
L'Eni risponde al blog
18 luglio 2006 alle ore 12:20•di MoVimento 5 Stelle
Enrico Mattei
L'Eni risponde al post Manager Wanted.
"Egregio signor Grillo,
torno a scriverle per precisare le informazioni contenute nel suo blog dell'11 luglio 2006 relativamente a Eni.
In assenza di nuove infrastrutture come i rigassificatori, capaci di allargare l'orizzonte dei fornitori e di abbassare di conseguenza il prezzo del gas, l'Italia, che produce poco più del 10% del gas che consuma, si trova costretta a dipendere quasi esclusivamente dalle importazioni estere. Desidero ricordare che due soli paesi, la Russia e l'Algeria, forniscono all'Italia quasi il 70% del suo fabbisogno di gas.
L'accezione di monopolista non può certo essere rivolta a chi questo gas lo compra. D'altra parte tutte le principali aziende operanti sul mercato italiano potrebbero farlo. E' da capire quali vantaggi ricadano poi sul consumatore finale.
In aggiunta a ciò, il Decreto Legislativo 23 maggio 2000 n. 164 - meglio conosciuto come Decreto Letta - ha stabilito, tra le altre cose, l'imposizione fino al 31 dicembre 2010 di limiti dimensionali agli operatori, dettando in altre parole le norme per la liberalizzazione del mercato interno del gas naturale con un forte impatto sull'operatività di Eni: con i tetti imposti alla nostra compagnia si è creata in Italia una posizione dell'attore dominante certamente minore di quella che hanno gli ex monopolisti di altri paesi europei.
Da ultimo, il prezzo del gas ai consumatori non viene fissato dalle compagnie, bensì dalla preposta Autorità per l'Energia Elettrica ed il Gas con la volontà di tutelare il più possibile gli utenti finali. Il prezzo del gas, oltre a essere strettamente collegato a quello del petrolio, subisce inoltre un notevole carico fiscale: senza le imposte, il prezzo del gas in Italia, relativamente al gennaio di quest'anno, sarebbe stato pari a 373 euro per 1.000 metri cubi, contro una media europea di 433 euro (459 per Germania, 418 per Spagna e 399 per Francia). Con le imposte, però, si è arrivati a 651 euro per 1.000 metri cubi in Italia, a 600 euro in Germania, 485 in Spagna e 471 in Francia (543 euro la media europea).
Secondo la recente indagine di Eurostat, in Italia tra gennaio 2005 e gennaio 2006 il prezzo del gas è aumentato del 15,2% per l'impresa e del 7,6% per la famiglia, a fronte di una media UE che vede un aumento del 33% per le imprese e del 16% per le famiglie. In termini assoluti, il prezzo del gas per gigajoule in Italia per l'impresa è il decimo più elevato: 7,65 euro contro 11,58 in Germania, 8,27 in Francia, 7,24 in Spagna, dove ci sono molti rigassificatori (media UE 8,20 euro); per le famiglie il prezzo è di 16,50 euro (il quarto più elevato) contro 15,98 euro in Germania, 12,72 in Francia e 13,63 in Spagna. Da notare che nel caso delle famiglie, il prezzo si dimostra più alto della media perché l'Italia è seconda in Europa come incidenza fiscale sul prezzo del gas.
Certo che vorrà riportare ai suoi lettori questi nostri concetti, la saluto".
Gianni Di Giovanni,
Responsabile Comunicazione Esterna Eni.
Commenti (370)
Gabriele Boccone
18 luglio 2006 alle ore 12:28Primo?
Marzio Rossetti
1 agosto 2006 alle ore 22:05 ,
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Menotti Passarella
18 luglio 2006 alle ore 12:31Lettera da leggere con attenzione... Di gas e centrali a turbogas si parla anche nel mio blog:
http://birdingitalynet.splinder.com/
Ciao a tutti
Federico Messina
18 luglio 2006 alle ore 12:33Scaricare le responsabilità sul governo, che adesso è per puro caso di sinistra, non mi sembra leale. A parte questo i veri problemi sollevato dal blog gli ultimi mesi non vengono affatto affrontati: Scaroni, il nucleare, il carbone e cose del genere....
Diciamo che è un'ottima risposta.
Simone De Lorenzi
18 luglio 2006 alle ore 12:35Ci terrei che il dr. Di Giovanni "precisasse" l'oggetto delle informazioni contenute nel blog "Manager Wanted"...
Ale Leo
18 luglio 2006 alle ore 12:35maledetto gas!!! intanto a brindisi apriamo la centrale ad energia solare più grande d'Europa!!!!!
paola remigi
18 luglio 2006 alle ore 12:41Grande!!! Mitico!!!
Sembra una goccia nell'oceano, ma e' pur sempre un inizio
Prendete esempio!!!!! Tutti!!!
E vedrete che presto le cose andranno per il verso giusto.
luca scalas
18 luglio 2006 alle ore 12:37che cazz.o di risposta e' mai questa!!
Giulio Contin
18 luglio 2006 alle ore 12:38" VEDI GIULIO qui dentro molti scrittori e filosofi improvvisati a volte sbottano o meglio, pisciano fuori dal vasino :-) scrivono scrivono fino a non capirne più un caz#o ,vanno a ricercare aforismi e metafore articolate e a volte "pesanti" per un blog di questo spessore culturale ;-)mettendo a repentaglio la loro reputazione ,ma che ci vuoi fare c'è ancora diffusa quella vecchia fissazione che l'elettore di sinistra debba essere per forza colto .
COSA NON SI FA'PER LA REPUTAZIONE :-D.
SALUTI
gino serio 18.07.06 12:26"
Grazie GINO,
ti confesserò che ne avevo il sospetto, ma non ero del tutto sicuro, e ti spiego il perchè.
Nelle ormai decine di risposte che ho ricevuto in poco tempo ho potuto contare 47 insulti, 1 ragionamento (tua risposta esclusa).
Ecco, questa era la ragione del mio dubbio sulla presunta superiorità culturale degli amici colti.
Giacomo Rainini
18 luglio 2006 alle ore 12:50qualche insulto te lo sarai pure meritato o no?
mary rossi
18 luglio 2006 alle ore 12:57caro, mi sembra che hai preso il posto della ns carissima Ivana......
alessio garrone
18 luglio 2006 alle ore 12:58a sinistra almeno ci si prova ad essere un po colti e informati, da quanto dite invece sembra che a destra è un vanto essere ignoranti e buzzurri, poi infatti si è visto chi avete mandato al governo per 5 anni!!
luca mura
18 luglio 2006 alle ore 12:38Vorrei sapere per quale motivo in sardegna
paghiamo il gas 31,5 euro per 15 kg, e 21 euro per 10 kg, in sicilia pagano poco piu' della meta'.
A parole questa gente è sempre pronta a
puntualizzare tutto, pero a fatti fa quello
che cacchio gli pare.
Giulio Contin
18 luglio 2006 alle ore 12:43IL CENTROSINISTRA CENSURA I SUOI SENATORI
http://rassegna.governo.it/Testi/180706/0718I1445.PDF
claudio landi
18 luglio 2006 alle ore 12:44premesso che in materia sono ignorante... ma a leggere sta lettera sembrerebbe quasi che si debba essere felici....
mah....
Andrea Scalco
18 luglio 2006 alle ore 12:44Faccio un breve commento:
ma qui dentro è possibile che si radunino per buona parte persone sinistroidi di discutibile spessore culturale e capacità celebrale pronti solo ad insultare e ad urlare contro tutto e tutti e di criticare anche chi osa fare un ragionemanto ponderato?
W l'Italia degli ignoranti!!!
enrico nencini
19 luglio 2006 alle ore 12:07Ci sono anche alcuni di loro così stronzi e dediti alla causa da arrivare a correggerti i commenti!
Forse, in italiano, volevi scrivere:
ma è possibile che qui dentro si radunino per buona parte persone sinistroidi di discutibile spessore culturale e capacità ceRebrale, prontE solo ad insultare e ad urlare contro tutto e tutti e A criticare anche chi osa fare un ragionAmEnto ponderato?
Dai, un po' di attenzione e non disperare: anche i colti erano ignoranti prima di redimersi!
Luca Popper
18 luglio 2006 alle ore 12:45Forse con i proventi delle tasse applicate all'erogazione del gas si è finanziata la missione militare in Iraq a tutela dei pozzi petroliferi dell'ENI a Nassirya?
Pace e Bene
Giulio Contin
18 luglio 2006 alle ore 12:49BUGIE DELLA SINISTRA:
Via dalla sporca guerra
..........Siamo ancora li
Non rifinanzieremo le missioni umanitarie
......Bertinotti chiede alla sinistra di votare a favore
Ci vuole concertazione nelle decisioni
.....Finanziaria con DL e voto solo di fiducia per il resto
Non aumenteremo le tasse
........La benzina costa di più
La TAV sarà rivista
......I francesi continuano a scavare in corrispondenza del nostro foro
Beppe, parla anche di questo
riccardo rosicarello 18.07.06 12:32
IL BEPPINO HA PERSO LA LINGUA.
Franco Guerra
18 luglio 2006 alle ore 12:53"Non aumenteremo le tasse
.........La benzina costa di più"
Qui manca il nesso...
Fabio Cacciatore
18 luglio 2006 alle ore 13:06...
"Non aumenteremo le tasse
.........La benzina costa di più"
Qui manca il nesso...
Franco Guerra 18.07.06 12:53 |
...
La benzina costa di piu', le accise sulla benzina sono una percentuale rispetto al costo, di conseguenza le accise, che sono una tassa, aumentano.
Stefano Cerberi
19 luglio 2006 alle ore 14:53"La benzina costa di più" di cosa? delle patate?
Immaginando che ti riferisca al fattore temporale: non posso non mettermi a ridere pensando al partito del "meno tasse per tutti". Loro il prezzo della benzina lo hanno fatto abbassare?O lo hanno bloccato?
Il primo ad eliminare (temporaneamente) alcune accise fu il governo con presidente D'alema
I primi (forse) a svincolare le accise dal prezzo totale saranno proprio i vostri temuti comunisti (che almeno lo hanno proposto). E poi, da quando uso l'auto, l'aumento prima delle festività è un classico.
Dopo le polemiche della campagna elettorale riguardanti l'aumento dell'imposizione fiscale sulle rendite finanziarie: quando i soldi dal C/C ve li hanno presi i Forzisti non vi siete lamentati! Come mai? Perchè non leggete l'estratto conto o perchè tutto ciò che non è "TG4" viene filtrato considerandolo spazzatura?
Stefano Cerberi
19 luglio 2006 alle ore 15:06Non sono solito parlare per slogan. Non sono solito seguire il gregge. Sono, invece solito confrontarmi.
Inizialmente la costruzione della "grande opera" TAV mi vedeva favorevole. Successivamente, questo atteggiamento cambiò. Non tanto per i danni ambientali, seppur di rilevante importanza, ma per i benefici economici irrilevanti (permettimi il termine). Benefici che risultano invece rilevanti per le società del settore.
Inoltre trovo inaccettabile che le comunità interessate non siano state convocate per tempo (il progetto è "pronto" da 15 anni). Non è altresì accettabile che chi si ritrova la patata bollente in mano usi la forza in maniera indiscriminata.
Mario Rossi
18 luglio 2006 alle ore 12:50Fecero il deserto e lo chiamarono pace:
http://h5n1.ilcannocchiale.it/
Giulio Contin
18 luglio 2006 alle ore 12:51Faccio un breve commento:
ma qui dentro è possibile che si radunino per buona parte persone sinistroidi di discutibile spessore culturale e capacità celebrale pronti solo ad insultare e ad urlare contro tutto e tutti e di criticare anche chi osa fare un ragionemanto ponderato?
W l'Italia degli ignoranti!!!
Andrea Scalco 18.07.06 12:44 |
E' POSSIBILE. E' POSSIBILE.
Qui ne hai la prova concreta.
Giovanni Ruotolo
18 luglio 2006 alle ore 13:05e allora iluminaci tu grande genio!
Forse e' vero che lo spessore culturale su questo blog sta a zero ma ricorda che la maggioranza delle persone e'ignorante ma non stupida .
Dimmi dove puo' una persona di livello medio-basso "acculturarsi" se non soltanto informarsi?
Guardando la televisione?Non credo proprio.L'unico mezzo e' la rete .Ma internet lo posseggono piu o meno il 40% degli italiani e considerando che le notizie bisogna andarsele a cercare e' presso che spiegato il motivo di tale ignoranza.Non sei d'accordo?
Fabio Greggio
18 luglio 2006 alle ore 12:52(((((( UNIPOLLI: LA SINISTRA FURBA ))))))
DI FABIO GREGGIO
LEGGI L'INTERO ARTICOLO (E FAI CIRCOLARE IN WEB) QUI:
http://www.politikon.it/modules/news/article.php?storyid=1386
L'on Di Pietro, grande fiutatore delle furbizie di destra e sinistra, scrive al Ministro Visco:
I vertici della Guardia di Finanza della Lombardia saranno trasferiti o destinati ad altri incarichi. Alcune delle più importanti indagini, tra le quali Parmalat, Unipol e Antoveneta, sono svolte dalla Procura di Milano in collaborazione diretta con la Guardia di Finanza. E' legittimo da parte dei cittadini conoscere le ragioni di questa importante decisione presa dal vice ministro dell'economia Vincenzo Visco. Non possono esserci ombre di nessun tipo sulla rimozione di funzionari dello Stato che hanno svolto un ruolo decisivo in alcune delle più importanti indagini degli ultimi anni. Pur prendendo atto della dichiarazione rilasciata da Vincenzo Visco: "Nego categoricamente qualsiasi riferimento al caso Unipol negli avvicendamenti disposti dal comando generale della Guardia di Finanza. La notizia è un falso costruito ad arte", la vicenda non mi convince.......
......Di Pietro ha ragione.
Questa è la sx che non ci piace.
Quella che sembra stia sempre dalla parte pulita e poi mostra le mutande sporche.
La sinistra spocchiosa, protagonista.
Come la "Prezzemolina" Melandri che non ha mancato una telecamera ai Mondiali, ficcandosi perfino negli spogliatoi nel dopo partita della finale del mondiale, in mezzo a maschi assatanati, sudati e seminudi, pur di esserci.
L'abbiamo vista come "sfondo" ovunque, con una fregola di protagonismo che mal s'addice ad una che appartiene ad un partito che ha avuto Enrico Berlinguer.
La sinistra Dalemiana, che rinnova i fasti guerrafondai.
Infatti dicesi "Sinistra Riformatrice".
La sinistra che prima strabilia con le liberalizzazioni e poi al primo sussulto di piazza da parte dei taxisti si rimangia metà del provvedimento....CONTINUA AL LINK SOPRA
Simona Selleri
18 luglio 2006 alle ore 12:54ha quindi si paga di piu',ma dobbiamo essere felici che il governo non trova alternative perchè si scoccia di dover poi dare i soldi per le costruzioni (vabè chiamiamole cosi')che generino gas, haaaaaaaaa che bello, facciamo sacrifi per far vivere meglio i lor signori che bello mi sento molto alice nel paese delle meraviglie
ernesto scontento
18 luglio 2006 alle ore 12:54Fonte:http://www.corriere.it/Primo_Piano/Esteri/2006/07_Luglio/18/Kaplinski.shtml
Si parla di settimane e non di mesi di guerra
«Israele non esclude invasione di massa»
Così il vice capo dello Stato maggiore Kaplinski alla radio dell'esercito. «Al momento, però, quest'operazone non è prevista»
GERUSALEMME - «L'esercito ha molte possibilità di azione e non esclude la possibilità di una massiccia invasione di terra in Libano anche se una simile operazone al momento non è prevista». Così il vice capo dello Stato maggiore israeliano Moshe Kaplinski alla radio dell'esercito.
Poi sui tempi dell'azione di guerra. «L'azione militare - continua Kaplinski - durerà ancora alcune settimane ma non richiederà mesi. Il Paese ha bisognio di tempo per raggiungere degli obiettivi ben definiti»
IL MINISTRO DEGLI ESTERI LIVNI - Il ministro degli esteri israeliano Tzipi Livni ribadisce le condizioni per un cessate fuoco. Innanzitutto la liberazione incondizionata dei suoi soldati rapiti.
«E poi - sottolinea - il cessate il fuoco in sè non è sufficiente perchè occorre impedire agli Hezbollah di tornare in futuro a fungere da elemento provocatore».
Per questa ragione Israele ritiene che gli Hezbollah debbano essere disarmati, come prevede la risoluzione Onu 1559. Ritiene anche che occorra impedire che la Siria e l'Iran tornino a fornire loro armi e munizioni. Occorre pure che l'esercito nazionale libanese venga dislocato lungo il confine con Israele.
Lungo questa linea, ha detto Livni alla stampa, c'è una larga convergenza fra Israele e le grandi potenze mondiali.
Il ministro della sicurezza pubblica israeliano Avi Dichter non ha escluso che lo stato ebraico possa a un certo punto negoziare per ottenere la restituzione dei due soldati rapiti dagli Hezbollah libanesi.
18 luglio 2006
***
Qualcuno voleva risolvere il problema con l'equivicinanza....
Il Mondo è cambiato le politichee estere sono cambiate è tempo di posizioni serie...un piede in due barili non va più di moda.
ernesto
Paolo Gurbis
18 luglio 2006 alle ore 12:55Non mi sarei mai pensato che dopo così poco tempo mi sarei disaffezionato a questo governo che ho votato. Ma scusate, ma la differenza con la destra, ma dov'è? Dalle politiche sociali, alla politica estera, è un governo degno della destra più conclamata, peggio di Berlusconi.
E' uno schifo, se rivotassi oggi, non voterei più questo governo, ne lo farò mai più in futuro, purtroppo lo ammetto, lo riconosco, sono stato proprio un COGLIONE.
Riccardo Guarnaccia
18 luglio 2006 alle ore 13:01Caro Paolo sono perfettamente daccordo con quello che hai scritto. Io sono il secondo coglione !!!
Ettore Casadei
18 luglio 2006 alle ore 13:06Io coglione sapevo già di esserlo, non mi aspettavo nulla dal centro sinistra. Sono andato a votare solo per cacciare via Berlusconi perché non ne potevo più! Adesso però bisogna pensare al centro sinistra.
Carlo Manfredi
18 luglio 2006 alle ore 15:39"Non mi sarei mai pensato"? Ma chi te l'ha insegnato l'italiano? Torna a scuola, invece di perdere tempo su 'sto blog.
Andrea Sardelli
19 luglio 2006 alle ore 02:13Noooo... eccone un altro... accanirsi contro gli errori di battitura o grammaticali degli altri... come facevamo alle elementari.
Non vi entra in testa che per colpa dei bisticci e accapigliamenti vari questo blog diventa il doppio più lungo e diventa impossibile trovare le opinioni interessanti? Quelle per cui si scelgono di leggere i commenti?
D-a-n-n-e-g-g-i-a-t-e soltanto il blog.
Carlo Manfredi
19 luglio 2006 alle ore 10:55No guardi, il blog lo danneggia chi non sa scrivere, o chi sa scrivere solo "piove governo ladro". Anzi, il blog nasce danneggiato. E' una truffa. Grillo vi ha messo in testa che la "nuova democrazia" si fa sul blog, ma in realtà questa è solo una piazza virtuale, dove i pochi commenti interessanti annegano in un mare di urli e schiamazzi. Più che un blog è un bluff. Molto meglio la sana, vecchia e imperfetta carta stampata.
Andrea Sardelli
19 luglio 2006 alle ore 14:27-- No guardi, il blog lo danneggia chi non sa
-- scrivere, o chi sa scrivere solo
-- "piove governo ladro".
E perché non ha contestato la banalità del commento, invece di farne uno ancora più banale?
Credo che chiunque abbia diritto al rispetto qualunque sia il suo livello di cultura e di padronanza della lingua. Deve essere valutato per quello che dice non per gli errori che fa.
-- Anzi, il blog nasce danneggiato. E' una truffa. -- Grillo vi ha messo in testa che la "nuova
-- democrazia" si fa sul blog
È una possibilità da valutare
-- ma in realtà questa è solo una piazza virtuale,
Vero
-- dove i pochi commenti interessanti annegano
-- in un mare di urli e schiamazzi.
Verissimo. È il motivo perché invito tutti, lei compreso, ad evitare commenti inutili che non portano nessun contributo. Leggere tutti i commenti diventa impossibile a meno che non si abbia niente da fare per ore e ore e ore e ore.
PROPORREI A GRILLO DI CREARE ALMENO DUE CANALI DI COMMENTI: la pagina dei complimenti, per chi li vuol fare e chi li vuol leggere... e gli altri. Né più né meno quello che invita a fare lui quando parla dei canali televisivi solo pubblicitari.
-- Più che un blog è un bluff.
Tutto da verificare.
-- Molto meglio la sana, vecchia e imperfetta
-- carta stampata.
Se esistesse un buon livello di giornalismo investigativo la gente non avrebbe bisogno, anzi FAME, di strumenti come questo.
È, come altri blog, uno strumento di informazione. Uno strumento UTILE. Semplicemente perché dice cose. Perché delle persone si prendono la briga di informarsi e informare.
Producono un tornaconto a chi lo conduce? Perché ci fà soldi? Perché ha sete di fama? Perché prepara il terreno a candidarsi deputato? Ad oggi non mi interessa. È un premio per quello che fa. Il premio è troppo grande per quello che fa? Ne parleremo quando sarà il momento. A me interessa molto di più l'informazione che produce.
(segue sopra)
Andrea Sardelli
19 luglio 2006 alle ore 14:48Questa poi è una piazza piuttosto grande ed è un veicolo di opinioni importante. Non vedo perché non si possa seguire sia i blog che la tv che la carta stampata... non vedo perché si escludano.
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A me poi Grillo, che ho cominciato a riseguire con lo spettacolo del 2005, mi ha colpito molto, mi ha insegnato. CON I SUOI MODI.
Mi ha insegnato a non fermarmi di fronte al livello superficiale, a scavare, a informarsi e documentarsi sulle cose, usando di più internet.
Mi ha insegnato a essere più curioso, a navigare di più nei blog, nei siti ufficiali, a CERCARE l' INFORMAZIONE quando non la tovo.
Mi ha insegnato la grinta di non farmi pestare i piedi nelle questioni che mi riguardano.
Con le sue contromosse e soluzioni ingegnose mi ha dato spunti per iniziative locali.
Il mio rapporto di Associazione di Aziende nei confronti dell' Ammin istrazione Comunale del paese in cui vivo è cambiato anche grazie a lui.
PERCHÉ PARLANDO DI PIÙ si maturano le coscienze e nel piccolo le cose cambiano, eccome se cambiano... nel difenderci dai soprusi di una compagnia telefonica... nel difendere i propri diritti contro un'Amministrazione pubblica...
E dentro di me (anche se non lo dico a nessuno, solo a quei poch che ci leggono) io so che un giorno anche le formiche si incazzeranno, che non ne potremo più e avremo anche noi la nostra brava Rivoluzione Francese. Sarà cambiata il tipo di ghigliottina... ma ci sarà, ne sono certo. Forse io non sarò più vivo ma ci sarà, eccome se ci sarà.
PS: curioso, una volta avevo scelto uno pseudonimo: proprio Carlo Manfredi
lucio migheli
18 luglio 2006 alle ore 12:55vorrei solo meglio capire cosa c'entra questa risposta con il blog dell'11 luglio. buona giornata a tutti.
Simone Galli
18 luglio 2006 alle ore 12:56Grillo com'è non scirvi nulla sul caso UNIPOL e ufficiali GdF sollevati? Com'è forese non vuoi far male ai tuoi amichetti che ti danno l'appoggio a scrivere le altre idiozie???!!!!
Silvio Perlusco
18 luglio 2006 alle ore 12:56Giulio Contin,
ma vai a cagare altrove per cortesia.
ernesto scontento
18 luglio 2006 alle ore 12:57ISRAELE HA IL DIRITTO DI DIFENDERSI!!!!!!!!!!
MA LA FALLACI AVRA' RAGIONE?
milone giovanni
18 luglio 2006 alle ore 12:58nella lettera appena letta, vi è una enorme lacuna, e questa riguarda il reciclo di rifiuti e da questi l'estazione del gas.
vi è una scarsa cultura su questo argomento, e una scarsità di presenza di impianti ( o li si stanno costruento ) questo ritardo nell'uso di questa tecnologiaha portato questa situazione la totale dipendenza da paesi esteri.
dal referendum contro il nucleare, si è stati spinti verso il petrolio e il nostro paese non ha fatto alcuno sforzo per togliersi da questa sudditanza, specialmente l'eni.
mi chiedo ma come mai l'italia è solo il paese del sole solo per il turismo e non per l'uso dell'energia solare?
un saluto
Giulio Contin
18 luglio 2006 alle ore 12:58"Non aumenteremo le tasse
.........La benzina costa di più"
Qui manca il nesso...
Franco Guerra 18.07.06 12:53
Diciamo che non riesci a vederlo tu, perchè nei fatti c'è.
Il 70% del prezzo della benzina in Italia è formato da tasse. Abbiamo la benzina più cara del mondo. Il centrosinistra all'opposizione continuava ad attaccare Berlusconi sull'aumento del prezzo della benzina. Il centrosinistra al governo è diventato muto sul prezzo della benzina, ma anche su quello del gas e dell'energia elettrica, aumentati in questi ultimi giorni del 5-6%.
Il Grilletto invece si adatta al detto: "Zitto e Mosca".
alessio garrone
18 luglio 2006 alle ore 13:46e che mi dici della quotazioni del costo di un barile di petrolio in borsa strettamente correlato con ciò che accade in medio oriente, visto che ormai le maggiori risorse sono li? non è forse questa la ragione piu plausibile dell'aumento del costo della benzin?? cosa credi che bush (famoso petroliere texano) sia andato in iraq a fare in benefattore sputtanando milioni di dollari in una guerra senza avere un tornaconto economico??? non credo che il governo abbia tutto sto tempo per fare un decreto legge al giorno per aumentare il costo delle accise sulla benzina! o no?? siamo pue sempre in una economia di mercato!
Prospero Pirotti
18 luglio 2006 alle ore 12:58IL MITRA E LA STORIA è l'unico commento +++
+++
++
+
http://www.ricostruire.it/il_Mitra_la_Storia.htm
-
Loro e solo loro ci fottono sempre in ultima analisi
Ettore Casadei
18 luglio 2006 alle ore 12:59Io dico che prima finiamo queste fonti esauribili di energia e meglio è!
Antonio Piras
18 luglio 2006 alle ore 12:59GDF E INDULTO, COLPO DI SPUGNA SENZA PUDORE
http://andryyy.ilcannocchiale.it
algieri giancarlo
18 luglio 2006 alle ore 13:00Caro Beppe, visto che hai scoperto che la rete puo' essere uno strumento adeguato per creare quell'agora' virtuale necessaria all'emergere della VERA democrazia, vorrei farti notare che esistono, nelle varie aree glogger's del pianeta, in questo momento, degli scoop eccezionali che pian piano stanno filtrando di prepotenza anche dalla malvagia scatoletta nera (tv). Uno di questi e' di sicuro cio' che realmente e' successo l'11 settembre 2001 al wolrd trade centre di Neew York, al pentagono; e a bordo di altri due velivoli quel giorno. L'altro scoop sara' sicuramente riferito alle SCIE CHIMICHE (Chemtrails) vaporizzate su tutto il pianeta dall'aviazione Americana. Gia' Dipietro, e Pecoraro Scanio sono stati informati dell'anomalo fenomeno che si sta verificando nei cieli di tutto il globo. Le scie chimiche hanno uno scopo militare ben preciso, ed il loro effetto collaterale e' che avendo al loro interno quantita' imprecisate di bario ed altri componenti chimici, risultano pericolosamente cancerogene e tossiche. Invito tutti quelli che hanno visto una scia chimica bianca sulle loro teste di verificare per quanto tempo essa rimane ferma nel cielo. Se vi rimane per piu' di venti minuti, E' una scia chimica (Chemtrails). Le scie degli aerei tradizionali si chiamano "Contrails" e restano in cielo per non piu' di 4 minuti. Le SCHIE chimiche restano in cielo per ore, allargandosi e formando una patina bianca nel cielo. Beppe, PARLA. Parla perke altrimenti diventiamo complici del progetto H.A.A.R.P, direttamente collegato al fenomeno. Cerca notizie di Nikola Tesla, e della sua free energy. Rimarrai stupefatto. Dai sui studi ottocenteschi i NEOCONS Americani stanno costruendo un'arma spaventosa gia' in fase di sperimentazione. Non voglio essere complice di tutto cio'. E tu? E voi? Fate ricerche e smentitemi con argomenti. Ma se comincerete a cercare...purtroppo non troverete argomenti per darmi del bugiardo. Cercate notizie sul progetto "Guerre Stellari" di Reagan(anni 80)
Andrea Sardelli
19 luglio 2006 alle ore 15:20Saresti così gentile da andare oltre e informare anche noi che non ci intendiamo di "diagramma psicrometrico e un po' di conoscenza dei fenomeni atmosferici e della composizione chimica del carburante" su quello che vuoi dire?
Giampaolo Ariosto
20 luglio 2006 alle ore 10:28Bah, i cirrostrati sono formazioni nuvolose che nulla hannno in comune con le "scie chimiche" ... non capisco il nesso. Gli idrocarburi combusti formano prevalentemente CO2, acqua, e NOx, a -50 gradi l'acqua (che è prodotta in quantità relativamente esigue) condensa formando delle scie che scompaiono in pochi minuti. SE LE SCIE PERSISTONO SIAMO IN PRESENZA DI RESIDUI DA COMBUSTIBILI PARTICOLARI (contenenti , ad esmpio il bario) E POTENZIALMENTE MOLTO PERICOLOSI....
Meditate ed evitate commenti inutili senza informarvi....
Giulio Contin
18 luglio 2006 alle ore 13:00Giulio Contin,
ma vai a cagare altrove per cortesia.
Silvio Perlusco 18.07.06 12:56
Argomentazione oltremodo intelligente. Nick geniale.
Che altro dire ?
Simona Selleri
18 luglio 2006 alle ore 13:02vorrei fare una domanda, perchè su una qualsiasi bolletta si paga l'iva su tutte le voci compresa quella del pagamento? non sarebbe giusto dato che gia'le bollette sono tasse evitare di mettere l'iva ovunque??? debito pubblico bo,con tutte le tasse gli aumenti i tagli vari possibile che ci sia sempre sto'cacchio di debito,cioè siamo svariati milioni di esseri umani in italia!!Perchè le mentine eccelse al governo non cominciano a pagare anche loro e lasciano macchinoni blu scortati a casa?perchè io devo pagare il parucchiere,l'autostrada,e tutte le loro boiate?non sarebbe ora che sta'gentaglia cominciasse a mettere mano al portafoglio( ma non al mio pero')?
Silvio Perlusco
18 luglio 2006 alle ore 13:02Paolo Gurbis,
accompagna Giulio Contin
a cagare altrove...
ma pensate veramente che non si capisce chi siete???
Imbecilli!
Federico Egidi
18 luglio 2006 alle ore 13:11...io non l'ho capito. chi sono? (oltre a essere 2 cretini,si intende).
ivana labellarte
18 luglio 2006 alle ore 13:04Hei ma della storia del traferimento dei vertici della
Giulio Contin
18 luglio 2006 alle ore 13:04ISRAELE HA IL DIRITTO DI DIFENDERSI!!!!!!!!!!
MA LA FALLACI AVRA' RAGIONE?
ernesto scontento 18.07.06 12:57
Perchè, hai ancora dubbi ?
Daniele Nosi
18 luglio 2006 alle ore 13:12Dovreste averne, tutti e due, tanti dubbi, e sarebbero tutti ben motivati, ma in fondo non è da voi.
algieri giancarlo
18 luglio 2006 alle ore 13:05Caro Beppe, visto che hai scoperto che la rete puo' essere uno strumento adeguato per creare quell'agora' virtuale necessaria all'emergere della VERA democrazia, vorrei farti notare che esistono, nelle varie aree glogger's del pianeta, in questo momento, degli scoop eccezionali che pian piano stanno filtrando di prepotenza anche dalla malvagia scatoletta nera (tv). Uno di questi e' di sicuro cio' che realmente e' successo l'11 settembre 2001 al wolrd trade centre di Neew York, al pentagono; e a bordo di altri due velivoli quel giorno. L'altro scoop sara' sicuramente riferito alle SCIE CHIMICHE (Chemtrails) vaporizzate su tutto il pianeta dall'aviazione Americana. Gia' Dipietro, e Pecoraro Scanio sono stati informati dell'anomalo fenomeno che si sta verificando nei cieli di tutto il globo. Le scie chimiche hanno uno scopo militare ben preciso, ed il loro effetto collaterale e' che avendo al loro interno quantita' imprecisate di bario ed altri componenti chimici, risultano pericolosamente cancerogene e tossiche. Invito tutti quelli che hanno visto una scia chimica bianca sulle loro teste di verificare per quanto tempo essa rimane ferma nel cielo. Se vi rimane per piu' di venti minuti, E' una scia chimica (Chemtrails). Le scie degli aerei tradizionali si chiamano "Contrails" e restano in cielo per non piu' di 4 minuti. Le SCHIE chimiche restano in cielo per ore, allargandosi e formando una patina bianca nel cielo. Beppe, PARLA. Parla perke altrimenti diventiamo complici del progetto H.A.A.R.P, direttamente collegato al fenomeno. Cerca notizie di Nikola Tesla, e della sua free energy. Rimarrai stupefatto. Dai sui studi ottocenteschi i NEOCONS Americani stanno costruendo un'arma spaventosa gia' in fase di sperimentazione. Non voglio essere complice di tutto cio'. E tu? E voi? Fate ricerche e smentitemi con argomenti. Ma se comincerete a cercare...purtroppo non troverete argomenti per darmi del bugiardo. Cercate notizie sul progetto "Guerre Stellari" di Reagan(anni 80).
Giampaolo Ariosto
20 luglio 2006 alle ore 11:32Ancora Marko Germani? Guarda che il disinformato
sei tu!!
Sui cieli della Sardegna spessissimo si notano le scie chimiche di questi aerei "fantasma" che persistono per molte ore, e CONTEMPORANEAMENTE si possono notare le scie degli aerei di linea che spariscono nell'arco di 5 minuti. Naturalmente si potrà obiettare che le altitudini di volo non sono tutte uguali ma nella troposfera le temperature variano (con l'altezza) fino a raggiungere -70°C (piu in alto la temperatura sale) e la (relativamente) poca umidità emessa da un motore a reazione giustifica un aumento dei tempi di diradazione di qualche decina di minuti : Dai 5 minuti si arriverebbe -esagerando- a mezz'ora NON A 3 o 4 ORE!!!
MARKO INFORMATI PRIMA DI PARLARE ......
Simona Selleri
18 luglio 2006 alle ore 13:05caxo ma come si fa a fare questi conti?l'enel ha aumentato le bollette del 1000%, in lire al massimo pagavo 60.000 oggi pago 126,00 euro!! o sono pari a 260 mila lire!!!
algieri giancarlo
18 luglio 2006 alle ore 13:07Caro Beppe, visto che hai scoperto che la rete puo' essere uno strumento adeguato per creare quell'agora' virtuale necessaria all'emergere della VERA democrazia, vorrei farti notare che esistono, nelle varie aree glogger's del pianeta, in questo momento, degli scoop eccezionali che pian piano stanno filtrando di prepotenza anche dalla malvagia scatoletta nera (tv). Uno di questi e' di sicuro cio' che realmente e' successo l'11 settembre 2001 al wolrd trade centre di Neew York, al pentagono; e a bordo di altri due velivoli quel giorno. L'altro scoop sara' sicuramente riferito alle SCIE CHIMICHE (Chemtrails) vaporizzate su tutto il pianeta dall'aviazione Americana. Gia' Dipietro, e Pecoraro Scanio sono stati informati dell'anomalo fenomeno che si sta verificando nei cieli di tutto il globo. Le scie chimiche hanno uno scopo militare ben preciso, ed il loro effetto collaterale e' che avendo al loro interno quantita' imprecisate di bario ed altri componenti chimici, risultano pericolosamente cancerogene e tossiche. Invito tutti quelli che hanno visto una scia chimica bianca sulle loro teste di verificare per quanto tempo essa rimane ferma nel cielo. Se vi rimane per piu' di venti minuti, E' una scia chimica (Chemtrails). Le scie degli aerei tradizionali si chiamano "Contrails" e restano in cielo per non piu' di 4 minuti. Le SCHIE chimiche restano in cielo per ore, allargandosi e formando una patina bianca nel cielo. Beppe, PARLA. Parla perke altrimenti diventiamo complici del progetto H.A.A.R.P, direttamente collegato al fenomeno. Cerca notizie di Nikola Tesla, e della sua free energy. Rimarrai stupefatto. Dai sui studi ottocenteschi i NEOCONS Americani stanno costruendo un'arma spaventosa gia' in fase di sperimentazione. Non voglio essere complice di tutto cio'. E tu? E voi? Fate ricerche e smentitemi con argomenti. Ma se comincerete a cercare...purtroppo non troverete argomenti per darmi del bugiardo. Cercate notizie sul progetto "Guerre Stellari" di Reagan(anni 80).
algieri giancarlo
18 luglio 2006 alle ore 13:09scusa l'invadenza, ma vorrei che tu
cercassi le informazioni che sto tentando di sensibilizzare.
Giulio Contin
18 luglio 2006 alle ore 13:06qualche insulto te lo sarai pure meritato o no?
Giacomo Rainini 18.07.06 12:50
TUTTI.
Sono la prova provata della superiorità culturale.
Luca Marra
18 luglio 2006 alle ore 13:06riporto quanto scritto da curioso "Caro Grillo perchè non ci fai cortesemente sapere perchè hai censurato nel tuo blog la parola "s i g n o r a g g i o" (che scrivo così per ingannare il potentissimo filtro)
su questo sito ho trovato informazioni interessanti/inquietanti che sicuramente meritano perlomeno una tua opinione :
http://www.mclink.it/personal/MC0823/
spero sarai così gentile da fornire una spiegazione."
Ho visitato quel link... beh? cosa pensi di aver fatto creando quello spazio? tutte le cose che hai scritto di grillo sono stupide accuse che non hanno alcuna base fondata, il tuo intervento è molto simile a quello di tante altre persone che hanno delle conoscenze minime e frammentate... il miglior modo per attaccare una persona, se davvero vuoi farlo, è quello di informarsi e partire da dati e successive valutazioni che abbiano almeno un intento costruttivo. Smettetela di attaccare persone come Beppe Grillo che sono davvero le uniche a fare qualcosa in italia, anche perché riescono ad essere informati, e data la situazione attuale,già questo basta per poterli inserire nell'elenco delle persone "speciali".
ivana labellarte
18 luglio 2006 alle ore 13:06Hei ma della storia dei vertici della finanza di milano trasferiti con urgenza, gli stessi che hanno lavorato all'inchiesta su parmalat e unipol, nessuno dice niente!!!????
BEPPE,TU COSA NE PENSI?
Carlo Braggio
18 luglio 2006 alle ore 13:07OK, diamo per vere tutte le cifre che il delegato ENI ci ha fornito.
Rimane da risolvere il nocciolo della questione: dal momento che in italia più del 50% del gas naturale consumato è SPRECATO, (per edifici non isolati termicamente, per caldaie non efficienti, eccetera) va da se che riducendo gli sprechi, non ci sarà più bisogno di costruire rigassificatori ...
capito?
Paolo Rossi
19 luglio 2006 alle ore 09:58Il fatto è che non tutti possono spendere decine di migliaia di euro per evitare sprechi.
Giulio Contin
18 luglio 2006 alle ore 13:08Paolo Gurbis,
accompagna Giulio Contin
a cagare altrove...
ma pensate veramente che non si capisce chi siete???
Imbecilli!
Silvio Perlusco 18.07.06 13:02 |
Un altro geniale commento del nostro. Che sia un Accademico della Crusca ?
No, forse è solo la crusca.
Riccardo Muccichini
18 luglio 2006 alle ore 13:08Ci sarebbe da controllare se le cifre fornite dal signor Di Giovanni corrispondano alla realtà o sono frutto di "aggiustamenti matematici". Le imposte indirette in italia sono altissime e sarebbero da ridurre;
Il problema è sempre quello però: dove recuperiamo i fondi che "perdiamo" diminuendo queste imposte?
Ennio Fagiano
18 luglio 2006 alle ore 13:09Ma non ho capito un'acca di quel che ha scritto questo responsabile della comunicazione.
Dove posso mandare un curriculum per propormi come suo sostituto?
BARTOLOMEO DITORITTO
18 luglio 2006 alle ore 13:09Interposizione dell'ONU, come forza di pace per iniziare a porre fine alla guerra e alla crisi mediorientale che prosegue ininterrottamente dalla nascita dello stato d'israele con i paesi limitrofi.
Bene. Ma perche, domando, i VINCITORI e l'ONU, nel dopo guerra nel momento del riconoscimento dello Stato d'Israele, hanno concesso allora la loro militarizzazione ?
Se si fosse garantito sin d'allora, uno stato smilitarizzato come avvenne per la Germania probabilmente questa interminabile crisi di convivenza non si sarebbe potuta evitare?
Alcuni direbbero, come si poteva immaginare tutto ciò? Non, non era affatto difficile immaginare che colà la convivenza sarebbe stata difficile e conflittuale come tra l'altro avvenne in Italia e la Germania dell'Epoca (Storia Docet)....
Comunque, spero che la proposta enunciata a San Pietroburgo in questi giorni, e sostenuta da Prodi ,sia subito praticabile, altrimenti la crisi mediorientale che destabilizza l'Italia ed Europa compresa, non avrà mai fine.... E di conseguenza perdurera quella instabilità economica e politica dei paesi e dei popoli baciati dalle acque mediterraneo. nella quale in questi anni si sono hanno fatti "la scarpetta" Bush e Leccabush...
Come spero che la maggioranza sia compatta nel voto sulla missione in Afganistan cosa ben diversa dallìIRak. Non a caso la Spagna di Zapatero che si sia ritirato dall'Irak ha rafforzato il suo impegno in Afganistan per contribuire a ridimensionare la crisi EUROMEDIterranea e la Guerra (finanziata dalle vittime ovvero dai cittadini attraverso il raddoppio del prezzo del petrolio che si è verificato in questo decenni)...
E scusandomi del fuori tema, saluto cordialmente
Viva la dipietrificazione della politica
Postato da: BARTOLOMEO DITORITTO | 18.07.06 11:59
Lorenzo Carmassi
18 luglio 2006 alle ore 13:09OT
Ed ecco il risultato della nostra MANCATA PARTECIPAZIONE DEMOCRATICA al processo politico delle liberalizzazioni.
Mentre i taxisti dividevano in due l'Italia e violentemente, illegalmente ottenevano il sostanziale annullamento del decreto Bersani, NOI siamo rimasti immobili a guardare...
Cosa rimane del decreto Bersani? Rimangono tutte le altre ipotesi di liberalizzazione. Rimane il disegno di legge del Sen. Benvenuto sulle CAUSE COLLETTIVE contro le corporations oligopolistiche.
Ma tutto ciò verrà inesorabilmente SPAZZATO VIA se non facciampo qualcosa per supportare l'attività di governo. Se non facciamo qualcosa per fare sentire la nostra voce. VOCE che non è più flebile di quella dei taxisti, non è meno furiosa di quella delle corporazioni, non è meno indignata di quella di coloro che non vogliono le liberalizzazioni in Italia.
Eppure è una voce che NON SI SENTE.
ORA, NON DOMANI, E' necessario procurare a noi stessi i mezzi per far fronte alle continue aggressioni delle corporazioni, degli oligopoli, dei potentati economici e finanziari.
10.275 DIECIMILADUECENTOSETTANTACINQUE CITTADINI ITALIANI hanno già deciso di far sentire la propria voce. Hanno già deciso di ESISTERE DEMOCRATICAMENTE E CIVICAMENTE.
Costoro vogliono convertire in LEGGE il decreto BERSANI prima che sia definitivamente SVENTRATO E ANNICHILITO.
Altri 2055 DUEMILA CINQUANTACINQUE CITTADINI ITALIANI si sono impegnati personalmente nella dura battaglia contro le CORPORATIONS e per la creazione IMMEDIATA di una legge sulle CLASS ACTIONS ( comunque parte del decreto Bersani ). Non si tratta di scorporare tale vertenza dal decreto Bersani. Si tratta di porre ancor maggiore rilievo sulla questione CAUSE COLLETIVE: unico rimedio plausibile contro TRUFFOPOLI PERPETUA!
Ecco i links per far valere i propri diritti e per far sentire la propria VOCE: IL RESTO SONO SOLO CHIACCHERE IN FAMIGLIA! NESSUNO LE ASCOLTERA' , NESSUNO SE NE OCCUPERA', I VOSTRI DIRITTI VERRANO CALPESTATI.
Lorenzo Carmassi
18 luglio 2006 alle ore 13:10Petizione per la conversione immediata in legge del decreto Bersani(ciò che ne resta):
http://www.altroconsumo.it/map/src/111072.htm
Petizione per ottenere una legge sulle CLASS ACTION / CAUSE COLLETTIVE
contro lo strapotere delle CORPORATIONS:
http://www.petitiononline.com/cait2006/petition.html
Pensate forse di trovare altre e più comode occasioni per migliorare la nostra "democrazia"?
Un governo migliore di questo?
enzo pietanza
18 luglio 2006 alle ore 13:10le giustificazioni dell'eni non mi convincono.
non mi convince il fatto che non ci sia una vera politica energetica che dipenda da noi (fotovoltaico).
e non mi convince nemmeno il fatto che responsabilita' oggettive (prezzo)vengano scaricate sull'organo Autorità per l'Energia Elettrica ed il Gas.
penso invece che debbano partire dall'eni preoccupazioni forti sulla nostra tossicodipendenza da energia estera e che l'eni stassa dovrebbe promuovere insieme ai rigassificatori un metodo per abbassare l'import e favorire l'autoproduzione.
a chi ci ha ripensato:queste societa' sono costruite per essere inattaccabili da commenti e le loro risposte (avvolte) si giustificano da sole.
enzo pietanza
P.S.: e' l'eni che deve proporre soluzioni al problema,prodi che ne sa di energia?! , lui pedala!
Giulio Contin
18 luglio 2006 alle ore 13:11Hei ma della storia dei vertici della finanza di milano trasferiti con urgenza, gli stessi che hanno lavorato all'inchiesta su parmalat e unipol, nessuno dice niente!!!????
BEPPE,TU COSA NE PENSI?
ivana labellarte 18.07.06 13:06
NON PUO' DIRE NIENTE, altrimenti i compagni lo bacchettano.
Ora le cose si fanno per bene. Le leggi ad personam richiedono troppo tempo. Meglio un bel zac nottetempo e tutto si risolve per il meglio.
Nel frattempo i cocoritos se ne stanno buoni e zitti, perchè tanto non capiscono neanche cosa stia succedendo.
Silvio Perlusco
18 luglio 2006 alle ore 13:14Giulio Contin,
non cogli eh?
ti dovrebbero pagare meno per quanto mi risulta...
devo dire altro?
HI Hi..
luca mura
18 luglio 2006 alle ore 13:16Questi sparano cifre a cacchio di cane, pensando di zittire la gente.
Pensano che siamo dei poveri utenti deficenti;
un po' forse è vero visto che continuiamo a
farci prendere per i fondelli da questi
usurai.
Alfonso Vellucci
18 luglio 2006 alle ore 13:17"Il petrolio fa cadere i governi, fa scoppiare le rivoluzioni, i colpi di stato, condiziona l'equilibrio nel mondo
se l'Italia ha perso l'autobus del petrolio è perché gli industriali italiani, questi grandi industriali, non se ne sono mai occupati
non volevano disturbare la digestione dei potenti...
Il destino di milioni e milioni di uomini nel mondo in questo momento dipende da 4 o 5 miliardari americani
La mia ambizione è battermi contro questo monopolio assurdo.
E se non ci riuscirò io, ci riusciranno quei popoli che il petrolio ce l'hanno sotto i piedi."
alfonso poveropirla
18 luglio 2006 alle ore 21:55L'italia ha perso l'autobus per il petroli? ma hai mai sentito parlare di Enrico Mattei?
luca galassi
18 luglio 2006 alle ore 13:17canone rai
http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1573821&r=PI
Giulio Contin
18 luglio 2006 alle ore 13:17caxo ma come si fa a fare questi conti?l'enel ha aumentato le bollette del 1000%, in lire al massimo pagavo 60.000 oggi pago 126,00 euro!! o sono pari a 260 mila lire!!!
Simona Selleri 18.07.06 13:05
Cara Simona, hai sbagliato il conticino. Rifallo.
Tommaso Moro
18 luglio 2006 alle ore 13:18Diciamo che non riesci a vederlo tu, perchè nei fatti c'è.
@@@Il 70% del prezzo della benzina in Italia è formato da tasse. Abbiamo la benzina più cara del mondo.
Caro Contin,
I dati dei Ministero delle Attività Produttive italiano indicano questa composizione dei prezzi medi della benzina senza piombo ad aprile 2006, espressi in euro per mille litri:
Prezzo industriale: 505,41
IVA: 213,88
Accisa: 564,00
Prezzo finale: 1283,29
IVA e accisa, insomma, costituiscono oltre il 60% del prezzo finale.
@@@Il centrosinistra all'opposizione continuava ad attaccare Berlusconi sull'aumento del prezzo della benzina. Il centrosinistra al governo è diventato muto sul prezzo della benzina, ma anche su quello del gas e dell'energia elettrica, aumentati in questi ultimi giorni del 5-6%.
Il Grilletto invece si adatta al detto: "Zitto e Mosca".
Giulio Contin 18.07.06 12:58 | Rispondi al commento |
Mi fornisci la fonte di questo aumento pari al 5/6%?
Grazie
Cordialita.
Roberto Conti
18 luglio 2006 alle ore 13:18io la acmpagna FAZIO VATTENE non l'ho mai capita !
ernesto scontento
18 luglio 2006 alle ore 13:19Cosa rimane del decreto Bersani? Rimangono tutte le altre ipotesi di liberalizzazione. Rimane il disegno di legge del Sen. Benvenuto sulle CAUSE COLLETTIVE contro le corporations oligopolistiche.
ORA, NON DOMANI, E' necessario procurare a noi stessi i mezzi per far fronte alle continue aggressioni delle corporazioni, degli oligopoli, dei potentati economici e finanziari.
Lorenzo Carmassi 18.07.06 13:09
Lorenzo visto che siamo tutti liberali liberalizziamoci davvero
.a quando l'abolizione dell'art. 18?
Sai non vorrei pensare che la più grossa corporazione sia quella sindacale dei lavoratori dipendenti!
In fondo se siamo liberalismi non ci devono essere privilegi MA SOLO AZIONI INDIVIDUALI E COLLETTIVE RESPONSABILI!
Giulio Contin
18 luglio 2006 alle ore 13:19Giulio Contin,
non cogli eh?
ti dovrebbero pagare meno per quanto mi risulta...
devo dire altro?
HI Hi..
Silvio Perlusco 18.07.06 13:14
No, caro. Per oggi hai già detto anche troppo.
Gerrit Boekbinder*
18 luglio 2006 alle ore 13:19STRA OFF TOPIC
@ Giulio CONTIN
visto che non mi hai letto riposto dal thread precedente
Caro mio, hai ragione Giulio,
in quanto elettore
sono complice di un abusivista e di quattro cialtroni, o meglio di 17 tra condannati/prescritti/giudicati.
17 su 348+158 = 17/505, pari al 3,6% degli eletti del centro sinistra.
invece tu sei complice, in quanto dichiarato elettore di Forza Italia e quindi del Centro Destra, di 65 su 282+156=438, pari al 14,8% degli eletti nella vostra coalizione.
Oltre che i numeri, anche la qualità dei reati, è decisamente più grave nella vostra compagine,
vedasi alla voce MAFIA...
E' chiaro che anche un solo condannato in parlamento è una cosa grave e
che ritenere una percentuale di colpevoli o presunti tali inferiore al 5% endemica di un qualunque strato della società italiana è un pensiero "cinico", cui non voglio aderire.
Personalmente mi regolerò non votando più alcun partito che presenti in lista condannati, proscritti, pregiudicati o inquisiti.
Tu non potrai farlo a meno che decida di votare Centro Sinistra visto che gli unici partiti che non hanno nessuno dei "magnifici" 82 sono:
Verdi, PDCI e IdV.
Gert
PS: ieri ho visto PAOLO BORSELLINO su Primo Piano.
una registrazione di una lezione che tenne qualche anno prima di venire ucciso per una classe delle superiori...
molto interessante e toccante.
Mi ha colpito soprattutto il punto in cui CONDANNA i rapporti tra Politica e Mafia.
Il pezzo forte è quello sui rapporti personali dei singoli politici.
In sintesi il suo pensiero al riguardo era il seguente:
anche se non sempre giudiziariamente rilevanti (in quanto non provati o comunque non reati) i rapporti tra politici e mafia vanno condannati dal punto di vista etico morale, portando all'esclusione dei politici stessi da parte dei partiti...
Chissà che direbbe ora vedendo cuffaro, mannino, dell'utri e company...
Simona Selleri
18 luglio 2006 alle ore 13:21vabè dai magari non'è il 1000 %, ma come percentuale non c'è male,ogni mese caxxarola mi tocca sborsare all'incirca 340 euro di solo gas e acqua e luce!!perchè quando arriva il telefono all'anima mi viene un coccolone!!!ma le bollettine belline non dovevano arrivare ogni 2 mesi?? perchè io le pago tutti i mesi,c'è qualcosa che non va??mi viene quasi da piangere, anzi no altrimenti mi tassano pure quello :((
Massimiliano Borella
18 luglio 2006 alle ore 13:21ATTENZIONE: IERI MATTINA HO RICEVUTO DUE COMMENTI CON INFORMAZIONI "IMPORTANTI" PER QUANTO CONCERNE LA FAMOSA PROMOZIONE DI MEDIAWORLD "TIFA ITALIA E VINCI".
SE HAI ACQUISTATO UN TV LCD O AL PLASMA "SOTTOCOSTO" FATTI RIMBORSARE!
Clicca sul mio nome per entrare nel blog di Falla Girare ;)
Massimiliano Borella
18 luglio 2006 alle ore 13:40Ma allora sei coraggioso?
La prossima volta almeno lascia il tuo nome!
Fatti un giro che è meglio.
Rinfrescati il cervellino!
Giulio Contin
18 luglio 2006 alle ore 13:22ma per fortuna tu, illuminato intelletto del nuovo millennio, vigili, con il tuo fare disincantato ed apparentemente frivolo, tu guardiano della democrazia vedi quello che gli altri non vedono.
fatti curare, la presupponenza è un grosso limite
V.V.V.V.V. 18.07.06 13:17
LA SUPPONENZA, fratello, la SUPPONENZA.
Anche la cultura è un grosso limite per qualcuno.
Giulio Contin
18 luglio 2006 alle ore 13:24Mi fornisci la fonte di questo aumento pari al 5/6%?
Grazie
Cordialita.
Tommaso Moro 18.07.06 13:18
Non è necessario che te la fornisca io. E' sufficiente che tu controlli le tue prossime bollette.
ernesto scontento
18 luglio 2006 alle ore 13:26O.T.Dal Blog di Antonio Di Pietro
17 Luglio 2006
Vincenzo Visco e la Guardia di Finanza
I vertici della Guardia di Finanza della Lombardia saranno trasferiti o destinati ad altri incarichi. Alcune delle più importanti indagini, tra le quali Parmalat, Unipol e Antoveneta, sono svolte dalla Procura di Milano in collaborazione diretta con la Guardia di Finanza. E' legittimo da parte dei cittadini conoscere le ragioni di questa importante decisione presa dal vice ministro dell'economia Vincenzo Visco. Non possono esserci ombre di nessun tipo sulla rimozione di funzionari dello Stato che hanno svolto un ruolo decisivo in alcune delle più importanti indagini degli ultimi anni. Pur prendendo atto della dichiarazione rilasciata da Vincenzo Visco: "Nego categoricamente qualsiasi riferimento al caso Unipol negli avvicendamenti disposti dal comando generale della Guardia di Finanza. La notizia è un falso costruito ad arte", la vicenda non mi convince.
I magistrati della Procura di Milano hanno incontrato questo lunedì i vertici della Guardia di Finanza e, prima, ti avevano scritto una lettera scongiurandoti di non procedere al loro trasferimento per consentire il completamento di delicate indagini. Nel giro di pochi giorni si è assistito a un accordo trasversale in Commissione giustizia per l'estensione ai reati finanziari della legge sull'indulto e, subito dopo, alla decapitazione della Guardia di Finanza lombarda. Coincidenze?
Ti chiedo, caro collega, di chiarire pubblicamente o in commissione parlamentare le motivazioni di questa decisione per evitare che i cittadini l'addebitino, come sta succedendo, alla necessità di insabbiare le indagini sulla Unipol, ed anche per evitare conflitti con la magistratura.
Postato da Antonio Di Pietro
*****
Come volevasi dimostrare Di Pietro è l'unico
ministro in questo governo degno di rispetto perchè sta rispettando l'elettorato.
Per quanto mi rigurda ho già scritto cosa penso sui metodi filo Cubani di questo governo che mi delude.
ernesto scontento 18.07.06 10:57
teo zini
18 luglio 2006 alle ore 13:26qualcuno spieghi a questo individuo, tale Gianni Di Giovanni cosè il monopolio per favore !
non si possono scrivere certe boiate ...
carissimo DiGiovanni, devi sapere che, sia se compri dall'algeria, sia se lo compri dalla russia o che lo fai con le tue flatulenze, il gas se sei solo tu l'unico che lo vende, sei comunque un MONOPOLISTA !
devi inoltre sapere che sei comunque un monopolista se il prezzo del bene che vendi è stabilito da qualcun'altro, ...se sei l'unico che lo vende .
và a studiare economia anziche cercare inutilmente di dimostrare che non è colpa tua se sei l'unico a vendere il gas in italia.
e non dar la colpa alle tasse e ai tetti e alle manovre politiche ... abbassatevi gli stipendi e vedrai che il prezzo del gas per le famiglie può scendere! va a c..are tu e le tue percentuali .
... ma poi che ne sei tu di cosa sia l'incidenza del costo del gas nelle famiglie?
tu si proprio tu, son sicuro che sei sommerso da agevolazioni in quanto dipendente 'responsdabile comunicazione esterna ' dell'eni.
segui il consiglio di un p..la la cui che ti paga lo stipendio, stai zitto."
Giulio Contin
18 luglio 2006 alle ore 13:27Gerrit Boekbinder* 18.07.06 13:19
GERRIT,
non sentirti sempre trascurato. Io faccio fatica a seguirvi tutti insieme. Il tuo commento richiedeva una risposta troppo lunga, te la darò un'altra volta. però ti consiglio di non fare mai problemi di quantità. O è un principio o non lo è, la quantità conta poco.
Giulio Contin
18 luglio 2006 alle ore 13:28
Ora vi svelo un po' di me, perchè il berlusconismo mi ha richiamato al dovere ...
Giulio Contin
Nato a Padova l'11/11/1906, morto a Udine il 18/3/1945, commerciante.
Non ancora ventenne, nel 1925, con il fascismo ormai imperante, avevo aderito alla Fed. giovanile comunista di Padova. L'anno successivo ero già davanti al Trib. speciale. Le mie parole in difesa della libertà mi valsero una condanna a 7 anni e 6 mesi di reclusione. Non la scontai completamente, perché beneficiai dell'amnistia del '32. Tornato in libertà, ripresi i contatti clandestini con il mio partito. Di nuovo arrestato, nel '35, con altri venti antifascisti, fui assegnato per 3 anni al confino di Ponza, dove scontai anche 6 mesi di carcere per aver partecipato ad una protesta dei confinati.
Liberato, non riuscii a raggiungere la Spagna e a battermi per la Repubblica e mi fermai in Francia, a dirigere un'organizzazione di emigrati. Nel '39, arrestato dalla polizia francese, fui internato nel campo di Vernet d'Ariège. Vi rimasi il tempo di contrarre una grave malattia polmonare. Nel 1941, consegnato dal governo collaborazionista francese alla polizia italiana, fui di nuovo mandato al confino, questa volta alle Tremiti, da dove tornai libero soltanto alla caduta del fascismo.
Subito dopo l'armistizio ecco che entro nelle formazioni partigiane friulane. Sono nominato commissario di distaccamento del Battaglione Garibaldi "Friuli", poi commissario del Battaglione "Mazzini" e della Brigata "Ippolito Nievo" e, infine, commissario politico del Gruppo Brigate Est. Il mio nome di battaglia è "Riccardo" (in Francia mi facevo chiamare Richard).
Il 16/03/45, mentre mi stavo recando in missione a Codroipo, cado in un'imboscata delle Brigate nere. Sono ferito, ma i fascisti mi portano nella caserma "Piave" di Palmanova e mi torturano per ottenere informazioni. "Riccardo" non parla. Quando mi portano all'ospedale di Udine, sono ormai in condizioni disperate. Mi spengo due giorni dopo.
.
Giovanni Ruotolo
18 luglio 2006 alle ore 13:35spiega questo tuo post.
Ti firmavi con il nome di un partigiano perche?
ernesto scontento
18 luglio 2006 alle ore 13:28Rutelli prova a distinguersi
Roma. Dicono tutti "basta con la spirale di violenza". Generici e timorati. O "ipocriti", come dice al Foglio Piero Ostellino, editorialista del Corriere della Sera. Il problema dell'Unione di fronte alla guerra per la sopravvivenza di Israele non è nella sinistra radicale, che sa quel che vuole e lo reclama chiaro e forte: il ritiro dell'ambasciatore italiano da Israele e la richiesta all'Unione europea d'interrompere immediatamente ogni rapporto commerciale con Israele (tecnicamente si chiamano sanzioni, come se a Gerusalemme governasse Saddam Hussein). Il problema sono i cosiddetti riformisti, i dirigenti della Margherita e della maggioranza dei Ds che imputano a Israele una "reazione sproporzionata" rispetto alla duplice aggressione di Hamas e Hezbollah. Lo hanno fatto i vicepremier Massimo D'Alema (pure ministro degli Esteri) e Francesco Rutelli, il quale almeno in Consiglio dei ministri ha detto ai colleghi: "Attenti, il contesto della crisi non è quello di un tempo. Qui c'è Israele che avvia il ritiro dai Territori occupati, mentre gli estremisti islamici ne minacciano la vita ai confini e uno stato sovrano come l'Iran giura di spazzarlo via dal medio oriente". Piero Fassino, sull'Unità, individua nella collocazione internazionale un tratto qualificante del nascituro Partito democratico, ma per ora si limita a invocare "un'iniziativa internazionale che imponga immediatamente una tregua e blocchi la spirale verso la guerra". Il premier Romano Prodi è meno equivicino, "deplora" il contegno israeliano alla maniera di Jacques Chirac e del quasi ex segretario di stato vaticano, Angelo Sodano.
***
ISRAELE HA TUTTO IL DIRITTO DI DIFENDERSI
ernesto scontento
18 luglio 2006 alle ore 13:29La Repubblica
estratto:
http://www.margheritaonline.it/stampa/scheda.php?id_stampa=24996
Cari pacifisti basta sciocchezze
ADRIANO SOFRI
17-07-2006
Si può perdere la testa, con le migliori intenzioni. Gino Strada dice che in Afghanistan oggi si sta peggio che sotto i taliban. Si stava meglio quando si stava peggio. Dice che, se il governo cadesse sul problema della guerra, lui brinderebbe. La guerra di cui parla è l´intervento della Nato, autorizzato e ora implorato dall´Onu, in Afghanistan. Il governo di cui parla è il chiaroscuro governo di centrosinistra. Gino Strada è molto ammirato, e se lo è meritato. Anch´io lo ammiro, sul serio. Però so che dice delle sciocchezze colossali. L´ammirazione che si è guadagnato gli gioca un brutto scherzo: gli fa spendere il suo credito sostenendo presso un pubblico generoso quelle sciocchezze, diametralmente opposte agli ideali che vuole perseguire. Strada cura le persone che hanno bisogno di cure. Spiega che non tocca a lui occuparsi di che governo sia in sella. Un ferito è un ferito, un malato è un malato, che si tratti di un bambino o di un uomo adulto, di un talebano o di un marine, di un signore della guerra o di una madre di famiglia. Così dev´essere. Strada protesta che il suo amore per la pace non è «di sinistra radicale» né di altro colore.
Giulio Contin
18 luglio 2006 alle ore 13:30Come volevasi dimostrare Di Pietro è l'unico
ministro in questo governo degno di rispetto perchè sta rispettando l'elettorato.
Per quanto mi rigurda ho già scritto cosa penso sui metodi filo Cubani di questo governo che mi delude.
ernesto scontento 18.07.06 10:57
ERNESTO,
mi deludi. Ti accontenti di così pooco ?
FATTI, NON PAROLE.
ernesto scontento
18 luglio 2006 alle ore 13:31Ripostato.
Stasera a primo piano ho sentito Paolo Borsellino che parlava in una scuola.
" spesso i politici collusi con la mafia non possono essere condannatiperchè non c'è la certezza del reato, la politica si e sempre nascosta dietro questo concetto se non e condannato vuol dire che è onesto! e no signori quanta gente conoscete che non è mai stata condannata ma e disonesta? gli indizzi sono talmente tanti che il diritto deve avere certezza per essere aplicato penalmente, MA LA POLITICA POTEVA TENERE LONTANO DA SE STESSA QUESTE PERSONE"
QUANTE VOLTE ABBIMO SENTITO DIRE NIENTE DI PENALMENTE RILEVANTE...MA MORALMENTE E POLITICAMETE SI PER NOI CITTADINI MA NON PER I POLITICI? UNIPOL...BANCOPOLI...ECC...ECC... TANTO A DETSRA CHE A SINISTRA.
ernesto scontento
ernesto scontento 18.07.06 00:01
Gerrit Boekbinder*
18 luglio 2006 alle ore 13:31OFF TOPIC:
GdF in Lombardia...
non so molto in proposito e lo premetto.
premetto anche che così, a sangue caldo, il trasferimento degli ufficiali GdF mi ha infastidito .
rispetto a quanto ho letto nei post di molti blogger presenti (direi quasi tutti di destra)
aggiungo un'interpretazione dissonante che ho sentito nella rassegna stampa di Oscar Giannino su Radio Tre:
secondo un giornalista, di cui non ricordo nome e testata (faccio pubblica ammenda), la sostituzione è stata causata dal rilascio alla stampa (il giornale di Paolo Berlusconi) dei cd rom contenti le telefonate di politici ds non rappresentanti dei reati ma delle semplici telefonate personali, deprecabili moralmente ma non giudiziariamente rilevanti...
diffusione fatta in piena campagna elettorale...
insomma saremmo davanti ad un riedizione del famoso detto latino "promoveatur ut removeatur"
nella fattispecie:
REMOVEAUTR NE PROCESSATUR
Gert
enrico seghezzi
18 luglio 2006 alle ore 13:35Fai il cuoco di professione? sei in gaba a rigirare le frittate
enrico seghezzi
18 luglio 2006 alle ore 13:43ops errore di velocità, gamba non gaba
Giulio Contin
18 luglio 2006 alle ore 13:33Mi fornisci la fonte di questo aumento pari al 5/6%?
Grazie
Cordialita.
Tommaso Moro 18.07.06 13:18
Non è necessario che te la fornisca io. E' sufficiente che tu controlli le tue prossime bollette.
Giulio Contin 18.07.06 13:24
Scusami Tommaso, mi rendo conto di essere stato quantomeno ineducato.
Mi informo e te le fornisco subito.
Scusa ancora.
.
Mario Rossi
18 luglio 2006 alle ore 13:33Fecero il deserto e lo chiamarono pace:
http://h5n1.ilcannocchiale.it/
enrico seghezzi
18 luglio 2006 alle ore 13:33Giulio Contin
Credo di poter darti una prova io.
Per ragioni di lavoro debbo utilizzare due case. Una non la utilizzo da circa due mesi e mezzo, quindi Energia elettrica staccata. Mi ha telefonato l'amministratore che ha l'incarico di ricevere la posta. Debbo pagare 6,6 euro in più rispetto alla bolletta precedente, di 118,78 euro. Essendo la casa chiusa da oltre due mesi, togliendo i vari balzelli fissi, l'aumento è quello da te dichiarato.
Giovanni Greatti
18 luglio 2006 alle ore 13:35Grillo ... fare abbassare le tasse/accise da BERSANI, la storia è vecchia !
Saluti, Giovanni
ernesto scontento
18 luglio 2006 alle ore 13:36ERNESTO,
mi deludi. Ti accontenti di così pooco ?
FATTI, NON PAROLE.
Giulio Contin 18.07.06 13:30
Questo mi dispiace perchè mi sei quasi simpatico....
Sai Giulio io sotto certi aspetti sono rimasto ingenuo spero sempre che alle parole sugano i fatti!
Che ci vuoi fare la mamma mi diceva sempre Ernesto non si dicono le bugie!!!!
PS: Vai avanti cosi che io tifo per le minoranze se sono vere e non ipocrite.... anche quando non le condivido.
ernesto
alessandra arrigoni
18 luglio 2006 alle ore 13:38offtopic della delmediodia.
-----------sondaggio----------------
Quale fra questi paesi può venir considerato fautore di terrorismo?
Israele
Usa
Iran
Nord Corea
Palestina
Cecenia
Afghanistan
Russia
Iraq
vota su:
http://guerrillaradio.iobloggo.com/
Gerrit Boekbinder*
18 luglio 2006 alle ore 13:39Giulio Contin 18.07.06 13:28
ciao comamdamnte Riccardo.
Finalmente ti riconosco.
Fuarce Cjarnie Libare.
Morte all'oppressore Fascista.
Capitano Gert
algieri giancarlo
18 luglio 2006 alle ore 13:39Cari tutti, visto che la rete puo' essere uno strumento adeguato per creare quell'agora' virtuale necessaria all'emergere della VERA democrazia, vorrei far notare che esistono, nelle varie aree blogger's del pianeta, in questo momento, degli scoop eccezionali che pian piano stanno filtrando di prepotenza anche dalla malvagia scatoletta nera (tv). Uno di questi e' di sicuro cio' che realmente e' successo l'11 settembre 2001 al wolrd trade centre di Neew York, al pentagono; e a bordo di altri due velivoli quel giorno. L'altro scoop riguardera' le SCIE CHIMICHE (Chemtrails) vaporizzate su tutto il pianeta dall'aviazione Americana. Gia' Dipietro, e Pecoraro Scanio sono stati informati dell'anomalo fenomeno che si sta verificando nei cieli di tutto il globo. Le scie chimiche hanno uno scopo militare ben preciso, ed il loro effetto collaterale e' che avendo al loro interno quantita' imprecisate di bario ed altri componenti chimici, risultano pericolosamente cancerogene e tossiche. Invito tutti quelli che hanno visto una scia bianca sulle loro teste osuquelladeiproprifigli di verificare per quanto tempo essa rimane ferma nel cielo. Se vi rimane per piu' di venti minuti, E' una scia chimica (Chemtrails). Le scie degli aerei tradizionali si chiamano "Contrails" e restano in cielo per non piu' di 4 minuti. Le SCHIE chimiche restano in cielo per ore, allargandosi e formando nuvole chimiche allargate. E' nostro diritto SAPERE. Altrimenti diventiamo complici del progetto H.A.A.R.P, direttamente collegato al fenomeno. Cerchiamo notizie di Nikola Tesla, e della sua free energy. Dai sui brevetti i NEOCONSERVATORI Americani stanno costruendo un'arma spaventosa gia' in fase di sperimentazione. Non voglio essere complice di tutto cio'.E tu? E voi? Fate ricerche e smentitemi con argomenti. Ma se comincerete a cercare...purtroppo non troverete argomenti per darmi del bugiardo.Cercate notizie sul progetto "Guerre Stellari" di Reagan(anni 80)
Clava/Polveredasparo/Chemidronuclear/H.A.A.R.P
enrico seghezzi
18 luglio 2006 alle ore 13:40chiedo scusa ma ho saltato un paragrafo
Giulio Contin
Credo di poter darti una prova io.
Per ragioni di lavoro debbo utilizzare due case. Una non la utilizzo da circa due mesi e mezzo, quindi Energia elettrica staccata. Mi ha telefonato l'amministratore che ha l'incarico di ricevere la posta. Debbo pagare 6,6 euro in più rispetto alla bolletta precedente, di 118,78 euro. Essendo la casa chiusa da oltre due mesi, togliendo i vari balzelli fissi,la bolletta dovrebbe risultare 0. Invece l'aumento è quello da te dichiarato.
enrico seghezzi 18.07.06 13:33 | Rispondi al commento |
Giulio Contin
18 luglio 2006 alle ore 13:41Enrico Seghezzi,
vieni anche tu con me e
quell'altro a cagare altrove!
Quando cambio nick e scrivo e poi mi rispondo mi inebrio!
enrico seghezzi
18 luglio 2006 alle ore 13:45conosco il tuo stile, come penso che tu consca il mio g.
Giulio Contin
18 luglio 2006 alle ore 13:50Ti riconoscerei tra mille, siam pur sempre trolls ...
Enrico Seghezzi
18 luglio 2006 alle ore 14:02Ah, Ah!!!
potremmo andare avanti per ore....
ernesto scontento
18 luglio 2006 alle ore 13:42O è un principio o non lo è,
Giulio Contin 18.07.06 13:27
Giulio Giulietto ma ernesto questa la già risentita.....
Mario Gabrielli Cossellu
18 luglio 2006 alle ore 13:44ARGOMENTO CONTRO ARGOMENTO
A- Israele ha il diritto di difendersi.
R- L'azione militare di Hezbollah non può che richiamare un'azione militare, ma non azioni contro i civili come fa Israele, e ancora meno con una tale violenza.
A- L'esercito israeliano ha lanciato questa operazione in risposta al rapimento dei suoi due soldati.
R- Secondo gli stessi generali israeliani, questa operazione era prevista da tempo e solo mancava il pretesto per lanciarla.
A- Olmert: vogliamo che si applichi la risoluzione 1559 dell'ONU.
R- Benissimo, cominciate allora dalle risoluzioni più vecchie come la 181, 194, 242, 338, 465, 3236, 1322 (non diciamo poi le risoluzioni che hanno ricevuto il veto degli Stati Uniti).
A- Il bombardamento dell'aeroporto e dei porti così come il blocco aeronavale vuole evitare l'arrivo di armi per Hezbollah.
R- Durante anni, Hezbollah ha avuto tutto il tempo di fare arrivare armi con i propri mezzi, e non certo attraverso l'aeroporto dove tutto è sotto controllo dello stato.
A- Il blocco terrestre del paese vuole impedire che i prigionieri israeliani siano trasladati verso la Siria o l'Iran.
R- Per questo tipo di operazioni, le montagne che formano la frontiera con la Siria offrono migliaia di cammini lontani da ogni sguardo, specialmente di quello dei doganieri libanesi nei punti di passaggio ufficiali.
A- L'esercito israeliano bombarda le posizioni di Hezbollah.
B- Hezbollah, come tutti i movimenti guerriglieri, non ha posizioni fisse e visibili, e non si mette in posa davanti agli aerei.
Tratto da URGENCE LIBAN http://urgence-liban.blogspot.com/
Vedi anche http://users.coditel.net/eberlinguerprc/palestineliban.html
Anche oggi alle 12:30 a Bruxelles, di fronte al palazzo del Berlaymont sede della Commissione Europea, c'è stata una grande manifestazione di Libanesi, Palestinesi, Belgi e tanta altra gente a favore del Libano e contro l'aggressione israeliana in Libano e in Palestina.
Mauro Setti
18 luglio 2006 alle ore 13:44Un momento...
"Da ultimo, il prezzo del gas ai consumatori non viene fissato dalle compagnie, bensì dalla preposta Autorità per l'Energia Elettrica ed il Gas con la volontà di tutelare il più possibile gli utenti finali."
...quindi sono soltanto in due a mettersi d'accordo, giusto? Un'autorità e un monopolista...
E ti viene a dire che é per tutelare gli utenti...
Foooorte!
Gerrit Boekbinder*
18 luglio 2006 alle ore 13:45enrico seghezzi 18.07.06 13:33
e tu paghi 125 euro per un bolletta in cui non hai consumato luce?
sti cazzi!
chi è il tuo gestore che vedo di non prenderlo?
Gert
Benedetta Baracchi
18 luglio 2006 alle ore 13:45Ormai ho raggiunto il limite della mia pazienza. Leggere questo blog nella sezione commenti ormai è diventato allucinante. Tutti che nn sanno fare altro che insultarsi, litigare, spammare e prendere posizioni sommarie, di qualunque parte politica si dichiarino!
Se io fossi nel signor Grillo, chiuderei la sezione commenti del blog; i post possono essere più o meno validi (molte volte trovo che Grillo cada nel banale), ma i commenti dovrebbero essere fatti solo da gente educata e che nn pensa solo ad insultarsi.
Spesso i commenti addirittura nn riguardano neanche l'argomento postato quindi...più inutile di così!!!
SE LE PERSONE CHE VOGLIONO SOLO LITIGARE FACESSERO IL FAVORE DI ANDARE A SFOGARE LE PROPRIE REPRESSIONI DA QUALCHE ALTRA PARTE SAREMMO TUTTI PIù CONTENTI.
Grazie
B@
Ivan Caramello
18 luglio 2006 alle ore 15:33Leggevo e pensavo esattamente le stesse cose, questo ti fa capire il perchè della situazione italiana...riusciamo a diventare uniti solo ai mondiali di calcio. Ho iniziato a leggere questo blog mesi fa perchè poi dai commenti emergeva sempre qualche collegamento a qualche notizia interessante, indipendentemente dall' argomento del blog. Credo che i commenti non li leggero più e mi limiterò al post prendendo per buono ciò che scrive Grillo o chi per lui.
Ciao Benedetta ho trovato un' altro naufrago come me in questo mare di stronzate che sta diventando il blog
Lorenzo Carmassi
18 luglio 2006 alle ore 13:48Cosa rimane del decreto Bersani? Rimangono tutte le altre ipotesi di liberalizzazione. Rimane il disegno di legge del Sen. Benvenuto sulle CAUSE COLLETTIVE contro le corporations oligopolistiche.
ORA, NON DOMANI, E' necessario procurare a noi stessi i mezzi per far fronte alle continue aggressioni delle corporazioni, degli oligopoli, dei potentati economici e finanziari.
Lorenzo Carmassi 18.07.06 13:09
Lorenzo visto che siamo tutti liberali liberalizziamoci davvero
.a quando l'abolizione dell'art. 18?
Sai non vorrei pensare che la più grossa corporazione sia quella sindacale dei lavoratori dipendenti!
In fondo se siamo liberalismi non ci devono essere privilegi MA SOLO AZIONI INDIVIDUALI E COLLETTIVE RESPONSABILI!
ernesto scontento 18.07.06 13:19
Una "corporazione" è sicuramente una minoranza di individui che difende i propri privilegi a dispetto degli interessi della maggioranza dei membri della comunità di cui fa parte.
Quando una "corporazione" diventa "maggioranza" in tale comunità il problema diviene quasi insolubile.
Generalmente tento di occuparmi di problemi solvibili... I problemi troppo grandi mi immobilizzano. Io cerco di "indurirmi rimanendo tenero"... seguendo l'esempio di un tale...
laura marcato
18 luglio 2006 alle ore 13:48Scusa Beppe se parlo d'altro ma..mi scappa come la..pipì!
Hai sentito che vogliono per l'ennesima volta alzare l'età pensionabile????? NON NE POSSIAMO PIù!!! BASTA! FACCIAMO QUALCHE COSA PORCA PALETTA!!!!
Mario Gabrielli Cossellu
18 luglio 2006 alle ore 13:48E per chi, in generale in malafede, pretende confondere le critiche legittime e necessarie a certe azioni dello stato d'Israele, con un "antisemitismo" ovvero ostilità preconcetta contro gli Ebrei e i Giudei, segnalo l'interessantissimo sito dell'"Unione degli Ebrei Progressisti del Belgio":
http://www.upjb.be
e invito a leggere qual'è la loro posizione rispetto a certe politiche israeliane, e in particolare sull'attacco a Gaza e al Libano.
L'Union des Progressistes Juifs de Belgique sarà presente al dibattito "Uragano d'acciaio sulla Palestina e sul Libano" domani a Bruxelles, con diverse personalità locali e internazionali - vedi http://users.coditel.net/eberlinguerprc/palestineliban.html
Elena Bianchi
18 luglio 2006 alle ore 13:49Carissimo Beppe, ma nelle primarie dei cittadini non c'erano anche tutte quelle belle cosine del tipo "eolico sì", "solare sì", "nucleare no"...? Che fine hanno fatto ora che le votazioni ci sono state? Tutta carta straccia e parole gettate al vento? Quando hai consegnato la tua lettera al dipendente Prodi c'era nulla di tutto ciò (ecologia/energia)?
Augusto Carchella
18 luglio 2006 alle ore 13:50Devo ammettere che è uno spettacolo!!!
Presumo pure che abbiamo il primato di delinquenti in Europa!
Gerrit Boekbinder*
18 luglio 2006 alle ore 13:50ops errore di velocità, gamba non gaba
enrico seghezzi 18.07.06 13:43 |
non preoccuparti
nemmeno io dgt in maniera perfetta, come ben sapete...
dovessi fare un post di correzione per ogni errore di battitura starei ore sul blog...
cmq non si tratta di rivoltare frittate,
essenzialmente si tratta di un'interpretazione giornalistica, sulla quale puoi essere o meno d'accordo.
io la trovo per lo meno interessante.
Gert
Lucia Soppesa
18 luglio 2006 alle ore 13:50Ma perchè quando si tratta di trovare delle scuse ai vari aumenti, tutti ti stordiscono con percentuali, graduatorie, classifiche,confronti ?
..... numeri numeri numeri numeri.....
Come si può replicare davanti a una simile risposta che ha più numeri che parole ?
Quando finiranno di intortarci?
Quando finiremo di farci intortare ?
Patrizia Martelli
18 luglio 2006 alle ore 13:51O.T.
PER I NOSTRI DIPENDENTI AL GOVERNO
HO PIU' DI TRENT'ANNI E SONO ANCORA PRECARIA! SE ALZATE ANCORA L'ETA' PENSIONABILE E I NONNI CREPANO SULLE SCRIVANIE E NELLE FABBRICHE COME CAVOLO FANNO I GIOVANI A TROVARE LAVOROOO?!?!?
daniele mercury
18 luglio 2006 alle ore 13:59Vanno a rubare in banca travestiti da politici... La dovrebbero depenalizzare la rapa in banca sai..
Paolo Rossi
18 luglio 2006 alle ore 14:07Si rimboccano le maniche.
Patrizia Martelli
18 luglio 2006 alle ore 14:13@Paolo Rossi
Ma impiccati, va! Sono 16 anni che mi rimbocco le maniche DA PRECARIA!!!
emanuele giaccaglia
19 luglio 2006 alle ore 07:54si, hai ragione..
ma i nostri dipendenti dove troveranno i soldi per pagare le pensioni di tutti quegli ansiani che mandiamo a casa prima??
Visto che ci sono più ansiani che neonati??
rispondimi se hai qualche idea.
manugiac@libero.it
ciao!
Patrizia Martelli
19 luglio 2006 alle ore 14:59@ Emanuele
Innanzi tutto non mi sembra che mandare in pensione gente di 60 anni sia mandarli a casa "prima". "Prima" rispetto a cosa? Rispetto alla loro dipartita? Ah beh, allora...
Secondariamente, fin tanto che gli anziani dovranno tenersi ben stretto il loro posto di lavoro, mi pare evidente che quello stesso posto non potrà venire occupato da un giovane...
Infine, se si prendessero SERIE misure contro l'evasione fiscale ed il lavoro nero, vedresti quanti quattrini salterebbero fuori! Il problema è che i tg ci parlano ogni tanto di clamorose indagini della guardia di finanza che hanno portato a scoprire tot evasori totali, ma poi NESSUNO ci dice se questi evasori vengono processati, se e quanto sono condannati a risarcire allo Stato... Sul momento pensiamo "ma che brava la guardia di finanza!" e poi tutto cade nel dimenticatoio...
algieri giancarlo
18 luglio 2006 alle ore 13:56Salve a tutti, Mi chiamo Algieri Giancarlo e fra le altre cose, mi occupo di energia e di open-source(linux). Mi chiedevo se qualcuno fosse a conoscenza dei CONCENTRATORI PARABOLICI PUNTUALI SISTEMI DISH-STIRLING (www.webalice.it/oseido)
So che ad almeira, in spagna, c'e' un progetto da 9 kwt ora (il fabbisogno di tre appartamenti)
Io e un gruppo di amici, attraverso la rete, stiamo cercando i pezzi per costruirlo. Se qualcuno volesse aiutarci, o aggregarsi, clicchi sul mio nome.
Postero' sul blog e chi volesse partecipare, basta che lasci un commento di intenti. L'energia elettrica alternata ce la possiamo fare da soli; basta una di quelle parabole accoppiate con un motore stirling. Non potranno impedircelo, se ce li costruiamo da soli. Se aspettiamo che vengano commercializzati moriremo di freddo. Beppe, dovresti farci un pensierino.
La svolta si chiama SOLE.
daniele mercury
18 luglio 2006 alle ore 13:56Credo che il "nostro" dipendente dell'ENI ci stia solo dicendo che se in italia paghiamo di più l'energia è per colpa delle tasse applicate dallo stato.... come dargli torto? Vedi benzina, incidenza dell'IVA , etc...
In Italia poi c'è una meccanismo perverso: più aumenta l'evasione più si alzano le tasse e più si alzano le tasse più aumenta l'evasione....
Antonio Scherillo
18 luglio 2006 alle ore 13:57All'interlocutore Di Giovanni chiedo di invogliare il presidente e tutto il consiglio d'amministrazione, per la parte che gli compete, di dare immediate dimissioni per immorale e scorretta gestione dell'Ente, palesemente a sfavore dei cittadini e delle imprese.
E così dovrebbero fare ogni altro soggetto incaricato in tale gestione, se veramente si vuole fare una lotta tendente ad adeguare alla media europea il costo del gas, visto che, come accusato nello stesso articolo, la responsabilità di tale catastrofica situazione risale ai soliti politici responsabili dell'azione fiscale.
Alla fine si può dedurre che tale situazione è l'ennesima presa in giro, il solito ping pong tra impresa controllata dai politici e i politici stessi. In sintesi accade che i politici scaricano la responsabilità sugli imprenditori adducendo a motivazione lo sfascio e la cattiva gestione mentre gli imprenditori accusano i politici del surplus di gravame fiscale.
Tira e molla e i c...ioni di noi altri cittadini si spappolano sempre di più. Purtroppo siamo sempre più fritti e, come al solito, ci tocca la parte più tosta da sopportare: la trapanatura dell'ano.
Auguri.
raffaele sinatra
18 luglio 2006 alle ore 13:58NUOVI POST SUL PACCHETTO BERSANI, IL CONDONO FISCALE DI BERLUSCONI, LA VITA IN ISRAELE, INTERCETTAZIONI, SITUAZIONE DELL'INFORMAZIONE DALL'IRAQ, ARRESTO DEL RE, REFERENDUM E OTTO PER MILLE.
E' finalmente in funzione il servizio newsletter. Uno strumento che permetterà, a chi lo desidera, di essere aggiornato sulle notizie e sulle iniziative che il RAFFABLOG proporrà in futuro. La news avrà cadenza settimanale, a volte conterrà in allegato documenti e articoli, a volte conterrà semplici saluti. Il primo obbiettivo del RAFFABLOG, una volta raggiunto un minimo di venti sottoscrizioni della news, sarà l'adozione a distanza di un bambino da parte degli utenti del blog. Naturalmente tutto in assoluta trasparenza. Posterò prossimamente sviluppi a riguardo. Per ora è solo un'idea da concretizzare.
NUOVA NEWSLETTER E NUOVE INIZIATIVE...
I RETROSCENA DELLO SCANDALO CALCIO.
RETROSCENA AEREO SU PENTAGONO, .
INTERVISTA A UN MARINES DI RIENTRO DALL'IRAQ, ABBANDONA IL CORPO. INTERVENTO DI UN COMPONENTE DEL CONGRESSO USA ALLA CAMERA USA SULLA SITUAZIONE USA-IRAN. SITUAZIONE RISARCIMENTI IRAQ E TANTO ALTRO SOLO SU RAFFABLOG
http://raffablog.blogspot.com
Gerrit Boekbinder*
18 luglio 2006 alle ore 13:59@ alessandra arrigoni 18.07.06 12:20
cara Alessandra,
la lista del tuo post è corretta.
la domanda è sbagliata. Manca un NON... :)
Gert
enrico seghezzi
18 luglio 2006 alle ore 14:01
enrico seghezzi 18.07.06 13:33
e tu paghi 125 euro per un bolletta in cui non hai consumato luce?
sti cazzi!
chi è il tuo gestore che vedo di non prenderlo?
Gert
Gerrit Boekbinder* 18.07.06 13:45 | Rispondi al commento |
Chiedo scusa per l'incomprensione: la bolletta precedente relati ai mesi di Marzo ed Aprile era di 118 euro, la bolletta relativa ai mesi Maggio/Giugno, dichiarava che non avrei dovuto pagare nulla, ma mi veniva comunicato che nella prossima bolletta mi sarebbe stato addebitato 18,9 euro. Secondo i miei calcoli avrei dovuto pagare 13,3 euro.
Io casa ci lavoro e voglio essere comodo
Gerrit Boekbinder*
18 luglio 2006 alle ore 14:02@ Lorenzo Carmassi
SENZA PERDERE LA TENEREZZA :)
ernesto scontento
18 luglio 2006 alle ore 14:02Una "corporazione" è sicuramente una minoranza di individui che difende i propri privilegi a dispetto degli interessi della maggioranza dei membri della comunità di cui fa parte.
Quando una "corporazione" diventa "maggioranza" in tale comunità il problema diviene quasi insolubile.
Generalmente tento di occuparmi di problemi solvibili... I problemi troppo grandi mi immobilizzano. Io cerco di "indurirmi rimanendo tenero"... seguendo l'esempio di un tale...
Lorenzo Carmassi 18.07.06 13:48
Caro Lorenzo non ci siamo proprio
.o siamo liberali o non lo siamo
.se abbattiamo le corporazioni probabilmente lo siamo nel senso che riteniamo il principio che il libero mercato si autoregola da se!
Quindi Lorenzo seguendo la Teoria liberale non esistono corporazioni grandi o piccole esiste il principio guida che una comunità condivide è che ritiene che assolva all'interesse generale ( non particolare ma generale cioè pubblico)
In proposito ti rimando qui http://ernestoscontento.blogspot.com/2006/07/mercato-e-responsabilit-sociale.html..
Non pensare male non è pubblicità e solo una questione di spazio
a io parlo di ADAM SMITH ma non ti spaventare
Condivido quello che dice il premio Nobel per l'economia Amartya Sen riguardo a Smith.
Ernesto scontento
Questo Lorenzo non riguarda te
PS: nella speranza che non siano prediche inutili per liberali alle vongole i miei ex compagni di partito ieri Marxisti Maoisti
oggi Uguale.
Lorenzo Carmassi
18 luglio 2006 alle ore 14:12Si ma la mia era una considerazione pratica.
Non volevo produrre una questione teorica.
E' solo un fatto pratico. Prima le cose piccole e medie e poi, se ce la facciamo, quelle grosse.
Altrimenti rimaniamo fermi. Quindi ci deprimiamo. Quindi come al solito non cambia nulla.
ERNESTO ROSSI
PS: va bene come firma?
Elena Bianchi
18 luglio 2006 alle ore 14:02Quoto e straquoto:
OT
Ed ecco il risultato della nostra MANCATA PARTECIPAZIONE DEMOCRATICA al processo politico delle liberalizzazioni.
Mentre i taxisti dividevano in due l'Italia e violentemente, illegalmente ottenevano il sostanziale annullamento del decreto Bersani, NOI siamo rimasti immobili a guardare...
Cosa rimane del decreto Bersani? Rimangono tutte le altre ipotesi di liberalizzazione. Rimane il disegno di legge del Sen. Benvenuto sulle CAUSE COLLETTIVE contro le corporations oligopolistiche.
Ma tutto ciò verrà inesorabilmente SPAZZATO VIA se non facciampo qualcosa per supportare l'attività di governo. Se non facciamo qualcosa per fare sentire la nostra voce. VOCE che non è più flebile di quella dei taxisti, non è meno furiosa di quella delle corporazioni, non è meno indignata di quella di coloro che non vogliono le liberalizzazioni in Italia.
Eppure è una voce che NON SI SENTE.
ORA, NON DOMANI, E' necessario procurare a noi stessi i mezzi per far fronte alle continue aggressioni delle corporazioni, degli oligopoli, dei potentati economici e finanziari.
10.275 DIECIMILADUECENTOSETTANTACINQUE CITTADINI ITALIANI hanno già deciso di far sentire la propria voce. Hanno già deciso di ESISTERE DEMOCRATICAMENTE E CIVICAMENTE.
Costoro vogliono convertire in LEGGE il decreto BERSANI prima che sia definitivamente SVENTRATO E ANNICHILITO.
Altri 2055 DUEMILA CINQUANTACINQUE CITTADINI ITALIANI si sono impegnati personalmente nella dura battaglia contro le CORPORATIONS e per la creazione IMMEDIATA di una legge sulle CLASS ACTIONS ( comunque parte del decreto Bersani ). Non si tratta di scorporare tale vertenza dal decreto Bersani. Si tratta di porre ancor maggiore rilievo sulla questione CAUSE COLLETIVE: unico rimedio plausibile contro TRUFFOPOLI PERPETUA!
Ecco i links per far valere i propri diritti e per far sentire la propria VOCE:
http://www.altroconsumo.it/map/show/12530/src/111352.htm
http://www.prontoconsumatore.it/detail.asp?idn=4857
Lorenzo Carmassi
18 luglio 2006 alle ore 14:09GRAZIE ELENA!
Elena Bianchi
18 luglio 2006 alle ore 14:11Di nulla! Sono favorevolissima al Decreto e peraltro ho già sottoscritto la petizione...
Grazie a te! :-D
stefano borrello
18 luglio 2006 alle ore 14:05Caro Di Giovanni amico di scaroni:
noi amici di Mattei conosciamo i problemi che affliggono il comparto energia: l'aumento del petrolio, le guerre, ecc. ma tu stai li perchè devi fare del tuo meglio per "allegerirci" dei problemi, non ce li devi ri-raccontare come se fossimo deficienti! Sono cavoli tuoi! RISOLVILI in qualche modo, DIMOSTRA che anche tu stai lavorando per noi!
Se tu e il tuo capo non siete in grado di controllare i prezzi, per quale motivo prendete lo stipendio?
L'eni del dopo Mattei (del quale non siete degni nemmeno di pronunciarne il nome!) è arrivato ad essere da leader mondiale a scagnozzo di compagnie e governi, questo si che si chiama evoluzione!
per favore lascia il posto e convinci scaroni fare altrettanto...perlomeno riconoscendo gli errori uscirete con onore.
Mario Gabrielli Cossellu
18 luglio 2006 alle ore 14:05Complimenti per la "comunicazione" dell'ENI. Se questo è il "responsabile di comunicazione esterna" e non è capace di produrre un comunicato un po' più leggibile, stiamo freschi: ho avuto problemi nel leggerlo e capirlo io che come ingegnere si suppone dovrei non avere problemi nell'interpretare dati e cifre...
Non bastava dire semplicemente che i prezzi del gas in Italia sono più elevati rispetto a molti altri paesi comparabili in Europa dovuta all'elevato prelievo fiscale indiretto (come per la benzina)? E mettere un link a qualche documento specifico che riportasse tutti i dati nazionali e internazionali che diano fondamento a tale affermazione, se qualcuno volesse e potesse leggerli e controllarli? No, questo sedicente "responsabile di comunicazione" si lancia a snocciolare numeri e "misteriose" unità di misura, come faceva un certo personaggio di infausta memoria, per dimostrare tutto e il contrario di tutto.
Ma per favore... È proprio vero che, se uno non è capace di tradurre un concetto in frasi e concetti semplici e comprensibili, vuol dire che non ci ha capito un bel nulla di quello che sta dicendo.
Vado a lavorare và, che ho cose ben più serie da fare che commentare "comunicazioni" di questo tipo...
Un salutone a tutti i compagni e amici!
Carlo Manfredi
19 luglio 2006 alle ore 11:11Mah..veramente la "comunicazione" di mi è parsa chiarissima. Poi uno può essere d'accordo o meno, ma è un altro discorso.
Forse è lei che non sa leggere.
b.simone
18 luglio 2006 alle ore 14:06PER LO MENO IL SIG. DI GIOVANNI SI E' DEGNATO DI SCRIVERE QUALCOSA!!!!
luigi montemurro
18 luglio 2006 alle ore 14:06il classico gioco dello scaricabarile...l'aumento dei prezzi è colpa di manager inetti?
No,è lo Stato che tassa più di tutti in Europa,è colpa delle amministrazioni che dicono no ai rigassificatori,è colpa nostra che eleggiamo politici che non fanno i nostri interessi.
E intanto i vari Scaroni,Tatò e compagnia bella sguazzano in buone uscite miliardarie...da dove proverranno tutti quei soldi? Se mi dicono "non dalle vostre bollette" vi sputo in un occhio.
Non vorrei aver pagato con le mie salatissime bollette l'ultimo modello di Mercedes di Scaroni,..è l'ultima cosa che vorrei pensare.
Enrico Contin
18 luglio 2006 alle ore 14:06Ci vorrebbe un po' di più onestà intellettuale tipo usare un solo nick e non fare domande e rispondersi da soli,
lo ammetto,
però è il mio lavoro,
mi pagano...
vorrei vedere voi!
luigi de vivo
18 luglio 2006 alle ore 14:07credo che uno dei pochi strumenti di lotta sia ridurre il consumo e in primo luogo quello dei combustibili. Dobbiamo iniziare ad abituarci visto che prima o poi il petrolio inizierà a scarseggiare davvero.
Io vivo a napoli e un lt di verde costa 1,45 circa, più cara che nel resto d'italia.
Ma non meravigliamoci! In brasile ad esempio costa circa reais 2,5 per litro(cioè circa un euro al cambio attuale) e uno stipendio medio di un brasiliano è di circa reais 300. Dunque un pieno di circa 40-50 litri costa un terzo dello stipendio. Come se da noi un pieno costasse 300-350 euro (un terzo di uno stipendio di mille euro). Eppure il brasile produce il petrolio che consuma.
E allora io non ci capisco più niente. Costa meno a noi che l'importiamo che al brasiliano che se lo estrae da sè.
Quali dinamiche ci stanno sotto?
Io non ci sto dietro e faccio l'unica cosa secondo me concreta: ridurre il consumo.
ciao
Michele Cerbella
18 luglio 2006 alle ore 14:29Ciao Luigi,
In Brasile la benza la arricchiscono con etanolo, ossia un derivato di materie prime vegetali che hanno a bizzeffe.
Inoltre 50 su 300 é un sesto non un terzo.
Un sesto é sempre un bel pezzo di stipendio!
andrea mutti
18 luglio 2006 alle ore 15:09Ma scusa.... 2,5 reais al litro... x 50 litri... mi viene 125 reais...
300 reais è lo stipendio medio brasiliano... meno 125 dei 50 litri.... 175.... più di un terzo dello stipendio.
Mi sembra che il signor luigi non abbia sbagliato....
mauro mauri
18 luglio 2006 alle ore 14:08Come la mettiamo che un litro di gas alla pompa costa piu o meno 55 centesimi e se un anziano compra una bombola di gas da cucina per uso domestico, per una bombola da 25 litri paga 70 Euro piu 10 se se la fa portare a casa? Una volta multavano gli automobilisti che installavano la bomola del gas da cucina in macchina perche costava di meno, oggi il gas da cucina costa piu del triplo e se un benzinaio ti riempie la bombola rischia la chiusura per tre mesi!!!! che ne dite?
enrico seghezzi
18 luglio 2006 alle ore 14:11Chiedo scusa, ma non sono pratico di questo blog, non volevo offendere nessuno.
Elena Bianchi
18 luglio 2006 alle ore 14:15Carissimo Beppe, ma nelle primarie dei cittadini non c'erano anche tutte quelle belle cosine del tipo "eolico sì", "solare sì", "nucleare no"...? Che fine hanno fatto ora che le votazioni ci sono state? Tutta carta straccia e parole gettate al vento? Quando hai consegnato la tua lettera al dipendente Prodi c'era nulla di tutto ciò (ecologia/energia)?
emme pi acca
18 luglio 2006 alle ore 15:23Questo è il post dove trovi il documento delle primarie dei cittadini sull'energia
http://www.beppegrillo.it/immagini/Primarie_dei_cittadini-Energia.pdf
ciao
andrea stermieri
18 luglio 2006 alle ore 14:20per Gianni Di Giovanni
Ma che faccia di culo !
Prova a leggere le bollette del gas (che tu probalbilmente non paghi) e vedrai che gli aumenti sono ben'altri.
rolando Ruggiero
18 luglio 2006 alle ore 14:21ho letto che la cassazione ha definito frocio una parola offensiva , pertanto chiedo a gerrit se oltre che comunista ( essere inutile) è anche FROCIO
Gerrit Boekbinder*
18 luglio 2006 alle ore 14:25Comandante Riccardo,
dai che ho capito la tua tecnica.
fai finta di essere un troll al soldo del Berlusca solo per spargere monnezza sul pensiero di destra.
ci riesci spelndidamente.
vai Compagno e Forza la Carnia Libera.
W Cjarnie.
Morte al Fascismo.
Gert
Stefano Ceresa
18 luglio 2006 alle ore 14:26Rolando Ruggiero,
un nome, due paladini.
Ma credo che persino ai tempi dell'Ariosto ci fossero menti più illuminate della tua.
Enrico Brunetti
18 luglio 2006 alle ore 14:27## MIGLIORIAMO IL BLOG ##
Caro Beppe, è arrivato il momento di riorganizzare l'area commenti del blog.
Tra spam, insulti, post doppi e gente che parla di tutt'altro, i commenti inerenti alla tematica da te affrontata rimangono si e no il 10%.
Mi sarebbe piaciuto approfondire il tema odierno con chi, soprattutto, ne sa piu di me, ma nel marasma generale mi è stato impossibile localizzare i commenti inerenti l'argomento di oggi.
I contributi di tutti noi sono la cosa che mi piace di più in assoluto, perchè vanno ad approfondire e a completare il tuo post quotidiano ... ti prego, fai qualcosa affinchè si possa tornare a parlare seriamente di tutti gli interessantissimi temi di cui tratti.
Caro Beppe,
è ora di attivare un forum per tutte queste persone che vogliono confrontarsi sui temi piu disparati, o di attivare una moderazione più rigida (moderazione non significa censura!).
Spero di parlare a nome di molti.
Grazias :)
Enrico
Carlo Manfredi
18 luglio 2006 alle ore 15:51D'accordissimo con lei.
Tutto ciò dovrebbe comunque far riflettere sulla favola della "democrazia dei blog". I blog non sono altro che una piazza virtuale, e come nelle piazze senza una moderazione la cagnara prende il sopravvento.
Io credo ancora nel Parlamento e nella rappresentanza. Che dio ci salvi dalla democrazia dei blog.
Cordialità
massimo gennari
18 luglio 2006 alle ore 14:27Ciao Beppe,
ma tu dall'alto delle tue conoscenze ... sai dirmi perchè l'immagine riflessa "dall'interno" di un cucchiaio apprare rovescia?.
Chissà magari chi legge mi può aiutare nella mia curiosità.
Max
Stefano Scaiola
18 luglio 2006 alle ore 14:30Ciò che quelli dell'ENI non dicono nel comunicato è che loro hanno raddoppiato l'impianto GAS che hanno in Egitto (Damietta) e il gas prodotto là (fra l'altro loro dovrebbero essere in Egitto la maggiore azienda estera controllante l'energia) non lo portano in Italia... ma in Spagna... se è vero ciò, perchè sicuramente mi sbaglio io, perchè va in Spagna e non viene qua...???... mi viene il dubbio che a ENI possa convenire più così... ma di certo io avrò informazioni sbagliate e soprattutto sono in malafede! ;)
matteo taglini
18 luglio 2006 alle ore 14:31O.T.
petizione per l'utilizzo di sw open source da parte dello stato.
http://81100.eu.org/petizione/index.php
valter carlini
18 luglio 2006 alle ore 14:31mah. Io ci lavoro da 25 anni nel gas e devo dire che Eni non ha torto dicendo che il metano e' cosi' caro per colpa delle tasse. Mi ricordo che fu Amato nel 1992/3 con la famosa manovrona (che ci salvo' da un baratro) da 90/100000 miliardi a portare l'imposta di consumo da 20 a 250 lire/mc. Successivamente fu introdotta pure l'addizionale regionale. Ora le imposte corrispondono a circa il 55% del costo al mc. Forse poi chi non e' dentro alla materia non sa che esistono varie categorie esenti da detta imposta: ad es. ristoranti, parrucchieri, panifici, il vaticano, i militari delle basi Nato, le Forze Armate etc. Cosi' come esistono regioni italiane che non applicano imposta addizionale o che la applicano ridotta. Un gran casino, dove si annidano privilegi e quant'altro. Altra cosa che penso succeda solo in Italia e' che si paga l'Iva pure sull'imposta di consumo (dicono sia anticostituzionale ma .....) D'altra parte gia' adesso,con il decreto Letta il mercato e' stato liberalizzato e vi posso assicurare che non c'e' grossa differenza tra essere clienti Italgas o Enelgas o AEM per esempio. Almeno per il normale utilizzatore da poche centinaia di mc/anno. Per non parlare degli usi solo cottura che sono per le aziende distributrici solo clienti che generano perdite. La mia idea e' che tutti si riempiono la bocca con la parola liberalizzazione ma dubito che portera' benefici diretti ai cittadini nel caso del gas. Spero di sbagliarmi comunque. A mio avviso il primo problema che abbiamo e' l'evasione fiscale. A fronte di una spesa pubblica gigantesca e che continua a crescere, corrispondono servizi scadenti con sprechi enormi. E le tasse le pagono sempre gli stessi. Da sempre. Pagassero tutti ci sarebbe lo spazio per diminuire la pressione fiscale e forse il costo del gas. Questa e' matematica. Oltre che un'utopia, forse.
Ciao a tutti
ernesto scontento
18 luglio 2006 alle ore 14:34In assenza di nuove infrastrutture come i rigassificatori, capaci di allargare l'orizzonte dei fornitori e di abbassare di conseguenza il prezzo del gas, l'Italia, che produce poco più del 10% del gas che consuma, si trova costretta a dipendere quasi esclusivamente dalle importazioni estere. Desidero ricordare che due soli paesi, la Russia e l'Algeria, forniscono all'Italia quasi il 70% del suo fabbisogno di gas.
******
lA DOMANDA MI SORGE SPONTANEA!
Ma i partiti di centro sinistra qulli che chiamano Radicali....I rigassificatori li vogliano?
ernesto scontento
Gerrit Boekbinder*
18 luglio 2006 alle ore 14:38Qual'è il problema Patrizia ?
Non sono tuoi dipendenti ?
Allora licenziali.
Se continui così, rimarrai precaria per tutta la vita.
Ciao Patrizia e tanti auguri.
Giulio Contin 18.07.06 14:20 | Rispondi al commento |
ho riconosciuto il commento dallo stile.
non è il compagno Giulio Contin "Riccardo", ma il COCORITO! :)
Gert
sebastiano fanini
18 luglio 2006 alle ore 14:39BELLI LI CHE COI TAXI SI SONO GIà CALATI I CALZONI E HANNO CEDUTO AI RICATTI DEI TASSINARI...
KI BEN COMINCIA....
mario serino
18 luglio 2006 alle ore 14:39ah ah ah
allora :
"In assenza di nuove infrastrutture come i rigassificatori, capaci di allargare l'orizzonte dei fornitori e di abbassare di conseguenza il prezzo del gas..."
> peccato che uno compra il gas dall'algeria, o da un altro paese, lo importa in italia con le navi e lo fa arrivare ai rigassificatori.. poi per portarlo nella zona di propria competenza.. beh.. ci sono i tubi del gas di Eni... e di nuovo monopolio... (forse scindono le società di snam rete gas.. vedremo, ad oggi i rigassificatori sono una fregatura)
> senza contare che il trasporto via nave del gas vuole dire comprare ingentissime quantità di gas, con uno scoperto finanziario notevole e solo grandi gruppi possono permetterselo, questo vorrebbe dire un'altra mazzata alle piccole public utilities che spesso fanno l'interesse del locale
"L'accezione di monopolista non può certo essere rivolta a chi questo gas lo compra. D'altra parte tutte le principali aziende operanti sul mercato italiano potrebbero farlo."
> questa mi sembra un'assurdità : innanzitutto i tubi per il trasporto sono dell'eni, quindi io posso comprare tutto il gas che si vuole, ma poi devo pagare eni per farlo arrivare da me.. e poi c'è il discorso di cui sopra, l'eni è avvantaggiata perchè compra ingentissime quantità di gas a prezzi, quindi più bassi, risultando, pertanto in una posizione favorevole sul mercato libero (italgas), senza contare che, nella realtà, la porzione di tubo (e non metri cubi) che acquista eni del tubo che viene dall'ucraina, non va tutta in italia, anzi.. moltissima viene rigirata ad altri paesi.. forse bisognerebbe capire perchè, nei periodi di penuria, eni ha pensato a far cassa invece che difendere i diritti dei cittadini.. perchè ? perchè è un'azienda, non più stato.. e qui sorgono altre mille domande..
p.s.: autorità per l'energia indipendente... se l'italia è andata in guerra per spinte dell'eni, figuriamoci quanto sia indipentente un autorità... lascio a voi giudicare
Duilio Gomtin
18 luglio 2006 alle ore 14:39Dai, siamo seri per cortesia.
Riportiamo la discussione sull'argomento del post per favore.
A tal proposito mi è sorto un dubbio:
Nella più grande indifferenza ho appena erogato una scorreggia di 7 metri cubi, devo pagare delle tasse per questo?
Può essere portato questo esempio contro chi sostiene che ci sia regime di monopolio?
grazie
Franco Millone
18 luglio 2006 alle ore 14:40SITO WEB CHIUSO!
s i g n o r a g g i o . i t
Complimenti, Signor Grillo, per le ottime conoscenze che ha.
Ahh, il potere...
Stefano Ceresa
18 luglio 2006 alle ore 14:46Gentile Franco,
se provi ad accedere al sito in questione, noterai che sono gli stessi gestori del sito a cederne i domini. Na consegue, a mio modesto avviso, che gli stessi non hanno ritenuto opportuno mantenerlo, o hanno esaurito le risorse economiche per tenerlo on line. Sappi che per chiunque è assai difficile oscurare un sito.
Lo stesso Governo, deve riscontrare in esso palesi reati di carattere penale o amministrativo, affinché possa ordinarne la chiusura.
massimo gennari
18 luglio 2006 alle ore 14:40Non credo che Beppe ami essere considetato NS.!
per il resto:
ma che 6 invidioso?
oppure lo ha comprato e non ti è piaciuto?
Giulio Contin
18 luglio 2006 alle ore 14:40A DOMANDA MI SORGE SPONTANEA!
Ma i partiti di centro sinistra qulli che chiamano Radicali....I rigassificatori li vogliano?
ernesto scontento 18.07.06 14:34
Suvvia Ernesto è una domanda retorica.
Tu la risposta la conosci già, come tutti del resto.
Inoltre, scusami tanto, ma sei stato tu a votarli ed a farli vincere. Di che ti meravigli ora ?
Fabio Meloni
18 luglio 2006 alle ore 14:42Acc... ci risiamo. Ma le tasse sui beni di prima necessita' sono proprio necessarie per il rilancio del paese? Se non arriviamo alla fine del mese non sara' che ci sono di mezzo anche le mille tasse e tassette che lo sta/reg/com ci spilla?
Perche' non le mettono sui carburanti e le tolgono dal gas per uso domestico? Non e' un lusso scaldare la minestra o scaldare la casa. O si? Allora sono ricco!!
Non lo sapevo. Oggi la mia giornata e' migliorata notevolmente. Sono ricco!!
Giulio Contin
18 luglio 2006 alle ore 14:44Carissimi amici ed amiche,
ora vi lascio.
Tutti commenti scritti a mio nome d'ora in poi sono del solito cocorito.
Buon divertimento
cristian berardi
18 luglio 2006 alle ore 14:44ahahahahaha....vedremo sti inverno prossimo che ghignate......conviene a tutti mettere legna in cantina....ahahahahahaha.....W L'AMICO PUTIN.....W LA POLITICA ENERGETICA ITALIANA....ma si, tanto L'Italia ha vinto i mondiali.....chissenefrega.....!!!!
ernesto scontento
18 luglio 2006 alle ore 14:48Suvvia Ernesto è una domanda retorica.
Tu la risposta la conosci già, come tutti del resto.
Inoltre, scusami tanto, ma sei stato tu a votarli ed a farli vincere. Di che ti meravigli ora ?
Giulio Contin 18.07.06 14:40
Quale Giulio tu sia non lo so?
Ma neanche mi importa più di tanto potresti chiamarti come ti pare la tua affermazione non cambia
Ai Ragione sono un coglione lo ammetto pubblicamente!
Ma vedi Giulio qualche anno fa leggendo ho letto un articolo che spiegava la differenza fra uno stupido e uno intelligente " lo stupido quando si da una martellata sul dito lo rimette nel solito posto per dare la seconda martellata
quello intelligente cambia posizione".
Ecco io se pur lentamente vorrei cercare in futuro di dimostrare di essere intelligente ( intendiamoci per carità mica tanto intelligenti
poco..poco..quel tanto che basta per affrontare il quotidiano)
Ernesto scontento
Elena Bianchi
18 luglio 2006 alle ore 14:50OT
Decreto Bersani
Guardate qui:
http://www.aduc.it/dyn/farmaci/
E poi dite la vostra qui:
http://www.altroconsumo.it/
o qui:
http://www.adiconsum.it/Sala%20Stampa/ComunicatiStampa/2006(11.07)liberalizzazioni.shtml
Andrè Linoge
18 luglio 2006 alle ore 14:52Mario Gabrielli Cossellu 18.07.06 13:44 @@@@@
Mi rendo conto che scrivere un post come questo ti abbia sottratto un sacco di tempo, e capisco anche la stizza che provi adesso dopo aver notato che nessuno lo sta cagando.
Nonostante questo ti chiedo gentilmente di smettere di copiaincollarlo, visto che lo stai facendo ormai da due giorni anche sul post pecedente.
Prenditi un giorno di riposo e cerca di elaborare un nuovo scritto, non necessariamente profondo ed intenso come questo.
Ohops ma non l'hai scritto tu, è un copiaincolla da un altro sito, ecco perchè non c'erano parolacce e insulti vari, va bè comunque l'impegno c'è stato, l'hai postato almeno 15 volte vedrai che il prossimo scopiazzamento sarà migliore!
micelli rodolfo
18 luglio 2006 alle ore 14:54Ancora una volta, i neoconservatori riprendono in mano la situazione su cui avevano perso in parte la presa: ancora una volta Israele forzerà gli Usa a partecipare alla sua guerra, perché li convincerà che la sua guerra "è la nostra guerra".
E' l'ultima battaglia del "bene" contro il "male", quella tanto attesa dei "cristiani rinati" americani, l'Armageddon.
Il bene è ridotto agli USA e ad Israele, il male sono tutti gli altri, da Putin all'Europa.
********************
Israele si mette in pericolo per "mettere alla prova Dio", costringerlo a salvare il suo popolo eletto, forzare la mano anche a Lui.
****************************
Per questo l'amico Webster Tarpley teme per la sorte di 25 mila americani che sono rimasti in Libano bloccati dai bombardamenti, vittime dei loro alleati.
E non vengono evacuati.
Persino la Fox News ha interrvistato una di queste americane, Silva Boghossian, che si lamenta dell'inazione del suo governo.
"Gli italiani e i sudafricani che stavano nel mio albergo sono stati tutti evacuati due giorni fa", ossia il giorno seguente i bombardamenti israeliani, dice.
-------------------PREGHIAMO !----------------
Ecolo Ziviolo
18 luglio 2006 alle ore 14:55mio cuggino è gnomo del bosco: visti i limiti sterici , magari il commendator lo assume,moh,mah muh ah eh oh
Luca dellaPenna
18 luglio 2006 alle ore 14:56Il gas si puo' produrre con la biomassa, in Italia. La materia prima non manca...
Zio Gianni
18 luglio 2006 alle ore 14:58***
...mai più gas ne cherosene....
il riscaldamento centralizzato
ti dà una mano... in più conviene.
pace e prosperità al sultano e al negus che nuota nell'oro. (Rino Gaetano)
Il popolo sotto qualunque amministrazione rimane sempre il popolo bue.
E' La plebe che guarda la
televisione per aver indicazioni atte ad
individuare il Sé!
Ma, ailoro, il Sé si cerca nel profondo della mente (o anima che dir si voglia) la qual'è unica e non ha padroni e non su quello che ci mettono "dentro" gli altri per i quali, si è soltanto un corpo. Come loro lo sono,
per chi sa guidare il proprio essere.
/*/
Alessandro Arrigo
18 luglio 2006 alle ore 15:00Bello questo post...peccato non abbia risposto alla precisa accusa di Beppe contenuta nel post "Manager Wanted": "Eni e Enel macinano utili mostruosi, ma le tariffe aumentano e questo non mi torna"
Caro Mattei...poco importa se siete in buona compagnia in europa a rubare i soldi ai vostri clienti (chi più chi meno)....quello che conta è che voi siete in utile mostruoso e quando si è in utile si ha sempre un margine per diminuire le tariffe...anche a scapito del suo stipendio milionario!
Hai voglia a tentare di confonderci con le tariffe medie europee. Il sig. Mattei ha risposto ad una domanda che nessuno gli ha fatto cercando abilmente di scaricare tutta la responsabilità sulle tasse alte per il gas (saranno anche alte, ma che lo venga a dire lui è una presa per il culo).
Un saluto speciale a COSIMINA!! Scusa se non ti ho risp oggi, ma quando posso torno a fare un saluto, come promesso ^_^
Pietro Capalbo
18 luglio 2006 alle ore 15:30ehm... Mattei è morto nel '62, ed è una figura che dovremmo imparare a conoscere molto ma molto bene
Alessandro Arrigo
18 luglio 2006 alle ore 16:13doh! Scusate scusate scusate...l'ignoranza l'è una bruta bestia!!
Massimiliano Magnani
18 luglio 2006 alle ore 15:01E cosa vuol dire?
Posso essere d'accordo per quanto concerne l'incidenza fiscale, ma se ci sono utili e si vuole veramente diminuire il prezzo finale, questo diminuisce anche sotto la stessa pressione fiscale
stefano masetti
18 luglio 2006 alle ore 15:02Ora l'ONU deve proteggere noi(Aviano-Ghedi Torre-Sardegna-Napoli-Betulla,ecc..)vogliamo i marines abbiamo noi pagato le imprese belliche a suon di finanziarie,Eni,Telecom,ecc..ed i caccia bomberdieri nascosti negli hangar,perchè dilapidarlo per uno stato che in secoli di storianon ha saputo tramutare sentimenti negativi in dialogo responsabile affidabile sereno con gli altri popoli del mondo,invece ancora siamo al muoia Sansone contutti i filistei! Ci sono molti problemi ancora da risolvere ed è qui che i cittadini democratici sono nel bisogno,non possiamo far mangiare per anni ai bambini ai giovani aglia anziani pane e cicoria radiattiva per questioni che non si possono dimostrare.
Antonio Cappa
18 luglio 2006 alle ore 15:04Straquoto tutto
Ormai ho raggiunto il limite della mia pazienza. Leggere questo blog nella sezione commenti ormai è diventato allucinante. Tutti che nn sanno fare altro che insultarsi, litigare, spammare e prendere posizioni sommarie, di qualunque parte politica si dichiarino!
Se io fossi nel signor Grillo, chiuderei la sezione commenti del blog; i post possono essere più o meno validi (molte volte trovo che Grillo cada nel banale), ma i commenti dovrebbero essere fatti solo da gente educata e che nn pensa solo ad insultarsi.
Spesso i commenti addirittura nn riguardano neanche l'argomento postato quindi...più inutile di così!!!
SE LE PERSONE CHE VOGLIONO SOLO LITIGARE FACESSERO IL FAVORE DI ANDARE A SFOGARE LE PROPRIE REPRESSIONI DA QUALCHE ALTRA PARTE SAREMMO TUTTI PIù CONTENTI.
Grazie
B@
Gian Piero Cagni
18 luglio 2006 alle ore 17:47Concordo pienamente con te.
È diventato praticamente impossibile leggere i tre quarti (forse anche di più) dei commenti ai post.
Mi ricordo che Beppe si vantava che la gente che scriveva i commenti scriveva "c...o" coi puntini per rispetto a chi leggeva.
Non sono più tanto convinto che siamo sulla strada giusta, ma sono convinto che dobbiamo andare avanti e cercare una soluzione per rimettere questo blog nella giusta direzione.
Io credo che questo blog era molto ben strutturato quando è nato, ma forse non era nato per sostenere una massa così grande ed eterogenea di persone.
Dovremmo fare, noi per primi, quello che dovrebbero fare tutti i nostri politici (nessuno escluso): rimetterci in discussione.
Proviamo a ricostruire questo blog, non censurando chi usa "slang" non proprio "politicamente corretti" (visto che è tanto di moda: usiamola!), ma forzandoli a dire ciò che hanno da dire in modo più idoneo.
Non vogliamo metterci allo stesso livello di chi critichiamo, vero?
Il blog è per tutti, di qualsiasi colore politico, di qualsiasi razza o ceto sociale e quindi tutti devono poter esprimere la propria opinione in tutta libertà.
Anche la critica è accettata, ma tutto deve essere costruttivo.
Io considero questo blog il nostro futuro ed ogni sforzo deve essere fatto per migliorarlo.
Vi amo e vi riapetto tutti anche quando scrivete cose illegibili-.
Giulio Romano
18 luglio 2006 alle ore 15:07Il prezzo del gas sarà anche fissato dall'Autorità... ma allora qualcuno mi deve spiegare come mai EnelGas ha le tariffe più basse di ItalGas...
Alfredo Goglia
18 luglio 2006 alle ore 21:18perchè in realtà il prezzo è solo sorvegliato dall'aeeg, non è che l'autorità lo stabilisce. il mercato del gas prevede contrattazione negoziale tra le parti. quel coglione ha detto un sacco di fregnacce. cmq ancora sono allibito: quel tizio si è davvero lamentato delle "limitazioni" imposte dall'aeeg. oddio santo, praticamente è un monopolio e quello si lamenta. mah.
tyler durden
18 luglio 2006 alle ore 15:11Vi lamentate dei DIPENDENTI sempre. Avete ragione! Sono NOSTRI (vostri perché io non li ho votati) DIPENDENTI? allora licenziamoli! Organizziamo un bel colpo di stato, una rivoluzione!(durerebbe circa 30 secondi).
Il fatto è che ci siamo messi la corda al collo da soli.
Non possiamo fare come Chavez, che si è liberato degli americani (o quasi), e ora gestisce il suo stato come gli pare.
Servono appoggi politici e militari esterni (e merce di scambio) se veramente si vuole mandare a casa i parassiti che abbiamo sul groppone. Ormai siamo troppo vincolati "agli altri". E gli altri vogliono lo status quo (NATO,USA,EU,OPEC).
SVECCHIARE! RINNOVARE! A nome della Patria, se qualcuno si ricorda cos'è.
Un bel giorno il popolo italiano, a lungo vessato da pochi, si risveglierà...e lì sarà il '48.
Chissà che non ci sia già qualche seme che sta germogliando per una rinascita..in fondo l'Italia è stata fatta una volta..e non era così...bisognerebbe proprio rifarla.
Le manovrine per "aggiustare" non servono, non servono più. Serve rifarla da capo..l'ITALIA nouva nuova fiammante.
Tiziano Binda
18 luglio 2006 alle ore 18:37Bravo! Sagace! Si vede che la storia non ti ha mai insegnato nulla, anche se nelle tue parole riconosco quella peculiarità italica di cercare la soluzione, e il solutore, dei propri drammi all'esterno.
Ma sì, cheidiamo alla svizzera, alla francia o a chi preferisci di far dell'italia un bel protettorato.
Mai essere noi a risolvere i nostri problemi.
Hai sentito parlare di questione morale? Io sì, ma non ho capito mai cosa fosse. Bene, allora parliamo di etica e di come dovrebbe essere la politica: separazione della carriera dei politici. O si fa il rappresentante del popolo o si fa il lavoratore per il popolo. Anzi il manager. Che si può licenziare! E meglio. Uno può rappresentare il popolo una sola volta nella sua vita. POI torna a LAVORARE, a fare quello che faceva prima.
I politici di professione sono ormai lontani dai problemi delle persone comuni. Sono un'elite, una casta.
Buon per te che hai votato gli altri, io francamente ho annullato la scheda. Se devo decidere fra piscio e escrementi, francamente preferisco essere amministrato da tecnici non scheirati.
E studia la storia! Se no qualcuno, certamente NON IO, potrebbe tacciarti di ignoranza.
Saluti!!
Gerrit Boekbinder*
18 luglio 2006 alle ore 15:31@ tyler durden 18.07.06 15:11
ciao TYLER,
sei in versione eduard o brad?
trovo interessante il tuo punto di vista, ma non riesco a capire cosa suggerisci...
Gert
gianluca papa
18 luglio 2006 alle ore 16:17Il presidente dell'eni ha confermato che il prezzo del gas è legato a quello del petrolio. Ma allora perchè anni fa i politici ci hanno fatto una testa così convincendoci di passare tutti al metano, energia rinnovabile economica e pulita, per poter abbandonare il petrolio?
Il risultato di oggi è che tutti abbiamo il metano e che, a causa di quegli stronzi dei produttori e rivenditori del petrolio, paghiamo ad un prezzo dieci volter superiore a quello di qualche anno fa. faccio bene io allora che da anni non vado più a votare per nessuna di quelle facce di culo che ci rappresentano!!!!!!
Se tutti facessero come forse qualche cosa in italia potrebbe cambiare
Giuliano Medici
18 luglio 2006 alle ore 16:21Il Sig. Di Giovanni prende come riferimento Gennaio 2006 ma adesso siamo a Luglio 2006.
Io ho un'auto a metano e qua a Reggio Emilia tra Gennaio e Luglio il metano x auto è aumentato circa il 15 % (NB oltre 25 % luglio 2005-luglio 2006)e se tanto mi da tanto anche il metano x uso civile in quest'ultimi 6 mesi è aumentato in maniera considerevole.
Per correttezza il Sig. Di Giovanni controlli o faccia controllare gli attuali prezzi, li confronti e comunichi sul Blog i dati aggiornati.
Grazie Giuliano
Mario Gabrielli Cossellu
18 luglio 2006 alle ore 16:31ARGOMENTO CONTRO ARGOMENTO
A- Israele ha il diritto di difendersi.
R- L'azione militare di Hezbollah non può che richiamare un'azione militare, ma non azioni contro i civili come fa Israele, e ancora meno con una tale violenza.
A- L'esercito israeliano ha lanciato questa operazione in risposta al rapimento dei suoi due soldati.
R- Secondo gli stessi generali israeliani, questa operazione era prevista da tempo e solo mancava il pretesto per lanciarla.
A- Olmert: vogliamo che si applichi la risoluzione 1559 dell'ONU.
R- Benissimo, cominciate allora dalle risoluzioni più vecchie come la 181, 194, 242, 338, 465, 3236, 1322 (non diciamo poi le risoluzioni che hanno ricevuto il veto degli Stati Uniti).
A- Il bombardamento dell'aeroporto e dei porti così come il blocco aeronavale vuole evitare l'arrivo di armi per Hezbollah.
R- Durante anni, Hezbollah ha avuto tutto il tempo di fare arrivare armi con i propri mezzi, e non certo attraverso l'aeroporto dove tutto è sotto controllo dello stato.
A- Il blocco terrestre del paese vuole impedire che i prigionieri israeliani siano trasladati verso la Siria o l'Iran.
R- Per questo tipo di operazioni, le montagne che formano la frontiera con la Siria offrono migliaia di cammini lontani da ogni sguardo, specialmente di quello dei doganieri libanesi nei punti di passaggio ufficiali.
A- L'esercito israeliano bombarda le posizioni di Hezbollah.
B- Hezbollah, come tutti i movimenti guerriglieri, non ha posizioni fisse e visibili, e non si mette in posa davanti agli aerei.
Tratto da URGENCE LIBAN http://urgence-liban.blogspot.com/
Vedi anche http://users.coditel.net/eberlinguerprc/palestineliban.html
Anche oggi alle 12:30 a Bruxelles, di fronte al palazzo del Berlaymont sede della Commissione Europea, c'è stata una grande manifestazione di Libanesi, Palestinesi, Belgi e tanta altra gente a favore del Libano e contro l'aggressione israeliana in Libano e in Palestina.
marco dadone
18 luglio 2006 alle ore 17:02Brava sono perfettamente d'accordo...soprattutto sul vaffa..
antonio brandis
18 luglio 2006 alle ore 17:06ma perchè l'eni non si mette a fare ricerca sui bio carburanti ???.
vaffanculo le tasse e il petrolio a 80 $ al barile.
se non c'era l' euro stavamo veramente nella M....da con un litro di benzina a 1,70
vaffanculo.
marco dadone
18 luglio 2006 alle ore 17:10Praticamente questo signor Gianni Di Giovanni ci tiene a precisare che ENI non è in posizione di monopolio, è solo distributore esclusivo. Se l'entrata da parte di altre aziende in questo businnes ( vorrei ricordare che non fanno beneficenza)non portasse vantaggi per l'utilizzatore starebbe a significare semplicemente che in Italia l'anti-trust non funziona, è una buffonata. (vedi banche,assicurazioni ecc)
Nicola Menegazzo
18 luglio 2006 alle ore 17:12Ho una prosta. Prendiamo l'intera classe politica e seppelliamola. Con tutto lo sterco che hanno in corpo produrrebbero biogas per millenni!
Franco Corbelli
18 luglio 2006 alle ore 17:13Ammesso e non concesso che i dati siano giusti... perchè non ci chiediamo chi sia il principale azionista di ENEL (che il gas lo brucia per "venderne" i prodotti) ?
Tante cose si capirebbero... altro non è che una "tassa" occulta che versiamo graziosamente al Ministero Dei Vampiri (ehm... volevo dire... dell'Economia)
:-)
Marco Saggio
18 luglio 2006 alle ore 17:29L'ENI è a posto perchè vende idrocarburi, l'ENEL è a posto perchè vende energia elettrica, tutto a posto? Col cavolo! ENI ed ENEL se ne fregano della S C E L T A che bisogna dare ai cittadini, scelta non di chi vende, non di chi ci lucra, ma scelta TECNICA sulle energie alternative!
Sono proprietario di una pompa di calore elettrica (consuma 4,5 kW elettrici per generare 18 KW termici) che dovrà sostituire un caldaia a metano (consuma 3 m3 di metano per generare 18 KW termici).
Ho bisogno di un fornitore EQUO di energia elettrica, x equo intendo solo che non mi penalizzi con tasse, sovratasse, balzelli, imposte, ecc, solo per avere il contatore trifase mi chiedono 800 euro e ancora 50 euro al mese di fisso!! E non ho ancora messo in funzione nulla! ENI o ENEL decidetevi chi deve impostare un programma serio per promuovere le pompe di calore elettriche, subito. Le pompe di calore elettriche possono funzionare anche solo di notte (accumulando calore) o di giorno eccetto le ore di punta, non servono nuove centrali o una potenza installata più alta, è sufficiente farle funzionare quando il carico è più basso delle punte, capito? In Germania e in Francia lo fanno da 25 (venticinque) anni, in quei opaesi chi ha una pomoa di calore spende ca 800 euro all'anno di energia elettrica per il riscaldamento contro i 2500 euro di metano del sottoscritto!! L'Italia non è il paese del Sole ma dei polli.
dino marini
18 luglio 2006 alle ore 17:31salve..
nn riesco a capire xche' continuate a parlare di tariffe quando tutti sanno che sono le tasse a far salire i prezzi in questo modo.. come sulla benzina le famose accise se nn erro paghiamo ancora delle tasse sul carburante x cose successe milioni di anni fa ormai..mi sembra che grillo nel suo articolo parlasse di manager wanted cioe' volevamo sapere come mai una personcina per bene come Mincato è stato rimosso ed invece è stato assunto al suo posto il diversamente onesto Scaroni e il caro Gianni De Giovanni glissa parlandoci di tariffe e Voi abboccate pure questo è il bello...
saluti dino
Marco Saggio
18 luglio 2006 alle ore 17:40Sapete perchè avremo sempre meno gas e osterà di più? Forse perchè la Cina stà costruendo 2 gasdotto dalla russia e sono disposti a pagarlo di più, i nostri geni avevano creduto di bloccare il prezzo e le quantità, e invece c'è chi li ha fregati e noi con loro
antonio faradli
18 luglio 2006 alle ore 17:47Se il processo di liberalizzazione fosse ad uno stadio piu avanzato, pur restando tra i primi per l'incidenza fiscale, riusciremmo ad avere piu concorrenza e prezzi piu bassi.
detto questo, la riflessione dovrebbe spostarsi lungo due direttive. prima, il concetto di liberalizzazione ed il suo legame con l'effettiva concorrenzialita dei mercati. secondo, il ruolo politico degli (ex) monopolisti in italia, in Europa e nel mondo.
Alvise Fossa
18 luglio 2006 alle ore 18:12Scusate l'ignoranza, ma io non ho ancora capito cos'è questa liberalizzazione. Con Berlusconi, per mè liberalizzazione ha significato caos, ma scusate ma chi ci guadagna con questa liberalizzazione? il cittadino non ha diritto a qualcosa "in più" dato che si fà il mazzo ogni giorno?
Ciao
Giampaolo Zampollo
18 luglio 2006 alle ore 19:00Ottima domanda.
Mi associo volentieri.
Alvise Fossa
18 luglio 2006 alle ore 18:14Che cosa signfica liberalizzzazione? ne guadagna almeno qualcosa il povero cittadino, la gente comune?
ciao Beppe vai così
Alvise
Tiziano Binda
18 luglio 2006 alle ore 18:25parole belle, anzi bellissime! Un perfetto scarica barile all'italiana. MA mia cara Eni, cosa si fa per diminuire la nostra dipendenza da queste fonti non rinnovabili? Quanto spendete in ricerca in proposito?
Proverò a indovinare: 100 Milioni di l'anno per quel mega progetto sulla fusione calda che forse nascerà abortito fra 30 anni.
Sagaci! Solare, eolico, maree, geotermico, fusione fredda, cogenerazione, micro produzione disolcata presso le famiglie?
Idorgeno? (vade retro satana! E' pericoloso, esplode, fa venire le verruche se lo tocchi).
Da ingegnere faccio notare che l'idrogeno pesa 8 volte meno del metano, e che quindi, in ambienti liberi è molto meno pericoloso, dato che si disperde con molta più facilità! E sapete un'altra cosa buffa? Ci sono batteri, parenti di quelli che ci danno l'amata birra e l'amato vino, che sono in grado di "mangiare" zucchero e cellulosa e produrre idrogeno. Ma chi ci lavora muore di fame. Come chi lavora sulla fusione fredda deve farlo di nascosto, se no viene tacciato di essere mentecatto dai baroni che investono miliardi (di ) sulla fusione calda.
Ma pazienza, l'italia è anche questa ... fuffa?
Pasquale Franchini
18 luglio 2006 alle ore 18:36Clap! Clap! Clap!
Bravo il responsabile comunicazione.
Cifre percentuali ...
colpa delle tasse ...
colpa del gas/petrolio ...
colpa dell'autorità che fissa i prezzi ...
Poveretti!!!
Ma insoamma!!!! Mio nonno diceva che se da una cosa non ci guadagno non la faccio. Se voi avete tutto queste limitazioni chi ve lo fa fare a stare all'ENI ???
Evidentemente il guadagno c'è....
Daniele Valeri
18 luglio 2006 alle ore 18:43Non ho altre parole da aggiungere a quanto già espresso da tutti coloro che hanno postato il loro commento a quanto espresso dal responsabili delle comunicazioni dell' Eni se non una semplice cosa: povero Enrico Mattei!!!
Qanto ora espresso lo dico con cognizione di causa essendo studente di geologia ed appassionato di ricerca petrolifera!!! Povero Enrico Mattei!!!
domenico de leva
18 luglio 2006 alle ore 18:53ancora a parlare di liberalizzazioni?
prima il prezzo dell'energia elettrica era stabilito dal governo, l'ENEL era un ente pubblico, in quanto tale non doveva presentare utili; l'energia elettrica era un servizio reso al cittadino; le attuali società produttrici di energia elettrica (anche l'ENEL che nel frattempo è diventata S.P.A.)hanno come fine il lucro, più il prezzo sale, più ci guadagnano, capite la differenza? Da qualche tempo è in vigore la borsa elettrica, il prezzo del kilowatt lo stabilisce il mercato, diconoche lo stabilisce l'ENEL ma non è corretto: quest'ultima ha impianti più vecchi ed è costretta a proporre alla borsa la loro energia ad un prezzo maggiore rispetto a quello degli altri, visto però che gli altri (FIAT, Edison, ENI etc.) non riescono a coprire il fabbisogno italiano, ecco che anche all'ENEL, malgrado il prezzo alto proposto, vengono assegnate quote di mercato. E' chiaro poi che quando ciò accade tutta l'energia erogata viene pagata al prezzo ultimo del mercato, il prezzo appunto proposto da ENEL. Come si risolve? Aumento della capacità produttiva da nuovi impianti più economici per cercare di coprire il fabbisogno, ma è abbastanza chiaro che nessuno vuole una centrale vicino casa,nemmeno turbogas,i meno inquinanti, così è molto difficile realizzare nuovi impianti, tra l'altro anche perchè siamo a corto di gas ormai (e di rigassificatori manco a parlarne); gli impianti a carbone poi non li vuole nessuno. Nucleare? realizzare una tale centrale è molto costoso, quale società di produzione sarebbe disposta a rischiare tanti soldi per realizzarne una con il rischio di popolazioni locali contrarie?
Secondo il mio modesto parere se fosse rimasta l'ENEL monopolista il prezzo dell'energia attuale sarebbe stato inferiore...
ciao
domenico
Giampaolo Zampollo
18 luglio 2006 alle ore 18:56Egregio signor di Giovanni,
spettabile ENI.
Grazie per le cifre che ci ha dato.
Ho letto il suo bel messaggio promozionale in cui ci spiega la situazione di relativo disagio in cui lavora l'ENI, per via delle eccessive tasse italiane, della mancanza di materia prima nel nostro Paese, e del fatto che un'autorità esterna stabilisce i prezzi.
Forse mi sono distratto, ma non ho letto nulla sul motivo per cui l'ENI, ente che tuttora dovrebbe rispondere allo stato, abbia come manager un condannato in via definitiva.
Questa era la domanda alla quale volevo leggere la risposta.
Cortesemente, la ringrazio.
Piantoni Matteo
18 luglio 2006 alle ore 21:46anch'io mi aspettavo una risposta a questa domanda e non uno spot per rete quattro. Aspetto risposte dall'egregio sig. DI Giovanni.
Marco Rosso
18 luglio 2006 alle ore 19:13Tanto per cambiare... Grillo, sai mica se esiste una macchina che va a merda? Quella abbonda
davide roselli
18 luglio 2006 alle ore 19:21una macchina che va a merda esiste e con 60t di (merda) riesce a fare 1MW di energia elettrica. il dramma e che fanno di tutto per non vederla!!!
Matteo Mossa
18 luglio 2006 alle ore 19:15beppe dove sta andando questo blog secondo te?
chi posta spesso lo fa perchè non ha nulla da fare,
chi ti risponde, lo fa parlandoti/ci di un argomento che non ha nulla a che vedere con la domanda.
aspettando il nuovo rinascimento..
Matteo
davide vaccarin
18 luglio 2006 alle ore 19:27
La strada da percorrere è la microgenerazione con fonti rinnovabili, la condivisione dell'energia ottenuta con tecnologie semplici ed efficaci come il p2p dell'energia ipotizzato dall'università di South Ampton, la coibentazione degli edifici, lo sfruttamento del solare termico per ridurre il consumo di metano... e molte altre soluzioni che esistono già oggi.
Perchè la terra ha abbastanza per le necessità di tutti ma non per l'ingordigia di molti.
Il futuro è sprecare meno, consumare meno e meglio. Io non voglio rigassificatori nel futuro mio e in quello dei miei figli...
SPECIALE RIGASSIFICATORI COSA SONO E COME FUNZIONANO
davidevaccarin.blogspot.com/2006/06/rigassifichiamoci.html
davide vaccarin
18 luglio 2006 alle ore 19:29SPECIALE RIGASSIFICATORI COSA SONO E COME FUNZIONANO
E I PERICOLI DI UNA TECNOLOGIA VECCHIA E FOSSILE!
davidevaccarin.blogspot.com/2006/06/rigassifichiamoci.html
daniele caiani
18 luglio 2006 alle ore 19:29Leggo: "...Il prezzo del gas, oltre a essere strettamente collegato a quello del petrolio..."
mi chiedo, perchè?
perchè il prezzo del gas è collegato a quello del petrolio?
diego saccora
18 luglio 2006 alle ore 19:32X alvise fossa
Berlusconi non ha mai parlato di liberalizzazione ma di liberalismo e di liberismo che non sono esattamente la stessa cosa.
Paolo Gobet
18 luglio 2006 alle ore 19:35Il vertice della "piramide di potere" ha deciso che ciò che è monopolizzabile definisce e produce il concetto di POTERE.
In campo energetico ciò è costituito da petrolio, suoi derivati e gas. Indipendentemente dalle considerazioni fasulle di bassa marginalità di ENI, questo ente sta semplicemente ottemperando, all'interno dello scacchiere delle società coinvolte, alle sue competenze obbligatorie in merito al progetto di controllo delle risorse (la mancanza di competitors è violentemente osteggiata per non turbare il monopolio del mercato).
Per maggiori informazioni chiedere alla Regina d'Inghilterra o al suo subalterno, generale del suo esercito per il controllo del pianeta, G. W. Bush.
Che Dio ci liberi da questi esseri immorali.
davide vaccarin
18 luglio 2006 alle ore 19:38I rigassificatori rappresentano una buona opportunità SOLO per chi ci guadagna! Impianti pericolosi sottoposti alla direttiva SEVESO.
Il principio NON è far costare di meno il gas, ma consumarne meno!
Leggi cosa sono e come funzionano i rigassificatori qua
davidevaccarin.blogspot.com/2006/06/rigassifichiamoci.html
davide vaccarin
18 luglio 2006 alle ore 19:45Nella prossima finanziaria sono stati previsti 50 mil. di euro quale indennizzo ai comuni che ospiteranno i rigassificatori!
In Svezia invece con 3,9 milioni di euro stanno costruendo un impianto per la produzione di Biogas... Con i liquami fognari (che qua si buttano nei fiumi generalemente senza depurarli...) produrranno 1600 metricubi di gas all'ora... Come 1600 mc all'ora? Si proprio così.. in un anno sono 1600x24x365=14.016.000 (Quattordici milioni di metri cubi di gas all'anno dalla merda... e non venitemi a dire che qua in italia non abbiamo questa risorsa!)
A fare 2 conticini con gli stessi soldi spesi per i rigassificatori si finanzierebbero circa 15 di questi piccoli impianti che produrrebbero 210 milioni di metri cubi di gas all'anno e produrrebbero come prodotto di scarto del compost agricolo limiterebbero l'inquinamento da liquami dei fiumi italiani... Nel giro di pochi anni col gas prodotto questi impianti si ripagherebbero, inizierebbero a guadagnare e risalterebbero fuori i soldi per costruirne di nuovi... Se invece fin da subito il finanziamento fosse metà pubblico e metà privato.. quasi mezzomilione di metricubi di gas all'anno... Senza contare le spese di depurazione che si risparmierebbero.
Cosa sono e come funzionano i rigassificatori
davidevaccarin.blogspot.com/2006/06/rigassifichiamoci.html
alessandro pirrone
18 luglio 2006 alle ore 19:51Provo schifo..
Perchè?
Non parlo degli stranieri ma di noi italiani.Perchè i telegiornali non criticano l'apatia della politica?Perchè Prodi non manda subito li il nostro esercito o la nostra marina per portare aiuti umanitari?Perchè Israele che ha tanto sofferto nella sua storia utilizza la stessa brutalità? Come fanno a dormire con quelle vittime innocenti sulla coscienza?Come fanno i suoi militari a non avere crisi di coscienza.
A non rendersi conto dell'orrore che creano.Dove sono i padri di famiglia, perchè le madri di Israele non si uniscono alle madri libanesi, in fondo c...o sono madri entrambe!Perchè il Papa non manda schiere di francescani che si tengano per mano davanti ai mitra a protezione dei bambini.Perchè? E soprattutto è mai possibile un perché? Che schifo.
Mario Amabile
18 luglio 2006 alle ore 19:52Questa è cosi bella che la ripropongo pure io, magari la legge Beppe e la rigira a chi ci governa che sa soltanto guardare a quello che si ha e non a quello che si potrebbe avere, seguendo l'esempio dei ben più attivi (in campo di energia alternativa) Svedesi:
Nella prossima finanziaria sono stati previsti 50 mil. di euro quale indennizzo ai comuni che ospiteranno i rigassificatori!
In Svezia invece con 3,9 milioni di euro stanno costruendo un impianto per la produzione di Biogas... Con i liquami fognari (che qua si buttano nei fiumi generalemente senza depurarli...) produrranno 1600 metricubi di gas all'ora... Come 1600 mc all'ora? Si proprio così.. in un anno sono 1600x24x365=14.016.000 (Quattordici milioni di metri cubi di gas all'anno dalla merda... e non venitemi a dire che qua in italia non abbiamo questa risorsa!)
A fare 2 conticini con gli stessi soldi spesi per i rigassificatori si finanzierebbero circa 15 di questi piccoli impianti che produrrebbero 210 milioni di metri cubi di gas all'anno e produrrebbero come prodotto di scarto del compost agricolo limiterebbero l'inquinamento da liquami dei fiumi italiani... Nel giro di pochi anni col gas prodotto questi impianti si ripagherebbero, inizierebbero a guadagnare e risalterebbero fuori i soldi per costruirne di nuovi... Se invece fin da subito il finanziamento fosse metà pubblico e metà privato.. quasi mezzomilione di metricubi di gas all'anno... Senza contare le spese di depurazione che si risparmierebbero.
Cosa sono e come funzionano i rigassificatori
davidevaccarin.blogspot.com/2006/06/rigassifichiamoci.html
Giorgio Mancino
18 luglio 2006 alle ore 20:21egregio Gianni Di Giovanni,
Responsabile Comunicazione Esterna Eni.
Chi le scrive e' un comune mortale, ma anche lei lo e', non se lo dimentichi, cosi come non deve dimenticare che, nella premessa del suo discorso, ed in particolare, dove fa menzione al post di Beppe, ha glissato sul 90% della trattazione.
Per quanto riguarda il restante 10%, che lei ha voluto cosi gentilmente puntualizzare, posso muovere numerose critiche, ma vedo che altri mi hanno preceduto, pertanto le evitero' ulteriori epiteti, certo della sua comprensione nel leggere tra le righe, le assicuro che il punto di saturazione e' vicino al limite, siamo tutti padri di famiglia, non fanciulli sprovveduti che leggono le favole dal professore, pertanto evitiamo cortesemente di offendere le reciproche intelligenze e, se proprio vuole intervenire nel post di Beppe, lo faccia in maniera costruttiva, rispondendo a quanto detto nel post precedente, e dimostrando in maniera fattiva che si puo' andare incontro alle famiglie, evitando quindi che il comune senso civico continui a pensare che vendiate solo aria fritta.
Cordiali saluti
Giorgio Mancino
paolo aresta
18 luglio 2006 alle ore 21:57mettere qualche punto ogni tanto.
enzo salvi
18 luglio 2006 alle ore 20:31Hai scoperto l'acqua calda..
Hai detto solo UNA delle tante fregnaccie che ci vogliono far credere, il mondo e' in mano agli illuminati ed i governi sono i loro esecutori, hanno debellato solo determinate malattie in virtu' del fatto che queste possono essere usate (e quindi VENDUTE) come armi biologiche nell'eventualita' di una guerra globale, ma te lo sai che l'aviaria e' un virus creato da laboratorio scappato al controllo di una multinazionale... vero? o no?
davide vaccarin
18 luglio 2006 alle ore 20:40
Nella prossima finanziaria sono stati previsti 50 mil. di euro quale indennizzo ai comuni che ospiteranno i rigassificatori!
In Svezia invece con 3,9 milioni di euro stanno costruendo un impianto per la produzione di Biogas... Con i liquami fognari (che qua si buttano nei fiumi generalemente senza depurarli...) produrranno 1600 metricubi di gas all'ora... Come 1600 mc all'ora? Si proprio così.. in un anno sono 1600x24x365=14.016.000 (Quattordici milioni di metri cubi di gas all'anno dalla merda... e non venitemi a dire che qua in italia non abbiamo questa risorsa!)
A fare 2 conticini con gli stessi soldi spesi per i rigassificatori si finanzierebbero circa 15 di questi piccoli impianti che produrrebbero 210 milioni di metri cubi di gas all'anno e produrrebbero come prodotto di scarto del compost agricolo limiterebbero l'inquinamento da liquami dei fiumi italiani... Nel giro di pochi anni col gas prodotto questi impianti si ripagherebbero, inizierebbero a guadagnare e risalterebbero fuori i soldi per costruirne di nuovi... Se invece fin da subito il finanziamento fosse metà pubblico e metà privato.. quasi mezzomilione di metricubi di gas all'anno... Senza contare le spese di depurazione che si risparmierebbero.
Cosa sono e come funzionano i rigassificatori
davidevaccarin.blogspot.com/2006/06/rigassifichiamoci.html
Gianpiero Romano
18 luglio 2006 alle ore 20:50...forse ci ho ripensato: volendo questi mondiali non sono poi così male
http://fuocoamare.blogspot.com/2006/06/blog-post.html
monica sorice
18 luglio 2006 alle ore 21:53Straordinariamente la Gran Bretagna non viene mai inserita nelle classifiche dei governanti italiani. I loro 1000 metri cubi di gas con una delle tante compagnie a disposizione sul mercato inglese costano una media di 411 euro iva inclusa ( al 5% ). Il costo citato include un notevole aumento a seguito della carenza di risorse ma adesso il mio fornitore di gas mi ha bloccato i prezzi fino al 2010 per evitare che che li abbandoni. Se poi spostassimo il discorso sulla broadband mi dispiace dirvelo ma adesso molte delle compagnie di telefonia mobile o fissa, TV via cavo ed anche Merdoch la danno gratis.
Un saluto da Londra
francesca dalle rose
19 luglio 2006 alle ore 12:03ciao monica, scusa la domanda ma mi sono trasferita da poco nel sud dell'inghilterra e devo fare un contratto telefonico con anche broadband. tu chi mi consigli? grazie
francesca
monica sorice
19 luglio 2006 alle ore 13:23Ciao Francesca and welcome to the UK. Di offerte ce ne sono e la scelta dipende dalle tue esigenze.Il servizio broadband gratis viene affiancato ad un acquisto parallelo.Ad esempio: se spendi 30 sterline al mese Orange ( mobile phone ) ha un pacchetto inclusivo di mobile phone che ti offre 1750 text messages e 400 minuti.Praticamente acquisti cellelare e broadband con un single pagamento di 30 sterline al mese. Al momento Orange, Carphone wharehouse, NTL and anche SKY stanno offrendo la broadband inclusa nei loro pacchetti.
Ci sono dei requisiti di base e minimi contrattuali ma puoi leggere tranquillamente tutte le informazioni sui loro siti web. Se ti interessa Orange usa il loro numero verde 0800 0790426 o www.orange.co.uk/freebies.
Se dovessivavere bisogno di altre informazioni fammelo sapere.
BYE
davide vaccarin
18 luglio 2006 alle ore 22:00Nella prossima finanziaria sono stati previsti 50 mil. di euro quale indennizzo ai comuni che ospiteranno i rigassificatori!
In Svezia invece con 3,9 milioni di euro stanno costruendo un impianto per la produzione di Biogas... Con i liquami fognari (che qua si buttano nei fiumi generalemente senza depurarli...) produrranno 1600 metricubi di gas all'ora... Come 1600 mc all'ora? Si proprio così.. in un anno sono 1600x24x365=14.016.000 (Quattordici milioni di metri cubi di gas all'anno dalla merda... e non venitemi a dire che qua in italia non abbiamo questa risorsa!)
A fare 2 conticini con gli stessi soldi spesi per i rigassificatori si finanzierebbero circa 15 di questi piccoli impianti che produrrebbero 210 milioni di metri cubi di gas all'anno e produrrebbero come prodotto di scarto del compost agricolo limiterebbero l'inquinamento da liquami dei fiumi italiani... Nel giro di pochi anni col gas prodotto questi impianti si ripagherebbero, inizierebbero a guadagnare e risalterebbero fuori i soldi per costruirne di nuovi... Se invece fin da subito il finanziamento fosse metà pubblico e metà privato.. quasi mezzomilione di metricubi di gas all'anno... Senza contare le spese di depurazione che si risparmierebbero.
Cosa sono e come funzionano i rigassificatori
davidevaccarin.blogspot.com/2006/06/rigassifichiamoci.html
Davide Roselli
18 luglio 2006 alle ore 22:03io mi domando se...
Usando D.R.A(dissipatore rifiuto alimentare)nelle case dei cittadini(anziani,invalidi...)
Usando la rete fognaria(correggendo le pendenze)come mezzo di trasporto (evitando particolato prodotto da automezzi lenti per la raccolta differenziata di rifiuto organico)
Usando la Digestione Anaerobica come smaltimento dei fanghi reflui arricchiti di organico finalizzata alla produzione di energia elettrica
(60t. Rifiuto Organico Selezionato=
1MW,ammendantebiologico)
...modificando leggermente il piano di gestione dei rifiuti dei comuni e delle provincie è possibile differenziare il rifiuto alla fonte risparmiando soldi,gas e materie prime?
Stefano Olivieri
19 luglio 2006 alle ore 08:00Solo per segnalarTi che il comune di Milano ha iniziato da qualche anno (non e' quanto proponi Tu, ma ti assicuro che e' gia' qualcosa) il Teleriscaldamento: ovvero, convoglia l'enorme calore prodotto dagli inceneritori di rifiuti (MI Figino, ad esempio) in tubature che vengono poi allacciate agli impianti di riscaldamento domestico, opportunamente modificati.
Per gli utenti, vista la diminuzione di costi del gas (circa 1/3 in meno), le spese di modifiche degli impianti si ripagano in un paio di stagioni.
Certo, e' solo un inizio, ma in questa societa' di magnoni e Paperon de Paperoni e' un buon inizio!
vito liberto
18 luglio 2006 alle ore 22:22Caro Grillo l'eni prima di scriverti queste cazzate;dovrebbe darci molte ma... molte spiegazioni sui CRIMINI che l'eni sta perpetrando in Nigeria.
p.s.l'eni è un associazione a delinguere PUNTO.
Ettore Pistis
19 luglio 2006 alle ore 01:12In Sardegna non abbiamo il metano, quindi per cucinare usiamo il gpl.
Quando c'era la lira pagavamo la bombola piccola,quella da 10kg. L.19.000 adesso la paghiamo .21.
Saranno tutte tasse?
Senza contare che la raffineria del Sig. Moratti è a pochi km da Cagliari.
Tommaso KUNT
19 luglio 2006 alle ore 01:43Non capisco.
Il nesso tra quetso post di Gianni Di Giovanni,
Responsabile Comunicazione Esterna Eni, e "manager wanted" dov'è?
In quest'ultimo Grillo parla dei top manager di famose aziende di stato (ex) con riferimento alle loro vicende giudiziarie, ai loro guadagni - tanti, alle loro capacità - poche, ecc. Parla di competitività, di diminuzione delle tariffe e auspica una maggiore trasparenza nella gestione.
Tutto qui.
E' un post mediocre, rispetto a tanti altri magnifici di Beppe, generico, e poco "grillesco".
Eppure ha suscitato una reazione.
Tra tutte, solo l'ENI, tramite questo responsabile, risponde. Ma non risponde, come magari sarebbe lecito aspettarsi, sull'avvicendamento MINCATO / SCARONI e sulle sentenze cassate per corruzione di SCARONI, attuale amministratore delegato dell'ENI; no. Risponde snocciolando cifre, medie e percentuali sul consumo di gas in Italia e in Europa.
E allora?
Dov'è il nesso?
Andrea Seghi
19 luglio 2006 alle ore 02:48Provo a tradurre in italiano quella strana lingua che usano all'ENI.
"Il prezzo del gas [...] subisce inoltre un notevole carico fiscale: senza le imposte, il prezzo del gas in Italia, relativamente al gennaio di quest'anno, sarebbe stato pari a 373 euro per 1.000 metri cubi, contro una media europea di 433 euro (459 per Germania, 418 per Spagna e 399 per Francia)"
Traduzione: il nostro sistema di approvvigionamento del metano è migliore di quello degl'altri paesi europei. Infatti, il metanodotto è il miglio sistema di trasporto del metano, al contrario dei rigassificatori che aumentano il costo e l'inquinamento per il trasporto del metano (costo e inquinamento per costruire e demolire a fine vita i rigassificatori, costo e inquinamento per liquefare, trasportare e rigassificare il metano).
"Con le imposte, però, si è arrivati a 651 euro per 1.000 metri cubi in Italia, a 600 euro in Germania, 485 in Spagna e 471 in Francia (543 euro la media europea)"
Traduzione: purtroppo in Italia le tasse le devono pagare chi ha pochi soldi, quindi ogni scusa è buona. Risultato, gl'italiani pagano il metano più caro degli altri europei.
"In assenza di nuove infrastrutture come i rigassificatori, capaci di allargare l'orizzonte dei fornitori e di abbassare di conseguenza il prezzo del gas, l'Italia, che produce poco più del 10% del gas che consuma, si trova costretta a dipendere quasi esclusivamente dalle importazioni estere. Desidero ricordare che due soli paesi, la Russia e l'Algeria, forniscono all'Italia quasi il 70% del suo fabbisogno di gas"
Traduzione: visto che ha dirvi la verità vi arrabbiereste come cani, vi racconto la balla del monopolio della fornitura di metano, tralasciando il fatto che con i russi e gl'algerini si potrebbe trattare il prezzo del metano minacciando di comprarne meno ed aumentare le fonti rinnovabili. E concludendo (facendo riferimento al post del 11/07), è scontato che noi manager wanted siamo delinquenti, ma è meglio parlare di altro
Luca Fineschi
19 luglio 2006 alle ore 06:32Strano Grillo fetido, che non ti sia ancora venuto in mente di canalizzare le scorregge fetide del comunista medio, così... ecologicamente!
Se ci fosse oggi il Mattei che raffiguri non avresti avuto scampo. Andè a lavurà barbun!
Massimo Disgusto
19 luglio 2006 alle ore 10:32e tu cosa ci fai qui a perdere tempo? torna alla tua fabbrichetta, a far quadrare i conti, a tagliare le spese e a far girare l'economia, invece delle nostre balle comuniste... vacci tu a lavorare!
Elena Bianchi
19 luglio 2006 alle ore 08:14Come cavare energia dalla mer.a (risorsa che anche in Italia abbiamo in abbondanza...).
Quoto:
Nella prossima finanziaria sono stati previsti 50 mil. di euro quale indennizzo ai comuni che ospiteranno i rigassificatori!
In Svezia invece con 3,9 milioni di euro stanno costruendo un impianto per la produzione di Biogas... Con i liquami fognari (che qua si buttano nei fiumi generalemente senza depurarli...) produrranno 1600 metricubi di gas all'ora... Come 1600 mc all'ora? Si proprio così.. in un anno sono 1600x24x365=14.016.000 (Quattordici milioni di metri cubi di gas all'anno dalla merda... e non venitemi a dire che qua in italia non abbiamo questa risorsa!)
A fare 2 conticini con gli stessi soldi spesi per i rigassificatori si finanzierebbero circa 15 di questi piccoli impianti che produrrebbero 210 milioni di metri cubi di gas all'anno e produrrebbero come prodotto di scarto del compost agricolo limiterebbero l'inquinamento da liquami dei fiumi italiani... Nel giro di pochi anni col gas prodotto questi impianti si ripagherebbero, inizierebbero a guadagnare e risalterebbero fuori i soldi per costruirne di nuovi... Se invece fin da subito il finanziamento fosse metà pubblico e metà privato.. quasi mezzomilione di metricubi di gas all'anno... Senza contare le spese di depurazione che si risparmierebbero.
Cosa sono e come funzionano i rigassificatori
davidevaccarin.blogspot.com/2006/06/rigassifichiamoci.html
davide vaccarin 18.07.06 19:45
Elena Bianchi
19 luglio 2006 alle ore 08:18OT
Decreto Bersani
Guardate qui:
http://www.aduc.it/dyn/farmaci/
E poi dite la vostra qui:
http://www.altroconsumo.it/
o qui:
http://www.adiconsum.it/Sala%20Stampa/ComunicatiStampa/2006(11.07)liberalizzazioni.shtml
Salviamo ciò che ancora resta del decreto, per il bene di NOI CONSUMATORI. Non è un discorso di destra o di sinistra, è un discorso di POTER RISPARMIARE (tant'è che ne parlano favorevolmente TUTTE le associazioni per la tutela dei consumatori...).
Eros Zarantonello
19 luglio 2006 alle ore 08:45Penso che per chi ne volesse sapere di più sui rigassificatori questo sia il posto giusto.
Beppe dacci un occhio magari che FORSE quelli dell'ENI non ci avevano PENSATO...
davidevaccarin.blogspot.com/2006/06/rigassifichiamoci.html
Ivan Marrese
19 luglio 2006 alle ore 08:58La risposta è chiara.
Per Lui...il sig di Giovanni intendo.
Se senza le tasse il nostro gas non è così caro quando si è verificato il "break even", la rottura se nell'ultimo anno le tasse sono aumentate meno della metà della media europea?
Ce lo dite così sappiamo con chi prendercela.
Da un lato si difende l'azienda dicendo che il caro gas è da imputare alle imposizioni fiscali dall'altra si dice che le imposizioni fiscali sono aumentate della metà rispetto alla media UE.
UEEEEEE lo dico io!!!
Ma tu guarda....
claudio buzzoni
19 luglio 2006 alle ore 09:15Questo signore le favole dovrebbe raccontarle ad altri. Ci vogliono far credere che il problema energetico italiano è legato alla non presenza di degassificatori sul territorio, oppure come nel passato inverno alla incapacità della russa gasprom di fornire tutte le quantità di gas necessarie poi si scopre che una piccola srl siciliana a capo della quale ci sono il figlio di Vito Ciancimino ed il suo avvocato, sono in grado di ottenere un contratto di fornitura pari a 30 miliardi di metri cubi (stessa quantità che importa l'ENI e a prezzi tali da permettergli di rivenderli alla società del gas brittannico....... (se volete dare un'occhiata)
http://www.rainews24.rai.it/ran24/inchieste/by_pass.asp
Volendo questa inchiesta sarebbe disponibile per una interessante prima serata sul tema, strategico, dell'energia durante il quale poi certa gente dovrebbe ancora avere il coraggio di scrivere o dire certe cose!
Alex Bellomo
19 luglio 2006 alle ore 09:25gran bella risposta questa del sig. Gianni... un bel resoconto sui prezzi del gas... ma la preoccupazione emersa con il post dell 11/07 non era un altra?? che ci fà Scaroni, condannato in via definitiva per corruzione, al posto di Mincato?!?!?!?!?!
Roberto Carota
19 luglio 2006 alle ore 09:32Egregi Signori Strateghi,sono stufo di ascoltare tutte queste assurdità,ci viene detto che i rigassificatori sono indispensabili e rientrano nella strategia logistica nazionale per le necessità connesse all'approvvigionamento energetico nel settore"gas".Secondo me ci volete rifilarci i rigassificatori non perché ce ne sia bisogno,ma per l'enorme giro di miliardi che"l'operazione rigassificatori"rappresenta per ben dodici siti delle coste italiane.Tuttavia se un ministro si sveglia con la"luna storta", afferma che l'Italia non può subire i tagli russi di gas e che è conveniente trovare altri Paesi per l'approvvigionamento.Ci si chiede: tolti i paesi europei che poco metano possono darci,tolta la Russia che fa"i dispetti",a chi ci si potrebbe rivolgere che sia anche un paese ricco di metano e povero di spirito religioso nemico?Non ce ne sono!Bisogna sapere,inoltre, pur tralasciando i possibili"ricatti" commerciali,che allo stato attuale le riserve mondiali di gas garantirebbero circa 50/60 anni di fornitura SE il mondo mantenesse gli attuali consumi.E' di questi giorni la notizia che la Russia(il maggior produttore mondiale in assoluto)ha sottoscritto un accordo per la posa di un metanodotto che porterà il suo gas in CINA(avete capito bene,è quel Paese con un miliardo e trecentomila anime.I 50/60 anni previsti diventeranno sicuramente 20,sperando che in questo giro non entri anche l'India che,se così fosse,il gas lo perderemmo in un paio di lustri.
Dobbiamo pertanto chiedere ai politici dell'Unione che cosa ci faremo con dodici rigassificatori se tra 15/20 anni non ci sarà più il gas? Rifaremo la figura di scarso prestigio come accadde negli anni in cui ci chiamavano ironicamente la "Raffineria d'Europa"?
La rivista Carta (n°12) esce con un'informazione"bomba". Afferma d'essere in possesso di una delle duecento copie del Master plan edito da ENI.A pagina 19 di detto Master plan,nel capitolo dedicato al"ciclo del gas", ENI scrive che fino al 2010 si può prefigurare..
salvatore miceli
19 luglio 2006 alle ore 09:35Belle parole e sono anche sicuro che, se con pazienza, si vanno a ricontrollare i dati sono anche tutti veri.............peccato che nessuno ci abbia ancora spiegato del perchè lo stato "incenerisca" (o "termovalorizzi") il 7% delle nostre bollette e contemporaneamente ci metta i limiti legali al fotovoltaico ("limiti legali" suona come "te lo mettiamo nel c...o, ma legalmente!!"), costringendoci ad acquistare gas e petrolio e facendoci credere che senza rigassificatori non potremo accenderci più nemmeno una sigaretta.......................ma questi sono veramente delle carogne!!!
Continua così Beppe.........sono di Firenze e l'altra sera sei stato un grande.........vai te in regione, non ci lasciare soli..greazie
Patrick De Angelis
19 luglio 2006 alle ore 09:38E vai con lo scarica barile!
Come sempre la colpa è di qualcun altro (lo Stato in questo caso, uno dei migliori capri espiatori possibili, a rischio zero).
Insomma la povera Eni è COSTRETTA a guadagnarci! Lei, poverina, li vorrebbe redistribuire gli utili abbassando le bollette, ma quei cattivoni del governo dicono di "NO", "DOVETE GUADAGNARE VOI, AVETE CAPITO!?!?!?!".
E poi 'sti rigassificatori non mi piacciono, spostano il gas via nave anzichè via tubi, ma la sostanza non cambia, anzi si rischiano ulteriori disastri ambientali in giro per il Mediterraneo.
Roberto Carota
19 luglio 2006 alle ore 09:57..una"bolla gas"che coinvolgerebbe molti Paesi del mondo e, soprattutto,l'Italia, perché ENI ha fatto dei contratti caratterizzati dal sistema"Take or pay"che la obbliga all'acquisto del gas estratto anche se c'è sovrabbondanza di offerte rispetto alla domanda.Forse nel novero delle valutazioni strategiche entrerà a far parte tra breve anche il gasdotto dalla Libia, ENI afferma che con due soli rigassificatori avremmo nel 2007 un eccesso di gas di circa 7 mld.di metri cubi che salirebbero a 25mld. nel 2009.Forse si rischierà di ridurre i profitti record degli azionisti ENI se..Perciò"spara"le sue volontà strategiche:si facciano pure tutti i rigassificatori in progetto,perché ENI anziché vendere ed esportare gas,forse penserebbe di produrre, vendere ed esportare energia elettrica.Il tutto magari accompagnato dall'ipotesi di un ipotetica fusione tra ENI ed ENEL.Dobbiamo considerare alfine l'alto tasso di pericolosità dei rigassificatori e delle navi metaniere,così come inaccettabile e il grave degrado ambientale,l'inquinamento dell'aria e del mare,quello luminoso ed acustico con pesantissime conseguenze su flora e fauna marine.La movimentazione meccanica dei fondali solleverebbe"un mare"di particelle pesanti che, seguendo le correnti sottomarine,coinvolgerebbe gran parte delle zone costiere.E qui mi fermerei
dal 1992 il 6% in più che ci fate pagare sulle bollette per le energie rinnovabili(che fine hanno fatta tutti questi Mld???);la centrale nucl.in Slovacchia?;gli 8,8 Mld di Euro di Utili che fa l'Eni per dare agli azionisti oppure per investimenti inopportuni anziché girarli per abbattere i costi alle famiglie.?.? Tutte queste informazioni(tratte da alcune lettere e documenti via internet) vengono riscontrate anche dal Vostro operato(rimane a Voi smentire tutto questo agli italiani),io non ho fatto altro che riportare alcune considezioni che lascio al numeroso popolo del Blog di Beppe Grillo(che io personalmente reputo una persona eccezionale)di giudicare. Ciao
Gianluca Rizzato
19 luglio 2006 alle ore 10:06Mi dispiace caro Beppe ma così non si fa: hai tenuto un post di risposta dell'Eni per meno di un'ora in modo che la visibilità fosse quanto più limitata. Forse non hai argomentazioni da dare ovvero volevi che venisse letto da meno utenti possibili (infatti siamo a meno di 300 risposte). Inoltre raggiungi il massimo dello squallore inserendo come post successivo un vero e proprio catalizzatore di risposte, data la drammaticità dell'argomento trattato.
Attacchi giustamente lo psiconano per come gestisce le sue televisioni mentre tu il tuo blog lo manipoli come meglio credi, per cui i post meno "interessanti" hanno un'esposizione minima. Propongo di stabilire una durata comune per tutti i post che inserisci. L'inserimento avverrà alla mezzanotte di ogni giorno (o quando ti pare)in modo che ogni post abbia la durata di 24h: caro beppe mi hai profondamente deluso, come dici tu, a volte servirebbe un mezzo giornalista, ne basterebbe mezzo...
...chi ti risponde è una persona che crede in te e ti acquista perchè pensa che la tua voce sia migliore della voce di molti, troppi, politici...
...non hai bisogno di questi mezzucci.
Con affetto, Gianluca.
Mario Carrara
19 luglio 2006 alle ore 10:24Caro Beppe, Io Scaroni lo conosciuto, infatti lavoravo alla Pilkington Automotive a St. Helens in UK, quando Scaroni era CEO del gruppo Pilkington (Leader mondiale nel settore vetro). Devo ammettere che la notizia del suo nuovo incarico all'ENI mi aveva lasciato perplesso, perche' Scaroni non e' un uomo, e' una macchina produttrice di soldi per se e per l'azienda a discapito di migliaia di dipendenti che saranno cacciati per quella brutta malattia che viene chiamata "riduzione dei costi". Mi ricordo che la situazione in cui mi trovavo fino all'anno scorso (adesso sono un libero professionista, anzi... Artigiano!)rasentava il ridicolo. Beppe, pensa che la Pilkington, negli ultimi anni, aveva costruito stabilimenti in Cina e pretendeva che gli stabilimenti Europei fossero competitivi con loro, in modo da poter tenersi il lavoro... Ti lascio immaginare il quadro.
Paolo Ares Morelli
19 luglio 2006 alle ore 10:52L'articolo sul mio blog di oggi si intitola: "Cosa intendo io per liberalizzazioni" date un'occhiata e lasciate un commento su
www.bloggers.it/movimentolaureati/
MAURIZIO BONIFAZI
19 luglio 2006 alle ore 11:04UN PAIO DI ANNI FA SU UNA RIVISTA SCIENTIFICA MOLTO FAMOSA SI E' PARLATO DI UN CERTO IDRATO DI METANO...
PERCHE QUEI FAMOSI SOLDI STANZIATI PER LA RICERCA DI FONTI RINNOVABILI(l'idrato di metano è rinnovabile perche quel metano è prodotto da batteri) NON VENGONO IMPIEGATI PER ESTRARRE L'DRATO DI METANO? CE NE SONO GIACIMENTI ALMENO 2 VOLTE SUPERIORI AI GIACIMENTI FOSSILI.
http://www.globo.trieste.it/espo/era/era_03/camerlenghi.htm
ANCHE L'ENEL LO SA http://magazine.enel.it/boiler/articolisett/articolisett0050.asp
COSA ASPETTIAMO CHE CON IL RISCALDAMENTO GLOBALE SI SCIOLGA E VENGA LIBERATO IL METANO????
Carlo Manfredi
19 luglio 2006 alle ore 11:06Sì brava! Davvero un modo intelligente e costruttivo di rispondere.
Affanculo ci vada lei, anzi vada a imparare l'educazione che è meglio.
Massimiliano Borella
19 luglio 2006 alle ore 11:09In Italia ci sono circa 10 milioni di persone anziane (oltre 65 anni) e 16 milioni di pensionati:
più di 4 milioni di pensionati sono poveri;
6 milioni di anziani non hanno amici;
5 milioni di anziani non hanno vicini su cui fare affidamento.
(fonte ISTAT)
Leggi l'articolo sul blog FALLA GIRARE.
Clicca sul mio nome per entare.
Elena Bianchi
19 luglio 2006 alle ore 11:12O.T.
Oltre 10.000 cittadini per dire sì al Decreto Bersani. Depositate le prime firme ai nostri "dipendenti".
http://www.altroconsumo.it/map/show/12530/src/111352.htm
Sergio Oigres
19 luglio 2006 alle ore 11:12ma per quale motivo il prezzo del gas deve essere collegato al petrolio? Che cazzarola ha ha che fare con il prezzo del petrolio? Qualcuno me lo spiega?
Omar Pedrini
19 luglio 2006 alle ore 11:23Spett.le sig. Sergio,
il prezzo di gas è normale che viaggi di pari passo con il petrolio inquanto sono entrambi fonti di energia.
Piu' il petrolio aumenta piu' si cerca di sostituire i vecchi impianti a gasolio con quelli a metano, piu' cresce la domanda piu' cresce il prezzo.
Davide Tramma
19 luglio 2006 alle ore 11:31Il motivo è piuttosto semplice ed intuitivo.
Se il petrolio sale occorre trovare un bene alternativo di pronto utilizzo.
Questo costringe ad usare appunto il gas...siccome questa idea non viene solo a noi ma anche a molti altri acquirenti si ha come risultato che anche il prezzo del gas tende a salire
Esempio :
L'ortolano vende solo patate e fagioli.
Compro solo patate perchè costano meno, finchè le patate non iniziano ad aumentare di prezzo e superano il prezzo dei fagioli.
Allora decido di comprare i fagioli, finchè non iniziano ad aumentare di prezzo anche i fagioli che a loro volta superano il prezzo delle patate.
Inserisca questo ragionamento in un contesto in cui il fabbisogno di patate e fagioli è sempre piu crescente...ed il gioco è fatto !
Carlalberto Iacobucci
19 luglio 2006 alle ore 11:23E' certa una cosa, i consumatori in Italia saldano e saldano tutto e tutti, con servizi offerti, pari allo zero. Non parliamo di tasse altrimenti neppure la Treccani reggerebbe il peso. Poi vorrei lasciare un piccolo commento
al il Sig.Luca laureatosi presso l'Università di Oxford : se oggi ci fosse il Mattei i problemi non sussisterebbero. Ed infine, intendere la frase "Andè a lavurà barbun" doveva mantenersela. Così facendo caro Luca ha mancato di rispetto a noi tutti. Entiende ? ( Spagnolo )
Saverio Serio
19 luglio 2006 alle ore 11:24BRAVO BRAVO!!!
Gianni Di Giovanni,
Responsabile Comunicazione Esterna Eni...
scusi ma perchè non ci dice quanti soldi intascano i dirigenti dell'ENI invece di farci sapere "quanto paghiamo il gas e perchè", cose che in questo blog sono già risapute?
Le dò io invece un'idea nuova:
le suggerisco di leggere le "primarie dei cittdini" (e allegati)
http://www.beppegrillo.it/primarie_dei_cittadini/index.html
http://www.beppegrillo.it/2006/01/primarie_dei_ci_3.html#comments
...così, da resposabile della Comunicazione dell'ENI quale lei è, potrà far vedere ai SUOI SUPERIORI che, chi responsabile non è, idee buone da comunicare ne ha molte.
Ci faccia sapere... tramite Beppe.
Davide Tramma
19 luglio 2006 alle ore 11:35Saverio Serio...sii serio e se hai un idea proponila. Ma fallo in prima persona !!!
Non tramite "il Beppe" !
Per quanto riguarda gli stipendi dei manager dell'ENI...beh quello direi che è il minore dei problemi.
Caro Saverio...qui si fa l'Italia...e si muore !
Se non lo hai capito leggiti la storia di Enrico Mattei, così se qualcosa ti è sfuggito, magari ci rifletti meglio.
Saverio Serio
19 luglio 2006 alle ore 16:22Leggere la storia di Mattei... Qui si fa l'Italia o si muore... ma di che sta parlando scusi?
Del Risorgimento dell'ENI? ^___^
Non capisco da dove nasca la sua polemica, forse che lei è l'avvocato difensore del responsabile dell'ENI che ci ha scritto?
Quello che avevo da dire l'ho scritto.
Ho informato il responsabile dell'ENI di non tediarci con dati inutili, disponibili, e già conosciuti, e di dirci quanto guadagnano i manager dell'ENI.
C'è imbarazzo all'ENI nel sentire domande precise??? Forse ci si vergogna delle risposte.
Invito anche lei a leggere "Le primarie dei cittadini". Dicono tutto.
Ulteriori proposte le si deve inviare a Beppe.
Suo è il blog, lui coordina, lui è responsabile.
E speriamo che ulteriori vostre risposte future non abbiano lo stesso grado di inutilità di quelle passate.
Roberto Anderlini
19 luglio 2006 alle ore 11:39Fermiamoci un attimo a guardare i fatti, con freddezza, se possibile.
La situazione è questa:
a) la maggioranza attuale ha già deluso le aspettative (che erano molto alte);
b) Nei fatti (e contrariamente a quello che apertamente sostiene l'attuale Governo a parole), le liberalizzazioni non verranno mai fatte; la legge sul conflitto di interessi non verrà mai fatta; il riordino delle frequenze radiotelevisive non verrà mai fatto; la riforma elettorale maggioritaria non verrà mai fatta;
c) In compenso, si sono affrettati ad aumentare le loro poltrone, a spazzare via chi stava indagando sulle presunte malefatte commesse dal loro braccio finanziario (leggi Unipol) e altrettanto in fretta stanno approntandosi un mega indulto esteso a quasi tutti i tipi di reato, compresi quelli finanziari.
Che conclusioni deve trarre, allora, un cittadino ed elettore?
1) Che ci hanno preso in giro, perchè sono dei furbetti con 60 anni di esperienza nella gestione del potere locale, e sanno bene quali sono le leve per agire;
2) CHe è ora che ci svegliamo davvero!;
3) Che sono tutti d'accordo (maggioranza ed opposizione) sulle questioni che rilevano strettamente al loro tornaconto, mentre fanno finta di litigare sul resto;
4) Che l'Italia è un Paese di m...a e chi può (leggi: ha il grano) se ne vada all'estero per il bene suo e dei propri figli
Alberto Deleonardis
19 luglio 2006 alle ore 11:40e qui casca l'asino. Nelle parole del responsabile della comunicazione emerge il vero motivo per cui i costi dell'energia sono sempre in crescita. La volontà di legare fonti energetiche sempre e comunque alla torre di raffinazione del petrolio anche quand'essi siano estranei alla stessa. Il metano sta al petrolio come lo zucchero alle scarpe! Perchè nessuno decide che, viste le speculazioni sul petrolio e la smania di riempirsi la bocca di cercare fonti altrenative pulite, d'ora innanzi il gas naturale (Metano CH4) viene valutato da un'apposita borsa e svincolato dal brent? Cosa lega un prodotto naturale che viene estratto con tecnologie completamente differenti al petrolio? Capisco che alla pompa, per esempio, il GPL aumenti di conseguenza all'aumentare del petrolio (in questa perversa logica speculativa per cui il petrolio aumenta anche alla notizia che al tal emiro è venuto un attacco di dissenteria...) essendo un prodotto derivante dalla raffinazione del petrolio stesso, ma il metano no, c...o! A Ferrara la GDF ha incrimanto una decina di agricoltori perchè abusivamente estraevano metano; nel senso non che intercettassero le condotte esistenti, avevano fatto un buco netta terra e con una pompa alimentavano la propria abitazione! Costi di estrazione elevatissimi come vedete, e soprattutto rischio di esaurire le risorse! Ma ca..o, allora estrarre il metano è una ca..ta pazzesca! Non ce la faccio più Beppe, ogni volta che giri la testa è una presa per il c..o continua! Fai una campagna affinchè il metano venga quotato su una borsa a se stante, fuori dalle dinamiche petrolifere perchè non ha senso!
Un abbraccio a tutti.
Sergio Oigres
19 luglio 2006 alle ore 11:41Grazie x la risposta. Quindi come sempre ed inogni caso lo andiamo a beccare in quel posto. Viva l'Italia e gli italioti. Sto pensando seriamente di espatriare in Spagna. Chissà se lì si vive meglio con un minimo di servizi in più. Cmq teniamo duro, soprattuto stringiamo le chiappe. Saluti sinceri
francesca dalle rose
19 luglio 2006 alle ore 11:50sono d'accordo con lei in linea di massima, ma ci tengo a precisare che per lasciare il Paese non occorre "grano" (io non ne avevo per niente quando sono partita) ma coraggio e determinazione.
sergio procopio
19 luglio 2006 alle ore 12:01lo ripeto... dobbiamo manifestare a roma ... beppe....dobbiamo manifestare per le primarie sullenergia....bloocchiamo roma 48 ore e chiediamo una firma a prodi
Davide Davin
19 luglio 2006 alle ore 12:10Caro Gianni Di Giovanni, a te mi accomuna solo la dualità del nome cognome, penso che a noi lettori, non ce ne possa fregare de meno di indagini numeri e c....ate varie. Quello che so è che io lavoro anche 10 ore al giorno, mia moglie magari un po meno ma sono certo che il compenso che ti danno per fare L'AMMINISTRATORE e sufficente a sfamare e a coccolare tutta la tua bella famigliola (io vivo in un appartamento di composto da cucina, camera, soggiorno, e bagno). Comincia a stabilire uno stipendio più onesto per te e per tutto il tuo staff, vedrai che magari, qualche euro in meno sulla nostra bolletta ci sarà, certo che lo Stato dovrà intervenire nel abbassare le accise. Io personalmente vi considero delle persone che non hanno bene a cuore gli interessi del Paese in cui abitano agiscono solo per alimentare il proprio potere.
Sappiate che se voi Padroni non siete capaci di concedere un buon pasto a noi cagnolini e non allentate un pochino la corda, certo noi moriremo di fame prima di voi, ma la vostra fine non è molto lontana dalla nostra.
Con questo vi auguro buon lavoro
Davide Tramma
19 luglio 2006 alle ore 12:14Chi ha voglia dia un occhiata alla storia di Enrico Mattei...la fonte è wikipedia.
http://it.wikipedia.org/wiki/Enrico_Mattei
bruno de barbieri
19 luglio 2006 alle ore 12:18Caro signor Gianni Di Giovanni, è naturale che lei difenda il piatto dove mangia, quando non si sa cosa dire si menzionano sempre le tariffe delle altre nazioni Europee, mai una volta che si evidenzino le altre nazioni per i buoni servizi che ofrono ai loro cittadini che noi poveri italiani le sognamo. Sono un genovese che si è installato i pannelli solari nel tetto per il fabbisogno dell'acqua calda. ho speso circa 5.000,oo Euro per la installazione. Mi sono deciso di installarli quando ho letto che la regione Liguria ha stanziato 130.000 ( Sic!) una miseria ( hanno speso molto di più per le poltrone Frau del consiglio regionale )Ho dovuto fare un sacco di pratiche, consultarmi con il mio commercialista. Il tutto se mi va bene, mi daranno il 25% della spesa da me sostenuta. In germania, un amico tedesco mi ha confermato che le installazioni per risparmiare energia, sono completamente detraibili.
Massimiliano Borella
19 luglio 2006 alle ore 12:43Il "Partito di Amore del prossimo, libertà e diversità" (Pnvd), il partito pedofilo olandese, non sarà bandito anzi potrà presentarsi alle elezioni fissate per il prossimo 22 novembre.
Secondo il tribunale "il Pndv ha lo stesso diritto a esistere di ogni altro partito politico...
Clicca sul mio nome per leggere la notizia!
davide vaccarin
19 luglio 2006 alle ore 12:47
Nella prossima finanziaria sono stati previsti 50 mil. di euro quale indennizzo ai comuni che ospiteranno i rigassificatori!
In Svezia invece con 3,9 milioni di euro stanno costruendo un impianto per la produzione di Biogas... Con i liquami fognari (che qua si buttano nei fiumi generalemente senza depurarli...) produrranno 1600 metricubi di gas all'ora... Come 1600 mc all'ora? Si proprio così.. in un anno sono 1600x24x365=14.016.000 (Quattordici milioni di metri cubi di gas all'anno dalla merda... e non venitemi a dire che qua in italia non abbiamo questa risorsa!)
A fare 2 conticini con gli stessi soldi spesi per i rigassificatori si finanzierebbero circa 15 di questi piccoli impianti che produrrebbero 210 milioni di metri cubi di gas all'anno e produrrebbero come prodotto di scarto del compost agricolo limiterebbero l'inquinamento da liquami dei fiumi italiani... Nel giro di pochi anni col gas prodotto questi impianti si ripagherebbero, inizierebbero a guadagnare e risalterebbero fuori i soldi per costruirne di nuovi... Se invece fin da subito il finanziamento fosse metà pubblico e metà privato.. quasi mezzomilione di metricubi di gas all'anno... Senza contare le spese di depurazione che si risparmierebbero.
Cosa sono e come funzionano i rigassificatori
davidevaccarin.blogspot.com/2006/06/rigassifichiamoci.html
monica prati
19 luglio 2006 alle ore 13:40Ciao Beppe,
volevo sapere cosa ne pensavi tu e tutti quelo che seguono in blog sulla decisione del parlamento olandese di ammettere alle prossime elezioni in partito dei pedofili... io sono rimasta senza parole!
un saluto a tutti!
Monica
lorenzo serra
19 luglio 2006 alle ore 19:27Premessa; per il sottiscritto la pedofila è un'aberrazione totale, talmente orribile che non trovo parole per poterla definire.
Veniamo alla politica.
Io mi chiedo di cosa ci si debba stupire, se un gruppo autodeterminato a modificare, e non a violare, una legge dello stato, venga accettato alla competizione elettorale?
Non è la vittoria dei pedofili; è un momento della democrazia, che per essere definita tale deve accettare le conflittualità e le difficoltà dello strumento democratico.
Il dibattito politico e le scelte degli elettori saranno il campo dove confrontarsi.
Questo è molto meglio di una decisione penale favorevole ad un presunto pedofilo; il precedente giuridico è uno scudo molto più pericoloso.
Non credo arriveranno mai al governo.
Aloa a tutti
LS
emilio d'ambrosio
19 luglio 2006 alle ore 14:16La violenza di gruppo o di Stato va combattuta in ogni modo!
Può suscitare orrore quanto la Israele sta facendo, ma è necessario non fare i buonisti, stando in un qualsiasi Paese europeo, ma bisogna mettersi nei panni di chi quotidianamente vive con il rischio di perdere la vita propria o di familiari, mentre è in un bar, al cinema, alla fermata di un autobus o su di esso e così via, prima di esprimere di giudicare!
Questo Paese è stato sempre aggredito dai Paesi vicini ed in alcuni viene ancora esaltata la sua distruzione ed educate le giovani generazioni a coltivare l'odio etnico contro di esso.
E' umanamente orribile vedere tanti morti e immani distruzioni, ma sia la pace, sia la guerra si devono ricercare e volere con grande consapevolezza, determinazione e responsabilità da parte di tutti, anche degli Organismi Internazionali, quasi sempre, purtroppo, latitanti!
La pace è un bene assoluto e deve essere perseguita e tutelata, privilegiando il dialogo, ma è tale strumento, spesso, è volutamente rifiutato, preferendo il ricorso al terrorismo, che è la vigliacca violenza per antonimasia, brutale e ferocia, perchè è imprevedibile e dal bersaglio impersonale: si spara nel gruppo.
Esso ha il solo fine di suscitare angoscia generalizzata e profonda: terrore!
L'umanità deve bandire dai suoi rapporti interpersonali la violenza, altrimenti non si allontanerà dallo stadio bestiale!
La visione quotidiana testimonia, purtroppo, questa mancata evoluzione psicologica della nostra specie!
Patrizia Martelli
19 luglio 2006 alle ore 15:00O.T.
PER I NOSTRI DIPENDENTI AL GOVERNO
HO PIU' DI TRENT'ANNI E SONO ANCORA PRECARIA! SE ALZATE ANCORA L'ETA' PENSIONABILE E I NONNI CREPANO SULLE SCRIVANIE E NELLE FABBRICHE COME CAVOLO FANNO I GIOVANI A TROVARE LAVOROOO?!?!?
Gianluca Bellisario
19 luglio 2006 alle ore 16:08e loro se non alzano l'eta' pensionabile come mantengono milioni di elettori scaldasedie in parlamento ed uffici pubblici?
Roberto Beccherle
19 luglio 2006 alle ore 15:34Volevo segnalare la seguente iniziativa della regione Toscana a cui potresti e/o dovresti essere interessato:
informazioni al link:
http://www.offshorenograzie.it/
oppure
http://www.verdilivorno.it/offshore.htm
L'ALTROMEETING
ENERGIA: QUALI PROBLEMI? E QUALI SOLUZIONI?
San Rossore (Pisa), 20 e 21 luglio 2006
Ogni anno, a Luglio, il presidente della regione Toscana Claudio
Martini organizza il convegno "A New Global Vision", con autorevoli
pensatori più o meno collegati al movimento mondiale, in cui cerca di
accreditare il modello toscano come esempio di buon governo, attento
alle istanze noglobal e ai bisogni dei paesi del Sud del mondo.
CRIS POLLE caset
19 luglio 2006 alle ore 15:37cari signori della guerra dell' ENI
siete pregati di cominciare a commercializzare risorse come l'idrogeno.. queste scuse sono inutili e antiquate.
siete ancora all'eta' della clava
Gianluca Bellisario
19 luglio 2006 alle ore 16:05certo cosi' finalmente potremo usare tutte le nostre auto e caldaie all'idrogeno vero? Ma vaaaaaaa a scrivere fesserie altrove
CRIS POLLE caset
20 luglio 2006 alle ore 15:18caro gianluca le macchine ad idrogeno le hanno inventate da decenni
e tu sei all'eta' della clava
Gianluca Rizzato
19 luglio 2006 alle ore 15:43Mi dispiace caro Beppe ma così non si fa: hai tenuto un post di risposta dell'Eni per meno di un'ora in modo che la visibilità fosse quanto più limitata. Forse non hai argomentazioni da dare ovvero volevi che venisse letto da meno utenti possibili (infatti siamo a meno di 300 risposte). Inoltre raggiungi il massimo dello squallore inserendo come post successivo un vero e proprio catalizzatore di risposte, data la drammaticità dell'argomento trattato.
Attacchi giustamente lo psiconano per come gestisce le sue televisioni mentre tu il tuo blog lo manipoli come meglio credi, per cui i post meno "interessanti" hanno un'esposizione minima. Propongo di stabilire una durata comune per tutti i post che inserisci. L'inserimento avverrà alla mezzanotte di ogni giorno (o quando ti pare)in modo che ogni post abbia la durata di 24h: caro beppe mi hai profondamente deluso, come dici tu, a volte servirebbe un mezzo giornalista, ne basterebbe mezzo...
...chi ti risponde è una persona che crede in te e ti acquista perchè pensa che la tua voce sia migliore della voce di molti, troppi, politici...
...non hai bisogno di questi mezzucci.
Con affetto, Gianluca.
Elena Bianchi
19 luglio 2006 alle ore 15:43O.T.
Dopo la triste ed ignominosa "marcia indietro" di Bersani in merito ai taxi, ecco come difenderci dai tassisti truffaldini:
http://www.altroconsumo.it/map/show/12530/src/111782.htm
Rico Sabrosa
19 luglio 2006 alle ore 16:10Mi sembra abbastanza onesta la risposta dell'ENI
davide vaccarin
19 luglio 2006 alle ore 16:30Nella prossima finanziaria sono stati previsti 50 mil. di euro quale indennizzo ai comuni che ospiteranno i rigassificatori!
In Svezia invece con 3,9 milioni di euro stanno costruendo un impianto per la produzione di Biogas... Con i liquami fognari (che qua si buttano nei fiumi generalemente senza depurarli...) produrranno 1600 metricubi di gas all'ora... Come 1600 mc all'ora? Si proprio così.. in un anno sono 1600x24x365=14.016.000 (Quattordici milioni di metri cubi di gas all'anno dalla merda... e non venitemi a dire che qua in italia non abbiamo questa risorsa!)
A fare 2 conticini con gli stessi soldi spesi per i rigassificatori si finanzierebbero circa 15 di questi piccoli impianti che produrrebbero 210 milioni di metri cubi di gas all'anno e produrrebbero come prodotto di scarto del compost agricolo limiterebbero l'inquinamento da liquami dei fiumi italiani... Nel giro di pochi anni col gas prodotto questi impianti si ripagherebbero, inizierebbero a guadagnare e risalterebbero fuori i soldi per costruirne di nuovi... Se invece fin da subito il finanziamento fosse metà pubblico e metà privato.. quasi mezzomilione di metricubi di gas all'anno... Senza contare le spese di depurazione che si risparmierebbero.
Cosa sono e come funzionano i rigassificatori
davidevaccarin.blogspot.com/2006/06/rigassifichiamoci.html
Mario Amabile
19 luglio 2006 alle ore 16:35In questo momento in diretta su rai2 il parlamento, si parla di vari temi, tra i tanti l'energia, in particolare il gas. Nessuno, ma proprio nessuno ha detto nulla di nuovo, le parole sono sempre le stesse RIGASSIFICATORI, GASDOTTI, RUSSIA, ALGERIA...
Nessuna novità, nessuno che abbia minimamente accennato a BIOGAS, tecnologie alternative, bah, chissà cosa ne verrà fuori.
mario di stefano
19 luglio 2006 alle ore 16:53sono un benzinaio:
sai quanto ci rimane di E.1049 CI RIMAMGONO 80 centesimi. la maggior parte va allo Stato
BERSANI NON DOVEVA RIVEDERE I CONTI ?
Davide Roselli
19 luglio 2006 alle ore 18:11risposta su mio commento del 18/7/06 22:03
sig. Stefano Olivieri il teleriscaldamento è una buona idea se applicata in modo economo-ecologico.
Le ricordo che mentre LEI sarà al calduccio il SUO inceneritore preferito dotato di teleriscaldamento le offrirà anche una buona coperta di nanoparticelle.
Stefano Olivieri
20 luglio 2006 alle ore 09:53OT
(Davide, io sono termo-autonomo e non rientro nella categoria dei teleriscaldati...)
Tuttavia, anche se non ci fosse il teleriscaldamento, dormirei ugualmente sotto una "buona coperta di nanoparticelle" dovute al "MIO inceneritore preferito" (a proposito, perche' poi questo sarcasmo? La gratifica?).
Quello che volevo sottolineare era che parte del calore COMUNQUE prodotto dagli inceneritori viene intelligentemente convogliato e convertito in riscaldamento domestico anziche' andare perso.
So anch'io che non e' quanto di meglio offre la tecnologia ed il buon senso (e l'ho fatto presente nella risposta al Suo post) ma tant'e'... di questo dobbiamo accontentarci.
Le ricordo che stiamo parlando di Milano: una metropoli che non e' certo famosa per la tutela ambientale ne per iniziative innovative di tal genere.
In questo contesto, rivaluti il mio commento, che forse ha frainteso.
Saluti.
Alberto Massari
19 luglio 2006 alle ore 19:19Francamente non comprendo l'intervento dell'Eni il quale vorrebbe dimostrare che solo a causa delle tasse il gas italiano è più costoso della media europea. Tuttavia la lettera si limita a citare Germania e Francia dove il gas al netto delle imposte ha un prezzo leggermente superiore a fronte però di un costo del lavoro molto superiore a quello italiano. La filiera produttiva costa dunq
Bassetti Niccolò
19 luglio 2006 alle ore 21:08Ciao a tutti.
Spero che qualcuno spoeghi al Responsabile Comunicazione Esterna Eni che senza imposte il gas costa poco, na ko Stato non va avanti. Se costa di più almeno si risparnia, anche se così è davvero troppo. Spiegategki anche che il prezzo del gas e del petrolio sale perchè cos' gli altri paesi engono in scacco l'Europa, povera di risorse di questo tipo.
davide vaccarin
19 luglio 2006 alle ore 22:33Nella prossima finanziaria sono stati previsti 50 mil. di euro quale indennizzo ai comuni che ospiteranno i rigassificatori!
In Svezia invece con 3,9 milioni di euro stanno costruendo un impianto per la produzione di Biogas... Con i liquami fognari (che qua si buttano nei fiumi generalemente senza depurarli...) produrranno 1600 metricubi di gas all'ora... Come 1600 mc all'ora? Si proprio così.. in un anno sono 1600x24x365=14.016.000 (Quattordici milioni di metri cubi di gas all'anno dalla merda... e non venitemi a dire che qua in italia non abbiamo questa risorsa!)
A fare 2 conticini con gli stessi soldi spesi per i rigassificatori si finanzierebbero circa 15 di questi piccoli impianti che produrrebbero 210 milioni di metri cubi di gas all'anno e produrrebbero come prodotto di scarto del compost agricolo limiterebbero l'inquinamento da liquami dei fiumi italiani... Nel giro di pochi anni col gas prodotto questi impianti si ripagherebbero, inizierebbero a guadagnare e risalterebbero fuori i soldi per costruirne di nuovi... Se invece fin da subito il finanziamento fosse metà pubblico e metà privato.. quasi mezzomilione di metricubi di gas all'anno... Senza contare le spese di depurazione che si risparmierebbero.
Cosa sono e come funzionano i rigassificatori
davidevaccarin.blogspot.com/2006/06/rigassifichiamoci.html
Carcarlo Pravettoni
19 luglio 2006 alle ore 22:54E' vero, lo stato e' "drogato" dalle tasse e fino a quando non trovera' come sostituire queste entrate (per es. si potrebbe lavorare sul risparmio energetico degli edifici pubblici), non avra' interesse a risolvere il problema energetico.
Con il solo uso di pannelli solari (non i fotovoltaici) e di un buon isolamento degli edifici, si potrebbe risparmiare il 50% dell'energia di cui necessita una casa anni 50-80 (quelle dall'80 hanno almeno i doppi muri e doppi vetri).
Suggerirei ai comuni di vincolare le concessioni edilizie a mormative sul risparmio energetico molto piu' severe delle attuali e, se proprio si deve rilanciare l'economia con un investimento utile, obblighiamo la modifica degli edifici che hanno consumi elevati!
Pierfrancesco Staci
19 luglio 2006 alle ore 22:56Come ho letto in qualche altro commento, non mi pare che l'ENI abbia poi dato una vera e propria risposta alla domanda che è stata posta. O, più che alla domanda posta, al problema sollevato.
Come spieghiamo gli stipendi favolosi di dirigenti inquisiti o condannati?
Come spieghiamo la mancanza di idee per diminuire la nostra dipendenza dal gas "straniero"?
Come giustifichiamo (domanda posta allo Stato nella figura dell'Autorità per l'Energia elettrica e il Gas) la consistenza sproporzionata delle tassazioni italiane rispetto al resto dell'Europa?
Suggerirei all'ENI di non dare risposte-non-risposte che puzzano anche di scusa infantile tipo "non sono stato io, è colpa sua" e di attivarsi invece per la soluzione di questi problemi.. Cosa che immagino riuscirebbe, almeno ai miei occhi e solo in minima parte, a giustificare stipendi a 5 o 6 zeri.
adriano secchi
20 luglio 2006 alle ore 01:28salve sono un cittadino Italiano che vorrebbe, qualche volta, dire la sua. un mio amico, studente di ingegueria alla facolta di bologna ha, insieme ad altri suoi colleghi, presentato all'esame di laurea una macchina all'idrogeno. detto ciò mi piacerebbe sapere perchè le qziende non investono sufficientemente sull'energie alternative. credo che se voi vi impegnaste di più in queste cose oltre a fornici energia pulita riusireste a ottenere il consenso delle persone. Perchè quando c'era mattei l'italia pagava l'energia meno che negli altri paesi.
Enrico Brugati
20 luglio 2006 alle ore 19:49Ciao caro cittadino Italiano, quello che ha fatto il tuo amico è una bella cosa, ma... pericolosa, molto pericolosa!
Lo sai che fine farebbe se per caso decidesse di produrre a tutti i costi la sua macchina all'idrogeno?
Morirebbe, lui e la macchina!!!
Ti sembra che ui in Italia questi che ci goveranano permetterebbero una cosa del genere? MAI!
Guarda Rubbia che fine ha fatto, è dovuto andare in Spagna per vedere realizzata una centrale a celle solori di sua invenzione perché il progrtto presentato al Governo italiano è stato giudicato NON ITERESSANTE!!!
Questa è la feccia che ci governa.
Enrico Mattei è stato uccisco proprio per il motivo che ha scritto: aveva a cuore gli italiani e l'Italia.
Maurizio Gabelli
20 luglio 2006 alle ore 04:11Beppe un post sulla situazione Civitavecchia/Enel... possibile che non sia arrivato niente su a Genova?
http://blog.libero.it/astorytotell/
Giovanna Nigris
20 luglio 2006 alle ore 10:29Chi volesse leggere delle sconcertanti notizie può trovarle qui:
http://www..... (poichè l'inserimento di questo sito viene impedito dal Blog di Grillo per trovarlo basta cliccare sul mio nome in fondo). Grazie e buona giornata a tutti. Giovanna
Antonio xyz
20 luglio 2006 alle ore 11:48Sicuramente l'ENI non fa beneficenza e il prezzo che applica al mc è sicuramente remunerativo (oltremodo, visto che i suoi manager costano un occhio della testa ogni anno).
Certamente però è vero che alla fine il prezzo per la collettività, pur ammesso che parta da un valore più basso, arriva alle stelle per la fiscalità esosissima dello Stato italiano (esosissima per tutto quello che è facile tassare) e perchè si applica il concetto della tassa sulla tassa sulla tassa del costo unitario per mc di gas (o litro di benzina che sia -insieme con i Comuni, le Regioni, forse le Province e ... anche le circosrizioni??!!??!!
emilio d'ambrosio
20 luglio 2006 alle ore 12:04L'ENI ha costruito sulla FI-PI-LI un impianto di erogazione dell'idrogeno, che viene estratto utilizzando energia fotovoltaica.
E' un evento rivoluzionario!
Viene finalmente resa possibile la fruizione dell'H2 anche per la locomozione e, quindi, la sostituzione dei combustibili produttori di CO2 e, fatto ancora più avveniristico, la sua estrazione avviene con energia luminosa solare!
Siamo davvero agli inizi di un sogno: avere energia senza inquinare, in quantità sufficiente ai bisogni e da fonte rinnovabile.
W la tecnologia italiana e l'ENI!
E' solo il primo passo, ma tanto importante, da essere davvero epocale!
Il petrolio dovrà essere usato per produrre resine plastiche.
davide vaccarin
20 luglio 2006 alle ore 12:18
Nella prossima finanziaria sono stati previsti 50 mil. di euro quale indennizzo ai comuni che ospiteranno i rigassificatori!
In Svezia invece con 3,9 milioni di euro stanno costruendo un impianto per la produzione di Biogas... Con i liquami fognari (che qua si buttano nei fiumi generalemente senza depurarli...) produrranno 1600 metricubi di gas all'ora... Come 1600 mc all'ora? Si proprio così.. in un anno sono 1600x24x365=14.016.000 (Quattordici milioni di metri cubi di gas all'anno dalla merda... e non venitemi a dire che qua in italia non abbiamo questa risorsa!)
A fare 2 conticini con gli stessi soldi spesi per i rigassificatori si finanzierebbero circa 15 di questi piccoli impianti che produrrebbero 210 milioni di metri cubi di gas all'anno e produrrebbero come prodotto di scarto del compost agricolo limiterebbero l'inquinamento da liquami dei fiumi italiani... Nel giro di pochi anni col gas prodotto questi impianti si ripagherebbero, inizierebbero a guadagnare e risalterebbero fuori i soldi per costruirne di nuovi... Se invece fin da subito il finanziamento fosse metà pubblico e metà privato.. quasi mezzomilione di metricubi di gas all'anno... Senza contare le spese di depurazione che si risparmierebbero.
Cosa sono e come funzionano i rigassificatori
davidevaccarin.blogspot.com/2006/06/rigassifichiamoci.html
Davide Roselli
20 luglio 2006 alle ore 13:46scusami una curiosità
fai riferimento alla digestione anaerobica del rifiuto organico selezionato per la produzione di energia elettrica da biomasse vegetali e sottoprodotti zootecnici?
stefano Biffoli
20 luglio 2006 alle ore 17:10
Mio dio... sai quante prugne dovremmo mangiare per soddisfare la richiesta di materia prima necessaria a far funzionare tutti quegli impianti?
Dovremmo mangiare di più, basta diete! E poi CORRERE per tenersi in forma e per produrre (KAKAPOKO KIFAPO KOMOTO).
Cambierebbe il mondo.
Da bravo ignorante sono un po' scettico sull'effettiva resa di tali impianti, ma sono convinto che sarebbe comunque più economico, produttivo ed ecologico dell'idea dei rigassificatori.
Ciao
handy strickner
20 luglio 2006 alle ore 13:26E´ arrivata:
http://www.teslamotors.com/
finalmente Nikola Tesla
STEFANO DI DEO
20 luglio 2006 alle ore 13:45FINALMENTE MANCO TANTO
Tesla faceva macchine per tutti e non per chi ha miliardi.. sembra una ferrari e non credo costi meno di 50 mila euro..
come sempre le macchine che consumano meno sono sempre per chi puo' spendere di piu'
..dovevano farla utilitaria
Patrick Alexander Amato
23 luglio 2006 alle ore 14:34QUOTO!!!
proviamo gia' solo a vedere la ibrida prius quanto costa! Io c'ho provato a comprarla pochi mesi fa:vista la mia busta paga,la richiesta di finanziamento per la prius e' stata un "HAHAHA!!!"
Tyler Durden
20 luglio 2006 alle ore 15:18Grazie per l'apprezzament Gert, cmq la risposta è Edward (ma se divento cattivo Brad)..
Io NON ho suggerito nulla nel mio post, se non fra le righe...
Sono pronto a condividere le mie idee ma credo non saranno ben accettate da tutti..al prossimo post. Devo riordinare le idee..In fondo siamo in due..Io e Tyler.
Antonio Di Pietro
20 luglio 2006 alle ore 17:00VAFFANCULO !!!!
Bruno Bruni
20 luglio 2006 alle ore 17:14A proposito di incidenza fiscale sulle bollette, faccio presente che sulla bolletta del Gas si paga l'IVA sull'Imposta di Consumo, ossia la tassa sulla tassa.
stefano Biffoli
20 luglio 2006 alle ore 17:14Mi pare che il signor Di Giovanni abbia risposto solo a una parte del post dell'11/7.
Inoltre ha dato molti numeri...
e poi scusate il concetto di monopolio non riguarda l'esclusiva sull'erogazione di un servizio i una certa area?
Se uno questo servizio l'acquista altrove per venderlo con l'esclusiva nel suo paese non è che non è più un monopolista, no? Diventerà un monopolista importatore (un po' più sfigato e meno produttivo quindi) ma sempre mnopolio rimane.
ciao a tutti
stefano ricchebuono
20 luglio 2006 alle ore 17:59Ciao, sono Contento comunque che il Sig Giovanni di Giovanni abbia risposto al Blog 11 luglio, con un pò di numeri ecc. ecc.. personalmente sull'ENI ho la mia idea, ma il fatto stesso che un bestione così risponda è importantissimo.
Un piccolissimo lumicino di Democraz... grazie solo e comunque all'immane lavoro di Beppe, e tutti noi credo, nn certo ai giornali ed agli altri sist. di info.
Se poi i num sono balle almeno c'è un qualchè su cui discutere.
Grande Beppe
ciao
Enrico Napoli
20 luglio 2006 alle ore 18:05Meno male che hai messo il nome sotto la fotografia. Io pensavo fosse Robert De Niro. Ciao Beppe.
marco penazza
20 luglio 2006 alle ore 18:47...l'unica cosa che mi trova d'accordo con la risposta del responsabile delle comunicazioni dell'eni, è che in Italia,il prezzo del gas e dell'energia in generale, è il più caro d'europa, a carico delle famiglie unica vera "certezza economica" per ogni tipo di potere forte italiano dedito all'unica cosa capace di fare, esercitare monopolio con la compiacenza degl'imprenditoribancarieditori...quello che stà cambiando forse in meglio, grazie alla forza del libero mercato globalizzato, è che nel caso dell'energia, i Russi comprandosi un biglietto aereo low-cost a 9 euro, hanno fatto un viaggetto in Italia, ed hanno visto a quanto viene venduto il loro gas alle famiglie. Siccome loro sanno a quanto lo vendono allo Stato Italiano, hanno pensato che vendere il gas direttamente alle famiglie italiane, combinano due cose positive: la prima che pur vendendo al 50% delle tariffe ENI all'utenza finale, darebbero un servizio efficiente ma soprattutto economicamente vantaggioso per chi consuma; la seconda che sempre applicando il 50% di sconto sull'attuale tariffa Eni all'utenza italiana, il Russi guadagnerebbero molto ma molto di più, e non avrebbero alcuna intenzione di tagliare le forniture del gas a nessuno...ecco quale è la vera verità sui tagli delle erogazioni del gas russo che abbiamo patito l'inverno scorso...oltre ovviamente all'inefficienza di un cinquantennale piano energetico completamente assenta in italia, grazie ai sopracitati "dirigenti" cresciuta alla mammella dei loro monopoli, che come si sà hanno la mentalità di colore che vogliono fermare il mondo nel momento a loro più favorevole ovviamente...una bella pena del contrappasso ci vorrebbe, quindi FORZA BERSANI ABBI CORAGGIO SIAMO TUTTI CON LEI MINISTRO...cotinuerei a pagare queste tariffe se sapessi che i formidabili utili che da decenni ne derivano, servissero a diminuire in fretta il debito pubblico, così come per le tariffe autostradali, per i medicinali nei supermercati e così via...
...CI VUOLE CORAGGIO
Giovanna Nigris
20 luglio 2006 alle ore 19:45Chi volesse leggere delle sconcertanti notizie può trovarle qui:
http://www..... (poichè l'inserimento di questo sito viene impedito dal Blog di Grillo per trovarlo basta cliccare sul mio nome in fondo). Grazie e buona serata a tutti.Giovanna
Cristiano Albertini
20 luglio 2006 alle ore 23:43non ho letto gli altri commenti e quindi questo può risultare doppio. Se sarà così scusatemi!
Non nascondo il fatto che mi piacerebbe che il sig Di Giovanni arrivi a leggere quanto scivero, ma in ogni caso...
Mi domando perché se veramente L'Eni è un istituzione che esiste per rendere la vita più agevole al cittadino, il sig. Di Giovanni si accanisca a difendere la posizione dell'azienda. Quello che non concepisco: si può sapere dove vanno a finire questi utili? Non è forse che i manager arrivino a guadagnare troppo in relazione a quello che fanno? E poi a noi utenti che cosa ci interessa sapere quello che spendono negli altri paesi europei? Forse per addolicirci la pillola? Se io vedo che un servizio è caro e poi non so dove vanno a finire i VOSTRI utili, cosa me ne frega? Visto che voi multinazionali tendete sempre a parlare di QUALITA' del servizio svolto, le ricordo che la qualità ESISTE solo se percipità come tale. Il suo discorso è stato molto politico anche se a cercato di parlare da manager. Perfavore smettiamola di paragonarci ad altri stati. La domanda è: volgiamo che in Italia si vivi meglio di quanto si possa adesso? Se si diamo noi l'esempio!! Mi raccomando sig Di Giovanni...i suoi figli non interessa cosa fanno gli altri padri, è il suo esempio e la sua coerenza che seguono.
Ps Caro Di Giovanni, come Lei ha desiderato che Grillo riportasse i vostri concetti, allo stesso modo desidererei che Lei rispondesse alle domande.
Alessandro Fornasier
21 luglio 2006 alle ore 08:24Concordo pure io sul fatto che siamo fiscalmente alti in Europa. Ma io chiedo: è possibile rinunciare a parte dell'utile che Eni produce in un anno?? Forse è una stronzata ma se ci tenete tanto a NOI non vi costerà niente rinunciare a qualche soldino, sbaglio forse?
Giovanna Nigris
21 luglio 2006 alle ore 09:19Chi volesse leggere delle sconcertanti notizie può trovarle qui:
http://www..... (poichè l'inserimento di questo sito viene impedito dal Blog di Grillo per trovarlo basta cliccare sul mio nome in fondo). Grazie e buon giorno a tutti. Giovanna
Tyler Durden
21 luglio 2006 alle ore 12:55Elogiate, elogiate pure il Sig. Di Giovanni che ha risposto(¿?)al blog cosí gentilmente, con un pó di numeri ecc ecc.
Mi sembra 1984 di Orwell, si fa di tutto per dire qualcosa alla gente non facendo capire un tubo di niente.
Elogiabile, certamente per lo stile camaleontico e sfarzoso..va tutto bene i Italia, a gonfie vele!
Basta essere parlamentare o AD di qualche Societá (a delinquere) che frega soldi al cittadino e in piú lo prende pure per il cucúlo!..Poveri noi..il format del grande fratello ce l'avevamo da tempo..a venderlo ci avremmo ricavato bei soldoni..si vede che la Endemol si interessa all'Italia socio-politica..¡Mah!
Per rispondere a Daniele Vaccarin:
Io vado spesso in Svezia, devo dire che la risorsa principale per l'impianto di produzione del biogas ce l'abbiamo in misura 6 volte superiore (essendo circa 60 milioni e loro circa 10!). Peró non devi mai dimenticare il nostro asso nella manica: La classe DIRIGENTE NAZIONALE! Che sparge materia prima di cui sopra a piene mani sul popolo italiano..
Esprimo il mio apprezzamento e mi associo al tuo pensiero.
D'ora in poi un "va a cagare" sará uno 'stimolo' a produrre energia!
fabio biogal
21 luglio 2006 alle ore 15:55C'E' GAS E GAS.
E' PIU' CHE EVIDENTE IL COMMENTO DA PARTE DELL'ENI POICHE' FONDATO SULL'UTILIZZO DEL PETROLIO: INFATTI IL GAS DELL'ILLUSTRE RESPONSABILE DELL'ENI E' ESCLUSIVAMENTE UN GAS DERIVATO DALL'ORO NERO. E QUESTO E' IL PUNTO CARDINE: UTILIZZARE SEMPRE LA STESSA RISORSA PETROLIFERA, CON TUTTE LE CONSEGUENZE..!!
ALTRA COSA E' "PER ESEMPIO" IL GAS METANO CHE, COME E' NOTO, VIENE ESTRATTO DAL SOTTOSUOLO CON MAGGIOR FACILITA' E, PIU' O MENO, IN OGNI PARTE DEL MONDO!
SPESSO QUANDO SI PARLA DI GAS IN MODO TROPPO GENERICO SI CONFONDONO LE IDEE DELL'UOMO COMUNE, MA SAREBBE MOLTO UTILE CHE LA POLITICA COLLABORASSE DI PIU' CON QUELLA SCIENZA CHE RISPETTA L'AMBIENTE E NON SOLTANTO CON ALCUNI.
FABIO.
peo d'avenia
21 luglio 2006 alle ore 17:51beppe, l'altra sera hai parlato a firenze di futuri attacchi alla tua posizione sul caso inceneritore di sesto fiorentino. Oggi sfogliando l'Espresso di questa settimana ne ho avuto la riprova. Ti consiglio di dargli un occhiata.
Parla del l'invito del presidente Martini al convegno che si terrà a San Rossore.
pasetti luciano luca
21 luglio 2006 alle ore 19:56l'eni non dovrebbe neanche parlare perché vorrei ricordare che le leggi(con qualsiasi governo)sui prodotti petroliferi,comprese accise e prezzi della benzina,le decidono sulla spinta data dai monopolisti come enel e eni,che ricordiamo obbliga i militari e i carabinieri a fcare la guardia ai pozzi di petrolio a nassirya.state zitti e vergognatevi. lavorate per le fonti alternative con i criteri che hanno usato nei paesi scandinavi;interagite con il popolo;non dovete calpestarci.
Giovanna Nigris
21 luglio 2006 alle ore 20:42Chi volesse leggere delle sconcertanti notizie può trovarle qui:
http://www..... (poichè l'inserimento di questo sito viene impedito dal Blog di Grillo per trovarlo basta cliccare sul mio nome in fondo). Grazie e buona serata a tutti. Giovanna
giulio paolicchi
21 luglio 2006 alle ore 23:11Il Sig. Di Giovanni mente in maniera spudoarata sapendo di mentire.
Recentemente l'Autorità di settore ha chiuso una indagine sulla scarsa concorrenza nell'approvvigionamento nazionale di gas con le seguenti considerazioni:
1) lo scarso livello di concorrenza è presente ''nonostante una legislazione tra le più avanzate e competitive in Europa e la presenza di costi di approvvigionamento del gas importato in linea con le medie continentali''
2) una delle principali cause del fenomeno ''va individuata nella persistenza della posizione dominante di Eni, anche attraverso sue controllate, nella fase di approvvigionamento di gas - con riferimento sia alle importazioni sia alla produzione nazionale - nonostante siano state adottate misure legislative che limitano sino al 2010 la quota di gas che Eni può immettere al consumo in Italia. Nel 2003 tale quota è stata pari a circa il 68% del gas consumato. Tuttavia tale quota sale ben oltre il 75% se si considerano le quote cedute da Eni ad operatori di propria scelta (le cosiddette 'vendite innovative')."
3) ENI "controlla tutte le infrastrutture di trasporto internazionale utilizzate per l'importazione di gas in Italia, le quali sono per la gran parte saturate dal gas proveniente dai contratti a lungo termine (take or pay), definiti e/o rinegoziati da Eni nell'imminenza dell'entrata in vigore della direttiva che ha introdotto le misure di liberalizzazione''
4) "come conseguenza della posizione dominante nell'approvvigionamento, del controllo delle infrastrutture di trasporto internazionali e della scelta delle modalità di cessione del gas per il rispetto dei tetti antitrust (attraverso le vendite innovative), Eni si caratterizza per un costo di approvvigionamento del gas minore dei concorrenti".
Roba già detta in numerosi studi sul settore del gas risalenti alla metà degli anni '90.
Se avete tempo da perdere leggete il documento integrale a questo indirizzo http://www.autorita.energia.it/docs/04/090-04all.pdf
Alberto Speziali
22 luglio 2006 alle ore 08:50Ma quando facevo le scuole elementari (anni 70') ci raccontavano che la pianura Padana era ricca di gas.....dov'è finito?
Ciao
davide vaccarin
22 luglio 2006 alle ore 13:03
Nella prossima finanziaria sono stati previsti 50 mil. di euro quale indennizzo ai comuni che ospiteranno i rigassificatori!
In Svezia invece con 3,9 milioni di euro stanno costruendo un impianto per la produzione di Biogas... Con i liquami fognari (che qua si buttano nei fiumi generalemente senza depurarli...) produrranno 1600 metricubi di gas all'ora... Come 1600 mc all'ora? Si proprio così.. in un anno sono 1600x24x365=14.016.000 (Quattordici milioni di metri cubi di gas all'anno dalla merda... e non venitemi a dire che qua in italia non abbiamo questa risorsa!)
A fare 2 conticini con gli stessi soldi spesi per i rigassificatori si finanzierebbero circa 15 di questi piccoli impianti che produrrebbero 210 milioni di metri cubi di gas all'anno e produrrebbero come prodotto di scarto del compost agricolo limiterebbero l'inquinamento da liquami dei fiumi italiani... Nel giro di pochi anni col gas prodotto questi impianti si ripagherebbero, inizierebbero a guadagnare e risalterebbero fuori i soldi per costruirne di nuovi...Se invece fin da subito il finanziamento fosse metà pubblico e metà privato.. quasi mezzomilione di metricubi di gas all'anno... Senza contare le spese di depurazione che si risparmierebbero.
Cosa sono e come funzionano i rigassificatori
davidevaccarin.blogspot.com/2006/06/rigassifichiamoci.html
Angelo Calogero
24 luglio 2006 alle ore 09:51Provo a tradurre in italiano quella strana lingua che usano all'ENI.
"Il prezzo del gas [...] subisce inoltre un notevole carico fiscale: senza le imposte, il prezzo del gas in Italia, relativamente al gennaio di quest'anno, sarebbe stato pari a 373 euro per 1.000 metri cubi, contro una media europea di 433 euro (459 per Germania, 418 per Spagna e 399 per Francia)"
Traduzione: il nostro sistema di approvvigionamento del metano è migliore di quello degl'altri paesi europei. Infatti, il metanodotto è il migliore sistema di trasporto del metano, al contrario dei rigassificatori che aumentano il costo e l'inquinamento per il trasporto del metano (costo e inquinamento per costruire e demolire a fine vita i rigassificatori, costo e inquinamento per liquefare, trasportare e rigassificare il metano).
"Con le imposte, però, si è arrivati a 651 euro per 1.000 metri cubi in Italia, a 600 euro in Germania, 485 in Spagna e 471 in Francia (543 euro la media europea)"
Traduzione: purtroppo in Italia le tasse le devono pagare chi ha pochi soldi, quindi ogni scusa è buona. Risultato, gl'italiani pagano il metano più caro degli altri europei.
"In assenza di nuove infrastrutture come i rigassificatori, capaci di allargare l'orizzonte dei fornitori e di abbassare di conseguenza il prezzo del gas, l'Italia, che produce poco più del 10% del gas che consuma, si trova costretta a dipendere quasi esclusivamente dalle importazioni estere. Desidero ricordare che due soli paesi, la Russia e l'Algeria, forniscono all'Italia quasi il 70% del suo fabbisogno di gas"
Traduzione: visto che ha dirvi la verità vi arrabbiereste come cani, vi racconto la balla del monopolio della fornitura di metano, tralasciando il fatto che con i russi e gl'algerini si potrebbe trattare il prezzo del metano minacciando di comprarne meno ed aumentare le fonti rinnovabili. E concludendo (facendo riferimento al post del 11/07), è scontato che noi manager wanted siamo delinquenti, ma è meglio parlare di altro
cristiano leone
24 luglio 2006 alle ore 11:04Angelo Caologero sei un Grande!!!
Giovanni De Donno
24 luglio 2006 alle ore 15:29Il problema è che non c'è più gente come il grande Enrico Mattei. Allora pagavamo il carbone meno di tutti in Europa. a chi affidare adesso la nostra politica energetica?
d'accordo con la lotta agli sprechi, col potenziamento delle risorse rinnovabili ma pensare che tutta italia col suo sistema che tutto è tranne che capillare (noi abbiamo immense centrali, ma poche) possa campare coi mulini a vento è, permettetemi, una gran bella barzelletta.
Si può fare, certamente, ma non potremo MAI arrivare a livelli di competività di francia o germania...
Non si può affidare la politica energetica a pecoraro scanio, scusate; e se proprio lo volete fare non venitevi a lamentare che la bolletta qui in italia è troppo salata..
Michele Ceci Neva
24 luglio 2006 alle ore 16:19Leggo dei commenti un po' strampalati. Dovete ricordare che l'ENI praticamente E' lo Stato, nonostante privatizzazioni e liberalizzazioni varie e
incompiute. Poiche' ENI e' (ancora) lo Stato, rappresenta (ancora) i nostri interessi energetici nel mondo (assunzione piu' o meno accettabile!).
Chi si lamenta della posizione dominante dell'ENI manca completamente il punto, ed il discorso degli "abusi" di tale posizione (prezzi alti del gas, qualita' scarsa e via dicendo) NON e' il problema centrale di cui Grillo e Di Giovanni hanno discusso, problema sul quale si trovano sostanzialmente d'accordo! La vera questione e' quella sull'opportunita' o meno di indebolire la posizione di ENI quale operatore dominante, spingendo ulteriormente sulle liberalizzazioni. Non capite che le parole "concorrenza" ed "energia" sono come due poli magnetici dello stesso segno, ovvero si respingono? Tenerle vicine e' difficilissimo, seppur non impossibile, come dimostrano gli inglesi, che hanno messo su un sistema di mercato sofisticatissimo, invidia della nostra authority. Ma l'Italia non e' l'Inghilterra! Nella prospettiva di trovarci di fronte ad un oligopolio Algeria-Russia, vogliamo negoziare con una miriade di operatori disgraziati che si fanno concorrenza fra loro, o piuttosto con una sola grande impresa (cioe' praticamente lo Stato)? Conviene davvero sacrificare questo potere contrattuale solo per far "correre" un po' di piu' i nostri manager, aizzati dalla concorrenza? E i nostri piccoli "animaletti energetici" riusciranno a coordinare gli investimenti come e' in grado di fare un monopolista, che si assume faccia gli interessi del paese? A queste domande (assolutamente non retoriche) Grillo risponde: NO, lo Stato, e solo lo Stato, deve occuparsi delle questioni energetiche (attraverso l'ENI, ovviamente), e lo deve fare bene. Di Giovanni risponde: NO, ma vogliamo anche la moglie ubriaca: chiudete un occhio sui nostri manager corrotti e fidatevi, faremo gli interessi del paese!
andrea sartori
25 luglio 2006 alle ore 17:26concordo!
michele speciale
24 luglio 2006 alle ore 16:28non so quanto sia vera sta cosa che sto per dire: se non ho capito male, l' eni acquista il gas a KJ ma a noi lo rivende a metri cubi, cioè credo che il gas acquistato venga 'tagliato' per aumentare le entrate... però sarebbe come dire che il primo pensiero dell' eni non è il benessere degli italiani!!!
Davide caracciolo
24 luglio 2006 alle ore 20:58L' Italia è l'unico paese sudamericano in Europa
Naomi Figueroa
25 luglio 2006 alle ore 14:58Le parole sono importanti, bisogna cercare di usarle bene.
Se per "paese sudamericano" intendi "paese del terzo mondo" o "paese in sviluppo"
allora forse è più appropriato utilizzare il termine "paese del terzo mondo" o meglio "paese in sviluppo".
I paesi del terzo mondo non sono quelli sudamericani soltanto, eppure questi bei paesi possono essere presi come buon esempio per alcune cose.
Se invece intendevi altro, scusa tanto, non ho capito niente.
"Chi parla male
pensa male
e vive male,
bisogna trovare
le parole giuste,
le parole
sono importanti!"
Nanni Moretti
N.F. (extracomunitaria sudamericana)
Alberto Bianchi
25 luglio 2006 alle ore 11:04Forse rischio di andare fuori tema ma qualcuno mi spiega perchè non ci si decide a far partire seriamente un programma per lo sfruttamento del fotovoltaico ?
I fondi ci sono (gli utili stratosferici delle Compagnie Energetiche), abbattiamo i costi per la produzione di pannelli con un economia di scala efficiente, inneschiamo un processo di riqualificazione professionale (posti lavoro) e, nel rispetto di regole ambientali sensate permettiamo a chi possiede una casa di installare i pannelli sul tetto senza però il vincolo di comprargli solo l'equivalente di energia che consuma.
Al limite l'energia dal privato compriamola anche al costo normale di mercato (non al doppio come funziona ora la legge) ma compriamola.
Ad oggi (Luglio 2006) le richieste per l'installazione di fotovoltaico hanno già superato il numero previsto, chi vuole installare deve aspettare il prossimo anno, ma che senso ha ???
Non sarebbe un modo per farci dipendere un pò meno dagli altri sul discorso energia. Ricordo che la Germania (dico in Germania !!!) produce energia dal fotovoltaico in una quantità pari a parecchie decine di volte quella prodotta in Italia.
Comments are welcome
Grazie
AB
Francesco Di Paolo
25 luglio 2006 alle ore 15:46Questa storia è come il petrolio:ce lo abbiamo(Basilicata,Sicilia,Piemonte) ma non lo sfruttiamo. E poi dico perché se la Russia non manda gas entriamo in crisi? Invecedi farlo passare per 3 paesi, facciamolo venire tutto dall'Algeria: è meno distante e il collegamento è diretto. In oltre poi potrenno far arrivare il gas in Svizzera o in Austria con relativo profitto.
antonio favara
26 luglio 2006 alle ore 16:02Sono un dipendente pubblico sposato con due figli, pago le tasse come è giusto che sia, (canone RAI compreso) e mi girano i coglioni quando dal dentista, dal dermatologo dall'oculista etc. etc. mi sento ripetere vuole la fattura o paga senza? come se la fattura fosse un optional, mi chiedo quando il ministro Visco ,metterà le mani in tasca a questi professionisti del cazzo?
Gianna ManciniBenci
28 luglio 2006 alle ore 14:47Quando Visco metterà mano nelle tasche degli Italiani?
E perchè? Non lo fanno già?
Ditemi un pò, e quando daranno a NOI del POPOLO,
la possibilità di scaricare quello che spendiamo?
Sempre tanta demagogia, ma di concretezza da Visco e Bersania ... NEANCHE L'OMBRA
Ci TASSANO due VOLTE! SVEGLIATEVI!
Vi tassano anche quello che spendete, e lo ritassano a chi lo incassa!
GOVERNO LADRO!
Gianna
Gaetano Ferrieri
31 luglio 2006 alle ore 10:07La CARA E.N.I.,non scrive degli utili incamerati quest'anno,il 30% in più alla faccia dei consumatori,di cui la maggior parte è lavoratore dipendente e di certo non si è vista crescere la busta paga del 30% per far fronte agli aumenti.
BASTA siamo stanchi di essere presi per i fondelli,in particolare da quegli enti che ci derubano coperti dal mondo politico.
Voi cari Politici investite in energie alternative e licenziate la sanguisuga E.N.I.
GRAZIE....G.F.
Mauro toschi
31 luglio 2006 alle ore 23:20MA SPARATE, state rubando come addannati
Marzio Rossetti
1 agosto 2006 alle ore 22:06 ,
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lucio matteucci
2 agosto 2006 alle ore 10:11Caro Beppe,
a pochi mesi dalle elezioni ho deciso di scriverti una lettera che spero tu possa pubblicare sul blog. Domani Unione e Cdl voteranno a favore di una legge, quella sull'indulto, che non era prevista nel programma dell'Unione e che io ritengo del tutto estranea alla volontà degli elettori del centrosinistra. Questa legge, nata per liberare le carceri, è stata estesa ai reati di falso in bilancio, corruzione, reati fiscali e finanziari anche nei confronti della Pubblica amministrazione.
Neppure il governo Berlusconi era arrivato a tanto. E' un colpo di spugna che viene effettuato nel pieno del periodo estivo. Un atto gravissimo del quale è riportata un'informazione parziale, e spesso strumentale, da parte di giornali e televisioni. Il tuo blog, forse, può darne una diffusione maggiore e soprattutto libera.
Sono profondamente contrario al fatto che l'accordo per l'approvazione dell'indulto si basi su uno scambio politico con Forza Italia, in quanto prevede l'inclusione di reati per i quali vi sono processi e condanne di esponenti, anche di primo piano, della Casa delle Libertà. Se l'indulto passasse così com'è, tutti i fatti di mala amministrazione e di mala attività imprenditoriale, rimarrebbero impuniti. Si tratta di persone colpevoli di reati come tangentopoli, calciopoli, bancopoli. Persone che hanno occupato le indagini delle magistrature e le prime pagine dei giornali in questi ultimi anni.
Io ho scritto ai leader dei partiti dell'Unione per un vertice in cui discutere dell'indulto. Non ho avuto risposta. Nel Consiglio dei ministri dello scorso venerdì ho sottolineato la gravità di questa legge, contraria agli interessi dei cittadini, ma utile alle consorterie dei partiti.
Ho minacciato le dimissioni da ministro nella più totale indifferenza dei colleghi. L'Idv è il quarto partito della coalizione con 25 rappresentanti tra Camera e Senato. La sua uscita dalla coalizione può far cadere il Governo, ma io non mi sento di ritornare alle
silvia marga
4 agosto 2006 alle ore 11:24Io sono pienamente d'accordo con lei, e come lei sono rimasta molto meravigliata, (poi anche delusa)che l'iniziativa legislativa venisse proprio dal centro-sinistra! Il sovraffollamento delle carceri non mi pare una motiavazione valida a giustificare la scarcerazione di quanti sono si sono macchiati di un reato contro le persone, la patria, il patrimonio, .. Avrei voluto sapere con maggior chiarezza perchè.. perchè possa accadere questo, perchè queste persone ora possono liberamente vagare per la strada e restare impuniti per i reati commessi.
Avrei voluto che il blog avesse dato maggiore visibilità a questa questione, dal momento che ha sempre "condannato" tutti coloro che tacciono e che collaborano anche attivamente con condannati in primo grado (in primis i partiti politici).
renzo palini
2 agosto 2006 alle ore 10:20Piena solidarietà a Mel Gibson.
Già da tempo ho gli stessi pensieri, e credo sia giunta l'ora di iniziare a gridarle queste cose.
Perchè, mi chiedo, di fronte allo sterminio in atto nel Libano, non rompiamo le relazioni diplomatiche con Israele?
Interessi economici in ballo?
Gli americani ce la farebbero pagare?
Se è così, diciamolo, allora: dobbiamo fare gli zerbini agli stati uniti, altrimenti ci fanno un culo così!
Nel mio piccolo, cerco di alleviare il senso di frustrazione boicottando al massimo tutto ciò che è collegato ad israele e stati uniti: dai pompelmi alle vacanze...ma non mi basta, la rabbia è infinita.
Renzo Palini
marisa bonsanti
3 agosto 2006 alle ore 12:28per poter prendere posizione occorre avere una panoramica a 360° degli eventi passati e presenti. Il popolo ebraico subì il fascino del carisma di Mosè che gli raccontò la favola di essere il popolo prediletto ed a quel tempo era necessario che costui agisse in tal modo per infondere forza per la ribellione dalla schiavitù. Sono passati molti secoli ed a mio parere il popolo ebraico non è ancora in grado di riesaminare quei fatti perché in primo luogo Mosè non vide la terra promessa, secondo quella che hanno occupato non era certo libera, in compenso forti della loro coalizione compatta ed inattacabile da altre etnie sono diventati padroni del mondo economico, finanziario e commerciale. (potrebbe essere inteso in questo senso "la terra promessa"?) Basterebbero queste riflessioni perchè abbandonassero la guerra in quei luoghi stupendi ma massacrati e dove le vittime non hanno bandiera.
lucio matteucci
2 agosto 2006 alle ore 10:41SCUSATE!!!!!
MI DITE DOVE SONO FINITI I PACIFISTI?!?!?!!!
I pacifisti.... Ma che per caso ci sono guerre di serie a e guerre di serie b?
Non vedo e non sento sit in di protesta sotto l'ambasciata Israeliana!!!!!
Sono morti quasi 300 bambini lo sapete pacifisti???
DOVE STATE????????!!!!!!!
La Sgrena le due Simone non parlano più?
quando avevano il chiaro scopo di un proggetto di attacco politico erano in prima fila eeeee!!!
Dove sono i grandi intellettuali con i loro paroloni ad effetto?
Dove sono tutti quei giornalisti schierati politicamente?
A scusate è vero..L'America e L'Italia non partecipano a questo massacro con il nostro super potente esercito..
Quindi che protestate a fare!!? (tanto se partecipa L'Italia niente proteste, visto che si protesterebbe contro se stessi)
L'indulto fatto dal governo di sinistra libera i poveri diavoli... Se era fatto dal governo di destra liberava i finanzieri?
Peccato che escono poveri diavoli,finanzieri,no global violenti, e assassini...
BRAVI!!! (e la casa delle libertà ne ha usufruito ridendoci sopra)
Le tasse con voi vedo che sono "diminuite".
La benzina anche!!!
L'ici per la casa è sparita!! Le tasse dell'imondizia calata.. La luce gas e tariffe pure.. Complimenti!!!!!
Ma non è ora di chiedersi che sia di sinistra che di destra fanno tutti i loro INTERESSI!!!!!
IO SONO PER UN GOVERNO FATTO DI TEKNICI.... Stipendiato con semplici stipendi di statali x servire lo stato... e non gli interessi dei schieramenti politici....
SVEGLIAMOCI.. Smettiamola di litigare tra di noi per andare dietro alle utopie dei schieramenti politici!!
SCUSATE LO SFOGO MA NON LI ROSICO PIù I COLLETTI BIANCHI..
Lucio Matteucci
l.matteucci@activenetwork.it
federico carboni
2 agosto 2006 alle ore 19:32Secondo me il vero punto è: il settore NON doveva essere liberalizzato. E mi dispiace che a farlo sia stato proprio un governo di centro-sinistra per di più con un decreto legge monco, che non si preoccupa minimamente di alcune cose decisamente non secondarie come l'adeguata regolamentazione mercato, le modalità operative e le ricadute sociali comportate dalle fusioni tra aziende.
Alcune delle conseguenze di questo processo, ancora in divenire, sono verificabili da ciascuno di noi e sono:
- aumento delle tariffe, in molte realtà con punte oltre il 40% toccate nell'arco di due-tre anni;
- allungamento a dismisura dei tempi per ottenere nuovi allacciamenti ( a volte fino a tre mesi contro una media di 7 gg lavorativi di un tempo);
- processi di fusione vantaggiosi per i grossi gruppi e penalizzanti per i lavoratori;
- diminuzione della qualità e della quantità di servizi a tutto discapito dei cittadini-clienti;
- esborsi considerevoli verso società di consulenza, senza le quali oggi nessuna azienda del gas sembra poter sopravvivere;
- ricerca di economie di scala ed esternalizzazioni spinte con grave scadimento di prestazioni e condizioni di lavoro, nonchè salariali...
E scusate se questi pochi punti negativi sono soltanto alcuni di tutti quelli effettivi.
Chiudo con una domanda: ma se il fornitore di gas alle aziende (cioè colui che ri-vende il gas sul territorio nazionale) è uno solo e se le tariffe vengono decise centralmente da una Autorithy, QUALI SONO GLI SPAZI CONCORRENZIALI?
Ovvero: sulle spalle di chi o cosa viene ribaltato minor prezzo finale del gas?
Misteri del decreto Letta.
Cordiali saluti
Francesca Piana
3 agosto 2006 alle ore 12:46Il fatto che una azienda così rilevante mandi una risposta al blog, ad un tuo post, mi meraviglia, davvero...significa che questo progetto che hai iniziato da qualche anno, è cresciuto tanto da diventare un punto di riferimento, ormai non più trascurabile da grossi attori dell'economia e della politica... meno male, forse cominciano a riconoscere che i cittadini, le persone, sono teste pensanti, non fantocci da prendere per il naso.. E questo blog è una fucina di idee, e di informazioni...grazie, hai davvero tanto coraggio!
Matteo Fagnani
4 agosto 2006 alle ore 12:04bene ... facciamo due conti.
600eur x 1000 metri cubi.
Quest'anno la bolletta è stata 1400 eur x poco meno di 800m cubi.
Essendo ignorante in materia mi spiegate per cortesia il gap tra Raw Material e prodotto al mio contatore ??
Grazie e Saluti
Salvatore Amato
11 agosto 2006 alle ore 10:26caro beppe, (posso darti del caro vero?). Sei caro perchè sei prezioso e raro. In questa giungla di falsi informatori sei tra i pochi (forse l'unico) che dice (e scrive) le cose, come diciamo noi a palermo, "senza spine e senza ossa".
ma andiamo al dunque.
ieri ho incontrato un mio amico che non vedevo da tempo. e dopo i convenevoli del caso mi ha parlato del suo nuovo lavoro: responsabile commerciale dell'ucb banca gruppo bnp paribas. era molto contento di parlarmi della sua nuova attività e, tra l'altro, mi ha detto, usando un plurale che mi ha fatto sorridere: "abbiamo comprato la bnl", e mi ha pure mostrato una fotocopia con il nuovo logo della bnl con le stelline stile champions.
La mia mente allora è andato indietro nel tempo a quando, dopo lo sgambetto che i francesi ci fecere con l'enel (ricordi?) tutti i politici dicevano, romano prodi in testa, che avrebbero reso pan per focaccia, non permettendo l'acquisto di bnl da parte dei francesi di bnp paribas.
forse era la campagna elettorale, forse era l'orgoglio nazionale ferito ripagato della vittoria ai mondiali contro i cugini francesi, fatto sta che tutti si sono defilati all'italiana lasciando fare.
cosa mi sai dire a tal uopo? l'abbiamo presa anche questa volta in quel posto, stile legge del benga?
tu avrai informazioni al riguardo, magari le avrai pubblicate e non le ho viste. mi piacerebbe prossimamente andare nella tua home page e vedere che affronti l'argomento alla tua maniera; "senza spine e senza ossa".
buon ferragosto
toti
Giacomo Astorino
23 agosto 2006 alle ore 11:49Le informazioni date dall'eni non sono però complete, infatti se la pressione fiscale da noi porta ad avere il quarto posto nella hit pardade della bolletta del gas non è da addebitarsi solamente all'incidenza fiscale ma soprattutto alla mancanza dello sfruttamento della ricerca. Infatti se si iniziasse a produrre energia alternativa come quella prodotta da fissione nucleare (adesso è ancora impensabile ma si sta avviando un progetto serio alle spalle, bisogna però calcolare il suo impatto ambientale) oppure raccolta dell'energia prodotta dalla fissione nucleare o quella geocentrica. Le conoscenze tecniche ci sono, bisogna svilupparle. Un'azienda seria lo sa, un governo no (non è competenza sua la ricerca, al massimo può sostenerla finanziariamente)Signori: A lavoro!
giovanni liaci
3 settembre 2006 alle ore 19:02eccomi beppe!
poco o nulla è stato detto sui rigassificatori.Bene sarebbe rimarcare alcune posizioni per quanto riguarda la costruzione del rigassificatore a BRINDISI,sia chiaro che tutti i comitati,le associazioni e partiti,in testa Rifondazione,non sono contrari alla realizzazione del rigassificatore ma bensì il nostro NO!è sulla scelta del sito(capo bianco) inquanto zona gia' tristemente martoriata dagli insediamenti industriali e comunque non idonea sia per l'impatto ambientale sia per l'alto rischio di incidente.Solo chi conosce il territorio può sapere la pericolosità di un insediamento simile.Per dare un'idea del luogo:a poche centinaia di metri vi è l'ingresso al porto,un petrolchimico già di per sè una bomba ad orologeria,una centrale a carbone causa di numerose malattie(ti lascio pensare quali)ancora un'altra centrale e poi una zona industriale e per finire la citta a poche centinaia di metri.Tutto questo in un raggio di qualche chilometro.SE per gli strateghi dell'energia tutto questo è solo un pretesto mi rimetto alla sana coscienza degli italiani.Vieni ad aiutarci!!!! Giovanni Liaci
Ercole Bonini
11 settembre 2006 alle ore 08:48Caro Grillo,
Le vorrei segnalare una mia idea per sbloccare i veti incrociati che bloccano la costruzione dei rigassificatori.
Ritengo che l'ente interessato a gestire il rigassificatore potrebbe offrire un prezzo scontato per metro cubo di gas fornito agli abitanti della regione che fronteggia il tratto di mare dell'impianto.
Penso che, di fronte a risparmi consistenti, tutti i politici della zona, nonchè gli abitanti, smetterebbero di fare ostruzionismo il più delle volte gratuito.
Purttroppo l'importante è che l'idea sia dei politici!....
Grazie per l'attenzione
Ercole Bonini
Marc Fermanti
30 ottobre 2006 alle ore 12:03Qualcuno di Voi ha per caso visto la trasmissione REPORT di ieri sera 29 Ottobre 2006 riguardo i rigassificatori ????.
E' semplicemnte una cosa assurda.
Questi ci vogliono far credere che abbiamo sempre più bisogno di gas quando nel periodo di magra l' ENEL usava il gas per produrre elettricità da vendere all' estero e a noi ci dicevano che si stavano intaccando le scorte strategiche.
Prendiamo esempio dalla germania che è anni luce avanti a noi in riparmio energetico , bio-architettura, riciclo,riuso, ecc.
Saluti/e a tutti
Beppe for President
enrico desimone
23 febbraio 2007 alle ore 10:57Non mi lamenterei dello spessore culturale di chi flauta, ma apprezzerei, come apprezzo questo blog, i nutriti particolari e dati statistici dei post sul gas, anzi, se fosse possibile uno screening per l'alleggerimento della lettura sarebbe operazione oltremodo utiloe per un acculturamento tecnico da cui discendono chiare opinioni a riguardo senza il bla bla blag e l'informawzione di facciata
prova priva
2 marzo 2007 alle ore 04:44===============================================================
lucio matteucci
10 ottobre 2007 alle ore 02:20SCUSATE!!!!!
MI DITE DOVE SONO FINITI I PACIFISTI?!?!?!!!
I pacifisti.... Ma che per caso ci sono guerre di serie a e guerre di serie b?
Non vedo e non sento sit in di protesta sotto l'ambasciata Israeliana!!!!!
Sono morti quasi 300 bambini lo sapete pacifisti???
DOVE STATE????????!!!!!!!
La Sgrena le due Simone non parlano più?
quando avevano il chiaro scopo di un proggetto di attacco politico erano in prima fila eeeee!!!
Dove sono i grandi intellettuali con i loro paroloni ad effetto?
Dove sono tutti quei giornalisti schierati politicamente?
A scusate è vero..L'America e L'Italia non partecipano a questo massacro con il nostro super potente esercito..
Quindi che protestate a fare!!? (tanto se partecipa L'Italia niente proteste, visto che si protesterebbe contro se stessi)
L'indulto fatto dal governo di sinistra libera i poveri diavoli... Se era fatto dal governo di destra liberava i finanzieri?
Peccato che escono poveri diavoli,finanzieri,no global violenti, e assassini...
BRAVI!!! (e la casa delle libertà ne ha usufruito ridendoci sopra)
Le tasse con voi vedo che sono "diminuite".
La benzina anche!!!
L'ici per la casa è sparita!! Le tasse dell'imondizia calata.. La luce gas e tariffe pure.. Complimenti!!!!!
Ma non è ora di chiedersi che sia di sinistra che di destra fanno tutti i loro INTERESSI!!!!!
IO SONO PER UN GOVERNO FATTO DI TEKNICI.... Stipendiato con semplici stipendi di statali x servire lo stato... e non gli interessi dei schieramenti politici....
SVEGLIAMOCI.. Smettiamola di litigare tra di noi per andare dietro alle utopie dei schieramenti politici!!
SCUSATE LO SFOGO MA NON LI ROSICO PIù I COLLETTI BIANCHI..
Lucio Matteucci
l.matteucci@activenetwork.it
paolo r.
20 luglio 2012 alle ore 22:47Scusate, purtroppo mi vedo haimè, costretto a spezzare una lancia a favore di Silvio. Abbiamo le automobili che vanno ad acqua? No, possiamo scaldarci con le stufe a legna? Forse, la cosa più semplice è metano e petrolio! Silvio, è stato additato come amico di un assassino, perchè gli ha baciato la mano ecc. ecc. Bene anche Prodi aveva fatto la stessa cosa! Ma il punto non è questo,il punto è che chi comanda, non è Prodi e non è Berlusconi ,nemmeno Monti, chi è allora? Semplice,alcune poche famiglie , tipo i Rothschild, questi decidono le sorti del Mondo, Gheddafi, voleva , staccarsi da alcune direttive, dando petrolio e gas, a chi voleva, risultato rivoluzione contro un despota, giusto , giustissimo, infatti adesso quelle popolazioni, stanno veramente bene, anzi benone,regna la democrazia e non viene più ucciso nessuno!!! Spero che vi rendiate conto, di quelle popolazioni non frega niente a nessuno!!! Interessa solo , petrolio e gas, null'altro!! Sbagliavano i Governi precedenti a Berlusca, sbagliano le politiche attuali, non libere ma schiave di chi detiene il potere, questi decidono il bello e il brutto tempo, bisogna cambiare radicalmente, onestà ci vuole! Capire che è in atto la volontà di un ordine mondiale che vuole rendere schiavi i popoli!! Togliere la libertà, ecco ciò che tentano di fare e ci stanno riuscendo!!!Non bisogna credere, a televisioni e giornali, leggere le notizie su internet è il sistema migliore,per informarci. Islam, non può vedere i cristiani, come mai?Sarà mica perchè nel corso dei secoli, i buon cristiani, hanno sterminato milioni, dico milioni di loro per convertirli! Dite di no? Dite che sono fanatici, i cristiani no, non sono fanatici,mah? Tra inquisizioni, nel Viet Nam, appoggiavano l'uccisione dei vietnamiti non credenti,ci sono fatti ancora più recenti, che dire ,chi èsenza peccato scagli la prima pietra, come Qualcuno diceva!! Un caro saluto a tutti e un augurio, di buona riflessione!
