
Le infrastrutture della mente
1 luglio 2006 alle ore 15:22•di MoVimento 5 Stelle
Il nostro mondo è dominato dall'etica del movimento. Chi non si muove è perduto. Chi sta fermo è un ignobile ozioso, un sovversivo, un nemico del pil. Si fa un gran parlare delle infrastrutture di acciaio e cemento, di binari, autostrade, ponti, gallerie. Strutture che portano camion vuoti e macchine con una persona.
L'auto è un accessorio del petrolio, serve a consumare petrolio, a far vendere petrolio. Una scatola di lamiera piena di gadget che ha la velocità media di un mulo.
Delle infrastrutture della mente, che non costano, che liberano il tempo, che ci danno la possibilità di scegliere se spostarci o star fermi dove siamo, di queste infrastrutture non si occupa nessuno.
La connettività veloce a tutte le famiglie italiane ed i servizi on line per pagare l'Ici, richiedere una patente, un passaporto, una carta di identità, uno stato di famiglia, iscrivere il bambino all'Asl e scegliere il pediatra, il medico di famiglia, prenotare una visita, seguire una lezione universitaria. Tutto questo non è una priorità. L'incentivazione del telelavoro per evitare il congestionamento delle città non è una priorità. Una diversa organizzazione delle aziende sul territorio utilizzando la Rete non è una priorità. La diminuzione dei costi dell'Adsl non è una priorità. E non lo è neppure la copertura Adsl 100% del territorio nazionale (per farlo, Gentiloni, è sufficiente liberalizzare l'ultimo miglio).
La Rete libera il movimento delle intelligenze, delle idee. La Rete non provoca incidenti stradali e fa risparmiare tempo, un'enormità di tempo. Voglio un mondo dominato dall'etica del tempo, contro lo spreco delle code, degli uffici, degli ascensori.
L'uomo è fatto di tempo, è un prodotto con una data di scadenza. Liberiamo il tempo dalla mobilità fine a sé stessa. Utile ai petrolieri, al ministero delle Finanze e ai costruttori di strade e di macchine. Meno mobilità, più tempo per noi stessi, anche per oziare, ma senza eccedere, perchè "non far niente è il lavoro più duro di tutti".
Commenti (902)
Leonardo Dal Zovo
1 luglio 2006 alle ore 15:51Vai Beppe!!!
Leonardo Dal Zovo
1 luglio 2006 alle ore 15:54Sempre il numero 1...
Joseph pane
1 luglio 2006 alle ore 15:56Non far niente,tutto il giorno,è il lavoro più duro di tutti.
E' vero solo quando non sai cosa leggere.
Sono appena tornato da un giro in moto;son partito stamattina alle 7.
A me il tempo passa troppo in fretta.
Tanto in fretta che vorrei poterlo fermare.
luca silvani
1 luglio 2006 alle ore 16:00beppe sei un illuminato.
maurizio serpi
1 luglio 2006 alle ore 16:01Fuori tema!
Prova di censura!!! Visto che son stato censurato nel post precedente, voglio capire se sono ancora censurato.
maurizio serpi
1 luglio 2006 alle ore 16:02Non lo sono più!!! Grazie!
vito lauro
1 luglio 2006 alle ore 16:03ma quando mi mandate il dvd nuovo di beppe grillo?????????????????????????????????????????????????????????????????????????????
son due mesi che aspetto
beppeeeeeeeeeeeeeeee reagisciiiiiiiiiiiiiiiiii
PS: FORZA AZZURRIIIIIIIIIIIIIIIIIII
Dal Piva Igor
1 luglio 2006 alle ore 16:11Ciao Vito,
tranquillo è successo anche a me.
Abbi pazzienza e arriverà,comunque dovresti aver ricevuto il codice per rintracciare il pacco,tramite un e-mail.
Nel caso non fosse ancora stato spedito,attendi,sicuramente avranno ricevuto un sacco di ordini in massa!!!
Non è facile star dietro a tutti.
Io ho aspettato 2 mesi e mezzo,per il precedente,ma è arrivato!
Spero di esserti stato utile,CIAO!!!
PACE
Dal Piva Igor
1 luglio 2006 alle ore 16:03Questo è davvero un post intelligente Beppe!!
Credo che sfruttare al meglio il tempo al di fuori dei soliti canoni per farlo,sia un grossissimo aiuto per noi e per gl'altri che ci circondano...PROPRIO TUTTI,TUTTO!!!
Il destino mi ha fatto conoscere un'uomo che con i suoi libri mi ha aperto la mente per un modo di pensare diverso della concezzione del tempo e quindi di noi stessi.
BISOGNA INIZIARE A PENSARE DIVERSO,diceva quella meravigliosa persona di Tiziano Terzani.
Personalmente consiglio tutti i suoi libri,non si può che migliorare un pò,leggendoli.
Per avere un'idea di chi fosse quest'uomo andate su:
www.tizianoterzani.com
Troverete una sezione che vi collegherà direttamente all'IBS,la più grande libreria italiana in rete e se vi interesserà potrete acquistare un suo libro...
CREDETEMI NE VALE VERAMENTE LA PENA!!!
Li consiglio tutti e 8,anche se ho un debole per "UN ALTRO GIRO DI GIOSTRA"
...RIPRENDIAMOCI IL NOSTRO TEMPO,INIZIAMO A RIFLETTERE PRIMA DI AGIRE,CAMBIARE SI PUO'...INIZIAMO A PENSARE DIVERSO...
GRAZIE TANTE BEPPE!!
Francesco Torquati Gritti
1 luglio 2006 alle ore 16:03In Spagna e in Francia, l'adsl non costa tanto quanto in Italia, è una vergogna, ladrano su tutto qui da noi e stanno rendendo invivibile il paese.
Le cose devono cambiare: FORZA BEPPE!!!!!!!!!!1
salvatore cappello
1 luglio 2006 alle ore 16:03E' la legge della rendita: accentrare funzioni ed attività all'interno della città, senza favorire il decentramento è solo un modo come l'altro di fare un favore a chi vive di rendita (valore degli edifici, affitti).
La congestione è l'esaltazione della rendita.
Si guardi Milano: lo spazio liberato dalla fiera verrà edificato con uffici, negozi e residenze (tanti appartamenti), ma invece di potenziare il trasporto pubblico, si costruisce un mega tunnel che porterà le auto fin dentro la città. Ma allora i parcheggi di corrispondenza vicino alla MM a cosa servono?
maurizio serpi
1 luglio 2006 alle ore 16:08Basta portare le ore lavorative a trentasei come diceva Bertinotti (San. Bertinotti)!!!
Mauro Maggiora
1 luglio 2006 alle ore 16:08Il tema è interessante:
l'era della mobilita' fisica, e precisamente in italia, il paese della mobilita' fisica forzata per antonomasia.
Se infatti si pensa al telelavoro, si puo' tranquillamente affermare che molti italiani potrebbero lavorare da casa, senza pregiudicare la propria professionalita' e le sorti dell'azienda per cui lavorano.
Credo che uno dei motivi che impediscono questa rivoluzione del concetto "lavoro" sia il modo in cui viene concepito il lavoro, almeno in Italia.
Una sorta di concetto per cosi' dire punitivo: non solo tu dovrai lavorare tutta la vita, ma dovrai soffrire , patire code, ritardi ferroviari, bruciare il tuo tempo non retribuito per iniziare a lavorare e per toranre a casa la sera:meno tempo per gli affetti, in genere per i cazzi tuoi.
Se vogliamo, è lo stesso motivo per cui oggi in Italia , in molti ambienti di lavoro, acquisisci piena maturita' professionale quando in altri paesi saresti gia' da tempo in età pensionabile: ricercatori universitari tristemente calvi e con problemi di prostata, assistenti e portaborse di professori in età post senile.
Questa è una logica profondamente cattolica, antitetica rispetto all'approccio al lavoro tipico dei paesi protestanti.
La logica della sofferenza, del martirio .
Ogni mattina percorriamo il nostro calvario con la croce in spalla ,aspettando il bus o la metropolitana...
Giuseppe Piras
1 luglio 2006 alle ore 16:14Bravo Beppe. L'uomo è un prodotto con una data di scadenza, ma questa è ignota per ciascuno di noi. Godiamoci la vita, e ricordiamoci che non sappiamo nè l'ora nè il giorno. Basta con guerre, incazzature senza senso, fregature, eccessi e così via. Meglio le cose semplici.
Sauro Selleri
1 luglio 2006 alle ore 16:16Beppe
grazie tante, questo post è molto interessante. In particolare vorrei portare la mia esperienza dalla Svizzera, luogo in cui vivo da quasi 4 anni.
Qua si fa veramente tutto via internet. Paghi bollette, chiedi notizie, compri biglietti,attivi telefonini. E soprattutto è incredibile la diffusione di internet. Immagina che quasi ogni negozio ha il suo sito, ed esistono dei siti piu' importanti che paragonano il lavoro fatto da tutti i negozi o aziende di servizi. Mi spiego. Il sito www.comparis.ch permette di comparare qualunque cosa. Se cerchi una assicurazione per auto-moto-casa o qualunue altra cosa vai li e controlli quale deve essere il prezzo ideale. E' come se facessi il giro di tutte le agenzie di assicurazione d'Italia. Se cerchi quale è la migliore tarifffa per telefoni, vai sul sito e paragoni tutti i prezzi per quello che ti serve.
Il sito poi è considerato come ufficiale anche dalle amministrazioni e quindi affidabilissimo.
Ora in Italia ho trovato questi siti ma spesso sono fati danonsisachi, sono incompleti oppure di parte, oppure ce ne sono troppi e non sai a quale affidarti.
Ora credo che quello di cui avremo bisogno in Italia sarebbero proprio dei punti di riferimento certi, e non tanti vocianti che dicono la propria confondendo le acque.
ciao a tutti
enrico bosco
1 luglio 2006 alle ore 16:17Beppe dici bene tu, sono gli interessi dei soliti noti che muovono le energie.
Si e' tutti tesi ad assecondare le LORO necessita' e quindi non si pensa a fare il bene o il MEGLIO per tutti ma solo il bene o il meglio per LORO.
COnseguenze? Le solite...il petrolo DEVE essere consumato...le risorse in generale DEVONO essere consumate,il mercato DEVE essere in costante movimento, chi si ferma e' perduto e via dicendo.
Ci sono lavori in cui non puoi fare a meno di andare all'esterno ma ce ne sono molti altri in cui basta un pc e una connessione veloce per evitarti una marea di magagne.Questo vale anche er una molteplicita' di servizi.Ma i soldi si trovano SOLO per incentivare stupidaggini che portano soldi AI SOLITI NOTI e che danneggiano i piu'.
Pensi che cambieranno le cose sino a che QUELLI continuano a comandare?
mistretta.santo
1 luglio 2006 alle ore 16:25Finalmente una bella manovra, bravo prodi,finalmente siamo andati toccare le lobi dei farmacisti,notai,avvocati,taxisti ecc.bravo.
Sergio Sardo
1 luglio 2006 alle ore 16:34era ora
finalmente! Non se ne poteva più di regalare soldi ai soliti privilegiati
stefano catarsi
1 luglio 2006 alle ore 16:30mai post fu cosi preciso oggi giorno del mio quarantesimo compleanno.perche sento che mi sta sfuggendo di mano il tempo appunto.grazie perl opportunita saluti a tutti.
Massimo corona
1 luglio 2006 alle ore 16:31ALLORA I NOSTRI GOVERNANTI LAVORANO MOLTO DURAMENTE ? (!!!
)
Giulio Lupori
1 luglio 2006 alle ore 16:35Guarda Beppe
E`facile, basterebbe che le imprese pagassero ai dipendenti anche i tempi morti che passano in coda per recarsi al lavoro. Allora si convincerebbero che alcuni lavoratori sarebbe meglio farli lavorare da casa....perché al pendolare che si spara un'ora all'andata e una al ritorno, ste due ore chi gliele paga? E la benza? E il treno? E l'incazzatura e lo stress da traffico dovrebbero essere considerate come malattie, trattate a spese dell' impresa!!!! Mi stó forse lasciando prendere la mano?!?! Ma no, lasciatemi sognare un poco visto che vivere è molto piú difficile e molto meno soddisfacente.
Hasta pronto.
Isacco Azzimo
1 luglio 2006 alle ore 18:57ottima proposta!
Andrea Pivetti
1 luglio 2006 alle ore 16:35Meno male che ci sei tu ad illuminarci sulle magagne del sistema monetario, sulle menzogne del sistema sanitario.
Perchè non ti presenti tu alle prossime elezioni, sul serio pensa che bello avere Beppe Grillo come presidente del consiglio sarebbero contente milioni di persone se avessimo un comico al posto di un buffone.
Non ne posso più di chi ha letame nella testa, in molti stanno male in pochi fanno festa!
Mi viene da dire è una cosa pazzesca!!
FONDIAMO IL PARTITO BEPPE GRILLO.IT
PER UN ITALIA GIUSTA E SENZA CONFLITTI DI INTERESSI: BANCARI,ASSICURATIVI,IMMOBILIARI,SANITARI E CORPORATIVI IN GENERE!!
anna villani
1 luglio 2006 alle ore 16:35Beppe, leggi un pò qua che cosa ha scritto un oncologo napoletano in una lettera al quotidiano Il Mattino. In pratica dice come siamo messi male, ma la cosa più triste, dico io, è che nessuno fa nulla. Come possiamo fare per togliere le ridicole domeniche a piedi o le ZTL? Salvaguardare l'ambiente è altro.
Inquinamento, ecco i veleni che respiriamo
Napoli:"Centro storico 32mila auto l'ora"
vorrei esporre una breve riflessione.
Ammettendo una media di 20.000 passaggi auto/ora
per circa 10 ore al giorno e ammettendo
passaggi zero per le rimanenti,
possiamo definire una media
di circa 200.000 passaggi auto/die.
Ammettendo una media per un centro storico
piccolo come quello di Napoli
di 10 km di percorso urbano per ogni passaggio
e un consumo di benzina verde
medio di 10 km/litro/auto
(in città è pura utopia anche per le microcar)
ne consegue che vengono bruciati
per combustione dai motori
circa 200.000 litri di benzina
nel centro storico di Napoli al giorno.
Ammettendo per ipotesi assurda che tali vetture
fossero tutte catalitiche
di ultima generazione (Euro 4)
e alimentate solo con benzina verde e quindi
con emissione di pm10 uguale a zero,
posto che la migliore benzina verde contiene
quale antidetonante non meno del 2% di benzene
(il più potente cancerogeno umano conosciuto)
per ogni litro di benzina verde immesso nei serbatoi,
ne consegue che ogni giorno nel centro storico
viene immesso nell'aria un quantitativo non inferiore
a circa litri 4.000 (dico quattromila)
del più potente cancerogeno conosciuto.
Se a questo aggiungiamo i pm10, i pm 2.5,
la diossina prodotta dalla combustione dei rifiuti
e che assorbiamo dal ciclo alimentare
dei prodotti inquinati,
le micotossine presenti nelle farine,
...
fabio di gialluca
1 luglio 2006 alle ore 16:36ciao ragazzi dato che in italia farsi spazio o comunque esprimere le proprie idee in campo musicale tramite testi e canzoni è diventato una vera utopia,per pochi e prediletti o per "gente da classifica" dato che le etichette vogliono solo quello altrimenti non ti ascoltano e tantomeno rispondono alle tue mail volevo invitarvi a visitare il sito della mia band www.clepsydraband.it dove potete ascoltare alcuni dei nostri brani in versione demo che finiranno sul nostro album d'esordio,se vi va lasciate un pensiero sul guest book,un saluto!!
Roberto Sangiorgi
1 luglio 2006 alle ore 16:39Nell' ambito delle tecnologie, voglio suggerire www.rebtel.com , sito Svedese (quanto mi piacciono queste idee) che permette associando alcuni numeri di rete fissa e CELLULARI STRANIERI a numeri di rete fissa italiana, di chiamarli al costo di un dollaro alla settimana senza limite di tempo (bisogna comprare un credito) e per il tempo della connessione con la telefonata, si paga secondo il profilo tariffario per una chiamata nazionale..E tra un po' passo direttamente alla telefonia VOIP (via internet, per capirsi)! Voipstunt e Voipdiscount possono essere usati anche con il pc spento per chiamare con l'adsl!! La rete è la libera scelta!!
ivana iorio
1 luglio 2006 alle ore 16:40Quando hanno sentito l'aroma inconfondibile, i carabinieri non hanno avuto più dubbi: quel marocchino che tenevano d'occhio da tempo era uno spacciatore di hashish. Un vero professionista, visto che nascondeva in casa mezza tonnellata. Così Youssef Hguich, 45 anni, da tempo in Italia, regolare e incensurato, con un lavoro fisso come custode in una ditta a Paderno Dugnano nel Milanese, è finito in manette.
L'extracomunitario aveva coinvolto nella propria attività anche un nipote di 27 anni, Adil Rajafallah. In casa i militari hanno trovato un cliente, Francesco Pecchia, 29 anni, di San Giuliano Milanese. Sono stati tutti arrestati. Nell'appartamento sono state trovate dosi di cocaina. Ai due marocchini sono stati sequestrati anche 275mila euro in contanti, forse la vendita di un'altra partita di droga.
*****************************************
...................piu' pirla e' il cliente..italiano...che va a far arricchire marocchini .... coglioni vi fate uccidere da gente che fino a ieri era a tirare cammelli nel deserto : vi prendono per il culo vendendovi la morte e neanche ve ne accorgete : vi siete venduti la dignita a sta gente...
Andrea Aleardi
1 luglio 2006 alle ore 17:25Ti ricordo che l'hashish, cara Ivana, uccide ne più ne meno delle Marlboro che sicuramente fuma qualche tuo parente stretto.
E' uno dei soliti errori nei quali ricorrete voi razz...ehm, personaggi di destra. Ovvero confondere una canna con una pista di cocaina. Non ci riuscite, non ce la fate, è più forte e grande di voi, il desiderio di far notare l'altrui inferiorità e debolezza.
Il tuo ex professore delle medie, lo ricordi? Uno qualsiasi.... dalle ultime statistiche, ogni tuo singolo prof, in un caso su cinque, si faceva una canna in bagno a ricreazione. A meno che tu non abbia 80 anni....
Basta con le dicerie, le leggende metropolitane, i marocchini ladri e spacciatori! A Milano, la Milano che tanto osannate, una settimana fa alcuni ITALIANI BRAVAGENTE hanno sparato a due travestiti brasiliani e per poco non li hanno ammazzati! Ma questo non lo dici, però. Perchè ammazzare un travestito non è grave come spacciare una canna.
Abres los ojos...
Melissa Rota
2 luglio 2006 alle ore 12:03In risposta al commento di Ivana Iorio
Ti dico solo una cosa: è per pura fortuna che tu non sia nata in qualche sperduto villaggio africano a scegliere se morire di fame o sgozzata insieme alla tua famiglia, o magari nel lento incedere dell'AIDS.
Oltretutto, ti sarebbe piaciuto essere anche oggetto di ignoranti e inutili discriminazioni?
Gente come te non dovrebbe poter votare!!!!!
Emanuele Scarpone
1 luglio 2006 alle ore 16:42Ho 20 anni, e queste parole dette da una persona (con tutto il rispetto) più vissuta di me, devono essere un campanello di allarme per non buttare una vita nelle prassi della mondanità, e nell'oblio della consuetudine. Hai ragione, basta, chiudo i libri, avrò tanto tempo per studiare, ma avrò solo altri pochi attimi in cui la mia mente sarà così aperta, e tutto quello che mi circonda mi sembra così senza senso, ma anche così armoniosa...
Grazie Beppe per avermi regalato quest'attimo di enfasi mentale
Giacomo Lorenzetti
1 luglio 2006 alle ore 16:48Uno dei post più interessanti del Grillo. Bravo. E' vero che siamo solo consumatori di prodotti ma questo lo vogliamo noi. Viviamo in una società in cui non vale più la pena di aggiustare le cose rotte, costa meno ricomprare. Viviamo in una epoca di magazzini centralizzati, di camio che fanno centinaia di kilometri per portare una lettera od un pacchetto da 20 grammi. Se fossimo tutti collegati si potrebbe scrivere una lettera a mano e inviarla in formato elettronico ( con scanner o scrittura diretta ). Si potrebbe fare quasi tutto da casa 24 ore su 24 senza creare file alle poste, alle banche. Con minori costi e stress per tutti. Un nuovo miracolo elettronico...ma vero questa volta.
Mauro Maggiora
1 luglio 2006 alle ore 16:50In risposta alle varie ivaneiorio che continuano a postare fino alla nausea rigurgiti di razzismo,islamofobia ecc ecc.:
ieri , come ogni fottuto giorno della mia vita, percorrevo le strade della padania, mi fermo ad un autogrill ,acquisto per un importo di 11 euro:questa, tranquilla come una pasqua,non mi rilascia lo scontrino: sollecito l'emissione dello scontrino, lei, con una faccia piena di disprezzo mi dà il mio scontrino.
Leghista , fautrice della devoluzione che non rilascia scontrini ed evade come fanno i romani ed i meridionali ?
Chissa..
Ognuno conduce le proprie battaglie:
chi passa il tempo a vomitare veleno su tutto cio' che è diverso , barricato nella sua padania concimata a letame e zanzare , chi invece come me combatte l'evasione della minoranza etnica padana a danno di noi italiani.....
ivana iorio
1 luglio 2006 alle ore 16:58probailmente sei l'unico: sai quanto gliene frega alla cassiera non darti lo scontrino ? e poi ...sei ancora l'unico: accusare autogrill di non rilasciare lo scontrino ? sono correttissimi ...questo e' proprio odio gratis contro qualcuno/qualcosa..non e' che sei tu il rzaazista ?
ivana iorio
1 luglio 2006 alle ore 17:04islamfobismo ? ma tu sei fuori...il marocchino al suo paese con quella quantita di droga sarebbe gia' stato lapidato in quattro e quatrotto........in italia fa quallo che vuole, se casomai lo beccano dopo qualche mese i buonisti di sinistra lo vorrebbero graziare,,,inoltre gode delle leggi di Turco e Ferrero.....questa e' l'america per loro !! difatti tra poco saran tutti qui..i pirlotti siete voi che sarete ancora ad aspettare pane e e lavoro dal governo prodi....nel tempo libero una bella fumata per non cadere in depressione...mentre questi ci stanno invadendo e conquistando.....chiamami pure razzista...i vi chiamero cogl...
gino vicolo
2 luglio 2006 alle ore 12:34Ecco, bravo Mauro, allora facciamo che noi andiamo per i cazzi nostri e voi per i vostri. Se non sbaglio siete stati voi ad impedire che questo accadesse. lombardoveneto.
delov asimek
1 luglio 2006 alle ore 16:51Compagni , FUORI DAI COGLIONI !
siete al governo da così poko e già i buoni propositi sono andati alle ortike!
Aria aria belli ! fuori dalle palle !
Webmaster ce->n>>su__ra>ti la tua ">>signora
livio de luca
1 luglio 2006 alle ore 16:55semplicemente complimenti
Mattia Ron-zelli
1 luglio 2006 alle ore 16:58Bellissimo Post!!
Tschuess
Antonio Maroscia
1 luglio 2006 alle ore 16:59Sto navigando a 56Kb, il mio paese di 7.000 abitanti non è coperto da ADSL. Non solo, devo pure subire in silenzio le pubblicità di Telecom che addirittura mi paragona ad una scimmia (molto più intelligente di alcuni dirigenti aziendali), solo perchè non posso navigare velocemente non per mia, ma per loro incompetenza. A tal proposito e a titolo informativo vi invito a leggere questa denuncia di antidigitaldivide.org
http://www.antidigitaldivide.org/index.php?module=CMpro&func=viewpage&pageid=85
Per il resto concordo con questo e col precedente post e invito a leggere l'articolo "Governo fossile" comparso su Carta di qualche settimana fa, riguardo al piano energetico del governo De Bened...ops Prodi
matteo oli
1 luglio 2006 alle ore 16:59CITTADINI BIBBITARI
CLASS ACTION!!!!!!!!!!!!!
BY ROMANO PRODI
licia di perrini
1 luglio 2006 alle ore 16:59
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Andrea Aleardi
1 luglio 2006 alle ore 17:30E intanto ci sono le class action.
Uno che scrive una cosa del genere dovrebbe firmare un documento nel quale afferma di non utilizzare MAI decreti e leggi emeanate dal presente governo in proprio favore, pena il pagamento di una ammenda di ...che ne so.... quattromila Euro.
Allora si, cara Licia, che potresti dire che è un governo solo nostro e non tuo. Ma purtroppo così spaccherei l'Italia, e mi ridurrei come un leghista qualsiasi. Quindi, siccome sono magnanimo, ti do' il permesso di usare una class action, se mai un giorno ne avrai bisogno...e un'ultima cosa: qui, sulla testata in alto, di questo sito, non vedo scritto "sono grillo e parlo per Licia di Perrini"
E' come per i giornali. Non credo che tu la mattina vada a comprare l'Unità, vero? E allora, di grazie, ca**o ci fai qui? Dove vedi che si sta parlando a nome di tutti?
Ah, già, dimenticavo: per i fascisti non esiste libertà di espressione, stampa, associazione, idea....
C'è svendita di olio di ricino alla coop. So che vorresti aprofittarne ma non puoi perchè finanzieresti dei comunisti, comprando anche solo una caramella alla coop.
Buona vita.
Melissa Rota
2 luglio 2006 alle ore 11:44in risposta al commento di licia di perrini
E' davvero triste insultare una della pochissime persone che combatte per difendere i diritti di tutti.
Gente come Te è abituata solo a regalare il proprio voto a quei personaggi (di cui non faccio nomi), il cui solo traguardo è lustrare il proprio già sfarzoso fondoschiena mentre i comuni mortali si affannano per sopravvivere anzichè vivere dignitosamente.
Riccardo Galatolo
1 luglio 2006 alle ore 17:01ivana iorio 01.07.06 16:40
ivana...
mi sembra o la marjuana e l'eroina, la spacciavano anche prima del fenomeno immigrazione? ;-)
è qui che passi da idiota ivana...
sembra che ti stiano sui coglioni solo i malviventi immigrati...quelli italiani possono delinquere tranquillamente?
mah...
Antonio Verrone
1 luglio 2006 alle ore 17:05Beppe,
questo post è da incorniciare secondo me, davvero complimenti.
Strano che tu non abbia fatto riferimento alle molteplici applicazioni che, grazie alla rete ed al web, consentono non solo di avere un informazione pubblica diretta, NON filtrata (vedi i CONSIGLI COMUNALI ONLINE), ma consentono di avere una completa interazione/partecipazione nei processi decisionali (addirittura in Estonia votano tramite in massima sicurezza tramite internet) da parte delle comunità.
E-DEMOCRACY Beppe...è l'unica, possibile strada.
Antonio.
Alessio Calafiore
1 luglio 2006 alle ore 17:05Hai detto la parola magica, Ministero delle Finanze. Non è possibile avere uno stato con l'economia radicata oltre ogni limite sul petrolio. Semplicemente assurdo... e la cosa triste è che non siamo l'unico stato, anzi forse siamo lo stato che conta meno in tutto il quadro mondiale...
Mattia Ron-zelli
1 luglio 2006 alle ore 17:07X ivana iorio
(o meglio per 4 disgraziati impotenti che seminano il solito becero e penoso RAZZISMO da "luogo-comun")
Leggete bene "ivane"!!
da Repubblica.it
"RUBA 4 AUTO E FUGGE, ARRESTATO DOPO 3 INCIDENTI2
BOLOGNA - Dopo un folle inseguimento sulla A1 da Parma a Bologna, uno SVIZZERO (letto bene?!) di 25 anni è stato arrestato dalla polizia stradale. L'uomo ha rubato o rapinato in mattinata ben quattro vetture e avuto tre incidenti, e ha rapito anche, sebbene per pochi minuti, una bambina di due anni rimasta incolume.
Il primo incidente è avvenuto sulla A1 all'altezza di Parma. Poco dopo a piedi l'uomo ha raggiunto un'area di servizio dove ne ha rapinata una seconda, con cui però ha avuto poco dopo un nuovo incidente. Sul posto ha rubato una delle vetture coinvolte nello scontro, a bordo della quale c'era una bambina di due anni, che però ha abbandonato incolume, dopo nemmeno un chilometro, quando ha avuto un terzo incidente, e ha rapinato una quarta vettura.
Alla fine l'uomo è stato bloccato e arrestato dalla Polizia stradale, che lo inseguiva fin dall'inizio della folle corsa. Le manette sono scattate nei pressi di Bologna.
´gnürant!!
Flavio Lupi
1 luglio 2006 alle ore 17:20Mattia... qual'è il problema???... hai detto che era svizzero o no?!
quindi è extracomunitario... o no?!..
:P
ivana iorio
1 luglio 2006 alle ore 17:20i pazzi ci sono da quando e' a nato il mondo...sicuramente sotto droga.....l'aggravante e' voler a tutti i costi importarne
Antonio Maroscia
1 luglio 2006 alle ore 17:08Lo spot Alice di cui parlavo prima potete trovarlo qui:
http://www.antidigitaldivide.org/allegati/Alice_20Mega_su_Il_Giornale.pdf
Davide Vaccarin
1 luglio 2006 alle ore 17:09Tav, inceneritori, rigassificatori...L'unica è cercare di parlarne e documentarsi in rete. Solo così si può essere più preparati di quelli che propongono queste tecnologie fossili (come loro)
davidevaccarin.blogspot.com/2006/06/rigassifichiamoci.html
per vedere il link clicca sul mio nome
paolo di carli
1 luglio 2006 alle ore 17:11I problemi di consegna dei cd di grillo sono facilmente risolvibile : basta nn rodinarli ma scaricare emule e digitare grillo seguito dal nome dello spettacolo che vi interessa ex , cervello (che nn ha) o "futuro sostenibile" etc.
Li possiamo far morire , vi faccio vedere come nn costa + niente. c'è la rete no ?
basta cercarlo con un peer to piir e tutto si risolve senza tempi di attesa e prezzi da pagare.
evviva la rete.
paolo tumolo
1 luglio 2006 alle ore 17:12Hai colpito nel segno Beppe. Come sempre. Ma è mai possibile che questi spunti debbano venire solo e sempre da te? Vacci davvero a fare uno spot nelle reti nazionali. Trenta secondi per dire a chi dovrebbe farlo che è ora che muovano il culo per i progetti seri. Invece di pensare di bucare le montagne o fare ponti. PORCA PU...NA !
Nicoletta Cipollone
1 luglio 2006 alle ore 17:14Beppe perché non rispondi al tipo che vuole sapere dove eri il 2 giugno 1992 così la smette di scassare i maroni tutti i giorni ?W la rete ,un saluto" bollente"a tutti i blogghisti
Christian De Iuliis
1 luglio 2006 alle ore 17:18Grillo...prova a dirla una parola tu...
Da una parte si liberalizza...dall'altra si costringe i consumatori a pagare le parcelle in banca. In banca ????. Io da professionista non voglio avere niente a che fare con le banche. Voglio tenermi i soldi nel materasso di casa.
Non ho bisogno delle banche e del loro strozzinaggio. Perchè le banche sono sempre loro...i vari TronchettiportatorenanoFassinoMorattiDalemaProdiBenetton....
Questa è una legge che neanche l'U.R.S.S. sarebbe riuscita a partorire.
Grillo, ti prego, dilla tua una parola !.
Saluti a tutti quelli che hanno creduto ad una sinistra più onesta del portatore nano di condoni.
Carlo peparello
1 luglio 2006 alle ore 17:23La praticità ormai non va più d'accordo con il profitto. Ciò che conviene al comune mortale stride incontrovertibilmente con l'idea cinica arrivista del potente. Liberalizzare è una parola che all'imprenditore squalo fa venire la psoriasi all'estratto conto. Siamo bestie da soma con tanto di giogo mediatico e burocratico. La nostra salvezza è la nostra coscienza, che attende una scintilla per poter bruciare.
Mario Gabrielli Cossellu
1 luglio 2006 alle ore 17:30L'etica del tempo contro l'etica del movimento.
Bellissimo, almeno nei termini spiegati dal post.
Perché anche il movimento in sé è positivo, il movimento è vita, il movimento nasce dalla dinamica degli squilibri che cercano equilibri successivi, il movimento è progresso e miglioramento continuo, nel movimento c'è la vittoria...
Ma il movimento, definito dalle tre coordinate spaziali, non può prescindere dalla quarta coordinata temporale. È necessaria l'armonia, l'integrazione nello spazio-tempo. Se il movimento diventa frenesia, se diventa una corsa contro il tempo, allora si distrugge la possibilità di uno spazio-tempo armonico, e gli squilibri che prima potevano essere considerati come potenzialità di movimento in una dinamica virtuosa di miglioramenti continui, adesso diventerebbero semplicemente fonti di conflitti, contrasti stridenti, tensioni e disastri.
È bella l'immagine della comunicazione in rete come "infrastrutture della mente". Lo sono anche la parola orale e scritta, lo sono le emozioni, lo sono le esperienze. Quest'ultima offerta dalle tecnologie di internet è ad oggi la più avanzata e con le migliori potenzialità, e come tutte va coltivata, sviluppata, e applicata bene.
Le proposte su un nuovo modello di lavoro, di studio, di interazione, di vita approfittando al meglio queste tecnologie, sono tutte condivisibili. Ma sono necessarie grandi decisioni politiche e strategiche per portarle avanti; dove "politico" non vuol dire solo che sia competenza degli eletti/dipendenti, ma che sia di tutti noi abitanti della "polis" mondiale.
Sì quindi alle reti veloci (realizzate e gestite dalla collettività per la collettività, non in mano a pochi "privati" governati solo dalla logica del profitto); sì al telelavoro, si alla decentralizzazione, sì alle gestioni telematiche, sì anche al voto elettronico e alle altre forme di "internetcrazia" al servizio della democrazia e della reale partecipazione di tutta la "polis" alla "res publica".
Buon fine settimana
Emmanuele Da Iglesias
1 luglio 2006 alle ore 17:32Beppe, dov'eri il 13 marzo 1999, e il 13 agosto 2003? beppe, non puoi ignorarci, queste sono risposte fondamentali! ormai si fa così.. quando non è in discussione quello che dici, allora noi si attacca la persona (su quali basi? mistero.)
saluti a tutti ;)
marco pighetti
1 luglio 2006 alle ore 17:36Ot: Colpita la pericolosissima lobby dei tassisti!
Al cospetto delle banche ci si cala le brache!
La fusione tra la spagnola Abertis e la società Autostrade si farà!
ivo serentha'
1 luglio 2006 alle ore 17:39Non sono un taxxista ma capisco le loro rimostranze,per avere la licenza hanno pagato profumatamente, ora con la liberalizzazione quei soldi investiti sono carta staccia, non mi sembra giusto.
Se il governo vuole fare le cosucce eque, dovrebbe liberalizzare ma rimborsare i taxxisti con un fofait giusto.
Paolo Manca
1 luglio 2006 alle ore 17:38Gli svizzeri sono extracomunitari, dunque questo avvalora la tesi di Ivana Iorio
marco pighetti
1 luglio 2006 alle ore 17:38Ot: Colpita la pericolosissima lobby dei tassisti!
Al cospetto delle banche ci si cala le braghe!
La fusione tra la spagnola Abertis e la società Autostrade si farà!
Nicola Mosti
1 luglio 2006 alle ore 17:40Imperativo "rispettare gli impegni internazionali" e non quelli con gli elettori...
Governo Prodi?
Il "meno peggio" è male comunque.
La classe politica nella migliore delle ipotesi distante dal popolo, quando non barricata nei palazzi a tutelare i propri meschini interessi.
Niente da dire, per la gente comune non c'è niente da fare, oramai la Storia parla chiaro ed anche gli ultimi decenni di promesse politiche dovrebbero averci disilluso.
giorgio cuccu
1 luglio 2006 alle ore 17:41""IL TEMPO NON E'SCANDITO DALLE ORE, MA DAI BATTITI DEL CUORE""
BR.
monte stefano
1 luglio 2006 alle ore 17:45non è male la manovrina,.,adesso devono liberalizzare giornali e sigarette...mi dispiace un po' per i tassisti,però rimborsarli tutti mi sembra un esagerazione,.,dovrebbero mettersi daccordo e magari compensare in tasse..
ivo serentha'
1 luglio 2006 alle ore 17:48Si sarebbe magnifico, sfruttare la rete per le potenzialita' che offre.
Comincerei con l'istruzione ai miei compatrioti di culturalizzare all'uso del computer, da statistiche siamo il fanalino di coda dell'europa unita per la conoscenza e l'uso di pc e internet.
Giustamente la liberalizzazione dell'ultimo miglio contribuirebbe all'espansione.
Non tutti potremmo lavorare in rete, ma una buona parte potrebbe organizzarsi a casa, forse salterebbe fuori che l'isolamento nelle mura domestiche porterebbe ad una certa malinconia, sarebbe un'esperimento anche per questo fattore.
Attenzione pero' a non automatizzare all'eccesso, potrebbe essere un'altro grande passo verso una diffusa disoccupazione.
Sergio Caltabiano
1 luglio 2006 alle ore 17:49L'uomo e' dignita' di affermarsi e di non essere schiavo di nessuno.
Che delusione le donne. Schiave dei potenti, esseri inutili che approfittano del loro potere per estorcere prestazioni vuote, tristi.
Che soddisfazione!!!
Vogliamo conoscere meglio questi "onorevoli", e i loro magnacci.
Femministe, dove siete? A manifestare per il vs diritto ad abortire? E' questo che vi da' dignita'?
Entrate in Rai e prendete a calci nelle p...le chi vi chiede la vs dignita' in cambio di un minuscolo spazio di notorieta'.
ivo serentha'
1 luglio 2006 alle ore 17:54Non ti preoccupare sulla prostituzione femminile, esiste anche per sfondare nel mondo dello spettacolo.
Esiste il fenomeno anche dei maschietti, sia con prestazioni sessuali che con il leccacu..smo e rufianaggi vari.
Anche da questo lato la parita' dei diritti e' ormai una realta'.
John Field
1 luglio 2006 alle ore 17:51Se non l'hai ancora notato non ha mai risposto a questo tipo di domande che lo riguardano in prima persona e soprattutto in questo caso credo che non lo farà...
io credo che in questo momento stia pensando a come difendersi in base a ciò che sarà detto (lui naturalmente sa già se e cosa ha fatto quel giorno), non credo possa rispondere prima, perché se lo facesse rischierebbe di dare lui le prove che magari mister 2 giugno 1992 non ha.
ivana iorio
1 luglio 2006 alle ore 17:52solo un governo di sinistra puo' emettere una stronzata di legge...liberalizzazione delle licenze taxi : i tassisti sono miliardari ? la vendita della loro licenza a fine lavoro era in pratica la loro liquidazione...aprire a tutti la licenza di taxi e' far fare una guerra tra poveri..
ma quanto volete che guadagni un taxista....se d a bergamo va a malpensa..anche per 200 euro...butta via mezza e piu' giornata, i costi di benzina, autostrada, deperimento taxi , una quora accantonata per 13/14/ferie/alimentazione/aggiungi le tasse varie da pagare...alla fine prende come un'impiegato statale.....................................
solo i politici compagni vedono in questa categoria furbi, ladri, evasori, miliardari da spennare...nel nord........poi dal roma in giu' la cosa e' molto diversa.... li, almeno il 50 % non sa neanche cosa e' la licenza
somaro lombardo paga e tas
luca barbato
1 luglio 2006 alle ore 17:53ignorante fesso, il 2 giugno 1992 è accaduto un fatto storico e Beppe non può ignorare la richiesta di dirci dov'era?
Pasquale R
1 luglio 2006 alle ore 17:55Non voglio gridare l'ennesimo lamento di un Italia che non va. Ma se ho votato un "dipendente" invece di un altro è perchè l'"altro" non poteva continuare a confezionare e a distribuire cazzate "ad personam". Ma soprattutto ho votato questa sinistra (che tanto "di sinistra" poi non è) perchè qualcosa potesse cambiare.
Ora, Prodi mi dice che la TAV è "essenziale" per mantenere gli impegni europei. Io però mi chiedo (da ignorante in materia): perchè invece di costruire una linea ferroviaria ad alta velocità non si da' una "sistemata" all'intera rete nazionale o, in modo ancora più utile, il capitale messo a disposizione dei cantieri TAV non viene reindirizzato sulle fonti rinnovabili?..
Il prezzo del petrolio (sia esso di proprietà cinese, americana o iraniana), continuerà ad aumentare. I risultati di questo circolo vizioso (avviato da tempo) si stanno già facendo vedere e tra qualche anno a che livelli di "percezione" saremo?!
Purtroppo gli interessi in gioco sono altissimi (non ci fossero quelli non staremmo qui a discutere) e invertire la tendenza non è così facile. Ma qualcosa va fatta e chi ne ha facoltà lo faccia, abbracciando un riformismo non necessariamente sinonimo di "radicalità", ma espressione genuina di una politica costruttiva, di quella politica che da tempo non si respira dalle nostre parti.
Viva Zapatero!
Marco Ferri
1 luglio 2006 alle ore 17:58Anche le banche sono colpite dal decreto:
BANCHE
I tassi di interesse sui conti correnti bancari, sia debitori che creditori, dovranno essere adeguati in contemporanea con le variazioni stabilite dalla Bce. Inoltre, gli istituti di credito non potrannno modificare unilateralmente le condizioni di contratto, ma dovranno comunicarle prima al cliente. A quel punto, spetterà a lui decidere, nell'arco di tempo di 40 giorni, se accettare o meno oppure disdire il contratto senza costi aggiuntivi.
-------------------------------------------------
«sogno un Paese dove se voglio comprare un'auto di seconda mano non devo dare 500 euro di pizzo al notaio»
Daniele Capezzone (Rosa nel Pugno), a "Porta a porta"
[30-40 euro al notaio per l'esattezza. Il resto sono tasse. Troppi comunque di fronte alle 3 sterline che pagano gli inglesi]
Fred Kruger
1 luglio 2006 alle ore 18:00A me no nsembra un'idea sbagliata, purche' le banche non ci speculino sopra;
questo trucco e' per evitare di evadere e io da lavoratore dipendendente di quelli che producono sul serio sono stufo di pagare le tasse anche per gli altri;
e sono stufo di vedere i miei commerciali comprarsi il fuoristrada da 10 posti col tv per i passeggeri e poi scaricare, l'ho sempre ritenuto un insulto dato che senza di noi non vende un c****.
giuseppe di flumeri
1 luglio 2006 alle ore 18:01Vero !
Nella preistoria l'uomo lavorava 4 ore al giorno per fare l'unica cosa veramente importante: procacciarsi il cibo, per nutrire il corpo. Il resto del tempo lo passava a nutrire la mente.
Oggi invece viviamo per lavorare !
Io temo tutti coloro che vivono per lavorare (il lavoro è la mia vita, ho sentito dire una volta in prima serata un sabato su Raiuno - Giorgio Panariello-)
Riprendiamoci il nostro tempo. Dobbiamo lavorare per vivere, il tempo necessario e basta.
ivana iorio
1 luglio 2006 alle ore 18:08voi sinistroidi con queste teorie siete un po' pazzi..4 ore per cacciare il cibo e il resto a sognare ? il resto del tempo lo dovevi passare a difenderti ed accendere il fuoco,e alla sera neanche avevi la forza di...fare qualle cosa che si fa quando due ombelichi si incontrano...e ringraziare il cielo che riuscivi a vivere fino a 35 anni
non so cosa commentare...non c'e risposta...ma perche non prendete armi e bagagli e andate in cima ad una montagna o nel deserto africano se vi fa tanto schifo vivere qui ?
gurada che in quei posti il telefono,e la'limentazione biologica...non c'e.....forse qualche serpente arrosto lo puoi fare
ivo serentha'
1 luglio 2006 alle ore 18:09Sicuramente non vivere per lavorare, ma qualche passo in piu' dall'uomo primitivo, concedimelo meglio cosi'.
Pensaci, come poteva essere la vita misera di quell'epoca e come bene o male in questo continente la maggior parte delle persone vive una vita dignitosa.
Francesco Piraneo G.
1 luglio 2006 alle ore 18:31Rispondo ad Ivana Iorio: Sono un sinistroide - come dici tu - visto che sono vegetariano ed adoro condividere la mia conoscenza con altri; ma posso aggregarmi con quelli che affermano che "il lavoro è la mia vita" perché ho la fortuna di fare ciò che ADORO fare e smettere di farlo per me sarebbe la PEGGIORE delle sconfitte!
Se hai bisogno di altre delucidazioni su ciò che per me significa essere SINISTROIDE o sulla frase incriminata, puoi scrivermi in privato! ;-) Sempre che tu, socia della falsa destra italiana sia in grado di sostenere una conversazione di senso compiuto!!!
Andrea Guadagno
1 luglio 2006 alle ore 20:00Sbagliato! noi non viviamo per lavorare, noi viviamo per produrre, per produrre richezza che qualcun altro utilizza, e la maggior parte di questi vampiri non lavora
Io non classifico come lavoro: (le cene di lavoro, i viaggi di lavoro, gli incontri di lavoro, il recarsi in ufficio mezz'ora perchè sono il capo e poi correre a divertirsi, lo stare all' universita 20 anni perchè tanto paga il papi libero professionista)
E' ovvio che vogliono farci produrre di più, in Francia avevano grazie allo stato sociale 35 ore settimanali, ora grazie alla globalizzazione in cui un cinese lavora 90 ore a settimana c'è chi vuole farcene fare 48 di base,
percui andiamo a superlavorare per accontentare i nostri padroni
ivo serentha'i
1 luglio 2006 alle ore 18:02Dunque la tav secondo prodi era da fare prima del 9 aprile ed ora ripete gli stessi concetti, se ai verdi, rifondazione, comunisti italiani non sta bene, hanno da mettersi di traverso a costo di far saltare il governo.
L'opportunita' tav, a torto o a ragione, e' l'europa che spinge per trovare il progetto di passaggio in italia, se per caso non dovesse essere possibile costruirla qui, passeranno da svizzera o germania, con conseguenza di processione di tir sui nostri valichi per le merci.
Quindi piu' semplice di cosi', ci sono possibilita' a 360 gradi.
Lorenzo Carmassi
1 luglio 2006 alle ore 18:03CAUSE COLLETTIVE, UN PRIMO IMPORTANTE SUCCESSO!!!
Con Atto del Senato n. 679 presentato il 26 Giugno e annunciato nella seduta ant. n. 9 del 27 giugno 2006, il Senatore Giorgio Benvenuto( Ulivo), presidente della 6° commissione permanente (finanze e tesoro) dal 6 Giugno, ha rispettato la parola data riguardo alla presentazione di un disegno di legge sulle Class Action. Il testo non è ancora disponibile sul sito del Senato ma se ne può trovare una "sintesi" in questo articolo sul "Corriere della Sera on-line" (http://www.corriere.it/Pop-up/pop_bersani300606.shtml)
RINGRAZIAMO CALOROSAMENTE [/COLOR]tutta la redazione di Report, Beppe Grillo e i "suoi" bloggers, tutti gli attivisti e sottoscrittori della petizione per le Class Action che hanno lungamente "operato" sui forum adusbef, Report, redazione politica Rai 3.ecc.., tutti i siti web che hanno potuto e voluto sostenere la nostra iniziativa e che hanno intenzione di continuare a farlo, soprattutto ora, alla luce di questo importante passo in avanti compiuto nella direzione di una democrazia italiana più concreta e compiuta.
Il vostro contributo è stato significativo e concreto e lo sarà ancor di più da adesso in avanti come SOSTEGNO all'iniziativa politica, ora finalmente in "atto", e come MONITO a tutti coloro ( e sono tanti ) che cercheranno di bloccarla o insabbiarla.
La "nostra/vostra" "petizione" conserva quindi tutto il proprio valore e la propria utilità e chi non avesse ancora sottoscritto può farlo al seguente link:
http://www.petitiononline.com/cait2006/petition.html
silvana paganelli
1 luglio 2006 alle ore 18:05non sanno dove attaccarsi pur di non colpire i veri ricchi, questa manovra sui tassisti è ingiusta: non sono queste le lobby che si arricchiscono a spese degli italiani.
annalisa ottomano
1 luglio 2006 alle ore 18:07Una mezza ideina me la sono fatta, il 2 giugno del 1992 al largo di Civitavecchia in acque internazionali c'era il panfilo Britannia, il sospetto che ho è: mister 2 giugno ha scoperto che grillo era a bordo??
chi sa qualcosa??
ivo serentha'i
1 luglio 2006 alle ore 18:16Scusa la schiettezza quel giorno beppe, a mio avviso potrebbe aver fatto una nefandezza dietro l'altra, se non e' stato punito penalmente, beato lui che l'ha scampata.
Dal punto di vista di questo blog e della persona, mi pare che averne in questo paese di personaggi che naturalmente con le loro idee, vanno quasi sempre contro ad una certa cultura di allineamento ai potenti.
La cartina tornasole, sono anni che nessuno gli offre di lavorare in tv, e' sinonimo di una certa indipendenza.
John Field
1 luglio 2006 alle ore 18:17Questa ipotesi è stata fatta più volte ed è anche l'unica che sia stata tirata fuori fino ad ora, anche perché non vedo cos'altro possa essere accaduto di altrettanto rilevante quel giorno.
Quindi sono abbastanza d'accordo con te sul fatto che sia qualcosa di inerente al Britannia.
John Field
1 luglio 2006 alle ore 18:51Interessante quesito, però io attenderei prima di condannarlo, aspettiamo almeno di avere certezze, ma se davvero era lì credo sia giusto fargli un po' di pressione affinché racconti lui la verità (cosa che dubito farà), ma sarebbe indubbiamente più gradito e anche meglio per la sua immagine un'eventuale confessione, anziché scoprire chissà cosa da un estraneo.
annalisa ottomano
1 luglio 2006 alle ore 19:07spero solo che tutto questo sia una burla del solito tira pacchi della rete, diversamente sarebbe molto triste.
John Field
1 luglio 2006 alle ore 19:17Annalisa, permettimi di farti i miei complimenti, perché nonostante tu mi sembra che sia una estimatrice di Grillo (magari sbaglio), riesci a parlare dell'argomento in maniera oggettiva, dandogli la giusta importanza, a differenza di molta gente incapace di ragionare in maniera lucida che pone a proprio idolo in maniera incondizionata un signore che non conoscono. Nonostante possa essere il più santo di questa terra, non vuol dire che bisogna credere a tutto ciò che dice sempre e comunque, si dovrebbe cercare di capire quando va elogiato e quando invece va criticato, senza idolatrarlo solo perché si ha la convinzione che dica sempre il giusto.
piero lestingi
1 luglio 2006 alle ore 18:09E INTANTO A TRANI L'INCENERITORE NON SI FA PIU'!!
EVVIVAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!
John Field
1 luglio 2006 alle ore 18:11Per 2 giugno 1992
Sai che non ho ancora capito se questa tua tattica è voluta per tua intelligenza o per tua stupidità?
Se è per tua intelligenza ti faccio i miei complimenti perché raggiungi gli scopi che ti sei posto.
Se è per tua stupidità ti dico che hai una grande fortuna perché senza volerlo stai facendo un ottimo gioco strategico.
marco pighetti
1 luglio 2006 alle ore 18:16Ot: Taxi licenze cumulabili? Dipendenti? Grandi industrie del taxi? Avremo anche la multinazionale del taxi! Con i suoi manager, le sue stock options etc.......
Liberalizzare questo settore doveva voler dire ampliare il numero delle licenze individuali ed evitare che il lavoro possa essere contingentato e/o trasmesso solo da padre a figlio.
Banche: un esempio, una banca della Lettonia vuole aprire propri sportelli in Italia.
Essa è quindi tenuta a chiedere l'autorizzazione ad insediarsi in Italia alla Banca D'Italia.
Chi sono i soci della Banca D'Italia?
Molti di essi sono proprio le banche italiane che vedrebbero insediato il loro potere in forza di nuovi ingressi sul loro mercato delle vacche!
matteo oli
1 luglio 2006 alle ore 18:20PRIVILEGI SI SGRETOLANO PIANO PIANO
EMERGE UN NUOVO PAESE.
BEPPE VOGLIAMO UN POST SULLA MANOVRINA
Gianpiero Romano
1 luglio 2006 alle ore 18:24...forse ci ho ripensato: volendo questi mondiali non sono poi così male
http://fuocoamare.blogspot.com/2006/06/blog-post.html
Simone Roselli
1 luglio 2006 alle ore 18:26Il discorso è che meno lavoriamo, più abbiamo il tempo di attivare le meningi Beppe...un uomo che pensa troppo è più difficilmente gestibile, è un uomo che può soddisfare se stesso non tramite un acquisto futile, ma tramite uno stile di vita effettivamente soddisfacente. Un uomo che pensa è meno soggetto al bombardamento pubblicitario, non è più un "animale" da commercio, non risponde più al requisito di vacca grassa da mungere perchè è meno portato al superfluo...non so se mi spiego.
forti pia
1 luglio 2006 alle ore 18:29post sulla manovra :D
silvana paganelli
1 luglio 2006 alle ore 18:29Marco Ferri 01.07.06 17:58 |
Caro Marco non credo sia quello il modo di colpire le banche. Purtroppo le banche sono delle lobby potenti: i banchieri, i grossi industriali sono sempre le stesse cinque sei persone....è questo che non funziona in Italia.
Il problema è che se tu sei un ricco stramilionario, senza meriti imprenditoriali, privilegiato grazie al solo regime monopolistico italiano queste manovre non ti toccano. Toccano i giovani invece che magari con sacrifici dei loro genitori hanno iniziato una piccola attività imprenditoriale o che appunto non possono iniziarla pur avendone le capacità. Pagano i soliti poveri piccolini che non hanno voce in capitolo.
I grandi il problema, se ce l'hanno, lo spostano da società in società.
Invece di tagliare le spese non si restituiscono alle aziende soldi che gli spettano.
Come il buco della sanità lo pagano le aziende con l'IRAP, come i ritardi dei pagamenti (la contabilità dello stato funziona per cassa e non per competenza) degli ultimi mesi dell'anno per tenere basso il deficit colpiscono le aziende.
Imprenditori falliscono perchè pagavano parte del fatturato in interessi bancari. Lo stato, unico cliente, lo paga ad andar bene a 12 mesi.
La P.A. non ha un modo di agire etico: lavorano bene con loro solo i ricchi, non quelli bravi. Ciò crea corruzione, perchè pochi possono accedere.
L'unica soluzione è creare regole uguali per tutti, ricchi e poveri.
Il problema è che in Italia le leggi non sono per tutti uguali: succede solo da noi.
silvana paganelli
1 luglio 2006 alle ore 18:41Fanno bene a togliere privilegi ai notai, ma io proporrei di più: liberalizziamo studi notarili e farmacie, così come è per gli altre attività commerciali. Che chiunque possa aprire uno studio notarile o una farmacia: ciò giova agli utenti finali perchè si crea concorrenza e i prezzi diminuiscono.
alessandro vailati
1 luglio 2006 alle ore 18:32In passato mi è capitato tre volte per lavoro e per piacere di percorrere la mitica Moscow-Vladivostok. Ci sono tratti in cui la steppa è quasi infinita, in cui c'è davvero psazio per ricreare una nuova Europa.
Parlo a voi, rompicoglioni del progresso, contro la mobilità, voi che vorreste lavorare a casa non per respirare aria migliore, ma per potervi alzare dal letto alle 9, voi che invidiate l'uomo delle cavenre perchè lavorava 4 ore al giorno, voi che volete che non ci sia piu proprietà privata, voi che vorreste viaggiare su auto che abbiano 0,35cv e facciano non piu delal velocità di un bufalo da cacciare. anzi, di un sedano, visto che siete tutti vegetariani.. Parlo a voi, e vi consiglio di andare fuori dai coglioni, e ricrearvi il vostro paradiso fiscale lontano da noi, che ormai on sopportiamo piu il vostro piangervi addosso per il disperato complesso di inferiorità nei confronti di chi possiede un'auto più grossa della vostra!!
Isacco Azzimo
1 luglio 2006 alle ore 18:41per caso lavori in banca?
Dennis Dalle Mura
1 luglio 2006 alle ore 18:42Rispondi alla domanda: è più produttivo un uomo che lavora 8 ore a casa o vicino casa e che riesce quindi, prima e dopo il lavoro, a godersi un po' di vita (anche i doveri familiari intendo), anziché uno che si alza la mattina alle 5 fa sei ore di treno e torna la sera alle 9, cena e va a letto stracco morto? Io credo che il primo sia più produttivo! E conviene anche alle aziende che i loro impiegati o quadri siano più produttivi...
Mi dispiace per gente come te che per sentirsi più grossa, visto che cgli manca qualcosa dentro, deve avere le SUV sotto il sedere, sennò non viaggiano... certo che non servono le SUV con il parabufali per andare a prendere i figli a scuola, non ci sono mandrie di bufali in città...
Ti invito a ragionare prima di inveire contro gente che cerca di migliorare anche la tua di vite...
andrea faedo
1 luglio 2006 alle ore 18:47Poverino, mi fai pena, probabilmente le uniche soddisfazioni che ottieni dalla vita sono una grossa macchina e un bel conto in banca. Ma sì, vai avanti così, fatti pure del male; cerca almeno di avere rispetto per le idee diverse dalle tue (a dire il vero non userei la parola "idea" per il tuo farfugliare senza senso)
Sinceramente
Andrea
Andrea Guadagno
1 luglio 2006 alle ore 19:47bello, sembra un coro da stadio del tipo:
- siamo nooi nooi i campioni dell' Italia siamo nooi
- siete voii, siete voii i più stronzi dell' Italia siete voii
ecco, il tuo intervento era più o meno così
mario ambrosini
1 luglio 2006 alle ore 20:30Maxiauto e minicervello eh?
Gianpietro Destro
1 luglio 2006 alle ore 18:42Ciao
Mitico Grillo, ti scrivo per dirti grazie per il tuo dvd + libro ,molto bello,
Spero che il mio contributo anche se molto poco rispetto al tuo aiuti in qualche modo.
grazie a te e a tutti gli addetti ai lavori.
ciao ciao
Davide Vaccarin
1 luglio 2006 alle ore 18:43Sarebbe una cosa bellissima se usando la rete riuscissimo a creare un vivere diverso perchè voglio ancora sognare che sia possibile. Sono troppo giovane per smettere di sognare che un mondo un pochino alla meno peggio può esistere.
Caro Beppe, ci stanno mettendo, e mettendo è il termine giusto, un futuro fatto di TAV e di rigassificatori. Per i soli rigassificatori si spenderanno 50 milioni di euro all'anno invece che per le fonti rinnovabili. Dobbiamo aiutare quelli di taranto, quelli di trieste e tanti altri che domani se li trovano sotto casa.
davidevaccarin.blogspot.com/2006/06/rigassifichiamoci.html
ciro fontana
1 luglio 2006 alle ore 18:48
hai fatto il mio ritratto!!!!
congenitamente pigro, alla pino daniele per
intenderci, sono stato un pioniere del web e
dei sui servizi. ma non per stare al passo
con i tempi ma solo perchè...
nun teng' vogl' è fà nient'!!!!!!
un abbraccio......
roberta fregoso
1 luglio 2006 alle ore 18:54hai ragione come(quasi)sempre... perchè siamo cosi indietro rispetto ad altri paesi? il governo Prodi avrà il suo bel da fare! speriamo in Bertinotti! W Faustino.
Beppe Grillo
1 luglio 2006 alle ore 18:56cazzo mi hanno beccato, io il 2 giugno... cazzo adesso prenoto subito una cameretta ad hammamet, belin che memoria questi bloggers... eppure mi avevano promesso tutti di mantenere il segreto, devo avere degli amici un pò besughi...
Adele Gioventi
1 luglio 2006 alle ore 18:56grillo ci parli della tua relazione con il
*** S I G N O R A G G I O ***
e i banchieri?
grazie
:D
Arturo Panda
1 luglio 2006 alle ore 18:59seeeeeeeeeeee figurati se il Grillo parla di Si.gno-rag.gio piuttosto ci dice dove era il 2 giugno 1992 1993 1995
luca frangella
1 luglio 2006 alle ore 19:01e si! se riflettessimo di più prima di agire! ma da homo sapiens siamo stati declassati a homo economicus!
comunque c'è chi si occupa della mobilità delle risorse intellettive: i professori, gli insegnanti; ma sono poco considerati e rispettati dalla società, prima che mal pagati.
sigh! che tempi!
roberta fregoso
1 luglio 2006 alle ore 19:06ma che cavolo dici! non siamo mica dei primitivi e poi cosa ci vorresti fare con tutto quel tempo libero? guarda che oltre al lavoro(a parte la famiglia l'amore la salute e l'amicizia) non c'è nient'altro.
lorenzo mattioli
1 luglio 2006 alle ore 19:52sei gia indottrinata....il lavoro ti viene imposto un hobby no ma stranamente si ottengono risultati paurosamente migliori in un hobby che nel lavoro e ben poche persone hanno la fortuna di poter considerare il propio lavoro un hobby
Gabriella Trabattoni
1 luglio 2006 alle ore 19:08Il tempo è il bene più prezioso che ogni essere umano ha a disposizione. Guai a quella società che non rispetta il tempo dell'individuo, prima o poi fallira.
petizione CAUSE COLLETTIVE
1 luglio 2006 alle ore 19:09CAUSE COLLETTIVE, UN PRIMO IMPORTANTE SUCCESSO!!!
Con Atto del Senato n. 679 presentato il 26 Giugno e annunciato nella seduta ant. n. 9 del 27 giugno 2006, il Senatore Giorgio Benvenuto( Ulivo), presidente della 6° commissione permanente (finanze e tesoro) dal 6 Giugno, ha rispettato la parola data riguardo alla presentazione di un disegno di legge sulle Class Action. Il testo non è ancora disponibile sul sito del Senato ma se ne può trovare una "sintesi" in questo articolo sul "Corriere della Sera on-line" (http://www.corriere.it/Pop-up/pop_bersani300606.shtml)
RINGRAZIAMO CALOROSAMENTE [/COLOR]tutta la redazione di Report, Beppe Grillo e i "suoi" bloggers, tutti gli attivisti e sottoscrittori della petizione per le Class Action che hanno lungamente "operato" sui forum adusbef, Report, redazione politica Rai 3.ecc.., tutti i siti web che hanno potuto e voluto sostenere la nostra iniziativa e che hanno intenzione di continuare a farlo, soprattutto ora, alla luce di questo importante passo in avanti compiuto nella direzione di una democrazia italiana più concreta e compiuta.
Il vostro contributo è stato significativo e concreto e lo sarà ancor di più da adesso in avanti come SOSTEGNO all'iniziativa politica, ora finalmente in "atto", e come MONITO a tutti coloro ( e sono tanti ) che cercheranno di bloccarla o insabbiarla.
La "nostra/vostra" "petizione" conserva quindi tutto il proprio valore e la propria utilità e chi non avesse ancora sottoscritto può farlo al seguente link:
http://www.petitiononline.com/cait2006/petition.html
daniele dallorto
1 luglio 2006 alle ore 19:18Complimenti Beppe! Bella riflessione. Questa è politica!
L'ho segnalato anche nel thread a te dedicato del nostro forum Mac
http://macest.forumup.it/viewtopic.php?t=696&mforum=macest
Grazie
Federico Di Salvo
1 luglio 2006 alle ore 19:51siiiiiii bepppe!!!!!
più telelavoro per tutti!!!
meno schiavi del petrolio e più schiavi del computer e della rete!!!!!
Evviva i sedentari con le pustole sul culo e gli obesi per la mancanza di qualsiasi movimento, anche quello di alzarsi per andare al lavoro..tanto posso lavorare a letto!!!!
Evviva gli asociali, che per conoscersi e frequentarsi penseranno di aver bisogno della rete! Chatto dunque sono!!!!!!!!
Ma per favore...
Occupati di problemi reali..
Non è che sei più figo se vai contro tutto e tutti!!!
Per favore..fallo per la società: fatti meno prugnette pensando contro chi le devi sparare, e occupati dei problemi seri!!!!
Morris Sigurtà
1 luglio 2006 alle ore 20:23Ciao, secondo me non è da considerarsi molto negativo il fatto di non fare nessuna attività motoria restando a casa a lavorare. Si potrebbe convertire tutto il tempo che si butta nelle code in tangenziale o alle poste o in qualsiasi ufficio pubblico, in uno sport a piacimento, non trovi?
dan sallo
2 luglio 2006 alle ore 00:57no, le cose non stanno così.. se preferisci continuare a fare le code invece di lavorare a casa, è giusto che ti sia consentito farlo.
E' solo un'opportunità in più per chi non la pensa come te.
Federico Di Salvo
2 luglio 2006 alle ore 23:07Si ragazzi, avete ragione!
Il mio commento era volutamente provocatorio e portato all'eccesso.
Ma il fondo di verità è che non sarà certo il telelavoro a risolvere i problemi del mondo, come sembra sottolineare beppe in quest'articolo!
Ovvio che chi preferisce lavorare a casa deve avere la possibilità di farlo..
Ma ci sono cose che nn si potranno mai fare con il telelavoro!
Basterebbe che chi può (e sottolineo chi può) invece che usare l'auto usasse la bicicletta per andare al lavoro, e risolverebbe in una sola volta il problema di far sport e arrivare in orario sul posto di lavoro!
Mauro Clementi
1 luglio 2006 alle ore 19:53#################################################
Ok...ma vogliamo concretamente fare qualcosa contro il MONOPOLIO TELECOM dell'ultimo miglio?
Una bella manifestazione come si faceva una volta no???
Ci sono riforme "a costo zero" che sarebbe veramente un peccato non fare, quella dell'ultimo miglio (ma perchè non lo chiamiamo ultimo chilometro all'italiana?) è una delle più importanti, perchè riguarda l'uguaglianza..essere uguali nel poter fruire della tecnologia.
Ciao
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ernesto scontento
1 luglio 2006 alle ore 19:57O.T.
Io, le donne, non le capisco
Quanta bella roba in giro, scivoli via per il piano inclinato del vorrei, ma poi ti ritrovi sempre col non posso. Com'è sta cosa? Avrei dovuto studiare, allora sì che avrei pescato qualche bel pesciolino nel mare delle universitarie, ma così
che faccio? A non guidare sei trattato peggio che un appestato, come se ti mancasse l'unica cosa che ti da veramente valore. Ma dico, volete un uomo o un autista?
Fonte:http://formamentis.splinder.com/
Giuseppe Luongo
1 luglio 2006 alle ore 20:03Bellissimo articolo Beppe! Sei veramente grande, anzi direi unico! Speriamo che qualcuno possa prendere "spunto" da questo tuo post.
Ciao e continua così.
fabio dimmi
1 luglio 2006 alle ore 20:03CHE SCHIFO DI PRIVILEGI CHE MER.A DI PAESE
IO PER VEDERE TUTTI QUEI SOLDI DEVO LAVORARE QUASI 10 ANNI , MA IN CHE RAZZA DI PAESE VIVIAMO.
E POI VOGLIONO ROMPERE I CO.NI ALLA GENTE CHE NON PAGA LE TASSE?? IO SO DI COMMERCIANTI CHE SE NON FACESSERO DEL NERO SAREBBERO GIA' ALLA FAME
E' IL NERO CHE TIENE SU STO PAESE....AHAHAHAHA
.
ROMA - Spetta ai dirigenti dei Monopoli il titolo di 'paperoni' statali: il loro stipendio medio è di oltre 230 mila euro, decisamente superiore rispetto alla media dei dirigenti della pubblica amministrazione in generale, la cui busta paga si aggira sui 141.511 euro.
Complessivamente, nel 2004 - secondo la fotografia scatta dalla Corte dei Conti - ai dirigenti pubblici, con incarichi di livello generale, sono andati 66,5 milioni di euro, a fronte dei 25,48 milioni finiti nelle tasche dei dirigenti con incarichi di livello non generale (66.902 euro in media all'anno). Lo stipendio medio annuo dei dirigenti con incarichi di livello generale - si evince dai dati 2004 della Corte dei Conti - non è inferiore ai 100.000 euro. E se ai Monopoli si osservano le buste paga più pesanti, è invece all'Agenzia del Territorio che si registrano quelle più leggere: coloro che ricoprono incarichi di livello dirigenziale generale percepiscono 'solo' 109.662 euro l'anno in media.
gabriele belperio
1 luglio 2006 alle ore 20:03Tutto questo perchè il senso della società è la forza dell'organizzazione contro ostacoli non superabili dai singoli, ma quando si tratta di vivere bene allora solo la comunità (nel senso di numero ristretto e partecipe) può essere la risposta. L'una senza l'altra sarà solo fonte di casini e nuovi inutili bisogni. La rete è il contatto tra queste due entità, non abbiamo la telepatia per comunicare a distanza ma internet è un passo in tale direzione.
Mauro Clementi
1 luglio 2006 alle ore 20:04###########################################
### OFF - TOPIC ..... MA PERCHE'###########
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Le categorie cui ieri il governo ha un po' sfrondato i privilegi sono incazzate abbestia!
Tassisti, farmacisti, assicuratori, notai.
Ma la parola SOLIDARIETA' ha ancora un significato in Italia?
Ma perchè i tassisti devono essere a numero chiuso? Ma perchè non posso comprare l'aspirina al supermercato? Ma perchè per comprare un'auto devo fare un atto notarile?
E ancora: ma perchè un ingegnere, un geometra, un coomercialista deve, dopo aver conseguito il proprio titolo di studio, passare al giudizio della propria corporazione? Ma perchè i familiari di alcune categorie di dipendenti pubblici usufruiscono gratis di servizi che altri devono pagare? Ma perchè vip e vippetti vari hanno diritto ad auto blu e scorte quando si muovono? Ma perchè c'è chi paga ai concerti e chi viene invitato gratis? .......
Ma perchè? Una domanda semplice semplice..ogni volta che la risposta a tale domanda è un farfuglio imbarazzato, probabilmente ci troviamo in presenza di un privilegio!!!
Qualcuno rinunci a qualcosa per consentire a tutti di avere le stesse opportunità...ma è così difficile capirlo???
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Andrea Guadagno
1 luglio 2006 alle ore 20:06Oggi invece viviamo per lavorare !
Io temo tutti coloro che vivono per lavorare (il lavoro è la mia vita, ho sentito dire una volta in prima serata un sabato su Raiuno - Giorgio Panariello-)
Riprendiamoci il nostro tempo. Dobbiamo lavorare per vivere, il tempo necessario e basta.
giuseppe di flumeri 01.07.06 18:01
Sbagliato! noi non viviamo per lavorare, noi viviamo per produrre, per produrre richezza che qualcun altro utilizza, e la maggior parte di questi vampiri non lavora
Io non classifico come lavoro: (le cene di lavoro, i viaggi di lavoro, gli incontri di lavoro, il recarsi in ufficio mezz'ora perchè sono il capo e poi correre a divertirsi, lo stare all' universita 20 anni perchè tanto paga il papi libero professionista)
E' ovvio che vogliono farci produrre di più, in Francia avevano grazie allo stato sociale 35 ore settimanali, ora grazie alla globalizzazione cui un cinese contadino che lavorava 12 ore al giorno blande ne lavora in fabbrica 14 piene
per noi c'è gia chi propone la settimana base da 48 ore
percui andiamo a superlavorare per accontentare i nostri padroni
matteo oli
1 luglio 2006 alle ore 20:07TRASPORTO PUBBLICO LIBERALIZZATO
SEGATI AVVOCATI NOTAI INGEGNERI NOTABILI DI VARIO GENERE
RRRRRRRRRIIIIIIIIIIIVVVVVVVVVVVVOOOOOOOOOOOOLLLLLLLLLLUUUUUUUUUUUZZZZZZZZZZZZZIOOOOOOOOOOOOOOOONNNNNNNNNNNNEEEEEEEEEEEEEEE
ernesto scontento
1 luglio 2006 alle ore 20:12O.T.
Estratto:http://www.wittgenstein.it/
Blog di Luca sofri
01 luglio
Cosa mi aspetto dal domani
Caro Michele Serra, che siamo amici e ci vediamo spesso e nove volte su dieci sono d'accordo con le cose che scrivi e anzi le scrivi proprio bene (tutta 'sta premessa è per quei tre che sono abituati a pensare il dissenso e le opinioni solo come risultato delle antipatie personali, e che poi mi scrivono perché-ce-l'hai-con-michele-serra?). Caro Michele Serra, sai che la tua rubrica di ieri era la cosa più cretina che tu abbia mai scritto?
"Disse acutamente Beppe Grillo, qualche secolo fa, che il razzismo sarà finito quando potremo dire che ci sono neri stronzi come i bianchi.
Gilda Heimer
1 luglio 2006 alle ore 20:20mi piace girare nuda per la montagna
ecco le foto!
bruciateli tutti
1 luglio 2006 alle ore 21:27Fra le montagne trovi degli alberi.
Se sei sola:usa un legno.
Filippo Maria Caggiani
1 luglio 2006 alle ore 20:23"Tenho tanto tempo para nao fazer nada que nao me resta tempo para trabalhar"
("Ho tanto tempo per non fare nulla che non mi resta tempo per lavorare")
- scritta su un muro di una casa portoghese in cui ho abitato per un po' -
R. Leo
1 luglio 2006 alle ore 20:28Vivere per lavorare ?
Anche in Italia si corre questo rischio.
Ma forse non tutto è perduto.
Oggi leggendo il Corriere della sera, ho trovato un articolo dove si diceva che a Linate sono stati annullati 5 o 6 voli, a causa della mancanza di personale !
La causa ?
Molti dipendenti Alitalia, erano a casa a guardare i mondiali !!!
Certo, cose da pazzi !
Ma il tutto è così...umano !!!
gino vicolo
1 luglio 2006 alle ore 20:34Che in Italia siamo sulla china che paventi tu mi pare irrealistico. Vivere per parassitare, sì; per lavorare non temere, è solo il vizio di una sparuta minoranza.
fabio dimmi
1 luglio 2006 alle ore 20:34
CHE SCHIFO DI PRIVILEGI CHE MER.A DI PAESE
IO PER VEDERE TUTTI QUEI SOLDI DEVO LAVORARE QUASI 10 ANNI , MA IN CHE RAZZA DI PAESE VIVIAMO.
E POI VOGLIONO ROMPERE I CO.NI ALLA GENTE CHE NON PAGA LE TASSE?? IO SO DI COMMERCIANTI CHE SE NON FACESSERO DEL NERO SAREBBERO GIA' ALLA FAME
E' IL NERO CHE TIENE SU STO PAESE....AHAHAHAHA
IN TUTTI I SENSI
.
ROMA - Spetta ai dirigenti dei Monopoli il titolo di 'paperoni' statali: il loro stipendio medio è di oltre 230 mila euro, decisamente superiore rispetto alla media dei dirigenti della pubblica amministrazione in generale, la cui busta paga si aggira sui 141.511 euro.
Complessivamente, nel 2004 - secondo la fotografia scatta dalla Corte dei Conti - ai dirigenti pubblici, con incarichi di livello generale, sono andati 66,5 milioni di euro, a fronte dei 25,48 milioni finiti nelle tasche dei dirigenti con incarichi di livello non generale (66.902 euro in media all'anno). Lo stipendio medio annuo dei dirigenti con incarichi di livello generale - si evince dai dati 2004 della Corte dei Conti - non è inferiore ai 100.000 euro. E se ai Monopoli si osservano le buste paga più pesanti, è invece all'Agenzia del Territorio che si registrano quelle più leggere: coloro che ricoprono incarichi di livello dirigenziale generale percepiscono 'solo' 109.662 euro l'anno in media.
Francesco Marillo
1 luglio 2006 alle ore 20:35A sorpresa, il caro Prodi, ci ha dato una ventata di liberalizzazione.
Finalmente!!
Su la Repubblica di oggi scrvono:
"Una volta tanto, infatti, la bussola delle scelte è stata puntata sull'interesse dell'insieme dei cittadini in quanto consumatori di beni o utenti di servizi. E non più, finalmente, sul tornaconto di questa o quella categoria o - per dirla più schietta - di questa o quella corporazione.
Massimo Riva
Il tono è quello di un evento eccezionale che avviene una volta tanto.
Si è agito per l'interesse dei cittadini in quanto consumatori, ma guarda... non doveva essere la normalità?
Meneghel Furlan
1 luglio 2006 alle ore 20:35BOLOGNA - Dopo un folle inseguimento sulla A1 da Parma a Bologna, un extracomunitario di 25 anni è stato arrestato dalla polizia stradale. L'uomo ha rubato o rapinato in mattinata ben quattro vetture e avuto cinque incidenti, e ha rapito anche, sebbene per pochi minuti, una bambina di due anni rimasta incolume.
E' possibile che vengano tutti qui?
Giovanni Grasso
1 luglio 2006 alle ore 20:38"l'extracomunitario" di cui sopra è uno svizzero... è proprio vero che tutto il mondo è paese...
Meneghel furlan
1 luglio 2006 alle ore 20:41Ah, Dimenticavo la nazionalita dell' uomo è svizzera
gino vicolo
1 luglio 2006 alle ore 20:49potrei sapere come si chiama lo "svizzero"? Chiedo perché so che l'ipocrisia non ha limiti.
Roberto Zaghen
1 luglio 2006 alle ore 20:40I segreti del controllo - Gli Illuminati
http://video.google.com/ videoplay?docid=-4469325834250019078
David Icke accompagna il giovane ricercatore e regista Vincent Gambino in una visita guidata della Londra simbolica e misteriosa. Logge, templi, antiche biblioteche... la storia del mondo si nasconde, ed è rivelata nei luoghi più imprevedibili.
La visita è un'occasione unica per trattare i temi del controllo mentale e delle tecniche
di manipolazione messe in atto dagli "Illuminati".
Le società segrete massoniche dettano le leggi che influenzano la politica mondiale.
Il potere legale (avvocati, giudici), il potere mediatico (tv, giornali...),
il potere finanziario (banchieri, borsisti, multinaz.) e il potere religioso
sono coordinati e controllati dagli illuminati attraverso la 'mano nascosta'.
La visione complessiva può essere semplificata in questa agenda:
http://www.newamericance ntury.org/
e il controllo non è solo mentale, ma anche fisico (videosorveglianza, microchip...)
il progetto Orwelliano (1984) è sempre più realistico
La politica controlla il mondo
ma chi controlla la politica?
gino vicolo
1 luglio 2006 alle ore 20:43Mio cognato abita a Santa Cruz. la sua casa è scollegata dalla rete elettrica perché ha un sistema di celle fotovoltaiche che rende la casa energeticamente autonoma (luce, condizionatore, acqua calda, etc.).
Mi spiegava che il problema delle celle fotovoltaiche è come immagazzinare l'energia: le batterie sono pesanti e inefficienti. Si può generare l'idrogeno, ma essendo la molecola più piccola che esista tende a disperdersi attraverso le crepe più minute.
Mi ha detto anche che esiste una tecnica per immagazzinare l'energia solare consiste nel coniugare idrogeno (prodotto grazie alle celle) e CO2, presente in gran copia nell'atmosfera, producendo metanolo. Con il metanolo si può fare andare macchine e bus - SENZA INQUINARE NE' PRODURRE GAS SERRA.
Perché non si fa? per i motivi che in molti hanno già citato qui sotto, i.e. luridi interessi di potere e lucro.
Paolo vidali
1 luglio 2006 alle ore 20:48non siamo messi male dal punto di vista informatico certo si potrebbe fare ancora di più...
però far entrare la mentalità informatica ad una generazione anziana è difficoltoso.
R. Leo
1 luglio 2006 alle ore 20:50Che in Italia siamo sulla china che paventi tu mi pare irrealistico. Vivere per parassitare, sì; per lavorare non temere, è solo il vizio di una sparuta minoranza.
gino vicolo 01.07.06 20:34 |
************
Ciao Gino,
I parassiti ci sono dappertutto, forse in Italia un pò di più (es. pensioni di invalidità false)
Ma ti chiedo...
Sei già stato in Colombia o in Brasile ?
Vacci, e vedrai cosa vuol dire lavorare per vivere.
Non parlo di chi sopravvive con un dollaro al giorno (poveretti), ma di chi sa prendere la vita con filosofia ed un pizzico di fatalismo.
Il mio terrore ? Vivere nel nordest, magari con la fabbrichetta sotto casa, assorbito dal mondo del "fare", e magari prigioniero di mille egoismi o da un materialismo cieco.
Magari con l'ampolla in mano alla foce del Po.
(nel nordest non tutta la gente è così, per carità)
Insomma, temo un' Italia Berlusconizzata. Ricordi ?
Diceva "Io lavoro 18 ore al giorno..."
Puah ! Io no !
Ciao e a presto.
Stefano Gavioli
1 luglio 2006 alle ore 20:59sono d'accordo su tutto tranne sul fatto che la costruzione dei binari e quindi delle ferrovie e in generale delle infrastutture del trasporto pubblico siano paragonate alla costruzione delle strade.la gente ha bisogno e voglia di spostarsi(non solo immaginandolo virtulamente davanti ad uno schermo)e per farlo senza una macchina è necessaria una rete di trasporto pubblico efficiente e fitta
gino vicolo
1 luglio 2006 alle ore 21:00Caro R. Leo
io sono nato cattolico ma mi sento protestante sul piano etico. per i protestanti non deve passare un giorno senza avere compiuto un'opera.
In questa luce il lavoro è un ottimo vaccino contro l'angoscia del tempo che passa e la paura della morte, con annesse paturnie esistenziali: proporsi ogni giorno un'opera da compiere.
Secondo me le culture basate su una filosofiia contemplativa sono anche le più inclini alla degenerazione dei costumi e della democrazia, agli abusi di potere e all'oppressione dei deboli e dei meritevoli. Esempio? l'Italia meridionale. Non il nordest.
R. Leo
1 luglio 2006 alle ore 21:33.....
Secondo me le culture basate su una filosofiia contemplativa sono anche le più inclini alla degenerazione dei costumi e della democrazia, agli abusi di potere e all'oppressione dei deboli e dei meritevoli. Esempio? l'Italia meridionale. Non il nordest.
gino vicolo 01.07.06 21:00
***********
Ciao Gino, mi sa che siamo gli unici che non stanno guardando il Brasile...
Dici che sei nato cattolico ma ti senti protestante ? Ti senti cioè un lavoratore inde-fesso ?
Peggio per te !
Però le proprie origini non sono una condanna irriversibile, un marchio indelebile.
Anche io sono nato cattolico, ma oggi cerco la mia strada a prescindere.
Per quanto riguarda la paura della morte di cui parli, per esorcizzarla vi sono altri metodi oltre a quello di mettersi a lavorare per sfinimento.
Certo, con il lavoro la mente è occupata, la vita apparentemente più piena,ma non è questo il punto.
Il vero antidoto alla paura della morte è l'amore.
Essere vicino agli altri, avere buoni amici, compartire gioie e dolori insieme.
Sembrerò sdolcinato, ma credo che sia vero.
Sono importanti i rapporti umani !
Ecco, in questo senso il meridione ha tanto da insegnarci.
Mi dispiace comunque che vedi solo quello che al sud non funziona.
Aggiungerei che i problemi presenti in queste regioni, non sono dovute, come dici tu, alla filosofia "contemplativa" tipica a queste latitudini.
Nell'antica grecia la filosofia contemplativa era di casa, e non dava problemi. Anzi.
Una caratteristica degli italiani è che dal cattolicesimo hanno ereditato la sindrome delle scarpe strette.
In pratica siamo stati plagiati a credere che non possiamo ottenere nulla dalla vita senza enormi sacrifici.
Soffrire, soffrire e soffrire, come se dovessimo espiare eternamente ogni giorno della nostra vita.
Personalmente sono già due anni che compro scarpe un numero più grande.
Metaforicamente parlando si può vivere e meglio... in Scarp da tennis !
Viva il sud.
sono franco
3 luglio 2006 alle ore 01:28caro gino, io invece sono nato veneto ormai da abbastanza x darti ragione sul fatto ke il lavoro distoglie dalla vita...appunto...specialmente quando non ti dà anke gioia,oltre ai soldi. da quasi 2 anni vivo al sud e sebbene trovo ank'io ke qui siano un pò più contemplativi ke al nord, ti assicuro ke non mi capacito ancora ke esistano persone ke lavorano più dei veneti!!!ebbene sì,credimi. non solo opere l'essere umano può creare, ma soprattutto adoperarsi per migliorare se stesso...è più facile creare ke mantenere in buono stato, ke sia un figlio o un oggetto qualsiasi. LAVORARE MENO X LAVORARE TUTTI E MEGLIO X VIVERE TUTTI E MEGLIO
silvio boschelli
3 luglio 2006 alle ore 10:19Caro Gino,
Si vede che la tranquillità del lavoro che hai e la possibilità di stare tranquillo a fine giornata non ha fatto in modo di accrescere la tua di attività contemplativa. Accendi il cervello ogni tanto e tenta di non essere un automa e forse, ma non ci credo, riuscirai a capire come si possa diventare asceti in una realtà dove si lavora il doppio rispetto ad altre regioni del nord ed a fine mese non sai dove sbattere la testa per trovare i soldi per vivere!
Del sud tu, come i ns governanti non avete mai capito nulla. Questa si chiama ignoranza!!
R. Leo
1 luglio 2006 alle ore 21:02Incredibileeeeeeeee !
***************
In Europa, il numero di proprietari di auto è in continuo aumento: ciò riflette una maggiore ricchezza e determina una maggiore libertà. Tuttavia, la crescente domanda di mobilità e la maggiore pressione delle auto private, insieme alla impossibilità di potenziare le infrastrutture stradali, hanno determinato un enorme incremento del traffico, soprattutto nelle aree urbane e negli snodi stradali più critici.
Secondo stime OCSE, la velocità dei veicoli è diminuita del 10 per cento negli ultimi 20 anni nelle principali città dei paesi OCSE. Dal 1971, la velocità dei trasporti nella zona centrale di Londra (inner London) è scesa a meno di 18 km/h. Le stime indicano che in alcune città europee la velocità media nel traffico nelle ore di punta è inferiore a quella dei tempi in cui i veicoli erano trainati dai cavalli.
Varie ricerche hanno tentato di calcolare il costo del traffico: un recente studio OCSE è giunto alla conclusione che tale costo ammonta a circa il 2 per cento del PIL, il che significa che il costo del traffico nell'Unione europea è approssimativamente di 120 miliardi di ECU, cioè quattro volte più di quanto non si spenda per il trasporto pubblico di viaggiatori nell'Unione europea.
Particolarmente importante è il costo del traffico in termini di danni ambientali. E' stato calcolato che i trasporti producono il 62 per cento delle emissioni di ossido di carbonio (CO), il 50 per cento degli ossidi di azoto (NO), il 33 per cento degli idrocarburi e il 17 per cento dell'anidride carbonica (CO2). Ciò ha alimentato la preoccupazione per l'inquinamento atmosferico sia a livello locale che mondiale. E' stato calcolato inoltre che il 20 per cento dei cittadini europei è sottoposto a livelli inaccettabili di rumore dovuto al traffico stradale.
Documento completo:
PROGETTO DI LEGGE - N. 7613
http://www.camera.it/_dati/leg13/lavori/stampati/sk8000/relazion/7613.htm
Gianni Smarrelli
1 luglio 2006 alle ore 21:07certo è che in questi giorni,sarà il caldo, ma il Buon Beppe ha messo da parte il vetriolo per spruzzare nell'aria acqua di rose e lavanda...ci sarebbero cose piu importanti di cui parlare, lo dice anche il Buon di cui sopra, molte cose di cui si parla non sono delle priorità. Peccato che di alcune priorità da far uscir fuori il cervello dalle orecchie il Beppe non parla. Io aspetto fiducioso, e come me migliaia di persone che credono in Beppe. Intanto però, per informarmi su gli scottanti argomenti qui taciuti, visito il sito di p-a-s-c-u-c-c-i--s-a-n-d-r-o. Non sono rimbambito, ma è che il Buon Beppe ha la censura automatica per tutti i commenti che citano l'innominabile S.P., d'altra parte è uno che come Beppe contribuisce a dare informazioni alla gente altrimenti irraggiungibili, e non capisco. Beppe, e pensare che ti ho dato anche 30 euro per vederti...buon lavoro.
Francesco Marillo
1 luglio 2006 alle ore 21:09Il governo Vendola della Puglia approva la legge che estende i servizi sociali anche alle famiglie di fatto e a tutte quelle situazioni che non godono dell'"omologazione": famiglia tradizionale.
Il presidente Vendola dice: "Con questa legge abbiamo fatto tre operazioni: difendere fino in fondo la famiglia, estendere i servizi sociali alle coppie di fatto ridisegnare il sistema dei servizi sociali mettendo l'accento non sul bisogno di assistenza ma sui percorsi di autodeterminazione."
L'opposizione, pia e religiosa, ha fatto ostruzionismo con 200mila emendamenti.
La legge offre pari opportunità ad anziani, minori, disabili, detenuti, ex tossicodipendenti, immigrati, disagiati sociali, poveri in genere e anche omosessuali.
Con questa legge tutti questi pesi morti, considerati di fatto fino ad ora dai moderati osservatori dei sacramenti e del vangelo, trovano una norma che li considera soggetti di diritti, offre un appiglio per esercitare un diritto connesso al loro stato e non semplicemente per aspettare un favore elargito dal potere.
Non ho la mania dei contrari ma in effetti, la sinistra è liberista e la destra è conservatrice.
Dove sono i difensori dei deboli e dei disederedati? Dove sono coloro che applicano gli insegnamenti del vangelo: pace, amore, ugualianza, ecc.?
Ma a sinistra, tra gli atei comunisti...
E i moderati che amano il prossimo come se stessi, dove sono? Non si sà, alcuni però, si spartiscono i soldi destinati alla sanità.
gino vicolo
1 luglio 2006 alle ore 21:13Vendola è un grande: infatti, pensate, i soldi ce li mette di tasca sua. O no?
Joseph pane
1 luglio 2006 alle ore 21:21La chiesa cattolica "ha creato" il berlusconismo.
La chiesa cattolica è il "vero male italiano".
giorgio buscia
1 luglio 2006 alle ore 21:21ma da un gay come vendola cosa vi aspettavate che incentivasse la lap dance e sovvenzionasse la topa?
il suo concetto di famiglia è la coppia di fatto,io sono per la libertà di pensiero ma per l'amor del cielo evitiamo di distruggere quello che ci ha tramandato la storia e la nostra cultura,
vada per le coppie gay ma non chiamiamole famiglia ed evitiamo che adottino dei bambini,
la mamma è sempre la mamma...
giorgio buscia
1 luglio 2006 alle ore 21:17ieri mi sono fatto un'ora di coda ma non credo di aver perso tempo,
-mi sono bevuto una aranciata,
-ho telefonato ad un amico che non sentivo da tempo,
-ho ascoltato la radio a casa non lo faccio mai...
-e dulcis in fundo la mia bellissima fidanzata mi ha fatto un p.....o :-)
vedi grillo non è un fattore di tempo perso o guadagnato,ma è il valore che si da al proprio tempo ed alle proprie cose,
io credo che andare guardare una partita alla tv sia perdere tempo,ma per altri invece è essenziale alla propria esistenza.
gino vicolo
1 luglio 2006 alle ore 21:52spero che tu abbia un sacco di amici a cui telefonare.
E quanto a... dimmi, hai i vetri oscurati? Sai com'è, i camionisti...
Luciano Colletti
3 luglio 2006 alle ore 10:04ma in auto che cazzo ci facevi? Non potevi tutte queste cose fartele comodamente nel salotto di casa tua invece di stare in strada a rompere i coglioni a chi magari doveva assolutamente andare da qualche parte? E te ne vanti pure!!! Poveri noi...
gino vicolo
1 luglio 2006 alle ore 21:17Marrillo dixit:
Il governo Vendola della Puglia approva la legge che estende i servizi sociali anche alle famiglie di fatto e a tutte quelle situazioni che non godono dell'"omologazione": famiglia tradizionale
..omissis
..Dove sono i difensori dei deboli e dei disederedati? Dove sono coloro che applicano gli insegnamenti del vangelo: pace, amore, ugualianza, ecc.?
Ma a sinistra, tra gli atei comunisti...
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Vendola è un grande: infatti, pensate, i soldi ce li mette di tasca sua. O no?
gino vicolo
1 luglio 2006 alle ore 21:21in ospedale a biella operato di ragadi. almeno così mi ha detto uno sul pullman...
Joseph pane
1 luglio 2006 alle ore 21:22E smettila,sei un ricattattore.
Vergognati.
emilio marini
1 luglio 2006 alle ore 21:26PADOA SCHIAPPA VUOL SALVARE IL DEBITO PUBBLICO FACENDO PAGARE LE TASSE AI COMMERCIANTI,QUESTA L'HO GIà SENTITA MI SEMBRA VECCHIA....
CAMBIA LA SPONDA MA LA MUSICA è SEMPRE QUELLA,
IL MALE DELL'ITALIA SOPNO I COMMERCIANTI E LA SIGNORA TERESA,LA FRUTTIVENDOLA CHE NON PAGA LE TASSE,
ED INTANTO GLI INDUSTRIALI E LE BANCHE NON LE TOCCA MAI NESSUNO,
MA VA A CAGHER PADOA SCIAPPA....
Caterina Romana
1 luglio 2006 alle ore 21:33sono una gran fica e me ne vanto!
estasiato da cotanta bellezza
1 luglio 2006 alle ore 21:57sei magnifica, quanto vorrei essere vicino a te per sentirti parlare!
Complimenti alla Mamma
2 luglio 2006 alle ore 17:49Ahah... spettacolare iniziativa!
Chapeau
R. Leo
1 luglio 2006 alle ore 21:34.....
Secondo me le culture basate su una filosofiia contemplativa sono anche le più inclini alla degenerazione dei costumi e della democrazia, agli abusi di potere e all'oppressione dei deboli e dei meritevoli. Esempio? l'Italia meridionale. Non il nordest.
gino vicolo 01.07.06 21:00
***********
Ciao Gino, mi sa che siamo gli unici che non stanno guardando il Brasile...
Dici che sei nato cattolico ma ti senti protestante ? Ti senti cioè un lavoratore inde-fesso ?
Peggio per te !
Però le proprie origini non sono una condanna irriversibile, un marchio indelebile.
Anche io sono nato cattolico, ma oggi cerco la mia strada a prescindere.
Per quanto riguarda la paura della morte di cui parli, per esorcizzarla vi sono altri metodi oltre a quello di mettersi a lavorare per sfinimento.
Certo, con il lavoro la mente è occupata, la vita apparentemente più piena,ma non è questo il punto.
Il vero antidoto alla paura della morte è l'amore.
Essere vicino agli altri, avere buoni amici, compartire gioie e dolori insieme.
Sembrerò sdolcinato, ma credo che sia vero.
Sono importanti i rapporti umani !
Ecco, in questo senso il meridione ha tanto da insegnarci.
Mi dispiace comunque che vedi solo quello che al sud non funziona.
Aggiungerei che i problemi presenti in queste regioni, non sono dovute, come dici tu, alla filosofia "contemplativa" tipica a queste latitudini.
Nell'antica grecia la filosofia contemplativa era di casa, e non dava problemi. Anzi.
Una caratteristica degli italiani è che dal cattolicesimo hanno ereditato la sindrome delle scarpe strette.
In pratica siamo stati plagiati a credere che non possiamo ottenere nulla dalla vita senza enormi sacrifici.
Soffrire, soffrire e soffrire, come se dovessimo espiare eternamente ogni giorno della nostra vita.
Personalmente sono già due anni che compro scarpe un numero più grande.
Metaforicamente parlando si può vivere e meglio... in Scarp da tennis !
Viva il sud.
gino vicolo
1 luglio 2006 alle ore 21:47perché secondo te uno che lavora non ha rapporti umani? io ce li ho e in più dò anche lavoro a 5 giovani.
Quanto al meridione il vostro problema è che ci siete nati e non riuscite a vedere lucidamente che è la società più oppressiva d'Europa. Contenti voi... ma se mettessi il naso fuori e respirassi la libertà allora le tue scarpe ausoniche comincerebbero a far male ai piedi. Non venire da noi, siamo pur sempre italiani, purtroppo. Passa un paio d'anni in un paese libero a lavorare e prova a strutturare una critica obiettiva dell'Italia e dei suoi problemi quasi insolubili.
Io non nego che ci sia potenziale anche lì da voi, ma senza una coscienza precisa della realtà nessun potenziale si realizza. E allora, buona raccomandazione / vessazione / estorsione / intimidazone!
Wake up, baby, altro che amore.
francesco folchi
1 luglio 2006 alle ore 21:36ma non è la data di una riunione sul britannia?
che dici mai?
anche il Beppe era sul britannia?
NOOOOOOOOOOO!!!!
ermenegildo de figiis
1 luglio 2006 alle ore 21:44LA TRUFFA PIU' COLOSSALE DELLA STORIA CONTINUA A RIMANERE NASCOSTA, E I COLPEVOLI A RIMANERE IMPUNITI.
CLICCA SUL MIO N0ME PER SAPERNE DI PIU'.
aldo Amone
1 luglio 2006 alle ore 21:46etica del "movimento"
in un paese in cui i "movimenti" sono spesso sommovimenti e comunque fatti con discrezione che meno si sa in giro e meglio è...
non erano di certo etiche le "liste dei movimenti" bancari che ci mandavano ogni tre mesi a casa con la posta a nostre spese ovviamente e nei quali le spese erano ripartite in modo da sembrare meno onerose di quanto non lo fossero in realtà
come non mi pare che sia etico quel "movimento politico culturale" chiamato cardinal ruini che tira le fila delle decine di pulcinella che ha piazzato nei posti importanti,imponendo loro ogni "movimento" Lui voglia dare loro.
non è neppure etico il "movimento terra" che in sicilia è gestito capillarmente dalla mafia a tutti i livelli,persino per spianare un tratturo se non ti rivolgi al boss da quel momento in poi devi stare attento ad ogni tuo movimento
etico non mi sembrava neppure storace quando controllava ogni "movimento" del suo competitore politico alla regione lazio
come etico non era il" movimento moggi" per evitare che il campionato fosse troppo "movimentato"e garantire un approdo sicuro allo scudetto per la sua squadra
e tra reali che "si muovono" per muovere i clienti tutti verso lo stesso casinò e privileggi cinquantenari,quelli si inamovibili fino a ieri,gli unici movimenti rassicuranti morbidi ipnotici e rilassanti erano quelli dei glutei dei fianchi e dei seni delle veline televisive che poi si è scoperto che per andare in onda ad ondeggiarsi e "muovere il culo" bisognava muoversi e darsi da fare con qualche pezzo grosso
e nonostante i tassinari scalpitano presto "muoversi in città "costerà un pò meno soldi ed un pò meno attesa anche se non credo finiranno le poco etiche truffe a danno di sprovveduti turisti giapponesi che non sanno come muoversi nel sottobosco monetario italico,sarà più facile ottenere una licenza per taxi e questa è una soluzione vecchia ad un problema antico ma ciò nonostante sembra che finalmente qualcosa si muova
gino vicolo
1 luglio 2006 alle ore 21:47Per R. Leo
perché secondo te uno che lavora non ha rapporti umani? io ce li ho e in più dò anche lavoro a 5 giovani.
Quanto al meridione il vostro problema è che ci siete nati e non riuscite a vedere lucidamente che è la società più oppressiva d'Europa. Contenti voi... ma se mettessi il naso fuori e respirassi la libertà allora le tue scarpe ausoniche comincerebbero a far male ai piedi. Non venire da noi, siamo pur sempre italiani, purtroppo. Passa un paio d'anni in un paese libero a lavorare e prova a strutturare una critica obiettiva dell'Italia e dei suoi problemi quasi insolubili.
Io non nego che ci sia potenziale anche lì da voi, ma senza una coscienza precisa della realtà nessun potenziale si realizza. E allora, buona raccomandazione / vessazione / estorsione / intimidazone!
Wake up, baby, altro che amore.
R. Leo
1 luglio 2006 alle ore 22:08Ho capito i tuoi argomenti, anche perché lavoro anche io (non al sud).
Sono indipendente, ma questo non c'entra.
Infatti non parlavo esclusivamente di lavoro.
Intendevo altro...
Anche fuori dal puro ambito lavorativo bisognerebbe ogni tanto fare un bel "wake up".
C'è dell' altro...
A presto. Ciao
Paolo da Milano
1 luglio 2006 alle ore 21:48Apprezzo il tuo commento. In particolare il discorso su fare qualche cosa di più incisivo, sull'agire. Non concordo sul discorso relativo al target basso. Credo che su questo blog scriva gente capace e con una certa sensibilità/cultura.
Il tema toccato da Beppe è più che attuale. Io lavoro per una ditta che fa Auto e Moto con una media di ca. 250 Cv per Auto. Siamo nel segmento del lusso. Tu non hai idea di quanto inquinino le nostre auto e delle esigenze "assurde" dei nostri clienti. Se si cominciasse a lavorare da casa (cosa che i miei colleghi tedeschi fanno da anni) ne trarremmo tutti dei benefici. Ho scritto anche al Comune di Milano prima delle elezioni ma non ci sentono.
Un saluto
Paolo da Milano
PRETAIOLO
1 luglio 2006 alle ore 21:53A QUANDO LA DICHIARAZIONE DI GUERRA AL VATICANO?
La Chiesa tornerà a pagare l´Ici. Almeno per gli immobili ad uso commerciale. La norma è prevista infatti nella "manovrina" approvata venerdì dal Consiglio dei Ministri per risanare i conti pubblici disastrati del Belpaese.
Joseph pane
1 luglio 2006 alle ore 22:19Spero molto presto,visto chr ti rubano dal piatto e neppure te ne accorgi.
La chiesa deve tornare a pagare l'I.C.I.come prima della regalia sberluskaz:Su tutto,come noi.
Dire qua sì, li no equivale a dire:"non pagheranno" più e ...per sempre.
Isacco Newman
1 luglio 2006 alle ore 21:542 Giugno 1992: Osservati i neutrini solari
Il gruppo di fisici europei Gallex, che opera nei laboratori sotto il Gran Sasso, osserva per la prima volta i neutrini provenienti dal Sole e derivati dalla reazione protone-protone, prova ulteriore della teoria della fusione nucleare stellare elaborata da Hans Bethe (1906-2005).
R. Leo
1 luglio 2006 alle ore 21:55Lo confesso, ho dato un'occhiatina al Brasile.
La Francia ha fatto il Brasile, mentre il Brasile è nel pallone.
Brasil !
Il loro uomo migliore è stato...l' arbitro !
Isacco Newman
1 luglio 2006 alle ore 21:58No, meglio:
A Kind of Magic, e pubblicato per la prima volta in vinile e CD il 2 giugno 1992.
che Beppe suonasse il basso ?
aldo rivalta
1 luglio 2006 alle ore 22:03sta a vedere che alla fine quei cattivoni di americani hanno inventato una bella cosa...
a proposito, come mai non si parla più di calcio su sto blog ? :)
Rodolfo Maximiliano Gnutti
1 luglio 2006 alle ore 22:06ALL'ATTENZIONE DEL SIGNOR ERMENEGILDO DE FIGIIS
Ma perchè fai così?!
in un certo senso rendi solo meno attendibile la versione dei fatti che ti impegni ad avallare e sostenere - pur condividendone i contenuti... -, nuoci fortemente (e paradossalmente) alla causa (o al fine...) che persegui con tanta ostinazione, non lo capisci?!
Ti stai (vi state...) ridicolizzando, di questo passo finirai con l'annullarti sistematicamente - e con te (voi) la verità che ti porti indosso -, peraltro per mezzo delle tue (vostre) stesse mani!
Cerca di intendere ciò che scrivo.....
mauro pitocco
1 luglio 2006 alle ore 22:08al porto di notte si va con tacchi a spillo e calze a rete...
antonio tortora
1 luglio 2006 alle ore 22:08Concordo in pieno con Beppe.
Per restare in tema, banale esempio pratico: mi sono infortunato e ho dovuto osservare due settimane di riposo a casa. Il medico mi ha compilato il certificato medico. Problema. Chi va a prendere questo certificato nella farmacia a cinque chilometri da casa mia se non mi posso muovere? Chi lo spedisce al datore di lavoro?...
La rete a questo punto non potrebbe darci una mano? basterebbe un clic e il medico spedirebbe questo certificato..
Certo, il problema è mio che abito da solo.
Maurizio Dé
1 luglio 2006 alle ore 22:08Io l'ultimo miglio lo farei di proprietà dello Stato.
Pensa un po.
Giovanni Amaddii
2 luglio 2006 alle ore 08:02ESATTO!
Queste sono le vere idee rivoluzionarie!
Rocchetti Patrizia Annita
1 luglio 2006 alle ore 22:10VORREI FARVI UN REGALO. MA MI AUGURO CHE NON VI SERVA! AVETE UNA PERSONA
CARA MALATA? CONOSCETE QUALCUNO MALATO GRAVEMENTE? FATEGLIELO VOI UN REGALO! ANDATE A VISITARE "www.disinformazione.it" ANDATE ALL'ARCHIVIO ARTICOLI E TROVERETE LE PROVE DI UNA DELLE PIU' GROSSE "porcate all'italiana", perpetrate negli ultimi anni. Ricordate il dott. Di Bella? Io ero quasi certa già allora che fosse vero quello che affermava, ma ora ci sono le prove, naturalmente nessuno ne parla, ma andate a vedere il Giudice Guarinello di Torino ha ancora l'inchiesta aperta. VI PREGO ANDATE A VEDERE! Stampate gli articoli e diffondeteli, parlatene alla gente, perchè non tutti frequentano internet, non tutti hanno la possibilità di accedere a certe notizie. Quanta gente hanno fatto morire e quanta ne morirà per i "LOSCHI" interessi degli interessati. Mi ricordo bene io, che mentre mia madre moriva, queste "CAROGNE" dei governanti si prestarono ad insabbiare tutto. Come ricordo bene quella "ZITELLACCIA ACIDA" della Rosy Bindi, che sbuciardava il dott. Di Bella, e intanto mia madre moriva. Anche il grande Veronesi sembrerebbe coinvolto, e intanto mia madre moriva! Sapete come facevano per boicottare la sperimentazione? Gli mandavano i medicinali che diceva Di Bella, "SCADUTI", e intanto mia madre moriva. Oggi sono in grado, in tutta coscienza, di darvi un consiglio: Non fidatevi dei medici! Sempre su "www.disinformazione.it" ci sono 2 articoli nella pagina iniziale, freschi, freschi, che vi segnalo. DI SCLEROSI MULTIPLA SI PUO' GUARIRE? e l'altro LE CASE FARMACEUTICHE? RISCHIO PER LA NOSTRA SALUTE. Vi prego, in ricordo, di mia madre che non abbiamo saputo salvare, di fare informazione.
piero lestingi
1 luglio 2006 alle ore 22:14E INTANTO A TRANI L'INCENERITORE NON SI FA PIU'!!
EVVIVAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!
Rocchetti Patrizia Annita
5 luglio 2006 alle ore 17:10Ti dispiace se mando un bacio al tuo sindaco?
Però occhio ai rifiuti, pretendete la raccolta differenziata! Noi purtroppo siamo governati da un branco di ..... per non dire di peggio. Sono andata proprio questa mattima a consegnare a nome del Comitato che abbiamo dovuto costituire, perchè nessuno ci tutela, una richiesta ufficiale alla nostra ASL all'ARPAT e nei prossimi giorni ai sindaci della zona e all'azienda di smaltimento dei rifiuti, dove chiediamo analisi approfondite sui terreni ed altri controlli. Pensa che il nostro inceneritore brucia da 27 anni, sono stati fatti solo 3 controlli, adesso brucia in deroga, brucia rifiuti "speciali ospedalieri" e tutti zitti. L'associazione dei tre comuni interessati più il CIS, azienda dello smaltimento, S.P.A. con uno dei comuni in società ha deciso contro il parere della ASL l'ampliamento di questo inceneritore. MA LA MAGISTRATURA; DOV'E'?
flavio oreglio
1 luglio 2006 alle ore 22:17http://www.sonjaswette.com/index_it.html
Marco Berselli
1 luglio 2006 alle ore 22:21Bravo Beppe,
ancora una volta hai fatto centro.. la mobilità serve a chi guadagna sulla tua libertà di decidere SE e QUANDO muoverti oppure restare dove sei e vivere bene lo stesso.. ancora una volta il governo attuale dimostra la pochezza dei suoi ministri(adeguandosi ad un trend generale di chi lo ha preceduto).. si preferiscono le autostrade e le ferrovie SEMPRE PIU' VELOCI(e costose!)per fare transitare un'infinità di merci che nessuno potrà più permettersi di comprare un giorno(visti gli alti costi di trasporto rispetto al valore delle merci stesse)anzichè lasciare ai cittadini di scegliere SE e QUANDO muoversi!
E bravi loro, i petrolieri, i costruttori di veicoli e di infrastrutture.. in una parola le lobbies che ci vogliono ARDITI CONSUMATORI e non certo CITTADINI CONSAPEVOLI!
A quando una connessione diretta a MATRIX(tipo un plug diretto alla spina dorsale o dietro la nuca)?
Avanti così M.Moore dei poveri italiani!
Joseph pane
1 luglio 2006 alle ore 22:22Il vostro vero sogno è"farvi fare un pom-pino della mad.onna dalla mado-nna".
Dai potete farcela.
Mi raccomando damattina tutti a messa.
Ma siete voi i veri "pervertiti".
Paola Bassi
1 luglio 2006 alle ore 22:29'sera blog!
bel post, peccato sia sabato sera, la gente fuori a cercare il fresco, o a casa a scrutare Francia-Brasile.. (sento sento! 1 a 0 per la Francia.. eh eh..)
un rilassamento estivo tra arietta fresca e fette di cocomero, la giusta ricompensa per la settimana passata in coda, sotto il caldo di luglio, per andare al lavoro a sopportare il capo isterico e e colleghi agitati..
Mi sono sempre chiesta se in una città come Roma, ad esempio, dove per andare da un capo all'altro della città ci vuole se tutto va bene un'ora, un'ora e mezza, non sarebbe possibile uno "scambio-lavoro": la segretaria o l'informatico, per fare un esempio, che abitano nella parte nord ma lavorano nella parte sud non potrebbero - tramite un giornale di annunci pubblicati allo scopo - fare a cambio con loro equivalenti che abitano e lavorano nelle direzioni opposte? quanta benzina risparmiata, quanto tempo per stare in casa o per uscire con gli amici o per .. non fare niente? (che parolaccia! :)
francesco foschi
1 luglio 2006 alle ore 22:48scusa dolce Paola ma la tua idea è un pò stupida.
mica stai scambiando figurine!
stavolta hai toppato!
Paola Bassi
1 luglio 2006 alle ore 22:56clonuccio cu cu'
Rosario Moreno
1 luglio 2006 alle ore 22:36...ma come si fa ad incentivare!! Ho scoperto che la telecom ha fatturato all'azienda dove ho richiesto l'adsl la gabella riguardante le linee solo dati...Mi costerà 10 euro in più!
Ma le linee di chi sono? Mi sbaglio se dico che appartengono alle Poste e Telecomunicazioni?
Paola Bassi
1 luglio 2006 alle ore 22:44-- O.T.-- CLASS ACTION
Il governo introdurrà la "class action".
Con un decreto legislativo verrà introdotta nel nostro ordinamento l'azione legale collettiva.
La notizia è stata già riportata, ma ma lo ridico per RINGRAZIARE tutti gli amici che qui avevano segnalato la questione e si sono dati da fare per portarla all'attenzione dei media e dei politici!
("Eppur si muove!".. eh eh..)
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2006/06_Giugno/30/class.shtml
R.Leo
1 luglio 2006 alle ore 22:52CHE PALLE!
LA RIPORTI PER ROPERE LE PALLE E OCCUPARE SPAZIO UTILE.
vattene in cucina a lavare i piatti dai!
Paola Bassi
1 luglio 2006 alle ore 22:55clonuccio, i piatti lavali tu :)
Paola Bassi
1 luglio 2006 alle ore 22:53--O.T.-- (me la canto e me la suono.. :)
La chiesa tornerà a pagare l'Ici (annullato il provvedimento di Tremonti)
Alé!
(si muove si muove..)
http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=57713
francesco folchi
1 luglio 2006 alle ore 23:15Sorella Paola sei paesi Bassi delle suore carmelitane con i sandali ai piedi del sacro cuore di nostro Signore Gesù con la madre vergine Maria.
Come potete gioire di tali iatture dettate da sinistri individui e cummunisti per di più.....Io vi redarguisco e vi imploro di ritornare in convento ad espiare tali esaltazioni con preghiere sane e sani digiuni di costrizione!!
Fra Elfo da Giussano dei monaci delle clausure degli altri e non nostre per carità Zum Zum!!
Jack La Motte
1 luglio 2006 alle ore 23:04Era da un po' che mi aspettavo un post di questo tipo, bisogna fare pressione-sensibilizzare
chi ha la responsabilità di rendere possibile
questa ovvia e ineludibile performance della società ... prima è meglio è!!!
Jack
Guido Mascioli
1 luglio 2006 alle ore 23:07Come siete tristi..
Roberto Sangiorgi
1 luglio 2006 alle ore 23:08Il 60% e oltre del traffico telefonico italiano dei diversi operatori viaggia TUTTO attraverso internet! Viene passato da analogico a digitale e i costi delle comunicazioni sono irrisori! Telefonare a Mosca o telefonare a Roma, dall' Italia ha supperggiù lo stesso costo! Per noi utenti però non è la stessa cosa e anzicchè essere liberi di usare queste nuove tecnologie, stiamo per essere imprigionati in un' altra tipologia di contratti telefonici, che sono le varie offerte "flat", dove però sono escluse le telefonate internazionali e le chiamate verso i cellulari..Il Voip (voice over internet provider) è il vero futuro...
francesco folchi
1 luglio 2006 alle ore 23:11Bel post.
Buone le azioni di governo che sta intraprendendo una strada corretta e giusta.
Si oggi è realmente ricco chi possiede tempo.
Colui che ha tempo è ricco e ha possibilità intellettive maggiori.
Ovviamente perluscona non gradisce questo.
Lui è uno di quelli che dice:
"Non pensare troppo che ti fa male....Và a lavurà!!"
La risposta è: "Tu invece pensi troppo poco, inizia che ti fa bene e lavora di meno."
ABBASSO IL LAVORO TROPPO, VIVA IL TEMPO PER SE STESSI!!!
Abbasso chi dice che da lavoro.
Chi dice questo è convinto di possedere qualcosa, mentre invece l'unica cosa che possediamo realmente...è il tempo...vero Beppe?
Ciao ragazzuoli, chi ha tempo non aspetti tempo.
A volte fermarsi a contemplare una mela può portare al Nobel.....Guarda Newton!!!!
Paola Bassi
1 luglio 2006 alle ore 23:14ciao Francesco! ti saluto anche per ieri sera, mi spiace aver letto il tuo post tardi
francesco folchi
1 luglio 2006 alle ore 23:19Ciao cara, un fulmine a ciel sereno, ma poi era quasi scritto che finisse così per lui.
Massimo ebbe vite dure e per di più ultimamente gli accadde un fatto straordinariamente grave che lo minò definitivamente.
Questo fatto lo ha colto con il fisico non sano e (nonostante l'aiuto di cari amici, lui non ha più familiari in Italia) ha fatto quel gesto che ti dissi ieri....e Addio.....Non so cosa pensare d'altro...ma è andata così...ufffff!!!
Ciao.
Guido Mascioli
1 luglio 2006 alle ore 23:13Beh, certo, la telematica sarà il futuro, ma forse non tutti sanno i mille problemi legati alla sicurezza dei dati e degli accessi, nonchè il dover rispettare le strettissime norme sulla privacy..Beh, ogni cosa ha alche i suoi lati negativi.. BUONANOTTE a tutti!
gino vicolo
1 luglio 2006 alle ore 23:14finalmente uno che va dritto al cuore del problema. Francesco, oltre a vivere un paese di me..a abbiamo il naso turato e non ce ne accorgiamo... e facciamo i caroselli con le bandiere!
Mauro Mauro
1 luglio 2006 alle ore 23:16DOPO LE AUTO ELETTRICHE IL MIO SOGNO E' LA RETE
Lavorare a casa e uscire solo per fare sport e per divertirsi. Non male direi...non sarà possibile per tutti i lavori una cosa del genere, però per molti lavori lo sarà. Ecco vediamo di non arrivare a diventare come nel film MATRIX.
manuela bellandi
1 luglio 2006 alle ore 23:19La Chiesa tornerà a pagare l´Ici. Almeno per gli immobili ad uso commerciale. La norma è prevista infatti nella "manovrina" approvata venerdì dal Consiglio dei Ministri per risanare i conti pubblici disastrati del Belpaese.
Grazie Paola per la splendida notizia!!!!!
questo sì che è una rete...
GOOOOOOOOAAAAAALLLLL!!!!!!
Nel programma si prometteva uno Stato laico...se mantengono questo intento allora può veramente succedere di tutto!!!!
Paola Bassi
1 luglio 2006 alle ore 23:23Ciao Manuelaaaa, ogni tanto qualcosa di buono! :)
manuela bellandi
1 luglio 2006 alle ore 23:25...sì Paola...ma stiamo calmi, siamo abituati a tali soprusi che ogni operazione normale ci sembra una cosa straaordinaria...
Continuiamo a pedalaare anche noi...
baci
silvana paganelli
1 luglio 2006 alle ore 23:27Io spero sia così, ma siccome ho letto che la chiesa non ha MAI pagato l'ICI per gli immobili commerciali (alcuni neppure sono accatastati, perchè NON sono accatastabili per legge come edifici di culto) temo che faranno una nuova manovra correttiva tra un po'. Mi auguro però di essere smentita...e spero mi diciate che avevo torto....
Gerrit Boekbinder*
1 luglio 2006 alle ore 23:20ciao Paola & Francesco.
ciao a tutta la TRIBU'
@ Paola:
ho letto le due splendide notizie su class action e ICI alla Chiesa... se quando sono all'estero le cose vanno sempre cosi' bene vorrà dire che emigro :)
Gert
Paola Bassi
1 luglio 2006 alle ore 23:22Ciao Gerrit! che bello leggerti lontano-vicino! no no.. puoi tornare tranquillamente, i nostri eletti si stiano muovendo bene.. A presto!
francesco folchi
1 luglio 2006 alle ore 23:32No no no torna, che se no li mejo vanno via tutti.
Ciao e bonaserata.
silvana paganelli
1 luglio 2006 alle ore 23:20Il telelavoro per me, che lavoro in una pubblica amministrazione, sarebbe attuabile da subito. Ciò consentirebbe di organizzare la mia giornata, con risparmio di baby sitter, a stipendio pieno. Tempo e soldi per dormire, giocare, leggere, ascoltare musica. Altro che part time!
Mi occupo di lavori pubblici ed il 60% del mio lavoro lo svolgo al telefono ed al computer. Potrei spostarmi solo per le visite in cantiere. Sarebbero 20 mq in meno di ufficio, 60 mc in meno da riscaldare, a spese della comunità che mi mantiene. Decine e decine di metri lineari in meno di archivi, tonnellate di carta per il 95% inutile. Quando arriva una lettera con scritto "in riferimento alla nota prot. n.... del...." (burocratese usato dalle P.A.) adesso è un incubo: le colleghe, grazie ad ore di corso sul "nuovo" programma informatico, dopo aver decriptato il numero secondo i moderni criteri basati su funzioni, servizi ed interventi (credo), arrivano a dirmi di che cosa si tratta, se di una scuola o un cimitero. Sappiamo esattamente quanto avevamo già intuito leggendola, e quindi occorre cercare tra i faldoni. A volte ci si perde una mattina in due. E dire che in tre secondi potrebbe comparire sul video, a casa mia, basterebbe scannerizzarla (bisognerà ben cominciare prima o poi!) - Un mio collega mi ha detto che l'archivio informatico di questo tipo potrebbe essere "pericoloso": ora puoi sempre dire che la lettera è arrivata, ma non al tuo ufficio e tu non l'hai mai vista. -
Sarebbe semplice consentire a persone come me di lavorare a casa. Sembrerà assurdo ma le difficoltà maggiori le fanno i sindacati, almeno nella mia realtà. Per loro, presenza e lavoro sono la stessa cosa, allora ci teniamo il cartellino, anzi il badge, perchè ci siamo ormai modernizzati...quello segnala in automatico all'ufficio personale se hai un minuto di ritardo. A fine mese ci vuole un foglio di carta per giustificarti e uno per recuperare il minuto a fine giornata (non scherzo).
Mattia Ron-zelli
1 luglio 2006 alle ore 23:24La Chiesa tornerà a pagare l´Ici. Almeno per gli immobili ad uso commerciale. La norma è prevista infatti nella "manovrina" approvata venerdì dal Consiglio dei Ministri per risanare i conti pubblici disastrati del Belpaese.
Grazie Paola per la splendida notizia!!!!!
questo sì che è una rete...
GOOOOOOOOAAAAAALLLLL!!!!!!
Nel programma si prometteva uno Stato laico...se mantengono questo intento allora può veramente succedere di tutto!!!!
manuela bellandi 01.07.06 23:19
---
Ciao Manuela,
mi permetto di quotare (in pieno proprio).
Ps
Altro che "mondiali", questo sono Vittorie!
Tschuess
Mattia
manuela bellandi
1 luglio 2006 alle ore 23:27chi non salta come Pera è!...è!
chi non salta come Pera è!....
baci
francesco folchi
1 luglio 2006 alle ore 23:26CHE PALLE!
LA RIPORTI PER ROPERE LE PALLE E OCCUPARE SPAZIO UTILE.
vattene in cucina a lavare i piatti dai!
R.Leo 01.07.06 22:52
***
Oh come ti avvenne nelle cervella di usar lo nnome delo cavaliero Leo in sulla sù assenza.
Tu o viscido inimico te insinuasti nello post di Madama Paola incercando de confonder la su fresca (che cò sto caldo si infà per lo dire!!) mente che invece nun si fece confonder pe lo nulla.
Attento a te o vil marrano che lo ferro nella guaina tengo...ma che se t'insinui ancor in sullo post altrui co altrui nomi invengo tosto sguaino l'acciaio e mozzoti la testa....O vile malnato!!!
Fuggi dalo blog Grillesco et va dallo frate Elfo allo confessar li peccaminosi atti tuoi che insì forse l'anima tua poterai salvare.....Và e nun peccare che guardie alate controllan lo blog...và...và!!
manuela bellandi
1 luglio 2006 alle ore 23:32...i piatti...ti...i piatti...ti...con nelsen piatti li vuol lavare lui!....
Lascialo sfogare!
La moglie l'ha randellato fino ad ora...
ciao fra'
francesco folchi
1 luglio 2006 alle ore 23:37Ciao Manuela, ieri l'altro si è suicidato un amico. Questa è sempre una sconfitta...mi sembra.
Poi mi rendo conto della vanità di tale affermazione e rientro in buon ordine nella vita...a capo chino.
Il destino decide cose che non stanno assolutamente nelle nostre possibilità.....ciao Manuela....Con i clonetti mi tengo in allenamento e spero di portare solo un po di buon umore...l'intento è quello. Ciao cara...ti sei scatenata fai dei post grandiosi...brevi intensi e belli...Complimenti!!
Paolo Manca
1 luglio 2006 alle ore 23:29Ti stava fottendo, e da come ricordi la data tì è anche piaciuto
vanni bianchi
1 luglio 2006 alle ore 23:29STRAORDINARIO !!
IN REALTA' ABBIAMO UNA CLASSE IMPRENDITORIALE OBSOLETA IGNORANMTE E CHE AL MASSIMO PARLA IN DIALETTO.
MA QUALE ADSL ! AL MASSIMO CHI DOVREBBE USARLO HA L'AIDS A FURIA DI ANDARE IN ROMANIA AD IMPRENDERE........E IN VACANZA A CUBA !
IO CI LAVORO IN INTERNET E SONO D'ACCORDO AL 100 PER CENTO CON TE MA DEVI SAPERE CHE IMPOSTARE UN LAVORO VIRTUALE ALMENO NELLA FASE DI PREVENDITA E' UNA IMPRESA TITANICA .
ANZI ATTENZIONE A MANDARE LE E MAIL PERCHE'INTASANO IL SERVER ....MA VAFFAN......
E LE TELECONFERENZE ? CHI SE NE FREGA DI ANDARE A MILANO A PASSO DI LUMACA AL CALDO QUANDO CON IL CLIENTE O IL FORNITORE CI SI PUO' PARLARE IN VIDEO ?
E LA SCUOLA ? PENSA CHE RISPARMIO SEGUIRE LE LEZIONI DA CASA IN TELECONFERENZA !!! MA HAI RAGIONE TU E FORSE NEL 2076 ACCADRA'E INTANTO I CINESI VANNO SULLA LUNA E GLI AMERICANI SU MARTE E NOI INVECE ANDIAMO A FARE 60 KM DI COSA PER ANDARE AD ALASSIO A NON TROVARE IL PARKEGGIO .
BUONANOTTE FIORELLINO
mario ambrosini
1 luglio 2006 alle ore 23:36Forza Nuova, unica opposizione ai neuroni!
mario ambrosini
1 luglio 2006 alle ore 23:37Leva l'inde, resta il fesso!
manuela bellandi
1 luglio 2006 alle ore 23:39ma che sei un prete che gestisce una casa di cura?
amen
Roberto Dellaporta
1 luglio 2006 alle ore 23:43PER SILVANA PAGANELLI
Il telelavoro, in Italia, non decolla perché non soltanto gli imprenditori (e le PP.AA.) sono analfabeti informatici totali, ma perché il cosiddetto "imprenditore" italiano non ha alcun interesse a spendere per rivoluzionare la struttura produttiva quando, tanto, i costi del trasferimento casa-ufficio ricadono interamente sul lavoratore.
Il quale lavoratore, oltretutto, viene di fatto costretto da grottesche "ecoincentivazioni" (vero, Formigoni?) a comprare l'automobile Euro-x sempre aggiornata e rottamare quella precedente anche se non aveva ancora finito di pagare le 96 rate sovietiche per diventarne felice (?) proprietario.
Beppe ha sollevato una questione della massima importanza: il tempo.
E io faccio un passo più in là: i lavoratori italiani scioperino e scendano in piazza per ottenere la settimana lavorativa di 24 ore.
Quando hai lavorato bene tre ore al giorno, è più che sufficiente. Il cervello brucia zuccheri, è fisiologicamente impossibile mantenere l'attenzione al massimo livello per otto, nove e più ore.
E' solo tempo buttato, come dimostrano le ore passate in ufficio da certi dipendenti nella ricerca, su Internet, del volo più economico per Ibiza in agosto...
Un saluto,
Roberto
silvana paganelli
2 luglio 2006 alle ore 00:05Anche a me piacerebbe parlare di filosofia, di sogni come fate voi, forse sono troppo limitata, non per nulla faccio un lavoro pubblico e non sono un'imprenditrice.
Ma il telelavoro per la mia realtà costerebbe zero lire in più di quelle che prendo già per andare a lavorare con i tempi morti di spostamento (oltre alle spese ed all'inquinamento). La P.A. mia risparmierebbe in spazi e riscaldamento. Con un contratto alice flat mi dovrebbe dare poche decine di euro in più al mese, guarda gliele regalo pure se è per questo! Tanto le risparmio in benzina, baby sitter e qualità della vita. Il lavoro che produco io è tangibile: certifico progetti, redigo atti amministrativi, deliberazioni, certificati, contabilità, quindi controllabile da chiunque. Poi ho a che fare con imprenditori, non mollano fin che non li paghi (e fanno bene)! Il telelavoro lo farei anche per le 36 ore settimanali e sono già fortunata! Il mio compagno tra spostamenti e lavoro ne fa più di 50 a settimana di ore!
Roberto Dellaporta
2 luglio 2006 alle ore 00:16Ma io non parlo affatto di filsofia.
Per quanto mi riguarda sono free-lance ed ex imprenditore pentito, ho una compagna consulente sui sistemi integrati aziendali che deve fare due ore di viaggio tutti i giorni per digitare su un computer comandi e procedure che potrebbe benissimo digitare da casa, riducendo gli spostamenti dal cliente allo stretto indispensabile per pianificare e, non meno importante, mantenere i contatti dal vivo (l'uomo è un animale sociale, non può vivere di sola virtualità perché dopo un po' si va fuori testa, come dimostrano anche diversi commenti postati nel blog di Grillo).
So di cosa parlo quando parlo di ignoranza informatica degli imprenditori: la maggior parte non sa distinguere un modem da un binario del tram. Non conosco la realtà specifica delle PP.AA. ma al posso immaginare. Tieni presente che se danno la linea Alice a te, la devono dare anche a qualche altro migliaio di lavoratori, ed è un onere importante. Ma siccome nello stramaledetto Pil vengono conteggiate, per esempio, le prestazioni sanitarie (certe case farmaceutiche sono addirittura quotate in Borsa, puoi immaginare quanto tengono al telelavoro e a vendere meno sciroppini antitosse ai bambini affumicati dalle automobili), penso che finché non si rivede nettamente il meccanismo di computo del prodotto nazionale non ne usciamo (non è filosofia, è una scelta politica precisa e dalla quale dipende la fine della carriera di gente come Formigoni, un politico che personalmente considero estremamente dannoso).
In altre parole, finché prevale il principio della "distruzione creativa" come motore di ricchezza, niente telelavoro. E siamo fottuti tutti.
Il pesce puzza dalla testa, Silvana.
Un saluto,
Roberto
silvana paganelli
2 luglio 2006 alle ore 00:38Allora facciamo che sono io la sognatrice. Io parlo della mia piccola realtà non dei massimi sistemi: io e la mia P.A. ci possiamo mettere d'accordo perchè io Alice ce l'ho già e nessuno me la deve portare. Guarda che li trovi i sindaci disposti a farlo, sono i colleghi sindacalisti che non vogliono. Ma da qualcuno si dovrà pur cominciare! Voglio essere la prima!!! Noi siamo 100 dipendenti, esclusi gli agenti di PM, i messi, gli educatori, protocollo, amministratori si può verificare se tutti gli altri 50 dipendenti rimasti siano raggingibili dalla banda larga. Non credo costi molto alla P.A., tieni conto che ha un potere di contrattazione con la telecom diverso da un singolo privato. La P.A. dovrebbe cominciare a farlo. In realtà gli studi di architettura fanno già telelavoro: inviano progetti da una parte all'altra del mondo senza muoversi, anche al mio ufficio!
Luigi Bertuzzi
1 luglio 2006 alle ore 23:57E se la soluzione del problema non dipendesse più da una priorità del Gentiloni del momento ... ?
Se dipendesse invece dalle "nostre" priorità nell'uso che facciamo del Web ?
Davide Vaccarin
2 luglio 2006 alle ore 00:01
Sarebbe una cosa bellissima se usando la rete riuscissimo a creare un vivere diverso perchè voglio ancora sognare che sia possibile. Sono troppo giovane per smettere di sognare che un mondo un pochino alla meno peggio può esistere.
Caro Beppe, ci stanno mettendo, e mettendo è il termine giusto, un futuro fatto di TAV e di rigassificatori. Per i soli rigassificatori si spenderanno 50 milioni di euro all'anno invece che per le fonti rinnovabili. Dobbiamo aiutare quelli di taranto, quelli di trieste e tanti altri che domani se li trovano sotto casa.
davidevaccarin.blogspot.com/2006/06/rigassifichiamoci.html
diego della vega
2 luglio 2006 alle ore 00:03parole sante....parole sante
manuela bellandi
2 luglio 2006 alle ore 00:07Voglio un mondo dominato dall'etica del tempo...
**************
Osho sostiene che sono i desideri a creare il tempo, che il desiderio è ciò che permette di posporre il momento attuale, che non è tempo ma ESISTENZA.
Se ci prendiamo una piccola pausa di riflessione comprendiamo subito che da sempre barattiamo il nostro tempo con cose veramente futili o obbligatorie.
Beppe parla di un argomento veramente importante in questo post...noi pensiamo al tempo solo come uno spazio da occupare freneticamente e distrattamente, lo sperperiamo con leggerezza fino a non lasciarne più per quello che veramente ci serve : noi stessi, le persone care, l'ambiente in cui viviamo.
Oggi, quando una persona va in pensione, anzichè gioire per il maggiore tempo a disposizione, si sente come svuotata...ciò significa inequivocabilmente che investiamo il nostro tempo solo in occupazioni relative al mondo del lavoro, e che terminato il lavoro non ci ricordiamo nemmeno più quali sono le cose che ci piacciono...siamo pieni di obblighi e dimentichiamo il facoltativo.
eh sì!
sarebbe un bel cambiamento...da nuovo millennio!
liliana pace
2 luglio 2006 alle ore 00:17ciao manuela, hai ragione, ci sono anche persone che muoiono subito dopo essere andate in pensione, in genere sono uomini, che si sono dedicati completamente al lavoro e hanno trascurato altri interessi, ma soprattutto la famiglia. si ritrovano con tanto tempo a disposizione e nessuna idea su come passarlo
manuela bellandi
2 luglio 2006 alle ore 00:29Ciao liliana,
a proposito di tempo libero...
sul blog non leggo più lo zietto...dev'essere ad Alghero...Tepossino!
Gianni Gianni
2 luglio 2006 alle ore 00:29Ciao Luna & Liliana.
Mentre la notte scendeva
stellata stellata...
Corrado Slemer
2 luglio 2006 alle ore 00:31Manu sei grande.
Luigi Di Stefano
2 luglio 2006 alle ore 00:34Incredibile...vi immaginate il mondo di Grillo tra 10 anni??? Una popolazione terribilmente obesa con gli occhi storti per le ore passate al computer al computer, gente che al bar chiacchiere degli amici della cyber-comunity o della windows-group. Scendiamo dl piedistallo potenziare la rete di trasporti serve e pure tanto, guardate i paesi forti economicamente tutti con una rete autostradale tre volte più grande della nostra. Il petrolio non c'entra nulla tutta al più mi si può dire che si deve investire sulla sostituazione di esso, ma ciò è già possibile è che ci sono altri interessi dietro che non si risolvono con l'andare a piedi. La legge obiettittivo è stata l'unica vera legge del governo Berlusconi. Investiamo nei trasporti e utilizziamo il computer per tante altre cose utili, ricordancoci che l'uomo è fatto per relazionarsi fisicamente con gli altri, per intrattenere rapporti UMANI e non con lo cyber-spazio. Ciao Luigi
Francesco Marillo
2 luglio 2006 alle ore 02:09Oggi, quando una persona va in pensione, anzichè gioire per il maggiore tempo a disposizione, si sente come svuotata...ciò significa inequivocabilmente che investiamo il nostro tempo solo in occupazioni relative al mondo del lavoro, e che terminato il lavoro non ci ricordiamo nemmeno più quali sono le cose che ci piacciono...siamo pieni di obblighi e dimentichiamo il facoltativo.
----------
Infatti, è proprio vero quello che dici.
La gente è talmente assorbita dal lavoro (dalla produzione)da dimenticare se stessa.
Ognuno di noi ha delle attitudini naturali particolari che quando si riescono ad esprimere vanno a vantaggio non solo del singolo ma anche di tutta la collettività.
L'uomo ha 3 categorie di bisogni essenziali da espletare per vivere, per "muoversi", per esprimere appieno la propria natura, la propria funzionalità.
Il primo è il sostentamento ed è il più arcaico. Il secondo è la socialità e il terzo è l'espressione che è quella cosa che nella vecchiezza ci si accorge di aver perso e cioè, il riuscire ad esprimere la nostra natura, la nostra personalità, il talento, quello per cui siamo fatti, la nostra funzione nella società e nel mondo.
Purtroppo siamo ancora schiacciati sul primo bisogno: lavorare, produrre beni, cibo, accumulare, sostenerci.
La mancata o parziale risoluzione degli altri bisogni essenziali (dico essenziali perchè quando uno di questi viene reciso totalmente per un qualsiasi motivo, il comportamento umano scade a comportamento non umano, bestiale) segnala una mancanza che l'individuo confonde come mancanza di sostentamento, quindi si cade in un circolo vizioso, in una specie di nevrosi bulemica verso i beni di consumo, verso la sicurezza, il conformismo e tutto ciò che ne consegue.
Vado alla ricerca della luce e mi ritrovo a fare da lanterna.
Mi sono lasciato prendere la mano...
Gianni Proietti Cara
2 luglio 2006 alle ore 00:27***
FERMATI! Attimo sfuggente....
Ogni testa ha una sua frequenza.
Per agire ha bisogno di "programmi"
ma, non essendo in grado di
produrseli, essendo un semplice
hard-ware, ha bisogno di essere
caricato.
Il tempo libero così, diventa come
un tuffo nel nulla.
Anche perchè, riposare, rilassarsi,
scaricarsi significa anche resettare il cervello.
Il quale, se non abituato, rifiuta tale compito
e fa venire l'ulcera ai chiacchieroni.
Come ai profeti del benga.
O del nulla che dir si voglia.
***********
Gianni Proietti
2 luglio 2006 alle ore 00:32Te possino a te.
Ad Alghero vado il 21 agosto...
Magari me potessi permette di
starci.... tutta la vita.
E chi se visto se visto!
Come se dice a Roma.
Ciao Splendente!
manuela bellandi
2 luglio 2006 alle ore 00:33ma...ma...nomini il diavolo e spunta la coda...
chiedevo di te adesso a Liliana
credevo fossi ad Alghero...
bacetto a zio
dan sallo
2 luglio 2006 alle ore 00:27ho acquisito una notevole esperienza in materia, e, lasciatemelo dire, la ragione per cui le cose vanno come vanno è molto banale, come spesso accade in italia quando di si cerca di andare alla radice di problemi apparentemente complessi.
La ragione si chiama fiducia:
l'italiano è troglodita, non si fida: di internet, del telelavorante, del computer..
l'italiano è il prototipo dell''homo industrialis'del primo novecento.
l'italiano che non fa la coda non merita lo stipendio.
l'italiano che non respira smog, e magari vive in campagna, è percepito come se vivesse sempre in vacanza.
siamo fatti così.. e mentre noi ci vantiamo delle ore percorse per arrivare in uffcio.. i cinesi ci bagnano il naso.
d'altra parte, con chi dovremmo parlare di decentramento e informatizzazione .. con Prodi, con Berlusconi... ?
E così, piano piano, stiamo diventando un paese di ristoratori e albergatori.. con rispetto per le categorie.
manuela bellandi
2 luglio 2006 alle ore 00:31Non sono un critico d'arte...ma i colori che scegli per i tuoi lavori mi sembrano belli.
è un hobby o un lavoro per te?
ciao
massimiliano biagetti
2 luglio 2006 alle ore 00:31G I U S T O O O!!!!!!!!!!!
Paolo Rivera
2 luglio 2006 alle ore 00:34* * * O.T. DELLA NOTTE * * *
Barche solari
gare in Olanda
La sfida dei 27 team con scafi alimentati con energia solare
http://multimedia.repubblica.it/home/314550
Buona notte
dan sallo
2 luglio 2006 alle ore 00:39.. e poi ci sono anche delle ragioni diciamo.. più utilitaristiche per cui telelavoro e decentramento sono invisi dalla classe dirigente attuale:
si tratta di fenomeni e problematiche sconosciute a chi è abituato a muoversi tra scartoffie tutto il giorno.
Quelle scartoffie sono diventate il simbolo del loro potere, guai se dovessero virtualizzarsi... sarebbe un rischio di perdita di potere.
Esempio: vai in un ufficio pubblico per fare la tua pratica: che ne sarebbe del burocrate di turno se non potesse esercitare il suo potere di veto sfruttando le inefficienze del sistema ?
La frase di rito che si sentiamo dire allo sportello è : 'mi spiace, ma purtroppo non sono io che faccio le regole' .. oppure 'mi rendo conto che la cosa non ha senso, ma d'altra parte le cose stanno così.. ' oppure ancora: '.. mi spiace ma si può solo pagare in contanti, niente assegni, niente bancomat, niente carte di credito.. ' e ancora '.. no guardi non può mmandare un fax.. ci serve una raccomandata con ricevuta di ritorno..'.
La cosa che mi ha sempre colpito in circostanze come queste, è l'assoluta ineluttabilità dello stato delle cose. - Tipo .. il fax non c'è, quando c'è è rotto, e comunque nessuno è autorizzato ad usarlo... ovvio,no ? Insomma, affrontiamo tutti i giorni delle situazioni ai confini della demenza che ci vengono presentate come normali, ovvie..
Quanto dolo c'è in tutto questo .. ma anche quanto stupidità, mi chiedo ..
liliana pace
2 luglio 2006 alle ore 00:51c'è anche una notevole dose di pigrizia mentale, anch'io ho lavorato nalla p.a. ho visto uffici andare sempre in un modo piuttosto assurdo, finchè non avevi la fortuna di vederti arrivare qualcuno con più iniziativa e coraggio degli altri che studiava un pò le cose e poi si dava da fare per migliorarle
Giancarlo Tettamanti
2 luglio 2006 alle ore 09:12La frase di rito che si sentiamo dire allo sportello è : 'mi spiace, ma purtroppo non sono ***io che faccio le regole' .. oppure 'mi rendo conto che la cosa non ha senso, ma d'altra parte le cose stanno così.. ' oppure ancora: '.. mi spiace ma si può solo pagare in contanti, niente assegni, niente bancomat, niente carte di credito.. ' e ancora '.. no guardi non può mmandare un fax.. ci serve una raccomandata con ricevuta di ritorno..'.***
Poi c'è questa che è straordinaria:
" no no! questa firma non va bene, deve essere LEGGIBILE"
...e pensare che lo scontrino era relativo ad una transazione di un Euro e cinquanta!!!!!
Ma IL PROTOCOLLO esige la FIRMA LEGGIBILE.
Occorrerà per tutti i possessori di VISA o BANCOMAT, portarsi il timbro ! O_°
Giancarlo
Paola Bassi
2 luglio 2006 alle ore 00:45ri-eccomi.. ciao Liliana, Paolo, Gianni
ma una volta a quest'ora non era il momento di una canzone o di una poesia?
(p.s: Francesco, prima di andare in ferie ci saluti eh?)
Buonanotte a tutti ^^^
"Com'è bella giovinezza
che si fugge tuttavia
chi vuole esser lieto sia.."
manuela bellandi
2 luglio 2006 alle ore 00:54...ogni suo desiderio è un ordine...
servita nel coscio con Eugenio Montale
mario piazza
2 luglio 2006 alle ore 00:45sei ancora tra i più grandi la tua pungente ironia fa in modo che sia un anticorpo con cui difenderci con quello che possiamo dai grandi
Mauro Buoni
2 luglio 2006 alle ore 02:56...................
del doman non v'è certezza,
chi vuol essere lieto...sia!
Appunto, del domani non c'è certezza...Come non c'è altro che una drammatica confusione, in questo blog, purtroppo, lo stesso caos di idee, la stessa violenza stupida ed ignorante idolatrata dai media, esposta in bella mostra in un caleidoscopio di argomenti totalmente dissociati.Se questo siamo, come temo, poveri noi.
marco bellini
2 luglio 2006 alle ore 00:45Ma che paese è mai questo che non sa difendere il proprio territorio? E tutti questi interventi buonisti verso i clandestini! Insomma, il clandestino viola la nostra legge quindi deve andare in prigione. Non vedo perchè solo a loro bisogna praticare un trattamento di favore e per altri reati no. Pertanto i CPT ( ma la sigla non significa Centri di Permanenza Temporanea, che c'entra con i Centri di Prima Accoglienza che dovrebbero essere CPA?) dovrebbero essere delle prigioni in cui si punisce questo tipo di reato, separate dalle altre a causa delle dimensioni del problema. Poi vorrei sapere quanto realmente ci costa tutta questa operazione clandestini, includendoci dentro tutti i costi e non solo il mantenimento dei CPT o CPA qual dir si voglia, e poi ci lagniamo che si spreca troppo denaro pubblico. Chiunque non sia in malafede può constatare di come sia notevolmente cresciuta la criminalità a causa di queste immigrazioni. E poi finiamola con i discorsi di puro masochismo tipo che ci occorrono i clandestini per compensare la flessione demografica: ma siamo già troppi, chi l'ha detto che si sta peggio in meno? Oppure ci servono per i lavori "umili". Ma chi l'ha detto che noi non li faremmo? Nessuno dei padroncini, nordisti o sudisti che siano, ce lo ha mai chiesto, la verità è, invece, che quegli altri li possono trattare da schiavi. Inoltre mi sono spesso chiesto, se sono così poveri come fanno a pagare, come ho sentito, migliaia di dollari ai trasportatori? Per quel che ne so la maggior parte di essi viene qui non per lavorare ma per delinquere in quanto da loro si è sparsa la voce che le nostre leggi sono estremamente permissive, al contrario dei paesi di origine; insomma sono attratti dal miraggio del guadagno facile. Ancora, i centri sono dei colabrodi; ne sfuggono tantissimi che vanno facendo danni in giro. Questi immigrati non fanno altro che crearci problemi, pretendono di non rispettare le nostre leggi, la maggior parte di loro trae guadagno da attività ill
manuela bellandi
2 luglio 2006 alle ore 00:48Investiamo nei trasporti e utilizziamo il computer per tante altre cose utili, ricordancoci che l'uomo è fatto per relazionarsi fisicamente con gli altri, per intrattenere rapporti UMANI e non con lo cyber-spazio. Ciao Luigi
Luigi Di Stefano 02.07.06 00:34 |
*********************************************
Santa Cleopatra!!!!
Luigi, sono confusa....ma ti sei guardato intorno ultimamente?
Con la vita frenetica che facciamo relazionarsi è diventato sinonimo di scannarsi!!!
Il massimo contatto umano è il cazzotto o lo schiaffo e il top del dialogo è l'offesa!!!
Ehi! Sveglia! La famiglia del Mulino Bianco non esiste!
Il veterinario dell'amaro Averna non esiste!
...non esiste più la mamma che prepara la merenda al figlio...ci sono i flauti ora!al cioccolato o alla vaniglia...
FORSE UN MATTINO ANDANDO
IN UN'ARIA DI VETRO
ARIDA RIVOLGENDOMI
VEDRÒ COMPIRSI IL MIRACOLO
IL NULLA ALLE MIE SPALLE IL VUOTO DIETRO DI ME
CON UN TERRORE DI UBRIACO.
POI COME S'UNO SCHERMO S'ACCAMPERANNO DI GITTO
ALBERI CASE COLLI
PER L'INGANNO CONSUETO.
MA SARÀ TROPPO TARDI ED IO ME N'ANDRÒ ZITTO
TRA GLI UOMINI CHE NON SI VOLTANO COL MIO SEGRETO.
E.M.
Paola Bassi
2 luglio 2006 alle ore 01:02grazie Manuela! :)
(però il veterinario dell'amaro Averna era forte!.. :)
chissà un giorno si riuscirà pure a parlarci tra persone in carne ed ossa senza litigare, come si augura Luigi? 'notte
Gianni Proietti
2 luglio 2006 alle ore 00:56***
Bertinotti! Bertinotti!
E lo sapevo io. E sì che lo sapevo.
Solo chi ha le fette di salame sugli
occhi non può capire. Come chi vive
all'estero o, dell'estero è!
Noi se capimo, vero?
Mo te ne ricordo una io.
Te lo ricordi un certo poliziotto
con la mimetica, detto "Serpico",
Milano anni 70 e 80?
Si quello che spaccava le ossa
col manganello ai dimostyranti,
collega di quello
che fu poi eletto al Mugello?
Ti ricorderai pure che tale Ennio G.
arrestò chi non doveva arrestare
perchè raccontò tutto al giudice Carnevali
ne seguì che ha dovuto subire una condanna, ormai scontata, di cinque anni e mezzo di galera, per associazione mafiosa e spaccio.
Ed era un socio del nostro "celerino" che,
pari erano. Ordunque....
P.S. Ho ritagli di giornali dll'epoca e la cosa è molto ma, molto più scandalosa.
*
manuela bellandi
2 luglio 2006 alle ore 01:02...altro che diavolo...tu ne sai una più di lui!
tepossino!
bacetto a zio
Gianni Proietti
2 luglio 2006 alle ore 01:03...quindi tu taci, nonostante stanno depretando il popolo con tutte tasse inventate con la scusa del nano.
Averlo saputo: io me lo tenevo.
Se non altro voi rompevate il cazzo,
adesso fate come vi pare nel modo più schifoso e non c'è neppure l'opposizione.
Lanimadeimejomortaccivostriedestifijdenamignottaqualisietetuttiquanti.
Chi mi contraddice potesse morì stanotte.
Un becero di meno è sempre un bene per l'umanità tutta.
Gianni Proietti
2 luglio 2006 alle ore 01:19Ah Manu! Non penserai mica che ce
l'avevo con te!
Mi referivo al becero. All'ignoranza, insomma!
tu sei la mia diavola.
Buonanotte.... Luna.
manuela bellandi
2 luglio 2006 alle ore 01:35...ahahaha!!!
se dicevi a me t'enforchettavo!!!
bacetto a zio e poi a nanna
liliana pace
2 luglio 2006 alle ore 01:02da qualche commento che ho letto sembra che la principale controindicazione per il telelavoro sia la mancanza di contatti umani. ma perchè i contatti umani si stabiliscono solo lavorando? e magari non si riesce a scambiare due parole con i vicini di casa
Paola Bassi
2 luglio 2006 alle ore 01:08e perché, col giornalaio, fornaio, fruttivendolo, l'impiegata delle poste no? se si vuole.. :) 'notte Liliana
liliana pace
2 luglio 2006 alle ore 01:041) SI
2) SI
liliana pace
2 luglio 2006 alle ore 01:16 canzone della buonanotte
signora aquilone (francesco de gregori)
C'era una donna, l'unica che ho avuto,
aveva i seni piccoli e il cuore muto,
nè in cielo, nè in terra, una casa possedeva,
sotto un albero verde dolcemente viveva,
sotto un albero verde dolcemente viveva.
Legato ai suoi fianchi con un filo d'argento,
un vecchio aquilone la portava nel vento
e lei lo seguiva senza fare domande
perchè il vento era amico e il cielo era grande,
perchè il vento era amico ed il cielo era grande.
Io le dissi ridendo "Ma Signora Aquilone
non le sembra un pò idiota questa sua occupazione?".
Lei mi prese la mano e mi disse "Chissà,
forse in fondo a quel filo c'è la mia libertà,
forse in fondo a quel filo c'è la mia libertà".
E così me ne andai che ero un poco più saggio
con tre soldi di dubbio e due di coraggio
e incontrai un ubriacone travestito da santo
che ogni sera si ubriacava bevendo il proprio pianto,
che ogni sera si ubriacava bevendo il proprio pianto.
E mi feci vicino e gli chiesi perdono
ma volevo sapere se il suo pianto era buono.
Lui mi disse "Fratello, è antico come Dio,
ma è più dolce del vino perchè l'ho fatto io,
ma è più dolce del vino perchè l'ho fatto io".
E prima che le stelle diventassero lacrime
e prima che le lacrime diventassero stelle
ho scritto canzoni per tutti i dolori
e forse questa qui non è delle migliori, e forse
questa qui non è delle migliori.
Paolo Rivera
2 luglio 2006 alle ore 01:23Nel mio blog...la trovi. Dedicata ad una mia vecchia amica dai seni piccoli e il cuore muto.
'dolce notte
Raffaella Biferale
2 luglio 2006 alle ore 01:17evviva l'ozio!
evviva il tempo libero!
evviva tutto ciò che ci dà PIU' tempo per pensare, per riflettere , per essere noi stessi!
NO al tempo per avere
Si al tempo per ESSERE.
Il tempo per essere è qello che ci libera dalle incombenze quotidiane, è quello NOSTRO, quello tutto per noi.
TEMPO PREZIOSO.
E' un tempo dove non si corre, e non si RINCORRE nulla. E' un tempo slow, un tempo lento secondo i nostri ritmi. Ogni singolo secondo passato seguendo i nostri ritmi è un secondo BEN VISSUTO, di cui personalmente andrò fiera al momento in cui dovrò esalare l'ultimo respiro.
Ragazzi, molti miei colleghi viaggiano in Mercedes, vivono in attici al centro, hanno conti in banca ben pingui e investimenti in ogni dove. Io viaggio in Renault Twingo vecchia di 10 anni, vivo in 45 metri quadrati di casetta piccina ma accogliente, non ho una lira in banca, ma posso vantare di aver speso a maggior parte del mio tempo a farmi del bene, non a correre dietro a qualcosa. Slow life!
;-)
Carmelo Di Stefano
2 luglio 2006 alle ore 01:48Cara Raffaella
Premetto che il appartamentino e di 37mq e non possiedo un auto. Anche il mio ideale è una vita slow. Infatti lavoro il 50% (meglio sarebbe un 40%, ma i miei datori di lavoro non me lo permettono). Però dove lo trovo il tempo giusto, se per fare una cosa mi serve il triplo del tempo "normale"? Insomma, sono lento di natura. E alla fine mi ritrovo con uno stress terribile. Alla faccia di chi ha inventato l'orologio (forse uno svizzero...)!
Se tu o qualcuno di voi ha un consiglio utile da darmi, sarei felicissimo.
Gute Nacht!
:-)
Angie La Rosa
2 luglio 2006 alle ore 02:27Grande Raffaella!!! ho letto le tue "provocazioni" sul tuo sito personale, le trovo semplicemente DELIZIOSE..ahh, ci fosse in giro più gente che la pensa come te (e me!).Questo non è un Mondo Perfetto come sostieni tu (a ragione) e, di questo passo, non lo sarà mai, sigh! Ma finchè esisteranno, respireranno, insisteranno, gente come te e il grande "Grillo Parlante" forse una speranza c'è.Ti seguirò sul tuo sito (scoperto da poco..cioè stanotte..eheheh) leggendo i tuoi post che sono moooooltooo interessanti e ti scriverò in pvt sulla email. Il tempo di capire come si fà!
Raffaella Biferale
2 luglio 2006 alle ore 10:22Carmelo: ti ho risposto più sopra!
Angie: grazie mille per i complimenti! Ti aspetto sul mio sito!
ciao!
:-)
Rita Mediani
2 luglio 2006 alle ore 01:20Non l'avete ancora capito che "vogliono farci stare attivi" solo x tirarci su i soldi??
Che merde..
Paolo Rivera
2 luglio 2006 alle ore 01:20Incentivare il TELELAVORO è una cosa ottima.
Mia moglie, per un periodo ha lavorato per un'azienda che, le permetteva di stare comodamente a casa utilizzando una intranet per entrare all'interno dell'azienda e tramite un software "che non sto qui a spiegarvi", inseriva i dati a completamento del tutto.
Fin qui nessun problema...tutto funzionava a meraviglia.
Risparmio di tempo e denaro. Sempre puntuale e quando lo voleva, si poteva collegare in videoconferenza, tramite webcam.
Si tratta sempre dei soliti problemi di gestione aziendale, e di fiducia.
Come possono schiavizzarti se stai a casa?
Molti "imprenditori" non sono pronti a liberarci dalle catene e ci tengono a controllare in prima persona che tutto rimanga come nel 1800.
Come i treni a vapore!
Buona notte
ernesto scontento
2 luglio 2006 alle ore 01:20andate già a nanna?
QUESTO POST MARXISTA MI E' QUASI SIMPATICO
ernesto
Orlando Mistico
2 luglio 2006 alle ore 01:23Beppe con tutto il rispetto per il tuo blog avrei preferito una volta tanto ringraziare il nostro Presidente del Consiglio Romano Prodi ed il ministro Pierluigi Bersani. Dopo tante chiacchiere hanno fatto una cosa straordinaria:
non stanno dalla parte delle corporazioni ma dei cittadini. Un grazie da parte tua e per tutti noi sarebbe oltremodo gradito. Dobbiamo essere riconoscenti quando lo meritano.
ernesto scontento
2 luglio 2006 alle ore 01:24Io viaggio in Renault Twingo vecchia di 10 anni, vivo in 45 metri quadrati di casetta piccina ma accogliente, non ho una lira in banca, ma posso vantare di aver speso a maggior parte del mio tempo a farmi del bene, non a correre dietro a qualcosa. Slow life!
;-)
@ Raffaella Biferale 02.07.06 01:17
****************
in sostanza vivi come ti pare!
quindi sei libera di mente nel senso che sei te stessa e che ti realizzi in te?
ernesto
Raffaella Biferale
2 luglio 2006 alle ore 10:20bè, direi che è così, per lo meno riguardo alle cose più importanti, poi ci sono un sacco di particolrai da "affinare" ma per il resto, non mi lamento!
;-)
enza li gioi
2 luglio 2006 alle ore 01:32me insomma, dov'era?
Franco Franco
2 luglio 2006 alle ore 01:33Le cose non sono mais semplici, soprattutto quando ci sono di mezzo le persone, e le semplificazioni sono tipiche di una certa politica, Cacciari dice che é la destra semplifica, usa concetti semplici e immediati (tipo 'forza italia', per capirsi) e quindi é favorita, a me sembra che questo modo di fare non sia limitato alla cosiddetta destra.... comunque, io preferisco la possibilitá di avere accesso a tutto quello che é possibile, il piu semplicemente e comodamente possibile, cosí mi rimane il tempo di avere 'rapporti umani' con chi dico io, per non citare il fatto che i molti rapporti che la rete mi permette di approfittare cuotidianamente possono essere molto piú umani di tanti incontri a quattr'occhi... soprattutto con i funzionari pubblici... brrrr (senza fare di tutta l'erba un fascio, chiaro
saluti a tutti
Franco
Marcello Larosa
2 luglio 2006 alle ore 01:37Ho già scritto al ministro, che gentilmente online mette a disposizione una mail...
Ho Fastweb, non mi interessa pagare meno ma voglio anzi pretendo per tutti la fibra ottica, sia con questo gestore sia con qualsiasi altro, ho paura delle antenne, deturpano il paesaggio, è un lavoro che fatto UNA volta dura per sempre....
O QUASI...
Guido Mascioli
2 luglio 2006 alle ore 10:17Fastweb non metterà mai la fibra ottica in tutta italia; ha gia abbandonato il progetto fibra puntando sull'adsl veloce che gli costa molto meno ma va più veloce perchè organizzato meglio, in termini di internetworking, rispetto a quello di Alice; l'unico problema di FW è che è una VLAN privata con pochi sistemi di sicurezza (leggi: forte rischio di virus)
Gianni Proietti
2 luglio 2006 alle ore 01:42***
ah ah ah..
vai... innesta la retromarcia...
come disse quel paraculo del prete
che se voleva magnà er maiale di
venerdì, alla contadina che glielo
faceva notare.
Lui rispose: zitta bifolca! adesso
lo battezzo baccalà e me lo magno!
Così le sinistre. Giù le braghe! Indegni!
Bau...bau... la guerra sì...la guerra no...
falsari indegni. Essere immondi siete.
Ed è pure poco.
Sono gli ignoranti e gli illusi, collusi, lecoop rosse come dice il Beppe, e tutti i cazzacci vostri...
uniche cose che vi stanno veramente a cuore..
FALSI...IPOCRITI...FALSI...INDEGNI....MISERI....TAPINI....SCHIAVI DEI POTERI... FATE TUTTI SCHIFOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!
maria aurora garozzo
2 luglio 2006 alle ore 01:476 fantastico, stai al passo con beppe!
ernesto scontento
2 luglio 2006 alle ore 01:47ROMA - Spetta ai dirigenti dei Monopoli il titolo di 'paperoni' statali: il loro stipendio medio è di oltre 230 mila euro, decisamente superiore rispetto alla media dei dirigenti della pubblica amministrazione in generale, la cui busta paga si aggira sui 141.511 euro.
Estratto:http://www.ansa.it
*******************
Della serie privilegi
Carmelo Di Stefano
2 luglio 2006 alle ore 01:53@ Raffaella Biferale
Cara Raffaella
Premetto che il mio appartamentino e di 37mq e non possiedo un auto. Possiedo invece due mountain-bikes ed un abbonamento annuale per tutti i mezzi pubblici del canton Zurigo.
Anche il mio ideale è una vita slow. Infatti lavoro il 50% (meglio sarebbe un 40%, ma i miei datori di lavoro non me lo permettono). Però dove lo trovo il tempo giusto, se per fare una cosa mi serve il triplo del tempo "normale"? Insomma, sono lento di natura. E alla fine mi ritrovo con uno stress terribile. Alla faccia di chi ha inventato l'orologio (forse uno svizzero...)!
Se tu o qualcuno di voi ha un consiglio utile da darmi, sarei felicissimo.
Gute Nacht!
:-)
franco stefano
2 luglio 2006 alle ore 05:28
hej Du, muesch würchli nöt übertriebe...
continua così, continua a dare tempo al tempo...
anche se si dice che il tempo sia denaro, battuta che collega due cose del tutto contrarie, per dare
ragione a tutti quelli che del tempo non sanno cosa farsene se non collegarlo ad un vantaggio materiale
soluzione che di solito si tramuta in problema,
essendo basata su di un sistema, il monetario, che più sbagliato non poteva essere scelto... non che si debba abolire il denaro per i bisogni individual- giornaglieri, ma l`idea di doverne accumulare il più possibile per un domani sempre più incerto, non si sa mai, una formula più che controproducente, per non dire distruttiva e letale... basta ricordare a cosa é pronta una società civile, pur di riuscire a raggiungere il cosi ambito aumento del PIL... per non dire semplicemente ricchezza...
strano, ma se tutti avessero tutto ciò che a loro giornalmente, veramente serve, includendo anche tutti i bisogni individuali, così di denaro ce ne sarebbe per tutti, proprio per tutti nel mondo intero.
ma la cosa migliore "é" che tutte le cose che ora servono per guadagnare, salvaguardare, distruggiere o rubare, diventano innutili e cosi sparirebbero dalla faccia del mondo e dalla nostra ragione di vita... non ci sarebbero più guerre, ne fabbriche d`armi, ne militari, ne corpo di polizia a salvaguardia della ricchezza individuale... politici, avvocati e giudici svanirebbero nel nulla e così via...
banke e assicurazioni perderebbero definitivamente la loro ragione d`essere...
anche alla sanità gioverebbe il nuovo modus , prevenendo cosi`la maggior parte delle patologie causate dalla corsa al denaro con tutti i suoi disturbi collaterali... + o -
Raffaella Biferale
2 luglio 2006 alle ore 10:11ciao Carmelo, ciao Franco.
Vedo che l'idea di vita slow piace parecchio e me ne rallegro perchè più siamo e meglio vanno le cose per tutto il mondo!
Certo, questo sarebbe controprodcente per la categoria che rappresento, perchè più gente lenta=meno stress= meno nevrosi ;-)))))) ma mi sacrfico MOLTO volentieri! ehheheheheheh!
;-)
Raffaella Biferale
2 luglio 2006 alle ore 10:18PS) Carmelo, consiglio: fai come me, butta l'orologio, tanto ce n'è uno in ogni angolo (in Svizzera anche di più!)Quando ti serve di sapere l'ora ne trovo scuramnete uno (il cellulare, il computer) così scoprirai che sapere l'ora non serve così spesso nella vita, anzi molte volte è superfluo! Se ad esempio sto a cena con amici, e non ho altri impegi se non quello di passare una bella serata e divertirmi in compagnia delle persone giuste, che mi importa di sapere che ore sono? Se sto bene, resterò fino a che ne ho voglia. Appena sarò stanca, me ne andrò a dormire, qualsiasi ora si sia fatta.!
;-)))))))))
Dino Colombo
2 luglio 2006 alle ore 02:07O.T.
L'AMERICA MI FA ORMAI PAURA...
( Vedi
http://subito911.altervista.org/immagini_eloquenti.htm )
Se come anch'io credo, i fatti dell'11 Settembre sono semplicemente il frutto di un complotto CIA-Neo-Teo-Con americani,messi in atto SOLO per giustificare l'invasione dell'Iraq...mi chiedo e vi chiedo:
SE L'ESTABLISHMENT STATUNITENSE E'CAPACE DI UN SIMILE CRIMINE, DEVE SENTIRSI TALMENTE IMPUNIBILE E DEVE RITENERE I CITTADINI AMERICANI TALMENTE IMBECILLI E STUPIDI E INCAPACI ANCHE SOLO DI RENDERSI CONTO, ANCHE DAVANTI A PROVE EVIDENTI DEL FALSO ATTENTATO. E INSIEME AI CITTADINI AMERICANI ANCHE IL RESTO DEL MONDO ( CON LA CIVILISSIMA EUROPA IN TESTA CHE CONTIENE AL SUO INTERNO LA MAGGIOR PARTE DEI PAESI DEL G8!!!)
MA E' MAI POSSIBILE TUTTO QUESTO???
E LE MAGGIORI TESTATE GIORNALISTICHE ITALIANE, SONO FORSE DACCORDO NELL'AVVALLARE LE TESI AMERICANE PER COMPIACENZA...PER VILE DENARO O PER SOMMA STUPIDITA'? O PER CRIMINALE COMPLICITA'???
max merighi
2 luglio 2006 alle ore 02:45....gia', come e' possibile che imbecilli in giro per il pianeta credano ancora a sciocchezze disumane di siti privi di credibilita' amanti del complotto e della cospirazione come quelli da Lei citati?
e' un fatto della psiche umana l'illusione che grandi tragedie debbano avere grandi e complesse spiegazioni, ma sta volta la spiegazione e' semplice come appare. un piccolo gruppo di terroristi suicidi hanno sorpreso gli US con le braghe calate, hanno usato un'idea semplice che era gia' stata tentata o suggerita nel passato, ed hanno avuto successo. il resto sono stronzate per i deboli di mente, utte teorie campate in aria per le quali esistono spiegazioni logiche ampiamente disponibili online ed in documenti pubblici. certo non sono spiegazioni "sexi" come quelle complottistiche da lei cosi' acriticamente abbracciate...
si informi meglio
http://ourworld.cs.com/mikegriffith1/refute.htm
ed usi piu' il suo cervello...
Massimo Merighi, Boston, MA
mm187@hms.harvard.edu
Gianni Gianni
2 luglio 2006 alle ore 02:16Ci sono degli individui, come
uno noto in questo sito, che
pur vivendo all'estero, pretendono
di darci istruzioni sul nostro
da farsi.
Gli chiedo: perchè sei scappato
dall'italia?
Visto che volevi questo governo,
perchè non torni nella tua patria
adesso che c'è?
Sai entrano anche i beduini del deserto
senza documenti, ad uno come te gli
mettono il tappeto.
Comunque vorrei sapere perchè hai scelto
il cosiddetto paese di pedofili.
Visto che tali storie sono in voga,
invece di insegnarci cosa dobbiamo fare, sapresti spiegarci tale fenomen?
Pastore belga!
Gianluca Zan
2 luglio 2006 alle ore 05:40wow...tanta scememenza in così poche parole è davvero incredibile...neanche impegnandomi riuscirei a fare meglio. il mio plauso
Gianni Gianni
2 luglio 2006 alle ore 15:27Grazie!
Potrei fare il provocatore di professione?
CIAO, AMIGOS!
Gianni.
Francesco Marillo
2 luglio 2006 alle ore 02:18La gente è talmente assorbita dal lavoro (dalla produzione)da dimenticare se stessa.
Ognuno di noi ha delle attitudini naturali particolari che quando si riescono ad esprimere vanno a vantaggio non solo del singolo ma anche di tutta la collettività.
L'uomo ha 3 categorie di bisogni essenziali da espletare per vivere,"muoversi", per esprimere appieno la propria natura, la propria funzionalità.
Il primo è il sostentamento ed è il più arcaico. Il secondo è la socialità e il terzo è l'espressione che è quella cosa che nella vecchiezza ci si accorge di aver perso e cioè, il riuscire ad esprimere la nostra natura, la nostra personalità, il talento, quello per cui siamo fatti, la nostra funzione nella società e nel mondo, quel qualcosa in cui ci sentiamo veramente realizzati.
Purtroppo siamo ancora schiacciati sul primo bisogno: lavorare, produrre beni, cibo, accumulare, sostenerci.
La mancata o parziale risoluzione degli altri bisogni essenziali (dico essenziali perchè quando uno di questi viene reciso totalmente per un qualsiasi motivo, il comportamento umano scade a comportamento non umano, bestiale) segnala una mancanza che l'individuo confonde come mancanza di sostentamento, quindi si cade in un circolo vizioso, in una specie di nevrosi bulemica verso i beni di consumo, verso la sicurezza, il conformismo e tutto ciò che ne consegue.
Vado alla ricerca della luce e mi ritrovo a fare da lanterna.
Mi sono lsciato prendere la mano...
igor mazzola
2 luglio 2006 alle ore 02:18scusate ma questo commento é indirizzato a Beppe! Caro Beppe ricevo sempre le mail del tuo blog e vorrei essere all'altezza di saper rispondere commentare e replicare, ma oggi son deciso a farlo! Ho visto di recente il tuo show del 2005 e credimi mi sono innamorato di te (non fraintendermi)! Ho vissuto per circa 4 anni in Londra e li é cambiata la mia vita!! Son ritornato a PA (circa 3 anni fa)e mi sono accorto di essere costantemente preso per il c...! la depressione e il disprezzo x il modello italiano ha invaso il mio essere, sento di + la differenza tra Nord e Sud, bianco e nero, ricco e povero,buono e cattivo. Cmq ho capito che si può vivere bene e tu soprattutto me l'hai dimostrato e continui a farlo! Tu che hai la possibilità di cambiare le cose e di esortare le menti libere a rivoluzionare lo stato delle cose in Italia, FAI QUALCOSA, fonda 1 partito, saremo in tanti,oppure fatti venire in mente 1 altra idea, tu sai come amministrare e impiegare le risorse della Rete e con diligenza riformare uno stato vecchio e decrepito ke ha poco futuro adesso! Per questo motivo son tentato ad andare via x sempre da questa splendida terra! sono veramente stanco! Mia sorella é 1 avvocato da un bel po' di anni laureata col massimo dei voti master alla Bocconi etc.. guadagna 1 miseria (1,200/mese lorde) ed un neo avvocato circa 500/mese! Ma tu sai quanti ne guadagna 1 posteggiatore abusivo senza pagar tasse? Riporto sto esempio x allarmare tutti! Lo sai ke a PA i DestrOrsi, con l'aiuto dei boss mafiosi delle zone + povere, compravano i voti offrendo 15.00 come buono spesa a famiglia? Ora tutti sapranno come sti impuniti hanno vinto le elezioni in Sicilia..MAFIOSI!! Capisco ke l'italia ha seri problemi di sviluppo, crescita dei settori economici etc ma la Sicilia non é 1 realtà italiana, qui i problemi (oltre al traffico..)son ben diversi caro! please help me! i can not manage with this anymore!
Best regards
Igor
fonda derio
2 luglio 2006 alle ore 06:37caro Igor, hai perfettamente ragione, sconsolatamente una sola riflessione c'è da fare: ogni popolo ha il governo che si merita. Il grosso sbaglio iniziale lo commisero gli uomini che cercarono un dio spaventati dai temporali, il secondo guaio lo commise quel imperatore romano che accettò il cristianesimo. Sono le religioni che frenano, tutte, nessuna esclusa. Ciao Fonda
Marco Benvenuti
2 luglio 2006 alle ore 02:31Uno stato civile, uno stato che sia in grado di chiamarsi tale, perchè stiamo rincorrendo utopie a cui mai arriveremo ?? Questa politica del capitale, con il solo scopo di macinar soldi ci avvelena nelle stronz..e della telvisione. Aprire gli occhi, dobbiamo vedere al dilà di quel tubo catodico, capire il sistema che mangia il denaro e crepa assieme a noi. Ci avveleniamo in città assolutamente invivibili, perchè uno stato civile non toglie le auto dai centri storici ?? Perchè non crea un servizio pubblico degno di questo nome ?? Perchè uno studente squattrinato come me deve pagare prezzo pieno per un abbonamento a trenitalia ?? E' così che lo stato crede ed investe in noi, cioè nel proprio futuro ??
igor mazzola
2 luglio 2006 alle ore 03:43Ciao Marco, quel tuo bel commento era riferito a chi? Dato ke é stato inserito dopo il mio!
Dino Colombo
2 luglio 2006 alle ore 02:40sEMPRE DAL SITO: http://subito911.altervista.org/von_bulow.htm
11 settembre 2001 - Parla von Bülow
(Tratto da «11 settembre: colpo di stato in USA» di Maurizio Blondet.)
Il 13 gennaio 2002 il giornale berlinese «Der tagesspiegel» pubblica con rilievo la seguente intervista ad Andreas von Bülow, già ministro tedesco della tecnologia.
«Dopo gli orrendi attentati dell'11 settembre», attacca von Bülow senza esitare, «constato che l'intera opinione pubblica viene forzata a credere a una versione che credo sbagliata.»
E segnala: «Ci sono in USA ventisei agenzie di controspionaggio che costano trenta miliardi di dollari l'anno: più dell'intero bilancio tedesco per la Difesa. E non sono state capaci di prevenire gli attacchi (
) Non un sospetto, prima. E per sessanta decisivi minuti, le agenzie militari e di intelligence hanno lasciato a terra i caccia; però quarantotto ore dopo l'FBI presenta una completa lista dei dirottatori suicidi. Ma dieci giorni dopo risulta che sette di loro sono ancora vivi. E perché i capi dell'FBI non spiegano queste contraddizioni? Da dove veniva la lista, e perché era falsa? Se fossi nei panni del responsabile dell'indagine, io terrei informato regolarmente il pubblico».
Il che non è avvenuto e non avviene in USA, sottolinea l'ex ministro tedesco.
Poi torna sullo strano profilo dei «suicidi».
«Si lasciano dietro tracce come una carica di elefanti. Fanno pagamenti con le loro carte di credito, danno i loro veri nomi agli istruttori di volo. Si lasciano dietro auto noleggiate con manuali di volo in arabo abbandonati sui sedili. Si dimenticano copie del Corano dopo essersi ubriacati in uno strip bar (e dire che essendo musulmani, per giunta estremisti, non dovrebbero bere alcool né frequentare posti come gli strip bar). Portano con sé, nel loro viaggio verso il suicidio, ultime volontà e lettere d'addio, che cadono nelle mani dell'FBI perché le hanno messe nel posto sbagliato, con indirizzi sbagliati. Andiamo!(continua)
Dino Colombo
2 luglio 2006 alle ore 02:44(continua...)
Andiamo! Sono segnali lasciati sul percorso come in una caccia al tesoro per bambini».
Von Bülow non esita a parlare di «lavaggio di cervello collettivo» a cui «le democrazie di massa vengono sottoposte».
«L'immagine del nemico come comunista non funziona più; deve essere sostituita con l'Islam. Non è un'idea mia. Essa viene da Zbigniew Brzezinski e Samuel Huntington, due strateghi che formano l'intelligence e la politica estera americana.
«Già a metà degli anni '90, Huntington (uno dei fondatori del CFR: Council on Foreign Relations) diceva: "la gente in USA e in Europa ha bisogno di un nuovo nemico da odiare, ciò rafforzerà la loro identificazione con la propria società. Brzezinski, il cane matto, già consigliere di Jimmy Carter, teorizza il diritto esclusivo degli Stati Uniti a impossessarsi delle materie prime del mondo, anzitutto greggio e gas. E questo coincide perfettamente con i desideri dell'industria degli armamenti, delle agenzie d'intelligence, del cosiddetto "complesso militare-industriale".
«(
) Posso affermare questo: la progettazione dell'attacco è stato un capolavoro dal punto di vista tecnico e organizzativo. Dirottare quattro grossi aerei di linea in pochi minuti e lanciarli sui bersagli entro un'ora con complicate manovre di pilotaggio!
Questo è impensabile, senza l'appoggio, e per anni, di apparati segreti dello Stato e dell'industria».
"Ma queste sono le cose che dicono i teorizzatori di complotti!", esclama l'intervistatore.
Von Bülow replica: «Ah sì, sì: in questo modo coloro che preferiscono seguire la versione ufficiale e politicamente corretta ridicolizzano chi pone certe questioni. Chiunque dubita delle versione ufficiale, non ha le rotelle a posto»
Eppure von Bülow non è un complottista paranoide. Nel 1993, è stato relatore per la SPD (il Partito Socialdemocratico tedesco) nella commissione parlamentare d'inchiesta sulla Stasi, la polizia segreta della Germani Orientale. (continua....)
Dino Colombo
2 luglio 2006 alle ore 02:51( fine)
E' in quella veste che l'ex ministro s'è fatto un'idea precisa dei «servizi» occidentali: «Né dal BND (il servizio segreto tedesco-occidentale) né dalla CIA abbiamo avuto altro che ostacoli. Nessuna informazione, nessuna collaborazione. Niente.»
nagual nigell
2 luglio 2006 alle ore 02:59Rispondo alla signora Rocchetti Patrizia Annita e chiedo scusa ai signori del blog per il fuori tema. La ringrazio per la sua testimonianza che, direi, può essere simile al mio caso. A mia madre gli venne riscontrato un tumore, inoperabile e quindi con qualche mese di vita, agli inizi del 1998. Prese le dovute informazioni della cura Di Bella, mi recai due volte a Bologna, per acquistare i farmaci, in una delle due farmacie che ne disponevano. Tornato a casa, in Sardegna, ho fatto richiesta per la sperimentazione, e allo stesso tempo ho contattato un avvocato, come hanno fatto in tanti, per avere la somatostatina gratis. Per farla in breve la sperimentazione non me l'hanno concessa, sono andato avanti da una udienza all'altra per avere con sentenza del Pretore la disponibilità del farmaco,senza pagare, per venti giorni, dopodichè di nuovo con l'avvocato in pretura per un'altra sentenza di altri venti giorni, avvocato della ASL permettendo. La dose giornaliera di SOMATOSTATINA era di tre milligrammi in fiala, il costo variava secondo la marca del prodotto dalle 350 mila lire alle 512 mila lire, il più caro era il tipo che si prendeva, senza pagare, alla farmacia dell'ospedale, mostrando il foglio della sentenza del Pretore. Tutti gli altri farmaci erano a pagamento. Quello che voglio dire e che mia madre è stata bene fintanto che prendeva la SOMATOSTATINA a pagamento ed ha iniziato il peggioramento con l'assunzione del farmaco preso gratis alla farmacia dell'ospedale con la sentenza del pretore. Iniziarono a morire uno dietro l'altro, chi prima chi dopo, anche se devo dire, nonostante tutto a mia madre gli ha migliorato la vita di molto, con dolori ma non atroci, il giorno prima si è alzata dal letto, si è rifiutata di assumere i farmaci del protocollo del pancreas, il giorno dopo è andata in coma ed è spirata dopo poche ore. Io credevo prima e credo adesso senza ombra di dubbio che la cura DI BELLA guarisce. Io non ho avuto la fortuna di salvare mia madre........
Fabrizio Li Vigni
2 luglio 2006 alle ore 03:14Vi segnalo questo libro su New York, se volete andare a viverci per sempre o anche solo per un pò: http://www.internetbookshop.it/ser/serdsp.asp?shop=2057&c=RAXNFSKT47LVF
E' un libretto breve, intenso, ricco d'informazioni utili sugli USA e divertentissimo. Nel retro c'è scritto "Per decidere di andare via o per trovare un motivo per rimanere"...
franco stefano
2 luglio 2006 alle ore 03:32entwurf...
ogni giorno comminciamo o finiamo un pensiero...
non c`é più grande perdita di tempo che pensare al tempo, invece di realizzare, vivere un emozione...
anche se é più che ovio che 1/4 dei veicoli in movimento, potrebbero risparmiarsi l`energia per applicarsi sufficentemente a migliorare l`essere con il resto del mondo... e così creare un aproccio più reale e vicino... non in senso monarchico... +modus vivendi, come diceva don abbondio scendendo dallu mulo...
é più che vero, é come si dispone del proprio tempo
che ne rende la realtà palpabile, percepibile, anche se la compagnia più impegnativa siamo noi stessi, é sopratutto con se stessi che serve pazienza,
prima ancora di solo lontanamente aspirare, di poterla avere con il prossimo, vicino o lontano che esso sia...
non é da tutti avere delle idee, visioni o concetti...
a quanto pare la votante maggioranza, delega ai loro dipendenti politici le loro aspettative, anche se più che consci che cosi non può mai funzionare, senza la loro partecipazione, con l`attenuante, forse, che cio che si fà, ha lo stesso, equivalente valore, di ciò che si riesce a non fare, z.b. einen spazziergang ist genau so gut wie das aufhoeren zu rauchen, ein glas wein ist gesund, genauso wie eine flasche tequila es nie sein kann...
é la qualità e la quantità che ne determina l`effetto...
non è il tempo che manca, essendo relativo, ma spesso la dovuta, indispensabile fantasia, che di solito manca proprio a coloro che abbiamo democraticamente scelto, per guidarci, senza alcuna speranza di capire dove, bastano promesse di tanti, tanti soldi e potere per tutti...
peccato che dopo non si sappia più cosa farne, per aumentare la cosi decantata qualità di vita...
il pieno di problemi, tutti da risolvere il prima o dopo
uffa che barba, uffa che noia... la riconoscete sta frase, puntualmente accompagnata da un frenetico sgambettare dentro le lenzuola matrimoniali, prima di spegnere la luce e di augurare "a tutti" una buona notte
nagual nigell
2 luglio 2006 alle ore 03:38......dicevo non ho avuto la fortuna di salvarla perchè è stato deciso politicamente che questa cura sperimentata dal prof. DI BELLA non dovesse andare avanti e bloccarla a tutti i costi, facendo del terrorismo contro chi intendesse collabborare con il professore. Mia madre non è stata mai visitata da alcun medico che seguisse le direttive del professore, veniva seguita a distanza da un medico coraggioso che si occupava di tutti i casi in Sardegna che riuscivano a contattarlo. Tutti gli altri hanno fatto marcia indietro, e allo stesso tempo le farmacie hanno seguito lo stesso esempio, dal momento che alla fine erano introvabili i farmaci del protocollo più banali. Un giorno sfogliando, casualmente ,l'ESPRESSO , in un trafiletto di due righe, appresi che nella famosa SOMATOSTATINA prodotta da un laboratorio militare in toscana erano state trovate tracce di ACETONE, quelle fiale erano le stesse che io andavo a prendere alla farmacia dell'ospedale con in mano la sentenza del pretore, il cui costo stampato sulla scatola era di lire 512.000. Un cordiale saluto da nigell.
igor mazzola
2 luglio 2006 alle ore 03:56Marco il tuo bel commento é esauriente e degno di te ma con chi ce l'hai?
Massimo Tumiati
2 luglio 2006 alle ore 03:59MA CHE PRETESE BEPPE!!
Incentivare la conettività veloce per tutti? I servizi on line?! Il telelavoro?!! Ma siamo matti??? E poi con quali soldi rifinanziamo le missioni in Afghanistan e in Iraq?! Non si possono poi buttare alle ortiche mesi e mesi di sforzi dialettico-elettorali, impiegati a far credere agli italiani che le nostre truppe avrebbero presto lasciato quei territori! Inoltre, scusa se te lo dico, ma hai delle idee veramente antiquate riguardo alla distribuzione dell'ADSL! Infatti, per garantire la copertura ADSL sul 100% del territorio nazionale, non serve liberalizzare l'ultimo miglio: basta farla vendere agli IPERMERCATI insieme ai farmaci da banco. Semplice, no? E poi piantala con questa storia del sistema dei trasporti da modernizzare! Non hai visto la bella novità? Oggi chiunque può fare a meno dell'auto: ci sono i TAXI!!
Massimo Tumiati
22 agosto 2006 alle ore 02:41A nome di tutti i giovani italiani che non si sono rifiutati di fare "certi lavori", voglio dire: GRAZIE BEPPE!
Grazie perchè la tua è una voce fuori dal coro del qualunquismo, che vuole il giovane italiano come un ozioso che esige solo il posto di lavoro di poca fatica, di alto reddito e possibilmente sottocasa. Discorsi del tipo "gli italiani non vogliono più fare certi lavori", ne ho sentiti fin troppi e spesso, guarda caso, provenivano dalla bocca di chi aveva già sistemato i figli in "posticini buoni", simili (se non identici) a quelli pretesi dal giovane italiano ozioso di cui sopra.
Quei "certi lavori" di cui sopra li ho fatti anch'io, lavorando in passato per le cooperative di servizi e, devo ammetterlo, è stata un'esperienza altamente formativa, soprattutto per capire come funziona il mondo del lavoro
e non solo. In queste cooperative che fornivano manodopera a bassissimo costo alle industrie, ho visto persone farsi raccomandare per avere un posto da magazziniere (!!!) perché l'alternativa era lavorare presso un tabacchificio, o presso una fabbrica di plastica dove, in entrambi i casi, la legge 626 non trovava nessuna applicazione, fuorché nei documenti sempre "in regola" per i controlli. Documenti che però non sono riusciti a prevenire le malattie, gli infortuni e, in certi casi, la MORTE di alcuni miei ex colleghi. E poi, a seguito degli incidenti più gravi, gli scioperi di protesta per la scarsa sicurezza nei luoghi di lavoro, con annessa partecipazione di questo o quell'altro politico che però, indipendentemente dallo schieramento di appartenenza, non aveva figli che facevano o avessero fatto "certi lavori". Strano vero?
Francesco Matteoli
2 luglio 2006 alle ore 04:05Questo è un argomento che mi riguarda personalmente e vorrei approfondire il tema aggiungendo vari Proverbi: chi si ferme è perduto; il proverbio del Leone e della Gazzella;
il tempo è denaro; chi ha tempo non aspetti tempo; ma.. presto e bene non vanno bene isieme.
Nella mia vita ho avuto a che fare con diverse culture, anche all'interno del territorio Nazionale e devo dire che la misura del tempo, dal Nord al Sud, viene interpretato in maniera assai divergente; ponendo ad esempio che per una persona di ampio respiro, prende la vita con comodità senza affanno e la preoccupazione di correre per restare in vetta alla classifica dei consumatori consumati, c'è chi ha la necessità di correre, logorarsi il fegato e restare invischiato nella trama del Tram Tram Giornaliero, per non affogare, per arrivare a traguradi che spesso non arrivano e tutto questo è deleterio perché poi subentra il consumismo, falso benessere della nostra società.
Mi sento uno Slacker ed è una mia filosofia di pensiero... pensavo di esser unico, ma ho scoperto che ci sono altre persone come me, ma sono sempre influenzate dal Tempo ed il Denaro.
Concludo citando un'aforisma di un fu comico: Naturalmente nella vita ci sono un mucchio di cose più importanti del denaro. Ma costano un mucchio di soldi!
Giampaolo Gallo
2 luglio 2006 alle ore 07:25C'e' un minimo di reddito monetario oltre il quale e' possibile decidere se lavorare di piu' per guadagnare di piu' oppure accontentarsi.
Questo limite e' sempre piu' alto cosicche' "accontentarsi" per molti significa non arrivare piu' a fine mese.
antonio guercio
2 luglio 2006 alle ore 04:07beppe, siamo sicuri che non stai leggendo quanto ho scritto dieci anni fa'?
IMPORRE UN LIMITE DI VELOCITA' ALLE CASE COSTRUTTRICI (visto che il piede e' piu' veloce del cervello )telelavoro contro l'ingolfamento delle citta', petrolio al posto delle auto elettriche...
A proposito, lo sapavate che in america , l'auto elettrica e' stata costruita e venduta in migliaia di esemplari e che dopo qualche mese la fabbrica ha smesso di commercializzarle? questo accadeva con bill clinton che finanzio' alla gen. motors circa 10 milioni di dollari....poi arrivo' bush con la guerra per il petrolio ....che ne pensate? coincidenze o strategie commerciali col pieno strafottimento delle vite umane e di cio' che puo' essere utile come l'auto elettrica?
O I PANNELLI SOLARI, SILICIO O ALTRO POSSONO ESSERE MIGLIORATI, BASTA STUDIARCI SOPRA ED INVESTIRE IN RICERCA E SVILUPPO DI UNA VITA ECOCOMPATIBILE COL SISTEMA IN CUI SIAMO IMMERSI !
ti salutu pieri ri ficu !tu ricieva yo !
il frattale e' cresciuto a dismisura, non puoi recidere nessuna diramazione senza incidere sulla vitalita' di troppe altre diramazioni che traggono la linfa vitale dal tessuto che li connette uno ad uno !CHI AVRA' IL CORAGGIO DI DECIDERE QUALI RAMIFICAZIONI ELIMINARE PER RIPORTARE IN EQUILIBRIO IL SISTEMA? SE SARA' INELUTTABILE SOFFRIRE, ALLORA LA SOFFERENZA DEVE ESSERE RIPARTITA IN MODO DIRETTAMENTE PROPORZIONALE PER CHI IN PASSATO HA USUFRUITO DI VANTAGGI SFACCIATAMENTE INSENSATI.... OGGI , CHE COL SENNO DI POI SI PUO' VEDERE MEGLIO COSA E' SUCCESSO ! MA DAVVERO INTERESSA A QUALCUNO QUESTA STORIA? se si riuscisse a far luce e dire solo la verita' inerente a fatti passati, allora i prossimi anni saranno fatti di luce e verita',
ma nutro fortissimi dubbi che si voglia dire la verita' alla gente! ci sarebbe ragionamento e conoscenza, conclusioni e raccomandazioni , cultura e lungimiranza ..vita e futuro !
P.S. beppe continua a controinformarci. spero che alla fine serva a qualcosa ! ITALIA-GERMANIA 4-1!
maria di benedetto
2 luglio 2006 alle ore 10:34NON CREDO CHE CONTINUARE A PARLARE DI PROBLEMI NON SOLO DECENNALI MA SECOLARI FACCIA MALE, E' SPERARE DI RIUSCIRE AD ABBATTERE QUALCHE MURO E' UN SOGNO MA I SOGNI A VOLTE DIVENTANO REALTA'.
LA CULTURA POSITIVA, COSTRUTTIVA, AMBIENTALISTA, ANTIRAZZIZZA, ANTISESSISTA, ETICO SOCIALE, ECC... CI VEDE PROTAGONISTI DA ANNI E ANNI MA PER QUESTO NON DOBBIAMO SCORAGGIARCI.
CONTINUA BEPPE, ANDIAMO AVANTI
MARIA DI BENEDETTO
fonda derio
2 luglio 2006 alle ore 06:41Non sorprenderti perchè è proprio così. Siamo tutti degli imbecilli patentati, e non c'è neppure proprio niente da fare perchè il tutto rientra in un disegno sembrerebbe ancor più grande, mi riferisco alla nostra autodistruzione. Tutto quel che abiamo fatto è stato sempre volto a nostro danno. Ciao Fonda
ivana iorio
2 luglio 2006 alle ore 07:29dobbiamo metterci il cuore in pace..tra non molto l'italia e' persa..siamo perdenti e verremo sottomessi in futuro ai nuovi italiani....ieri al supermercato ho visto diverse coppie..con velo...neanche 30 anni e gia' tre figli..con il 4 in arrivo..a scaletta..uno dietro l'altro..
dove vogliamo andare ? qui finisce male..o diventeremo un facsimle del sudafrica o diventeremo ..noi..ospiti in italia
arrivano a frotte ogni giorno....sono sicura che quello che la tv fa vedere e' solo una miniam parte di chi arriva....poi vedi prodi che pensa alla liberalizzazione delle licenze di taxi.................possiamo solo ringraziare ferrero e tutto il cucuzzaro di sinistra che sognano di farsi carico di tutti i disperati del mondo...
Antonio Cataldi
2 luglio 2006 alle ore 07:42Grossa idea !!
Ora la metto in pratica.
Ma quali libri hai letto,
quali esperienze hai avuto,
per partorire un pensiero cosi didascalico.
Apriti c....
Arrivo !!
Capisc'a me
Angelo Paragliola
2 luglio 2006 alle ore 08:01...se non fosse per gli immigrati regolarizzati già oggi l'età media degli italiani sarebbe ancora più alta. Fonte ISTAT, controllare pure. Saranno i figli di questi immigrati a pagare le vostre pensioni, vecchi babbioni...
ivana iorio
2 luglio 2006 alle ore 08:10ma piantala li con sta storia delle pensioni...fate piu' figli piuttosto, anziche pensare alle ferie e al telefono e al posto statale o di ricercatore...ci stiamo distruggendo e neanche te ne accorgi....state riscendo a distruggere anche la famiglia..con la vostra politica demenziale di sinistra...poesia, musica, dolce far niente ,diritti e altruismo.....e ringrazia i babbioni altrimenti ti trovavi a trainare l'aratro al posto dei bovi
guardate meno la tv, rifiutate la ricchezza fatta senza sacrifici , FATE PIU' FIGLI E SACRIFICI....altrimenti morirete giovani e in piena depressione per solitudine
Giancarlo Tettamanti
2 luglio 2006 alle ore 08:15E' interessante come proposta/provocazione, quella di razionalizzare il tempo dopotutto
si può dire che avremmo tutti i numeri per farlo.
Il problema quindi non è "non essere bravi in matematica" ma non riuscire a trovare un senso per riuscire a farlo.
E' come essere dentro ad un problema dai contorni talmente vasti da non riuscire a capire di farne parte.
Il "problema" che per ironia della sorte quindi nel bene e nel male ha permesso a te Beppe di avere così tanto ascolto e aggiungo quì PER FORTUNA, è parte integrante della nostra cultura insipida, macchinosa che tende ad accettare tutto quello che rappresenta lo STATUS SIMBOL del momento, quasi fosse un comandamento per gli antichi cristiani. Per aiutarci a credere è finita in mano ai politicanti professionisti , la TV, che oggi viene usata come una sostanza doopante per la nostra debole mente che non sa più pensare a misura d'uomo ma solo a misura di denaro o di etichetta.
Il "cancro" della "modernità fine a se stessa" è oramai metastetizzato ovunque e radicato a tal punto che sembra siamo arrivati ad una sorta di "punto di non ritorno".
Se per caso venisse eletto ministro dell'industria Roberto Vacca, non verrebbe capito, e farebbe più o meno la fine che ha fatto il ministro Veronesi.
Per fortuna che il Ministro Di Pietro è riuscito a non farsi sbranare dalle "belve" e persegue stoicamente una linea (secondo me l'unica) dove come base ha la costante del valore di onestà sul quale poi discutere se appoggiare o meno una qualsiasi proposta.
Sembra che l'intelligenza quando è nobilmente associata alla razionalità, diventa un nemico.
Siamo diventati "intel-repellenti", forse è anche per quello che essere masochisti oggi fa tendenza (chiedo scusa ai filo-anglosassoni, se ho usato la traduzione italiana del termine) ;-)
Ciao Beppe e saluti a tutti
ivana iorio
2 luglio 2006 alle ore 08:19paraiola..per gente come te c'e un solo rimedio : lavoro, lavoro, lavoro, duro, 16 ore al giorno..in fonderia...dopo vedrai come ti passa l'idea degli extracomunitari che pagano le pensioni ai vecchi babbioni...
lo so il governo prodi vi ha promesso felicita e lavoro per tutti...tra un concerto e l'altro per distrarvi, mostrarvi la show girl luxuria in tv....caruso come uomo di riferimento , pecoraro come miglior politico...bei miti che avete...purtroppo non e' colpa vostra
Rosario Lumia
2 luglio 2006 alle ore 08:35Meglio farsi prendere dai fondelli da un pecoraro scanio, da un ferrero, da un prodi, che non da uno che dice di avercelo più duro, da uno pieno di soldi che ti promette di dane un pochino anche a te, da uno che fino a ieri era fascista, dalla gente che, come te cara ivana, è convinta che chi pensa diverso da te sia un nemico, un qualcosa da abbattere e a cui far cambiare idea. allora dimmi, chi è più furbo, chi come te crede in quello che dicono alcuni politici, oppure chi, consapevole che la classe politica per definizione (vedi i libri di storia se ne hai visto mai qualcuno) prende per il culo cerca di scegliere chi,in un modo o nell'altro, trova anche il tempo di lavorare per gli altri perchè fa parte di una scuoa, di pensiero di decenni nata apposta per questo? la risposta non te la posso dare io perchè, a differenze di te, non so la verità assoluta, cerco di costruirmela poco per volta ma sopratutto cerco sempre di portare rispetto per le idee degli altri, perchè è cosi che fai crescere la testa e non solo le dita per scrivere due cazzate! Ricorda: rispetto per gli altri, è fondamentale! altrimenti i figli che dovremmo fare, a tuo dire, crescerebbero con l'odio e quendo vedrebbere gente che la pensa in modo diverso dal loro per strada l'ammazzarebbe di botte! e' quello che tu ci hai insegnato con i tuoi commenti.
PS scusa il mio italiano! ;-)
Ciao ciao
daniele bragion
2 luglio 2006 alle ore 08:39leggo nei vari post la voglia di lavorare meno, di non superare la quota di 36 ore, 42 ore ecc ecc. Parlo da benzinaio, mi inchiappetto 10 ore al giorno 10, per un totale di quasi 60 ore la settimana, mi faccio un culo tanto per accontentare tutti, non ho piu' una vita privata, gli amici non mi considerano piu' nemmeno per propormi una scampagnata, tanto devo lavorare. Sto fuori a cielo aperto in qualsiasi condizioni, caldo o gelo che sia, non guadagno nulla perche' i miei guadagni vanno a pagare uno stipendio di un apprendista... se va bene riesco a prendere 10 giorni di vacanza all'anno e le malattie non sono considerate: febbre a 39 sotto la neve a servire voi clienti dentro la macchina co finestrino chiuso che senno' entra il freddo: ero io! Premesso che forse sono deficiente a rovinarmi la vita cosi', pensate che c'e' chi e' messo peggio di voi. 36 ore per me sono un sogno. e non tiro su nemmeno 2 centesimi a litro. VOGLIO FARE IL DIPENDENTE!!!!
ivan senzaterra
2 luglio 2006 alle ore 08:57a parte le balle sui soldi, non ti piace? non farlo!
ivana iorio
2 luglio 2006 alle ore 10:11ottima risposta..come del resto chi si sente scicomunista,e molti in questo blog...poesia, sognare, far niente, fumare, rompere, dimostrare, lanciare sassi, solo diritti..i doveri agli altri..lo stato deve aiutrati,
daltronde i veri compagni qui non ci sono: hanno altri problemi da portare avanti
gianni liberto
2 luglio 2006 alle ore 10:16Mi sembra che già lo fai benissimo.
Franco Ferraresi
2 luglio 2006 alle ore 08:40Caro Beppe Grillo
vorrei solo che qualche volta (anche tu se vuoi) ci ci parlaste di NIKOLA TESLA
Come mai quei bravissimi ameriCani hanno
fatto sparire tutti i suoi studi.
Sei Forte ti Saluto
Franco Ferraresi
ivana iorio
2 luglio 2006 alle ore 08:41BOLOGNA - Cinque incidenti, quattro mezzi rapinati o rubati, una bimba di poco più di due anni rapita, anche se per pochi attimi. È stata una mattina folle quella di oggi sull'A1, nel tratto di autostrada che va da Parma a Bologna. Un 24enne - stando alle agenzie di stampa Ansa e Adnkronos di origine svizzera
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trovato pieno (fatto) di cannabis ...... sigh,,,grazie signora Turco pe la sua scellerata idea sulle droghe...sinistra rovina dell'italia
Susanna Melis
2 luglio 2006 alle ore 08:54Cara la mia moralista...ha visto le analisi del sangue del ragazzo?...o forse si continua ad andare avanti per luoghi comuni, come sempre!
La sig.ra Turco ha cominciato a correggere una legge che ingrassa le tasche della mafia e mette alla stregua di delinquenti comuni e di spacciatori i semplici consumatori.
Se deve fare la moralista lo faccia fino in fondo e cominci a parlare delle conseguenze dell'alcool,lecito,legale e onnipresente, anche se assai più dannoso(sia fisicamente che socialmente dalla tanto strapazzata cannabis).
Cominci a leggere e ad informarsi prima di sparare a zero imbottita dalla propaganda di chi,evidentemente,ci guadagna molto e non poco a fare di tutta l'erba un fascio.Buona lettura.
Luca Paoletti
2 luglio 2006 alle ore 08:58Non ho capito e se fosse stato ubriaco? Allora torniamo al proibizionismo e aboliamo la vendità dell'alcol..
Davide Dondi
2 luglio 2006 alle ore 09:01Guarda Ivana che sei proprio miope: non è proibendo le droghe che eviti che un pazzo come quello dei cinque incidenti faccia delle minchiate così... ti pare che la pena di morte sia un buon deterrente per i crimini? ti pare che se anche sparisse tutta la cannabis del pianeta le cose cambierebbero? cosa si vende al bar? cosa si vende ALL'AUTOGRILL??!! l'alcol è ancora peggio e mai che qualche benpensante di destra proponga, per par condicio, di proibirlo!
patrizio morganti
2 luglio 2006 alle ore 09:15che ignoranza ivana...leggiti qualcosa o parla con qualcuno, fai qualcosa, mi fai quasi tenerezza, o meglio, quasi schifo...
gianni liberto
2 luglio 2006 alle ore 09:49Ivana non toccare questo argomento su questo blog, ci sono cannaioli esultanti per il solo motivo di poter andare in giro tranquilamente con 40 spinelli.
Si accontentano di questo e i loro politici cosi li ripagano.
Dr. Gian Pietro Bomboi
2 luglio 2006 alle ore 08:46Sono sicuro che tutti (politici e tecnici), sanno la verità e sanno che il petrolio dovrà finire e... sanno che la conseguenza sarà una povertà palpabile e... tutti staremo male.
I furbi che cercano di sfruttare il petrolio per guadagnare il più possibile e acquisire posizioni dominanti, si sono dimenticati di un piccolo particolare: "domani quando il petrolio sarà finito - quando il nostro pianetta sarà invivibile, andrà male per tutti; poveri e ricchi.
E' da stupidi, non pensare che quando il mondo sarà "RUDE" e "INVIVIBILE", si faranno delle battaglie tra poveri e ricchi che sono sicuro nessuna forza di polizia riuscirà a sconfiggere. Voglio dire che le richezze accumulate non serviranno a decontaminare il pianetta e, le restritezze sulle merci "commestibili" faranno sentire il loro peso. Il povero che nel frattempo avrà perso tutto e non avrà più tanta voglia di vivere in un mondo dominato dai COGLIONI del Potere, non avrà nulla da perdere e preferirà combattere per un grammo di libertà.
Se la morte dovrà venire, meglio conbattendo che di stenti e di fame. Non sto scrivendo una "FILOSOFIA" ma... una previsione che chiunque può fare.
Voglio dire agli scienziati (anche loro asserviti dal Potere) che, L'ENERGIA DEL FUTURO LA DOVRANNO CERCARE NELLA "MATERIA", STO PARLANDO DELLA "FUSIONE" E DELLA "SCISSIONE" DELL'IDROGENO DALL'ACQUA. NEL NOSTRO PIANETTA ABBIAMO ENERGIA INFINITA PERCHE' TUTTO L'UNIVERSO VIVE DI QUESTA ENERGIA "INFINITA".
Quando ci sarà energia a costo "ZERO" per tutti, allora potremo produrre - viaggiare - comunicare spendendo 10-20 volte di meno di quello che spendiamo oggi. Infine è giusto che sappiano gli "STRONZI" del Potere che siamo tutti in una barca.
Vi saluto,
Dr. Gian Pietro Bomboi,
mail: bomboi45@hotmail.com
Aldo Passarini
2 luglio 2006 alle ore 08:59Carissimi di Rivolta(stomaco) nazionale, fate una bella dichiarazione che siete disposti a lavorare quì in Italia alle stesse condizioni con cui gli immigrati dovrebbero lavorare nei loro paesi d'origine: le radici e tradizioni sarebbero molto integre; il vostro culo molto meno, ma di fronte alla salvezza nazionale sarebbe il problema minore!
Un saluto "rivoltante"
Danilo Villa
2 luglio 2006 alle ore 09:00Questo post mi piace!.
Ma non credo che Prodi e compagnia ti ascolteranno.
maria di benedetto
2 luglio 2006 alle ore 10:04IO NON SAREI COSI' PESSIMISTA CREDO CHE A FORZA DI FARE BUONE PROSTE QUALCUNO ASWCOLTI, NON POSSO CREDERE CHE SIANO TUTTI IMBECILLI.
TU CONTINUA BEPPE
MARIA DI BENEDETTO
raffaele sinatra
2 luglio 2006 alle ore 09:04NUOVI POST SULLA VITA IN ISRAELE, INTERCETTAZIONI, SITUAZIONE DELL'INFORMAZIONE DALL'IRAQ, ARRESTO DEL RE, REFERENDUM E OTTO PER MILLE.
E' finalmente in funzione il servizio newsletter. Uno strumento che permetterà, a chi lo desidera, di essere aggiornato sulle notizie e sulle iniziative che il RAFFABLOG proporrà in futuro. La news avrà cadenza settimanale, a volte conterrà in allegato documenti e articoli, a volte conterrà semplici saluti. Il primo obbiettivo del RAFFABLOG, una volta raggiunto un minimo di venti sottoscrizioni della news, sarà l'adozione a distanza di un bambino da parte degli utenti del blog. Naturalmente tutto in assoluta trasparenza. Posterò prossimamente sviluppi a riguardo. Per ora è solo un'idea da concretizzare.
NUOVA NEWSLETTER E NUOVE INIZIATIVE...
I RETROSCENA DELLO SCANDALO CALCIO.
RETROSCENA AEREO SU PENTAGONO, .
INTERVISTA A UN MARINES DI RIENTRO DALL'IRAQ, ABBANDONA IL CORPO. INTERVENTO DI UN COMPONENTE DEL CONGRESSO USA ALLA CAMERA USA SULLA SITUAZIONE USA-IRAN. SITUAZIONE RISARCIMENTI IRAQ E TANTO ALTRO SOLO SU RAFFABLOG
htt://raffablog.blogspot.com
Giovanna Nigris
2 luglio 2006 alle ore 09:04Chi volesse leggere delle sconcertanti notizie può trovarle qui:
http://www..... (poichè l'inserimento di questo sito viene impedito dal Blog di Grillo per trovarlo basta cliccare sul mio nome in fondo). Grazie e buona domenica a tutti.Giovanna
jj lopolo
2 luglio 2006 alle ore 10:48E bastaaaa....
Lorenzo Niccolini
2 luglio 2006 alle ore 09:08caro beppe, prorpio in questi giorni ripensavo alle parole di una mia ex-compagna di corso, una ragazza con la possibilità data la nazionalità della madre di vivere a Oslo, lei laggiù mi raccontava di un sistema di supporto alla famiglia al singolo individuo, che qui da noi è davvero impensabile: la possibilità di lavorare ovunque sul territori urbano tramite la rete, la totale disponibilità a garantire periodi di aspettativa per corsi (è così che l' ho conusciuta, si è presa 2 anni per fare corsi di aggiornamento in mezza Europa!), maternità, rigenerazione psicologica se sotto stress... per fartela breve tu chiedi e quasi sempre ottieni di più, forse anche troppo, dato che un commento diffuso fu che ci mancava poco ad avere anche un assistente domiciliare per venire semplicemente imboccati. Lì applicano veramente la cura del tempo, forse perchè dato il clima per la maggior parte dell' anno è l' unico modo di ottimizzare la produttività!?
So che scritto così sembra il paese delle meraviglie, ma va ricordato che si tratta di nazioni che hanno fatto dello sviluppo universitario un vero cavallo di traino dell' economia; meno preoccupazioni, più produttività, che se non erro sono una delle basi di una famosa legge economica.
@ ivana iorio:
La sinistra con la totale assenza di senso di responsabilità non centra un bel niente; non continuiamo ad alimentare certe credenze da popolino indegno ed irriconoscente.
Antonio Ciardi
2 luglio 2006 alle ore 09:10Viviamo in una profonda contraddizione.
La gestione del tempo imposta dai moderni stili di vita.
Dalla globalizzazione,dal progresso, dalla tecnologia.
Alle prospettive per il futuro,E'subentrata l'immediatezza.
La logica del presente!
Si era soliti fare programmi,progetti a lunga scadenza,ritagliarci
i nostri spazi;L'AUTONOMIA della distribuzione del nostro tempo.
TUTTO e' stato sostituito da tanti momenti.Frammentato!
La logica dell'emergenza diventa permanente.
Finanza,interessi,politica;con le sue eterne scadenze,l'informazione.
I mostri moderni che scandiscono il nostro tempo.
Abbiamo delegato ad altre componenti,le modalita'di gestione del nostro tempo.
Un fallimento per l'uomo:Per i progetti individuali e collettivi!
Ci adeguiamo a tutto,invece di portare le cose alle nostre "latitudini".
La ricostruzione del tempo!
Ritornare a progettare a lunga scadenza,senza arrogarci il diritto di
consegnare a quelli che verranno,una vita,una societa' in "pillole".
Porci,con le generazioni future in un rapporto e progetto di vita
totalmente simmetrico!
La prigione che ci stiamo costruendo,sara'per il futuro
un ostacolo insormontabile.
Snellire la burocrazia.
Contenitori umani a fare la fila per un ticket,una prenotazione
un consulto,una compravendita.....
Una compravendita?In Germania se incontro un amico per strada e gli chiedo:
Mi vendi la tua auto?Se lui e'daccordo...dopo mezz'ora,IO guido l'auto
che e' diventata mia!..Ovviamente in quella mezz'ora ho sbrigato
la procedura del "passaggio"agli organi competenti.
Ovviamente E'stato comunicato all'assicurazione
....ovviamente con pochi euri!
Per l'apertura di un'attivita'commerciale,bastano poche ore.
"Storica"riforma varata dal governo!
AVANTI COSI'!Meno spazio per i furbi,le egemonie e il nepotismo!
patrizio morganti
2 luglio 2006 alle ore 09:10buondì a tutti
Vi piacciono le riformine???
Vi piace l'agente plurimandatario per le assicurazioni???
Vi piace l'addio al notaio???
Vi piacciono le parcelle negoziabili???
Vi piace l'eliminazione delle spese di chiusura conto???
Vi piace la class-action???
A me, si
E per dirla con l'immenso Enzo Biagi:
"l'unica cosa che dovrebbe fare il cavaliere è chiedere scusa: nn solo a Romano Prodi ma al Paese. Adesso al governo va il Professore ed è finita l'ora del dilettante. La strada, comunque, è lunga e difficile e, visto come è andata negli ultimi 5 anni, ci saranno momenti duri per tutto il Paese"
E' vero che nn sono quelle riformone che tutti aspettiamo, è vero che ancora nn si sono affrontate, come si deve, le riforme per un'energia pulita, è vero anche che queste nn risolleveranno il nostro beneamato Paese dalla fogna dove è stato sbattuto dal precedente nano-governo. Ma è un passo. E questa volta è in favore del cittadino/consumatore
Intanto una boccata d'aria
ps: è giusto che noi tappiamo i buchi che hanno ingrassato il nano & C. o forse sarebbe più giusto che quei buchi li tappasse chi li ha provocati(rif. enel e relativo aumento di bollette)???
Gino Vicolo
2 luglio 2006 alle ore 10:00tocca darti ragione.
michele gesma
2 luglio 2006 alle ore 10:30andremmo ancora meglio se il presidentone ci spiegasse dove prendera' i denari per trapanare la val di susa e quindi (come dice lui..)non rimanere fuori dalle grandi infrastrutture europee;sopratutto considerando le notizie piu' realistiche che danno il paese con le pezze al culo e quindi non in grado di terminare le opere preesistenti,sembra quasi di sentire chi lo ha preceduto: e' tutto in bilico ma intanto apriamo nuovi megacantieri(per cui l'europa eroga denari freschi..),poi si vedra'.a me di andare a lione non frega niente mi acconteterei di viaggiare bene ed in sicurezza nel mio paese.
ps il ministrone della giustizia ha deciso,malgrado a napoli e provincia siano soffocati dalla spazzatura(a 40°!),malgrado la vedova fortugno denunci il trasferimento dei giudici che si occupano degli intrecci legati al delitto di suo marito ogni tre per due,e via con altri mille mali del nostro moribondo paese, ha deciso dicevo di inviare i suoi ispettori nelle uniche due procure che si danno da fare: potenza(caso vallettopoli-casino',ecc.) e bari( ex governatore fitto).iddio strafulmini te e chi ti ha votato!
Eugenio Pompei
2 luglio 2006 alle ore 09:29Avete mai provato a usare il sito delle poste?
Quando tentate di iscrivervi non vi chiede lai la e-mail... no, infatti prevede di mandarvi un TELEGRAMMA di risposta con la password per entrare!
Se volete fare una ricarica "PostaPay" è praticamente impossibile (in 3 di cui uno titolare di conto bancoposta ed assiduo frequentatore del sito, non abbiamo trovato il link!) e se tentate una operazione da titolare... auguri!
Ma chi è il genio che l'ha disegnato?
Marco Pigliapoco
2 luglio 2006 alle ore 09:34Guarda che io è dal 2003 che lo uso...ho una postepay e oltre ad usarlo come email lo uso per ricaricare la scheda del cellulare e per fare le transazioni su ebay. È moplto ampio ma semplice.
Ciao ;-)
Maurizio Tidu
2 luglio 2006 alle ore 09:38una volta registratoti su bancoposta on line (inserendo nome utente e password, ti ritrovi nella pagina dedicata a tutte le possibili attivitò, richiesta saldo, movimenti, ecc ecc. Alla sinistra c'è una colonna blu (e verde oro) che ti permette di scegliere fra varie operazioni, se guardi bene troverai che è possibile fare una ricarica postepay. Non capisco come faccia a non averla mai vista..... idem per il rettangolo presente sotto la stessa pagina, anche li è possibile soddisfare questa tua richiesta!
ivana iorio
2 luglio 2006 alle ore 09:33scusatemi si sono scaricate le pile del mio nuovo vibratore (va che è una meraviglia ma consuma parecchio) per cui lo stile dei miei post sará oggi quello classico: di m.e.r.d.a.
ivana iorio
2 luglio 2006 alle ore 10:20quando un pirla ..scrive una frase cosi'...cosa gli vuoi rispondere ? piu' che pirla cosa ti devo dire ?
e forse sei anche laureato ?
se per caso sei laureato e non uno scaricatore di porto ...e proprio vero che dan la laurea anche ai cani...
trikanolpulos achilea
2 luglio 2006 alle ore 10:31andiamoci piano con gli scaricatori di porto
non confonderli con Borghezio Calderoli
Speroni Bossi e la lega tutta.
Rilassati Ivana
Paolo Ares Morelli
2 luglio 2006 alle ore 09:35L'articolo sul mio blog di oggi si intitola: "i taxi scioperano, prenderemo l'autobus" se siete interessati date un'occhiata e lasciate un commento su
www.bloggers.it/movimentolaureati/
Antonio Ciardi
2 luglio 2006 alle ore 09:35OT!OT!OT!
La destra liberale,moderna,competitiva,concorrenziale.
La sinistra conservatrice,statalista,egocentrica.
Questa riforma e' stata un fulmine a ciel sereno.
Mi ha sconvolto...POSITIVAMENTE!
Forse non abbiamo ancora la dimensione del decreto..
m e' un iniezione di fiducia per il cittadino che si e' sempre visto
chiudere le porte in faccia...
scavalcato dai soliti noti..raccomandati e mafia burocratica.
Spero,che il decreto possa essere convertito in legge e non ostacolato
dalle lobby e i mafiosi politici.
GOVERNO!!!!!!!!!
Un altro fulmine a ciel sereno?????????
CONFLITTO DI INTERESSI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Antonio Ciardi
2 luglio 2006 alle ore 09:41I NOTAI!!!!!!!!!!!!!!!!
Siete mai andati dal notaio?
Ladri autorizzati,vizio italiano.
gianni liberto
2 luglio 2006 alle ore 10:08Ti ricordo che non è una novità da parte di Bersani puntare sulla libertà di licenze per i piccoli commercianti.
Anche nel precedente governo che lo ha visto impegnato come ministro escogitò queste trovate che non mi sembra abbiano lasciato grandi segni se non l'impoverimento di molti commercianti trovatisi con tre quattro concorrenti in più sul marciapiede.
Sarebbe certamente più efficace per fare cassa, se esiste davvero il buco, alleggerire lo stato di tanti posti di lavoro inutili e costosi che continuano ad esserci in tutte le amministrazioni statali, regionali, comunali, provinciali.
Ma è più facile prendersela con i commercianti ed i tassisti forse perchè a differenza degli statali non portano voti sicuri?
Roberto Sangiorgi
2 luglio 2006 alle ore 09:35Notizia da Rai 2 di tre giorni fa: l' Unione Europea vole dare degli incentivi se si toglieranno 400.000 ettari di coltivazione dedicata alla vigna, perchè produciamo troppi tipi di vino e con alti costi! Per far concorrenza meglio al vino americano e cileno! Con grande disappunto della Svezia che da anni compra le eccedenze europee di vino e ne fa ALCOOL PER TRAZIONE PER LE AUTOMOBILI!!COME FANNO I BRASILIANI! Noi con tutti i vegetali che buttiamo via potremmo avere tonnellate di questo alcool: è un derivato della fermentazione (in Brasile è 20 anni che lo usano e lo estraggono dalla canna da zucchero)! Bisogna cominciare a pensarci seriamente a queste cose, e non trattarle come fossero dati folcloristici!! Ma quanto vino di scarto produciamo noi?? Quanto che potremmo utilizzare in questa maniera??
Antonio Ciardi
2 luglio 2006 alle ore 09:46E in Brasile il progetto riguarda anche la Fiat.
Queste cose sono note sia alle case automobilistiche
sia al governo...ma ignorate!
MARIA DI BENEDETTO
2 luglio 2006 alle ore 09:47CARO BEBBE PERCHE' OGGI IL MIO COMMENTO NON LO HAI MANDATO IN ONDA, NON SONO UNA SOVVERSIVA, NON MI PARE DI DIRE CAVOLATE NE OFFENDO NESSUNO, FORSE E' UN CASO HO NON TI PIACCIONO I MIEI COMMENTI.
MARIA DI BENEDETTO - AGRIGENTO
MARIA DI BENEDETTO
2 luglio 2006 alle ore 09:51Volevo farti vedere il nuovo simbolo della pace "la candela della pace" sotto c'è scritto "non lasciatela spegnere" io lo trovo fantastico, ho provato con copia incolla ma non si vede niente; non smettiamo mai di parlare di pace e solidarietà.
Caro Beppe mi piace sentirti parlare "dell'etica del tempo" si recuperano valori assopiti e si scoprono tempi per amare, leggere, affacciarsi alla nuova finestra di internet su BlOG intelligenti come il tuo per recuperare idee, sogni assopiti, stimolare quelle cellule celebrali impazzite da un mondo che va a 3000 solo per portarsi a casa un pezzo di pagnotta, un rateo di casa, una fetta di prosciutto, le scarpe e la maglietta firmata, che se la firmo io nessuno si accorge che non è di marca.
Il telelavoro un sogno per molti ma questi governi, comunali, regionali, statali non hanno mai incentivato questa forma intelligente e che rappresenta il futuro. In Europa e in America è già realtà, noi siamo sempre i fanalini di coda.
Su certi temi mi sembrano un po' ottusi o quello che ha fatto Berlusconi e che ha capito come le tre "I" potessero far guadagnare le sue aziende.
Mi piace che parli di "infrastrutture della mente" da incentivare ma qua pare che incentivino l'ozio forzato dei disoccupati disperati e opere inutili, inquinanti e costosi in nome della "pubblica utilità" adesso una elite parla a nome della collettività che ha eletto questi deputati per gli interessi del paese e non per interessi economici internazionali. Non so se sono stata chiara ma tu hai reso bene l'argomento come, quasi, sempre. Perdonami se non dico sempre ma sarei un imbecille a condividere tutto senza avere qualche piccola mia idea e poi credo dirti solo bene, bravo, bis ti piace solo a teatro, se non ho capito male questo BLOG vuole dare voce "anche a chi non c'è l'ha" e che ha un idea da suggerire, un commento anche dissenziente basti che non sia offensivo e razzista.
maria di benedetto Agrigento
salmi. sara
2 luglio 2006 alle ore 09:52Caro Grillo, siamo un popolo che ah paura,il contiure a correre, per cosa poi?,siamo sempre fermi,continuiamo a correre ,per scacciare i fantasmi del nostro lento ma continuo declinare mentelmente,allora scappa...scappa...scappa,è tanto semplice !!!!! sara, milano.
Gino Vicolo
2 luglio 2006 alle ore 09:55ah, paura!
cristina vittoria
2 luglio 2006 alle ore 09:54HAI RAGIONE COME SEMPRE NON SO SE HAI MAI PROVATO AD USARE I SITI DEI VARI SERVIZI PUBBLICI:ENEL,EROGAZIONE ACQUA E METANO,POSTE ECCETERA....DOPO 30 MINUTI DI TENTATIVI SI APRE LA FINESTRA CON SCRITTO DI RIPROVARE PIù TARDI PER L'INTENSO TRAFFICO..................IL MIO PSICHIATRA è MOLTO GRATO A TUTTI QUESTI SITI
Vittorio Grondona
2 luglio 2006 alle ore 10:23Purtroppo i servizi pubblici, così come sono (male) strutturati on line, servono solo a perdere tempo. Per risolvere i problemi bisogna muoversi di persona. Del resto se tutto si facesse on line, si svuoterebbero di colpo le risorse umane di moltissime imprese. Aumenterebbe il lavoro precario e svanirebbero i sogni di un futuro accettabile della nostra gioventù più bisognosa, la quale di fatto non può in questo avido sistema disporre di alcuno aiuto morale e/o materiale dalla società. L'informatica dovrebbe servire esclusivamente per alleviare le fatiche dell'uono, non per renderlo un perenne disoccupato che non sa proprio che farsene del tempo risparmiato. Quando suona mezzogiorno, tutti dovremmo avere diritto di sederci a tavola... e mangiare, naturalmente!
Cordialmente.
roberto berera
2 luglio 2006 alle ore 09:55Caro Beppe:)
Ci sono cose che riescono a nascondere o meglio mistificare la realtà della nostra vita quotidiana.
Cosa stiamo facendo? producendo? consumando?
Cosa stiamo perdendo, impoverendo, uccidendo?
Se provassimo solo per un istante a fermare i nostri ritmi...A fermare la ruota del criceto...forse ci accorgeremmo delle cose, di cosa stiamo facendo e come lo facciamo. Fermiamoci per un istante...
Ci potremmo accorgere che delle tonnellate di cose che produciamo e consumiamo solo alcune sono LE COSE UTILI che ci migliorano la vita che ci fanno crescere, ci fanno sentire bene...
Fermiamoci e riorganizziamo la nostra storia
un saluot
guerrieropoeta
GIORGIO ZINTU
2 luglio 2006 alle ore 09:56Faccio da poco il pensionato e, a proposito di gestione del tempo, a chi mi chiedeva se non mi annoiassi o ricorressi al giardinetto con panchina rispondevo che per me era proprio quella dell'orologio. Non tenere conto (o tenerne il meno possibile) degli orari e liberarsi da questa schiavitù era per me la più grande opportunità. Ad esempio quando lavoravo non avrei "perso" tempo a scrivere sul blog.
Per quanto invece riguarda il muoversi penso che il significato maggiore risieda nell'incontrare fisicamente altre persone e vederle realmente (non solo virtualmente)oppure vedere altri posti e poterne godere. Si tratta di sensazioni che la Rete (oltre gli innegabili vantaggi) non può offrire. La rete, lo riconosco, come dice l'amico Beppe, può eliminare il movimento inutile, costoso e inquinante.
Giorgio
GIORGIO ZINTU
2 luglio 2006 alle ore 10:01Scusate, ma in quello che ho scritto mancano alcune parole senza le quali una frase è incomprensibile:
Faccio da poco il pensionato e, a proposito di gestione del tempo, a chi mi chiedeva se non mi annoiassi o ricorressi al giardinetto con panchina rispondevo che per me LA SFIDA PIU' IMPORTANTE era proprio quella dell'orologio.
gIORGIO
giorgia della seta
2 luglio 2006 alle ore 09:59sono di Roma e quando ha vinto la nazionale ho fatto una scommessa con me stessa. Vuoi vedere che per festeggiare vanno in centro?
Così è stato. Perché non cominciamo a vedere le nostre periferie come qualcosa di bello? Ci sono zone deputate al divertimento, alla cultura e altro. E' la mentalità dell'erba del vicino, sempre più verde. E se invece apprezzassimo di più la nostra? e rendessimo più belli i quartieri dove abitiamo, o i paesi dove la gente si pizzica per la noia?
rimbocchiamoci le mani e cambiamo in meglio le nostre città.
Riccardo Ferrari
2 luglio 2006 alle ore 09:59CARO BEPPE, LO SAI QUANTO COSTANO I TUOI SPETTACOLI ALLA COMUNITA'? INQUINAMENTO DELLE AUTO DEI TUOI SPETTATORI, TRAFFICO INTENSO NEI LUOGHI DOVE OPERI, CITTADINI CHE ASSORBONO NANOPOLVERI MENTRE TU TI ARRICHISCI, ELETTRICITA', RISCALDAMENTO, PULIZIE, SPAZZATURA... NON CAPISCO PERCHE' SONO SEMPRE GLI ALTRI AD INQUINARE, A SBAGLIARE, A SPRECARE TEMPO... BOOOOOHHHHH?????
CON SIMPATIA, RICCARDO
PS: MEDITA... MEDITA... MEDITA...
Gino Vicolo
2 luglio 2006 alle ore 10:11jeez, che minchiata!
maria di benedetto
2 luglio 2006 alle ore 10:22QUESTA E' BELLA DA QUANDO LA CULTURA E LO SPETTACOLO INQUINANO?
FORSE NON HAI MAI VISTO UNO SPETTACOLO VERO AVRESTI LA MENTE PIU' LIBERA E MENO INQUINATA FIDATI.
MARIA DI BENEDETTO
Andrea Guadagno
2 luglio 2006 alle ore 10:30Inquinatore! ma ti rendi conto di quanta energia stai sprecando con il tuo computer?
Sai che i componenti del tuo PC sono altamente inquinanti se a contatto con l' anbiente?
Vitellozzo Vitellozzi
2 luglio 2006 alle ore 10:01Caro Beppe, sull'ADSL sono pienamente daccordo: liberalizziamo l'ultimo miglio. Però un passo alla volta...finalmente dopo 60 anni cominciamo a scardinare qualche corporazione nell'ottica di un VERO liberalismo. Dunque aspettiamo fiduciosi (chi ben comincia è a metà dell'opera): seguirà, spero, qualcosa di altrettanto buono...l'ADSL, l'abolizione degli ordini professionali (che servono solo a fregare soldi anche ai neolaureati senza lavoro!!!), ecc. ecc. Per la prima volta una finanziaria mi ha reso felice!!!
Gino Vicolo
2 luglio 2006 alle ore 10:07Mio cognato abita a Santa Cruz. la sua casa è scollegata dalla rete elettrica perché ha un sistema di celle fotovoltaiche che rende la casa energeticamente autonoma (luce, condizionatore, acqua calda, etc.).
Mi spiegava che il problema delle celle fotovoltaiche è come immagazzinare l'energia: le batterie sono pesanti e inefficienti. Si può generare l'idrogeno, ma essendo la molecola più piccola che esista tende a disperdersi attraverso le crepe più minute.
Mi ha detto anche che esiste una tecnica per immagazzinare l'energia solare consiste nel coniugare idrogeno (prodotto grazie alle celle) e CO2, presente in gran copia nell'atmosfera, producendo metanolo. Con il metanolo si può fare andare macchine e bus - SENZA INQUINARE NE' PRODURRE GAS SERRA.
Perché non si fa? per i motivi che in molti hanno già citato qui sotto, i.e. luridi interessi di potere e lucro.
Maurizio Recalcati
2 luglio 2006 alle ore 10:08Oltre a liberarizzare l'ultimo miglio si deve anche fornire servizi meno asimmetrici, con 20 Mbit in download e 384 Kbit in upload (non c'è più limite al ridicolo ormai) non posso fare una videoconferenza decente, figuriamoci utilizzare più servizi contemporaneamente.
Ah è vero, posso vedere più fluidamente il grande fratello...
Adriano Angelini
2 luglio 2006 alle ore 10:12Semplicemente meraviglioso!
Francesco Marillo
2 luglio 2006 alle ore 10:13La gente è talmente assorbita dal lavoro da dimenticare se stessa.
Ognuno di noi ha delle attitudini naturali particolari che quando vengono espresse vanno a vantaggio non solo del singolo ma anche di tutta la collettività.
L'uomo ha 3 categorie di bisogni essenziali da espletare per vivere, per esprimere appieno la propria natura, la propria funzionalità.
Il primo è il sostentamento ed è il più arcaico. Il secondo è la socialità e il terzo è l'espressione che è quella cosa che nella vecchiezza ci si accorge di aver perso e cioè, il riuscire ad esprimere la nostra natura, la nostra personalità, il talento, quello per cui siamo fatti, la nostra funzione nella società e nel mondo, quel qualcosa in cui ci sentiamo veramente realizzati.
Purtroppo siamo ancora schiacciati sul primo bisogno: lavorare, produrre beni, cibo, accumulare, sostenerci.
La mancata o parziale risoluzione degli altri bisogni essenziali (dico essenziali perchè quando uno di questi viene reciso totalmente per un qualsiasi motivo, il comportamento umano diventa non umano, bestiale) segnala un allarme che l'individuo confonde come mancanza di sostentamento, quindi si cade in un circolo vizioso, in una specie di nevrosi bulemica verso i beni di consumo, verso la sicurezza, il conformismo e tutto ciò che ne consegue.
Non so se sono stato chiaro.
maria di benedetto
2 luglio 2006 alle ore 10:18CONCORDO PERFETTAMENTE. FATTI SENTIRE BEPPE
MARIA DI BENEDETTO
Fabio Neri
2 luglio 2006 alle ore 10:19Il più grande male di questi tempi moderni di liberalizzazioni, di scambi commerciali e di libero mercato (molti anni fa era ritenuto deplorevole la commercializzazione mercantile di qualsiasi bene, infatti vigeva il puro baratto ed il concetto di OZIO era sacro) è il concetto di "ACCUMULO DI DENARO" e non di USO di denaro come elemento di scambio e di valorizzazione "del prodotto" oggetto della transazione commerciale in atto. Persone, Corporation e Banche, che hanno come unico obiettivo quello di ACCUMULARE e DOMINARE il mercato del loro settore, sono il CANCRO per il nostro pianeta !!!
Voi davvero pensate che non si possa fare ancora tutto con l'Idrogeno OGGI ???
Che ci sono problemi di contenimento e di produzione dell'Idrogeno ???
Ebbene non è vero !!!
Già dall'oggi al domani potremmo andare tutti in giro con l'Idrogeno, ma se accadesse adesso, accadrebbe in un momento di confusione dove le Corporation petrolifere ancora non hanno deciso come spartirsi la torta !!! State tranquilli che quando questi ACCUMULATORI DI DENARO si saranno messi d'accordo spunteranno macchine e distributori ad Idrogeno in un mercato ancora una volta MONOPOLIZZATO !!!
Siamo schiavi dell'idea del ACCUMULO DELLA RICCHEZZA.
Il concetto di POSSESSO e PREVARICAZIONE hanno del tutto soppiantato (da centinaia di anni ormai) concetti come COLLETTIVITA' e RISPETTO DEL PROSSIMO !!!
"La guerra globale" se ci sarà (e per essere davvero costruttiva) avverrà tra pochi decenni e gli attori in causa saranno tutti i cittadini consapevoli da una parte contro le INDUSTRIE CORPORATIVE MONDIALI !!!
C'è stata la RIVOLUZIONE INDUSTRIALE, ricordate ???
è ora della CONTRO-RIVOLUZIONE INDUSTRIALE !!! e della revisione successiva di tutte le costituzioni mondiali che metteranno fine al MERCANTILISMO CORPORATIVO e stabiliranno come primo punto della costituzione questo:
1) Questa nazione ripudia lo sfruttamento della collettività a vantaggio di pochi (siano essi individui o società); rispetta e tutela la popolazione che ne fa parte e punisce severamente ogni tentativo di sfruttamento ed abuso. Ogni individuo ed ogni società avranno come obiettivo il bene e la tutela della Collettività stessa di cui essi ne fanno parte. Ogni strumento od atteggiamento evidente ( ancor più gravemente se Occulto) atto ad ottenere privilegi "elitari" a scapito della Collettività, saranno puniti con pene Esemplari.
Marco Romano
2 luglio 2006 alle ore 10:21Ciao Beppe,
ciò che dici è corretto anche se non è tutto oro ciò che luccica. Condivido il fatto che vi è bisogno di un'espansione della possibilità di usufruire delle tecnologie di comunicazioni esistenti, se non altro per stare al passo con i tempi, ma che ciò implichi automaticamente una riappropriazione del tempo non sono così convinto. Per lavoro viaggio spesso, sono più all'estero che a Roma. Quando sono a Roma lavoro da casa e devo dire che lavoro molto di più di quando vado in ufficio perchè perdo la nozione del tempo (non mi rendo conto di quand'e l'ora di staccare). Anche circa l'università e in generale circa l'uso di Internet come forma di comunicazione col mondo esterno dall'interno della propria casa, trovo che ciò comporti una socializzazione concreta nella forma ma astratta nel contenuto, priva di quel contatto umano diretto che è un'occasione di confronto e conoscenza dell'altro che non passa unicamente dall'uso della parola, ma è fatto di gesti, impressioni, sguardi e sensazioni. Hai ragione, ci vuole più tempo libero, ma per incontrarsi e non solo online. Dalla rivoluzione industriale in poi lo sviluppo tecnologia non è piu sinonimo di maggiot tempo libero, ma solo del fatto che puoi fare più cose nello stesso tempo. Personalmente credo che la conquista del tempo libero sia una conquista sociale, non tecnologica; in poche parole credo, che essa sia per lo più una scelta.
Valentino Sala
2 luglio 2006 alle ore 10:22Sì... ... ...ma loro poverini, come fanno? Se avessero trovato il modo di farci pagare il petrolio anche se non lo usiamo, allora sì che potrebbero impegnarsi. Se avessero trovato il modo di "esportare democrazia" attraverso la rete, allora sì che sarebbero d'accordo. Se avessero trovato il modo di contare i litri d'aria che respiriamo e tassarli, per il "bene del pianeta", forse ci sarebbe una possibilità. Se potessero brevettare l'acqua, come hanno già tentato di fare, probabilmente sarebbero più disponibili. Se... ... ...ci svegliassimo una mattina, decidessimo che ci hanno rotto le scatole e li mandassimo tutti a casa, beh allora sarebbe possibile.
virginio di fronzo
2 luglio 2006 alle ore 10:27voglio rispondere a Riccardo ,che precedente forse con una provocazione ha accusato Beppe Grillo di inquinare anche lui.
è vero ciò che dici ,ma non pensi che in Italia come ormai in ogni parte del mondo ci sia poca gente che dica la verità,ci apra gli occhi e ci fa un pò riflette con il nostro cervello ormai ostruito di Mc Donald's e anestetizzato da una falsa e illusoria gratificazione che ne deriva?
Non facciamo i classici "ITALIANINI" BRAVI A FARE POLEMICA E BASTA.un invito, guardiamoci ognuno nel proprio piccolo e noteremo che tante ca...te le facciamo tutti.
stai per strada,unico posto dove ormai i fumatori possono ancora fumare,la sigaretta sei pregato di gettarla nel cassonetto dell'immondizia,vale anche per quando si va a mare ,non giochiamo a fare i castelli ormai con le cicche di voi pigri tassatifumatori.
Lavati i denti chiudi il rubinetto dell'acqua ne godrai tu e ante altre persone.
insomma ho voluto fare 2 piccoli esempi quotidiani che purtroppo chiunque fa e non se ne rende conto.
QUINDI CURIAMO IL NOSTRO PICCOLO PRIMA DIACCUSAre gente che ci aiuta e ci crede in un nuovo mondo più di noi.
vi saluto
Virginio
Riccardo Ferrari
2 luglio 2006 alle ore 10:57Caro Virginio,
tutti inquiniamo, tutti consumiamo, tutti sprechiamo a parte... a parte i bambini, uomini e donne che vanno a cercare il loro pasto quotidiano nella spazzatura; India, Nepal, Africa e molti altri continenti il nostro compreso. Il problema rimane sempre lo stesso. VINCE CHI HA I FILI PER FAR MUOVERE I BURATTINI; CHE SIAMO NOI. Come fare??? AUTODISTRUZIONE. Un meccanismo che abbiamo già messo in moto da qualche decennio. L'essere umano non è in grado di uscire da questo vortice e qundi... continua la sua strada nella piena o quasi cecità! Peccato!!!
Ciao
Carlo Meneghini
2 luglio 2006 alle ore 10:28Caro forum, recentemente sono stato contattato (per l'ennesima volta) da consulenti fastweb per illustrarmi la grande rivoluzione telecomunicativamultimedialtelevisivisa.
Balle!!! da un monopolio semiaperto di Telecom, semiaperto in quanto con il contratto attuale pago un canone a fronte di niente ma in compenso(magra consolazio)posso andare sulle reti della concorrenza con apposito prefisso.
La concorrenza mi propone un contratto di 12 mesi...e da lì non mi posso PIU' muovere per un anno...niente prefissi esterni...ma siamo fuori?
...e questa è la liberalizzazione? un "matrimonio" minimo di 12 mesi? ma siamo al medio evo altro che liberi...
la vera liberalizzazione è:
aprire l'elenco telefonico, scegliere il gestore, chamare il call center, fornire i dati ed il numerello di carta di credito, scegliere il periodo e la tariffa conveniente e poi partire con la "consumazione" questo è essere liberi di scegliere...altro che 12 mesi!!!
Con simpatia un saluto a tutti...Carlo
ermenegildo de figiis
2 luglio 2006 alle ore 10:30LA TRUFFA PIU' COLOSSALE DELLA STORIA CONTINUA A RIMANERE NASCOSTA, E I COLPEVOLI A RIMANERE IMPUNITI.
CLICCA SUL MIO N0ME PER SAPERNE DI PIU'.
pietro rossi
2 luglio 2006 alle ore 10:35Riporto dal sito www.piazzacavour.com
PRIMA PARTE
"Carlo Rubbia, premio Nobel per la fisica nel 1984 sta realizzando in Spagna, con il pieno supporto del governo spagnolo quello che in Italia gli è stato impedito di fare da un governo distratto e da un "sistema" che tritura chiunque canti fuori dal coro. Si tratta di un progetto che utilizzando il 3% del territorio consentirebbe al paese iberico di soddisfare il 70% delle proprie necessità energetiche. Parliamo del solare termodinamico, un progetto che utilizza la concentrazione della luce solare con un sistema di specchi che captano i raggi del sole per riscaldare ad altissima temperatura un composto salino che funge da volano termico, ovvero immagazzina il calore per poi restituirlo secondo necessità. Pensate: il 70 % del fabbisogno energetico di un Paese gratis! Non c'è da meravigliarsi, infatti il sole riversa ogni giorno sulla terra energia equivalente alle necessità mondiali di un anno. Orbene, Rubbia ha spinto per anni questo progetto in Italia fino a quando conduceva l'ENEA, osteggiato da un apparato che lo ha esautorato dal suo ruolo costringendolo ad emigrare: lui, premio Nobel per la fisica 1984!"
segue
Riportato da Pietro Rossi
SEGUE
elvira mora
2 luglio 2006 alle ore 10:54ma il sole paga tangenti? in italia funziona tutto solo così.
glorianna presot
24 luglio 2006 alle ore 14:40sempre sul sito www.piazzacavour.com si scrive anche della pericolosità degli inceneritori che poi è stata ripresa dal Gazzettino di Pordenone: vogliono farne uno anche ad Aviano, in provincia Pordenone, nonosante un professore, di cui mi sfugge il nome, abbia spieato con dovizia di particolare, che particelle P25, mi pare, sono così piccole che ti intasano i polmoni senza che te ne accorga.
Già abbiamo la Base Nato e, guarda un pò la coincidenza, il CRO (Centro di Rif. Oncologico) e siano la Regione, se non erro, con la maggiore incedenza di tumore, vediamo di continuare a farci del male, eh?
Glorianna Presot
pietro rossi
2 luglio 2006 alle ore 10:36Riporto dal sito www.piazzacavour.com
SECONDA PARTE
"Ma non è tutto: quello stesso "sistema" fatto di invidie e di spessore umano di dimensioni sub-atomiche, ha ora pensato bene di firmare un accordo con la Cina per la cessione a quel Paese del progetto che Rubbia ha portato avanti in ENEA, spogliando l'Italia di un vantaggio competitivo di straordinarie dimensioni nel settore più strategico in assoluto, quello dell'energia, e regalando alla Cina una tecnologia che potrà cambiare politica ed economia mondiali. Questa è un'altra storia di ordinaria follia del Paese di Pulcinella, dove non si vede al di là della punta delle scarpe e dove ogni energia personale viene profusa per annientare il proprio vicino di ufficio, per annientare chi potrebbe fare ombra, per distruggere chiunque possa anche indirettamente acquisire meriti grazie al proprio lavoro ed alle proprie capacità. Questo è il Paese del tanto peggio tanto meglio, degli inetti e dei meschini, il Paese in cui la mediocrità vince e vincerà. Qui non c'entra questo o quel governo, qui c'entra la non cultura di un non-popolo che merita la autodistruzione verso cui da tempo si è avviato a lunghi passi. Nemo"
Riportato da Pietro Rossi
Francesco Rocco
2 luglio 2006 alle ore 10:39Il post più profondo e filosofico di tutta la storia del blog.
Donelli Attilio
2 luglio 2006 alle ore 10:42ricordatevi che lo scopo principale della velocità e del movimento senza soluzione di continuità è proprio quello di non permettere alla mente di pensare perchè una mente pensante è estremamente pericolosa per qualsiasi ideologia o politica.
Tutto quello che auspicate verrà concesso quando ci sarà qualcos'altro che poi ci impedirà di liberare la mente
bruno avallone
2 luglio 2006 alle ore 10:43ogni giorno guido la mia piccola 500 per un breve tratto per andare al lavoro, faccio una piccola ma gratificante fermata ad un bar lungo la strada, dove discuto della mia squadra o di sport. Poi, raggiungo la mia struttura di lavoro salutando con piacere tutte le persone che incontro. Sono caricato per iniziare un lavoro quotidiano di 8 ore in sala operatoria. Il web mi serve per informarmi rapidamente, per aggiornarmi, per comunicare ma non posso prescindere da un confronto continuo con gli altri. Ho la fortuna di amare il mio lavoro che è praticabile solo con altre persone e tante che la sera amo vedere solo spettacoli d'arte vera senza altre stupidità. Se fossi solo con il mio computer non sarebbe lo stesso e sarei esaurito.
I servizi dovrebbero assolutamente avvalersi del web ma l'uomo non è nato per stare solo
Susanna Bonadies
2 luglio 2006 alle ore 10:46Bellissimo!magari potessimo veramente risolvere così i nostri piccoli problemi quotidiani!
Oscar ariel Iannizzotto
2 luglio 2006 alle ore 10:47Ciao mi chiamo Oscar, e sono un privato, mi piace inventare, in fatti ho brevettato ariglass (scuramento del vetro a comando) ho creato un sito internet (ariglass.it).Ma è da circa più di due anni che ho una idea che mi frulla in testa, ma non riesco a trovare un materiale che isoli, anche se non al 100%, il magnetismo, forse non esiste, e forse non è il luogo adatto per chiederlo, ma riguarda l'ecologia ,qualcuno mi può aiutare.
grazie.
ariel.ianni@libero.it
Francesco Marillo
2 luglio 2006 alle ore 10:54Cos'è il magnetismo? Cosa intendi per magnetismo?
patrizio morganti
2 luglio 2006 alle ore 10:50michele gesma 02.07.06 10:30 | @@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@
Ciao michele
Mi parli del buco e di come faranno
Di Pietro l'ha già detto(e anchio nei post precedenti): con i soldi del ponte sullo stretto(che nn si farà) e con il contributo europeo, questo basterà per coprire la gran parte dei lavori. Il resto ce lo mettiamo noi. Ma con questa manovrina ci viene a costare pochissimo
I lavori saranno di ristrutturazione della rete ferroviaria attuale rendendola idonea all'alta velocità, a partire dal sud salendo verso nord
(parole di Antonio)
Per quanto riguarda il ministrino della giustizia: mi sembra un bamboccio preso da un'attacco di panico sotto il sol-leone
purtoppo di quell'essere anti-estetico, per usare un eufemismo, nn mi è piaciuto nulla
E mi riferisco anche alla nn opposizione alla riforma castelli, amnistia, intercettazioni che, a lui, nn piacciono
In pratica ogni volta che ha aperto bocca
e l'ho bacchettassimo sul sito di Di Pietro
asoni andrea
2 luglio 2006 alle ore 10:55io sono uno di quelli che cerca di pagare, tutto quello che è possibile via internet. (bolli, ici, telegrammi ecc..) risultato..... commissioni per pagare ici tramite posta.it 2!!!!!!!!!!! mentre direttamente da sportello in posta 1.
pietro rossi
2 luglio 2006 alle ore 11:08Si, è vero che paghi di più, MA hai messo in conto quanto vale il TUO TEMPO passato a spostarsi con propri mezzi o pubblici per cercare gli uffici, fare code interminabili dove, se ti va bene passi alla svelta, ma se ti va male???....Meditate gente, meditate e pagate!
pietro
pietro rossi
2 luglio 2006 alle ore 11:11E non solo questo, ma da quando pago anch'io tutto tramite Internet, ogni volta provo un piacere indicibile pensando ai disagi che avrei dovuto subire.
Pietro
patrizio morganti
2 luglio 2006 alle ore 10:59Da l'Unità
La Chiesa tornerà a pagare l´Ici. Almeno per gli immobili ad uso commerciale. La norma è prevista infatti nella "manovrina" approvata venerdì dal Consiglio dei Ministri per risanare i conti pubblici disastrati del Belpaese.
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Ed è giusto: chi ce li ha deve pagare
in primis le due più grandi organizzazioni di distorsione della realtà, creatori d'utopie di massa per scopi egoistici e di guadagno privato a scapito di tutto e tutti, cioè, la chiesa e il cavaliere
Mirko Benatello
2 luglio 2006 alle ore 11:08Bravo!!! Lasciamo stare il cavaliere, che considera il rubarci i soldi un dovere, ma non sopporto chi predica la carità e gira in limousinne con le maniglie d'oro e le insegne di Gesù Cristo, come se anche questo fosse diritto divino...
E comunque mi vanto di essere un ateo convinto e perciò provo in ogni caso un certo ostio verso preti pedofili e compagnia bella.
patrizio morganti
2 luglio 2006 alle ore 11:18è verissimo Mirko...
a me fa molto schifo, e lo dico con tutto il rispetto, anche il vedere papi accarezzare, con anelli d'oro che basterebbero, solo quelli, per sfamare mezzo mondo, bambini africani, ecc.ecc.ecc...
Calogero Giuffrida
2 luglio 2006 alle ore 11:00Bel post!
carlo gobbi
2 luglio 2006 alle ore 11:05la chiesa aiuta a far conoscere Gesù che è l'unico a non dire palle...tutti gli altri sono ballanudi
Carlo Gobbi
2 luglio 2006 alle ore 11:11la chiesa aiuta a far conoscere Gesù l'unico che non racconta palle...tutti gli altri sono sì dei ballanudi
Carlo Gobbi
2 luglio 2006 alle ore 11:14la chiesa aiuta a far conoscere Gesù l'unico che non racconta palle...tutti gli altri sono sì dei ballanudi
Mirko Benatello
2 luglio 2006 alle ore 21:24Ma va' via...io sono ateo e me ne vanto...e poi anche se esistesse come cavolo potremo fare per capire la sua volontà??? attraverso i preti pedofili??? boh!
Antonio Ciardi
2 luglio 2006 alle ore 11:11Ti ricordo che non è una novità da parte di Bersani puntare sulla libertà di licenze per i piccoli commercianti.
Anche nel precedente governo che lo ha visto impegnato come ministro escogitò queste trovate che non mi sembra abbiano lasciato grandi segni se non l'impoverimento di molti commercianti trovatisi con tre quattro concorrenti in più sul marciapiede.
Sarebbe certamente più efficace per fare cassa, se esiste davvero il buco, alleggerire lo stato di tanti posti di lavoro inutili e costosi che continuano ad esserci in tutte le amministrazioni statali, regionali, comunali, provinciali.
Ma è più facile prendersela con i commercianti ed i tassisti forse perchè a differenza degli statali non portano voti sicuri?
gianni liberto 02.07.06 10:08 |
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Penso,Tu abbia un idea distorta della liberalizzazione.
Abbiamo paura della concorrenza,pensando che possa ridurre l'attrazione.
Liberalizzazione comporta una calmierizzazione dei prezzi,occupazione
e maggiore affluenza da parte dell'utenza.
Liberalizzazione significa contenimenti dei prezzi e un maggiore coinvolgimento
da parte dei cittadini nell'economia locale e nazionale.
Quante persone prenderanno il tassi'con maggiore frequenza?
Quanti giovani potranno accedere al mercato del lavoro
senza essere disincentivati da assurdi meccanismi burocratici?
Le "corporazioni"che ti costringono a rivolgerti sempre ai soliti noti?
Questo decreto che all'estero farebbe ridere(per il ritardo nell'applicazione)
da noi trova ostacoli,e ne trovera'tanti fino alla conversione in legge.
Le corporazioni tenteranno di far naufragare il decreto
prepariamoci ad una feroce opposizione da parti delle lobbies mafiose.
SOSTENIAMO IL DECRETO...un primo passo!
Beppe Tu approvi la riforma?Se si convertila in un post!!
silvana paganelli
2 luglio 2006 alle ore 11:16Hai ragione: la legalità è di casa dove esiste libera concorrenza. Però in Italia ci sono monopoli che non si toccano mai: perchè non cominciamo a liberalizzare le autostrade, il telefono (in America lo fecero con la At&T), la grande industria...
Igor Italiani
2 luglio 2006 alle ore 11:12Bellissimo questo tuo ultimo topic, Beppe. Lo appoggio al 100%.
patrizio morganti
2 luglio 2006 alle ore 11:12la chiesa aiuta a far conoscere Gesù che è l'unico a non dire palle...tutti gli altri sono ballanudi
carlo gobbi 02.07.06 11:05 |
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nn è esatto...
la chiesa ci "insegna"(le virgolette perchè più che insegnare; detta)la sua versione...
per cominciare: un uomo nato a Gerusaleme di che colore ha la pelle???
auto-risposta: sicuramente, bianchissimo, biondissimo e con gli occhi azzurrissimi(ironico)...
Carlo Gobbi
2 luglio 2006 alle ore 11:25il vangelo non l'ha inventato la chiesa..e nemmeno Gesù..sono d'accordo con te che la chiesa ha mille difetti che andrebbero corretti ma ha anche dei pregi tra cui farci conoscere la verità che è Gesù
maria di benedetto
2 luglio 2006 alle ore 11:29LE RELIGGIONI SONO L'OPPIO DEI POPOLI, SE AVESSI STUDIATO STORIA DELLE RELIGGIONI E DELLE FILOSOFIE RELIGGIOSE TI RENDERESTI CONTO DI QUANTI MORTI E PREGIUDIZI IN NOME DI UN "DIO", LA SOLIDARIETA' LA PACE, IL RISPETTO DEI DIRITTI UMANI SONO LE VERE VERITA' CHE VALGONO PER TUTTI RELIGGIOSI O ATEI.
MARIA DI BENEDETTO
patrizio morganti
2 luglio 2006 alle ore 11:31certamente ci sono anche elementi che agiscono per il bene comune, penso a Ciotti, ma del vangelo ne danno una versione molto, molto discutibile...
e la peddofilia???
persone che si donano a Dio possono essere perdonate, per questo ed altro???
patrizio morganti
2 luglio 2006 alle ore 11:34quoto...Maria
Carlo Gobbi
2 luglio 2006 alle ore 11:39la chiesa non ha inventato il vangelo non ne avrebbe la capacità ne tantomeno Gesù..la chiesa ha sicuramente tanti difetti che andrebbero corretti ma ha anche dei pregi tra cui quello di farci conoscere Gesù che è la verità
patrizio morganti
2 luglio 2006 alle ore 11:51quello che la chiesa mostra ormai da molto tempo è: il volersi ingrassare
se il loro fine nn fosse arricchirsi, perchè nn vendono, nn dico tutte ma, solo le chiese ricoperte interamente d'oro (nei pressi di Roma ce ne sono 2 o3)???
pensa alla fame nel mondo che cancellerebbero...
le possibilità ci sono...nn c'è il volere...
arturo aloisti
2 luglio 2006 alle ore 11:15NON C'ENTRA NIENTE
Caro Beppe non sei un po' stanco della riabilitazione mediatica che stanno REGALANDO a Lapo Elkann ?
Grazie
Ciao
Arturo
NON C'ENTRA NIENTE
silvana paganelli
2 luglio 2006 alle ore 11:26Perchè i giornalisti non sono liberi. La procura di Torino ha archiviato il suo caso di droga (c'era anche sfruttamento di prostituzione, forse, ma non ne capisco molto) in 24 ore. (prova a farti trovare tu con il quantitativo che aveva lui e vedrai se ti lasciano andare all'estero a curare...) Tempo dopo uscì la notizia di un giro di droga alla Juventus, indagine della Procura di Cuneo. Appena si fece il nome di Vialli è calato un silenzio perfetto. Io non voglio entrare nel dramma personale di Pessotto e non so cosa sia successo, però una cosa non mi quadra: perchè la versione della moglie e della società sono diverse?
Alvise Fossa
2 luglio 2006 alle ore 11:21Ho letto un libro sulle mappe mentali, scritto da tony e barry buzan, due inglesi che sanno il fatto loro. Se le mappe mentali fossero maggiormente applicate a livello aziendale, ci sarebberomeno incidenti sul lavoro, ma attualmente ci siamo fermati al produrre e all'incasinamento totale. Stessa cosa anche nello studio i nostri ragazzi devono imparare ad impare ad usare il loro biocumputer, altrimenti saranno sempre gli ultimi. E sopratutto più soldi per valorizzare i mezzi pubblici e meno auto per strada.
Ciao Beppe vai così
Alvise
ferdinando petraglia
2 luglio 2006 alle ore 11:26Beppe questa volta sei fuori traccia...il tuo desiderio di criticare per forza le infrastrutture ti ha portato a metterle in relazione con l'adsl.
Caro Beppe il tutto è un pò fazioso.
Io non riesco ad immaginare il popolo NO-Tav con i cartelli in mano:PRO-Adsl free
Che cazzo c'entra?
ciao
diego saccora
2 luglio 2006 alle ore 11:44scusa ma che cazzo c'entra la tav con questo argomento? La relazione tra adsl e infrastrutture è che grazie alla rete tutto si velocizza permettendoci di riprendere quel tempo che solitamente sprechiamo in coda. Poi vorrei sapere perchè secondo te è tutto un pò fazioso? sei tu che sei andato fuori traccia evidentemente non hai letto bene il post e non l'hai capito poi per carità ognuno ha la proria opinione però hai fatto due commenti che non c'entrano nulla
Luca Fineschi
2 luglio 2006 alle ore 11:35DEMENTE SHOW
"Gli italiani hanno capito"!
eccome!
Luca Fineschi
2 luglio 2006 alle ore 11:39Tassinari e Farmacisti chiudono!
Nouvo cadeau alle multinazionali del farmaco ed alle cooperative.
I tassinari non so cosa gli hanno fatto comunque Il Demente era quello che avrebbe dialogato noooo?
Davide Calì
2 luglio 2006 alle ore 11:41Come sempre Beppe fa delle riflessioni nate dal semplice buonsenso.
A Milano invece il neo-sindaco si fa un giro a Londra e torna con l'idea del Ticket per accedere in città...
La scusa la solita... così riduciamo l'inquinamento... ????
Vorrei che il sindaco si svegliasse presto e venisse a vedere la quantità di persone che affollano la Stazione Centrale di Milano, così come le altre stazioni....
Il fatto è che molti di coloro che sono costretti a fare i pendolari, forse con il telelavoro non sarebbero più costretti a farsi almeno 4 ore al giorno (tra andata e ritorno) di viaggio.
Con 4 ore al giorno di vita in più di certo i rapporti sociali potrebbero migliorare, e non che si debba sfruttare il caffè del mattino per incontrare gli amici.....
Vogliamo parlare anche di quelli costretti a prendere la macchina perchè nelle loro zone non ci sono mezzi di trasporto, oppure se ci sono passano ad orari non compatibili???
Chi "gestisce" i mezzi pubblici?
Però da 2009 Avremo i pendolari che faranno Torino - Milano in meno di un'ora.... così dormiranno a Torino per lavorare a Milano.......
Telelavoro???? se non ci possono guadagnare (o meglio mangiare) su non faranno mai nulla!!!!!
E questo a maggior ragione lo vediamo con l'energia......
Nicola Loconsole
2 luglio 2006 alle ore 11:41condivido in pieno. Spero diventi realtà al più presto anche solo una parte di questo già sarebbe una grande conquista.
N.
Luca Fineschi
2 luglio 2006 alle ore 11:43Perchè non.. "LE INFRASTRUTTURE DI QUELLO CHE MENTE"?
Ad esempio un blog fuorviante e menzognero?
Pasqualino Cardinale
2 luglio 2006 alle ore 11:45Lettomanoppello (PE) in Abruzzo, uno dei comuni non raggiunti dall' ADSL.
Ciao Beppe, sei grande!
marco mune
2 luglio 2006 alle ore 11:45Caro grillo, cari tutti,
ecco un copia e incolla che ripropongo a tutti per piacere di informazione; magari molti già sanno di cosa si tratta ma comunque non è male ripetere.
Si deve formare un numero enorme di opinioni su un tema perchè questo sia preso in considerazione ed eventualmente trattato come la maggioranza richiede: si dice democrazia.
Io, in argomento, non ho l'ADSL e la telecom mi snobba perchè vivo in campagna. Vediamo un pò...
Ma, c'è qualcuno, lì?....
NETNEWS - Notizie in giro per la rete
Pisa,
la fine della banda larga è segnata! Dal centro di ricerca di Pisa tramite una collaborazione con Redmond, WA sta per essere lanciato su internet un nuovo protocollo di trasmissione dati che permetterà di raggiungere velocità superiori alle comuni ADSL da modem tradizionali, abbattendo costi e canoni delle linee telefoniche.
E' questo che emerge da John Overstreet direttore del progetto che vede il centro di ricerca di Redmond in collaborazione con alcuni centri multimediali italiani situati a Pisa; il progetto ancora segreto nei particolari porterebbe i PC connessi in rete con normale linea modem a navigare con velocità uguali e addirittura superiori al 70% delle linee ADSL presenti ora in commercio.
Da un indagine statistica infatti il 65% della popolazione italiana giudica la linea ADSL utile solo per la velocità di connessione ma troppo costosa per la sua utilità, anche gli stessi contratti promozionali a zero canone celano al loro interno costi orari esorbitanti; mentre le vecchie connessioni modem ormai considerate "lente" avrebbero sempre secondo il 65% della popolazione costi accettabili per la navigazione in rete.
Con il nuovo protocollo di navigazione la velocità dei nostri modem verrebbe decuplicata sempre allo stesso prezzo di una connessione a basso costo...
- Leggi l'articolo -
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Mauro Vernero
11 luglio 2006 alle ore 14:02Troppo bello per essere vero!
dal sito:
http://www.downloadblog.it/post/2139/modem-alla-riscossa-vai-piu-veloce-di-un-adsl-e-ti-becchi
M
odem alla riscossa: vai più veloce di un ADSL e ti becchi...
Avevo appena finito di studiare lo standard RS-232 per il prossimo esame quando mi vedo recapitare un'email, di cui vi riporto parte del testo:
Pisa,
la fine della banda larga è segnata! Dal centro di ricerca di Pisa tramite una collaborazione con Redmond, WA sta per essere lanciato su internet un nuovo protocollo di trasmissione dati che permetterà di raggiungere velocità superiori alle comuni ADSL da modem tradizionali, abbattendo costi e canoni delle linee telefoniche.
E' questo che emerge da Jhon Overstreet direttore del progetto che vede il centro di ricerca di Redmond in collaborazione con alcuni centri multimediali italiani situati a Pisa; il progetto ancora segreto nei particolari porterebbe i PC connessi in rete con normale linea modem a navigare con velocità uguali e addirittura superiori al 70% delle linee ADSL presenti ora in commercio. [...]
Al termine dell'email un link. Ora devo dire che li per li la cosa sembrava vera, anche perchè su downloadblog riceviamo diversi comunicati stampa. Metti che stavo studiando proprio quello e che a Pisa c'è l'Istituto di Informatica e Telematica del CNR...
Dato un'occhiata al link... sito .biz, capisco che non è un comunicato stampa ma la solita email spam per farti scaricare l'ennesimo dialer.
Mi piacerebbe tanto sapere se dietro queste email c'è sempre la stessa persona. Si tratta sempre di domini .biz e la tecnica è sempre quella. Abbiamo già segnalato le email sui finti video hot di Giorgia Palmas ed Elisabetta Canalis
postato da Antonio Parziale il lunedì 26 giugno 2006
Ranieri Matteucci
2 luglio 2006 alle ore 11:47TECNOLOGIA ALLA GOLA
Caro Beppe, a causa di un incidente avuto circa venti anni fa non cammino molto bene, pertanto faccio un pò di fatica a recarmi a svolgere tutte quelle mansioni amministrative che di solito si svolgono alle poste, in banca, in comune, ecc. ecc. Farlo, oltre a costarmi salati posteggi, mi costa fatica l'andare il tornare e sopratutto lo stare in coda. Così, meraviglia delle meraviglie, la tecnologia mi aiuta a evitare molte fatiche, pur vero che il computer costa, la linea adsl non è gratis, ma si può andare in banca on line, fare acquisti, pagare tasse, fare la spesa. Recentemente per il pagamento dell'ICI sono finito nel sito della GESTLINE, peraltro la stessa si pregia di essere 'più efficace per le Amministrazioni più comodo per i cittadini.' E' vero, se vado a pagare da loro lo faccio gratis mentre alla posta no e allora figuriamoci a farlo on-line, col mio computer e con la linea pagata da me, allora ho provato: carta di credito pronta, compilazione dati, vedere un pò quanto spendo? sorpresa!! 3,50 euro di commissioni. Non esiste che fin'ora abbia mai pagato commissioni per acquisti, spese, transazioni bancarie, prelievi bancomat o carta credito, merito anche della mia banca, per questo l'ICI l'ho poi pagata priva di qualsiasi costo attraverso l'uso del mod. f24 e attraverso la mia banca. E allora mi chiedo, se la mia banca non mi tartassa, proprio perchè è on-line, mi paga addirittura più interessi e se vai alla GESTLINE di persona ti accolgono come un fratello, com'è che in questo caso la tecnologia ti si ritorce contro? Mi dirai perchè non lo chiedi a loro? Non glielo chiedo perchè on-line voglio trovare cose semplici e non voglio sbandierare i miei dati a dritta e a manca solo per chiedere un'informazione. Ti saluto e vai sempre avanti!!! Matteucci Ranieri.
marzia marcelli
2 luglio 2006 alle ore 11:57se si tratta della gestline di genova sei stato fortunato ad eseere trattato come un fratello andando da loro, di solito i commenti sono opposti. avendo accasione di comunicare spesso con gli uffici interni della gestline per lavoro mi rendo conto che sono impiegati gentili e disponibili ma fagocitati da un sistema troppo grande in cui anche loro fanno fatica a vedere oltre il proprio ufficio.
Riccardo Galatolo
2 luglio 2006 alle ore 11:48x Luca Fineschi:
________________
scusa la domanda:
TE che sei di destra, come giudichi una Alessandra Mussolini che dice a Porta a Porta, "basta con i manifestanti di SX che bruciano in piazza le bandiere degli Stati Uniti e di Israele" con accanto Roberto Castelli della Lega Nord, che come è noto è in un partito che di solito si lascia andare nei suoi raduni -anche a livelli "alti" di partito- al rito di bruciare il TRICOLORE, tanto amato da Nonno Suo e tutti i fascisti come Lei?
prego rispondere con argomenti e non altre domande!
ciao
Riccardo Galatolo
2 luglio 2006 alle ore 11:51p.s.
la risposta la leggerò stasera...ora vado al mare!
pp.ss.
non mi deludere eh?! ;-)
ciao
martino mellis
2 luglio 2006 alle ore 11:48Tassinari e Farmacisti chiudono!
Nouvo cadeau alle multinazionali del farmaco ed alle cooperative.
I tassinari non so cosa gli hanno fatto comunque Il Demente era quello che avrebbe dialogato noooo?
Luca Fineschi 02.07.06 11:39
MA NON ERAVATE VOI I "LIBERISTI"?
PERCHE' CI DOBBIAMO SORBIRE TUTTE LE "LOBBY" ITALIANE?
SE IL MERCATO E' LIBERO......IO POSSO DECIDERE SE COMPRARE L'ASPIRINA AL SUPERMARKET O IN FARMACIA.......
SE MI SERVE UN TAXI.......INVECE DI ASPETTARE PERCHE' NE GIRANO POCHI E PAGARE UN PREZZO ESORBITANTE...........AVRO' POCA ATTESA E PAGHERO' LA TARIFFA PIU' BASSA.
MANCANO....NOTAI, AVVOCATI, GORNALISTI, ETC..
Diomede Calzini
2 luglio 2006 alle ore 12:02Sapete solo criticare e contraddirvi, che liberali siete??? Eppoi mica nessuno chiuderà niente, perderanno solo la rendita di posizione che godono da 60 anni e che svuota le tasche ai cittadini e non permette ai giovani di intraprendere attività in quei determinati settori;
Ecco perchè tutto il Paese è con Prodi e Bersani:
Finalmente il governo ha dato prova di serietà facendo tutto quello che coloro che si definiscono "liberisti" non hanno mai fatto.
Che strano, un manipolo di comunisti che liberalizza 12 settori dell'economia corporativa italiana!
Avvocati, notai, farmacie, banche, trasporti.. tutti settori blindati che hanno drenati dalle tasche dei cittadini migliardi, con le loro rendite di posizione. Quando si dice che l'Italia fa schifo ci si riferisce anche a loro. Bhè, ora farà un po' meno schifo.
Per il dialogo direi che c'è stato: COnfindustria, Antitrust, Associazioni dei consumatori, l'Europa.. inoltre la destra liberale deve assolutamente approvare la riforma.
Per il resto con chi bisogna dialogare?? Gli INTERESSATI sono troppo in conflitto.. di INTERESSI. Servono scelte coraggiose e questo governo, in silenzio e a testa bassa, si stà dando proprio da fare.
Viva BErsani, ricordo già nel 91 che liberalizzò e ammodernò il settore della Distribuzione Commerciale. Quest'anno ha già avviato la modernizzazione del settore ENERGIA, invece di fare il portantino a Putin e Bush.
Vai BERSANI, una ex comunista, veramente liberale.
marco iacomelli
2 luglio 2006 alle ore 11:50Beppe hai fatto centro!!!
Liberare il nostro tempo è veramente una cosa rivoluzionaria, il telelavoro e i servizi pubblici on line sono il vero progresso della civiltà ma non basta..occorre avere l'obiettivo di ridurre l'orario di lavoro settimanale in qulche modo, ebbene si le famose 35 ore a parità di salario!!!
Immagina il tempo libero per parlare,confrontarsi,leggere,scrivere,pensare...partecipare
insomma una società migliore.
In questo mondo individualista per essere altruisti occorre la rivoluzione del tempo libero.
Un Saluto.
Antonio Piras
2 luglio 2006 alle ore 11:50BASTA LOBBIES, SOSTENIAMO IL CAMBIAMENTO
http://andryyy.ilcannocchiale.it
ivana iorio
2 luglio 2006 alle ore 11:51Dopo l'esito delle elezioni politiche e del referendum non ci resta che prendere atto di un Paese che vuole tornare indietro. In tutto il mondo il comunismo si evolve e sparisce mentre da noi ritorna al governo. In tutte le parti del mondo si cercano forme di flessibilità, anche istituzionale, per massimizzare le potenzialità di popoli e regioni, mentre in Italia non si vuole cambiare se non per tornare indietro e consolidare vecchi privilegi.
È chiaro che questa Italia appartiene alla parte meno progressista del Paese che vuole soggiogare la parte più produttiva e socialmente migliore per scopi di natura economica e di razzismo culturale. La stampa non dice che al Nord hanno vinto i sì. Eppure, al di sopra del tanto temuto Po, hanno vinto i sì. Mettetevelo bene in testa. Le regioni del Nord pagano il 70% della totalità delle tasse mentre quelle del Sud procurano il 70% dell'evasione fiscale. Il popolo del Nord ha i conti dell'Inps in attivo mentre da sotto il Po vige il dissesto pensionistico che i magistrati contabili hanno ben evidenziato in questi ultimi giorni. La sanità, la scuola, il pubblico impiego al Nord funzionano. Le Regioni del Nord dovranno pagare anche la sanità malata e le pensioni per tutto il Paese e così il Nord deperirà velocemente e inesorabilmente? Il buon vecchio Miglio diceva che un organismo vivente riesce anche a sopportare una grande quantità di parassiti, ma quando i parassiti si moltiplicano in modo abnorme, anche l'organismo non li regge e muore. Allora anche i parassiti muoiono.
Nel Nord di questo Paese risiede un popolo che in fatto di economia, socialità, produttività, pubblico impiego, finanza, sanità, cultura e volontariato non ha paragoni se non con le aree più importanti e forti del mondo conosciuto. Al Nord risiede un popolo che chiede di proseguire per la sua strada, chiede la sua autodeterminazione per non morire e creare opportunità anche per le altre parti del Paese.
ivana iorio
2 luglio 2006 alle ore 11:52Vorrei chiedere all'ex Presidente Oscar Luigi Scalfaro che tanto conclama l'unità d'Italia, dove è la stessa. Come mai non si rende ancora conto che l'Italia è molto divisa? Dov'è l'unità d'Italia se la parte più importante del Paese è al Nord dove il sì al referendum è stato fortemente radicato e maggioritario? Onorevole presidente venga a spiegarci in televisione se questa si può definire unità d'Italia o se in realtà questa Italia rappresenta la suddivisione dei poteri di quei furbi che sanno ben vivere alle spalle di lavoratori e aziende oneste che ormai sono al limite della sopportazione.
mauro giovannini
2 luglio 2006 alle ore 12:03Nel Nord il si al referendum ha vinto solamente in Lombardia e Veneto e tra le altre cose non ha vinto a Milano e Venezia... tra le altre cose anche dove ha vinto il si al referendum non è stato fortemente radicato e maggioritario (come invece lo è stato il NO in molte regioni italiane), bensì Lombardia 54% e Veneto 55%...
ivana iorio
2 luglio 2006 alle ore 11:53Il sabato precedente il referendum, su Raitre, verso le 20, c'era uno dei più beceri guitti del carrozzone sinistro, Paolo Rossi, con una becera deformazione degli ideali leghisti. Ma quella ammonita era Mediaset.
Durante la campagna elettorale Blob trasmetteva spesso l'immagine della morta associata alla canzone Una vita da mediano (Prodi) e il cappello di Napoleone associato alla canzone Io sono un istrione (Berlusconi). Ma quello multato era Emilio Fede. Il polverone su Sottile e Vittorio Emanuele ha cancellato i riflettori sul tesoro di Unipol e sui delinquenti di estrema sinistra. Altri segnali di complotto strisciante, ma studiato a tavolino per manipolare l'opinione pubblica?
Roberto Gatti
2 luglio 2006 alle ore 11:54avrei piacere solamente che qualcuno leggesse questo articolo e sapere cosa ne pensa sul forum :)salutoni da Robi.
http://www.ecotrasporti.it/eolo.html
ivana iorio
2 luglio 2006 alle ore 11:54il gettito fiscale sia riutilizzato per migliorare la nostra vita e non per mantenere i forestali calabresi, gli lsu napoletani e i dipendenti statali da trenta ore la settimana. Stupidi del Nord, ricordatevi: la Calabria stipendia dodicimila forestali, nemmeno il Canada, una delle nazioni più grandi del mondo, ne ha così tanti.
Diomede Calzini
2 luglio 2006 alle ore 11:55Finalmente il governo ha dato prova di serietà facendo tutto quello che coloro che si definiscono "liberisti" non hanno mai fatto.
Che strano, un manipolo di comunisti che liberalizza 12 settori dell'economia corporativa italiana!
Avvocati, notai, farmacie, banche, trasporti.. tutti settori blindati che hanno drenati dalle tasche dei cittadini migliardi, con le loro rendite di posizione. Quando si dice che l'Italia fa schifo ci si riferisce anche a loro. Bhè, ora farà un po' meno schifo.
Per il dialogo direi che c'è stato: COnfindustria, Antitrust, Associazioni dei consumatori, l'Europa.. inoltre la destra liberale deve assolutamente approvare la riforma.
Per il resto con chi bisogna dialogare?? Gli INTERESSATI sono troppo in conflitto.. di INTERESSI. Servono scelte coraggiose e questo governo, in silenzio e a testa bassa, si stà dando proprio da fare.
Viva BErsani, ricordo già nel 91 che liberalizzò e ammodernò il settore della Distribuzione Commerciale. Quest'anno ha già avviato la modernizzazione del settore ENERGIA, invece di fare il portantino a Putin e Bush.
Vai BERSANI, una ex comunista, veramente liberale.
Carmine Gelonese
2 luglio 2006 alle ore 11:59sU "LE INFRASTRUTTURE DELLA MENTE". Perfettamente d'accordo, purché il tempo risparmiato non venga buttato in chat o altri passatempi in rete, cfr. l'indagine pubblicata su Repubblica di qualche giorno fa sulla difficoltà di fare amicizia tra gli statunitensi. Vorrei che mio figlio potesse utilizzare quotidianamente le infrastrutture di cui parli, ma buttarlo fuori da casa quando ha un pò di tempo libero!
patrizio morganti
2 luglio 2006 alle ore 11:59x luca e ivana@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@
per ca**ate siete secondi soltanto al vostro padrone...
qualcuno, se potesse, vi definirebbe trinariciuti...
ivana iorio
2 luglio 2006 alle ore 12:01Il governo di Prodi dice No alla riforma Castelli sulla Giustizia, No alla riforma Moratti sulla Scuola, No alla Bossi-Fini sull'immigrazione clandestina, No alla riforma delle Pensioni, No alla legge Biagi sul Lavoro, No alla legge Fini-Giovanardi contro la droga, No alla legge Gasparri sulle Telecomunicazioni. Ma non basta. Con la sinistra al potere le famose Frecce Tricolore possono diventare Bicolore, Monocolore, e alla fine sparire. La sinistra ha le idee molto chiare: eliminare tutto quello che ha fatto la CdL per tornare ai tempi dei Soviet e esporre fuori dagli edifici pubblici la bandiera con la falce e martello.Una magra prospettiva per quegli elettori che hanno votato Prodi e i suoi amici rossi che hanno trasformato il Parlamento in un piccolo Kremlino.
michele carretta
2 luglio 2006 alle ore 16:10Anche chè al sud le lauree si comprano più facilmente
Umberto Napoli
2 luglio 2006 alle ore 12:02Non sono assolutamente daccordo
martino mellis
2 luglio 2006 alle ore 12:08ivana iorio 02.07.06 12:01
IVANA,
SONO UN PRODUTTORE DI COMMEDIE TRAGICHE, E DI SPETTACOLI ESILERANTI....
CASPITA!!!!! SONO IN DUBBIO DOVE POTREI COLLOCARTI..........
SARESTI UNA OTTIMA SCENEGGIATRICE!!!!!!!!!!!!
antonio giudilli
2 luglio 2006 alle ore 12:09a proposito di ozio... consiglio la lettura di "Ozio creativo" di Domenico de Masi.
Liberiamo il tempo e liberiamo le strade.
Melissa Rota
2 luglio 2006 alle ore 12:12Come scriveva un grande poeta, si lavora tutta la vita per guadagnarsi una fossa poco profonda....
martino mellis
2 luglio 2006 alle ore 12:13Carlo Gobbi 02.07.06 11:39 |
SICURO SIA LA SOLA ED UNICA VERITA'?
DIMOSTRI LA STESSA CERTEZZA, DI CHI DIFENDI.
SONO STATI SMENTITI PIU' VOLTE........TI CONSIGLIO DI "DUBITARE" SEMPRE, OGNI QUALVOLTA HAI UNA CERTEZZA.
augusto guidotti
2 luglio 2006 alle ore 12:14Purtroppo i governi che si succedono fanno e faranno sempre cose dove c'è grande movimento di denaro = tangenti. Le cose utili ma senza spese è inutile farle, non ci guadagnerebbe nessuno.
Augusto
.
Carlo Gobbi
2 luglio 2006 alle ore 14:27su Gesù sì,la Chisa può essere migliorata
ivana iorio
2 luglio 2006 alle ore 12:15Va bene che ormai per molti è un giornale di sinistra, ma se il Corriere della Sera e il Manifesto titolano allo stesso modo il loro commento principale, qualcosa vorrà pur dire. Un colpo alle lobby: così scrive il giornale comunista e così scrive anche il giornale... dei padroni. E quali sono le lobby? I tassisti, i notai i farmacisti.
Ve li vedete voi, i tassisti, i farmacisti e i notai tramare di nascosto da tutto e da tutti per sovvertire l'ordine delle cose? Ve li vedete voi, dietro il banco dei farmaci, a confabulare su come boicottare la riforma costituzionale? Muovere i giornali contro questo o quello? Io no... Credevo - nella mia ingenuità - che ben altri tenessero le leve del potere. E credevo che i poteri forti non azionassero il tassametro né servissero clisteri per andare di corpo.
Ci pensa così il Corrierone a mettere a nudo la lobby della peretta. Francesco Giavazzi, guru del Corsera in campo economico, tempo fa scriveva un libro sulle Lobby d'Italia, puntando l'indice un po' contro tutti. I tassisti che lo facevano attendere troppo alla stazione: che senso ha, sosteneva, avere treni e aerei più veloci se poi devi fare la fila davanti alla stazione e all'aeroporto per un taxi?
(Come se Giavazzi non avesse un'auto che l'aspettava fuori appena arrivato...). Dito contro giornalisti, farmacisti, assicuratori, dipendenti pubblici. Se l'è presa anche con le banche e con le università, ma solo sberleffi: sono le banche i veri padroni del sistema Paese e gli accademici sono una baronìa cui lo stesso commentatore appartiene essendo, il professor Giavazzi, ottimo docente di economia alla Bocconi e al prestigioso Mit.
ivana iorio
2 luglio 2006 alle ore 12:15È vero che ci guadagneranno i consumatori? È il ritornello che ripetono a sinistra. Sarà, ma i precedenti non mi sembrano così rivoluzionari. Dalle assicurazioni auto ai telefonini; mi sembra che l'interesse non sia stato quello di farci pagare di meno, ma solo di creare confusione. Sconti di qua, promozioni di là, bonus sopra e premi sotto: se ci vogliono fare fessi ci riescono sempre e benissimo. Chi sono certo che ci guadagna sono tutte le lobby vere (a cominciare da quella della finanza, solo scalfita dalla riduzione dei costi per la chiusura dei conti correnti) che possono perpetuare gli affari loro, contando sulla copertura di un governo amico. E ci guadagna anche il mondo delle cooperative che, a distanza di un anno dalle polemiche su Unipol, si ritrova ancora forte sul mercato. Potenziamento della grande distribuzione, alleanza tra rosse e bianche, diversificazione del core business: se è andata male la scalata di Bnl c'è da scommettere che il capitolo non è chiuso.
La partita vinta sul fronte farmaceutico è un'altra esibizione muscolare. Potente campagna pubblicitaria, governo amico e... l'aspirina è servita. Anche con la possibilità di sconto. Era tutto qui il tappo che ostruiva la libertà di mercato? Sono davvero queste le liberalizzazioni così urgenti da costringere il governo Prodi a varare un decreto? No. Si è trattato solo di un colpo di teatro, pronto a sgonfiarsi in Parlamento. Intanto gli stipendi dei dipendenti statali massacrano i conti pubblici e si fa finta di non saperlo. Le Regioni rosse ballano sulle spese sanitarie. Alitalia e Ferrovie sono protette da un dio invincibile. E la manovrina viene spacciata come l'elettrochoc salvifico.
Più che liberalizzazioni, è tana per tutti...
michele carretta
2 luglio 2006 alle ore 15:57Bravo è la solita presa per il c...o, la liberalizzazione?prima si mettono d'accordo e poi liberalizzano che cosa poi mah
daniele forzin
2 luglio 2006 alle ore 12:16Hai la testa piùttosto annebbiata...a parte che non c'entra niente con l'argomento del post.
Il SI poi non è stato affatto schiacciante,
poi prova a formare la cosiddetta padania adesso ristretta a lombardia e veneto, e poi voglio vedere chi vi caga più a livello internazionale!
matteo longo
2 luglio 2006 alle ore 12:17Un aiuto!!!!!
mi segnalate siti dove si parla della nuova proposta per la liberalizzazione dei TAXI?
Sono decisamente interessato.
Grazie a chi mi risponde.
Wilhelmina Frederika
2 luglio 2006 alle ore 12:18Se un tipico esmpio di leghista,con il complesso di inferiorità verso il sud.Ricorditi che se il sud è cosi parasitaria come dici te,la colpa non è sua.Bisogna ringraziare la mafia e tutte le altre company,che fanno chiudere le nostre industrie.Grazie a colletti bianchi(politici) che operano in "felice accordi"con essa.Mai in nessun governo ci sono stato tanti ministri indagati per mafia come il governo Berlusconi.Anche i nostri giovani vogliono lavorare,ma se non vuole lavorare come suo nonno,da sfruttato con tanto di laurea in tasca,è purtroppo costretto a emigrare verso i "lidi felici" del Settentrioni.Dove c'è un razzismo striscante,e chi è del sud viene paragonato a un extracommunitario scansafatiche.Eppure abbiamo un primato,noi "sporchi"meridionali....abbiamo il più alto numero di laureati!
Diomede Calzini
2 luglio 2006 alle ore 12:18Brava, lo hai imparato a memoria il discorso o ci hai ragionato?? Che pochezza questo commento.
Quelle sono leggi da migliorare, fanno schifo.
La riforma Castelli è stata innanzitutto inutile quando il Paese ha ben altri problemi. Inoltre è stata fatta in un governo pieno di pregiudicati.
La riforma Moratti voleva imporre la scelta se fare l'università a 14 anni. Io a quell'età non sapevo nemmeno che fare alle superiori. Ridicola.
La Bossi-Fini è una legge contro l'immigrazione NON CLANDESTINA, raddoppia i costi agli enti e i sacrifici ai lavoratori REGOLARI. Gli stessi imprenditori la vorrebbero aliminare. E' fatta inoltre da un gruppo di XENOFOBI.
Lo stesso Biagi si è rivoltato nella tomba. Povero, infangare così il suo nome! Nel libro bianco di Biagi vi era la 2nd parte di previsione di ammortizzatori sociali, senza la quale la FLESSIBILITA' diventa PRECARIETA'. Con conseguente crisi sociale e di consumi. Inoltre come in Inghilterra chi più rischia(di essere licenziato) più deve essere remunerato.
Drogarsi è un reato senza vittime. Sarà meglio che 20 anni se li danno per i reati finanziari e tutte le loro porcherie.
La legge Gasparri è spudoratamente per l'interesse dell'exPremier e del fratello(che s'è preso gli incentivi sui suoi decoder!!che vergogna). Inoltre l'Europa ci ha imposto chiaramente di cambiarla perchè così non va.
Le Frecce Tricolore sono solo un pretesto demagogico per attaccare il governo. Ridicoli.
OGNI RIFORMA DEL PRECEDENTE GOVERNO E' STATA DETTATA DA INTERESSI DI LOBBY E LOGGE MASSONICHE (TIPO P2).
ORA IL GOVERNO PRODI STA' GIA' FACENDO QUELLO CHE DOVEVA FARE LA DESTRA: LIBERALIZZARE (SUL SERIO) E MODERNIZZARE (SUL SERIO) IL PAESE. NON A CASO TUTTI, COMPRESA CONFINDUSTRIA, SONO CON LUI.
patrizio morganti
2 luglio 2006 alle ore 12:20
Dal programma dell'Unione:
Affermiamo il diritto a comunicare il proprio pensiero e i propri valori, il diritto a informare e ad essere informati, come diritti fondamentali ed opereremo perché
essi trovino piena attuazione.
Vogliamo che la comunicazione e l'informazione siano spazio di interesse pubblico, libero, aperto, accessibile a tutti. Vogliamo che questo spazio sia mosso da una concorrenza
guidata dalla forza delle idee, e per questo attueremo politiche di tutela dei cittadini e di sviluppo della tecnologia, per un vero welfare della comunicazione.
Consideriamo prioritario introdurre norme per liberare l'informazione dal conflitto d'interessi. Per questo
definiremo chiare misure di incompatibilità per chi eserciti un'influenza rilevante nella proprietà o nella gestione di imprese editoriali, televisive o comunque coinvolte nell'informazione
----------------------------------------------------------------------------------------------------------
Le idee giuste ci sonno: noi osserviamo i nostri dipendenti al lavoro, critichiamo usando il cervello e all'occorrenza facciamoci sentire
Nn come i trinariciuti che si aggrappano ai vetri per nn sprofondare
gino vicolo
2 luglio 2006 alle ore 12:21e nuje ce facimme nu mazz' tand pe' pagà a penziune d'invaldità attè, a uaglionatoia e ao sciarabball. Brave. Secessiune subbete. Lumbardvenete dumane! accussì dopo o sciarbball ve tocca a magnarlo.
matteo longo
2 luglio 2006 alle ore 12:23ivana iorio 02.07.06 12:15
IVANA,
MI ELENCHI COSA FECE IL TUO PARTITO ED IL GOVERNO DI CUI FACEVA PARTE NEI PRIMI 2 MESI DI MANDATO?
PARLI DI COLPI "TEATRALI".......TU CON UN SEGRETARIO DI PARTITO CHE E' PIU' UNA "MACCHIETTA" CHE UN POLITICO.......(RETIFICO.......MEZZA MACCHIETTA....PERCHE' LI' DIO HA OPERATO A META?
ATTENDO RISPOSTA SUI PRIMI 2 MESI.
GRAZIE
ivana iorio
2 luglio 2006 alle ore 12:49che risposta vuoi...
uno che scrive:TU CON UN SEGRETARIO DI PARTITO CHE E' PIU' UNA "MACCHIETTA" CHE UN POLITICO.......(RETIFICO.......MEZZA MACCHIETTA....PERCHE' LI' DIO HA OPERATO A META?
che risposta devo dare ?
ivana iorio
2 luglio 2006 alle ore 12:23per i buonisti...1
Per il problema dell'immigrazione dal terzomondo le varie leggi, Turco-Napolitano o Bossi-Fini (la seconda molto migliore), offrono, sì, soluzioni-tampone ma non possono certo affrontare la situazione di petto prendendola in pugno per risolverla una volta per sempre. Infatti, il rischio di avere un intero continente, l'Africa, praticamente in procinto di riversarsi in Europa, magari passando per il ventre molle italiano, è una spada di Damocle perenne sul nostro capo.
cosa che permette alla sinistra aperturista (delle frontiere, s'intende) di influire anche quando è all'opposizione, nonché alla magistratura, che da noi è soverchiamente politicizzata, di vanificare nei fatti ogni legislazione restrittiva in materia di immigrazione. Meglio sarebbe poter prendere il toro per le corna e segare il problema alla radice. Cioè, far sì che i terzomondiali smettano di riversarsi sulle nostre coste. L'unica è creare in loco condizioni di relativo benessere. Per ottenere ciò, la prima cosa da fare è smetterla con la demagogia cattocomunista, che ripete incessantemente questo mantra: la colpa della povertà terzomondiale è tutta dei Paesi ricchi. È stato più volte dimostrato che questo assunto è semplicemente falso, ma adesso ci si mette anche l'Organizzazione Internazionale del Lavoro, che nel suo annuale "Rapporto mondiale sull'occupazione" dice chiaramente che i poveri sono poveri perché producono poco. Il dito è puntato sulla produttività del lavoro terzomondiale che, quando c'è, è veramente esigua. Il decano dei missionari italiani, padre Piero Gheddo del Pontificio Istituto per le Missioni Estere (Pime), sulla rivista ufficiale dell'Istituto, Mondo e Missione, va ripetendo da anni che nel Vercellese, per esempio, un ettaro di terra produce settantacinque quintali di riso, laddove l'agricoltura tradizionale africana da un ettaro ne cava solo cinque.
Diomede Calzini
2 luglio 2006 alle ore 16:04COnsivido in parte ciò che dici. Sottolineo che la stessa America è diventata ciò che è (ricca) perchè la cultura calvinista ha saputo coniugare il materialismo-illuminismo con lo spiritualismo-religioso: "God wants we become rich!". Geniale per un posto da conquistare, ma col duro lavoro, da rendere accogliente solo con la ferrea disciplina.
L'AFRICA però non stà per riversarsi su di noi, perlomeno, non tutta. Molti Paesi si stanno sviluppando notevolmente e più che grazie ai missionari, grazie alla stabilità politica, agli investimenti stranieri e quant'altro.
Leggi qui:
http://www.panorama.it/mondo/capitali/articolo/ix1-A020001036893
roberto patierno
2 luglio 2006 alle ore 12:23salve sono un ragazzo della provincia di benevento volevo comunicare che abito in un paesino di 4000abitanti e ankora nn se ne parla di adsl della copertura al 100% del segnale umts del digitale terrestre forse i miei figli lo vedranno un giorno e ciò nn è giusto...aiutatemi
ivana iorio
2 luglio 2006 alle ore 12:23per i buonisti....2
In certi luoghi africani la semina è ancora effettuata col bastone appuntito: un buco, un seme. Naturalmente, chi lavora è la donna; il maschio caccia l'esigua selvaggina. Si fa così perché si è sempre fatto così, è un obbligo religioso dovuto alla tradizione tramandata dagli antenati, causa il mito primordiale di un'età dell'oro prediluviana: ogni gesto, anche il minimo, è sacro e va eseguito sempre nello stesso modo per tradizione. Il che significa che è inutile regalar loro trattori, preservativi e cocacola. Consumati gli aiuti (sempre che questi vadano a chi devono andare e non solo al clan al comando), eccoli di nuovo a stendere la mano. Negli ultimi dieci anni i Paesi industrializzati hanno aumentato la loro produttività di quasi il 15%, la Cina del 75%, l'India del 38%, i Paesi islamici solo dello 0,9%. Ma nell'Africa subsahariana la produttività è addirittura diminuita. Come si vede da questi scarni dati, è inutile versare aiuti e tecnologia in obolo perenne ai luoghi che un pio eufemismo definisce "in via di sviluppo" ma che in realtà non si sviluppano mai (ed è inutile dare addosso al solito colonialismo, perché il colonialismo è finito da sessant'anni; in certi posti da quasi un secolo). No, sono le teste che devono cambiare, perché certe "culture" il sottosviluppo lo favoriscono. Per esempio, molti dei Paesi islamici sono ricchissimi per via della rendita petrolifera, eppure evidenziano percentuali di produttività striminzite. L'Africa tribale, anche se retta da regimi democratici, evidenzia strutture arcaiche come presidenti a vita che trasmettono la carica ai figli; o regnanti che riempiono i loro harem di vergini e vivono nello sfarzo più pacchiano.
gino vicolo
2 luglio 2006 alle ore 12:49grazie per la tua passione civile da parte di un laico nemico giurato del pensiero unico.
Gabriele Sarro
2 luglio 2006 alle ore 13:49Il colonialismo non è mai finito. Cominciando dalle tue parole che trasudano di precetti colonialisiti e finendo nel dollaro dell'ultimo pescecane e nella canna fumante del piccolo e inconsapevole marine pescato chissà in quale misero ghetto.
Sarebbe ora di guardare aldilà della nostra stessa ombra... quella oscura e che ha oscurato, con conseguenze irreversibili, il 'diverso', l'altro e modelli di vita sostenibili.
ivana iorio
2 luglio 2006 alle ore 12:24per i buonisti ...3
La sociologia comparata mostra come certi popoli cominciano a entrare nell'area dello sviluppo quando assumono in primis la mentalità occidentale: solo così, poco a poco, tutto cambia e anche gli aiuti che vengono loro forniti non sono praticamente buttati. Ora, siccome la mentalità occidentale (come tutte le mentalità, quel che si usa chiamare "culture") è stata plasmata dalla religione cristiana (ogni mentalità, ogni "cultura" ha alle spalle una religione), il sistema più spiccio per far sviluppare il terzomondo è spedirgli missionari che lo evangelizzino.
Il binomio cristianesimo-sviluppo è inscindibile e dimostrato dai tassi crescenti di conversioni al cristianesimo in quei popoli che, avendo adottato il modello economico occidentale, stanno finendo per assumerne anche la mentalità, in base al principio che non si può vivere in un modo e pensare in un altro ma prima o poi si finisce per pensare per come si vive. Ecco perché Giovanni Paolo II nella Centesimus annus (n. 5) aveva scritto: "Non c'è vera soluzione del problema sociale fuori del Vangelo". Se n'era accorto anche un laicone come Montanelli, che in un suo memorabile editoriale invitò a dare i denari degli aiuti internazionali ai missionari.
massimo tosi
2 luglio 2006 alle ore 13:50x ivana
la tua analisi è correttissima, purtroppo da fastidio ai benpensanti e ai falsi buonisti della sinistra, anzi mi sembra strano che fino ad ora qulche fanatico sinistroide non ti abbia dato della razzista.
buona giornata.
Daniele Cortelli
2 luglio 2006 alle ore 12:24@ ivana iorio
A parte il fatto che in Italia i soviet non ci sono mai stati, quindi risulta un po' difficile tornarci, che delle leggi che hai nominato non ce n'è una che meritasse di sopravvivere al governo Berlusconie che, soprattutto, le frecce tricolore sono un inutile sfoggio di militarismo e nazionalismo, io trovo che il governo Prodi sia cominciato davvero male: solo sei donne ministri, di cui NESSUNA della sua lista (che ha almeno 4 ministeri), aumento del numero dei ministeri (che ca**o mi rappresenta il ministero dello sport!?!?!?) ma soprattutto non vedo in arrivo alcun disegno di legge per togliere la TV pubblica dalle avide mani dei partiti.
E poi basta con questa storia dei comunisti: io sono di sinistra ma non sono comunista, mi sento abbastanza offeso. Noi vi diamo forse dei nazisti perchè siete di destra?
(Cliccando sul mio nome finirete sul sito ufficiale dell'Animal Liberation Front - ALF)
grillo ganese
2 luglio 2006 alle ore 12:26BEPPE NON DI MENTICARTI MAI DI TIFARE GHANA!!
FORZA GHANA!
AHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA
grillo italiano
2 luglio 2006 alle ore 12:28al grillo ganese..
Il ghana e' gia a casa.......ahahahhaaaaaaa
Antonio Ciardi
2 luglio 2006 alle ore 12:28O' PEPPE!
Scrivilo un po'piu' "comprensibile"
e saittell'!Perecuttar'!Ah!Ah!
pur' io teng' famm'..quasiquasi...
Ciao, buon appetito!
manuela bellandi
2 luglio 2006 alle ore 12:28Vado alla ricerca della luce e mi ritrovo a fare da lanterna.
Mi sono lasciato prendere la mano...
Francesco Marillo 02.07.06 02:09 |
***********************************************
hahahahah!!!!!
Francesco!
non sai quanto sono d'accordo con te!
buona giornata
baci
Dino Petrenga
2 luglio 2006 alle ore 12:28cara ivana,
ho 24 anni e mi affaccio ora al mondo del lavoro e alle problematiche ke da semi-adulto comincio ad affrontare.
mi accorgo ke le prospettive ke il governo di detsra, o FASCISTA, visto ke a voi piace tirare fuori vekkie ideologie kiamando il governo di sinistra COMUNISTA (questo è puro terrorismo psicologico),sono di contenuto scarno e ke davvero sono solo per poki se nn per uno! nn so tu dove vivi ma mi arrabbio a morte quando ci si ostina a non essere obbiettivi su tematiche tanto importanti e a non vedere in ionconsistenti promesse (vedi l'abolizione dell'ici durante la campagna elettorale o peggio ancora il contratto-pagliaciata, degno di un grande circo, con gli italiani) ke il NOSTRO PAESE, L'ITALIA, è già arretrato e nn saranno certo questa legisatura a farlo tornare indietro. Più giù di così nn si può andare!!!
ho girato un pò x l'europa, ma mai ho visto menti tanto kiuse quanto qui da noi, intendiamocin nn qui al sud, ma in Italia!
c'è ki se la prende cn deputati più o meno consoni ai costumi più diffusi, io lo farei re uno così!
aprite gli okki e guardate i ladri ke paghiamo piuttosto!!!
ivana iorio
2 luglio 2006 alle ore 12:3924 anni..tutte ste kkkk....ma quando la vincete la guerra ? come si fa a discutere con tutte queste kkkk
Davide Moncalvo
2 luglio 2006 alle ore 13:27Per cortesia, impara a scrivere l'italiano come ti e' stato insegnato.
Grazie
michele carretta
2 luglio 2006 alle ore 15:28Volevo ricordarti che esistono anche le C e le H ( la H famosa lettera muta)poi volevo domandarti,
sei proprio sicuro che più giù di così non si possa andare.RIFLETTICI
viviana semprini
2 luglio 2006 alle ore 12:29Tutto vero.Oziare,il cosiddetto "dolce far nulla"
può essere molto faticoso.E non è una presa in giro.Ovvio,non si sta parlando del mese di vacanza.Come può essere faticoso l'ozio,se ho finalmente il TEMPO di FARE tutto ciò che voglio?!? Giusto.Ma dopo AVER FATTO tutto quello che ci ha abituato a FARE la nostra società (palestra,shopping,colazioni/pranzi anche detti "brunch"per un'assurda innata esterofilia che ammorba gran parte degli italiani,tè/caffè con gli amici,struscio lungo i corsi principali delle città/paesi,ecc.)arriva un momento in cui una parte del nostro cervello,una che non conosciamo,che è stata sepolta dalle mille incombenze di ogni giorno,dai mille impegni da organizzare,dalla smania di FARE,si fa sentire.
Oh,oh..COGITO ERGO SUM.PENSO DUNQUE SONO,ESISTO.
E'inflazionata questa brevissima citazione,pur essendo la base della filosofia di Cartesio(nome latinizzato di Renè Descartes,1596-1650,fondatore
anche della geometria analitica e altro).
Tre parole che esprimono il nostro vero senso:
la nostra mente funziona perchè siamo,NON PERCHE'
ABBIAMO.
Ecco la fatica.All'improvviso ci si trova faccia a faccia con sè stessi,colti da mille paure perchè l'orologio non segna più uno schema prefissato e organizzato,ma solo il NOSTRO TEMPO
PERSONALE. La LIBERTA'tanto agognata,cambia i connotati che le avevamo dato,non sappiamo più che farne,nessuno ce l'aveva detto.
Il non essere presi a FARE,ci fa sentire FUORI da
tutto,degli emarginati.Ma,da che cosa? Da una realtà preconfezionata che ci da un'identità,che, però,noi già SIAMO. Il FARE non ci ha fatto PENSARE.Al di là della nostra quotidianità,con tutto quello che può significare.
Basta guardarsi intorno.Dai normali pensionati a quelli "vip",a quelli che sono stati sotto le luci della ribalta di qualsiasi tipo..nessuno ha detto loro di esercitare il cervello oltre che il corpo,per capire che si E'a prescindere dall'avere e dall'apparire.Rapportarsi con sè stessi è il nostro unico vero punto fisso.Viv
Riccardo Rolla
2 luglio 2006 alle ore 12:44complimenti uno dei miglior commenti. hai un blog anche te?
giovanni piscera
2 luglio 2006 alle ore 12:36ciao
mi è appena arrivato il pacco con i due dvd e il libro.
complimenti beppe e grazie
ermenegildo de figiis
2 luglio 2006 alle ore 12:45LA TRUFFA PIU' COLOSSALE DELLA STORIA CONTINUA A RIMANERE NASCOSTA, E I COLPEVOLI A RIMANERE IMPUNITI.
CLICCA SUL MIO N0ME PER SAPERNE DI PIU'.
michele gesma
2 luglio 2006 alle ore 13:12non riesco a capire se sei un carabiniere(con tutto il rispetto per la mitica arma)in congedo o un semplice paranoico.ma che cazzo ci interessa a noi dell'11 settembre quando sono 25 anni buoni che non sappiamo che cos'e' suuccesso ad ustica.facile che tu sia il classico tipo che si interessa dei mali del mondo e non ha mai dato un centesimo al mendicante che sta sotto casa tua!
Antonio Tortora
2 luglio 2006 alle ore 12:58C'è un aspetto che deve essere considerato. Il fatto che tutti ci agitiamo, il fatto che non c'è tempo per sè stessi e soprattutto per riflettere, il fatto che tutti siamo diventati ansiosi rispetto al tempo che scorre e ci nutriamo della nostra stessa fretta, non é casuale bensì é un fenomeno indotto con insistenza, in modo diretto e in modo subliminale, dal sistema di potere ovvero da coloro che gestiscono il potere per tenerci lontati dalla riflessione, dall'approfondimento, dal tentativo di capire quello che accade attorno a noi. Così il consenso é assicurato: tutti corrono, tutti si controllano a vicenda per verificare chi corre e chi no, per segnalare chi non corre al pubblico ludibrio e alla gogna. In buona sostanza più ci muoviamo in fretta e più ci stoniamo senza capire nulla nel vortice mediatico, senza capire nulla della nostra vita, senza riuscire a trovare una via d'uscita all'alienazione che imperversa nelle nostre vite e nella nostra società ormai profondamente malata di caos. Quale mezzo migliore per dominare le masse? Instillare il senso di fretta e urgenza nei confronti di tutte le cose anche delle più inutili. Così ci depauperiamo di ogni energia residua, di ogni forza per andare avanti nel caos (apparente) gemerale, così da privarci di ogni capacità di reazione nei confronti di quello che ci opprime. Il nostro pensiero non é più lineare ma é disturbato dall'ansia e dalla contraddittorietà delle notizie e degli accadimenti e non ci si ferma più poichè é una spirale sempre più veloce che si solidifica e si cristallizza in una prigione mentale, in una prigione del pensiero dove non si va più avanti per gradi e nella consapevolezza ma si va avanti e basta senza la comprensione degli accadimenti.
E' il trionfo dello psicocondizionamento: muoversi e correre per alienarsi in uno stato ipnotico perdendo la visione d'insieme della vita e vivendo come in un grande lunapark dove giochi, musica e immagini ti trasformano in una maschera sorridente senz'anima
ivana iorio
2 luglio 2006 alle ore 13:08Continua l'azione di contrasto alle frodi comunitarie dei finanzieri del Comando Provinciale di Benevento, sugli incentivi alle imprese finanziati dalla legge 488/92. Nel periodo che va dall'agosto 2005 ad oggi, su quattordici progetti agevolati e controllati solo due sono risultati in regola.
Negli altri casi sono state riscontrate gravi irregolarità di natura amministrativa e penale che hanno portato a chiedere al Ministero delle Attività Produttive il recupero di contributi, illecitamente richiesti e ottenuti, pari a circa cinquanta milioni di euro; alla denuncia per truffa allo Stato e alla Ue di venti imprenditori; al sequestro di una fabbrica e due pratiche di contributo per scongiurarne l'imminente erogazione.
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Sempre con riferimento al primo semestre del 2005, le irregolarita' e le frodi registrate hanno riguardato in modo particolare il Sud (per un importo di 43,8 mln di euro) e in maniera piu' ridotta il Centro (10,6 mln) e il Nord (6,1 mln). Soltanto in Valle d'Aosta, Piemonte, Molise, Abruzzo e nelle due province autonome di Trento e Bolzano non sono state segnalate irregolarita' e frodi. I casi accertati hanno invece riguardato in modo considerevole i fondi Fesr (Fondo Europeo Sviluppo Regionale)
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...sigh, e sono piu' buoni e piu' intelligenti
Max Marav
2 luglio 2006 alle ore 13:12Immagino che il tono fosse ironico. Chiaro che si tratti di priorità. Beppe ha ragione. Propongo l'apertura di un data-base in cui raccogliere progetti miranti all'organizzazione e al consolidamento delle infrastrutture della mente. Coltivare utopie - nonostante tutto - forse resta ancora l'unico modo per tenere in allenamento il sistema immunitario contro ogni forma di bruttura. Colgo l'occasione per salutare il sindaco di Condove: brava. Che si cominci a rallentare...
gino serio
2 luglio 2006 alle ore 13:16c'è ki se la prende cn deputati più o meno consoni ai costumi più diffusi, io lo farei re uno così!
aprite gli okki e guardate i ladri ke paghiamo piuttosto!!!
Dino Petrenga 02.07.06 12:28 |
HAI VOTATO SICURAMENTE NO ALLA RIFORMA ,PERCIO',
ZITTO E MOSCA .
alessandro lana
2 luglio 2006 alle ore 13:18Guarda Ru ben che riguardo alle "non" priorità Beppe era ironico...
Andrea Colagiacomo
2 luglio 2006 alle ore 13:23CARO BEPPE VISTO CHE I NOSTRI DIPENDENTI NON
CI SPIEGANO COME MAI QUESTO ACCANIMENTO DI LIBERALLIZZAZIONE DEL SERVIZIO TAXI CI SPIEGHI TU COSA STA SUCCEDENDO? DIETRO TUTTO CIò PER CASO
CI SONO I GRANDI INDUSTRIALI COME BENNETON??
PER QUANTO RIGUARDA I FARMACI...BELLA TROVATA PER INGRASSARE I SUPERMERCATI COOP?
PRIMA DI METTERE A TERRA I POVERI LAVORATORI PERCHè NON SI PENSA A LIBERALLIZARE ALTRO IN ITALIA? DIPENDENTE PRODI: LEI è LICENZIATO
gino vicolo
2 luglio 2006 alle ore 13:26ci puoi giurare, baby, una volta ci è bastata. Come ricordi giustamente, l'Italia l'abbiamo fatta noi su qua, sperando che ne valesse la pena. A disfarla siete stati voi. amici come prima, ognuno per la sua strada.
Cris Esposito
2 luglio 2006 alle ore 13:26Vergogna, la CDL e la nostra "nuova" voteranno presto per confermare la presenza dei nostri soldati in zone di guerra.
Non sarebbe il, caso di organizzare una massiccia manifestazione a Roma?
Non mi sembra che il governo che abbiamo votato stia tenendo fede alle promesse fatte, avanzando banali scuse comodamente seduto in poltrona...
VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA
Se i movimenti non reagiranno, dimostreranno ulteriormente il loro asservimento ad una politica cieca legata alla logica dei partiti.
VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA
Sono PENTITO di essere andato a votare
Cristiano
maria di benedetto
2 luglio 2006 alle ore 14:02NELLA COSTITUZIONE C'E' SCRITTO "L'ITALIA RIPUDIA LA GUERRA" E TUTTI CI PRENDONO IN GIRO CON LE "MISSIONI DI PACE" IN PAESI IN GUERRA S FIRMANO IL RINNOVO DELLE TRUPPE ECONTINUANO A SPENDERE SOLDI IN ARMI SEMPRE PIU' SOFISTICATE E PERICOLOSE SCRIVIAMO TUTTI UNA LETTERA AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICAFATTI PROMOTORE TU BEPPE DI QUESTA COSA NOI TI SEGUIAMO.
VERGOGNA UN VOTO SPRECATO ANCHE QUESTA VOLTA.
MARIA DI BENEDETTO
michele carretta
2 luglio 2006 alle ore 15:041°questo governo lo hai votato tu
2°se credi alle promesse dei politici 6 un illuso
3°se pensi che una MASSICCIA MANIFESTAZIONE cambia qualcosa..........6 ancora + illuso
gino vicolo
2 luglio 2006 alle ore 13:29P.S. secessione con una c sola.
gianni bianchini
2 luglio 2006 alle ore 13:33Ciao io vivo in Inghilterra da due anni e queste storie dei taxi e dei farmaci sono realtà qui da sempre... i farmaci da banco li trovi ovunque ed è normale che sia così...
li trovi nelle stazione ferroviare in qualsiasi negozio...non vedo cosa ci sia di male a vendere aspirine e sciroppi... l'unico male è quello dei farmacisti che sono troppo avidi di denaro...
per i taxi il discorso è lo stesso... qui un taxi è gestito da due o tre persone e sono economicissimi... non come in italia che sono tutti ladri e ti spennano e il contatore è un optional... se poi a prendere un taxi è un turista la tariffa è raddoppiata arbitrariamente... qui ste cose non succedono...
come al solito l'italia non cambierà mai perchè ognuno pensa solo al suo c..o e alla sua tasca...
i commenti della lega e di an sono davvero ipocriti e sconcertanti... che schifo...
franco ferrari
2 luglio 2006 alle ore 13:47caro gianni,la liberalizzazione dei farmaci e ' pericolosa perhe' incentiva un uso indiscriminato e qiundi molto pericoloso senza controlli e con un aumento di spesa procapite specialmente fascie piu' basse.Sono un delusp dell'Unione,liberare a tutti creaun'aumento di ricchezza pere i soliti furbi,30 euro di risparmio per nn avere bisogno del notaio ci fara' piu' ricchi ,come dice l'Audiscom?Ma dai,piu' taxi creera'il selvaggio mercato che si vede in USA dove per vivere bisogna fare molti lavori con danni per i figli,esempio,mai seguiti a dovere(e vedi la loro situazione),come con l'energia,comunicazioni,la liberalizzazione nn ha certo abbassato i prezzi,anzi.Apriomo i trasporti ai privati cosi' un biglietto quanto potra' costare?5 ,6 volte e qunti servizi nn redittizzi tagliati e sempre piu' macchine e vai.
gianni bianchini
2 luglio 2006 alle ore 13:59ma dai e tu credi davvero che la gente prenderà più aspirine solo perchè le può trovare ovunque?
se io ho il mal di testa prendo l'aspirina se non ho il mal di testa non la prendo...non che vado al supermercato per fare la spesa e trovo le aspirine e le compro perchè mi trovo lì... la verità è che i farmacisti non vogliono perdere i loro privilegi...
teniamoci i fottuti monopoli allora... in inghilterra le ferrovie sono in mano ai privati viaggiare in treno costa ma se compri il biglietto un mese prima lo paghi pochissimo...i treni sono puntuali, e se cambi idea ti ripagano il biglietto fino a un'ora prima della partenza con una sottrazione solo del 20%... in italia i treni sembra lo facciano apposta ad arrivare in ritardo e i prezzi sono poco ma poco piu' bassi che qui...
scusa ma tu in america ci sei mai stato?
Marco Staffoli
2 luglio 2006 alle ore 13:38Il tempo è prezioso!
Da quando lavoro da casa via internet:
- guadagno 2 ore di tempo ogni giorno
- risparmio 60 euro al mese di abbonamento del treno
- guadagno in salute perche spostarsi in treno d'estate è una esperienza terrificante vista la temperatura raggiunta all'interno delle carrozze!
- gestisco il mio tempo in modo ancora piu flessibile
cnzia torti
2 luglio 2006 alle ore 13:44Sono anni che cerco di lavorare da casa, e dire che non mi dovrebbe essere difficile, considerando che sono un architetto che fa il grafico pubblicitario.
Tu cosa fai? Che io ci sto diventando matta.....
ciao
cinzia torti
2 luglio 2006 alle ore 13:39Ciao a tutti.
L'italia è un paese di grandi e piccole lobby che gridano al progresso, basta non toccare i loro privilegi.
Si sta scatenando un'assurda bagarre per i Taxi italiani.
Nel frattempo i Tassisti si stanno dimenticando alcune piccole cose :
- L'italia è il paese dove i Taxi, in proporzione, sono fra i più cari del mondo, se non i più cari, tanto è vero che intasiamo i centri perchè sono quasi inavvicinabili.
- Quando piove, c'è neve, traffico intenso, Natale, non ce ne sono mai abbastanza.
- Prima devi dire dove vai, se sei l'ultima corsa e fuori strada per loro, ti scaricano.
- Hanno i tassametri fantasiosi, se usi il radiotaxi, arrivano con già 20 euro di pedaggio prima che ancora tu salga, anche se sono partiti 200 metri prima.
- paghi per le valigie ( mai visto altrove) collo per collo un extra.
- paghi il notturno differenziato.
- se chiedi la ricevuta fanno le facce
- spesso il tassametro è spento ed il prezzo a braccio.
- non fanno mai un percorso diretto, e se chiedi perchè non passa di lì che si fa prima si inc..no pure.
Comune granu salis: se le licenze costavano 160,000 euro, quanto un tabacchino, vuol dire che rendono e sono ambite, tanto è vero che spesso sono "mestieri di famiglia" e ci sono sempre state code per acquistarle.
Io questi furbacchioni patentati li farei guadagnare come un autista di autobus, che ha più stress ancora, vista la responsabiltà di molti più passeggeri, ha le corsie preferenziali sempre intasate, niente aria condizionata, turni da brivido, e deve fermare il mezzo ogni 300 metri.
E' l'ora che l'Italia dei privilegi la smetta di gridare allo scandalo ogni volta che viene toccata.
gianni bianchini
2 luglio 2006 alle ore 13:47ecco cinzia brava... sta gente fa davvero schifo... e si permettono anche di scioperare....che schifo...
a roma aspettavo un'amica dall'estero che non parla italiano...da fiumicino a termini le han chiesto 70 euro... uno scandalo... quando ho chiesto ad un altro tassista quanto voleva per la stessa tratta ha risposto 35 euro...
solo che io potevo comunicare in italiano lei no...poi non ci lamentiamo se all'estero parlano male di noi... o ci offendiamo per gli articoli di Spiegel.... siamo quello che mostriamo di essere... punto
maria di benedetto
2 luglio 2006 alle ore 13:49PAGHI DAQUANDO VIENI PARTORITO FINO ALLA MORTE, PENSA A QUANTO COSTA OGGI UN BAMBINO O UN FUNERALE.
OGGI COSTA PURE MORIRE, PAHIAMO ANCHE L'ARIA CHE RESPIRIAMO E SE INQUINATA LA PAGHIAMO ANCHE IN SALUTE.
MARIA DI BENEDETTO
trikanopulos achilea
2 luglio 2006 alle ore 13:51concordo in pieno
c'è ancora una lobby da sistemare
quella dei tabaccai per l'esclusiva
di vendita dei tabacchi.
Fuori lo stato dal tabacco e lotta
contro le sigarette.Saluti Achilea
Antonio Ciardi
2 luglio 2006 alle ore 14:05Brava!
Poi quando vanno in radio e televisione
tutti puliti,onesti e..non arrivano a fine mese!
Ad un amico,di notte gli hanno chiesto il triplo della tariffa normale
perche' era tardi e ..fuori mano!
Che cazo centra? Esistono i Km ..fuori mano?
Telefoni e non sono disponibili
Telefoni e dopo un quarto d'ora ti dicono che bisogna attendere.
Il servizio italiano:
Il cittadino a disposizione del mezzo pubblico.
I notai...
Per forza il notaio puo'autenticare?
Non e' un normale servizio,che puo'esercitare un funzionario statale autorizzato?
E con i costi di servizio ordinario?
stefano piga
2 luglio 2006 alle ore 13:48comincio col dire che anche io licenzio prodi....e sono assolutamente a favore all'etica del "tempo" anche se non sono favorevole alle università via internet,e se devo essere sincero neanche tanto al lavoro tramite la rete;perderemo il contatto con i colleghi, il vivere insieme,mangiare nella stessa mensa,chiacchierare guardandosi in faccia,e diciamola tutta perderemo il contatto con LE COLLEGHE(e ce ne sono...)Charlie Chaplin disse:"la vita può essere Felice e Magnifica ma noi l'abbiamo dimenticato;l'avidità ha avvelenato i nostri(i Loro)cuori,ha precipitato il mondo nell'odio[...]Pensiamo troppo e Sentiamo poco[...]"
Le cose cambieranno, l'amarezza di uomini che temono le vie del progresso umano.......noi siamo uomini e ci riprenderemo ciò che ci spetta...
Chicco Barattoli
2 luglio 2006 alle ore 13:49Beppe ma se automatizziamo i pagamenti e altri servizi via internet dove vanno a finire i milioni di dipendenti statali che sono cosi' affezionati ai loro pacchi di documenti e modelli e firmi qui ?
Beppe!
Ma questi sono per lo statalismo piu' sfrenato e non ne vogliono sapere di mollare la sedia.
Questi si butteranno in manifestazioni di piazza,
Internet no no e poi no!
Come al referendum per le riforme.
Stessa cosa.
Saluti
gino serio
2 luglio 2006 alle ore 13:51Il tempo è prezioso!
Da quando lavoro da casa via internet:
- guadagno 2 ore di tempo ogni giorno
- risparmio 60 euro al mese di abbonamento del treno
- guadagno in salute perche spostarsi in treno d'estate è una esperienza terrificante vista la temperatura raggiunta all'interno delle carrozze!
- gestisco il mio tempo in modo ancora piu flessibile
Marco Staffoli 02.07.06 13:38 | Rispondi al commento | Chiudi discussione
Hai ragione peccato che non tutti possono lavorare da case col PC e speriamo che non si arrivi mai a questo .
dan sallo
2 luglio 2006 alle ore 14:02sono d'accordo con gino: se uno vuole fare le code è giusto che continui a farle.
michele carretta
2 luglio 2006 alle ore 14:48Ma se tutti LAVORIAMO DA CASA COL PC CHI C..O PRODUCE
dan sallo
2 luglio 2006 alle ore 13:51esiste qualche associazione che promuova queste istanze ?
Francesco Landi
2 luglio 2006 alle ore 14:11NOI STESSI!!!!!!
dan sallo
2 luglio 2006 alle ore 14:27uno alla volta la vedo un pò dura... possibile che i verdi, per esempio, non abbiano già un cappero di commissione/comitato.. qualcosa che si occupa di queste faccende ?
Nicolò Cerboncini
2 luglio 2006 alle ore 13:56Io dalla mia "guardo passare le ore, che è già molto meglio che riempirle" (E.Cioran). L'ozio fa meno danni dell'iper-attività, evviva l'ozio, vizio migliore di tante false virtù.
ferrrari franco
2 luglio 2006 alle ore 13:59continuo,ma la voglamo di correre dietro sempre a quello che fanno all'estero,ma i danni che creano liberalizzando tutto chi li paga?Sanita libera poi ti vai a curare solo se hai l'assicurazione (se puoi fartela),traspoti liberi poi chi potra' pagare il biglietto ,i privati nn fanno la carita' vogliono guadagnare se no chiudono.Le comunicazioni,avete visto spendete sempre di piu'e i servizi sempre piu' cari e truffaldini.Vodafone:1 SMS costa 10,3 cosa fanno?il terzo lo paghi 11cent cosi loro guadagnano 0,01 ma moltiplicalo per .... e vedi quanto ci lucrano altro che ... e cosi' l'utente e' sempre carne da macello.Nemmeno la CDL si era permessa di fare tante finte riforme ma Prodi le ha fatte subite e ha noi cosa viene NULLA caro prodi alle prossime non vito CDL ma nemmeno Te(e mi sa che nn aspetteremo molto)
michele carretta
2 luglio 2006 alle ore 14:39Intanto PRODI E COMPAGNIA RINGRAZIANO chi li ha votati,le promesse elettorali già dimenticate (ma poi qualcuno ci crede).La mia paura....che questo sia solo l'inizio.
Auguri agli italiani
marco marrocco
2 luglio 2006 alle ore 14:00Minchia, ieri ero un tassista, stamattina mi sono svegliato e sono un criminale.
Mi devo consegnare o non fate prigionieri???
gianni bianchini
2 luglio 2006 alle ore 14:05allora spiegaci perchè questo decreto dovrebbe danneggiarvi... e dicci che i tassisti sono onesti... se tu lo sei allora nessuno ti da del criminale...
cinzia torti
2 luglio 2006 alle ore 14:30Come sempre non ne faccio una questione personale, evidentemente sei fra i pochi che non ci marciano dal mattino alla sera.
Rimane un dubbio:
come fa una persona "normale" a pagarsi un mutuo per una licenza che costa più di una casa, oltre la macchina, poi vivere, pagare l'affitto o il mutuo casa, mandare i figli a scuola, mangiare,le varie assicurazioni, le tasse, andare in vacanza, a cena, al cinema, e contemporaneamente guadagnare abbastanza per pagare la licenza?
Anche rinunciando agli sprechi.
Io sono un architetto ed oggi non mi potrei permettere nessun mutuo e per nessuna cosa, vista la situazione del lavoro, che spesso non ti viene pagato da un'altra categoria di furbi che sa che portarli dall'avvocato costa più della parcella ed i processi vanno avanti secoli.
Io sono per non fare più prigionieri, perchè in Italia tornano sempre, non si sa come, ma tornano, tornano e continuano a fare danni.
E che la smettete di sentirvi dei martiri, la pacchia è finita, cominciate pure vuoi a capire cosa significa la parola concorrenza, diventerete più gentili, avrete prezzi concorrenziali, e farete meno i furbi.
Capita.
pietro rossi
2 luglio 2006 alle ore 15:20a proposito di TAXI. Alcuni anni fa sono stato alle Canarie e ho constatato 2 cose:
1)-un gran numero di taxi e un servizio di bus pubblici molto limitato.
2)-Il costo di una corsa di circa 15 km era un po' più cara (circa + 15%) della stessa corsa con il bus pubblico il cui prezzo era molto basso.
Il risultato è che sia i bus che i taxi sono sempre occupati, giorno e notte.
Ho chiesto spiegazioni. La risposta è stata che i taxi alle Canarie ricevono una sovvenzione dallo stato a patto di tariffe contenute. Per cui nessuna corporazione e chi vuole può avere una licenza di tassista, se ha patente e auto.Più semplice di così. Da noi invece lo Stato deve pagare gli enormi costi del trasporto pubblico,con migliaia di mezzi che girano semivuoti, ripianando bilanci disastrosi. Così è la vita...
Pietro Rossi
michele gesma
2 luglio 2006 alle ore 14:01scusate se butto li un commento che non c'entra niente con il post di oggi,ma ho appena visto al tg un servizio che mi ha lasciato perplesso e riguarda il rave-party tenutosi ieri a bologna.le immagini di giovani e meno giovani(che tristezza quest'ultimi..)in condizioni penose sfilare per la citta' in una sorta di esibizionismo da gay-pride mi ha lasciato un poco di cacca.io ho 40 anni ed ho contribuito ad arricchire parecchi pusher,ma ci si comportava in maniera diversa; sapendo di non fare niente di male nel rollare due cannette ma consci del fatto di non essere cmq un ottimo esempio ci si imboscava,solitamente ai giardini di plastica di genova,si fumava in gruppo i ns cinque pezzi soliti e poi quando la botta cominciava a calare si andava in birreria,come il mitico qualudde,a bere due birrette.l'indomani poi come tutti gli sfigati della terra si andava a lavorare.tutto molto bello e sopratutto in maniera molto discreta.quantunque tenti di sforzarmi non riasco a capire il motivo di queste manifestazioni squallide ed esibizionistiche.ripeto non c'entra niente con il post di oggi ma potrebbe essere elemento di discussione futura per capire se sono io che invecchiando mi sono abbuliciato o se qualcuno concorda con me.
CRIS POLLE
2 luglio 2006 alle ore 14:06quella di ieri ti ricordo che era una festa antiproibizionista..
ma forse non l'avevi capito
antonella di crlo
2 luglio 2006 alle ore 14:20Vorrei dare una risposta a michele gesma!!!potrei anche cpire la tua consternazione,MA IO NON VOGLIO NASCONDERMI per fumarmi una cavolo i canna....si nasconde chi ha vergogna,e io non mi devo vergognare !!!Sulla street parade di bologna!!!Esibizionismo va bene...il problema del movimento rave in italia è che diventato una moda,è un movimento di massificazione,dove tu vali dal tuo ca..zo di furgone,dalla droga che hai...dai vestiti che indossi,figli di papà ch fanno i muorti e fam,ma con la carta di credito x pagare tutto.Identità cristslizzate!!!
ha preso una strada opposta a quella che era in principio.ci sono dei libri,interessanti se vuoi approfondire o se sei semplicemente curioso di sperne di più!!!
e poi i tempi,le mode cambiano...
Andrea Carli
2 luglio 2006 alle ore 14:21Gent.mo Sig. Gesma
il suo intervento è molto bello perché richiama ad un comportamento desueto del quale si è oramai constatato il decesso: la discrezione.
Sono d'accordo con Lei su tutto, compreso il fatto che è invecchiato e pure abbuliciato, proprio come me.
Un saluto
Andrea Carli
Francesco Landi
2 luglio 2006 alle ore 14:29Povero Chris....forse non hai capito tu.
Le scene a bologna erano penose, di gente sfasciata che andrebbe portata all'immondezzaio, perchè monnezza è. Altro che sfilata antiproibizionistica.
Se voglio manifestare contro il cancro non importa ch'io lo abbia, non trovi? Bene se vuoi manifestare per la libertà di sballarti sei più credibile se non ti avvicini allo stato di abbandono animale come quei coglioni che difendi con quella frasettina radical-shic.
(No, non hai capito, non erano animali loro a girare fusi come bestie, esprimevano una libertà vomitando negli androni dei palazzi, chiaro?)
Una volta andai ad una mostra d'arte organizzata dall'ex PCI dentro una casa del popolo. I quadri erano orribili. Il custode, anziano amico, provando lo stesso disgusto ma incapace di criticare una iniziativa del partito, mi si avvicinò dicendomi: sai, sono cose che noi non possiamo capire.....mi sembri quel custode, Chris.
Levati la maglietta rossa e cresci.
Ciao.
michele gesma
2 luglio 2006 alle ore 15:05ma per quale motivo ogni volta che trovate qualcuno che ragiona in maniera diversa dalla vostra parlate di libri,di lettura,di cultura,ecc,dovete per forza ogni volta sostituirvi a gesu' cristo? quando voi giocavate con la barbie e big jim io ero al bulldog di amsterdam a comprare della ganja dove ci raccomandavano di non fumare in parchi o comunque posti frequentati da mamme e bambini e di questo non mi vergogno affatto. e se fosse per me sarei per la legalizzazzione di tutto cio' che cresce spontaneo in natura,ma non e' questo il problema,il problema e' che ne ho i coglioni pieni di camminare alla sera in mezzo a gente che piscia vomita e se ne sbatte altamente del prossimo.se per voi questa e' cultura alternativa,cari i miei bimbi non mi resta che dirvi:viva l'ignoranza!
sii saggiamente egoista
dalai lama
cinzia torti
2 luglio 2006 alle ore 14:05@@@@@@@@@
per chi ha commentato il mio post.
LO STATO ITALIANO dovrebbe star ben lontano dalle sigarette, al momento si registra una forma di dicotomia:
sul pacchetto mette scritte da brivido, e ti minaccia, quando dovrebbe essere libero discernimento se fumare o meno, dall'altra continua ad alzare il prezzo delle sigarette, che sono passate dal mattino alla sera da 4000 lire a 4 euro, cioè 8000 lire.
considerando che i tabaccai dalla vendita guadagnano il 20% a pacchetto, mi dite chi incamera il resto, pagate le sigarette che costeranno sì e no, 1 euro a pacchetto, ma penserei meno?
LO STATO, che le utilizza ancora oggi, mungendo i tabagisti, e che con la benzina rimangono una fonte di guadagno inverosimile.
Se una cosa fa così male, non la si vende.
Se la vendi a prezzi stellari, devi aver il buongusto di non scriverci sopra niente.
La solita vecchia storia, darsi una patina di legalità facendo vedere che si interessa alla salute pubblica e schiacciando l'accelleratore sul resto
Francesco landi
2 luglio 2006 alle ore 14:19Ciao Cinzia....come ti capisco. Ma io ho smesso ....ho smesso di sfumazzare dopo le elezioni (Io le ho perse, così volevo minimizzare l'apporto di fondi al nemico.....ci sono riuscito.....).
Lo stato dovrebbe impedire la vendita delle sigarette e destinarne la gestione al ministero della sanita, con l'obbigo di indirizzarne i proventi alle Oncologie ed alle Otorinolaringoiatrie degli Ospedali.
Vedi come fanno presto ad abbandonare il settore....e a giudicarlo poco profittevole!!!!
Invece così complici i tabaccai (che hanno quantomeno la responsabilità morale delle morti che provocano) lo stato ci fa cassa e i soldi finiscono nel calderone.
Non smetterò mai di ringraziare il precedente Gov, che in aperto conflitto con le multinazionali del tabacco ha posto delle regole d'uso per i fumatori che ci elevano (quando rispettate) a paese pilota in europa..
Berluska questa l'ha fatta bene,dai...
E smetti di fumare anche tu...
Le donne devono profumare, non puzzare di portacenere!
Giuseppe Noto
2 luglio 2006 alle ore 14:07'Diamoci dentro!' Beppe e tutti noi bloggers. Sarebbe una conquista di enorme importanza, ciò di cui parli nel post. Un piccolo passo per cambiare il mondo in meglio. Internet ce ne ha già fatti fare molti in questa direzione. Teniamoci stretti tutti i benefici di questo mezzo e non permettiamo a nessuno di metterci sopra le grinfie!
cinzia torti
2 luglio 2006 alle ore 14:08@@@@@@@@@@@@@@@@@@òòòò
ho scritto male,
i tabaccai guadagnano il 10% sul pacchetto di sigarette, scusate l'errore.
manuela bellandi
2 luglio 2006 alle ore 14:13quel 10% intanto è lordo...quindi lo stato guadagna anche sul 10% che verrà poi tassato...inoltre il tabaccaio deve generalmente pagare anticipatamente la fornitura a mezzo bollettino postale...con ulteriore spesa postale...e non sai quanti altri soprusi subisce chi vende tabacchi...
ciao
manuela bellandi
2 luglio 2006 alle ore 14:15...dimenticavo...
chi ha patente di tabacchi è obbligato, pena la multa, a vendere un tot di lotterie...altri soldi per lo stato, altre tasse sull'aggio....
ciao
gino serio
2 luglio 2006 alle ore 14:11FERRARI FRANCO 02.07.06 13:59
le persone come te non riescono a concepire il mondo libero ,perchè per voi deve sempre essere presente la "MAMMA" stato ,altrimenti, sempre secondo voi non ce la fate ad andare avanti autoannichilite le vostre risorse intellettuali ed umane consegnandole nelle mani dello stato che più di una volta vi ha dimostrato la sua inclinazione a fallire nel gestire le persone in maniera diretta .
La nazione in cui vivi è ancora baluardo di tale ideologia all'interno di un contesto di mondo libero e guarda dove siamo finiti .
gianni bianchini
2 luglio 2006 alle ore 14:23giusto...finchè in italia ci sarà sempre quel tipo di mentalità niente cambierà mai veramente... ognuno geloso dei propri privilegi... ma come sperate di creare lavoro senza una vera liberalizzazione del lavoro...
e poi marco... mi chiedo se sei mai stato all'estero... o vissuto per qualche tempo... o parli solo per sentito dire in televisione?
mi sa la seconda...
Emidio Antonino
2 luglio 2006 alle ore 14:15Assieme alle considerazioni di Grillo consiglio di leggere "elogio all'ozio" di Bertrand Russell.Saluti
maria di benedetto
2 luglio 2006 alle ore 14:15BEPPE HA FATTO LE SUE RICHIESTE AL DIPENDENTE PRODI E TUTTI ASPETTIAMO RISPOSTA, TU CHE HA FATTO IL POST 2 VOLTE SEI RIPETITIVO E SCUSAMI ANCHE UN PO' NOIOSO.
BEPPE E' COME PAGANINI VA SUONANDO DI BUONA LENA OGNI ARGOMENTO POLITICO-SOCIOLOGICO-ETICO, ECC...
MA ALMENO RITORNA SUGLI ARGOMENTI QUANDO C'E' QUALCOSA DA DIRE DI NUOVO (VEDI VAL DI SUSA).
USIAMO IL BLOG PER DIRE COSE PIU' INTELLIGENTI, IO CREDO CHE TU LO SIA MA DEVI REFLETTERCI UN PO' PRIMA DI RIPETERTI.
MARIA DI BENEDETTO
stefano masetti
2 luglio 2006 alle ore 14:21tutti questi post sono le conseguenze del no alla riforma,comprese le nuove liberalizzazioni e chissà quali allucinanti sorprese verranno.Intanto Napolitano ha già detto che la comunità ebraica è parte della cittadinanza italiana e quindi la guerra continuerà sia a Kabul che in Iraq,la pace non ci sarà mai più e le spese aumenteranno fino allo stremo,prepariamoci a vivere malissimo....in Italia...
Vittorio Soldi
2 luglio 2006 alle ore 14:22Eccezionale questo post sul tempo.
Una delle mie costanti cause di sensi
di colpa è proprio la paura di sprecare
il tempo.
Ciò provoca ansia lo so,spero con il
futuro di riuscire a governare meglio
questa mia dolorosa ma al tempo stesso
orgogliosa causa di senso di colpa.
emiliano pancione
2 luglio 2006 alle ore 15:04Rispondo al tuo commento dicendoti che purtroppo non sei il solo...anzi il mondo ne è pieno! Ormai la produttività è la parola d'ordine di questo mondo di m.... ! Gli anziani sono un peso incredibile...ci lamentiamo del fatto che presto ci saranno più anziani che giovani! Ma una volta non erano una risorsa...sono la storia vivente del passato... hanno fatto la resistenza possono insegnare il senso della vita eppure sembrano solo un costo per la nostra società (guarda le pensioni!)
Danilo Marasso
2 luglio 2006 alle ore 14:24penso che le proposte degli ultimi giorni fatte dal Governo siano anche abbastanza valide...ma dimostrano la scelta del meno peggio...se avessimo scelto il meglio, la prima proposta per risanare l'Italia sarebbe stata la liberalizzaizone dell'ultimo miglio...nn possiamo continuare a cedere ai ricatti del tronchetto...
gino serio
2 luglio 2006 alle ore 14:25A Nord c'è una questione sociale
di Gianluigi Da Rold
... Si può dire, in fondo, che Romano Prodi è un uomo fortunato, perché non c'è un vero soggetto politico che sappia cogliere e portare a livello nazionale la forza di questa consistente ricchezza nazionale, che è concentrata nel Nord Est del Paese. Non è stata capace di farlo la Lega, sia in versione lombarda sia in versione nordista.
Non è stata capace neppure la Casa delle Libertà, con tutte le sue contraddizioni, i suoi tentennamenti, le dichiarazioni d'intenti e le ritirate improvvise di questi ultimi cinque anni. È invece cresciuta socialmente questa area di dissidenza, di insofferenza verso uno Stato, un apparato burocratico e amministrativo vecchio, soffocante, che con il nuovo mondo globalizzato c'entra come i cavoli a merenda. Anche domenica 25 giugno, questa vasta area elettorale, si è schierata contro il Governo. Magari non condivideva del tutto la riforma costituzionale del centrodestra, ma comunque riteneva che era per lo meno un passo avanti rispetto, sia alla riforma Bassanini, ma soprattutto rispetto alla Costituzione, venerabile certamente ma ormai veneranda, interpretata perfettamente da quel "monumento" all'immobilità incarnato dall'ex Presidente della Repubblica, Oscar Luigi Scalfaro, quello che si oppose persino al centrosinistra (quello vero) degli anni Sessanta del secolo scorso. Come finirà questo disagio sociale che coinvolge in pieno i ceti produttivi del Nord? Al momento è difficile dare una risposta. Ma attenzione, se il disagio sociale si trasforma in rivolta politica, il Paese questa volta si spacca sul serio ...
gino vicolo
2 luglio 2006 alle ore 15:13I wish...
manuela bellandi
2 luglio 2006 alle ore 14:28Le donne devono profumare, non puzzare di portacenere!
Francesco landi 02.07.06 14:19 |
****************************************
...invece gli uomini sono liberi di puzzare...e spesso infatti...ahahah!
Caro il mio illuso....durante il governo precedente la gestione tabaacchi è stata ceduta per pochi spiccioli ad una azienda inglese...è per questo che hanno poi inserito le norme di limitazione al fumo...oltre che per far guadagnare fior di euro alle aziende che allestiscono sale per fumatori...su cui c'è un business che nemmeno puoi immaginare...
Nel frattempo poi, sono state incentivate le lotterie...credi che l'intento sia stato salvaguardare la salute del cittadino? ahahahaha!!
Hanno semplicemente dirottato le entrate, poichè con i tabacchi ci sono le direttive europee da rispettare !!!
Informati meglio prima di dare meriti a chi non ce li ha.
PS.
Condoglianze alla signora Landi...
Francesco Landi
2 luglio 2006 alle ore 14:38Cara Manuela,
la tua ignoranza da tuttologa è superiore solo alla tua disinformazione e al tuo scarso senso pratico.
Non esistono aziende che realizzano sale per fumatori.
Esistono venditori di condizionatori, di canalizzazioni, di piastrelle e grazie a dio molti di loro sono in casa nostra.
Poi se non riesci neanche ad ammettere che limitare il fumo sia stata una iniziativa coraggiosa ed unica in europa ti invito in birreria in Germania, così ti fai una idea.
Una azienda inglese, la gestione dei tabacchi, ti riferisci ai monopoli di stato o cosa? Ma chi ti ha raccontato queste balle? I soldi vanno al monopolio come prima, i distributori sono gli stessi: con femmine isteriche come te in giro non c'è da meravigliarsi se poi una marea di persone pigre credono nel lupo cattivo.
Dai il nome della azienda, se viuoi che mi ricreda, se no TACI.
Manù. Per quel che riguarda la signora Landi: non è che la tua è invidia per caso? Se vuoi ti mando una boccetta di sudore, così ti ricredi.
O preferisci un calzetto?
:-)
manuela bellandi
2 luglio 2006 alle ore 15:42COMUNICATO STAMPA
SENTENZA CONTRO L'ENTE TABACCHI: SONO CAUSE PROMOSSE DALL'ASSOCIAZIONE CONSUMATORI UTENTI
In merito alle notizie diffuse ieri a proposito della sentenza di condanna dell'(ex) Ente Tabacchi Italiano ora diventato, dopo la privatizzazione, British-American Tobacco Bat Italia spa, l'ACU Associazione Consumatori Utenti fa presente che quel giudizio fa parte di un pacchetto di cause-pilota che l'ACU segue, in collaborazione con un gruppo di giuristi e medici, da oltre un decennio. Pertanto, a fronte dell'interrogativo posto ripetutamente in queste ore: "potranno avviarsi altre cause di risarcimento?" l'ACU intende comunicare che essa ha già in corso altri giudizi, analoghi a quello appena reso di pubblico dominio, sia contro l'ex ETI che contro produttori esteri come la Philip Morris.
@ francesco landi
hai capito ora?
...o devo continuare?
Antonio Ciardi
2 luglio 2006 alle ore 14:29VIVA BERSANI!!!!!!!!!!!!!!
Un plauso ad Alemanno e Casini:Avremmo dovute farle noi,non difendiamo il corporativismo!
AVANTI COSI!!!!!!!!
Le leggi sono studiate per la collettivita',per il benessere sociale...
e non per le corporazioni mafiose!!!!!
BEPPE MARTELLA!BEPPE MARTELLA!BEPPE MARTELLA!BEPPE MARTELLA!!!!!!
Questo e' uno dei passaporti per la democrazia!!!!!!!!
mirko turetta
2 luglio 2006 alle ore 14:36Ciao Beppe! Sono Mirko di vicenza e voglio solo sfogarmi un pò visto che Internet evita la censura.
Ringrazio te e i tuoi collaboratori per tutte le preziose informazioni che metti a disposizione.
Mi auguro che le persone comincino ad avere un risveglio.sarebbe gia un buon inizio per un futuro migliore e libero.
Ciao e grazie!
Grumolo lì 01/07/06.
Ecclesiastici infami!
Questa è una lettera di risposta all'ennesima assurdità arrivata al mio domicilio da parte dell'ass. "Madonna di Fatima" (via s. Marco 2/a 30034 Mira VE) , con ovvia offerta (10,20,30 euro o altro) non obbligata ma "doverosa" e ho il piacere di divulgarla.
Alla cortese attenzione di Mario Beccar:
Salve Mario Beccar e associazione!
Con la presente, informo la s.v. Che I sottoscritti hanno ricevuto la vostra foto, della presunta vergine Maria.
No no! Non strappate subito questa lettera! Abbiate il coraggio di leggerla fino in fondo.
Sono circa due mila anni che offendete I figli del Divino e in pratica l'umanità. Avete permesso con l'imposizione del vostro credo, ad accettare massacri, crociate, e "sante inquisizioni" in nome di Dio (starà vomitando dal dolore per la vostra dottrina), lasciando perdere la pedofilia e le guerre, sovvenzionate dalla sede vaticana, per lo sterminio degli ebrei ed altri.
Ancor oggi con metodi molto astuti e apparentemente democratici, intimidite le persone tentando di portarli verso il falso e l'antispiritualità.
Continuate a stimolare la gente (d'altra parte è una grande intuizione, che il lavoro di certo non nobilita l'uomo ed e meglio vivere sulle spalle del popolo.) per ottenere offerte specialmente da persone anziane o dai ceti medio bassi che purtroppo hanno appreso questo metodo "religioso", basato sull 'economia e il materialismo, mettendoli inconsciamente, in conflitto interiore e creando ansia esistenziale.
mirko turetta
2 luglio 2006 alle ore 14:39continuato del commento precedente riguardante la risposta all'ass.di Fatima:
Il peggio è che la chiesa e I propri truffatori continuano a seminare ignoranza, "regalando"(con soldoni) figure angeliche che rappresentano, divinità dichiarate solo da voi ecclesiastici. ( il Divino disse: che niente può rappresentare Dio e non serve cercarlo. E' dentro di noi e in ogni forma di vita.)
Ma come fate a disporre ancora di questo vergognoso coraggio, con un Vaticano che sguazza nell'oro, con cardinali, vescovi, fino al più insignificante prete che non sanno più dove mettere il cibo, ingrassando come maiali e con la faccia tosta, di sensibilizzare la gente per la piaga della Fame nel mondo.
Per non parlare delle infinite associazioni. Solo a scopo di lucro.
Caro amico Mario Beccar, presumo che la fede e la spiritualità sia un'altra cosa.
Presumo che basti cercarla dentro ognuno di noi, accettando la nostra natura, divina cosmica e universale.
L' unico dato interessante, è che le persone, per grazia Divina, hanno iniziato il processo di risveglio (terzo segreto di Fatima logicamente svelato in maniera non esatta e incompleta) che probabilmente porterà alla consapevolezza della vera essenza dell'uomo.
Distinti saluti!
TURETTA MIRKO e TARANTINO ANTONELLA
gino serio
2 luglio 2006 alle ore 14:40VIVA BERSANI!!!!!!!!!!!!!!
ANTONIO CIARDI
BERSANI sarà ancora una volta colui che metterà in ginocchio l'economia di questo paese come del resto 8 anni fà con il suo unatantum ,poi abolito vista la sua efficacia ;-)
Tassare il cittadino nella maniera proposta ed approvata da questo governo (VECCHIO) di pagliacci non ha al suo interno nulla di nuovo ,visto che è stato semplicemente copiato il modello americano ,peccato che in un paese come il nostro tale metodo non pùò funzionare per la nostra troppa retrogradezza in merito o almeno per una parte del paese .
questa falsa riformetta andrà a colpire in primis il settore edile ,a cui và il merito di averci tenuto in piedi nei 6 anni passati visto la grave crisi mondiale che ha colpito l'economia .
Antonio Ciardi
2 luglio 2006 alle ore 14:50
A me interessa che colpisca,le corporazioni mafiose a te care!
sottovoce........
ma in che cazzo di paese vivo?una riforma liberale,portabandiera di una
destra troppo impegnata ad occuparsi dei problemi del padrone
viene ostacolata da coloro che in questa riforma avevano profuso tutto il loro credo politico.
Ma il bene di questo cazzo di paese...lo volete..O NO?
VIVA ALEMANNO E CASINI!!!!!!
:AVREMMO DOVUTA FARLA NOI!!!!!
gino serio
2 luglio 2006 alle ore 14:55il nordest non viene preso come modello da seguire per ciò che riguarda l'economia e il sociale ma solamente un enorme limone da succhiare ,BERSANI nulla di più ha fatto che questo ,visto che la sua riformetta scopiazzata non potrà essere attuata nel mezzogiorno.
theHand
2 luglio 2006 alle ore 15:00Sacrosanto, caro "untore del buonsenso"!
Troppe cose da fare ma non ho tempo...
Cerco tempo ma mi mettono in coda...
Tempo, bene supremo come la preziosa acqua!
ing.arch. Aldo F. Debernardi
2 luglio 2006 alle ore 15:01In Francia qualche anno fa ridussero il tempo di lavoro a 35 ore/settimana. Ne seguirono polemiche: "E la produttività?".Certo non basta passare più ore sul posto di lavoro per essere più produttivi. Io da 15 anni uso Internet e ho risparmiato migliaia di ore di tragitti. Col telelavoro l'azienda non può misurare il tempo in cui un dipendente esegue un compito. Interessa solo quanto lavoro viene fatto e quale ne sia la qualità onde raggiungere obiettivi entro le scadenze. Non vendiamo più il nostro tempo, ma i risultati prodotti che vanno valutati nel merito anche quando non sono tangibili (come i compiti contabili o le traduzioni).
E intanto svolgiamo mansioni che sempre più consistono in elaborazione di conoscenza, di idee, concetti, calcoli, progetti. Misurarne il valore e la remunerazione meritata è arduo. I progettisti di oggetti e sistemi nuovi lavorano 24 ore al giorno perché i processi mentali implicati sono complessi e certo non programmabili in modo deterministico. Spesso il progettista si sveglia di notte, folgorato da soluzioni nuove.
I progettisti, gli analisti e i ricercatori affrontano problemi complicati. Non ne trovano le ricette sui manuali. Molti problemi si possono risolvere in modi diversi. E' discutibile quale soluzione sia migliore o accettabile. Così sono opinabili il valore del lavoro compiuto e le direzioni in cui lavorare. In casi complessi, confronti e dibattiti devono integrarsi nei processi di analisi e di progetto. Occorre preservare le diversità culturali. Se una cultura diventa imperante e il potere vieta e punisce eresie e innovazioni, il progresso è soffocato. In generale un gruppo di lavoro innovativo non può essere composto di persone che pensano allo stesso modo.Alcuni devono dissentire, pensare lateralmente, proporre paradossi. Il consenso magari non si raggiunge, ma, almeno, si esaminano parecchie opzioni.Occorre mirare a un equilibrio fra uniformità e originalità. Sono questi i problemi di oggi.
Antonio Ciardi
2 luglio 2006 alle ore 15:02AHOOOO!!
Ma che devi sfogarti un po'????
Da quando non scopi?
Con tanti modi per risolvere la tua frustrazione,
hai scelto il meno redditizio.Vai al mare!!!
Ci sono culi e cosce!
.....HAi ragione:A 'tte chi te chiav'?
Stai tutto il giorno appresso a Grillo?
Va',esci!Divertiti!!!!!
Mario Gabrielli Cossellu
2 luglio 2006 alle ore 15:05Buongiorno e buona domenica!,
Dato che vedo che la buona di Ivana Iorio ha imperversato tutta la mattina con i suoi delicati copiaincolla padani, vorrei dedicargliene un'altro, con tutto il cuore, a lei e a tutti gli altri legaioli fasulli :-) , nel "Manifesto" di oggi a firma Alessandro Robecchi - assolutamente geniale e azzeccato!
__________
LA SCOMPARSA DELL'HOMO PADANUS
Mai e poi mai avremmo sospettato di arrivare a questo punto. Al punto di essere mossi a compassione da alcune specie in via di estinzione come per esempio Francesco Speroni, o Calderoli, o addirittura il Bossi Umberto.
Eppure leggere le loro riflessioni all'indomani della bastonata che una forma di vita rivelatasi piuttosto intelligente (gli italiani) ha assestato alla famosa devolution muove un certo senso di pietà. Speroni vorrebbe andare a vivere in Svizzera (cioè in un posto dove i gay possono sposarsi, sacrilegio!). Calderoli ha in faccia il colore della sua camicia. Maroni, leggo su qualche titolo "detta le condizioni", come se dopo una simile scoppola potesse dettare qualcosa che non sia il testamento. Insomma, a dirla tutta, si assiste alla fine ingloriosa di una cosa chiamata Lega e già ci sono offerte di molti zoo che promettono di tentare un salvataggio in extremis della specie: una missione disperata, visto i sonori sberloni arrivati da Milano, da Venezia, persino da Treviso. L'Idea resiste dunque in qualche valle e in qualche anfratto nascosto, un po' come l'orso bruno: meglio non farsi vedere in città. Certe botte in testa generano anche confusione geografica: di colpo, per gli "analisti" della Lega, Piemonte, Val d'Aosta, Liguria, Friuli, Trentino, non sono al nord. Al nord c'è solo il Lombardo-Veneto: ci si chiede che razza di mappamondo hanno, in via Bellerio.
Come sempre di fronte al dramma di una specie in estinzione, ci si chiede cosa ne abbia causato la scomparsa: inadeguatezza, difficoltà di adattamento all'ambiente, concorrenza selvaggia di altre...
(continua...)
Massimo Guglielmi
2 luglio 2006 alle ore 15:09"Chi si ferma è perduto" alla sua maniera lo aveva detto
persino Pirandello. Peccato però che alcuni "movimenti"
fanno sì bene all'economia, ma non permettono di tenere
in scacco la maggior parte delle persone comuni, perchè
questo è quello che succederebbe se per caso avessimo
indipendenza e libertà di movimento. Allora è chiaro
certe cose hanno una priorità molto maggiore di altre.
anonimo curioso
2 luglio 2006 alle ore 15:09per quale lobby lavora Beppe Grillo??
Mario Gabrielli Cossellu
2 luglio 2006 alle ore 15:13(...continua)
... concorrenza selvaggia di altre specie più ciniche e feroci. In effetti la Lega ha passato anni a cedere terreno di fronte a Berlusconi Silvio. Pur di avere la famosa devolution gli ha votato di tutto, Gasparri, Cirami, colpi di spugna, falsi in bilancio, leggi ad personam, tutte cose che solitamente si danno in cambio di moneta sonante. Invece, incauti, hanno accettato una cambiale. Un "pagherò" che alla fine non doveva pagare nemmeno Silvio, ma gli italiani tutti, i quali - giustamente - hanno fatto marameo. È la dura legge dell'evoluzione: mentre l'"homo arcorianus" è (a stento) sopravvissuto facendo promesse che non poteva mantenere, l'"homo padanus" è scomparso proprio accettando quelle promesse. Grave errore, ma piuttosto dilettantesco. Nemmeno i dinosauri ci sarebbero cascati. Sù, compagni, un po' di pietà, mi pare il minimo!
__________
Dedicato con tutto il cuore alla buona di Ivana Iorio, che ha imperversato tutta la mattina con i suoi delicati copiaincolla padani, e a tutti gli altri legaioli fasulli :-) , un articolo nel "Manifesto" di oggi a firma Alessandro Robecchi - assolutamente geniale e azzeccato!
Approfitto per ricordare la campagna di appoggio e sostegno economico a "IL MANIFESTO": http://www.ilmanifesto.it/sottoscrizione2006/start.html
Buona domenica!
gino vicolo
2 luglio 2006 alle ore 15:24Mo' vedi che faccio subito un bonifico. Complimenti per il garbo e l'equilibrio delle fonti cui affidi la tua informazione.
Ah, dimenticavo, clicca sul mio nome per saperne di più.
gianni bianchini
2 luglio 2006 alle ore 15:13ribadisco il mio appoggio a questo pacchetto di riforme voluto da Bersani...
pensate i panificatori dicono che andrà a scapito della qualità del pane...
da non crederci... le inventano tutte per non perdere i privilegi...
tassisti farmacisti avvocati avete finito di rubare...
questo è cambiamento ficcatevelo nella zucca... e siate meno egoisti...
an e lega mostrano il vero volto... il volto dell'ipocrisia...
Stefano Caco
2 luglio 2006 alle ore 15:13Però ci vogliono le prove... non si sa bene cosa sia successo quel giorno.. un casino micidiale per l'Italia, probabilmente...però senza prove è dura formulare un atto d'accusa
Lucia Restello
2 luglio 2006 alle ore 15:13Salve....e che ne dite di una bella tassa su sms e e-mail.....leggete qui!!!!
http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=4842
Ho messo il link perchè il testo della notizia non ci stava!
Saluti e baci
Lux
bernocchi alessio
2 luglio 2006 alle ore 15:15Caro Beppe tra poco è un anno che ho fatto domanda alla wind per avere l'adsl ,siamo ancora in alto mare,forse il tronchetto ne sà qualcosa,che ne pensi beppe?ma dove vogliamo andare con questa gente!!con simpatia sempre Alessio.
gino serio
2 luglio 2006 alle ore 15:19Al nord la riforma non è stata accolta dalla maggioranza della popolazione solo perchè quest'ultima è stata presentata come pericolo leghista e visto che in regioni come il piemonte e città come milano la presenza immigrati del sud e molto massiccia e di conseguenza la vittoria dei no va a loro .
il trentino ,la valle d'aosta ,e il friuli hanno votato contro perchè loro lo statuto speciale ce l'hanno già e non intendono cambiarlo .
TUTTO QUI IL PERCHE' DELLA VITTORIA DEI NO AL NORD .
Mario Gabrielli Cossellu
2 luglio 2006 alle ore 15:24Ma Gino, ancora rosicando?
Scusami la battuta facile... ma sei poco serio!
Carmelo Lapignata
2 luglio 2006 alle ore 15:34Abbiamo vinto al nord perchè massimamente al nord,
I LEGHISTI CI FANNO SCHIFO!
geronimo del baldo
2 luglio 2006 alle ore 19:15"Al nord la riforma non è stata accolta dalla maggioranza della popolazione solo perchè quest'ultima è stata presentata come pericolo leghista"
Come possiamo osservare, in questo passaggio, il Gino Serio descrive la maggioranza della popolazione come "pericolo leghista". Oltre all'affermazione, forse eccessiva, secondo cui la maggioranza sarebbe leghista, il dato che colpisce è senz'altro l'attribuzione di una certa pericolosità a questa ipotetica maggioranza. Si tratta indiscutibilmente di una nuova presa di coscienza da parte del Serio.
"e visto che in regioni come il piemonte e città come milano la presenza immigrati del sud e molto massiccia e di conseguenza la vittoria dei no va a loro ."
In questo passaggio, oltre allo spregiudicato utilizzo della punteggiatura e delle preposizioni semplici (quasi una firma, un marchio di fabbrica del compositore settentrionale), notiamo una struttura del periodo assai complessa, che da adito a differenti interpretazioini del Serio pensiero: in questa lunga serie di proposizioni coordinate da congiunzione copulativa, ciò che appare chiaro è che "va a loro".
Chi? Che cosa?
Forse in questo passaggio ciò che l'autore vuole indicarci è DOVE possiamo collocare il Serio pensiero: in Trentino? in Valle d'Aosta? in Friuli? o piuttosto in più prosaici lidi?
Antonio Cataldi
2 luglio 2006 alle ore 15:21Bellisimo post.
SCUSATE MA MI SFOGO !
Ma ci rendiamo conto dove viviamo ?
Il 30% della popolazione è anziano, il 30% della popolazione è giovane, ed il 40% della popolazione è in età produttiva.
I giovani vengono sfruttati con contratti di lavoro da morti di fame.
Quelli fra i quaranta e i cinquanta non sanno usare il computer, almeno una buona parte, e la loro attività principale è bloccare in tutti i modi quelli piu' giovani di loro che possano minacciare il loro piccolo orticello lavorativo dove è permesso a loro di spadroneggiare.
Questi sono la palla al piede dell' Italia,quelli tutta teoria e niente pratica,quelli che fanno gli uomini con gli organi genitali degli altri.
LAVORO,LAVORO,LAVORO,BLA ,BLA,BLA,LE SINERGIE DEL GRUPPO,IL FATTURATO,I PREZZI,BLA,BLA,BLA,BISOGNA LAVORARE,QUEL TIZIO LAVORA,L'ALTRO NO,TU FAI IL FATTURATO MA NON LAVORI,LUI NON FA IL FATTURATO MA LAVORA,AUMENTIAMO I PREZZI PERCHE' IL PETROLIO,
NOI NON INCASSIAMO DA NESSUNO E PERCHE' A TE PAGANO TUTTI,TU NON CONOSCI L'INGLESE MA LO PARLI,IO LO CONOSCO L'INGLESE MA NON LO PARLO.
Questi tizi sono da tutte le parti.
QUESTA è L'iTALIA.
finchè c'è vita c'è speranza.................
Scusate del disturbo,
scappoooooo !!!!!!!
Capisc'a me
Antonio Cataldi
2 luglio 2006 alle ore 15:30Volevo dire bellissimo.
Prima che arrivi l'Alessandro Manzoni di turno.
Antonio Ciardi
2 luglio 2006 alle ore 15:21Sient',fors' io nun so furb'..
..ma tu si strunz'!
Ed ogni volta che mi distraggo...tu me lo ricordi!
Continua cosi'...e auguri!!!!!
Bruna Gazzelloni
2 luglio 2006 alle ore 15:22Caro Beppe,
credo che nessuna occasione poteva essere più pertinente con questo tuo messaggio "Le infrastrutture della mente" dell'inaugurazione del corso di laurea della Link Campus University che a questo titolo "Inaugurazione del corso di laurea specialistico Il governo delle trasformazioni Urbane per la città Europea Interetnica cablata". Ora io sono assolutamente favorevole sia all'interetnicità che alla cablazione ed infatti sono convinta che Roma già lo sia sia interetnica che cablata così come tante altre città italiane in modo pacifico vista la tranquilla convivenza tra italiani, stranieri, extracomunitari e quant'altri. Mi domando dove sia la necessità invece di farci un corso di laurea da parte di una "filiazione" peraltro dell'Università di Malta, quale è la Link Campus sorta nel 1999 (anno davvero "indimenticabile" per varie ragioni), presideuta dall'EX DEMOCRISTIANO Vincenzo Scotti ed A.D. l'ex sindacalista CGIL Pasquale Russo. A presiedere tale occasione si mobilita il nostro ministro degli interni Giuliano Amato, il sotosegretario Marcella Lucidi ed offre la sua ospitalità oltreché la sua presenza anche Walter Veltroni che accoglierà il tutto nella sala della protomoteca in Campidoglio....
Ora il buon vecchio Andreotti sosteneva che a pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzecca. bene dato che tra gli invitati c'è anche Fabio Melilli, braccio destro di Francesco Rutelli e Presidente delle province Italiane (Pres. di quella di RIETI) con l'argomento: I manager della città interetnica e gli Enti Locali e il Vice Presidente dell'associazione Comuni Italiani Orazio Ciliberti col tema: L'apporto di una nuova figura professionale alla gestione della diversità nei comuni italiani, è ardito pensare che tutto ciò sia prodromico alla creazione di nuovi assessorati, nuove figure professionali, nuove specializzazioni in diverse professioni, quali architetti ed avvocati ed insomma ad un nuovo finanziamento con pubblico denaro di specializzazioni "ad hoc"?
francesca fiore
19 settembre 2006 alle ore 12:20Caro Beppe
scopro adesso che anche tu hai parlato di questa iniziativa per preparare professionisti (e non)a rendere reale una città anche per coloro che decidono di vivere nel nostro paese (saranno liberi di farlo da quando non c'è più Mussolini?)e per utilizzare in maniera intelligente l'era telematica (come fai tu per esempio con il tuo blog!).
Va a sapere che gli urbanisti, gli architetti, i sociologi, i politici perchè no, ecc.ecc. non riescano a farci vivere meglio una esperienza d'altronde inevitabile!!!
Grazie, potrei tornare a trovarti.
Francesca Fiore 19.09.2006
Gianpiero Romano
2 luglio 2006 alle ore 15:22...forse ci ho ripensato: volendo questi mondiali non sono poi così male
http://fuocoamare.blogspot.com/2006/06/blog-post.html
manuela bellandi
2 luglio 2006 alle ore 15:25Francesco Landi 02.07.06 14:38
*********************************
Non pretendo certo di sapere tutto IO, ma su questo argomento casualmente sono un pò informata...per il semplice fatto che gestisco una rivendita di tabacchi...
Non basta un aspiratore per le norme antifumo...ahahahaha!!!!!! sarebbe facile così!
Va progettata una stanza apposita che necessita di progetto, collaudo, attrezzature varie (fra cui gli aspiratori), deve essere sigillata daal resto, con scritte luminose di sicurezza e calcolo volume/aria....pressione e temperatura in aspirazioe...pressione e temperatura in emissione...
Inoltre l'area fumatori va collaudata tutti gli anni...
informati!
manuela bellandi
2 luglio 2006 alle ore 15:31@ francesco landi
non si può fare pubblicità....ma una a caso nella zona : NOVA ARREDAMENTI SRL
e ora chetati e informati!
manuela bellandi
2 luglio 2006 alle ore 15:45COMUNICATO STAMPA
SENTENZA CONTRO L'ENTE TABACCHI: SONO CAUSE PROMOSSE DALL'ASSOCIAZIONE CONSUMATORI UTENTI
In merito alle notizie diffuse ieri a proposito della sentenza di condanna dell'(ex) Ente Tabacchi Italiano ora diventato, dopo la privatizzazione, British-American Tobacco Bat Italia spa, l'ACU Associazione Consumatori Utenti fa presente che quel giudizio fa parte di un pacchetto di cause-pilota che l'ACU segue, in collaborazione con un gruppo di giuristi e medici, da oltre un decennio. Pertanto, a fronte dell'interrogativo posto ripetutamente in queste ore: "potranno avviarsi altre cause di risarcimento?" l'ACU intende comunicare che essa ha già in corso altri giudizi, analoghi a quello appena reso di pubblico dominio, sia contro l'ex ETI che contro produttori esteri come la P. M.
devo continuare o basta?
lanata achille
2 luglio 2006 alle ore 17:17Cara Manuela
ho seguito la polemica e devo dire che hai perfettamente ragione io sono ex tabaccaio con annesso bar enoteca è evidente che l'imprese che restaurano immobili per uso commerciale sono completamente digiuni in materia di normative
inerenti la legge contro il fumo e HCCP quindi
per avere la sicurezza bisogna rivolgersi a ditte specializzate per buona pace del tuo contestatore
Per concludere un'ultima annotazione io per essermi rifiutato di comprare biglietti di lotterie(dopo aver visto la pubblicità dei medesimi sù reti mediaset) sono stato multato
D'all'AMMMS e alla fine ho restituito la licenza dei tabacchi e con un cartello vietato fumare ho risolto il problema.Per le ferie c'è sempre l'obbligo della domanda in bollo?Un saluto da Achille
gino serio
2 luglio 2006 alle ore 15:27Approfitto per ricordare la campagna di appoggio e sostegno economico a "IL MANIFESTO": http://www.ilmanifesto.it/sottoscrizione2006/start.html
Buona domenica!
Mario Gabrielli Cossellu 02.07.06 15:13 | Rispondi al commento |
E' ora che giornali come il "MANIFESTO" falliscano o spariscano ,e che portino con se ALITALIA ,FIAT,e tutti quelle aziende che hanno succhiato denaro pubblico a scapito del cittadino .
visto che distribuisci diplomi di leghisti fasulli così facilmente ,io ne dò uno a te di COMUNISTA fasullo ,TI SALUTO
Mario Gabrielli Cossellu
2 luglio 2006 alle ore 15:31Uy... attento, che così falliscono anche dei giornali di Alto Profilo Politico e Sociale come La Padania, Libero, Il Giornale... i tuoi preferiti no?
A fasullo! :-)))
(non te lo dico io, ti ci sei riconosciuto tu!)
pietro rossi
2 luglio 2006 alle ore 15:27Cari Bogger !
Anche se non sarà sempre in tema, io continuo ad insistere su questo piccolo e limitato problema. In base alle "pensioni d'oro" (che partono da 586 EURO AL GIORNO IN SU) e al loro numero, da un rapido calcolo, risulta che sarebbero sufficienti 6/8 ore/mese prelevate da ciascuna pensione per finanziare il BONUS BEBE' per i circa 500.000 bambini che nascono in Italia ogni anno. Io penso che i "pensionati d'oro" non abbiano nulla in contrario ad investire questa piccola somma sul futuro dei loro nipoti e del Paese. MAMME, questo è un Vostro sacrosanto diritto ! APPOGGIATE L'INIZIATIVA
Pietro Rossi
Preg.mo Prof. Romano Prodi
Formato il Governo e varato il programma dei primi 100 giorni, continuo a ricordarLe, a nome dei miei due nipotini gemelli che avevano 15 mesi ad Aprile, una promessa da Lei fatta più volte in campagna elettorale: la somma di Euro 250 al mese, a sostegno di ogni bambino, sino al compimento del 18° anno di età (nel programma non c'è, purtroppo, traccia del provvedimento),. Questa nota verrà ripetuta periodicamente, in attesa del relativo provvedimento. I soldi è facile trovarli per tutti i bambini: basterebbe ritoccare un po' le "pensioni d'oro" ( partono da EURO 586 AL GIORNO in SU !). Sono moltissime le "pensioni d'oro" e un piccolo ritocco fiscale a queste mega-rendite pubbliche consentirebbe il reperimento di notevoli risorse finanziarie, senza creare alcun problema di sopravvivenza ai "pensionati d'oro".
Con la più viva stima
Postato da Pietro Rossi (a partire dal 11/04/06)
23.06.06
ermenegildo de figiis
2 luglio 2006 alle ore 15:28LA TRUFFA PIU' COLOSSALE DELLA STORIA CONTINUA A RIMANERE NASCOSTA, E I COLPEVOLI A RIMANERE IMPUNITI.
CLICCA SUL MIO N0ME PER SAPERNE DI PIU'.
Carmelo Lapignata
2 luglio 2006 alle ore 15:29Tassisti, ma andate a ramare!!! E pensare che le liberalizzazioni dovrebbero essere il cavallo di battaglia delle destre! In Italia chi le fa naturalmente? Il governo di centrosinistra!!! Che viene contestato dalla destra per le misure che avrebbe dovuto fare lei!!! Grandioso... Tornando a voi, ciuccioni tassisti, che vi preparate a chiudere le serrande: ma non avete saputo che in tutti i paesi dove hanno liberalizzato (Olanda, Svezia, Irlanda, Australia, etc.) le tariffe sono scese e la domanda di taxi è aumentata? Sapete che oggi tantissima gente (me compreso) non richiede i vostri servizi perchè siete carissimi? Vi farebbe tanto schifo calare i prezzi ma con ogni probabilità aumentare i guadagni? E poi perchè a Milano una licenza (una specie di impropria buonuscita), si dovrebbe vendere a 200 mila euro? Quante sono le categorie di lavoratori che possono andare in pensione con una buonuscita così? Certo che Mediaset ha fatto scuola! I maestri del chiagni e fotti di Berlusconi sono diventati un modello per le corporazioni d'Italia! Perchè non dobbiamo comprare le aspirine nei supermercati? (Dove diventa obbligatoria la presenza di un farmacista laureato, quindi aumenta l'occupazione...). Perchè le banche non dovrebbero essere più corrette con i correntisti alzando o abbassando IN CONTEMPORANEA il tasso di interesse a seconda del costo del danaro? Attualmente lo abbassano soltanto, alla faccia del correntista! Perchè per vendere un'auto dobbiamo pagare il pizzo al notaio? E ripeto, queste sono delle misure che dovrebbero essere la bibbia di una destra che ha sempre in bocca il libero mercato e le liberalizzazioni, ma che in pratica, appena sente dire la parola "concorrenza" va a cercare subito il prete e si mette le collane d'aglio! Capitalisti italiani... bella roba... Ma forse eravate troppo occupati a salvare il culo dalla galera al vostro capo, votandogli tutte le leggi "ad familias".
gianni bianchini
2 luglio 2006 alle ore 15:38Bravo Carmelo... condivido in pieno... e quello che mi fa più schifo che le destre si oppongono solo per principio...
la destra è alla deriva... non sanno più a cosa appigliarsi... sconfitti su tutti i fronti... parlano di liberalizzazione quando gli conviene... questo è il vero volto
egoisti egoisti egoisti.... tassisti, farmacisti, pannettieri, avvocati, bancari...
Bravo Bersani
Simone Fontana
3 luglio 2006 alle ore 10:38La liberalizzazione per i tassisti è una cosa ottima e arriva semmai in ritardo.
Dire che la licenza è una specie di buonuscita paragonandola alla liquidazione dei dipendenti è ridicolo. Il tassista la licenza la PAGA, di tasca sua, quando entra e se la riprende, di solito ma non sempre aumentata, quando esce. Se facessimo così anche per la liquidazione e la buonuscita sarebbe divertente, davvero. Se poi un governo decidesse per atto d'imperio di cancellare di fatto il valore della liquidazione ai dipendenti pubblici come è stato fatto per i tassisti... vorrei proprio vedere le reazioni.
Ah, ma nel lavoro dipendente la parola "concorrenza" è sinonimo di liberismo selvaggio, mi scordavo.
Tornate a disquisire sul ritiro dall'Irak che è meglio.
gino vicolo
2 luglio 2006 alle ore 15:30Cossellu dixit:
Dedicato con tutto il cuore alla buona di Ivana Iorio, che ha imperversato tutta la mattina con i suoi delicati copiaincolla padani, e a tutti gli altri legaioli fasulli :-) , un articolo nel "Manifesto" di oggi a firma Alessandro Robecchi - assolutamente geniale e azzeccato!
Approfitto per ricordare la campagna di appoggio e sostegno economico a "IL MANIFESTO": http://www.ilpodofesto.it/sottiscrizione2006/strat.html
Buona domenica!
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Mo' vedi che faccio subito un bonifico. Complimenti per il garbo e l'equilibrio delle fonti cui affidi la tua informazione.
Ah, dimenticavo, clicca sul mio nome per saperne di più.
Mario Gabrielli Cossellu
2 luglio 2006 alle ore 15:34Altro giro, altro Gino!
Guarda che quella che ho riportato non è un'"informazione", ma un commento, un'opinione.
Vedo che non hai molto chiara la differenza tra "informazione" e "opinione", vero?
Ahhh, ma tutto bisogna spiegarvi, proprio tutto! Poi vi lamentate che ridono di voi :-)))
gino vicolo
2 luglio 2006 alle ore 15:40la differenza l'ho chiara, e sono cosciente del fatto che l'informazionne non alberga sul giornale che laggi. In tal senso, tra il manifesto e la Padania (che io non leggo) non c'è differenza. Solo che voi rossi sbiaditi pensate di sì.
Contro il pensiero unico la forza delle idee.
Mario Gabrielli Cossellu
2 luglio 2006 alle ore 15:51Perfetto Gino, la frase è ottima:
"
Contro il pensiero unico la forza delle idee.
"
Il piccolo piccolissimo problema è che probabilmente hai le idee parecchio confuse, come dimostri dicendo che "tra il manifesto [con minuscola] e la Padania [in maiuscolo] non c'è differenza." Credo che pensino il contrario molti di più che dei "rossi sbiaditi"... praticamente tutti quelli che non hanno gravi problemi oculistici non corretti!
Una cosa: perché il link a Wikipedia sull'antico possedimento austriaco del Lombardo-Veneto? Vorresti dimostrare qualcosa, o ti dedichi alla divulgazione storica?
Da parte mia conoscevo già la storia, grazie comunque del pensiero, e lo ricambio invitandoti a leggere qui:
http://it.wikipedia.org/wiki/Impero_Babilonese
gino vicolo
2 luglio 2006 alle ore 16:08con un P..la (maiuscolo) come te ho già perso abbastanza tempo. Ora vado a giocare con mio figlio.
Lombardo-Veneto!
paolo calderolla
2 luglio 2006 alle ore 15:32continua cosi beppe sei unico
ivana iorio
2 luglio 2006 alle ore 15:33Tutto a posto gente, ho trovato le pile...
michele gesma
2 luglio 2006 alle ore 16:25cazzo,stavo venendo a casa tua..che faccio torno indietro? ho portato frusta,pasticcini e gatto a nove code! dai,apri la porta che ci si diverte,ho un toro nelle mutande che scalpita per te..
Francesco Mercuri
2 luglio 2006 alle ore 15:33Beppe si o' meglj ;)
enne bi
2 luglio 2006 alle ore 15:34ciao Beppe,
esiste ancora una commissione che controlla le pubblicità: è possibile che ormai tutte le case automobilistiche si mettano a fare spot che hanno
Gianni Proietti Cara
2 luglio 2006 alle ore 15:43***
TEMPO LIBERO DEL BUE
Hai visto che c'avevo ragione?
Ma che stai a dì? Son tutte cazzate!
ah ah ah.... perchè non hai letto cosa
scriveva "l'unità", tanto è vero
che è stato pubblicato pure da la "replubblica".
E allora?
Hai letto "il secolo", "la padania"
"il giornale"? Smentiscono tutto!
Anzi, adesso fioccheranno querele.
Sì, sì la solita musica, i magistrati
son di sinistra,....
Perchè, non è vero?
La detto pure fede al tg4.
Bella questa, è stato smerdato
con una smentita sul tg3 dal diretto
interessato.
Ma se quello era socio di quell'altro
allora come cazze è...
goooooooooooooo...goooooooooooooooooals...
a regà! ha segnato Totti.....
bello er pupone.... che lo possino...
non è un fico ma, è naturale.
Sempre meglio di quelli che con
il tempo libero anzichè smuovere
le chiappe come er totti le
fanno sudà pe chiacchierà.
E poi te dicono: c'hai le chiappe chiacchierate.
*
manuela bellandi
2 luglio 2006 alle ore 15:47bacetto a zio
gino serio
2 luglio 2006 alle ore 15:43Altro giro, altro Gino!
Guarda che quella che ho riportato non è un'"informazione", ma un commento, un'opinione.
Vedo che non hai molto chiara la differenza tra "informazione" e "opinione", vero?
Ahhh, ma tutto bisogna spiegarvi, proprio tutto! Poi vi lamentate che ridono di voi :-)))
Mario Gabrielli Cossellu 02.07.06 15:34 |
L'unico paese occidentale dove non si ride dei comunisti e annessi giornali è l'italia ,infatti progrediamo alla velocità dei funghi ,NON E' FORSE COSI'.
ciao comunistello anarchico ,comprane tanti de IL MANIFESTO che forse si salva dalla bancarotta .
Mario Gabrielli Cossellu
2 luglio 2006 alle ore 15:57Ma è impossibile ridere dei comunisti in Italia: sono tutti troppo occupati a sganasciarsi dalle risate con voi legaioli!!! :-)))
Guarda un po':
"comunistello anarchico"
Bella questa, davvero!!! :-)
Chiederti se hai la più pallida idea di ciò che hai scritto... credo proprio che sia meglio riunciare!
Ti meravigli poi che ci si faccia delle grasse risate con voi??? :-)))
trikanopulos achilea
2 luglio 2006 alle ore 16:18caro Gino la mente è come l'ombrello per funzionare deve essere aperta
open your mind if you can
Mario Gabrielli Cossellu
2 luglio 2006 alle ore 16:25"tre lustri" :-)))
Sì, tre lustrascarpe come te! Ma con la lingua: slurp... slurp... slurp...
Gianni Gianni
2 luglio 2006 alle ore 15:46E di Catania!
Beppe, noddico jè!
alessandro gisonda
2 luglio 2006 alle ore 15:48Che sia un paradossale vortice di nonsenso la nostra esistenza di autoconsumatori di energie psicofisiche nel nome di valori di distruzione dominio e morte è evidente quanto il fatto che siamo una massa di pongo nelle mani del primo pirata. Che il pirata non abbia strumenti nè sensibilità per accorgersi del proprio errore è palese quanto il fatto che il regresso dell'uomo è inarrestabile. Perciò:
1)NON FARE NULLA,
2)NON PRODURRE,
3)NON GUARDARE LA TV,
4)NON STUDIARE,
5)NON CERCARE DI PIACERE,
6)NON LAVORARE CONTRO LA TERRA,
7)NON ASSECONDARE I POLITICI,
8)NON RINUNCIARE ALLA TUA LIBERTA' DI UOMO DELLE CAVERNE,
9)AFFINA L'UDITO INTERIORE,
10)MANTIENI IL CUORE E LA MENTE NELL'ANARCHIA. Ovvero: LEGGI VERONELLI E DEDICATI AL VINO, AL FORMAGGIO, ED AI VECCHI SAGGI.
Sei tu il potere del pirata se ti sottrai al suo giogo svanirà nel nulla. Esci dall'acqua, pesciolino, e forse la vedrai, finalmente.
AUGH!
Simone Fontana
3 luglio 2006 alle ore 09:45Concordo in pieno. Ovviamente farò la stessa identica cosa, quindi scordati la pensione o lo stipendio. Nutriti dei liberi frutti della terra )i tuoi però, i miei mi servono).
Augh!
Stefano Barone
2 luglio 2006 alle ore 15:49Citazione: Giuseppe Fava (1983)
"...Il grande gioco appunto, nel quale ognuno si serve di tutti gli altri o soltanto di colui che in quel momento gli è utile, abbandonandolo subito quando non serve e cercandone un altro che magari ieri era nemico e oggi invece serve da alleato, e domani tradendo anche costui, per un altro alleato ancora più importante, l'uomo politico stringendo accordi col feroce criminale per avere i voti di un territorio, e il criminale cercando a sua volta il banchiere che gli consenta di nascondere migliaia di miliardi della droga, e il banchiere cercando ministri e generali che gli consentano tali gigantesche frodi, e costoro scatenando il terrorismo perché il popolo, travolto dalla paura, continui a concedere la sua stima ai governanti, e costoro a loro volta circuiti dai grandi operatori dei capitali per usufruire ed appropriarsi del denaro pubblico, e a tal fine cercando protezione di magistrati che possano paralizzare, nascondere, inquinare, archiviare, in cambio ricevendo avanzamenti di carriera e potenza, e infinitamente così, i magistrati assolvendo i criminali che danno i miliardi ai banchieri, che a loro volta procurano voti per gli uomini politici, che a loro volta decidono le opere pubbliche e gli avanzamenti di carriera... Il grande gioco."
Flavia Vento
2 luglio 2006 alle ore 15:52Bravo Beppe!!! Hai ragione te... non se n'è puo piu di queste file interminabili alla posta per pagare un bollettino o per quelle vecchiette sole che devono ritirare la pensione che non ce la fanno arrivare a finemese per non parlare poi della retratezza per quanto riguarda la rete internet che qui in italia nemmeno sanno cosè un blog figuriamoci di pagare l'ICI!!!! io invece uso internet per fare tutto infatti ciò pure un sito e un blog che uso spesso per sesibilizzare la gente sui problemi veri come per fare un'esempio la guerra e l'euro che una cosa che costava 1000 lire ora costa 1 euro e che ha difatto intaccato le tasche degli italiani. Grazie Beppe il tuo blog e bellissimo!!!! Ciao a tutti!!!!
Flavia
michele gesma
2 luglio 2006 alle ore 16:31quella flavia vento che conosciamo? dimmelo se sei tu cosi' mi dissocio da questo blog..flavia vento,non ci posso credere!per chi parteggi ora? pensavamo tu fossi in messico per le presidenziali..o in giappone per la salvaguardia delle balene..
manuela bellandi
2 luglio 2006 alle ore 15:55Manù. Per quel che riguarda la signora Landi: non è che la tua è invidia per caso? Se vuoi ti mando una boccetta di sudore, così ti ricredi.
O preferisci un calzetto?
:-)
Francesco Landi 02.07.06 14:38 |
*************************************************
Che fai ?
Non mi dici più che sono isterica?
sei andato nel cesto della biancheria a cercare il "carzetto" e ci sei svenuto per le esalazioni?
PS.
Le mie più sentite condoglianze alla Sig.ra Landi
Francesco landi
3 luglio 2006 alle ore 13:51Per tua informazione. Non amo ripetermi. Sei definitivamente e decisamente isterica.
La sig.a Landi in questo momento è a Kos, decidendo se bagnarsi in una delle dodici piscine dell'albergo Porto Bello Royal oppure recarsi alla spiaggia servita e riverita da un pò di camerieri greci, unitamente alla nostra deliziosa prole.
Se vuoi conferire con lei, siccome io ti sto scrivendo dal mio portatile in conessione wireless dalla Hall dell'albergo, non hai che da chiamare l'albergo e fartela passare.
Basta che chiedi del sottoscritto. Ti daranno il numero dela camera.
Ciao Manu, senza rancore. :-)
Gianni Proietti
2 luglio 2006 alle ore 15:56***
Ci sono delle pecore allontanate dal gregge
che belano sofferenti.
Non essendo capaci di vivere nella loro
terra, trovarono la scusa che il podestà
non gli lasciava spazio per il proprio
vivere. Eswendo razzista.
Cambiarono le cose ma la pecora non tornò
all'ovile. Si adattò a quel paese spesso
nel mirino per storie perverse.
Diventò un pastore belga, tutto intento
ad insegnare a chi nella propria terra
rimase e combattea, trascurando che lui,
la pecora, uscì dall'ovile per altri
motivi. Sicuramente meno nobili.
Bhéééééé..............Bhééééééééééééé....
*
Gianni Gianni
2 luglio 2006 alle ore 16:06maaaa quante noteeeee
quante cazzateeeeeeee
già ce n'avemooooo
tante pe noo-o-o-oiiiiiii
ma che tu voiiiiii
ma che te seeeerveee
ma che ce fregaaaaaaa
ma che ce 'mportaaaaa
se li cafoni sono cafoniiiii..
e li burini sono buriniiii..
Peggio pe loro....
se so ignorantiiii...
studiassero la MATEMATICA E LA FISICA!
originale di Eros
manuela bellandi
2 luglio 2006 alle ore 16:09'n'antro bacetto va' !!!
Gianni Proietti
2 luglio 2006 alle ore 16:18A Manu, che te aripossino!
Qui se mette dura.
Se non mollo me sa che
scoppia il minestrone.
Ma, stai notando che casinò
sti zozzi politici.
Come si fa a dargli retta?
Bisogna avere le fette di prodi
sugli occhi!
L'avevo detto io, come si fa ad accettare
uno, ex della famigerata dc. Ma, allora
eravamo tutti deficenti. All'epoca!
Non sapevamo che dovevamo onorare scalfaro, ciampi, nopolitani, kossiga, colombo sniff,
forlani, re de mita, colannino franceschino e
limortacc... boccaccia mia...
Ciao Nìna
stefano leocani
2 luglio 2006 alle ore 15:59AH AH Beppe !!! Da quando gli amici tuoi sono al potere non fai più i post di fuoco EH? si parla del clima e di che tempo fa domani? Quei furbastri di Prodi e D'Alema stanno governando peggio degli altri, stanno svendendo l'Italia con provvedimenti INAUDITI ma tu ora dai fumo con questi post del cavolo che riempiono e deviano, mica come quando c'era lui. Ora gli amici tuoi fanno tutto bene per definizione e certamente fai il loro gioco. D'altronde voi Comunisti e voi di sinistra lo fate per professione: POPULISMO PER NASCONDERE LE BRUTTE COSE ....
Stefano Barone
2 luglio 2006 alle ore 15:59Beppe Grillo... prendi la cittadinanza americana e vai alla Casa Biancaaaa!
eugenio kornaropoulos
2 luglio 2006 alle ore 16:01Caro beppe condivido la necessità di potenziare la rete renderla più economica, più strumento di massa più sicura e più utile a cose pratiche (dalle bollette in poi...)!
Tutto ciò non è ostacolato da nuove strade nuovi binari o quant' altro (attento a quasti tuoi audaci collegamenti!!!)
E sta tranquillo che co Di Pietro alla infrastrutture non faranno neanche la manutenzione alle strade che ci sono figurati le nuove grandi opere (probabilmente necessarie!!!!)
Forza azzurri che è meglio!!!!!!!!!!!!!
mirko turetta
2 luglio 2006 alle ore 17:38Ciao Stefano Leocani!ci vuole coraggio ad attaccare una persona come beppe ma forse tu squazzi nell'oro come i politici e i preti.probabilmente andrai a messa ogni domenica per chiedere perdono o per criticare solo a livello materiale il prossimo.se non hai capito che la politica è opressione per il bene di pochi a prescindere da chi sta al governo probabilmente è perche la razionalità e la logica forse per te sono ancora oscure.
con il massimo rispetto ti saluto! Mirko!
Giovanni Padovano
2 luglio 2006 alle ore 16:02Caro Beppe
per rimanere a passo con i punteggi dei colleghi insegnanti una persona come me può essere costretto a recarsi a Napoli ogni giorno da 250 km di distanza e fare ritorno a casa a tarda serata. Può non fregarti niente del corso abilitante che segui, ma lo devi sostenere altrimenti ti scavalcano e non ne esci più; puoi cercare di fare il corso nella tua provincia, ma siccome danno precedenza a chi ha fatto con loro i due anni precedenti (e tu, causa il concorso di ammissione sei finito in un'altra sede), ti trovi con questa grossa penalizzazione. Così con le potenzialità dei corsi a distanza via internet una persona si scorda di tutto il resto e si spara 500 km più volte a settimana.
Anche questo non è un incentivo a stare fermi. Fino a quando saremo identificati come mucche da mungere saremo costretti a fare km e km per un corso, per lavorare, per sentirsi rimandare indietro senza informazioni da un ufficio ecc.
Così facendo, noi tutti che siamo fatti di tempo finiamo per ascoltare dentro di noi il ticchettio che inesorabilmente ci svuota.
Saluti a tutti
andrea sangregorio
2 luglio 2006 alle ore 16:04c'è un documentario "inganno globale" che se non l'avete ancora visto DOVETE FARLO! parla dell'attentato dell'11 settembre
Antonio Ciardi
2 luglio 2006 alle ore 16:06Stupido o ignorante?
eliana mangano
2 luglio 2006 alle ore 16:07..hai proprio ragione caro mattia..l'uomo, la più crudele delle bestie presto si estinguerà anche se personalmente credo di avere poco a che fare con questi personaggi vili e senza figli!
buona vita (a chi riesce)
Eliana
Carmelo Lapignata
2 luglio 2006 alle ore 16:09Gentile signora Iorio, sono parecchi mesi che leggo nel blog i suoi insistenti e logorroici posts, ma non le ho mai scritto perchè non volevo che il mio giudizio fosse viziato da superficialità, incompetenza o semplice precipitosità. Ma adesso, dopo tanti mesi, sento di sciogliere questa riserva e vorrei confessarle sottovoce, quasi in un sussurro: MA LO SA CHE LEI SCRIVE UN MUCCHIO DI STRONZATE COLOSSALI?
Immagino tutto il tempo che le costerà tutto ciò; e allora perchè non occuparlo più proficuamente? E' un tipo tranquilo, casalingo? Ha mai pensato all'uncinetto? Sportivo? Che ne dice della pesca?
Modaiolo? Un bel corso di ballo latino è quello che fa per lei! Culturale? Si faccia un bel corso di Inglese, che magari le sarà utile nel lavoro!
O meglio ancora, un bel corso di storia moderna, che le impedisca di scrivere le idee strafalcione che scrive!
E lasci perdere una buona volta la Patania... Est cosa che non esiste: l'ultima buona invenzione di paròn veneti e lumbard per non pagare le tasse a Roma ladrona (senti chi parla!...)
Senza rancore...
Antonio Ciardi
2 luglio 2006 alle ore 16:19Gentile signora iorio?
Quello e? un uomo!!!!!!!!AHAHAHAHAHAH!!!!!!!!!!
ed e' pure scemo!
Ciao Carmelo
Paolo Cicerone
2 luglio 2006 alle ore 16:58E' evidente il xchè Lei non ha mai scritto nulla dopo parecchi mesi che legge.
Semplicemente xchè non aveva nulla da dire.
Peccato, poteva continuare così, visto che stavolta ha perso un'ottima occasione per tacere.
Mario Gabrielli Cossellu
2 luglio 2006 alle ore 16:11Ci son dei pecoroni,
solitari nella notte,
che rigurgitano scemenze
per le loro sofferenze.
Più capaci non son di vivere,
né in loro terra, e neppure in quella
alla quale ruffianamente cercarono di piacere
facendosi leghista "dell'ultim'ora".
Ma le cose cambiarono, oh se cambiarono!
Essendo razzista, essendo omofobo, essendo pure
un po' scemotto, e senz'altro millantone,
mazzate prese, e con lui i leghisti tutti.
Non si adattò più, e così rimase
per blog vagante e da tutti schifato,
diventò un poveraccio, cercando di combattere
non più nulla, non più nessuno
ma solo i fantasmi del suo passato,
così lontano che lo reinventa,
e con il presente solo, di storie perverse,
di vino e paranoie, parole vuote
e mendicità di mercenari affetti.
Slurp... slurp... slurp... slurp... slurp...
mimmo primo
2 luglio 2006 alle ore 16:15bravo bersani.
e la prima liberalizzazione che si fa in italia contro le lobby e a favore dei cittadini.
bravo
John Field
2 luglio 2006 alle ore 16:16Sai che mi dai sempre più da riflettere, ogni tanto hai di quelle cadute di stile che ti fanno perdere credibilità, cosa assolutamente ininfluente se è vero che puoi provare ciò per cui accusi Grillo, però il tuo atteggiamento mi spinge a credere che tu sia molto fortunato e poco abile, ma anche questo per i riusltati che vuoi raggiungere serve a poco.
Un'ultima cosa: se Grillo ha davvero fatto qualcosa quel 2 giugno e se questo qualcosa non dovesse essere inerente alla vicenda del Britannia rischi che la gente se ne esca con un: "tutto qui?", perché ormai si potrebbero essere convinti del peggio ed una 'colpa minore' verrebbe più facilmente perdonata... e la storia prosegue!
Un saluto a tutti gli appassionati
mimmo primo
2 luglio 2006 alle ore 16:16e avanti cosi.
Mauro Bellaspica
2 luglio 2006 alle ore 16:18 1 Luglio 2006
Ministeri trasparenti
ministeri_trasparenti.jpg
Nelle prossime settimane inserirò in questo sito una nuova area con l'elenco per regione delle opere che il mio ministero avvierà o porterà a termine, a partire dalle più importanti.
Per ogni opera vi sarà uno spazio pubblico a disposizione per i commenti dei cittadini, esattamente come avviene ora per i miei articoli. Di ogni opera saranno forniti nel tempo i vari stati di avanzamento e le eventuali variazioni.
Io credo che i ministeri, a partire dal mio, debbano essere trasparenti nei confronti dei cittadini ed accogliere i loro suggerimenti e le loro critiche dando, per quanto possibile, delle risposte.
Le opere pubbliche sono fatte per i cittadini, non hanno alcuna altra funzione. E' giusto che i cittadini possano quindi intervenire con idee e valutazioni che il mio ministero non mancherà di valutare. da http://www.antoniodipietro.com/index.html
Mario Gabrielli Cossellu
2 luglio 2006 alle ore 16:19con un P..la (maiuscolo) come te ho già perso abbastanza tempo. Ora vado a giocare con mio figlio.
Lombardo-Veneto!
gino vicolo 02.07.06 16:08
__________
Ecco, bravo, vai a giocare.
Ma benedetti ragazzi, se veramente vi piace tanto il Lombardo-Veneto possedimento austriaco, perché non tornate direttamente nella madrepatria? Un paio d'ore di macchina o in treno, e siete in Austria! Belli felici e contenti, voi, e noi in Italia ancora di più!
(Sicuramente non gli austriaci... ma quella è un'altra storia...)
Maria Sotgiu
2 luglio 2006 alle ore 16:28Come hai fatto tu, espatriando
nel bel paese dei"cavoletti e dei pedof..".
Saggio suggerimento.
Sei esperto e seguendoti si
scopre che hai un linguaggio
molto fine.
Cerca di essere un pò rozzo
anche tu, per par condicio.
Mario Gabrielli Cossellu
2 luglio 2006 alle ore 16:33Ops! Mi è sembrato di vedere un pecorone ruffiano che si inventa i nomi!
A poveraccioooooo :-)))
sonia de santis
2 luglio 2006 alle ore 17:24ciao! sono di roma e' la prima volta che rispondo a qualche commento,ma questa volta ho voluto farlo perche' era da tempo che cercavo un'occasione per esprimere la mia forte considerazione e fiducia nella convizione ed onesta'che sta in cio'che dice e fa'il ministro A. Di Pietro, ho avuto l'occasione di incontrarlo anni fa quando venne a trovarci nella sede dell' associazione di cui faccio parte e che lui conosce bene,da allora ho sempre pensato a lui come uomo onesto e sinceramente convinto di cio' che dice,lo saluti da parte mia e tanti sinceri auguri per il suo ministeriato!? si dice cosi?ciao
Gino Vicolo
2 luglio 2006 alle ore 20:24perché sono un duro, caro cazzellu, e conto di cacciare fuori dai coglioni quelli come te. Dopo tutto questa è la mia terra.
edmond dantes
2 luglio 2006 alle ore 16:20beppe,
e' newmarketing, non etica dei chiuli in movimento. siccome tutti fermi non possiamo stare e' ovvio che qualcuno si dovra' muovere per fare stare fermo e comodo qualcuno sulla barcaAEetta o sulla fabbricaAEetta. o all' attico di new-york. tutte cose che giustamente poi gli invidiamo :))))
"dedico questa vittoria ad un uomo che in questi anni si e' sacrificato per il mondo del calcio fino a lasciarsi quasi crocifiggere per noi: Luciano Moggi." (marcello lippica)
"grazie margello, di vero guUOore! tralaltro ora ghe mi rigordo devo angora pagare l'ingaggio del portiere della nazionale ugraina che ho acquistato due anni fa per sosdiduire il gancello automadigo del mio podere in dosgana visti gli aumenti esorbidandi dell'enel"
(lucky lugiano_M) :))
(a proposito ...)
"habemus magna terga" (ruini)
declinazione al plurale (savoia)maiestatis tutta da verificare :D, ruini non lo citi da un pezzo ormai, beppe, come mai? :)))
"testa di toni buona solo per portare cappello, toglietegli il microfono per carita' del cielo!"
(boskov, dalla dacia genovese, ad un green tea party con baget bozzo)
edmond :))))
Antonio Ciardi
2 luglio 2006 alle ore 16:242 Giugno 1992
Pensavo avessi le palle,mi hai deluso!!!
Era meglio Hegel,hai scelto male!
Davide Dal Cin
2 luglio 2006 alle ore 17:07Preoccupati di dov'eri tu, quando hanno distribuito i cervelli
Sabrina Cozzolino
2 luglio 2006 alle ore 16:27Ciao Beppe da Sabro del Meetup di Napoli!
Quanto è vero quello che dici......
lo condivido al 100%!
NAPOLI:
UFFICIO POSTALE 20 - mercoledì mattina - ore 11
Entro per ritirare il modem che per errore (!) è stato mandato in questo ufficio postale lontano da casa mia... 2 sportelli aperti, 30 persone in fila in 20 metri quadrati ... è l'antivigilia del pagamento dell'ICI...
la macchinetta che distribuisce il numero: rotta...
La gente, per lo più anziani, boccheggia, freme per andare via, qualcuno litiga per chi era arrivato prima...
Arriva una donna con la carta di identità della mamma novantenne disabile che aspetta in macchina per ritirare un raccomandata al suo posto... L'impiegata le risponde che deve farle scrivere la delega....
L'ufficio era stato chiuso per lavori per 2 giorni, per cui molti fanno la fila per 1 ora e vanno via a mani vuote perchè molte raccomandate non sono state recapitate nei 2 giorni di chiusura...
Allucinante!
Ma siccome siamo napoletani e siamo abituati a convivere con i disservizi e a prendere tutto con filosofia, c'è chi trova anche la forza di fare qualche battuta per ingannare il tempo...
Se eravamo a Milano già avevano chiamato i carabinieri!
Ciao da Napoli!
Marco Tasso
2 luglio 2006 alle ore 16:34Parole sante
Ciò che hai scritto è un piccolo manifesto sul desiderio di emancipazione mentale dell'uomo moderno.
Ormai stando fermi possiamo fare (quasi) tutto.
Perchè vogliono farci muovere?
Forse perchè così pensiamo di meno?
franco nero
2 luglio 2006 alle ore 16:45ciao Beppe
è la prima volta che scrivo sul tuo blog, che leggo da tempo e trovo sempre interessante, quasi sempre condividendo le tue riflessioni. Questa di oggi mi pare molto utile. Nel mi piccolo penso che internet sia uno strumento di vera emancipazione e cultura. Non solo di ottimizzazione. Ci si dovrebbe impegnare tutti (parlo in senso globale) affinche in ogni angolo del globo ci sia la possibilità di connettersi e, poter acquisire on-line tutte le conoscenze necessarie per migliorare le condizioni di vita. penso che le università in primis dovrebbero avere il dovere di pensarci seriamente. Al di là del giusto ragionamento del tempo liberato, occorre preoccuparsi del tempo da liberare. Anche con il PC credo sia possibile dare il dovuto contributo alla liberazione delle genti, dei popoli e non solo della mente.
cordialmente Novalis
Mauro Bellaspica
2 luglio 2006 alle ore 16:50Gli scienziati: i soldi non danno felicità
Creso, re di Lidia nell'Asia Minore era ricchissimo. Una volta, nella sua reggia d'Egitto, ospitò Solone (che era famoso per avere visitato il mondo e per la sua saggezza). Creso gli chiese «chi è l'uomo più felice del mondo?» (pensando che potesse rispondere «Tu, mio re sei l'uomo più felice»). E Solone: «L'uomo più felice che ho conosciuto stava ad Atene, Tello, ebbe una bella famiglia, seppe godersi la vita, morì portando aiuto agli ateniesi in guerra e lo hanno sepolto lì, dove è morto, con grandi onori». Come a dire non aveva fatto niente di speciale, Tello non aveva la reggia e i tesori di Creso ma fu più felice. Però l'idea che la ricchezza vada insieme alla felicità è molto diffusa. Ma come dimostrarlo? O come dimostrare il contrario? Ci si sono messi in tanti ma certezze finora non ce n'erano. Ed ora ci ha provato la scienza con un lavoro (è su Science di questi giorni) che affronta il problema in modo un po' diverso e con grande rigore. È di ricercatori di diverse Università degli Stati Uniti, Cambridge nel Massachusetts, San Diego in California e Ann Arbor nel Michigan. Il titolo è bellissimo: «Saresti più felice se fossi più ricco?». Secondo lo studio sembra di no. Come si fa a stabilire quanto uno è felice? Il colesterolo e la pressione del sangue si misurano ed è una misura abbastanza precisa (e vale più per il colesterolo, che per la pressione) ma la misura della felicità per adesso non c'è. ... " è + facile x 1 cammello passare per la cruna di 1 ago che un ricco..." però per credere occorre dimostrare (vedere)... ciò che la ragione stessa ci ispira
fascetto sivillo nicola
2 luglio 2006 alle ore 16:54perchè non organiziamo una bella contromanifestazione contro quella dei tassisti a favore del governo?
Perchè non organiziamo unamanifestastione contro Malan di forza italia con striscioni tipo "MALAN VERGOGNA DIMETTITI SUBITO!!"
chiunque è interessato mi scriva a nick_sundar@yahoo.it
Francesco Alfeo
2 luglio 2006 alle ore 17:05Caro Beppe, ha ragione Luttazzi... Secondo me ti sei montato un pò la testa... Parli di cose vere e importanti (e menomale che c'è qualcuno che la pensa così al mondo), e non è una questione di contenuti, ma di impostazioni... La cosa che mi infastidisce è che parli di queste cose (ripeto, molte delle quali vere e importanti) con l'atteggiamento di chi ha la verità in mano, interponendosi tra i comuni mortali e il cielo (diversamente da come fanno i politici, quindi, che ti fanno sentire l'essere più intelligente che esista al mondo a causa delle loro capacità mentali molto limitate... e qui sono in disaccordo con Daniele).
Un uso minimo di "secondo me" o "forse" in quello che scrivi (vista anche l'importanza degli argomenti) sarebbe più gradito a gente che, come me, pensa di avere ancora (chissà per quanto?) delle capacità critiche.
Aggiungo anche che ho la possibilità di criticarti grazie al tuo meraviglioso blog... Quante ne direi alla nostra amabile, qunato medioevale, classe dirigente.. se solo ne valesse la pena di sporcarsi le mani a comunicare con certa gentaglia o, per dirla alla De Andrè, "di respirare la stessa aria di un secondino non mi va"...
Continuando la mia ora di finta libertà...
Francesco
Nazzareno Marchetti
2 luglio 2006 alle ore 17:06Sapete quale' la contentezza del petroliere? Quello di farci diventare tutti dei disabili e cioe' non usare piu' le gambe,uscire di casa e fare 100 metri con l'auto lo vedo tutti i giorni
poi che importa se ingrassiamo tanto c'e' il dietologo!E pensare che c'e' chi veramente farebbe di tutto per farsi una semplice passeggiata con le propie gabbe ma.....
John Field
2 luglio 2006 alle ore 17:09Più che giusto, come ho già detto prima, se puoi dimostrare che le tue accuse sono fondate, non hai certo motivo di preoccuparti per la tua credibilità di questo momento.
Ad ogni modo la tua risposta mi convince sempre di più che questa storia ha a che fare con il Britannia (oppure che è una bufala creata ad arte, ma ci credo sempre meno). Sono davvero curioso di sapere fino a che punto farà scalpore la tua rivelazione, oltre a portare via un po' di ammiratori al Beppe nazionale.
Nel frattempo continuerò a dilettarmi in questo blog scrivendo qualcosina e soprattutto leggendo i commenti altrui (alcuni dei quali davvero tristi e per questo divertenti).
Gianni Gianni
2 luglio 2006 alle ore 17:12mavaffanc...
chi vuol leggere quel
giornale di padroni
comunisti se lo compra.
'ncerompeercazzo.
Me parì un pò sfasata.
o stai male...
Rocchetti Patrizia Annita
2 luglio 2006 alle ore 17:13EVVIVA GLI SPOSI!!
Abbiamo saputo ieri dal TG3 regionale che si è celebrato a Firenze, uno dei più importanti matrimoni degli ultimi tempi.Il Presidente della Regione Toscana, Claudio Martini, è convolato a giuste nozze. Noi siamo molto felici di questo matrimonio, anzi strà felici. Cosa? Come dite? Non ve ne frega niente? Forse perchè non avete avuto ancora il tempo di riflettere, io invece ci ho pensato un pò su, e sono riuscita ad immaginare alcuni risvolti positivi che deriveranno da questo matrimonio. E' risaputo che la felicità, o almeno la serenità di un uomo, può influire positivamente nelle sue scelte nel suo operato.Già sapevamo che dietro un grande uomo c'è una grande donna. La nostra speranza adesso è tutta proiettata sulla "sposa". Noi auspichiamo che la Signora Martini si adoperi in modo costruttivo per creare intorno al "novello sposo" quella serenità di cui ha bisogno un uomo che ricopre la sua carica. Da questo matrimonio ci aspettimo quell'armonia che porterà il Presidente Martini ha fermare, immediatamente, tutti i sindaci della Toscana, guai ha chi firma per costruire nuovi "termovalorizzatori" o altri "inceneritori". L'unica alternativa possibile, sapendo quello che sappiamo, è "la raccolta differenziata". Voglio sperare che la regione Toscana portata per esempio in tante cose positive, dimostri di essere veramente, "La culla della civiltà". Presidente Martini , adesso è il suo momento,la sua grande occasione! Non la perda. Inoltre la invito ad adoperarsi per la vita personale di tutti i sindaci della regione, forse se fossero un pò più tranquilli e sereni non gli verrebbero certe idee "scellerate".
P.S. Signora Martini, augurandole un serono e felice matrimonio, mi appello alla Sua sensibilità. Approfitti della luna di miele e faccia subito firmare al Presidente, la diffida ai sindaci.
Anche perchè, Signora Martini, se non riuscirà ha fermarlo Lei, lo faremo noi.
In modo legale, sint'ende!
Felicitazioni agli sposi!!
Rocchetti Patrizia Annita
Carlo E. Revel
2 luglio 2006 alle ore 17:16Sono completamente d'accordo con te Beppe,bravo!
Ciao,un'abbraccio a tutti
Ugo Ruffolo
2 luglio 2006 alle ore 17:21Preferisco la convivenza al matrimonio. Eppure, sono contrario ai pacs. Che reputo, anzi, di dubbia costituzionalità, anche perché consegnerebbero all'autonomia privata la libertà di disporre preventivamente di diritti e libertà indisponibili. E ravviso, soprattutto, un limite di relativismo in una iniziativa che sul relativismo vorrebbe fondarsi: se va superata la discriminazione per sesso, e dunque il modello limitativamente eterosessuale, perché non anche allora quella di numero? Se diciamo sì ai pacs per qualsiasi coppia, perché non anche, allora, oltre la coppia?
franco nero
2 luglio 2006 alle ore 17:24auguri Eddy
gianluca demontis
2 luglio 2006 alle ore 17:26Vogliono boiccottare le università on line perchè così e possibile che un lavoratore, riesca a conseguire una laurea, recuperando il tempo sprecato per raggiungere l'università.
Gabriele Asteriti
2 luglio 2006 alle ore 17:28Bellissimo questo post.. Vai Beppe continua così!
f.marletta
2 luglio 2006 alle ore 17:29CONSIDERAZIONE
Ancora una volta Grillo la tua analisi sul movimento e le sue esigenze infrastrutturali mette in evidenza un problema che scaturisce da una, attualmente, mancata soluzione ai bisogni primari dell'uomo mettendo così, come sempre, il dito su una piaga più che sanguinante, visto i costi che l'umanità sopporta perché oggi ciò sia possibile.
Infatti per quanto sia innegabile la accresciuta necessità di spostamento degli individui i mezzi e i sistemi attualmente utilizzati dagli individui, nonché dalle masse, sono indiscutibilmente inadatti a garantire un equo e conveniente sistema utile ad offrire una soluzione definitiva alle sempre più accresciute necessità di esercitare questo diritto non alienabile che pervade ogni attività umana sacrificando come sempre ad una possibile soluzione l'interesse di gruppi di potere che non vogliono vedere scalfiti i loro guadagni a livello mondiale.
Certo bisogna che i governi si impegnino ad educare la gente ma se lo si vuole ci si può riuscire.
E' solo questione di tempo, ciò che non si farà oggi saremo costretti a farlo per sopravvivere e abbattere l'inquinamento domani.
La proposta è nell'eliminare il possesso di qualsiasi mezzo PRIVATO a MOTORE di trasporto e dotare le aree urbane di mezzi pubblici di trasporto individuale non inquinanti da prendere e lasciare con l'uso di una tessera a consumo, mezzi semplici magari PEDANE ELETTRICHE che esistono già.
Francesco ,Continua
f.marletta
2 luglio 2006 alle ore 17:31
CONTINUA : CONSIDERAZIONE
Vuoi mettere il poter non impazzire più per il parcheggio, il non dover più fare il pieno di carburante, perché quando lo lasci si ricarica da solo, niente più lotte con le assicurazioni, FINE FURTI D'AUTO, ogni azienda fornirà ai dipendenti il mezzo e al mattino, quando si va al lavoro lasciandolo, si ricaricherà da solo nell'apposito box, il tutto con una semplice convenzione con il comune ecc.
Pensa quante vite risparmiate, quanto carburante non bruciato, i punti elettrici per ricaricare i mezzi magari forniti da energia solare, e le città non più ammorbate dal rumore dei motori e dalla polvere sollevata dalle auto. Tutti i trasporti per rifornire i negozi solo con mezzi elettrici o carburanti non inquinanti e percorrenti corsie obbligatorie in orari preordinati così come è già adesso.
Per quanto riguarda gli spostamenti esterni solo mezzi adeguatamente predisposti anche di proprietà ma utilizzanti i carburanti autorizzati non inquinanti e con motori tarati a non superare le velocità consentite oltre a fruire di silos o parcheggi sotterranei adatti allo scopo in aree esterne a quelle urbane, raggiungibili con i mezzi utilizzati nelle aree urbane.
Per chi ha fretta ci saranno i mezzi della rete statale o privata, che utilizzeranno percorsi in tunnel a velocità eccezionali adeguate allo scopo.
Che ne dici ciao
Francesco.
Dario Palumbo
2 luglio 2006 alle ore 17:33ma che speranza abbiamo che i politici modernizzino gli uffici pubblici, la democrazia, il lavoro? sono dei fossili!!!! solo antonio di pietro è un grande!!! visitate il suo blog!
alessandro parisi
2 luglio 2006 alle ore 18:01Un giorno Di Pietro venne nalla città dove risiedo
per fare un comizio in piazza del Popolo. Era diventato da poco un politico ed io credetti opportuno,per incoraggiarlo,fargli trovare nella tasca della giacca un contributo con lettera accompagnatoria. Dopo circa venti giorni mi spedì
il modulo d'iscrizione dove risultava anche il denaro che gli avevo dato. Seguii il suo movimento per circa un anno e,come nelle migliori famiglie,trovai nel suo gruppo tanti"uomini ragno"
che poi erano quelli a cui Di Pietro dava migliri incarichi e maggior fiducia. Fin qui tutto poteva anche essere passabile ma non sopportai la sua
grande arroganza in occasione di alcune conferenze
dove,sfortunatamente per Lui,riuscii immediatamente a comprendere il distorto concetto di democrazia. Sarebbe stato "forse" un buon politico ma insieme alla tonaca avrebbe dovuto abbandonare anche l'arroganza di ex P.M.
A vederlo in televisione non si direbbe,anzi,lì si veste da pecorella smarrita !
Riccardo Fiume
2 luglio 2006 alle ore 17:33"TAXI LIBERO" REAGIRE ALLA CORPORAZIONE DEI TASSISTI
L'11 luglio saranno presenti alla stazione Termini per accogliere con una propria macchina quanti resteranno a piedi per lo sciopero dei tassisti. E' l'iniziativa spontanea ideata da un giornalista, Giulio Gargia, e lanciata da un gruppo di cittadini/consumatori esasperati dal malfunzionamento dei servizi di taxi delle grandi città.
Chi vuole aderire a " taxi libero", questo il nome dato all'iniziativa, può mandare una mail a tamtamcoop@libero.it specificando se può mettere a disposizione la sua macchina per un'ora qualsiasi dell'11 luglio, per dare un segnale di civiltà e apertura. I promotori lanciano inoltre un appello alle associazioni dei consumatori, chiedendo di mettere a disposizione le loro strutture e sedi per l'organizzazione dell'iniziativa.
per aderire tamtamcoop@libero.it
gianni bianchini
2 luglio 2006 alle ore 18:02questa si che è una bella iniziativa....
loredana lombardi
2 luglio 2006 alle ore 17:47il tempo è qualcosa di personale, di solo nostro....nessuno può togliercelo, buttarcelo via; facciamo tutto da soli,ahimè.
chi ci obbliga a correre, sempre e comunque?
perché non sappiamo più rilassarci?
perché quasi persino far l'amore è scandito dalla fretta, da "ma che ora è?" "quanto tempo abbiamo?"...forse basterebbe fermarci, davvero, anche solo un secondo a PENSARE, a riflettere su ciò che davvero desideriamo e , solo allora, occupare il nostro tempo per quello.
massimo ossimori
2 luglio 2006 alle ore 17:48vaglielo a dire ai tassisti che si preparano ad una protesta di cilena memoria...
per dire della difficoltà di smuovere la sedimentata imbecillità del nostro caro... troppo caro paese...
e poi mi chiedo se certe riforme , dati gli interessi che stanno alla base di ogni sclerotizzazione del sistema, non possano paralizzare il sistema...
tempo fa... leggevo non so dove, che le difficoltà di portare avanti il discorso "idrogeno" stanno nel cominciare a riconvertire i distributori (sic!!!) di questo passo non si comincerà mai un bel niente...
ah... già che ci sono... lo dico qui...
leggevo anche (credo su "Focus") che in Francia si può fare il pieno alla propria auto a metano direttamente dai rubinetti del gas di casa propria... eccola una piccola altra rivoluzione a costo quasi zero...
se solo davvero si voglia...
se solo davvero...
Gabriele Marchesan
2 luglio 2006 alle ore 17:48Ciao Beppe, e ciao anche a tutti quelli che scrivono su questo post.
Sono un professionista che ha votato sinistra e che adesso, dopo le notizie che circolano sul decreto bersani, mi vedo già pentito di questo.
Mi sembra che i primi passi del governo, anzichè essere costruttivi, mirino a distruggere la tranquillità che è necessaria per mettere a posto il paese.
Ma sembra serio puntare sui professionisti aumentando le spese imponendo un conto corrente apposito per controllare i movimenti (e la privacy? dove va a finire?), abolire gli ordini che, per quanto poco efficaci, garantiscono ancora un pò di seriretà? Ma vogliamo far diventare l'italia un supermercato di "professionisti"? Già esistono le società di consulenza che, sfruttando poveri neolaureati, propongono interventi a prezzi bassissimi e privi di professionalità, già chi lavora per le aziende non fattura in nero perchè le aziende (e giustamente dico io) pretendono fattura, già il 52% del fatturato va a finire in irpef, irap, cassa professionale, assicurazioni varie etc..,già siamo soggetti agli studi professionali.. ma cosa vogliono ancora?
Si vogliono ancora favorire le prestazioni senza professionalità? e dire che il nostro dipendente prodi sventolava l'esigenza di professionalizzare il lavoro, anche mediante ricerca. Non mi sembra questa la strada gisuta! ma prodi e bersani non si rendono conto che tanti "futuri" professionisti, laureati da qualche anno sono costretti ad aprire partita iva per non vedersi proporre il solito contratto a progetto? ma questi governanti, hanno il senso di quello che succede veramente nella realtà?
Spero che sia stato un passo falso del governo.
Comunque quello che mi fa maggiormente pensare è che, consultanodo internet il giorno dopo, nessuna associazione, nessun gruppo di porfessionisti, nessun ente rappresentativo parli di questo. Ma della sconfitta del Brasile tutti ne parlano, tutti analizzano il rendimento della squadra e via così. Attendo risposte, anche da Beppe..
Mario Gabrielli Cossellu
2 luglio 2006 alle ore 18:13Ciao Gabriele,
Non sono un professionista nel senso di partita IVA etc. però si appartengo ad un ordine professionale in Italia, quello degli Ingegneri. Comprendo le tue inquietudini ma alcune tue osservazioni non le condivido senz'altro: cosa c'entra la "privacy" con il controllo dell'incasso delle parcelle? Sarà lo stesso livello di "privacy" di un lavoratore dipendente che dichiara il suo stipendio, no? Se è una misura orientata a prevenire i pagamenti in nero e le frodi fiscali, purtroppo ben diffuse tra i professionisti, ben vengano.
Poi, nessuno ha detto di "abolire gli ordini professionali": semplicemente si tratta di eliminare pratiche corporativistiche anticoncorrenza, e così pure quella quantità di balzelli a cui accenni, alcuni dei quali dovuti proprio a corporativismo (penso alla cassa professionale appunto).
In ogni modo sarà bene che ci sia un dibattito tra i professionisti e gli ordini riguardo alla riforma, per approfondire i dettagli e la sua applicazione pratica. Che potranno essere migliorati se necessario, senz'altro; ma il suo impianto generale, la sua filosofia e le sue misure, sono senz'altro positive.
Un saluto
alessandra lattuada
2 luglio 2006 alle ore 18:34non buttare fumo, caro mario.
ha ragione pienamente gabriele.
Roberto Negrini
2 luglio 2006 alle ore 20:27Egregio professionista, il fatto che tu abbia votato a sinistra non intendeva che saresti stato esonerato dai sacrifici, che tutti devono fare. Certo, può essere che tu sia uno dei pochi onesti. Si dico pochi onesti, che fatturano tutte le prestazioni effettuate. Come si sa e come mi è successo più volte, la proposta di pagare in nero le prestazioni dei professionisti è prassi comune. E guarda caso queste classi godono (spero godevano) di queste situazioni. Magari poi per sprecare questi soldi in una Porsche. Quindi, la privacy non c'entra con un conto in banca dedicato alla professione. Se quello che fai è pulito, coinciderà con le fatture in e out. Dove sta il problema allora?
frisco falco
3 luglio 2006 alle ore 03:55Eccoli qua, qualcosa comincia a muoversi....e l'evasore comincia, per la prima volta insicuro e smarrito nella sua sempiteterna impunità, a strizzare le chiappe per qualche timido tentativo di perequazione sociale. Se è un sogno(come temo) non svegliatemi.
Simone Fontana
3 luglio 2006 alle ore 10:24Caro Gabriele. Sono anch'io professionista votante a sinistra (un coglione per intenderci alla Berlusconiana :P). Non trovo così devastanti queste novità, è una misura minima per contenere l'evasione che tutti facciamo e tutti proclamiamo di combattere alla morte incompresi dai media...
Quello che mi irrita è l'assoluta mancanza di sacrifici per la "controparte" cioè le falangi di dipendenti sindacatizzati che hanno sfasciato l'Italia e ora urlano di avere affrontato già troppi sacrifici.
Che ci sono 700.000 dipendenti pubblici in esubero lo dice anche Grillo no? E questi per cominciare hanno messo a ruolo altri 25.000 scolastici, massì tanto avere 4 o 5 maestre per classe (di 10 alunni) cambia poco vero?
I professionisti non tremano, se occorrerà pagare tutte le tasse si pagheranno, che in questo modo le parcelle scendano direi è più ottimistica, ma quello su cui si dovrà intervenire SONO LE SPESE CORRENTI, piaccia o meno alle legioni di aspiranti postofisso preoccupati dell'equità fiscale.
Saluti.
Cristina Leone
23 agosto 2006 alle ore 12:29Quello che mi fa arrabbiare è la mancanza di chiarezza e il fatto che si finisca tutti in un calderone unico! io ho iniziato da quattro mesi a esercitare la professione (dopo aver superato l'esame di stato) e ho aperto la partita iva; naturalmente ho un solo conto corrente, cointestato con mia madre, su cui prima affluivano risparmi per babysitting o mance varie per il praticantato, e su questo stesso conto ho iniziato a far confluire i bonifici delle fatture che faccio allo studio dove lavoro. Secondo lei che senso ha che io apra un nuovo conto dedicato, quando la mia unica entrata ormai è la fattura mensile che faccio allo studio.. l'altro conto resterebbe vuoto, o solo con pochi spiccioli, che me ne faccio??? devo forse girare a tale conto "casa" parte del ricavato che c'è nel conto dedicato alla professione (ma allora sarebbe frustrata la ratio di tale obbligo)? (o forse è meglio che torno a fare babysitting..perchè sono così stupida da non capire la norma del decreto Bersani)
mario draghi
2 luglio 2006 alle ore 17:57per chi vuole partecipare i modo vero e sincero
ad uno scambio libero di idee e opinioni
la guerra dei poveri la dovete vincere voi
vieni a votare
commenti espressioni idee cpricci desideri
questo blog è per voi coraggio liberiamo l'informazione
-ici
-liberalizzazione
-ilva di taranto
-cosa ne pensi delle droghe
- DENUNCIA CONTRO LA BANCA D'ITALIA E LA BCE
da parte della n o euro
-Il reddito monetario delle banche centrali
-al zarqawi una vittoria democratica o mediatica?
-iraq la guerra del petrolio e la strage nascosta
-il signoraggioe la guerra dei poveri
-i retroscena della guerra dei balcani
-le dichiarazioni dell'ultimo superstite delle torri gemelle
-AREA 51
-CASO MOGGI e le dichiarazioni di berlusconi
-BERLUSCONI e l'art.21 della costituzione
-Quanto ci costano i parlamentari?
La sola camera dei deputati costa al cittadino Euro 2.215,00 al MINUTO !!
BASTA votare i pregiudicati
-vota ai sondaggi
COSA CHIEDERESTI A PRODI?
chi odi di più nel mondo della tv?
dove ha preso i soldi berlusconi?
dove vorresti la juve per la prossima stagione?
questo e tanto altro sul blog
La guerra dei poveri il blog della libera e coraggiosa informazione
http://handly.bloggers.it
Giovanni Spina
2 luglio 2006 alle ore 18:01 Un giorno Gesù tornò sulla terra, per fare qualche nuovo miracolo. Si recò, quindi, alla ASL Gerusalemme 1, per cercare fra gli invalidi qualcuno da guarire. Avrebbe voluto chiedere informazioni a qualche infermiere, ma trovò solo paramedici indaffarati. Vide allora un uomo che stava spazzando i lunghi corridoi, e si rivolse a lui:
-Scusa, spazzino
-.
-Spazzino sarai tu: io sono un operatore ecologico. Che cosa vuoi?-.
-Sto cercando qualche cieco, qualche sordo da guarire
-.
-Ma da dove vieni? Non lo sai che qui sono già guariti tutti? Abbiamo solo non udenti preverbali, o portatori di deficit motorio o visivo-.
-Vi è rimasto qualche pazzo?- chiese speranzoso Gesù.
-Ma pazzo sarai tu! C'è solo qualche portatore di handicap psichico
-
-Allora vuol dire che dovrò resuscitare qualche morto
-
-Ma ormai qui da noi non muore più nessuno: forse, se sei fortunato, puoi trovare ancora qualche non vivente-.
-E c'è qualche becchino a cui chiedere?-.
-Operatore della Ruota della Sfortuna, vorrai dire
Certo, vai in quell' Ufficio là in fondo, Sezione Comunale Non Viventi-.
E così Gesù andò dall' operatore di turno, e si fece aprire le porte di quel Luna Park, che una volta chiamavano cimitero.
Si fermò davanti al sepolcro di un certo Lazzarone, che lo incuriosì per la sua forma a scatola con un vetro davanti, in cui passavano le immagini della vita del non vivente, ed urlò: -Svegliati, Lazzarone! Alzati e cammina!-.
E Lazzarone si svegliò, un po' stupito per quello che era successo. Poi si alzò dal suo giaciglio e camminò. Andò verso Gesù, lo guardò in faccia e disse:
-Ma manco qua si può stare un po' quieti?-.
Poi Lazzarone tolse dalla sua tomba a forma di TV la videocassetta registrata della sua vita terrena, e tenendola sottobraccio, si avviò con passo lento verso la città degli addormentati viventi.
Gesù restò un tantino perplesso: ma poi capì che nel terzo millennio, vivere o morire era la stessa cosa: come le api operaie c
Mario Gabrielli Cossellu
2 luglio 2006 alle ore 18:03ciao! sono di roma e' la prima volta che rispondo a qualche commento,ma questa volta ho voluto farlo perche' era da tempo che cercavo un'occasione per esprimere la mia forte considerazione e fiducia nella convizione ed onesta'che sta in cio'che dice e fa'il ministro A. Di Pietro, ho avuto l'occasione di incontrarlo anni fa quando venne a trovarci nella sede dell' associazione di cui faccio parte e che lui conosce bene,da allora ho sempre pensato a lui come uomo onesto e sinceramente convinto di cio' che dice,lo saluti da parte mia e tanti sinceri auguri per il suo ministeriato!? si dice cosi?ciao
sonia de santis 02.07.06 17:24
______________
Ciao Sonia,
Mi sono permesso di "estrarre" il tuo commento dalla risposta a uno mio, perché probabilmente non era nel posto adeguato... Vorrei dirti che per Antonio Di Pietro ho molta stima e rispetto, anche se non ho il piacere di conoscerlo, e comunque non milito nella sua formazione politica; se vuoi, da parte tua posso salutare Fausto Bertinotti o qualche altro dirigente nazionale o europeo di Rifondazione :-)
Anche Di Pietro ha un blog, simile come stile a questo di Beppe Grillo, è su http://www.antoniodipietro.it.
Un salutone!
Elenio Marsicano
2 luglio 2006 alle ore 18:28Di Pietro Antonio, prima
di fare il parolaio è stato,
celerino in mimetica con manganello, polizziotto,
celerino, (Bertinotti, lo sa!) pubblico ministero (accusatore per conto dello stato) eletto al mugello covo comunista e lui a suo tempo reputato fascista,
via da curno dal molise case qua case la....
e i broccoletti, i finocchi gli asparagi?
Mario Gabrielli Cossellu
2 luglio 2006 alle ore 18:34Aaaaah, ma allora hai rotto proprio!
Ma che vvoi?
Ma chi ti cerca?
Ma che c'hai, stai solo, c'hai problemi, non ti si fila nessuno?
Madonna che pizza!
Ma che vvoi???
Raffaella Biferale
2 luglio 2006 alle ore 18:35Ciao Mario! Faustino salutalo per me!!!!
:-)))))))
Mario Gabrielli Cossellu
2 luglio 2006 alle ore 18:43Ciao Raffaella!
Assolutamente, contaci ;-)
Attilio Manfredi
2 luglio 2006 alle ore 18:57Minchiaaaaaaaaaaaaaaaaa...
che rridereeeeeeeeeeeeeeee.
ha ah ah ....
un pò di vergogna no! Eh!
I cavoletti, li pedofili, annatevene dall'italia come ho fatto io....che da pecoraro scagno sardo
diventai pasturi begga!
Vai tu in quel posticino
dove usi i sassi dopo aver defecato.
Devi stare lontano dalle cose serie!
nikos kalatronis
3 agosto 2006 alle ore 08:04stima e rispetto per Di pietro? DIO onipotente apri il cielo ERA UN PM MANIPULATO DAI COMUNISTI.ha colpito una parte per mandare avanti un altra parte.
Giovanni Spina
2 luglio 2006 alle ore 18:05 come le api operaie che tengono in vita l'alveare per la gloria dell'ape regina, tutti gli uomini tenevano in vita un unico grande spettacolo per la gioia e l'interesse di pochi.
Cristian Nascente
2 luglio 2006 alle ore 18:06Evviva la libertà!
carlo rizzoli
2 luglio 2006 alle ore 18:11ho l'adsl , lo uso per qualsiasi cosa (fra un po' anche per andare al bagno). sono praticamente anch'io un elettrodomestico. non vado al mare . sono bloccato qui. indovina caro Beppe che lavoro faccio. la manovrina colpirà le corporazioni nostalgiche, dicono, ma perchè bisogna essere di destra per il fare il c...sta?
Marco Ferri
2 luglio 2006 alle ore 18:13Per Gabriele Marchesan 02.07.06 17:48:
Bel discorso,peccato però che questi (come li definisci tu) "ordini che,per quanto poco efficaci,garantiscono ancora un pò di seriretà",in realtà altro non siano che moderne corporazioni di professionisti che decidono loro quanto noi dobbiamo pagare.Le corporazioni sono nemiche del libero mercato,soffocano l'innovazione,la concorrenza ed impongono ai clienti-vittime prezzi alti in cambio di servizi scadenti.Insomma,questi ordini sono dannosi per l'Italia ed era ora che qualcuno si desse da fare per scardinarli.
Per non parlare poi della fine del monopolio delle farmacie.Te lo sapevi che all'estero, i farmaci disponibili nei supermercati costano meno della metà (smentendo quindi la fasulla voce che all'estero tale riforma sia stata un fiasco)?
E ti pare giusto che noi italiani per una corsa in taxi si paghi il triplo di quanto spenderebbe un inglese nel suo paese per un tragitto della stessa lunghezza?
No,no,no:per troppi anni gli ordini sono stati monopoli privati atti ad arricchire ingiustamente una stretta elite di professionisti a scapito delle gente comune.
L'Italia sta compiendo un passo verso la normalizzazione con l'Europa ed è normale che i professionisti si ribellino:vedono i loro-ingiusti-privilegi intaccati e non sono disposti ad arrendersi senza combattere.
Vedremo chi vincerà!
Paola Bassi
2 luglio 2006 alle ore 18:20Buon pomeriggio blog!
con questo caldo c'è poco da essere attivi.. :)
in attesa del fresco serale, ho trovato un articolo che parla dei BAMBINI! Avete notato come spesso siano agitati già da piccoli?? non i piccolissimi, che ancora non hanno realizzato in che mondo vivono, o i cui genitori forse sono ancora abbastanza sereni da dedicare loro attenzioni e coccole, ma i più grandicelli, quelli che frequentano l'asilo o le elementari, e quindi già entrati in quel piccolo vortice di competizione, litigio sui giochi, tentativi di attirare l'attenzione delle maestre.. E a casa competizione con il fratellino, TV mentre si mangia, giochini elettrici o elettronici.
E poi le lezioni di nuoto, di piano, di inglese..
Forse è solo una mia impressione ma ricordo molto bene che passavo ore solo a disegnare, leggere i giornaletti, con palla e corda ai guardini, mia sorella con le bambole (certe gnoccolone che nulla avevano a che vedere con le Barbie di ora..)
Se possiamo pensiamo anche ai ritmi che devono subire i bambini di oggi, se non vogliamo un futuro di adulti frenetici o ansiosi.
http://www.traterraecielo.it/giornale/leggi.php?id=627
Mario Gabrielli Cossellu
2 luglio 2006 alle ore 18:31Ciao Paola, bentrovata!
C'è caldo addirittura qui a Bruxelles, mi posso immaginare che roba c'è là in Italia...!
Hai molta ragione sui bambini, e lì c'è in ballo la questione della responsabilità dei genitori, delle loro scelte, di certe frenesie per avere "il bambino perfetto" che faccia di tutto, che sia un superbaby che sfrutta il tempo... Ci sono anche i condizionamenti della società, quella del movimento corsa contro il tempo di cui parla Beppe, ma la società siamo noi, e i genitori devono assumere la loro immensa responsabilità in questo.
Un salutone, ci si legge
Raffaella Biferale
2 luglio 2006 alle ore 18:33hai ragionissima, Paola. Io non ho figli, ma vedo quelli delle mie amiche e vedo che sono letteralmente sommersi di cose da fare. Sembra che non riescano più a passare qualche ora a inventarsi da soli qualcosa di divertente, non riescano più a usare la fantasia per trasformare un pezzo di carta in un acquilone... I genitori sono ossessionati da riempire il tempo ai loro figli, e così facendo gli tolgono il tempo per essere loro stessi.
Paola Bassi
2 luglio 2006 alle ore 18:42Raffaella, Mario!
"caldi" baci
vi leggo sempre con grande piacere!!
mario draghi
2 luglio 2006 alle ore 18:25 cosa chiederesti al nuovo governo
*
annullamento dell'ici per chi possiede una sola casa
una politica fiscale più equa e solidale
ripristino della scala mobile per salari più giusti
maggior attuazione costituzionale
cancellare la precarietà
potenziamento dei servizi pubblici
aumento degli assegni alle famiglie
ritorno ad una moneta nazionale sovrana
riduzione del numero e degli stipendi dei politici
http://handly.bloggers.it/index.cfm?blogaction=poll_list
Marco Ferri
2 luglio 2006 alle ore 18:33Aggiungi anche:
"Più linee della metropolitana,allungamento di quelle esistenti,più treni locali e più stazioni ferroviarie per tutte le città con più di 100.000 abitanti"
Simone Fontana
3 luglio 2006 alle ore 09:26Si, manca solo "e più f... per tutti" poi la classifica delle illusioni demagogiche è pronta.
Fammi indovinare... sei un dipendente pubblico vero? Una politica fiscale più equa significa, per me, eliminare il sostituto d'imposta e considerare il reddito dei dipendenti al LORDO di tutto e non al netto come furbescamente fate.
Le risorse si trovano LIBERANDOSI dei 700.000 dipendneti pubblici in esubero (circa 25 miliarid di euro all'anno di costo...) non inseguendo ulteriore pressione fiscale su chi lavora davvero.
Saluti a casa
salvatore Moschella
2 luglio 2006 alle ore 18:31salve
sono un neolaureato in ingegneria elettronica e avendo superato al fatidica soglia dei 30 anni non vengo completamente considerato da alcuna azienda del mio settore.
Mi trovo in una sorta di limbo poichè troppo vecchio per essere assunto con contratti di inserimento ma nello stesso tempo non avendo maturato alcuna esperienza non posso neanche rispondere alle molteplici richieste di aziende che cercano personale con 2-3 anni di esperienza.
le prospettive a questo punto sono poche:
1-suicidarsi
2- rapinare una banca
3- Affiliarsi ad un gruppo malavitoso
4- cambiare nazionalità.
Eppure da anni tutti dicono a partire dal Sig. Prodi a cui ho dato ampia fiducia che L'italia ha bisogno di ingegneri.
eccomi sono qui!!!!!
lorella zafferri
2 luglio 2006 alle ore 18:32grande, grande, grande..... scusa non ho altro tempo! Un saluto
Francesco Alfeo
2 luglio 2006 alle ore 18:35Caro Beppe, ha ragione Luttazzi... Secondo me ti sei montato un pò la testa... Parli di cose vere e importanti (e menomale che c'è qualcuno che la pensa così al mondo), e non è una questione di contenuti, ma di impostazioni... La cosa che mi infastidisce è che parli di queste cose (ripeto, molte delle quali vere e importanti) con l'atteggiamento di chi ha la verità in mano, interponendosi tra i comuni mortali e il cielo (diversamente da come fanno i politici, quindi, che ti fanno sentire l'essere più intelligente che esista al mondo a causa delle loro capacità mentali molto limitate... e qui sono in disaccordo con Daniele).
Un uso minimo di "secondo me" o "forse" in quello che scrivi (vista anche l'importanza degli argomenti) sarebbe più gradito a gente che, come me, pensa di avere ancora (chissà per quanto?) delle capacità critiche.
Aggiungo anche che ho la possibilità di criticarti grazie al tuo meraviglioso blog... Quante ne direi alla nostra amabile, qunato medioevale, classe dirigente.. se solo ne valesse la pena di sporcarsi le mani a comunicare con certa gentaglia o, per dirla alla De Andrè, "di respirare la stessa aria di un secondino non mi va"...
Continuando la mia ora di finta libertà...
Francesco
ALBERTO Lago
2 luglio 2006 alle ore 18:37Quando avremo tutti adsl? Io sono uno di quei MOLTI sfigati, ancora legati alla ISDN o al 56k
Beppe, liberaci da questo esilio telematico!!!
mario draghi
2 luglio 2006 alle ore 18:43La guerra dei poveri
libera informazione
La parentesi monetaria di Kennedy
Il 4 giugno 1963, venne fatto un piccolo tentativo per togliere alla Federal Reserve Bank il suo potere di affittare la moneta al governo facendosi pagare un interesse. In quel giorno, il presidente John Fitzgerald Kennedy firmò l'ordine esecutivo numero 11110 che ripristinava al governo USA il potere di emettere moneta senza passare attraverso la Federal Reserve. L'ordine di Kennedy dava al Ministero del Tesoro il potere "di emettere certificati sull'argento contro qualsiasi riserva d'argento, argento o dollari d'argento normali che erano nel Tesoro". [continua].....
http://handly.bloggers.it
marco Berera
2 luglio 2006 alle ore 18:44L'essere umano è solo gioia e luce. Quello che succede è solo un effetto collaterale che si è accumulato nel corso della storia umana della mente e dei suoi fallimenti! Il risultato di tutti noi lo si può vedere attraverso queste tragedie!!! Siamo pienamente responsabili di ciò che è accaduto, di ciò che accade e di ciò che accadrà! Non c'è più tempo per filosofeggiare o parlare! NO! C'è bisogno di ritrovare la nostra luce attraverso l'osservazione dei nostri stessi pensieri! Attraverso la meditazione potremo, forse, ritrovare quel vigore e quel coraggio che abbiamo quasi completamente perso!! Basta di essere trucidati da questi quattro fantocci! Non ne possiamo più di subire sempre! BASTA!!!!
Gioavanni:cara@fastwebnet.it
2 luglio 2006 alle ore 18:49***
Caro Beppe, cari redattori, cari
profeti difendenti di tutto e del niente.
Mi ha colpito l'altro giorno
vederVi lanciare un sasso nello stagno.
Avete profetizzato che la
TAV si farà, soprattutto, perchè
ci sarà un ritorno economico
per le coop rosse, astronomico.
Ecco! La complicità!
Lo stato, la bankitalia, la confindustria
e gli "schiavi" delle cooperative rosse.
Ma se andiamo all'ordine del giorno,
nuovo decreto legge,
il tuo taxi vale zero. Devi farci spazio!
Costituiremo cooperative dando lavoro
a dei poveri immigrati e con
800 euro al mese, ce la caviamo.
Poi, venderemo le medicine da "banco"
intrugli cinesi compresi, nei supermerkati,
come le coop ad esempio. Daremo lavoro a giovani laureati, 600 euro al mese, e mentre spacciano medicine imparano e rinpinguano le nostre sporche casse.
I notai? invece di togliere quella tassa assurda
se la assorbono i comuni....
e via via....
dai.... scopriamo il nervo alle coop annessi e connessi e strategie di governe intento solo ad arricchire il proprio patrimonio snobbando il povero, tapino, popolo bue.
*
alessandra lattuada
2 luglio 2006 alle ore 19:15esatto..
Alessandro Z
2 luglio 2006 alle ore 22:06I notai hanno rotto i coglioni . E le caste per tutte le altre professioni pure . Se un ragazzo figlio di fruttivendolo o operaio se studia anni e si laurea ha diritto di diventare Notaio come ne ha ora escusivo privilegio il figlio del notaio. Se voglio fare il tassista lo devo fare senza che perforza mio padre o un mio parente lo sia stato a sua volta e mi venda la licenza .
E' Facile fare i liberali solo come e quando conviene a voi . Questo è vero liberismo .
ermenegildo de figiis
2 luglio 2006 alle ore 18:50LA TRUFFA PIU' COLOSSALE DELLA STORIA CONTINUA A RIMANERE NASCOSTA, E I COLPEVOLI A RIMANERE IMPUNITI.
CLICCA SUL MIO N0ME PER SAPERNE DI PIU'.
Mario Gabrielli Cossellu
2 luglio 2006 alle ore 18:52Un saluto a Mario Draghi, benvenuto Governatore, quale onore! :-)))
Mi consenta (allow me, you know ;-)), nell'ambito della libera informazione, di ripostare un'ottima referenza che presentò ieri credo il compagno Giampiero, e che ho copiato perchè è davvero ottima:
http://italy.indymedia.org/news/2006/05/1065134.php
È un po' lunga, andrebbero letti anche i commenti per avere il quadro completo, ma ne vale senz'altro la pena.
Buonasera a lei Governatore, e mi saluti il Dottor Sandro :-)
Mario Gabrielli Cossellu
2 luglio 2006 alle ore 19:09Eccolo!, lo sapevo, lo sapevo... :-)
N'artra pizza! Ahò, guardate che questo è un blog, non una pizzeria :-)))
Cinzia Conforzi
2 luglio 2006 alle ore 18:56Beppe sei grande!!!!!!!1
alessandra lattuada
2 luglio 2006 alle ore 19:01Hugo Kolion 02.07.06 16:05
**************
quoto.
aggiungo: ma le categorie colpite dai provvedimenti, non sono state interpellate prima?
dov'è la concertazione di cui tanto prodi si riempiva la bocca?
a già.. non ci sono i sindacati lì...
Mario Gabrielli Cossellu
2 luglio 2006 alle ore 19:07salve
sono un neolaureato in ingegneria elettronica e avendo superato al fatidica soglia dei 30 anni non vengo completamente considerato da alcuna azienda del mio settore.
Mi trovo in una sorta di limbo poichè troppo vecchio per essere assunto con contratti di inserimento ma nello stesso tempo non avendo maturato alcuna esperienza non posso neanche rispondere alle molteplici richieste di aziende che cercano personale con 2-3 anni di esperienza.
le prospettive a questo punto sono poche:
1- suicidarsi
2- rapinare una banca
3- Affiliarsi ad un gruppo malavitoso
4- cambiare nazionalità.
Eppure da anni tutti dicono a partire dal Sig. Prodi a cui ho dato ampia fiducia che L'italia ha bisogno di ingegneri.
eccomi sono qui!!!!!
salvatore Moschella 02.07.06 18:31
____________
Ciao collega,
Scarterei evidentemente le opzioni 1, 2 e 3, e in parte anche la 4 perché non necessaria. Conosci delle lingue? Ti piace viaggiare, conoscere nuove realtà, confrontarti con gli altri? Allora, molla tutto e vieni per esempio in Spagna, o nel paese europeo che più ti ispiri. Ma cerca prima dei contatti, dei riferimenti, dacci dentro a internet, cerca amicizie in loco anche sui chat, informati su tutto, cerca di tirar su un po' di soldini di base (con qualunque lavoro ti capiti), mantieniti fresco di preparazione, e quando sei pronto, fa' il salto! È più facile di quanto sembri, se veramente sei motivato.
Tanti auguri Salvatore
alessandra lattuada
2 luglio 2006 alle ore 19:19perchè non apri una agenzia di collocamento per la categoria?
all'estero s'intende..
i tuoi compagni di merende, come ben sai e dici,non danno altra possibilità..
auguri!
* 2 giugno 1992 *
2 luglio 2006 alle ore 19:23Dov'era Beppe Grillo il 2 giugno 1992?
Raffaella Biferale
2 luglio 2006 alle ore 19:29essì, CALDISSIMI baci, ragazzi, qui si gronda!
.-)
Gentile Sara
2 luglio 2006 alle ore 19:57Caro Beppe.
Ho letto con attenzione il tuo bellissimo articolo, ma vorrei aggiungere anche che oltre a tutto il tempo, la fatica, lo stess che dedichiamo al lavoro o alle code in posta, in macchina ecc. ecc. i nostri fantastici imprenditori e governanti o tutt' e due (è la stessa cosa) prelevano i nostri soldi che ci servirebbero per condurre una vita migliore per portarli nei paradisi fiscali e far morire di fame la gente. Questo è il vero fine di tutto per i nostri dipendenti parlamentari, compresa la chiesa vaticana che va in texas a costruire il più grande osservatorio planetario del mondo nel deserto, con i nostri soldi ed è per questo che la germania ha scritto su di noi un articolo definendoci dei parassiti. Hanno ragione!! Ma non è il popolo che lo è ma è tutta quella classe dirigente politica ed eclesiastica che predica bene e razzola male.
Diventeremo una nazione assistenzialista, perchè fra qualche anno 56 milioni di persone andranno a mendicare per le strade ed allora si che avremo il tempo per svegliare questi italiani imbambolati dal calcio e dalle auto.
mario draghi
2 luglio 2006 alle ore 19:58per chi vuole partecipare i modo vero e sincero
ad uno scambio libero di idee e opinioni
la guerra dei poveri la dovete vincere voi
vieni a votare
commenti espressioni idee cpricci desideri
questo blog è per voi coraggio liberiamo l'informazione
-ici
-liberalizzazione
-ilva di taranto
-cosa ne pensi delle droghe
- DENUNCIA CONTRO LA BANCA D'ITALIA E LA BCE
da parte della n o euro
-Il reddito monetario delle banche centrali
-al zarqawi una vittoria democratica o mediatica?
-iraq la guerra del petrolio e la strage nascosta
-il signoraggioe la guerra dei poveri
-i retroscena della guerra dei balcani
-le dichiarazioni dell'ultimo superstite delle torri gemelle
-AREA 51
-CASO MOGGI e le dichiarazioni di berlusconi
-BERLUSCONI e l'art.21 della costituzione
-Quanto ci costano i parlamentari?
La sola camera dei deputati costa al cittadino Euro 2.215,00 al MINUTO !!
BASTA votare i pregiudicati
-vota ai sondaggi
COSA CHIEDERESTI A PRODI?
chi odi di più nel mondo della tv?
dove ha preso i soldi berlusconi?
dove vorresti la juve per la prossima stagione?
questo e tanto altro sul blog
La guerra dei poveri il blog della libera e coraggiosa informazione
http://handly.bloggers.it
STEFANO STEFANO
2 luglio 2006 alle ore 20:11De otio (Seneca)
A Seneca si deve un trattato che s'intitola: De otio, nel quale l' assume gradatamente i tratti della contemplazione pura.
Vale riportare alcune idee caratteristiche di questo trattato. Secondo Seneca vi sono due Stati: l'uno, grande e privo di limiti esteriori e contingenti, abbraccia ad un tempo gli uomini e gli Dei; l'altro è quello particolare, terreno, al quale si appartiene attraverso la nascita.
Ora, dice Seneca, vi sono uomini che servono i due Stati ad un tempo, altri che servono soltanto quello più grande, altri ancora che servono unicamente quello terreno. Lo Stato più grande lo si può servire anche nell'ozio, per non dire: meglio nell'ozio nell'investigare in che consiste la virtus, la forza e la dignità virile: hui maiori rei publicae et in otio deservire possumus, imno vero nescio an in otium melius, ut quae-remus quid sit virtus. L'otium viene strettamente connesso alla tranquillità d'animo del saggio, a quella calma interiore che permette di raggiungere gli apici della contemplazione:
la quale contemplazione, se intesa nel senso giusto, tradizionale, non significa evasione dal mondo e divagazione, bensì approfondimento interiore e elevazione fino alla percezione di quell'ordine metafisico che ogni vero uomo non deve cessare di avere in vista nel suo stesso vivere e lottare in uno Stato terreno.
STEFANO STEFANO
2 luglio 2006 alle ore 20:13SCUSATE, QUESTO è IL SEGUITO DI QUELLO PIU' IN BASSO...
Come compensazione al e reattivo al logorio di una vita abrutentesi in un vano agire e produrre, l'uomo moderno non conosce, infatti, l'otium classico, il raccoglimento, il silenzio, lo stato di calma e di pausa in cui si torna a se stessi e si ritrova se stessi.
No: egli conosce soltanto la "distrazione" (nel senso letterale, distrazione vuol dire dispersione): cerca sensazioni, cerca nuove tensioni cerca nuovi eccitanti quasi in un quadro di stupefacenti psichici. Tutto, pur di sfuggire a se stessi, pur di non trovarsi soli con se stessi, isolati dal frastuono del mondo esterno e dalla promiscuità col proprio "prossimo".
Donde radio, televisione, cinema, crocere, frenesia di meetings sportivi o politici in un regime di massa, bisogno di udire, caccia al fatto nuovo o sensazionale, "tifi" di ogni genere e via dicendo.
Ogni espediente sembra messo diabolicamente in opera a che qualsiasi vita veramente interiore sia distrutta, a che ogni difesa interna della personalità sia impedita d'anticipo, a che, quasi come un essere artificialmente "galvanizzato", l'individuo si lasci portare dalla corrente collettiva la quale, naturalmente, secondo il cosiddetto "senso della storia", va avanti in un illimitato progresso.
Era il 1968, J.E.
pier perill
2 luglio 2006 alle ore 20:28Certamente in Italia, ci vogliono ingegneri, avvocati, e dottori, trentenni poi, non molto tempo fa un trentenne, avava famiglia, e una storia gia da raccontare, non è che l'utopeistica istruzione ci danneggi, e dovremmo dare ragione alla Moratti, non il petroliere che con la scusa del calcio corotto vuole due o tre scudetti, mi sa che la logica di sbagliare sta portando allo sbando l'Italia, attenti tutti ai cinesi, o meglio
"TACI IL NEMICO TI ASCOLTA"
alessandro b.
2 luglio 2006 alle ore 20:42.....vedete come non parla nessuno di informatica e sviluppo tecnologico.....
neanche con il blog si sbloccano!
è un argomento che non passa...non c'è nulla da fare.
è quindi convalidata la statistica che il 65% degli italiani non si è mai connessa ad internet (oltre che per sparare cazzate) e che (esperienza personale ) 30enni non sanno distinguere un sito web da un account e-mail!
Lisa NIcolussi
2 luglio 2006 alle ore 20:46Sono perfettamente d'accordo, ma il mio parere non conta niente se non viene sommato a quello di tanti altri e non troviamo il modo di farci ascoltare e di far muovere i nostri "supremi rappresentanti" in una direzione più sana per tutti, petroliferi esclusi naturalmente. Specifico che sono per una lotta non violenta, ma come si può fare?? Proponete...strizzate le meningi e partorite qualche idea rivoluzionaria...vi prego, sono stufa di non far niente per le generazioni future.
mandrake b.
2 luglio 2006 alle ore 20:50oodddiiiio!!!
ooooddddiiioooo!!
...il cellulari hanno fatto il loro effetto
alessandro b.
2 luglio 2006 alle ore 20:53quindi ribadisco:
.....vedete come non parla nessuno di informatica e sviluppo tecnologico.....
neanche con il blog si sbloccano!
è un argomento che non passa...non c'è nulla da fare.
è quindi convalidata la statistica che il 65% degli italiani non si è mai connessa ad internet (oltre che per sparare cazzate) e che (esperienza personale ) 30enni non sanno distinguere un sito web da un account e-mail!
mandrake b.
2 luglio 2006 alle ore 20:58...oddio...
____shutdown -h now__________
claudia santamaria
2 luglio 2006 alle ore 21:26Parlare delle infrastrutture della mente e quindi della MENTE è pericoloso: la gente, la massa numerosa che guarda i reality e si fa condizionare dalla pubblicità potrebbe (e comunque non sono così fiduciosa) svegliarsi e cominciare a PENSARE.Ma vi pare che i nostri governanti e i pubblicitari e i dirigenti delle grandi industrie e i bancari e via via tutti coloro che detengono un qualche potere possano correre un simile rischio? No, meglio continuare a far sentire liberi quelli che passano intere giornate in coda chiusi in macchina, quelli che nemmeno in vacanza leggono un libro, perchè è meglio stramazzare sotto il sole facendo fitness,quelli che se si perdono il film comico di Natale si sentono menomati, ecc. Meglio, più facile e,soprattutto, più redditizio! E vorreste chiamarli scemi? E se fossimo al posto loro, davvero saremmo meglio di loro?
ALFREDO CANTE
2 luglio 2006 alle ore 22:08NON HO MAI LETTO UN LIBRO, NEMMENO IN VACANZA. NON INVIDIO MINIMAMENTE CHI LI LEGGE. LI COMPIANGO. ALFREDO. VIVA LA PIGRIZIA.
renato mastrodonato
2 luglio 2006 alle ore 21:37
TASSISTI UNITEVI
Stiamo cercando contatti per mobilitare la coscienza dei tassisti che si ritroveranno in mutande se passerà il decreto Bersani voluto da questo governo.
Siamo un gruppo di tassisti romani che vogliono rispondere alle critiche infondate pubblicate questi giorni nei giornali nazionali e non verso la nostra categoria.
Vogliamo rispondere dicendo la nostra. Noi abbiamo un mucchio di spese per sostenere il nostro lavoro, siamo un servizio pubblico non supportato da un'azienda come può essere quella dei trasporti pubblici degli autobus.
Il nostro progetto è di scrivere lettere a tutti i giornali finchè la smetteranno di trattarci come una "lobby", noi non abbiamo alcun tipo di agevolazioni! Paghiamo l'assicurazione auto più alta, spendiamo ogni giorno un sacco di soldi per il pieno carburante!
DICIAMO BASTA A TUTTO QUESTO!
Scendiamo in piazza con la nostra vita, con il nostro lavoro e i nostri taxi, coloriamo le città di bianco, pacificamente ma per una causa giusta!
F.to un gruppo di "tassinari" romani!
Per contattarci scrivete a:TAXI.ROMA@FASTWEBNET.IT
cinzia torti
2 luglio 2006 alle ore 22:01non sapevo che oggi fosse il primo di aprile
frisco falco
3 luglio 2006 alle ore 03:41Si ma le tariffe sono da nababbi ormai. Mi sa che qualcosa si muove...non ci speravo
Valerio Farinelli
3 luglio 2006 alle ore 11:26Libertà. Io ho una macchina, perchè non posso portare in giro della gente? Mai provato tra le 8 e le 9 del mattino a prendere un taxi a Roma? Non lo trovi nonostante costino una follia. E la notte tardi? Lasciato a piedi da un suo gentile collega ha valutato non conveniente (troppo vicino?) portarmi dove gli avevo chiesto. Ho vissuto due anni a Karachi (Pakistan), prendere un taxi è stato economico e (non ci crederete) persino sicuro sempre ed ovunque.
cinzia torti
2 luglio 2006 alle ore 21:59Sono certamente a favore della continua evoluzione tecnologica e tutte le sue applicazioni
Purtroppo prima che si avveri in Italia, dobbiamo scalzare dalla poltrona molte persone.
Tronchetti provera è il primo manipolatore libero, il ministro delle comunicazioni che di telecomunicazioni non ne sa mai niente, e tutta la
massa al governo di ogni fazione che nn sa nemmeno come si accende un computer.
Sono troppo occupati a maneggiare, per imparare.
La realtà è che non c'è nessun interesse reale ad incentivare l'uso di tecnologie alternative o migliorare solo la rete.
Tanto paghiamo ugualmente.
Se dal pc si potessero fare operazioni in più ritenute perfettamente legali, ( cosa che si potrebbe verificare se avessimo un riferimento strettamente personale da usare in questi casi, mentre oggi non lo sono nemmeno le email, se nn si richiede la autentificazione digitale), me lo dite voi che fine farebbero poste italiane ( diventerebbe una banca con un esubero di maestranze di voti di scambio terrificante), il servizio anagrafe, e così via.
La sola cosa che interessa a questi farabutti è conservare contro ogni logica lo status esistente, dove le loro mangiapane a tradimento di pedine hanno trovato collocazione.
oltretutto internet è una finestra sul mondo troppo pericolosa perchè istiga alla critica, alla conoscenza ed affina la curiosità.
Se mastichi qualche lingua straniera, poi, sei un sovversivo.
I nostri cari istrioni politicanti non hanno nessun tipo di conoscenza tecnica o quasi, si sentirebbero di colpo come dinosauri in attesa della cometa,già cari estinti.
Per avviare politiche diverse sulle tecnologie avanzate ci vogliono giovani, menti fresche, dita che solfeggiano sui tasti, non salsicciotti alla Mastella.
Non facciamoci illusioni, il gioco del potere non è l'evoluzione, ma l'involuzione.
Dato che involversi può essere criticabile, basta l'immobilismo, esattamente come il nostro.
Giovanna Nigris
2 luglio 2006 alle ore 22:24Chi volesse leggere delle sconcertanti notizie può trovarle qui:
http://www..... (poichè l'inserimento di questo sito viene impedito dal Blog di Grillo per trovarlo basta cliccare sul mio nome in fondo). Grazie e buona notte. Giovanna
alfonso negri
2 luglio 2006 alle ore 22:43caro pepè
come è comodo affrontare argomeni frivoli per nascondere quello che ogni giorno succede a danno della collettività
anche tu caro grillo sei come tutta la rai, i giornali amici il manovratore non si disturba.
Hanno fatto una manovrina e una falsa liberalizzazione: più incisiva doveva essere la liberalizzazione.
prendiamo ad esempio la mafia degli ordini professionali che impediscono a tanti giovani di lavorare :laurea, praticantato, esame di statoper accedere alla professione e poi se fai parte della banda riesci a lavorare a 35/40 anni
vederele composizioni degli albi intere famiglie mentre ai poveracci niente.
I notai albo chiuso le attività dei quali potrebbero essere svolte tranquillamente dai comuni e/o dagli uffici statali; i farmacisti che sembrano dei bazar dovi trovi tutto e il contrario di tutto mentre dovrebbero vendere solo i farmaci ma si oppongono alla vendita nei supermercati
e che dire dgli avvocati, commercialisti, consulenti del lavoro.
di queste cosi caro grillo di dovresti interessare e non dell'ultimo miglio.
i tuoi "dipendenti" purtroppo sono quelli che sono e tu non sei diverso da loro
foffo
giuseppe marcolini
2 luglio 2006 alle ore 22:45TI PREGO BEPPE....FA' QUALCOSA PER FAR SI CHE LA ADSL ARRIVI IN TUTTE LE CASE E NON SOLO NEI GRANDI CENTRI URBANI....E' UNA QUESTIONE DI DEMOCRAZIA E DI EQUITA' CIVICA....ANCHE NOI SIAMO CITTADINI E NON VORREMMO ESSERE TRATTATI DI SERIE INFERIORE....FA' PARTIRE UNA RACCOLTA FIRME (ANCHE SUL TUO BLOB...) DA SOTTOPORRE POI ALL'ATTENZIONE DEL "DIPENDENTE-MINISTRO" DELLE COMUNICAZIONI...CONFIDIAMO "SOLAMENTE IN TE"....
Alberto Lago
3 luglio 2006 alle ore 13:26Concordo pienamente, è anche il mio pensiero...
Come ho già detto, coprire l' intero territorio con adsl, sarebbe un segno di democrazia e di sviluppo. Non farlo, di grande inciviltà e ignoranza.
L' adsl crea nuovi lavori, ci libera dal canone sia telecom che rai.
L' adsl è informazione. Chi non è informato, è sempre in svantaggio.
Rosario Grieco
2 luglio 2006 alle ore 23:01Salve a tutti, volevo comunicarvi questa mia esperienza lavorativa o meglio di sfruttamento;
per 5 mesi ho svolto un'attività di stage presso una società di cui per ora non menziono il nome, il rimborso spese era di 540 l'attività da me svolta era quella di andare in giro per l'Italia per le filiali della famigerata e svolgere un'attività lavorativa quindi non formativa come richiederebbe uno stage, le cose scandalose a mio avviso sono le seguenti;
da stagista ero quasi sempre fuori sede mi era quindi difficile fare altri colloqui,
nessuno dell'azienda mi ha formato in alcun modo anzi mi è capitato di andare da solo in filiale e svolgere io l'intera attività,
in trasferta spesso affittavo l'auto per conto della società a nome mio, mi spiegate come si giustifica una fattura in cui il noleggiante non ha un contratto di lavoro?
Appena ho trovato qualcos'altro me ne sono andato anche perchè mi sentivo sfruttato biecamente senza tra l'altro alcuna garanzia per il futuro.
Ad onore del vero devo dire che non tutte le società adottano questi metodi; attualmente sto facendo un percorso di inserimento in Autostrade s.p.a. con un programma di formazione serio e valido, di marcio ce ne è tanto e va scovato, spero che questa mia testimonianza possa servire a qualcosa, grazie.
Salvatore Pugliese
3 luglio 2006 alle ore 01:36Ciao Rosario,scusami ma mi spieghi perche` non vuoi fare nomi? chi e`questa ditta o soceta` che vuoi proteggere? Anche perche`,caro Rosario, questa Ditta ti ha preso x il CULO,e x cui devi dire chi sono e dove sono, solo cosi si possono fermare i sopprusi non con l`omerta` ma con nomi e fatti.
Federico Di Salvo
2 luglio 2006 alle ore 23:25Scusate ragazzi una domanda:
Ma Beppe Grillo li legge poi i nostri commenti, o fa quello che ci cala la verità dall'alto e poi se ne infischia?!(perchè tanto ha ragione lui, no?)
Mi sorge il dubbio perchè se provate a leggere tutti i commenti di risposta agli articoli non penso vi basterebbe un pomeriggio intero!!
Va beh che Beppe, visto quel che scrive a proposito del logorio della società moderna, deve essere uno che ha la facoltà di prendersi tutto il tempo di far quel che vuole quando vuole!!!
ciao a tutti e grazie a chiunque mi darà risposta!
Giancarlo Tettamanti
2 luglio 2006 alle ore 23:45Mah ...vi sono delle buone ragioni per credere che Beppe legga quanti più commenti possa.
Lui è in sintonia con i pensieri del momento e con gli stati d'animo della gente altrimenti non avrebbero ragione di esistere i suoi spettacoli sempre stracolmi di persone che in fondo sono/siamo/viviamo sulla stessa barca e nel contempo cerchiamo di capire.
Vai tranquillo, non sono il suo portavoce ma se non legge qualche commento è perchè lo ha gia fatto o forse non ha potuto per ragioni di tempo ma credo anche che da buon genovese, sia uno che non butta via nulla anche perchè non c'è proprio niente da buttare.
ciao Giancarlo
mario draghi
2 luglio 2006 alle ore 23:38???????????????????????????????????????????????'
per chi vuole partecipare i modo vero e sincero
ad uno scambio libero di idee e opinioni
la guerra dei poveri la dovete vincere voi
vieni esprimerti anche con un semplice vaffanculo a votare
commenti espressioni idee capricci desideri
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-ilva di taranto
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da parte della n o euro
-Il reddito monetario delle banche centrali
-al zarqawi una vittoria democratica o mediatica?
-iraq la guerra del petrolio e la strage nascosta
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-i retroscena della guerra dei balcani
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-CASO MOGGI e le dichiarazioni di berlusconi
-BERLUSCONI e l'art.21 della costituzione
-Quanto ci costano i parlamentari?
La sola camera dei deputati costa al cittadino Euro 2.215,00 al MINUTO !!
BASTA votare i pregiudicati
-vota ai sondaggi
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chi odi di più nel mondo della tv?
dove ha preso i soldi berlusconi?
dove vorresti la juve per la prossima stagione?
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maurizio bargagli
2 luglio 2006 alle ore 23:56berlusconi non ce piu e lo tirano fuori comunque in ogni circostanza caga uno struzzo in cina e ce dimezzo berlusconi sarebbe meglio che la sinistra cominciasse a far vedere di muovere qualcosa visto che sono seri comincino ad abbassare qualche prezzo invece di aumentare tutto compresa la benzina sigarette e via dicendo che dimostrino di abbassare anche un solo prezzo di qualcosa magari diminuendo qualche parlamentare qualche macchina blu qualche cena politica di lavoro tutto pagato da noi invece di piangere diano un segale che faccia ben sperare tutti votanti di desta e di sinistra ora che hanno potere quasi assoluto in politica basta chiacchere e programmi televisivi dove litigano con linguaggio hai piu incomprensibile hanno veramente rotto i coglioni sembra che ci pigliano propio tutti per il culo ma non possiamo propio fare niente per cambiare questo ingranaggio marcio che è la politica?
* 2 giugno 1992 *
2 luglio 2006 alle ore 23:46
Dov'era Beppe Grillo il 2 giugno 1992?
gigi leali
3 luglio 2006 alle ore 00:49Qui si corre sempre frenetici quasi trasportati da una ansia,capita avvolte di fermarsi,sul ciglio della strada,si corre nessuno guida automobilisti motociclisti,chi legge,telefona,parla da solo,le auto di fatto sono la stanza nella citta le moto sono degli uffici ambulanti,siamo troppo pieni di scadenze per vivere serenamente il tempo,certezze economiche poche sempre più esose mal retribuite richieste di resposabilità.
Anche il tempo ti devi guadagnare,parlano di infrastrutture che dovevano essere fatte per farci vivere meglio con risparmio di tempo,ma si sono mangiti i soldi,per strade,ponti,ospedali ecc, Grillo liberare la mente conviene solo ai ricchi, gli UMILI troppi calci nel culo devono dare, solo per sentirsi sollevati.ciao
Francesco Carla'
3 luglio 2006 alle ore 00:59"Meglio muovere il cervello sulla rete
che il corpo in autostrada".
Simulmondo, 2001 Apogeo, Milano.
f w
3 luglio 2006 alle ore 01:02Ci riagganciamo al post di ieri.Correre sempre perché solo così si puo' trarre il miglior profitto, non è la pubblicità delle auto superveloci è il businnes che ci comanda. I Tir corrono in autostrada per portare l'acqua minerale da Caltanisetta a Torino e da Cuneo a Palermo e incidentalmente travolgono qualche auto. Gli operai muoiono perché bisogna fare presto a finire i cantieri, perfino le casalinghe corrono tutto il giorno perché se no rischiano di non avere il tempo di andare dal parrucchiere. E quando a sera siamo stanchi morti cosa c'è di meglio che una buona dose di soporifera televisione ? Non c'è più spazio per parlare, capire, guardare il tempo che passa attraverso gli occhi della natura, godere di tutto quello che l'uomo ha saputo creare di bello. Quanta gente muore senza aver letto Proust, Mann o Dostojevskij? Eppure l'unica filosofia che conosciamo è quella di esasperare ancor di più i nostri già nevroticissimi ritmi
per stare al passo con quello che ci viene chiesto da questa delirante società. Fermiamoci un attimo per rinpadronirci del nostro tempo libero, far lavorare il cervello e qualcosa di buono nascerà...
renato luccon
3 luglio 2006 alle ore 01:22ei beppe,p.s.io non appartengo a nessuna lobby,appartengo a me stesso.sono italiano non campanilista in poche parole sono un cittadino della terra non tifo nessuno vinca il migliore,nord,sud,dx,sx,rosso,nero,tutta roba da basso mercato e tu ci sei dentro,almeno penso!?ma scusami non si parla più di politica?hai cambiato attegiamento?tutti sti ministri, segretari, sottosegretari ,presidenti ecc.cadreghe a più non posso con i nostri soldi una vergogna mai espressa da te,e allora condivisa o acettata perchè sx????bertinotti non parla piu???AH DIMENTICAVO LA FAMOSA CADREGA. insomma li portiamo a 200 sti parlamentari e tutti con la propria macchina?porta borse a carico loro ,privilegi come tutti i cittadini?aumento legato alla paga di un mettalmeccanico,pensione max per tutti non superare le 1500 euro,A 70 ANNI A CASAAAA NON VOGLIO RIMBANBITI abbiamo risolto tutti i nostri problemi chiaro?!!!!!e senno andiamo verso il fallimento (al nostro paese si dice che non si può togliere il sangue dai muri ,cioè i soldi si tolgono dove ci sono,E LA CE NE SONO DAVVERO TROPPI ,CON PRIVILEGI SENZA SENSO ) IO HO ANCORA ....MA POCA ...POCA FIDUCIA
eugeniopirisi del balzo
3 luglio 2006 alle ore 03:26sono d'accordo con te, sti buffoni, da quando è andata al potere la sinistra, non si accorgono più di niente.
La sinistra ha iniziato la legislatura facendo porcate, per soddisfare gli appetiti di tutti, ma nessuno dei vecchi catoni ha avuto nulla da dire compreso Beppe Grillo.
Giovanni Abbiati
3 luglio 2006 alle ore 02:09Mah...il telelavoro non lo trovo così producente, ha un sacco di controindicazioni, e in un mondo di misantropi addirittura non dover uscire di casa per lavorare produrrebbe una marea di rincoglioniti davanti al pc, più di adesso...
algieri giancarlo
3 luglio 2006 alle ore 03:13Caro beppe,e blogghers mi chiamo Algieri Giancarlo e
scrivo da colle val d'elsa (siena). Vorrei Che tu parlassi del progetto H.A.A.P nascosta frai ghiacci dagli stati uniti e del suo scopo. Essa ha a che fare con il progetto Guerre Stellari voluto da Reaghan negli anni 80. Cerca su google informazioni su Nicola Tesla, e sul suo pregetto di Free Energy. La popolazione del globo corre un gravissimo rischio. Beppe, ti prego, parla anche delle scie chimiche (Chemtrails)...e' tutto collegato. Il futuro che ci attende e' spaventoso. Beppe, ti supplico, Cerca su google gli esperimenti militari americani sul progetto della guerra a Controllo Climatico...e' tutto collegato...Beppe, ti supplico. Divulghiamo queste notizie. P.S
Il futuro dell'energia si chiama:
CONCENTRATORI PARABOLICI PUNTUALI SISTEMI DISH-STIRLING
www.webalice.it/oseido
Alberto Gaspari
3 luglio 2006 alle ore 07:43o non penso assolutamente che la liberalizzando l'ultimo miglio si ottenga la copertura ADSL totale del territorio.
Rimarrebbero le diseconomie tra zone ad alta densità di popolazione e zone ad alta densità.
Ogni liberalizzazione deve essere preceduta da regole che indirizzino il mercato verso il vantaggio del cliente e non del venditore.
In questo caso bisogna obbligare qualunque soggetto voglia operare sul mercato ad offrire lo stesso servizio a tutti i potenziali clienti.
Sintetizzando se un cliente vuole la linea ADSl sulla cima del monte Bianco l'operatore deve portargliela.
Con questa regola tutti i soggetti che operano nel mercato delle connessioni avrebbero interesse a sviluppare la rete in maniera unitaria e non concorrenziale andando alla ricerca solo dei clienti migliori.
Cosa ne pensate?
Luca Assirelli
3 luglio 2006 alle ore 08:20Per Algieri Giancarlo,
trovi tutto il materiale che ti serve ed anche approfondimenti in luogocomune.net
Saluti
Angelo Iorlano
3 luglio 2006 alle ore 08:30Ciao Beppe, purtroppo arrivo in ritardo, sono un pigrone e la cosa in se non mi dispiace.Il lavoro!? il lavoro non esiste é una nostra invenzione, oziare per tutta la vita senza fare niente!? perché no.Come tu sai il lavoro é in se una forma di schiavismo infatti lo schiavismo é il padre del lavoro.Le persone che non hanno mai fatto niente,ripeto niente, sono quelli convinti di essere re.Ridicolo.anche questa é una altra distorsione della storia.Tutti siamo liberi e nasciamo liberi.Non mi sembra si nasca re od operai oppure schiavi.ma siamo talmente stupidi da crederlo,anche il tuo lavoro é discende da una forma di schiavismo,ricordi i giullari che dovevano far ridere il despota di turno!? Esiste forse la propietá privata!? No!! perché tutto é di tutti!Anarchia!?assolutamente no,ma libertá di vita,di pensiero.Esiste Dio!?no che non esiste ma serve,per controllare le masse,cosí come il lavoro.Pensaci,ricordi Agnelli Gianni da Torino!? Ha mai lavorato!?Aveva pagato Romiti Casare e cosí via.Insomma non far niente,niente, niente é giusto.Solo che noi,intendo la specie umana,siamo dei grandi coglioni abbiamo avuto l'occasione di non fare niente e l'abbiamo sprecata, e di conseguenza é arrivato il caos il casino,le guerre e tutto il resto.Non fare niente é giusto,perché ci rende tutti uguali,non esistono le differenze,e non significa essere stupidi.Altra prova!?Tutti vogliamo diventare ricchi,o perlomeno guadagnare tanti soldi,perché!?per non fare niente,tante persone cercano il lavoro che piú gli dia la possibilitá di fare poco, perché!?per riposarsi,per non fare niente.Insomma tutte le stronzate sul bisogna lavorare derivano da una forma di controllo,é questo che ci ha sempre affascinato,contollare,controllare,controllare.Lo fa benissimo il tuo amico "TRonchetto".Eppure un nostro grande amico ha scritto:"La noia é il piú sublime dei sentimenti umani:" perché!? perché avava capito.E continua:"Cosí tra questa immensitá s'annega il pensier mio:e il naufragarm'é dolce...
valentino trevisan
3 luglio 2006 alle ore 08:32adsl...alla fine nascerà un movimento pseudo politico che contesterà l'uso di tale innovazione...
ricordo negli anni 80 che l'alta velocità (tav) doveva risolvere tutti i mali di questo paese...
così l'eolico, la raccolta differenziata, la sanità regionale...
Mariaelena Forti
3 luglio 2006 alle ore 08:32Caro Beppe,
Ti ringrazio per questa difesa del tempo. Io, diventata mamma da meno di un anno, mi sono licenziata dal mio posto di lavoro fisso per diventare una cococo. Tutto questo perchè avevo chiesto al mio - ora ex - datore di lavoro di permettermi di tornare a fare il mio lavoro dopo la maternità, mantenere quindi le mie mansioni, avvicinandomi però a casa per potermi occupare anche del bambino. Lavoravo a 100 km da casa e facevo la pendolare giornaliera. Il datore di lavoro mi ha risposto che mi avrebbe avvicinato alla mia residenza, ma cambiandomi completamente mansione.
Che problema c'era allora, dirai tu? Che il mio lavoro si svolge prevalentemente per telefono e per e mail, pertanto avvicinarmi e mantenermi nelle mie mansioni sarebbe stato - a mio parere -solo una questione di volontà.
Siamo nel terzo millennio e non abbiamo ancora compreso che rendere gli uomini liberi contribuisce a migliorare l'umanità. Io sono una cococo meno libera di prima perchè precaria, ma voglio sognare e sperare di farcela con le mie forze, senza cedere alle fatiche della vita quotidiana.
Ciao.
Mariaelena Forti
gerardo A.
3 luglio 2006 alle ore 09:02In bocca al lupo.
Le "mamme" sono sempre le più coraggiose.
Elisabetta Orosei
3 luglio 2006 alle ore 08:51Ma neanche funziona l'adsl. Altro che tariffe flat...
Giovanni Santostasi
3 luglio 2006 alle ore 08:51Questo e' un bel blog, anche se come al solito un po' pessimista. Io a Beppe gli voglio bene e lo ammiro. Ma vorrei che fosse un poco piu' ottimista. Io sono fortunato. Sono professore universitario in un paesotto negli Stati Uniti. Faccio 3 volte quello che farei in Italia, ho una bella casa (250 metri quadrati) con soffitti alti 4 metri e mezzo, con giardino davanti e dietro la casa (che ho pagato un terzo di quello che i mie genitori hanno pagato per il loro appartamentino nei ditorni di Genova). Mi ci vogliono esattamente cinque minuti per andare a lavorare con la mia macchina. La benzina qui costa 4 volte meno che in Italia. Ragazzi come fate??
Mi fa male in cuore leggere i vostri commenti e le notizie sulla stampa italiana sull' internet.
Siete indietro con la tecnologia, qui si fa tutto sul computer, pago le mie bollette, i miei studenti fanno i loro esami e compiti sull'internet, parlano con me con IM, anche a mezzanotte se fanno i compiti mi contattano cosi li posso aiutare e discutere con loro, si registrano sull'internet per il prossimo semestre. La maggior parte delle agenzie statali hanno siti internet su cui puoi fare di tutto.
La nostra universita' che e' piccolina e' molto organizzata per quanto riguarda la connessione sulla rete. Per esempio io do i miei voti online.
Posso controllare la mia email da casa, e posso fare molto lavoro a casa usando l'internet e all scuola questo va bene, anzi ci consigliano di fare il piu' possibile sulla rete. Io mi incontro fisicamente con gli studenti, ma perche' tanti lavorano e hanno orari diversi facciamo molte cose sulla rete. Ho un sito www.giovannisantostasi.com dove studenti possono vedere le lezioni (fatte con power point), leggere notizie sulla fisica e cosi via.
Ma sono convinto che l'Italia anche se indietro seguira' l'esempio americano (non idealizzo questo paese che ha tanti difetti ma anche pregi). Contrariamente a Beppe io sono un ottimista.
luca ceola
3 luglio 2006 alle ore 09:10Gli Stati Uniti sono stati da questo punto di vista, il mio sosgno/utopia. Leggere che a qualcuno tutto ciò in qualche modo sia accaduto non mi faltro che piacere (per lui...). Per quanto riguarda la tecnologia, alcuni brevi spunti: 1) credo di esssere stato tra i pochi "fessi" in Italia che 3 anni e più fa ha pagato l'attivazione adsl, 2) sono dipendente di una banca appartenente ad un grande gruppo ex istituto pubblico: la piattaforma informatica di base (non sono un programmatore ma certamente un abituale utilizzatore di procedure questo sì) è vecchia di almeno 25 anni! e dai piani triennali il gruppo vuole risparmiare anche sul fronte informatico (come dalle dichiarazioni pubbliche),3) per anni ho lavorato un altre città, ad esempio Treviso e colleghi di Treviso venivano nella mia città (Padova): ma non dovrebbe essere ridotta al minimo la mobilità territoriale anche in funzione della riduzione del trafficoe dell'inquinamento (spostamento unicamente con mezzi privati, visti i disservizi e mancanza di capillarità di quelli pubblici): precisazione qui i trasferimenti Treviso Padova sono di ca. 60-70km ma si misurano in tempo di percorrenza (almeno 1 ora quando tutto va bene) non in chilometri!... Ma l'Italia è un Grande Paese! ... i sembra che diventi Nazione coesa solo con i MOndiali m allora facciamoli ogni 6 mesi!!!
Ciao da Luca
francesca paradisi
3 luglio 2006 alle ore 13:59Mi scusi tanto ma non si è mai domandato se tutto il suo ottimismo su Internet e su questo mondo che dovrebbe adeguarsi alle nuove tecnologie non derivi molto semplicemente dal fatto che ha anche un bel portafoglio a fisarmonica?!!!Purtroppo la gente normale,che non sempre ce la fa ad arrivare alla fine del mese,non vede di buon occhio l'idea di aggiungere ulteriori uscite al proprio budget .
Anche perché purtroppo in Italia la cultura e la conoscenza sono per i piu' valori secondari,piochè non portano a casa il pane!
Per cui io non creda che Beppe Grillo sia un pessimista anzi ma soltanto uno che non ha i"prosciutti sugli occhi" e che ha capito che per ottenere qualcosa di buono sbatterci in faccia la sporca verità magari facendoci ridere anche un pò così non ci incazziamo troppo e continuiamo ad ascoltare.
giovanni santostasi
3 luglio 2006 alle ore 08:57prova
Piero Cavina
3 luglio 2006 alle ore 09:27Gran belle parole ma voglio dire una cosa, anzi fare una domanda che mi inquieta. Probabilmente sarà letta come nostalgica di categorie del 900', menre il mondo sta andando da tutt'altra parte. Però io sono convinto di una cosa, cioè che il mondo, questo mondo richiede e richiederà sempre lavoro per produrre le cose minime necessarie alla sopravvivenza e, se ci sono le condizioni, anche per la Vita dignitosa. Quindi il lavoro sarà necessario e sarà sempre "centrale" per l'Uomo. Certo cambiano le forme, ma proprio per questo vi faccio questa domanda sul telelavoro: ma la funzione "sociale" e di classe del lavoro dove andrebbe a finire se tutti potessimo godere del telelavoro? E' vero che oggi classe, socialità e unione dei lavoratori sono al minimo storico ma, volenti o nolenti ancora esistono queste forme... questo "potere" nascosto dei lavoratori, la cui unione sarebbe ancora in grado di ridimensionare il padronato e magari riuscire a imporre unpo' di cultura diversa da quella del potere.
Simone Fontana
3 luglio 2006 alle ore 10:12Il lavoro come lo intendi è nato con la rivoluzione industriale, non è "sempre stato". Con la deindustrializzazione ormai in corso sta finendo. Punto.
Che serva trovare soluzioni innovative sono d'accordo, che serva l'unione dei lavoratori per contrastare il padronato è, spiacente, un pò patetico più che superato.
Comunque in bocca al lupo :)
Piero Cavina
3 luglio 2006 alle ore 11:28:o) avevo premesso che era una domanda "particolare"... è vero che il lavoro "concentrato" in un unico luogo è opera della rivoluzione industriale. Ma è vero che il nucleo di questo è sempre esistito... cioè da quando esistono signori e schiavi (cioè dalla nascita della Storia) esiste questa grande divisione: chi vive del proprio lavoro e chi del lavoro degli altri (concetto un po' semplificato, me ne rendo conto). E quindi potenzialmente l'unione degli "sfruttati" è da sempre la possibilità per contrastare quello che prima ho chiamato, con scarsa modernità, il "padronato", ma va bene qualunque altra definizione. E la mia domanda rimane sempre valida, anche alla luce della tua definizione di pateticità della stessa... cosa succederà quando il telelavoro ci renderà sempre più piccole persone che comunicano solo (prevalentemente) per via elettronica? Già ora siamo divisi, che ci guardiamo negli occhi... domani?
ciao
silvia michetti
3 luglio 2006 alle ore 09:30scusate... lo so che non c'entra, ma ho assolutamente bisogno di un consiglio, voglio togliere telecom.... ma voglio continuare a connettermi ad internet, ora io abbito in mezzo ai lupi e non sono raggiunta da tutte quelle belle società che mi deliziano le orecchie, parlando di adsl senza più telecom, ma che nei fatti non possono offrirmi di più di un'adsl molto veloce ma lasciandomi comunque legata a quel signorotto brutto la......se sapete come aiutarmi vi prego di scrivermi a :ilmercantedivenezia13@msn.it mettendo come oggetto :adsl altrimenti penso che sono virus e non le leggo grazie.
andrea mucci
3 luglio 2006 alle ore 09:54provate a leggere questo e capirete come sta cambiando l'italia. Vi avviso che il mio tono è ironico.
http://www.shinynews.it/economy/0606-assinform.shtml
purtroppo per noi le cose in italia non cambiano perchè la mentalità è provinciale,le paure tante e non c'è nessuno che si impegna ,neanche un minimo a far capire ad altri quale importanza hanno lo sviluppo tecnologico e il sapere dell'uomo messi assieme. Siamo, a parole , tutti filosofi della dolce vita, della cultura e ottimi arbitri di calcio, ma quando si tratta di tirate fuori le palle abbiamo poco da competere. Dico questo con enorme dolore dato che orami da un po di tempo mi sono trasferito in spagna a vivere e mi rendo conto, in maniera tangibile, delle differenze tra noi e il resto dell'europa.
Asta luego!!!
luigi pianese
3 luglio 2006 alle ore 10:24Le liberalizzazioni del governo non sono certo in linea con quanto ci si attendeva. Infatti non puntano ad una maggiore concorrenza, ma puntano all'ingresso delle società di capitali in quella che è la relatà professionale. E' evidente con i tassisti: con la riforma un tassista può acquisire cento licenze, comperare 100 auto (e chi se non i grossi capitali - benetton, agnelli, tronchetti ecc. - può copmerare 100 auto?!) e sottopagare altri tassisti dipendenti per lavorare al suo posto.
La stessa cosa per questa riforma dei farmaci, voluta a destra e sinistra in ogni modo: l'obiettivo è quello di spostare il lato commerciale della professione del farmacista verso la grande distribuzione.
L'obiettivo è chiaro: distruggere il professionista singolo che produce "l'opera di ingegno" - anche una visita medica è un'opera di ingegno, per creare delle grosse società di capitali dove far lavorare degli ultraspecialisti pagati e trattati meno degli extracomunitari che raccolgono pomodori, con un contratto precario, affidargli tutte le responsabilità professionali che incombono per legge ed intascarsi la parcella tanto la commessa sul ponte dello stretto l'ho presa io che ho la società,. la commessa per le visite mediche agli 80000 impegati dell'agenzia delle entrate l'ho presa io che conosco i palazzi del potere, i cento taxi li ho comperati io ecc. ecc.
Bisogna liberare il prezzo degli sms che ci vendono ad un prezzo che è un milione di volte quello che è il costo, bisogna essere liberi di trovare al supermercato le mele nostrane: perchè in campania si mangiano le mele del trentino ed in trentino quelle campane, così i consumatori pagano anche il trasporto e mille intermediazioni e pagano tanto per delle mele che all'agricoltore vengono pagate niente! la liberalizzazione non consiste nel togliere la professione ai professionisti per passarla al capitale!
Alfredo Morfini
3 luglio 2006 alle ore 10:46Il tempo deve uscire dal calcolo della produttività. Fino a quando non "deproduttivizzeremo" il tempo non cambierà mai niente. Questo vuole dire anche ridurre la quantità di prodotto, e spostare l'asse del mondo sulla qualità.
Forse simbolicamente dovremmo iniziare a buttare via gli orologi, i telefonini e qualsiasi cosa che ci rende schiavi del tempo e non protagonisti.
Per quel che riguarda la rete e la società dell'informazione il discorso è molto semplice: piuttosto che insistere sull'offerta di connessione (leggi provider vari che offrono il servizio)bisogna lavorare sull'offerta di politica e cambiare la classe dirigente giurassica che ci troviamo. In che modo? Con il limite di mandato per legge: 5 anni di rappresentanza, rinnovabili una sola volta e poi tutti a casa, a smanettare su Internet. Se ne sono capaci.
Saluti ai bloggers.
Simone Fontana
3 luglio 2006 alle ore 10:46Dobbiamo però metterci d'accordo con noi stessi.
Moltissimo del "movimento inutile" serve a creare l'occasione di distribuzione della ricchezza prodotta. Proprio su questo blog si è parlato dei 700.000 dipendenti pubblici in esubero. Eliminarli (dai ranghi, non fisicamente) costituerebbe un risparmio di oltre 20 miliardi di euro all'anno e una minore necessità di movimento inutile, con risparmio di carburante, tempo, stress, ecc.
Eppure, chissà perchè, resto scettico di fronte alla prospettiva che queste persone accolgano il taglio come occasione per riscoprire il valore dell'ozio e l'etica del tempo... sbaglio io?
Alberto Omegna
3 luglio 2006 alle ore 11:13In realtà mi sembra che qualcosa, anche se non totalmente risolutivo, sia stato fatto.
Posso visitare 6 banche in 15 minuti senza alzarmi dalla sedia, pagare l'ICI, pagare il canone RAI, tutto via Internet.
Un'altra riflessione però vorrei sottoporre a riguardo della mobilità: i mezzi pubblici.
Per renderli utilizzabili ed utilizzati devono essere capillari e frequenti.
Occorre però SCOMMETTERE su di essi. Se l'ATM progetta tracciati ed orari solo sulla redditività avremo dei bus che passano ogni mezz'ora, solo sulle vie principali e non dopo le 22.
Occorre che il mezzo pubblico sia comodo, deve passare ogni max 5 minuti e bisogna poterci contare anche la sera tardi, con stazioni pulite e ben sorvegliate. E possibilmente non dover cambiare 5 tram per andare a lavorare.
Spostarsi tra 2 paesi di provincia, poi, è un vero incubo. Perchè non mettere una bella "circolare" per tutti i comuni della cintura?
Per fare questo occorre scommettere, all'inizio si sarà in perdita ma dopo......
E non fare come a Torino, che per anni ha subito l'egemonia della Fiat che per vendere le auto ha bloccato qualsiasi iniziativa di trasporto pubblico efficiente (grande vergogna, la metropolitana l'abbiamo avuta solo "l'altro ieri", solo per le olimpiadi e con Fiat quasi fallita.
Grazie a te (Beppe) ed a tutti coloro che danno un contributo per un mondo migliore.
Alberto'66 - Torino
Alberto Omegna
3 luglio 2006 alle ore 11:13In realtà mi sembra che qualcosa, anche se non totalmente risolutivo, sia stato fatto.
Posso visitare 6 banche in 15 minuti senza alzarmi dalla sedia, pagare l'ICI, pagare il canone RAI, tutto via Internet.
Un'altra riflessione però vorrei sottoporre a riguardo della mobilità: i mezzi pubblici.
Per renderli utilizzabili ed utilizzati devono essere capillari e frequenti.
Occorre però SCOMMETTERE su di essi. Se l'ATM progetta tracciati ed orari solo sulla redditività avremo dei bus che passano ogni mezz'ora, solo sulle vie principali e non dopo le 22.
Occorre che il mezzo pubblico sia comodo, deve passare ogni max 5 minuti e bisogna poterci contare anche la sera tardi, con stazioni pulite e ben sorvegliate. E possibilmente non dover cambiare 5 tram per andare a lavorare.
Spostarsi tra 2 paesi di provincia, poi, è un vero incubo. Perchè non mettere una bella "circolare" per tutti i comuni della cintura?
Per fare questo occorre scommettere, all'inizio si sarà in perdita ma dopo......
E non fare come a Torino, che per anni ha subito l'egemonia della Fiat che per vendere le auto ha bloccato qualsiasi iniziativa di trasporto pubblico efficiente (grande vergogna, la metropolitana l'abbiamo avuta solo "l'altro ieri", solo per le olimpiadi e con Fiat quasi fallita.
Grazie a te (Beppe) ed a tutti coloro che danno un contributo per un mondo migliore.
Alberto'66 - Torino
Stefano Ferrari
3 luglio 2006 alle ore 11:15Telelavoro per tutti...
Mah! Un po' propagandistico.
Gli effetti sul traffico sarebbero eccezionali, ma anche un'influenza generale lo sarebbe...
Quello che intendo osservare e' il seguente:
Chi opera nel terziario, sicuramente, potrebbe "telelavorare", oggi la tecnologia consente di gestire qualsiasi cosa da remoto.
Ma come si fa con la produzione?
E' vero che l'Italia si e' de-industrializzata negli ultimi anni, ma questo e' uno dei motivi perche' sta andando a rotoli!
Non si produce piu' nulla! Guardate le pubblicita', per esempio: quanti "oggetti" vengono reclamizzati? Quanti di questi sono italiani?
Quindi la mia domanda e': come si fa a "tele-produrre"?
La mia risposta e' che, a meno di entrare nella fantascienza (anche verosimile, s'intende) non si puo' teleprodurre: provate a telecostruire una lavatrice se ne siete capaci!
In conclusione, secondo me, questa idea del telelavoro per tutti mi sembra un po' troppo utopistica ed addirittura controproducente a lungo andare.
Fra Tak
3 luglio 2006 alle ore 11:22Salve a tutti!
Non trovo piu' i post di Erwin !
Che sia stato "espulso" dal terreno di gioco?
Almeno metteva un po' di pepe nella minestra!
Erwin fatti vivo .
Andrea Verlicchi
3 luglio 2006 alle ore 11:40Parole sante. Il telelavoro è sacro ma nessuno lo pratica ancora, salvo qualche azienda qui nel bolognese che fa tutto il lavoro in sedi separate e una riunione una volta la settimana.
L'altra cazzata è che per strada siamo pieni di auto con una sola persona a bordo. Ma vuoi che non si riesca ad organizzarsi per andare su in auto in 2-3 persone alla volta? Avremmo meno traffico, più parcheggi, meno stress, meno petrolio consumato.
Paolo Antonio Lovi
3 luglio 2006 alle ore 11:54FINALMENTE TAXI COME NEL RESTO DEL MONDO!!!
finalmente una decisione coraggiosa di questo governo. né di sinistra, né di destra,semplicemente obbligata.
in altri paesi si trova un taxi ovunque e a qualsiasi ora e non devi prostituirti per
attraversare la cittá.niente problemi di parcheggio, se hai bevuto un bicchiere di troppo.
in Italia sono una casta, lavorano pochissimo e guadagnano moltissimo.
e protestano pure??? taxisti, vergognatevi, andate a vedere come funziona nel resto del mondo!!! finalmente si mette fine a questo scandalo, a questo schifo di sistema oligarchico.
taxi: lavorare di piú e fare lavorare agli altri.
comodo starsene un'ora stravaccatia ad aspettare la preda da salassare in 5 minuti vero???
BRAVO PRODI, stavolta sei stato bravo!!!
speriamo sia l'inizio di una serie di provvedimenti che daranno fastidio a qualcuno ma gioveranno alla collettivitá.
Fabio Renzetti
3 luglio 2006 alle ore 12:02Me lo dici a me di diffondere il telelavoro?
IO TUTTE LE MATTINE IMPIEGO DUE ORE E MEZZA PER RAGGIUNGERE IL MIO POSTO DI LAVORO, PER POI ACCENDERE IL PORTATILE E LA VORARE SU UN SERVER CHE STA A BARI.LA SERA ALTRE DUE ORE E MEZZA PER TORNARE A CASA.
NON E' UN PARADOSSO?
MI RISPARMIEREI 5 ORE AL GIORNO DELLA MIA VITA PER FARE MOLTE ALTRE COSE, PER ESEMPIO FARE UN PO DI SPORT E FAR RISPARMIARE ALTRI SOLDI ALLA SANITA, MANTENENDOMI IN FORMA ED EVITANDO IN FUTURO MALATTIE CARDIOVASCOLARI.
CHE MONDO STRANO.
Giovanna Nigris
3 luglio 2006 alle ore 12:03Chi volesse leggere delle sconcertanti notizie può trovarle qui:
http://www..... (poichè l'inserimento di questo sito viene impedito dal Blog di Grillo per trovarlo basta cliccare sul mio nome in fondo). Grazie e buon giorno a tutti. Giovanna
Sara Martelli
3 luglio 2006 alle ore 12:30***********************************************
L'UOMO è FATTO DI TEMPO, ma il lavoro dell'uomo ormai sembra esser fatto sempre di meno tempo, come alcune relazioni che sono a scadenza ravvicinata come lo yogurt che mangiamo tutti i giorni ( a chi piace). Insomma si dovrebbe lavorare per poter vivere dignitosamente, serenamente, con onestà. Invece si lavora perchè si deve avere una collocazione sociale, oltre ad uno stipendio che consenta la soddisfazione dei non soli bisogni primari. Nei paesi poveri si lavora solo per soddisfare i bisogni bASE, LA SOCIALITà NON HA COMPLICATO ULTERIORMENTE LA QUOTIDIANITà DELL'INDIVIDUO.Eccezion fatta per i paesi devastati da guerre inutili, la povertà sembra a volte regalare più felicità. Volti sorridenti, in mezzo al nulla, rapporti autentici, lavori affidati a chi se li merita perchè li sa e li vuole svolgere con onestà.
Io mi alzo tutte le mattine in attesa che lo yogurt che sto consumando scada e intanto mi chiedo cosa potrò fare del mio futuro che inizia tra qualche mese perchè una donna manager di 35 anni da poco sposata e brillante non la vuole assumere nessuno (e la Biagi va riformata!), perchè sono comodi i "formaggi che scadono", perchè l'Italia non lascia spazio alle donne, alla carriera meritocratica, ai sorrisi, alle speranze, ai desideri di chi vorrebbe lavorare duro per costruire un domani migliore per tutti e non solo per se stesso...
ALLORA TUTTE LE MATTINE CONTINUO A SALIRE SULLA MIA AUTO,A FARMI RUBARE IL TEMPO DAL TRAFFICO, DA STUPIDI LIMITI DI VELOCITà SU STRADE A SCORRIMENTO VELOCE E SENZA ALCUNA MOTIVAZIONE VERSO QUELLO CHE STO PER METTERMI A FARE E CHE NON SENTO PIU' MIO .....MA CONTINUO A SPERARE, PERCHè LA SPERANZA PER FORTUNA NON HA UNA DATA DI SCADENZA COME LA NOSTRA VITA (ED è NATURALE CHE SIA COSì)O PEGGIO IL NOSTRO LAVORO (CHE LA COSTITUZIONE AFFERMA ESSERE UN NOSTRO DIRITTO,OLTRE CHE DOVERE)...
=================================================
pierfranco pagnoncelli
3 luglio 2006 alle ore 13:04QUESTA VOLTA VOGLIO RISPONDERE A GRILLO.
A parte il fatto che non far niente è lecito, oziare è anche bello, non si inquina, non si fa rumore ecc. chi lo può fare è libero di farlo, ma sopratutto l'ozio porta alla meditazione, e la meditazione risolve molte cose ( il pensiero è + potente del movimento ). Invece riguardo al telelavoro hai perfettamente ragione ( posso darti del tu ? ), ad es. gli impiegati potrebbero lavorare da casa, ricevere documenti dall'azienda e scaricarli, farli e spedirli, comunicano con il telefono, insomma possono fare le stesse cose a casa, sono + rilassati e non percorrono strade sature di code, ma ad es. io vivo in un paese dove l'ADSL non c'è, ma anche se ci fosse........
Pensi che gli italiani siano davvero tanto intelligenti da sviluppare un telelavoro ? Io non credo, cmnq, internet è il + grande sistema di comunicazione al mondo, si può fare molto con questo sistema, chiaramente non può produrre, ne installare, non può costruire case da solo, ma può fare tutti i documenti possibili, può essere un video controllo, può svolgere molti lavori intellettuali. Tutto quello che un impiegato fa sul posto di lavoro lo può fare anche a casa, basta provare, ma lo faranno nel 2100, non in Italia, ( l'Italia non esisterà + allora, e la lingua italiana sarà una lingua morta ).
francesca paradisi
3 luglio 2006 alle ore 13:23Come si fa a puntare su qualcosa come i mezzi pubblici se nemmeno chi ci lavora ci crede?!!!!
Vivo a Firenze e sono venuta a sapere che quando
ci sono gli scioperi(per cui perdi la retribuzione di quella giornata)nei centri AVIS
c'è la fila(per cui hai diritto alla giornata di riposo RETRIBUITA!!).
Spero questo non sia generalizzaabile,ma a me
disturba moltissimo che in una città come Firenze,culla dell'arte e della cultura italiana,
succedano queste come tantissime altre cose.
A me è sempre stato insegnato che se si vuole ottenere qualcosa a qualcosa bisogna rinunciare.
paolo rossetti
3 luglio 2006 alle ore 14:09ho letto della velocità come tributo alla morte, ora leggo che le macchine viaggiano alla velocità media dei muli: non c'è contradizzione? ciao a tutti
cinzia torti
3 luglio 2006 alle ore 14:24C'è un rischio di fondo nel lavoro "da casa":
creare delle caste.
Infatti tutto il lavoro manuale deve essere eseguito fisicamente in fabbrica, nelle abitazioni etc, ed è soggetto al traffico, i mezzi pubblici, l'usura dei mezzi con relativi costi e stress.
Senza contare la possibilità di ingenerare una popolazione agorafobica e col cervello ancora più fritto dallo schermo e l'auricolare.
La virtù sta nel mezzo, sempre.
Ci dovrebbe essere la possibilità di scegliere sulla base di trasporti pubblici funzionanti, parcheggi gratuiti per i dipendenti, corsie preferenziali, retribuzione del tempo speso per raggiungere il posto di lavoro.
Uno degli aspetti migliori del lavoro è la socializzazione, oltre che pensare in due è meglio che soli: ci sono sempre persone che con altri percorsi mentali ci spalancano porte altrimenti chiuse.
Non a caso, quale che sia il lavoro è sempre di gruppo, indipendente dal tipo di struttura.
Innegabilmente le società avrebbero un beneficio immediato in termini di affitti e spese di gestione delle aziende, se il lavoro fosse tutto on line.
Quanto ai dipendenti, mi fermerei a pensare, per le donne potrebbe anche voler dire lavoro triplo, cioè finire con la scopa in mano a guardare una schermata di dati ed una pentola che bolle.
La realtà rimane la realtà.
Forse l'ottimale è ancora posti di lavoro con retribuzioni adeguate, ferie sfruttabili e non pagate parzialmente perchè il personale è limitato, la possibilità del part time on line, orari elastici e differenziati per non imbottigliare i centri, negozi sempre aperti, mezzi pubblici 24 ore su 24 con cali di frequenza notturni poco percettibii, delinquenza sotto controllo, palestre nelle aziende, come in altri paesi del mondo, taxi abbordabili, soprattutto rispetto per i dipendenti.
La vita a misura d'uomo non è essenzialmente chiusi in una stanza di casa per guadagnare 2 ore al giorno e ridistribuirle fra i lavori domestici ed una palestra carissima e senza parcheggi
Simone Fontana
3 luglio 2006 alle ore 16:09Ma mica nessuno obbliga al TL. Non si stenta a credere comunque che la mancanza di socializzazione nel TL sia di peso, specie a una donna. L'importante è capire che la retribuzione dei dipendenti al momento è adeguatissima, anzi il problema è che i dipendenti costano troppo, la retribuzione del tempo speso per arrivare al posto di lavoro è un'idea interessante se non la paga il datore di lavoro (se poi si trova qualcun altro disposto tanto meglio), i negozi sempre aperti significano costi più elevati per chi li gestisce e quindi prezzi più alti o contratti all'americana a provvigione pura.
Però ognuno resta libero di sognare :)
Francesco landi
3 luglio 2006 alle ore 14:30Per Emanuela Bellandi (E amici tabaccai)
Gentile Emanuela,
ti rispondo pubblicamente perchè una volta tanto meriti di essere sputtanata in modo eclatante, spero in modo definitivo.
Sei una Tabaccaia, quindi vivi sui cancri degli altri. Meglio per te se non frequenti siti di società di consumatori che si battono contro il tabacco.
Ciò dimostra quanto tu sia affidabile, credibile e di sinistra (Noto spesso l'incoerenza nelle persone di sinistra, ma per fortuna non è la regola). Mi scusino i sinistri coerenti, ma quel che devo dire lo dico a chi se lo merita.
I Monopoli di stato esistono ancora. Lo stato italiano (Berluska) ha mollato la distribuzione del tabacco (Che è una fetta piccola rispetto alle accise che sono il 75% del prezzo finale)per almeno due motivi, che ovviamente non capirai senza vederci scandali o falsi in bilancio.
Il primo è che lo stato deve disimpegnarsi da questa orrenda produzione, il secondo perchè manteneva un esercito di parassiti, che adesso invece se la guadagnano. Magari da precari.
Eppoi non l'anno mollata per due lire: semmai l'ha fatto prodi nel 98 (tale è la data del decreto che inizia il processo di privatizzazione: sei proprio una comunista mia cara, vedi la relatà solo a modo tuo)
La società anglo americana che citi è infatti è l'unico produttore di tabacco in Italia.
Ma la distribuzione la fai tu, il governo ci prende le accise come prima. RIBADISCO il merito di berlusk di aver permesso l'introduzione di norme antitabacco, che nulla centrano con i millantati "affari" che farebbero le società che costruiscono "sale per fumatori", che poi in realtà sono venditori di impianti di canalizzazione e condizionamento o arredamento coem quella che pubblicizzi. (Ma tu sei abituata a ragionare in modo isterico, per cui un passero con una zampa rotta diventa un'emergenza, vero Manu?).
Poi fai una cosa, cambia lavoro. Fai qualcosa di più utile che vendere sigarette.
Carmine Lambeti
3 luglio 2006 alle ore 14:39Io vivo in un piccolo comune delle marche, unico in Europa tra due parchi nazionali. siamo sempre di meno residenti perchè i giovani dopo un pò di anni a pendolare per lavoro si stancano e vanno a vivere in città. Il parco non si sviluppa e il lavoro manca, nessun vantaggio a chi ci vive in montagna perchè l'acqua la paghiamo come gli altri, il riscaldamento costa di più, la macchina si usura prima, la socializzazione è scarsa o nulla.... Ci fosse al meno il silenzio! Nemmeno quello, la domenica gruppi di disorientati non trova altro di meglio che venrire a inquinare con la machina o con la moto attraversando le strade (E' vero, pagheranno anche loro le tasse) che passano per il mio Comune.
Claudio Recchia
3 luglio 2006 alle ore 14:51Mi piace anzitutto far notare come dallo scarso numero di post di questi giorni spicchi il fatto che parecchi italiani stiano invece usufruendo dell'ozio estivo...BEATI LORO!!
Comunque concordo pienamente che bisognerebbe alimentare il lavoro da casa...tanto tramite la rete e la possibilità da casa di accedere ai server del proprio datore di lavoro si potrebbe disporre delle varie informazioni necessarie allo svolgimento del lavoro stesso...inoltre per l'eventuale uso del telefono tra i vari dipendenti per scambio d'infornmazioni si possono usare tranquiullamente i messenger o i vari VoIP...insomma...si potrà lavorare da casa...che bello...magari una riunioncina in canotta mutande e ciavatte!!
Bella Gri' !!
Angelo Volpo
3 luglio 2006 alle ore 14:55Idea per contrastare l'urbanizzazione crescente:
"Office sharing".
Si crea un ambiente in ogni città di media grandezza con scrivanie, servizi, connessione a larga banda, facilmente raggiungibile (vicino strade principali o ferrovie).
Le grandi aziende, e gli impiegati che non hanno bisogno di lavorare in sede, possono affittare una "scrivania", più aziende potrebbero affittare diversi posti uomo raggiungendo un numero tale da giustificare la sede condivisa.
Vantaggi: molte persone non farebbero più i pendolari, traffico nelle città ridotto, pausa caffè con "colleghi" etc etc...
Per fondare questa società di servizi ed iniziare il tutto servono soldi ed idee, io ho le seconde...
Se avete suggerimenti scrivetemi angelo104@tin.it
valeriona piccolina
3 luglio 2006 alle ore 16:22Scusate, ma io lavoro molto spesso a distanza e con "e-mailclients"ma vi garantisco che spesso non ci si capisce neanche di persona, a volte nascono polemiche assurde via e.mail per nulla...
Ci vorrebbe sempre e comunque una mezza misura, in tutto....
E poi se a me piacesse andare in posta? o andare al supermercato il sabato? oppure andare tutti i giorni a lavoro in bicicletta?? Seguendo solo il vostro consiglio girerei per città desolate, perché nessuno uscirebbe più di casa, e soprattutto i rapporti umani?? conoscere una persona magari perché gli vai addosso col carrello, quando accadrà più?
Forse sono toppo umana...
Simone Fontana
3 luglio 2006 alle ore 19:15O troppo donna, Valeriona. Non siete fatte per il telelavoro :p
Fabio Lombardo
3 luglio 2006 alle ore 15:38Gent. Sig. Grillo, che dire... io è da marzo che sto provando ad avere la connessione adsl con Alice e proprio due giorni fa, all'ennesima telefonata di protesta al 187, la signorina del call center mi ha risposto che "non sapeva proprio perchè dopo 4 mesi ancora non avevo la connessione e per cui era meglio che mi rivolgessi ad un altro operatore"
É la prima volta che mi capita di sentirmi dire di rivolgermi alla concorrenza
Raffaele Costantini
3 luglio 2006 alle ore 16:29Concordo pienamente col tuo post, tanto è vero che io il "tempo perduto" (a Roma)ho cercato di riprendermelo. L'etica del tempo; più tempo per noi stessi... concetti che ho dentro da venti anni, da quando ho deciso di lasciare Roma e di venire a vivere in Sardegna. Con un lavoro normale, certo, con una macchina, un telefonino ed un computer, d'accordo. Ma anche col mio orto, con la mia campagna, con il mio mare, con il mio tempo per me stesso, per mia moglie e per le mie figlie.
Daniele Tondello
3 luglio 2006 alle ore 16:31Ciao Beppe è vero quello che dici, anke a me girano i c......i quando penso che telecom non allaccerà mai l'adsl a casa mia, ma bisogna tener conto anche di un altro fattore: per giudare una macchina, pagare l'ici, o fare determinati lavori bisogna essere maggiorenni e aver superato un esame. Se internet è il nuovo mezzo di comunicazione di massa, di produzione e di istruzione è NECESSARIO E OBBLIGATORIO che ci siano regalementazioni anche per questo, come il codice della strada o il C.N.L. e che non sia possibile che sulla prima pagina web che apri ti scattino 10.000 popup che ti portano su siti porno: io ho 7 fratellini piccoli che saltuariamente usano il computer. Cosa succede se lo collego ad internet e do quindi loro l'accesso a materiale pornografico... o magari a una chat di pedofili!?!?
uli baluri
3 luglio 2006 alle ore 16:48grande beppe!! vogliamo più infrastutture per la mente!!!!!!!
Franco Cappa
3 luglio 2006 alle ore 18:37Prima di dirvi la mia una breve presentazione.
Per lavoro studio, progetto, installo, insegno e uso impianti di videoconferenza.
Ho fatto diversi impianti di videoconferenza in Lombardia e nel 1999 ho vinto (con altri colleghi del team) un premio come migliore sistema di videoconferenza e telelavoro.
Ovviamente sono favorevole alla diffuzione del telelavoro, pur sapendo che non tutti possono usarlo.
Un muratore non riuscirà a fare una casa grazie al telelavoro, ad esempio.
La maggior parte dei miei clienti ha ormai una forma di telelavoro per loro stessi, come alternativa ad andare fisicamente in ufficio (anche se usato sporadicamente).
Antonio Aiello
3 luglio 2006 alle ore 19:05Lavoro via web da sei anni, e non tornerei certo a fare la vita di prima. Oggi mi rendo conto di come fossi pazzo a vivere in quella maniera: minuti sempre contati, traffico, tempo perso in mille code che oggi mi sembrano roba da preistoria...eppure la maggioranza vive ancora come vivevo io! Ed anche senza lavorare via web, si può usare internet per mille cose utili.
I lati negativi che leggo in alcuni interventi si superano mediante una vita semplice. Non è detto che lavorare via web voglia dire stare tappati in casa 24 ore su 24, ad esempio. La socialità si trova in mille altri ambienti.
Gino Cunsolo
4 luglio 2006 alle ore 00:45Ma come si fà a trovare un lavoro serio via web?, io ho solo trovato gente che all'inizio mi proponeva un lavoro e poi scoprivo invece che volevano solo vendermi qualcosa.
Antonio Aiello
4 luglio 2006 alle ore 18:02Il mio è un lavoro tradizionale che svolgo sul web, utilizzando la possibilità di offrire le mie prestazioni anche a distanza.
Non tutti i lavori possono essere svolti in questa maniera, e giustamente fai notare che ci sono i soliti truffatori che promettono lavoro e poi chiedono soldi.
sanna celestino
3 luglio 2006 alle ore 19:36Guarda te il destino: questo tuo post è arrivato proprio nel momento in cui ho deciso di fare dell'ozio il mio stile di vita. Di utilizzare il tempo conformemente al mio carattere al mio stile di vita, non allo stile che altri vogliono che io tenga.
Massimiliano Borella
3 luglio 2006 alle ore 19:47Beppe hai ragione!
Guardati questa notiziola fresca fresca :)
Molestie sessuali al Grande Fratello australiano..ke schifo!
http://falla-girare.blogspot.com/
Gianpiero Romano
3 luglio 2006 alle ore 19:49...forse ci ho ripensato: volendo questi mondiali non sono poi così male
http://fuocoamare.blogspot.com/2006/06/blog-post.html
Giovanna Nigris
3 luglio 2006 alle ore 20:35Chi volesse leggere delle sconcertanti notizie può trovarle qui:
http://www..... (poichè l'inserimento di questo sito viene impedito dal Blog di Grillo per trovarlo basta cliccare sul mio nome in fondo). Grazie e buona serata a tutti. Giovanna
paolo vigna
3 luglio 2006 alle ore 22:36caro beppe,
ti annuncio che il tronchetto dell'infelicità ha firmato e sottoscritto insieme a mercedes "porshcacciona" bresso un documento che dice che entro il 2008 tutto il piemonte sarà connesso con l'AIDS-L veloce. tutte le mini aziende private che garantivano una copertura verranno assorbite dal tronchetto. monoPOLIO.
massimiliano marsella
4 luglio 2006 alle ore 00:02.....Saltare cent'anni in un giorno solo, dai carri nei campi agli aerei nel cielo, e non capirci niente e aver voglia di tornare da te....
Ciao amore, ciao amore ciao amore ciao.......
Luigi Tenco!
stefania berneschi
4 luglio 2006 alle ore 02:09non conosco la tua età ma credo che tu abbia colto nel segno...beppe ha ragione sulle infrastrutture della mente e chi era nei campi quando c'erano i carri lo sà bene.Ma la goccia nel mare può e deve cambiare le cose,ogni giorno possiamo spegnere una lampadina insieme a milioni di altre persone e sapere che questo solo gesto può fare la differenza nell'inquinamento o nel giro di affari di chi su questo ci stracampa fregandosene di ciò che rimarrà della nostra terra.Non sottovalutiamo i piccoli gesti perchè è la somma che fà il totale.Ogni volta che riusciamo a non usare la macchina inutilmente o che non sprechiamo corrente elettrica o che non permettiamo alle false necessità di dominarci,abbiamo fatto del bene a noi e a tutta l'umanità.Ogni tanto mi guardo intorno e mi chiedo cosa accadrebbe se tutte le agiatezze spesso eccessive che abbiamo sparissero,come durante il black-out di ottobre 2003;forse la consapevolezza ci permetterebbe di capire il vero valore delle cose e di ricominciare a usare solo quello che realmente migliora la nostra qualità di vita.Ma abbiamo veramente bisogno di una grattugia elettrica?A me piaceva tanto occuparmi di grattare il parmigiano mentre mia madre cucinava,mi sentivo utile e probabilmente lo ero.Probabilmente se avessimo un tot di energia a disposizione da suddividere come meglio vogliamo riusciremmo meglio a valutare cosa è più importante frà tutti i numerosi elettrodomestici che usiamo e se ogni famiglia avesse un tot di litri di benzina l'organizzazione dei movimenti migliorerebbe.Non deve però esserci qualcuno che dall'alto ci dice quanto... noi dobbiamo ogni giorno essere padroni delle nostre scelte,consapevoli dei danni che provochiamo con ogni inutile spreco.
Gabriele Marchesan
4 luglio 2006 alle ore 00:31Ciao a tutti, sono contento che ci siano state reazioni a questo argomento di discussione, considerato anche che in televisione non si parla e si approfondiscono i contenuti del decrteto bersani.
Rispondo a Roberto Negrini, innanzitutto, dicendogli che purtroppo non appartengo alla categoria dei professionisti che girano in porsche, ma di quelli che magari restano in azienda fino alle 9 di sera per preparare la documentazione per gli audit, ad esempio, di quelli che si portano a casa il lavoro, che mandano mail ai clienti alle 2 del mattino.
E come me ce ne sono altri. Io lavoro soltanto con aziende e, come saprete, con le aziende non si può fare "nero".
Per quanto riguarda le prestazioni in nero, dovete denunciare (ma è un vostro preciso dovere e primo atto per la lotta all'evasione) chi ve le propone e non essere egoisti per risparmare qualche euro di IVA. Io pretendo sempre la fattura (anche per ciò che non scarico) o lo scontrino del caffè perchè così mi assicuro che la controparte paghi le tasse.
A me personalmente ha dato fastidio il fatto che per punire il comportamento di gente che ha come prassi il nero venga presa di mira tutta la categoria.
Non basta avere gli studi di settore, la dichiarazione dei redditi, la comunicazione annuale all'inarcassa, ecc, ecc... che sono comunque impegni che a me (che queste cose le vedo insieme al commercialista, perchè mi piace capire anche il funzionamento delle cose che mi capitano) costano giornate di lavoro, come pure la formazione che il professionista si autofinanzia.
Questi aspetti, come ad esempio il rischio che un cliente ti abbandoni o i rischi professionali con responsabilità civili, la gente non li conosce, e di conseguenza pensa che il libero porfessionista=parcella gonfiata.
E' questo che il cittadino non conosce!
Non facciamo di tutta l'erba un fascio, esiste anche il professionista che lavora con coscenza e che paga tutte le tasse (anche perchè costretto dagli studi di settore). A presto
sara mazzoleni ferracini
30 gennaio 2007 alle ore 20:39sono daccordo con te Gabriele, anche se ritengo che per una miglior qualità della vita, è necessario monitare che il lavoro non ci assorba a tal punto da ridurre ad appendici contesto famigliare e relazioni sociali...e dagli orari che dici di fare...
buone cose...
sara mazzoleni ferracini
30 gennaio 2007 alle ore 20:51sono daccordo con te Gabriele, anche se ritengo che per una miglior qualità della vita, è necessario monitare che il lavoro non ci assorba a tal punto da ridurre ad appendici contesto famigliare e relazioni sociali...e dagli orari che dici di fare...
buone cose...
Patrick De Angelis
4 luglio 2006 alle ore 08:01Assolutamente d'accordo! Vivo con la speranza (oltre di non perdere il posto di lavoro), di poter lavorare da casa risparmiandomi 120 km al giorno per lavorare su un PC come potrei fare comodamente da casa mia, diminuendo di fatto di 4 ore la mia giornata lavorativa, liberando la strada, inquinando di meno, e vivendo di più.
Purtroppo in Italia, credo, sia ancora fortemente radicata la "cultura della presenza", se non ci sei, non stai lavorando, o comunque non abbastanza...
Salvatore Solimeno
4 luglio 2006 alle ore 10:31Vorrei parlarvi del ns caso, convinti come siamo io e mio figlio Giovanni di essere purtroppo in buona compagnia:
Lettore IPod della Apple modello Mini
Dopo poco più di un anno dall'acquisto (e quindi a garanzia scaduta, concessa dalla casa per solo un anno, guarda caso!)non ha dato più segni di vita, la segnalazione grafica di un visino triste apparsa sul display dell'apparecchio lo invitava a recarsi presso il locale centro di assistenza di Padova - quando si dice l'ironia! - , qui gli è stato detto che il disco fisso era rotto, che non era più in garanzia e che non era riparabile. Ieri sono tornato insieme a mio figlio allo stesso centro ed ho avuto la stessa risposta, con un certo imbarazzo da parte del tecnico. Il quale ha confermato che si stanno verificando diversi casi del genere, anche per gli altri modelli e che purtroppo solo per quelli in garanzia la casa madre consente a loro di provvedere, nel solo modo possibile: ritirare l'apparecchio spedirlo alla Apple e riceverne uno nuovo in cambio. Sempre il tecnico confermava che proprio la mattina si era verificato un caso analogo e mentre eravamo nel negozio è arrivato un altro signore con lo stesso problema. Credo ci sia sotto qualcosa che di poco chiaro per questo apparecchio super venduto nel mondo! Cosa si può fare perchè i risparmi di mio figlio - 212,00 euro - in questo caso ed in genere i soldi di noi consumatori siano tutelati?
Salvatore Solimeno
Mario Aiello
4 luglio 2006 alle ore 11:05La garanzia è due anni. Rivolgiti qui:
www.aduc.it
Luca Lusin
4 luglio 2006 alle ore 12:18Io penso che riuscire a dimostrare (con l'aiuto di un tecnico esperto) che tale strumento si rompa dopo la scadenza ( gurda caso ), che il difetto e cronico e riscontrato da parecchi utilizzatori, si possa fare qualcosa a livello legale.
Ma molto importante e riunire più consumatori possibile che abbiano avuto lo stesso problema. Sicuramente tutti uniti riuscirete a farvi valere. Questo e già sucesso in altri settori e a funzionato.
Come i vecchi saggi dicevano " L'UNIONE FA LA FORZA ".
dino sarri
4 luglio 2006 alle ore 11:51VISITATE IL BLOG
www.antoniodipietro.it
4 Luglio 2006
Le concessioni autostradali
Privatizzazioni e concessioni sono state attuate dallo Stato italiano negli ultimi 10 anni a condizioni spesso svantaggiose.
Una situazione che ha spostato risorse dello Stato, e quindi dei cittadini, a vantaggio di gruppi finanziari e industriali. Lo Stato ha recitato la parte di un Robin Hood all'incontrario. Che non ha rubato ai cittadini, ma di fatto li ha depauperati di beni di loro proprietà senza che avessero in cambio dei reali benefici. A questo va aggiunto che sono mancati strumenti di controllo efficaci per l'attuazione delle concessioni.
Le concessioni autostradali controllate dall'Anas per conto del ministero delle Infrastrutture sono alcune decine e fanno capo a più società, raggruppate nell'Aiscat che ho convocato oggi pomeriggio. Il motivo dell'incontro è la condivisione di una situazione di fatto troppo sbilanciata a favore dei concessionari. Situazione che non può durare nel tempo. Proporrò all'Aiscat l'istituzione di un contratto quadro con nuove regole a cui le concessionarie dovranno conformarsi. Per ogni singola concessione verrà poi redatto un capitolato speciale con il supporto di un gruppo di lavoro che coinvolgerà rappresentanti dei concessionari, del ministero, delle associazioni dei consumatori, degli utenti autostradali e dei contribuenti. Queste ultime tre categorie sono per me determinanti, anche se inascoltate in passato, per il buon esito delle concessioni. Questo iter dovrà valere ovviamente anche per la società Autostrade se vorrà portare a termine il suo progetto di fusione.
dal blog:
www.antoniodipietro.it
DONATO DE PALMA
4 luglio 2006 alle ore 12:38E' verissimo che la tecnologia in Italia è poco sviluppata. Sono un lavoratore che vorrebbe usufruire di internet per studiare e seguire i corsi all'università, ma purtroppo ci sono piattaforme per l'e-learning che pretendono costi astronomici e università che questo servizio ancora non lo hanno attivato bene e nei loro siti non si capisce bene come funzioni.
Francesco landi
4 luglio 2006 alle ore 13:14"Chi vuole aderire a " taxi libero", questo il nome dato all'iniziativa, può mandare una mail a tamtamcoop@libero.it specificando se può mettere a disposizione la sua macchina per un'ora qualsiasi dell'11 luglio, per dare un segnale di civiltà e apertura."
Mi sbaglio o così facevano i fascisti per contrapporsia agli scioperi rossi?
Roberto Bandini
4 luglio 2006 alle ore 13:58Bisogna sempre tenersi in esercizio, sia mentalmente che fisicamente.
Avere nuovi stimoli, nuove idee, nuovi sogni da inseguire.
Questo fa bene al nostro fisico, fa bene alla nostra mente, fa bene al nostro spirito e al nostro mondo.
Bisogna anche sapersi riposare, oziare, riflettere, stare calmi.
Qualunque cosa comunque nella giusta misura in rapporto alla propria persona.
Sicuramente se tutti ci impegnassimo anche in questo, aiuteremmo anche l'ambiente e la ricerca di nuove forme di energia.
Invece la maggior parte di noi vive la sua vita come fosse una vacanza, pensando solo a sé stessi, pensando che tanto la loro vita è talmente breve che vale tanto pensare a oziare e divertirsi, a lavorare 4 anni facendo sempre la stessa cosa, senza imparare niente di nuovo, senza concludere alla fine niente se non avere una vita tranquilla, che comunque non è affatto poco.
Ognuno con la sua missione.
Il problema è che anche se la vita è breve non è una scusante per dire che tanto quando finirà il petrolio io sarò già morto.
Non si sa, non si può mai sapere e comunque è nostro dovere impegnarsi senza fregarsi di tutto.
Perchè ci potremmo anche rinascere in quel mondo.
Cosa ne sapete.
Alla fine niente.
anane tre
8 luglio 2006 alle ore 22:29senti ciccio;abbiamo eliminato i preti e le suore da20000+19000,sono aumentati i polizziotti a 49000,vigili,carabbinieri non so quanto...i preti le suore con il vangelo e la pena dei peccati facevano +risultato!pensa ke anticipare sia meglio?alla fine della vita ke c'è?nell'ottocento non c'era petrolio!tutti mangiavano e giustamente trombavano !
Luca Riccio
4 luglio 2006 alle ore 14:14"ogni mattina il leone si sveglia e sa che dovrà correre...
ogni mattina la gazzella si sveglia e sa che dovrà correre...
non importa che tu sia leone o gazzella..
CORRI "
E' diverso tempo che i mie pensieri indugiano su questo proverbio, utilizzato anche da una nota anzienda in una sua pubblicità.
Fino all'anno scorso io non ho fatto che correre, per prendere il treno, poi l'autobus, per rispettare consegne, per appuntamenti.
Il sopracitato proverbio ricorreva nei mie pensieri e vi era qualcosa di profondamente sbagliato nella sua logica che mi teneva sveglio la notte a rimuginare.
Poi l'illuminazione scese su di me, quando spostata la sedia e facendo un gran rumore, sveglia il mio cane che rispose a quel chiasso con un ringhio di disapprovazione per poi rituffarsi immediatamente nei cuscini della sua cuccia.
Gli animali corrono pochissimo, la maggior parte della loro vita la passano a dormire, certi animali cacciano una volta a settiman, gli orsi dormono per sei mesi.
E' tutto una gran menzogna, gli animali, in particolare i mammiferi, non sono fatti per andare di fretta.
Sarà per questo che il nostro pianeta impiega 24 ore e qualche minuto a girare su sé stesso ?
Forse ci concede il tempo per fare quel che ci occorre in una giornata, perchè non ci basta mai ?
I mammiferi non corrono, oziano per la maggior parte della loro vita, ci sono altre forme di vita decisamente più frenetiche alle quali l'uomo somiglia sempre più.
Gli insetti non sono mai fermi e come loro noi siam diventati uno sciame di locuste condannato a correre fino a che un giorno quella libbra di carne pulsante che abbiamo nel petto non esploda in mille pezzi.
Ad oggi, mi ritengo ancora troppo veloce, ma d'altra parte certe abitudini sono dure a morire.
Tuttavia ho cominciato a muovere i miei passi con meno frenesia.
Insomma ho rallentato.
Rallentare dovrebbe essere il nostro scopo.
Luca
Maria Spoto
4 luglio 2006 alle ore 17:44ogni giorno, in Africa, una gazzella si alza e muore...
Scusa il sarcasmo, ma quella frase, tratta da un noto spot pubblicitario, mi fa venire in mente il film di Aldo, Giovanni e Giacomo. Spero che non ti offenda e che serva a stemperare un po' l'atmosfera.
Una buona giornata a tutti,
Maria:-)
romina battaglini
21 luglio 2006 alle ore 20:01Salve signor Luca. Credo che se le abitudini sono così radicate nella mente dell'uomo è perchè è lui stesso a trattenerle.Credo siano soluzioni,che la persona incosciamente ripropone costantemente,perchè danno sicurezza e la mente ci si adagia pigramente...il corpo si muove freneticamente verso il mondo esteriore,lasciando profondamente imbrigliata in un dolce sonno illusorio la coscienza...proviamo a svegliarci!!!
mina'88-ciao
mauro mazzerioli
4 luglio 2006 alle ore 16:08Lo schiavismo che c'era nel medioevo si concentrava nella vita della città dentro e fuori dal castello.
Le possibilità di vivere una vita felice lontani dal feudalesimo erano poche, così è ora con le grandi città. Il lavoro scarseggia, la popolazione trabocca, l'iquinamento sale, la ricattabilità del popolo è alle stelle.
La soluzione delle soluzioni secondo me è
la delocalizzazione della popolazione.
Crerebbe lavoro e felicità per tutti, le tecnologie all'avanguardia ed i soldi ci sono, non perchè ritengo il nostro un paese ricco, ma perchè, oggi, basta pochissimo per raggiungere abbondantemente quest'obiettivo: la delocalizzazione.
Le teconologie ci sono e costano poco (a breve termine) e i soldi ci sono, ci sono sempre stati, ma vengono pubblicamente rubati a causa dell'accondiscendenza della maggioranza di noi.
Vorrei riscaldamenti a pannelli solari, svalorizzare le grandi città del loro valore falso ed ingabbiatore, vorrei usare internet come risorsa e non come un lusso, vorrei dislocare milioni di case creando lavoro, autosufficienza energetica e culturale, fare rete in modo intelligente e non
per farne una mattanza.
Luca Brayda
4 luglio 2006 alle ore 17:26Cosa ci spinge ancora a voler vivere in citta'? Il fatto che "tutto e' piu' vicino?". Vogliamo la comodita', e questo ci sta, ma il prezzo da pagare e' l'inquinamento: atmosferico, acustico, luminoso, di cui chi vive in citta' alla fine si lamenta. Eppure se le aziende e i negozi/supermercati (e di conseguenza le abitazioni) si spargessero in campagna, avremmo una distribuzione equa dello spazio e quindi del tempo necessario a percorrerlo. L'uomo ha una grande abilita', quella di poter essere veloce. Di pensiero. Invece preferiamo (ancora, perche' e' "piu' comodo", e questo per me non ci sta) essere i piu' veloci in automobile, nell'acquistare l'ultimo telefonino, nel bombardare di pubblicita', nel parlare, nel mangiare, e quella meravigliosa cosa che e' la vita ci passa davanti, VELOCE, senza che noi ce ne rendiamo conto. Penso che dovremmo fermarci a pensare piu' spesso, perche' capire le cose e gli uomini e' una cosa che non ha prezzo.
Massimiliano Borella
5 luglio 2006 alle ore 02:02ORE 19:25---Falla Girare è stato il primo blog ad informarti sulla novità Jajah---
Ecco il post:
Dopo Skype e VoipStunt arriva un nuovo servizio per telefonare gratis via internet!
Telefona gratis da casa via internet!
Clicca sul mio sito e scopri come ;)
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----------Sempre dalla vostra parte!-------------
Frà trevisani
5 luglio 2006 alle ore 02:23le infrastrutture della mente... già nessuno le tiene conto. nessuno è disposto a pensare a come potrebbe essere semplice "vivere" e "pensare".... ecco perche molti conducono una vita di assoluta monotonia-libera mente-libera corpo-
e bello il detto del leone e della gazzella. Corri.
Massimiliano PASQUALONI
5 luglio 2006 alle ore 15:28cit.: "L'auto è un accessorio del petrolio, serve a consumare petrolio, a far vendere petrolio".
Io ho risolto, ho preso un'auto a metano!
Tra l'altro, sapete che in francia è possibile caricare di metano la propria auto nel proprio garage (se siete trai fortunati ad averne uno)??
Qui in italia il metano è ghettizzato, represso da migliaia di normative e divieti che ne penalizzano lo sviluppo! E si che in italia siamo forti dell'utilizzo del metano per autovetture già dai primi del '900!!!
...al solito.... stendiamo un velo pietoso!
Arcangelo Malvi
5 luglio 2006 alle ore 20:45A Bologna stanno facendo una cosa interessante: il comune offre il wireless gratis (purtroppo solo in alcune zone):
http://www.comune.bologna.it/wireless/
Che ne pensate del wireless? Apre le infrastrutture della mente o cuoce il cervello alla coque? (Io sono per la prima)
Giovanna Nigris
5 luglio 2006 alle ore 21:18Chi volesse leggere delle sconcertanti notizie può trovarle qui:
http://www..... (poichè l'inserimento di questo sito viene impedito dal Blog di Grillo per trovarlo basta cliccare sul mio nome in fondo). Grazie e buona serata a tutti. Giovanna
Lauma Cisa
6 luglio 2006 alle ore 08:39Uno degli aspetti più micidiali dell'attuale cultura, è di far credere che sia l'unica cultura. Invece è semplicemente la peggiore. Bèh gli esempi sono nel cuore di ognuno: per esempio il fatto che la gente vada a lavorare sei giorni alla settimana è la cosa più pezzente che si possa immaginare. Come si fa a rubare la vita agli esseri umani in cambio del cibo, del letto, della macchinetta. Mentre fino ad ieri credevo che mi avessero fatto un piacere a darmi un lavoro, da oggi penso: "Pensa questi bastardi che mi stanno rubando l'unica vita che ho, perché non ne avrò un'altra, c'ho solo questa e loro mi fanno andare a lavorare 5 volte, 6 giorni alla settimana e mi lasciano un miserabile giorno.. per fare cosa? come si fa in un giorno a costruire la vita?!" Allora, intanto uno non deve mettere i fiorellini alla finestra della cella della quale è prigioniero perché sennò anche se un giorno la porta sarà aperta lui non vorrà uscire. Deve sempre pensare, con una coscienza perfetta: "Questi stanno rubandomi la vita, in cambio di due milioni e mezzo al mese, bene che vada, mentre io sono un capolavoro il cui valore è inenarrabile"
Non capisco perché un quadro di Van Gogh debba valere 77 miliardi e un essere umano due milioni e mezzo al mese, bene che vada.
Secondo me, poi, siccome c'è un parametro che, con le nuove tecnologie, i profitti sono aumentati almeno 100 volte... e allora il lavoro doveva diminuire almeno 10 volte! Invece no! L'orario di lavoro è rimasto intatto. Oggi so che che mi stanno rubando il bene più prezioso che mi è stato dato dalla Natura.
Silvano Agosti
Laura Fabri
6 luglio 2006 alle ore 18:16Appartengo alla famosa generazione X: noi siamo quelli della sperimentazione e in ogni dove e ogni perchè, del lavoro precario (8 anni di co.co.co), dell'assenza di valori e ideali, dello scarso interesse politico...di noi si è detto e scritto di tutto! Eppure in barba alle catalogazioni sociali a cui la mia generazione è soggetta, ho fermamente creduto fosse possibile ribaltare il pregiudizio, ho atteso il nuovo millennio nella speranza che ci sarebbe stata una svolta concreta per il benessere di tutti, invece hai ragione Grillo quando dici che la qualità della vita non è una priorità! Lo dimostra il fatto di come gente che come me vive in grandi città si ostini ad utilizzare l'auto per fare 100 metri, quando si potrebbe fare andare a piedi o addirittura utilizzare i mezzi pubblici. Di come l'inquinamento ci stia uccidendo poco a poco, con l'aumentare di forme tumorali oltre che allergiche resistenti e aggressive. L'etica del tempo? Fantascienza! La sottoscritta lavora in media 10 ore al giorno a scapito del tempo per sè e la sua famiglia. Oggi se non guadagni non sopravvivi e se c'è in ballo la sopravvivenza chi ha tempo di pensare per sè e alla qualità del suo tempo? Siamo diventati degli automi in serie, il progresso non è stato utilizzato per il benessere globale, ma per il tornaconto economico di pochi. Infine, a proposito di telelavoro, quest'anno finirò la mia collaborazione, nonostante il mio lavoro sia 100% via internet e e-mail e che lavoro già "in remoto", i nuovi responsabili inglesi vogliono affidare il mio ruolo a qualcuno che del loro ufficio, perchè più monitorabile. Evidentemente 8 anni non sono bastati a dimostrare serietà e competenza. Dovrò cercare lavoro all'estero, perchè la mia posizione in Italia non esiste, però ho marito e 1 figlia e allora cosa può fare una come me? Forse sognare che qualcuno si metta una mano sulla coscienza e ci permetta di vivere e non sopravvivere, permettendoci di dimostrare che si può essere migliori e felici!
Bruna Gazzelloni
7 luglio 2006 alle ore 20:59Il chiacchierificio
Ho assistito ad una cosa che rimarrà nella storia dei prossimi anni come esempio "da manuale" su come si possono dilapidare pubbliche risorse e/o utilizzazione di fondi europei a fini semiprivati (nel senso che favoriscono strutture private) con la benedizione del sindaco di Roma e del Governo!
Dunque per l'inaugurazione di un corso, una università privata (ma che ha per presidente una vecchia volpe della vecchia DC e come "dominus" una recentissima rampantissima e voracissima di provenienza diessino/cgiellina) ha potuto avvalersi del patrocinio del Comune di Roma con la simpatica messa a disposizione di ben due sale del Campidolgio. Era altresì prevista la presenza del sindaco, di Morassut e del Ministro Amato che molto intelligentemente non si sono fatti vedere mentre, ahimé, si è fatta vedere il sottosegretario agli interni Marcella Lucidi Come si vede una spiccata dominanza diessina....
In quanto a capitalizzare le chiacchiere in effetti non li supera nessuno....
Una intera giornata di chiacchiere che avrebbero stordito un elefante con banalità del tipo "un immigrato non ha più il paese che ha lasciato e non ne ha più un altro" ripetute quasi che a forza di ripeterle diventavano originali!
Un profluvio di ovvietà!
Oltretutto l'ipocrisia e la mistificazione di infiocchettare con una abito "culturale" una iniziativa che vedrà soprattutto la creazione non più di "consulenti" (figura un pò obsoleta ed ingrigita negli ultimi tempi) ma quella di "manager" per l'interetnicità (non a caso è intervenuto il rappresentante dei comuni italiani, contento come una Pasqua, ed era previsto Melilli, quello delle provincie ed entrambi dovevano disquisire sulla nuova figura del manager interetnico nella città cablata negli enti locali, quasi le città siano continuamente preda di disordini e violenze da esigere una figura specifica creata ad hoc!
E Walter Veltroni da annni segue di queste iniziative. Sbagliare è umano. Perseverare è diabolico (e sospetto)
Daniele Sciolta
7 luglio 2006 alle ore 22:26ciao ragazzi,
volevo segnalarvi un programmino furbo.si chiama eurobarre. consiste in un banner pubblicitario che si aggiorna ogni
30 secondi e, udite udite, vi paga in base a quanto state connessi. i punti aumentano anche rispondendo a
questionari che di volta in volta vengono proposti e a mail bonus. pagano davvero, tramite paypal al raggiungimento
di almeno 15 euro. chi ha il flat adsl ha trovato un modo per guadagnare navigando (si parla di circa 15/20 euro al
mese, che col tempo possono aumentare notevolmente) e soprattutto senza fare nulla. la barra occupa il 10% del
monitor nella parte alta ma si nasconde tramite eurobarrecracker (vedi google).se lo si riduce a icona non accumula
punti e anche se il mouse rimane fermo per + di 2 minuti.per questo esiste mouse drift (anche qui google) che lo
muove per voi quando non siete al pc. spero che qualcuno possa provarlo e trarne vantaggio!
mi raccomando, questo è il link!
http://www.eurobarre.com/index_fr.php?p=805910800182
dovrete inserire 4 cifre (il vostro pin) e una mail valida per ricevere (1 o 2 la settimana e niente spam) le mail
bonus.
ciao a tutti!
giovanni cubbe
8 luglio 2006 alle ore 01:44ciao beppe sn giovanni di 13 anni da roma!!
hai ragione, purtroppo il consumo del petrolio è un probl però bisogna calcolare che senza le macchine e i vari mezzi di trasporto nn ci si muoverebbe più. certo, cm dici tu ci sn un sacco di cose che si possono evitare o ridurre cn la rete ma fino a un certo punto!!! purtroppo certe cose cn la rete nn le puoi fare.. nn puoi trasportar merci, nn puoi comprare delle cose cn la stessa sicurezza che c'è quando si va in un negozio.. un sistema lavorativo fatto dalla rete funzionerebbe fino a un certo punto. cmq se la gente imparasse ad utilizzare di più la rete sicuramente andrebbe tutto meglio! ciaooo
Alessio Bianchi
8 luglio 2006 alle ore 05:15inutile dirlo beppe, c'azzecchi su tutto!Il problema è mettere in pratica le buone idee, o far capire alla gente che sono buone idee, o ancora più difficile, buttere giù gli stronzi che sanno che sono buone idee, potrebbero fare, ma non fanno.Sono questi che oziano veramente...
Massimiliano Borella
8 luglio 2006 alle ore 12:49Il "Phishing" non è una parolaccia!
Ecco tre buoni consigli per non farsi truffare con il phishing.
Clicca sul mio nome per entrare nel blog :)
anna villani giornalista
8 luglio 2006 alle ore 12:55Beppe le tue riflessioni le condividiamo, sennò non staremmo qua a leggerle. Però ogni tanto potresti pre coinvolgerci, magari più spesso, in petizioni, raccolte firme, votazioni telematiche, etc.Così valorizzi noi e si fa qualcosa di buono. Ad esempio sull'auto. Nel mio blog c'è la testimonianza fedelissima di un tossicologo oncologo del più più importante istituto di Tumori di Napoli. Fa una foto istantanea di quanto malissimo faccia non solo l'auto ma tutta una serie di altre cose. Se vieni a leggere il post mi fa piacere. Il medico si chiama Marfella Antonio. Possibile che nelle commissioni, super commissari, consulenze non si nominano gente simile?
Giovanna Nigris
9 luglio 2006 alle ore 00:46Chi volesse leggere delle sconcertanti notizie può trovarle qui:
http://www..... (poichè l'inserimento di questo sito viene impedito dal Blog di Grillo per trovarlo basta cliccare sul mio nome in fondo). Grazie e buon giorno a tutti. Giovanna
Davide Vaccarin
9 luglio 2006 alle ore 10:26
Sarebbe una cosa bellissima se usando la rete riuscissimo a creare un vivere diverso perchè voglio ancora sognare che sia possibile. Sono troppo giovane per smettere di sognare che un mondo un pochino alla meno peggio può esistere.
Caro Beppe, ci stanno mettendo, e mettendo è il termine giusto, un futuro fatto di TAV e di rigassificatori. Per i soli rigassificatori si spenderanno 50 milioni di euro all'anno invece che per le fonti rinnovabili. Dobbiamo aiutare quelli di taranto, quelli di trieste e tanti altri che domani se li trovano sotto casa.
davidevaccarin.blogspot.com/2006/06/rigassifichiamoci.html
umberto mingolla
9 luglio 2006 alle ore 11:04Caro Beppe, prima di tutto ti ringrazio in quanto sei portatore sano di libertà, desidero porre un quesito che ha per tema i nostri rifiuti a tutti gli amici che ti seguono in quanto sicuramente tra tante persone ci sarà pure qualcuno capace di rispondermi.
La domanda è: dal momento che differenziato è pregiato, in quanto materiale riciclabile, perchè dobbiamo ancora sottostare alla mafia delle ammistrazioni comunali che ci vessano ogni momento con costi della raccolta sempre più proibitivi e poi ci fanno credere che il modo migliore per smaltire sia bruciare?
Io avrei un'idea che potrebbe, se applicata, risolvere definitivamente il problema però ho il dubbio che abbia anche controindicazioni.
Si tratta di sistemare presso ogni condominio o piccola comunità dei compattatori fissi dove ridurre a striscioline la plastica, la carta, e a pezzi il vetro mentre l'organico potrebbe essere triturato nei nostri lavandini, come avviene da anni in America, realizzando così di offrire direttamente alle industria il materiale di cui hanno bisogno compensando le spese del ritiro e l'ammortamento dei compattatori. Proviamo ad immaginare cosa accadrebbe non più cassonetti maleodoranti per le strade, non più necessità di creare discariche a cielo aperto, non più richieste sempre più onerose di raccolta rifiuti.
Detto così sembrerebbe l'uovo di Colombo ma siccome nessuno ci ha ancora pensato ho il dubbio che nasconda delle controindicazioni. Ed è per questo che gradirei aprire un confronto con dei tecnici del settore al fine di capire la praticabilità dell'idea. Nel caso fosse una cosa possibile la si potrebbe testare prima nei nuovi centri residenziali dotandoli delle loro aree ecologiche per la compattazione ed il ritiro e sopratutto dei trituratori nei lavandini oltre che degli tubi di scarico per poter far passare maggiori quantità di materiale. Sono curioso di vedere se questa idea è veramente praticabile o se è la classica utopia. Un saluto da Umberto Mngolla.
Gianpiero Romano
9 luglio 2006 alle ore 19:02...forse ci ho ripensato: volendo questi mondiali non sono poi così male
http://fuocoamare.blogspot.com/2006/06/blog-post.html
Ivan One
12 luglio 2006 alle ore 15:25Una novità grave nel mondo della libertà informatica di cui mi pare non si sia ancora parlato è l'avvento infausto del cosiddetto Palladium, forse bisognerebbe aprire un dibattito e informare quanti più possibile. Lo ritengo un fatto molto grave. Intanto chi vuole può leggersi questo articolo a proposito.
http://jack.logicalsystems.it/homepage/techinfo/Palladium.asp
Gabriella Fisichella
12 luglio 2006 alle ore 16:57Una storia da fantascienza? No, una storia italiana
A marzo 2006 sono tornata a vivere in Italia dopo aver vissuto dieci anni in Germania. La mia zona continua a non essere servita dall'ADSL. La cabina telefonica di Vampolieri (CT) è all'interno di un container! Vengo a sapere da un vicino di casa che un tecnico della Telecom gli ha attivato Alice in cambio dell'acquisto di due videotelefoni. Siccome ne ho necessità per motivi di lavoro, contatto questo operaio della Telecom. Il tipo mi fa visita a casa, mi fa firmare una richiesta di attivazione di Alice 4 mega e mi "invita" ad acquistare due videotelefoni e un cordless per la modica cifra di 400 euro. Mi promette quindi che nel giro di due settimane mi attiverà la linea collegando il mio numero di telefono alla cabina del paese più vicino, coperto da ADSL, usando un altro numero da ponte. Trascorso un mese e più, della linea nessuna notizia. Il tipo prende tempo e io, nel timore che mi abbia solo voluto fregare, restituisco alla Telecom gli apparecchi acquistati. A metà maggio, telefonando al 187, scopro per caso, visto che nessuno me ne ha dato comunicazione, che da qualche giorno è attivo sulla mia linea il collegamento ADSL. Nel frattempo, però, io avevo dovuto prendere in affitto un ufficio. Sorvolo sulla disavventura vissuta per far attivare una linea business in questo ufficio, che alla fine non è stata attivata. Quando ormai mi ero scordata persino della sua esistenza, mi telefona il tecnico della Telecom, chiedendomi se sono ancora interessata all'attivazione dell'ADSL. A quanto pare, non sapeva che la linea mi era già stata attivata. Me ne libero dicendo che non mi serve più. Peccato che non ho sufficiente spazio per raccontarvi altri particolari surreali, ma credo che questo basti. Riassumendo, ho la linea ADSL a casa, non ho dovuto pagare il pizzo perché ho restituito gli apparecchi che avevo dovuto acquistare, ma mi ritrovo a pagare l'affitto per un ufficio che non mi serve. A MORTE LA TELECOM!
vincenzo spinosa
2 novembre 2007 alle ore 09:31ciao gabriella nn è che mi potresti dare il modo di venire in contatto col tipo della telecom? mi serve l'Adsl!!!!!!!!
vincenzo spinosa
2 novembre 2007 alle ore 09:32ciao gabriella nn è che mi potresti dare il modo di venire in contatto col tipo della telecom? mi serve l'Adsl!!!!!!!!
Jessica Scaratti
13 luglio 2006 alle ore 14:34Milleuna.....fregatura!!!
Questo programma a premi è fuori funzione esattamente dal giorno in cui ho raggiunto il punteggio minimo per ritirare il premio!!
Le centraliniste del servizio clienti, più o MENO gentilmente, scaricano le colpe sui database.... perchè, chi li gestisce??? E per sistemare un database ci vogliono 2 mesi??? che chiamino il mio ragazzo (tecnico informatico) a metterlo a posto, magari gli bastano 5 minuti!!!
Delusa e amareggiata posto il mio commento e lo firmo "cliente tim poco convinta".
tiziano buscardo
13 luglio 2006 alle ore 14:51vorrei sapere se la tecnologia di skytv serve solo ad arricchirli dato che per disdire un tipo di fornitura servizi:mysky e multivision causa cambio residenza devo continuare a pagarla fino al 31/12/2006 anche se non posso usufruirne,ladri!questi sono veri ladri!per avere nuove opzioni mi bastano pochi secondi e sono subito attive,ma per disdirle devo continuare a pagare per niente!
giorgio pasini
13 luglio 2006 alle ore 15:33ATTENZIONE ATTENZIONE!!!
Un allarme per chi usa Fastweb!!!!!!
Se SI PASSA dall'abbonamento "giorno e notte" (internet totale a 40 euro al mese)a quello "a consuno" (tariffa 1,5 eruo all'ora..dicevanoE CON UN MINIMO DI VENTI MINUTI PAGATI ANCHE PER POCHI SECONDI DI COLLEGAMENTO INTERNET), senza che nessuno vi abbia avvertito (anzi, nemmeno il Punto Vendita su precisa richiesta ancora oggi dice di non sapere niente!!!)vi trovate a dover pagare in cinque giorni 300,00 Euro per collegamenti "contemporanei"!
Cioè, mentre con l'abbonamento giorno e notte in ogni camera ci si può collegare con anche 3 o 4 computer contemporaneamente (Access Point), quando si passa "a consumo" ogni computer vale un Punto Internet!!
Attenzione!!! Attenzione a Fastweb e alla sua ORGANIZZAZIONE!!!!!
e questa organizzazione, anche se dice che poette collegarvi in ogni momento e controllare il vostro consumo.. e le vostre spese e chiedre verifiche..NON VI RISPONDE SE NON.. FAREMO RICERCHE..E POI... ANCHE DOPO 20 GIORNI.. NISBA!!!!
ATTENZIONE A FASTWEB...
E' MOLTO PIU' VELOCE DI ROSSI...E COSTA ANCHE DI PIU'!!!!
ATTENZIONE..
marco pierangeli
14 luglio 2006 alle ore 12:05TELECOM ITALIA Spero che fallisca quanto prima!
Il 26 maggio ho DOVUTO fare l'abbonamento a Telecom Italia per la famosa legge dell'ultimo miglio! In attesa che arrivi il 26 maggio 2007, giorno in cui finalmente potrò mandarli a quel paese, passerò il mio tempo a sollecitare un intervento tecnico perchè la mia ADSL nn funziona! Va come un canguro, ora c'è ora non c'è! Le gentili signorine della Telecom rispondono che nel giro di 48 ore chiamerà un tecnico e io da QUASI DUE MESI aspetto che il tecnico mi chiami!
E' veramente un paese di m.... quello in cui per potersi sfogare e ottenere ascolto uno deve scrivere nel blog di un comico!
La sensazione di impotenza è disarmante, non te la puoi prendere con nessuno, loro fanno e tu nn puoi disfare!
Pagherò con puntualità tutte le bollette telecom, aspettando con ansia il 27 maggio 2007, quando dopo un anno potrò finalmente mandare al diavolo una volta per tutte la telecom e il suo monopolio, sperando che nel frattempo fallisca! Chiunque potrebbe fare meglio!
Ciao Beppe!
e se un giorno volessi decidere di fare il politico....... potresti diventare premier in 15 giorni!
ma chi te lo fa fare!!!
Cristiano Renzoni
15 luglio 2006 alle ore 15:36Odio le file, le attese, gli addeti agli sportelli con lo sguardo perso nel vuoto e spesso un atteggiamento di superiorità che veramente non comprendo.
Internet mi ha salvato! Tra i servizi on-line vorrei segnalare la possibilità di pagare tutto quello che normalmente si paga alle Poste nel sito delle Poste e vi assicuro che c'è una bella differenza! Non si spende di più e si guadagna un sacco di tempo.
Dobbiamo imparare a conoscere la rete e sfruttarne le possibilità. Sono veramente felice che Beppe l'abbia presa così a cuore, vista l'età (senza offesa) non ci credevo.
Seresini Gian Battista
20 luglio 2006 alle ore 14:16Io faccio parte di quel 10% che non avrà mai l'adsl! Orfano ADSL di nascita !
Mi sono stufato di chiedere conferma a Telecom quando finalmente sarà disponibile il servizio ADSL anche per noi!
Allora ho disdetto il contratto con telecom e sono confluito in un altro gestore che oltre a pagarmi il fisso Telecom, mi garantisce almeno tutte le telefonate a costi notevolmente inferiori.! Io Non ho l'ADSL, ma Telecom ha perso un buon cliente!!!!
Fate così anche voi orfani ADSL.
Carlo Di Carlo
22 luglio 2006 alle ore 13:54Anchio faccio parte di quel 10% di abitanti del Bel Paese che non può disporre dell'ADSL, perchè nel comune di Aci Sant'Antonio, dove risiedo la Telecom non ha trovato la sua convenienza a fornirci tale servizio, nonostante le varie richieste, sia alla Telecom, e sia al Comune affinchè si attivi presso la Telecom per fornire il servizio, mi vedrò costretto a cambiare residenza e trovarmi un Comune già servito dal servizio ADSL; servizio per me diventato di vitale importanza avendo trovato un tele-lavoro.
antonio maiorano
24 luglio 2006 alle ore 15:03volevo sapere non avendo telecom italia a che gestore ti sei appoggiato...grazie della dritta
angelo belocchi
22 luglio 2006 alle ore 16:20signori "tecnologia" é retrologia nessuno ve lo ha mai detto,aprite gli occhi.
marco rufinelli
24 luglio 2006 alle ore 10:45spero di non essere troppo OT, ma voglio comunicare nel blog a proposito di un ainiziativa molto interessante.
l'HackLab 81100 di Caserta ha inviato al governo Prodi una lettera, che fa seguito ad una petizione on line, per l'utilizzo di software open source nella pubblica amministrazione.
il link per ulteriori informazioni e':
http://8100.eu.org/petizione
Massimiliano Borella
25 luglio 2006 alle ore 12:01*************************************************
Off Topic
Violazione della "Dichiarazione universale sui diritti umani".
Questa è l'accusa che Amnesty International ha mosso contro i tre colossi del web!
Clicca sul mio nome per leggere la notizia!
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Angela Primo
25 luglio 2006 alle ore 17:51Bhe, ho fatto richiesta di una linea telefonica residenziale con adsl flat, e inizia la mia avventura che ha dell'assurdo con decine e decine di telefonate agli operatori del 187 che, credo di aver capito sono tra i + maleducati e disinformati nonchè inefficienti al mondo...il 16 di giugno, insomma faccio richiesta in un centro 187...la linea telefonica la attivano solo il 4 luglio alla faccia dei 10 giorni, per quanto riguarda l'adsl invece ancora niente alla data in cui scrivo non ho nemmeno ricevuto il modem...nessuna risposta o motivazione da parte di telecom, nessuno mi contatta, faccio 2 o 3 reclami al giorno e mi scontro ormai quotidianamente con la realtà + assurda che abbia mai visto in vita mia...ho anche chiesto se potevo rinunciare al tutto stufa di questa situazione, mi hanno risposto che posso rinunciare si all'adsl, ma devo pagare il canone di attivazione della linea, ma io il telefono non lo voglio, ho il mio telefonino...e la linea l'ho dovuta richiedere per l'ADSL, non per telefonare, mi sento truffata e non so che fare, ma non li raddrizza nessuno questi ladri, ma davvero dobbiamo continuare a sopportare tutto questo! chiamando il 187, mi hanno fissato un appuntamento con un fantomatico tecnico per tre volte, e per tre volte non si è presentato nessuno, facendomi anche prendere permessi inutili al lavoro...un altra operatrice mi ha consigliato di rinunciare alla promozione dei due mesi gratis con modem al noleggio, per velocizzare la cosa, ho comprato un bel modem di tasca mia, l'ho comunicato al 187 ma nisba,ma non sono passibili di denuncia, cavolo possono davvero fare tutto quello che vogliono in barba alla gente onesta che paga...AIUTOOOOOOOO!!!
Ditemi cosa devo faree lo faccio! GIURO!
Elena Barcellona
26 luglio 2006 alle ore 00:45è vero...le auto sn inutili.O almeno in certi casi.Ora,xkè 1 xsona dovrebbe prender l'auto x andar al lavoro qndo qsto dista pc da casa?I mezzi pubblici esistono,usiamoli!!!
Ma la cs ke m da + sui nervi è l'uso dei tir...cazzo!Abbiamo una buona rete farroviaria e,se nn sbaglio,i treni merci esistono...xkè nn si usano +?!Si risparmierebbe slla benzina e si risolverebbe il drammatico problema dl traffico(e forse si eviterebbero molti incidenti anke mortali slle autostrade...).
Ovviamnt,xò,bisogna usar i tir...xkè?Xkè fa comodo alle grandi imprese,ai petrolieri...ma qndo finalmente finirà il petrolio???
Adriano Mion
28 luglio 2006 alle ore 10:20Volete sapere cosa mi è successo?
Lavoro per una multinazionale americana che si chiama E.D.S. (Electronic Data System), diamo il supporto informatico alla P.A. (il caso della posta del ministero che non funzionava di un paio di anni fa ci aveva chiamato in causa direttamente e non è stata di certo una bella pubblicità per la mia azienda) e siamo tra i gruppi coinvolti nella sperimentazione dello scrutinio elettronico delle ultime elzioni, nonchè diamo il supporto informatico a tutto il gruppo ENI.
Beh in parole povere tutto il nostro lavoro viene eseguito in remoto sui vari clienti.
Navigando nella intranet corporate ho scoperto che è previsto il telelavoro come modalità di lavoro vera e propria e per uno che deve farsi 5 ore al giorno per andare e tornare dal lavoro, visto i mezzi da terzo mondo di cui siamo in possesso (sopratutto le ferrovie nord milano sono il lato peggiore della cosa visto che hannno praticamente tolto tutti i treni con l'aria condizionata e si preoccupano di scaldarli per bene prima di venirci a prendere in stazione) è una bella prospettiva per migliorare la qualità della vita e guadagnare tempo.
Volete sapere cosa mi ha risposto l'ufficio HR? Che EDS Italia S.p.A. dà il telelavoro solo in casi critici in cui magari il lavoratore non può muoversi da casa perchè magari immobilizzato (come un mio collega bloccato da un ernia del disco) e solo per un periodo limitato. E la mia dovrebbe essere una azienda all'avanguardia nel settore?!
Abbiamo tutte le possibilità per lavorare da casa ma l'azienda non vuole solo per una questione di mentalità all'italiana in cui il lavoratore deve essere controllato, eppure nei 5 anni in cui ho lavorato per H3G l'unica preoccupazione della mia azienda era quella che il cliente rinnovasse il contratto, poi delle mie esigenze (cellulare aziendale, computer, accesso alla VPN per poter leggere la posta) chi se ne frega ho dovuto arrangiarmi da solo. Questa è la mentalità italiana. Meglio intasare!
Adriano mion
28 luglio 2006 alle ore 10:44Lavoro per una multinazionale Americana che offre a livello corporate la possibilità del telelavoro.
Diamo il supporto informatico al gruppo Petrolifero Italiano da remoto e alla P.A. (un paio di anni fà siamo stati chiamati in causa per il malfunzionamento della posta in una trasmissione televisiva da un ministro che non mi ricordo più e ultimamente eravamo convolti nella sperimantazione dello scrutinio elettronico delle ultime elezioni).
Sapendo di questa possibilità ho chiesto ad HR maggiori dettagli per farne eventualmente richiesta ma mi è stato risposto che in XXX Italia S.p.A. non viene data questa possibilità a titolo volontario perchè non si vuole creare un precedente e che i casi in essere sono temporanei e solo per dipendenti impossibilitati a muoversi (come nel caso di un mio collega bloccato da un ernia) quindi che potrebbero starsene a casa tranquillamente in malattia.
Questo perchè qui vige la mentalità del cartellino e del "se non ti vedo non ti posso controllare".
Per una persona come me che deve farsi 5 ore al giorno per andare a 60Km di distanza (Varese - Milano) visto le condizioni del nostro trasporto (sopratutto le Ferrovie XXXX Milano che ci trattano come animali da soma)sarebbe stato un vero è proprio miglioramento della qualità della vita ma alla mia azienda non importa e anzi mi hanno consigliato di cercarmi un nuovo lavoro. Questa è la politica aziendale di XXX Italia S.p.A.
Adriano Mion
28 luglio 2006 alle ore 11:07Lavoro per una multinazionale Americana che offre a livello corporate la possibilità del telelavoro.
Diamo il supporto informatico al gruppo Petrolifero Italiano da remoto e alla P.A. (un paio di anni fà siamo stati chiamati in causa per il malfunzionamento della posta in una trasmissione televisiva da un ministro che non mi ricordo più e ultimamente eravamo convolti nella sperimantazione dello scrutinio elettronico delle ultime elezioni).
Sapendo di questa possibilità ho chiesto ad HR maggiori dettagli per farne eventualmente richiesta ma mi è stato risposto che in XXX Italia S.p.A. non viene data questa possibilità a titolo volontario perchè non si vuole creare un precedente e che i casi in essere sono temporanei e solo per dipendenti impossibilitati a muoversi (come nel caso di un mio collega bloccato da un ernia) quindi che potrebbero starsene a casa tranquillamente in malattia.
Questo perchè qui vige la mentalità del cartellino e del "se non ti vedo non ti posso controllare".
Per una persona come me che deve farsi 5 ore al giorno per andare a 60Km di distanza (Varese - Milano) visto le condizioni del nostro trasporto (sopratutto le Ferrovie XXXX Milano che ci trattano come animali da soma vedi il sito www.ilpollonord.it )sarebbe stato un vero è proprio miglioramento della qualità della vita ma alla mia azienda non importa e anzi mi hanno consigliato di cercarmi un nuovo lavoro. Questa è la politica aziendale di XXX Italia S.p.A.
Adriano mion
28 luglio 2006 alle ore 14:58Scusate, ho fatto un po di casino......
Massimiliano Filanti
28 luglio 2006 alle ore 13:33Cosa ne pensate del canone RAI?
E' giusto pagarlo anche quando non si ha la televisione, ma si ha il computer?
Luigi Sardella
29 luglio 2006 alle ore 22:52parli bene, ma qui siamo messi male,
da qualche giorno sto preparando il trasloco, e nella nuova casa dove andrò a vivere ho con stupore scoperto che non è stata ancora attivata l'ADSL così, sbigottito, ho chiamato il 187, numero tato costoso quanto utile, chiedendo quando sarebbe stata portata l'ADSL in quel comune, non mi hanno saputo dire niente, il comune ha una bassa densità abitativa e così credo che non verrà mai attivata, io che uso più internet della Tv mi ritroverò negli anni ottanta senza capire perchè....
questo è lo stato dell'arte
bruno bruni
31 luglio 2006 alle ore 18:35Spett.le ASSOCIAZIONI CONSUMATORI e Beppe Grillo
Avete letto il decreto sul lotto istantaneo
Vi chiedo e mi chiedo da informatico chi controlla o omologa il programma del generatore di numeri casuali ( da i a 90) per l'estrazione , quale ente ha omologato o certificato tale programma.
Chi non ci dice che le estrazioni possano essere pilotate per aree geografiche o addirittura per locale.
In attesa di un vostro riscontro vi porgo distinti saluti
Bruno Bruni
Informatico e informato
ennio migliavacca
31 luglio 2006 alle ore 20:48Caro beppe sono uno deluso dall'indulto concordo con Dipietro è una porcata, voto da quando avevo
21 anni sempre comunista con tutte le tribulazioni di questi lunghi anni,fino ad arrivare cn i DS. quasi democristiani.
Ora mi domando quando questi poveri sacramenti saranno usciti senza lavoro, senza casa, come faranno a campare? dvranno arrangiarsi, torneranno tutti in gaslera, chi salverà il culo
P.R.E.V.I.T.I. un saluto
Flavio Fava
1 agosto 2006 alle ore 17:35E intanto dal mese di luglio paghiam il canone telecom aggiuntivo per aver peccato passando alla sola linea dati con Eutelia e con altri operatori.. Ho fatto tanto per liberarmi dal canone che ora ne pago i 2/3 per gentile compensazione di Eutelia, pago e mi devo pure sentire in debito.. Beppe quando si fa sto referendum abrogativo con oggetto Telecom Sì - Telecom No? W l'Italia, W la schiavitù legalizzata!
Olav Csiky
3 agosto 2006 alle ore 19:51Egr sig Grillo,
Buon lavoro fatto.
Vorrei solo fare vedere che il Telecom ha un potere per scalvacare il libero mercato. Una lettera della nostra provider di ADSL:
""Oggetto: modifica condizioni contrattuali del servizio Facile ADSL.
Con la delibera 34/06/CONS pubblicata sul sito di AGCOM in data 16/02/06 e sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 44 del 22 Febbraio 2006, AGCOM (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni) ha di fatto accolto la richiesta di Telecom Italia Spa di poter caricare sulle linee ADSL attivate in modalità "senza linea telefonica" un canone aggiuntivo oltre a quello normalmente corrisposto dagli Internet Provider per poter accedere alle infrastrutture di rete indispensabili per erogare i servizi ADSL.
Il canone aggiuntivo (art 12 commi 2 e 3) non viene definito in valore assoluto ma come percentuale del costo del canone telefonico richiesto da Telecom Italia Spa sui clienti residenziali. Il canone integrativo che Telecom Italia Spa è autorizzata a richiedere non può essere superiore al canone residenziale (ad oggi 14,57 euro) ridotto del 30%, ovvero non può essere superiore a 10,20 euro iva inclusa. Telecom Italia Spa, già da alcuni mesi, ha cominciato a caricare sugli Internet Provider questi costi aggiuntivi.
CWNET Srl si sta battendo, in collaborazione con le associazioni di categoria Assoprovider e AIIP, in tutte le sedi competenti affinchè questo ingiusto balzello, un vero e proprio attentato alla libera concorrenza, venga fortemente ridotto se non addirittura cancellato.
Dalla data di approvazione della delibera e sino ad oggi CWNET ha optato per non far gravare questo canone aggiuntivo sui propri Clienti
La delibera 34/06/CONS è disponibile sul sito di AGCOM: www.agcom.it/provv/d_34_06_CONS/d_34_06_CONS.htm """
Buone ferie
Olav Csiky
(cittadino Danese che speravo nella sinistra ed Europa)
Giampietro breda
4 agosto 2006 alle ore 10:53ciao.... sono un tuo fan dopo aver visto un tuo dvd di bologna 2006 volevo sapere se è possibile avere comunque l adsl senza avere ne copertura umts ne adsl magari tramite antenne o che altro oppure appoggiandosi ad un altro utente con copertura a banda larga . Grazie e a presto
Mario Aiello
4 agosto 2006 alle ore 11:13C'è adsl satellitare, ma è a consumo e costa tanto.
Fabrizio Romano
4 agosto 2006 alle ore 20:08Caro Beppe, ecco un'altra freccia nell'arco del tuo/nostro pensiero. Se hai qualche minuto collegati a questo link. Vale la pena un contatto.
Con affetto Fabrizio
http://www.p2pforum.it/forum/showthread.php?t=64024
Stefano Gerosa
5 agosto 2006 alle ore 15:26Caro Beppe...
Ho scoperto da pochissimo che un sito web da la possibilità di registrare le proprie opere musicali/letterarie/artistiche on line con solo 0.36 ad opera. Era ora... non ne possiamo piu di questa dannata Siae succhiasoldi.
Ti mando un paio di link per saperne ancora di piu...
http://www.costozero.org/wai/copyzero.html
http://punto-informatico.it/p.aspx?i=55659
W la liberta di espressione!!
Zanaga carla
5 agosto 2006 alle ore 15:33Sto vedendo sembra proprio cosi
Pietro Gianfrancesco
5 agosto 2006 alle ore 21:53Ill.mo Beppe,vivo in una cittadina di circa 9000abitanti in prov. di CB abito in una borgata di 10 famiglie,dove non c'è l'ADSL,ci siamo informati e ci hanno risposto che non è possibile,costerebbe troppo al nostro dipendente telecom(l'allaccio si trova a circa 500 metri)OK!voglio capire i costi,il materiale,l'attraversamento della ferrovia,va bene!Ma quello che non riesco a capire è perchè noi che abbiamo un savizio scadente rispetto a chi ha l'ADSL,dobbiamo pagare di più la connessione???!!! Credo che sia più giusto che chi non ha la linea veloce,paghi come chi c'è l'ha!Dimenticavo una piccola,leggera...ma leggera differenza....sulla linea non c'è concorrenza!Sulle offerte ADSL invece si!!!
Mario Aiello
6 agosto 2006 alle ore 11:48Col lavoro telematico che faccio potrei trasferirmi in Molise ma non posso perché anche nel mio paesino l'adsl non c'è
Massimiliano Borella
6 agosto 2006 alle ore 14:17Off Topic
=================================================
Ecco la lista dei preti pedofili coinvolti in inchieste giudiziarie!=================================================
Clicca sul mio nome per entrare nel blog di Falla Girare!
Radoi Elizabet
8 agosto 2006 alle ore 11:06Ciao Beppe...sono la tua amica con le papille...il papillon...cosa ti dice questa parola...parnassianèsimo?
Fare un legame fra le lettere...
Lecito e legale...letterale
Leggero...leggibile.
Usare la leggiadria del lessico...
Fare una lemma con lestezza...non entrare nel dilemma!
Entra nella lettura!!!
Levare un idea della testa...
Levarsi in piedi...
Levarsi a parlare...
In mezzo al paese si leva un'antica torre...
Il sole si leva dai monti
Solleva miei sguardi...
A un instante si levò un vento impetuoso...
Il pane si è levato
Vorrei levarmi sopra le passioni...fare una opera di eccezionale levatura.
Liberale e liberare
Liaison per la liberta...
Scriviamo il libertario!
Cominciamo con Dante,un suo dettame:,,A vizio di lussuria fu si rotta,che libito pe'licito in sua legge''
Mio libito...librare in aria!
Ognitanto andare a libreria...sfogliare un libro!
Captare il libertinaggio che sta nel suo agio di liberazione!
Costantino Dinielli
11 agosto 2006 alle ore 10:31Aria pura per lo spirito.... grazie Elizabet
Antonella Casamassima
9 agosto 2006 alle ore 11:55Ho notato che, dopo tanto parlare di Telecom (se lo merita per carità!) non v'è accenno a Fastweb, eppure ce ne sarebbe da dire... Le tariffe da cartello, la fibra che per molti è un miraggio, e dulcis in fundo la disdetta... Mi è capitato di voler disdire Fastweb ed è cominciata un'odissea: depistaggi, ritardi e inadempienze. Alla fine ho accettato i due mesi dalla ricezione (bada bene, non dall'invio dellla raccomandata!) della disdetta. Nemmeno Enel o Telecom (per sparare alto) indugiano così!
Paolo vcd
9 agosto 2006 alle ore 22:52Caro Beppe ...tecnologia a più non posso !!!
Tanto per uscire dal tema ... ho acquistato il nuovissimo telefonino della nokia L'N93 !!!!
Foto sbalorditive e filmati da urlo, basta guardare il sito della nokia e vedere le foto e i filmati che riesce a fare......Tutta una bufala, e tu dirai "ma chi se ne frega !!!"
Bella la vita, ma sai una cosa sono i piccoli problemi che ti "rodono", un povero cretino come me che crede-va di avere 3 cose in una e invece ... ciao
Costantino Dinielli
11 agosto 2006 alle ore 17:18CI risiamo??? E' di nuovo allarme attentati, terrorismo su tutti i voli.Paura tra la gente, controlli agli aeroporti.
Non sarà mica l'ennesima copertura per chissà quale manovra avrà da venire??
Per capirci meglio, siamo tornati alle paventate armi di distruzione di massa che non esistevano ??
......è solo un dubbio che mi è passato per la testa...... Speriamo.
DANIELE ALBERONI
13 agosto 2006 alle ore 11:43Ciao Beppe,
è circa un anno e mezzo che uso Skype e dopo numerosi tentativi assieme al mio capo ufficio siamo riusciti a installarlo nei pc notebook dei tecnici che vanno in trasferta all'estero per lavoro.
Skype da pc a pc è formidabile ma capita che qualche persona non abbia Skype (perchè l'Italia è un paese di anziani e putroppo la conoscenza della rete ci sarà veramente tra 20-30 a livello nazionale grazie alla mia generazione (oggi ho 30 anni).
Nel secondo caso potrebbe essere utile utilizzare VoipStunt che è un software gratis che consente di fare telefonate da pc e numero fisso al costo di una connessione internet.
Io l'ho provato e scaricato circa 3 mesi fa ed è veramente furbo come software.
Ti invito a farne pubblicità nei tuoi spettacoli e sul blog spero che pubblicherai il mio commento
Grazie ciao
Daniele
Pierluigi De Simone
18 agosto 2006 alle ore 14:29per capire lo stato del nostro "digital divide", e dell'arretratezza della nostra Rete, basta guardare il sito della Infratel, ennesimo baraccone che è nato proprio per ridurre il gap tecnologico e far espandere la Rete in Italia (ricordo che la copertura della fibra in Italia è ridicola). Ebbene, il sito dell'agenzia punta di diamante ... fa ridere, è vuoto, un simulacro del nulla.
Grazie
corrado barsaglini
20 agosto 2006 alle ore 04:31Senza dubbio la comunicazione via internet in Italia è arretrata rispetto agli altri paesi indutrializzati ma lo è anche il numero di persone che sa usare un computer,sicuramente bisogna fare qualcosa per miglirare la situazione.Però un paese indutrializzato ha anche bisogno di strade, ponti ecc. oppure voglimo tornare inditro,lei Grillo per andare a fare i sui spettacoli non si sposta forse sulla rete autostradale come del resto milioni di altre persone che anno bisogno delle infrastrutture per lavoro,quindi non sono daccordo sulla sua demonizzazione.Se mi dice che non si puo andare avanti all'infinito su questa strada, che le economie mondiali non possono crescere per sempre allora sono daccordo, ma questo è un problema molto vasto che riguarda il sistema di vita dell'intero pianeta,che a mio avviso è destinato ad un arreso più o meno drammatico.A questo proposito sarebbe interessante il parere di qualche espert.La saluto e la ringrazio per il suo impegno
CORRADO
Giovanni Mannara`
25 agosto 2006 alle ore 18:44Si ma, caro Corrado, siamo sempre li`.
Quello che Grillo fa, potrebbbe farlo tranquillamente dal salotto di casa sua se la rete fosse piu` fruibile, anziche` andare in giro a fare spettacoli (ogni quanto poi, magari l`avesse fatto piu` spesso...), per far conoscere le proprie opinioni ed apire qualche mente, in quanto stia certo che non lo mandano in onda a fare picchi di ascolto su una rete nazionale.
matteo tempestini
22 agosto 2006 alle ore 00:10CIAO BEPPE!
grazie!...grazie per ciò che stai facendo per noi e per ciò che ci inviti a fare: a volte è necessario una tua spronata per assumere degli atteggiamenti responsabili difronte alle problematiche dell'informazione di oggi...Personalmente credo in internet ed in quello che ci può dare...fino a che si riuscirà a mantenere la rete libera...Ribadisco che sono concorde con te nell'affermare che la rete ci permette di vivere meglio e "risparmiare" tempo...Dobbiamo solo imparare ad inserirla nella nostra vita di tutti i giorni...Spero vivamente che si riesca a mantenere un'indipendenza dell'informazione in rete (come si sa, internet nasce a scopi militari e per controlli di informazioni di tipo politico): a questo proposito ti invito, Beppe, e vi invito tutti, a leggere cosa si dice qua
http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=4997&numero=999
L'informazione libera è un diritto...Difendiamolo!
Saluti e Grazie ancora
un informatico pensieroso
Giovanni Mannara`
25 agosto 2006 alle ore 18:36Ciao, beh, sono un viaggiatore gommato. uno di quelli che una volta venivano chiamati commessi viaggiatori. solo che sono al soldo di una multinazionale giapponese di elettronica di consumo che mi da una macchina per fare su per giu` dai 60 ai 90mila km/anno.
e vado in giro a far vedere la mia faccia, in sostanza, perche` si vendano piu` televisori al plasma, che se proprio volete un parere poi ne parliamo. morale, a proposito di telelavoro, le stesse cose che faccio girando come un idiota (in pratica sono sempre in macchina e per raggiungere l`ufficio faccio il pendolare dell`A4, ne avrete sentito parlare, siamo una razza) potrei farle seduto qui a casa mia con questo pc e con skype, ma l`azienda non sa nemmeno cosa sia skype e lo blocca coi firewall.
e intanto io in 5 anni ho gia` fatto 2 incidenti in cui ho rischiato la pelle mentre giravo per lavoro.
vabbe`, morale: non ho nessuna soluzione, se non quelle da poco, ma mi piacerebbe agire per iniziare almeno a cambiare le cose e non so se qui la mia esperienza possa servire.
pero` vorrei esserci, capire, aiutare, fare.
e chiedo aiuto e consiglio a voi che magari siete qui da un sacco di tempo e sapete come muovervi (da fermi...).
intanto, da questa citta` voglio andarmene, voglio andare a vivere vicino a mia figlia, che sta a 500km da me (altri 25mila km/anno) e svoltare.
ciao.
Luca Boniscontro
26 agosto 2006 alle ore 19:15Solo per una precisazione su Skype.
Andate sul sito di Skype alla pagina:
http://www.skype.com/intl/it/products/skypeout/rates/all_rates.html#listing-I (dove ci sono le tariffe per le telefonate)troverete che l'italia puo' essere chiamata con tariffa globale skypeout a 0.017 al minuto ma i cellulari? Il sito dice chiaramente che sono un po' piu' alti, ma quanto?
Siamo ad un bel 0.287 al minuto (ivato). Onestamente non lo ricordavo così alto.
Insomma non conviene affatto viste le attuali tariffe degli operatori italiani.
Lo stesso discorso vale in genere per tutti i cellulari: se si chiama un cellulare in italia conviene il cellulare se è all'estero onestamente non lo so, perchè non ho ancora capito bene come funzionano le tariffe.
I ogni caso occhio a non usarlo per chiamare gli amici in italia sul telefonino!
Ciao a tutti
Enrico Rossini
29 agosto 2006 alle ore 10:00Di oggi è la notizia che il governo ha varato una legge che obbliga a depositare tutti i documenti presenti sui siti web italiani presso due bibblioteche nazionali per l'archiviazione.
Io mi chiedo se questa gente è veramente così ignorante e fuori di testa oppure cazzeggiano e tirano fuori queste leggi del c...o
Negli ultimi 2 anni tra questi e quelli prima abbiamo assistito allo sfornamento di leggi fuori da qualsiasi logica: la tassa sui CD che autorizzava di fatto la pirateria pur contrastandola, l'istizione dell'albo degli informatici dove possono accedere solamente laureati in scienza della comunicazione, il blocco dei casinò on line con l'aggiunta di qualche sito di informazione...
Mi sembra ora che anche questi vengano mandati subito a casa...
Luigi Ferretto
29 agosto 2006 alle ore 19:19Caro Beppe, tu che non fai altro che pubblicizzare la "rete" e tutti i suoi benefici, che mi dici della pirateria che anche tu subisci.
Io ho comprato il tuo spettacolo sul blog ma, dopo poco, ho scoperto che lo avevano scaricato gratis quasi tutti. Non mi sembra che "questa" rete porti tutti quei benefici che tu ti ostini a reclamizzare. Questa non è una critica, è solo una mia riflessione.
Ciao, Luigi.
Francesco Ferrarelli
29 agosto 2006 alle ore 20:10Nel terzo millennio le comunità umane disseminate sul pianeta si stanno preparando per scatenare silenziosamente una nuova rivoluzione socio-culturale, la rivoluzione cybernetica, che permetterà loro di riappropriarsi delle proprie personalità, ormai plasmate dai Colossi della Modernità, attraverso un uso più libero e più creativo della parola e un accesso più diretto e variegato alla conoscenza. E tutto questo grazie alla Rete. Nel flusso reticolare del cyberspazio, le comunità saranno sempre più ivisibili agli occhi degli Intemediari che gestiscono, unti e bisunti, le sfere politiche, economiche e mediatiche. Tra un bit el'altro queste comunità stanno provocando delle scosse alle roccaforti del Capitalismo Monopolistico, i cui soldi stanno cominciando ad annerirsi e i loro cuori...
Un nuovo corso è stato disegnato!
Un nuovo mondo è già cominciato!
Grazie Beppe.
Francesco
Mattia Colombo
1 settembre 2006 alle ore 19:54caro luigi, vorrei farti riflettere.
per prima cosa Beppe è il primo a dire "se volete comprare il dvd, compratelo: se volete scaricarlo fate pure basta che non lo vendiate" quindi...
secondo: la pirateria non è una cosa sbagliata. non è possibile che per prendere un cd musicale si debbano spendere 17-20 euro! quante canzoni sono a cd? 10? 13? che cominciassero le case discografiche e cinematografiche ad abbassare i prezzi almeno almeno della metà. tanto per loro c'è sempre il guadagno. finchè questo non avverrà VIVA LA PIRATERIA!!!!
X Pierto T
14 febbraio 2007 alle ore 11:59ma sei tu che si stato fesso, scusami!!
Achille Conforti
30 agosto 2006 alle ore 12:24caro Beppe ti posto una cosa che penso possa interessarti...
Doppia condanna per Sky
Giudice di Pace di Rogliano - Sentenza - Richiesta di pagamento illegittima nei confronti di un abbonato: Sky Italia condannata al risarcimento dei danni, oltre alla liquidazione delle spese legali.
Il Sig. Giocondo, abbonato Sky Italia, ed in possesso della smart-card come da contratto, a seguito di una richiesta avanzata nei suoi confronti dalla suddetta Società, evidentemente considerata pretestuosa ed illegittima, decide di rivolgersi ad un legale per adire "giudizio".
I motivi delle doglianze dell'istante sono appresso narrati. Il contratto stipulato dal Sig. Giocondo con Sky Italia, prevedeva il pagamento bimestrale del servizio per il tramite di bollettini di c/c postale, nonché l'incasso di una cauzione. Durante il primo anno l'attrice pagava regolarmente il servizio resole con bollettini di c/c postale regolarmente recapitati dalla Compagnia TelePiù. Il secondo anno la Società Atena Servizi S.p.a., gestore di D+ digitale, subentrata alla precedente, non le inviava più i bollettini prestampati di c/c postale, per cui l'istante non poteva effettuare il primo pagamento dell'anno. Nonostante i ripetuti inviti telefonici per ottenere i predetti bollettini, gli stessi non gli venivano più inviati, con la pretesa da parte della Società, di ottenere il pagamento solo tramite carta di credito, in chiara violazione degli accordi contrattuali. Dopo poco, più di un mese dal mancato pagamento di un bollettino di c/c postale peraltro mai ricevuto, l'attore si era visto oscurare il segnale, per cui non aveva più potuto usufruire del servizio.
Nel mese di marzo 2003 alla Sig. Giocondo, perveniva lettera della Ge.Ri. Gestione Rischi s.r.l., con la quale, per conto di Sky, le veniva richiesto il pagamento di importi scaduti pari a poco meno di 700,00 euro senza considerare che l'abbonato non aveva usufruito del servizio per circa dieci mesi. Alla luce di quanto esposto, a parer...
Achille Conforti
30 agosto 2006 alle ore 12:25...Alla luce di quanto esposto, a parer dell'istante la richiesta palesa i canoni della illegittimità. Il Sig. Giocondo, innanzitutto, ritiene che avrebbe dovuto corrispondere al massimo, soltanto il pagamento di circa due mesi di effettivo servizio. In ogni caso l'utente aveva disdetto il suo abbonamento con raccomandata a.r. evidentemente nei termini congrui. Nonostante ciò la sua pratica era stata trasmessa ad una società di recupero credito.
Il giudice adito, dopo aver recepito la documentazione probatoria necessaria per esprimere un giudizio obiettivo, così sentenzia. In accoglimento alla richiesta dell'attore (causa comportamento scorretto della Società, anche in dispregio delle clausole contrattuali, "illo tempore" stipulate), condanna Sky Italia s.r.l. al risarcimento danni in favore dell'istante, valutato nella somma complessiva di 300,00 euro; inoltre condanna la medesima società al pagamento delle spese e competenza del giudizio, liquidate in complessivi 350,00 euro.
angelo felli
5 settembre 2006 alle ore 04:52ministero dell'economia perchè comprare pc portatili wajo3000euro web cam masterizzatori dwd palmari ultima generazione molte e ancora tv al plasma o lcd schede video per molti pc (facoltosi)da 400 euro oltre le migliaia di pc portatili ibm p4 distribuite ai dipendenti (in eccellenza r.g.s) e buona parte svaniti nel nulla (figli studenti)i telefoni dello stato per ricaricare i telefonini ecc
Massimo Campanini
5 settembre 2006 alle ore 11:20A proposito di passaporto, ma in quanti altri paesi bisogna pagare una tassa annuale per mantenerlo valido?
A quando una bella petizione per far sparire questo balzello vergognoso quasi quanto il canone RAI?!?
Continbua così Beppe, sei la nostra voce!
Massimiliano Verzella
7 settembre 2006 alle ore 10:49Scandinavia Italia : 10000 anni luce
Non ne posso più di questo paese!! Abbiamo raggiunto un livello medio culturale e di buon senso desolante.
Siamo pieni ogni giorno di episodi di ordinaria violenza,
stupri, omicidi
Per non parlare del degrado ambientale, della viabilità
praticamente non si gira più in nessuna città.
Parlo così perché sono appena stato in Danimarca in vacanza, e ho visto un altro mondo. Dopo 10 giorni sono tornato a malincuore nella "mia Africa"
il terzo mondo siamo noi!
Là, non c' è quasi criminalità; questo me lo confermava un giornalista locale con cui ho parlato.
L'unico caso è stato un omicidio un paio di anni fa a Copenaghen, che tra l'altro, ha scosso l'opinione pubblica
proprio perché non sono abituati.
Molti non legano le biciclette, tanto nessuno le ruba.
Non c'è traffico, quindi meno smog.
La gente mi sembra molto meno stressata che da noi
ragazze comprese, che qua escono nei locali per farsi guardare e poi non parlano con nessuno. Siamo una società che non comunica più, per conoscere qualcuno si va in chat,
mentre là c'è ancora gente che va in discoteca per fare degli incontri e per divertirsi.
Non parliamo poi del tenore di vita che è molto più alto. La roba costa di più ma gli stipendi sono il triplo dei nostri
in più, paradossalmente, le case costano meno: Copenaghen 2600 euro/metro q. , Malmo (Svezia) 1500 euro/metro q. , Bologna 3000 euro/metro q. (dati Panorama e Economy). PAZZESCO !!! poi si domandano perché stiamo in famiglia fino a 35 anni
.?!
Le tasse le pagano sul serio e i servizi funzionano. Lo stato aiuta i disoccupati e soprattutto gli studenti universitari con alloggi gratuiti. Qua l'università costa 1400 euro all'anno, là è gratis!
Poi c'è il discorso dell'energia: il 25% è eolica ! sono pieni di pale eoliche e pannelli solari. Questo vuole dire avere rispetto della natura e dell'ambiente in cui si vive.
È un paese dove quando sei in fila nessuno tenta di passarti davanti
qua devi sempre sgomitare. Sono stanco!
Stanco di vedere in tv: veline, gossip, imbecilli palestrati e costanzi vari; di sentire pitbull che azzannano bambini
a Bologna in certe zone trovi solo punkbestia con cani liberi senza guinzaglio. Non si può più girare! Sta passando la cultura che l'animale è quasi più importante dell'uomo. In tutta Copenaghen avrò visto sì e no 2 cani in 10 giorni, e tutti e 2 con museruola e guinzaglio. Questa è la civiltà!
Non mi riconosco più in questo tipo di società.
In ultimo la pulizia delle città, delle strade, delle stazioni. Ho visto le stazioni del nord, ma basta andare a Berlino o Vienna per rendersi conto. L'Italia sembra un porcile a cielo aperto.
E allora mi viene da dire: ecco sono tornato in Africa!
Sara Lizzari
8 settembre 2006 alle ore 11:21Massimiliano ti capisco e mi sento come te un pesce fuor d'acqua in Italia!! Sono stata a Vienna ben 2 volte e mi sono innamorata di quella città pulita, educata, dove la sera potevo prendere la Metro con la mia amica senza che nessuno mai ci molestasse o senza aver paura di incontrare delinquenti! Sulle scale della Metro la gente si incolonna a destra per poter far passare di fianco la gente che è di corsa... da noi sono tutti sparpagliati come le bestie!
Quest'anno sono stata in Spagna...Ho visto un grande grandissimo senso di civiltà in quelle persone! Non si sognano nemmeno di non farti passare sulle strisce pedonali, si fermano molto prima, non appena sei in prossimità dell'attraversamento! Se per sbaglio non ti ricordi chi c'era prima in coda in panetteria ti fanno passare con un sorriso! Sono cordiali, sorridenti e tranquilli...Abbiamo assistito ad un piccolo incidente per strada e i due spagnoli sono scesi dalle auto con una calma indescrivibile... Si sono parlati con civiltà e tutto è finito nel giro di pochi minuti... Qui si accoltellano per un parcheggio!
Sono dovuta andare da un medico e mi aspettavo la solita coda allucinante... Invece no! Molto più facile che qui! Sono andata lì, ho esposto il problema, mi hanno prenotato per il giorno stesso e quando sono arrivata la dottoressa mi stava già aspettando puntuale con il mio nominativo...
Ma perchè in Italia siamo così incivili??
Ho letto che in quasi tutti gli altri Stati europei ci sono sussidi DECENTI per i disoccupati, per gli studenti, per i giovani che devono andare via di casa...Da noi IL NULLA! Cavoli tuoi! Lavora come un matto per mille euro, ma poi spendi i soldi per la benzina, il parcheggio (da pagare sia al Comune che all'albanese di turno.. non sono razzista ma certe cose anrebbero controllate!), poi spendi un delirio per un pranzo al bar vicino al lavoro... e se riesci pagati anche l'affitto di 400 euro se ti va bene in una bettola...
Il mio prossimo sogno viaggio è Copenaghen...
Maurizio Marsili
8 settembre 2006 alle ore 12:05caro beppe,
e' vero, internet e connettivita' sono fondamentali (figurati per me che uso internet per lavoro!), ma ancora oggi accadono episodi che persino decenni fa sarebbero apparsi incredibili: il 3 agosto scorso mi si e' guastato il modem (in comodato d'uso e quindi da me pagato!). Chiamare tin.it per segnalare il guasto e' stato di per se avventuroso (ore di tentativi stroncati da uno stupido risponditore automatico). Ma anche questo e' stato nulla in confronto a quanto e' successo fino ad oggi. Telefonate, solleciti, una raccomandata ed una email non sono servite a nulla. Sono stato costretto ad acquistare un modem a mie spese e per completare il danno aggiungendo la beffa mi son pure visto arrivare la fattura del mese di agosto! Per di piu' e' quasi impossibile cambiare fornitore visto che nessun puo' attivarti una linea Adsl se prima tin.it non "molla l'osso".
Ricordo con nostalgia i tempi della vecchia SIP dove - e' vero - per attivare un cellulare erano necessari giorni ma almeno avevi di fronte un essere umano in carne ed ossa che ti fortniva delle risposte coerenti e precise.
Come fare a vincere questo muro di gomma dei "call center"? Ormai abbiamo a che fare con i call center per qualsiasi cosa e losport preferito e scaricare il tuo problema a qualcun'altro... sia chiaro, non ho nulla contro questi ragazzi che vengono "dati in pasto" a noi clienti imbufaliti, ma quando neppure una Raccomandata A.R. riesce a farti considerare... allora siamo veramente arrivati al limite!
marti confalonieri
13 settembre 2006 alle ore 14:57Muoversi è essenziale, navigare in rete è fondamentale...
faccio appello a chi crede nell'importanza di internet per rispondere a questo quesito:
come posso convincere telecom a fornire me e chi ne è ancora sprovvisto, di adsl????
essì, perchè io, e un altro centinaio di persone nella mia zona, non abbiamo la tecnologia adsl.
mio padre ha bombardato telecom chiedendo ai diversi operatori in ascolto come si può fare.
risulta che la nostra zona non era raggiungibile dalla centralina telefonica ed è stato apportato un prolungamento affinchè anche il telefono arrivasse nelle nostre case.
purtroppo questo "prolungamento" non supporta l'adsl. per accedervi, telecom dovrebbe arrivare e modificare questo collegamento.
il limite di questa operazione... come sempre sono i soldi.
non le conviene solo per un centinaio di persone...
ci è stato detto che magari raccogliendo tutte le firme di questo centinaio di persone ci sarebbe la possibilità di convincere telecom che veramente è importante per noi questa operazione.
domanda: come faccio a sapere chi sono le persone non connesse? dovrei violare la privacy, giusto?
ho visitato il blog di grillo dopo aver visto il suo spettacolo di roma. questo blog è già stata una fonte importante per la tesi di laurea che sto scrivendo...
e forse ancora una volta, l'incontro in questo blog potrà rispondere a questo problema...
scusate se la spiegazione è disordinata.. spero almeno sia stata chiara a sufficienza.
grazie
maurizio marsili
5 ottobre 2006 alle ore 18:46amico mio... purtroppo fanno il cavolo che gli pare... io mi sono scontrato per ore con quel muro di gomma che sono gli operatori (e poveretti pure loro...)
nel mio caso mi difendo a colpi di raccomandate... nel tuo, onestamente, non sono molto ottimista.
Chi non rientra nella statistica economica... se la piglia li, purtroppo. Ti comprendo perche' io stesso ho avuto travasi di bile da ricovero.... hai preso in esame un ricorso al giudice di pace per mancanza di pubblico servizio? Bada... ne sanno meno di noi... mostrati determnato e sicuro!
ciao
maurizio
tullio barzaghi
13 settembre 2006 alle ore 21:37HELP! mi sembra sia giunto il tempo di capire...oramai son 18 mesi che ho un videofonino con tariffa autoricarica, non ci ho mai speso un euro eppure ho sempre credito per chiamare. Carissimo Beppe spero che tu sappia chi ce li mette i soldoni nel mio cellulare!!
CHI MI SPIEGA COME FUNZIONA? spero vivamente di nn scoprire che una parte dei soldi la prelevano indirettamente da me.
saluti tullio //tullio.barzaghi@email.it
Mario Aiello
21 settembre 2006 alle ore 17:58Guarda che si capisce che sei qui a cercare clienti...
armando barillari
5 ottobre 2006 alle ore 11:57Ciao a tutti.. Vorrei farvi una domanda: mi piacerebbe avere in un mio appartamento l'adsl, ma non c'è il collegamento della linea telefonica.. so.. come posso fare per non pagare il canone a quel furbone del tronchetto della felicità?
Carlo Manca
11 ottobre 2006 alle ore 21:23buona sera a tutti.
mi piacerebbe sapere se esistono altre persone, sul nostro meraviglioso mondo-italia, che, come me, non riescono a contattare il servizio assistenza tiscali, che non ricevono neanche una mail di risposta alle innumerevoli richieste di aiuto da parte del sottoscritto.
oltretutto mi hanno cambiato il contratto senza comunicare niente.
La consapevolezza di non essere l'unico gioverebbe ad il mio ormai provato sistema nervoso.
che bella l'adsl.
carlo manca
19 ottobre 2006 alle ore 22:36vorrei comunicare che tiscali mi ha risposto, mi ha pure fatto la modifica a 12 mb di adsl gratuitamente.
comunque mi ha fatto sempre aspettare parecchio.
a presto.
Federica Sarti
21 ottobre 2006 alle ore 21:45Ciao a tutti!
Vivo negli Stati Uniti da un po' di tempo e c'e' una cosa che mi sta facendo tanto arrabbiare...
Ma qualcuno mi sa spiegare perche' il dono dell'ADSL non e' ancora arrivato in tutta Italia?
Possibile che io, per colpa di questo, non possa comunicare gratis con la mia famiglia, mentre la mia coinquilina rumena parla gratis con il suo piccolo paesino a 200 kilometri da Bucarest ogni mattina? (Da notare il fatto che la Romania e' entrata in comunita' europea solo ora....)
E' una vergogna! In America la connessione ora e' digital, il che' significa che con un solo cavo (E DICO UNO SOLO) ed un abbonamento mensile di 79.99$ si possono avere Internet superveloce, Telefono, canali TV e film su richiesta (in pratica questo sostituisce il noleggio dei DVD)!!!! Senza considerare il fatto che in alcune citta' americane e' appena partito un progetto sperimentale per dare la connessione senza fili a tutti: basta avere un computer con scheda wireless oppure un palmare ed ecco che si puo' accedere a internet (veloce)gratuitamente anche quando si e' al ristorante, in autobus o in macchina!!!
La situazione delle comunicazioni italiane e' una vera vergogna!
beatrice gamba
21 novembre 2006 alle ore 17:34ragazzi, sento sempre parlare di telelavoro,ma quando provo a informarmi trovo solo fregature. Chi può per favore illuminarmi su questa possibilità,spiegarmi tutto ciò che c'è da sapere e magari darmi anche qualche contatto ATTENDIBILE e non farlocco a cui rivolgermi per tentare questa strada?
FABRIZIO TERRANOVA
1 dicembre 2006 alle ore 09:39Io abito a 5 minuti d'auto da Torino, e a 3 Km da Pino Torinese, dove c'e' persino la fibra ottica, e per lavoro avrei bisogno di usare una linea veloce ADSL, unica alternativa proposta dalla TELECOM, ALICE SAT, che a loro detta ha stesse caratteristiche di velocità e prezzo della loro offerta ALICE ADLS.
Ho fatto istallare ALICE SAT, ...... una disperazione!!!!!! tantè che ho dato subito disdetta:
MOTIVO:
lentezza pari all'analogico, blocchi continui, e configurazioni complicatissime, e inoltre, costi ben maggiori, in quanto la ricezione (download)costa come una qualsiasi connessione ALICE ADSL, ma il problema è che bisogna essere contemporaneamente collegati alla linea telonica con una connessione ad un server della telecom (upload) con un normale costo della telefonata che va ad aggiungersi al canone ALICE SAT.
E' una truffa non menzionata sull'offerta.
Perchè una buona fetta dei cittadini non può avere, come il resto la possibilità di una linea veloce.
Telecom contattata anche dai comuni non serviti della mia zona ha detto che non ha previsioni di allacciamenti adsl, forse.... dopo il 2008.
Siamo terzo mondo.
Ciao
Giuseppe Canfora
3 dicembre 2006 alle ore 19:42Vivo alle porte di Bologna(3 Km), vicino l'aeroporto e ad una delle zone industriali più importanti,nonchè densamente popolate ma,per il fatto di essere una piccola frazione decentrata,la centralina Telecom che serve tale zona non è stata ammodernata,non consentendo di usufruire della linea ADSL.Ciò non permette nemmeno alla concorrenza di offrirmi i loro servizi.Per l'importanza che dò a tale aspetto della mia vita,mi sento tarpato di un diritto:quello di poter accedere ad una libera informazione sfruttando la PLURALITA' delle voci presenti sulla rete,più le tante opportunità che essa offre(es. conto online per comodità e contenimento dei costi ecc.) Ritengo che fosse compito del ns. sindaco accertarsi che ad ogni suo cittadino fossero garantiti pari diritti. Glielo farò presente e me ne ricorderò alle prossime elezioni.(...SE CONTASSE QUALCOSA...)
marco loreti
27 dicembre 2006 alle ore 18:20voglio cambiare gestore telefonico quale è il più vantaggioso di quelli in commercio
paola palmentieri
17 gennaio 2007 alle ore 14:13Gentile Beppe Grillo
sono una giovane donna di Milano residente a Genova. Quando mi sono sposata, in accordo con mio marito, ho deciso che la mia professione sarebbe stata fare la mamma non perchè non ho i numeri per lavorare o perchè sono pigra ma solo perchè crediamo che l'educazione dei figli non meriti deleghe. Dopo 5 anni di sacrifici economici siamo al collasso economico. Mio marito ha un regolare contratto di lavoro -educatore-per cui è richiesta laurea, disponibilità di orario, motivazione e per il quale viene corrisposto un compenso di 1.100euro circa. Ammesso e non concesso che questo sia giusto oggi mi devo rimboccare le maniche e cercare lavoro. Sto facendo colloqui con tutti e tutti richiedono flessibilità oraria fino almeno alle 18. Ma io così quando rivedo i miei figli?
Ho posto poi a tutti una domanda: posso telelavorare per voi? nessun call center, ufficio, agenzia interinale a Genova conosce questa possibilità ed è disposto ad offrirla.
Tirando le somme: mio marito lavora tutti i giorni per creare un'idea di famiglia a chi non la ha, io a casa mando avanti la nostra famiglia ma con quali soldi faccio la spesa?
Cosa vuol dire "politiche della famiglia" se i lavori sono mal retribuiti e richiedono questa maledetta flessibilità?? Perchè io uso internet, adsl, sype, e tutto ciò che mi permette di non fare inutili code al semaforo, alle poste, nei negozi,...e i datori di lavoro a Genova non sanno neanche cosa sono? Possibile che essere a Genova è la stessa cosa che vivere in Burundi?
E' vero, sono molto arrabiata!!!! Facile dire che i ragazzi sono maleducati e trascurati quando non si da la possibilità ai genitori di trascorrere del tempo con loro!
Se in qualche modo tu potessi darmi buone notizie ti ringrazio tanto.
Silvia Antichi
22 marzo 2007 alle ore 21:18In realtà non so se sto "postando" nella giusta categoria... Vorrei comunque sollevare una questione: nella mia città, Prato, da circa 5 anni a questa parte sono spuntate una stragrande varietà di rotonde ad ogni incrocio o bivio, un numero spropositato che invece di risolvere i problemi di traffico ne hanno creato altro. Ovviamente a tutte queste rotonde si accompagna un manto stradale orrendo: buche, segnaletica scadente o assente, privo di manutenzione. Si vocifera di fantomatici fondi europei che coprono le spese di costruzione e manutenzione delle rotonde, ma in questi ultimi tempi, sta accadendo un fenomeno strano... Al centro di queste più grandi, stanno spuntando come veri e propri funghetti velenosi, antenne per i cellulari. C'è addirittura stata una protesta da parte di alcuni genitori che hanno i bambini nell'asilo vicino ad una delle tante rotonde incriminate, ma l'assessore all'ambiente ha risposto qualcosa come . E questa proliferazione, non solo nella mia città ma anche nella provincia di Firenze almeno, è un fenomeno che non mi spiego (ormai i cellulari prendono dappertutto, anche in galleria tra poco!) . Non si costruiranno tutte queste rotonde per consentire ai gestori di telefonia di ampliare le loro celle (che già sono ovunque)? Cosa c'è sotto? E'un fenomeno che ha invaso anche altre zone?
