
I figli di Matusalemme
17 agosto 2006 alle ore 22:20•di MoVimento 5 Stelle
"Diritto di voto dalla nascita" è il titolo di un congresso tenutosi a Berlino in giugno, organizzato dalla Fondazione per i Diritti delle Generazioni Future. Alle ultime elezioni tedesche un terzo degli elettori aveva piu di sessant'anni. In Europa i vecchi vivono sempre più a lungo e i giovani fanno sempre meno figli. Il risultato è che gli anziani hanno un peso sempre maggiore nel scegliere il destino delle future generazioni. La soluzione proposta è stata il diritto di voto dalla nascita, esercitato dai genitori in nome dei figli fino al diciottesimo anno.
Forse è ora di pensarci anche da noi. L'Italia ha il record mondiale di anzianità della popolazione. Il potere elettorale è sempre più squilibrato verso gli anziani. Il futuro lo decidono quelli che non lo vedranno mai.
Secondo Regis Debray sociologo francese, nel suo ultimo libro la "Catastrofe della longevità", l'allungamento della vita media è una catastrofe. Il tasso di crescita degli anziani attivi è la meta di quello degli anziani inattivi. Nel 2020 i 65enni saranno più dei ventenni. Le spese sanitarie crescono con l'età: 1/3 delle prescrizioni mediche riguarda il 10% degli anziani che consumano in media otto farmaci al giorno.
I pensionati sono il vero freno alla ripresa, aggravano il debito pubblico. Anche l'eredità è un grosso problema: una volta si ereditava a 30/40 anni, oggi a 60/65 anni (l'unico modo per ereditare da giovane e far fuori il padre di 80 anni).
La pubblicità di un'acqua minerale, anni fa, diceva: "Hai quarant'anni e ne dimostri il doppio". Oggi direbbe: "Hai ottant'anni e ne dimostri il doppio".
Perchè la crema antirughe è più costosa di quella dell'acne? Ed esiste una commissione educazione e gioventù, ma non una commissione solitudine e anzianità? A quando il ministero della Vecchiaia e dei Cimiteri?
Bisogna avanzare delle proposte coraggiose. Creare dei bioparchi da destinare a chi abbia compiuto 69 anni. Da sfoltire di tanto in tanto con delle battute di caccia stile caprioli dando però degli handicap, da veri sportivi. Ogni anno in più un chilometro di fuga in carrozzella. Anche l'introduzione della data di morte alla nascita potrebbe essere una soluzione. Una data di morte certa che tenga conto della situazione demografica del Paese. Potrebbe essere aumentata in seguito solo a causa di eventi fortunati come tsunami, peste bubbonica, guerre nucleari che riducano la popolazione.
Commenti (1223)
giuseppe piras
17 agosto 2006 alle ore 22:57non ho letto il post! Volevo essere il primo a commentare
Clark Kent
17 agosto 2006 alle ore 23:21Bravo, vuoi un applauso?
Giampietro Belotti
18 agosto 2006 alle ore 01:30"Hey guardate è un aereo!"
"No è un uccello!"
"NO, E' SUPERMAN!"
"Ah no, è solo uno che vuole rompere il ca220"
giuseppe piras
19 agosto 2006 alle ore 20:08Non voglio applausi e non volevo rompere il ca220, volevo solo vedere se c'era qualcuno più guasto di me che rispondeva! ne ho trovato addirittura 2 !!!!!!
Luca Martini
17 agosto 2006 alle ore 23:00io propongo di togliere il diritto di voto a chi ha piu` di 70 anni (mi dispiace per qualcuno ma statisticamente oltre quella eta` ci sono molti rincoglioniti)
Paolo Cicerone
17 agosto 2006 alle ore 23:26Tra cui Dario Fo :-))
Orlando Mistico
18 agosto 2006 alle ore 02:04Nelle società evolute le persone "anziane" sono tenute in grande considerazione perchè nella esperienza di una vita possono trasmettere la saggezza e l'esperienza che può aiutare i giovani a crescere. Questo volere dividere la vita è un non senso. Ci sono giovani che sono vecchi e vecchi che rimangono giovani. Ah gli stereotipi sono duri a morire.
Giuseppe Verdi, il famoso musicista, compose ad 80 anni il "Falstaff" e la sua carriera proseguì fino agli 84 anni. Il pittore francese Monet dipinse il suo "Autoritratto" a 77 anni. Morì nel 1926 ad 86 anni mentre stava terminando la sua ultima opera "Grande Decorazione dell'Orangerie". Il poeta Giuseppe Ungaretti a 68 anni incontrò il grande amore, Bruna Bianco, grazie alla quale uscì da una profonda depressione. Per il suo ottantesimo compleanno venne pubblicata la raccolta di poesie d'amore dedicata alla sua amata. Edison, l'inventore del telegrafo a ripetizione, produsse la sua ultima invenzione ad 81 anni. L'attore e regista inglese Charlie Chaplin ha ottenuto il suo unico Oscar alla carriera a 83 anni. In più "Charlot" ebbe l'ultimo figlio a "soli" settantatre anni.
Claudio Rossi
18 agosto 2006 alle ore 14:31Beh, per salvarci 5 voti includiamo milioni di fancazzisti in pensione da quando hanno 40-50anni? ;) Meglio una battuta di caccia davvero... =P
giuseppe piras
17 agosto 2006 alle ore 23:01ora l'ho letto ma ho capito solo una cosa: Grillo è meglio precisare che stai scherzando perchè se lo legge Calderoli ti prende in parola e fa una strage. Se poi sono di colore...
Mario Carrara
19 agosto 2006 alle ore 08:45Sinceramente penso che con i politici che ci troviamo adesso al governo, Calderoli potrebbe essere presidente e fare molto meglio!
giuseppe piras
19 agosto 2006 alle ore 20:11Eh, no!!!! Calderoli Presidente proprio non lo sopporterei!! Meglio emigrare in Libano. Comunque non hai tutti i torti, grazie per avere risposto
roberto ferri
17 agosto 2006 alle ore 23:02purtroppo ci stiamo estinguendo lentamente, quello che sta succedendo è inquietante, penso sia una parabola discendente irreversibile...
stefano favini
17 agosto 2006 alle ore 23:04...iniziamo con mia suocera?...
massimo Tomassini
17 agosto 2006 alle ore 23:06Ottima idea, approvo in pieno!!
Rupert DeLoren
17 agosto 2006 alle ore 23:25Prima pero dalle una botta, gallina vecchia...
Massimo Tomassini
17 agosto 2006 alle ore 23:04Beppe... posta prima che la mattina alle 5 suona la sveglia !!
Saluti al blog e buonanotte.
Aurea mediocritas
17 agosto 2006 alle ore 23:05dipende chi arriva oltre i settant'anni, per quelli come te sono favorevole all'eutanasia programmata, invece per chi a qualcosa da dare ancora al mondo, eutanasia volontaria.
Orlando Mistico
18 agosto 2006 alle ore 02:06Nelle società evolute le persone "anziane" sono tenute in grande considerazione perchè nella esperienza di una vita possono trasmettere la saggezza e l'esperienza che può aiutare i giovani a crescere. Questo volere dividere la vita è un non senso. Ci sono giovani che sono vecchi e vecchi che rimangono giovani. Ah gli stereotipi sono duri a morire.
Giuseppe Verdi, il famoso musicista, compose ad 80 anni il "Falstaff" e la sua carriera proseguì fino agli 84 anni. Il pittore francese Monet dipinse il suo "Autoritratto" a 77 anni. Morì nel 1926 ad 86 anni mentre stava terminando la sua ultima opera "Grande Decorazione dell'Orangerie". Il poeta Giuseppe Ungaretti a 68 anni incontrò il grande amore, Bruna Bianco, grazie alla quale uscì da una profonda depressione. Per il suo ottantesimo compleanno venne pubblicata la raccolta di poesie d'amore dedicata alla sua amata. Edison, l'inventore del telegrafo a ripetizione, produsse la sua ultima invenzione ad 81 anni. L'attore e regista inglese Charlie Chaplin ha ottenuto il suo unico Oscar alla carriera a 83 anni. In più "Charlot" ebbe l'ultimo figlio a "soli" settantatre anni.
Pier Paolo Soro
17 agosto 2006 alle ore 23:06MI DISPIACE, BEPPE..
Ma stai proprio scadendo! Questo è un tuo vecchio articolo!! Va bene che sei in ferie, però... Abbi rispetto per chi lavora! :-D
Ad ogni modo, potevi metterlo qui l'incentivo trombaiolo..non due post fa.... ;-)
mmnb mmnk
17 agosto 2006 alle ore 23:07"iin giugno"
c'è un'errore beppe!
ci vuole una i sola
controlla alla prima riga
gennaro gargiulo
17 agosto 2006 alle ore 23:08we beppe, so' semp je, gennaro e' capodimonte. cioè te vulev dicere che cà stamm ca e' scoll 'nfront. vien a fà nu spettacolo for o' comune osinò a jervolino chi a smove...
daniel rustici
17 agosto 2006 alle ore 23:09Ciao a tutti....questo post è fighisimo!!!Visitate il mio blog....voglio che commentiatr la mia seratina in stile emily dickinson...non trovo più un commento che avevo lasciato...bah...pazienza
Davide Ricci
17 agosto 2006 alle ore 23:09Belin!
Beppe, a te quanto manca?
Michele Giardi
17 agosto 2006 alle ore 23:09Beppe vado OT un attimo per farti notare una cosa! Nel collegamento a fianco i parlamentari condannati sono ancora 20, mentre ormai hanno raggiunto quota 25!
Roberto Giorgi
17 agosto 2006 alle ore 23:11Tengo tanto sonno: però quanto mi stà sulle palle trovare lavoro tardi e sorbirmi quei babbioni di vecchi solo per i soldi. Non fosse per il denaro, VIA in una CASA PER VECCHI, A SPESE LORO!!!
Stefano Pedrollo
17 agosto 2006 alle ore 23:11ammazza che cattivo questo post!!
Cirillo Pomicillo
17 agosto 2006 alle ore 23:11Tu continua a portare i tuoi figli al catechismo, così avranno un bel lavaggio di cervello e crederanno anche loro agli asini che volano. Da grandi avranno il loro blog e censureranno i non cattolici ed ogni voce critica nei confronti delle religioni. Se tu fossi un po' più intelligente non li porteresti e lasceresti loro la libertà di decidere da adulti, quando avranno - si spera - sviluppato un maggior senso critico.
Censurare i miei messaggi ti ha fatto sentire forte? Potente? Bravo!!! Continua così, tanto anche io continuo così... mi hai dato l'esempio, grazie.
W W W . R A Z I O N A L M E N T E . N E T
Carla Cerquetella
18 agosto 2006 alle ore 12:06Caro amico il "LAVAGGIO DEL CERVELLO", come tu lo definisci, non funziona perchè altrimenti se ognuno di noi seguisse il catechismo, ora
vivremmo in un mondo leale. Nessuno penserebbe di aiutarti per secondi fini!
Perchè ti senti così scottato dai "cattolici"?
Sei sicuro che gli adulti abbiano maggior senso critico?Perchè lasciare che i figli non conoscano il messaggio di Cristo in questo mondo troppo violento e "accellerato"?
A volte mi scoraggio perchè mi guardo intorno e vedo troppe persone egoiste che ad esempio pensano che sia più importante dedicare più tempo al lavoro che piuttosto andare a trovare una collega gravemente ammalata!
Perchè succede questo?
Perchè le persone stanno diventando sempre più sole?
Perchè tutti pensano solo ai fatti propri?
Il fatto è che quando non ci manca nulla, quando abbiamo troppo e non sappiamo più far rinuncie, ci dimentichiamo di Dio!
Sergio Palizzano
18 agosto 2006 alle ore 14:27la religione purtroppo dovrebbe essere cosa per persone intelligenti e, con un controsenso, razionali.
Invece ne fa maggior uso chi ragiona poco. Spesso tristi le conseguenze.
La religione in se è ottima cosa, stabilisce principi di convivenza non sempre naturali.
Spesso però il suo scopo è travisato.
Troppi danni invece che vantaggi.
Sarebbe meglio che ognuno trovasse la sua religione dentro di se, tanto a chi non la vuole non la puoi imporre in nessun modo.
Il criminale ucciderà e poi andrà lo stesso in chiesa. Il puro di cuore non ha bisogno che gli si ricordi che se non si comporta bene non andrà in paradiso... e via così...
La religione è più che altro controllo. Necessario a volte, dannoso troppe altre.
In una società arretrata può servire allo scopo, in una evoluta può creare danni..
La mia è solo una opinione.
Mauro Maggiora
17 agosto 2006 alle ore 23:11Altra soluzione:
L'inversione dell'età pensionabile.
Usufruire cioè della pensione dai 25 ai 50 anni:iniziare a lavorare al compimento del 51mo anno d'età.
si risolverebbe quindi il problema relativo al rapporto demografico-contributivo.
I molti over 50 lavorano e pagano le pensioni ai pochi baby pensionati.
i contributi versati dai nonni lavoratori saranno piu' che sufficienti.
Si lavora fino alla morte.
i morti saranno sostituiti da tutti quelli che compiranno i 51 anni ed inizieranno il loro tirocinio.
Del resto, credo sia meglio godere dei benefici del tempo libero a 30 o 40 anni , piuttosto che consumare la pensione giocando a bocce o guardando la ripavimentazione di una strada...
liliana pace
17 agosto 2006 alle ore 23:21è una proposta provocatoria che mi sembra sia già stata fatta qualche tempo fa. comunque la realtà supera la fantasia: conosco tanti che con la loro pensione mantengono i figli che non trovano lavoro
Marzio Rossetti
17 agosto 2006 alle ore 23:14mah :( più che colpa dei vecchi è colpa delle donne che vogliono la famiglia per sentirsi realizzate. la vita domestica ci uccide da bambini. non è una questione di anagrafe. dovrebbe cambiare il concetto di famiglia. nasciamo già morti.
Mauro Maggiora
17 agosto 2006 alle ore 23:17Parole sante..
Chiara Rigo
20 agosto 2006 alle ore 11:27Bravo bravo. E' colpa nostra. Noi non possiamo permetterci di prenderci un po' di tempo per fare altro che procreare e fare le mogli. Mi dispiace ma purtroppo anche le donne si sono rese conto di essere persone, e vogliono gli stessi tuoi diritti. Anche quello di lavorare, studiare, viaggiare, sperimentare, e perchè no, cazzeggiare. Alcune addirittura pretendono di poter scegliere se diventare mogli e/o madri oppure no. E' una piaga sociale davvero. Mandiamo in malora la patria. Dovremmo essere più accondiscendenti, in fondo la natura stessa ci ha dato un'età di scadenza in quanto a fertilità, quindi è contro natura volerle sfuggire...
Chiara Rigo
20 agosto 2006 alle ore 11:32Pardon. Ho letto male... Sono un po' suscettibile...
Caio Giulio Cesare Contin
17 agosto 2006 alle ore 23:17Ottimo questo post.
In effetti a pensarci bene, perchè lasciare decidere agli anziani il futuro dei bambini. Non è mai stato così nella storia. In tutte le civiltà evolute i bambini hanno sempre deciso le sorti del futuro e degli anziani.
Una proposta un po' più rivoluzionaria di quella del nostro grande Beppe, sarebbe quella di ripristinare le camere a gas. Tutti quelli oltre i 60 ani: gasati.
Che bello che sarebbe, ancora qualche annetto e zac, ti sparisce il Grilletto.
Chi appoggia la proposta scriva una lettera a Prodi.
daniele dallorto
17 agosto 2006 alle ore 23:19Allora fra poco Beppe sei da abbattere. Eh eh
Michael Moore
17 agosto 2006 alle ore 23:20LA GENTE MUORE SEMPRE PIU' VECCHIA, MA SI AMMALA SEMPRE PIU' GIOVANE
www.altraconsapevolezza.it
Caio Giulio Cesare Contin
17 agosto 2006 alle ore 23:21e non solo estenderei il tutto anche al Nano Mafioso Da Arcore, ma vi ricordo che sono un povero becco!
massimo savarese
17 agosto 2006 alle ore 23:21io propongo di distruggere tutto. cosa campiamo a fare??
dante vian
18 agosto 2006 alle ore 17:22esagerato !
Cirillo Pomicillo
17 agosto 2006 alle ore 23:23Certo che a fine giornata sul tuo blog ci sono migliaia di messaggi. Peccato che il 90% siano spazzatura purissima. Solo mi chiedo... tra tanti messaggi era proprio necessario cancellare i miei? Erano una goccia nel mare, probabilmente non li avrebbe notati nessuno. Il bello del tuo blog è proprio questo, ci sono tanti messaggi che è come se non ce ne fosse nessuno.
Dai, non ti avvilire, non fai più ridere nessuno, ma certe volte fai piangere. Ma il Presidente della Repubblica non ti ha conferito ancora un'onoreficenza, una medaglia al valor civile? No? Mah!!! C'est la vie.
Secondo me Carla Signoris quando intervistava tua moglie nella rubrica "Ho sposato un deficiente" non si sbagliava di molto.
W W W . R A Z I O N A L M E N T E . N E T
ANTONIO PISTIS
17 agosto 2006 alle ore 23:44TU SEI IL PRIMO DA CESTINARE.
SI SCRIVE QUELLO CHE SI VUOLE.CHI SEI IL PAPA?
francesco pace 51
17 agosto 2006 alle ore 23:45Non credo che si tratti di censura, secondo me e' un problema tecnico,mi sa che succede a tutti di non riuscire a trasmettere un commento o di non trovarlo piu'.
Cirillo Pomicillo
18 agosto 2006 alle ore 00:02Sì, c'è un problema tecnico nel cervello di Grillo. Si chiama INCOERENZA.
Medusa Nera
18 agosto 2006 alle ore 19:56il bello è che i commenti te li scrivi, e te li rispondi pure da solo hahaha
Claudio P
19 agosto 2006 alle ore 21:36No comment, meno male che ci sono persone a questo mondo come Beppe che fanno ragionare sui mali che ci affliggono ogni giorno, purtroppo però è anche pieno di persone come te che sanno solo criticare e sparare stupidaggini,senza nessuna utilità alla società. Soterrati
Caio Giulio Cesare Contin
17 agosto 2006 alle ore 23:24Altra soluzione:
L'inversione dell'età pensionabile.
Usufruire cioè della pensione dai 25 ai 50 anni:iniziare a lavorare al compimento del 51mo anno d'età.
si risolverebbe quindi il problema relativo al rapporto demografico-contributivo.
I molti over 50 lavorano e pagano le pensioni ai pochi baby pensionati.
i contributi versati dai nonni lavoratori saranno piu' che sufficienti.
Si lavora fino alla morte.
i morti saranno sostituiti da tutti quelli che compiranno i 51 anni ed inizieranno il loro tirocinio.
Del resto, credo sia meglio godere dei benefici del tempo libero a 30 o 40 anni , piuttosto che consumare la pensione giocando a bocce o guardando la ripavimentazione di una strada...
Mauro Maggiora 17.08.06 23:11
Poffarbacco, questa idea è ancora migliore della mia. Scriviamo una legge e la inviamo al compagno Bertinotti perchè la metta in calendario alla Camera per la discussione.
Al compagno Bertinotti.......
.....accidenti no, non si può, lui ha superato i 60 e dovrebbe cominciare a lavorare per la prima volta in vita sua. No, non si può.
Chissà come la prenderebbe, fare l'apprendista operaio a 800 euro al mese, 19.200 meno di quelli che prende ora senza aver mai lavorato.
No, no, ho paura che non la metterebbe in discussione.
Mauro Maggiora, dietro la lavagna in castigo.
Salvatore Baldinu
17 agosto 2006 alle ore 23:24Diritto di voto dalla nascita?!... Bene!... pensa... caro Beppe... che incremento demografico ci sarebbe pur di contare di più!... Abolirebbero subito tutte le leggi sull'aborto!... e tutti i partiti sarebbero d'accordo, pur di tentare di accapparrarsi i nuovi voti!... E poi... che festa per i precari della scuola!... ecc. ecc.
ANTONIO PISTIS
17 agosto 2006 alle ore 23:25Un giorno e' presso Dio come mille anni.
2 PIETRO 3:8
Giovanni Piuma
17 agosto 2006 alle ore 23:27Ma... chi ha cronometrato?
luca ursillo
17 agosto 2006 alle ore 23:25Caro Beppe hai toccato, cosi' en passant, il tema secondo me piu' importante dell'agenda politica europea del prossimo futuro.
Il gap generazionale tra i pensionati baby o meno, e la giovane forza lavorativa è un problema non solo e tanto per meri motivi economici di mantenimento degli attuali sistemi pensiostici, ma involve una articolata serie di considerazioni relative alla differente visione e prospettiva degli anziani e dei giovani sul futuro del mondo lavorativo e non.
Sara' di fondamentale importanza che le esigenze di una rivoluzionaria forza giovanile come energia e idea e visione del mondo venga utilizzata come parte integrante del processo di rinnovamento ad uno "stato di società" che attualmente, stallano su posizioni di bilico giocando con sistemi sociali spesso non piu' affidabili e rappresentativi.
Riccardo Fiume
17 agosto 2006 alle ore 23:26
A TUTTE LE HINA DEL MONDO:
SCAPPATE!!!
Giampietro Belotti
18 agosto 2006 alle ore 01:28che arriva riccardo!
manuela bellandi
17 agosto 2006 alle ore 23:26Ridendo e scherzando è stato sollevato un problema non da poco.
Ovviamente bisognerebbe trovare una soluzione socialmente accettabile e plausibile.
Per quanto riguarda i problemi di previdenza l'unica soluzione che riesco ad immaginare è l'introduzione della possibilità per coloro che hanno raggiunto l'età pensionabile e lo desiderano, di continuare a lavorare in part time, magari con il compito specifico d'insegnare il mestiere svolto ad uno o più giovani anch'essi in part time.
Per la questione elettorale spero si giungerà a fare una selezione in percentuale degli aventi diritto, basando la scelta appunto anche sull'età.
Due idee abbozzate senza alcuna documentazione, ma valide forse per aprire una chiacchierata sull'argomento.
Paolo Rivera
17 agosto 2006 alle ore 23:39Ed inoltre, visto che ad una certa età si propende per le tinture dei capelli, si dovrebbe fare una selezione, in modo da consentire a meno fortunati (i rossi) che sono in minoranza, di poter partecipare in massa, senza dover ricorrere all'anagrafica....naturalmente
RIDENDO E SCHERZANDO
Buona serata
R. Leo
17 agosto 2006 alle ore 23:40Scontro generazionale...
A domani e notte ! :)
Massimo Franceschetti
17 agosto 2006 alle ore 23:27Tema "La vecchiaia": Svolgimento
Quando mi dovrò considerare "vecchio"?
Se prendo come metro di giudizio il Cavaliere ex Premier Silvio Berlusconi ...bhè non lo diventerò mai,secondo lui dovrei lavorare sino a quando gli arti superiori supportati da quelli inferiori mi consentiranno di alzarmi alle 06.00 della mattina e da quel momento incomincerà la mia giornata produttiva.Già ...quante parole ho letto nel tuo post in merito alla soluzione per relegare i vecchi in un angolo perduto nel tempo e nello spazio,in modo che non nuociano,ma non ho letto nessun ringraziamento verso coloro che durante la loro lunga esistenza hanno lavorato creando ricchezza.Leggo tra i commenti che una persona troverebbe giusto limitare ai 70 anni il diritto al voto,giustificandolo con un rincoglionimento dei soggetti anziani....io a dire il vero mi preoccupo spesso della dimostrazione di rincoglionimento dei diciottenni che tra canne,birra,calcio e veline,rifiutano di crescere restando saldamente attaccati alla gonna della mamma e al portafoglio di papà.Concludo sperando che la civiltà umana faccia un passo a ritroso,tornando a un tempo in cui "l'anziano" era tenuto in gran considerazione...se non altro per il fatto di esserci arrivato ad esserlo.Grazie per l'ospitalità.
francesco pace 51
17 agosto 2006 alle ore 23:38Giusto condivido.
ANTONIO PISTIS
17 agosto 2006 alle ore 23:27I GIORNI DI METUSELA AMMONTARONO A 969 ANNI.
GENESI 5:27
michele martelli
17 agosto 2006 alle ore 23:28A Bologna gli asili nido sono in numero gravemente insufficiente, di centri per anziani invece ce ne sono ovunque. Perchè? Ovviamente perchè i bambini non votano...
E scese una tristezza infinita!
R. Leo
17 agosto 2006 alle ore 23:29Adotta un nonno anche tu !
************************
Bravo Grillo !
Finalmente un post serio !
Mi piace molto l'idea di una battuta di caccia per eliminare sti vecchi maledetti.
Ma non concordo con te sul chilometro di vantaggio che vuoi dargli... neanche se hanno la carrozzella, nèh !
Ma scherziamo ?
Mi stupisco di te !
Non bisogna più ragionare ancora con i nonni di una volta ? Mai sottovalutarli !
I tempi sono cambiati...non esiste più il nonnetto col bastone zoppicante che balbetta e sta tutto il giorno seduto sul sofà, lo sguardo vitreo puntato al muro...
Mio nonno si fa ogni mattina mezz'ora di ciclette ed il pomeriggio, ancora arzillo, va a giocare a tennis con gli amici. Si mangia una teglia di lasagne intera, viaggia all'estero in continuazione e SPENDE e spande a destra ed a manca; si diverte, zompetta come un cerbiattolo...e compra tante pillole bluuuu !
No, le battute di caccia non servono, e poi quando chiude il periodo venatorio, come si fa ?
Propongo di adottare ognuno di noi un nonnetto e di strozzarlo personalmente a mani nude.
Non lasciate la presa finché si sente il rantolo "ashkkhhhhhaaaahhhsgasp !"
Il debito pubblico continua a salire...fai una buona azione...
Adotta un nonnetto anche tu !
Notte.
luca ursillol
17 agosto 2006 alle ore 23:32...mmazza la nonna...col flit !!
'notte Leo.
R. Leo
17 agosto 2006 alle ore 23:41Notte Luca !
Ale Masetto
17 agosto 2006 alle ore 23:30Secondo me, diritto di voto dai 14-16 anni.
Come disse Antonio Caprarica "ci sono più anziani che giovani e c'è poca ciccia attaccata all'osso". Se si abbassasse l'età per poter votare, ci sarebbero molte più politiche adatte ai giovani.
I politici pur di prender voti inizierebbero a fare delle cose buone anche per loro pensate!
Per i giovani ora si fa ben poco.
diego saggio
17 agosto 2006 alle ore 23:30io sto post non l'ho capito.
fa del sarcasmo nei confronti del congresso dela Fondazione per i Diritti delle Generazioni Future? nei confronti di Regis Debray? oppure scherza su un problema che è così e sul quale poco si può fare? scusate ma non riesco a capire dove vuol parare.
Caio Giulio Cesare Contin
17 agosto 2006 alle ore 23:30Censurare i miei messaggi ti ha fatto sentire forte? Potente? Bravo!!! Continua così, tanto anche io continuo così... mi hai dato l'esempio, grazie.
W W W . R A Z I O N A L M E N T E . N E T
Cirillo Pomicillo 17.08.06 23:11
Cirillo Pomicillo, non so cosa tu abbia scritto, ma non te la prendere. Non censura solo te, i miei commenti di solito li cancella tutti.
Dieci giorni fa mi ha anche bannato. Ora sono tornato aggiungendo altri due nomi al mio.
Non dirlo più che ti censura, altrimenti ti accusano di essere un piagnone. Questo è un blog DEMOCRATICO, di sinistra, la censura non esiste, ci sono solo problemi tecnici che casualmente cancellano qualche commento.
Tu ripeti i tuoi messaggi, qualcuno si stancherà prima o dopo.
Ops, ho scritto troppo, forse mi banna nuovamente.
R. Leo
17 agosto 2006 alle ore 23:36Spero che non ti banna,
sei troppo divertente.
Se fossi in te mi farei assumere dal circo Togni !
Cirillo Pomicillo
17 agosto 2006 alle ore 23:40Io sono di sinistra e frequento forum di sinistra. Non so cosa succede su quelli di destra, ma su quelli di sinistra sono stato spesso censurato. Ad esempio su MicroMega, su UnioneWEB, su Indymedia, sul blog di Grillo che però non si è capito ancora da che parte sta. L'importante è che la gente sappia che la censura - paradossalmente - esiste anche sui siti che predicano contro la censura (che sono soprattutto di sinistra). Mi sembra opportuno farlo notare, così la gente non si fa illusioni eccessive. Guardiamo in faccia la realtà in modo più disincantato che è meglio per tutti.
W W W . R A Z I O N A L M E N T E . N E T
ANTONIO PISTIS
17 agosto 2006 alle ore 23:3240 ANNI E NON SENTIRLI.SI MA LI HAI.SILVIO ALLORA?MA PER QUANTO NE HA?
Paolo Cicerone
17 agosto 2006 alle ore 23:34Con tutti i lifting che si fa secondo me quello ha più di 400 anni!
E che sta iniziando a dimostrarli.
Paolo Cicerone
17 agosto 2006 alle ore 23:33Ma insomma... e allora perchè parliamo male di Bush?
Il petrolpresidente è in realtà un benefattore! Ci pensa lui a risolvere questo problema in Medio Oriente (non potendolo fare in America xchè senno lo fanno fuori come Kennedy); è notorio che da quelle parti a 69 anni non si arriva, e appena è balzata fuori una minima idea di pace, ci ha pensato poi lui a sistemare tutto abbassando l'età pensionabile in Irak.
Sergio Chialva
17 agosto 2006 alle ore 23:34Io credo che invece si debba smetterla di pensare alle persone anziane come degli esseri che non sono più in grado di pensare.
Le persone anziane potranno non essere al passo con i tempi, magari non sono interessati ad acquistare nuovi telefonini, non conoscono gli ultimi partecipanti al reality, ma sono comunque molto importanti, perchè sono gli unici che ci possono raccontare come è stato veramente.
Molti parlano di fascismo senza averlo mai visto, chi a favore e chi contro, ma in entrambi i casi spesso si sono scordati di chiederlo a chi c'è stato: i proprio nonni se non i propri genitori.
Così come chi parla del dopo guerra, dei partigiani, dell'economia italiana degli anni '60, delle proteste di fine anni 60 e inizio anni 70 e così via.
Per capire l'importanza degli anziani, bisogna comprendere il significato delle singole persone.
Che cosa è una persona? io non credo che sia solo un ammasso di cellule e sangue che al mattino si sveglia e cerca di soddisfare i suoi bisogni.
E' anche quello, ma è anche una mente, un cervello ,che pensa in base alla sua esperienza di vita: sulla propria esperienza di vita basa le proprie scelte di ogni giorno.
Come ogni animale che impara con l'imprinting, sa che se firma un contratto scritto in piccolo qualcosa andrà male.
Gli anziani possono dare la propria esperienza, possono farci conoscere la storia in modo diverso da come è scritto sui libri, da come il politico di turno vuole farci credere.
Ci dice che non tutti i tedeschi erano cattivi, che i grandi capitalisti non hammo mai fatto crescere l'Italia, che la festa di Halloween c'era anche da noi, che i partigiani cattivi avevano delle buone ragioni per esserlo, che molti politici erano dei mafiosi, anche se i giornali lo negano.
Se noi non trasmettiamo la nostra esperienza di vita ai nostri figli, ai nostri nipoti, quanto sbagliamo? io credo tanto.
Bisogna ritrovare le tradizioni per poter vivere meglio il futuro.
Maurizio Monti
17 agosto 2006 alle ore 23:34Forse non è vero che viviamo più a lungo... ma è solo vero che sopravviviamo più a lungo...
scalzi arturo
18 agosto 2006 alle ore 00:10Bravo! Noi Sopravviviamo e Il Grande Beppe Vive su di noi!
ANTONIO PISTIS
17 agosto 2006 alle ore 23:34MA ALLE DONNE IN ATTESA DARANNO 2 SCHEDE?E SE SON GEMELLI?
Caio Giulio Cesare Contin
17 agosto 2006 alle ore 23:35In nome dell'Islam
In certe culture qualsiasi comportamento femminile trasgressivo dall'intrattenersi per strada con un maschio estraneo al rapporto sessuale illecito, persino se involontario come nel caso dello stupro macchia l'onore e il buon nome di una famiglia e suscita il dubbio che il suo capo non sappia o non voglia indurre i propri congiunti a comportarsi come si deve. Meritare di nuovo il rispetto della comunità d'appartenenza richiede la punizione esemplare di chi l'ha compromesso, se necessario togliendole la vita: i maschi di famiglia, talvolta assistiti dalle donne, si riuniscono allora per decidere come e quando agire e a chi affidare l'incarico di castigare la colpevole ed eventualmente l'uomo con cui ha avuto rapporti non consentiti.
Di questa istituzione, l'omicidio d'onore, radicata in molti paesi asiatici e africani, è rimasta vittima Hina Saleem, l'immigrata pakistana ventenne di religione islamica sgozzata e sepolta dai parenti in giardino a Sarezzo, in provincia di Brescia, dove abitava con tutta la sua famiglia.
Chiediamo a questa cultura, faro di civltà, quale soluzione ha per i vecchi. Non si sa mai, potrebbe avere idee intelligenti.
R. Leo
17 agosto 2006 alle ore 23:37Al contrario di te...
notte
michele martelli
17 agosto 2006 alle ore 23:35Perchè non si fanno i figli?
1) i giovani faticano a trovare lavoro e quando lo trovano non è a tempo determinato e soprattutto sono 2 soldi!
2) le case popolari non esistono praticamente più. Le case costano troppo, costano troppo gli affitti... e sono anche piccole! Dove te lo metti un bambino in quel tugurio.
3) anche le Università fanno cagare. Ci vuole mediamente 7 anni per laurearsi. Uno esce sulla soglia dei 30 anni senza casa e senza niente. E vi aspettate molti figli? E' biologicamente un non-sesnso.
4) fare un figlio costa oro. Costa tutto una barca di soldi, dai pannolini, al latte in polvere. E vogliamo parlare dei libri per la scuola?
Il Governo metta SUBITO mano a questi problemi e forse risolverà il problema della natalità.
Massimo Selmi
18 agosto 2006 alle ore 00:35Fare figli costa rinunce, e non soldi.
Poichè occorre cambiare macchian ogni 4 anni. Avere Sky. Pagare internet ed il computer. Occorre pagare le vacanze e i viaggi nelel capitali europee. ovvio che i soldi per i figli non sono tanti. Mio padre era più povero di me, ma di figli ne ha fatti di più Non aveva l'Happy hour. Il cinema. La tv. Due telefonini. Due macchine. Tre televisori. Il lettor eMP3 , la macchiana e la videocamera digitale. Non pagava internet. Non comprava il pc. Non andava in pizzeria. E aveva soldi per mantenere figli.
I tempi son cambiati. Oggi vogliamo tante cose in più, e facciamo meno figli.
Ciao.
michele martelli
18 agosto 2006 alle ore 02:39E' un'idiozia pensare che un'intera generazione sia formata da scapestrati viziati! E' una visione sciocca e banale.
Poi anche tuo padre rispetto a tuo nonno aveva decine di vestiti in più, la lambretta, la partita al flipper, il gelatino... ecc.
Il tuo discorso, mi dispiace non mi convince.
Poi pazienza per i viaggi, ti dò ragione, ma del PC e di Internet molti non ne possono fare a meno e chi ne fa a meno rischia poi di ritrovarsi nelle stesse condizioni di un analfabeta negli anni 50!
Visto che i problemi non me li invento. Guarda a caso proprio oggi è uscito questo articolo:
http://ilrestodelcarlino.quotidiano.net/chan/bologna:5430717:/2006/08/18:
ANTONIO PISTIS
17 agosto 2006 alle ore 23:35IN PENSIONE A 80 ANNI
michele martelli
17 agosto 2006 alle ore 23:40Giornalmente metti una cinquantina di questi slogan demenziali... dì la verità, eri tu quello che faceva i cartelloni elettorali di Berlusconi.
ANTONIO PISTIS
17 agosto 2006 alle ore 23:42MI HAI SCOPERTO.SI E' VERO LAVORO PER SILVIO
michele martelli
17 agosto 2006 alle ore 23:45Ah no! Io pensavo che ti avesse licenziato... Ho capito, fai l'infiltrato, lavori in borghese.
Però, che organizzazione alla Cdl!
Bè se pagano Buttiglione possono pagare anche te. Non che mi fai ridere come Buttiglione (così tanto sarebbe impossibile) però dai, non c'è male.
Complimenti :-)
lino lunardi
17 agosto 2006 alle ore 23:35Come idea da discutere non è male io invece sarei dell'idea di dare il diritto di voto solo a coloro che hanno servito la societa' come volontari per almeno un anno ed abbiano superato qualche test da definire .(leggi il libro di fantascienza degli anni 50 FANTERIA DELLO SPAZIO ) in tal modo si sfoltirebbe un poco la base elettorale .
per quanto mi riguarda sono stato messo in pensione a 54 anni e mi vergogno ancora dopo 5 anni Mi sento un privilegiato anche se ho versato regolarmente tasse e contributi .
Mi dispiacerebbe però essere eliminato , preferirei tornare a lavorare!
Saluto tutti anche quelli che riempiono il blog di sciocchezze e fanno perdere tempo.
pierfranco pagnoncelli
17 agosto 2006 alle ore 23:36Io il diritto di votare ce l'ho, ma non lo uso. Posso vivere benissimo anche snz farlo, questo è uno dei miei tnt diritti. Chi ha 70nni voti pure; sapessero che soddisfazione...! Chi ne ha 18 voti pure; sapessero che soddisfazione... ! Almeno farsi pagare, " ecco un senso "
Carlo Polisini
17 agosto 2006 alle ore 23:37Secondo me arrivati oltre una certa età il voto o deve essere tolto come la patente, o vale di meno ad esempio la metà.
Caio Giulio Cesare Contin
17 agosto 2006 alle ore 23:38Hina, come se non bastasse, si era addirittura fidanzata con un infedele italiano, commettendo così due trasgressioni gravissime: rifiutare il matrimonio combinato, uno dei cardini della vita sociale di centinaia di etnie asiatiche e africane, e progettare di unirsi a un infedele, cosa assolutamente proibita alle donne musulmane. Allora, da buon padre di famiglia, Muhammad l'ha uccisa come era suo diritto e dovere, aiutato da uno zio e da un cognato della vittima.
Ed è in pericolo anche la vita del fidanzato italiano di Hina che per questo è stato portato dalle forze dell'ordine in una località segreta e dovrà vivere sotto protezione chissà per quanto tempo. Di sicuro i Saleem lo vogliono morto: non per vendetta, come scrivono i mass media italiani inconsapevoli delle istituzioni che guidano la vita della famiglia di Hina, ma per devozione e per rispetto delle tradizioni. Ogni anno decine di migliaia di donne nel mondo subiscono la sorte della giovane pakistana e sempre più spesso questo avviene in Occidente. In Gran Bretagna, Francia, Germania e in altri stati da più tempo meta di migranti extracomunitari, i matrimoni forzati, le punizioni fisiche incluso l'impiego di acidi per sfigurare le donne disobbedienti praticato soprattutto in Bangladesh e Pakistan gli omicidi d'onore, così come la poliginia, la segregazione domestica delle donne, le mutilazioni genitali femminili e altre istituzioni che violano i diritti fondamentali della persona, sono diffusi ormai da decenni.
La cultura islamica ci arricchisce e ci indica la strada per il progresso futuro.
Franco Chambe
18 agosto 2006 alle ore 10:17Comprendo il suo intervento; pero', oltre a non essere pertinente con il tema proposto nel sarcastico post di Grillo, si limita a delle frettolose constatazioni, per altro riccamente condite di luoghi comuni, senza cercare di dare risposte, di analizzare la situazione, di individuare delle responsabilita', di mettere il dito nella piaga.
Limitarsi a "come se non bastasse" , "addirittura" , "come era suo diritto e dovere", "da buon padre di famiglia" ricorda piu' inutili personaggi come Calderoli, il direttore e vari giornalisti di Libero e il Giornale, che uno sforzo concreto per comprendere una situazione, un periodo storico, che stiamo vivendo, forse con troppa superficialita' e colpevole inconsapevolezza.
Infine, che l'equipe di Grillo abbia deciso di censurare alcuni dei suoi post, è del tutto legittimo : il blog è suo! E ancora, questo tipo di commenti, non per il problema toccato ma per la modalita' scelta, si avvicinano pericolosamente a posizioni leghiste, sinonimo di razziste.
Cordiali saluti
Franco Chambe
Mauro Maggiora
17 agosto 2006 alle ore 23:39Altra soluzione:
il pauperismo o terzomondializzazione.
Si importa il cosiddetto "modello kenia", con kit completo di AIDS, malnutrizione, carenza d'acqua,infezioni varie, alcolismo ,malaria e febbre gialla endemica, aggiungiamo una manciata di guerre tribali et voilà, nel giro di qualche anno l'età media si abbassa di qualche decennio , il gioco è fatto...
Claudio Met
17 agosto 2006 alle ore 23:39Quel libro l'ho letto : davvero un grande Heinlein ,ma non c'entra niente con questo problema . Inoltre con il Debray si rischia di tornare al sistema "2 pesi , 2 misure "e cioè i vecchi "figli della gleba" sono un problema , gli altri (pochi) no .
Visto e considerato tutto mi sembra un post "per passare il tempo".
ANTONIO PISTIS
17 agosto 2006 alle ore 23:40SARANNO CONTENTI I PRODUTTORI DI VIAGRA.SI VENDERA' COME L'ASPIRINA.
luca ursillo
17 agosto 2006 alle ore 23:41***Ale Masetto 17.08.06 23:30
Quoto. Un giovane oggi a 14 anni ha capacità di discernimento simile ad un 18enne, nella maggiorparte dei casi, per esprimere il voto.
_________
Quanto al sistema pensionistico è evidente che la maggiorparte dei pensionati abili dovrà essere incentivata all'occupazione socialmente utile, che presenta sempre piu' ambìti ambiti.
_________
Berlusconi poi per decreto , quando arriva all'età pensionabile, dovrà aprire con Apicella un sito di serenate on-line, per cui a qualunque ora del giorno e della notte, sarà a disposizione degli innamorati via web...
...oh l'amour....
Paolo Cicerone
17 agosto 2006 alle ore 23:41Un giorno e' presso Dio come mille anni.
2 PIETRO 3:8
ANTONIO PISTIS 17.08.06 23:25 | Rispondi al commento |
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Ma... chi ha cronometrato?
Giovanni Piuma 17.08.06 23:27 |
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________________________________________________
Sono stato io 12 miliardi di anni fa.
Dopodiche si è incaXXato per la mia mancanza di fede e mi ha condannato all'esilio su questo pianeta fino alla fine dei tempi
Giovanni Piuma
17 agosto 2006 alle ore 23:47Paolo,
per quello che vale,
hai tutta la mia solidarietà!
Ciao,
Giovanni.
Caio Giulio Cesare Contin
17 agosto 2006 alle ore 23:41Spero che non ti banna,
sei troppo divertente.
Se fossi in te mi farei assumere dal circo Togni !
R. Leo 17.08.06 23:36
Gnurant.
Spero che non ti BANNI.
Caio Giulio Cesare Contin
17 agosto 2006 alle ore 23:42Oppure Bertinotti potrebbe farsi amicizie nell'ambiente della mafia, comprare il Milan, leccare lo sfintere a Craxi per farsi concedere le frequenze di varie TV, corrompere la GDF, evadere le tasse, abbindolare svariati milioni di imbecilli e chiedendo il voto a tanti disonesti, divenire presidente del consiglio e farsi tante leggi ad personam, mentre a tempo perso fà il cocker ammaestrato di Bush!
mmmmhhh...
ma mi sà tanto che qualcuno l'già fatto prima di Lui eh?!
michele martelli
17 agosto 2006 alle ore 23:42Personalmente credo che sarebbe già un traguardo poter votare al Senato dai 18 anni.
E' una cosa questa che non ho mai capito. Perchè uno dovrebbe essere immaturo per il Senato e non per la Camera? Ma non vi è mai parsa una str..zata?
Caio Giulio Cesare Contin
17 agosto 2006 alle ore 23:43naturalmente alludevo a BUGS BANNI!
Andrea Barghi
17 agosto 2006 alle ore 23:43Io da anni ho deciso di non volere la pensione... quando non sarò più capace di produrre e di fare quel che la passione mi porta a fare significa che divento un peso per la società.
Caio Giulio Cesare Contin
17 agosto 2006 alle ore 23:43sono un povero becco...
marco pighetti
17 agosto 2006 alle ore 23:44La teoria del risparmio di Modigliani è quindi vetusta.
Cerchiamo di non porre paletti alle cessioni del quinto ai pensionati.
La società ancora non si è accorta del mutamento demografico,impossibile assumere un quarantenne per le nostre strutture produttive.
L'unica cosa di cui si sono accorte le industrie è la convenienza a produrre più pannoloni per l'incontinenza che pannolini.Han tenuto conto,insomma, solo dei bassi istinti, vedi Viagra, cialis etc,per poi scoprire che gran parte dei consumatori sono giovani tormentati dall'ansia da prestazione.
Il dato demografico è purtroppo quello che impensierisce meno, quello che più mi preoccupa e che molti giovani sembrano ormai degli anziani e che gli anziani son sempre più infantili.
Caio Giulio Cesare Contin
17 agosto 2006 alle ore 23:45io sto post non l'ho capito.
fa del sarcasmo nei confronti del congresso dela Fondazione per i Diritti delle Generazioni Future? nei confronti di Regis Debray? oppure scherza su un problema che è così e sul quale poco si può fare? scusate ma non riesco a capire dove vuol parare.
diego saggio 17.08.06 23:30
Tranquillo, non c'era niente da capire.
ciro semprebon
17 agosto 2006 alle ore 23:46Beh, comunque non è tutto male:
è vero, si apprestano tempi duri, ma poi
tutti questi anziani moriranno ,(tardi)
ma moriranno, e allora dovrebbero restare i pochi giovani rimasti.
Se il nostro paese fosse solo popolato dalla "gens
italica" allora il sistema (assumendolo approssimativamente isolato) troverebbe un suo equilibrio interno di qualche tipo.
Il nodo cruciale sta nel fatto che questo vuoto verrà riempito inevitabilmente dall'immigrazione,
Il che presumibilmente, a meno di una inversione
di tendenza nella natalità, porterà col tempo all'estinzione degli "italiani doc", così come in generale di tutte le civiltà occidentali scarsamente prolifiche.
Ad uno sguardo globale, invece la popolazione cresce velocemente, il chè a genera un problema crescente di reperimento di risorse. Alla fine un qualche equilibrio ne salterà fuori, variabile tra un'ipotesi di estinzione per autodistruzione e una di fluttuazioni più o meno ampie della popolazione.
Non credo che saremo noi i protagonisti di questo scenario.
Sarebbe necessario un ferreo controllo delle nascite a livello globale, (Africa, India, Cina...), e come allude ironicamente Beppe Grillo,
un qualche evento traumatico e ad alta mortalità
avrebbe effetti benefici dello stesso tipo della caccia selettiva ai caprioli piemontesi.
Al momento l'unica soluzione che vedo è far contribuire gli immigrati al sistema paese attraverso la loro integrazione.
Stefano Caco
17 agosto 2006 alle ore 23:46Che assurdità, adesso oltre a battezzarli i genitori dovrebbero anche esercitare il voto per conto dei figli?
E cosa direbbe un figlio una volta divenuto maggiorenne se si trovasse in disaccordo col voto che hanno espresso per lui i genitori fino alla maggiore età?
Il problema è proprio l'opposto: bisogna togliere il diritto di voto agli anziani dopo i 70 anni, anzi, possibilmente impedire loro di esercitare un ruolo attivo nei processi decisionali del paese. Gli anziani, quelli fortunati, a 70 anni dovrebbero dedicarsi a figli e nipoti, ad hobby e cultura, magari a qualche flirt tardivo: dovrebbero godersi la vita e non avere più voce in capitolo in una società che è evoluta troppo rapidamente perchè loro possano esprimere un giudizio adeguato sulle scelte future.
Non è un'offesa alla saggezza dell'anziano, saggezza è anche farsi da parte quando si è in un contesto che non si può più comprendere.La saggezza può produrre indicazioni di vita, non di voto.
Quindi Grillo, per te ancora ancora 13 anni di diritto di voto, poi basta rompere i coglioni, al massimo solo spettacoli e pasta col pesto. :)
Daniele ;Massara
18 agosto 2006 alle ore 10:44Beh, sei davvero un grande! Se riesci a prendere una decisione del genere, è perchè sai con certezza che tutti quelli con più di 70 anni non capiscono un'acca della nostra società. Mi dici il tuo segreto? dai, non ci credo che hai parlato con tutti quelli con più di 70 anni... un modo ce l'avrai, vero? Non è l'ennesima generalizzazione dannosa, VERO?!?
R. Leo
17 agosto 2006 alle ore 23:46Spero che non ti banna,
sei troppo divertente.
Se fossi in te mi farei assumere dal circo Togni !
R. Leo 17.08.06 23:36
Gnurant.
Spero che non ti BANNI.
Caio Giulio Cesare Contin 17.08.06 23:41
******************
Mio nonno diceva:
Non c'è niente di peggio che di un asino che ha studiato !
Aveva ragione...
Rinotte
Cirillo Pomicillo
17 agosto 2006 alle ore 23:50Sì però non fate adesso come Michelo Mirabellico che rimpinza le frasi di congiuntivi anche quando non ci vogliono. Meglio un congiuntivo in meno che uno in più.
W W W . R A Z I O N A L M E N T E . N E T
Caio Giulio Cesare Contin
17 agosto 2006 alle ore 23:47Ma che caxxo me ne frega della pakistana...
un'immigrata di me..a di meno!!!
Ho scoperto mia moglie e mia figlia a 90 gradi con degli albanesi!
Gli albanesi si divertivano un sacco...
sono un povero becco...
Marzio Rossetti
17 agosto 2006 alle ore 23:49non lo dire che porta sfiga. poi ti succede perdavvero.
Cirillo Pomicillo
17 agosto 2006 alle ore 23:47Scusate, ma per un ex-comico che porta i figli al catechismo a farli scimunire è abbastanza normale dare diritto di voto alla nascita. Il Grillo del senso critico se ne impippa alla grande. E' un sognatore. E lasciamolo sognare!!!
W W W . R A Z I O N A L M E N T E . N E T
A GRI'... FACCE SOGNA'!!!!!
Caio Giulio Cesare Contin
17 agosto 2006 alle ore 23:47LIBANO/ DI PIETRO: BEIRUT DEVE FARE UNA SCELTA CHIARA
Deve mettere mano alla questione degli Hezollah
Roma, 17 ago. (Apcom) "Il Governo libanese deve fare una scelta chiara: se vuole essere aiutato deve disarmare i terroristi". Lo afferma il Ministro per le Infrastrutture, Antonio Di Pietro che prosegue: "Non saremo mai nelle condizioni di poter arrivare alla pace vera se non saranno gli stessi stati sovrani a mettere mano alla questione degli Hezollah, una questione non militare, ma problema di pulizia interna allo stato libanese.
................................
Ogni tanto Di Pietro ha degli sprazi di lucidità.
Caio Giulio Cesare Contin
18 agosto 2006 alle ore 00:01Sprazzi di lucidità e non "sprazi"
Caio Giulio Cesare Contin
17 agosto 2006 alle ore 23:49Mio nonno diceva:
Non c'è niente di peggio che di un asino che ha studiato !
Aveva ragione...
Rinotte
R. Leo 17.08.06 23:46
......................................
Tuo nonno sbagliava, di peggio c'è un asino che non ha studiato, ma forse non ti conosceva bene.
Caio Giulio Cesare Contin
17 agosto 2006 alle ore 23:49
Questo post è troppo interessante e non so come distogliere l'attenzione dei lettori!
Farò azione di disturbo offendendo qualche immigrato!
PS.
Sono un povero becco
michele martelli
17 agosto 2006 alle ore 23:50idiozia per idiozia suggerisco di far assegnare un ugual numero di seggi ad ogni età. Sarebbe l'uovo di Colombo. L'unico problema sarebbero gli scrutini. I risultati elettorali, se tanto mi dà tanto, uscirebbero con circa 6-7 mesi di ritardo.
Caio Giulio Cesare Contin
17 agosto 2006 alle ore 23:50vorrei diventare gay passivo e servizievole, ma ni fà allergia la vasellina...
conoscete qualche prodotto alternativo?
Cirillo Pomicillo
17 agosto 2006 alle ore 23:52Prova col grasso di foca.
Massimiliano Borella
17 agosto 2006 alle ore 23:50OT
+++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++
ATTENZIONE: E' STATO INDETTO UN CONCORSO A PREMI PER LA REALIZZAZIONE DELLE MIGLIORI VIGNETTE SULL'OLOCAUSTO!
DOPO LE VIGNETTE SU MAOMETTO ECCO LE VIGNETTE SULLE VITTIME DELL'OLOCAUSTO!
LA STUPIDITA' NON HA LIMITI!!!
*************************************************
Clicca sul mio nome per la notizia.
ANTONIO PISTIS
17 agosto 2006 alle ore 23:51SE VINCESSE SILVIO ALLE PROSSIME ELEZIONI AVREMMO UN PREMIER ULTRASETTANTENNE.
PALAZZO CHIGI AL MUSEO EGIZIO DI TORINO
Matteo Ottavian
18 agosto 2006 alle ore 00:09A parte che si spera ovviamente che ciò non accada...certo è che se qua i vecchietti continuano ad andare a votare Silvio vince veramente...basta vedere quello che è successo in Senato,dove io e i miei coetanei non abbiamo potuto votare (per la cronaca,ho 21 anni).D'altra parte i nonni hanno sempre votato DC...cosa volete che votino adesso?Prodi?!Io ho risolto il problema non portando mia nonna a votare...ma certo non possiamo tagliare le gambe al gruppo di arzilli vecchietti che come sottolinea Beppe è in espansione esponenziale...Al di là poi di battute varie,il problema è assolutamente serio:non credo però che quella di far votare i genitori fino alla maggiore età sia una soluzione al problema...certo parlo per esperienza personale,e sicuramente non accadrà così in tutte le famiglie,ma io e i miei abbiamo sempre parlato molto poco di politica...le idee certo non le si fanno in famiglia,ma a scuola,leggendo...ora poi che c'è internet e lo usano tutti è ancora più facile.E se poi i genitori votano comunque quel cavolo che vogliono loro,nonostante io,baldo 17enne,abbia idee completamente diverse?!Non posso certo obbligarli a fotografare la scheda elettorale...mica loro sono pratici del cellulare...la tecnologia avanza.In realtà io parlo parlo...ma non saprei che proposta concreta fare per risolvere il problema...forse si potrebbe inserire un tetto massimo di età oltre il quale non si va più a votare...come ci sono i 18,potrebbero benissimo esserci i 75,per dirne una...così si lascerebbero fuori molto nonnetti arzilli,ma tanto questo succede anche con molti 17enni desiderosi di votare...
danardi
17 agosto 2006 alle ore 23:52Da sempre gli anziani hanno dettato le regole non perché più numerosi ma perché con più esperienza e con meno interessi (si dice saggezza).
Credo sia giusto che sia così, è sufficiente soltanto rendere gli anziani più partecipi in modo da portargli davanti agli occhi i problemi e la realtà. Proprio loro poi, gli anziani, sanno essere generosi e rinunciare ai propri tesori.
Finché agli anziani facciamo vedere ospizi, penzioni e stop di cosa vuoi che si preoccupino?
Per il voto ai diciottenni... ma perché? Che esigenza c'è? Il fatto che alcuni 18enni non sono cambiati molto da quando erano 14enni non è un buon segno!
Facciamo che ai 14enni offriamo occasioni ed opportunità di capire e conoscere come funziona la politica, così quando arriviamo ai 18 saremo in grado di adempiere al dovere di voto
Caio Giulio Cesare Contin
17 agosto 2006 alle ore 23:52INFO per il mio clone.
Carissimo amico, come clone vali veramente poco, sai solo scrivere becco. Lo so che i grillini si divertono a leggerlo, però ti dò un'informazione. Attento, perchè potrebbe venire anche a me la tentazione di fare il clone e se lo faccio io ti assicuro che c'è da divertirsi.
Pensaci, non si sa mai, a volte si viene ripagati con al stessa moneta e qui non gradite troppo che lo si faccia.
Con affetto e comprensione
Caio Giulio Cesare Contin
17 agosto 2006 alle ore 23:52ah che bei tempi quando c'era il Berlusconi...mica come questi stalinisti di Prodi!
sono un povero becco...
francesco gianstefani
17 agosto 2006 alle ore 23:52Questo è un post tragicomico nel miglior stile Grillo. Qui la questione è secondo me: ma noi ci arriveremo alla terza età? Tra pensione incerta, guerre prossime venture, avvelenamenti vari e adulterazioni generali (informazione, politica, ideali, certezze - ormai ex) chi ci garantisce che le previsioni demografiche (puntualmente sbagliate) si avvererenno?
A proposito dei bioparchi, vai farti un giro in qualche casa per anziani, di nascosto, e poi mi dirai se quelli che li ci sopravvivono non sognerebbero una riserva naturale vera, pergiunta con la possibilità di morire dopo un bell'inseguimento -come tu proponi- l'ultima avventura della loro vita, invece che aspettare la fine con lo sguardo nel vuoto e con la mente (quando c'è) in un altro tempo...
Paola Bassi
17 agosto 2006 alle ore 23:52Ciao blog
"Il futuro lo decidono quelli che non lo vedranno mai"..
Beppe, mi chiedo se stasera stavi vedendo pure tu Piero Angela che parlava di fissione e di fusione nucleare (per la produzione di energia, visto che le riserve di petrolio andranno esaurendosi) e i "vantaggi" dell'una o dell'altra, scorie radioattive e quant'altro
le immagini mostravano i laboratori,finanziati da tanti paesi, dove impianti da paura sviluppano artificiosamente temperature di milioni di gradi!!!.. (ma chi ci lavora dentro Nembo Kid?)
Infine concludeva che i primi utilizzi della fusione avverranno forse tra una quarantina d'anni: "noi non li vedremo, ma i nostri discendenti si"
Mi chiedevo: ma siamo sicuri che i nostri discendenti avrebbero voglia di vedere queste mega-super-iper-centrali galattiche per conservare il NOSTRO stile di vita?
Siamo sicuri che essi non sarebbero po' più intelligenti di noi?..
http://it.wikipedia.org/wiki/Fusione_nucleare
http://it.wikipedia.org/wiki/Fissione_nucleare
ANTONIO PISTIS
17 agosto 2006 alle ore 23:58PIERO ANGELA CHI?IL VECCHIO?
DOPO DI LUI ALTRI 80 ANNI CON SUO FIGLIO,PIUTTOSTO GUARDO CULTURA MODERNA
R. Leo
18 agosto 2006 alle ore 00:09Ciao Paola,
quando il petrolio finirà, forse non sarà un momento così negativo...
Notte
Caio Giulio Cesare Contin
17 agosto 2006 alle ore 23:53Devo trovare subito un argomento interessante altrimenti i miei compari si accorgeranno che sono solo un povero scemo e non rispetteranno più i miei ordini!
mi tradiranno anche loro
PS.
sono un povero becco scemo
Omar Monzeglio
17 agosto 2006 alle ore 23:54Tutti tranquilli, signori! Ci pensano gli immigrati a riequilibrare la bilancia delle natività: sono già tantissimi e prolificano con nuclei familiari di 6/7 elementi grazie anche alle laute sovvenzioni e agevolazioni statali sia finanziarie che burocratiche (concessione della cittadinanza italiana anche per chi quest'anno avrà con successo completato l'album Panini con tutte le figurine). Ho vissuto anni a New York, emigrato per scappare alle gabbie dei pseudo-datori di lavoro italiani e, sebbene lavorassi in regola e pagassi tanto di tasse, non ho mai ottenuto la cittadinanza americana. Ed ero Liner Manager della prima società di trasporti multinazionale al mondo. Qui la cittadinanza te la danno anche in carcere. Il nostro Sindaco di Genova, come un golpista, decise di dare il voto alle regionali agli immigrati senza cittadinanza, facendoci finire su tutti i giornali e trasmissioni televisive per questa scelta anti-costituzionale. Non ha che anticipato ciò che avverrà molto presto: il futuro di quei 4 nipoti che avremo sarà deciso da nordafricani, sudamericani e asiatici. Altro che voto agli italiani all'estero! Finiremo come gli etruschi. Bye Bye
mohamed abdelhafiz
18 agosto 2006 alle ore 00:07della serie libero mercato ma nn libere persone....ma io non capisco...speriamo che finalmente diverremo MULTICULTURALI...caxxo!
da quando esiste il popolo doc? gli etruschi probabilmente erano popolazioni proveniente dall'asia accostatesi con i nativi...BASTA!
Gino Moretto
18 agosto 2006 alle ore 01:201. la società multirazziale la volete solo voi eppoi venite qui a rompere i maroni e pensate di sapere tutto quanto con una straffotenza che fa schifo.
2. prima dei diritti, a me sempre hanno insegnato che ci sono dei doveri..li rispettate voi??mah...rispettate le tradizioni e il diritto italiano?...mah...
3. prenderete anche la cittadinanza e alcuni documenti,pezzi di carta che siano, ma non sarete MAI italiani..
4. se davvero occuperete tutta l'Italia voi sarò costretto a andarmene ancora io..e sarebbe la 3 volta e sempre per lavorare; non per essere un rifugiato politico ne un ladro..e sempre le maniche me le sono rimboccate stando zitto e lavorando a testa bassa non come voi che avete i diritti e la sussidiarietà
5. volete l'Italia? prendetevela! così finirete di rompere le balle!
ANTONIO PISTIS
17 agosto 2006 alle ore 23:54GRILLO TU VAI PER I 60?
Caio Giulio Cesare Contin
17 agosto 2006 alle ore 23:55E poi caro clone non farmi incaxxare perchè altrimenti ti graffio!!!
C'è qualcuno che mi dice come scoprire un clone?!
C'è qualche hacker che mi rintraccia il suo ID?
No???
Clone sei cattivo...
bbbbuuuuuuuaaaaaaaaaaaaaaahhhhhhhhhhhhhh...
ANTONIO PISTIS
17 agosto 2006 alle ore 23:56VOGLIAMO MOGGI AL POSTO DI MASTELLA
Caio Giulio Cesare Contin
17 agosto 2006 alle ore 23:56E' da una vita che faccio il clone su questo blog ed ora il mio clone si è ribellato, dice che non mi sopporta più e che faccio fare il lavoro sporco tutto a lui...
anche lui mi ha tradito!
ps.
sono un povero becco clonato
Caio Giulio Cesare Contin
17 agosto 2006 alle ore 23:57Mi sà che mi stanno incul...ehm clonando in più d'uno!
Ma come mai?
Sono così intelligente e simpatico...mah?!
Comunisti di mer.a!!!
Cirillo Pomicillo
17 agosto 2006 alle ore 23:58GRILLO, MI RACCOMANDO, DOMATTINA CANCELLA TUTTO, FAI PIAZZA PULITA, UNA BELLA PASSATA DI CENSORSHIP CON AMMONIASOL E TUTTO TORNA A SPLENDERE!!!!!
W W W . R A Z I O N A L M E N T E . N E T
(il link lo metto per chi vuol leggere qualcosa di sensato, qui è vietato, c'è la censura dell'ex-censurato)
ANTONIO PISTIS
18 agosto 2006 alle ore 00:03MA SEI PARENTE DI CIRINO POMICINO?
ma il tuo cervello e'razionale?
Cirillo Pomicillo
18 agosto 2006 alle ore 08:13Sono la moglie di Peppe Grullo e il mio cervello è totalmente IRRAZIONALE.
W W W . R A Z I O N A L M E N T E . N E T
R. Leo
17 agosto 2006 alle ore 23:58Mio nonno diceva:
Non c'è niente di peggio che di un asino che ha studiato !
R. Leo 17.08.06 23:46
......................................
Tuo nonno sbagliava, di peggio c'è un asino che non ha studiato, ma forse non ti conosceva bene.
----------------------------------------------
Hai ragione, sei il meno peggio !
Come Bertinotti.
ANTONIO PISTIS
17 agosto 2006 alle ore 23:59NON C'E NIENTE DI PEGGIO DI TRE ASINI CHE SI DANNO DELL'ASINO,STUDI A PARTE.
R. Leo
18 agosto 2006 alle ore 00:04Antonio,
di peggio c'è solo un quarto asino ! :)
Scherzo ! So che hai ragione...
Chiedo scusa e buona serata.
Caio Giulio Cesare Contin
17 agosto 2006 alle ore 23:59Ma il clone di un coglione si chiama "cloglione"???
Caio Giulio Cesare Contin
18 agosto 2006 alle ore 00:00Non riesco a farvi smettere!!!
sono un povero becco...
Caio Giulio Cesare Contin
18 agosto 2006 alle ore 00:01Ma il clone di un coglione si chiama "cloglione"???
Caio Giulio Cesare Contin 17.08.06 23:59
*************************************
ma certo!
il clone mio si chiama becclone!
Caio Giulio Cesare Contin
18 agosto 2006 alle ore 00:02ANTONIO PISTIS...dai vieni anche tu fra i cloglioni!
Ti nomino Presidente Onorario...
siamo dei poveri becchi...
ANTONIO PISTIS
18 agosto 2006 alle ore 00:04portami tua sorella
Caio Giulio Cesare Contin
18 agosto 2006 alle ore 00:03BASTAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!
SMETTETE DI CLONARMI!!!!!!!!!
PS.
SONO UN POVERO BECCO
Caio Giulio Cesare Contin
18 agosto 2006 alle ore 00:03Clone cattivone,
Non ti picchio perchè è da uomini,
non ti graffio perchè è da donne
... ma TI ODIO, TI ODIO, TI ODIO!
Corrado Sansone
18 agosto 2006 alle ore 00:03Anche se ancora 70 anni non li ho vorrei augurare ad alcuni stupidi di questo blog che se la vecchiaia è una malattia mi auguro davvero che non la contraggano mai.
ANTONIO PISTIS
18 agosto 2006 alle ore 00:07w i filistei
Paolo Rivera
18 agosto 2006 alle ore 00:20Colpa delle scie!!!
'sera
Caio Giulio Cesare Contin
18 agosto 2006 alle ore 00:06becclone, cloglione, becco...
Perchè non apprezzate la mia personalità amichevole e serena?
I miei giudizi ineccepibilmente veritieri e MAI di parte?
Non vorrei passare da megalomane, un nick del genere del resto la dice lunga, ma potremmo definirli addirittura dei DOGMI!!!
sono un povero becco...
marco pighetti
18 agosto 2006 alle ore 00:08Si parla spesso di scontro generazionale, certo però che l'idea di dovermi scontrare con chi alla sua veneranda età si fa un giro d'italia con salopette aderente indosso o con chi si rende artefice di colate laviche artificiali mi mette un pò in imbarazzo.
Caio Giulio Cesare Contin
18 agosto 2006 alle ore 00:08ANTONIO PISTIS!!!
Mia sorella ha il caxxo di 25cm e 12 di diametro...
Faresti la fine che faceva fare il Conte Vlad ai turchi!
siamo due poveri becchi...
Cirillo Pomicillo
18 agosto 2006 alle ore 08:17Quindi leggermente più piccolo del mio. Beh, pazienza.
W W W . R A Z I O N A L M E N T E . N E T
ANTONIO PISTAS
18 agosto 2006 alle ore 00:08BASTA!!!
MI SONO STUFATO DI FARE DA SPALLA AD UN POVERO BECCO!
HO DECISO!
LO TRADISCO ANCH'IO!
ANTONIO PISTIS
18 agosto 2006 alle ore 00:10BRUTTO CLONE TRADITORE!!!
VUOI VEDERE CHE SONO ANCH'IO UN POVERO BECCO?
il clone
18 agosto 2006 alle ore 00:12eh sì...
Paola Bassi
18 agosto 2006 alle ore 00:08@ Omar Monzeglio 17.08.06 23:54
Concordo su ciò che dici, anche se noto il tono amaro e ti capisco, ma
** i lavoratori immigrati, notoriamente più prolifici degli europei (soprattutto gli italiani) penseranno a riequilibrare un po' l'età media di questa vecchia Europa;
** per contro con il pagamento dei contributi consentono all'Inps di pagare le pensioni ora senza andare troppo in rosso;
** forse è anche per questo (ma non solo) che si cerca di regolarizzare definitivamente la posizione di quelli che sono qui da diversi anni;
** la storia gira e non la si può fermare: all'inizio del secolo e dopo il '46 l'Italia stramata da due guerre non aveva abbastanza lavoro per tutti e molti italiani sono emigrati, tanti sono rimasti nei paesi che li ha accolti e hanno a loro volta messo su famiglia, contribuendo alla ricchezza di quel paese
** i posti lasciati vuoti, i lavori "che nessuno vuole fare" ora li fanno gli stranieri, che porteranno moglie e figli se li hanno
la storia è una ruota
Chicco Barattoli
18 agosto 2006 alle ore 00:09Ehy c'e' un party qua ? Ho portato del lambro.
Fatto da un nonno contado.
ANTONIO PISTIS
18 agosto 2006 alle ore 00:09MAI QUESTA SERA CI SIETE?TUTTI SOPRA I 60 ?
Benito lerose
18 agosto 2006 alle ore 00:10
Però so con assoluta certezza, perché è la Bibbia che me lo attesta, che per coloro che hanno il coraggio di esporsi, in maniera tale a favore di Israele, è riposta la benedizione divina.
Questa infatti è una legge spirituale altrettanto vera quanto la legge di gravità: se lanci un oggetto dall'alto, una forza lo attira verso il centro della terra; se benedici Israele, la benedizione divina è posta su di te.
ciao maestro e guida giulio mio dio
salvatore secret
18 agosto 2006 alle ore 00:10Accolgo la provocazione ed aggiungo ...
che mi incazzo quando sento i politici che dicono che il numero di anziani aumenta, quindi aumenta la spesa da parte dello stato.
E' stato così che il nano malefico è andato a reti unificate per spiegare la riforma delle pensioni.
Ma a carico dello stato non ci sono solo gli anziani.
La forza lavoro è data dagli uomini con età compresa da 18 a 65 anni (60 se donna).
Quindi quelli a carico dello stato non ci sono solo quelli > 65 anni, bensì anche quelli
Caio Giulio Cesare Contin
18 agosto 2006 alle ore 00:11ANTONIO PISTIS...portami al Gay Pride dai...
Fai la "Grande Rivelazione" a mammà e papà e fuggiamo in luna di miele!
Porto la vasellina alla fragola?
ANTONIO PISTIS
18 agosto 2006 alle ore 00:12NO AMORE MIO
OGGI PREFERISCO IL MIRTILLO...FA BENE AGLI OCCHI
CAMILLA RUINI
18 agosto 2006 alle ore 08:22RAGAZZE, VENGO ANCH'IO!!!!!!!!
W W W . R A Z I O N A L M E N T E . N E T
Matteo Ottavian
18 agosto 2006 alle ore 00:12Alle prossime elezioni potremmo avere un premier ultrasettantenne...in pratica già da rottamare:Silvio Berlusconi.A parte che si spera ovviamente che ciò non accada...certo è che se qua i vecchietti continuano ad andare a votare Silvio vince veramente...basta vedere quello che è successo in Senato,dove io e i miei coetanei non abbiamo potuto votare (per la cronaca,ho 21 anni).D'altra parte i nonni hanno sempre votato DC...cosa volete che votino adesso?Prodi?!Io ho risolto il problema non portando mia nonna a votare...ma certo non possiamo tagliare le gambe al gruppo di arzilli vecchietti che come sottolinea Beppe è in espansione esponenziale...Al di là poi di battute varie,il problema è assolutamente serio:non credo però che quella di far votare i genitori fino alla maggiore età sia una soluzione al problema...certo parlo per esperienza personale,e sicuramente non accadrà così in tutte le famiglie,ma io e i miei abbiamo sempre parlato molto poco di politica...le idee certo non le si fanno in famiglia,ma a scuola,leggendo...ora poi che c'è internet e lo usano tutti è ancora più facile.E se poi i genitori votano comunque quel cavolo che vogliono loro,nonostante io,baldo 17enne,abbia idee completamente diverse?!Non posso certo obbligarli a fotografare la scheda elettorale...mica loro sono pratici del cellulare...la tecnologia avanza.In realtà io parlo parlo...ma non saprei che proposta concreta fare per risolvere il problema...forse si potrebbe inserire un tetto massimo di età oltre il quale non si va più a votare...come ci sono i 18,potrebbero benissimo esserci i 75,per dirne una...così si lascerebbero fuori molto nonnetti arzilli,ma tanto questo succede anche con molti 17enni desiderosi di votare...
Dario Doro
18 agosto 2006 alle ore 00:12************************************
UN'ALTRA SCELTA CORAGGIOSA? DIRITTO ALL'INTERNET DALLA NASCITA! A COSTI POPOLARI!!! 39 EURO AL MESE PER UNA FLAT ??? PRODI, STIAMO ASPETTANDO, SVEGLIATI E FAI QUALCOSA... IN GERMANIA BASTANO 5 EURO PER LA FLAT MENSILE!!!!
E INTANTO IO L'ADSL CE L'HO GRATIS!!!
http://adslgratis.altervista.org
(O FATE CLIC SUL MIO NOME)
*************************************
ANTONIO PISTIS
18 agosto 2006 alle ore 00:15MA PERCHE' NON VAI IN GERMANIA?
Dario Doro
18 agosto 2006 alle ore 00:17ma cosa dici? sei fuori?
gian mario vistoli
18 agosto 2006 alle ore 00:25davvero guarda:non puoi usare il blog per fare pubblicità al tuo (microscopico) business.sono giorni che sei onnipresente e rompi i santissimi zebedei.per favore partecipa al blog e bonallè!!altrimenti ti scateno il contin che raccoglierà le firme per cacciarti da blog,adslgratis sto paio di palle!almeno fosse vero.piantala o ti scateno il contin...fai te,la vita è la tua...
Mario Ascierto
18 agosto 2006 alle ore 00:50Eurobarre è proprio una stronzata, cosa vuoi guadagnare? L'avevo installato pure io ,dopo4 ore a vedere quella barra di merda mi sono rotto le palle
NON INSTALLATELO,ANCHE PERCHE' POI NON SI RIESCE PIU' A RIMUOVERE SENZA ANDARE NEL REGISTRO DI SISTEMA
EUROBARRE= Stronzata pazzesca
Gianni Derio
18 agosto 2006 alle ore 00:52...volevo solo darvi una dritta... te la paghi veramente l'adsl, prova e vedrai... comunque va bene... solo una cosa... ma chi è questo Contin che scateneresti? e se si scatena che fa? Ciao!
Gianni Derio
18 agosto 2006 alle ore 01:01MI duole contraddirti, ma si può disinstallare benissimo, e poi la barra io la copro con una strisciolina di carta e non vedo nemmeno una pubblicità... incasso dai 25 ai 30 euro al mese... vuoi che ti mandi l'estratto conto dell'ultimo bonifico? così poi ci credi... Ciao!
il Clone
18 agosto 2006 alle ore 00:14ANTONIO PISTIS, Caio Giulio Cesare Contin...
Siete partiti in luna di miele?
Occhio alle emorroidi!
ANTONIO PISTIS
18 agosto 2006 alle ore 00:14P.D.P.I.
PARTITO
DELLA
PROSTATA
ITALIANO
renzo piano
18 agosto 2006 alle ore 00:19...ignorantello torna a scuola... "del" non si punta: è sufficiente scrivere p.p.i.
questo è il livello medio della conoscenza dell'italiano in questo paese, e poi ci lamentiamo che le cose vanno come vanno...
ANTONIO PISTIS
18 agosto 2006 alle ore 00:24VOLEVO IL NOME DEL PARTITO PIU' LUNGO VA BENE?
MVFC
zio faxante
18 agosto 2006 alle ore 00:14Che gli anziani della tribù si allontanino dal tepee in una notte di bufera intonando il canto di morte a manitoo; ma lasciando il libretto della pensione sul comodino vicino all'arco e frecce grazie ....
Caio Giulio Cesare Contin
18 agosto 2006 alle ore 00:16Caro Clone non disturbare ANTONIO-Banderas-PISTIS!!!
Daiii ANTTOOONIOOO!!!
Fà caldooo...ahia...mettici più vasella!
Gabriel Reyla
18 agosto 2006 alle ore 00:16alla fine hanno fatto bene in Olanda e in Belgio a inserire il diritto di morire... o no?
HALL 2001
18 agosto 2006 alle ore 00:17RIASSUNTO:
I figli di Matusalemme sono centenari e ultracentenari che dopo aver nascosto al resto del mondo la loro lunghissima vita decidono di rivelarsi e di stabilire rapporti amichevoli; ma nel 2125 a chi è destinato a non andare oltre l'ottantina, quei longevi non vanno giù. Per evitare arresti, torture e deportazioni i centomila, longevo più o longevo meno, riescono a scappare fortunosamente con un'astronave abbastanza capiente. E inizia il viaggio, che non è solo occasione di spostamento nello spazio, tra le galassie, ma nella migliore tradizione anarchisteggiante della frontiera - concetto molto americano, vero motore dell'immaginario collettivo - esalta l'iniziativa di chi cerca nuove sfide.
dall'introduzione di Pietro Cheli
Prodotto di un esperimento genetico, le "famiglie Howard" rappresentano il meglio che si possa ottenere in fatto di incroci tra esseri umani. Risultato: centomila individui che vivranno almeno un secolo e mezzo. Ma per Lazarus Long e gli altri longevi i problemi sono appena cominciati, perchè sulla Terra milioni di donne e uomini sono venuti a conoscenza del loro segreto e vogliono impossessarsi dell'esclusiva ricetta della giovinezza
Paolo Rivera
18 agosto 2006 alle ore 00:25Al .. i tuoi commenti si ieri, sono scomparsi. Paarlavamo di URANIA impoveriti..coincidenze.
Dimenticavo: perchè vieni bannato?
'sera
HALL 2001
18 agosto 2006 alle ore 00:28ALL'ANAGRAFE NON RIUSULTO COME HALL 2001....
Fabio Vistori
18 agosto 2006 alle ore 00:17Quindi ricapitolando se io mi trasferisco in uno di quei paesini semivuoti dove restano pochi abitanti, sono mussulmano con 4 mogli alle quali faccio sfornare un 5 bebè cadauna, mi posso autoeleggere sindaco?
Gabriel Reyla
18 agosto 2006 alle ore 00:20si, esatto!!! bel sistema... alla fine vince chi ha più nipoti...
Caio Giulio Cesare Contin
18 agosto 2006 alle ore 00:17NO AMORE MIO
OGGI PREFERISCO IL MIRTILLO...FA BENE AGLI OCCHI
ANTONIO PISTIS 18.08.06 00:12
e il cetriolo a che fà bene? ;-)
pizellone!
Paolo Rivera
18 agosto 2006 alle ore 00:17Il futuro lo decidono quelli che non lo vedranno mai.
************************************
EMBE'
..dove sta il problema. Non credo che i nostri "vecchietti", vogliono il male per i loro figli/nipoti ed assimilati.
Tutt'altro, loro hanno visto, loro sanno che non devono sbagliare, che non possono sbagliare
.stanno per arrivare al capolinea.
Il problema sta sempre al solito posto e si chiama INFORMAZIONE.
Sono i giovani che, devono impegnare il loro tempo a spiegare, di come il mondo sia cambiato e di cosa troveranno nel prossimo futuro.
Gli anziani, sono abbandonati e non solo in estate. Magari li cerchiamo per lasciare i nostri figli e andare in vacanza.
Quando vogliamo parlare con loro, sono sempre pronti ad ascoltare.
Se proprio vogliamo ottenere qualcosa dall'elettorato "di una certa età" , dobbiamo spiegare che quello che vedono e ascoltano in tv, non corrisponde al vero.
Questo discorso, naturalmente, non vale per tutti.
Più che puntare sui feti, sarebbe interessante rivalutare il loro ruolo.
Che l'italia sia un paese vecchio non vi è dubbio ma, se un essere umano è destinato a campare 100 anni
.AUGURI e figli maschi/femmine e gay
Buona serata
paolo reginato
18 agosto 2006 alle ore 00:25non augurare figli gay...loro non possono riprodursi,x fortuna
luca ursillo
18 agosto 2006 alle ore 00:33Ciao paolo. sono d'accordo, tipo anziano davanti le scuole elementari a regolare il traffico e nipote che spiega internet al nonno, e cosi' via...basta poco che ce vo'...
pardon per il messaggio mistico sul tuo blog qualche tempo fa, non intendevo trollare !
era un periodono....cosi' ;)
hai demorso sulle scie ? io si.
gianluca
18 agosto 2006 alle ore 00:50Ho quasi quarant'anni, andrò in pensione con meno della metà del mio stipendio e quando è stata fatta questa legge chi andava in pensione (pre-pensionamento) percepiva una pensione più alta del mio stipendio (io lavoravo Lui no) e per un bel po' di anni si va diminuendo verso niente di chiaro-definito. Gli anziani hanno l'esperienza ma il futuro e qualcosa adesso più che mai imprevedibile ed è indubbio che gli anziani quelli che hanno cambiato-contribuito a cambiare il PIANETA più che MAI PRIMA in modo NEGATIVO! cosa Vuoi che possano fare per i loro Nipoti PIU' che PAGARGLI il gelato.
Io certo non saprei cosa fare di meglio, ma penso che chi ha sbagliato deva prima di tutto riconoscere i propri errori e dopo andare avanti.
Forse basterebbe partire da qui.
Questo non è di certo riferito a Te ma ai fatti recenti.
Un saluto e buona notte.
ANTONIO PISTIS
18 agosto 2006 alle ore 00:17P.D.D.I.
PARTITO
DELLA
DENTIERA
ITALIANO
Paolo Manca
18 agosto 2006 alle ore 01:01Ci sono agevolazioni, per gli iscritti, per l'acquisto di una dentiera?
La Cariatide
18 agosto 2006 alle ore 00:19Pofca mifevia mi è caduta l'acqua del bicchieve povta dentiera sul PC .... !!!!
Davide Mascaretti
18 agosto 2006 alle ore 00:20"...diritto di voto dalla nascita, esercitato dai genitori in nome dei figli fino al diciottesimo anno..."
A ME, MAPARENASTRUNZATA !!!
Togliere! togliere! bisogna togliere il diritto di voto agli ultra 65/70enni!!! hanno votato per 40 anni, baaaasta!!! o no?
paolo reginato
18 agosto 2006 alle ore 00:21NON C'è PROBLEMA...BASTA ORDINARE PIU' EXTRAC A GHEDDAFI,NO? la carne di maiale bandita, così Rovagnati lo faranno fuori.milanesi?romani?basta! sarà l' islam ad unirci
ANTONIO PISTIS
18 agosto 2006 alle ore 00:22PROVERBI 16:31
I CAPELLI GRIGI SONO UNA CORONA DI BELLEZZA QUANDO SI TROVANO NELLA VIA DELLA GIUSTIZIA
zio fax
18 agosto 2006 alle ore 00:24Ma anche quì venite a predicare voi testimoni di geova, non vi basta venire a rompere i maroni la domenica mattina al citofono ?????
ANTONIO PISTIS
18 agosto 2006 alle ore 00:28A
davide Mascaretti
18 agosto 2006 alle ore 00:29Alla gioventù si rimprovera spesso di credere sempre che il mondo cominci solo con essa. Ma la vecchiaia crede ancor più spesso che il mondo cessi con lei. Cos'è peggio? (Friedrich Hebbel)
ANTONIO PISTIS
18 agosto 2006 alle ore 00:29A
ANTONIO PISTIS
18 agosto 2006 alle ore 00:30B
ANTONIO PISTIS
18 agosto 2006 alle ore 00:31C
ANTONIO PISTIS
18 agosto 2006 alle ore 00:32ZIO FAX ,MAI STATO A CASA TUA.TI DA' FASTIDIO QUALCHE VERSETTO BIBLICO?
Paola Bassi
18 agosto 2006 alle ore 00:25"Secondo Regis Debray l'allungamento della vita è una catastrofe"..
.. andiamolo a dire a quei balanzosi settantenni e oltre che in Romagna vanno a ballare il liscio, a Roma si aggregano alle parrocchie nelle peggio gite, ad 80 alcuni vengono scoperti in macchina di sera e arrestati per atti osceni! e, rari, a 90 si sposano con la 40enne (oh, un po' di cronaca me la leggo! a 100 ricevono gli auguri di non ricordo quale trasmissione :)
Dunque la vita si è allungata, merito dei progressi della medicina, dell'aumentato benessere, del migliore stile di vita..
Torniamo indietro? tutto sbagliato, basta pillole, ti levo il piatto, mangi troppo? ecc.
Non penso.
E' una fascia sociale anche quella della terza età, esattamente come quella da O a 18..
In uno stato solidale, esattamente come in una famiglia, i nonni aiutano o dovrebbero aiutare i nipoti e viceversa.
Paolo Rivera
18 agosto 2006 alle ore 00:45Baci!
luca ursillo
18 agosto 2006 alle ore 00:26** ot ? **
Dint'a foresta ce steveno duie liun': un jovane, e un matur', che teneva na posizione...
E ce steva nu' cciumm, addo' e gazzelle jevan e bever'. era propri'addo' 'sti liun' quatt' e stracc' se ne jevan' a fotter' a gazzella pe sa magnà.
O' ciumm' pero' jurn'jurn' s'asciuttav'iss' sul'...forze pecchè a mmont' na tribu' i' uommen' o steven' sfruttann' nu poco assje.
E o'lione giovane, co n'oss 'mmocca, a nu cert punt' suspiraje. e o' lione viecchie, co' 'na pezz ianca e nera 'i pelle 'pa vocca, glie rice:
che tiene, nun si sazie a satis ?
E o' lione uaglion': e quann'se asciuttat' o' ciumm' che n'ce magnamm' ?
E o' viecchio: cazz'i ri tuoie, frat'o mie, je o' mije ll'aggia fatt', e quann'o' cciumm' n'ce starrà cchiu, je sarro' già povere co st'ossa mieie !
Paola Bassi
18 agosto 2006 alle ore 00:37"chisto fetiente" do'lione viecchio mi ricorda il ragionamento di qualche umano giovane :)
'sera Luca
luca ursillo
18 agosto 2006 alle ore 00:42la pletoraqque, Paola, la pletoraqque !
purctroppo. :)
Paolo Rivera
18 agosto 2006 alle ore 00:43....che tradotto significa (scusa ma non capisco)
'sera
luca ursillo
18 agosto 2006 alle ore 00:58la piu' parte dei jiovani, maccheronicando un poco...;)
fabio ventura
18 agosto 2006 alle ore 00:28in paesi come la nigeria, o l'india, o il brasile, dove per ogni sessantenne ci sono 100 quattordicenni, non è che le cose vadano poi tanto bene............
Maurizio Gabelli
18 agosto 2006 alle ore 00:30"il futuro lo decidono quelli che non lo vedranno mai", verissimo, però la qualità della vita (ed il relativo allungamento di essa) sono una priorità in qualunque paese che voglia definirsi civile...
http://blog.libero.it/astorytotell/1520793.html
Giacomo Cariello
18 agosto 2006 alle ore 01:04La qualità della vita e la sua durata non sono due termini necessariamente collegati. In realtà, la longevità non è nell'interesse della società, indipendentemente da quanto i singoli individui siano potenzialmente utili.
Nella fattispecie, ad una maggiore longevità corrispondono tipicamente due fenomeni negativi:
a) aumento della durata dell'intervallo generazionale, quindi meno mutazioni per unità di tempo.
b) diminuzione della capacità di progredire nell'evoluzione del pensiero umano e delle sue forme di applicazione.
Giacomo Cariello
18 agosto 2006 alle ore 01:05La qualità della vita e la sua durata non sono due termini necessariamente collegati. In realtà, la longevità non è nell'interesse della società, indipendentemente da quanto i singoli individui siano potenzialmente utili.
Nella fattispecie, ad una maggiore longevità corrispondono tipicamente due fenomeni negativi:
a) aumento della durata dell'intervallo generazionale, quindi meno mutazioni per unità di tempo.
b) diminuzione della capacità di progredire nell'evoluzione del pensiero umano e delle sue forme di applicazione.
Paola Bassi
18 agosto 2006 alle ore 00:31--O.T.--
Ciao Paola,
quando il petrolio finirà, forse non sarà un momento così negativo...
Notte
R. Leo 18.08.06 00:09
******
era esattamente quello che volevo suggerire
'notte
Paolo Rivera
18 agosto 2006 alle ore 00:36Sono con voi..senza petrolio
'sera
luca ursillo
18 agosto 2006 alle ore 00:40abbasso il petrolio, evviva petrolini ;)
Paola Bassi
18 agosto 2006 alle ore 00:41..già in tre, un successo :)
Wiki Politica
18 agosto 2006 alle ore 00:32Aiutaci a creare un punto di incontro tra le idee di ognuno di noi! www.wikipolitica.it
Davide Mascaretti
18 agosto 2006 alle ore 00:34Alla gioventù si rimprovera spesso di credere sempre che il mondo cominci solo con essa. Ma la vecchiaia crede ancor più spesso che il mondo cessi con lei. Cos'è peggio? (Friedrich Hebbel)
quaranta anni
18 agosto 2006 alle ore 00:34purtroppo questi settantenni rincoglioniti non voglono mollare l'osso e adesso c'è gente a quaranta e piu anni che si ritrova a non fare un cacchio proprio perchè c'è li il settantenne rincoglionito che vuol tenre il banco della roulette italia!!
è ora di finirla se vai in pensione devi fare stop anche con la politica altrimenti niente pensione!!!
pssiblie che per il codice dellastrada sei rincoglionito a 60 anni ma per la politica no??
a casa tutti questi vecchiacci!!!!
Paolo Rivera
18 agosto 2006 alle ore 00:38E li chiami r.i.n.c.o.g.l.i.o.n.i.t.i.?
Rifletti bene!
'sera
andrea d'ambra
18 agosto 2006 alle ore 00:34Ciao Beppe,
ti prego non dimenticarti di aboliamoli.eu
Inoltre volevo segnalarti che è nato il Meetup di Ischia (160) magari potresti inserirlo nella lista dei meetup sul tuo blog.
Grazie!
Andrea
www.aboliamoli.eu
gian mario vistoli
18 agosto 2006 alle ore 00:36BELLO!!!E NON SOLO:abbassiamo brutalmente l'età per poter andare a "palazzo pigi" a cambiare le cose davvero.
l'italia ai giovani.la gioventù è il futuro,i giovani hanno ancora più a cuore di tutti il loro destino;gli abbiamo fatto trovare un pianeta ed una civiltà quasi senza speranza.è giusto dar loro e anche a noi 36enni la possibilità di salvarsi,o perlomeno,di finire,consapevolmente,nel migliore dei modi.
io la penso così,e voi?
palazzo "Pigi" pieno di 27enni che cambiano l'italia.dovrebbe essere così in tutto il mondo.sarebbe bellissimo.
ora mi sveglio tutto sudato:e la massoneria,le lobby,i politics crazy baldheads,dove li metti?
ecco fatto.il sogno è finito.
sarebbe bello e anche giusto.
ragazzi ma perchè davvero non eleggiamo beppe
"RE TEMPORANEO D'ITALIA FINO A QUANDO LE COSE NON SARANNO A POSTO?"
bepy4president,belin!!!
ANTONIO PISTIS
18 agosto 2006 alle ore 00:38MIKE PRESIDENTE
Caio Giulio Cesare Contin
18 agosto 2006 alle ore 00:38Caro CLONE,
complimenti in 35 MINUTI sei riuscito a scrivere 22 SCIOCCHI MESSAGGI con il mio nome. L'ultimo di questo conteggio è quello delle 00.17.
Continua amico mio, io mi sto divertendo, non fermarti pensando che non ci sia più. Sono qui.
Tu credi di aver compiuto una grande opera, ed io sono d'accordo con te.
Mi hai messo al centro dell'attenzione e.......hai intasato il blog.
Eh, eh, eh, alcuni grillini se non ci fossero bisognerebbe inventarli.
Oh, mi raccomando, continuate a sognare Contin nei vostri incubi. Fa bene alla salute.
Ripeto, sono ancora qui e leggo, quindi puoi continuare.
trikanopulos achilea
18 agosto 2006 alle ore 00:48In una nave romana gli schiavi stanno remando. Arriva il centurione: "Schiavi! Ho due notizie per voi: una buona e una cattiva. Quella buona e' che e' arrivato Giulio Cesare, quella cattiva ... E' che vuole fare sci d'acqua.
Cesare ando' a studiare l'inglese a Oxford. Appresa un po' la lingua divenne incontenibile; stava sempre a chiacchierare, soprattutto col suo compagno di banco Neal. Un giorno il professore non ne puo` proprio piu` e urla: "fuori Cesare!". E Neal, per solidarieta` lo segui`. Da qui il famoso detto: "Aut Caesar, aut nihil".
Contin è il rè del Blog Contin è in...Contin ente
RENATO SALVI
18 agosto 2006 alle ore 00:41Non sono solo materiali le cause visto che non li fanno i figli anche molti che il lavoro e la casa ce l'hanno.e anche i nonni che aiutano.costa come mantenere il cellulare,una vacanza,la notte in discoteca,la cena in pizzeria,l'auto nuova,ogni 4 o 5 anni.e pochi hanno voglia di rinunciare a una o 2 di queste esigenze moderne.e costa come tempo da dedicargli.che viene vissuto come tempo tolto al divertimento ai propi spazi.poi a molte coppie fatto un figlio e visto cosa comporta ,e ammesso che non si siano gia separate, passa subito la voglia di farne un altro..i figli li facevano le generazioni passate 2 3 o piu'per famiglia(magari non sempre per scelta consapevole)che erano molto piu povere dei giovani di oggi .generazioni di veneti meridionali sardi sono venuti al nord senza casa senza lavoro e hanno messo su dal niente famiglie case..erano altri tempi daccordo ma erano altri uomini altre donne..se permettete avevano in entrambi i casi altre palle..forse con gli occhi di oggi qualcuno potra dire che erano coglioni ma noi oggi ci siamo grazie a loro..anzi molti di quella generazione danno ancora sussidio economico a figli e nipoti..con la paura di non avere abbastanza da dare ai figli non se ne fanno o se ne fa uno solo crescendolo anche male molte volte..prendiamoli a calci nel didietro a 20 anni maschi e femmine invece di tenerli in casa mantenuti e viziati..che vadano a raccogliere pomodori per mantenersi gli studi..o che si paghino l'affitto e si mantengano casa auto e divertimenti se lavorano..
Paola Bassi
18 agosto 2006 alle ore 00:49Le tue osservazioni le trovo molto precise, grazie.
Ma di una cambierei l'ordine dei termini:
gli uomini e le donne di una volta erano diversi perché i tempi erano diversi..
E qui si aprirebbero altre discussioni..
ciao
stefano masetti
18 agosto 2006 alle ore 00:44Gli anziani ,i pensionati in tempo di congiuntura,di sacrifici,di programmi per il sostegno e per stare entro i parametri europei,diventano sempre il capro espiatorio dei governi.Vi è una bella differenza tra un politico italiano ed un politico della coalizione Merkel,per i motivi ovvii che ormai abbiamo ripetuto troppo.Lo stesso cancelliere disse che avrebbe dimezzato le pensioni sociali,privilegiando solo gli anziani che avrebbero generato figli poichè solo chi genera figli contribisce al futuro dell'umanità e della comunità,ai pensionati senza figli le pensioni saranno ridotte del 50%,i pensionati sono scialacquatori,parassiti improduttivi,bocche inutili da sfamare,tagli sociali per loro ed aumento dell'età pensionabile per gli altri,con la minaccia che i nipoti,quando saremo vecchi,ci diranno che la nostra vita l'abbiamo avuta,e,quindi ci dovranno portare via tutto quello di cui avranno bisogno per la loro vita.Prima che tutto conduca ad esiti spietati per obbedire al mercato,è giusto pensare agli anziani,anche se sono longevi.I nonni sono utili sempre nell'azienda famiglia.Al posto del ministero per la Famiglia creiamo quello per gli anziani.
mohamed alì
18 agosto 2006 alle ore 01:00Merkel allora ha ripolverato la teoria di maometto?
hehehehehe
neppure sanno avere idee proprie questi politici moderni!!!
Gianna Frescati
18 agosto 2006 alle ore 00:44Caro Beppe,
da qualche giorno non ci informi più sugli eventi del mondo, ma piuttosto tiri sassi nel lago, per vedere che effetto hanno su di noi.. qualche novità in vista? forse l'ora della pensione si avvicina anche per te!!
Sempre con Stima
Caio Giulio Cesare Contin
18 agosto 2006 alle ore 00:45--O.T.--
Ciao Paola,
quando il petrolio finirà, forse non sarà un momento così negativo...
Notte
R. Leo 18.08.06 00:09
******
.....................................
era esattamente quello che volevo suggerire
'notte
Paola Bassi 18.08.06 00:31
....................................
Sono con voi..senza petrolio
'sera
Paolo Rivera 18.08.06 00:36
..........................................
CHE BELLA NOTIZIA.
TRE IN UN COLPO SOLO CHE NON NE VOGLIONO PIU' SAPERE DEL PETROLIO.
Chissà se questi signori e signore, vanno a piedi, non hanno l'auto, non si riscaldano d'inverno, non hanno il computer, vivono al lume di candela, non hanno il telefonino, non mangiano, non si vestono, ecc. ecc.
Eh, sì, noi politicamente corretti il petrolio non lo vogliamo, noi siamo di sinnnistraaaa.
Il petrolio è sporco, inquina, è insozzato di sangue.
Noi il petrolio non lo vogliamo e lo gridiamo con il computer, fatto a mano senza plastica e che funziona con una dinamo alla quale pedaliamo mentre scriviamo.
Noi siamo di sinnissstraaaa.
Paolo Rivera
18 agosto 2006 alle ore 00:47Ciao tizio caio e sempronio.
Buona serata..divertiti
luca ursillo
18 agosto 2006 alle ore 00:51E già ! a Contin fatti ti fa risparmiare !! trolla e si ritrolla !!! ;)
IO LO SO
18 agosto 2006 alle ore 00:53E' INUTILE CHE FAI LA RECITA!
LO SAPPIAMO TUTTI CHE TI CLONI DA SOLO PER FARTI PUBBLICITA'!!!
POI FAI LA POVERA VITTIMA..MA INVECE SEI SOLO UN POVERO BECCO
trikanopulos achilea
18 agosto 2006 alle ore 00:56Contin è il Rè del Blog
Contin è in..Contin ente
tutto sommato non conta niente
Elio Strano
18 agosto 2006 alle ore 00:45DIO C'E'... HO LE PROVE!
http://www.flixya.com/sexy-windy-skirt
luca ursillo
18 agosto 2006 alle ore 00:48Nel caso che il provvedimento del voto neonatale passasse in italia, dovremmo organizzare seggi nelle salumerie.
Sennò come votano le mortadelline ? E il cacciatorino ??
Il galbanone entra nel seggio da solo senza matita.
Senz'altro anche gli affettati vorranno votare, benchè in palese ritardo, alla chiusura del seggio.
scusate, è 17 agoato e fa caldo in città.
Caio Giulio Cesare Contin
18 agosto 2006 alle ore 00:53Ciao tizio caio e sempronio.
Buona serata..divertiti
Paolo Rivera 18.08.06 00:47
...................................
Commento profondo, analisi azzeccata. Risposta esauriente.
A sinistra siamo molto intelligenti e non amiamo il petrolio.
capra e cavoli
18 agosto 2006 alle ore 00:56SAPEVA DI PARLARE CON TE...COSA VOLEVI CHE FACESSE? CITAZIONI DI FILOSOFIA?
PS.
MA COS'HAI LI' SULLA FRONTE?
MA ALLORA E' VERO! SEI UN POVERO BECCO
HALL 2001
18 agosto 2006 alle ore 01:03per il trio
Non ti curar di loro ma guarda e passa.
paolo reginato
18 agosto 2006 alle ore 00:54OK HO CAPITO,FARò 12 FIGLI E LI FARò VOTARE TUTTI X LA LEGA
cretino cretinetti
18 agosto 2006 alle ore 01:02si perchè la mamma dei cretini è sempre incinta.
figurati che bossi ha la moglie siciliana heheheheheheh
paolo reginato
18 agosto 2006 alle ore 01:101 TIRA FUORI IL NOME SFIGA UMANA 2 SIETE VOI COMUNISTI CHE TRAVISATE CIò CHE VUOLE FARE LA LEGA 3 CI SONO TANTI MERIDIONALI LEGHISTI. IL TUO SOPRANNOME TI CALZA A PENNELLO ,IMPOTENTE
Emanuele Caprarelli
18 agosto 2006 alle ore 00:54ma a me questo post non piace.... è vero ci sono tanti anziani... meglio per loro.... il problema non sono loro.... ma chi li ha creati... chi ha permesso che uno arrivasse a 90anni a spendere tutta la sua pensione in medicinali ecc. ecc.
come diceva qualcuno... il fatto di vivere a lungo è un segno di civiltà e sviluppo.... il problema è che oggi la mortalità è più alta tra i lavoratori-automobilisti, che non tra i pensionati... e fin quando le cose resteranno così... ci sarà poco da fare.... non sono i vecchi il problema... ma i vecchi politici... e anche quelli """giovani"""
Paolo Rivera
18 agosto 2006 alle ore 00:57@ luca ursillo 18.08.06 00:33 O.T.
****************************
No problem per il messaggio "mistico"....ti leggo anche altrove eh!eh!
Per le scie, mai demordere...anche stasera ho lasciato una traccia all'interno di un commento.
Prima o poi si parlerà anche di questo
'sera
luca ursillo
18 agosto 2006 alle ore 01:01ok, chiaro. sulle scie ho qualche teoria, ma sono piu' intuizioni che altro.
manonmenefregaunca.
'sera pablo ;)
Caio Giulio Cesare Contin
18 agosto 2006 alle ore 01:00ALTRI QUATTRO ESEMPI DELLA PROFONDITA' DI PENSIERO DEGLI APPARTENENTI ALLA TRIBU'.
.....................................
Contin è il Rè del Blog
Contin è in..Contin ente
tutto sommato non conta niente
trikanopulos achilea 18.08.06 00:56 |
...........................................
E' INUTILE CHE FAI LA RECITA!
LO SAPPIAMO TUTTI CHE TI CLONI DA SOLO PER FARTI PUBBLICITA'!!!
POI FAI LA POVERA VITTIMA..MA INVECE SEI SOLO UN POVERO BECCO
IO LO SO 18.08.06 00:53 |
.............................................
E già ! a Contin fatti ti fa risparmiare !! trolla e si ritrolla !!! ;)
luca ursillo 18.08.06 00:51
.....................................
SAPEVA DI PARLARE CON TE...COSA VOLEVI CHE FACESSE? CITAZIONI DI FILOSOFIA?
PS.
MA COS'HAI LI' SULLA FRONTE?
MA ALLORA E' VERO! SEI UN POVERO BECCO
capra e cavoli 18.08.06 00:56
Mario Corso
18 agosto 2006 alle ore 01:01caro grillo alla fine io non l'ho capito il tuo pensiero sull'argomento...
io concordo ma solo in parte con cose come il diritto di voto dalla nascita. è ovvio che le decisioni per il futuro andrebbero prese da persone in grado biologicamente di prenderle ;) e con una mente più aperta e più al passo coi tempi... però additare i pensionati di essere il freno dell'economia mi pare assurdo... può anche essere vero ma chissenefrega, insomma non è che per questo i pensionati devono perdere i propri diritti! in italia fino a prova contraria alcuni diritti si perdono in seguito a condanne penali, fallimenti e infermità mentale: non di certo per "età eccessiva"! ok per un riequilibrio del potere decisionale... ma qua ho letto dei post di gente assurda (che secondo me non ha capito il tuo post)... nazisti inconsapevoli di esserlo! un gregge ottuso che ha affidato interamente a te il suo pensiero... insomma io ti stimo... ma spendi anche qualche parola sull'importanza di ragionare con la propria testa ;) o almeno di leggere i post con più attenzione... ehehehe
Paolo Tambarlotto
18 agosto 2006 alle ore 01:05Dov'è il problema? Facciamo entrare più stranieri giovani,diamogli la cittadinanza italiana ed ecco che la popolazione giovane si materrà alta. Ed a chi protesta diciamo:"Te fà più figli e noi chiuderemo le porte agli stranieri,altrimenti mutismo e rassegnazione!"
luca ursillo
18 agosto 2006 alle ore 01:05Contin. InContinente inContenente.
Orlando Mistico
18 agosto 2006 alle ore 01:06Nelle società evolute le persone "anziane" sono tenute in grande considerazione perchè nella esperienza di una vita possono trasmettere la saggezza e l'esperienza che può aiutare i giovani a crescere. Questo volere dividere la vita è un non senso. Ci sono giovani che sono vecchi e vecchi che rimangono giovani. Ah gli stereotipi sono duri a morire.
Giuseppe Verdi, il famoso musicista, compose ad 80 anni il "Falstaff" e la sua carriera proseguì fino agli 84 anni. Il pittore francese Monet dipinse il suo "Autoritratto" a 77 anni. Morì nel 1926 ad 86 anni mentre stava terminando la sua ultima opera "Grande Decorazione dell'Orangerie". Il poeta Giuseppe Ungaretti a 68 anni incontrò il grande amore, Bruna Bianco, grazie alla quale uscì da una profonda depressione. Per il suo ottantesimo compleanno venne pubblicata la raccolta di poesie d'amore dedicata alla sua amata. Edison, l'inventore del telegrafo a ripetizione, produsse la sua ultima invenzione ad 81 anni. L'attore e regista inglese Charlie Chaplin ha ottenuto il suo unico Oscar alla carriera a 83 anni. In più "Charlot" ebbe l'ultimo figlio a "soli" settantatre anni.
filosofo ignorato
18 agosto 2006 alle ore 01:06quando un vecchietto deturpa i sogni e le ambizioni di felicità dei giovani è uno sporco vecchiaccio!!
mettiamgli una pieta al collo e .... in fondo al mare!!!!
Ermanno Bartoli
18 agosto 2006 alle ore 01:06Carissimo Beppe,
a un post del genere non saprei davvero cosa rispondere, né che contributo dare; davvero è disarmante sotto tutti i punti di vista. Ma forse è disarmante soltanto perché grottesco. Provo a saltarci fuori con un pensiero di quello che ritengo essere il più grande filosofo dell'era moderna. Con questo spero di prendere dentro tutti... anziani e vecchi (pardon!) e giovani, pensionati e albergatori, mutanti e mutandati. Beh, adesso la scrivo:
"Niente è infine sacro al di fuori dell'integrità della mente"
(Ralph Waldo Emerson)
Che dici: me la sono cavata... come con la storia del ragno e del buco?
Caio Giulio Cesare Contin
18 agosto 2006 alle ore 01:06" La soluzione proposta è stata il diritto di voto dalla nascita, esercitato dai genitori in nome dei figli fino al diciottesimo anno." (Beppe Grillo)
GRULLI,
non vi è venuto in mente che così voterebbero sempre gli adulti, cioè gli stessi che votano oggi.
Vi bevete sempre tutto.
Questo blog è uno spasso.
Dai continuate a scrivere, Bravo Beppe, sono d'accordo con te Beppe.
Mario Corso
18 agosto 2006 alle ore 01:16ma si infatti... vaglielo a dire a sti pecoroni... sono d'accordo con te! però circa la storia che sempre voterebbero gli adulti cosa c'entra? una cosa che gli anziani fanno raramente è riprodursi quindi il peso dei giovani genitori aumenterebbe!
cimbro mancino
18 agosto 2006 alle ore 07:58questa è da record !!!
MA QUANTO SEI IGNORANTE !!!
Giacomo Luppi
18 agosto 2006 alle ore 01:09E come vogliamo reagire a questo invecchiamento della popolazione? L'idea di fare più figli è tanto bella quanto utopica...poi chi paga il mantenimento? Anche perchè, visto che si è innalzato il livello d'età, non ci sarebbe un ricambio di persone più frequente ma uno smisurato aumento demografico che porterebbe solo ad un caos maggiore...io inizierei con la legalizzazione dell'eutanasia e così gran parte dei malati terminali smette di essere un peso per la società. Poi se ci si accorge che gli anziani continuano ad essere un problema si pensano altre soluzioni
Mario Corso
18 agosto 2006 alle ore 01:09ah, volevo anche dire che mi hai fatto ammazzare di risate alla fine!
Caio Giulio Cesare Contin
18 agosto 2006 alle ore 01:10Contin. InContinente inContenente.
luca ursillo 18.08.06 01:05
Giovin mio, tu eccelli nel panorama stellato di questo blog. Diventerai una star.
luca ursillo
18 agosto 2006 alle ore 01:14grazie, grazie, ti ringrazio, cià .
scherzo, eh ?
buonanotte scalmanato.
daniele jommi
18 agosto 2006 alle ore 01:10Caro Beppe, ricordi?
un caro "vecchio" e indimenticato artista nel nostro Paese cantava:
"MA IL VECCHIETTO DOVE LO METTO?"
Purtroppo non ricordo giovani artisti altrettanto acuti.. anzi scarseggiano i giovani acuti.
Meno giovanilismo, più spazio ai giovani SERI.
RENATO SALVI
18 agosto 2006 alle ore 01:11si hai ragione la discussione sarebbe infinita.la generazione passata avendo sofferto e faticato molto ha pensato di crescere i figli facendo in modo che trovassero ciò che loro non avevano trovato.il benessere ..ma il benessere solo materiale senza una cultura educativa ha fatto piu danni della miseria
.non auspico un ritorno alla miseria(anche se non lo escluderei visto l'andazzo)ma una cultura educativa..
Luigi Navarra
18 agosto 2006 alle ore 01:11E se un genitore fascista e ricco facesse 15 figli,la Fiamma Tricolore avrebbe 15 voti in più? E se è vero che gli immigrati mussulmani hanno un tasso di natalità altissimo,una volta che otterranno la cittadinanza,il loro voto a qualche partito di stampo islamico varrà più dei nostri a qualche partito democratico?
HALL 2001
18 agosto 2006 alle ore 01:15C'e' gia la consulta islamica, ci vuole poco a fare il partito degli islamici.
Paola Bassi
18 agosto 2006 alle ore 01:13SCUSA BEPPE! non avevo letto bene cosa ti ha ispirato il post (il Congresso di Berlino)
Ora guardo meglio, ma a occhio ho già visto un paio di cosette che condivido...
Grazie!!
http://www.srzg.de/wer_wir_sind/italiano.html
luca ursillo
18 agosto 2006 alle ore 01:23uhm, molto interessante: "Proprio come la libertà del singolo termina laddove comincia la libertà dell'altro, così anche la libertà di ogni generazione è limitata dalla libertà delle generazioni future". Piu' chiaro di cosi'...eppoi molte iniziative !
Paola Bassi
18 agosto 2006 alle ore 01:26vero?.. sto leggendo :)))
manuela bellandi
18 agosto 2006 alle ore 01:37Ciao Paola,
molto interessante!
Cià...Luca
baci,baci,baci
Stefano Guagnelli
18 agosto 2006 alle ore 01:15Non male l'idea di eliminare fisicamente le persone dopo una certa età.In fondo non è nulla di nuovo:anche Hitler cominciò coi vecchi (e quindi improduttivi) ebrei. Poi pian piano passò agli altri,ma l'idea di fondo è simile. Uccidiamo anche il Papa?
Giovanni Piuma
18 agosto 2006 alle ore 01:18...
Noi il petrolio non lo vogliamo e lo gridiamo con il computer, fatto a mano senza
plastica e che funziona con una dinamo alla quale pedaliamo mentre scriviamo.
Noi siamo di sinnissstraaaa.
Caio Giulio Cesare Contin 18.08.06 00:45
----------
Non sono di sinistra né di destra, ma l'idea mi piace.
Bravo Giulio.
Marisa Donnini
18 agosto 2006 alle ore 01:20Un congresso tenuto a Berlino? Non credo che la Germania sia il paese più qualificato per parlare di certe cose. Non dimentichiamo che fino a quando non andò al potere Schoeder,valeva ancora una legge del 1913 che dava la cittadinanza solo a chi aveva antenati tedeschi e non a chi era nato e cresciuto in Germania. C'erano casi di nipoti (nipoti,capito? Nemmeno figli!) di nonni turchi i quali,pur essendo nati e cresciuti in Deutchland come i loro padri,erano ancora turchi. Quando tale legge fu abrogata (ricordate?) ci furono scontri nelle strade,manifestazioni di proteste,cariche della polizia,feriti ecc. Volete davvero ascoltare i consigli di un tale popolo? Io no.
Paola Bassi
18 agosto 2006 alle ore 01:22non parla di immigrazione..
ciao
http://www.srzg.de/wer_wir_sind/italiano.html
Caio Giulio Cesare Contin
18 agosto 2006 alle ore 01:23...
Noi il petrolio non lo vogliamo e lo gridiamo con il computer, fatto a mano senza
plastica e che funziona con una dinamo alla quale pedaliamo mentre scriviamo.
Noi siamo di sinnissstraaaa.
Caio Giulio Cesare Contin 18.08.06 00:45
----------
Non sono di sinistra né di destra, ma l'idea mi piace.
Bravo Giulio.
Giovanni Piuma 18.08.06 01:18
---------------------------------
Per questo apprezzamento tu verrai esiliato dalla tirbù. La tribù ha memoria lunga e non dimentica.
Mi dispiace per te, avresti fatto meglio a rimanere neutrale o a schierarti nel campo avverso.
Peccato.
manuela bellandi
18 agosto 2006 alle ore 01:29Per quello che mi riguarda ho impostato la vita evitando il più possibile di utilizzare il petrolio...ovviamente però non sta a me fabbricare la plastica con il mais nè ricercare nuove tecnologie per l'industria e l'energia...
Beppe su questo argomento avrà fatto 10 post...forse anche di più...
Se fai questo tipo di critica è evidente che non verrai preso troppo sul serio, non è una critica costruttivaa, ma è più retorica delle nostre affermazioni.
baci
Giovanni Piuma
18 agosto 2006 alle ore 01:56Giulio,
il fatto che "io" sia disposto a pedalare (sul serio) per generare l'energia
che "mi" serve per comunicare tramite computer, non mi può porre contro
un qualsiasi essere umano con un minimo di coscienza, che appartenga
alla tribù o no.
Si tratta, in fondo, dell'aria che respiriamo tutti, per non parlare del
resto.
Buona notte Giulio.
Giovanni.
manuela bellandi
18 agosto 2006 alle ore 01:25" La soluzione proposta è stata il diritto di voto dalla nascita, esercitato dai genitori in nome dei figli fino al diciottesimo anno."
*************
Giulio,
questa frase non rappresenta una proposta di Beppe, ed inoltre i genitori a cui si riferisce difficilmente supererebbero i 45/50 anni.
Il tuo commento è un pò fuori luogo, puoi fare di meglio.
baci
Francesco Boriosi
18 agosto 2006 alle ore 01:26crewdo che il post sia un po' cattivo (ps cmq era nel tuo ultimo spettacolo), e se invece facciamo qualcosa per i giovani: dal potere ai soldi alle politiche. Il problema è che ci governanno i vecchi (che inteoria dovrebbero essere saggi) che non fanno che salvare la loro specie. Facciamo un Camera dei deputati dove il più vecchio ha 40 anni (e non il contrario) e mandiamo in pensione a riposarsi i nostri vecchietti. Un saluto a tutti
Caio Giulio Cesare Contin
18 agosto 2006 alle ore 01:27Auguro buona notte a tutti anche se so che molti non lo gradiscono.
manuela bellandi
18 agosto 2006 alle ore 01:30notte
Paolo Rivera
18 agosto 2006 alle ore 01:43'notte
Caio Giulio Cesare Contin
18 agosto 2006 alle ore 01:31X Manuela Bellandi
Il risultato è che gli anziani hanno un peso sempre maggiore nel scegliere il destino delle future generazioni. La soluzione proposta è stata il diritto di voto dalla nascita, esercitato dai genitori in nome dei figli fino al diciottesimo anno.
Forse è ora di pensarci anche da noi.
........................................
Chi di noi due ha capito male, cara Manuela.
Io posso fare meglio, però tu puoi leggere meglio quello che Grillo scrive.
Buona notte definitivamente.
manuela bellandi
18 agosto 2006 alle ore 01:34 e il congresso a Berlino?
notte
gian mario vistoli
18 agosto 2006 alle ore 01:32BELLO!!!E NON SOLO:abbassiamo brutalmente l'età per poter andare a "palazzo pigi" a cambiare le cose davvero.
l'italia ai giovani.la gioventù è il futuro,i giovani hanno ancora più a cuore di tutti il loro destino;gli abbiamo fatto trovare un pianeta ed una civiltà quasi senza speranza.è giusto dar loro e anche a noi 36enni la possibilità di salvarsi,o perlomeno,di finire,consapevolmente,nel migliore dei modi.
io la penso così,e voi?
palazzo "Pigi" pieno di 27enni che cambiano l'italia.dovrebbe essere così in tutto il mondo.sarebbe bellissimo.
ora mi sveglio tutto sudato:e la massoneria,le lobby,i politics crazy baldheads,dove li metti?
ecco fatto.il sogno è finito.
sarebbe bello e anche giusto.
ragazzi ma perchè davvero non eleggiamo beppe
"RE TEMPORANEO D'ITALIA FINO A QUANDO LE COSE NON SARANNO A POSTO?"
bepy4president,belin!!!
Ermenegildo Iovine
18 agosto 2006 alle ore 01:32Forse in qualcuno c'è un pò di confusione. Chi parla di pensionati parassiti o è ignorante o ci fa. La pensione non è un regalo piovuto dal cielo ma il risultato di tutti i contributi versati all'istituto di previdenza anno dopo anno di lavoro. I pensionati sono il vero freno alla ripresa? Il vero freno alla ripresa è l'evasione fiscale che non permette di redistribuire in modo equilibrato tutte le risorse del paese a vantaggio dei furbi giovani o vecchi che siano.
LE PENSIONI SONO SOLDI GIA' VERSATI DAI LAVORATORI DURANTE TUTTA LA VITA LAVORATIVA.
E' UN INSULTO ALLA VERITA' AFFERMARE IL CONTRARIO.
francesco pace 51
18 agosto 2006 alle ore 01:36Perfettamente d'accordo.
Resto Anonimo
18 agosto 2006 alle ore 03:55Ermenegildo, certo i soldi sono stati versati prima.
Però:
Come è possibile che io sono un ingegnere elettronico con anni di esperienza, bravo nel mio lavoro, e faccio i salti mortali 50-60 ore alla settimana per prendere poco più della META' di quanto prende mia madre in pensione, che so per certo che non ha mai tenuto i miei ritmi lavorativi quando aveva la mia età?
E guarda non credo di essere l'unico in questa situazione, la maggior parte delle persone che conosco più o meno è come me.
Giuseppe Mortati
18 agosto 2006 alle ore 01:33Come sempre Beppe lanci l'ennesima provocazione!
I vecchi non li possiamo uccidere, perche saremo uccisi anche noi a quell'eta' e l'idea non mi piace.
I cittadini vivono piu' a lungo e forse piu' in salute...be' e' una vittora del nostro sistema sociale, che ci costa un po di piu' ma che da i suoi frutti.
I cittadini camperanno piu' a lungo, e' vero, i piu giovani fanno meno figli, anche questo e' vero; ma ci siamo mai chiesti perche' succede ed inoltre quali vantaggi puo avere?
Su questo pianeta siamo troppi, ma veramente troppi, le risorse scarseggiano anche per noi che per giunta straconsumiamo.
La natura sta facendo il suo corso obbligandoci a ridimensionare un po la popolazione dell'animale Essere Umano, l'alternativa e' l'autodistruzione, quella che noi umani chiamiamo FINE DEL MONDO( cioe'la nostra fine; la natura contunuera' il suo corso niente paura!).
Per concludere gli anziani sono destinati a morire poiche' nessuno campa in eterno, nascono meno persone per cui tra 20-30-40 la popolazione italiana e mondiale (monoteisti permettendo)sara' di molto diminuita con tutti gli annessi e connessi.
Di cosa ci spaventiamo?
Ciao
Gino Moretto
18 agosto 2006 alle ore 01:39a: mohamed abdelhafiz 18.08.06 00:07 |
1. la società multirazziale/culturale la volete solo voi eppoi venite qui a rompere i maroni e pensate di sapere tutto quanto con una straffotenza che fa schifo. Ancora con sta storia che noi ci crediamo il popolo doc? BASTA!
2. prima dei diritti, a me sempre hanno insegnato che ci sono dei doveri..li rispettate voi??mah...rispettate le tradizioni e il diritto italiano?...mah...per volere la libertà delle persone imparate a gestire la libertà che avete qua in Italia e poi ne riparliamo
3. prenderete anche la cittadinanza e alcuni documenti,pezzi di carta che siano, ma non sarete MAI italiani..
4. se davvero occuperete tutta l'Italia voi sarò costretto a andarmene ancora io..e sarebbe la 3 volta e sempre per lavorare; non per essere un rifugiato politico ne un ladro..e sempre le maniche me le sono rimboccate stando zitto e lavorando a testa bassa non come voi che avete i diritti e la sussidiarietà
5. volete l'Italia? prendetevela! così finirete di rompere le balle!
francesco pace 51
18 agosto 2006 alle ore 02:05Secondo me loro devono seguire le loro tradizioni,non capisco perche' devono seguire le nostre. Se domani vado a lavorare che so, in Marocco, non vedo perche' devo seguire le tradizioni dei marocchini. Rispettarle ok,seguirle seguiro' le mie. Diverso e' per la legge,quella la devo rispettare e seguire. Sinceramente,non capisco tutta questa paura di cio' che e' diverso. Diverso e' una parola che purtroppo e' diventata sinonimo di cose sgradevoli, quando invece e' una ricchezza.Io ho le mie tradizioni,lui ha le sue,ci sono due tradi
PATRIZIA BERTINI
18 agosto 2006 alle ore 06:22caro gino se davvero capissero che prendendosi l'Italia si debbono ciucciare anche la ns classe politica\dirigente,ci sarebbe di nuovo un'emigrazione di massa ma al contrario!!!!comunque sono d'accordo con te: loro non saranno mai italiani!!!cari saluti...patrizia
f.marletta
18 agosto 2006 alle ore 01:41Dobbiamo costruire le condizioni che conducano al passaggio dal regno delle necessità a quello della libertà, viaggio allucinante dall'io al noi.
E questo viaggio non lo può fare il capitalismo, perché sacrifica al diritto di proprietà gli altri diritti e organizza la vita come una corsa di lupi, identifica la libertà degli affari con la libertà delle persone".
(E. G. de la Serna)
COSA C'E' DI TANTO VIOLENTO?
martino mellis 17.08.06 20:54Rispondi alcommento
Forse tanti anziani ti potrebbero rispondere meglio, io ci provo.
L'idea non procura di per se morte e distruzione, ma se metti un idea in mente ad un povero contadino magari oltre che ignorante, sfruttato e deriso dal potere imperante, e gli dai un fucile, spingendolo ad usarlo per conquistare una libertà presunta perchè in effetti cambierà solo padrone, non sei un salvatore idealista ma un bieco assassino, che sacrifica al suo ideale la vita di coloro che sa di ingannare. Infatti dopo c'è stato l'avvento di castro che sbaragliò fucilandoli i, molti, compagni che osarono discutere i suoi dogmi. Il "Cè" che la sapeva lunga, perchè era tutto ma non ignorante, rinunciò ad ogni incarico, e pittosto che aspettare il suo turno innanzi al plotone di esecuzione, pensò bene di portare i suoi ideali altrove.
Inutilmente però, perchè, tradito e abbandonato, fu ucciso lo stesso, e Castro PUR SAPENDO CHE SAREBBE SUCCESSO NON MOSSE UN DITO.Decretando così sicuramente la sua condanna a morte.
Ecco forse una rivolta non armata avrebbe smosso altre forze in aiuto di Cuba, e i morti ci sarebbero stati lo stesso ma con un probabile futuro più moderno e soprattutto più libero. Ma ormai l'orologio della storia non torna indietro.
Questa è la mia spiegazione, non sarà la verità, forse, ma è quello che credo sia successo. ciao
Francesco
frisco falco
18 agosto 2006 alle ore 11:45Da quando i cervelli vengono prodotti e ricondizionati a livello industriale (informazione di regime s.p.a.), assistiamo a un decadimento terrificante della qualità. I neuroni si inceppano per un niente, diventano incapaci di produrre un pensiero autonomo. Es.: Castro, un tizio che ha fatto di un paese-bordello al servizio di crapuloni nordamericani, mafiodiretto da un dittatorello al soldo della cia, una nazione con una sua dignità(ancorchè affamata da un criminale embargo 40ennale di marca usa) diventa, nell'elaborazione di questi scadenti prodotti, un sanguinario trinariciuto dittatore. Ora, è del tutto evidente che la tua materia grigia appartiene al tipo di produzione sopraesposto. La prova inconfutabile è che, al termine del farneticante sproloquio, dubiti(a ragione) di te stesso. Ma nessuno ti obbliga....non ci hai mai pensato? Ad majora
Frisco
luca ursillo
18 agosto 2006 alle ore 01:41Il voto esercitato per rappresentanza è un istituto che definirei medioevale.
Un genitore non può sostituirsi al voto di suo figlio che ha due anni.
Sono invece per un abbassamento dell'età dell'elettorato attivo a circa 14 anni.
Indiferentemente per politiche e amministrative, ed europee.
Wiki Politica
18 agosto 2006 alle ore 01:44Non interessa di che partito sei, ma quello che pensi dovrebbe essere fatto per l'Italia...
www.wikipolitica.it
francesco pace 51
18 agosto 2006 alle ore 01:44Conosco um sacco di giovani che sono dei coglionazzi e se fosse per loro ( mica per cattiveria ma perche' sono proprio dei minchioni) gli squali e piranha che girano al giorno d'oggi si fotterebbero anche le loro palle. Onore a chi (della mia generazione e delle passate) ha un pochettino contribuito a rendere l'Italia un briciolo piu' vivibile.
HALL 2001
18 agosto 2006 alle ore 01:58piu' che minchioni li definirei IGNORANTI
anche perche' la scuola d'oggi che dovrebbe creare il futuro delle prossime generazioni non e' piu' in grado di farlo.
Ci sono pochissimi professori che cercano d'insegnare le loro materie come si deve ,e il resto si accontenta dello stipendio che gli passa lo stato , tanto loro hanno fatto il possibile.
L'importante e' che passino al prossimo anno ,
perche' ,poverino, potrebbe avere delle crisi.
Poi per risolvere questa crisi gli regaliamo il TV-telefonino di ultima generazione dove puo' vedersi anche playboy ecc. oltre che cartoon network .
sto parlando di bambini di 12 anni.
questo sara' il futuro ?
Paola Bassi
18 agosto 2006 alle ore 01:46
Secondo me il contenuto del sito sul comgresso di Berlino è la chiave di volta (o di svolta) almeno a livello teorico, chiave per capire..
per tanti giovani che pure qui tanto si sono lamentati e continuano a lamnetarsi, e ad inveire
Ho scritto ai Contatti (però nella homepage che è in tedesco) pregando di mandare notizie, possibilmente in inglese (qui ci vorrebbe Carmelo o Raffaella! :)
Ari-grazie Beppe
porca miseria ci mettiamo a correre dietro ai troll (mi ci includo) invece di discutere delle cose vere
buonanotte a tutti
baci ^^
luca ursillol
18 agosto 2006 alle ore 01:49Abbiamo giocato a palloncini d'acqua la serata ! potremmo anche linkare il sito tedesco, no ?
buona notte fresca, Paola
Paola Bassi
18 agosto 2006 alle ore 01:52'notte fresca a te e senza zanzare.. acc! :)
Paolo Rivera
18 agosto 2006 alle ore 01:52Non riesco a leggere bene...sto invecchiando.
'notte
Paola Bassi
18 agosto 2006 alle ore 01:55qui siamo in..due? :D
'notte Paolo O-O
manuela bellandi
18 agosto 2006 alle ore 01:58Notte Paola,
hai ragione, dovremmo discutere gli argomenti.
notte
Paola Bassi
18 agosto 2006 alle ore 02:02'notte fresca anche a te, come dice Luca
(sì, basta s.trol!) a domani :)
Roberto Cicchetti
18 agosto 2006 alle ore 01:52Beppe, ma basta con tutte queste chiacchiere!!!!!
Passiamo ai fatti
Quanti siamo? 200.ooo? 400.ooo?
Marciamo su Roma
Zio Benito c'è riuscito con 300.ooo pischelletti furibondi...tu non ce la fai con mezza Italia incazzata??
Spazziamo via chi mantiene senile e arteriosclerotica la nostra Patria.
gianni andrei
18 agosto 2006 alle ore 01:57sigh
gianni andrei
18 agosto 2006 alle ore 01:58In città è già allarme indulto
Tra rapine e violenze sessuali
L'ultimo episodio: un peruviano di 22 anni tenta di stuprare una ragazza di 14. Poche settimane dopo il provvedimento voluto dal ministro Mastella e votato dal Parlamento, sono già almeno una decina, solo a Milano, i ritorni in carcere.
a quando il morto?
Micheal Stefani
18 agosto 2006 alle ore 02:00
Il voto di un demente vale quanto quello di uno intelligente. Il voto di un ignorante vale quanto quello di uno competente.
Più il mondo diventa complesso, più questo meccanismo risulta inadeguato e controproducente.
Non è per caso che la Cina ha un forte progresso economico. Se il progresso dovesse essere approvato dalla maggioranza dei cittadini, non avverrebbe.
Non è per caso che gli USA hanno dominato il secolo scorso. Vota a malapena metà dei cittadini.
In Italia votano tutti. E guardate che bei risultati!
Andrea Pizzo
18 agosto 2006 alle ore 02:00Soluzione facilefacile??
Panacea di tutti i mali?
In pensione a 90 anni!!!! SIIIIIIIIIII!!!!
AH AH AH
Ciao nottambuli
P.S. GRILLO FOR PRESIDENT
HALL 2001
18 agosto 2006 alle ore 02:05 Roberto Cicchetti 18.08.06 01:52
Cerchiamo d'essere precisi non buttiamo li dei numeri a caso
Le bande destinate a marciare sulla capitale (26.000 uomini) furono inquadrate in quattro colonne (una di riserva e tre concentrate a Santa Marinella, Monterotondo e Tivoli) e cominciarono a muovere verso Roma il 27. Mussolini rimase a Milano in attesa degli sviluppi della situazione a livello governativo.
notte
Roberto Cicchetti
18 agosto 2006 alle ore 09:26i numeri a caso li butti te. Vatti a leggere il primo discorso alle camere riunite nel dicembre del 22. "300.ooo giovani, armati di tutto punto, pronti misticamente ad ogni mio ordine..."
HALL 2001
19 agosto 2006 alle ore 04:13http://xoomer.alice.it/parmanelweb/MARCIA SU ROMA.htm
Iuri Fanti
18 agosto 2006 alle ore 02:08che molte persone anziane siano pericolose per la società (e.g. in macchina) è tristemente vero, ma è altrettanto tristemente vero che ci sono dei coglioni che a 18 anni hanno il cervello di un ragazzino di 10 anni, ed alle politiche fanno quasi più danni loro..
michele martelli
18 agosto 2006 alle ore 02:42Il problema più che nell'età e nell'educazione. Magari se migliorassero un pò la scuola ed i programmi televisivi forse anche questi ragazzi avrebbero una speranza in più.
Il problema è che i 18-enni di oggi sono i meno colpevoli della loro ignoranza.
Vorrei vedere te crescere con tutte quelle trasmissioni idiote e questa scuola di me..a!
Se non si sparano in bocca è già tanto!
E:R:W:I:N- T:H:U:L:E
18 agosto 2006 alle ore 02:11Le proposte del blog sono interessanti!
AGGIUNGO UNA MIA PROPOSTA :
ISTITUZIONE DI UNA TASSA SUL CELIBATO O SULLE COPPIE CON MENO DI 3 FIGLI ,PARI AL 50% DELLA STIPENDIO ,NEL PRIMO CASO, DEL 25% NEL SECONDO.
MI SEMBRA RAGIONEVOLE.
L'ABBATTIMENTO SELETTIVO INIZIERA' AL SECONDO ANNO DAL RAGGIUNGIMENTO DELLA ETA' PENSIONABILE,PER I LAVORATORI DEL SETTORE PRIVATO.
PER I LAVORATORI DEL SETTORE PUBBLICO, ABBATTIMENTO DEL 70% DEGLI EFFETTIVI OGNI 5 ANNI.
I RESTANTI SARANNO MESSI IN RISERVE E ADIBITI A LAVORI MANUALI USURANTI ,FINO AI 5O ANNI,POI SI PROCEDERA' ALL'ABBATTIMENTO ,SOLO IN BATTUTA,PERO'!
SARANNO CONSENTITI I CANI DA PELO E DA TRACCIA DI SANGUE...PER NON LASCIARE A MEZZO IL "LAVORO".
...
QUESTO NON CENTRA NULLA MA MI VA DI DIRLO!
Il comunista dalema non ci è simpatico per nulla, MA, visto nella veste di ministro , quando va a braccetto con le VITTIME del SIONISMO, ci PIACE.
Ricordiamo ,con schifo estremo ,i due PAGLIACCI di "destra" inchianati (alla PECORINA) FINI "il ministro" ED ALEMANNO "il duro" ,con la PAPALINA in testa a PROSTITUIRSI a gerusalemme ed a urlare : MAI PIU'...mai piu'....MAI PIU' CHE COSA ?
Dalema ci piace di piu',MOLTO di PIU' !
erw in
www.thu le-tosca na.com
manuela bellandi
18 agosto 2006 alle ore 02:15ma non era il comunismo che voleva abbattere gli anziani perchè non sono più forza-lavoro?
mi sa che hai toppato!
HALL 2001
18 agosto 2006 alle ore 02:14Iuri Fanti 18.08.06 02:08
concordo e aggiungo
un cervello ridotto a una poltiglia grazie alle droghe e all'alcool.
f.marletta
18 agosto 2006 alle ore 02:14"Ciumbia , tel chi i compagni at fan la pel".
Certamente se si comincia a tagliare sugli individui per limitare lo spreco, caro Grillo, non è certo dagli anziani che bisogna cominciare nel nostro paese.
L'impiego produttivo degli anziani disposti a contribuire al crescere della società, una volta raggiunta la pensione, liberi dall'assillo del lavoro per vivere, potrebbe rappresentare una rivoluzione di tutto il sistema produttivo del nostro paese, a costi limitatissimi, oltre a grandi risparmi, nel coadiuvare i nuovi ingressi, nel mondo del lavoro, ACCOMPAGNANDO i giovani, nell'accrescimento della loro preparazione, in tempi molto più brevi e con meno spreco di tempo e di risorse.
Oltre alle miriadi di attività che potrebbero essere affidate a chi, sempre a costi limitati potrebbe adoperarsi in azioni anche di solo, controllo e verifica, per cui oggi si utilizzano forze giovani che potrebbero dedicarsi a compiti
e operazioni più produttive.
Gli anziani sono sempre stati una risorsa per la società e per le nuove generazioni.
So benissimo che il tema altro non è che una intelligente PROVOCAZIONE,e ,cercherò sperando di riuscirci, a partecipare fattivamente al dibattito sul Blog nel quale avverrà sicuramente, di tutto e di più, anche perchè in confidenza non sono più così giovane e vorrei godermela ancora un pò dopo la pensione sempre se i compagnucci, mi ci fanno arrivare, visto l'aria che tira. Ti pare, ciao
Francesco
francesco pace 51
18 agosto 2006 alle ore 02:20Sono d'accordo.
franco.b
18 agosto 2006 alle ore 02:15...fino a 60 anni pensione (e risolviamo il caso di molti giovani disoccupati)dopodichè visto che l'anziano si annoia a far niente e vuole sentirsi utile si comincia a lavorare.
Risultato: il giovane è contento perchè può costruirsi il suo avvenire, l'anziano anche perchè torna a sentirsi utile!!!
Basta poco che ce vo'
f.marletta
18 agosto 2006 alle ore 02:21Bravo ma a, bocce ferme però, se no, sai che fregatura per chi ha 59 anni ed è da 35 che lavora, ti pare, ciao
Francesco
franco.b
18 agosto 2006 alle ore 22:49...senza dubbio a bocce ferme altrimenti Ti immagini il casino che succederebbe!!!
Maria Rosa
18 agosto 2006 alle ore 02:21Difficile post: ci sarebbero diverse osservazioni da fare.
Dipende da quale punto di vista si affronta l'equazione : età e/o diritto di voto.
Se il diritto di voto fosse esteso anche ai minori, lo dovrebbe esercitare una fascia d'età giovanile, composta da padri e madri al di sotto dei 40 anni.
Se ciò servisse per svecchiare una classe politica fatta di MATUSALEMMI, ben venga tale proposta al fine di far avvenire quel miracolo di rinnovamento dei personaggi politici che da oltre un ventennio si alternano e fanno i loro interessi(più o meno privati e sporchi).
Ma non è stata presa in considerazione la suddivisione che fa la Scienza dell'Economia sulla popolazione,dividendola in attiva e passiva.
Pertanto: neonati, bambini, ragazzi e adolescenti in età scolare, casalinghe, disoccupati, disabili e pensionati, sono considerati POPOLAZIONE PASSIVA.
AL CONTRARIO: chi svolge un lavoro e produce ricchezza e servizi è considerato POPOLAZIONE ATTIVA.
A questo punto, occorrerebbe considerare un terza fascia sociale , purtroppo trascurata dall'Economia, ma molto privilegiata, riconoscibile ed individuabile in una certa categoria partitico-politica:la POPOLAZIONE PARLAMENTARE degli onorevoli candidati che si autonominano e si fanno eleggere senza una nostra possibilità di scelta.
*QUALE LAVORO DI UTILITA' SOCIALE SVOLGONO?
*A QUALE CATEGORIA APPARTENGONO?
*CHE COSA PRODUCONO?
*PER CHI PRODUCONO?
*QUANTO CI COSTANO? CONSIDERATE ANCHE I PARLAMENTARI PENSIONATI e fatevi un po'di conti su questa Industria costantemente in PASSIVO!
Senza parole.
Di Sonnodott. Morto
18 agosto 2006 alle ore 02:25Tengo tanto sonno: però quanto mi stà sulle palle trovare lavoro tardi e sorbirmi quei babbioni di vecchi solo per i soldi. Non fosse per il denaro, VIA in una CASA PER VECCHI, A SPESE LORO!!!
Loredana Solerte
18 agosto 2006 alle ore 02:34OT
LETTERA DI UN CAVALLO MORTO AL SIG. SINDACO DELLA SUA CITTA'
Egr. Sig. Sindaco
le sembrerà strano che un cavallo morto possa scrivere una lettera a un sig. sindaco vivo. Ma lei deve capire che anche i cavalli hanno un'anima (se è vero che anche i sindaci ce l'hanno, non si capisce perché noi cavalli dovremmo esserne privi). E l'anima di un cavallo così come quella di un essere umano, come lei m'insegna, anche dopo la morte continua a vivere (magari all'inferno, ma sempre meglio che in una città amministrata da lei e dai suoi assessori). E poi consideri che anche un cavallo morto avrà pure il diritto di scrivere una lettera a un sindaco purtroppo nato e vivo, considerato che una scrittrice con una intelligenza naturalmente inferiore a quella di un equino come me ha già scritto con successo una lunga lettera a un figlio mai nato (per sua fortuna, con una madre simile!)... Ma vengo subito al dunque della mia non lunga lettera alla sua Eccellenza o non saprei come altrimenti chiamarla in linguaggio burocratese.
Questa lettera vuole spiegarle qualcosa della mia vita e della mia morte, trattandosi di un caso molto istruttivo sulla città da lei amministrata. Stia tranquillo che non ho nessuna intenzione di inoltrare una dura protesta sul maltrattamento mio e dei miei simili, come già fanno gli amici animalisti catanesi. Sono perfettamente consapevole di essere stato un cavallo "inutile", non adatto alle corse clandestine di cavalli e nemmeno tanto buono da macellare e offrire in pasto ai nostri cari concittadini nella nobile tradizione dell'ARRUSTI E MANGIA, tanto cara a lei e ai suoi fedeli elettori. Sono stato proprietà di un piccolo mafiosetto che aveva osato commettere una piccola impudenza nei confronti di chi gestisce le gare clandestine...
http://blog.libero.it/Bonica/commenti.php?msgid=1512119&id=31197#comments
E:R:W:I:N- T:H:U:L:E
18 agosto 2006 alle ore 02:40Le proposte del blog sono interessanti!
AGGIUNGO UNA MIA PROPOSTA :
ISTITUZIONE DI UNA TASSA SUL CELIBATO O SULLE COPPIE CON MENO DI 3 FIGLI ,PARI AL 50% DELLA STIPENDIO ,NEL PRIMO CASO, DEL 25% NEL SECONDO.
MI SEMBRA RAGIONEVOLE.
L'ABBATTIMENTO SELETTIVO INIZIERA' AL SECONDO ANNO DAL RAGGIUNGIMENTO DELLA ETA' PENSIONABILE,PER I LAVORATORI DEL SETTORE PRIVATO.
PER I LAVORATORI DEL SETTORE PUBBLICO, ABBATTIMENTO DEL 70% DEGLI EFFETTIVI OGNI 5 ANNI.
I RESTANTI SARANNO MESSI IN RISERVE E ADIBITI A LAVORI MANUALI USURANTI ,FINO AI 5O ANNI,POI SI PROCEDERA' ALL'ABBATTIMENTO ,SOLO IN BATTUTA,PERO'!
SARANNO CONSENTITI I CANI DA PELO E DA TRACCIA DI SANGUE...PER NON LASCIARE A MEZZO IL "LAVORO".
...
QUESTO NON CENTRA NULLA MA MI VA DI DIRLO!
Il comunista dalema non ci è simpatico per nulla, MA, visto nella veste di ministro , quando va a braccetto con le VITTIME del SIONISMO, ci PIACE.
Ricordiamo ,con schifo estremo ,i due PAGLIACCI di "destra" inchianati (alla PECORINA) FINI "il ministro" ED ALEMANNO "il duro" ,con la PAPALINA in testa a PROSTITUIRSI a gerusalemme ed a urlare : MAI PIU'...mai piu'....MAI PIU' CHE COSA ?
Dalema ci piace di piu',MOLTO di PIU' !
erw in
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E:R:W:I:N- T:H:U:L:E
...
ma non era il comunismo che voleva abbattere gli anziani perchè non sono più forza-lavoro?
mi sa che hai toppato!
manuela bellandi
....
Signora Bellandi ,
credo che il comunismo volesse abbattere se stesso ...e c'è pienamente riuscito!
Non ho "toppato" nulla...era un post provocatorio e per nulla serio...siamo sulla goliardia spinta...rilevo il Suo appunto sulla "diversita' " dai miei post abituali del post attuale...noto che mi "legge"...con piacere(mio),
La saluto
Erw in
www.thu le-tosca na.com
diego cambiaso
18 agosto 2006 alle ore 02:59caro erw,sono in disaccordo non con la sua proposta di tassare ma con tutte quelle proposte che negano la libertà di dcidere se avere o no un figlio.io non sono molto credente ma considero la vita una cosa estremamente delicata che ognuno DEVE(o meglio dovrebbe)condurre come meglio vuole.fare figli non è come adottare un panda (o una Panda?!!)in via d'estinzione.mettendo al mondo un bambino ci si deve(anche qui sarebbe d'obbligo il condizionale),tenere conto che è nata una persona nuova,che bisogna seguire,proteggere e curare.tassare le famiglie senza figli è il reciproco equivalente a dare uno dei milioni di lire per ogni bambino nato.si creano file negli ospedali ma diretta conseguenza in certi casi anche negli orfanotrofi(perchè non adottare poi..)o peggio
manuela bellandi
18 agosto 2006 alle ore 03:26Era goliardica anche la mia osservazione naturalmente.
Veramente non la leggo quasi mai, e me ne scuso, ma spesso non la trovo interessante, avevo però apprezzato questa sua goliardia di stasera.
La saluto cordialmente
erminio pisa
18 agosto 2006 alle ore 02:53Un anziano ha fatto il padre per tutta la sua vita,
Cosi' anche un giovane,dovrebbe fare il figlio per tutta la vita di suo padre.
I politici?,fanno i padri o i figli?;maaaaa....
vincenzo occhionero
18 agosto 2006 alle ore 02:54Doppio voto per gli anziani????
Così ritorna la MONARCHIA !!!!
Andrea Mure
18 agosto 2006 alle ore 03:01ok..ora sappiamo che ci sono molti anziani..e dopo?
la tua soluzione è suicidarci prima della fatidica età?
..
..
certi post mi lasciano sconcertato...
GRILLO torna a parlare delle cose che riguardano il nostro piccolo e quello che possiamo fare.. e smettila di fare l'onnisciente divulgando teorie che non hanno nessun valore.. torna dalla gente!!
E basta con queste buffonate!! dovresti impararne di cose dagli anziani.. invece che guardare statistiche e tassi generale TORNA AL SINGOLO REALE!! (in quello sì che eri bravo..)
Con affetto ( che va sparendo ogni giorno un po' di più..)
Anna Crocè
18 agosto 2006 alle ore 03:11O non ho prorpio capito il post di oggi, oppure è davvero cattivo. Spero di essere stata io ad aver capito male...
Anna Crocè
18 agosto 2006 alle ore 03:19Togliamo GLI ANZIANI dal PARLAMENTO e dal GOVERNO e lasciamo stare GLI ANZIANI ke hanno lavorato tutta una vita e da cui tanto avremmo da imparare noi giovani del piffero...
Anna Crocè 26 anni!!!!
Bruno Buozzi
18 agosto 2006 alle ore 03:30Ahò, vabbé che è caldo e che domani non s'ha d'andare a lavorare ma qui non dorme nessuno????
oibò
Edmondo D.
18 agosto 2006 alle ore 03:40Gli anziani sono riusciti a vivere per piu' di 60 anni in un Paese come l'Italia. Quelli piu' anziani hanno visto la guerra e sanno cos'e'. Molti di loro hanno sudato tutta la vita. Hanno il diritto di godersela e di gravare sul bilancio dello Stato (a parte che hanno versato i contributi e stanno solo avendo indietro cio' che gli spetta !!).
Visto molti dei giovani che girano oggi sarebbe da togliere a loro il voto (e la patente !!!!)
Se lo Stato e' incapace la colpa non e' degli anziani ma di quei 4 c....i che stanno al potere che riescono a creare buchi finanziari da milioni di miliardi !!!
Edmondo D. (28 anni)
pietro marcello
18 agosto 2006 alle ore 03:42Beppe l'eliminazione fisica non è il modo giusto di risolvere il problema... il modo giusto è semplicemente dire: "noi giovani non abbiamo più intenzione di pagarvi la festa".
Oggi molti anziani ricevono di pensione, senza fare niente quindi, più di quanto i loro figli guadagnano facendo i salti mortali.
Abbiamo casi di genitori che passano il tempo facendo viaggi in giro per il mondo o shopping mentre i loro figli stentano ad arrivare a fine mese, lavorando 8/10 ore al giorno e andando in vacanza se va bene 2 settimane all'annno.
Non so nel resto del mondo come va, ma qui in Italia è in atto una recessione economica il cui peso però viene scaricato solamente sulle giovani generazioni; questo perchè i "diritti acquisiti" sono considerati intoccabili. Ma in tempo di crisi tutti devono pagare.
Insomma Beppe qui la situazione è paradossale: noi giovani stentiamo ad arrivare a fine mese, mentre coi nostri contributi paghiamo le pensioni a degli arzilli vecchietti che si godono al vita.
Quello poi che è veramente sopra il limite di sopportazione sono quegli anziani che pur percependo una pensione, continuano a lavorare (a norma di legge eh!) questo è proprio il massimo: facendo così i giovani sono fregati doppiamente, perchè oltre a pagargli la pensione, sono anche frenati nella carriera in quanto questi non mollano la poltrona.
PATRIZIA BERTINI
18 agosto 2006 alle ore 06:06allora perchè il giorno che i ns genitori vanno in pensione non organizziamo delle belle fucilazioni così con il costo di un semplice proiettile abbiamo risolto la situazione!!!!!!!ma sei veramente fuori come un terrazzo!!!!!!!!!allora dopo una vita di lavoro e aver tirato su gente ingrata come te,cosa fa un'anziano?"scusate ma da oggi pane e acqua perchè sennò rubo alla società"??fatti curare,ma da uno bravo sul nserio,perchè ne hai davvero bisogno!!!nemmeno ti saluto....
franca zarattini
18 agosto 2006 alle ore 09:34A Pietro Marcello che scrive:"Quello poi che è veramente sopra il limite di sopportazione sono quegli anziani che pur percependo una pensione, continuano a lavorare (a norma di legge eh!) "
Hai perfettamente ragione! Sono in pensione da appena otto mesi, dopo 37 anni di fabbrica, felice di godermi i 1100 euro, una pensione da operaio\a eh? ;-)
Quelli che restano sul lavoro non sono gli operai\e delle fabbriche ( turnisti\e), o quelli che fanno lavori pesanti, metalmeccanici, concerie, marmisti...
Robbertino Calderroli
18 agosto 2006 alle ore 03:48Adesso è tutto chiaro !
I Comunisti vogliono dare 'il diritto di voto alla nascità così gli exacommunnitari che sfornano figli a dozzine si schierano dalla parte del Governo !!!
E poi lo faranno anche da noi !!!
Prima 5 anni per avere la cittadinanza, poi gli incentivi di 1000 euro per ogni bebè, dopo gli diamo le case popolari e infine un voto di extracommunnitario conterà 15 a 1 rispetto a quelli delle famiglie ITAGLIANE.
Maledetti Comunisti mangiabambini, ve la do io l'Ammerika !!!
stefano chianucci
18 agosto 2006 alle ore 03:52facciamoli fori! poveri nonni... skerzi a parte mica sarebbe una cavolata permettere che i genitori votino fino alla magior età per i figli, per il loro futuro... che ne pensate??
stefano
stefano chianucci
www.keanu.it
e veninata
18 agosto 2006 alle ore 03:53qui' piove e fa un po freddo, ma era da un bel po' che non sogghignavo tanto nel leggere un blog.... molto dark...
poi mi sono ricordata improvvisamente delle mie ristrette provvigioni per la vecchiaia e una vicinanza un po' disturbante all'eta' limite...
da domani vado in palestra tutti i gioni...
che non si sa mai....
Sofia Modem
18 agosto 2006 alle ore 04:49
Gli stipendi d'oro dei parlamentari, consiglieri regionali, provinciali e comunali, ed altri, sono un freno alla ripresa.
Le pensioni d'oro degli ex-parlamentari, ex consiglieri regionali, provinciali e comunali, ed altri, sono un freno alla ripresa.
Esempio, Roberto Formigoni avra' a malapena 60 anni e finora ci è già costato una somma pari al PIL dell'intero continente africano. Ora che tira le cuoia gli avremo regalato altre decine di miliardi ...
Orrore !
Cesare Lazzini
18 agosto 2006 alle ore 04:55Resto esterefatto quando leggo commenti di gente che prende sul serio ironiche provocazioni....si fa per dire gente!!!però l'idea della data di morte alla nascita è tanta roba...da consumarsi preferibilmente entro...chissà se la gente se la godrebbe di più sapendo quanto tempo gli resta!
Magari saremmo più concreti,chi lo sa...no,scusa,oggi veramente non posso,ho un sacco di cose da fare che fra tre giorni muoio!Invece rimandiamo...tanto ho solo vent'anni,tanto ne ho solo trenta,quaranta...ok,fai un pò te,a settanta ricordati che devi morire!
ps:comunque c'è già chi ti data,ed è il perito della tua assicurazione!!!
Cesare Lazzini
18 agosto 2006 alle ore 05:02dimenticavo...c'è anche chi invece,seriamente,avanza proposte vergognose...vi ricordate la Carta d'Argento per gli anziani, con accesso gratuito a cinema, teatri, stadi, treni e metrò...?certo non si può dire che non vedesse lontano...
monica eymann
18 agosto 2006 alle ore 05:11C'è da dire che gli anziani di tutt'Italia non sono uguali... non ne faccio una questione di campanilismo, ma è una realtà. Alcuni sono in grado di gestire le redini dei loro interessi, altri passano i pomeriggi fuori ad un bar a giocare a carte. Quindi guardiamo a quelli in gamba: hanno esperienza, lungimiranza,
voglia di decidere cosa faranno da grandi. Cose che a molti nostri giovani manca. Campano assai? Campano troppo? Ma perchè, qualcuno qua non vorrebbe metterci la firma? O tutti quanti hanno una compressa di cianuro nel dente pronta ad esplodere al compimento dei 65 anni?
La presunzione è una brutta bestia.
E' un pezzo che non ci rapportiamo ai nostri "vecchi" per imparare qualcosa. Eppure il mondo, fino ad oggi, l'hanno condotto loro.
Ah, un'ultima cosa: cosa credete che sia un vecchio? La vecchiaia è solo interiore...Renato Zero docet....
antonio guercio
18 agosto 2006 alle ore 05:34molti anni fa', vidi un film americano, in lingua italiana, il cui titolo era CAROUSEL, penso significasse CAROSELLO.
il filo logico era quest: ogni anno si festeggiava il carosello, cioe' tutte le persone di una eta', 70 credo, si recavano in un edificio enorme, dentro cui era predisposto un grande cilindro di cristallo dove gli anziani entravano
a coppie se sposati o singolarmente e una volta dentro il cilindro cominciavano a volteggiare in aria (il cilindro era una specie di area senza gravita') fino al punto in cui un raggio laser li disintegrava all'istante !! ed il pubblico tutto di giovani sotto i 70, li ad applaudire !!!!
in pratica avevano risolto il problema degli anziani, delle pensioni etc.
Di contro avevano creato un sistema di vita perfetto, senza soldi e con tutti i benefici di ogni genere: tv, computer, macchine elettriche o altro ma niente guerre ,petrolio, armi, incidenti,
scioperi, stipendi, ripicche ...niente di niente!
Per fortuna era solo un film, ma adesso credo che come tanti film, questo potra' dare qualche suggerimento a chi avra' la sfortuna di essere eletto a governare i posteri .
in un modo o nell'altro qualcuno ha detto che fra 6 anni circa avremo ben altro cui pensare che elezioni, raccomandazioni, abusi, inquinamenti,
petrolio, armi, razzismo latente, etc etc....
CHE NESSUNO DIVIDA CIO' CHE DIO HA UNITO !
Non e' riferito certo al matrimonio, ma all'atomo , quello si! c'e tanta carne al fuoco
da smetterla di soffiare sul fuoco, si rischia di bruciare la carne ! GRIDO DI ALLARME ? NO SEMPLICEMENTE PUZZA DI BRUCIATO, DI FUMO CHE ANCORA NESSUNO VEDE ! APOCALISSE ? C'E' TEMPO PER RIMEDIARE ? .....ai posteri l'ardua sentenza !
cioe' finche ci saranno i figli, i posteri, potremo demandare loro l'ardua sentenza !
come fare ? facciamo i figli e diamo loro il meglio di noi, non il meglio che il mondo moderno
oggi sa' dare a carissimo prezzo!
CERTO CHE VIVERE OGGI e' decisamente faticoso e non per il lavoro .MORALITA',cos'e'?
Gianluca Cervi
18 agosto 2006 alle ore 05:48ebbene si...l'italia e' un paese di anziani...ma kome si puo' ovviare alle natalita' molto basse? al fatto ke ormai un nucleo familiare e' composto mediamente da un solo figlio (quando si hanno le possibilita' finanziare per poterselo 'permettere')? il problema, secondo il mio punto di vista, e' comunque alla radice della societa' in cui viviamo (e mi riferisco direttamente a chi ha il potere in mano, ai piani alti...almeno loro facessero qualcosa, che ne so' un 5-6-7 figli...e che cavolo).i soldi purtroppo scarseggiano...e non tutti possono permettersi una famiglia come quella degli spot televisivi.sono cambiati anche gli interessi ed il tempo in cui i partners condividono assieme la loro vita...sono diminuite le donne che sono a casa ad 'accudire bambini e fare da mangiare' (o a fare bambini ed accudire il cibo :D ); non che sia un male...anzi,bene cosi'...ma anche questo penso influisca sul fatto che si fanno meno figli. meno soldi, meno tempo per la coppia...meno tempo per l'alzabandiera :) ...avanti popolo, alla riscossa...scherzo, ed inoltre la scienza fa' dei bei passi da gigante, a breve avremo il nostro bel 'pezzo di ricambio' per qualsiasi organo (chiesa permettendo....), la nanotecnologia sara' in grado di creare nuovi 'farmaci' che gestiranno il nostro corpo come non si era mai visto prima...si vive e si vivra' piu' a lungo (a titolo informativo: c'e' un centro di ricerche chiamato Starlab dove stanno facendo tante belle cose in tutti i settori della scienza,da cercare su wikipedia), il che non e' male...ma ci dovrebbe essere un bilancio. si all'allungamento della vita ma anche all'allungamento del pe**...ermmm, all'aumento delle natalita'. notavo comunque (a mia sorpresa), che anche in giappone ed in cina le natalita' sono diminuite...uhmmmm...
buongiorno e salutoni beppe.
Roberto Meola
5 settembre 2006 alle ore 04:29Per notizia: lo STARLAB di Bruxelles è stato chiuso nel 2001 (pare per motivi finanziari); c'è una specie di filiale in Spagna. Non capisco perchè su SKY continuino a fare pubblicità ad una cosa "morta"
un saluto a tutti
Boris Longojev
18 agosto 2006 alle ore 06:34Sono un novantacinquenne e propongo ai politici, ai tecnologi, ai sanitari di non far nulla per correre ai ripari dai super-rigori invernali e dalle super-calure estive, cosicché tutti questi vecchiacci se ne muoiano!
giovanni boscolo
18 agosto 2006 alle ore 06:47Beppe
dietro all'ironia ci leggo questo.
Dai l'impressione di vivere malamente il tuo avvicinamento alla vecchiaia.
Mi spiace per te, ma diventare vecchi è inesorabile, con tutte le conseguenze.
A te ci tengo, sei uno dei pochi comici che mi fa ridere usando l'intelligenza.
Vedi, alla fine è quella ciò che conta.
Se invece, dentro al tuo io, guardandoti allo specchio, ti vedi invecchiare malamente, prova a cambiare quello che lo specchio ti restituisce, cioè la tua immagine, magari curandola un po' di più.
Ciao, con affetto.
giovani boscolo
18 agosto 2006 alle ore 06:48Beppe
dietro all'ironia ci leggo questo.
Dai l'impressione di vivere malamente il tuo avvicinamento alla vecchiaia.
Mi spiace per te, ma diventare vecchi è inesorabile, con tutte le conseguenze.
A te ci tengo, sei uno dei pochi comici che mi fa ridere usando l'intelligenza.
Vedi, alla fine è quella ciò che conta.
Se invece, dentro al tuo io, guardandoti allo specchio, ti vedi invecchiare malamente, prova a cambiare quello che lo specchio ti restituisce, cioè la tua immagine, magari curandola un po' di più.
Ciao, con affetto.
luciano pasinetti
18 agosto 2006 alle ore 06:56HO 66 ANNI IO E MIA MOGLIE, A TUO DIRE, RIENTRIAMO NELLA SCHIERA DI ANZIANI DA SOPPRIMERE. ME LO SPIEGHI CHI ACCUDISCE MIO NIPOTE MENTRE MIA FIGLIA LAVORA? SPIEGAMI ANCHE CHI SOSTIENE ECONOMICAMENTE LA FAMIGLIA VISTO LE PAGHE DA FAME DI OGGIGIORNO. QUESTA NON E' UNA SITUAZIONE PARTICOLARE MA LA STRAGRANDE REALTA' NELLA SOCIETA' IN CUI VIVIAMO. CONSIDERA CHE NOI ANZIANI NON SIAMO DEI RINCOGLIONITI CHE NON SI RENDONO CONTO DELLA SOCIETA' IN CUI VIVIAMO E TI POSSO ASSICURARE CHE LOTTIAMO OGNI GIORNO PER POTERLA CAMBIARE.
Renzo Montagnoli
18 agosto 2006 alle ore 07:04Il vero problema non sono gli anziani, ma una classe politica inetta, incapace e priva di senso morale.
Giovanni Moretti Senzitalia
18 agosto 2006 alle ore 07:10@ Beppe Grillo
Scusa sai, non vorrei pensassi che ce l'ho con te, MA PORCA PALETTA, COSA MI COMBINI?
Sai benissimo che tipi di vermi si aggirano sul blog, e tu cosa fai, li aizzi? Bioparchi, battute di caccia all'uomo, meglio se di una certa eta'......un po' duretti, ma se li cremi bene...!
Giuseppe Poggi da Curtana, detto l'Er Vin, non poteva sperare in meglio. E infatti si e' subito eccitato, occhietti rossi e maligni, linguetta saettante tra le labbra alla Fantozzi. MMMMMMMMHHHH!!! MMMMMMMMMMMMHHHHHH!!!
E poi urla:
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Le proposte del blog sono interessanti!
AGGIUNGO UNA MIA PROPOSTA :
L'ABBATTIMENTO SELETTIVO INIZIERA' AL SECONDO ANNO DAL RAGGIUNGIMENTO DELLA ETA' PENSIONABILE,PER I LAVORATORI DEL SETTORE PRIVATO.
PER I LAVORATORI DEL SETTORE PUBBLICO, ABBATTIMENTO DEL 70% DEGLI EFFETTIVI OGNI 5 ANNI.
I RESTANTI SARANNO MESSI IN RISERVE E ADIBITI A LAVORI MANUALI USURANTI ,FINO AI 5O ANNI,POI SI PROCEDERA' ALL'ABBATTIMENTO ,SOLO IN BATTUTA,PERO'!
SARANNO CONSENTITI I CANI DA PELO E DA TRACCIA DI SANGUE...PER NON LASCIARE A MEZZO IL "LAVORO".
E:R:W:I:N- T:H:U:L:E
*****=====
Poi pero' si accorge di essersi rivelato troppo, di averla fatta letteralmente fuori dal vaso e si schernisce rispondendo alla Bellandi:
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...era un post provocatorio e per nulla serio...siamo sulla goliardia spinta...
Er Vin
*****=====
Ora...devo dire che da bravo SS pseudoteutonico, si e' organizzato tutto! Tranne che i minimi dettagli, non gli e' scappato niente. Di questo bisogna dargli atto. Dalla sua proposta cosa si evince:
1) I lavoratori del settore privato gli stanno simpatici, li elimina quasi subito! Allo stesso tempo ottiene degli effetti collaterali di tutto rispetto.
A)Pareggia il conto dei morti che secondo lui mancano dal numero ufficiale inscritto sulla lapide di Auschwitz, comparato con il censimento dell'epoca. Sia mai detto che i nazzisti lasciano le cose a meta'. Quello che e' giusto, e' giusto, si puo' sbagliare in tutto, ma non con i conti.
B)Si risparmia sulle medicine e varie cure mediche per gli anziani.
2) Quelli pubblici invece gli stanno sui boeri. Anzi li odia proprio. Il 70% li fa' fuori a scadenza quinquennale, in concomitanza con la scadenza dei BOT che i poveretti si son comprati per garantirsi un minimo di pensione, visto che nel futuro ne serviranno due per comprarsi un tozzo di pane. Ovviamente incassa lui, inclusi i denti d'oro. Ci si domanda come intende procedere all'abbattimento, lui e' un verme raffinato, il ZiklonB e' volgare e in piu' puzza, ma questo fa' parte dei dettagli tralasciati.
I restanti li vuole mettere in "Riserve" a fare lavori "Usuranti". "Konzentrationlager" non lo si puo' piu' usare, cosi' come "Arbeit Mach Frei"...sono termini demode'!!! Ma solo fino ai 50 anni! Poi, in perfetto stile Schutzstaffel (Waffen SS), in rimembranza dei bei tempi andati e di chi lo ha preceduto, battute di caccia con i cani verranno offerte al resto del liquame nazzista.
*****=====*****=====*****=====
Caro Beppe, ti riporto la mail che i vicini di casa di Er Vin mi hanno appena mandato:
"Sig.Grillo, abbia pazienza, capiamo che il suo post era un'ennesima prova del suo genio comico! Dobbiamo pero' farle rilevare che non tutti hanno la capacita' di discernere una battuta dalla realta' dei fatti.
Prenda ad esempio il nostro Giuseppe Poggi, in arte Er Vin! E' dalle 3 di questa mattina che, dopo aver indossato una divisa da SS (capo originale autenticato e numerato dal furher in persona), il nostro scemo del villaggio se ne va' in giro per la nostra via marciando a passo d'oca.
Il chiasso e' tremendo, non si riesce a dormire!
Ha piazzato sul suo davanzale un vecchio gramofono a manovella con i dischi a 78 giri originali dei comizi e la musica preferita di hitler. La cosa e' resa ancora piu' penosa dal fatto che ha piazzato una bandiera con la svastica sul suo elmetto da piccola vedetta prussiana, un'altra nella canna del suo schioppo, la terza se l'e' infilata......beh, se l'e' infilata! E marcia, marcia, marcia avanti e indietro, ogni tre passi una scarpata in faccia, che l'Er Vin e' troppo zelante e il passo d'oca non gli riesce troppo bene.
Insomma, uno strazio!
Ringraziandola per la cortese attenzione, vorremmo che in futuro lei si astenesse da certe affermazioni che, come gia' detto, non tutti riescono a recepire nel giusto modo. Con questo la salutiamo e andiamo in strada per vedere se il benedetto veterinario arriva. Speriamo che una massiccia dose di Prozac lo calmi, altrimenti questa volta abbiamo paura che lo dovremo abbattere.
Con ossequi
Gli abitanti di Curtana, Carrara.
manuela bellandi
18 agosto 2006 alle ore 11:37' morning!
Santa Cleopatra! sembra di vederlo...
kisses
Silvio Provenzano
18 agosto 2006 alle ore 07:10Hey, perche' non realizziamo la trama di "Soylent Green"?
Ggggiovani Dentro
18 agosto 2006 alle ore 07:15Ah, ah!!!
Io ho quarantacinque anni, i miei genitori aspettano ancora l'eredità dei loro! - due miei nonni sono morti, ma gli altri due sono più che centenari.
Almeno altri tre miei amici e coetanei sono nella stessa situazione. La cosa curiosa è che siamo tutti più poveri dei nostri genitori, ed in due casi i nostri genitori sono più poveri dei nonni.
Il voto alla nascita mi sembra per la verità una grossa stronzata: significa semplicemente che il voto di chi ha figli conta per due (o per tre, quattro, etc), dunque è anticostituzionale. Si creerebbe una categoria che ha un primato ingiusto: allora a questo punto ogni voto dovrebbe contare sempre meno in base all'età: a trent'anni un voto vale 2, a quarantacinque 1.5, a sessanta 1.
Poi pensate: magari diamo il voto agli extracomunitari E il diritto di voto alla nascita. A questo punto il voto di un capofamiglia (che parola orrenda) tunisino con dieci figli vale 10 - ci ritroveremo tra trent'anni con la sharia come legge ufficiale. Ed i genitori divorziati, si dovranno accapigliare, se di credo politico diverso, per decidere a chi va il voto del figlio? Bof, ridicolo.
Ggggiovani Dentro
18 agosto 2006 alle ore 07:18E allora? Gli altri hanno fatto girare i soldi in settori diversi, hanno comunque incrementato l'economia. Nessuno ti obbliga a fare figli, spero.
Le mie tasse di single contribuiscono a pagare gli asili pubblici, le scuole pubbliche e gratuite, le infrastrutture varie per l'infanzia. Penso che la categoria abbia già fatto abbastanza.
Robert Langdon
18 agosto 2006 alle ore 07:23X E.R.W.I.N. all'acquacotta
Tu del nazismo e della seconda guerra mondiale hai capito una sega !!
iano zola
18 agosto 2006 alle ore 07:28Non ti preoccupare amico...stiamo messi bene.. Vatti a fare un giretto nei giardinetti dei ghetti nelle grandi citta'...guarda quanti pargoli moretti con le loro mammine inchadorrate!!! Sono arrivati gli inseminator e ancora ne verranno...tranquillo!!! Ed e' tutta gente che da grande potra' anche votare e si prendera' l'onere di decidere che cosa fare dei vecchietti indigeni...ciau Pepp!!!
Silvio Provenzano
18 agosto 2006 alle ore 07:34Comunque c'e' veramente poco da scherzare!
Con le nostre tasse stiamo pagando le attuali pensioni dei nostri nonni 70enni e quelle prossime future dei nostri genitori 40-50enni!
Anzi piu' che altro paghiamo le pensioni dei militari, dirigenti pubblici, politici, dipendenti pubblici, docenti universitari, ovvero il BLOCCO SOCIALE che BLOCCA LA SOCIETA'!
E non si sa bene chi paghera' le nostre (se le avremo visto che siamo tutti a progetto)!
Inoltre gli stiamo pagando la Tv (che la RAI sicuramente non la guardano i giovani), stiamo pagando tutti nostri ritardi sull'altare di questi vecchi!
E abbiamo un presidente del consiglio, un capo dell'opposizione e un presidente della repubblica nati agli albori del fascismo!
Signori, l'Italia e' piu' vicina all'URSS di Breznev che non all'Inghilterra di Blair o alla Spagna di Zapatero!!!
Ci vorrebe un giovanotto (sui 60 anni) che cambi tutto come Gorbaciov!
Robert Langdon
18 agosto 2006 alle ore 07:45Il comunista dalema non ci è simpatico per nulla, MA, visto nella veste di ministro , quando va a braccetto con le VITTIME del SIONISMO, ci PIACE.
e.r.w.i.n antisionista al ragu' di cinghiale
$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$
Il tuo amico hitler voleva prima usare gli islamici (i "fratelli musulmani" egiziani avevano messo su una brigata di SS) contro gli ebrei poi infornare anche loro a lavoro finito !!!
"Nazismo Occulto" DVD BBC
"Storia del nazismo occulto" Giorgio Galli
"Il mattino dei maghi" Pauwels e Bergier
Daria Martinelli
18 agosto 2006 alle ore 08:06Scusa, io sarei interessata al dvd, ma c'è un intero catalogo BBC sul tema, a quale ti riferisci? Titolo esatto? Grazie, Daria
http://www.bbcshop.com/icat/271?bklist=icat,4,,5,271&
michele serra
18 agosto 2006 alle ore 07:46e' semplice , io sono giovane , i politici sono anziani e arroccati nella difesa della loro classe sociale ma anche generazionale, ERGO nessuno ci tutela. Mio padre e' andato in pensione a 50anni e io non ci andro' mai, mio padre aveva indennizzi di tutti i tipi e io non vengo pagato se mi ammalo, mio padre aveva il tempo indeterminato a 15 anni, per noi e' un privilegio. Io pago con i miei miseri contributi la pensione di vecchi che godono di privilegi per noi inimmaginabili e a noi chi ci pensa? Vi rendete conto che e' da IRRESPONSABILI pensare di sposarsi con i contratti a progetto e le societa' di body rental, figuriamoci mettere al mondo una vita! Tutto questo portera' e gia' porta a un degrado della vita sociale, e' ridicolo leggere del NUOVO fenomeno delle baby gang, o lamentarsi degli scippi, e' semplicemente il bilanciamento dell'equazione che i politici italiani hanno creato per noi. Da giovane vi dico che NON C'E' speranza per questo paese, e' FINITA, ho e abbiamo lottato, abbiamo votato, ci abbiamo creduto ma abbiamo perso.. non c'e' alcuna speranza. Io ho deciso di andarmene all'estero, insieme ad altri che spero saranno sempre di piu', lasciamo questo stato morente in mano agli albanesi, ai pakistani , ai ladri e ai politici corrotti scarcerati con l'indulto, agli amici degli amici, lasciamo che se lo gestiscano da soli , la politica diverra' un teatrino i cui attori presto si accorgeranno che il pubblico piano piano se n'e' andato tutto e sono rimasti solo 4 barboni
Carolina Dell'Erba
18 agosto 2006 alle ore 08:35Sono perfettamente d'accordo con Michele Serra. Ho due figlie di 16 e 14 anni. Spero che se ne vadano all'estero. Per me e per mio marito è ormai troppo tardi. Saluti.
Daria Martinelli
18 agosto 2006 alle ore 07:46Domanda (nemmeno troppo capziosa) agli esperti di economia: siccome noi paghiamo le pensioni ai vecchi, i nostri figli le pagheranno - forse - a noi, etc - cosa distingue il welfare da uno schema piramidale tipo catena di s.antonio? In comune hanno diverse cose:
1. sono transazioni che non producono un reale plusvalore
2. chi arriva prima recupera l'investimento e magari ci guadagna anche qualcosa, chi arriva dopo ci perde e basta
3. il sistema è obbligatoriamente destinato a collassare, e lo fa in maniera proporzionalmente più rapida, quanto più alta è la sua velocità di espansione (in altre parole, se tutti ora facessimo dieci figli a cranio, lo schema avrebbe un balzo in avanti apparentemente positivo, ma la sua implosione sarebbe affrettata - al momento di pagare le pensioni a quei dieci figli procapite).
Vien quasi voglia di smantellare lo stato sociale. Lasciatemi i miei contributi, ci penso io ad investirli in modo da creare un reale plusvalore. Paradossalmente, a lungo termine, "rinunce" di questo genere aiuterebbero il sistema ad implodere più lentamente.
Che ne dite?
PS.... ehi, io sarei di sinistra....?! Mi sa che alla mattina ho delle crisi di identità.
Paolo Deibianchi
18 agosto 2006 alle ore 11:23Sì brava eliminiamo l' INPS e mettiamo i nostri risparmi in fondi pensioni di banche e assicurazioni magari anche del Berlusca, così dopo 40 anni che lavori arrivi a chiedere i soldi indietro e....
Magia! l'assicurazione è improvvisamente fallita, ha cambiato nome, o qualche altra minchiata del genere e i tuoi soldi sono spariti!!!
Sappiamo tutti come funziona con le banche e le assicurazioni, finchè devi pagare sono tutti precisissimi e gentilissimi, appena devi riscuotere... puf! problemi a non finire. Sono mpessimista ma prevedo tempi duri se dovremo campare con quello che riavremo indietro da questi "benefattori"
alberto lanciani
18 agosto 2006 alle ore 07:50Ecco si potrebbe fare così. Mettere in vendita in farmacia una pillola,che chi vuole la va comprare,e si potrebbe chiamare la pillola della felicità. E chi la prende il giorno dopo non c'è più. Così faremmo felici tutti.Condoglianze Alberto
Robert Langdon
18 agosto 2006 alle ore 07:52D'aulema a braccetto con hezbollah ??
Ma i comunisti...i socialisti...la sinistra in genere non dovrebbe essere contro tutto cio' che sa di regimi fascisti.... teocratici per giunta ???
La sinistra non dovrebbe combattere per i diritti umani, parita' dei sessi, contro i clericali oscurantisti, contro le fustigazioni, le lapidazioni, i tagli della gola a ragazzine innamorate, contro la repressione delle donne e tutto quel campionario carnevalesco dell'orrore che le religioni monoteiste rappresentano e mettono in atto ??
La sinistra non ne ha abbastanza del vaticano per andarsi a cercare e sostenere addirittura anche quest'altra depravazione che e' l'islam ??
Daria Martinelli
18 agosto 2006 alle ore 07:59Guarda, tutto questo me lo chiedo anch'io.
La cosa che poi dovrebbe far riflettere veramente, è che se lo chiedono addirittura gli islamici moderati!!
Leggetevi:
http://www.freemuslims.org/
e soprattutto gli articoli sulle donne in
http://www.kabyles.com/
per capire il profondo stupore di un'ampia parte del mondo islamico che sperava in un reale sostegno dell'occidente per liberarsi dei gioghi teocratici e che invece si sente tragicamente fraintesa e/o inascoltata.
Alberto Nanni
18 agosto 2006 alle ore 07:54@Beppe
Hai sbagliato Libro .... è questo quello che devi leggere
URANIA 787 Quarto Uccidi il Padre e la Madre
Silvio Provenzano
18 agosto 2006 alle ore 07:56Ah dimenticavo!!!!
Noi paghiamo la pensione di quella maledetta baby-pensionata che e' la moglie del nostro GIOVANISSIMO Presidente della Camera
Fausto Bertinotti!!!
Il nostro piccolo Breznev!
Ma spero che mal gliene colga, che l'Inps e' prosciugata da questi qua!!!
robert langon
18 agosto 2006 alle ore 08:00Posso capire la confusione creata dalla politica internazionale dei nostri giorni, essere contro israele non lo capisco ma posso tollerarlo, ma sostenere gli hezbollah....l'islam....e' da dementi all'ultimo stadio !!!
I cervellini elementari che vi hanno costruito non riescono a sostenere piu' di un'informazione per volta !
La logica infantile che il nemico del vostro nemico sia vostro amico vi mettera' la corda al collo !!
Cristian Cellini
18 agosto 2006 alle ore 08:02
Gentili signori,
anche questa volta mi trovo d'accordo con il caro Beppe, che come sempre riesce a cogliere nel segno i nostri problemi. Tuttavia, egli è un comico e come tale sa condire verità e scherno. Non confondete le sue parole e leggete tra le righe! Perchè se i problemi che elenca sono reali, le soluzioni che pone sono da comico, ovverosia intelligenti, creative e divertenti, ma non risolutive!
Beppe con la sua sagacia vuole farci riflettere ed è un peccato rispondere ai suoi posts d'impulso e scagliando pietere qua e là.
La legge del taglione non ha mai funzionato.
gino serio
18 agosto 2006 alle ore 08:06O.T.
Valori personali considerando reddito e patrimonio individuale(in migliaia di euro) ,i giapponesi sono i più ricchi al mondo mentre gli irlandesi sono i primi in europa ,davanti agli inglesi .
Giappone 205.675
Irlanda 148.130
g.bretagna 137.250
U.S.A. 127.810
ITALIA 125.512
Francia 103.500
germania 90.462
canada 85.145
fonte: OCSE ( media pro capite degli euro posseduti nel 2005)
Italiani ? un popolo di ricchi frignoni :-)
giovanni busato
18 agosto 2006 alle ore 08:08i vecchi bisognerebbe ucciderli da giovani!!
Silvana Morara
18 agosto 2006 alle ore 08:17Non ti preoccupare c'è già chi ci pensa a far fuori i giovani: droga, auto sempre più veloci, moto idem, alcool e... non ultimo il benessere! Vuoi ucciderne di più?
Alberto Verrini
18 agosto 2006 alle ore 08:11Beppe, per risolvere questo sbilanciamento di voti verso la terza eta' vuoi far votare 2 volte i genitori dei minorenni ... ?
A me non pare un'idea furbissima...
Alberto
ermanno siccardi
18 agosto 2006 alle ore 08:13il futuro ai giovani è un utopia. nel nostro paese non se ne parla neanche di lasciare più spazio ai giovani sia in politica che in economia. basta vedere cosa è successo con le quote rosa! Il rinnovamento di questa nostra società mafiosa fa paura. Gli unici giovani a cui è destinato un radioso futuro sono i figli dei vari Geronzi, Lippi, Moggi, Leone ...
ANTONIO PISTIS
18 agosto 2006 alle ore 08:14Avete un giorno in piu'.
E:R:W:I:N- T:H:U:L:E
18 agosto 2006 alle ore 08:15
X E.R.W.I.N. all'acquacotta
Tu del nazismo e della seconda guerra mondiale hai capito una sega !!
Robert Langdon
****************
Signor Langdon,
sono felice di averLa incontrata!!!
Mi illumini ,Vate!
www.thu,le-tosca,na.com
mario ambrosini
18 agosto 2006 alle ore 08:25Illuminati da te, datti fuoco!
Franco Cappa
18 agosto 2006 alle ore 08:17Tutte boiate!
Beppe, mi ricordi un tuo collega che scrisse "A livella" parlando dei morti.
Ma una settimana prima di morire, confessò alla governante: "Non mi piace più questa poesia"...
Non penso che avrai problemi di pensione e posso concordare con te che il sistema pensionistico sia da rivedere, ma queste esasperazioni sono troppo pesanti per i miei gusti.
Inoltre hai facile gioco a parlarne su Internet, dove trovare un ultracinquantenne è certamente più difficile che un ventenne (io sono più vicino ai secondi che ai primi).
In definitiva, non è divertente per me.
paolo bruni
18 agosto 2006 alle ore 08:41forse le è scappata l'ironia di questo post...
Franco Cappa
18 agosto 2006 alle ore 13:40Non penso.
È analogo a quello che dice nelo spettacolo: "La gente non vuole più morire!"
È vero.
E non è sbagliato.
robert langdon
18 agosto 2006 alle ore 08:18per capire il profondo stupore di un'ampia parte del mondo islamico che sperava in un reale sostegno dell'occidente per liberarsi dei gioghi teocratici e che invece si sente tragicamente fraintesa e/o inascoltata.
Daria Martinelli 18.08.06 07:59
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Non esiste un islam moderato ! I Sufi, gli Ismailiti (quelli dell'Aga Khan della Sardegna !!) sono tutti sotto fatwa !! E nessuno dice niente !!
Scannano come un maiale una ragazzina innamorata e chi dice niente ?? La sinistra ha detto niente ??
Daria Martinelli
18 agosto 2006 alle ore 08:26Non esiste un islam moderato !
[.........]
robert langdon 18.08.06 08:18
Esiste, esiste, credimi. E lo so per esperienza personale: ci ho abitato. La piccola e media borghesia nordafricana è assolutamente moderata ed è terrorizzata davanti alle tensioni che creano gli estremisti.
Il punto è che questa parte del mondo islamico non se la fuma nessuno, per questi motivi:
1 - non fa notizia, perché non rompe i maroni
2 - se emigra, non viene qui. Chi teme per il proprio futuro non per motivi economici ma sociali e politici, va negli USA, in UK, in Francia, ma si guarda bene dal venire in Italia (anche questo te lo dico perché l'ho visto)
3 - tutti hanno il loro tornaconto nell'ignorarla. La sinistra per il suo viscerale antiamericanismo, la destra perché fa troppo comodo aver trovato un nemico.
Credimi, ho sentito dire dagli islamici moderati - specie dalle donne - delle cose così dure contro l'establishment religioso, che se le dicesse un italiano sarebbe immediatamente tacciato di razzismo.
er- win
18 agosto 2006 alle ore 08:24Era goliardica anche la mia osservazione naturalmente.
Veramente non la leggo quasi mai, e me ne scuso, ma spesso non la trovo interessante, avevo però apprezzato questa sua goliardia di stasera.
La saluto cordialmente
manuela bellandi
***********
Signora Bellan di buondì,
i messaggi a Suo nome non passano !
Non si vuole che Lei ed io si colloqui,mah!
La goliardia ci accomuna,è già qualcosa!
La saluto
er win
ANTONIO PISTIS
18 agosto 2006 alle ore 08:26PIU' NONNI PER TUTTI
gabriele de magistra
18 agosto 2006 alle ore 08:27Siamo noi giovani che dobbiamo contribuire all'aumento demografico....sobbarcandoci tutte le difficoltà come ogni essere umano venuto prima di noi..........amando di più la vita cercando di migliorarla e rendendo i rapporti sociali sempre più solidi(magari anche con l'aiuto della rete). Dobbiamo amare fuori non solo dentro di noi.
Daria Martinelli
18 agosto 2006 alle ore 08:27Non esiste un islam moderato !
[.........]
robert langdon 18.08.06 08:18
Esiste, esiste, credimi. E lo so per esperienza personale: ci ho abitato. La piccola e media borghesia nordafricana è assolutamente moderata ed è terrorizzata davanti alle tensioni che creano gli estremisti.
Il punto è che questa parte del mondo islamico non se la fuma nessuno, per questi motivi:
1 - non fa notizia, perché non rompe i maroni
2 - se emigra, non viene qui. Chi teme per il proprio futuro non per motivi economici ma sociali e politici, va negli USA, in UK, in Francia, ma si guarda bene dal venire in Italia (anche questo te lo dico perché l'ho visto)
3 - tutti hanno il loro tornaconto nell'ignorarla. La sinistra per il suo viscerale antiamericanismo, la destra perché fa troppo comodo aver trovato un nemico.
Credimi, ho sentito dire dagli islamici moderati - specie dalle donne - delle cose così dure contro l'establishment religioso, che se le dicesse un italiano sarebbe immediatamente tacciato di razzismo.
Mario Romani
18 agosto 2006 alle ore 08:30Ciao Beppe,
purtroppo il problema degli anziani esiste però non è certo risolvibile con la soppressione di quest'ultimi, bisogna utilizzarli per il bene comune non pagargli la pensione e farli stare nei giardini pubblici a romper(e)si. Utilizziamo la loro esperienza affianchiamoli ai giovani che iniziano a lavorare, costituiamo delle coperative di baby-grandfathers che accudiscano i bambini di giovani coppie che devono lavorare, e ....
Gli anziani sono una risorsa se utilizzata bene.
Beppe se come dici tu fra 11 anni dovremmo metterti nel bioparco e correrti dietro per impallinarti il c..o, invece secondo me puoi essere utile ancora per molti anni :o)
rosario vesco
18 agosto 2006 alle ore 08:32Un po' di pratica prima della teoria.
Lo stato italiano sta scegliendo la strada suicida di prolungare l'eta pensionabile a tutti, insegnanti compresi.
Ve la immaginate una maestra di asilo o di elementare di sessantatre-sessantacinque anni?
Mi dite cosa può insegnare a trenta bambini scatenati riuniti in una classe? Equivale quasi a rinunciare ad fare scuola elementare a trenta bambini, cioè avere trenta quasi analfabeti, il tutto moltiplicato per le migliaia (fose decine di migliaia) di insegnanti che verrebbero a trovarsi in tali condizioni.
La stessa cosa nelle materie ad alta evoluzione tecnologica negli istituti tecnici e professionali, ma almeno l'età degli studenti è meno critica. Però l'aggiornamento professionale dei docenti non lo fa nessuno. E' tutto affidato alla buona volontà del docente, che sottopagato normalente mira più ad arrotondare le misere entrate, soprattutto se ha famiglia e l'età non lo aiuta a investire su se stesso.
Cari Ministri della Pubblica Istruzione che vi alternate senza idea di come uscirne, mettetevi una mano sulla coscienza e provvedete a non creare un futuro di ancora maggiore ignoranza nei nostri studenti.
E non scaricate la vostra inefficienza su chi lavora e tira su il futuro della nostra società!
E comunque non peggiorate ancora la scuola, cosa che avete fatto in passato togliendole dignità, ruolo, futuro, regalando soldi e business a "organizzazioni" che niente hanno a che fare con una scuola al passo con i tempi.
E, spesso, avete in passato affidato l'insegnamento a persone che NON AVETE PREPARATO ad insegnare e che, spesso, a scuola ai loro tempi erano i più SCADENTI TRA GLI SCOLARI e che hanno trovato nella scuola, alcuni, un ripiego, altri un modo per comprarsi le sigarette mantenuti da coniugi facoltosi, o per creare politici centri di potere essendo peraltro incapaci di insegnare! E se si è di ruolo non gli cambia lavoro neanche se evidentemente pazzo, super depresso o nevrastenico!
Daria Martinelli
18 agosto 2006 alle ore 08:35> che hanno trovato nella scuola, alcuni, un > ripiego, altri un modo per comprarsi le sigarette >mantenuti da coniugi facoltosi,
ROTFL!!!
conosco solo due insegnanti, ma sono entrambi in questa precisa situazione. Molto ben osservato.
DANTE ALIGHIERI
18 agosto 2006 alle ore 08:32W W W . R A Z I O N A L M E N T E . N E T
Vorrei ricordare ai signori utenti che su questo blog è obbligatorio firmarsi col proprio nome e coglione autentici, perché se lo scopre GARGIULO...
I messaggi potranno essere cancellati a insindacabile giudizio di Grillo, quindi inutile rivolgersi ai sindacati CGIL, CISL, UIL, SIULP, STRUNZ, SGRILL, USIGRAI e FUCKOFF.
GRAZIE DELL'ATTENZIONE.
W W W . R A Z I O N A L M E N T E . N E T
ANTONIO PISTIS
18 agosto 2006 alle ore 08:33DESTRA SINISTRA
GIOVANI VECCHI
UOMO DONNA
CRISTIANO MUSULMANO
LADRO ONESTO
MA PERCHE'ALLA FINE SI ARRIVA SEMPRE A PARLARE DELLE SOLITE COSE?
pircher silvano
18 agosto 2006 alle ore 08:36Immagino la tua sia solo una provocazione. Almeno così la voglio vedere. Perchè proporre bioparchi per anziani con battute di caccia per sfoltire la popolazione mi sembra piuttosto pesante. Il problema poi è reale. Estremizzo un pò: è possibile che ci sia un qualche tipo di politica (almeno in Italia) per cui si "asseconda" la crescita di una popolazione anziana? voglio dire, proprio perchè anziani, la loro vita l'hanno già vissuta; risultato: meno voglia e necessità di cambiare le cose che non vanno, di fare rivoluzioni, di protestare, quindi maggior adeguamento a "quello che passa il convento" cioè lo stato, la società, il potere (non che la popolazione giovane, di cui ritengo di far parte, faccia molto di più). Per l'industria medica poi sono una manna. Media di 8 medicinali al giorno! mica male! Il post di oggi mi sembrava solo un pò eccessivo, ma ripeto la prendo come una provocazione sull'argomento; ho colto così l'occasione di scrivere al blog per la prima volta. Grazie per lo spazio concesso. Grazie per essere Beppe Grillo. Grazie di tener vive, fresche, aperte, le nostre menti. Continuerò a prendere spunti dalle tue provocazioni. Si può migliorare. Dobbiamo. Saluti da un valtellinese.
robert langdon
18 agosto 2006 alle ore 08:36Credimi, ho sentito dire dagli islamici moderati - specie dalle donne - delle cose così dure contro l'establishment religioso, che se le dicesse un italiano sarebbe immediatamente tacciato di razzismo.
Daria Martinelli 18.08.06 08:26 |
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Salman Rusdhie scrive: "LIBERATE LE DONNE SARA' LA FINE DELL'ISLAM" !! Salman Rusdhie come saprai ha una fatwa sul collo da oltre un decenniO e gira accuorto !!
Vero che i pochi moderati sono nella media borghesia nordafricana ma sono cosi' pochi che non fanno statistica e in quello pseudo-islam della fascia del Sahel, ma nessuno osa dire niente se no li scannano !!
LE DONNE SONO IL PUNTO DEBOLE DI QUESTA OSCURANTISTA SANGUINARIA RELIGIONE !
LA NATURA DELLE DONNE E' LA LIBERTA' PIU' DEL MASCHIO RINCITRULLITO, AIUTATIAMO LE DONNE, CI SARA' QUALCHE INEVITABILE SCANNAMENTO INIZIALE MA SI EVITERANNO FUTURI FIUMI DI SANGUE !!!
ANTONIO PISTIS
18 agosto 2006 alle ore 08:38PIU' VIAGRA PER TUTTI
giacomo zappa
18 agosto 2006 alle ore 08:39Ottimo! Ho ucciso le mie 2 nonne!
2 pensioni in meno sul groppone!
Rick Deckart
18 agosto 2006 alle ore 08:40Non credo che sia necessario fare come propone Grillo, tutto sommato basta fare in modo che, come vengono fatte le quote "rosa" dei candidati vengano fatte anche quelle "giovani" (under 35 può andare bene?).
In questo modo anche la nostra classe politica invece di essere di anziani (qualcuno ha provato a contare i pensionati-bili nelle camere?) sarebbe di persone giovani, con idee giovani, per i giovani.
Idee di lungo respiro, i baby pensionati tornano al lavoro, socialmente utile. In pensione, a casa a fare un ciccio tutto il giorno, non ci resta nessuno. Tutti lavori socialmente utili: pulizia giardini, strade, sorveglianza abitazioni ed esercizi, servizi sostitutivi-integrativi ad asili e scuole (siamo nel TERZO MILLENNIO e continuano ad essere chiusi di pomeriggio), tenuta di corsi di educazione civica, insegnamento attivita' artigianali (idraulica, elettricita', etc.).
marcello eramo
18 agosto 2006 alle ore 08:41Che le decisioni siano sempre più a favore delle generazioni più "datate" e di quelli che i privilegi già li hanno, è un fatto assodato, ma i giovani non si illudano che le conquiste si fanno restando seduti sul sofà acquistato con la pensione baby di papà, occorre far sentire alta la protesta. Propongo di abolire le "quote rosa" che sono anacronistiche e propongo di sostituirle con le "quote giovani". Un saluto.
Mario Romani
18 agosto 2006 alle ore 11:34Sono pienamente d'accordo.
Bravo
Ferdinando Olivieri
18 agosto 2006 alle ore 08:42Beppe, penso che da che mondo e mondo le persone più anziane abbiano sempre deciso il futuro dei propri giovani, volenti o nolenti. è nella natura umana (penso). Per tanto non dobbiamo farla troppo pesane. Dopo di che ci sarebbe da soffermarsi su alcune questioni inerenti la vecchiaia e chiederci effettivamente perchè non mettiamo più al mondo le Ns. future generazioni?. A me rimane sempre un tarlo principale.....finchè dovremo pagare soldi, soldi, e soldi per mantenere questo sistema "politico" e sociale, di certo non ci verrà voglia di sovra caricarci ulteriormente di costi, è pacifico. Un altra cosa che mi viene in mente ed è già stata detta più volte è come "ci fanno" arrivare decrepiti,alla vecchiaia, questo sistema industriale e curarci le malattie dopo che ce le fanno acquisire....Mi riferisco all'educazione preventiva per tenerci in salute nel modo più consono per ognuno di noi ed arrivare all'appuntamento con la ns. vecchiaia con meno costi possibile per la società.
Il mio motto da alcuni anni a questa parte rimanene e sempre più mi convinco.
1) disobbedienza civile a tutto spiano contro quei celebrolesi delle "nuove/vecchie" classi politiche, che ormai a furia di tasse,tasse,tasse. hanno rotto letteralmente i Cog....i
2) rispettare di più noi stessi e la natura che è Ns. alleata e non Ns. nemica e ascoltandola ci può aiutare ad arrivare all'appuntamento con la vecchiaia nel modo migliore come ha sempre fatto da milioni di anni.
il resto è vita che dobbiamo vivere in ogni sua circostanza senza guerre e sopprusi
GERONIMO STILTON
18 agosto 2006 alle ore 08:45Buongiorno,
mi deprime immagginare la longevità della nostra classe politica(ripetenti di m...a).
Pierpaolo Pagnin
18 agosto 2006 alle ore 08:45Quanti anni ha sto Regis Debray??
Se ha superato i 70 potrebbe iniziare lui a sfoltirSi!
robert langdon
18 agosto 2006 alle ore 08:46D'aulema ministro degli esteri islamico della repubblica islamica d'itaglia:
«L'Italia non andrà in Libano a disarmare Hezbollah, che è considerato da molti in Libano come un movimento patriottico, a torto o a ragione, dopo il disastroso errore politico costituito dalla guerra», ha detto in un'intervista al settimanale l'Espresso.
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"gli hezbolla movimento patriottico"
"disastroso errore politico costituito dalla guerra"
Gilberto Ponte
18 agosto 2006 alle ore 09:34Ma a te che t'hanno fatto i Libanesi?
La Fila di dollari che hai inserito si riferisce per caso all'oleodotto che quarda caso deve proprio passare per Siria e Libano oppure allo sfruttamento idrico del Litani per portare nel tuo bel carrello della spesa pompelmi e avocado prodotti in israele? Valgono cosi tanto da distruggere un paese ed i suoi abitanti?
Che Pena anzi che schifo.
Lorenzo P
18 agosto 2006 alle ore 09:52Robert, scusa,
ma tu sei israeliano?
giulia andrea
18 agosto 2006 alle ore 08:47ADESSO NON COMINCIAMO CON LA SOLFA DEL FARE FIGLI,SIAMO IN TROPPI SUL PIANETA TERRA, IN QUANTO AGLI ANZINI CI SARA' UN POICCO NATURRALE DI ABBONDANZA MA POI DIMINUIRANNO,UNA COSA BISOGNA ANCHE DIRLA E' CHE OLTRE AD ESSERE ANZIANI NON MOLLANO NIENTE, CIOE' BASTA GUARDARE IL PARLAMENTO SE NE STANNO LI' FINO ALLA MORTE, MA MICA LO PUO' FARE UN METALMECCANICO, BE' DICIAMO PURE CHE CI SONO DIVERSI ANZIANI QUELLI RACCOMANDATI VEDI COSSIGA CHE NON FINISCE MAI COME I ROTOLONI E QUELLI CHE POVERETTI CHE CON 500 EURO AL MESE DESIDERANO LA MORTE CHE NON ARRIVA MAI, ANCHE PERCHE' L'ANZIANO, IL DISABILE,IL CLANDESTINO SONO IL LAVORO PER MOLTI, PERCIO' DEVONO DURARE A LUNGO
ernesto barosco
18 agosto 2006 alle ore 08:51Questa volta il caldo estivo ha dato alla testa a a Beppe o a chi per esso. Ho 70 anni ma finora non me ne ero accorto. Ciao
sandro pollini
18 agosto 2006 alle ore 08:52La soluzione potrebbe non essere poi così lontana.
Due manovre per risolvere il problema la prima si anticipa il diritto di voto a 16 anni (a 18 si vota su entrambe le camere).
La seconda: così come si decide quando iniziare si determina anche una età di fine, ipotesi a 75 stop al voto!!
Riccardo Falcetta
18 agosto 2006 alle ore 08:53Salve. Sono il solito medico del lavoro. Variante sul tema: sarebbe utile valutare l'ipotesi di fondare, oltre che la specialità di medicina dell'ozio (proposta ieri), anche la superspecializzazione inerente la geriatria occupazionale, dal momento che stanno proponendo di lavorare fino a 75 anni (tanto i giovani sono una specie in fase di estinzione). Buona giornata a tutti
Andrea Sorio
18 agosto 2006 alle ore 10:04Ciao, la tua proposta è la migliore che ho letto fino ad ora.
Andrea
robert langdon
18 agosto 2006 alle ore 08:53Il Libano anni fa era considerato la svizzera del medio oriente, oggi dopo la venuta dei "patrioti hezbolla" e' terra di lutti e rovine !
Domani sara' un'altro stato teocratico della minchia con sgozzamenti, e pubbliche lapidazioni !
...se israele permettera' !!!
Gilberto Ponte
18 agosto 2006 alle ore 09:18A quale stat Teocratico ti riferisci? a quello futuro e ipotetico islamico o a quello attuale e concreto (e ben Armato) di Sion?
giuliano pilloni
18 agosto 2006 alle ore 08:53Sono tutte boiate, ed anche grandi! Basterebbe sfoltire la classe politica. Io vivo in Svezia e Vi assicuro che a 65 anni vanno tutti in pensione, POLITICI COMPRESI!
ANTONIO PISTIS
18 agosto 2006 alle ore 08:54COME DICE ORIANA: MENS SANA IN CORPORE INFIRMO
geronimo stilton
18 agosto 2006 alle ore 08:55buongiorno,
accelleriamo il processo di sfoltimento, mandiamo dai 65 anni in sù (esenti ticket e non) in libano.non è mica finita, se non sbaglio l'iran incombe.
ANTONIO PISTIS
18 agosto 2006 alle ore 08:565 ANNI AL GOVERNO E POI BASTA FUORI DALLA POLITICA.
Ponzio Capelli
18 agosto 2006 alle ore 08:58Guarda Beppe che ai fatidici 69 anni non ti manca poi tantissimo e vorrei vedere quando sarà il tuo momento di entrare nel "bioparco per anziani con battute di sfoltimento" quale sarà il tuo stato d' animo o meglio ancora quando saprai che la tua data di morte predefinita è a pochi giorni.
Io spero di fare un lavoro che mi piace fino a 70 anni e di morire oltre i 100 e sinceramente il calo demografico non mi fa altro che piacere. La terra sta esplodendo dai tanti umani che la popolano e tu predichi di fare un sacco di figli sperando che muoiano a 60 anni ma sembri non accettare che, grazie al progresso della medicina, al miglioramento delle condizioni di lavoro e di vita in genere, un sessantenne di oggi è come un quarantenne degli anni 50 e fra 30 o 40 anni sarà come un trentenne degli anni 50. Da quello che scrivi sembri sperare in uno stile di vita come quello dell' Africa subsahariana in cui bisogna fare 10 figli per sperare di vederne diventare adulti 2 e dove a 45 anni una persona ha già esaurito tutte le propie risorse ma sinceramente non mi sembra quella la direzione giusta.
Gilberto Ponte
18 agosto 2006 alle ore 09:12Se, come da suo commento si desume,il concetto di IRONIA le è completamente estraneo, perchè segue il blog di un comico???
P.S. attenzione non si fraintenda la parola comico come diminutivo della serietà degli argomenti trattati.
Ponzio Capelli
19 agosto 2006 alle ore 11:05Se un comico parla di argomenti seri lo prendo sul serio, anche perchè questo blog è uno dei più frequentati e di conseguenza la sua influenza sull' opinione della gente è notevole e trovo assolutamente scorretto utilizzare la scusa del comico solo quando vi fa comodo.
Giulio Cesare
18 agosto 2006 alle ore 09:00@@@ er-win @@@
Hitler e Stalin si sono "allegramente" copiati nel fare dell'eccidio di massa un "normale" strumento di attività politica, solo che poi l'Urss, vincendo la guerra dalla parte giusta, è riuscita a "redimersi". Se si dovesse isolare un solo contributo storiografico di Nolte, esso sarebbe quell'instancabile e caratteristico richiamo a scrivere e a dire sempre "nazionalsocialismo" e mai meramente "nazismo". Il regime hitleriano fu infatti la nazionalizzazione del bolscevismo internazionalista predicato e praticato in Urss da Stalin. Un litigio in casa, insomma: un alterco fra interpretazioni diverse della medesima ideologia dello Stato-tutto, costato la vita a milioni di persone. A Roma, intanto, Pio XII cercava di limitare i danni nel migliore dei modi possibile, e con grande successo. Questaèla sublimazione della falce e del martello in svastica, e viceversa.
cimbro mancino
18 agosto 2006 alle ore 11:02ma quanto sei ignorante !!
tu sei l'universo dell'ignoranza !
robert langdon
18 agosto 2006 alle ore 09:01Posso capire la confusione creata dalla politica internazionale dei nostri giorni, essere contro israele non lo capisco ma posso tollerarlo, ma sostenere gli hezbollah....l'islam....il partito di dio ....e' da dementi all'ultimo stadio !!!
I cervellini elementari che vi hanno costruito non riescono a sostenere piu' di un'informazione per volta !
La logica infantile che il nemico del vostro nemico sia vostro amico vi mettera' la corda al collo !!
massimo rossi
18 agosto 2006 alle ore 09:05vi ricordo che in italia il sistema elettorale è esattamente contrario.
chi ha più di 25 anni vota 2 volte (camera e senato), chi ha tra 18-25 anni vota 1 volta sola (camera).
BEPPE HAI PERFETTAMENTE RAGIONE SU TUTTA LA LINEA!!!
centa lello
18 agosto 2006 alle ore 09:05OGGI PORTO I NONNI BENDATI X FUNGHI..........
ANTONIO PISTIS
18 agosto 2006 alle ore 09:06SILVIO CENTENARIO
Andrea Sorio
18 agosto 2006 alle ore 09:58Ha Ha Ha Ha ... Ottima soluzione , lo farò anche io.
Carlalberto Iacobucci
18 agosto 2006 alle ore 09:06Già siamo figli di Matusalemme.
Da buon mansueto mi trovo d'accordo con Regis Debray, è vero affermare che il potere elettorale è disarmonico in quanto sono i tanti anziani a stabilire il futuro, quel futuro che per sorti connesse al destino non potranno mai forse vedere. E la ragione è che il domani non viene stabilito da esseri mortali. Per cui se non proprio catastrofe della longevità direi lo squilibrio della lunga vita. Se poi vivremo come Matusalemme "119 anni per l'esattezza" sarà meglio così per tutti.
ANTONIO PISTIS
18 agosto 2006 alle ore 09:10ELIMINIAMO I SENATORI A VITA
E:R:W:I:N- T:H:U:L:E
18 agosto 2006 alle ore 09:13@@@ er-win @@@
Hitler e Stalin si sono "allegramente" copiati nel fare dell'eccidio di massa un "normale" strumento di attività politica, solo che poi l'Urss, vincendo la guerra dalla parte giusta, è riuscita a "redimersi". Se si dovesse isolare un solo contributo storiografico di Nolte, esso sarebbe quell'instancabile e caratteristico richiamo a scrivere e a dire sempre "nazionalsocialismo" e mai meramente "nazismo". Il regime hitleriano fu infatti la nazionalizzazione del bolscevismo internazionalista predicato e praticato in Urss da Stalin. Un litigio in casa, insomma: un alterco fra interpretazioni diverse della medesima ideologia dello Stato-tutto, costato la vita a milioni di persone. A Roma, intanto, Pio XII cercava di limitare i danni nel migliore dei modi possibile, e con grande successo. Questaèla sublimazione della falce e del martello in svastica, e viceversa.
Giulio Cesare 18.08.06 09:00
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Signor "Cesare Giulio",
esiste-esisteva una semplificazione del Suo lungo post, Le faccio dono di tanto sapere:
"la differenza tra comunismo e Nazionalsocialismo sta nel fatto che... Quello è uno Stato proletario...Questo è uno stato prolet-ariano"...
Molto interessante "la parte giusta" e la "redenzione"....Il SUO è il tipico ragionamento da invasato integralista semita (a scelta cristiano-muslim-juden)...
La saluto
Erw.in
www.thu,le-tosca,na.com
Francesco Cappello
18 agosto 2006 alle ore 09:15Be! Visto che Grillo é così deciso nell'affrontare il problema della longevità, perchè non affidarsi a metodi più efficaci, già sperimentati con successo (chiedetelo agli ebrei) nella sempre efficientissima Germania che tanto a cuore i destini della società ha, dimenticando magari che esistono anche i singoli individui.
Io spero che i miei genitori campino finoa 90 anni, invitandomi a pranzo per ridere insieme, alla faccia del più idiota dei concetti: la società!
Antonio Scherillo
18 agosto 2006 alle ore 09:16Interessante, bizzarro e alquanto spiritoso questo post. Il paventato controllo della classe dei "vecchi", attraverso opportune battute di caccia, un po' come avviene con le specie animali che in soprannumero distruggono l'equilibrio naturale di un determinato ambiente, è ancor più esilarante.
La questione quindi è ridicola così come presentata dal nostro caro Beppe, che come sappiamo è un rinomato comico, ma allo stesso tempo drammatica, vuoi per il particolare problema della rappresentanza politica determinata maggiormente dagli anziani, vuoi dall'incertezza economica che questi causano in termini di "consumo" di sanità e previdenza, innanzitutto.
Tuttavia, anche se sono causa del declino economico, questi poveri vecchietti bisogna rispettarli e lasciarli campare al meglio, soprattutto perché portatori sani di valori che oggi non albergano facilmente nella coscienza umana ma che, al contrario, sono sempre più latenti il ché determina il cattivo comportamento delle attuali generazioni che sfocia principalmente nell'egoismo.
Inoltre molti anziani hanno compromessa la salute per cui soffrono indicibili malanni determinatasi principalmente per le avverse condizioni di vita condotte in passato ed a causa del lavoro che nella loro epoca non veniva affatto tutelato da ben definiti diritti, come l'orario congruo, la salute per se e quella sul posto di lavoro, un adeguato salario necessario per condurre una sana e tranquilla vita sociale.
Il problema della rappresentatività politica determinata dagli anziani e sbilanciata dalla parte dei giovani è palese, ma la soluzione certamente non può essere quella indicata nel post, cioè di delegare ai genitori l'espressione del voto dei propri figli fino al compimento del diciottesimo anno di età, in quanto non controllabile. Infatti, anche se un ragazzo esprime al proprio genitore le sue idee politiche questi in sede di voto potrebbe tranquillamente disattenderle, quindi falsarle e sbilanciarle a favore della sua classe d'età.
Daniele Massara
18 agosto 2006 alle ore 09:32Sono d'accordo per quello che dici nei primi 4 paragrafi... ma non nell'ultimo. Infatti i genitori voterebbero per i propri figli dal momento in cui questi nascono fino ai 18 anni... e quindi, se è vero che un ragazzo di 17 anni può avere idee politiche, uno di 3 al massimo può decidere se fare la pupù a destra (nel water) o a sinistra (nel bidè). Quello che voglio dire è che con quella legge si punta praticamente a raddoppiare il numero genitori, per dare a questi maggior peso politico, con la speranza che le decisioni che prendono siano a favore del futuro dei loro figli, quindi forse non è un'idea così brutta...
mariù rossignoli
18 agosto 2006 alle ore 09:16
Ci sono dei fatti inconfutabili in questo post che contiene anche delle idee innovative. Per esempio per quanto riguarda il diritto di voto, secondo me andrebbe completamente rivisto. Non è accettabile che a scegliere il destino di una nazione siano delle persone che per vari motivi non contribuiscono direttamente alla vita attiva del paese producendo ricchezze con il loro lavoro diretto. Faccio un esempio che non deve essere frainteso: i preti, le suore quale ricchezza materiale producono ? allora perché devono decidere della sorte dei lavoratori ? lasciamoli giustamente decidere all'interno delle loro diocesi per gli aspetti amministrativi, anche se qui, mi sembra che la libertà di espressione viene spesso a mancare. Il diritto di voto, dovrebbe essere legato in qualche modo alla vita studentesca e lavorativa, punto e basta. Fuori dal parlamento e delle istituzioni tutti quelli che hanno superato l'età pensionabile per i lavoratori.
Secondo me c'è molto da pensare su questo argomento.
Mariù
Giuseppe Vianello
18 agosto 2006 alle ore 10:10Visto che lei inserisce nel voto solo chi produce,allora lo studente,al momento,non è una perona produttiva,anzi, costa allo Stato.
Poi,il suo commento è semplicemente contorto,ci sarebbero da chiarire parecchi punti.
Saluti
Emanuela Ricci
18 agosto 2006 alle ore 10:14Ha ragione chi ha scritto che c'è qualcuno che ha già pensato a risolvere il problema del "sovraffollamento di persone indesiderate" e di chiederlo agli ebrei. Visto che ci siamo perchè non andiamo a disinfestare gli ospizi, i campi per bocciofili, i circoli per anziani?
Ma qui mi sembra che siamo già oltre: solo chi produce ha diritto di voto. Ovvero disoccupati e casalinghe, giovani sfigati e disabili in cerca di occupazione non hanno diritto di esprimere la loro opinione su questioni che li riguardano visto che, piaccia o no, vivono in questa società, nonostante ne siano già stati messi ai margini perchè senza lavoro.
Per fortuna il Parlamento non è chiamato a legiferare solo su questioni legate al lavoro, appunto. Si decide su argomenti più disparati: su giustizia, scuola, sanità, carceri, immigrazione. Potremmo votare dei candidati solo per i malati (tutti i sani non possono decidere sugli ospedali o le farmacie!) o per gli studenti (chi non va a scuola o non insegna fuori dall'urna!!!). E che votino solo i detenuti quando si decide sulle carceri! Ma a volte si vota proprio sulle pensioni...allora sì che mi viene da ridere! Leviamo il diritto di voto a tutti gli altri. E ancora più da ridere mi verrebbe sul voto per l'immigrazione. E chi lo sente poi Calderoli...
A giudicare dal fatto che abbia concesso agli studenti potere decisionale (e perchè poi, visto che anche loro si fanno mantenere?) ritengo che l'opinione di Mariù sia giustificata dalla sua giovane età, a riprova del fatto che non sempre il giudizio dei giovani sia risolutivo.
In tutta questa fretta di allontanarsi dai valori di una volta, quando gli anziani erano ritenuti i saggi del paese e gli si chiedeva consiglio (ed erano non solo protetti ma anche utili), e guarda caso tutti avevano un ruolo nella società, si stia perdendo il senso dell'esperienza che ti dà il discernimento per agire. E di discernimento sì che avremmo ancora tanto bisogno...
ANTONIO PISTIS
18 agosto 2006 alle ore 09:19VECCHIO E' CHI VECCHIO SI SENTE
ALESSANDRO MANGOLINI
18 agosto 2006 alle ore 09:19Grande Beppe, 6 fuori come un balcone.
Saluti da Albenga
Matteo Bosi
18 agosto 2006 alle ore 09:38...Stai attento, che se la Iole scopre che appoggi questo post ti disereda...!
Saluti da Ferrara!
Mauro Borsato
18 agosto 2006 alle ore 09:19L'inserimento di bioparchi o della data di morte a mio parere sono sistemi degni del nazismo.
Non è un male se la vita media si allunga, il male ricordiamoci è il fenomeno del calo delle nascite.
Il fatto di avere molti anziani in circolazione da un certo punto di vista è addirittura un bene, c'è molta richiesta di badanti, persone che fanno assistenza all'ospedale (peccato che siano tutti lavori che gli italiani non vogliono fare).
Quindi io mi concentrerei sul problema del calo delle nascite e quali sono le motivazioni che hanno portato a questo.
oscar scheffler
18 agosto 2006 alle ore 09:20Si, cominciamo ad eliminare i nostri "dipendenti" di Roma che hanno raggiunto i 70 anni, poi vediamo........
Francesco Gatti
18 agosto 2006 alle ore 09:24Buongiorno.(leggere con ironia).
Ecco che saltano fuori gli errori del passato....
Ci si teneva la Libia e l'Eritrea avremmo avuto dei bei posticini di villeggiatura dove mandare i nostri anziani a cui la pensione, laggiù sarebbe più che sufficiente. Serviti e riveriti, si sarebbero portati anche un pò di denari per lo sviluppo delle popolazioni locali. Invece, dal nord, tutti a San Remo e Bordighera e vanno in malora i conti della sanità Ligure e il Burlando, presidente, si lamenta. A questo punto si proponga lo scambio: qui lavoratori, nei paesi mediterranei del nord africa i pensionati. Magari a qualcuno passano anche i reumatismi da nebbia in val padana.
Paolo Ares Morelli
18 agosto 2006 alle ore 09:25L'articolo sul blog del movimento laureati di oggi si intitola "le pensioni le pagano quelli che non le vedranno mai", se sei interessato dai un'occhiata e lascia un commento su
www.bloggers.it/movimentolaureati/
E:R:W:I:N- T:H:U:L:E
18 agosto 2006 alle ore 09:27
Il comunista dalema non ci è simpatico per nulla, MA, visto nella veste di ministro , quando va a braccetto con le VITTIME del SIONISMO, ci PIACE.
e.r.w.i.n antisionista al ragu' di cinghiale
$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$
Il tuo amico hitler voleva prima usare gli islamici (i "fratelli musulmani" egiziani avevano messo su una brigata di SS) contro gli ebrei poi infornare anche loro a lavoro finito !!!
"Nazismo Occulto" DVD BBC
"Storia del nazismo occulto" Giorgio Galli
"Il mattino dei maghi" Pauwels e Bergier
Robert Langdon
***********************************************
Signor Langdon,
molto interessante l'informazione che Lei ci dà sulle volonta' dell' amato zio Adolf!
1) Dove le ha apprese?
2) Ha una "linea preferenziale" con l'oltre tomba?
2a) Lei è SOCIO di PRODI (il MEDIUM) ?
3) Le Waffen SS Islamiche non erano egiziani,ma slavi . Non era una Brigata ma una divisione .
4) Se vuole informazione "un pò " corretta sull'aspetto ESOTERICO del Nazionalsocialismo ,Le consiglio l'ottimo lavoro di Marco Dolcetta ( giornalista RAI): Nazismo(!) esoterico .
Stralci ne può trovare sul sito www.thu@le-tosca@na.com
Andrea Lanterna
18 agosto 2006 alle ore 09:27mi sono svegliato da mezzora e leggo il post, benissimo cercare di far decidere ai giovani (ho 34 anni, non 85), però credo che chi ha contribuito, vissuto, sofferto, per questa società abbia il diritto di dire la sua fino a quando natura voglia. Cerchiamo di fare qualche cosa in più noi, ma lasciamo vivere loro! Se ancora oggi sono loro a decidere vuol dire che noi abbiamo fatto troppo poco per poter dire la nostra, e spesso per essere in grado poi di portare avanti le ns idee... Prendiamoli da esempio e rinnoviamoci!
rossella gola
18 agosto 2006 alle ore 09:28...3/4 dei problemi medici degli anziani (e non, oramai) sarebbero risolvibili semplicemente modificando l'alimentazione.....il nostro somodato uso di carboidrati raffinati (pasta, riso, zuccheri bianchi), insaccati e affettati, carne e maiale e latticini (NON è vero che il latte ci fa tutto sto bene e soprattutto NON è vero che previene l'osteoporosi!!!!il calcio del latte non è assorbibile dagli adulti ma....abbiamo tante mucche e tanto latte....)...
Se insieme a matematica, inglese ed informatica (e certamnente insieme all'italiano, congiuntivi compresi )ci insegnassero anche queste 4 cose basilari su come alimentarci meglio...sono certa che - nel lungo periodo - si risolverebbero MOLTISSIMI problemi....ma è anche vero, però, che le industrie farmaceutiche poi....come camperebbero????
...saluti....e buoni pensieri.....
Gilberto Ponte
18 agosto 2006 alle ore 09:37Complimenti non capita spesso di leggere qualcosa di sensato sull'alimentazione e su quello che comporta sul nostro corpo.
andrea salina
18 agosto 2006 alle ore 09:28Buongiorno!
Questa tua provocazione mi fa subito pensare a mio nonno che si è spento a 84 anni poche settimane fà. Lui non è stato un grande affare per le case farmaceutiche perchè di medicine ne prendeva solo UNA al giorno: FLUIMUCIL (visto che fumava dall'età di 16 anni).Ciao nonno, GRAZIE!
Fabrizio Cardinale
18 agosto 2006 alle ore 09:29Si potrebbe anticipare il voro a 16 anni per far pesare un pò di più i giovani ma In Italia non succederà perché viviamo nella gerontocrazia ed i vecchi in Italia sono restii a mollare la presa sul potere e sulle poltrone conquistate in anni e anni.
Una riforma simile poterebbe farla solo la maggioranza interamente compatta o quando il grande vecchio che blocca la crescita economica d'Italia (Berlusconi) non ci sarà più e saremo tutti un pò più liberi.
Forza Italia ... che forse ce la facciamo!
ABDULLAH MASSAUUJI
18 agosto 2006 alle ore 09:29CI PENSI IO A FAR RINGIOVANIRE POPOLAZIONE,
BELLE BOMBETTE IN METROPOLITANA E NEL GIRI DI 3-4 ANNI TUTTI VECCHIETTI ITALIANI ELIMINATI,
ADESSO CON SINISTRA ANCORA PIù FACILE.
Giuseppe Vianello
18 agosto 2006 alle ore 09:58Attenzione! La bomboletta può essere pericolosa anche per chi la tiene.
massimo rossi
18 agosto 2006 alle ore 09:29In uno dei suoi racconti di fantascienza, Isaac Asimov ipotizza un futuro sulla Terra in cui ci sia la cosiddetta "conta". In pratica al compimento dei 60 anni arrivano dei funzionari pubblici a prelevare il vecchietto (ok, 60 sono pochi!) e lo "portano" via.
Un'altra idea fantastica (così come quella di un futuro senza uomini, ma con le donne autosufficienti a procreare) che rischia di diventare realtà...
Paolo Deibianchi
18 agosto 2006 alle ore 11:52Bellissimo racconto, l'ho letto anni e anni fa e ancora mi fa rabbrividire al solo ricordo!!!
Adriano Brasiliano
18 agosto 2006 alle ore 09:31Vedete che gli immigrati saranno la nostra salvezza?
Daria Martinelli
18 agosto 2006 alle ore 09:37Oh no... è una fallacy che leggo dappertutto, ma non è vero. Se gli immigrati tornano a casa loro, bisogna restituir loro i contributi (lo sapevi? peraltro è giusto). Se il welfare ha bisogno di aumentare la sua base contributiva solo per tirare avanti, significa che più prima che poi è destinato all'implosione - più cittadini che pagano oggi, più cittadini da pagare domani, e se la crescita è esponenziale, arriva un giorno in cui semplicemente si è in troppi. In altre parole, l'invasione migratoria sposta il problema più avanti di qualche anno da un lato, e lo aggrava dall'altro.
Senza contare che contribuisce sostanzialmente a tenere il costo della manodopera basso, per cui a far pagare meno contributi. Desolata, ma l'immigrazione serve a pochi, non alla società nel suo complesso.
Arthur Antunes Coimbra detto Zico
18 agosto 2006 alle ore 09:41Sei un pippone, rassegnati.
ANTONIO PISTIS
18 agosto 2006 alle ore 10:16BRASILIANO TORNA A RIO
Ade Ajetto
18 agosto 2006 alle ore 09:31Prodi chiede regole d'ingaggio certe per i militari italiani: non dobbiamo essere noi a disarmare hezbollah, evidentemente spera lo faccia lo Spirito Santo.
Giulio Cesare
18 agosto 2006 alle ore 09:33LA SOCIETA' DI THU.LE
Ovvero il Nazismo esoterico.
E' interessante sapere che il partito nazionalsocialista tedesco ebbe un'incubatrice naturale in una società segreta di tipo esoterico che si chiamava Thu.le-Gesellscaft e che fu fondata dal barone (?) Rudolf von Sebottendorf (in realtà un avventuriero di nome Rudolf Glauner. Il titolo di Barone deriva da una tardiva adozione e mai riconusciuto in Germania)...
La Thu.le-Gesellscaft fu subito individuata come un raggruppamento antisemita di estrema destra
La Società era in realtà la "mano nascosta del cosiddetoo GermanOrder, cioè l'Ordine dei Germani di cui il "Barone" era il responabile della provincia Bavarese...
ivan padula
18 agosto 2006 alle ore 09:35...è vero che votano decidendo le sorti di un futuro che non vedranno mai, ma devono poterlo fare, per scegliere le migliori possibilità di farlo il più lungo tempo possibile...
niente saluti,ivan.
pietro santonastaso
18 agosto 2006 alle ore 09:37La verità e che i giovani di oggi non hanno i coglioni per responsabilizzarsi,hanno paura di perdere il loro modo di vivere in lussi, con la scusa che mettere sù una famiglia costa,poi vi rammaricate che la popolazione sta invecchiando,fatevi un esame di coscienza voi giovani del futuro senza coglioni...
vi ricordo ho 44 anni orgogliosamente sposato con 3 figli, e il 4 in arrivo.
la vita si vive anche cosi....
cimbro mancino
18 agosto 2006 alle ore 09:46bravo!!!!
Luca Zotti
18 agosto 2006 alle ore 09:57Ma va a cagare va..."La SCUSA che mettere su una famiglia costa"...vorrei vedere i tuoi, di coglioni, all'opera quest'oggi, se facessi parte della mia sfigatissima annata (classe '78), in questa società di merda di oggi.
Ti ricordo che la vita (ogni tanto)si vive anche connettendo i neuroni prima di dare aria alla bocca.
Ah, ad ogni modo, auguri per il bebè in arrivo.
gabriele tortorelli
18 agosto 2006 alle ore 10:03certo che la vita si vive, il problema di fondo è che alla maggior parte dei giovani (ormai sembrano giovani fino a 45 anni) una vita diversa dalla playstation-happy hour-disco-trombata fà paura, troppi sacrifici, troppe rinucie, troppo faticoso, figli? per carità, non si esce piu'...etc
cosa dico? che dai nostri genitori si ha tanto da imparare, soprattutto cos'è il coraggio.
E la vita è bella lo stesso, solo fatta di cose diverse, e del piacere di avere delle responsabilità.
ribadisco Bravo!!!
33enne con un figlio in arrivo
andrea s
18 agosto 2006 alle ore 10:36si, te vorei vedé col mio contratto a progetto a mantené 4 figli...
Mauro Borsato
18 agosto 2006 alle ore 13:41Congratulazioni per il bebe, auguroni.
Io ho 40 anni, non ho figli e non ne voglio avere per molti motivi.
1- Mi stravolge lo stile di vita, senza avere in cambio alcun vantaggio (il fatto di passargli il mio cognome e avere una illusione di "immortalità" lo considero una baggianata)
2- Costano un sacco di soldi per il mantenimento, istruzione e te li tieni a casa fino a 35 anni perchè dopo aver fatto il Master in Business Administration per accedere ad un posto di operaio in linea di montaggio non hanno risparmi a sufficienza per poter rendersi indipendenti (non li ho nemmeno io per aquistarmi una casa, infatti vivo in affitto, e con la crisi in corso e lo spostamento delle aziende ad est mi guardo bene da fare un mutuo che non sono certo di poter ripagare)
3- Non posso "seguirli" come vorrei e come sono stato seguito io a mio tempo, mia moglie comunque dovrebbe lavorare per poter sbarcare il lunario in famiglia (io invece avevo mia madre casalinga che mi controllava attentamente), andrebbe a finire che chiamerebbe "mamma" la baby sitter, e mi guarderebbe con sospetto quando rientro a casa perche mi considera un estraneo.
4- Sono certo che alla mia dipartita gli passerei in eredità un mondo peggiore di quello che ho avuto io in eredità dalla generazione di mio padre (e di questo me ne vergogno anche se obiettivamente posso fare poco per cambiare le cose)
5- Mio figlio potrebbe crescere e diventare un delinquente (magari diventa un politico), non ho una garanzia su come crescera e cosa diventerà (non vedo perche dovrei fare dei sacrifici per poi avere un figlio delinquente o drogato)
6- Ci potrebbero essere delle complicazioni nella gravidanza (e io non sono disposto a correre il rischio di perdere mia moglie per nessun motivo)
Posso continuare ancora se vuoi, ma mi fermo qui per non annoiarti.
Ciao.
Raul Alpino
18 agosto 2006 alle ore 09:38Salve, quando si tratta di fare una analisi molti sono pronti muoversi dando in alcuni casi "illusti risultati".
Invece al momento di prendere le decisioni in accordo con i risultati dell'analisi, bene, il numero di persone è in calo vertiginoso, ed al momento "di fare", queste sono praticamente tutte sparite, tanto il compito era stato assolto...
Sono abituato, e d'accordo con Beppe Grillo, a cercare prima le ragioni per le quali un evento accade.
Se ci sono pochi giovani che lavorano, e questi fanno pochi figli ci saranno i motivi...
Quanto costa un asilo nido?
Come si fanno le graduatorie per accederne?
Parlando di graduatorie: sono tutte vere per quanto riguarda i redditi dichiarati?
Perchè in famiglia lavorano marito e moglie?
E poi, finiamola di parlare di destra e sinistra, parliamo meglio di persone Oneste e di persone Disoneste.
Dico questo perchè se le leggi fatte dal NANO ( tante ) sono ingiuste, il governo attuale ha gli stessi elementi di quello del NANO per cambiarle.
Per meglio dire, per mettere tutto a posto.
Il mio parere è che Molti parlano con interesse proprio poichè non credo che sparlare senza senso di destra e di sinistra porti a qualcosa se non a titolo personale...
Poi,e finisco, la mia età (48) mi posiziona a metà percorso. Mi guardo intorno e ringrazio i vecchi per quello che hanno fatto per me, e spero di "non rovinarlo troppo" lasciandolo con alcuni miglioramento a i bambini.
Saluti a tutti e forza Beppe Grillo.
Emanuele Bertocchi
18 agosto 2006 alle ore 09:39E' la prima volta che scrivo, anche se seguo il blog da parecchio tempo, ritengo quasi paradossale in un paese come il nostro che uno dei pochi spazi di dibattito sociale e politico siano a carico di un cittadino Beppe Grillo, e non di una Istituzione, visto quello che oggi ci costano le Istituzioni, e la nostra Democrazia, io credo che la contemporaneità in vita di più generazioni sia una risorsa che l'uomo non ha mai potuto sfruttare, noi oggi abbiamo questa grande occasione, ma per poterla sfruttare abbiamo bisogno di regole nuove, tutto il nostro paese è strutturato su regole sorpassate, settoriali, pensate ad esempio al nostro meraviglioso paesaggio, vigneti, oliveti, pascoli, seminativi, sapete sono il frutto spesso del lavoro dei nostri anziani, quelli che non mollano fino alla fine, un po' per bisogno un po' per passione, pensate a quanti nonni si sostituiscono allo stato oranizzando quasi in ogni nucleo familiare dei mini asili, per il nipotino o i nipotini, pensate cosa vorrebbe dire poterli organizzare, formare, preparare ad accogliere nel loro mini nido anche i figli di chi i nonni non ce l'ha, quante strutture e risorse pubblche potrebbero essere meglio utilizzte ?
Non riesco a vedere i vecchi come pesi, ed anche quello dei politici vecchi inparlamento è un falso problema, perchè spesso mi spaventa più il rampantismo di alcuni giovani.
Ritengo comunque utile affrontare questo tema, accelelare la "bomba deografica" e simularne gli effetti per non trovarci impreparati dovrebbe essere un compito della politica, invece anche questa volta ci ha dovuto pensare Beppe Grillo.
Per chiudere un monito a tutti che ciarriva dalla cultura dei Pellerossa Americani, "la terra non l'abbiamo avuta in erità dai nostri padri, ma in prestito dai nostri figli"
A proposito a quando la missione dei Mille per cambiare sul seriola legge elettorale e quindi il paese ?
Grazie di tutto a Beppe
Un cittadino di 45 anni
Emanuele
Raul Alpino
18 agosto 2006 alle ore 09:50Caro Emanuele, ho scritto in contemporanea a Lei, e credo la pensiamo uguale per certe cose.
I vecchi sono la nostra banca, di sperienza si intende. Guai a farle fare la fine dei BOND !!!
Distinti saluti e sempre forza Beppe Grillo
Raul Alpino
18 agosto 2006 alle ore 09:54Caro Emanuele, ho scritto in contemporanea a Lei, e credo la pensiamo uguale per certe cose.
I vecchi sono la nostra banca, di esperienza si intende. Guai a farle fare la fine dei BOND !!!
Distinti saluti e sempre forza Beppe Grillo
ANTONIO PISTIS
18 agosto 2006 alle ore 09:40PATENTE A 15 ANNI
Angelo Scieghi
18 agosto 2006 alle ore 09:42... sta per partire la caccia con la "pantofola" ... al vecchio "grillo sparlante" ... i dipendenti del Parlamento aspetttano che si rincoglionisca di più, al pari loro, così faranno meno fatica, ma ... prima o poi lo faranno!
Armando Meccariello
18 agosto 2006 alle ore 09:42Caro beppe, ormai sei in preda a enormi deliri che ti fanno dire baggianate. La soluzione della qustione sta nel ridurre l'età del diritto al voto???MA dai! Non diciamo sciocchezze! "L'Italia ha bisogno di figli non di omosessuali" questa è la soluzione....
Giulio Verne
18 agosto 2006 alle ore 09:43Chi non è ancora completamente rincoglionito (per esserlo, nella società globalizzata, non c'è bisogno di essere anziani) potrà capire che, poichè la terra è un ecosistema chiuso, la sua popolazione non potrà crescere all'infinito (i semi-rincoglioniti per capire il concetto possono pensare alla classica vaschetta con i pesci rossi....).
Domanda agli attuali abitanti della terra: preferite che la popolazione si mantenga stabile grazie ad una limitazione delle nascite o preferite che ciò avvenga tramite la vostra sistematica eliminazione (cosa che peraltro, ma questo lo possono capire solo i pochi ancora in grado di fare collegamenti fra cose apparentemente distanti, già avviene)?
Se perfino dei Vangeli esistono versioni differenti e persino contrastanti fra loro, davvero pensate che esista solo una Economia, quella della "crescita"?
Daria Martinelli
18 agosto 2006 alle ore 09:46Verissimo. Peccato che quando si tocca quest'argomento, imperi un ottimismo idiota, come se davvero la crescita potesse essere infinita.
mario ambrosini
18 agosto 2006 alle ore 09:46Invecchiare sara' brutto, ma e' sempre meglio dell'alternativa.
Cirillo Metodio
18 agosto 2006 alle ore 09:47Ancora un milione di immigrati e lo stato sociale collassera. Chi vuole questo? e perchè?
ANTONIO PISTIS
18 agosto 2006 alle ore 09:50INTERNET GRATIS AI PENSIONATI
marco dessi
18 agosto 2006 alle ore 09:51...secondo me si possono seguire delle regole molto semplici:
- sei in eta' pensionabile, e disponi di un reddito elevato rispetto alla media ed hai la possibilita' di vivere di rendita per il resto dei tuoi giorni anche senza pensione? (buon per te!)
. rinuncia alla pensione! sarebbe un servizio reso alla tutta la comunita'.
. pensa che con una pensione 4, 5 o piu' volte superiore a quella minima sociale si potrebbero alleviare situazioni di grave indigenza a carico di chi prende appena 500 euro/mese. una semplice ripartizione no?
. l'attuale ripartizione delle pensioni presenta dei massimi scandalosi e dei minimi tristissimi, la sproporzione e' gigantesca!
. etc, etc, etc.
. fate un po' voi!
Sforziamoci a capire di piu', a trovare tutti delle soluzioni o almeno a buttare giu' delle idee, proviamoci, d'altronde che ci costa provare a pensare...
56 milioni di persone sono anche 56 milioni di menti.
Antonio De Lucia
18 agosto 2006 alle ore 09:52Non ritengo giusto dare la possibilità ai minorenni di votare, per un semplice fatto: se dessimo il voto ai minorenni delegando i genitori fino alla maggiore età, sopprimeremmo la loro libertà di voto e libertà di pensiero: a tutti gli effetti è qualcun'altro che decide per loro.
Anche se, c'è comunque da dire che oggi i minorenni (ma in generale tutta la nuova generazione, cui faccio parte anch'io) non ha idee politiche ben precise (non faccio di tutta l'erba un sol fascio, chiaramente) e, appena raggiunge la maggiore età, vota seguendo le idee politiche dei genitori o di chi ne fa le veci. Ma in questo caso la differenza è che c'è sempre qualcuno che ha idee proprie, maturate sulle proprie esperienze, e che vota in base ad un criterio proprio.
luca de luca
18 agosto 2006 alle ore 10:18è vero...è il gioco dei bravi di sinistra ..diamo il voto ai minorenni cosi si possono plasmare meglio!! hai visto che a venezia ora c'è gia il coprifuoco per gli alcolici?...ma non sono cose da destra quelle?...tutto quadra..ora in edicola puoi trovare i dvd sulla storia (ovviamente negativissima) del nazismo...ma guarda un po se trovi qualche dvd sul comunismo?.....tutto quadra ..facci caso
ciao buona giornata
emanuele bertolotti
18 agosto 2006 alle ore 09:54Oggi tanti figli li fanno solo i ricchi, i ricchi hanno già uno strapotere in politica e in tutte le cose, vogliamo moltiplicare questo strapotere per ogni figlio? E poi chi ci garantisce che un quarantenne ragioni meglio di un ottantenne?
In teoria tutti questi elettori anziani (perchè i politici no? quest'anno abbiamo scelto per il premier tra un 66enne e un 70enne che si crede 40enne)che decidono del futuro sono un problema: che cosa può importare a loro se domani ci saranno catastrofi ambientali? se ci saranno guerre? se i ghiacci si scioglieranno e l'aria sarà irrespirabile? Se ci saranno solo case su case, posti auto asfaltati e posti barca e non più prati e spiagge libere? L'importante per molti è fare soldi adesso e consumare tutto il consumabile finchè si è in tempo, ma questo è valido anche per molti quarantenni, non solo per i vecchi.
Nicola Parigi
18 agosto 2006 alle ore 09:55Ma cosa stiamo dicendo?
Caro Beppe, io credo che gli "anziani" sono un patrimonio culturale importantissimo per i giovani.
Sai quanti nonni-baby sitter ci sono in Italia?
Si, bravo ammazziamoli pure.. Ma se gli italiani fanno pochi figli adesso, figuriamoci quando non ci saranno più i nonni.
E' vero il detto che dice :
Ma io caro Beppe rimpiango di aver perso i miei nonni molto presto. Avrei voluto sentir raccontare da loro la soria della loro vita e della mia famiglia.
Viva i nonni, e non lo dico perchè sono un nonno, io ho 23 anni..
cimbro mancino
18 agosto 2006 alle ore 10:09Tu sei un ragazzo intelligente !!
Bravo !
(attenzione !!il post di Grillo come da suo stile è molto sarcastico)
Marco Rossi
18 agosto 2006 alle ore 09:56Ma scopiamo di più per equilibrare la popolazione! Donne, dàtela!
scoperei anch'io
18 agosto 2006 alle ore 10:04
Petizione:ACCETTATA.
Mazzaro Nicola
18 agosto 2006 alle ore 10:54Firmo anche io se c'è da firmare.
Daniele Massara
18 agosto 2006 alle ore 09:57Questo è un problema davvero controverso... per quel che ne so, l'uomo da sempre ha cercato il modo di non morire... e quando dico da sempre, mi riferisco alla storia dell'umanità, si pensi al mito di Gilgamesh... quindi, da questo punto di vista, la nostra società sembra essere avanti, visto che ci sono così tante persone anziane. Sinceramente a me non va di vivere una vita da formica... produzione praticamente da quando nasci, e appena cali un po', BAM, sei finito. Mi rendo conto, però, che per come è strutturata la nostra società gli anziani non siano che un peso, ma questo è anche normale, se si pensa che quando è stata organizzata, la popolazione oltre i 65 anni non era certo così tanta. Quello che mi sembra giusto, quindi, non è certo far fuori gli anziani in eccesso, quanto piuttosto ristrutturare questa società che di anziano ha lo schema per le nuove esigenze che abbiamo oggi. Per quel che riguarda la spesa sociale e i farmaci, per chi ha già i problemi c'è poco da fare, ma si può lavorare a livello di prevenzione perchè i "nuovi vecchi" siano più in salute. Solo che la vecchiaia bisogna iniziare a prepararla da giovani, con uno stile di vita sano che includa una buona dose di attività fisica (i nostri nonni di questo non avevano bisogno, visto che di auto ce ne erano poche, i lavori in campagna si facevano quasi tutti a mano, ecc). Un altra cosa da tenere presente è questo famoso argine dei 65 anni... ma chi l'ha detto che io fino a 65 anni sono utile e produttivo, poi divento un inutile peso per lo stato? Immagino che non siano pochi a sentirsi depressi per questo (e così aumentano i farmaci usati).Forse la soluzione più logica sarebbe di trovare, per chi lo vuole, spazio in attività socialmente utili, compatibili con le possibilità dell'individuo... basterebbe organizzarle, tanto i bisogni ci sono, pubblicizzarle a dovere e non renderle obbligatorie; così gli anziani non sarebbero più soltanto un"bagaglio culturale", ma una vera e propria risorsa.
franco rasi
18 agosto 2006 alle ore 09:58Arrestato il capogruppo Ds della Calabria
Giovedí 17.08.2006 10:52
Continui aiuti alle società fantasma che avrebbero dovuto portare occupazione nella Sibaritide e che invece sono rimaste solo dei miraggi. Le accuse rivolte a Franco Pacenza, il capogruppo dei Ds nel consiglio regionale della Calabria, arrestato ieri in Sardegna, sarebbero tutte legate al supporto che il personaggio di spicco dei diesse avrebbe fornito. Non un singolo episodio, secondo l'accusa, ma continui rapporti, dal personale da assumere a quello da non licenziare, dai finanziamenti ai controlli da non fare effettuare, dalla formazione ai prestiti delle banche. Pacenza, dunque, secondo le contestazioni del gip del Tribunale di Cosenza, Giuseppe Greco, avrebbe fatto parte a pieno titolo del gruppo impegnato a portare avanti la truffa nei confronti dell'Unione europea. Pro.Cal, Sensitec e Printec i nomi delle aziende interessate, balzate alla cronaca dopo le proteste di dipendenti mai operanti e dopo le denunce della Cgil, lo stesso sindacato di cui Franco Pacenza era stato dirigente.
complimenti COGLIONI!!!
Adriano Brasiliano
18 agosto 2006 alle ore 10:06Questi giudici di destra, che usano la giustizia per colpire gli avversari politici. E' ora di finirla con la magistratura politicizzata, è una vergogna!!
IN VENZIONE INDULTO
18 agosto 2006 alle ore 10:13Ma che ve ne frega,
tanto in questa SITUAZIONE nessuno andrà in galera.
cimbro mancino
18 agosto 2006 alle ore 10:20caro Franco,
i complimenti fatteli a te e falli a quelli della
tua parte a cominciare dal capomafia silvio re
dei ladri e delinquenti !
per quanto mi riguarda questo tal pacenza potrebbe
essere i m p i c c a t o o d e c a p i t a t o
non è nostro costume difendere i mafiosi !
a differenza di voi squadristi che li
votate e santificate!
luca de luca
18 agosto 2006 alle ore 10:28bravo!...ma lasciali perdere questi qua...ora si offendono e ci danno dei mafiosi...almeno noi un po di onore lo abbiamo ancora..nin dovete arrabbiarvi..infondo siete voi che predicate la Vostra superiorita morale...e ora? viene fuori un po di bratta..e vi scandalizzate?
stra lunato
18 agosto 2006 alle ore 10:02@#
Questa mattina,sull'appennino lunare,tira un vento primaverile.
Mio dio,la vecchiaia che danni mi procura.
"E' passato il capodanno e non l'ho neppure festeggiato".
Domani farò fare le pulizie primaverili.
Buona giornata a tutti.
sasa tio
18 agosto 2006 alle ore 10:02I pakistani intervistati a Brescia fuori dai negozi, in merito alla morte della ragazza sgozzata erano d'accordo con quanto fatto dal padre! (alla faccia della dissociazione ufficiale dei loro rappresentanti)
Questa è la gente con cui dovremo convivere, a cui la sinistra vorrebbe dare la cittadinanza italiana nel più breve tempo possibile.
Ringrazieremo ProdiBertinottiDalemaPecoraro fra 20 anni quando le nostre chiese saranno chiuse e le donne trattate come animali...e forse ringrazieremo anche te beppe!
mary rossi
18 agosto 2006 alle ore 10:22stiamo zitti, per cortesia. abbiamo avuto il delitto d'onore fino a 10 minuti fa. ah!.. che brutto difetto tutto italico la mancanza di memoria.... baci a tutti.
Ireneo Gerosa
18 agosto 2006 alle ore 10:33Buongiorno, Sig.ra (o Sig.na) Sasa.
Quanto da Lei scritto è purtroppo condivisibile.
Solo un appunto: non si dice : dovremo convivere.
Sa perché? E' già realtà. Non dobbiamo attendere che quella situazione si crei, quindi. A questo punto, non so se il detto : " Chiudere la stalla quando i buoi sono fuggiti" sia effettivamente, la condizione non solo di noi Italiani autoctoni (o nativi , o italiani al 100%, per essere pignolo) ma di tutto il continente Europeo che sempre più possiamo chiamare Eurabia: con i suoi "soli" 65-70 milioni di islamici (!!!) e senza contare che molto probabilmente, a questi, si aggiungeranno quelli della Turchia....
I nostri cosiddetti politici... un esercito nemico, avrebbe fatto meno danni di quanti costoro ce ne hanno fatti e ancora ,purtroppo , ce ne stanno facendo. Senza poi contare che, in effetti, una forza nemica, ce l'abbiamo già, nel nostro amato territorio nazionale: quella degli Islamici. E non ci vengano a parlare di Musulmani integrati: quelli si integrano per poi fregarci di brutto...
Ossequi
Ireneo Gerosa
Mario Vagnoni
18 agosto 2006 alle ore 10:39allora che tornino 10 anni dopo aver smesso di sgozzare figli e mogli, grazie
Adriano Brasiliano
18 agosto 2006 alle ore 10:02Oh no... è una fallacy che leggo dappertutto, ma non è vero. Se gli immigrati tornano a casa loro, bisogna restituir loro i contributi (lo sapevi? peraltro è giusto). Se il welfare ha bisogno di aumentare la sua base contributiva solo per tirare avanti, significa che più prima che poi è destinato all'implosione - più cittadini che pagano oggi, più cittadini da pagare domani, e se la crescita è esponenziale, arriva un giorno in cui semplicemente si è in troppi. In altre parole, l'invasione migratoria sposta il problema più avanti di qualche anno da un lato, e lo aggrava dall'altro.
Senza contare che contribuisce sostanzialmente a tenere il costo della manodopera basso, per cui a far pagare meno contributi. Desolata, ma l'immigrazione serve a pochi, non alla società nel suo complesso.
Daria Martinelli 18.08.06 09:37 |
Chiudi discussione
Con le regole che abbiamo oggi e che molti, per convenienza, non vogliono cambiare, succederebbe quello che tu dici.
Ci vogliono scelte radicali e molto coraggiose.
Flussi migratori regolati in base alla richieste lavorative, patti di reciprocità con i paesi di provenienza (una moschea la costruisci se nel tuo paese si puo' costruire una chiesa), fedina penale immacolata e quindi rilascio immediato della cittadinanza italiana e dal quel momento sei un italiano con diritti, doveri e abitudini che l'Italia e gli italiani hanno; studio della storia e della lingua italiana. Insomma tutto quel che serve perchè un immigrato si integri il più possibile. Si ridurrebbe la clandestinità, il lavoro nero, l'immigrazione selvaggia e chi ci si arricchisce.
Forse darebbe noia a troppe persone....
ANTONIO PISTIS
18 agosto 2006 alle ore 10:05BRIATORE E' ADOLESCENTE
Luca Fineschi
18 agosto 2006 alle ore 10:13di porco.
VOCE POPOLO
18 agosto 2006 alle ore 10:15MA C'HA LA UALLERA
Francesco Marillo
18 agosto 2006 alle ore 10:05Matusalemme non era la stessa persona. Si passavano la stecca da padre in figlio, ma per la gente era la stessa persona. Non c'erano mica le fotografie a quel tempo.
"Il futuro lo decidono quelli che non lo vedranno mai".
Allora togliamo il diritto di voto agli ultra ottantenti, anche ai senatori a vita; forse è una ingiustizia ma non vedremmo più la faccia di Andreotti.
Chi va in pensione deve fare il pensionato, anche gli onorevoli o i manager. Devono andare al laghetto con le barchette radiocomandate e dare spazio ai giovani. Quanti anni ha Zapatero?
Quanti i nostri (chiamiamoli) premier?
Siamo in mano ai vecchi, che avranno una gran saggezza, ma non hanno i riflessi pronti.
Quindi, mettiamo affianco alle quote rosa le quote azzurre.
ANTONIO PISTIS
18 agosto 2006 alle ore 10:07PREVITI ALL'OSPIZIO
Lorenzo Parisi
18 agosto 2006 alle ore 10:07Scusate,
ma nessuno ha avuto la sensazione che il tono di Brillo fosse ironico?
ANTONIO PISTIS
18 agosto 2006 alle ore 10:11VAI VOLPE
Mimmo Colombo
18 agosto 2006 alle ore 10:20Anche io , non ho ben capito (o non sono sicuro di averlo fatto) il significato del post.
Una battuta?Un problema sollevato senza darne la soluzione?
ANTONIO PISTIS
18 agosto 2006 alle ore 10:10100 ANNI DI SOLITUDINE.
Daria Martinelli
18 agosto 2006 alle ore 10:11Flussi migratori regolati in base alla richieste lavorative, patti di reciprocità con i paesi di provenienza [........]
Forse darebbe noia a troppe persone....
Adriano Brasiliano 18.08.06 10:02 | Rispondi al commento |
Adriano, se vogliamo parlare di solidarietà, capisco. Se vogliamo parlare di soldi, gli immigrati servono soltanto a chi ha interesse a tener basso il costo della manodopera. Marx parla dell"'esercito industriale di riserva": "Alla produzione capitalistica non basta affatto la quantità di forza-lavoro disponibile che fornisce l'aumento naturale della popolazione. Per avere mano libera essa abbisogna di un esercito industriale di riserva indipendentemente da questo limite naturale... I movimenti generali del salario sono regolati dall'espansione e contrazione dell'esercito industriale di riserva".
Noi di sinistra, in un certo senso "accecati" dalla solidarietà, non ci rendiamo conto che stiamo dando manforte al sistema capitalistico. In condizioni di mercato normale, se la manodopera scarseggia, si alzano gli stipendi offerti, rendendo così più appetibili quelle mansioni. Invece il capitalismo nostrano preferisce l'importazione di manodopera a basso costo, di fatto minando le nostre conquiste sociali.
Da comunista ti dico che sono prontissima a versare mensilmente una parte dei guadagni per la realizzazione di infrastrutture e per prestito imprenditoriale senza interessi nel secondo e terzo mondo. Ma con l'"accoglienza", noi non-ricchi del primo mondo, ci stiamo scavando la fossa con le nostre mani, e stiamo dando una grossa mano a confindustria e compagnia.
giorgio burdo
18 agosto 2006 alle ore 10:34Quello che dici è vero, infatti 7 od 8 anni fa una badante portava a casa 1.600.000-1.800.000, ora la sua retribuzione è diminuita notevolmente a causa delle nuove colleghe che continuano ad arrivare.
Armando Meccariello
18 agosto 2006 alle ore 17:07Cara Daria hai detto una cosa coraggiosa. Io che mi ritengo "cattolico, apostolico, romano" mi complimento con il suo intervento. Ce ne fossero di comunisti come lei in italia!!!
Armando Meccariello
18 agosto 2006 alle ore 17:14E continuo col dirle che nella mia vita è la prima volta vedi citare marx da un comunista!!! Per la miseria e dovevo aspettare 19 anni???
ANTONIO PISTIS
18 agosto 2006 alle ore 10:15FACCIAMO RIDERE.
GIOVANI VECCHI,PENSIONATI,VOTO O NON VOTO,IN 5 MINUTI 10 MILIONI DI CINESI IN PIU'.
CI MANGERANNO COME CANI.
Lorna Guiotto
18 agosto 2006 alle ore 10:15perché, oltre al diritto di voto dalla nascita, non limitare il diritto di voto, che so, fino ai 60-65 anni?
Inoltre proporrei che anche chi sta in parlamento non dovrebbe avere più di 60 anni, anzi direi max 50!?!? Oltre a togliere definitivamente i senatori a vita
Luca Fineschi
18 agosto 2006 alle ore 10:16Ecco perchè c'è un rimbaciocchito che vuole rimettere i 110.
Per il suo calesse sono una velocità folle!
Lele Morao
18 agosto 2006 alle ore 10:16Da evidenziare che non solo gli anziani che votano hanno un peso importante ma anche gli anziani che fanno politica sono in troppi. Quanti sono i parlamentari over 60?
Cominciamo da qui a dare il buon esempio: si dovrebbe proporre una legge che metta un tetto massimo di presenza di parlamentari sopra una certa età (con un massimo di 2 legislazion a testa..)
Vi cbhiedo, possiamo fare qualcosa di concreto a riguardo?
Marco Miot
18 agosto 2006 alle ore 11:01Un referendum !!!
Facciamo parlare il popolo, organiziamo un referendum sul limite d'età dei parlamentari.
Chi puo presentare una proposta di legge ?
Nessun capo di partito politico vorrà darsi la zappa nei piedi.
Qual'è il procedimento per organizzare un referendum ? Possiamo farlo noi come liberi cittadini ? o dobbiamo costituire un nuovo partito ?
ANTONIO PISTIS
18 agosto 2006 alle ore 10:18ANDREOTTI A VITA?SIAMO TUTTI CORNUTI
Eugenio Pompei
18 agosto 2006 alle ore 10:19Una proposta per la pensione:
La contribuzione resta come è.
Poi si prende il monte contributivo dell'anno scorso, lo si divide per il numero di pensionati e si ottiene la pensione pro capite (UGUALE per tutti). E ogni anno l'INPS chiude a zero.
A 65 anni tutti in pensione (ovvero anche a lavorare, ma retribuiti con la pensione)
In questo modo si ottengono molti vantaggi tra i quali:
- chi è ricco è ricco (non ha bisogno di una pensione)
- chi era povero va in pensione e (magari) migliora la sua vecchiaia
- i vecchi hanno interesse a creare le possibilità ai giovani (altrimenti il monte contributivo diminuisce e la loro pensione diminuisce) e quindi (forse) mollano un po' l'osso.
- si rispetta lo spirito della pensione: i giovani permettono ai vecchi una vecchiaia serena e senza lavoro. (compatibilmente con lo stato della economia della nazione)
- si ripianerebbero le situzioni di privilegio maturate negli ultimi 30 anni per cui leggi e leggine di corporazione hanno snaturato lo spirito pensionistico e creato pseudo diritti e privilegi che non possoano avere copertura finanziaria in quanto insostenibili per i modelli produttivi in essere.
Quelli che avevano uno stipendio elevato se hanno voluto, hanno potuto cumulare rendite o assicurazioni integrative per trascorrere una vecchiaia da ricchi.... se poi se so' magnati tutto ...!
Eugenio
EMILIO BORIN
18 agosto 2006 alle ore 10:19MA PERCHè NON RINNOVARE LA CLASSE POLITICA?
I NOSTRI POLITICI, VECCHI E NON, SONO UNA BANDA DI POLTRONAI. NON ABBIAMO UNA SINISTRA; ANCHE BERTINOTTI (DETTO CORAGGIOSAMENTE "COMPAGNO"!) SI VOTA L'AUMENTO DI STIPENDIO, CHE GIA NON è DI 2 EURO, E POI VA A PARLARE DIFRONTE AD APPLAUDENTI DISOCCUPATI. DISOCCUPATI CHE VEDONO IN LUI UN BALUARDO DELLA VOCE POPOLARE PROLETARIA.... MA CHE SIAMO DIFORI!
ACCIDENTI A NOI GIOVANI CHE GIOCHIAMO ALLA PLAY STATION E CI FACCIAMO LE SEGHE SU INTERNET. I VECCHI SON VECCHI E PRIMA O POI MUOIONO, SIAMO NOI CHE DOBBIAMO FARCI SPAZIO E PRENDERCI QUELLO CHE CI SPETTA: IL DIRITTO DI AVERE VOCE IN CAPITOLO.
Simone Revelli
18 agosto 2006 alle ore 10:35Caro Emilio Borin,
l'esortazione "diamoci una mossa!" rivolta ai giovani è un po' datata e francamente ormai noiosa. Non si può semplicemente dire "CARICAAAA!!!!" senza chiedersi verso dove si sta caricando.
Sarebbe più onesto dire "facciamo qualcosa" e comunciare col suggerire qualcosa di concreto, o per lo meno proporre la propria esperienza di "uno che ci ha provato", non credi?
Io da anni sto pensando che si, dovremmo darci una mossa, ma più che postare generiche invettive o lamenti astratti cerco di riflettere sul COSA si può fare. Risparmiandomi semmai le lamentele per quando devo rispondere, mio malgrado, all'ennesimo articolo di giornale che spara sui "giovani" attingendo a piene mani dal pozzo della retorica e della superficialità, sempre estremamente munifico di polvere da sparo.
Saluti
SR
maurizio fiore
18 agosto 2006 alle ore 10:19PRODUCI CONSUMA CREPA. dicevano i CCCP qualche anno fa. La vita è sempre più un mercato dove tutto si può comprare, si tende sempre più a risparmiare il fisico ed ad aguzzare l'ingegno da perfetti egoisti quali siamo (non vuol morire più nessuno così non si può andare avanti)
Moreno Vendramin
18 agosto 2006 alle ore 10:20E' la prima volta che scrivo ed è perchè è la prima volta che non sono d'accordo. Il diritto di voto alla nascita lo esercitano comunque i genitori, che tra l'altro diventano tali sempre più avanti negli anni, e quindi è un diritto finto. Diventiamo sempre più vecchi? e allora si lavora fino a 75 anni. TUTTI! Senza i privilegi di chi va in pensione dopo 15-20 anni di servizio. Con una delega per chi fa lavori distruttivi per il fisico. Non commento il bioparco perchè è una provocazione che non merita commento.
Marco Miot
18 agosto 2006 alle ore 10:39L'idea del voto dalla nascita non mi sembra male perchè, normalmente, la preoccupazione dei genitori è il futuro dei figli.
ANTONIO PISTIS
18 agosto 2006 alle ore 10:23OSPIZIO GRATIS PER TUTTI
Luca Fineschi
18 agosto 2006 alle ore 10:25Noi non disarmiamo gli Hezbollah.
I Francesi mandano 200 ufficiali a comandare gli altri.
Noi manderemo 3000 soldati a farsi comandare da Zidane con un piccolo fucilino nel borsellino proprio per i casi estremi.
Nella disattenzione agostana và in carcere un DS... si sente un urlo nella notte " cacchio è uno dei nostri"
Perchè ho l' impressione che ci sia qualcosa di demenziale in tutto questo?
Stiamo vivendo la pallottola spuntata due e mezzo?
Adriano Brasiliano
18 agosto 2006 alle ore 10:27Noi di sinistra, in un certo senso "accecati" dalla solidarietà, non ci rendiamo conto che stiamo dando manforte al sistema capitalistico. In condizioni di mercato normale, se la manodopera scarseggia, si alzano gli stipendi offerti, rendendo così più appetibili quelle mansioni. Invece il capitalismo nostrano preferisce l'importazione di manodopera a basso costo, di fatto minando le nostre conquiste sociali.
Da comunista ti dico che sono prontissima a versare mensilmente una parte dei guadagni per la realizzazione di infrastrutture e per prestito imprenditoriale senza interessi nel secondo e terzo mondo. Ma con l'"accoglienza", noi non-ricchi del primo mondo, ci stiamo scavando la fossa con le nostre mani, e stiamo dando una grossa mano a confindustria e compagnia.
Daria Martinelli 18.08.06 10:11 | Rispondi al commento |
Io non parlo affatto di solidarietà. L'immigrazione, così com'è gestita ora, ci porterà alla rovina, non c'è dubbio.
Non credo sia necessario scomodare filosofi o teorie sui massimi sistemi; da italiano sono ben contento di accogliere un immigrato, ma ad un patto: che tu non sia un delinquente, che tu accetti di diventare italiano dalla testa ai piedi, che tu abbia una professionalità, in qualsiasi settore, come dote; insomma deve essere uno scambio. Noi Italia ti diamo la possibilità di realizzarti ma tu immigrato devi essere orgoglioso di vivere qui, con le nostre regole e le nostre abitudini.
Tanto per cominciare..
stefano bindinelli
18 agosto 2006 alle ore 11:03Se applicassimo i tuoi criteri selettivi di Italiani come tu li intendi ce ne sarebbero ben pochi in Italia.Forse nemmeno tu supereresti l'esame.
Paolo Deibianchi
18 agosto 2006 alle ore 12:19Pensa poi se paesi dove siamo emigrati noi "italiani" avessero rimandato indietro tutti i nostri delinquenti che sono andati all'estero...
valter longoni
18 agosto 2006 alle ore 10:29circa due mesi fa leggevo un libro interessante sul presunto crack delle pensioni italiane.uno degli argomenti cardine del libro era ovviamente il problema demografico e quindi dell'invecchiamento della popolazione,in modo particolare in italia.nel libro si faceva il confronto con situazioni demografiche di altri paesi, sopratutto del nord europo.la svezia, per esempio, ha un problema molto simile al nostro, bassa natalità a fronte di un progressivo invecchiamento della popolazione, il problema è stato affrontato con successo, per quanto riguarda la bassa natalità,che è un fattore inportantissimo nallo sviluppo di un paese,facendo politiche molto mirate ed efficaci verso le famiglie.pare ci stiano riuscendo molto bene. lo stesso sembra stia facendo anche la francia. per fare questo è decisivo fare una corretta ed efficace politica di supporto e sostegno verso le famiglie che , per intenderci,non si esaurisce con qualche una tantum che lascia il tempo che trova,ma con la creazione di servizzi adeguati,riorganizzazione del mondo del lavoro (per donne e uomini!)e altro.per fare questo ci vule un piano di intervento serio e di lungo termine, perchè questi problemi non si risolvano dall'oggi al domani. in italia, per una mentalità figlia del "vivere alla giornata" queste cose non siamo capi di farle (vedi anche il problema dell'energia!)ci limitiamo spesso a fere della bella demagogia sull'importanza e sacralità della famiglia (soprattutto in tempo di elezioni!)ma non sappiamo andare oltre le parole... per dirla come qualcuno, siamo un pò cialtroni e poco propensi a pianificare, programmare. Per quanto riguarda gli anziani vorrei dire che in una società come la nostra, dove i servizzi alla famiglia sono scarsi, rimangono ancora un validissimo supporto.pensiamo per es.a quei genitori che in italia ogni giorno, non potendosi permettere una persona che accudisca i loro figli, si rivolgono ai nonni!gli anziani spesso colmano vuoti che la società non è capace di riempire.
Giuseppe Vianello
18 agosto 2006 alle ore 10:31Presentare,in generale, l'anziano come un peso per la Società è la più grande falsità che si possa dire.
Se vogliamo essere onesti nel giudicare,ci sono anziani le cui facoltà mentali si sono ridotte di parecchio,altri, con età veneranda hanno una lucidità intellettuale che fa invidia a certi giovani.
Come leggevo in questo blog,ci sono anziani attivi,che curano il loro orticello,la campagna,gli animali e i boschi.Chi dei giovani farebbero questi lavori per quattro euro al mese?
Loro preferiscono la fabbrica,che per male vada 1000 euro mensili li portano a casa.
Ho visto parecchie persone anziane a fare del volontariato:portare il pranzo a quelli che non si possono muovere,accudirli e aiutarli.
Ci sono anziani che studiano,leggono,seguono gli avvenimenti nel mondo,adoperano il computer come faccio io.
Allora,non dobbiamo vederli come un peso sociale,ma come una vera ricchezza.
Saluti
Pietro Gabba
18 agosto 2006 alle ore 10:42Certo che sono una ricchezza! Il post di Beppe mi sembrava ironico... No? Sbaglio?
Mimmo Colombo
18 agosto 2006 alle ore 11:57Forse dico una cosa banale.
Ma , patologie a parte , una persona anziana ha rispetto giovane o molto giovane , il vantaggio di avere appreso diverse cose e meccanismi di vario genere attraverso le fregature già subite.
In altre parole : esperienza.
E:R:W:I:N- T:H:U:L:E
18 agosto 2006 alle ore 10:32@@@ er-win @@@
Hitler e Stalin si sono "allegramente" copiati nel fare dell'eccidio di massa un "normale" strumento di attività politica, solo che poi l'Urss, vincendo la guerra dalla parte giusta, è riuscita a "redimersi". Se si dovesse isolare un solo contributo storiografico di Nolte, esso sarebbe quell'instancabile e caratteristico richiamo a scrivere e a dire sempre "nazionalsocialismo" e mai meramente "nazismo". Il regime hitleriano fu infatti la nazionalizzazione del bolscevismo internazionalista predicato e praticato in Urss da Stalin. Un litigio in casa, insomma: un alterco fra interpretazioni diverse della medesima ideologia dello Stato-tutto, costato la vita a milioni di persone. A Roma, intanto, Pio XII cercava di limitare i danni nel migliore dei modi possibile, e con grande successo. Questaèla sublimazione della falce e del martello in svastica, e viceversa.
Giulio Cesare 18.08.06 09:00
************************************************
Signor "Cesare Giulio",
esiste-esisteva una semplificazione del Suo lungo post, Le faccio dono di tanto sapere:
"la differenza tra comunismo e Nazionalsocialismo sta nel fatto che... Quello è uno Stato proletario...Questo è uno stato prolet-ariano"...
Molto interessante "la parte giusta" e la "redenzione"....Il SUO è il tipico ragionamento da invasato integralista semita (a scelta cristiano-muslim-juden)...
La saluto
Erw.in
www.thu,le-tosca,na.com
Alberto Rogati
18 agosto 2006 alle ore 10:37
Caro Beppe,
come mille volte ci fai notare, viviamo nella società dei consumi e quindi ritengo che molti facciamo automaticamente una differenziazione merceologica tra "vecchio" (obsoleto, brutto, superato, senza valore, da buttare) ed "antico" (con valore economico e culturale, da acquistare e conservare, bene di rifugio, ostentazione di ricchezza e gusto..ecc.).
I nostri "vecchi", a meno di qualche raro figlio e nipote NON CONSUMISTA che apprezzi l'esperienza e la saggezza (?) e la storia in essi racchiusa, sono solo "VECCHI" e, come mi è successo di notare, purtroppo per loro vivono troppo a lungo occupando case che "farebbero comodo" a figli e nipoti in cerca di sistemazione.....
Quelli che attualmente più adorano "i vecchi" sono quelli inseriti nel PROFITTO SULLA VECCHIAIA : dall'ospizio alle creme antirughe oltre 10.000 prodotti antivecchiaia !
...ci sono luoghi come alcune case ed alcuni ospizi dove alcuni "esseri" totalmente disumanizzati aspettano con ansia il trapasso del "vecchio" e lo facilitano come possono: dall'indifferenza alla cattiveria, all'abbandono...quale rifiuto inutile!
I vecchi che ho visto "trapassare meglio" sono quelli che, pur senza malattie gravi, ad un tratto, o per una crisi momentanea di salute o un dissapore esistenziale HANNO VOLUTO SMETTERE DI VIVERE.
E' scienza che tutte le cellule "vecchie" attivano dei sistemi di "apoptosi" che ne causano la morte...per essere sostituite! Etologicamanente è risaputo che la "MORTE GENETICA", diversamente della morte biologica, è il comportamento del NON VOLERSI RIPRODURRE per istintivo senso di "inadeguatezza del luogo dove si lascerebbe la prole" (p.es. animali selvatici in cattività come pure persone stressate e mercificate con bassa gioia di vivere).
...Ecco la CONCLUSIONE "A PALLA" : quando la nostra Classe politica, specialmente QUELLA furba,inciuciona e indultista EX PCI e FGCI, deciderà di andare fuori dalle balle e fare spazio???
MASSIMO...mi senti...VATTENE!!!
Fabrizio Balestrieri
18 agosto 2006 alle ore 10:45Caro Alberto,
non so quanti anni hai tu, ma proprio questo esempio di "vecchiaia" mi sembra veramente fuori luogo, in quanto è una delle (poche?) volte in cui un vecchio sta facendo ottimamente il lavoro che è stato chiamato a fare. Meglio di molti altri colleghi più giovani, che possiedono meno forza e meno professionalità.
Se poi vuoi fare una polemica a spanne, allora accomodati pure.
Grazie
Fabrizio
Matteo Zanin
18 agosto 2006 alle ore 10:38E' brutto da dire...ma è così. Ormai noi giovani dobbiamo partire da zero e mantenere noi e i nostri cari una volta anziani subendo tutte le ingiustizie che mamma Italia ci dà.
emanuele bardone
18 agosto 2006 alle ore 10:42La cosa divertente di tutta questa faccenda è che da un lato abbiamo una società gerontocratica, che ha di fatto fermato il turn-over ai danni delle nuove e future generazioni. Dall'altro i vecchi sono rinchiusi in uno spizio e accuditi da badanti, che, con tutto il rispetto, non saranno mai come un figlio o una figlia.
Poi, siamo una società che non vuole invecchiare, ma che non vuol mai diventare adulta...insomma, per me la nostra società è ampiamente psicolabile, tanto che ci dovremmo commissionare a qualche paese in via di sviluppo.
Mazzaro Nicola
18 agosto 2006 alle ore 10:51Ti quoto ql 100%.La penso proprio come te.La nostra società è piena di controsensi.
Mazzaro Nicola
18 agosto 2006 alle ore 10:52Ti quoto ql 100%.La penso proprio come te.La nostra società è piena di controsensi.
giuseppe ricci
18 agosto 2006 alle ore 10:43Da comunista ti dico che sono prontissima a versare mensilmente una parte dei guadagni per la realizzazione di infrastrutture e per prestito imprenditoriale senza interessi nel secondo e terzo mondo. Ma con l'"accoglienza", noi non-ricchi del primo mondo, ci stiamo scavando la fossa con le nostre mani, e stiamo dando una grossa mano a confindustria e compagnia.
Daria Martinelli 18.08.06 10:11
Complimenti a Daria. Secondo la mia modestissima opinione, queste sono le parole più ragionevoli che io abbia mai letto in questo blog.
Le sottoscrivo una ad una. Mi dichiaro pronto a seguire il suo esempio e le sue iniziative.
Aggiungo però una piccola riflessione: dei milioni di miserabili che vivono nel terzo mondo, noi vediamo qui un'infinitesima parte. Cioè quella che per puro caso è riuscita a filtrare sino a noi. E ci giunge senza che noi si faccia nulla per incoraggiarla, per sceglierla, per finanziarla. Ci limitiamo a raccogliere, magari anche con qualche sforzo di visibile umanità e solidarietà, ciò che, per l'appunto, il caso e la fortuna lasciano percolare sino a noi. Il grosso del problema rimane quindi a casa loro. Al limite, quindi, non è nemmeno giusto che noi si accetti o si incoraggi questo flusso: chi è passato gode e chi è restato è mazziato? Ripeto: non mi pare giusto. Specialmente quando si mascherano le ragioni della nostra accettazioni dietro luoghi comuni (e comodi) come: "faranno i lavori che gli italiani non vogliono più fare".
E chi saranno mai gli italiani per non volerli più fare, quei lavori? E allora, quegli stessi lavori offerti a chi arriva, non hanno un po' il sapore dell'osso gettato sotto il tavolo al cane affamato? Riflettere: non stiamo forse perpetrando del razzismo? Proprio noi che di discriminazione non dovremmo nemmeno volerne sentir parlare?
Meglio aiutarli a casa loro. Con serietà. Con determinazione. Con sacrificio: e quando dico sacrificio intendo qualcosa di molto più impegnativo che non la passiva accoglienza di oggi.
cooperante inquieto
18 agosto 2006 alle ore 11:34...a Daria e Giuseppe con i quali sono pienamente d'accordo, rispondo in merito all'aiuto ai diseredati del Mondo (che qualcuno pensa che ci invaderanno!.
Dalla mia piattaforma di osservazione di chi ha VISSUTO da cooperante per 8 anni in latinoamerica (senza aria condizionata ne tutti i super vantaggi riservati ai raccomandati...) conosco l'esigenza di sopravvivere in mezzo a connazionali sfruttatori che nuotano nel lusso e nello sperpero(sono le tipiche contradizioni del pvs): tra tante esperienze vissute vi racconto di CIO' CHE PUO' FARE UNA SEMPLICE STUPIDA MACCHINA DA CUCIRE in una casa!
E' rivoluzionaria, è lavoro, è cibo, è scuola, e futuro senza diaree prima e alcol e carcere dopo! ...è il rumore dei pedali che lo senti anche di notte perchè c'è lavoro da cucire e con quello si vive!
Conosco personalmente uomini e donne che si sono laureati con me,in Italia, e che hanno raggiunto ruoli importantissimi nel loro Paese che, senza padre responsabile come tanti, sono stati tirati su da una mamma con macchina da cucire!
Ho chiesto più volte quanto costasse TANTA LIBERTA': Mi dicevano che costava tanto... 50-100 dollari! In effetti è un patrimonio per chi vive ogni giorno con 1-2 euro che sono gli unici che hai in tasca o che guadagnerai in un giorno ammazzandoti di lavoro brutale quando lo trovi.
Eppure dopo 25 anni, non ho mai saputo di una ONG che invia macchine da cucire! Nemmeno i bravi Comboniani, mi pare, incentivino questa forma di liberazione autarchica ...CUCIRE per essere LIBERI!
Se qualuno sa qualcosa, un indirizzo di fabbriche, una marca, un costo su questo tema, mi risponde x piacere?
PS: anche se una fetta delle donazioni si perde per strada ciò non toglie che esse sono la LIBERTA' DALLA MISERIA ! chi può, nemmeno ci pensa a venire a fare in conciatore di pellame laureato in Italia!
...ma avete idea la proiezione di vita di un adulto analfabeta nei PVS? SCUOLA-CUCITO? forse è una miscela buona per iniziare ad aiutare loro-noi.
Nicola Cellamare
18 agosto 2006 alle ore 10:46Berlusconi e dell'utri e la mafia di marco travaglio.
travaglio legge e commenta le intercettazioni fra berlusconi dell'utri e mangano.
i fatti che non dicono mai i tg e giornali
per vedere il video clicca sul mio nome.
Lele Morao
18 agosto 2006 alle ore 10:51Ciao Nicola,
ho provato ad entrare, ma appena si apre il sito, esce una tabellina di microsoft che segnale un errore e chiude tutto... mi sa che hanno fatto in modo che non possa essere visibile.
Si può vedee il video in altra maniera?
Grazie
Nicola Cellamare
18 agosto 2006 alle ore 10:54prova a copiare questo indirizzo:
http://video.google.com/videosearch?q=travaglio+dell%27utri
Massimiliano Borella
18 agosto 2006 alle ore 10:51OT
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Sono proprio tanti quei giornalisti che non fanno altro che esprimere GIUDIZI PERSONALI, sparare SENTENZE A RAFFICA e gettare fango a precisi SCHIERAMENTI POLITICI!
Questo sarebbe GIORNALISMO?
Non credo proprio!
Volete un esempio di FALSO GIORNALISMO?
Leggete questo articolo...
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Clicca sul mio nome per entrare nel blog di Falla Girare.
mario bindi
18 agosto 2006 alle ore 10:52Il motivo per cui molti anziani diventano un problema è in gran parte dovuto al loro atteggiamento, incoraggiato peraltro dalla società in cui viviamo.
La maggioranza degli individui che arrivano all' età della pensione, pur essendo ancora pieni di energia e avendo dalla loro parte l' esperienza, preferiscono spegnersi come una lampadina e rimanere in attesa dell' ineluttabile morte. In questo modo entrano in un vortice depressivo che si accuisce sempre più in quanto si sentono sempre più inutili.
Secondo il mio parere, dovremmo utilizzare questa notevole risorsa umana in ruoli di addestramento e/o insegnamento ai giovani.
Una persona non può essere considerata vecchia solamente guardando l' età. Questo approccio oltre a essere semplicistico è anche molto stupido. Se un individuo è sano, o non ha impedimenti fisici rilevanti, può ancora essere utile alla società e pertanto è giusto che si accolli una piccola parte delle responsabilità.
Gli anziani dovrebbero comportarsi in modo meno egoistico verso i giovani, soprattutto quelli che hanno figli e/o nipoti. Comunque capisco bene il loro punto di vista, dopo decine di anni di lavoro vorrebbero un periodo di riposo. Il problema è che tale periodo può superare i 20 anni e questo moltiplicato per alcuni milioni è devastante per le casse dello Stato.
Tra un debito pubblico superiore al 107% del PIL, una classe di politici in gran parte incompetenti e disonesta fino al midollo, le risorse per un rilancio del nostro Paese sono del tutto insufficienti. Ancora non si vede alcun vero progetto serio, ad ampio respiro, che riguardi l' energia, la creazione di centri universitari di eccellenza e un potenziamento della ricerca di base.
Paolo tommasin
18 agosto 2006 alle ore 11:43Caro mario io sono un pensionato ho 59 anni ne ho
lavorati 40, e non vedevo l'ora che arrivasse la
il momento di andare in pensione, visto che la mia azzienda dove lavoravo cominciava gia da tempo a rompere le scatole, sai dopo un pò di anni il dipendente comincia a costare allazienda,
e come un parco macchine lo si deve cambiare per
farlo costare meno, e questo a tutti i livelli di categoria sia dirigenti, impiegati ecc,e allora ti stressano oppure fanno del Mobing,io
sono felice di essere andato in pensione, vado in palestra 3 volte alla settimana sono fecice con mia moglie non è una che rompe. ho due figli una di 35 anni ed uno di 24 la ragazza è sposata
e ha due bambini vado al sabato a trovarli anche se loro ci vorrebbero di piu il figlio invece è
ancora a casa, ha la fidanzata che è sarda per
adesso vìvono a casa mia ed andiamo d'accordo
intanto finche lei non trova un lavoro rimarranno qui da me li aiutimo in base alle nostre possibiltà però sanno che su di mè e di mia moglie possono contarci, si sposino ora o fra qualche anno non ci interessa facciano loro
riguardo alle persone che dicono che siamo un peso per adesso non mi sento un peso e non rimpiango l'azzienda dove ho cominciato a 20anni
e penso di non pesare allo stato, continuo a pagare le tasse anche sulla pensione,pesano allo stato le pensioni di chi non ha mai lavorato,
e dei falsi invalidi,(quanti giovani e non giovani, muoiono sulle strade hai mai pensato, se un trentenne ancora da sposare o un singol se muore i contibuti che hanno versati a chi restano,allo STATO.
Saluti Paolo Da padova
Giovanna Poldi
18 agosto 2006 alle ore 12:08Sono interessanti i tuoi commenti, da certi punti di vista hai ragione, ma la realtà è molto più dura di quanto appare. Ho cominciato a lavorare a 18 anni e lo ho fatto sempre sia in Italia che all'estero, ho versato i contributi, per assistere il mio compagno che è morto di cancro a 50 anni sono rimasta a casa 2 anni ( non si può lasciare un malato solo!) Adesso a 50 sto provando a cercare un lavoro ma mi sono solo sentita dire che sono vecchia! Conosco decine di vecchi che percepiscono da decenni pensioni di invalidità e di invalido non hanno nulla. Io sono più che disponibile a levarmi di torno anche da subito, vorrei solo meno ipocrisia e una struttura d'appoggio per concludere serenamente. Mi sembra che passare per pazzi anche dopo sia veramente troppo offensivo.
mario bindi
18 agosto 2006 alle ore 12:42@Paolo tommasin
Ti elenco i dati sugli incidenti relativi al 2003, ora per effetto della patente a punti le cose sono leggermente migliorate.
morti->3712 (di cui solo una parte sono giovani) => risparmio dello Stato
feriti -> 112228 => costo allo Stato
Il risparmio che lo Stato ottiene con la morte di circa 3000 persone in età lavorativa si spalma in un immenso calderone di 16.561.600 italiani(valore aggiornato al dicembre 2004) di cui oltre 10 milioni sono quelli con pensione di vecchiaia. Da quanto sopra si evince che il risparmio ottenuto è del tutto insignificante.
Considera che, sempre rimanendo al 2004 (la tendenza è verso un peggioramento), ogni 100 occupati ci sono circa 74 pensionati.
Comunque, capisco molto bene anche il tuo punto di vista. Io appartengo all' esercito dei precari e per mantenere un posto da circa 1000 euro/mese devo assumermi delle responsabilità ben superiori a questa cifra. Peraltro con una laurea in ingegneria informatica. Penso che gran parte di questi problemi siano dovuti al modello americo-cinese: fare soldi ad ogni costo. Una società in cui è permesso l' accumulo di risorse a pochi individui, senza alcun limite, non può essere considerata la migliore possibile.
Christian G
18 agosto 2006 alle ore 10:52Il tema dell'andamento demografico mi sta particolarmente a cuore o meglio si sta installando nel fegato e lo sta rodendo!!
Ho 30 anni, sono dipendente e pago contributi per una previdenza che non godrò mai, non ho alcuna intenzione di farmi una previdenza privata, spendo il poco che mi avanza in libri, dischi, viaggi, vino e canapa.
Cosa me ne farò dei soldi quando non potrò più scopare? Ma forse mi sbaglio tra 40 anni grazie alla moderna medicina potrò ancora scopare, fare jogging e cucirmi un bottone tra una crisi di arterio e una di Alzaimer.
Forse dovrei farmi un mutuo e comprarmi una bella casetta accanto alle acciaierie di Cornigliano (quartiere iper-inquinato di Genova) ma preferisco continuare a pagarmi l'affitto in una casetta del Golfo Paradiso dove riesco a respirare aria sufficientemente ossigenata.
Confesso che spesso ho la tentazione di investire anziani che passano sulle strisce per alleggerire il carico previdenziale; perchè ci accaniamo a voler vivere comunque? Stiamo rinunciando alla selezione animale, il nostro corpo peggiora e la mente sicuramente non compensa questa deterioramento.
La cosa che mi amareggia e lo scrivo bagnando di lacrime la mia tastiera è che non posso permettermi di fare un figlio, lavorerei per pagare una baby sitter, non lo vedrei mai ma soprattutto dove andrebbe a giocare ??
Entro breve emigrerò a malincuore dalla mia bella liguria, odio l'egoismo degli Italiani e la loro stupida miopia.
Questo mondo ci è dato in prestito dai nostri figli diceva qualcuno..........
CG
giuseppe ricci
18 agosto 2006 alle ore 10:57Ehi, Christian! Sono un geronto di 69 anni e condivido ciò che dici. Mi spiace che tu emigri dalla Liguria perchè il mio ultimo, reale desiderio sarebbe invece quello di andarci a finir di vivere, in Liguria.
Dove cavolo vuoi andare? In Italia o fuori?
giuliano pilloni
18 agosto 2006 alle ore 10:56perchè un 18enne è maturo per votare per la Camera dei Deputati e non lo è per il Senato?A mio avviso questa è l'ennesima cazzata italica più o meno sullo stesso piano dell'esistenza di "senatori a vita". Si sfoltisca la classe politica dal vecchiume e vedrete quante cose cambieranno. Tutti (anche i politici) in pensione a 65 anni!!!
dario da Pisa
18 agosto 2006 alle ore 10:58BEPPE! SEI NELLA VIGNETTA DI STAINO!!!
matteo lotti
18 agosto 2006 alle ore 10:58MELGIO SCAPPARE
WWW.SCAPPO.IT
Adriano Brasiliano
18 agosto 2006 alle ore 10:58Meglio aiutarli a casa loro. Con serietà. Con determinazione. Con sacrificio: e quando dico sacrificio intendo qualcosa di molto più impegnativo che non la passiva accoglienza di oggi.
giuseppe ricci 18.08.06 10:43 | Rispondi al commento |
Assolutamente d'accordo! Per motivi di spazio non ho affrontato quest'aspetto, ma è certo che a casa loro ci siamo andati o per prenderli in giro o per fargli l'elemosina.
A mio avviso, infatti, un integrazione seria va di pari passo a veri, concreti aiuti nei paesi di origine.
ANTONIO PISTIS
18 agosto 2006 alle ore 11:05MA A NOI CHI CI AIUTA?
liliana pace
18 agosto 2006 alle ore 11:21buongiorno, scusate se intervengo in questa discussione, ma il tema mi interessa. premetto che sono (sarei) di sinistra, tanto per chiarire.
in linea prettamente teorica sarei non d'accordo, d'accordissimo, sul limitare, magari anche eliminare del tutto l'immigrazione, che in fondo porta più problemi di quanti ne risolva, sia a noi che la riceviamo che a loro che la fanno.
sempre in linea teorica, qualsiasi persona di buon senso non può che essere d'accordo sul fatto di aiutarli in casa loro, ma....IN PRATICA...?
mandare aiuti economici? a chi? in quali mani finiranno? la famosa canna da pesca? esportare le nostre fabbriche? già lo facciamo, ma per i nostri interessi, non per i loro. già non riusciamo a creare una società giusta da noi, figuriamoci che "giustizia" possiamo esportare!
io mi faccio delle domande ma, intendiamoci, non ho le risposte purtroppo
Daria Martinelli
18 agosto 2006 alle ore 11:32Liliana, sono d'accordo con le tue perplessità, è facile che gli aiuti finiscano in cattive mani - ed esportare le nostre fabbriche, è solo immigrazione alla rovescia.
Esistono però delle piccole organizzazioni di sostegno ai paesi in via di sviluppo che fanno un buon lavoro. Esiste il prestito etico, esiste il commercio equo e solidale. Forse il loro modello è esportabile su una scala più vasta senza che si verifichino eccessive dispersioni. Intendo, una solidarietà utile ed attiva è parecchio difficile, ma non è impossibile. Pensa che oltretutto si svilupperebbe una base di mercato disponibile più vasta: sul lungo termine, le ricadute sarebbero positive perfino sui nostri industriali che pensano di essere furbi ad importare manodopera e pagarla meno.
stefano marini
18 agosto 2006 alle ore 10:59Beppe, sei un grande.. ma... scrivi troppo in questi giorni....
Comunque è il tuo blog è la libertà di espressione va rispettata.
Ma questo degli anziani.. bah... sei un poco in calo...
Non so se leggi i commenti ma ora molto spesso c'e' chi te lo dice.
Un blog al giorno è troppo dai.. mettine uno bello pesante e lasciaci spazio per commentare e ricommentare... discutere... litigare anche...
Dai Beppe! sei uno dei migliori, ma vai un poco in vacanza. E se ci sei, spegni il pc e goditi la vita. Torna a settembre bello fresco e incazzato come prima.
e:
DATO CHE CI DAI IL NOSTRO SPAZIO PER ESPRIMERE LE NOSTRE OPINIONI:
REFERENDUM PER I BEBBEBLOGGISTI:
Quesito Unico. Troppi post di Beppe?
Non è ironia. Dici sempre che impari da noi..
con tanta stima,
Marco Masina
18 agosto 2006 alle ore 11:04Secondo me invece Beppe dovrebbe scrivere di piu'!
Al lavoro mi annoio e la prima cosa che faccio ogni giorno e` di andare sul blog per controllare il nuovo post di Beppe!
Purtroppo ci metto meno di 5 minuti a leggerlo...
ANTONIO PISTIS
18 agosto 2006 alle ore 11:03Capisci CHE STAI INVECCHIANDO QUANDO LE CANDELINE COSTANO PIU' DELLA TORTA.
Giampiero Puddu
18 agosto 2006 alle ore 11:05Bravo Grillo, sono daccordo con te Grillo, mi hai tolto le parole di bocca Grillo, è proprio quello che penso anch'io Grillo, Grazie Grillo, sono sempre con te Grillo.
ANTONIO PISTIS
18 agosto 2006 alle ore 11:19LECCHINO
ANTONIO PISTIS
18 agosto 2006 alle ore 11:09CHARLIE CHAPLIN HA AVUTO FIGLI A 73 ANNI.
SI MA NON RIUSCIVA A TENERLI IN BRACCIO.
sergio pensato
18 agosto 2006 alle ore 11:10La risposta si chiama educazione demografica. Sarebbe sufficiente che le coppie facessero due figli per mantenere la popolazione stabile.
Nei cosiddetti paesi avanzati la crisi economica ha intaccato il benessere fino a rendere inconciliabili per vasti strati sociali famiglia e qualità della vita: lo Stato dovrebbe provvedere con interventi a sostegno; nei paesi scandinavi lo fa, in Italia no, qua e là si e no.
Altrove vige una cultura fallocratica (non soltanto nel Terzo Mondo) tale da far precipitare nell'autostima un maschio che non riuscisse a fare più di cinque figli. Questo è il vero problema da quelle parti, piuttosto che il costo del profilattico.
I giovani saranno vecchi: mettiamo quindi l'aspettativa di una lunga vita nel loro futuro. I giovani (intendendo quelli sui vent'anni e non gli anta che li sciommottano)sono immaturi: debbono studiare e maturare in tutti i sensi, è la loro peculiarità e soprattutto una garanzia di progresso per l'intera società. Una società di ragazzi sarebbe instabile e velleitaria, quanto statica e priva di speranza una società di vecchi.
Se parliamo delle generazioni di mezzo, nelle società industriali parliamo del cru: gente che ha ultimato la formazione ed è nel colmo delle capacità produttive. Non mi sembra tanto desolante il quadro, anzi credo che Beppe agiti un falso problema. Cosa vorrebbe, meno vecchi? Evviva il Nazismo. Più bambini? Arriveremo al cannibalismo prima di riuscire a contarci tutti.
Ci vogliono giustizia sociale e governo responsabile, belle parole.
NICO BINI
18 agosto 2006 alle ore 11:10Nemmeno il nano Berlusconi era riuscito a far tanto quando era al potere .....
A Parte le battute, questa legge (tranne alcuni casi in cui l'indulto e' giusto applicarlo), dimostra un'ennesimo fallimento dello Stato
Italiano.
Alla fine chi ha impoverito cittadini inconsapevoli o affossato parte del sistema Italia (vedi i tanti pesantissimi scandali finanziari da noi pagati), avra' la conferma di potere fare quello che desidera in quanto non esisistono mai conseguenze penali severe o certe .
Sconvolgente che questa legge sia stata la prima priorita' del centro sinistra.
Mettendo da parte le tifoserie politiche , questo dell'indulto e' un passaggio che deve fare pensare che cos'e' veramente la politica dei governi : tutela del potere politico e finanziario dei potenti.
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DA REPUBBLICA.IT DEL 18 AGOSTO 2006
Gli effetti della nuova norma sulle eventuali condanne ai manager
Da Fazio a Fiorani, da Consorte a Ricucci, ma anche Tanzi, Geronzi e Cragnotti
Così l'indulto salverà i "furbetti"
Niente carcere per gli scandali finanziari
di ORIANA LISO e FERRUCCIO SANSA
http://www.repubblica.it/2006/08/sezioni/politica/indulto-4/indulto-salva-furbetti/indulto-salva-furbetti.html
Massimiliano Borella
18 agosto 2006 alle ore 11:12OT
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ATTENZIONE: E' STATO INDETTO UN CONCORSO A PREMI PER LA REALIZZAZIONE DELLE MIGLIORI VIGNETTE SULL'OLOCAUSTO!
DOPO LE VIGNETTE SU MAOMETTO ECCO LE VIGNETTE SULLE VITTIME DELL'OLOCAUSTO!
LA STUPIDITA' NON HA LIMITI!!!
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Clicca sul mio nome per la notizia.
Carlo Naggi
18 agosto 2006 alle ore 11:13Il problema é serissimo.
È stato scritto che non lasciamo in eredità il mondo ai nostri figli, in realtà l'abbiamo in prestito da loro.
Cominciare con un primo passo, magari riconoscendo il diritto di voto a 16 anni?
Sarebbe certo una "buona battaglia".
Da fare prima che si diventi vecchi e cattivi.
Franca Maria Bagnoli
18 agosto 2006 alle ore 11:22E chi ha detto che i vecchi sono cattivi?
Ciao a tutti. Franca.
Franca Maria Bagnoli
18 agosto 2006 alle ore 11:23E chi ha detto che i vecchi sono cattivi?
Ciao a tutti. Franca.
chichibbio il camuno
18 agosto 2006 alle ore 11:18sssssssssssst se ti sentono inventano una legge che attua l' idea, logicamente loro godranno dell' immunità.
stiamo attenti a dire ste cose, fanno tante cagate che farebbero anche questa e noi per l'ennesima volta faremmo silenzio, tanto stronzata piu stronzata in meno................
Franca Maria Bagnoli
18 agosto 2006 alle ore 11:19Io non credo che Beppe voglia farci fuori. Il
progresso tecnologico ha permesso tante cose , alcune buone, alcune cattive. Quelle cattive
sono le armi, sempre più sofisticate e micidiali
e sempre più costose. E, allora, meglio tanti vecchi che tante armi. Saluti da un' ottantenne che vorrebbe vivere fino a che Dio vorrà. Franca.
Nicola Cellamare
18 agosto 2006 alle ore 11:20Call Center, primi passi contro la precarietà
Luigina D'Emilio
Call center uguale lavoro precario.
Un binomio che per troppo tempo ha rappresentato la normalità nel vasto mercato dei lavoratori temporanei.
Ma L'operatore di call center sfruttato e sottopagato "rischia" di scomparire dalla scena lasciando il posto a professionisti regolarizzati.
continua...
per leggere l'articolo clicca sul mio nome
Ambrogio Brambilla
18 agosto 2006 alle ore 11:21A laurà, barbùn.
flavia orrù
18 agosto 2006 alle ore 11:32e che cosa c'entra tutto questo con il post?
giuseppe ricci
18 agosto 2006 alle ore 11:23A mio avviso, infatti, un integrazione seria va di pari passo a veri, concreti aiuti nei paesi di origine.
Adriano Brasiliano 18.08.06 10:58
Amico Adriano, sulla questione "integrazione" ci sarebbe molto da dire. E quello che dirò io non mi renderà molto popolarein questo blog.
A parlare di integrazione, intanto, dovrebbero essere più quelli che arrivano che non chi li accoglie. Parliamo di integrazione come se ci trovassimo di fronte a dei soggetti passivi e privi di autodeterminazione: in pratica, di una massa da manipolare. Nulla di più lontano dalla realtà. Questa gente -e mi riferisco soprattutto a quella di origine mediterranea- ci può dare dei punti quanto a sagacia, perspicacia, spirito di iniziativa.
Duole quindi dirlo ma, insistendo sulla loro integrazione, non facciamo altro che accendere nelle loro menti più che ricettive la visione opportunistica di una realtà in cui diritti e doveri si scambiano ruoli e titolari. In altre parole, non facciamo altro che mettere il turbo alla furbizia che è una delle loro principali caratteristiche. Con le conseguenze che sono sotto gli occhi di tutti.
Io ho vissuto per anni in mezzo a loro, in Medio Oriente e so che essi per la maggior parte considerano l'italiano come qualcuno di molto affine. Cioè di simile a loro. Tendono sempre ad essere amichevoli con noi, per tale ragione, soprattutto quando NOI siamo a casa LORO.
Ma quell'amichevolezza non significa rispetto: quasi mai. Significa affetto per un fratello maggiore molto buono. Ma non si sa, mi pare, se quel fratello maggiore sia anche un qualcuno da rispettare per la sua intelligenza, civiltà, autorevolezza.
E quando arrivano qui, siamo proprio noi a consolidare queste posizioni nelle loro menti. Col nostro buonismo, con la nostra iperdemocrazia comportamentale, con la nostra totale apertura che non chiede contropartite.
Se dobbiamo parlare di integrazione, mi spiace dirlo, ma bisogna cominciare sottolineando la parte che riguarda i LORO doveri.
cavicchioli giulio
18 agosto 2006 alle ore 11:47Condivido la tua analisi. Spetta all'ospite quanto a chi fa gli onori di casa l'educazione e il rispetto.
giampy puddu
18 agosto 2006 alle ore 11:24E' tutta colpa di quel mafioso di Berlusconi se ci sono più anziani che giovani, io durante il governo Berlusconi non riuscivo più a fare l'amore con mia moglie perchè pensavo sempre a quel mafioso di Silvio.
Marco Carbone
18 agosto 2006 alle ore 11:30Adesso puoi finalmente fare l'amore con tua moglie non pensando a Prodi in quanto l'effetto potrebbe essere disastroso.
Giulio Cesare
18 agosto 2006 alle ore 11:24++++++++ OT +++++++++
e:r-W:i:n
Ho provato a commentare, ma i miei post, ben articolati, non passano il filtro del Blog.
Comunque posso affermare una cosa:
"Per combattere il Male Nazi, occorre conoscerlo. Io lo conosco e molto bene"
Se non passa nemmeno questo e.r.w.i.n, credo che tu meriti veramente l'isolamento.
L'educazione è una bella confezione, ma se il contenuto è marcio...
Simone Toccacieli
18 agosto 2006 alle ore 11:25Non riesco a cogliere l'ironia di questo post, comunque dovremo riflettere sul perchè si fanno pochi figli.
A mio avviso ciò dipende da due fattori sostanziali; il primo è che fare un figlio sta diventando un lusso per pochi. Un operaio del legno a pesaro guadagna circa 800 euro al mese contro un affitto in centro che si agira sui 900 euro. Ci vuole più di uno stipendio solo per l'affitto. quanto credete che rimanga per pianificare la vita famigliare? In secondo luogo il fatto di avere figli è sentito come un problema. In un mondo di veline, calciatori, briatori e "lucignoli bellavita" i figli non devono entrare, sono un ostacolo alla carriera e alla sessualità. I giovani vanno rieducati alla maternità/paternità e lo stato deve garantire i mezzi finanziari e non prenderci per il c.... con i bonus bebè.
Vincenzo D'Ercole
18 agosto 2006 alle ore 11:31siamo sempre là.
Lo Stato i soldi da dove li deve premdere?
Mirko Frosini
18 agosto 2006 alle ore 11:34Parole sagge e veritiere. Condivido a pieno. Il problema non sono gli anziani, ma la società e i governi che non ci danno il diritto al futuro. Con lavori precari e i servizi statali a rotoli, come possiamo pensare di avere un bambino o magari due. Quello che ci hanno tolto è il DIRITTO AL FUTURO e AL LAVORO STABILE. Il resto è aria fritta.
Ciao a tutti
pietro rossi
18 agosto 2006 alle ore 12:01 In base alle "pensioni d'oro" (che partono da 586 EURO AL GIORNO IN SU) e al loro numero, da un rapido calcolo, risulta che sarebbero sufficienti 6/8 ore/mese prelevate da ciascuna pensione per finanziare il BONUS BEBE' per i circa 500.000 bambini che nascono in Italia ogni anno. Io penso che i "pensionati d'oro" non abbiano nulla in contrario ad investire questa piccola somma sul futuro dei loro nipoti e del Paese. MAMME, questo è un Vostro sacrosanto diritto ! ECCO DOVE TROVARE I SOLDI, APPOGGIATE L'INIZIATIVA !!
Pietro Rossi
Simone Toccacieli
18 agosto 2006 alle ore 12:19Certo Pietro, ma io sottolineavo l'inutilità del bonus bebè in un paese dove gli omogeneizzati, il latte, i pannolini e altre cose essenziali per l'infanzia costano enormemente di più rispetto agli altri paesi. Preferisco che lo stato non mi dia niente, che devolva pure 500.000 euro all'anno per altri progetti, ma che mi dia quello che mi serve a un prezzo ragionevole.
Saluti Simone
nicola franchino
18 agosto 2006 alle ore 12:20un bravissimo a Simone Toccacieli che ha centrato
una delle cause maggiori dell'invecchiamento della ns nazione.
Con quale disumano egoismo si possono mettere al
mondo piu' figli se a malapena anche un singol
(ammettendo abbia un lavoro-onesto)arriva alla fine del mese a stento,se non deve anche far debiti.I politici hanno bisogno sempre di piu' dei ns voti(fino a quando ci permetteranno di votare)e i voti dei piu' giovani sono sempre di meno.Mi azzardo per una proposta in 4 punti e
non si sa mai che possa piacere a qualcuno :
1)VOTO AI SEDICENNI- coinvolgendo a partire dalle scuole per una informazione ed educazione politica le generazioni che dovranno veramente
usufruire della nuova politica per piu' tempo.
2)MILITARI DI CARRIERA- Il militare ha l'obbligo civile morale ed istituzionale di salvaguardare
la sicurezza totale del paese qualunque governo
conduca le sorti del paese,questo senza togliere valore agli uomini che compongono il sistema militare ma per renderli imparziali e piu' autonomi nel pensiero fuori da ogni partito.
3)IL CLERO- Toglire il voto a tutti coloro che fanno parte del clero inquanto hanno scelto un
altro stato ( VATICANO)e un altro loro capo di stato(IL PAPA):L'americano l'australiano o il lappone non votano per noi,perche'il clero si?? 4)RIDISTRIBUZIONE- Abbassare a livelli umani gli
stipendi di cifre che offendono il normale vivere a partire dai ns dipendenti e
tutta la loro ciurma al seguito e portando il comune ,ma importantissimo,cittadino fuori dal livello di stentata sopravvivenza.
Sara' anche una chimera di 4 punti ma il mondo e' sempre in evoluzione e tutto cambia....l'importante e' provare.
nicola fuschini
18 agosto 2006 alle ore 11:27la vita si allunga ma non si allarga.il problema non è la vecchiaia ma la mancanza di prevedere le cose con lucidità,se gli stupidi governano per un progetto disegnato per pochi,e noi stiamo li ha pensare come sbarcare il lunario,e non possiamo agire,la societa corre a velocità vertiginose dove l'uomo è solo preda di coloro che il tempo per organizzarsi ne hanno,habbiamo una razza privileggiata i politici,i calciatori,giornalisti,televisionisti,procuratori,bancaroli ,e il loro seguito,bene loro possono fare tutto o quasi,chi a una dignità esca fuori da questo mondo infelice artificiale e abbia il coraggio di lavorare lealmente, nutrendo lo spirito invece della carne ti rende la gioia delle cose semplici che ti appartengono ,la vita è un dono prezioso,se lo comprendi,altrimenti invecchia aspettando il cancro delle tue idee.
Linux Torvaldx
18 agosto 2006 alle ore 11:29pare che i filtri della censura siano stati potenziati. Occorre molta più sagacia nell'argomentare un pensiero non allineato adesso.
ANTONIO PISTIS
18 agosto 2006 alle ore 11:33W GRILLONE
maurizio spina
18 agosto 2006 alle ore 11:35"""Creare dei bioparchi da destinare a chi abbia compiuto 69 anni. Da sfoltire di tanto in tanto con delle battute di caccia stile caprioli dando però degli handicap, da veri sportivi."""
Beppe se viene considerata "Parco Biologico" una villa in terra sarda con milioncino di metri quadri di superficie, cascatine di acqua dolce, giardino degli ulivi con pensatoio, eruzioni vulcaniche artefatte.....qua la mano, affare fatto!!!
Non so esattamente il nome del proprietario ma.......mi prenoto per la battuta di caccia! Voglio anche ipotizzare.......se putacaso il bersaglio fosse piccolo, piccolo......vale molto
di più?????
Disponibile a dare la bambolina gonfiabile in premio in beneficenza.....
Be happy
John Walter Weltron
18 agosto 2006 alle ore 11:35Ma è stata censurata l'espressione "Prodi-Bertinotti"?
ANTONIO PISTIS
18 agosto 2006 alle ore 11:41MA SEI PARENTE DI VELTRONI?
Chicco Barattoli
18 agosto 2006 alle ore 11:44Troppo offensivo. Usa dei termini piu' educati.
ANTONIO PISTIS
18 agosto 2006 alle ore 11:35LA VITA E LA MORTE .L'UNICO CASO DOVE VERAMENTE LA LEGGE E' UGUALE PER TUTTI
Gianni Pera
18 agosto 2006 alle ore 11:36In occasione della pubblicazione delle foto di Previti all'indirizzo
http://www.giannipera.it/cesare_previti.htm
così da poter sostituire quella del proprio cane sul cancello, mi era stata segnalata la presenza di un virus. Mi scuso con tutti e rimango in attesa di sapere se il problema persiste nonostante l'intervento di manutenzione.
Ciao
stefano marini
18 agosto 2006 alle ore 11:37REFERENDUM PER I BEBBEBLOGGISTI:
Quesito Unico. Troppi post di Beppe?
VOTATE!!!
Ade Ajetto
18 agosto 2006 alle ore 11:39
Intervista ad un generale libanese (cristiano maronita).
E ora, sarà in grado l'esercito libanese di controllare il Sud?
«Certo, nonostante la mancanza di elicotteri e di mezzi veloci per gli spostamenti. Abbiamo carri armati russi della Seconda Guerra Mondiale che si muovono a malapena. Ma tutto dipende dall'accordo politico a Beirut. Se il governo approva la missione all'unanimità, andrà tutto bene. Ma se l'Hezbollah decide di rompere la tregua e lanciare blitz contro Israele, allora il nostro esercito non è assolutamente in grado di fermarlo».
Si dice che il 60 per cento degli effettivi sia sciita, più fedele a Nasrallah che al governo Siniora.
«È vero e ciò costituisce un problema. È sempre stato un problema quello delle divisioni etniche, tanto che dallo scoppio della guerra civile nel 1975 proprio gli elementi più gravi del conflitto sono nati dal fatto che i nostri soldati obbedivano ai dirigenti nei campi opposti. Ricordo il 1976 come un anno terribile, quando i soldati cristiani si allearono alle Forze Libanesi dirette dai maroniti e invece drusi, sunniti e sciiti passarono al fronte palestinese. Lo stesso avvenne dopo l'invasione israeliana nel 1982».
Dunque anche oggi c'è il rischio che più della metà dei soldati si allei all'Hezbollah?
«Certo. C'è il rischio che la prossima guerra civile libanese inizi proprio dallo scontro tra i soldati nel momento in cui dovesse arrivare l'ordine di disarmare l'Hezbollah. Questa volta cristiani, drusi e sunniti potrebbero stare con il governo e gli sciiti con l'Hezbollah».
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Esteri/2006/08_Agosto/18/cremonesi.shtml
g.corti
18 agosto 2006 alle ore 11:40
BEPPE, perchè non vai un pò a fondo di questa questione?
Fatti dare un modello di auto ed organizza una dimostrazione con la stampa ?
Se questa tecnologia funziona, perchè non la "caga" nessuno ?
http://www.theaircar.com/engine.html
CON TANTO DI FILMATI !
http://www.motordeaire.com/video.html
g. corti
giuseppe ricci
18 agosto 2006 alle ore 11:40sempre in linea teorica, qualsiasi persona di buon senso non può che essere d'accordo sul fatto di aiutarli in casa loro, ma....IN PRATICA...?
mandare aiuti economici? a chi? in quali mani finiranno? la famosa canna da pesca? esportare le nostre fabbriche? già lo facciamo, ma per i nostri interessi, non per i loro. già non riusciamo a creare una società giusta da noi, figuriamoci che "giustizia" possiamo esportare!
io mi faccio delle domande ma, intendiamoci, non ho le risposte purtroppo
liliana pace 18.08.06
Liliana, la tua domanda è ultrapertinente. La risposta è difficile e semplice nello stesso tempo. E' ovvio che l'aiuto non può essere portato da privati. Persino la più mastodontica multinazionale sarebbe nell'impossibilità di realizzare qualcosa di risolutivo.
A metterci le mani dovrebbero essere le nazioni più avanzate. Ma come costringerle a farlo, se esse sono tutte, più o meno, in mano a "chi conta", cioè a chi detiene il potere economico?
La risposta dovrebbe essere un movimento internazionale che raggiungesse forza e consistenza tali da non poter essere ignorato.
Niente canna da pesca, quindi: industrie basilari, strutture, istruzione.
Un'utopia? Può darsi, finchè coloro che potrebbero spendersi nella ricerca di una soluzione continueranno a disperdere energie in movimenti ambientalisti, no-global, pacifisti ecc. Che non caveranno mai un ragno dal buco.
Occorre una sola organizzazione, seria e con pochi scopi fondamentali: con linee guida chiarissime e comprensibili. Col massimo della visibilità.
Utopia? Beh, finchè non si comincia ...
Nel frattempo, i nostri discorsi sull'integrazione dei pochi disperati (o fortunati?) che riescono ad arrivare qui, non sono altro che futili contese su quali pannicelli caldi siano necessari per guarire, diciamo ... la peste?
liliana pace
18 agosto 2006 alle ore 12:00"quelli che potrebbero spendersi per la ricerca di una soluzione" come dici tu, non sono le organizzazioni che tu indichi, pacifisti, no global ecc. questi, per quel poco che ne so, sono persone come te e me, che si pongono delle domande, non credo che siano in grado di dare delle risposte concrete. come la vedo io, gli unici in grado di dare risposte "concrete" sono poi quelli che hanno tutto da perdere a risolvere questo problema, parlo dei grossi sistemi economici, che sono guidati dalla logica del profitto, e non dall'etica. a loro fa più comodo avere a disposizione una "riserva" umana, senza diritti, ricattabile e manovrabile.
per quel che riguarda l'utopia io penso che definiamo utopia tutto ciò per cui è talmente difficile lottare, che preferiamo considerarlo irrealizzabile (scusa la sintassi un pò zoppicante, ma l'ho scritto di getto).
invece basterebbe un pò di buona volontà, almeno per fare i primi passi
Chicco Barattoli
18 agosto 2006 alle ore 11:41Se dobbiamo parlare di integrazione, mi spiace dirlo, ma bisogna cominciare sottolineando la parte che riguarda i LORO doveri.
giuseppe ricci 18.08.06 11:23 |
Non capisco perche' ti dispiace dirlo.....
se arrivano DEVONO rispettare le regole.
Cosa che gli sembrera' molto strana perche' gia' dall'inizio non viene rispettato niente.
Non c'e' nessuna regola.
E' regolare arrivare con una barca e sbarcare senza nessuna logica ?
Poi vieni messo in un centro, poi scappi o magari ti hanno appena fatto una legge che hai piu' diritti di un italiano ?
Poi penso che si parlino anche tra di loro, i nuovi arrivati con quelli gia' "svezzati".
Cosi' imparano subito le nostre "regole".
giuseppe ricci
18 agosto 2006 alle ore 11:56Hai ragione. Ma se si insiste troppo su questa linea si viene presi per razzisti, discriminatori, ecc.
Non è certo per evitare situazioni di punta nè per paura di discussione o di contestazioni: il fatto è che se siamo qui a dialogare e se desideriamo continuare a farlo, occorre tener conto di come la pensano i tuoi interlocutori. E non per arrendevolezza o per piaggeria: semplicemente perchè il parossismo in una discussione porta soltanto a posizioni estremiste che non hanno più nulla da dirsi. O che non VOGLIONO più averlo.
Alberto Carlo Martello
18 agosto 2006 alle ore 12:11Avere molti immigrati interessa agli imprenditori. Solo che ci stanno mandando in malora perché entrano pochi cristiani e tanti musulmani. A loro interessano solo i soldi e subito. Non importa se fra qualche anno avremo le periferie come in Francia. Già a Padova c'è via Anelli che è uno stato nello Stato. Avremo anche noi gli hezbollah. Dalle periferie spareranno i loro razzi nei quartieri centrali cristiani, finchè dovremo convertirci tutti o ci sgozzeranno come hanno fatto sempre o quasi.
nadia sherapova
18 agosto 2006 alle ore 11:43OT
indulto
truppe in Libano
rinnovo delle missioni in Irak e Afganistan
che c'è di nuovo e diverso rispetto al Governo precedente?
Aberto Carlo Martello
18 agosto 2006 alle ore 12:00Niente di nuovo, purtroppo. Non solo ma addirittura ci stiamo riempiendo di musulmani, che fra qualche anno ci faranno saltare in aria perché lo vuole il Corano: uccidi l'infedele ovunque lo trovi. Diventeremo tutti musulmani. Alla faccia dei democristiani!
Tommaso Capitelli
18 agosto 2006 alle ore 12:07non c'è più il tiranno straricco che badava a fare leggi relative a favorire soltanto i suoi interessi
il Libano è ben altra cosa rispetto all'Iraq, in Libano si va perchè c'è necessità di stabilizzare quella determinata area mediorientale, con la speranza di poter risolvere anche il problema Palestina, in Iraq il governo Berlusconi ha avallato una guerra e quindi l'invasione di uno stato Sovrano e si è visto e si vede ancora oggi a distanza di anni quanto siano state sbagliate quelle scelte.
Dall'Iraq cmq presto si andrà via la missione è stata rifinanziata solo perchè possa avvenire in tempi brevi il ritiro.
Concordo con te per l'Afghanistan, speriamo che il contigente li presente venga dirottato in Libano, anche perchè secondo me li in Afghanistan non so cosa stiano a fare.
Perciò se siamo un pò meno superficiali le diferenze tra prima e adesso si vedono e come se sivedono, guarda te come ci siamo smarcati in materia di politica estera, prima non si muoveva un dito se non ce lo diceva Bush, e questo mi sembra già un buon risultato se poi lo aggiungi all'ottimo risultato ottenuto dal governo in materia di intermediazione riguardo al conflitto israele - hezbollah allora ti accorgi ancor di più che qualcosa è cambiato, per fortuna.
Ciao
Chicco Barattoli
18 agosto 2006 alle ore 11:45Ma è stata censurata l'espressione "Prodi-Bertinotti"?
John Walter Weltron 18.08.06 11:35
Troppo offensivo. Usa dei termini piu' educati.
Benito Le Roseb
18 agosto 2006 alle ore 11:49PROVA TEST SONO QUI QUO QUA
Hezbollah get fucked
18 agosto 2006 alle ore 11:55questo governo è tutto da ridere, prima ritira le truppe dall iraq poi rinnova il mandato a quelle in Afghanistan ed ora manda le truppe in libano a parare il cul0 ai nuovi alleati, i terroristi di hezbollah, come da tradizione dei sinistroidi.
Marco Berselli
18 agosto 2006 alle ore 11:56Caro Beppe,
è la politica di sempre.. i vecchi NON si vogliono rassagnare alla loro funzione biologica e sociale.. concime per le generazioni a venire! In natura ciò avviene da milioni di anni, solo l'umanità si ostina a voler stravolgere questa semplice regola nel tentativo di voler cambiare le regole.. lo sappiamo tutti oramai, l'utilizzo di farmaci, chirurgia e ricostituenti aiutano individui oramai DECREPITI ad essere ancora oggi nella stanza dei bottoni a decidere per il(LORO)futuro! Temo che non basterebbe una riserva di caccia e dei selettori della specie a porre rimedio a questa aberrazione artificiale.. alcune volte madre natura "manda" epidemie o qualche tzunami nel tentativo di vedere ridotto in numero la scimmia umana.. purtroppo però la "cura" non è sufficientemente selettiva.
E' per questo che si sono inventate le guerre, nel tentativo di "aiutare" l'opera di Madre Natura.. ma anche non ci siamo essendo la gueraa selettiva si, ma al contrario. NON rimane che una soluzione, tipo quella che proponi tu: trascorsi tot anni di vita attiva, passare il rimanente periodo di vita come ibernati o in stadio semi-vegetativo(coma).. la cosa ridurrebbe notevolmente i consumi individuali ed i disagi della vecchiaia, permettendo al "paziente" di avvicinarsi alla fatidica soglia del cielo con un adeguato periodo di preparazione.. tu cosa ne pensi?
L'idea mi era venuta guardando il film Minority Report.. il penitenziario/magazzino sarebbe l'ideale per contenere i criminali e gli anziani di oggi e domani.. finchè morte non sopraggiunga! Sai che risparmio e che vantaggio a livello socio economico e politico per le generazioni odierne e future!
AVANTI così M.Moore dei poveri italiani!
Ambrogio Pensa
18 agosto 2006 alle ore 12:09A me sembra che tu abbia bevuto qualche cosa di strano. C'è gente completamente stupida a 10, 20, 30, 40, 50, 60 anni e oltre (me ne viene in mente subito una .........) e persone assolutamente lucide, brillanti, sensibili e preparate a 80 anni e oltre. Ricorda che spesso chi è un pò in la con l'età ha comunque tanto da insegnare ed in ogni caso molto più buon senso di te. Il discorso - se proprio lo si dovesse fare - non dovrebbe essere fondato sul fattore anagrafico ma piuttosto sul quoziente intellettivo e qui, non so perchè, qualcosa mi dice che la tua presenza in cabina elettorale sarebbe un evento ...
Mario Bindi
18 agosto 2006 alle ore 13:24Forse tu parli di una misera minoranza dei vecchi. Putroppo da come l' hai messa sembra che tutti rientrino in questa cinica visione delle cose.
La grande maggioranza degli anziani sono ben distanti dai centri di potere e anzi una parte notevole sopravvive con pensioni da fame.
Prova a riflettere ancora un pochino e troverai che prima o poi anche tu diventerai vecchio. A quel punto come la penserai?
antonello sayz (djanto)
12 luglio 2007 alle ore 11:40BOLOGNA 12 LUGLIO
A MIO MODESTISSIMO AVVISO NON STAREI POI TANTO ALLEGRO A PENSARE CHE LA CLASSE POLITICA POTESSE RICEVERE NUOVA LINFA E UNA SFERZATA DI ENERGIA IN PIU' DALL'APPORTO DEI GIOVANI ....ma li avete conosciuti i 20enni di oggi? vi siete mai confrontati con qualcuno di loro..davvero mi verRebbe da dire a sto punto LASCIATE CHE A VOTARE SIANO I BAMBINI!!!!
LA MALA EDUCAZIONE E' DILAGANTE, LA DISTANZA DALLA POLITICA, DAI PROBLEMI E' COSA OVVIA. CERTO LA COLPA E' DEI NOSTRI GENITORI, DI NOI TRENTENNI CONFUSI, DELLA SCUOLA CHE NON EDUCA, DELLA POLITICA CHE FA ACQUA....ma avete mai provato a confrontarvi con la loro arroganza ???? HO PROPRIO IN QUESTI GIORNI SCRITTO UNA MAIL DI SCUSE A IVAN ,FIDANZATO DI BRINDISI DEL MIO MIGLIORE AMICO NICOLA, PER UN GIOCOSO MALINTESO...MORALE?? MI HA FREDDATO CON UNA SECCHIETA DI FANGO E VELENO E CON TUTTA LA MALAEDUCAZIONE CHE APPARTIENE AI TANTI PAPA BOYS IN GIRO PER LE NOSTRE CITTA'....AVREI VOLUTO DIRGLIENE IO QUATTRO DI SANTA RAGIONE CON LA MIA LINGUA MERDA, MA BUONSENSO E RAGIONEVOLEZZA MI HANNO FATTO DESISTERE. PROPRIO IN QUEI GIORNI HO CONOSCIUTO UN 23ENNE CON TANTO DI TESSERA DI ALLEANZA NAZIONALE, CHE NON FA MISTERO ALCUNO DELLA SUA FEDE NAZISTA...TRASCURO I DETTAGLI SULLE MIE NIPOTI E I LORO AMICHETTI E LE LORO CONTINUE INVETTIVE RAZZISTE CONTRO OMOSESSUALI, EXTRACOMUNITARI E MERIDIONALI....I CASI SONO DUE O LASCIAMO CHE A VOTARE SIANO I BAMBINI....OPPURE ERA MEGLIO MORIRE DA PICCOLI.
ANTONELLO SAIZ
cosimo seminara
18 agosto 2006 alle ore 11:56mi dissocio dall'idea di voler dare il voto fin dalla nascita ...anzi al contrario io creerei una legge dove è possibile votare o meno una determinata legge o determinati rappresentanti del popolo italiano solo ed esclusivamente dopo essersi accertati attraverso dei test delle conoscenze di sapere effettivamente su quale argomento si vota o per chi si vota...quanta gente va a votare senza avere la minima compresione di quello che sta facendo...si deve creare maggiore coscienza politica ...la democrazia dovrebbe essere come una grande famiglia non possiamo dare ai nostri figli l'incombenza di scegliera cos'è piu' giusto per tutti...questa incombenza deve averla solo ed esclusivamente chi sa di cosa si sta parlando dimostrando di essere a conoscenza di quello che comporta la propria scelta...P.s. per beppe grillo...sei un profeta ...sei un uomodi verità...per questo hai davvero tutta la mia stima cerchero' di diffondere piu' che posso quello che e' il tuo messaggio di vita...cosimo
ettore brambilla
18 agosto 2006 alle ore 11:56PROVA 1,2,3 PROVA
SONO UNA VOLPE DORATA
gino serio
18 agosto 2006 alle ore 11:56Valori personali considerando reddito e patrimonio individuale(in migliaia di euro) ,i giapponesi sono i più ricchi al mondo mentre gli irlandesi sono i primi in europa ,davanti agli inglesi .
Giappone 205.675
Irlanda 148.130
g.bretagna 137.250
U.S.A. 127.810
---------------
ITALIA 125.512
---------------
Francia 103.500
germania 90.462
canada 85.145
fonte: OCSE ( media pro capite degli euro posseduti nel 2005)
Italiani ? un popolo di ricchi frignoni :-)
Pier Paolo Soro
18 agosto 2006 alle ore 12:58Immagino che non stiamo annoverando nei conti il patrimonio immobiliare, tipo casa d'abitazione...
roberto gaglioti
18 agosto 2006 alle ore 11:57nei paesi occidentali non si muore più di vecchiaia ma solo di incidenti (lavoro, macchina ecc.), forse dovremmo imparare ad non avere iù paura della morte e non cercare di resiterle con ogni pillola disponibile. Con le nuove frontiere che si stanno aprendo con le cellule staminali probabilmente per riuscire a morire saremo costretti a fare una dichiarazione scritta, e le multinazionali dei farmaci ingrassano.
Giulio Maria Di Giulio
18 agosto 2006 alle ore 11:58In 60 anni di Repubblica non si è ancora provveduto a modificare,con legge ordinaria,l'età per godere del diritto politico.Credo che sia proprio nell'interesse di chi detiene e muove le leve del comando non permettere alle giovani generazioni di determinare il futuro.Caro Grillo,sono molto scettico e sinceramente non riconosco nei principi costituenti i miei ideali;i nostri anziani sono un fardello?Credo al contrario che siano un patrimonio da tutelare.Possiamo apprendere molto da chi ha vissuto esperienze in ogni campo della sua esistenza.Imparare per non commettere gli stessi errori del passato.I giovani possono autodeterminarsi e devono farlo per se stessi e per quanti verranno dopo di loro.Volere è potere.Abbiamo gli strumenti per farlo,basta solo agire.E farsi sentire.A voce alta.I fatti e non le parole.Mi complimento con lei,ho acquistato i 2 dvd "Incantesimi 2006" e il libro blog 2005.Un vero capolavoro d'attualità.La saluto cordialmente
aldo ponte
18 agosto 2006 alle ore 11:59Missione in Libano: i francesi si stanno tirando indietro, la paura di andare a ficcarsi in una mefitica palude di morte è tanta. Prodi e D'Alema dicono che gli Hezbollah devono essere disarmati dai libanesi, ma l'esercito libanese è in buona parte a favore dei terroristi.
Gli hezbollah quindi rimarranno al loro posto e al primo razzo che lanceranno contro Israele le truppe onu saranno prese tra due fuochi, quello dei terroristi e quello dell'esercito israeliano, con l'aggravante che questa volta anche l'esercito libanese potrebbe affiancare Hezbollah, almeno nella sua componente scita.
Questo significherebbe l'inizio di una vera guerra Israelo-Libanese, con una nuova guerra civile tra i gruppi etnici libanesi, con i nostri in mezzo, a ripararsi dalle bombe.
Tommaso Capitelli
18 agosto 2006 alle ore 12:14un pò come è accaduto e accade in Iraq!!!
Nicola Cellamare
18 agosto 2006 alle ore 12:00Ultima intervista a borsellino.
Giornalista:
Non le sembra strano che certi personaggi, grossi industriali come Berlusconi, Dell'Utri, siano collegati a uomini d'onore tipo Vittorio Mangano?
Borsellino:
All'inizio degli anni Settanta, Cosa Nostra cominciò a diventare un'impresa anch'essa, un'impresa nel senso che attraverso l'inserimento sempre più notevole, che ad un certo punto diventò addirittura monopolistico, nel traffico di sostanze stupefacenti , Cosa Nostra cominciò a gestire una massa enorme di capitali, una massa enorme di capitali, dei quali naturalmente cercò lo sbocco, cercò lo sbocco perchè questi capitali in parte venivano esportati o depositati all'estero e allora così si spiega la vicinanza tra elementi di Cosa Nostra e certi finanzieri che si occupavano di questi movimenti di capitali.
Giornalista:
Lei mi dice che è normale che Cosa Nostra si interessa a Berlusconi?
Borsellino :
è normale che chi è titolare di grosse quantità di denaro cerchi gli strumenti per poter impiegare questo denaro, sia dal punto di vista del riciclaggio, sia dal punto di vista di far fruttare questo denaro.
per vedere il video clicca sul mio nome.
ANTONIO PISTIS
18 agosto 2006 alle ore 12:09BASTA AI TRAVAGLIO DEI POVERI.
giuseppe ricci
18 agosto 2006 alle ore 12:27Non le sembra strano che certi personaggi, grossi industriali come Berlusconi, Dell'Utri, siano collegati a uomini d'onore tipo Vittorio Mangano?
Nicola Cellamare 18.08.06
Il recente indulto, il ripetersi delle telefonate di Prodi al Cavaliere, il fatto che i presidenti delle due camere, pur restandone avversari (?!) politici, si dichiarino, contraccambiati, simpatizzanti di Berlusconi a titolo personale: tutte queste cose mi dicono che le domande di cui sopra non sono più destinate ad avere risposta.
Chi si ricorda più, ormai, di chi è stato Berlusconi prima di venire alla ribalta come richiestissimo Joker internazionale? Chi si pone più il problema di come abbia cominciato a impilare i suoi bigliettoni? Chi si preoccupa ormai del fatto che egli sia a piede libero soltanto perchè le SUE leggi e i suoi soldi gliel'hanno consentito? Più o meno con gli stessi suoi capi d'accusa, il caro Previti -recentemente favorito anche lui dal provvido indulto- fu condannato per corruzione di giudice: e dunque, cosa si dovrebbe dire del caro Silvio che, se tutto quadra, è stato il finanziatore di tutta l'impresa?
Niente: ce li stiamo tenendo tutti ben da conto, saldi nelle loro posizioni di privilegio, tronfi del potere di cui indiscutibilmente godono.
Chissà quanti tassisti, baristi, portieri, ruffiani e piaggiatori romani si saranno chiesti, nel momento della sua sfortuna: "Ma cosa sta mai succedendo al nostro Cesarone?".
Beh, si rassicurino questi figuri: ormai il loro Cesarone e chi l'ha pagato sono al sicuro.
Col beneplacito di tutta la schiera delle nostre sinistre, che hanno dato l'avallo.
E con buona pace dei poveri pirla come me, che sono passati da destra a sinistra nell'illusione di porre fine alle porcherie che ritenevano possibili solo da quella parte!
E invece ...
Ma che cavolo voterò la prossima volta?
manuela bellandi
18 agosto 2006 alle ore 13:15Grazie nicola,
oltre tutto cliccando su video successivo si può vedere la prima puntata di raiot
grazie e baci
ANTONIO PISTIS
18 agosto 2006 alle ore 12:00PIU' ANNI PER TUTTI
manuela bellandi
18 agosto 2006 alle ore 12:01* OT *
Bomba anti islamica, caccia a un fanatico - di Redazione -
Il gesto isolato e strumentale di un singolo, un uomo notato da un testimone, seppur da lontano, mentre si allontanava, probabilmente dopo aver posizionato l'ordigno. Nell'inchiesta messa in piedi dagli investigatori della Digos prende sempre più corpo l'ipotesi che l'ordigno rudimentale piazzato domenica sera in via Solferino 33 sia stato il gesto isolato di uno squilibrato o di una persona animata da sentimenti personali di astio nei confronti del mondo musulmano.
Inquirenti e investigatori, infatti, sulla base degli elementi raccolti sinora, non si aspettano certo di ricevere una rivendicazione con tanto di sigla o nome di battaglia. Inoltre sono quasi certi che chi ha messo l'ordigno sia la stessa persona che ha chiamato il centralino del quotidiano Libero annunciando l'inizio di una campagna anti Islam.
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Qui sul blog ci sono molti sospettati...
Beppe!
Ti convocheranno di nuovo come persona informata sui fatti per avere gli IP di diversi Bloggers!
Giulio Cesare
18 agosto 2006 alle ore 12:02Sono arrivati due Giulivi, qualcosa mi suggerisce che sarà un divertimento leggere questo blog!!!
g. corti
18 agosto 2006 alle ore 12:02E' un po' di giorni che ho ripreso a cercare di capire questa vicenda che all'apparenza puzza di INSABBIAMENTO !
provate a verificare di persona ....
invece di passare il vostro tempo libero ad incazzarvi per i nostri politici ladri e leggere tette e culi sui giornali scandalistici o a parlare di calcio o di moda, andate a vedere :
http://www.theaircar.com/engine.html
http://www.motordeaire.com/video.html
g. corti
Ade Ajetto
18 agosto 2006 alle ore 12:12Boccalone!
mauro cancian
18 agosto 2006 alle ore 12:03Io voglio vivere in eterno :)
roberto nicora
18 agosto 2006 alle ore 12:04non mi fa ridere.
pietro rossi
18 agosto 2006 alle ore 12:05Per Simone Toccacieli
In base alle "pensioni d'oro" (che partono da 586 EURO AL GIORNO IN SU) e al loro numero, da un rapido calcolo, risulta che sarebbero sufficienti 6/8 ore/mese prelevate da ciascuna pensione per finanziare il BONUS BEBE' per i circa 500.000 bambini che nascono in Italia ogni anno. Io penso che i "pensionati d'oro", con in testa il nostro ex Presidente A.Ciampi, che ha una pensione di circa 450.000 euro/anno, non abbiano nulla in contrario ad investire questa piccola somma sul futuro dei loro nipoti e del Paese. MAMME, questo è un Vostro sacrosanto diritto ! ECCO DOVE TROVARE I SOLDI, APPOGGIATE L'INIZIATIVA !!
Pietro Rossi
pietro rossi
18 agosto 2006 alle ore 12:06Preg.mo Prof. Romano Prodi
Formato il Governo e varato il programma dei primi 100 giorni, continuo a ricordarLe, a nome dei miei due nipotini gemelli che avevano 15 mesi ad Aprile, una promessa da Lei fatta più volte in campagna elettorale: la somma di Euro 250 al mese, a sostegno di ogni bambino, sino al compimento del 18° anno di età (nel programma non c'è, purtroppo, traccia del provvedimento),. Questa nota verrà ripetuta periodicamente, in attesa del relativo provvedimento. I soldi è facile trovarli per tutti i bambini: basterebbe ritoccare un po' le "pensioni d'oro" ( partono da EURO 586 AL GIORNO in SU !). Sono moltissime le "pensioni d'oro" e un piccolo ritocco fiscale a queste mega-rendite pubbliche consentirebbe il reperimento di notevoli risorse finanziarie, senza creare alcun problema di sopravvivenza ai "pensionati d'oro".
Con la più viva stima
Postato da Pietro Rossi (a partire dal 11/04/06)
liliana pace
18 agosto 2006 alle ore 12:15ciao pietro, coraggio, secondo me livia turco ce la fa. su certe cose ho qualche ottimismo. farò il tifo per te, io che ho tirato su due gemelli senza nessun aiuto
auguri di cuore!
ettore brambilla
18 agosto 2006 alle ore 12:08Qui sul blog ci sono molti sospettati...
Beppe!
Ti convocheranno di nuovo come persona informata sui fatti per avere gli IP di diversi Bloggers!
manuela bellandi 18.08.06 12:01 | Rispondi al commento |
Ti chiedo un poco di coerenza, non puoi denunciare alle autorità competenti i troll.
Non puoi inneggiare ai carabinieri e alla polizia per un'azione contro la mafia.
Per poi sputtanarli per i fatti del G8 di Genova...
I casi sono due o ti schieri con ..., o contro...
Non mi piace il piede in due scarpe
cino riccio
18 agosto 2006 alle ore 12:11La bellandi ha l'animo della spiona. sarebbe stato un'informatrice della stasi, se avesse potuto.
Domenico Laganà
18 agosto 2006 alle ore 12:12carobeppegrillo,
tu scherzi ma hai anche un pò ragione ...
sono trentanni che sento dire: "dobbiamo far posto alle generazioni del futuro !!!" e invece nessuno molla !!! arruoliamoli tutti uomini e donne e facciamo fare a loro le "missioni di pace" .
Beppe Matusalemme
18 agosto 2006 alle ore 12:13ma beppe grillo quanti anni hà?
80? 90? o forse più? ma perchè non lo rinchiudono in un apposito bioparco per anziani?
E:R:W:I:N- T:H:U:L:E
18 agosto 2006 alle ore 12:14Signor "Cesare Giulio",
esiste-esisteva una semplificazione del Suo lungo post, Le faccio dono di tanto sapere:
"la differenza tra comunismo e Nazionalsocialismo sta nel fatto che... Quello è uno Stato proletario...Questo è uno stato prolet-ariano"...
Molto interessante "la parte giusta" e la "redenzione"....Il SUO è il tipico ragionamento da invasato integralista semita (a scelta cristiano-muslim-juden)...
La saluto
Erw.in
www.thu,le-tosca,na.com
Antonio Marcianò
18 agosto 2006 alle ore 12:15Contro il sindaco di Sanremo, dottor Claudio Borea, è stato presentato esposto-denuncia alla Procura della Repubblica, poiché il Primo cittadino, pur avendo ricevuto una circostanziata segnalazione corredata di un' incontrovertibile documentazione, in merito al problema delle sc ie chi mi che, ha ignorato la comunicazione: si può quindi ravvisare il reato di omissione di atti di ufficio, come dagli articoli sotto riportati del Codice penale.
Art. 40 Rapporto di causalità Nessuno può essere punito per un fatto preveduto dalla legge come reato, se l'evento dannoso o pericoloso, da cui dipende l'esistenza del reato, non è conseguenza della sua azione od omissione.
Non impedire un evento, che si ha l'obbligo giuridico di impedire, equivale a cagionarlo.
Art. 328 Art. 328. Rifiuto di atti d'ufficio. Omissione. Il pubblico ufficiale o l'incaricato di un pubblico servizio, che indebitamente rifiuta un atto del suo ufficio che, per ragioni di giustizia o di sicurezza pubblica o di ordine pubblico o di igiene e sanità, deve essere compiuto senza ritardo, è punito con la reclusione da sei mesi a due anni.
Fuori dei casi previsti dal primo comma, il pubblico ufficiale o l'incaricato di un pubblico servizio che, entro trenta giorni dalla richiesta di chi vi abbia interesse, non compie l'atto del suo ufficio e non risponde per esporre le ragioni del ritardo, è punito con la reclusione fino ad un anno o con la multa fino a lire due milioni. Tale richiesta deve essere redatta in forma scritta ed il termine di trenta giorni decorre dalla ricezione della richiesta stessa.
Art. 361 Omessa denuncia di reato da parte del pubblico ufficiale
Il pubblico ufficiale, il quale omette o ritarda di denunciare all'Autorità giudiziaria o ad un'altra Autorità che a quella abbia obbligo di riferire, un reato di cui ha avuto notizia nell'esercizio o a causa delle sue funzioni, è punito con la multa da lire sessantamila ad un milione.
La pena è della reclusione fino ad un anno,
Mauro Mauro
18 agosto 2006 alle ore 12:15SCUSA BEPPE NON SONO D'ACCORDO CON TE
Capisco la tua provocazione sugli anziani e sulla longevità, ma perchè non sfoltiamo un pò anche i ricchi per distribuire meglio i loro soldi a tutti noi? Ci sono persone che hanno automobili così costose che se dovessero venderle e darle in beneficienza altro che pensione di anzianità, ricette mediche e traffico. La soluzione giusta è sempre quella più semplice ma sempre quella che non si attuerà per il beneficio di pochi e il disagio di molti.
Beppe Matusalemme
18 agosto 2006 alle ore 12:17Inizia a chiedere un pò di danaro al tuo idolo beppe grillo allora.
Adriano Brasiliano
18 agosto 2006 alle ore 12:16@ Giuseppe Ricci
L'argomento è di estremo interesse. Ma parliamo di cose fattibili, pratiche.
Vero, il buonismo dissennato e senza limiti porta alla catastrofe.
Altrettanto, lo sfruttamento degli immigrati di cui tanti italiani approfittano, gli stessi che non vogliono rinoscere la cittadinanza agli stranieri, perchè da clandestini si "gestiscono" meglio. Partiamo da cose semplici. Io sono assolutamente d'accordo sul concedere la cittadinanza italiana nel più breve tempo possibile, perchè cio' significa avere documenti, un codice fiscale, un indirizzo, un numero telefonico, bollette da pagare, cioè tutto quello che rende un cittadino trasparente e rintracciabile di fronte alla legge.Patti di reciprocità. Con i paesi dai quali provengono gli immigrati vanno studiate nuove forme di collaborazione culturale ed economica; fondamentale sarebbe, secondo me, valorizzare le produzioni locali, farle gestire e farci guadagnare le popolazioni indigene, ridare forza alle loro tradizioni e smetterla di guardarli dall'alto in basso. Invece esportiamo villaggi turistici, o delocalizziamo imprese dove i nativi guadagnano una miseria. Basta anche con il buonismo; dobbiamo essere buoni con chi se lo merita. Tu immigrato puoi anche scegliere di venire in Italia, ma già prima di partire devi fornirmi la tua fedina penale, che deve essere pulita, che lavoro sai fare, che devi essere disposto a diventare italiano da capo a piedi anche nelle abitudini e se il tuo paese non tollera le chiese, sappi che non potrai costruire una moschea.
Reciprocità e parità di trattamento; noi dobbiamo imparare a bussare e chiedere permesso prima di entrare in casa altrui, altrettanto lo deve fare chi vuole entrare a casa nostra.
giuseppe ricci
18 agosto 2006 alle ore 12:44Reciprocità e parità di trattamento; noi dobbiamo imparare a bussare e chiedere permesso prima di entrare in casa altrui, altrettanto lo deve fare chi vuole entrare a casa nostra.
Adriano Brasiliano 18.08.06
Odio godere di una posizione che non mi spetta. Con ciò che avevo scritto, pensavo fosse chiarissimo che io l'immigrazione la digerisco male.
Non ho nulla contro gli immigrati per le loro nazionalità, religioni o color di pelle. Ho amici indiani, pachistani, ebrei, cinesi, palestinesi, bengalesi, libanesi, filippini ... e potrei continuare ...
Tutti conosciuti nelle loro terre e pochi di loro di ... diciamo, di ceto alto.
Ho detto : "amici".
Ma ritengo profondamente ingiusto che noi riserviamo le nostre attenzioni ai "quattro" che arrivano qui e che -lo so per certo- non sono che eccezionalmente i migliori disponibili.
E non dico "migliori" nella sua accezione utilitaristica, cioè intendendo quelli che ci fanno più comodo.
No, lo dico intendendo "i più bisognosi", i "più onesti", ecc.
Ci arrivano al contrario molti furbastri; e gente che anche al suo paese ha creato dei problemi.
Poi i risultati li vediamo qui, li leggiamo nelle cronache quotidiane. Se non lo facciamo con le fette di salame sugli occhi.
Per me ogni discorso sull'integrazione è diventato inutile, visto ciò che accade. Vogliamo parlar chiaro? Bene: il musulmano medio normalmente ci disprezza: ad esempio, per l'emancipazione che concediamo alle donne.
Ma anche per la noncuranza, il lassismo, il buonismo con cui li lasciamo scorrazzare qui da noi.
Non parliamo più di integrazione.
Parliamo invece di rassegnazione.
Paolo Deibianchi
18 agosto 2006 alle ore 12:56Perchè tu quando vai all'estero devi mostrare di avere la fedina penale pulita?
Massimo D.
18 agosto 2006 alle ore 12:18D'accordo al 1000% con il commento di Simone Toccacieli ;-)
Non ho capito bene se il post di Beppe fosse sarcastico o dice sul serio quando afferma : "Creare dei bioparchi da destinare a chi abbia compiuto 69 anni. Da sfoltire di tanto in tanto con delle battute di caccia stile caprioli dando però degli handicap, da veri sportivi. Ogni anno in più un chilometro di fuga in carrozzella......"
Se dici veramente sul serio Beppe mi hai profondamente deluso.
Non è cosi' che si riduce il debito pubblico (uccidendo le persone anziane), ma 1) con una politica economica che miri a frenare gli sprechi
e che lotti seriamente contro l'evasione fiscale , 2) una politica economica che incentivi economicamente chi fa figli , in modo da far si' che la bilancia numerica giovani-anziani si sposti verso i giovani cioè porti all'aumento delle nascite e non i 1000 euro una tantum per prenderci per il c..o.
Anche su questa altra tua affermazione Beppe mi trovo in completo disaccordo : "Il futuro lo decidono quelli che non lo vedranno mai."
Per me è giustissimo che votino le persone anziane (io ho quasi 40 anni e non difendo la categoria delle persone anziane perche' lo sono) : questo perche' le persone anziane hanno molta piu' esperienza di un giovane senza offesa per i giovani) , hanno visto cose che i giovani sognano di vedere e in genere sono persone piu' avvedute e lungimiranti , meno condizionati dalle mode del momento.
Ci tengo a ribadire che la mia vuole essere solo una semplice opinione e non vuole offendere nessuno.
Paolo Tambarlotto
18 agosto 2006 alle ore 12:18Dov'è il problema? Facciamo entrare più stranieri giovani,diamogli la cittadinanza italiana ed ecco che la popolazione giovane si materrà alta e potrà pagare le pensioni di chi in pensione c'è già. Ed a chi protesta diciamo:"Te fà più figli e noi chiuderemo le porte agli stranieri,altrimenti mutismo e rassegnazione!"
Ade Ajetto
18 agosto 2006 alle ore 12:24ma con tutti questi geni in circolazione, perchè abbiamo ancora così tanti problemi?
Viva Beppe Grillo!
Emanuele Chidda
18 agosto 2006 alle ore 12:26Se gli stranieri vengono per lavorare, "servirebbero" (brutta parola ma passatemela) a raggiungere lo scopo che tu ci dici, ma se vengono per rompere le balle (e lo fanno la grandissima maggioranza che è in Italia) fuori dalle balle subito, o lavori o a casa tua.
gianni rizzato
18 agosto 2006 alle ore 12:26...siamo tutti consapevoli che questo tipo di soluzione finale, rappresenta un palliativo incoerente per la vera soluzione dei nostri problemi sociali e politici...è vero tuttavia che l'alternativa da prospettare e da costruire richiede la partecipazione urgente e attiva di tutti, soprattutto coraggiosa in altri termini...
giuseppe ricci
18 agosto 2006 alle ore 12:28Non le sembra strano che certi personaggi, grossi industriali come Berlusconi, Dell'Utri, siano collegati a uomini d'onore tipo Vittorio Mangano?
Nicola Cellamare 18.08.06
Il recente indulto, il ripetersi delle telefonate di Prodi al Cavaliere, il fatto che i presidenti delle due camere, pur restandone avversari (?!) politici, si dichiarino, contraccambiati, simpatizzanti di Berlusconi a titolo personale: tutte queste cose mi dicono che le domande di cui sopra non sono più destinate ad avere risposta.
Chi si ricorda più, ormai, di chi è stato Berlusconi prima di venire alla ribalta come richiestissimo Joker internazionale? Chi si pone più il problema di come abbia cominciato a impilare i suoi bigliettoni? Chi si preoccupa ormai del fatto che egli sia a piede libero soltanto perchè le SUE leggi e i suoi soldi gliel'hanno consentito? Più o meno con gli stessi suoi capi d'accusa, il caro Previti -recentemente favorito anche lui dal provvido indulto- fu condannato per corruzione di giudice: e dunque, cosa si dovrebbe dire del caro Silvio che, se tutto quadra, è stato il finanziatore di tutta l'impresa?
Niente: ce li stiamo tenendo tutti ben da conto, saldi nelle loro posizioni di privilegio, tronfi del potere di cui indiscutibilmente godono.
Chissà quanti tassisti, baristi, portieri, ruffiani e piaggiatori romani si saranno chiesti, nel momento della sua sfortuna: "Ma cosa sta mai succedendo al nostro Cesarone?".
Beh, si rassicurino questi figuri: ormai il loro Cesarone e chi l'ha pagato sono al sicuro.
Col beneplacito di tutta la schiera delle nostre sinistre, che hanno dato l'avallo.
E con buona pace dei poveri pirla come me, che sono passati da destra a sinistra nell'illusione di porre fine alle porcherie che ritenevano possibili solo da quella parte!
E invece ...
Ma che cavolo voterò la prossima volta?
Chicco Barattoli
18 agosto 2006 alle ore 12:29Reciprocità e parità di trattamento; noi dobbiamo imparare a bussare e chiedere permesso prima di entrare in casa altrui, altrettanto lo deve fare chi vuole entrare a casa nostra.
Adriano Brasiliano 18.08.06 12:16
Questa sarebbe la logica teorica.
La pratica invece vede il mortadella con tutta la salumeria andare contro ogni regola di controlli.
In piu' quelli che arrivano. mentre tu gli spieghi quello che hai scritto nel post, loro ti rispondono esattamente: " Abdul macramah itallia sii fratello sii aghmarawad bum bam.
Adriano Brasiliano
18 agosto 2006 alle ore 12:32E tu li prendi e li rispedisci a casa.
Cosa li aspetta lo devono sapere prima di partire.
Mauro Cavallone
18 agosto 2006 alle ore 12:30Non sempre sono d'accordo con te, Beppe, ma devo ammettere che questo tuo post è geniale!
con ammirazione
mauro
robert langdon
18 agosto 2006 alle ore 12:31stiamo zitti, per cortesia. abbiamo avuto il delitto d'onore fino a 10 minuti fa. ah!.. che brutto difetto tutto italico la mancanza di memoria.... baci a tutti.
mary rossi 18.08.06 10:22 |
$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$
....siccome abbiamo avuto il delitto d'onore fino a 10 minuti fa che facciamo ...dobbiamo permettere che questi infra-umani vengano a sgozzare le loro figlie nel nostro cortile ??
Le logiche itagliane sono demenziali !!
Simone Toccacieli
18 agosto 2006 alle ore 12:31per Pietro Ricci
Certo Pietro, ma io sottolineavo l'inutilità del bonus bebè in un paese dove gli omogeneizzati, il latte, i pannolini e altre cose essenziali per l'infanzia costano enormemente di più rispetto agli altri paesi. Preferisco che lo stato non mi dia niente, che devolva pure 500.000 euro all'anno per altri progetti, ma che mi dia quello che mi serve a un prezzo ragionevole.
Saluti Simone
Antonio Scherillo
18 agosto 2006 alle ore 12:32Per DANIELA MASSARA
E' allucinante e grave quello che mi scrivi!
Come!? Dare un maggior peso al voto di x rispetto a quello di y?
E cosa ne pensano i single di questa faccenda oggi che sono una buona ed in crescita parte del paese?
E poi avete rotto i cog...ni con questo futuro dei figli. Io voglio vivere solo il presente e lo voglio vivere con tutti i confort del caso e senza fare alcuno sacrificio per questi immondi opportunisti che una volta grandi e maturi ti sbattono la porta in faccia, ti mandano a fare in c..o e vanno via a vivere la loro vita.
Ma va a c.a.g.a.r.e., a destra o a sinistra, nella ce..o o nel bidet, fai un po' come vuoi.
Daniele Massara
18 agosto 2006 alle ore 16:13Non hai capito niente. Io ho solo cercato di spiegarti quello che c'era scritto, mica l'ho detto io, perciò non rompere i cog...ni. E cmq non si tratta di dare + peso, semplicemente, visto che i genitori hanno dei figli e si preoccupano del loro futuro, votano per loro. I single non hanno figli, e quindi esercitano il diritto di voto solo per la propria persona. E di quello che vuoi fare tu non me ne può fregar di meno, anche perchè di uno che dice una cosa del genere dei figli, come se fossero tutti uguali, non ho molta stima.
Adriano Brasiliano
18 agosto 2006 alle ore 12:35Ora devo andare, grazie per lo scambio di idee.
A oggi pomeriggio. (forse)
Antonio Scherillo
18 agosto 2006 alle ore 12:36Per DANIELE MASSARA
E' allucinante e grave quello che mi scrivi!
Come!? Dare un maggior peso al voto di x rispetto a quello di y?
E cosa ne pensano i single di questa faccenda oggi che sono una buona ed in crescita parte del paese?
E poi avete rotto i cog...ni con questo futuro dei figli. Io voglio vivere solo il presente e lo voglio vivere con tutti i confort del caso e senza fare alcuno sacrificio per questi immondi opportunisti che una volta grandi e maturi ti sbattono la porta in faccia, ti mandano a fare in c..o e vanno via a vivere la loro vita.
Ma va a c.a.g.a.r.e., a destra o a sinistra, nella ce..o o nel bidet, fai un po' come vuoi.
robert langdon
18 agosto 2006 alle ore 12:39D'aulema a braccetto con hezbollah ??
Ma i comunisti...i socialisti...la sinistra in genere non dovrebbe essere contro tutto cio' che sa di regimi fascisti.... teocratici per giunta ???
La sinistra non dovrebbe combattere per i diritti umani, parita' dei sessi, contro i clericali oscurantisti, contro le fustigazioni, le lapidazioni, i tagli della gola a ragazzine innamorate, contro la repressione delle donne e tutto quel campionario carnevalesco dell'orrore che le religioni monoteiste rappresentano e mettono in atto ??
La sinistra non ne ha abbastanza del vaticano per andarsi a cercare e sostenere addirittura anche quest'altra depravazione che e' l'islam ??
Chicco Barattoli
18 agosto 2006 alle ore 12:39Ultime dichiarazioni di Bush.
Assolutamente da vedere.
http://video.google.it/videoplay?docid=1047157044159649860
Luisa Massari
18 agosto 2006 alle ore 12:41CHE BELLO ESSERE GIOVANI.. GUARDATE QUI! http://www.flixya.com/sexy-windy-skirt
GIAMPIERO DORE
18 agosto 2006 alle ore 12:44si.. e allora com'è che io, a 44 anni, invece di essere considerato poco + che un adolescente, per il mondo del lavoro sono da rottamare?
prova a perdere il lavoro alla mia età...
poi iscriviti ad agenzie interinali...
"vecchio..diranno che sei vecchio"...accidenti anche a renato zero!!!
che con la vita lunga, poi... te l'immagini quanto ci ho da patì???????????
ANTONIO PISTIS
18 agosto 2006 alle ore 12:44QUALI SONO STATI I MIGLIORI ANNI DELLA NOSTRA VITA?
giuseppe ricci
18 agosto 2006 alle ore 12:44Reciprocità e parità di trattamento; noi dobbiamo imparare a bussare e chiedere permesso prima di entrare in casa altrui, altrettanto lo deve fare chi vuole entrare a casa nostra.
Adriano Brasiliano 18.08.06
Odio godere di una posizione che non mi spetta. Con ciò che avevo scritto, pensavo fosse chiarissimo che io l'immigrazione la digerisco male.
Non ho nulla contro gli immigrati per le loro nazionalità, religioni o color di pelle. Ho amici indiani, pachistani, ebrei, cinesi, palestinesi, bengalesi, libanesi, filippini ... e potrei continuare ...
Tutti conosciuti nelle loro terre e pochi di loro di ... diciamo, di ceto alto.
Ho detto : "amici".
Ma ritengo profondamente ingiusto che noi riserviamo le nostre attenzioni ai "quattro" che arrivano qui e che -lo so per certo- non sono che eccezionalmente i migliori disponibili.
E non dico "migliori" nella sua accezione utilitaristica, cioè intendendo quelli che ci fanno più comodo.
No, lo dico intendendo "i più bisognosi", i "più onesti", ecc.
Ci arrivano al contrario molti furbastri; e gente che anche al suo paese ha creato dei problemi.
Poi i risultati li vediamo qui, li leggiamo nelle cronache quotidiane. Se non lo facciamo con le fette di salame sugli occhi.
Per me ogni discorso sull'integrazione è diventato inutile, visto ciò che accade. Vogliamo parlar chiaro? Bene: il musulmano medio normalmente ci disprezza: ad esempio, per l'emancipazione che concediamo alle donne.
Ma anche per la noncuranza, il lassismo, il buonismo con cui li lasciamo scorrazzare qui da noi.
Non parliamo più di integrazione.
Parliamo invece di rassegnazione.
gino serio
18 agosto 2006 alle ore 12:45"la differenza tra comunismo e Nazionalsocialismo sta nel fatto che... Quello è uno Stato proletario...Questo è uno stato prolet-ariano"...
er.win thu.lle
scusi th.ulle ma la sua visone dell'ariano medio ,qual'è ?
jay dev
18 agosto 2006 alle ore 12:45Beppe ha dimenticato di inserire nelle proposte di smaltimento il volontariato in zone di guerra per gli ultrasettantenni.Le principali vittime di ogni conflitto sono purtroppo donne e bambini.Se si inviano truppe di soli veterani non si potrebbe pareggiare un po il conto?
A parte gli scherzi penso che si tratti di un fenomeno ciclico:una sorta di biolivellamento naturale. Tra una ventina d'anni infatti le cose saranno diverse in termini di età della popolazione.D'altra parte un aumento delle nascite adesso comporterà comunque un aumento della popolazione anziana tra settant'anni. Il problema è altrove: per troppi anni si è speculato sullo stato di non salute della popolazione in una fascia d'età avanzata. Ora i costi sociosanitari sono esorbitanti. Non sarebbe quindi ora di pensare a come far invecchiare in salute la popolazione cominciando a porre penalties a chi ha abitudini dannose in gioventù? esempio abuso di alcol,sostanze stupefacenti e psicotrope,grassi, tabacco, alta velocità? Penso che questo riduca le capacità di un giovane e produca un vecchio anzitempo perche alla fine l'età cosa conta se si mantengono le capacità?
jacopo prati
18 agosto 2006 alle ore 12:47consiglio quindi di leggervi paria dei cieli di isaac asimov dove al 60 anno si veniva soppressi per garantire la stabilità sulla Terra
Massimiliano Borella
18 agosto 2006 alle ore 12:51Off Topic
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Ormai non manca molto alla riapertura delle scuole.
Tante saranno le novità approvate con la riforma del ministro della Pubblica Istruzione, Giuseppe Fioroni.
Ma una domanda mi perseguita da sempre: LA MATURITA' E' PROPRIO NECESSARIA?
=================================================
Clicca sul mio nome e discutine nel blog di Falla Girare.
liliana pace
18 agosto 2006 alle ore 12:52Se dici veramente sul serio Beppe mi hai profondamente deluso.
Non è cosi' che si riduce il debito pubblico (uccidendo le persone anziane)
è davvero agghiacciante che molti prendano sul serio la provocazione dei "bioparchi" ma come si fa solo a pensarlo?
vorrei dire la mia, io che sono, diciamo così, borderline. non è vero che tutte le persone anziane siano un peso per la società. prima di tutto quelli che si stanno godendo(?) la pensione hanno già lavorato una vita e stanno solo riprendendosi quello che hanno tirato fuori prima. piuttosto sono d'accordo su chi ha detto che c'è chi prende troppo e chi troppo poco, una armonizzazione sarebbe necessaria.
poi vogliamo parlare di tutti i pensionati che si occupano dei nipotini, sopperendo alle carenze dello stato, o di quelli che integrano con la loro pensione i magri stipendi di figli co.co.co e precari vari?
gianni colombero
18 agosto 2006 alle ore 12:59quella di beppe era ironia sulla situazione di uno stato in cui due dei principali problemi esistenti, quello della bassa natalità e della sproporzione tra chi riceve la pensione e chi paga i contributi, nn è mai stato affrontato seriamente.
Ma come si fa a non capirlo?!
giuseppe ricci
18 agosto 2006 alle ore 12:53invece basterebbe un pò di buona volontà, almeno per fare i primi passi
liliana pace 18.08.06
Il problema è, però, che non comincia mai nessuno. A partire da noi che occasionalmente ci ritroviamo a belare nei vari blog della rete.
Non mi è mai stato chiaro che fine facciano le idee, le proposte, le trovate, gli spunti anche di valore indiscutibile che fioriscono in questo blog.
Serviranno a qualcosa, a qualcuno, aiuteranno a dipanare qualche matassa?
Boh!
Caio Giulio Cesare Contin
18 agosto 2006 alle ore 12:54PRODI CI FREGA I CONTANTI
La manovra del governo
Vuole tartassarci con una dittatura fiscale: rispondiamogli con la "rivolta delle banconote" Romano Prodi insiste. Non termina un discorso su qualsiasi tema senza accennare all'impegno del governo nella lotta all'evasione. Che non è ancora cominciata eppure sta già producendo effetti benefici. La sinistra fa miracoli? Evidentemente sì. Pensate. L'Unione ha vinto le elezioni a metà aprile. In maggio il Parlamento ha eletto i presidenti di Camera e Senato; poi quello della Repubblica. Fino a giugno l'esecutivo non poteva iniziare l'attività. Nel semestre gennaiogiugno pertanto Prodi e il suo ministero hanno lavorato un mese soltanto; gli altri cinque, ovvio, recano il marchio Berlusconi. Nonostante ciò il Professore afferma: se gli incassi fiscali nel periodo sono aumentati rispetto alle previsioni, è merito nostro. I cittadini hanno capito che siamo gente seria e si sono rassegnati a pagare le tasse secondo giustizia. Non so a voi; a me sembra una enorme sciocchezza. La lotta all'evasione richiede armi ben più efficaci dei sorrisetti prodiani, e in ogni caso non basta menare il torrone un mese per aggiudicarsi i successi di un semestre.
sicuro sicuramente
18 agosto 2006 alle ore 13:02Nonostante ciò il Professore afferma: se gli incassi fiscali nel periodo sono aumentati rispetto alle previsioni, è merito nostro.
SICURO CHE DICE COSI? lol
roberto nesta
18 agosto 2006 alle ore 13:08dittatura fiscale??? fino adesso siamo il paese dei balocchi con un tasso di evasione tra i più alti, ora che vogliono fare controlli incocriati e farle pagare nn solo ai lav. dipendenti si parla di dittatura. scommetto che a te le tasse nn te levano in busta pagha altrimenti nn diresti così
destra&sinistra
18 agosto 2006 alle ore 12:56venite a vistare il laoratorio destra e sinistra
venite a vistare il laoratorio destra e sinistra
venite a vistare il laoratorio destra e sinistra
venite a vistare il laoratorio destra e sinistra
venite a vistare il laoratorio destra e sinistra
venite a vistare il laoratorio destra e sinistra
venite a vistare il laoratorio destra e sinistra
venite a vistare il laoratorio destra e sinistra
venite a vistare il laoratorio destra e sinistra
venite a vistare il laoratorio destra e sinistra
venite a vistare il laoratorio destra e sinistra
venite a vistare il laoratorio destra e sinistra
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venite a vistare il laoratorio destra e sinistra
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venite a vistare il laoratorio destra e sinistra
venite a vistare il laoratorio destra e sinistra
venite a vistare il laoratorio destra e sinistra
venite a vistare il laoratorio destra e sinistra
venite a vistare il laoratorio destra e sinistra
Caio Giulio Cesare Contin
18 agosto 2006 alle ore 12:56Non si fa così contro gli evasori
Maneggiare con cura. Questa è l'avvertenza sacra per chi vuole combattere l'evasione fiscale. Ma il premier Romano Prodi non ha di queste fisime e dice che vuole fare la guerra all'evasione, per otto anni. Perché proprio otto, che sono più di una legislatura? Se il medico ha bisogno di otto anni, forse non sa bene se la sua ricetta funzionerà. E quella di Prodi è totalmente sbagliata. Infatti la sua tesi è che l'evasione fiscale si combatte con l'incremento dei controlli, in particolare sui lavoratori autonomi. E che solo dopo avere vinto l'evasione si possono ridurre le aliquote. Ciò è sbagliato per due buone ragioni. Perché fra le maggiori cause dell'evasione vi sono le alte aliquote come si legge nei testi di scienza delle finanze. Inoltre se si combatte l'evasione senza ridurre le aliquote, molti contribuenti schiattano sotto il peso eccessivo, l'economia risulta danneggiata nella crescita e il fisco ci fa un pessimo affare. La lotta all'evasione inoltre si fa col miglioramento del rapporto di fiducia fra fisco e contribuente.
Caio Giulio Cesare Contin
18 agosto 2006 alle ore 13:01Ma i campioni di frode fiscale sono i dipendenti col doppio lavoro
Neanche il tempo di spiegare la formula magica per debellare il turpe fenomeno dell'evasione fiscale che Romano Prodi ha incassato la prima, roboante smentita. A correggere le affermazioni del Professore ci ha pensato la Cgia di Mestre, al solito precisa e documentata. Prodi sostiene che gli evasori più incalliti sono i lavoratori autonomi? Niente di più falso: a frodare il fisco per gli importi maggiori, sostengono gli artigiani veneti, sono i lavoratori dipendenti, che fanno il doppio lavoro.
edmond dantes
18 agosto 2006 alle ore 13:01edmond news begin
+++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++
(metafisica concupiscenza)
"per risanare il calcio, dite?
ma basta spedire tanti francobolli gigli! basta poco, che ce vo'" (greek associated de.pressed)
+++++++++++++++++++++++++++++++++++++++
con tali premesse l'avventura del kossovo a confronto con quella libanese sara' ricordata come una fugace passeggiata (sic!) :|
+++++++++++++++++++++++++++++++++++++++
edmond news end
+++++++++++++++++++++++++++++++++++++++
ed :))
Caio Giulio Cesare Contin
18 agosto 2006 alle ore 13:04Prodi e D'Alema: gli Hezbollah non si toccano
Il premier conferma la linea del ministro degli Esteri. Parisi avverte: c'è il rischio di dover usare le armi
«È una missione militare. Ci troveremo tra i carboni ardenti. La risoluzione ci chiede una capacità di risposta attiva». Insomma, in «Libano c'è il rischio di usare le armi». Alla vigilia della riunione delle commissioni Esteri e Difesa di Camera e Senato - che questa mattina dovranno votare la risoluzione Onu e il relativo intervento italiano - il ministro della Difesa, Arturo Parisi, mette le carte in tavola: «Il fine dell'azione», spiega, «non è militare ma è la natura della missione che è militare. Per assicurare che la pace permanga, è possibile l'uso della forza ma è un rischio-limite», assicura Parisi. In attesa che i parlamentari approfondiscano le regole d'ingaggio il governo vuol conoscere i margini di manovra. Il presidente del Consiglio, Romano Prodi, dichiara: «Siamo in attesa delle decisioni dei comitati tecnici a New York». Ieri sera, infatti, al Palazzo di Vetro, si è ha cercato di sbrogliare la matassa: l'Onu ha messo a punto regole di ingaggio «dure, ma non aggressive». Una formula non proprio esplicativa. E viene chiesto un impegno urgente in termini di truppe da parte della comunità internazionale. La Germania risponde che non è disposta a fornire truppe di terra per la Forza Onu in Libano, ma prenderà in considerazione l'invio di unità di appoggio navale, aereo e logistico, come annunciato dal cancelliere Angela Merkel.
EH, EH, FUOR DI RETORICA SI VA A FARE LA GUERRA, PER DI PIU' CON LE IDEE CONFUSE.
A PAGARE IL CONTO SARANNO QUEI POVERI DISGRAZIATI DI SOLDATI CHE VERRANNO SPEDITI IN LIBANO PER L'INSIPIENZA DI UN GOVERNO INCAPACE, INNETTO E FILOISLAMICO.
roberto nesta
18 agosto 2006 alle ore 13:21sembri il tg4!!!ciao emilio
gino serio
18 agosto 2006 alle ore 13:05Valori personali considerando reddito e patrimonio individuale(in migliaia di euro) ,i giapponesi sono i più ricchi al mondo mentre gli irlandesi sono i primi in europa ,davanti agli inglesi .
Giappone 205.675
Irlanda 148.130
g.bretagna 137.250
U.S.A. 127.810
---------------
ITALIA 125.512
---------------
Francia 103.500
germania 90.462
canada 85.145
fonte: OCSE ( media pro capite degli euro posseduti nel 2005)
Italiani ? un popolo di ricchi frignoni :-)
gino serio 18.08.06 11:56 | Rispondi al commento |
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Discussione
Immagino che non stiamo annoverando nei conti il patrimonio immobiliare, tipo casa d'abitazione...
Pier Paolo Soro 18.08.06 12:58 |
Perchè scusa quella non la paghi?
Anzi dirò di più :-) quella vale più del denaro .
L'italiano è ricco , punto .
l'italiano è uno dei magnati del mondo ,punto .
L'italiano è un frignone ,per questo ha tutti questi soldi :-)
IL disobbediente italiano (brutta razza) ,è un cittadino ricco e frustrato che non conosce altro modo per farsi notare :-)
Nascere italiani è ancora una fortuna ,con i tempi che corrono :-)
Caio Giulio Cesare Contin
18 agosto 2006 alle ore 13:06Forza Italia è favorevole alla partecipazione dei militari italiani nel contingente Onu per il Libano. Ma solo a condizione che vengano disarmati i terroristi e che le regole d'ingaggio dei nostri soldati siano precise. Lo ha detto ieri il leader de gli azzurri, Silvio Berlusconi. «L'arrivo dei 30.000 militari - sostiene il Cavaliere - dovrà portare al disarmo delle milizie terroriste e i soldati italiani dovranno essere inviati nel quadro di una missione con obiettivi politicamente chiari e con regole d'ingaggio precise. Soltanto così i militari italiani potranno intervenire in coerenza con gli scopi della missione Onu ed eventualmente anche difendersi. Su questa base è possibile un'intesa tra maggioranza e opposizione». Per Berlusconi l'arrivo del contingente militare tricolore «dovrà portare alla riconquista della sovranità dell'esercito libanese sul suo territorio».
COME AL SOLITO, L'UNICO VERO PREMIER DI QUESTO PAESE E' ANCHE L'UNICO AD AVERE LE IDEE CHIARE.
Giovanni Mauri
18 agosto 2006 alle ore 13:52Non capisco.. c'entra qualcosa con la notizia?
Marco Folco
18 agosto 2006 alle ore 13:08A chi servono gli Anziani? Bisognerebbe ammazzarli già da giovani.......
ANTONIO PISTIS
18 agosto 2006 alle ore 13:11LA STORIA SIAMO NOI
Caio Giulio Cesare Contin
18 agosto 2006 alle ore 13:12A Marco Ferrando, animatore del sedicente Movimento per il Partito comunista dei lavoratori, la risoluzione Onu non piace perché «ha come fine il disarmo della resistenza libanese, che non è solo integralista, ma anche laica, di sinistra e comunista».
FINALMENTE ANCHE IN ITALIA ABBIAMO GLI ANTIFASCISTI ISLAMICI.
FORSE SI TRATTA DI QUEI MAROCCHINI INQUADRATI NELL'ESERCITO FRANCESE CHE NEL CORSO DELLA SECONDA GUERRRA MONDIALE STUPRARONO CENTINAIA DI CIOCIARE.
I COMUNISTI HANNO SEMPRE LE IDEE CHIARE E COMBATTONO PER LA CIVILTA' ED IL PROGRESSO.
valentino egidi
18 agosto 2006 alle ore 13:14Caro Beppe, immagino che tu stia scherzando. Hai comunque sollevato un problema reale e cioè: perchè il nostro futuro (io ho ventiquattro anni) deve essere deciso da gente che crede ancora nell'esistenza del comunismo e per la maggior parte ha l'intelligenza media di un cactus? Gli anziani sono in generale un pò invidiosi e pensano di conoscere la situazione in cui vivono soltanto perchè hanno qualche lustro da vantare in più di noi. Ma l'esperienza non è sufficiente. Le loro bocche (e lo dico per esperienza personale) si riempiono di "terroni", "immigrati senza lavoro e criminali", ecc. Credo che se ci ritroviamo una classe politica autoreferenziale lo dobbiamo aloro, che sono ancora legati alla Dc e hanno votato Berlusconi perchè era "l'uomo nuovo", quello che "si è fatto da solo", che è "talmente ricco da non rubare soldi pubblici", e altre cazzate del genere. Berlusconi si sapeva chi era (ovviamente previa autoinformazione) anche prima del '94, figurarsi prima del 2001.
La cosa peggiore, è che fare cambiare idea ad un vecchio è praticamente impossibile anche portando carte e documenti a sostegno delle proprie convinzioni. Come dici sempre tu, la verità è una sola, e gli anziani se ne ritengono i custodi.
Che dite ho esagerato?
Paola Villa
18 agosto 2006 alle ore 13:30parole sante, non hai esagerato affatto
liliana pace
18 agosto 2006 alle ore 13:31secondo te dunque anziano vuol dire elettore di destra? quelli che si riempiono la bocca delle parole che dici tu sono equamente distribuiti in ogni fascia di età, censo, religione, area geografica.
hai idea di quanti giovani "rampanti" hanno seguito la sirena di berlusconi?
non hai esagerato, sei solo evidentemente molto giovane
paolo almaisio
18 agosto 2006 alle ore 13:15@@@@@@@@
Ma perchè quell'imbe.cille di Caio giulio cesare contin no si crea un blog proprio e ci lascia in pace.
Fa 125 o.t. giornalieri,offende tantissimi e vuole insegnarci la democrazia.
Giangi aveva ragione:Va a caghèr e,aggiungo io,
mangiala è il tuo giusto pasto.
Gallinella:sei un BUFFONE.
Giulio Cesare
18 agosto 2006 alle ore 13:16Molto interessante "la parte giusta" e la "redenzione"....Il SUO è il tipico ragionamento da invasato integralista semita (a scelta cristiano-muslim-juden)...
La saluto
Erw.in
www.thu,le-tosca,na.com
Non esiste un sordo peggiore di chi non vuole ascoltare. Esiste colui che ignora, ma vuole conoscere. Il fanatico, ad ogni latitudine, è un ignorate convnnito di essere nel giusto. Ho un sentimeto di pietà verso quest'ultimi, poveri falliti che non tengono il passo con la realtà.
E:R:W:I:N- T:H:U:L:E 18.08.06 12:14 | Rispondi al commento |
ANTONIO PISTIS
18 agosto 2006 alle ore 13:17PRODI FA MARATONA E SVIENE DOPO 5 KM,VA IN BICI E NON RIESCE A SCENDERE.SILVIO NON SI VEDE PIU A FAR GINNASTICA.
pino cappa
18 agosto 2006 alle ore 13:18ho mandato il mio primo commento stanotte ma non è stato visualizzato, non so perchè. Eppure mi sembrava pertinente...ma forse ho sbagliato a cliccare qualcosa...
mary rossi
18 agosto 2006 alle ore 13:25è probabile.
Cirillo Metodio
18 agosto 2006 alle ore 13:19Arriva in libreria l'auto biografia di pietro Ingrao. Chissà come descriverà la sua giovinezza, vissuta tra la natia Lenola e Fondi e Formia, quando in orbace "fingeva" di essere fascista. Ci sarà da discutere, e da ridere, ci sarà.
Giovanni Moretti Senzitalia
18 agosto 2006 alle ore 13:19@ Beppe Grillo
Scusa sai, non vorrei pensassi che ce l'ho con te, MA PORCA PALETTA, COSA MI COMBINI?
Sai benissimo che tipi di vermi si aggirano sul blog, e tu cosa fai, li aizzi? Bioparchi, battute di caccia all'uomo, meglio se di una certa eta'......un po' duretti, ma se li cremi bene...!
Giuseppe Poggi da Curtana, detto l'Er Vin, non poteva sperare in meglio. E infatti si e' subito eccitato, occhietti rossi e maligni, linguetta saettante tra le labbra alla Fantozzi. MMMMMMMMHHHH!!! MMMMMMMMMMMMHHHHHH!!!
E poi urla:
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Le proposte del blog sono interessanti!
AGGIUNGO UNA MIA PROPOSTA :
L'ABBATTIMENTO SELETTIVO INIZIERA' AL SECONDO ANNO DAL RAGGIUNGIMENTO DELLA ETA' PENSIONABILE,PER I LAVORATORI DEL SETTORE PRIVATO.
PER I LAVORATORI DEL SETTORE PUBBLICO, ABBATTIMENTO DEL 70% DEGLI EFFETTIVI OGNI 5 ANNI.
I RESTANTI SARANNO MESSI IN RISERVE E ADIBITI A LAVORI MANUALI USURANTI ,FINO AI 5O ANNI,POI SI PROCEDERA' ALL'ABBATTIMENTO ,SOLO IN BATTUTA,PERO'!
SARANNO CONSENTITI I CANI DA PELO E DA TRACCIA DI SANGUE...PER NON LASCIARE A MEZZO IL "LAVORO".
E:R:W:I:N- T:H:U:L:E
*****=====
Poi pero' si accorge di essersi rivelato troppo, di averla fatta letteralmente fuori dal vaso e si schernisce rispondendo alla Bellandi:
*****=====
...era un post provocatorio e per nulla serio...siamo sulla goliardia spinta...
Er Vin
*****=====
Ora...devo dire che da bravo SS pseudoteutonico, si e' organizzato tutto! Tranne che i minimi dettagli, non gli e' scappato niente. Di questo bisogna dargli atto. Dalla sua proposta cosa si evince:
1) I lavoratori del settore privato gli stanno simpatici, li elimina quasi subito! Allo stesso tempo ottiene degli effetti collaterali di tutto rispetto.
A)Pareggia il conto dei morti che secondo lui mancano dal numero ufficiale inscritto sulla lapide di Auschwitz, comparato con il censimento dell'epoca. Sia mai detto che i nazzisti lasciano le cose a meta'. Quello che e' giusto, e' giusto, si puo' sbagliare in tutto, ma non con i conti.
B)Si risparmia sulle medicine e varie cure mediche per gli anziani.
2) Quelli pubblici invece gli stanno sui boeri. Anzi li odia proprio. Il 70% li fa' fuori a scadenza quinquennale, in concomitanza con la scadenza dei BOT che i poveretti si son comprati per garantirsi un minimo di pensione, visto che nel futuro ne serviranno due per comprarsi un tozzo di pane. Ovviamente incassa lui, inclusi i denti d'oro. Ci si domanda come intende procedere all'abbattimento, lui e' un verme raffinato, il ZiklonB e' volgare e in piu' puzza, ma questo fa' parte dei dettagli tralasciati.
I restanti li vuole mettere in "Riserve" a fare lavori "Usuranti". "Konzentrationlager" non lo si puo' piu' usare, cosi' come "Arbeit Mach Frei"...sono termini demode'!!! Ma solo fino ai 50 anni! Poi, in perfetto stile Schutzstaffel (Waffen SS), in rimembranza dei bei tempi andati e di chi lo ha preceduto, battute di caccia con i cani verranno offerte al resto del liquame nazzista.
*****=====*****=====*****=====
Caro Beppe, ti riporto la mail che i vicini di casa di Er Vin mi hanno appena mandato:
"Sig.Grillo, abbia pazienza, capiamo che il suo post era un'ennesima prova del suo genio comico! Dobbiamo pero' farle rilevare che non tutti hanno la capacita' di discernere una battuta dalla realta' dei fatti.
Prenda ad esempio il nostro Giuseppe Poggi, in arte Er Vin! E' dalle 3 di questa mattina che, dopo aver indossato una divisa da SS (capo originale autenticato e numerato dal furher in persona), il nostro scemo del villaggio se ne va' in giro per la nostra via marciando a passo d'oca.
Il chiasso e' tremendo, non si riesce a dormire!
Ha piazzato sul suo davanzale un vecchio gramofono a manovella con i dischi a 78 giri originali dei comizi e la musica preferita di hitler. La cosa e' resa ancora piu' penosa dal fatto che ha piazzato una bandiera con la svastica sul suo elmetto da piccola vedetta prussiana, un'altra nella canna del suo schioppo, la terza se l'e' infilata......beh, se l'e' infilata! E marcia, marcia, marcia avanti e indietro, ogni tre passi una scarpata in faccia, che l'Er Vin e' troppo zelante e il passo d'oca non gli riesce troppo bene.
Insomma, uno strazio!
Ringraziandola per la cortese attenzione, vorremmo che in futuro lei si astenesse da certe affermazioni che, come gia' detto, non tutti riescono a recepire nel giusto modo. Con questo la salutiamo e andiamo in strada per vedere se il benedetto veterinario arriva. Speriamo che una massiccia dose di Prozac lo calmi, altrimenti questa volta abbiamo paura che lo dovremo abbattere.
Con ossequi
Gli abitanti di Curtana, Carrara.
manuela bellandi
18 agosto 2006 alle ore 13:39Avrai notato che non è più lo stesso da un pò di tempo in quà......
kisses
liliana pace
18 agosto 2006 alle ore 13:39ciao giovanni, grazie, mi hai fatto fare un sacco di risate. io gli farei un monumento a quelli capaci di far ridere con intelligenza. grazie ancora e impegnati a farne qualcun altro di post così
Giovanni Moretti Senzitalia
18 agosto 2006 alle ore 13:49Ciao Manuela e Liliana, buon pomeriggio.
Forse le dosi equine di Prozac stanno facendo effetto, ma e' dura. Un caso disperato.
Fare piu' commenti come questo....mah....bisogna avere la luna per il verso giusto, ma ci provero'. Felice di avervi fatto divertire.
Ciao&Kisses
robert langdon
18 agosto 2006 alle ore 13:20D'aulema a braccetto con hezbollah ??
Ma i comunisti...i socialisti...la sinistra in genere non dovrebbe essere contro tutto cio' che sa di regimi fascisti.... teocratici per giunta ???
La sinistra non dovrebbe combattere per i diritti umani, parita' dei sessi, contro i clericali oscurantisti, contro le fustigazioni, le lapidazioni, i tagli della gola a ragazzine innamorate, contro la repressione delle donne e tutto quel campionario carnevalesco dell'orrore che le religioni monoteiste rappresentano e mettono in atto ??
La sinistra non ne ha abbastanza del vaticano per andarsi a cercare e sostenere addirittura anche quest'altra depravazione teocratica che e' l'islam ??
ettore brambilla
18 agosto 2006 alle ore 13:21@@@@@@@@
Ma perchè quell'imbe.cille di Caio giulio cesare contin no si crea un blog proprio e ci lascia in pace.
Fa 125 o.t. giornalieri,offende tantissimi e vuole insegnarci la democrazia.
Giangi aveva ragione:Va a caghèr e,aggiungo io,
mangiala è il tuo giusto pasto.
Gallinella:sei un BUFFONE.
paolo almaisio 18.08.06 13:15 | Rispondi al commento |
Paolo, hai risposto come voleva Caio Giulio Cesare Contin.
Dovevi controbattere con argomenti altrettanto intelligenti e validi!
Azz! Ho chiesto troppo , scusa...
paolo almaisio
18 agosto 2006 alle ore 13:35Ci conosciamo?
Non gradisco aver per compagni di viaggio degli i.d.i.o.t.i.
Mi giri al largo con tutti gli altri del Giulivo.
Angelo Zottino
18 agosto 2006 alle ore 13:21GIà NON CAPISCONO UN CA,,,,O GLI ADULTI DI POLITICA........... FIGURIAMOCI SE FACCIAMO VOTARE STI QUATTRO DEFICENTELLI CHE QUANDO PARLANO REPPANO. NE VEDREMO DELLE BELLE
valentino egidi
18 agosto 2006 alle ore 13:21Senti Caio, ma per caso sei sciroccato? Le tasse vanno pagate, o forse sei figlio di qualche industrialotto veneto che le evade da anni?
Claudio Amici
18 agosto 2006 alle ore 13:21diamo il nostro caloroso benvenuto a Caio Giulio Cesare Contin, ambasciatore dei LEGIONARI AZZURRI sul blog di Beppe Grillo...
ma facci il piacere!!!
paolo almaisio
18 agosto 2006 alle ore 13:24@@@
Caio giulio cesare contin in lattuga è un somaro che si atteggia a toro.
Va a caghér a sòscla.
paolo almaisio
18 agosto 2006 alle ore 13:25@@@
Caio giulio cesare contin in lattuga è un somaro che si atteggia a toro.
Va a caghér a sòscla.
ANTONIO PISTIS
18 agosto 2006 alle ore 13:25E' DA TANTO TEMPO CHE STO' IN GIRO,MI RICORDO PERFINO DI QUANDO LA PARIETTI ERA VERGINE
paolo almaisio
18 agosto 2006 alle ore 13:25@@@
Caio giulio cesare contin in lattuga è un somaro che si atteggia a toro.
Va a caghér a sòscla.
Paolo Schena
18 agosto 2006 alle ore 13:26E poi chi lo dice che "vecchio è saggio". Se uno è un pirla è un pirla per tutta la vita.
Salvatore Morfeo
18 agosto 2006 alle ore 13:26Maddai!
Ormai è chiaro che Beppe è in vacanza, e c'è un povero cristo che pubblica un post al giorno.
Ed oggi ha dovuto riciclare un po' di materiale "vecchio".
Su su, un po' di comprensione: si fa il fuoco con quello che si trova in giro...
paolo almaisio
18 agosto 2006 alle ore 13:27@@@
Caio giulio cesare contin in lattuga è un somaro che si atteggia a toro.
Va a caghér a sòscla.
gallinella:mangia il tuo sterco.
robert langdon
18 agosto 2006 alle ore 13:28IL GIORNO CHE ISRAELE SI ROMPERA' VERAMENTE I COGLIONI, QUEL GIORNO L'ISLAM FINIRA' NEL BIDONE DEL RUSCO DELLA STORIA !!
ivan senzaterra
18 agosto 2006 alle ore 13:31PENSO CHE VERRA' PRIMA IL GIORNO CHE "QUALCUNO" SI ROMPERA' DI ISRAELE.....
baron samedi
18 agosto 2006 alle ore 13:39Guardate, credo che di Israele siano già in tanti ad essersi rotti i maroncelli.
Il problema è che con la grana manovrano il loro fratello maggiore americano: e allora, chi li può fermare?
Almeno per il momento.
Con ciò che combinano stanno facendoci dimenticare che sono stati essi stessi vittima di qualcosa di terribile. Anzi, fanno quasi venire il sospetto che si stiano vendicando -fatte le debite eccezioni- sul mondo intero.
Chissà cosa farebbero se si trovassero, per una volta, veramente soli davanti agli Hezbollah?
valentino egidi
18 agosto 2006 alle ore 13:28Angelo Zottino..... Ma mi faccia il piacere va!!! Chi sei, mister luogo comune o il signor stereotipo?
Paola Bassi
18 agosto 2006 alle ore 13:30--O.T.--
Nicola Cellamare 18.08.06 10:46
****************
Grazie Nicola, non conoscevo questo video
(e grazie agli amici del Meetup di Ancona)
come dice Travaglio, è agghiacciante, ma le verità è bene saperle così si capiscono meglio tante cose..
http://video.google.com/videoplay?docid=-5579831795584653&q=travaglio+dell%27utri
manuela bellandi
18 agosto 2006 alle ore 13:35Buon giorno,
dal video indicato da nicola, cliccando su "video successivo", si accede alla prima puntata di RAIOT...
me la sono rivista, è bellissima
ciao
Paola Bassi
18 agosto 2006 alle ore 13:47Buongiorno a te, Manuela, non mancherò!
p.s.: anche oggi la stessa solfa..)
a presto
valentino egidi
18 agosto 2006 alle ore 13:31Hey Robert, e i coglioni se li rompessero gli arabi, che come saprai sono in "leggera" maggioranza in Medio Oriente?
Caio giulio cesare ottaviano Augusto
18 agosto 2006 alle ore 13:32EH, EH, FUOR DI RETORICA SI VA A FARE LA GUERRA, PER DI PIU' CON LE IDEE CONFUSE.
A PAGARE IL CONTO SARANNO QUEI POVERI DISGRAZIATI DI SOLDATI CHE VERRANNO SPEDITI IN LIBANO PER L'INSIPIENZA DI UN GOVERNO INCAPACE, INNETTO E FILOISLAMICO.
Caio Giulio Cesare Contin 18.08.06 13:04
*********************************
E PENSA CHE C'E CHI DICE CHE STI POVERI DISGRAZIATI DOVREBBERO ANCHE DISARMARE HEZBOLLAH
carlo marcs
18 agosto 2006 alle ore 13:32Compagni comunisti, perchè non vi fate un blog tutto vostro invece di rompere i coglioni su quello di Grillo?
Chiamatelo "la Lubianka".
Carlo Rezzonico
18 agosto 2006 alle ore 13:40perche' non ne fate uno insieme tutti voi propagandisti di destra e sinistra!
martina barbati
18 agosto 2006 alle ore 13:33sicuramente è un problema da considerare..ma m sembra assurdo ad 1 persona permettere di votare 2 volte(per sè e per il proprio figlio..)..e soprattutto usare un linguaggio così offensivo per persone..che hanno costruito il nostro pèassato!!non è proprioi colpa loro se ora le persone se la prendeono comoda e non voglikono crescere..sempre + persone mamme a 40 anni..
mah..e veniamoa prendercela con gli anziani..che il loro dovere l'hanno fatto?parlatene d'altro è meglio..
Bruno Valenti
18 agosto 2006 alle ore 13:34ma magari si potrebbe introdurre un limite d'età oltre il quale non si dovrebbe più votare , che ne so 60 anni?
Certo è un idea un po stupida perchè anche gli anziani hanno il diritto di scegliere colui che in teoria dovrebbe privilegiare le proprie condizioni. Ad esempio se si forma un partito dei pensionati è giusto che loro possano votarlo. Il problema è però la situazione critica che si vive sempre più in italia. statisticamente i vecchietti\e sono mediamente ignoranti e incapaci di percepire le reali necessità del popolo italiano. Le loro fonti di informazione sono spesso limitate alla televisione ( escludo il giornale perchè molti non hanno vista sufficiente )e i loro interessi non vanno oltre una partita di calcio. Io sono siciliano e la situazione dalle mie parti è piuttosto evidente. Manca l'informazione e soprattutto manca l'interesse a cambiare realmente la società. Ce ne sono di casi eclatanti... per fare un piccolo esempio, l'olocausto causato dalla zona industriale di Priolo va avanti a causa dell'omertà dei paesani (per lo piu anziani appunto) che non hanno alcun interesse nel denunciare il proprio malessere. Se non ci si interessa della propria provincia figuriamoci che interesse ci può essere nei confronti di un territorio così esteso come l'italia.
robert langdon
18 agosto 2006 alle ore 13:34Hey Robert, e i coglioni se li rompessero gli arabi, che come saprai sono in "leggera" maggioranza in Medio Oriente?
valentino egidi 18.08.06 13:31
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Non avrebbero storia ! Se potessero far sparire israele l'avrebbero gia' fatto !!
O pensi che sono buoni e tolleranti ???
marcella de negri
18 agosto 2006 alle ore 13:34Ray Bradbury nel suo racconto bellissimo "L'ESAME", aveva già previsto e programmato tutto, circa 50 anni fa : ma era solo fantascienza. Che fare, seriamente ?
marcella de negri
liliana pace
18 agosto 2006 alle ore 13:34QUANDO PARLANO REPPANO.
Angelo Zottino 18.08.06 13:21
reppano????
valentino egidi
18 agosto 2006 alle ore 13:38Hai ragione Caio Giulio Cretino, in effetti in Iraq o in Afghanistan i nostri erano più preparati ed equipaggiati... Cavolo, i soldati vanno lì con una missione Onu per disarmare gli Hezbollah, e voi destroidi dell'ultima ora (se ha ancora un senso parlare di destra e sinistra)dite che la sinistra fiancheggia i (com'era?) Fascisti islamici?
Complimenti, potreste rientrare nella categoria anzianie rincoglioniti.La regola è : dire sempre tutto il contrario di tutto
robert langdon
18 agosto 2006 alle ore 13:39Missione in Libano
Il "sì del governo"
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Parte un'altra grande abbuffata dello stato maggiore itagliano ! E voi pagate !
Quando hezbollah ricomincera' a lanciare razzi in israele chici sara' in mezzo ??
f.marletta
18 agosto 2006 alle ore 13:41f.marletta 18.08.06 01:41 | Rispondi al commento |
Da quando i cervelli vengono prodotti e ricondizionati a livello industriale (informazione di regime s.p.a.), assistiamo a un decadimento terrificante della qualità. I neuroni si inceppano per un niente, diventano incapaci di produrre un pensiero autonomo. Es.: Castro, un tizio che ha fatto di un paese-bordello al servizio di crapuloni nordamericani, mafiodiretto da un dittatorello al soldo della cia, una nazione con una sua dignità(ancorchè affamata da un criminale embargo 40ennale di marca usa) diventa, nell'elaborazione di questi scadenti prodotti, un sanguinario trinariciuto dittatore. Ora, è del tutto evidente che la tua materia grigia appartiene al tipo di produzione sopraesposto. La prova inconfutabile è che, al termine del farneticante sproloquio, dubiti(a ragione) di te stesso. Ma nessuno ti obbliga....non ci hai mai pensato? Ad majora
Frisco
frisco falco 18.08.06 11:45 |
Nessuno obbliga te a gettarti con tanto livore sulle opinioni che divergono dalle tue, del resto la mia, e sottolineo MIA, OPINIONE CHE: il "Cè" fosse un paranoico, fumato, pieno di retorica di una libertà esistente solo nel suo cervello fuso dalla droga, non è peregrina ne solitaria.
Pertanto se tu ami continuare ad illuderti sulle teorie di uno spostato nemmeno in grado di dare un minimo si sicurezza al popolo , se non il viatico, per una diversa dittatura, PADRONISSIMO, ma evita almeno di renderti ridicolo, PER ME, con le tue,a mio parere, farneticazioni rivoluzionarie, datate, inutili e storicamente sbagliate. Cuba è SOLO UNO degli esempi del fallimento della ideologia COMUNISTA, basata su una uguagliaza degli uomini in teorie non applicabili.
L' unica uguagliaza tra gli esseri umani consiste nell'essere considerati uguali nei diritti e nei doveri legittimi, e nel rispetto della dignità dell'INDIVIDUO. Parola " INDIVIDUO" INESISTENTE
NEL VOCABOLARIO COMUNISTA CHE PRIVILEGIA SEMPRE E solo la collettivita.
Francesco
La Mantia Massimo
18 agosto 2006 alle ore 13:42Spegnamo le tv e cerchiamo da soli le informazioni vere. Non facciamoci cuocere il cervello. Per la cronaca iola tv non l'ho e non ho intenzione dei prenderla. Questa è gente che realmente può darci delle notizie veritiere:
Antonio Di Pietro antoniodipietro.it
Daniele Luttazzi danieleluttazzi.it
Elio Veltri democrazialegalita.it
Marco travaglio marcotravaglio.it
Massimo Fini massimofini.it
Piero Ricca pieroricca.org
valentino egidi
18 agosto 2006 alle ore 13:42Isreaele è una filiale degli Stati Uniti, un avamposto nel mondo arabo creato con una guerra lampo e prendendo spunto da un libro: la Bibbia. Sembra fanta politica no? E poi, Robert, credi che i siriano o gli iraniani non abbiano le atomiche?
Israele, geograficamente, è un pò più piccolo dell'Iran e sono gli unici filo - occidentali di tutta l'area araba
Andrea Rossi
18 agosto 2006 alle ore 13:42La follia dell'uomo dilaga, la vita non ha più nessun valore.
manuela bellandi
18 agosto 2006 alle ore 13:43* OT *
Bomba anti islamica, caccia a un fanatico - di Redazione -
Il gesto isolato e strumentale di un singolo, un uomo notato da un testimone, seppur da lontano, mentre si allontanava, probabilmente dopo aver posizionato l'ordigno. Nell'inchiesta messa in piedi dagli investigatori della Digos prende sempre più corpo l'ipotesi che l'ordigno rudimentale piazzato domenica sera in via Solferino 33 sia stato il gesto isolato di uno squilibrato o di una persona animata da sentimenti personali di astio nei confronti del mondo musulmano.
Inquirenti e investigatori, infatti, sulla base degli elementi raccolti sinora, non si aspettano certo di ricevere una rivendicazione con tanto di sigla o nome di battaglia. Inoltre sono quasi certi che chi ha messo l'ordigno sia la stessa persona che ha chiamato il centralino del quotidiano Libero annunciando l'inizio di una campagna anti Islam.
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Qui sul blog ci sono molti sospettati...
Beppe!
Ti convocheranno di nuovo come persona informata sui fatti per avere gli IP di diversi Bloggers!
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Qualcuno ha la coda di paglia?
liliana pace
18 agosto 2006 alle ore 13:59ciao manuela, approfitto per salutarti, sono stata via qualche giorno, ho dovuto anticipare la partenza e mi dispiace non aver potuto salutare nessuno. ho dato un breve occhiata a quello che mi sono persa (praticamente quasi niente) mi dispiace solo per il post sull'amore, ne avrei avuto di cose da dire! eh!eh!eh!
per quanto riguarda i troll sono sempre dell'avviso che l'indifferenza sia l'arma migliore
Giovanni Moretti Senzitalia
18 agosto 2006 alle ore 14:01Giuro non sono stato io!!!
Poi sono pure scodato.
Non farmi caso, oggi va' cosi'.
Ciao&Kisses
manuela bellandi
18 agosto 2006 alle ore 14:06Ciao Liliana,
avevo notato la tua assenza, sono felice di leggerti nuovamente.
Il problema dei "dirottatori di argomenti" si risolve con l'indifferenza solo teoricamente, nella pratica è impossibile che tutti si astengano dal rispondere a provocazioni.
L'unica soluzione possibile è l'istituzione di una password di riconoscimento che responsabilizzi coloro che scrivono.
La soluzione è nelle mani di Beppe e dello staff.
baci
Orlando Mistico
18 agosto 2006 alle ore 13:43Questi giovani mi fanno pena,,,parlano come se il loro stato sarà per sempre. Un giorno, se Dio vorrà, diverranno vecchi pure loro.
I giovani del futuro allora vorranno sbarazzarsene e ....così all'infinito. Il pensiero umano può arrivare ad alte vette di stupidità.
Io ho iniziato a lavorare a 16 anni ed ho versato tutti i contributi alla previdenza. LA MIA PENSIONE ME LA SONO GUADAGNATA COL LAVORO. NON è UN REGALO VENUTO DAL CIELO. Lo stato mi sta restituendo semplicemente ciò che ho già versato in 40 anni di lavoro. TUTTE LE PERSONE MERITANO RISPETTO INDIPENDENTEMENTE DALLA LORO ETA'. E non mi venga a scrivere...ma non hai colto l'ironia del blog.
Matteo Moroni
18 agosto 2006 alle ore 14:01Lei non prende di pensione quanto ha versato (che sarebbe il c.d. sistema contributivo. Nel sistema contributivo, il calcolo della pensione si basa sui contributi effettivamente versati dal lavoratore durante tutta la vita lavorativa). Prende di più. Questo spiega come mai l'INPS sia in profondo rosso.
Cordiali saluti.
Orlando Mistico
18 agosto 2006 alle ore 19:21Forse dimentica che una parte dei contributi vengono versati anche dalle aziende. Comunque, non penso di prendere di più.
In Italia manca totalmente una politica sociale per cui la previdenza è gravata da altri oneri che nulla hanno a che fare con i contributi del lavoratori. Ad es. perchè le pensioni di invalidità sono gravate sull' INPS? Inoltre non si può certo non considerare il costo della vita in base all'inflazione per cui le 100 lire di una volta non hanno lo stesso valore di oggi. Per non parlare dell'euro: il mio potere d'acquisto si è ridotto notevolmente e quindi non prendo assolutamente di più. Cerchiamo almeno di evitare la solita guerra tra i poveri. Sembra che chi prende una pensione sia un parassita e questo è non solo falso ma disonesto anche solo pensarlo.
Goffredo di Buglione
18 agosto 2006 alle ore 13:44Tutti a discutere........vecchi ...giovani ...passato...futuro....
Si tende sempre ad estremizzare i problemi, o con me o contro di me (chi lo diceva?), bianco o nero, non esiste il grigio!!
I pensionati possono essere una ricchezza per il paese se mettono a disposizione di tutti la loro esperienza ed il loro tempo libero!
Viviamo di più in barba a inquinamento, cibi alterati, guerre, calamità naturali, incidenti, nano patologie, tumori, effetto serra...... A proposito di effetto serra, facciamo trovare il rimedio a quei cervelloni australiani che stanno spendendo 3 mln di per non far scorreggiare le mucche ritenute responsabili di troppe emissioni di metano!! (http://www.repubblica.it/2006/08/sezioni/scienza_e_tecnologia/mucche-ecologiche/mucche-ecologiche/mucche-ecologiche.html) Loro si che sanno SVISCERARE il problema!!
Dicevo, viviamo di più, non buttiamo il tempo che ci viene regalato!
Ora vado in spiaggia , il sole invecchia la pelle, ho 45 anni ma ne dimostro 36, vado a rimettermi al passo coi tempi!
Paolo Rivera
18 agosto 2006 alle ore 13:50Bello il tuo post..peccato per il finale. Ne dimostri 36?
Tu sei di parte!!!! (scherzo)
Buona giornata
paolo almaisio
18 agosto 2006 alle ore 13:44@@@@@@@@@
Al leccapalle:Brambilla detto anche Ettore.
Perchè dovrei contrabattere a degli O.T.fatti solo per rompere i coglioni?
Di maleducati basta e avanza il vostro gruppo di galline.
Ma siete entrati,nel blog di grillo,prima o dopo le minacce di Mastella?
Accidenti Mastella non centra un cazz,voi agite da ottimi sberluscoioni.
Andate tutti a cagare e mangiatela,più che galline e,per di più"avariate",non siete.
Stop.
manuela bellandi
18 agosto 2006 alle ore 13:47adesso credo siano tutti in pausa pranzo...eheheh
Hermes Cruciata
18 agosto 2006 alle ore 13:45Che bisogno c'è di trattare gli anziani come animali in eccesso?
Sarebbe sufficiente riformare il sistema di voto, assegnando al voto dei giovani un peso maggiore (es. 1,5) e riducendo il peso del voto degli anziani (es. 0,5). Il sistema del voto pesato potrebbe essere anche esteso, comprendendo altri parametri come il titolo di studio, la presenza o meno di pregiudicati per reati di mafia in famiglia, la presenza o meno di uomini politici in famiglia (già, perchè il potere tende sempre a conservare se stesso).
Il peso del proprio voto dotrebbe essere determinato anche in seguito ad un esame psico-attidudinale in grado di valutare le conoscenze in materia di storia, di scienza, di politica internazionale ed economia.
Per qualche incidente della Storia ci è stato insegnato che "1 uomo = 1 voto", ma mi rendo sempre più conto che si tratta di un concetto superato, che forse è opportuno rivedere.
pietro marcello
18 agosto 2006 alle ore 13:56E' un idea molto valida.
Personalmente però assegnerei un peso maggiore non tanto in base all'età, ma in base al fatto che la persona sia in età lavorativa o no, ovvero se paga tasse derivanti da reddito da lavoro oppure no (con l'eccezione di includere anche i disoccupati)
Ovvero il criterio è che chi paga per la gestione del "condominio", deve avere più voce in capitolo.
gianbattista vico
18 agosto 2006 alle ore 15:24"che bisogno c'è di trattare gli anziani come animali in eccesso?"...beh, meglio trattare alcuni uomini da mezzi uomini, no? Magari da 3/4 di uomini....o da 7/8.
Qui non si tratta di tornare alla polis dove votavano solo gli uomini liberi o al liberalismo che faceva votare solo una elite, eh? Si tratta di darsi da fare per portare tutti ad un livello culturale ecc ecc almeno decente! Siccome andare avanti è faticoso...ecco che si cerca il passo di gambero...
Ade Ajetto
18 agosto 2006 alle ore 13:45Hai ragione Caio Giulio Cretino, in effetti in Iraq o in Afghanistan i nostri erano più preparati ed equipaggiati... Cavolo, i soldati vanno lì con una missione Onu per disarmare gli Hezbollah, e voi destroidi dell'ultima ora (se ha ancora un senso parlare di destra e sinistra)dite che la sinistra fiancheggia i (com'era?) Fascisti islamici?
Complimenti, potreste rientrare nella categoria anzianie rincoglioniti.La regola è : dire sempre tutto il contrario di tutto
valentino egidi 18.08.06 13:38 | Rispondi al commento |
Lei ha evidenti problemi a comprendere la lingua italiana. Prodi e d'Alema hanno chiaramente detto che il compito della forza onu "non è quella di disarmare Hezbollah".
Stefano Guagnelli
18 agosto 2006 alle ore 13:46Purtroppo nessuno sembra aver capito (anzi:nessuno vuole capire) che purtroppo il dado è tratto,il motore degli eventi è stato messo in moto ed ora gira inarrestabile.
Purtroppo la realtà è che l'Italia DEVE OBBLIGATORIAMENTE fare entrare sempre più stranieri.Inutile protestare ed opporsi:DOBBIAMO!DOBBIAMO!DOBBIAMO!Dobbiamo perchè ne abbiamo bisogno.Ne abbiamo bisogno come un pesce ha bisogno d'acqua o come un mammifero ha bisogno d'aria.Non abbiamo alternativa,non ci sono altre strade.Se l'Italia vuole continuare ad esistere,DEVE tenere le porte sempre più aperte.
Ormai il processo è irreversibile.Non ci si può più fare niente.Si può solo rassegnarsi all'inevitabile destino ed abituarsi fin da ora agli inevitabili cambiamenti che ci attendono.DOVREMO cambiare le leggi attuali per adattarle agli usi e costumi dei nuovi italiani.DOVREMO obbligatoriamente modificare i nostri programmi scolastici,le nostre abitudini alimentari ecc. per una convivenza pacifica.
Proteste,manifestazioni,boicottaggi,attentati ecc. renderanno solo più doloroso il cambiamento inevitabile.Se negli anni '50 chi era al governo avesse cominciato allora una seria politica demografica atta all'aumento della popolazione;se i giovani di quella volta invece di fare meno figli per subire meno rinunce avessero deciso di sacrificare la loro libertà ed i piaceri della vita per il bene della nazione,oggi non ci ritroveremo così come siamo.Invece loro preferirono concentrarsi sul presente,rovinando il futuro (il NOSTRO presente) ed obbligando noi a dover aprire le porte per la trasformazione dell'Europa in Eurabia.Questo è il nostro inevitabile futuro.Rassegnatevi pure.Il mio consiglio è di cominciare fin da ora a prepararsi.Compratevi copie del Corano e cominciate a leggerlo.Presto vi tornerà utile.
Così è se vi pare,ma anche se non vi pare.Punto!
MAuro Pica
18 agosto 2006 alle ore 13:52Non vi preoccupate ci penseranno sti quattro deficienti che VOI avete votato, ci portano in un'altra guerra che non ci riguarda, come l'Iraq e l'afghanistan, dove ci sono nostri fratelli dimenticati. Invece di pensarte agli stranieri pensiamo a tutti i ragazzi della mia età, che non hanno nessuna possibilità, nessun insegnamento dato da un sistema scolastico a pezzi, distrutto da anni di battaglie politiche. Mi fate tremare le chiappe quando Vi sento parlare, ho 23 anni e la cosa che più mi spaventa è se devo imparare ad usare bene la penna o il fucile. Riflettete i veri balordi siete voi, ma quale onu e quali stranieri, prima pensiamo alla nostra gioventù bastarda e senza padri
Claudio Amici
18 agosto 2006 alle ore 13:55eh già
si stava meglio quando si stava peggio
miss K. Lorina
18 agosto 2006 alle ore 14:01c'è qualcuno che crede veramente che imbecil.e che qui sopra parla di convertirci all'islam x sopravvivere aal'avvento dell'eurabia sia realmente un tollerante elettore di sinistra?!
ci credo quanto al fatto che Claudio Lippi sia stato l'allenatore della nazionale italiana di calcio..
carlo marcs
18 agosto 2006 alle ore 14:01Lei è la dimostrazione che la disinformatia di regime funziona.
giannetto pacifico
18 agosto 2006 alle ore 14:11Fammi capire. Secondo te per continuare a far esistere l'Italia bisognerà fare in modo di essere colonizzati senza reagire, anzi adirittura andandoli a prendere per evitare loro i disagi e i costi del viaggio, da milioni di mussulmani, albanesi, rumeni, negri, irakeni, iraniani, tunisini, marocchini e via dicendo? E quando, sempre secondo te, dovesse succedere, dovremmo continuare a chiamare questo casino "Italia"? Questo sarebbe, io credo, l'unico modo per mettere una pietra tombale su quello che E' l'Italia vera, la nostra Italia. Quello che tu proponi per continuare ad esistere è tutto tranne che il modo di far continuare ad esistere l'Italia. Si potrà chiamare Arabia, Pakistan, Iran, Siria, tutto tranne che continuare a chiamarsi ITALIA. Se a te piacerà viverci, sarà una tua scelta. Ma per me non sarà così sia che ci piaccia o no come tu affermi. Perchè a chi non piace, come a me, credo che farà di tutto per non avere A CASA SUA, Pakistani di seconda generazione che tentano di far esplodere qualche decina di aerei o che sgozzano la propria figlia solo perchè si era innamorata di un ITALIANO VERO. Questo potrà andare bene ad Amato ed ai suoi accoliti. E per quello che mi risulta parlandone in giro, la maggioranza la pensa come me e non come te. Che ti piaccia o meno. Un saluto
pietro marcello
18 agosto 2006 alle ore 13:48prova (scusate)
ettore brambilla
18 agosto 2006 alle ore 13:52Lei ha evidenti problemi a comprendere la lingua italiana. Prodi e d'Alema hanno chiaramente detto che il compito della forza onu "non è quella di disarmare Hezbollah".
Ade Ajetto 18.08.06 13:45 | Rispondi al commento |
Mi scusi, allora perchè l'Italia manda delle truppe?
Un operazione di facciata del governo Prodi?
Ade Ajetto
18 agosto 2006 alle ore 13:54Ma per proteggere i 2resistenti" dall'aggressione israelo-americana naturalmente.
Che domanda!!!.
Claudio Amici
18 agosto 2006 alle ore 13:52Caio Giulio Cesare Contin è l'unico che è tutti i giorni è qui a rompere puntualmente i coglio.i a noi coglio.i...
viene da chiedersi come mai?
le spiegazioni plausibili sono quattro:
1) in attesa di essere mandato sul satellite (oltre che a quel paese) Emilio Fede inizia a piazzare i suoi uomini in posti chiave dell'informazione italiana
2) CGCContin è stato totalmente impoverito da 5 anni di governo Berlusconi, da non riuscire a pagarsi una vacanza decente e , per vendicarsi, ha deciso molto astutamente di parlare apparentemente in favore del nano di Arcore, ma dicendo cose talmente tanto assurde, che finirà per screditarlo
3) CGCContin è un milionario frustrato, imprenditore/evasore fiscale del lombardo veneto che solidalmente con Briatore quest'anno ha deciso di non andare in sardegna per protestare contro la vera iniquità di questo paese: la tassa sui beni di lusso messa dal governatore Soru
4) CGCContin è stipendiato direttamente da Forza Italia o dai LEGIONARI AZZURRI per martellarci le palle 24h su 24
robert langdon
18 agosto 2006 alle ore 13:53Isreaele è una filiale degli Stati Uniti, un avamposto nel mondo arabo creato con una guerra lampo e prendendo spunto da un libro: la Bibbia. Sembra fanta politica no? E poi, Robert, credi che i siriano o gli iraniani non abbiano le atomiche?
Israele, geograficamente, è un pò più piccolo dell'Iran e sono gli unici filo - occidentali di tutta l'area araba
valentino egidi 18.08.06 13:42
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"Israele e' un po' piu' piccolo dell'Iran"................hai ragione..... l'Iran e' 1.638.489 Km² .....5 volte l'itaglia con 60 milioni di abitanti, Israele e'
20.404 Km² piu' o meno come la toscana e quasi 6 milioni di abitanti !!!
La SIRIA E L'IRAN NON HANNO LE ATOMICHE E NON LE AVRANNO MAI !!!
L'IGNORANZA NON VI SALVERA' !!
salmi. sara
18 agosto 2006 alle ore 13:53prima di proporre tante imbecillità,cominciate ad essere autonomi, non fare sempre apertura portafogli degli anziani,lavorate, non mandate gli anziani a fare 2-3lavoro per mantenervi,andate fuori di casa, imparerete ad essere delle persone adulte e non bambini col lo slip al posto del pannolino, dopo penserete a proposte per gli anziani,e chi è sposato con prole,non rifilatele agli anziani nonni con 8 medicine al giorno,ma spupazzatelo voi,e lasciate perdere che con uno stipendio non si può,gli anziani c'e l'hanno sempre fatta, tanto e vero che se siete qui con idee stupide da cervello vuoto,non siete capaci di fare quello che ancora oggi fanno gli anziani. bamba !! sara.
giorgia della seta
18 agosto 2006 alle ore 13:53chi entra in politica ne esce solo quando gli fanno i funerali, poi c'è chi ovviamente deve lasciare degli eredi e trovi il figlio del figlio in politica, il cugino, la moglie, la cugina come se il solo cognome fosse indice di marchio di fabbrica.
per i comuni mortali va in modo simile chi si trova in un posto buono cerca di farci entrare i parenti prima e gli amici poi.
chi fa parte dei paria, rimane dove sta entra nel mondo del crimine e lì fa l'arrampicata sociale.
chi l'ha detto che le caste sono in India?
Caio Giulio Cesare Contin
18 agosto 2006 alle ore 13:54dittatura fiscale??? fino adesso siamo il paese dei balocchi con un tasso di evasione tra i più alti, ora che vogliono fare controlli incocriati e farle pagare nn solo ai lav. dipendenti si parla di dittatura. scommetto che a te le tasse nn te levano in busta pagha altrimenti nn diresti così
roberto nesta 18.08.06 13:08
E che ti credevi, io sono un evasore totale. E' logico no ?
Carlo Rezzonico
18 agosto 2006 alle ore 13:55Forza Italia è favorevole alla partecipazione dei militari italiani nel contingente Onu per il Libano. Ma solo a condizione che vengano disarmati i terroristi e che le regole d'ingaggio dei nostri soldati siano precise. Lo ha detto ieri il leader de gli azzurri, Silvio Berlusconi. «L'arrivo dei 30.000 militari - sostiene il Cavaliere - dovrà portare al disarmo delle milizie terroriste e i soldati italiani dovranno essere inviati nel quadro di una missione con obiettivi politicamente chiari e con regole d'ingaggio precise. Soltanto così i militari italiani potranno intervenire in coerenza con gli scopi della missione Onu ed eventualmente anche difendersi. Su questa base è possibile un'intesa tra maggioranza e opposizione». Per Berlusconi l'arrivo del contingente militare tricolore «dovrà portare alla riconquista della sovranità dell'esercito libanese sul suo territorio».
COME AL SOLITO, L'UNICO VERO PREMIER DI QUESTO PAESE E' ANCHE L'UNICO AD AVERE LE IDEE CHIARE.
Caio Giulio Cesare Contin 18.08.06 13:06 | Rispondi al commento |
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Sono daccordo! Sarebbe un gioco da ragazzi!E' a tutti nota infatti la forza del temibile esercito italiano.
Mi permetto di suggerire che L'UNICO VERO PREMIER DI QUESTO PAESE che piu' di una volta si e' paragonato a Napoleone dirigesse in prima persona le operazioni militari,proprio come il generale corso.
Stefano Guagnelli
18 agosto 2006 alle ore 13:55Voi che odiate gli stranieri,voi che vorreste cacciarli via per sempre,voi che siete disposti ad accettarli a condizione che in Italia vivano secondo le leggi,gli usi ed i costumi italiani,non avete capito niente.
Gli stranieri sono qui per restare!Ne arriveranno sempre di più.Noi abbiamo bisogno di loro.Abbiamo bisogno di manovali,infermieri,badanti,commessi,tuttofare,camerieri,cuochi ecc.Ne abbiamo bisogno in maniera sempre più elevata.
E loro che vengono qua,si portano dietro il loro bagaglio culturale,il loro patrimonio genetico.Noi non possiamo cambiarli,ne abbiamo bisogno e per salvare l'Italia DOBBIAMO fare in modo che restino qua.Per sempre!
Non sono loro che devono cambiare:siamo noi!Non sono loro che devono seguire le nostre leggi:siamo noi che dobbiamo seguire le loro. Non sono loro che vivranno in Araburopa:siamo noi che dovremo vivere in Eurabia!
Tutti i tentativi di cacciarli andranno a vuoto.Tutte le guerre le perderemo inevitabilmete.Tutti i tentativi di farli stare al loro posto inevitabilemte falliranno:loro saranno il nostro futuro,noi il loro passato.L'europa sta morendo.L'Eurabia sta nascendo.Chi si adatterà sopravviverà.Chi no,perirà.Così è e così è sempre stato.
Se vorremo vivere,noi ed i nostri figli/nipoti,dovremo OBLIGATORIAMENTE convertirci.Altrimenti ci attende una strage,un olocausto di dimensioni mai viste.
Uomo avvisato....
domenico fioravanti
18 agosto 2006 alle ore 14:02ma vai a farti in c..o!
mentre taglieranno il clitoride a tua figlia, s...o di un euroarabizzato, io saro' a difendere la mia civilta' e i miei diritti.
co....ne che dai via il c..o senza difenderlo!
Stefano Guagnelli
18 agosto 2006 alle ore 14:10X Domenico Fioravanti:
Lo so che è dura da accettare ma è il nostro destino.Tu non difenderai niente perchè ti avranno ucciso prima!E senza che nessuno possa farci nulla! E' il destino,lo volete capire?
carlo marcs
18 agosto 2006 alle ore 14:19Lei è la dimostrazione che la disinfomatia di regime funziona.
Stefano Guagnelli
18 agosto 2006 alle ore 14:33X Carlo Marcs:
Lei è la dimostrazione che la realtà è troppo dura da accettare,anche quando ce la si ha davanti al naso.Ma si faccia coraggio:non mancherà molto che anche Lei dovrà aprire gli occhi ed accorgersi che avevo ragione io.
E' il destino,non si può cambiare!
Mauro Borsato
18 agosto 2006 alle ore 15:29Purtroppo ..... quello che Lei dice ha senso.
Anche se non la penso proprio come la mette giu Lei in quel che dice c'è qualcosa di vero e di inevitabile. Facciamoci coraggio ..... ma io credo che questo sarà un problema dei nostri nipoti/pronipoti e non nostro.
mary oaks
18 agosto 2006 alle ore 13:56Non so se qualcuno questo l'ha gia' detto, ma penso che agli anziani dovrebbe essere sospeso il diritto di voto. Anzi, non agli anziani, ma a quelli che vanno in pensione e rimangono pensionati a vita, indipendentemente dall'eta'.
Una volta pensionati non si puo piu' votare.
Questa non e' una punizione, ma un modo per costringere i lavoratori a rendersi conto che devono pensare al futuro in maniera piu' "proattiva".
Le scelte che fanno da giovani saranno quelle con dovranno confrontarsi da vecchi.
Perche' in fondo i vecchi la loro vita l'hanno gia fatta, ma cosa devono dire i bambini (innocenti) che nascono con gia' milioni di debito pubblico sulla testa?
Paolo Rivera
18 agosto 2006 alle ore 13:59Ah! ah! ah! sei STRANO ...molto strano. Ad ogni modo, essendo questo il tuo pensiero, quando sarai un vecchio (si fa per dire), ricordati di quanto hai scritto.
Buona giornata
Caio Giulio Cesare Contin
18 agosto 2006 alle ore 13:56Dici che è meglio che non dica queste cose Silvio Caro?
Intercettazioni tracking-ID in rete???
Ma non erano solo con i cellulari?
azz...
Luca Fineschi
18 agosto 2006 alle ore 13:57Compagni perchè vi penso tutti con la faccia intelligente di Pacenza?
La pecora dolly è arrivata ultima!
Micheal Stefani
18 agosto 2006 alle ore 13:58
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LA DEMOCRAZIA NON FUNZIONA
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In democrazia il voto di un demente vale quanto quello di uno intelligente. Il voto di un ignorante vale quanto quello di uno competente.
Più il mondo diventa complesso, più questo meccanismo risulta inadeguato e controproducente.
Non è per caso che la Cina ha un forte progresso economico. Se il progresso dovesse essere approvato dalla maggioranza dei cittadini, non avverrebbe.
Non è per caso che gli USA hanno dominato il secolo scorso. Vota a malapena metà dei cittadini.
In Italia votano tutti. E guardate che bei risultati!
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Caio Giulio Cesare Contin
18 agosto 2006 alle ore 14:01Scusate cari bloggers...
ANTONIO PISTIS ha finito la vesellina, qualcuno mica ne ha un pò?
Grazie...
robert langdon
18 agosto 2006 alle ore 14:01Pagare le tasse ?? per fare la barca a quel cretino di d'aulema ?? per pagare la scorta a quella mezza sega di belrusconi ?? per pagare la cannondale a prodi ?? i sigari cubani a bertinotti ?? il barbiere a Schifani ?? le cravatte rosa a fini ?? i fazzolettini verdi e le cure mediche in svizzera a Bossi ??
PER ME SIETE SCEMI !!!
ERIC ESTRADA
18 agosto 2006 alle ore 14:13bravo! sei riuscito a glissare brillantemente il vero motivo per cui sia giusto pagare le tasse!!
ma a te non servono motivi,si vede che non le paghi e basta...
francesco monaci
18 agosto 2006 alle ore 14:31no...
per pagare la scuola a tuo figlio
per fare si che ci sia un autobus o una metropolitana che ti scarrozzi per la città
per fare si che la strada dove vivi abbia una pulizia settimanale e non faccia schifo
per fare si che si possano organizzare corsi di formazione
per fare si che quando schiacci sull interruttore si accenda la luce in casa tua
per fare si che quando ruoti il rubinetto esca l'acqua
per fare si che tutta la spazzatura che produci venga portata via la mattina presto evitando di ammorbarti con l ododre di tomba scoperchiata e magari beccarti la peste
per fare in modo che se ti ammali tu possa comunque ricevere dei soldi per mantenere la tua famiglia
per fare in modo che se ti infortunii a lavoro tu possa comunque ricevere dei soldi per mantenere la tua famiglia
per fare in modo di sostenere economicamente una famiglia disagiata, nella speranza che tu non ti debba mai trovare nella stessa condizione, ma nel caso accadesse, tu possa ricevere lo stesso sostentamento....
incredibile vero? a volte si riesce a scrivere di più ragionando che sparando le solite minchiate qualunquiste e bastian contrarie.....
ci si vede...
Massimiliano Borella
18 agosto 2006 alle ore 14:03OT
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Sono proprio tanti quei giornalisti che non fanno altro che esprimere GIUDIZI PERSONALI, sparare SENTENZE A RAFFICA e gettare fango a precisi SCHIERAMENTI POLITICI!
Questo sarebbe GIORNALISMO?
Non credo proprio!
Volete un esempio di FALSO GIORNALISMO?
Leggete questo articolo...
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Clicca sul mio nome per entrare nel blog di Falla Girare.
f.marletta
18 agosto 2006 alle ore 14:03Rimango sempre sorpreso dal livore e dalla inutile aggressività ritenuta indispensabile da tuluni,( GENERICO, VOLUTAMENTE ) poveri di spirito, privi di autodisciplina intelligente che consente di svolgere in maniera civile un dialogo anche fortemente polemico, e contraddittorio, ta le parti, ma escludendo dal dialogo tutte le considerazioni offensive, dannose e inutili al fine di chiarire i punti di vista di ciascuno.
Credo che sarebbe terapeutico per costoro fare ciò che fanno innanzi ad uno specchio per auto offendersi impunemente, anche perchè, è mia opinione, che a continuare così OTTERRANNO ,FORSE, SOLO L'ATTENZIONE DI CHI è COME LORO, E IL Blog diverra impraticabile.
Ripeto è solo una opinione , non aggreditemi, ciao
Francesco
cesare barbetta
18 agosto 2006 alle ore 14:05credo che come sempre(o quasi) la verità sia nel mezzo. è vero il problema degli anziani e dell'invecchiamento della popolazione c'è non possiamo non tenerne conto. come non può passare sotto silenzio il fatto che molte delle persone che dicono largo ai giovani siano poi attaccate in maniera quasi maniacale alle loro poltrone, con la scusa che il givane deve fare esperienza. ciò è assolutamente vero! ma è vero anche che se il giovane non viene responsabilizzato e non gli viene data fiducia e tutto ciò che dice viene bocciato a prescindere, il giovane arriverà a quarant'anni che non saprà prendere una decisione da solo e non saprà che fare della sua vita. dall'altro lato però bisogna anche tener conto dell'atteggiamento di molti giovani. perchè spesso sono loro i primi a non prendersi le loro responsabilità, perchè spesso è molto più comodo far decidere gli altri. i giovani devono imparare a sgomitare e a farsi largo con le unghie e con i denti. e se necessario anche alzare la voce, ma al momento giusto e non solo tanto per essere "contro" e in realtà essere poi pienamente "dentro" al tutto. io ho 24 anni quindi per la nostra società sono un giovane e ciò che ho detto l'ho provato sulla pelle, perchè non poche volte ciò che ho detto o idee che ho avuto non sono state prese minimamente sul serio. io comunque non mi arrendo e sto cercando in tutti i modi di ritagliarmi il mio spazio. se ci riuscirò sarò stato bravo, se non ci riuscirò non avrò il rimorso di non averci provato
ciao Caesar
giulio porta
18 agosto 2006 alle ore 14:05si facciamoci tutti mussulmani adesso prima che sia troppo tardi, pero' come faremo quando saremo obbligati a pregare e noi non ne siamo abituati?
ci taglieranno la testa?
Caio Giulio Cesare Contin
18 agosto 2006 alle ore 14:05Caio Giulio Cesare Contin è l'unico che è tutti i giorni è qui a rompere puntualmente i coglio.i a noi coglio.i...
viene da chiedersi come mai?
le spiegazioni plausibili sono quattro:
1) in attesa di essere mandato sul satellite (oltre che a quel paese) Emilio Fede inizia a piazzare i suoi uomini in posti chiave dell'informazione italiana
2) CGCContin è stato totalmente impoverito da 5 anni di governo Berlusconi, da non riuscire a pagarsi una vacanza decente e , per vendicarsi, ha deciso molto astutamente di parlare apparentemente in favore del nano di Arcore, ma dicendo cose talmente tanto assurde, che finirà per screditarlo
3) CGCContin è un milionario frustrato, imprenditore/evasore fiscale del lombardo veneto che solidalmente con Briatore quest'anno ha deciso di non andare in sardegna per protestare contro la vera iniquità di questo paese: la tassa sui beni di lusso messa dal governatore Soru
4) CGCContin è stipendiato direttamente da Forza Italia o dai LEGIONARI AZZURRI per martellarci le palle 24h su 24
Claudio Amici 18.08.06 13:52
..................................
Le risposte giuste sono la terza e la quarta.
Hai vinto un premio: IL CIUCCO D'ORO.
Paolo Rivera
18 agosto 2006 alle ore 14:101 - 5 - 3 - 7 - 9
A numero uguale corrisponde lettera uguale
Ciao - caro - caio
Caio Giulio Cesare Contin
18 agosto 2006 alle ore 14:11Faccio notare che CIUCCO l'ho scritto con due C.
Non è un errore.
Luca Fineschi
18 agosto 2006 alle ore 14:06Giulio...non vorrei dire cose del genere davani a centinaia di persone, ma ANTONIO PISTIS la vasellina l'ha finita con ME!
Senza rancore eh?!
Bacioni
ANTONIO PISTIS
18 agosto 2006 alle ore 14:09IL MIRTILLO ERA FANTASTICO!!!!!
Mario Scannapieco
18 agosto 2006 alle ore 14:07pechè non inserire un limite per gli anziani.
Esempio: le persone che hanno più di 77 anni(che sono già tante!) non votano più!Vhe dici?
moro 1944
18 agosto 2006 alle ore 18:27Meglio non fare votare i coglioni come te. ciao
Caio Giulio Cesare Contin
18 agosto 2006 alle ore 14:08Una decina di commenti, tutti rigorosamente OT come la maggior parte dei commenti di questo blog, di C.G.C. Contin, che avrebbero potuto dar adito a risposte argomentate.
Una ventina di risposte, tutte di insulti ripetitivi, non un solo argomento.
Qui si privilegia la quantità. La qualità è un UFO.
Caio Giulio Cesare Contin
18 agosto 2006 alle ore 14:09Ci vediamo Cari...
Vado a prostituirmi ad Arcore!
Bacioni...dove volete Voi!
Paolo Rivera
18 agosto 2006 alle ore 14:19vedere!!! tu vedi attraverso il pc??
vai a prostituirti in un terreno già occupato..ah!ah!ah!
ciao
eric contrada
18 agosto 2006 alle ore 14:26siamo tutti a villa certosa!
a fluttuare sulla lava nel finto post anfiteatro con pure finta torre saracena...che gioia che gioia
pietro marcello
18 agosto 2006 alle ore 14:11Vorrei spiegare meglio il commento che ho scritto alle ore 03:42, che ha generato un pò di controversie.
A Patrizia Bertini: se hai letto bene io naturalmente sono contrario ad applicare sul serio quello che Beppe ha proposto in modo ironico, anche se un pò al limite.
Dico soltanto che quando c'è crisi, questa deve essere pagata da tutti e non ci si può attaccare ai privilegi acquisiti. Non si può scaricare il costo della crisi solo sui giovani.
Certo se hai una pensione da 1100 euro dopo 37 anni di lavoro, non ti posso muovere contro, ma ci sono veramente molti anziani che hanno delle super-pensioni. Io sono un professionista, il lavoro va e viene e così il mio reddito; quando c'è crisi faccio poco reddito, ma il pensionato? no, il suo reddito è intoccabile, non è agganciato all'andamento dei parametri macroeconomici, come lo è per esempio il costo del denaro.
Comunque per fare un esempio concreto:
Io e un mio familiare in età da pensione siamo entrambi iscritti alla cassa ingegneri-architetti.
Io sono un ingegnere professionista con 10 anni di esperienza, e ho un reddito nella media per una figura professionale come me. Ho versato contributi in modo regolare, congruo e coerente.
Il mio parente invece è in pensione, e ha versato i contributi in modo discontinuo negli anni.
Indovina chi dei due ha un reddito mensile che è il doppio di quello dell'altro???
Non io; ed anzi i contributi che sto pagando io, servono anche a fare la pensione del mio parente.
giancarlo prina
18 agosto 2006 alle ore 14:25carissimo Ingeniere e' molto giusto quello che dici, ma ci sono molti tuoi colleghi che denunciano 500 euro mese,probabilmente questi INGENIERI non anno laureee ma nemmeno elementari ,forse, ma comunque esistono e sono anche molti,quindi come puoi dire che on pensionato che prende 1000 al mese e' quasi un signore.Denunciate tutti il giusto, e forse la
Italia andrebbe molto meglio e il fisco non bastonerebbe solo i lavoratori dipendenti. Saluti
Giancarlo Prina
pietro marcello
18 agosto 2006 alle ore 14:48Giancarlo,
Hai un pò di ragione e un pò di torto.
Inanzitutto un distinguo importante: chi ha la possiblità di fare del "nero" sono solo gli ingegneri civili/edili, categoria alla quale non appartengo.
Per tutti gli altri (Elettronici, Gestionali etc.), è quasi impossibile non fatturare tutto quello che si guadagna.
Non ho proprio idea di quale sia la percentuale di evasione tra i civili/edili in quanto non faccio parte di quel mondo, quello che so è che io (Elettronico) ho sempre fatturato fino all'ultimo centesimo.
Comunque guarda almeno dove sono io, ho sempre visto che chi fa più del 40% del suo reddito al nero, di solito non è quasi mai laureato, si tratta di piccoli imprenditori nel campo ristorazione, alberghi, turismo in generale... insomma hai capito, in quei settori dove il cliente della sua ricevuta non se ne fa molto poi, e quindi è facile non darla o falsificarla.
mary oaks
18 agosto 2006 alle ore 14:13E vorrei aggiungere un'altra cosa alla mia proposta:
Lo stesso discorso vale per i parlamentari e i politici di ogni sorta.
Quando raggiungono l'eta' pensionabile (65 anni), se ne devono andare. E come tutti gli altri, perdono il diritto al voto.
Niente senatori a vita, cavalieri, e chi piu' ne ha piu' ne metta.
E quelli che non condividono questa "norma", facciano a meno di darsi alla politica.
Qualcuno potra' obbiettare che i liberi professionisti, tipo dottori, avvocati, ingegneri, non hanno un vero limite per quello che concerne l'eta' pensionabile, e questo genererebbe discriminazioni fra i lavoratori dei vari settori.
Io penso che ancora una volta, l'eta' pensionabile di base vada stabilita a 65 anni, e se i liberi professionisti intendono mantenere e il diritto al voto dopo quell'eta, devono presentare una dettagliata denuncia dei redditi che comprovi il loro ruolo di contribuenti ancora attivi.
Caio Giulio Cesare Contin
18 agosto 2006 alle ore 14:16Bill Clinton che elogia la castità e il governo libanese che garantisce il disarmo dei terroristi di Hezbollah sono le due barzellette della settimana.
La prima fa ridere un po' meno, ma a differenza della seconda non minaccia di farci piangere subito dopo: non ci costa 150 milioni di euro e non mette in gioco la vita di 2.500 nostri soldati. Eppure oggi i parlamentari italiani sono chiamati a dare il primo voto sulla nuova missione Onu, fingendo - quando ci sono le dichiarazioni dei ministri libanesi che dicono il contrario - che a disarmare i terroristi ci penserà il governo di Beirut.
Ora, niente di strano che l'esecutivo di Prodi mostri di credere alla favola: a sinistra pretendono una missione che non procuri fastidi a Hezbollah, e molti ritengono questa l'occasione buona per punire Israele delle mille colpe che gli attribuiscono.
Quello che non si capisce, però, è perché debba crederci e votare "sì", assieme agli amici dei terroristi, anche la Cdl.
La prima cosa da fare per riportare la pace al confine tra Libano e Israele dovrebbe essere lo smantellamento di chi vive solo per distruggere il suo vicino, cioè di Hezbollah. Nell'atto costitutivo del partitomilizia sciita si legge che il suo scopo è la «completa distruzione» di Israele?
laura galli
18 agosto 2006 alle ore 14:16facciamo come in usa... laggiù c'è uno stato dedicato agli anziani, un grande parco divertimenti caldo e assolato come la florida, perchè no???
in italia propongo le puglie
in europa propongo la spagna.
votate anche voi... voglio proprio sentire cosa ne pensate!
ettore brambilla
18 agosto 2006 alle ore 14:16@@@@@@@@@
Al leccapalle:Brambilla detto anche Ettore.
Perchè dovrei contrabattere a degli O.T.fatti solo per rompere i coglioni?
Di maleducati basta e avanza il vostro gruppo di galline.
Ma siete entrati,nel blog di grillo,prima o dopo le minacce di Mastella?
Accidenti Mastella non centra un cazz,voi agite da ottimi sberluscoioni.
Andate tutti a cagare e mangiatela,più che galline e,per di più"avariate",non siete.
Stop.
paolo almaisio 18.08.06 13:44 | Rispondi al commento |
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adesso credo siano tutti in pausa pranzo...eheheh
manuela bellandi 18.08.06 13:47 |
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mi fate un grosso piacere, in internet sono conosciuto come goldfox oppure come lupin1963.
Io non sono entrato nel blog di grillo con Mastella. Ho letto Grillo dal gennaio 2005. Comunque la sinistra ha occupato questo "spazio Libero"
manuela bellandi
18 agosto 2006 alle ore 14:19Questo è un clone!!!
non si capisce una parola di quello che scrive!!!
Ettore!
non ti far clonare
Caio Giulio Cesare Contin
18 agosto 2006 alle ore 14:26Manuela,
ma non ne imbrocchi mai una.
E' Brambilla, è Brambilla.
Il suo problema è che cambia troppo spesso nick e personalità, altrimenti sarebbe anche un bravo ragazzo.
Max Lanzani
18 agosto 2006 alle ore 14:17Non ho parole...
Poveri anziani ! E pensare che se non si muore prima, tutti diventano ANZIANI !
Comunque vorrei cambiare argomento : LIVORNO ha dimostrato che LORO, gli antiitaliani comunisti sono POCHI e NOI GLI ITALIANAI che han esultato scendendo in PIAZZA siamo la maggioranza : perche' ci ritroviamo un GOVERNO "livornese" ?
Perche' molti IGNORANTI non capiscono nemmeno che votare il centrosinistra e' VOTARE CONTRO i propri interessi e la propria voglia di essere PATRIOTI ...
VIVA L' ITALIA !
eric estrada
18 agosto 2006 alle ore 14:41senti dannunzio dei poveri,ma esci dal tuo bunker,e arrenditi all'evidenza deponi le armi e ti verrà consegnata una vanga e un buono per un calcinculo gratis,
dopo tutto,questi communist,non sono troppo cattivi..
Caio Giulio Cesare Contin
18 agosto 2006 alle ore 14:19La Annunziata smaschera l'antisemitismo che piace ai compagni
«Il centro di potere economico è sicuramente negli Stati Uniti; quindi sono gli uomini degli Stati Uniti i responsabili del divario tra ricchi e poveri; molti di questi uomini sono Ebrei». E ancora: «Ma dobbiamo subire una Guerra Mondiale per gli interessi degli Israeliani e degli Statunitensi?!?! Quindi, come succede molte volte nella vita, non tutto vien per nuocere. Quindi Hitler, nel male, penso che abbia fatto del bene». Pagine tratte da a qualche imitazione del "Mein Kampf"? Stralci da qualche delirante volantino noglobal? No, sono frasi usate da un lettore della civilissima Stampa; più precisamente, è quanto si è potuto leggere nella rubrica delle lettere che tiene sul quotidiano Lucia Annunziata, l'11 agosto scorso.
Gli stessi commenti della Stampa si sono letti anche su questo blog. Annunziata, scrivi qualcosa anche qui.
lucia annunciata
18 agosto 2006 alle ore 14:23SONO UNA GIORNALISTA A 360 GRADI !!!!
aldo ponte
18 agosto 2006 alle ore 14:21Ancora un milioni di immigrati e lo stato sociale collasserà. Chi vuole questo? e perchè?
Caio Giulio Cesare Contin
18 agosto 2006 alle ore 14:22«La sinistra va a braccetto con i terroristi»
Fiamma Nirenstein: D'Alema ha "sdoganato" i miliziani sciiti. Contro Israele ancora tanti pregiudizi
«Si fa troppa confusione su cosa sia veramente Hezbollah, ossia un gruppo terroristico» che «per primo ha usato la tecnica degli attacchi-kamikaze in Libano». Invece viene considerato «come un partito politico con cui trattare». Questo equivoco «è dannoso, per l'Italia», «corrompe» il suo senso morale. Non solo. Nel nostro Paese riappare lo spettro «dell'antisemitismo», che vede in Israele lo Stato «vendicativo, crudele, capitalista, militarista e imperialista» occupato a sparare su vittime innocenti, a schiacciare in primis i palestinesi, e adesso gli inermi libanesi. Così Fiamma Nirestein, nota scrittrice ed editorialista della Stampa da Gerusalemme, commenta dichiarazioni e posizione di alcuni esponenti della maggioranza e del governo rispetto alla guerra in Libano. Oliviero Diliberto, segretario del Pdci, sostiene che disarmare le milizie di Hezbollah «sarebbe una pura pazzia». «Tutto questo "pasticciare" su Hezbollah, concettualmente e storicamente, alla fine risulta dannoso proprio per il popolo italiano. Perché insinua l'idea che sia legittimo considerare un partito politico invece che un gruppo terrorista un'organizzazione che, fin dall'83, ha usato il terrorismo suicida come metodo di lotta. Anzi lo ha di fatto inventato».
franco rossi
18 agosto 2006 alle ore 14:28Disarmare hezbollah sarebbe sicuramente una pazzia:perche' sarebbe un massacro!Di soldati italiani.
giuseppe ricci
18 agosto 2006 alle ore 14:22@ liliana pace
" ... "quelli che potrebbero spendersi per la ricerca di una soluzione" come dici tu, non sono le organizzazioni che tu indichi, pacifisti, no global ecc. questi, per quel poco che ne so, sono persone come te e me, che si pongono delle domande, non credo che siano in grado di dare delle risposte concrete."
E invece no: la soluzione deve venire dal basso.
Utopia è sperare che i movimentucoli che ho citato si confederino per il perseguimento di un fine condiviso.
Almeno per ora.
Certo che se lo facessero ... ne darebbero di filo da torcere. E che passo avanti nella risoluzione dei problemi.
Mi viene in mente quanto mi rispose un giovane brasiliano alla mia osservazione che loro (i brasiliani) stavano facendo fuori, con la foresta del Mato Groso, uno dei polmoni della terra.
Eravamo insieme sul "Camino di Santiago di Compostela" e stavamo giungendo a Pamplona.
"Amico", mi disse,"Voi continuate a berciare su quello che facciamo noi. Ma noi facciamo ciò che possiamo. Se il Mato Groso è tanto importante per il Mondo, perchè il Mondo non se lo compra? Risolverebbe due enormi problemi con una sola mossa!"
Non aveva forse ragione? Non sarebbe una mossa logicissima e altamente auspicabile? Non sarebbe una delle cose prime e ragionevoli di cui far occupare l'ipotetica organizzazione di cui abbiamo parlato?
Penso proprio di sì.
Per questo nessuno la prenderà mai quest'iniziativa.
Maio Ciprovo
18 agosto 2006 alle ore 14:23Voglio condividere questo commento, aggiungendo che quelli che arrivano a Lampedusa hanno speso un anno di stipendio (di quello che guadagnamo noi) per toccare terra nel paese di Bengodi. Non sono certo i più disperati, sono gente con possibilità, che fa un investimento in vista di un certo ritorno fianziario, a lungo termine.
Odio godere di una posizione che non mi spetta. Con ciò che avevo scritto, pensavo fosse chiarissimo che io l'immigrazione la digerisco male.
Non ho nulla contro gli immigrati per le loro nazionalità, religioni o color di pelle. Ho amici indiani, pachistani, ebrei, cinesi, palestinesi, bengalesi, libanesi, filippini ... e potrei continuare ...
Tutti conosciuti nelle loro terre e pochi di loro di ... diciamo, di ceto alto.
Ho detto : "amici".
Ma ritengo profondamente ingiusto che noi riserviamo le nostre attenzioni ai "quattro" che arrivano qui e che -lo so per certo- non sono che eccezionalmente i migliori disponibili.
E non dico "migliori" nella sua accezione utilitaristica, cioè intendendo quelli che ci fanno più comodo.
No, lo dico intendendo "i più bisognosi", i "più onesti", ecc.
Ci arrivano al contrario molti furbastri; e gente che anche al suo paese ha creato dei problemi.
Poi i risultati li vediamo qui, li leggiamo nelle cronache quotidiane. Se non lo facciamo con le fette di salame sugli occhi.
Per me ogni discorso sull'integrazione è diventato inutile, visto ciò che accade. Vogliamo parlar chiaro? Bene: il musulmano medio normalmente ci disprezza: ad esempio, per l'emancipazione che concediamo alle donne.
Ma anche per la noncuranza, il lassismo, il buonismo con cui li lasciamo scorrazzare qui da noi.
Non parliamo più di integrazione.
Parliamo invece di rassegnazione.
(N.d.C. cerchiamo un'altra soluzione?)
angelo secchi
18 agosto 2006 alle ore 14:25Esatto. Un futuro di "anziani" iperprostatici, ipocondriaci ed egoisti (1) che, per mantenere il loro (nostro) "alto" livello di vita (cure mediche e cosmetiche, lifting, vacanze alle terme e golf), chiedono ai loro fondi pensione di strizzare il più possibile le aziende, i "giovani manager" e i lavoratori tutti in modo che possano produrre tanto e subito. Nessuna visone e strategie a lungo termine per le aziende: "nel lungo termine saremo tutti morti". E vuoi mettere, invece,la qualità della vita (nostra naturalmente; quella degli altri è meno importante)?
Angelo Secchi
(1): i vecchi egoisti sono stati a loro volta dei giovani egoisti.
m ferrari
18 agosto 2006 alle ore 14:27Le esperienze dei vecchi non sono mai state ascoltate né esposte nei libri sulla storia più recente. L'esperienza quando la si può offrire se non da anziani?
I vecchi devono essere tutelati da tutti, perché se decidiamo che chi abbandona un cane in autostrada é un delinquente, é assurdo non imporre che chi abbandona un vecchio in ospizio sta commettendo un crimine contro la famiglia. E in un paese dove della famiglia se ne fa un culto e del perdono un'arma, si dovrebbe cercare di assistere meglio chi è qui da prima di noi.
eric estrada
18 agosto 2006 alle ore 14:32certo,l'esperienza conta,ma essere anziani non è sinonimo di saggezza,molti uomini non imparano dalle esperienze,anzi,commettono sempre gli stessi errori!!
almeno una volta le persone morivano in tempo,per far si che un figlio si godesse l'eredita..
a..z ma non muoiono piu sti vecchi!!??
Mauro Borsato
18 agosto 2006 alle ore 15:09Ma questo pensiero continuo dell'eredità ..... non vi fa sentire un pò parassiti?
Alvise Fossa
18 agosto 2006 alle ore 14:28Troppi vecchi e pochi giovani, dove andremo a finire se non esistono politiche assistenziali mirate?
( è vero che noi giovani dobbiamo ascoltare i vecchi, ma con una società così rin@@@@@@@ di falsità dove finiranno iveri riferimenti)
Ciao Beppe vai così
Alvise
Roberto Giorgi
18 agosto 2006 alle ore 14:28http://canali.libero.it/affaritaliani/
I furbetti se la caveranno. L'indulto significa per i vari Cragnotti, Tanzi, Fiorani, Consorte, Ricucci tre anni di sconto di pena, che hanno il sapore della certezza della libertà. A rivelarlo, il quotidiano la Repubblica che anlizza gli effetti della nuova norma sulle evantuali condanne dei protagonisti degli scandali finanziari.
MA COME, DICEVANO CHE PER I CASI ECLATANTI CI SAREBBE STATA PIU' ATTENZIONE, ECCO COSA INTENDEVANO!!!
Mario Vaccarone
18 agosto 2006 alle ore 14:28Dio...un sogno,
il bioparco dove periodicamente si va a far fuori un poco di anziani!!!
PREGASI GUARDARE L'ETA' DEI NOSTRI POLITICI!!!!!!!
sognate gente...Prodi impallinato mi provoca irrefrenabile godimento!
Riccardo Landi
18 agosto 2006 alle ore 14:30Beppe anche tu inizi ad essere un po' vecchiotto eh?... chissà che i tuoi figli non si stiano impratichendo con l'arte dell'arsenico.
Invece di prendertela con i vecchi,prenditela coi vecchi banchieri.
Caio Giulio Cesare Contin
18 agosto 2006 alle ore 14:32Ci vediamo Cari...
Vado a prostituirmi ad Arcore!
Bacioni...dove volete Voi!
Caio Giulio Cesare Contin 18.08.06 14:09 | ............................................
siamo tutti a villa certosa!
a fluttuare sulla lava nel finto post anfiteatro con pure finta torre saracena...che gioia che gioia
eric contrada 18.08.06 14:26 |
............................................
vedere!!! tu vedi attraverso il pc??
vai a prostituirti in un terreno già occupato..ah!ah!ah!
ciao
Paolo Rivera 18.08.06 14:19
----------------------------------------
Rivera, figliolo diletto, scusa se te lo dico, ma tu sei proprio un pollo.
Stai facendo divertire il clone.
Suvvia ragazzo, svegliati un po', altrimenti la tribù ti espelle o ti mangia al forno con le patatine.
Roberto Giorgi
18 agosto 2006 alle ore 14:38Ad Arcore non ci sono molte prostitute, bisogna andare più verso Monza(che comunque è vicina e piena di immigrate africane e dell'est).
Paolo Antonio Lovi
18 agosto 2006 alle ore 14:33Scusa Beppe, sto blog non mi piace ma i suoi commenti mi fanno rabbrividire per i seguenti motivi:
in Italia c'é ancora chi ha nostalgia di Berluska e lo considera un politico, quando tutto il mondo sa che é un furfante, un ladro, un delinquente, un mafioso, un menzongnere che si é circondato di gente incapace, rozza, arrogante per fare SOLO i suoi comodi.
é chiaro che il lavaggio del cervello di chi detiene il grosso dell'informazione ha fatto i suoi effetti. Berluska non é di destra. é solo un delinquente che fa i suoi comodi. per quanto riguarda i fascisti riciclati e i secessionisti in camicia verde, i loro curriculum parlano da soli...
Il Centro-Sinistra fa acqua e non entusiasma nessuno. ma meno peggio di quella banda di delinquenti che ci ha governato per anni, di fronte all'incredibilitá del mondo (piaceva solo a Putino e Aznarino, amichetti dell'altro pazzo di Bushietto che ci sta portando verso la terza guerra mondiale...).
due: ma dove sono le donne in questo blog??
dio che paese!!!
tre: ma é un blog o é una disputa personale con tanto di insulti, tipo programma fininvest??
ma non potete telefonarvi per le vostre tristi polemiche tipicamente italiane, senza occupare questo bello spazio libero?
comunque Beppe sei il migliore, tieni botta!!!
Mario Vaccarone
18 agosto 2006 alle ore 14:39Quanto a delinquenti parliamo delle COOP, degli intrallazzi bancari sinistrorsi e quant'altro?
usa termini più moderati e ricorda che i "delinquenti" hanno il consenso di metà Italia...la metà stupida secondo te.
ricorda il pazzo sul muro del manicomio che diceva "guarda quanti matti al di la del muro"
quando finiremo di pagare per assistere quelli come te e quando ci stuferemo di avere il principio democratico che dice "mi farò incarcerare per la tua libertà di parola" allora si che ci si divertirà.
saluti.
P.S.
quanto livore e invidia nei messaggi dei poveracci di sinistra.
giuseppe ricci
18 agosto 2006 alle ore 14:33@ Maio Ciprovo
"Voglio condividere questo commento, aggiungendo che quelli che arrivano a Lampedusa hanno speso un anno di stipendio (di quello che guadagnamo noi) per toccare terra nel paese di Bengodi. Non sono certo i più disperati, sono gente con possibilità, che fa un investimento in vista di un certo ritorno fianziario, a lungo termine."
Guarda Maio, mi hai tolto le parole di bocca: stavo proprio per buttar giù un'aggiunta al mio post per dire esattamente le stesse cose.
La maggior parte degli interlocutori qui ignora cosa si potrebbe realizzare, quanti anni si potrebbe campare con le cifre richieste dall'investimento di cui si parla.
Se lo sapesse, si guarderebbe bene dallo starnazzare in continuazione, con cieca pervicacia, in favore di ulteriori concessioni a questa gente.
Stefano de Stefanis
18 agosto 2006 alle ore 14:34vogliamo risolvere il problema del traffico?
Quando si va in pensione si consegna la patente in municipio e si usano i mezzi pubblici, fine del problema. Se non si ha un contratto di lavoro, su cui si pagano contributi, niente patente...magari non e' una soluzione molto "liberal"...ma un rimedio ci vuole, siamo vicini al punto di non ritorno.
Paolo Rivera
18 agosto 2006 alle ore 14:37RUOLO E E FUNZIONE PROSPETTABILE PER L'ANZIANO IN QUESTA SOCIETA' CHE MUTA VELOCE¬MENTE
* * * COPIO/INCOLLO * * *
L'esame della realtà sociale attuale dimostra, infatti, che in essa si trovano intimamente inseriti molteplici meccanismi emarginanti. Le tumultuose trasformazioni sociali degli ultimi decenni hanno portato in sé, accanto a indubbi benefici, anche effetti sfavorevoli che si sono ripercossi soprattutto sulle fasce di popolazione più deboli, tra le quali vi sono tipicamente gli anziani. Il radicale cambiamento dell'economia, negli anni del dopoguerra, ha accentuato sempre più il passaggio da un tipo di lavoro prevalentemente agricolo-artigianale a quello di tipo industriale. Ha segnato, cioè, la fine di un lavoro legato in buona parte alla capacità inventiva ed all'iniziativa individuale e lo ha sostituito con un lavoro spesso ripetitivo, monotono, meccanizzato, vincolato maggiormente ad un concetto esasperato di produttività e di efficienza e, molto spesso, a quello di carriera, concezione la quale assume inevitabilmente un significato competitivo soprattutto a livello sociale: maggiore efficienza produttiva, maggiore ricchezza, maggiore consumo di beni, maggiore valore e prestigio nella scala sociale. Non esiste più un lavoro in cui abbia fondamentale importanza l'esperienza acquisita durante un lungo tirocinio, ma solo la conoscenza operativa e molto approfondita di pochi dettagli tecnici e che, quindi, non ha bisogno di una trasmissione "sapienziale", ma solo di acquisizioni metodologiche che, peraltro, sono soggette a cambiare continuamente e rapidamente.
In questo contesto l'esperienza, patrimonio primario dell'anziano, può anche sopravvivere e continuare ad essere un valore, ma solo nella proporzione in cui venga continuamente sostenuta ed arricchita dall'aggiornamento e da una adeguata riqualificazione.
Buona serata
Mauro Borsato
18 agosto 2006 alle ore 14:59Capisco l'articolo ma rifiuto il concetto che l'essere umano deve rendersi utile ed essere produttivo ad ogni costo magari grazie a corsi di riqualificazione perchè il mercato e l'economia lo esigono.
Il mercato e l'economia sono al servizio dell'uomo e non viceversa, io non compro le mele per fare girare il mercato e nessuno mi dice grazie quando compro qualcosa, e nemmeno lo voglio.
frisco falco
18 agosto 2006 alle ore 14:38.....il musulmano medio normalmente ci disprezza: ad esempio, per l'emancipazione che concediamo alle donne.
Ma anche per la noncuranza, il lassismo, il buonismo con cui li lasciamo scorrazzare qui da noi.
Non parliamo più di integrazione.
Parliamo invece di rassegnazione.
(N.d.C. cerchiamo un'altra soluzione?)
Maio Ciprovo 18.08.06 14:23
****************************************
Mica solo il mussulmano medio ci disprezza. Molti in occidente disprezzano l'italiano medio. Perchè l'italiano medio sei tu. Non sto a menartela: rileggi e specchiati nel post di Grillo (e relativi commenti) sull'italiano medio.
gino serio
18 agosto 2006 alle ore 14:40Valori personali considerando reddito e patrimonio individuale(in migliaia di euro) ,i giapponesi sono i più ricchi al mondo mentre gli irlandesi sono i primi in europa ,davanti agli inglesi .
Giappone 205.675
Irlanda 148.130
g.bretagna 137.250
U.S.A. 127.810
---------------
ITALIA 125.512
---------------
Francia 103.500
germania 90.462
canada 85.145
fonte: OCSE ( media pro capite degli euro posseduti nel 2005)
Italiani ? un popolo di ricchi frignoni :-)
Fore beppe grillo dovrebbe qualche volta postare di queste cose :-)
Per una volta si potrebbe parlare della ricchezza degli italiani :-)
Ora capisco perchè da anni ci sono sempre gli stessi al governo :-)
frignare porta bene :-)
Te la do io l'america ,vero beppe ?
rosa misonrotta
18 agosto 2006 alle ore 14:43Beh, magari la data di morte decisa alla nascita no, però l'eutanasia anche attiva e il diritto di morire quando c***o ci pare sì!
Votare anche per i propri figli minorenni mi sembre una str*****a! Più figli= più schede di voto?
Sarei favorevole invece ad abbassare l'età del voto a sedici anni.
Che post cinico Grillo, che post cinico.....
:-)
Roberto Giorgi
18 agosto 2006 alle ore 14:46Ma lui dice così perchè è la società stessa che vuole indirizzare gentilmente verso tale strada senza dire niente...La sua è una critica a come sono organizzate le cose.
Alberto Bianchi
18 agosto 2006 alle ore 14:45Nelle società antiche le decisioni erano sempre prese dagli anziani e non erano certo messi peggio di noi. Le sue opinioni sugli anziani sfiorano il demenziale: tutte all'insegna del produttivismo, del giovanilismo, dell'eficientismo e dello sviluppo incontrollato. Non ha ancora capito che su questo pianeta non esistono risorse sufficienti perché 6 miliardi e più di persone abbiano lo stesso tenore di vita dei paesi più industrializzati? Dunque, secondo Lei, una volta che uno passa i 60 diventa solo un peso per la società da smaltire come una sorta di scoria? E perché dovremmo preoccuparci delle generazioni future, se queste, una volta diventate anziane, diverrebbero unicamente esseri inutili? O Lei ha una concezione solo biologica dell'essere umano e dell'umanità? Non è affatto detto che, se fossero i giovani a compiere le scelte, queste sarebbero migliori.
gino serio
18 agosto 2006 alle ore 14:46Vogliamo parlar chiaro? Bene: il musulmano medio normalmente ci disprezza: ad esempio, per l'emancipazione che concediamo alle donne.
Ma anche per la noncuranza, il lassismo, il buonismo con cui li lasciamo scorrazzare qui da noi.
Non parliamo più di integrazione.
Parliamo invece di rassegnazione.
(N.d.C. cerchiamo un'altra soluzione?)
Maio Ciprovo 18.08.06 14:23 | Rispondi al commento
NON AGGIUNGO ALTRO :-)
Paolo Rivera
18 agosto 2006 alle ore 14:49@ Caio Giulio Cesare Contin 18.08.06 14:32
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Caro caio
mi dispiace deluderti ma, non faccio parte di nessuna tribù.
Io se leggo qualcosa che non mi piace, scalcio come un puledro, e non mi mporta se il blogger è un amico/a o fa parte della tribù dei piedi neri.
Adesso vado con mia figlia...ci si legge
Divertiti!!!
giuseppe ricci
18 agosto 2006 alle ore 14:52Mica solo il mussulmano medio ci disprezza. Molti in occidente disprezzano l'italiano medio. Perchè l'italiano medio sei tu. Non sto a menartela: rileggi e specchiati nel post di Grillo (e relativi commenti) sull'italiano medio.
frisco falco 18.08.06 14:38
Chissà perchè certi soloni non forniscono un minimo di qualifiche. Chissà che esperienza avrà il signor Falco: di terzo mondo, di culture straniere, soprattutto asiatiche ed africane, di vita reale nei paesi che LUI crede di difendere col suo sarcasmo, chissà?
Non sarà, il signor Falco, semplicemente il solito indottrinato ultra sinistro, pacifista a senso unico, frustrato italianuzzo di poche idee e molta prosopopea?
A proposito di disprezzo e di integrazione: prova a metterti nei panni di quella povera crista pachistana -sicuramente sai di chi parlo- nel momento in cui un paio o forse più dei tuoi protetti se ne stavano occupando in via definitiva.
Siete dei torroni: non vedete un palmo oltre i vostri nasi.
frisco falco
18 agosto 2006 alle ore 15:02Chissà perchè certi soloni non forniscono un minimo di qualifiche....
giuseppe ricci 18.08.06 14:52 |
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Hai bisogno delle medaglie per discutere di qualcosa con qualcuno? La ragazza pakistana: un episodio di cronaca scellerata e indegna. Ma il razzista medio, da un episodio di cronaca ne trae una legge universale. Devo farti l'elenco delle nefandezze della superiore civiltà occidentale? Cominciamo dalle crociate e lasciamo finire ai posteri? Ad majora,
Frisco
Caio Giulio Cesare Contin
18 agosto 2006 alle ore 14:55Il presidente del Libano garantisce per i terroristi
La forza multinazionale dell'Onu deve ancora sbarcare in Libano ma la Risoluzione 1701 del Consiglio di Sicurezza che ne autorizza la costituzione sembra già lettera morta. Hezbollah non ha infatti intenzione di consegnare le armi e neppure di ritirare i suoi miliziani a nord del fiume Litani, come previsto dagli accordi che hanno portato alla tregua nelle ostilità. La notizia, preannunciata dal leader del Partito di Dio, Hassan Nasrallah, è stata confermata da Hassan Fadlallah, un deputato di Hezbollah al parlamento di Beirut. Al mancato rispetto della Risoluzioni 1701 dell'Onu da parte del movimento sciita si uniscono le violazioni del governo libanese che, dopo aver rinunciato a disarmare le milizie Hezbollah, ha trovato con esse un accordo di compromesso che consentirà ai guerriglieri di mantenere il possesso dei depositi di armi e munizioni situati nei pressi del confine con Israele sopravvissuti all'offensiva delle forze di Gerusalemme.
giuseppe ricci
18 agosto 2006 alle ore 14:56Siete dei torroni: non vedete un palmo oltre i vostri nasi.
giuseppe ricci 18.08.06
Mi scuso: volevo dire: "Siete dei croccanti ..."
giannetto pacifico
18 agosto 2006 alle ore 14:57Leggo su una copia arretrata di "Libero" trovata in una sala di attesa, che la società Nosferatu-Dracula (non scrivo Bersani-Visco per non spaventare i bambini) ha stabilito che chi possiede una barca superiore ai 14 metri e dichiara un reddito inferiore ai 200.000 euro può essere considerato un evasore. Qualcuno può spiegare il miracolo di un tale che, come pubblicato dal giornale in questione, dichiarando al fisco per l'anno 2005 un reddito di circa 115.000 euro si permette una barca di 18 metri (l?Ikarus) e non viene considerato un evasore malgrado dichiari 85.000 euro in meno (anzi essendo la barca più grande, dovrebbero essere di più) rispetto ai 200.000 euro che rappresentano la soglia per non essere sospettato di evasione? (fiscale, naturalmente. Altri rischi sarebbero eventualmente coperti da un indulto).
Dimenticavo di dire una cosa che forse può aiutare chi tentasse di spiegare il miracolo. La persona in questione si chiama D'Alema.
giannetto pacifico
18 agosto 2006 alle ore 15:02Ho dimenticato di chiedere:
nelle future battute di caccia, quanti vecchietti in carrozzella corrispondono a 18 metri di barca?
Forse è questa la spiegazione del miracolo?
g. corti
18 agosto 2006 alle ore 14:58
I TERRORISTI NON ESISTONO !
La religione è il pretesto per una guerra che ha un solo scopo : il PETROLIO
innovazioni come queste ( se reali) sono la soluzione di tutti i conflitti mondiali e la spinta per un evoluzione sostenibile dei paesi in via di sviluppo .
http://www.theaircar.com/engine.html
http://www.motordeaire.com/video.html
Nota: L'unico che ha commentato il mio suggerimento con un "boccalone" è stato Ade ajetto....... secondo me un cero cojone, probabilmente non è andato neanche a vedere di cosa si tratta e parla ( come molti) per "sentito dire" ....... !
g. corti
Caio Giulio Cesare Contin
18 agosto 2006 alle ore 14:59Vi auguro buon pomeriggio.
Anche oggi ho avuto la mia dose di complimenti. Posso ritenermi soddisfatto
anna rossi
18 agosto 2006 alle ore 15:00Da una veloce lettura pare che oggi in parecchi stiano cercando di rimuovere l'odierna provocazione di Beppe. C'è chi finge di non avere capito e lo accusa di cinismo e chi parla di tutt'altro. La realtà è che nessuno di noi qui "scriventi" oggi sa quale sarà il suo futuro, se avrà magari la fortuna di morire di notte (in piena salute) con un bell'infartino veloce o se invece dovrà trascinarsi sino ai 90, con tanto di acciacchi ed acciacchini e con tanto di parenti magari speranzosi in una tua dipartita (così ti togli dalle palle).
Nel dubbio io credo sarebbe più produttivo porselo il problema, sia a livello individuale che pubblico. Perchè ci si arriva...quasi tutti.
La provocazione di Beppe è copiata più o meno da una vecchia tradizione esquimese, loro si facevano portare ed abbandonare sul pack al compimento di una certa età. Sì, ma loro lo facevano perchè scarseggiava il cibo, per permettere la vita ai giovani...e perchè era una fase culturale precedente...possibile che noi siamo ancora lì (almeno nei desideri inconsci ed inconfessati)??? Che non sappiamo costruire una società in grado di risolvere questo problema? Chi resta al lavoro oltre i 60 anni sta davvero portando via il posto ad un giovane? Davvero non possono essere studiate soluzioni che prevedano sia il bisogno di esperienza (la saggezza degli anziani di una volta) che quello di "vitalità creativa" giovanile? Il tutto è inserito a mio parere dentro una problematica ancora più vasta: occorre rivedere il modo di lavorare. Fra non molto non ci sarà più lavoro (così come lo concepiamo ora) per tutti, indipendentemente dal numero di giovani o di anziani. Finita l'era industriale si entra in quella tecnologica...com'è che la tecnologia sostituisce l'uomo eppure c'è ancora chi fa il turno di notte o lavora 12 ore al giorno?
E il nonno...lo intubiamo in magazzino (come in quel film di fantascienza),o troviamo il modo di godercelo come si fa con un vecchio e amato libro?
Angelo Tateo
18 agosto 2006 alle ore 15:01Soluzione: mandiamo i vecchi in guerra. Hanno meno da perdere. Loro la vogliono loro se la fanno. Invece di starsene a casa come derelitti davanti alle tv a godersi lo spettacolo dei fuochi d'artificio sperando di sopravvivere qualche minuto in più. Tanto ormai basta schiacciare un pulsante. Serve più cervello che forza muscolare. Veramente per quanto riguarda la guerra, quelli che la promuovono non sono poi mica tanto dotati.
rossana gabrielli
18 agosto 2006 alle ore 15:02trovo alquanto sconcertante che si parli di
autanasia per chi ha superato i sessant'anni,
e piu' ancora dire che gli anziani sono un peso per la soceta', se non ci fossimo stati noi dove eravate ora voi? noi un futuro ce lo siamo creato con il nostro lavoro, e tanti sacrifici , ora voi pensate al vostro, siamo stanchi di essere disprezzati.
rossana gabrielli
Marco Ermini
18 agosto 2006 alle ore 15:05Vedo che l'ironia non è il suo forte, signora.
Cordiali saluti
Eugenio Pompei
18 agosto 2006 alle ore 15:03Orlando Mistico 18.08.06 13:43 scrive:
[...]Io ho iniziato a lavorare a 16 anni ed ho versato tutti i contributi alla previdenza. LA MIA PENSIONE ME LA SONO GUADAGNATA COL LAVORO.[...]. Lo stato mi sta restituendo semplicemente ciò che ho già versato in 40 anni di lavoro.[...]
--------------------------
Mi spiace sig. Orlando,
I suoi contributi sono serviti a pagare la pensione di suo padre.
La sua pensione la stanno pagando i contributi dei lavoratori attivi.
Ifatti, al di là di qualsiasi calcolo effimero sul sistema retributivo/contributivo, provi a immaginare quanto sarebbe la sua pensione se tutti i non pensionati smettessero di lavorare: zero!
La realtà è che ilsistema pensionistico è stato strutturato come la catena di S.Antonio... i primi hanno preso, poi man mano che si scende nella catena finiscono gli attori e qualcuno paga solo senza avere mai nulla... e chi lavora oggi è prossimo a questa fase.
Negli anni 70 sono stati riconosciuti tanti "diritti" (oggi acquisiti) che i pensionati di oggi vogliono godere indipendentemente dalla possibilità del sistema economico.
Proviamo a parlare di esclusività del reddito pensionistico (se prendi la pensione non puoi avere NESSUN altro redditro, manco l'affitto di un'altra casa) e sentiamo quante urla si levano dai pensionati-lavoratori (magari in nero).
Cordialità.
g.corti
18 agosto 2006 alle ore 15:05
NON esistono i terroristi !
NON esiste la guerra di religione!
esiste solo la volontà politica di egemonia sul medioriente per il PETROLIO !
svegliatevi !
http://www.theaircar.com
Cirillo Metodio
18 agosto 2006 alle ore 15:06Il governo prodi-bertinotti fa defecare.
roberto brianzolodocg
18 agosto 2006 alle ore 15:15e tu ne sei il prodotto diretto
Maurizio Borghi
18 agosto 2006 alle ore 15:47anche il tuo commento...scusate devo correre in bagno....
Pippo De Pippis
18 agosto 2006 alle ore 15:08Non preoccupatevi, G. Corti non esiste.
Massimiliano Borella
18 agosto 2006 alle ore 15:08OT
*************************************************
ATTENZIONE! ATTENZIONE!
A TUTTI I TRASGRESSORI DEL CANONE RAI!
SIETE AVVERTITI!
MAMMA RAI E' MOLTO ARRABBIATA!
*************************************************
Clicca sul mio nome per la notizia.
Marcello Perra
18 agosto 2006 alle ore 15:10
Vabbé.....se ci siamo rincretiniti del tutto.....ditelo però!!!
Per il resto.....un post intelligente che non merita commenti, perchè io reputo la vecchia un grandissimo tesoro di esperienza, a parte qualche caso di arteriosclerosi di onnipotenza.
Invece di non far votare gli anziani.....mettiamo un limite di età massima per chi può governare....magari fino a 60 anni, dopo va in pensione.
Che ve ne pare ???
Mauro Borsato
18 agosto 2006 alle ore 15:11Io direi al massimo un paio di legislature (e poi tornato a lavorare e non vanno in pensione!)
giuseppe ricci
18 agosto 2006 alle ore 15:16Ad majora,
Frisco
frisco falco 18.08.06
Non bisognerebbe mascherare la propria pochezza dietro locuzioni latine. Evidentemente il bisogno di darsi un tono si fa dominante.
Qui nessuno ha parlato di civiltà superiori o altre fregnacce del genere: proprio perchè, tanto per citare un caso, i musulmani sono stati, un tempo, portatori di una civiltà superiore alla nostra di allora, occorre drizzare le orecchie. Perchè noi continuiamo a berciare di integrazione: senza mai specificare quale ne sia il senso. Cioè da che parte sia rivolta tale integrazione.
Magari sono loro, i musulmani voglio dire, a ritenere che NOI dobbiamo integrarci.
Anzi, mi correggo: sono certo che sia così.
frisco falco
18 agosto 2006 alle ore 18:01Non pensavo che un augurio potesse provocare una crisi epatobiliare. Suscettibile. Ad majora(=auguro grandi successi).
roberto cadeddu
18 agosto 2006 alle ore 15:17scherzi a parte... il boom demografico è un problema...non sono i giovani che fanno pochi figli...sono quelli che ora son vecchi che ne han fatto tanti.. pensate sia sostenibile che una coppia che poi vivrà sino a 80-90 metta alla luce 3-4-5 figli..che a loro volta faranno altrettanto? bisgona per forza arrivare ad un collasso del sistema prima che ci si renda conto del problema?non basta regolarsi autonomamente?
Pippo De Pippis
18 agosto 2006 alle ore 15:17Cominciamo dalle crociate e lasciamo finire ai posteri? Ad majora,
Frisco
frisco falco 18.08.06 15:02 |
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Discussione
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Si forza, cominciamo dalle crociate, che molti di voi la storia non l'hanno nemmeno studiata a scuola.
Sig. Frisco Falco (se questo è il suo vero nome) mi dice per quale motivo è stata istituita la 1° crociata?
Forza! Così vediamo subito chi parla a vanvera e chi no.
frisco falco
18 agosto 2006 alle ore 17:48Caro Pippo de Pippis(se questo è il suo vero nome, ma suppongo di sì)se mi manda l'indirizzo le spedisco il sussidiario delle elementari. Ad majora
Ivano Croce
18 agosto 2006 alle ore 15:19Mel Gibson condannato a 3 anni con la condizionale per guida in stato di ebrezza, di cui un anno presso gli alcolisti anonimi per riabilitazione e 1500 dollaridi multa.
Da noi una tale pena non la danno neanche a Tanzi, Cragnotti e Fiorani messi insieme! Siamo proprio la repubblica delle banane!
Paolo Antonio Lovi
18 agosto 2006 alle ore 15:21dice Mario:
"Quanto a delinquenti parliamo delle COOP, degli intrallazzi bancari sinistrorsi e quant'altro?
usa termini più moderati e ricorda che i "delinquenti" hanno il consenso di metà Italia...la metà stupida secondo te.
ricorda il pazzo sul muro del manicomio che diceva "guarda quanti matti al di la del muro"
quando finiremo di pagare per assistere quelli come te e quando ci stuferemo di avere il principio democratico che dice "mi farò incarcerare per la tua libertà di parola" allora si che ci si divertirà.
saluti.
P.S.
quanto livore e invidia nei messaggi dei poveracci di sinistra."
Mario Vaccarone 18.08.06 14:39 |
a Mario?
poveracci di sinistra??
ma se quelli che votano per il supermagnate,
megamiliardario tra i piú ricchi del mondo,
paperon de Arcore, sono proprio gli sfigati che guadagnano 1000 eur o le casalinghe che non arrivano a fine mese!
ma vuoi mettere gli scandali delle coop con quelli della Fininvest e le centinaia di societá collegate in una ragnatela internazionale mostruosa?
invece di leggere Panorama, leggi qualche rivista o quotidiano straniero, anche conservatore?
e poi cosa c'entra Berluska con la sinistra??
lui non fa politica, fa i c... suoi e li fará sempre e se la ride dei morti di fame che lo votano!!!
ma cosa ha fatto di buono per l'Italia??
in Italia non esiste un polo conservatore, liberal democratico o di centro destra.
esiste un'accozzaglia di qualunquisti, nostalgici del testone pelato, aspiranti secessionisti e uomini d'affari senza scrupoli.
mai esistita una tradizione liberaldemocratica in Italia!!! o parli forse del PLI o PRI con il 4% dei voti in totale e sempre al governo con mamma-magna-tutto-DC??
sto ancora aspettando un cadidato di centro-destra che si possa chiamare politico...
Luigi Federici
18 agosto 2006 alle ore 15:26Vai Beppe, tu che 6 un comico 6 la nostra unica speranza (è triste lo so), siamo tutti con te.
f.marletta
18 agosto 2006 alle ore 15:38"Ciumbia , tel chi i compagni at fan la pel".
(Detto in cattivo milanese).
Certamente se si comincia a tagliare sugli individui per limitare lo spreco, caro Grillo, non è certo dagli anziani che bisogna cominciare nel nostro paese.
L'impiego produttivo degli anziani disposti a contribuire al crescere della società, una volta raggiunta la pensione, liberi dall'assillo del lavoro per vivere, potrebbe rappresentare una rivoluzione di tutto il sistema produttivo del nostro paese, a costi limitatissimi, oltre a grandi risparmi, nel coadiuvare i nuovi ingressi, nel mondo del lavoro, ACCOMPAGNANDO i giovani, nell'accrescimento della loro preparazione, in tempi molto più brevi e con meno spreco di tempo e di risorse.
Oltre alle miriadi di attività che potrebbero essere affidate a chi, sempre a costi limitati potrebbe adoperarsi in azioni anche di solo, controllo e verifica, per cui oggi si utilizzano forze giovani che potrebbero dedicarsi a compiti
e operazioni più produttive.
Gli anziani sono sempre stati una risorsa per la società e per le nuove generazioni.
So benissimo che il tema altro non è che una intelligente PROVOCAZIONE,e ,cercherò sperando di riuscirci, a partecipare fattivamente al dibattito sul Blog nel quale avverrà sicuramente, di tutto e di più, anche perchè in confidenza non sono più così giovane e vorrei godermela ancora un pò dopo la pensione sempre se i compagnucci, mi ci fanno arrivare, visto l'aria che tira. Ti pare, ciao
Francesco
moro 1944
18 agosto 2006 alle ore 16:04Franceco son un compagnuccio (ma compagnuccio !!)e sono perfettamente d'accordo con te il che forse vul dire che compagnucci o no se si vuole le proposte non PROVOCATORIE e serie le possiamo fare insieme. Ciao
cimbro mancino
18 agosto 2006 alle ore 16:51caro Francesco,
quello che hai scritto lo condivido in pieno!
ciao da un "compagnuccio"
vedrai non saremo così cattivi!
f.marletta
18 agosto 2006 alle ore 16:57Grazie del commento, sono perfettamente daccordo con te, peccato che molti non capiscono che prima, della destra o la sinistra, ci sono gli INDIVIDUI, e che la prima forma di rispetto è quella di rispettare le idee degli altri, che possono essere sempre discusse, e se giuste condivise, aprioristcamente da chi le enuncia. Grazie,ciao
Francesco
f.marletta
19 agosto 2006 alle ore 01:46Credetemi "compagnucci" non sono convertibile ma sicuramente collaborativo, ove occorra. Grazie per la comprensione e la gradevole attenzione, ciao
Francesco
francesco pisani
18 agosto 2006 alle ore 15:39Dal mio punto di vista il voto deve essere permesso solo a chi dimostra un grado di coscienza del mondo in cui viviamo. Questo concetto va oltre gli schieramenti politici. Se ci ritroviamo una classe politica in gran parte inetta e corrotta è soprattutto per merito di una cospicua fetta della popolazione. Tale insieme di individui va a votare senza sapere nulla o quasi sui veri ideali di un dato partito politico e i possibili effetti delle loro idee sul futuro del Paese.
Dagli squallidi servi di partito, che mandiamo a occupare posizioni che ci costano una fortuna, sento ripetere costantemente: "gli italiani sanno...", "gli italiani hanno capito ...", ecc.
E' molto semplice se quanto affermassero fosse vero a quest' ora avremmo la crema dell' Italia, non i prodotti del fondoschiena.
gab mel
18 agosto 2006 alle ore 15:42sono d'accordo: bisognerebbe sostenere un corso e passare un esame prima di avere il diritto di voto!
moro 1944
18 agosto 2006 alle ore 15:59Speriamo che gli esaminatori non siate voi.
francesca bassi
18 agosto 2006 alle ore 16:30Anche se potrebbe sembrare esagerato, un esame non sarebbe una cattiva idea.
Soprattutto se parliamo di Referendum. In corrispondenza di questo evento orde di ignoranti vanno ad apporre la loro croce su un Sì o su un No dopo essersi fatti imbambolare dai loro grandi eroi politici.
Se penso che gli esiti di tali referendum potrebbero essere devastanti mi vengono i brividi.
VERGOGNATEVI !!!!!
18 agosto 2006 alle ore 15:40max steirner fa il portaborse..........
per Di Pietro.
ROBA DA MATTI !!!!
Che paraculo.
caramelle da uno sconosciuto
18 agosto 2006 alle ore 16:07Questo è un commento al limone....
Alessandro Baroni
18 agosto 2006 alle ore 15:43Caro Beppe,
Innanzitutto complimenti per quello che fai, l'italia avrebbe bisogno di piu' Beppi Grillo sicuramente. La questione del voto mi sta abbastanza a cuore, parto da una considerazione letta tempo fa in un libro: "Come puo' la massa, che per sua natura e' ignorante, eleggere le persone intelligenti che avranno la responsabilita' di governarla, dovrebbe essere il contrario dovrebbe essere la gente intelligiente che sceglie i piu' capaci tra la massa"... E' possibile che debbano votare tutti ? anche chi di politica non conosce un c...o, dovrebbe votare solo chi se lo merita, chi si interessa, chi fa corsi per capire, estendere il voto a tutti e' da pazzi, andranno al governo solo le persone piu' popolari e potenti... e' possibile che per essere eletti bisogna farsi pubblicita', governa chi si vende meglio, chi fa lo spot migliore.. e poi diciamocelo, chi e' potente ed ha i soldi e' sempre il piu' onesto, intelligente e responsabile ? magari e' stato solo furbo, magari e' un pazzo totale..... e' questa la DEMOCRAZIA !!
vvvvvv
18 agosto 2006 alle ore 15:47Democrazia significa che ognuno può dire tutte le fesserie che vuole ...
Totò
ANTONIO PISTIS
18 agosto 2006 alle ore 15:45w la luna oziosa ultracentenaria
Maurizio Borghi
18 agosto 2006 alle ore 15:45il tono del tuo intervento mi fa temere tu abbia qualcosa da nascondere ma non è facendo disinformazione come fai tu che si arriva al punto caro mio
Le tasse è giusto che le paghino tutti (tutti sono tenuti a concorrere alle spese della repubblica in funzione del proprio reddito....) non mischiare la tassa "ambientale" di soru che colpisce i panfili e i ricchi (e si fa bene infatti su 57 milioni di Italiani al momento mi risulta che ti sei incazzato tu e F,Briatore....) la tassa d'ingresso la propone la moratti e da cittadino dell'interland di milano ti dico anche che va bene ma prima mi dai ferrovie nord efficienti, piste ciclabili e una montagna di mezzi pubblici, poi puoi star tranquillo che l'auto la rottamo.
tassa di successione....caro mio non ci siamo sai bene che è solo per gli ultra ricchi e che i poveri cristi non ci vanno di mezzo, se tu sei un lavoratore dipendente e vuoi lasciare la casa a tuo figlio nessuno ti tassa...se sei molto più benestante con villone e ferrari e dichiari meno di me che sono un generico impiegato caro mio...ti auguro di ricevere presto la visita della finanza che ti contesta non il tuo benessere(che non invidio) ma il fatto che non paghi il dovuto. hai capito bello mio?
moro 1944
18 agosto 2006 alle ore 15:47I pensionati sono il vero freno alla ripresa, aggravano il debito pubblico.
Il vero freno allo sviluppo sono quelli come te che a non far niente nella vita hanno guadagnato qualche miliardo e non il metalmeccanico in fonderia che dalla vita a ricavato una pensione da 700 . Vergognati un pò. ciao
gab mel
18 agosto 2006 alle ore 15:47il problema è che i vecchi decidono per i giovani, quindi: non sarebbe sufficiente che i vecchi decidessero x loro e lasciassero i giovani decidere x i giovani?
ANTONIO PISTIS
18 agosto 2006 alle ore 15:47Sono piu' COMICI SILVIO E ROMANO CHE BEPPE.
f.marletta
18 agosto 2006 alle ore 15:48f.marletta 18.08.06 01:41 Rispondi al commento |
Da quando i cervelli vengono prodotti e ricondizionati a livello industriale (informazione di regime s.p.a.), assistiamo a un decadimento terrificante della qualità. I neuroni si inceppano per un niente, diventano incapaci di produrre un pensiero autonomo. Es.: Castro, un tizio che ha fatto di un paese-bordello al servizio di crapuloni nordamericani, mafiodiretto da un dittatorello al soldo della cia, una nazione con una sua dignità(ancorchè affamata da un criminale embargo 40ennale di marca usa) diventa, nell'elaborazione di questi scadenti prodotti, un sanguinario trinariciuto dittatore. Ora, è del tutto evidente che la tua materia grigia appartiene al tipo di produzione sopraesposto. La prova inconfutabile è che, al termine del farneticante sproloquio, dubiti(a ragione) di te stesso. Ma nessuno ti obbliga....non ci hai mai pensato? Ad majora
Frisco
frisco falco 18.08.06 11:45 |
Nessuno obbliga te a gettarti con tanto livore sulle opinioni che divergono dalle tue, del resto la mia, e sottolineo MIA, OPINIONE CHE: il "Cè" fosse un paranoico, fumato, pieno di retorica di una libertà esistente solo nel suo cervello fuso dalla droga, non è peregrina ne solitaria.
Pertanto se tu ami continuare ad illuderti sulle teorie di uno spostato nemmeno in grado di dare un minimo si sicurezza al popolo , se non il viatico, per una diversa dittatura, PADRONISSIMO, ma evita almeno di renderti ridicolo, PER ME, con le tue,a mio parere, farneticazioni rivoluzionarie, datate, inutili e storicamente sbagliate. Cuba è SOLO UNO degli esempi del fallimento della ideologia COMUNISTA, basata su una uguagliaza degli uomini in teorie non applicabili.
L' unica uguagliaza tra gli esseri umani consiste nell'essere considerati uguali nei diritti e nei doveri legittimi, e nel rispetto della dignità dell'INDIVIDUO. Parola " INDIVIDUO" INESISTENTE
NEL VOCABOLARIO COMUNISTA CHE PRIVILEGIA SEMPRE E solo la collettivita.
Francesco
diego saccora
18 agosto 2006 alle ore 16:07caro signor Marletta la mia, e ripeto mia opinione, è che lei è un ignorante!
f.marletta
18 agosto 2006 alle ore 17:03GENTILE E DOTTO? AMICO? Diego Saccora
Se lei credeva di offendermi ha sbagliato, perchè è risaputo, tra le menti illuminate, che l'ignoranza non è un difetto incurabile, ma anzi è uno stato generale, di tutti gli individui, che si cura con l'istruzione, quindi, le riconosco la sua ragione, e le prometto di impegnarmi a migliorare nei limiti delle mie modeste possibilità.
Purtroppo per LEI, a onor del vero, la informo che l'IMBECILLITA', è suo malgrado il vero male incurabile, pertanto lascio a lei la conclusione, le rinnovo la stima, a non rileggerla, citandomi.
Francesco
igor tassoni
18 agosto 2006 alle ore 15:49caro beppe,
nonostante io sia un tuo fan non penso che sarebbe giusto fare votare un genitore per il proprio figlio fino alla maggiore età per 2 motivi: il primo è perchè non sarebbe il figlio a decidere ma il genitore a scegliere per lui e secondo me è antidemocratico; il secondo è perchè semplicemente i giovani non sono toccati dalla politica e non sanno ciò che succede o lo sanno vagamente...spesso sono gli adulti che mettono le idee sbagliate nella testa dei propri figli...un saluto e buon lavoro...
ANTONIO PISTIS
18 agosto 2006 alle ore 15:49LE BORSE SOTTO GLI OCCHI DI SILVIO SONO DI PRADA?
Mr Privacy
18 agosto 2006 alle ore 15:50La libertà di parola
Siete sicuri che nessuno faccia controlli sugli indirizzi internet da cui dipartono i messaggi su questo blog?
Magari chi parla male di Prodi, puo' avere dei casini....noi che ne sappiamo?
Magari ci manda a casa uno dei tanti delinquenti che ha scarcerato con l'indulto, con manganello e olio di ricino.
Rifletteteci
Loredana Solerte
18 agosto 2006 alle ore 15:53che cavolo dici
Roberto Giorgi
18 agosto 2006 alle ore 15:55Che programma gratuito consigli per difendersi?
moro 1944
18 agosto 2006 alle ore 15:55non ti preoccupare se vengono a casa tua non fà niente. ciao
Nello Manga
18 agosto 2006 alle ore 16:00Se vengono facciamo nà bella festa, con tutti gli amichi mia.
Loredana Solerte
18 agosto 2006 alle ore 16:03gli indirizzi ip è vero, si possono leggere ma io non temo di affermare che buona parte della politica italian è in mano a delinquenti e co. Però, fra coloro che son capaci di mandare gente con manganello e olio non immagino certo Prodi. Ad ogni modo, ci son ben altri metodi per zittire una persona. Fai solo finta di essere rimasto indietrro. Solita tecnica da troll
cimbro mancino
18 agosto 2006 alle ore 16:07fino ad ora per quanto mi risulta è
successo solo parlando male di berlusconi !
moro 1944
18 agosto 2006 alle ore 15:52I pensionati sono il vero freno alla ripresa, aggravano il debito pubblico.
Il vero freno alla ripresa sono quelli come te che non facendo niente nella vita hanno
"guadagnato" qualche miliarrdo e non chi lavorando tutta la vita si ritrova con 700 di pensione, Vergognati un pò. Ciao
Swcondo invio chissa se verrà pubblicato?
mary rossi
18 agosto 2006 alle ore 16:08è stato pubblicato. baci
Flavio Nessi
18 agosto 2006 alle ore 15:52In effetti il nuovo sistema di controllo demografico non fa altro che eliminare una marea di giovani.Non vi è più bisogno di fare una guerra ogni fine settimana in casa nostra abbiamo a che fare con una strage non causata da bombe come in altre nazioni in guerra ma bensì da un mezzo chiamato autoveicolo.Senza parlare naturalmente dei morti provocati da droga da alcol fumo etc.Non me la sento proprio di condannare le persone che hanno a modo loro condotto una vità cercando di evitare di cadere in questi vizi mortali anzi sarebbero da premiare.Non ritengo giusto l'innalzamento degli anni lavorativi bello forse vedere un'anziano seduto dietro una scrivania per altri cinque anni ma non credo sia altrettanto bello vedere un'anziano lavorare al caldo d'estate ed al freddo d'inverno mentre si rifà il manto stradale è questo è solo un esempio.Caro beppe la tua battuta di caccia all'anziano l'hanno gia iniziata alzando di altri cinque anni il limite per andare in pensione nella speranza che nel frattempo schiattiamo in cantiere.Fortunata la donna che sarà sposata con quell'uomo che morirà almeno lei prenderà una parte della pensione di quell'uomo ma quelli che non si sono sposati se moriranno prima di godersela dove andranno tutti i versamenti che lui avrà fatto? Una sfoltita la darei anche al mondo dello spettacolo a parere mio poco producente.
ANTONIO PISTIS
18 agosto 2006 alle ore 15:56I. ISTITUTO
N. NAZIONALE
P. PER
S. SILVIO
viitorio trombin
18 agosto 2006 alle ore 16:18Caro grillo hai ragione non se ne può più, code kilometriche in posta in banca sono da tutte le parti poi vanno in macchina a tre km orari ti fanno perdere un sacco di tempo.Io avrei una proposta perchè non mandiamo loro in Libano o in Irak insomma un bel contingente.Bay alla prossima.
ANTONIO PISTIS
18 agosto 2006 alle ore 15:59ALTAN
CON LA CRESCITA ZERO IL PAESE INVECCHIA.TRA UN PO' AVREMO UN PENSIONATO A CARICO DI OGNI DISOCCUPATO.
ANTONIO PISTIS
18 agosto 2006 alle ore 16:02LAVORARE LAVORARE LAVORARE
ANTONIO PISTIS
18 agosto 2006 alle ore 16:02A mici
S ilvio
L adrone
giancarlo locatelli
18 agosto 2006 alle ore 16:05bello questo post , grillo , sono d'accordo con te!
Giampiero Puddu
18 agosto 2006 alle ore 16:07Anch'io sono daccordo con te Grillo.
nevia pazzaglini
18 agosto 2006 alle ore 16:08...SECONDO ME BASTEREBBE DARE UN LIMITE D'ETà AI 60 ANNI PER IL VOTO. iNVECE CHE VOTARE NOI GIOVANI (TANTO POI I FIGLI SON PURE POCHI PROCAPITE) MEGLIO NON FAR VOTARE GLI ANZIANI, O NO?
BUROCRAZIA BUROCRAZIA.....!
nano moretto
18 agosto 2006 alle ore 16:14Domani è il compleanno di Nannie pure il mio.
Ciao Nanni, tanti auguri, ti aspetto sempre per un girotondo, quando vuoi tu.
piangioni basta!
18 agosto 2006 alle ore 16:15@@
Sento dire da sberlusconi,dal 1993,anno in cui è sceso in campo,che i comunisti hanno e sono la rovina del mondo.
Da quando c'è lui in politica i comunisti in Italia,son spariti(tanti,vedi Ferrara e Bondi,son finiti proprio in F.Italia)ed ora come va?
Stiamo meglio senza comunisti?
All'Italia mancano i "VERI COMUNISTI".
Fànculo a tutti gli anticomunisti.
piangioni basta!
18 agosto 2006 alle ore 16:46e già che ci siamo fànculo pure ai comunisti!!!
antonia dattero
18 agosto 2006 alle ore 16:18In un bellissimo libro di Neil Postman "La fine dell'educazione" l'autore offre al lettore una bellissima metafora della vita sociale: siamo tutti passeggeri di una navicella spaziale, lanciata nello spazio non si sa da chi e perchè, senza una meta definita. Dagli oblò pianeti (da ieri tre nuovi) e galassie...e il buio. Ma dentro un casino di scompartimenti, un sacco di gente...che viaggia più o meno comoda.
Fin qui Postman.
Ora io. Che dite, liberiamo lo scompartimento degli anziani (sparandoli nello spazio) per fare posto ai giovani oppure proviamo a vedere come viaggiare meglio tutti insieme?
(le utopie a volte servono...).
f.marletta
18 agosto 2006 alle ore 16:18Ritratto,Allegorico di un "VOLATILE", in.az..to, con IL MONDO INTERO.
Così invidioso dell'aquila il VOLATILE volteggia atteggiandosi a "FALCO" che già più si avvicina alla sua taglia, poi si butta sulla preda, ma dopo una inutile beccata si accorge troppo tardi d'esser goffo, lento, rozzo, confuso e inefficace, con i suoi svolazzi attestanti certezze vane, ANCHE SE AGOGNATE, che alla fine procurano un triste insuccesso, che lo porta a divorar carogne indifese, e passivamente putride, poiché se vive e pronte alla difesa, fanno di lui che NON aquila e neppure"FALCO", MA A ONOR DEL VERO, povero e effimero VOLATILE, un inutile massa sanguinolenta e informe, che poco aveva da dire, e nulla sapeva dimostrare, se non che i vaneggiamenti dell'aquila che non sarà mai, più.A chi ha cervello, intenda.
Francesco
Hans Schimdt
18 agosto 2006 alle ore 16:19La libertà di parola
Siete sicuri che nessuno faccia controlli sugli indirizzi internet da cui dipartono i messaggi su questo blog?
Magari chi parla male di Prodi, puo' avere dei casini....noi che ne sappiamo?
Magari ci manda a casa uno dei tanti delinquenti che ha scarcerato con l'indulto, con manganello e olio di ricino.
Rifletteteci
Mr Privacy 18.08.06 15:50 | Rispondi al commento |
Giampa A.
18 agosto 2006 alle ore 16:22Peronalmente resto fermamente convinto che ognuno ha.. i governanti che si merita!
Se gli anziani vanno alle urne in numero (quasi)maggiore dei giovani e al Parlamento ci ritroviamo esponenti che riflettono le loro idee, dovevano essere gli "assenti" a preoccuparsi di far valere il proprio diritto di voto.
Se guardi troppa tv e voti Berlusconi, non biasimare i vari "CirielliPecorellaSchifani" e chi piú ne ha (e Berlusca ne ha tanti..) piú ne metta
".
E perché aspettare che Cuffare sia condannato per negargli il voto? O non immaginare Mastella con un Dicastero importante per mandare a quel paese questi vertici della Sinistra..??
Se vogliamo una cosa, andiamocela a prendere; non si aspetta che gli eventi ci crollino addosso per cominciare a pensare di pronunciare un flebile "Ahi"!
Marco Giampietro
18 agosto 2006 alle ore 16:25Belin Beppe , sei forte ! L'idea dei bioparchi mi è sembrata ottima (anche se a me non manca molto all'età per entrarci....).
Comunque , a parte la risata di cuore che mi sono fatto (ed ormai mi capita sempre meno), il problema è serio ed andrebbe affrontato seriamente .
Ma a parte te chi può farlo ?
Ciao.
Marco
giuseppe ricci
18 agosto 2006 alle ore 16:25Da comunista ti dico che sono prontissima a versare mensilmente una parte dei guadagni per la realizzazione di infrastrutture e per prestito imprenditoriale senza interessi nel secondo e terzo mondo. Ma con l'"accoglienza", noi non-ricchi del primo mondo, ci stiamo scavando la fossa con le nostre mani, e stiamo dando una grossa mano a confindustria e compagnia.
Daria Martinelli 18.08.06 10:11
Complimenti a Daria. Secondo la mia modestissima opinione, queste sono le parole più ragionevoli che io abbia mai letto in questo blog.
Le sottoscrivo una ad una. Mi dichiaro pronto a seguire il suo esempio e le sue iniziative.
Aggiungo però una piccola riflessione: dei milioni di miserabili che vivono nel terzo mondo, noi vediamo qui un'infinitesima parte. Cioè quella che per puro caso è riuscita a filtrare sino a noi. E ci giunge senza che noi si faccia nulla per incoraggiarla, per sceglierla, per finanziarla. Ci limitiamo a raccogliere, magari anche con qualche sforzo di visibile umanità e solidarietà, ciò che, per l'appunto, il caso e la fortuna lasciano percolare sino a noi. Il grosso del problema rimane quindi a casa loro. Al limite, quindi, non è nemmeno giusto che noi si accetti o si incoraggi questo flusso: chi è passato gode e chi è restato è mazziato? Ripeto: non mi pare giusto. Specialmente quando si mascherano le ragioni della nostra accettazioni dietro luoghi comuni (e comodi) come: "faranno i lavori che gli italiani non vogliono più fare".
E chi saranno mai gli italiani per non volerli più fare, quei lavori? E allora, quegli stessi lavori offerti a chi arriva, non hanno un po' il sapore dell'osso gettato sotto il tavolo al cane affamato? Riflettere: non stiamo forse perpetrando del razzismo? Proprio noi che di discriminazione non dovremmo nemmeno volerne sentir parlare?
Meglio aiutarli a casa loro. Con serietà. Con determinazione. Con sacrificio: e quando dico sacrificio intendo qualcosa di molto più impegnativo che non la passiva accoglienza di oggi.
fabio rizzi
18 agosto 2006 alle ore 16:56bene, ma non aiutiamoli troppo, perchè se diventano ricchi noi dovremo abbassare il nostro tenore di vita.
giuseppe ricci
18 agosto 2006 alle ore 16:27A mio avviso, infatti, un integrazione seria va di pari passo a veri, concreti aiuti nei paesi di origine.
Adriano Brasiliano 18.08.06 10:58
Amico Adriano, sulla questione "integrazione" ci sarebbe molto da dire. E quello che dirò io non mi renderà molto popolarein questo blog.
A parlare di integrazione, intanto, dovrebbero essere più quelli che arrivano che non chi li accoglie. Parliamo di integrazione come se ci trovassimo di fronte a dei soggetti passivi e privi di autodeterminazione: in pratica, di una massa da manipolare. Nulla di più lontano dalla realtà. Questa gente -e mi riferisco soprattutto a quella di origine mediterranea- ci può dare dei punti quanto a sagacia, perspicacia, spirito di iniziativa.
Duole quindi dirlo ma, insistendo sulla loro integrazione, non facciamo altro che accendere nelle loro menti più che ricettive la visione opportunistica di una realtà in cui diritti e doveri si scambiano ruoli e titolari. In altre parole, non facciamo altro che mettere il turbo alla furbizia che è una delle loro principali caratteristiche. Con le conseguenze che sono sotto gli occhi di tutti.
Io ho vissuto per anni in mezzo a loro, in Medio Oriente e so che essi per la maggior parte considerano l'italiano come qualcuno di molto affine. Cioè di simile a loro. Tendono sempre ad essere amichevoli con noi, per tale ragione, soprattutto quando NOI siamo a casa LORO.
Ma quell'amichevolezza non significa rispetto: quasi mai. Significa affetto per un fratello maggiore molto buono. Ma non si sa, mi pare, se quel fratello maggiore sia anche un qualcuno da rispettare per la sua intelligenza, civiltà, autorevolezza.
E quando arrivano qui, siamo proprio noi a consolidare queste posizioni nelle loro menti. Col nostro buonismo, con la nostra iperdemocrazia comportamentale, con la nostra totale apertura che non chiede contropartite.
Se dobbiamo parlare di integrazione, mi spiace dirlo, ma bisogna cominciare sottolineando la parte che riguarda i LORO doveri.
Nicola Cellamare
18 agosto 2006 alle ore 16:295 minuti per capire Perchè la giustizia in Italia è cosi lenta?
Giancarlo Caselli, procuratore antimafia di Palermo. Le dannose nuove norme di procedura penale.
clicca sul mio nome per vedere il video.
manuela bellandi
18 agosto 2006 alle ore 16:37Molto interessante...
baci
giuseppe ricci
18 agosto 2006 alle ore 16:32sempre in linea teorica, qualsiasi persona di buon senso non può che essere d'accordo sul fatto di aiutarli in casa loro, ma....IN PRATICA...?
mandare aiuti economici? a chi? in quali mani finiranno? la famosa canna da pesca? esportare le nostre fabbriche? già lo facciamo, ma per i nostri interessi, non per i loro. già non riusciamo a creare una società giusta da noi, figuriamoci che "giustizia" possiamo esportare!
io mi faccio delle domande ma, intendiamoci, non ho le risposte purtroppo
liliana pace 18.08.06
Liliana, la tua domanda è ultrapertinente. La risposta è difficile e semplice nello stesso tempo. E' ovvio che l'aiuto non può essere portato da privati. Persino la più mastodontica multinazionale sarebbe nell'impossibilità di realizzare qualcosa di risolutivo.
A metterci le mani dovrebbero essere le nazioni più avanzate. Ma come costringerle a farlo, se esse sono tutte, più o meno, in mano a "chi conta", cioè a chi detiene il potere economico?
La risposta dovrebbe essere un movimento internazionale che raggiungesse forza e consistenza tali da non poter essere ignorato.
Niente canna da pesca, quindi: industrie basilari, strutture, istruzione.
Un'utopia? Può darsi, finchè coloro che potrebbero spendersi nella ricerca di una soluzione continueranno a disperdere energie in movimenti ambientalisti, no-global, pacifisti ecc. Che non caveranno mai un ragno dal buco.
Occorre una sola organizzazione, seria e con pochi scopi fondamentali: con linee guida chiarissime e comprensibili. Col massimo della visibilità.
Utopia? Beh, finchè non si comincia ...
Nel frattempo, i nostri discorsi sull'integrazione dei pochi disperati (o fortunati?) che riescono ad arrivare qui, non sono altro che futili contese su quali pannicelli caldi siano necessari per guarire, diciamo ... la peste?
Alberto Vallerini
18 agosto 2006 alle ore 16:33Il voto esteso a tutti è una fonte della scarsa qualità della classe politica. Esistono quindicenni con idee politiche consapevoli e trentenni che non sanno cos'hanno votato all'ultimo referendum. Votare è una responsabilità che lo stato non può dare a chiunque, gli ignoranti pilotati da simpatie o colpiti da una "bella faccia" sono troppo spesso ago della bilancia in scelte troppo importanti!! Proposta: si vota solo previo superamento di un mini-test a risposta multipla relativo all'argomento di votazione(magari 4 domande vero/falso e accesso al voto con 3 risposte giuste)attraverso terminali informatici che propongono a rotazione 30 semplici domande preparate dal governo. Ma forse l'idea non piacerebbe ai candidati che sanno di ottenere più voti con un bel sorriso rassicurante su un mega-cartellone che rendendo nota una propria posizione su argomanti delicati. Ciao a tutti
f.marletta
18 agosto 2006 alle ore 16:33f.marletta 18.08.06 15:48 | Rispondi al commento
caro signor Marletta la mia, e ripeto mia opinione, è che lei è un ignorante!
diego saccora 18.08.06 16:07
GENTILE E DOTTO? AMICO? Diego Saccora
Se lei credeva di offendermi ha sbagliato, perchè è risaputo, tra le menti illuminate, che l'ignoranza non è un difetto incurabile, ma anzi è uno stato generale, di tutti gli individui, che si cura con l'istruzione, quindi, le riconosco la sua ragione, e le prometto di impegnarmi a migliorare nei limiti delle mie modeste possibilità.
Purtroppo per LEI, a onor del vero, la informo che l'IMBECILLITA', è suo malgrado il vero male incurabile, pertanto lascio a lei la conclusione, le rinnovo la stima, a non rileggerla, citandomi.
Francesco
giuseppe ricci
18 agosto 2006 alle ore 16:34Non le sembra strano che certi personaggi, grossi industriali come Berlusconi, Dell'Utri, siano collegati a uomini d'onore tipo Vittorio Mangano?
Nicola Cellamare 18.08.06
Il recente indulto, il ripetersi delle telefonate di Prodi al Cavaliere, il fatto che i presidenti delle due camere, pur restandone avversari (?!) politici, si dichiarino, contraccambiati, simpatizzanti di Berlusconi a titolo personale: tutte queste cose mi dicono che le domande di cui sopra non sono più destinate ad avere risposta.
Chi si ricorda più, ormai, di chi è stato Berlusconi prima di venire alla ribalta come richiestissimo Joker internazionale? Chi si pone più il problema di come abbia cominciato a impilare i suoi bigliettoni? Chi si preoccupa ormai del fatto che egli sia a piede libero soltanto perchè le SUE leggi e i suoi soldi gliel'hanno consentito? Più o meno con gli stessi suoi capi d'accusa, il caro Previti -recentemente favorito anche lui dal provvido indulto- fu condannato per corruzione di giudice: e dunque, cosa si dovrebbe dire del caro Silvio che, se tutto quadra, è stato il finanziatore di tutta l'impresa?
Niente: ce li stiamo tenendo tutti ben da conto, saldi nelle loro posizioni di privilegio, tronfi del potere di cui indiscutibilmente godono.
Chissà quanti tassisti, baristi, portieri, ruffiani e piaggiatori romani si saranno chiesti, nel momento della sua sfortuna: "Ma cosa sta mai succedendo al nostro Cesarone?".
Beh, si rassicurino questi figuri: ormai il loro Cesarone e chi l'ha pagato sono al sicuro.
Col beneplacito di tutta la schiera delle nostre sinistre, che hanno dato l'avallo.
E con buona pace dei poveri pirla come me, che sono passati da destra a sinistra nell'illusione di porre fine alle porcherie che ritenevano possibili solo da quella parte!
E invece ...
Ma che cavolo voterò la prossima volta?
f.marletta
18 agosto 2006 alle ore 18:35Non posso certo considerarmi di sinistra, ma dai tuoi innumerevoli interventi ti reputo una persona in grado di SOPPORTARE la mia opinione, almeno lo spero. Ritengo infatti che la sinistra moderata habbia una sua importantissinma funzione in un paese come il nostro, infattti una destra all'opposizione non serve, per me, a un tubo, perchè la sua funzione e raggiungere obbiettivi "COMMERCIALI, E/O INDUSTRIALI)e per farlo necessita di maestranze e terziario e senza responsabilità di governo fa quelo che gli pare, perchè la sinistra come vedi, e tutt,altre faccende affaccendata, e, scusami, MA è LA MIA OPINIONE, imprenditorialmente, non ha un granchè da esprimere nel mondo in cui sui trova a battagliare, non è il suo mestiere.
INVECE una sinistra moderata all'opposizione,
forte di uomini non proiettati ad ottenere il potere, fine a se stesso, ma alla forza contrattuale per il bene della gente che rappresentano, determinati, con l'aiuto dei sindacati, non più possibilmente, politicizzati,
ma fermamente legati alle proposte democratiche della base, potrebbe controllare il governo delle destre, o di centro, in tutte le sue proposte; e ove occorra, movimentare efficacemente le masse per rivendicare diritti se non rispettati.
Come tu sai gli industriali o i "PADRONI" non amano rimetterci dei soldi, e se le maestranze e il terziario si ferma, sono guai. certo le tessere sindacali non costeranno 10/15 .
ma anche 150/200 . Così gli scioperi sarebbero coperti per durare con parte delle retribuzioni, e il sindacato non farebbe più scioperi politici, ma veramente a scopo rivendicativo nell'interesse esclusivo della gente, e i lavoratori avrebbero una vera forza contrattuale e scprire che così lo sciopero non danneggerà mai più solo le loro tasche.
Un bel sogno vero? Ciao
Francesco
Franco Cappa
18 agosto 2006 alle ore 19:56Magari uno dei partiti che ha votato contro l'indulto della vergogna?
(nel caso in cui non lo ricordi erano AN, Lega Nord e Italia dei Valori).
Se invece ripristinano 0_0 il voto è possibile sapere chi ha votato a favore per evitare di votarlo di nuovo.
L'elenco è consultabile qui:
http://www.antoniodipietro.com/2006/07/chi_ha_votato_a_favore_dellind.html
giuseppe ricci
18 agosto 2006 alle ore 16:36Reciprocità e parità di trattamento; noi dobbiamo imparare a bussare e chiedere permesso prima di entrare in casa altrui, altrettanto lo deve fare chi vuole entrare a casa nostra.
Adriano Brasiliano 18.08.06
Odio godere di una posizione che non mi spetta. Con ciò che avevo scritto, pensavo fosse chiarissimo che io l'immigrazione la digerisco male.
Non ho nulla contro gli immigrati per le loro nazionalità, religioni o color di pelle. Ho amici indiani, pachistani, ebrei, cinesi, palestinesi, bengalesi, libanesi, filippini ... e potrei continuare ...
Tutti conosciuti nelle loro terre e pochi di loro di ... diciamo, di ceto alto.
Ho detto : "amici".
Ma ritengo profondamente ingiusto che noi riserviamo le nostre attenzioni ai "quattro" che arrivano qui e che -lo so per certo- non sono che eccezionalmente i migliori disponibili.
E non dico "migliori" nella sua accezione utilitaristica, cioè intendendo quelli che ci fanno più comodo.
No, lo dico intendendo "i più bisognosi", i "più onesti", ecc.
Ci arrivano al contrario molti furbastri; e gente che anche al suo paese ha creato dei problemi.
Poi i risultati li vediamo qui, li leggiamo nelle cronache quotidiane. Se non lo facciamo con le fette di salame sugli occhi.
Per me ogni discorso sull'integrazione è diventato inutile, visto ciò che accade. Vogliamo parlar chiaro? Bene: il musulmano medio normalmente ci disprezza: ad esempio, per l'emancipazione che concediamo alle donne.
Ma anche per la noncuranza, il lassismo, il buonismo con cui li lasciamo scorrazzare qui da noi.
Non parliamo più di integrazione.
Parliamo invece di rassegnazione.
marco butti -como-
18 agosto 2006 alle ore 16:52ma stiamo zitti. abbiamo per decenni riempito il mondo di analfabeti che puzzavano d'aglio quando non di peggio.....brutta cosa non avere memoria. saluti.
robi p.
18 agosto 2006 alle ore 17:28Purtroppo condivido in pieno il tuo scritto, dico purtroppo perchè non voglio e non posso rassegnarmi, se non altro per l'impegno che mi sono presa di cercare di migliorare questo posto, quando ho messo al mondo tre figlie!
Purtroppo credo, temo che così non durerà. Prima o poi qualcuno si ribellerà alla grande a questa miopia persistente dei ns. politici e le conseguenze (forse nefaste, forse) le subiranno anche i pochi musulmani tolleranti e volenterosi di integrarsi.
giuseppe ricci
18 agosto 2006 alle ore 16:39@ liliana pace
" ... "quelli che potrebbero spendersi per la ricerca di una soluzione" come dici tu, non sono le organizzazioni che tu indichi, pacifisti, no global ecc. questi, per quel poco che ne so, sono persone come te e me, che si pongono delle domande, non credo che siano in grado di dare delle risposte concrete."
E invece no: la soluzione deve venire dal basso.
Utopia è sperare che i movimentucoli che ho citato si confederino per il perseguimento di un fine condiviso.
Almeno per ora.
Certo che se lo facessero ... ne darebbero di filo da torcere. E che passo avanti nella risoluzione dei problemi.
Mi viene in mente quanto mi rispose un giovane brasiliano alla mia osservazione che loro (i brasiliani) stavano facendo fuori, con la foresta del Mato Groso, uno dei polmoni della terra.
Eravamo insieme sul "Camino di Santiago di Compostela" e stavamo giungendo a Pamplona.
"Amico", mi disse,"Voi continuate a berciare su quello che facciamo noi. Ma noi facciamo ciò che possiamo. Se il Mato Groso è tanto importante per il Mondo, perchè il Mondo non se lo compra? Risolverebbe due enormi problemi con una sola mossa!"
Non aveva forse ragione? Non sarebbe una mossa logicissima e altamente auspicabile? Non sarebbe una delle cose prime e ragionevoli di cui far occupare l'ipotetica organizzazione di cui abbiamo parlato?
Penso proprio di sì.
Per questo nessuno la prenderà mai quest'iniziativa.
liliana pace
18 agosto 2006 alle ore 17:06se ammetti che i movimenti, proprio perchè partono dal basso, potrebbero fare molto, perchè tu sei il primo che non dimostra loro fiducia e li chiama con disprezzo "movimentucoli"? forse perchè credi che siano tutti ispirati e/o finanziati da un'area politica contraria alle tue idee? guarda, come ti ho detto, io conosco questi movimenti non in modo diretto, ma dalle informazini forse qualche volta distorte che mi arrivano dai media, quindi non pretendo di essere depositaria della verità rivelata, però mi sembra che siano i soli che si pongono questi problemi. risolverli...poi, non credo che ne abbiano i mezzi, ma se solo tutti gli uomini di buona volontà li sostenessero senza disprezzarli forse la marea si ingrosserebbe.
quale "mondo" pensi possa "comprare" il mato grosso? per farne che?
p.s.
che sei andato alla fiesta di s. firmino?
Omar M
18 agosto 2006 alle ore 16:45Tendo a non intervenire solitamente, ma (e sono molto più giovane di Lei Sig. Grillo), devo dirle che mi sento offeso come individuo dalle parole scritte in questo post. Dovremmo avere il massimo rispetto per le persone meno giovani anche solo per il fatto che senza loro noi non saremmo quì ora!! Siamo noi giovani e voi un pò meno giovani a doverci interessare più attivamente alle situazioni che ci circondano!! E' troppo semplice non ammettere di aver sbagliato e dare la colpa ai meno giovani!!
annamaria farina
18 agosto 2006 alle ore 16:48Ciao Beppe,
come stai?
Basta por favor, con le tartarughe, gli gnomi, ecc., e parliamo di cose serie!!!
mary rossi
18 agosto 2006 alle ore 16:50quali? baci.
sergiocavalieri
18 agosto 2006 alle ore 16:59Ciao, Evasione Fiscale gli unici che pagano sicuramente le tasse sono i LAVORATORI DIPENDENTI E I PENSIONATI............FORZA VISCO
Emmanuele Canti
18 agosto 2006 alle ore 17:08Perchè non discutiamo della serpentina schietti?
Adriano Brasiliano
18 agosto 2006 alle ore 16:57Perchè tu quando vai all'estero devi mostrare di avere la fedina penale pulita?
Paolo Deibianchi 18.08.06 12:56 |
Prova ad andare in vacanza negli USA, poi ne riparliamo.
salvo ruio
18 agosto 2006 alle ore 16:58venite a vistare il laoratorio destra e sinistra
venite a vistare il laoratorio destra e sinistra
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Carlo Landono
19 agosto 2006 alle ore 10:38non si potrebbe censurare la pubblicità?
giuseppe ricci
18 agosto 2006 alle ore 17:10ma stiamo zitti. abbiamo per decenni riempito il mondo di analfabeti che puzzavano d'aglio quando non di peggio.....brutta cosa non avere memoria. saluti.
marco butti -como- 18.08.06
Sta zitto tu, se ti pare. Quello che siamo stati noi e ciò che rappresentano e rappresentarono loro non ho bisogno di apprenderlo da te.
Qui si tratta soltanto di usare la logica, non di combattere una guerra di razze o di civiltà. Comunque, visto che ti sei dato la pena di interloquire, fallo magari quando li avrai letti tutti i miei post sull'argomento.
C'era una volta un detto, una rima, su quelli che facevano, di cognome, Butti ...
frisco falco
18 agosto 2006 alle ore 17:27Ma sei sicuro che la LOGICA sia la tua logica? Seguirei il consiglio di Marco Butti. E' pure gratis. Ad majora
Adriano Brasiliano
18 agosto 2006 alle ore 17:12Giuseppe Ricci h. 16,36
Per come è gestita l'immigrazione oggi, nel nostro paese, non la digerisco nemmeno io, c'è un buonismo sconsiderato che non serve nè a loro nè a noi.
Ma, domanda. Se il musulmano sapesse,prima di venire da noi, che o è disposto ad accettare integralmente la nostra Costituzione, le nostre leggi e i nostri costumi, che puo' professare la sua fede solo se anche il suo paese concede la stessa libertà a chi non è musulmano, che presenti una fedina penale immacolata, che sappia svolgere un lavoro, insomma, saro' noioso, ma chi viene da noi ci deve venire perchè vuole vivere come noi, adeguandosi pian piano alla nostra cultura.
Non pensi che ci sarebbero molti meno furbastri clandestini in giro?
Steu Mac
18 agosto 2006 alle ore 17:15[OT]
Io e alcuni miei colleghi abbiamo fatto un test sul sondaggio de LA STAMPA di oggi:
"Sei favorevole all'invio dei militari in Libano?"
Bene, qualunque cosa votiate, verrà sempre assegnato un voto ai Sì e un voto ai No, così da far risultare sempre una "Italia divisa" con un Sì al 47% e un No al 52%.
Viva l'informazione "libera e indipendente".
prova 1
18 agosto 2006 alle ore 17:17clicca sul mio nome
dante vian
18 agosto 2006 alle ore 17:26prova e riprova
luca ursillo
18 agosto 2006 alle ore 17:18Secondo me il problema demografico non è una peculiarità italiana. Rigurda quasi tutti i paesi , ed è sintomatico dell'esigenza-urgenza di un piu' equilibrato assetto nord-sud delle risorse umane e materiali del pianeta.
Lo so nulla di nuovo, ma così, per non dormire...
Ciao Annamaria, un bacio.
:)
prova 2
18 agosto 2006 alle ore 17:18non cliccare sul mio nome
Alessandro Lunetta
18 agosto 2006 alle ore 17:23caro Beppe. hai toccato una delle tante contraddizioni dei nostri tempi. Aiuto! si vive più a lungo e le persone più anziane sono in costante crescita. E qual'è il problema. Il problema c'è per tutti quegli analisti economici, gli stessi che si preoccupano quando per un trimeste la vendita delle auto è in calo. (ma quante cavolo di macchine dobbiamo comprare secondo questi ineffabili individui?!) L'uomo punta ad arrivare ad un allungamento della speranza di vita che sfiori i cento anni, siamo sulla buona strada. E qual'è il problema? Finquando si campa in modo decoroso, in salute, si può essere attivi anche dopo gli 80 anni, ed essere ancora utili alla comunità. In fin dei conti le persone più anziane hanno molto da insegnare ai più giovani e potrebbero essere una risorsa da riciclare. Si potrebbero coinvolgere le persone anziane in attività di vario tipo, ci sarebbe tanto da fare. Solo in piccolissima parte si fà qualcosa in proposito. Oggi come oggi l'anziano ha poco da fare, dopo i sessant'anni nessuno ti vuole più in nessuno impiego ed in nessuna attività. L'uniche cose che può fare un anziano oggi in italia sono o il presidente della repubblica o il presidente del consiglio. Lì i giovani non sono ben visti! eheh Vabbeh, io ho 48 anni, ma quando mio parlava dei suoi coetanei come di giovanotti: mah, è giovane, ha solo 59 anni, mi sembrava assurdo. Ora anch'io faccio lo stesso. Forse perchè si diventa vecchi solo quando la vita non ha più nessun motivo per essere vissuta...
alessandro lunetta
18 agosto 2006 alle ore 17:27mio PADRE parlava dei suoi......
cristiano barchetta
18 agosto 2006 alle ore 17:23E se cominciassimo invece con l'introduzione del limite d'età MASSIMO (magari 65 anni, come la pensione) per i ns politici/dipendenti?
Sto leggendo un saggio sulla politica italiana dalla Costituzione agli anni '70 e rimango sbalordito a vedere che in quei tempi i ministri e i leaders di partito avevano 35/40 anni di età!
Peccato che poi sono rimasti sempre gli stessi quasi fino ai giorni nostri, istituendo invece efficaci "barriere di ingresso" con il baronato, il clientelismo e le lobby di potere.
Sono sicuro che c'è un nutrito esercito di giovani brillanti quarantenni che vorrebbero (e sarebbero pure pronti) essere protagonisti della scena politica ma si trovano davanti una barriera insormontabile di jurassici e anacronistici "pensionati" politici.
FERNY UNO
18 agosto 2006 alle ore 17:25OH DIO!!!!! CI RISIAMO UN'ALTRA VOLTA, MA LO FATE APPOSTA? PERCHE' NON PARLATE DELL'ARGOMENTO DEL POST DI OGGI? SIETE FORSE TUTTI ULTRA 80ENNI? CHE AVETE L'ABILITA' DI SVIARE IL DISCORSO? O COME PRESUMO SIETE ACCORTO DI ARGOMENTI?
Luisa Massari
18 agosto 2006 alle ore 17:26CHE BELLO ESSERE GIOVANI.. GUARDATE QUI! http://www.flixya.com/sexy-windy-skirt
Daniele Chiappini
18 agosto 2006 alle ore 17:27Ma siamo scemi? l'età di morte certa?
andate a leggervi La fuga di Logan e UN piao di romanzi di asimov del ciclo dell'impero.
PS leggersi tuti e tre i cicli (robot impero e fondazioni) credo possa far bene a tutti.
Paolo Giocondo
18 agosto 2006 alle ore 17:29tutte le profezie dicono che prossimamente faremo una brutta fine quindi alla vecchiaia non ci arriveremo.
Il problema quindi non sussiste.
visitate il mio blog su questa triste tematica :-)
http://profezie.blog.tiscali.it/
cristiano panzera
18 agosto 2006 alle ore 17:34..a genova c'è un vecchio che nel periodo delle votazioni si presenta per primo gia dalla mattina presto...e si incazza se nn lo fanno votare per primo....alla domanda perchè ci tenesse cosi tanto rispose..:io ho dovuto uccidere per poter votare...questo va ricordato a qualcuno che rimpiange i vecchi tempi con benito ...io il voto lo leverei ai giovani ..alcuni sanno a malapena chi è il presidente del consiglio ma conoscono tutti i nomi dei calciatori.....che schifo
Marcello Caramia
18 agosto 2006 alle ore 17:41e secondo lei di chi è la colpa?? dei giovani o degli uomini politici che fanno schifo?? meglio che sappiano i nomi dei calciatori e che siano felici finchè anche loro non saranno costretti a stressarsi capendo cosa sia la politica.
romano FIORAVERA
18 agosto 2006 alle ore 17:36avete scoperto l'acqua calda... è da un pezzo che quelli che tirano le fila, qualli veri non i Busch o i Berlusca poveri burattini, si rendono conto che il prolungamento della vita non rende nulla ma anzi costa, e stanno attuando un piano di eliminazione subdolo ed efficace e semplice: chi non produce va eliminato, e allora giù con i coraggiosi tagli nel sociale, nella sanità, nella ricerca, aumentare tutto tranne che i redditi bassi e soprattutto le pensioni, vedrete che il popolo improduttivo si sfoltirà da sé, ed è quello che sta accadendo, certo con qualche sacca di ostinati resistenti, ma destinati a sparire come gli altri. Restano in auge i super curati, misteriosamente quasi eterni e con vitalità da 20enni tipo i Fede i Berlusca i Papi e prelati vari, fra cui gli Andreotti ma costituiscono appunto la classe superiore.
Certo che quando il momento del degrado arriva sarebbe giusto poter disporre della pillolina tipo agenti segreti per andasene da sé alla svelta e con dignità, se qualcuno ha un'idea, benvenuta.
intanto nello sfacelo del Paese i capoccioni giocano ancora ai GRANDI, e incapaci di amministrare l'Italia e di garantirne la sicurezza, anzi con 20mila delinquenti in più per le strade, partono in cerca di nuove glorie per salvare il Libano, loro rompono e noi paghiamo( a credito)e se in quell'inferno ne cadesse uno dei nostri, pronti i funerali di Stato per l'EROE. che schifo.
f.marletta
18 agosto 2006 alle ore 17:37 X giuseppe ricci 18.08.06 16:36 | e altri
in linea di massima condivido diverse affermazioni e avanzo una proposta.
Non è l'unica possibile né quella sicuramente giusta, ma solo una proposta .
L'Europa tutta vive questo dramma dell'invasione dei terzo-quarto-mondisti.
Tutti cercano il rimedio in casa propria, il rimedio a mio avviso non lo troveranno mai.
Allora che si fa? Bisognerà se vogliamo evitare tragedie più gravi di quelle già accadute cambiare la nostra politica verso quelle popolazioni, come?
Non sarà semplice e nemmeno immediato, ma presumo possibile, cioè cominciando nel formare un comitato internazionale che si occupi della movimentazione della manodopera necessaria alle industrie stabilendo anticipatamente di anno in anno le quote di importazione della manodopera necessaria, in tal modo si potranno approntare in anticipo le strutture adatte ad accogliere gli immigrati regolari.
Negli elenchi potranno essere privilegiati i parenti di coloro che già lavorano negli stati europei. Per ridurre drasticamente il flusso dei clandestini, l'Europa deve stanziare i fondi necessari ad aiutare ogni stato di interesse con una cifra o tecnologia e quant'altro utile al loro progresso. Detta somma sarà consegnata al governo di ogni stato che provvederà ad impiegarla sotto la supervisione europea. Dalla somma stabilita saranno decurtate tutte le spese sostenute per, il più breve soggiorno possibile e, il rimpatrio immediato di ognuno dei clandestini trovati in uno dei paesi della coalizione europea, ovviamente la decurtazione verrà effettuata al governo di provenienza di ogni clandestino. Forse così potremo assicurarci la collaborazione dei governi di cui sopra e arginare questa piaga.
Certo sono problemi enormi , ma enormi sono stati sino ad oggi i vantaggi che noi europei e non solo abbiamo ricavato da quei territori, è ora di cominciare a occuparci di loro in modo diverso. Dico bene,ripeto è una proposta, che ne dici? Ciao
Francesco.
Remo La barca
18 agosto 2006 alle ore 17:37Si cesura-censura a VANVERA !
WARUM ?
Probabilmente i nuovi censori del blog sono a percentuale !
Erw.in
www.thu le-tosca na.com
reno la barca
18 agosto 2006 alle ore 17:39Guarda cosa bisogna inventarsi per superare il fuoco di sbarramento dei CENSORI !
erw in
www.thu le-tosca na.com
Stefano Franco
18 agosto 2006 alle ore 17:40Non so quanto possa essere costituzionale il togliere il voto a qualcuno sulla base dell'eta' è comunque vero che tutte le nostre leggi e normative prevedano solo i "minimi", siano questi necessari per il voto ma anche per altre cose come la pensione la patente, cariche istituzionali etc.
Visto l'aumento dell'età media forse e' il caso di inserire anche dei valori massimi.
Tipo mettere la pensione sociale per età massima, per esempio a chi supera gli 80anni mettere un tetto alla sua pensione che potrebbe non superare i 2/3000. Escludere a tutte le cariche pubbliche (ministri, parlamentari, sindaci e cosi via) persone che superano i 70anni.
Saluti
Simona Stillman
18 agosto 2006 alle ore 17:40Beppe,
vallo a dire a Prodi che dovrebbe preoccuparsi di quanti ragazzi italiani torneranno tra quattro assi di legno dal Libano e la pensione non la raggiungeranno!
E' di oggi la conferma che la Germania non manderà nemmeno un Militare sul suolo libanese se non un supporto logistico navale e la Francia pare che contribuirà con un massimo di 400 Soldati.
L'Italia, che notoriamente ha risorse finanziarie da buttare e Forze Armate paragonabili a quelle di Russia , Cina o India, manderà sino ad una Brigata pari a circa 3.000/3.500 unità!
Qualcuno è in grado di dare una ragionevole spiegazione e/o motivazione???
Grazie!
FERNY UNO
18 agosto 2006 alle ore 17:59Perchè pensi che Prodi, come Berlusconi, & Compagnia bella gli interessa dei giovani? Beata a che credi ancora a questi BURATTINI. Perchè se credono tanto in quello che fanno, soprattutto quando si tratta di mandare i GIOVANI in Libano e da qualsiasi altra parte del mondo dove c'è soprattutto la guerra non ci portano i loro BRAVI FIGLIOLI????? Perchè oltre a guardare I LORO INTERESSI guardano soprattutto alla sopravivenza dei LORO CARI non DEI NOSTRI CARI!!!!!
giovanni testori
18 agosto 2006 alle ore 18:06avete voluto la bicicletta? adesso pedalate!
eliana forti
18 agosto 2006 alle ore 22:20
E' pura follia mandare soldati in >Libano,laggiù c'è un ginepraio tipo indocina tTutta questa grandeur militare da quando ce l'ha l'Italia?
Ma noi siamo buoni,tolleranti,pacifisti,portiamo la pace negli zaini,ecco la spiegazione.Non c'è niente di ragionevolein questa faccenda,ma un motivo recondito a noi ignoto forse?
FERNY UNO
18 agosto 2006 alle ore 17:41Comunque.... gli anziani sono il bagaglio di vita per tutti noi, forse perchè per alcuni di loro la vita è stata molto dura, da renderli stranamente saggi. Tanti anni fa gli anziani all'interno della famiglia avevano un ruolo predominante...figli, nipoti, e zii si ritrovavano tutti insieme per festeggiare magari il natale, o il compleanno, aveva una figuara quasi patriarcale. Ora, invece, non vedono l'ora di toglierli di mezzo..... e loro sentono questo peso, questo fastidio che senza volerlo provocano... o mglio pensano di provocare. Oggi per la nostra demente società gli anziani sono un peso in tutti i sensi, senza saperlo noi stiamo calpestando il nostro passato, presente e futuro....... AUGURONI VECCHIETI MIEI
Pietro Giovanni
18 agosto 2006 alle ore 17:44Si Beppe, sono d'accordo, il sottoscritto sta entrando giusto nell'età critica da te suggerita. Sarei anche d'accordo nella creazioni di "campi dello sfinimento per troppo f..." per anziani maschi, pompati a tutto spiano con potenti iniezioni di Viagra. Sarebbe una soluzione relativamente poco costosa e, soprattutto, piacevole.
giuseppe ricci
18 agosto 2006 alle ore 17:46Non pensi che ci sarebbero molti meno furbastri clandestini in giro?
Adriano Brasiliano 18.08.06
Ciao Adriano. Premetto che da dodici anni sono un elettore di sinistra, anche se transfuga dalle destre. Mah, cosa vuoi che ti dica? Se hai letto i miei post di oggi, saprai che sono estremamente critico nei confronti dell'immigrazione. O meglio, lo sono verso il modo in cui molti anni fa ci fu, secondo me subdolamente, prima presentata e poi fatta ingozzare dai nostri politici di sinistra. La storia iniziò con la lagna che "gli italiani non volevano più fare certi lavori"; la quale, una volta acquisita ed accettata, fece da alibi a qualsiasi favola sull'immigrazione. Diede la stura al frasario, oggi ritrito, del tipo "viaggio della speranza" (o "viaggio della disperazione", a seconda del comodo che può fare), "fenomeno biblico", "migrazione inarrestabile di popoli" e così via , con chi ha più fantasia. Sui lavori che sarebbero ormai invisi agli italiani mi sono già espresso, ma ribadirò che si tratta di un'affermazione estremamente demagogica e dannosa all'economia della nazione. I cittadini USA, che non sono certamente disastrati o diseredati, non hanno di queste fisime: fanno il lavoro che trovano e buona notte. Non che io ne condivida la filosofia generale ma, su questo punto in particolare, giudico la loro reazione molto più virile che non la nostra.
Inarrestabile? Giulio Cesare l'avrebbe fermata al terzo tentativo e, credimi, senza spargere una goccia di sangue. Il fatto è che nessuno ha voluto fermarla: prima le sinistre, che l'avevano incoraggiata e poi le destre, che non volevano farsi impopolari.
E ora è qui e ce la teniamo. E a noi, secondo me, ha arrecato un grandissimo danno, perchè ci ha viziati nel nostro atteggiamento verso l'occupazione e nel nostro modo di guardare agli altri popoli. L'italiano è sempre stato subalterno agli stranieri e lo sarà anche nei confronti di questi poveracci.
Ora è tardi. Forse anche per riportare un po' d'ordine.
Alberto Pizzini
18 agosto 2006 alle ore 17:50I dati che ci dai Beppe sono preoccupanti. In effetti non è giusto che a decidere del futuro del nostro paese siano solo gli anziani. Escludere dal voto dai 60 anni in poi? forse mi sembra eccessivo. Oltre a questo problema l'Italia deve fare i conti con dei politici che non vogliono mollare la sedia, abbiamo il primato della classe politica piu' vecchia forse del mondo intero. Non sarebbe meglio che i politici ad un certo punto si facciano da parte lasciando il posto a nuove persone? Vi sembra giusto ad esempio che i senatori a vita abbiano il potere, come soprattutto in questo governo, di rappresentarci per tutta la vita? Io credo di no, e credo che la politica dovrebbe farla chi ne ha la vocazione e chi sa sacrificarsi per la collettività e non chi lo fa per mania di potere cercando a tutti i costi di non mollare mai la sedia.
Un saluto a tutti.
andrea Bissani
18 agosto 2006 alle ore 17:52Rif Simona Stillman 18.08.06 17:40
Sono pienamente d'accordo con simona, Prodi cambia rotta ; ti abbiamo votato per farci risorgere da una politica fallimentare durata 5 anni, non per mandarci in Libano
Andrea
Mario Vaccarone
18 agosto 2006 alle ore 18:04Prenderlo in quel posto fa male...ma come brucia prenderlo in quel posto dagli"amici".
ma io mi chiedo sono anni che tutte le (poche) volte che hanno preso il potere han fatto cose del genere possibile che continuiate a votare l'unica sinistra mindiale fatta da ricchi appoggiati da imprenditori.
siate onesti con voi stessi.
io, di destra, col cavolo che ho rivotato Berlusconi che non ha fatto neanche la metà di quello che doveva ( e che voi ritenete guai)!
saluti
Simone Grassi
18 agosto 2006 alle ore 18:52Pure io ho votato sinistra, e mi considero pacifista, ma lo stato attuale degli USA che cercano di fare i padroni del mondo è molto meglio per tutti avere delle truppe miste, anche con italiani nel sud del libano.
Ne va del futuro di tutti, sono d'accordo Libanesi e Israeliani, non confondiamo questa iniziativa con l'Invasione dell'Iraq!
ANTONIO PISTIS
18 agosto 2006 alle ore 17:53GALLINA VECCHIA FA BUON BRODO
cristiano panzera
18 agosto 2006 alle ore 17:59per marcello caramia
..di tutti e due...i politici ci rimbambiscono apposta...noi glielo lasciamo fare....però ne perdiamo noi...un mio amico alle ultime elezioni ha votato silvio convinto che sarebbe diventato presidente della repubblica...capisci cosa intendo...nn dico di buttarci via la vita dietro la politica ...ma il minimo per capirne qualcosa
Chicco Barattoli
18 agosto 2006 alle ore 18:01http://video.google.it/videoplay?docid=7416200298379714306&q=bush
Fatevi anche solo i primi 5 minuti di questo film.
E' in streaming, nioente da scaricare.
ANTONIO PISTIS
18 agosto 2006 alle ore 18:04GRILLO TU PER UNA BATTUTA SUI CINESI TI SEI GIOCATO LA RAI.
rita pistolozzi silva
18 agosto 2006 alle ore 18:05devo scrivere delle cose..ma non da un pc..come il mio,sono contenta che sia finita.che stiao arrivando gli aiuti umanitari..speriamo che la tregua regga..ognuno ha diritto al suo pezzo di terra.cerchiamo di fare l interessi dell umanità,e non dei portafogli..sapessi a me quante me ne stanno a combinare...il post innovazionemangiasoldi è stato tolto..mi arriva solo il tuo blog..prima mi arrivavano email con il virus.lo staff di meetup se ne accorto..ho parlato con la dirigente della polizia postale di pisa.rita picchioni..mi ha detto che gli avrebbe fatto una ramanzina..come agli scolari..e non mi ha certo detto come suo dovere,venga qui presenti esposto per abuso di potere..e inoltre parliamo anche del suo problema,anzi tuttaltro..che vergogna..sono cose che volevo dire in privato..ma non riesco a mandare email,come ben sai..sono molto avvilita,ma questa brutta storia deve finire..il panaioli ha cambiato host il nuovo è217.200.200.52..è stancante tutta questa situazione..ci deve essere un modo perchè finisca,anche io ho diritto a vivere..che cialtrume..mi dispiace di parlare di certe cose.. ma so che comprendi il mio stato d animo..vorrei per un pò vivere,non soppravvivere come ora.che senso ha una vita così.nessuno.mi stanno rendendo inerte,io non so.come si fa a lottare contro i muri di gomma.scusa il mio sfogo..pensa mentre ti scrivo..quanta felicità prova chi ben sai..ma comunque vada non ha importanza..tanto che ci sto a fare qui.sono stanca di tutta questa sofferenza..avrò diritto a uno scampolo di vita..vedi per me se stanno sul pc,sul tel..ma mi fanno arrivare le telefonate..e tutto ciò che è un mio diritto non mi creerebbe nessun problema.ma questa è bestialità pura..ti mando un salutone a te il tuo staff..spero anzi sono sicura che i tuoi figli sono come te.un abbraccio a te atutta la gente bella che ha l animo negli occhi.che la pace sia nel cuore di ogni essere umano.ciao a tutti.ritasilva
FERNY UNO
18 agosto 2006 alle ore 18:06P.S. x Beppe ..... GUARDA CHE IN CARROZZELLA CI SONO ANCHE I GIOVANI....... A DA' VENI' PEPPONE!!!!......
giuseppe ricci
18 agosto 2006 alle ore 18:08X giuseppe ricci 18.08.06 16:36 | e altri
in linea di massima condivido diverse affermazioni e avanzo una proposta.
Non è l'unica possibile né quella sicuramente giusta, ma solo una proposta .
f.marletta 18.08.06 17:37
Caro Francesco, sono un po' imbarazzato nel sentirmi interpellare su questioni di questa importanza. Io non ho fatto altro che esprimere i miei pareri su vari argomenti, certo senza pensare di dettar legge.
Quanto tu proponi, secondo me, è mille volte più razionale di quanto sia stato tentato finora.
Resta tuttavia da risolvere un problema che, mi pare, ci trova tutti ciechi. Cioè: non riusciamo a vederlo, il problema.
Siamo ormai tutti tanto condizionati a ragionare in termini di INTEGRAZIONE QUI (Cioè in Europa e in USA) che ci dimentichiamo di pensare alla vera questione importante, che è lo SVILUPPO LA' (cioè nel terzo e nel quarto mondo).
Ma cosa pensiamo di fare, di far venire a nord tutto il genere umano, man mano che i vari popoli si svegliano e cercano uno sbocco di progresso e di civiltà? Mi pare difficilmente attuabile, e rischieremmo anche di cambiare l'inclinazione dell'asse terrestre.
Chi viene qua non resta là a porsi il problema. Quante meno persone pensano al problema e tanto meno il problema stesso sarà visibile, attuale, importante.
Non dimentichiamoci che il sud dispone di risorse fantastiche e che, così facendo, continueremo a lasciarle esposte e disponibili all'ingordigia di pochi.
Non so cosa dire: un gatto che si mangia la coda: con la storia dell'ingordigia dei pochi sono tornato a un punto già toccato. Cioè che in fondo le destre, cioè i ricchi, tanto per generalizzare, non hanno mai fatto più di tanto per regolare l'immigrazione. Forse anche per quel motivo.
Comunque stiano le cose, ritengo che, quanto meno, un poco più di polso non guasterebbe nel trattare con gli immigrati.
E ciò, ne sono certo, non potrebbe che tornare anche a loro vantaggio.
liliana pace
18 agosto 2006 alle ore 18:30ti ho risposto qui
giuseppe ricci 18.08.06 16:39
f.marletta
18 agosto 2006 alle ore 18:50Condivido e confermo, che quei territori sono ricchi di troppe golosità da sempre per tutti i non "compagni" del mondo purtroppo è storia, ma i problemi non sono più solo politici, andiamo verso nuovi massacri; se non poniamo rimedi alla situazione che rischia di scoppiarci in mano. Sicuramente ne io, ne, probabilmente tu potremo risolvere la questione, ma il cimentarsi nel trovare possibili soluzioni, e interessante, al di là del risultato che potremmo determinare.
E poi non è detto, chi legge e controlla quello che andiamo scrivendo riferirà, hai visto mai?
Megalòmania, a parte, ti ringrazio della concreta e seria risposta a rileggerti.
Francesco
P.S. Ti ho inviato un altro commento a una tua domanda " per chi......la prossima volta?
E una altra bozza di ,ipotesi riorganizzativa, del sistema, Italiano.
Paola Bassi
18 agosto 2006 alle ore 18:08
>
NON DIMENTICHIAMO TROPPO IN FRETTA QUESTO POST...
Ricordiamocelo quando parleremo ancora di ambiente, di energia, scorie radioattive, cambiamenti climatici, estinzione di animali e piante..
alcuni RAGAZZI TEDESCHI si sono messi già in cammino, sicuramente anche altri
e noi? solo buttarci addosso vecchi insulti e trolla tu che trollo io?
'buonaserata
http://www.srzg.de/wer_wir_sind/italiano.html
liliana pace
18 agosto 2006 alle ore 18:24ciao paola, ben trovata, sono stata via qualche giorno senza avere la possibilità di salutare.
ho letto dei ragazzi tedeschi, mi sembra una buona partenza, speriamo che non si perdano per strada e sopratutto che si aggreghino altri
Chicco Barattoli
18 agosto 2006 alle ore 18:08Bush dichiara che dio l'ha slvato dall'alcool.
Che e' in missione per conto di dio.
Fa pregare tutti alla casa bianca e fa partecipare a raduni di evangelisti sulla bibbia.
Il video:
http://video.google.it/videoplay?docid=7416200298379714306&q=bush
E' allucinante. I bigotti e estremisti cattolici con il potere di fare la guerra agli estremisti islamici.
La religione, sempre la religione ci portera' all'estinzione.
In fondo conosceremo la verita' solo da morti no ?
Ma che andassero tutti affanculo.
cristaino panzera
18 agosto 2006 alle ore 18:13..sono pienamente d'accordo con te...ma nn crederci a bush lo dice solo per prendersi i voti di quei poveri malati mentali...ciao
sempre peggio
18 agosto 2006 alle ore 20:39mio caro amico non è un problema di religione o cultura il problema è il dio denaro.
il sig. Bush parla di dio perche vuole consensi dalla popolazione per incrementare odio verso l'islam, vuole che la gente abbia paura.
Alfredo Marasti
18 agosto 2006 alle ore 18:08Caro Beppe, parole sacrosante. Prendiamo però in considerazione anche il problema della "educazione" (brutto termine) alla vita dei giovani. I poveri sciagurati che, per dirne una, alle tre di notte finiscono contro un muro per aver bevuto troppo. Gli irresponsabili che si fanno ogni sera, e non di una semplice canna ma di sostanze altamente nocive al corpo e al cervello. Persone che è più facile ed umano compatire che non rimproverare, ma che di fatto, comunque uno la voglia mettere e su chiunque ricada la colpa, "buttano via la propria vita". Vogliamo mettere su qualche cosa per ritornare ai passatempi ormai poco diffusi che appagano totalmente ma privi di rischi, o di gravi rischi? non dico di andare per forza a correre nei campi voltando le spalle a discoteche e autostrade, ma di capire ad esempio che è possibilissimo restare in piedi una notte intera a divertirsi e sparare cazzate senza per questo farsi con merda di vario tipo. è possibile, lo so. Che tutti i giovani capissero questo, ossia che "vita spericolata" non è necessariamente sinonimo di "vita suicida" sarebbe già un gran passo avanti nel problema, escludendo altre questioni su cui sono meno competente (ho 16 anni) ma non per questo meno importanti.
FERNY UNO
18 agosto 2006 alle ore 18:26Anche si hai 16 anni ........ SEI GRANDE...... BRAVO, BRAVO, BRAVO.
Nicola Cellamare
18 agosto 2006 alle ore 18:09una buona notizia:
Mulini a vento, pannelli solari, cibi solo bio: ecco il paese più ecologico d'Italia. E d'Europa.
Clicca sul mio nome per vedere il video.
Paola Bassi
18 agosto 2006 alle ore 18:14ciao Nicola, non mi si apre né questo nè il precedente, forse devo scaricare qualche programma? (il video di Travaglio invece ok)grazie
ANTONIO PISTIS
18 agosto 2006 alle ore 18:15E LE BRUTTE?BASTA CON LA PUBBLICITA'.
Nicola Cellamare
18 agosto 2006 alle ore 18:28prova a copiare questo sito:
http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Search&testo=varese+ligure&tipo=testo
e scegli fra i diversi formati.ciao
manuela bellandi
18 agosto 2006 alle ore 18:30Io lo vedo benissimo, è molto interessante
ciao nicola
ANTONIO PISTIS
18 agosto 2006 alle ore 18:11NON SI E' MAI TROPPO VECCHI PER IMPARARE.
Paolo Rivera
18 agosto 2006 alle ore 18:17Non esistono uomini cattivi se sono cucinati bene.
(Stefano Benni)
Gabriele Primavera
18 agosto 2006 alle ore 18:11Credo che il voto alla nascita non sia tutta questa manifestazione di democrazia.
Nessuno può votare per qualcun'altro, punto e basta.
moro 1944
18 agosto 2006 alle ore 18:12Ok Borghi condivido ma vedi queto nos sa leggere e quando vede il suo cognome vede Cristo e basta. Ciao
Mago Pancione
18 agosto 2006 alle ore 18:19Il voto sin dalla nascita?No ti prego,altrimenti i nostri (pochi) bambini nasceranno già vecchi.
Adriano Brasiliano
18 agosto 2006 alle ore 18:19@ Giuseppe Ricci
@ Francesco Marletta
Sono assolutamente d'accordo che per risolvere il problema immigrazione queste persone devono poter vivere una vita decorosa nei loro paesi. Il problema è che noi, come Occidente, vorremmo esportare il nostro modello ritenendolo l'unico, il più giusto, in paesi che per storia e abitudini non lo digeriscono, non hanno la predisposizione culturale ai nostri modelli. Risultato? Siamo bravissimi ad esportare villaggi turistici o a delocalizzare le imprese; e la manodopera, a casa loro, la paghiamo una miseria.
cristiano panzera
18 agosto 2006 alle ore 18:24..pienamente d'accordo anch'io tra l'altro le corporation fanno svendere le loro propietà creando un flusso di imigrati enorme....da li bisognerebbe iniziare la lotta alle immigrazioni ..dai nostri governi occidentali....
un consiglio the corporation di micheal moore...bellissimo
ANTONIO PISTIS
18 agosto 2006 alle ore 18:29MA QUANTE PERSONE CI SONO IN ITALIA CHE NON RIESCONO A VIVERE UNA VITA DIGNITOSA?NON RIUSCIAMO A RISOLVERE I NOSTRI DI PROBLEMI FIGURATI QUELLI DEGLI ALTRI.
f.marletta
18 agosto 2006 alle ore 19:14Non posso che confermare quello che dici, ma anche questo problema può trovare soluzioni, secondo me, in un solo modo che per il momento non siamo ancora pronti ad organizzare mondialmente come,INDIVIDUI LIBERI IN UN MONDO LIBERO. La colpa non è solo degli americani o dei russi o dei cinesi ecc. ma è di tutti noi perchè l'unica organizzazione che attualmente abbiamo di livello mondiale, civile, è sottofinanziata, poco democratica, e quasi del tutto inefficace su temi che riguardano le questioni internazionali d'emergenza, figuriamoci se può occuparsi di salvaguardare i diritti territoriali e commerciali degli stati e dei popoli, cioè
l'O.N.U..
Non ci angustiamo, ma nel futuro, a mio parere,
la soluzione sarà in qual'cosa di questo tipo a cui tutti gli stati nessuno esluso, pena l'isolamento internazionale dovranno piegarsi nell'interesse dell'umanità.
Forse è un po megalomane questo modo di pensare ma perchè no, sognare aiuta a vivere, la realtà a volte un pò meno, ciao
Francesco
ANTONIO PISTIS
18 agosto 2006 alle ore 18:21CHI HA IL PANE NON HA I DENTI E CHI HA I DENTI NON HA IL PANE.
SAREBBE BELLO ESSER TUTTI GIOVANI CON L'ESPERIENZA DEI VECCHI.
MA.....
FERNY UNO
18 agosto 2006 alle ore 18:21A TUTTI COLORO CHE NON ASCOLTANO LA PAROLA DI BEPPE GRILLO...... ALMENO PER OGGI 18/08/06 POTETE DIBATTERE QUESTO POST? GIUSTO PER SAPERE LA VOSTRA OPINIONE E..... PER RENDERE PIU' SERIO QUESTO BLOG.... GRAZIE
ANTONIO PISTIS
18 agosto 2006 alle ore 18:27BEPPE ALMENO TI DA' UNO SPAZIO GRATUITO DOVE POTER DIRE LA TUA,SARANNO SERI I TUOI COMMENTI
eliana forti
18 agosto 2006 alle ore 22:10
A me è sembrato un post ironico che pone però il dito su un bel problema:gli anziani soli o abbandonati per vari motivi in quelle cosìdette case di riposo o meglio le case anticamera della morte.Io ho 68 anni,curo i mei nipotini,sostituendo benissimo una costosissima baby sitter,facendo un pò di volontariato e pensando abche alla casa ,al marito e a tutto il resto.Sarei da fucilare? Anche in parlamento allora ....data l'età di certi onorevoli. Siamo seri,il blog è solo una provocazione per richiamare il problema.
Giovanni Moretti Senzitalia
18 agosto 2006 alle ore 18:22@ Paola Bassi 18.08.06 18:14
*****=====
ciao Nicola, non mi si apre né questo nè il precedente, forse devo scaricare qualche programma? (il video di Travaglio invece ok)grazie.
*****=====
Devi avere installato il Windows Media Player.
Paola Bassi
18 agosto 2006 alle ore 18:25Grazie Giovanni, però quello ce l'ho.. allora è qualche altro inghippo,.. riprovo, ciao :)
Paolo Rivera
18 agosto 2006 alle ore 18:26Con Windows Media Player si vede ma soprattutto si sente.
'sera
ANTONIO PISTIS
18 agosto 2006 alle ore 18:24ELIAS CANETTI
L'UOMO HA RACCOLTO TUTTA LA SAGGEZZA DEI SUOI PREDECESSORI,E GUARDATE QUANTO E' STUPIDO.
giuseppe ricci
18 agosto 2006 alle ore 18:30quale "mondo" pensi possa "comprare" il mato grosso? per farne che?
p.s.
che sei andato alla fiesta di s. firmino?
liliana pace 18.08.06
Niente firmini, cara mia. Quale mondo potrebbe (meglio: vorrebbe o dovrebbe) comprare il Mato Groso? Quello che trema alla prospettiva di un buco dell'ozono che si allarga, dell'effetto serra che incombe. Mai letto nulla sull'argomento? Mai sentito dire che le foreste del MG, del Congo e del Borneo, di Papua Nuova Guinea ci stanno ancora, tutto sommato, salvando la ghirba?
Strano, perchè sono proprio quelli che reagiscono come te, di solito, a tirar fuori questi argomenti.
Ma è chiaro che ho parlato di utopie: ed era chiaro anche dallo scritto che hai commentato.
Quanto ai movimentucoli, ribadisco il concetto: così sono, a mio modestissimo parere, del tutto inutili. Per non dire nocivi, visto che molti di essi danno spesso sfogo alle loro (inevitabili) frustrazioni con atti contro la proprietà privata e l'ordine pubblico.
Se si confederassero -e questa è forse anch'essa un'utopia, ma di ordine inferiore- forse qualche effetto lo sortirebbero.
O vogliamo parlare di movimenti a titolo soltanto velleitario e per alimentare il folklore che su di essi ormai è germogliato alla grande?
Quanto alle mie idee politiche ti servo subito: ho votato Diliberto alla Camera e Di Pietro al Senato.
Ho fatto male?
Mi resta forse troppo della mentalità di destra, visto che a sinistra sono passato soltanto dopo l'entrata in scena di Berlusconi?
Non esistono mentalità di destra o di sinistra, ma soltanto mentalità prevalentemente positive o prevalentemente negative.
Cordialmente.
liliana pace
18 agosto 2006 alle ore 18:52mi rendo conto che a volte è difficile spiegarsi, e magari la pensiamo allo stesso modo.
io volevo dire che chi può fare qualcosa di concreto sono proprio quelli che non ne hanno la volontà, perchè a loro va bene così. quanti politici di ogni nazione, di quelli che possono prendre decisioni, hai mai sentito preoccuparsi dell'effetto serra? noi dal basso lo sappiamo, leggiamo gli allarmi degli scienziati e ci preoccupiamo, per noi, per i nostri figli. per loro, occupati a far lievitare i loro affari, queste sono solo fisime, appunto di "movimentucoli", e come sono solleciti a raccontarci dei danni provocati dagli esaltati, e a nasconderci le ragioni di quelli, che sicuramente ci sono, che in buonafede credono di lottare per delle utopie.
sulle utopie è facile essere tutti d'accordo.
poi non volevo assolutamente farti l'esame del dna politico, ma in genere chi parla così dei movimenti ha una certa connotazione, se ho sbagliato me ne scuso. comunque ho parlato volentieri con te e ho seguito con interesse tutta la discussione anche con gli altri.
ultima cosa, mi interessava sinceramente sapere della fiesta di s.firmino, ogni anno vedo le scene in televisione e mi farebbe piacere parlare con qualcuno che l'ha vista dal vero.
ciao
f.marletta
18 agosto 2006 alle ore 19:46Ho fatto male?
Non credo che qualcuno abbia il diritto di dire a te, che tu hai fatto male.
Io, di sicuro, mi arrogo il diritto, ED E' RARO CHE IO LO FACCIA, puoi credermi, di dirti che dai tuoi scritti; credo, che tu abbia votato una speranza. Semmai l'errore c'è stato ,giudicarlo a posteriori non serve a nessun altro che a te per cercare, come credo di aver capito dai tuoi commenti, nuove motivazioni per credere in altro.
Sono più che certo che troverai quallo che cerchi, magari tutti gli altri facessero come te. e cioè riflettere e decidere, non importa da che parte purchè sia in buona fede e non per mero calcolo, o opportunismo,rovina dl nostro, e non solo del nostro, pasese.Ciao
Francesco
gino serio
18 agosto 2006 alle ore 18:33Valori personali considerando reddito e patrimonio individuale(in migliaia di euro) ,i giapponesi sono i più ricchi al mondo mentre gli irlandesi sono i primi in europa ,davanti agli inglesi .
Giappone 205.675
Irlanda 148.130
g.bretagna 137.250
U.S.A. 127.810
---------------
ITALIA 125.512
---------------
Francia 103.500
germania 90.462
canada 85.145
fonte: OCSE ( media pro capite degli euro posseduti nel 2005)
Italiani ? un popolo di capitalisti ,che non vogliono sentir parlare di capitalismo :-)
Bella chioma al potere sta bene a molti :-) forse anche a grillo :-)
Un capitalista al potere in un paese di capitalisti !!!!!!!!! questa è la verità :-)
Pier Paolo Soro
18 agosto 2006 alle ore 18:45Scusa la pausa, ma c'è chi lavora anche ad Agosto.. Dicevamo: COMPRESA la casa di abitazione?
Tu mi dici "perchè, non ha un valore?"
Ti rispondo (mi permetto di passare la TU, senza offesa):
Pensa la valore medio di una casa, oggi (e tieni presente che sono state pagate in lire, prima della rivalutazione Euro, della rivalutazione immobiliare precedente, e sono state pagate spesso a rate). Sottrailo al patrimonio dell'italiano "medio".
Ti accorgerai che la casa ce l'ha uno su tre.
E se tieni conto di chi ha magioni principesche (per carità, sudatissime) e di chi possiede più di un'abitazione. allora i conti cambiano.
Certo è preferibile abitare in Italia che in altre cento nazioni (e anche più di cento), ma la crisi c'è. Io ho una libreria. Renderebbe da 3 a 5 volte di più se fosse in qualsiasi degli altri stati che leggo nella tua lista. E da tre anni a questa parte i clienti diminuiscono i propri acquisti e lo scontrino medio è diminuito.
Ti assicuro che non si frigna qui; ma almeno una casa vorrei averla.
lia diana
18 agosto 2006 alle ore 18:47Da prendere con le pinze, la statistica dice che se hai la testa in forno e il sedere in freezer stai benissimo!
:)
FERNY UNO
18 agosto 2006 alle ore 18:34X IL SIG. ANTONIO PISTIS
IO NON SO SE I MIEI COMMENTI SONO SERI, PERO' MI PIACE DIRE QUELLO CHE PENSO...... SERIA...MENTE
nico bini
18 agosto 2006 alle ore 18:40Ascoltate le 8 registrazioni audio dell'11 settembre pubblicate dal new york times.Agghiacciante.Sulla pagina del corriere trovate il link audio .
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Esteri/2006/08_Agosto/17/voci.shtml
Corriere.it
18 agosto 2006
La divulgazione dopo la causa vinta dai parenti delle vittime e dal NYTimes
11 settembre, dalle Torri le voci della tragedia
Pubbliche 1.613 registrazioni delle telefonate disperate al numero d'emergenza, ultime drammatiche testimonianze di altrettante vite
NEW YORK - «Sto per morire, vero?» dice con la voce incrinata dal panico Melissa Doi, 32 anni, in una delle più terribili telefonate ai soccorritori registrate a New York il giorno dell'attentato dell'11 settembre. Una delle tante voci dall'inferno delle Torri Gemelle prima del loro collasso. Una delle richieste disperate di aiuto al "911", il numero d'emergenza americano. Una delle 1.613 registrazioni delle chiamate di emergenza effettuate l'11 settembre e rese pubbliche per la prima volta, in seguito alla causa intentata dal quotidiano New York Times e dai parenti delle vittime. Le ultime drammatiche testimonianze delle tante vittime di quella tragedia.
lia diana
18 agosto 2006 alle ore 18:44Manipolare le emozioni è facile,basta che da cento interviste trasmetti le due che ti fanno comodo,e un tragico fatto di cronaca diventa costume.Per provocare:cosa è un rispettabilissimo insegnante americano che violenta e ammazza una bambina di sei anni (ma scappa,il vigliacco)e quando viene preso si permette di dire che lui e la bambina erano innamorati,e lei lo ricambiava?Non è atroce?Quello che ha detto non è tanto grave quanto averla uccisa?Eppure troverà tanti disposti a essere d'accordo con lui,tutti i porci che lo farebbero, in Olanda ne hanno pure fatto un partito.Cosa dobbiamo dedurre allora sugli occidentali?Perchè non leggo commenti?E perchè certe notizie spariscono?Ieri i vigili del fuoco a Torino sono entrati in un appartamento in centro per una perdita d'acqua al piano di sotto , quando gli hanno aperto il padrone di casa (60 anni, non 98)li ha malmenati,così sono entrati e hanno trovato che lui, la moglie e una figlia di 29 anni, quasi laureata la figlia,funzionari in pensione lui e la moglie, provenienti dalla val d'Aosta,vivevano da anni segregati in casa, non rispondevano a nessuno, in mezzo alla sporcizia e la spazzatura (la moglie l'hanno trovata chiusa in una stanza in mezzo al sudiciume),avevano staccato gas e acqua e vivevano con fornelletti da campeggio e una enorme riserva di acqua minerale.La notizia è sparita subito, con lo stimolo giusto ci si sarebbe potuto postare per una settimana.Poi elenchi di italiani o occidentali che uccidono, segregano,torturano e vendono figli,parenti e affini,anche con complicità di altri,come la mettiamo?Ricordo quando un ragazzo uccise i genitori per l'eredità e degli amici uno l'aveva aiutato,gli altri che lo avevano saputo nessuno ha denunciato,si erano limitati a dire che aveva fatto una "cazzata"così,in tono colloquiale, era anche il tono che emergeva dalle interviste.Non entro nella discussione sull'integrazione,ma citare fatti di cronaca è un gioco che si può fare in due sensi e non porta a niente.
Pier Paolo Soro
18 agosto 2006 alle ore 18:52Quoto al 100%
...
..e torno a dire che a me pare che la tendenza sia quella di farci perdere fiducia in qualsiasi informazione. ;-)
Paolo Rivera
18 agosto 2006 alle ore 18:56Salve Lia,
le notizie di cui parli sono molto tragiche. Il fatto che non siano state riportate, come argomento O.T., non significa che si sia indifferenti.
Sul blog, quando sull'argomento non si ha niente da aggiungere, si preferisce postare qualche O.T. ma, sono talmente tanti che, il blog finisce con esserne pieno.
Il fatto che tu lo abbia messo in risalto, sarà motivo di lettura e riflessione.
Buona serata
Alessandro Lunetta
18 agosto 2006 alle ore 18:47una buona notizia:
***
Mulini a vento, pannelli solari, cibi solo bio: ecco il paese più ecologico d'Italia. E d'Europa.
Clicca sul mio nome per vedere il video.
Nicola Cellamare 18.08.06 18:09
****
Interessantissimo. Dovrebbero dare un'occhiata soprattutto quelli che si riempiono la bocca parlando di megacentrali... Il problema dell'energia si risolve decentralizzando, cominciando dai piccoli comuni, la produzione di energia, oltre ovviamente la coltura anti-spreco, raccolta differenziata, bio gas e bio-diesel.
Molto interessante, vale la pena di dare un'occhiata...
http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Search&testo=varese+ligure&tipo=testo
simone d.l.f
18 agosto 2006 alle ore 18:47 tutta la stampa di regime, da quando sono iniziati gli attacchi alle varie categorie accusate di evasione (liberi professionisti e lavoratori autonomi) imperversano sia i richiami solenni di Prodi e di vari suoi ministri al sacrosanto dovere di pagare le tasse sia le promesse d'una riduzione generale della pressione fiscale che potrà far subito seguito al recupero delle ingenti somme evase. Le giudiziose omelie e le indignate deplorazioni rivolte agli evasori da tanti notabili catto-comunisti hanno però suscitato in me solo ilarità, perché mi hanno ricordato la storia di quel brigante che, mentre stava rapinando un viandante, s'indignava scoprendo che il malcapitato cercava di sottrargli una parte dei propri soldi nascondendoli nelle mutande. Come avrete notato, infatti, tutti i moralisti catto-comunisti denunciano a gran voce le somme sottratte allo Stato dai lavoratori indipendenti del privato ma non dicono una sola parola di quelle rapinate dallo Stato ai lavoratori dipendenti e indipendenti del privato per mantenere nella sicurezza e nel privilegio i suoi prediletti burocrati. E si tratta di somme infinitamente maggiori. Come tutti sappiamo, i lavoratori autonomi che possono occultare al fisco una parte dei loro introiti sono poche diecine di migliaia (com'è noto, dai tassisti ai commercianti, i tassametri e i registratori di cassa rendono estremamente difficile l'evasione) e, stando anche alle cifre gonfiate di parte governativa, la lotta a questi evasori potrà rendere quest'anno, nel migliore dei casi, tre-quattro miliardi di euro: una quisquilia rispetto alla valanga di denaro che lo Stato rapina ai lavoratori del privato per rovesciarli nelle tasche della sua pletorica burocrazia. Cerchiamo di calcolare a grandi linee le dimensioni di questa rapina. Quando era premier grazie ai buoni uffici di Oscar Luigi Scalfaro che, caduto il primo Governo Berlusconi, assegnò a lui il delicato incarico di varare il cosiddetto Governo del Presidente (un mostro anticostitu
Adriano Brasiliano
18 agosto 2006 alle ore 18:48@ Antonio Pistis
Secondo te chi sono gli altri?
gino serio
18 agosto 2006 alle ore 18:48Sono assolutamente d'accordo che per risolvere il problema immigrazione queste persone devono poter vivere una vita decorosa nei loro paesi. Il problema è che noi, come Occidente, vorremmo esportare il nostro modello ritenendolo l'unico, il più giusto, in paesi che per storia e abitudini non lo digeriscono, non hanno la predisposizione culturale ai nostri modelli. Risultato? Siamo bravissimi ad esportare villaggi turistici o a delocalizzare le imprese; e la manodopera, a casa loro, la paghiamo una miseria.
ADRIANO BRASILIANO 18.08.06 18:19
Inutile sottolineare adriano che mi trovo d'accordo con te in tutto ciò che riguarda l'immigrazione :-)
Ma come puoi constatare dai miei ultimi post ,noi italiani siamo un popolo di magnati :-)inutile continuare a nasconderlo,noi siamo bravi a fare i buonisti ,i falsi moralisti,in poche parole i FRIGNONI .
Qui le risorse per esportare conoscenza in terra straniera non mancano ,anzi, e nanche il denaro manca :-) è solo che a noi non ce ne fotte un fico secco degli extracomnitari ,e di come sarebbe giusto farli entreare nel nostro paese :-)
Nessuno muove un dito a favore della causa ,una causa che ci costa molto meno se lasciata così:-).
Ti posso assicurare che quasi tutti i buonisti di questo blog non dividerebbero il loro tavolo a pranzo con un marocchino manco morti :-)
Però puntano il dito sui capitalisti incolpandoli di ogni responsabilità a riguardo ,quando CAPITALISTI ci sono anche loro :-)
L'italia è un popolo di falsi furbi ,che vive sulle immense ricchezze ereditate dal passato ,l'italia è talmente bella e ricca che le cose non potrebbero andare male neanche se lo volessimo :-) .
Del problema immigrazione caro ADRIANO non gline fotte niente a nessuno :-I
ciao
mistici misteri
18 agosto 2006 alle ore 18:53@
La peste bubbonica cos'è?
Il termine bubbone,da cui la peste prende il nome, entra in uso in Italia(ma l'Italia cos'era?)
nel 17° secolo sostituendo il termine:Gavacciolo.
Quindi:peste bubbonica = Troll.
Troll = Tutta la banda "inCONTINente".
"InCONTINenti" O siete troll col bubbone o siete gavaccioli(((((da far scoppiare,comunque))))).
Ma a commentare il post,per voi,cerebrolesi dev'essere davvero dura.
Senza copiare:nulla inventate.
Mi aggrego al coro:Andate a caghèr e,come le gallinelle,mangiate pure il vostro escremento!
lia diana
18 agosto 2006 alle ore 18:59Solo pochi giorni fa c'è stato un post fra i più frequentati di questo blog in cui si parlava della situazione in Libano, chi per un verso chi per l'altro ma tutti partecipi e scandalizzati, tutti a invocare l'ONU anzi a dire che non faceva abbastanza,che bisognava fermare la strage, ora che ci si assume responsabilità e si va con l'ONU , non con l'America o un altro stato, a tentare di fare qualcosa tutti a lamentarsi.Non mi pare che si possa paragonare questa missione con l'Iraq nemmeno lontanamente.Infatti non si va a parteggiare nè per l'uno nè per l'altro, anzi è proprio Berlusconi che vuole condizionare l'appoggio al fatto che si stia solo dalla parte di Israele e non si appoggi in alcun modo l'altra parte, leggetevi i commenti politici dei giorni scorsi, compreso il fatto che secondo loro D'Alema non si doveva permettere di parlare con il presidente libanese.
lia diana
18 agosto 2006 alle ore 19:24Mi correggo, era un deputato
charles bukowsky
18 agosto 2006 alle ore 20:24....solo che quel deputato è un terrorista di Hezbolla;quella foto a fatto il giro del mondo e che figura di merda abbiamo fatto.
Chicco Barattoli
18 agosto 2006 alle ore 18:59Le ultime drammatiche testimonianze delle tante vittime di quella tragedia.
nico bini 18.08.06 18:40 |
Gia' mentre nella stanza dei bottoni, mentre ancora c'era gente che saltava giu' dalle torri, stavano gia' progettando di invadere l'iraq.
Bush e' il vero terrorista.
Le torri erano gia' state riempite di esplosivo,
le hanno fatte crollare . Gli aerei hanno fatto un bel fuoco d'artificio pubblicitario, ma era
tutto nei piani di quel deficiente e della sua amministrazione filo- israeliana.
http://video.google.it/videoplay?docid=7416200298379714306&q=bush
|
gino serio
18 agosto 2006 alle ore 19:01Ti assicuro che non si frigna qui; ma almeno una casa vorrei averla.
Pier Paolo Soro 18.08.06 18:45 |
La tua analisi è giusta ,ma tutto quello che hai detto vale per qualsiasi altro paese al mondo :-)
Le grandi aziende automobilistiche tedesche vedono nel mercato italiano il più ambito d'europa :-) se hai girato un pò l'europa potrai benissimo constatare che un parco macchine come quello italiano non esiste in altri paesi eccetto la germania :-) segno che da noi girano parecchi soldi :-)
Che la tua professione non vada a gonfie vele ,a me dispiace sinceramente per il semplice motivo che sono una persona che augura i massimi profitti a tutti , per il bene di tutti :-)
I capitali pier paolo non si misurano in denaro ma in averi ,I soldi sono solo carta :-) e gli italiani ne sono pieni ,di entrambe le cose :-)CREDIMI
ciao
Pier Paolo Soro
18 agosto 2006 alle ore 20:34Intanto in questi tre anni, in questa zona, c'è stato un calo del fatturato totale (tutte le attività)di circa il 30%. Credimi anche tu.
Gianfranco Righi
18 agosto 2006 alle ore 21:51
Auto costose = Gente ricca ?
Forse. Ma non necessariamente.
Le auto costose si possono comprare anche con finanziamenti. E, guarda caso, con tassi di interesse bassi, i finanziamenti costano poco.
Le auto costose si possono anche comprare con soldi guadagnati illegalmente. O con i soldi che avrebbero dovuto essere versati all'erario...
Sono solo alcuni esempi che dimostrano che molte auto costose per strada non significano necessariamente che la gente sia ricca.
Peraltro, la situazione economica e finanziaria italiana è veramente preoccupante. L'economia italiana è scarsamente competitiva a livello internazionale. E' probabile che si sgonfi la bolla immobiliare. E' probabile che il rialzo dei tassi di interesse metta in serie difficoltà le finanze pubbliche. In breve: c'è il rischio che il paese vada in bancarotta.
Credere di essere in un paese ricco è un delirio.
gino serio
18 agosto 2006 alle ore 19:15 @ Pier Paolo Soro 18.08.06 18:45 |
AH dimenticavo pier paolo ; fra gli anni 80 e 90 l'italia occupava il primo posto di quella classifica grazie alla miriade di denaro proveniente da USA e USSR .
Pier Paolo Soro
18 agosto 2006 alle ore 20:29Si, ma poi i debiti si pagano.
michele serra
18 agosto 2006 alle ore 19:18E' semplice , io sono giovane , i politici sono anziani e arroccati a difesa della loro classe sociale ma anche generazionale, ERGO nessuno ci tutela. Mio padre e' andato in pensione a 50anni e io non ci andro' mai, mio padre aveva indennizzi di tutti i tipi e io non vengo pagato se mi ammalo, mio padre aveva il tempo indeterminato a 15 anni, per noi e' un privilegio. Io pago con i miei miseri contributi la pensione di vecchi che godono di privilegi per noi inimmaginabili e a noi chi ci pensa? Vi rendete conto che e' da IRRESPONSABILI pensare di sposarsi con i contratti a progetto e le societa' di body rental, figuriamoci mettere al mondo una vita! Tutto questo portera' e gia' porta a un degrado della vita sociale, e' ridicolo leggere del NUOVO fenomeno delle baby gang, o lamentarsi dell'incremento degli scippi, e' semplicemente il bilanciamento dell'equazione che i politici italiani hanno creato per noi. Da giovane vi dico che NON C'E' speranza per questo paese, e' FINITA, ho e abbiamo lottato, abbiamo votato, ci abbiamo creduto ma abbiamo perso.. non c'e' alcuna speranza. Io ho deciso di andarmene all'estero, insieme ad altri che spero saranno sempre di piu', lasciamo questo stato morente in mano agli albanesi, ai pakistani , ai ladri e ai politici corrotti scarcerati con l'indulto, agli amici degli amici, lasciamo che se lo gestiscano da soli , la politica diverra' un teatrino i cui attori presto si accorgeranno che il pubblico piano piano se n'e' andato tutto e sono rimasti solo 4 barboni
lia diana
18 agosto 2006 alle ore 19:18Paolo Rivera 18.08.06 18:56 |
So che non si può stare appresso a tutto, non era una critica.Volevo solo mettere in discussione questo metodo di usare un fatto di cronaca(vedi in questi giorni la povera Hina, delle cui condizioni tra l'altro chi si scandalizza adesso se ne è sempre strafregato) per avvalorare tesi ideologiche, mettendo in risalto come sarebbe sufficiente fare il gioco in due per andare avanti all'infinito senza arrivare a nulla, sempre che lo scopo, come io ancora credo, sia stare qui a parlarci per trovare motivi di riflessione.Il sistema dell'informazione attira la nostra attenzione dove vuole, semplicemente parlando all'infinito di un accadimento o non parlandone affatto, se non nascondendolo, e chiunque abbia visto che metodo usano spesso gli intervistatori sa che spesso quello che si deve dire è concordato, senza contare che basta appunto mandare in onda quello che si vuole e non mandare il resto per dare l'impressione che il pensare comune sia in una certa maniera.Per la cronaca, il fidanzato della ragazza che oggi si vorrebbe nascosto per paura di rappresaglie ieri pare fosse ubriaco in giro per Brescia a minacciare vendetta.L'informazione è un'arma molto potente, e come ogni arma di per sè è neutra ma se la si usa per fare male ne fa, eccome.
f.marletta
18 agosto 2006 alle ore 19:22Adriano Brasiliano 18.08.06 18:19 | Rispondi al commento
Più che una risposta è una speranza.
Non posso che confermare quello che dici, ma anche questo problema può trovare soluzioni, secondo me, in un solo modo che per il momento non siamo ancora pronti ad organizzare mondialmente come,INDIVIDUI LIBERI IN UN MONDO LIBERO. La colpa non è solo degli americani o dei russi o dei cinesi ecc. ma è di tutti noi perchè l'unica organizzazione che attualmente abbiamo di livello mondiale, civile, è sottofinanziata, poco democratica, e quasi del tutto inefficace su temi che riguardano le questioni internazionali d'emergenza, figuriamoci se può occuparsi di salvaguardare i diritti territoriali e commerciali degli stati e dei popoli, cioè
l'O.N.U..
Non ci angustiamo, ma nel futuro, a mio parere,
la soluzione sarà in qual'cosa di questo tipo a cui tutti gli stati nessuno esluso, pena l'isolamento internazionale dovranno piegarsi nell'interesse dell'umanità, anche perchè in futuro i nostri figli dovranno imparare a pensare in questi termini per sopravvivere.
Forse è un po megalomane questo modo di pensare ma perchè no, sognare aiuta a vivere, la realtà a volte un pò meno, ciao
Francesco
giuseppe ricci
18 agosto 2006 alle ore 20:50sottoscrivo al 100%.
Adriano Brasiliano
18 agosto 2006 alle ore 19:24@ Gino Serio
Concordo pienamente. Non c'è alcun interesse a migliorare la questione immigrazione. Anzi, secondo me c'è l'interesse a farla restare com'è, a sinistra come a destra perchè ogni schieramento ha il suo tornaconto.
Orlando Mistico
18 agosto 2006 alle ore 19:29@ Matteo Moroni 18.08.06 14:01 |
Forse dimentica che una parte dei contributi vengono versati anche dalle aziende. Comunque, non penso di prendere di più.
In Italia manca totalmente una politica sociale per cui la previdenza è gravata da altri oneri che nulla hanno a che fare con i contributi del lavoratori. Ad es. perchè le pensioni di invalidità sono gravate sull' INPS? Inoltre non si può certo non considerare il costo della vita in base all'inflazione per cui le 100 lire di una volta non hanno lo stesso valore di oggi. Per non parlare dell'euro: il mio potere d'acquisto si è ridotto notevolmente e quindi non prendo assolutamente di più. Cerchiamo almeno di evitare la solita guerra tra i poveri. Sembra che chi prende una pensione sia un parassita e questo è non solo falso ma disonesto anche solo pensarlo.
Adriano Brasiliano
18 agosto 2006 alle ore 19:32Ciao e grazie a GIUSEPPE RICCI, FRANCESCO MARLETTA e GINO SERIO, per la chiacchierata di oggi.
Buona serata.
giuseppe ricci
18 agosto 2006 alle ore 20:47grazie a te! Ora me ne vado a giocare a biliardo.
f.marletta
18 agosto 2006 alle ore 22:11Grazie anche da parte mia.
Francesco
f.marletta
18 agosto 2006 alle ore 22:13Grazie anche da parte mia.
Francesco
gian mario vistoli
18 agosto 2006 alle ore 19:47http://video.google.it/videoplay?docid=7416200298379714306&q=bush
RAGAZZI GUARDATELO!!!vi sono le risposte mancanti a inside 9/11 e a tutto il resto!
grazie chicco bartoli per il link!
guardate e divulgate il link anche fuori dal post.
è allucinante.siamo veramente nella cacca.
jimi
gino serio
18 agosto 2006 alle ore 19:47Nei paesi civili si fuma sempre meno, giù dai beduini sempre di più.
FRANCESCO LANDI
Come fai generalizzare così ,spiegami :-)
Anchio uso vezzeggiativi tipo i BARBUTI ,O TEOCRATI ma i miei vezzeggiativi sono ben indirizzati a quelle persone che tengono in pugno una intera civiltà .
Tu usi la parola BEDUINI ,in maniera offensiva , mi spiace io mi dissocio da quelli come te, anche se votiamo dalla stessa parte :-)
L'italia è una patria di CAPITALISTI a basso profilo civico :-) ne sono sempre più convinto :-)
manuela bellandi
18 agosto 2006 alle ore 20:04Bravo gino,
sono d'accordo con te.
è proprio questo che fa la differenza.
ciao
Pier Paolo Soro
18 agosto 2006 alle ore 20:36Credo che la descrizione sia grossomodo rispondente al 50% degli italiani, mi consenta. ;-)
fabio maccioni
18 agosto 2006 alle ore 20:15Abbiamo una colpa.Tutti.
Siamo andati a votare e la scelta era tra due schieramenti,il primo presentava come candidato presidente del consiglio Berlusconi 70 anni,il secondo Prodi 67 anni.
Ricordo che i paesi che consideriamo piu' evoluti e piu'dinamici hanno eletto Blair quando aveva 38 anni,e Zapatero 40.
Dove pensate che possiamo arrivare?Il dinamismo politico-economico di una nazione si fonda sulla volontà dei suoi imprenditori e dei suoi sindacati di fare un passo avanti rispetto agli altri.Cio' vuol dire innovazione tecnologica,ricerca,coraggio e un pizzico di fantasia.Mi pare che in Italia i presupposti manchino,non solo per l'età dei sucitati protagonisti,ma per il mondo da cui arrivano.
L'uno dall'affarismo anni 70-80,gli anni in cui ha progettato e costruito il suo impero,commisto,e lo sappiamo tutti,alla corruzione e alle amicizie politiche e non solo.
L'altro guinge invece dal versante dell'industria di stato,cioè di un'industria che non si è mai confrontata con il mercato globale.E questi antichi vizi se li sono portati dietro,e si vede.Io vedo molti quarantenni che entrano in politica o lavorano con gli enti pubblici grazie ai vecchi meccanismi che portarono a tangentopoli.Lo fanno per i soldi,e solo per quello.Il problema quindi non è l'anzianità della nazione anche se esposto in maniera paradossale,ma il problema è la guida della nazione.Vi ricordo che da quest'anno si andrà in pensione a metà stipendio,entra a regime la riforma Dini.
Il consiglio è prendere coraggio e presentarsi alle elezioni con liste di massimo cinquantenni con un programma preciso di cose da fare.Non importa l'ideologia,ma l'idea.Noi siamo persone normali che non dobbiamo niente a nessuno,nè alla fiat,nè ai tronchetti vari.Il futuro della nazione,se avremo coraggio,siamo noi.
ciao
Marco Mascioli
19 agosto 2006 alle ore 01:23Complimenti per il post equilibrato. Concordo pienamente. Io vivo in Inghilterra dopo essere vissuto in Germania (non ho votato alle recenti elezioni perche' sono contrario al voto degli Italiani all'estero, che, come me, hanno tutta l'intenzione di rimanerci finche' possono). In tema di innovazione e fantasia dobbiamo recuperare il baratro che ci divide dall'Europa. Si parla di "fantasia italiana", ma se si conta il numero di brevetti industriali per anno rispetto alla Germania, c'e' da preoccuparsi. La nostra, al piu', e' "arte di arrangiarsi". Chi sta fuori sa che l'Italia al momento e' inferiore ed in grande difficolta'. Un po' di umilta' non guasterebbe. Cerchiamo di imparare da chi e' piu' avanzato di noi, collaboriamo con loro e portiamo il nostro indubbio talento e preparazione di base. E' cosi' che si vince davvero.
Massimiliano Borella
18 agosto 2006 alle ore 20:23OT
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Sono proprio tanti quei giornalisti che non fanno altro che esprimere GIUDIZI PERSONALI, sparare SENTENZE A RAFFICA e gettare fango a precisi SCHIERAMENTI POLITICI!
Questo sarebbe GIORNALISMO?
Non credo proprio!
Volete un esempio di FALSO GIORNALISMO?
Leggete questo articolo...
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emanuele cruciani
18 agosto 2006 alle ore 20:23ci sono solo due cose che fermano la sequela di insulti che fuoriuscirebbero dalla mia bocca,il fatto di possedere una certa sensibilità,e le leggi che regolano questo blog.Proprio oggi sono andato a visitare una casa di riposo tra le più blasonate della mia provincia (AP) e vi assicuro che somigliava moltissimo ai racconti delle carceri del terzo mondo.Abbandonati a se stessi,a volte totalmente incapaci di gestirsi,camminare con gli escrementi nei calzoni,lasciati su di un letto alle prese con la più cupa inutilità,che li rende vegetali coscenti e senzienti.Mi sono posto la domanda di come si possa abbandonare la persona che ci ha procreato in quello stato;certo a volte non si può sostenere il costo enorme di un anziano malato,ma sono davvero così numerose le persone che sono impossibilitate?Poi ho letto l articolo di QUESTO SIGNORE,ed ho capito molte cose.Siamo abbituati a percepire l utilità del soggetto molto prima della sua appartenenza al genere umano,conta unicamente che la bilancia dei costi e dei ricavi porti ad un utile.Solleva questioni importanti che dobbiamo affrontare,ma non mi sembra il caso di scherzarci in maniera tanto inopportuna.Sono cmq disposto ad aiutare tutti coloro che concordano con questo articolo fucilando io stesso gli anziani,ma li pregherei per amor di correttezza di lasciare che gambizzi prima i genitori o i nonni,o qualsivoglia persona che abbia superato i 65 della propria famiglia.Un conto è lamentarsi di una classe politica e dirigenziale,vecchia e inscheletrita sulle sue posizioni,un conto è scherzare su come abbattere degli eseri umani
rollo tommasi
18 agosto 2006 alle ore 20:27vedi Grillo a cosa servono le guerre?
Gianna Cintura
18 agosto 2006 alle ore 20:33 E che ne direbbe Beppe Grillo di cominciare con i suoi genitori? Suvvia un pò di buongusto!
giuseppe ricci
18 agosto 2006 alle ore 21:00ultima cosa, mi interessava sinceramente sapere della fiesta di s.firmino, ogni anno vedo le scene in televisione e mi farebbe piacere parlare con qualcuno che l'ha vista dal vero.
ciao
liliana pace 18.08.06
Ti devo confessare che io di S.Firmino non ho mai sentito parlare, se non, mi pare, dalle mie figlie, in occasione di firme fatte loro in faccia, a scuola, l'11 ottobre.
Ti devo dire che pochi, oggigiorno, e pochissimi in questo blog, tornano mai sulle loro parole.
Non che io sentissi di meritarmelo, per l'amor del cielo!
Ma l'atto ti fa onore, a chiunque tu l'abbia rivolto.
Con stima.
Maio Ciprovo
18 agosto 2006 alle ore 21:10Ciao Giuseppe,
mi sono letto tutti i tuoi commenti. Non so se ti puo servire, ma in linea di massima condivido almeno il 95% del tuo punto di vista. Auguri
gino serio
18 agosto 2006 alle ore 21:06Credo che la descrizione sia grossomodo rispondente al 50% degli italiani, mi consenta. ;-)
Pier Paolo Soro 18.08.06 20:36 |
No, no pier paolo la descrizione è della gran parte degli italiani "FIDATI";-)
Matteo Ghizza
18 agosto 2006 alle ore 21:11tranquillo Beppe! Tutti quegli ultrasettantenni è gente che è cresciuta a pane e minestrone. Io che ho 42 anni ho gia ingerito una tale quantità di sostanze chimiche tipo coloranti, acidificanti, pm10, vegtali genticaente modificati, ecc. che arriverò poco dopo gli ottanta e solo perchè faccio yoga, ginnastica, trombo il più possibile e curo l'alimentazione. La maggior parte dei miei coetanei li vedo maluccio.
ANTONIO PISTIS
18 agosto 2006 alle ore 21:13PER IL BRASILIANO: GLI ALTRI SIAMO NOI.
gino serio
18 agosto 2006 alle ore 21:13@ Pier Paolo Soro 18.08.06 18:45 |
AH dimenticavo pier paolo ; fra gli anni 80 e 90 l'italia occupava il primo posto di quella classifica grazie alla miriade di denaro proveniente da USA e USSR .
gino serio 18.08.06 19:15 | Rispondi al commento |
Si, ma poi i debiti si pagano.
Pier Paolo Soro 18.08.06 20:29 |
Infatti pier paolo li stiamo pagando con gli interessi :-) iraq ,libano ,afghanistan.
Che ti credevi che ci facessero sconti ? ;-)
giuseppe ricci
18 agosto 2006 alle ore 21:21e i lavoratori avrebbero una vera forza contrattuale e scprire che così lo sciopero non danneggerà mai più solo le loro tasche.
Un bel sogno vero? Ciao
Francesco
f.marletta 18.08.06
Forse ti sembrerà strano, ma il tuo ragionamento è politicamente troppo profondo perchè io lo possa seguire ed apprezzare appieno.
Non volermene: sono piuttosto sanguigno e immediato nelle mie reazioni e difficilmente mi dedico a lunghe analisi di questo tipo.
Tuttavia, oggi abbiamo fatto una bellissima chiacchierata, che spero di non aver guastato con questa mia risposta.
Ti ringrazio per la fiducia che hai voluto accordarmi e ti assicuro che ne ho riposto altrettanta in te, in ogni mio atto che ti abbia riguardato.
Cordialmente.
f.marletta
18 agosto 2006 alle ore 22:07No non ha guastato assolutamente nulla, la diversità è il sale della vita, e le opinioni sono tutte degne di attenzione, poi ognuno giustamente, fa le sue considerazioni e a volte esprime anche un parere. Ringraziandoti continuerò a leggerti volentieri. Ciao.
Francesco
Emanuele A
18 agosto 2006 alle ore 21:36POST ORRENDO.
E' il primo post orrendo che leggo in questo BLOG.
Un concentrato di CAVOLATE.
A cominciare dal voto esercitato fin dalla nascita dai genitori (e cosa cambia? Non sono sempre i genitori più vecchi dei figli a decidere il loro futuro??) per poi sfociare nella cattiveria ed assurdità più impensabile, quando ti rivolgi agli anziani.
SE CI CREDI, PERCHE' NON COMINCI A FARE FUORI I TUOI E POI SPIEGARE AI TUOI FIGLI CHE MORIRANNO AD UNA DATA CHE TU HAI REPUTATO CONGRUA...COMUNQUE SEMPRE PRIMA DEI 69 anni??
Su via SIG. GRILLO (anche se da questo post non meriteresti il prefisso "SIG."!), non sia ipocrita...e se non ha niente di meglio da postare, si astenga!!
Tanto mi è dovuto, essendo un suo affezionato lettore e sostenitore!
SABINA ZANOTTI
18 agosto 2006 alle ore 21:48Anche se credo che possa sembrare pleonastico (!) era ovviamente una provocazione quella del sig. Grillo.
Io ho tre bambini circa 1,8 in piu' della media italiana e questo mi autorizza forse in piccola parte a parlare del grosso enorme problema del calo delle nascite.
Stiamo diventando un paese di anziani, i giovanni e le famiglie che secondo me dovrebbero essere il target verso cui indirizzare tutte le politiche sociali sono invece lasciate a se' stesse. Lavori precari, asili nido insufficienti, pochissimi incentivi alla maternita'(se non un'ottima legge di tutela delle lavoratrici-madri) peccato che le donne siano sempre poco lavoratrici e di conseguenza o a causa sempre meno madri.
Io vorrei proporre un partito (e lo dico molto seriamente) dei genitori, delle mamme, per portare avanti le nostre battaglie, perche' se finisce la famiglia, se non nascono piu' bambini un paese muore.
Chi si unisce a me e prova a vedere se puo' nascere davvero?
stefano masetti
18 agosto 2006 alle ore 21:42Propongo corsi gratis agli anziani,computer gratis con esigua bolletta e mbs,la tv ed il canone servono solo a rimbambirli con finte "compagnie",tutti i nonni devono saper usare la rete e offrire la loro saggezza ai giovani.I giovani dovrebbero cominciare a lavorare e darsi da fare per contribuire giorno dopo giorno all'ingresso sempre minore di immigrati.Certe battaglie e certi diritti si ottengono quando si rispettano i ruoli,e si ha anche il culto per i propri antenati,gli avi.
Emanuele A
18 agosto 2006 alle ore 21:43POST ORRENDO.
E' il primo post orrendo che leggo in questo BLOG.
Un concentrato di CAVOLATE.
A cominciare dal voto esercitato fin dalla nascita dai genitori (e cosa cambia? Non sono sempre i genitori più vecchi dei figli a decidere il loro futuro??) per poi sfociare nella cattiveria ed assurdità più impensabile, quando Si rivolge agli anziani.
SE CI CREDE, PERCHE' NON COMINCIA A FARE FUORI I SUOI GENITORI E POI SPIEGARE AI SUOI FIGLI CHE MORIRANNO AD UNA DATA CHE LEI PERSONALMENTE HA REPUTATO CONGRUA...COMUNQUE SEMPRE PRIMA DEI 69 anni??
Su via SIG. GRILLO (anche se da questo post non meriterebbe il prefisso "SIG."!), non sia ipocrita...e se non ha niente di meglio da postare, si astenga!!
Tanto mi è dovuto, essendo un suo affezionato lettore e sostenitore!
Emanuele A
18 agosto 2006 alle ore 21:48POST ORRENDO.
E' il primo post orrendo che leggo in questo BLOG.
Un concentrato di CAVOLATE.
A cominciare dal voto esercitato fin dalla nascita dai genitori (e cosa cambia? Non sono sempre i genitori più vecchi dei figli a decidere il loro futuro??) per poi sfociare nella cattiveria ed assurdità più impensabile, quando Si rivolge agli anziani.
SE CI CREDE, PERCHE' NON COMINCIA A FARE FUORI I SUOI GENITORI E POI SPIEGARE AI SUOI FIGLI CHE MORIRANNO AD UNA DATA CHE LEI PERSONALMENTE HA REPUTATO CONGRUA...COMUNQUE SEMPRE PRIMA DEI 69 anni??
Su via SIG. GRILLO (anche se da questo post non meriterebbe il prefisso "SIG."!), non sia ipocrita...e se non ha niente di meglio da postare, si astenga!!
Tanto mi è dovuto, essendo un suo affezionato lettore e sostenitore!
Gianfranco Righi
18 agosto 2006 alle ore 21:56GINO SERIO SCRIVE:
I capitali pier paolo non si misurano in denaro ma in averi ,I soldi sono solo carta :-) e gli italiani ne sono pieni ,di entrambe le cose :-)CREDIMI
ciao
gino serio 18.08.06 19:01
xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx
Auto costose = Gente ricca ?
Forse. Ma non necessariamente.
Le auto costose si possono comprare anche con finanziamenti. E, guarda caso, con tassi di interesse bassi, i finanziamenti costano poco.
Le auto costose si possono anche comprare con soldi guadagnati illegalmente. O con i soldi che avrebbero dovuto essere versati all'erario...
Sono solo alcuni esempi che dimostrano che molte auto costose per strada non significano necessariamente che la gente sia ricca.
Peraltro, la situazione economica e finanziaria italiana è veramente preoccupante. L'economia italiana è scarsamente competitiva a livello internazionale. E' probabile che si sgonfi la bolla immobiliare. E' probabile che il rialzo dei tassi di interesse metta in serie difficoltà le finanze pubbliche. In breve: c'è il rischio che il paese vada in bancarotta.
Credere di essere in un paese ricco è un delirio.
Emanuele A
18 agosto 2006 alle ore 21:59POST ORRENDO.
E' il primo post orrendo che leggo in questo BLOG.
Un concentrato di CAVOLATE.
A cominciare dal voto esercitato fin dalla nascita dai genitori (e cosa cambia? Non sono sempre i genitori più vecchi dei figli a decidere il loro futuro??) per poi sfociare nella cattiveria ed assurdità più impensabile, quando Si rivolge agli anziani.
SE CI CREDE, PERCHE' NON COMINCIA A FARE FUORI I SUOI GENITORI E POI SPIEGARE AI SUOI FIGLI CHE MORIRANNO AD UNA DATA CHE LEI PERSONALMENTE HA REPUTATO CONGRUA...COMUNQUE SEMPRE PRIMA DEI 69 anni??
Su via SIG. GRILLO (anche se da questo post non meriterebbe il prefisso "SIG."!), non sia ipocrita...e se non ha niente di meglio da postare, si astenga!!
Tanto mi è dovuto, essendo un suo affezionato lettore e sostenitore!
Daniele Conca
18 agosto 2006 alle ore 22:37Ma non sara' stata una provocazione...?
Paolino Paperino
18 agosto 2006 alle ore 23:52Sì abbiamo capito che trovi il post orrendo, non c'è bisogno che ci fracassi i coglioni ripetendolo + volte.
Pan Peter
19 agosto 2006 alle ore 01:35Ma sei deficiente?
eleonora vallarelli
18 agosto 2006 alle ore 22:01la fantascienza ha a lungo fantasticato in questo senso, proponendo soluzioni analoghe, eppure anche nella più azzardata ipotesi letteraria, questo tipo di pratiche erano deprecate e anche negativizzate.
Perchè infondo chi esprime un voto, ad esempio, lo fa sulla scia del pensiero politico privato di QUEL PRECISO MOMENTO, perchè ha un credo di un certo tipo, perchè ha delle speranze di un certo tipo e si immagina il futuro fatto in un determinato modo. Nessuno ha mezzi per predire o condizionare seriamente il futuro, il voto DEVE restare sempre STRUMENTO CONSAPEVOLE, altrimenti perde il suo potere autentico: esprimere il proprio contributo all'agire politico attuale.
Per quanto riguarda longevità e morti programmate... anhe queso è stato inutilmente preconizzato e poi deprecato: come possiamo non riconoscere il valore esperienziale degli anziani, la loro capacità di essere ricchezza e racconto e storia vivente, altra prospettiva rispetto a qualunque imparziale libro che ci rendiconti il tempo?
Insomma, il problema è creare una società che riconosca il cambiamento generazionale e l'allungamento della vita, il problema è dare ai giovani un buon motivo per fare figli, opportunità e speranze.
Tutto il resto è fantascienza.
ELA
gianni paciotti
18 agosto 2006 alle ore 22:01Come al solito si danno i numeri ma non la loro composizione. Intorno a me, stanno cadendo delle bombe, di quelle che non lasciano scampo, e vi assicuro che facendo una statistica dell'età media, non mi torna tutta questo pubblicizzare l'aumento del numero di anziani. Voglio dire che fanno media anche tutti quei neonati, che un tempo morivano di parto o di li a poco, ed erano tanti, e che oggi, con il progresso della medicina, riescono a vivere. Nella mia esperienza, ho visto una sola persona campare fino a 100 anni, ma molte andarsene molto ma molto prima. Allora diamo la giusta informazione, con base scientifica, ovvero spiegando bene bene come escono quei numeretti che piacciono tanto ai politici-giornalisti-dirigenti inps. Oppure, e la cosa non mi stupirebbe, sono in parecchi ad avere da 10 anni il cadavere della nonna in cantina, per continuare a ritirare la pensione. Saluti.
f.marletta
18 agosto 2006 alle ore 22:26caro signor Marletta la mia, e ripeto mia opinione, è che lei è un ignorante!
diego saccora 18.08.06 16:07
GENTILE E DOTTO? AMICO? Diego Saccora
Se lei credeva di offendermi ha sbagliato, perchè è risaputo, tra le menti illuminate, che l'ignoranza non è un difetto incurabile, ma anzi è uno stato naturale, comune a tutti gli individui, che si cura con l'istruzione, quindi, le riconosco la sua ragione, e le prometto di impegnarmi a migliorare nei limiti delle mie modeste possibilità.
Purtroppo per LEI, a onor del vero, la informo che l'IMBECILLITA', è suo malgrado, il vero male incurabile, pertanto lascio a lei la conclusione, le rinnovo la stima, a non rileggerla, citandomi.
Francesco
enrico bosco
18 agosto 2006 alle ore 22:58Grillo sei strano...e sei VECCHIO...sopratutto se consideri la vita media di non molti anni fa.
Al pensiero di un futuro pieno di LAPO e privo di GRILLI inorridisco...
Le persone anziane sono tante?Nel mio caso ho in vita solo il padre e una nonna, tutto il resto e' sotto terra e non sono certo un vecchietto.
Ogni volta che ascolto nella massa i discorsi mi capita di sentire di morti premature dovute a cose amene tipo CANCRO,aids,bevande alcoliche,droga e via dicendo.
Secondo me le stime sono mendaci,proiettano la vita media basandosi sul mero calcolo della longevita' esclusa dalle varie motivazioni di morte prematura.
O meglio TENDENZIALMENTE dovremmo durare di piu' ma in verita' parecchie menate falciano molto prima tante persone.
Comunque sia,il problema e' che nessuno ha mai pensato alla Terra come un sistema chiuso in cui non si puo' nascere e prosperare TUTTI e SEMPRE.gia' da molti secoli si prospera sulle sfighe altrui, sulle altrui limitazioni e privazioni.Se veramente volessimo una pianeta giusto e ben bilanciato, dovremmo finirla di fare figli ed iniziare a fare tutti di piu' per gestire le poche risorse che abbiamo.
ferrari franco
18 agosto 2006 alle ore 22:59forse ti sei inventato tutto,si e' cosi',e' triste pensare che esistano associazioni e pensatori che partoriscono simili abomini.E' fantasy :c'era un film in cui in un futuro,non tanto futuro,i vecchi si avviavano alla morte in appositi impianti in cui venevano trasformati in cibo per i piu' giovani(era soia quella che usciva dalle officine,forse transgenica o mah!).Il problema e' serio,se non si possono eliminare,facciamo i seri,basta dare lavoro ai giovani facendo rimpiazzare i pensionandi,non incentivando a lavorare chi puo' andare in pensione con Bonus e simili.Si deve anche impedire ristrutturazioni selvagge, fatte licenziando migliaia di lavoratori, solo per far salire il prezzo delle azioni e guadagnare i soliti noti.Quindi pensioni decenti e non da fame,posti di lavoro per i giovani ,che con le tasse permettono di pagare le pensioni ai "nonni".E voto solo alla maggiore eta',e' vero che non e' l'eta'che da garanzia ma nn scherziamo,ad ognuno il suo.
germano ursi
18 agosto 2006 alle ore 23:11sei unico!forza beppe!!!!
Mara Dona
18 agosto 2006 alle ore 23:46FORZA INDIA !!!!!
BASTA CON LA PREPOTENZA DELLE GRANDI MULTINAZIONALI!!!
marco lollis
19 agosto 2006 alle ore 00:36Mastella da Ceppaloni .......... ma ci rendiamo conto?
ANTONIO PISTIS
19 agosto 2006 alle ore 00:54meglio moggi
Pippo De Pippis
19 agosto 2006 alle ore 00:46Si forza, cominciamo dalle crociate, che molti di voi la storia non l'hanno nemmeno studiata a scuola.
Sig. Frisco Falco (se questo è il suo vero nome) mi dice per quale motivo è stata istituita la 1° crociata?
Forza! Così vediamo subito chi parla a vanvera e chi no.
Pippo De Pippis 18.08.06 15:17 | Rispondi al commento |
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Discussione
Caro Pippo de Pippis(se questo è il suo vero nome, ma suppongo di sì)se mi manda l'indirizzo le spedisco il sussidiario delle elementari. Ad majora
frisco falco 18.08.06 17:48 |
Chiudi discussione
Ci ha messo due ore e mezza e manco mi ha risposto.
Si, senza dubbio lei è uno di quelli che parla a vanvera o per sentito dire.
ANTONIO PISTIS
19 agosto 2006 alle ore 00:52pippa de pippa
giancarlo sardini
19 agosto 2006 alle ore 00:49L'idea di far votare i genitori dei minorenni la ritengo giusta politicamente ed efficace. Parlando con alcune persone (di tutti i colori) se ne sentono di tutti i colori! Sembra che avere figli sia un optional lussuoso eppertanto i proprietari (di prole) dovrebbero pagare più degli altri, non godere di aiuti eccetera. Troppe persone recitano la parte del povero vechio e non riconoscono la Società fatta di giovani e di ex giovani, e non di singoli che morti loro, finito il mondo. E c'è chi parla di embrioni sovrannumerari. Meno egoismo e aiutiamo la vita di chi è nato. Ogni testa un voto.
P.S.: mi sembra, se ho capito bene la notizia radio di mesi fa, che una proposta simile sia stata fatta da qualcuno anche ad un Convegno(Congresso ?)delle ACLI italiane. Occorre insistere.
ANTONIO PISTIS
19 agosto 2006 alle ore 00:55w la vita
Loris Luise
19 agosto 2006 alle ore 01:09Far votare i minorenni ok, ma che abbiano conseguito il patentino di conformità. Oppure attivare un corso di consapevolezza particolare nelle scuole. Certo che con la classe politica che ci ritroviamo non e' che si incentiva molto il voto dei giovani...
Silvano Sistarelli
19 agosto 2006 alle ore 01:18E bravo il nostro grillo...
non ti piace chi non è d'accordo con te?
Evviva la censura
Però fai ridere si a crepapelle ah ah ah.
Pan Peter
19 agosto 2006 alle ore 01:39E bravo il nostro grillo...
non ti piace chi non è d'accordo con te?
Evviva la censura
Però fai ridere si a crepapelle ah ah ah.
Silvano Sistarelli 19.08.06 01:18
Spiegare grazie
simone serenelli
19 agosto 2006 alle ore 01:42Questa soluzione drastica al problema degli anziani l'avevo già pensata io (in modo ironico naturalmente) e l'ho anche proposta ai miei nonni, con discreto successo direi...
però la data di morte è un po eccessiva è brutto vivere sapendo quando morirai, provocerebbe solamente un aumento della spesa sanitaria per malattie cusate dallo stress...
____________beppe sei sempre un boss_____________
f.marletta
19 agosto 2006 alle ore 01:58Ritratto,Allegorico di un "VOLATILE", in.az..to, con IL MONDO INTERO.
Così invidioso dell'aquila il VOLATILE volteggia atteggiandosi a "FALCO" che già più si avvicina alla sua taglia, poi si butta sulla preda, ma dopo una inutile beccata si accorge troppo tardi d'esser goffo, lento, rozzo, confuso e inefficace, con i suoi svolazzi attestanti certezze vane, ANCHE SE AGOGNATE, che alla fine procurano un triste insuccesso, che lo porta a divorar carogne indifese, e passivamente putride, poiché se vive e pronte alla difesa, fanno di lui che NON aquila e neppure"FALCO", MA A ONOR DEL VERO, povero e effimero VOLATILE, un inutile massa sanguinolenta e informe, che poco aveva da dire, e nulla sapeva dimostrare, se non che i vaneggiamenti dell'aquila che non sarà mai, più.
A chi ha cervello, intenda.
Francesco
gino serio
19 agosto 2006 alle ore 02:29Peraltro, la situazione economica e finanziaria italiana è veramente preoccupante. L'economia italiana è scarsamente competitiva a livello internazionale. E' probabile che si sgonfi la bolla immobiliare. E' probabile che il rialzo dei tassi di interesse metta in serie difficoltà le finanze pubbliche. In breve: c'è il rischio che il paese vada in bancarotta.
Credere di essere in un paese ricco è un delirio.
Gianfranco Righi 18.08.06 21:56
Valori personali considerando reddito e patrimonio individuale(in migliaia di euro) ,i giapponesi sono i più ricchi al mondo mentre gli irlandesi sono i primi in europa ,davanti agli inglesi .
Giappone 205.675
Irlanda 148.130
g.bretagna 137.250
U.S.A. 127.810
----------------
ITALIA 125.512
----------------
Francia 103.500
germania 90.462
canada 85.145
fonte: OCSE ( media pro capite degli euro posseduti nel 2005)
Più che pensare di essere in un paese ricco sia un delirio ,direi che è pura ipocrisia pensare di essere in un paese povero :-)
In italia il rischio di bancarotta è praticamente nullo :-) visto che le nostre risorse possono ampiamente coprire il debito pubblico :-)
Italia ? paese di CAPITALISTI FRIGNONI :-)
Fausto Orazi
19 agosto 2006 alle ore 03:03Siete fuori strada ragazzi, l'Italia è ricchissima per chi produce povera per i fannulloni a carico dello stato. Visto che auto e che vacanze in giro? Basta dire stupidaggini. Rottamiamo i giovani fannulloni anarchici comunisti giottini, gli uomini di 60/80 anni sn più attivi sessualmente e economocamente della marmaglia cresciuta con DC e PCI. Se volete vi chiarisco le idee assai deviate mi sembra. Ma che stupida demagogia Beppe e compagni di merende!
Salvatore Baldinu
19 agosto 2006 alle ore 03:20Diritto di voto dalla nascita?!... Bene!... pensa... caro Beppe... che incremento demografico ci sarebbe pur di contare di più!... Abolirebbero subito tutte le leggi sull'aborto!... e tutti i partiti sarebbero d'accordo, pur di tentare di accapparrarsi i nuovi voti!... E poi... che festa per i precari della scuola!...
Ci sarebbe, purtroppo, qualche piccolo problema per i giuristi che dovranno regolare il caso di un eventuale disaccordo tra padre e madre dell'infante o del bambino o del preadolescente o dell'adolescente!... Come dovrà votare insomma il minore se padre e madre avessero preferenze politiche contrapposte?... Un bel dilemma!... Meno male!... l'idea dei "bioparchi" per i vecchi si realizzerà, per fortuna, di tanto in tanto in qualche ospizio od ospedale, dove operi qualche abile traghettatore o traghettatrice!
Antonio Maggio
19 agosto 2006 alle ore 07:14Caro Beppe,
Il futuro lo decidono quelli che non lo vedranno, ma che però hanno visto il passato, e su quello costruiscono il futuro.
In genere i giovani ripetono gli errori fatti da i vecchi quando erano giovani, poi, quando hanno acquisito esperienza cosa facciamo? Li sostituiamo con altri giovani che ripetono gli stessi errori e via così!
Ma allora dov'è la crescita?
Quello che occorre è l'affiancamento generazionale, cioè giovani che marciano con vecchi per un certo periodo, prima di passare il testimone.
E poi non è vero che i vecchi sono socialmente inutili, possono essere stimolati ad occuparsi di altre cose.
Oggi abbiamo vecchi 65enni in fabbrica che si fanno un c..o così, e giovani 25enni in comune che non fanno un c...o! Non è questo un controsenso? Non possiamo far si che i giovani si facciano il c..o e poi, quando diventano vecchi, se lo vogliono, possono essere impiegati in lavori più tranquilli?
Io ho 40 anni, e lavoro in fabbrica, se penso che tra 20 anni sarò sempre quì a farmi il mazzo, mi viene voglia di rapinare una banca! Allora vogliamo ragionare su questo? Dov'è finito il "VERO" Welfare State?
Antonio
Marco Casadei
19 agosto 2006 alle ore 09:53Caro Beppe,non mi trovi d'accordo!I giovani e SPECIALMENTE quelli di oggi vanno tenuti strettamente a bada.Ancor di piu' i loro genitori in quanto fallimentari nella loro formazione.Certo che non ci sono piu'neanche i vecchi di una volta,dove sta la soluzione?Nell'equilibrio,come dovrebbe essere in tutte le cose.
Laura Andreoli
19 agosto 2006 alle ore 10:23Grande Grillo!!!
Finalmente un po di comic relief in un momento in cui, in Italia, c'e ben poco di cui ridere!
Sono d'accordissimo sul fatto che la maggior parte di chi vota ha un'eta tale per cui il futuro non lo vedra. Questo e senz'altro un problema, ma la soluzione non e fare votare i minorenni, che non hanno la maturita necessaria per esprimere un voto, bensi togliere il voto al raggiungimento di una certa eta, ad esempio 65 anni o, meglio, al momento del pensionamento. Cosi si eviterebbe di far dipendere il futuro del paese da chi quel futuro non lo vedra. Togliendo il diritto di voto a tutti gli ultra 65enni si ri-equilibrerebbe immediatamente la composizione demografica dell'elettorato, in modo che, appunto, a decidere che futuro avere siano quelli che, in realta, quel futuro poi lo vivranno e, quindi, nel bene e nel male, vivranno sulla loro pelle le conseguenze di quel voto.
Giacomo Gardin
19 agosto 2006 alle ore 10:36In poche parole siamo tutti tenuti a fare i badanti dei nostri antenati??
E' pur vero che gli anziani sono quelli che hanno visto il passato, quindi probabilmente sono i soggetti più consoni per poter pensare e dare una materialità al futuro. Ma non dimentichiamoci che le rivoluzioni, i grandi salti di qualità nel progresso sono sempre state "gesta" compiute dai giovani. Comunque in ogni caso sarebbe più giusto che fossero i giovani ad amministrare le politiche del futuro, considerando che gli si parla sempre di responsabilità, e considerando che nel futuro non arrivano gli anziani. Grazie della tua sempre costante attenzione alle società di giovani Beppe!!
Un saluto
Giacomo.
Massimiliano Borella
19 agosto 2006 alle ore 11:04OT
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IL 17 AGOSTO HO LETTO QUESTA NOTIZIA:
"Usa, arrestato l'omicida della baby modella La reginetta di bellezza JonBenet, di 6 anni, fu trovata morta nel '96. Fermato un maestro a Bangkok: 'L'ho uccisa per disgrazia, ma l'amavo'.
OGGI VI PROPONGO DI LEGGERE QUESTO BELLISSIMO POST...
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gino serio
19 agosto 2006 alle ore 11:40prova
Francesco Landi
19 agosto 2006 alle ore 14:01Fammi indovinare: hai postato "Prova" perchè un tuo precedente inserimento non è andato a buon fine, ed hai avuto il sentore di esser stato bannato. Giusto?
PS: ho risposto al tuo post sui beduini (Cioè alla tua replica)
stefano turi
19 agosto 2006 alle ore 12:50Spero che il post fosse più ironico possibile...
Cmq è vero l'ago della bilancia pende su persone che oramai nn vedranno più il futuro e i giovani che si troveranno in un futuro loro... si potrebbero adottare soluzioni varie ma son contro al voto alla nascita nn risolve il problema a mio giudizio... piuttosto bisognerebbe rieducare gli anziani ad esser più longemiranti e votare nn per se ma per i loro figli o nipoti per avere un futuro migliore, insomma un voto fatto di amore più che rancore politico, cosa che in Italia per cultura e storia e dirigenze politiche vecchie e nuove, può apparire come un paradosso.Ma a mio giudizio è forse l'unica possibilità
fabrizio pepe
19 agosto 2006 alle ore 13:37regis debray?sociologo coerente con le sue teorie fin da la gioventù. fu per la messa in pratica delle stesse che il che guevara non arrivò alla longevità, mentre lui sembra avviato ad una felice vecchiaia .o sbaglio? certo gli anziani sono di piu . e questo ricorda un po i consigli tribali . però che c'è di male? non si parla di impediti (al massimo si puo dire che i malati di alzahimer si alzano ogni giorno con idee nuove) in tutte le culture predominanti il consiglio degli anziani è un organo importante . i giovani motori delle innovazioni? .puo essere pero su teorie formulate da anziani . saluti . fabrizio
Bruno Zennaro
19 agosto 2006 alle ore 13:39Autogestione della data di morte!!
per me ho deciso l'11 settembre 2072 quando avrò compiuto cento anni
e tu?
frà trevi
19 agosto 2006 alle ore 13:54il futuro lo decidono chi non lo vedrà mai... ? dici?... molte volte è così , ma non sempre..
giacomo de giovanni
19 agosto 2006 alle ore 13:55si la soppressione dell'anziano sarebbe un'ottima idea....penso che anche il "vecchio zio" ADOLF se fosse ancora in vita concorderebbe.....ma perche anzi di sopprimerli non farli lavorare....e poi ci dimentichiamo di molti neopensionati.... mio padre artigiano prima dei 65 anni la peensione se la sogna....e poi stiamo dimenticando che in parlamento ci sono molti nostri dipendenti pagati con i nostri soldi che fanno tuttaltro che il loro lavoro,cacciandoli (senza liquidazione) e rimpiazzandoli con degli altri un po piu onesti e che facciano veramente gli interessi dello stato e dei suoi componenti,magari rinunciando a qualche soldo in busta paga... un operaio che suda sangue 10 ore al giorno arriva a stento a 1000 euro al mese... un parlamentare invece.. be iniziando a fare queste piccole cosette credo che l'economia del paese non avrebbe un rilancio, ma bensi una partenza in polpositions... un saluto al carissimo grillo, e a tutti gli utenti del blog
fidelmastro andrea
19 agosto 2006 alle ore 14:21beppe grillo amiko dei bankhieri
grillo ci campa col siTnoraTTio
Francesco Landi
19 agosto 2006 alle ore 14:30Sono arrivati i primi Marò in Libano, a bordo della S.Marco. Sono armati fino ai dentivono diostribuire aiuti umanitari ai libanesiIntanto è stato arrestato l'uccisore del volontario di RC, un giovane palestinese che lo ha accoltellato per errore.
Il padre ha dichiarato di non nutrire rancore verso di lui.
Contento lui.
Israele continua a martellare il Libano. Forse non si fida dell'ONU.
In effetti, visti i precedenti......
PS: qualcuno si è per caso domandato su cosa stiano facendo quattro portaerei USA al gran completo nel Mediterraneo?
Ludovico Panebianco
19 agosto 2006 alle ore 15:12Noto con piacere che il mio messaggio è stato censurato (da chi dal Mininculp?) Ebbene si guai a chi osa contraddire il Capo!!!!!
antonia dattero
19 agosto 2006 alle ore 15:16Considerando questo parere....
"POST ORRENDO.
E' il primo post orrendo che leggo in questo BLOG.
Un concentrato di CAVOLATE.
A cominciare dal voto esercitato fin dalla nascita dai genitori (e cosa cambia? Non sono sempre i genitori più vecchi dei figli a decidere il loro futuro??) per poi sfociare nella cattiveria ed assurdità più impensabile, quando Si rivolge agli anziani.
SE CI CREDE, PERCHE' NON COMINCIA A FARE FUORI I SUOI GENITORI E POI SPIEGARE AI SUOI FIGLI CHE MORIRANNO AD UNA DATA CHE LEI PERSONALMENTE HA REPUTATO CONGRUA...COMUNQUE SEMPRE PRIMA DEI 69 anni??
Su via SIG. GRILLO (anche se da questo post non meriterebbe il prefisso "SIG."!), non sia ipocrita...e se non ha niente di meglio da postare, si astenga!!
Tanto mi è dovuto, essendo un suo affezionato lettore e sostenitore!
Emanuele A 18.08.06 21:59 "
Direi che è il caso di fare un po' di cultura...
IRONIA= Particolare discorso figurato in cui le parole hanno significato contrario a quel che si vuole esprimere ma lasciano, per come sono espresse, il loro vero sentimento.
Consiglio a chi è interessato il libro di Tullio de Mauro "La cultura degli italiani". In un capitolo si riporta un dato di un'indagine che è davvero preoccupante. Pare che il 5% degli italiani abbia difficoltà a capire il senso di una frase scritta di questo tipo: "Il gatto miagola". E che un buon 33% vada in difficoltà se la rendiamo più complessa: "Il gatto miagola perchè vorrebbe bere il latte".
Detto ciò a Beppe la scelta: vuoi livellare il tuo linguaggio di ciò che posti anche a questo 33% (come quella televisione per deficienti che siamo costretti a subire) o lasciamo le cose come stanno e solleciti "l'ingegno"?
Vogliamo proporre (riproporre perchè già qualcuno ci aveva inutilmente provato) corsi di educazione per adulti? (parlo di scuola eh?)
Saluti a tutti.
Ludovico Panebianco
19 agosto 2006 alle ore 15:28Concordo pienamente, con questo Post il Messia ha toccato il fondo, dimostrando di che pasta è fatto.
Sono profondamente deluso W. Berlusconi!!!
antonia dattero
19 agosto 2006 alle ore 23:37Visto che il 33% esiste?
Due li ho già beccati io!
polli gabriele
22 settembre 2006 alle ore 18:54ho lavorato e dato 15 anni della mia vita ad
accudire gli anziani, come infermiere,ebbene
gli anziani sono delle persone stupende ed anno
un capitale di conoscenze che tu non ti immagini
neanche.
Credo e lo spero che quanto hai scritto in merito
agli anziani sia errore di percorso , altrimenti
mi deludi e anche molto.............
Ludovico Panebianco
19 agosto 2006 alle ore 15:24Caro Grillo
questa volta hai toppato, anzi comincio a notare negli ultimi mesi un calo preoccupante delle tue facoltà mentali. Stress? Alzaimer? Demenza senile? oppure semplicemente sei rimasto a corto di spunti? Perchè non critichi a cari tuoi compagni (nel senso di comunisti) oppure hai paura? Tanto in Rai non ci tornerai mai, credimi, anche se adesso comandano loro, anzi proprio per questo!!!!!!!!!!!!!11
Maurizio Vantaggio
19 agosto 2006 alle ore 16:35Il Sig. Grillo ha ragione, lo dicono i numeri che la popolazione invecchia. Quando si progettano servizi si prendomo in considerazione dei parametri, come la struttura e la dinamica della popolazione che determineranno una domanda. Se la popolazione continua ad invecchiare si avranno più servizi o strutture per accogliere anziani (e no ventenni) che sicuramente hanno un costo di gestione molto elevato.
Cesare Fusari
19 agosto 2006 alle ore 16:41Ma dai, non ve la prendete con grillo per questo post...cavolo, dopotutto è un comico e molti di voi leggendo questo blog se lo sono dimenticato...comunque anche se è un post di cavolate un fondo di verità ce l'ha. Anch'io credo che l'allungamento spropositato della vita negli ultimi decenni è la vera rovina del mondo. C###O!!! non vuol più morire nessuno!! si inventano ogni giorno farmaci salvavita per vecchi decrepiti. Quando si è vecchi si deve morire!! non dico che si debba morire per forza a 69anni...uno può arrivare a 60 come un altro può arrivare a 100. ma il succo del discorso é che è inutile ricoverare all'ospedale 100 volte l'anno un anziano per farlo tirare avanti ancora qualche settimana..quando si arriva a questi punti vuol dire che è ora di morire, altrimenti si perdono un sacco di tempo e risorse per salvare dei dinosauri quando queste risorse potrebbero servire a salvare la vita a dei giovani di 20 anni, che sono quelli che devono mandare avanti il mondo (ho detto 20 tanto per dire..potevo scrivere anche 30). Quindi cerchiamo di investire meglio per migliorare il mondo e non per continuare a cercare di allungare la vita, anche perchè il mondo lo si gode da giovani e non a 90 anni...e non mi venite a dire che la 3a età è come una seconda giovinezza...dipende dai casi. se un 90enne è ancora in buona salute la vita se la può godere ancora, ma questo caso non rientra nel discorso che ho fatto fino adesso. Al contrario un 90enne con una salute da schifo non si gode nulla, anzi. In questo caso risparmiamo farmaci e tempo e lasciamolo morire nel letto di casa sua ,non all'ospedale, magari con un bicchiere di buon vino sul comodino e i suoi nipoti intorno al letto. Se non invertiamo la tendenza attuale (e non la invertiremo, perchè l'uomo usa sempre il cervello nel modo più sbagliato) tra qualche decennio sulla terra non ci sarà più posto perchè saremo qualche migliardo più di adesso e saranno cazzi!! RICORDATE GENTE PRIMA O POI SI DEVE MORIRE..MORIRE!!!!!
Paola Di Fabio
19 agosto 2006 alle ore 17:48Messaggio per Cesare. Non discuto le opinioni che pure sarebbero assai discutibili: prova a pensare di essere tu il dinosauro malato da lasciar morire con il bicchiere del vino ed i nipoti intorno al letto!
Poi ne riparliamo.
A proposito la parola MILIARDO si scrive con la L e non con GL: compra un bel vocabolario e leggilo tutto prima di diventare un dinosauro.
Paola
antonella d'amore
19 agosto 2006 alle ore 19:49Ma mi kiedo se poi infondo valeva la pena aprire una discussione così lunga a causa di una boiata scritta da un pinco-cesare fusari qualsiasi ..... "Dobbiamo tutti morire, ricordiamocelo!" mi sembra un film tragi-comico diretto da un pazzo uscito da una casa di cura ke si augura di vedere i suoi genitori morire circondati dai suoi nipotini con il bikkiere di vino sul comodino !!! :-D mi viene da compiangere la sua famiglia ke alla fine forse.....kissa!....ha votato pure x gli aborti!
Il problema nn è dei vekki ma di quei giovani ke vengono al mondo con idee strampalate e x niente utili alla societa'!!
Cesare Fusari
19 agosto 2006 alle ore 20:47x paola e antonella
prima di tutto scusate per il mio madornale errore di ortografia..chiederò un permesso speciale per rifare le elementari.
Nel mio commento ho usato dei termini non proprio carini per descrivere gli anziani ma serviva per rendere meglio l'idea.
Comunque se fossi io il "dinosauro" a dover morire preferirei cento volte morire a casa mia con le persone che mi vogliono bene e non in un letto d'ospedale circondato da individui in camice bianco. La storia del bicchiere di vino e i nipotini era solo un modo per dire che è meglio andarsene vedendo delle persone care piuttosto che degli sconosciuti.
Ci tengo a precisare che non ho nulla contro le persone anziane,anzi ne hanno di cose da raccontare, anche se voi potete aver pensato il contrario. Quello che non capisco è la mania dell'uomo di voler vivere fino a 3000 anni che non ha assolutamente senso..lo puo avere solo per le case farmaceutiche che sulla pelle degli anziani ci guadagna M I L I A R D I di dollari.
Queste sono le mie idee e non pretendo che siano condivise da tutti, se però volete criticare, criticate le idee che ho esposto e non attaccarvi a stronzate come l'errore ortografico.
Un saluto
cesare
blue moon
19 agosto 2006 alle ore 16:48Mi è piaciuto questo post e ritengo sia una bella provocazione. Prima di tutto perché è vero, la vita è una ruota, prima o poi la vecchiaia ci tocca. Ma mentre si dà un sacco di importanza ai figli, ai bambini, purtroppo si abbandonano i vecchi genitori come alcuni abbandonano i cani in estate. Sì i vecchi sono una marea e saranno sempre più. Una bella fetta di contribuenti, di elettori, di consumatori. Ma il mercato si rivolge sempre ai giovani e ai bambini. Poco agli anziani. Gli anziani sono brutti a vedersi, vanno ghettizzati nelle case di riposo, non so se ne avete mai visitata una, ma mi auguro di non finirci mai. Preferisco morire sola in casa mia, dato che non ho avuto figli, sarà probabilmente una vecchiaia in solitudine. Ma il problema è che questa società non solo non dà importanza ai vecchi, ma ne dà troppa ai bambini. Sono loro che comandano in famiglia. Una volta era il nonno, la persona più importante, adesso quando resta in famiglia, il nonno è trattato come il rincoglionito di turno. Non gli si dà più il suo peso e pensare che lui ha la storia, ha la tradizione famigliare ha un gran valore. Ma ora come dicevo, sono i bambini il valore, il premio. E quindi se non fai figli, sei in qualche modo penalizzata, ma come? devi averli a tutti i costi! Allora vai
c'è l'inseminazione artificiale! Ci sono le adozioni straniere, ti compri un figlio in brasile e sei a posto. Le vacanze si decidono per i figli, la destinazione deve essere indicata per loro. Gli amici dei genitori sono naturalmente genitori di amici di scuola dei figli, la scelta dell'auto, del pranzo, del film, del tutto è fatta dai bambini. I genitori vivono per loro, in funzione di loro, smettono di essere persone per essere genitori. Ma quando diventano vecchi i loro figli, che hanno tanto ricevuto, se li dimenticano, li trascurano, lasciano che se ne occupino delle badanti ucraine che pagano profumatamente, o delle case di riposo. Loro gli ex figli ora sono troppo impegnati a fare i genito
andrea ballerini
19 agosto 2006 alle ore 16:51Il signor Regis Debray, visto che è così bravo a esporre le sue umanissime teorie, dovrebbe essere altrettanto coerente magari suicidandosi onde contribuire a non innalzare troppo l'età media... o no?
Nicola Negroni
19 agosto 2006 alle ore 16:57Che gli anziani siano un problema è palese.
Però io inviterei le persone a fare più figli e cercherei d'essere meno sarcastico in certi discorsi, tipo questo, di modo da poterne discutere senza scannarci come spesso succede in questo blog.
Ciao Beppe
Lisa muro
19 agosto 2006 alle ore 17:14concordo pienamente facciamoli fuori a scglioni
massimo chiari
19 agosto 2006 alle ore 17:18lasciamo votare gli anziani ma facciamo votare anche i giovani,magari fino a dieci o dodici anni tramite genitori e poi da soli .
iniziare a votare a diciotto è tardi per decidere il proprio futuro.
ciao max
Bruno Sennati
19 agosto 2006 alle ore 17:22Caro Beppe Grillo, questo tuo post è pieno di un cinismo fascistoide e di evidenti inesattezze.
Per fortuna ho letto tanti commenti che contestano intelligentemente le tue false tesi.
Queste idee sul disprezzo dei vecchi e sul rinnovamento delle generazioni, sembrano mutuate dalla filosofia nazista, così come sono sintetizzate nel simbolo della croce uncinata, che ti consiglio di porre sulla testata del tuo blog.
In quanto ai pensionati, ti ricordo che son quelli che hanno pagato, *oltre* alle tasse, *un terzo* del proprio reddito lordo ad un istituto previdenziale per 35 o 40 anni.
antonella d'amore
19 agosto 2006 alle ore 19:27Per la prima volta rimango sbigottita e delusa dal tono irrispettoso e cinico del suo autore nel descrivere una problematica indubbiamente realistica sui disagi ke una societa' come la nostra deve superare,aggiungendo al tutto un sarcasmo di cui mi aspetto al più presto di rileggerne delle correzioni o quanto meno delle spiegazioni plausibili ke mi facciano meglio interpretare il senso a cui il mio stimato grillo voleva arrivare ........ forse mi è sfuggito qualcosa! prego il caro Beppe di rispondere quando è possibile,grazie
P.S. Al signor Bruno invece pregherei di essere come in questo caso + preciso nel giudicare inesatto un intero blog, invece ke riferirsi al solo articolo presente su cui mi appoggio sperando di provocare in Grillo una reazione illuminante!
Bruntego Pallanti
19 agosto 2006 alle ore 21:37Cara sig.ra Antonella, Lei difende affettuosamente il Beppe ma, mi duole dirlo, è molto peggio del sarcasmo quello che rivolge agli anziani, sia in questo, ché in altri post precedenti.
Capisco le Sue buone intenzioni ma per difendere il Grillo, finisce per tentare una lettura "esegetica" di parole letteralmente fin troppo chiare!
In quanto agli anziani, o vecchi, mi permetta di correggerLa: non costituiscono "una problematica".
La nostra società non soffre affatto per la presenza crescente di anziani; semmai i problemi vengono dal costo eccessivo di una PA inefficiente, dalla corruzione, dallo sfruttamento sempre crescente del lavoro da parte dei padroni, ecc. ecc.
ugo filippini
19 agosto 2006 alle ore 17:25Sono appena tornato da una liberia e c'era un gruppo di giovincelli, ad un cero punto hanno visto un libro "salvare la terra", commento: perchè?
Gli anziani sono un peso, i giovani degli imbecilli? Comunque non date ancora la caccia ai veci, sono in pensione tra un mese, fatemela goder, grazie.
Nella civiltà antica l'anziano era visto come il saggio, nella civiltà moderna un peso. Abbiamo fatto passi da giganti.....
Non ci sono abbastanza conflitti, vogliamo crearne uno nuovo: giovani contro anziani o viceversa.
Begli economisti che abbiamo, non solo non risolvono i problemi ma ne acuiscono altri.
Se diventare anziani vuol dire divenire citrulli come debray, e via all'etanausia. E se un giovane è citrullo facciamolo capo del governo.
Berlusconi Silvio
19 agosto 2006 alle ore 17:25Fortuna che io ho venticinque anni!
massimo c
19 agosto 2006 alle ore 17:26quando si è molto giovani si voterebbe sicuramente per quello che si ritiene giusto indipendentemente dalla convenienza .
ugo filippini
19 agosto 2006 alle ore 17:37bravo, mi è piaciuta molto quella dell'alzahimer.
Ne soffro un pò, ma ora potrò viverla secondo un punto di vista più sereno.
grazie
ugo filippini
19 agosto 2006 alle ore 17:49FUTURO FUTURO FUTURO
ma cos'è sto futuro? Quale futuro?
cos'è il presente? Quale presente?
il passato è passito o passato?
LAVORO DA SCHIAVI - INQUINAMENTO - GUERRE - DIO DENARO
per fortuna che ci sono le veline sempre più nude, spero di vivere a lungo per poter, quando l'odiens lo vorrà, sbavare finalmente: nude alla meta. E i reality show così belli e pregni, volete non farmeli vedere? Cattivi
AUGURI A TUTTI
luca rusconi
19 agosto 2006 alle ore 18:07ciao sono luca e ho 27 anni..
sono convinto che per avere una vecchiaia dignitosa non mi bastera' sicuramente la pensione(non so quando,non so se.)che prendero'..che faccio ora,incomincio ad integrare il mio stipendio da operaio rubando di notte...o magari quando decidero' di avere un figlio ne faro' al massimo uno?il problema non sono certo gli anziani!!il problema e' vedere un futuro x noi e i nostri figli e in quale mondo dovremo andare avanti a vivere,le sue regole e ovviamente...chi le scrive.
in un mondo dove l'ambiente,l'economia e i valori,vanno un po' come vanno,sicuramente passa la voglia di procreare........!
questo e' il mio punto di vista,forse un giorno quando avro' un figlio cambiero' opinioni..speriamo che nel frattempo non arrivi la fine del mondo!!!!!!!!
Valentina Merlo
19 agosto 2006 alle ore 18:49Sono sempre più convinta che nel nostro parlamento al posto delle "quote rosa" (comunque sempre importanti) siano urgenti le "QUOTE JUNIOR", dove dovrebbe esserci una SOGLIA MINIMA (ad es. 50-70%) di persone al di sotto dei 40 anni, perchè di tutti quei DINOSAURI che stanno infestando il nostro parlamento non se ne può più!!!!
Del resto non ho mai capito perchè per il senato gli elettori debbano avere almeno 25 anni: gli elettori della camera si sono forse rivelati meno reponsabili? Anzi, sinceramente mi fido molto di più di persone che hanno più confidenza con Internet, perchè questo permette di poter accedere ad un'informazione più libera (il voto degli italiani all'estero dovrebbe insegnare qualcosa).
Mi sa che l'unica salvezza possibile sia l'H5N1, a condizione che sia ad altissima letalità ed incurabile (per non gravare troppo sull'economia con le spese mediche). Forse così si riuscirebbe ad arrivare alla tanto auspicata cancellazione di un'intera classe dirigente (dai politici ai bancari) per merito di una selezione esclusivamente naturale.
Valentina Merlo
PS Per favore non pubblicate il mio indirizzo e-mail.
Massimiliano Borella
19 agosto 2006 alle ore 18:50OT
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Un anonimo ha detto sul mio blog:
"e delle vaccate che scrivono su liberazione/manifesto ecc non dici niente? sei più venduto di grillo
19 agosto, 2006 17:54"
PERCHE' HA SCRITTO QUESTO?
Per la bassa considerazione che ho nei confronti di alcuni giornalisti!
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carlo ravazzano
19 agosto 2006 alle ore 19:18ciao a tutti e ciao beppe; mmmm non sono molto convinto della tua tesi riguardo alle persone anziane (io ancora le chiamo così per rispetto)che chiamo "vecchi" solo quando scherzo. gli anziani sono ancora un patrimonio da nn perdere e soprattutto non bisogna perdere il ricordo che ci possono dare riguardo a fascismo e nazismo. dopotutto senza di loro il ricordo di quei periodi nn proprio edificanti sarebbero già svaniti e chissà con quali conseguenze; ricordi 10 anni fa quando cercavano addirittura di cambiare la storia? ricordo Fini che diceva addirittura : "dopotutto era un buon statista", e così facendo ha in qualche modo incitato i giovani a votare per A.N., cercando appunto di far dimenticare loro chi erano fascisti, antifascisti e le loro azioni. no beppe....gli anziani, almeno quelli saggi e giusti me li terrei tutti, non bisogna perdere certi ricordi che solo loro sanno raccontare. un saluto a tutti ciao
carlo ravazzano
19 agosto 2006 alle ore 19:20naturalmente alla frase "dopotutto era un buon statista" mi riferivi a mussolini :)
antonella d'amore
19 agosto 2006 alle ore 20:17Dotto quest'ultimo commento!! ..... Ma c rendiamo conto?! Il fondo nn rischia mai di stupirmi!
Salvatore Baldinu
19 agosto 2006 alle ore 20:36Ora che ci penso bene... sarebbe un ottimo tema che, con un po' di musica impegnata, potrebbe offrire una canzone vincente a Sanremo!
Matteo Pini
19 agosto 2006 alle ore 21:32Ragazzi, mica staremo scherzando davvero?.
I ventenni (grazie a Dio non tutti) hanno l'alta tendenza a spiaccicarsi contro i muri, a ballare tutta la notte bevendo e ubriacandosi, rischiando la pelle facendo i coglioni per strada, ma perchè?
Cavolo ma perchè sono giovani, e si chiama età della stupidera ( o incoscienza se volete un termine quasi italiano).
Se sono giovani a posto non gliene frega un beneamato ***** della politica, e penso che sia giusto cosi, perchè in caso contrario o sono fanatici o hanno problemi.
Meglio che prima imparino qualcosa dalla vita. Prima di scegliere per le vite degli altri...
E gli anziani sono un bene della comunità. Perche la storia loro non l'hanno letta, l'hanno vissuta o fatta.
Senza anziani siamo senza storia, senza storia siamo senza patria, senza patria non siamo niente.
E pensare che in una nazione con un patrimonio storico cosi enorme ci sono dei fessi che credono che non servano gli anziani....allora meglio morire giovani contro un palo.
Forse, ripensandoci bene, hanno ragione i ventenni!?!?!?
Alda Maccaferri
21 agosto 2006 alle ore 15:13Che risposte seriose!!!
sugli anziani la gente non riesce mai a riderci sopra ???
paura è???paura di morire??
sapete qual è il problema principale..che anzianità non corrisponde più a saggezza ...quanto è bello incontrare una persona anziana che possa insegnarti qualcosa con un racconto...quanto è triste notare che purtroppo la maggioranza di loro è solo preoccupata per le pensioni e non ci si può mai confrontare con loro perchè la loro testardaggine è disarmante.e basta dire stronzate sui giovani che non credono in niente..io ho 33 anni e mi sentirò sempre giovane perchè non ho paura di invecchiare, perchè cambio cresco e soprattutto faccio ciò che desidero, mi sono costruita la mia libertà..quella che spesso i giovani non hanno perchè cresciuti nelle classiche famiglie italiane dove i genitori si comprano i figli (e loro usano i soldi per un po' di maria perchè solo il fumo li può rendere liberi e gli può fare sopportare una vita così incastrante fino alla morte)..
questa società è stata costruita alla perfezione per toglierci la vera libertà e illuderci di essere liberi solo perchè abbiamo un pò di soldi(macchinina nuova, vacanzina..ecc.)...ma la vera libertà consiste nell'eliminare le paure..in primis la paura di invecchiare e morire.
e allora vi dico provate a sentirvi giovani sempre che ne avete bisogno e imparate ad essere ironici e a leggere l'ironia tra le righe..così vivere diventerà un gioco per adulti.
buona vita!!ci risentiremo da vecchi tra 30 anni!!
Alda Maccaferri
21 agosto 2006 alle ore 15:14Che risposte seriose!!!
sugli anziani la gente non riesce mai a riderci sopra ???
paura è???paura di morire??
sapete qual è il problema principale..che anzianità non corrisponde più a saggezza ...quanto è bello incontrare una persona anziana che possa insegnarti qualcosa con un racconto...quanto è triste notare che purtroppo la maggioranza di loro è solo preoccupata per le pensioni e non ci si può mai confrontare con loro perchè la loro testardaggine è disarmante.e basta dire stronzate sui giovani che non credono in niente..io ho 33 anni e mi sentirò sempre giovane perchè non ho paura di invecchiare, perchè cambio cresco e soprattutto faccio ciò che desidero, mi sono costruita la mia libertà..quella che spesso i giovani non hanno perchè cresciuti nelle classiche famiglie italiane dove i genitori si comprano i figli (e loro usano i soldi per un po' di maria perchè solo il fumo li può rendere liberi e gli può fare sopportare una vita così incastrante fino alla morte)..
questa società è stata costruita alla perfezione per toglierci la vera libertà e illuderci di essere liberi solo perchè abbiamo un pò di soldi(macchinina nuova, vacanzina..ecc.)...ma la vera libertà consiste nell'eliminare le paure..in primis la paura di invecchiare e morire.
e allora vi dico provate a sentirvi giovani sempre che ne avete bisogno e imparate ad essere ironici e a leggere l'ironia tra le righe..così vivere diventerà un gioco per adulti.
buona vita!!ci risentiremo da vecchi tra 30 anni!!
Francesco de Franchis
19 agosto 2006 alle ore 22:30Caro Beppe,
questo è uno dei post più imbecilli che abbia letto finora.
Lei deve delle scuse a tutti coloro che La seguono; che si tratti di vecchi o giovani non importa.
Francesco de Franchis
fabio beria
19 agosto 2006 alle ore 22:33e vero ha perfettamente ragione, bisogna fare come fece il nostro Fuhrer 60 anni fa: lo stato deve favorire i matrimoni in eta giovanile e i figli, ma deve dare un vero contributo nn far finta o utilizzare inutili mezze misure, e poi i vekki diciamocelo, nn servono piu a niente, noi dobbiamo pensare in un altro modo, il vekkio e utile alla patria?? NO quindi si agira di conseguenza. e nn ragionare secondo una sensibilita ipocrita e suicida... la patria prima i vekki poi!
alessandra c
20 agosto 2006 alle ore 08:22GULP!
laura m
21 agosto 2006 alle ore 16:38l'ironia e l'amarezza nel post di beppe sono chiari. non in questo commento che non vale le parole che scrivo. vivi e lascia vivere...
Teodoro Santoni
23 agosto 2006 alle ore 22:25Ma sei un fascio di merda?
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giovanni nani
20 agosto 2006 alle ore 11:47Beppe, non fumarti troppe canne! Quest'articolo lo potevi scrivere meglio a mio avviso. Gli anziani sono la conseguenza del nostro mondo IperMegaTecnologicoMutantePetroliferoPlasticoOgmBenServitoTuttoInTavolaPiattoProntoFruttaGiganteIperChimicaCocainizzatiDiMerdaEsaltatiSbruffoniYachtEviaInMercedesVaffanculo. Bisogna fare un passo indietro e ripartire dal contadino che zappa la terra e porta a casa le patate, non lo capisce nessuno che l'uomo è un animale come gli altri???
Massimiliano Borella
20 agosto 2006 alle ore 11:48OFF TOPIC
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L'INDULTO DIABOLICO!
Vi ricordate la triste vicenda di Suor Maria Laura Mainetti?
Be', "grazie" all'indulto le sue carnefici torneranno in LIBERTA'!
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Salvatore Baldinu
20 agosto 2006 alle ore 11:56Eh sì... con un po' di impegno e... qualche piccolo ritocco sul testo... potrebbe venirne fuori un successo a Sanremo!... Vediamo... vediamo... cominciamo con il titolo... Ecco potrebbe andar bene "Ho già l'età!" o "Ciao nonno ciao!" oppure "Caro nonno ti scrivo..."!... Meglio... però... "Dovrò spararti tra trent'anni"!...
Eh no... ci vuole qualcosa di più originale!... Ecco... forse ci sono... sì ecco qui...
"Morirò il 3/3/3003"!...
Fabiano Tarlao
20 agosto 2006 alle ore 12:03Il rpoblema vero è che bisgona impedire le speculazioni delle aziende farmaceutiche sui farmaci che naturalmente pesano di + sui ultraottantenni, cosi' potrano imbottirsi di famaci dopanti e ultrafighi e lavorare come dei giovincelli fino a 100 anni.
damiano lomazzo
20 agosto 2006 alle ore 13:14ma a nessuno, dico nessuno (beppe grillo in primis) è venuto in mente ke un giorno gli anziani saremo NOI? e ke queste palate di merda le butteranno addosso a NOI?
no eh? grillo parlo con te!!!!!!!!!
diletta ronco
20 agosto 2006 alle ore 13:46Forse il caldo eccessivo di questa estate, forse un eccesso di autoreferenzialità....... Questo post mi pare un'autentica vergogna, indegna di una persona cui in molti facciamo ancora riferimento.
Ci pensi bene, caro Beppe, e continui a distinguere quello che scrive: il rischio è di nuocere gravemente alla propria credibilità.
miriam tosta
20 agosto 2006 alle ore 15:49Cioè tu pensi che quella di inseguire gli anziani in sedia a rotelle in un parco dedicato a loro e di sparargli sia ciò che realmente Grillo propone e non hai capito che è una provocazione? Per scrivere nei blog servirebbe un test intellettivo...
capita avolte
20 agosto 2006 alle ore 23:11PENSI DAVVERO DI ESSERE UN VECCHIO INUTILE ?
bene se tuo figlio ti ammazza per levarsi l'ingombro e diventare quello che gli spetta non verrà processato perchè ha fatto cosa buona e giusta.
vecchi fatevi da parte e date ai vostri figli la loro vera identita .
gigi.l
20 agosto 2006 alle ore 14:17Non si pensa mai che non c'è stato un passaggio di consegne dalla generazione anziana, alle generazioni del futuro,con il progresso veloce l'anziano considerato lento,molto più costoso. Rompendo quel filo fatto di consigli ruvidi,di precisione nella manualità,di perseveranza nei lavori fatti male,di fatto la nuove generazioni vengono segnate dalla superficialità,fateci caso:dal dentista si torna per un lavoro fatto male,cosi l'idraulico,il meccanico,ecc il mantenimento dell'ambiente la saggezza con trucchi tramandati da generazioni per mantenere alberi,i sottoboschi evitando incendi,alluvioni,
cosa abbiamo perso?
Guardate i TG degli ultimi 5anni.ciao
Carratù Pasquale
20 agosto 2006 alle ore 15:07Condivido tranquillamente!!!
Roberto Bandini
20 agosto 2006 alle ore 16:01Ma io se trovo la donna giusta faccio anche una squadra di calcio di bambini, il mio impegno ce lo metto :D
Oh ma tanto se ci son + vekki qua ci son + giovani in africa o cina?
è oh, in qualche modo deve andare avanti la giostra
tre animali
20 agosto 2006 alle ore 18:45SOLO QUELLI CHE SONO COSì FOLLI DA PENSARE DI CAMBIARE IL MONDO, LO CAMBIANO DAVVERO.
WWW.3ANIMALI.SPLINDER.COM
penna ile
20 agosto 2006 alle ore 20:24due sono le cose: o impazzito beppe grillo o io non ho colto la sua ironia....
che razza di post è mai questo? uccidiamo gli anziani perchè sono troppi?!?!
non riesco a credere a quello che ho letto
Gabriele Zanon
20 agosto 2006 alle ore 21:09C'è ben poco da commentare.
Beppe ha appena avuto il coraggio di dire ciò che tutti sanno, ma che nessuno ha le palle di enunciare.
Un tempo si smetteva di lavorare a 60 anni, e a 61 si moriva. Gli anziani non erano un costo.
Adesso, coi vecchi che smettono a 60 e muoiono ai 90, ci sono 30 anni di pensioni da pagare, e chi le paga sono i giovani, col loro lavoro, e dato che i vecchi saranno più dei giovani, il loro lavoro non basterà a pagare le pensioni, e avremo un tracollo creato dalla vecchiaia della nostra società.
Un rimedio?
Chi ha visto il film "La fuga di Logan" lo conosce già.
E a chi non lo ha visto....provvedete.
ATTENZIONE: PERICOLO DI APPRENDIMENTO!!!!!!
Teodoro Santoni
23 agosto 2006 alle ore 22:16Mi dai qualche info su qst film?
Antonio Bussani
21 agosto 2006 alle ore 01:43Gli anziani sono la forza di un paese, non solo la sua memoria storica ma la sua forza economica.
Anche il buon Beppe si dimentica che gli anziani spendono, e spendono un sacco per assistenza!
Sono loro che offrono lavoro a un sacco di infermieri - infermiere, oppure spendono soldi per viaggiare, oppure spendono soldi per imparare (si iscrivono anche a corsi di computer), oppure per giocare (anche online).
Prima o poi tutti diventeremo anziani se non moriamo prima, quindi maggior rispetto per gli anziani significa maggior rispetto per noi stessi.
Se qualcuno dice che i vecchi sono rincretiniti posso ribattere che ne conosco altrettanti giovani in quelle condizioni e con meno soldi da spendere (quindi sono piu' utili gli anziani a questo proposito).
Togliere le pensioni significa far girare meno soldi, quindi lunga vita agli anziani! altro che!
Se ovviamente la qualita' della vita fosse migliore, ci guadagneremo tutti, ma chi vuole guadagnare cose esagerate non puo' comprendere questo...
Saluti a tutti
Arman Dyno
21 agosto 2006 alle ore 08:28Che emerita scemenza.
Vorrei sapere quanti anni ha il padre di beppe grillo, se ce l'ha ancora un padre.
Magari sarà il primo ad essere ammazzato, tanto per collaudare la sua teoria.
E poi se la crescita demografica diminusce è solo un bene: una volta morti tutti "i vecchi" saremo molti di meno. Direi che è la migliore cosa.
Marco Ginelli
21 agosto 2006 alle ore 08:47io ci sto!
angela raggi
21 agosto 2006 alle ore 09:30e' si' non sono nemmeno cosi' buoni da mangiare come i bambini come era stato proposto nell'ottocento
Massimiliano Borella
21 agosto 2006 alle ore 11:56OT
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Oggi vi propongo un gioco che ho trovato sull'ultimo numero di Focus.
A me è piaciuto, anche se l'avevo già sperimentato!
Poi se vi fa schifo sono FATTI VOSTRI ;)
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Clicca sul mio nome per giocare nel blog di Falla Girare.
sorriso e dolore
21 agosto 2006 alle ore 13:01Si possono leggere delle notizie interessanti in un sito la cui pubblicazione qui viene impedita. Se volete informarvi cliccate su "sorriso e dolore" . Grazie e buon pomeriggio a tutti.
Roberto Sgammini
21 agosto 2006 alle ore 13:27Vorrei sapere quanti giovani italiani sarebbero disponibili ha sorvegliare mio padre allettato!!!
Patrick De Angelis
21 agosto 2006 alle ore 14:59La soluzione l'aveva trovata Paolo Villaggio: i viaggi vacanze dell'INPS!
A parte gli scherzi qua il problema è davvero serio. Il problema dell'Italia poi è doppio: più longevità e meno nascite, insomma siamo l'ospizio del Pianeta!
D'altronde dopo 30-40 anni di lavoro, credo sia sacrosanto che possa godermi un pò di riposo.... mica siamo macchine!
Quello che però trovo davvero iniquo è che io, lavoratore, finanzio un sistema di previdenza sociale che non sarà quello di cui godrò (se, e) quando sarà finalmente il mio turno! Sarebbe come se un mutuo stipulato 10 anni fa oggi te lo cambiano al loro piacimento, e decidono che i 20 anni pianificati ora sono 25, e che ma gari la rata è aumentata.... EH NO!
Arcangelo Malvi
21 agosto 2006 alle ore 15:29Beppe,
Certo non si puo` arrivare alle soluzioni che proponi scherzosamente, ma forse si potrebbe cominciare evitando l'accanimento terapeutico. Ho avuto di recente la triste esperienza di vedere peggiorare una persona cara, il padre della mia fidanzata. Gli avevano dato poche speranze gia` a Gennaio e stava veramente male. Fra alti e bassi e` andato sempre in calando, fra mille esami, tentativi di cura che si sono rivelati nei migliori dei casi dei palliativi. L'unica cosa che ha sortito effetto e` stata la morfina.
Io capisco che i parenti non si rassegneranno mai e cercheranno di fare tutto cio` che e` possibile provare, ma forse il sistema sanitario nazionale dovrebbe imporre delle regole piu` precise su come devono essere spesi i soldi dei contribuenti. Mi chiedo a quanti pensionati si sarebbe potuto togliere il ticket, con i soldi che sono stati spesi per fare ecografie ed analisi considerate inutili dagli stessi medici che le prescrivevano. Propongo che quando uno viene dichiarato incurabile, non venga piu` curato, ma gli si facciano solo terapie contro il dolore.
Salvatore Baldinu
21 agosto 2006 alle ore 15:38Hai visto!... ora sei contento!... Ci potevi arrivare prima tu!... Così impari a perdere tempo cercando di confutare la "Teria deel Relatività" di Albert Einstein o di scoprire la "Dimostrazione Mirabile" di Pierre De Fermat!
laura m
21 agosto 2006 alle ore 16:54ci sono vecchi che sono un patrimonio e altri che sono una rovina. Ci sono giovani che sono un disastro e altri una fortuna. Sempre a ridurre tutti in una categoria.. Vi prego signori anziani che avete scritto tutti indignati, beppe fa dell'ironia e nella vostra ancor lucida intelligenza sta il coglierla. tranquilli nessuno vi toglierà le pilloline che vi fanno illudere di campare un giorno in più. Lo so anch'io che quando sarà il momento tutti vorremo fare un passo indietro ma intanto pensate a vivere bene i giorni che avete e dimostrate la saggezza che si favoleggia che abbiate. io la conosco quella saggezza perchè l'ho vissuta e assaporata grazie a dei nonni meravigliosi, che hanno fatto la storia dell'Italia lavorando ,subendo e pagando. senza tanti lamenti e godendo di quello che avevano e quando la salute e l'indipendenza li hanno abbandonati hanno fatto un' uscita alla grande e con estrema dignità. Quella che mi auguro di avere per tutta la mia vita fino al grande passo. Quella che vorrei che avessero tutti compresi quelli che ci governano. come si vivrebbe meglio... Dignità gente, dignità
paolo moretti
21 agosto 2006 alle ore 17:28E`un fatto che , per ottenere consensi, in campagna elettorale si elargiscano preferibilmente degli aiuti agli over 70, che sono molti (voti), piuttosto che agli under 23, molti meno, ma molto piu`importanti da aiutare per facilitare la creazione di nuove coppie , migliorare la loro formazione, facilitare la nascita di nuove imprese etc. Faccio un piccolo esempio: fortunatamente, i miei genitori hanno una dignitosa pensione, ma essendo over 70, hanno diritto a viaggiare gratis nel territorio laziale. Qualcuno mi puo`spiegare questo spreco di risorse pubbliche?
paolo moretti
21 agosto 2006 alle ore 17:37Bastava che scrivessi " la minoranza di destra ad Hollywood ", ed avremmo capito...
Cesare Poppi
21 agosto 2006 alle ore 19:05Mi piace, non male come idea, c'è solo un piccolo problema: i musulmani, molti dei quali hanno già diritto di voto, fanno molti più figli di quanti ne facciamo noi italiani.... ergo, fra meno di 10 anni il presidente del consiglio si chiamerà Mustapha... e quello della repubblica: Mohamed. Meditiamo gente, meditiamo....
Daniele Biddau
22 agosto 2006 alle ore 10:13Ciao Cesare.
A me non importa il nome di chi mi deve rappresentare, ma le sue idee e i suoi principi.
Voglio ricordare quanto gli italiani hanno colonizzato il globo, se giri il mondo vedrai quanto sia presente la comunità italiana nel mondo.
Smettiamola di giudicare, impariamo prima a metter giudizio.
Ciao e buona giornata.
Fabio De Rossi
22 agosto 2006 alle ore 10:51Il sindaco di new York si chiamava Giuliani quando si sono buttati giù le torri... ma su questo è meglio non meditare vero?
Bisogna guardare quello che fanno, non come si chiamano...
Cesare Poppi
22 agosto 2006 alle ore 21:26Bèh, noi italiani abbiamo portato la mafia in giro per il mondo... così come i cinesi, sì, anche questo è un modo di vivere... Quando il sole della cultura si abbassa, anche i piccoli uomini hanno lunghe ombre.
Gianfranco Accio
21 agosto 2006 alle ore 20:10Caro Grillo sarei curioso di sapere il tuo pensiero in proposito tra vent'anni. Ci risentiamo nel 2026. Spero, per coerenza, che tu mi possa ribadire il tuo provocatorio e fantasioso concetto sugli anziani.
Luca R.
21 agosto 2006 alle ore 21:26Credo che con tanti specchietti per le allodole astuti burattinai continuino a nasconderci la verità.
Pochi giovani... OK
Troppi vecchi... Vabbeh
Pochi soldi... mmm ho qualche dubbio.
Credo sarebbe piu esatto dire TROPPI FURTI E TROPPI SPRECHI.
Danilo de Cicco
22 agosto 2006 alle ore 08:17Riguardo questo argomento avrei un paio di cose da dire, premettendo che ho 21 anni e che quindi voto solo da tre.
Partiamo dal fatto che i votanti votano a 18 anni poichè un individuo una volta raggiunta la maggior età è responsabile delle proprie azioni e quindi delle proprie scelte politiche.
Se uno stato ha un basso tasso di nascite è ovvio che il quello stato il voto del vecchietto abbia + peso (magari anche quello del vecchio fascistone), però ciononostante tutti loro hanno diritto al voto e questo è un diritto che nn possiamo negare.
Prendiamo anche in considerazione il fatto che a causa delle poche nascite i giovani votanti sono sempre meno...
infine prendiamo in considerazione il fatto che un bambino o ragazzo al di sotto dei 18 anni sia sotto la tutela dei genitori.
Mettiamo insieme tutte queste cose e ci ritroveremo a fare un discordo non più tanto politico ma più che altro etico...
Per una nazione che tende al futuro il voto degli anziani non vale come quello di un giovane...
a questo punto aggiungerei che il voto di un genitore non vale come quello dello stesso individuo!
Per ESEMPIO: abbiamo un ragazzo di 16 anni per il quale votano i genitori che sono dei Berlusconiani sfegatati; il ragazzo quando una volta compiuti i 18 anni diventa un piccolo rivoluzionario delle brigate rosse... che ha votato per nn so quanti anni un partito o un rappresentante che nn rappresentava la sua ideologia...
mi sapete dire voi dov' è l' etico in tutto questo???
ciao e grazie
Alessandro Marini
22 agosto 2006 alle ore 10:09E' vero che gli anziani economicamente possono rappresentare un (serio) problema, ma chi mai avrebbe coraggio di negare una cura al padre, un tentativo almeno, o qualsiasi cosa, per vederlo spirare? Con alcuni problemi bisogna conviverci, non esiste una soluzione a tutto, o quantomeno non ho l'impertinenza di affermare di possederla io, ma in questo caso non credo nemmeno il buon Beppe.
Alessandro Marini
22 agosto 2006 alle ore 10:10E' vero che gli anziani economicamente possono rappresentare un (serio) problema, ma chi mai avrebbe coraggio di negare una cura al padre, un tentativo almeno, o qualsiasi cosa, per vederlo spirare? Con alcuni problemi bisogna conviverci, non esiste una soluzione a tutto, o quantomeno non ho l'impertinenza di affermare di possederla io, ma in questo caso non credo nemmeno il buon Beppe.
nicola manzani
22 agosto 2006 alle ore 11:13a parte gli altri problemi etici, ma quale dei due genitori dovrebbe esercitare il diritto di voto? come fanno ad essere certi di avere un uguale tendenza politica?
Massimiliano Borella
22 agosto 2006 alle ore 12:28OT
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E' facile commettere errori nella vita.
Fin quando si tratta della propria vita lo posso anche capire. Ognuno è libero di sbagliare come e quando vuole.
Ma quando si viola la vita degli altri la questione è differente.
Per chi commette uno stupro o per chi abusa dei bambini il perdono non è concepibile!
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Clicca sul mio nome per il post.
BARBARA TOMMASI
22 agosto 2006 alle ore 14:41CI PREOCCUPIAMO DEGLI ANZIANI....
MA DOPO LA CASA
ASILI PUBBLICI
ASSISTENZA OSPEDALIERA
AIUTI ECONOMICI
CENTRI PER L'INSERIMENTO
TUTELA DEL CITTADINO
VOTO
CITTADINANZA
COAS GLI DAREMO PIU'
MA POSSIBILE CHE NN CI SIA TUTELA PER NOI ITALIANI...NN SONO RAZZISTA MA PENSO CHE QUALCUNO STIA DIVENTANDO NAZZISTA NEI NOSTRI COMFRONTI ABBIAMO UN DEFICIT PUBBLICO CHE AL COLLASSO E FACCIAMO ANCORA BENEFICENZA .
PARTIAMO DALLO SBARCO ARRIVANO STREMATI MORTI DI FAME BISOGNOSI DI CURE E CI VOGLIONO STRUTTURE PER OSPITARLIE OSPEDALI PER CURARLI CIBO PERCHE' SONO AFFAMATI VESTITI.POI INCOMINCIANO A CHIEDERE SOCCORSO PUBBLICO E RICEVONO ASSEGNI FAMIGLIARI PERCHE' HANNO 3/4 FIGLI ,CI VUOLE UNA CASA STATALE UNA SCUOLA GRATUITAE SERVIZIO SANITARIO.E QUESTO NEI MIGLIORI DEI CASI CI SONO POI I DELINQUENTI VANNO IN PRIGIONE GLI DIAMO DA MANGIARE ADESSO LI FACCIAMO USCIRE CON L'INDULTO NEL FRATTEMPO CI VIOLENTANO CI DECAPITANO CI PICCHIANO
ITALIANI MA COME SIAMOOO BUONI
CI PREOCCUPIAMO DELLA GUERRA IN IRAK
IN LIBANO MA LA GUERRA C'E'L'ABBIAMO IN CASA CI STANNO ESPROPIANDO E NOI SICCOME SIAMO BUONI PORGIAMO L'ATRA GUANCIA....
Marsida Shyti
22 agosto 2006 alle ore 15:20Vorrei rispondere a Barbara che porge l'altra guancia e si sente tanto buona verso persone che pensano solo ad espropriarla! POVERINA, QUANTO MI DISPIACE!
L'immigrazione è una risorsa per un paese, soprattutto l'Italia, che invecchia così rapidamente. La maggior parte degli stranieri in Italia lavora, paga le tasse, manda i figli a scuola, paga l'affitto (se non può permettersi di comprare una casa), ergo contribuisce a produrre ricchezza. E' vero: il popolo italiano si è dimostrato forte e solidale ad accogliere tante persone, però non penso che gli stranieri stiano espropriando qualcuno. Bisogna riflettere anche sul fatto che la maggior parte dei figli degli stranieri frequenta le università italiane e si prepara ad essere parte della futura classe dirigente e tutto questo non perchè sta espropriando qualcuno, ma perchè se lo sta meritando! I risultati si vedranno a breve, almeno spero.
Purtroppo la delinquenza e la criminalità accompagnano e infettano ogni migrazione: pensa solo all'emigrazione degli Italiani in America, che sarà un esempio scontato, ma è bene tenerlo a mente. Anche allora l'orgoglio di essere Italiani fu macchiato da molti fatti spiacevoli; eppure hanno saputo costruire qualcosa, perchè glielo hanno permesso. La storia bisogna pure che insegni qualcosa!
Invece di preoccuparti di non essere espropriata, perchè non approfitti di arricchirti della cultura di altri paesi che gli stranieri ti offrono (CULTURA GRATUITA!!!): basta solo aprire la mente e godere!
Chip En Sai
22 agosto 2006 alle ore 15:47Bella pensata per un congresso di "studiosi"!... strano, però, non sarebbe stato così difficile arrivarci almeno sessant'anni fa!...
Magari qualche giovane ed esperto cacciatore di allora avrebbe potuto vantare tra i propri trofei oltre a teste di cervi e pelli di tigri anche quelle di un Hitler o di uno Stalin o di altri di pari importanza; teste e pelli che ora gli irriducibili estimatori di quei signori si contenderebbero nelle aste di tutto il mondo, a prezzi da "capogiro"!...
Indirizzata in questo senso la "caccia grossa" avrebbe da tempo risparmiato molti innocenti animali della savana oggi minacciati di estinzione, dando maggior prestigio all'arte dell'impagliatura!
Salvatore Baldinu
22 agosto 2006 alle ore 16:00Bravo!... questa volta ti sei espresso con precisione e con il giusto spirito della sana comicità politica!... Il tuo commento precedente è stato giustamente bannato perché poteva sembrare una presa in giro del post di Beppe!... "Le parole sono importanti!", come (per fortuna!) qualcuno riuscì a inculcare a Nanni Moretti!
BOB COSTANTE
22 agosto 2006 alle ore 16:30E'ipocrita che io produco e vendo armi(a chiunque
perchè tanto i soldi non puzzano,si sa..)e poi
mi lamento che per motivi soprattutto di potere
e di soldi i SOVRANI le usano contro i popoli.
Ma chi fabbrica mine antiuomo a che cosa crede
che servano???A portare democrazia e benessere
a persone magari in cambio di qualche arto???
Le guerre le perdono i popoli,sempre,anche quello che sulla carta vince.
Il Beera
22 agosto 2006 alle ore 20:25Salve a tutti,
ovvio ke il post è puramente sarcastico...il problema non è da sottovalutare perchè i giovani sono in calando e gli anziani sempre più..ovvio bisogna riconoscere i diritti a coloro che hanno lavorato tutta la vita meritandosi il loro ruolo,ma da un lato nemmeno essi possono far dipendere le sorti del paese perchè problematiche più concrete come può essere la tecnologia o altro...ma il problema verrà risolto...si dice che gli immigrati integreranno i giovani
andrea modena
23 agosto 2006 alle ore 14:26ah Beppe...
non è che inizi a dare anche tu il buon esempio?
Hai gia una certa età...
Scherzo...lunga vita a Beppe Grillo!
Fulvio Borella
23 agosto 2006 alle ore 16:20Sono d'accordo con Grillo....le politiche sono fatte per e sugli anziani ma ai giovani non ci pensa nessuno. Esenzione da Tiket, aumento della pensione, carta argento e via dicendo. Un giovane deve pagarsi tutto sino all'ultimo centesimo. Il problema è sempre il solito....il voto. Bisognerebbe svincolare certi temi, argomenti dal meccanismo del voto elettorale.
Stefano Scaccia
23 agosto 2006 alle ore 22:22Scrivo questa cosa a te, caro Beppe, perchè non so davvero a chi altro dirla.
Sono malato di dietrologia o no? Dimmelo tu!
Te la faccio breve. Cosa è caduto sul Pentagono l'11 settembre 2001? Secondo me nessun aereo. Non ci sono immagini o riprese. 100 riprese degli aerei delle Torri e nessuna per quello del Pentagono? Mi pare strano. Se lì non è caduto nessun aereo tutto il resto viene da sè: l'attentato fu un complotto organizzato da alcuni uomini americani (non ce li vedo dei terroristi a piazzare un lanciamissili o altro davanti il Pentagono!).
Anche il crollo delle stesse Torri è sospetto a parere di alcuni ingegnieri: sono fatte per non crollare in caso di impatto con un aereo. Alcuni credono che fossero state preventivamente minate.
E se tutto questo fosse stato organizzato per giustificare l'intervento in Iraq (vecchia fissa americana) dopo un intervento farsa in Afganistan a cercare l'amico della famiglia Bush, Bin Laden?
Dimmi che ho troppa fantasia per favore!
Un caro saluto
david colautti
24 agosto 2006 alle ore 10:40caro grillo, perchè non mandiamo in tutte le missioni di pace questi arzilli pensionati (ricordo che berlusconi intervenendo sulle questioni delle pensioni disse che a 70 anni si è ancora in forma e di prendere lui ad esempio), d'altronde chi mai sparerebbe ad un uomo in carozzella. gli si offre vacanza con vitto e alloggio gratis, gli si organizza di tanto in tanto feste coi botti e si da loro la possibilita di fare nuove conoscenze. naturalmente questo "pacco" vacanze include tutti i pensionati e quelli che hanno superato i 65 anni di età (onorevoli compresi). nb: mi spiarebbe sapere di mio padre e mia madre in questi posti "caldi" ma è ancora più triste vederli "sopravvivere" alla giornata in attesa di qualcosa.... che arriverà. saluti. david
Fedele Pacciani
24 agosto 2006 alle ore 13:00Caro Beppe,
la tua soluzione, per quanto volutamente scritta per farci ridere, non è attuabile.
Quella che propongo è di togliere agli anziani il diritto di voto dopo una certa età.
Tanto il 90% degli anziani si preoccupa dell'aldilà e di interpretare i sogni in cui vede qualche buonaninma per avere i numeri del lotto!
Largo all'avanguardia!
Largo ai giovani!!
alberto parodi
25 agosto 2006 alle ore 12:37sono d'accordo, ma finchè al governo ci saranno dei vecchi, ecco che il diritto al voto dopo una certa età non lo toglieranno mai.
Francesco Manfredi
25 agosto 2006 alle ore 13:27Bravo! Rispoondi ad un sopruso con un altro sopruso. Speriamo nn entri mai in politica!! Ciao
Andrea Sciarretta
24 agosto 2006 alle ore 13:11Abito in un paesino di campagna di mille abitanti e le poche volte (2 all'anno) che vado dal medico di famiglia trovo davanti a me in coda solo anziani. Il medico dice che ci sono vecchi che si presentano più volte alla settimana, ogni settimana.
Per questo propongo che si paghi un ticket per avere udienza dal medico di famiglia. Un ticket modesto, 3 . In questa maniera gli anziani annoiati o che non voglio saperne di passare a miglior vita ci penseranno due volte prima di presentarsi dal medico con frequenza settimanale.
monica piccini
25 agosto 2006 alle ore 09:05Forse gli anziani che trovi in fila dal medico si trovano li solo perchè hanno qualcuno che gli ascolta, mentre a casa ci sono figli e parenti, come te, che vedono il loro naturale rallentamento delle funzioni biologiche come un "fastidio" da tenere a distanza.
E quando toccherà a te? Se quelli che hai scritto sono i tuoi sentimenti, lascerai dietro di te veramente poco ed anche tu sarai un giorno tra quei vecchietti in fila d'aspetto dal medico più volte a settimana, tutte le settimane, a cercare quell'illusione di momentanea comprensione che in famiglia (sempre che ci sia) non c'è.
Auguri!
Io ho 34 anni, non so quanti tu ne abbia, ma a me hanno insegnato a rispettare le persone più anziane, soprattutto i "vecchi" perchè i nostri anni li hanno già vissuti, mentre noi dobbiamo sperare di vivere i loro.
Cristian Delbono
25 agosto 2006 alle ore 16:09Cio' non toglie che un anziano annoiato e/o solo non ha il diritto di limitare il servizio ad un altro cittadino.
non posso prendere un giorno di ferie ogni volta che necessito di andare dal dottore solo perchè ci sono anziani che alle sette (!!!!!!!!!) del mattino non sapedo cosa fare si mettono in coda dal medico!!!!!!!
Avessero educato meglio i figli non si troverebbero in tali situazioni. Gli anziani soli di oggi sono gli adulti che parcheggiavano i figli davanti alla tv/computer/gioco/cortile/strada ieri.
A quarantanni lasci tuo figlio a giocare da solo perche' devi lavorare/sei stanco/non hai tempo e poi ti lamenti che a 40 tuo figlio ti lascia da solo perche' devi lavorare/sei stanco/non hai tempo ...
COERENZA!! si raccoglie quel che si semina
Massimiliano Borella
24 agosto 2006 alle ore 15:44OT
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Voce del verbo RICATTARE: "Fare qualcuno oggetto di ricatto".
E' questo quello che sta facendo ATESIA, società del gruppo Almaviva, con 80.000 dipendenti!
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enzo magnaguagno
24 agosto 2006 alle ore 17:05Sono stupito che la Chiesa Cattolica,sempre in prima linea nel difendere la "naturalità" della vita, non difenda con altrettanta forza la "naturalità" della morte.Non ho memoria infatti di prese di posizione del noto cardinale Ruini relativamente al prolungamento artificiale della vita ottenuto con massicce dosi di farmaci o di interventi operatori.Per coerenza, i detrattori dell'aborto,delle staminali e del povero preservativo, dovrebbero essere contrari anche ai medicinali salva vita,alle sale di rianimazione, agli interventi al cuore e, magari,consentire solo qualche piccola apertura ai rimedi naturali ( erbe,radici,infusi ecc.).
Non vi pare?
e.magna@genie.it
Gian Marco Tedaldi
24 agosto 2006 alle ore 20:06Non si farebbe altro che dare la possibilità di aumentare i voti in un senso.
Pietro Segatta
24 agosto 2006 alle ore 23:30Caro Zio, dell' "Editoriale Nazismo" cito:
Molti ebrei, israeliani e non, hanno attaccato la politica di Israele in Libano. Nessuna autorevole voce musulmana si è espressa invece contro la volontà dichiarata di Hezbollah di eliminare lo Stato di Israele. Mi sembra una pecorinata ( nel senso di Scanio ) l' opporsi a voce di parte della comunità ebraica.Inoltre a personalissimo mio parere, il neretto è usato un pò in contraddizione,( quasi istigatorio ) e penso che molti non ne abbiano bisogno. Spero di essermi espresso in modo da non essere frainteso, chiedo scusa se così fosse.Grazie per tutto.
Pietro
Nessuno Dinuovo
25 agosto 2006 alle ore 09:35Giù dalla Torre, butterei tutti quanti i teatranti, i politici e gli elettrodomestici....per la vigilia della distruzione !
ALESSIO TARRICONE
25 agosto 2006 alle ore 12:26E' ormai da un pò che si fa sempre più importante risolvere il "problema" del voto. Intendo il voto di chi ha più di 60 anni. Con tutto il rispetto per gli over 60, tra i quali anche i miei genitori, vorrei che la proposta arrivasse proprio dai diretti interessati. Sarebbe un gesto di assoluto riguardo per le generazioni future. Un'arma in più agli elettori per poter mettere sotto scacco la classe politica. Purtroppo è risaputo che potrebbe essere più facile circuire un anziano, piuttosto di un giovane, con i vari distinguo però è così. Dovremmo prenderne tutti atto...tutti dai 18 ai 100 anni. Significherebbe responsabilizzare in modo concreto chi si affaccia alla maggiore età se il suo voto fosse davvero determinante per il proprio futuro. Chiedo ai tanti pensionati di non offendersi per questo, non si tratta di un voler porre nella soffitta ciò che non serve più ma soltanto un gesto di fiducia verso i propri figli e nipoti. La mia proposta prende spunto da un gioco tanto caro a mio padre e a tutti i suoi amici del centro anziano di Testaccio, quartiere di Roma: Il tre-sette! Lo spunto nasce dal fatto che ci sono carte che hanno un valore maggiore rispetto alle altre, ma sono tutte importanti perchè non si potrebbe giocare anche con una carta in meno. Come in ogni competizione-gioco vince chi totalizza più punti, nel gioco in questione gli "assi" valgono 1 punto (1 voto alle elezioni) e servono 3 figure per totalizzare lo stesso un punto. Se per coloro che hanno meno di 60 anni il voto valesse 1 punto e per chi è di età superiore il voto valesse 1/3 di punto (cioè 3 over 60 per avere 1 voto) credo che per i politici non sarebbe più eludibile il problema della casa e del lavoro. Inoltre visto che gli anziani, fortunatamente sono sempre di più e saremo sempre di più perchè anche noi saremo over 60 un giorno, ci sarà sempre un peso forte per le politiche sociali rivolte ai cittadini venuti prima di noi.
Dimostrate la vostra saggezza e abbiate sperenza nei più giovani
Diego Granato
26 agosto 2006 alle ore 17:35Si sono daccordo il voto degli anziani pesa molto sul futuro dei giovani. Vorrei fare un'osservazione e una conseguente proposta:
Ci sono anziani che sono davvero risorsa di SAGGEZZA ED ESPERIENZA, e non mi dispiace affatto che questi possano decidere per me.
Tuttavia mi sembra che la maggior parte degli anziani sia legato al passato sia in termini di istruzione sia per modo di interpretare fatti e cose, o comunque incapace di esprimere un'opinione politica. In quest'ultimo caso in particolare finiscono per essere STRUMENTALIZZATI.
LA PROPOSTA è di istituire anche una patente per il voto.
Così che il voto sia relegato soltanto a chi è realmente cosciente di quello che sta votando. (Ciò vale in realtà per chiunque: ci sono anche giovani che votano a capocchia).
La libertà sta nella possilità di scelta e per scegliere bisogna conoscere le alternative di voto.
Altro argomento sarebbe poi quello di semplificare la politica per semplificare la scelta.
Peppe Corsaro
30 agosto 2006 alle ore 17:33Scusa, e secondo te chi la dovrebbe dare sta patente? Te l'immagini quelli che si scannano per convalidare o no un voto a dover decidere se uno può votare o meno. Ma dai....
Pasquale Sforni
28 agosto 2006 alle ore 11:58Vedo che il problema che credevo fosse chiaro solo a me interessa invece una moltitudine in italia & europa.
Tempo fa un'importante associazione italiana fece una proposta politica definendola provocatoria "dare il voto ai minorenni da esercitare tramite i/il genitore". La cosa si esaurì con qualche commento giornalistico.
Credo invece che sia la soluzione per riequilibrare nelle scelte politiche il peso tra passato e futuro, dando alla società presente la possibilità di sottoscrivere programmi di cui godranno i nostri figli.
Ho chiesto il parere di molti, anche politici, tutti ritengono la proposta inattuabile ma nessuno mi spiega il perchè. E'perchè non esiste un motivo.
SI PUO FARE?? PERCHE NO??
Claudia Troiani
31 agosto 2006 alle ore 11:46Credo che l'idea di dare un voto ai minori tramite la potestà dei genitori non sia male in quanto non è giusto che un bambino non possa pesare solo perchè privo di una capacità legale, ma togliere il voto agli anziani mi sembra una mancanza di rispetto oltre che una perdita in termini di esperienza e lungimiranza che manca a tanti giovani. Non credo che gli anziani non pensino ai problemi della casa o del lavoro, avendo loro figli e nipoti di cui si preoccupano molto di più di quanto pensiamo; inoltre la categoria dei pensionati è già così poco tutelata dal governo...Io dal mio medico ci trovo anziani e giovani in pari numero, il problema è che che cresce il numero dei malati immaginari, troppo presi da sè stessi ed incapaci di fare qualcosa per gli altri, anziani inclusi...
Padre Boffo
31 agosto 2006 alle ore 20:29Allora ragazzi vorrei esprimere il mio disgusto verso ogni fonte d'informazione (tranne alcuni siti come questo) poichè è semplicemente ridicolo che la metà della popolozione italiana non sappia come si procede verso l'emanazione di una legge ne sappia come funziona in maniera chiara il nostro sistema elettorale etc.. etc..In tal senso io approvo l'istituzione di una patente per il voto ma non solo...abbiamo a disposizione i più potenti mezzi di comunicazione di massa digitale terrestre tv sat internet videofonini e simili tutto questa potenza di fuoco spesa dietro al calcio e a qualche reality (sempre meno reality); ma un bel corso di diritto aperto a tutti??!!NO??
E poi rendiamoci conto di una cosa precedentemente ho utilizzato la parola "mezzi" di comunicazione ma a me sembra che siano divenuti uno scopo più che un mezzo...e piano piano mi convinco che il mezzo siamo noi.....Aiuto!!!
