'11 settembre. L'omissione sarebbe dovuta alla decisione di Washington di non incriminare lo sceicco per aver approvato gli attacchi. Sulla testa di bin Laden pende ancora una taglia da 25 milioni di dollari.
manuela bellandi
28 agosto 2006 alle ore 22:57Ciao Paola,
(ammesso che tu sia paola)
qui non se vogliamo scrvere sul blog ci vuole la password altrimenti è invivibile.
Io non parlo più con nessuno perchè non so mai con chi sto parlando.
ivo serentha'
28 agosto 2006 alle ore 22:57Se per esempio l'onu avesse lasciato a se stesso il kossovo, ora potremmo prendere atto che un'intero popolo sarebbe stato sterminato oppure chissa' dove sarebbe andato a finire, mi pare che pur con delle posizioni a volte incomprensibili tipo cecenia e vari conflitti africani, sia importante che ci sia.
Sono chiaramente per fondazioni tipo emergency, medici senza frontiere, croce rossa etc.etc.
Tuttavia a livello politico, l'onu e le varie democrazie devono lavorare e chi altro al loro posto.
Piu' i carrozzoni diventano grandi,piu' le mangerie si sviluppano.
Vivo in un mondo, con la speranza che la disperazione e la morte non sia cagionata da guerra.
Sara'utopia ma lavarsi le mani come fece pare qualcuno molti secoli fa', con la scusa che tutti fanno i propri interessi non mi va'.
Se poi il problema non se lo pone per via che ci siano di mezzo gli israeliani, lo dica chiaro e tondo, almeno gli giova fare chiarezza.
liliana pace
28 agosto 2006 alle ore 22:57da che mi posso ricordare io, ma naturalmente da molto prima, la cosiddetta "comunità internazionale" non si è mai impegnata granchè a risolvere la questione palestinese, per noi che ascoltavamo i tg era poco più di una quotidiana, noiosa, scontata cantilena.
si è lasciato colpevolmente alimentare questo incendio senza alzare un dito e adesso perchè tutta questa improvvisa smania di "partiam partiam", ma per la pace neh!
non sarà che incominciamo a sentire il calore del fuoco pericolosamente vicino al nostro cuxxxxletto?
matt maragno
28 agosto 2006 alle ore 22:58http://www.peacereporter.net/dettaglio_articolo.php?idart=6019
.....La paranoide e presunta "realistica" visione della politica globale sostiene che viviamo in un mondo in cui la nostra sicurezza può essere salvaguardata solamente attraverso il dominio, altrimenti gli altri cercheranno di dominare noi per primi. Naturalmente, quando agiamo in base a questo assunto, questo si avvera da solo.
Proponiamo, al contrario, una strategia di generosità agire in base all'assunto che la gente sia capace di bontà e generosità (senza negare la verità che determinate condizioni promuovono paura, rabbia e odio che talvolta si esprimono in modi terribilmente distruttivi). Agli Stati Uniti e agli altri paesi del G8, chiediamo un Piano Marshall Globale: nei prossimi vent'anni, gli Usa e gli altri Paesi del G8 dovrebbero impiegare ogni anno il 5 % del loro Prodotto Interno Lordo per risolvere, a livello globale e nazionale, il problema della fame, della mancanza di abitazioni, della povertà, dell'inadeguatezza delle cure mediche e dell'educazione per i popoli del mondo. Tutto questo dovrebbe essere attentamente controllato e distribuito, in modo da assicurare che raggiunga le persone alle quali è rivolto. Ma ciò che fa la differenza è lo spirito con cui viene fatto......
http://www.peacereporter.net/dettaglio_articolo.php?idart=6019
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MAtt
1985
micelli rodolfo
28 agosto 2006 alle ore 22:58SONO LETTERALMENTE ALLIBITO,
da cotanta demenza di cui e' infarcita l'opinione pubblica italiana,
grazie alla incessante campagna pro-Israele fatta dai "nostri mass-media"!!!
Basta vedere gli argomenti dei giornali;non si parla altro della ragazza pakistana uccisa dal padre,dei tunisini che hanno violentato le 2 francesine,di 4 extracomunitari che oggi hanno tentato di violentare una 13 enne,
di Anna Falchi che oggi sul Corriere confessa che nel "90 ha subito un tentato stupro da parte di un marocchino,
e di Giuliano Amato che tira le orecchie all'UCOII.
TUTTI UNITI CONTRO L'ISLAM !!!
E TUTTI UNITI A SOSTENERE LA MISSIONE DI "PACE" IN LIBANO !!!
Ma quelli che abbiamo votato(anche io l'ho fatto purtroppo),non dovevano ritirare le truppe dall'Iraq immediatamente???
Ora mandano 2500 soldati sul confine piu' infuocato del pianeta!!!
MA LORO...SI RICORDANO PER CASO CHE LI' IN 2 ATTENTATI SONO STATI UCCISI 258 SOLDATI AMERICANI E 56 FRANCESI???(mi sembra era l'"85)
Ma si rendono conto che e' come mettersi in mezzo a 2 fuochi,anzi direi 2 roghi???Da una parte lo strapotere militare Israeliano,dall'altra l'enorme esperienza di guerriglia degli Hezbollah!!!
E se Israele ammazza qualche soldato ONU e da la colpa agli Hezbollah.....???
E se in un ipotetico scontro con l'Iran,questa
si mette a sparare i suoi missili,a scarsa precisione (tipo gli SCUD che sbagliano il bersaglio di almeno 80 km.dopo averne percorsi 500),e becca i nostri soldati sul confine?
Ecco perche' Israele e' cosi' contetento che i soldati italiani arrivano in massa sul confine libanese(mica nel loro territorio,ci mancherebbe..).
FARANNO DA SCUDI UMANI !!!
E i nostri politici sono tutti contenti,nel sentirsi dire dai giornali che l'Italia ha raggiunto una nuova posizione Internazionale !!!
mattia maragno
28 agosto 2006 alle ore 23:14condivido in pieno!
Corrado Sansone
28 agosto 2006 alle ore 22:59Considerazione
---------------
Fino al 1975 il Libano era un paese stupendo e vivere a Beirut era come vivere a Montecarlo.Poi a qualcuno tutto questo non è più piaciuto e con la scusa di Settembre Nero il paradiso è stato trasformato in un merdaio.Chi ha provato a ridare un'ossatura economica decente al paese ci ha pure rimesso la pelle e la colpa non mi pare sia di Israele.Ho l'impressione che molti davvero amino la Sharia ed il burka e tutto il resto sia solo una scusa.
manuela bellandi
28 agosto 2006 alle ore 23:00Now a new version of the IDF in the markets
Specialized in collective punishment, burning children, continuous massacres.
Very special equipment to kill civilians
Also a special use of chemical weapons
Call now for the special offers
And much more
If the lines are busy keep calling
your dream now is true
you can rent a killer!
http://raedyassin.blogspot.com/
manuela bellandi
28 agosto 2006 alle ore 23:02The summer contest
Answer this question and win 2 tickets to visit Beirut.
Who is the director of the American movie "war on Lebanon"?
http://raedyassin.blogspot.com/
manuela bellandi
28 agosto 2006 alle ore 23:03Nabil Fawzi reports:
Lebanese people are paying all this distruction in the new American movie about the Middle East
when the israeli director will be over budget?
http://raedyassin.blogspot.com/
ivo serentha
28 agosto 2006 alle ore 23:04@@@@ Paola Bassi 28.08.06 22:45
Vedi paola e' la solita storia, il blog e' nella rete, qualsiasi d'ogni estrazione e cultura e libero di proporsi, la societa' esprime nella vita quotidiana esempi di ignoranza nei vari momenti della giornata, nell'anonimato o quasi cosa pretendi che emerga in buona parte, l'intestina volonta' di insultare, prevaricare, rispondere come fossero dei duelli ma con un coefficiente intellettivo che dire, un po' retro' per essere educati.
Riassumendo, la mamma degli idi..ti sara' sempre in cinta,anche questo concetto e' democratico.
ernesto scontento
28 agosto 2006 alle ore 23:06LA POLEMICA
Cari pacifisti, anche le armi
possono fermare i massacri
di ADRIANO SOFRI
estratto:
http://www.repubblica.it/online/esteri/strada/sofri/sofri.html
Corrado Sansone
28 agosto 2006 alle ore 23:16Un'osservazione troppo intelligente per molte menti di questo blog.Perchè non vanno lungo la linea di confine tra il Libano ed Israele a fare la marcia della pace visto che sono tanto convinti che la bandiera arcobaleno è capace di fermare le cannonate?
federico yersi
28 agosto 2006 alle ore 23:07si, si, fai lo gnorri che poi ridiamo!
Fulvio Borella
28 agosto 2006 alle ore 23:08Che genere di festeggiamenti gradisce?
gianni paciotti
28 agosto 2006 alle ore 23:08Le nostre risorse militari devono essere impiegate nel territorio italiano, per liberare i quartieri in mano alla criminalità, portando democrazia e pace ai cittadini costretti a vivere in condizioni di guerriglia urbana. Dopo, e solo dopo aver ripristinato uno stato di diritto a casa nostra, si può pensare di fare qualcosa in giro per il mondo nel rispetto della nostra COSTITUZONE. Come possiamo accettare dai professionisti della politica, nostri dipendenti, teoremi di pace, quando nemmeno hanno la più pallida idea di cosa significhi farsi un giro turistico in una città a rischio? Quando, pur consapevoli della comprovata pericolosità di transito in certi rioni, si limitano ad annuire perseverando nella loro colpevole immobilità? Hanno il dovere di garantire la nostra sicurezza ed hanno gli strumenti per poterlo fare. Invece continuano a voler scimmiottare i grandi statisti, pronti a decidere per il popolo, quando nessuno, ma proprio nessuno (nemmeno il programma che si sono scritti) ha chiesto loro questo. Volate basso politici, non mettetevi in testa di scrivere la storia e di essere ricordati per la vostra grandezza. Fate semplicemente rispettare quello che la nostra Costituzione vi impone. Allora forse si che avrete reso un meraviglioso servizio alla nostra Patria. Saluti.
Annamaria Farina
28 agosto 2006 alle ore 23:09"Chiediamo che su queste questioni fondamentali vengano prese ufficialmente decisioni chiare, esplicite e trasparenti, e si esigano le dovute garanzie a livello internazionale"
Ho firmato l'appello nlla consapevolezza che tali garanzie non ci saranno.
I signori della guerra hanno deciso da tempo. La democrazia è una nostra illusione, ma non esiste affatto. Questo governo è, a mio avviso, la continuazione del precedente. Pennelate di colore su disegni già esistenti. Ci lasciano scegliere quale sarà la mano che darà tali pennellate, niente altro.
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Su "Liberazione" la senatrice Lidia Menapace, ex partigiana, ha paragonato Hezbollah alla Resistenza italiana. Ciò ha provocato furibonde reazioni a sinistra, di comunisti, ex comunisti, neo diessini.
Il senatore Armando Cossutta, dei Comunisti Italiani, ha dichiarato: «Nessuna formazione partigiana sviluppò mai e poi mai azioni terroristiche che nulla hanno da spartire con la storia e la cultura della Resistenza». E il gappista Rosario Bencivegna: «I partigiani comunisti non ricorsero mai ad attacchi terroristici».
Costoro hanno una bella faccia tosta...Proprio Bencivegna è uno dei protagonisti dell'attentato di via Rasella: che cos'era quello se non un attentato di tipo terrorista (una bomba scoppiò al passaggio di trentatre riservisti austriaci, che rimasero uccisi).
E di atti del genere è disseminata la Resistenza - com'è ovvio che sia perché un movimento partigiano difficilmente può opporsi in campo aperto ad un esercito regolare ben superiormente armato - anche se non ebbero le tragiche conseguenze di via Rasella. E quindi un'eco molto minore, perché i tedeschi non applicarono il diritto di rappresaglia, come fecero alle Ardeatine, che era ammesso dalla Convenzione di Ginevra (nel 1954, quando si conoscevano ancora le leggi di guerra, Kappler non fu condannato per la rappresaglia, ma perché, per eccesso di zelo nella sua macabra conta, "sforò" la proporzione di 10 a 1. Peraltro quando gli Alleati occuparono la Germania stabilirono norme di rappresaglia ben più feroci: 20 a uno i francesi, 50 a uno i russi e gli americani, sempre grandiosi, 200 a uno).
Per marcare la differenza fra Resistenza ed Hezbollah Bencivegna dice che «i partigiani combattevano per la democrazia mentre questi fondamentalisti medioevali vogliono imporre la Sharia», Gennaro Migliore, capogruppo alla Camera di Rifondazione, che «i partigiani non combattevano per la sovranità religiosa», Antonio Polito che «il Pci non si chiamava "Partito di Dio"». Ma il punto non è questo. Non riguarda le ideologie. Si tratta di rispondere alla domanda: un popolo, o parte di esso, ha diritto di opporsi ad un'occupazione straniera, comunque motivata, e con quali mezzi? Che è il problema posto oggi da Hezbollah, dagli insorti iracheni, dai combattenti ceceni. Se questo diritto lo si riconosce alla Resistenza italiana bisogna riconoscerlo anche agli Hezbollah. Oppure negarlo a entrambi. A meno che non si voglia sostenere che quello che facciamo noi è sempre legittima Resistenza mentre quello che fanno gli altri contro di noi è sempre terrorismo. Un movimento come Hezbollah, che raccoglie un milione e mezzo di persone, come ammette anche il generale Mario Buscemi non può essere considerato, con tutta evidenza, un gruppuscolo terrorista. Quanto alla legittimità degli atti con cui si estrinseca questa Resistenza vale, a mio avviso, la lineare motivazione della sentenza Forleo, per cui sono legittimi atti di resistenza quelli che sono rivolti contro obbiettivi militari anche se vengono attuati con modalità terroristiche (come fu via Rasella ma com'è stata anche Nassirya), mentre sono atti puramente terroristici quelli che hanno lo scopo di colpire obbiettivi esclusivamente civili. Se fosse altrimenti sarebbero terroristici, per quanto compiuti da un esercito regolare, i raid israeliani in Libano che avevano di mira gli Hezbollah ma hanno fatto qualche centinaio di vittime civili o i bombardamenti americani su Bagdad, della prima guerra del Golfo, che fecero, come "effetti collaterali" 160mila vittime civili, fra cui 32.195 bambini (dati del Pentagono) che non sono meno bambini dei nostri.
Purtroppo è dal secondo conflitto mondiale, con l'uso dei bombardieri e poi dei missili e di armi sempre più sofisticate teleguidate a distanza, che la guerra fa molte più vittime fra i civili che fra i militari. Perché un missile non ha occhi per vedere né cuore per sentire e non sa distinguere fra un combattente e un bambino com'era nella vecchia, cara, onesta guerra di terra. È la schifosa, oscena, guerra moderna. Ma il suo aspetto intimamente terrorista non riguarda solo i guerriglieri, i partigiani, i resistenti ma anche gli Stati e i loro eserciti.
Massimo Fini
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Buonanotte blog.
Peppe Dantini
28 agosto 2006 alle ore 23:10Zanotelli pone delle condizioni ben precise, che sarebbero anche condivisibili se nel complesso tutta l'iniziativa avesse un senso.
Il problema è che la missione in Libano NON ha alcun senso, perché non impedisce il proseguimento della guerra, non protegge le popolazioni civili, non tratta allo stesso modo Israele e il Libano. E soprattutto non rimuove le cause del conflitto.
L'ONU è un baraccone schiavo di USA (e quindi di Israele), e così com'è non ha senso di esistere; quindi non ha senso neanche impegnarsi nelle iniziative che prende in nome della "Pace". Ma quale pace?
Non mi risulta che queste missioni abbiano mai risolto un conflitto, e non vedo perchè si debba creare un'altra situazione assurda come in Iraq, Afghanistan, ecc.
http://www.pleonastico.it/modules/news/article.php?storyid=77
Se vogliamo davvero portare la pace, e che l'ONU ne sia protagonista, occorre rifondare l'ONU su basi completamente diverse, e stabilire delle regole ben precise valide per tutti.
A cominciare dalla tracciatura delle armi; si fa per le mucche, perchè non per le armi?
ilBuonPeppe
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www.pleonastico.it - Alla riscoperta del buon senso
manuela bellandi
28 agosto 2006 alle ore 23:11La finul par valise diplomatique?
ils attendent les casques bleus qui viendraient par mer,par air et par terre,
ils savent qu'ils portent des casques bleus et qu'une seule bannière les unit celle des >Nations _ Unies
la première semaine des arrêts des hostilités s'est achevée et nous les attendons toujours
viennent _ ils par valise diplomatiques?
LGhorayeb _ 23 août 2006
http://laureghorayeb.blogspot.com/
Divita Gaetano
28 agosto 2006 alle ore 23:11Vorrei chiedere ai pacifisti del governo:
autorizzare la missione in Libano significa anche autorizare una guerra? Se è si, vergognatevi, avete rubato un voto.
massimo luanaro
28 agosto 2006 alle ore 23:11solo una cosa: ma dove sono tutti i pacifisti che riempivano le piazze e le strade di bandiere arcobaleno con il motto "love & peace"
ma dove sono finiti.......
ma dove cavolo siete.......
riempite le piazze dinuovo e non solo quando c'era il berlusca!!! ipocriti!!!
ivo serentha
28 agosto 2006 alle ore 23:12@@@ francesco pace 51 28.08.06 22:49
Direi che il problema agli americani sta' molto a cuore visto e considerato che gran parte della loro economia e' controllata dagli ebrei.
Quindi in questo caso, al contrario di altre realta' tipo conflitto sudanese, cecenia si e' stimolato l'onu per far si che si ottenesse un'intervento, del resto in iran c'e' un presidente minaccioso che sta' costruendo cosine poco raccomandabili.
Il nocciolo non dovrebbe essere molto lontano da queste considerazioni.
Ciao e buona notte.
francesco pace 51
28 agosto 2006 alle ore 23:26'notte. Vedo la cosa piena di trappole. Ma si puo' provare a fare bene.
ernesto scontento
28 agosto 2006 alle ore 23:12Pacifisti in armi
Chi apriva la marcia della pace ad Assisi? Un gruppo con la fotografia del noto pacifista Hassan Nasrallah da Beyrouth, guida spirituale degli Hezbollah, l'inerme setta sciita accampata nel ibano con i suoi figli dei fiori allo scopo di predicare un messaggio universale di pace e amore. Sopra la fotografia c'era scritto "leader della dignità araba" ed è già tanto che i pacifisti non abbiano bruciato una bandiera dei biechi guerrafondai israeliani.
Leader della dignità araba? Sicuro, per la prima volta nella storia un'armata araba in guerra contro Israele si fa sorprendere dal cessate il fuoco in posizione di forza e non in fuga. Sembra che con i loro dissennati bombardamenti gli israeliani abbiano distrutto tutto il Libano meno l'Hezbollah, che è più forte di prima e non ha nessuna intenzione di lasciarsi disarmare. Il ministro hezbollah Trag Kanj Hamadé ha addirittura dichiarato che nasconderanno le armi per tirarle fuori quando i caschi blu se ne saranno andati. E se l'esercito libanese cercherà di disarmarli, gli rideranno in faccia. Gli ridono in faccia da 30 anni, perché non dovrebbero farlo anche stavolta?
Alla marcia della pace i pacifisti gridavano "forza Onu", forse credendo che i caschi blu vadano in Libano per distribuire caramelle. Purtroppo, se qualcuno avrà la pessima idea di cercare i nascondigli delle armi, ci sarà da sparare. Perché credete che, per i primi mesi, il comando della missione sia stato affidato alla Francia? Perché i francesi possono far fuori qualcuno, o anche perderlo, senza contraccolpi sul governo. Mentre per gli italiani la situazione è un po' diversa. Se il morto sarà un maronita, la cosa passerà inosservata. Se sarà un sunnita, ci sarà un'interrogazione parlamentare. Se sarà un ebreo, ci sarà un dibattito. Se sarà un italiano, scoppierà la rivolta delle mamme. Se sarà uno sciita, cadrà un ministro e magari anche il governo.
estratto:http://dragor.blog.lastampa.it
manuela bellandi
28 agosto 2006 alle ore 23:12J'ai peur que les hostilités ne reprennent
Elles vont détruire tout ce qui reste :village et ville
Je prie pour ceux qui sont restés et j'appelle tout le monde à respecter les règles de la trêve
Comment dépasser le siège aérien ,terrestre et maritime ?
Laissez à mes petits-enfants des chances dans la vie
http://laureghorayeb.blogspot.com/
Prospero Pirotti
28 agosto 2006 alle ore 23:13QUEL PATTO NON PIU' SCELLERATO +++++++++++++++
+++
++
+
http://www.ricostruire.it/Patto_Scellerato.htm
-
Un Comico, la cui tensione ideale arretra davanti ad un Ego, è solo un comico
manuela bellandi
28 agosto 2006 alle ore 23:15 Mon âme est triste jusqu'à la mort
11_aug3
Je ne dormirais pas avant la réunion du conseil de sécurité des Nations unies .
Cette nuit est cruciale
LGhorayeb 11 août 2006
http://laureghorayeb.blogspot.com/
MICELLI RODOLFO
28 agosto 2006 alle ore 23:15TUTTI FELICI,TUTTI CONTENTI A PREPARARE I LACRIMONI PER I PROSSIMI "EROI CADUTI IN GUERRA".
Israele e' l'unico paese razziale sulla terra!
Se hai degli antenati con sangue Israeliano ,ti danno la cittadinanza e 12.000 dollari (immediatatmente)!
Lo sapevate?E sapevate che chi non e' Israeliano non ha diritto neanche alla proprieta' privata?(i Palestinesi ovviamente...non ci sono altri straniere in territorio Israeliano).
E che (oltre a tutte le risoluzioni ONU non passate grazie al Veto degli USA)
Israele ha violato 73 risoluzioni ONU?
SECONDO ME BISOGNEREBBE CHIEDERE A MR.BUSH DI ESPORTARE UN PO' DI "FREEDOM E DEMOCRACY",A ISRAELE PIU' CHE IN ALTRE PARTI DEL MONDO !!
Sicuramente qualcuno ora mi affibbiera',il titolo di antisemita-nazista,
ma io non ho nulla contro gli Ebrei.
Innanzi tutto,scrivo il loro nome sempre in maiuscolo...questo significa che non ho alcun disprezzo occulto,
e poi riporto solo le opinioni di giornalisti "non di regime",liberi,che scrivono sul web senza pressioni alcune!
Qua mi fermo con le mie considerazioni....
LA PROX VOLTA CHE VADO A VOTARE ...SARA' PER LA MIA PRIMA VOLTA -SKEDA BIANCA-,
NESSUNO E' DEGNO DEL MIO VOTO IN ITALIA!!!
PS:la prima vittima della guerra, prima ancora che la guerra cominci, è notoriamente l'intelligenza.
Marcello Perra
28 agosto 2006 alle ore 23:23
Israele è l'unico paese ....in perenne guerra.
Visto che hai la soluzione del problema, inviala per posta prioritaria all'Onu...magari ti danno il Nobel per la Pace.
Vorrei vedere te, vivere in perenne guerra, se continuavi ad essere cosi garantista e comunque la cittadinanza non è garantita solo a chi non riconosce Israele.....e mi sembra giusto. Come si fa ad essere cittadino di uno stato se non lo si riconosce.
Solo in Italia tra un po sarà possibile questo.......stranieri che non si sentono italiani per nulla, saranno considerati italiani solo per ragioni economiche, di voto e di convenienza.
Che schifo di umanità.......e ve ne vantate pure.
Paola Bassi
28 agosto 2006 alle ore 23:16manuela bellandi 28.08.06 22:53
****************
sì, Manuela, anche artisti per la pacifica convivenza tra religioni diverse
http://www.moniovadia.it/
Fulvio Borella
28 agosto 2006 alle ore 23:17CTRL+C CTRL+V
ivo serentha
28 agosto 2006 alle ore 23:18@@@ gionni smitto 28.08.06 23:16 |
Tutto il rispetto per limes ma solo libero pensatore.
gionni smitto
28 agosto 2006 alle ore 23:21Si, si vede subito.
peppino cavalletta
28 agosto 2006 alle ore 23:19ma c'è wikipedia
http://it.wikipedia.org/wiki/Israele
o non è attendibile?
francesco pace 51
28 agosto 2006 alle ore 23:19L' ONU manda gli ispettori più volte rimandati indietro da Saddam, e nella loro relazione finale dicono di non aver potuto verificare se quelle armi c'erano o non c'erano. Le armi c'erano?
Non le hanno trovate.
davide brazo
Gli ispettori hanno potuto controllare e vedere che non c'erano armi di distruzione di massa(sono stati fatti entrare anche nel palazzo di Saddam),del resto non trovate neanche dalle forze occupanti. Ricordati anche che gli USA non sono riusciti a dare nessuna prova che esistessero (a parte le bufale tipo uranio dal Niger, la provetta sventolata all'ONU, o i disegnini mostrati sempre all'ONU. L'Iraq poi era uno stato laico (per es.il suo ministro degli esteri Tarek Aziz era cristiano) e Saddam gli integralisti islamici li temeva e li gasava. Infatti la scusa,non trovando le armi e tutto il resto,e' poi diventata: Saddam e' un dittatore sanguinario e noi vogliamo portare la democrazia. Infatti si sono comportati e si stanno comportando come Saddam (torture,un po' di fosforo bianco sui civili,bombardament vari etc.). Il tutto molto destabilizzante e con la destabilizzazione si crea casino,missione compiuta.
marco pieri
28 agosto 2006 alle ore 23:20La Bellandi a forza di leggere Indymedia è impazzita. Ora crede di essere stata arruolata nella legione straniera.
Parla come i legionari.
Dodici volte bannato 28.08.06 23:15
Lei è alquanto stupido..e cafone.
l'intelligenza la si misura oltremodo con l'educazione,cosa che lei non conosce.
Il computer è la sua "fortuna".
Fulvio Borella
28 agosto 2006 alle ore 23:23l'intelligenza la si misura oltremodo con l'educazione
Mah...in verità spesso tale misura segue una relazione di proporzionalità inversa...
ernesto scontento
28 agosto 2006 alle ore 23:24Su "Liberazione" la senatrice Lidia Menapace, ex partigiana, ha paragonato Hezbollah alla Resistenza italiana.
Annamaria Farina 28.08.06 23:09
******
Con tutto il rispetto per la senatrice Menapace....ma l'età gioca brutti scherzi e grossi vuoti di memoria.
alla liberazione dell'Italia occupata dai Nazisti hanno partecipato tutte le formazioni che aderivano ai valori politici di all'ora...
infatti c'erano:
Partigiani, comunisti,monarchici,socialisti,democristiani,repubblicani,liberali,ecc..ecc..
basta vedere i padri fondatori della costituzione e la loro aderenza politica per rendersene conto.
MA Hezbollah il partito di DIO quale pluralità di valori riconosce!!!!!
e chi scrive la costituzione Libanese dopo....
di stronzate se ne sentono tante anche da persone illustri come la menapace e il filosofo ferrando quello del nuovo partito comunista...ex PRC..
ernesto scontento
ivo serentha'
28 agosto 2006 alle ore 23:28Mi spiace per il popolo palestinese e libanese ma l'intervento degli hezbollah e' un' autogol di proporzioni enormi.
E come mettersi contro golia senza neppure la fionda.
Paragonare alla resistenza italiana, dovrebbero ritirargli l'esercizio di far politica all'esimia.
Omar Monzeglio
28 agosto 2006 alle ore 23:27Cari Pacefondai,
leggete i Protocolli dei Savi di Sion...
marco pieri
28 agosto 2006 alle ore 23:31Lei è alquanto stupido..e cafone.
l'intelligenza la si misura oltremodo con l'educazione,cosa che lei non conosce.
Il computer è la sua "fortuna".
marco pieri 28.08.06 23:20
--------------------------------------
Ma tu sei un genio Pieri.
Come hai fatto ad indovinare che il computer ha fatto la mia fortuna ?
Scusa, come si fa a misurare OLTREMODO l'intelligenza con l'educazione ?
-------------------------------------
semplicemente un piccolo vile nascosto oltremodo
dietro una patetica supponenza.
oltremodo un piccolo vile virtuale.
l'educazione è oltremodo....
Annamaria Farina
28 agosto 2006 alle ore 23:31ernesto scontento @@@@@@@@
Ah, ho capito.
Vale la legge dei numeri. E' naturale, siamo in democrazia.
Se un popolo decide di ribellarsi ad una occupazione, occorre che lo faccia numeroso e che sia appoggiato da tutte le formazioni che aderiscono a "certi valori politici".
In caso contrario si è solo terra di conquista.
Sarà per questo che non riusciamo a liberare l'Italia dall'attuale classe politica?
Questione di numeri e di "valori politici".
'Notte Ernesto e bentrovato.
antonio guercio
28 agosto 2006 alle ore 23:36ma coloro che votano per mandare in guerra, o comunque in zone dove il rischio di morte e' molto elevato, hanno figli o parenti che saranno mandati in questa missione? lo sanno che una pallottola o una bomba o un gas ,uccide una persona su cui dopo con le solite facce tristi, i deputati onorevoli? e ministri vari si avvicenderanno in rispettoso ? silenzio per gli onori? alla memoria ? lo sanno cosa e' ipocrisia e lealta'? lo sano che un popolo ha costruito i suoi limiti territoriali, morali, sociali sulle proprie tradizioni e che nessuno ha il diritto di cambiare, modificare in nome di poteri globali che ormai male si celano dietro le foglie delle missioni di pace? o devo dire MISSIONI DI PECE, SI PECE NERA COME IL PETROLIO E LA MORTE !
NO GUERRA, NO MORTE, SI ALLE ENERGIE ALTERNATIVE
CHE MORTIFICHERANNO L'USO DEL PETROLIO E LIBERERANNO L'UOMO DALLA SUA SCHIAVITU', A MENO CHE QUALCUNO NON SI INVENTERA' BALZELLI ANCHE PER TUTTO QUEL BEN DI DIO CHE SI PUO' OTTENERE GRATIS DAL SOLE DAL VENTO E DALL'ACQUA !
ernesto scontento
28 agosto 2006 alle ore 23:36ernesto scontento @@@@@@@@
Ah, ho capito.
Vale la legge dei numeri. E' naturale, siamo in democrazia.
Se un popolo decide di ribellarsi ad una occupazione, occorre che lo faccia numeroso e che sia appoggiato da tutte le formazioni che aderiscono a "certi valori politici".
In caso contrario si è solo terra di conquista.
Sarà per questo che non riusciamo a liberare l'Italia dall'attuale classe politica?
Questione di numeri e di "valori politici".
'Notte Ernesto e bentrovato.
@Annamaria Farina 28.08.06 23:31
*****
Bentrovata anche a te....ma non far finta di non capire...o troppa stima di te ...per pensare che non hai capito!!!!!
Non è questioni di numeri ma di pluralità di valori....
ora sono stato più chiaro...è solo la pluralità dei valori e il suo rispetto che fa di uno stato.... uno stato democratico.
ernesto scontento
Paola Bassi
28 agosto 2006 alle ore 23:37Quanto siete noiosi sinistri, postate cose che girano su internet da mesi.
Ma credete che navigate solo voi?
Ma quanto siete ingenui.
copio incollo 28.08.06 23:14
*************
Caro Copio,
hai sentito i TG di oggi che trasmettevano un pezzo dell'intervista a Nasrallah che diceva non aveva previsto una reazione così spropositata di Isarele per i militari rapiti? (e che reazione aggiungo io..)
forse è un passo avanti sulla strada della pace: io ci spero, tu?
http://www.kataweb.it/news/item/206186/libano-nasrallah-pentito-non-prevedevamo-reazione-israele
massimo villani
28 agosto 2006 alle ore 23:38Deve infine risultare estremamente chiaro che questa Forza di Interposizione non potrà mai, e in alcun modo, essere coinvolta in una ripresa o in una estensione del conflitto.
se proprio ci deve andare...
ci vada senza armi cosi' non sara' coinvolta in un nuovo conflitto...
o no?!!
Mario Marzano
28 agosto 2006 alle ore 23:39Alex sbaglia quando pensa che la nostra missione in Libano non verrà a pesare sul bilancio sociale, ma solo su quello militare: a parte il fatto che ogni bilancio militare è anche sociale, l' invio del nostro contingente verrà a costare cifre da capogiro in un paese ormai ridotto all'osso. Ma io vorrei sapere: la spagna, la francia, il belgio, ecc., cosa faranno?
liliana pace
28 agosto 2006 alle ore 23:42hallo bob!
eh!eh!eh! adesso no, ma forse tra qualche tempo ti racconterò qualcosa
would you sing a song for me?
enzo lo cascio
28 agosto 2006 alle ore 23:45Caro Copio,
hai sentito i TG di oggi che trasmettevano un pezzo dell'intervista a Nasrallah che diceva non aveva previsto una reazione così spropositata di Isarele per i militari rapiti? (e che reazione aggiungo io..)
forse è un passo avanti sulla strada della pace: io ci spero, tu?
http://www.kataweb.it/news/item/206186/libano-nasrallah-pentito-non-prevedevamo-reazione-israele
28.08.06 23:37 | Rispondi al commento |
Annamaria Farina
28 agosto 2006 alle ore 23:45ernesto scontento@@@@@@@@@@@@
Ernesto, vuoi forse dirmi che se il nostro paese venisse in futuro occupato da forze straniere, un solo schieramento politico, che sia di destra o di sinistra, non sarebbe autorizzato a fare resistenza se non appoggiato da altri partiti?
Cioè, i comunisti non potrebbero opporre resistenza perchè le altre forze politiche della nostra nazione non si riconoscono nei loro valori politici?
E cosa c'entrano l'autodeterminazione di un popolo e la sua libertà con le ideologie politiche?
Pluralità di valori dici...
Ogni italiano riconosce nella libertà della sua nazione un valore condiviso. Non è abbastanza per te?
Per me è più che sufficiente. Io appoggerei anche una resistenza portata avanti da Forza Italia per la libertà del mio paese.
antonio guercio
28 agosto 2006 alle ore 23:46AH, DIMENTICAVO DELLA ENERGIA CHE SI PUO' OTTENERE ANCHE DAL PASSEGGIARE IN METRO O AEREOPORTO O IN CITTA' STESSO MA ANCHE A CASA....
I MODI CI SONO PER FARLA FINITA CON LE COMMEDIE E LE TRAGEDIE !
PEDANE MAGICHE?! CHE GENERANO ENERGIA AL SEMPLICE PASSAGGIO DI QUALUNQUE COSA SOPRA DI ESSE, PERSONE, MACCHINE, CANI, BICICLETTE ...
CIAO BEBBE ,VEDO CHE IL LAVORO NON TI MANCA...
BEATO TE.
Salvatore Baldinu
28 agosto 2006 alle ore 23:46Stavo per sottoscrivere immediatamente l'appello, ma mi sono trattenuto, perché mi è sembrato troppo lungo e articolato... forse più di un normale documento politico!...
Non creddo... comunque... che il Governo prenderà in considerazione questioni diverse da quelle già inserite nella propria agenda!...
I "nostri dipendenti", in questo frangente, non hanno bisogno di consigli... ma di figli... dei figli "dipendenti" dalle forze armate!...
E' una questione di "forza maggiore"!... che potrebbe tornare utile per giustificare molte inadempienze!...
Non ci si può sottrarre da nessuna parte a questi "calcoli politici"!...
La Politica, purtroppo, è ancora un'arte che si esercita meglio nei conflitti... soprattutto in quelli di genere bellico!... Bush docet!
Gigi Ascani
28 agosto 2006 alle ore 23:50Ciò che ha detto Alex non è accettabile, perchè il nostro battaglione verrà a costare un sacco di soldi, che dovremmo pagare con le nostre tasse, e questo è il problema principale.
Lorenzo monacelli
28 agosto 2006 alle ore 23:50Sono assolutamente contrario all'invio di nostre truppe in libano per tre fondamentali motivi:
1°)non voglio pagare con le mie tasse i cazzi degli hezbohallà e degli israeliani!
il libano è la svizzera mediorientale e tutti si preoccupano di ricostruirla timorosi di restare fuori dai futuri traffici leciti ed illeciti che riprenderanno a scorrervi una volta ripristinato lo status quo.....a me come a qualche altro milione di italiani non viene in tasca nulla e per nulla non spendo soldi!
2°)Gli israeliani hanno diritto di finire una volta per tutte i lavori che cominciano e mettere in sicurezza i loro confini ma non con i nostri soldati,ne ho già pianti troppi a in iraq!
3°)la guerra in libano è stata voluta dall'iran e dalla siria per poter ricompattare il mondo islamico attorno a loro dopo le notevoli perdite di credibilità a livello internazionale degli ultimi mesi (vedi attentato con conseguente ritiro dal libano della siria e questione nucleare dell'iran)gli israeliani come al solito hanno letto il testo sacro per eccellenza ,quello a cui s'ispira anche il solito prete pontificatore di turno....occhio per occhio.....
A questo punto avrei una domandina: cosa ci guadagnamo noi italiani a spendere tutti quei soldi e scoprirci il culo con tutto quello che dovremmo pagare nella prossima finanziaria?
Schioppino & co. parlano di pensioni e tasse.....se li carichi d'alema sul veliero miliardario assieme a tutti quelli della controparte simildestrosi e vadano loro a sbarcare a beirut,questa volta faccio il tifo per hezbohalla e israeliani...basta che sparino e tanto!
ernesto scontento
28 agosto 2006 alle ore 23:52Libano: Nasrallah pentito, Non prevedevamo reazione Israele
27 agosto 2006 alle 19:50 Fonte: kataweb.it 7 commenti
Il leader di Hezbollah, lo sceicco Hassan Nasrallah, ha espresso rammarico per aver innescato il conflitto con Israele e le devastazioni in Libano con il sequestro di tre militari dello Stato ebraico da parte dei suoi miliziani.
estratto:
http://www.kataweb.it/news/item/206186/libano-nasrallah-pentito-non-prevedevamo-reazione-israele
******
ECCO DI CHI è LA COLPA DEI MORTI NEL LIBANO...ECCO CHI è IL GUERRAFONDAIO....CHI VUOLE LA SOCIETà TEOCRATICA....
QUESTA E' UNA CONFESSIONE A CASA MIA....ma A CASA DI ALTRI??????
ernesto scontento
Annamaria Farina
28 agosto 2006 alle ore 23:57Ernesto Ernesto....sai bene che la questione è un'altra.
Proprio tu, che difendi così fortemente la democrazia, dovresti riconoscere che questo non è un buon motivo per attaccare un paese.
Decimo Quinto
28 agosto 2006 alle ore 23:53AGGIORNAMENTO IN TEMPO REALE.
SIAMO ARRIVATI ALLA XV BANNATURA.
QUESTI CENSORI SONO PROPRIO DEGLI STAKANOVISTI.
Eh, eh, anch'io.
Marcello Paternesi Meloni
28 agosto 2006 alle ore 23:53Commento domanda ironico: Ma niente niente zitto zitto l'occidente stia preparando un colpo di stato GLOBALE???
Decimo Quinto
28 agosto 2006 alle ore 23:55Caro Copio,
hai sentito i TG di oggi che trasmettevano un pezzo dell'intervista a Nasrallah che diceva non aveva previsto una reazione così spropositata di Isarele per i militari rapiti? (e che reazione aggiungo io..)
forse è un passo avanti sulla strada della pace: io ci spero, tu?
http://www.kataweb.it/news/item/206186/libano-nasrallah-pentito-non-prevedevamo-reazione-israele
Paola Bassi 28.08.06 23:37
------------------------------------------
Paola, oggi ho sentito il Capo di Stato Maggiore delle milizie Hezbollah dire che durante la guerra tra un missile e l'altro spedito in Israele hanno distribuito 23.546 caramelle ai bambini sciiti.
Cosa dici, che sia un passo avanti sulla strada della pace ?
Io ci spero e tu ?
ernesto scontento
28 agosto 2006 alle ore 23:59Ernesto, vuoi forse dirmi che se il nostro paese venisse in futuro occupato da forze straniere, un solo schieramento politico, che sia di destra o di sinistra, non sarebbe autorizzato a fare resistenza se non appoggiato da altri partiti?
Cioè, i comunisti non potrebbero opporre resistenza perchè le altre forze politiche della nostra nazione non si riconoscono nei loro valori politici?
E cosa c'entrano l'autodeterminazione di un popolo e la sua libertà con le ideologie politiche?
Pluralità di valori dici...
Ogni italiano riconosce nella libertà della sua nazione un valore condiviso. Non è abbastanza per te?
Per me è più che sufficiente. Io appoggerei anche una resistenza portata avanti da Forza Italia per la libertà del mio paese.
@ Annamaria Farina 28.08.06 23:45
Ma sei veramente TU!!!!!!!!!!!!!!!!!
Sposti volutamente il problema
.cosa centra una sola forza politica
.l'importante che una volta raggiunto l'obbiettivo
la liberazione del tuo paese tu conceda il riconoscimento delle altre formazioni politiche democratiche
.altrimenti fai come CUBA una dittatura
.perchè se sei tu
giri volutamente l'angolo
non serve e la cosa più naturale e la più basilare su cui si fonda uno stato democratico.
Ernesto scontento
sconvolgente
29 agosto 2006 alle ore 00:00ma sapete che l'unione europea non considera hezbollah terrorista?!
ANTONIO PISTIS
29 agosto 2006 alle ore 00:09piu' libano per tutti
massimo villani
29 agosto 2006 alle ore 00:09Venendo alla costituzione di una Forza Internazionale di Interposizione, essa deve ubbidire ad alcune condizioni fondamentali ed elementari: è evidente che non possono farne parte militari di un paese che non sia rigorosamente equidistante tra i due belligeranti.
domanda :
in una economia fortemente globalizzata com'e' quella dei nostri tempi , qualcuno mi sa dire quali sono i paesi RIGOROSAMENTE EQUIDISTANTI ?
cosa vuol dire equidistante?
se investo 100 in un paese e nell'altro 50 , non va bene ?
Annamaria Farina
29 agosto 2006 alle ore 00:12ernesto scontento@@@@@@@@@@@
Ernesto!!!!
Non vorrai farmi credere che solo uno stato democratico ha diritto al riconoscimento della propria inviolabilità?!
Ci siamo riempiti la bocca, la pancia e troppi anche le tasche con questa benedetta democrazia.
Sveglia Ernesto.
Ammesso che la vera democrazia esista in qualche luogo, non è detto che sia la sola forma di governo possibile.
Sei un occidentale DOC e la tua visione delle cose mi pare troppo, troppo parziale.
PS
Sì, sono proprio io, e sono anche un pò stufa di essere presa per i fondelli.
Voglio i nostri militari a casa, voglio che cessino questa smania di controllo e questi giochetti di potere.
Voglio che l'occidente prenda finalmente atto dei propri limiti e che riconosca al prossimo, al diverso da sè, il diritto ad esistere nella sua diversità.
Comunque la giri Ernesto, il problema è tutto qui.
Ora devo proprio andare.
A presto.
Decimo Quinto
29 agosto 2006 alle ore 00:13In perfetto stile grillino, su suggerimento delle miss della tribù vi auguro la buonanotte con una bella canzoncina di pace.
Ci sentiamo domani non preoccupatevi.
"Quarantaquattro gatti"
Nella cantina di un palazzone
tutti i gattini senza padrone
organizzarono una riunione
per precisare la situazione.
Quarantaquattro gatti,
in fila per sei col resto di due,
si unirono compatti,
in fila per sei col resto di due,
coi baffi allineati,
in fila per sei col resto di due,
le code attorcigliate,
in fila per sei col resto di due.
Sei per sette quarantadue,
più due quarantaquattro!
Loro chiedevano a tutti i bambini,
che sono amici di tutti i gattini,
un pasto al giorno e all'occasione,
poter dormire sulle poltrone!
Quarantaquattro gatti,
in fila per sei col resto di due,
si unirono compatti,
in fila per sei col resto di due,
coi baffi allineati,
in fila per sei col resto di due,
le code attorcigliate,
in fila per sei col resto di due.
Sei per sette quarantadue,
più due quarantaquattro!
Naturalmente tutti i bambini
tutte le code potevan tirare
ogni momento e a loro piacere,
con tutti quanti giocherellare.
Quarantaquattro gatti,
in fila per sei col resto di due,
si unirono compatti,
in fila per sei col resto di due,
coi baffi allineati,
in fila per sei col resto di due,
le code attorcigliate,
in fila per sei col resto di due.
Sei per sette quarantadue,
più due quarantaquattro!
Quando alla fine della riunione
fu definita la situazione
andò in giardino tutto il plotone
di quei gattini senza padrone.
Quarantaquattro gatti,
in fila per sei col resto di due,
marciarono compatti,
in fila per sei col resto di due,
coi baffi allineati,
in fila per sei col resto di due,
le code dritte dritte,
in fila per sei col resto di due.
Quarantaquattro gatti,
in fila per sei col resto di due,
marciarono compatti,
in fila per sei col resto di due,
coi baffi allineati,
in fila per sei col resto di due,
le code attorcigliate,
in fila per sei col resto di due,
col resto di due
alessandra c
29 agosto 2006 alle ore 00:29paranoico....
Annamaria Farina
29 agosto 2006 alle ore 00:15Come sei caro Hugo, grazie.
Se potessi lo farei volentieri, credimi.
Tutto questo sviluppo (perchè è solo di questo che si tratta) lo lascerei volentieri a te.
'Notte!
massimo villani
29 agosto 2006 alle ore 00:17Cioè, i comunisti non potrebbero opporre resistenza perchè le altre forze politiche della nostra nazione non si riconoscono nei loro valori politici?
Annamaria Farina 28.08.06 23:45
leggi " le mani rosse sull'italia" di feltri
ps. e' in edicola
notte
Annamaria Farina
29 agosto 2006 alle ore 00:20Ho detto comunisti, ma avrei potuto dire radicali, liberali, democratici, leghisti.
L'uno vale l'altro. Il concetto non cambia.
massimo villani
29 agosto 2006 alle ore 00:27il pci del dopo guerra era l'unico partito ( armato) ad essere pronto ad intervenire in caso d'invasione a favore ...dell'u.r.s.s. , questa e' storia.
notte
Roberto Foglino
29 agosto 2006 alle ore 00:19Un mese fa eravamo tutti scandalizzati per la ripresa della guerra in Libano. Chiedevamo a gran voce la fine delle ostilità. Il nostro governo è intervenuto come mediatore e si è impegnato per la fine degli attacchi ed il cessate il fuoco. Adesso ci siamo assunti degli impegni in nome della pace che abbiamo il dovere di mantenere oppure ci saremmo dovuti fare i fatti nostri fin dall'inizio, senza immischiarci nelle questioni altrui. Non si può essere sempre pacifisti a parole, senza fare seguire alle parole dei precisi impegni politici. Se facciamo un appello per il cessate il fuoco, non possiamo farlo seguire da un appello contro gli impegni presi per il cessate il fuoco...
Paolo Vallanzano
29 agosto 2006 alle ore 00:23A quali amici in medio oriente ti riferisci?
ernesto scontento
29 agosto 2006 alle ore 00:26@ Annamaria Farina 29.08.06 00:12
Quello che vuoi tu lo vorremmo tutti se fosse possibile
.nessuno è guerrafondaio
.a casa con la famiglia e i figli ci stanno bene anche i nostri soldati
.ma il mondo e fatto di uomini e gli uomini sono spesso limitati e non trovano soluzioni politiche
.è da sempre quando non raggiungono il compromesso politico si fanno la guerra
da sempre fin dai tempi della pietra Annamaria e questo è un dato di fatto
se qualcuno lo può smentire lo faccia!!!!!!!
MA SUL RESTO NON TRANZIGO
IO RICONOSCO SOLO LA DEMOCRAZIA COME UNICA FORMA DI GOVERNO PSSIIBILE
IN UNA COMUNITA' DI INDIVIDUI LIBERI
CHE ACETTANO SOLO LE REGOLE DEMOCRATICHE COME LIMITE ALLA LORO LIBERTA' INDIVIDUALE.
IL RESTO SARO' ANCHE LIMITATO MA GRAZIE NON MI INTERESSA
..
ernesto scontento
robertogiulioni
29 agosto 2006 alle ore 00:26basta, Beppe sei passato da comico a giornalista, adesso non ti rimane che saltare l'ultimo fosso: il politico. Fonda un partito, vedrai che andrà bene, proponi semplicemente quello che scrivi nel blog, prova, ci sarà da divertirsi, mi piacerebbe vedere le facce imbarazzate dei politici quando sbatterai loro in faccia la verità, i dipendenti pubblici che scioperano.... un casino, dai Grilluccio, io ti voto, hai persino una rete territoriale piuttosto fitta, i soldi ce li hai, facendo il politico li otterrai, non aver paura. Vuoi migliorare il mondo per i tuoi figli? OSA!!!!!
Marco Di Santo
29 agosto 2006 alle ore 00:27Off Topic
+++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++
Nella sola Unione Europea, secondo l'UNICEF, ammonta a circa 3.000.000 il numero dei senza tetto.
Negli Stati Uniti se ne stimano circa 750.000.
In Canada, secondo la CBC News, circa 200.000.
In Australia, secondo la ABS, circa 99.000.
Nel nostro paese sono circa 10.000 le persone senza fissa dimora.
UNA DOMANDA: E VOI COSA FATE PER QUESTE PERSONE?
+++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++
CLICCA SUL MIO NOME PER ENTARE NEL BLOG.
Annamaria Farina
29 agosto 2006 alle ore 00:30A quanto pare la democrazia non è in grado di garantire i diritti. Per quanto riguarda la pace poi, si preoccupa solo di garantirla in casa propria, ma non esita a scaricare bombe in casa d'altri.
Democrazia....quante belle idee!
Piacerebbe tanto anche a me, ma ancor di più mi piacerebbe che qualcuno ammettesse la sua inesistenza allo stato attuale.
Hugo, preoccupati per i tuoi di sogni, ai miei ci penserò da me.
Mauro Maggiora
29 agosto 2006 alle ore 00:31Sposti volutamente il problema
.cosa centra una sola forza politica
.l'importante che una volta raggiunto l'obbiettivo
la liberazione del tuo paese tu conceda il riconoscimento delle altre formazioni politiche democratiche
.altrimenti fai come CUBA una dittatura
.perchè se sei tu
giri volutamente l'angolo
non serve e la cosa più naturale e la più basilare su cui si fonda uno stato democratico.
Ernesto scontento
Ciao Ernesto,
Leggo sempre i tuoi commenti, spesso interessanti e mai banali.
Oggi nel mondo si stima esistano 42 dittature: non capisco perchè ogni volta che si parla di regimi illiberali venga sempre fuori Cuba, il paradigma del male assoluto.
lo trovo noioso, ripetitivo ...
Non farei mai un'apologia del regime cubano ,che oggi è lontano mille miglia dalla mia visione del mondo, ma visto che detesto i commenti scontati , mi piacerebbe fare a meno della solita minestra riscaldata o della lezioncina base di anti-comunismo:
mi rivolgo a te , proprio perchè , come dicevo, i tuoi commenti ed i tuoi links sono tutt'altro che banali...
Paolo Vallanzano
29 agosto 2006 alle ore 00:34Gli israeliani sono venuti in Sardegna a fare addestramento? e chi se ne frega? se cercano di bombardare gli osservatori onu vanno buttati giù...
_---------------------------------------------
Gli israeliani non bombarderanno mai le forze onu; e' piu' probalile lo facciano hezbollah facendo credere sia stato Israele
massimo villani
29 agosto 2006 alle ore 00:36segui la storia...
da quale paese sono stati istruiti gli uomini che hanno formato i maggiori gruppi terroristici a livello mondiale ?
notte
ernesto scontento
29 agosto 2006 alle ore 00:36@ Mauro Maggiora 29.08.06 00:31
Dico Cuba perchè mi viene subito in mente mentre scrivo un commento veloce.....ma non ti preoccupare...le dittature sono solo e soltanto dittature qualunque colore rivestano....un mio amico filosofo diceva anche quelle gialle a pippolini verdi.....
ernesto scontento
Annamaria Farina
29 agosto 2006 alle ore 00:39ernesto scontento@@@@@@@@@ò
Mettiamola così allora, che ognuno si combatta la propria di guerra.
Va meglio Ernesto?
Palestinesi contro Israeliani. Che portino avanti la loro partita, e vinca il migliore.
Non in mio nome Ernesto, non in mio nome.
Il pacifismo è un'utopia?
Può darsi, ma l'egoismo è reale, è umano, è terreno, è democratico. Non voglio che il mio paese combatta guerre altrui.
E' lecito chiedere questo? Io credo che lo sia.
Non voglio che i nostri ragazzi diano la vita per combattere un nemico immaginario, che non esiste. Non voglio che i nostri ragazzi uccidano i propri simili per difendere interessi altrui.
Buonanotte.
Mauro Maggiora
29 agosto 2006 alle ore 00:43ciao Annamaria,
piena adesione alle tue parole.
Io non daro' mai li mio assenso , missioni di "pace" o di guerra che siano non mi interessa..
E in perfetta sintonia, mene vado a letto, stasera ho inflazionato a sufficienza il blog...
Annamaria Farina
29 agosto 2006 alle ore 00:49Buonanotte mauro, a domani.
PS
Missioni di pace?!
Ahahah!
Ma qualcuno crede ancora che esistano?
La diplomazia è l'unica via possibile, ma "stranamente" molto poco praticata.
Certo, a chi conviene?
Paolo Vallanzano
29 agosto 2006 alle ore 00:41Ma scusa perche' ti agiti tanto se ti faccio un'osservazione?
Elisabetta Carosi
29 agosto 2006 alle ore 00:42AnnaFarinaPosted
Su "Liberazione"
la senatrice Lidia Menapace,
ex partigiana,
ha paragonato Hezbollah
alla Resistenza italiana.
***
Intelligente
questa
donna
andiamo.a.conoscerla^_^
.
.
.
eeeepppppooooiiiiii
se lo dice lei che,
purtroppo,
ha dovuto fare "resistenze"^_*
chi altri potrebbe,oggi,
parlare FORTE su questo punto
MONDIALMENTE dibattuto?
uuuuhhhmm
CHE PARLI!:))
.
ora o mai...più:(
No_o,
perchè ho "percepito" che questi...QUESTI...non SI SONO ANCORA ben capiti sulla
"questione disarmo hezbollah".
Una,question_cina.spinosetta,eh!?
Brava la senatrice Lidia Menapace...Mena@_@pace.
Annamaria Farina
29 agosto 2006 alle ore 00:43Hugo Kolion @@@@@@@@@@
La tua è una forma monomaniacale Hugo.
Comunisti = male assoluto ed onnipresente
Ma in che mondo vivi? Ti sei guardato attorno?
cava tappi
29 agosto 2006 alle ore 00:46Per certi UOMINI la guerra è solo un gioco,un passatempo uno stimolo x le loro menti depravate annoiate e sterili.
anche noi siamo vittime non possiamo reagire
liliana pace
29 agosto 2006 alle ore 00:46canzone dela buonanotte
UNIVERSAL SOLDIER
DONOVAN
He is five foot two,
anbd he's six feet four,
he fights with missiles and with spears,
he is all of thirty-one,
and he's only a seventeen,
's been a soldier for thousands years.
He's a Catolic, a Hindy,
an atheist, A Chein,
A Buddhist, a Baptist and a Jew,
and he knows, he shouldn't kill,
and he knows, he always will,
care for me, my friend, and I will care for you.
And he's fighting for Canada,
he's fighting for France,
he's fighting for the USA
and he's fighting for the Russains,
he's fihgting for Japan,
and he thinks we put an end to war this way.
And he's fighting for democrazy,
he's fighting for the Reds,
he says it's for the peace of all,
he's the one who must decide,
who's to live and who's to die,
and he never sees the writing on the wall.
And without him, how would Hitler
kill the people at Dachau,
without him Cesar would have stood alone,
he's the one, who gives his body
as a weapon of the war,
and without him always killing cant gho on.
He's the universal soldier,
and he really is to blame,
his orders came from far away, no more,
they came from here and there,
and you and me ain't brothers,
can't you see,
this is not the way we put an end to war.
cava tappi
29 agosto 2006 alle ore 00:51se questa è della buonanotte chissà cosa ti ascolti di giorno... ;-)
Mauro Maggiora
29 agosto 2006 alle ore 00:48Hugo,
se fossimo vissuti in Urss negli anni trenta io sarei finito a tempo di record in un gulag .
Tu , invece, probabilmente saresti diventato un grigio funzionario di qualche apparato repressivo
Fidati...
Togliti l'ossessione comunista dalla testa, sei tu che sei fermo al 1917...
ernesto scontento
29 agosto 2006 alle ore 00:52ernesto scontento@@@@@@@@@ò
Mettiamola così allora, che ognuno si combatta la propria di guerra.
Va meglio Ernesto?
Palestinesi contro Israeliani. Che portino avanti la loro partita, e vinca il migliore.
Non in mio nome Ernesto, non in mio nome.
Il pacifismo è un'utopia?
Può darsi, ma l'egoismo è reale, è umano, è terreno, è democratico. Non voglio che il mio paese combatta guerre altrui.
E' lecito chiedere questo? Io credo che lo sia.
Non voglio che i nostri ragazzi diano la vita per combattere un nemico immaginario, che non esiste. Non voglio che i nostri ragazzi uccidano i propri simili per difendere interessi altrui.
Buonanotte.
Annamaria Farina 29.08.06 00:39
Amica Annamaria...tu eri in ferie...ma ernesto queste cose le a dette....QUNDO QUALCUNO DICEVA CHE SI ANDAVA IN LIBANO PER ISRAELE!!!!se non fermano israele arriva a damasco....ma io non sono un guerrafondaio sono solo realista.....quindi mi va anche bene che tutto sommato che ognuno combatta la sua guerra....MA FAI ATTENZIONE CHE QUESTO NON CENTRA NIENTE CONIL PACIFISMO PERCHE'E' LA LEGGE DEL PIU' FORTE...ISTINTO NATURALE DI SOPRAVVIVENZA QUANDO UNO SI SENTE IN PERICOLO... LA SENZAZIONE DEL PERICOLO CHE FA SCATTARE QUESTO ISTINTO.
Comunque non è nemmeno pacifista il concetto di nostri ragazzi....perchè i ragazzi altrui possono uccidere i propri simili!!!!!
Attenzione se leggi anche i miei commenti precedenti co Leo capirai anche cosa mi da fastidio...è soltanto che non esistono guerre buone o cattive...e relativo...esiste la guerra con le sue conseguenze che conosciamo bene...in guerra non esiste il grigio....ma solo il bianco e il nero...
ernesto scontento
Annamaria Farina
29 agosto 2006 alle ore 00:53Hai centrato il problema Hugo.
Se le nostre forme di governo sono ciò che tu intendi per democratico, ebbene sì, sono antidemocratica.
Sì, sei decisamente monomaniacale!
Vado a ninna Hugo.
Bye.
Elisabetta Carosi
29 agosto 2006 alle ore 00:59Scusa,volevi dire?
Non ho capito...e non
voglio essere ironica.
telocaccio giovanni
29 agosto 2006 alle ore 00:59L'Italia rifiuta la guerra:
siamo in Irak e spariamo e crepiamo!
Siamo in Afghanistan e spariamo e crepiamo!
Andiamo in Libano, spariamo e crepiamo!
PRODI COME MUSSOLINI, VUOLE CONQUISTARE IL MONDO.
TUTTI I COMUNISTI CHE SFILAVANO COME TANTI PIRLUNGA, ORA SONO CHIUSI DENTRO AI CENTRI FROCIALI A FARSI DELLE PIPPE, NIENTE ORDINI DAL COMPAGNO BERTINOTTI, DAL CASTRISTA DILIBERTO,
FASSINO E CICCIOBELLO SONO SPARITI, LIQUEFATTI, DI FRONTE AL RIBALTONE SINISTRO CON L'INVIO DI TRUPPE, 40.000.000 DI EURO = A 80.000 MILIARDI DI VECCHIE LIRE, W LE ARMI, W I CANNONI CHE SQUARCERANNO ALTRE VITE UMANE, MACCHISENEFREGA è LA SINISTRA NON BERLUSCONI. CHE BRANCO DI IPOCRITI
Paolo Vallanzano
29 agosto 2006 alle ore 01:01segui la storia...
da quale paese sono stati istruiti gli uomini che hanno formato i maggiori gruppi terroristici a livello mondiale ?
notte
---------------------------------------------
E' un'affermazione molto generica...
per esempio:
in PAlestina,Al Fatah e' noto fosse un organizzazione rivoluzionaria di stampo sovietico che proprio dall'URSS riceveva aiuti
Questo e' ovvio che venisse visto come un pericolo da USA e Israele che a loro volta finanziavano Hamas(allora meno potente e forse anche meno estremista di adesso).Gli USA,che per lo stesso motivo finanziavano i mujaiddin,consideravano i gruppi islamici come una risorsa da sfruttare non prevedendo minimamente il pericolo che costituivano...
massimo villani
29 agosto 2006 alle ore 03:33lo so
il riferimento era l'europa nel periodo della guerra fredda.L'urss che addestra gruppi di terroristi raf ,ira, br e uomini del pci in caso d'invasione in europa, in particolare italia.
mentre dall'altra parte gli usa avevano allestito gladio.
comunque la risposta era relativa a queste frasi
Cioè, i comunisti non potrebbero opporre resistenza perchè le altre forze politiche della nostra nazione non si riconoscono nei loro valori politici?
-
Ho detto comunisti, ma avrei potuto dire radicali, liberali, democratici, leghisti.
L'uno vale l'altro. Il concetto non cambia.
praticamente dalla parte "rossa" il pci attendeva il segnale dell'invasione per attuare il piano di occupazione sovietico, dall'altra invece erano pronti a difendere il sistema democratico conquistato con la lotta di liberazione.
othello celletti
29 agosto 2006 alle ore 01:02perche la persona che ha postato alle ventitre e zeronove puo usufruire di piu di duemila caratteri?
Annamaria Farina
29 agosto 2006 alle ore 01:03ernesto scontento@@@@@@@@
Non esistono guerre buone o cattive. Esiste la guerra con le sue conseguenze e tu vuoi che la si combatta.
Io ho capito questo, e la penso diversamente da te.
No,non è giusto che altri ragazzi uccidano i propri simili, ma ogni popolo ha il diritto di costruire la propria storia Ernesto.
Il mondo non è ad immagine e somiglianza dell'occidente, e mai potrà diventarlo.
Io non auspico una omologazione del mondo intero al modello occidentale, ma noto questa tendenza in tutti coloro i quali predicano tanto la diffusione della democrazia.
Dovrò riflettere su questo aspetto, perchè o io sono davvero una folle comunista rossa,come sostiene Hugo, ed ho molti dubbi in merito, o qualcosa non funziona nel vostro modo di intendere le cose.
Ora scusami, ma devo davvero scappare.
Buonanotte.
Elisabetta Carosi
29 agosto 2006 alle ore 01:03Ma che dici!
ernesto scontento
29 agosto 2006 alle ore 01:04perche la persona che ha postato alle ventitre e zeronove puo usufruire di piu di duemila caratteri?
othello celletti 29.08.06 01:02
perchè sa come si fà....esiste un sistema ma non lo chiedere a me perchè non lo conosco...anche se mi piacerebbe ognitanto è comodo.
ernesto scontento
othello celletti
29 agosto 2006 alle ore 01:06grazie
massimo villani
29 agosto 2006 alle ore 01:14che sia democraticamente bannata!!!!!!
Annamaria Farina
29 agosto 2006 alle ore 01:06Tessera, cadaveri, ideologie, seghe mentali?!!!
Tu non sei affatto libero Hugo, tu sei prigioniero di un pregiudizio, ma se non te ne accorgi sei forse anche qualcosa di peggio.
Paolo Vallanzano
29 agosto 2006 alle ore 01:08il mio pensiero era questo:
E'praticamente impossibile(secondo me ovviamente) che Israele attacchi l'ONU(perche' sarebbe stupido da parte loro)non e' da escludere che ci sia qualche attacco da parte degli hezbollah per incolpare Israele
E quale sarebbe il consiglio utile?
manuela bellandi
29 agosto 2006 alle ore 01:14Libero dalla memoria e dalla speranza,
illimitato, astratto, quasi futuro,
il morto non è un morto : è la morte.
Come il Dio dei mistici,
del Quale si devono negare tutti i predicati,
il morto ubiquamente estraneo
non è che la perdizione e l'assenza del mondo.
Tutto gli derubiamo,
non gli lasciamo né un colore né una sillaba:
qui c'è il patio che già non condividono i suoi occhi,
là il marciapiede dove spiava la sua speranza.
Perfino ciò che pensiamo potrebbe starlo pensando lui pure;
ci siamo spartiti come ladroni
il capitale delle notti e dei giorni.
Borges
Buona notte al pozzo
Paola Bassi
29 agosto 2006 alle ore 01:28una notte riposante a te!
ciao Manu
lelio versi
29 agosto 2006 alle ore 01:16CARO BEPPE, riguardo al "NAZISMO EDITORIALE" ed alla UCOII
(Unione delle Comunità e organizzazioni Islamiche In Italia)
Secondo cui Lo STATO di Israele, nei confronti dello STATO del
LIBANO(Anch'esso Sovrano,fino a prova contraria...) si è comportato un pò
da "Nazistello",ti suggerisco la lettera ricevuta da Magdi Allam
qui:http://www.disinformazione.it/predicatori_di_odio.htm
L'invito a leggerlo e commentarlo NATURALMENTE è rivolto a tutta
la Community. That's all folks
Paola Bassi
29 agosto 2006 alle ore 01:20.. in tempo per augurare buonanotte alle amiche e amici che vanno
(bentornata Annamaria!)
peaceful tomorrows
Annamaria Farina
29 agosto 2006 alle ore 01:24Grazie Paoletta.
Ti ho salutata nel pomeriggio.
E' un piacere ritrovarti.
Buonanotte.
manuela bellandi
29 agosto 2006 alle ore 01:26Attente ragazze!
se ci salutiamo ci crocifiggono!
...macchissenefrega!!!! notte bimbe!
Paola Bassi
29 agosto 2006 alle ore 01:27anche a te Loredana, ci leggiamo! (salto ad ostacoli :)
Annamaria Farina
29 agosto 2006 alle ore 01:21Io manco da quindici giorni Hugo. Ho poca memoria e non ricordo nulla di te.
Sei sempre stato così o ti è successo qualcosa durante la mia assenza?
Niente mi lascia indifferente,figuriamoci milioni di morti. Mi irrita la tua insistenza nel definirmi "comunista", ma se ti gira così, fai pure, non ne piangerò di certo.
Annamaria Farina
29 agosto 2006 alle ore 01:27Se non puoi auspicare il modello occidentale, cioè - fino a prova contraria - quello meno peggiore, cosa auspichi?
Hugo Kolion 29.08.06 01:22
------------------------
Il rispetto della storia di ogni popolo sarebbe il massimo, ma per il momento mi accontento del tuo silenzio Hugo.
Mi perdonerai....off.
alessandra lattuada
29 agosto 2006 alle ore 01:36220 milioni di euro.
questo è quanto costerà la missione italiana in libano..
in fondo, chi sa davvero cosa è giusto fare.
lasciare libanesi e israeliani a scambiarsi bombe, o intervenire tipo iraq..
già, perchè nessuno sa se l'intervento servirà a qualcosa..
l'unica certezza è che la missione sarà interamente finanziata con i futuri maggiori introiti fiscali..
già, sta partendo la carovana delle tasse..
auguri a tutti.
ps. mi risulta che, durante la campagna elettorale, l'intera sinistra criminalizzava a spron battuto il nostro intervento in iraq.
che strano..come cambiano le cose in così poco tempo..
ma che bravi i vostri dipendenti..
Annamaria Farina
29 agosto 2006 alle ore 01:47Buonasera Alessandra.
Pienamente d'accordo con te, vorrei solo ricordarti che, nonostante tu non abbia contribuito alla loro elezione, questi sono anche i tuoi dipendenti.
Il tuo uso del "nostro" e del "vostro" è alquanto bizzarro.
Il loro stipendio è finanziato anche con le tue tasse, hai quindi tutto il diritto di protestare. Perchè tu vuoi protestare vero? Ti prego dimmi di sì! Non vorrei mai venire a scoprire che questo governo sta attuando il programma elettorale sottoscritto dallo schieramento politico che tu appoggi.
Povera me. Va bene la pioggia, ma addirittura il diluvio...
'Notte e bentrovata.
Scappo. Sono circa due ore che lo ripeto, ma ora vado davvero.
Paola Bassi
29 agosto 2006 alle ore 01:52ciao Alessandra, le tue preoccupazioni mi sembrano giuste, ho sentito alvolo stasera un politico (mi sembra Rizzo del PdCI che chiedeva che i fondi venissero reperiti all'interno del bilancio della Difesa, una parte - leggo su Reuters- verrò rimborsata dall'ONU)
comunque teniamoci informati
ciao
http://today.reuters.it/news/NewsArticle.aspx?type=topNews&storyID=2006-08-28T191935Z_01_BON858411_RTRIDST_0_OITTP-INVIO-CDM-PUNTO.XML
alessandra lattuada
29 agosto 2006 alle ore 02:14il mio uso del "nostro" e del "vostro" può sembrarti anche bizzarro, ma non per questo puoi permetterti di giudicarlo.
io non mi riconosco in nessun governo presente e passato.
in 20 anni di politica ho visto e sentito abbastanza per poter dire con certezza di essere disgustata..
e per fortuna non sono l'unica. vero?
purtroppo, la mia attività non mi ha mai permesso di fuorviare le mie tasse, ma ti assicuro che se potessi, oggi evaderei fino all'ultimo centesimo..
e se anche dovesse andarmi male, data la mia proverbiale sfiga, posso sempre contare su un'indultino.. ogni tanto..
non protesto, lo ritengo alquanto inutile..
fanno sempre e comunque ciò che vogliono.
la storia insegna.
notte Annamaria
meglio in ferie....
Solution Per Il Libano Dalla Premiata Forneria Scilvio
29 agosto 2006 alle ore 01:55Comunque uno la pensi sulla "missione" in Libano, non puo' non tenere conto di quel che dice il massimo esperto di ognicche' attualmente vivente, ovvero l'eccellentissino, cavalierissimo, napoleonissimo, bandanatissimo Berluscone on. Scilvio. Con la sua mostruosa intelligenza egli colse i punti fermi dello specifico argomento di cui trattasi in un clamoroso intervento dinanzi alla dotta platea dei comunicati e liberati.
1) 3000 pupazzi soldati itagliani sono troppi.
E quanti senno'? Tutto il cucuzzaro? Nein, il numero esatto consegnato al notaio in busta sigillata e': 1200
2) Che devono da fa i 1200 che 3000 sono troppi ma invece 1200 bastano? Devono da disarma' Hezbollah.
Ohhhhhhhhhh, ma qui trattasi di genio, e pensare che i fessi comunisti vogliono opporsi a tal uomo per mera invidia della sua grandezza di statista itagliano, europeo, mondiale, estensibile ai pianeti conosciuti.
Pero', per eccessiva modestia, il bandanatissimo napoleonissimo non ha prospettato la vera e definitiva solution del problem: basta un sol omo per disarmare Hezbollah, risparmiamo i 3000, e pure i 1200 pupazzi itagliani armati e mannano lui, solo lui, il Duce bis.
Hezbollah sara' annichilita come i comunisti.
f.marletta
29 agosto 2006 alle ore 01:56NOTE:
Ognuno a difendere l'una o l'altra tesi Come al solito, però, tutti hanno ragione, e tutti torto; SECONDO ME, perchè nessuno tiene conto delle ragioni che hanno portato quei popoli in questa situazione, ragioni che, vengono da molto lontano , intrecciandosi oggi con protervia con interessi e strategie, tra le più tenaci, del nostro tempo, dovute al progresso e alla necessità del controllo dell'energia, e non solo , prerogativa fortemente motivante per gli stati, così detti, a tecnologia industriale avanzata che di quella energia non possono fare a meno.
Ovviamente data la diaspora ebraica, nel mondo, quale modo migliore di consolidare un tipo di stabile presenza in quei luoghi, senza una ingiustificata invasione, che insediarvi uno stato ebraico "ISRAELE", che storicamente rivendicava il diritto ad una patria proprio "dovutagli dalla storia dei tempi" in quei territori, insediandovi il più giustificatamene possibile, individui, i cui interessi e collegamenti sono sparsi per tutto il pianeta, formando così in loco discretamente, una quinta colonna di quegli stati, e dei loro alleati, interessati ad esercitare un più diretto e motivato controllo delle situazioni, forse allora si pensava di controllare meglio la situazione. Certo è facile ora gridare allo scandalo perchè le diverse etnie rivendicano sovranità lungamente violate con la complicità di tutto l'occidente e non solo.
Il popolo di ISRAELE, suo malgrado, secondo me, oggi appare come LA SCUSA per scatenare le contese più o meno giuste, ma lo scopo tra le pieghe, CHE NE CONSEGUE, è ANCHE dispiegare forze che eserciteranno anche un controllo dissuasivo a minare in modo serio i vari interessi in quei territori.
Indignarsi ora serve a nulla, per me, resta da tentare, solo, la via diplomatica seria. smettendola di difendere o accusare gli uni o gli altri di quello di cui anche noi siamo, anche se in minima pare corresponsabili.
SIAMO MEMBRI DEL G8? CHE VUOL DIRE, SECONDO VOI.
Ciao.
Francesco
alessandra lattuada
29 agosto 2006 alle ore 02:20quoto.
Paola Bassi
29 agosto 2006 alle ore 01:58Hugo, scusa se mi inserisco, ma a parte che Annamaria ha già salutato tre volte ..(parli da solo?), mi sembra che lei non abbia detto che è comunista, anzi proprio il contrario
Ma che è sto terrore del "comunismo"? ma dove sta? ma è passato quasi un secolo dalla presa del Palazzo d'Inverno, tutti i leader comunisti del passato sono morti, resiste Fidel Castro ma penso che con la sua caduta molte cose cambieranno e non credo tutte in meglio, il PCI è sparito nel 1991 (svolta della Bolognina, ricordi?) o pensi che Fassino sia comunista?..
Paola Bassi
29 agosto 2006 alle ore 02:13Tu hai scelto il rosso, l'ultimo partito antidemocratico di rilievo rimasto in piazza, peggio di così. Pace come sei lontana
Hugo Kolion 29.08.06 00:27
***********
questa non l'avevo letta..
meglio la pace di Berlusconi che ha appoggiato l'intervento unilaterale di Bush e Blair in Iraq, vero?
ma por favor!! ma che parlo a fare, 'notte
(risposta di Flavio Lotti - comunista?.. - della Tavola della Pace al Corriere della Sera)
V
V
V
Elisabetta Carosi
29 agosto 2006 alle ore 02:23MassimoFiniScrive...scrive.la.Farina.alle.23.09
***
[...]"com'era nella vecchia, cara, onesta guerra di terra"[...]
***
@_@
blllleeeaaahhhh!
a.tutti.i.modi.di.fare.guerra!
Nostalgico?
Paola Bassi
29 agosto 2006 alle ore 02:46Ciao Elisabetta, mi era sfuggito anche il tuo rilievo.. spero gli aggettivi usati da M.Fini siano usati paradossalmente, mi dà l'idea che un uomo che abbia vissuto sulla pelle una guerra non la chiami vecchia. cara. onesta
marco butti -como-
29 agosto 2006 alle ore 02:26scusa amico, quale mondo libero? la ns falsa democrazia? o la falsa democrazia USA? se mi spiegassi gentilmente....
Paola Bassi
29 agosto 2006 alle ore 02:27Hugo, è come se io dicessi che Fini è la stessa cosa di Mussolini, i tempi cambiano, il mondo cambia, che lo vogliamo o no, come cambiano le persone.
Io non penso ora le cosa che pensavo anni fa.
Pensi che la Cina oggi sia quella di Mao?
I problemi sono altri e sono problemi di tutti, come la questione della guerra ha dimostrato, o l'immigrazione, o l'inquinamento e i cambiamenti climatici. E se non uniamo le nostre forze, faremo tutti una brutta fine, rossi, neri, bianchi o gialli.
ciao
luca martinelli
29 agosto 2006 alle ore 02:37cari amici, come vedete la trappola è scattata inesorabile un'altra volta e ci siamo cascati: chi grida a destra e chi grida a sinistra. il risultato è sempre quello. divisi ci vogliono i potenti e divisi e schierati ci facciamo trovare. che israele accetti una forza di interposizione mi puzza molto: hanno recentemente ammazzato senza troppi complimenti 4 osservatori dell'ONU perchè non osservassero troppo. e ora accettano truppe al confine. forse preferiscono che nel tritacarne libanese ci finiscano altri....veramente aspettavamo il rientro dall'Irak e invece finiamo anche in Libano. chissa' che diremo quando morira' qualcuno dei nostri. ma d'altra parte il nostro presidente Prodi, uomo di Goldman Sachs, è sempre pronto ad obbedire agli ordini dei giudei: poi non dimentichiamo che le clausole segrete dell'armistizio dell'8 settembre facevano dell'Italia una democrazia limitata. che volete, quando si perde una guerra se ne pagano le conseguenze. e i palesinesi aspettano, aspettano.........
Paola Bassi
29 agosto 2006 alle ore 02:51capisco quello che vuoi dire, ma perché parli ancora di "ideologie"? dove le vedi? Bertinotti alla Camera? Diliberto pensi possa instaurare la dittatura del proletariato?
sono rimasti dei gruppuscoli che si definiscono marxisti-leninisti, ma sono per lo più studenti radicali, che ancora non hanno visto da vicino il mondo del lavoro..
hai paura che nascano delle nuove brigate rosse?
la storia ha smentito la loro strategia.
cosa temi esattamente?
f.marletta
29 agosto 2006 alle ore 02:52
DUE PROVOCAZIONI, no due riflessioni:
Una richiesta da un NON compagno ai compagni comunisti.
Io pur non essendo un compagno mi chiedo perchè nessuno dei compagni che sono presenti in questo blog ma anche all'esterno nella società civile non urlano di sdegno e non si battono coprendo le piazze e le strade di striscioni chiedendo che le multinazionali ridistribuiscano un pò della ricchezza che ricavano dallo sfruttamento delle immense risorse dei territori del Terzo,e Quarto, Mondo aiutando le popolazioni a disfarsi dei dittatori che li stangolano, e non mi dite che li hanno messi lì proprio loro perchè lo so io, lo sapete voi, e lo sa tutto il mondo, appunto lo sdegno dovrebbe essere mondiale specialmente dai compagni dell'internazionale. Io non li sento, non li vedo,e voi?
Agli amici liberal democratici un pò più vicini alla mia idea di società, una analoga richiesta con diversa motivazione.
Come si può convivere con il rimorso dELLA COMPLICITA' nell'assoggettare più di un popolo continuando ad essere complici di un disegno che ne annichilisce da sempre i diritti di libertà e di progresso, negandogli l'aiuto e la solidarietà, necessari a raggiungere una autonomia nella crescita grazie alle ricchezze del proprio territorio, e pensare che dopo averlo istruito fuori di casa sua, e avergli mostrato uno stile di vita, inesistente nel suo paese, che ne utilizza le sue risorse, come pensare, ripeto, che quel popolo non si ribelli rivendicando il diritto a conquistarsi quella stessa vita a casa sua buttando fuori gli sfruttatori?
Ci sono risposte? chissà, CIAO
Francesco
michele martelli
29 agosto 2006 alle ore 02:55Alla Festa dell'Unità staranno preparando le bandiere "Forze di interposizione" in sostituzione di quelle della PACE?
Dopo le fiaccolate della pace chi glielo spiegherà ai compagni che esiste un modo giusto di fare la guerra? Beh, ma si sa gli italiani oltre che ignoranti hanno anche la memoria corta... Per fortuna!
La bandiera della PACE, vero condesato di demagogia e marketing. I DS lo sapevano, e sapevano anche che un bel giorno tutti quei discorsi fintamente "idealisti" sarebbero finiti nel dimenticatoio. E' facile fare il politico in Italia!
antonio silberio chiti
29 agosto 2006 alle ore 02:59Oh Beppe ma allora sei proprio un sognatore: spero che il Governo voglia rispondere.
Ma dai ci credi ancora (forse perchè gli hai dato il voto) ma dai scendi dalle stelle.
E' come i caprioli.pam pam, a che è servito............
Pecoraro Scanio, i Verdi.ma dai scendi dalle stelle.
Caccia in deroga....ma dai.
Ritirare le truppe dai paesi stranieri...ma dai.
Tanto non lo volete capire altro che Vostri dipendenti.........SUDDITI RASSEGNATI ecco cosa siete.
Hasta siempre.
CHITI
antonio silberio chiti
29 agosto 2006 alle ore 03:04Chi sbaglia paga? Ma dai ci credi ancora.
Mi puoi fare qualche esempio?
Ma dai, chi sbaglia paga non si adatta ai politici. Non ci vuole mica tanto a vedere se uno mantiene quello che ha detto durante la campagna elettorale non ci vuole tanto.
Ma se non mantiene la parola DEVI ASPETTARE CINQUE ANNI "per fargliela pagare".
Via ma davvero...........non importa andare nelle stalle ma scendete dalle stelle.
baci
CHITI
Paola Bassi
29 agosto 2006 alle ore 03:07Ve bene Hugo l'ora è tarda, ognuno andrà a dormire probabilmente con le stesse convinzioni, e così è la vita.. ma ti giuro che mi fa (o almeno mi ha fatto) molta più paura Berlusconi, la sua ascesa al potere e la sua collusione con la mafia (ti metto il link a una presentazione di M.Travaglio), che non qualche residuo ex dirigente del PCI.
p.s. Trovo che gli scambi di idee civili sono sempre positivi. 'Notte
http://video.google.com/videoplay?docid=-5579831795584653&q=travaglio+dell%27utri
f.marletta
29 agosto 2006 alle ore 03:25CONCLUSIONI,no attese.
Ancora si parla di ideali e ideologie; ancora si parla di idee e considerazioni, su ciò che è giusto o sbagliato; ancora ci si interroga su probabili o improbabili teorizzazioni; ecc.
Io ormai, secondo me, credo che a tutti noi devono interessare i F-A-T-T-I e a quello che attorno ad essi accade. Nessuno può negare che da tempo, i F-A-T-T-I si discostano grandemente da tuto quello che sopra ho elencato tanto essi sono stati imprevedibili e stupefacenti, negli atti e nei comportamenti.
Pertanto in mancanza di ATTI chiari, limpidi e determinanti che producano F-A-T-T-I concreti che possano tornare, ammesso che sia possibile, a motivare tutto ciò che sopra era possibile ritenere di diritto nel pensiero autonomo suffragato da possibili conferme nella realtà, penso che convenga a tutti darsi una consapevole regolata, sperarando che tutto si normalizzi, al più presto, se no, temo, sarà bene trovare nuovi modi d'essere. Ciao
Francesco
cimbro mancino
29 agosto 2006 alle ore 07:55io la penso come Bobbio!
DOMANDA:
..quindi possiamo dire che non è corretto parlare di tramonto delle ideologie, ma soltanto di crisi di determinate ideologie, e che non si può fare la politica senza avere dei grandi ideali.
Risponde N. Bobbio :
Non si può assolutamente.
Soprattutto i partiti di sinistra si distinguono di solito dai partiti di destra e dai partiti conservatori proprio perché vogliono trasformare la società.
I conservatori sono quelli che vogliono conservare quello che c'è: i partiti di sinistra vogliono trasformare.
Per trasformare bisogna farlo in base a principi, in base a degli ideali che giustifichino la trasformazione: bisogna giustificare la trasformazione.
La differenza fra il conservatore e il riformatore è che il conservatore non ha bisogno di giustificare la conservazione, invece colui che vuole riformare la società deve giustificare, deve giustificare perché la vuole;
e non può giustificarlo se non ricorrendo a dei grandi principi: e questo è Giustizia e Libertà.
DOMANDA:
Questo vuol dire anche che l'uomo politico di sinistra deve avere delle qualità ben superiori a quelle del conservatore, il quale deve semplicemente amministrare ciò che c'è?
Risponde N. Bobbio :
Beh! Non stiamo a sottilizzare su queste differenze.
Io ritengo che il politico di sinistra deve essere in qualche modo ispirato da ideali,
mentre il politico di destra basta che sia ispirato da interessi:
ecco la differenza.
gian mario vistoli
29 agosto 2006 alle ore 04:00ciao beppe,ciao a tutti:io ho firmato ma non mollo e rilancio:
-via i soldi dalle banche
-smettiamo di lavorare TUTTI fino a che non ci sarà un unico governo mondiale composto da veri scienziati e veri tecnici pro terra;
-proviamo un giorno,un giorno soltanto.
se lo facciamo tutti,vedrete come si cagheranno addosso.
sciopero
basta soldi
basta petrolio
basta guerra
basta basta basta
ho 36 anni
sono 36 anni che sul mio pianeta c'è la guerra.
sciopero
altrimenti se continuiamo a fare il loro gioco,
abbiamo perso.
SVEGLIATEVI
esempio:in italia,da oggi fino al rientro delle nostre truppe,per questo periodo,non si pagano le tasse se non si è daccordo.dite ai nostri parlamentari che se c'è uno onesto fra di loro,lo proponga.
ma insomma le palle dove ve le siete messe?sugli occhi?basta farlo.se inizia un paese a protestare concretamente gli altri ci seguono a ruota.
massimo d'alema (col cxxx che ti rivoto) ha detto che sarà una guerra pacifica ma lunga.
ci manderei lui.sono tutti dei bravi omini,si...
Luca Fineschi
29 agosto 2006 alle ore 05:59Padre Zanotelli, mi sembra già evidente da quanto lei espone che Israele è un AMICO dell' Italia e della Nato mentre gli altri NO.
E' inutile arrampicarsi sugli specchi, i terroristi sono tali per loro volontà e poco conta che nel passato si sia cercato in ogni modo di farli uscire da tale logica anche a caro prezzo.
Lei non capisce il succo. Di farsi prendere per il ( ° )dai Palestinesi è stufo il mondo intero.
Quindi basta palle, è una missione di guerra e prima o poi ci si troverà a dover disarmare Hezbollah. THE END.
Luca Fineschi
29 agosto 2006 alle ore 06:10Caro Zanotelli vorrei inoltre aggiungere che la visione distorta dal buonismo detta anche coglionaggine non è proprio la forma più alta di carità. Infatti non è in modo specifico l' andate e fatevi prendere per il ( ° )la missione che ci è stata affidata.
Il fatto che le popolazioni di questi due paesi(palestina e Libano) siano in queste tragiche condizioni che sembrano stridere con la ricchezza di Israele dipendono in massima parte proprio dai loro governanti che si sono intascati cifre iperboliche mantenendo nell' indigenza il loro popolo, senza mai investirli nello sviluppo.
Fare della coglionaggine( visione distorta della realtà) una regola di diritto internazionale mi sembra eccessivo.
Luca Fineschi
29 agosto 2006 alle ore 06:37Ah Zanotelli scusa se insisto, ma il numero di cazzate che hai scritto è così rilevante da richedere più attenzione.
I militari si schierano nel territorio di nessuno dove Hezbollah da più di cinque anni ha costruito le basi da cui attaccare Israele?
Tu eri troppo impegnato nei cinque anni passati per contare i missili che cadevano sull' alta galilea vero? Comunque ti assicuro che cadevano.
Qual'è lo stato delegittimato da questa guerra? Non certo quello di Israele. Chi è causa del suo mal pianga se stesso.
Meno coglionaggine più verità.
ivana iorio
29 agosto 2006 alle ore 07:01дорогие товарищи, продолженный предметы, что вам удастся разрушить всю Италию
сила сочетается
он нажимает самшиты
robert langdon
29 agosto 2006 alle ore 07:20Bravo zanotelli concordo ! ;>
robert langdon
29 agosto 2006 alle ore 07:23Se scrivo : bravo zanotelli il post passa se critico nisba !! Censura a balus !
Bravissimo Zanotelli !
robert langdon
29 agosto 2006 alle ore 07:26ZANOTELLI FOR EVER !! IN THE JAIL !
robert langdon
29 agosto 2006 alle ore 07:31I never had seen so many bullshit in my life ..my dear Zanotelli Ugo !!!
My dear Zanotelli where you were when Hezbollah was launching missiles on the israel territory ??
Probably you were shagging in your dumping groung in kenia with "the poorest of the poor" ??
The blooody cristian-catholic church charity is only able to build bidonville on the garbage instead to push people, to get up people to fight for their rights ??
I WILL MISS FIDEL !!
robert langdon
29 agosto 2006 alle ore 07:34I have to write in english otherwise i will be banned !! Fuck you grillo bloody servant of the church !!
robert langdon
29 agosto 2006 alle ore 07:39All over the world, in every ass-hole of the planet islamics are slaughtering people and also among themselves they kill eachothers !! Everyday from Iraq to Filippine to yemen, to somalia, sudan cecenia italy england spain afghanistan india kashmir pakistan islamics kill children women man just to impose their madness !!
What does zanotelli ?? he see only the inveders israelian !!
Zanotelli if you were a credible and decent man you would not represent the biggest criminal and phedofil association of the world !!
robert langdon
29 agosto 2006 alle ore 07:41I AGREE TOTALLY WITH LUCA FINESCHI !!!
ZANOTELLI AND GRILLO ARE TWO BLOODY PUPPETS !!
robert langdon
29 agosto 2006 alle ore 07:44Grillo and zanotelli instead to shut bull-shits imagine a world without priests and monoteistic religions !!!
Roberto Nisi
29 agosto 2006 alle ore 07:46Ma non è una di quelle cose che non nessuno ( tantomeno io ) ho richiesto ( chissa' di chi è quella grande convergenza nel paese di cui parla il Prodi ...forse un sondaggio del Berlusca di quelli che non ci azzeccano mai ? ) e NON c'era in quel programma elettorale ormai scomunicato e dimenticato come non c'erano l'indulto ...etc...etc..
E' strano ...per tre anni ho sentito solo parlare dei costi dei soldati nelle missioni e di quelle famiglie che non arrivano a fine mese e adesso invece , per i primi ci sono i doldi mentre i secondi non ci sono piu' ...hanno anche i dindi per fare le vacanze e subire la finanziaria che sara' un sacrificio per tutti ( tutti ? Tranne i parlamentari e politici ovviamente ).
Boh! Piu' ci penso e piu' c'è qualcosa che non quadra ......
robert langdon
29 agosto 2006 alle ore 07:46Nablus (Cisgiordania), 07:20
M.O.: 2 MILITANTI AL AQSA UCCISI DA SOLDATI ISRAELE A NABLUS
Due capi locali delle Brigate martiri di Al Aqsa sono stati uccisi in uno scontro a fuoco con i soldati israeliani nel campo profughi di Balata, a Nablus, in Cisgiordania. I due, entrambi venticinquenni, sono morti in un blitz dei militari dello Stato ebraico che avevano circondato la loro abitazione. Altre tre persone sono rimaste ferite nella sparatoria: due poliziotti israeliani un terzo militante del gruppo armato legato a al Fatah, ricoverato in gravi condizioni.
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A GOOD NEWS !!!
"NOBODY TOUCH CAIN" IS A BIG BULL-SHIT !! AND THE POOR ABEL WHAT HE HAS TO DO ?? IS TIME FOR ABEL TO RAISE AND FIGHT FOR HIS RIGHTS !!
Antonio cometti
29 agosto 2006 alle ore 07:47Confesso che questa lettera è completamente delirante. Ignora le resposabilità di Hezbollah e dei palestinasi. Hamas in primis.
Vorrei che lei Sig. Zanottelli (chiamarla padre o don, mi sembra eccessivo) SAcendesse dal pulpito ed andasse a farsi un giro nel Darfur! Le auguro di trovare il cecchino u la mina giusta.
robert langdon
29 agosto 2006 alle ore 07:50ZANOTELLI IS AN IDIOT !! IS THE FICUS LEAVE OF THE CHURCH !! A FILTHY LEAVE !!
Ponzio Capelli
29 agosto 2006 alle ore 07:53La soluzione ci sarebbe, anche se brutta e per molti eticamente scorretta: Via tutti gli italiani dal medio oriente e via tutti i mediorientali, i nordafricani e gli asiatici islamici dall' Italia.
Come cantava Marcella Bella: Pensa per te che a me ci penso da me.
robert langdon
29 agosto 2006 alle ore 07:55Zanotelli e' uno specialista a costruire bidon-ville sull'immondizia ! Questa lettera e' una di quelle !!
robert langdon
29 agosto 2006 alle ore 07:57La riunione della Consulta islamica presieduta dal ministro dell'Interno
che ribadisce: "Tesi inaccettabili". Dachan: "Errore di comunicazione"
Inserzioni contro Israele, l'Ucoii non si pente
Amato: "Necessaria una carta dei valori"
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Perche' se firmano la carta dei valori il lupo smette di mordere ?? Imbe...cilli !!!
robert langdon
29 agosto 2006 alle ore 08:07Stanotte quattro esplosioni, tre a Marmaris e una nella metropoli
Nel pomeriggio un altro ordigno, nascosto in un chiosco-ristorante
Turchia, attentati contro i turisti
Ad Antalya tre morti e molti feriti
Bombe rivendicate dal Tak, gruppo armato vicino ai curdi del Pkk
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MALEDETTI ISRAELIANI !
cimbro mancino
29 agosto 2006 alle ore 08:19grande vasco!
una bella cosa non la si dedica alla m.e.r.d.a.
è anche vero che il raggio di sole
penetra nella latrina senza sporcarsi!
ROBERT LANGDON
29 agosto 2006 alle ore 08:23dedicato a FINESCHI,LANGDON ECC...
vasco rossi vota radicale 29.08.06 08:08
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Nothing is passing in italian, so i will answer you in english ! Not perfect but understandable !!
If you believe that the weakness is on the palestinian side your are wrong ! Israel is surrounded by countries which their first ain is to destroy completely Israel, erase it from the planet ! Israel is a population of 3million of people in an area big like Toscana ! Palestines also are 3 million in an area bit bigger than israel !!
Sandro RIGGIO
29 agosto 2006 alle ore 08:28Ciao Beppe, ieri sera mi sono schifato nel vedere al TG regionale il sindaco "di centro sinistra" di TO fare uno spot pazzesco al neonato gigante bancario sanpaolo-intesa. A mio avviso questo è un altro passo verso la globalizzazione, questo è un altro gigante pronto a schiacciare i piccoli risparmiatori. Ma Chiamparino ha mai detto qualcosa di sinistra???
Marco Sparaco
29 agosto 2006 alle ore 08:31Sono pienamente d'accordo!!
Bisogna rilanciare l'idea di due stati per due popoli!!Ho firmato anch'io il comunicato.
Mario Romani
29 agosto 2006 alle ore 08:33Sono d'accordo con Zanotelli, questo contingente dell'ONU deve essere una forza di pace, da entrambi i lati. Gli israeliani (come tutto l'occidente) devono capire che con la violenza si genera solo altra violenza, sono 50 anni che gli israeliani con i suoi temibili servizi segreti spalleggiati da America e Inghilterra destabilizza il medio oriente.
Per quello che riguarda il Libano e i palestinesi, invece di esportare armi e morte perchè non esportiamo dal nostro grande "Occidente" un po di cultura soprattutto nella popolazione meno istruita...
Antonio de Franco
29 agosto 2006 alle ore 08:33NO ALL'APPELLO DI ZANOTELLI
NON ACCETTATE, NON SOTTOSCRIVETE
Un giro di parole legalistico con un comportamento uguale a quello dei Governanti che usano la risoluzione ONU solo per coprirsi le spalle in caso di fuga dalle responsabilità.
Tutto perché non si può riconoscere che la missione in Libano NON si deve fare.
Questa missione italiana è frutto dell'economia di guerra degli "aiuti umanitari" (dannosi quanto il mercato delle armi) senza nessuno scopo di medio-lungo periodo.
La realtà ci costringerà alle scelte vere.
robert langdon
29 agosto 2006 alle ore 08:33Anche in inglese non passa !
Andate a fare in (_________$_________)
robert langdon
29 agosto 2006 alle ore 08:41Ai palestinesi lo stato fu offerto per ben 2 volte, da Rabin (che fu ucciso per questo da un estremista israeliano)e da Barak a Camp David fine presidenza Clinton dovebarak ad Arafat gli deiede anche il cu..lo !!. La sera Arafat accetto', la mattina ritiro' tutto !!
I palestinesi sono i primi a NON volere uno stato palestinese poiche' in caso di terrorismo gli verrebbe risposto adeguatamente ad un attacco di PAESE nemico, come dipendenza palestinese gli israeliani devono rispondere come polizia !
Ti ricordo che Marco Pannella e altri radicali sono sempre stati contrari ad uno stato palestinese in quanto diventerebbe l'ennesino stato terrorista nella zona !!
giuseppe dugasvilo
29 agosto 2006 alle ore 08:43per robert langdon.. ma un pò di fica no??
robert langdon
29 agosto 2006 alle ore 08:45Fuck you, poor selled troll
betty smarty 29.08.06 08:27
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Hey gnorante 'selled' non esiste: SOLD si dice !!
by the way fuck you too !!
Isaac Cohen
29 agosto 2006 alle ore 08:47Langdon solo fica Kosher
robert langdon
29 agosto 2006 alle ore 08:47per robert langdon.. ma un pò di fica no??
giuseppe dugasvilo 29.08.06 08:43
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A me la fica piace vederla in faccia e gli islamici non me lo vogliono permettere !!
FORZA ISRAEL !!
robert langdon
29 agosto 2006 alle ore 08:49Comunque problemi non sussistono, il giorno che israele si sentira' veramente minacciato, quel giorno l'islam entrera' nei libri di storia !!
E voi con la vostra stoltaggine state spingendo !!
Cardinal Martini
29 agosto 2006 alle ore 08:54Langdon spero proprio che in medio oriente si scateni una guerra a colpi di armi tattiche nucleari.
Bastano colpi da 1 kT (Hiroshima era da 17 kT).
Che bello niente piu palestinesi, arabi, siriani, israeliani... solo pace e immensi campi da golf, parcheggi, discariche ..
daniel maiorca
29 agosto 2006 alle ore 08:54ISRAELE ha fatto una guerra dove ha ucciso innocenti distrutto aziende e vie di comunicazioni con la scusa che erano stati catturati due soldati che si erano infiltrati in un territorio che non era il loro.
ora vorrei sapere dal buon "moderato e pacifista" ROBERT LONGDON chi sono i terroristi?
devoto oli
29 agosto 2006 alle ore 08:58Tu sei un massacratore della lingua italiana.
Mario Vaccarone
29 agosto 2006 alle ore 09:00ISRAELE ha fatto una guerra DOVE NON HA UCCISO ABBASTANZA, DOVE NON HA DISTRUTTO ABBASTANZA AZIENDE (SI CHIAMANO COSì ADESSO LE RAMPE DEI RAZZI!!!???).
si può fare meglio e spero lo si faccia quanto prima...io non sono pacifista come Robert ne tantomeno moderato (così evitiamo equivoci!)
saluti
Rossella O'Hara
29 agosto 2006 alle ore 08:55Ciao a tutta la tribù, baciotti, baciotti, baciotti, siete meravigliosi, siete una tribù bellissimi.
Mario Vaccarone
29 agosto 2006 alle ore 08:56Come sempre un saluto mattutino ai nostri amici musulmani con l'augurio di un buon lavoro di capovolgibarconi al mar Mediterraneo.
attendo con ansia le prime immagini di qualche nostro soldato che tira qualche colpo in testa ai sopracitati amici.
vi ricordate quelle che tanto avevano scandalizzato mandate dall'Iraq e che invece mi avevano inorgoglito per le precise capacità dei nostri cecchini.
P.S. se poi andando giù la flotta ritiene di affondare qualche barcone riterrò la mia parte di soldi spesi per la missione (missione che come dice il demente è sentita da tutti)ben spesa.
baci
robert langdon
29 agosto 2006 alle ore 08:57ora vorrei sapere dal buon "moderato e pacifista" ROBERT LONGDON chi sono i terroristi?
daniel maiorca 29.08.06 08:54
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QUESTI:
GUERRA IRAN-IRAQ degli 80': 12 anni fi guerra con milioni di morti gasati, avvelenati, radiati sbudellati ecc......
IRAQ oggi: han fatto di gran lunga piu' morti civili nell'ultimo anno(donne vecchi e bambini ) lo scannamento tra sciiti e sunniti che tutti e due gli intreventi americani !!!
SUDAN: pulizia etnica con decine di migliaia di morti fra cristiani e islamici al governo !
SOMALIA: dopo la caduta di Siad Barre 15 anni fa e' stata un'ecatombe per l'islamizzazione di questo paese
FILIPPINE: la guerriglia del gruppo (migliaia di terroristi!!) Abu Sayaf per uno stato islamico a Mindanao
TIMOR: idem come sopra
LIBANO: dal ritiro di israele 10 anni fa il libano non esiste piu' e' uno stato in mano ai terroristi di hezbollah ! una volta svizzera del medio oriente oggi stato teocratico nelle mani degli ayatollah !!!
CECENIA: Quotidiano terrorismo islamico con inevitabile ritorsione sovietica con piu' peli sullo stomaco degli israeliani.
AFRICA OCCIDENTALE(sahara occidentale): Decenni di pulizia etnica dei cristiani e animisti da parte dei movimenti islamici
BALI E INDONESIA: idem come sopra
EGITTO: faida sciiti sunniti con quotidiani scontri e bombe nei mercati !!
SHARM EL SHEIK: bombe a go-go' sui coglioni turisti !!
INDIA: da 40 anni la questione kashmir ...stessa storia: vogliono uno stato teocratico islamico !
PAKISTAN: come sopra
Cosimo Lazzàro
29 agosto 2006 alle ore 08:57Ma com'è possibile?Tagli alla spesa pubblica, taglio alle pensioni, stretta all'evasione fiscale, controlli a tappeto, finanziarie risanatorie dei conti pubblici e poi....puff ecco i soldi per le missioni militari!!!
NAturalmente tutto a carico dei contribuenti!
Ma non era questa la fazione politica che in campagna elettorale proclamava:VIA DALLA SPORCA GUERRA?E poi invece ha rifinanziato la missione in afghanistan e ora ha il più alto contigente militare in libano?!?!
Dove sono finiti i pacifisti?I verdi?I comunisti italiani?I no global?e i girotondini, che fine hanno fatto? E i FASSINODALEMADIPIETRORUTELLIPARISIPRODIBERTINOTTICOSSUTTA?
Come mai nessun Tg parli di questa incongruenza?PErchè ora che al governo c'è certa gente non ci sono più intere trasmissioni di critica politico-elettorale?
Possibile che non ci sia un organo di stampa pronto a criticare tranne quei buontemponi della lega?
Sinceramente a me queste cose fanno paura, e mi fa anche paura che tu, Grillo, non abbia fatto un minimo cenno a tutto ciò (o spero di essermelo perso)
Ora c'è la brava gente al governo, tutto ciò che fa e dice va bene per tutti, anche finanziare due guerre anichè una!!!Spaventoso tutto sto silenzio.
Apriamo gli occhi e le orecchie gente e meditiamo...
ivana iorio
29 agosto 2006 alle ore 08:59Assistiamo alla politica vista come " compassione". E si applica,quindi,verso l'ondata di immigrati clandestini un sorta di principio non scritto : "accoglienza."
Appare che parlare di "amor patrio" significa adesso essere retrogrado, perchè non globalizzati; e così dobbiamo aprire " le braccia e i nostri cuori" agli immigrati e agli immigrandi, come se fosse un dovere dell'Italia verso i trenta milioni di africani che dalle regioni subsahariane e dal Corno d'Africa tentano di salire verso il nostro Paese.Questo mondo cattolico non considera l'Italia come una entità che ha diritto di vivere la sua cultura e soprattutto di non avere le sue donne stuprate o i suoi anziani scippati. Occorre ricordare che integrare gli immigrati mussulmani non è un compito facile. Un musulmano non stuprerebbe mai una donna musulmana, ma un miscredente non ha, agli occhi del musulmano, alcun diritto.Eppure si predica di aprire i nostri cuori, mentre i nordafricani aprono le gambe alle nostre donne, alle nostre sorelle. Con il gusto della violenza. Da vigliacchi.
Sull'Islam la Chiesa uffialmente tace, nonostante il dramma delle donne cattoliche che sposano musulmani e perdono tutti i loro diritti. La shari'a si pratica in Italia,nel silenzio dello Stato.
L'Italia è in preda all'errore, e corre il pericolo di essere spolpata a poco a poco fino all'osso; si sta consolidando la convinzione del diritto del povero a emigrare nel Paese più ricco, intendendo la ricchezza di questo Paese come "peccato". E quindi chi pecca deve espiare, alimentando lo spirito di accoglienza. Siamo messi sulla graticola e non lo sappiamo. Qusta non è l'Italia disegnata da Silvio Berlusconi,Dario Rivolta, Franco Frattini,Scajola, Pera,e Fini e Ferreti. È l'Italia di Prodi e Di Pietro, Luxuria e Pecoraro Scanio. Siamo abbagliati da uno spirito di carità sbagliato, da una compassione di maniera e rituale, da uno spirito di accoglienza che è la sublimazione del cavallo di Troia
Cardinal Martini
29 agosto 2006 alle ore 08:59daniel l'ebreo è il popolo eletto e accumula ricchezze. Lebreo non puo accettare che il libano sia prospero.. altrimenti anche altri direbbero.. "Ehi guarda non è solo isreale a saper prosperare".
Comunque un libanese è sempre un musulmano fottuto. Meno ce ne sono meglio è.
robert langdon
29 agosto 2006 alle ore 09:01La guerra come unica igiene del mondo.
ivana iorio
29 agosto 2006 alle ore 09:01L'Italia è in preda all'errore, e corre il pericolo di essere spolpata a poco a poco fino all'osso; si sta consolidando la convinzione del diritto del povero a emigrare nel Paese più ricco, intendendo la ricchezza di questo Paese come "peccato
gaddo albertenghi
29 agosto 2006 alle ore 09:03ma se non sapete scrivere in italiano, perchè tentate di farlo in inglese?
robert langdon
29 agosto 2006 alle ore 09:03ome fa uno che si dichiara di sinistra a sostenere e difendere l'oscurantismo teocratico islamico o cattolico per me e' un mistero !!
ps: non e' un mistero ...e' che vi hanno fottu..to il cervello !!
Rolando Furioso
29 agosto 2006 alle ore 09:19Come fa un filonazifascista a parlare in nome della sinistra e difendere l'oscurantismo teocratico ebraico a me è chiaro!!!
robert langdon
29 agosto 2006 alle ore 09:05La guerra come unica igiene del mondo.
robert langdon 29.08.06 09:01
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eccolo il troll di ca..cca !! Comunque un po' di verita' l'hai detta !!
ivana iorio
29 agosto 2006 alle ore 09:07quella banda di idioty di synistra al governo predicano di aprire i nostri cuori, mentre i nordafrican aprono le gamber alle nostre donne
robert langdon
29 agosto 2006 alle ore 09:09Ricoradtevi che non è vero dell'olocausto. E' tutta una panzana.
In verità il comitato ebraico mondiale ha fatto suicidare qualche centinaio di nostri talmudici fratelli per addossare la colpa al Furher.
Povero Adolf quando i Russi sono arrivati a Berlino e gli hanno chiesto del perche perseguitasse gli ebrei, lui all'oscuro di tutto, si è suicidato .
Hihihihihi che simaptiche canaglie che siamo noi ebrei.
cosimina vitolo
29 agosto 2006 alle ore 09:11Fuori nel mondo chissà dove
o su nel cielo fra gli eterni eroi,
ma nel fondo di un profondo eterno
vive un uomo vive il suo inferno.
La sua bocca più non parla,
le sue notti non le dorme più,
sta nascosto dietro il suo pensiero,
muore un uomo muore il vero.
Il pilota di Hiroshima un duro
alla maniera di John Wayne
Ray San scuri, il lavoro era guerra,
ma negli occhi quel bimbo sulla terra
Fuori nel mondo chissà dove,
nel riflesso del cielo nello stagno
striscia ancora la scia di vapore
del suo aereo e di quelle ore.
Il pilota di Hirioshima un duro
alla maniera di John Wayne
Ray San scuri, il lavoro era guerra,
ma negli occhi quel bimbo sulla terra
Sente battere le ali,
sente il freddo tutto intorno a sé,
vede luce di luce più abbagliante
di quel sole esploso in un istante.
NOMADI
BUONGIORNOOOOOO BLOGGGGG
Monica Bellacapa
29 agosto 2006 alle ore 10:56Buongiorno giovane(insomma) donna fuori dal mondo!
Altre strambe idee con cui riempire la capoccia, oggi? Altri convinti con chissà quali armi di materna seduzione? Ah che mondo...e poi si lamentano pure!
ivana iorio
29 agosto 2006 alle ore 09:11 È l'Italia di Prodi e Di Pietro, Luxuria e Pecoraro Scanio. Siamo abbagliati da uno spirito di carità sbagliato, da una compassione di maniera e rituale, da uno spirito di accoglienza che è la sublimazione del cavallo di Troia
Donato Tobi
29 agosto 2006 alle ore 09:13Beppe,
ma come c...o fai a sottoscrivere questa serie di minchiate che ci proponi oggi!!!
Dato che ti ha pure ricevuto a Roma fagli un pò una telefonatina al tuo amico Prodi che te lo spiega lui il motivo per cui manda i soldati in Libano...
Tutti i paggetti del potere bancario Ebreo in ginocchio in fila per due...coi soldi dei contribuenti!!!
Da già che li devono spendere sti soldi almeno per ogni euro che mi costerà questa missione voglio un estremista centrato da un cecchino!
A proposito di minchiate segnalo anche un'imperdibile intervista del Marinaretto stamane sul Corsera che parla della centralità del ruolo dell'ONU...una vera delizia!
robertb langdon
29 agosto 2006 alle ore 09:13Iraq, afghanistan, sudan, somalia, nigeria, niger, mauritania, timor, cecenia, filippine (si' anche li' vogliono uno stato teocratico non gli basta il vaticano !!) ecc...gli islamici si massacrano a centinaia ogni giorno e il nostro bravo prete delle bidonville (con tutte le banche vaticane usuraie nel mondo questo costruisce bidonville sulla spazzatura keniana !!) NON FIATA !! VEDE SOLO ISRAELE !!
massimiliano montesanti
29 agosto 2006 alle ore 09:15Un altro prelato no-global!?Che bello!
Ma che il medio oriente non sia casa nostra e che non ci dobbiamo permettere questi continui atti di ingerenza, no eh?! Chi se ne frega dell' ONU, ma da quando è il crisma della giustizia?
E se devo propio patteggiare per qualcuno perchè per dei fanatici, ammazza cattolici, schiavizza donne, che quando mettono a ferro e fuoco l'europa con il solito atto terroristico esultano.
NO, non te lo firmo il tuo appello.
Meglio Israele, che è pur sempre una democrazia che si difende (e magari gli americani avessero rapito Saddam invece di fargli 2 guerre) che questi signori intolleranti, medioevali, dal coltello facile, sgozza figlie, stupra francesi, incivili! W la civiltà, quella vera, w la democrazia contro tutte le intolleranze.
roberto marzocchi
29 agosto 2006 alle ore 09:29Bravo Massimiliano,concordo perfettamente con te.
W la democrazia e basta con l'appoggio morale a questi incivili primitivi che vogliono sottomettere il mondo alle loro regole.
Troppo spesso Beppe esce dal seminato. Che si occupi dei problemi interni italiani e non di sostenere questi islamici che hanno dato fuoco al mondo.
Altro che firmare l'appello.
Carlo Rossi
29 agosto 2006 alle ore 09:17Caro Beppe, io voglio dire solo una cosa: anche stavolta ce l'hanno messo nel c..o!!!! Me la prendo con me stesso, perché ho votato per il centro-sinistra che metteva nel suo programma il ritiro di tutti i nostri soldati da Iraq e Afghanistan. Invece adesso me li mandano anche in Libano. Camuffando come sempre la guerra come "missione di pace", dato che la Costituzione ci vieta di andare in guerra. Ma se è missione di pace allora non mandiamoci i soldati, ma le dame di carità (con tutto il rispetto per le stesse)!!!!!! E mi incazzo ancora di più quando sento che i soldi necessari alla missione saranno trovati grazie ai maggior introiti derivanti dalle entrate del 2006. Invece di usarli per far funzionare il Paese li gettiamo al vento. Al solito!
delfo franchi
29 agosto 2006 alle ore 09:18Il governo prodi-bertinotti-puddu fa defecare, stitici approfittatene perchè dura poco.
robert langdon
29 agosto 2006 alle ore 09:22OGGI LA CEN....SURA E' ARRABBIATA !!
ABBIAMO IL PRELATO IN CASA !!!
Come in Amarcord, quando arrivava il gerarca o il prete al casino, si spegnevano per qualche minuto le luci !!!
Beppe...fai...
ivana iorio
29 agosto 2006 alle ore 09:22ma, ma c'e qualcuno di sinistra che e' contento di quella banda di delinquenti che ha votato ?
piccole quisquiglie: nella finanziaria c'e il ticket di soggiorno ospedaliero ma in compenso ferreno vuol dare accoglienza a tutti
ivana iorio
29 agosto 2006 alle ore 09:37cerca di capire perche' ho poco temo:
SONO IO CHE NON MI VOGLIO FARMI ACCOGLIERE DA NESSUNO.
SE CAPISCI OK, ALTRIMENTI TORNA A FAR NULLA
ivana iorio
29 agosto 2006 alle ore 09:39E NON RIDERE PER L'ERRORE
filippo russo
29 agosto 2006 alle ore 09:24chi ci guadagna con la pace?
e chi ci guadagna con la guerra?
Ugo Intini
29 agosto 2006 alle ore 09:24SIETE SEMPRE I SOLITI RAZZISTI, vi meritereste di passare solo 1 millesimo degli orrori che hanno subito gli Ebrei, Prima da Hitler, poi dal Vostro amico STALIN, poi dagli Arabi che volevano ricreare in Piccolo un altro olocausto facendo sparire un intero Stato, hanno attaccato LORO più volte forti del loro numero e delle loro armi sulla carta sovrastanti, le hanno prese di santa ragione e adesso uccidono VOLONTARIAMENTE donne e Bambini che vanno a scuola negli Autobus, sparano razzi sulle città nascondendosi vigliaccamente fra i civili, E IN TUTTO QUESTO ISRAELE DOVREBBE SUBIRE E STARE ZITTA (Tanto ci sono abituati).
Se un millesimo di queste cose fosse successa a voi?
SOLIDARIETA' ALL'UNICA DEMOCRAZIA DEL MEDIO ORIENTE (Da un NON Ebreo, Da un NON elettore di Destra)
W UNO STATO PALESTINESE LIBERO W UNO STATO ISRAELIANO SICURO ABBASSO TUTTI QUESTI PSEUDO-PACIFISTI STRABICI
pone umberto
29 agosto 2006 alle ore 09:44Ti sei dimenticato di Mosè, i faraoni e la terra promessa.
robert langdon
29 agosto 2006 alle ore 09:27Come fa un filonazifascista a parlare in nome della sinistra e difendere l'oscurantismo teocratico ebraico a me è chiaro!!!
Rolando Furioso 29.08.06 09:19
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Tu non sai una min..chia di israele !! Israele ha un fortissimo partito di ispirazione socialista che di tanto in tanto va pure al governo !
Dire che gli israeliani e' un popolo religioso e' una tro..iata immane ! ti fanno vedere in tv due idio..ti con cappello tuba e treccine e gia' hai realizzato le tue idee del ca..zzo !
Uno dei pochi tentativi riusciti di socialismo realizzato nel pianeta sono i kibbutz isrealiani !!
SVEGLIA CHE TI STANNO FREGANDO !!!
daniel maiorca
29 agosto 2006 alle ore 09:27X ROBERT LONGDON:
quanti morti hanno fatto gli stati "cristiani" per colonizzare in nome di CRISTO l'america?
quanti ebrei sono morti durante il nazismo?
quanti cinesi sono stati uccisi dal GIAPPONE?
quanti pellerossa hanno ucciso i bianchi d'america?
POTREI CONTINUARE ALL'INFINITO.
IL PUNTO è CHE DOBBIAMO RIBBELLARCI ALLE INGIUSTIZIE non mi importa la nazionalità o la religione a cui uno appartine.
BASTA ACCAMPARE SCUSE BALORDE PER FARE DELLE GUERRE!
GLI STATI CONSIDERANO IL POPOLO AL PARI DEL BESTIAME E FOMENTANO L'ODIO TRA LE VARIE ETNIE COSì QUANDO VOGLIONO FARE UNA GUERRA GLI BASTA TROVARE UNA SCUSA TANTO IL POPOLO BUE NON SI RIBBELERà PERCHè è GIà PIENO DI ODIO NEI CONFRONTI DI UNA CULTURA CHE NEMMENO CONOSCE.
TU COME TANTI ALTRI CI SEI CASCATO IN PIENO
ivana iorio
29 agosto 2006 alle ore 09:27anziani pensionati, principali frequentatori del parco, possono usufruire di "attenzioni particolari". A garantirle, a pagamento, sono avvenenti donne dell'est (colf, badanti e bambinaie) che, per i loro anziani clienti hanno creato un vero e proprio tariffario: tre euro per una toccatina al sedere, due euro per una carezza alle gambe, cinque euro per una mano nel reggiseno.
pone umberto
29 agosto 2006 alle ore 09:41Quel mio amico, sai, quello con la voglia del ciuco, te lo lascia fare gratis
Zio Chicco
29 agosto 2006 alle ore 09:53Visto che nel moderno nord tutti lavorano, poi devono fare le ferie...e chi trova il tempo di occuparsi dei pensionati (a meno che abbiano la fortuna di avere un discreto gruzzoletto/eredità da parte)...allora li mettiamo in un centro o che se ne stiano a casa loro con la badante...ben vengano le avvenenti badanti (dei cui servigi magari usufruiscono anche i figli o generi del pensionato!?!?) e ben vengano le toccatine...meglio spenderli così i soldini della pensione piuttosto che darli a figli/generi/nuore/nipoti ecc...!!!
Paolo Menis
29 agosto 2006 alle ore 09:29"La legge divina è stata la fonte di giustificazione per crociate, genocidi, per l?Inquisizione, lo schiavismo, la servitù della gleba, la monarchia, la persecuzione di ebrei e cattolici, l?intolleranza contro i mussulmani, il genocidio degli indiani americani, l?omofobia e molte altre ingiustizie. E nello stesso tempo la legge divina è stata bandita proprio in opposizione a questi mali.
...................................... .........
La storia della legge divina è fatta di continue correzioni dei letali errori interpretazione e applicazione di ieri. Essere un difensore della legge divina significa doversi costantemente scusare degli errori dei propri predecessori, così come i successori dei difensori attuali dovranno necessariamente scusarsi per gli errori che stanno facendo ora quando affermano di conoscere la vera intenzione di Dio. Nel 2002 la Chiesa cattolica è finalmente giunta alla dichiarazione che è stato teologicamente scorretto cercare di convertire gli ebrei. Ops! Mille scuse, dunque, per i processi d?inquisizione, le crociate e gli autodafé: i papi precedenti erano in errore, infallibili forse, ma comunque in errore."
Dal libro di Alan Dershowitz "Rights from wrongs".
Rolando Furioso
29 agosto 2006 alle ore 09:29Uahooo!!!
L'Intini finto parla come quello vero:
altro che cloni, qui c'è tanta confusione.
Ugo INtini
29 agosto 2006 alle ore 09:33W GLI INTINI FALSI ABBSSO GLI IDO.OTI VERI
Rolando Furioso
29 agosto 2006 alle ore 09:41W STALIN.
Che vuoi continuare?
ivana iorio
29 agosto 2006 alle ore 09:33El Shlmani ha respinto la soluzione dei pattugliamenti congiunti auspicata dall'Unione europea perché "contraria alle leggi internazionali". Il diplomatico ha auspicato come soluzione a breve termine un aiuto finanziario e tecnico alla Libia. "Abbiamo bisogno di risorse, di macchine, di tecnologie, di veicoli", ha dichiarato. "Alcuni pensano che poichè la Libia è ricca può destinare dei fondi per fare un favore ad altri, ma per avere questi servizi bisogna pagare.
L'Unione europea è ricca", ha detto ancora prima di aggiungere: "Facciamo già di più di quanto dovremmo".
proporrei di far tirare fuori i soldi a tutti i buonisti e sinistroidi !!!!! allora di sicuro diventeranno anche loro "razzisti" perche' fino a quando paga lo stato sono ideologicamnete buonisti
roberto marzocchi
29 agosto 2006 alle ore 09:34Troppo spesso Beppe esce dal seminato. Che si occupi dei problemi interni italiani e non di sostenere questi islamici che hanno dato fuoco al mondo.
Israele ha tutto il diritto di difendersi da chi la vuole distruggere ed è l'unica democrazia della zona.
Altro che firmare l'appello.
pone umberto
29 agosto 2006 alle ore 09:37Si, han dato fuoco al mondo fin dai tempi delle crociate
Mario Mario
29 agosto 2006 alle ore 09:39Io ero il vecchio proprietario di casa tua. Ero li prima di te e non mi interessa se l'hai acquistata, non mi interessano le carte ch hai e le tue ragioni.
Domani mattina, pistola alla mano, ti mando a vivere in cantina. Te, tua moglie e i tuoi figli, se ne hai. Inutile protestare, io sono ricco e faccio quello che voglio.
P.S.
polizia, sindaco, carabilnieri, giornali del paese, vicini di casa...sono tutti amici miei. Rassegnati!
Rolando Furioso
29 agosto 2006 alle ore 09:38Caro robert langdon, lo vedi che non mi sbagliavo?
Non ho mai pensato che l'israeliano fosse un popolo religioso, me ne può fregare di meno della religione.
E non ti lamentare della TV, visto che sta in mano a una lobbie ebraica, pigliatela con i giornalisti.
Socialismo realizzato? Che fumi? In agosto gli spacciatori passano di tutto, eh?
Francesco Sapia
29 agosto 2006 alle ore 09:39grillo i terroristi si attaccano e non meritano ne' rispetto ne' difesa, avete applaudito tutti quando hitler è stato sconfitto con le ARMI e sono sicuro lo farete anche quando accadrà in medio oriente
cino riccio
29 agosto 2006 alle ore 09:41Io ero il vecchio proprietario di casa tua. Ero li prima di te e non mi interessa se l'hai acquistata, non mi interessano le carte ch hai e le tue ragioni.
Domani mattina, pistola alla mano, ti mando a vivere in cantina. Te, tua moglie e i tuoi figli, se ne hai. Inutile protestare, io sono ricco e faccio quello che voglio.
P.S.
polizia, sindaco, carabilnieri, giornali del paese, vicini di casa...sono tutti amici miei. Rassegnati!
Mario Mario 29.08.06 09:39 |
Si, han dato fuoco al mondo fin dai tempi delle crociate
pone umberto 29.08.06 09:37 |
Queste cose le avete lette su indymedia?
Ma tornate a scuola, ignorantoni.
Antonio cometti
29 agosto 2006 alle ore 09:42LO STERMINIO DEGLI EBREI 1939 - 1945
--------------------------------------------------------------------------------
Austria 70.000
Belgio 24.000
Cecoslovacchia 277.000
Danimarca 120
Estonia 1.000
Francia 83.000
Germania 125.000
Grecia 65.000
Italia 7.500
Jugoslavia 60.000
Lussemburgo 700
Norvegia 868
Olanda 106.000
Polonia, Lettonia, Lituania e URSS 4.565.000
Romania 264.000
Ungheria 300.000
Totale 5.949.068
Mario Mario
29 agosto 2006 alle ore 09:46Non sono antisemita. Sono un poveraccio come voi, che guarda la televisione, che capisce poco.
Ma i numeri parlano chiaro.
La lezione l'hanno imparata bene,
la giustificazione,
meglio!
Fidel castro
29 agosto 2006 alle ore 10:06Poki troppo poki sti stronzi di ebrei... trutti nei posaceneri
franco ferno
29 agosto 2006 alle ore 09:44Minkia, acora gira Russo Spena, i fantasmi del comunismo. la Cina era vicina più di adesso?
Filippo Donà
29 agosto 2006 alle ore 09:44Ma che si arrangino pure in Medioriente.....la nostra grande Italia come al solito deve sempre partecipare a tutto....poi qui da noi negli uffici comunali manca la carta per i fax!
Come nella 2 guerra mondiale.......mandavano i soldati nella gelida Ucraina con scarpe di cartone
......ma dai!!!!
Chissà quanto ci costa sto sciocchezzuola di missione.
Perchè non ci mandano i cinesi in Libano?...Forse perche' stanno dalla parte sbagliata?
Rolando Furioso
29 agosto 2006 alle ore 09:49Se c'avevano gli stivali di pelle vincevamo la guerra!!!
Andrea Brizzi
29 agosto 2006 alle ore 11:22Allora, lo so pure io che non mi ricordo un c@zzo: stanziati 220.000.000.000 di euro di cui 187.000.000.000 per le spese dei militari, ieri tutti i telegiornali hanno fatto vedere la conferenza stampa di Parisi, Letta e D'Alema, in cui lo dicevano.
Ma con tutti i soldi che buttate in stronz@te, televisori al plasma e pleistescion, quando c'è il tg si cambia canale? Non sia mai si riesca a farsi un'idea propria dei fatti...
Annamaria Farina
29 agosto 2006 alle ore 09:45MassimoFiniScrive...scrive.la.Farina.alle.23.09
***
[...]"com'era nella vecchia, cara, onesta guerra di terra"[...]
***
@_@
blllleeeaaahhhh!
a.tutti.i.modi.di.fare.guerra!
Nostalgico?
Elisabetta Carosi
------------------
Bllleeeaaahhhh a tutti i modi di fare la guerra Elisabetta, ma in quel che dice Massimo Fini c'è ahimè del vero.
Non si tratta di nostalgia, ma di una semplice constatazione.
Le armi moderne pongono una tale distanza tra l'aggressore e l'aggredito da spersonalizzare la violenza.
Pigiare un bottone a centinaia di chilometri di distanza, senza neanche sentire il botto, e guardare magari i risultati del proprio gesto su un monitor è cosa ben diversa dal piantare un coltello nell'addome del nemico e sentire la viva carne cedere sotto la pressione della propria spinta.
Colpire con un proiettile qualcuno che ti sta difronte e ti guarda negli occhi è cosa ben diversa dallo sparare un razzo senza sapere dove questo andrà a colpire.
C'era un tempo la fisicità della guerra, che poneva maggiori quesiti alle coscienze di coloro i quali la praticavano.
Oggi è tutto un videogame. Si uccide, ma senza sapere chi. Militari, civili, bambini...chi può dirlo? Il nemico è troppo distante per poterlo identificare, e il suo dolore non raggiunge chi lo ha determinato.
Blllleeeaaahhhhh a tutte le guerre, ma io, come Fini, riconosco a quella violenza antica un'onestà che oggi non esiste più.
Buongiorno blog.
Un abbraccio a Cosimina, che non ho avuto modo di salutare ieri
cosimina vitolo
29 agosto 2006 alle ore 09:48CIAO ANNAMARIA UN BACIONE GRANDE^___-
Gian Maria Freddi
29 agosto 2006 alle ore 09:46Imagine - John Lennon
Imagine there's no heaven
It's easy if you try
No hell below us
Above us only sky
Imagine all the people
Living for today...
Imagine there's no countries
It isn't hard to do
Nothing to kill or die for
And no religion too
Imagine all the people
Living life in peace...
You may say I'm a dreamer
But I'm not the only one
I hope someday you'll join us
And the world will be as one
Imagine no possessions
I wonder if you can
No need for greed or hunger
A brotherhood of man
Imagine all the people
Sharing all the world...
--
OBIETTIVO: la realizzazione di un sistema sociale basato sulla proprietà comune e sul controllo democratico dei mezzi e degli strumenti per la produzione e la distribuzione delle ricchezze da parte e nell'interesse dell'intera società mondiale. Il Movimento Socialista Mondiale (http://www.worldsocialism.org) sostiene solamente l'immediata sostituzione del capitale e dei salari/stipendi con la produzione universale per l'uso; esso è organizzato in partiti fratelli in Africa, Australia, Canada, Gran Bretagna, Nuova Zelanda, USA e altrove (http://worldsocialism.blog.excite.it).
stefano masetti
29 agosto 2006 alle ore 09:4629-8,sono partiti comunque,troppo tardi per fare appelli,consumatum est!..."l'Italia ha stipulato lo scorso anno un impegnativo Accordo di Cooperazione Militare,ecc...":tutto qui il problema!Siamo in un vicolo cieco,sia che si protragga,sia che si interrompa la guerra,come in Iraq,l'unica è la difesa ma ai fini di pace giusta e leale con i vicini,forse questo accordo,un domani,potrà aiutare il Libano a proteggersi,così come gli USA armano Israele,noi armiamo il Libano per protezione,per sbarazzarsi dalle aggressioni israeliane,rinascere con una classe politica sua,non con l'elemosina degli aggressori,altrimenti si è sempre in guerra.Forse ha avuto una classe politica non all'altezza,non inquadrata in una pace regionale equa,che porti,anche con l'aiuto italiano,ad un loro diritto inequivocabile,di vera pace giusta,alla condanna esemplare di tutti i responsabili civili e militari usraeliani e che questi aggressori coprano per intero il risarcimento per tutti i danni materiali e morali,compresa la Palestina.L'iniziativa di padre Zanotelli è fuori tempo massimo.
tullio scipione
29 agosto 2006 alle ore 09:49ecco dove sono tutti gli irlandesi!
beat back
29 agosto 2006 alle ore 09:54Let me take you down, 'cause I'm going to Strawberry Fields.
Nothing is real and nothing to get hung about.
Strawberry Fields forever.
Living is easy with eyes closed, misunderstanding all you see.
It's getting hard to be someone but it all works out.
It doesn't matter much to me.
Let me take you down, 'cause I'm going to Strawberry Fields.
Nothing is real and nothing to get hung about.
Strawberry Fields forever.
No one I think is in my tree, I mean it must be high or low.
That is you can't you know tune in but it's all right.
That is I think it's not too bad.
Let me take you down, 'cause I'm going to Strawberry Fields.
Nothing is real and nothing to get hung about.
Strawberry Fields forever.
Always know sometimes think it's me, but you know I know when it's a dream.
I think a "No" will mean a "Yes," but it's all wrong.
That is I think I disagree.
Let me take you down, 'cause I'm going to Strawberry Fields.
Nothing is real and nothing to get hung about.
Strawberry Fields forever.
Strawberry Fields forever.
Strawberry Fields forever.
Meglio questo Lennon.
daniel carini
29 agosto 2006 alle ore 09:55BEPPEEEEEEE ma na passs pe passà????
E' pieno di escrementi umani ... feteno cà mangh'e cani ... cestina la spazzaturaaaaaaa.
liliana pace
29 agosto 2006 alle ore 10:24ciao holly!
Antonio cometti
29 agosto 2006 alle ore 10:01Ieri la solidarietà, ora il dubbio e, per molti, la rabbia. Hezbollah non piace più. Il 51% dei libanesi chiede che il movimento sciita deponga le armi, e l'81% è favorevole allo schieramento delle forze Onu, mentre la gente prende coscienza del costo enorme provocato da una guerra, che lo stesso Nasrallah riconosce inutile. Le cifre sono impressionanti: i danni ammontano a 15 miliardi di dollari; oltre 15mila abitazioni, 94 strade e 80 ponti sono stati distrutti o gravemente danneggiati. Secondo l'Onu, sono stati cancellati 15 anni di progressi economici, e ora Beirut si trova con un debito di 200 miliardi di dollari, pari al 200% del Pil; un livello che impedisce il ricorso a nuovi prestiti.
E a dieci giorni dalla proclamazione del cessate il fuoco, la gente comincia ad accusare Nasrallah. Il sondaggio dell'istituto libanese Ipsos rivela che il 48% dei giovani non si immagina più un futuro nel Paese dei Cedri. Davanti alle ambasciate Usa e canadese si formano lunghe code. Gente alla caccia di un visto, per fuggire e non tornare mai più.
L'altro Libano fa sentire la sua voce: per strada, sui siti internet, nelle interviste ai media arabi si moltiplicano le critiche agli Hezbollah. «Loro amano la morte, noi la vita», dichiara a Lebanon Wire Khalil Bou Azzedine, un druso di Bakleen. I sunniti sono amareggiati e temono la guerra civile: «Le bandiere del Partito di Dio non devono più sventolare»,
minaccia il 25enne Kassim al-Kadri.
Giorgio Battani
29 agosto 2006 alle ore 10:07Finalmente! vuoi vedere che il tempo che arriviamo sela sono gia risolta tra di loro! e i nostri militari si fanno solo una vacanza :)
Antonio cometti
29 agosto 2006 alle ore 10:10fosse così sempice :(
carlo forte
29 agosto 2006 alle ore 10:14ahimè, il Libano è stato distrutto durante gli untimi 25 anni, dal giorno in cui i siriani fecero assassinare il presidente eletto Bashir Gemayel.
Nessuno allora disse una parola, vegogna pacifinti sinistronzi.
cimbro mancino
29 agosto 2006 alle ore 10:57anche l'altro Israele sta facendo sentire la sua voce !
Ronny Tzvigenbaum (soldato israeliano)
D. :
La vostra denuncia in merito è molto pesante?
R. :
Pesante è la condizione che ognuno di noi ha vissuto nei 34 giorni di guerra.
Le parlo della mia esperienza diretta: non c'era una guida in battaglia e nessuno sapeva davvero cosa stessimo facendo.
La mattina ci dicevano che dovevamo avanzare verso il villaggio "X", nel pomeriggio cambiavano idea e ci dirottavano verso il villaggio "Y".
Ci impartivano degli ordini, salvo poi cambiarli mentre infuriava la battaglia con gli Hezbollah. Ci spostavamo a piedi senza informazioni sicure su cosa avremmo trovato sulla nostra strada.
Non c'erano mappe dettagliate delle gallerie e dei bunker sotterranei realizzati in questi anni dagli Hezbollah nel Sud Libano, e così ci vedevamo spuntare da sottoterra alle spalle guerriglieri che facevano contro di noi un tiro al bersaglio.
Per non parlare poi del fatto che restavamo per ore in territorio ostile senza combattere.
PERChé è POTUTO ACCADERE TUTTO QUESTO?
Qualcuno ne è responsabile, e questo qualcuno deve rispondere della sua inettitudine.
pierluigi massimo
29 agosto 2006 alle ore 10:07220 milioni ci costa la missione in libano. ma andate a cag...
e noi dobbiamo sorbirci ancora ste fregnacce.
mi sono rotto dei politici, di tutte quelle personalità, generali, sottosegretari, supermagistrati, super pensionati,ecc. tutta gente che non sa nemmeno quanto prende. bisogna organizzare qualcosa che li obblighi a cedere metà dei loro stipendi-pensioni agli italiani che li mantengono. per un politico 5000 euro al mese sono anche troppi (visti i danni che riesce a fare) e via di seguito. sai quanti pensionati felici avremmo, quanta gente non sarebbe costretta a tirare la cinghia (pur lavorando); sai quanti riprenderebbeo a fare figli; sai quanta gente andrebbe a fare le analisi più spesso (prevenzione è andare a fare i controlli da sani, non quando il cancro ha mostrato i sintomi); sai quanti ragazzi studierebbero invece di andare subito al lavoro (è la cultura che fa crescere una nazione). cosa possiamo fare per fermarli, per farci dare ascolto, noi che siamo i loro datori; come si possono licenziare lavoratori così dannosi per la ditta italia?
Filippo Donà
29 agosto 2006 alle ore 10:08X ROLANDO FURIOSO
STO SOLO DICENDO CHE L'ITALIA E' MEGLIO CHE SPENDA I PROPRI DENARI QUI.
ALMENO SE MANDIAMO TRUPPE IN LIBANO,LEVIAMOLE DA QUALCHE ALTRA PARTE.
DOBBIAMO SMETTERLA DI ATTEGGIARCI A POTENZA!
Emmanuel Da Iglesias
29 agosto 2006 alle ore 10:09sembra impossibile avere una cosa, non dico perfetta, ma almeno ben fatta da parte dei nostri governanti... ci deve essere sempre qualche gran cagata o robe poco chiare. Capisco che sia difficile, ma se non ne sono capaci che si facciano da parte.
ma poi dico a me stesso: forse sto sognando...
Alfonsina Massa
29 agosto 2006 alle ore 10:10Durante le elezioni la sinistra si vantava del fatto che avrebbe ritirato le truppe, ora invece si vanta di mantenere buoni rapporti con gli alleati americani promuovendo tale missione...
E' sempre la solita solfa, tutti bravi a promettere ma poi la poltrona è sempre più importante degli interessi della popolazioni...
Simone Niossi
29 agosto 2006 alle ore 10:13Difficile attendersi qualcosa di positivo dal governo italiano, gli interessi economici sono sempre più forti di qualunque interesse logico o umano, l'euro è sempre più forte della giustizia.
Luca Fineschi
29 agosto 2006 alle ore 10:13Sono tanti anni che desidero questo sfogo:
PRETI OPERAI, ANDATE AFFANCULO, visto che non sapete fare neanche il vostro lavoro, perchè volete per forza fare quello degli altri?
Era da un po che ce l'avevo nel gozzo, adesso sto meglio
daniel carini
29 agosto 2006 alle ore 10:42Sono soddisfazioni anche queste ... beato te
Luca Fineschi
29 agosto 2006 alle ore 10:16KOFI ANNAN ovvero Mister dieci per cento è andato in libano per accordarsi sulla sua fetta della torta.
Un GRAZIE all' ONU per la sua incredibile efficenza!
gigi alberti
29 agosto 2006 alle ore 10:18Ieri la solidarietà, ora il dubbio e, per molti, la rabbia. Hezbollah non piace più. Il 51% dei libanesi chiede che il movimento sciita deponga le armi, e l'81% è favorevole allo schieramento delle forze Onu, mentre la gente prende coscienza del costo enorme provocato da una guerra, che lo stesso Nasrallah riconosce inutile. Le cifre sono impressionanti: i danni ammontano a 15 miliardi di dollari; oltre 15mila abitazioni, 94 strade e 80 ponti sono stati distrutti o gravemente danneggiati. Secondo l'Onu, sono stati cancellati 15 anni di progressi economici, e ora Beirut si trova con un debito di 200 miliardi di dollari, pari al 200% del Pil; un livello che impedisce il ricorso a nuovi prestiti.
E a dieci giorni dalla proclamazione del cessate il fuoco, la gente comincia ad accusare Nasrallah. Il sondaggio dell'istituto libanese Ipsos rivela che il 48% dei giovani non si immagina più un futuro nel Paese dei Cedri. Davanti alle ambasciate Usa e canadese si formano lunghe code. Gente alla caccia di un visto, per fuggire e non tornare mai più.
L'altro Libano fa sentire la sua voce: per strada, sui siti internet, nelle interviste ai media arabi si moltiplicano le critiche agli Hezbollah. «Loro amano la morte, noi la vita», dichiara a Lebanon Wire Khalil Bou Azzedine, un druso di Bakleen. I sunniti sono amareggiati e temono la guerra civile: «Le bandiere del Partito di Dio non devono più sventolare»,
minaccia il 25enne Kassim al-Kadri.
Antonio cometti 29.08.06 10:01 | Rispondi al commento |
Purtroppo ad andare via sono soprattutto i cristiani. Presto il Libano sarà un paese completamente islamizzato.
Grazie onu, quando ti muovi è sempre troppo tardi.
Marco x
29 agosto 2006 alle ore 10:20BEppe,
DEVI dire a padre ZANONCELLI o come caxxo si chiama,
che vogliamo una bella manifestazione Pacifinta.
con una partecipazione oceanica del popolo coglione.
Vogliamo vedere, le bandierine arcobaleno esposte nelle finestre.
Vogliamo vedere i leader dei partiti dei cogly cogly in prima fila,gli striscioni con le facce di d alema prodi accanto a quelle di Bush e Blayr
con =nazismo etcetcetc
qUESTO VOGLIAMO
VEDERE. NON LE CAXXATE CHE SCRIVE zaNONCELLI O COME CAXXO SI CHIAMA .
PREPARE UNA BELLA LETTERA PER IL RESIDENTE !!
BEPPE!!
DAI NON FARE PURE TU IL COGLY COGLY.
Marco Di Santo
29 agosto 2006 alle ore 10:22oFF tOPIC
*************************************************
MI E' ARRIVATA UMA MAI CHE HO DECISO DI PUBBLICARE..ECCO UNO STRALCIO:
[...]Questo è quello che troverete in questi siti: stupri perpetrati nel modo più fantasioso e vago possibile, violenze ed umiliazioni di ogni tipo, insomma, immagini frutto di una fantasia "MALATA E PERVERSA"[...]
GIUDICATE VOI!
*************************************************
CLICCA SUL MIO NOME PER ENTRARE NEL BLOG!
daniel carini
29 agosto 2006 alle ore 10:34Ma è il sito di forza italia ... lascialo a loro: godona da matti ad essere deflorati ed umiliati come delle merdacce ... sono dei fantozzi viventi.
Marco Di Santo
29 agosto 2006 alle ore 11:22No, non è quello di Forza Italia ;)
gio corona
29 agosto 2006 alle ore 10:23A prescindere delle ragioni di Israele e dei Palestinesi...io vedo solo un altro tentativo per vendere armi e mantenere il controllo di zone strategiche..."divide et impera" dicevano i Romani...e lucrare sulla tragedia di due popoli. Rivedere la questione Palestinese a partire dal mandato Britannico sulla zona dopo la I guerra mondiale. Per le potenze occidentali era più importante la ricostituzione del Focolare ebraico in Palestina per volenterosi (e ricchi) ebrei che le aspirazioni di "700.000 straccioni arabi" (parole di Balfour, politico inglese del I dopoguerra). Eccoli là gli "straccioni arabi" che pensavano di poter sottomettere con la forza dei soldi e del capitale...
Starei ben attenta poi a classificare arabi e musulmani come ancora all'epoca medievale mentre noi siamo chissà quali campioni di progresso e civiltà...Si leggono su tutti i giornali notizie di omicidi commessi da uomini italiani che non riescono ad accettare che le loro donne li lascino. E la nostra storia recente? La prima condanna di un marito che picchiava la moglie risale agli anni '70 e la motivazione era "abuso di mezzi di correzione". Fino al 1968 se un marito uccideva la moglie adultera poteva essere assolto per "delitto d'onore"; fino a pochi anni fa un uomo che violentava una donna o un bambino commetteva un reato "contro la morale" simile alla pubblicazione di pornografia. Fino al 1975 (anno di entrata in vigore del nuovo diritto di famiglia) il marito era capo indiscusso della famiglia e la moglie gli era sottomessa in tutto e per tutto, prendeva il suo cognome e doveva seguirlo dove lui decideva di stabilire la residenza: questa prevedeva il Codice Civile non di due secoli fa ma del 1942. Esisteva anche una norma che stabiliva che se il violentatore si sposava la violentata estingueva il reato. Per finire le donne in Italia hanno votato per la prima volta nel 1946.
Come vedete da medioevo siamo usciti (?)proprio da pochissimo!
ciccio sellerio
29 agosto 2006 alle ore 10:26anche tu un lettore di indymedia? ma a scuola che ci siete andati a fare, se poi ve ne uscite con queste scempiaggini?
Quanti soldi pubblici sprecati.
Andrea Brizzi
29 agosto 2006 alle ore 10:49Non dare retta agli str0nzetti presuntuosi, gio, hai scritto tutte cose vere, io c'ero e non ho bisogno di indymedia per dire che hai ragione. Il voto alle donne nel '46 è storia e basta studiarsela.
Francesco Adamelli
29 agosto 2006 alle ore 11:19Certo, l'Italia è un Paese arretrato: tutta colpa del bigottismo vaticano!
Se non ci fosse stata di mezzo la morale religiosa sessuofoba e, più generalmente, l'ignoranza nei confronti della cultura scientifica (*cultura*, mi raccomando!, NON semplice asettica applicazione di principi scientifici), la società tutta avrebbe progredito assai più speditamente.
Francesco Adamelli
29 agosto 2006 alle ore 10:25Zanotelli scrive:
"Appare singolare e tutt'altro che neutrale il fatto che una Forza Internazionale di Interposizione venga schierata sul territorio di uno dei due Paesi belligeranti, quello attaccato, e non sul loro confine. Deve essere chiaro pertanto che, finché tale forza opererà in territorio libanese, essa deve essere soggetta alla sovranità libanese, e che non potrà in alcun modo essere incaricata del disarmo né dello scioglimento di Hezbollah."
"Appare singolare" cosa?!
Bisogna ricordare al caro Zanotelli che Hezbollah è ESATTAMENTE la causa immediata (eterodiretta da Iran e Siria) di quest'ultimo conflitto: cosa c'è di strano a pretenderne lo smantellamento?
Cosa c'è di strano a dispiegare il contingente d'interposizione nel territorio libanese (invece che sul confine) dato che lo stato libanese è incapace a gestire il proprio territorio, da cui sono partiti gli attacchi a Israele con tanto di arsenali di razzi riforniti dall'Iran senza che il governo libanese muovesse preventivamente un dito?
I palestinesi hanno certo diritto a un proprio Stato, ma finché avranno una classe dirigente mafiosa e dinamitarda non potranno aspettarsi da Israele altro che mazzate (giustamente).
Gli omicidi mirati non sono di certo "umanitari", ma ci si dimentica che vengono eseguiti nei confronti di irriducibili dirigenti di organizzazioni terroristiche (vogliamo chiamarla "resistenza" quella che manda kamikaze tra la gente inerme o piazza bombe in luoghi abitati?), mentre Israele tenta solo disperatamente di difendere la propria esistenza, in mezzo a Paesi dittatoriali e tra l'indifferenza internazionale (che, casualmente, si accorge sempre in ritardo, a devastazione avvenuta, della "questione mediorientale").
Basta piagnistei tardivi! Occorre responsabilizzare i Palestinesi a scegliere per il proprio futuro la democrazia e lo sviluppo pacifico, attraverso un accordo definitivo con Israele. Ed Hezbollah andasse al diavolo.
pone umberto
29 agosto 2006 alle ore 10:29E se non lo dovessero capire con le buone ......
Jack Burton
29 agosto 2006 alle ore 10:34Sig. Adamelli, io non so se fate parte della comunità ebraica, se ne simpatizzate o che altro, ma
per il poco che so prima di essere un popolo gli israeliani sono riuniti sotto una religione.
Pensa che il "loro" Dio sarebbe d'accordo con queste parole?
" non potranno aspettarsi da Israele altro che mazzate (giustamente)."
Pensa che se i palestinesi avessero i carri armati e i mezzi che hanno gli israeliani si farebbero saltare in aria?
non vorrei alimentare polemiche e mi fermo qui.
Saluti
Jack Burton
Ugo Intini
29 agosto 2006 alle ore 10:35QUOTO QUOTO QUOTO QUOTO
Purtroppo credo che alla maggioranza dei RifondaroliNoglobalPseudopacifistiAgnolettiSfasciavetrineDlibertiTrozkystiCarusi etc etc etc importerà solo che i Pacifisti Hezbiollah e gli eroi dinamitardi di Hamas continuino la loro LOTTA SANTA contro gli sporchi Ebrei e i Capitalisti Amerikani
Antonio Scherillo
29 agosto 2006 alle ore 10:48Ma è da tempo che si ragiona in tal senso, si definiscono i buoni e i cattivi, ci si schiera da una parte o dall'altra a seconda del credo religioso.
Ma il problema rimane lì, irrisolto.
Le sue affermazioni, esimio signor Francesco, sono le ennesimi sentite e risentite, ovvie e puerili.
Il problema è irrisolvibile se non attraverso la separazione delle due culture vigenti in tale area del globo, incontrovertibilmente contrapposte. E chiaramente è più semplice spedire altrove gli ebrei, attraverso mera coercizione stabilita da riformate Nazioni Unite, considerata la pochezza in termini di numeri (popolazione ed estensione del territori) di detto Stato.
Antonio Scherillo
29 agosto 2006 alle ore 10:29Padre Zanotelli ha posto in risalto aspetti importanti necessari per il successo della missione ed ha anche sottolineato taluni comportamenti opportunistici e ignobili ad essa legati, come ad esempio quanto parla di "ditte italiane che si lanceranno nel lucroso business della ricostruzione".
In effetti è questo il vero "casus belli" per cui l'Italia si è tanto prodigata affinché si intervenisse in Libano, come credo sia tale il motivo di ogni altro odierno intervento militare, Afghanistan e Iraq compresi. L'aspetto umanitario tendente alla protezione di popolazioni inermi e involontariamente coinvolte nei conflitti è solo un pretesto per fare affari, inizialmente con la vendita degli armamenti e successivamente con la ricostruzione.
La fondatezza di quanto asserisco sta nel comportamento del Governo italiano, con d'Alema a tirare le fila, promotore dell'azione armata come principale elemento risolutivo della questione Israelo-Libanese, senza tenere minimamente in considerazione l'opzione dell'embargo economico a favore dei due belligeranti. Ciò anche in palese contraddizione con lo spirito e l'intendo dell'elettorato di centrosinistra e, ancor più inaccettabile, in quanto in deroga al programma elettorale che, invece, prevede quale priorità assoluta il ritiro incondizionato dei soldati italiani dalle aree in crisi e dalla zone di guerra.
L'atteggiamento del Ministro degli esteri D'Alema, insano e contraddittorio, non fa altro che giustificare ancora una volta il vero e ben celato comportamento proprio del potente in auge, politico principalmente, il quale, attraverso il sensazionalismo e l'impatto mediatico, ha l'innata pretesa di lasciare a tutti i costi la propria impronta, anche al costo di disattendere palesemente le promesse fatte e le aspettative di chi gli ha affidato il consenso.
Marco x
29 agosto 2006 alle ore 10:30"Riteniamo giusto richiedere anche che il contingente militare sia affiancato da un congruo numero di volontari disarmati"
VAii andate gino stradazza, Zanoncelli o come caxxo si chiama
don ciotti.
DAi lucrate anche voi. ahahhahaha
Francesco Petrosi
29 agosto 2006 alle ore 10:35Mi rivolgo a tutti i PACIFINTI della nostra bellissima e coloratissima SINISTRA ITALIANA.
A tutti quelli che agitando la bandiera arcobaleno vogliono l'ANNIENTAMENTO del POPOLO D'ISRAELE.
A tutti quelli che dicono di RIPUDIARE l'USO DELLE ARMI per risolvere le CONTROVERSIE di vario genere ma che vorrebbero vedere i propri nemici TRUCIDATI nel modo più EFFERATO possibile.
A tutti quelli che continuano a pronunciare PACE ma che NUTRONO ODIO E MORTE verso chiunque la pensi diversamente da loro.
AVETE BISOGNO URGENTE DI UNA VISITA PSICHIATRICA!!!
PROBABILMENTE SIETE VITTIME DI PROBLEMI DI DOPPIA O TRIPLA PERSONALITA'. CONTATTATE UN MEDICO PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI!!!
Andrea Brizzi
29 agosto 2006 alle ore 10:37Testa di c@zzo
Danilo Martarelli
29 agosto 2006 alle ore 10:38Quello che lascia perplessi in questo appello è che da una parte si chiede equidistanza tra le parti e dall'altra l'appello trasuda pregiudizi anti Israele da tutte le parti. A leggere l'appello sembra che Israele abbia attaccato il Libano per conquistarlo o per divertimento. Non si parla dei rapimenti dei soldati, non si accenna al "dettaglio" dei razzi sparati su Haifa e su altre città (come se da noi ad un certo punto la Svizzera cominciasse a tirarci razzi in testa...), dei morti di Haifa, non si parla di Hezbollah o di Hamas. Del dettaglio che i ministri sequestrati sono anche terroristi di hamas che vogliono la distruzione di Israele, alla faccia dell'equidistanza. Padre Zanotelli dovrebbe dire chiaramente che secondo lui lo stato di Israele non ha diritto di esistere, una posizione comunque legittima, almeno la smettiamo con questa ipocrisia.
Andrea Brizzi
29 agosto 2006 alle ore 10:40Anche se te lo si volesse spiegare non ci capiresti una sega, lascia stare... scrivi "mitri" plurale di "mitra", che voi capi'?
marcello rossetti
29 agosto 2006 alle ore 10:40Beppe a volte non ti capisco... come si fa a condividere una simile follia da pacifista estremista? Ma almeno un bignami di storia lo avete letto? Il governo "sovrano" libanese NON controlla il sud del paese; hezbollah dispone di un "esercito" che controlla in autonomia dal governo e vuole la DISTRUZIONE di Israele; la guerra è cominciata dopo l'aggressione SUBITA da Israele. Allora a meno di non voler difendere noi Israele dagli arabi dobbiamo per forza andare in Libano e "prevenire"... oppure non facciamo niente, ma poi non ci lamentiamo della follia dilagante e delle stragi reciproche.
Andrea Brizzi
29 agosto 2006 alle ore 10:57Quando e dove si è verificata questa aggressione, tale da giustificare la distruzione di un paesee oltre un migliaio di morti?
Antonio cometti
29 agosto 2006 alle ore 10:41"Riteniamo giusto richiedere anche che il contingente militare sia affiancato da un congruo numero di volontari disarmati"
VAii andate gino stradazza, Zanoncelli o come caxxo si chiama
don ciotti.
DAi lucrate anche voi. ahahhahaha
Marco x 29.08.06 10:30 | Rispondi al commento |
Pur non condividendo le idee di Gino Strada, ne ammiro la coerenza, con i suoi ospedali è presente in alcuni teatri di guerra.
Una cosa: se Caruso, Agnoletto e il resto dei cretini in nike si azzardano ad aprire bocca, inizia a prudere li piede destro..
gundam sbranki
29 agosto 2006 alle ore 10:41 (""" WWW.SCAPPO.IT """)
Flaminio Corti
29 agosto 2006 alle ore 10:44Continuo a credre che avete la testa piena di paglia
e che fate solo una sorta di propaganda, solo a fare le manifestazioni siete buoni, carne da macello...
sergiocavalieri
29 agosto 2006 alle ore 10:45ARRIVA LA FINANZIARIA,L'opposizione dice:i conti sono una cosa seria e poi......L'obiettivo del governo per il centrodestra deve rimanere quello del risanamento..................Dopo aver approvato per cinque anni, le leggi Finanziarie scritte dal "creativo" Giulio Tremonti, malgrado contenessero, spericolate operazioni contabili e fossero basate su stime palesemente, inattendibiliIl problema è noto: l'Italia ha chiuso il 2005 con un deficit, ereditato dal governo Berlusconi, pari al 4, 1% del Pil.......................La riforma fiscale della destra ha ridotto le tasse al ceto Medioalto ai solo ricchi portando le aliquote dal 43% al 39% e "chioma rifatta" alias silvio berlusconi si è messo in tasca tanti soldini ,precisamente 850milioni di euro. Visco, nella finanziaria vuole ridurre,l'aliquota fiscale di entrata dal l'attuale 23% al 20% tutelando così la classe sociale MEDIABASSA (redditi fino a 26.000 euro).QUESTO è UN BELL'INIZIO DI CAMBIAMENTO,NELLA POLICA iTALIANA ,DEVE AVVENIRE UNA INVERSIONE DI MARCIA per rendere visibili a tutti, anche ,ai partecipanti al BLOG di destra ,la differenza,che c'è tra destra e sinistra .La destra tutela le classe sociale Mediaalta ricca,la sinistra tutela quella MEDIABASSA trasformando l'ITALIA DELLE OLIGARCHIE E DELLE CORPORAZIONI IN UNA MODERNA DEMOCRAZIA APERTA. E' finito il miracolo di "chioma rifatta"alias silvio berlusconi è finito il teatrino dei pupi.......,la società reale è alle soglie di una vera grande svolta politica e culturale.........
Donato Tobi
29 agosto 2006 alle ore 12:27A parte che sei OT,
cmq volevo solo precisare che ho un imponibile annuo che varia tra i 30 ed i 35000 euro, con la politica economica del centroDx ho pagato più tasse e mi son salvato solo al primo anno grazie ad una piccola clausola che permetteva di versare le tasse con l'aliquota dell'anno precedente.
Con il nuovo governo di CentroSx ancora non è cambiato nulla (pagherò come quest'anno) in compenso già sò che dovrò pagare di più il Commercialista xchè è aumentata la mole di dati da trasmettere e si sono ridotti i tempi (notizia di oggi sul corsera, anche se già lo sapevo che il termine per la trasmissione delle dichiarazioni è stato fissato per il 31/7 anzichè Ottobre come era prima) il che significa una-due segretarie di più in studio ovvero parcella più alta.
Inoltre ti comunico che dai 35000 ai 50000 euro di imponibile praticamente dopo aver versato il dovuto all'erario ti ritrovi con lo stesso netto in tasca!
Di qui a meno di un anno ti racconto quali saranno le mie tasse...
abraham levi
29 agosto 2006 alle ore 10:45ma chi se ne frega del libano e degli zozzi ebrei....abbiamo tanti problemi in italia da risolvere ed il nostro governo fantoccio capeggiato da quella mortadella scaduta di prodi cosa fa?...spende milioni e milioni di euro per andare in guerra...vedrete che casino quando gli sporchi sionisti per sbaglio atteccheranno un convoglio italiano.
Lasciamoli scannare tra di loro e che l'iran lanci una bella bomba su israele così la facciamo finita per sempre.
A morte i sionisti
abdullah arafat 29.08.06 10:35 | Rispondi al commento | Chiudi discussione
Discussione
Maiale con la testa di porco!!!
Cretino di un troll sottosviluppato!!!
Ugo Intini
29 agosto 2006 alle ore 10:45@Francesco Adamelli
QUOTO QUOTO QUOTO QUOTO
Purtroppo credo che alla maggioranza dei RifondaroliNoglobalPseudopacifistiAgnolettiSfasciavetrineDlibertiTrozkystiCarusi etc etc etc importerà solo che i Pacifisti Hezbollah e gli eroi dinamitardi di Hamas continuino la loro LOTTA SANTA contro gli sporchi Ebrei e i Capitalisti Amerikani
ivo serentha
29 agosto 2006 alle ore 10:46Naturalmente tutte le osservazioni di beppe vanno valutate, l'onu e tutti i paesi aderenti all'invio dei militari devono avere un comando assolutamente neutrale in modo tale che non ci siano posizioni di vantaggio.
Fortunatamente la diplomazia ha fatto il suo corso come in kossovo-serbia, solo in questo modo si possono fare passi avanti per consentire una migliore coesistenza tra i 2 popoli.
Gli hezbollah sono un problema, spero si convincano di deporre le armi, altrimenti i militari saranno parecchio a rischio.
Non c'erano altre possibilita', ci sarebbe stata una guerra duratura, un libano nuovamente disastrato ed un rischio di allargamento del conflitto.
A volte ho criticato parecchio d'alema per alcune posizioni e comportamenti, in questo caso non posso che complimentarmi per lo sforzo e l'impegno dimostrato, grazie per l'aiuto della riappacificazione.
Mimma Dadda
29 agosto 2006 alle ore 10:47Per chi è acuto...
http://crimelist.mastertopforum.com
SALUTI.
Sergio Oigres
29 agosto 2006 alle ore 10:48Scusate ma non eravamo nel caccone? Non mancavano i soldi? Comunque la supposta ce la prendiamo noi. Nessuno in Europa voleva la patata bollente, ma noi no, noi dovevamo andare a incasinarci in questa polveriera che lascerà una bella scia di sangue e non pochi orfani e vedove. Noi da bravi soldatini di latta dovevamo impegnarci. Maaaa i soldati in Iraq non dovevano essere ritirati appena al potere? Sono aoncora tutti lì. Brava la sinistra, come sempre non mantiene ciò che promette.
Andrea Brizzi
29 agosto 2006 alle ore 10:53E tu, che oltre a conoscere a menadito la situazione mediorientale e la politica internazionale sei anche un gran dritto, vota la destra, no?
Sergio Oigres
29 agosto 2006 alle ore 15:29Già fatto, peccato che ci governa una mortadella invece di un nano demente. Sarò anche dritto ma continuare a dire che la sinistra (questa sinistra) governa bene è da utopia.
daniel maiorca
29 agosto 2006 alle ore 10:48articolo preso dal sito E F F E D I E F F E:
Bambina libanese di 18 mesi colpita da bombardamento israeliano: è morta dopo 8 ore di agonia.
Nessuno, spero, bollerà l'Herald Tribune di sentimenti anti-israeliani.
Eppure questo giornale (una joint venture fra New York Times e Washington Post) protesta con ferma indignazione contro l'uso di bombe a grappolo in Libano. (1)
«Le munizioni cluster sono utili contro carri armati, forze convenzionali ammassate e altri bersagli puramente militari. Ma non devono mai essere usate in aree popolate: per natura, esse uccidono in modo indiscriminato.
E poiché molte delle piccole bombe non esplodono all'impatto, le morti che causano continuano a salire anche molto dopo che il combattimento è finito. Questi oggetti apparentemente innocui, spesso non più grandi di pile elettriche, esplodono quando vengono raccolti e vi si mette sopra il piede. I bambini
li prendono per giocattoli, con risultati tragici».
Dopo aver sottolineato che le piccole bombe inesplose sono «per lo più fabbricate in America», il giornale prosegue: «Gli accordi fra USA e Israele su quando le munizioni cluster americane possano essere usate sono segreti. Ma in passato, Washington limitava il loro uso a situazioni di emergenza militare, come l'attacco contro il territorio israeliano da parte di numerosi eserciti arabi avvenuto nel 1973 [
]. Ma i pericoli d'oggi sono differenti, e richiedono differenti risposte. Attaccare santuari di guerriglieri o terroristi in aree popolate non è operazione che richieda bombe a frammentazione, e gli Stati Uniti non devono fornirle».
Un'altra nota degna di attenzione è apparsa su «Pagine di Difesa», un sito web dall'aria molto ufficiale, che pare proprio emanare, come si dice, da ambienti delle nostre forze armate (vi scrive il generale Luigi Caligaris).
In questo sito, il 31 luglio, è apparso un pezzo a firma di Fernando Termentini, con questo titolo: «Le armi usate a Falluja ricompaiono in Libano»? (2).
Eccone i passi essenzial
Jack Burton
29 agosto 2006 alle ore 10:49
Mi vergogno di appartenere alla tua razza...
meditate gente
29 agosto 2006 alle ore 10:50Io so solo che prima del decreto Bersani pagavo 17 euro di taxi dalla stazione a casa mia, ora ne pago solo 17 euro.
Forza Bersani, tu sì che hai capito tutto della vita.
Saluti a tutti gli Italiani, popolo di servi e di schiavi.
Luca Popper
29 agosto 2006 alle ore 10:52... non è che sei tu schiavo del taxi? ;-)
Pace e Bene
meditate gente
29 agosto 2006 alle ore 10:59purtroppo sì!!
Se nella ultramoderna Milano da bere ci fossero altre opzioni sta sicuro che le prenderei.
(taxisti lobbisti fancazzisti)
Monica Bellacapa
29 agosto 2006 alle ore 10:50Quanta arroganza nell'offesa, se volete sentire solo quello che è in linea con la vostra ideologia, internet offre modi e mezzi: usateli.
mimma dada
29 agosto 2006 alle ore 10:51Per chi è acuto...
http://crimelist.mastertopforum.com
SALUTI.
Luca Fineschi
29 agosto 2006 alle ore 10:52Se riapre la TAV ne esce una carneficina.
Se i bugiardi aprono il quarto fronte, dopo il fronte palle economiche, palle pacifiste e palle indultive i coglionazzi saranno spazzati via.
Farete una brutta fine cari.
Pentitevi prima.
Alvise Fossa
29 agosto 2006 alle ore 10:52Concordo che la questione palestinese sia stata "insabbiata", per l'ennesima volta. Secondo me ho la risolviamo questa questione palestinese, o ci saranno altri conflitti, con altri mafiosi che ci lucrano, come al solito sopra. Ciao Beppe vai così
Alvise
mario ambrosini
29 agosto 2006 alle ore 10:59Sono d'accordo sul fatto che la questione palestinese vada risolta, ma pensare che questo eviti i conflitti e' illusorio. Dal tempo delle crociate in poi vi sono stati mille conflitti, e il problema palestinese non esisteva.
Antonio cometti
29 agosto 2006 alle ore 10:55
Antonio cometti 29.08.06 10:41
Hello,
Questo arriva nel blog.....ed è uno sbadiglio!!!
amh!......post senza senso e allineati ai suoi
simili.
Complimenti.
(chi di dito ferisce, di dito.......sai dove mettertelo!!!)
Bye.
Robert Allen Zimmerman 29.08.06 10:46 | Rispondi al commento |
Bob Dylan è un grande, ma la versione italiana che posta in questo blog....
Ps
l'indentico posto te l'ho infilato l'ultima volta, giusto?
aurea mediocritas
29 agosto 2006 alle ore 10:57Sarebbe ora che i preti come qualsiasi esponenti pseudoreligiosi si occupassero dello sviluppo spirituale degli esseri umani invece di preoccuparsi di questioni di politica internazionale, cosicchè forse l'uomo possa togliersi il vizio del gioco alle armi, antico retaggio neanderthaliano......
mario serino
29 agosto 2006 alle ore 10:57Ammiro tantissimo Zanotelli, però non sono completamente d'accordo con quello che scrive.
Innanzitutto nessuno ha mai detto che questo intervento è risolutivo o porterà la pace, nè per il conflitto israelo-libanese, nè, tantomeno, per la questione palestinese, anzi, mi sembra che sia stato ripetuto da più parti che sarà un intervento molto lungo e che potrà portare una speranza concreta per la soluzione del conflitto tra Israele e Libano e che potrà aprire una strada anche per la risoluzione della questione palestinese...
Chiaro che da qualche parte si deve cominciare.
Le truppe vengono schierate in Libano perchè è Hizb'Allah che ha iniziato la guerra, ricordiamolo. E' questa forza che è un esercito personale di un partito, che ha iniziato la guerra e che è una minaccia costante. Le forze onu non possono disarmare Hizb'Allah, semmai devono supportare l'esercito libanese perchè esso stesso disarmi questa forza ed in parte la integri nell'esercito libanese che non può assolutamente rimanere della consistenza attuale, perchè altrimenti sarebbe troppo debole nei confronti di pressioni siriane od israeliane.
Andiamo là per rimanere anni, dopo che la missione avrà 6-8 mesi, allora si potrà anche affrontare la questione palestinese.
Attenzione ad Israele, è una democrazia ed un valore dell'occidente, anche se non sono affatto d'accordo su come si comporta, ma non possiamo e non dobbiamo chiuderli in un angolo, altrimenti rischiamo di perdere anche loro.. questo non vuol dire assecondarli in tutto e per tutto, ma nemmeno avere posizioni contrari a prescindere, ricordiamoci che vivono in uno scenario di costante pericolo da mezzo secolo.
Speriamo che la pace trionfi
Francesco Petrosi
29 agosto 2006 alle ore 10:57####################IMPORTANTE###################
Mi rivolgo a tutti i PACIFINTI della nostra bellissima e coloratissima SINISTRA ITALIANA.
A tutti quelli che agitando la bandiera arcobaleno vogliono l'ANNIENTAMENTO del POPOLO D'ISRAELE.
A tutti quelli che dicono di RIPUDIARE l'USO DELLE ARMI per risolvere le CONTROVERSIE di vario genere ma che vorrebbero vedere i propri nemici TRUCIDATI nel modo più EFFERATO possibile.
A tutti quelli che continuano a pronunciare PACE ma che NUTRONO ODIO E MORTE verso chiunque la pensi diversamente da loro.
AVETE BISOGNO URGENTE DI UNA VISITA PSICHIATRICA!!!
PROBABILMENTE SIETE VITTIME DI PROBLEMI DI DOPPIA O TRIPLA PERSONALITA'. CONTATTATE UN MEDICO PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI!!!
####################IMPORTANTE###################
Filippo rubbia
29 agosto 2006 alle ore 11:01Essendo dei MALATI MENTALI non credo che siano in grado di rispecchiarsi nel quadro descritto da te.
Comunque, ci hai provato.
Patrizio Billi
29 agosto 2006 alle ore 11:14Sono d'accordo con te. Aggiungerei però
"A tutti quelli convinti che l'OLOCAUSTO non sia mai esistito ma sia frutto di una TRUFFA creata ad arte dagli AMERICANI"...
sergio borgaro
29 agosto 2006 alle ore 10:59Riconoscimento dello STATO D'ISRAELE subito , smantellamento delle milizie in LIBANO. Messa al bando di tutti i gruppi terroristici in Palestina e monito a SIRIA e IRAN di non fomentare l'odio. Israele non avrà motivo di difendersi se la Palestina sarà pulita dall'odio integralista.
Colpire chi fomenta l'odio, questo a partire da una certa stampa fino ad arrivare a certe scuole coraniche dove prima di tutto si insegna a odiare l'ebreo, enucleare quella tipologia di politici che da sempre hanno sostenuto, per puro interesse elettorale, una sola parte.
La convivenza tra palestinesi e ebrei e' possibile basta farsi carico di enucleare gl'interessi di qualcuno !
Maria Rosa
29 agosto 2006 alle ore 11:05Caro Beppe,
hai riportato sul blog la lettera di Padre Zanotelli, autorevole missionario comboniano , che tanto ha fatto e sta facendo per portare la Pace tra i gruppi armati in Uganda.
Rispetto la Sua competente analisi della situazione in Libano, ma non sono del parere che fosse indispensabile ed inevitabile un nostro intervento in Libano, ad esclusione di reparti NON ARMATI, ma solamente di tipo UMANITARIO E di RICOSTRIUZIONE della strutture fondamentali:ospedali, scuole, abitazioni. etccetera...
La poca partecipazione alla Marcia della PACE(?) ad ASSISI e le dichiarazioni fatte da autorevoli persone che stimo, ma che in questo memento non sono in sintonia con il mio pensiero,hanno messo in luce un atteggiamento politico di mero OPPORTUNISMO.
Che senso ha dire:
-L'Italia tra i grandi del mondo,
-Abbiamo ricevuto il mandato dell'ONU e tutte le garanzie(?),
-La nostra è una MISSIONE DI PACE(?)
Mi sembra di essere tornati ai tempi di CAVOUR che giustificò allo stsso modo la partecipazione dell'Italia alla GUERRA DI CRIMEA, per "sedersi al tavolo con le POTENZE D'EUROPA".
A tale proposito vi invito a leggere il libro di Lorenzo Del Boca, "INDIETRO SAVOIA!":troverete tutta la storia dellA politica OPPORTUNISTICA attuata dai Savoia per essere tra i GRANDI D'EUROPA e per farsi un REGNO territorialmente decente.
La cosa che più mi disgusta è il trasformismo avvenuto nelle menti vuote dei nostri governanti che proclamavano:
-VIA!! dall'IRAQ!
- Siamo per la PACE!
-Le missioni sono costose: dobbiamo risolvere i problemi di casa nostra.
E' QUESTA LA FELICITA' RISERVATA AI 3000 SOLDATI , MOLTI RECLUTATI SULLE SPIAGGE DELLA TOSCANA E DELLA LIGURIA , CON LA PROMESSA DI 5.000 mensili, + una bara, la bandiera e l'inno nazionale?
Ricordo ancora la frase pronunciata da Prodi al "faccia a faccia":
- Ma vogliamo far felici i nostri giovani risolvendo i problemi del lavoro, della casa, della sanità, della scuola,...
CI AVETE RUBATO LA PACE!!!!
Massimo Toni
29 agosto 2006 alle ore 11:09A mio parere mandando 3000 soldati italiani in Libano ci si va ad impantanare in una guerra, di fatto non ancora cessata, che metterà a rischio la vita di molti dei nostri soldati. Immaginatevi la scena: i soldati dell'ONU piazzati nella linea di confine esattamente in mezzo ai due eserciti, da una parte Israele dall'altro Hezbollah; se uno dei due decide di iniziare nuovamente a bombardare mi sa che quelli in mezzo fanno una brutta fine. I soldati italiani vanno tenuti a casa fino a quando questi non decidono una vera tregua con relativo disarmo delle parti, o rischiamo di riportare a casa i nostri soldati dentro sacchetti di plastica.
meditate gente
29 agosto 2006 alle ore 11:11Andata:
Aeroporto di Madrid -> Ufficio in centro: 15 km, costo taxi 4. Totale 4.
Ritorno:
Malpensa -> Stazione: 6.
Stazione di Milano -> casa mia: 5 Km, costo taxi 17. totale 23.
Salute a voi, popolo di servi e di schiavi.
Giuseppe dente
29 agosto 2006 alle ore 11:13Mi sembra che le tattiche di questo nuovo ma obsoleto Governo, siano le stesse di quello precedente!!! Bisogna portare la pace in Libano !!! Sicuro che la Pace si porti con le armi ??? Secondo me faremmo bene a NON ROMPERE I COG.....NI agli altri.. Ah! Che stupido che sono !!! Non penmsavo al commercio di armi e petrolio !!!
ProdiMastellaFassinoBertinottiDiPietro.... A Casa!! Fate schifo !!!
Beppe
roby rossi
29 agosto 2006 alle ore 11:15LI HAI VOTATI E ADESSO TE LI SUKI.
meditate gente
29 agosto 2006 alle ore 11:15
Assicurazione auto Kasko, furto, incendio e rottura parabrezza inclusa in Spagna con compagnia assicuratrice "Linea Directa": 270.
Assicurazione in Italia nuda e cruda, stessa macchina, stessa categoria, con "Direct Line": 1100.
Salute a voi, popolo di servi e di schiavi
luci ferino
29 agosto 2006 alle ore 11:16дорогие товарищи....
ivana iorio 29.08.06
me lo insegni?
Chicco Barattoli
29 agosto 2006 alle ore 11:17Politica e chiesa, stessa immondizia.
Predicano bene e razzolano male.
Ma come ? Anche il prete e' d'accordo ma solo a certe condizioni?
Sono un film gia' visto. E la storia si ripete.
Era semplice: cari amici, compagni,alleati,israeliani e palestinesi, l'Italia ripudia qualsiasi guerra, noi abbiamo dato la nostra parola che non interverremo piu' in nessun conflitto di qualsiasi genere.
Punto.
E invece ecco un altro governo a che si mette a 90 gradi.
Chi la vuole veramente questa guerra ?
Aspettate che ce lo spieghino i telegiornali ?
O l'Onu?
O forse gli americani ?
Il controllo mondiale e' il disegno a cui noi stiamo dando una mano a realizzare.
Fate una ricerca e guardate cosa vi racconta Mr. David Icke.
Forse e' pazzo. Forse no.
giulio beschi
29 agosto 2006 alle ore 11:20Israele unica democrazia in un'area dove la libertà ed il diritto di espressione sono pura utopia.
Israele unico stato dove vige l'alternanza di governo.
Israele unico stato del medio oriente in cui vi è vera scissione tra potere teocratico e potere politico.
Israele unico stato non riconosciuto da alcun paese arabo ad eccezione di Giordania ed Egitto.
Israele unico stato da 50 anni sotto attacco dei paesi arabi che vogliono veder spazzati via tutti gli ebrei.
Dove erano i pacifisti quando l'ex primo ministro libanese Rafiq al-Hariri è stato ASSASSINATO con la complicità di Siria e dei servizi segreti libanesi perchè non tollerava più l'ingerenza dei Siriani nella politica libanese ?
Caro padre Zanotelli si ricordi anche di questo.
aurea mediocritas
29 agosto 2006 alle ore 11:20La guerra nel libano non terminerà perchè voluta dagli Stati Uniti per destabilizzare intera area.
Lo stato d'Israele è tenuto sotto scacco dagli USA, perchè ha bisogno di appoggio e di armi.
Così gli USA prendono 2 piccioni con una fava.....
Come si può sperare nella pace inviando migliaia di soldati.....
Annamaria Farina
29 agosto 2006 alle ore 11:20Rumsfeld avverte la Corea: "Usa pronti a una nuova guerra"
Il segretario alla Difesa americano, Donald Rumsfeld, punta il dito contro la Corea del Nord. Il capo del Pentagono ha avvertito il regime di Pyongyang che gli Stati Uniti non possono più tollerare il sostegno del Governo comunista ai terroristi di tutto il mondo.
"La Corea del Nord è una minaccia per la pace mondiale - ha tuonato - vendono qualunque cosa a chiunque. Vendono la nostra valuta che hanno falsificato. Vendono la droga. Vendono tecnologia missilistica di base. Non vi è niente che non venderebbero, anche a una rete terroristica".
Rumsfeld ha quindi messo in chiaro che gli Stati Uniti potrebbero anche ricorrere in futuro all'utilizzo dei missili intercontinentali per fermare il regime di Pyongyang
"Ritengo possibile che tra cinque, dieci anni possa esserci un bersaglio frutto della proliferazione - ha chiarito - un bersaglio che possa essere colpito con un missile balistico, ma armato in modo convenzionale".
L'esponente dell'Amministrazione Bush qualche ora dopo ha aggiunto: "Il nostro Paese è in grado di iniziare un'altra guerra nonostante gli impegni in Iraq e in Afghanistan. Abbiamo un grande esercito, abbiamo una grande forza di riserva e poi abbiamo degli alleati".
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Altro giro, altra corsa.
Ma la mente di questi individui non si riposa mai?!
cosimina vitolo
29 agosto 2006 alle ore 11:26EH SI GLI USA SONO SEMPRE PRONTI QUANDO SI TRATTA DI GUERRA DALTRONDE HANNO CACCIATO GLI INDIOS DALLA LORO TERRA QUESTI SONO I COLONIZZATORI DEL NOSTRO TEMPO CHE SCHIFO
Annamaria Farina
29 agosto 2006 alle ore 11:34Il guaio Cosimina, è che c'è sempre qualcuno disposto a seguirli nelle loro perversioni mentali.
Inizio a pensare che l'America sia solo un tentacolo del terribile mostro che popola questo mondo.
Loro ci mettono la faccia, ma tutti si sporcano le mani. In fondo gli interessi sono comuni, o no?
cosimina vitolo
29 agosto 2006 alle ore 11:20
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GAZZETTA DEL SUD
6 AGOSTO 2006
Genetista tedesco avrebbe sperimentato "con successo" un farmaco su cavie animali
Ci sono speranze: pillola... contro la stupidità
Ernesto Dellicolli
ROMA – Chi non si è mai chiesto, a torto o a ragione, se sarà mai possibile curare la stupidità delle persone che ci stanno attorno. Bene, forse ora una speranza c'è e arriva dalla Germania, dove è terminata con successo nei giorni scorsi la sperimentazione in vivo di quella che è stata già battezzata come la prima pillola contro la stupidità. La scoperta, riferisce il quotidiano «Bild», si deve a un genetista berlinese, il professor Hans-Hilger Ropers, 62enne direttore dell'Istituto Max-Planck per la genetica molecolare e docente di genetica umana all'Università Humboldt della capitale tedesca. Il genetista ha ultimato la sperimentazione in vivo su cavie animali di un farmaco che dovrebbe aiutare l'organismo umano a vincere le difficoltà nell'apprendimento e la propensione a dimenticare le cose. «Abbiamo testato in vivo – spiega Ropers – la molecola sui topolini, e giudichiamo i risultati raggiunti fino a ora come più che soddisfacenti». Ma come funziona questo nuovo farmaco? Di dettagli non se ne conoscono più di tanti, se non altro perché parecchie case farmaceutiche sono interessate alla nuova scoperta. Anzi, pare che una ditta Il genetista tedesco ha soltanto spiegato che il medicinale da lui scoperto agisce bloccando l'iperattività di determinate cellule nervose del cervello, così da stabilizzare la memoria di breve termine e da mantenere alte le soglie di attenzione.
A QUESTO GENERE DI STUPIDITA NON C E RIMEDIO.
Chicco Barattoli
29 agosto 2006 alle ore 11:21David Icke
"La piramide della cospirazione globale"
http://video.google.it/videoplay?docid=1492498747729432453&q=david+icke
DAniel maiorca
29 agosto 2006 alle ore 11:32IL VIDEO L'HO VISTO TEMPO FA E SONO ASSOLUTAMENTE CONVINTO DELLA VERITà DI CIò CHE DICE.
PURTROPPO IL GREGGE è TROPPO RINCOGLIONITO DAI MEDIA UFFICIALI PER CAPIRE.
Marco Di Santo
29 agosto 2006 alle ore 11:24Off Topic
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Nella sola Unione Europea, secondo l'UNICEF, ammonta a circa 3.000.000 il numero dei senza tetto.
Negli Stati Uniti se ne stimano circa 750.000.
In Canada, secondo la CBC News, circa 200.000.
In Australia, secondo la ABS, circa 99.000.
Nel nostro paese sono circa 10.000 le persone senza fissa dimora.
UNA DOMANDA: E VOI COSA FATE PER QUESTE PERSONE?
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CLICCA SUL MIO NOME PER ENTARE NEL BLOG.
Gilbert Cerbara
29 agosto 2006 alle ore 11:24Che lavoro fai Robert?
Robert Allen Zimmerman
29 agosto 2006 alle ore 11:30Un CA**O!!!
Chicco Barattoli
29 agosto 2006 alle ore 11:27
Rumsfeld avverte la Corea: "Usa pronti a una nuova guerra"
PIANO DEGLI USA PRIMA DELL'11 SETTEMBRE 2001
INVASIONE IRAQ
INVASIONE IRAN
INVASIONE SIRIA
GUERRA ALLA COREA DEL NORD
GUERRA ALLA CINA
David Icke
"La piramide della cospirazione globale"
http://video.google.it/videoplay?docid=1492498747729432453&q=david+icke
Potra' sembrarvi anche un po' fuori ma questo personaggio venuto anche in Italia, parlava di queste cose subito dopo l'11 settembre 2001.
Fatevi il video.
daniel maiorca
29 agosto 2006 alle ore 11:38se vai su www.disinformazione.it/davidicke2.htm
lu ciferino
29 agosto 2006 alle ore 12:13NWO caro,NWO.Ma se ne scrivi quì ti bannano.
Federico Falso
29 agosto 2006 alle ore 11:282500 soldati, E me a chiamano missione di pace!!
Isreale con la scusa dei soldati rapiti , attacca il libano, ora tocca a noi andare a difenderlo!
Onu o Nato , le regole di ingaggio sono molto piu' alte" rispetto a quelle di Iraq e Afghanistan, ricordate la missione ONU in Somalia...fu un disatro andammo a farci ammazzare dai somali per un'altra guerra del tutto inutile.
Ora mi chiedo dove sono le bandiere della pace,i vari girotondi...120 giorni di governo e questa sinistra ha fatto ,e continua a fare danni ...
Andiamo a fare la guerra , i ns soldati rischiano la vita per difendere un paese che ha deliberatamente attaccato il libano, con la scusa dei prigionieri....(dove sono ora questi prigionieri, come mai nn se parla piu...gli stessi soldati israeliani contestano il loro governo per come e' stata condotta questa guerra.).
a g
29 agosto 2006 alle ore 11:28Ma hanno chiesto ai Palestinesi se voglio l'intervento dell'ONU ?
Sergio PETRACCA
29 agosto 2006 alle ore 11:33Approviamo in pieno quanto detto sopra. C'è un però, il nostro governo, ha organizzato tutto velocemente e non crediamo che abbia chiesto tutte quelle garanzie e spiegazioni da quanto voi detto. Il parlamento deve quandi dibattere le questioni il governo deve dare le dovute spiegazioni e solo possiamo noi, dare un giudizio esaustativo sull'operazione voluta dal nostro governo.
Per sempre fedeli Egidio ROSSI e Sergio PETRACCA
Marco x
29 agosto 2006 alle ore 11:33Che fine ha fatto la sinistra di piazza?
di David Consiglio
Durante i cinque anni del governo di centrodestra, la sinistra è scesa in piazza quasi ogni giorno. L'allora opposizione era sempre in buona compagnia, mai da sola: sindacati, no global, pacifisti, girotondini e artisti erano i compagni di lotta sui quali poter fare sempre affidamento. Le piazze erano sempre monocolore: le bandiere rosse erano il filo conduttore di tutti i cortei; si manifestava contro il governo, contro la guerra, contro qualsiasi provvedimento che la maggioranza di centrodestra si azzardasse soltanto a proporre. Politici, sindacalisti, magistrati e pensionati andavano tutti a braccetto, tutti uniti contro il dittatore da abbattere; tutti uniti contro l'America che faceva la guerra e il governo affamatore del popolo e controllore dell'informazione.
Ora, da quando il centrosinistra è al governo, le piazze sono tutte vuote, desolate e silenziose. Le bandiere rosse e quelle del Che sono state tutte messe da parte, insieme a quelle della pace. Che fine hanno fatto i no global? I sindacati italiani esistono ancora? E i pacifisti, sempre pronti a marciare contro l'America imperialista, hanno cambiato idea sulla guerra? I sostenitori della pace non marciano più o, se decidono di farlo, lo fanno per sostenere l'invio dei militari italiani in Libano; per loro i civili libanesi meritano maggiore tutela di quelli iracheni, afghani e israeliani. Quando è il governo di sinistra a mandare i nostri soldati a fare la guerra tutto va bene, non c'è niente da dire; anzi, si manifesta per esprimere il consenso alla missione. I pacifisti si trincerano dietro la bandiera dell'Onu per coprire il loro mutamento di pensiero sulla guerra. Alla faccia della pace e della coerenza.
Andrea Brizzi
29 agosto 2006 alle ore 11:351/4 di secolo fa circa Radio Radicale mandò in onda in una non-stop le registrazioni non censurate della sua segreteria telefonica. Grazie alla protezione offerta dal telefonoi personaggi più spregevoli diedero la stura alla merd@ che avevano nel cervello e ne venne fuori un quadro desolante di ignoranza, razzismo, fascismo, idiozia, tale e quale quello che può apparire oggi nei blog come questo. Vero,
Fidel castro 29.08.06 10:06 avanzo di fossa comune grandissimo figlio di una mign0tta da quattro soldi?
maurizio pierdomenico
29 agosto 2006 alle ore 11:35In riferimento a quanto scritoo da padre Zanoncelli:
"L'Italia ha stipulato lo scorso anno un impegnativo Accordo di Cooperazione Militare con Israele, che inficia in modo sostanziale e irrimediabile la nostra equidistanza."
Al di là di equidistanza anche non conoscendo il contenuto specifico dell'accordo mi indigna l'oggetto in sé. La cooperazione militare come si attua?
Si richiamano continuamente garanzie dall'Onu, garanzie delle regole d'ingaggio.... l'unica garanzia è non andare.
Il problema non è schierarsi di qua o di là del confine sempre teatro di guerra è!
Statene certi le spese graveranno sulle nostre tasche cosi come tutte le varie missioni che ancora paghiamo sulla benzina.
"Riteniamo giusto richiedere anche che il contingente militare sia affiancato da un congruo numero di volontari disarmati."
Bene, caro Zanocelli, cosi piangeremo anche altri poveri cristi oltretutto indifesi!
"Deve infine risultare estremamente chiaro che questa Forza di Interposizione non potrà mai, e in alcun modo, essere coinvolta in una ripresa o in una estensione del conflitto."
Ma crede ancora alle favole? Il contingente non va' in gita! Che faranno se sparano? Ah certo risponderanno che le regole non erano queste e che vogliono tornare a casa.
"Così come deve essere escluso un suo impiego per proteggere le ditte italiane che si lanceranno nel lucroso business della ricostruzione del Libano."
Ecco il cuore del problema.
Ecco a cosa servono gli Accordi di Cooperazione Militare.
Torno a ripetere. Se si costruiscono armi queste devono essere vendute e utilizzate per poterne costruire e venderne di nuove. Quelle usate si potranno vendere ai paesi africani/centro americani che pagheranno con i soldi inviati come "aiuti" umanitari (gestiti dai poteri). E il tearino continua... un po' come il commercio di automobili. Dire una cosa e farne un'altra. Diminuire la velocità e auto sempre più veloci cosi gli incidenti aumentano e c'è un ricambio rapido (ah! I
Ivo Pisano
29 agosto 2006 alle ore 11:36Scusate, una domanda : MA DOVE SONO ORA I CORTEI DELLA PACE ? ORA CHE SI VA A COMBATTERE, ORA CHE SI RISPONDE AL FUOCO, ORA CHE SI DEVONO DISARMARE GLI HEZBOLLAH (O COME CACCHIO SI SCRIVE), MI DITE CHE FINE HANNO FATTO I PACIFISTI CON LE BANDIERE DEL CHE E CON FALCE E MARTELLO SOTTO LE BANDIERE DELLA PACE ? Non un fiato, una parola, una protesta...niente ! Certo, potrete obiettare che questa guerra è fatta dalla sinistra, quindi è giusta e sacrosanta...o no ? IPOCRITI DI MERDA !!! Il vostro è pacifismo a senso unico, contro gli USA e contro Israele, quindi quando le truppe fanno comodo alla causa (impedire realmente il disarmo dei terroristi) mandare i nostri ragazzi a morire è cosa buona e giusta...dove è finito il NO ALLA GUERRA SENZA SE E SENZA MA ?
SIETE TUTTI DEGLI IPOCRITI DI MERDA....VERGOGNA !!!
Adesso non vi sentite coinvolti in conflitto ingiusto ? No, vero ? Tanto ci ha pensato Baffetto, andandosene a spasso con i terroristi a far capire quali sono le reali intenzioni del governo italiano (governo ? che parola grossa !) ecco perchè tutti i pacifisti di facciata (quelli, per intenderci, che buttano estintori addosso ai carabinieri e VivaDio ci rimangono secchi nel tentativo) ora sono muti e sordi...
IPOCRITI DI MERDA !!!
joseph pane
29 agosto 2006 alle ore 11:46@@
Visto come hanno votato i militari all'estero i cartelli li abbiamo nascosti.
Più militari escono,più democrazia entra.
Content de la risposta?
Faccetta neeraaaa
29 agosto 2006 alle ore 11:51
....Faccetta neeraaa bell'abissiinaaaa
aspetta e spera che già l'ora s'avviciinaaaa...
Su dai cantaci pure la canzoncina fascistone!
PS:
ABBASSSO LA GUERRA SENZA SE E SENZA MA!!! :-)))
Ivo Pisano
29 agosto 2006 alle ore 11:51Bravo giuseppe (o joseph, come ti pare) fai lo sparaminchiate così eviti di rispondere...bell'ipocrita di merda....
E tu sei content ????
Marco x
29 agosto 2006 alle ore 11:37Le manifestazioni di piazza, nell'era del governo dell'Unione prodiana, sono state messe al bando. I compagni al governo non vanno disturbati e distratti, ora non c'è più il tiranno contro il quale protestare. Chi prima faceva a gara per stare nelle prime file dei cortei, ora, nel regno dell'Unione, occupa posti più comodi: i movimentisti ad oltranza ora sono diventati parlamentari, ministri, sottosegretari e uomini delle istituzioni; per molti di loro, i tempi delle lotte di piazza sono davvero lontani anni luce, ora vestono i panni della politica e delle istituzioni, e non hanno più voglia di marciare, urlare e fischiare: sono diventati moderati, il politicamente corretto è il loro nuovo credo.
A che cosa è dovuto questo cambiamento radicale? In soli cento giorni, Romano Prodi con la bacchetta magica ha risolto tutti i problemi dell'Italia? Tutti hanno un lavoro e riescono ad arrivare alla fine del mese? Macché. La verità è che la sinistra per cinque anni ha portato avanti una vera e propria campagna di disinformazione, creando allarmismi inutili e infondati, con il solo scopo di dare una spallata al governo attraverso l'uso strumentale della piazza. Prima ci ha provato con la magistratura, poi, visti i pessimi risultati, ha cambiato tattica privilegiando la mobilitazione popolare: per cinque anni milioni di cittadini e lavoratori sono stati usati in modo strumentale; infatti l'unico scopo della sinistra era quello di fare chiasso contro il governo Berlusconi. Lavoratori e pensionati sono stati presi in giro e pilotati come marionette. E persino i bambini, attori inconsapevoli, sono stati portati ai cortei organizzati per protestare contro la riforma della scuola varata dal ministro Moratti. La sinistra, sempre con la collaborazione di gran parte del sindacato, ha portato avanti una campagna di delegittimazione dell'avversario politico, senza considerare il merito dei provvedimenti che il governo stava adottando.
Antonio Cataldi
29 agosto 2006 alle ore 11:37дорогие товарищи....
ivana iorio 29.08.06
Ritorno alle origini...................
Capisc'a me
Mari u lino segni
29 agosto 2006 alle ore 11:37Per cinque anni i compagni non si sono affatto preoccupati delle conseguenze del loro irresponsabile atteggiamento: scioperi in quantità esorbitante hanno creato costosi danni alla nostra economia, per non parlare dei disservizi causati dai continui scioperi nel settore dei trasporti. Della guerra, e della presunta crisi dell'economia, alla sinistra e ai sindacati non importava nulla. Il loro unico scopo era quello di creare nel Paese un clima di perenne conflitto sociale: ostacolare il lavoro dell'allora esecutivo era il vero obiettivo della sinistra. Alla faccia della cultura di governo che la nomenklatura progressista non fa altro che sbandierare.
E' vero che la piazza è il tempio della democrazia; ma, per essere tale, deve essere libera e autonoma. Non deve essere addomesticata a dovere dai soliti noti e, soprattutto, la libertà di manifestare deve essere esercitata sempre nel pieno rispetto delle leggi e delle opinioni altrui. In troppi casi, invece, le manifestazioni si sono trasformate in vere e proprie piazzate, in occasioni buone solo per insultare gli avversari ed offendere chi la pensava diversamente. Abbiamo assistito ad episodi di vera e propria maleducazione ed inciviltà; non sono mancati nemmeno atti di violenza, in alcuni casi. E dopo, ad essere criminalizzati non erano gli autori delle violenze ma le forze dell'ordine che si limitavano a fare il loro dovere.
Marco x
29 agosto 2006 alle ore 11:38Ma ora la musica è cambiata. Gli amanti e i fautori dei cortei hanno optato per altri passatempi: durante il governo di centrosinistra non ci sono lavoratori e pensionati da difendere, tutti arrivano a fine mese, l'informazione è libera e le guerre non sono più una cosa tanto brutta e da condannare. L'autunno caldo si è trasformato in primavera, e la finanziaria non è più la battaglia delle battaglie. Al governo ora ci sono gli amici, e a loro tutto è concesso: possono fare la guerra, aumentare le tasse, tagliare la spesa sociale, tutto senza problemi. Al posto della piazza - ormai rinnegata - i compagni duri e puri preferiscono le spiagge alla moda o, nei casi estremi, anche gli scenari di guerra.
Antonio cometti
29 agosto 2006 alle ore 11:39Prodi manda i soldati. E paga Silvio.
La missione in Libano, per dirla con il ministro della Difesa, Arturo Parisi, non sarà solo «lunga» e «impegnativa», ma anche «costosa». Il decreto legge che la finanzia, approvato ieri dal Consiglio dei ministri, prevede una spesa di 216 milioni di euro. Da qui al 31 dicembre, data di scadenza del decreto. Poi da gennaio seguiranno altri decreti e altri finanziamenti. La missione durerà almeno per tutto il 2007. Quindi, come ha calcolato il ministro della Difesa, «bisognerà moltiplicare per tre il costo di questi quattro mesi». Il che vuol dire più di 600 milioni di euro. Senza contare il probabile prolungamento della missione nei prossimi anni. Il tutto in una situazione di bilancio pubblico non rosea e con una Finanziaria affatto leggera da approvare entro l'anno. Un imprevisto da far tremare le vene i polsi. E invece no. Il governo sa già dove trovare i soldi: l'impegno militare dell'Italia in Libano, hadetto chiaro etondoil ministro Antonio Di Pietro al termine della riunione, sarà finanziato grazie alle «maggiori entrate registrate negli ultimi mesi». Grazie, cioè, al "surplus" di risorse arrivate nelle casse dello Stato nello scorcio finale della passata legislatura. Ultimo regalino del Cavaliere al suo successore. O forse è tutto merito del "fattore C" che accompagna il Professore. In parte ci saranno i rimborsi Onu. Anche se Parisi non ha azzardato una cifra. Sarà «il frutto di un negoziato». Il grosso, dunque, sarà coperto dalle risorse non previste che il governo si è ritrovato in cassa senza muovere un dito.
maurizio pierdomenico
29 agosto 2006 alle ore 11:40Errata Corrige Zanoncelli:
In riferimento a quanto scritto da padre Zanotelli:
"L'Italia ha stipulato lo scorso anno un impegnativo Accordo di Cooperazione Militare con Israele, che inficia in modo sostanziale e irrimediabile la nostra equidistanza."
Al di là di equidistanza anche non conoscendo il contenuto specifico dell'accordo mi indigna l'oggetto in sé. La cooperazione militare come si attua?
Si richiamano continuamente garanzie dall'Onu, garanzie delle regole d'ingaggio.... l'unica garanzia è non andare.
Il problema non è schierarsi di qua o di là del confine sempre teatro di guerra è!
Statene certi le spese graveranno sulle nostre tasche cosi come tutte le varie missioni che ancora paghiamo sulla benzina.
"Riteniamo giusto richiedere anche che il contingente militare sia affiancato da un congruo numero di volontari disarmati."
Bene, caro Zanotelli, cosi piangeremo anche altri poveri cristi oltretutto indifesi!
"Deve infine risultare estremamente chiaro che questa Forza di Interposizione non potrà mai, e in alcun modo, essere coinvolta in una ripresa o in una estensione del conflitto."
Ma crede ancora alle favole? Il contingente non va' in gita! Che faranno se sparano? Ah certo risponderanno che le regole non erano queste e che vogliono tornare a casa.
"Così come deve essere escluso un suo impiego per proteggere le ditte italiane che si lanceranno nel lucroso business della ricostruzione del Libano."
Ecco il cuore del problema.
Ecco a cosa servono gli Accordi di Cooperazione Militare.
Torno a ripetere. Se si costruiscono armi queste devono essere vendute e utilizzate per poterne costruire e venderne di nuove. Quelle usate si potranno vendere ai paesi africani/centro americani che pagheranno con i soldi inviati come "aiuti" umanitari (gestiti dai poteri). E il tearino continua... un po' come il commercio di automobili. Dire una cosa e farne un'altra.
simeone camporese
29 agosto 2006 alle ore 11:41Sarà giusto, sarà sbagliato....
Fermare un conflitto inviando un esercito sembra come chiedere a un piromane di spegnere un incendio.....
Ovviamente se non si contemplano altre soluzioni, anche le più bizzarre possono essere praticate.
Chicco Barattoli
29 agosto 2006 alle ore 11:43se vai su www.disinformazione.it/davidicke2.htm
daniel maiorca 29.08.06 11:38 |
Ciao Daniel,
bisogna trovare un mezzo per fare conoscere a piu' persone possibili questi video.
Questo blog puo' essere la maniera,
chissa' se Beppe ci facesse un post....
daniel maiorca
29 agosto 2006 alle ore 11:49beppe conosce benissimo il preblema bacario e non ne parla quindi dubito che possa parlare di cospirazione a livello mondiale.
ma sono daccordo con te sul fatto che la gente andrebbe informata su queste cose anche correndo il rischio di farsi ridere in faccia.
Marco x
29 agosto 2006 alle ore 11:43Quei pacifisti convertiti alla guerra
di Stefano Doroni
L'Italia è un mondo alla rovescia, è un carnevale perenne, dove l'opinione pubblica è continuamente presa in giro, intortata, ingannata. Il governo rosso, le organizzazioni pacifiste e i cattolici di sinistra ci prendono per babbei. La combriccola prodiana, D'Alema per primo, parla di missione di pace, facendo quasi intendere che i militari sotto l'ombrello Onu andranno in Libano a fare i predicatori, mica gli assassini come in Iraq, dove comandano quegli sporcaccioni di Yankee! Ma se Hezbollah non verrà disarmato, non serve a nulla andare in Libano; se questa missione non è chiaramente orientata contro il terrorismo non serve a niente. E invece sembra che serva piuttosto a tener buono Israele che a rendere inoffensivi i «miliziani di Dio», a cui i rossi italici - da Diliberto a D'Alema - strizzano l'occhio: l'importante è penalizzare lo Stato ebraico, troppo occidentale per gli orfani della rivoluzione anticapitalista.
Che la causa - per nulla nobile - dell'islamismo stia a cuore alla sinistra, per questioni di colleganza ideologica, più di quella della libertà e della democrazia è apparso chiaro dalla vicenda dell'Ucoii. Nonostante abbiano paragonato pubblicamente Israele ai nazisti, questi signori restano nella Consulta islamica: avranno voce in capitolo, continueranno ad essere accettati come interlocutori nel camminno di dialogo con il mondo islamico che la sinistra vuole testardamente continuare: naturalmente a senso unico, senza alcuna reciprocità. Ucoii nella Consulta e cittadinanza facile, giusto per contare su un serbatoio di voti clientelari da gettare sul campo della tenzone alle prossime elezioni. La rivoluzione non si fa più con i bolscevichi, si fa con i fedeli del Profeta.
continua..
Andrea Brizzi
29 agosto 2006 alle ore 11:44Ma tu devi cambiarti il cognome: @oglion
Marco x
29 agosto 2006 alle ore 11:44E i pacifisti? Convertiti, sembra. Non erano molti ad Assisi, qualche giorno fa, all'ennesimo festival dell'ipocrisia pacifondaia farcito di arcobaleni buonisti e frasi precotte un tanto al chilo: i «duri e puri» mandano giù male la missione militare, anche se sotto egida dell'Onu. Ma quelli che c'erano bastavano per dimostrare che stavolta le «anime belle» la pensano diversamente. Insieme ai frati d'Assisi salutavano le mimetiche in partenza proprio perché questa volta non è l'odiato Berlusconi a mandare i militari in Medioriente, ma il governo dei «buoni», cioè quello della sinistra che difende le ragioni islamiste contro i diritti di Israele. Ci stanno fregando: anche loro, che sbraitavano contro la guerra solo perché era «amerikana» e imperialista, ora stanno per la missione militare perché ha la targa pseudoprogressista della sinistra rossa e il marchio dell'Onu. Andiamo tutti in guerra, compagni! Purché ci sia da suonarle ad Israele e da non maltrattare troppo i ragazzi di Nasrallah, patrioti e resistenti contro il sionismo imperialista e violento, come ci insegnano i compagni dell'Ucoii. Sai di frati, tonache di preti, barbone islamiche e bandiere arcobaleno: un cocktail micidiale.
E i preti rossastri, i frati buonisti, i cattolici di sinistra, dove li mettiamo? Anche quelli ci stanno fregando, in un modo sottile e furbesco. Silvio Berlusconi, al Meeting di Rimini appena concluso, ha detto che «la sinistra pensa ad un Paese plurietnico e pluriculturale; per noi invece l'Italia dev'essere cattolica e degli italiani». Da sottoscrivere.
continua...
Ivo Pisano
29 agosto 2006 alle ore 11:47Questo l'ho postato poco fa, praticamente diciamo le stesse cose :
Scusate, una domanda : MA DOVE SONO ORA I CORTEI DELLA PACE ? ORA CHE SI VA A COMBATTERE, ORA CHE SI RISPONDE AL FUOCO, ORA CHE SI DEVONO DISARMARE GLI HEZBOLLAH (O COME CACCHIO SI SCRIVE), MI DITE CHE FINE HANNO FATTO I PACIFISTI CON LE BANDIERE DEL CHE E CON FALCE E MARTELLO SOTTO LE BANDIERE DELLA PACE ? Non un fiato, una parola, una protesta...niente ! Certo, potrete obiettare che questa guerra è fatta dalla sinistra, quindi è giusta e sacrosanta...o no ? IPOCRITI DI MERDA !!! Il vostro è pacifismo a senso unico, contro gli USA e contro Israele, quindi quando le truppe fanno comodo alla causa (impedire realmente il disarmo dei terroristi) mandare i nostri ragazzi a morire è cosa buona e giusta...dove è finito il NO ALLA GUERRA SENZA SE E SENZA MA ?
SIETE TUTTI DEGLI IPOCRITI DI MERDA....VERGOGNA !!!
Adesso non vi sentite coinvolti in conflitto ingiusto ? No, vero ? Tanto ci ha pensato Baffetto, andandosene a spasso con i terroristi a far capire quali sono le reali intenzioni del governo italiano (governo ? che parola grossa !) ecco perchè tutti i pacifisti di facciata (quelli, per intenderci, che buttano estintori addosso ai carabinieri e VivaDio ci rimangono secchi nel tentativo) ora sono muti e sordi...
IPOCRITI DI MERDA !!!
Ivano Croce
29 agosto 2006 alle ore 11:44Gli Ebrei, in quanto vittime dell'olocausto, per i media e buona parte dell'oppinione pubblica, a prescindere, sono dalla parte della ragione.
Sono sempre vittime, mai carnefici. Ma la storia ci insegna che anche loro, pur indubbiamente vittime in determinate frangenti e quindi degni della nostra solidarietà, sono stati carnefici in altre occasioni, autori di stragi e di migliaia di vittime. E in questo caso da deplorare, da condannare. Non credo si tratti di essere antisemiti o no, credo piuttosto che indipendentemente dal nostro passato, ogni azione e ogni nazione vada giudicata per quello che compie in un determinato momento. Non è accettabile che si possa pensare favoravolmente al concetto "il fine giustifica i mezzi". Non si può tollerare la strage avvenuta in Libano, specie di donne e bambini, con la motivazione della guerra al terrorismo. Nè si può accettare che la Palestina e i palestinesi siano costante bersaglio, in una lotta crudele e soprattutto impari, per una fatto voluto e determinato dall'Europa e dall'America: la costituzione dello stato di Israele. L'occidente ha voluto mettersi la coscienza a posto nel dopoguerra, facendo pagare un prezzo estremamente caro ad un popolo che con la strage degli ebrei e l'olocausto non ha avuto niente a che fare.
Oltretutto ancora oggi, molte notizie di ciò che avviene in quelle terre non ci vengono passate: sopprusi, violazione dei diritti, omicidi, sequestri. Il medio-oriente, nell'attuale situazione voluta dall'occidente, per i propri interessi economici, di potere e di egemonia, sono una vergona, sono la nostra vergogna.
Quante altre risoluzioni verranno emanate e mai rispettate?
Marco x
29 agosto 2006 alle ore 11:45E magari da completare con un'osservazione: i primi responsabili dell'allontanamento dell'Italia dai suoi valori spirituali e culturali fondanti sono proprio i cattocomunisti. Vale a dire quelli che ci propongono una lettura umanitaria del cristianesimo, che viene così ridotto ad una sorta di «buona morale», ad una precettistica di buoni consigli per vivere da persone oneste e moderne, cioè aperte e disponibili all'incontro con tutti, compresi quelli che dell'incontro non sanno che farsene ma cercano solo di sottometterci e cancellare la nostra cultura e la nostra spiritualità.
Alessandro Magno
29 agosto 2006 alle ore 11:45O.T.
Strano che a nessuno dei Pacifinti, Pacifisti, guerrafondai, detraioli della domenica, sinistroli, sinistri, sistoli e diastoli
sia minimamente venuto in mente che gli ebrei hanno gentilmente rubato quella terra senza nessun diritto.
O meglio, con il diritto della forza e del denaro.
Ma se domani (non troppo lontano mi sa..) la Cina decidesse che i mongoli devono stabilirsi nel lazio per motivi religiosi, magari perchè loro sono il popolo eletto dal dio Mammuth, vi conquista roma, voi non sareste un pelino incazzati?
Non odiereste a morte i mongoli che vengono a rubarvi terra e vita?
Senza contare che sono 2.000 e passa anni che sti 4 presuntuosi rompono l'anima agli sfigati che li hanno intorno.
Grazie per la cortese attenzione.
Ugo Intini
29 agosto 2006 alle ore 12:01Sei storicamente ignorante non voglio neanche perdere tempo (inutile) a spiegarti come è nato lo stato di Israele di come è stato riconosciuto dall'ONU (risoluzione 81) di come NON esisteva allora uno stato Palestinese, di come gli Arabi (che avevano venduto regolarmente le terre agli Ebrei) invece che trattare hanno pensato di riprenderle con le armi (forti di un rapporto di 10 a 1) di come hanno scatenato 3 guerre (perdendole tutte) etc, etc.
DINANZI A UN RAZZISTA DEL CA.ZZO LE PARIOLE SONO INUTILI
Inshiallah - Arbeit macht frei
Pier Paolo Soro
29 agosto 2006 alle ore 11:46UNA RIFLESSIONE SULLA QUESTIONE MEDIORENTIALE..
In queste sere, prima di dormire, sto leggendo la "Storia dell'Italia moderna, il Risorgimento"..
(Si, lo so, non è normale, ma mi sono stancato di leggere sempre narrativa: faccio il libraio)
Ora, mi ha stupito la somiglianza tra la situazione italiana prerisorgimentale e quella mediorentiale attuale. Certo, una questione spinosa come quella di Israele non c'era, ma c'era lo stato pontificio...
Leggete (o pensateci su) e DITEMI LA VOSTRA!!!
;-)
giangi deinavigli
29 agosto 2006 alle ore 11:51@@
Mazzini aveva ragione:
Via la chiesa.
Ora tira tu le conclusioni per Israele.
Antonio cometti
29 agosto 2006 alle ore 11:56attento che in questo blog, il primo montanelli è all'indice...
Pier Paolo Soro
29 agosto 2006 alle ore 11:57Scusa, non "via la Chiesa", ma via lo stato pontifico... cosa che predicava già il Macchiavelli.
In medioriente però non c'è solo Israele, c'è anche la Mecca... Forse c'è bisogno (e sarà in formazione) di un protestantesimo islamico e di una nazionalizzazione forte e laica dei paesi arabi..
ernesto scontento
29 agosto 2006 alle ore 11:47Libano: Prodi, missione storica
Regole d'ingaggio robuste e inequivocabili (ANSA)
- NAVE GARIBALDI, 29 AGO - Quella in Libano 'e' una missione delicata, di enorme portata storica'. Lo ha detto Prodi ai militari sulla portaerei Garibaldi. Il premier ha aggiunto che sull'intervento si e' registrata 'una profonda coesione nel paese'. 'Le regole di ingaggio - ha aggiunto sono scrupolose, robuste, inequivocabili'. Era presente anche il ministro Parisi, secondo il quale 'la missione e' senza dubbio tra le piu' delicate e impegnative dalla fine della Seconda Guerra mondiale'.
2006-08-29 11:11
Fonte Ansa.
*****
REGOLE DI INGAGGIO SCUPOLOSE E INEQUIVOCABILI!!!!!!!!!!
ECCCO IL PERICOLO DELLA MISIONE è IN QUESTE PAROLE...
MA DI CHI NON CI FIDIAMO SE ANDIAMO IN MISSIONE DI PACE CON L'ONU ?????
ernesto scontento
Marco x
29 agosto 2006 alle ore 11:48Alessandro Magno 29.08.06 11:45 | Rispondi al commento |
Smettila di frequentare centri sociali
ti passano solo droga da terzomondisti.
Negri Enrico
29 agosto 2006 alle ore 11:50Padre Zanotelli fra l'altro nella sua lettera racconta di torture ad uno dei parlamentari palestinesi catturati dagli israeliani. Poiché l'accusa è grave padre Zanotelli porti le prove di quanto dice (che non siamo possibilmente quelle uniche tratte da ambienti palestinesi). Sarebbe ora di smetterla di gettare fango e seminare sospetti su Israele con tanta faciloneria (sa anche, Zanotelli, se per caso gli ebrei hanno anche bevuto il sangue al parlamentare?).
Se ha le prove, il "padre", parli e accusi, altrimenti discetti di altro.
Fabrizio Nolli
29 agosto 2006 alle ore 11:51Complimenti a Beppe Grillo che con lodevole coerenza mette il dito sulle molte piaghe che l'incoerenza del tanto agognato nuovo governo ha,da subito, evidenziato.
Spero a presto un ulteriore, amaro resoconto da questo blog del disgraziato ed irresponsabile "idulto Mastelliano".
Silvio Giovanelli
29 agosto 2006 alle ore 11:52Se è intollerabile che gli Israeliani sequestrino componenti del governo Palestinese, è altrettanto intollerabile che i rappresentanti del governo Palestinese non riconoscano il confinante stato di Israele e che ne desiderino la distruzione.
QUANDO si capirà che Israele con le sue "esagerazioni" sta semplicemente cercando di fermare il disegno criminale di chi da sempre lo vuole sopprimere?
Perché si cerca continuamente di mettere un velo sul fatto reale che SONO I PAESI ARABI A NON ACCETTARE L'ESISTENZA DI ISRAELE, NON IL CONTRARIO!!
Nessuno nega la brutalità delle distruzioni israeliane in Libano, ma Israele sta lottando per SOPRAVVIVERE come Stato!
Solo oggi leggo sui giornali di fortezze sotterranee, camminamenti, postazioni, realizzate dal Partito di DIO (già questo nome non vi mette i brividi?) a dimostrazione di quali siano le intenzioni di costoro.
C'è un movimento del terrore che si sta allargando a vista d'occhio, si sta organizzando alla grande per far calare ancora una volta questo pianeta nelle tenebre, e ce lo dice pure chiaramente!
E noi tutti lì a giocare con le parole pace, dialogo, tolleranza... perchè fanno parte della concezione del mondo che la quasi totalità delle persone desidera, e che il nuovo male oscuro vuole cancellare, un male oscuro che sembra perpetuarsi nei secoli, che ora si chiama integralismo islamico e che già ci ha massacrati il secolo scorso sotto forma di comunismo, fascismo, nazismo...
Il fanatismo ideologico-religioso deve essere fermato con ogni mezzo anche perchè vive e prolifica sulla nostra debolezza. E paradossalmente questo va fatto proprio in nome della pace.
rosa misonrotta
29 agosto 2006 alle ore 11:53Tutto rientra nel piano di colonizzazione mondiale di Bush. E l'ONU è solo un involucro vuoto che i potenti della terra riempiono del proprio volere, della propria arroganza.
Non credete ai finti dibattiti televisivi, ai finti insulti di destra-sinistra.
Rifletto sulla legge 30.
Redatta dai bocconiani, sembra raffazzonata su da un gruppo di incapaci. E' talmente assurda e mal pensata che contempla persino due tipi di contratto che nessuna azienda è stata interessata a stipulare.
Poi, poco prima del varo, Biagi viene lasciato senza scorta dall'allora ministro (e amico...) Maroni. E Marco Biagi viene assassinato come un cane sotto casa.
Rifletto. Una legge fatta per spaventare gli Italiani, che con questa si vedono privati dei più elementari diritti di lavoratori: una legge che farebbe comodo a qualsiasi governo. Tanto che Prodi non ha nessuna intenzione di stracciarla. Una legge voluta tanto dalla destra schiavista che dalla sinistra, la quale si finge paladina del lavoratori per ottenere il suo turno sulle poltrone, ma proseguendo di fatto (vedi dichiarazioni di Damiano), l'operato di Berlusconi.
Destra e sinistra a braccetto, portano avanti il progetto della p2.
Così non c'è speranza.
ernesto scontento
29 agosto 2006 alle ore 11:54O.T.
Strano che a nessuno dei Pacifinti, Pacifisti, guerrafondai, detraioli della domenica, sinistroli, sinistri, sistoli e diastoli
sia minimamente venuto in mente che gli ebrei hanno gentilmente rubato quella terra senza nessun diritto.
O meglio, con il diritto della forza e del denaro.
Ma se domani (non troppo lontano mi sa..) la Cina decidesse che i mongoli devono stabilirsi nel lazio per motivi religiosi, magari perchè loro sono il popolo eletto dal dio Mammuth, vi conquista roma, voi non sareste un pelino incazzati?
Non odiereste a morte i mongoli che vengono a rubarvi terra e vita?
Senza contare che sono 2.000 e passa anni che sti 4 presuntuosi rompono l'anima agli sfigati che li hanno intorno.
Grazie per la cortese attenzione.
Alessandro Magno 29.08.06 11:45
******
MA SENTI UN PO....INFATTI QUANDO L'UOMO DELLE CAVERNE ERA SULLA TERRA E QUINDI ANCHE IL PROGENITORE DEGLI EBREI.....QUALCUNO FORSE HA DECISO CHE A LUI NON TOCCAVA UN PEZZETTO DI QUESTO MONDO?????
MA SICCOME L'UOMO ANIMALE EGOISTA INDIVIDUALISTA A DECISO CHE DOBBIAMO VIVERE TUTTI SU TERRA DI CONQUISTA......
ernesto scontento
daniel maiorca
29 agosto 2006 alle ore 11:54X CHICCO E TUTTI QELLI CHE SONO CURIOSI E NON SI FERMANO ALLE APPAREZE: http://www.menphis75.com/david_icke.htm
QUI TROVI UNA SERIE DI ARTICOLI SU ICKE E IN PARTICOLARE UNO CHE PARLA IN MANIERA CHIARA DEL SISTAMA BANCARIO
ernesto scontento
29 agosto 2006 alle ore 11:57Interessante L'amaca di michele serra di oggi!!!!
pacifisti di Assisi è per voi.
ernesto scontento
Francesco Adamelli
29 agosto 2006 alle ore 11:58Esimio signor Scherillo,
di certo le mie affermazioni "sono le ennesime sentite e risentite, ovvie e puerili", mentre quelle pacifisto-noglobal saranno ovviamente di alta originalità, maturità e levatura intellettuale (tipo "a morte Israele", "viva la resistenza di Hezbollah e Hamas").
Espungendo la sua proba proposta ("è più semplice spedire altrove gli ebrei, attraverso mera coercizione stabilita da riformate Nazioni Unite, considerata la pochezza in termini di numeri (popolazione ed estensione del territori) di detto Stato") si ha l'immediata sensazione che si tratti della citazione di un discorso in stile nazi-fascista di vecchia, dolorosa memoria, allucinato freddo estremismo.
Israele deve vivere perché rappresenta un riscatto storico: il popolo ebraico (non serve dirlo) ha lì le sue origini plurimillenarie e merita finalmente di vivere in pace.
I Palestinesi hanno ovviamente eguali diritti, ma partono con l'handicap fondamentale di una leadership disgraziatamente delinquenziale e corrotta che prospera sguazzando nell'emergenza della lotta armata.
Antonio Scherillo
30 agosto 2006 alle ore 08:09Non voglio fare ricorso alla storia, come ha fatto lei ricordandomi le origini millenarie del popolo ebreo nell'area di crisi né patteggiare per i palestinesi anch'essi ivi nativi e facenti parte di una etnia, quella araba, assai estesa nell'area mediorientale, ma intendo solo che si risolva il problema concretamente in quanto stanco di ricevere notizie delle migliaia e migliaia di vittime soprattutto innocenti.
Ormai la crisi è atavica e continuerà imperterrita in quanto veicolata, da una parte e dall'altra, da assassini che, contrariamente a quanto si persa, hanno il solo fine di prevalicare per mire egemoni e di potere, facendo leva sulla questione religiosa che, come anche le ben sa, è il giusto motore per veicolare le coscienze.
Quindi la mia proba proposta, forse la più realistica considerate quelle già attuate e fallite e quelle prospettate per il futuro da soliti sapienti rappresentanti degli Stati ivi compreso quello italiano, non aveva alcuna intenzione discriminatoria né razziale.
Con la mia fantastica trovata presupponevo una soluzione reale al problema trasferendo uno dei contendenti lontano dall'area di crisi, d'altronde lo stesso Stato ebraico ha più volte tentato di isolarsi costruendo muri, ed indicando Israele in quanto sarebbe molto complicato muovere milioni di arabi piuttosto che un ridotto numero di ebrei.
James Tont
29 agosto 2006 alle ore 11:59è tuttto un complotto della cia e del mossad.
daniel maiorca
29 agosto 2006 alle ore 12:01tu scherzando hai detto la cosa più sensata
Adriano Brasiliano
29 agosto 2006 alle ore 11:59Ma se domani (non troppo lontano mi sa..) la Cina decidesse che i mongoli devono stabilirsi nel lazio per motivi religiosi, magari perchè loro sono il popolo eletto dal dio Mammuth, vi conquista roma, voi non sareste un pelino incazzati?
Non odiereste a morte i mongoli che vengono a rubarvi terra e vita?
Senza contare che sono 2.000 e passa anni che sti 4 presuntuosi rompono l'anima agli sfigati che li hanno intorno.
Grazie per la cortese attenzione.
Alessandro Magno 29.08.06 11:45
Giustissimo, straquoto.
GIANNI SPERTO
29 agosto 2006 alle ore 12:00FORSE NON HO CAPITO BENE: SE ISRAELE SPARA SU OBIETTIVI MILITARI NON CENTRANDOLI (DANNI COLLATERALI O PULIZIA ETNICA CHE DIR SI VOGLIA) E' UNO STATO CRIMINALE E ANTI-DEMOCRATICO, MENTRE I PALESTINESI CHE AMMAZZANO GENTE INNOCENTE (SIA CHIARO, IN ENTRAMBI I CASI SI TRATTA DI TERRORISMO) FANNO SOLO RESISTENZA.
questo c.a.z.z.o di prete avrebbe bisogno di un po' piu' di obiettivita', e poi pensi piu' ai misfatti (non pochi) della Chiesa vaticana che serve tanto umilmente....
gianmarco capaccioli
29 agosto 2006 alle ore 12:02mi hai tolto le parole dal "dito"
Antonio cometti
29 agosto 2006 alle ore 12:00Stanno arrivando i lupi mannari, come li riconosci?
Editti antiamericani, intelligenza zero e bava alla bocca...
Buon appetito a tutti
Ugo Intini
29 agosto 2006 alle ore 12:03@Alessandro Magno
Sei storicamente ignorante non voglio neanche perdere tempo (inutile) a spiegarti come è nato lo stato di Israele di come è stato riconosciuto dall'ONU (risoluzione 81) di come NON esisteva allora uno stato Palestinese, di come gli Arabi (che avevano venduto regolarmente le terre agli Ebrei) invece che trattare hanno pensato di riprenderle con le armi (forti di un rapporto di 10 a 1) di come hanno scatenato 3 guerre (perdendole tutte) etc, etc.
DINANZI A UN RAZZISTA DEL CA.ZZO LE PARIOLE SONO INUTILI
Inshiallah - Arbeit macht frei
Marco Di Santo
29 agosto 2006 alle ore 12:03oFF tOPIC
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MI E' ARRIVATA UMA MAI CHE HO DECISO DI PUBBLICARE..ECCO UNO STRALCIO:
[...]Questo è quello che troverete in questi siti: stupri perpetrati nel modo più fantasioso e vago possibile, violenze ed umiliazioni di ogni tipo, insomma, immagini frutto di una fantasia "MALATA E PERVERSA"[...]
GIUDICATE VOI!
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robert langdon
29 agosto 2006 alle ore 12:05SE zanotello fosse una persona degna e credibile si sarebbe gia' dimesso da tempo dal rappresentare la piu' grande associazione a delinquere e criminale di tutti i tempi !!!
cesco ciapanna
29 agosto 2006 alle ore 12:06Il mondo non esiste. è tutta un'invanzione di una potente loggia segreta.
Il mondo, l'umanità, esiste solo da due secoli, tutta la storia è un'invenzione. I motivi di questa gigantesca macchinazione sono ignoti, ma questa è la verità.
ivan ivan
29 agosto 2006 alle ore 12:06l'articolo prima parlava dei dipendenti statali da mantenere.
e questi superpagati militari che cosa li manteniamo a fare? a andare a lavorare per l'estero? che cosa servono i militari in Italia? a niente non dobbiamo andare in guerra contro nessuno, eppure soldi buttati questi si a fare niente...
Ivo Pisano
29 agosto 2006 alle ore 12:06Scusate, una domanda : MA DOVE SONO ORA I CORTEI DELLA PACE ? ORA CHE SI VA A COMBATTERE, ORA CHE SI RISPONDE AL FUOCO, ORA CHE SI DEVONO DISARMARE GLI HEZBOLLAH (O COME CACCHIO SI SCRIVE), MI DITE CHE FINE HANNO FATTO I PACIFISTI CON LE BANDIERE DEL CHE E CON FALCE E MARTELLO SOTTO LE BANDIERE DELLA PACE ? Non un fiato, una parola, una protesta...niente ! Certo, potrete obiettare che questa guerra è fatta dalla sinistra, quindi è giusta e sacrosanta...o no ? IPOCRITI DI MERDA !!! Il vostro è pacifismo a senso unico, contro gli USA e contro Israele, quindi quando le truppe fanno comodo alla causa (impedire realmente il disarmo dei terroristi) mandare i nostri ragazzi a morire è cosa buona e giusta...dove è finito il NO ALLA GUERRA SENZA SE E SENZA MA ?
SIETE TUTTI DEGLI IPOCRITI DI MERDA....VERGOGNA !!!
Adesso non vi sentite coinvolti in conflitto ingiusto ? No, vero ? Tanto ci ha pensato Baffetto, andandosene a spasso con i terroristi a far capire quali sono le reali intenzioni del governo italiano (governo ? che parola grossa !) ecco perchè tutti i pacifisti di facciata (quelli, per intenderci, che buttano estintori addosso ai carabinieri e VivaDio ci rimangono secchi nel tentativo) ora sono muti e sordi...
IPOCRITI DI MERDA !!!
Pier Paolo Soro
29 agosto 2006 alle ore 12:14Non dico da che parte sto, perchè non mi pare proprio rilevante, ma non è diritto della gente manifestare per quello che più gli aggrada? Se lei non è d'accordo con questo intervento (sia perchè non gliene piace il senso, sia perchè non le piace il governo attuale) e vuole manifestare o organizzare una protesta è libero di farlo, credo.
E finora non ho letto nessun commento favorevole al lancio di estintori, anche se può essermi sfuggito.
Credo anche che il lancio di complimenti non favorisca un dialogo. Ovviamente vale per tutti.
Ivo Pisano
29 agosto 2006 alle ore 12:18Caro Pierpaolo, ma che accidenti sta dicendo ? Ma il mio post lo ha letto o le piace parlare tanto per parlare ? Magari scriva qualcosa di attinente, e io le risponderò .
Francesco Marillo
29 agosto 2006 alle ore 12:07Forse è per questo che Francia e Germania volevano tenersi fuori?
Si voleva coinvolgere l'Europe e l'ONU in un gioco losco?
Perchè l'Italia è sempre in prima linea?
Forse è una questione di debiti?
Le guerre le fanno i paesi più indebitati?
robert langdon
29 agosto 2006 alle ore 12:07Iraq, esplode oleodotto a Diwaniya
"Almeno 75 morti e 120 feriti"
Il bilancio diffuso dall' agenzia indipendente "Voci dell' Iraq". Il boato ieri sera. La città da giorni è teatro di aspri combattimenti tra l'esercito e le milizie di al Sadr
$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$
FORZA ISLAM SCANNATEVI FRA DI VOI !!
PS: MALEDETTI ISRAELIANI !
Francesco Petrosi
29 agosto 2006 alle ore 12:08####################IMPORTANTE###################
Mi rivolgo a tutti i PACIFINTI della nostra bellissima e coloratissima SINISTRA ITALIANA.
A tutti quelli che agitando la bandiera arcobaleno vogliono l'ANNIENTAMENTO del POPOLO D'ISRAELE.
A tutti quelli che dicono di RIPUDIARE l'USO DELLE ARMI per risolvere le CONTROVERSIE di vario genere ma che vorrebbero vedere i propri nemici TRUCIDATI nel modo più EFFERATO possibile.
A tutti quelli che continuano a pronunciare PACE ma che NUTRONO ODIO E MORTE verso chiunque la pensi diversamente da loro.
AVETE BISOGNO URGENTE DI UNA VISITA PSICHIATRICA!!!
PROBABILMENTE SIETE VITTIME DI PROBLEMI DI DOPPIA O TRIPLA PERSONALITA'. CONTATTATE UN MEDICO PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI!!!
####################IMPORTANTE###################
daniel maiorca
29 agosto 2006 alle ore 12:08
X ROBERT LONGDON:
quanti morti hanno fatto gli stati "cristiani" per colonizzare in nome di CRISTO l'america?
quanti ebrei sono morti durante il nazismo?
quanti cinesi sono stati uccisi dal GIAPPONE?
quanti pellerossa hanno ucciso i bianchi d'america?
POTREI CONTINUARE ALL'INFINITO.
IL PUNTO è CHE DOBBIAMO RIBBELLARCI ALLE INGIUSTIZIE non mi importa la nazionalità o la religione a cui uno appartine.
BASTA ACCAMPARE SCUSE BALORDE PER FARE DELLE GUERRE!
GLI STATI CONSIDERANO IL POPOLO AL PARI DEL BESTIAME E FOMENTANO L'ODIO TRA LE VARIE ETNIE COSì QUANDO VOGLIONO FARE UNA GUERRA GLI BASTA TROVARE UNA SCUSA TANTO IL POPOLO BUE NON SI RIBBELERà PERCHè è GIà PIENO DI ODIO NEI CONFRONTI DI UNA CULTURA CHE NEMMENO CONOSCE.
TU COME TANTI ALTRI CI SEI CASCATO IN PIENO
Alessandro Magno
29 agosto 2006 alle ore 12:09Marco x...
MAI frequentato centri sociali.
E quella che ho esposto è la scarna esposizione
del motivo per cui israele esiste in quel posto.
- presunzione (dettame di un presunto dio)
- arroganza (il denaro compra tutto)
- vittimismo (poveri noi ci hanno ucciso in tanti)
Ma del resto da che mondo è mondo stati e nazioni si sono formati tramite la prevaricazione.
Solo che questi sono arrivati un pochino tardi.
C'è qualche libro sul concetto di NAZIONE, e quali sono gli elementi che la definiscono:
(Storia dell'idea D'Europa - Chabod)
(il nazionalismo in Europa - Woolf)
Nazioni e nazionalimi dal 1780 - Hobsbawm)
Quelli sono una massa eterogenea tenuta insieme da una religione che ha la peculiarità di renderli unici...
bisogna essere malati di mente nel 2006...
ringrazio nuovamente
giulio beschi
29 agosto 2006 alle ore 12:19sei un diluvio di ignoranza e di intolleranza.
Rolando Furioso
29 agosto 2006 alle ore 12:09Tanto per non dimenticare...
Voi,
i cristiani,
gli ebrei,
i musulmani,
i buddisti,
gli induisti,
gli scintoisti,
gli avventisti,
i testimoni di questo e di quello,
i satanisti,
i guru,
i maghi,
le streghe,
i santoni,
quelli che tagliano la pelle del pistolino ai bambini,
quelli che cuciono la passerina alle bambine,
quelli che pregano ginocchioni,
quelli che pregano a quattro zampe,
quelli che pregano con una gamba sola,
quelli che non mangiano questo e quello,
quelli che si segnano con la destra,
quelli che si segnano con la sinistra,
quelli che si votano al diavolo perché delusi da dio,
quelli che pregano per far piovere,
quelli che pregano per vincere al lotto,
quelli che pregano perché non sia aids,
quelli che si cibano del loro dio fatto a rondelle,
quelli che non pisciano mai controvento,
quelli che fanno l'elemosina per guadagnarsi il cielo,
quelli che lapidano il capro espiatorio,
quelli che sgozzano le pecore,
quelli che sperano di sopravvivere nei loro figli,
quelli che sperano di sopravvivere nelle loro opere,
quelli che non vogliono discendere dalla scimmia,
quelli che benedicono gli eserciti,
quelli che benedicono le battute di caccia,
quelli che cominceranno a vivere dopo la morte:
tutti voi che non potete vivere senza un papà natale
e senza un padre castigatore,
tutti voi che non potete sopportare di non essere altro
che dei vermi di terra con un cervello,
tutti voi che vi siete fabbricati un dio perfetto e buono
tanto stupido, tanto meschino, tanto sanguinario, tanto geloso,
tanto avido di lodi quanto il più stupido, il più meschino,
il più sanguinario, il più geloso, il più avido di lodi tra voi,
voi, oh, voi tutti: non rompeteci i c.o.g.l.i.o.n.i!
Fate i vostri salamelecchi nel segreto della vostra capanna,
chiudete bene la porta e soprattutto non corrompete i nostri ragazzi.
ANONIMO
Pier Paolo Soro
29 agosto 2006 alle ore 12:17Perchè ci pensate già "voi"?
Il libello è musicale e suggestivo, ma è un minestrone di luoghi comuni e verità generalistiche, IMHO.
E, personalmente, non mi piacciono molto i discorsi che hanno un "voi" e un "noi".
Rolando Furioso
29 agosto 2006 alle ore 12:28Tutto quà?
robert langdon
29 agosto 2006 alle ore 12:12Iraq, esplode oleodotto a Diwaniya
"Almeno 75 morti e 120 feriti"
Il bilancio diffuso dall' agenzia indipendente "Voci dell' Iraq". Il boato ieri sera. La città da giorni è teatro di aspri combattimenti tra l'esercito e le milizie di al Sadr
$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$44
ah zanote' ??? e questi so' morti o rumenta ??
Tutti i gironi centinaia di morti in tutto il mondo per la follia sanguinaria islamica e zanotello che dice:
MALEDETTI ISRAELIANI !!!
" I PRETI MENTONO ...MENTONO SEMPRE ...SEMPRE""
mio nonno
cippa lippa
29 agosto 2006 alle ore 12:13Intanto che inseguite i fantasmi, procuratevi molta vasellina, che nel frattempo il prodino biondo e i suoi amichetti vi traforano il posteriore.
giacomo zappa
29 agosto 2006 alle ore 12:14La questione libanese non mi tocca minimamente visto e considerato che durerà una vita e nemmeno riuscirò a vedere la fine, ma soprattutto a capire il perchè delle cose.
Sono molto più preoccupato per la situazione degli immigrati in Italia (non solo per gli ultimi avvenimenti), perchè non si riesce ad iniziare un percorso di integrazione. Anzi, ultimamente sembra che questo percorso vada in senso opposto e possa addirittura sfociare in odio incontrollato...
Non c'è nulla da fare:
- come sempre l'Italia non sà dare delle regole e adora il masochismo
- molti immigrati non vogliono allinearsi alle nostre regole comportamentali (che secondo me implicitamente significa non avere rispetto).
Di questo mi preoccupo
stefano masetti
29 agosto 2006 alle ore 12:15Apprendo che lo scopo principale ed ultimo è il desiderio di Israele e,con questo accordo militare,anche dell'Italia,diventare protagonisti,come gli altri paesi,nonchè padroni,del mercato del Petrolio e derivati.E questo che noi dobbiamo condividere o meno,il metodo per raggiungerlo.La stampa doveva analizzare anni prima ,non parlarci del pigiama di Cogne,altrimenti si arriverà sempre a conflitti di civiltà,di religioni,insomma a confonderci con paragoni,definizioni.Dopo l'11-9 la realtà andava guardata dritta negli occhi,eravamo già di fronte ad un nuovo scenario,di ridefinizione ,riassetto,del petrolio e del gas.L'Asia Centrale,fino allora inaccessibile,doveva esserel'asso per le multinazionali della ripresa economica,ed ora è guerra civile fra le multinazionali per il controllo della futura economia.Si tratterà ora di studiarci i principi della dottrina filosofica di ispirazione socratica seguita ad Atene nel V sec a.C.,il cinismo.Crearsi consensi di massa,violando,con sigle varieONU,NATO,ONG,UE,i diritti umani a persone a cui gli si sono da sempre negati dal MO alla Cina,all'Afganistan,all'Africa,persone che non hanno conosciuto mai un corretto sviluppo,è un pò preoccupante,perchè sembra che si voglia ancora indurre bisogni,togliere dignità,voler vivere senza economia,creare altre vite al di sotto dei livelli di sopportazione,esprimere il concetto che l'occidente è il paradiso dove ci si arricchisce alla faccia loro.Sfruttare i sottosuoli potrebbe essere giusto,ma ora si tratta di rendere partecipi anche gli altri.Evidentemente la perdite di vite umane costa nulla.Possibile che per costruire un oleodotto si debba arrivare a tanto?Bisogna riflettere su tutto.
carlo marcs
29 agosto 2006 alle ore 12:16Se lavoraste in miniera certe seghe mentali non ve le fareste.
Questo deve fare il governo, riaprire le miniere del sulcis e farci lavorare i fancazzisti statali rompicoglioni.
Luca Popper
29 agosto 2006 alle ore 12:17Pur non essendo d'accordo con le missioni di pace in genere, e per motivi differenti da quelli più critici che si odono oggi, io trovo che vi sia una enorme differenza tra l'intervento in Libano e quello, ad esempio, in Iraq.
Intanto assume un enorme significato politico il fatto che, del mandato ONU, se ne siano fatte carico prevalentemente le nazioni della comunità europea.
La UE, in sostanza, finalmente si è mossa e ha dato, debole o forte che sia, un segnale della propria esistenza e finalmente del proprio disappunto su questa guerra di interessi nella zona, che in un mese ha visto oltre un migliaio di civili uccisi.
Per quanto riguarda l'Italia, credo che non vi sia davvero paragone tra questa missione e quella in Iraq. Un conto è intervenire per far cessare i conflitti, un conto è sostenere politicamente e militarmente chi, a suon di menzogne, li ha provocati!
Pace e Bene
carlo marcs
29 agosto 2006 alle ore 12:25Bravo soldatino, il vero Popper starà facendo le capriole nella tomba.
perchè non ti chiami Lukacs piuttosto?
cimbro mancino
29 agosto 2006 alle ore 13:43la differenza non la vedono quelli che hanno
sostenuto bush in una guerra voluta sola dalla
sua amministrazione che ad oggi ha provocato
la morte di 45.000 civili e circa 3000 soldati USA
la guerra del petrolio...
altro che armi proibite di saddam, non c'erano
armi proibite .....ma non fa niente ......
saddam non voleva più sottomettersi all'economia
del dollaro e allora .....tutto è bene quel
che "finisce" bene.
Marcello Misurelli
29 agosto 2006 alle ore 12:18E' UNA VERGOGNA!! INVADERE UN PAESE ATTACCATO INVECE DI PROCESSARE BUSH E IL SUO CAGNOLINO HOLMERT PER CRIMINI CONTRO L'UMANITA'...
NEL MONDO IN QUESTO MOMENTO CI SONO 40 GUERRE.. STRANAMENTE PERO' ROMPIAMO SEMPRE LE PALLE A GLI STESSI.... LE INFORMAZIONI CHE CI DANNO NON SONO MAI VERITIERE... CI TRATTANO COME DEI PUPAZZI....
robert langdon
29 agosto 2006 alle ore 12:18..IMAGINE .....UN MONDO SENZA PRETI, PRETI OPERAI, PRETI SPRETATI, PRETI MAGNACCIA, PRETI USURAI, PRETI PEDOFILI, PRETI RUGFFIANI, PRETI SPIONI, PRETI MALATI, PRETI DEL CA...ZZO !!!!
JUST IMAGINE WHAT A BEAUTIFUL WORLD !!
daniel maiorca
29 agosto 2006 alle ore 12:19quanti di noi pensano che l'11/9 sia stato un autoattentato?
Ugo Intini
29 agosto 2006 alle ore 12:25TU E ALTRI 4 o 5 MENTECATTI
cimbro mancino
29 agosto 2006 alle ore 14:22-gli USA erano in piena crisi economica !
una delle maggiori crisi degli ultimi 50 anni
-agli USA occorreva una giustificazione che
potesse superare l'ostacolo del nullaosta ONU
per un attacco all'Iraq
-saddam rimane isolato politicamente e "sorprendentemente" anche dalla russia una
seconda volta non è chiaro quanto "volutamente"
-il controllo del petrolio iracheno è diventato
vitale per gli USA anche alla luce di un
minacciato mercato in euro che l'Iran persegue.
-l'industria americana delle armi a cui l'economia americana si appoggia nei periodi
di crisi in questa occasione rappresenta
la punta avanzata tra coloro che chiedono
di intervenire con la guerra in iraq in quanto
la crisi economica stavolta grava particolarmente su di essa prova ne sono i
depositi stracolmi di bombe e missili in parte ancora dovuti al "boom" economico seguito alla prima guerra d'Iraq.
sergiocavalieri
29 agosto 2006 alle ore 12:19L'opposizione dice:i conti sono una cosa seria e poi......L'obiettivo del governo per il centrodestra deve rimanere quello del risanamento..................Dopo aver approvato per cinque anni, le leggi Finanziarie scritte dal "creativo" Giulio Tremonti, malgrado contenessero, spericolate operazioni contabili e fossero basate su stime palesemente, inattendibiliIl problema è noto: l'Italia ha chiuso il 2005 con un deficit, ereditato dal governo Berlusconi, pari al 4, 1% del Pil.......................La riforma fiscale della destra ha ridotto le tasse al ceto Medioalto ai solo ricchi portando le aliquote dal 43% al 39% e "chioma rifatta" alias silvio berlusconi si è messo in tasca tanti soldini ,precisamente 850milioni di euro. Visco, nella finanziaria vuole ridurre,l'aliquota fiscale di entrata dal l'attuale 23% al 20% tutelando così la classe sociale MEDIABASSA (redditi fino a 26.000 euro).QUESTO è UN BELL'INIZIO DI CAMBIAMENTO,NELLA POLICA iTALIANA ,DEVE AVVENIRE UNA INVERSIONE DI MARCIA per rendere visibili a tutti, anche ,ai blogisti di destra ,la differenza,che c'è, tra destra e sinistra .La destra tutela le classe sociale Mediaalta ricca,la sinistra tutela quella MEDIABASSA trasformando l'ITALIA DELLE OLIGARCHIE E DELLE CORPORAZIONI IN UNA MODERNA DEMOCRAZIA APERTA. E' finito il miracolo di "chioma rifatta"alias silvio berlusconi è finito il teatrino dei pupi.......,la società reale è alle soglie di una vera grande svolta politica e culturale.........
giacomo zappa
29 agosto 2006 alle ore 12:23che bello vedere che c'è ancora gente speranzosa nell'avvenire dell'italia comandata dai soliti personaggi che non cambiano niente.
...sorriso mesto...
Paolo Cicerone
29 agosto 2006 alle ore 12:57Bravo, bravo... continua a sperare in quel pregiudicato di Visco... vedrai come sarai contento alla fine di questi 5 anni.Come nel 2001 immagino...
C'è solo un modo per distruggere l'evasione fiscale, gli altri sono tutti metodi per evadere... compresi quelli di Visco.
Maurizio Monti
29 agosto 2006 alle ore 12:20Scusate il leggero fuori-tema, ma questa è una indagine del New York Times, peraltro censurata sul Web.... (dallo stesso New York Times),
a cui Repubblica di oggi dedica un articolo che improvvisamente, e dopo solo un paio d'ore scompare, dalla Home Page del sito.
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L'attentato a Londra non era imminente:
http://www.repubblica.it/2006/08/sezioni/esteri/terroristi-gran-bretagna-2/attentato-non-imminente/attentato-non-imminente.html
-----------------------------------------
Una importante vicenda che, a mio avviso, insegna tante cose.
Danila polini
29 agosto 2006 alle ore 12:21questo graffiti l'ho letto nel mexico di Marcos , ma serve per tutti i momenti.
"Los americanos ponen las armas , nosotros los muertos y la uninion Europea paga los entierros ".
Traduzione "GL'americani mettono le armi ( e i loro alleati) noi mettiamo i morti e la unione Europea paga i funerali."
Ma la cosa peggre e che la UE si sente fiera di farlo
luci ferino
29 agosto 2006 alle ore 12:26é uno sporco lavoro,ma qualcuno deve farlo.
dante malerba
29 agosto 2006 alle ore 12:22Dov'era padre Zanotelli quando i siriani facevano uccidere il presidente libanese, il cristiano Bashir Gemayel, e poi invadevano il Libano, costringendo milioni di cristiani a lasciare le loro case ed espatriare?
Dov' era padre Zanotelli quando Siria ed Iran armavano e organizzavano Hezbollah, affinchè divenisse uno stato nello stato?
Taci, Zanotelli, taci.
robert langdon
29 agosto 2006 alle ore 12:22MEMORIA:
Alcune settimane fa il chiromante vaticano ha pontificato che:
"il mondo islamico e' sbalordito da come l'occidente si rapporta a dio !!"
SONO GLI ISLAMiCI AD ESSERE SBALORDITI !!!
questo cartomante tedesco o e' in malafede o e' un pazzo furioso !! io penso la prima che ho detto! !
Luigi Risso
29 agosto 2006 alle ore 12:24Dove siete maledetti catocomunistipacifistidelmomentoedellaconvenienza? Perchè non scendete in piazze con le vs belle bandiere arcobaleno a difendere la pace nel mondo? Poveri voi, strumentalizzati in massa.... Mi fate pena.
A parte questo: No alle truppe in Libano e NO alla politica imperialista americana! Israelioti americani del caxxo avete rotto i c....i!
Rolando Furioso
29 agosto 2006 alle ore 12:24Perché sono fiero della mia italianità:
Il mare più inquinato ce l'abbiamo noi
Il petrolio ce l'abbiamo a Torino
L'oro ce l'abbiamo al monte
La cultura ce l'abbiamo in TV
La letteratura ce l'abbiamo nei giornali
Il progresso ce lo da Zichichi
La musica Giggi d'Alessio
Il più grande filosofo del mondo è Buttiglione
Il più grande economista del mondo è Brunetta
Per primi abbiamo gasato i disgraziati in Africa
Per primi abbiamo accoppato i non religiosi come noi
Le donnine più oneste ce l'abbiamo noi
I c.u.l.e.t.t.i più loquaci Striscia la Notizia
Gli sportivi più esperti del mondo ce l'abbiamo al bar sotto casa
Gli atleti più disonesti del mondo ce l'abbiamo noi
L'inno più bello del mondo è il nostro
E per finire i politici più capaci e onesti del mondo ce l'abbiamo noi.
La lista è aperta
W L'ITALIA
!!!
E ti credo che fanno a cazzotti per venire qui!
robert langdon
29 agosto 2006 alle ore 12:25Zanotelli e' uno specialista a costruire bidonville sulle montagne di rifiuti urbani !
La chiesa negli ultimi 10 anni ha speso 10mila miliardi di lire in avvocati per difendere i preti pedofili negli Usa !!
Dici niente zanotelli ??
Adriano Brasiliano
29 agosto 2006 alle ore 12:25C'è qualche libro sul concetto di NAZIONE, e quali sono gli elementi che la definiscono:
(Storia dell'idea D'Europa - Chabod)
(il nazionalismo in Europa - Woolf)
Nazioni e nazionalimi dal 1780 - Hobsbawm)
Quelli sono una massa eterogenea tenuta insieme da una religione che ha la peculiarità di renderli unici...
bisogna essere malati di mente nel 2006...
ringrazio nuovamente
Alessandro Magno 29.08.06 12:09 | Rispondi al commento
Oltre al suesposto, c'è da aggiungere che Israele è nato a mo' di risarcimento, perchè Stati Uniti, Francia, Gran Bretagna e il Vaticano, sapevano benissimo cosa stava accadendo nei campi di sterminio e per anni non hanno mosso un dito. Avevano la coscienza nera come la pece; quindi non hanno trovato di meglio che creare uno stato ad hoc per gli ebrei, ispirato da un testo religioso, degno del più totale rispetto, come ogni altro testo religioso, ed interpretrabile come qualsiaisi testo religioso.
Purtroppo su quella terra qualcuno ci abitava.
luci ferino
29 agosto 2006 alle ore 12:30sacrosanto Adriano!
ho postato la medesima cosa ieri alle 21,in un ora me l'hanno bannato,mò vediamo quanto duri tu.
luci ferino
29 agosto 2006 alle ore 14:26coplimenti 2 ore!
gigi napoli
29 agosto 2006 alle ore 12:27l'11 settembre è stato ilpiù grande inganno fatto al popolo americano
mario neri
29 agosto 2006 alle ore 12:27Ma l'Italia non si stara' esponendo troppo?
Alessia crea
29 agosto 2006 alle ore 12:28Mi spiace ,ma non concordo con l'appello di Zanotelli...se uno legge la sua disanima sembra che lo Stato di Israele un giorno si sia svegliato e abbia deciso di bombarde un pò il Libano....non avendo già abbastanza di suo con il problema palestinese.
Secondo: i sentimenti antisemiti sparsi da un'opinione pubblica di sinistra sono molto forti ,altro che..
Nel centro Sinistra gli unici equidistanti sono I radicali e Fassino ,gli altri esponenti ..chi più chi meno MOLTO FILOPALESTINESI.
DIVIDIAMO I DUE PROBLEMI:
PROBLEMA LIBANO..
il conflitto è iniziato DOPO ,e non PRIMA, i numerosi attacchi CON BOMBE da parte di HEZBOLLAH e il rapimento dei soldati.
SI RICHIAMA SEMPRE L'ONU E LA SI TIRA PER LA GIACCHETTA..ma SOLO QUANDO le risoluzioni CI PIACCIONO..EBBENE CE NE SONO BEN DUE RIGUARDANTI IL DISARMO DI HEZBOLLAH..Di questo ci siamo dimenticati?
Io non credo che Israele volesse o voglia conquistare il LIBANO..ma VUOLE,E NE HA DIRITTO,NON ESSERE BOMBARDATA DA PAZZI ESTREMISTI.
VOGLIAMO CHE IL LIBANO NON SIA PIUì PRESO DI MIRA DA ISRAELE..EBBENE HEZBOLLAH DEVE ESSERE FERMATO.
CREDETE VERAMENTE CHE ISRAELE SE NON BOMBARDATO E MINACCIATO SI INFOGNI IN ALTRE RAPPRESAGLIE?NON CREDO.
CAPITOLO PALESTINESE:
vediamo con chiarezza cosa era la palestina e il popolo palestinese PRIMA di ISRAELE:
tribu nomadi con qualche piccolo villaggio e gerusalemme..pochissima coltivazione ,sistema fognario,irrigazione,penosa la situazione ospedali e scuole..
QUESTO PRIMA DI ISRAELE..PRIMA E NON DOPO.
ISRAELE SUSCITA INVIDIA E QUINDI ODIO PER LA RICCHEZZA CHE HA PRODOTTO IN UN TERRITTORIO MOLTO POVERO E MAL SFRUTTATO.
LA PALESTINA HA DIRITTO AD UN SUO STATO..MA HAMAS NON VUOLE PACE ..MA SCONTRO..PERCHE' E' PIU' FACILE AVERE DALLA PROPRIA PAZZI KAMIKAZE DISPERATI CHE RIMBOCCARSI LE MANICHE PER CREARE RICCHEZZA.E' UN DATO DI FATTO.
robert langdon
29 agosto 2006 alle ore 12:29I preti, i vescovi,.i papi, i popi, gli imam, gli ayatollah, gli ayatoqua', i prevosti, i monaci cistercensi, i monaci scappellati, le suore, le suorine, le suore vogliose, quelle non vogliose ma si masturbano con i ceri, gli aulema, i diaconi, i chierichetti, i chierici, gli arkimandriti, i mandrakiti........
SONO IL CANCRO DELL'UMANITA' !!!
LE RELIGIONI MONOTEISTE SONO UN CANCRO MICIDIALE !!!
O LI COMBATTETE O VI UCCIDONO !!!
joseph pane
29 agosto 2006 alle ore 12:41@@
Sono monoteista:
Adoro:Monica Bellucci.
joseph pane
29 agosto 2006 alle ore 12:47Sono monoteista.
Adoro:Monica Bellucci.
Come mi ucciderà?
Spero col metodo:portiere di notte,della Gavani.
Faccetta neeraaaa
29 agosto 2006 alle ore 12:29SIETE TUTTI DEGLI IPOCRITI DI MERDA....VERGOGNA !!!
Adesso non vi sentite coinvolti in conflitto ingiusto ? No, vero ? Tanto ci ha pensato Baffetto, andandosene a spasso con i terroristi a far capire quali sono le reali intenzioni del governo italiano (governo ? che parola grossa !) ecco perchè tutti i pacifisti di facciata (quelli, per intenderci, che buttano estintori addosso ai carabinieri e VivaDio ci rimangono secchi nel tentativo) ora sono muti e sordi...
IPOCRITI DI MERDA !!!
Ivo Pisano 29.08.06 12:06
BRAVO, con te il dialogo è d'oro: offese (ipocriti di merda), incitazione alla violenza (estintori), prepotenza di dire agli altri cosa devono fare prima di domandarsi cosa fai tu...
Sei proprio un fascistone, per fortuna ben riconoscibile ed evitabile.
Ivo Pisano
30 agosto 2006 alle ore 16:16Sei solo un coglioneeeeeeeeeeeeeeeee
ernesto scontento
29 agosto 2006 alle ore 12:30Estratto:
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2006/08_Agosto/29/intervista_dalema.shtml
Intervista al ministro degli Esteri
D'Alema: l'Onu è tornata protagonista
«Il fondamentalismo non si combatte facendo le crociate»
«Da gennaio saremo nel Consiglio di sicurezza fino al 2008»
ROMA Secondo il New York Times il ministro degli Esteri Massimo D'Alema è «preoccupato e compiaciuto»
alla vigilia della partenza della forza di pace Onu per il Libano. Nel suo ufficio alla Farnesina, circondato dal suo staff, D'Alema sembra proprio orgoglioso per il risultato del suo governo e consapevole dei grandi rischi ancora aperti in Medi Oriente. «Facciamo un passo indietro, voglio spiegare il filo della nuova politica estera italiana. Noi abbiamo contribuito all'apertura di una fase diversa nel mondo, caratterizzata dalla fine dell'unilateralismo seguito all'11 settembre 2001. Siamo ritornati al multilateralismo, l'Onu è protagonista, l'Europa al centro, l'Italia è tornata sulla scena».
Perché la forza di pace internazionale schierata al confine Libano-Israele dopo la guerra dei 33 giorni con la forte presenza di truppe italiane rappresenta secondo lei una svolta?
«E' il ritorno alla politica dopo l'ossessione dell'uso della forza come sola risorsa. Parlo di un'intesa tra Onu, Europa e Stati Uniti che pochi prevedevano. Abbiamo lavorato a contatto con gli Stati Uniti. So che non pochi prevedevano la caduta del governo Prodi sulla politica estera e la rottura con gli Stati Uniti. Invece agiamo con il consenso dell'opposizione e l'amicizia e la collaborazione con Washington s'è rinsaldata».
E' anche merito dei buoni rapporti stabiliti con Israele ai tempi del governo Berlusconi?
«Preferisco parlare del presente e del futuro della politica estera italiana ».
daniel maiorca
29 agosto 2006 alle ore 12:31a UGO INTINI:
vai su google video e cerca LOOSE CHANGE
guarda tutto il documentario e poi dammi pure del mentecatto
Ugo Intini
29 agosto 2006 alle ore 12:31@Alessandro Magno
Sei storicamente ignorante non voglio neanche perdere tempo (inutile) a spiegarti come è nato lo stato di Israele di come è stato riconosciuto dall'ONU (risoluzione 81) di come NON esisteva allora uno stato Palestinese, di come gli Arabi (che avevano venduto regolarmente le terre agli Ebrei) invece che trattare hanno pensato di riprenderle con le armi (forti di un rapporto di 10 a 1) di come hanno scatenato 3 guerre (perdendole tutte) etc, etc.
DINANZI A UN RAZZISTA DEL CA.ZZO LE PARIOLE SONO INUTILI
Inshiallah - Arbeit macht frei
robert langdon
29 agosto 2006 alle ore 12:32x trombone zanotelli
E I 4.500 PRETI CATTOLICI CONDANNATI E IN GALERA NEGLI USA PER PEDOFILIA ??
MALEDETTI ISRAELIANI !!
Luca Fineschi
29 agosto 2006 alle ore 12:32PALLE IN GALLERIA!!!
Se riapre la TAV ne esce una carneficina.
Se i bugiardi aprono il quarto fronte, dopo il fronte palle economiche, palle pacifiste e palle indultive, appena riapre il cantiere in valsusa i coglionazzi saranno spazzati via.
Farete una brutta fine cari.
Pentitevi prima.
luci ferino
29 agosto 2006 alle ore 13:32Caz...!Le ho finite!Vado a comprare qualche casseta vergine per l'occasione.
Stefano Firbo
29 agosto 2006 alle ore 12:36Invece di alimentare un odio reciproco da due popoli che ormai sono infarciti di odio (perchè le bombe, gli omicidi politici, i terrorismi, alimentano solo l'odio)e invece di dare tutte le colpe all'uno o all'altro, bisognerebbe in primo luogo, a mio avviso, stimolare la "laicità" degli stati e delle organizzazioni politiche. Purtroppo storicamente le religioni sono diventate troppo spesso il pretesto per fare guerre, sterminare altre popolazioni, fare terrorismo, ecc... Combattere tutti i fondamentalisti, questa dovrebbe essere la grande battaglia dell'umanità. I fondamentalisti, che siano cristiani, cattolici, musulmani, ebrei, indu, o atei, sono tutti delle bruttissime bestie. Da condannare e combattere, non con le armi, ma con l'unica arma del buonsenso e della lotta pacifica ed anti-violenta. Purtroppo troppo spesso si predica bene e si razzola male. Un pò più di umiltà, soprattutto da chi critica solo da una parte. Chi è senza peccato scagli la prima pietra, Disse, e nessuno ebbe il coraggio scagliarla quella pietra. Se solo si avesse questa consapevolezza, nessuna pietra verrebbe scagliata. A patto di non abboccare alle provocazioni dei fondamentalisti di tutte le razze e religioni!! Altrimenti, alè, portiamo pure il cervello all'ammasso, e facciamo pure il tifo da stadio su l'uno o sull'altro. Negare i diritti degli israeliani e dei palestinesi è, in egual misura un errore e un non voler vedere le cose come stanno.E non è "buonismo". Se c'è da criticare un massacro, come quello compiuto dagli israeliani in libano, và fatto.Và denunciato anche il terrorismo di hezbollah. Và denunciato anche il "terrorismo di stato israeliano", che colpisce parlamentari palestinesi democraticamente eletti.E' questo l'israele democratico di cui si parla? AUTOCRITICA ci vuole solo molta AUTOCRITICA...
Giovanni Gentile
29 agosto 2006 alle ore 12:36I dibattiti di questo blog altro non fanno che confermare le disastrose condizioni in cui versa la scuola pubblica italiana, L'ignoranza dilaga, sembra un fiume in piena, c'è poco da sperare per il futuro di questo paese: occorre un miracolo.
Renzo De Felice
29 agosto 2006 alle ore 12:42Hai ragione,e pensare che sti caproni hanno a disposizione la rete dove potrebbero documentarsi prima di postare,e anche istruirsi.
nome e cognome
29 agosto 2006 alle ore 13:33meno male ke ci siete voi!!! se la vostra cultura fosse pari alla vostra umiltà magari...
ernesto scontento
29 agosto 2006 alle ore 12:36IL GRUPPO FONDAMENTALISTA NON FA AMMENDA
DELL'INSERZIONE ANTI-ISRAELE E RESTA ISOLATO: ALLO STUDIO PROVVEDIMENTI
L'Ucoii non si pente E Amato prepara
una carta dei valori
Il documento stilato dal ministro dell'Interno
sarà fatto firmare a tutta la Consulta islamica
29/8/2006
di Andrea Gagliardi
estratto:http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/200608articoli/9774girata.asp
robert langdon
29 agosto 2006 alle ore 12:38Sicuramente l'11/9 e' roba americana ! Non si fa un lavoro 'egregio' senza avere dietro una tecnologia e un'organizzazione di altissimo livello !
Pensare che un gruppo di scalmanati senza arte e ne' parte islamici per giunta, abbiano realizzato un tale progetto e' puro infantilismo ! Questi non averebbero buttato giu' neanche i birilli del bowling con un pallone da basket !
Bin Laden ha quasi subito ammesso che era stato lui !! E lo ha anche sottolineato in futuro !!!
E le masse islamiche si sono fatte prendere !!!
PERCHE' ??
Con un'equazione di 2' grado si risolve il problema !!
daniel maiorca
29 agosto 2006 alle ore 12:41x una volta siamo daccordo
bel fighetto
29 agosto 2006 alle ore 12:42Il problema è che tu non sei capace di fare 2+2.
Per di più hai scritto cose non vere e pure facilmente verificabili, ad avere almeno due neuroni funzionanti nel cervello.
Ivan Marchesi
29 agosto 2006 alle ore 12:39"Il Diritto Internazionale impone, come minimo, la preventiva sospensione di tale Accordo, i cui termini dettagliati devono assolutamente essere resi noti all'opinione pubblica."
Non esiste nessuna consuetudine o precedente accordo nel diritto internazionale che dia credito ad una simile affermazione. Il diritto internazionale non "impone" nulla a riguardo (oltretutto ci sono casi precedenti, es. Corea del Sud - USA). Non capisco perchè le persone mischino continuamente i propri desideri soggettive con i dati di fatto oggettivi. Gli accordi che non sono materia dell'ONU sono esclusivamente bilaterali. Un conto è "sarebbe (eticamente) giusto che..." altro conto è: "il diritto impone che..."
Inoltre:
"Appare singolare e tutt'altro che neutrale il fatto che una Forza Internazionale di Interposizione venga schierata sul territorio di uno dei due Paesi belligeranti".
Anche qui: falso. Nei pochi interventi ONU la forza internazionale s'è preferibilmente schierata nel territorio aggredito (Corea del Sud, Libano UNIFIL). Non è affatto singolare e la contestazione di neutralità è fuori luogo.
Singolare anche la preoccupazione di uno scontro dei ns. militari con l'esercito israeliano. In tale, maleaugurata ipotesi, si tratterebbe di uno scontro tra le forze di due soggetti che il diritto internazionale riconosce e regola. Diverso sarebbe il caso di uno scontro con Hezbollah, che non è un soggetto internazionale. Come ci si regolerebbe? Sarebbe ritenuto responsabile il Libano essendo i miliziani cittadini libanesi?
Inoltre, "il lucroso business della ricostruzione" sarà pilotato (come già di fatto lo è) da Hezbollah, ricco di finanziamenti diretti (libanesi sciiti in sud america e Africa) e indiretti (Iran). Infatti i partiti avversari temono l'escalation in popolarità che ne può derivare. Ergo, le aziende appaltatrici seranno quelle gradite ai libanesi, agli iraniani e ai siriani (di cui l'Italia è secondo partner commerciale. Ecco perchè bene accetta da tutte le parti
ernesto scontento
29 agosto 2006 alle ore 12:40ECONOMIA
estratto:http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/economia/200608articoli/9770girata.asp
D'Alema ricorda
a Padoa-Schioppa
«gli equilibri politici»
29/8/2006
di Amedeo La Mattina
Massimo D'Alema
Massimo D'Alema
ROMA. «È chiaro che alla fine bisognerà fare una Finanziaria che passi in Parlamento, magari senza ricorrere alla fiducia». Ad un certo punto della discussione, Massimo D'Alema ha richiamato l'attenzione di Tommaso Padoa-Schioppa sulle «ragioni politiche della coalizione». L'occasione per valutare queste «ragioni politiche» è stata una colazione di lavoro a Palazzo Chigi convocata dal premier Romano Prodi e alla quale hanno partecipato i ministri Francesco Rutelli, Pierluigi Bersani, Giulio Santagata e il sottosegretario Enrico Letta. Ma ieri c'è stato un secondo round, a cena, con i responsabili dei dicasteri con il portafoglio. E questa volta c'era anche il ministro Paolo Ferrero, l'unico rappresentante di Rifondazione Comunista, cioè di quel partito che maggiormente si batte affinché la Finanziaria sia spalmata in due anni e i tagli alle spese sociali e sanitarie siano più morbidi. E ieri notte su questo punto Ferrero ha puntato i piedi. Tra l'altro, è bene ricordarlo, Ferrero non votò il Dpef quando fu varato dal Consiglio dei ministri.
Pure i Verdi, Comunisti Italiani e sinistra Ds cercano di arginare la propensione rigorista del ministro dell'Economia e a questo fronte ora si è saldato l'Udeur di Clemente Mastella.
Ecco quindi il richiamo di D'Alema alle «ragioni della coalizione». E il sostegno che il vicepremier ha avuto nella riunione dall'altro vicepresidente del Consiglio, Rutelli. Un approccio più politico, così viene descritto da alcuni partecipanti all'incontro. Un approccio che è stato rafforzato nella cena di lavoro dagli altri ministri della spesa.
robert langdon
29 agosto 2006 alle ore 12:42
IL GRUPPO FONDAMENTALISTA NON FA AMMENDA
DELL'INSERZIONE ANTI-ISRAELE E RESTA ISOLATO: ALLO STUDIO PROVVEDIMENTI
L'Ucoii non si pente E Amato prepara
una carta dei valori
Il documento stilato dal ministro dell'Interno
sarà fatto firmare a tutta la Consulta islamica
29/8/2006
di Andrea Gagliardi
$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$
Perche' anche se l'ucooi firma che valore ha il giuramento di un islamico dove nel corano e' scritto:""" mentite se necessario, usate i loro sistemi per conquistarli !"""
giulio beschi
29 agosto 2006 alle ore 12:42La popolazione ebraica, ridottasi a circa 10.000 unità all'inizio del XIX secolo, ricominciò ad aumentare alla fine dell'Ottocento. Fu in quel periodo che si sviluppò il sionismo, movimento nazionale che auspicava la creazione di un'entità politica ebraica in Palestinae che ebbe da allora in poi in David Ben Gurion (Il suo vero nome era David Grun, Ben Gurion è il nome che scelse dopo il suo arrivo in palestina e significa "Il figlio del Leone") il suo promotore, ritenuto a ragione il Padre della Patria. Alla fine della prima guerra mondiale, la Società delle Nazioni trasferisce la Palestina sotto il controllo dell'Impero britannico, togliendola all'Impero Ottomano. I Britannici, con la Dichiarazione Balfour, si erano fatti promotori della costituzione di una patria ( national home ) ebraica in Palestina. L'avvento del Nazismo e la tragedia della Shoah portarono ad un ulteriore flusso migratorio di ebrei provenienti da diverse nazioni europee incoraggiati anche da Ben Gurion che vedeva nell'immigrazione e nell'aumento della popolazione l'unico mezzo per Israele di affermarsi.
La nascita dello Stato
Nel 1939 l'amministrazione britannica pone fortissime limitazioni all'immigrazione e alla vendita di terreni ad ebrei e respinge le navi cariche di immigranti ebrei. I vari movimenti ebraici iniziano ad operare per la creazione del loro Stato, alcuni anche con attentati terroristici contro gli Arabi e le istituzioni britanniche.
David Ben Gurion (Primo Ministro di Israele) durante la dichiarazione della nascita dello Stato di Israele, il 14 maggio 1948, a Tel Aviv, sotto un grande ritratto di Theodore Herzl, fondatore del pensiero sionistaNel 1947 l'Assemblea delle Nazioni Unite, stabilisce la creazione di uno Stato ebraico e di uno Stato arabo in Palestina, con la città di Gerusalemme sotto l'amministrazione diretta dell'ONU. La dichiarazione venne accolta con favore dagli ebrei, mentre gli Stati arabi proposero la creazione di uno Stato unico federato, con due
giulio beschi
29 agosto 2006 alle ore 13:10La guerra d'indipendenza
Il 15 maggio, le truppe britanniche si ritirarono definitivamente dai territori del Mandato. Lo stesso giorno gli eserciti di Egitto, Siria, Libano, Iraq e Transgiordania, attaccarono il neonato Stato di Israele. L'offensiva venne bloccata dal neonato esercito israeliano e le forze arabe vennero costrette ad arretrare. La guerra, che terminò con la sconfitta araba nel maggio del 1949 creò quello che resterà la causa degli scontri successivi: circa 700mila profughi arabi. In seguito all'armistizio ed al ritiro delle truppe ebraiche l'Egitto occupò la striscia di Gaza mentre la Transgiordania occupò la Cisgiordania, assumendo il nome di Giordania. Israele si annesse la Galilea e altri territori a maggioranza araba conquistati nella guerra. Negli anni immediatamente successivi, dopo l'approvazione (5 luglio 1950) della Legge del Ritorno, da parte del governo israeliano, si assiste ad una nuova forte immigrazione, che porterà al raddoppio della popolazione di Israele. In gran parte, inizialmente, si tratta di profughi ebrei sefarditi provenienti dai paesi arabi, espulsi dai loro paesi di origine dopo la nascita dello stato.
luca ridolfi
29 agosto 2006 alle ore 12:46FORSE NON HO CAPITO BENE: SE ISRAELE SPARA SU OBIETTIVI MILITARI NON CENTRANDOLI (DANNI COLLATERALI O PULIZIA ETNICA CHE DIR SI VOGLIA) E' UNO STATO CRIMINALE E ANTI-DEMOCRATICO, MENTRE I PALESTINESI CHE AMMAZZANO GENTE INNOCENTE (SIA CHIARO, IN ENTRAMBI I CASI SI TRATTA DI TERRORISMO) FANNO SOLO RESISTENZA.
questo c.a.z.z.o di prete avrebbe bisogno di un po' piu' di obiettivita', e poi pensi piu' ai misfatti (non pochi) della Chiesa vaticana che serve tanto umilmente....
GIANNI SPERTO 29.08.06 12:00
cosa ne pensate di questo intervento?
(io concordo in pieno)
giacomo zappa
29 agosto 2006 alle ore 12:48d'accordo.
Soprattutto sul fatto che i preti se ne stiano zitti!
ciao
Paolo Cignini
29 agosto 2006 alle ore 12:46x trombone zanotelli
E I 4.500 PRETI CATTOLICI CONDANNATI E IN GALERA NEGLI USA PER PEDOFILIA ??
MALEDETTI ISRAELIANI !!
robert langdon 29.08.06 12:32 | Rispondi al commento |
Posso domandarti cosa c'entra questo con il topic in corso? Ma sarà mai possibile che in questo blog si deva sempre scrivere senza almeno collegare un secondo il cervello?
Flaminio Corti
29 agosto 2006 alle ore 12:46A QUESTO GENERE DI STUPIDITA NON C E RIMEDIO.
cosimina vitolo 29.08.06 11:20 | Rispondi al commento |
Quale esattamente?
Mimma Dadda
29 agosto 2006 alle ore 12:48Per chi è acuto...
http://crimelist.mastertopforum.com
SALUTI.
giacomo zappa
29 agosto 2006 alle ore 12:50e per chi è grave?
e per chi è ottuso?
John Akwood
29 agosto 2006 alle ore 13:37allora qua non c'è trippa per gatti
Ivonne Telnom
29 agosto 2006 alle ore 12:49vuoi sapere come campa beppe grillo?
cerca questa parola su internet:
si[gnor]aggio
le parentesi quadre sono necessarie perché la parola è censurata qui sul blog.
togli le parentesi e usa google o altro motore di ricerca.
buona lettura!
nome e cognome
29 agosto 2006 alle ore 13:40ivonne sei grande!!!! beppe grillo non sei grande...ma non eri tu quello ke aveva fatto il post su Google censurato in cina? o qualcosa del genere...ora nn ricordo con esattezza...e mò sei tu ke censuri? grillo....ma vaaaaaaaaaaaaaaaa
Peppe Esposito
29 agosto 2006 alle ore 12:49Concordo solo parzialmente con padre Zanotelli, nel suo appello sembra che sia Israele ad aver attaccato il Libano...ma non è così.
Ricordiamo che l'ultimo conflitto Israelo-Libanese è nato da un attacco degli hezbollah in territorio israeliano.
Ricordiamo che gli Israeliani avevano lasciato il territorio Libanese ben 6 anni fa, che cosa è stato fatto dal governo libanese per controllare il dispiegamento di forze degli hezbollah al confine con Israele in questi anni?
Ricordiamo che gli Hezbollah fanno parte del governo libanese
Concordo sicuramente sul fatto che questa guerra abbia fatto passare "in secondo piano" il problema palestinese che è sicuramente il problema principale della regione che non conoscerà mai la pace fino a quando non ci saranno 2 stati e fino a quando tutti i paesi arabi non riconoscano lo stato di Israele.
E' però da sottilineare l'importanza storica di un dispiegamento ONU nella regione richiesto e riconosciuto anche da Israele, è la prima volta che ciò accade.
Sono sicuro che questo è di buon auspicio nel vedere finalmente i caschi blu anche a Gaza
Gian Franco Dominiyanni
29 agosto 2006 alle ore 12:50SANTA UTOPIA IN...
Pur condividendo le osservazioni, pur fiutando la "fregatura" di cui tutti vanno fieri del nostro comando alla missione militare in Libano, mi chiedo:
Il Governo italiano ha i requisiti di dettare delle condizioni? Se siamo convinti di questo vuol dire che "l'esperienza storica" non ci ha insegnato niente.
Come al solito l'Italia ha manie di protagonismo e supervalutazione delle proprie possibilità.
Poi noto, come sia diventato importante dare un nome "drogato" alle missioni che prevedono l'uso delle armi.
Stiamo insegnando ai nostri figli che di pace si muore, che per raggiungere la pace usiamo le armi.
Insomma tutto un percorso inverso rispetto agli insegnamenti che la storia ci ha consegnato, tutti fino ad ora insegnavamo l'amore, la tolleranza, l'altruismo.
Un tempo la pace si raggiungeva anche attraverso la guerra ma... veniva chiamata con il suo nome.
Altro che "mettete dei fiori nei vostri cannoni", ora nei cannoni ci mettono le scorie.
Nel corso di questa "missione di pace" non vorrei vedere mamme in televisione, in onore dell'audience, che con lacrime pronte danno sfogo al proprio repertorio di disperazione per la perdita di un figlio sfigato, morto in missione di pace... dove uno pensa: sarà morto mentre gonfiava palloncini per fare giocare i bambini, magari invece che espirare ha inspirato, oppure morto mentre accompagnava una vecchina ad attraversare la strada, o al cinema per via delle immagini non proprio soft.
Invece no è morto per il lancio di un razzo con su scritto: "pace e bene" in piena "missione di pace".
Che ci faceva un "razzo" in una "missione di pace"? Insomma, un caso che solo la Polizia Dipartimento Favole può risolvere.
Buona guerra a tutti, a proposito... quanto a cranio.
Beati gli abitanti di Cap D'agde che... se ne fregano.
UNA VACANZA MILITARE.
By Gian Franco Dominijanni
romano sentieri
29 agosto 2006 alle ore 12:52qui siamo al ridicolo. il libano, che non è di fatto uno stato sovrano, è soprattutto il supermarket del terrorismo islamico. i palestinesi, dal canto loro, sono tra i popoli piu' sfortunati che mi è capitato d'incontrare. ma lo sono soprattutto perche' non sono arabi, e se c'è un popolo che gli arabi trattano come carne da macello sono proprio i palestinesi. pero' tanti paesi arabi fondamentalisti riempiono il libano di armi e per un mese gli hezbollah tengono testa ad uno dei piu' forti ed organizzati eserciti del mondo. ma come hanno fatto??? boh... sara' tutto merito della loro fede... Una volta a teheran (11 milioni di abitanti sparsi in una città che ha l'aria di essere un grande, immenso villaggio)ho chiesto cosa fossero quelle buche che si vedevano ogni tanto sul ciglio della strada... mi è stato risposto che erano i condotti per le fogne. venivano scavati, quasi a mani nude, dagli operai... afgani e palestinesi! gli unici che venivano impiegati in lavori così umili e rischiosi. Perche' i poveretti, oltre a scavare buche, continuavano sottoterra costruendo tunnel lunghissimi che si intrecciavano tra di loro. i palestinesi, poveracci, fanno comodo a chi vuole brandirli come popolo schiavo e vessato da america, israele e occidente, ma vengono considerati sotto specie umana proprio dai loro salvatori. il popolo palestinese, fiero, sarebbe vissuto almeno dignitosamente se solo una piccola parte dei proventi petroliferi che un paese come l'iran dice di dare alla sua causa fossero effettivamente usati per scopi diversi da quelli che vediamo tutti oggi. ma dove li stanno mettendo i loro stratosferici guadagni del petrolio questi qui????
al mare....
Camillo Bulbillo
29 agosto 2006 alle ore 12:52SOLUZIONE GENIALE: PIÙ TASSE
Governo nel caos per la Finanziaria.
Tre ipotesi e una certezza: PAGHEREMO
La Passione di Tommaso Padoa-Schioppa è ufficialmente cominciata. Ha iniziato a sudar sangue, alle prese con la divisione in due che inevitabilmente si è aperta nel governo e nel centrosinistra, ora che dalle temibili promesse del Dpef si tratta di passare ai fatti. Fatti pesanti, visto che come ha scritto non un nemico dell'Ulivo, ma lo schieratisismo professor Luigi Spaventa, ipotizzare in una sola Finanziaria un intervento pari quasi a tre punti percentuali del Pil di correzioni di spesa, due terzi di contenimento del suo andamento e un terzo a finanziamento di interventi per lo sviluppo non è mai - dicasi mai - riuscito a nessuno nella storia della Repubblica. Missione impossibile, ha decretato Spaventa. O meglio, nella storia c'è sempre una prima volta. E ora appunto è iniziata la passione dell'ex banchiere centrale, senza partito e con un solo spartito: far vedere che la prima volta sarà la sua. O realizzatore sul serio di ciò che ha promesso nel Dpef, e sarebbe un Ercole, oppure inevitabilmente sconfitto, dimidiato, ridimensionato e umiliato. Naturalmente, in politica c'è sempre la via di mezzo. E cioè quella di dire che il Dpef verà puntualmente rispettato, ma magari diluito su alcune poste in due anni, su altre in tre, su altre ancora in sei mesi. I politici di lungo corso della maggioranza lo sanno, che la politica offre assai più soluzioni di quanto credano i rigidi ex banchieri centrali. Ed è per questo che gli esponenti di Rifondazione, dei Comunisti italiani, dei Verdi e persino Mastella, hanno formato il Gran Sinedrio che ha decretato la Passione di San Tommaso Padoa-Schioppa. Martire del suo stesso rigore.
ernesto scontento
29 agosto 2006 alle ore 12:52http://www.massimofini.it/__d/txt/full/T124561_03.gif
non so!!!!!ma il manifeto che Massimo Fini propone di firmare mi sembra una di quelle trovate populiste di chi crede ancora che si possa vivere con l'orticello di casa....
DA DOMANI RAGAZZI NIENTE GAS SOLO LEGNA...NIENTE PETROLIO TUTTI DISOCCUPATI...
Una cosa è proporre una certa austerità per mantenere uno sviluppo sostenibile è fare ricerca in fonti energetiche altenative....ALTRA COSA E' L'IPOCRISIA INTELLETTUALE CHE FA SOGNARE L'ISOLA FELICE....ma sapiamo ormai da tempo che l'sola felice è l'isola che non c'è.... è non ci sarà mai!!!!!!soprattutto non sarà mai a nostra immagine è somiglianza.
ernesto scontento
luci ferino
29 agosto 2006 alle ore 13:21ridatece la canapa da fibra!(e non solo)
Rolando Furioso
29 agosto 2006 alle ore 12:55MSG urgente x Peppe Esposito:
Non disperare, a settembre ricomincia a circolare la ROBBA BBONA
gino serio
29 agosto 2006 alle ore 12:56EH SI GLI USA SONO SEMPRE PRONTI QUANDO SI TRATTA DI GUERRA DALTRONDE HANNO CACCIATO GLI INDIOS DALLA LORO TERRA QUESTI SONO I COLONIZZATORI DEL NOSTRO TEMPO CHE SCHIFO
cosimina vitolo 29.08.06 11:26
COSIMINA, COSIMINA , Tanto per iniziare non sono indios ( amazzoni,sud america ) ma indiani ( nord americani ) ,al tempo della persecuzione inflitta agli indiani, La vera america mica esisteva sai ? era amcora una terra incasinata piena di pregiudizi ,dovevano ancora mischiarsi molte razze :-) la mentalità anglosassone la faceva ancora da padrona , i metodi di colonizzazione di sua maestà ,avevano fatto scuola ,cosa pensi abbiano fatto gli inglesi in india , indonesia ,nuova zelanda ,australia :-)
Oggi per gli indiani d'america sono state istituote 4 riserve dove loro possono vivere in pace e indisturbati ( utah,new mexico ,arizona ,colorado) sono un popolo pacifico che paradossalmente non porta un grande rancore per le ingiustizie subite ,ma la loro causa è stata capita e vinta .
La cultura indiana è un patrimonio che l'umanità per fortuna non ha perso.
Stefano Ceresa
29 agosto 2006 alle ore 13:12Gentile Gino,
I vari regimi militari dell'Argentina, del Cile, dell'Uruguay, dell'Honduras e Guatemala, con la scusa della lotta al comunismo finanziata dalla CIA, hanno perpetrato la sistematica "pulizia etnica" contro gli indios, e hanno portato a termine il massacro dei discendenti di un popolo già storicamente martoriato come quello Maya. Quindi, non è del tutto campato in aria affermare che gli USA hanno infierito su un popolo inerme come gli indios sudamericani. Clinton , se non ricordo male, rivolse loro pubbliche scuse. Sigh.
Per quello che riguarda i nativi americani, le riserve di cui parli esistono e vantano il più alti tassi di disoccupazione, miseria ed alcoolismo di tutto il territorio nordamericano. D'altra parte, è facile per un bianco fare affari con popolazione che non hanno nel loro DNA il senso del possesso e della proprietà. La loro causa non è stata ancora vinta, perché c'è ancora chi vuole la loro terra, e se la prende.
Scuserai spero questa mia breve dissertazione, ma l'ho ritenuta doverosa.
Saluti
laura bianchi
29 agosto 2006 alle ore 12:57BANNER CONTRO LA MISSIONE IN LIBANO
Camillo Bulbillo
29 agosto 2006 alle ore 12:57Prodi manda i soldati.
Il conto viene pagato con i soldi portati a casa dal precedente governo.
Che strano, ma il precedente governo non aveva lasciata un buco enorme?
La missione in Libano, per dirla con il ministro della Difesa, Arturo Parisi, non sarà solo «lunga» e «impegnativa», ma anche «costosa». Il decreto legge che la finanzia, approvato ieri dal Consiglio dei ministri, prevede una spesa di 216 milioni di euro. Da qui al 31 dicembre, data di scadenza del decreto. Poi da gennaio seguiranno altri decreti e altri finanziamenti. La missione durerà almeno per tutto il 2007. Quindi, come ha calcolato il ministro della Difesa, «bisognerà moltiplicare per tre il costo di questi quattro mesi». Il che vuol dire più di 600 milioni di euro. Senza contare il probabile prolungamento della missione nei prossimi anni. Il tutto in una situazione di bilancio pubblico non rosea e con una Finanziaria affatto leggera da approvare entro l'anno. Un imprevisto da far tremare le vene i polsi. E invece no. Il governo sa già dove trovare i soldi: l'impegno militare dell'Italia in Libano, hadetto chiaro etondoil ministro Antonio Di Pietro al termine della riunione, sarà finanziato grazie alle «maggiori entrate registrate negli ultimi mesi». Grazie, cioè, al "surplus" di risorse arrivate nelle casse dello Stato nello scorcio finale della passata legislatura. Ultimo regalino del Cavaliere al suo successore. O forse è tutto merito del "fattore C" che accompagna il Professore. In parte ci saranno i rimborsi Onu. Anche se Parisi non ha azzardato una cifra. Sarà «il frutto di un negoziato». Il grosso, dunque, sarà coperto dalle risorse non previste che il governo si è ritrovato in cassa senza muovere un dito.
IL BUCO LASCIATO DA BERLUSCONI ERA SOLO UNA BALLA PER I POLLASTRI CHE HANNO VOTATO PRODI.
Pier Paolo Soro
29 agosto 2006 alle ore 13:03Eheh! Certo che però...
Se dal post precedente abbiamo visto che i dipendenti pubblici (nel bene e nel male) ci costano cento miliardi di Euro... Gli interessi annuali sul debito pubblico sono di ...? (miliardi di euro)..
La spesa di sicento milioni annui non è un'argomento così risolutivo nella discussione su questa missione ONU, o no? A mio parere ci sono altri motivi per non accettarla cos' com'è concepita.
;-)
Ivo Pisano
29 agosto 2006 alle ore 13:07Questo è EVIDENTE A TUTTI . Hai notato che ora non si sente più parlare dell'affanno da quarta settimana ? Hai notato che si sono appropriati del merito (come se fosse stata favorita da loro) della piccola ripresa economica in atto (iniziata e favorita dal precedente governo) ?
E questi non sarebbero degli IPOCRITI DI MERDA ?
Meno male che non arriveranno a Natale....
rosa misonrotta
29 agosto 2006 alle ore 12:59Ma almeno, che quelli dell'UCOII sono "irragionevoli" si può dire?
Chicco Barattoli
29 agosto 2006 alle ore 13:00Non capisco perche' molta gente si fa un idea solamente ascoltando i telegiornali manovrati e non si fa idee diverse e piu' vere cercando informazioni libere in internet.
Siamo una massa di telecomandati controllati dai mass media.
ernesto scontento
29 agosto 2006 alle ore 13:01Estratto:
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2006/08_Agosto/29/intervista_dalema.shtml
Intervista al ministro degli Esteri
D'Alema: l'Onu è tornata protagonista
«Il fondamentalismo non si combatte facendo le crociate»
«Da gennaio saremo nel Consiglio di sicurezza fino al 2008»
ROMA Secondo il New York Times il ministro degli Esteri Massimo D'Alema è «preoccupato e compiaciuto»
alla vigilia della partenza della forza di pace Onu per il Libano. Nel suo ufficio alla Farnesina, circondato dal suo staff, D'Alema sembra proprio orgoglioso per il risultato del suo governo e consapevole dei grandi rischi ancora aperti in Medi Oriente. «Facciamo un passo indietro, voglio spiegare il filo della nuova politica estera italiana. Noi abbiamo contribuito all'apertura di una fase diversa nel mondo, caratterizzata dalla fine dell'unilateralismo seguito all'11 settembre 2001. Siamo ritornati al multilateralismo, l'Onu è protagonista, l'Europa al centro, l'Italia è tornata sulla scena».
Perché la forza di pace internazionale schierata al confine Libano-Israele dopo la guerra dei 33 giorni con la forte presenza di truppe italiane rappresenta secondo lei una svolta?
«E' il ritorno alla politica dopo l'ossessione dell'uso della forza come sola risorsa. Parlo di un'intesa tra Onu, Europa e Stati Uniti che pochi prevedevano. Abbiamo lavorato a contatto con gli Stati Uniti. So che non pochi prevedevano la caduta del governo Prodi sulla politica estera e la rottura con gli Stati Uniti. Invece agiamo con il consenso dell'opposizione e l'amicizia e la collaborazione con Washington s'è rinsaldata».
E' anche merito dei buoni rapporti stabiliti con Israele ai tempi del governo Berlusconi?
«Preferisco parlare del presente e del futuro della politica estera italiana ».
Pier Paolo Soro
29 agosto 2006 alle ore 13:07...tra i governanti quanti perfetti e inutili buffoni, questo paese devastato dal dolore... (Battiato)
Fabio Manfredi
29 agosto 2006 alle ore 13:02Invito tutti alla lettura del libro di Paolo Barnard "Perchè ci odiano". Invito lo stesso Beppe Grillo a dargli un'occhiata. Un libro censurato da tutti i media. Per gli ultrà filo-israeliani..leggete leggete e poi venite nuovamente a scrivere quì.
P.s non è un libro anti ebraico ma sicuramente fa luce sul Sionismo.
joseph pane
29 agosto 2006 alle ore 13:04@@@
(Longdon(professore americano ?)scrive:
Le religione monoteiste sono un cancro micidiale.
O le combattete o vi uccideranno).
Ok,io sono monoteista.
Adoro la Monica Bellucci.
Come mi ucciderà?
Spero con il metodo "C.Rampling".
Metodo usato nel film "il portiere di notte" Regista:la signora Cavani.
Lui era Dik Bogarde e morì.....in sofferenza e... che sofferenza.
laura bianchi
29 agosto 2006 alle ore 13:05RIAPPROPRIAMOCI DELLA PIAZZA!
MANIFESTIAMO CONTRO LA SPEDIZIONE IN LIBANO
Camillo Bulbillo
29 agosto 2006 alle ore 13:07SARA' UNA STANGATA DA 1.000-1.500 EURO A FAMIGLIA ALL'ANNO
La stangata del Professore ( si fa per dire) è in arrivo: 1.000-1.500 euro a famiglia nel 2007. Tanto costerà agli italiani la Finanziaria che il governo Prodi sta mettendo a punto. Senza spalmature biennali. Gli interventi previsti per la manovra da 35 miliardi di euro - 20 miliardi per la correzione del deficit e 15 per lo sviluppo - dovranno essere concentrati nel 2007. Ma la sinistra radicale insiste e incalza il presidente del Consiglio: «Cifre da rivedere,nonha senso essere inflessibili».
E dire che l'esecutivo, tra manovrina estiva e maggior gettito fiscale, un bel gruzzolo l'ha già messo da parte: dai 22 ai 26 miliardi di euro. Introito cui presto si aggiungeranno i 35 miliardi di euro inizialmente previsti dalla prossima Finanziaria. Una somma enorme che il governo, stando alle ipotesi che circolano sui tavoli tecnici dei vari ministeri, è intenzionato a incassare colpendo: ceto medio, sanità, lavoratori autonomi, rendite finanziarie e tassa di successione.
IL GOVERNO DELLE TASSE DEPRIMERA' L'ECONOMIA E CREERA' NUOVA POVERTA'.
Ma in campagna elettorale non avevano promesso di non aumentare le tasse?
Sì, ma come al solito prendono in giro i loro elettori, che già di per se stessi non sono molto furbi.
Pagate pollastri, pagate.
paolo moretti
29 agosto 2006 alle ore 18:10Siamo coglioni, non pollastri! Uffah!
ernesto scontento
29 agosto 2006 alle ore 13:09EH SI GLI USA SONO SEMPRE PRONTI QUANDO SI TRATTA DI GUERRA DALTRONDE HANNO CACCIATO GLI INDIOS DALLA LORO TERRA QUESTI SONO I COLONIZZATORI DEL NOSTRO TEMPO CHE SCHIFO
cosimina vitolo 29.08.06 11:26
ANCHE I ROMANI HANNO CONQUISTATO MEZZO MONDO.....
luci ferino
29 agosto 2006 alle ore 13:11Il nostro,sempre pronto e ben lubrificato.
Camillo Bulbillo
29 agosto 2006 alle ore 13:12Camillo Bulbillo annuncia:
IL BUCO LASCIATO DA BERLUSCONI ERA SOLO UNA BALLA PER I POLLASTRI CHE HANNO VOTATO PRODI.
Ha capito bene di quale buco si tratta?
Rolando Furioso 29.08.06 13:07
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E' questa la sola argomentazione che sai opporre ad un ragionamento ?
Marco cattarulla
29 agosto 2006 alle ore 13:22La gente gridava PACE quando venivano massacrati migliaia di afghani e irakeni innocenti n nome di una guerra finta per sconfiggere un terrorismo virtuale.Se davvero tutto il medioriente fosse terrorista sarebbe scoppiata la terza e pure la 4° G. mondiale. Questo a sentire gli americani, visto che hanno trovato tutte quelle armi di distruzione di massa....Cmq , basta questa che faccio è inutile dietrologia.
Guardiamo al presente: Appena ci si avvicina a idelai diversi da quelli religiosi e moralisti, si viene timbrati come comunisti. appena si prova a far luce su di un conflitto che dura da 50 anni e si cerca di aprire un pochino le porte verso l'islam...siamo tutti terroristi! non esistono guerre giuste, ma un intervento lo si deve fare. Voi tutti non vorreste israele palestina libano color arcobaleno invece ceh rosso sangue?Non cè motivo di schierarsi, la verità sta nel mezzo. E allora ben venga l'ONU, anche se si risolverà poco o nulla. E ripeto...preferisco finanziare questa missione e mi vergogno di aver appoggiato(anche se non per spontaena volontà) le missioni in Iraq e Afghanistan.Quelle si che erano guerre di conquista.NON urlo 10 100 1000 Nassirya. piango ancora per quei ragazzi, ma sarebbe da ipocriti dire che era guerra, e in guerra si muore.O No?
ernesto scontento
29 agosto 2006 alle ore 13:24MATTINATA STRANA!!!!!!!!!!
POCO FAMILIARE.......
MI DISPIACEREBBE SE FOSSE DOVUTO AL POST SCOMODO PER CERTI VERSI!!!!!
ernesto scontento
liliana pace
29 agosto 2006 alle ore 13:38ciao ernesto cosa intendi per poco familiare?
comunque hai ragione, almeno per me è scomodissimo, che continuo a confessare la mia sostanziale ignoranza su storia e politica di questo incasinato angolo di mondo.
forse lo sarà meno per chi è abituato ad andare avanti a forza di slogan e francamente un pò li invidio. se non l'hai letto, ti rimando il mio unico commento di ieri, è il massimo che sia riuscita ad eleborare
da che mi posso ricordare io, ma naturalmente da molto prima, la cosiddetta "comunità internazionale" non si è mai impegnata granchè a risolvere la questione palestinese, per noi che ascoltavamo i tg era poco più di una quotidiana, noiosa, scontata cantilena.
si è lasciato colpevolmente alimentare questo incendio senza alzare un dito e adesso perchè tutta questa improvvisa smania di "partiam partiam", ma per la pace neh!
non sarà che incominciamo a sentire il calore del fuoco pericolosamente vicino al nostro cuxxxxletto?
Maria Rosa
29 agosto 2006 alle ore 13:24TG 3 -la PARTENZA delle TRUPPE ARMATE
IN MISSIONE DI PACE .
A seguire alcune interviste e l'illustrazione delle componenti del conflitto in Libano.
Un Hesbollah, intervistato sostiene che considera la MISSIONE di pace dell'ONU come una "Forza di Occupazione".
Andiamo bene!
Come sarà possibile disarmarli facendo loro consegnare "liberamente" le armi?
Solo Prodi, baffetto, cicoria e grissino lo sanno!
VERGOGNA!
Carlo Valente
29 agosto 2006 alle ore 13:35Infatti lo scopo della missione non sara' quello di disarmare Hezbollah(che tra l'altro il parlamento europeo non considera un organizzazione terrorista,al contrario degli Stati Uniti),non si sa neanche se l'onu riuscira' a schierare le forze militare.
daniel maiorca
29 agosto 2006 alle ore 13:25aveta tagliato i commenti che vanno dalle 11:20 alle 12:36!
come mai?
luci ferino
29 agosto 2006 alle ore 13:47Abituati.Se non sei omologato ti segano.
Stefano Ceresa
29 agosto 2006 alle ore 13:26OT
Gentile Gino Serio,
scusa se ti rispondo pubblicamente, ma non sono riuscito a commentare il tuo post in risposta a Cosimina.
Sono solo parzialmente daccordo con te.
I vari regimi militari dell'Argentina, del Cile, dell'Uruguay, dell'Honduras e Guatemala, con la scusa della lotta al comunismo finanziata dalla CIA, hanno perpetrato la sistematica "pulizia etnica" contro gli indios, e hanno portato a termine il massacro dei discendenti di un popolo già storicamente martoriato come quello Maya. Quindi, non è del tutto campato in aria affermare che gli USA hanno infierito su un popolo inerme come gli indios sudamericani. Clinton , se non ricordo male, rivolse loro pubbliche scuse. Sigh.
Per quello che riguarda i nativi americani, le riserve di cui parli esistono e vantano il più alti tassi di disoccupazione, miseria ed alcoolismo di tutto il territorio nordamericano. D'altra parte, è facile per un bianco fare affari con popolazione che non hanno nel loro DNA il senso del possesso e della proprietà. La loro causa non è stata ancora vinta, perché c'è ancora chi vuole la loro terra, e se la prende.
Scuserai spero questa mia breve dissertazione, ma l'ho ritenuta doverosa.
Saluti e bentrovati a tutti.
Camillo Bulbillo
29 agosto 2006 alle ore 13:27Il minimo che la missione in Libano costerà sarà di 600 milioni, pari a 1.200 MILIARDI di vecchie lire.
Questo governo bugiardo aveva promesso di ritirare i soldati da tutte le missiioni all'estero e di incrementare le spese per l'università e la ricerca.
RISULTATI PRATICI:
1. siamo ancora in Irak
2. siamo ancora in afghanistan , anzi abbiamo incrementato spese e soldati
2. mandiamo altri soldati in Libano
PER CONVERSO:
1. i fondi per l'Università sono stati tagliati del 10%
2. I fondi per la ricerca sono stati tagliati del 10%
3. i fondi per la cultura sono stati tagliati di analoGA percentualE.
CONCLUSIONE
Il governo che doveva essere il
GOVERNO DELLA PACE E DELLA CULTURA
è in realtà il
GOVERNO DELLA GUERRA E DELL'IGNORANZA.
VOTATE COMPATTI L'UNIONE.
ROBERT LANGDON
29 agosto 2006 alle ore 13:29aveta tagliato i commenti che vanno dalle 11:20 alle 12:36!
come mai?
daniel maiorca 29.08.06 13:25
$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$
Contegno contegno c'e' un prelato in visita !!
PS: BANNATI IL 90% DEI MIEI POST !!
BEPPE SEI IMMENSO !!
luci ferino
29 agosto 2006 alle ore 13:52Pivelli!i miei post delle 21 di ieri li hanno cancellati dopo un'ora,in + non posso più pubblicare direttamente.Ne avete di strada da fare.
ANTONIO PISTIS
29 agosto 2006 alle ore 13:32tu confondi NEURONI con ORMONI
ROBERT LANGDON
29 agosto 2006 alle ore 13:34Beppe a te ti hanno fregato i cinesi, e adesso nel tuo piccolo ti vendichi sui peones !!
SEI PRRRRROPRIO UN PICCOLO ITAGLIANO !!
Il Manifesto
29 agosto 2006 alle ore 13:35"Italy welcome in Lebanon"
Intervista a Haj Hassan Hudrush, dell'ufficio politico dell'Hezbollah. Che dà il benvenuto alla forza dell'Unifil, in particolare agli italiani. «Con cui non ci saranno problemi». A meno che...
S.C.
Beirut
«Non pensavamo certo che Israele avrebbe risposto in questo modo alla cattura dei due soldati - come ha detto ieri mattina il nostro segretario Hassan Nasrallah alla New Tv - dal momento che il nostro obiettivo era di fare pressioni su Israele perché rilasciasse i prigionieri libanesi nelle sue carceri. Se l'avessimo immaginato non l'avremmo fatto anche se da una serie di indagini sia nostre che delle autorità libanesi in realtà risulta che Israele aveva già attivato i suoi uomini in Libano ed era pronta ad attaccarci tra la fine di settembre e i primi di ottobre. L'entità di queste distruzioni comunque può meravigliare solamente chi ha dimenticato quel che fece Israele nel 1982 e cosa fa ogni giorno in Palestina. Con il passare dei giorni la ferocia dei bombardamenti è stata direttamente proporzionale ai loro insuccessi sul terreno. Pensavano che in tal modo si sarebbe incrinato il rapporto tra il popolo e gli Hezbollah. Invece è successo il contrario».
Haj Hassan Hudrush, membro dell'Ufficio politico del movimento Hezbollah, da sempre vicino alla causa palestinese - giovanissimo partecipò alla strenua difesa del campo di Tal al Zaatar dov'è nato- è in questi giorni per le strade del quartiere di Haret Hreik, in gran parte ridotto in macerie, per dirigere la distribuzione degli aiuti e i primi passi della ricostruzione. Ci accoglie sotto una grande tenda non nascondendo la sua soddisfazione per come la resistenza libanese, fermando per 33 giorni l'avanzata israeliana, abbia ridato fiato alla politica e alla diplomazia e, così facendo, non solo sia riuscita a sopravvivere ma anche a riacquistare un ruolo centrale nella vita politica del paese e a livello internazionale.
(1-continua)
Fausto Bertinotti
29 agosto 2006 alle ore 13:36Andate a lavorare barboni!!!!!
Io devo presiedere un importante evento alla camera.
Fascisti siete fascisti...
Il Manifesto
29 agosto 2006 alle ore 13:37Come giudica la risoluzione 1701 e la decisione di inviare forze multinazionali nel sud del Libano?
Il governo di Beirut, del quale facciamo parte con due ministri, ha espresso la sua determinazione a collaborare con la missione Unifil che ha il compito di aiutare l'esercito libanese a dispiegarsi nel sud e di sorvegliare il confine tra il Libano e la Palestina. Il problema è semmai costituito dalle continue violazioni israeliane della tregua e dal tentativo di Tel Aviv - sostenuto dagli Usa - di metterci quel che non c'è come il disarmo degli Hezbollah e il dispiegamento delle truppe Onu anche lungo il confine con la Siria. Israele continua con i suoi raid, il blocco aereo e navale e ancora non si è ritirata dai territori occupati. In ogni caso non abbiamo risposto e non abbiamo intenzione di rispondere a nessuna loro provocazione e faremo di tutto per astenerci da qualsiasi azione che possa mettere in difficoltà l'esercito libanese».
Queste pressioni potrebbero spingere l'Unifil a scontrarsi con gli Hezbollah?
La risoluzione 1701 si limita ad assegnare all'esercito libanese e alle forze internazionali che ne dovrebbero sostenere l'azione il compito di prevenire una nuova guerra sul confine e la ripresa di attività militari nel sud del Libano. Questo paragrafo non ci preoccupa perché quando l'aggressione sarà terminata e il ritiro israeliano completato, non ci saranno più attività militari pubbliche. Se non c'è occupazione non ci sarà resistenza. Ovviamente resteremo a sud del fiume Litani ma non mostreremo le nostre armi. I combattenti degli Hezbollah sono originari del sud del Libano e non sono altro che i giovani che le forze dell'Unifil incontreranno, non con le armi, ma al lavoro nei campi o che li saluteranno seduti al bar a prendersi un caffè. In questi giorni ci sono i funerali dei caduti nei villaggi del sud e potete vedere che in realtà a difendere il Libano è stato un popolo in armi, non un esercito o una milizia.
(2-continua)
Il Manifesto
29 agosto 2006 alle ore 13:38Come giudica la risoluzione 1701 e la decisione di inviare forze multinazionali nel sud del Libano?
Il governo di Beirut, del quale facciamo parte con due ministri, ha espresso la sua determinazione a collaborare con la missione Unifil che ha il compito di aiutare l'esercito libanese a dispiegarsi nel sud e di sorvegliare il confine tra il Libano e la Palestina. Il problema è semmai costituito dalle continue violazioni israeliane della tregua e dal tentativo di Tel Aviv - sostenuto dagli Usa - di metterci quel che non c'è come il disarmo degli Hezbollah e il dispiegamento delle truppe Onu anche lungo il confine con la Siria. Israele continua con i suoi raid, il blocco aereo e navale e ancora non si è ritirata dai territori occupati. In ogni caso non abbiamo risposto e non abbiamo intenzione di rispondere a nessuna loro provocazione e faremo di tutto per astenerci da qualsiasi azione che possa mettere in difficoltà l'esercito libanese».
Queste pressioni potrebbero spingere l'Unifil a scontrarsi con gli Hezbollah?
La risoluzione 1701 si limita ad assegnare all'esercito libanese e alle forze internazionali che ne dovrebbero sostenere l'azione il compito di prevenire una nuova guerra sul confine e la ripresa di attività militari nel sud del Libano. Questo paragrafo non ci preoccupa perché quando l'aggressione sarà terminata e il ritiro israeliano completato, non ci saranno più attività militari pubbliche. Se non c'è occupazione non ci sarà resistenza. Ovviamente resteremo a sud del fiume Litani ma non mostreremo le nostre armi. I combattenti degli Hezbollah sono originari del sud del Libano e non sono altro che i giovani che le forze dell'Unifil incontreranno, non con le armi, ma al lavoro nei campi o che li saluteranno seduti al bar a prendersi un caffè. In questi giorni ci sono i funerali dei caduti nei villaggi del sud e potete vedere che in realtà a difendere il Libano è stato un popolo in armi, non un esercito o una milizia.
(2-continua)
Il Manifesto
29 agosto 2006 alle ore 13:41La risoluzione 1701 si limita ad assegnare all'esercito libanese e alle forze internazionali che ne dovrebbero sostenere l'azione il compito di prevenire una nuova guerra sul confine e la ripresa di attività militari nel sud del Libano. Questo paragrafo non ci preoccupa perché quando l'aggressione sarà terminata e il ritiro israeliano completato, non ci saranno più attività militari pubbliche. Se non c'è occupazione non ci sarà resistenza. Ovviamente resteremo a sud del fiume Litani ma non mostreremo le nostre armi. I combattenti degli Hezbollah sono originari del sud del Libano e non sono altro che i giovani che le forze dell'Unifil incontreranno, non con le armi, ma al lavoro nei campi o che li saluteranno seduti al bar a prendersi un caffè. In questi giorni ci sono i funerali dei caduti nei villaggi del sud e potete vedere che in realtà a difendere il Libano è stato un popolo in armi, non un esercito o una milizia. E se hanno combattuto con così grande determinazione è stato anche perché stavano difendendo le loro case. Purtroppo è proprio questa la ragione per la quale gli Usa hanno dato ad Isaele 33 giorni di impunità assoluta: non possono tollerare che la gente normale prenda le armi per difendere la propria terra, la sua libertà, in Libano come in Palestina o in Iraq e che per di più riesca a fermare un esercito come quello israeliano. Colpendo il Libano hanno cercato di distruggere l'idea che il popolo possa organizzarsi, resistere e ottenere quel che decine di risoluzioni dell'Onu e di operazioni di peace-keeping e decenni di trattative non sono mai riusciti a dargli.
Quale futuro per le fattorie di Sheba occupate da Israele?
Il problema resta ancora senza risposta. Nella risoluzione vi è un paragrafo nel quale si accenna ad una possibile soluzione internazionale e noi aspettiamo di vedere che risultati ci saranno. In ogni caso la loro liberazione resta uno dei nostri obiettivi.
(3-continua)
Greta Scandalo
29 agosto 2006 alle ore 13:42ma i soldi per il microscopio se li è intascati lo staff ??
a noi ci son rimaste le polveri sottili ??
ernesto scontento
29 agosto 2006 alle ore 13:42estratto:http://www.repubblica.it/2006/06/sezioni/politica/presidente/napolitano-ungheria/napolitano-ungheria.html
POLITICA
Messaggio del presidente alla fondazione intitolata allo storico leader socialista
All'epoca dell'invasione Urss il capo dello Stato attaccò Giolitti e lo stesso Nenni
Napolitano: "Sui fatti d'Ungheria
aveva ragione Pietro Nenni"
ROMA - Sull'invasione sovietica dell'Ungheria Pietro Nenni aveva visto giusto. A sostenerlo è il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in un breve messaggio inviato al presidente della Fondazione Nenni, Giuseppe Tamburrano, e oggi riportato da l'Unità in prima pagina. Un messaggio che verrà pubblicato, insieme al capitolo sul '56 tratto dall' autobiografia di Napolitano "Dal Pci al socialismo europeo", in un libro-riflessione che la Fondazione farà uscire a fine ottobre.
******
Per la serie non è mai troppo tardi....va bene ora sono meno scontento!!!!!
ernesto scontento
PS: scusi presidente ma Bertinotti e Diliberto quando diventano Democratici??????
NEL SENSO DELL'IDEOLOGIA...QUESTI SI DICONO ANCORA FELICEMENTE COMUNISTI E CRIDANO LUNGA VITA A FIDEL & CO....MA NON LO SANNO CHE I VERI DEMOCRATICI SONO TOLLERANTI...E DANNO VOCE ANCHE ALLE MINORANZE POLITICHE.
Il Manifesto
29 agosto 2006 alle ore 13:43La resistenza quindi continuerà...
Certamente. Non vi sarà alcun disarmo finché Israele non lascerà tutti i territori occupati libanesi, sia di quelli dell'ultima guerra che delle fattorie di Sheba, finché sarà necessario difendere il Libano dalle aggressioni israeliane, e finché non saranno stati liberati i prigionieri nelle carceri israeliane. Resistere non è tanto una scelta quanto una necessità e su questo tutti i libanesi sono d'accordo.
Non temete che possano sorgere problemi con le truppe Onu, anche italiane?
L'attuazione della risoluzione è compito del governo libanese e dell'esercito libanese e non di altri. La missione Unifil non ha il compito di disarmare la resistenza e quindi se le truppe si atterranno al mandato ricevuto non dovrebbero esserci problemi. Le giudicheremo da come si comporteranno. Per ora salutiamo l'arrivo delle nuove forze Onu e valutiamo molto positivamente il ruolo dell'Italia durante il conflitto. E' nostra intenzione mantenere questi buoni rapporti con il governo e il popolo italiano, perché hanno mostrato di capire la nostra situazione. Forse perché anche voi avete resistito con le armi all'occupazione straniera.
La pausa pranzo è finita. Gli enormi bulldozer si rimettono in moto e Haj Hassan Hudrush, dopo averci salutato con un affetuoso e ironico «Italy, Welcome in Lebanon», sparisce con i suoi uomini in una nuvola di polvere.
(4-fine)
Fausto Berrtinotti
29 agosto 2006 alle ore 13:44Compagno Beppe! Hai visto pure tu che nella dottrina che i grandi padri Lenin e Stalin hanno predicato per decenni NON E' PECCATO essere possessori di beni materiali.
Io Comapgno Fausto Bertinotti assieme ai miei ex nemici democristiani abbiamo messo su una bella aziendina di Ladri & C.
Ora anche io , meritatamente, ho quella tranquillità economica che tutti i proletari devono avere per diritto.
E poi io supremo comandante delle forze rivoluzionarie proletarie , tramite questi espropri proletari, potro inviare le gloriose armate popolari in Libano e compiere cosi quella unione geografica che va dalla manciuria koreana alla santa madre Cuba.
Ti farei fare un salutino dal mio amico Fidel... ma è alle prese con una minorenne cubana. Cerca di convincerla a fumare il suo sigaro col ciuffo.
Fidel è cosi persuasivo... Ha persuaso pure tutti i fessi nostalgici del Che, facendo credere loro che il Che l'ha fatto fuori la Cia.
Balle siamo stati noi... il Che stava diventando troppo importante e avrebbe oscurato la causa.
Infondo lo abbiamo reso immortale no??????
Gian Franco Dominiyanni
29 agosto 2006 alle ore 13:44COMPLICI INDIRETTI DI...
Consapevole di essere un cofinanziatore involontario di guerre, mi chiedo una fesseria: perchè non finanziare le missioni di guerra attraverso dei contributi volontari di quei signori che appoggiano queste idee.
Perchè io, che non condivido ideologicamente un intervento militare devo finanziarlo rendendomi complice di una azione che non riconosco?
Aaah... l'orgoglio della nazione è il collante che ci unisce... anche nelle fesserie che facciamo in comunella senza volerlo.
Il popolo è sovrano? no è somaro! Ha le orecchie lunghe ma non ci sente.
UNA GUERRA.
By Gian Franco Dominijanni
Il Manifesto
29 agosto 2006 alle ore 13:47157.000 bombe israeliane
Sul Libano in 33 giorni e 30000 inesplose
I 34 giorni di bombardamenti israeliani hanno lasciato un'eredità molto pericolosa per i libanesi: le bombe inesplose. Le Nazioni unite infatti calcolano che delle circa 157mila bombe lanciate dall'aviazione israeliana durante la sua offensiva tra il 10 e il 20% non siano esplose; in alcune zone potrebbero essere fino al 70%, secondo il Coordinamento Onu per le mine in Libano meridionale. In gran parte sono le bombe a frammentazione, o «a grappolo»: così chiamate perché ogni bomba lanciata si apre, prima di toccare terra, lasciando uscire decine di piccole bombe delle dimensioni di un telefonino. A terra, se inesplose, attirano spesso la curiosità dei bambini, ma esploderanno al toccarle. Le convenzioni internazionali infatti vietano l'uso di bombe a grappolo in zone civili, come le mine anti-uomo. L'Onu ha identificato 317 aree dove sono state lanciate bombe a grappolo in Libano meridionale, ma non sono tutti.
tullio scipione
29 agosto 2006 alle ore 13:48ragazzi visto romano bush sulla portaerei
non c'è nulla da fare morirà clone!
(speriamo non incominci a fare il clone dello zio benny)
...cloni...come tutti gli irlandesi che credono che il posto pubblico, sia privato loro!
coosaa noostra è!
telocaccio giovanni
29 agosto 2006 alle ore 13:49E i pacifisti? Convertiti, sembra. Non erano molti ad Assisi, qualche giorno fa, all'ennesimo festival dell'ipocrisia pacifondaia farcito di arcobaleni buonisti e frasi precotte un tanto al chilo: i «duri e puri» mandano giù male la missione militare, anche se sotto egida dell'Onu. Ma quelli che c'erano bastavano per dimostrare che stavolta le «anime belle» la pensano diversamente. Insieme ai frati d'Assisi salutavano le mimetiche in partenza proprio perché questa volta non è l'odiato Berlusconi a mandare i militari in Medioriente, ma il governo dei «buoni», cioè quello della sinistra che difende le ragioni islamiste contro i diritti di Israele. Ci stanno fregando: anche loro, che sbraitavano contro la guerra solo perché era «amerikana» e imperialista, ora stanno per la missione militare perché ha la targa pseudoprogressista della sinistra rossa e il marchio dell'Onu. Andiamo tutti in guerra, compagni! Purché ci sia da suonarle ad Israele e da non maltrattare troppo i ragazzi di Nasrallah, patrioti e resistenti contro il sionismo imperialista e violento, come ci insegnano i compagni dell'Ucoii. Sai di frati, tonache di preti, barbone islamiche e bandiere arcobaleno: un cocktail micidiale.
L'Italia è un mondo alla rovescia, è un carnevale perenne, dove l'opinione pubblica è continuamente presa in giro, intortata, ingannata. Il governo rosso, le organizzazioni pacifiste e i cattolici di sinistra ci prendono per babbei. La combriccola prodiana, D'Alema per primo, parla di missione di pace, facendo quasi intendere che i militari sotto l'ombrello Onu andranno in Libano a fare i predicatori, mica gli assassini come in Iraq, dove comandano quegli sporcaccioni di Yankee! Ma se Hezbollah non verrà disarmato, non serve a nulla andare in Libano; se questa missione non è chiaramente orientata contro il terrorismo non serve a niente. E invece sembra che serva piuttosto a tener buono Israele che a rendere inoffensivi i «miliziani di Dio».
mario serino
29 agosto 2006 alle ore 13:57una domanda.. ci sei o ci fai ?
sicuramente ci fai... disinformazione.
E' assolutamente impensabile (eppure ci riuscite benissimo) paragonare la missione in Afghanistan e/o quella in Iraq con questa missione in Libano.
Vorrei sapere se avete mai letto anche un solo libro, macchè libro basta un depliant, di diritto internazionale ?
Il diritto internazionale è importante, perchè segna il confine del "chiunquefaquelcazzochevuole" dall'imposizione di regole che devono valere per tutti. Certo, il cammino è ancora lunghissimo per arrivare ad un diritto internazionale riconosciuto ed applicato a livello planetario e le resistenze sono molte, ma guarda caso le resistenze vengono proprio da quelli che tu vedi come amici o come simili a questo governo, ma che in realtà e nei fatti, non lo sono affatto...
In Iraq, ma anche in Afghanistan, sono state calpestate convenzioni internazionali e lo stesso diritto internazionale, nel nome di un'imprecisata "guerra al terrorismo" che ha portato, fin'ora, a potenziare lo stesso terrorismo con evidenti segni di collusione tra "terroristi" ed "amici del nuovo ordine mondiale".
In Libano sarà durissima, ma è importante perchè si cerca, a prescindere che ci si trovi di fronte Hizb'Allah o Israele, di imporre un diritto internazionale, si cerca di far vincere il dialogo, la politica e il reciproco confronto, piuttosto alla stupida logica delle armi usata tanto dai terroristi che dalle superpotenze attuali (USA, RUSSIA, CINA, ecc...)
E' questa l'enorme differenza, credo che non sia molto difficile coglierla, almeno di non essere in totale mala fede.
Andrea Brizzi
29 agosto 2006 alle ore 14:16Mario, ma digli direttamente che razza di $tronzo che è, non andarci leggero con m&rdosi come questo.
telocaccio giovanni
29 agosto 2006 alle ore 14:43UE' PIPPAROLI, ANDATEVENE BEN A DARVIAILCIAPETT...
TE CAP' TERUN??? AH, MI DIMENTICAVO, PEZZI DI M...A!!!
Rolando Furioso
29 agosto 2006 alle ore 13:50Questa la rimando perché il cane non ha gradito la risposta.
Prezioso Camillo Bulbillo sei una miniera di ispirazioni
Leggendo ad alta voce il tuo commento-pro-nomadi al cane gli è scappata una LOFFA
a.z.z.z!
Il Manifesto
29 agosto 2006 alle ore 13:53Nablus, raid mortale
Demolizione senza preavviso nel campo profughi: ucciso «quindicenne e pericoloso», stava scappando disarmato
A.Di Gio.
Muntaser Sulaiman Muhammad Ukah, campo profughi di Askar, Nablus, di anni 15: per l'esercito israeliano «un elemento pericoloso», stava cercando di far esplodere un ordigno contro alcuni soldati.
Poi l'esercito ci ripensa, e rettifica con i giornali: Muntaser, profugo di Askar, Nablus, di anni 16. Era con un gruppo di miliziani palestinesi armati di fucile che minacciavano la vita dei nostri soldati.
Muntaser Ukah aveva quindici anni. Non un ordigno, né un fucile: è stato colpito alle spalle e ucciso, mentre con altri ragazzini cercava di scappare dalle jeep e dal bulldozer impegnati nell'abbattimento di un palazzo, contro i quali i ragazzi avevano cominciato a lanciare pietre. E' la versione raccolta dal manifesto intervistando alcuni dei testimoni presenti, fra i quali un ragazzo italiano. Ci sono almeno altri 20 ragazzi fra i 9 ed i 18 anni ricoverati in ospedale con ferite da proiettile dopo un'estenuante incursione israeliana cominciata alle due di venerdì notte e proseguita per 16 ore.
L'esercito israeliano è arrivato nottetempo forte di 26 fra mezzi corazzati, jeep, bulldozer, un escavatore e una gru, dirigendosi verso Jabal Shamali e precisamente verso un palazzo di undici appartamenti che ospitava diciassette famiglie. Obbligati a uscire con un minuto esatto di preavviso, gli abitanti del palazzo sono stati informati che secondo fonti della sicurezza israeliana nel loro palazzo si nascondevano due ricercati. Gli abitanti hanno invitato i soldati a entrare per verificare l'infondatezza delle accuse, offrendosi di fare da scudo umano mentre venivano ispezionavati gli appartamenti, ma sono dovuti restare a guardare bulldozer,scavatori e gru che livellavano anche altri tre costruzioni adiacenti, mentre alcuni soldati sparavano loro sopra la testa per farli stare fermi.
(1-continua)
FELICIANO BAIOCCO
29 agosto 2006 alle ore 14:03Certo fate commenti solo a quelle notizie che vi fanno comodo e vi posso capire ,ma noi cerchiamo di avere una visione più ampia e meno condizionata.
Flaminio Corti
29 agosto 2006 alle ore 13:53ma i soldi per il microscopio se li è intascati lo staff ??
a noi ci son rimaste le polveri sottili ??
Greta Scandalo 29.08.06 13:42 | Rispondi al commento |
Sei il solito che tenta di rovinare il buon nome di Grillo: sai una cosa, perchè non te ne vai a passeggio?
ernesto scontento
29 agosto 2006 alle ore 13:53non sarà che incominciamo a sentire il calore del fuoco pericolosamente vicino al nostro cuxxxxletto?
liliana pace 29.08.06 13:38
Ciao liliana, si ieri avevo letto il tuo commento che in parte condivido l'ipocrisia regna sovrana da sempre nei palazzi del potere...che soprattutto sono palazzi di egoismo nazionale.
Detto questo e con la consapevolezza che il mondo purtroppo gira cosi....quello che intendevo dire con astenzione di nomi familiari ad un post scomodo...è che nella vita sempre è comunque bisogna prendere posizione....non si puo stare dietro l'angolo solo perchè le decisioni scomode sono prese dalla nostra parte politica di riferimento....che mette in discussione certi impegni....E PRINCIPI !!!!MA CHE NOI NON DISCUTIAMO PER PAURA DI DANNEGGIARLI PUBBLICAMENTE.
Questo sarebbe un grave errore da parte di chi vuole essere un cittadino attivo... e soprattutto per chi vuole essere è non apparire.
Ciao vado a pranzo se rispondi leggo dopo.
ernesto scontento
liliana pace
29 agosto 2006 alle ore 17:13provo a risponderti in poche parole, per quel che mi riguarda, gli altri non so.
io sono cresciuta in un epoca in cui era facile stare dalla parte dei "peones" palestinesi, che reclamavano il diritto ad un loro stato a colpi di pietre, ma finchè sono stati innocui per il mondo occidentale nessuno se ne è preoccupato più di tanto. il fondamentalismo è un fenomeno cresciuto in questi ultimi tempi, e siamo noi ad averne la colpa maggiore, se dall'alto della nostra sbandierata "civiltà superiore" avessimo fatto qualcosa per risolvere allora questa questione, ora non ci troveremmo in questa situazione che ha messo, e continua a mettere, in pericolo anche noi. ora è tutto talmente ingarbugliato che per me è difficile stabilire con certezza i torti e le ragioni, se da una parte il mio cuore è pacifista senza se e senza ma, dall'altra il mio cervello razionale vuole credere che l'onu riesca a fare qualcosa di buono, perciò, se sono così in contraddizione con me stessa, come faccio ad intervenire sulle certezze degli altri, da una parte e dall'altra? per questo passo molto tempo a leggere quasi tutti i commenti, ma mi sto rendendo conto che anche gli altri, a parte i fortunati che ragionano per slogan, stanno brancolando nel buio
Fedele Pacciani
29 agosto 2006 alle ore 13:54Verrà il giorno in cui Israele non sarà piu' un posto strategico per gli americani, e questo avverrà quando il petrolio non sarà piu' cosi importante da "giustificare" simili massacri.
E successo 200 anni fa con il carbone. Succederà tra 100 anni (speriamo meno) con il petrolio.
a quel punto per Israele saranno guai seri... a quel punto non basteranno piu' le pressioni della lobby israeliana a washington.
RomanBRODO
29 agosto 2006 alle ore 13:54Ragazzi finalmente SIAMO IN GUERRA!!!
YAHOOOOOOO!!!!!!!
antonio la trippa
29 agosto 2006 alle ore 13:55Io non ho capito una cosa: che cosa ci entriamo noi con la guerra del Libano? L'Italia è piena di problemi e ne cito alcuni alla rinfusa (a parte quelli economici/industriali): povertà di parte della popolazione, fenomeno degli immigrati, mafia, sovraffollamento delle carceri, terrorismo, criminalità e delinquenza comune, assistenza agli anziani e così via... e ci si va ad occupare di quello che succede in Libano come se fosse un nostro specifico problema? Veramente a fronte di tutto questo il cittadino comune resta sorpreso, impietrito ed esasperato da una politica mal finalizzata e becera. Mi spiace di avere votato centrosinistra! La prossima volta ci penserò non due... ma cento volte.
Il Manifesto
29 agosto 2006 alle ore 13:55Altri cinque civili sono stati obbligati a fare da ostaggi in un appartamento che veniva usato come postazione di tiro.
Mentre le ruspe e la scavatrice continuavano a demolire, i cecchini e i soldati per strada continuavano a sparare intorno agli ostaggi (un uomo di ottantasette anni è stato obbligato a stare immobile di fronte ai soldati per le sette ore successive), parte del contingente israeliano si è concentrato sui ragazzini che cercavano di contrastare l'intera operazione lanciando pietre sulle jeep dalla sottostante Amman street.
I lanci devono avere infastidito alcuni dei soldati che si sono diretti, sempre secondo i testimoni, contro i ragazzini, protetti dai propri mezzi blindati, aprendo il fuoco e dichiarando successivamente che i ragazzini erano armati. A poco è valso scappare, a quel punto: il quindicenne Muntaser è morto sul colpo, gli altri sono stati soccorsi a fatica - due ambulanze sono state trattenute dall 'esercito. Poco chiaro l'obiettivo dell'intera incursione.
(2-fine)
ivana iorio
29 agosto 2006 alle ore 13:55che genere di futuro per i propri cittadini può dare un Paese il cui Governo è composto da ex ergastolani-criminali da no global, da transgender, dai fratelli musulmani (Ucoii) da personaggi pro-terroristi, da personaggi che osannano il dittatore-assassino Fidel Castro e, per dirla tutta, anche da politici italiani ma anti italiani. L'ultima buffonata la propone il signor Cento dei Verdi che vuole legalizzare l'occupazione degli edifici scolastici. Con quali meriti questo signore è diventato un deputato? Se fosse stato un dipendente di una società privata, con le sue trovate sarebbe stato messo alla porta con un calcio nel sedere.
sinistra, rovina del paese!!!!!!!!
Andrea Brizzi
29 agosto 2006 alle ore 14:19Per te non c'è futuro...
rinaldo lorenzati
29 agosto 2006 alle ore 14:24Per te non c'è futuro...
Andrea Brizzi 29.08.06 14:19 |
sapessi come sara' il tuo!!!!!
feliciano baiocco
29 agosto 2006 alle ore 13:56Gli interventi dell'ONU non è che vantino dei grandi successi anzi...... quindi inviare una forza militare tanto ingente mentre alcuni paesi europei non mandano un uomo,mi sembra eccessivo e irresponsabile,o forse il nostro governo pensa di trarre benefici dalla ricostruzione del Libano? Fare questo sulla pelle dei soldati mi sembrerebbe troppo.Ritiriamo i soldati dall'Iraq e li mandiamo in Libano BaaH....E IO PAGOOOOOOO...
filippo russo
29 agosto 2006 alle ore 13:56OGGI MI AVETE FATTO SCOMPISCIARE DALLE RISATE
SIETE COME I NOSTI POLITICI
volete risolvere i problemi a chiacchiere e vi ci infervorate pure
l'unica differenza è che loro (i politici) sanno chi hanno di fronte: una massa di boccaloni che si bevono di tutto.
sanno quello che vogliono e come ottenerlo
voi nn sapete chi avete di fronte: un muro di gomma dove le vostre chiacchiere rimbalzano.
nn sapete quello che volete e menchemeno come ottenerlo
perchè nn provate a pagare con le chiacchiere i vostri debiti, magari li convincete a darvi credito.
madò mi farete morire dal ridere
Camillo Bulbillo
29 agosto 2006 alle ore 13:57Questa mattina il Presidente del Consiglio ed il Ministro della Guerra di un GOVERNO GUERRAFONDAIO, sono scesi da un elicottero da GUERRA sul ponte di una porataerei a capo di una flotta militare in asssetto di GUERRA, per salutare le truppe italiane inviate in GUERRA.
Un governo imbroglione che si era spacciato per un governo di pace è in realtà un GOVERNO DI GUERRA che non arretra di fronte alla più bolsa TEATRALITA' GUERRESCA.
Il CAPORALE MANCATO Prodi arrimga le truppe sul ponte di una PORTAEREI DA GUERRA.
Come avrebbero reagito i pacifisti del "senza se e senza ma", se questa SCENEGGIATA BELLICA l'avesse fatta il Presidente Berlusconi ?
mario serino
29 agosto 2006 alle ore 14:06La missione in Libano non è una missione di guerra ciccio.
Hai idea di cosa vuole dire mettersi come forza di contrapposizione di belligeranti ? vuol dire dividerli e cercare di fare in modo che non vengano a contatto.
Ben diverso è quello che ha fatto il governo Berlusconi, prendendo parte a due vere e proprie guerre, perchè noi non siamo forza di interposizione in Iraq od in Afghanistan, ma una delle forze che si contrappongono alle altre.
Vediamo se riesci a capirlo...
In Afghanistan noi contro chi eravamo ? siamo scesi in campo contro i Taliban
In Iraq contro chi eravamo ? siamo scesi in campo contro la guerriglia sunnita (poi si sono aggiutni a questa altre mille fazioni)
In Libano contro chi siamo ? ... nessuno, se leggi bene i giornali, ci vogliono lì i libanesi, Hizb'Allah e Israele, quindi le 3 parti in causa.
Vediamo se riesci a far comunicare i neuroni ed a capire questa banalità
Andrea Brizzi
29 agosto 2006 alle ore 14:07Ma allora i pacifisti sono finti pacifisti che, sbandierando il pacifismo, volevano solo dare addosso al cav. berlusconi silvio?
Marzio Rossetti
29 agosto 2006 alle ore 14:17mi consenta una risposta: il nano... pardon insomma sì il coso in un paese timidamente appena un pò civile starebbe in galera da un bel pò. quindi il se non avrebbe senso. berlusconi NON è eleggibile, quindi niente se. ben venga forza italia alle prossime elezioni, ma berlesque NON può stare in parlamento e tanto meno dare indicazioni al ministero della difesa.
Il Manifesto
29 agosto 2006 alle ore 14:00«La Palestina è il nodo centrale»
Prodi e Annan dopo il sì alla missione in Libano discutono le strategie per la pace in Medioriente
Romano Prodi e Kofi Annan si sono sentiti al telefono ieri mattina, «un'amichevole conversazione telefonica» - informa un nota di Palazzo Chigi - all'indomani del via libera ai settemila caschi blu europei per il Libano, per il quale la diplomazia italiana ha caparbiamente operato dopo l'approvazione della risoluzione n° 1701.
La nota di Palazzo Chigi dà conto dei complimenti e degli apprezzamenti reciproci, Annan «ha voluto esprimere personalmente un caloroso ringraziamento per una leadership che ha reso possibile la straordinaria mobilitazione europea», Prodi «ha ribadito la propria soddisfazione per l'armoniosa e calorosa risposta dell'Europa, dando atto al segretario generale delle Nazioni Unite di aver condotto a buon fine un negoziato complesso». Non era un risultato scontato. Ora, concordano i due, «occorrerà dar corso rapidamente agli impegni presi», si legge ancora nel comunicato. Ma Annan e Prodi vogliono anche ricordare che non finisce qui e indicare «gli altri nodi politici nella regione mediorientale, a partire dal problema palestinese che resta centrale - si legge nel comunicato diffuso dalla presidenza del consiglio - per pervenire a una pacificazione complessiva dell'area». Insomma l'impegno per la pace in Medio Oriente non può fermarsi alla nuova missione Unifil, il nuovo protagonismo dell'Unione europea che ha dato forza al Palazzo di Vetro deve guardare al conflitto arabo-israeliano nel quale si inserisce l'ennesima invasione del Libano.
E' un segnale preciso. Lo stesso che aveva dato Massimo D'Alema, venerdì, in un'intervista al quotidiano israeliano Haaretz: «Si parla di inviare una forza Onu nella Striscia di Gaza. Penso che se le cose vanno bene in Libano, un processo positivo di questo tipo può anche iniziare nella Striscia di Gaza».
Salvatore Ermenegoldi
29 agosto 2006 alle ore 14:01ehi ragazzi!
di microscopi per nanoparticelle neanche l'ombra
ma qualche cicala s'è fatta la barca nuova.
Flaminio Corti
29 agosto 2006 alle ore 14:04Sei un beota, ormai abbiamo superato abbondantemente quota 200.000 euro!(e mi pare lo abbiano già consegnato agli emeriti studiosi)
Fancesco Di Pisa
29 agosto 2006 alle ore 14:12200.000 euro? Azz!!!! Questa sì che è una cifra stellare.
Neck Cinto
29 agosto 2006 alle ore 14:01Ormai ho tanti nick che non mi ricordo quali uso di solito per rispondere a quali persone!
Maurizio Rocchi
29 agosto 2006 alle ore 14:02Mi rivolgo direttamente a padre Alex.
Caro Alex, comprendo esattamente le tue motivazioni e con te condivido i dubbi sulla "missione di pace". Israele è in grande difficoltà e i gruppi radicali dei paesi arabi mi pare che vogliano solo la distruzione dello stato ebraico. La "missione di pace" è destinata a un tragico fallimento (che le mie parole siano fallaci!). Difendere Israele NONOSTANTE LA SUA POLITICA mi sembra l'unica opzione possibile. Un saluto affettuoso con immutata stima.
Maurizio
paolo moretti
29 agosto 2006 alle ore 15:30piuttosto apodittico il messaggio!
Daniele Tenente
29 agosto 2006 alle ore 14:03Ciao a tutti,
vi rivelo di essere frastornato dalla marea di informazioni che si sentono dai Tg sull'argomento del post... ma a mente più o meno fredda mi rendo conto di non saper riscostruire il filo di tutti questi conflitti, dalle scaramucce alle cause economiche, da quelle religiose alle sociali... insomma mi pappo 3/4 tg al giorno, scruto informazione e controinformazione su Internet, ma non mi sento di "saper bene" cosa ci (coinvolge tutti) stia accadendo. Esiste un qualcuno che ha ragione? C'è "ragione"?? Ma se sono contro certe manovre israeliane sono antisemita e pro-terroristi? E se parlo di oleodotti inaugurati (Ceyhan-Tbilisi-Baku) in concomitanza coi bombardamenti parlo di coincidenze o di stampa oscurantista?
Non capita anche a voi di sentirvi più ignoranti man mano che vi informate?? Ho perso il filo.
Qualcuno mi consigli un libro, un link, un guru...
Non scherzo, indirizzatemiiiiiiii
ivana iorio
29 agosto 2006 alle ore 14:03La gente forse comincia a capire che tra pochissimi anni avremo 15 milioni di immigrati. È una follia vivere in un Italia con 80 milioni di abitanti. Proviamo a immaginare il 2010 ad esempio. È vicinissimo. Avremo un partito islamico con il 10 per cento di preferenze. È questo il momento di andare in piazza; è adesso che la Lega deve farsi sentire e aumentare i consensi. Bisogna invadere Roma con tutte le forze che abbiamo per salvaguardare il ns povero paese.
*********************
Ma Fassino, Castellani e Chiamparino non vedono quello che sta accadendo a Torino? Possibile che questi signori non abbiano ancora capito che interi quartieri sono fuori controllo? Va bene che la sinistra sta cercando di far votare anche i clandestini ma a tutto c'è un limite che non dev'essere superato. Questa non è più una campagna a favore dell'integrazione, questa è una guerra che ogni giorno i torinesi devono combattere per non essere annientati o rimanere barricati in casa. Consegnare la città agli stranieri è una colpa che non potrà essere dimenticata e neppure giustificata.
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Ora lo stesso tipo di anti-israelianità è arrivato anche in Italia, trovando la massima espressione ad Assisi dove qualche migliaio di bamba vestiti coi colori dell'arcobaleno si sono ritrovati a manifestare per la pace. I fans di Prodi & compagni non si sono accorti di essersi trasformati da accaniti pacifisti in feroci guerrafondai felici di andare a tampinare gli ebrei in casa loro. Questa è la forza del pensiero unico e dell'indottrinamento praticato da Gramsci in poi. Fortunatamente, per ora, siamo al 50% degli italiani. Possiamo ancora farcela.
rinaldo lorenzati
29 agosto 2006 alle ore 14:20condivido completamente , ma credo non ci sia altro da fare che scappare da questo posto di merda,pieno di inconsapevoli comunisti che un giorno capiranno quale sventura abbiano contribuito ad avverarsi.
Stiamo diventando tutti uguali,tutti COGLIONI
sandro de cristoforis
29 agosto 2006 alle ore 14:03Scusate, ma chi è questo Prodi che nominate sempre?
Paolo Cadoppi
29 agosto 2006 alle ore 14:04Sorpresa! sorpresa! Economicamente siamo il paese quasi fanalino di coda in Europa, ma allora perchè siamo quelli che mandiamo più soldati in Libano, siamo diventati ricchi improvvisamente? cè qualcuno che me lo spiega? perchè non ci sono soldi per la sanità o per i pensionati? Ciao a tutti e aspetto commenti.
Vito D'Onofrio
29 agosto 2006 alle ore 14:10I soldi non ci sono per altri motivi. Il Libano non centra niente.
Per darti un'idea leggi qui:
La fotografia del Paese in base alle dichiarazioni 2004. Molti professionisti dichiarano 500 euro al mese. Irpef, 14 regioni sono sotto la media
"In Italia dieci milioni di poveri"
Un lavoratore autonomo su 4 evade
da
http://www.repubblica.it/2006/08/sezioni/economia/poveri-italia/poveri-italia/poveri-italia.html
ivana iorio
29 agosto 2006 alle ore 14:04l'Ucoii, l'unione delle comunità e organizzazioni islamiche in Italia, ha fatto pubblicare su alcuni quotidiani nazionali, un "manifesto" dove gli israeliani sono stati equiparati ai nazisti. Magdi Allam, intellettuale egiziano e islamico, ricorda ogni giorno dalle pagine del Corriere che l'Ucoii è affiliata ai Fratelli Mussulmani, un'organizzazione estremista e integralista dichiarata fuorilegge da tutti i Paesi islamici moderati. L'elemento discutibile, è che in Italia l'Ucoii è stata chiamata a far parte della Consulta per il dialogo interreligioso, voluta nel novembre 2005 dall'allora ministro dell'interno Pisanu. Dopo l'incredibile dichiarazione pubblica di odio razziale, il nuovo ministro Amato ha proposto di far sottoscrivere ai componenti della Consulta una comune carta dei valori, aggiungendo che chi non firmerà sarà automaticamente espulso. A livello nazionale, il "manifesto" è stato inoltre condannato da tutte le altre organizzazioni islamiche. A Verona l'Ucoii è l'unico movimento islamico scelto dall'Associazione Festeggiamenti Santa Lucia e dall'Associazione Villa Buri (entrambe in stretta collaborazione con la curia veronese) a far parte di un progetto pilota finalizzato al dialogo interreligioso, il suo leader Mohamed Guerfi si è dissociato dal contenuto della pubblicazione. Nelle interviste ai media locali, il portavoce della comunità islamica veronese, ha candidamente confessato di non essere stato avvisato dai vertici dell'Ucoii dell'iniziativa poi messa in atto. Avviso che invece sarebbe dovuto arrivare, considerando che l'imam veronese, come da lui stesso asserito, ricopre la carica di vicepresidente del Consiglio islamico del Triveneto. Una omissione che la dice lunga sul livello di democrazia e coesione interne all'Ucoii. Non è forse giunta l'ora che a Verona le autorità civili e religiose aprano gli occhi, e scelgano interlocutori più affidabili che accettino i valori e le regole dei paesi occidentali , Israele inclusa?
Placido Pacifici
29 agosto 2006 alle ore 14:11A.A.A. Vendesi bandiera arcobaleno, praticamente nuova, usata pochissimo, prezzo modico.
cell 033945145441
telocaccio giovanni
29 agosto 2006 alle ore 14:13Durante i cinque anni del governo di centrodestra, la sinistra è scesa in piazza quasi ogni giorno. L'allora opposizione era sempre in buona compagnia, mai da sola: sindacati, no global, pacifisti, girotondini e artisti erano i compagni di lotta sui quali poter fare sempre affidamento. Le piazze erano sempre monocolore: le bandiere rosse erano il filo conduttore di tutti i cortei; si manifestava contro il governo, contro la guerra, contro qualsiasi provvedimento che la maggioranza di centrodestra si azzardasse soltanto a proporre. Politici, sindacalisti, magistrati e pensionati andavano tutti a braccetto, tutti uniti contro il dittatore da abbattere; tutti uniti contro l'America che faceva la guerra e il governo affamatore del popolo e controllore dell'informazione.
A che cosa è dovuto questo cambiamento radicale? In soli cento giorni, Romano Prodi con la bacchetta magica ha risolto tutti i problemi dell'Italia? Tutti hanno un lavoro e riescono ad arrivare alla fine del mese? Macché. La verità è che la sinistra per cinque anni ha portato avanti una vera e propria campagna di disinformazione, creando allarmismi inutili e infondati, con il solo scopo di dare una spallata al governo attraverso l'uso strumentale della piazza. Prima ci ha provato con la magistratura, poi, visti i pessimi risultati, ha cambiato tattica privilegiando la mobilitazione popolare: per cinque anni milioni di cittadini e lavoratori sono stati usati in modo strumentale; infatti l'unico scopo della sinistra era quello di fare chiasso contro il governo Berlusconi. Lavoratori e pensionati sono stati presi in giro e pilotati come marionette. E persino i bambini, attori inconsapevoli, sono stati portati ai cortei organizzati per protestare contro la riforma della scuola varata dal ministro Moratti. La sinistra, sempre con la collaborazione di gran parte del sindacato, ha portato avanti una campagna di delegittimazione dell'avversario politico.A CASA STO CATORCIO DI GOVERNO!!!
Gian Franco Dominiyanni
29 agosto 2006 alle ore 14:17Rif: Placido Pacifici 29.08.06 14:11
Nun è bbuona, nun è bbuona... è scaduta.
Salute a te
By Gian Franco Dominijanni
Camillo Bulbillo
29 agosto 2006 alle ore 14:20La missione in Libano non è una missione di guerra ciccio.
Hai idea di cosa vuole dire mettersi come forza di contrapposizione di belligeranti ? vuol dire dividerli e cercare di fare in modo che non vengano a contatto.
Ben diverso è quello che ha fatto il governo Berlusconi, prendendo parte a due vere e proprie guerre, perchè noi non siamo forza di interposizione in Iraq od in Afghanistan, ma una delle forze che si contrappongono alle altre.
Vediamo se riesci a capirlo...
In Afghanistan noi contro chi eravamo ? siamo scesi in campo contro i Taliban
In Iraq contro chi eravamo ? siamo scesi in campo contro la guerriglia sunnita (poi si sono aggiutni a questa altre mille fazioni)
In Libano contro chi siamo ? ... nessuno, se leggi bene i giornali, ci vogliono lì i libanesi, Hizb'Allah e Israele, quindi le 3 parti in causa.
Vediamo se riesci a far comunicare i neuroni ed a capire questa banalità
mario serino 29.08.06 14:06
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Ho collegato i neuroni ed ho capito che a forza di scrivere banalità e cazzatell.... sei diventato una banalità.
Guerrafondaio.
Gian Franco Dominiyanni
29 agosto 2006 alle ore 14:20Rif: sandro de cristoforis 29.08.06 14:03
Dove l'hai letto... io non trovo niente.
S.a.t.
By Gian Franco Dominijanni
popi callellono
29 agosto 2006 alle ore 14:21Il 14 settembre 1982 terroristi islamici al soldo della Siria uccidevano Bashir Gemayel, presidente eletto della repubblica del libano. Da quel momento i terroristi islamici scatenarono un'ondate di violenze che portarono all'occupazione del paese da parte della siria. L'intolleranza dei musulmani ha costretto milioni di libanesi cristiani a lasciare la terra dei loro avi per trovare rifugio all'estero. L'appoggio di siria e iran ha permesso alle milizie scite di hezbollah di crescere e rafforzarsi come stato nello stato.
Tu dov'eri allora, padre Zanotelli? dove eravate tutti voi pacifisti a senso unico?
Tacete, sepolcri imbiancati, tacete.
Vittorio Mori
29 agosto 2006 alle ore 14:26Assolutamente d'accordo, e sottoscrivo al 100%.
Roland Bathes
29 agosto 2006 alle ore 14:24Islam Ucoii 29.08.06 14:19
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Non starnazzate ora che il peggio deve ancora arrivare !!
tullio scipione
29 agosto 2006 alle ore 14:24Ragazzi lo sapete che circa la metà del contingente europeo è composto da ITALIANI?
QUESTO SI' CHE E' UN GRANDE SUCCESSO!!!!!
RomanBRODO 29.08.06 14:07 | Rispondi al commento |
ci Pensa LUUIII a far lavorare i nostri dipendenti, anche all'estero!!!
questa si che e mobilità !
bravo zio benny!
Flaminio Corti
29 agosto 2006 alle ore 14:24200.000 euro? Azz!!!! Questa sì che è una cifra stellare.
Fancesco Di Pisa 29.08.06 14:12 |
Sei un beota, ormai abbiamo superato abbondantemente quota 200.000 euro!(e mi pare lo abbiano già consegnato agli emeriti studiosi)
Flaminio Corti 29.08.06 14:04 |
Ne servono un pò più di 300.000, e ricordati che non ci sono le tv ed è contro le multinazionali dei biscotti...
Roland Deschain
29 agosto 2006 alle ore 14:26La missione in Libano non è una missione di guerra ciccio.
Hai idea di cosa vuole dire mettersi come forza di contrapposizione di belligeranti ? vuol dire dividerli e cercare di fare in modo che non vengano a contatto.
Ben diverso è quello che ha fatto il governo Berlusconi, prendendo parte a due vere e proprie guerre, perchè noi non siamo forza di interposizione in Iraq od in Afghanistan, ma una delle forze che si contrappongono alle altre.
mario serino
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Penso che qui se c'è qualcuno che non vuole capire l'antifona quello sei tu e tutti quelli che come te cercano, arrampicandosi ormai sugli specchi, di giustificare l'ingiustificabile.
Per sommi capi, mi sapresti indicare quanti conflitti a fuoco o quante azioni militari sono state effettuate dai soldati Italiani in Iraq e in Afghanistan??
Sai, al contrario di quanto sostieni, le forze inviate in questi due paesi sono forze di " pace ", si occupano per lo più di pattugliamento del territorio e di sostegno alla popolazione ( vedi l'addestramento delle forze di polizia locali ).
I contingenti in questi due paesi sono stati inviati a guerra ormai conclusa ( anche se gli attentati continuano ancora oggi ), infatti non hanno mai richiesto, come invece è stato fatto in questi giorni, precisazioni sulle REGOLE D'INGAGGIO.
La differenza mio caro sta nel fatto che tra Libano e Israele la guerra è tutt'altro che finita, è in atto una fragilissima tregua ( peraltro già più volte disattesa ) che rischia di sfociare nuovamente in scontri a fuoco tra i due contendenti e questo significa che le " forze d'interposizione " come tu le hai chiamate potrebbero da un momento all'altro ritrovarsi prese tra due fuochi ed in posizione assai scomoda.Per questo motivo sono state chieste precise regole d'ingaggio.
In conclusione in Afghanistan e in Iraq una delle due parti in causa al momento dell'arrivo dei contingenti Italiani era fuorigioco. Qui NO!
telocaccio giovanni
29 agosto 2006 alle ore 14:26Per cinque anni i compagni non si sono affatto preoccupati delle conseguenze del loro irresponsabile atteggiamento: scioperi in quantità esorbitante hanno creato costosi danni alla nostra economia, per non parlare dei disservizi causati dai continui scioperi nel settore dei trasporti. Della guerra, e della presunta crisi dell'economia, alla sinistra e ai sindacati non importava nulla. Il loro unico scopo era quello di creare nel Paese un clima di perenne conflitto sociale: ostacolare il lavoro dell'allora esecutivo era il vero obiettivo della sinistra. Alla faccia della cultura di governo che la nomenklatura progressista non fa altro che sbandierare.
E' vero che la piazza è il tempio della democrazia; ma, per essere tale, deve essere libera e autonoma. Non deve essere addomesticata a dovere dai soliti noti e, soprattutto, la libertà di manifestare deve essere esercitata sempre nel pieno rispetto delle leggi e delle opinioni altrui. In troppi casi, invece, le manifestazioni si sono trasformate in vere e proprie piazzate, in occasioni buone solo per insultare gli avversari ed offendere chi la pensava diversamente. Abbiamo assistito ad episodi di vera e propria maleducazione ed inciviltà; non sono mancati nemmeno atti di violenza, in alcuni casi. E dopo, ad essere criminalizzati non erano gli autori delle violenze ma le forze dell'ordine che si limitavano a fare il loro dovere.
Ma ora la musica è cambiata. Gli amanti e i fautori dei cortei hanno optato per altri passatempi: durante il governo di centrosinistra non ci sono lavoratori e pensionati da difendere, tutti arrivano a fine mese, l'informazione è libera e le guerre non sono più una cosa tanto brutta e da condannare. L'autunno caldo si è trasformato in primavera, e la finanziaria non è più la battaglia delle battaglie. Al governo ora ci sono gli amici, e a loro tutto è concesso: possono fare la guerra, aumentare le tasse, tagliare la spesa sociale, tutto senza problemi.A CASA STO CIARPAME DI PSEUDO-GOVERNO
cimbro mancino
29 agosto 2006 alle ore 14:38scusa ma non ho afferrrrrato il tuo
ragionamento!
Governi tu e io vado in piazza OK ?
Governo io e .....io vado in piazza ?
non ho capito vero ?
puoi splittarmi il ragionamento ?
ah ...forse ho capito
non siete in grado di organizzarvi per scendere
in piazza ? ...... ma no ...non ci credo!
i ciellini non sono con voi ?
loro sono bravisssssimi !
andate da loro e dite che vi manda silvio!
saluti
roland bathes
29 agosto 2006 alle ore 14:29X ZANOTELLO E UCOOI:
GUERRA IRAN-IRAQ degli 80': 12 anni fi guerra con milioni di morti gasati, avvelenati, radiati sbudellati ecc......
IRAQ oggi: han fatto di gran lunga piu' morti civili nell'ultimo anno(donne vecchi e bambini ) lo scannamento tra sciiti e sunniti che tutti e due gli intreventi americani !!!
SUDAN: pulizia etnica con decine di migliaia di morti fra cristiani e islamici al governo !
SOMALIA: dopo la caduta di Siad Barre 15 anni fa e' stata un'ecatombe per l'islamizzazione di questo paese
FILIPPINE: la guerriglia del gruppo (migliaia di terroristi!!) Abu Sayaf per uno stato islamico a Mindanao
TIMOR: idem come sopra
LIBANO: dal ritiro di israele 10 anni fa il libano non esiste piu' e' uno stato in mano ai terroristi di hezbollah ! una volta svizzera del medio oriente oggi stato teocratico nelle mani degli ayatollah !!!
CECENIA: Quotidiano terrorismo islamico con inevitabile ritorsione sovietica con piu' peli sullo stomaco degli israeliani.
AFRICA OCCIDENTALE(sahara occidentale): Decenni di pulizia etnica dei cristiani e animisti da parte dei movimenti islamici
BALI E INDONESIA: idem come sopra
EGITTO: faida sciiti sunniti con quotidiani scontri e bombe nei mercati !!
SHARM EL SHEIK: bombe a go-go' sui coglioni turisti !!
INDIA: da 40 anni la questione kashmir ...stessa storia: vogliono uno stato teocratico islamico !
PAKISTAN: come sopra
Andrea Brizzi
29 agosto 2006 alle ore 16:03Siamo tutti preoccupati per gli animisti del sahara occidentale
Marco Di Santo
29 agosto 2006 alle ore 14:30off topic
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Siete a conoscenza dell'iniziativa lanciata dal sito internet di Repubblica?
"Fate una domanda al presidente del Consiglio"
Be', se volete una versione alternativa alle risposte fornita del "Prodino" vi propongo di leggere qualche esilarante battuta dal blog di Daniele Luttazzi!
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clicca sul mio nome per entarre nel blog.
gian mario vistoli
29 agosto 2006 alle ore 14:31ciao beppe,ciao a tutti:io ho firmato ma non mollo e rilancio:
-via i soldi dalle banche
-smettiamo di lavorare TUTTI fino a che non ci sarà un unico governo mondiale composto da veri scienziati e veri tecnici pro terra;
-proviamo un giorno,un giorno soltanto.
se lo facciamo tutti,vedrete come si cagheranno addosso.
sciopero
basta soldi
basta petrolio
basta guerra
basta basta basta
ho 36 anni
sono 36 anni che sul mio pianeta c'è la guerra.
sciopero
altrimenti se continuiamo a fare il loro gioco,
abbiamo perso.
SVEGLIATEVI
esempio:in italia,da oggi fino al rientro delle nostre truppe,per questo periodo,non si pagano le tasse se non si è daccordo.dite ai nostri parlamentari che se c'è uno onesto fra di loro,lo proponga.
ma insomma le palle dove ve le siete messe?sugli occhi?basta farlo.se inizia un paese a protestare concretamente gli altri ci seguono a ruota.
massimo d'alema (col cxxx che ti rivoto) ha detto che sarà una guerra pacifica ma lunga.
ci manderei lui.sono tutti dei bravi omini,si...
xavier ramirez
29 agosto 2006 alle ore 14:32Hamza Piccardo, il capo dell'ucoi, è un ex estremistra di sinistra, come molti fanatici dopo il crollo del comunismo ha abbracciato una fede religiosa, ma mentre altri si sono rivolti a movimenti spirituali e meditativi, lui ha abbracciato una religione aggressiva e imperialista. In questo modo nulla è cambiato nella sua condotta, imperterrito continua a sabotare la civiltà occidentale, basata sullo stato laico e la tolleranza verso tutte le comunità e le espressioni di pensiero.
Paolo Schena
29 agosto 2006 alle ore 14:34La Chiesa insegna!:|
giusy capoccia
29 agosto 2006 alle ore 14:36ehi ragazzi!
di microscopi per nanoparticelle neanche l'ombra
ma qualche cicala s'è fatta la barca nuova.
Salvatore Ermenegoldi 29.08.06 14:01 | Rispondi al commento |
Chiudi discussione
200.000 euro? Azz!!!! Questa sì che è una cifra stellare. Fancesco Di Pisa 29.08.06 14:12 |
Sei un beota, ormai abbiamo superato abbondantemente quota 200.000 euro!(e mi pare lo abbiano già consegnato agli emeriti studiosi)Flaminio Corti 29.08.06 14:04 |
Discussione
ààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààà
appunto!
una bella barchetta con over 200Keuri
giusy tiussi
29 agosto 2006 alle ore 14:36
INSOMMA riguardo i problemi della gente LE PRIORITA' DELL'ITALIA erano liberare i detenuti, accogliere tutti i morti di fame del mondo, andare a disarmare gli hezbollah!!........
MORTACCIVOSTRI CIALTRONI PARASSITI!!!
Liberiamo l'italia da questa gente
EL PUEBLO UNIDO JAMA'S SERA'VENCIDO
VIVA L'ITALIA LIBERA
VIVA GARIBALDI
Roland Deschain
29 agosto 2006 alle ore 14:41La missione in Libano non è una missione di guerra ciccio.
Hai idea di cosa vuole dire mettersi come forza di contrapposizione di belligeranti ? vuol dire dividerli e cercare di fare in modo che non vengano a contatto.
Ben diverso è quello che ha fatto il governo Berlusconi, prendendo parte a due vere e proprie guerre, perchè noi non siamo forza di interposizione in Iraq od in Afghanistan, ma una delle forze che si contrappongono alle altre.
mario serino
@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@
Penso che qui se c'è qualcuno che non vuole capire l'antifona quello sei tu e tutti quelli che come te cercano, arrampicandosi ormai sugli specchi, di giustificare l'ingiustificabile.
Per sommi capi, mi sapresti indicare quanti conflitti a fuoco o quante azioni militari sono state effettuate dai soldati Italiani in Iraq e in Afghanistan??
Sai, al contrario di quanto sostieni, le forze inviate in questi due paesi sono forze di " pace ", si occupano per lo più di pattugliamento del territorio e di sostegno alla popolazione ( vedi l'addestramento delle forze di polizia locali ).
I contingenti in questi due paesi sono stati inviati a guerra ormai conclusa ( anche se gli attentati continuano ancora oggi ), infatti non hanno mai richiesto, come invece è stato fatto in questi giorni, precisazioni sulle REGOLE D'INGAGGIO.
La differenza mio caro sta nel fatto che tra Libano e Israele la guerra è tutt'altro che finita, è in atto una fragilissima tregua ( peraltro già più volte disattesa ) che rischia di sfociare nuovamente in scontri a fuoco tra i due contendenti e questo significa che le " forze d'interposizione " come tu le hai chiamate potrebbero da un momento all'altro ritrovarsi prese tra due fuochi ed in posizione assai scomoda.Per questo motivo sono state chieste precise regole d'ingaggio.
In conclusione in Afghanistan e in Iraq una delle due parti in causa al momento dell'arrivo dei contingenti Italiani era fuorigioco. Qui NO!
telocaccio giovanni
29 agosto 2006 alle ore 14:47MAGARI A SERINO GLI DOVEVI DARE ANCHE UNA MAZZATA IN TESTA, OLTRE ALLA SPIEGAZIONE, MI SEMBRA UN PO' RINTRONATO, OLTRE CHE FARE SCHIFO COME ARRAMPICATORE DI SPECCHI EH EH EH
Andrea Brizzi
29 agosto 2006 alle ore 14:43Ma sai, LC era piena di stronzi:liguori, deaglio ,mughini ecc. ecc.
Michele De Camillis
29 agosto 2006 alle ore 14:43Questo appello di padre Alex Zanotelli e della Rete lilliput mi sembra leggermente DELIRANTE...applicando tutte le limitazioni descritte dovremmo mandare un esercito di caschi blu, più o meno disarmati, con un certo numero di volontari civili pronti a farsi sequestrare, a sorvegliare un confine fatto di sabbia, senza poter intervenire in alcun modo!!!
prima i preti ci volevano insegnare come fare i bambini, ora anche come fare la guerra...
concordo sul fatto che i metodi di israele superano i limiti della legalità, ma anche le bombe al mercato o i razzi sparati da dietro al confine non sono proprio legali...
Fedele Pacciani
29 agosto 2006 alle ore 14:45quanta ignoranza in questo paese che chiamate Italia... un vuoto costrutto mentale, insignificante e senza una vera storia che vi ostinate a difendere da chissà quale aggressione.
L'Italia non andava unificata. Arrivano 4 stranieri e vi agitate come delle scimmie in una gabbia.
questo paese andava meglio quando sul suo suolo c'erano N mila piccole cittadine fortificate sui colli che si mazzolavano tra di loro. Un vero sentimento italiano non è mai esistito.
Carlo Valente
29 agosto 2006 alle ore 14:58E' l'eta' mio caro.L'Italia unita esiste da circa 150 anni,una bazzecola,se paragonato sia al periodo millenario dei comuni,sia alla storia di altri paesi.Dacci tempo,abbiamo cominciato con la nazionale di calcio e gia' qualcosa!
daniel carini
29 agosto 2006 alle ore 14:47concordo sul fatto che i metodi di israele superano i limiti della legalità
Michele De Camillis 29.08.06 14:43
QUESTO E' IL PROBLEMA ... POI CI SONO LE CONSEGUENZE GIUSTIFICABILI.
Carmine Taranti
29 agosto 2006 alle ore 14:50ALLA FACCIA DEL MENO PEGGIO!
QUI E' TUTTO LO STESSO SCHIFO!
AL ROGO, AL ROGO, BRUCIATI O ALL'AFFOGO!
laura bianchi
29 agosto 2006 alle ore 14:51E'APPENA PARTITO IL NOSTRO CONTINGENTE PER IL LIBANO! ALLA FACCIA DELLA TARDIVA PETIZIONE QUI PROPOSTA!
VAI, CAPITAN PRODI, CON IL TUO FIDO D'ALEMA!
E GRAZIE PER AVERCI REGALATO LA TERZA GUERRA MONDIALE, FATTA DI OCCUPAZIONE MILITARE PERENNE, TERRORE INFINITO E FORSE, QUANDO NESSUNO NE POTRA' PIU' O L'ATTENZIONE COMINCERA' A SCEMARE, ANCHE QUALCHE BOMBETTA ATOMICA
GRAZIE PRODI
Michele De Camillis
29 agosto 2006 alle ore 14:52concordo sul fatto che i metodi di israele superano i limiti della legalità
Michele De Camillis 29.08.06 14:43
QUESTO E' IL PROBLEMA ... POI CI SONO LE CONSEGUENZE GIUSTIFICABILI.
daniel carini 29.08.06 14:47
la fai facile...mi sembra la questione "è nato prima l'uovo o la gallina"
in medio oriente c'è guerra da quando sono nato e ci sarà quando sarò morto.
Nicola Cellamare
29 agosto 2006 alle ore 14:52Chi è Alex Zanotelli?
_________________________________________________
per vedere il video clicca sul mio nome.
Carmine Taranti
29 agosto 2006 alle ore 15:12In verità io non riesco a vederlo: troppi utenti?
Nicola Cellamare
29 agosto 2006 alle ore 15:13per chi non ha l'adsl:
http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Search&testo=zanotelli+foresta&tipo=testo
laura bianchi
29 agosto 2006 alle ore 14:54Il mio grazie sincero va invece al Manifesto, e ai suoi giornalisti, che qui credo di aver riconosciuto in alcuni commenti.
Grazie di cuore, siete gli unici giornalisti rimasti in Italia.
Un abbraccio
Tiziano Conchi
29 agosto 2006 alle ore 14:58Ma i giornalisti non devono avere una laurea?
Tiziano Conchi
29 agosto 2006 alle ore 15:16Ah bè, adesso si spiegano molte cose...
roberto d'angelo
29 agosto 2006 alle ore 14:57Non ho parole, comunque ho firmato la petizione che condivido pienamente.
Sono deluso da questo Governo, mi aspettavo qualcosa di diverso ma sembra solo una brutta copia del precedente.
Israele sta violando ogni regola scritta e non di civilta' e umanita', ma tutti fanno finta di niente mentre si apprestano ad inviare soldati non si sa bene a quale scopo.
Carmine Taranti
29 agosto 2006 alle ore 15:05 (ANSA) - TEHERAN, 29 AGO - Il presidente iraniano Ahmadinejad ha invitato il suo omologo statunitense Bush a 'un dibattito tv sulle questioni internazionali'. In una conferenza stampa con giornalisti locali e stranieri, Ahmadinejad ha aggiunto: 'Pongo una sola una condizione: che non vi sia alcuna censura, specie per il popolo Usa'. Nel maggio scorso il presidente dell'Iran aveva inviato a Bush una lunga lettera, invitandolo a cambiare politica nel mondo. Ma il presidente Usa non ha risposto alla missiva.
Gli hanno detto quanto è scemo Bush.
Davide De Liguori
29 agosto 2006 alle ore 15:05Una bufala?
http://www.disinformazione.it/attentato_sventato_londra.htm
Marzio Rossetti
29 agosto 2006 alle ore 15:06OT:Anche Anna Falchi rischiò la violenza
il Giornale - 7 ore fa
Nel 1990, quando lavorava alla Rai a Torino, Anna Falchi è sfuggita a un tentativo di stupro. «Mi sono difesa con i tacchi delle ...
ma questa non è quella che adesso si fa stuprare da quel panino con lo stracchino... come si chiama?
celia del balzo
29 agosto 2006 alle ore 15:18Cosa c'è, le donne ti schifano? sei microdotato? soffri di eiaculazione precoce? sei semplicemente uno scorfano?
Sparati.
Marzio Rossetti
29 agosto 2006 alle ore 15:28sì, sì, sì, sì. va bene. sarà fatto (tutte tr..e)
alessandra lattuada
29 agosto 2006 alle ore 15:10ma che stai a dì..
ricomincia dalla scuola materna.. te lo consiglio.
Luca Caruso
29 agosto 2006 alle ore 15:11Hollywood, la fucina massonica della propaganda del regime americano, prende posizione a favore di Israele e contro tutti i gruppi terroristici!
Ottantaquattro tra attori, direttori e registi hanno firmato il manifesto pubblicitario, voluto e finanziato da Sion.
Nessuno di loro però ricorda gli oltre 1100 cadaveri libanesi (di cui un terzo bambini sotto i 12 anni) seppelliti sotto le bombe intelligenti sganciate dall'aviazione dell'esercito democratico di Tsahal! Come pure nessuno ricorda gli articoli (6a, 6b e 6c) della Carta di Norimberga violati impunemente: "crimini di pace", "crimini contro l'umanità" e "crimini di guerra"!
Perché non ci ricordiamo noi, invece, i nomi di questi signori, quando sarà ora di andare al botteghino?
giacomo zappa
29 agosto 2006 alle ore 15:30sai dove recuperare la lista in rete?
grazie
ciao
giacomo zappa
29 agosto 2006 alle ore 15:30sai dove recuperare la lista in rete?
grazie
ciao
giampiero rossignoli
29 agosto 2006 alle ore 15:16Forse e' vero...
Forse e' vero che l'annuncio a pagamento della UCOII sulla similitudine tra i comportamenti della Germania nazista e i comportamenti Israleliani era un pochino esagerato e provocatorio.
Quello che e' certo e sicuro e' che da tempo l'italia ha governi di Vichy....indipendentemente dal colore sbandierato.
Hei, Vichy cioe' all'acqua minerale, ma che avevate capito?? :-)
Giampi
paolo moretti
29 agosto 2006 alle ore 15:23Che piffero c´entrino gli sciiti persiani con il partito laico baathista , lo sai solo te e Bush.E ti contraddici, quando dici che gli estremisti islamici furono fermati dall´invasione siriana. Almeno a quello che scrivi, pensaci!
gillo pontefalco
29 agosto 2006 alle ore 15:28Che piffero c´entrino gli sciiti persiani con il partito laico baathista , lo sai solo te e Bush.E ti contraddici, quando dici che gli estremisti islamici furono fermati dall´invasione siriana. Almeno a quello che scrivi, pensaci!
paolo moretti 29.08.06 15:23 |
Dove vivi? in un antro della majella? leggi solo il manifesto?
paolo moretti
29 agosto 2006 alle ore 15:32Inveisci, ma non chiarisci. Auguri, democratico!
vivi di dogmi
29 agosto 2006 alle ore 15:40Scusa ma perchè invece di dare per scontato che hai ragione non ti metti a spiegare le tue ragioni? O vorresti che vivessimo di dogmi, i tuoi dogmi?
Povero illuso, impara la logica e lascia perdere la demagogia e la facile invezione.
Tanti auguri
Andrea Brizzi
29 agosto 2006 alle ore 15:47e i wahabiti ve li siete scordati? voi che sapete tutto sugli sciti persiani e il partito bathista mi cadete proprio sui wahabiti,mannaggia agli dei di tutte le religioni di questa terra?
ambreus colombo
29 agosto 2006 alle ore 15:29Uomo accoltellato nella notte alla Centrale
L'episodio è avvenuto a pochi passi dallo scalo ferroviario milanese. La vittima è un italiano di 33 anni. Gravi le sue condizioni
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2006/08_Agosto/29/accoltellato.shtml
Laura Mattei
29 agosto 2006 alle ore 15:32Sì, sì, abbiamo tutti capito che non gli andava giù il prezzo e si è messo a discutere col pappone...
cosimina vitolo
29 agosto 2006 alle ore 15:30Le grandi compagnie multinazionali determinano le scelte politiche in tutto il mondo. Uno dei maggiori attori sulla "scena globale" è la tedesca Bayer AG, enorme produttore di prodotti chimici e farmaceutici che opera nella maggior parte dei paesi del mondo e le cui vendite nel 2001 hanno quasi raggiunto i 30 miliardi di dollari. Essa opera in quattro distinti settori: salute, agricoltura, polimeri (plastiche, gomma sintetica) e chimica. Ha recentemente acquisito Aventis CropScience, la controversa industria di scienza dei raccolti, facendone una azienda cardine nello sviluppo, commercializzazione e vendita di organismi geneticamente modificati.
Nella la sua massiccia partecipazione per oltre 125 anni in questi quattro settori chiave, la Bayer ha accumulato una notevole storia di crimini multinazionali, che vanno dalla fabbricazione di sostanze mediche controverse (eroina, Ciproxin, Baycol), allo sviluppo di veleni e agenti chimici per uso bellico (Chlorine gas, Zyklon B e VX), all'utilizzo del lavoro forzato durante la seconda guerra mondiale, a numerosi casi di avvelenamenti, effetti collaterali e inquinamento ambientale, collegati ai suoi prodotti chimici e farmaceutici. Nel dicembre 2001 Multinational Monitor ha classificato la Bayer tra le prime dieci peggiori compagnie dell'anno.
Non c'è paese al mondo in cui la Bayer non sia presente. Le vecchie aziende sussidiarie della IG FARBEN, BASF, Bayer e HOECHST dominano tra le industrie chimiche europee e tedesche e hanno un fatturato annuo complessivo di 90 miliardi di Euri. Nessun governo, uomo politico o istituzione può sfuggire all'influenza di un blocco tanto potente. Le critiche alla Bayer valgono in generale per le compagnie multinazionali e in particolare per quelle del settore chimico.
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mario serino
29 agosto 2006 alle ore 15:31x telocaccio giovanni : piano con gli insulti, per favore. Puoi avere un'idea diversa dalla mia ma non per questo mi devi insultare o minacciare.
x Roland Deschain : scusami, evidentemente non riusciamo a capirci.
Mi hai chiesto quanti conflitti a fuoco hanno avuto gli italiani ? beh, mi sembra che tutti si possono ricordare la battaglia dei ponti, oppure te la sei dimenticata ?
Abbiamo compiti di pace in Iraq ed Afghanistan, infatti questi sono (te li suddivido per comodità)
Irak :
- difendere la zona di estrazione possibile futura dell'Eni
- difendere la raffineria locale
- scortare compagnie militari inglesi
- accamparsi nel campo militare usa
Afghanistan :
- Fino a che fossimo rimasti solo a Kabul posso darti ragione, ma con l'approvazione, da parte di questo governo, all'estensione dell'area di competenza anche fuori da Kabul, entriamo direttamente in guerra con i talebani.
Forse non sai che il controllo del governo centrale si limita al solo distretto di Kabul, mentre fuori il paese o è sotto controllo, al nord, di milizie locali, oppure sotto il controllo dei talebani.
In alcune regioni del paese i talebani controllano il territorio e non attaccano le forze occidentali, in altre, invece, ci sono vere e proprie battaglie con numerosi morti, tanto che negli ultimi mesi il numero di morti, ahimè, ha superato quello dell'irak.
Assolutamente non c'è nessun addestramento se non addestramento di soldati da inviare nei fronti del'Helmand e delle altre province talebane.
Chiamare queste due missioni di "pace" mi sembra davvero un equilibrismo incredibile.
Vedi, io non difendo questo governo (sono contrarissimo alla missione ion Afghanistan), cerco solo di chiamare le cose per il loro nome.
Una cosa è prendere una delle parti in conflitto (guerra), una cosa è interporsi tra i belligeranti...
c'è un enorme differenza
Franco de Cesaris
29 agosto 2006 alle ore 15:56Concordo con te c'è un differenza enorme nel primo caso ti sparano solo da una parte, nel secondo invece ti sparano anche dall'altra..................
Finitela di trovare giustificazioni una volta saliti al governo questi qui non solo non hanno ritirato le truppe dall'IRAQ e dall'Afghanistan, dove anzi hanno spedito più soldati, ma ne hanno mandati altri 2500 in Libano.
La cosa peggiore comunque è che ora non si vedono più manifestare quelle moltitudini colorate con le bandierine arcobaleno.
Non ho parole........
cosimina vitolo
29 agosto 2006 alle ore 15:32DENUNCIARE GLI ABUSI
La Coalition Against Bayer Dangers (coalizione contro i pericoli derivanti dalla Bayer)(CBG), sa che le grandi compagnie multinazionali sono responsabili in modo decisivo di problemi ecologici, sociali, etici e politici a livello globale. CBG vede la Bayer come un creatore di tendenze nel campo dell'industria chimica e come un esempio di politica aziendale multinazionale. L'obiettivo della CBG è di rendere trasparenti le politiche aziendali della Bayer e di esporne gli abusi in qualunque fabbrica del mondo, di aiutare le persone colpite dagli abusi, di organizzare una opposizione, di lottare per ottenere miglioramenti e di proporre alternative oltre ad assicurare la protezione dell'ambiente, i diritti umani e l'assistenza sociale. La CBG che iniziò nel 1978 come iniziativa locale, lotta con successo contro i pericoli della globalizzazione e contro l'apparente strapotere del gruppo Bayer usando azione, informazione e solidarietà internazionale. La CBG ha collaboratori, interni od esterni alle fabbriche della Bayer, in 46 paesi del mondo.
DALL'ASPIRINA AI LAVORI FORZATI
La compagnia Bayer si interessa solo del proprio profitto e collabora in continuazione con dittatori e criminali di guerra - da Hitler a Pinochet. Lo stesso capo della Bayer, Carl Duisberg, durante la prima guerra mondiale ha promosso l'idea di lavoro forzato. L'idea si pervertirà in seguito in omicidio di massa presso il campo di concentramento di Monowitz di proprietà della stessa IG FARBEN. La compagnia si trascina un'enorme colpa per il suo pesante coinvolgimento nella pianificazione, preparazione e avvio di entrambe le guerre mondiali. Il Tribunale Internazionale per i Crimini di Guerra ha trovato la compagnia colpevole di corresponsabilità nella guerra e nei crimini della dittatura nazista.
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Carmine Taranti
29 agosto 2006 alle ore 15:35Chieda al signor t.h.u.l.e, nella seconda mondiale non è morto nessuno.
mario serino
29 agosto 2006 alle ore 15:34x Camillo Bulbillo :
perchè non argomenti la tua opinione rispondendo alla mia ? non mi sembra che così tu abbia risposto...
PecorinaSCANIO
29 agosto 2006 alle ore 15:38Caro POPOLO DELLA SINISTRA, non per vantarmi, vorrei ricordarvi che con questo STRAORDINARIO GOVERNO abbiamo raggiunto INCREDIBILI SUCCESSI.
Partendo dall'INDULTO che ha permesso a 15.000 "INNOCENTI" di ritornare alla loro attività precedente.
Grazie al nostro Ministro FERRERO ROUCHE stiamo FINALMENTE vincendo la battaglia contro l'EMMIGRAZIONE dal terzo mondo.
Avendo capito che la PACE si ottiene solamente con la GUERRA invieremo circa 3000 uomini nel sud del Libano.
E poi cos'altro faremo per voi?
Innanzitutto partiremo con il più IMPORTANTE problema che ci affligge. I PACS.
Poi cercheremo di migliorare quanto ottenuto, attraverso l' insostituibile aiuto di CLEMENTE MASTELLA, con una bella AMNISTIA.
Poi ... lo scoprirete prossimamente ...
RomanBRODO 29.08.06 14:43 | Rispondi al commento |
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Ok, ma l'AMBIENTE dove lo mettiamo? Caro RomanBrodo ti sei forse dimenticato delle mie IPNOTICHE IDEE sulle fonti alternative?
So che il mio DETTAGLIATISSIMO PIANO ENERGETICO per il futuro è alquanto AMBIZIOSO. Potremmo arrivare a coprire l'1 o il 2% di tutto il fabbisogno energetico. Scusa se è poco...
Vs. PecorinaSCANIO
Andrea Brizzi
29 agosto 2006 alle ore 15:53Giusto, dopo tutto quello che ha fatto matteoli pecorinsacanio - che ridere, che satira, mettici pure un rutto e un paio di scorregge e pernacchie e vai al bagaglino - che vuole fare per l'ambiente?
Andrea Brizzi
29 agosto 2006 alle ore 15:43Anch'io lo voglio sapere, popicannellone. Dove eravate "pupazzi di cenere e paglia" invece di difendere i cristiani libanesi? Forse che non ce ne frega un çazzo a nessuno dei cristiani libanesi?
Leonard Cohen
29 agosto 2006 alle ore 15:43Lo so.
giacomo zappa
29 agosto 2006 alle ore 15:50Condannato dal Tribunale di Parma a pagare 344 euro di sanzione pecuniaria per maltrattamenti: è accaduto a un venditore di pesce, denunciato per aver esposto sei astici vivi sul ghiaccio provocandoli "uno strazio insopportabile". Una vicenda giudiziaria lunga e complessa, che ha richiesto anche perizie tecniche da parte di Università di Roma, Milano e Napoli. Pochi mesi fa un ristoratore vicentino, per lo stesso trattamento riservato a degli astici, era stato condannato a pagare il doppio (688 euro).
Minchia! Le perizie per 4 astici!!!!
Willy Bruschi
29 agosto 2006 alle ore 15:52Egr sig Grillo , sono un suo ammiratore da tempo
e anche amico di padre Alex Zanotelli .
Cortesemente , puo' contattarmi al numero di tel : 0775.600.708:Avrei cose interessanti da dirle!
Antonio cometti
29 agosto 2006 alle ore 15:53L'intelligenza non non risiede a casa del bob dylan dei poveri.
Qui mi fermo nella diatriba....ops stavo per espirere il mio vero pensiero...
Leonard Cohen
29 agosto 2006 alle ore 15:53Anche io sono ebreo, deficiente, fuma meno robaccia, che forse ti torna l'ispirazione.
mattia maragno
29 agosto 2006 alle ore 15:54http://italy.peacelink.org/palestina/articles/art_18300.html
COPIA
INCOLLA
INVIO
MAtt
1985
Andrea Brizzi
29 agosto 2006 alle ore 15:55Willy Bruschi 29.08.06 15:52
Mica che sarà fr0ci0 padre coso?
Roland Deschain
29 agosto 2006 alle ore 15:56mario serino
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Guarda che la mia risposta era basata su quello che tu stesso avevi scritto, non mi sono inventato niente, testuali parole:"La missione in Libano non è una missione di guerra ciccio.
Hai idea di cosa vuole dire mettersi come forza di contrapposizione di belligeranti ? vuol dire dividerli e cercare di fare in modo che non vengano a contatto.
Ben diverso è quello che ha fatto il governo Berlusconi, prendendo parte a due vere e proprie guerre, perchè noi non siamo forza di interposizione in Iraq od in Afghanistan, ma una delle forze che si contrappongono alle altre.
mario serino"
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Ora tra quello che ho riportato qua sopra e quello che avevi scritto in precedenza c'è un abisso in mezzo.
Innanzitutto la precisazione che l'allargamento della zona di competenza fuori da Kabul è un provvedimento dell'attuale governo, che di conseguenza si oppone a quanto da te scritto in merito alle decisioni del governo berlusca.
In secondo luogo, la " battaglia dei ponti " effettivamente continua a sfuggirmi, cercherò notizie in merito comunque si tratta evidentemente di un evento isolato, nonchè l'unico citato, e di scarsa rilevanza ( non mi risultano soldati morti del contingente italiano ).
Rimane da sciogliere un solo nodo, sei o non sei convinto che delle tre misioni questa è potenzialmente la più pericolosa per i motivi che già in precedenza ho esposto??
P.S. Anche io non difendo nè sostengo alcun governo, presente o passato.
cloaca massima
29 agosto 2006 alle ore 16:00Non avete ancora capito che siamo una colonia dell'impero britannico(USA+GB+ISRAELE)?I nostri politici sono manovrati da loro.Fatevi delle domande:perche Brodi fa le stesse cose che avrebbe fatto l'altro(indulto,guerra)?Perche uno stato che sopravviveva di agricoltura tutt'a un tratto sfoggia il boom economico che aumenta di molto il nostro tenore di vita(l'Italia rischiava di diventare comunista)?Com mai siamo in grado di mantenere pensionati d'oro e piu di tre milioni di dipendenti pubblici?Come mai nonostante un'altissima evasione fiscale,che si protrae e nessuno fa niente per fermarla,il baraccone va avanti?Di chi sono le piu importanti basi militari in Italia?Ma a fronte di tutta la massa monetaria in circolazione,esistono beni reali?Quanto conta il dollaro nell'economia mondiale?Perche saddam nel duemila voleva vendere il suo petrolio in euro(andate a vedere quali effetti ha provocato sul dollaro)?Perche l'iran vuole fare la borsa del petrolio in euro?
A tal proposito consiglirei delle letture su come è nata la moneta cartacea fino(e in particolare)agli accordi di Bretton Woods del 1971 relativi al gold standard.
A padre Zan.chiedo cortesemente che se ha qualche lamentela di ogni genere si dovrebbe rivolgere innanzitutto ai suoi superiori(ricchissimi)i quali non si interessano minimamente ai suoi bambini che vivono nella spazzatura e la usano(mi perdoni)solo per fare proseliti(finanziatori,ma non nel suo caso) che altrimenti sarebbero islamici,ma sempre poveri.
mattia maragno
29 agosto 2006 alle ore 16:02
http://www.peacereporter.net/dettaglio_articolo.php?idart=6019
COPIA
INCOLLA
INVIO
MAtt
1985
giusy libera
29 agosto 2006 alle ore 16:04
"Sembra essersi formato un consenso generale sull'opportunità/necessità che l'Italia partecipi alla Forza Internazionale di Interposizione in Libano.
IO ANCORA DEVO TROVARE UNA PERSONA FAVOREVOLE
Comunque vorrei chiedere a VELTRONI; Quando c...o pensa di far riparare le strade piene di buche alla BORGHESIANA? In guerra ci andiamo dopo,lo dica ar "MORTADELLA"
Chicco Barattoli
29 agosto 2006 alle ore 16:06Fatevi queste domande e poi rispondetevi
(Marzullo docet), ma prima di rispondervi..pensateci un attimo. Con la vostra testa. Non con quella dei tg.
1)Secondo te se gli americani si tolgono dall'Irak scoppia veramente la guerra civile ?
2) E' possibile che in Iraq ogni giorno c'e' un attentatore terroristico suicida che causa la morte di suoi concittadini ?
3)Dopo 60 anni dall'olocausto e' possibile usare ancora questa scusa per rivalersi sugli altri ?
4) Sai veramente chi c'e' nell'amministrazione di Bush e quali piani stanno perseguendo ?
5) I nostri politici hanno solo delle colpe o sono a loro volta manovrati da poteri piu' forti internazionali ai quali non si possono ribellare ?
Mi fermo qui.
Tu medita un attimo.
Fulvio Panizzari
29 agosto 2006 alle ore 16:06Tutto va bene tutto va male tutti cattivi tutti buoni ma ad una sola condizione.
Contro Israele e gli USA.
Evviva la cultura Araba e che una volta per tutte la si difenda seppur così diversa dalla nostra.
Che la prostituta Pakistana serva di monito a tutti i cattivi Islamici.
Picchiarne 1 per educarne 100 come direbbe il MAOISTA DILIBERTO.
No alla morte del povero Bambi ma sbudelliamoci pure col maiale e la mucca.
VIVA LA COSTINA PROLETARIA.
Un saluto affettuoso a tutti i COMPAGNI dal culo caldo e dal PORTAFOGLIO PIENO.
Andrea Brizzi
29 agosto 2006 alle ore 16:37La NOSTRA cultura? Perchè, tu hai una cultura?
Antonio cometti
29 agosto 2006 alle ore 16:08
E'possibile tentare una prima analisi - ovviamente approssimativa - degli scontri di Nassiriya basandosi su fonti giornalistiche e interviste dei protagonisti.
Come noto, la battaglia si è svolta a Nassiriya, città di circa 200.000 abitanti, nella zona dei tre ponti sull'Eufrate che separano la parte nord da quella sud. Il nemico era composto dagli irregolari arabi della milizia fedele al leader sciita estremista Moqtada Al Sadr. Secondo fonti israeliane, tale milizia può contare su circa 10-12.000 combattenti, con un nocciolo duro composto da 3.000 fedelissimi, addestrati ed equipaggiati da istruttori militari iraniani e libanesi di Hezbollah.
Nella parte nord di Nassiriya erano presenti almeno 600 combattenti, appoggiati da civili disarmati, dotati di fucili AK-47, mortai, lanciarazzi anticarro RPG e mitragliatrici, con una larga disponibilità di munizioni. Sembra anche che i sadristi si siano trincerati con postazioni di sabbia pressata e filo spinato all'aperto, oltre alla creazione di centri di fuoco all'interno e sui tetti delle abitazioni locali.
La mancanza di basi militari italiane in città - chiuse dopo l'attentato del 2003 - e di una polizia locale efficace, ha favorito la libertà di movimento dei guerriglieri e il mantenimento senza problemi delle loro linee di comunicazione e rifornimento. Comunque, è bene ricordare sempre che creare più basi militari equivale ad avere più obiettivi da difendere.
La battaglia è stata preceduta da un crescente clima di tensione che ha portato al ridimensionamento della normale attività operativa dei reparti italiani ed è stata, infine, innescata dall'occupazione militare dei ponti dai ribelli sciiti e dal conseguente ordine del comando britannico di ripristinare la libera circolazione. Lo Stato maggiore della Difesa nazionale ha aderito alla richiesta britannica e il generale Chiarini, comandante del contingente italiano, ha avuto luce verde per l'attacco.
Rolando Furioso
29 agosto 2006 alle ore 16:08L'occasione è sempre buona.
Voi,
i cristiani,
gli ebrei,
i musulmani,
i buddisti,
gli induisti,
gli scintoisti,
gli avventisti,
i testimoni di questo e di quello,
i satanisti,
i guru,
i maghi,
le streghe,
i santoni,
quelli che tagliano la pelle del pistolino ai bambini,
quelli che cuciono la passerina alle bambine,
quelli che pregano ginocchioni,
quelli che pregano a quattro zampe,
quelli che pregano con una gamba sola,
quelli che non mangiano questo e quello,
quelli che si segnano con la destra,
quelli che si segnano con la sinistra,
quelli che si votano al diavolo perché delusi da dio,
quelli che pregano per far piovere,
quelli che pregano per vincere al lotto,
quelli che pregano perché non sia aids,
quelli che si cibano del loro dio fatto a rondelle,
quelli che non pisciano mai controvento,
quelli che fanno l'elemosina per guadagnarsi il cielo,
quelli che lapidano il capro espiatorio,
quelli che sgozzano le pecore,
quelli che sperano di sopravvivere nei loro figli,
quelli che sperano di sopravvivere nelle loro opere,
quelli che non vogliono discendere dalla scimmia,
quelli che benedicono gli eserciti,
quelli che benedicono le battute di caccia,
quelli che cominceranno a vivere dopo la morte:
tutti voi che non potete vivere senza un papà natale
e senza un padre castigatore,
tutti voi che non potete sopportare di non essere altro
che dei vermi di terra con un cervello,
tutti voi che vi siete fabbricati un dio perfetto e buono
tanto stupido, tanto meschino, tanto sanguinario, tanto geloso,
tanto avido di lodi quanto il più stupido, il più meschino,
il più sanguinario, il più geloso, il più avido di lodi tra voi,
voi, oh, voi tutti: non rompeteci i c.o.g.l.i.o.n.i!
Fate i vostri salamelecchi nel segreto della vostra capanna,
chiudete bene la porta e soprattutto non corrompete i nostri ragazzi.
ANONIMO
Fabio Firenze
29 agosto 2006 alle ore 16:15Ma te dove ti metti?
Rolando Furioso
29 agosto 2006 alle ore 16:26Io sto in finestra, non mi voglio perdere lo spettacolo.
Fa un esercizio intellettuale e prova a indovinare, tu stai sicuramente da questa parte:"... tutti voi che non potete vivere senza un papà natale e senza un padre castigatore...".
Se poi credi che l'asini volano, allora proporrei Vanna Marchi per il Nobel della coerenza.
Andrea Brizzi
29 agosto 2006 alle ore 16:29Rola', vorrei averlo scritto io!
Robert Allen Zimmerman
29 agosto 2006 alle ore 16:09RISPOSTA AL POST SOTTORIPORTATO.
L'intelligenza non non risiede a casa del bob dylan dei poveri.
Qui mi fermo nella diatriba....ops stavo per espirere il mio vero pensiero...
Antonio cometti 29.08.06 15:53
laura bianchi
29 agosto 2006 alle ore 16:09@giusy libera
E'la tecnica di comunicazione pubblicitaria che Prodi ha imparato da Berlusconi: si afferma il falso, imperterriti, senza mostrare incrinature e, a forza di ripetere una GROSSA BALLA, questa viene creduta.
E infatti, nessuno di quelli che comunque sono favorevoli a questa missione DI GUERRA crede che sia minimamente risolutiva, così come nessuno tra chi vota Berlusconi crede che sia innocente rispetto alle accuse che lo hanno visto imputato.
Viene venduto fumo pubblicitario, e non c'è più NESSUNA VERITA'.
E a Veltroni si dovrebbe chieder conto anche delle baraccopoli fuori dalla stazione...
Pierre de Fermat
29 agosto 2006 alle ore 16:11Per lo meno il 90% di quelli che in questo blog si dicono contro l'invio di truppe e contro molte altre cose dell'attuale Governo, come del precedente, se votati ed eletti si comporterebbero nella stessa maniera e prenderebbero le stesse decisioni che ora contestano. Si chiama Potere e Realismo dettato dalla posizione. E' facile parlare fino a quando non si deve decidere con i fatti.
Il restante 10% sono idealisti che vivono in un mondo tutto loro.
Ho una dimostrazione meravigliosa di tutto ciò ma non ho spazio per scriverla nel margine troppo stretto della pagina.
GENNARO ESPOSITO
29 agosto 2006 alle ore 17:13Ah, già, si chiama Realismo... Potere...
Mi spieghi con tutti i guai di casa nostra, qual'è la necessità che ci obbliga a partecipare ad una guerra che non ci riguarda, visto che al di la delle chiacchiere questo andiamo a fare guerra per conto terzi a casa d'altri.
Jate a fa 'a guerra sott'e case Voste!!!!
Ciao
Enzo Ramaci
29 agosto 2006 alle ore 16:11Carissimi,
1) il governo palestinese va deportato in massa, in quanto fatto da terroristi.
2) dopo quanto ci costera' questo intervento militare, è sacrosanto che siano le imprese Italiane a guadagnare qualcosa dalla ricostruzione del Libano.
3) anche se avete votato il Mentecatto di Bologna, avete ancora speranza di rinsavire, non abbattetevi.
Cordiali saluti
omar conti
29 agosto 2006 alle ore 16:12Non lo dico con tono polemico e mi piacerebbe che qualche "compagno" mi esponesse le sue idee, io sono di sinistra ma trovo l'appello un pò fazioso o perlomeno poco chiaro in questi punti:
1)qual' è un esempio di Paese "equidistante"?
2)"...sospensione dell' accordo di coop miltare con Israele...dettagli militari resi noti...": sì e magari usciamo dalla Nato o interrompiamo gli accordi militari con Paesi arabi x essere equidistanti: è meno ipocrita dire che NON possiamo partecipare alla missione in base a questi parametri del Diritto Internazionale (cmq credo sia una forzatura questa dei parametri).
3)"israele-Nato-Onu": ma se la stessa Onu, d'accordo con i belligeranti, volesse affidare la missione alla Nato (a cui appartengono Francia e Italia) che si fa? si dice no xchè lo dice Lilliput e firmatari?
4)"difendersi da provocazioni Israeliane": già e quelle degli Hezbollah non le citi nemmeno?
5)"le spese prese dal bilancio della difesa": così fra 5-10 anni alle prossime missioni Onu mandiamo i soldati con la fionda.
E' quest' ultimo punto che non capisco dei pacifisti estremi: chi è contro il finanziamento dell' esercito DEVE ESSERE CONTRO anche al suo utilizzo x scopi umanitari.
6)"...forza internazionale anche a Gaza...": MA COME? dopo tutti questi dubbi e riserve sul Libano ora si vuole pure un' altra missione gemella in Palestina? e dentro il territorio palestinese? mah.
Tutto il resto mi sembra ok. Saluti.
ivana iorio
29 agosto 2006 alle ore 16:13ma i 2500 soldati che vanno in libano a prenderle non li potevamo impiegare in italia a difendere il lombardo veneto dagli islamici ?
cosa frega a noi di andare a metter pace tra gente che e' di natura incazzata e in modo anche feroce.
e' da 50 anni che sono in guerra e per altri 50 anni lo saranno ancora !! vuol dire che gli piace questa situazione !
che si ammazzino tra di loro se gli piace cosi tanto questo tipo di vita !!!
lando licata
29 agosto 2006 alle ore 16:26La notizia di Angelo Angeli la trovi sul Corriere di oggi, ma io la sapevo già da ieri.
L'è el me mestée!
ivana iorio
29 agosto 2006 alle ore 16:34al momento della notizia non se ne parlava...ma io cosa centro con angeli ? fa parte della percentuale di feccia che esiste in italia come in tutti gli altri paesi del mondo non islamici: cancro che non riuscirai mai ad eliminare !!
Corrado Mauri
29 agosto 2006 alle ore 16:14w la gioventù :)
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massimo gazzera
29 agosto 2006 alle ore 16:19Ma sti palestinesi quand'è che si terranno su le mutande da soli?
Valentina Minafra
29 agosto 2006 alle ore 16:19CERCASI "DISPERATAMENTE"COGLIONE O COGLIONA CHE MI HA MANDATO A CAGARE IL 27 LUGLIO SUL COMMENTO DELL' INDULTO........VORREI TANTO SAPERNE IL MOTIVO!!!!!
Efisio Cannas
29 agosto 2006 alle ore 16:25Riscrivi qui il commento, vediamo se scatena di nuovo la reazione.
Antonio Piras
29 agosto 2006 alle ore 16:20SPIAGGE PER DONNE ISLAMICHE: QUANDO LA RELIGIONE CALPESTA I DIRITTI FONDAMENTALI
http://andryyy.ilcannocchiale.it
Andrea Brizzi
29 agosto 2006 alle ore 16:22O.T. Leggevo i commenti più vecchi e volevo dire una cosa a
Luca dellaPenna 28.08.06 22:23 :
guarda che secondo i proverbi il dito non va messo tra moglie e marito, non tra i due litiganti, tra i quali proverbialmente il terzo gode.
luo ferrigno
29 agosto 2006 alle ore 16:22DOVE SONO LE BANDIERE DELLA PACE ADESSO?
maria rosa
29 agosto 2006 alle ore 16:46le hanno sotterrate ad Assisi ,
facendo come gli indiani quando sotterravano l'ascia di guerra.
La pace è stata sostituita con le armi.
Una tale incongruenza e un palese METAMORFISMO
non s'era mai visto in natura!
Poveri noi!
cavina giovanna
29 agosto 2006 alle ore 16:23mi unisco on forza all'appello. Spero e chiedo che il nostro Governo tenga conto di queste richieste che sono sacrosante. Giovanna
f.marletta
29 agosto 2006 alle ore 16:24
Risponde N. Bobbio :
Beh! Non stiamo a sottilizzare su queste differenze.
Io ritengo che il politico di sinistra deve essere in qualche modo ispirato da ideali,
mentre il politico di destra basta che sia ispirato da interessi:
ecco la differenza.
cimbro mancino 29.08.06 07:55
Purtroppo o poco tempo , ma due semplici riflessioni le posso fare.
Io a contestarte Bobbio non ci penso neppure. Però , secondo me, proprio nelle sue illuminate parole è il sostegno delle mie tesi, e cioè: poichè tutte le popolazioni lottano per ottenere il pieno soddisfacimento, rapido, degli interessi materiali necessari alla vita, essi DEVONO poter contare di governi democratici in cui elementi, fortemente avvezzi al competere su questioni di interesse, siano alla guida per poter OGGI essere in grado di compiere atti adatti alla bisogna per stare sui mercati e vincerne le sfide.
Per contro detti governi necessitano appunto di elementi che stiano saldamente all'opposizione, con il, non facile compito, d' essere SEMPRE costantemente a guardia di quegli ideali, che se rispettati, impediranno, AI COMPONENTI DEL GOVERNO "competitor" di pensare solo a se stessi dimenticando di agire in nome, soprattutto, del popolo, e poi perchè nò anche dei loro interessi.
Da quì la necessità sicuramente di una sinistra all'opposizione vera, concreta, alda, e scevra da concertazioni, e inciuci con i quali si aggirano spesso, anche i dettami di quegli ideali che si dovrebbero difendere. Forse credo più io nella Sinistra che tanti di coloro che si dicono di sinistra. almeno così sembra a me. Ciao a più tardi
Francesco
cimbro mancino
29 agosto 2006 alle ore 18:11Ciao Francesco ,
tu sei dall'altra parte per dirla come Bobbio dalla parte degli interessi, io
invece sono un po più dalla parte degli ideali !
comunque mi sei simpatico e ti rispondo volentieri perché sei
un persona garbata e a me quando mi prendono con le buone
sono un pargolo , un po' come il mio Ughetto ai presente
il Foscolo
. Il pudor mi fa vile ..e prode l'ira !
Foscolo tra l'altro è una figura molto vicina ai miei ideali!
Tu dici ho poco tempo, alla faccia , ma hai scritto una riflessione
"panegirica"
io semplifico ,e chiedo scusa, il tuo pensiero
- gli interessi al governo
- gli ideali all'opposizione
eh francesco , fosse così semplice, si da il caso
che all'interno delle popolazioni e tu
lo sai meglio di me, non tutti "godono" allo
stesso modo e non sempre gli interessi degli
uni coincidono con quelli degl'altri!
Secondo il mio modesto avviso ideali e interessi
dovrebbero viaggiare alla pari ma gli interessi
dovrebbero chiedere ogni tanto durante il
viaggio agli ideali :
dove siamo qui ?
ciao
se rispondi ti leggerò domani
Massimo Rivolo
29 agosto 2006 alle ore 16:25Come mai devo sapere le notizie importanti da Beppe Grillo? Tipo quella dell'evasione fiscale in aumento...
Allora propongo a Beppe di creare un Tg web che chiameremo Bg (Beppe Grillo), il Bg di Beppe Grillo, che ne pensi?
Fammi sapere caro Beppe e non rubarmi l'idea... Ciao.
Rivolo Massimo
f.marletta
29 agosto 2006 alle ore 16:32f.marletta 29.08.06 03:25 | Rispondi al commento
PER CORRETTEZZA QUESTO è TUTTO IL COMMENTO al mio intervento
io la penso come Bobbio!
DOMANDA:
..quindi possiamo dire che non è corretto parlare di tramonto delle ideologie, ma soltanto di crisi di determinate ideologie, e che non si può fare la politica senza avere dei grandi ideali.
Risponde N. Bobbio :
Non si può assolutamente.
Soprattutto i partiti di sinistra si distinguono di solito dai partiti di destra e dai partiti conservatori proprio perché vogliono trasformare la società.
I conservatori sono quelli che vogliono conservare quello che c'è: i partiti di sinistra vogliono trasformare.
Per trasformare bisogna farlo in base a principi, in base a degli ideali che giustifichino la trasformazione: bisogna giustificare la trasformazione.
La differenza fra il conservatore e il riformatore è che il conservatore non ha bisogno di giustificare la conservazione, invece colui che vuole riformare la società deve giustificare, deve giustificare perché la vuole;
e non può giustificarlo se non ricorrendo a dei grandi principi: e questo è Giustizia e Libertà.
DOMANDA:
Questo vuol dire anche che l'uomo politico di sinistra deve avere delle qualità ben superiori a quelle del conservatore, il quale deve semplicemente amministrare ciò che c'è?
Risponde N. Bobbio :
Beh! Non stiamo a sottilizzare su queste differenze.
Io ritengo che il politico di sinistra deve essere in qualche modo ispirato da ideali,
mentre il politico di destra basta che sia ispirato da interessi:
ecco la differenza.
cimbro mancino 29.08.06 07:55
f.marletta
29 agosto 2006 alle ore 16:38Bobbio ha ragione, solo per me, non specifica i tempi in cui ciò deve avvenire e che cosa nel frattempo devono subire o fare i popoli per vivere o sopravvivere nel presente ove governa la realtà dei mercati, quindi in attesa di poter aprire le coscienze agli ideali, io che, non sono nessuno, ma sono un individuo senziente, e non un sognatore, nè un illuso, ho suggerito una soluzione per OGGI, domani si procedera' ad attuare appieno gli ideali che si saranno consolidati.
Francesco
Pier Paolo Soro
29 agosto 2006 alle ore 18:02Io invece non credo che abbia ragione... Si sta facendo semplicemente sviare da quelle che sono le tendenze (e proprio solo leggere tendenze) di questo periodo storico. Perchè così come un'uomo (retto) di sinistra sa che l'esasperazione della burocrazia e dell'apparato sociale possono bloccare il paese impendendo l'accesso ai diritti agli ultimi, alla stessa maniera un uomo di destra (lungimirante) sa che l'eccessivo potere dei grossi gruppi (che inevitabilmente diventano corporations multinazionali) strangola la libertà individuale, simbolo stesso del pensiero di destra.
cimbro mancino
29 agosto 2006 alle ore 18:25mi piace il pensiero di Pir Paolo e
lo quoto in pieno!
qualcosa di simile ho scritto molto più
semplicemente nel precedente invio di
Francesco
saluti a tutti
laura bianchi
29 agosto 2006 alle ore 16:35Ricordo a chi accusa i pacifisti di mancanza di realismo che ci sono nazioni che si sono rifiutate di inviare merce da mattanza (truppe) in Libano. Non è affatto vero che al potere chiunque farebbe le stesse cose. Anzi, il mondo, per chi vuole vederlo, è pieno di proposte e speranze diverse.
E' che bisogna "avere le palle". Forse è per questo che molti qualunquisti qui non credono più a niente.
cloaca massima
29 agosto 2006 alle ore 16:38Adesso che il cardinal bertone ci ha detto che i militari sono una forza di pace sono molto piu tranquillo.W il cardinal bertone con l r moscia
Guido Lanconi
29 agosto 2006 alle ore 16:39Mi piacerebbe sapere cosa ne pensate degli ebrei, anche perchè mi sono fatto un'idea di loro che spero sia sbaglita, aiutatemi a capire.
Questo è quello che penso:
alla religione ebraica non puoi aderire se non sei figlio di ebrei, ecco il motivo del loro ridotto numero di adepti rispetto alle altre religioni (mussulmana, cristiana ecc.); per questo gli ebrei non fanno proselitismo;
gli ebrei hanno la tendenza ad aiutarsi esclusivamente tra loro, e questo in ogni campo, soprattutto in quello economico, al di là di ogni altra possibile appartenenza (credo politico, comunità o nazione dove si vive); ciò evidentemente comporta notevoli vantaggi;
gli ebrei controllano numerose banche sparse nel mondo;
la forza economica del popolo ebreo è tale da influenzare il governo della maggiore potenza mondiale (gli U.S.A.);
gli ebrei fanno in modo che abbiano molta influenza nei mass-media, sia direttamete facendo il mestiere di giornalista (quanti ne sono? una miriade!), sia indirettamente tramite la propriètà; ad ogni modo un qiornalista che appoggia il governo israeliano ha sempre un ottimo tornaconto.
Saluti a tutti.
paolo moretti
29 agosto 2006 alle ore 18:07Leggiti qualche libro di Calimani, ad es. "L´ebreo errante", e ti fara`avere una percezione meno pesante. Adoro le religioni che non fanno proselitismo.
Ps. sono agnostico.
luca giurato
29 agosto 2006 alle ore 18:56Hai detto un sacco di cazzate, studia meglio.
Nicola Cellamare
29 agosto 2006 alle ore 16:39ho firmato la petizione
laura bianchi
29 agosto 2006 alle ore 16:40Il divario, la distanza che c'è tra le persone comuni e i potenti (parliamo anche semplicemente dei parlamentari) è che per noi l'ideologia e la dicotomia destra/sinistra esiste: sono davvero due modi molto diversi di concepire il mondo e il progresso. Il problema è che chi ci governa è assolutamente indifferente alle due diverse mentalità, che tradotto significa che ci stanno vendendo il NULLA. Nelle loro scelte, questo è evidente. Ma per noi i valori, per molti di noi, esistono ancora.
Si dovrebbero proporre più referendum, fino ad arrivare ad una democrazia sempre più diretta. Io ancora ci credo.
Salutoni a tutti
manuela bellandi
29 agosto 2006 alle ore 16:41Israeli strikes on Lebanese watersheds questioned
Kim Murphy
Originally published August 10, 2006
QASMIYA, Lebanon // Israeli bombing has knocked out irrigation canals supplying Litani River water to more than 10,000 acres of farmland and 23 villages in southern Lebanon and the Bekaa Valley, raising accusations here that Israel is using its war on Hezbollah to lay claim to Lebanon's prime watersheds.
Heavy fighting and a series of targeted strikes on open water channels and underground water diversion pipes has effectively suspended much of Lebanon's agricultural use of the Litani River along the coastal plain and in parts of the Bekaa Valley near Qaraon dam, according to water engineers who have surveyed the south.
The damaged or broken facilities include a pump station on the Wazzani River, whose inauguration by Lebanon in 2002 prompted Israel to threaten military action because it diverted waters only a few hundred meters from the Israeli border, in a watershed that feeds the Jordan River, officials here said. At the time, Hezbollah vowed to defend the facility.
The strikes went largely unnoticed by the outside world in the nearly monthlong air assault on Hezbollah guerrilla strongholds in southern Lebanon. But Lebanese point to the extensive damage to their irrigation and drinking-water system as evidence that border security and water issues remain intertwined in a region short on both.
"Whenever Israel throughout history has thought of its northern border, they don't talk, for example, of the mountains as a border. They always think of the valley of the Litani," said Mohammed Shaya, dean of the college of social sciences at Lebanese University.
Israel has said repeatedly that it has no designs on Lebanon's water. "There's a policy decision at the highest level not to target those water pumping stations," said Mark Regev, a spokesman for the Israeli foreign ministry. "We don't claim an inch of Lebanese sovereign territory. We don't claim a gallon of Lebanese water. We have no hostile intentions whatever towards Lebanon as a country, towards the Lebanese people or towards Lebanese natural resources."
But the enduring suspicion here that Israel regards the waters of the Litani as its own, and the lands to its south as a security perimeter help explain Lebanon's reluctance to accept any U.N. cease-fire resolution that does not call for an immediate Israeli withdrawal from the region.
At a minimum, Lebanese officials fear that the repeated attacks against water facilities - as well as bridges, highways, power plants and roads - signal an intent to debilitate Hezbollah-dominated southern Lebanon and enable a long-term Israeli presence there.
"They started [bombing] with the Litani water reservoir, the Litani dam. And we all know that the Litani has a special place in this country," said Fadl Shalaq, president of the Council for Reconstruction and Development. "It's a big reservoir of water, and the Israelis don't hide it that there are several parts of the Litani that they would like to take for themselves."
Officials in southern Lebanon said the attacks have hit not only bridges, but open water canals, crippling irrigation to thousands of acres in the Tyre region and in the Bekaa Valley.
During fighting near the Wazzani springs, a guard at the pump station was killed, the pump was knocked out of service and the underground pipes through which water is transported were heavily damaged, said Hussein Ramal, an engineer for the Litani Authority, which operates irrigation systems in the region. "Now every one of these villages is without water," he said.
The Litani flows 102 miles, entirely within Lebanon. It courses south through eastern Lebanon's Bekaa Valley, before turning sharply westward two miles from the Israeli border, to head through the coastal plain to the Mediterranean, north of Tyre.
Israel has always argued that much of the Litani flows wasted to the sea.
A large portion of the river's flow is diverted to a series of hydropower dams, leaving relatively little for irrigation in southern Lebanon. But the Lebanese government had planned to bid a $200 million contract this summer to irrigate major new sections of southern Lebanon.
Kim Murphy writes for the Los Angeles Times
Massimo Carli
29 agosto 2006 alle ore 16:53LEONTE - LITANI
Noto che hai aggiornato il tuo blog.
Brava.
Manuela?.......ma da ora in avanti, hai intenzione di comunicare con noi in lingua inglese?
Per me è dura.
Saluti.
frisco falco
29 agosto 2006 alle ore 16:57Non ho avuto l'impressione(sarò razzista?) che il frequentatore medio di questo blog sia in grado di tradurre in simultanea. Volevi stupire con gli effetti speciali? Con simpatia
Rolando Furioso
29 agosto 2006 alle ore 16:42QUESITO:
2500 soldati sono spalleggiati da altrettante famiglie che moltiplicate per 20 persone mettiamoci pure i cugini e le amichette visto che nel circolo gireranno più soldi, favori e raccomandazioni.
2500 comparse TV 2500 sono spalleggiateda altrettante famiglie che moltiplicate per 20 persone mettiamoci pure i cugini e le amichette visto che nel circolo gireranno più soldi, favori e colazione al bar gratis perché t'ho visto in TV
Aggiungete altre centinaia di galoppini in ambiti e situazioni diverse, tralascio l'indotto, e avrete la
SOLUZIONE:
otterrete la somma approssimativamante credibile che porterà a rappresentare come la pensa la maggioranza degli italiani.
Ma non è che il mentecatto e il cavaliere sono la stessa persona e la stessa idea politico-finanziaria e parecchi FANNO FINTA di non averlo ancora capito visto che li votano?
fede crotti
29 agosto 2006 alle ore 16:43Il sionismo fa parte integrante della sinarchia. Quando intorno al 1885 uomini come Leo Pinsker, Ahad Haam e Theodor Herzi pensarono di creare un territorio nazionale ebreo in Palestina, molti ebrei furono contro. Nel 1897 Herzl scrisse al governo francese sperando ottenere aiuti per la creazione di Israele:"il paese che noi ci proponiamo di occupare comprederà il Basso Egitto, il sud della Siria e la parte meridionale del Libano.Questa posizione ci darà l'esclusività del commercio con India, Arabia e Affrica est e sud ...."Dopo la prima guerra mondiale la stessa proposizione fu fatta all'Inghilterra. Come ognuno sa dal 1945 l'America ha ascoltato le proposte. Nella lettera de 1897 si precisava che lo stato sionista avrebbe reso servizi preziosi allo stato imperialsta che avrebbe assunto l'espansione e la protezione del futuro stato di Israele. Che cosa ci va a fare l'Italia/Nato in Israele?
Andrea Brizzi
29 agosto 2006 alle ore 16:56No, perchè ogni tanto esce ancora fuori la storia che Israele fu creato dopo la II Guerra Mondiale dagli alleati per "risarcire" gli ebrei dall'olocausto...
GENNARO ESPOSITO
29 agosto 2006 alle ore 16:43@ Mortadella
@ Baffino
La Repubblica Italiana ..."Ripudia la guerra come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali" ????? ????? ????????????????!
Ah già! qauante so fesso! mò se chiamma "operazione di interposizione", etc etc.
'A n'atu poco vedimme... hai voglia 'a vasà mussi fridde, e lignamme 'ntarsiate.
Facitece sule 'nu piacere: chiammat'e cose 'co nomme lloro. Ah già, ca' si no, nun putite fa cchiù e calle vuoste bbuone bbuone !!!!
Jate, Jate, strunz'e mmerd'
Nicola Cellamare
29 agosto 2006 alle ore 16:45
1983
Berlusconi, dopo che era scoppiata una bomba sul suo cancello degli uffici di via Rovani a Milano.pensa che sia stato Mangano il suo "stalliere".
Telefonata di Berlusconi a Marcello Dell'Utri intercettata dalla polizia. 1 minuto
per ascoltare la telefonata clicca sul mio nome.
Gian Franco Dominiyanni
29 agosto 2006 alle ore 16:46NON C'E' GOVERNO CHE NON CI PORTI A FARE LA PACE DA QUALCHE PARTE MA...
Non capisco perchè ci ostiniamo ad usare armi convenzionali quando nei momenti di maggiore atrito tra persone e civiltà di pensiero diverso è fondamentale l'uso di elementi altamente qualificati, di alto profilo professionale, dalle riconosciute qualità umane e sociali, con alle spalle un bagaglio di esperienza inoppugnabile.
Non capisco perchè l'Italia non abbia intrapreso una trattativa, naturalmente in forma riservata, per l'invio con mandato recondito e ovviamente con protocollo secretato la Task Force di Schicchi.
Sono questi i mezzi che giustificano il fine.
CON GLI STRUMENTI SBAGLIATI.
By Gian Franco Dominijanni
frisco falco
29 agosto 2006 alle ore 16:47Grazie Alex Zanotelli: finalmente un commento civile, medidato, puntuale. Istruttivo anche sotto il profilo dell'informazione: personalmente ignoravo l'esistenza di accordi militari tra il nostro Paese ed Israele. Il che pone interrogativi(pur condividendo gli scopi pubblicamente dichiarati) davvero inquietanti circa la vera natura della nostra missione.Ma, a prescindere, il post pone un problema circa la coerenza di Beppe Grillo. Dopo la presa di posizione sulla faccenda UCICOII, il minimo che si possa pensare è che:o il nostro è affetto da crisi schizoidi oppure(spero di sbagliarmi) e si è dato ad un furbesco gioco alla "par condicio". Beppe, da vecchio tuo estimatore: mettiti daccordo con te stesso. Ne va della tua reputazione. Con simpatia.
valerio pesca
29 agosto 2006 alle ore 16:54Chi ha scritto quest'articolo non capisce proprio nulla di strategia e di diplomazia internazionale.
E chiaro che per risolvere la questione palestinese e per eliminare il fanatismo religioso dal medioriente bisogna portare la democrazia in stati come il Libano e l'Iraq.E anche evidente che le milizie devono stare in libano per disarmare hezbollah senza il quale non ci sarebbe mai stata la guerra.Hezbollah è il braccio armato dell'Iran che vuole il controllo sulla zona.Convincetevi che questi vogliono islamizzare il mondo e non so per noi quanto sia conveniente.
Adriano Brasiliano
29 agosto 2006 alle ore 16:58Non ti offendere, ma hai detto un'impressionante serie di vaccate.
cosimina vitolo
29 agosto 2006 alle ore 17:03bene valerio chiama bush e offriti come stratega e diplomatico di diplomazia internazionale
valerio pesca
29 agosto 2006 alle ore 17:07tore caccia argomenta invece di offendere.E cambiati nick che offendi la categoria dei cacciatori.
Per quanto riguarda l'amico di sotto, tu le chiami vaccate.Allora spiegami perchè un governo che in campagna elettorale diceva "Via dalla sporca guerra" ha prolungato la missione in Afganistan e Iraq con regole d'ingaggio COMBAT e ora va a combattere in libano.Ora la Costituzione non è più violata??
Possibile che siete tanto lobotomizzati da non capire come stanno le cose??
Possibile che credete solo alle scemenze che vi propinano sulle varie bibbie,scusami corani, pravda della sera,unità,liberazione,manifesto e volantino??
Marco Casagli
29 agosto 2006 alle ore 16:57Caro Beppe,
se mi permetti, non sottoscrivo affatto l'appello che hai postato.
Mi chiedo anzi come sia possibile che in commissione parlamentare, la missione c.d. di pace che vedrà impegnate le truppe italiane a fare cosa non si sa (disarmo di Hezbollah ? no !; interposizione fra i contendenti ? no !; pattugliamento dei confini e/o di fasce smilitarizzate ? no !...)abbia ottenuto il consenso UNANIME delle forze palamentari.
Con i media israeliani impegnati nel pronosticare entro quanto tempo sarà necessario procedere ad un secondo confronto militare con Hezbollah ed Hezbollah che ha spiegato che COL CAVOLO loro sono disponibili a rinunciare all'armamento, la domanda è una sola: cosa succederà quando dall'una e dall'altra parte spareranno sulle truppe ONU, fra le quali i soldati italiani ?
E' semplice: siccome tutti i partiti erano favorevoli alla missione, sarà stata colpa del destino, notoriamente cinico e baro...
Gianluca Zaccaro
29 agosto 2006 alle ore 16:57A quanti rimproverano a Beppe Grillo di essere incoerente e di cercare nel suo blog una demagogica par condicio...
Ma davvero non capite?
E' questa la forza di questo blog. E' questo il motivo perchè ogni giorno un enorme numero di persone leggono questo blog, siano esse di destra, sinistra o centro. E'proprio il fatto di essere incoerente e non politicamente schierato, è proprio perchè il caro vecchio beppe ha su alcuni argomenti pareri di destra e su altri pareri di sinistra che TUTTI leggono e postano.
Se fosse "coerente" come auspicherebbe qualcuno, allora solo i sinistroidi leggerebbero con piacere i post mentre i destroidi posterebbero solo insulti o critiche.
Aprite gli occhi, la democrazia è questa, la democrazia è non farsi uniformare dal pensiero comune, la libertà di pensiero consiste nell'aver la facoltà di pensare a destra in alcune cose e a sinistra in altre.
E in questo il caro vecchio Beppe è parecchio bravo.
LAZARE CARNOT
29 agosto 2006 alle ore 16:58perche'il pres francese Adolf Chirac ci ha tolto il commando della missione?quali interessi ha la Francia in Libano?Dobbiamo sempre farci trattare come pezze de piedi da sti c a z z o di francesi?
E gli mandiamo pure duemila uomini?
cloaca massima
29 agosto 2006 alle ore 17:13Perche dei pagliacci inesistenti militarmente non possono comandare.
cosimina vitolo
29 agosto 2006 alle ore 17:01
@ Mortadella
@ Baffino
La Repubblica Italiana ..."Ripudia la guerra come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali" ????? ????? ????????????????!
Ah già! qauante so fesso! mò se chiamma "operazione di interposizione", etc etc.
'A n'atu poco vedimme... hai voglia 'a vasà mussi fridde, e lignamme 'ntarsiate.
Facitece sule 'nu piacere: chiammat'e cose 'co nomme lloro. Ah già, ca' si no, nun putite fa cchiù e calle vuoste bbuone bbuone !!!!
Jate, Jate, strunz'e mmerd'
GENNARO ESPOSITO 29.08.06 16:43 | Rispondi al commento |
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che tradotto vorrebbe dire?
gioix m 29.08.06 16:46 |
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che ci fregano con i giochi di parole.
alessandra c
29 agosto 2006 alle ore 17:15uhmmmm.... alta gastronomia, altro che americani!
GENNARO ESPOSITO
29 agosto 2006 alle ore 17:24Ciao Cosimina,
Grazie per la traduzione e la sintesi.
Ciao
Rino
laura bianchi
29 agosto 2006 alle ore 17:01Quoto Rolando Furioso!
rolando vasucchiando
29 agosto 2006 alle ore 17:01ah furioso e succhiami il coso!
mario serino
29 agosto 2006 alle ore 17:02x Roland Deschain
lo so benissimo che l'allargamento della zona di competenza è un provvedimento di questo governo, infatti sono assolutamente contrario a quel provvedimento ! anzi, spero che quanto prima si venga via dall'afghanistan...
La battaglia dei ponti non è stata poco influente per i ribelli... data la differenza stratosferica dei mezzi, l'unico modo, per colpire, che hanno i ribelli è con i cecchini o con le bombe lungo le strade.
p.s.: vai a vedere su rainews24, ci sono un sacco di servizi sull'iraq molto interessanti, per una volta che una televisione italiana riesce a fare giornalismo serio, sarebbe bene guardarla (e non di destra o sinistra, non hanno mai avuto remore a sputtanare i russi, come a parlare delle mille rivoluzioni interne cinesi o delle incongruenze dell'intervento in Serbia ai tempi del governo d'alema).
Per rispondere al tuo quesito posso dire sì e no.
Sì, perchè non operiamo come nelle altre due missioni, ma siamo in prima fila e quindi più esposti, non possiamo nascondcerci dentro alle basi usa.
No, perchè le parti in conflitto ci riconoscono e ci vogliono
Questo per dire che sicuramente sarà rischiosa, ma la vedo molto utile dal punto di vista geopolitico per il futuro dell'area, mentre le altre due le vedo solo come dannose per il nostro paese e per gli equilibri della zona.
Credo che potremo davvero dare una mano sia al Libano che ad Israele, almeno stavolta ci spero (sono sempre stato contrario a tutti gli interventi, da quello in serbia a quello in iraq, destra o sinistra che fosse)
poi che vi sia una retorica militarista anche a sinistra, purtroppo è innegabile e questo mi rattrista molto
Adriano Brasiliano
29 agosto 2006 alle ore 17:05■ Stampa Usa: «Italiani codardi, bravi a mangiare, non a combattere» Corriere della Sera.
Se avete voglia, andate a leggervi l'articolo; è mooolto interessante.
alessandra c
29 agosto 2006 alle ore 17:11Gli americani mi fanno venire il "mal de panza"
Arnoldo Giramondo
29 agosto 2006 alle ore 17:06bravo,forse cominci a capire che il pericolo del comunismo,oggi,in Italia,paventato in tanti bei commenti altro non e'che propaganda
Rolando Furioso
29 agosto 2006 alle ore 17:07A vasucchiando, datte prima na' lavata...
I pensieri falli uscire dal cervello e non dal pisello, se ce l'hai ( il cervello naturalmente)
ticchete tacchete
29 agosto 2006 alle ore 17:08aho' a branco di segajoli informatici!
ticchete ticchete ticchete taaaac!
che contenti siete!
nun contate na mazza però che contenti siete con il ticchete tacchete!
de lavora', gnente no?
e de scopa', meno ancora!!
brutta cosa le repressioni e le disfunzioni sessuali eh
e daje alla macchinetta
ticchete tacchete ticchete taaaac!
alessandra c
29 agosto 2006 alle ore 17:09E come hai fatto a guarire?
Arnoldo Giramondo
29 agosto 2006 alle ore 17:10meglio una scopata in meno e una pippa in piu' se l'alternativa e' diventare come te
Carlo Tirabassi
29 agosto 2006 alle ore 17:16Io ci ho provato un pò, ma dopo un certo punto...
alessandra c
29 agosto 2006 alle ore 17:19no no devi essere proprio brutto e pure in astinenza!
Arnoldo Giramondo
29 agosto 2006 alle ore 17:21vecchio detto contadino:
chi ne parla tanto non ne fa mai e forse e'pure frocio
Luciano Mazzarello
29 agosto 2006 alle ore 17:21però almeno il coraggio di pubblicare il proprio nome prima di insultare gli altri...
classico da fascisti colpire a volto coperto di notte, non c'è problema anonimo con la tua puzza di merda ti riconosco tra la gente
Carlo Tirabassi
29 agosto 2006 alle ore 17:21E una volta c'ha un'altro, e una volta non piacerei nemmeno alle sue amiche, e l'altra volta c'ho il naso grosso e l'altra volta è straconvinta che voglio solo sesso(e lei no): oh mi devo trovare un buon lavoro e darmi ai puttantour.
alessandra c
29 agosto 2006 alle ore 17:28vabbè, continua a lavorare sostenitore di celentano...io vado a riposare :-))
Luca Grandicelli
29 agosto 2006 alle ore 17:12A prescindere da una questione puramente militare e politica, la situazione di Israele oggi deve essere rivalutata.
Troppo spesso infatti tacidi accordi fanno sì che un muro ideologico e morale si erga a difesa della stella di david, oltrepassando esplicitamente le più semplici regole del dialogo e della democrazia.
Si può e forse si deve criticare Israele (in questa circostanza) pur rimando fermamente distanti da qualsiasi forma di intolleranza, la quale putroppo spesso viene manipolata per poter attaccare unilateralmente la critica.
Leonard Cohen
29 agosto 2006 alle ore 17:16
Nell'interscambiabilità delle convergenze per la libertà delle masse oppresse dal neocapitalismo giudaico-cristiano, l'equipollenza delle reazioni provocheranno la discrasia della Weltschaung universale.
Finchè la barca va
(Berti Orietta)
Il grillo disse un giorno alla formica:
"Il pane per l'inverno tu ce l'hai!
Perche' protesti sempre per il vino?
Aspetta la vendemmia e ce l'avrai."
Mi sembra di sentie mio fratello che aveva un grattacielo nel Peru',
Voleva arrivare fino in cielo e il grattacielo adesso non l'ha piu'.
Ritornello:
Finche' la barca va lasciala andare,
Finche' la barca va tu non remare,
Finche' la barca stai a guardare,
Quando l'amore viene il campanello suonera',
Quando l'amore viene il campanello suonera'.
E tu che vivi sempre sotto il sole,
Tra file di ginestri e di lilla'.
Al tuo paese c'e' chi ti vuol bene
Perche' sogni le donne di citta'?
Mi sembra di vedere mia sorella che aveva un fidanzato di Cantu',
Voleva averne uno anche in Cina e il fidanzato adesso non l'ha piu'.
Ritornello.
Stasera mi e' suonato il campanello, e' strano io l'amore ce l'ho gia'.
Vorrei aprire in fretta il mio cancello, mi fa morire la curiosita'.
Ma il grillo disse un giorno alla formica:"Il pane per l'inverno tu ce l'hai"
Vorrei aprire in fretta il mio cancello, ma quel cancello io non l'apro mai!
Ritornello.(x3)
alessandra c
29 agosto 2006 alle ore 17:20hai perso la susanna?
anna alhaique
29 agosto 2006 alle ore 17:17Vorrei aderire all'appello, ma non mi risulta possibile.Come fare?
cloaca massima
29 agosto 2006 alle ore 17:21solo un'Europa unita potrà essere giocatore
Simone De Prosperi 29.08.06 17:13
Molto vero,la gente ancora discute di destra e sinistra e crede che i nostri politici esistano davvero, per non parlare poi della religione.
manuela bellandi
29 agosto 2006 alle ore 17:25Non ho avuto l'impressione(sarò razzista?) che il frequentatore medio di questo blog sia in grado di tradurre in simultanea. Volevi stupire con gli effetti speciali? Con simpatia
frisco falco 29.08.06 16:57 |
LEONTE - LITANI
Noto che hai aggiornato il tuo blog.
Brava.
Manuela?.......ma da ora in avanti, hai intenzione di comunicare con noi in lingua inglese?
Per me è dura.
Saluti.
Massimo Carli 29.08.06 16:53 |
**********************************************
Se avete dei Links in ITALIANO che spiegano queste cose indicatemeli...attualmente per leggere articoli del genere bisogna cercarli all'estero...
Grazie e ciao
Carmine Taranti
29 agosto 2006 alle ore 18:20A proposito, se non potet avere le passwords ma volete sapere se il compare con cui parlate è quello e vi organizzate ad avere lo stesso algoritmo(programma?) basta che vi impariate un pò di RSA encryption.E' una proposta validissima, ma vi dovete arrangiare e chiedere magari a chi ne sa qualcosa di informatica che di solito vedono qualcosa sull'argomento.
Carmine Taranti 29.08.06 18:09 | Rispondi al commento |
POsso dare generiche spiegazioni su come funziona la cosa(tanto per farmi figo) ma dato che sono un troll io non cerco su internet per voi.
Gian Franco Dominiyanni
29 agosto 2006 alle ore 17:26SANTA UTOPIA IN...
Pur condividendo le osservazioni, pur fiutando la "fregatura" di cui tutti vanno fieri del nostro comando alla missione militare in Libano, mi chiedo:
Il Governo italiano ha i requisiti di dettare delle condizioni? ... Se siamo convinti di questo vuol dire che "l'esperienza storica" non ci ha insegnato niente.
Come al solito l'Italia ha manie di protagonismo e supervalutazione delle proprie possibilità.
Poi noto, come sia diventato importante dare un nome "drogato" alle missioni che prevedono l'uso delle armi.
Stiamo insegnando ai nostri figli che di pace si muore, che per raggiungere la pace usiamo le armi.
Insomma tutto un percorso inverso rispetto agli insegnamenti che la storia ci ha consegnato, tutti fino ad ora insegnavamo l'amore, la tolleranza, l'altruismo.
Un tempo la pace si raggiungeva anche attraverso la guerra ma... veniva chiamata con il suo nome.
Altro che "mettete dei fiori nei vostri cannoni", ora nei cannoni ci mettono le scorie.
Nel corso di questa "missione di pace" non vorrei vedere mamme in televisione, in onore dell'audience, che con lacrime pronte danno sfogo al proprio repertorio di disperazione per la perdita di un figlio sfigato, morto in missione di pace... dove uno pensa: sarà morto mentre gonfiava palloncini per fare giocare i bambini, magari invece che espirare ha inspirato, oppure morto mentre accompagnava una vecchina ad attraversare la strada, o al cinema per via delle immagini non proprio soft.
Invece no è morto per il lancio di un razzo con su scritto: "pace e bene" in piena "missione di pace".
Che ci faceva un "razzo" in una "missione di pace"? Insomma, un caso che solo la Polizia Dipartimento Favole può risolvere.
Buona guerra a tutti, a proposito... quanto a cranio.
Un grazie a tutti quegli Eroi che diserteranno.
Beati gli abitanti di Cap D'agde che... se ne fregano.
UNA VACANZA MILITARE.
By Gian Franco Dominijanni
gaio fratini
29 agosto 2006 alle ore 17:26Eppure la proposta di Pannella è molto semplice ed efficace.
Con l'entrata di Israele nell'UE, a patto che rientri nei confini stabiliti dagli accordi internazionali, questi entrerebbe anche nell'alleanza militare, cosa che impegnerebbe la UE ad intervenire nel caso venisse attaccato dai paesi confinanti.
Sarebbe la soluzione a tutto, se gli europei non se la facessero sotto.
GENNARO ESPOSITO
29 agosto 2006 alle ore 17:40Scusa, ma che c'entra Israele dal punto di vista culturale, etnico, politico con l'UE ?
paolo moretti
29 agosto 2006 alle ore 17:58Un genio , ´sto Pannellone! E`che non lo capisce nessuno con la rosa nella pugnetta! Sempre un prefisso come percentuale...
Antonio da Napoli
29 agosto 2006 alle ore 17:27OFF TOPIC
Caro Beppe,
mi appello a te che tutti i giorni dai voce alle ingiustizie di questo mondo.
Sono stanco, molto stanco.
Sono gay. Sono cresciuto in un piccolo paese del Sud Italia, in cui essere gay ancora equivale ad essere un malato, una vergogna per tutta la famiglia. Dei due omosessuali dichiarati che vivevano in paese, uno si è gettato da una finestra non molto tempo fa, dopo che è stato emarginato e deriso per tutta la vita: nessun giornale ne ha parlato, nessuno ha avuto il coraggio di dire perché si era ucciso.
Quando mio padre ha capito di me, mi ha pedinato per mesi: lo trovavo in giro che mi cercava, anche quando andavo a mangiare una pizza coi compagni di scuola.
Sono caduto in depressione: sono anni che cerco di lottare contro questo male e mando giù pillole.
Da otto mesi sono innamorato di un ragazzo, che è ora la mia principale ragione di vita.
Iniziavo a vedere un po' di luce in fondo al tunnel, fino a che i suoi hanno scoperto la nostra relazione: ora lo hanno portato a Milano, perché vogliono che vada da uno psicologo che lo riporti sulla strada giusta. Gli ho consigliato di andarci di corsa, sperando che sia uno di quelli buoni e che si prenda cura di tutta la sua famiglia, visto che lui non ha nessun problema.
Lo hanno minacciato di non farlo più studiare, di cacciarlo di casa: lui sta tenendo duro, rivendicando il diritto ad essere ciò che la natura ha voluto che fosse. Spero che sia forte.
Sul Corriere della Sera di ieri, c'era una dichiarazione del "cristiano" Mastella, a proposito del riconoscimento delle coppie di fatto: " Le unioni di fatto? Sì al riconoscimento dei diritti delle coppie eterosessuali. Ma il problema sono i gay."
Se il problema sono i gay, proporrei al Ministro della Giustizia italiana di eliminarci: ripristini la pena di morte e ci faccia tutti secchi. Possibilmente senza perdere tempo a costruire forni crematori, come fece qualcun altro.
Basta una fucilata ben mirata e pochi centesimi per il colpo.
Antonio da Napoli
giorgia meneghel
29 agosto 2006 alle ore 17:30ma quanti anni hai?
laura bianchi
29 agosto 2006 alle ore 17:35Fatti coraggio e non disperarti.
Il problema sono i Mastella, e lo sai.
Ciao
giorgia meneghel
29 agosto 2006 alle ore 17:37Luca Popper dice bene...è per quello che ti ho chiesto quanti anni hai...vai per la tua strada se è quella che ti fa star bene!
Se stai ad ascoltare quello che dicono gli altri nn vivi più bene tu! Sii egoist!
In bocca al lupo!
W I PACS
Raffaella Biferale
29 agosto 2006 alle ore 17:43Antonio, conosco i problemi dei gay in questa società che solo falsamnete si dice tollerante, mentre in realtà, sopratutto al sud, è assolutamnete omofobica.
Credo che, oltre che la mia solidarietà, possa darti lo stesso consiglio di Popper, cioè quello di cercare, prima possibile, di crearti una tua indipendenza (materiale e psicologica) che ti consenta di fare la tua strada con il tuo compagno. Purtoppo i pregiudizi che si annidano nelle famiglie italiane sono così radicati che ci vorranno ancora molti anni prima che finalmente l'omosessualità venga riconosciuta come una scelta sessuale ASSOLUTAMENTE NORMALE. Nel frattempo, purtoppo, chi versa nella tua situazione non può far altro che staccarsi dalla famiglia, e percorrere la propria strada autonomamente. Lo so che è difficile,ma a volte ricercare a tutti i costi la comprensione che non può arrivare porta solo frustrazioni senza fine.
Tu auguro ogni bene.
Antonio da Napoli
29 agosto 2006 alle ore 18:01Ho 25 anni comunque. Spero quanto prima di raggiungere un'indipendenza economica e magari di andarmene via da questo paese ipocrita con la persona che voglio bene. Forse sono troppo ingenuo quando penso che scrivendo su questo forum possa cambiare qualche co
rosa misonrotta
29 agosto 2006 alle ore 18:07Ciao Antonio.
Tieni i contatti col tuo ragazzo più che puoi, almeno telefonicamente, e non disperarti, che di situazioni come le tue ce ne sono tante, poi ognuno trova la sua strada.
Cerca di allontanarti dalla tua famiglia e di renderti indipendente. Se non ti fanno vedere il tuo ragazzo, fai da "battistrada" ad entrambi. Penso che potresti magari andare in Inghilterra, imparare l'inglese e trovare un lavoro là.
Trova prima di tutto la tua indipendenza. Questo amore o un altro, seguiranno.
Hai fatto bene a scrivere qui, non lasciarti andare. Sei giovanissimo, a quel che vedo intelligente e innamorato.
Fai progetti. Per te e per lui. Ma soprattutto per te.
Ce la fate di sicuro.
Abbraccione:-)
Rosa
cosimina vitolo
29 agosto 2006 alle ore 17:30CIAO COSIMINA
Non so se ti ricordi di me...
Ben tornata! Stata in ferie?
Ho provato a fare il pane con la ricetta che mi hai dato...speciale...anche nel forno di casa...
:-)
gioix m 29.08.06 17:05 |
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ciao gioix^____-
Carlo Pellizza
29 agosto 2006 alle ore 17:30E avevamo bisogno di tutto questo per inibirci dal definire D'Alema (Prodi fu é e sempre sarà democristiano) 'di sinistra'?
Posta su qualche sito DS: ti piglieranno a 'frisca e pirita'.
Mai si tocchino i lider (Castro, Gonzalez, zapatero..), leader (Mitterand, Blair..), lader (Craxi ed altri citati) delle 'sinistre': lo Stalinismo è sempre vivo e vigile e lotta insieme a noi
Credo che l'unico culto cattolico (universale) sia quello delle personalità: ha accomunato proprio tutti (dx, sx, musulmani, cristiani, slavi, ebrei, caucasici...)e in ogni luogo, finora (voglio essere ottimista, avevo scritto 'sempre').
Bacioni a tutti da Totò Qfaro
Chicco barattoli
29 agosto 2006 alle ore 17:33x Simone De Prosperi 29.08.06 17:13
Ciao simone,
ti consiglio due video da vedere (niente da scaricare, sono su google)...
Il mondo secondo Bush - molto interessante e con riferimenti e documentari inediti .
http://video.google.it/videoplay?docid=7416200298379714306&q=bush
La piramide della cospirazione globale - di David Icke.
http://video.google.it/videoplay?docid=1492498747729432453&q=piramide
Questi due video, ma ce ne sono altri, danno delle risposte piuttosto dirette e molto chiare, che sicuramente non ci arrivano da fonti ufficiali manovrate quali tg o giornali.
Poi mi dirai..ciao.
Paolo Ares Morelli
29 agosto 2006 alle ore 17:33Un vecchia battuta pacifista diceva che combattere per la pace è come fottere per la verginità. E' strano il concetto di pace dei giorni nostri. La legittima difesa è sempre legittima, ma l'impressione è che si corra in aiuto dell'aggressore più che dell'aggredito, anche perché il concetto di terrorismo è così vago che volendo si può far rientrare in esso qualsiasi cosa...La paura è molta, la paura che chiunque governi l'Italia non possa prendere in modo autonomo decisioni di questo tipo....
venite sul blog:
www.bloggers.it/movimentolaureati/
Daniele Passalacqua
29 agosto 2006 alle ore 17:36Il link per aderire all'appello in questo momento mi dice:
Not Found
The requested URL /search/addfirmatariappellozan.html was not found on this server.
Apache/2.2.3 (Unix) mod_ssl/2.2.3 OpenSSL/0.9.7i DAV/2 PHP/5.1.2 Server at www.ildialogo.org Port 80
Annamaria Farina
29 agosto 2006 alle ore 17:3910 agosto 2006 originalmente pubblicato
QASMIYA, bombardamento israeliano del Libano // ha buttato giù i canali di irrigazione che forniscono l'acqua di fiume di Litani a più di 10.000 acri di terreno coltivabile e di 23 villaggi nel Libano del sud e la valle di Bekaa, sollevanti le accuse qui che l'Israele sta usando la relativa guerra con Hezbollah per porre il reclamo agli spartiacque principali del Libano.
Il combattimento pesante e una serie di colpi designati sulle scanalature aperte dell'acqua e sui tubi sotterranei di diversione dell'acqua ha sospeso efficacemente molto di uso agricolo del Libano del fiume di Litani lungo la pianura litoranea e nelle parti della valle di Bekaa vicino alla diga di Qaraon, secondo gli assistenti tecnici dell'acqua che hanno esaminato il sud.
Le facilità danneggiate o rotte includono una stazione della pompa sul fiume di Wazzani, di cui l'inaugurazione dal Libano in 2002 ha spinto l'Israele a minacciare l'azione militare perché ha deviato le acque soltanto alcuni cento tester dal bordo israeliano, in uno spartiacque che alimenta il fiume del Giordano, funzionari qui detti. Quando, Hezbollah ha fatto voto in difendere la funzione.
I colpi sono andato in gran parte inosservati dal mondo esterno quasi nell'assalto dell'aria del monthlong sugli strongholds del guerrigliero di Hezbollah nel Libano del sud. Ma il punto libanese al vasto danneggiamento della loro irrigazione ed il sistema dell'acqua potabile come prova che le edizioni di sicurezza e dell'acqua del bordo rimangono intertwined in uno short di regione su entrambi.
"Ogni volta che l'Israele attraverso la storia ha pensato al relativo bordo nordico, non comunicano, per esempio, delle montagne come bordo. Pensano sempre alla valle del Litani, ha detto Mohammed Shaya, decano dell'università delle scienze sociali all'università libanese.
L'Israele ha detto ripetutamente che non ha disegni sull'acqua del Libano. "Ci è una decisione politica al livello elevato per non designare quelle stazioni come bersaglio di pompaggio dell'acqua, ha detto il contrassegno Regev, un portavoce per il ministero straniero israeliano. "Non esigiamo un pollice del territorio sovrano libanese. Non esigiamo un gallone di acqua libanese. Non abbiamo intenzioni ostili qualunque verso il Libano come paese, verso la gente libanese o verso le risorse naturali libanesi.
Ma il sospetto duraturo qui che l'Israele considerare le acque del Litani come le relativi proprie e le terre al relativo sud poichè un aiuto di perimetro di sicurezza spiega la riluttanza del Libano per accettare tutta la risoluzione del cessate il fuoco di U.N. che non richiede un ritiro israeliano immediato dalla regione.
Ad un minimo, i funzionari libanesi temono che gli attacchi ripetuti contro le facilità dell'acqua - così come i ponticelli, le strade principali, le centrali elettriche e le strade - segnalano un'intenzione nel Libano del sud Hezbollah-dominato debilitate e permettono una presenza israeliana di lunga durata là.
"Hanno cominciato [bombardamento] con il serbatoio dell'acqua di Litani, la diga di Litani. E che tutti sanno che il Litani ha un posto speciale in questo paese, abbiamo detto Fadl Shalaq, presidente del Consiglio per ricostruzione e sviluppo. "È un serbatoio grande di acqua e gli israeliani non lo nascondono che ci sono parecchie parti del Litani che vorrebbero prendere per se stesso.
I funzionari nel Libano del sud hanno detto che gli attacchi hanno colpito non solo i ponticelli, ma i canali aperti dell'acqua, paralizzanti l'irrigazione alle migliaia degli acri nella regione del pneumatico e nella valle di Bekaa.
Durante il combattimento vicino alle molle di Wazzani, una protezione alla stazione della pompa è stata uccisa, la pompa era fuori servizio battuto ed i tubi sotterranei tramite cui l'acqua è trasportata pesante sono stati danneggiati, ad esempio Hussein Ramal, un assistente tecnico per l'autorità di Litani, che funziona gli impianti di irrigazione nella regione. "Ora ogni di questi villaggi è senza acqua, ha detto.
Il Litani fluisce 102 miglia, interamente in Libano. Scorre verso il sud attraverso la valle di Bekaa del Libano orientale, prima della rotazione acutamente delle due miglia westward dal bordo israeliano, per dirigere attraverso la pianura litoranea al Mediterraneo, nord del pneumatico.
L'Israele ha sostenuto sempre che gran parte dei flussi di Litani sprecati al mare.
Una grande parte del flusso del fiume è deviata ad una serie di dighe di idropotenza, andante relativamente poco per l'irrigazione nel Libano del sud. Ma il governo libanese aveva progettato fare un'offerta un contratto $200 milioni questa estate irrigare le nuove sezioni importanti del Libano del sud.
Kim Murphy scrive per i tempi de Los Angeles
Annamaria Farina
29 agosto 2006 alle ore 17:41Postato da Manuela Bellandi
Annamaria Farina
29 agosto 2006 alle ore 17:44Tradotto naturalmente da Google. Non sarei all'altezza.
manuela bellandi
29 agosto 2006 alle ore 17:56Grazie Annamaria,
(ammesso che tu sia annamaria)
baci
Annamaria Farina
29 agosto 2006 alle ore 18:02Figurati Manu.
Buona serata.
PS
Sì, sono Annamaria, però non sò davvero come potrei dimostrartelo.
telocaccio giovanni
29 agosto 2006 alle ore 17:41In un anfratto alla foce del Po coperto da sterpaglie e mimetizzato come le tute da combattimento!!! Però si è lasciato andare ad una frivolezza e ci ha scritto sopra BAYWATCH
Chicco Barattoli
29 agosto 2006 alle ore 17:42Prodi non sa in che casino si sta per mettere.
Ha gia' anticipato il programma 2007 percio' sa gia' che staranno la' a lungo.
E in tutto questo tempo voi pensate che i servizi segreti non faranno saltare per aria qualche centinaio di allegri commilitoni?
E la colpa sara' sicuramente dei cattivi.
E dopo ?
Saremo la'.
E allora ? Cosa si fara' ?
Si prende il bel romanone e lo si manda in trincea con un calcio nel culo ?
Prevedo che avremo il presidente che stabilira' il nuovo record di bacio alla bara.
Luca Popper
29 agosto 2006 alle ore 17:53Quoto, Chicco. La penso esattamente come te. E' una trappola ben progettata nella quale siamo semicostretti a caderci.
Quel che pensa Israele della forza ONU l'ha già espresso, bombardando più di un avamposto in Libano e causando morti tra i caschi blu.
E mi infastidisce anche la posizione cinica della CDL: preannuncia il rischio, come a volersi deresponsabilizzare dei morti che ci saranno, ma intanto vota compatta per il "si" alla missione.
Pace e Bene
amira hass
29 agosto 2006 alle ore 17:44Un Palestinese è un terrorista quando aggredisce i civili israeliani all'interno o fuori dalla Linea Verde (in Israele e nei territori) e quando aggredisce i soldati israeliani alle porte di una città palestinese. Un Palestinese è un terrorista quando un'unità dell'esercito arriva con i carri armati nel suo quartiere e lui spara al soldato che esce per un momento dal carro armato. E' un terrorista se è colpito dal fuoco di un elicottero mentre tiene in mano un fucile. I Palestinesi sono terroristi se uccidono i civili e se uccidono i soldati.
Il soldato israeliano è un combattente quando lancia un missile da un elicottero o una granata da un carro armato contro un gruppo di persone di Khan Yunis che cercano riparo dai missili e dalle granate lanciate dallo stesso combattente o da un suo collega contro la casa dalla quale l'esercito dice sia partito un razzo, e uccidono un uomo e una donna. E' un combattente se incontra due Palestinesi armati nel sottobosco. Il soldato israeliano uccide chi e' armato e uccide i civili. Uccide i comandanti a capo dei battaglioni di terroristi assassini, e uccide i bambini dell'asilo o gli anziani nelle loro case. Per essere più precisi, e' il fuoco dell'IDF che uccide. Per essere il piu' precisi possibile, dicono le fonti palestinesi.
Gian Franco Dominiyanni
29 agosto 2006 alle ore 17:48Thanks: Adriano Brasiliano 29.08.06 17:05
E' COME METTERE UN CERINO ACCESO...
New Republic "I soldati italiani? Codardi.
Mangiano meglio di come combattono"
Quale complimento migliore... poi scritto da un giornale razionale e autorevole come il New Repubblic, non può che fare piacere.
Bravi!... procediamo in questo modo, è così che certa stampa "bombardona" agevola la pace.
SOTTO UN GIORNALE.
By Gian Franco Dominijanni
ivana iorio
29 agosto 2006 alle ore 17:49Ora lo stesso tipo di anti-israelianità è arrivato anche in Italia, trovando la massima espressione ad Assisi dove qualche migliaio di bamba vestiti coi colori dell'arcobaleno si sono ritrovati a manifestare per la pace. I fans di Prodi & compagni non si sono accorti di essersi trasformati da accaniti pacifisti in feroci guerrafondai felici di andare a tampinare gli ebrei in casa loro. Questa è la forza del pensiero unico e dell'indottrinamento praticato da Gramsci in poi. Fortunatamente, per ora, siamo al 50% degli italiani. Possiamo ancora farcela
paolo moretti
29 agosto 2006 alle ore 17:54Mi piacerebbe sapere chi e`quel tortellone che ancora si firma cosi`...mah! De gustibus non disputandum...
ivana iorio
29 agosto 2006 alle ore 18:07no, mi fermo qui'...sono solo di passaggio e mi sembrava giusto parlare male della sinistra visto che ormai ha o sta creando il far west totale....agli italiani, agli ospiti offre il paradiso,
50 anni di lavoro dei nostri nonni/ padri buttati in pasto a 4 barbari
Federico Gobbo
29 agosto 2006 alle ore 17:51Occhio che il link per firmare porta a una pagina non valida. Quella buona è questa:
http://www.ildialogo.org/noguerra/Condizionilibano22082006.htm
Saluti, FG
Antonio cometti
29 agosto 2006 alle ore 17:53Cacchio che blog di ....
La belandi posta un copia incolla inglese (translate please!!! ops don't worry, be appened)
In poco tempo i coglioni hanno intasato il blog...
CHE SCHIFO
popi cannelono
29 agosto 2006 alle ore 17:53Il 14 settembre 1982 terroristi islamici al soldo della Siria uccidevano Bashir Gemayel, presidente eletto della repubblica del libano. Da quel momento i terroristi islamici scatenarono un'ondate di violenze che portarono all'occupazione del paese da parte della siria. L'intolleranza dei musulmani ha costretto milioni di libanesi cristiani a lasciare la terra dei loro avi per trovare rifugio all'estero. L'appoggio di siria e iran ha permesso alle milizie scite di hezbollah di crescere e rafforzarsi come stato nello stato.
Tu dov'eri allora, padre Zanotelli? dove eravate giornalisti del manifesto? dove eravate tutti voi pacifisti a senso unico?
Tacete, sepolcri imbiancati, tacete.
manuela bellandi
29 agosto 2006 alle ore 17:54grazie massimo,
(ammesso che tu sia massimo)
baci
Annamaria Farina
29 agosto 2006 alle ore 17:58O.T.
Coordinamento Cittadino Operatori e Operatrici Sociali
Roma
Comunicato Stampa 29 agosto 2006
CONTRATTI A PROGETTO FUORILEGGE
"IL MINISTRO DAMIANO NON FACCIA LO "GNORRI": CON L'INDAGINE SU ATESIA GLI ISPETTORI DEL LAVORO HANNO SCOPERCHIATO UNA VORAGINE"
GLI OPERATORI SOCIALI CHIEDONO AL COMUNE DI ROMA E ALLA DIREZIONE PROVINCIALE DEL LAVORO SANZIONI ANCHE PER TUTTE LE COOPERATIVE CHE ABUSANO DEI CONTRATTI A PROGETTO.
In merito alla vertenza Atesia, alle conclusioni degli ispettori del lavoro sui contratti a progetto fasulli e alla imminente manifestazione nazionale, il Coordinamento Cittadino Operatori Sociali dichiara:
"Sembra un perfetto teatrino quello inscenato dai due ministri Maroni (ex) e Damiano: il primo, di centrodestra, nell'ultima fase del suo ministero ha cercato, disponendo ispezioni, di dimostrare che la legge Biagi ha una cosa buona per i lavoratori: la penalizzazione dei datori di lavoro che usano impropriamente la forma del contratto a progetto e il conseguente obbligo di assumere e versare tutti gli oneri contributivi.
Il suo successore ministro Damiano, invece, pur di centrosinistra, minimizza la validità del lavoro degli ispettori ministeriali e cerca di rassicurare i datori di lavoro che quello che conta sono le sue Circolari .
Nel dare solidarietà ai precari di Atesia e ai lavoratori di tutti i call center, invitiamo l'Assessore al Lavoro del Comune di Roma, Dante Pomponi, e la Direzione Provinciale del Lavoro a verificare adesso la legittimità dei contratti a progetto in tutte le cooperative sociali del Comune di Roma: nelle residenze socio-sanitarie, nelle case famiglia, centri diurni e nell'assistenza domiciliare e scolastica ai disabili.
Ci auguriamo che la volontà di porre fine all'ipocrisia e all'ambiguità sui diritti del lavoro sia visibile da subito e a tutti i livelli di governo!"
Gian Franco Dominiyanni
29 agosto 2006 alle ore 17:59Rif: Chicco Barattoli 29.08.06 17:42
PRODI NON SA IN CHE CASINO "CI" STA PER METTERE...
O FORSE LO SA, MA NON LO DICE.
By Gian Franco Dominijanni
ivana iorio
29 agosto 2006 alle ore 18:00lo sa...lo sa...lo sa
quello che non sa , che non vuol sapere, e' che tra poco daremo le chiavi dell'italia ai barbari !!!
folco bellandi
29 agosto 2006 alle ore 18:04Per non dimenticare: VOGLIO UNA PASSWORDDDDDDDDDD!!!
Luca Popper
29 agosto 2006 alle ore 18:07Ora lo stesso tipo di anti-israelianità è arrivato anche in Italia, trovando la massima espressione ad Assisi dove qualche migliaio di bamba vestiti coi colori dell'arcobaleno si sono ritrovati a manifestare per la pace. I fans di Prodi & compagni non si sono accorti di essersi trasformati da accaniti pacifisti in feroci guerrafondai felici di andare a tampinare gli ebrei in casa loro. Questa è la forza del pensiero unico e dell'indottrinamento praticato da Gramsci in poi. Fortunatamente, per ora, siamo al 50% degli italiani. Possiamo ancora farcela
ivana iorio 29.08.06 17:49
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Ciao Ivana,
è un numero interessante, quello del 50%.
Si evince che in Israele sono, secondo me, più intelligenti perchè il 63% della popolazione è contraria a questa guerra, contraria a come è stata condotta e contraria al governo Olmert.
Saranno mica antisemiti? Antisionisti? Boh...
Pace e Bene
liliana pace
29 agosto 2006 alle ore 18:18ciao luca, l'hai fatta poi la prova di cui abbiamo parlato qualche giorno fa?
Adriano Brasiliano
29 agosto 2006 alle ore 18:08Si possono esprimere le proprie opinioni su questo blog, o è riservato ai vari Manuela Bellandi, Cosimina Vitolo, Annamaria Farina e pochi altri "eletti"?
Carmine Taranti
29 agosto 2006 alle ore 18:12Devi postare con i loro nomi e simulare lo stile, allora potrai partecipare anche tu(se non vuoi abbassarti a fare il leccacu.o)
manuela bellandi
29 agosto 2006 alle ore 18:15Ciao Adriano,
(ammesso che tu sia adriano)
spero tanto che tu sia un troll altrimenti non saprei proprio come catalogare questo tuo commento.
Per tua informazione io non sono mai bannata perchè non faccio schifezze con i nick.
dai un'occhiata a coloro che si lamentano di essere censurati e capirai come funziona.
Perciò ,
se ti bannano significa che non sei chi dici o che spesso fai il gioco dei nick
(oppure che lo fanno altri al posto tuo con il tuo nome)
E' anche per evitare questo che io chiedo la password, perchè se un troll gioca con il tuo nick troppe volte, poi non riesci più a postare.
Detto questo.
ciao
chicco capoccia
29 agosto 2006 alle ore 18:16chi li ha eletti? in quale elezioni?
Carmine Taranti
29 agosto 2006 alle ore 18:26A proposito, se non potet avere le passwords ma volete sapere se il compare con cui parlate è quello e vi organizzate ad avere lo stesso algoritmo(programma?) basta che vi impariate un pò di RSA encryption.E' una proposta validissima, ma vi dovete arrangiare e chiedere magari a chi ne sa qualcosa di informatica che di solito vedono qualcosa sull'argomento.
Carmine Taranti 29.08.06 18:09 | Rispondi al commento |
POsso dare generiche spiegazioni su come funziona la cosa(tanto per farmi figo) ma dato che sono un troll io non cerco su internet per voi.
Carmine Taranti 29.08.06 18:20 |
Adriano Brasiliano
29 agosto 2006 alle ore 18:30Cara Manuela, sono io eccome, cacchio!
Non riesco a scambiare due opinioni, dico due, con qualcuno che automaticamente vengo bannato; mi sono sempre comportato correttamente.
Poi vedo pubblicati insulti, frasi razziste, minacce....
Boh!
Carmine Taranti
29 agosto 2006 alle ore 18:09A proposito, se non potet avere le passwords ma volete sapere se il compare con cui parlate è quello e vi organizzate ad avere lo stesso algoritmo(programma?) basta che vi impariate un pò di RSA encryption.E' una proposta validissima, ma vi dovete arrangiare e chiedere magari a chi ne sa qualcosa di informatica che di solito vedono qualcosa sull'argomento.
gianni cesari
29 agosto 2006 alle ore 18:10Il link per firmare l'appello NON funziona
:-(
gianni cesari
29 agosto 2006 alle ore 18:11parmi essere questo il link esatto:
http://www.ildialogo.org/noguerra/Condizionilibano22082006.htm
RomanBRODO
29 agosto 2006 alle ore 18:10Caro POPOLO DELLA SINISTRA, non per vantarmi, vorrei ricordarvi che con questo STRAORDINARIO GOVERNO abbiamo raggiunto INCREDIBILI SUCCESSI.
Partendo dall'INDULTO che ha permesso a 15.000 "INNOCENTI" di ritornare alla loro attività precedente.
Grazie al nostro Ministro FERRERO ROUCHE stiamo FINALMENTE vincendo la battaglia contro l'EMMIGRAZIONE dal terzo mondo.
Avendo capito che la PACE si ottiene solamente con la GUERRA invieremo circa 3000 uomini nel sud del Libano.
E poi cos'altro faremo per voi?
Innanzitutto partiremo con il più IMPORTANTE problema che ci affligge. I PACS.
Poi cercheremo di migliorare quanto ottenuto, attraverso l' insostituibile aiuto di CLEMENTE MASTELLA, con una bella AMNISTIA.
Poi ... lo scoprirete prossimamente ...
paolo melli
29 agosto 2006 alle ore 18:29Bla bla bla... sei più fazioso e superficiale di un tg di emilio fede
Fabio Minelli
29 agosto 2006 alle ore 18:47@paolo melli
Brucia la triste verità eh! Sono molto più faziosi quelli come te che non apprezzano un pò di ironia.
daniel maiorca
29 agosto 2006 alle ore 18:11la "sinistra" proclamava un svolta rispetto al precedente governo.
invece si stanno comportando allo stesso modo accordandosi sugli interessi comuni come per l'indulto che serve a rimettere in giro i vecchi compagni di "merenda".
visto che quando andiamo a votare dobbiamo scegliere tra una cosa che fa schifo e l'altra che fa un pò meno schifo,ed essendo il voto un mio diritto ed un mio dovere,io ho il diritto e il dovere di non andare più a votare finchè le nostre istituzioni saranno rappresentate da questi personaggi.
spero che molti la pensino come me.
roberto brianzolodocg
29 agosto 2006 alle ore 18:22io la penso come te. c'è un però. però poi se ritornano (sai, a volte ritornano... specialmente in politica) i calderolibossifinibuttiglionegasparrilarussacasini
borgheziostoracecicchittoschifani...vai avanti te che al solo pensiero mi vien da piangere.....
Leonard Cohen
29 agosto 2006 alle ore 18:13let leave it Zimmerman, it is too much difficulty for you, you are only a pop star
roberto brianzolodocg
29 agosto 2006 alle ore 18:14PIRLOTTO, allora si trattava di andare in un paese in pace (d'accordo Saddam era un...) per creare una guerra (civile, ma sempre guerra) ora si tratta di andare in un paese in guerra per creare la pace. Se non ca'pisci' la differenza.... allora non c'era il beneplacito onu, ora invece....
vincenzo esposito
29 agosto 2006 alle ore 18:16quando mi sento dare del co..ne da un mafioso, mi sento bene, molto bene.
gigi bellacoa
29 agosto 2006 alle ore 18:16è la classica presa per il culo !
Francesco Petrosi
29 agosto 2006 alle ore 18:19####################IMPORTANTE###################
Mi rivolgo a tutti i PACIFINTI della nostra bellissima e coloratissima SINISTRA ITALIANA.
A tutti quelli che agitando la bandiera arcobaleno vogliono l'ANNIENTAMENTO del POPOLO D'ISRAELE.
A tutti quelli che dicono di RIPUDIARE l'USO DELLE ARMI per risolvere le CONTROVERSIE di vario genere ma che vorrebbero vedere i propri nemici TRUCIDATI nel modo più EFFERATO possibile.
A tutti quelli che continuano a pronunciare PACE ma che NUTRONO ODIO E MORTE verso chiunque la pensi diversamente da loro.
AVETE BISOGNO URGENTE DI UNA VISITA PSICHIATRICA!!!
PROBABILMENTE SIETE VITTIME DI PROBLEMI DI DOPPIA O TRIPLA PERSONALITA'. CONTATTATE UN MEDICO PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI!!!
####################IMPORTANTE###################
chicco capoccetta
29 agosto 2006 alle ore 18:19PIRLOTTO, allora si trattava di andare in un paese in pace (d'accordo Saddam era un...) per creare una guerra (civile, ma sempre guerra) ora si tratta di andare in un paese in guerra per creare la pace. Se non ca'pisci' la differenza.... allora non c'era il beneplacito onu, ora invece....
roberto brianzolodocg 29.08.06 18:14 |
Bravo soldatino.
Corrado Sansone
29 agosto 2006 alle ore 18:20Sulla proposta di Pannella
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Vorrei ricordare ai tanti giovani del blog che Pannella in quanto a proposte strampalate non è nuovo. Intorno gli anni '70 propose l'iscrizione al partito radicale del boss Luciano Liggio mentre questi scontava l'ergastolo nel carcere di Palermo.C'è da presumere che allora era ancora in sensi in quanto i digiuni non gli avevano fuso il cervello.
Fabio Minelli
29 agosto 2006 alle ore 18:58Pannella il cervello se l'era fumato prima degli anni '70. Sai lui ha sempre amato tutti i tipi di droga...
giangi deinavigli
29 agosto 2006 alle ore 18:21@@@
A proposito della missione libanesi.
((( Fate sì che non sia la solita libagione )))
Secondo Khan giornalista,e già maninging director di New Republic-u.s.a.-(quotidiano di centro).
"I soldati italiani,in particolar modo i carabinieri,sono:COOL(si pronuncia cul?)
Sanno solo mangiare ed adorano le loro divise Armani(guai a sporcarle).
In parole povere scrive..........................
Mangiano bene ma combattono male.
Strano,non ha scritto che votono:PEGGIO.
Se la forza militare era ancora composta dai soldati di leva obbligatoria,sicuramente:
(((((((((((( Non partivono ))))))))))
°°°°°°°°O.N.U. o non O.N.U.°°°°°°°°
Buon viaggio soldati e state attenti:
Non sporcate le divise.
giangi.
ciccio belelli
29 agosto 2006 alle ore 18:26Ne 1982 c'era l'esercito di leva e partì.
giangi deinavigli
29 agosto 2006 alle ore 18:34@@
Scusatemi ho dimenticato la fonte:
Corriere della sera on line edizione delle 18,02.
Ma cool vuol dire codardi?
Se è vero rispecchiano la nostra società e allora:
Tornate tutti vivi a casa,non vale la pena morire per l'Italia di oggi.
gigi bellacoa
29 agosto 2006 alle ore 18:23dimentichi il > pecoro scanio,la sgrena e le terese....che gente infame ! dove son finiti ?
f.marletta
29 agosto 2006 alle ore 18:25la "sinistra" proclamava un svolta rispetto al precedente governo.
invece si stanno comportando allo stesso modo accordandosi sugli interessi comuni come per l'indulto che serve a rimettere in giro i vecchi compagni di "merenda".
visto che quando andiamo a votare dobbiamo scegliere tra una cosa che fa schifo e l'altra che fa un pò meno schifo,ed essendo il voto un mio diritto ed un mio dovere,io ho il diritto e il dovere di non andare più a votare finchè le nostre istituzioni saranno rappresentate da questi personaggi.
spero che molti la pensino come me.
daniel maiorca 29.08.06 18:11 | Rispondi al commento |
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Discussione
A votare bisgna andarci, e un voto bisogna esprimerlo è un diritto dovere, così come è un diritto far sapere che si dissente da tutti magari dicendo" non ritengo degni di questo voto nessuno di voi " ai partiti perchè le schede bianche se le spartiscono, e le nulle no e vanno dichiarate. Forse così capirebbero che sarebbe il caso di assumere comportamenti più consoni.
Francesco
francesco 29.08.06 18:20 |
Chiudi discussione
Pier Paolo Soro
29 agosto 2006 alle ore 18:30Quello della scheda nulla è sul serio la soluzione migliore per chi ha interesse alla politica, ma vuole mostrare dissenso per il sistema tutto....
Nel caso che, ovviamente, non si ritenga una delle due parti politiche talmente "pericolosa" da sentirsi obbligati a contrastarla, a qualsiasi costo.
;-)
ciccio belleli
29 agosto 2006 alle ore 18:28Intanto a sinistra si sta svolgendo una vera e propria resa dei conti, tra i sostenitori di Consorte (e fassino) e chi era contro le operazioni dell'unipol. Toscani contro emiliani, che stanno vincendo.
Grillo, tu non ne sai niente?
manuela bellandi
29 agosto 2006 alle ore 18:29gioix - adriano brasiliano
tu usi questi due nick?
li usi con la stessa e-mail di riconoscimento?
Luca Popper
29 agosto 2006 alle ore 18:29@STAFF
Caro staff, mi spiace che un mio post sia stato da voi bannato inspiegabilmente.
Ho dato un consiglio a un ragazzo gay di Napoli in evidente difficoltà. Non era offensivo, e consigliavo solo di non dare ascolto ai deliri di Mastella o Giovanardi.
Frequento questo blog da un pezzo.
Scrivo, discuto, talvolta animatamente, ma non ho mai insultato nessuno.
Certo del fatto che da voi non avrò spiegazioni, stravolgerei un attimino il mio consueto modo educato di dialogare per mandarVi sentitamente a caccare.
Pace e Bene
Adriano Brasiliano
29 agosto 2006 alle ore 18:32Tranquillo Luca, è normale; probabilmente avevi scritto una cosa seria.
raffaella biferale
29 agosto 2006 alle ore 19:03strano, Luca, in effetti avevo risposto anche io al ragazzo gay di napoli rifacendomi al tuo commento, dopo poco non l'ho più visto....
davvero non mi capacito, sarà frutto di un errore, altrimenti non capisco proprio.
Carmine Taranti
29 agosto 2006 alle ore 18:33@Manuela Bellandi(se ti fidi..., già una volta ho rispettato una mia parola, hommo d'onore sono, porco, ma d'onore)
A proposito, se non potet avere le passwords ma volete sapere se il compare con cui parlate è quello e vi organizzate ad avere lo stesso algoritmo(programma?) basta che vi impariate un pò di RSA encryption.E' una proposta validissima, ma vi dovete arrangiare e chiedere magari a chi ne sa qualcosa di informatica che di solito vedono qualcosa sull'argomento.
Carmine Taranti 29.08.06 18:09 | Rispondi al commento |
POsso dare generiche spiegazioni su come funziona la cosa(tanto per farmi figo) ma dato che sono un troll io non cerco su internet per voi.
Carmine Taranti 29.08.06 18:20 |
Carmine Taranti 29.08.06 18:26 |
Carmine Taranti
29 agosto 2006 alle ore 18:56Non, non so nenche cosa sia Gmail, ma dato che hai risposto all'argomento(e dato che conosco le basi matematico+informatiche) posso immmaginare: hai qualche obiettivo particolare nel chedermi questa cosa?Potresti spiegare tu alla bellandi come si fa.
Adriano Brasiliano
29 agosto 2006 alle ore 18:35@@ Manuela Bellandi
Cara Manuela, sono io eccome, cacchio!
Non riesco a scambiare due opinioni, dico due, con qualcuno che automaticamente vengo bannato; mi sono sempre comportato correttamente.
Poi vedo pubblicati insulti, frasi razziste, minacce....
Boh!
Adriano Brasiliano 29.08.06 18:30 |
manuela bellandi
29 agosto 2006 alle ore 19:00Il motivo è sempre lo stesso,
i troll usano il tuo nick per fare cavolate e lo staff banna il nick.
Quando vi sveglierete tutti e finalmente manderete l'e-mail a beppe per avere la password ci accorgeremmo del danno numerico che questo caos ha già creato.
Prima esigiamo una password e meglio è.
ciao
ivana iorio
29 agosto 2006 alle ore 18:35Assistiamo alla politica vista come " compassione". E si applica,quindi,verso l'ondata di immigrati clandestini un sorta di principio non scritto : "accoglienza."
Appare che parlare di "amor patrio" significa adesso essere retrogrado, perchè non globalizzati; e così dobbiamo aprire " le braccia e i nostri cuori" agli immigrati e agli immigrandi, come se fosse un dovere dell'Italia verso i trenta milioni di africani che dalle regioni subsahariane e dal Corno d'Africa tentano di salire verso il nostro Paese.Questo mondo cattolico non considera l'Italia come una entità che ha diritto di vivere la sua cultura e soprattutto di non avere le sue donne stuprate o i suoi anziani scippati. Occorre ricordare che integrare gli immigrati mussulmani non è un compito facile. Un musulmano non stuprerebbe mai una donna musulmana, ma un miscredente non ha, agli occhi del musulmano, alcun diritto.Eppure si predica di aprire i nostri cuori, mentre i nordafricani aprono le gambe alle nostre donne, alle nostre sorelle. Con il gusto della violenza. Da vigliacchi.
Sull'Islam la Chiesa uffialmente tace, nonostante il dramma delle donne cattoliche che sposano musulmani e perdono tutti i loro diritti. La shari'a si pratica in Italia,nel silenzio dello Stato.
L'Italia è in preda all'errore, e corre il pericolo di essere spolpata a poco a poco fino all'osso; si sta consolidando la convinzione del diritto del povero a emigrare nel Paese più ricco, intendendo la ricchezza di questo Paese come "peccato". E quindi chi pecca deve espiare, alimentando lo spirito di accoglienza. Siamo messi sulla graticola e non lo sappiamo. Qusta non è l'Italia disegnata da Silvio Berlusconi,Dario Rivolta, Franco Frattini,Scajola, Pera,e Fini e Ferreti. È l'Italia di Prodi e Di Pietro, Luxuria e Pecoraro Scanio. Siamo abbagliati da uno spirito di carità sbagliato, da una compassione di maniera e rituale, da uno spirito di accoglienza che è la sublimazione del cavallo di Troia
Pier Paolo Soro
29 agosto 2006 alle ore 18:41Però..
Non mi sembra che il codice penale italiano sia cambiato, negli ultimi tempi, per inglobare la barbarie "straniera"...
Basta applicarlo.
roberto brianzolodocg
29 agosto 2006 alle ore 18:43ma 'ste ca..te da dove le trascrivi?... anch'io una volta leggevo l'indipendente... ricordi... quando il buon umberto diceva.... ne a dx ne a sx... noi saremo l'ago della bilancia... e parlava di onestà, di stato laico, di democrazia, di sburocratizzare lo stato,... per cui non si sarebbe mai messo con i mafiosi, con i preti, con i fascisti.... ricordi?... e faceva il pieno a milano... poi invece... che delusione l'umberto...
ivana iorio
29 agosto 2006 alle ore 18:45chi ti dice nulla...tu continua a credere alla sinistra, quando avrai una bomba sotto il sedxxx ne riparliamo..e non dire che non sapevi
Luca Popper
29 agosto 2006 alle ore 18:36ciao luca, l'hai fatta poi la prova di cui abbiamo parlato qualche giorno fa?
liliana pace 29.08.06 18:18 |
_________________________________________________
Ciao liliana,
no, non l'ho fatta. Francamente me ne sono dimenticato... :-|
P&B
roberto brianzolodocg
29 agosto 2006 alle ore 18:37non se a darmelo è un mafioso
ivana iorio
29 agosto 2006 alle ore 18:38Assistiamo alla politica vista come " compassione". E si applica,quindi,verso l'ondata di immigrati clandestini un sorta di principio non scritto : "accoglienza."
Appare che parlare di "amor patrio" significa adesso essere retrogrado, perchè non globalizzati; e così dobbiamo aprire " le braccia e i nostri cuori"
Un musulmano non stuprerebbe mai una donna musulmana, ma un miscredente non ha, agli occhi del musulmano, alcun diritto.Eppure si predica di aprire i nostri cuori, mentre i nordafricani aprono le gambe alle nostre donne, alle nostre sorelle. Con il gusto della violenza. Da vigliacchi.
L'Italia è in preda all'errore, e corre il pericolo di essere spolpata a poco a poco fino all'osso; si sta consolidando la convinzione del diritto del povero a emigrare nel Paese più ricco, intendendo la ricchezza di questo Paese come "peccato".
È l'Italia di Prodi e Di Pietro, Luxuria e Pecoraro Scanio. Siamo abbagliati da uno spirito di carità sbagliato, da una compassione di maniera e rituale, da uno spirito di accoglienza che è la sublimazione del cavallo di Troia
sinistra, rovina dell'italia !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Pier Paolo Soro
29 agosto 2006 alle ore 18:44Replico anche qui.
Però..
Non mi sembra che il codice penale italiano sia cambiato, negli ultimi tempi, per inglobare la barbarie "straniera"...
Basta applicarlo.
A proposito, il codice penale è stato invece modificato dalla destra, mi pare (in altri ambiti, però)...
Elio Colombo
29 agosto 2006 alle ore 18:45dì la verità, sei incazzata perchè nessuno negretto ti caga
ivana iorio
29 agosto 2006 alle ore 18:48due parole, non rispondete perche sto per chiudere....
SCUSATE, MA VOI ACCECATI DA IDEOLOGIA COMPAGNA E DA FALSI ACCULTURATI INFINOCCHIATORI E PREDICATORI DI SINISTRA....NON AVETE CAPITO NULLA NELLA VITA...BYE
roberto brianzolodocg
29 agosto 2006 alle ore 18:49ivana, c...o, vatti a leggere tutte le interviste fatte a Bossi prima che Dipietro trovasse che.. e le interviste del dopo Dipietro.... vatti a rileggere il libro di Bossi-tutta la verità... e poi ne riparliamo.... SONO UN EXEXEXEXLEGHISTA
Pier Paolo Soro
29 agosto 2006 alle ore 18:54Spero non stia dicendo a me...
Nel caso:
A parte che "voi" non so proprio a chi si riferisca, ma il fatto di dire a qualcuno chi (o cosa) è e a cosa crede non è una maniera di dialogare, IMHO..
Quello che credo, in questo caso particolare, l'ho scritto. Entriamo nel merito, no?
E poi: non rispondete perchè tanto chiudo? Se ti interessa, quando riapri vieni a leggere eventuali risposte.. Almeno, io faccio così.
Se invece non era rivolto a me, quello che ho scritto lo ritengo valido in generale..
;-)
laura bianchi
29 agosto 2006 alle ore 18:47BANNER PER IL RITIRO DALL'IRAQ
PER LA CANCELLAZIONE DELLA LEGGE BIAGI
PER LA COSTITUZIONE DEI PACS!
Samuele Nanni
29 agosto 2006 alle ore 18:49Ma quali missioni di pace!!! Nessuna sa quanto costa la spedizione in Libano?! 220 milioni di euro!!! Ma perchè questi soldi non li spendiamo per i nostri problemi (che ce ne sono...fin troppi) piuttosto che per i problemi dei medio orientali? Perchè lo Stato Italiano non spende soldi per lo Stato Italiano invece che per il Medio Oriente? I loro governi a che servono? A piangere? Ma fatemi il favore, va...
joseph pane
29 agosto 2006 alle ore 18:51@@ O.T.(A PROPOSITO DI TROLL)
Io sono stato:palle rotte,la scoperei,Giulio incontin,giulio asinin,prof.Trombone,stra lunato,
e altri due o tre che non ricordo il nome.
Prima che apparisse l'innominabile,avevo usato solo palle rotte e la scoperei.
Ora,spero di avervi accontentato.
Attenti però:non sono Joseph pane,anche Joseph è frutto della mia fantasia.
a stasera:che nome avrò?
p.s.
Comunque,la passvord sarebbe giusta o quantomeno si dovrebbe trovare il modo che nessuno scriva con i nomi già usati da altri.
Continin non è con..n
Asinin gli assomoglia di più ma..non è con..n
liliana pace
29 agosto 2006 alle ore 18:56hai usato sempre lo stesso indirizzo e mail?
p.s.
su joseph pane avevo qualche dubbio, ma sugli altri lo sospettavo
Chicco Barattoli
29 agosto 2006 alle ore 18:51" They offer the solution
to the problem they had created".
David Icke
Creare il panico. Prendere i media e trasmettere il messaggio. Trovare una soluzione.
COSTI QUEL CHE COSTI.
Niente vale piu' della tua sicurezza.
L'11 settembre puo' bastare per cominciare il piano ?
Nicola Cellamare
29 agosto 2006 alle ore 19:00Chi è Alex Zanotelli?
_________________________________________________
per vedere il video clicca sul mio nome.
Carlalberto Iacobucci
29 agosto 2006 alle ore 19:01Dopo il male viene il peggio!!!
Occultato è il problema palestinese, come e alla stessa maniera già siamo al concepimento dell'occultazione per quello dell'IRAQ. Quale Governo italiano ? Io non mi riconosco in questo Governo. Quante storielle hanno raccontato a tutti noi. E criticavano Berlusconi.........
liliana pace
29 agosto 2006 alle ore 19:05joseph pane non era lo pseudonimo di giuseppe garibaldi?
joseph pane
29 agosto 2006 alle ore 19:38@@
Sì,brava Liliana.
Ora hai capito il perchè Joseph è un pò rivoluzionario.
Ciao.
p.s.
Comunque,non mi sono mai firmato con nome d'altri.
Pier Paolo Soro
29 agosto 2006 alle ore 19:06Mi sento un po' tardo...
Ho capito ben poco..
?
manuela bellandi
29 agosto 2006 alle ore 19:08gioix m 29.08.06 18:58
**********************
Ciao gioix,(a.c.t.s.G.)
se tutti mandassimo allo staff una e-mail di richiesta per l'assegnazione di una password questi problemi di supposta censura sarebbero credo tutti risolti.
Abbiamo visto che non è più possibile su questo blog essere certi dell'identità delle persone che postano, il nome reale non ha importanza, ma è giusto che ognuno sia proprietaro unico e responsabile del NICK utilizzato.
Questo non limiterà assolutamente la partecipazione, ma secondo me la incrementerà, perchè varrà maggiormente la pena di scrivere qui se nessuno ti prende per i fondelli.
Il problema è che lo staff e beppe dovrebbero rinunciare ai troll che tanto alzano la media delle presenze sul blog e se non pretenderemo tutti insieme la password (o altra soluzione idonea), nessuno ce la darà.
Ciao
baci
raffaella biferale
29 agosto 2006 alle ore 19:18Manu, allora come cominciamo?
Mandiamo 'sta mail?
Mi pare che siamo tanti ad essere d'accordo...
Raffaella Biferale
29 agosto 2006 alle ore 19:08certo che su 'sto blog sta succedendo di tutto...
commenti cancellati (e davvero non offensivi) coe quello di Luca Popper, fiorire di nick e contronick, e cosa più terrible di tutte, l'INCERTEZZA che ogni persona sia davvero quella che dice di essere...
A questo punto mi sembra davvero impossibile andare avanti senza password!!!!!!!!
bacioni a tutti.
Pier Paolo Soro
29 agosto 2006 alle ore 19:09OT, ma importante, forse...
Non c'è mica bisogno di password, quando chiunque gestisca il sito è in grado di individuare l' I.P. di chi invia un messaggio, no??
E' difficile immaginare che chi vuole rompere un po' le scatole (senza pensare a grandi congiure) salti da un computer all'altro all'infinito... :-D
O no??
Pier Paolo Soro
29 agosto 2006 alle ore 19:17Grazie!
..Anche se incompiuto e incompreso! ;-)
cosimina vitolo
29 agosto 2006 alle ore 19:09
IL MESSAGGERO
6 AGOSTO 2006
La lotta degli animalisti americani diventa un film
“Behind the mask”, per la prima volta l’Alf, il fronte per la liberazione di cani, gatti, scimpanzé, esce allo scoperto
di ANDREA CARUGATI
LOS ANGELES - Il fronte per la liberazione degli animali, sabotatori e dunque, per l’Fbi, “terroristi”, ha deciso di uscire allo scoperto e a Los Angeles ha presentato il documentario Behind the Mask , dove i membri dell’associazione mostrano al mondo il loro volto. Il documentario è stato realizzato allo scopo di rendere pubbliche le linee guida del movimento e darne al mondo un’immagine diversa da quella fornite dalle autoritè britanniche e statunitensi.
L’associazione, però, ed emerge chiaramente dal filmato, non vive soltanto di parole, ma anche di irruzioni, di fatti, di operazioni di sabotaggio, di raid e soprattutto di animali rimessi in libertà e sottratti alle grinfie di un macellaio, di un venditore di pellicce, piuttosto che di un ricercatore.
Su 70 minuti di pellicola ci sono solo 4 minuti di violenze, ma rimangono senz’altro impressi. E’ infatti impressionante e crudele vedere scimmie, ma soprattutto cani e gatti, torturati allo scopo di testare una nuova cipria o un nuovo prodotto di bellezza. Terribile poi, vedere un piccolo di scimpanzé reso cieco, legato per settimane e costretto a vivere circondato da altoparlanti che emettono suoni ad altissimo volume. Alcune immagini sono arrivate sullo schermo, grazie all’opera di animalisti sotto copertura, che sono riusciti a farsi assumere in diversi laboratori “colpevoli”.
Ma non non è solo la vivisezione ad essere nel mirino degli animalisti, bensì qualsiasi attività che leda il diritto alla vita degli animali, siano essi balene o vitelli. 1
cosimina vitolo
29 agosto 2006 alle ore 19:11 La rete dell’Alf, infatti, si estende a diverse altre associazioni, tra cui i Pastori del Mare, ovvero una task force a bordo di una nave, che più di una volta è passata alle cronache per avere danneggiato baleniere e navi da pesca ultratecnologiche, in particolare giapponesi.
«Ci dipingono come terroristi, ma non lo siamo, per ogni rogo scoppiato, non ne sono scoppiati altri dieci, perché c’era il rischio di ferire qualcuno e visto che noi rispettiamo la vita di tutti, animali e uomini, andrebbe contro la nostra filosofia - ha detto uno dei attivisti inglesi, senza timore di ritorsioni - Insomma, se qualcuno lucra su un’attività, non basta chiedergli di smettere. Lo abbiamo fatto, non è servito. E abbiamo deciso di passare all’azione».
Tra le testimonianze riportate nel film anche quella di Rich McLellan, medico di Los Angeles che si chiede e chiede al pubblico se qualcuno abbia mai sentito di una grande scoperta dovuta alla vivisezione. «Io personalmente - dice - non mi sognerei mai di somministrare a un paziente una medicina testata solo sugli animali. E questo è il vizio di fondo della vivisezione, che non è altro che un buon mezzo per la raccolta di finaziamenti per le case farmaceutiche».
L’Alf, secondo l’Fbi, si e resa protagonista dal ’96 di almeno seicento atti criminali, procurando un danno economico stimato intorno ai 43 milioni di dollari.
Il film verrà distribuito tramite circuiti indipendenti e mira ad arrivare ai festival cinematografici in tutto il mondo. Per ora si può trovare su Internet all’indirizzo www.uncagedfilms.com
2
Carmine Taranti
29 agosto 2006 alle ore 19:15Io ho proposto sapendo di averci azzeccato, poi voi umani estinguetevi un pò come preferite.
Giovanni Moretti Senzitalia
29 agosto 2006 alle ore 19:15@Raffaella Biferale 29.08.06 19:08
*****=====
certo che su 'sto blog sta succedendo di tutto...
commenti cancellati (e davvero non offensivi) coe quello di Luca Popper, fiorire di nick e contronick, e cosa più terrible di tutte, l'INCERTEZZA che ogni persona sia davvero quella che dice di essere...
A questo punto mi sembra davvero impossibile andare avanti senza password!!!!!!!!
bacioni a tutti.
*****=====
Ciao Raffaella,
non so' perche' abbiano cancellato dei messaggi! Ho il sospetto, ma non le prove, che cio' sia stato fatto con coloro che utilizzano altri nicks per cercare di offendere o clonano altri contribuenti a questo blog per creare confusione.
Buona serata.
manuela bellandi
29 agosto 2006 alle ore 19:18Ciao Giò,
ma sei tu gianni moretti?
in questi giorni ho visto anche tuoi finti post, clonano anche te.
Aiutami anche tu per la password, così si risolve il problema...
Please!
baci
Pier Paolo Soro
29 agosto 2006 alle ore 19:20E che ne pensate voi di quella mia idea che ho postato poco sotto??
Giovanni Moretti Senzitalia
29 agosto 2006 alle ore 19:34Io sono Giovanni Moretti Senzitalia.
Se mi clonano non ho altri mezzi a disposizione se non quelli elencati in un mio commento per te sul post di Grillo: "26 Agosto 2006
Gli schiavi moderni/5" --->Giovanni Moretti Senzitalia 27.08.06 08:23
Resto sempre piu' convinto che non si voglia fare niente per questa situazione e di questo ho le prove, se ti interessano sai dove contattarmi. Ciao.
cloaca massima
29 agosto 2006 alle ore 19:15la "sinistra" proclamava un svolta rispetto al precedente governo.
invece si stanno comportando allo stesso modo accordandosi sugli interessi comuni come per l'indulto che serve a rimettere in giro i vecchi compagni di "merenda".
visto che quando andiamo a votare dobbiamo scegliere tra una cosa che fa schifo e l'altra che fa un pò meno schifo,ed essendo il voto un mio diritto ed un mio dovere,io ho il diritto e il dovere di non andare più a votare finchè le nostre istituzioni saranno rappresentate da questi personaggi.
spero che molti la pensino come me.
daniel maiorca 29.08.06 18:11 | Rispondi al commento |
Ciao
Ma tu pensi davvero che coloro che vai a votare siano le persone che decidono?Non ti sembra strano che questo paese popolato da gente che fino a qualche anno fa sopravviveva di agricoltura e che non paga le tasse, oggi fa parte del G8?Come abbiamo fatto ad avere il boom economico senza materie prime?Forse perche l'Italia rischiava di diventare comunista?Non è che siamo una colonia di qualcuno?
Quel qualcuno ha fatto a noi quello che sta facendo in iraq con la differenza di venire accolti come salvatori,in fondo lo sono stati però credo che i debiti li stiamo ancora pagando o li pagheremo per sempre,fino a che l'Europa diventerà una nazione ma noi italiani non avremo mai voce in capitolo perche militarmente ed economicamente facciamo ridere.
cosimina vitolo
29 agosto 2006 alle ore 19:20UN FAVORE A COSIMINA VITOLO
IL MESSAGGERO
6 AGOSTO 2006
La lotta degli animalisti americani diventa un film
"Behind the mask", per la prima volta l'Alf, il fronte per la liberazione di cani, gatti, scimpanzé, esce allo scoperto
di ANDREA CARUGATI
LOS ANGELES - Il fronte per la liberazione degli animali, sabotatori e dunque, per l'Fbi, "terroristi", ha deciso di uscire allo scoperto e a Los Angeles ha presentato il documentario Behind the Mask , dove i membri dell'associazione mostrano al mondo il loro volto. Il documentario è stato realizzato allo scopo di rendere pubbliche le linee guida del movimento e darne al mondo un'immagine diversa da quella fornite dalle autoritè britanniche e statunitensi.
L'associazione, però, ed emerge chiaramente dal filmato, non vive soltanto di parole, ma anche di irruzioni, di fatti, di operazioni di sabotaggio, di raid e soprattutto di animali rimessi in libertà e sottratti alle grinfie di un macellaio, di un venditore di pellicce, piuttosto che di un ricercatore.
Su 70 minuti di pellicola ci sono solo 4 minuti di violenze, ma rimangono senz'altro impressi. E' infatti impressionante e crudele vedere scimmie, ma soprattutto cani e gatti, torturati allo scopo di testare una nuova cipria o un nuovo prodotto di bellezza. Terribile poi, vedere un piccolo di scimpanzé reso cieco, legato per settimane e costretto a vivere circondato da altoparlanti che emettono suoni ad altissimo volume. Alcune immagini sono arrivate sullo schermo, grazie all'opera di animalisti sotto copertura, che sono riusciti a farsi assumere in diversi laboratori "colpevoli".
Ma non non è solo la vivisezione ad essere nel mirino degli animalisti, bensì qualsiasi attività che leda il diritto alla vita degli animali, siano essi balene o vitelli.
La rete dell'Alf, infatti, si estende a diverse altre associazioni, tra cui i Pastori del Mare, ovvero una task force a bordo di una nave, che più di una volta è passata alle cronache per avere danneggiato baleniere e navi da pesca ultratecnologiche, in particolare giapponesi.
«Ci dipingono come terroristi, ma non lo siamo, per ogni rogo scoppiato, non ne sono scoppiati altri dieci, perché c'era il rischio di ferire qualcuno e visto che noi rispettiamo la vita di tutti, animali e uomini, andrebbe contro la nostra filosofia - ha detto uno dei attivisti inglesi, senza timore di ritorsioni - Insomma, se qualcuno lucra su un'attività, non basta chiedergli di smettere. Lo abbiamo fatto, non è servito. E abbiamo deciso di passare all'azione».
Tra le testimonianze riportate nel film anche quella di Rich McLellan, medico di Los Angeles che si chiede e chiede al pubblico se qualcuno abbia mai sentito di una grande scoperta dovuta alla vivisezione. «Io personalmente - dice - non mi sognerei mai di somministrare a un paziente una medicina testata solo sugli animali. E questo è il vizio di fondo della vivisezione, che non è altro che un buon mezzo per la raccolta di finaziamenti per le case farmaceutiche».
L'Alf, secondo l'Fbi, si e resa protagonista dal '96 di almeno seicento atti criminali, procurando un danno economico stimato intorno ai 43 milioni di dollari.
Il film verrà distribuito tramite circuiti indipendenti e mira ad arrivare ai festival cinematografici in tutto il mondo. Per ora si può trovare su Internet all'indirizzo www.uncagedfilms.com
cosimina vitolo 29.08.06 19:11 |
Donato di Betto Bardi
29 agosto 2006 alle ore 19:20@@@@@@@@@@@@
roland bathes 29.08.06 14:29
-----------------------------
ECCO UN ALTRO tuttologo contemporaneo che rigorosamente studia solo sui TG della RAI e di Mediaset_
che strano posto questo Blog zeppo di "allenatori del lunedì" colpiti da "Sindrome da Reality Show" che parlano e parlano e parlano e parlano e riparlano e quasi nemmeno si leggono, tranne quando si sentono offesi: e allora imbastiscono duelli di sbeffeggio reciproco in pieno stile spaghetti western dove Pietrotaricone in confronto sembra Trinità_
questo è un caso tipico_ Si richiama a Roland Barthes_ Ma avesse solo un cromosoma in comune con l'originale, non si riempirebbe la bocca di tutta quella pappina qualunquista prodotta per l'ingrasso delle masse_
È sempre così comunque fra gli animali da soma_
se i seguaci di Cristo guardassero un po' di più le sue parole
se i musulmani credessero più al Sacro Qu'ran che a certi mullah
se i discepoli di Sartre avessero un barlume della sua profondità
se gli ammiratori di Céline avessero un decimo del suo coraggio
e se i grilletti del Beppe recepissero almeno una volta al mese un po' della sua serenità da putto dionisiaco del '500_
non staremmo tutti parecchi meglio?? non stareste tutti parecchio meglio??
Carmine Alimenta
29 agosto 2006 alle ore 19:22Ecco come la sinistra combatte la mafia...a parole...come suo costume.
GRASSO, RITARDI INACCETTABILI SU COMMISSIONE ANTIMAFIA
(AGI) - Palermo, 29 ago. - "Non e' stata ancora approvata la legge per l'istituzione della commissione antimafia. Un ritardo incomprensibile e dannoso perche' Cosa nostra non va in ferie.
L'organismo dovrebbe essere in funzione gia' da tempo per affrontare questioni ancora aperte. Evidentemente non e' fra le priorita' della legislatura". Lo afferma il procuratore nazionale antimafia, Pietro Grasso, in questi giorni a Palermo per le iniziative in ricordo di Libero Grassi, l'imprenditore ucciso dalla mafia perche' non si piego' ai suoi estortori.
Quindici anni dopo il suo omicidio, pero', sono ancora molti i commercianti e gli imprenditori che subiscono il ricatto del racket in silenzio.
Per Grasso "negare il pagamento del pizzo e' ormai diventata un'abitudine. Ho sempre avuto il sospetto che qualcuno suggerisca, che ci sia una regia che spiega alle vittime che con le dichiarazioni di un solo pentito difficilmente si puo' essere portati a giudizio". E restano sulla carta, nell'ambito del dibattito sulla riforma del processo penale, le modifiche per tutelare le vittime che devono testimoniare contro i loro aguzzini.
"In altri paesi - spiega Grasso - esiste la figura del teste mascherato che difficilmente potrebbe trovare posto nel nostro processo che punta molto sulle garanzie per l'imputato.
Chissa', pero', che questa idea non possa essere una buona provocazione per chi deve pensare le possibili modifiche legislative".
Armando Tovajoli
29 agosto 2006 alle ore 19:22Me fate fa più fatica a cambià nick che a cambià snack.
Tanto per rinfrescare le idee:
Voi,
i cristiani,
gli ebrei,
i musulmani,
i buddisti,
gli induisti,
gli scintoisti,
gli avventisti,
i testimoni di questo e di quello,
i satanisti,
i guru,
i maghi,
le streghe,
i santoni,
quelli che tagliano la pelle del pistolino ai bambini,
quelli che cuciono la passerina alle bambine,
quelli che pregano ginocchioni,
quelli che pregano a quattro zampe,
quelli che pregano con una gamba sola,
quelli che non mangiano questo e quello,
quelli che si segnano con la destra,
quelli che si segnano con la sinistra,
quelli che si votano al diavolo perché delusi da dio,
quelli che pregano per far piovere,
quelli che pregano per vincere al lotto,
quelli che pregano perché non sia aids,
quelli che si cibano del loro dio fatto a rondelle,
quelli che non pisciano mai controvento,
quelli che fanno l'elemosina per guadagnarsi il cielo,
quelli che lapidano il capro espiatorio,
quelli che sgozzano le pecore,
quelli che sperano di sopravvivere nei loro figli,
quelli che sperano di sopravvivere nelle loro opere,
quelli che non vogliono discendere dalla scimmia,
quelli che benedicono gli eserciti,
quelli che benedicono le battute di caccia,
quelli che cominceranno a vivere dopo la morte:
tutti voi che non potete vivere senza un papà natale
e senza un padre castigatore,
tutti voi che non potete sopportare di non essere altro
che dei vermi di terra con un cervello,
tutti voi che vi siete fabbricati un dio perfetto e buono
tanto stupido, tanto meschino, tanto sanguinario, tanto geloso,
tanto avido di lodi quanto il più stupido, il più meschino,
il più sanguinario, il più geloso, il più avido di lodi tra voi,
voi, oh, voi tutti: non rompeteci i c.o.g.l.i.o.n.i!
Fate i vostri salamelecchi nel segreto della vostra capanna,
chiudete bene la porta e soprattutto non corrompete i nostri ragazzi.
ANONIMO
Pier Paolo Soro
29 agosto 2006 alle ore 19:29Oh tu che scrivi e riscrivi sempre lo stesso commento (offtopico), ti meriteresti sempre la stessa risposta... E invece no!!
Ecco io vorrei sapere se i suoi ragazzi se li vuole tenere per se' per qualche motivo particolare, se si può dire..insomma...
Oppure, più seriamente, se veramente ritenga che un ragazzo non abbia diritto, nel momento in cui voglia cercare di diventare un giovane uomo, di cercarsi i maestri che ritiene giusto seguire (e superare, o ripudiare..)
Eheh!!
Cmq, è un commento fonte di ispirazione, non c'è che dire.
Chicco Barattoli
29 agosto 2006 alle ore 19:24Ero in macchina, ho sentito alla radio questa dichiarazione di Prodi :
" Per questa missione abbiamo la coesione di tutto il paese e tutta la classe politica e' favorevole".
Ora...Mr. Romanone....la classe politica d'accordo ..posso anche capire...che tra di voi... MA APPENA VIENI A MODENA ALLA FESTA DELL'UNITA' TI FACCIO CAPIRE LA MIA DI COESIONE!!
Luca Popper
29 agosto 2006 alle ore 19:26@Raffaella Biferale 29.08.06 19:08
Fa niente, Raffaella, non ti preoccupare. Incidente chiuso. Se lo staff ha sbagliato, io ho detto loro quello che penso...... meritino! :-)))
Resto comunque dell'idea contraria all'obbligo di registrazione.
Pace e Bene
damiano lomazzo
29 agosto 2006 alle ore 19:27bisogna togliere dalla faccia della terra tutti quelli ke vendono armi dove ci sono guerre. altro ke disarmare hezbollah eccetera eccetera.
cominciamo a troncare i contatti ke gli forniscono razzi mitra carri gip(mi riferisco a kiunque sia in conflitto con kiunque) e poi vedi con cosa combattono?
Donato di Betto Bardi
29 agosto 2006 alle ore 19:29COMUNQUE ANCH'IO
VOTO
A FAVORE DELLA PASSWORD
nonostante creda che non la metteranno mai - chi capisce un secondo di "comunicazione" vede bene che nuocerebbe al giochino del "rating da favola" con cui si pavoneggia il sito_
manuela bellandi
29 agosto 2006 alle ore 19:34Manu, allora come cominciamo?
Mandiamo 'sta mail?
Mi pare che siamo tanti ad essere d'accordo...
raffaella biferale 29.08.06 19:18 |
******************************************
Ciao Raffaella (a.c.t.s.R.)
a me era sembrata una buona idea quella di Paolo Rivera di spedire allo staff la lettera aperta di MAX, con la nostra personale richiesta di password.
La lettera aperta è ricopiabile su STIRNERMAX.SPLINDER.COM
io l'ho già inviata tre volte, se continuo così lo staff mi spara.
se siete d'accordo...spedite
baci
Pier Paolo Soro
29 agosto 2006 alle ore 19:39L'ultima volta, poi non insisto più:
ho postato un commento con una mia idea..
Magari non sono abbastanza esperto da capire che non può funzionare..
In tal caso qualcuno mi spiegherebbe brevemente perchè?
raffaella biferale
29 agosto 2006 alle ore 19:45ok Manu, vado, leggo e invio
Natale Pellizzer
29 agosto 2006 alle ore 19:36PADRE ZANOTELLI CREDE VERAMENTE ALLA SUPER BALLA DELL'ISLAM FANATICO?
CREDE DAVVERO CHE IL PROBLEMA PALESTINESE SIA LA MADRE DI TUTTI GLI ORRORI?
NON E' PIUTTOSTO L'ALIBI PER POTER SOGGIOGARE ANCORA LE MASSE ARABE E/O COMUNQUE ISLAMICHE?
Pietro Giovanni
29 agosto 2006 alle ore 19:36IL PRODI CHE ARRINGA LE TRUPPE SUL PONTE DELLA PORTAEREI MI FA PROPRIO RIDERE.
joseph pane
29 agosto 2006 alle ore 19:39Ciao,ho appena risposto alla tua domanda su garibaldi.
Donato di Betto Bardi
29 agosto 2006 alle ore 19:40@@@@@@@
RAFFAELLA BIFERALE
e
LOREDANA SOLERTE
sulla lista dei sottoscrittori dell'appello appare il vostro indirizzo Mail_
raffaella biferale
29 agosto 2006 alle ore 20:43harg! vabbè, tanto ho un buon filtro antispam!
Chicco Barattoli
29 agosto 2006 alle ore 19:40Ode a Romanone
Romanone sei una boccia persa ex democristiano ora fantozzi finto comunista dislessico se non fossi un politico forse ti prenderebbero solo a fare il bidello o a insaccare dei prosciutti all'Inalca. Come hanno fatto a votarti , forse per la tua faccia da prete ma in realta' sei veramente tuonato. Sei il bush dell' Italia, ignorante e analfabeta. Pero' gli italiani se lo meritano, siamo il paese dei cachi, del tutto va bene e dell'ignoranza totale. Non leggiamo, non abbiamo cultura, viviamo di reality di pippo baudi e di carra' e di mike bongiorno dei nostri tempi, ascoltiamo tg dementi , ci nutriamo con la televisione, i bruno vespa i mentana, siamo come loro ci vogliono una massa che pensa con l'antenna della tv satellitare e con lo schermo al plasma da 32 pollici per il quale facciamo delle rate. Romanone il libano non ci basta vogliamo delle altre missioni, adesso, diccelo dove ci cuoi portare visto che sei tu il condottiero di questo paese grandioso paese che diede alla luce i piu' grandi geni e pittori del mondo diccelo tu col tuo sorriso da ebete.
damiano lomazzo
29 agosto 2006 alle ore 19:41damiano lomazzo è favorevole.
PS. e ti credo donatè...sennò altrimenti il sito come va avanti?
damiano lomazzo è favorevole alla password
christian centonze
29 agosto 2006 alle ore 19:42Non ho letto uno dico un singolo intervento che faccia notare come, a differenza dei casi di Irak e Afghanistan, l'invio della forza multinazionale abbia bloccato un conflitto che mieteva ogni giorno decine di vittime civili. Pare non gliene freghi niente a nessuno di voi, pacifisti da operetta. Per una volta che l'Italia ha da essere orgogliosa della propria politica estera, siete lì a criticare con frasi banali e qualunquiste. Valete l'elettorato medio di forza italia. Tristezza
Luca Popper
29 agosto 2006 alle ore 19:43@Massimo Carli
io NON SONO FAVOREVOLE all'introduzione di password. Ho espresso al massimo, come già detto in altro topic, il doppio accesso, che garantisce comunque l'esistenza del blog LIBERO.
E poi piantiamola di frignare per ogni clonata o insulto che riceviamo. Ignorateli, come faccio io, e vedrete che prima o poi si stancheranno.
Chi insulta o provoca lo fa perchè ha pochi argomenti da sostenere.
Dandogli corda invece, non fate altro che sostenere la loro esistenza.
Pace e Bene
nico bini
29 agosto 2006 alle ore 19:43Una triste e ingiusta pagina della storia americana (NEW ORLEANS) descritta con un taglio da vero servizio foto giornalistico (audio fotografico molto ben fatto e toccante con bambini che raccontano il loro quotidiano attuale) .
GRANDE NEW YORK TIMES!
Clicca il link o fai copia e incolla:
http://www.nytimes.com/packages/khtml/2006/08/27/magazine/20060827_CHILDREN_FEATURE.html
cosimina vitolo
29 agosto 2006 alle ore 19:46Se i partiti non rappresentano più gli elettori, cambiamoli questi benedetti elettori. (Corrado Guzzanti)
ciao bloggers a domani
Armando Tovajoli
29 agosto 2006 alle ore 19:47Ringrazio Pier Paolo Soro per la sua incomprensibile attenzione
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"
Oh tu che scrivi e riscrivi sempre lo stesso commento (offtopico), ti meriteresti sempre la stessa risposta... E invece no!!
Ecco io vorrei sapere se i suoi ragazzi se li vuole tenere per se' per qualche motivo particolare, se si può dire..insomma...
Oppure, più seriamente, se veramente ritenga che un ragazzo non abbia diritto, nel momento in cui voglia cercare di diventare un giovane uomo, di cercarsi i maestri che ritiene giusto seguire (e superare, o ripudiare..)
Eheh!!
Cmq, è un commento fonte di ispirazione, non c'è che dire."
Pier Paolo Soro
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E' che trovo veramente disdicevole che si finga di non decifrare il messaggio a cui non ho capito quale risposta sarebbe idonea. Mi costringete a riscrivere sempre lo stesso commento perché girate intorno al problema reale. Che significa fabbricare o vendere armi? Guerra e pace? Viva la faccia dei primitivi, almeno s'accoppavano bellamente e senza pentimenti e scuse del piffero.
Ammettete che in quelle righe si spiegano tutte le ragioni delle miserie umane. Riponete i totem reali e virtuali e uscite allo scoperto, prendendovi le responsabilità dei crimini sempre e comunque fatti in nome di dio ma tesi a cuccarsi le risorse dei deboli. In god we trust sta scritto sulle banconote
. Altro per capire?
Pier Paolo Soro
29 agosto 2006 alle ore 20:02Non intendevo dire che ci fosse una risposta più idonea (e magari offensiva?), assolutamente.. Intendevo far notare che, avendo postato più volte lo stesso commento (offtopico, ma lo fanno anche altri) ed avendone a volte ricevuto dei contro-commenti, secondo me si poteva progredire nella discussione. Volendo. Invece, visto che il commento è sempre uguale, anche il contro-commento potrebbe essere sempre uguale..all'infinito.
Ora che stiamo entrando nel merito, visto che quelle righe ho già commentato altrove, dico semplicemente che quelle nominate sono tante fra le scuse che a volte si usano, è vero, per opprimere e maramaldeggiare. Ma non si spiegano in esse tutte le miserie umane.
E credo negli ideali, se non diventano ideologie; e credo nella mia religione quando è libertà per l'uomo e non diventa schiavitù. E credo che le persone interessate all'altro possano convivere con ideali diversi e diverse religioni. Credo di appartenere all'umanità, credo nel rispetto. E queste cose le ho imparate anche grazie alla "mia" religione e ai "miei" insegnanti. Anche se il libello è stimolante e musicale, mi infastidisce che faccia di tutta l'erba un fascio.
Armando Tovajoli
29 agosto 2006 alle ore 20:17E'probabile che la chiarezza dello scritto mi autorizzi di contro a essere involontariamente ermetico. Visto che l'hai letto diverse volte, dovresti aver notato che a parte un paio di commenti consezienti, non ci si è mai soffermati con l'intenzione di proseguire nel discorso. Io provo a mettere la palla al centro, ma il blog poi va a finire sempre a rossi e neri, dio mio e dio tuo e ogni tanto qualche trombone che ci prende per i fondelli proprio perchè non ha argomenti. E' una partita che si ferma sempre al fischio ma la palla resta lì.
Mi scuso per il becero riferimento al pallone, ma tant'é, questi sono i tempi.
Grazie comunque per il tuo suggerimento.
Pier Paolo Soro
29 agosto 2006 alle ore 20:41Ok, sappiamo come la pensiamo..
..
Spero di non essere il "trombone"...
..
Ma mi sa di si... ;-D
paolo melli
29 agosto 2006 alle ore 19:49A me sembra veramente ridicolo cercare di convincere chi non vuole o non può (ahi lui) capire la differenza abissale che passa tra una missione come quella unilaterale in Iraq e quella appena avviata in Libano multilaterale, sotto l'egida dell'ONU e con la partecipazione dell'UE (non dell'Italia).
E' ridicolo sottolineare a chi non può o non vuole (ahi lui) capire che fino a qualche giorno fa in Libano e in Israele si moriva e ora le armi hanno smesso di sparare proprio per l'intervento dell'ONU.
E' assolutamente deprimente cercare di far notare a chi si professa estremista (fanatico) del pacifismo che con il medesimo modus operandi si potrebbero aprire spiragli anche per la questione palestinese (incrociando le dita)...
questi sono dati di fatto il resto è solo polemica caro zanotelli
Armando Tovajoli
29 agosto 2006 alle ore 19:58Le armi di chi?
Simeone Camporese
29 agosto 2006 alle ore 19:49Ho letto richieste di discriminazione attraverso parolechiave dei commenti.
Ho letto beghe di comari clonate.
Sono stato, come si dice, bannato o censurato, una sola volta, avevo scritto una notevole baggianata.
Questo spazio libero è un pò come una spiaggia libera, se la si trova pulita chi è passato prima non l' ha inquinata, se la si trova sporca, si può andare a quella privata oppure rinunciare schifati, oppure provare a pulire.
Ma se questa spiaggia dovesse diventare privata acquisirebbe l'anonimia.
Simeone Camporese
29 agosto 2006 alle ore 19:53Acquisirebbe và scritto così?
Se sbagliato chiedo venia.
telocaccio giovanni
29 agosto 2006 alle ore 19:50Vai bob Dylan che sei forte, fantastico Bob, grandissimo Bob, eccezionale Bob....mavaffanc....
Raffaella Biferale
29 agosto 2006 alle ore 19:51@Pier Paolo Soro
Dunque, secondo me l'abbinamneto automatico IP nick non funziona all'uopo, perchè, ad esempio io stessa posto spesso da due postazioni differenti. Poi c'è un altro dscorso da fare: almeno IO personalmente non desidero bannare nessuno, solo entrare con il mio nome (che non è un nick, n.d.r.)ed essere sicura che nessuno possa fare altrettanto. La password è la soluzione ideale e, credimi, viene utilizzata ovunque sul web. Nulla di trascendentale.
Carmelo Di Stefano
29 agosto 2006 alle ore 20:04Ciao Raffaella
Se si può abbinare un nick unico, una password unica ed un indirizzo mail, per ragioni probalistiche diventa molto difficile che qualcuno possa clonare un altro blogger. Semplice, no? Questi tre dati si potrebbero inserire da qualsiasi computer, senza registrare l'indirizzo IP.
Ho iniziato a compilare il tuo questionario. Non mi sembra facile, perché le domande sono molto profonde. Insomma, se una curiosona! ;-)
Pier Paolo Soro
29 agosto 2006 alle ore 20:10Ma magari la mail che inserisci la sai solo tu...
Oh, andiamo.. E' vero, nick e password sono il sistema migliore, però continuo a vedere questo piccolo ostacolo come una perdita per la pluralità del blog..
D'altra parte, come diceva il saggio consigliere cinese di Gengis Khan (di cui non ricordo il nome), "Non c'è alcun bisogno di una legge che protegga il padre dal figlio, finchè il figlio rispetta il padre"...
Ci devo pensare...
raffaella biferale
29 agosto 2006 alle ore 20:25hehehehheeheh, sì!
Rocco Siffredi
29 agosto 2006 alle ore 19:53Manu tromba di più e rompi meno i co***ni. Stai veramente scassando la min***a con questa password.
ivo serentha
29 agosto 2006 alle ore 19:53Quando da destra ci si attacca a tutto, per inviare truppe in iraq senza permesso onu tutto andava bene madama la marchesa.
Ora da che pulpito arriva la predica, evitare tono trionfalistici della missione.
Ho ascoltato il discorso di prodi alla partenza del contingente, del tutto serio con la convinzione d'essere una missione importante con dei rischi.
Se questi sono toni trionfalistici.
Che tengano a guinzaglio il nano di arcore, al tempo della missione antica babilonia era sempre attaccato ai pantaloni del suo amico bush, per farsi grande, "con i tacchi di riporto".
manuela bellandi
29 agosto 2006 alle ore 19:54E poi piantiamola di frignare per ogni clonata o insulto che riceviamo. Ignorateli, come faccio io, e vedrete che prima o poi si stancheranno.
Chi insulta o provoca lo fa perchè ha pochi argomenti da sostenere.
Dandogli corda invece, non fate altro che sostenere la loro esistenza.
Pace e Bene
Luca Popper 29.08.06 19:43
*******************************************
Ciao Luca (a.c.t.s.L.),
la tua idea è già ottima e per me va benissimo, basta un modo qualsiasi per riconoscerci.
Per il piagnisteo però sìì buono, è difficile conversare con qualcuno che credi di conoscere e poi scopri essere un troll, ed anche non è gradevole sentirsi definire prostituta o vedere frasi volgari firmate dal tuo nome usurpato.
Forse dipenderà dal fatto che il mio non è un nick, ma il mio vero nome.
ciao
baci
ivo serentha
29 agosto 2006 alle ore 19:59Ciao manu, rispondere alle offese ci mancherebbe, porgere l'altra guancia non va piu' di moda, ma capire l'originalita' di un messaggio, conoscendo da tempo i singoli personaggi, non e' per nulla difficile.
La mamma degli idio..ti e' sempre in cinta, purtroppo rimane sempre attuale.
Ciao bella gioia.
Giovanni Moretti Senzitalia
29 agosto 2006 alle ore 20:06Io sono Giovanni Moretti Senzitalia.
Se mi clonano non ho altri mezzi a disposizione se non quelli elencati in un mio commento per te sul post di Grillo: "26 Agosto 2006
Gli schiavi moderni/5" --->Giovanni Moretti Senzitalia 27.08.06 08:23
Resto sempre piu' convinto che non si voglia fare niente per questa situazione e di questo ho le prove, se ti interessano sai dove contattarmi. Parola d'ordine: Strogonoff infuocato. Ciao.
raffaella biferale
29 agosto 2006 alle ore 20:06Idem per me, Manu, il mio non è un nick.
Carmelo Di Stefano
29 agosto 2006 alle ore 20:11Ciao Manuela
Ieri ho conversato con il troll di R. Leo. Sono riuscito a metterlo ko, quando l'ho paragonato a Scilvio, quel troll di brutte speranze che è diventato presidente del consiglio e che voleva clonare Napoleone e Gesù Cristo. Questo è bastato per zittirlo. L'ironia è la migliore arma contro questi cloni. Non ti pare? :-)
Buona serata!
R. Leo
29 agosto 2006 alle ore 20:15Ciao Carmelo,
sono l'originale.
a proposito, grazie per l'aiuto ! ;-)
E' vero...l'ironia è il loro tallone d'achille.
Saluti !
Ciro Esposito
29 agosto 2006 alle ore 19:57Ma non eravamo un paese alla bancarotta, con un debito pubblico enorme? Quelli della manovra finanziaria lacrime e sangue? Da dove sono usciti tutti sti milioni di per mandare i soldati in libano? E perchè invece di mandarli in Libano non li mettiamo a guardia delle discariche abusive in Campania? Perchè non li usiamo a scampia e negli altri quartieri a rischio? Perchè non li usiamo per pattugliare il canale di Sicilia? Semplice abbiamo i mafiosi al governo, i soldati se non stanno chiusi in caserma devono andare all'estero così la criminalità da noi può fare quello che gli pare.
Il tuo neuropsichiatra
29 agosto 2006 alle ore 19:57Calma Puddino non ti sforzare. Sei già in condizioni preoccupanti. Quella porzione di cervello che ti è rimasta si sta piano piano riducendo. Non accellerare questo processo.
liliana pace
29 agosto 2006 alle ore 19:59liliana pace 29.08.06 19:45
liliana pace 29.08.06 19:36
per chi non l'avesse capito questa non sono io
la canzoncina però non era male
vado a mangiare, tutti i post dopo questi sono di cloni
ciao!
R. Leo
29 agosto 2006 alle ore 19:59Imagine
******
Imagine all the blog
without trolls and deficents
offending the other persons
all the sant day
Imagine that you can stay
writing tranquil your comment
without contesting many times
at the same asin all the day
Imagine the trolls pover persons
sure they are sexually impotents
they broke the scatoles in the blog
because they are strong frustrated
You may say I'm a dreamer
But I'm not the only one
I hope someday the trolls will join us
And the blog will be, son cert...as one
R. Leo
Chicco Barattoli
29 agosto 2006 alle ore 20:05Questa e' simpatica vecchio.
R. Leo
29 agosto 2006 alle ore 20:08Grazie Chicco,
ma non sono poi così...vecchio ! ;)
Carmelo Di Stefano
29 agosto 2006 alle ore 20:13Sei un artista nato troppo tardi! ;-)
Complimenti e buona serata!
Simeone Camporese
29 agosto 2006 alle ore 20:00Libera?
Alì Babà
29 agosto 2006 alle ore 20:00All'elenco manca il tuo nome
Turi Finocchiaro
29 agosto 2006 alle ore 20:02Che Hollywood sia stata costruita da una elite di Ebrei dell'East Coast diversi decenni fa e non è una sorpresa e non è neanche una sorpresa che 84 tra attori e registi abbiamo pagato una pagina nel Los Angeles Times e nell'Hollywood Reporte per condannare unilateralmente il terrorismo accusando SOLO gli Hezbollah ed Hamas! ..senza fare minimo accenno ai 1100 morti in Libano (bambini compresi)
http://www.disinformazione.it/hollywood_contro_hamas.htm
Boycottate Hollywood and fate sentire la vostra voce!!
Fabio Minelli
29 agosto 2006 alle ore 20:03Che valgono come 40 coglioni penso ci siamo. Sì la stima è esatta.
Di sicuro però è che trattasi di una tribù di celebrolesi che non amano sentire pareri diversi da quelli loro.
f.marletta
29 agosto 2006 alle ore 20:03.marletta 29.08.06 16:32 | Rispondi al commento |
X PIER PAOLO SORO 29-08-06 18:02
Noi, io e lei, sig Soro siamo DUE individui, nel mondo gli individui sono miliardi, e coloro che a torto o ragione hanno scelto di GUIDARE, NELLA LIBERTA, O NELLA SOTTOMISSIONE, I POPOLI ,hanno tutti i giorni sfide incredibili da affrontare, sia per mantenere il controllo interno che
difendersi dagli attacchi di tutti i tipi dall'esterno dei propri paesi. Aldilà delle soggettive motivazioni, nonché degli scopi individuali che muovono chi detiene il potere, per l'uomo comune non sussiste altro problema che il superare il giorno, la settimana al massimo l'anno pochi IO CREDO, veramente pochi, sono quelli che si pongono visioni più lontane se non che legate soltanto ai loro egoistici bisogni. La visione di BOBBIO, che Io , ritengo estendersi ai modelli visibili e collaudati solo in parte sino a oggi non può sancire alcuna verità per il futuro, ma semplicemente constatare apprezzamento o disappunto per quello che ora, OGGI appare credibile e apprezzabile
Inserisco un pensiero a mio avviso molto ben posto nel nostro discorso del sig. Cimbro Mancino che è intervenuto positivamente: Egli tra l'altro afferma:
"Secondo il mio modesto avviso ideali e interessi dovrebbero viaggiare alla pari ma gli interessi dovrebbero chiedere ogni tanto durante il viaggio agli ideali :
dove siamo qui ? "
Devo ringraziarlo perché, secondo me se non è così mi scuso a priori, conferma, che gli interessi se non ben gestiti, schiacciano tutto e tutti pur di giungere al profitto.
E quindi l'unica forma di controllo mi pare quella da me auspicata. Cioè un controllo determinato.
Grazie dell'interesse a rileggerla
Francesco
Pier Paolo Soro
29 agosto 2006 alle ore 20:25Sono entrato nel merito della questione perchè l'ho ritenuta estremamente interessante, non per altro.. Fra l'altro è una questione su cui ho riflettuto molto anch'io (l'etica di destra e di sinistra), e volevo esternare il mio pensiero..
Piace anche a me il commento del Mancino..
Ma, forse interpreto male, mi pare di aver capito ora che non ho colto altre linee di discussione, per voi più rilevanti?? Forse ho perso qualche commento..
Me ne scuso e vado a cercarlo..
Alle prossime.
Luca Popper
29 agosto 2006 alle ore 20:05@manuela bellandi
Ma Manuela, rifletti un attimo: quanto ci metti a capire che si tratta di un troll quello che ha scritto con il nome di un'altro che conosci?
Dai 10 ai 15 secondi!
Trovassi io un troll che scrive quello che io penso.... pigro come sono, mi farebbe solo un favore! :-))
Invece provocano, dicono parolacce o esprimono pensieri assolutamente differenti e insulsi. Con l'intento di screditare, insomma, ottengono l'effetto contrario e si notano più facilmente. E diventa semplice NON dar loro retta. ;-)
baci
Pace e Bene
Max Lanzani
29 agosto 2006 alle ore 20:06Lo scandalo non e' che PRODINO faccia cose di destra, ma che abbia presc x il cuxo i propri elettori ...
ivo serentha
29 agosto 2006 alle ore 20:08A me sembra veramente ridicolo cercare di convincere chi non vuole o non può (ahi lui) capire la differenza abissale che passa tra una missione come quella unilaterale in Iraq e quella appena avviata in Libano multilaterale, sotto l'egida dell'ONU e con la partecipazione dell'UE (non dell'Italia).
E' ridicolo sottolineare a chi non può o non vuole (ahi lui) capire che fino a qualche giorno fa in Libano e in Israele si moriva e ora le armi hanno smesso di sparare proprio per l'intervento dell'ONU.
E' assolutamente deprimente cercare di far notare a chi si professa estremista (fanatico) del pacifismo che con il medesimo modus operandi si potrebbero aprire spiragli anche per la questione palestinese (incrociando le dita)...
questi sono dati di fatto il resto è solo polemica caro zanotelli
paolo melli 29.08.06 19:49
Parole sante caro paolo, ma credimi non li fare troppo stupidi, si rendono conto della differenza, se avesse governato il messia era tutto un giubilo per la brillante impresa diplomatica, c'e' riuscito questo governo con d'alema, allora non e' acqua santa.
Anche la volpe disse che l'uva era troppo verde per essere mangiata.
Simeone Camporese
29 agosto 2006 alle ore 20:14Daccordo, ma la volpe si ARMA di astuzia non di bombe.
ivo serentha
29 agosto 2006 alle ore 20:17Questa non l'ho capita, per volpe s'intende chi ora scrive con toni dispregiativi dell'operazione in libano.
Giacomo Pisano
29 agosto 2006 alle ore 20:08Che palle questo branco di somari!!
BARRISTA PACIFISTA
29 agosto 2006 alle ore 20:10O:T
voRREI suggerire un nome nuovo per questo bloG:
BLOGBAR,IL BAR DELLA RETE!
carlo marcs
29 agosto 2006 alle ore 20:10Ho scritto più volte che i comunisti capiscono le cose con 20 anni di ritardo, ma a Napolitano gliene sono occorsi 50.
Un comunista particolarmente ottuso?
Pier Paolo Soro
29 agosto 2006 alle ore 20:13Per la verità, si distacco dal filone del socialismo reale già negli anni settanta...
f.marletta
29 agosto 2006 alle ore 20:14f.marletta 29.08.06 16:32 | Rispondi al commento
X CimbroMancino 29-08-06 18:11
"Secondo il mio modesto avviso ideali e interessi dovrebbero viaggiare alla pari ma gli interessi dovrebbero chiedere ogni tanto durante il viaggio agli ideali :
dove siamo qui ? "
Devo ringraziarti perché confermi, che gli interessi se non ben gestiti, schiacciano tutto e tutti pur di giungere al profitto in assenza di un controllo più che determinato.
Il CONTROLLO di coloro che perseguono il profitto che OGGI hanno la disponibilità, volenti o nolenti noi, della maggior forza in campo, il POTERE DEL DENARO, deve essere NECESSARIAMENTE esercitato da chi propugnando ideali si assicura l'appoggio delle MASSE che vedono in questo l'unico modo di arginarne lo strapotere dei mezzi, con la forza del gradimento o meno delle STESSE. Le stesse MASSE che pur auspicando al benessere, temono di esserne escluse dagli egoismi del potere economico, che solo loro possono o meno confermare in democrazia al controllo dello stato, e quindi solo se unite per esso rappresentare un serio ostacolo.
Oggi perché le due realtà possano essere gestite insieme non vedo altro modo della forma democratica di governo, dove i contrappesi di controllo devono essere netti e non inficiati da interessi di ogni genere come oggi è attraverso il compromesso del meno peggio.
Il futuro forse cambierà le cose? Chi può dirlo, io no, voi non credo, Bobbio in quanto tale, per me non ci ha neppure pensato.
Spero di essere stato più chiaro ma ho l'impressione che andiamo dalla stessa parte sia pure per strade diverse. Ciao
Francesco
Pier Paolo Soro
29 agosto 2006 alle ore 20:35Ho ripreso il filo del discorso...
Sono abbastanza (molto) d'accordo con tutto quanto avete espresso dall'inizio del post.
'nzomma, lavorando e saltabeccando sul pc, qualcosa si perde ogni tanto... ;-)
cimbro mancino
30 agosto 2006 alle ore 08:02ciao Francesco,
la tua analisi è corretta, convengo che forma
democratica non ha alternative e spero non le
abbia neanche in futuro, ma detto ciò mi pare
che tu deleghi ad una opposizione "omologata" e "pregna"
di ideali il compito di controllare gli amministratori
senza possibilità di compromesso (ho capito il tuo pensiero?).
Qui secondo me è il nocciolo del problema
la società cambia costantemente che lo vogliamo
o no cambiano gli stili di vita le esigenze i desideri
delle nuove generazioni e quindi se
ideali forti come Giustizia e Libertà (per
tornare a Bobbio) vengono "trascurati" da
chi fa politica il futuro che tu credi sia
impossibile da prevedere diventa facilmente
immaginabile.
La buona politica è mossa da alti ideali.
Il politico , QUANDO LEGIFERA , deve essere guidato da quegli ideali!
il politico DEVE immaginarsi il futuro diversamente è un amministratore ,
un buon amministratore lo trovi "ad ogni angolo di strada" ,
un "politico" nel senso più alto del termine , oggi molto sputtanato,
è difficile trovarlo sia da una parte che dall'altra !
Per parte mia, quando siamo chiamati al voto, per quel poco
che conta il mio voto (ma il tanto poco fa assai)
cerco di darlo , quando mi è possibile (quest'anno non è stato possibile)
alla persona, sulla quale ,dopo essermi informato, ripongo
la maggior stima!
E' un piacere leggerti
(sei un po' filosofo, senza offesa , ma finché ti capisco ti rispondo)
Alla prossima
Carmelo Di Stefano
29 agosto 2006 alle ore 20:17Ciao Liliana
Riposto quello che ho scritto a Manuela Bellandi:
Ieri ho conversato con il troll di R. Leo. Sono riuscito a metterlo ko, quando l'ho paragonato a Scilvio, quel troll di brutte speranze che è diventato presidente del consiglio e che voleva clonare Napoleone e Gesù Cristo. Questo è bastato per zittirlo. L'ironia è la migliore arma contro questi cloni. Non ti pare? :-)
Buona serata!
R. Leo
29 agosto 2006 alle ore 20:19Clone !
you are sexually impotent and frustrated !
Go Morì ammazat !
ivo serentha
29 agosto 2006 alle ore 20:20E' vero era talmente nauseabondo l'odore con napoleone per 5 anni, in effetti puzza decisamente meno.
Chicco Barattoli
29 agosto 2006 alle ore 20:20Oh Romanone sulla nave sembrava veramente nel film ufficiale e gentiluomo...
Ehy R. Leo scusa se ti faccio un attimo un copia e incolla ma vorrei farti sentire il discorso tradotto poi dai tg.
"
I know that the war is brutt
but noster soldats are the best
the italians are good
we have a corazon big.
Very big.
I ricord to you Rambo,
one of my preferit film.
Don't worry be happy.
Italians do it better.
Mortadell is with you.
Good luck."
R. Leo
29 agosto 2006 alle ore 20:32Ehy R. Leo scusa se ti faccio un attimo un copia e incolla ma vorrei farti sentire il discorso tradotto poi dai tg.
"
I know that the war is brutt
but noster soldats are the best
the italians are good
we have a corazon big.
Very big.
I ricord to you Rambo,
one of my preferit film.
Don't worry be happy.
Italians do it better.
Mortadell is with you.
Good luck."
Chicco Barattoli 29.08.06 20:20
***************
I agree very very assai, my friend Chicco !
I apprezzate soprattut the big country retoric that is very frequent in this demagogic occasions.
The italians people spaparanzated on the divan of the house, they don't understand that are marionets in the hands of the power people... ;)
I remember the film of Lino Banfi with the militars and the special guest...the participation of "Quel gran pezzo dell'Ubalda tutta bella tutta calda"
In american words, paisà: "The big gnoc of Ubald girl, very bonbon and arrapated"
Another time congratulations, Chicco !
UAZZAMERICANBOYS !!!
Very very godo !
Ronald Persichetti
29 agosto 2006 alle ore 20:25SO THIS IS THE MOST POPULAR BLOG IN ITALY AND THE SECOND IN EUROPE.......
OH OH OH OH
tullio scipione
29 agosto 2006 alle ore 20:29shhoooccmell!
Carmelo Di Stefano
29 agosto 2006 alle ore 20:30@ Manuela, Liliana, Raffaella, R. Leo (quello genuino), Ivo e gli altri amici del blog
Qui a Zurigo piove piove piove... Che tristezza... Forse ci si legge più tardi.
Buona serata!
raffaella biferale
29 agosto 2006 alle ore 20:39A' Carmè: forse te tocca fà un saltino nel bel paese!
;-)
Claudio Castellani
29 agosto 2006 alle ore 20:40"L'infiltrato"
Ciao Carmelo........verrebbe da dire.........."piove, governo ladro!!!".
Un saluto.
PS: venerdi esce n Italia "Modern Time"!!!.....pensavo oggi in tutti i paesi, invece solo negli Usa.
R. Leo
29 agosto 2006 alle ore 20:44Ciao Carmelo,
lo so che fa brutto.
Pensa che oggi sono stato a Berna, per delle pratiche.
La gente porta il cappotto, non ho visto neanche un filo di sole, tutto grigio, le persone gentili ma un pò sottotono.
Ma la cosa che mi ha impressionato di più è stata una pizza che ho visto in un negozio...sopra c'erano le patate bollite !
Su con il morale che la vita è bella, a dopo !
Carmelo Di Stefano
29 agosto 2006 alle ore 20:44Sei Raffaella, la bravissima studiosa che mi ha inviato il questionario? Ti farò sapere, quali sono i miei piani. ;-) Hab' etwas Geduld...
Carmelo Di Stefano
29 agosto 2006 alle ore 20:50@ R. Leo
Insomma, anche il pizzaiolo bernese era giù di tono? Lo posso capire... Qui è iniziato l'Autunno.
I tuoi post però sono la medicina migliore. Eh eh eh!!!
Carmelo Di Stefano
29 agosto 2006 alle ore 20:59@ L'Infiltrato
Non voglio anticiparti nulla sul nuovo CD di Bob Dylan. Sabato ho comprato il DVD che mi hai consigliato. Molto interessante, come parla Dylan della sua infanzia ed i riferimenti filmati alla musica di quei tempi. Credo che mi servirà del tempo per guardarlo ed ascoltarlo bene. Grazie per l'ottimo consiglio!
Saluti!
salvatore morra
29 agosto 2006 alle ore 20:30non capisco tutta questa euforia, ma come si porta la pace con soldati, missili,carriarmati ecc, a me questa mi sembra solo della demagogia politica, far passare un atto di guerra per uno di pace.
ciao beppe
Maestro S.Morra
tullio scipione
29 agosto 2006 alle ore 20:31nuovo argomento
folco bellandi
29 agosto 2006 alle ore 20:33VOGLIO UNA PASSWORDDDDDDDDDDDDDDDDDD!!!
R.Leo
29 agosto 2006 alle ore 20:33CLONE!!!!
A me piacciono gli UOMINI!!!!
R. Leo
29 agosto 2006 alle ore 20:34Clone !
Prrrrrrrrrrrrr !
R. Leo (vero)
Carmelo Di Stefano
29 agosto 2006 alle ore 20:34Cara Liliana
Non sono un clone. Tu sai benissimo come mi esprimo, dove abito, quali sono i miei interessi e i miei studi. Perciò credo che mi riconosceresti subito.
Saluti da Zurigo!
R. Leo
29 agosto 2006 alle ore 20:35Ehy R. Leo scusa se ti faccio un attimo un copia e incolla ma vorrei farti sentire il discorso tradotto poi dai tg.
"
I know that the war is brutt
but noster soldats are the best
the italians are good
we have a corazon big.
Very big.
I ricord to you Rambo,
one of my preferit film.
Don't worry be happy.
Italians do it better.
Mortadell is with you.
Good luck."
Chicco Barattoli 29.08.06 20:20
***************
I agree very very assai, my friend Chicco !
I apprezzate soprattut the big country retoric that is very frequent in this demagogic occasions.
The italians people spaparanzated on the divan of the house, they don't understand that are marionets in the hands of the power people... ;)
I remember the film of Lino Banfi with the militars and the special guest...the participation of "Quel gran pezzo dell'Ubalda tutta bella tutta calda"
In american words, paisà: "The big gnoc of Ubald girl, very bonbon and arrapated"
Another time congratulations, Chicco !
UAZZAMERICANBOYS !!!
Very very godo !
Ronald Persichetti
29 agosto 2006 alle ore 20:41OH OH OH OH OH
ITALIANO MOLTO BENE, MANGIASPAGHETTI- MAFIOSETTI MANDOLINI -PECORINI- BAMBINI -PIACE POMPINI-BERLUSCONI-TUTI COLIONI
Truant Giancarlo
29 agosto 2006 alle ore 20:36SO THIS IS THE MOST POPULAR BLOG IN ITALY AND THE SECOND IN EUROPE.......
OH OH OH OH
Ronald Persichetti 29.08.06 20:25
--------------------------------
Hahahahahahahahahahahah
You're crazy
Hahahahahahahahahah
Grillo is a CLOWN
giampiero puddu
29 agosto 2006 alle ore 20:37CLONE!!!
VIVA BERTINOTTI!! SEMPRE E COMUNQUE!
federico nicce
29 agosto 2006 alle ore 20:38Incredibile, che satira politica graffiante e pregnante. Sei tu che scrivi i testi di Grillo?
R. Leo
29 agosto 2006 alle ore 20:39Opera buffa - Il factotum della città
******************************
Largo al factotum della città
Largo!
La la la la la la la la la la!
Presto ad Arcore che l'alba è già .
Presto!
La la la la la la la la la la!
Ah, che bel vivere,
che bel piacere
che bel piacere
per uno Stalliere
di qualità
di qualità !
Ah, bravo Mangano!
Bravo, bravissimo;
La la la la la la la la la la!
Fortunatissimo
Pronto a far tutto
la notte e il giorno
sempre d'intorno
in giro stà.
Vita più nobile
per uno stalliere
vita più nobile
no, non si dà .
La la la la
La la la la la la la la la
la la la la la la la la la!
brillantina e lupara,
curteddi e forbici,
al mio comando
tutto qui stà.
V'è la risorsa
poi del mestiere
con la donnetta...
col cavaliere...
con la donnetta...
trallalallero
e col cavaliere
la la!
Ah, che bel vivere,
che bel piacere
che bel piacere
per uno stalliere
di qualità
di qualità !
Tutti mi chiedono,
tutti mi vogliono,
donne, ragazzi,
vecchi, fanciulle:
Mangano, Mangano
Mangano, Mangano
Mangano, Mangano
Mangano, Mangano
Ahimè, ahimè, che furia!
Ahimè, che folla!
Uno alla volta,
per carità ,
Uno alla volta,
per carità !
Mangano
Son qua!
Mangano
Son qua!
Mangano qua,
Mangano la
Mangano su,
Mangano giù
Pronto prontissimo
Son come il fulmine,
sono il factotum
della città
della città
della città
della città
della città !
(Mi associo Giampiero)
R.Leo
29 agosto 2006 alle ore 20:46E soprattutto ricordo a tutti che sono GAY!!!
Professor Guidi
29 agosto 2006 alle ore 20:41E' NATO UN MOVIMENTO POLITICO DI PENSIERO GRILLIANO.
SE VI INTERESSA SAPERNE DI PIU' ANDATE SUL MIO BLOG http://nuoveideeinpolitica.blogspot.com E POSTATE.(NON BANNATELO).
LO SAPEVATE CHE ABBIAMO 2 CENTRALI NUCLEARI PAGATE DA NOI?
Scusate il Maiuscolo...
Mauro Maggiora
29 agosto 2006 alle ore 20:46FUORI TEMA:
LO SCISMA DEL BLOG DI BEPPE GRILLO
In questi giorni abbiamo assitito allo scisma del blog:
il blog si è diviso in:
CENSURATI:
Sono tristi figuri ossessionati dalla certezza di essere boicottati :
Spesso cambiano nome, utilizzano soprannomi improbabili con cui si esibiscono in cabaret di infima categoria , freddure da bar dello sport, frizzi ,lazzi ed insulti gratuiti e poi si stupiscono di veder cancellare scampoli della loro inutile esistenza.
Quando invece vorrebbero dare un contributo alla discussione spesso assemblano qualche banalità raccattata non si sa dove e le mettono il vestito della domenica.
Poi dicono che sono incompresi e che questo (e presumibilmente altri blogs) li boicotta perchè sono destabilizzanti:è la sindrome di persecuzione e di accerchiamento, unita ad un egocentrismo inspiegabile visto l'assenza di materia del loro ego:patetici.
CENSORI:
Sono persone ossessionate dal fatto di conoscere quelli con cui stanno dialogando: per questo motivo richiedono password, filtri, identificazioni, insomma, edulcorando un po' , secondo me censura.
La cosa che io non capisco ( e forse è un mio limite) è il motivo per cui ci si debba confortare sul fatto di sapere chi c'è dall'altra parte, visto che presumo che nessuno dei bloggers stia facendo rivelazioni intime e assolutamente riservate:
se dialoghi con un abituale frequentatore di temi generali sai interagire con questa persona senza bisogno di chip di dentificazione: se questa persona ti sembra totalmente spiazzante, o è schizofrenica oppure è un clone, stop.
Non pretendo di dare suggerimenti utili o fondamentali pero' il mio modo di fruire del blog è il seguente:
leggo i commenti, se qualcuno mi interessa scrivo di getto i miei pensieri , che non credo definitivi.
Se qualcuno mi risponde stimolando riflessioni, rispondo , se insulta o scrive stupidaggini lo ignoro e non sostengo che chi la pensa diversamente da me sia un troll.
Ma, assolutamente , NO LIMITI...
Pier Paolo Soro
29 agosto 2006 alle ore 20:56Sono d'accordo su molti dei motivi per cui una password potrebbe essere un limite alla tendenza "melting pot" del blog...
Epperò mi permetto di contraddirti sul fatto che le persone che chiedono la password scrivano dei commenti insignificanti, banali o incomprensibili: ad oggi, per me, sono gli autori di una buona parte dei commenti che ho apprezzato di più (nonostante a volte qualcuno di essi faccia battute di difficile interpretazione, che ti vien da pensare "ci è o ci fa?", ma basta pensarci un po'..).
IMHO
Mauro Maggiora
29 agosto 2006 alle ore 21:00A Pierpaolo: veramente io non ho detto questo, ho detto che quelli che si considerano censurati spesso scrivono banalità, l'esatto contrario.
Molti quelli che volgiono la password spesso rendono la discussione stimolante...
Pier Paolo Soro
29 agosto 2006 alle ore 21:05Ops!!
La foga!!
Mi son perso un paio di punti e virgola!
;-)
R. Leo
29 agosto 2006 alle ore 20:50E soprattutto ricordo a tutti che sono GAY!!!
R.Leo (CLONE) 29.08.06 20:46 |
*************
Caro CLONE dei miei stivali,
non sono gay, ma giuro che se ti becco t'in..ulo !
Va ora....e non peccare più !
giuliano bes
29 agosto 2006 alle ore 20:53Non sei gay ma lo inc..li,...curioso...
R.Leo
29 agosto 2006 alle ore 20:53Vedi che sei GAY!!!!
Donato di Betto Bardi
29 agosto 2006 alle ore 21:13lo sapevo che eri svizzero...
RRRRRRRRR.
è proprio il rumore che facevano gli ingranaggi dei Patek Philippe fino al 1892 - anche uno zio di mia madre, di Basel, l'hanno chiamato così perché è nato in una fabbrica di orologi_
ê un nome tipico in Svizzera_
senti io vi leggo da sempre - ma un genio come te non l'ho mai trovato in vita mia_
ti piacerebbe un contratto con la casa di produzione di Bollywood per cui faccio il talent scout??
ti faremmo diventare il Jerry Lewis di Madras - certo per essere ben accetto dal pubblico ti dovresti fare il bagno nel Gange ogni mese, ma vale la pena !!
tullio scipione
29 agosto 2006 alle ore 20:50nuovo argomento
Il tuo Neuropsichiatra
29 agosto 2006 alle ore 20:51Tu invece clicca sull' interruttore ON/OFF che ti ho installato proprio sulla tua fronte. Ricorda è per il tuo bene..
james woodhouse
29 agosto 2006 alle ore 20:51QUESTO PUDDU DEVE ESSERE UN GENIO, MAI LETTO COSE PIU' DIVERTENTI.
Pier Paolo Soro
29 agosto 2006 alle ore 20:57Gas esilarante?
giampiero puddu
29 agosto 2006 alle ore 20:51anch'io voglio una pass...era.
E invece mang...ano
Mauro Maggiora
29 agosto 2006 alle ore 20:57CLONE CLONE, MA NON IMPORTA....
ciro grillo
29 agosto 2006 alle ore 21:00beppe grillo è un assassino
non dimenticatelo mai
Luca Fineschi
29 agosto 2006 alle ore 21:00COGLIONI! non siete mica andati a protestare a Brindisi questa volta?
Il condottiero Mortadella è il vostro duce che vi conduce contro i pali della luce?
La pena che fate è indescrivibile, solo le parole di Prodi al saluto delle navi che partono può rendere l'idea.
paolo melli
30 agosto 2006 alle ore 18:00Hai ragione, in certi casi si avverte forte la necessità di un duce autorevole, sguardo fiero e petto d'acciao. altro che prodi, ci voleva il tuo padrone e tu li sotto, braghe calate, a battergli le mani
Turi Finocchiaro
29 agosto 2006 alle ore 21:04E' veramente un peccato vedere una moltitudine di ebeti frequentare quello che una volta era il vero e unico muro del pianto per un paese come l'Italia. Fate un bene al paese cari "ebeti" e lasciate questo blog a chi vuole veramente leggere qualcosa di interessante. Le vostre minchiat. le potete sempre leggere e scrivere sui vari messenger, mirc,ecc..
grazie
raffaele raffa
29 agosto 2006 alle ore 21:10e scrivilo qualcosa di interessante, cosa aspetti?
Luca Fineschi
29 agosto 2006 alle ore 21:05LA TAV è stata spostata!!!
La galleria non si farà in VALSUSA.
E' stata spostata nel vostro ( ° ) .
Siete pregati di mettervi in fila per cinquanta Kilometri!!!!!
Komandante in Kapo
Mortadella
Pier Paolo Soro
29 agosto 2006 alle ore 21:07Uahuahuahuah!!!
Questo OT è HOT!!
Don Matteo Denaro
29 agosto 2006 alle ore 21:05BONASERA ATUTTI E SOPRATTUTTO AL SIGNOR PUDDO MI PIACEREBBE TANTO INCONTRARLO NA VOLTA PER OFFRIRCI UN GAFFE'
tullio scipione
29 agosto 2006 alle ore 21:06grillo urge nuovo blog
Alessandro Mann
29 agosto 2006 alle ore 22:17Egr.Padre Zanotelli,
capisco il suo afflato umanitario e la sua preoccupazione sulla "equivicinanza" (una volta in italiano si diceva "neutralità" ma la politica italiana arruffona e demagogica del diacono Mortadella ci vuole tutti fratelli con alcuni "se" e altri "ma") che da uomo pacifico (non pacifista) intimamente condivido.
Alcune domande:
(cito): "la guerra in Libano ha occultato il problema palestinese"
1) Domanda: "Gli israeliani hanno pagato gli hezbollah per rapirgli i soldati, lanciare katiusce e creare devastazioni in entrambi i paesi per far dimenticare il problema dei palestinesi?
2) Quali sono i paesi equidistanti che possono assumersi l'onere della missione?
3) Il comando ONU che in passato si è sempre dimostrato inefficiente, inconcludente, fallimentare e talvolta più interessato alla vil pecunia che al rispetto delle sue "grida-manzoniane", sarà in grado di garantire qualcosa? (se non altro la vita dei nostri ragazzi)? (dubito fortemente).
4)Il bilancio del ministero della Difesa italiano è avulso dal bilancio dello stato italiano? O intendeva dire "la guerra se la paghino i militari e non gravino sulla sanità o sulla scuola? (se fosse così, da cittadino le direi che sono disposto a pagare un ticket maggiorato od una tassa scolastica supplementare per garantire la pace nel mediterraneo)
5)D'accordo con lei nello schierare la forza di interposizione ai confini del Libano.. ma perchè solo quelli con Israele e non quelli della Siria? Cosa risponderebbe a Olmert se le dicesse che schierare i caschi blu sui suoi confini "sarebbe una chiara minaccia allo stato di Israele"?
6) Perchè per lei è prioritaria la creazione di uno stato Palestinese (peraltro una Road Map era stata ipotizzata e timidamente abbozzata) e non la CHIARA E PERENTORIA messa al bando di paesi TIRANNI E COLLUSI col terrorismo come l'Iran, la Siria ed il rigore nel rispetto della precedente risoluzione ONU per il Libano e della futura (scade il 31/8) per l'Iran?
Cordiali saluti
E.R.W.I.N_T.H.U.L.E
29 agosto 2006 alle ore 22:21La bugia delle autorità del Museo di Auschwitz è poi in contraddizione non solo rispetto alla logica e al buon senso ma anche alle testimonianze rese a suo tempo dai detenuti.
Leggiamo, ad esempio, cosa scrisse nel 1947 l'ex internato Marc Klein:
"L'orario lavorativo veniva mitigato la Domenica e nei giorni festivi, quando la maggior parte dei kommando era a riposo. L'appello veniva fatto a mezzogiorno; le serate erano dedicate al riposo e ad una scelta di attività culturali e sportive. Calcio, pallacanestro e partite di polo acquatico (in una piscina all'aperto costruita all'interno del perimetro dai detenuti) attiravano folle di spettatori. Va però rilevato che solo i detenuti sani e ben nutriti, esentati dai lavori duri, potevano permettersi questi passatempi che suscitavano gli applausi più animati da parte degli altri internati."
La piscina, dunque, c'era davvero.
Rimane, quindi, ancora, attuale la domanda posta da Felderer nel 1979: che ci faceva una piscina per detenuti in un luogo concepito come campo di sterminio?
Immagino a questo punto la domanda che qualcuno potrebbe fare: ma allora Auschwitz cos'era, un campo di "villeggiatura"?
Una risposta onesta non può che rifuggire dalle semplificazioni abituali.
Solo i detenuti sani e ben nutritil'ultima frase di Klein è fondamentale per una percezione non distorta della realtà - ambigua - del lager.
Se infatti una piscina per detenuti è incompatibile con l'immagine corrente di Auschwitz è anche vero che bisogna guardarsi dalla tentazione opposta, in cui purtroppo svariati revisionisti continuano a cadere: quella cioè di far credere che i detenuti sani e ben nutriti costituissero la regola e non, come purtroppo furono, l'eccezione.
popi cannelono
29 agosto 2006 alle ore 22:24Il 14 settembre 1982 terroristi islamici al soldo della Siria uccidevano Bashir Gemayel, presidente eletto della repubblica del libano. Da quel momento i terroristi islamici scatenarono un'ondate di violenze che portarono all'occupazione del paese da parte della siria. L'intolleranza dei musulmani ha costretto milioni di libanesi cristiani a lasciare la terra dei loro avi per trovare rifugio all'estero. L'appoggio di siria e iran ha permesso alle milizie scite di hezbollah di crescere e rafforzarsi come stato nello stato.
Tu dov'eri allora, padre Zanotelli? dove eravate giornalisti del manifesto? dove eravate tutti voi pacifisti a senso unico?
Tacete, sepolcri imbiancati, tacete.
joseph pane
29 agosto 2006 alle ore 22:31Povero pistola,
Questo joseph è una scadente imitazione del vero.
omar conti
29 agosto 2006 alle ore 22:49Non lo dico con tono polemico e mi piacerebbe che qualche "compagno" mi esponesse le sue idee, io sono di sinistra ma trovo l'appello un pò fazioso o perlomeno poco chiaro in questi punti:
1)qual' è un esempio di Paese "equidistante"?
2)"...sospensione dell' accordo di coop miltare con Israele...dettagli militari resi noti...": sì e magari usciamo dalla Nato o interrompiamo gli accordi militari con Paesi arabi x essere equidistanti: è meno ipocrita dire che NON possiamo partecipare alla missione in base a questi parametri del Diritto Internazionale (cmq credo sia una forzatura questa dei parametri).
3)"israele-Nato-Onu": ma se la stessa Onu, d'accordo con i belligeranti, volesse affidare la missione alla Nato (a cui appartengono Francia e Italia) che si fa? si dice no xchè lo dice Lilliput e firmatari?
4)"difendersi da provocazioni Israeliane": già e quelle degli Hezbollah non le citi nemmeno?
5)"le spese prese dal bilancio della difesa": così fra 5-10 anni alle prossime missioni Onu mandiamo i soldati con la fionda.
E' quest' ultimo punto che non capisco dei pacifisti estremi: chi è contro il finanziamento dell' esercito DEVE ESSERE CONTRO anche al suo utilizzo x scopi umanitari.
6)"...forza internazionale anche a Gaza...": MA COME? dopo tutti questi dubbi e riserve sul Libano ora si vuole pure un' altra missione gemella in Palestina? e dentro il territorio palestinese? mah.
Tutto il resto mi sembra ok. Saluti.
Franco VErona
29 agosto 2006 alle ore 22:50PAdre Zanotelli,
non ho sentito simili vibranti proteste allo sgozzamento della ragazza dal parte del padre un po' musulmano, così come non vedo nessun accenno ai 450-500 milioni di euro che annualmente vengono elargiti all'autorità palestinese come aiuti umanitari che vanno sempre a finire in armi, kamimaze pronti a farsi esplodere su autobus, bar, discoteche israeliane. A quando una "vibrata protesta" anche per i morti ammazzati civili bambibi israeliani? Mi sembra una di quelle crociate del tipo "Lo dice Dio" e giù a sterminare gliatzechi per la verità cristiana. Capisco che la sua missione è stare dalla parte dei deboli, ma a questo punto la vorrei vedere in piazza con i Lilliput CONTRO questa missione, soprattutto dopo le ultime affermazioni del suo condottiero che ha confermato la presenza dei nostri militari in Afghanistan. Ma non doveva essere il governo della pace? SSi pace all'anima dei soldati che purtroppo credo ritorneranno indietro dentro a qualche bara. DPve sono finite le vostre marce della pace? non mi sembra che le regole di ingaggio in libano siano così pacifiste, anzi tutti autorizzati a sparare agli israeliani. Forse è per questo che va tutto bene, così si ammazzano un po' di ebrei, e tutti i pacifisti pro Hamas sono contenti. Non che mi siano particolarmente simpatici gli israeliani, ma cerco comunque di mantenermi nel solco della moderazione, cosa che sembra che a Lei manchi un po'. Un po' di onestà politica intellettuale non le farebbe proprio male. Vada in piazza a protestare, qualche bel sit-in a palazzo chigi coni suoi lilliput, poi potrà di nuovo brandire la spada della verità e della pace
ivo serentha
29 agosto 2006 alle ore 23:04Lo ripropongo e' ancora attuale.
Quando da destra ci si attacca a tutto, per inviare truppe in iraq senza permesso onu tutto andava bene madama la marchesa.
Ora da che pulpito arriva la predica, evitare toni trionfalistici della missione.
Ho ascoltato il discorso di prodi alla partenza del contingente, del tutto serio con la convinzione d'essere una missione importante con dei rischi.
Se questi sono toni trionfalistici.
Che tengano a guinzaglio il nano di arcore, al tempo della missione antica babilonia era sempre attaccato ai pantaloni del suo amico bush, per farsi grande, "con i tacchi di riporto".
Fabio Firenze
29 agosto 2006 alle ore 23:21QUI C'E' UNA MANICA DIDEFICENTI
omar conti
29 agosto 2006 alle ore 23:55Si va beh, però alle elementari insegnano a scrivere (!!) oltre che a ragionare...
Professor Guidi
30 agosto 2006 alle ore 00:08VOLEVO SOLO DIRE UNA COSA: LA PUBBLICITA' PER IL PROPRIO BLOG,CHE TRATTA TEMI E OPINIONI INTERESSANTI, PENSO CHE VADA ANCHE BENE, MA TRASFORMARE IL BLOG DI BEPPE IN UN LUOGO DOVE CI SI INSULTA,SI DICONO CONTINUAMENTE PAROLACCE,E SCHERNI COME TRA BAMBINI, A ME SINCERAMENTE NON STA BENE, SOPRATTUTTO NEL RISPETTO DI BEPPE.
QUESTO, COME IL MIO SITO
http://nuoveideeinpolitica.blogspot.com
SONO LUOGHI DOVE SI IMPARA QUALCOSA DI NUOVO CHE NON SI SA, MA SOPRATTUTTO SI DISCUTE SU COME CAMBIARE QUESTO NOSTRO PAESE CHE STA DIVENTANDO MARCIO PER COLPA DI QUESTE PERSONE CHE ABBIAMO IN ITALIA....PER QUESTO NON CI STO CHE VI INSULTIATE A VICENDA. DOVETE FAR CONTO CHE E' COME SE CI PARLASSIMO DI PERSONA.
L'UNICO DIFETTO DI QUESTO BLOG, E' CHE IL GESTORE (BEPPE) NON RISPONDE MAI AI VARI COMMENT DEI LETTORI. SECONDO ME E' SBAGLIATO.
SUL MIO BLOG IO RISPONDO SEMPRE AI COMMENT, PERCHE' IL BLOG E' UNA FORMA DI DEMOCRAZIA DOVE OGNUNO ESPRIME LE SUE OPINIONI E QUELLO CHE INSERISCE I POST,DEVE INTERLOQUIRE CON CHI COMMENTA, IN MANIERA DA CRESCERE E DIALOGARE BILATERALMENTE.
COMMENTO BY PROFESSOR GUIDI
http://nuoveideeinpolitica.blogspot.com
Non Bannate Niente, non ci tappiamo la bocca a vicenda!
Drumson Topov
30 agosto 2006 alle ore 00:49E', vero, i commenti di questo blog sono sempre piu' un delirio incessante di sfoghi incoerenti, come quando radio radicale era una segreteria telefonica aperta 24 su 24...la campanella per la ricreazione a scuola, tutti che corrono strillando EEEEEHHHH non appena si apre uno spiraglio di libera comunicazione. Stiamo messi bene..
stefano masetti
30 agosto 2006 alle ore 07:56Copio :"..il 28-8 alle 19 il Tg3 spega che l'intervento in Libano non ci costerà nulla.Sì,d'accordo,sono 85 milioni di euro,una cosetta.Un esperto ONU ha anche spiegato in una intervista che la spesa si paga da sola:l'interposizione satabilizzarà i prezzi del greggio,basta che cali di 1% per rientrare"..Ecco finalmente la verità!.Erano gli interventi del polo che costavano,con gli interventi dell'Ulivo,addirittura ci guadagnamo!.Per distruggere le infrastrutture in Libano ed annientare la popolazione civile sono state usate armi proibite e micidiali,l'intenzione quindi non è ricostruire nulla ma desertificare ancora solo per cacciare dale loro terre più arabi possibili e usare il loro sottosuolo al meglio.Gli unici arabi che si salveranno saranno quelli che sono venuti qui.Coloro che sono partiti sono partigiani di interposizione,come quelli che aiutavano gli americani a liberare l'Italia dai nazifascisti,e la loro sorte è dubbia.Gaza era da molto tempo un lager a cielo aperto,ed in tutto questo tempo il governo di Israele li ha messi sotto embargo sequestrando gli aiuti umanitari,non avevano nemmeno le medicine più semplici per curare un raffreddore,tutto sotto silenzio.
daAldo Capitini
30 agosto 2006 alle ore 08:20Aldo Capitini
"Tanto dilagheranno violenza e materialismo, che ne verra' stanchezza e disgusto ... salira' l'ansia appassionata di sottrarre l'anima ad ogni collaborazione con quell'errore, e di instaurare subito, a cominciare dal proprio animo (che e' il primo progresso), un nuovo modo di sentire la vita: il sentimento cioe' che il mondo e' estraneo se ci si deve stare senza amore, senza un'apertura infinita dell'uno verso l'altro, senza una unione di sopra a tante differenze e tanto soffrire. Questo e' il varco attuale della storia."
daMarco Ferrando
30 agosto 2006 alle ore 08:33La nuova spediz. militare è "missione di pace"? Andiamo. Persino da una angolazione strettamente pacifista e non violenta è difficile intendere che un gigantesco dispositivo militare di navi da guerra, mezzi corazzati, reparti d'assalto, elicotteri da combattimento, sia missionario di pace
E' impossibile non cogliere la concreta finalità politica della missione: non solo quella di avallare la terribile guerra israeliana che l'ha preceduta, col suo carico di crimini, devastazioni, bombe chimiche,
bombardamenti di cortei funebri (tutto giustificato dalla risoluzione ONU), ma quella di completare ciò che la guerra d'Israele non è riuscita a conquistare sul campo: la resa ed il disarmo della resistenza libanese, che non è solo Hezbollah e integralista, ma anche laica, di sinistra e comunista; la riduzione del Libano ad una sorta di protettorato occidentale, con il commissariam. di fatto del suo esercito, e l'occupaz. militare di parte del suo territorio; l'ulteriore spostamento a vantaggio di Israele degli equilibri politici
medior., a tutto danno della stessa resistenza palestinese
Del resto è questo il trofeo che Olmert può oggi esibire in Israele, dopo le pesanti difficoltà incontrate in guerra. E questa è la ragione del pubblico ringraziamento al prezioso intervento occidentale. Si può non vederlo? Altro che lettura tecnica delle "regole di ingaggio", già peraltro prefigurate dalla risoluzione ONU come "regole di combattimento"!
peraltro prefigurate dalla risoluzione ONU come "regole di combattimento"! La verita' e' che la "pace" che la missione rivendica e per cui lavora e' unicamente la pace d'Israele, la forza e la sicurezza del suo Stato. E' questa "pace" che reclama la guerra permanente in
Medioriente, aperta o strisciante, da piu' di mezzo secolo contro i popoli arabi e contro il popolo palestinese. Una sinistra che si inchina a questa pace, finisce per capitolare a quella guerra. Ma come?
daMarco Ferrando
30 agosto 2006 alle ore 08:36Quella stessa ONU responsabile di un embargo genocida contro il popolo irakeno e che ha messo il timbro su tutte le guerre coloniali degli ultimi 15 anni, è oggi assunta dalla stessa sinistra "radicale" come metro di garanzia
pacifista?
In realta' il ruolo dell'ONU è direttamente dipendente dai rapporti mutevoli tra le grandi potenze
Nel momento in cui Bush, per sfuggire alle difficoltà del proprio unilateralismo, riapre al coinvolgimento europeo nelle politiche di polizia internazionale, e nel momento in cui, parallelamente, alcune decine di governi europei di centrodestra e centrosinistra vedono l'occasione di ricomporre la santa alleanza con gli Usa, l'ONU benedice con tanto di fanfare il ritrovato multilateralismo
Un riscatto dell'ONU? Al contrario: una subordinazione della sinistra alle politiche di potenza ed al loro mascheramento diplomatico
Quanto alla lirica del "protagonismo europeo" sarebbe bene osservare che il ruolo guida di Francia ed Italia nella mediazione non solo è in rapporto al loro passato coloniale (Francia) o di assistenza militare (Italia verso il Libano) ma e' in funzione della massima efficacia dell'azione imperialista della missione: il governo Prodi-D'Alema porta in dote a Israele ed USA le particolari entrature dell'Italia in Libano (sia economiche che militari) per candidarsi a garante controllore della sottomissione del
Libano alla risoluzione ONU
funzione della massima efficacia dell'azione imperialista della missione: il governo Prodi-D'Alema porta in dote a Israele ed USA le particolari entrature dell'Italia in Libano (sia economiche che militari) per candidarsi a garante controllore della sottomissione del
Libano alla risoluzione ONU. A cosa si devono, se non a questo, le pubbliche congratulazioni di Bush a Prodi per "la forza ed il coraggio mostrate dall'Italia"?
Non è un caso, infine, che la santa alleanza tra Europa ed USA in Libano si rifletta nell'unità nazionale interna tra csx e cdx. E' accaduto in ogni guerra
daLidia Menapace
30 agosto 2006 alle ore 08:50Chiedo.
-rifinanziam. della spedizione afgana con le condizioni minime di rientro e sostituz. delle truppe armate con la Finanza per sorvegliare il raccolto del papavero da oppio e la vendita controllata alle industrie farmac. giusto prezzo per i contadini afgani, impegnandoli a cambiare colture il prossimo anno e garantendogli prezzi equi e appetibili
-Fine dell'avventura in Iraq e indizione di una conferenza internaz. per mettere fine all'occupaz. e alla guerra civile
-Intervento al più presto per impedire il massacro del Libano. Tenendo conto che la Rice si prepara alla presid. USA e perciò deve smarcarsi un po' da Bush e che anche Hillary Clinton si prepara alla presid. e bisognerà cercar di capire che cosa ha in mente
-ritiro delle truppe israeliane alla linea blu di confine (cioè al confine che Israele ha oltrepassato per entrare ad occupare il Libano) .. subito dopo lo scambio dei prigionieri, (smettendo di chiamare "rapiti" dei soldati catturati in un tipico agguato) avendo gli Hezbollah dichiarato fin da subito che la loro mira era ottenere la liberazione dei prigionieri che sono in Israele, anche minori e donne
- agli ezbollah conviene essere legittimati e integrati, come del resto hanno diritto, dato il loro successo elettorale.. avvio di una confer. internaz. per mettere basi politiche chiare e garantite alla pace e affrontare tutte le questioni, prima di tutte quella palestinese
-dare il massimo di autorevolezza alle NU, e cercar di avere una qualche Europa che trasporti i conflitti nella politica, riducendo l'uso della forza e gli impieghi militari
-sindacati per i militari a tutela di diritti salute e vita dei militari, come altrove
(I soldati sono profesisonisti) ma nell'esercito ital. non ci sono sindacati, persino in un esercito di leva come quello israeliano vi è dibattito e manifestazioni e critiche pubbliche)
(solo l'uso illegittimo di uranio impoverito e armi contaminanti vietate da tutte le Convenzioni lo esigerebbe)
daDon Vitaliano
30 agosto 2006 alle ore 08:57Sentiamo il bisogno di filosofi, amici della sapienza, non di terroristi né di politici che pensano di poter risolvere ogni problema con le armi
E invece, signor D'Alema, lei e tanti come lei, volete convincerci che quando tutte le vie diplom. sono state percorse senza alcun risultato positivo, l'unico mezzo per fermare la violenza e la guerra, è l'invio degli eserciti, come se ci fossero eserciti buoni e eserciti cattivi
Questo è lo sciocco punto di arrivo della nostra civilissima barbarie
Mi spiace dirlo, ma siamo ancora tanto incivili, tanto poco dirozzati da non capire che gli eserciti non possono essere mezzo per raggiungere alcun fine, anche quando combattono sotto la bandiera ONU
Bisogna prendere atto che la nonviolenza è un traguardo di civiltà che siamo ancora ben lontani dall'avere raggiunto
Un governo che cavalca la tigre del militarismo sfruttando squallidamente l'emotività del momento, è un governo di cattivi maestri e di pessimi politici
Eserciti, armi e bombe: sembra che non si riesca a concepire altro!
O si è a favore dell'intervento militare ONU al confine tra Libano e Israele, oppure si è schierati con gli hetzbollah. Come quando.. o si era per le bombe NATO sulla Serbia, oppure si era filo Milosevic e per la pulizia etnica in Kosovo; o si era per le bombe sull'Iraq o si era per Saddam
E tutti pronti a caldeggiare l'invio delle truppe, anche molti che a parole si dicono pacifisti e nonviolenti..
Quando anche questa ennesima orgia bellica sarà finita, diventerà evidente.. che la cosiddetta ingerenza umanitaria nasconde connivenza con chi vuole che il MO sia una polveriera sempre pronta ad esplodere
Invece la piu' radicale urgenza di questo momento e' la pace senza armi e non e' neanche sufficiente esserne convinti; bisogna possedere la caparbieta' della pace, la caparbieta' attiva della pace
daDon Vitaliano della Sala
30 agosto 2006 alle ore 09:02"In Libano e in Israele, come in Iraq e in Afghanistan, gli eserciti occid., ma anche quelli arabi, non saranno mai visti come "i nostri" che arrivano a liberare dal tiranno Invece, ci sarà un accumulo d'odio pari, se non superiore, alla radioattivita' dell'uranio sparso su quelle terre. E, come il decadimento della radioattivita', anche quello dell'odio ha tempi spaventosamente lunghi
Papa Paolo VI, agli inizi degli anni 60, di fronte all'Assemblea dell'ONU, pronunciò parole profetiche e mai realizzate:
"Voi sapete che la pace non si costruisce soltanto con la politica e con l'equilibrio delle forze e degli interessi, ma con lo spirito, con le idee, con le opere della pace Arriverà mai il mondo a cambiare la mentalità particolaristica e bellicosa, che finora ha tessuto tanta parte della sua storia?
..è facile affermare che alla nuova storia, quella pacifica, quella veramente e pienamente umana, quella che Dio ha promesso agli uomini di buona volontà, bisogna risolutamente incamminarsi; la prima via è quella del disarmo. Se volete essere fratelli, lasciate cadere le armi dalle vostre mani. Non si può amare con armi offensive in pugno. Le armi, quelle terribili che la scienza moderna vi ha date, ancor prima che produrre vittime e rovine, generano cattivi sogni, alimentano sentimenti cattivi, creano incubi, diffidenze e propositi tristi, esigono enormi spese, arrestano progetti di solidarietà e di utile lavoro, falsano la psicologia dei popoli"
Sta a noi realizzare il sogno del profeta Isaia: ""forgeranno le loro spade in vomeri, le loro lance in falci; un popolo non alzerà piu' la spada contro un altro popolo, non si eserciteranno più nell'arte della guerra"
Carlo Martello
30 agosto 2006 alle ore 09:04Mandare soldati nei vari paesi del mondo in guerra, per la pace, costa.
Dobbiamo essere sempre noi i più generosi?
Perchè certi stati più ricchi e più popolosi non mandano soldati?
Questo trionfalismo è da fessi ?
Prodi cosa ci taglia per mandare 3000 soldati?
Non bastavano 1000?
I costruttori edili ci lucrano, al riparo dei nostri carri armati e Prodi e D'Alema giocano ai "grandi".
Paga sempre Pantalone: lavoratori dipendenti, pensionati, ammalati.
DaEnrico Peyretti
30 agosto 2006 alle ore 09:06"La guerra è pura ideologia irreale, imposta da pochi a molti, sofferta più che mai dai popoli nell'era della guerra tecnologica
La liberazione dalla guerra, prima ancora che nella elevazione morale delle civiltà (che ne sarebbe la maggiore garanzia) sta nella libertà e capacità delle opinioni pubbliche di calcolare e confrontare i vantaggi della vita con i vantaggi illusori dei potenti e con i profitti concreti dei mercanti di morte, e quindi di imporsi ai poteri politici e militari
Tocca ai popoli liberarsi dalla guerra
Il maggiore problema non è nei potenti e nei mercanti, ma nei popoli che li subiscono, che ignorano il proprio potere nonviolento, o addirittura si infervorano fanaticamente per le ragioni di quei pochi
Prima vittima della guerra è la verità, e la libertà di vedere la verità
Gli obiettori di coscienza alla prepotenza, anche un obiettore da solo, sono liberatori del popolo, se il popolo capisce
La democrazia puo' liberare dalla guerra, se il popolo capisce
Spesso non occorre un coraggio eroico, basta la ragione
Cultura e informazione sono i primi strumenti della pace
Dice Kant che per un regime giusto non occorre un popolo di angeli, basta un popolo di diavoli intelligenti
Dice Giovanni XXIII che la guerra, specialmente nell'era atomica, è «fuori dalla ragione»
Dice Simone Weil da qualche parte che la pace non verrà dall'amore - che può anche spingere alla guerra - ma dall'intelligenza
Come far ragionare il potente o il popolo che non ragionano? L'inizio di una difficile risposta è: ragionando e parlando.
Max Claps
30 agosto 2006 alle ore 09:19Sono d'accordo sulla richiesta di chiarimenti sull'accordo militare fra Italia e Israele per assicurare equidistanza, ma vorrei sottolineare un paio di punti:
- i primi paesi ad aderire alla forza internazionale sono stati paesi a prevalenza islamica, alcuni dei quali non riconoscono lo stato di israele, come ci regoliamo con quelli?
- OK schieriamo la forza internazionale sul confine, ma perché non possiamo darle il compito di disarmare l'Hezbollah. Se si trattasse semplicemente di una forza politica estremista che opera all'interno del sistema politico libanese sarei d'accordo, ma mi pare di capire che lo stato libanese non abbia al momento nessuna capacità di eliminare la componente militare di questo gruppo
- il business della ricostruzione è purtroppo una roba sporchissima, occorrerebbe imporre regole internazionali in proposito, se semplicemente chiedessimo alle imprese italiane di essere trasparenti, poi arriverebbero le americane, le inglesi, le francesi.... e le italiane mascherate da bahamensi, luxemburghesi, etc. etc.
Grazie
Max
Armando Tovajoli
30 agosto 2006 alle ore 09:19Azz... volevo dormire ancora. M'hanno svegliato i lavori abusivi e la campana del prete. Nulla è mutato.
Voi,
i cristiani,
gli ebrei,
i musulmani,
i buddisti,
gli induisti,
gli scintoisti,
gli avventisti,
i testimoni di questo e di quello,
i satanisti,
i guru,
i maghi,
le streghe,
i santoni,
quelli che tagliano la pelle del pistolino ai bambini,
quelli che cuciono la passerina alle bambine,
quelli che pregano ginocchioni,
quelli che pregano a quattro zampe,
quelli che pregano con una gamba sola,
quelli che non mangiano questo e quello,
quelli che si segnano con la destra,
quelli che si segnano con la sinistra,
quelli che si votano al diavolo perché delusi da dio,
quelli che pregano per far piovere,
quelli che pregano per vincere al lotto,
quelli che pregano perché non sia aids,
quelli che si cibano del loro dio fatto a rondelle,
quelli che non pisciano mai controvento,
quelli che fanno l'elemosina per guadagnarsi il cielo,
quelli che lapidano il capro espiatorio,
quelli che sgozzano le pecore,
quelli che sperano di sopravvivere nei loro figli,
quelli che sperano di sopravvivere nelle loro opere,
quelli che non vogliono discendere dalla scimmia,
quelli che benedicono gli eserciti,
quelli che benedicono le battute di caccia,
quelli che cominceranno a vivere dopo la morte:
tutti voi che non potete vivere senza un papà natale
e senza un padre castigatore,
tutti voi che non potete sopportare di non essere altro
che dei vermi di terra con un cervello,
tutti voi che vi siete fabbricati un dio perfetto e buono
tanto stupido, tanto meschino, tanto sanguinario, tanto geloso,
tanto avido di lodi quanto il più stupido, il più meschino,
il più sanguinario, il più geloso, il più avido di lodi tra voi,
voi, oh, voi tutti: non rompeteci i c.o.g.l.i.o.n.i!
Fate i vostri salamelecchi nel segreto della vostra capanna,
chiudete bene la porta e soprattutto non corrompete i nostri ragazzi.
ANONIM
ray carli
30 agosto 2006 alle ore 09:29relativamente al finanziamento della missione, mi risulta che, essendo la missione sotto l'egida dell'onu, il finanziamento della stessa grava sul bilancio dell'ONU, sotto la voce Peacekeeping, e non su quello degli stati che vi partecipano. semmai, l'Onu può chiedere una dilazione del pagamento degli oneri verso i paesi che hanno "prestato" le loro truppe alla missione internazionale. Ciò detto, tutte le spese militari, secondo la carta ONU, verranno risarcite dall'ONU ai paesi che hanno partecipao con le loro truppe alla missione
pierluigi massimo
30 agosto 2006 alle ore 09:40-IL LAVORO RENDE LIBERI-
«Non ricordo dove lessi questa frase, ma fu una di quelle citazioni che ti fulminano all'istante perché raccontano un'immensa verità».
frase detta da:Tommaso Coletti, questo il nome dello smemorato presidente della Provincia di Chieti....
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ho fatto il copia-incolla dalle news di google.
ma vi rendete conto di chi eleggiamo per governarci??????? e poi ci lamentiamo che non fanno quello che vogliamo.....ma forse non sanno neanche quello che fanno (oppure è un seguace del presidente dell'iran).
Geppo Geronio
30 agosto 2006 alle ore 10:01Sinceramente quando leggo appelli come questi mi viene da vomitare per quanto sono fasulli, di parte ed ignoranti.
Infatti chi scrive cose del tipo:
"Appare singolare e tutt'altro che neutrale il fatto che una Forza Internazionale di Interposizione venga schierata sul territorio di uno dei due Paesi belligeranti, quello attaccato, e non sul loro confine. "
significa che non ha neanche capito (o fa finta di non capire) che la missione "di pace" (sic) serve ad evitare che gli Hezbollah vadano a scavare nuovamente bunker e piazzare basi missilistiche. In territorio libanese ovviamente.
Forse a diventar prete si perde la capacita' logica, ma tu no Beppe. Per cortesia, cerchiamo di alzare il tiro se no fra un po' cominciamo a pubblicare in questa sede pure gli appelli dell'UCOII.
oscar scheffler
30 agosto 2006 alle ore 10:11Padre Alex Zanotelli farebbe bene ad andare a fare il prete in Palestina dove verrebbe accolto a braccia aperte, magari avrà anche la possbilità di convertirsi ad una religione che sembra molto più consona ai suoi punti di vista. Vai padre Zanotelli vai! Prima accade è meglio è!
corrado vazzoler
30 agosto 2006 alle ore 13:07tratto da peacelink: "(padre Alex)Come missionario comboniano partì per il Sudan meridionale, martoriato dalla guerra civile, dove rimase otto anni. Fu allontanato dal governo a causa della sua solidarietà con il popolo Nuba e della coraggiosa testimonianza cristiana. Il motivo dell'avversità governativa e di una parte della curia romana (una storia che ritornerà) e' stata la scelta, sempre nel rispetto ed in accordo con i vescovi, di officiare messe che attingevano agli usi e ai costumi africani. Cio' creava fastidi ai governanti sudanesi che vedevano una pericolosa commistione fra religione "straniera" e riti locali di un popolo osteggiato e a quanti a Roma facevano fatica ad accettare il Vaticano II. Le sue prediche erano di fuoco: denunciava le ingiustizie e metteva sotto accusa i responsabili del governo e dell'amministrazione corrotti, che intascavano i fondi destinati per lo sviluppo, sia locali sia provenienti da aiuti internazionali."
Il Sudan come sai è un paese il cui governo è appoggiato dall'integralismo islamico ed è responsabile anche della tragedia del Darfur. Dal Sudan partirono i missili contro l'ambasciata a Nairobi. Il Sudan pare abbia ospitato per diverso tempo Bin Laden e si dice che in passato avesse offerto la sua cattura agli Stati Uniti, i quali rifiutarono. (Se non sbaglio fu Clinton). Oggi il paese è alleato degli Usa nella guerra al terrorismo.
andrea Sarto
30 agosto 2006 alle ore 10:32Non entro troppo nei meriti, sono ateo, però alcuni commenti mi sembrano un pò esagerati, credere in un'aldilà può aiutare a vivere persone che non riescono da soli. Non siamo tutti perfetti, ci sono persone deboli e le vogliamo eliminare??...
Cmq nel mio piccolo confermo che prima gli Emirati Arabi e poi in maniera triplicata l'Iran hanno comprato un sacco di macchinari per la fabbricazione di case modulari. Le ultime macchine le abbiamo installate 2 mesi fa e abbiamo altre commesse nel 2007. Sottolineo che non abbiamo mai venduto macchinari in medio oriente, invece adesso... Stessa cosa era successo in Albania ed in Slovenia ai tempi della guerra Jugoslava... che storia!!
Armando Tovajoli
30 agosto 2006 alle ore 10:45Che te ne fai di macchinari per la fabbricazione di case modulari se la tua casa è ancora in piedi?
La vogliamo sdraiare si o no questa magione beduina così ti vendiamo i macchinari e ricostruiamo le città visto che i danni di guerra a differenza di una volta li paga l'aggredito e non l'aggressore? Non ti sta bene? Ok, allora ti facciamo toccare con mani e piedi l'aldilà, in non didddio
GIUSEPPE RESOLI
30 agosto 2006 alle ore 10:45OFF TOPICS
leggete il pezzo CONSIGLIATO A CHI STA PAGANDO I CONTRIBUTI X LA PENSIONE
L'AUTUNNO GELIDO DEL SINDACATO
In:
http://www.fottilitalia.com/
il sito anti-italiano per eccellenza
giu
Ivo Pisano
30 agosto 2006 alle ore 10:56Scusate, una domanda : MA DOVE SONO ORA I CORTEI DELLA PACE ? ORA CHE SI VA A COMBATTERE, ORA CHE SI RISPONDE AL FUOCO, ORA CHE SI DEVONO DISARMARE GLI HEZBOLLAH (O COME CACCHIO SI SCRIVE), MI DITE CHE FINE HANNO FATTO I PACIFISTI CON LE BANDIERE DEL CHE E CON FALCE E MARTELLO SOTTO LE BANDIERE DELLA PACE ? Non un fiato, una parola, una protesta...niente ! Certo, potrete obiettare che questa guerra è fatta dalla sinistra, quindi è giusta e sacrosanta...o no ? IPOCRITI DI MERDA !!! Il vostro è pacifismo a senso unico, contro gli USA e contro Israele, quindi quando le truppe fanno comodo alla causa (impedire realmente il disarmo dei terroristi) mandare i nostri ragazzi a morire è cosa buona e giusta...dove è finito il NO ALLA GUERRA SENZA SE E SENZA MA ?
SIETE TUTTI DEGLI IPOCRITI DI MERDA....VERGOGNA !!!
Adesso non vi sentite coinvolti in conflitto ingiusto ? No, vero ? Tanto ci ha pensato Baffetto, andandosene a spasso con i terroristi a far capire quali sono le reali intenzioni del governo italiano (governo ? che parola grossa !) ecco perchè tutti i pacifisti di facciata (quelli, per intenderci, che buttano estintori addosso ai carabinieri e VivaDio ci rimangono secchi nel tentativo) ora sono muti e sordi...
IPOCRITI DI MERDA !!!
Armando Tovajoli
30 agosto 2006 alle ore 10:58x Geppo Geronimo che ci illumina:
"
serve ad evitare che gli Hezbollah vadano a scavare nuovamente bunker e piazzare basi missilistiche. In territorio libanese ovviamente
"
Giustamente i lavori abusivi ognuno se li fa a casa propria: noi italiani onesti e progrediti avremmo qualcosa da insegnargli!!!
Piero Corsini
30 agosto 2006 alle ore 11:15Caro IVO Pisano
magari, se leggi i i giornali qualche volta, non ti farebbe male
o almeno se accendi la tv...
è stata APPENA FATTA una marcia straordinaria ad Assisi per la pace in Medio Oriente, il 26, oggi è il 30, tanto per darti le coordinate visto che vivi su Marte
e su questa marcia c'è stata anche una disputa molto irata tra Flavio Lotti, coordinatore della marcia e il corriere della sera che l'ha infamata pubblicando notizie non vere
Hanno partecipato 800 sigle del pacifismo italiano
Ma molto pacifisti non ci sono andati perchè sono contrari a questa guerra, considerandolo solo un unteriore spargimento di sangue, puoi leggere sotto blog di vari pacifisti che sono contrari all'uso di altre armi e alla perpetrazione di altre morti
vedi Gino Strada, Padre Alez Zanotelli, Beppe Sini, Don Vitaliano della Sala e gran parte del mondo di Lilliput
...magari prima di parlare di ciò che non sai, informati
Anche per fare confronto un minimo di informazione ci vuole, o si fa brutte figure
Ivo Pisano
30 agosto 2006 alle ore 15:49Caro ipocrita di merda, se tu avessi almeno una pallida ombra di spirito obbiettivo ed un pò di memoria storica potresti anche ricordare che al solo annuncio di una nostra POSSIBILE partecipazione alla missione DI PACE in Iraq si scatenò un PUTIFERIO di marce, sbandieramenti, cortei, distese di bandiere della pace, critiche al governo che mandava i ns. militari a morire per il petrolio, rendendosi complice (sic) della politica imperialista americana . Sei tu che probabilmente vivi su marte, e ne sei tornato or ora, giusto per sparare qualche cazzata su questo blog . Inoltre, piccolo ipocrita di merda, UNA (dicasi UNA) marcia alla quale oltretutto parecchi pacifisti, come tu affermi non hanno partecipato (spiegami il senso di ciò che scrivi : i pacifisti non partecipano alla marcia per la pace perchè sono contrari alla guerra ? perchè vedi, povero ipocrita di merda, questo è il senso di ciò che hai scritto, rileggitelo !) sarebbe un movimento equiparabile lontanamente all'enorme casino fatto quando al governo c'era Berlusconi ? Sei strafatto o solo ipocrita (di merda) ? E considera che ora partecipiamo ad una missione dove i nostri soldati sono chiamati anche a difendersi con le armi, tanto che si è dovuto discutere lungamente sulle regole di ingaggio (cosa assolutamente non fatta per l'Iraq) .
Dimmi una cosa : tutto ciò lo hai dimenticato (nel qual caso ti consiglio di informarti per non fare le figure da 4 soldi di cui nel tuo post, che invece hai ampiamente fatto) o semplicemente hai FINTO di dimenticarle perchè...indovina ? sei solo un IPOCRITA DI MERDA, come la sinistra tutta .
L'unica consolazione viene dal fatto che questo governicchio nato grazie al terrorismo psicologico (hai notato che non parla più di difficoltà della 4° settimana ? Miracoli del comunismo !)durerà fino alla prima finanziaria, dopo di che si scioglierà come neve al sole, spero prima di Natale .
Armando Tovajoli
30 agosto 2006 alle ore 11:21E ce mancava pure Ivo Pisano!!!
Che bar affollato sto' blog!!!
Che fa Israele?
Come disse il buon Ferrara, che di queste cose se ne intende "Aoh!...lì ce stà
er petrolio, e quello è nostro, mica lo vorrai lascià ai beduini...".
Detto poi tra un elogio e una slinguazzata al netto di bidet a Pinochet che ...giustamente aveva fatto fuori un dittatorello comunista..."(Allende)...
Che fa Israele? Fa il nostro sporco e trucido lavoro.
Perché pigliarsela sempre e solo coi soliti poveri yankeemepappotuttoiodatemenamano.
Ivo Pisano
30 agosto 2006 alle ore 15:56Ci mancavo io ?
No, ci mancava lo stronzo di turno, cioè tu....
Avanti un'altro....
Armando Tovajoli
30 agosto 2006 alle ore 19:06Si capisce subito che sei un ebreo disarmato, altrimenti l'avresti fusa la rete.
Per l'avanti un'altro devi rinunciare, perché sei talmente testa di C.A.Z.Z.O superS.T.R.O.N.Z.O che hai occluso la tazza del C.E.S.S.O da dove ti hanno partorito.
Come al solito i fasci e giudei se non magnano rompono i cog..li..oni.
Apposta parli tanto di M.E.R.D.A.?
Ivo Pisano
31 agosto 2006 alle ore 02:50Povero cazzone pieno di piscio (senza punteggiare, vedi demente ?), faresti quasi pena se non facessi schifo . Meglio fascio che anarco-comunista demente come te . Sei un lurido e fottuto idiota (sempre senza punteggiare), meriti la considerazione di un'ameba, quale del resto sei .
Piero Corsini
30 agosto 2006 alle ore 11:24a geppo geronio
...ha parlato la belva di sangue!
ebbravo il geppo! Molto sveglio! Grande figura!
E avanti così, continua a lggerti i commentari di ferrarifarina, direttamente da pentagono-cia sul vostro schermo!
Io ti pago. Tu mandi le notizie embedded che fanno comodo alla mia sporca guerra. Poi arriva il solito geppo geronio e scrive quel che scrive.. tutto in conseguenza.
Per la serie: gliela dò io l'informazione allo s.c.e.m. o.t.t.o di turno!
Ma credi davvero che le cose siano così facili?
Ma non ti viene in mente nemmeno qualche piccolo dubbio dopo la massa di letame, di menozgne e di propaganda ipocrita che è già stata servita da questi signori?
Bada bene, io non difendo gli iezbollah nè israle
dico solo che FORSE le cose sono un tantino più complicate di quel poco che entra nella tua zucca piccola e che a ripetere quel che dice la CIA non ci ha guadagnato in verità nessuno
Mario Cornacchia
30 agosto 2006 alle ore 11:34Vorrei sottoscrivere ma non ci riesco,il link non funziona (pagina non trovata).Qualcuno sa aiutarmi? grazie
Piero Corsini
30 agosto 2006 alle ore 11:36Caro Franco Verona
vorrei informarti che Padre Alex Zanotelli è una delle grandi anime del nostro tempo e nei luoghi che grondano fame e guerra c'è stato 30 anni, lavorando nelle baraccopoli di Nairobi fianco a fianco ai più miseri e non ha mai distinto tra islamici e cristiani ma tra uomini che intendono fare il bene e persone che hanno perso la strada dell'anima
...e ora lo hanno mandato a Napoli, in mezzo alla camorra, ti dice niente questo?
Sarei un po' stanca di chi personalmente non fa niente per migliorare il mondo ma quando un altro infinitamente migliore di lui dedica la vita intera a combattere l'ingiustizia, lo sfruttamento, la menzogna, la guerra salta sempre fuori con la sua vuota obiezione: "Epperò non ha detto questo.. epperò non ha fatto quell'altro!!!"
Un uomo solo non può dire o fare tutto di tutto su tutto il mondo e non sarà Zanotelli a fare guerre di religione se vuole portare la pace
Personalmente tu, a parte ingiuriarie un uomo che sarà ricordato per sempre come uno dei più grandi santi del nostro tempo, tu, per il bene collettivo, che cosa hai fatto?
Spero tu abbia qualche risposta, perchè attaccare gli altri per ciò che NON hanno fatto mi sembra un po' pochino!
Ma siccome ti voglio dare una possibilità, perché non lo vai a sentire, Padre Alex, perché non la fai a lui la tua domanda? Potrebbe essere illuminante
Padre Alex gira tutta Italia, spinto da una fiamma inesauribile, non sarà difficile incontrarlo e potresti imparare qualcosa
ANDREA MOCHI
30 agosto 2006 alle ore 11:59ciao scusami visto che ho una curiosità, ma perchè un uomo così deve far parte di una schiera...come la chiesa? Se non erro la santa sede entra nelle politiche mondiali? Non vorrei confondermi ma non è tra i capi che si siedono al tavolo? Ma alla fine non sarebbe stato meglio fare come la SVIZZERA? croce bianca su sfondo rosso? Insomma secondo te quale sarebbe la strada migliore? e visto che abbiamo sbagliato 2 volte nella storia, perchè rifare gli stessi errori per la terza volta? Io sono stato sia in kosovo sia in golfo e sinceramente oltre a moltissimi problemi di riinserimento alla normale attività umana e le tristi realtà che i miei occhi hanno purtroppo contemplato...non porto nel cuore! E vuoi sapere di più noi ex soldati che hanno passato anke 4 mesi in mezzo al mare, dopo il servizio siamo stati trascurati!!! E se posso dirtela tutta, mi usavano ogni 3 mesi per fare i test sull'uranio impoverito e senza nessuna spiegazione e ora? silenzio assoluto! Ce ne sono molti di aiuti da dare ogni uomo ha bisogno di aiuto ma nessuno fa più che CLAMOROSE NOTIZIE IN PRIMA PAGINA e ti ritrovi a 30 anni a dire...speriamo che non sia anke io a dover pagare per l'uranio impoverito! Mi spiace sentire che ci sono guerre ma è anke una triste realtà di
ANDREA MOCHI
30 agosto 2006 alle ore 12:01questa società! come infondo la realtà politica,dove sembra nessuna organizzazione ne sia estranea!
Sarebbe bello conoscere tutto...
alberto tagliabue
30 agosto 2006 alle ore 12:54Io sono andato a sentirlo proponeva di andare in iraq avvolti nella bandiera della pace se era veramente una missione di pace.... era questa la sua proposta, la faccia anche oggi visto che questa è veramente una missione di pace via le armi diamo i fiori ai nostri soldati...
Scusa ma ora perchè.. come mai.. non sarà forse di parte non sò! boh'
giovincello giovane
30 agosto 2006 alle ore 11:55DOVE SONO LE BANDIERE DELLA PACE?
p. moretti
30 agosto 2006 alle ore 12:03Guardati dietro , non si sa mai.
massimo flagiello
30 agosto 2006 alle ore 12:09qui caro beppe si pone lo stesso problema dell'iraq...solo che sotto la bandiera dell'onu e di prodi facciamo finta che ci stiamo...e se al governo ci fosse stato il nano?magari qualche partito si sarebbe pure incazzato...il fatto è che come sempre i militari devono andare a risolvere quello che la politica incasina...solo che gli stessi politici che scrivono le famose regole di ingaggio (secondo me nn sanno neppure cosa sono visto che la maggior parte neppure ha fatto il militare) pretendono che i soldati si lascino sparare prima di fare qualcosa.e se noi tutti diventassimo atei?magari senza religione verrebbero fuori i reali motivi delle guerre!?
marina bonis
30 agosto 2006 alle ore 12:16Impossibile aderire all'appello. Pagina WEB non disponibile
Marco Di Santo
30 agosto 2006 alle ore 12:21Off Topic
#################################################
Questi erano i dieci motivi della classifica definitiva riferita alla puntata de IL SENSO DELLA VITA del 7 marzo 2006:
1) L'Amore
2) La Vita Stessa
3) I Figli
4) Il Sorriso
5) Più Giustizia
6) Il Sesso
7) La Libertà
8) La F**a
9) Lasciare un segno
10) Vedere come va a finire
QUAL'E' IL VOSTRO SENSO DELLA VITA?
#################################################
Partecipa alla classifica! Clicca sul mio nome.
Antonio Berni
30 agosto 2006 alle ore 12:21Impossibile aderire all'appello. La pagina non si apre.
FRANCO VERONA
30 agosto 2006 alle ore 12:22Caro Corsini
non mi è parso di aver profferito ingiurie a nessuno. Ho solo voluto stigmatizzare un certo atteggiamento "lievemente di parte" che si può regolarmente ritrovare in talune costanti affermazioni.
Non metto assolutamente in dubbio le capacità, il sacrificio, l'impegno e tutto quanto di buono e cristiano ci sia in padre Zanotelli, ma qualche volta si potrebbe spendere un pensiero anche per chi viene fatto saltare in aria alla fermata dell'autobus, anche se ebreo. Una "par condicio" dei morti qualche volta potrebbe portare a visioni meno settarie e di parte, con grandi possibilità di miglior dialogo per capire veramente i problemi. A parte questo credo che tu non ti voglia raccontare una frottola allo specchio pensando che questa non sia una missione dove andremo a sparare, a fare la guerra, peggio che in irak, dove siamo andati con una similare risoluzione ONU.
C'è un'ipocrisia di fondo credo in questa sinistra che fino a 100 giorni fa si proclamava santa e pura, pacifista, ma che mi sembra che abbia stretto le stesse "mani grondantio di sangue " così ben definite da chi ora ha dato il suo caloroso assenso ad una missione di guerra.
Franco Verona
30 agosto 2006 alle ore 12:46Mi pare oltremodo strano, che dalla rete pacifista parta alla fine la richiesta di un'altra missione militare a Gaza. Invece di disarmare andiamo un'altra volta con i carri armati a dividere i belligeranti? Che strana posizione, poco cristiana mi pare o sbaglio?. Mi sarei aspettato una richiesta di diplomazia più che una nuova missione militare ONU. Una nuova road map o la ripresa della precedente che è miseramente naufragata tra le bombe dell'una e dell'altra parte . Anche per l'Italia la guerra serve all'economia o non l'hai pensato caro Corsini?. I miliardi girano, le ditte producono, si profilano affari d'oro per la ricostruzione, e credo che l'attuale maggioranza non sia scevra dal pensarlo, sattamente come l'odiato americano. Come si suol dire tutto il mondo è paese e noi non siamo certo i buoni samaritani del momento. Lo saremmo se fossimo partiti solo con pala e piccone, con pentole e stoviglie.
Ti devo una risposta alla fine alla tua domanda. La mia parte l'ho fatta andando in Kossovo a fare il mio mestiere, curare la gente.
Poco forse, ma non per questo non posso non dire ciò che penso, liberamente,. La guera è sempre sbagliata, ma allora pechè non siete insorti contro questa missione come con quella del precedente governo? Questa è più giusta? Onestà intellettuale prima di tutto.
Francesco Balzano
30 agosto 2006 alle ore 13:15Mi dispiace constatare come, per l'ennesima volta, la politica impedisca di fare ragionamenti di buon senso.Mi sembra che si cerchino giustificazioni per azioni che giustificazioni non possono avere.Si conta chi ha ucciso di più e chi ha ucciso di meno.Si cerca di stabilire chi uccide a ragione e chi a torto.
La verità è che chi pensa di risolvere i problemi togliendo la vita ad un altro uomo, non solo è molto distante dal risolvere i problemi, ma ha anche sempre torto.
Da quel che mi risulta ci sono stati morti palestinesi e morti israeliani. Quindi è chiaro che tutti è due sono nel torto.
Non si possono trovare giustificazioni per degli omicidi.Non esiste una sola buona e valida ragione per ammazzare.
Come si fa a dire "guardate che non solo i libanesi uccidono i bambini" o viceversa?.
I morti sono tutti uguali.E anche i carnefici.
Come si fa a schierarsi nel bel mezzo di una guerra.
Non si può dire "sbagliano tutti e due,però...". Quel però è di troppo, quel però è politico, o per lo meno rischia di diventarlo.
Io non voglio sapere chi è peggio.Io non odio nè i palestinesi nè gli israeliani.
A me la politica non interessa più. Io voglio sentire qualcuno che dice: "Io non voglio più morti". Tutto il resto è inutile. Tutto il resto è politica.
franco franco
30 agosto 2006 alle ore 18:12parole sante.bisogna smettere di fare la guerra. ogni tipo di guerra,anche quella + intima e antica di tutte le altre.
Drumson Topov
30 agosto 2006 alle ore 13:27Il tempo e la sua circolarita' sarebbero un' illusione, o per meglio dire, solo uno dei vari livelli di percezione:
Stamane avevo varie parole che ( a seguito della recente cronaca) mi ronzavano per la testa: servizi segreti, cossiga, guerra, d'alema, ocalan, servizi segreti israeliani...
Cosi' ho deciso di fare un tuffo nel tempo, 8 anni fa circa..
(scusate ma ora scatta il copia e incolla)
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Al governo Prodi subentrò il governo D'Alema, formato il 21 ottobre 1998 grazie ai voti dell'UDEUR di Francesco Cossiga e del Partito dei comunisti italiani di Armando Cossutta , separatosi da Rifondazione comunista proprio perché in dissenso sul voto contrario con cui il partito aveva fatto cadere il governo di Romano Prodi.Sulla caduta del Governo Prodi si è detto molto: spesso la colpa è stata addebitata a Rifondazione, ma c'è stato anche chi ha individuato una manovra più complessa collegata alla decisione, presa da lungo tempo, di normalizzare comunque i Balcani. La macchina bellica della NATO doveva essere messa in moto, ma per farlo era indispensabile l'adesione incondizionata dell'Italia. Che fare? Per l'alleato americano c'era l'esigenza di provocare in Italia un mutamento di governo e ottenere una maggioranza più adatta alle urgenti esigenze belliche della NATO, mentre il ricorso alle elezioni presentava troppe incognite, ed era quindi rischioso."A questo punto è stato attivato il più autorevole dei terminali CIA nel sistema politico italiano, l'ex Presidente della Repubblica Francesco Cossiga, l'uomo di Gladio".In quattro e quattr'otto Cossiga ha staccato un gruppetto di parlamentari dal Polo e creato l'UDEUR, con cui ha potuto sostituire Rifondazione. D'Alema si è candidato a premier del nuovo governo atlantico dichiarando, in relazione all'Activaction order, che la disponibilità delle basi italiane era un "atto dovuto.
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continua...
Caino
30 agosto 2006 alle ore 13:29Ho da poco aperto una piccola fabbrica di armi, trovo favorevole il momento per l'impennare il mio bilancio, indi per cui sono a mandare un'appello: NATO ONU USA : vi faccio 1,5 % di sconto su tutte le armi che avete in dotazione! contattatemi pure all'indirizzo: www.armipermissionidipace.com, troverete il nostro personale altamente qualificato con un'ottima esperienza nel settore bellico.
ARMI PER MISSIONE DI PACE e la pace sia con te!
Armando Tovajoli
30 agosto 2006 alle ore 13:45A rileggere questa cariolata di luoghi comuni, quasi quasi penso TICCHETE TACCHETE c'aveva ragione!
Perché gli avete dato del fascio?
Alviera Cercia
30 agosto 2006 alle ore 13:55Vorrei sapere dove sono i PacifiNti che manifestavano ai tempi dell'invio in Iraq di soldati?
Cosa c'e' di diverso adesso? Cosa c'era di diverso in Kossovo?
E quel coglione di Prodi che ha il coraggio di dire "anche se portate le armi, andate in missione per la pace". E quella capra di Parisi li a fianco ad annuire.
E i carabinieri morti a Nassiria? Quelli definiti da Prodi Parisi e compagni come "GUERRAFONDAI"?
Prodi fai schifo.
Parisi fai schifo.
Finti pacifisti di merda fate schifo!!!
Mohammed Halaad
30 agosto 2006 alle ore 14:11Hamas: "Se Gaza è un inferno è colpa dei nostri gruppi armati.L'occupazione va combattuta, ma non è il chiodo a cui appendere tutti i nostri problemi"
GERUSALEMME - «Militanti, non prendiamocela solo con Israele. La colpa è anche nostra». Un'autocritica feroce e inattesa scuote Gaza. Bersagliata ogni notte dall'esercito israeliano, e attraversata da gruppi armati locali con l'obiettivo di rapire cittadini occidentali per ottenere soldi e notorietà, la Striscia di Gaza oggi è diventata un inferno. E la responsabilità è anche araba, secondo una coraggiosa denuncia del portavoce del governo palestinese Ghazi Hamad.
Un'accusa forte, lanciata in un articolo comparso contemporaneamente su più quotidiani, destinata a sollevare molte polemiche interne, e già presente nelle analisi di diversi siti specializzati. Il rappresentante del governo guidato da Hamas punta il dito senza paura: sono i gruppi armati - dice - i veri responsabili del ritorno dell'esercito a Gaza. Colpa delle organizzazioni che operano nel territorio con l'obiettivo, spiega, di provocare con il lancio di razzi verso lo Stato ebraico, la reazione e dunque la presenza di truppe.
Il portavoce chiama i militanti a fare autocritica: «Quando camminate nelle strade di Gaza l'unica cosa che potete fare è chiudere gli occhi per non vedere il caos indescrivibile, i poliziotti poco attenti, l'aggirarsi di giovani uomini che portano sulla spalla il fucile. Gaza ha strade sporche e depresse. Noi crediamo che sia un diritto dei palestinesi combattere contro l'occupazione. Ma questa non dev'essere il chiodo a cui appendere i nostri problemi».
«Perché stiamo insistendo per riportare l'occupazione nella Striscia di Gaza? Quando raggiungiamo un accordo per riaprire un varco o un terminal, arrivano i militanti e lanciano razzi, e lo fanno apposta dall'area dello stesso terminal. (...) Per piacere abbiate pietà di Gaza, abbiate pietà di noi, risparmiateci la vostra DEMAGOGIA, il caos, le armi, il teppismo.
cloaca massima
30 agosto 2006 alle ore 14:23E tutto scritto nel dollaro(banconota da 1).
Cosa significa quel disegno a forma di piramide mozzata con un occhio(squamato,se guardato con la lente)alla sommità?
Cosa significano le scritte"ANNUIT COEPTIS"e"NOVUS ORDO SECLORUM"?
Quale simbolo formano le 13 stelle sopra la testa dell'aquila?
E non finisce qui!
Ammazza come sò forti a...mericani ohhh....
AKKHENEWEY!!!!!
Pier Paolo Soro
30 agosto 2006 alle ore 17:08Che scoperta!!!
cloaca massima
30 agosto 2006 alle ore 18:06scusa professò...
mauro de santis
30 agosto 2006 alle ore 16:33quello che alla fine mi preoccupa oltre la stupidità di come siamo trattati è il ritotrno al discorso delle pensioni bisogna aumentare l'età incentivare disincentivare ecc.ecc. premesso che togliere qualcosa a me significa toglierlo anche agli altri il mio diritto sarà poi il tuo.tornando a bomba ma sti cavolo di isdralibasiriabolhha pensate veramente che basti mettere li un blu per risolvere il caos maaaaa booooo
ciao mauro
nardin nicola
30 agosto 2006 alle ore 16:41ISRAELE è LA PRIMA RESPONSABILE DEL COFLITTO NEL MEDIO ORIENTE SPINTO DA UN'ONDATA IMPERIALISTICA E DI VENDETTA PER QUELLO CHE HA SUBITO NELLA SECONDA GUERRA MONDIALE E CHE HA DESSO LO STA INFLAGENDO AI PALESTINESI E AI LIBANESI.
IO SONO D'ACCORODO CON LA MISSIONE DELL'ONU A PATTO CHE SIA MESSA IN PRATICA L'INTERPOSIZIONE TRA LE DUE PARTI E POI SI COMINCI A LAVORARE PER LA PACE IN MEDIO ORIENTE ATTRAVERSO L'INDIPENDENZA DELLA PALESTINA. SE QUSTO NON SI FA SARA L'ENNESIMA PAGLIACCIATA.
Treonero Boscatt
30 agosto 2006 alle ore 18:16v a f f .....lo
giovanni bruzzone
30 agosto 2006 alle ore 17:15 tante belle parole,tanti bei concetti e tanti buoni propositi.. tutto questo in nome della pace.PACE che non interessa a nessuno :ne ai belligeranti(ovvio)ne ai pacifisti ne ai religiosi.... QUESTA E' UNA GROSSA PRESA PER IL CULO tutti lo sanno: è solo ipocrisia.... la domanda che mi faccio è questa: quanto costa la guerra e quanto costa la pace?( cioè la distruzione e la costruzione) beh! questa è una domanda facile: basta fare due o tre conti. POI esiste un'altra domanda che sembra abbia una facile risposta( ma così non è): chi ci guadagna?.
il problema è tutto qui: finchè qualcuno ( sono sempre gli stessi)guadagnerà sempre le cose non cambieranno mai.... purtroppo dove sono le guerre, le malattie,la disoccupazone,la delinquenza, il volontariato etc ci sono troppi interessi e tutti vogliono guadagnarci: tutto questo alle spalle di poveri disgraziati presi per il culo( con la religione,ideologia fede vizi etc. DISGRAZIATI CHE SIAMO NOI GENTE COMUNE,GENTE CHE TIRA FUORI I SOLDI... direi che tutto quello che si dice serve a giustificare le malefatte... ma oramai siamo cresciuti..... ci dicano a chi vanno tutti i soldi stanziati per la pace.. tutto il resto sono solo cazzate.
stefano masetti
30 agosto 2006 alle ore 17:19Si paragona spesso Hitler a Israele,sarebbe più preciso paragonare Bush al Reich perchè erano ..parenti indiretti e collaborarono con il nonno ed il bisnonno di Bush.Avevano stabilito anche legami con Mussolini,tramite l'accordo con la German Steel e fornivano a Hitler il 50% dell'acciaio per gli armamenti ,condotti,tubature,ecc.Una joint venture legava da anni la Standard Oil dei Rockfeller alla IGFarben tedesca i cui stabilimenti con interessi comuni erano posti ad Auschwitz dove sfruttavano il lavoro dei prigionieri per produrre prodotti chimici e gas letali,nel 1945,la Germania era sotto un cumulo di macerie ma gli stabilimenti restarono intatti,perchè gli americani li risparmiarono!.Ci sono troppi misteri su questo Accordo firmato un anno fa e l'unica domanda è perchè? Forse il don avrebbe dovuto elencare e definire quali obiettivi si sono convenuti.Catone li espresse chiari e concreti con tre parole:Delenda est Cartago e badò a ripeterle finchè non fece fuori la ...concorrenza.Perchè chi allora governava non si è potuto dire,come la Svezia,che non fece parte delle esercitazioni in Sardegna,ma chi me lo fa fare?Perchè la necessità di tale scelta?Eravamo già in guerra ,finita una ne iniziamo delle altre? C'è troppa confusione,gli obiettivi non sono chiari,misurabili,raggiungibili,difficili,ambiziosi,e,soggettivamente fallimentari.
popi cannellono
30 agosto 2006 alle ore 17:51Il 14 settembre 1982 terroristi islamici al soldo della Siria uccidevano Bashir Gemayel, presidente eletto della repubblica del libano. Da quel momento i terroristi islamici scatenarono un'ondate di violenze che portarono all'occupazione del paese da parte della siria. L'intolleranza dei musulmani ha costretto milioni di libanesi cristiani a lasciare la terra dei loro avi per trovare rifugio all'estero. L'appoggio di siria e iran ha permesso alle milizie scite di hezbollah di crescere e rafforzarsi come stato nello stato.
Tu dov'eri allora, padre Zanotelli? dove eravate giornalisti del manifesto? dove eravate tutti voi pacifisti a senso unico?
Tacete, sepolcri imbiancati, tacete.
Treonero Boscatt
30 agosto 2006 alle ore 18:12DILIBERTO OLIVIEROOOOOO DOVE SEI ????
Hai fatto FUOCO E FIAMME per ritirare i soldati dall'Irak e dall'Afghanistan...1...100...1000 Nassiria avevi detto...anche il Berluska eri riuscito ad "intimidire", ma ora sei caduto nell'oblio del silenzio. Ciò depone a tuo favore, in quanto dimostra che anche tu, in fondo in fondo conosci la VERGOGNA. VERGOGNATI...voi co...ni votatori dell'Unione...non dite nulla ?
E.R.W.I.N_T.H.U.L.E
30 agosto 2006 alle ore 18:14Buonasera a tutti!
Ripropongo una notizia che farà andare la saliva di travero agli STERMINAZIONISTI in SERVIZIO permanente effettivo.
Auschwitz :la piscina!
Ancora una volta il Bible Researcher giunge primo a rivelare una scoperta che era stata sin qui tenuta segreta.
Le autorità di Auschwitz continuano a ripetere che i tedeschi fecero tutto quello che era in loro potere per tenere le cose nascoste .
Più investighiamo Auschwitz, invece, più cominciamo a credere che siano le autorità del Museo di Auschwitz a voler tenere le cose nascoste.
La piscina di Auschwitz ne è un buon esempio. Perché K. Smolen non ne parla nella sua guida di Auschwitz? Perché non la mostra sulla sua pianta?
Sappiamo che non c'è stata una volta che i funzionari di Auschwitz ci parlassero della grande piscina, che aveva probabilmente due trampolini, uno all'estremità sud i cui resti sono chiaramente visibili, e l'altro all'estremità nord. Due scalette portavano all'acqua sul lato nord e due sul lato sud. La piscina aveva anche almeno tre docce, che possono essere viste sul lato sud. Un rubinetto decorato portava l'acqua dentro la vasca.
I visitatori non vi sono indirizzati e le guide la evitano. Di fatto, qualcuna delle guide non sa neanche che sul posto c'è una piscina. Può essere vista andando sul retro del campo. È localizzata dietro il block 6, non lontano dal block 10, uno dei blocchi dove si presume abbiano avuto luogo esperimenti medici.
Può essere vista anche guardando attraverso le finestre posteriori dei block posti dirimpetto.
Per quale motivo un luogo di stermini di massa dovrebbe avere una piscina è certamente una questione interessante, proprio come la questione del perché i funzionari di Auschwitz continuino a tenerla segreta.
Sono solo spazzatura tutti questi discorsi sugli "esperimenti medici" e la piscina era in realtà un aiuto per riportare persone malate in buona salute?
Erw in
www.thu le-tosca na.com
marcello maccarone
2 settembre 2006 alle ore 17:20sicuramente si trattava di una sorta di crioterapia, visto che Auschwitz in inverno è a 10 sottozero; in reatà Menghele era li solo per onorare il giuramento di Ippocrate
Linda Davis
30 agosto 2006 alle ore 19:07Avanti di questo passo i "negazionisti" diranno che Auschwitz, Mauthausen, Belzec, Dachau, Bergen Belsen, Buchenwald, Sobibor, Treblinka etc. erano Beauty Farm.
Gian Luca Marcialis
30 agosto 2006 alle ore 19:11Con tutto il rispetto per Padre Zanotelli e per la tua opinione, non condivido assolutamente il messaggio, sgradevolmente fazioso.
Saluti
Gian Luca
Linda Davis
30 agosto 2006 alle ore 19:28Concordo nel NON condividere nemmeno la punteggiatura e le consecutio temporum!
luca santoro
30 agosto 2006 alle ore 19:28il link per firmare la petizione non mi funzionava.
Trovo giusto l'intervento anche nella striscia di Gaza, ma questo non verrebbe mai approvato in quanto quella è terra di spartizione di conquista tra usa e israele.
E' la stessa storia dell'uccisione dell'agente che liberò la donna rapita in Iraq, mi pare la Sgrena.
L'Italia liberò la donna senza "chiedere il permesso" agli Usa che così ci hanno puniti con un avvertimento fin troppo chiaro: dovete chiedere a noi!.
Ciao a tutti.
Nb. Avete visto la mia idea dello scambkio gratis su internet? che ne pensi Grillo? (anche se è un pò incasinata, non mi è facile venirne fuori e ho chiesto più volte aiuto ad esterni!)
Sante Camo
30 agosto 2006 alle ore 19:31Beppe,
Hai intravisto bene il problema. Pero'io non mi fido dll'ONU ne di Dalema. La sua piu profonda lealta' non e'per la pace ma per dimostrare agli "alleati" incluso Israele, che lavoreranno per rinforzare il governo libanese al fine di toglire le armi ai miliziani, senza che Israele si facci alcun male. Ossia, ora che l'Itaia si ritira dall'Irak, bisogna dimostrare che la nazione chiamata Italia rimane sotto la egemonia borghese, alleata con una associazione di gangsters internazionali che si dividono il mondo.
Dalema dice che se la Siria passera' le armi ai miliziani - naturalmente quando la destra libanese cerchera di disarmarli - L'Italia non stara a guardare. Adesso si vede il tipo di missione di pace a cui ci hanno coinvolto. L'Italia e' partigiana della destra Libanese e Israeliana. E questo duarante un governo di centro sinistra. Non mi sorprende che la destra e' invidiosa e che i pacificti alla ghandiana (altrimenti chiamati "Rifondatari" ma brutta copia del vecchio partito stalinista)applaudono.
Non credo che L'ONU fara' alcuna cosa per i palestinesi.
E.R.W.I.N_T.H.U.L.E
30 agosto 2006 alle ore 19:45Avanti di questo passo i "negazionisti" diranno che Auschwitz, Mauthausen, Belzec, Dachau, Bergen Belsen, Buchenwald, Sobibor, Treblinka etc. erano Beauty Farm.
Linda Davis
*********
Signora Davis,
sono un NEGAZIONISTA !
Nego la FAVOLA OLOCAUSTICA deli ebrei.
AFFERMO l'esistenza dell'OLO-CASH !
Non affermo che i KL siano stati Beauty Farms-
Nessuno REVISIONISTA O NEGAZIONISTA lo ha MAI affermato!
Provi a contestare le contestazioni dei REVISIONISTI !
Ci vuol poco...basta battere sui tasti!
Coraggio...
Erw in
www.thu le-tosca na.com
alvaro connio
30 agosto 2006 alle ore 20:04Ma stai ancora in giro a sparare ca...te?
Per favore non rispondetegli piu', non lo fate sentire importante.
vale tutto
30 agosto 2006 alle ore 20:10quei 4 disperati di affondazione comunista,porci schifosi pronti a tutto x andare al governo ed anche in guerra. diliberto, rizzo siete due poveracci,non so come siete arrivati li,ma fate veramente pena...vi auguro di restare chiusi in parlamento a luci spente con il vostro compagno luxuria
salvatore frau
30 agosto 2006 alle ore 20:30NON RIESCO AD ADERIRE ALL'APPELLO SULLE CONDIZIONI DI INTERVENTO DELL'ITALIA IN MEDIO ORIENTE, QUALCUNO SA COME POSSO FARE. QUANDO CLICCO SUL LINK PER ADERIRE MI SI APRE UNA PAGINA BIANCA CHE DICE CHE NN HA TROVATO NULLA........AIUTATEMI!!
E.R.W.I.N_T.H.U.L.E
30 agosto 2006 alle ore 20:45Ma stai ancora in giro a sparare ca...te?
Per favore non rispondetegli piu', non lo fate sentire importante.
alvaro connio
*****
Signor Connio,
è facile e poci "coinvolgente" fare le Sue affermazioni!
Anche perchè non aggiunge nulla!
Poco "bagagliaio" ?
Nonostante lei,c'è chi posta e posta sul sito
www.thu le-tosca na.com...
Ma non ha proprio alcun argomento in merito?
Che miseria di esistenza!
La saluto,
Erw in
www.thu le-tosca na.com
Massimo Gilli
30 agosto 2006 alle ore 21:02MA COME E' POSSIBILE!!!???
Quindici giorni fà, il governo si vantava di essere riuscito ad aumentare del 12% le entrate fiscali in solo 85 giorni (85!!! di questo passo,Montecarlo ci farà un baffo!)
Subito dopo questo dato,veniva chiesto dalle forze della sinistra, di utilizzare questo fondo surplus per diminuire la quota prevista ai tagli sociali
previsti nella prossima finanziaria.
Risposta: NIET!!!!
I soldi in più servivano per il risanamento!!!
ORA:Questi soldi vengono utilizzati per finanziare la spedizione di un imponente forza militare(DI PACE)!!!
CHE SCHIFO!!!SILENZIO ASSOLUTO!!!
DOVE SONO LE VOCI PACIFISTE CHE HAN SEMPRE CHIESTO CHE I SOLDI,INVECE CHE AI MILITARI,FOSSERO IMPEGNATI PER FINI SOCIALI!!!!!
Troppo tardi!
Sono partiti in guerra!(ops,volevo dire pace).
Dapprima hanno fatto un saltino ad Assisi con la bandiera della pace, e tutti in coro, hanno urlato "Forza Onu - Forza Onu", hanno fatto qualche girotondo (quanto è bello il mondo, casca la terra, tutti giu' per terra!) e sono partiti senza neanche sapere se e come dovevano garantire la pace.
Spettacolari servizi e cerimonie alla partenza da Brindisi della missione:"di enorme portata storica"(ministro della Difesa Arturo Parisi)
Politici degni del miglior repertorio di Hollywood ,stanno gia' preparando la nuova toponomastica delle città, con molte vie e piazze da intitolare ai nuovi crociati.
Diciamoci la verità, dopo 5 anni di Berlusconi, duranti i quali la sinistra ha fatto solo brutte figure in materia di politica estera, (pensiamo alla Sgrena, agli urlatori di "10 100 1000 Nassirya", ai Ferrando epurati dal partito perche' troppo vicini ai terroristi, ai Caruso,che allora,andavano a sfondare le recinzioni delle basi militari,mentre ora ci entrano con auto di stato, alle bandiere di Israele bruciate in piazza, ai pacifisti incazzati neri ecc ecc) adesso non possono mica lasciarsi sfuggire questa ghiotta occasione di farsi riprendere a fianco della Condy Rice.
MA DOVE SONO TUTTI GLI URLATORI DI PACE!!!?? ALLE SAGRE DI PAESE???
Durante il governo Berlusconi ,l'Italia andò in Iraq rispettando le richieste di ben TRE (3!!!) risoluzioni dell'ONU,che
il Consiglio di Sicurezza aveva approvato all'unanimità, col voto della Francia e della Russia : la 1483, la 1500 e la 1511.
Ma nonostante questo,giù di marce della pace e bandiere di Che Guevara al vento!!
Li no! In Iraq l'ONU non contava niente perchè c'era di mezzo il "maledetto" Bush!
Evidentemente l'Onu è piu' "Onu" a seconda del momento.
E per che cosa? Per accontentare 4 gatti estremisti antiamericani per religione o per interesse!
L'antiamericanismo, badate bene, è una vera e propria religione, in nome di esso si puo' anche decidere quando l'Onu "ci azzecca" e quando no.
In Iraq, i nostri sublimi pensatori hanno deciso che l'Onu non ci ha "azzeccato.
Accidenti agli scherzi della memoria,non ricordo bene,se il"buon" D'Alema intervenne in Kosovo con l'aiuto Yenkee,con o senza ONU???
"Forza Onu" hanno gridato ad Assisi, il paese del santo poverello.
Onu per tutti e tutti per Onu !
Poi dicono siano le masse islamiche, che per la loro ignoranza, sono facilmente influenzabili;certo che in Italia........
VALE TUTTO
30 agosto 2006 alle ore 21:49LA PRIMA VOLTA CHE VEDO ANCORA UN IDIOTA CON LA BANDIERA DELLA PACE GLI SPUTO IN FACCIA...
Arturo Toscanini
31 agosto 2006 alle ore 00:35Bravo, t'aiuto pure io.
W MARX
W LENIN
W STALIN
W MAO
W CASTRO
AFF::C.U.L.O questi fasci revisionisti.
Marco Di Santo
30 agosto 2006 alle ore 22:23Off Topic
+++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++
Nella sola Unione Europea, secondo l'UNICEF, ammonta a circa 3.000.000 il numero dei senza tetto.
Negli Stati Uniti se ne stimano circa 750.000.
In Canada, secondo la CBC News, circa 200.000.
In Australia, secondo la ABS, circa 99.000.
Nel nostro paese sono circa 10.000 le persone senza fissa dimora.
UNA DOMANDA: E VOI COSA FATE PER QUESTE PERSONE?
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CLICCA SUL MIO NOME PER ENTARE NEL BLOG.
Danila Abbruciati
30 agosto 2006 alle ore 23:50Intervento in Libano?
Anche questa volta ho sentito parlare di PACE e mi si è gelato il sangue.
Tutti contenti i ns militari sono partiti, pensando ai soldi che guadagneranno, prendendo le cose un pò troppo alla leggera e non pensando a chi è dietro a tutta questa macchinazione.
Anche questa volta non abbiamo potuto dire "NO THANKS" - come ha già detto qlc. in un commento!!
Quanti militari dobbiamo piangerci? Quante famiglie disperate dovremo poi vedere in tv?
NON HO PAROLE....SOLO PAROLACCE!!
Matteo Pini
31 agosto 2006 alle ore 11:53Vorrei ricordare che i militari che si piangono non sono obbligati, ma volontari. Si sceglie di andare in missioni all'estero per lo stipendio notevolmente maggiore,(vedi:http://groups.google.com/group/it.politica.internazionale/browse_thread/thread/db99ea35914841b1/78f92fe22fc834b7%2378f92fe22fc834b7)
Bisognerebbe essere un pochino più onesti, specie con noi stessi, e capire che agli Italiani non giova mandare truppe in Libano, abbiamo gia ENORMI problemi di sicurezza interna, dovuti alla ridicola situazione delle leggi e carceri, e da un'immigrazione esagerata e ormai senza limiti (sennò siamo razzisti e non va bene).
Prodi vuole rimettere a posto il bilancio spendendo in una missione militare all'estero? ma doveva togliere i militari dall'IRAQ?
AH giusto, mica a detto che non li mandava in Libano (ma chi lo ha votato, è ancora convinto di aver fatto li giusto? o si sente preso in giro?)
massimo ricci
31 agosto 2006 alle ore 00:29Che l'Onu non serva ad un tubo questo è evidente, come dimostra il fatto che hezbollah è riuscita a scavare un cittadella sotterranea a quindici metri dal naso degli osservatori. Ogni tanto si beccano pure una cannonata da parte degli israeliani. Non che mi dispiaccia, ma si poteva evitare. Il giorno che ci scapperà il primo morto onusiano, vi sarà il fuggi fuggi generale. Le ragioni di Alex Zanotelli non mi pare siano in funzionie di una pace cristiana, costituiscono solo una condanna all'operato di Israele. Beato lui che ha capito tutto. Ma tutto sommato è meglio se ce ne restiamo a casa e che si lasci alla guerra la possibilità di svolgere il suo ruolo: quello di portare la pace.
Ps.: non firmo nessun appello.
Giuseppe Mortati
31 agosto 2006 alle ore 00:55Eccoli qui a dirci come si fa e come non si fa; a volere i volontari(e sappiamo Zanotelli di quali volontari parla)in una zona dove dove di proseliti non ce n'e' alcun bisogno, anzi i tre monoteismi hanno gia' fatto troppi danni; ancora ingerenze in affari che non li riguardano e per di piu' chiedono soldi pubblici per le loro "cause".
Sinceramente sono stufo di sentire persone piu' o meno competenti sputare sentenze ma soprattutto mi da fastidio quando si specula sulle disgrazie degli altri per trarre benefici personali o di gruppo.La Chiesa non deve essere povera? e se proprio servono i soldi che li si chieda al Vaticano(che per giunta gia riceve 1 miliardo di euro l'anno dall'otto per mille attraverso uno strano meccanismo!), non allo Stato Italiano; quei soldi servono a noi!
Armando Tovajoli
31 agosto 2006 alle ore 09:01Prima che lo chiudano un ultimo saluto.
Voi,
i cristiani,
gli ebrei,
i musulmani,
i buddisti,
gli induisti,
gli scintoisti,
gli avventisti,
i testimoni di questo e di quello,
i satanisti,
i guru,
i maghi,
le streghe,
i santoni,
quelli che tagliano la pelle del pistolino ai bambini,
quelli che cuciono la passerina alle bambine,
quelli che pregano ginocchioni,
quelli che pregano a quattro zampe,
quelli che pregano con una gamba sola,
quelli che non mangiano questo e quello,
quelli che si segnano con la destra,
quelli che si segnano con la sinistra,
quelli che si votano al diavolo perché delusi da dio,
quelli che pregano per far piovere,
quelli che pregano per vincere al lotto,
quelli che pregano perché non sia aids,
quelli che si cibano del loro dio fatto a rondelle,
quelli che non pisciano mai controvento,
quelli che fanno l'elemosina per guadagnarsi il cielo,
quelli che lapidano il capro espiatorio,
quelli che sgozzano le pecore,
quelli che sperano di sopravvivere nei loro figli,
quelli che sperano di sopravvivere nelle loro opere,
quelli che non vogliono discendere dalla scimmia,
quelli che benedicono gli eserciti,
quelli che benedicono le battute di caccia,
quelli che cominceranno a vivere dopo la morte:
tutti voi che non potete vivere senza un papà natale
e senza un padre castigatore,
tutti voi che non potete sopportare di non essere altro
che dei vermi di terra con un cervello,
tutti voi che vi siete fabbricati un dio perfetto e buono
tanto stupido, tanto meschino, tanto sanguinario, tanto geloso,
tanto avido di lodi quanto il più stupido, il più meschino,
il più sanguinario, il più geloso, il più avido di lodi tra voi,
voi, oh, voi tutti: non rompeteci i c.o.g.l.i.o.n.i!
Fate i vostri salamelecchi nel segreto della vostra capanna,
chiudete bene la porta e soprattutto non corrompete i nostri ragazzi.
ANONIMO
Clemente Carlucci
31 agosto 2006 alle ore 11:07@ Massimo Gilli
"Noting the letter of 8 May 2003 from the Permanent Representatives of the
United States of America and the United Kingdom of Great Britain and Northern
Ireland to the President of the Security Council (S/2003/538) and recognizing the
specific authorities, responsibilities, and obligations under applicable international
law of these states as occupying powers under unified command (the "Authority"),..."
Potenze occupanti! Capito? E se ti vai a leggere le risoluzioni precendenti, l'ONU in Iraq non ha potuto fare altro che prendere nota che americano e inglesi avevano occupato il paese e ricordargli che esiste la Convenzione di Ginevra, cosa che i signorini a stelle e strisce hanno puntualmente dimenticato, vedi Abu Ghraib!
E come non notare che non era una missione ONU ma una guerra USA, sotto il comando USA, gli stessi USA che qualche mese prima avevano cacciato (invitato a lasciare il paese, pardon!) gli ispettori dell'ONU incaricati di trovare le armi di distruzione di massa, che poi non sono state mai trovate (saranno finite nel culo di Bush e Blair, posto approriato!)
Ma non scrivere stronzate, e non citare risoluzioni ONU a pappagallo. Leggile piuttosto! E questo vale anche per i destrorsi mononeuroni che criticano la missione in Libano, ed anche per i compagni troppo pacifisti! A questi ultimi voglio ricordare che per 50 anni l'imperialismo americano è stato tenuto a bada non dai "volemose bene", ma dai 2 milioni di uomini, 10000 aerei della FA, ed i missili nucleari della IA-PVO. Dall'ARMATA ROSSA per dirla in paroile povere! Ma fatemi il piacere! Figuri tristi e poveri di cervello come Berlusca e Bush hanno tenuto la lingua in c..o per 50 anni grazie all'esistenza dell'Unione Sovietica! Qui bisogna ristabilire gli equilibri. Non voglio padroni a stelle e strisce! Non voglio padroni! Non mi servono! Cina e Russia hanno un'alleanza militare, e la Russia sta fornendo alla Cina bombardieri strategici. Ne riparliamo fra qualche anno!
alvaro connio
31 agosto 2006 alle ore 13:34E si'! Aspettiamo con impazienza di avere i russi come padroni:http://www.repubblica.it/2006/08/sezioni/esteri/video-cecenia/video-cecenia/video-cecenia.html
Clemente Carlucci
31 agosto 2006 alle ore 19:32Ho visto il video sulla Cecenia. E quindi? Che c'entra con quello che ho scritto? Io parlavo di un freno all'imperialismo americano, con un controbilanciamento militare russo-cinese. Che c'entra con il video della cecenia?
alvaro connio
1 settembre 2006 alle ore 17:35Ho vissuto diversi anni in un paese ex urss. Ti dico con sincerita' che tra i due mali ( usa o russia) all'Italia e capitato il meno peggio. Con questo non voglio dire che gli Italiani dovrebbero farsi in....re dalgli usa ma neanche sperare di passare sotto la russia (o cina ).
Marco Di Santo
31 agosto 2006 alle ore 12:37OT
*************************************************
PER IL REATO DI STUPRO IN ITALIA E' PREVISTA LA RECLUSIONE DAI 5 AI 10 ANNI.
VOI INASPRIRESTE LE PENE?
ED IN CHE MODO?
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CLICCA SUL MIO NOME PER DISCUTERNE.
lorenzo pietrosanti
31 agosto 2006 alle ore 12:40
felice che finalmente qualcuno lo dica...
CI HANNO SCIPPATO L'INFOMRAIZONE su quello che accadeva in palestina facendoci vedere d'alema a spasso con i ruderi locali...
stavo pensando di andare a piazza colonna a rapire un paio di parlamentare della lega che mi stanno sulle palle... a rigor di logica non dovrebbero farmi nulla.. volete mettere maroni e castelli con i ministri palestinesi???
buoan vita gente!!!
E.R.W.I.N_T.H.U.L.E
31 agosto 2006 alle ore 13:14Buondì a quasi tutti!
Repetita iuvant,dicevano ivecchi,per cui ripetiamo,nella speranza di stimolare la ricerca individuale.
Auschwitz : la PISCINA !
Le autorità di Auschwitz continuano a ripetere che i tedeschi fecero tutto quello che era in loro potere per tenere le cose nascoste (vedi Kazimierz Smolen, Auschwitz 1940-1945, 1976, pp.31-2, 49,115).
Più investighiamo Auschwitz, invece, più cominciamo a credere che siano le autorità del Museo di Auschwitz a voler tenere le cose nascoste.
La piscina di Auschwitz ne è un buon esempio. Perché K. Smolen non ne parla nella sua guida di Auschwitz? Perché non la mostra sulla sua pianta?
Sappiamo che non c'è stata una volta che i funzionari di Auschwitz ci parlassero della grande piscina, che aveva probabilmente due trampolini, uno all'estremità sud i cui resti sono chiaramente visibili, e l'altro all'estremità nord. Due scalette portavano all'acqua sul lato nord e due sul lato sud. La piscina aveva anche almeno tre docce, che possono essere viste sul lato sud. Un rubinetto decorato portava l'acqua dentro la vasca.
I visitatori non vi sono indirizzati e le guide la evitano. Di fatto, qualcuna delle guide non sa neanche che sul posto c'è una piscina. Può essere vista andando sul retro del campo. È localizzata dietro il block 6, non lontano dal block 10, uno dei blocchi dove si presume abbiano avuto luogo esperimenti medici.
Può essere vista anche guardando attraverso le finestre posteriori dei block posti dirimpetto.
Per quale motivo un luogo di stermini di massa dovrebbe avere una piscina è certamente una questione interessante, proprio come la questione del perché i funzionari di Auschwitz continuino a tenerla segreta.
Sono solo spazzatura tutti questi discorsi sugli "esperimenti medici" e la piscina era in realtà un aiuto per riportare persone malate in buona salute?
In serata l'articolo completo su:
www.thu le-tosca na.com
Erw in
paolo moretti
31 agosto 2006 alle ore 17:10Caro Mola,
e`vero, all´inizio scassa, ma poi ti si corrazza lo scroto ...pazienta un po`:-)
Treonero Boscatt
31 agosto 2006 alle ore 15:00DILIBERTO OLIVIEROOOOOO DOVE SEI ????
Hai fatto FUOCO E FIAMME per ritirare i soldati dall'Irak e dall'Afghanistan...1...100...1000 Nassiria avevi detto...anche il Berluska eri riuscito ad "intimidire", ma ora sei caduto nell'oblio del silenzio. Ciò depone a tuo favore, in quanto dimostra che anche tu, in fondo in fondo conosci la VERGOGNA. VERGOGNATI...voi co...ni votatori dell'Unione...non dite nulla ?
Alex Mola
31 agosto 2006 alle ore 15:21Questa ostinazione, petulanza, insistenza, e completamente fuori luogo di questa piscina, ce li sta facendo a brandelli, i cosiddetti!
Ma perche' non va a farsi propaganda altrove o posti almeno dei commenti pertinenti..
Per cortesia...
Giuseppe Iodice
31 agosto 2006 alle ore 16:28Era mesi che non sentivo il crepitare delle vostre bocca da fuoco.(a volte esce anche qualcosa di peggio) Esattamente dalla vittoria di Prodi. Sono disgustato dalla politica. Datevi tutti al volontariato e dopo vediamoci tra cent'anni.
Hamira Hass israeliana
31 agosto 2006 alle ore 16:59Lasciamo da parte quegli israeliani la cui ideologia sostiene che l'espulsione della popolazione palestinese dalle sue terre è giusta perché "Dio ci ha prescelto"
Lasciamo da parte i giudici che danno copertura ad ogni politica militare volta ad uccidere e a distruggere
Lasciamo da parte i comand. milit. che deliberatamente imprigionano un intera nazione in recinti circondati da mura, fortificati da torrette, pistole, filo spinato proiettori di luce accecanti
Lasciamo da parte i ministri..
Ma ce ne sono altri. Storici e matematici, editori famosi, star, psicologi e dottori di famiglia, avvocati, che non vogliono sostenere Gush Emunin e Kadima, insegnanti ed educatori, amanti delle escursioni e delle canzoni di gruppo, maghi dell'high tech. Dove siete?
E che ne è di voi, studiosi del Nazismo, dell'Olocausto e dei Gulag sovietici? Potreste davvero essere favorevoli a leggi sistematicamente discriminanti? Leggi che dichiarano che gli Arabi della Galilea non saranno neanche compensati dai danni della guerra con la stessa cifra che compete ai loro vicini ebrei
E' possibile che siate tutti a favore di una legge di cittadinanza razzista che proibisce agli arabi israeliani di vivere con le loro famiglie nelle proprie case? Che continuate con l'espropriaz. delle terre e la demolizione di ulteriori frutteti, per la costruzione di un nuovo blocco di insediamenti e per un'altra strada solo ed esclusivamente per gli ebrei?
Che tutti sosteniate i bombardam. e l'uccisione di vecchi e giovani nella Striscia di Gaza?
E' possibile che tutti voi concordiate sul fatto che 1/3 della Cisgiordania (La Valle del Giordano) dovrebbe essere off limit per i palestinesi?
Che tutti sosteniate una politica israeliana che proibisce a decine di migliaia di palestinesi che hanno ottenuto una cittadinanza straniera di ritornare dalle loro famiglie nei territori occupati?
massimo ricci italiano
31 agosto 2006 alle ore 18:24Puoi sempre emigrare in paesi come Egitto, Tunisia, Marocco, Iran, Arabia Saudita. Non discriminano nessuno, solo una piccola avversione verso gli ebrei e non islamici, in genere. Dì che sei italiana, noi andiamo d'accordo con tutti.
Hamira Has Israeliana
31 agosto 2006 alle ore 17:04Potete dire: "NoOn avevo idea" che che la distribuzione dell'acqua è esclusivamente controllata da Israele e lasci migliaia di famiglie palestinesi senza acqua durante i caldi mesi estivi; non avevo idea che quando l'IDF blocca l'entrata dei villaggi, blocca anche i loro accessi alle fonti o alle cisterne d'acqua.
Ma non può proprio essere che non vediate i cancelli di ferro lungo la superstrada 344 in Cisgiordania che bloccano l'accesso ai palestinesi dei villaggi che percorre
Non è possibile che sosteniate l'impedimento dell'accesso a migliaia di contadini alle loro terre e piantagioni, che sosteniate la quarantena di Gaza che impedisce l'entrata di medicinali per gli ospedali, il disagio elettrico e la fornitura d'acqua a un mioione e mezzo di esseri umani, chiudendo il loro unico accesso al mondo per mesi
E' plausibile che sosteniate il sistema in base al quale i soldati ebrei, ai checkpoint nel cuore della Cisgiordania, lascino decine di migliaia di persone aspettare ogni giorno per ore e ore sotto il sole cuocente, mentre selezionano: ai residente di Nablus e Tul Karm non è permesso passare, dai 35 anni in giù, yallah, tornate a Jenin, ai residenti del villaggio di Salem non è neanche permesso trovarsi qui, una donna malata che salta la fila deve imparare la lezione e sarà deliberatamente trattenuta per ore
Il sito di Machsom Watch's è accessibile a tutti; in esso sono raccolte innumerevoli testimonianze e peggio, la routine del giorno dopo giorno
Ma non può essere che coloro che impallidiscono per ogni svastica dipinta su una tomba in Francia e per ogni titolo antisemita apparso nei giornali spagnoli non sappiano come ottenere queste informazioni, e che non impallidiscano e si sentano oltraggiati
Come ebrei tutti godiamo del privilegio datoci da Israele..da un regime che opprime ed espropria e non si sazia mai
Come ebrei tutti godiamo del privilegio datoci da Israele, e ciò ci rende tutti col
gennaro viglione
31 agosto 2006 alle ore 17:35caro Beppe mi domandavo pochi giorni fà....poichè in una vecchia intervista postelettorale......la iervolino si era quasi meravigliata di essere stata rieletta.......ma è mai possibile che i delinquenti vanno a votare un ex poliziotto ( Malvano l'altro candidato )......quindi naturalmente devo pensare che la Iervolino è stata votata dai "cammoristi"......quindi Napoli speranza "zero"
Fabio Pizzini
31 agosto 2006 alle ore 18:44Leggere tutte ste vaccate pro mussulmani anti semite, mi fa veramente sbellicare dalle risa, Grillo sempre il migliore dei comici! W I MUSSULMANI, W IL CORANO!
fabio marchioni
31 agosto 2006 alle ore 18:55ma perchè invece di fare missioni all'estero che ci costano un sacco di soldi (che non abbiamo)nel tentativo di esportare pace e democrazia non facciamo una missione in calabria sicilia campania e perchè no anche a milano?Dopotutto grande pace e democrazia in tanti luoghi d'Italia non ce ne sono.Sistemiamoci prima il nostro orto prima di pensare a quello degli altri.
Mario Pelis
4 settembre 2006 alle ore 16:44Sono perfettamente d'accordo, inoltre non era questo governo che rifiutava gli interventi armati e, quando era all'opposizione, faceva il diavolo a quattro?
Grazie Mario
Viviana vivarelli
31 agosto 2006 alle ore 19:54Il post sugli extracomunitari si è chiuso ma ho letto i dati italiani (Istat)e allora scusate..
Ogni giorno, in Italia, avvengono 87 stupri
Di questi solo 7 vengono denunciati perchè il 90% è opera di famigliari, amici o parenti
Solo il 3,5% è opera di sconosciuti, e di questi una minima parte può essere non italiana
Il fatto che i giornali mettano in evidenza solo quelli ha la sua ragione politica
Dunque non esiste un aumento di stupri collegabili all'aumento di migranti, è una delle tante balle di Calderoli
Gli incendiari vogliono castrare i fiammiferi, pensino a spegnere i loro inferni personali!
cesare panichelli
31 agosto 2006 alle ore 20:44palestinesi,israeliani, libanesi e gli altri?
l'indifferenza....
l'intervento in Libano e' stato deciso molto rapidamente ma come altre decisioni prese,destra o sinistra, troppo rapidamente
non cambiera' mai niente, non ci chiedono nulla
rispetto ed orgoglio per i nostri soldati
Francesco Le Rose
31 agosto 2006 alle ore 21:04premio coerenza alla sinistra italiana.
dopo mesi di campagna elettorale basata (o quasi) sul ritiro delle nostre truppe dall'Iraq......pronti per il Libano.
non ho parole!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
cristina indelicato
17 settembre 2006 alle ore 11:11Ma come si fa a confondere l'Iraq con il Libano?
E poi si è continuato a criticare l'ONU per mancanza di intervento ecc vediamo cosa riesce a fare. Ho l'impressione che l'unica cosa che sappiamo fare è criticare sempre e comunque.
francesco pecoraro
31 agosto 2006 alle ore 23:19Caro ministro forse si è dimenticato che quando i nostri nonni andavano all'estero,dovevano avere già il posto di lavoro altrimenti .............a casa!In alcuni casi alla frontiera venivano controllati se avevano delle carie dentali e se venivano trovate .........a casa per farsi curare(vedi svizzera).
Ma caro ministro voi a Roma vivete in mondo tutto ovattato(di soldi e quanti soldi).
sorriso e dolore
31 agosto 2006 alle ore 23:45Si possono leggere delle notizie interessanti in un sito la cui pubblicazione qui viene impedita. Se volete informarvi cliccate su "sorriso e dolore" . Grazie e buona notte a tutti.
francesco ricci
31 agosto 2006 alle ore 23:49Ma scusate, se è l'ONU ad aver deciso la missione, non dovrebbe essere l'ONU a pagare? E i singoli paesi che fanno parte dell'ONU non dovrebbero pagare secondo il loro peso nell'ONU e quindi nella decisione di interventire? Il numero di soldati che vengono mandati da ciascun paese potrebbe essere dettato da opportunità politiche, ma che un paese oltre a rischiare la vita di più persone debba anche rimetterci più soldi è una cosa che non riesco proprio a capire..
chiara bolis
1 settembre 2006 alle ore 23:05...se ci sono dei motivi per essere contrari ad una missione di pace in medio oriente quelli economici mi sembrano i più banali!
giorgio fiore
1 settembre 2006 alle ore 01:15no alla guerra...in qualsiasi modo e tempo...basta sangue...basta lagrime......
GIUSEPPE MARRUSO
1 settembre 2006 alle ore 09:00CHI NON VOTA PECORARO UN CERBIATTO E' !!
CHI NON VOTA PECORARO UN CERBIATTO E' !!
CHI NON VOTA PECORARO UN CERBIATTO E' !!
CHI NON VOTA PECORARO UN CERBIATTO E' !!
dove vengono ridotti i caprioli aumenta il numero delle zecche leggete su repubblica di oggi..
Girolamo Ceci
1 settembre 2006 alle ore 10:52La mia segnalazione si propone di svegliare quelle coscenze addormentate, tramortite o sonniferizzate dalla politica spicciola attuata in qualsiasi parte del globo. Ormai, è da diversi anni che non si parla più di Cuba, del popolo cubano e di un embargo che dura da oltre quarantanni, non importa se nelle ultime tre risoluzioni ONU si è deciso di togliere l'embargo a Cuba con la seguente espressione di voto 184 a favore e 4 contrari (U.S.A., Israele, Isole Marshall ect.), tre risoluzioni disattese dal governo Americano, in quanto sono loro i padroni del mondo ed usano a loro piacimento la barzelletta dell'O.N.U. strano, nessuno ne parla, di un popolo portato alla miseria dalla più grande potenza mondiale, solo perchè non gli aggrada il sistema politico Cubano, ma chiaramente tutti noi sappiamo che chi soffre sicuramente non è il capo di stato o i dirigenti del partito comunista cubano, bensì è il popolo cubano i bambini cubani, mi ha colpito moltissimo la storia delle vaccinazioni per i bambini a scuola, Cuba non poteva importare le vaccinazioni per i bambini perchè quest'ultime contenevano un principio attivo brevettato dagli americani, tutto questo è scandaloso inaudito, ormai questi signori avranno capito che, se il popolo cubano non si è ribellato fino ad ora, vuol dire che non possono fare affidamento sulla sofferenza popolare, o chissà anche in uno stato di difficoltà, comunque a qualsiasi individuo cubano gli viene garantito il minimo vitale per poter vivere, chiaramente in base alle risorse a disposizione del governo. Io non scrivo per giudicare i sistemi politici, bensì lo faccio pe r raccogliere un grido che si eleva nei cieli del mondo e che molti ignorano, un grido di giustizia, uguaglianza, fratellanza e speranza, verso quei popoli che sembrano dimenticati da tutti.
grazie
Clemente Carlucci
1 settembre 2006 alle ore 18:43Mi associo al tuo grido! Basta con le sanzioni!
GIUSEPPE MARRUSO
1 settembre 2006 alle ore 12:04la natura non voterebbe per i verdi
CHI NON VOTA PECORARO UN CERBIATTO E' !!
CHI NON VOTA PECORARO UN CERBIATTO E' !!
CHI NON VOTA PECORARO UN CERBIATTO E' !!
CHI NON VOTA PECORARO UN CERBIATTO E' !!
dove vengono ridotti i caprioli aumenta il numero delle zecche leggete su repubblica di oggi..
LA NATURA NON VOTEREBBE PER I FRATELLI
PECORARO MA I VERDI SONO UN PARTITO O UNA COSA DI FAMIGLIA...
Marco Di Santo
1 settembre 2006 alle ore 12:06Off Topic
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Quelle di Bush sono parole pesanti!
Dopo l'informazione diffusa dall'IAEA, il presidente degli Stati Uniti ha nuovamente minacciato l'Iran!
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Clicca sul mio nome per la notizia.
Giovanni Erra
1 settembre 2006 alle ore 12:17Ora io dico...va bene che se ci sono conflitti in altri paesi e ci si impelaga in guerre che non sono da noi, non ci si guarda in casa (e giustamente ce la si piglia in culo) dove i problemi ci sono. certo non abbiamo i razzi che ti piombano addosso quando meno te l'aspetti, però, a 800 euro netti al mese...a volte...un razzettino e poi è tutto finito...
La politica di intervento mi sembra controproducente, anzi, bisogna smetterla di farci i cazzi degli altri quando non c'entriamo. con la scusa della "pace", grande e giusta "pace", mandiamo a morire soldati, stupriamo la terra di altri che non siamo noi, per favorire cosa? chi? da che parte ci schieriamo? israele? palestina? no no la pace innanzitutto. la pace in un territorio conquistato con le armi? bè l'onu l'ha dichiarato sovrano 50 anni fa...sì ma a quella gente che ci abitava che gli dici? che non era loro perchè era scritto in un libro + di 2000 anni fa da non so chi se l'è inventato? cazzate!
come questa quante guerre e colpi di stato fomentati da nazioni potenti per un goccio di petrolio, per un diamante in più che avrebbero potuto ottenere comunque, magari pagando qualcosa in più, in virtù del profitto e della guerra preventiva, della pace duratura e della giustizia infinita.
Barbara Gazzoli
1 settembre 2006 alle ore 12:18Non è la prima volta che lo sento: un conflitto ha una tregua (perché di guerre che finiscono davvero non ne ho sentito parlare mai) e cominciano le indagini per verificare se è stato combattuto secondo i canoni. Ogni volta si scoprono nefandezze infinite e tutti ci sdegnamo nel saperlo (come se la guerra non fosse per sè schifosa). In quest'ultima guerra Israele batte tutti sul tempo: ammette, a soli tre giorni dal cessare il fuoco, di aver compiuto irregolarità nel gioco e apre un'inchiesta interna. Bene. Viva la sincerità ... potrà bastare a quelle centinaia di innocenti che sono morti???
Alex Mola
1 settembre 2006 alle ore 13:48Drumson Topov 30.08.06 13:27 Il tempo e la sua circolarita' continua...
"
in Italia avevamo dovuto cambiare governo proprio per fronteggiare gli impegni politico-militari che si delineavano in Kossovo
la presenza di Rifondazione
non avrebbe consentito di impegnarsi in azioni militari. Per questo il senatore Cossiga ed io ritenemmo che occorreva un accordo chiaro con l'on.D'Alema". ( Scognamiglio sul Foglio del 4 ottobre 2000).
Senza andare a vedere nel dettaglio le altre acrobazie liberiste verificatesi in seguito (attacco al welfare state, riduzione dei diritti dei lavoratori, norme limitative dello sciopero (2000), e di privatizzazione dell'economia ) del suddetto governo di "sinistra",il vero capolavoro subentra con il caso Ocalan:
Quando Abdullah Ocalan si rifugiò in Italia, il governo D'Alema, assecondando le pressioni che venivano dal segretario di stato Usa Madeleine K. Albright, si affrettò ad attribuire al leader kurdo la qualifica di "terrorista" (novembre 1998) per non riconoscergli lo status di rifugiato - "è apparso con chiarezza che non vi erano le condizioni [...] per concedere l'asilo politico" ("Corriere della sera", 20 febbraio 1999). Una decisione giudiziaria, arrivata dopo che l'esule era stato costretto a lasciare l'Italia, riconobbe, invece, che quelle condizioni esistevano.Per finire poi...tanto per citare la bbc "Era come in un film,..IMMAGINA come si possa esser sentito Mr.Ocalan,lascia la ambasciata greca a nairobi, dove pensava di essere in salvo, per l'aereoporto, pronto a volare per l'olanda chiedendo ancora asilo politico.Invece fu rapito (testuale -abducted),legato e ad occhi bendati, e portato indietro pronto per il processo in turchia."
Qualcuno sostenne che i soliti servizi segreti israeliani furono il prestigiatore di turno in questo viaggetto forzato, chi lo sa?
Morale della favola?siamo bloccati in una lunghissima partita a scacchi senza mosse buone, e giocata da chi poi?...
francesco pecoraro
1 settembre 2006 alle ore 16:18cari miei ci dovevamo fare vedere belli davanti all'europa come nuovo governo.adesso dobbiamo sostenere quello che il nostro caro imitato zapatero non si è neanche degnato di interessarsi.chissà dove si va a trovare i soldi per questa missione di pace perchè questi non sono soldati che fanno guerra ma bensi' che fanno pace.ma va la va la!!!!!
Clemente Carlucci
1 settembre 2006 alle ore 18:39"La politica di intervento mi sembra controproducente, anzi, bisogna smetterla di farci i cazzi degli altri quando non c'entriamo. con la scusa della "pace", grande e giusta "pace", mandiamo a morire soldati, stupriamo la terra di altri che non siamo noi, per favorire cosa? chi? da che parte ci schieriamo? israele? palestina? no no la pace innanzitutto."
Caro Giovanni, capisco lo sconforto nel vedere le immagini della guerra e la paura per i nostri soldati.
Ma questo intervento ONU è importante per due cose.
1) Israele ci penserà due volte prima di bombardare il Libano per paura di colpire noi. Ed Hezbollah eviterà di fare sciocchezze per non mettere in pericolo l'attenzione e la credibilità politica di cui vuole ammantarsi sia col governo Libanese sia con noi, soprattutto con l'Italia che considera un mediatore affidabile. Questo significa che la presenza dei caschi blu eviterà che altra gente ci lasci la buccia!
2) A costo di sembrarti cinico, il multilateralismo del governo Prodi ha segnato un punto a favore della sinistra italiana. Abbiamo ottenuto un vantaggio di immagine non indifferente, passando da supini servitori degli americani quali eravamo sotto il governo berlusconi, a mediatori imparziali e affidabili a livello internazionale. Questo è potenzialmente (se non facciamo stronzate) un vantaggio notevole per il progetto di unità politica dell'Europa. Affinchè non ci sia più l'Europa dei soldi, limitata all'euro, ma un nuovo soggetto che possa, con la sua storia, la civiltà, la capacità di parlare al mondo asiatico e africano, contribuire finalmente alla pace mondiale, alla prosperità per tutti. Questa è l'Europa che sogno, diversa dagli Stati Uniti grazie alla maggiore cultura, consapevolezza, maturità e civiltà.
VALE TUTTO
1 settembre 2006 alle ore 20:17bellissimo....dopo la spartizione degli incarichi di governo,la missione di "pace"in libano,le ondate di immigrati e la critica alla bossi-fini,il via libera agli amici di bca intesa,ora si stanno scannando x le nomine RAI...berlusca,sei un dilettante,questi si che sono comici....diliberto,ah ah ah, prodi,ah ah ah, mastella e d'alema,ah ah ah ahah....che spasso....
Matteo Gottardo
1 settembre 2006 alle ore 23:22A Silvio:
Caro Silvio Berlusconi! Perchè non reagisci? ti hanno liposucchiato anche il cervello? perchè non fai un riavvolgimento a qualche tempo fa, quando per l'italia c'erano migliaia di bandiere (comuniste) della PACE? come mai ti criticavano per non mandare i nostri "poveri" soldati in iraq? e adesso?... tutto bene? va bene così? Io vorrei esporre una bandiera con scritto "GUERRA"! guerra a tutti gli italiani che non vedono che 6 mesi fa si parlava male di te... e adesso che ne stanno facendo di peggio VA TUTTO BENISSIMO! PRobabilmente sono tutti omosessuali che lo prendono nel Kul0... e gli piace!
Buone ferie Silvio... però, TI PREGO, prima o poi RITORNA!!! sentiamo la tua mancanza!!!
ANDREA MASTRODOMENICO
1 settembre 2006 alle ore 23:39 QUALCOSA NON VA', L'INTERESSE DEGLI USA E' DI INCASTRARE L'EUROPA IN MEDIO ORIENTE E I GUERRAFONDAI DI SINISTRA SONO UGUALI A QUELLI DI DESTRA(NEOSTALINISTIcon la bandiera della pace e NEONAZISTIcon la bandiera della libertà entrambe imbrattate di sangue.QUALE IL FINE DI TUTTO CIO',QUALE TEOREMA C'E'SOTTO; FORSE FAR SALTARE LA MAFIOCRAZIA EUROPEA CHE STA' PESTANDO I PIEDI AGLI USA,COME E' GIA' SUCCESSO IN AMERICA LATINA COL RISULTATO ARGENTINA,LA FED HA DECISO!!! CHISSA' CHI SARANNO I FORTUNATI????
anna garofalo
2 settembre 2006 alle ore 12:44ciao Beppe sono una tua fan e mi piace sempre quello che tu dici perchè è sempre la verità .
volevo chiederti un parere circa i video che girano su internet riguardanti l'11 settembre 2001 perchè sono veramente sconvolgenti.
Professor Guidi
2 settembre 2006 alle ore 14:35Sta nascendo un nuovo mivimento politico ispirato dalle idee di Beppe Grillo. Se anche tu vedi l'Italia destinata al baratro e vuoi fare qualcosa per il tuo Paese vieni sul mio blog
http://nuoveideeinpolitica.blogspot.com non ne sarai deluso!
IDEE FORTI PER UN FUTURO SOSTENIBILE!
Edoardo Fiorentini
3 settembre 2006 alle ore 16:53Credevo che lo scopo principale della missione fosse il disarmo degli hezbollah in accordo con la risoluzione 1701, rispettata solo sul lato israeliano.
Visto che piuttosto che farsi disarmare dall'esercito israeliano, gli hezbollah vogliano continuare una guerra sanguinosa, sopratutto per loro, allora mandiamo una forza onu ad eseguire il compito.
Visto che l'esercito libanese, non e'in grado per mancanza di mezzi e volonta', allora mandiamo una forza onu.
Dopo, e solo dopo, sara' possibile parlare di altro.
LORIS TOFFANIN
3 settembre 2006 alle ore 18:07Sign. Grillo mi scuso se la disturbo ma non so a chi chiedere questa informazione.
Ho 33 anni e per circa piu' della meta' di questi ho sempre lavorato come un mulo .
Ora alla bellissima eta' raggiunta mi sono accorto di non aver concluso nulla.
Devo ammettere che non sono povero (neanche ricco..) e quindi non sono il classico disperato (mi passi il termini) che cerca un rifugio.
Ho solo se vogliamo cosi' definirlo, un grande desiderio di dare, visto che mi sono accorto che tutto quello in cui credevo e vivevo e' solo finzione.
Chiedo a lei che ha piu' esperienza su quale o dove o a chi posso rivolgermi per andare magari in qualche missione. Non per turismo ma per fare e se posso dare un po' del mio.
spero di essere stato abbastanza chiaro e mi scuso del disturbo
Loris Toffanin Padova
Anthony Joseph Geha Yuja
3 settembre 2006 alle ore 19:10Grazie di cuore Padre Zanotelli per il suo accorato appello che ho cercato di sottoscrivere senza riuscirci per problemi tecnici sulla rete?
Israele e il Governo Bush hanno forzato la mano all'ONU (facile con un segretario servile come Annan) per fare passare una risoluzione tutta a favore del paese aggressore cioè Israele (leggere 2 bellissimi articoli recenti di George Galloway e Noam Chomsky) che ha distrutto in modo criminale e malvaggio l'infrastruttura civile del Libano appena ricostruito e continua a bloccare le vie d'accesso del paese per strangolarlo economicamente. Spero che l'Italia si rifiutera di fare ai suoi militari il lavoro sporco di Olmert che non é riuscito a sconfiggere Hizbollah (il partito di Dio della resistenza libanese che comprende 3 deputati cristiani ) nonostante tonnellate di bombe e massacri di centinaia di civili. Se ci fosse una vera volonta di giustizia e di pace, dovrebbe essere Israele ad essere obligato dal mondo che si pretende civile a rispettare decine di risoluzioni delle Nazioni Uniti inclusa quella di ritirarsi dai Territori Occupati , di fermare la loro colonisazzione di terre Palestinesi e di rilasciare migliaia di detenuti politici mai portati in giudizio tra i quali 80 Parlamentari, Ministri e Ufficiali eletti Palestinesi arrestati in modo illegale e vergognoso da più di 2 mesi.
Il mondo secondo Bush e Israele di 2 pesi e 2 misure portato avanti con arroganza e un disprezzo totale per il diritto e le leggi internazionali nonchè la minima decenza umana non possono che produrre disperazione e odio e portare il mondo intero alla catastrofe.
Anthony Joseph Geha Yuja
3 settembre 2006 alle ore 19:11Grazie di cuore Padre Zanotelli per il suo accorato appello che ho cercato di sottoscrivere senza riuscirci per problemi tecnici sulla rete?
Israele e il Governo Bush hanno forzato la mano all'ONU (facile con un segretario servile come Annan) per fare passare una risoluzione tutta a favore del paese aggressore cioè Israele (leggere 2 bellissimi articoli recenti di George Galloway e Noam Chomsky) che ha distrutto in modo criminale e malvaggio l'infrastruttura civile del Libano appena ricostruito e continua a bloccare le vie d'accesso del paese per strangolarlo economicamente. Spero che l'Italia si rifiutera di fare ai suoi militari il lavoro sporco di Olmert che non é riuscito a sconfiggere Hizbollah (il partito di Dio della resistenza libanese che comprende 3 deputati cristiani ) nonostante tonnellate di bombe e massacri di centinaia di civili. Se ci fosse una vera volonta di giustizia e di pace, dovrebbe essere Israele ad essere obligato dal mondo che si pretende civile a rispettare decine di risoluzioni delle Nazioni Uniti inclusa quella di ritirarsi dai Territori Occupati , di fermare la loro colonisazzione di terre Palestinesi e di rilasciare migliaia di detenuti politici mai portati in giudizio tra i quali 80 Parlamentari, Ministri e Ufficiali eletti Palestinesi arrestati in modo illegale e vergognoso da più di 2 mesi.
Il mondo secondo Bush e Israele di 2 pesi e 2 misure portato avanti con arroganza e un disprezzo totale per il diritto e le leggi internazionali nonchè la minima decenza umana non possono che produrre disperazione e odio e portare il mondo intero alla catastrofe.
Anthony Joseph Geha Yuja
3 settembre 2006 alle ore 19:14Grazie di cuore Padre Zanotelli per il suo accorato appello che ho cercato di sottoscrivere senza riuscirci per problemi tecnici sulla rete?
Israele e il Governo Bush hanno forzato la mano all'ONU (facile con un segretario servile come Annan) per fare passare una risoluzione tutta a favore del paese aggressore cioè Israele (leggere 2 bellissimi articoli recenti di George Galloway e Noam Chomsky) che ha distrutto in modo criminale e malvaggio l'infrastruttura civile del Libano appena ricostruito e continua a bloccare le vie d'accesso del paese per strangolarlo economicamente. Spero che l'Italia si rifiutera di fare ai suoi militari il lavoro sporco di Olmert che non é riuscito a sconfiggere Hizbollah (il partito di Dio della resistenza libanese che comprende 3 deputati cristiani ) nonostante tonnellate di bombe e massacri di centinaia di civili. Se ci fosse una vera volonta di giustizia e di pace, dovrebbe essere Israele ad essere obligato dal mondo che si pretende civile a rispettare decine di risoluzioni delle Nazioni Uniti inclusa quella di ritirarsi dai Territori Occupati , di fermare la loro colonisazzione di terre Palestinesi e di rilasciare migliaia di detenuti politici mai portati in giudizio tra i quali 80 Parlamentari, Ministri e Ufficiali eletti Palestinesi arrestati in modo illegale e vergognoso da più di 2 mesi.
Il mondo secondo Bush e Israele di 2 pesi e 2 misure portato avanti con arroganza e un disprezzo totale per il diritto e le leggi internazionali nonchè la minima decenza umana non possono che produrre disperazione e odio e portare il mondo intero alla catastrofe.
Pesenti Andrea
3 settembre 2006 alle ore 19:51Matteo Gottardo hai perfettamente ragione! ci sono troppi comunisti ignoranti e con i paraocchi che non riescono a capire che Prodi e i suoi guillari stanno facende molto peggio di quello contro cui protestavano a Berlusconi! Che nervoso! Prima quando c'era berlusca erano tutti W la Pace, No Italiani in Iraq, America schifo, Bush muori, e cazzate varie.....e ora che i loro rappresentanti fanno lo stesso (anzi peggio) nessuno si sente! BRAVI IPOCRITI!
X ANTHONY JOSEPH GHEA YUJA che ha scritto contro israele:
MA sei un malato di mente? come ninimo tu sei Islamico Musulmano o un malato del genere?! ma sei schizzato? Israele si stava autodifendendo! Sti cazzo di Hezbollah ( non so come si scrivi e non ci tengo a saperlo)sono dei fanatici adoratori di pensieri inesistenti e assurdi.....uccidono la gente in nome dell' odio religioso del fanatismo anti occidentale solo perchè noi siamo infedeli.....ma vattene a fare in c**o.........terroristi del ca**o! Informazione di servizio.....ALLAH NON ESISTE E SE ESISTE è GAY! W L' OCCIDENTE! DOBBIAMO BLOCCARLI AL PIù PRESTO! O CON LE BUONE O CON LE CATTIVE......ORA O MAI PIù STOP ALL' INVASIONE ISLAMICA!!!!!!!!!!!!
Nicola Morella
5 settembre 2006 alle ore 16:00Israele si stava difendendo? Informati che è meglio! Hezbollah è un movimento di resistenza, e non è l'unico che ha combattuto contro le continue provocazioni israeliane (è Israele che ancora occupa territori libanesi, siriani, e palestinesi... ovviamente!), che non ha mai smesso di rompere i coglioni, oltre le guerre vere e proprie, ai suoi vicini, continuando a sorvolare e controllare laddove non gli spettava... Israele non è una democrazia vera, ma è tutto fondato sulla sua potenza arroganza militare... altro che difendendo... la loro guerra era già pronta da mesi, hanno solo aprofittato di un pretesto.
E poi ce la menano tanto con i progetti nucleari iraniani (che comunque non condivido), senza mai pronunciarsi su chi l'atomica ce l'ha per davvero... questa sì che è EQUIDISTANZA!
Mi dai del terrorista anche a me? Beh, allora fiero di esserlo!
NiK
Andrea Pesenti
3 settembre 2006 alle ore 19:58Una domada a tutti...ma pechè noi italiani dobbiamo faticare ad arrivare alla fine del mese con un lavoro duro e poco pagato invece certa gente( vedi il papa o i cardinali) senza fare un cazzo in tutta la vita vivono nel lusso più sfrenato???? Mi sono rotto! Basta! La Chiesa deve aiutare i fedeli? Cominci a darci dei soldi dopo ne parliamo di credere o no in Dio......io sono daccordo con la missione in Libano, ma sta di fatto che mancano i soldi....Dio aiutaci tu.......(che cazzata).....Chiesa, Papa, Cardinali, Preti e altri ciarlatani usate un pò di vostri soldi per questo e altre cose!
Franco Verona
3 settembre 2006 alle ore 21:37CI siamo arrivati. Finalmente in libano. Ho sentito una ocnferenza stampa ministeriale, grande entusiasmo, dobbiamo andare anche nella striscia di gaza!! così ce ne fanno saltare qualcuno!!!! Aspetto con trepidazione e con amarezza la prima bara per vedere e sentire con aule faccia diranno che il tal militare è morto per la pace. Ma non c'erano fino a pochi mesi fa gli urlatori ulivitocossuttianidilibertianoglobalpacifistti ad inneggiare a 1-100 1000 Nassirya? Che cosa urleranno al primo morto? o forse pertiranno girotondi e manifestazioni ad assisi con in testa i soliti pretazzi no global ma molto in"rai" pronti a spiegarci qual è il volere di Dio? Non credo, questa è una guerramissionedipacechesparamanonsisasuchi voluta dalla sinistra quindi per il popolo, giusta benedetta anche da don Zanotelli, dall'integhillentia di sinistra antisemita, dai cineasti e politicallyscorrect alla benigni.. Sono curioso di sentire Ballarò sperticarsi a difendere le pallottole sparate in libano e condannare quelle in irak. E il prossimo SAantoro che dirà? Non ho visto molto in televisione affermaziooni di Caruso, adessso che si mette in saccoccia 12.000 euri forse approva di più qualche fucilata (ma d'altronde spariamo al massimo agli ebrei quindi tutto OK!!!!!). Che esempio di ipocrisia e falsità intellettuale. Dicono che dimostriamo grande carattere internazionale, ma dove!!! Gli americanoi ci hanno detto che fare, e il baffetto non se lo è fatto ripetere due volte, Via tutti in libano e dopo via libera alla ricostruzione e ai soldi che gireranno nelle tasche delle solite società.... Falsi ideologici. Questa sera a radio radicale uno sproloquio di barzellette.... Sono stati i provvedimenti di bersani a far entrare nelle casse dello stato 5 miliardi di euro in più.. Ma come si può dire una puttanata del genere? Falsità intellettuale, una grande vecchia arma di demagogia e presa per i fondelli ma alla fine del povero cipputi non glie ne frega niente.
giuseppe conte
4 settembre 2006 alle ore 14:21franco da verona, il tuo commento non fa una piega, lo appoggio in pieno.
Giancarlo Bolzoni
14 settembre 2006 alle ore 15:19Franco sei un grande, sono pienamente con te e sono curioso di sentire i commenti del popolo di sinistra quando i nuovi governanti spiegheranno (spero il meno possibile) Delle sciagure avvenute in Libano.
Trovo che i no global, gli anarchici dei centri sociali siano una manica di personaggi senza idee ed è per questo che seguono come pecore quelle malsane dei loro governanti !!!
Daniele Coppin
4 settembre 2006 alle ore 08:08Dopo aver letto il tuo commento sull'episodio di Mel Gibson che, fermato per guida in stato di ubriachezza, si era rivolto all'agente di polizia pronunciando frasi antisemite, ho pensato che l'emotività per le informazioni (di fonte araba) diffuse da alcuni giornali e telegiornali italiani sul Libano. Lasciamo perdere il fatto che gli stessi giornali e telegiornali in più di un'occasione si sono prestati alla propaganda araba anti israeliana, che gonfiava i dati circa le vittime arabe (puntualmente smentiti, pur se sottovoce, dall'ONU e da organizzazioni per i diritti umani, come nel caso della cosiddetta strage di Jenin, del 2002, e di quella di Qana, nel 2006). Ma stavolta il tuo antisemitismo mascherato da antisionismo è palese. Probabilmente tu preferiresti che l'Iran realizzasse l'atomica e la fornisse agli Hezbollah assieme ai missili che ha "collaudato" su Haifa, Kiriat Shmona ed altre cittadine israeliane. E non venirmi a tirar fuori la solita contabilità delle vittime: se in Israele morti e feriti sono stati molto inferiori a quelli libanesi è grazie al sistema di difesa civile (rifugi sotterranei, manuali di comportamento, psicologi) che gli israeliani, grazie alla loro mentalità aperta e democrazia hanno potuto mettere su. Questa è la differenza con Hamas, Hezbollah & C. Gli estremisti musulmani non si sono mai fatti scrupolo di usare come scudi umani i civili ed i bambini (vedi i ragazzi mandati da Komehini a farsi saltare in aria sulle mine presso lo Shat al Arab nella, ormai dimenticata, guerra con l'Iran, soltanto per "aprire" la strada ai reparti di elitè, i bambini palestinesi portati a manifestazioni a rischio, ecc.). Gli Israeliani i bambini cercano di proteggerli facendo salire i propri figli su autobus diversi quando vanno a scuola; gli estremisti musulmani mandano i loro figli a morire per poi strumentalizzarli contro Israele. Mi dispiace solo di averti fatto guadagnare con i soldi del biglietto del tuo spettacolo.
DANIELE VIVALDO
4 settembre 2006 alle ore 09:29Sono amico di quel Beppe Grillo che faceva pubblicità per la YOMO: un grande. Di questo cosa posso dire? Bah, sono le sue stesse parole ed i suoi atteggiamenti a squalificarlo. Con Zanotelli e "don" Gallo, bel trio davvero!!!
Clemente Carlucci
4 settembre 2006 alle ore 10:08"Spero che l'Italia si rifiutera di fare ai suoi militari il lavoro sporco di Olmert che non é riuscito a sconfiggere Hizbollah (il partito di Dio della resistenza libanese che comprende 3 deputati cristiani ) nonostante tonnellate di bombe e massacri di centinaia di civili."
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"Israele si stava autodifendendo! Sti cazzo di Hezbollah ( non so come si scrivi e non ci tengo a saperlo)sono dei fanatici adoratori di pensieri inesistenti e assurdi.....uccidono la gente in nome dell' odio religioso del fanatismo anti occidentale solo perchè noi siamo infedeli.....ma vattene a fare in c**o.........terroristi del ca**o!"
E' interessante notare la similitudine di chi odia, i due commenti si somigliano nei toni, nel voler dare ragione ad una sola parte e torto all'altra.
DIVIDE ET IMPERA, dicevano i nostri antenati. Evidentemente il gioco della mafia capitalista internazionale funziona.
L'Italia non finirà lo sporco lavoro di Olmert. L'Italia non combatterà contro hezbollah. Le regole d'ingaggio dei caschi blu sono chiare: possono sparare non solo per autodifesa, ma per far rispettare la tregua nella zona di competenza. Contro Israele e contro hezbollah. Questa è la natura della missione.
Se Israele violasse la tregua, se io fossi il comandante darei ordine di attaccare. Lo stesso per hezbollah. Noi non siamo americani. Non stiamo da una parte sola. Siamo lì per impedire un massacro. Sotto la bandiera giusta! Quella dell'ONU! Non sotto quella a stelle e strisce come in Iraq. Ne sotto quella degli hezbollah o di hamas. Questi sono i compiti assegnati alla forza multinazionale. Non mi sembra così complicato da capire. Israele ha aggredito il Libano. Ora l'abbiamo fermata.
Pesenti Andrea
4 settembre 2006 alle ore 12:56Io odio in quanto ho un' opinione su ciò che succede...non sono una banderuola che da ragione un pò all' uno e un pò all' altro....il mio motto è CON ME O CONTRO DI ME....non c'è scampo! Io mi schiero secondo un mio pensiero radicato e mi batto per quello...per questo odio i terroristi e gente simile.....non vedo cosa ci sia di male! E non paragonarmi ad un anti occidentale dell ca**o che vorrebbe far diventare suo figlio un terrorista che aiuti gli Hezzbollah! Io sono ben diverso....è più che lecito odiare chi fa saltare i tuoi amici, i tuoi parenti, i tuoi compatrioti, i tuoi confinanti, i tuoi alleati solo perchè non hanno la loro stessa fede e perchè sono complessati, soppressi, repressi da una religione che non si può definire tale! Schifosi! fatevi saltare tra di voi e non rompeteci le palle! Se vi divertite a farvi saltare in aria in nome di un cretino fatelo in casa vostra tra i vostri familiari! Ora l' occidente dovrebbe ritirare tutte le truppe dagli stati anti occidentale, e lasciarli uccidere tra di loro.....così niente più problemi e niente più soldi sprecati per aiutare qualcono nel nome della pace che poi per ringraziarti ti pugnala alle spalle o ti fa saltare mentre passi in macchina......
Mohammed Ali
4 settembre 2006 alle ore 15:40Hamas: "Se Gaza è un inferno è colpa dei nostri gruppi armati.L'occupazione va combattuta, ma non è il chiodo a cui appendere tutti i nostri problemi"
GERUSALEMME - «Militanti, non prendiamocela solo con Israele. La colpa è anche nostra». Un'autocritica feroce e inattesa scuote Gaza. Bersagliata ogni notte dall'esercito israeliano, e attraversata da gruppi armati locali con l'obiettivo di rapire cittadini occidentali per ottenere soldi e notorietà, la Striscia di Gaza oggi è diventata un inferno. E la responsabilità è anche araba, secondo una coraggiosa denuncia del portavoce del governo palestinese Ghazi Hamad.
Un'accusa forte, lanciata in un articolo comparso contemporaneamente su più quotidiani, destinata a sollevare molte polemiche interne, e già presente nelle analisi di diversi siti specializzati. Il rappresentante del governo guidato da Hamas punta il dito senza paura: sono i gruppi armati - dice - i veri responsabili del ritorno dell'esercito a Gaza. Colpa delle organizzazioni che operano nel territorio con l'obiettivo, spiega, di provocare con il lancio di razzi verso lo Stato ebraico, la reazione e dunque la presenza di truppe.
Il portavoce chiama i militanti a fare autocritica: «Quando camminate nelle strade di Gaza l'unica cosa che potete fare è chiudere gli occhi per non vedere il caos indescrivibile, i poliziotti poco attenti, l'aggirarsi di giovani uomini che portano sulla spalla il fucile. Gaza ha strade sporche e depresse. Noi crediamo che sia un diritto dei palestinesi combattere contro l'occupazione. Ma questa non dev'essere il chiodo a cui appendere i nostri problemi».
«Perché stiamo insistendo per riportare l'occupazione nella Striscia di Gaza? Quando raggiungiamo un accordo per riaprire un varco o un terminal, arrivano i militanti e lanciano razzi, e lo fanno apposta dall'area dello stesso terminal. (...) Per piacere abbiate pietà di Gaza, abbiate pietà di noi, risparmiateci la vostra DEMAGOGIA, il caos, le armi, il teppismo, le lotte int
Ivan Pellazzini
4 settembre 2006 alle ore 22:24Beppe, ti odio!
Ti avevo chiesto di non parlare piu' del medioriente, mi fa' venire la cacarella,lo sai!
Che ti frega di quella gente, quelli si ammazzano
sempre, sono milioni di milioni su quello straccio di terra che fa' schifo, e figliano come conigli...
Sono due giorni che non riesco a venire fuori dal bagno per colpa tua, ho l'orisfizio che sembra un rubinetto guasto...
Lasciali perdere, quegli arabiebrei sono fatti cosi', cosa vuoi capire, chi ha torto o ragione di loro? E chi ci ha mai capito niente, che ce ne puo' fregare a noi scusa?
Ce ne andiamo a Varazze io e te, ci facciamo un bel piatto di linguine al pesto, offri tu...
Basta solo che a tavola non mi parli del medioriente, senno' le linguine mi escono subito dal didietro.
Ti voglio bene Beppemio!
Adriano Ferrari
5 settembre 2006 alle ore 11:26Ciao Beppe,
Ti scrivo solo perchè rovistando in solaio ho trovato tre raccolte della Domenica del Corriere degli anni 1962-63-64 !!!! 40 anni fa !!!
Cosa ho trovato all'interno ?
Vignette degli umoristi del tempo che fanno satira su: Problemi del traffico, Inquinamento,Assistenza ospedaliera, la Scuola,
Le pensioni, il lavoro ecc...
Lascio a tè le conclusioni del caso.
e vuoi ti posso spedire via fax la documentazione.
Ciao spero di rivederti presto in uno dei tuoi spettacoli.
Adriano
Cristiano Visigalli
5 settembre 2006 alle ore 12:00Non funziona il link per aderire all'appello.
Qualcuno sa come aggirare il problema?!
Oppure Beppe... datti una mossa e sistema almeno questo problema!!!
Nota: sono molto deluso che l'Italia sia partita in questo modo anziché andare a bombardare Israele per salvare il Libano. Siamo sempre bravi a parlare ma mai a tirar fuori le palle. Israele ha pisciato un'altra volta fuori dal vaso, ma siamo tutti sempre pronti a pulir per terra. Che palle.
Roberto Zedda
5 settembre 2006 alle ore 14:46Visto l'odio viscerale verso gli israeliani potresti (se hai le palle) andare nella striscia di Gaza e unirti ai martiri palestinesi. Vedrai che non ti mancheranno le occasioni per mettere in atto i tuoi propositi bellicosi.
Nicola Morella
5 settembre 2006 alle ore 15:45Bombardare Israele? E perchè? Non ti pare che di bombe ne siano già state lanciate abbastanza? Come se distruggere, l'unica cosa che le bombe sanno fare, porti poi a qualcosa di costruttivo... semmai alimenta odio ad odio... vabbeh, cose dette e ridette, ma che evidentemente non basteranno mai.
Semmai ci sarebbe stato da fare un pò più di pressione a livello di economia (e invece continuiamo a vendergli armi etc., e poi si parla di disarmo di Hezbollah... roba da matti!) tipo embargo, nei confronti di Israele, allora sì.
Ciao.
monica cini
5 settembre 2006 alle ore 12:29ciao sono monica scrivo per manifestare il mio sdegno e la mia profonda indigniazione dopo aver letto il reportage di Fabrizio Gatti sullo sfruttamento degli immigrati nei campi di raccolta dei pomodori.Non possiamo più tollerare queste indecenze,mobilitiamoci facciamo sì che il nostro silenzio non diventi un tacito assenzo!
Nicola Morella
5 settembre 2006 alle ore 16:50Ma non era vietato inserire messaggi razzisti? Forse "Allah è gay" non lo è?!
Cmq Israele non si è autodifesa, ma ha semplicemente messo in atto una guerra preparata da tempo, aspettando l'occasione giusta(il rapimento dei 2 soldati israeliani, per la liberazione di migliaia di detenuti libanesi e palestinesi da anni imprigionati in Israele)... la risoluzione ONU 1701 è solo una gran presa in giro... a quando i territori occupati da Israele, non solo in Palestina, ma le fattorie di Sheba, il Golan, saranno restituiti?
Io non sono anti-israeliano, ma contro la politica militare aggressiva israeliana.
Io non sono a favore degli attacchi missilistici ne da una parte ne dall'altra, ma la resistenza nel proprio territorio, è un diritto degli Hezbollah così come degli altri movimenti di resistenza.
Io non sono a favore dei kamikaze e dei progetti atomici iraniani, ma nemmeno della finta equidistanza, quando si continua a dare armi ultratecnologiche, e l'atomica, ad Israele... dopo sessantanni di arroganza, viene anche da chiedersi se il terrorismo non nasca da una certa disperazione di fondo dei popoli oppressi e castigati da Israele e da chi l'appoggia ciecamente.
Se gli Hezbollah sono terroristi, il governo israeliano, cos'è?
Non è certo nostro compito andare a disarmare gli Hezbollah, e nemmeno d'Israele.
Cominciassero a disarmarsi loro, e cominciassero a smetterla di prendere decisioni unilaterali, invece di continuare a presentarsi come delle povere vittime.
Io abito con due ragazzi libanesi vicini alla resistenza, e non mi hanno certo fatto saltare in aria!
Prima di generalizzare, bisognerebbe informarsi, magari su www.aljazira.it, e non seguire le finte notizie date dalla stragrande maggioranza dei nostri vomitevoli media!
Daniele Coppin
5 settembre 2006 alle ore 17:34I fatti:
1)Israele si era ritirato dal Libano nel 2000 (6 anni fa) tranne che dalle cosiddette fattorie di Sheba di cui la Siria voleva impossersi per la loro posizione strategica;
2)Israele si era ritirato da Gaza alcuni mesi fa, lasciando che i Palestinesi radessero (legittimamente) al suolo tutte le strutture realizzate dai coloni;
3)da Gaza prima e dal Libano poi, quindi dai territori dai quali Israele si era ritirato, Hamas ed Hezbollah hanno effettuato incursioni in territorio israeliano (intendo dello Stato d'Israele com'era prima del 1967) uccidendo alcuni soldati e sequestrandone tre.
Forse Israele ha esagerato, non lo so, dovrei essere Israeliano e vivere in quei luoghi per sapere come ci si sente a vivere sotto la costante minaccia di un kamikaze che si fa e ti fa saltare in aria mentre balli in discoteca, vai al lavoro in autobus o prendi un caffè al bar.
Un fatto è certo: le incursioni in Israele dimostrano solo che per molti arabi e musulmani (e forse molti sprovveduti giovani di sinistra di casa nostra, troppo giovani per ricordare il passato degli ultimi 60 anni) non vogliono Israele: questo è il motivo per cui molti difendono Israele e ne comprendono le reazioni.
Per quanto riguarda l'obiettività, ti potrei dire di collegarti anche ai siti dei giornali Israeliani perche fidarsi solo delle notizie di un network arabo musulmano rischia di fornirti un'informazione di parte, non ti sembra?!
Nicola Morella
5 settembre 2006 alle ore 21:35scusami, ma il muro forse non è un esagerazione? tenere prigionieri dal '82 senza fare avere notizie ai familiari, non è un esageranzione? sparare alla folla di una manifestazione pacifista in Israele fatta da israeliani, non è esagerazione? dal 2000 in avanti, continuare a sorvolare il territorio libanese con quei c...o di caccia, non è esagerazione? Durante i loro bei talk show così democratici, non invitare chi era contro questa guerra, non è esagerato? e poi sì, spariamo alle ambulanze, che dentro, non si sa mai, potrebbe esserci Nasrallah... peccato che i suoi messaggi non siano mai stati trasmessi integralmente e tradotti fedelmente qui da noi... magari non l'assoceremmo così fin troppo facilmente a gruppi davvero terroristici come Al Quaeda (che secondo me è stato costruito a modo dagli USA) o quella milizia palestinese che ha rapito i 2 giornalisti americani chiedendo in cambio la liberazione di tutti i detenuti musulmani in America... in effetti di materiale ce n'è abbastanza per confondere le acque sia da una parte che dall'altra, e noi italiani continuiamo a rimanere così disinformati. Io incluso.
Per me una sola cosa è chiara, che non è propriamente Israele a essere vittima... non certo con tutti i mezzi all'avanguardia che si ritrova!
Daniele Coppin
6 settembre 2006 alle ore 01:21Sono convinto che dietro ogni questione interna ed internazionale ci siano ombre e, spesso, complotti e macchinazioni di cui si saprà sempre molto poco (vedi, ad esempio, i rapporti tra Bush e Bin Laden, o il contributo della Francia all'atomica iraniana). Il punto è che, secondo me, le immagini ed i resoconti di parte ci impediscono di ragionare. Ad esempio, il numero dei morti diventa un elemento di propaganda. Ma non si ragiona sul perchè il rapporto tra vittime libanesi ed israeliane sia di 10 a 1: forse perchè gli Israeliani hanno rifugi sotterranei, distribuiscono manuali di sopravvivenza, hanno equipe di psicologi che aiutano i cittadini a sostenere la paura degli attentati e dei missili ed i libanesi no. In fondo il numero degli sfollati è stato uguale in Israele come in Libano: circa 1,5 milioni da entrambe le parti del confine tra i due stati. Vediamo gli Israeliani condurre uno stile di vita simile al nostro, vestire come noi, divertirsi come ci divertiamo noi e queste immagini, confrontate con quelle dei bambini dei villaggi palestinesi e libanesi, ci inducono a credere che gli abitanti di Israele, in fondo, conducono una vita tranquilla come noi mentre gli arabi sono solo vittime. E' vero, i popoli arabi sono vittime ma dei loro stessi governanti, spesso corrotti quando non addirittura criminali, come sottolineava la dichiarazione un portavoce di Hamas qualche giorno fa. E cosa dire, a proposito di disinformazione, della cosiddetta strage di Jenin: la Repubblica riportò 250 vittime, il Times 500, per poi scoprire, dai rapporti dell'ONU e di varie organizzazioni umanitarie, quasi passati inosservati, che le vittime erano 51: uno in meno rispetto a quelli stimati dagli israeliani che parlavano di 30 guerriglieri e 20 civili uccisi. Per non parlare, poi, della discrezione del dolore israeliano assai poco mediatico rispetto a quello urlato, che fa tanto audience, degli arabi. Il mio è un invito a riflettere ad una persona che, sembra, sia disposta a farlo.
Nicola Morella
6 settembre 2006 alle ore 10:48Beh, che c'entra la discrezione del dolore? Quella è una questione di cultura: vedi le urla che si fanno anche nel sud Italia. Così com'è questione di cultura che gli arabi diano più importanza all'onore, alla dignità, che alla morte, di cui noi invece abbiamo più paura.
Su canale 5 e simili, son passate molte più immagini sui buchi fatti dai katiuscia, che sugli effetti su cose e persone di migliaia di tonnellate di esplosivo convenzionale(?) e non, lanciate dagli aerei israeliani(bel modo davvero di combattere! proprio alla pari!).
Israele ha avuto meno vittime anche perchè gli Hezbollah avevano armi meno potenti, non avevano aerei, non colpivano a sorpresa, e non era loro interesse fare vittime civili... cmq resta il fatto che non ho condiviso il loro difendersi attaccando le città, perchè per me questa non è più resistenza, ma significava abbassarsi allo stesso livello degli israeliani... che almeno prima invitavano la gente ad andarsene tramite volantini e sms(e in ciò una rete telefonica italiana ha il suo merito)... che coraggio!
Se gli israeliani si divertono come noi, non vuol dire che tutti si debbano divertire allo stesso modo per giudicare il livello democratico di un paese! :-)
Clemente Carlucci
5 settembre 2006 alle ore 18:34"Io odio in quanto ho un' opinione su ciò che succede...non sono una banderuola che da ragione un pò all' uno e un pò all' altro....il mio motto è CON ME O CONTRO DI ME....non c'è scampo!
...per questo odio i terroristi e gente simile.....non vedo cosa ci sia di male! E non paragonarmi ad un anti occidentale dell ca**o che vorrebbe far diventare suo figlio un terrorista che aiuti gli Hezzbollah! Io sono ben diverso....è più che lecito odiare chi fa saltare i tuoi amici, i tuoi parenti, i tuoi compatrioti, i tuoi confinanti, i tuoi alleati solo perchè non hanno la loro stessa fede e perchè sono complessati, soppressi, repressi da una religione che non si può definire tale! ....
Pesenti Andrea 04.09.06 12:56 "
E' vero è più che lecito! Ed è esattamente il motivo per cui gli hezbollah, i militanti di Hamas e di AL Fatah combattono. Lo vedi che sei d'accordo? E' lo stesso motivo per cui gli iraqeni resistono all'occupazione di terroristi che con aerei, carri armati, veicoli blindati e uomini hanno invaso il loro paese. Io non sono musulmano. Sono comunista.
Io non sono pacifista, sono pacifico. C'è una bella differenza. Se qualcuno arrivasse a rompere le scatole a casa mia non avrei nessuna restrizione morale a mettergli le bombe sotto il culo o a sparargli in faccia o ad aprigli la gola col la baionetta. Anche se fosse un "liberatore" a stelle e strisce..
alvaro connio
5 settembre 2006 alle ore 20:01A parte il fatto che Israele si era ritirata sia dal Libano che dalla striscia di Gaza, quindi quelli che parlano di hamas e hezbollah come dei difensori gia sappiamo in partenza che parlano a vanvera. pero spiegatemi: oggi in Libano c'e stato un attentato contro lo 007 che sta indagando sull'uccisione di Hariri ( per chi non lo sapesse era il candidato premier-sicuro vincitore- che voleva che Siria ed Iran se ne andassero dal Libano e che finalmente il Libano diventasse un paese indipendente). Questo non vi fa riflettere? MA perche non alzate mai la voce contro le migliaia di morti che ci sono tutti i mesi in Iraq, dovute ad attacchi terrorostici tra sciiti e sunniti. Come mai questi morti per voi sono meno importanti di quelli fatti dall'esercito Israeliano?(anche se anche voi sapete benissimo che la stagrande maggioranza dei Libanesi morti era gente usata dagli hezbollah come carne da macello?)
Nicola Morella
5 settembre 2006 alle ore 21:19I libanesi non sono stati usati come carne da macello dagli hezbollah, ma hezbollah stesso è "diventato" un movimento popolare, non solo sciita e musulmano, ma LIBANESE.
Non sono mai esistite "roccaforti" hezbollah, ma paesi naturalmente divenute sacche di resistenza, com'è normale che sia durante una guerra d'invasione (il Libano, il fiume Litani, ha sempre fatto gola ad Israele per le sue fonti d'acqua) ed essendo gli hezbollah il movimento di resistenza (e più vicino alla gente sia prima per i soccorsi, che ora per la ricostruzione) più organizzato, è stato normale unirsi alla loro causa.
Ora, finita la guerra, dovrebbe diventare tutto una questione di politica interna.
Deciderà il governo libanese (di cui anche hezbollah fa parte) e gli hezbollah, come e quando disarmare, visto che cmq non ci sono ancora i presupposti per smontare così all'improvviso, la resistenza. Vedi: fattorie di Sheba, detenuti libanesi, campi profughi palestinesi in Libano (e la questione torna sempre in Palestina), risoluzioni Onu non ancora risolte, esercito israeliano ancora in territorio libanese.
Chissà, magari un giorno le milizie hezbollah potranno integrarsi al debole esercito libanese regolare... ma anche questo non sarebbe visto di buon occhio, forse nemmeno dagli hezbollah stessi, purtroppo...
per quel che riguarda l'attentato di oggi, che c'entri la Siria, Iran, Mossad, o meno, è l'ennesimo colpo che svilisce la democrazia libanese.
Cmq Hamas è stato eletto democraticamente, e nessuno si dimentica del macello iracheno... solo che qui si sta parlando del Libano.
Daniele Coppin
6 settembre 2006 alle ore 01:49Non bastano delle elezioni per definire democratico un paese, un governo o, peggio, un regime. Hitler salì al potere dopo libere elezioni..e non è l'unico caso del genere. La democrazia è un sentimento diffuso in un popolo che consente, ad esempio, ai cittadini di contestare il proprio governo, di scrivere qualunque cosa, anche dalla parte del presunto nemico senza, per questo, essere arrestato, processato o, peggio, assassinato. Questo in Israele avviene ma non accade nei Paesi arabi. E di qualche giorno fa l'esecuzione, da parte di Hamas, ripresa in diretta dalle telecamere, di un Palestinese accusato di collaborazionismo nei confronti di Israele. Gli stessi proclami di Ahmadinejad su Israele e sull'Olocausto la dice lunga su quali siano le idee diffuse nel mondo musulmano, in cui, sia detto per inciso sono pochi gli Stati-Nazione dal momento che tutti gli Stati della regione sono nati dal volere delle potenze coloniali di 60 anni fa: l'Iraq, creato dall'Inghilterra mettendo insieme la Mesopotamia, le paludi del sud, il deserto ed una parte del Kurdistan al solo scopo di approvvigionarsi di petrolio; la Giordania, per creare la quale fu aggiunto un "pezzo" di deserto ad una parte della Palestina (la Transgiordania), per garantire un corridoio fidato al petrolio fino a ciò che rimaneva della Palestina (la Cisgiordania, che non è quella oggi definita tale), ultimo possedimento sottratto alla Turchia dopo la I guerra mondiale; il Libano, anch'esso sottratto alla Turchia e, di fatto controllato dalla Francia per garantirle un minimo di presenza in un'area tanto delicata; la Siria, che doveva proteggere i territori controllati da Inghilterra e Francia da eventuali attacchi e/o rivendicazioni della Turchia. La cosiddetta Resistenza in quella zona è solo difesa di interesse, per così dire, tribali, delle varie fazioni politiche locali. Altro che la Resistenza europea: quella è stata tutt'altra cosa.
Nicola Morella
6 settembre 2006 alle ore 19:27Haifa è un esempio se vedi canale5 o leggi Repubblica, ma non se ascolti quel che dice un mio amico arabo-israeliano che conosce bene quella condizione... io non riuscirò a riconoscere lo stato di Israele finche non esisterà anche lo stato di Palestina, visto che sono stati "decisi" insieme.
Nicola Morella
6 settembre 2006 alle ore 10:26Israele democrazia? Sì, come no! Diciamo che come quasi tutte le democrazie occidentali, è una democrazia d'apparenza, e poi appena qualcuno svia un pò più nettamente dalla linea generale, Likud o Olmert la pappa è la stessa, viene punito... vedi la manifestazione pacifista che è stata attaccata dall'esercito israeliano.
Diciamo che gli arabi-musulmani con cittadinanza israeliana non siano proprio trattati allo stesso modo degli ebrei, altro che democrazia... ai quartieri arabi delle città israeliane non è stato consentito di costruirsi i loro bei rifugi sotterranei antibomba, non possono esprimersi liberamente, vengono controllati continuamente, e inveiti dal primo russo emigrato che ancora non parla ebraico, e già si eleva a paladino del popolo eletto! Se gli israeliani hanno paura degli arabi, nonostante il loro arsenale atomico e nonostante tutto l'occidente sia dalla loro parte, forse è ora che comincino seriamente a cambiare atteggiamento, così come fece Rabin.
Certo anche dall'altra parte, ma si sa come nell'uomo l'odio accumulatosi nel tempo, non si possa spazzare via così, con un colpo di spugna.
Da bambino guardando i telegiornali, mi chiedevo: "ma Israele non è in medioriente? e allora perchè ci sono così tanti bianchi... e gli arabi?" Poi ho capito, e mi sono fatto la stessa domanda riguardo agli USA, al Canada... forse Israele sono gli Stati Uniti del Medioriente, e gli arabi faranno la stessa fine degli indiani d'america?
Gli stati colonizzatori hanno deciso cosa fare di quelle terre, senza chiedere a chi ci abitava se la cosa era fattibile, e invece l'occidente è così bravo a prendere decisioni unilaterali... del resto gli ebrei erano lì già prima del 48, e la convivenza pacifica, credo che sarebbe stata possibile, senza il sionismo.
Daniele Coppin
6 settembre 2006 alle ore 12:24Come qualche mese fa scrisse Eugenio Scalfari su Repubblica, ad andare indietro nel tempo a vedere chi viveva in Palestina si arriva ad Abramo. Quindi tutti i discorsi del genere lasciano il tempo che trovano: che si dovrebbe fare di circa 200 e passa milioni di statunitensi, o per le centinaia di milioni di latino-americani, o dei canadesi. Forse rimandarli nei continenti dai quali provengono? Poco realistico e, sostanzialmente ingiusto visto che chi è nato in quelle terre non ha alcuna colpa. Così come i tanti Israeliani nati in Israele. Quanto poi al razzismo nei confronti degli arabi, beh, Haifa è un esempio che smentisce clamorosamente quanto tu affermi, unitamente al fatto che gli arabi israeliani siedono nel Parlamento israeliano, cosa un pò difficile in tanti Stati arabi. Il punto è che ogni Stato sulla terra è nato da una qualche prevaricazione, deportazione, prepotenza. Anche gli stesi Stati arabi e/o musulmani (chiedere ai Curdi o agli Armeni, tanto per fare un esempio).
NIcola Morella
7 settembre 2006 alle ore 15:00Ehm, ho risposto a questo tuo commento sotto il commento di Alvaro Connino, scusa.
Se nel passato sono stati creati stati a discapito di altri stati, ciò non significa che si debba continuare a farlo, e quindi finchè mi è possibile, io continuerò a combattere contro questa idea.
Sono d'accordo quando dici che non è colpa di chi è nato in Israele e quindi non possono essere mandati via, così come non è colpa dei palestinesi, che quindi hanno diritto di reagire ai sorprusi che quotidianamente subiscono, preferibilmente non con i kamikaze, ma alla fine c'è sempre da considerare che ognuno sin dalla nascita assorbe ciò che recepisce sia a livello d'esperienza vissuta sulla propria pelle che a livello d'educazione imposta, da una parte e dall'altra, e purtroppo nessun "sistema educativo" ti farà vedere anche il rovescio della medaglia di quella che è ritenuta la propria giusta causa.
Vedi come piccolo esempio l'ultrachiusura conservatrice di Andrea Pesenti :-)
Franco Verona
6 settembre 2006 alle ore 11:20Tra la Guerra e la Pace 1 "Da un settimanale"
L'ex portavoce del PSI di Craxi, assunto nel cielo unionista per imperscrutabili meriti, non si esime dal coltivare antiche e nefaste passioni mediorientali. Il governo italiano, preoccupato dall'accordo tra la russa Gazprom e la Sonatrach algerina, ha inviato Intini ad Algeri. I risultati si sono visti: in cambio del gas algerino, le imprese italiane godranno di un "trattamento preferenziale nel settore delle opere pubbliche". Le dichiarazioni del viceministro confermano la promessa algerina di eccedere gli appalti "riservati" alle imprese italiane al di là del tetto di 1,2 miliardi di euro. Gli italiani costruiranno infatti anche la metrò di superficie di Costantina e un centinaio di chilometri di autostrada fra Jijel e Mila Setif. La veltroniana Met.Ro. (Metropolitana di Roma Spa) finirà per vincere quella che Intini impunemente chiama "gara" per la gestione della metropolitana di Algeri. Intini profetizza che un altro Comune unionista, quello di Genova, vincerà la gara per l'acquedotto della città di Annata, tramite la propria municipalizzata Amga. Tutto ciò alla faccia del liberalismo della Rosa nel Pugno, di Bersani, Von Mises e Tazio Nuvolari
In cambio di questo nofree-market, i due paesi collaboreranno alla realizzazione del nuovo gasdotto TransMed che sboccherà in Sardegna e sarà il più profondo al mondo (2800 metri sotto il livello del mare). Valore dell'operazione circa 2 miliardi di euro. Per la realizzazione del TransMed si creerà una società compartecipata italo-tedesca-algerina: lo scopo dichiarato da Intini è la trasformazione dell'Italia "da paese importatore a paese esportatore di gas". Un pensiero da Orlando Furioso.
Secondo la tv di stato ENTV la bilancia commerciale algerina ha registrato nel luglio 2006 un surplus di 2,7 miliardi di dollari (+34% rispetto al 2005). Sempre a luglio gli introiti algerini dovuti a petrolio e gas sono saliti a 29,2 miliardi di dollari (+17,98% rispetto al 2005).
Franco Verona
6 settembre 2006 alle ore 11:23Tra Guerra e PAce 2 (Settimanle
Di fronte a questi dati, Intini cinguetta come se si trattasse del proprio conto in banca: "Nei giorni scorsi ho incontrato molti esponenti del governo di Algeri, tutte persone ragionevoli e aperte al dialogo. Mi hanno garantito che sul gas non c'e nessun motivo di preoccuparsi". A queste parole Intini ha aggiunto che gli accordi si fanno senza troppi scrupoli e, non a caso, ha ricordato i fasti della Fiat a Togliattigrad. Forse Intini dovrebbe ricordare che senza troppi scrupoli gli accordi si possono anche disfare.
Iran, Turchia, Caspio
L'Iran ha appena concluso un accordo con la Turchia per esportare gas in Europa attraverso una nuova pipeline da 5 miliardi di metri cubi per anno. Questo gasdotto è un'arma di ricatto politico, tanto che ne è già stata minacciata la chiusura. L'Europa e l'Italia cercano di liberarsi dal monopolio della russa Gazprom. Ma diversificare le fonti utilizzando il gas iraniano (o algerino) non sembra una buona idea, anche perché il duopolio russo-iraniano tende a bloccare tutti i concorrenti nella fornitura di energia all'Europa, alla Cina e all'India. Secondo l'organizzazione Iran Resist, la migliore alternativa sarebbe fornita dai paesi del Mar Caspio, ma la realizzazione di nuove pipeline è bloccata perché Russia e Iran non accettano un accordo sui confini delle acque. Inoltre Putin pur di continuare ad abbeverarsi alla propria greppia- è diventato un oltranzista di Greenpeace, e sostiene che la pipeline sotto il Caspio potrebbe essere un potenziale "danno per l'ambiente".
La creazione di un Cartello del gas implica che ogni volta che la Russia deciderà di aumentare il prezzo delle sue forniture, l'Italia e l'Europa non potranno rivolgersi a un concorrente che pratichi un prezzo migliore. Da qui uno stato di terrore politico-economico, che si riflette nelle posizioni genuflesse assunte nei confronti delle futuribili sanzioni contro il regime di Teheran.
Franco Verona
6 settembre 2006 alle ore 11:26 Tra guerra e pace 3
Si spiega allo stesso modo la solerzia con cui Bruxelles e Pechino hanno finora salvaguardato gli interessi iraniani in Libano. Almeno la Russia sostiene Ahmadinejad, in quanto concorrente-partner. In effetti Putin ha inaugurato nello scorso novembre il gasdotto Blue Stream (3 MLD di metri cubi annui), che arriva fino al mar Egeo e certo non è del tutto gradito all'Iran.
Per sperare in una parvenza di libero mercato, sarebbero necessarie nuove condotte dal Caspio. Ma non è semplice: pur di bloccare il Turkmenistan, l'Iran è diventato il terzo importatore di gas turkmeno (fonte: Iran resist) e compartecipa alla costruzione del gasdotto Korpedje-Kurt Koy. Il gioco a due sponde di russi e iraniani dà ottimi frutti, dal momento che la crisi del Caspio non trova soluzione. Forse D'Alema dovrebbe inviare uomini nel Turkmenistan se davvero volesse risolvere la crisi in Libano?
Israele va nel Caspio. Un'altra causa di guerra in Libano
Il BTC, oleodotto Baku-Tblisi-Ceyhan, gestito al 30% da BP British Petroleum, è appena stato inaugurato in Turchia. Molti analisti sono convinti che alle origini della guerra libanese vi sia anche il BTC, che bypassa totalmente i territori russo e iraniano.
Israele infatti ha una partecipazione nei campi petroliferi azeri, ma è ancora più importante l'accordo Gerusalemme-Ankara per la costruzione di una connessione tra il BTC e il porto israeliano di Ashkelon. Il progetto non prevede soltanto la fornitura di gas ma, più clamorosamente, anche quella di elettricità, acqua e petrolio, così che dalla città turca di Ceyhan partirebbero ben quattro condutture. Grazie ai condotti israeliani tra Ashkelon e il porto di Eilat nel Mar Rosso, il gas e il petrolio del Caspio potrebbe arrivare fino all'India.
Si capisce adesso perché Israele abbia appena acquistato dalla Germania due nuovi sottomarini della classe Dolphin.
Franco Verona
6 settembre 2006 alle ore 11:30 Tra guerra e pace4
Il lettore si domanderà cosa potrebbe succedere alla conduttura della Eilat-Ashkelon pipeline company, qualora i territori palestinesi finissero nelle mani di Hamas
Riguardo al gas, è in costruzione il BTE (Baku-Tblisi-Erzurum), anch'esso destinato a raggiungere il Mediterraneo attraverso la sempre più strategica Turchia.
Un altro importante nodo è costituito dal Kazakistan. In occasione di un summit tenuto a Baku nel 2005, Russi e kazaki hanno trovato un accordo per compartecipare al BTE. Rispetto a questa pipeline, l'Iran oscilla tra approvazione ed aperto contrasto. Al di là di questi dubbi amletici, Ahmadinejad questa settimana ha attaccato una piattaforma petrolifera bulgara nel Golfo persico. Evidentemente meno "ragionevole e aperto al dialogo" dei governanti algerini incontrati da Ugo Intini, l'esercito iraniano ha assaltato la piattaforma con dei missili. Tecnici e operai bulgari sono stati arrestati. L'operazione sarebbe stata condotta perché i bulgari sono considerati "troppo" amici degli americani, tanto che i permessi di estrazione sarebbero stati revocati.
La Russia va in Europa
La Gazprom da sola- vale più dell'intera vecchia Unione Sovietica. La azienda è tra le prime tre al mondo per fatturato, è la maggiore estrattrice di gas, è proprietaria del 16% delle riserve mondiali ed ha 150.000 km. di gasdotti (fonte: petrolio.blogosfere.it).
La company russa è salita agli onori delle cronache lo scorso inverno per la disputa con l'Ucraina (con un conseguente calo del 30% sulla rete europea), e per la realizzazione di una pipeline sottomarina nel Baltico, utile a bypassare paesi baltici e Polonia, che sarà ultimata nel 2010. Nel 2011 sarà pronta anche la pipeline transiberiana verso la Cina.
La spaccatura dell'Occidente nel settore energia è evidentissima. Indonesia, Cina e Russia danno segni evidenti di voler scaricare il dollaro come moneta di riferimento per il mercato energetico. A
Franco Vrona
6 settembre 2006 alle ore 11:37tra guerra e pace 5
A breve Putin dovrebbe aprire una Borsa del gas quotata in euro e rubli. La Russia attualmente vende all'Europa l'80% del suo gas e petrolio. Si presume che Mosca e Teheran in cambio dell'energia non ottengano soltanto euro, ma anche appoggio nel loro tentativo di costruire una alternativa di potere rispetto allo schema atlantico.
I russi tuttavia non hanno molto tempo per fare cassa: le riserve di gas potrebbero andare in rosso dopo il 2010. Quanto al regime apocalittico di Ahmadinejad, a chi ci potremo affidare?
AI VARI SOSTENITORI DEGLI HEZBOLLAH: Capito che non c'entra un fico secco la religione o la "sopravivenza?. Il POTERE qualsiasi colore abbia e di solito ha quello dei soldi. Noi tuti poveri cittadini siamo carne da macello mediatico, e ci fanno tutti credere, bianchi o neri o a trisce e a pallini che sia la loro bandiera, che ci sono grandi ideali... Tutte balle, c'è sempre e dovunque la leva economica per mantenere il potere. L'unica vera differenza a volte è che nella democrazia si può riuscire a protestare e a cambiare, non sempre certo, ma esiste questa possibilità e a nessuno viene mozzata la testa o viene impicato nella pubblica piazza. Svegliatevi!!!
Nicola Morella
6 settembre 2006 alle ore 19:42Gli hezbollah non han mozzato la testa o impiccato nessuno.
Gli Hezbollah magari prendono armi dall'Iran (oltre che dai russi e dai cinesi) perchè certo nessun altro gliele da , e non per questo debbono essere necessariamente implicati in questi garbugli economici, che son sicuramente da far girare la testa, soprattutto a chi come me, la sola parola POTERE mi crea una certa allergia, figurati "muri di potere contro muri"!
Puf, io e la mia visione ingenua delle cose...
Willy Bruschi
6 settembre 2006 alle ore 13:51
Egr sig Grillo , sono un suo ammiratore da tempo
e anche amico di padre Alex Zanotelli .
Cortesemente , puo' contattarmi al numero di tel : 0775.600.708:Avrei cose interessanti da dirle!
Andrea Pesenti
6 settembre 2006 alle ore 23:21X CLEMENTE CARLUCCI
un conto è difendere idee sensate....un conto è difendere idee assurde e strampalate.
Tu dirai ma per loro sei tu ad avere idee strampalate! è vero ma esiste una cultura più vera delle altre o un pò più giusta delle altre....e non c'è dubbio che la cultura occidentale, x quanto imperfetta sia, è la più giusta. Basta guardare i nostri progressi nel campo dei diritti umani,nella scienza e robe varie! I diritti umani da loro non esistono! (basta vedere dove si nascondevano gli hezzbollh quando erano bersagli dei razzi israeliani, in scuole, ospedali e luoghi abitati da civili). Questo li porta ad avere una cultura inferiore alla nostra! x ciò se ne devono stare zitti! A me non interessa il loro pensiero e il fatto che esistano...possono fare ciò che vogliono in Libano tranne rompere a i loro confinanti e all' occidente! Hanno rapito dei militari Israeliani....ne paghino le conseguenze! Il fatto che tu sia di sinistra è un problema tuo! non pui dare ragione a loro solo perchè cercano di difendersi! Quella non è difesa! Prima hanno attaccato (non solo israele) e poi ne pagano le conseguenze. Sembra normale che uno sfigato (presidente dell' IRAN) dica: "Bush e l'America non sono niente in confronto ad Allah"? Certo se esistesse probabilmente sarebbe vero (ma non lo è) ma fino a prova contraria la nazione di cui lui parla gli potrebbe fare il culo in ogni momento! Quell'uomo è un pericolo pubblico! Peggio di Saddam e Bin Laden! Bush ha ragione a non volergli dare la bomba atomica! se tu pensi anche che possa fare quello che vuole vuol dire con capisci veramente niente!
X NICOLA MORELLA
Allah è gay non è un' offesa...è realtà.
NIcola Morella
7 settembre 2006 alle ore 14:47Dovresti solo vergognarti.
Paolo Fascella
30 settembre 2006 alle ore 20:23Non so cosa intendi per giusto oppure no,e credimi che considerare l'occidente difensore dei diritti mi riesce veramente difficile.
Bombardare l'iraq con armi chimiche chi ci dà il diritto?
Torturare all'inverosimile i prigionieri presunti colpevoli chi ci dà il diritto?
Israele che si sente democratico ha un'enorme elenco di violazioni sia Onu che sui diritti.
Abbiamo visto i diritti che hanno anche i Palestinesi, praticamente tutti cancellati a parte l'aria. Poi gli Hezbollah che utilizzano scudi umani, dove l'hai sentito, da Israele immagino, b eh tutti sappiamo che non ci sono state prove.
Forse non ti sei ancora reso conto che i paesi confinanti con Israele, sono proprio loro ad essere invasi e attaccati, vai a vederti i territori rubati ai palestinesi da Israele.
Certo si parla di 2 soldati israeliani fatti prigionieri, ma la televesioni, la stampa non ha parlato che intanto si trovavano in libano e non ha accennato i prigionieri fatti dagli Israeliani che hanno fatto loro in libano prima. Gli Hezbollah volevano solo fare un cambio di prigionieri visto che Israele continuamente invadeva il libano e imprigionava. Hai detto bene si cerca sempre di guardare solo da una parte. A Gaza hanno catturato un soldato israeliano ma nessuno ha detto che il giorno prima i soldati israeliani erano entrati a Gaza e fatto prigionieri un medico e suo figlio. Anche qui tutto viene taciuto, ci credo che poi si dice, l'hanno voluto i libanesi e quelli di Gaza.
L'Iran cmq non ha mai attaccato nessun paese, anzi è stato attaccato dall'Iraq grazie agli Usa e ha tutti i diritti di costruirsi la sua centrale nucleare, nessuno può vietarglielo. Mi fido più dell'Iran che di Bush visto che ha fatto 2 guerre basate sulla menzogna.
Pesenti Andrea
6 settembre 2006 alle ore 23:29Al posto di continuare a parlare di quanto è brutto Israele, di quanto è cattivo Bush, di quanto è stato stupido Berlusconi e cazzate varie da bambini dell' asilo provate a pensare a tutti i morti che hanno causato i terrosisti musulmani! non pensate a le vittime Libanesi a quelle irachene! Pensate a tutti i civili e ai militari uccisi dai terroristi! a nessuno dice niente l' 11 settembre? Le torri gemelle? proprio ninete ne? sfigati! se pensate che gli hezbollh sono legittimi dovete pensare che l' america e l' coccidente che attaccano i terroristi siano legittimi perchè in realtà si stanno difendendo dai loro continui attacchi....Questa guerra, come tutte è brutta, certo, ma è necessaria! non tutte le guerre sono sbagliate! La 2 guerra mondiale è stata positiva! saremmotutti nazisti e fascisti se no! La bomba atomica per quanto distruttiva e aberrante possibile è stata necessaria! Non tutto il male viene per nuocere!
Nicola Morella
7 settembre 2006 alle ore 14:44Non tutto ciò che viene fatto passare come legale credo si possa ritenere giusto.
Se fosse per me, nessuna questione si dovrebbe risolvere con le armi, ma in questo caso giustifico più gli Hezbollah(che niente hanno a che fare con l'11 settembre o altro... è un movimento che rimane legato prettamente alla questione libanese) che il terrorismo di Israele e degli USA.
Forse gli Hezbollah nascono come movimento religioso, ma non che dall'altra parte non si faccia un uso pretestuoso, quando fa comodo, della religione, con gli Usa e il loro "God bless America" , o Israele (come se l'Italia si chiamasse Sanfrancescolandia) e la sua inattaccabile religione di stato.
Ho letto che Israele sta rispettando l'ultima risoluzione ONU, ma non ha ancora tolto la gabbia dell'embargo areo-navale al Libano, o sbaglio?
NIcola Morella
7 settembre 2006 alle ore 15:12errata corrige: il blocco areonavale è stato finalmente tolto.
Costanza Vialetto
11 settembre 2006 alle ore 11:09Sono d'accordo con quello che dici, se nella 2guerra mondiale gli americani stavano a casa loro avremmo ancora il fascismo, già ma è più semplice fare del buonismo chi è morto per degli ideali non ci sono più chi rimane la vita continua, e con il buonismo attuale lasicamo liberi brigatisti, assassini, terroristi, e ci fanno pure scuola (vedi libri conferenze).
questo è giusto?
Paolo Fascella
30 settembre 2006 alle ore 19:41Io penso che Israele sia un paese stupendo e così anche l'America, ma invece i governi dei rispettivi paesi non mi piacciono proprio, tutto lì.
Infatti a proposito di cavolate, incominciamo a vedere tutti i morti fatti dai terroristi.
1) 11 settembre, ok, non ci sono prove che siano stati terroristi islamici e tanto meno Bin Laden visto che un rapporto ufficiale dell'FBI lo ha smentito categoricamente.
2) La guerra in Iraq, il pretesto qual'era? Che Saddam avesse le armi di distruzione di massa e non solo che si voleva costruire la bomba atomica con l'uranio acquistato in Nigeria, anche qui altra bufala, la guerra è stata fatta ugualmente anche contro il parere dell'ONU.
Da quando in qua uno che attacca si sta difendendo? Mi sembra un po' in contraddizione questa cosa.
E' chi è aggredito semmai che si sta difendendo, o sbaglio? Diciamo che il conflitto è iniziato facendo prigionieri due soldati israeliani che guarda caso si trovavano in territorio libanese e che ci facevano lì? Per fare dei prigionieri.
Scusa la bomba atomica era necessaria? Ma che dici? Qunado l'hanno lanciata sapevano benissimo che i giapponesi si volevano arrendere. E poi perché lanciarne 2? Oltretutto sui civili? Il motivo è agghiacciante, solo per esperimento, per vedere cosa succedeva, tant'è che hanno buttato 2 bombe diverse, proprio per calcolarne gli effetti.
Questa è la verità, anche se molto fastidiosa.
Certo non tutti i mali vengono per nuocere, infatti quelli che vendono le armi ci guadagnano mentre chi le subisce ci muoiono, soprattutto civili, ma per i soldi si fa questo è altro, non è vero?
Ivan Pellazzini
7 settembre 2006 alle ore 21:51Eh, no! Scusate, chi e' che ha scritto che allah e' gay? Non va' bene; alcolizzato si', ma gay, insomma, eh, allora, ma che maniere!
(Pure jahve' non scherza... e quell'altro pazzo, non mi ricordo il nome... boh...)
Anthony Joseph Geha Yuja
7 settembre 2006 alle ore 23:31Caro Beppe,
Grazie di cuore a Padre Zanotelli per il suo accorato appello che ho cercato di sottoscrivere senza riuscirci per problemi tecnici sulla rete come da messaggio di errore sotto?
Israele e il Governo Bush hanno forzato la mano all'ONU (facile con un segretario servile come Annan) per fare passare una risoluzione tutta a favore del paese aggressore cioè Israele (leggere 2 bellissimi articoli recenti di George Galloway e Noam Chomsky) che ha distrutto in modo criminale e malvaggio l'infrastruttura civile del Libano appena ricostruito e continua a bloccare le vie d'accesso del paese per strangolarlo economicamente. Spero che l'Italia si rifiutera di fare ai suoi militari il lavoro sporco di Olmert che non é riuscito a sconfiggere Hizbollah (il partito di Dio della resistenza libanese che comprende 3 deputati cristiani ) nonostante tonnellate di bombe e massacri di centinaia di civili. Se ci fosse una vera volonta di giustizia e di pace, dovrebbe essere Israele ad essere obligato dal mondo che si pretende civile a rispettare decine di risoluzioni delle Nazioni Uniti inclusa quella di ritirarsi dai Territori Occupati , di fermare la loro colonisazzione di terre Palestinesi e di rilasciare migliaia di detenuti politici mai portati in giudizio tra i quali 80 Parlamentari, Ministri e Ufficiali eletti Palestinesi arrestati in modo illegale e vergognoso da più di 2 mesi.
Il mondo secondo Bush e Israele di 2 pesi e 2 misure portato avanti con arroganza e un disprezzo totale per il diritto e le leggi internazionali nonchè la minima decenza umana non possono che produrre disperazione e odio e portare il mondo intero alla catastrofe.
Franco Verona
8 settembre 2006 alle ore 16:36ciao Hina dolce ragazza sgozzata da chi avrebbe dovuto amarti e proteggerti,non ti dimenticheremo, come non dimenticheremo Bouchra, massacrata dal marito per sottrarle i figli; non dimenticheremo Amel, non voleva portare il velo e il marito l'ha picchiata e investita con l'auto; non dimenticheremo Sobia, avvelenata dal padre perchè incinta; non dimenticheremo Rada, incinta, il marito ubriaco la butta dal balcone; non dimenticheremo Samira, uccisa a 16 anni perchè voleva andare a scuola. Questi sono alcuni esempi della "giustizia islamica", cioè l'applicazione di leggi tribali tramandate nei secoli da una banda di assassini fanatici addestrati alla morte. Cacciamo dal Paese tutti coloro che non sottostanno alle nostre leggi, alle nostre regole, alla nostra democrazia. Intestiamo una via, una piazza in ogni città a Theo Van Gogh, sgozzato perchè nel film "Submission" ha fatto parlare l'islam piu' sottomesso e disperato, quello delle donne. Ciao Hina, che il tuo sorriso diventi un incubo per quei bastardi schifosi, sterco di maiale, che hanno voluto la tua morte!
Quasilibera Pensatrice
9 settembre 2006 alle ore 17:10Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Beppe Grillo
Non sono consentiti:
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)
Giancarlo Bolzoni
14 settembre 2006 alle ore 14:43Caro Franco sono perfettamente d'accordo con te, tutti gli immigrati che si vogliono trasferire in Italia dovrebbero essere obbligati (come lo siamo noi se intendiamo trasferirci in un paese straniero) a sottostare alle nostre leggi senza riserve altrimenti in tutto questo marasma ci vedo un solo scopo da parte dei paesi Arabi .... riuscire a conquistare l'occidente !!!
Può sembrare una banalità ma secondo molti il tentativo è già in atto ed i segnali che ci arrivano giornalmente ne avallano la tesi.!!
Paolo Fascella
30 settembre 2006 alle ore 19:22Si Franco, perché nella nostra bella civiltà e Italia, non succedono queste cose? Figli che uccidono i loro genitori. Fidanzati che ammazzono le loro compagne solo per un tradimento. Madri che uccidono i loro figli. Massacri familiari. Certo queste cose li fanno solo i musulmani, ovvio solo loro fanno queste nefandezze. Ma i giornali li leggi? Non senti la cronaca alla televisione. Qui sembra che i delitti più efferati li fanno solo gli Islamici.
Alla faccia dell'obbiettività. Io penso che se andassi all'estero, e mi dicessero ecco è arrivato l'italiano mafioso, il ladro, l'assassino, continuamente, non mi farebbe certo piacere.
Cerchiamo invece di non generalizzare, non facciamo come la Oriana Fallaci che buttava fuori odio da tutti i pori contro l'Islam e sinceramente c'è da vergognarsi.
nicola morella
9 settembre 2006 alle ore 03:28Che Allah sia gay o alcolizzato e di tutte le varie tendenze che le varie ipotetiche divinità possano avere, tutto sommato non è un problema che ci riguarda (ma magari là sull'Olimpo hanno già preso provvedimenti, e hanno istituito qualche comunità di recupero... speriamo bene)
Ok, va bene che si può scherzare su tutto, ma alla fine le cazzate le fanno sempre gli umani, e non qualcosa che magari non esiste, ma che comunque merita rispetto più che altro per il rispetto che si dovrebbe portare agli esseri umani e alle loro culture, rispetto come per qualsiasi cosa che implica i sentimenti delle persone, come la fede religiosa, che dovrebbe servire agli umani per dargli un appoggio stabile in questa esistenza instabile, e non invece destabilizzare chi magari ha un altra fede o non ce l'ha affatto. L'offesa invece porta solo odio, e noi(o almeno io) invece siamo per la ragione.
E io credo che anche le parole facciano male, infatti sono più che d'accordo alla squalifica data a Materazzi... :-)
Pesenti Andrea
9 settembre 2006 alle ore 11:05non possimo avere rispetto per questa gente (non so se può definirla così) che uccide tutti per uno scopo ignobile e inesistente...la loro non è cultura, è sterminio delle altre culture! Non ha diritto di esistenza perchè non tellera gli altri, quindi neanche gli altri devono tollerare lei! Semplice, pan per focaccia. L'Islam non tollera il cristianesimo, il cristianesimo non tolleri gli islamici, le rigioni islamiche non tollerano gli occcidentali, i paesi occidentali non tollerino il paesi islamici! Se tutti i loro amici islamici che ci sono in occidente tornassero da dove sono venuti, noi saremmo più felici!Ma sta di fatto che loro non vivrebbero senza l'occidente! chi li aiuta? chi gli da acqua, cibo, medicine, lavoro, soldi? se non ci fossimo noi loro crollerebbero a picco in poco tempo e implorerebbero gli infedeli! e cmq la squalifica di materazzi è la cosa più ingiusta successa fino ad ora nel calcio mondiale! Non si punisce il provocatore e non si è mai fatto soprattutto se le provocazioni non sono state accertate!
Quasilibera Pensatrice
9 settembre 2006 alle ore 16:45...scusa ma dire che non si può avere rispetto mi sembra una cosa molto forte...e poi mi sembrava che il post riguardasse Israele. Inoltre chi sarebbe che "uccide tutti x uno scopo ignobile ed inesistente"? Stai parlando esattamente come loro e finchè ci saranno persone che credono di risolvere i problemi con la violenza (sia fisica che verbale), le cose continueranno ad andare avanti così. E poi lo dici te che se loro tornassero a casa sua saremmo più felici! Parla per te!!! Inoltre che i paesi arabi abbiano bisogno di noi, mi risulta nuova, se non sbaglio siamo noi ad avere bisogno di loro e del loro petrolio....
Mi spiace che proprio qui, dove si dovrebbe cercare della comprensione si trovi invece risentimento e non-conoscenza (per non dire ignoranza).
Laura
Pace in te stesso pace nel mondo
Nicola Morella
11 settembre 2006 alle ore 19:37
Perchè tu conosci la cultura araba? E poi tu continui a fare di tutta l'erba un fascio, quindi come si può discutere con te?
Loro mediorientali vivrebbero molto meglio senza "questo" occidente senza cultura e tutto profitto... cultura americana? se permetti ha una tradizione un pò debolina rispetto a quella araba a cui invece dobbiamo molto... per esempio Tiro(Libano)è la città da cui nasce il mito di Europa... sì erano fenici e non arabi, ma questi ultimi come minimo ci hanno dato i numeri... nel senso: 1 2 3 4...
io giudico gli individui e le azioni e non le culture, che sono sempre da scoprire... altrimenti si diventa come Calderoli... PER CARITA'!
Non dirmi che Israele invece rispetta le culture!
Per quel che riguarda Materazzi, era ora che invece si punisse anche il provocatore... alla fine non giocherà due partite, amen, passerà un pò più di tempo con la sua famiglia!
Paolo Fascella
30 settembre 2006 alle ore 19:03Se esistono contrasti e odii, avviene proprio grazie a delle persone come te, che usano solo la forza e per nulla il cervello.
Guarda che prima che nascesse lo Stato di Israele, gli ebrei e gli arabi convivevano senza problemi e si aiutavano l'un l'altro. In Libano i musulmani e i cristinai vivono in simbiosi e alcuni cristiani vanno nelle moschee e così viceversa fanno i musulmani. Non so da che parte tu prendi le tue notizie, ma mi pare piuttosto che non le prendi proprio e parli per sentito dire. E' chiaro che gli arabi si sono sentite defraudati e anche oltretutto sottomessi e non certo per la loro violenza. Se leggi la storia ti accorgerai che all'inizio del loro insediamento sono stati proprio i sionisti a praticare il terrorismo, con bombe sui mercati ovviamente solo arabi e nelle case.
Paolo Fascella
30 settembre 2006 alle ore 19:09Adesso cerca di capire come mai gli arabi hanno poca simpatia nei confronti dei sionisti:
Il rabbino Yosef Falay, un maestro spirituale che abita nell'insediamento illegale di Yitzhar, ha proposto, scrivendo sulla rivista il cui titolo suona «Modi di guerra», quanto segue: di sterminare tutti i maschi palestinesi sopra i 13 anni, in modo da estinguere la presenza araba nella terra promessa.
«Dobbiamo essere sicuri che nessun palestinese resti sotto la nostra occupazione», scrive il savio anziano di Sion: «Se loro scappano, tanto meglio; ma se restano, allora devono essere sterminati», come prescrivono Torah e Talmud.
Per quanto incredibile possa apparire, la proposta non è originale.
Il movimento ebraico Kach già dalla sua fondazione promuove l'espulsione di tutti gli arabi dalla terra promessa, lamentando che la precedente espulsione del 1946 (750mila palestinesi costretti a fuggire dai massacri di terroristi - o eroi - giudaici) è stata «incompleta».
«In un genuino Stato ebraico, come può un arabo essere un eguale?», si legge sul sito del Kach.
Il Kach viene definito un movimento estremista. Ma la sua proposta è stata portata in Parlamento, non più tardi dell'11 settembre 2006, un parlamentare di nome Eitam ha proclamato la necessità «di espellere questi arabi dalla Giudea e dalla Samaria [la Cisgiordania]».
Infatti, «non possiamo cedere territorio. Devono andarsene loro».
In altri Paesi, ciò si chiamerebbe pulizia etnica. Ma non in Israele, sempre minacciato nella sua stessa esistenza.
Questa è la loro politica, e devo dire che è soltanto un assaggino perché c'è molto peggio.
iop elena
11 settembre 2006 alle ore 17:42la guerra tra israeliani e palestinesi e un tipico esempio di disinformazione. io non capisco come si possa pretendere di fondare uno stato dove ve ne era già uno...è come se uno venisse a casa mia e mi buttasse fuori! e che cavolo...vi sembra normale!? il mondo si sentiva in debito per aver permesso la strage pianificata di un intero popolo e quindi gli è stato permesso di scatenere una guerra per riparare il torto. non giustifico le autobombe e i kamikaze palestinesi; non giustifico i raid israeliani. non giustifico chi tollera tutto ciò. lo stato di israele non può esistere non per un fatto razziale ma per il semplice motivo che quel territorio era già occupato da secoli. invece di fare uno stato potevano convivere con i palestinesi nello stato palestinese. sn arrivati da profughi in palestina (più che comprensibie), poi hanno iniziato a comprere terreni...voi direte "è normale". peccatto che lo hanno fatto con prepotenza e troppo in fretta: volevano comprare la palestina. credo che al posto dei palestinesi mi sarei incacchiata anch'io. ormai arrivati a questo punto, dopo anni che muore gente innocente da una parte e dall'altra, non si riesce a capire chi a ragione perchè molte sn le mani sporche di sangue.
nicola morella
11 settembre 2006 alle ore 19:42ehm, in realtà non c'è mai stato lo stato palestinese, ma solo la terra di Palestina... poi nel '48 i colonizzatori occidentali avevan deciso di fondare 2 stati, ma a quanto pare ne esiste solo 1.
La convivenza sarebbe stata possibile, ma il movimento politico sionista addirittura aveva pretese di una Grande Israele, fino a Baghdad! Esagerati!
Quasilibera Pensatrice
13 settembre 2006 alle ore 12:34Sì, è vero che non c'era un vero e proprio stato, ma anche per colpa del fatto che quello era un protettorato inglese...insomma, come sempre non ci siamo fatti i fatti nostri...
Comunque secondo me ormai non si dovrebbero neanche cercare le motivazioni negli eventi del passato, ormai Israele c'è e d'altra parte pare che nessuno possa neanche provarsi a mettere in discussione la sua legittimità senza essere considerato un anti-ebreo... E' vero che a suo tempo quando la comunità internazionale aveva proposto ad Arafat di dividere il territorio in 2 e fare 2 stati, ha ricevuto un rifiuto dal leader palestinese, ma poi i tempi sono cambiati e lo stesso Arafat ormai esasperato, aveva ritrattato ed accettato. Basterebbe che applicassero almeno quella decisione, dare alla Palestina la sua terra, ad Israele la sua, Gerusalemme una città neutrale di nessuno dei due. Ma adesso è Israele che non vuole, e sta cercando di fagocitare tutto il resto della Palestina con il Muro, che è davvero una cosa ignobile, e togliendo ai palestinesi le terre più coltivabili e le sorgenti di acqua (anche nel Golan il pretesto della sicurezza dei confini serve a mascherare l'occupazione di territori dove ci sono le sorgenti di acqua). Insomma, basterebbe riconoscere il diritto allo stato, alla libertà, alla possibilità di crescita di una popolazione. Ma purtroppo, chissà come mai, si usano sempre due pesi e due misure.....
Daniele Coppin
14 settembre 2006 alle ore 07:44Come sttolinea Nicola Morella nel 1948 non esisteva uno stato palestinese ma solo un protettorato britannico che controllava una ex provincia che l'Impero Ottomano, avendo perso la I Guerra Mondiale, aveva dovuto cedere.
D'altra parte anche molti dei cosiddetti profughi palestinesi erano, in realtà, emigranti provenienti dagli stati vicini (Egitto, Libano, Siria e Giordania), tutti nati non da movimenti irredentisti ma per il volere di quelle che erano le grandi potenze dell'epoca, Francia e Gran Bretagna. D'altra parte vorrei che qualcuno mi citasse uno stato presente sulla faccia della Terra che non sia nato dalla prevaricazione, in tempi vicini o lontani, di un popolo su di un altro.
nicola morella
14 settembre 2006 alle ore 19:23infatti fosse per me, idealmente, non esisterebbe alcuno stato... ma dato che "ora" lo stato "più" aggressivo e arrogante è Israele, prendo le difese di quelli che ne stanno subendo di "più" le conseguenze, cercando di generalizzare il meno possibile.
"Più ci porterete a odiare
i più oppressi,
più salirà in noi il vago sospetto
che le vostre madri
v'hanno partorito dal c**o""
nicola morella
12 settembre 2006 alle ore 19:17Lo so che magari non c'entra niente, ma qualcuno sa dirmi che fine ha fatto quella gran donna che risponde al nome di Rula Jebrael? Faceva Omnibus su La7 e compariva spesso in talkshows politici serali dicendo sempre cose molto intelligenti e sentite con il cuore... come nella televisione ufficiale italiana è sempre più raro che accada.
L'ultima volta che mi par di averla vista, è stato a Matrix quando quel viscido cartone animato di Calderoli la offese con noncuranza, fino a farmi vergognare di essere italiano, fino a farmi venire le lacrime agli occhi dalla rabbia.
Clemente Carlucci
13 settembre 2006 alle ore 19:42"è vero ma esiste una cultura più vera delle altre o un pò più giusta delle altre....e non c'è dubbio che la cultura occidentale, x quanto imperfetta sia, è la più giusta."
@ Andrea Pesenti
Un pò vaga come affermazione. Quale cultura occidentale? Quella capitalista? O meglio quella scandinava? La cultura di Rousseau, di Marx o quella di Adam Smith e di Ford? O quella di Hitler?
Vedi che di culture occidentali ce ne sono tante? E' così anche per quelle orientali! Si spazia dal pragmatismo giapponese alla poesia della cultura himalayana. Dalla cultura indiana a quella araba. Ed anche all'interno di quella araba, c'è l'immmobilismo waabita contrapposto all'emancipazione egiziana; c'è laicismo siriano e libico contrapposto agli sciiti iraniani. Ci sono monarchie "illuminate" (per quanto ridicola sia per me questa affermazione!) come quella giordana e monarchie assolute come quella marocchina.
La verità è che non esiste una superiorità culturale occidentale. Esiste una superiorità tecnologica occidentale. Ma la cultura non è solo nozionismo tecnologico. C'è di più.
Non prendere le parti di qualcuno solo perchè ti sembra più simile a te (Israele e USA). Cerca di analizzare più a fondo e di dare un giudizio politico.
Andrea Pesenti
13 settembre 2006 alle ore 20:10Naturalmente intendevo che la cultura cattolico-cristiana è superiore alla cultura islamico-mussulmana....si parlaza di quello non di tutto il possibile e immaginabile....chi vuole capire lo capisce, chi no si attacca e morirà senza avere capito un ca**o della vita e del mondo.
nicola morella
14 settembre 2006 alle ore 19:17ecco bravo, allora muori senza romperci più il c***o! E ORA BASTA!
Quasilibera Pensatrice
15 settembre 2006 alle ore 01:56...menomale che ci sei tu a dirci come moriremo e cosa sapremo in quel momento!!!!
Clemente Carlucci
14 settembre 2006 alle ore 11:09"Naturalmente intendevo che la cultura cattolico-cristiana è superiore alla cultura islamico-mussulmana...."
@ Andrea Pesenti
E proprio il punto su cui non siamo d'accordo. La superiorità della cultura cattolico-cristiana su quella musulmana non esiste. Il Corano, come la Bibbia (ti consiglio come letture i Vangeli Apocrifi oltre alla Bibbia CEI ed il Corano stesso, che sto leggendo lentamente, per capire).
I libri saccri di entrambe le religioni sono colmi dei medesimi principi di pace, fratellanza, solidarietà. E della stessa presunzione di essere depositari della verità assoluta. Ma la verità assoluta non esiste!
Ma il guaio vero non sono i principi enunciati nel Corano o nella Bibbia, quanto l'interpretazione e l'uso spregiudicato che se ne fa. Anche gli occidentali hanno commesso questo errore/orrore. Si pensi alle crociate, alla Santa Inquisizione, ai processi per stregoneria, all'immobilismo scientifico (Galileo e Giordano Bruno, ma anche Darwin, poveracci tutti e tre perseguitati!).
La superiorità di una religione e della cultura ad essa correlata rispetto ad un'altra è del tutto autoreferenziale. Il progresso civile di cui parli tu è frutto della ragione, delle lotte feroci, borghesi prima, proletarie poi, contro l'immobilismo della Chiesa di Roma e delle sue controparti Anglicane e della Riforma, che partite con l'intenzione di creare una chiesa nuova sono cadute negli stessi errori della Chiesa Cattolica.
Io rido quando sento la classe borghese difendere la superiorità della cultura giudaico-cristiana, perchè i nostri progressi scientifici e civili avrebbero potuto essere ben maggiori senza le persecuzioni delle Chiese nei confronti di scienziati, filosofi ed intellettuali.
La differenza fra me e te è che tu affermi, io cerco di capire. Chi è l'intellettuale e chi è il profeta?
nicola morella
14 settembre 2006 alle ore 19:40Magari non tutti hanno letto questo simpatico post:
"Caro Franco sono perfettamente d'accordo con te, tutti gli immigrati che si vogliono trasferire in Italia dovrebbero essere obbligati (come lo siamo noi se intendiamo trasferirci in un paese straniero) a sottostare alle nostre leggi senza riserve altrimenti in tutto questo marasma ci vedo un solo scopo da parte dei paesi Arabi .... riuscire a conquistare l'occidente !!!
Può sembrare una banalità ma secondo molti il tentativo è già in atto ed i segnali che ci arrivano giornalmente ne avallano la tesi.!!
Giancarlo Bolzoni 14.09.06 14:43 | "
"Sottostare" alle nostre leggi senza "riserve"?
E chi è che ci vorrebbe conquistare? :-)
Ma magari! Se poi i risultati culturali sono quelli avvenuti ad esempio in Spagna-Andalusia e la sua meravigliosa cultura mozarabica, e mi pare che ai tempi gli arabi furono molto più tolleranti dei cristiani!
E poi non dimentichiamoci della stupenda Sicilia araba... sì, magari qualche genio di prima classe, riuscirebbe a identificare in ciò, nientepopòdimenoche, la radice culturale che ha dato vita alla mafia...
Evvai, continuiamo a fare di tutta l'erba un fascio! Che tra l'altro dei fasci non se ne può mai parlar bene, mentre invece dell'erba... :-)
mauro stefanoni
15 settembre 2006 alle ore 01:25ma e' mai possibile che tanta gebte parli senza sapere nulla? chi e' stato ad attaccare israele??ai palestinesi e' stato dato un territorio da gestire(gaza)e la comunita' europea versa a loro un mucchio di soldi co,e contributo a chissa che....andate a vedere cosa sono stati capaci di fare in un anno..il nulla...pero' i soldi se li sono spartiti e ci comprano pure delle armi...com le quali fare guerra a tutti vicini lontani e tentare sempre di prevaricare chiunque con la violenza...e se gli helzbolla se ne stavano al loro posto??
Quasilibera Pensatrice
15 settembre 2006 alle ore 02:17Ma cosa c'entrano i palestinesi di Gaza con gli Hezbollah? e poi tu dici "comprano pure delle armi...con le quali fare guerra a tutti vicini lontani e tentare sempre di prevaricare chiunque con la violenza...". A che episodio ti riferisci? A quali paesi vicini e lontani? A quale guerra? A parte il fatto che, se ti riferisci alla situazione del Libano, mi sembra che la guerra l'abbiano fatta scoppiare gli Israeliani. Certo, se prendi per buono il pretesto dei due soldati rapiti, magari ci puoi credere che hanno iniziato gli altri. Comunque in ogni caso Israele continua ad essere fuori legge rispetto alle risoluzioi ONU che gli ordinano di ritirarsi dai territori occupati. (Puoi consultare questo link http://it.wikipedia.org/wiki/Risoluzione_242
Vorrei vedere tutti voi che ce l'avete tanto con gli arabi, se domani arrivassero qui e GIUSTIFICATI dalla comunità internazionale cominciassero ad appropriarsi della terra, a relegarci in campi profughi, a fondare colonie nei nostri spazi vitali, a violare tutte le regole dei diritti umani vantandosi all'estero di essere una democrazia, a costringere la gente a rimanere segregata in piccole porzioni di territorio senza potersi spostare da una parte all'altra del paese. Fai conto che se vuoi andare dalla Toscana alla Campania, non puoi perchè il Lazio è tutto loro e non ti fanno passare.
Sicuramente la verità sta sempre nel mezzo, ma essere così ostili nei confronti del popolo arabo, proprio non lo capisco. Da cosa deriva, dall'undici settembre? O dal lavaggio del cervello che ci stanno facendo? E poi siete così sicuri che saranno loro a colonizzarci? Io credo proprio che saranno altri....
E poi non capisco neanche come si faccia a giustificare tutto quello che fa Israele...
Io proverei a cercare anche altre informazioni....
Quasilibera Pensatrice
15 settembre 2006 alle ore 02:24...puoi leggere anche questo:
http://it.wikipedia.org/wiki/Guerra_del_Kippur
elena iop
15 settembre 2006 alle ore 10:57anche tu la storia non la sai tanto bene: sai perchè è iniziata la guerra in palestina tra israeliani e palestinesi? perchè israele vuole esistere dove c'è già un'altro stato. ti sembra normale? se una comunità straniera si trasferisse in italia e volesse fondare un'altro stato (magari in puglia o in veneto e dove più gli piace)dove abiti tu, che faresti? faresti la guerra per cacciare gli invasori o gli lasceresti rubare la tua terra? pensaci. dovresti informarti sui fatti storici che hanno portato a questa situazione. poi il fatto che gli helzbolla siano dei terroristi è innegabile. credo che l'occidente sai responsabile del supporto che parte dei palestineso danno a questa gentaglia. invece di sostenere la palestina e di dichiarare le azioni di israele illegittime, l'occidente ha lasciato soli i palestinesi i quali si sn affidati agli unici che sembravano essere dalla loro parte: gli helzbolla (i quali ammazzanno gente innocente esattamente come fanno gli israeliani).
elena iop
15 settembre 2006 alle ore 11:01anche tu la storia non la sai tanto bene: sai perchè è iniziata la guerra in palestina tra israeliani e palestinesi? perchè israele vuole esistere dove c'è già un'altro stato. ti sembra normale? se una comunità straniera si trasferisse in italia e volesse fondare un'altro stato (magari in puglia o in veneto e dove più gli piace)dove abiti tu, che faresti? faresti la guerra per cacciare gli invasori o gli lasceresti rubare la tua terra? pensaci. dovresti informarti sui fatti storici che hanno portato a questa situazione. poi il fatto che gli helzbolla siano dei terroristi è innegabile. credo che l'occidente sai responsabile del supporto che parte dei palestineso danno a questa gentaglia. invece di sostenere la palestina e di dichiarare le azioni di israele illegittime, l'occidente ha lasciato soli i palestinesi i quali si sn affidati agli unici che sembravano essere dalla loro parte: gli helzbolla (i quali ammazzanno gente innocente esattamente come fanno gli israeliani).
elena iop
15 settembre 2006 alle ore 11:05anche tu la storia non la sai tanto bene: sai perchè è iniziata la guerra in palestina tra israeliani e palestinesi? perchè israele vuole esistere dove c'è già un'altro stato. ti sembra normale? se una comunità straniera si trasferisse in italia e volesse fondare un'altro stato (magari in puglia o in veneto e dove più gli piace)dove abiti tu, che faresti? faresti la guerra per cacciare gli invasori o gli lasceresti rubare la tua terra? pensaci. dovresti informarti sui fatti storici che hanno portato a questa situazione. poi il fatto che gli helzbolla siano dei terroristi è innegabile. credo che l'occidente sai responsabile del supporto che parte dei palestineso danno a questa gentaglia. invece di sostenere la palestina e di dichiarare le azioni di israele illegittime, l'occidente ha lasciato soli i palestinesi i quali si sn affidati agli unici che sembravano essere dalla loro parte: gli helzbolla (i quali ammazzanno gente innocente esattamente come fanno gli israeliani).
Paolo Fascella
30 settembre 2006 alle ore 18:45Elena e Quasilibera, siete grandi, concordo in pieno e non ho niente d'aggiungere.
Purtroppo alcuni sono impermiati dalla propaganda sionista e quindi non vedono altro.
E' la solita storia, se Israele, distrugge le case anche con i civili dentro, se occupano i loro terreni, se uccidono donne , bambini, vecchi chiunque gli venga a tiro allora lo fanno per auto-difesa, mentre se un ragazzo lancia una pietra sul carro armato, oppure lanciano un missile Qassam, allora sono terroristi. Come al solito due pesi e due misure.
Poi parlano di Israele che ha dato Gaza ai Palestinesi, ma questa gente si informa almeno?
E' come dire, che entrano in casa mia, mi buttano fuori con la forza e poi mi dicono guarda là c'è il deserto aggiustati, però stai attento perché se non fai il bravo vengo lì e ti seppellisco nel deserto. Una bella politica non c'è che dire.
Che paese democratico.
Pesenti Andrea
15 settembre 2006 alle ore 17:17per tua informazione io sono un anti cattolico-clericale (e sono più che convinto che dio non esista), ma quando le cose sono palesi sono palesi......il corano non incita alla pace e alla fratellanza....mi dispiace per te ma non è così.....la Bibbia , per quanto x me sia un testo di fantasia, è più sensata, di tanto anche!!!!!Certo, è vero la chisa ha fatto tante stronzate, ma tanto tempo fa,ora sono tornati normali e non compiono nessuna atrocità (tranne quella di voler aiutare i popoli africani imponendo il credo cristiano). Gli Islamici e Mussulmani sono rimasti nel passato per questo sono inferiori. Se pensi che le 2 culture siano uguali vai a vivere in Iraq e dopo fammi sapere se ti trattano come sei trattato quì!!!!! la cosa che loro devono ancora capire è che la politica non è rligione....noi occidentali lo sappiamo e quindi il papa non ha nessun potere politico..............pensaci......non sarò forse intelletuale come ti spacci tu però forse capisco molte più cose di te!
Giovanni Marconcini
16 settembre 2006 alle ore 10:56HAHAHAHA sei un comico....veramente vai a Zelig che fai il botto. HAHAHAHA "la cosa che loro devono ancora capire è che la politica non è rligione....noi occidentali lo sappiamo e quindi il papa non ha nessun potere politico" è quasi meglio della battuta "La legge è uguale per tutti"...oddio mi scompiscio...Già peccato che in Italia quando il Papa o che per lui (vedi Ruini) parla delle future leggi (vedi pax) o di quelle già esistenti si apre immediatamente un bel dibattito politico che nella maggior parte dei casi finisce con fare un legge ad och per la chiesa...MA MI FACCIA IL PIACERE MI FACCIA
Nicola Morella
21 settembre 2006 alle ore 15:46sì, infatti nella Bibbia Jahvè non è un dio vendicativo... ma neanche un pò!!!
Basta vedere che fine han fatto quelle 2 simpatiche città di Sodoma o Gomorra, o la grandiosa torre di Babele, ovvero la stessa fine che farà il ponte sullo stretto, se mai lo costruiranno.
Pesenti Andrea
15 settembre 2006 alle ore 17:23Nicola Morella vai a fumare e a drogarti da qualche altra parte perchè qui non c'è spazio per te....
Addio Oriana Fallaci....solo tu hai avuto il coraggio di esprimere la verità sull' islam e tante persone sono con te.....riposa in pace....ora penseremo noi a non farci schiacciare da questi sporchi invasori.....che se ne stiano a casa loro. Grazie Oriana per averci aperto gli occhi! Sempre nei nostri pensieri!!!Grazie di Cuore......Addio
cristina indelicato
17 settembre 2006 alle ore 11:18Guarda che degli sporchi invasori noi ne abbiamo bisogno eccome, informati e saprai che la maggior parte degli edili sono sporchi invasori e i badanti e i raccoglitori di pomodori. Voglio anche dirti che la maggior parte della gente che la pensa come te non ha alcun problema ad utilizzarli per lavoro nero. Quindi piantiamola con questa favola.
Clemente Carlucci
15 settembre 2006 alle ore 18:02"ai palestinesi e' stato dato un territorio da gestire(gaza)e la comunita' europea versa a loro un mucchio di soldi co,e contributo"
Un fazzoletto di terra a sovranità limitata e l'elemosina, invece che un paese proprio e la possibilità di produrre la propria ricchezza e costruire il proprio futuro.
Un po poco non ti pare?
Franc Verona
15 settembre 2006 alle ore 22:44Ma se ti sembrano pochi i 480 milioni di euri che la UE versava annualmente ad ARAFAt che avrebbe dovuto distribuitli a circa 4 miioni di Palestinesi. Un po' come darli a tutti i Milanesi e dintorni, avrebbero tutti o quasi il Ferari, invece vivono come degli animali con le case "sgarrupate". Ma che vai dicendo, svegliati e guarda le cose con onestà intellettuale.
Francesco Ferrante
22 settembre 2006 alle ore 11:19Mi pare che i palestinesi di occasioni per avere uno Stato ne abbiano avute tante, a partire dalla soluzione Balfur, ma che per odio siano sempre andati contro ogni possibile trattativa. Ed economicamente sono sempre stati ben sostenuti, non elemosina, ma tanti bei dollaroni verdi. Vai a fare un paragone tra i finanziamenti di cui non si sa nulla concessi ai palestinesi e le donazioni fatte all'Africa intera: una sproporzione immane.
Paolo Bartolini
18 settembre 2006 alle ore 09:27NOOOOOOOO - NOOOOOO- NOOOOOOO
Non mandiamo più nessuno!!!! L'idea della MISSIONE DI PACE è tutta una PALLA, una finta....SIAMO INVASORI e basta!
La pace si offre non la si impone CON LE ARMI e le MENZOGNE.
nicola morella
20 settembre 2006 alle ore 15:38Caro andrea,
purtroppo ho finito la riserva di maria e quindi rieccomi... mi hai dato del drogato? beh, non è che poi guardi così tanta TV (bella eh!?)... ah già, dimenticavo di essere anche un terrorista, del resto è conseguenzialmente logico, visto che abito con 2 ragazzi libanesi filoresistenti (ma pensa un pò che brutta cosa!), che magari un giorno ti presenterò... e poi ci sei già tu che le spari grosse e senza nemmeno aver fumato!
Ma cosa credi, che noi altri siamo dalla parte di quelli che bruciano i fantocci del papa, o associno questo inutile personaggio al sionismo? Non sia mai... voglio solo ripetere, che non puoi condannare un intera cultura per quei pochi capoccioni infantili (come tutti i fanatici, perchè se non fossero fanatici, se ne sbatterebbero altamente le palle di quello che può o non può dire il papa... così come me ne sbatto io) amplificati a modo dai nostri "più che informativi" media, che alla fine sono più denigrabili di chi subisce ed è costretto a subire il proprio chiuso "sistema educativo", visto che il sistema educativo, se lì è più fondato sulla religione, qui è proprio la televisione, ovvero la pubblicità, ovvero il Dio Denaro, ovvero la religione. (o Dio o Mammona, disse Gesù in tempi non sospetti).
E poi diffido altamente di chi asserisce con certezza che Dio non esiste allo stesso modo di chi mi viene a dire che Dio esiste.
Anche perchè qualsiasi cosa sia o non sia Dio-dio, alla fine che ci cambia?
Vabeh, alla prossima canna discuteremo anche di teologia...
nicola morella
20 settembre 2006 alle ore 15:42Dimenticavo... ma qui c'è anche qualcuno che è dell'idea capezzoniana & Co di far entrare Israele nella comunità europea? AAAHHHH!!!
MA PERCHE'?
Paolo Fascella
30 settembre 2006 alle ore 18:29Mio Dio per carità, speriamo che Israele non entri in Europa è già tanto che si trovi in MO purtroppo. Nella Storia gli errori possono accadere, ma non perseveriamo per cortesia. Mi sembra che stia già facendo tanti casini lì, grazie ovviamente al suo grande alleato Bush, che in fatto di casini penso che sia il numero uno. Vediamo infatti con l'Afghanistan e dopo l'Iraq, guerre basate sulla menzogna e noi da bravi italiani che facciamo lo seguiamo in una guerra che praticamente non ci appartiene.
Adesso ovviamente i Sionisti stanno spingendo Bush per attaccare l'Iran e ci sono tutte le condizioni adatte. Anche qui ovviamente occorre un pretesto, ma loro ad inventari i pretesti fanno molto in fretta abbiamo visto cosa è successo l'11 settembre. Per quello basterebbe un missile che non faccia ovviamente troppo danno su Israele ovviamente incolpando l'Iran e il pretesto è bello che fatto. Al-Qaida ovviamente si darà da fare per provocare questo sfacelo ma sicuramente ispirato dall'Aministrazione Bush che conosce molto bene chi è Al-Qaida.
Clemente Carlucci
21 settembre 2006 alle ore 09:07"la cosa che loro devono ancora capire è che la politica non è rligione....noi occidentali lo sappiamo e quindi il papa non ha nessun potere politico.............."
@ Andrea Pesenti
Stai scherzando, vero? E la democrazia cristiana? Ed i partiti e partitini con la croce sul simbolo che sono il braccio politico del vaticano e dei suoi nefandi pregiudizi religiosi, sessuali, politici, razziali? Ma stai scherzando vero? VIa i partiti di ispirazione religiosa! Di qualsiasi religione siano!
Nienete soldi alle scuole cattoliche! Soldi un cazzo! Come se non bastassero le chiese per lobotomizzare il popolo credulone!
Nicola Morella
21 settembre 2006 alle ore 15:38caro clemente,
in questo caso mi trovo un pochino discordante con te, nel senso che anche la religione alla fine nasce da un pensiero, da un'idea, che poi purtroppo viene fin troppo istituzionalizzata, ovvero imposta come verità assoluta. I partiti, le scuole filocattoliche, (che poi il cattolicesimo c'entri ben poco con il cristianesimo, non ci piove) possono anche esserci ed esprimersi come gli altri, ma alla fine sta alla capacità di rendersi libero dell'individuo, se seguire o meno quell'idea... cioè, in fondo non è che ti sparano col mitra se non voti mastella, rutelli, e soci... quel che si può fare, è cercare di far vedere al cieco popolo credulone, che in realtà il mondo è molto più vario di quella "finta" croce, o qualsiasi cosa sia.
Continuo a essere dell'idea che per cambiare davvero va stimolata la mente delle persone, e non distruggere la maschera in cui la mente è stretta, perchè alla fine quel che rimane è solo odio, che nasce dall'incomprensione, e comprendere è fondamentale.
Carino il discorso di Ahmanedijad l'altro ieri all'ONU (seppur un tantino demagogico), ma soprattutto, GRANDE CHAVEZ!
Pesenti Andrea
21 settembre 2006 alle ore 17:00Ti risponderei per le rime se qualcuno di questo blog comunista non mi togliesse tutte le risposte che do.....grazie mille.....se questa nn me la cancellate è un bel passo avanti dopo 5 volte che me le cancellate....
nicola morella
21 settembre 2006 alle ore 20:32dici davvero??? allora ti do la mia solidarietà!
cmq per quel che riguarda i discorsi di ahmanedijad e chavez, li ho goduti per il semplice fatto che finalmente qualcuno "parla" apertamente contro gli USA/ONU senza peli sulla lingua, e quindi in quasi non-politichese... per il resto sia l'uno che l'altro han messo di mezzo, chi dio(o allah che dir si voglia) chi facendosi il segno della croce (però nonostante questa discordanza religiosa, il Venezuela e l'Iran si son fatti un pò di accordi tra di loro... ma tu guarda a volte), e cmq sia mettendo di mezzo il divino (e quindi realtà non dimostrabili) in problemi in cui poteva benissimo rimanerne fuori... vabbeh che poi se Dio può far comodo quando si tratta di nominarlo in certi momenti d'incazzatura dando più enfasi al concetto (vedi alla voce: bestemmia), perchè non può dare un tocco enfatico anche a sostegno delle proprie posizioni? Ma sì, tanto per dare un pò di colore in più...
Nik
Paolo Fascella
30 settembre 2006 alle ore 18:12Caro padre, la sua lettera è veramente importante. Anch'io concordo perfettamente, anche perchè occorre assolutamente risolvere il problema Palestinese, ovviamente intendo come forza di Pace.
Ciò che invece mi preoccupa è qualche pretesto da parte di Israele nel voler nuovamente non rispettare i patti considerando che ha questa abitudine.
La situazione sicuramente è molto complessa e difficile, ma certamente occorre che a livello internazionale ci sia una collaborazione in tal senso. Gaza ormai si continua a morire. Non hanno più cibo, acqua, risorse di nessun genere. Stanno praticamente cercando di sterminare questo popolo. In realtà è come se vivessero in galera.
Così purtroppo anche in Cisgiordania. Possibile che almeno l'Europa, esclusa la Gran Bretagna, non possono intervenire? Penso che purtroppo non se ne parla affatto neanche attraverso la stampa o la televisione. Cio che accade lì lo veniamo a sapere solo tramite internet, e devo dire che è una vergogna. Spero che l'Italia non si lasci coinvolgere da Israele e che mantenga una debita distanza.
Cadmous Khalife
1 ottobre 2006 alle ore 01:54Ogni popolo ha il diritto di difendersi, ovvero resistere ad attacchi circostanti, qua non vuol dire attacare..che è pienamente il contrario
vedi: lotte di esistenza
Ogni essere umano ha il diritto di vivere libero, di godere la "democrazia"(seppur esiste solo nei dizionari),l'ugauglianza e tanti altri valori sociali; non vuol dire descriminare.. che è pienamente il contrario.
vedi: idologia radicale
Ogni bambino ha il diritto di vivere felice la sua infanzia, crescere ; e questo non vuol dire "sopravvivere" o perdere la famiglia, o morire ..che è pienamente il contrario.
Anche uccidere bambini con qualsiasi "mezzo" o macchina da guerra è il contrario,trasformandolo in una salma gonfia grigia dovuta al fosforo, senza nessuna speranza di trovarlo o riconoscerlo.
Il contrario è insegnare i bambini a ..firmare sui missili da nord "palestina" : "A GIFT FROM THE CHILDREN OF ISRAEL TO CHILDREN OF LEBANON"
Vedi: massacro di Qana,marwain,srifa,brital,sud beirut....etc
Tanti atti "inumani" si fanno ogni giorno, ogni ora,escludendo nonsolo il diritto agli innocenti di esistere(per non resistere) in qualsiasi modo. vedi: lo stermino
Anzi,escludendo anche il diritto di ogni essere umano di sapere la verità (vedi: informazione), l'altro volto nascosto del mondo, per non dire dell'oriente, o del medioriente, la terra santa per tutti e che nessuno rispetta la sua dignità, nessuno ci guarda obbiettivamente ;e se lo sia,non si fanno arrivare il grido di tanta gente,onesta che finora ci crede e ci prova a sollevare questo caso,come quelle persone che stavano sotto le macerie per 13 giorni e nessuno se ne fregava!!! Il mondo ci stava guardando!! E' una sensazione fortissima,dolorosissima.. a prescindere da tutta la politica,tutti i religioni che ci giocano attorno,sono troppo lontani da ogni pietra,albero,strada o fiume macchiato di sangue innocente,santo,più di quasiaso chiamato "santo" su questa pianeta.
Questo caso mi nutre ogni giorno di veleno. vedi:odio
Cadmous Khalife
1 ottobre 2006 alle ore 01:58www.whylebanon.net
antonia r.
2 ottobre 2007 alle ore 13:45TU HAI DETTO QUESTE COSE IN PIAZZA?
ANCORA NON TI HANNO ARRESTATO?
LA TUA PROPAGANDA ANTISEMITICA, IL TUO RIEMPIRE LE PIAZZE MI RICORDA MUSSOLINI O PEGGIO HITLER
VERGOGNATI
"secondo voi,gli ebrei del terzo millennio sono poi così,tanto differenti dalle ss?
Gerusalemme rasa al suolo
Israele la deve pagare e CARA, CARISSIMA, UNA VOLTA PER TUTTE.
nessuna pietà per gli israeliani.
Se il mondo avesse la palle, Israele sarebbe già scomparsa da due decenni. E poi trasferiteli in qualche atollo nel Pacifico, dove non possono rompere le palle a nessuno.
Aveva ragione Tacito: razza odiosa del genere umano, dal genere umano odiata.
israele è una succursale degli stati uniti in terra araba ed ha un obiettivo molto ambizioso del tipo da sola contro tutti, e fanno ridere tutti gli ebrei che ancora non se ne sono accorti e che si fanno lusingare e incitare in dall'unico nazista di origine afroamericana in circolazione: condoleeza rice(solo gli americani potevano creare un mostro simile),
Fosse per me prenderei a cannonate israele da mattina a sera e gli farei rimpiangere i metodi usati dallo zio Adolf
Stai a vedere che dopo 60 anni mi tocca dare ragione a Baffino..
Beppe devo darti proprio ragione!
Non avrei mai immaginato che quel pazzo tanto torto in fondo non l'aveva...
l'unico ebreo buono è quello che non c'è !
The shoa Must Go On !!!
forse il presidente iraniano e' un pazzo scatenato quando dice di voler cancellare lo stato israeliano dalla cartina geografica,ma a questo punto come darli torto?!?!
credo che hittler nella sua follia aveva visto bene!!!!
Israeliani sporchi macellai.
La lobby ebraica controlla i telegiornali di mezzo mondo... basta vedere il TG5.
verrà il giorno in cui vi rimanderemo all'inferno.
Olmert come Hitler???? Il paragone ci sta tutto
ebrei l'unico popolo che non ha capito un cazzo dell'olocausto.
