
Arcipelago Gulag
9 luglio 2006 alle ore 23:30•di MoVimento 5 Stelle
Ieri notte Massimo ha lasciato un commento sul blog sulla morte di suo fratello.
"Caro Beppe,
le scrivo per segnalarle ciò che è accaduto a mio fratello Vincenzo detenuto nel carcere di Como e poi ammalatosi e morto in circostanze ancora da chiarire. Mio fratello aveva 35 anni quando fu arrestato a dicembre del 2005 ed era un tossicodipendente, aveva commesso un reato ma era già malato di una grave forma di cirrosi.
Appena entrato a San Vittore fu preso di mira da un gruppo di detenuti che lo picchiò selvaggiamente fino a mandarlo in coma tra l'indifferenza delle guardie del carcere. Ricoverato al Policlinico di Milano gli fu asportata la milza e dati 130 punti di sutura. Ma al Policlinico dichiararono la compatibilità con il carcere e fu trasferito a Como.
Qui appena riavutosi fece domanda per entrare in una Comunità per disintossicarsi ed ottenne la disponibilità di un centro di Varese ad accoglierlo ma il giudice di sorveglianza gli negò la comunità. Mio fratello tentò il suicidio allora,ma fu fermato in tempo. Dopo qualche giorno si aggravò malamente per il fegato e per una terribile malattia che si chiama sepsi e pur facendo più volte presente al personale del carcere di stare male, questi non lo ricoverarono finché non lo trovarono in coma senza più quasi segni di vita.
Entrò così al Sant'Anna con una diagnosi di encefalopatia epatica e di uno shock settico che aveva devastato tutti gli organi. I medici ci dissero subito che c'erano poche speranze e mio fratello a soli 36 anni si è spento 3 giorni fa e adesso finalmente la procura di Como ha aperto una inchiesta perchè "sospetta" una morte colposa. Vede Grillo, io non so nemmeno se Lei mi leggerà,e so che mio fratello non era meglio di tante vittime della giustizia ed era anche una persona che aveva commesso reati,ma era mio fratello,il mio sangue,e lo hanno lasciato morire nell'indifferenza generale.
Forse perchè non era né un politico né un ex regnante, né un manager, ma era solo un ragazzo sfortunato. Se può fare qualcosa le sarei davvero grato".
Massimo De Angelis.
Da chi è stato ucciso Vincenzo? Dai detenuti che lo hanno ridotto in fin di vita? Dal Policlinico di Milano che lo ha dichiarato compatibile con il carcere dopo essere stato massacrato? Dal giudice di sorveglianza che gli ha negato il recupero in comunità? Dal personale del carcere che non lo fece ricoverare? Dalla prigione che trasforma i detenuti (solo quelli poveri) in delinquenti o in relitti? La risposta è nel vento, ma il vento può parlare. In memoria di un ragazzo che ha pagato con la morte i suoi reati.
Commenti (1262)
Marco Ferri
9 luglio 2006 alle ore 23:36Primo?
KhiAara FonTana
9 luglio 2006 alle ore 23:41più prima. prrrrrrrrrrr
crì...crì...crì......crì crì crì.....
Jacopo Regini
10 luglio 2006 alle ore 00:17Estremamente di pessimo gusto
Mario Bianchi
9 luglio 2006 alle ore 23:38secondo ? :)
Jacopo Regini
10 luglio 2006 alle ore 00:20Con il dovuto rispetto, ecco il solito idiota che gioca a primo e secondo. Ma almeno li leggete i post o vi piazzate qui in agguato sperando di rendere il vostro nome leggibile?
Scommetto che se uno di voi si fosse trovato a New York l'11/9 si sarebbe messo a fare "ciao mamma" alla telecamera.
Giovanni Proietti Cara
9 luglio 2006 alle ore 23:39****
Comunque sia, mi ha dato più soddisfazione Gennarino Gattuso, risultato di grandi sacrifici
fatte di azioni, di quanta ce ne può dare un'omosessuale come luxuria & C., con le chiacchiere da zie deprese.
*
michele urban
10 luglio 2006 alle ore 00:23ma vaffanculo va...brutta testa di cazzo!!! Cè una lettera seria cretino e tu vieni fuori con queste strozate...ma vaffanculo tu e tutto il calcio
Nicola Mosti
9 luglio 2006 alle ore 23:42L'ITALIA E' UNA REPUBBLICA FONDATA SUL CALCIO
Da sportivo sono contento che la Nazionale abbia vinto il titolo mondiale.
Ma da italiano sono convinto che questa vittoria sia una sciagurata condanna.
Nicola Mosti
emiliano tomei
23 luglio 2006 alle ore 16:41non sono molto sportivo, e odio il calcio, ma ti confermo che hai ragione, l'italia e' una repubblica fondata sul calcio
lorenzo andolfatto
9 luglio 2006 alle ore 23:43odio i mondiali e tutta questa gioia artificiale
cinzia scaradacchi
10 luglio 2006 alle ore 08:57Lorenzo finalmente qualcuno che condivide ciò che penso, ma cos'è questa manfrina? 11 nullafacenti miliardari riducono un popolo con un cervello già notevolmente ridotto ad encefalogramma piatto. Poveri noi!!!!!
Andrea Marchini
10 luglio 2006 alle ore 13:21Mai sentito dire "panem et circenses"? E pensare che ne parlò Giovenale qualcosa come 1900 anni fa... Noi stiamo qua a gingillarci per aver vinto il mondiale, i tg fanno servizi di 10 minuti (su 30!) sul calcio come prima notizia e ne approfittano per tacere le cose veramente importanti. Ha ragione Beppe quando dice che le notizie bisogna cercarsele su Internet, i tg fanno solo indottrinamento di massa e ci costringono a sapere quello che vogliono loro. Non voglio togliere il merito agli 11, però direi che ci sono anche cose più importanti!
Alessio Bruno
12 luglio 2006 alle ore 16:53odio il calcio e questo è il post dove proprio non voglio sentire parlare di calcio.
Giovanni Piuma
9 luglio 2006 alle ore 23:43Beppe,
la risposta te l'ha già data Massimo:
Vincenzo è stato ucciso dall'indifferenza generale.
Ciao Beppe e buona notte.
Giovanni.
Stefano Tedeschi
9 luglio 2006 alle ore 23:44A parte i dementi che fanno a gara a chi arriva primo...
Mi fa imbestialire che gente ben piu' "pericolosa" per l'Italia venga mandata ai domiciliari e altri poveracci debbano marcire in carcere senza assere per nulla pericolosi per la societa'!
Ma sbattete dentro i veri ladroni, senza arresti domiciliari concessi alla prima emicrania!!!
Roberto Marongiu
9 luglio 2006 alle ore 23:46Schifo!
Va be' che succedono anche queste cose, in un paese
schifoso come il nostro! Conosco storie anche peggiori, purtroppo, riguardo ai secondini "miopi".
Mi sorprende poi come l'efficientissimo e lombardissimo Policlinico abbia fatto il proprio lavoro: un quadro rassicurante, non c'e' che dire!
Spero che quel ragazzo abbia giustizia!
lorenzo andolfatto
9 luglio 2006 alle ore 23:47le cose si devono equilibrare...
se previti esce, qualcuno dovrà pure riempire il suo posto, no?
non ho parole riguardo alla vicenda di questa persona, anche perchè, nella mia ingenuità, non pensavo si arrivasse a tanto nelle carceri..
ora capisco perchè mediaset fa le sitcom e i telefilm ambientati lì dentro
che schifo
MAURO BUONASORTE
9 luglio 2006 alle ore 23:47di persone idiote ne è pieno il mondo! i primi tre che hanno inviato il loro commento riescono pure ad abusarne dell'idiozia. complimenti!
Domenico Angiola
9 luglio 2006 alle ore 23:48Caro Beppe, in questo momento l'Italia è incantata ,ma la storia si ripete....tanti non hanno fatto il carcere per molto meno,quasi per un mal di testa.Sono solidale con il fratello che ha toccato un punto cruciale sul fatto che "LA LEGGE E'UGUALE PER TUTTI" QUELLI CHE HANNO I SOLDI.
Viva l'Italia, non ho mai visto tante bandiere italiane, almeno il calcio serve a qualcosa.
P.S. a Bossi, Castelli, VAFF...O!!!!!!!!
Alessandro Minelli
9 luglio 2006 alle ore 23:48Inviterei Massimo a scrivere a quell'ignorante di Mastella, così forse si rende conto di cosa accade realmente nelle carceri italiane, invece che cianciare di far cadere il Governo a Settembre e puttanate simili :-(
Antonio Cataldi
9 luglio 2006 alle ore 23:49Siamo noi che ce l'abbiamo GROSSO !!!!
Per questo vinceremo noi.
SOLO GLI ITALIANI CE L'HANNO GROSSO.
Capisc'a me
Antonio Cataldi 09.07.06 18:56
CAMPIONI DEL MONDO !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
CAPISC'A ME
Alessio Bruno
12 luglio 2006 alle ore 16:57SEI PROPRIO UNA TESTADICAZZO
FAI PENA SEGAIOLO FINITO, IL PALLONE DA CALCIO FATTELO METTERE IN CULO DA GROSSO
TESTADICAZZO
Roberto Marongiu
9 luglio 2006 alle ore 23:50accendi la lampadina, per cortesia!
e poi, ti sei accorto di dove hai messo il tuo commento? misembra un po' fuori luogo, no?
lorenzo andolfatto
9 luglio 2006 alle ore 23:51non mi pare che nel post di grillo ci fosse qualche commento ai mondiali..
c***o, sono venuto qui per non sentire i dementi in strada, si parla di un tipo morto in carcere in una maniera orribile e mi vieni a dire della partita???
con buffon che scommetteva durante il cam,pionato sulle proprie partite, pur guadagnando fior di miliardi??
ma dai..
Vittorio Soldi
9 luglio 2006 alle ore 23:52Giustizia
È ingiusto che alcuni nascano ricchi e alcuni nascano poveri? E se è ingiusto bisogna fare qualcosa?
Il mondo è pieno di ineguaglianze all'interno di una stessa comunità,di uno stesso paese,e da un paese all'altro. Certi bambini nascono in case confortevoli e ricche e crescono ben nutriti e ben educati. Altri nascono poveri, non hanno abbastanza da mangiare e non hanno mai avuto la possibilità di accedere a fonti di istruzione,di educazione o a cure mediche.
C'è chi sostiene chiaramente,che questa sia una questione di sorte: non siamo responsabili per la classe sociale o economica o il paese in cui si nasce.
La questione è: in che senso sono sbagliate ineguaglianze che non sono conseguenze del comportamento degli individui che ne soffrono? I governi dovrebbero usare il loro potere per cercare di ridurre ineguaglianze di questo tipo, di cui le vittime non sono responsabili?
Certe ineguaglianze d'altro canto sono deliberatamente imposte.
La discriminazione razziale, per esempio, esclude senza pietà persone di una razza particolare da lavori, alloggi e educazione che sono disponibili a persone di un'altra razza. Oppure le donne possono essere escluse dal lavoro o vedersi negati privilegi disponibili solo agli uomini. Questa non è semplicemente una questione di cattiva sorte. Le discriminazioni sia razziale che sessuale sono chiaramente inique: sono forme di ineguaglianza causate da fattori cui non si dovrebbe permettere di influenzare il benessere fondamentale delle persone. L'equità richiede che le opportunità devono essere aperte a coloro che sono qualificati come esseri umani, ed è chiaramente una buona cosa quando i governi cercano di far rispettare tale eguaglianza di opportunità.
Roberto Marongiu
9 luglio 2006 alle ore 23:54Propongo di scrivere tutti noi una e-mail a Mastella per chiedergli di fare qualcosa di piu' CRISTIANO dell'amnistia: far vivere i detenuti in ambienti almeno dignitosi e' un nostro dovere!
Mastella datti 1 mossa!
Ulisse Cardini
19 luglio 2006 alle ore 12:32Buongiorno Ministro, sono studente universitario e elettore del centrosinistra. Sono felice che l'Italia abbia oggi un governo degno di questo nome, ma proprio per questo le scrivo per una critica e non per un apprezzamento che pure potrei fare. Vorrei da lei una promessa, e spero di non chiedere troppo... sono certo che la situazione delle carceri italiane sia grave ma la prego, non è pensabile che il centrosinistra scenda a patti con forza italia per i reati finanziari. Non lo capirebbero gli elettori, non lo capirei io...non serve per le carceri perchè queste gentili persone ci stanno se è tanto qualche giorno,e soprattutto non serve per la giustizia italiana, già in ginocchio dopo 5 anni di governo berlusconi. Un grazie sentito con la speranza di poter ricevere una risposta, e congratulazioni per tutto ciò che di buono state già facendo, Ulisse.
Zio Gianni
9 luglio 2006 alle ore 23:54Nulla è fuori luogo se non chi
pretende di insegnare.
daniela maffei
9 luglio 2006 alle ore 23:55purtroppo non è la sola vittima a cui è negato il trasferimento in comunità.
A massimo in ricordo della sua vita dedico un abbraccio.
giuliano Farli
9 luglio 2006 alle ore 23:56Commentare la stupidità del prossimo è un brutto lavoro, ma necessario. Questa sera gli italiani "veri" si stanno scatenando con i clackson sgommando bruciando benzina (1.40)
rompendo le palle a chi domani va alavorare e pensa ai veri problemi. Questa massa di poveri illusi, proprio non sanno distinguere la realtà. Purtoppo in Italia è il 60% abbondante.
Rispetto per gli altri zero.
Questa base masochista non solo fà danno a se stessa ma danneggia tutti in generale.
Da qui si evince il progressivo e inarrestabile sconquasso sociale.
Li vorro vedere un giorno difronte a situazioni che neanche si immaginano.
Molti i ragazzini di 8/10 anni che imitano con i motorini quelli più grandi di loro.
Questi sono i futuri "veri" italiani.
monica mele
10 luglio 2006 alle ore 14:27sono daccordo con te riguardo la stupidità di chi non muove il culo dalla sedia per incazzarsi su ciò che non va e poi passa la notte a consumare benzina suonando il clacson come un c...ne, ma mi piacerebbe che riflettessimo tutti sui ragazzini di 8/10 anni che fanno i cretini, perchè nei confronti dei "prossimi italiani" dovremmo sentirci tutti quanti responsabili di non aver dato loro un modello da seguire. Quante volte preferiamo guardare un programma idiota alla tv piuttosto che leggerci un buon libro con loro?
Roberto Marongiu
9 luglio 2006 alle ore 23:57smettila!
accendi la lampadina, anche tu!
e scrivi in un post diverso!
liliana pace
9 luglio 2006 alle ore 23:57questo post è una bella doccia fredda!
Francesco Marillo
9 luglio 2006 alle ore 23:59Sull'orlo della banca rotta simao diventati campioni del mondo!!
Col governo Berlusconi succedevano sempre delle cose strane nelle competizioni...
Dobbiamo ripartire; gli scandali del calcio fanno parte del passato, rispecchiano il marcio che abbiamo subìto.
W Cannavaro, Buffon, Zambrotta, Del Piero e tutti gli altri.
W l'Italia... M la tecnica.......
Ugo De Creolis
10 luglio 2006 alle ore 00:00http://www.quaderniradicali.it/agenzia/index.php?op=read&nid=9296
lorenzo andolfatto
10 luglio 2006 alle ore 00:01scritto appena adess al miniastero coin riportata la lettera del post
Gianni Proietti Cara
10 luglio 2006 alle ore 00:01Caro che mi dici sono "fuori luogo",
ebbene, dicoti veniamo al dunque e riprendiamo il discorso, ad esempio dalle battaglie aperte e mai concluse. Come quella del manico dello spazzolino da denti. Tema eclatante del crì crì che a nulla portò.
Dai, dacci dentro....
Roberto Marongiu
10 luglio 2006 alle ore 00:01smettila anche tu!
e guarda dove scrivi!
sei in un post che non c'entra niente con il calcio!
Vittorio Soldi
10 luglio 2006 alle ore 00:01Mi sono permesso di postare un passo della mia tesi in un momento di forte conflitto interiore.
Sono tutti giù in città,la nazionale ha appena vinto il Mondiale e quindi ne sentiremo parlare per molto,io disadeguato,mi ritrovo in questo ghetto di paraleghisti.
Per quanto riguarda la galera,io non so che dire,l'art 27 della Costituzione è uno dei più difficili da attuare.
C'è chi ritiene che senza i pesci piccoli(criminali o pseudo tali)il sistema non esisterebbe,se non ci fossero reati,non ci sarebbero poliziotti,magistrati,avvocati ...e via dicendo,quindi bisogna capire se il criminale fa parte del sistema oppure no per comprendere se sia stato ucciso da qualcuno o è semplicemente servito a qualcuno.
pensato sergio
10 luglio 2006 alle ore 00:03Tuo fratello a mio parere doveva essere curato, non recluso.
Ma lasciami dire che a parte le prigioni il mondo può diventare un lager dove non hai scampo. Mio fratello psicolabile si diplomò con molti sacrifici, malgrado il suo disagio. Poi partì militare e la mia famiglia, disperata, non riuscì a farlo esentare. Traumatizzato dalle armi e dalla violenza, perseguitato dai commilitoni, pestato in due occasioni, punito dai superiori, fu finalmente congedato anticipatamente per un esaurimento nervoso dal quale non si riebbe più. Oggi è disoccupato senza speranza, perchè nel Sud già è dura per un soggetto abile trovare lavoro... non gli danno pensione, malgrado il suo disagio perchè altrimenti bisognerebbe essere inchiodati alla carrozzella o ad un letto... non troviamo una struttura che lo accolga e vive di carità. Per la sua tragedia e per quella di mia sorella, massacrata senza apparente movente e dimenticata dalla Giustizia che non ha fatto indagini degne di questo nome, i miei genitori sono morti di crepacuore. QUESTO è il nostro stato sociale e mi vergogno di essere italiano. Stasera le strade sono piene di coglioni che inneggiano a un gruppo di ragazzi straviziati ignari di qualsiasi cosa che non siano figa e denaro.
enrico zonta
10 luglio 2006 alle ore 00:16dall'indifferenza.
Ucciso dall'indifferenza, e da un diffuso senso che il fine dell'incarcerazione sia la vendetta del gruppo sull'individuo, e non il tentativo di ricupero dell'individuo alla sua dignità.
E intanto festeggiate con i clacson a palla, fregandovene dei bimbi, non solo la mia, che dormono. Ognuno per sè, tutti contro tutti. A volte qualcuno ci crepa.
Indifferenza, che tristezza.
liliana pace
10 luglio 2006 alle ore 00:32hai ragione, una mia vicina ha perso un bambimo di pochi anni in uno dei tanti caroselli di qualche anno fa. mi dispiace, ma non riesco a esultare in queste occasioni, anche se ci provo
Antonio Santerini
10 luglio 2006 alle ore 00:16è vero, hanno messo ministro della giustizia uno che chiede l'AMNISTIA per dei reati GRAVI e poi dice: è ingiusto che gente come Cannavaro e DelPiero vadano a giocare in serie b/c . e questo è un ministro di giustizia?non è giusto che abbiano fatto morire quel povero disgaziato malato, come non è giusto che abbiano dato gli arresti domiciliare a quel... di savoia xchè è un principe, come NON è giusto il MASSACRO davanti al mondo da parte degli ebrei/israeliani del popolo Palestinese con la PALESE scusa del soldato prigioniero , a volte mi chiedo...chi è il terrorista? xchè Hitler voleva sterminare gli ebrei? ..............
giulia falangola
14 luglio 2006 alle ore 12:58Putroppo Mastella è un decerebrato, caro prezzo che la sinistra ha deciso di pagare per salire al governo (non è l'unico però).
Io quasi mi vergogno di essere di sx perchè non voglio essere accomunata a questi democristiani del cazzo che hanno sventrato il paese ed il mio futuro...
Giancarlo Fianda
10 luglio 2006 alle ore 00:16Beh, dove sono finiti tutti i gufi che erano annidati nella tana del Grillo?!? Scommetto che c'era un post pronto per la sconfitta, basta vedere l'ora in cui è stato inserito!
FORZA GHANA!!!
Alex Drastico
10 luglio 2006 alle ore 00:16La testata di Zidane.
In quel gesto (e probabilmente anche di più nelle parole di Materazzi) qualche milione di euro l'anno, la sintesi di un mondo marcio e decadente. Nelle urla e nei clackson di questi cerebrolesi che credono di essere molto furbi e ganzi sventolando un bandierone lo specchio di una società sempre invariabilmente in libertà vigilata.
A quel signore che sputa insulti e amenità su un post di denuncia auguro di essere arrestato e capitare in cella con due laidi travestiti (non operati) colombiani, forse ne esce vivo...
livia angotta
10 luglio 2006 alle ore 03:25Sono appena tornata dai festeggiamenti con urla e clackson da cerebrolesi e mi sono messa a cercare qualche info sul web a proposito di questo frammento di storia.Mi sono imbattuta in questo post e ho dimenticato il motivo della mia ricerca, lasciandomi completamente coinvolgere dall'empatia che le parole di Massimo suscitano. Mi dispiace tanto per tuo fratello, per l'ingiustizia che ha subito, per la vita tutta in salita che ha condotto e per l'enorme amarezza mista a rabbia che sicuramente rende il tuo dolore ancora meno sopportabile.
Quello che non capisco, però, è come si possa seriamente pensare di cercare la giustizia, la stima per la ns nazione o anche per noi stessi attraverso un atteggiamento tanto snob come quello dimostrato dai vari detrattori dell'italietta mafiosa e stupidamente festante.Avete ragione: non c'entra nulla con il dolore di Massimo e con la passione vissuta da suo fratello...e allora perché ne approfittate per i vs commenti rabbiosi e, ripeto, snob?Pensare al dolore, alla sofferenza e alle profonde ingiustizie che quotidianamente ci allontanano dal senso della vita non è, a mio avviso, in contraddizione con l'esultanza per l'attestazione di una prova sportiva in cui si è palesata la capacità di eccellere degli italiani. Ovviamente sarebbe sciocco interpretare questo momento come quel colpo di spugna che in un attimo cancella tutto il marciume che ci circonda, ma forse lo sarebbe altrettanto credere che per costruire una realtà più vivibile e più giusta si debba sputare fango su tutto ciò che siamo, cercando, invece, di puntare sulle nostre virtù.I 20miliardari, come qualcuno ha scritto, che hanno portato a casa la coppa HANNO a che fare con l'italia perché forse possono "aiutarci" a riflettere in termini un po' meno fantozziani su noi stessi.Mi auguro, infatti, che una visione più serena e obiettiva sul nostro potenziale possa infonderci quel tipo di fiducia solare necessaria ad impegnarci seriamente per obiettivi grandi..come la GIUSTIZIA
michele urban
10 luglio 2006 alle ore 00:16che triste tutto questo caro Massimo, qui almeno hai trovato dei fratelli e un Fratello come Beppe che ti ascoltano e sicuramente ti daranno una mano (propongo di sostene delle vie legali per chiarire la vicenda se vi è la necessità e credo di si).
L indifferenza è tanta e l ignoranza pure...guardo dalla finestra questa cozzaglia di gente in delirio perchè hanno vinto i miliardari del pallone truccato invece di lottare per gli stipendi, per l acqua, per l' ambiente , per un po di giustizia. Mi vergogno ad essere italiano
michele urban
10 luglio 2006 alle ore 00:39e che ne sai tu per quali ragioni sia andato in carcere? magari per dare da mangiare non a un figlio ma ad un fratello...qui non si discute delle ragioni o delle colpe...qui si discute che è inaccettabile lasciar morire una persona cosi...cosa facciamo ...meritano la morte perchè hanno commesso un reato? ma che cazzo di di ragionamenti fate'?
Giancarlo Fianda
10 luglio 2006 alle ore 00:16Beh, dove sono finiti tutti i gufi che erano annidati nella tana del Grillo?!? Scommetto che c'era un post pronto per la sconfitta, basta vedere l'ora in cui è stato inserito!
FORZA GHANA!!!
lorenzo andolfatto
10 luglio 2006 alle ore 00:16stasera sono in vena di scrivere...
sono d'accordissimo con giuliano forli..i ambini che urlano senza sapere perchè, per imitare le scimmie adulte che hanno intorno, mettono tristezza
Roberto Marongiu
10 luglio 2006 alle ore 00:16X Gianni Proietti Cara X
prcisami un po' questa cosa dello spazzolino...
Ah comunque, ho scritto cosi' perche' e' una
doccia gelata sentire di una storia simile e leggere dei mondiali!
Alex Drastico
10 luglio 2006 alle ore 00:16La testata di Zidane.
In quel gesto (e probabilmente anche di più nelle parole di Materazzi) fatto da chi guadagna qualche milione di euro l'anno, la sintesi di un mondo marcio e decadente. Nelle urla e nei clackson di questi cerebrolesi che credono di essere molto furbi e ganzi sventolando un bandierone lo specchio di una società sempre invariabilmente in libertà vigilata.
A quel signore che sputa insulti e amenità su un post di denuncia auguro di essere arrestato e capitare in cella con due laidi travestiti (non operati) colombiani, forse ne esce vivo...
Luisa Piras
10 luglio 2006 alle ore 00:30Bravo Alex, mi associo...glielo auguro anch'io!
Danilo Villa
10 luglio 2006 alle ore 00:16Grande coraggio Beppe , grande.
Postare una lettera cosi' in un momento di euforia collettiva ti distingue dalle masse.
Non sono sempe d'accordo con te, ma condivido totalmente il tuo martellare su temi che davvero contano e sempre.
Altro che Campioni del Mondo.
Roberto Marongiu
10 luglio 2006 alle ore 00:16X Gianni Proietti Cara X
prcisami un po' questa cosa dello spazzolino...
Ah comunque, ho scritto cosi' perche' e' una
doccia gelata sentire di una storia simile e leggere dei mondiali!
Gianni Proietti
10 luglio 2006 alle ore 00:35lo spazzolino per i denti, fu una prima grande battaglia di Beppe, (come i tergicristallo)che giustamente sosteneva che il manico si poteva conservare mentre le spazzole andavano sostituite, dimodoche, la plastica non inquini e diceva, non vada nella pancia dei pesci che poi li mangiamo.
Ma chi te senteee... tutto qui!
Una constatazione di cui, volendo, se ne può discutere aprendo così una finestra su cosa vale la pena dibattere o se perdere tempo dietro a cose irrealizzabili.
Ciao
Roberto Marongiu
10 luglio 2006 alle ore 00:16: Gianni Proietti Cara
prcisami un po' questa cosa dello spazzolino...
Ah comunque, ho scritto cosi' perche' e' una
doccia gelata sentire di una storia simile e leggere dei mondiali!
Roberto Marongiu
10 luglio 2006 alle ore 00:16X Gianni Proietti Cara X
prcisami un po' questa cosa dello spazzolino...
Ah comunque, ho scritto cosi' perche' e' una
doccia gelata sentire di una storia simile e leggere dei mondiali!
Giulio Romano
10 luglio 2006 alle ore 00:20"Da chi è stato ucciso Vincenzo?"
Con tutto il rispetto per i familiari, il ragazzo è stato ucciso da se stesso.
Se non commetteva reati non finiva in galera... e magari sarebbe riuscito a curarsi e ad avere una vita normale... alla faccia di quei delinquenti che l'hanno pestato e alla faccia di quegli altri delinquenti che l'hanno lasciato morire.
Roberto Marongiu
10 luglio 2006 alle ore 00:22incredibile!
non un po' di rispetto ne' per questa lettera ne' per chi l'ha scritta... boh!!!
Mi colpisce molto Beppe, invece, in un momento simile si mette a scrivere al computer...
Bravo.
Massimo Crulli
10 luglio 2006 alle ore 00:22E' da tantissimo tempo che seguo il blog anche se "passivamente": questa è infatti la prima volta che posto un commento. Più che un commento è una preghiera per Beppe. Ma si può leggere un post del genere (il tuo), rimanere di sasso di fronte ad una storia abominevole, cliccare sul link dei commenti per vedere quale può essere l'opinione degli altri E RITROVARSI PER L'ENNESIMA VOLTA I VARI "PRIMO", "SECONDO" E I COMMENTI ALLA FINALE DEI MONDIALI?!? No, dico, si può? Che diavolo c'entra? PERCHE'???? MA NON VI VERGOGNATE? Beppe, richiama ad un minimo di ordine! Nessuno gli vieta di festeggiare, esultare e quant altro: ci sono ben altri luoghi e modi per far questo.
Beppe, la censura sarebbe sbagliata ma tacere di fronte ad un tale caos lo è altrettanto!
Annamaria Farina
10 luglio 2006 alle ore 00:23Vedete? Si fa presto a ripiombare nella cruda realtà.
Chi lo ha ucciso...
Come sempre un sistema marcio fino all'osso e finchè la risposta rimarrà nel vento altri 100, 1000, 10.000 Vincenzo continueranno a morire.
I tempi della giustizia, la burocrazia, il sistema carcerario. Sono temi che meritano risposte immediate Beppe.
Mi auguro che Mastella da Ceppaloni non ritenga la difesa della sua poltrona l'unica vera priorità. Per il momento ogni sua dichiarazione, intento ed energia sono state spesa in favore appunto della tappezzeria.
Vedremo, ma c'è qualcuno che non può aspettare.
ivo serentha'
10 luglio 2006 alle ore 00:25Penso che il post di beppe titolato forza ghana abbia portato bene alla squadra, direi che gufare non porta bene a volte, come avevo scritto e consigliato si puo' con diritto citicare questi milionari in mutande, la loro sensibilita' e senso delle istituzioni sono legate proporzionalmente ai loro conti in banca.
Con questo felice anch'io per la coppa portata a casa con un certo imbarazzo per il gioco espresso stasera, ma aver battuto quegli antipatici di francesi la cosa mi soddisfa, vincere in questo modo con loro, giustifica il godimento come dei ricci in accoppiamento.
Gianni Proietti Cara
10 luglio 2006 alle ore 00:28I più festeggianti sono i napoletani.
Quelli che quando con maradona (1990) a furia di "strisce" e moggi vinsero lo scudetto volevano sconfiggere anche l'Italia. Infatti, a napule tifavano argentina contro l'italia.
ha ah ah ... il becerume...pazienza.
manuela bellandi
10 luglio 2006 alle ore 00:52bacetto a zio
Ernesto Calato
11 luglio 2006 alle ore 18:06Maradona è stato il più grande giocatore della storia del calcio.. ed ha giocato nel Napoli.. fattene una ragione.. non essere geloso..
(Maradona.. con la M maiuscola..lui la merita..)
Roberto Marongiu
10 luglio 2006 alle ore 00:30qualcuno mi puo' dare l'email del min.
di grazia e giustizia? Non la trovo, help!
Mandiamo tutti una email di protesta al mastellone
amnistiante.
m ferrari
10 luglio 2006 alle ore 00:30è una vergogna...la vita di un uomo non può essere lasciata spegnere così, quando un uomo "importante" è stato mandato in galera è bastato il mal di testa per metterlo agli arresti domiciliari...e meno male che abbiamo la chiesa cattolica in casa.... forse come dice Grillo dovrebbe essere direttamente Dio a scendere sulla terra e non il suo figliolo...
Casolari Alexander
10 luglio 2006 alle ore 00:31CAMPIONI DEL MONDO!
L'Italia di moggi e dei cazzoni vince finalmente i mondiali ai rigori!
AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAH
FRANCESI MANGIA RANOCCHIE!!!!!!!!!!!!
Scusate l'off topic :D
francesco zezza
10 luglio 2006 alle ore 00:37ma sei scemo
un of topic alquanto inopportuno
si parla di un uomo morto per indifferenza e non tu non hai altro che gridare la tua indifferente felicità per una vittoria sportiva.
In Italia siamo inguaiati perchè abbiamo il cervello inguiato.
Scusate tutti, spero di non generare un flame
michele urban
10 luglio 2006 alle ore 00:49campioni della miseria e della buzzurria in giro per il mondo
Casolari Alexander
10 luglio 2006 alle ore 10:37Chiedo scusa, ieri sera ho aperto tutte le pagine di blog e forum che frequento per lasciare lo stesso messaggio. Non mi sono soffermato a leggere i messaggi che precedevano il mio,ne tantomeno il contenuto stesso del topic.
Non volevo mancare di rispetto a nessuno.
ivo serentha'
10 luglio 2006 alle ore 00:32Direi che lo storia drammatica raccontata dalla lettera e' frutto della condizione disastrosa delle carceri.
La spesa carceraria per tutti noi e' elevatissima, ma per avere delle soluzioni ci vorrebbe la costruzione di nuovi penitenziari e non amnistie magari trovando delle forme di lavoro per chi deve espiare la condanna.
La lettera del fratello e' toccante, mi auguro che possa essere utile questo dramma per sensibilizzare il problema.
Fascio luigi
10 luglio 2006 alle ore 00:35il giulivo 10.07.06 00:32 | Rispondi al commento |
MENTECATTO!!!!!!
Guido Mascioli
10 luglio 2006 alle ore 00:36Mamma mia; mi è venuta la pelle d'oca a leggere il post..è incredibile..siamo il paese del contrasto: gente (tra cui io fino a poco fa, non me ne vergogno) che festeggia la vittoria del mondiale mentre "fuori" succedono queste cose.. Boh.. quello del carcere è un bel problema, chissà se i nostri dipendenti ce la faranno a migliorarla ma non credo. Solidarietà con il ragazzo che ha scritto e disprezzo per chi ha scritto "se non faceva reati era ancora vivo" con la consapevolezza che nessuno voglia vivere da delinquente.
Buonanotte a tutti e non siate troppo duri con chi parla di calcio, in fondo anche se non c'entra con il post, l'Italia ha vinto e chissà quando ricapita..certo, svilisce un pò la serietà del post..Sarebbe meglio scrivere da altre parti..
cuvato francesco
10 luglio 2006 alle ore 00:38ke dire
chi sbaglia per fame o dipendenze deve essere punito?
forse si ma non di certo se non ha la salute per sopportare la punizione
questo lo hanno insegnato tutti quei miliardari imprenditori ehm perdon speculatori e politici che non hanno scontato la propria pena per cause di salute
quelli che si fanno le domiciliari in una casa con parco
e i disgraziati?
quelli in gatta buia anche se sono realmente ammalati
la giustizia e uguale per tutti?
ps
in questa sera di festeggiamenti mi verrebbe da dire forza italia
ma mi hanno rubato la frase
davide vaccarin
10 luglio 2006 alle ore 00:42Questo post mi ha lasciato senza parole. Come laureando in medicina e chirurgia posso dire che una una persona con cirrosi presenta grave rischio di emorragia, per sanguinamento di varici esofagee nonchè per coagulopatia. La presenza di una encefalopatia porto-sistemica fa propendere perchè fosse ad un quadro importante di scompenso epatico che non si instaura in un giorno. E' noto anche ad uno studente, inoltre, come l'asportazione della milza aumenti di molte volte il rischio di sepsi. Leggo questo post, con un nodo in gola perchè io ho visto nei reparti di ospedale questi malati.. e vedo che invece di un decoroso rispetto per una persona che è morta nell'indifferenza i commenti sono "abbiamo vinto". Non so cosa abbia combinato questa persona ma so che la legge dovrebbe essere uguale per tutti. So che Previti è stato in carcere 48 ore dopo una condanna definitiva. So anche che molti altri perchè troppo in alto non pagheranno sicuramente un prezzo così alto per le loro malefatte. A questa persona e chi gli ha voluto bene, va il mio affetto e la mia comprensione.
davidevaccarin.blogspot.it
simone prestini
10 luglio 2006 alle ore 00:43questo blog sta diventando il blog della tristezza. ok mi dispiace per quel povero diavolo, ma credo che a beppe grillo poco importi della sua malasorte, l'inserimento di questo post era premeditato, il fatto che l'italia abbia vinto il torneo gli rode perchè, non essendo un tifoso, ha voluto sempre gufare e ha sempre voluto prediligere le squadre che ha affrontato (tranne gli USA). A TUTTI: se dobbiamo essere tutti uguali, e voi siete tristi, mentre il sottoscritto è felice, preferirei che fossimo tutti felici, senza scuse. dite: "domani la gente deve andare a lavorare", anch'io domani vado a lavorare e come me la maggior parte della gente che c'è in giro ora. se la vostra vita fa schifo, se l'italia vi fa schifo, se tutto vi fa schifo, non è detto che tutti abbiano lo stesso vostro modo di pensare. comunque W L'ITALIA CAMPIONE DEL MONDO.
liliana pace
10 luglio 2006 alle ore 00:43propongo a chi vuole continuare a parlare di calcio di ignorare questo post e di tornare su quello di prima. solo per rispetto per il signor massimo de angelis, non ci facciamo certo una bella figura, e mi ci metto anch'io.
Roberto Marongiu
10 luglio 2006 alle ore 00:44vedete dov'e' l'errore?
costruzione di nuove carceri?
In Italia ne abbiamo a decine che sono state costruite e abbandonate (nessuno guarda Striscia?)
e il problema, oltre allo spazio dei detenuti, e' che questi non hanno niente per diventare persone migliori: non c'e' un'angolo di giardino che insegni loro a fare giardinaggio, se bisogna ridipingere un'ala della prigione se ne occupano ditte esterne.
Potrebbero farlo i detenuti, invece, e in questo modo imparerebbero un mestiere, avrebbero voglia di tornare nella societa'.
Il carcere di oggi e' solo tre mura e delle sbarre, invece, e questa non e' una condizione UMANA. I detenuti si sentono soffocare, e si sfogano in maniera violenta.
Le carceri italiane puniscono solamente, senza la rieducazione.
Fascio luigi
10 luglio 2006 alle ore 00:44gente che c'è in giro ora. se la vostra vita fa schifo, se l'italia vi fa schifo, se tutto vi fa schifo, non è detto che tutti abbiano lo stesso vostro modo di pensare. comunque W L'ITALIA CAMPIONE DEL MONDO.
simone prestini 10.07.06 00:43 | Rispondi al commento |
Elio Bonomi
10 luglio 2006 alle ore 00:45Tutta la mia solidarietà a Massimo De Angelis e a tutti i familiari del giovane scomparso. Tutto il mio disprezzo ai tanti responsabili delle barbarie di questa triste epoca. E un invito a tutti ad impegnarsi a fondo per un mondo migliore. Non possiamo lasciare in eridità ai nostri figli uno schifo simile!
Fascio luigi
10 luglio 2006 alle ore 00:45gente che c'è in giro ora. se la vostra vita fa schifo, se l'italia vi fa schifo, se tutto vi fa schifo, non è detto che tutti abbiano lo stesso vostro modo di pensare. comunque W L'ITALIA CAMPIONE DEL MONDO.
simone prestini 10.07.06 00:43 | Rispondi al commento |
Emanuele Catone
10 luglio 2006 alle ore 00:48E' semplicemente una cosa vergognosa. Anche in una serata come questa ci si può, anzi direi quasi che ci si deve,vergognare di essere italiani in un'Italia così.
marco pieri
10 luglio 2006 alle ore 00:48gente che c'è in giro ora. se la vostra vita fa schifo, se l'italia vi fa schifo, se tutto vi fa schifo, non è detto che tutti abbiano lo stesso vostro modo di pensare. comunque W L'ITALIA CAMPIONE DEL MONDO.
simone prestini 10.07.06 00:43 | Rispondi al commento |
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TU SEI SOLO un POVERO BEOTA
CONFRONTATI CON IL TUO QUOZIENTE INTELLETIVO E NON DARE VIA DEL TUO.
Marco Zatti
10 luglio 2006 alle ore 00:48
Senpre più urgente una parola: AMNISTIA!!!
Luca Montagner
10 luglio 2006 alle ore 00:49Non ho parole per quello che è successo ...
Desidero solo esprimere il mio rammrico come cittadino a Massimo De Angelis e a tutta la sua famiglia, ben sapendo che questo può servire a poco o a nulla.
Purtroppo per ora vige ancora un sistema in cui i più sfortunati pagano e gli altri se la cavano, non è giusto ma fin tanto che non ci ribelliamo (seriamente) sarà così ...
Che tristezza, l'ennesima ...
Luca M.
Roberto Marongiu
10 luglio 2006 alle ore 00:50sempre + urgente, semmai, anche dopo
l'amnistia, rimettere in sesto le carceri abbandonate!
Manuela Siri
10 luglio 2006 alle ore 00:52Finalmente sono finiti questi sciagurati mondiali di calcio, il vero oppio dei popoli,perlomeno del popolo italiano..La maggior parte di noi non guadagna 1500 euro al mese, molti di noi rischiano il carcere,una condanna o,peggio,la vita se nel loro lavoro commettono un errore, se un momento di stanchezza o una preoccupazione ci distrae.
La gran parte di noi, pero', grida e si scalmana e festeggia e litiga e piange per una partita di calcio, giocata da un gruppetto di coglioni illetterati ed ignoranti, che pensano solo ai soldi ed alle veline, e tirar calci ad una palla e' solo un optional..e se sbagliano hanno comunque le tasche piene di miliardi e persone che li coccolano e viziano e lusingano.
Il calcio e' un bellissimo sport : facciamolo giocare a persone normalmente stipendiate, che magari devono impegnarsi un po' perche' hanno premi e benefits solo se la squadra vince o il singolo segna..il calcio e' molto importante per un italiano? benissimo... ma il calciatore non puo' essere piu' importante del fornaio che gli da pane, del poliziotto che lo protegge, dell'infermiere che lo cura ecc...
Il post di questa sera rattrista, ancora di piu' in un momento in cui l'italia tutta festeggia, e ancora di piu' rattrista il dover constatare che "purtroppo queste cose succedono, si sa"...
davide vaccarin
10 luglio 2006 alle ore 01:01Posso postare sul mio blog il tuo commento?
Non avrei saputo trovare parole migliori.
Per favore rispondimi via mail. Trovi la mia mail sul mio blog.
davidevaccarin.blogspot.com
Giuseppe Balsamo
10 luglio 2006 alle ore 00:54Caro Beppe,
questa storia dolorosa mi fa pensare che un paese si dice civile se sa difendere i deboli e rispettare i diritti di tutti, siano o non siano uomini più o meno noti.
Purtroppo troppo spesso non è così...troppo spesso il potere si può trasformare in arroganza ed arbitrio nei confronti di chi è più debole.
Altre volte ho scritto delle "morti bianche"...di chi per vivere è costretto a rischiare la propria vita...
La strada che ci condurrà al rispetto ei diritti dei deboli, qualsiasi sia la loro condizione, è una strada ancora lunga...e forse, senza indignazione e capacità di denunzia, di quelle morti, così come di questa siamo tutti un pò responsabili...
IL PAESE SIAMO NOI, NEL BENE E NEL MALE...NELLA VITTORIA, COSI' COME NELLA SCONFITTA !!!
Un abbraccio a tutti,
Giuseppe Balsamo
Claudio Pirrone
10 luglio 2006 alle ore 00:54VERGOGNA!
La nazionale italiana, si è meritata la vittoria, l'Italia NO!
VERGOGNA!
fernando de luca
10 luglio 2006 alle ore 00:54nel paese di Giordano Bruno Tommaso Campanella Cesare Beccaria Gaetano Filangeri Nicolò Spedalieri, si spera che una società civile possa evolversi verso in un vivevere civile,ma purtroppo le aspettative ci deludono quasi sempre e il DIO denaro e interesse personale a discapito della società stessa trionfa iniquamente,fagogitandoci tutti nell'indifferenza e nel disinteresse della vera essenza della vita stessa che è amore e pace e armonia,perchè tutto ciò deve essere solo utopia e scherno dell'arroganza dei potenti?!?!? se il leone è il re degli animali .....l'uomo è l'imperatore delle bestie un caro saluto a tutti anche in questa notte di felicità dei Mondiali appena vinti che non debbono fraci dimenticare i nostri doveri e obblighi di questa colletività che chiamiamo Italia e che in molti hanno dato la vita per far si che possiamo definirci liberi cittadini e liberi pensatori Fernando De Luca da Roma
Annamaria Farina
10 luglio 2006 alle ore 00:56Lodevole, importante, ma fuori luogo?!!!
Perdonami, ma ho la sensazione che siano le tue parole ad essere fuori luogo.
Tu credi che a questo ragazzo possa fregare qualcosa della vittoria della nazionale di calcio?
Pensi davvero che difronte alla morte possano esserci cose più o meno opportune?
Pensi che il mondo debba fermarsi ed inchinarsi solo perchè questa sera 11 stramiliardari italiani, correndo dietro ad una pallone, hanno avuto la meglio su 11 stramiliardari di altra nazionalità?!
Gioisci pure se vuoi, ma non chiedere ad altri di fare proprie le tue priorità.
La coscienza non dovrebbe avere interruttori, on/off...
Un ragazzo ha manifestato con estrema dignità il suo dolore e la sua rabbia, vuoi negargli forse questo diritto? E in nome di cosa?
manuela bellandi
10 luglio 2006 alle ore 00:57...la morte...
...che grande differenza che c'è tra il sapere che queste cose esistono e succedono tutti i giorni, e trovarcisi faccia a faccia anche se solo in una lettera...
...immaginiamo che succeda a noi...
Buona notte
simone prestini
10 luglio 2006 alle ore 01:00TU SEI SOLO un POVERO BEOTA
CONFRONTATI CON IL TUO QUOZIENTE INTELLETIVO E NON DARE VIA DEL TUO.
marco pieri 10.07.06 00:48
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bla bla bla bla bla bla, solo parole... inutili parole che si trasformano in amaro cerume nelle mie orecchie. le tue pseudo offese non mi toccano minimamente.
clara carboni
10 luglio 2006 alle ore 01:00Da poco siamo "campioni del mondo" e questo fa si che per tutta la notte i tifosi sfoghino la loro gioia girando all'impazzata per le città e facendo come si dice i c... loro. Capisco che in questi momenti ci senta tutti uniti e rinasca in noi un senso di patriottismo irrefrenabile. Ma è tutta una farsa. La gente ama fare caciara, e basta. Per storie come quella raccontata da Massimo, non siamo in grado di muovere un dito. E così per tutto ciò che ci riguarda ogni giorno e che riguarda il nostro lavoro, la salute, la giustizia e altro.Non ci riguarda. Ma per il calcio sì, per il calcio un poveraccio va Berlino e paga un biglietto per lo stadio duemila euro e più...
Domani saremo più ricchi, o più coglioni? Dipende dai punti di vista. Certo è che tutto questo casino ha pure i suoi costi che pagheranno ancora una volta i cittadini. L'ultima volta a Firenze hanno distrutto 3 autobus...Quelli come il fratello di Massimo passano inosservati, non hanno diritto agli arresti domiciliari e sono destinati a morire da soli. Il suo sacrificio non serve a nessuno. Ma noi festeggiamo tutta la notte e chi se ne frega!
Paola F.
11 luglio 2006 alle ore 13:59Io sono una di quelle che ha festeggiato e allora? Ti da fastidio che la gente abbia voglia di divertirsi? A me danno fastidio quelli che si drogano e poi picchiano anziani per la droga, cara quelli mi fanno schifo, non la gente che ha voglia di stare in compagnia e divertirsi, che lavora io giorno, non sta a ciondolare tutto il giorno con una siringa sul braccio. E basta con sti cazzo di tossicodipendenti.!!!!Siamo NOI ONESTI CITTADINI CHE HANNO VOLGLIA DI DIVERTIRSI LA SERA A MANTENERLI..ecchecazzo!!! Ma che andassero tutti a fanculo!
Roberto Marongiu
10 luglio 2006 alle ore 01:05Carissimo (incivilissimo) IN GALERA,
ti auguro di non commettere mai errori in vita tua, perche' se dovessi farlo, ti troveresti costretto ad incrociare le dita, perche' nessuno ti maltratti o peggio.
E se e' ancora valido il principio che si deve arrivare ad una punizione giusta per la gente,
e non lasciare uccidere di botte qualcuno in carcere,
allora se ne deve anche parlare.
E si deve parlare dell' indifferenza inumana dei secondini, dell'incapacita' dei medici, ecc.ecc.ecc.
pensaci.
Andrea Canton
10 luglio 2006 alle ore 01:06Oggi siamo campioni del mondo. Domani chi lo sa. OGGI PERO' SI DEVE FESTEGGIARE!!!
CAMPIONI DEL MONDO!!!!
CAMPIONI DEL MONDO!!!!
CAMPIONI DEL MONDO!!!!
CAMPIONI DEL MONDO!!!!
CAMPIONI DEL MONDO!!!!
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CAMPIONI DEL MONDO!!
Stefano Catani
10 luglio 2006 alle ore 02:10Vai afarti fottere te e tutti gli italioti pallonari
dell c.....o
andrea morelli
10 luglio 2006 alle ore 13:52..perchè devi rispondere con un'offesa ad un commento che non era assolutamente vilento, nè offensivo, ne provocatorio come sono spesso quelli di gente come te?! se mastichi estio per tuoi motivi personali non sfogarlo su altri...perchè chi segue il calcio o pallonaro come dici tu deve essere un "pallonaro del cazzo" ? allora chi fa qualcosa che non ci piace è uno....del cazzo? fai tristezza
Massimiliano Borella
10 luglio 2006 alle ore 01:09Secondo fonti Mediaworld sono ben 10.000 i clienti che hanno aderito al concorso e che sperano che l'Italia vinca il mondiale per poter recuperare il denaro speso!
clicca sul mio nome per la notizia!
Filippo Tumminello
10 luglio 2006 alle ore 01:09Questo non è altro che l'ennesimo episodio della triste fine di una persona comune. Quotidianamente in questo paese accadono eventi di cui nessuno si accorge ma che provocano drammi famigliari e che fanno parte di quella indifferenza supportata da un'ingiustizia sociale che rientra nella "normalità". Dopo questa denuncia pensate che cambierà qualcosa nelle carceri? Pensate che cambierà qualcosa nelle forze dell'ordine, nella giustizia? Dovete solo sperare di diventare qualcuno che conta per non precipitare nell'indifferenza; ad esempio potreste provare col calcio o con l'edilizia, oppure con le banche, l'importante è che vi comportiate da veri furbetti del quartierino e allora vedrete che le porte dei privilegi si apriranno anche per voi.
Viva l'Italia!
manuela bellandi
10 luglio 2006 alle ore 01:11Io non condivido nulla di quanto hai scritto, anzi, io preferisco parlare con un extracomunitario che con uno come te...ma qui non ci sono extracomunitari ed allora ti dico che comunque per avere il coraggio di scrivere certe cose ci vuole un discreto fegato, te ne dò atto...fegato ce ne hai tanto...se riuscissi ad usare anche un pò più il cervello potresti diventare un buon esemplare di essere umano.
notte
fernando de luca
10 luglio 2006 alle ore 01:13di fronte alla morte bisogna fermarsi chi non fà questo non è degno di chiamarsi essere civile ne tantomeno chi non firma quel che dice e resta nell'anonimato sicuro che la massa lo protegge perchè ha il proprio pensiero in bocca altrui.....vivi sereno se puoi e se cosideri buonismo la pietas verso i drogati e gl'immigrati quanta miseria alberga nel tuo cuore e quanta pochezza di spirito e d'intelleto traspare dalle tue parole che esprimono non solo razzismo ma avversità verso il prossimo tuo!!!FERNANDO DE LUCA da ROMA ps "se rispondi abbi la dignità di firmarti e W l'Italia parte del mondo e dell'universo!!!!!
fernando de luca
10 luglio 2006 alle ore 01:18di fronte alla morte bisogna fermarsi chi non fà questo non è degno di chiamarsi essere civile ne tantomeno chi non firma quel che dice e resta nell'anonimato sicuro che la massa lo protegge perchè ha il proprio pensiero in bocca altrui.....vivi sereno se puoi e se cosideri buonismo la pietas verso i drogati e gl'immigrati quanta miseria alberga nel tuo cuore e quanta pochezza di spirito e d'intelleto traspare dalle tue parole che esprimono non solo razzismo ma avversità verso il prossimo tuo!!!FERNANDO DE LUCA da ROMA ps "se rispondi abbi la dignità di firmarti e W l'Italia parte del mondo e dell'universo!!!!!
giovanni amore
10 luglio 2006 alle ore 01:20intanto stasera il guardasigilli cepPalloni a berlino ha dato il massimo con l'imbeccata della telespalla amedeo goria.
goria: ministro, in questi giorni si parla di amnistia.
cepPalloni: non è il momento opportuno per parlarne. puttosto: trovo ingiusto che campioni come cannavaro e buffon finiscano in c
mario rossi
10 luglio 2006 alle ore 01:20come detto da BEPPE ,questa vittoria non ci voleva....rallentera' il cervallo di tutti gli ITALOPITECHI di questo sciagurato paese.
prendete esempio dal tennis dove i giocatori si chiedono scusa per un nastro fortuito,e si stringono la mano a fine gara anziche' dandosi testate!!!!!svegliatevi!!
franco nero
10 luglio 2006 alle ore 01:21è passata l'una di notte, mi fermo a leggere un blog che parla della kafkiana situazione che alcune persone sono costrette a vivere in italia, tra lo strombazzamento di clacson per la vittoria ai mondiali, con un pò di rock nella cuffia e leggendo i commenti trovo che..........invece di parlare di una morte tristissima, c'è chi dice le solite cazzate. io penso che la morte merita silenzio se non si vuole parlarne. per parlare di sport andate sul sito della gazzetta, se volete parlare di dx o sx cercate un'altra occasione. qui o si parla della morte o si stà zitti; e aggiungo:
mi dispiace per questo fratello così colpito dal dolore; e mi dispiace che i rituali con le bandierine (forza italia) spieghino sempre il bisogno ancestrale di irrazionale e mitologica aggressività. stop!
davide vaccarin
10 luglio 2006 alle ore 01:23Caro Beppe,
Questo post mi ha lasciato senza parole. Come laureando in medicina e chirurgia posso dire che una una persona con cirrosi presenta grave rischio di emorragia, per sanguinamento di varici esofagee nonchè per coagulopatia. La presenza di una encefalopatia porto-sistemica fa propendere perchè fosse ad un quadro importante di scompenso epatico che non si instaura in un giorno. E' noto anche ad uno studente, inoltre, come l'asportazione della milza aumenti di molte volte il rischio di sepsi. Leggo questo post, con un nodo in gola perchè io ho visto nei reparti di ospedale questi malati.. e vedo che invece di un decoroso rispetto per una persona che è morta nell'indifferenza i commenti sono "abbiamo vinto". Non so cosa abbia combinato questa persona ma so che la legge dovrebbe essere uguale per tutti. So che Previti è stato in carcere 48 ore dopo una condanna definitiva. So anche che molti altri perchè troppo in alto non pagheranno sicuramente un prezzo così alto per le loro malefatte. A questa persona e chi gli ha voluto bene, va il mio affetto e la mia comprensione.
davidevaccarin.blogspot.it
Gianni Proietti Cara
10 luglio 2006 alle ore 01:26per michele urban.
non me ne ero accorto dell'importanza del
question time. se basta per farti uscire certe espressioni, devi proprio essere messo malaccio.
Mi dispiace che ho smesso di curare i beceri.
Gianni Proietti
10 luglio 2006 alle ore 01:29... urban! sicuramente sei un frocio
manuela bellandi
10 luglio 2006 alle ore 01:37...di questo zietto non puoi essere certo, è un'illazione....
bacetto a zio e a katia
Annamaria Farina
10 luglio 2006 alle ore 01:26La morte si onora con il silenzio, è vero. Questa morte però chiede a gran voce giustizia, ed io credo sia doveroso fornire a questo ragazzo e alla sua famiglia ogni possibile risposta.
Beppe, mi auguro che tu possa fare qualcosa, e noi con te.
Non riesco a trovare il contatto mail del ministro della giustizia. Chiunque fosse in grado di fornirlo è pregato di postarlo.
Auguro a tutti una buonanotte e spero che domani noi tutti si possa tornare ad occuparci di questioni importanti senza che, per questo, qualcuno debba sentirsi affeso e ferito nel proprio orgoglio di tifoso.
E' vero, l'Italia ha vinto, ma tanti italiani stanno combattendo battaglie ben più importanti di quella disputata su un campo di calcio.
A presto.
PS
E martedì saranno rese note le sentenze della giustizia sportiva.
Non dimentichiamo che questa nazionale di calcio ha giocato anche in rappresentanza di tutti i club.
Sarà possibile rifondare il sistema?
Molto dipenderà dagli interessi che si intenderanno difendere.
Sogno d'oro a tutti!
franco nero
10 luglio 2006 alle ore 01:37Giustizia
Via Arenula, 70 - 00186 ROMA
Tel: 06.68851
Sito: www.giustizia.it
E-mail: ufficio.stampa@giustizia.it
callcenter@giustizia.it
ciao e buona notte.
Roberto Marongiu
10 luglio 2006 alle ore 01:26«Il grado di civilizzazione di una società si misura dalle sue prigioni»
Dostoevskij, Memorie da una casa di morti (1862)
KhiAra FonTana
10 luglio 2006 alle ore 01:36crì...crì...crì...come striduli bene.
hai le antenne eccitate, grilluccio?
manuela bellandi
10 luglio 2006 alle ore 01:29Vedi che ho ragione io, che non usi abbastanza il cervello...tu sbagli tutte le premesse...la xenofobia non può mai essere SANA :
xenòfobo
[Enciclopedie - Enciclopedia generale]
xenòfobo (meno comune senòfobo), agg. e sm. (f. -a) [sec. XX; xeno-+-fobo]. Che o chi prova avversione per tutto ciò che è straniero; affetto da xenofobia
Infatti si dice AFFETTO da xenofobia...è una malattia.
Pensaci
Massimo Masone
10 luglio 2006 alle ore 01:30Beppe Grillo: "...dalla prigione che trasforma i detenuti (solo quelli poveri) in delinquenti o in relitti?"
Caro Beppe, non ho capito se i detenuti poveri quando entrano in carcere sono tutti innocenti e bravi ragazzi, perchè dalle tue parole sembrerebbe così.
Nel qual caso ti invito a documentarti sulla storia di quel detenuto, che già omicida ed incarcerato nel penitenziario dell'isola di Pianosa, nel 1974 ha ammazzato a freddo il direttore. Mio nonno.
Romeo Caudan
10 luglio 2006 alle ore 03:04Ma scusami, se aveva 36 anni, nel 1974 avrebbe dovuto avere 4 anni.. qualcosa non torna
Ireneo Gerosa
10 luglio 2006 alle ore 01:32Purtroppo, posso offrire solo la mia solidarietà a Massimo , circa la Via Crucis che Vincenzo, suo fratello, ha dovuto percorrere per poi , lasciare dolorosamente questo mondo.
Personalmente, credo di poter dire che fatti del genere, sono veramente inaccettabili e indegni di una Nazione che vuol passare per Civile!
Trovo anzi che, quanto accaduto a Vincenzo e ad altri detenuti in diverse carceri italiane , sia degno soltanto degli storici e non dimenticati Lager tedeschi e gulag sovietici. E poi, i luoghi di pena, (carceri, penitenziari)non dovrebbero riabilitare chi ha sbagliato? Ma forse, sono troppo idealista, vero?
Ciao Massimo
Ireneo
manuela bellandi
10 luglio 2006 alle ore 01:32
@@@ IRENEO
Vedi che ho ragione io, che non usi abbastanza il cervello...tu sbagli tutte le premesse...la xenofobia non può mai essere SANA :
xenòfobo
[Enciclopedie - Enciclopedia generale]
xenòfobo (meno comune senòfobo), agg. e sm. (f. -a) [sec. XX; xeno-+-fobo]. Che o chi prova avversione per tutto ciò che è straniero; affetto da xenofobia
Infatti si dice AFFETTO da xenofobia...è una malattia.
Pensaci
manuela bellandi 10.07.06 01:29 |
Ho poco da scrivere: meglio una " sana xenofobia" che un falso e distruttivo pietismo, che ci sta rovinando sempre più! Credo che sia ormai troppo tardi, per rimpatriare tutti coloro che clandestinamente si sono insinuati nel nostro Paese e ora fanno gli arroganti con noi...
Ciao
Ireneo
Stranieri.... 10.07.06 01:21 |
Io non condivido nulla di quanto hai scritto, anzi, io preferisco parlare con un extracomunitario che con uno come te...ma qui non ci sono extracomunitari ed allora ti dico che comunque per avere il coraggio di scrivere certe cose ci vuole un discreto fegato, te ne dò atto...fegato ce ne hai tanto...se riuscissi ad usare anche un pò più il cervello potresti diventare un buon esemplare di essere umano.
notte
manuela bellandi 10.07.06 01:11 |
Carmelo Di Stefano
10 luglio 2006 alle ore 02:06Cara Manuela
Questa gente non la sopporto. Che mancanza di umanità e di solidarietà... Rispondere a loro è come dare pugni ad un muro di gomma.
Buonanotte!
Annamaria Farina
10 luglio 2006 alle ore 01:33Cara Annamaria non stò imponendo il mio modo di pensare a nessuno e se non sai leggere i messaggi torna a scuola, se non sai comprenderli allora sono problemi tuoi!!!!
Buonanotte ai suonatori 10.07.06 01:11 |
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Carissimo,
se non hai rispetto per il dolore altrui, tanto che vorresti anteporre ad esso la vittoria della nazionale di calcio, mi dispiace dirlo, ma più che riaccendere il cervello domani, dovresti rivedere le tue priorità oggi.
E non agitarti tanto, l'ora è tarda e le energie scarseggiano.
Dormi bene!
Luca Andreozzi
10 luglio 2006 alle ore 01:33CAMPIONI DEL MONDO !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
sorkunnde Colombo
10 luglio 2006 alle ore 01:39ho leto questo post. Al fratello del povero ragazzo morto vanno le mie condoglianze.
Che si faccia luce sull'accaduto.
A chi si permette commenti da cerebroleso dico solo che ciò che si augura agli altri o si pensa degli altri ci ritorna indietro moltiplicato...........
ho pietà per tutte queste "rumente" che si permettono dei giudizi a priori.............
ognuno sa il suo vissuto e percorso..........e fa i conti nel bene o nel male con questo.......
grazie per aver dato voce a questa persona........le mie condoglianze a questo povero ragazzo.
buonanotte
fernando de luca
10 luglio 2006 alle ore 01:39vedo che il razzismo e il cinismo sono alla base dei commenti su questa triste storia ....sono dell'avviso che l'Italia non è quel bel paese che credavamo e gl'Italiani non sono brava gente.......Nasci pena labor vitae necesse mori..... S.Rosa
Fernando De Luca
Roberto Marongiu
10 luglio 2006 alle ore 01:44l'ultima x massimo masone prima di andare a dormire..
Dispiace per cio' che ti e' successo e che e' successo a tuo nonno, ma devi capire che se i detenuti non saranno tenuti in condizioni di UMANITA' queste cose continueranno a succedere.
La disumanita' porta disumanita', a catena, alla faccia di chi propone il carcere duro.
E cio' che Beppe voleva dire e' che a pagare non sono i grandi boss della mafia, che hanno celle isolate e tanti privilegi, nonostante abbiano ucciso CENTINAIA di persone.
Massimo Masone
10 luglio 2006 alle ore 01:47Spero anche io così, del resto lo stimo, in ogni caso poteva scrivere un messaggio meno generalizzante.
Paolo Ciuccatosti
10 luglio 2006 alle ore 01:44L'Italia ha vinto i mondiali e qui a Roma per le strade tutti festeggiano. Bene. Un evento del genere non può passare inosservato mentre casi come quelli del fratello di Massimo passano tranquillamente sotto silenzio, così come tanti altri simili al suo. L'Italia ha vinto i mondiali di calcio, ma noi domani dobbiamo comunque tornare a lavorare, magari per 800 euro al mese senza contributi e senza tredicesima, magari a fare un lavoro dove rischiamo la vita. L'Italia ha vinto i Mondiali e questo porterà ancora più soldi agli sponsor e fama e prestigio anche a quei professionisti del pallone che ultimamente erano caduti in disgrazia a causa di Calciopoli (c'era anche Lippi o mi sbaglio?) L'Italia ha vinto i Mondiali ma a te che oggi festeggi in che modo tale vittoria può cambiare la nostra vita? Lo avevano già capito gli antichi politici romani che con la formula del panem et circenses rabbonivano il popolo romano dandogli dei temporanei momenti di svago mentre intanto continuavano a vessarli finanziariamente. Forse, nonostante siano passati molti secoli da allora non siamo cambiati più di tanto. Siamo tutti pronti a fraternizzare e gioire insieme per la nazionale che ha vinto, ma di fronte a storie come quella di Massimo quanto interesse riponiamo (mi ci metto pure io)?
giuseppe mazzoleni
10 luglio 2006 alle ore 01:45a quelli come te piazzale Loreto sarebbe disponibile per tutto il tuo nucleo familiare. OKKIO FASCIO! MOLTI NEGRI ITALIANI STASERA FESTEGGIAVANO CON ME... CON TE, T'AVREBBERO TIRATO UNA PISELLATA IN FACCIA PER MOZZARTI QUELLA TESTA DI CAZZO CHE C'HAI! A TESTA IN GIU' A LORETO
Michele Landi
10 luglio 2006 alle ore 01:46Caro Beppe,
l'Italia è campione del mondo.
Mentre qualcuno voleva lasciare la nazionale a casa, i nostri ragazzi sono andati in Germania e hanno salvato la faccia del calcio italiano, facendo vedere quanto valgono come giocatori e come uomini.
Credo che per te sia arrivato il momento di dare fondo a quel barattolo di vaselina che ci hai mostrato qualche giorno fa. Divertiti così!
Lorenzo Carmassi
10 luglio 2006 alle ore 01:48____________________________________________________________________________________________________________________________________________________
"Lo avevan perciò condannato
vent'anni in prigione a marcir
però adesso che lui s'è impiccato
le porte gli devono aprir."
___________________________________________________________________________________________________________________________________________________
La trama varia. La sostanza no.
Fabio Magliocca (Fam)
10 luglio 2006 alle ore 01:49Al peggiore degli assassini si concedono cure mediche se è ricco. A chi ha commesso reati (omicidi compresi, ma anche reati minori) lo si lascia morire in carcere se è povero. Non conosco casi di gente ricca che ha commesso fatti gravi e che non abbia usufruito di tutti i benefici di legge, mentre ne conosco di gente povera che, indipendentemente dal reato commesso, ha subito i peggiori torti.
Massimo Masone
10 luglio 2006 alle ore 01:51Roberto, spero anche io così, del resto stimo Beppe Grillo, in ogni caso poteva scrivere un messaggio meno generalizzante.
Carmelo Di Stefano
10 luglio 2006 alle ore 01:52Ho letto ieri notte il post di Massimo De Angelis sul blog.
Vorrei ringraziare Beppe Grillo, il quale, nonostante l'euforia generale per la vittoria ai mondiali, abbia preso in considerazione il dolore e lo sfogo di Massimo per la tragica morte di suo fratello.
Ieri volevo commentarlo, ma non trovavo le parole adatte. In fondo Vincenzo è stato ucciso dall'indifferenza di tante persone che occupano posti di responsabilità nel sistema carcerario. È questo per un paese civile non è tollerabile.
Qualche anno fa un mio cugino è stato arrestato con l'accusa di violenza su di una ragazza. Dopo l'arresto i poliziotti l'hanno malmenato nella caserma. Vi pare giusto? Mio cugino ha passato diversi mesi in galera. Grazie ad un bravo avvocato venne a galla la verità: la ragazza, sotto pressione del padre violento, fu costretta dai genitori ad accusare mio cugino per proteggere le malefatte del padre. Mio cugino venne infine scarcerato. Ma fino ad'ora aspetta un risarcimento per il danno morale e psicologico che ha subito. Chi ha salvato mio cugino (che è una persona molto sensibile) siamo stati noi famigliari, credendo in lui e a dandoli sempre il coraggio giusto per portare avanti la sua versione dei fatti.
È intollerabile che Mastella parli di amnistia per i calciatori, mentre in Italia la giustizia e l'uminanità verso chi ha bisogno non del carcere, ma di altri tipi di aiuti (medico, psicologico, sociale), non esistono. D'altro canto gli aristocratici e i Previti vengono toccati con i guanti di seta.
Io consiglio a Massimo De Angelis di denunciare tutti coloro che non hanno fatto il loro lavoro per salvare suo fratello dalla violenza e dalla morte.
Coraggio, Massimo! Hai tutta la mia solidarietà!
Stefano Caco
10 luglio 2006 alle ore 01:53CAMPIONI DEL MONDOOOOOOOOOOOOO
CAMPIONI DEL MONDOOOOOOOOOOOOO
CAMPIONI DEL MONDOOOOOOOOOOOOO
FANCULO CHI NON CI HA CREDUTO
FANCULO CAMBIATE PAESEEEEEEEEEEEEEE
W L' ITALIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA ^O^
IO HO COMPRATO LA BANDIERA PRIMA DEI MONDIALI E NON MI HA TRADITO !!!
TRASFERITEVI IN GHANAAAAAAAAAAAAA
SIIIIIIIIIIIIIIII ^____________________^
Surya Namaskara
10 luglio 2006 alle ore 02:26Poveri noi circondati da chi gioisce per quest'effimere vittorie. L'Italia dei capitali ha vinto 1 volta, le altre volte, sempre, ci ha giocato un tiro mancino con il calcio combinato. Se non vincevano erano rovinati, credo che molti di loro si siano giacati molto di più che un mondiale di calcio.
PS
Genti scurrili e poco attente agli altri.
Spero per Massimo De Angelis che si riesca a scoprire qualcosa di più su tuo fratello e che le carceri non siano, ancora un luogo troppo lontano e incontrollabile, lo spero per noi e per la società civile.
Michele di Tondo
10 luglio 2006 alle ore 01:56Ignorante!!!
Bello festeggiare per la vittoria ai mondiali di calcio,ma la volgarità è da ignoranti!!!
roberto anselmi
10 luglio 2006 alle ore 01:57vecchio mio. oggi non avevo letto il tuo post. mi domandavo (da qualche parte mi sono domandato) se avresti parlato della finale, del calcio dell'ecc... non l'hai fatto e me l'aspettavo.
ma la storia di vincenzo merita di essere letta.
io ho euforiato fino a poco fa. e sono contento. ho urlato dal finestrino della macchina, ho clacsonato ecc...
penso che sia stato giusto distrarsi. penso non sia giusto distrarsi troppo. anche perché mi sembriamo sempre distratti, e molto meno nell'esplicitanza di questa notte bizzarra.
perciò facciamola uscire stanotte la nostra distrazione. domani, anche dopodomani, svegliamoci attenti.
riproponilo questo post. bisogna leggerlo con attenzione.
(forma discutibile ma contenuto di cui non mi pentirò domani mattina, giusto per la cronaca)
san ma
10 luglio 2006 alle ore 01:58Vogliamo lo stesso trattamento anche per Previti, per il figlio del re, per tutti i condannati che siedono in parlamento, per tutti quelli che fanno credere che in carcere non ci resta nessuno.
Vogliamo una giustizia giusta.
Basta con la giustizia magnanima coi ricchi i potenti i famosi.
Basta con la giustizia spietata coi poveracci!
ignazio schirone
10 luglio 2006 alle ore 01:58CHAMPION DU LE MOND!!!
CHAMPION DU LE MOND!!!
CHAMPION DU LE MOND!!!
CHAMPION DU LE MOND!!!
Non so se è corretto il francese, ma non me ne frega niente lo "scalpo" di Zidane e compagni è stato finalmente preso!!!
E vai!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
mauro berri
10 luglio 2006 alle ore 01:59La madre dei cretini e sempre incinta!E' brutto da dire ma è una realtà! Basta vedere cosa succede nel mondo di oggi!
Carmelo Di Stefano
10 luglio 2006 alle ore 02:02Se per festeggiare non hai nessuno, tranne la tastera e il monitor del tuo computer, facendolo in un blog che ha per tema la morte, beh, allora dovresti riflettere quanto vale la tua vita.
Sergio Palizzano
10 luglio 2006 alle ore 02:03Bene, lo spessore di tanti post tutti sui mondiali la dice tutta su buona parte degli italiani.
Abbiamo risolto il vuoto di argomenti per anni...
Ammazzategli la famiglia ma basta una vittoria di mondiale e volemose bbene tutti quanti.
Sono davvero skifato.
Ho tifato un pò Francia perchè Zidane(idiota) a parte ha giocato meglio. Ma l'itaglia ha sempre il solito kulo!
Spero continui ad averne anche per le cose serie, o forse sarebbe meglio affondasse nel suo brodo... non so.
Esemplari Bestiame Mafiaset
10 luglio 2006 alle ore 02:03FOTTETEVI TUTTI STRONZIIIIIIIIII.........CAMPIONI DEL MONDOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO.......GRILLO FANCULO SIAMO CAMPIONI DEL MONDO ALLA FACCIA TUA....EEEEEEEEEE..........W IL DUCE....W L'ITALIA PULITA........TERRY TORNO A RIPETERLO TI AMOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!QUESTA VITTORIA E' PER TE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
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Ecco un elettore di Berluscone allo stato brado: e questo qui votera' alle prossime elezioni! La Casa del Le ta me e' il ritrovo dei topi di fogna, questi pir la sono lo zoccolo duro di ogni magliaro telefognavisivo, adesso guardano la partita di pallone e sono giocondi perche' hanno "vinto" (cosa lo sanno solo loro), poi guardano il grande fratello e televotano, poi sentono Scilvio e vanno all'urna per paura dei comunisti. Finche' non si rade al suolo Mafiaset questi sono pericolosi perche' i grandi fratelli e le marie filippe li raccattano tutti e li portano a votare il Duce II telede men te. Quando Mafiaset sara' spianata e il sale sparso sulle sue rovine (di mexda), questi escre men ti si spargeranno in vari rivoli di liquame, appresso a magliari di influenza locale che potranno produrre solo danni limitati.
giorgio sereni
10 luglio 2006 alle ore 02:04Ragazzi ho inserito un blog in rete: http://noamnistiacalciopoli.blogspot.com/, vorrei che tutte le persone indignate per le voci che circolano per un eventuale amnistia di calciopoli esprimessero nel blog il proprio disappunto o perlomeno esprimere un proprio giudizio. Vi aspetto in molti, vi ringrazio di cuore.Ciao
Giorgiobox
Alessandro Mann
10 luglio 2006 alle ore 02:07Beppe!!!!!!
Godi con noi!!
E lascia perdere il tuo GHANA!
Siamo un popolo MALEDETTAMENTE MERAVIGLIOSO!
(neanche tu avresti previsto tanto!!!! Neanche tu avresti ammesso tanto.. Neanche tu speravi tanto)
Tanto si sa che pur di essere "contro" non ammetterai mai di aver goduto come un cammello infoiato.
Allora.. godi in silenzio..e continua a flagellarci!!!!
VIVA L'ITALIA!!!!
(popolo di santi, calciatori e facciendieri)
Nel male e nel bene.... siamo una potenza!!!!
MERAVIGLIOSA!
Carmelo Di Stefano
10 luglio 2006 alle ore 02:12Hai letto il post dedicato alla tragica morte di un detenuto? Ci hai pensato? Una cosa del genere potrebbe succedere anche a te. E poi sicuramente te ne infischierai di una coppa del mondo vinta ai rigori.
Paolo Ares Morelli
10 luglio 2006 alle ore 02:07L'articolo sul mio blog di oggi si intitola: "campioni del mondo, campioni del mondo, campioni del mondo!!!" lasciate i vostri commenti su
www.bloggers.it/movimentolaureati/
Michele di Tondo
10 luglio 2006 alle ore 02:08Si parla di un argomento serio,cosa centra il calcio!!!Anche io ho gioito per la vittoria ai mondiali,ma perchè offendere!!!Ignorante,Fascista!!!
Umberto Fusaroli Casadei
10 luglio 2006 alle ore 02:12Mi dolgo per il povero Vincenzo morto appunto perché tale: i grandi ladri al giorno d'oggi se ne fregano della galera!
Povera Italia come sei ridotta? Quanto ti desterai?
Per la vittoria ai mondiali non mi dispiace ma non vado nemmeno in brodo di giuggiole: dai tempi di Roma i giochi circensi servivano appunto per mantenere il popolo nel suo letargo, come ora.
Beatrice Postridi
10 luglio 2006 alle ore 02:13E' ORRIBILE.
CHI HA SBAGLIATO (giudici, guardie, ospedale) DEVE PAGARE !!!
Ecco come gli stipendiati vetisettisti dello stato sono diventati ottusi .......
pietro annicchiarico
10 luglio 2006 alle ore 02:13Bisognerebbe scrivere dopo aver acceso qualche neurone almeno. Mi sembra chiaro che alcuni tecnologicamente alfabetizzati in questo forum, non seguano questo consiglio. I poeti dell'orrore dovrebbero smetterla di inseguire lo slogan che ti salva dalla riflessione, e magari sforzarsi un po' a partorire un proprio vero pensiero autonomo. Non è difficile, dai provateci almeno. Per esempio si potrebbe ragionare sul fatto che civiltà vorrebbe che anche le persone incarcerate rimangono persone e non oggetti-immondizia. Chi ha inventato le carceri e chi decide chi ci deve stare dentro? Un tossicodipendente non è un delinquente. Come non lo è l'immigrato. Altrimenti per analogia dovremmo pensare che tutti i calciatori lo sono e anche i politici. Ma questo per fortuna non accade. Allora non dovrebbe più accadere che le carceri siano piene (oltre ma molto oltre le capacità fisiologiche) di immigrati e di tossicodipendenti. Quest'ultimi a esempio sono costretti a una vita da delinquenti per procurarsi la dose. Allora dovrebbe pensarci l'ospedale a aiutarli, non la galera! Su dai non è difficile, provateci anche voi. Accendete un cero al buddha se proprio non riuscite a illuminare nemmeno un povero neurone. Buona illuminazione
Ugo Fusco
10 luglio 2006 alle ore 02:14è mia abitudine, prima di scrivere qualcosa su questo blog, andare a leggere impressioni di altri che come me si sono interessati a ciò che dice Beppe . Ed oltre a quei pochi commenti che trattavano riflessioni reali sull'argomento ci sono decine di commenti sull'Italia che, nonostante abbia vinto la coppa del mondo, sinceramente è una cosa che non m'interessa neanche lontanamente...
Ma c'è stato un commento che m'ha veramente lasciato perplesso, oltre la stessa lettera inviata da Massimo. Qui riporto il testo intero così nel caso qualcuno ha voglia di commentarlo non deve andarselo a cercare :
"Ehi tu, vigliacco drogato,
senza un futuro sei già un fallito,
per una dose vai a rubare,
tossico schifoso devi morire!
Con te la vita è stata dura,
così ne hai fatto spazzatura,
passo incerto e sguardo annebbiato,
finalmente il tuo momento è arrivato!
GESTA BELLICA 10.07.06 01:10"
Ehi tu gesta bellica per ciò che hai scritto meriteresti tu di andare a morire!
Un saluto a tutti i veri amici di Beppe Grillo e non questa gentaccia.
Pasquale Paoli
8 agosto 2006 alle ore 19:42 CaroBeppe Grillo, Vi ho sempre ammirato (tantissimo)perchè hai il coraggio di dire TUTTO ciò che pensi. Odio i media che non Vi permettono di lavorare, però questa volta ha torto. I gesta bellica scrivono e cantano cose con lo stesso coraggio con cui lei le dice e le scrive. Si vada a cercare i testi. Poi se è d'accordo più più o meno, o se non lo è affatto, lo deciderà.
Vi auguro di tornare al più presto in TV, così da poter sentir di nuovo un uomo coraggioso.
Saluti
Pasquale Paoli
8 agosto 2006 alle ore 19:46 CaroBeppe Grillo, Vi ho sempre ammirato (tantissimo)perchè hai il coraggio di dire TUTTO ciò che pensi. Odio i media che non Vi permettono di lavorare, però questa volta ha torto. I gesta bellica scrivono e cantano cose con lo stesso coraggio con cui lei le dice e le scrive. Si vada a cercare i testi. Poi se è d'accordo più più o meno, o se non lo è affatto, lo deciderà.
Vi auguro di tornare al più presto in TV, così da poter sentir di nuovo un uomo coraggioso.
Saluti
Ugo Fusco
10 luglio 2006 alle ore 02:15è mia abitudine, prima di scrivere qualcosa su questo blog, andare a leggere impressioni di altri che come me si sono interessati a ciò che dice Beppe . Ed oltre a quei pochi commenti che trattavano riflessioni reali sull'argomento ci sono decine di commenti sull'Italia che, nonostante abbia vinto la coppa del mondo, sinceramente è una cosa che non m'interessa neanche lontanamente...
Ma c'è stato un commento che m'ha veramente lasciato perplesso, oltre la stessa lettera inviata da Massimo. Qui riporto il testo intero così nel caso qualcuno ha voglia di commentarlo non deve andarselo a cercare :
"Ehi tu, vigliacco drogato,
senza un futuro sei già un fallito,
per una dose vai a rubare,
tossico schifoso devi morire!
Con te la vita è stata dura,
così ne hai fatto spazzatura,
passo incerto e sguardo annebbiato,
finalmente il tuo momento è arrivato!
GESTA BELLICA 10.07.06 01:10"
Ehi tu gesta bellica per ciò che hai scritto meriteresti tu di andare a morire!
Un saluto a tutti i veri amici di Beppe Grillo e non questa gentaccia.
Massimiliano Agati
10 luglio 2006 alle ore 02:15Su skylife.it c'è questo articolo che vede positivamente la vittoria nei mondiali......mah,sarà veramente così???
Calcio ed economia, economia e calcio:
"Anche i Mondiali confermano il legame tra queste due realtà.
Per gli economisti i Mondiali rappresenterebbero il traino principale alla risalita economica dei paesi partecipanti alla competizione.
Per Jim O'Neill, capo della sezione ricerca economica della banca d'affari Goldman Sachs:"Il link che lega il calcio all'economia è indissolubile. E' ovvio che il calcio avrà un impatto sull'economia dei paesi interessati e di ricerche su questo tema ne sono state fatte moltissime".
Lo studio della banca olandese ABN Amro, in particolare, ha previsto una crescita economica del 0,7%, rispetto all'anno precedente, per la nazione che dovesse vincere il Mondiale e sarebbe proprio l'Italia il paese ad averne maggiormente bisogno.
I responsabili di questa ricerca affermano che "da un punto di vista di bilanciamento della crescita economica mondiale, è di estrema importanza che la coppa venga vinta da una squadra europea.
Una vittoria degli Usa avrebbe portato ad un aumento del gap economico fra America ed Europa, mentre il successo di un'asiatica avrebbe rafforzato il boom di crescita registrato in quest'area negli ultimi due anni".
Tra le più importanti squadre europee, l'Italia è una di quelle messe peggio dal punto di vista del bilancio nazionale.
Non solo gli sportivi ma anche gli economisti sperano che gli Azzurri possano vincere il Mondiale."
Che ne pensate??
Intanto speriamo che, con la scusa della vittoria mondiale,lo "scandalo calcio" non finisca tutto a tarallucci e vino come ormai in Italia siamo abituati a vedere!!!
Peter Flower
10 luglio 2006 alle ore 02:16Questa storia mi ha scioccato...veramente non so che dire...so solo che i commenti dopo un post del genere sull'Italia campione del mondo sono qualcosa di agghicciante!!!è solo questo quello che interessa agli italiani:il calcio!!
Sono vicino a Massimo e alla famiglia!!Fatti forza!
Filomeno Marturano
10 luglio 2006 alle ore 02:23NON CAPISCO PERCHE' GLI ITALIANI SI SCANDALIZZINO PER CALCIOPOLI.
E' DAL 1998 (millenovecentonovantotto) che si sapeva degli arbitri che venivano invitati a cena dai dirigenti sportivi. Ed ora tutti scandalizzati come se fosse un fulmine a ciel sereno
ITALIA...VAFFANCULO
ps
(bravi i nostri calciatori che hanno portato a casa la coppa del mondo)
Francesca Diano
10 luglio 2006 alle ore 02:23Leggo agghiacciata la storia di questo povero ragazzo ammazzato dall'inciviltà che ormai regna sovrana in questo paese. Un paese dove non c'è solidarietà, cultura, onestà, rispetto, capacità di guardare al futuro e speranza. Non siamo mai stati un popolo molto civile. La Chiesa ha fatto danni incalcolabili in questo senso e non riparabili. Ipocrita prima e ora, impietosa e corrotta. Le mafiette, le cosche e le mafie, nate a sua immagine e somiglianza, le miserabili congreghe di ometti che controllano ogni campo di questo paese, privi di onore e di faccia, ci appestano. Questa storia terribile mostra ciò che siamo diventati. Molti, magari che hanno uno straccio misero di potere, i caporali di Totò, lo usano solo in questo modo: per vessare i deboli. Questo ragazzo e tutta la sua famiglia sono vittime, come moltissimi altri. Ma non è possibile denunciare i magistrati che hanno fatto questo scempio e con loro le guardie carcerarie? Figurarsi.
Intanto il popolo bue si riversa nelle piazze a berciare per una "vittoria" grottesca. Ci voleva, no, per mettere a tacere il letamaio che è tutto il mondo del calcio. Ho visto solo gli ultimi minuti di questa partita. Ero curiosa. Da un punto di vista sociologico. Ma che è una vittoria questa? Un misero pareggio che poi c'è voluto il calcio di rigore e il giocatore francese chiaramente venduto, che fa quella mossa chiaramente voluta. Non mi toglie nessuno dalla mente che è stato pagato da chi aveva interesse a far "vincere" i beoti in maglietta azzurra.
Comunque la civiltà di questo paese ormai del quarto mondo si misura dai commenti che sono comparsi qui sotto. Gente frustrata nella vita, gente infelice, che invece di stringersi attorno a questa famiglia, senza saperlo fa quello che hanno fatto i detenuti del carcere: massacra la memoria di questo ragazzo inneggiando ai suoi idoli strapagati e stracorrotti.
Ciascuno ha gli eroi che si merita.
Alla famiglia di quel ragazzo un abbraccio silenzioso e pieno di rispetto.
Rodolfo da Verona
10 luglio 2006 alle ore 03:33rispondere al tuo scritto è impossibile, non esiste risposta a quanto è successo e il solo parlarne e renderci improvvisamente conto di come stanno le cose mi fa star male.
Quanto al tuo commento sul mondiale è davvero curioso in effetti che i due più grossi favori ci siano venuti da giocatori che giocano o hanno giocato con le squadre sotto inchiesta .... bohhhhh
Francesca Diano
10 luglio 2006 alle ore 16:40Guarda, io di calcio non ne capisco nulla e nulla ne voglio capire. Era un nobile gioco nato nella Firenze medievale e ora vedo solo oppio delle masse. Altro che religione... Mi fa paura la folla impazzita che si raduna a sfogare disperazioni e frustrazioni urlando come se davvero avessero vinto alla lotteria. Si ricordano che esiste un paese, un tricolore (tra l'altro intriso del sangue di tanti poveri giovani che hanno creduto davvero ai Savoia, convinti di dare la vita alla patria e non alle casse vuote di un piccolo regno sconosciuto che si è inventato l'Italia pur di emergere e regnare)se lo ricordano solo così. Insomma, il nostro paese tanto vituperato da Dante (già allora) mi dà un senso di soffocamento. Il mio commento sulla "vittoria" a mio avviso truccata, nasce dall'ingenuità di chi guarda senza pregiudizi. Tipo: l'imperatore è nudo. Non sapevo che i giocatori che hanno fatto vincere appartenessero alle squadre sotto inchiesta. Allora il sospetto è ancora più fondato. Non credi? Ma non lo dice nessuno? Nemmeno quei pochi che hanno avuto il coraggio di dire che in fondo era solo una vittoria ai rigori?
Oltretutto pare che ora cresca anche il PIL. E il pelo no? Il pelo sullo stomaco no, perché lo hanno già. Vorrei l'Italia di Cesare Beccaria, giurista illuminista e illuminato. In cui dominassero non le dittature di destra o di sinistra, ma i valori dell'Illuminismo e della Ragione. Con la R maiuscola
Marco Mazzucchelli
10 luglio 2006 alle ore 02:24La lettera fa davvero venire la pelle d'oca! Ci fa rendere conto del fatto che entrare in carcere oggi, per qualunque reato, possa realmente essere l'addio definitivo alla società civile! Già, perchè l'ambiente carcerario è umiliazione, paura, rabbia, terrore e solitudine, tutt'altro rispetto a quello che si propone: riabilitazione! Forse Mastella farebbe meglio a parlare meno di amnistia, e a spendere qualche minuto del suo preziosissimo tempo (pagato a peso d'oro) per visitare le carceri italiane, e magari (ma praticamente sto sognando) a proporre vere, sostanziali riforme carcerarie, moderne e civili. Non vogliamo Guantanamo in Italia. Non la voglio io, e direi che non la vogliono nemmeno i milioni di italiano che in questi giorni sono paralizzati di fronte alle partite di calcio.
Caro Massimo, in questa notte in cui tutti sono per la strada pieni di euforia perchè una ventina di miliardari che nulla centrano con la vera italia hanno vinto il mondiale, sappi che, per quanto possa valere, hai tutta la mia solidarietà.
Giuliano Caimmi
10 luglio 2006 alle ore 02:29E' stato ucciso da una società del profitto e dei forti, che uccide chi non serve più.
Andrea Sardelli
10 luglio 2006 alle ore 02:30Mi rivolgo a tutti i disturbatori del blog, dagli sciocchi che continuano a cercare di accaparrarsi il primo posto quando ormai la cosa è già "vecchia", a quelli che continuano a inserire commenti fuori tema, a quelli che si sentono anche in diritto di farlo (come Nagual Nigell).
Perché fate perdere tempo a tutti i lettori? E' evidente che chi ha scelto un articolo voglia leggere i commenti su quell' argomento.
Già è una fatica e occorre un sacco di tempo perché le risposte sono tante. Se poi aggiungete commenti fuori tema e una sequela infinita di complimenti, che peraltro Grillo si merita, la lettura dei commenti diventa improduttiva.
Facendo così DANNEGGIATE soltanto un oggetto prezioso, che da strumento di informazione diventa una perdita di tempo.
Antonietta D'Acunto
10 luglio 2006 alle ore 02:35Lo sport è qualcoa che unisce, e stasera con la vittoria degli Azzurri ci sentiamo tutti più italiani soprattutto chi come me vive da una vita lontana dal proprio paese,ma che ha mantenuto un forte legame con la terra d'origine. La città in cui vivo, stanotte è in festa, migliaia di tricolori sventolano, musica di casa nostra in tutte le piazze, l'italianità sprigiona da tutti i pori, siamo orgogliosi di essere Italiani, ma io mi vergogno tremendamente di contare tra i miei connazionali uno come te!!!
Domenico AMBRUOSI
10 luglio 2006 alle ore 02:36Gent.mo "Padrone d'Italia"
chi Le scrive vive nel sud e spesso si reca sui luoghi ameni delle Murge dove tra le altre cose è fiorente la pastorizia e l'allevamento di bestiame e noto che in quelle stalle o in quei ovili dove il lavoro è massacrante e non certo profumato è fortemente presente l'immagine di persone dal colorito scuro non certo per la tintarella tanto ricercata e conquistata ad alto prezzo nei saloni di bellezza dai "Padroni d'Italia".Qualora non saranno più i volti 'negri'a spalar letame o ad inebriarsi di olezzi puzzolenti toccherà ai giovani virgulti di tali "Padroni" a sobbarcarsi l'onere di godere di siffatti effluvi.La prego ci pensi un pò su.Cordiali saluti Mimmo A.
Giuliano De Santis
10 luglio 2006 alle ore 02:38Poveraccio, però può darsi pure che adesso sta meglio di noi.
eliana mangano
10 luglio 2006 alle ore 02:38mah..che dire, davanti a certi post il voltastomaco viene a me carissimo fascio "galera"!
Vergognati!..e va a scrivere i tuoi "giudizi non richiesti su blog per cerebrolesi come te!
Abbasso l'italietta della gente come te!
daniele virdis
10 luglio 2006 alle ore 02:40Ecco un post, che vale più di uno studio scientifico, sul grado di sviluppo degli animali che compongono "certi strati sociali".
Forza Italia sì, ma non quella della filosofia berlusconiana
Dario Palumbo
10 luglio 2006 alle ore 02:43Mi dispiace davvero tanto. Mi fa rabbia vedere quel verme di vittorio emanuele del c...o, i politici, previti e tutti gli altri luridi ladri, starsene ai domiciliari, e poi tanta gente "normale" soffre così tanto. Che sistema schifoso. PS. Campioni del mondo!! ALE!!! Ma da domani si ricomincia a vivere...
Dino Rossi
10 luglio 2006 alle ore 02:451) I detenuti devono stare in carcere decentemente e non come bestie, se si decide che invece devono essere trattati così, non si capisce perché quelli che fanno reati più gravi sono sempre trattati meglio...
2) che diritto hanno i detenuti di infliggere pene aggiuntive a chi condivide la cella con loro?
Poi dopo quando intercattano uomini d'affari, politici, eccetera, sono tutti lì a domandarsi PERCHE' LI HANNO INTERCETTATI, che non é giusto gné gné gné e frignano come i bambini dell'asilo, ma loro in galera non ci vanno, al massimo si fanno i domiciliari...
Invece i disgraziati, anche se magari hanno fatto reati meno gravi, anche se magari vengono massacrati in carcere, tutti se ne fregano...
E nessuno ne parla, allora mi domando: non c'é uno straccio di giornalista che scrive uno straccio di articolo su queste cose?
Marcos Ferreira
10 luglio 2006 alle ore 02:45Ai potenti ai ricchi vengono perdonate le peggiori nefandezze, ,vari politici si preoccupano che cannavaro e mister gigio scommetto un miliardo non vadano in serie C.
La povera gente invece sempre costretta a pagare fino all'ultimo centesimo per i propri errori.
Che vergogna questa storia, che vergogna questa italiamafiosburocraticattoraccomandatauntadisugoepanzeall'aria.
Che schifo, che disprezzo.
Davide Rossi
10 luglio 2006 alle ore 02:46Anch'io sono felicissimo per la vittoria della nazionale, ma:
1) se l'argomento del proprio commento è diverso da quello del post, sarebbe buona educazione mettere un bell' O.T. (Off Topic) all'inizio del suddetto;
2) va bene l'euforia, ma definire l'ecologia "una stronzata" mi sembra un po' eccessivo.
Guarda che nel mondo ci vivi anche tu, caro Carlo il Grande (Pirla); sono anche problemi tuoi...Mondiale o non Mondiale.
Forza Azzurri!
Antonietta D'Acunto
10 luglio 2006 alle ore 02:50Lo sport è qualcoa che unisce, e stasera con la vittoria degli Azzurri ci sentiamo tutti più italiani soprattutto chi come me vive da una vita lontana dal proprio paese,ma che ha mantenuto un forte legame con la terra d'origine. La città in cui vivo, stanotte è in festa, migliaia di tricolori sventolano, musica di casa nostra in tutte le piazze, l'italianità sprigiona da tutti i pori, siamo orgogliosi di essere Italiani, ma io mi vergogno tremendamente di contare tra i miei connazionali uno come te!!!
Marco Petralia
10 luglio 2006 alle ore 02:53Provo una profonda tristezza e pietà per quei poverelli ke kontinuano a postare kommenti non inerenti al tema..Se questo blog non vi piace non siete obbligati a postare niente(strano ma vero!)..
Forse è un ragionamento troppo komplesso,me ne dispiace.Propongo alle persone veramente interessate ad esprimere un opinione o a fare della kritika kostruttiva di ignorare questi poveretti,ke hanno una vita ben vuota certamente:Gli auguro di trovare la felicità ke tanto gli manka..
Volevo esprimere le mie kondoglianze al fratello del povero ragazzo ucciso(sì ucciso)da quei medici disgraziati e dal giudice di sorveglianza.
La gente spesso dimentika ke anke loro saranno un giorno deboli,anke loro avranno un giorno bisogno degli altri..
Tuttavia sono d akkordo sul fatto ke avrebbe potuto dire i reati di kui era akkusato il fratello,anke perkè la gravità dei reati da lui kommessi non giustifika komunque un simile trattamento,di qualsiasi gravità essi siano..
Infatti in Italia non vige più ufficialmente la tortura ne la pena di morte da parekkio tempo..o ce ne siamo skordati?Se i diritti non sono uguali per tutti,smettiamola di essere ipokriti:abbiamo nella nostra lingua un termine più adatto,"privilegi"..molto più sincero.
Buona notte a tutti e skusate la skrittura malferma dovuta all ora tarda..
Davide Rossi
10 luglio 2006 alle ore 02:55Sei proprio un coglione...te lo dico col cuore.
E un coglione che non ha nemmeno il coraggio di firmarsi...puah!
eliana mangano
10 luglio 2006 alle ore 02:59Per lo staff, vi prego di rispettare ciò che è stato scritto c'è gente che non rispetta nulla in questo blog...
Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)
eliana mangano
10 luglio 2006 alle ore 03:14Il messaggio era x lo staff ma evidentemente captato da chi "Si è toccato la coda" visto che non hai neanche tu il coraggio di firmarti..io non ho offeso nessuno, cosa che invece mi pare avviene abbastanza spesso su questo blog che, come tanti altri, ha delle regole che vanno rispettate.Pace caro "amico ma smettila".
dormi bene
Ale Masetto
10 luglio 2006 alle ore 02:59Questa non è di certo una novità. Hanno girato film, scritto libri..ma almeno di solito lì vince il bene.
La mia ragazza lavora in una comunità di recupero e mi ha raccontato che spesso si trova di fronte a scene decisamente agghiaccianti:
carabinieri o poliziotti che entrano e minacciano i ragazzi di rovinargli per sempre la vita (come se non avessero già abbastanza problemi) se non accettano di "sputtanare" qualche loro amico tossico.
Vedete, il problema sta nel fatto che TUTTI sanno che l'eroina in Veneto si compra in via Anelli a Padova e questi se la prendono con ragazzi che sono andati lì volontariamente per vincere la dipendenza, ragazze che vivono ai margini, violentate con figli a carico a solo 19 anni...
La domanda è: se cercano "lo spacciatore" perchè non vanno alla fonte?
La sensazione è che EVIDENTEMENTE qualcosa nella giustizia italiana non funziona.
federico Gerardi
10 luglio 2006 alle ore 03:07Te sei scemo...!
davide savelli
10 luglio 2006 alle ore 03:16Il carcere non cura un tossicodipendente. Metà dei carcerati sono tossicodipendenti. Qualcosa non va. Ci sono troppi carcerati, in condizioni pietose, tranne qualcuno.
Soluzione: fuori i tossicodipendenti dalle carceri!
Non dico certo i violenti o i truffatori, ma occorre trovare un'alternativa per coloro che sono in carcere per problemi di droga e crimini annessi. Questi vanno spostati nelle case di cura, che rischiano di essere invece a breve invase di ragazzini fermati con gli spinellini...
E penso che un indultino in fondo non ci starebbe male (amnistia mi suona male). Poi rimodernare le carceri una volta dimezzati i detenuti.
Geppo Loperfido
10 luglio 2006 alle ore 03:25...mi spiace per tuo fratello.
E' vittima dell'uomo e delle circostanze.
Prendersela con l'uno o l'altro è sbagliato.
Io sono un carabiniere ed ho un amico morto in iraq in una guerra che forse poteva evitarsi ed un collega che anni fa è rimasto ucciso fronteggiando dei rapinatori...
di chi è la colpa? Mia, di un tossico, di un poliziotto, di grillo, della EU, della NATO, dell'oroscopo??
io credo che forse siamo in tempi bui e rimandiamo agli altri soluzioni che in realtà abbiamo sotto gli occhi, ma sono strade difficili da seguire...
...ama il prossimo tuo come te stesso!!!
E forse, se qualcuno fosse stato vicino a tuo fratello nei sui momenti bui, non sarebbe mai finito in carcere o non avrebbe mai iniziato a drogarsi.
donna marta
10 luglio 2006 alle ore 03:28La prima cosa che voglio dire è che trovo giusto che
SE I COMMENTI NON SONO INERENTI ALL'ARGOMENTO DEL POST COMMENTATO, NON DEVONO ESSERE PUBBLICATI!
Come molti anch'io non riesco a leggere i commenti e quindi neanche a scriverne, perchè quando superano una certa misura, il mio PC non arriva ad assumerli tutti e mi dà l'avviso di "tempo scaduto".
Stanotte mi è andata bene! Gli italiani pare stiano tutti per strada a rumoreggiare per un avvenimento di scarsa rilevanza, almeno per me, comunque fin troppo commentato anche su questa pagina.
Questa del calcio sì che è una droga! Serve appunto a far dimenticare i drammi di miseria che
ci circondano. D'altronde nelle condizioni in cui
versa la maggioranza del popolo, non c'è spazio
per ascoltare i problemi altrui, la solidarietà
è una parola priva di significato, mentre un grande significato si dà alla parola "coppa del
mondo" vinta! Come se domani tutto fosse cambiato!
I CODICI andrebbero subito tutti rivisitati, altro che la costituzione! Sono ridotti ad un ammasso di
norme, alcune persino discordanti fra di loro, altre risalenti al periodo regio. Ma per fare una
riforma del diritto e delle procedure relative,
necessitano persone competenti, preparate ed
imparziali. Oggi neanche col lanternino di Diogene
se ne possono trovare. La politica ha corrotto
tutto, pure i più elementari principi del vivere
sociale. Se poi i problemi, per fortuna o onestà,
non ci toccano, meglio ancora, ci pensi chi li ha
e rimpianga di aver fatto in modo di procurarseli.
Chiunque, dal primo all'ultimo livello degli operatori del settore interessato (giustizia, sanità, opportunità sociali, ecc.) fa il minimo
indispensabile,con l'insensibilità permessa dalle
norme stesse. Non sono pessimista, ma quando vedo
che "panem et circenses" battono qualsiasi sentimento di umanità, penso che in questo atipico
zoo, il domatore si stia divertendo moltissimo!
omar conti
10 luglio 2006 alle ore 03:31senza parole da ieri, anche perchè non c'è solo un colpevole con cui prendersela ma è tutto nell' elenco finale ... compreso lui, le sue scelte...
...e a volte si muore per colpa di uno solo di questi (ho passato 6 mesi in 2 ospedali milanesi, alcuni reparti perfetti altri fanno SCHIFO (Trivulzio) ma è difficile avere le prove x avere giustizia o almeno cambiare le cose e le persone) anche se nel caso di Vincenzo è stata una colpa non legata alla medicina, spero.
Forse questo o un diverso blog e sito web potrebbero aiutare, per non dimenticare ed aggiornare sui progressi(?) del processo.
Se Grillo e collaboratori fossero d' accordo potrebbero contribuire con un link al suo sito, seguendolo un pò, insomma, un pò come il blog fatto dalla madre di Federico Aldrovanti...x un pò ha funzionato.
Aggiungerei l'invio di mail al ministro ma c'è quel *c* di Mastella.
Cordoglianze x suo fratello Vincenzo
Omar Conti
omar conti
10 luglio 2006 alle ore 03:33coNdoglianze
Matteo Lamanna
10 luglio 2006 alle ore 03:31Trovare parole di conforto per i familiari del povero Vincenzo è difficile.
Posso solamente esprimergli tutto il mio dispiacere per questa vicenda.
Giacinto Venafro
10 luglio 2006 alle ore 03:31BEPPE GRILLO TIFI ANCORA GHANA? TU ED I TUOI SEGUACI CHE TI SEGUONO COME PECORONI OGNI VOLTA CHE LANCI UNA DELLE TUE FANTASTICHE CAMPAGNE... TORNA A FARE IL COMICO, CHE E' MEGLIO.
CAMPIONI DEL MONDO!!!
marco antoni
10 luglio 2006 alle ore 04:15yeah campioni yeah del mondo yeah...
non mi dire che eri uno degli 11 a giocare??
magari se non c'eri tu a tifare dietro la tv
non vincevano neanche...??(vincevaNo e non vincevaMo)
dai ammettilo che se non fosse per la tua squdra del cuore che ti fa togliere qualche soddisfazione non sapresti di che essere orgoglioso..eh?
campioni del mondo!! si del terzo mondo!!
livia angotta
10 luglio 2006 alle ore 03:39Sono appena tornata dai festeggiamenti con urla e clackson da cerebrolesi e mi sono messa a cercare qualche info sul web a proposito di questo frammento di storia.Mi sono imbattuta in questo post e ho dimenticato il motivo della mia ricerca, lasciandomi completamente coinvolgere dall'empatia che le parole di Massimo suscitano. Mi dispiace tanto per tuo fratello, per l'ingiustizia che ha subito, per la vita tutta in salita che ha condotto e per l'enorme amarezza mista a rabbia che sicuramente rende il tuo dolore ancora meno sopportabile.
Quello che non capisco, però, è come si possa seriamente pensare di cercare la giustizia, la stima per la ns nazione o anche per noi stessi attraverso un atteggiamento tanto snob come quello dimostrato dai vari detrattori dell'italietta mafiosa e stupidamente festante.Avete ragione: non c'entra nulla con il dolore di Massimo e con la passione vissuta da suo fratello...e allora perché ne approfittate per i vs commenti rabbiosi e, ripeto, snob?Pensare al dolore, alla sofferenza e alle profonde ingiustizie che quotidianamente ci allontanano dal senso della vita non è, a mio avviso, in contraddizione con l'esultanza per l'attestazione di una prova sportiva in cui si è palesata la capacità di eccellere degli italiani. Ovviamente sarebbe sciocco interpretare questo momento come quel colpo di spugna che in un attimo cancella tutto il marciume che ci circonda, ma forse lo sarebbe altrettanto credere che per costruire una realtà più vivibile e più giusta si debba sputare fango su tutto ciò che siamo, cercando, invece, di puntare sulle nostre virtù.I 20miliardari, come qualcuno ha scritto, che hanno portato a casa la coppa HANNO a che fare con l'italia perché forse possono "aiutarci" a riflettere in termini un po' meno fantozziani su noi stessi.Mi auguro, infatti, che una visione più serena e obiettiva sul nostro potenziale possa infonderci quel tipo di fiducia solare necessaria ad impegnarci seriamente per obiettivi grandi..come la GIUSTIZIA
Jacopo Regini
10 luglio 2006 alle ore 03:55Da tifoso quale sono gioisco enormemente per la vittoria della nostra nazionale, con tutti i negativi del nostro calcio, la corruzione, gli imbrogli. Succeda quel che deve succedere i nostri 11 ragazzi si sono guadagnati l'ammirazione di tutto il mondo.
Tuttavia questa enorme soddisfazione non ci dovrebbe distrarre, e non dovrebbe essere una ragione per dare addosso a qualcun'altro. Beppe Grillo ha espresso un'opinione più che legittima benché da me non condivisa. E' riprovevole che qualcuno tenti di sbattere in faccia il risultato della partita come forma di ribalta politica/ideaologica su Beppe Grillo.
Specialmente quando il tema di cui discute è qualcosa di ben più serio. I nostri carceri sono stracolmi, il 90% dei detenuti sono immigrati, circa il 90% dei reati è commesso da nostri connazionali, qualcosa decisamente non quadra.
Chicco Barattoli
10 luglio 2006 alle ore 03:58Del Piero...Del Piero....passa a Totti...che vede Rossi ...e Paolo Rossi....solo davanti al portiere....Rossi....GOOOOOOOOOOOOOOLLLLLEEEEE
GOOOOLLLE di PAOLO ROSSI!!!!
Palla al centro......Zamorano intercetta il commissario rex.....allunga a Lubrano che a sua
volta vede Nembo Kid libero e Nembo Kid....al volo ...tiro...gooooooollllleee di Nembo....Italia 2 Finlandia 0....che emozioni che emozioni ....
Alessandro Salvatico
10 luglio 2006 alle ore 03:59Beppe dice "ha pagato i suoi crimini con la morte".
Io dico che non è esatto: ha pagato ben più dei suoi crimini, che certo da soli non avrebbero meritato punizione tanto estrema; e poi, non solo ha pagato con la morte, ma con una morte atroce.
Prego per questa povera persona.
Jacopo Regini
10 luglio 2006 alle ore 04:01E allora vergognati, questi sono discorsi da 19° secolo. Ciò che mi incuriosisce di come voi razzisti trattate la questione dell'immigrazione è che non avete ironicamente idea di cosa parlate il più delle volte. Si sente tanto odio, irrazionale o meno che sia si tratta solo di sentimenti negativi frutto di una paura che non vede una via d'uscita. L'unica soluzione al problema dell'immigrazione è l'integrazione, nessun paese nella storia dell'umanità ha saputo azzerare il flusso di immigranti, e si può fare ben poco per rallentarlo con mezzi costosissimi.
Alessio Bianchi
10 luglio 2006 alle ore 04:51Non mi ricordo chi fosse ma qualcuno disse che il grado di civiltà di un paese può essere compreso guardando le carceri...
Amerio Pace
10 luglio 2006 alle ore 05:39Vincenzo è stato ucciso da chiunque giudica e non comprende. Ognuno di noi, quindi, deve pregare e lavorare per Lui e per tutti coloro che sono vittime dell'ingiustizia umana.
Libertà, uguaglianza, fraternità per tutti.
MARIA DI BENEDETTO
10 luglio 2006 alle ore 05:42Caro Massimo intanto voglio dirti che ti sono vicina in questo momento di dolore, tuo fratello Vincenzo è stato ammazzato 2 volte, da morte violenta e dal'indifferenza barbara degli incompetenti che dovevano tutelarlo, dal carcere all'ospedale.
E' giusto che chi commette un reato vada in carcere ma deve servire per il recupero non per farlo perdere completamente ed essere vittima di soprusi, violenze e indifferenze. Purtroppo i delinquenti veri devi sapere che invece sono rispettati e ossequiati e magari escono dopo un po' con le attenuanti e magari li presentano in Parlamento.
Il ruba galline invece si fa 20 anni di galera e nessuno ha la sensibilità di preoccuparsi di lui, puoi morire o essere ucciso sei un numero, era alla fine un drogato che la società, provinciale e bigotta, dei vizi privati e pubbliche virtù di cui fa finta ancora di meravigliarsi e scandalizzarsi.
Io ti dico era un essere umano a cui hanno calpestato tutti i diritti e anche la dignità.
Coraggio vai avanti a far giustizia per tuo fratello.
Gulag o campo di stermino tedesco o Guantanamo comunque in Italia occorrerebbe una riforma carceraria e seri controlli nei carceri su come sono gestiti e da chi sono gestiti. E l'amnistia va data ai poveri Cristi come tuo fratello no ai truffatori (come Previti), assassini, e delinquenti incalliti.
Che dirti di più Massimo cerca di fare giustizia per i milioni di Vincenzo, mantieniti in contatto con Beppe Grillo che se c'è da fare una colletta per le spese processuali io sarò ti prometto la prima a contribuire.
Maria Di Benedetto
ivana iorio
10 luglio 2006 alle ore 05:45compagni !!!!!!
adesso che la vostra luna di miele con ilo governo prodi e' terminata,
il miele e' finito ed e' rimasta la luna.
iniziate a pensare alle nuove tasse
Luigi Pieri
10 luglio 2006 alle ore 06:01Forza Italia Forza Italia Forza Italia Forza Italia
Forza Italia Forza Italia Forza Italia Forza Italia
Forza Italia Forza Italia Forza Italia Forza Italia
Forza Italia Forza Italia Forza Italia Forza Italia
Forza Italia Forza Italia Forza Italia Forza Italia
Forza Italia Forza Italia Forza Italia Forza Italia
Forza Italia Forza Italia Forza Italia Forza Italia
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Forza Italia Forza Italia Forza Italia Forza Italia
Forza Italia Forza Italia Forza Italia Forza Italia
Forza Italia Forza Italia Forza Italia Forza Italia
Forza Italia Forza Italia Forza Italia
giorgio andretta
10 luglio 2006 alle ore 06:51Giacomo!!! prova a compulsare l'antropocrazia al sito www.bellia.com e visto che ci sei anche il signotaggio. Leggerò le Tue riflessioni quì.
All'umanità, intesa come massa, manca ancora qualche millennio di evoluzione, perchè costa immane fatica affrancarsi dall'anima di gruppo.
Rendersi individuo consapevole del proprio "io" e l'impegno maggiore per ognuno di noi, perchè ti coscientizzi sull'unicità che rappresenti, enucleandoti dalla forza del branco e dovendo poggiare, da quel momento, solamente sulle tue (forze).
francesco macrì
10 luglio 2006 alle ore 06:56tu non sei un razzista.. un razzista avrebbe da offrire a chi lo sta a sentire,(se è fortunato di trovarlo qualcuno),almeno logica nei suoi discorsi, per il semplice motivo che dovresti convincerlo che sono cose che come minimo hai meditato. prima o poi ti capiterà di crescere, nauralmente non per tua scelta. usa il tuo tempo ad oziare piuttosto che perderne per scrivere cose di poco conto che svelano la tua vaghezza culturale.razzista è inusuale e astratto nel tuo caso, sei un ignorante che parla usando parole meditate da altri ignoranti. la mia non e un offesa, semplicemente per il fatto che non ti firmi con nome e cognome, e oltre tutto chi fa questo si vergogna di far sapere che il suo nome pensa quelle cose. non si può rimanere a lungo solo nebbia, ogni tanto bisogna ricomporsi e prendersi la responsabilità del volume che occupi.
Luca Fineschi
10 luglio 2006 alle ore 07:14Chissà se vedendo la partita quell' avanzo di ministro della sanità che abbiamo, vedendo la testata di Zidane, mediterà sugli effetti negativi di qualsiasi tipo di droga.
ste dice basta
10 luglio 2006 alle ore 07:17immagino che ti sei laurato con 110 e lode in sociologia tu...perchè invece,non metti da parte la paura e l'ignoranza ed esci,osserva e conosci un pò meglio il mondo che ti circonda?mi sa che ti sei perso gli ultimi 60 anni della storia...
Elisabetta Franckel
10 luglio 2006 alle ore 07:22SCusa ma mi fai vomitare! Se ti pesa così tanto andare a fare il tuo dovere per incavolarti così può solo dire che sei un frustrato. Cambia lavoro e cerca di capire che non tutti ce li hanno i coglioni come te. E ringrazia che forse è solo fortuna la tua.
b.simone
10 luglio 2006 alle ore 07:23Per Massimo e i suoi familiari non trovo parole per esprimere il cordoglio.
Comunque siamo sempre alle solite due pesi e due misure con la nostra classe politica sempre alla finestra a guardare senza fare niente
giogio palmieri
10 luglio 2006 alle ore 07:39grillo, a quando un commento sulle vittime della microcriminalita', possibile che non ci sia neanche un cesso di comico che si indigni per loro?
stelio vischetti
10 luglio 2006 alle ore 07:49caro giorgio,
quando capirai che la morte di una persona e' importante a prescindere e, tu per primo rispetterai il dolore di chi piange il fratello morto, forse allora, ma solo allora, ci sara' speranza di un mondo migliore.
monica chiea
10 luglio 2006 alle ore 07:43non leggo sempre i post messi su questo blog, ma la lettera di questo ragazzo mi ha colpito molto, peccato che notizie del genere vengano sempre o spesso messe non in secondo piano dai media ma in ultimissimo piano.
secondo me non dovrebbero neanche esistere i carceri, se una persona deve essere rieducata deve continuare a vivere nella società pagando il suo debito lavorando, continuando a mantenere la sua famiglia, certo ci dovrebbero essere i controlli i luoghi di lavoro di queste persone dovrebbero essere controllati e proteggere le persone che con essi lavorano. la rabbia che tanti deetenuti hanno non passa neanche in cento anni di carcere, scontano la loro pena escono e ricominciano ad uccidere..........
le persone che commettono reati causati dall'uso di sostanze che danno dipendenza, alcol droghe ecc. hanno diritto ad essere curate assieme alla loro famiglia, avere l'appoggio dei centri di volontariato e dei comuni per trovare una casa e un lavoro, LA RIEDUCAZIONE NON SI FA IN CARCERE.
marina dall'olio
10 luglio 2006 alle ore 08:06Cara monica rilegga con attenzione quanto ha scritto e si renderà conto da sola di avere scritto delle cretinate talmente grosse da fare vergogna al genere umano.
ansia vecia
10 luglio 2006 alle ore 07:45Brava.
9.875° post.
Treonero Boscatt
10 luglio 2006 alle ore 07:47Si proprio un pezzo di m...a
Beppe vaccarino
10 luglio 2006 alle ore 07:50E'una cosa triste che non ha la giusta attenzione.
Se ci fosse stata la stessa considerazione mostrata per il detenuto Previti, forse Vincenzo non sarebbe morto.
Bisgna esprimere un grande movimento popolare per far decidere l'amnistia, della quale c'è molto bisogno, e più in generale, per più diritti anche per chi è in carcere.
Mario Belli
10 luglio 2006 alle ore 07:56Mi pare che si scivoli nel blog del dolore, un pò come la televisione del dolore, si tralasciano temi generali troppo scottanti, evidentemente, e ci si rifugia in quelli particolari, che muovono la compassione delle menti semplici. Grillo come la De Filippi? e intanto lo sgovernicchio Prodi giustifica i ticket ospedaliri come "contributo alberghiero", non anitario.
Vogliono proprio prenderci per il culo e il bello è che a molti piace.
sbirro metropolitano
10 luglio 2006 alle ore 07:57caro uomo qualuncue tu non sai. Io di lavoro la gente la porto in carcere, raschio la strada, bracco i camosci, come si dice in linguaggio tecnico: li "associo alla casa circondariale". Ebbene ti garantisco che la storia del codice d'onore interno al carcere è una emerita minchiata. Una leggenda metropolitana come tante altre destituita d'ogni fondamento. Il mondo del carcere è paraculo come se non più di quello fuori. Conta chi sei e, soprattutto, quanti soldi hai. Con tanta grana nessuno ti tocca anche se fuori ti diverti ad impalare i bambini. Se sei un poverazzo o diventi schiavo o vittima, così, senza un motivo preciso, solo per garantire al branco una comoda, innocua, valvola di sfogo. Rivedi qualcuna delle tue certezze, eviterai di scrivere cazzate.
Giovanni Moretti Senzitalia
10 luglio 2006 alle ore 07:59@ Massimo De Angelis
"...ma era mio fratello, il mio sangue..."
Posso solo immaginare il tuo dolore, la tua disperazione per aver perso un fratello, il tuo profondo rammarico per quello che poteva essere e che ora non sara' mai. Comprendo la rabbia e il tuo bisogno di capire il perche'di questa immensa tragedia che ha colpito la tua famiglia.
Devo dire comunque che, e mi baso su quanto hai scritto a Grillo, tuo fratello non era un ragazzo sfortunato. Considero ragazzi sfortunati quelle persone che nascono con dei difetti fisici o mentali, chi e' vittima di un incidente.
Tuo fratello non era neppure un ragazzo, a 35 anni era un uomo! Un uomo che nonostante gli avvisi, le ammonizioni e le ripetute suppliche sopratutto dei suoi genitori, ha deciso di continuare nella sua strada verso l'autodistruzione.
La giustizia e'cieca, ma si leva la benda per i VIP, non e'una novita'! Certo che si puo'battagliare per una giustizia piu'equa, certi privilegi andrebbero eliminati. Eppure anche con una giustizia piu' giusta, credo che tuo fratello sarebbe rimasto comunque vittima di se stesso. Non era la prima volta che finiva in carcere o che faceva domanda di entrare in una comunita', vero? Quante volte la societa'gli ha dato l'opportunita'di mettersi in riga e lui l'ha buttata alle ortiche?
Per quel che ne so', in carcere esiste un "Codice etico" fra detenuti che detta regole di comportamento. Ovviamente niente roba da educande. Per essere stato brutalizzato in quel modo, sotto lo sguardo indifferente delle guardie, tuo fratello deve aver seriamente infranto quelle regole e non essere stato simpatico neppure ai secondini. Il personale del carcere gli ha negato il ricovero, fino a quando non era troppo tardi. A parte chi lo ha pestato, mi riesce difficile credere che tutte le altre persone coinvolte siano state cosi' ciniche da lasciarlo morire come un cane. Ho l'impressione che ci sia altro nella storia che non vuoi o non puoi dire perche' non ne conosci tutti i particolari.
Forse Vincenzo era arrabbiato con il mondo intero, forse non sapeva come farsi voler bene o anche solo accettare. Sicuramente non meritava di morire cosi', anche se per me e' la logica conseguenza di una vita da sbandato. No, non conoscevo tuo fratello personalmente, la vita pero' mi ha fatto incontrare diverse persone come lui. Sono convinto che chi ha ucciso Vincenzo sia stato lo stesso Vincenzo, anche se altri lo hanno malmenato, altri che FORSE gli hanno negato l'assistenza. SOLO un'inchiesta e un PROCESSO potra'stabilirlo.
Ti auguro che chi di dovere dia a te e alla tua famiglia le risposte che cercate senza insabbiamenti. Spero che il tempo cancelli dalla tua memoria tutti gli eventi negativi della vita di tuo fratello, e che rimangano solo i ricordi dei bei tempi trascorsi insieme.
Le mie condoglianze e un buona fortuna a te e famiglia.
Giovanni
Francesco de Franchis
10 luglio 2006 alle ore 08:06Caro Beppe,
come Le ho scritto tante volte, non sono d'accordo con tutte le tematiche che propone, né con le soluzioni che esse sottendono, e tantomeno con le iniziative prese. Ad esempio, non vedo perché il nostro paese non dovrebbe dotarsi in matema di ambiente di impianti esistenti in paesi ben più civili del nostro. Ma la diversità di opinioni è inevitabile; anzi, è addirittura un fatto positivo in quanto aiuta a ragionare. Però, come pure Le ho scritto, trovo geniale l'iniziativa del blog come fattore di incivilimento di una società oltremodo incivile come la nostra. A leggere i commenti, tra maleparole, sputi metaforici e inni al fascismo cattolico e berlusconiano, si sarebbe portati ad auspicare una qualche forma di filtro; io però sono contrario alle censure. Vuol dire che il blog sarà la palestra di cose sensate e di volgarità.
Ha fatto bene a pubblicare la penosa storia di Vincenzo che dovrebbe farci riflettere e indurci a contrastare il dispregio per gli uomini. Facendo un pò di comparatistica e al di là del caso specifico, sono arrivato alla conclusione che il nostro è il paese in cui, a parte le belle parole, c'è meno riguardo per la persona umana che altrove. Ad esempio, vorrei che in questo mare magnum di violenza e indifferenza Beppe Grillo ci intrattennesse sul tema delle vittime della strada, tutte innocenti per definizione. Perchè in Italia vi deve essere tanta indifferenza sociale, politica e delle istituzioni per la prevenzione di questo fenomeno, tanta tolleranza verso i responsabili? Perché diecine di migliaia di individui e di famiglie debbono essere distrutte impunemente?. Perché la stragrande maggioranza di motorini non è assicurata? Perchè un mascalzone alla guida ha il diritto (sic!!!) di ammazzare?; perché una vita stroncata deve tradursi in un faldone polveroso abbandonato negli scantinati dei tribunali; perché i nostri magistrati non mostrano alcuna pietà per le vittime ?
Francesco de Franchis
Giovanni Moretti Senzitalia
10 luglio 2006 alle ore 08:07@ Beppe Grillo
Esattamente cosa vuoi dire con:
"""...Dalla prigione che trasforma i detenuti (solo quelli poveri) in delinquenti o in relitti?..."""
Ci stai forse dicendo che in galera ci sono solo persone innocenti pronte ad essere trasformate, a norma di legge, in delinquenti?
Ed io che pensavo che in galera ci si finiva perche' SI ERA GIA' dei delinquenti...se ne impara sempre una...
mauro lauro
10 luglio 2006 alle ore 08:20secondo te le carceri italiane sono piene di persone colpevoli? allora spiegami Previti, tutti i parlamentari con sentenza definitiva, berlusconi (che dovrebbe essere in galera), andreotti, mastella e via dicendo. Oppure parlami del boss mafioso al quale noi dobbiamo pagare la voglia di diventare padre. Quello sicuramente è in una galera diversa da quella dove vengono portati i ragazzi dei centri sociali o quelli che reclamano contro la TAV.
Fabio La Rocca
10 luglio 2006 alle ore 08:10CAMPIONI DEL MONDO!
CAMPIONI DEL MONDO!
CAMPIONI DEL MONDO!
E tu Beppe che festa hai fatto stavolta? Pesto oppure te ne sei stato nel lettuccio coi tappi nelle orecchie per non sentire la vera festa di milioni di Italiani con milioni di Tricolore che sventolavano?
CAMPIONI DEL MONDO!
CAMPIONI DEL MONDO!
CAMPIONI DEL MONDO!
Francesco Pasetto
10 luglio 2006 alle ore 08:10Vincenzo è stato condannato alla pena di morte!
La società, il nostro benessere, la nostra privacy esistenziale l'ha condannato.
I boia che eseguono la sentenza sono persone comuni, siamo noi, i nostri vicini di casa, i nostri figli...
Un abbraccio a Massimo e una preghiera per Vincenzo.
franz
Truant Giancarlo
10 luglio 2006 alle ore 08:13ANSA) - ROMA, 10 LUG - Guerriglia questa notte a Piazza del Popolo dove teppisti hanno attaccato con lancio di bottiglie e bombe carta una stazione dei carabinieri. I militari hanno risposto con una carica. Forze dell'ordine sono state impegnate in piu' parti del centro storico in scontri con teppisti. Dopo ripetuti lanci di bottiglie, piazza Campo de' Fiori e' stata sgomberata. Unica testimonianza della vittoria dei mondiali e' una bandiera tricolore che qualcuno ha fissato tra le mani della statua di Giordano Bruno.
Quseti sono i soliti GOGLIONI (gli stessi che sul blog di beppe )usano parole del "TIPO" forza Gana
COGLIONI andate a lavorare IMBECILLI!
Stefano Firbo
10 luglio 2006 alle ore 08:13I tossicodipendenti fuori dalle carceri?
E gli spacciatori? li mettiamo fuori pure loro? in realtà è difficile riuscire a mettere insieme i seguenti principi: -certezza della pena; -ri-inserimento del condannato; -trattamento umanitario per tutti i condannati; -rispetto dei diritti per le vittime dei reati; -aggravamento delle pene carcerarie con diminuzione dei diritti per i recidivi. Questi potrebbero essere dei principi validi per il problema carcerario. Il fatto è la difficoltà di gestire problemi del genere, con tutte le implicazioni che si portano appresso. Non è giusto comunque far pagare con la morte i propri sbagli. Il fatto è che la nostra giustizia troppo spesso è ingiusta con tutti: le vittime dei reati, i colpevoli, i detenuti, ecc... ecc...Ci vorrebbe una maggiore sensibilità sociale su questi problemi... Forse se da una parte manca la CERTEZZA DELLA PENA per cui facilmente criminali incalliti riescono ad uscire troppo presto dal carcere, dall'altra c'è spesso l'ACCANIMENTO contro singoli soggetti (come nel caso segnalato).
sono stufo
10 luglio 2006 alle ore 08:19mi spiace tanto x ciò che è accaduto a quel ragazzo ma nn è la prima volta che succede, a Napoli un tossico ad esempio solo xchè voleva rubare la macchina di un camorrista è stato pestato a morte e lui nn aveva nessuno che potesse cercare la verità.
volevo far notare una cosa:
come quando si va sotto elezione si trova qualche super terrorista anche ora altra coincidenza calciopoli e l'italia vince il mondiale
Dr. Gian Pietro Bomboi
10 luglio 2006 alle ore 08:21L'eterna ipocrisia da parte del Potere, il guanto di velluto con il potente; il guanto di ferro per il "debole". Questo fenomeno avalla la mia tesi (da me sempre sostenuta) secondo la quale, il Potere è un' entità "SCHIFOSA" - "VILE" - "STUPIDA" e... (vorrei trovare altri aggettivi ma, è difficile).
Come possiamo vedere dalle cronache, quando di tratta di una persona importante (politicamente o altro), questi avendo tanti soldi, paga gli avvocati e... nell'arco di pochi giorni, riesce ad ottenere gli arresti domiciliari. Poi, sempre per il potere dei soldi, riesce ad uscire a testa alta dalla sua avventura. Chi faceva il politico, continuerà a farlo e chi era industriale lo stesso.
Viceversa per il debole, ci si dimentica di lui fino a farlo marcire in galera. Il punto debole di questo sistema sono i giudici che non hanno nessuna autonomia e
tagliare nella pelle degli altri non provoca loro nessun dolore. L'unica arma che possiamo usare è avere fede in DIO ed avere la certezza che Lui (DIO) prima o poi farà la Sua vera GIUSTIZIA!!
Provvisoriamente dico a chi ha le sorti delle persone: VERGOGNA!!! VERGOGNA!!! VERGOGNA!!!
Gino La Malfa
10 luglio 2006 alle ore 08:21Non vali una cippa di minchia...
Stefano Firbo
10 luglio 2006 alle ore 08:24mi indignerò anche per questo, lo prometto...
ma solo dopo essermi indignato per tutte le vittime di qualsiasi reato!
la più piccola sofferenza di chi un reato lo subisce, vale di più della morte più atroce di chi il reato lo commette...
lo vogliamo capire???
TRA CAINO E ABELE, IO STO CON ABELE
io non sono buonista
***
siamo TUTTI un pò caino ed un pò abele....
purtroppo è questa la vita
alcune volte le circostanze ci fanno essere caino altre volte abele... Comunque gli errori si devono pagare tutti ma non bisogna aggiungere ad errori errori (o ad orrori orrori)
Nanni Moretti
10 luglio 2006 alle ore 08:26LA COLPA E' DI CHI DICE CHE LA DROGA RENDE LIBERI ANZICHE' SCHIAVI.
Stefano Firbo
10 luglio 2006 alle ore 08:30Su questo son d'accordo. L'ipocrisia e la stupidità di chi dice "drogarsi non fà male" è veramente CRIMINALE.... Poi ognuno si scelga pure il modo migliore per ammazzarsi ma sappia quello che stà facendo
giacomo zappa
10 luglio 2006 alle ore 08:36e chi lo dice? negli anni 70 forse!
Agnelli Baldassarre
10 luglio 2006 alle ore 08:31Caro Beppe,
Penso che un fratello è un fratello è sangue tuo e in ogni caso va tutelato,sono rimasto dalla modestia ed educazione dello scrivente.E pensare che ci sono ancora 25 nostri dipendenti che girano liberamente in Parlamento con pesanti fatti di loschi affari sulle loro teste , per non parlare poi dello psiconano il quale è vittima di un sistema che vuole a tutti i costi "ingabbiarlo",un sistema fatto di regole e lui non sà che cosa siano le regole.Un Calderoli che ha tifato con il suo partito per la Germania ed ha la faccia ancora di parlare,mi chiedo ma perchè non se ne vanno da questo nostro Paese? perchè non emigrano finalmente fuori dai coglioni??portandosi a rimorchio il loro amato nano??
In gamba Beppe e buon lavoro.
toni scapenz
10 luglio 2006 alle ore 08:32ma anche se fosse vero che era sul Britannia, non ci vedo tutto questo scandalo!
l'unica cosa certa è che il Beppe è fuori dalle tv da diversi lustri!
smettila x favore di farci 2 zebedei così, con questo post inutile!
saluti
giacomo zappa
10 luglio 2006 alle ore 08:35E' stato ucciso da se stesso!
raffaele sinatra
10 luglio 2006 alle ore 08:39NUOVI POST SULLA VITA IN ISRAELE, INTERCETTAZIONI, SITUAZIONE DELL'INFORMAZIONE DALL'IRAQ, ARRESTO DEL RE, REFERENDUM E OTTO PER MILLE.
E' finalmente in funzione il servizio newsletter. Uno strumento che permetterà, a chi lo desidera, di essere aggiornato sulle notizie e sulle iniziative che il RAFFABLOG proporrà in futuro. La news avrà cadenza settimanale, a volte conterrà in allegato documenti e articoli, a volte conterrà semplici saluti. Il primo obbiettivo del RAFFABLOG, una volta raggiunto un minimo di venti sottoscrizioni della news, sarà l'adozione a distanza di un bambino da parte degli utenti del blog. Naturalmente tutto in assoluta trasparenza. Posterò prossimamente sviluppi a riguardo. Per ora è solo un'idea da concretizzare.
NUOVA NEWSLETTER E NUOVE INIZIATIVE...
I RETROSCENA DELLO SCANDALO CALCIO.
RETROSCENA AEREO SU PENTAGONO, .
INTERVISTA A UN MARINES DI RIENTRO DALL'IRAQ, ABBANDONA IL CORPO. INTERVENTO DI UN COMPONENTE DEL CONGRESSO USA ALLA CAMERA USA SULLA SITUAZIONE USA-IRAN. SITUAZIONE RISARCIMENTI IRAQ E TANTO ALTRO SOLO SU RAFFABLOG
http://raffablog.blogspot.com
Eugenio Scalfari
10 luglio 2006 alle ore 08:39Carissimi,
non è giusto che i colpevoli stiano liberi.
Non è giusto che gli innocenti stiano in galera.
Ma in galera o in una struttura di cura, da cui
non possano uscire, è giusto che i tossici non
siano liberi di recare danno al prossimo.
Cordiali saluti
Rino Macedo
10 luglio 2006 alle ore 08:41Sicuri che in italia non esiste la pena di morte? Sarebbe ora che, dopo mani pulite, piedi puliti ci fosse anche giustizia pulita. INDIGNATO!!!
Raffaele Costa
10 luglio 2006 alle ore 08:42Non conoscendo tutta la storia e comunque condannando qualsiasi forma di illegalita' mi farebbe piacere che chi esprime certi giudizi avesse almeno il "coraggio" di firmarsi con nome e cognome.
Saluti.
Antiogu Cappai Cadeddu
10 luglio 2006 alle ore 08:43Caro Beppe,
arrivo in ritardo ma voglio dire anch'io la mia.
Grazie per aver pubblicato la lettera di Massimo, al quale va tutta la mia solidarietá per suo fratello. Questo 'grido di dolore' (che, N.B. hai postato proprio alle 11,30 di ieri sera, mentre tutta la nostra italietta lanciava ben altre grida di trionfo per i mondiali di calcio) é un quanto mai opportuno richiamo ai veri problemi. Purtroppo leggendo molti dei commenti mi sembra che tantissime persone non capiscano un c... e che continuiamo ad essere il solito popolo irresponsabile che ottanta anni fa inneggiava al Duce ed oggi continua a coltivare i miti berlusconiani; il popolo che si tiene buono con 'panem et circenses' mentre i potenti di turno continuano a fare i comodacci loro.
Ciao.
francesco di sarno
10 luglio 2006 alle ore 09:19la veriTa' e' che la legge e' applicata x noi peones ,ma interpretata a piaciamento x i potenti che ovviamente appena varcano lA Soglia anche solo di una questura ,sono afflitti da mali non per noi comuni mortali.Conclusione:speriamo di cavarcela non avendo amia che afree con la giustizia,questo in un finto PAESE DEMOCRATICO!!1
b.simone
10 luglio 2006 alle ore 08:43Sai la cosa buffa?
Mentre ero al lavoro ho sorpreso tre persone a svuotare le tasche dei clienti (tieni presente che far stare tranquilli e senza problemi i clienti è il mio lavoro) sono stato querelato per aver chiamato le forze dell'ordine e impedito ai tre furbasti (senza usare la minima costrizione) di andarsene (la querela è stata successivamente ritirata per fortuna).
QUESTA E' L'ITALIA CON LE SUE LEGGI!
rocco scotellaro
10 luglio 2006 alle ore 08:47Ma si può festeggiare? E se qualche dirigente italiano avesse telefonato a qualche trasmissione sportiva tedesca chiedendo di "massacrare" Zidane alla moviola per quello che ha fatto? E se Lippi fosse comparso insieme a Moggi (uno a destra e uno a sinistra) su Panorama? E se Buffon, Camoranesi, Del Piero, Cannavaro, Zambrotta,... fossero gli stessi che si dopavano fino a una ventina di giorni fa? E se Cannavaro fosse lo stesso della telefonata con Moggi? Qualche decina di giorni fa non si poteva festeggiare. I primi (Juve) e i secondi (Milan) avevano rubato gli scudetti agli altri. La Juve d'altronde ha sempre rubato fin dai tempi di Zoff, Gentile, Cabrini,...,Tardelli, Rossi....L'Inter invece ha rubato una volta sola. Con quel ladro juventino di Trapattoni. Intorno al 1990. Lo stesso periodo in cui la Germania rubò i campionati mondiali in Italia con quelle schiappe di Mattheus, Breheme e Klinsmann....
giacomo zappa
10 luglio 2006 alle ore 08:59E se l'acqua andava in sù?
Rocco....ma và a dà vià 'l cul!
senti questo
10 luglio 2006 alle ore 09:39SEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE...........
a roccooooooooooooooooooooo
ripigliateeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!
Filippo Luly
10 luglio 2006 alle ore 09:44Tutti che rubano e tu che stai in poltrona a guardare sto presunto ladrocinio... come uno scemo...
il mio consiglio è di guardarti un pò piu di calcio giocato e meno calcio parlato... magari impari a ragionare un po con la tua testa!!!
LUCA AMATO
10 luglio 2006 alle ore 08:47mi fai molto pena!
sei molto malato curati spero in una tua guarigione promta e completa.
cinzia scardacchi
10 luglio 2006 alle ore 08:48Un abbraccio a Massimo anche se non basterà e non servirà a lenire il suo dolore. E' arrrivato il momento di aprire le porte del carcere e vedere effettivamente quali sono le condizioni di vita delle persone che stanno pagando il loro debito con la società. Alziamo la nostra voce per far sentire la voce di chi voce non ha, è vero anche il vento può parlare; indignamoci, arrabbiamoci ma parliamo agiamo affinchè si possa migliorare qualcosa.
Cinzia
Giovanni Grasso
10 luglio 2006 alle ore 08:50
Cordoglio e solidarietà alla famiglia di Vincenzo.
Fabrizio Cometa
10 luglio 2006 alle ore 08:51E' morto perche' era un tossico,
perche' in quanto tale ha commesso cose aberranti nei confronti di famigliari, ex amici, conoscenti e sconosciuti. Perche' si e' trovato in un ambiente fatto di delinquenti che non si rispettano fra loro e perche' in fondo era gia' morto prima di andare in carcere.
Era piu' facile scrivere due righe di ipocrita buonismo e ricevere il consenso popolare ma le cose stanno invece così.
Grillo per favore, parla delle migliaia di vittime indifese delle microcriminalità. Anziani e donne assaliti in casa e nelle strada da tossici, immigrati, pervertiti ecc.
Parafrasando Ruggeri "Nessuno tocchi Abele"
Gaetano Saracino
10 luglio 2006 alle ore 09:03Per quale crimine stava PAGANDO in carcere??
Il pover'uomo quale colpa aveva se non quella di essersi fatto pizzicare mentre ...
Sono sicuro che è tutta colpa della società (quindi anche mia) che questa notte dormirò ugualmente bene perchè in pace con la mia coscienza.
Condoglianze a tutti i buonisti
andrea d'ambra
10 luglio 2006 alle ore 08:52Che storia triste... che paese...
Fabio Minici
10 luglio 2006 alle ore 08:52Caro Massimo, sono tremendamente dispiaciuto di quanto successo a tuo fratello.
Viviamo in un' Italia che pensa troppo ai mondiali e troppo poco alle cose VERAMENTE importanti!!!!
Di che brutta malattia ci siamo ammalati!!!!
Ti sono vicino!
Diliso Vincenzo
10 luglio 2006 alle ore 08:52Hummm...Ho letto la lettera, e non so perchè ma la prima parloa che mi vien in mente è.... che schifo. Questo ragazzo ha pagato troppo.
mi viene da dire questo perchè penso ci siano indivividui che hanno fatto molto di + che auto distruggersi e se la passavano, come se la passano meglio di questo povero ragazzo.
bhe, cosa dire allora di individui che uccidono genitori, fratelli eccetera..... semplice non si dice nulla. Un tossico dipendente puo morire nel indifferenza di diverse carceri, gli assassini presto usciranno ancora...... ecco, vi è stata presentata la giustizia...
bastiano rossi
10 luglio 2006 alle ore 08:54A' BEPPE...MA VA' IN ESILIO IN GHANA VAI!!!
FACEVI IL TIFO PER LORO O NO? VATTENE A CASA CON LORO E I FRANCESI!!!
VERGOGNATI!!!!
ENRICO BERTOLINI
10 luglio 2006 alle ore 08:56LA LEGGE E' UGUALE PER TUTTI..... FORSE.....
Claudio Salvini
10 luglio 2006 alle ore 08:56a te e tutti quelli che pensano che San Berlusca e tutti i santi col portafoglio gonfio sono soltanto dei miti da imitare e raggiungere ad ogni mezzo...
a te e tutti coloro che si inebriano ciecamente delle cazzate che ti danno a bere e mangiare senza mai porsi una sola domanda che abbia un qualche senso, senza che si rendano mai conto del tumore celebrale che gli hanno iniettato...
a te e tutti coloro che sono così stolti da esultare per un mondiale e metterlo al di sopra di tutto il resto... dargli il dono di poter cancellare nelle vostre menti bacate e nei vostri cuori vuoti e sfiniti, il peso dei veri problemi e dei p'assi che dobbiamo fare per tornare ad essere ITALIANI VERI... quelli fantasiosi, attivi, sofferenti ma produttivi di cui il mondo aveva paura... che il mondo invidiava e allora prendeva in giro...
Ora ci prendono in giro e basta....
Tanto per dirla tutta... gli americani e quasi tutto l'emisfero sud del mondo non sa assolutamente nulla di cosa sia successo ieri notte, e gli USA tanto amici del Cribbio Nazionale prendono per il culo i pressapochismo e il dilettantismo miliardario del nostro calcetto da sempre...
Stat'v bbuon! e pensate di più prima di sporcare con le vostre cazzate pagine che pARLANO, purtroppo di ben altri problemi.
Ah! Ho festeggiato anch'io ieri sera, ma a tutto c'è un limite... e quella coppa purtroppo andra in ben altri sederi.... ciao inetto, sempre che tu sappia cosa significa.
Claudio
Gianni Cer
10 luglio 2006 alle ore 08:57E adesso una bella AMNISTIA e dimentichiamoci quello che e accaduto !!
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Macri Masi Giovanni
10 luglio 2006 alle ore 09:00Mi spiace molto per Massimo, mi spiace ancor di più per Vincenzo, ritengo che non sia affatto giusto ciò che è successo, credo che sia un dovere civico rendere le carceri sicure e vivibili. Certo non sono luoghi ameni, ma neppure campi di concentramento.
Tuttavia non vorrei che tra le fila di questo discorso passasse quello dell'amnistia. Se Vincenzo ha commesso un reato che non è stato specificato ed era in carcere evidentemente doveva esserci. Purtroppo non ci si può attendere nulla da Mastella oltre allo stare seduto su una poltrona abbastanza capiente da accomodare il suo deretano.
cinzia scardacchi
10 luglio 2006 alle ore 09:00sì ok va bene ma non tutti possono pensarla come te! Sei andato a sventolare la bandiera per strada? hai esploso i mortaretti? Sei felice? questo è importante c'è gente che si diverte con poco....molto poco
Davide Insinna
10 luglio 2006 alle ore 09:00Egregio Beppe Grillo,
in questo momento d'intense emozioni per la vittoria del campionato mondiale, vorrei indirizzare questa carica positiva verso la solidarietà sociale. Da novembre 04 anno della nascita dell'associazione di volontariato da me voluta, lottiamo con le istituzioni per cercare di ottenere edifici pubblici abbandonati, da riconvertire in strutture socialmente utili e che, grazie alla poca collaborazione delle varie istituzioni, anno la funzione di degrado ambientale, rifugio per disperati e spesso di rischio di crolli con possibili ferimento di passanti o fruitori occasionali. Abbiamo anche tentato di mandare in onda uno spot no profit girato a nostre spese sulle reti mediaset ma, ci hanno risposto che gli argomenti da noi trattati non sono di interesse nazionale. Avendo riscontrato anche poca collaborazione dai cittadini, se non da quelli che già formano altre realtà di volontariato e con le quali stiamo creando collaborazione reciproca, al fine di poter comunque portare alle autorità pubbliche un appoggio morale di quanti più cittadini possibile, ho pensato ad una sorta di raccolta firme virtuale che ha più la funzione di sondfaggio, ma con una certa validità in quanto chiediamo di apporre il numero di un documento d'identità che non sarà visibile ai visitatori del sito. Ho pubblicato una richiesta di adesione sul meetup di Torino ma mi è stato risposto che la cosa puzza.
In riferimento al messaggio lasciato da quel signore dal linguaggio tanto fine che oggi va a lavorare in cantiere e questa sera non vain galera, mi trovo pienamente d'accordo con lui dicendo che Vincenzo se l'è cercata. Mi auguro solo che lui non sbagli mai o, che se sbaglia, non trovi la stessa in differenza e intolleranza che mostra al prossimo. E se un giorno a fare una scelta sbagliata fosse suo figlio?
Un cordiale saluto.
giacomo zappa
10 luglio 2006 alle ore 09:04Andate in serie B...stai tranquillo. E Grillo stà in serie A!
gabriele genta
10 luglio 2006 alle ore 09:04Come sempre la "giustizia" è un insieme di scatole cinesi (per le persone normali).
Giustizia vuole dire pagare per i propri reati con una pena commisurata all agravità dei reati. NON VUOLE DIRE ENTRARE IN UNA PRIGIONE DA QUARTO MONDO , dove altri decidono se vivi o no e come.
CHE VERGOGNA!!!!!!!!!!!!
Altro che civiltà!
Gabriele Genta
pasquale emendato
10 luglio 2006 alle ore 09:06
E' stato ucciso da tutti.
Franco Garofalo
10 luglio 2006 alle ore 09:06Io non ho letto tutto il post perchè non voglio incazzarmi. Il sangue blù di un principe non è compatibile con quello dei detenuti normali e quindi regime carcerario per il principe "pappone" nelle prigioni dorate dei Parioli! Viva l'Italia!!!
Roberta Bernasconi
10 luglio 2006 alle ore 09:07Ciao Massimo, sono solidale con il tuo dolore... non per buonismo o pietà, ma perché hai perso un fratello, tutto il resto passa in secondo piano. Io, come tuo fratello Vincenzo, sono stata due anni reclusa nel carcere di Como. Mi è andata bene, nel senso che c'è di peggio, molto peggio. Dai racconti delle mie compagne emergevano situazioni vissute in altre carceri italiane da mettere la pelle d'oca. Non si denuncia... tanto è peggio per te, se denunci sei quello/a che vuole fare casino e sei preso di mira doppiamente. Ma la situazione delle carceri italiane è risaputa, le soluzioni? A volte mi viene il dubbio che a nessuno interessi trovarle. Il male dentro, rinchiuso tra le mura, mette sicurezza... se un tossico muore per mancanza di cure, pace... è successo...
Un abbraccio
Roberta
cinzia rosati
10 luglio 2006 alle ore 09:08è giusto che ognuno paghi i propri errori, ma chissà come mai nel nostro sistema giudiziario gli errori si pagano non in base al reato ma in base allo stato sociale. Così se sei un anonimo cittadino con qualche reato alle spalle la condanna arriva subito implacabile e senza sconti, mentre se sei un politico o un reale e hai problemi con la giustizia (per reati gravi) basta accusare di avere un raffreddore e subito sono pronti gli arresti domiciliari in ville sontuose. Vorrei chiedere a questi moralisti integralisti che hanno scritto a lettere cubitali che chi sbaglia deve pagare se hanno votato alle scorse elezioni(e di sicuro li hanno votati se sono ancora in parlamento) i deputati condannati in via definitiva, oppure se questa notte hanno festeggiato i calciatori implicati in reati di corruzione e tutto il sistema calcistico italiano in genere, o se (da persone coerenti e integerrime quali si dichiarano) se si sono accaniti contro di loro come hanno fatto con quel detenuto morto in carcere....
E' proprio il caso di ribattere ancora una volta che "la legge è uguale per tutti, ma per alcuni è più uguale che per altri"
meluccia vitale
10 luglio 2006 alle ore 09:12..... non mi meraviglia più constatare come il senso umano, il rispetto per l'ALTRO, perda sempre più forza in questa società selettiva e tornacontista.
Ha sbagliato, è vero, ma qualcuno ne sarà responsabile e, comunque, di fronte ad un errore nessuno può permettersi di maltrattare l'altro.
Un abbraccio.
Crepet Ferrarotti
10 luglio 2006 alle ore 09:17La colpa è della società.
Paolo Denio
10 luglio 2006 alle ore 09:13http://nuke.pummarulella.org/Home/broglielettorali/tabid/192/Default.aspx
rebekka mazzantini
10 luglio 2006 alle ore 09:13ma tu pensi???
Rocchetti Patrizia Annita
10 luglio 2006 alle ore 09:13BEPPE stai tranquillo,non eravamo tutti a vedere la partita, io ero sul divano a leggere "Tutto il grillo che conta". Comunque un parere sul calcio ce l'ho anche io, lo vuoi conoscere?
Te lo dico vai anche senza aspettare la risposta.
RITENGO CHE QUESTO PROCESSO AL CALCIO SIA UN MADORNALE ERRORE! Prima di processare Moggi, De Santis ecc...ecc... il processo doveva "necessariamente essere fatto al "TIFOSO ITALIANO" è lui il primo colpevole. E te lo dice una che ne ha 2 in casa."
Per il desiderio forte che hanno di evadere dalla realtà non "vogliono pensare" che mentre loro a naso all'insù urleranno per il pallone, gli altri, "in silensio" saranno a fare "altre cose" e gli sono pure grati, che con i soldi di tutti, gli hanno montato pure il MAXI-SCHERMO.
cosimina vitolo
10 luglio 2006 alle ore 09:16prima di iniziare la mia giornata vorrei dire una cosina pacata pacata ai nostri cugini francesi ma in particolarreeeeeeeeeeeee a zinedine zidane
Uè SPORCO TRADITORE HAI GICATO TANTO TEMPO IN ITALIA E TI PERMETTI DI DI DARE A TESTATE NELLO STOMACO A UN AVVERSARIO ITALIANO?MA SEI PROPRIO UN CRETINO E LA STESSA COSA SAREBBE VALSA ANCHE PER UN GIOCATORE NON ITALIANO.
NOI CI SIAMO BECCATI LA TESTATA NELLO STOMACO INTANTO TU TIENITI 5 MISSILETTI NEL SEDERE PERCHE SIAMO
CAMPIONIIIIIIIIIIIII DEL MONDOOOOOOOOOOOOOOOO
A TEDESCHI TIèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèè
CHI SIAMO NOI FORZA SU TEDESCHI DITELO NON ABBIATE PAURA FORZA SU CHI SIAMO NOI
CAMPIONIIIIIIIIIIIII DEL MONDOOOOOOOOOOOOOOOOOO
SIAMO PARASSITI,SPIONI,MAMMONI,MAFIOSI,CI AVETE UCCISO L ORSO ITALIANO DICENDO CHE ERA MALEDUCATO PERCHE AVEVA UNA MAMMA ITALIANA?SIIIIIIIIIIIII IN QUESTA BELLA LISTA METTETECI PURE CAMPIONIIIIIIIIIIIIII DEL MONDOOOOOOOOOOOOOOOOO.
CIAOOOOO ZIDANE ADESSO LA TESTA LA PUOI SBATTERE CONTRO IL MURO.
BUONGIORNOOOOOOOOOOOOOOOO BOLG
antonio scapecchi
10 luglio 2006 alle ore 09:17non ci trovo nulla di strano che il Beppe era sul Britannia.
trovo invece una cosa strana l'assenza e la censura che fanno al Beppe (e che dura da diversi lustri) sulle tv nazionali.
ci hai rotto gli zebedei con questi avvertimenti che non portano a nessuna conclusione.
saluti
sara darchi
10 luglio 2006 alle ore 09:17Caro Massimo, quello che mi fa girare le balle in questa circostanza è che i vari Vittorio Emanuele e tutti i pezzi grossi che arrestano per reati che comunque sono gravi, dopo pochi giorni possono tornare nelle loro regge perchè (poverini) hanno tutti fantomatici problemi di salute.
Mi dispiace che la legge non sia uguale per tutti. Un abbraccio.
nikol nissa
10 luglio 2006 alle ore 09:30Pensavo la stessa cosa. Ma cosa si può fare? Anche e soprattutto in queste circostanze ci sono e purtroppo ci saranno sempre persone di serie A e quelle di serie B.L'ago della bilancia della giustizia pende sempre da una parte"quella dei più ricchi"!!!!!!!!!!!!!!!
sara darchi
11 luglio 2006 alle ore 10:14... non voglio essere pessimista ma penso che sarà sempre questa maledetta distinzione... e c'è gente ( chiamiamola di serie b ) che accetta e, anzi, è felice per queste cose! Che guardano Emanuele Filiberto a studio aperto che si lamenta perchè suo padre ( un signore di settantanni malato - faunapenapoveraccio )poverino è in carcere! E fanno cenno di si con la testa, non pensando che se fossero loro in prigione con accusa di sfruttamento di prostituzione rimarrebbero a marcire in galera, perchè non fanno Savoia di cognome.
Elena Arceni
10 luglio 2006 alle ore 09:18(leggo alcuni commenti e INORRIDISCO)
qui si sta parlando di UMANITA', FRATELLANZA, senso dell'ORGANIZZAZIONE e CUORE.
cosa c'entra se aveva commesso reati?
e cosa c'entra se ieri abbiamo vinto, cosa abbiamo dimostrato?
che per una volta possiamo essere uniti, peccato non poterlo essere al di fuori del calcio - uniti, non nelle opinioni, nella volontà di trovarsi.
Giulia Tassone
10 luglio 2006 alle ore 09:18"guastare" (come dice lei e SOLO lei!) questa festa perchè forse lei non se n'è mai accorta nella sua vita e non ha mai sofferto abbastanza per capire che ci sono cose MOLTO più importanti che una vittoria di calcio e di fronte ad esse non si possono chiudere gli occhi,o meglio....NON TUTTI SONO COSì SUPERFICIALI E INSENSIBILI COME LEI DA FAR FINTA DI NIENTE!
enrico seghezzi
10 luglio 2006 alle ore 09:19Forza Italia Forza Italia Forza Italia Forza Italia
Forza Italia Forza Italia Forza Italia Forza Italia
Forza Italia Forza Italia Forza Italia Forza Italia
Forza Italia Forza Italia Forza Italia Forza Italia
Forza Italia Forza Italia Forza Italia Forza Italia
Forza Italia Forza Italia Forza Italia Forza Italia
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Forza Italia Forza Italia Forza Italia Forza Italia
Forza Italia Forza Italia Forza Italia Forza Italia
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il Giulivo
SIMONA DE NICOLA
10 luglio 2006 alle ore 09:41Io non seguo il calcio e secondo me nessuno dovrebbe andare allo stadio per far guadagnare miliardi a dei cretini che corrono dietro ad una palla..e ieri sera quando ho sentito tutte le urla esaltanti uscire dalle finestre dei miei vicini ho provato solo tanta tristezza e voglia di piangere, si piangere perchè tanto giubilo, tanta partecipazione per una iniquità..e quando c'è da ribellarsi per delle cose serie che ci riguardano tutti, che riguardano la nostra salute, la giustizia, il precariato, l'inquinamento dell'aria che respiriamo, lo sfruttamento degli animali, tutti zitti e buoni..ma si che ci frega basta che abbiamo il calcio..siamo un popolo di imbecilli!!!
gianluca vittorioso
10 luglio 2006 alle ore 10:07gli unici imbecilli sono quelli come te, moralisti, benpensanti, che vogliono per forza fare gli anticonformisti e dire "oddio, che scandalo,tutti a guaradare la nazionale, e ai bambini poveri dell'africa non ci pensa nessuno?". Cosa c---o c'entrano tutti i mali del mondo con la nazionale? Cosa dovremmo fare, passare 24 ore su 24 a pensare a come risolvere i problemi del mondo? Se non ti dispiace, io mi prendo le mie tre ore per guardare 11 c------i che corrono dietro a un pallone,tu se vuoi continua pure a piangere per me.
stefano durando
10 luglio 2006 alle ore 15:39... inevitabilmente sono felice anche io della vittoria dell' italia ma festeggiare così andando su un blog in cui si sta parlando della morte di una persona che resta sempre una persona fa capire lo spessore di certe persone che guarda caso vanno a finire in un certo credo politico... mah . fate campagne per la vita contro gli embrioni e la ricerca e quando si parla di un morto lasciate messaggi che non centrano nulla ... vergogna
Rocchetti Patrizia Annita
10 luglio 2006 alle ore 09:19BEPPE stai tranquillo,non eravamo tutti a vedere la partita, io ero sul divano a leggere "Tutto il grillo che conta". Comunque un parere sul calcio ce l'ho anche io, lo vuoi conoscere?
Te lo dico vai anche senza aspettare la risposta.
RITENGO CHE QUESTO PROCESSO AL CALCIO SIA UN MADORNALE ERRORE! Prima di processare Moggi, De Santis ecc...ecc... il processo doveva "necessariamente essere fatto al "TIFOSO ITALIANO" è lui il primo colpevole. E te lo dice una che ne ha 2 in casa."
Per il desiderio forte che hanno di evadere dalla realtà non "vogliono pensare" che mentre loro a naso all'insù urleranno per il pallone, gli altri, "in silensio" saranno a fare "altre cose" e gli sono pure grati, che con i soldi di tutti, gli hanno montato pure il MAXI-SCHERMO.
andrea_de_marchi
10 luglio 2006 alle ore 09:19Darci da fare, ogni giorno: questo è il solo modo per rispettare la memoria di chi ha subito e subisce ingiustizie.
Antonio Latino
10 luglio 2006 alle ore 09:21Caro Massimo,
Le voglio anzitutto esprimere Le più condolianze per la morte di Suo fratello,conosco la situazione.Sono nato al Giambellino e so quanto è facile trovarsi nel giurone dei dannati,parecchie volte mi sono trovato a vivere da vicino situazioni impossibili per gente che non ha titoli nobilari.Provo dolore ogni qualvolta che sento i vari manager,politici o gente di un "certo livello" i quali dopo aver rubato miliardi a aver assunto una condotta disdicevole,nel massimo splendore della loro vita piena di opportunità,si ritrovano a scoprire l'incompatibilità con il regime carcerario.POVERINI nelle loro celle singole manca loro la donna di servizio o il giardino con piscina,che Dio li fulmini.
Tutti bravi a dire che la legge è uguale per tutti,forse è vero quel che non è vero è che è applicata a tutti allo stesso modo, tutti bravi a parlare di integrazione quando chi parla d'integrazione tiene a servizio in nero clandestini extracomunitari,e si sente un benefattore,capitemi nulla contro gli extracomunitari.Massimo cosa dirti!è difficile credere ancora che esiste il bello,eppure c'è basta non farselo oscurare da nessuno,immagino il dolore di Tua Mamma e di tutti Voi,anch'io vedevo gli occhi,gli sguardi di chi penseva che forse per la società non era una gran perdita,certo per loro no,ma per noi..un pezzo di noi,non c'era più.
Antonio
della libera giuseppe
10 luglio 2006 alle ore 09:21Non so dove eri nel 1992,e non me ne importa piu di tanto,so cosa fai ora e mi sembra fatto bene.
Per una volta forza Italia,quella degli Italiani,non dei silviodipendenti,e pazienza se come paese ci si ritrova solo se vinciamo il mondiale.Continua a fare informazione e cambieremo altrimenti teniamoci la discarica che abbiamo come gran parte dei politici perche sarà quello che ci meritiamo.Forza Beppe!
LORETTA BULDRINI
10 luglio 2006 alle ore 09:22PRIMA DI TUTTO VORREI DIRE A MASSIMO CHE MI SPIACE E CAPISCO COSA PROVA PERCHE' HO CONOSCIUTO PERSONE CHE COME VINCENZO HANNO AVUTO "TRATTAMENTI DI RIGUARDO". Certo un tossico o comunque un detenuto di serie b non ha diritto a cure e arresti domiciliari, tutti i grossi nomi che finiscono in carcere per reati enormi verso tutta la comunità nel giro di poche ore hanno documentazione medica che dichiara la non compatibilità del loro stato di salute con il carcere: è SEMPRE COSI'!!!!! E' UN ORRORE
Gian Franco Dominiyanni
10 luglio 2006 alle ore 09:22LO STRABISMO DELLO STATO: CON UN OCCHIO SEMBRA CHE TI STIA GUARDANDO...
Penso che una figura importante, se non basilare, in un carcere debba essere lo psicologo.
Il sistema carcere è un sistema cinico, l'indifferenza non ha dei costi, in un ambiente dove tutto ha un prezzo, il sorriso, la sigaretta, la simpatia, l'interesamento, l'umanità.
E' necessario fare un passo avanti per il recupero della popolazione penitenziaria.
Abbiamo un'idea del carcere radicata nella convinzione punitiva, non reintegrativa.
Una persona che è vissuta ai margini della società per colpa di una istituzione disattenta alle necessità delle fasce sociali più deboli, quindi influenzabili, si ritrova in carcere, che altro non è che un "concentrato di società costretta in spazi ristretti", con tutta la sua esasperazione.
Il carcere non deve essere un luogo in cui scontare una pena, ma un luogo da dove fare ripartire la civiltà e il rispetto altrui.
Se non entreremo in questa logica nel futuro non dovremo costruire carceri ma luoghi di libertà.
Già lo stiamo facendo, organizzandoci con vicini compiacenti, porte blindate, inferriate, recinti, cani, allarmi, videosorveglianza, ecc..., come dei reclusi con licenza di libertà.
CON L'ALTRO STA GUARDANDO DA UN'ALTRA PARTE.
By Gian Franco Dominijanni
fabio la rocca
10 luglio 2006 alle ore 09:23Ma quand'è che si parla delle vittime dei reati e si lasciano i delinquenti nel loro posto naturale e cioè la galera?
Pensiamo a dare giustizia ad Abele toccando finalmente Caino?
Luciana cognome
10 luglio 2006 alle ore 09:24Giulia Tassone
non dica cazzate...
no le dica pure... se non riesce a dire altro!
Dino Tapperini
10 luglio 2006 alle ore 09:25Tutto questo significa che in Italia esiste la pena di morte per tutti i reati commessi dai così detti "poveri". Perché i poveri sono la richezza dei ricchi ma i poveri devono fare i poveri senza rompere il c...o altriemnti .... Il nostro paese e sotto una Dittatura Anarchica Democratica Liberista. La liberta assoluta è solo di chi ha il potere o i soldi.
gabriel urgeghe
10 luglio 2006 alle ore 10:07Bravo Dino , hai colto nel segno .Bisogna sperare di non rimanere impigliato nelle maglie dei potenti .
Giuseppe Vianello
10 luglio 2006 alle ore 09:25Ora comincia a stancare. Se sa qualcosa parli. Diversamente se ne stia buono.
Quale sarebbe la festa guastata, quella del pallone?
Ma lei la morale dove ce l'ha?
silvana paganelli
10 luglio 2006 alle ore 09:25Questa lettera lascia sgomenti, come la violenza lascia e le botte di lasciano senza respiro.
Penso ad un fatto di cronaca che mi ha molto toccata: una ragazza giovane e bella prima violentata, poi perseguitata ed infine uccisa dal suo carnefice. E nessuno che l'abbia saputa difendere malgrado le sue denunce e richieste di aiuto.
E' una sconfitta della nostra società, di tutti noi, come disse Michele Serra.
Qualcuno mi disse, tempo fa, che l'assassino di è morto in carcere.
Resta il fatto che la giovane ragazza ha smesso di sorridere per sempre e non c'è giustizia che le possa restituire la sua vita.
La violenza non fa mai giustizia: fa solo vittime e sofferenze.
cosimina vitolo
10 luglio 2006 alle ore 09:25HO LETTO IL POST TRA L ALTRO MOLTO INQUIETANTE E DOVE ABBIAMO LA CONFERMA CHE LA LEGGE NON E UGUALE PER TUTTI.
CERTO CHE LE PERSONE DICIAMO NOTE VENGONO CURATE APPENA GLI VIENE UN RAFFREDDORE E QUESTO RAGAZZO COSA AVEVA DI MENO,ERA UN ESSERE UMANO,SI CON LE SUE COLPE INDUBBIAMENTE MA ESSERE CURATO E TUTELATO NON VUOL DIRE RIMETTERLO IN LIBERTA AVREBBE COMUNQUE SCONTATO LA SUA PENA E DISINTOSSICANDOSI IN UNA COMUNITA AVREBBE POTUTO INIZIARE UA NUOVA VITA PIU ONESTA.
MA NOOOOOOOOOO QUA SI TUTELANO I SAVOIA,I TANZI E TUTTA LA BELLA COMPAGNIA DEI QUAQUARAQUà.
NON SUO NEANCHE PROTESTARE ALTRIMENTI CON LA BELLA INTELLIGENZA CHE SI RITROVANO DIRANNO PURE CHE ERA UN DELINQUENTE E NON AVEVA NESSUN DIRITTO.MA VAFFANCULO BRUTTIBASTARDI.
Sera Aloisi
10 luglio 2006 alle ore 09:27Perbenist!!Ma quando la smetterete di credere incondizionatamente alle cazzate del Grillo sgracchiante!?Non vi sta bene la situazione delle carceri?Bene o li prendete in casa con voi o chi sbaglia paga!!!!
Poi Previti Berlusca D'Alema e company avrano quello che si meritano,perchè purtroppo chi ha i soldi la fa sempre franca, e smettetela di credere che domani ci sarà una giustizia più equa,ognuno badi a sè a non fare cazzate sennò giustamente si va in carcere e amen.
La mia proposta cmq è tutti gli immigrati devono trasferirli nei carceri dei loro paesi perchè qua sono troppi!!!Basta!!!!
Un'ultima cosa...un sentitissimo VAFFANCULO a Grillo perchè se lo merita...gufa gufa stronzo che te lo mettiamo in culo!!!Infame!
Scusate era uno sfogo che dovevo fare!Grazie
giuseppe laforgia
10 luglio 2006 alle ore 09:27Ma il carcere non dovrebbe essere un istituto di rieducazione??? E allora perchè stò schifo,solo perchè era drogato!perchè quelli che lo hanno picchiato si sentono tanto più civili?Quello che da fastidio è che c'è stato solo un totale menefreghismo.
angelo tronchetto
10 luglio 2006 alle ore 09:27ALDO MORO
ALDO MORO
ALDO MORO
ALDO MORO
ALDO MORO
ALDO MORO
ALDO MORO
Chi ha cercato la verità trovandola è stato assassinato come Pecorelli o il colonnello Varisco.
La verità forse non verrà mai fuori e morirà con i suoi uomini.
Sono quasi le nove di mattina di giovedì 16 marzo 1978,un commando delle brigate rosse è appostato in via Fani pronti all'arrivo di Moro. quando Moro in una 130 seguito dalla sua scorta in un alfetta si avvicina al segnale di stop tra via Fani e via Stresa, il brigatista Moretti e li appostato in una 128 per bloccarli allo stop.I brigatisti eliminano per primo Leonardi il capo della scorta colpendolo alle spalle,secondo il rapporto della polizia in 90 secondi vengono sparati 93 colpi provenienti da sette armi differenti solo due colpi sono sparati da Jozzino, una delle guardie del presidente,quindi 91 colpi sparati dai brigatisti di cui 49 da un unica arma in 20 secondi!
http://handly.bloggers.it
francesca Fattori
10 luglio 2006 alle ore 09:31anche se Ot , ripsondo, perchè ho appena finito di rileggere "l'affaire mor" di leonardo sciascia. consiglio caldamente.
FF
cosimina vitolo
10 luglio 2006 alle ore 09:29Non faccia la spiritosa e non salti sul carro dei vincitori: lei è condannata al bando in Ghana insiema a Grillo.
Aristofane Ateniese 10.07.06 09:20 |
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Discussione
EMBè GLI AFRICANI MI SO SIMPATICI HO UN FRATELLO ADOTTIVO CHE VIENE DAL GHANA OK?
Mario Belli
10 luglio 2006 alle ore 09:30Ma perchè tolgono i ticket sui medicinali e poi mettono quello sui ricoveri? ma se uno è ricoverato non starà male sul serio? dicono solo per i ricchi, ma chi sono i ricchi? da che reddito in poi uno si può condiderare ricco?
Stella Cometa
10 luglio 2006 alle ore 09:31Fabrizio Cometa 10.07.06 08:51
Semplicemente un bas.ardo
fabio togna
10 luglio 2006 alle ore 09:33La legge è effettivamente uguale per tutti....è la sua applicazione che lascia un pò a desiderare...
simona angrisano
10 luglio 2006 alle ore 09:34è una storia di incredibile sofferenza, è una di quelle storie che mi fanno pensare che alcune persone nella vita non conoscano altro che sofferenza e violenza.
La sofferenza a volte ci capita addosso, ed altre volte non siamo in grado di allontanarla; ma
Suo fratello è stato ucciso delittuosamente per strafottenza, incuria e menefreghismo da tutte le persone che ha nominato nella sua storia. queste persone hanno nome e cognome.
Mobiliti la stampa, l'opinione pubblica. noi siamo qui per questo.
simona angrisano
cosimina vitolo
10 luglio 2006 alle ore 09:34
JUVENTUS SEMPRE IN SERIE A , BEPPE GRILLOO RETROCESSO DA BUFFONE NAZIONALE A BUFFONE DI CONTRADA.
GRILLO RETROCESSO 10.07.06 09:01 | Rispondi al commento | Chiudi discussione
CIAO RETRO CESSO AVER VINTO I MONDIALI E UNA GRANDE GIOIA PER TUTTI MA IL CAMPIONATO ITALIANO DEVE PAGARE CIO CHE HA FATTO.
Rocchetti Patrizia Annita
10 luglio 2006 alle ore 09:42BEPPE stai tranquillo,non eravamo tutti a vedere la partita, io ero sul divano a leggere "Tutto il grillo che conta". Comunque un parere sul calcio ce l'ho anche io, lo vuoi conoscere?
Te lo dico vai anche senza aspettare la risposta.
RITENGO CHE QUESTO PROCESSO AL CALCIO SIA UN MADORNALE ERRORE! Prima di processare Moggi, De Santis ecc...ecc... il processo doveva "necessariamente essere fatto al "TIFOSO ITALIANO" è lui il primo colpevole. E te lo dice una che ne ha 2 in casa."
Per il desiderio forte che hanno di evadere dalla realtà non "vogliono pensare" che mentre loro a naso all'insù urleranno per il pallone, gli altri, "in silensio" saranno a fare "altre cose" e gli sono pure grati, che con i soldi di tutti, gli hanno montato pure il MAXI-SCHERMO.
nino magma finzi
10 luglio 2006 alle ore 10:01la tua ignoranza e così vasta che malgrado l'universo sia in continua espansione, non riesce a contenerla dovresti provare una profonda vergogna per aver inserito questa immane cazzata a seguito di
una dichiarazione di malessere per la perdita di una persona cara, cara quanto può essere la figura di un fratello...
cosa facciamo, continuamo a sentirci sudditi di qualcuno che fotte e piange? O cominciamo a dar voce alla nostra dignità di esseri umani e sentirci dei pari e non paria???
C'è da fare una raccolta di firme per arginare lo scempio.
Mario Belli
10 luglio 2006 alle ore 09:35Ieri Epifani diceva che la cgil appoggia il dpef del governo, oggi Montezemolo dice che il dpef è condivisibile: cgil e confindustria sulla stessa linea, qui qualcuno fa il furbo, indovinate chi.
Francesco Greco
10 luglio 2006 alle ore 09:36La legge è uguale per tutti , la giustizia no!
Invece di scrivere cose sensate e non su questo bolg bisogna che iniziamo a fare qaulcosa di concreto.
monte stefano
10 luglio 2006 alle ore 09:37ma si fa festa in tutta italia,se proprio vuoi non dovrebbe essere difficile..
Roberto Barbagelata
10 luglio 2006 alle ore 09:37Quello che è successo a Vincenzo è emblematico per i nostri dirigenti , siamo solo numeri. Credo che la nostra nazionale è lo specchio della nostra italia, da una parte i lavoratori che ogni giorno dimostrano di voler andare avanti in questo paese, dall'altra la nostra classe dirigente che sembra fare di tutto solo per i propri interessi , e se qualcuno muore in carcere senza il ben che minimo diritto civile chi se ne frega , l'ha voluto lui. Se qualcuno ( circa 10.000.000 di italiani ) non arriva alla fine del mese e non ha soldi per campare , colpa sua che non ha messo i soldi nel fondo giusto. tutte le situazioni che sento in questo blog vanno in questa direzione , alle volte mi vergogno di essere italiano , ( non oggi ). Ragazzi , la vittoria dell'italia deve servirci da lezione tiriamoci su le maniche e cerchiamo di farci le cose da soli. Forza Beppe continuiamo così , grazie da parte di un italiano che non vuole vergognarsi di esserlo più.
Giuseppe Vianello
10 luglio 2006 alle ore 09:52Se Lei pensa di risollevare le Sorti dell'Italia con il pallone per me è fuori dalla Realtà.
Saluti.
PINO GARDON
10 luglio 2006 alle ore 09:38Ma vi domando vi siete mai chiesti se le carceri servono,provate ad approfondire!! è un'istituzione ormai vecchissima!! serve a togliere di mezzo ki da fastidio! l'unica cosa x cui è utile è togliere le persone pericolose x l'incolumità colletiva! e uccide molto di più della pena di morte!
Francesco Carnelutti
10 luglio 2006 alle ore 09:41Però, come sei arrivato a questa stupefacente quanto inaspettata conclusione? hai fatto tutto da solo oppure ti ha aiutato qualcuno? sarai presto premio nobel, come Fo, continua così.
giorgio sornicola
10 luglio 2006 alle ore 09:39Putroppo il ragazzo non aveva una giovane avvocatessa credo che si chiami Buonanotte, una cosa del genere, dicevo una giovane avvocatessa che ha difeso e tirato fuori dalle patrie galere la migliore feccia d'Italia tra i quali "IL PRINCIPE"
Francesca Bentivoglio
10 luglio 2006 alle ore 09:40PER L'ABOLIZIONE DEL SISTEMA PUNITIVO
Fra le persone che vivono peggio e che vanno immediatamente aiutate, stringendo forti patti di solidarietà attraverso un'incessante lotta sociale in loro favore, ci sono i carcerati.
La prigionia è un'offesa a tutto il genere umano.
Il sistema punitivo non è un deterrrente alla criminalità perchè aumentando il numero dei carcerati non diminuisce quello dei crimini.
La punizione è il peggior crimine che si possa commettere nei confronti di un essere umano perchè è un'aperta violazione al primo articolo della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.
Se c'è povertà e nello stesso tempo c'è bisogno di pezzi di ricambio per automobili, arrestando un ladro d'auto se ne genererà un altro, perchè permarrà la richiesta di riparazioni economiche e continueranno ad esserci persone bisognose di denaro disposte a rischiare la galera commettendo furti.
Se il mercato richiede droga, arrestando uno spacciatore, se ne genererà automaticamente un altro perchè inevitabilmente qualcuno ne prenderà il post.
Se la mafia esige il pizzo, arrestando un esattore, ne verrà assunto un altro.
Non esiste nel mondo un numero definito di trasgressori che una volta rinchiusi in galera risolve alla radice il problema dell'illegalità. Il sistema punitivo crea odio verso la società ed aumenta il numero dei fuorilegge invece che diminuirlo.....
continua a:
http://smart.tin.it/domsky/1/campagne-attivita/vita-amore/2006/06/abolizione-del-sistema-punitivo.html
stefano ricchebuono
10 luglio 2006 alle ore 09:40Caro Massimo mi spiace moltissimo per come tuo fratello ha finito i suoi giorni.La droga pesante è sicuramente un grosso errore, e probabilmente Vincenzo, in preda a ciò ne ha fatti altri, come moltissima altra gente.Ma considerando quanto hai scritto penso siano nulla in confronto al crimine di omicidio volontario di cui si sono macchiati detenuti, medici, guardie e tutto il sistema che li protegge e paracula...
E' veramente inaccettabile, sono estremamete contrario alla pena di morte ma almeno c'è la dignità di una scelta sbagliata... sicuramente meglio dell'indifferenza dell'arroganza del paraculismo di molti, da noi pagati.
Mi auguro e soprattutto ti auguro, che qualcuno paghi per tutto il male gratuito fatto a Vincenzo, nn per vendetta ma per senso di giustizia, x chè storie così fanno sempre avere meno voglia di definirsi civili, o Italiani.
Auguri di cuore e tieni duro.
Stefano
cosimina vitolo
10 luglio 2006 alle ore 09:41Il papa e andato in spagna ha ricevuto i saluti da zapatero e...
il presidente non ha partecipato alla messa.
GRANDE ZAPATERO SEI UN GRANDE UOMO CON LE PALLE HAI DIMOSTRATO CHE NON TI FAI PIGARE DAL VATICANO,SEI UN GRANDEEEEEEEEEEEEEEEE
Lucia Restello
10 luglio 2006 alle ore 10:06:-)
verissimo!!!!!
Lux
Vincenzo Megale
10 luglio 2006 alle ore 10:38Salve io abito in Spagna, Zapatero è un grande... solo con la Chiesa! Per altre cose vi assicuro che è peggio di Prodi... vedi gli aumenti per le spese militari, vedi le nuove truppe inviate in Afghanistan, vedi le leggi per favorire le TV di proprietà di gruppi politicamente "vicini", vedi i precari sempre più precari... le palle ce le ha soltanto col Vaticano, non è poco ma non basta a gridare "Viva Zapatero"
Zeno Da ìena
10 luglio 2006 alle ore 09:41Caro Beppe,
è una storia molto triste e spero che si faccia chiarezza al più presto sull'accaduto, la vita "dentro"non può essere degna di tale nome, le condizioni, per un contesto che deve puntare tutto sul reinserimento sociale, non lo permettono, strutture carcerarie del secolo scorso non lo possono garantire, guardie carcerarie la cui vita non si differenzia molto da quella dei detenuti a causa dei turni massacranti, la percentuale elevata di tossicodipendenti detenuti rispetto al personale medico non consente una risposta terapeutica efficace a chi veramente ha voglia di cambiare vita.Ho sempre pensato che il carcere sia di solo ed esclusivo "uso" dei poveri, chi può disporre di denaro si sa il "gradino"raramente lo "sale".
In genere sono una persona ottimista, ma se questa persona si rivolge al tuo blog per chiedere giustizia cazz.. siamo proprio messi male .
PS diffido chiunque voglia rispondere al mio post con cazzate razziste ed insulti.
Raffaella Biferale
10 luglio 2006 alle ore 09:41E' insoportabile pensare storie come questa, e ce ne sono tantisssime, nascoste dietro le mura delle carceri, e poi pensare a Vittorio Emanuele o a Previti.E' uno schifo.
Però credo che su questo tema non vi sia abbastanza una mobilitazione dell'opinione pubblica. Anzi, credo che molti cittadini per così dire "per bene" pensino che il destino di un ragazzo di 36 anni, siccome ha comesso reati, non li riguardi. Su questo bosgnerebbe cercare di fare qualcosa, perchè tutto questo non passi sotto silenzio (e si riesca a cambiare)
Giuseppe Vianello
10 luglio 2006 alle ore 09:43La prima cosa da fare è sostituire "la Legge è uguale per tutti" con "la Legge NON è uguale per tutti".
Chi ha i soldi,come sappiamo, si può permettere avvocati di grido e tra ricorsi e contoricorsi la pena viene ridotta, dimezzata o addirittura annullata per decorenza dei termini.
Il povero cristo, non avendo i mezzi,se ne sta in carcere per anni, nell'attesa di un processo, che senza tante storie lo condannerà.
Se questa la chiamate "Giustizia"!
Giuseppe Vianello
10 luglio 2006 alle ore 09:45Errata-corrige:
Decorrenza e non decorenza
cosimina vitolo
10 luglio 2006 alle ore 09:45
Ma vi domando vi siete mai chiesti se le carceri servono,provate ad approfondire!! è un'istituzione ormai vecchissima!! serve a togliere di mezzo ki da fastidio! l'unica cosa x cui è utile è togliere le persone pericolose x l'incolumità colletiva! e uccide molto di più della pena di morte!
PINO GARDON 10.07.06 09:38 | Rispondi al commento | Chiudi discussione
LE CARCERI NON SERVONO AD ANNIENTARE LE PERSONE SELVAGGIAMENTE MA A RIEDUCARLE.
CI SONO CONDANNATI CON REATI BEN PIU PEGGIORI CHE NELLE CELLE VENGONO TRATTATI DA SIGNORI E POSSONO AVERE PURE IL PERMESSO PER ANDA A FA LA PARTITA DI PALLAVOLO IN PARROCCHIA.
CI SONO CRIMINALI CHE ANCORA STANNO FUORI A DISTANZA DI ANNI DAL DELITTO NONOSTANTE TUTTE LE PROVE SIANO CONTRO.
QUINDI NON DIRE SCEMENZE.
Rocchetti Patrizia Annita
10 luglio 2006 alle ore 09:46BEPPE stai tranquillo,non eravamo tutti a vedere la partita, io ero sul divano a leggere "Tutto il grillo che conta". Comunque un parere sul calcio ce l'ho anche io, lo vuoi conoscere?
Te lo dico vai anche senza aspettare la risposta.
RITENGO CHE QUESTO PROCESSO AL CALCIO SIA UN MADORNALE ERRORE! Prima di processare Moggi, De Santis ecc...ecc... il processo doveva "necessariamente essere fatto al "TIFOSO ITALIANO" è lui il primo colpevole. E te lo dice una che ne ha 2 in casa."
Per il desiderio forte che hanno di evadere dalla realtà non "vogliono pensare" che mentre loro a naso all'insù urleranno per il pallone, gli altri, "in silensio" saranno a fare "altre cose" e gli sono pure grati, che con i soldi di tutti, gli hanno montato pure il MAXI-SCHERMO.
Donato Tobi
10 luglio 2006 alle ore 09:47Certo quando muore una persona dispiace sempre, poi noi Italiani abbiamo una particolare abitudine nel santificare tutti i morti a prescindere da quello che avevano fatto in vita (riminiscenze del buon ladrone?).
Xò qui si fanno i conti senza l'oste, si sente solo la campana di un fratello addolorato (più che compresibilmente) e si fanno valutazioni senza conoscere atti processuali e via dicendo.
Il problema della Giustizia in Italia rimane, così come in qualsiasi paese del Mondo, xò bisagnerebbe tenere in considerazione tutti i casi, invece vedo con rammirico che ci si scaglia con violenza sugli indgati quando i PM formulano ipotesi di reato e si è invece indulgenti quando queste ipotesi sfociano in un nulla di fatto; non vi sorge il dubbio che forse una regolatina alla magistratura dovrebbe essere data?
Non mi riferisco, sia chiaro, alla perdita di poteri che vorrebbe il centroDx, ma ad una maggiore responsabilità ed indipenza nonchè ad un maggiore controllo su come vengano "spese" le rirose che paghiamo con le nostre tasse.
Caro Grillo due righe sulla Nazionale le potevi anche scrivere (CAMPIONI DEL MONDO BATTENDO I FRANCESI CHE COME POPOLO MI STAN PROPRIO ANTIPATICI!!!)o magari sul DPEF...sai com'è lavoro nella sanità e posso dire con certezza che dopo il prossimo taglio i malati dovranno portarsi le medicine da casa (come peraltro già fanno x patologie non correlate a quella di ricovero) ed a quel punto poco importerà dove le potranno comprare!!! I sindacati tutti zitti stavolta?!?!
Chiudo con un Aforisma che sintetizza bene la situazione (Globale) della Giustizia:
Per i nemici le leggi si applicano, per gli amici si interpretano.
Giovanni Giolitti
oppure
La corruzione di una repubblica nasce dal proliferare delle leggi.
Tacito
non di meno
Meno le persone sanno di come vengono fatte le salsicce e le leggi e meglio dormono la notte.
Otto von Bismarck
marco scognamillo
10 luglio 2006 alle ore 09:51a questo punto perchè non punire con la morte quei ragazzi sfortunati che hanno commesso reati finanziari o di mafia e che stanno comodi seduti in parlamento??
purtroppo gli uomini non sono tutti uguali in questo mondo fatiscente.
finalmente pace all'anima di vincenzo che questo mondo lo ha solo subito.
riccardo berni
10 luglio 2006 alle ore 09:52Dove sono tutti gli antiitaliani del Blog??
Quelli del forza Ghana????
Ciao ciao
Stefano Ceresa
10 luglio 2006 alle ore 09:58Buongiorno caro Riccardo,
sono davvero lieto che l'esito dei mondiali per te sia valso come un fresco colpo di spugna alle disgrazie tue e dell'umanità intera.
Vedi, io mi reputo talmente italiano, da pensare che il mio paese valga molto di più del suo sistema calcio.
Nel post in cui si parla di un uomo morto, tu sollevi la questione patriottica riflessa nel pallone. Ebbene, complimenti per la tua scala di valori.
L'Italia vale molto più di un mondiale, ma soprattutto vale più di te. E anche di me.
Vincenzo Megale
10 luglio 2006 alle ore 10:27Complimenti! se per te rifiutare di farsi rappresentare da dei miliardari ladri vuol dire essere antiitaliano, siamo veramente messi bene!
ps. Forza Ghana!
Danilo Cattaneo
10 luglio 2006 alle ore 09:53Un Paese si valuta anche sul funzionamento dei suoi apparati; purtroppo il sistema carcerario funziona come tutto il resto. Non per questo va abolito ma piuttosto va fatto funzionare a dovere. Ma come si fa a sperare quando gli ospedali, le scuole, i trasporti sono quello che sono?
L'Italia che vorrei al posto dell'isola che non c'è ..
Mario Belli
10 luglio 2006 alle ore 09:53Pare ormai evidente che lo scopo unico del blog è quello di parlare di qualsiasi cosa, tranne che dei provvedimenti che sta prendendo lo sgovernicchio Prodi, provvedimenti pesantissimi per tutti i cittadini italiani, ma non per gli amici del mortadella di reggio emilia.
Mi pare dunque necessario riproporre questo angosciante quesito:
Beppe Grillo
Solo un comico che non capisce un quazzo, oppure un venduto al servizio dei poteri forti?
Per i commenti cliccate sul mio nome.
matteo franca
10 luglio 2006 alle ore 10:07scusa ma il blog di beppe grillo lo leggi oppure no. Di commenti all'azione del governo Prodi ce ne è uno ogni 2 giorni almeno.
Qualcuno a favore, di solito critici. Certo non quanto veerso il governo precedente ma ognuno ha le sue idee
simona de nicola
10 luglio 2006 alle ore 09:53Io non seguo il calcio e secondo me nessuno dovrebbe andare allo stadio per far guadagnare miliardi a dei cretini che corrono dietro ad una palla..e ieri sera quando ho sentito tutte le urla esaltanti uscire dalle finestre dei miei vicini ho provato solo tanta tristezza e voglia di piangere, si piangere perchè tanto giubilo, tanta partecipazione per una iniquità..e quando c'è da ribellarsi per delle cose serie che ci riguardano tutti, che riguardano la nostra salute, la giustizia, il precariato, l'inquinamento dell'aria che respiriamo, lo sfruttamento degli animali, tutti zitti e buoni..ma si che ci frega basta che abbiamo il calcio..siamo un popolo di imbecilli
STEFANO MORESI
10 luglio 2006 alle ore 10:01ma rilassati! la vita non è fatta solo di cose serie...e poi mica li hai sborsati tu i milioni di euro per gli azzurri!!
Sergio Palizzano
10 luglio 2006 alle ore 10:13@Simona
Condivido in pieno, io ero l'unico impassibile in mezzo a una folla di dementi scatenati. Sono miei amici e li rispetto, ma non provavo la loro gioia.
@Stefano
Non posso non pensare che le cose vanno così oltre che per la rassegnazione di molti (anche la mia) a causa di persone come te.
Non abbiamo pagato noi i milioni? No eh? Certo non direttamente.
Riesci a pensare qualcosa oltre ad una palla che si muove sotto i calci di 22 miliardari?
Vincenzo Megale
10 luglio 2006 alle ore 10:20Simona io ti capisco, ieri sera ho provato la stessa enorme tristezza... un popolo che va in piazza a festeggiare quattro pallonari (pure ladri) e che allo stesso tempo non è capace di evitare di avere parlamentari mafiosi... se solo mettessimo la metà di quest'energia per un mondo migliore, forse l'avremmo già ottenuto.
fulvio di Genova
10 luglio 2006 alle ore 10:26Ciao Simona,
condivido pienamente la tua opinione sugli Italiani: in piazza, ci si dovrebbe scendere per sventolare le dignità calpestate dei precari,
per citarne uno.
I nostri "avversari" Francesi, ad esempio, hanno dimostrato (con ferrea determinazione), di saper far valere i propri diritti sul contratto di lavoro.
Noi, pecoroni smidollati, sapremmo fare altrettanto soltanto qualora fermassero il campionato di calcio!
caterinamedici
10 luglio 2006 alle ore 12:01Cara Simona, non aggiungo altro a ciò che hai scritto, è quello che ho provato io e che sapevo giò sarebbe successo, aggiungerei che oltre a imbecilli, ci ricordiamo della bandiera soltanto ai mondiali e poi pensare che siamo un popolo con ancora l'inno nazionale provvisorio, hai sentito poi i calciatori come si esprimono....farei loro fare un corso veloce di lingua e grammatica italiana.
caterinamedici
10 luglio 2006 alle ore 12:02Cara Simona, non aggiungo altro a ciò che hai scritto, è quello che ho provato io e che sapevo già sarebbe successo, aggiungerei che oltre a imbecilli, ci ricordiamo della bandiera soltanto ai mondiali e poi pensare che siamo un popolo con ancora l'inno nazionale provvisorio.
ruggero zigliotto
10 luglio 2006 alle ore 09:54Ecco, se i nostri politicini in primis il presidente napoletano, sostituissero la loro retorica calcistica con vero impegno sociale, vero interesse per il "popolo", vera partecipazione alla "vita democratica del paese", forse adesso qualcuno pagherebbe per la morte di questo detenuto (povero), invece.....SEMO CAMPIONI DER MONDO... con buona pace di chi se la prendeva con il berlusca per tutti i mali della nostra bella, adorabile, sudicia italietta
Roberto Bandini
10 luglio 2006 alle ore 09:55L'hanno ucciso un po' tutti da lui stesso andando così in galera, da chi lo ha picchiato a chi gli ha negato la comunità.
Certamente, bisognerebbe cercare di evitare in qualche modo, prima di tutto che in galera la gente possa picchiarsi fino a ridursi in quelle condizioni.
In fine e soprattutto, ovviamente, chi decide del destino di queste persone, fossero anche i peggiori delinquenti mai esistiti, deve farlo con intelligenza, questo è il loro compito, ognuno si è scelto il suo, ognuno svolga la sua missione nel migliore dei modi.
Purtroppo sappiamo già come funziona.
Beppe Grillo e questa storia testimoniano.
Non è niente di nuovo in fin dei conti.
Sotto un certo punto di vista non ci dovremmo nemmeno stupire.
Sicuramente è giusto lottare per migliorare le cose sotto ogni punto di vista, da evitare che un giovane possa finire tossicodipendente a evitare che se finisce in galera sia trattato in modo diverso da altri o comunque non tutelato in modo adeguato dal punto di vista medico.
Sta all'intelligenza e al buon senso di ognuno di noi, da un amico del ragazzo che tende a diventare tossicodipendente che parlandoci o in qualunque altro modo prova ad evitargli quel destino, al secondino che non fa finta di niente se un detenuto sta male, al giudice o chi altro abbia come lavoro di valutare e decidere il destino di queste persone.
Che sotto un certo punto di vista, non lo avrebbe nessuno, perchè ognuno di noi deve vivere la propria vita senza nuocere al prossimo, ma anzi cercando di aiutarlo, anche se è utopia, siamo qui per provarci, per fare ognuno la nostra strada, sia nel male, che nasciamo e facciamo poi una vita da delinquenti, sia nel bene che nasciamo belli ricchi e con la vita senza mai una tacca.
E allora impegnamoci perchè si possa migliorare, indaghiamo, cambiamo i giudici, cambiamo chi ha sbagliato e in qualche modo, chi sbaglia nel male o nel bene avrà comunque un suo contrapposto.
Bruno Zennaro
10 luglio 2006 alle ore 09:55Questo post è l'ennesima riprova che la pena di morte (per i poveraccci) in Italia esiste, è solo un po' più complessa da applicare e quindi meno visibile agli occhi dei molti
cosimina vitolo
10 luglio 2006 alle ore 09:56DUE MESI FA CIRCA E MORTO SUICIDA IN CARCERE UN MIO AMICO DI INFANZIA MANCAVA SOLO UNANNO E AVREBBE COMINCIATO UNA NUOVA VITA CON SUA MOGLIE E SUA FIGLIA MA NON E RIUSCITO A RESISTERE A CAUSA DEI SOPRUSI E DELLE VIOLENZE DA PARTE DEI CARCERATI E DEI CARCERIERI,PURTROPPO ANCHE LUI AVEVA COMMESSO DEI REATI E HA PAGATO CON 10 ANNI DI CARCERE.
Sandra Marchesini
10 luglio 2006 alle ore 09:58Io dico solo una cosa ma invece di emettere sentenze senza conoscere i fatti perchè non vi fate un bell'esamino del vostro es e rispettate un fratello che ha perso una parte di se stesso per quanto drogato poteva essere e colpevole di chi sa quale reato. Che non capiti mai a voi un fratello che ha perso la via. Ve lo auguro e ricordatevi che dietro una persona che si droga c'è un disagio che ha creato solo questa società di m.... Fortunatamente reprimete la vostra rabbia in questo blog perchè vedo più delinquenti voi che spruzzate intolleranza da tutti i pori che un ragazzo che ha trovato la felicità in una polvere chiamata droga.
Doriano Biondelli
10 luglio 2006 alle ore 09:58Caro Massimo, tuo fratello ha pagato un errore nel peggiore dei modi.
E l'errore è stato di non chiamarsi Tanzi o Dell'Utri e di non avere appoggi in "alto loco".
Mi dispiace per te e per come è morto tuo fratello.
Ti faccio le mie più sincere condoglianze.
Giuseppe Vianello
10 luglio 2006 alle ore 09:59Se la domanda è sempre la stessa,vuol dire che non c'è la risposta.
Saluti
Rodolfo Canaletti
10 luglio 2006 alle ore 10:00La vicenda raccontata da Massimo è terribile. E quante altre simili ce ne sono nei carceri italiani!
Di chi la colpa?
La risposta esiste, anche se il perbenismo della maggioranza degli italiani continua ad ignorarrla.
E' il proibizionismo delle droghe. O meglio, di alcune droghe. Alcol e tabacco, non meno pericolose di cocaina, eroina e hashish, ma non sono proibite.
Il proibizionismo non riduce il numero dei drogati, ma aumenta quello dei delinquenti.
Sia dei delinquenti spiccioli, quelli che rubano, che soffrono, che sono travolti dal DISAGIO, sia di quelli in doppio petto, che sfruttano l'enorme giro di danaro prodotto dalla droga.
Giro di danaro che, se non ci fosse il proibizionismo, svanirebbe nel nulla (e così svanirebbero nel nulla molti profitti che sembrano puliti, ma che puliti non sono affatto).
Il proibizionismo, aumentando artificialmente il prezzo delle droghe, è fonte di profitti enormi, ma privi di un reale prodotto, se non quello di creare poveri cristi pronti per la galera, fuori e dentro per tutta la vita!
Il proibizionismo dell'alcool è fallito negli anni '30 negli USA. Come si può pensare che non fallisca oggi, anche se indirizzato ad altre droghe?
Io credo che la liberalizzazione delle droghe, di tutte, certo, ci porterà a convivere con un certo numero di drogati, come già conviviamo con un certo numero di alcolizzati. Si tratta di gestire il problema, tramite le associazioni di volontariato, come gli Alcolisti Anonimi, i Servizi Sociali e quant'altro.
So che i benbensanti, i perbenisti, i doppipettisti inorridiranno a queste proproste. Ebbene si tengano storie come quella del fratello di Massimo. Contenti loro...
Saluti a tutti
Rudy
Jolanda Baldi
10 luglio 2006 alle ore 10:17Caro Rudy, zono d'accordo con te.Da sempre vado dicendo che. se liberalizzassero almeno le droghe leggere la delinquenza diminuirebbe molto.Io sonon stata scippata ben quattro volte e mi è andata ancora benre.Una mia collega è morta a sweguito di uno scippo.Speriamo che il Ministro Turco faccia qualcosa:sempre che i deputati benpensanti glielo permettano.Mi dispiace per Massimo.Gli sono vicina.La vita umana è una cosa troppo bella perchè la si possa sprecare così. Jolanda Baldi
Jolanda Baldi
10 luglio 2006 alle ore 10:21Caro Rudy, zono d'accordo con te.Da sempre vado dicendo che. se liberalizzassero almeno le droghe leggere la delinquenza diminuirebbe molto.Io sonon stata scippata ben quattro volte e mi è andata ancora benre.Una mia collega è morta a sweguito di uno scippo.Speriamo che il Ministro Turco faccia qualcosa:sempre che i deputati benpensanti glielo permettano.Mi dispiace per Massimo.Gli sono vicina.La vita umana è una cosa troppo bella perchè la si possa sprecare così. Jolanda Baldi
pietro rossi
10 luglio 2006 alle ore 10:00Caro Massimo
Posso solo esprimerti la mia solidarietà, uno dei sentimenti che dovrebbero distinguere la specie uomo dalle altre, per le quali, come è noto, vige solo la legge naturale del più forte, senza condizionamenti etici. L'etica è un'invenzione della specie uomo, ma la legge del più forte è sempre presente nella natura animale , anche in quella umana, ed i deboli sono quasi sempre destinati a soccombere. Noi facciamo parte di questo termitaio e alcune regole ci sono. Chi esce dalle regole rischia, anche la vita.
Coraggio,
Pietro
carlo buozzo
10 luglio 2006 alle ore 10:01ma vaff..
Stefano Ceresa
10 luglio 2006 alle ore 10:04A te, caro prode anonimo,
spero pensi la giustizia, o quantomeno il totale oblio.
Andrea Verlicchi
10 luglio 2006 alle ore 10:06...e Previti è fuori 2 giorni dopo!
franco castelli
10 luglio 2006 alle ore 10:07Non ci sono parole per esprimere o commentare un fatto del genere. Un grande vuoto...un immenso dolore per chi vede un fratello schiacciato dalla macchina giudiziaria mentre mafiosi ed assissini escono allegramente dal carcere. E' di una tristezza infinita leggere ancora storie simili...certo era un tossicodipendente,ha commesso reati ma...MA...MA,la pena deve essere proporzionale al reato. Più considerazioni si intrecciano nella mente...i mali del sistema carcerario...della magistratura troppo impegnata a volte a farsi notare sui giornali,a far immagine di se stessa. Forse se i giudici pagassero per gli sbagli commessi le cose andrebbero meglio.
daniele compagni
10 luglio 2006 alle ore 10:08Voglio solo fare le mie condolianze a Massimo, purtroppo essere sfortunati è sempre pericoloso.
Nel 1944 i miei nonni furono uccisi sull'appennino emiliano insieme ad altre centinaia di persone per una spietata rappresaglia nazifascista.
La filosofia è sempre la stessa, quqalcuno pensa di poter classificare le persone in forti e deboli, vincenti e perdenti.E quel qualcuno stesso pensa che ai secondi si può davvero fare di tutto...perchè non contano.
Invece contano, come tutti, e il sig. Massimo De Angelis non poteva dimostrarlo meglio.
Daniele Compagni
Erano "solo" sfortunati contadini.
pietro rossi
10 luglio 2006 alle ore 10:09Anche se non sarà sempre in tema, io continuo ad insistere su questo piccolo e limitato problema. In base alle "pensioni d'oro" (che partono da 586 EURO AL GIORNO IN SU) e al loro numero, da un rapido calcolo, risulta che sarebbero sufficienti 6/8 ore/mese prelevate da ciascuna pensione per finanziare il BONUS BEBE' per i circa 500.000 bambini che nascono in Italia ogni anno. Io penso che i "pensionati d'oro" non abbiano nulla in contrario ad investire questa piccola somma sul futuro dei loro nipoti e del Paese. MAMME, questo è un Vostro sacrosanto diritto ! APPOGGIATE L'INIZIATIVA
Pietro Rossi
Preg.mo Prof. Romano Prodi
Formato il Governo e varato il programma dei primi 100 giorni, continuo a ricordarLe, a nome dei miei due nipotini gemelli che avevano 15 mesi ad Aprile, una promessa da Lei fatta più volte in campagna elettorale: la somma di Euro 250 al mese, a sostegno di ogni bambino, sino al compimento del 18° anno di età (nel programma non c'è, purtroppo, traccia del provvedimento),. Questa nota verrà ripetuta periodicamente, in attesa del relativo provvedimento. I soldi è facile trovarli per tutti i bambini: basterebbe ritoccare un po' le "pensioni d'oro" ( partono da EURO 586 AL GIORNO in SU !). Sono moltissime le "pensioni d'oro" e un piccolo ritocco fiscale a queste mega-rendite pubbliche consentirebbe il reperimento di notevoli risorse finanziarie, senza creare alcun problema di sopravvivenza ai "pensionati d'oro".
Con la più viva stima
Postato da Pietro Rossi (a partire dal 11/04/06)
Ettore Martinenghi
10 luglio 2006 alle ore 10:11Perchè questa risposta caro Stefano? L'anonimo non è il solo a pensarla in questo modo. A prescindere dagli extracomunitari, tu hai ricevuto qualcosa dal nuovo Governo? Io no. W l'Italia (del calcio)
lorenzo stella
10 luglio 2006 alle ore 10:11Rispondo a "IN GALERA , "uomo qualunque", "il solito razzista" ed alla genìa di gente come questa: provate anche a vedere perchè succedono certi fatti, indagate sulla vita delle persone, cercate di capire-ammesso siate sei in grado di farlo-come si arriva a compiere certe azioni invece di dare giudizi dall'alto del vostro egoismo.
Nessuno giustifica i crimini ed è giusto punirli, ma chi siete voi per dare giudizi così pesanti e definitivi ? vi ritenete migliori ?
Vincenzo Megale
10 luglio 2006 alle ore 10:12Scuse? Per non aver tifato per una squadra composta nella maggior parte da ladri? Con un allenatore col figlio procuratore? Mi ricordi Mastella, quello che prima vengono i risultati e poi l'onestà. Per fortuna non fai il ministro di giustizia.
Davide Queirolo
10 luglio 2006 alle ore 10:13La pena di morte in Italia esiste. Ed è la più atroce.
cosimina vitolo
10 luglio 2006 alle ore 10:13
EURO NEWS
7 LUGLIO 2006
A Pamplona 7 feriti al Festival di San Fermin
Il Festival di San Fermin a Pamploma, nel nord della Spagna, miete le prime vittime: un americano rimarrà paralizzato dalla vita in giu' in seguito alle ferite riportate al momento della liberazione dei tor, il cosiddetto "encierro". Altre sei persone, quattro sono straniere, sono rimaste ferite, tre in modo grave. La manifestazione, cominciata ieri e in svolgimento per una settimana, attira sempre piu' folle di stranieri. Hemingway ne tratto' in pagine memorabili col romanzo "Fiesta". Dal 1911 i morti di questa festa antichissima sono una quindicina. Dopo una corsa di poco piu' di 800 metri i tori vengono spinti dalla folla sino alle diverse arene; in serata, "a las cinco de la tarde", il rito finale - la corrida.
I TOI NE INCORNANO SEMPRE TROPPO POCHI.
stefano baldo
10 luglio 2006 alle ore 10:13caro beppe, ti sei scordato di elencare, tra tutte le cause della morte dello sfortunato ragazzo, quella principale: la droga e l'alcool.
in questi casi è troppo facile cavalcare l'onda della compassione e dell'emozione per attaccare sempre e comunque le istituzioni.
c'è gente che ha perso amici per incidenti, malattie incurabili e quant'altro, senza essere tossicodipendenti o alcolisti ... e neppure politici o ex regnanti.
qualche volta dovresti pensare un po di più prima di fare il qualunquista!
ANDREA BIANCALANI
10 luglio 2006 alle ore 10:22Qualunquista?!?!?! Guarda che l'alcool e la droga sono vizi mortali, ma dai quali si può guarire!! e mi sembra che il nostro amico in carcere lo volesse fare... ma il bel giudice glielo ha negato. Il carcere serve per rieducare e per poter nuovamente rimettere "nella società" le persone, non per farcele morire! Perciò forse dovresti pensare tu prima di scrivere certe cose....
francesco de angelis
10 luglio 2006 alle ore 10:15bastardi
Stefano Ceresa
10 luglio 2006 alle ore 10:16A tutti gli italiani veri,
sono perplesso quando, nel leggere i proclami trionfalistici che inneggiano alla supremazia calcistica nazionale, mi capita di notare che i sedicenti patrioti, non si firmano quasi mai. Forse, per il pudore improvviso che sopraggiunge ripensando al tema di questo blog, oppure perché il pudore c'è, ma ci vuole troppo coraggio, anche per scrivere idiozie.
Ma certo, bisogna pur svagarsi, ogni tanto. E perché non farlo a viso coperto, in un luogo in cui si parla della morte di un uomo?
A questi italiani veri, tutta la mia stima, perché tali slanci di patriottco orgoglio e di italiano coraggio, meritano un posto d'onore tra le infamie che stiamo vivendo, tutti giorni, nella nostra amata Italia.
Mario Belli
10 luglio 2006 alle ore 10:18Sarà che il calcio non si confà allo snobismo intellettuale di sinistra, certo però che la vittoria di ieri sta dando una bella mano allo sgovernicchio Prodi. Però non dura (l'entusiamo per la vittoria e pure lo sgovernicchio).
Massimiliano Borella
10 luglio 2006 alle ore 10:18Caro Massimo,
tuo fratello è morto per l'ignoranza, la crudeltà e la miseria di una società SCHIFOSA!
Le mie condoglianze, anche se valgono ben poco...
Marco Tognon
10 luglio 2006 alle ore 10:19Come si può commentare di calcio dopo aver letto la storia di questa persona?
Non c'è rispetto o pietà per lo sfogo del sig. De Angelis, e nemmeno senso ETICO.
Non è obbligatorio commentare per forza, si può anche non scrivere.
Ha ragione S. quando dice che l'italiano medio è un undicenne neanche tanto intelligente. Tutti fratelli nel pallone, e da questa mattina tutti contro tutti.
Cinico.
gino pino
10 luglio 2006 alle ore 11:28..E dove lo si commenta se il BEPPE a quest'evento non da spazio??
Traditore!!
Marco Primavera
10 luglio 2006 alle ore 10:21Scusatemi...
ma in un post di non molto antico non si chiedeva di non far passare la grazia ai detenuti, perchè magari una volta fuori avrebbero commesso altri crimini? Signori tutti, ora come allora chiedo pietà per i dannati! adesso piangete per un uomo ucciso dalla giustizia, ma saremmo pronti poi a linciare quell'uomo, se per caso commettesse un'altro reato per procurarsi un'altra dose? Signor Grillo, lei che farebbe, toglierebbe dalle carceri queste persone, per salvare da una morte, vera o psicologica, o le terrebbe lì dentro quelle bare che chiamiamo carceri?
fiorenzo borghi
10 luglio 2006 alle ore 10:21caro MASSIMO ,CARO Beppe.
sono addolarato e dispiaciuto per la morte di tuo fratello.Le nostre vite sono accumunate da un uguale disgrazia anch'io infatti ho perso mio fratello 10 anni fa ,anche lui in qualche modo tossicodipendente da cocaina,anche lui di Como. Un colpo e una rabbia incancellabili. I ragazzi sbagliano,io ho sbagliato in tante cose fortunatamente non sono mai caduto nel girone della droga,sono stato fortunato,ripeto i ragazzi sbagliano, i grandi sbagliano,gli uomini sbagliano.Abbiamo il diritto di riparare di essere perdonati e di capire gli sbagli che abbiamo fatto.
A tuo fratello come al mio non hanno concesso questa normale prassi della vita "il rientro nella societa'".
dopo qualche giorno dalla morte di mio fratello i carabinieri di como mi chiamano ,vogliono parlare con me.Vado mi trovo davanti un giovane forse 20/3 anni ,non mi ricordo il grado.Mi fa sedere ,mi da del tu,come se ci conoscessimo,mi dice cosa faceva mio fratello e perchè è morto.mi descrive anche com'era il suo carattere ,tipo che.. gli piaceva fare gli scerzi e non riceverli ecc...insomma conoscevano bene.
alla fine mi dice per l'appunto che "chicco"così era il suo nomignolo era ben conosciuto da loro ,dai Carabinieri, e che sapevano cosa faceva (riferendosi alla coca)era considerato un caso limite.Ha quel punto mi si aprirono gli occhi, la mente comicio a girarmi veloce.Pensai e dissi "ma se lo sapevate se era sicuro,se era gia'spacciato perche non lo avete fermato prima?perche non avete fatto il vostro mestiere ,quello di arrestare le persone ed aiutarle a fargli capire.perche?
perchè-risponde il piccolo saggio che veste la divisa dello stato italiano-volevamo vedere dove arrivava.
MIO fratelo Chicco è arrivato alla fine.
Al piccolo Carabiniere,con spirito da generale,dico:il prossimo tossico che tenete sotto sorveglianza pensa che sia tuo fratello poi vedi se vorrai vedere dove puo'arrivare.
ti abbraccio forte.
Boccuccia di lillà
10 luglio 2006 alle ore 10:22Il figlio di De Andrè, cantautore anche lui per insufficienza di prove, è stato arrestato, ubriaco come una cucozza dopo aver malmenato una ragazza e aver tentato di aggredire i carabinieri. Qualche anno fa malmenò la convivente. Non c'è che dire, l'eroe perfetto per i grillisti incalliti: un coglione figlio di, incapace in tutto tranne che a strafarsi con tutto quello che trova in giro e a massacrare di botte le donne. Un applauso.
Mario Fiorillo
10 luglio 2006 alle ore 10:38E non hai considerato che il soggetto in questione ha barattato un debito di ICI con il Comune di Milano di 14 mila euro con una serata di concerto gratis....
Strano che questa cose che abbracciano marginalmente il mondo del jet set attecchiscano poco sui media....
MF
Ivana Scalas
10 luglio 2006 alle ore 10:23Non ci sono parole davanti a una tragedia simile...
Stiamo andando sempre più in basso, e, come dice Beppe, abbiamo pure iniziato a scavare (da un bel pò).
Ai tifosi,
non mi sembra proprio il luogo adatto per festeggiare... che sensibilità!
Gian Franco Dominiyanni
10 luglio 2006 alle ore 10:23L'ITALIA HA BATTUTO LA FRANCIA? NO...
L'Italia ha costruito la sua vittoria mattone dopo mattone, i muratori hanno sbagliato progetto, volevano costruire una piccola casa, ma è venuto fuori l'albergo "Italia campione del mondo 2006", un albergo a 5 stelle.
Sto parlando di calcio? no... di politica! L'Italia va costruita mattone dopo mattone, e gli errori dei muratori devono consegnarci un'Italia migliore, non peggiore.
Il capomastro Prodi, deve ricordarsi di tutti i mattoni, anche quelli delle fasce più deboli, per costruire un'Italia più armonica e più giusta, limiti le ingiustizie, riduca le enormi differenze sociali, dopodichè l'economia gli darà ragione, tutti devono avere le stesse possibilità altrimenti saranno pochi che acquisteranno da altri pochi in un giro di economia viziata e non espansiva.
Non imiti Zidane, grande campione, grandi piedi, che per un colpo di testa ha macchiato il suo immacolato congedo di rosso.
HA INSEGNATO COME SI REALIZZA UN SOGNO.
By Gian Franco Dominijanni
John Kama
10 luglio 2006 alle ore 10:28Scusa se mi permetto d precisare che l'albergo nato è solo a 4 stelle... 4 fantastici sigilli cui si associa il grido più emozionante di tutti CAMPIONI DEL MONDO...
Michele Cerbella
10 luglio 2006 alle ore 10:36Grianfranco, il tuo é un bel post e condivido. Sbagli quando dici........ha macchiato il suo immacolato congedo.......
Il giochino di ieri, il signor (?) Zidane, l'aveva proposto anche in Italia, spaccando il setto nasale (se non ricordo male) ad un giocatore.
francesco nigro
10 luglio 2006 alle ore 10:23Tanto le carceri in Italia sono diventati degli alloggi dove la permanenza non e' piu' direttamente proporzionale all' entita' del reato ma alla ricchezza di colui che compie il danno...quindi non prendiamoci in giro che la legge e' uguale per tutti altrimenti non si spiegherebbero i vari banchieri, politici, reali,sindaci etc. etc che nonostante l'essersi resi protagonisti di gravi reati sono all'altezza di subire un (PROCESSO???)E TORNARSENE TRANQUILLAMENTE NEI LORO VILLONI!!!!un altra volta ancora mi kiedo..ma cos'e' la Democrazia???????? ps:sovraffollerei le carceri solo di questa gente!!!!
Alessio Gori
10 luglio 2006 alle ore 10:24Vai in culo te e tutto il Ghana, Beppeee!
POOOO POOROPPOPOPOOOOO POOOOOO!
mario campanelli
10 luglio 2006 alle ore 10:27Io non ho parole...da tifoso vero ti dico 6 UN COGLIONE
francesco nigro
10 luglio 2006 alle ore 10:30ma non lo capite che la storia del Ghana era una metafora?!
enrico toti
10 luglio 2006 alle ore 11:05tua madre è una metafora!!!!!!!!!!!!
mario campanelli
10 luglio 2006 alle ore 10:25Ti sono vicino...sia emotivamente sia civicamente!!! in questi momenti le frasi di rito sono tante, esistono anche dei manuali...pensa, ma x essere seri un vicenda analoga è accaduta a Roma in circostanze diverse...un ragazzo "Luca" si impiccato in isolamento e le guardie hanno come dire "aspettato troppo prima d'intervenire"...sempre sul si dice, perché è difficile ottenere la verità in questi casi. però qualcosa d'importante è avvenuto anche qui E' MORTO UN RAGAZZO DI 38 ANNI...E' MORTO IL SISTEMA CHE DEVE GARANTIRE IL RECUPERO E NON LA PENA DI MORTE!!! Beppe il grido ora si fa strozzato dai ricordi e dai sorrisi che mi tornano in mente in merito a Luca...ma anche per la solidarietà che che dovremmo dare ai tanti che soffrono certe umiliazioni... Beppe ricordati l'arma che hai innescato e tentiamo di riformare 'sto paese. W l'ITALIA
Marco Marino
10 luglio 2006 alle ore 10:29Il commento di Massimo è atroce, ma il risvolto sociale non è una novità.
Lo sappiamo tutti che le carceri sono solo per delinquenti ed extracomunitari.
Perchè non va in galera colui che manda la gente in guerra? Perchè se rubi 100 euro ti fai 5 anni ma se lasci nella m.... decine di migliaia di risparmiatori allora sei a far la bella vita?
Le carceri sono per i poveri, per coloro che non possono permettersi un grande avvocato, per coloro che non possono farsi leggi apposite per ovviare alla corruzione che li ha resi protagonisti per anni e che li ha portati al potere sotto gli occhi di tutti.
Un manifestante che brucia la bandiera italiana viene denunciato per vilipendio alla bandiera, ma se un ministro grida che gli italiani fanno schifo o che chi non salta è italiano, allora ha tutti gli onori.
Conviene rapinare una grande banca piuttosto che una vecchietta con la pensione, rischi molto meno, la legge in Italia è questa.
LA LEGGE DOVREBBE ESSERE UGUALE PER TUTTI MA COSI NON AVVIENE.
Hai tutta la mia solidarietà Massimo, le più sincere condoglianze da parte di un ragazzo che non ti conosce ma che, con queste banali frasi, è vicino a te e alla tua famiglia.
I veri campioni del mondo siete voi.
roberto contu
10 luglio 2006 alle ore 10:30lo sgomento non mi permette di formulare parole che sarebbero inutilmente vaghe. la cosa più bella è pensare intensamente a vincenzo e alla sua innocente sfortuna. un forte abbraccio a massimo.
il gabbiere
gabriele belperio
10 luglio 2006 alle ore 10:31La verità è che più i numeri crescono più la società umana così come è conformata si mostra per quello che è: l'uomo e la società sono animali diversi con interessi diversi. Uno tenta il più possibile di sfruttare l'altro e i risultati si vedono.
Bwanga Balunga
10 luglio 2006 alle ore 10:32Francia delusa, buio e silenzio
Dolore e incredulita' per una sconfitta da molti inattesa (ANSA) - PARIGI, 9 LUG - Luci gi' spente a Parigi e in tutta la Francia dopo la sconfitta dei bleus a Berlino contro gli azzurri. Nella capitale sono vuoti gli Champs Elysees, dove in migliaia si erano ritrovati per festeggiare una vittoria che la stampa dava per largamente acquisita. La grande delusione e' stata accolta da un grido di dolore e da un'incredulita' pari alla grande carica e all'entusiasmo che i francesi avevano mostrato in questi giorni di attesa e di speranza.
Dudda frangia e dudda ariga biangono a diroddo per sgonfidda.
Adessp berò Brodi fa quode nere e idalia gioga go fradelli afrigani bure e ghana sarò gambione.
trikanopulos achilea
10 luglio 2006 alle ore 10:42in un post come questo la tua spiritosaggine
che non fà ridere nessuno
è fuori luogo BALUBA
Acerbo Detto
10 luglio 2006 alle ore 10:45@ balunga,
perchè non ti firmi col tuo vero nome, mi riferisco a quello che usi tutti i giorni,
Orango Lungo e per giunta menomato in quanto nato in cattività.
Lucio Catalano
10 luglio 2006 alle ore 10:33Sono quasi laureato in medicina.
Sicuramente la droga può avere effetti devastanti su un organismo e così anche l'alcol.
Ma il qualunquista è colui che si fà scudo di ciò per difendere: le guardie che non hanno difeso un uomo solo picchiato da tanti (che coraggio!!! sia le guardie che gli aggressori), il "giudice" che gli ha negato la comunità di recupero ed infine coloro i quali gli avranno detto "su su che non hai niente" finchè non l'hanno visto moribondo.
Probabilmente sarebbe morto comunque nel giro di qualche decennio, dato il suo presumibilmente grave stato fisico, ma, se le cose fossero andate diversamente, se ne sarebbe andato più sereno.
Ricordatevi che chi si droga fa male solo a se stesso (come chi beve tipo spugna o fuma sigari da 30 l'uno con fare vezzoso ed educato)... mentre chi prende a calci un extracomunitario, chi corre come un pazzo con l'auto per fare vedere quanto c'è la grosso, i genitori che danno ai figli soldi invece di parole e attenzione, chi fa fallire una grande azienda, chi truffa il prossimo, chi picchia un altra persona per qualunque motivo.....ecc... tutti loro fanno male agli altri, obbligano chi li circonda a pagare per le loro idiozie.
Questi sono criminali!
Ma anche loro non andrebbero rinchiusi in carceri come i nostri.
Rinchiudere è sbagliato a prescindere, tuttavia dato che attualmente è molto difficile praticare qualunque altra soluzione più civile... almeno dovremmo rendere più civili e giusti i processi, la detenzione ed i luoghi di detenzione.
Giuseppe Colucci
10 luglio 2006 alle ore 10:33Mi associo al dolore, con la speranza che le carceri diventano veramente luogo di recupero e che i carcerieri siano meno boia.
Mario Fiorillo
10 luglio 2006 alle ore 10:35Ci sarebbe da fare un grande distinguo in questo post, tracciare la linea che separa ipocrisia e realismo.
La storia del ragazzo è triste, ben triste : morire non è piacevole e men che meno in un mabiente come il carcere.
Però andrebbe capito la gente, incluso tutti coloro che qui si indignano, cosa vorrebbe?
Se ti chiami Tanzi o sei uno dei tanti che ha ridotto x mila persone sul lastrico che fare? dargli una cella con un salotto in pelle e una tv, aria condizionata e medico quotidiano?
Anche se i soldi che ha rubato con l'inganno fossero i Vostri?
E quando si fissa la linea che rende necessario il carcere? sentiamo...
Per me uno che gira a 200 orari ubriaco fradicio e magari ammazza qualche altro che passa lungo la sua via potrebbe anche marcire nelle segrete di San Marco a Venezia combattendo con le maree....
Voi? Tutti buoni e giusti?
E se Vi stuprano la figliola?
Ritenete più utile la cella senza umidità e lo psicologo a disposizione del colpevole per conoscere le ragioni del gesto o la frattura scientifica di ogni osso del soggetto in questione?
La mia è chiaramente a scanso di equivoci una provocazione e non un inno alla tortura, però mi sembra che questa spalmata di pane e bontà resta gratuita e messa lì solo perchè il povero ragazzo non ci ha toccato sul vivo.
Ho seguito personalmente la storia di un disgraziato che scippò un'anziana signora trascinandola per diversi metri aggrappata alla borsetta : tossico, disadattato etc etc.
Morì qualche mese dopo, per il gesto di quello scippo si fece meno di un mese, e del resto quel gesto era per sua stessa ammissione una "tappa quotidiana" della sua giornata dedita al furto.
Mi date del cinico se dico che non mi è dispiaciuto saperlo secco su una panchina?
Oppure insorgete indignati perchè la vecchietta non era vostra madre o vostra moglie?
La nutella del buonismo è sempre in saldo sul banco del mercato del facile giudizio.
Occhio a non farne indigestione...
nano moretto
10 luglio 2006 alle ore 10:37ma quale saldo, hanno aumentato pure l'iva sul cioccolato.
Michele Cerbella
10 luglio 2006 alle ore 10:47Bel post, ben scritto. Tutti o quasi sappiamo cos'é l'empatia, salvo poi dimenticarci delle parti lese.
Siamo liberi di fare tutto ció che non leda la libertá altrui, approfittiamone, non abusiamone.
Chi abusa ne paghi le giuste (e dolorose) conseguenze.
Franceca Fattori
10 luglio 2006 alle ore 10:55bravo. dici con chiarezza concetti complicati e controversi, ma estremamente veri. denudi una verità che, credo, la natura umana ha nascosto in ognuno. quello che mi dispiace è che ho dovuto scorrere molti, ma molti, post di un buonismo melenso (e assai falso, dispiace dirlo) per leggere questo. chi ragiona onestamente e sinceramente, anche con conclusioni che, magari, non si condividono fino in fondo, mi fa meno paura di tutti i "sepolcri imbiancati" di questo mondo. qui si può discutere. là solo frasi fatte.
FF
cimbro mancino
10 luglio 2006 alle ore 11:13credo tu abbia ragione , cosa vuoi star lì a pensare di recuperare quello che magari di buono non c'è neanche , ammazziamolo subito , così risolviamo con un sol morto due o tre problemi alla società , l'importante come dici tu è non esserci parente.
stefano giavone
10 luglio 2006 alle ore 10:35gente, qui si parla delle condizioni in cui vivono i detenuti in carcere e voi mi tirate fuori i mondiali? ma ca..o andate in una altro blog a scrivere le pagelle dei giocatori!
Mario Belli
10 luglio 2006 alle ore 10:35Secondo calcoli dell'adusbef e dell'adiconsum, il rialzo del prezzo della benzina aggrava di altri 16 euro l'esborso per le famiglie italiane. I due enti chiedono provvedimenti al governo (insomma governo, sgovernicchio)per limitarlo. Il governo c'è?
CRISTIANO MARINELLI
10 luglio 2006 alle ore 10:38Come prima cosa vorrei esprimere le mie condoglianze a Massimo; qualunque reato avesse commesso il fratello Vincenzo, a pagato più del dovuto.
Queste storie m'inveleniscono ancor di più nei confronti di quei personaggi ammanicati con la politica e con il potere che, scoperti a commettere qualche illecito e arrestati, s'inventano le cose più assurde per uscire; ricordate l'avvocato di Ricucci? Diceva che il suo assistito piangeva tutto il giorno.
Magari Vincenzo non l'ha mai fatto o non si sarà mai fatto sentire da nessuno, si sa che le lezioni di dignità vengono, sovente, dal basso.
Per i vari Ricucci, Previti, Moggi e co. ci sarà sempre un arresto domiciliare, la prigione è per i poveri cristi che hanno commesso reati trobbo banali per scontarli tra le comodità della propria casa.
Acerbo Detto
10 luglio 2006 alle ore 11:10@ Cristiano Marinelli,
mi associo nel porgere le condoglianze al fratello del fu Vincenzo.
Non sta a me giudicare gli eventuali reati del fu Vincenzo e con sollievo di qualcuno non lo farà più nessuno, la morte cancella ogni colpa eventuale o vera. Non è questo il punto, che si lasci morire un uomo di 36 anni perchè si drogava è abominevole, è da età della pietra, è barbaro, è disumano, è la negazione dei principi di cristianità che viene tanto sbandierata in occasioni diverse e molto meno importanti che la vita di un ragazzo. Quel ragazzo avrà pure commesso dei reati o forse no, il vivere ai margini molto spesso è di per sè una condanna, e, forse le condizioni più svariate e sconosciute a noi, avranno, in ogni modo condizionato il povero Vincenzo verso rifugi artificiali perchè la società è stata punto attenta ai problemi di persone nelle sue condizioni...... e ce ne sono tante.
Certo, chi ha mezzi non incorre nelle maglie della "cosidetta giustizia"; all'erede Agnelli non lo hanno mica picchiato, figuriamoci, non mi risulta che abbia fatto richiesta di entrare in qualsiasi comunità di recupero.... lui lo hanno già recuperato. Evviva la giustizia.
Piango la morte di Vincenzo e piango ancor di più per tutte le imgiustizie che ha dovuto sopportare, le percosse di persone (abbrutite dalla galera) nelle medesime condizioni, l'indifferenza di coloro che dovrebbero usare, alla base e prima di tutto, L'UMANITA', LA COMPASSIONE, LA CRISTIANITA' come un dovere etico oltre che come dovere civico.
Nella civiltà attuale questi sono principi che devono essere solo declamati, reclamati, detti, predicati dai pulpiti, il praticarli è un'altra cosa.
Sig. Cristiano non ti sono vicino, sono tuo fratello e fratello di Vincenzo che piango come padre, come figlio come fratello e sopra ogni altro, come UOMO.
Gian Franco Dominiyanni
10 luglio 2006 alle ore 10:43Rif: John Kama 10.07.06 10:28
Mi riferivo al numero di goal segnati ai rigori, comunque va bene ugualmente, l'importante è che il risultato non cambi.
Un saluto
By Gian Franco Dominijanni
john kama
10 luglio 2006 alle ore 14:18ah, scusa non avevo capito. Continuiamo a esultare
Cheers
Martino Donnini
10 luglio 2006 alle ore 10:46Mi dispiace per quello che è successo, ed esprimo le mie più sentite condoglianze verso la famiglia di Vincenzo, e verso tutte le altre famiglie di coloro che muoiono nell'ombra. Vincenzo non sarà sicuramente il primo caso di questo tipo, e purtroppo, in un paese che considera la tossicodipendenza come un reato, non sarà l'ultimo...
Pensateci gente, pensateci!!
GRAMSCI TONO
10 luglio 2006 alle ore 10:48CI SONO PROBLEMI MOLTO PIU' IMPORTANTI DI QUESTE CA.ZZ.ATE!
DEI CRIMINALI NON CE NE DEVE FREGARE UN CA.ZZ.O DI NULLA, PENSIAMO ALLE VITTIME DEI CRIMINALI. A LORO NON PENSA MAI NESSUNO!!!
CHISSA' QUANTI ANZIANI AVEVA SCIPPATO, ALLA FINE OGNUNO E' VITTIMA DEL DESTINO CHE SCEGLIE
AH POI UNA COSA IMPORTANTISSIMA:
BEPPE VAFFA.NCULO MER..DOSO DI ME.R.DA TU E IL TUO FORZA GANA, RIMETTITI LA TESTA NEL CU.LO. E FORZA ITALIA!!!!!
salmi. sara
10 luglio 2006 alle ore 10:48sulla morte del detenuto,la colpa è politica,tante parole ,ma le carceri sono sempre invivibili,tanto da essere lager,e tutto quello che sanno dire i vari Clemente mastella,è tutti fuori,senza pensare che dopo pochi mesi il problema si ripresenta? amnistia ,indulto,sono giustizia male eseguita,carceri nuove,direttori con capacità provate,non amici degli amici,politici,lavoro in carcere, ben retribuito,non a livello carità,e non una decina di detenuti,ma centinaia che stanno tutto il giorno senza sapere come arrivare alla notte,e mille altre cose,che rendano loro la vita vivibile,sperando che poi i detenuti capiscano che sono schiavi,di droghe o malaffare,e della societa che li custodisce,sbagliare si può,cambiare anche,ma non si può imporlo,sarà sempre un disastro. E ragazzo che ti batti per tuo fratello, ti capisco,mi sono battuta per mio figlio,ma il risultato è uguale,chi controlla il controllore??? sara. milano.
Marco Borgo
10 luglio 2006 alle ore 10:49Io credo che delle persone "reali", cioè che "esistono" non possono pensare certe cose...credo solo che le scrivono per mettersi in mostra, si sentono insignificanti, hanno paura magari che i "negri" o i "tossici" stiano cercando di instaurare una dittatura comunista. Comunque io non ci voglio credere, quando avevo 14 anni sono andato per un po' in una comunità di tossicodipendenti, e li ho conosciuto delle persone straordinarie, forse per certi versi un po' fragili, ma non meritano il trattamentoche gli riserva questa società bigotta!
I Corrotti governano, i mafiosi li facciamo procreare, e gli innocenti muoiono nelle carceri!io non ce la faccio a sentirmi orgoglioso della mia nazione...
Marcello Gresp
10 luglio 2006 alle ore 11:02Non sei il solo , spesso mi vergogno di essere italiano se potessi migrerei questo è un paese troppo corrotto. Ma chi paga per questi errori di valutazione ?
Ciro Miro
10 luglio 2006 alle ore 11:42Dove emigri, coglione!
Pensi di trovare fuori dall'Italia mondi perfetti?
Vattene sulla luna, disadattato sociale!
Vincenzo Megale
10 luglio 2006 alle ore 10:49condoglianze Massimo, purtroppo queste cose succedono in tutte le "democrazie" del mondo, io abito in Spagna e la situazione nelle carceri non è certamente migliore. Non so in Italia, ma qui sono state fatte varie manifestazioni per denunciare i soventi soprusi dei carcerieri, eppure le cose non sembrano cambiare per niente, anzi, si parla di costruire sempre più galere. Il carcere dovrebbe servire a rieducare, ma è chiaro che ai politici non interessa rieducare, tanto loro hanno l'immunità. Beppe quand'è che gliela togliamo?
aru maria luigia
10 luglio 2006 alle ore 10:49Sono senza parole,mi dispiace.
Beppe è la nostra unica speranza per un futuro migliore.
Un abbraccio
emanuele frings
10 luglio 2006 alle ore 10:50BBBBAAAASSSSSTTTTTTAAAAAA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!11
per chi vuole partecipare i modo vero e sincero
ad uno scambio libero di idee e opinioni
la guerra dei poveri la dovete vincere voi
vieni a votare
commenti espressioni idee cpricci desideri
questo blog è per voi coraggio liberiamo l'informazione
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-AREA 51
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-BERLUSCONI e l'art.21 della costituzione
-Quanto ci costano i parlamentari?
La sola camera dei deputati costa al cittadino Euro 2.215,00 al MINUTO !!
BASTA votare i pregiudicati
-vota ai sondaggi
COSA CHIEDERESTI A PRODI?
chi odi di più nel mondo della tv?
dove ha preso i soldi berlusconi?
dove vorresti la juve per la prossima stagione?
questo e tanto altro sul blog
La guerra dei poveri il blog della libera e coraggiosa informazione
http://handly.bloggers.it
Alberto Caruso
10 luglio 2006 alle ore 10:53Bravo Lenin, sante parole le tue ..Nonostante sia credente anche io detesto il Vaticano, il cardinale Ruini. Il Vaticano lo possiamo chiamare come un S.P.A. ed inoltre ciò che non sopporto è l'interferenza nella vita politica, e tutto per colpa di quei maledetti concordati che stipulò il fascismo, il neo stato unitario escludeva la chiesa da ogni funzione publica, valeva la dottrina di Cavour "Libera chiesa in libero stato".
Luca Ruella
10 luglio 2006 alle ore 10:54ma chi se ne frega, FORZA ITALIA!!!!!!!!!
Due parole per chi fino a 5 anni fa giocava sui campi di polvere e oggi sono Campioni del Mondo!
francesco macarri
10 luglio 2006 alle ore 10:54Chiedo l'abolizione degli arresti domiciliari.
In galera o ci andiamo tutti o non ci va nessuno.
Perche' se e' un pezzo di mxxxa chi scippa una borsetta lo e' in egual modo chi ci rende piu' poveri e corrotti(dentro e fuori) truccando il mercato e pagando mafie e polizie per vendere piu' borsette.
luana bracone
10 luglio 2006 alle ore 10:56sono commossa ed indignata, leggendo la tua lettera non si può rimanere indifferenti....e non si può certo pensare che vada tutto bene....comunque, allo stesso tempo, non condivido le sentenze in toto, cerco di spiegarmi meglio.....tutti i grandi sistemi sono formati da persone, singoli elementi che a modo loro e per quanto compete a loro dettano le sorti di quello che gli appartiene, si dovrebbe effettuare una giusta scelta a monte, idonei o non idonei? Poi, però, sul libero arbitrio dei singoli, ahimè, non abbiamo potere....così rimaniamo disarmati e perdiamo.....ci vorrebbe sempre qualcuno giusto, equo ...imparziale che non forma scale, dove sui gradini, in base ai redditi, poggia a gradimento, decisioni e sorti......è un pò come per il campione del mondo Zizou e la sua testata...., passatemelo....conosco una amica che si occupa del recupero dei detenuti, non è sola in tutta Italia....l'unica cosa che posso dirti, Massimo, è di non lasciare la morte di tuo fratello nell'ombra, dagli voce e lotta con lui ed insieme a chi ancora c'è....per liberarci dai micro cancri che abbiamo intorno!
con affetto luana
sebastiano fanini
10 luglio 2006 alle ore 10:57CAMPIONI DEL MONDOOOOOOOOO
MA VIENIIIIIIIIIIIIII
angelo.lamesta
10 luglio 2006 alle ore 10:59è assurdo che persone politiche come Marcello Dell'Utri, condannato a 6 anni per associazione mafiosa,o Previti condannato solo da poco tempo e già libero, godano di questa immunità del c..o che glì dà il parlamento italiano!Purtroppo gli episodi di questa ingiustizia italiana nn sono solo qualche caso,anzi...
Abbiamo a San Vittore incarcerati da tre mesi 25 ragazzi colpevoli di aver protestato contro una manifestazione fascista nel loro paese.Condannati senza processo!!e il nostro presidente della giustizia che cavolo lo paghiamo a fare?Per rompere in continuazione le palle sul suo spostamento a destra e a sinistra?Ma chi se ne frega!
Io sono solo un ragazzo di 19 anni che oggi ha affrontato l'esame orale della maturità, non posso fare niente per aiutare le vittime di questa ingiustizia orgogliosamente italiana, se non di usufruire di questo blog del grande Beppe, ma un uomo incaricato da noi italiani,dobvrebbe almeno pensare perchè è lì?!
Gian Franco Dominiyanni
10 luglio 2006 alle ore 10:59Rif: Michele Cerbella 10.07.06 10:36
Hai ragione, scusami per questa inesattezza, tieni conto che non sono un "tifoso praticante" la mia "memoria sportiva" si è limitata alla partita di ieri.
Grazie per la preziosa precisazione, che merita di essere messa in conto.
Un saluto
By Gian Franco Dominijanni
Francesco Manfredi
10 luglio 2006 alle ore 11:00Credo che chi ha ucciso Vincenzo sia stata la comune indifferenza. E il forte classismo che ciascuno cela in se', in forti dosi. E la presunzione di essere migliori degli altri. E lo sconquasso dei valori: Oggigiorno pensiamo che avere e' meglio che essere!!!! Chi nn si spende per i piu' sfortunati e' il loro assassino. Il palo di una rapina nn e' responsabile tanto quanto il rapinatore armato, ma lo e' comunque. Noi siamo i "pali" per questa povera gente. Saluti
cosimina vitolo
10 luglio 2006 alle ore 11:00LA BALLATA DEL MICHE'
Quando hanno aperto la cella era già tardi perché
con una corda sul collo freddo pendeva Miche'
tutte le volte che un gallo sento cantar penserò
a quella notte in prigione quando Miche' s'impiccò
Stanotte Miche'
si è impiccato ad un chiodo perché
non poteva restare
vent'anni in prigione
lontano da te
nel buio Miche'
se n'è andato sapendo che a te
non poteva mai dire
che aveva ammazzato
perché amava te
io so che Miche'
ha voluto morire perché
gli restasse il ricordo
del bene profondo
che aveva per te
Vent'anni gli avevano dato
la Corte decise così
perché un giorno aveva ammazzato
chi voleva rubargli Marì
lo avevan perciò condannato
vent'anni in prigione a marcir,
però adesso che lui s'è impiccato
la porta gli devono aprir
Se pure Miche'
non ti ha scritto spiegando perché
se n'è andato dal mondo
tu sai che l'ha fatto
soltanto per te
domani alle tre
nella fossa comune cadrà
senza il prete e la messa
perché di un suicida non hanno pietà
domani alle tre
nella terra bagnata sarà
e qualcuno una croce
col nome e la data
su lui pianterà
e qualcuno una croce
col nome e la data
su lui pianterà
Testo: De Andrè
Gino Paoli
10 luglio 2006 alle ore 11:08Magari dessero 20 anni pure al figlio.
Marco Borgo
10 luglio 2006 alle ore 11:10Grande cosimina e grande Fabrizio...
cosimina vitolo
10 luglio 2006 alle ore 11:11CHE C ENTRA IL PADRE CON IL FIGLIO
A TOGLIà TIè
PRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR
Franco Rossi
10 luglio 2006 alle ore 11:01
1 rompica--o di meno al giro e 1 in meno da mantenere a spese della collettività.
cosimina vitolo
10 luglio 2006 alle ore 11:05ECCO RAGAZZI ABBIAMO RISOLTO IL PROLEMA FORZA GRILLO PROSSIMO POST QUESTO HA TROVATO LA SOLUZIONE
Michele Saronno
10 luglio 2006 alle ore 11:02foto di grillo nudo!
Antonio Cataldi
10 luglio 2006 alle ore 11:04Queste sono le cose che succedono nel nostro paese.
Ma comunque vorrei sapere sul serio come sono andate le cose,per quanto riguarda la morte di questo ragazzo.
Due ragazzi che conoscevo,quindici anni fa',sono morti per droga.
Erano diventati come degli zombi assatanati e incazzati,erano esseri diversi da quelli che erano qualche anno prima.
PS***Dai post denoto la differenza fra tolleranza e intolleranza.
Se qualcuno inneggia alla vittoria dell' Italia,lasciatelo fare.
La vittoria della nazionale di calcio,è forse l'unico momento nel quale l'Italia è unita.
Il blog è come un bar,ma voi i bar li avete mai fraquentati,per strada ci siete mai stati ?
Anche chi dice cazzate,all'apparenza,deve essere ascoltato.
Scappoooooo !
Capisc'a me
Marcello Gresp
10 luglio 2006 alle ore 11:07Provo vergogna leggere certi commenti,e sono vicino a Massimo, ma dove sono quelli che paghiamo ed eleggiamo quando c'è bisogno di loro? Forse sono in TV o a qualche manifestazione a dire che bisogna essere solidali Bla...Bla..Bla... quante parole sprecate.
Marco Borgo
10 luglio 2006 alle ore 11:18"loro" sono tranquilli e beati nelle loro ville, che pensano il modo di riuscire a sfruttarci ankora un po', a quante società inesistenti devono ancora creare per fregare il fisco. Ci vorrebbero tutti stupidi caproni ( e a giudicare da certi commenti, i caproni sono molti di poiù di quanti sembrano!!!) che ora che ha vinto la nazionale dovremmo essere felici e non pensare ad altro! e tanto chi paga siamo noi tossici, negri,comunisti,froci, barboni e disoccupati!
Paolo Bergamo
10 luglio 2006 alle ore 11:09stupisce che su un blog che ha una certa importanza come questo scriva anche gente che non capisce un cazzo d'altro che non sia calcio, figa, ecc..
Allo stronzo che ha scritto che sono solo cazzate, spero che non succeda altrettanto a sua madre.
Simone Belli
10 luglio 2006 alle ore 11:09Non ho parole,
Ci scusi sig. De Angelis, scusi la nostra ignoranza, scusi la nostra pochezza.
Lei ci ha aperto il cuore, ci ha raccontato un fatto straziante, e NOI siamo stati solo capaci di rallegrarci per questo maledetto mondiale.
Mi permetta di abbracciarla Massimo, insieme a tutta la Sua famiglia.
Simone
cosimina vitolo
10 luglio 2006 alle ore 11:10@ PALMIRO TOGLIATTI
L'Attentato A Togliatti
Le ore undici del quattordici luglio
dalla Camera usciva Togliatti
quattro colpi gli furon sparati
da uno studente vile e senza cuor L'assassino è stato arrestato
dai carabinieri di Montecitorio
e davanti a l'interrogatorio
ha confessato dicendo così
già da tempo io meditavo
di commettere questo delitto
sono iscritto a nessun partito
è uno scopo mio personal
Rita Montagnana che era al Senato
coi dottori e tutto il personale
ha portato il marito all'ospedale
sottoposto alla operazion
l'onorato chirurgo Valdoni
con i ferri che sa adoperare
ha saputo la pallottola levare
e la vita potergli salvar
l'Onorevole Togliatti auguriamo
che ritorni ben presto al suo posto
a difendere al paese nostro
l'interesse di noi lavorator.
Ivano Croce
10 luglio 2006 alle ore 11:10Questo è uno dei migliori post che abbia letto di recente. Ci si occupa spesso di politica e politici, di calcio, calciatori e calciopoli, di manager corrotti e finanza creativa, di aziende che vanno a bagno e manager super-stipendiati, di inquinamento, energia, e sviluppo. Tutte cose di cui è anche giusto parlarne. Ma di cui i protagonisti, alla fine, cadono sempre in piedi. Gente alla quale nessuno tocca i capitali, qualche mese di carcere al massimo, non di quello duro, quel carcere all'acqua di rosa, ben lontani dagli altri detenuti, quelli violenti, quelli che ti mandano all'ospedale in coma.
Abbiamo una situazione carceraria in Italia da terzo mondo! Come si può pensare di recuperare queste persone, se i ns carceri sono concepiti come luoghi di segregazione, dove il carcerato non fà nulla tutto il giorno. C'è da spararsi! Condizioni igeniche disastrose, sovraffollamento. Non un lavoro un interesse, un programma di recupero, niente! Riteniamo che se una persona ha commesso un errore debba essere una vita da buttare via?! Se uno ha sbagliato, dobbiamo metterlo nelle condizioni di farlo di nuovo?! Per 3/4 dei carcerati, oggi la situazione è questa! E Mastella non trova di meglio che fare un'amnistia, anzichè fare una seria riforma carceraria. Dove al carcerato si offra l'opportunità di imparare un mestiere, gli si dia una speranza, la possibilità di studiare, lavorare, avere degli interessi, emanciparsi. Dove il tossico-dipendente possa recuperare la propria vita. Indubbiamente con un sistema meritocratico, dove si recuperi quanti dimostrano interesse per il programma e volontà di riprendere in mano la propria vita. Tanto non ci costerebbe molto di più di quello che la comunità già paga ora a tenere migliaia di persone a fare niente, ributtandole in una strada quando escono, in attesa del reato successivo, per poi ricominciare il ciclo.
Sarebbe ora, in una società "civile", che storie come quella di Vincenzo non si sentissero più!
Lorenzo Luce
10 luglio 2006 alle ore 11:12PER DIRLA TUTTA NON MI FREGA UN C-A-Z-Z-O CHE UN TOFA SIA SKIATTATO. QUESTE M-E-R-D-E SANNO BENE COME CI SI CONCIA PRIMA DI INIZIARE A FARSI. NON MI FANNO ALCUNA PENA, ANZI MI GIRANO LE PALLE A PENSARE CHE CI COSTANO PURE. FURTI, SCIPPI, MALATTIE TRAMESSE,OSPEDALE E PURE LA GALERA, SONO COMUNQUE UN COSTO.
FOTTUTISSIMO COGLIONE, RIDACCI LA GRANA CHE ABBIAMO SPESO PER TUO FRATELLO.
erika pianosi
10 luglio 2006 alle ore 11:17ma come ti permetti di rivolgerti in questo modo a chi sta piangendo suo fratello?
Qual'e' l'obbiettivo della tua vita???
se la cosa piu' importante e' il perdono??
Pensaci un attimo prima di sputare cosi' tante cattiverie la vita e' una sola e va vissuta al meglio
giacomo zappa
10 luglio 2006 alle ore 11:20tu stai male...
nicco papi
10 luglio 2006 alle ore 11:21mi fai davvero pena.
Lucia Buio
10 luglio 2006 alle ore 11:30Stai attento a parlare così perchè i potenziali "tofa" sono proprio quelli come te...
Marco Bruno
10 luglio 2006 alle ore 11:35Sei un grande! Molti la pensano come te ma non hanno il coraggio di dirla tutta.
Per quelli che ti insultano: siete solo ddegli ipocriti.
Gaia Prigionieri
10 luglio 2006 alle ore 11:39Tutte le volte che emettiamo un giudizio su qualcuno di cui non conosciamo la storia e la personalità stiamo in realtà emettendo un giudizio su noi stessi: in quanto mediocri!
Vincenzo De Angelis è morto perché nessuno ha voluto conoscere la sua storia, nessuno si è interessato alla sua esistenza e alle sue possibilità di recupero, precisa responsabilità dello Stato e delle sue amministrazioni!
Solidarietà a Massimo e alla sua causa!
Gaia
mattia sirgiovanni
10 luglio 2006 alle ore 11:45sei squallido, ma di uno squallore penoso... in fondo sono anche contento che tu possa dire queste cose, vuol dire che non hai mai provato cosa vuole veramente dire tutto questo...e´un po triste leggere commenti come il tuo ....riguardati
Lorenzo Luce
10 luglio 2006 alle ore 12:11PER MATTIA SIRGIOVANNI:
E' IL TUO CERVELLO DA SFIGATO CHE FA PENA. ED E' PENOSO LEGGERE QUELLO CHE TENTI DI SCRIVERE. MA ALMENO HAI I POLLICI OPPONIBILI? PAGA TU IL CONTO DEL TOFA SE TI FA PIACERE, M-E-R-D-A!
PER AA AA
FORZA NUOVA SONO SOLO DEI FANATICI. E POI NON E' UNA QUESTIONE POLITICA. FORSE PER LA TUA MISERA VITA DOVE LA POLITICA E' TUTTO, LO E'. POVERO SFIGATO!
PER NICCO PAPI:
SEI SOLO UN ESCREMENTO. NON SPRECO NEANCHE DUE RIGHE PER TE. ZERO, COME IL TUO CERVELLO.
PER ERICA PIANOSI:
COME MI PERMETTO? COME TI PERMETTI TU A ROMPERMI LE PALLE CHE MANCO, E PER FORTUNA, TI CONOSCO. MA VEDI DI USCIRE OGNI TANTO DI CASA E DI SMETTERLA DI GIOCARE CON LA BARBIE. RESTITUISCILA A NICCO PAPI CHE SONO GIORNI CHE FRIGNA CHE RIVUOLE LA SUA FIDANZATA.
adriano tominetti
10 luglio 2006 alle ore 11:12Questo fa capire come la legge è uguale per tutti, ma che per qualcuno (i cosidetti vip) è più uguale che per altri (gli altri).
adriano tomineti
Valeria Scalia
10 luglio 2006 alle ore 11:48Sono davvero indignata dal commento di Adriano Tominetti. Credo che la libertà di pensiero e di parola sia uno dei diritti inviolabili dell'uomo ma se uno è un mezzo uomo dovrebbe avere la decenza di tacere e sperare che la società non abbia gli stessi suoi metri di giudizio, potrebbe essere sconveniente nel caso commettesse qualche errore. E chi non ne commette?
Porgo le mie più sentite condoglianze a tutti coloro che hanno perso un familiare.
massimiliano marsella
10 luglio 2006 alle ore 11:12Caro Beppe, il 27 febbraio 2006 si è spento una gande persona, che di carcere ha vissuto e scritto molto, era Giulio Salierno.
Creando dei link sul tuo sito porteresti a conoscenza la "Verità" sul Carcere in Italia.
Buon lavoro!!!
www.giuliosalierno.it/net/org (siti in costruzione)
www.reclusione.it (sito in costruzione)
www.papillonrebibbia.org
Cornelio Zelea Codreanu
10 luglio 2006 alle ore 11:20Giulio Salierno, che ridere, uno che da fascista diventa comunista. Un estremista nato, ma essere estremista dalla parte giusta paga, se fosse rimasto fascista chi se lo filava?
Fate ridere, più di questo comico sfiatato che cerca di racimolare qualcosa coi dvd.
MATTEUCCI RANIERI
10 luglio 2006 alle ore 11:13LA FECCIA
Le parti componenti di questa vicenda, sono da una parte le CARCERI e dal'altra.....noi. Le carceri l'ho scritto maiuscolo essendo le stesse un'istituzione che noi tutti siamo pronti a venerare e accettare come sacrosante purchè dentro ci vadano a finire gli altri, poco conta poi se colpevoli, meno colpevoli e perfino innocenti. Difatti la vicenda capitata a questo sfortunato ragazzo avrebbe potuto capitare e capita, anche ad un innocente ingiustamente rinchiuso. Al di là di quelle mura capitano cose delle quali ci dobbiamo vergognare esattamente come al di quà, nella vita libera. Noi, popolo italiano, abbiamo deciso che le carceri debbano essere luogo di espiazione ma anche possibilità di recupero. L'annullamento della personalità non è una pena contemplata nei codici penali, neanche a Guantanamo. Le carceri devono essere un servizio paragonabile a quello della sanità, si muore di malasanità e tutti gridano allo scandalo, questo non succede per chi muore in un carcere per dolo altrui. Peggio in carcere un carcerato può essere l'aguzzino di un suo simile secondo regole di potere accettate dalle stesse autorità che poi da questo potere si lasciano corrompere. E' così chè vedremo sempre uscire gli Angelo Izzo e mai sapere come muore un disgraziato.Atroce è, ora che lo sappiamo, leggere alcuni vostri commenti. I commenti di coloro che hanno dimenticato la pietà, che sono sordi al grido d'aiuto, che non si vogliono sporcare le mani con chi ha sbagliato, duri coi deboli e deboli coi forti. Questa è gente colpevole e mai punita, paurosa di tendere anche simbolicamente la mano, oltre a fregarsene di essere così vicina al delitto legalizzato perchè per loro è giusto, per loro questa è la giustizia. Costoro sono la vera feccia.
PROPOSITO: Via il sottopotere anche ma sopratutto
dalle carceri. Giustizia anche contro i giustizieri, carcere ai carcerieri corrotti e indegni di rappresentare la giustizia di un paese che vuol dirsi civile.
stefano pisapia
10 luglio 2006 alle ore 11:15ODIO GLI INDIFFERENTI ,
PERCHE MI DA NOIA IL LORO PIAGNISTEO
DI ETERNI INNOCENTI.
DOMANDO CONTO AD OGNUNO DI ESSI
COME HA SVOLTO IL COMPITO
CHE LA VITA GLI A POSTO
E GLI PONE QUOTIDIANAMENTE,
DI CIO' CHE HA FATTO
E SPECIALMENTE DI CIO' CHE NON HA FATTO.
E SENTO DI ESSSERE INESORABILE,
DI NON DOVER SPRECARE LA MIA PIETA',
DI NON DOVERSPARTIRE CON LORO
LE MIE LACRIME.....
VIVO , SONO PARTIGIANO.
PERCIO' ODIO CHI NON PARTEGGIA,
ODIO GLI INDIFFERENTI.
(ANTONIO GRAMSCI ,SCRITTI GIOVANILI)
roberto brianzolodocg
10 luglio 2006 alle ore 11:31guarda che Gramsci non sbagliava le h...........
Luigi Lazzari
10 luglio 2006 alle ore 11:16Rimango esterreffatto davanti a situazioni così scabrose.
Ma come dici tu Beppe il problema va affrontato alla radice.
Per raffinare la coca c'è bisogno di certe sostanze... Sostanze prodotte da certe multinazionali...Dateci l'elenco dei clienti che comprano queste sostanze ed avremo in mano i mercanti di morte.
"Bevi B...... responsabilmente!!" Ma a chi serve questa pubblicità? A scuola, invece di prendersela con i ragazzi per non aver studiato D'Annunzio od i teoremi di Euclide, di tanto in tanto fate presente i rischi a cui si va incontro facendo uso di droga e alcol.
"Il fumo nuoce gravemente alla salute" sui pacchetti di sigarette e poi nei film che piacciono ai ragazzi ci sono adolescenti che fumano tranquillamente.
A Massimo esprimo tutto il mio cordoglio e la mia disapprovazione per come è stato gestita la vicenda del fratello.
E, rispondendo a Mario Fiorillo, la cosa m'ha toccato dal vivo anche se non è mai capitata ad alcun mio caro. Ma se il tuo caro fosse stato tuo fratello...
Meditate!
Zeno Da Iena
10 luglio 2006 alle ore 11:19Il papa e andato in spagna ha ricevuto i saluti da zapatero e...
il presidente non ha partecipato alla messa.
GRANDE ZAPATERO SEI UN GRANDE UOMO CON LE PALLE HAI DIMOSTRATO CHE NON TI FAI PIGARE DAL VATICANO,SEI UN GRANDEEEEEEEEEEEEEEEE
cosimina vitolo 10.07.06 09:41 | Rispondi al commento | Chiudi discussione
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Vorrei proprio fare a meno di rispondere ai tuoi post, non riesco però a trattenermi nonostante la mia flora intestinale sia perfettamente integra, prescindendo dal tuo "Credo" qualunque esso sia
mi potresti spiegare per quale motivo il sig.zapatero ( ecco vedi il nome del premier spagnolo in minuscolo và benissimo ) dovrebbe disertare un omelia che parla di temi forse da lui non condivisibili ma molto importanti «La famiglia fondata sul matrimonio indissolubile tra uomo e una donna» è «l'ambito dove l'uomo può nascere con dignità, crescere e svilupparsi in modo integrale» ma forse i temi cari a te e al sig.zapa sono notizie come quella che ti riporto.
"A Santa Fè nasce la prima
casa di riposo per pensionati gay
Boom di prenotazioni di omosessuali ultra 50enni che vogliono trascorre i loro ultimi anni di vita in serenità. Con tanto di club salutista "
Buona permanenza
roberto brianzolodocg
10 luglio 2006 alle ore 11:27guarda però che le parole sono un conto ed i fatti un altro.... e la chiesa purtroppo smentisce con i fatti le belle prediche..... GRANDE ZAPATERO (IN MAIUSCOLO).... CHE CON I FATTI HA DATO SEGUITO ALLE PAROLE DETTE IN CAMPAGNA ELETTORALE!!!!!!!!!!!!!!!
cosimina vitolo
10 luglio 2006 alle ore 11:28AHHHHHHHHHHHAHHH
CHE SONNO VADO A DORMIRE
W ZAPATERO COMUNQYE
m ferrari
10 luglio 2006 alle ore 11:47La religione é una cosa personale, di ognuno di noi, il Papa rappresenta questa dottrina e fin qui tutto bene. Ma l'essere umano non rappresenta correttamente quanto dice la Chiesa Cristiana, o per lo meno quanto riferitoci da Cristo in persona. La nostra Chiesa Cattolica, con portavoce il Cardinale Ruini nel pre elettorale ha annunciato, alla riunione del movimenyo cattolico, che il SiG. Casini era l'uomo che meglio di altri avrebbe potuto rappresentare la famiglia.... tutti sanno che ha due mogli .... ma per la chiesa dovrebbe essere comunque l' "uomo giusto".. Se conosci qualche divorziato saprai quale considerazione tiene nei isuoi confronti la stessa Chiesa. Mi domando perché allora Zapatero non possa essere contrario all'uomo che rappresernta questo modello di cattolicesimo, che dall'inquisizione ai giorni nostri ha solamente cambiato i nomi e non i modi di agire (fortunatamente con soluzioni differenti),, La Chiesa odia e condanna i Gay mentre i Dieci Comandamenti dicono "ama il prossimo tuo come te stesso" . Zapatero ha espresso la sua opinione e anche se non citato nelle Tavole della Legge dovrebbe essere un sinonimo di giustizia... lo dice la Legge degli uomini civili.
Zeno Da Iena
10 luglio 2006 alle ore 12:25Il tuo commento è molto intelligente e degno di considerazione, ciò che vorrei esprimere in questo post è la mia aberrazione a queste scuole di pensiero del nuovo millennio,intendiamoci "scuole" inteso in modo dispreggiativo,la Chiesa è fatta di uomini che sbagliano,ma è questo andare contro a tutto e tutti che mi fa incazzare,inneggiare l'innovazione la novità,e lasciare da parte moralità e etica per far posto a new age ed altre cazzate simili, la dottrina che impone al divorziato il divieto all'eucaristia è una grossa fesseria che io non condivido,ed un Papa conservatore non aiuta di certo.
Un saluto
stefano pisapia
10 luglio 2006 alle ore 11:20NESSUNA CONQUISTA E' PER SEMPRE,
C'E' SEMPRE QUALCUNO CHE E'
INTERESSATO A TOGLIERLA.
PERCUI RESISTERE E' NON SOLO UN DOVERE MA UNA NECESITA'
Flavio Tiengo
10 luglio 2006 alle ore 11:21Caro Beppe, ti poni domande a cui, dici, è difficile darsi delle risposte...
Invece è facile: basta leggere questo Blog!
Almeno il 50% delle persone che ti scrivono fanno trasparire qualunquismo, menefreghismo, razzismo, perbenismo ecc. ecc.
I commenti di questo ed altri blog sono lo specchio del mondo, quindi, questo è l'uomo, che ci piaccia o meno.
Ciao, Flavio
Enzo Biagi
10 luglio 2006 alle ore 11:23Carissimi,
dobbiamo risolvere il problema del
sovraffollamento nelle carceri e la mancanza di
lavoro per i detenuti stessi.
Perche' non fare costruire nuove carceri ai
condannati ?
Cordiali saluti
m ferrari
10 luglio 2006 alle ore 12:06Ecco una soluzione degna del nome che porti. Sono completamente d'accordo su quanto sinteticamente espresso. Purtroppo il nome "lavori forzati" non l'hanno ancora cambiato in "lavori socialmente utili" e molti pensano ancora al martello e ai sassi da spaccare.
Probabilmente le industrie delle costruzioni subirebbero un colpo duro se attuassero quanto da te proposto, esiste una nomenklatura (similmafiosaimprenditoriale) che detiene il potere e gli sta bene che nulla cambi. Come per le droghe leggere. e tutto il resto. (ma non credo che questo ti risulti una novità.
Tiziana Stanzani
10 luglio 2006 alle ore 11:24Parliamo tanto di Guantanamo quando ce l'abbiamo a casa nostra...
Tutta la mia solidarieta' a Massimo De Angelis e tutto il mio schifo per la situazione italiana
Andrea Sardelli
10 luglio 2006 alle ore 11:25Repetita iuvant...
Mi rivolgo a tutti i disturbatori del blog, dagli sciocchi che continuano a cercare di accaparrarsi il primo posto quando ormai la cosa è già "vecchia", a quelli che continuano a inserire commenti fuori tema, a quelli che si sentono anche in diritto di farlo (come Nagual Nigell).
Perché fate perdere tempo a tutti i lettori? E' evidente che chi ha scelto un articolo voglia leggere i commenti su quell' argomento.
Già è una fatica e occorre un sacco di tempo perché le risposte sono tante. Se poi aggiungete commenti fuori tema e una sequela infinita di complimenti, che peraltro Grillo si merita, la lettura dei commenti diventa improduttiva.
Facendo così DANNEGGIATE soltanto un oggetto prezioso, che da strumento di informazione diventa una perdita di tempo.
Giancarlo Tecchio
10 luglio 2006 alle ore 11:26Sabato sul Giornale di Vicenza c'era la notizia della condanna di un pedone per la morte di un ciclomotorista ad opera di un'automobilista. Potrebbe essere una curiosità da "Strano ma Vero", un pedone viene condannato a sei mesi perché camminava nel senso del traffico a bordo di una strada e viene colpito da un ciclomotorista che cade e, a sua volta, viene arrotato da un'autovettura che procede a velocità sostenuta e pericolosa. Il ciclomotorista muore sul colpo, l'automobilista viene assolto.
L'automobilista è italiana. Il pedone e ciclomotorista sono extracomunitari. Meditate gente.
angelo pagano
10 luglio 2006 alle ore 11:27Caro Massimo, tu fratello era anche mio fratello e come tanti altri fratelli è un martire della nostra società detta ''civile''. Si può anche sbagliare nella vita anche per circostanze che noi non abbiamo voluto. Ma ciò che è intollerabile è l'indifferenza e la crudeltà. Per questo nostro fratello è morto da martire e la sua morte è una spina quotidina per tutti noi.
E pensare che il 90% si dice cristiano, cioè seguace di un martire per la verità!
Ti rinnovo il mio affetto.
Angelo
abele innocente
10 luglio 2006 alle ore 11:38Un fratello solo basta e avanza.
umberto mingolla
10 luglio 2006 alle ore 11:28Sono spitritualmente vicino a chi, come Massimo, dimostra una grande sensibilità verso il diritto dei cittadini di esistere con pari dignità.
Ma la legge " E' UGUALE PER TUTTI" e noi possiamo solo fare sentire la nostra voce di cittadini amareggiati, mortificati, a volte rassegnati ma, almeno per me, mai domi di fronte alle ingiustizie. Questo arrivi come monito a coloro che pur mangiando con i soldi che noi gli diamo si arrogano del diritto di calpestare quelli altrui. Di chi è la responsabilità di quanto è successo? Se volessimo andare a fondo forse si scoprirebbero mali talmente profondi da risalire magari all'infanzia. Quindi forse è meglio fermarci ai fatti contingenti che sono relativi al peso che ognuno di noi ha nell'ambito della società. E' un fatto che esistono persone che hanno più diritto di altre di vivere e questo è strettamente correlato con il denaro e la notorietà. Per cui la domanda è se mai, se è il caso di stupirsi o di arrabbiarsi per quanto è accaduto? Desidero sperare che il fratello di Massimo ora riposi in pace lontano dalle brutture che noi cosiddetti esseri umani ci siamo creati. Un saluto da cittadino che finchè è vivo farà sentire la sua voce. Viva Grillo.
Michel Ballantines
10 luglio 2006 alle ore 11:28Ognuno scrive quel che gli pare...e io darò l'esempio adesso.
Mi fa schifo tutto quello che sta attorno a me, tutte le persone, con nessuna riesco a parlare in modo sincero, non leggo comprensione negli occhi di nessuno.
Solitudine,abbandono, forse è il caso di andarsene.
Cari signori e signore di questo blog, io, ragazzo ventenne toscano, staserà mi ucciderò...Vi saluto
cosimina vitolo
10 luglio 2006 alle ore 11:32SI VABBè DI SOLITO NON SI FA L ANNUNCIO LO SI FA E BASTA CONOSCO UNO CHE E DA 15 ANNI CHE SI VUOLE SUICIDARE FA UN PO TE
Gino Mattioli
10 luglio 2006 alle ore 11:36Ogniuno di noi è libero di gestire la propria vita ! Se hai deciso di farlo, non vedo perchè tu debba avvisarci....vuoi essere martire ? Pensa che se davvero decidessi di farlo passeresti nell'indifferenza più totale....vuoi farlo in maniera plateale ? Anche se ti buttassi dal duomo di milano otterresti un trafiletto insignificante e già il giorno dopo tutti se lo sarebbero dimenticato.
Buon viaggio !.....
stefano pisapia
10 luglio 2006 alle ore 11:29X FLAVIO TENGO
TU HAI RAGGIONE , PERO' PENSA SE ANCHE I PARTIGGIANI AVEVANO USATO QUESTA LOGICA, LA LIBERAZIONE NON POTEVA VENIRE .
QUELLO CHE SUCCEDE OGGI PURTROPPO E' IMPUTABILI ALL'IGNORANZA VOLUTA DAL CAPITALISMO .
GENTE CHE NON CAPISCE I MOTIVI PERCHE LE COSE AVVENGONO E TANTO PIU' NON GLI SI VUOL FAR CAPIRE.
OGGI DESTRA E SINISTRA SONO AGLI ORDINI DEL CAPITALISMO PERCUI NON ANNO INTENZIONE DI FARCAPIRE LE CAUSE DI CIO' CHE AVVIENE .
OGGI MOLTI GIOVANI NON SI SENTONI PIU' RAPRESENTATI DA NESSUNO E PER QUESTO SONO ALLO SBANDO.
SE VUOI TI DO UN INDIRIZZO E VAI A LEGGERLO E VEDRAI CHE TROVI MOLTE COSE IN COMUNE.
http://www.iniziativacomunista.org/
luca ursillo
10 luglio 2006 alle ore 11:32Buongiorno a tutti.
Fa molta pena leggere notizie come questa.
Bisognerebbe rendersi conto che c'è sempre qualcuno che paga. E spesso- mai in realtà, o quasi- merita una violenza del genere, no proprio mai.
E' vero. C'è sempre qualcuno che paga. E per la nostra dignità di esseri umani, dobbiamo di cambiare queste indecenze.
Viva l'Italia della giustizia oltrechè del calcio.
Ciao tribu', ciao gianni proietti cara, grazie del messaggio all'inizio.
Buon lunedi' a tutti.
Stefano Sabatino
10 luglio 2006 alle ore 11:34Ciao
Giovanotto, tralasciando qualsiasi commento sulla tossicodipendenza, i fattori che la scatenano (ma non la giustificano), prova a domandarti cosa sarebbe successo se tuo fratello si fosse chiamato Lapo...
Ciao, Stefano
www.figlinegati.it
monte stefano
10 luglio 2006 alle ore 11:37e questo commento dovrebbe chiudere la discussione..semplice all'apparenza,.vero,.sacrosanto.
A TUTTI VOI CHE GIUDICATE MALE QUASTO RAGAZZO;TENETE CONTO ANCHE DI QUESTO FATTO..
giovanna di siena
10 luglio 2006 alle ore 11:36Caro Massimo, sono iscritta a questo blog da tempo ormai ma non ho mai lasciato un commento. Oggi sento di doverti esprimere il mio cordoglio più sincero per la morte di tuo fratello che tra l'altro si chiamava come il mio. Sono un ex tossicodipendente e so come ci si sente. Conosco il dolore di anni spesi a lottare e a sperare. Conosco il dolore della famiglia che lotta insieme a te e non riesco a tollerare il fatto che a Vincenzo sia stata negata la possibilità di vivere e di evitare e il massacro che gli è stato inflitto. Possibilità che a me ha salvato la vita.
Ti sono accanto, Giovanna.
. Ciao Beppe
luigia aru
10 luglio 2006 alle ore 11:36Mi dispiace per Vincenzo, condoglianze a te e famiglia.
Beppe è la nostra unica speranza per far emergere queste cose e darci una speranza per il rispetto umano.
Un abbraccio.
luisa aru
stefano peduzzi
10 luglio 2006 alle ore 11:37purtroppo la storia di massimo, a cui va la nostra solidarietà, é l'ennesima conferma della crudeltà umana. anche chi é chiamato a far rispettare la legge lo fa spesso con una grande freddezza nel cuore, senza minimanente percepire l'umanità e la sofferenza dell'altro, infliggendogli a volte delle "pene aggiuntive" non previste dalla legge. la scuola non potrebbe educare anche il cuore, oltre che l'intelletto?
stefano peduzzi
stefano fiocchi
10 luglio 2006 alle ore 11:37L'EX RE DI MEXXA VITTORIO EMANUELE SI LAMENTA DELLA LUSSUOSA VILLA DOV'E' RELEGATO AGLI ARRESTI DOMICILIARI, SUA PUZZOSITA'NON SA RITROVARSI IN UN MODESTO APPARTAMENTO DI BEN 256 METRI QUADRATI, DOPPI SERVIZI, TV SATELLITARE ECC. POVERINO IL PRINCIPUZZO.
PREVITI, CONDANNATO A 6 ANNI DI RECLUSIONE, FUORI DOPO DUE GIORNI DI CARCERE, MALATO POVERINO E TROPPO RICCO E POTENTE PER POTER STARE IN GALERA.
I POVERI CRIMINALI, NORMALISSIMI LADRI SPACCIATORI ECC. CERTO PERSONE CHE HANNO SBAGLIATO, MA FIGLI DI UN DIO MINORE PRIMA DAVANTI ALLA GIUSTIZIA POI IN CARCERE.
L'ITALIA FA SCHIFO.
giacomo zappa
10 luglio 2006 alle ore 11:38X Lorenzo:
probabilmente odi il calcio il generale!
io non capisco le persone che parlano di calcio in questo blog.
Luca - The Insubria Times
10 luglio 2006 alle ore 11:39E non dimentichiamo
le colpe della
droga Beppe................ e di chi o cosa lo ha portato a prenderla
Luca
http://insubriatimes.blogspot.com
raffaele sinatra
10 luglio 2006 alle ore 11:39NUOVI POST SUL PACCHETTO BERSANI, LA VITA IN ISRAELE, INTERCETTAZIONI, SITUAZIONE DELL'INFORMAZIONE DALL'IRAQ, ARRESTO DEL RE, REFERENDUM E OTTO PER MILLE.
E' finalmente in funzione il servizio newsletter. Uno strumento che permetterà, a chi lo desidera, di essere aggiornato sulle notizie e sulle iniziative che il RAFFABLOG proporrà in futuro. La news avrà cadenza settimanale, a volte conterrà in allegato documenti e articoli, a volte conterrà semplici saluti. Il primo obbiettivo del RAFFABLOG, una volta raggiunto un minimo di venti sottoscrizioni della news, sarà l'adozione a distanza di un bambino da parte degli utenti del blog. Naturalmente tutto in assoluta trasparenza. Posterò prossimamente sviluppi a riguardo. Per ora è solo un'idea da concretizzare.
NUOVA NEWSLETTER E NUOVE INIZIATIVE...
I RETROSCENA DELLO SCANDALO CALCIO.
RETROSCENA AEREO SU PENTAGONO, .
INTERVISTA A UN MARINES DI RIENTRO DALL'IRAQ, ABBANDONA IL CORPO. INTERVENTO DI UN COMPONENTE DEL CONGRESSO USA ALLA CAMERA USA SULLA SITUAZIONE USA-IRAN. SITUAZIONE RISARCIMENTI IRAQ E TANTO ALTRO SOLO SU RAFFABLOG
http://raffablog.blogspot.com
rocco scotellaro
10 luglio 2006 alle ore 11:40Altro che Moggi il problema del calcio...Magari...E' un calcio in cui il primo obiettivo è gettare m..da sull'avversario. E' un calcio in cui è il carrozzone mediatico che decide a suo piacimento se guardare alla mano di Maradona o alla coppa del mondo dell'Argentina, allo scudetto della Roma o ai Rolex regalati agli arbitri. Volevano distruggere soprattutto Buffon (scommesse) e Cannavaro (doping e telefonata). Poichè hanno visto che gli tornavano comodi sono stati ripuliti nel giro di una ventina di giorni. Tanto l'obiettivo era stato già raggiunto. E poi l'anno prossimo potrebbero giocare nell'Inter o nella Roma. La realtà viene piegata a proprio piacimento. Certo sostenere che era tutto merito di Totti è sembrato anche alla cricca dei "giornalisti" eccessivo. Il doping non serve più. Zambrotta non corre perchè si dopa. Può benissimo giocare nell'Inter l'anno prossimo. Tanto la Juve è stata distrutta con altri mezzi. Fa male la Juve ad ammettere colpe di gran lunga inferiori a quelle degli altri per non finire nel forno della serie C? Darla vinta agli aguzzini? Io di fronte a questo attacco Nazista da notte dei cristalli avrei preferito tutto un altro comportamento. Ma sappiamo che le logiche degli azionisti sono altre. Altro che amnistia: occorrerebbe semplicemente giustizia.
caterinamedici
10 luglio 2006 alle ore 11:52Stamane il Ministro Buttiglione ha espresso che si faccia giustizia sul calcio e che però è un peccato che Del Piero e altri due di cui mi sfugge il nome (scusa sono una donna) non si meritano di giocare in C il prossimo anno....
A BELLA QUESTA!! E allora noi licenziati, molti dei quali laureati e teste fini, ci meritavamo forse uno stillicidio durato anni nel nostro istituto professionale, prima con debiti per cattiva gestione della dirigenza, poi con demansionamenti e poi con offerte di part time o con pressioni per andarcene, molti infatti se ne sono andati ed io sono una di quelle, non quelle che si sono trovate in tempo un'altra occupazione, ma una delle ultime cacciate a casa.
Cazzi loro--- vedremo se vanno in C, possono sempre essere comperati da squadre della A loro, mentre le nostre professionalità a 50 anni ce le siamo messe nei garages....
Proporrei piuttosto che alcuni giocatori della Nazionale facessero un corso intensivo di lingua italiana perchè sentirli parlare, fa venire il mal di pancia..
Caterina
monte stefano
10 luglio 2006 alle ore 11:40Ciao
Giovanotto, tralasciando qualsiasi commento sulla tossicodipendenza, i fattori che la scatenano (ma non la giustificano), prova a domandarti cosa sarebbe successo se tuo fratello si fosse chiamato Lapo...
Ciao, Stefano
www.figlinegati.it
Stefano Sabatino 10.07.06 11:34
e questo commento dovrebbe chiudere la discussione..semplice all'apparenza,.vero,.sacrosanto.
A TUTTI VOI CHE GIUDICATE MALE QUESTO RAGAZZO;TENETE CONTO ANCHE DI QUESTO FATTO..
CaterinaMedici
10 luglio 2006 alle ore 11:40Mi dispiace per suo fratello, ha scritto una bellissima lettera, condivido con Lei che se suo fratello fosse stato un industriale, un politico,
un calciatore, sarebbe stato assistito, anzi neanche sarebbe finito in carcere...NON E' VERO CHE LA LEGGE E' UGUALE PER TUTTI
Lotti almeno per quel che puo' per scovare i colpevoli della non assistenza ospedaliera e lotti perchè si chiarisca la negazione alla comunnità terapeutica. Un abbraccio forte da una donna forte che ha avuto molti lutti, uno dei quali provocato da medici illustri che non hanno letto bene la cartella sanitaria
Buona fortuna
Caterina Medici
Gianni Vanzi
10 luglio 2006 alle ore 11:42Beppe fossi in te io creerei un test d'intelligenza come accesso al tuo blog. Chi non raggiunge un certo punteggio non può entrare. Sai quante centinaia di commenti stupidi in meno ci sarebbero?
vito verità
10 luglio 2006 alle ore 11:52I tuoi senza dubbio.
eugeniopirisi del balzo
10 luglio 2006 alle ore 13:08Specifica a chi ti riferisci
enzo zomegnan
10 luglio 2006 alle ore 11:43per 2 ... 1992
Non me ne frega un emerito C...o dove era grillo i 2 giugno 92, come non me ne frega ub C...o quante volte al giorno ti fai I........are Tu.. SPARISCI..
P.S. A Te Massimo le più sentite Condoglianze
Giovanni Piuma
10 luglio 2006 alle ore 11:43caro uomo qualuncue tu non sai. Io di lavoro la gente la porto in carcere, raschio
la strada, bracco i camosci, come si dice in linguaggio tecnico: li "associo alla
casa circondariale". Ebbene ti garantisco che la storia del codice d'onore interno
al carcere è una emerita minchiata. Una leggenda metropolitana come tante altre
destituita d'ogni fondamento. Il mondo del carcere è paraculo come se non più di
quello fuori. Conta chi sei e, soprattutto, quanti soldi hai. Con tanta grana
nessuno ti tocca anche se fuori ti diverti ad impalare i bambini. Se sei un
poverazzo o diventi schiavo o vittima, così, senza un motivo preciso, solo per
garantire al branco una comoda, innocua, valvola di sfogo. Rivedi qualcuna delle
tue certezze, eviterai di scrivere cazzate.
sbirro metropolitano 10.07.06 07:57
mattia sirgiovanni
10 luglio 2006 alle ore 11:53forse hai ragione, non posso giudicarti ne voglio farlo perche non e´il mio lavoro...ma tu stai comunque cercando di difenderti con questo commento, ho conosciuto un medico(molto bene, mio padre) che lavorando in un carcere non era della tua stessa convinzione sul "codice d ónore" ma...a ognuno il suo mestiere. ciao
Fabio Greggio
10 luglio 2006 alle ore 11:43((((SONO MOLTO INCAZZATO))))
Ho quasi 50 anni e l'unica cosa che mi fa incazzare ormai è l'ingiustizia.
Nella mia vita ho visto coglioni, figli di papà giocare a fare la Rivoluzione, appena laureati sono entrati nello studio del padre e oggi votano Forza Italia.
La politica non esiste piu'.
Esite una destra indecente e una sinistra incapace.
Non mi indigno più.
Aveva ragione Gaber: la mia generazione ha perso.
La politica e la nostra società, quella italiana, fanno sempre piu schifo.
Fellini, prima di morire disse a Biagi:
" Ma si vado via, tanto vivo in un paese che ormai non capisco più e non mi somiglia nemmeno un pò."
Ma l'ingiustizia no mi fa incazzare.
L'ingiustizia per i deboli, i diseredati. Quelli che non contano nulla, dimenticati da una società che premia solo chi fa soldi, chi ha potere.
Ma c'è una cosa che mi fa incazzare ancora di più.
La Giustizia che non colpisce mai i forti.Mai.
Ma proprio mai.
E se li colpisce poi tornano sempre.
E spesso devi chiedergli scusa.
Ecco questo non lo sopporto.
La società italiana non è oggi in grado di ribellarsi e di dire basta.
Dicono che ogni popolo ha il governo che si merita.
C'è una parte di ragione, ma abbiamo una classe politica troppo scarsa per meritarcela davvero.
Oppure siamo proprio creitini noi, tutti quanti.
Un uomo che sbaglia, lasciato al suo destino fra ingiustizie e violenza è la cartina di tornasole di una società che è barbara.
Gli imbecilli potenti, superinquisiti, sovrani e mezze tacche, amministratori e veline, politici e omuncoli piccoli, come funghi, che succhianno la linfa vitale del nostro paese, ecco questi qui la fanno sempre franca.
Il 14 luglio è l'anniversario della presa della Bastiglia.
La Rivoluzione Francese.
Il popolo che si ribellò e terminò la monarchia e l'aristocrazia corrotta.
In Italia non abbiamo mai avuto una Rivoluzione così.
Purtroppo.
Ecco, caro Grillo, ci vorrebbe una Rivoluzione Italiana.
Fabio Greggio
www.radicalidisinistra.it
www.politikon.it
pisapia stefano
10 luglio 2006 alle ore 11:55http://www.iniziativacomunista.org/
ti invio questo indirizzo , lo meriti ciao
cosimina vitolo
10 luglio 2006 alle ore 11:44
SI,SI SI LE TUE PAROLE SONO SOLO CA.GA.TE MA CHI SEI UN MENDICANTE CHE RACCOGLIE MONETINE PER LA STRADA?
VOI DORGATI, VOI LADRI, CI FATE SOLO SCHIFO, CHIEDETE AIUTO MA APPENA POTETE COLPITE ALLE SPALLE COME I VIGLIACCHI. OGGI POSSO SOLO DIRE MENO UNO!
PALMIRO TOGLIATTI 10.07.06 11:40 |
DROGATI,LADRI TU SEI SOLO UN RINCOGLIONITO
enrico bettella
10 luglio 2006 alle ore 11:52grande vitolo.. GRANDE ANDICAPPATO MENTALE!
si vede che te della vita non sai, o non hai ancora capito un cazzo..
vivi ancora nel tuo mondo fatato fatto di folletti buoni e cattivi? bene e male?
complimenti!
quando arriverà il tuo giorno, sarò io a dire "meno uno"..
gianfranco fazzeri
10 luglio 2006 alle ore 11:44anche io ieri sera ho gioito come tutti, ma è stata una gioia amara e malinconica, nn ho potuto evitare, mentre osservavo i miei concittadini festeggiare, dei mille VERI motivi per i quali avvremmo dovuto scendere in piazza e nn lo abbiamo fatto,non ultimo il problema della giustizia, ma si sa noi ci ricordiamo di essere un popolo unitissimo SOLO dal pallone e siamo dimentichi di essere un popolo (?) vessato dall'arroganza a dai privilegi dei potenti.
io sono sempre + convinto che ogni "marito" si merita la "moglie" che ha e se la nostra è un pò vacca ingioiellata e con la pelliccia (vera) la colpa è solo nostra.
peace&love
paola ingenito
10 luglio 2006 alle ore 12:13bravissimo penso alla stessa cosa! e per fortuna che c'è qualcuno che si è opposto perché altrimenti nel belpaese avremmo avuto l'amnistia perché noi viviamo sull'onda degli entusiasmi
gianfranco fazzeri
10 luglio 2006 alle ore 12:20ho paura che comunque na sorta di amnistia ci sarà, una riduzione di pena o roba del genere, pensa se tifassimo con lo stesso ardore per la giustizia eh?
ma io so utopico paola, nn prendermi in considerazione :-)
Letizia Comiti
10 luglio 2006 alle ore 11:45Che schifo! Ancora una volta la dimostrazione di quanto non funzioni la giustizia in Italia! Indipendentemente dal tipo di reato che ha commesso questo pover'uomo per finire in carcere (e comunque, a differenza di molti altri che lo meriterebbero, c'è finito!), una volta che si è dentro i diritti umani non vanno dimenticati, perchè lo scopo del carcere è di riabilitare per fare in modo che si capiscano gli errori commessi, e a maggior ragione con le persone che hanno problemi di salute. Chi cavolo è questa gente che lavora lì dentro per "tutelare" e invece gira la testa dall'altra parte? Non si fa schifo quando si guarda allo specchio? Non ha dignità? Con quale criterio svolge il proprio lavoro? Sempre tenendo presente che a volte finiscono dentro anche degli innocenti, non credo che chi ci lavora sia da considerare a questo punto migliore di chi si trova dietro le sbarre.
Più controlli nelle carceri, in ogni settore, dal più alto al più basso, questo ci vuole per garantire i diritti umani. Le carceri non devono essere un dimenticatoio per gente meno fortunata di noi; non dimentichiamo che ognuno di noi è un caso a sè. Dietro ogni errore umano c'è sempre un perchè.Troppo facile fare i moralisti e i perbenisti, ci vuole comprensione e soprattutto, un po' più di pietà e rispetto.
enrico bettella
10 luglio 2006 alle ore 11:49mi chiedo perchè non li cancellano, i commenti come questo.
Tiziana Stanzani
10 luglio 2006 alle ore 11:50Lo hanno fatto, per una volta ogni 24 anni, il popolo italiano e' stato unito. Ma non per amor di patria, ma per amor di calcio, il che e' ben diverso. Sai che fierezza... avrei preferito che il mio paese fosse campione del mondo in posti di lavoro, in sanita', in mutui accessibili, in affitti onesti... In prigioni dignitose per detenuti che possano curarsi e riabilitarsi. Patrioti per un pallone... che tristezza... Almeno i giovani francesi, per opporsi a una legge ingiusta che non assicurava loro il posto di lavoro, sono scesi in piazza e l'hanno avuta vinta. Questo e' patriottismo, altro che storie. Una preghiera di cuore per il fratello di Massimo.
cris sa
10 luglio 2006 alle ore 11:50PER IL RAGAZZO CHE SI VUOLE SUICIDARE:
prima di fare queste cazzate pensa alle conseguenze per chi ti vuole bene.
Un mio caro amico si e' suicidato perche' soffriva di depressione.
Quel suo gesto assurdo ha sconvolto la vita di tantissime persone prima di tutto dei suoi genitori.
Se credi che tutto sia uno schifo perche' decidi di fare il PERDENTE e invece non lotti per migliorare questa realta'??? E' con le cose piccole che si fanno le grandi cose.
Bisogna saper lottare ,non essere dei conigli!!!
Tutti prima o poi nella vita pensano al suicidio ma e' solo un attimo di debolezza che poi passa.
Devi solo decidere di crescere e di tirare fuori le palle!!!
cris saa
10 luglio 2006 alle ore 11:54Ah dimenticavo: pensa a quanto sei una M E R D A se vuoi veramente cercare la morte quando c'e' gente che vorrebbe con tutte le proprie forze vivere ma non puo'...
giocondo gigino
10 luglio 2006 alle ore 11:58
Io prima di ammazzarmi me ne andrei in Messico ad aprire un baretto sulla spiaggia. Forse a vedere quanta figa passa da lì ogni giorno e la natura incontaminata cambierei presto idea!
Donino Di Bietro
10 luglio 2006 alle ore 11:51ma cosa dite amici? ma che c'azzecca, i maggistrati sono bravissi e incorruttibili e chi ha perseguito il cinghialone e il nano pelato?
Ravvedetevi che la maggistratura non sbaglia mai e è sempre al servizio del cittadino.
stefano pisapia
10 luglio 2006 alle ore 11:51sono zuccherini come i cavalli questi mondiali ,fate attenzione
enrico bettella
10 luglio 2006 alle ore 11:54direi che è proprio il post giusto per parlare di mondiali..
un applauso per la tua stupidità..
..clap..
cordoglio per il fratello di massimo.
roberto pasi
10 luglio 2006 alle ore 12:10be carissimo,per ora sei che tu vai a lavorare ..e mi sembra che ai lavori forzati al momento ci sei tu... perchè mi sembri pieno di risentimento per quello che fai... si vede che ne hai ancora bisogno per crescere...ARBEIT MACHT FREI.. e forse un pò di studio forzato di certo ti gioverebbe molto di più del lavoro che stai facendo, chissà proprio "a chi non ha speranza è data speranza" e forse il tuo QI salirebbe...di certo il rispetto verso chi soffre non ti manca.. auguri...
John Field
10 luglio 2006 alle ore 11:52Forse lor signori non si sono mai accorti che anche una semplice partita è grado di causare forti emozioni, ma per poterle provare bisogna essere tutt'altro che insensibili, chiaramente il discorso non vale per coloro che non sono interessati al calcio, ma per gli amanti del calcio che sanno farsi prendere emotivamente può essere qualcosa di importante e le emozioni che suscita sono decisamente intense e in quanto tali non vanno considerate né superficiali né irrilevanti... ma non tutti sono in grado di capire che importanza abbiano le emozioni, indipendentemente da cosa sono causate.
cosimina vitolo
10 luglio 2006 alle ore 11:55
grande vitolo.. GRANDE ANDICAPPATO MENTALE!
si vede che te della vita non sai, o non hai ancora capito un cazzo..
vivi ancora nel tuo mondo fatato fatto di folletti buoni e cattivi? bene e male?
complimenti!
quando arriverà il tuo giorno, sarò io a dire "meno uno"..
enrico bettella 10.07.06 11:52 |
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Discussione
ma vai a spalare fango per non dire qualche altra cosa
quel giorno non arrivera soloper me
forza zapatero
Claudio Castellani
10 luglio 2006 alle ore 11:55"L'infiltrato"
AUGH! a tutta la tribù,
che Beppe abbia postato questo argomento per farci tornare alla nostra realtà, dopo i festeggiamenti?
Purtroppo siamo e saremo, sempre meno tolleranti con chi non si adegua, e le frasi del tipo........"cxxo meglio se è morto, noi lo mantenevamo, tra uno scippo e l'altro......".......mi fanno solo pensare che, o sei nel gregge........o sei lasciato nella più completa "INDIFFERENZA" .......ma la morte non è mai una soluzione.
Di casi come quello descritto sul post, ne esistono troppi, ma non trovano spazio nelle notizie........in fondo mentre si prepara la cena guardando il "TG".......le notizie non sono tutte uguali?
MI DOMANDO COSA CI FACCIANO ANCORA IN GALERA I TOSSICODIPENDENTI!?!?!?!?!?!?!?!
Sperando che la risposta arrivi......
BLOWIN' IN THE WIND
(Bob Dylan)
How many roads must a man walk down
Before you call him a man?
Yes, 'n' how many seas must a white dove sail
Before she sleeps in the sand?
Yes, 'n' how many times must the cannon balls fly
Before they're forever banned?
The answer, my friend, is blowin' in the wind,
The answer is blowin' in the wind.
How many times must a man look up
Before he can see the sky?
Yes, 'n' how many ears must one man have
Before he can hear people cry?
Yes, 'n' how many deaths will it take till he knows
That too many people have died?
The answer, my friend, is blowin' in the wind,
The answer is blowin' in the wind.
How many years can a mountain exist
Before it's washed to the sea?
Yes, 'n' how many years can some people exist
Before they're allowed to be free?
Yes, 'n' how many times can a man turn his head,
Pretending he just doesn't see?
The answer, my friend, is blowin' in the wind,
The answer is blowin' in the wind
Un saluto
cosimina vitolo
10 luglio 2006 alle ore 11:57schhhhhhh senno qua te magnano
Charlene Love
10 luglio 2006 alle ore 11:55ahahahahhahahahahahahahaah :) uh come gli sta bene
santino mica
10 luglio 2006 alle ore 11:57Sacrosantissime parole.
paolo bergamo
10 luglio 2006 alle ore 11:59minchia, che studi hai fatto??
Antonello Sepe
10 luglio 2006 alle ore 12:00ERA ANCHE MIO FRATELLO!
ed intendo sapere come e perchè è morto
stefano pisapia
10 luglio 2006 alle ore 12:00x enrico bartella
io non ho mai offeso nessuno e pertanto non voglio essere offeso , per quanto riguarda massimo gia' gli hodato le mie condoglianze e il mio discorso sui mondiali non sta tanto fuori luogo se raggioni un attimo.
a me viene da piangere di piu' quando vedo i post con tanta cattiveria come sto leggendo da questa mattina .
Vittorio Carcò
10 luglio 2006 alle ore 12:00"""Appena entrato a San Vittore fu preso di mira da un gruppo di detenuti che lo picchiò selvaggiamente fino a mandarlo in coma..."""
Ecco, magari quei detenuti potranno usufruire dell'amnistia propugnata da radicali &C...
alla cayenna
10 luglio 2006 alle ore 12:00MI DOMANDO COSA CI FACCIANO ANCORA IN GALERA I TOSSICODIPENDENTI!?!?!?!?!?!?!?!
Sperando che la risposta arrivi......
Claudio Castellani 10.07.06 11:55 |
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PAGANO PER I REATI CHE HANNO COMMESSO...
LO SO CHE PER VOI BUONISTI E' UN CONCETTO DIFFICILE DA CAPIRE,
E IN GALERA CI DEVONO ANDARE SOLO PREVITI E BERLUSCAZZO
I DROGATI DI SOLITO SONO DENTRO NON PER UN DESTINO CINICO E BARO,
MA PER LO SCIPPO ALLA VECCHIETTA BUTTATA A TERRA PER FREGARLE LA PENSIONE E COMPRARE LA DOSE,
PER LE AUTO SPACCATE PER FREGARSI LA RADIO PER COMPRARE LA DOSE,
PER LE AGGRESSIONI IN FAMIGLIA AL PADRE SETTANTENNE PERCHE' NON HA PIU' SOLDI DA DARE PER COMPRARE LA DOSE...
LA DOSE CHE IL VOSTRO MINISTRO FERRERO HA INSEGNATO LORO A CONSIDERARE INNOCUA E LEGITTIMA
Tiziana Stanzani
10 luglio 2006 alle ore 12:05Vergognati. Sei solo un senza cuore forzaitaliota e razzista. VERGOGNATI FORTE e per dirti quanto sono buona, non ti auguro in famiglia nemmeno un millesimo di un problema del genere, anche se SOLO COSI' capiresti quanto sei carogna e te ne pentiresti
Silvio Mangano
10 luglio 2006 alle ore 12:12..il problema è che previti e berluscazzo sono
fuori..perchè?
..le radio le ciulavano 20 anni fa..aggiornati
..LA DOSE CHE IL VOSTRO MINISTRO FERRERO HA INSEGNATO LORO A CONSIDERARE INNOCUA E LEGITTIMA..
la dose de chè? di cosa stai parlando? di quale sostanza? sono tutte uguali per te?
chi ha detto legittima?
Daniele Franchi
10 luglio 2006 alle ore 12:14VERGOGNATI X QUELLO CHE SCRIVI!!!NON SAI MINIMAMENTE COSA SIGNIFICHI CADERE NEL TUNNEL DELL'EROINA, I TOSSICODPENDENTI NON VANNO EMARGINATI MA AIUTATI A CAPIRE I PROPRI ERRORI!!!lA MAGGIOR PARTE DI QUESTI RAGAZZI SI TROVA IN QUESTA SITUAZIONE PERCHE' TROPPO DEBOLE O TROPPO SOLO...CERCA DI ACCENDERE IL CERVELLO PRIMA DI DIGITARE!
cris sa
10 luglio 2006 alle ore 12:16Alla tipa che dice agli altri di vergognarsi dico facciamo che tutto rimane cosi' e la mia quota di tasse destinate al vitto e all' alloggio dei detenuti la paghi tu!!!
Allora mi vergognero' anche io altrimenti svegliati buonista e perbenista del C A Z Z O
roberta fregoso
10 luglio 2006 alle ore 14:47se si commettono dei reati sarà anche giusto pagare ma il carcere dovrebbe riabilitare le persone non farle morire. tante sentite condoglianze a Massimo. tieni duro.
Acerbo Detto
10 luglio 2006 alle ore 19:18@ alla cayenna,
ti sei scoperto, mascherina, tu sei quello che pulisce le scarpe ai previti e dell'utri, tu sei l'adoratore del berlusca quale rasppresentante del dollaro in terra....... tu sei l'evanescenza dell'olezzo di un sterco ormai rinsecchito sulle pietre di un deserto di ideologie merdose come quelle che ti hanno detto essere le più giustge.
tu hai una paura fottuta di essere messo al confronto con chicchessia, sei vigliacco, sei fascista, fascista della peggiore specie, quelli che si sentono potenti quando sono in tanti e diventano pavidi e vili quando sono soli,
addio, fascista solo.
Acerbo Detto
10 luglio 2006 alle ore 19:33@ alla cayenna,
ti sei scoperto, mascherina, tu sei quello che pulisce le scarpe ai previti e dell'utri, tu sei l'adoratore del berlusca quale rasppresentante del dollaro in terra....... tu sei l'evanescenza dell'olezzo di un sterco ormai rinsecchito sulle pietre di un deserto di ideologie merdose come quelle che ti hanno detto essere le più giustge.
tu hai una paura fottuta di essere messo al confronto con chicchessia, sei vigliacco, sei fascista, fascista della peggiore specie, quelli che si sentono potenti quando sono in tanti e diventano pavidi e vili quando sono soli,
addio, fascista solo.
cris sa
10 luglio 2006 alle ore 12:01Guarda hai proprio ragione.Serve tanta manodopera per lavori che nessuno vuole fare.
E' giusto che chi va in carcere si paghi da solo il vitto e l' alloggio e non che noi cittadini onesti dobbiamo pagare per loro.
Comunque la mia massima solidarieta' a Massimo De Angelis: purtroppo in questo mondo siamo catalogati solo come dei numeri e se non sei un grosso numero non conti niente anzi di meno.
Ma e' giusto lottare per far cambiare le cose e non rassegnarsi.MAI.
Daniele Imposimato
10 luglio 2006 alle ore 12:01Io sto cercando da tanto tempo di fare volontariato nelle carceri ed ogni mio tentativo di avvicinarmi alla realtà carceraria è sempre stato stroncato mediante qualche cavillo o qualche bonario invito a lasciar perdere.
Sono uno stidente di giurisprudenza ancora nell'età dell'illusione ed infatti mi illudevo di poter dare una mano a chi è finito in carcere,ma purtroppo devo registrare che almeno nella mia città se non fai parte di un ente religioso se non sei una suora o un prete non puoi fare volontariato in carcere.Ho sempre sentito il bisogno di entrare dentro per vedere come sono quelli di cui la società si vuole sbarazzare quelli di cui parliamo quando facciamo discorsi tipo "dovrebbero chiuderlo dentro e buttare la chiave".La verità sapete qual'è gente del blog?E' che in una società ad illegalità altamente diffusa come la nostra c'è un disperato bisogno di colpevoli che ci diano la sensazione che qualcuno sta pagando per tutte le illegalità che ci circondano.Per illuderci di ciò come italiani siamo disposti a rinunciare a tutto quello che 250 anni di illuminismo ed umanesimo ci hanno concesso (senza che noi muovessimo un dito) cioè pene proporzionali al reato non disumane uguali per tutti e solo per i colpevoli.
Queste considerazioni mi portano a credere due cose,una è che chi si illude che rinchiudere un poveraccio in prigione e farcelo morire dentro sia giusto è senza dubbio anche lui colpevole,un'altra è che gli uomini si possono giudicare anche in base alle illusioni che si fanno.
Conte Poesse
10 luglio 2006 alle ore 12:01DOMANDA: CHI è IL GIUDICE DEL GIUDICE???
CHI CONTROLLA QUELLO CHE CONTROLLA CHI CONTROLLA?
IL GIUDICE COME ESSERE UMANO,SNIFFA,SCOPA,RUBA,BEVE,VA A TRANS,(ANZI LI CHIAMA A CASA)ecc...... QUALCHE GIUDICE è ANCHE NORMALE non facciamo demagogia.(Questa l'ho sentita dai politici)
mattia sirgiovanni
10 luglio 2006 alle ore 12:01trova nel silenzio le parole di dolcezza che la voce non puó esprimere
Antonella Vecchioni
10 luglio 2006 alle ore 12:06es molto bello lo que hai dicho..
luca ursillo
10 luglio 2006 alle ore 12:09...
Marco Bruno
10 luglio 2006 alle ore 12:01Hai ragione, porca t***a! Leggiti il post di LORENZO LUCE. Un grande.
Antonio Manfredonio
10 luglio 2006 alle ore 12:04... ho un vago ricordo ...
http://www.repubblica.it/2006/05/sezioni/cronaca/imi-sir-2/telegramma-berlusconi/telegramma-berlusconi.html
... quello di Previti che chiese se in carcere c'era Sky ...
Buona vita.
gino serio
10 luglio 2006 alle ore 12:06Italia world champion come da pronostico del vostro buon GINO SERIO ,sarà un tocca sana per la nostra economia .
La soddisfazione e doppia perchè a soccombere sono stati i francesi ,che da secoli ci derubano praticamente di tutto.
Ai vari francesi che hanno straparlato male dell'italia e degli italiani ,Ancor più dei tedeschi dico;
IL GALATEO che tanto vi vantate di aver partorito ,lo dobbiamo invece a una grande nobile famiglia italiana che erano i MEDICI ,a quei tempi quando qui si mangiava con le posate e si conosceva la buona educazione in francia mangiavate ancora con le mani .
Era un dovere precisarlo ..... :-)
SALUTI .
paolo bergamo
10 luglio 2006 alle ore 12:08La gente va in galera perchè ha commesso reati, e non è questo che l'amico ha voluto contestare.
Semplicemente ci si pone il problema della sopravvivenza nelle carceri perchè anche se delinquente rimani comunque una PERSONA!!! lo capite oppure no??
Che cazzo c'entrano gli extracomunitari ecc???
Non scomodate chi non vi ha interpellato cosi a cazzo ( e se solo usciste di casa ogni tanti sapreste cosa hanno da insegnarvi..)
leghisti ignoranti del cazzo..
emilio marini
10 luglio 2006 alle ore 12:13BEH...UN PO IGNORANTE MI SEMBRI ANCHE TU.
paolo bergamo
10 luglio 2006 alle ore 12:16senza offesa per i leghisti intelligenti, naturalmente....
Ambrogio Brambilla
10 luglio 2006 alle ore 12:08ma andè a laurà, barbun.
forza Azzurri
10 luglio 2006 alle ore 12:09Beppe, la prossima volta tifa ITALIA e non atre squadre. Che tu lo voglia o no sei italiano.
Forza Azzurri!!!
CAMPIONI DEL MONDO!!!!
Gabriella Tamburrini
10 luglio 2006 alle ore 12:10Ciao,
volevo semplicemente dire che mi dispiace con tutto il cuore!!
Perchè se accadono queste cose è anche colpa mia e di tutti quelli che, come me, si lamentano, ma non fanno mai nulla di concreto per cambiare questo mondo!
Luisa Piras
10 luglio 2006 alle ore 12:10Pur di non figurare tua connazionale, in questo caso....ci andrei volentieri in Ghana...e non si tratta di essere anti italiani, si tratta solo di vergognarsi un po'di condividere il Paese con altri mentecatti come te,'gnurant!
andrea daravenna
10 luglio 2006 alle ore 12:11QUELLO ITALIANO *NON* E' UN ARCIPELAGO GULAG.
E' FACILE ROMPERE I COGLIONI A TUTTI QUANDO DI MESTIERE SI FA IL COMICO.
E' PIU' FACILE DISTRUGGERE CHE COSTRUIRE.
A.
Conte Poesse
10 luglio 2006 alle ore 12:13Ti appoggio pienamente
Daniele Franchi
10 luglio 2006 alle ore 12:19La definizione arcipelago gulag è chiaramente provocatoria, stiamo parlando di una situazione, che purtroppo non è infrequente, in cui vengono colpiti solo i piu deboli...
Daniele Nosi
10 luglio 2006 alle ore 12:20esistono dei diritti per gli italiani, anche nel caso abbiano commesso un crimine.
La cosa più facile non è protestare se non vengono rispettati, ma chiudere gli occhi e far finta che tutto vada bene, o che determinati soprusi siano inevitabili
Donato Francavilla
10 luglio 2006 alle ore 12:21Beh certo, noi viviamo in un paese democratico, in cui si depenalizzano i reati, i condannati fanno le leggi, si sbattono in carcere i mafiosi e poi dopo due giorni escono, c'è un'informazione asservita al potere, una televisione pubblica piena di puttane e papponi, un branco di ladri al governo e mi fermo qui. Bel paese questo, proprio un bel paese. Costruite i vostri castelli di sabbia lontano da questo spazio per favore.
Daniele Nosi
10 luglio 2006 alle ore 12:33il fatto è che per i figli di nessuno non c'è grazia ne in cielo ne in terra ne pietà in carcere
Conte Poesse
10 luglio 2006 alle ore 12:12DOMANDA: CHI è IL GIUDICE DEL GIUDICE???
CHI CONTROLLA QUELLO CHE CONTROLLA CHI CONTROLLA?
IL GIUDICE COME ESSERE UMANO,SNIFFA,SCOPA,RUBA,BEVE,VA A TRANS,(ANZI LI CHIAMA A CASA)ecc...... QUALCHE GIUDICE è ANCHE NORMALE non facciamo demagogia.(Questa l'ho sentita dai politici,demagogia)
Andrea Amadio
10 luglio 2006 alle ore 12:16E chi controlla che il poliziotto accia il suo mestiere? e chi controlla chi controlla che il poliziotto accia il suo mestiere? e chi controlla chi controlla chi controlla che il poliziotto accia il suo mestiere?e chi controlla chi controlla chi controlla chi controlla chi controlla che il poliziotto accia il suo mestiere?
Smettiamola..
Andrea Amadio
10 luglio 2006 alle ore 12:13Mi spiace per il ragazzo morto ma purtroppo la nostra giustizia fa un po' acqua come fanno acqua i programmi rieducativi di carceri e comunità.
Gran parte delle persone che escono disintossicati dalle comunità ci ritornano intossicati di nuovo..
Anch'io sono per far lavorare la gente in carcere.
No a spaccare pietre ma nel sociale.Almeno chi non è fuori di testa seconda me andrebbe messo in ospizi e cose del genere a far servizio alle persone lasciate sole ovviamente tenuti d'occhio.
Chi non potesse sarebbe giusto che lavorasse piuttosto in qualcosa di utile giusto per pagarsi l' "affitto" della galera che va a finire che diventa un posto dove star buttati sul letto tutto il giorno..oltretutto questo è un modo per rendersi utili alla collettività e per non imbruttirsi ulteriormente.
Che ne dite?
Roberto de Rosa
10 luglio 2006 alle ore 12:17Che il muro del pianto si trasformi in lava incandescente e scarnifichi tutti coloro che hanno colpito, offeso, ignorato il povero cristo!
Adolfo Pisticci
10 luglio 2006 alle ore 12:18
Ragazzi, politica, carceri...pallone...
...
...ma volete mettere QUANTO CI ARRAPA LA FIGA????
W la FIGA!!
Donna Bella
10 luglio 2006 alle ore 12:34Idiota microcefalo
emilio marini
10 luglio 2006 alle ore 12:20a me dispiace tantissimo che questo ragazzo sia morto,
ma credo che muoia anche molta gente sul posto di lavoro o in incidenti stradali,oppure come a volte è successo per causa di delinquenti o gente ubriaca che guida l'auto,
credo che sostanzialmente chi finisca in galera salvo sporadici casi di errori giudiziari ci finisce perchè se lo merita,
lo scorso anno un bravissimo ragazzo di mia conoscenza che ha avuto la sfortuna di avere per vicino di casa un drogato-delinquente si è preso una coltellata senza motivo,per poco non ci lascia le penne e da controlli effettuati si è scoperto che il drogato era il libertà nonostante avesse già accoltellato tre persone...
che facciamo chiediamo i danni allo stato anche per questo?
Gennaro Esposito
10 luglio 2006 alle ore 13:26Si, è un dovere civico, altrimenti le cose non cambieranno mai. I responsabili hanno commesso vari reati, dall'omissione di soccorso ai maltrattamenti ed altro che non sto qui ad elencare ma di cui Ella stesso può rendersi conto dal racconto dato. O Lei pensa che debbano pagare solo i Vincenzo?
Saluti cordialissimi
Francesco Moretti
10 luglio 2006 alle ore 12:21Siamo sempre daccapo:in galera vanno(e a volte muoiono)i "rubagalline".I grandi assassini e i grandi ladri mai o quasi mai.Non metto in dubbio il fatto che il defunto avesse commesso reati e meritasse una punizione adeguata,ma,come al solito,restrizioni e recrudescenze di pena si applicano solo a chi,per status sociale o per appartenenza a categorie considerate negative a prescindere,non può difendersi.
Silvio Berlusconi,Giulio Andreotti,Vittorio Emanuele di Savoia,Gianpietro Fiorani,Giovanni Consorte(sono solo alcuni nomi),quanti giorni di carcere conosceranno nella loro vita?E,nel caso ci vadano,verranno applicate loro le restrizioni applicate ai soliti "rubagalline",oppure godranno di clemenze e facilitazioni,del tipo arresti domiciliari o sconti di pena?Eppure i reati contestati loro sono di notevole gravità...
lorenzo montano
10 luglio 2006 alle ore 12:21Dovremmo impegarci a lasciare dentro anche i re e le regine...
Dovremmo imparare ad indignarci ad alta voce...
Perché siamo un popolino!!!
Un popolino che dimentica i suoi figli di nessuno,i diseredati...quelli che papà non gl'ha lasciato la casa e i 50milioncini in banca.
Dimentichiamo i carcerati solo perché ci fanno paura,come gli immigrati...e poi é il vicino che ti graffia la macchina solo perché hai posteggiato dieci minuti al posto suo.
Questa é la nostra generazione e allora...
ALZIAMO LA VOCE!!!
ALZIAMO LA VOCE!!!
ALZIAMO LA VOCE!!!
Jack la Motte
10 luglio 2006 alle ore 12:22E' chiaro che la principale motivazione della morte di questa persona è stata la mancanza di "soldi" , nel senso che certamente non si è potuto permettere un bravo "Avvocato" e la sua famiglia sicuramente non è benestante.
Quello che bisogna far capire è che ormai la tossicodipendenza è un Business, per gli Avvocati, per le comunità, per i venditori e anche per la polizia perché un tossicodipendente
si arresta facilmente , non è un gran pericolo.
Naturalmente i politici ci sguazzano, abbiamo assistito alla squallida legge della CDl che per rastrellare qualche voto tra i cattolici,voleva aiutare queste persone a "morire" mentre è noto che gli stupefacenti arrivano nel paese attraverso canali governativi, tipo croce rossa internazionale, associazioni di vario tipo anche religiose , che sono esenti da controlli alla dogana.
I grossi quantitativi immessi sul mercato non vengono certamente da qualche corriere che può trasportare solo quantità minime e allinterno di questo contesto ci guadagnano tutti, soprattutto quelli che dovrebbero controllare.
Sono dispiaciuto di questa persona ennesima vittima del sistema, mi sento di dire che
solo la comprensione di non doversi drogare,
di non diventare vittima o prodotto da sfruttare per le varie associazioni, comunità, assistenti sociali etc è la difesa unica, possibile a questo schifo!
By Jack
Daniele Franchi
10 luglio 2006 alle ore 12:22COMPLIMENTI!!!BRAVO!!!SEI UN GENIO!!!!MA PERCHE VIENI QUI A ROMPERE I CO....NI INVECE DI ANDARE SU UN BLOG DI CALCIO????VAI IN PIAZZA, URLA FESTEGGIA, MA NON INSOZZARE IL BLOG CON LE TUE USCITE CARICHE D'IGNORANZA!
Campioni del mondo
10 luglio 2006 alle ore 12:24Grillo ma v'affanculo.
PO poroppoppopopo poroppoppopopo poroppoppopopo
poroppoppopopo poroppoppopopo poroppoppopopo
poroppoppopopo poroppoppopopo poroppoppopopo
poroppoppopopo poroppoppopopo poroppoppopopo
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poroppoppopopo poroppoppopopo poroppoppopopo
poroppoppopopo poroppoppopopo poroppoppopopo
poroppoppopopo poroppoppopopo poroppoppopopo
poroppoppopopo poroppoppopopo poroppoppopopo
Ammetti che un mese fa hai detto una cazzata.
Forza ghana
Silvio Mangano
10 luglio 2006 alle ore 12:26..ma fatti una canna che mi sembri un pò
nervosetto magari rifletti anche tu sul senso della vita..in un modo un pò più rilassato
per gli alcolizzati cosa proponi? o forse quelli
non esistono?
Forza Ghana
10 luglio 2006 alle ore 12:27Codardo? ohibó ma tu sai cosa significa? in tutt'Italia non si fa altro che parlare dei mondiali e tu chiedi ancora più spazio? andate a farvi disintossicare!!
Claudio Castellani
10 luglio 2006 alle ore 12:27"L'infiltrato"
AUGH!
alla cayenna 10.07.06 12:00
##PAGANO PER I REATI CHE HANNO COMMESSO...
LO SO CHE PER VOI BUONISTI E' UN CONCETTO DIFFICILE DA CAPIRE,
E IN GALERA CI DEVONO ANDARE SOLO PREVITI E BERLUSCAZZO
Caro "alla cayenna", normalmente non rispondo a chi scrive le proprie elucubrazioni mentali senza firmarsi, ma con te farò un eccezione, vista la tua pochezza nell'analizzare quello che ti circonda.
Per pagare i reati commessi ci possono essere varie alternative
..i tuoi "PADRONI", nel senso di proprietari della tua mente, ne hanno usufruito, sbaglio o Previti, per "anzianità", è "detenuto" nel suo modesto appartamento?
SBAGLIO O PAGA PER I REATI CHE HANNO COMMESSI, IN MANIERA DIVERSA DA ALTRI DETENUTI?
##I DROGATI DI SOLITO SONO DENTRO NON PER UN DESTINO CINICO E BARO,
MA PER LO SCIPPO ALLA VECCHIETTA BUTTATA A TERRA PER FREGARLE LA PENSIONE E COMPRARE LA DOSE,
PER LE AUTO SPACCATE PER FREGARSI LA RADIO PER COMPRARE LA DOSE,
PER LE AGGRESSIONI IN FAMIGLIA AL PADRE SETTANTENNE PERCHE' NON HA PIU' SOLDI DA DARE PER COMPRARE LA DOSE...
Tu sai il perché della detenzione del fratello di Massimo?
Se fosse solo perché trovato con più dosi?
La cosa è più complessa, il drogato è comunque un malato, esistono, e potrebbero esistere strutture che utilizzino non solo sistemi della carcerazione, ma anche un percorso riabilitativo e disintossicante
PERCHE' IL TUO "PADRONE" PREVITI PUO USUFRUIRE DI UN DIVERSO MODO DI DETENZIONE (dovuto alla sua non più veneranda età) ED IL FRATELLO DI MASSIMO, E TANTI ALTRI NON POSSONO?
##LA DOSE CHE IL VOSTRO MINISTRO FERRERO HA INSEGNATO LORO A CONSIDERARE INNOCUA E LEGITTIMA
Questa è la tua ennesima stupidata,il fratello di Massimo aveva iniziato parecchi anni fa......no?
Spera di essere ricco e potente, spera di non sbagliare mai nella tua vita,altrimenti ti auguro una detenzione totale e mirata in carcere.
Un augurio di riuscire ad evadere da quella tua prigione chiamata "MENTE".
Conte Poesse
10 luglio 2006 alle ore 12:32Ti appoggio pienamente
Daniele Franchi
10 luglio 2006 alle ore 12:50anche io ti appoggio...purtroppo sto leggendo troppe cazzate e nn riuscirei a rispondere a tutti...preferisco limitarmi a condividere il tuo pensiero
Andrea Colagiacomo
10 luglio 2006 alle ore 12:27PER UN MOMENTO IERI HO CREDUTO CHE FOSSE MORTO IL MORTADELLA, INVECE NO ,SIAMO SOLO CAMPIONI DEL MONDO!
CMQ IL NOSTRO BERSANI HA FATTO QUALCHE PASETTINO INDIETRO SULLE LIBERALIZZAZIONI TAXI, DA BUON INGENIERE HA CAPITO "FORSE" CHE NEL NOSTRO SERVIZIO NON CI PUò ESSERE LIBERA CONCORRENZA,, SE POI BERSANI SI OSTINERà NEL SUO CAMMINO SENZA TENER CONTO DELLE NOSTRE PROPOSTE CHE SERVONO DAVVERO PER OFFRIRE UN SERVIZIO MIGLIORE AD UN MINOR COSTO, SI SCONTRERà DURAMENTE CON 60.000 TAXISTI DISPOSTI A TUTTO---
Sandro De Gregorio
10 luglio 2006 alle ore 12:28Mi spiace molto Massimo.
La storia di tuo fratello mi ha commosso e intristito.
Non posso fare niente al rispetto, non vivo neache piú in Italia....peró volevo dirti che mi dispiace molto.
Cosí come mi dispiace molto leggere i commenti su questo blog. A volte credo che in Italia ci sará sempre un deficiente in piú rispetto alle persone normali.
Morris Ifarajimi
10 luglio 2006 alle ore 12:28Credere che questo sia un paese civile è troppo...
E'da vergognarsi tutti.
NO
SIAMO LONTANI ANNI LUCE DALLA CIVILTA'.
Ma dov'è la coscenza delle persone ? DOVE ?
Stefano Firbo
10 luglio 2006 alle ore 12:29Rimango sempre stupito per i tantissimi messaggi che trasudano odio, violenza, intolleranza e via di seguito. Gente che si permette di sputare sentenza, di giudicare persone, situazioni che non conosce. In fin dei conti la giustizia "giusta" non dovrebbe essere nè !giustizialista! nè "buonista". Dovrebbe considerare da un lato la certezza della pena dall'altro il recupero di chi vuole tentare di rientrare nella società delle persone oneste o presunte tali. certo, è impresa non facile dal momento che non è ben chiaro se la galera debba "punire" o "rieducare" chi stà dentro. Troppo spesso oggi la galera è una fabbrica di disperazione e di disperati. Ma a che serve creare "disperati" che quando inevitabilmente prima o poi saranno fuori agiranno da "disperati" facendo altri danni agli altri, a sè stessi alla società? Tornando alla società di presunti "onesti", quali spesso saremmo e non siamo, ricordatevi Chi disse: "Chi non ha mai peccato scagli la prima pietra!" Disse una cosa grandiosa, rivoluzionaria. Solo capendo il significato di questa frase forse possiamo fare qualche passo in avanti nel senso della civiltà. Nessuno di noi può tirare quella pietra. Capito?
beatrice rendani
10 luglio 2006 alle ore 12:49Gentile sig. Stefano
ho notato anch'io la stessa cosa: commenti pieni di astio e menefreghismo, oltre che violenza.
Credo sia inutile rispondere.
Mi rattrista solo pensare che il Sig. Massimo, nel suo dolore per la morte del fratello, leggendo cio' si senta ancora piu' solo.
trikanopulos achilea
10 luglio 2006 alle ore 12:30Spero che in questo blog ci sia un medico
che ti spieghi cosa è una ernia iatale
e un psichiatra che si prenda cura di te perchè ne hai molto bisogno.
Marco Pittalis
10 luglio 2006 alle ore 12:30Il povero cristo continua ad essere colpito...oggi i nuovi poveri cristi sono i carcerati,i sfruttati,i deboli,i sfrattati,i licenziati....gli uomini continuano a far del male al cristo....senza capire,senza amare,senza futuro,senza pietà.Al fratello del detenuto morto in carcere, per quanto possa servire....un'abbraccio e continui a denunciare i carnefici del fratello!!!
beatrice rendani
10 luglio 2006 alle ore 12:46Gentile Sig. Pittalis
che piacere sentire un commento con un barlume di umanita'.
Tutti pronti a sputare sentenze contro i drogati, i criminali, gli scippatori..giusto..ma vorrei anche vedere tutte queste persone come sarebbero in grado di affrontare il CARCERE casomai capitasse a loro di finirci.
Una persona, drogata e detenuta, e' morta, e credo che la morte meriti rispetto. O perlomeno silenzio.
andrea daravenna
10 luglio 2006 alle ore 12:31FORZA AZZURRI!!!!!!
GRAZIE FORTI E GATTUSI!
cris sa
10 luglio 2006 alle ore 12:33PER MATTEO MATTEO La nuova legge sulle droghe e' giusta e se tuo figlio e' in carcere e' perche' hai fallito non hai saputo dargli una educazione!!!
La proposta di aumentare le quantita' di droga minima da parte di questo governo(non che fosse meglio il precedente ma sicuramente non peggio) e' solo per prendere voti visto che in italia ci sono milioni di cannati fottuti nel cervello.
Conte Poesse
10 luglio 2006 alle ore 12:34CHI NON HA PECCATO SCAGLI LA PRIMA PIETRA.
BAUSCI
cris sa
10 luglio 2006 alle ore 12:34PER MATTEO MATTEO La nuova legge sulle droghe e' giusta e se tuo figlio e' in carcere e' perche' hai fallito non hai saputo dargli una educazione!!!
La proposta di aumentare le quantita' di droga minima da parte di questo governo(non che fosse meglio il precedente ma sicuramente non peggio) e' solo per prendere voti visto che in italia ci sono milioni di cannati fottuti nel cervello.
Daniele Franchi
10 luglio 2006 alle ore 12:43Sei un ignorante che non sa nulla della vita ma si alimenta di cazzate e luoghi comuni.Stai zitto prima di scrivere cose ignobili.
federico barazza
10 luglio 2006 alle ore 13:05eih ma dove vivi!!!! la tua ignoranza è spaventosa più dei commenti alle partitr del calcio. sei insensibile a tutto il mmondo se veramente la pensi così sulle droghe. esci fuori casa e vai a vedere la realtà che è fatta di cose buone e di cose cattive. perchè forse del marcio è rimaasto nella tua mente and so please clean the brain. e a proposito di educazione chi ha insegnato il rispetto per i morti? scusalo massimo saluti a te vincenzo, che la tua storia col vento si diffonda via etere. un bacio e un abbraccio a tutti i suoi amici e parenti.
massimiliano montesanti
10 luglio 2006 alle ore 12:34Ma si forza Italia e chi se ne frega del sistema giudiziario, del garantismo a singhiozzi, della omissione costatante della rieducazione (che dovrebbe restituire alla società persone ravvedute e non accoltellatori feroci come leggo).
Chi se ne frega di chi muore cosi o cosà, e poteva non delinquere dico io, ora è morto, se lo meritava no???
viva la nazionale!!!!
Aldo Baraldini
10 luglio 2006 alle ore 12:35Ieri sera abbiamo festeggiato, certo, ma era una partita di pallone, questa mattina mi sono alzato e mi sono ritrovato gli stessi problemi della vita quotidiana, quindi, rispettiamo i sentimenti e i pensieri altrui.
Vorrei sapere, se chi ha cantato " brucieremo il tricolore " ieri sera è sceso in piazza con la Nostra Bandiera.
Grazie
bolzani maurizio
10 luglio 2006 alle ore 13:00si, in passato ho gridato "bruciamo il tricolore"
e lo griderò ancora finchè l'italia di roma mi opprimerà come uno schiavo perchè è per questo che IDDIO la creò.
Ma ieri sera ho festeggiato anch'io per la vittoria di una squadra che nonostante l'inizio scarso del Mondiale se l'è meritata, onore al Terrone (con benevolenza e senza offesa) al Grande Cannavaro e al Super Gattuso, W il Polentone Comasco Zambrotta, Del Piero.....
Perchè c'è qualcosa che non va?
spiegamelo!
Riguardo alla lettera, dispiace che un condannato muoia in carcere non essendo stato mandato a morte da nessuno.
Io a differenza di tanti, vedo il carcere come un luogo di sofferenza e di pentimento, dove le due cose ti fanno pensare a non ricadere negli errori trascorsi, non ammetto l'omicidio dei detenuti.
giusto per fare polemica, a Sofri e a Bompressi persone illustri la grazia non si può negare.....
un saluto padano
beatrice rendani
10 luglio 2006 alle ore 12:37Bellissima la lettera del Sig. Massimo
Lucida, critica ma senza ostilita' solo con la consapevolezza del dolore per la morte del fratello.
Fausta Milesi
10 luglio 2006 alle ore 12:50mia nonno e' morto sulle strisce pedonali, lo ha investito un tossicodipendente con un'auto rubata dopo aver fatto una rapina e ferito un'edicolante inseguito dai carabinieri.
la mia letterina come ti sembra?
Tiziana Stanzani
10 luglio 2006 alle ore 12:37Ai pricipi del cazzo, TV via cavo, arresti domiciliari e aria condizionata, ai Previti & Co., impunita' permanente, ai poveri Cristi, invece, Guantanamo tutte italiane. BACCHETTONI, APRITE GLI OCCHI SE NON RIUSCITE AD APRIRE CUORE E CERVELLO
Emma bonino
10 luglio 2006 alle ore 12:38
Chi comincia?
http://www.bloggers.it/DenunciaLo/
Saluti
Emma
Claudio Castellani
10 luglio 2006 alle ore 12:41"L'infiltrato"
AUGH!
alla cayenna 10.07.06 12:34
rimane il fatto che ti sono state poste delle domande, e tu non rispondi o tergiversi.
Brutto segno, usi idee riciclate dai tuoi camerati.
Ripeto............."ESCI DAL CARCERE DELLA TUA MENTE"
Auguri.
Alessio Albertini
10 luglio 2006 alle ore 12:42Ciao Massimo. Non ti conosco,ma le tue parole mi hanno toccato profondamente. Non mollare.
roberto Bobbio
10 luglio 2006 alle ore 12:42in ghana questa vicenda non sarebbe successa Forza ghana...Lì sicuramente gli avrebbero trapiantato un fegato e/o speso 500.000 euro per operarlo in America!
Grillo ma vai a cagare smettila di fare il demagogo, sei degno di quel grassone che crede di fare il primo ministro. Io non voglio spendere soldi per chi non vale nulla, datemi del fascista, ma non sono un COGLIONE!
Giovannina Ghanese
10 luglio 2006 alle ore 12:48sei un fascista e anche un coglione
Erasmo Artegani
10 luglio 2006 alle ore 12:48roberto bobbio.
non ho parole, anzi una: idiota.
spero tu abbia figli.
pensa a possibili errori che possono commettere,
quelli che possono commettere tutti,
e che portano quelli come te, a dire "Io non voglio spendere soldi per chi non vale nulla"...
ecco, mi auguro che tu possa pensare a queste cose proiettate sui tuoi figli...
a questo punto vorrei vederti, e riportarti le tue parole infami...
eugeniopirisi del balzo
10 luglio 2006 alle ore 12:43Previti in carcere c'è andato con le sue gambe.
Peccato che nessuno si è accorto che Consorte in galera non c'è stato nemmeno un minuto, mentre altri indagati pergli stessi reati, o per reti minori, hanno fatto mesi di reclusione.
Forse si aveva paura di scoprire dove erano finiti quei soldi passati per quelle decine di conti all'estero, intaccando quella ridicola e ipocrita facciata, che è la presunta superiorità morale della sinistra.
Detto questo abbraccio il fratello di Massimo,che ha il diritto ad avere giustizia, ma per favore non mettiamoci ad usare due pesi e due misure, per nessuno e in nessun caso, altrimenti non ci sarà mai una giustizia decente per nessuno.
Goffredo di Buglione
10 luglio 2006 alle ore 12:44
??????????????
Donna Bella
10 luglio 2006 alle ore 12:45evidentemente ti gongoli ad avere le corna. Chi la fa l'aspetti
giulia azzoni
10 luglio 2006 alle ore 12:45grazie Beppe, Grazie Massimo, perchè queste cose non devono essere taciute, perchè tutto il marcio deve uscire allo scoperto, deve brillare sotto il sole, il suo puzzo dev'essere sentito da tutti, tutti se ne devo accorgere e far sì che non diventi un'abitudine, il marcio dev'essere pulito, le ingiustizie devono essere denunciate... ma quand'è che ci alzeremo con le nostre bandiere e rivendicheremo questo diritto all'umanità con la stessa forza con la quale ci siamo alzati ieri sera dopo una partita di calcio? tra l'altro, Beppe, io rimango un po' attonita nella felicità generale, perchè del marcio, e tanto anche, sta sotto anche lì, ma alla gente non interessa: questa cosa fa davvero paura.
massimo capozza
10 luglio 2006 alle ore 12:45... Ciao Massimo,
mi chiamo Massimo anch'io ed anch'io, ormai tanti anni fa, ho perso un fratello a cui la droga ha portato via la vita per mezzo dell'AIDS, in una solitudine drammatica...
La morte ha tante forme ma il dolore è lo stesso!!!
Non ti arrendere!!!
Urla finchè puoi la tua rabbia a quelli che la vita di tuo fratello hanno preso!!!!!!
Un abbbraccio pieno di Amore.
Massimo
Luca Cortese
10 luglio 2006 alle ore 12:46tanta tanta commozione e tanta solidarietà.
Nat Linca
10 luglio 2006 alle ore 12:49Bene, diciamo che ti sei sfogato, ma di che piazza pulita parli? Sicchè secondo te le malattie sono punizioni divine? Secondo te i problemi vanno eliminati eliminando le persone? Non sono forse la povertà, la mancanza di cultura, un'educazione approssimativa, l'arroganza, le cause principali dei crimini? Forse è meglio eliminare le cause, altrimenti i crimini ci saranno sempre. In quanto alle malattie che giustiziano, be', ti auguro di non avere mai l'aids nè un'epatite (sono malattie che si possono contrarre anche senza commetttere reati, lo sapevi?)
Linca
Gian Franco Dominiyanni
10 luglio 2006 alle ore 12:49Rif: Cosimina Vitolo 10.07.06 10:13
Le uniche vittime sic! saranno i tori... purtroppo gli altri, qualunque cosa gli succeda, saranno solo i soggetti di un evento naturale, una sorta di selezione della razza, quella degli imbecilli naturalmente.
Vorrei vedere una bella corrida, una grande arena dove 10 tori sfidano 10 organizzatori nudi e disarmati, sarebbe l'apoteosi della corrida, un vero spettacolo per cui varrebbe la pena pagare il biglietto.
Altro che crisi dello sport... basta rendere certi spettacoli più interessanti magari diversificandoli.
Sarebbe un grande esempio di equità nel rispetto della tradizione sportiva.
START
Ultima notizia: pare che Zidane sia stato o verrà premiato audite audite "miglior giocatore del mondiale".
Se confermata questa notizia, mi preoccupa la salute di chi ha espresso questa proposta, certamente di alto interesse medico ma... di basso profilo sportivo.
STOP
Un saluto
By Gian Franco Dominijanni
monte stefano
10 luglio 2006 alle ore 13:07gianfranco,sono d'accordo con te e cosimina..
su zidane un po' meno,.è stato senza dubbio il giocatore migliore del mondiale,gesto compreso,.non mi malcapire però,non dico che ha fatto bene,però si deve essere realisti,e la mia realtà è che ha sbagliato anche materazzi a provocarlo..è facile dare addosso a zidane,è la cosa più facile,,e raramente è la più giusta..il premio magari dovrebbero darlo a cannavaro che ha giocato benissimo,è stato corretto e gioca nella squadra campione.,ma zidane resta il miglior giocatore che si sia visto a questi mondiali...
p.s.
dobbiamo considerare e quindi spostare la polemica sul fatto che magari è blatter che spinge per farcela pagare..
Guido Allegrezza
10 luglio 2006 alle ore 12:49Ho letto una serie di commenti che definire bestiali è un complimento.
La rete è popolata di squali disgustosi, che non si fermano neanche davanti al dolore di un fratello.
Non mi importa che reati abbia commesso Vincenzo, quello che importa è che gli sono stati negati i diritti fondamentali e la pietà che è dovuta a chi soffre.
Lasciar morire una persona senza intervenire nonostante le sue richieste di aiuto è una barbarie.
Vincenzo è stato ucciso da chi non ha ascoltato il suo grido di aiuto, da chi ha chiuso gli occhi di fronte alla sua sofferenza, da chi non ha allungato la mano per sollevarlo, da chi ha applicato le regole senza capire che aveva a che fare con un uomo e non con un fascicolo.
E ora che è morto, viene ucciso un'altra volta dalle persone colme di odio e risentimento, che non conoscono la sofferenza.
Vergogna.
Micaela Tambroni
10 luglio 2006 alle ore 12:51Ciao Massimo, è tanto che leggo il blog ma non ho mai lasciato un commento. Di fronte al tuo dolore e in rispetto allo spirito di Vincenzo, non posso esimermi dal non condividere con te l'amarezza e la sofferenza per le modalità con cui questa giovane vita è stata spezzata.
Vincenzo stava pagando alla società le conseguenze delle sue scelte. Il resto è gratuito. Ho letto tutti i commenti e quindi qualsiasi altra parola mi sembra ripetitiva e superflua.
Mi sento solo di dedicargli una poesia,con l'umiltà di chi crede che ogni persona , quale che sia la sua vita ,è portatrice di insegnamento e riflessione.
Ogni uomo non è soltanto lui stesso;
è anche il punto unico,particolarissimo,
in ogni caso importante,
dove i fenomeni del mondo si incrociano
una volta sola senza ripetizione.
Perciò,la storia di ogni uomo è importante,
eterna,divina;
perciò ogni uomo,fintanto che vive,
in qualche modo adempie il volere della natura,
è meraviglioso e
degno di attenzione.
HERMANN HESSE
Ciao Vincenzo
Erasmo Artegani
10 luglio 2006 alle ore 12:52roberto bobbio.
non ho parole, anzi una: idiota.
spero tu abbia figli.
pensa a possibili errori che possono commettere,
quelli che possono commettere tutti,
e che portano quelli come te, a dire "Io non voglio spendere soldi per chi non vale nulla"...
ecco, mi auguro che tu possa pensare a queste cose proiettate sui tuoi figli...
a questo punto vorrei vederti, e riportarti le tue parole infami...
Giorgio Erma
10 luglio 2006 alle ore 12:52Vero idiota... altrocchè...
Antonio Ceparano
10 luglio 2006 alle ore 12:52Caro Massimo, se quanto affermi corrisponde al vero e non dubito che lo sia, siamo non meno colpevoli e responsabili degli aguzzini del carcere, del giudice di sorveglianza, dei detenuti, dei medici del policnico.
Siamo colpevoli di indifferenza.
In una società che vuole definirsi civile, queste cose non dovrebbero accadere. Se accadono è o perché i membri di quella società sono sopiti e fiacchi nello spirito e nella mente, con grande gioia di chi tiene le redini del potere, o perché la civiltà millantata è solo un velo apparente che nasconda la vera natura incivile di quel popolo.
piero lestingi
10 luglio 2006 alle ore 12:53*************************
E anche oggi siamo qui riuniti a scrivere scrivere e scrivere, ad insultarci e a ripetere le solite cose, intanto su a quel palazzo di me**a trovano accordi secondo dopo secondo tutti a loro favore, tutti contro i nostri diritti e noi impassibili dietro questo ca**o di pc a dialogare e a non trovare MAI soluzioni per il nostro paese e per i nostri figli. Ma non vi sembra tutto tempo perso? Mentre siamo comodamente seduti davanti al pc, i nostri volponi ci sodomizzano secondo dopo secondo!
Continuate a scrivere destri e sinistri non cambiera' mai nulla!!!
*************************
monte stefano
10 luglio 2006 alle ore 12:53state perdendo il senso del discorso...il post vuole dire se sia giusto che uno muore in quelle condizioni,e un altro invece esce dopo due giorni..
non credo che nessuno possa dire se sia giusto o meno che i drogati stiano in galera,.non siamo tutti uguali.,ci sono drogati che hanno commesso reati orribili,vallo a spiegare ai parenti delle vittime,.,altri invece hanno fatto la fine di questo povero ragazzo che,anche se ha commesso dei reati,non meritava certo una fine così...
emanuele frings
10 luglio 2006 alle ore 12:54BBBBAAAASSSSSTTTTTTAAAAAA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!11
per chi vuole partecipare i modo vero e sincero
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COSA CHIEDERESTI A PRODI?
chi odi di più nel mondo della tv?
dove ha preso i soldi berlusconi?
dove vorresti la juve per la prossima stagione?
questo e tanto altro sul blog
La guerra dei poveri il blog della libera e coraggiosa informazione
http://handly.bloggers.it
massimo de angelis
10 luglio 2006 alle ore 12:55Grazie di cuore a tutti e in particolare a Beppe un abbraccio fortissimo.
Io chiedo soltanto che la storia di Vincenzo non passi sotto silenzio,che non cada nel dimenticatoio,che un altro ragazzo in questo momento carcerato,che non ha i privilegi dei politici o dei manager,possa scontare la sua pena senza rimetterci la vita.
Se questa storia servirà a salvarne soltanto uno,la morte di mio fratello avrà un senso.
Per questo chiedo a tutti di segnalare una associazione,un indirizzo,un giornale al quale scrivere,una persona che possa dar risalto a questa vicenda.
Magari anche uno studio legale che voglia prendere il caso tenendo presente le nostre possibiltà economiche.
Mio fratello era finito dentro per un FURTO del valore di 300 euro e stava scontando una pena di 1 anno.
Per chi crede che siamo tutti uguali o che dovremmo esserlo,per chi pensa che un furto non vada punito con la vita,per chi crede che la burocrazia non debba schiacciare i più deboli e privilegiare i più forti,io Vi chiedo SCRIVETECI
per ovvie ragioni di privacy,e visti certi commenti mi è parso opportuno omettere i nostri dati personali che troverete interi scrivendo alla email: maxhenry@fastwebnet.it.
Ancora grazie a Beppe per lo spazio che ha voluto dedicarci.
piero lestingi
10 luglio 2006 alle ore 12:56*****************************
Complimenti, ieri sera ho visto milioni di italiani scendere in piazza, bravi, milioni e milioni di italiani in piazza, per le strade, ma solo per festeggiare IL CALCIO.
CHE SCHIFO!
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Davide Morabito
10 luglio 2006 alle ore 12:56La giustizia ha due facce, come Giano. Da un lato quella comoda e sorridente, quella pronta a chiudere tutti e due gli occhi e tapparsi le orecchie (a volte tira pure un po fuori la lingua...) ed e quella che si mostra ai potenti e ai ricchi (solo di portafoglio, non di spirito), dall'altra parte c'è la giustizia severa e medioevale, pronta a diventare feroce e selvaggia, contro chi non ha nè i soldi nè il potere per far valere i suoi diritti. Al povero fratello di Massimo la giustizia ha mostrato il suo volto demoniaco e l'ha divorato.
Condoglianze, caro Massimo, mi dispiace che tuo fratello abbia dovuto pagare un prezzo così alto.
FABIO BELLATO - ITALIANO VERO
10 luglio 2006 alle ore 12:57
SCRIVI QUALCOSA SULL'ITALIA CAMPIONE DEL MONDO CARO BEPPE.. VEDIAMO SE SEI COERENTE CON LE TUE STRANE IDEE..
FORZA ITALIA
FORZA ITALIA
FORZA ITALIA
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Luca Bonarcadi
10 luglio 2006 alle ore 12:57Esco un po' dal coro, tutti hanno sottolineato che in carcere ci sono solo rubagalline.
Magari ce ne sono ma di quelli ce ne sono sicuramente più fuori.
In carcere ci sono tanti delinquenti anche se non lo ricorda nessuno in carcere ci sono anche Riina, Provenzano, Cutolo, la Lioce, Tuti e tanti altri deliquenti di livello.
Anche se non lo ricorda nessuno grazie al buon lavoro di tanta magistratura e forze dell'ordine sane abbiamo in carcere anche grossi criminali.
Ricordiamocelo
Ilaria Biancalani
14 luglio 2006 alle ore 15:18Si, in carcere ci sono i delinquenti che hai citato che, con una condotta esemplare, fra qualche anno (pochissimi) riusciranno ad essere come minimo reinseriti in qualche realtà lavorativa se non, addirittura, messi fuori con la condizionale.
Il buon lavoro della magistratura, a mio parere, non termina con l'arresto del delinquente, ma si esplica nell'assicurarsi che la pena comminata sia scontata per intero, fatto salvo l'intervento di elementi probatori che scagionano in tutto o in parte, il malvivente.
Un paese "sano" è quello dove, senza arrivare al terrorismo in senso opposto, chi "sbaglia" "paga". E la "tariffa" è sempre correlata al "servizio prestato". E' triste ammetterlo ma questo, al momento nel nostro paese, resta ancora un'utopia.
Zeno Da Iena
10 luglio 2006 alle ore 12:58Rita Montagnana che era al Senato
coi dottori e tutto il personale
ha portato il marito all'ospedale
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ERRATA CORRIGE
Palmiro Togliatti già all'epoca cornificava la moglie con la sig.ra Nilde Jotti, un gran puttaniere.
meggyche vola
10 luglio 2006 alle ore 12:58Sono sconcertata da alcuni commenti.....
e soprattutto intristita....
Ma in che mondo vivete è possibile che vi è andata sempre bene...non avete mai subito un'ingiustizia ??
La mancanza di comprensione e di amore per il prossimo è IGNORANZA , un tipo di ignoranza non accettabile .
Non si predica bene per poi razzolare male...
Meggy
Stefano Ceresa
10 luglio 2006 alle ore 12:59Buongiorno a tutti.
Muoia l'uomo che ha sbagliato.
A morte chi delinque, chi tradisce, chi ci mostra la nostra vera faccia.
Muoia chi ruba, perché è stato lui ad essere catturato.
Muoia chi uccide, perché nessuno si accorga di quanti ho seppellito.
Muoia chi vive hai margini, che basta un niente perché mi crolli
addosso, sporcando il mio vestito buono.
Muoiano quelli che mi turbano, che mi distraggono dal perseguimanto dei miei obiettivi,
che mi stordiscono con il loro fetore di alcool ed urina.
Muoiano i diversi, i deboli e gli avversari.
Muoia la pietà che non ho e muoia il dolore che non sento.
Muoiano i falliti che mi ricordano le mie sconfitte.
Muoia chi mi vede e mi giudica.
Muoiano i figli che non hanno imparato
ed i padri che non hanno pagato.
Muoia chi infrange la mia quiete.
Muoia il me stesso che ho rinnegato.
Il me stesso che è stato beccato, quello che ha confessato,
che è stato punito e che ha già pagato.
E per favore, qualcuno lo uccida per me.
franco pitone
10 luglio 2006 alle ore 13:16stefano,
TUTTO BENE?
Giovanni Gomez Ayala
10 luglio 2006 alle ore 13:00O.T.
Italia campione del mondo: YHAOUUU!!!!
Fine O.T.
Il direttore del carcere, l'amministrazione carceraria il ministero di grazia e giustizia, le guardie carcerarie, sono responsabili della vita e delle condizioni di vita di chi è detenuto, quindi posto in una situazione di inferiorità, da cui non può difendersi. Chi sbaglia è giusto che paghi, ma questo non giustifica le torture e le malversazioni subite da chi finisce in carcere. Nessuna punizione può prescindere dal concetto di humana pietas ribadito anche dall' art. 27 della Costituzione della Repubblica Italiana
Fabrizio Rapelli
10 luglio 2006 alle ore 13:01Oggi...proprio oggi... mi avete veramente schifato. Posso dire di essere amareggiato, forse qualcosa di peggio... E io continuo a ripetermi " Guarda, le cose migliorano. Gli individui si stanno svegliando e presto, molto presto, inizieranno i cambiamenti."
Poi vedo commenti su commenti, opinioni su opinioni.
Gente che immagino la sappia lunga. Lunghissima, da quello che scrive.
Commenti dove "correttezza" significa "Io sono corretto e tutto quello che non sono io merita di morire".
Ma ogni tanto vi ascoltate? Provate a parlare con voi stessi, magari cercando di capire che cosa state dicendo?
Immagino di no... probabilmente no, se poi postate tutto quanto su internet... probabilmente non sicuri di quello che avete scritto.. ma voi la pensate così e allora è giusto così.
Ma davvero la pensate così?
Forse sono io che mi illudo, Forse....
Pensavo che gli italiani stessero crescendo.
Mi sono sentito parte di qualcosa ultimamente...parte di una nazione.
Ma evidentemente mi sono sbagliato.
Dovrò morire anche io?
Concludo il post, schifato e amareggiato.
o forse non troppo toccato, come se avessi dovuto aspettarmelo.
non siamo pronti per sapere le verità su di noi... solo perchè, come ho visto, non saremmo in grado di capirle. O forse non ne abbiamo voglia.
Il popolo italiano... magari tra 2 o 3 generazioni... per adesso è meglio che continui a dormire tra l'ignoranza e la voglia di non prendersi delle responsabilità....
Mario Fiorillo
10 luglio 2006 alle ore 23:38Immagino che il Suo sdegno non includa la possibilità che ci siano persone che condividano il Suo pensiero - che Lei catalogherà come buone e giuste - e altre (io tra quelle sicuramente) che hanno la "colpa" di averne uno diverso, magari opposto, ma altrettanto argomentato e convincente.....
Forse il primo passo per vincere quello che Lei chiama sdegno sarebbe iniziare a pensare che purtroppo o per fortuna, secondo casi e situazioni, siamo in tanti mediamente ognuno con un cervello non duplicabile.
Lo trova sdegnoso?
Saluti
MF
fabrizio lilli
10 luglio 2006 alle ore 13:01Solidarietà x il ragazzo. Ma chi crede nella giustizzia sarà giustiziato... made in jail
Davide Rossi
10 luglio 2006 alle ore 13:01O.T.
Da Repubblica:
"Lanci di bottiglie e cori contro Palazzo Grazioli
Brevi attimi di tensione ieri sera davanti a Palazzo Grazioli, la residenza romana di Silvio Berlusconi. Dopo la vittoria dell'Italia, alcuni tifosi si sono assiepati di fronte al portone d'ingresso controllato a vista dai Carabinieri e hanno lanciato qualche bottiglia e rivolto qualche coro contro l'ex Presidente del Consiglio."
Come se non sapessimo chi aveva portato sfiga fino ad ora!!! :)
Bwanga Balunga
10 luglio 2006 alle ore 13:09Forza Ghana fradello.
gab bel
10 luglio 2006 alle ore 13:02Non è vero.
roberta comelli
10 luglio 2006 alle ore 13:03è l'unica soluzione per far cambiare strada ad un tossicodipendente......
cinzia palma
10 luglio 2006 alle ore 13:05Caro Massimo De Angelis ti sono molto vicina, perchè credo di riuscire a percepere anche se sola in una piccolissima parte il tuo dolore e soprattutto il tuo sentirti impossibilitato a fare qualcosa di fronte a questo muro di gomma, qual'è la nostra società che riesce a vedere ed ascoltare solo chi ha i milioni di euro in banca.
Ti mando un forte abbraccio
cinzia palma
10 luglio 2006 alle ore 13:49Carissima Cinziona,
tu sei eccitantissima, ed io vorrei veramente penetrarti la figa, se tu permetti....
Roberto Bobbio
10 luglio 2006 alle ore 13:06FORZA ITALIA
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GRILLO PATETICO!!!!!!!!!!!!
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Roberto Colombo
10 luglio 2006 alle ore 13:07Il ragazzo morto...e tanti altri.
Come tutti quelli che scrivono qui sopra, ho anch'io un commento da fare; niente filosofia, solo esperienza.
Essendo invalido al 55% ho potuto vedere davvero bene dedgli "eventi" che osserviamo per "sentito dire" od attraverso i media...o qualche altro canale deformato.
Mi ricollego al ragazzo. Si cercano le responsabilità? E quando mai sono state trovate, su qualsiasi questione? E lo sai che il primo organo competente è il TAR - prima seduta 3500 euro da pagare -.
Il cittadino quindi lascia perdere e subisce l'abuso, alla faccia degli strumenti costituzionali che dovrebbero proteggerlo dalle ingiustizie dell'autorità.
In Italia c'è un gruppo numeroso, compatto, potente, socialmente accettato, che decide arbitrariamente a chi dare gli "ammortizzatori sociali" e a chi negarli, pagato per una responsabilità, che non si assume assolutamente mai.Questo gruppo è costituito dalla maggior parte dei pubblici ufficiali, costantemente nell'esercizio delle loro funzioni, abusi compresi.
Li abbiamo accettati, li riteniamo necessari, ci costano come tasse a livello europeo e ci assicurano un servizio da paese sud-americano (al più).
A parte il calcio, noi restiamo sempre l'italietta; presumo di aver trovato uno dei motivi, se non il motivo.
Roberto
gianfranco fazzeri
10 luglio 2006 alle ore 13:08Bellissima la lettera del Sig. Massimo
Lucida, critica ma senza ostilita' solo con la consapevolezza del dolore per la morte del fratello.
beatrice rendani 10.07.06 12:37
mia nonno e' morto sulle strisce pedonali, lo ha investito un tossicodipendente con un'auto rubata dopo aver fatto una rapina e ferito un'edicolante inseguito dai carabinieri.
la mia letterina come ti sembra?
Fausta Milesi 10.07.06 12:50 |
riusciranno mai le generazioni future a convergere? riusciremo mai noi a far comprendere loro che sarà di vitale importanza convergere?
dividi et impera, meglio ancora se è magliette di diverso colore
PS nn me ne vogliano le "postanti" se le ho "usate" a mo di esempio
Roberto Bobbio
10 luglio 2006 alle ore 13:10OLTRE CHE A FINGERE IPOCRISIA COSA FATE IN PIU' DI ME PER I POVERETTI: LIINVITATE A CENA , DATE 50 CENT AL LAVAVETRI , FATE VOLONTARIATO A SAN PATRIGNANO O INVECE SCRIVETE SOLO CAGATE DURANTE L'ORARIO DI LAVORO.
iO SONO UN AVVOCATO E SCIOPERO FANCULO AL MORTADELLA GATTUSO PRESIDENTE!!!!!!!!!!!!!!!
Roberto Gazzi
10 luglio 2006 alle ore 13:12Sono vicino al ragazzo,il dolore che provoca la perdita di un parente è indiscrivibile.Ma in Italia urge una riforma della giustizia e del sistema carcerario.Chi sbaglia và punito. Ho un negozio aperto al pubblico è spesso devo scendere a compromessi con drogati extracomunitari e poco di buono che sentendosi "intoccabili" in quanto se presi mediamente escono dopo 2 giorni,sempre se presi ho subito 10 furti in 10 anni di attività mai un colpevole preso... (nonstante segnalazioni e sospetti),pochi giorni fà una drogata ha minacciato me e il personale con un martello se non riprendevo indietro un telefono venduto giorni prima e perfettamente funzionante.Io non ho neache chiamato i carabinieri, prima di 30 minuti non si vedono... ho restituito i soldi e mi sono ripreso un telefono usato che non potevo più vendere per nuovo... E questo è l'ultimo caso di una lunga lista... La pena deve essere certa e non ci devono essere distingui tra classi sociali,non si ammalano solo gli imprenditori e reali,e tutti devono essere più sicuri,sia per strada che nelle carceri.
Giuseppe Manuli
10 luglio 2006 alle ore 13:13Attualmente le uniche cose che riesco a provare sono solo tanta commozione e tanta rabbia per quello che è successo al fratello di MAssimo.Non ci sono tanti commenti da fare, tanto sappiamo tutti che la giustizia NON è uguale per tutti.
Giuseppe
alfredo li bovi
10 luglio 2006 alle ore 13:14la magistratura in itali e' un potere. ma dovrebbe essere intesa come un servizio al cittadino. processi lenti, leggi incomprensibili scritte in pessimo italiano, persone che fanno carriera per conoscenze politiche. e sempre chi sbaglia non paga. a volte i medici che sbagliano vanno sotto processo, ma i giudici? perche' o li si attacca sempre o li si difende senza tener conto che i tribunali semplicemente funzionano peggio degli ospedali? beppe se mi leggi tengo a dirti che ti stimo, non sempre condivido le tue posizioni ma c'e' bisogno di te.
Annamaria Farina
10 luglio 2006 alle ore 13:16Buongiorno a tutti.
Muoia l'uomo che ha sbagliato.
A morte chi delinque, chi tradisce, chi ci mostra la nostra vera faccia.
Muoia chi ruba, perché è stato lui ad essere catturato.
Muoia chi uccide, perché nessuno si accorga di quanti ho seppellito.
Muoia chi vive hai margini, che basta un niente perché mi crolli
addosso, sporcando il mio vestito buono.
Muoiano quelli che mi turbano, che mi distraggono dal perseguimanto dei miei obiettivi,
che mi stordiscono con il loro fetore di alcool ed urina.
Muoiano i diversi, i deboli e gli avversari.
Muoia la pietà che non ho e muoia il dolore che non sento.
Muoiano i falliti che mi ricordano le mie sconfitte.
Muoia chi mi vede e mi giudica.
Muoiano i figli che non hanno imparato
ed i padri che non hanno pagato.
Muoia chi infrange la mia quiete.
Muoia il me stesso che ho rinnegato.
Il me stesso che è stato beccato, quello che ha confessato,
che è stato punito e che ha già pagato.
E per favore, qualcuno lo uccida per me.
Stefano Ceresa 10.07.06 12:59
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QUOTO!!!!
Grazie Stefano.
Con un solo post hai spazzato via circa 700 commenti che sono un insulto alla dignità di ogni essere umano.
Ti bacio!
luca ursillo
10 luglio 2006 alle ore 13:28ciao annamaria, ti abbraccio. buona giornata bella.
Annamaria Farina
10 luglio 2006 alle ore 13:33Ciao Luca.
Grazie, buona giornata a te.
Un abbraccio.
Stefano Firbo
10 luglio 2006 alle ore 14:43condivido in pieno anch'io!!
Irene Romano
10 luglio 2006 alle ore 13:17INCREDBILE MA VERO!
Possibile che i mondiali sono l'unica cosa che fa scendere in piazza gli italiani per cantare l'inno con il nostro tricolore tra le mani?
Ma per le cose serie non sappiamo + farlo.
Se usassimo anche solo la metà della stessa energia per scendere in piazza per ben altro questo paese sarebbe MOLTO diverso!
davide savelli
10 luglio 2006 alle ore 13:39Guarda che centinaia di migliaia quando milioni di persone spesso scendono in piazza per i contratti di lavoro o contro la guerra o chiedendo pace e giustizia sociale al g8 e via dicendo. Il problema è che non te ne parlano, a meno chè non volino manganellate, mentre ti spaccano i maroni per quattro tassisti o tre lattai esaltati che si curano il loro piccolo orticello.
Alto Concapelli
10 luglio 2006 alle ore 13:17Perchè voi comunisti date del berluscones a chiunque non la pensa come voi? siete malati di berlusconite? non è nemmeno più al governo.
Curatevi, prebdetevi un mese di riposo, vi farà bene.
Tiziana Stanzani
10 luglio 2006 alle ore 13:19Perche' voi forzaitalioti date del comunista a tutti quelli che non la pensano come voi?
Alto Concapelli
10 luglio 2006 alle ore 13:24Tu sei comunista o lo sei stata, questi sono i fatti: io mai stato forzaitaliota, un altro fatto.
Ma che ne sai tu di un campo di grano?
roberto da arcore
10 luglio 2006 alle ore 13:29berlusconi pres consiglio:
1) abbiamo perso gli europei di calcio
2) c'è stato 11 settembre e guerra terroristica al terrorismo
3) durante visita a putin, affonda il kursk
4) crescita economica pari a zero
non è che tanto e tanto portava un po' sfiga
io per non sbagliare quando lo vedo mi gratto...
algieri giancarlo
10 luglio 2006 alle ore 13:18Mi sono profondamente commosso per quello che e' successo al fratello di Massimo (Vincenzo). Mi sono profondamente rammaricato della sorte di tutti i detenuti che stanno a marcire nelle carceri senza gli "agganci" giusti che godono gli ex politici o gli Affiliati a qualke cosca. Sono seriamente preoccupato per la sorte di un mio carissimo amico neo diciottenne che sta aspettando una sentenza pesantissima in carcere. Questo ragazzo, sta aspettando la propria sorte nell'indifferenza generale. E' stato sicuramente pikkiato e abusato, ed ora e' solo, in agonia, in gabbia. Il nostro concetto di giustizia e' veramente spaventoso. Non riesco ad immaginare che l'unico modo "rieducativo" che abbiamo per quelli che infrangono la legge sia quello di INGABBIARLI in condizioni disumane. Se questa la chiamiamo giustizia....
eugeniopirisi del balzo
10 luglio 2006 alle ore 13:22Un abbraccio a Massimo.
Ti prego continua a indagare sulla mala giustizia , facci sapere come procede l'indagine UNIPOL.
tendou souji
10 luglio 2006 alle ore 13:23i colpevoli sono le ultime 3 (in presenza di altri dati è la solozione + razionale).
marco bellucci
10 luglio 2006 alle ore 13:24caro massimo,
mi dispiace davvero tanto per il tuo sfortunato fratello.
ciao Marco
gianfranco fazzeri
10 luglio 2006 alle ore 13:28ROMA - Quel momento di follia non è bastato a levargli il titolo di miglior giocatore dei Mondiali. Quella testata al petto di Materazzi, che gli è costata l'espulsione dalla finale di ieri sera con l'Italia, non ha impedito che a Zinedine Zidane venisse assegnato il Pallone d'Oro della Fifa. Un giuria di giornalisti ha votato una lista di dieci nomi preparata dalla Fifa. Davanti a tutti si è piazzato Zidane che ha ottenuto 2.012 punti.
ma si continuiamo a parlare, a far finta di indignarci, tanto la realtà è questa.
l'esempio che ha dato zidane è pessimo, ma quello dato da sta zzo di giuria è orribile, e il nostro esempio che avvalliamo tutto cos'è?
roberto brianzolodocg
10 luglio 2006 alle ore 13:41se materazzi gli ha dato del terrorista si sarebbe meritato ben altro.... troppo facile guardare sempre gli altri.... e la stampa che si bea della coppa e dimentica che materazzi per certi aspetti è ben peggiore di zidane... quella stampa per la quale 15 gg fa lippi era un delinquente....ma tant'è... chi vince ha sempre ragione... e la stampa servilmente si adegua... che schifo...
franco battiato
10 luglio 2006 alle ore 13:30certe volte,
neanche io capisco i testi delle mie canzoni
Pasquale Ametrano
10 luglio 2006 alle ore 13:32TI AUGURO DI TUTTO CUORE CHE TI CAPITI LA STESSA COSA B A S T A R D O !!!!!!
Dal Piva Igor
10 luglio 2006 alle ore 13:33Mi unisco al dolore della famiglia De Santis.
Massimo,queste sono cose che segnano un fratello,ma tu tieni duro.
SENTITE CONDONGLIANZE
Federico Brunetto
10 luglio 2006 alle ore 13:34Voglio far notare una cosa, anzi due: prima cosa, le prigioni in teoria dovrebbero rieducare le persone, sono delle punizioni che dovrebbero far riflettere chi ha sbagliato e paga (giustamente) per quello che ha fatto. E' una vergogna quello che è successo. Tutta la solidarietà a Massimo
Un'altra cosa: sapete che un paese, per entrare nell'Unione Europea, deve soddisfare una serie di criteri, uno di questi è la condizione dei carcerati. Noi siamo nell'Unione Europea ma sembriamo dei beceri dal punto di vista sociale.
Anche se siamo campioni del mondo non ubriachiamoci troppo dal non vedere più le sofferenze e le tristezze della gente.
Donato Tobi
10 luglio 2006 alle ore 13:46Caro Federico,
scendi un attimo dalla nuvoletta del mondo dei sogni.
Se fosse vero quello che dici tu mi spieghi come avrebbe fatto la Turchia ad entrare in Europa?!?!?!
Sai l'annessione ad un mercato (xchè di questo si tratta) viene valutata su ben altri criteri, criteri che generalmnete tendo a favorire l'interesse di pochi!
Al mio paese (e penso anche il tuo) si dice che nemmeno il cane muove la coda per niente...
Spero che questa tua riflessione sia dovuta alla giovane età.
Senza rancore.
Lorenzo Gemo
10 luglio 2006 alle ore 13:34Pensavo che certe cose raccontate da Papillon (Henri Charrière) non potessero ripetersi oggi, nell'Italia del XXI secolo. Devo ricredermi...
Alto Concapelli
10 luglio 2006 alle ore 13:35Ma voi siete come Veltroni, che è stato iscritto per 30 anni al partito comunista, ma non se ne era mai accorto?
Pierangelo Giavazzi
10 luglio 2006 alle ore 15:08Perchè cli altri??????!!!!!
Eliana Ravagni
10 luglio 2006 alle ore 13:35Più che dire "che schifo" non posso dire. E' facile battagliare sulle quantità da considerare per uso personale ma sbattersene alla fine del problema serio. Quelle persone non vanno rinchiuse in galera ... anche se hanno commesso dei reati ... sono persone che hanno bisogno di aiuto. Persone che hanno bisogno di cure anche psichiatriche. Non, fragili come sono, sbattute fra persone che hanno sprezzo della vita e della gente e sono quelle che commettono i VERI reati.
Quando sento queste cose mi imbestialisco ... e provo rabbia e non capisco perchè invece di risolvere veramente i problemi li si "sposta" o addirittura li si ignora come in questo caso.
Vogliamo persone serie che ci governano e persone che risolvano i problemi!!!
Federico Egidi
10 luglio 2006 alle ore 13:37...mi dispiace per te Beppe, ma oggi solo FORZA AZZURRI!
Elisa Fratini
10 luglio 2006 alle ore 13:39Ciao Beppe, voglio raccontare a te e a tutta la gente ke passa di qua una cosa ke mi ha fatto davvero skifo. Stanotte durante la festa x la vittoria della nazionale un ragazzo di colore stava tranquillamente festeggiando x la vittoria dell'italia qnd è stato fermato ad un posto di blocco e quei 2 servi l hanno umiliato dicendogli di tornarsene subito a casa xkè la festa era solo x gli italiani. Io nn voglio assistere a ste cose.. é uno skifo.. Bisogna fare qlcs ste cose nn devono succedere.. Bastaaaaaaaaaaaaaaa!
Pasquale Ametrano
10 luglio 2006 alle ore 13:44BISOGNA COMINCIARE AD AVERE MENO RISPETTO PER QUESTI S T R O N Z I PARASSITI IN DIVISA CHE FANNO QUEL LAVORO SOLO PERCHE' RACCOMANDATI E NON HANNO GIRANO ALLA LARGA DA SPACCIATORI E PAPPONI PERCHE NON HANNO I C O G L I O N I
Annamaria Farina
10 luglio 2006 alle ore 13:44Tribunale di COMO
Largo Spallino, 6
22100 COMO (CO)
Tel. 031 - 231111
Fax 031 - 278945
E-mail: tribunale.como@giustizia.it
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Per chiunque volesse formalizzare il proprio interesse affinchè sia fatta luce sui responsabili di questa triste vicenda.
annamaria farina
10 luglio 2006 alle ore 13:54Senza ubbio, Annamaria, tu sei una delle più attive seguaci di Grillo, e vorrei sapere in quale città tu abiti, per favore......
franco nero
10 luglio 2006 alle ore 14:12Cara Annamaria,l'Italia ha vinto la coppa del mondo, e vorrei proporti come la ragazza più seria, gentile e dolce del blog, non me ne vogliano le altre, ma il tuo modo di porti, ti rende la "vincitrice assoluta" del blog, è molto che seguo i tuoi post e mi sento in dovere di farti pubblicamente i miei complimenti più sinceri, poi, sei romana, questo aggiunge anche tantissima simpatia alla tua persona!
Ciao, continua così, come sei.
Marino mattei
10 luglio 2006 alle ore 13:44BLOWIN' IN THE WIND
(Bob Dylan)
How many roads must a man walk down
Before you call him a man?
Yes, 'n' how many seas must a white dove sail
Before she sleeps in the sand?
Yes, 'n' how many times must the cannon balls fly
Before they're forever banned?
The answer, my friend, is blowin' in the wind,
The answer is blowin' in the wind.
How many times must a man look up
Before he can see the sky?
Yes, 'n' how many ears must one man have
Before he can hear people cry?
Yes, 'n' how many deaths will it take till he knows
That too many people have died?
The answer, my friend, is blowin' in the wind,
The answer is blowin' in the wind.
How many years can a mountain exist
Before it's washed to the sea?
Yes, 'n' how many years can some people exist
Before they're allowed to be free?
Yes, 'n' how many times can a man turn his head,
Pretending he just doesn't see?
The answer, my friend, is blowin' in the wind,
The answer is blowin' in the wind
Un saluto
Claudio Castellani 10.07.06 11:55 | Rispondi al commento | Chiudi discussione
Discussione
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QUOTO!
gino serio
10 luglio 2006 alle ore 13:44Hanno defraudato CANNAVARO di un qualcosa che gli spettava di diritto E hanno premiato ZIDANE come miglior giocatore del mondiale ancora una volta i francesi sono riusciti a rubarci qualcosa .
pino faceto
10 luglio 2006 alle ore 13:47ma vai cagare pirla
Bwanga Balunga
10 luglio 2006 alle ore 13:47Giudo bremio a fradello afrigano. Berò droppo biango Zidane, meglio era Dhuram.
roberto brianzolodocg
10 luglio 2006 alle ore 13:52ma dai, neanche tu ci credi a quello che scrivi..... paragonare cannavaro a zidane... se poi è un problema di nazionalità.... vabbuono.... ma il calcio è poesia, il calcio è rivera è baggio è platini è zidane....è maradona è totti... gli altri sono muratori + o - bravi.... ma muratori ....... quello che mi rattrista che se materazzi ha dato veramente del terrorista a zidane, vuol dire che abbiamo vinto in modo sporco.... una medaglia sporca .... ma la stampa italiana si bea... campioni... si, campioni tutti ma materazzi ancora una volta ha dimostrato di non essere un uomo....
franco nero
10 luglio 2006 alle ore 14:03Ti sei dimenticato dell'unico vero fuoriclasse che esiste in questo momento in Italia:"ANDREA PIRLO" Cannavaro e Gattuso sono dei grandissimi lottatori ma la classe non è acqua.
filippo saccà
10 luglio 2006 alle ore 13:45mio cugino è morto questo febbraio per droga ed è stato anche lui in carcere.
vorrei esprimere totale solidarietà a massimo e ribadire che il carcere debba rieducare e non essere il calvario di chi ha commesso degli errori mentre per altri-manager,politici,mafiosi-è un albergo a 5 stelle.ma a quanto pare dobbiamo rassegnarci,questa è l'italia
roberto brianzolodocg
10 luglio 2006 alle ore 13:46sorge un dubbio.... BERLUSCONI PORTA FORTUNA A SE STESSO MA PORTA SFIGA ALL'ITALIA.... PRODI INVECE, C'HA UN CU..LO, MA LO DIVIDE CON GLI ITALIANI.....
arturo brambilla
10 luglio 2006 alle ore 13:56tranquillo brianzolo, che prendere del coglione da costui suona come un complimento
franco nero
10 luglio 2006 alle ore 13:58Riesci a sparare caxxate alla velocità di una raffica di M16, ti ricordo, ove ce ne fosse bisogno, che il Milan di Berlusconi ha vinto nel mondo, tutto quello che era umanamente possibile e anche di più, se mi dici che porta sfiga a te, affari tuoi, pensiero soggettivo e privo di qualsiasi controprova, Prodi sta sulla balle anche ai suoi elettori perchè è il suo destino, rassegnati.
cris sa
10 luglio 2006 alle ore 13:48PER federico barazza E Daniele Franchi prima di tutto ho dato la mia massima solidarieta' a massimo e qui la ribadisco ma l' ignorante ve lo tenete per voi. Ognuno e' libero di esprimere le sue opinioni cannati del C A Z Z O e pure Figli di gran P U T T A N A
Fausto Di Trani
10 luglio 2006 alle ore 13:49Riposa in pace Vincenzo....
pino brizzolara
10 luglio 2006 alle ore 13:50vedi, caro Grillo, quanto fango hai gettato anche tu su Sergio D'Elia?? Tanto, proprio tanto. Sergio D'Elia, dopo aver pagato il suo debito con la giustizia e con la società, ha incontrato chi, in nome dei valori cristiani della tolleranza e del perdono, in nome di un principio che non dovrebbe appartenere solo ai cristiani ma a tutte le persone cosiddette civili, ha voluto offrirgli un'altra chance e da molti anni si batte affinchè non vi siano casi come questo (oltre a battersi con l'associazione da lui fondata, "Nessuno Tocchi Caino", contro la pena di morte in tutto il mondo).
Troppo facile adesso e soprattutto troppo ipocrita e falso suona questo tuo post. Vergona, vergogna, mille volte vergogna... per te e per tutti i giustizialisti forcaioli, giacobini e fascio-comunisti che ti sostengono.
Silvana Andreoli
10 luglio 2006 alle ore 13:51E gli Italiani sono traditori.
Cosa appurata nella storia.
La mamma di Zidane è una p....
Questo è da dimostrarlo ancora.
Diana Marini
10 luglio 2006 alle ore 13:53Davvero straziante questa storia. Come sempre ci sono categorie di privilegiati e quelle che pur senza senza esserlo, diventano di importanza inferiore. La mia solidarietà al fratello di questa ennesima vittima dell'ingiustizia e dell'indifferenza.
IMPICCA UN COMUNISTA
10 luglio 2006 alle ore 13:53BEPPE GRILLO SCRIVE:
" La parola liberalizzazione per il tandem Prodi-Bersani ha la stessa potenza della parola perestroika usata a suo tempo da Gorbaciov."
BEPPE, MA DOVE VIVI?
GLI UNICI CHE PLAUDONO LA POLITICA DI PRODINO SONO QUELLI DI CONFINDUSTRIA. I SINDACATI SONO TUTTI SUL PIEDE DI GUERRA, TUTTA LA SINISTRA RADICALE E' SUL PIEDE DI GUERRA.
E' QUESTA LA PERESTROIKA DI PRODI? QUELLA CHE PIACE SOLO A CONFINDUSTRIA?
TORNA A VIVERE IN ITALIA, BEPPE, VAI A VIVERE COME I COMUNI MORTALI SENZA IL TUO FRATELLONE STRARICCO E SENZA FARTI I CONDONI FISCALI DI BERLUSCONI.
ps
impicca un comunista...SIEMPRE !!!
Stefano Firbo
10 luglio 2006 alle ore 15:02complimentoni a tutti voi!! Siete degni dei vostri nomi!!! Vergognatevi e tornate tutti da dove siete venuti (fogne??)
ivana iorio
10 luglio 2006 alle ore 13:55a leggere oggi...non capisco a cosa servano le carceri ..proporrei di chiuderle e lasciare uscire tutti
e tutti vissero felici e contenti in un far west
Elio Colombo
10 luglio 2006 alle ore 14:04far west? hanno già cominciato i tuoi amici, non te ne sei accorta? liberitutti i ricchi, dentro tutti i poveri. Beata ignoranza la tua.
ivana iorio
10 luglio 2006 alle ore 14:15beata fortuna la tua alta cultura di sognatore buonista e nullafacente..
Stefano Antichi
10 luglio 2006 alle ore 15:56Ho letto diversi commenti che personalmente trovo imbarazzanti per un intelligenza anche solo media, come potrebbe essere la mia.
Mi aggancio ad uno solo di questi, senza voler riferire il post esclusivamente ad esso.
La soluzione è tutti dentro e tanti saluti?
Oppure tutti fuori e tanti saluti?
Milioni di anni di evoluzione per arrivare a questa vastità e complessità di pensiero? Complimenti, davvero... fate onore a voi stessi e all'intera razza umana.
Una parola per colei che non riesce a capire perchè quel ragazzo che hanno ammazzato in carcere avrebbe ovuto invece stare in comunità di recupero: te lo spiego, esiste una distinzione tra i reati contro la proprietà ed i reati contro la persona, perchè chi uccide e stupra deve essere punito diversamente da chi tira o si buca o ruba.
Nemmeno per i primi c'è la pena di morte. Lasciare quel ragazzo in carcere è stato come dargli la pena di morte. Ora ti è chiaro? Se non riesci a capirlo nemmeno così prova a vedere sul codice di diritto e procedura penale se riesci a trovare "proporzionalità della sanzione e della pena", magari riesci a imparare qualcosa di cui non hai alba... si chiama giustizia.
Davide terzo
10 luglio 2006 alle ore 13:55C'è chi ha scritto in uno dei post che se Vincenzo non avesse commesso reati non sarebbe andato incontro a queste conseguenze. Nessuno commette reati come raggiungimento del proprio obiettivo di vita, purtroppo ci si ritrova a farlo, ed io che ahimè sono un tossicodipendente lo so meglio di altri. Mi dispiace moltissimo per Vincenzo e ancor di + x Suo fratello che è costretto a ricordare tutto questo tutti i giorni. E' inutile cercare di mettere al corrente "chi di dovere" perchè sono molto bene informati e non sarebe comunque una soluzione. Mi dispiace dirlo ma non vedo altre soluzioni che fare "un Caso" di "ogni caso" cioè di combattere volta x volta in ogni singola situazione perchè purtroppo come potee vedere non esiste una legge o una giustizia che funziona concretamente e in maniera continuativa.Inoltre ancor più cinico è rendersi conto che la soluzione + efficace è quella di essere dei "grandi Fortunati".
P.S. non siate così duri con chi dimostra euforia x la vittoria ai mondiali rischiate di passare x bacchettoni, al massimo ignorateli, anche la felicità insensata ed immotivata fa parte dell'essere "Fortunati". Ciao BEPPE, non sempre Ti condivido ma i stimo molto.
CIAO
ivana iorio
10 luglio 2006 alle ore 13:58ho sentito che danno xxx.xxx euro ai giocatori della nazionale ? ho sentito bene ?
Donato Tobi
10 luglio 2006 alle ore 14:03Hai sentito benissimo.
X la precisione sono 250.000 il cosiddetto premio partita (che in questo caso è riferito al Mondiale).
Non è una cosa scandalosa, lo danno anche nei campionati di terza categoria se hai un buon sponsor.
Sarebbe cosa gradita che i giocatori decidessero di devolverlo per fini "più alti" dato che di soldi ne guadagnano già abbastanza nei Club di appartenenza.
Sono sicuro che alcuni di loro lo faranno.
ivana iorio
10 luglio 2006 alle ore 14:06aspetta...ma 250.000 per tutti o per singolo ?
Emanuele Scarpone
10 luglio 2006 alle ore 14:08perchè dovrebbero devolvere in beneficienza i loro compensi?Se uno guadagna i soldi è giusto che li spenda come meglio crede, e se spendesse 250000 euro in futilità piuttosto che darli in beneficienza è giusto, perchè ognuno è pardone di fare quello che gli pare dei suoi soldi.
BASTA PERBENISMO
Donato Tobi
10 luglio 2006 alle ore 14:16Per Singolo.
Se pensi che il premio per un campionato di terza categoria (proprio l'ultima categoria ufficiale del calcio) ne puoi prendere anche 1000.
maurizio spina
10 luglio 2006 alle ore 14:22Ivanona.
250.000 a cranio!
Il premio che la Fifa assegna alla squadra vincitrice ammonta a circa 10mln di eurini sonanti.
Ora puoi partire col ventaglio di opzioni morali....io personalmente mi astengo.
Ps.
Inventati qualcosa, dopo l'estate, per giustificare l'inversione di tendenza dei ramarri...
Be happy
Donato Tobi
10 luglio 2006 alle ore 14:27X Emanuele Scarpone
Il mio non era un obbligo, solo un consiglio o una speranza.
La beneficenza va sentita non certo istigata, se uno vuol tenersi quello che ha guadagnato è liberissimo di farlo, non sarò certo io ad impedierglielo.
Il buonismo è un'altra cosa e ti assicuro che sono tutto tranne che buonista.
Lorenzo Di Mattia
10 luglio 2006 alle ore 13:58Il ragazzo nella lettera credo dipendesse da droghe cosidette "pesanti" (corregetemi se sbaglio)... è finito in carcere pur essendo un tossicodipendente, e non in una struttura: ma come? la nuova legge non doveva eliminare questi problemi? I tossicodipendenti andavano inseriti in comunità all'istante se ne avessero presentato richiesta! Il "problema delle droghe" sembrava essere stato debellato!! Quando la finiremo con stè stronzate da destra conservatrice (cioè bigotta) e capiremo che per il disagio sociale occorre prendere provvedimenti molto più umani del semplice carcere?!? Un'altra agghiacciante domanda è: se fosse finito in carcere per "droghe leggere" e gli fosse stato riservato lo stesso trattamento?! con tutto il rispetto un tossicodipendente con precedenti penali conosce l'ambiente carcerario e nonstante ciò e stato trattato in modo barbaro, un ragazzo di 18 anni anche con 20 grammi di fumo o erba addosso rischia lo stesso trattamento!?!E' una legge assurda quella sulle droghe, invece di prendere esempio dalla civilissima Olanda (che cerca in tutti i modi di risolvere i problemi) noi ci limitiamo ad sbattere lontano chi fa uso di queste sostanze: a)senza capire il perchè ; b)ritenendo a prescindere che drogarsi è reato...ma allora perchè Vittorio Emanuele che è un assassino, un ladro, un baro e chi più ne ha pi ne metta si trova a casa con il nipotino e invece un ragazzo deve trovarsi in carcere per il semplice possesso di una sostanza che non è più dannosa di quello che si trova in farmacia o al supermercato!?! Finiamola di essere bigotti!
PS:Viva Italia...ma se dovesse esserci anche una piccolissima amnistia invito tutti ad una rivolta generale delle piazze, con il doppio di chi c'era ai festeggiamenti per la nazionale!
gianfranco fazzeri
10 luglio 2006 alle ore 14:00roberto brianzolodocg 10.07.06 13:41 |
e la stampa che si bea della coppa ........
quella stampa per la quale 15 gg fa lippi era un delinquente....ma tant'è... chi vince ha sempre ragione... e la stampa servilmente si adegua... che schifo...
l'esempio robè, l'esempio che da uno sportivo davanti ad una platea mondiale e peggio ancora l'esempio dato dalla giuria che lo ha premiato dicendo in questo modo a milioni di ragazzi: se sei un campione (?) tranquillo puoi spaccare la faccia a chi ti pare, ma peggio ancora è l'esempio che diamo noi che lasceremo scivolare la cosa, come lasciamo scivolare lo squallore della giustizia in italia, fingendo di indignarci in questo blog, ma lasciando di fatto le cose come stanno
peace&love
roberto brianzolodocg
10 luglio 2006 alle ore 14:10mi spiace, ma se un materazzi qualsiasi mi dà del terrorista.... materazzi agli effetti del risultato vale più per le provocazioni che non per il calcio giocato... non facciamo finta di non sapere... se poi zidane... e va bene ha sbagliato ma chi non avrebbe sbagliato davanti a tale provocazione? (ricordiamo che zidane è francotunisino o algerino?)
Gian Franco Dominiyanni
10 luglio 2006 alle ore 14:01Rif: Monte Stefano 10.07.06 13:07
ALLA BASE DELLO SPORT C'E' IL RISPETTO DEGLI...
Hai ragione, però, a me personalmente la testata, premeditata, a freddo, non è andata giù.
Sulla qualità di Zidane come calciatore concordo pienamente con i controfiocchi, sono d'accordo sull'atteggiamento provocatorio di Materazzi ma... ormai l'azione si era conclusa lasciala sfilare è inutile innescare ulteriori micce, soprattutto da parte di un grande campione, al suo ultimo mondiale, principalmente per se stesso e per ciò che rappresenta.
La sensazione, a mio modo di vedere, è che Zidane volesse uscire prima magari per problemi al braccio o per stanchezza, non so, lo aveva espressamente chiesto, ma l'allenatore lo aveva ignorato.
Tutti gli allenatori che ho avuto, nei vari sport che ho praticato, mi hanno sempre detto che alla base dello sport c'è l'educazione, puoi avere intraprendenza, cattiveria nelle azioni, nei contrasti ma se il tuo modo di fare sport sconfinava in maleducazione o rissosità, facevi la riserva a oltranza senza sapere il perchè.
Il calcio è uno sport che non ha terze facce, con una ti celebra con l'altra ti sacrifica.
Una cosa per un'altra: il Brasile favorito e rispettato da tutti, ma ha commesso un errore: non ha rispettato gli avversari, gongolandosi sulle proprie convinzioni, con eccesso di autostima, certo di essere il migliore, si è dovuto confrontare con squadre che alla fine hanno portato a casa il risultato.
AVVERSARI.
Un saluto
By Gian Franco Dominijanni
Patrizia Affinita
10 luglio 2006 alle ore 14:02Un pensiero a tuo fratello....ma soprattutto per té. Conserva questi messaggi e rileggili ogni volta che avrai bisogno di "ricaricarti" per tutto quello che dovrai affrontare. Perchè giustizia sia fatta, ma senza rabbia. Solo grande amore Vincenzo.
Un abbraccio affettuoso !
monica zironi
10 luglio 2006 alle ore 14:03da parte mia sentite condolianze, tuo fratello è stato ucciso da tutti noi ma sopprattutto dall'indifferenza piu totale,anche se aveva commesso dei reati, era, ed è stato
una persona ,un essere umano, e sopprattutto era vivo e poteva anche ricostruirsi una vita ,se le persone fossero state persone, e, le leggi fatte dalle persone,fossero leggi.
Annamaria Farina
10 luglio 2006 alle ore 14:06tribunale.como@giustizia.it
Sono venuta a conoscenza della triste vicenda che ha visto protagonista Vittorio De Angelis, trentacinquenne detenuto nel carcere di Como, ammalatosi e morto in seguito ad una encefalopatia epatica e shock settico.
Questo ragazzo era malato di cirrosi, ma nonostante questo e nonostante fosse stato sottoposto ad un intervento chirurgico per l'asportazione della milza, la sua condizione fu dichiarata compatibile con la vita carceraria.
In nome di questa vita perduta ed in nome del rispetto dei diritti umani, chiedo come cittadina italiana che sia fatta piena luce sull'accaduto e che vengano accertate eventuali responsabilità oggettive.
Credo sia stata aperta un'inchiesta dal vostro tribunale.
Mi auguro che si osservi il massimo dell'attenzione nell'accertamento dei fatti, e che si tenga conto, ora ed in futuro , del valore imprescindibile della vita umana.
Annamaria Farina
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Chiedo gentilmente ad ognuno di voi di inviare una richiesta simile al tribunale di Como.
Facciamo in modo che l'attenzione sulla vicenda resti alta.
Le pressioni esercitate dall'opinione pubblica possono avere un grande rilievo.
Massimo De Angelis ha chiesto il nostro aiuto ragazzi.
Raffaella Biferale
10 luglio 2006 alle ore 14:09buona idea Annamaria! Ci vogliono fatti!Speriamo che si mobiliti tanta gente!
PS) io invio....
Annamaria Farina
10 luglio 2006 alle ore 14:13Ciao Raffaella!
Speriamo...La vedo dura.
Qui sembra che abbiano tutti il cervello a scacchi.
Meno male che il mondiale è finito.
Anch'io ho inviato :)
Grazie per la tua partecipazione, puntuale come sempre!
Baci.
franco nero
10 luglio 2006 alle ore 14:16ripeto:
Cara Annamaria,l'Italia ha vinto la coppa del mondo, e vorrei proporti come la ragazza più seria, gentile e dolce del blog, non me ne vogliano le altre, ma il tuo modo di porti, ti rende la "vincitrice assoluta" del blog, è molto che seguo i tuoi post e mi sento in dovere di farti pubblicamente i miei complimenti più sinceri, poi, sei romana, questo aggiunge anche tantissima simpatia alla tua persona!
Ciao, continua così, come sei.
gianfranco fazzeri
10 luglio 2006 alle ore 14:18inviata
Annamaria Farina
10 luglio 2006 alle ore 14:21Sei molto gentile Franco.
Colgo l'occasione per ringraziarti per aver risposto alla mia richiesta di ieri sera.
Buona giornata :)
PS
Siamo in tanti, anche se a volte è più facile notare la maleducazione e l'insulto, ma siamo davvero in tanti Franco.
Ernesta Rossi
10 luglio 2006 alle ore 14:06Se è una parziale ritrattazione dal tuo post contro l'amnistia, ne sono felice. Perché in carcere ci finiscono quasi solo gli sfigati come questo ragazzo, spesso nemmeno socialmente pericolosi, o gli immigrati clandestini che vendono fumo (qualcuno sa che fine ha fatto il pusher dell'ex ministro cocainomane Micciché? O il figlio di Dell'Utri che ha ammazzato una donna in un incidente stradale compiuto dopo essersi fatto di un cocktail di cocaina ed ero, per caso?). In ogni caso nulla giustifica il trattamento e l'abbrutimento che subiscono le persone nelle carceri italiane e non solo, anche se fossero colpevoli dei peggiori delitti (ma state tranquilli che i capomandamento mafiosi godono della tv in cella e del rispetto delle guardie e degli altri detenuti).
Stiamo diventando come gli Stati Uniti, dove chi esce dal carcere, se ne esce vivo e sano di mente dopo pestaggi, stupri di gruppo e maltrattamenti vari, diventa in ogni caso un incallito delinquente. Con buona pace della funzione rieducativa della pena.
Raffaella Biferale
10 luglio 2006 alle ore 14:07quoto questo commento, perchè rispecchia totalmente la verità.
il fatto è che la maggior parte della gente queste cose non le vuole sentire...
Maurizio Caudana
10 luglio 2006 alle ore 14:07Trovo molto strana questa vicenda: è strana perchè nelle carceri non c'è discriminazioni per i tossici, anzi ci si può "fare" senza troppe difficoltà...
Trovo strano il rifiuto di accedere ad una comunità terapeutica: era sufficiente parlare con lo psicologo del carcere (negano la comunità se evadi, se sei recidivo o pericoloso per gli altri)
Trovo strana questa indifferenza verso un carcerato malato, a cui basta chiedere dell'infermeria per essere ricoverato.
Mah, non so... mi pare un pò strana tutta questa storia.
Strana perchè pare il racconto di un carcerato della Cambogia, e le carceri Italiane per quante se ne dicano, sono mille anni luce da quelle realtà così discriminanti.
Saluti a tutti i carcerati.
Maurizio
http://www.Zigolo.net
Paolo Petrelli
10 luglio 2006 alle ore 14:07ma che notizia è scusa Beppe...la morte di uno che si chiama De Angelis....ma che notizia è???
Avesse fatto cognome Elkan, Agnelli, Moggi, quelle sì che sarebbero morti degne di far notizia...non un detenuto, picchiato, ammalato e vittima del più grande male del secolo: l'INDIFFERENZA.
fuck it all, fuck this world...
Paolo.
Maurizio Caudana
10 luglio 2006 alle ore 14:10fuck everything that you stand for...
:-0
http://www.Zigolo.net
ivana iorio
10 luglio 2006 alle ore 14:10hi.hi
coglioncelli.....state comunque tranuilli che il sangue per il momento ve lo lasciano .
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ROMA, 10 lug - Il ministro della Salute Livia Turco condivide il principio dell'introduzione di un ticket sui ricoveri, ma solo per i redditi piu' alti, ''inteso come un contributo alberghiero e non sanitario''
............................................................non ha detto da dove iniziano i redditi alti
emanuele frings
10 luglio 2006 alle ore 14:12
campioni del mondo!campioni del mondo!!
10/07/2006 13:57
Le mani sulla Coppa, l'Italia campione. Afp
L'Italia e' campione del Mondo.
Esplode la gioia azzurra in campo a Berlino, dopo la conquista della Coppa del Mondo. Al rigore decisivo di Grosso, tutta la squadra è corsa sotto il settore dei tifosi italiani per cantare, ballare, urlare. Gattuso si è rotolato per terra con frenesia per la gioia, Camoranesi si èseduto in mezzo al circolo dei compagni e si è fatto tagliare il codino. Totti porta in spalle 'Spazzolino', il più anziano dei magazzinieri azzurri.
Francia battuta ai calci di rigore. Decide Fabio Grosso. Errore decisivo dei transalpini di Trezeguet che spedisce il penalty sulla traversa. Per l'Italia e' la quarta vittoria a un Mondiale dopo quelle nel '34, nel '38 e nel 1982. Per gli azzurri hanno segnato tutti e cinque i rigoristi: Pirlo, Materazzi, De Rossi, del Piero e poi sigillo finale di Grosso. I 120' si erano chiusi sull'1-1.......................
commenta la tua gioia infinitasu
http://handly.bloggers.it
Paolo Rossi
10 luglio 2006 alle ore 14:27I veri vincitori sono i francesi che hanno giocato con coraggio e onore.Grande difesa per carita' ,ma noi non siamo stati capaci di fare un azione una ,palla lanciata lunga sperando che qualche francese facesse una cappella.Noi non siamo capaci di giocare come loro ,che hanno semplicemente giocato al calcio , non lo siamo mai stati-la coppa l'abbiamo vinta per un palo ,un tiro che prende la traversa e rimbalza due centimetri fuori
Oggi i Francesi festeggeranno lo stesso perche' non si sentono sconfitti
"vincere una coppa hai rigori e' una mezza vittoria"
riccardo berni
10 luglio 2006 alle ore 15:02Caro povero inesperto Paolino... compresa quella persa ai rigori dagli azzurri con il Brasile nel 94??
Oppure questa tua teoria da anti italiano vale solo quando vinciamo ai rigori e non quando perdiamo??
Caro, evidentemente di calcio non sei molto esperto, perchè
-i secondi non festeggiano mai
-si vince spesso anche se non si è giocato benissimo...
per battere l'italia bisogna fare goal...
Ciao Ciccio, campioni del mondo
Ma se vuoi, vai a parigi a festeggiare
Paolo Rossi
10 luglio 2006 alle ore 15:37e tu saresti l'esperto invece?complimenti per l'originalita'
il mio non era un commento da anti italiano ma soltanto da tifoso deluso avrei voluto vedere LA MIA SQUADRA vincere giocando bene al CALCIO mio caro , e soprattutto meritando perche' le potenzialita' c'erano.il nostro modo di giocare e' il piu' facile eil piu' vigliacco perche' si pensa piu' a distruggere che a costruire e poi ci si stupisce che Zidane venga giudicato migliore di Cannavaro
E' stato uno dei mondiali piu' mediocri concordi mio caro espertone?)
Abbiamo fatto soltanto due partite vere una giocando abbastanza bene l'altra non giocando proprio e abbiamo vinto un mondiale io non ho niente di cui andar fiero,questione di mentalita' caro mio
in quanto ai francesi mi riferivo piu' che altro al loro atteggiamento di non sentirsi sconfitti comunque
monica mele
10 luglio 2006 alle ore 14:13esprimere il ribrezzo e lo sconcerto che provocano queste righe mi risulta impossibile, però vorrei ricordare ai lettori che malgrado queste atrocità che ci succedono-o lasciamo che ci succedano-davanti agli occhi abbiamo il DOVERE di fare qualcosa per dimostrare che c'è ancora qualcuno che crede che un altro mondo è possibile. spero che saremo in grado di non lasciare che queste storie cadano nell'oblio, mentre mio malgrado ancora una volta mi tocca dare ragione a solone:
"la giustizia è come una tela di ragno, i piccoli insetti vi rimangono attaccati, i grandi insetti tagliano la tela e scappano."
vittorio emanuele
10 luglio 2006 alle ore 14:13perchè paolo calissano è ricco e non è un povero qualunque
Sacha Pellone
10 luglio 2006 alle ore 14:15Era drogato, è inutili fregnare, l'ha ucciso la droga..
Se è finito in galera qualcosa ha fatto e non vedo perchè non doveva rimanerci..
Davide terzo
10 luglio 2006 alle ore 14:21Nel tuo post c'è molta umanità. Spero che se ti capita qualcosa e devi essere giudicato trovi una persona come te che ragioni così come fai te e butti via le chiavi della cella e ti faccia marcire. Non hai un briciolo di comprensione
ivana iorio
10 luglio 2006 alle ore 14:23in teoria secondo i buonisti del blog bisognrebbe lasciar fuori la pecorella smarrita.
anzi per far felice questa pecorella potremmo andare noi in galera..
monica mele
10 luglio 2006 alle ore 14:34il problema è che doveva appunto rimanere in carcere, non essere ammazzato di una morte atroce. Non l'ha ucciso la droga, l'ha ucciso la società che l'ha costretto a drogarsi.
Simona Selleri
10 luglio 2006 alle ore 14:16non capisco il motivo per cui un noto attore di brutte fiction italiane dopo essersi fatto di coca e aver avuto in casa una ragazza morta ora sia libero e felice di continuare a girare le brutte fiction italiane in cui l'armadio a muro è molto piu' espressivo, di essere acclamato e giustificato e invece un ragazzo seppur abbia commesso reati venga ucciso in un carcere e vengano insabbiate tutte le prove; questa è la giustizia italiana, chi ha i soldoni e la notorietà continua a vivere felice rincorrendo farfalline, chi uccide il proprio figlio e si fa una spudorata pubblicità in tv. Che bello vivere in questo meraviglioso mondo, ma che si fottano i parlamentari i governatori di dx e di sx (ultimamente quelli di sx un po'di piu').
Davide Rossi
10 luglio 2006 alle ore 14:18E' la società di oggi, tutta concentrata a scagliarsi contro il poveretto di turno, senza che nessuno dica nulla fino a quando non è direttamente interessato. Questa volta è toccato a Vincenzo.
P.s. Al simpatico idiota che continua a commentare con eloquenti "Forza Ghana, fradello":
che il nanetto arcoriano portasse sfiga è un dato di fatto, fradello o non fradello. :)
Forza Azzurri!
diritto penale
10 luglio 2006 alle ore 14:18ma smettetela di cianciare a sproposito di cose che non conoscete.
Raffaella Biferale
10 luglio 2006 alle ore 14:18la nostra società è fatta, purtroppo, da STRUZZI Che preferiscono mettere la testa sotto la sabbia.
O perlomeno, tutti sanno, ma fanno finta di non sapere, non li tocca da vicino.
Il fatto che nelle carceri esistano migliaia di situazioni di questo genere non tocca le coscienze dei benpensanti, tanto loro - pensano - in carcere non ci finiranno mai!
Le leggi non scritte che regolano la società "fuori", cioè il primato del denaro, delle conoscenze, del potere, in carcere valgono doppio. Anzi, lì c'è in più la legge della giungla, e chi è più debole, e senza nessun appoggio, viene schiacciato senza pietà, tanto nessuno vede, e nessuno interviene.
Spero che ci si mobiliti in tanti, mandando la mail che ha suggerito Annamaria o in tanti altri modi, per rompere questo muro di silenzio.
Non basta indignarsi perchè Previti e Vittorio Emanuele non hanno fatto un giorno di carcere, si deve anche lottare perchè i detenuti "normali" possano scontare la loro pena mantenendo i diritti essenziali dell'essee umano.
Tutta la soidiarietà a Massimo e un pensiero al povero Vincenzo, facciamo sì che non sia morto invano!
agostino de caro
10 luglio 2006 alle ore 14:20nella violenza tra l'indifferenza sotto gi occhi di persone insensibili vincenzo è stato ucciso dall'eroina
perche la gente usa l'eroina ?
perche viviamo nell'era della cultura della eccitazione totale dell'assoluto e dell'incredibile ?..... senza misura?
per solitudine?
perche la realta gli fa paura ?
debolezza,sfida,audacia?
per scherzo ?
sono queste alcune possibilità .
bisogna riformare radicalmente le carceri
Davide Rossi
10 luglio 2006 alle ore 14:24Va benissimo, basta che non tornino!
Ciao.
marco parodelli
10 luglio 2006 alle ore 14:24grillo grillo,chi doveva fischiare lippi negli stadi tedeschi??? invece di cercare di fare passare in secondo piano la vittoria della nazionale che lei tanto ha criticato,pubblicando una lettera strappalacrime, scriva un bell articolo con tanto di scuse....
ivana iorio
10 luglio 2006 alle ore 14:28a testa ?
e prodi ci viene a chiedere sacrifici ?
la turco vuol il tichet ?
ANTONIO PADRISI
10 luglio 2006 alle ore 14:28Sono un ex tossicodipendente.
Venni arrestato per possesso di 2 gr. di "polvere bianca".
Non ho mai ceduto alcuna cosa a nessuno.
Non ho mai rubato per procurarmi il dovuto.
Non ho mai causato danni, ne fisici ne morali, a nessuno
.tranne alle persone a me vicine.
Dentro al carcere, la mia unica fortuna è stata di "apparire il classico giovane con il grano", e di conseguenza "tutelato"
.altrimenti
.
"Dentro"
..era come fuori
.nulla di materiale mi mancava.
Con ripetuti tentativi, la mia parte, riuscì a farmi trasferire in un centro di recupero.
Dopo un primo periodo di ostilità, lavorai duro, non che prima non lo facessi, ma qualcosa cambiava.
Vi risparmio la "redenzione"
..
Ma vi domando:
COSA MI SAREBBE SUCCESSO SE MI FOSSERO MANCATI QUEGLI APPOGGI DESCRITTI?.
Cordialmente.
PS: alla cayenna,
.. occhio, se ti muovi nel mondo come scrivi, un paio di notti al "sicuro" non le perdi
ettore callisti 10.07.06 14:03 | Rispondi al commento |
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quoto questo commento, perchè rispecchia totalmente la verità.
il fatto è che la maggior parte della gente queste cose non le vuole sentire...
Raffaella Biferale 10.07.06 14:07 |
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".......COSA MI SAREBBE SUCCESSO SE MI FOSSERO MANCATI QUEGLI APPOGGI DESCRITTI?......"
_________________________________________________
CHE SARESTI ANCORA IN GIRO A PIPPARE PIRLA!!!!!!!!!!!!!!!
BIFERALE PERCHE NON LO ANALIZZI?
NON SI SA MAI........
TU CHE HAI SMESSO DI FUMARE PER "L'AMORE (RI)TROVATO.
AHAHAHAHAH
FARINA...........MAIL INVIATA.
OCCHI CHE LA MADAMA CI SCUTA.
GOOGLE............L'ESSENZA DELL'ESSERE.
Raffaella Biferale
10 luglio 2006 alle ore 14:49ma che vuoi da me? mica ti ho capito!
comunque hai toppato su tutta la linea:
#1. ho ricomininciato
#2. non era RItrovato, ma trovato..
#3. ma a te che te frega?
Allegra Evanesia
10 luglio 2006 alle ore 14:31Tuo fratello è un altro chiodo d'oro conficcato nelle nostre già putride carni. Ma cosa ti credi che noi finiremo moglio? tronfi e sazi nel nostro menefreghismo? IO credo che ognuno nesca con il destino che si è scelto, quella cosa che viene comunemente chiamata karma, la sua amima ha provato nella carne la sofferenza e l'umiliazione, voleva e doveva capirla.
Non si sa cosa ci ammazzerà, ma una cosa è certa, anche noi siamo anestetizzati, non con l'eroina, ma dall'indifferenza.... meritiamo una morte peggiore.
Soffro con te.
Annamaria Farina
10 luglio 2006 alle ore 14:32O.T.
grillo grillo,chi doveva fischiare lippi negli stadi tedeschi??? invece di cercare di fare passare in secondo piano la vittoria della nazionale che lei tanto ha criticato,pubblicando una lettera strappalacrime, scriva un bell articolo con tanto di scuse....
marco parodelli
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Non vorrei, ma devo...
Di cosa dovrebbe scusarsi esattamente Grillo?
Di aver pubblicamente detto ciò che tutti pensano da anni e che ora anche la giustizia sportiva ha appurato come vero?
Questa vittoria è servita ad allietare gli animi per una sera, ma non cancella proprio nulla Marco.
Se c'è qualcuno che dovrebbe fare "pubblicamente" le scuse a tutti gli italiani, che hanno creduto nell'autenticità di uno sport marcio fino al midollo, è la FIGC.
Io queste scuse non le ho sentite, e tu?
francesca paradisi
10 luglio 2006 alle ore 14:32questo vuol dire essere italiani!!!!
Il senso di dovere,giustizia e solidarietà (radicati sentimenti cristiani!)così come noi italini non ce l'ha nessuno.
Non credo che Massimo si volesse sentir dire che suo fratello era bravo ed innocente;lo ha detto che era un tossicodipendente con precedenti e che quindi era giusto fosse in carcere.Quello che non è giusto (visto che la giustizia dovrebbe essere uguale per tutti)è che:
ognuno di noi deve fare il proprio dovere sia che chi si ha davanti ci piaccia oppure no.Purtropo però non accade sempre ,ma la cosa non ci disturba più di tanto perchè così ci sentiamo un pò autorizzati anche noi a non farlo.E' questo credo che ha ucciso il fratello di Massimo!Ma io credo che se un Dio esiste prima o poi la pagheremo tutti(purtroppo però non tutti ce ne renderemo conto!!! Beati gli sciocchi che non capiscono)
Mauro Bellaspica
10 luglio 2006 alle ore 14:33Calcio, Mastella preme per l'amnistia
Il ministro della Giustizia, dopo i Mondiali, dice che sarebbe triste vedere Buffon, Cannavaro e Del Piero in Serie C. C'è puzza di colpo di spugna
foto
Campioni del mondo, tarallucci, vino
Di: Gianpietro
Dopo 24 anni abbiamo vinto la coppa del mondo.
È veramente un'emozione incredibile, dopo tanti anni passati a vedere le finali giocati da Argentina, Brasile, Francia, Germania, Inghilterra.
Le manifestazione di giubilo giunte a tutti noi dai media o dalla rete testimoniano l'entusiasmo di noi tutti nell'impresa compiuta da questa squadra che è veramente stata incredibile.
E poi quante emozioni: il rigore realizzato da Zidane al 6' del primo tempo, causato da un fallo di Materazzi (che doccia fredda!), il pareggio di Materazzi su calcio d'angolo, la traversa di Toni, la parata strepitosa di Buffon (veramente il miglior portiere del mondo) su splendido colpo di testa di Zidane e poi .... i calci di rigore.
Ben pochi si sarebbero aspettati la vittoria dell'Italia, alla fine dei tempi supplementari, troppi i ricordi di partite terminate con la sconfitta a causa dell'imprecisione dei "nostri" nel tiro dagli 11 metri. E invece ... l'incredibile: nessun errore da parte dei nostri, nessuna parata effettuata dai due portieri, e un incredibile errore di Trezeguet ci consegnano la coppa del mondo.
Una favola a lieto fine? Sì, ma con due grossi rimpianti.
Primo rimpianto: l'espulsione di Zinédine Yazid Zidane. Un episodio veramente triste, considerando anche che la partita si è svolta nella massima correttezza. Poco importa se verranno pubblicate accuse nei confronti di Materazzi di avere provocato la reazione di Zidane. Un vero campione (quale Zizou è stato) non deve arrivare a compiere queste reazioni sconsiderate. Non sono juventino, ma mi è sempre piaciuto vederlo giocare, sia nella Juventus che nel Real Madrid. Vederlo comportarsi in questo modo è stato assistere al crollo di un mito. Mi consolerò con l'altro grande mito
Marco Primavera
10 luglio 2006 alle ore 14:34Quoto ancora...
Un paio di settimane fa uno dei post paragonava i tossicodipendenti e gli altri detenuti rinchiusi nelle carceri ai marocchini stupratori e distruttori della seconda guerra mondiale e Mastella (che farà anche schifo come politico e come persona ma una cosa buona la stava facendo) al generale che li aveva liberati, al grido che i carcerati liberati avrebbero comesso altri!!!
Signor Grillo, se la sente dopo QUESTO post di continuare a negare a migliaia di dannati un po' di pace???
Mauro Bellaspica
10 luglio 2006 alle ore 14:35rimasto: Alex Del Piero, campione in campo e fuori, sempre disponibile a dare il suo apporto a questa squadra, anche se abitualmente relegato in panchina a favore di un Totti veramente spento in questo campionato mondiale .... ma questa è un'altra storia.
Secondo (e più grande rimpianto): l'invito di Clemente Mastella a festeggiare il titolo mondiale appena conquistato nella peggiore delle tradizioni italiche: con TARALLUCCI E VINO.
Certo il nome impostogli dai genitori sembra una predestinazione: non poteva che diventare, da grande (?), ministro della giustizia e non poteva che esercitare, nell'esercizio della sua funzione, quella clemenza curiosamente richiamata dal suo nome.
Il nostro Clemente, infatti, non ha mancato di perorare la causa di un'amnistia per festeggiare il titolo testè conquistato. E quale giustificazione ha deciso di trovare a questa proposta? La tristezza nel pensare di vedere giocare Buffon, Cannavaro e Del Piero in serie C.
Ora non vedo che cosa ci sia di poco dignitoso, da parte di una squadra di calcio, anche se di importante lignaggio, a giocare nel campo del Pizzighettone (tanto per fare un esempio); il calcio, come tutti gli sport, ha delle regole precise, decisamente più severe di quelle della giustizia civile e penale, e comunque ha dei tempi rapidi (cosa che purtroppo non si può dire della giustizia ordinaria).
Perché lo sport ha tempi rapidi? per il semplice motivo che si intende evitare la ripetizione di comportamenti non rispettosi del codice deontologico che si è dato. Un esempio per tutti, proveniente dal ciclismo: Ivan Basso e Jan Ullrich, accusati di avere contatti con il medico spagnolo Eufemiano Fuentes (esperto nella pratica probita dell'emoautotrasfusione) sono stati espulsi dal Tour de France e sospesi dalle rispettive squadre di appartenenza, e questo senza neppure avere diritto alla difesa delle proprie posizioni.
Ora, evitando qualsiasi considerazione sull'entità delle pene richieste al processo sportivo in corso,
francesco uscidda
10 luglio 2006 alle ore 14:36droga illegale = giro di affari incalcolabile x tutte le organizzazioni criminali(sono le vere sostenitrici della droga illegale in combutta con lo stato) ,tossicodipendenti-delinquenti,morti x che'la droga viene tagliata, sofraffollamento carceri ,morti in cacere....caos totale senza controllo
droga legale = la mafia la ciapa in tal cul,i tossicodipendenti vengono recuperati gradualmente con droga di stato(che non uccide x che somministrata regolarmente e di ottima qualita),vi ricordo che e' gia cosi solo che viene dato il metadone che costa un casino e che i tossicodipendenti in cura spesso rivendono in cambio di eroina,non sono piu' portati a compiere reati e poi in fondo chi si droga son cavoli suoi... basta che paghi le tasse e quindi la spese sanitarie
e' la mentalita che va cambiata ...andare nel nord europa x rendersene conto
Vincenzo non sarebbe morto cosi,un uomo puo' sbagliare ma con una politica diversa sulle tossicodipendenze sarebbe potuto uscire dalla droga e sono sicuro non avrebbe mai commesso reati legati ad essa
quindi il maggiore imputato e' lo stato e le sue leggi ipocrite moraliste che puniscono i deboli e non chi manovra i fili del teatrino del narcotraffico
Giovanni Villani
10 luglio 2006 alle ore 14:37Se non sbaglio circa un mese "QUALCUNO" su questo sito disse che tifava Ghana.
Credo che sia una buona occasione per tornare sull'argomento e riflettere su quanto fu detto allora.
Ieri abbiamo vinto il mondiale (con grande dignità) e la settimana prossima accoglieremo i verdetti della Giustizia sportiva (con altrettanta dignità).
Mauro Bellaspica
10 luglio 2006 alle ore 14:37l'illecito sportivo è stato commesso da ognuna delle quattro squadre di serie A deferite alla CAF, questo è assolutamente indiscutibile! Prova ne è che gli stessi legali della Juventus hanno, di fatto, chiesto il patteggiamento per ottenere, anziché la retrocessione in serie C1, la retrocessione in serie B con penalizzazione.
E ora la CAF deciderà la sanzione da comminare alle squadre coinvolte, come è giusto, trattandosi di avvenimenti legati a fatti avvenuti a corollario dell'attività sportiva. O no?
NO!!! A questo punto incominciano le interferenze, in ordine di apparizione: Pasquale De Lise, Clemente Mastella, Piersilvio Berlusconi.
Pasquale De Lise, presidente del TAR del Lazio, rivendica il diritto delle società e delle persone di rivolgersi al TAR per far valere i propri diritti.
Clemente Mastella, Ministro della Giustizia, non perde occasione per perorare il concetto di amnistia.
Piersilvio Berlusconi, Vicepresidente di Mediaset (titolare, per contratto, degli Highlights di serie A), ha comunicato di avere congelato il pagamento dei diritti del contratto, adducendo quale motivazone la riduzione del valore del prodotto acquistato, nel caso di retrocessione di Juventus, Milan, Fiorentina e Lazio.
Quantomeno sospetta, questa convergenza di intenzioni da parte di personaggi tanto illustri, non vi sembra? Certo che la "spallata" economica da parte di Mediaset è alquanto significativa. Imposspibilitata a contrastare le accuse contro il Milan, la proprietà cerca il disperato colpo di coda dell'arma dei diritti televisivi per evitare il compimento della giustizia sportiva. Ha forse ragione Moggi quando dice che il vero potere è quello economico dei diritti TV? Ai posteri (o meglio a Cesare Ruperto) l'ardua sentenza.
Tratto da: liberta-e-partecipazione.blogspot.co
Donato Tobi
10 luglio 2006 alle ore 14:54Certo che ha ragione Moggi,
i soldi da dove arrivano...dai DIRITTI TV.
Senza i soldini non si va da nessuna parte.
Per quanto riguarda il resto, a parte il buon Mastella che non perde occasione per star zitto gli altri due hanno potenzialmente ragione.
Bisogna in ogni caso vedere qual è il percorso di legge previsto (non sono avvocato e non mi intendo di queste cose) e, per quel che riguarda Mediaset, andrebbero spulciati tutti i cavilli del contratto.
Pietro Cortellesi
10 luglio 2006 alle ore 14:39Dato che in carcere debbono andarci persone che vengano ritenute pericolose per la società, io non credo che un ragazzo ridotto in tale modo si poteva considerare pericoloso no?
ZAMPETTO ALBERTO
10 luglio 2006 alle ore 14:50NO.
Riccardo galatolo
10 luglio 2006 alle ore 14:40Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)
ma chi è che regola questa palude che chiamiamo blog???
Mauro Bellaspica
10 luglio 2006 alle ore 14:42Regolaci tu
Riccardo Galatolo
10 luglio 2006 alle ore 14:54siete moooltooo fuuurbi...eh sì!
Riccardo Galatolo
10 luglio 2006 alle ore 15:06seee...
ti ci ho già mandato io da un bel pezzo!
arrivi come minimo al ventesimo posto...
cmq metti nome e cognome, sennò mi dai tanto di vigliacco!
ma del resto sono affari tuoi...
Mauro Bellaspica
10 luglio 2006 alle ore 14:40Quesito: e se ieri sera per l'ennesima volta nel nostro paese avesse vinto la mafia!? hihihi
ernesto scontento
10 luglio 2006 alle ore 14:42"Da chi è stato ucciso Vincenzo? " 2 di 2
Mi vengono in mente le parole di un mio vecchio amico che diceva " Ernesto un paese civile si vede dalle carceri, vedi Ernesto se uno lo mettono in galera e gli danno tutto quello che vuole
donne, televisione, buon cibo, ecc..ecc
questo è giusto e degno di un paese democratico. Ernesto or tu pensa; quell'uomo che è in carcere vede passare sulla strada delle persone è gli viene voglia di andare li con loro lui non ci può andare non gli è concesso! Cosa vuol dire questo? Semplice noi abbiamo tolto a quell'uomo il suo bene più prezioso la sua libertà
.la libertà Ernesto per un essere umano è la cosa più importante che possa avere. Vedi Ernesto è per questo motivo che un paese civile abolisce la pena di morte e di solito condona dopo un certo numero di anni anche l'ergastolo perché parte dal principio che ti ha tolto la cosa più preziosa che tu ai"
Ma mi vengono in mente anche le parole del senatore Violante dopo i fatti di Genova, Violante rivolgendosi alle forze dell'ordine dice " La Democrazia impone il rispetto del corpo la violazione del corpo e una violazione alla democrazia, quando le forze dell'ordine fermano un cittadino e lo trattengono per qualunque motivo loro anno in custodia questo cittadino e sono responsabili di lui per ciò che gli accade lo anno preso in custodia" ( nel diritto in concetto di custode e quello di colui che è responsabile moralmente e penalmente della cosa che deve custodire).
Ernesto vi sembrerà eccessivo ma non è così solo guardando a questi principi noi possiamo far si che certe cose non accadano più
la libertà personale e il rispetto fisico della persona sono pilastri della Democrazia se una democrazia li fa cadere
.che stato Democratico è?
ernesto scontento.
ernesto scontento
10 luglio 2006 alle ore 14:43"Da chi è stato ucciso Vincenzo? " 1 di 2
Indipendentemente da ciò per cui uno è in carcere! Le tue domande non sono affatto prive di senso o significato.
Vincenzo è stato ucciso da noi
certo vi sembrerà banale ma è così..
i molti Vincenzo che sono rinchiusi nelle carceri Italiane sono vittime di una Democrazia mai cresciuta.
Io non discuto sul perché della Detenzione o sulla giustezza della stessa non è nostro compito ci sono i giudici per questo.
Ma compito di noi cittadini è soprattutto di chi noi deleghiamo a rappresentarci è quello di tutelare e far rispettare le regole comuni.
**********************
Art. 13. Della Costituzione Italiana
La libertà personale è inviolabile.
Non è ammessa forma alcuna di detenzione, di ispezione o perquisizione personale, né qualsiasi altra restrizione della libertà personale, se non per atto motivato dell'autorità giudiziaria e nei soli casi e modi previsti dalla legge.
In casi eccezionali di necessità ed urgenza, indicati tassativamente dalla legge, l'autorità di pubblica sicurezza può adottare provvedimenti provvisori, che devono essere comunicati entro quarantotto ore all'autorità giudiziaria e, se questa non li convalida nelle successive quarantotto ore, si intendono revocati e restano privi di ogni effetto.
È punita ogni violenza fisica e morale sulle persone comunque sottoposte a restrizioni di libertà.
La legge stabilisce i limiti massimi della carcerazione preventiva.
Continua
Cristiano Scavini
10 luglio 2006 alle ore 14:44GRILLO, tu e tutti i tuoi amici del "Forza Ghana" rimarrete per sempre dei tristoni!!!!
Schiattate! Grande Italia, CAMPIONI DEL MONDO! E voi campioni del mondo dell'invidia!
goffredo mameli
10 luglio 2006 alle ore 14:44aridaje il propagandista del caxxo
giacomo zappa
10 luglio 2006 alle ore 14:45la droga si combatte con un po' di stangate, con l'emarginazione e il buon senso...
basta drogati inseriti! non capiamo più dove comincia e dove finisce il problema...è tutto troppo complesso ormai
Giuseppe Genovesse
10 luglio 2006 alle ore 14:57Basta coi fascisti, Zappa le stangate le prenderai tu nella tua povera e meschina vita, non hai altro che rabbia, eppure non conosci la forza già perchè la tua rabbia è mischiata alla codardia e non alla forza.
Un chiaccherone buono a nulla, l'esempio dell'italiano parassita, prova a pensare e non parlare e le tue parole non renderle così vuote di pensiero...mi domando quei due criceti che ti girano in testa si sono fermati, hanno emigrato per la puzza di str.o...n.zo.
Vai dove devi andare ma non parlare
Riccardo Galatolo
10 luglio 2006 alle ore 14:46perchè se fosse libera:
1-
perderebbe il fascino della trasgressione!
2-
dovrebbe costare meno...e la gente non lavorerebbe più per sputtanarsi 250 euro di coca a fine settimana...
3-
la mafia e altre associazioni malavitose, perderebbero la prima fonte di reddito...
e i governi non possono fare leggi che danneggino chi COMANDA VERAMENTE!
4-
i poliziotti dovrebbero dare la caccia ai delinquenti veri...e sarebbe un vero casino per i poliziotti!
un conto è prendere a manganellate un tossico, un conto è ammanettare un boss mafioso...
o no?!
oscar tramor
10 luglio 2006 alle ore 14:47buongiorno,
un pensiero e un abbraccio a massimo per suo fratello, altra vittima dell'ingiustizia.
viviamo in un mondo pieno di ingiustizie e sofferenze, i più vivono senza una coscienza, senza sentimenti.
quante persone soffrono ogni giorno nell'ingiustizia e nell'abbandono?
quante persone muoiono ogni giorno? quanti bambini muoiono nell'ingiustizia e nella sofferenza?
ogni giorno migliaia di persone sono vittime dell'indifferenza.
ormai il numero dei disperati e dei morti non fa più effetto, apprendiamo la notizia e via, tutto passato.
l'uomo è finito, l'egoismo e l'avidità lo hanno
distrutto, e anche se qualcuno continua a nutrire speranza nel futuro ogni giorno che passa mi sembra che tutto peggiori.
ma non mi arrendo, continuo ad avere la speranza che un giorno, molto lontano da noi, questo pianeta riesca a ritrovare il proprio equilibrio, con o senza l'uomo.
giacomo zappa
10 luglio 2006 alle ore 14:47basta calcio su sto blog!
ce ne sono 2.000.000 di siti dove sparare cazzate sul calcio!
eugenio kornaropoulos
10 luglio 2006 alle ore 14:47caro beppe non c' entra niente con la notizia che pubblichi oggi ma ci tenevo:
CAMPIONI DEL MONDO!!!!
Alla faccia dei geni te compreso che tifavano ghana o che dicevano che per un polverone non dovevamo neanche andare al mondiale!
GODIAMOCELA!!!!!
Ps Aspettiamo ora anche sentenze giuste per lo scandalo nostrano
Stefano Ceresa
10 luglio 2006 alle ore 14:54Hai letto il post di oggi, vero caro Eugenio?
Ed è lecito a parer mio andare out topic, ma saltellare gaudenti sul cadavere di una persona, è la degradazione totale, che assurge a normalita. La più becera normalità.
Antonello Dell'Armi
10 luglio 2006 alle ore 15:00Anche il mio commento non c'entra niente con la notizia del giorno, mi dispiace che tu abbia tifato Ghana, se vuoi Grillo cambia paese, ma oggi l'Italia è sulla bocca di tutti. Adesso è giusto procedere con Moggiopoli e il resto.
un abbraccio da Parigi,
Antonello
virginia giuliano
10 luglio 2006 alle ore 14:47Purtroppo lo stato della maggiorparte delle carceri italiane è pessimo e le condizioni in cui vivono i detenuti sono disumane, Sono trattati bene solo i pentiti. Le celle sono piccole e sovraffollate. Mancano dei requisiti necessari per una vita dignitosa, le condizioni igeniche sono pessime. E così anche a Catania, a Piazza Lanza. Mancano locali e fondi. A scontare pene sono spesso giovani tossici, che avrebbero tra l'altro bisogno di cure. Le carceri dovrebbero rieducare l'individuo e permettergli il rinserimento nella società. Ed, invece, molti perdono ogni speranza e qualsiasi forma di fiducia nelle istituzioni, si convincono che il mondo è dei forti e dei prepotenti. Un appello al Governo Prodi al fine di stanziare dei fondi per il miglioramento delle condizioni di vivibilità nelle carceri e per dare un senso non solo punitivo alla detenzione, affinchè i dettami del nostro diritto
non restino solo parole. Il Problema è grosso ,ma bisogna risolverlo. Avanti Italia dei valori.
Mauro Bellaspica
10 luglio 2006 alle ore 14:48ERRATA CORRIDGE: CLEMENTE MASTELA NON è IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA MA DELL'INGIUSTIZIA ... Hanno omesso il suffisso prima di affidargli l'incarico...
salvo rokka
10 luglio 2006 alle ore 14:50wwwww litalia
vente a vedere i nuovi post su destra e sinistra
Tonino Guerra
10 luglio 2006 alle ore 14:50ragazzi ricordate la pubblicita' della mediaword( se l'italia vince il mondiale IL TELEVISORE E' GRATIS) rassegnatevi vi danno solo dei buoni da spendere entro dicembre
luca barbato
10 luglio 2006 alle ore 14:52Di morti sospette in carcere ce ne sono alcune decine all'anno da molti anni e non è certo una novità. Ragazzi sveglia oppure è meglio che dormite sempre!
posizione difficile
10 luglio 2006 alle ore 16:54Accarezzo il dolore di Massimo per la scomparsa di suo fratello; non riesco ad immaginarne il sentimento, perchè non ho ancora vissuto una tale, terribile, esperienza.
Concordo però con i dubbi di alcuni di voi sull'unilateralità della versione: credo che MAURIZIO CAUDANA abbia egregiamente riassunto alcuni dei dati su cui tali dubbi trovano radici"(Trovo strano il rifiuto di accedere ad una comunità terapeutica: era sufficiente parlare con lo psicologo del carcere (negano la comunità se evadi, se sei recidivo o pericoloso per gli altri)
Trovo strana questa indifferenza verso un carcerato malato, a cui basta chiedere dell'infermeria per essere ricoverato)".
Conosco abbastanza la realtà detentiva, tanto da permettermi di chiedervi di allontanare dalla vostra mente la maggior parte delle analogie col sistema americano.
Le leggi sono tutte pro reo e non c'è magistrato, tribunale, medico o personale custodiale che si prenderebbe una responsabilità tanto grande come quella di rispondere ad un'accusa di omicidio.
Credo che la morte di Vincenzo sarebbe comunque accaduta, se è successa in carcere ci sarà una motivazione, che probabilmente non è dato sapere a noi bloggisti, ma credo abbia una logica (fosse anche quella della sua, credo, pericolosità sociale o rischio di evasione per cui gli hanno rifiutato la comunità. Credo non fosse neanche il suo primo reato...)
Non dimentichiamoci che la galera è comunque un sottosistema, con le sue regole, i suoi tempi, i suoi morti.
Per chi non ha niente e nessuno è anche l'unico posto dove essere qualcuno. So che può suonare strano, ma credetemi... ho visto gente che non voleva uscire!
Scusate se ho degenerato, ma credo che alla morte non ci sia soluzione.
Capisco però che in questo momento Massimo abbia voglia di prendersela con qualcuno ed è più facile se è l'istituzione più discutibile per eccellenza.
Se invece in questa storia c'è un responsabile, allora è giusto che paghi ma io, prima di puntare il dito,avrei voluto esserci
luca barbato
10 luglio 2006 alle ore 17:24Posizione difficile ma sbagliata!
Quello che hai scritto dovrebbe doppiamente proeccuparti. Comunque in carcere non fanno uscire i malati terminali di AIDS figurati un tossico dipendente che magari stà benino.
Gli omicidi in carcere ci sono eccome.
Stefano Firbo
10 luglio 2006 alle ore 14:54molte persone si suicidono
molte persone perdono la loro dignità
molte persone perdono la salute
....
Andrè Linoge
10 luglio 2006 alle ore 14:55" Dei delitti e delle pene " Cesare Beccaria.
"Le leggi sono le condizioni, colle quali uomini indipendenti ed isolati si unirono in società, stanchi di vivere in un continuo stato di guerra e di godere una libertà resa inutile dall'incertezza di conservarla. Essi ne sacrificarono una parte per goderne il restante con sicurezza e tranquillità. La somma di tutte queste porzioni di libertà sacrificate al bene di ciascheduno forma la sovranità di una nazione, ed il sovrano è il legittimo depositario ed amministratore di quelle; ma non bastava il formare questo deposito, bisognava difenderlo dalle private usurpazioni di ciascun uomo in particolare, il quale cerca sempre di togliere dal deposito non solo la propria porzione, ma usurparsi ancora quella degli altri. Vi volevano de' motivi sensibili che bastassero a distogliere il dispotico animo di ciascun uomo dal risommergere nell'antico caos le leggi della società. Questi motivi sensibili sono le pene stabilite contro agl'infrattori delle leggi. Dico sensibili motivi, perché la sperienza ha fatto vedere che la moltitudine non adotta stabili principii di condotta, né si allontana da quel principio universale di dissoluzione, che nell'universo fisico e morale si osserva, se non con motivi che immediatamente percuotono i sensi e che di continuo si affacciano alla mente per contrabilanciare le forti impressioni delle passioni parziali che si oppongono al bene universale: né l'eloquenza, né le declamazioni, nemmeno le piú sublimi verità sono bastate a frenare per lungo tempo le passioni eccitate dalle vive percosse degli oggetti presenti."
gianfranco fazzeri
10 luglio 2006 alle ore 14:56suvvia ragazzi abbiamo vinto i CAMPIONATI DEL MONDO di calcio, siamo i campioni del mondo, la nazione italica sta seduta sul tetto del mondo, che volete che siano i problemucoli della giustizia che annaspa da decenni e più tempo passa e più si allungano i tempi dei processi, evasione fiscale ma suvvia signori nn scherzate perchè parlare dei politicidelinquenti che ci governano, o della legge sui conflitti di interesse, siate pragmatici, abbiamo da parlare di cose ben + serie, abbiamo da parlare di CALCIO
Giuseppe Vianello
10 luglio 2006 alle ore 15:11L'imbecillità non ha fine. Basta un pallone per sistemare tutti i nostri problemi. Guai a dire le cose come stanno. Se vai contro a questi pallonari corri il pericolo di essere linciato.
Ieri, dove abito, durante i pazzi caroselli, è morto un uomo di 31 anni. Non contiamo i feriti.
Se questa è civiltà,abbasso il calcio.
Michele Cerbella
10 luglio 2006 alle ore 14:56Parlavi della Fica?
Masino Buscetta
10 luglio 2006 alle ore 15:00Minchiate dicesti, a tia manco u'palo ti facissero fari.
giuseppe resoli
10 luglio 2006 alle ore 15:02RIFLESSIONE
Chiisa perchè le brutte notizie arrivano sempre da Como, Varese, Treviso (e da ora in poi Novara)
mentre le belle notizie sui nuovi centri di ricerca, le nuove autostrade, le nuove linee della TAV, le nuove università arrivano sempre da Roma in giù
Leggete: IL MISTERO DEI "NOTAV"al sito
www.fottilitalia.com
il sito antitaliano per eccellenza
Riccardo Galatolo
10 luglio 2006 alle ore 15:03però sono libere di farlo...io non lo farei MAI, ma se qualcuno vuole, cacchi suoi!
poi x quanto riguarda la dignità, ci sono vari modi per perderla...e facendo del male anche a terzi!
tipo votare forza italia!
alessandra lattuada
10 luglio 2006 alle ore 15:04Non l'ha ucciso la droga, l'ha ucciso la società che l'ha costretto a drogarsi.
monica mele 10.07.06 14:34
********
evito ogni commento ai post ... ma questo li batte tutti..
povera italia..
Elena Bianchi
10 luglio 2006 alle ore 15:06Brava Alessandra! Sta a vedere che tra un po' era colpa nostra (mia, tua e di cattivoni come noi che tirano a campare) se era diventato tossicodipendente...
Allegra Evanesia
10 luglio 2006 alle ore 15:04Cacchio Cacchio rispondi alla domanda di Michele...
Fabio Cerri
10 luglio 2006 alle ore 15:04Chiunque posti dei commenti sui mondiali in questo post dovrebbe vergognarsi 5 minuti.
Si parla di una cosa tristissima (e dolorosa per chi ha scritto a Beppe) , e voi sapete pensare solo a sto cazzo di calcio.
Francesco Basso
10 luglio 2006 alle ore 15:05Adesso sono curioso di sentire cosa diranno tutti quei cretini che all inizio dicevano "Forza Ghana".....FORZA ITALIA!!! quella vera......
Giuseppe Vianello
10 luglio 2006 alle ore 15:15Si vede che non ha altri problemi.
goffredo mameli
10 luglio 2006 alle ore 15:06e sti caxxi
Riccardo Galatolo
10 luglio 2006 alle ore 15:08Cristiano Scavini 10.07.06 14:44
________________________________
quando per una TAC aspetterai 6 mesi, pensa a Cannavaro che bacia la coppa... ;-)
Donato Tobi
10 luglio 2006 alle ore 15:25Non è vero, pagando al massimo aspetti una settimana e di questo devi ringraziare l'ex ministro della salute l'On. Dipendente Rosi Bindi e la sua favola invenzione: LA LIBERA PROFESSIONE!
Io in un Ospedale ci lavoro e non ti dico cosa ne vedo ogni santo giorno...
Riccardo Galatolo
10 luglio 2006 alle ore 15:32e se io non ho i soldi?
vado in svizzera?
e poi con la Bindi sfondi un'uscio aperto!
ciao
Donato Tobi
10 luglio 2006 alle ore 15:54Aspetti o speri di centrare un bel 6 al super enalotto.
Ma non sarebbe meglio allora pagare un'assicurazione sanitaria con una percentuale minima da destinare all'assistenza delle fascie più povere di reddito?
E poi quale porta aperta con la Bindi...ricordo bene come venne definito il provvedimento, tutti a dire che sarebbe stato il castigo dei medici e la condanna dei professoroni baroni di reparto!
Ma per piacere nessun medico si è mai preoccupato di questa legge e gli effetti sono stati:
1) Che i medici continuano a lavorare fuori mediante convenzioni varie e spesso in nero in studi privati;
2) Che inoltre lavorano anche in Azienda (ora si chiaman così chissà poi xchè...) al 90% in libera professione sbattendosene del rapporto minimo che ci deve essere tra Libera Professione ed attività istituzionale;
3) Che i medici per la gente "normale" sono diventati gli specializzandi!
Alla faccia della porta aperta!
davide vaccarin
10 luglio 2006 alle ore 15:09
Caro Beppe,
Questo post mi ha lasciato senza parole. Come laureando in medicina e chirurgia posso dire che una una persona con cirrosi presenta grave rischio di emorragia, per sanguinamento di varici esofagee nonchè per coagulopatia. La presenza di una encefalopatia porto-sistemica fa propendere perchè fosse ad un quadro importante di scompenso epatico che non si instaura in un giorno. E' noto anche ad uno studente, inoltre, come l'asportazione della milza aumenti di molte volte il rischio di sepsi. Leggo questo post, con un nodo in gola perchè io ho visto nei reparti di ospedale questi malati.. e vedo che invece di un decoroso rispetto per una persona che è morta nell'indifferenza i commenti sono "abbiamo vinto". Non so cosa abbia combinato questa persona ma so che la legge dovrebbe essere uguale per tutti. So che Previti è stato in carcere 48 ore dopo una condanna definitiva. So anche che molti altri perchè troppo in alto non pagheranno sicuramente un prezzo così alto per le loro malefatte. A questa persona e chi gli ha voluto bene, va il mio affetto e la mia comprensione.
davidevaccarin.blogspot.it
Riccardo Galatolo
10 luglio 2006 alle ore 15:14aaaaahhhh...
meno male!
pensavo che la gente di buonsenso e di sentimenti umani, fossero estinte!
bravo Davide, bel commento...
ciao
piero lauria
10 luglio 2006 alle ore 15:10..dove sono i bastardi comunisti per il ghana?
MERDE!!!SIAMO CAMPIONI DEL MONDO!!!
E ora fatevi inculare dai negroni ghanesi, tanto froci che vi rappresentano ne avete a sufficienza (luxuria, pecoraio scacio, vendola..)
BASTARDISSIMI COMUNISTI!!!!!
luigi giacopelli
10 luglio 2006 alle ore 15:20Fatti dare in culo tu brutto stupido vai a ritirare il premio mondiale cretinooooooooooooooooooo
Enzo Biagi
10 luglio 2006 alle ore 15:14Carissimi,
non è giusto che i colpevoli stiano liberi.
Non è giusto che gli innocenti stiano in galera.
Ma in galera o in una struttura di cura, da cui
non possano uscire, è giusto che i tossici non
siano liberi di recare danno al prossimo.
Cordiali saluti
Eugenio Scalfari 10.07.06 08:39 | Rispondi al commento |
xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx
Quoto:
Il drogato è un malato, ma quando ho l'influenza
non scippo gli anziani per strada.
Quindi curiamoli come malati, ma teniamoli in
strutture adatte da dove non possano uscire.
Stefano Ceresa
10 luglio 2006 alle ore 15:17Gentili amici,
fate bene a celare una tale profondità di pensiero dietro pseudonimi così blasonati.
Solo, cosa diamine c'entra?
Quel ragazzo è morto in carcere, non per strada mentre rapinava una vecchietta.
monica corinti
10 luglio 2006 alle ore 15:15Questa testimonianza di Massimo mi riporta alla memoria il film 'Sleepers'che, pur essendo un film basato su una storia vera,restava, nella mia psiche un film e,nonostante cio' mi aveva sconvolta quanto basta.
Quanto accaduto al fratello di Massimo non e' altro che una ennesima ,ulteriore riconferma del marcio che regna nella nostra societa'.
Gli italiani sono,(io mi ritiro sicuramente da questo tipo di persone e spero ci siano tante persone che la pensano come me),solo in grado di ritrovarsi 'nelle piazze' e in occasione di eventi calcistici piu' o meno importanti.
Fermo restando che, come Beppe Grillo odio il calcio e tutto cio' che gira intorno ad esso, riflettevo ieri sera e la riflessione mi porta al fatto che gli italiani sono capaci davvero di fare coesione solo in occasioni ludiche ma quando c'e' 'da scendere in piazza' per problemi seri (e ne abbiamo tanti- forse nell'euforia dei mondiali e' stata sviata la nostra attenzione...) allora si rincomincia a guardare 'al proprio orticello' e al proprio tornaconto e tutto prosegue come prima ne piu' ne meno.
Siamo alle solite, regna il cinismo, il menefreghismo ed il qualunquismo e chi sta male sono il 'Massimo' della situazione che puo', se riesce, trovare consolazione nelle nostre parole e nella sincera e sentita commozione di chi gli e' vicino nel suo dolore e condivide la sua rabbia.
Ciao a tutti Monica
Telefono Casa
10 luglio 2006 alle ore 15:16ehy grillaccio, pare che ce l'avete fatta alla fine: il tronchetto molla la telecom, contento?
Chi sarà il colaninno di turno adesso?
Capitani coraggiosiiiii
furbi contrabbandieri macedoniiiii
gianfranco fazzeri
10 luglio 2006 alle ore 15:16anche io ieri sera ho gioito come tutti, ma è stata una gioia amara e malinconica, nn ho potuto evitare, mentre osservavo i miei concittadini festeggiare, dei mille VERI motivi per i quali avvremmo dovuto scendere in piazza e nn lo abbiamo fatto,non ultimo il problema della giustizia, ma si sa noi ci ricordiamo di essere un popolo unitissimo SOLO dal pallone e siamo dimentichi di essere un popolo (?) vessato dall'arroganza a dai privilegi dei potenti.
io sono sempre + convinto che ogni "marito" si merita la "moglie" che ha e se la nostra è un pò vacca ingioiellata e con la pelliccia (vera) la colpa è solo nostra.
peace&love
Amedeo Lippi
10 luglio 2006 alle ore 15:19guardate grillo nudo!
giacomo zappa
10 luglio 2006 alle ore 15:19Per Piero Lauria,
che tristezza che sei!
rilassati...cosa sei: juventino? sei troppo arrabbiato!
Giovanni Bonenti
10 luglio 2006 alle ore 15:20COnsiglio a tutti i libri di Massimo Carlotto della serie dell'Alligatore, per farsi un'idea dello schifo che sono le carceri italiane.
Giusto pagare per le proprie colpe, e pagare al 100%, ma i diritti civili valgono per tutti.
Diversamente è solo la barbarie
beatrice rendani
10 luglio 2006 alle ore 15:35Li ho letti i libri di Masssimo Carlotto ed ho visto anche il film "Il Fuggiasco" sparito subito dalle sale.
Le consiglio il libro di Adriana Faranda (15 anni di carcere, scontati) IL VOLO della FARFALLA.
Parla del carcere ma chiamando le sue ex colleghe di prigionia con il nome di fiori.
Splendido il capitolo sull'ampolla, sul rossetto e sul coniglio..in carcere anche gli oggetti e gli animali hanno sentimenti e razionalita'.
Daniele Lavezzari
10 luglio 2006 alle ore 15:21Io non capisco più chi sia il vero malato di mente schizofrenico...
Siete messi molto male!!!
stefano Firbo
10 luglio 2006 alle ore 15:21***
MOLTE PERSONE IN VISTA LA USANO.
MOLTE PERSONE LA USANO.
MOLTI ARTISTI LA USANO E LA USAVANO CREANDO VERI CAPOLAVORI.
MOLTI LA USANO DA SOLI.
MOLTI LA USANO PER LAVORARE.....IN TUTTI I SENSI.
MI SPIEGATE PERCHE'NON E' LIBERA?
CACCHIO CACCHIO 10.07.06 14:36 | Rispondi al commento |
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Discussione
Cacchio Cacchio rispondi alla domanda di Michele...
Allegra Evanesia 10.07.06 15:04 |
però sono libere di farlo...io non lo farei MAI, ma se qualcuno vuole, cacchi suoi!
poi x quanto riguarda la dignità, ci sono vari modi per perderla...e facendo del male anche a terzi!
tipo votare forza italia!
Riccardo Galatolo 10.07.06 15:03 |
Parlavi della Fica?
Michele Cerbella 10.07.06 14:56 |
molte persone si suicidono
molte persone perdono la loro dignità
molte persone perdono la salute
....
Stefano Firbo 10.07.06 14:54 |
perchè se fosse libera:
1-
perderebbe il fascino della trasgressione!
2-
dovrebbe costare meno...e la gente non lavorerebbe più per sputtanarsi 250 euro di coca a fine settimana...
3-
la mafia e altre associazioni malavitose, perderebbero la prima fonte di reddito...
e i governi non possono fare leggi che danneggino chi COMANDA VERAMENTE!
4-
i poliziotti dovrebbero dare la caccia ai delinquenti veri...e sarebbe un vero casino per i poliziotti!
un conto è prendere a manganellate un tossico, un conto è ammanettare un boss mafioso...
o no?!
Riccardo Galatolo 10.07.06 14:46 |
****
C'è chi riesce a mettere forza italia dappertutto!! pure quando non c'entra nulla. Un'Italia che dove la gente in grado di pensare con la propria testa è un paese dove possono accadere le cose accadute a Vincenzo ed anche peggio. Qui si continua a fare l'apologia della droga senza sapere che poi sono le persone come Vincenzo che ci vanno di mezzo.. Vittime della loro debolezza forse, non era certo la società che gli imponeva di drogarsi come dice qualcuno(segue)
ZAMPETTO ALBERTO
10 luglio 2006 alle ore 15:21Ma a nessuno viene il dubbio che forse forse la cosa sia un pò montata? Che forse non era davvero ridotto così male se l'hanno tenuto dentro? Che è un pò strano che tutti, chi per cattiveria chi per negligenza, abbiano fatto di tutto per ammazzarlo? Io non ci credo. Secondo me questa persona racconta solo quello che le fa comodo
Angela Di Brizio
10 luglio 2006 alle ore 15:30Ma l'hai capito o no che questo ragazzo è morto???
O ritieni anche questa una montatura???
Mauro Bellaspica
10 luglio 2006 alle ore 15:23Art. 28. della Costituzione del popolo italiano
I funzionari e i dipendenti dello Stato e degli enti pubblici sono direttamente responsabili, secondo le leggi penali, civili e amministrative, degli atti compiuti in violazione di diritti. In tali casi la responsabilità civile si estende allo Stato e agli enti pubblici.
oscar tramor
10 luglio 2006 alle ore 15:24fuori tema
mi è arrivata questa mail da un amico che è andato in centro a firenza a "veder festeggiare", leggetela:
oscar tramor
10 luglio 2006 alle ore 15:26ops, è qui:
Ieri via, nel cu.lo ai francesi! (unica
soddisfazione)
Sono stato poi in centro, arrivando a ponte san Niccolò (via scooter ovviamente).
Il delirio ed il degenero!
Le peggio scene!
Diversi, nel delirio si lanciavano sulle macchine che passavano salendoci sopra: sul cielo, sul cofano; pedate, vetri rotti, tentativi di ribaltamento.
Gente colpita ed aggredita in motorino, bottiglie volanti.
Gente di fori in macchina che spostava i motorini andandogli addosso...
Per non parlare degli stra-di-fori, come gente in mutande scalza per strada che si sdraiva sul cofano delle macchine...chi si arrampicava sugli alberi..
motorinio senza marmitta e gente con le motoseghe (senza catena) a far casino...di tutto di più.
Tutte le strade stra-piene, sicuramente quasi un milione di persone, altro che manifestazioni.
Ero un misto tra il divertito e l'angosciato!
Ma indoe si va, indoe?
Riccardo Galatolo
10 luglio 2006 alle ore 15:24stefano Firbo 10.07.06 15:21
____________________________
era solo una battuta stefano...
scusa se ti ho offeso!
roberto bobbio
10 luglio 2006 alle ore 15:25se non ci fossero decine e decine di carcerati che fingono malattie e inghiottono lamette (fasciate nel cellophane , tranquilli) per farsi portare nei repartini ospedalieri o cercare di evadere lo avrebbero sicuramente curato meglio. Mia moglie spesso deve operare questi rifiuti umani che essendo tossici e sieropositivi sono anche molto pericolosi e vi assicuro che i medici hanno mille difficoltà a fare il loro lavoro senza contare cge rischiano infezioni e/o botte
Inoltre chi è che oltre a sparar cazzate pagate dall'ignaro datore di lavoro fa qualcosa di concreto per questi casi, chi aiuta i tossici? chi patrocina gratuitamente questi casi?
Siete solo dei fessi .. almeno Grillo si arricchisce voi
Insultatemi pure, ma almeno vergognatevi in privato della vostra ipocrisia.!!!
ps per grillo e il suo ghana........ MA VAFF.................................. A TE E A TUTTI I COMUNISTI
FORZA ITALIA
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Campioni del mondo!!!!
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paolo vero
10 luglio 2006 alle ore 16:11fascista maledetto , muori tu e tutta la tua ghenga , bastardi
giorgio valgolio
10 luglio 2006 alle ore 16:14non meriti neanche gli insulti
giorgio valgolio
10 luglio 2006 alle ore 16:19non meriti nemmeno gli insulti..
giorgio
mario rossi
10 luglio 2006 alle ore 15:25anche se sarà avviata l'inchiesta e casomai, ma più che altro mai, sarà trovato un colpevole, o mezzo colpevole, quella persona, che potrebbe essere uno chiunque di noi, è morto e nessuno può dargli quello che voleva, vivere non giustizia.
la giustizia non lo porta indietro, si può vivere senza giustizia, non si deve morire e con giustizia.
tutti sono sempre molto presi dopo che conoscono la realtà.
ma non si pensa che ogni singola scelta della propria vità è un mattone del sistema.
basta pensare che nessuno può fare nulla.
ognuno, deve e può fare qualcosa.
Fabio La Rocca
10 luglio 2006 alle ore 15:25Non l'ha ucciso la droga, l'ha ucciso la società che l'ha costretto a drogarsi.
*************************************************
Non ha stuprato perchè è un criminale, è colpa della società che non l'ha integrato...
Non ha ammazzato perchè è un criminale, è colpa della società che non l'ha integrato...
Non ha rapinato perchè è un criminale, è colpa della società che non l'ha integrato...
Non ha rapito perchè è un criminale, è colpa della società che non l'ha integrato...
Voglio vedere se voi moralisti o uno dei vostri familiari diventa vittima di un crimine se sarete ancora qui a salvare Caino o invece saretea scegliere la lama con cui tagliargli la testa
Per dirla come un comico... "So tutti bulicci col c..o degli altri"
Stefano Ceresa
10 luglio 2006 alle ore 15:29Hai scritto tre righe di chiosa, senza azzeccare il tempo di un solo verbo.
Ma al di la di questo, pensa se ti gonfiassero di botte in carcere, mentre sei in attesa di giudizio magari per un reato che non hai commesso. Credo che supplicheresti l'intervento di tutti questi moralisti. Ma siccome a te non può accadere, ebbene, che muoiano tutti, vero, caro Fabio?
Liberi Tutti
10 luglio 2006 alle ore 15:25Come procede la grazia per quel poveretto di Vallanzasca?
maurizio spina
10 luglio 2006 alle ore 15:25Mi pare che Beppe abbia centrato in pieno il parallelismo!
Comunque la si pensi la pena dovrebbe essere commisurata al delitto commesso e scontata in condizioni dignitose o permutata in altri obblighi a norma di legge. Per tutta una serie di ragioni, involontarie o volute, si e' trasformata di fatto in una condanna a morte, la qual cosa mi pare un filino eccessiva per un tossicodipendente accusato di un reato, penso, lieve. Al di la' di come ognuno puo' pensarla, faccio notare, quando si perde di vista il buon senso, come sia sottile la linea che divide un carcere normale, in condizioni detentive normali, da un gulag o una Guantanamo qualsiasi ove l'essere umano piu' facilmente perde la dimensione di se e la normalita' si esplica in situazioni come quella di Vincenzo. Quando cio' avviene il Vincenzo di turno puo' essere fratello di chiunque.....
Be happy
daniela corsi
10 luglio 2006 alle ore 15:26Caro Beppe la colpa è di tutti noi che viviamo nella speranza che le cose cambino. Ma le cose non possono cambiare se non cambiamo prima noi, magari prendendo coscienza del fatto che se muore Vincenzo vuol dire che stiamo morendo un po' tutti. Vorrei dire a Massimo che storie di questo genere, portate a conoscenza di tutti ci toccano sempre nel profondo delle nostre anime ma ci trovano impotenti perchè abbiamo paura di prendere in mano le redini della nostra vita e forse Vincenzo che almeno ci aveva provato è stato stroncato fin dall'inizio.
Davide Renzi
10 luglio 2006 alle ore 15:27Non c'è nessun filo logico in quanto dici. Inoltre vedo che la malattia di Berlusconi si sta diffondendo... Chi non la pensa come te è un demente ? Io ho tifato Ghana e resto convinto di quanto ho fatto. Il fatto che l'Italia abbia vinto non significa nulla: Cannavaro non è un eroe ! E' uno che abbiamo visto tutti con una flebo nel braccio e che gioca in una squadra sleale senza accorgersi di nulla. Ma se volete festeggiare non sarò io a fermarvi...
Roberto Bianchi
10 luglio 2006 alle ore 15:27Ma baaasta parla' de druga'!!
ades basta ! ma l'è cent an che se sa che la
droga la fa mal !! ma porco due ma bastaa co sta
droga de l'ostia. Sem minga piu' in degli
anni '60, sem nel duemila e ses !!!!!
Te voret druga ? drughes !!! brut barbun ma poi
rump minga i ball ai alter !!! crepa !! ti e la
droga!
Roberto Bianchi
10 luglio 2006 alle ore 15:35Ma va' in su l'ostia va' bruta teruna !!
luigi giacopelli
10 luglio 2006 alle ore 15:27Che tristezza tutti a parlare de sto cazzo de calcio l'avete fatti i caroselli e adesso????? Sapete come se dice a Perugia???? Ma andate a favve da ntel c..o
Antonio Cataldi
10 luglio 2006 alle ore 15:28Antonio Cataldi, ex facchino napoletano ora disoccupato. Non rispose al questionario dove si chiedeva il nome e cognome!
robin wood 10.07.06 13:36 |
**********************************************
Il mio nome vero lo scrivo.
Prova a scrivere il tuo.
Quello vero !!
SE QUALCUNO POTESSE INFORMARMI DEL VERO NOME DEL SIGNORE.
Vorrei tanto incontrarlo di persona.
Capisc'a me.
luca ursillo
10 luglio 2006 alle ore 15:35Antonio, ma chi tò fa fà, anche a me è capitato di perdere le staffe qui. non se ne cava nulla. si scalda l'aria e basta. eppoi spero che stai scherzando...così quello si in... e tu te la ridi...;)
ciao Antonio, buon pomeriggio.
ANTONIO PADRISI
10 luglio 2006 alle ore 15:28ma che vuoi da me? mica ti ho capito!
CHE LA SMETTI DI ANALIZZARE TUTTI SOLO IN BASE A QUEELLO CHE LEGGI.
comunque hai toppato su tutta la linea:
HO SOLO SBAGLIATO UN PUNTO
#1. ho ricomininciato
AHI! NON AVREI MAI DETTO.......CHISSA QUANTI PENSIERI HAI AVUTO PER GIUSTIFICARE AL TUO INTELLETTO DI DOTT.SA IL FATTO DEL VIZIO
O IL TUO AMORE NON SVOLGEVA REGOLARMENTE LE SUE PRATICHE? AH!
#2. non era RItrovato, ma trovato..
LEGGI INVECE DI ANALIZZARE......."RI" ERA TRA PARETESI, E FACEVA IL VERSO AD UN TITOLO DI UN FILM.......AH SCUSA TU LEGGERAI SOLO "IL LATO OSCURO DELLA MENTE"....."IL LAVORO DELL'ANALISTA"...."LA MENTE, QUESTA FOGNA"
#3. ma a te che te frega?
TU SCRIVI E LEGGI.......IO SCRIVO E LEGGO........QUELLO CHE NON MI VA LO SCRIVO.......SBAGLIO O FAI COSI ANCHE TU?
DAI RAFFAELLA.............SONO SCESO DALL'ALBERO PARECCHIO TEMPO FA.
Raffaella Biferale 10.07.06 14:49 |
Maurizio Caudana
10 luglio 2006 alle ore 15:28Trovo molto strana questa vicenda: è strana perchè nelle carceri non c'è discriminazioni per i tossici, anzi ci si può "fare" senza troppe difficoltà...
Trovo strano il rifiuto di accedere ad una comunità terapeutica: era sufficiente parlare con lo psicologo del carcere (negano la comunità se evadi, se sei recidivo o pericoloso per gli altri)
Trovo strana questa indifferenza verso un carcerato malato, a cui basta chiedere dell'infermeria per essere ricoverato.
Mah, non so... mi pare un pò strana tutta questa storia.
Strana perchè pare il racconto di un carcerato della Cambogia, e le carceri Italiane per quante se ne dicano, sono mille anni luce da quelle realtà così discriminanti.
Saluti a tutti i carcerati.
Maurizio
http://www.Zigolo.net
Giuseppe Vianello
10 luglio 2006 alle ore 15:29Dato che l'Italia è campione del mondo del pallone o meglio delle palle; visto il suo interessamento per questa specie di sport,da oggi lei non pagherà più le tasse, ICI compresa. I prezzi al consumo diminuiranno. Le bollette dell'energia elettrica, gas,telefoni e quant'altro diminuiranno. Tutto questo grazie al pallone vincente.
Non sarebbe ora di svegliarsi?
roberto vivaldini
10 luglio 2006 alle ore 15:31Non sarebbe meglio sentire tutte le campane ????
roberto
Flavio Tiengo
10 luglio 2006 alle ore 15:31Stamane ho scritto:
Caro Beppe, ti poni domande a cui, dici, è difficile darsi delle risposte...
Invece è facile: basta leggere questo Blog!
Almeno il 50% delle persone che ti scrivono fanno trasparire qualunquismo, menefreghismo, razzismo, perbenismo ecc. ecc.
I commenti di questo ed altri blog sono lo specchio del mondo, quindi, questo è l'uomo, che ci piaccia o meno.
Detto questo constato che tanti di voi si sono commossi per la morte di Massimo altri hanno invece messo in luce tutto il loro essere: IL NULLA!
Mi consola il fatto che questi quando moriranno non saranno neanche pianti perchè non si piange IL NULLA...
Cosmino Pipolo
10 luglio 2006 alle ore 15:31Caduta dal seggiolone all'età di tre anni, danno permanente non recuperabile.
Stefano Firbo
10 luglio 2006 alle ore 15:32Volevo dire: Un'Italia dove la gente non è in grado di pensare con la propria testa è un paese dove possono accadere le cose accadute a Vincenzo ed anche peggio....
Insomma, la droga non fà male, e le persone che si rovinano la vita come questo giovane come mai se la sono rovinata la vita, se la droga non fà male, anzi serve ad essere "creativi"??
In realtà mi sembra che molti abbiano letto in modo assai superficiale Carlos Castaneda ed hanno una visione "romantica" e sbagliata della droga.La cocaina, l'eroina, l'LSD, l'ecstasy e le nuove droghe sono veleno che BRUCIA IL CERVELLO. Un veleno che brucia anche delle vite come quella di Vincenzo. Non è moralismo ma realismo.
Stefano Firbo
10 luglio 2006 alle ore 15:35Ciao Giampiero, quoto appieno. Troppo spesso passa il messaggio che "drogarsi non fà male". Questo è un messaggio pericolosissimo che deve essere rifiutato totalmente.
Analista finanziario
10 luglio 2006 alle ore 15:37Secondo standard&poors il dpef del governo prodi è solo aria fritta?
Grillo, che ne pensi?
goffredo mameli
10 luglio 2006 alle ore 15:40ti piacciono i c a z z i ?
porcellona!!
Dana Alesso
10 luglio 2006 alle ore 15:40Cioè ragazzi... siete scandalosi.
Manco gli animali. Sono contenta anche io che la mia Italia ha vinto, ma non mi sembra il caso di rispondere ad un post così serio con st'euforia, fuoriluogo.
Io ho 29 anni e non mi reputo nè meglio nè peggio di voi, magari sono anche ignorante in confronto a voi, magari laureati, magari lavoratori di concetto... ma non mi oserei MAI di soverchiare la rabbia di un uomo che ha perso suo fratello con la baldoria mondiale. Almeno NON PER QUESTO POST.
Mi fate schifo, ma non prendetevela, è solo un mio stupido parere. Sta diventando una brutta abitudine quella di fare commenti fuori luogo o ANDARE CONTRO sempre e comunque tanto per creare scompiglio. Anche se le cose non si sanno. Un uomo piange la sua rabbia e i suoi compaesani "mondiali" che fanno? Esultano.
Boh. Sono proprio ignorante io.
riccardo berni
10 luglio 2006 alle ore 15:46Hai ragione su tutto...
Sai perchè io ho scritto, fuori luogo, su questo blog?
Per rispondere a quel furbone di beppe Grillo.
mi dispiace esere intervenuto nel dramma familiare di Massimo, ma volevo dedicare due righe a tutti gli antiitaliani vergognosi di questo paese
Giuseppe Vianello
10 luglio 2006 alle ore 15:40Quando muore una persona, anche se ha avuto conti aperti con la Giustizia, bisogna avere rispetto. E'un essere umano come me e come voi.
Inserire argomenti di calcio, in questo blog, mentre si discute di cose serie, vuol dire di non avere la più minima sensibilità.
Giovanni Piuma
10 luglio 2006 alle ore 15:41@ Annamaria Farina 10.07.06 14:06
Mi permetto di fare una correzione al tuo testo:
Vincenzo, non Vittorio.
Ciao e grazie,
Giovanni.
Annamaria Farina
10 luglio 2006 alle ore 15:53Ciao Giovanni.
Ti ringrazio.
Avevo inviato la mail con il nome sbagliato, ma grazie a te ho provveduto a rettificare.
Buona serata e grazie ancora.
Lorenza Singer
10 luglio 2006 alle ore 15:43trovo che quanto sia successo a Vincenzo sia vergognoso.
è giusto che chi ha sbagliato debba pagare secondo la gravità del reato, cioè avere delle limitazioni alla propria libertà tali da non poter nuocere agli altri. questo però non significa che non debba avere il diritto di essere curato in ospedale o comunque di essere tutelato all'interno del carcere.
o che non gli possano essere offerte alternative alla sola reclusione.
penso che il carcere oltre ad un ruolo detentivo debba avere anche un ruolo rieducativo in modo che le persone che hanno scontato una pena siano in grado di reinserirsi nella società senza tornare a nuocere agli altri.
se non si crede nella possibilità di redenzione o di cambiamento e senza i mezzi per attuarli, tanto varrebbe buttare via le chiavi...
trovo altresì vergognosi i commenti off topic.
ma i moderatori dove cavolo stanno???
Stefano Firbo
10 luglio 2006 alle ore 15:44Mi fate schifo, ma non prendetevela, è solo un mio stupido parere. Sta diventando una brutta abitudine quella di fare commenti fuori luogo o ANDARE CONTRO sempre e comunque tanto per creare scompiglio. Anche se le cose non si sanno. Un uomo piange la sua rabbia e i suoi compaesani "mondiali" che fanno? Esultano.
Boh. Sono proprio ignorante io.
Dana Alesso
***
sono ignorante anch'io..
Simona Selleri
10 luglio 2006 alle ore 15:44piu' leggo i post piu'mi viene la nausea, gente di destra che offende quella di sinistra, offese gratuite in un blog dove ognuno esprime la sua libera opinione. Una massa di ignoranti estremisti ecco cosa siete, ipocriti individualisti chiusi in guscio fatto di sterco, sveglia ciccini belli ognuno è libero di scrivere pensare liberamente e se cosi' non fosse allora andate a raccogliere le patate
ciro frank
10 luglio 2006 alle ore 15:58"massa di ignoranti ipocriti individualisti chiusi in un guscio di sterco"...MENO MALE CHE CI SEI TU CHE LE OFFESE GRATUITE NON LE FAI!!!:-)
Emanuele Scarpone
10 luglio 2006 alle ore 16:02meno male che c sei tu che che giudichi...però scusa, ma chi sei per poter giudicare gli altri?
Emanuele Soffiotto
10 luglio 2006 alle ore 16:15Siamo tutti meravigliati che un angelo dal cielo sia sceso con cotanta grazie per illuminarci su cosa fare e dire. Grazie mille.
gianni cicconi
10 luglio 2006 alle ore 15:46Ancora ci si meraviglia.Ancora ci si stupisce.Ho smesso di stupirmi e di meravigliarmi.Ho da tempo smesso di credere in questa giustizia.Qualcuo ha detto " la giustizia è uguale per tutti e per qualcuno lo è di più".Il racconto e la testimonianza su Vincenzo ne sono l'ennesima conferma.Non credo più in una giustizia che in primo grado condanna all'ergastolo le bestie di Satana per poi infliggere solo 20 anni.Non credo più in una giustizia che concede la semilibertà a Izzo,permettendoli di tornare a uccidere due esseri umani dopo 30 anni.Non c'è più la certezza della pena.Tutti siamo legittimati a delinquere.Sono vicino al fratello di Vincenzo e a tutta la sua famiglia.
alessandra lattuada
10 luglio 2006 alle ore 15:47la droga si combatte con un po' di stangate, con l'emarginazione e il buon senso...
basta drogati inseriti! non capiamo più dove comincia e dove finisce il problema...è tutto troppo complesso ormai
giacomo zappa 10.07.06 14:45 |
*********
aggiungo che in primis manca del tutto una legislazione a proposito.
un drogato maggiorenne non può essere, per legge, messo in comunità,e rimanerci, se non col suo consenso. figurati..
se poi è condannato per reati minori dovrebbe, per legge, essere introdotto nelle comunità di recupero. e non avviene...
servono leggi, non parole al vento...
nessuno si preoccupa di questo, anzi, sembra quasi che la parola d'ordine sia di legalizzare le droghe.
e poi, si parla tanto di carceri che non funzionano..
ma vi siete mai chiesti se, si dovesse far pulizia di tutti gli extracomunitari delinquenti spacciatori e magnacci, che riempiono le nostre carceri, cosa succederebbe?
forse chi è giusto che venga punito, potrebbe ricevere un trattamento più dignitoso ed umano.
i sert poi, che di fatto non aiutano e non tutelano nessuno, a cosa servono? per creare posti di lavoro per chi è a spasso?
italia strafalciona e menefreghista.
il problema droga è talmente ampio e drammatico, che si preferisce far finta di nulla..
Simone Advocat
10 luglio 2006 alle ore 15:48X Ivana Iorio
Ho sentito che quella mente fina di Calderoli ha espresso il suo commento sulla vittoria degli azzuzzi nella finale di coppa del mondo, affermando come sia stata la vittoria della italianità a fronte di avversari che hanno voltato le spalle a tali ideali, schierando in campo negri, islamici e comunisti.
Passi per i negri e gli islamici ma i comunisti in campo chi erano??
Trovo l'affermazione di un tale bassezza culturale che in confronto la testata di Zidane è da premio per il fair play!!
Ma Ivana come si fa a sostenere questa manica di imbecilli!!
roberto brianzolodocg
10 luglio 2006 alle ore 16:58ma al calderoli glielo hanno spiegato che gattuso nesta cannavaro zambrotta jaquinta ecc ecc sono dei terroni? .... adesso che hanno vinto vanno bene.....quando si tratta di strumentalizzare i fatti, allora il buon calderoli fa di alcune l'erbe un fascio... in altri momenti per fare un fascio cambia l'erbe.... ma si sa da quelle parti i fasci....
roberto brianzolo
10 luglio 2006 alle ore 16:59ma al calderoli glielo hanno spiegato che gattuso nesta cannavaro zambrotta jaquinta ecc ecc sono dei terroni? .... adesso che hanno vinto vanno bene.....quando si tratta di strumentalizzare i fatti, allora il buon calderoli fa di alcune l'erbe un fascio... in altri momenti per fare un fascio cambia l'erbe.... ma si sa da quelle parti i fasci....
GIULIA TASSONE
10 luglio 2006 alle ore 17:15veramente io non ho visto neanche neGri, ma NERI...
chiara tornillo
10 luglio 2006 alle ore 18:01la cosa veramente sorprendente non è quello che dice quel soggettone di calderoli, ma il fatto che i giornalisti continuino ad intervistarlo e a chiedergli il suo parere...in fondo dice sempre le solite cose!e poi i sui discorsi li sentono o li leggono anche in altri paesi..e diciamo la verità noi ci saremmo anche rotti gli zebedei di fare queste figure di mota con il resto del mondo!
nel mondo ci hanno sempre considerato un paese di ignoranti, di mafiosi e ci hanno sempre riso dietro senza un vero motivo, almeno adesso, con i nostri politici,un motivo glielo abbiamo dato!!
Jacopo della Quercia
10 luglio 2006 alle ore 15:52Mi fate schifo, ma non prendetevela, è solo un mio stupido parere. Sta diventando una brutta abitudine quella di fare commenti fuori luogo o ANDARE CONTRO sempre e comunque tanto per creare scompiglio. Anche se le cose non si sanno. Un uomo piange la sua rabbia e i suoi compaesani "mondiali" che fanno? Esultano.
Boh. Sono proprio ignorante io.
Dana Alesso
***
Anch'io.
franco Arsini
10 luglio 2006 alle ore 15:56scusa se non me ne frega nulla, ho già troppi problemi miei.
E poi quando mia nonna è stata assassinata da uno che cercava di derubarla nessuno l'ha pianta apparte me.
Se permetti festeggio, e mi comporto come tutti si sono comportati con mia nonna, con indifferenza.
è morto un tossicodipendente? meglio io li odio
cosimina vitolo
10 luglio 2006 alle ore 15:52capisco il dolore che affligge questo ragazzo per la perdita del fratello ma secondo le mie esperienze la colpa e per meta della giustizia italiana e per meta del ragazzo stesso.
Ho perso molti amici ha causa della droga,ragazzi che sono cresciuti nel mio stesso quartiere e la colpa non e stata certo della societa.C era chi si faceva sbattere in galera per comodita,chi non aveva voglia di lavorare faceva il pusher perche si guadagnava molto e semplicemente senza fatica l unica colpa che aveva la giustizia era quella di metterli dentro e poi sbatterli fuori 2 giorni dopo.
Alcuni di loro picchiavano le loro madri o i loro padri perche magari gli negavano i soldi ma a loro non importava niente perche si dovevano fare,dovevano stare bene,alcuni andavano a rubare,alcuni avevano dei giri di prostituzione,altri andavano a prendere il pizzo.
Non so nei particolari la storia di questo ragazzo so soltanto che e stato vittima dei carcerati,dei carcerieri e diciamo la verita anche di se stesso.
Annamaria Farina
10 luglio 2006 alle ore 16:05Ciao Mina.
Vedi, non sono in discussione le colpe di questo ragazzo, peraltro ammesse dallo stesso fratello.
Qui è in discussione il nostro sistema.
La difesa e la tutela dei diritti umani devono essere garantiti ad ogni cittadino, innocente o colpevole che sia.
Il suo stato di salute era compatibile con la vita carceraria?
E' stato fatto tutto ciò che si aveva il dovere di fare per lui?
L'inchiesta deve accertare se vi siano state delle responsabilità nella morte di un uomo, avvenuta in regime di detenzione, quando lo stato aveva l'obbligo di garantirgli cure idonee ed un trattamento consono al suo stato.
Ciao scugnizza, buon pomeriggio!
cosimina vitolo
10 luglio 2006 alle ore 16:20si annamaria hai ragione,pero ho letto alcuni post dove si dava clpa solo ed esclusivamente alla giustizi.Il sistema si sa e marcio ma noi dovremmo cercare di essere molto piu forti di loro e non cadere nel tranello.
Io sono cresciuta in un quartiere malfamato dove per niente si ammazzavano,dove i ragazzi li vedevi morire su un marciapiede,nei bagni del bar per overdose.Alcune volte erano proprio i genitori a chiamare i carabinieri per farli stare in carcere me quando ne uscivano sembravano piu fatti di prima.Un amico n giorno mi ah confessato che un carcerato aveva insistito per avere dei rapporti sessuali e lui si e ribellato,risultato?non ha avuto piu pace tutti erano contro di lui e le guardie facevano finta di non vedere.
Questo e sbagliatissimo da parte della giustizia e quante volte a quel ragazzo gli ho detto di cambiar strada perche se lui lo voleva ci sarebbe riuscito alla fine e morto di aids senza riuscire a cambiare.
Fa male
Annamaria Farina
10 luglio 2006 alle ore 16:39Lo sò Cosimina, sono cose che fanno male, ma occorre fare i dovuti distinguo.
Che in molti di questi ragazzi ci sia una sorta di autolesionismo è noto.
La responsabilità personale non si può delegare a nessuno, ma uno stato ha una responsabilità superiore nei confronti dei propri cittadini: deve garantirli nel rispetto dei loro diritti umani.
Il tuo discorso meriterebbe un post a parte, e l'argomento susciterebbe sicuramente molte discussioni, ma questo che stiamo trattando è un caso che ha molta più attinenza con il nostro sistema di giustizia e con il sistema carcerario in particolare.
La tossicodipendenza, problema che sta a monte, non può giustificare l'accaduto.
Ettore Baldi
10 luglio 2006 alle ore 15:56aggiungo che in primis manca del tutto una legislazione a proposito.
QUOTO!
un drogato maggiorenne non può essere, per legge, messo in comunità,e rimanerci, se non col suo consenso. figurati..
se poi è condannato per reati minori dovrebbe, per legge, essere introdotto nelle comunità di recupero. e non avviene...
servono leggi, non parole al vento...
SE HA COMMESSO REATI, ANCHE LA SOLA DETENZIONE, VA IN CARCERE O COMUNITA
.NON SERVE ILSUO CONSENSO.
nessuno si preoccupa di questo, anzi, sembra quasi che la parola d'ordine sia di legalizzare le droghe.
e poi, si parla tanto di carceri che non funzionano..
SE FUMO A CASA MIA, NON GUIDO, ME NE VADO A LETTO
..PERCHE' NON DOVREBBERO ESSERE LEGALIZZATE.
ma vi siete mai chiesti se, si dovesse far pulizia di tutti gli extracomunitari delinquenti spacciatori e magnacci, che riempiono le nostre carceri, cosa succederebbe?
PRENDEREBBERO IL LORO POSTO GLI ITALIANI.
forse chi è giusto che venga punito, potrebbe ricevere un trattamento più dignitoso ed umano.
SI!.
i sert poi, che di fatto non aiutano e non tutelano nessuno, a cosa servono? per creare posti di lavoro per chi è a spasso?
SI HAI RAGIONE!.
italia strafalciona e menefreghista.
il problema droga è talmente ampio e drammatico, che si preferisce far finta di nulla..
QUOTO IN PIENO.
alessandra lattuada 10.07.06 15:47
alessandra lattuada
10 luglio 2006 alle ore 16:08SE HA COMMESSO REATI, ANCHE LA SOLA DETENZIONE, VA IN CARCERE O COMUNITA
.NON SERVE ILSUO CONSENSO.
....
purtroppo non è così.
un drogato colpevole di reato e condannato,può ottenere di scontare la pena in comunità, solo se il pretore da il consenso, e solo se c'è una comunità disposta ad accoglierlo..
..dimenticavo, oggi in comunità di recupero accedi solo se hai disponibilità economiche di rilievo..
altrimenti fai la fila di anni..
Simona Selleri
10 luglio 2006 alle ore 15:58E mentre un ragazzo ucciso in carcere non ottiene giustizia, si continua dire che questo signore ha fatto delle belle cose in Italia, quali??
.falsa testimonianza
.corruzione
.finanziamento illecito
.appropriazione indebita e frode fiscale
.corruzione giudiziaria
.violazione delle leggi anti-trust e frode fiscale in spagna
.concorso esterno in associazione mafiosa e riciclaggio denaro sporco
.concorso in strage
Indubbiamente senza contare che la democrazia la sanità pubblica la libera parola e varie altre belle cose che ha tagliato, inoltre le varie liberalizzazioni il nano portatore di democrazia le aveva volute poi per paura le nascose e pago'anche un bel verbale.
E questa personcina non'ha fatto una giornata di carcere, una merdosa gionata questo delinquente non l'ha fatta.
Che schifo
Andrea Borgia
10 luglio 2006 alle ore 15:58Da moltissimi anni ora mai un pò mi vergognavo di essere un Italiano (quando sono all'estero) perchè verdersi ridicolizzata da tutti i giornali nel mondo, per quanto siamo buffi o perlomeno ignoranti, presidenti del consiglio che riciclano il denaro della mafia e diventano super miliardari, i bracci destri di loro che sono tuttora pilastro della mafia siciliana, (http://video.google.com/videosearch?q=marco+travaglio) , approvazione delle leggi in parlamento che la commissione antimafia possa essere presieduta da Parlamentari mafiosi in sentenza definitiva... e tanto tanto altro.
(Ricordo di quel parlamentare tedesco mi pare... che si dimise perchè scoperto di aver raccomandato sua figlia per un posto di impiegata alle poste!
Poi vedo la stampa Tedesca che non accetta la vittoria Italiana e così anche l'allenatore della Francia. Alla fine io dito che noi italiani siamo esportatori di civiltà cultura e umiltà nel mondo, ma siamo ignorantoni quando dobbiamo valutare il bene ed il male per il nostro futuro e quello dei nostri figli.
Forza Italia (dico Forza Italia perchè non sarà mai un mafioso a farmi evitare di dire quella parola frase che per tanti anni ho sepre gridato negli stadi)e sopratutto SVEGLIATI!
Paolo gas
10 luglio 2006 alle ore 16:00Al killer di grilli
Sei solo uno sporco fascista , spero che mettano dentro te e che tu muoia nello stesso modo
Massimo Rispetto
10 luglio 2006 alle ore 16:01Se volete è off topic.
Sono appena state chieste le pene per i fatti accaduti i primi di aprile in corso Buenos Aires a milano (volutamente minuscolo).
PER GLI AUTONOMI DEI CENTRI SOCIALI SONO STATI CHIESTI FINO A SEI ANNI DI RECLUSIONE.
Cosa è successo a corso Buenos Aires qualche giorno prima delle elezioni politiche ce lo ricordiamo tutti.Sono state incendiate auto distrutte vetrine e la polizia ha dovuto giustamente caricare ed usare gas lacrimogeni.
Gli eventi sono stati INVEROSIMILMENTE STRUMENTALIZZATI DAI PARTITI DEL CENTRODESTRA CON TANTO DI STRISCIONE "AVANTI AI PRODI AUTONOMISTI" due giorni prima delle elezioni.Adesso la richiesta di pena.C'è gente che rischia SEI ANNI DI GALERA per aver rotto qualche vetrina ed incendiato qualche autovettura,insomma nulla che non sia successo pure ieri sera per i festeggiamenti mondiali. SEI ANNI DI GALERA IN BARBA AD OGNI PRINCIPIO DI PROPORZIONALITA' DELLA PENA.
MA IN ITALIA VALE PIù LA PROSPETTIVA DI VITA DI UNA PERSONA O LA VETRINA DI UN NEGOZIO DI INTIMI CON I PERIZOMA IN ESPOSIZIONE?
Proprio negli stessi momenti a santa margherita ligure un VIP veniva rilasciato dopo essere stato accusato di RESISTENZA A PUBBLICO UFFICIALE, uno dei medesimi titoli di reato contestati agli autonomisti di milano che però HANNO TUTTI SUBITO TRE MESI DI CARCERAZIONE PREVENTIVA E NON SONO STATI RILASCIATI IL GIORNO SEGUENTE COME IL SIGNOR DE ANDRE'.
E' proprio vero che l'Italia è un bel paese solo per i figli di ...
massimo della pena
10 luglio 2006 alle ore 16:05diamogli una medaglia a questi eroici combattenti per la libertà e la democrazia
oscar tramor
10 luglio 2006 alle ore 16:05non sei assolutamente fuori tema,
hai ragione su tutto,
concordo in pieno,
e w litaglia
Emanuele Scarpone
10 luglio 2006 alle ore 16:06ah ok, allora facciamo cosi, mo t spacco la macchina, perchè mi va di protestare, e dopo mi dici se valeva più la mia di prospettiva di vita o la tua macchina...
Sei ridicolo, se gli danno sei anni gli danno pure poco, io li metterei ai lavori forzati, cosi ne colpisci pochi ma ne educhi molti, che di centri sociali ce ne stanno pure troppi.
ivana iorio
10 luglio 2006 alle ore 16:51e ringrazia...che i giudici sono dalla loro parte.....io avrei raddoppiato la pena
ma tranquilllo..hanno solo chiesto, vedrai che essendo una richiesta fascista, saranno tutti liberi di ritornare a metter fuoco e ferro qualche altra citta..
la soluzione ideale e' di fargli pagare i danni..quando hanno pagato sono liberi di incendiare altre cose e quindi ripagare di nuovo i danni e cosi' via...ognuno ha i suoi hobby
Enrico Riccardi
10 luglio 2006 alle ore 16:01carcere duro ai delinquenti drogati!
amnistia per i fautori di stragi e illeciti miliardari. Non è con le parole che cambierà qualcosa con questa gente
enrico seghezzi
10 luglio 2006 alle ore 16:16Purtroppo questo povero cristo, che ha fatto si delle cazzate nella sua vita, non si chiamava Lapo Elkan, Anna maria Franzoni.
Non era neanche un terrorista di Prima Linea condannato a 30 anni e rilasciato dopo solo 16 anni, invece quello che hanno steso non può essere ressuscitato dopo 16 anni
paolo melli
10 luglio 2006 alle ore 16:04Sembra l'ennesima conferma al carcere come luogo di perdizione e non di recupero.
E' inoltre la conferma al fatto che al carcere dovrebbe essere destinato solo chi ha commesso determinati gravi delitti.
E' infine la conferma che sbattere in galera un ragazzino per due spinelli può produrre più danni che benefici.
bruno pasquino
10 luglio 2006 alle ore 16:08Vedi caro beppe, tu hai pubblicato una lettera molto toccante che quanto meno dovrebbe far riflettere: -sì, dovrebbe far pensare-.
Dovrebbe far pensare a che società ci siamo costruiti, al sistema carcerario, al sistema giustizia: dove i più pericolosi stanno fuori e
magari corteggiati mentre i disgraziati, i "senza
santi in paradiso", quelli senza avvocati (in sciopero perché non vogliono mollare l'osso) i poveri "cristi" insomma, sì quelli e solo (quasi)
quelli, stanno in galera. E magari ci muoiono.
Tutto questo ripeto, dovrebbe far pensare.
Ma, c'è un ma: -per pensare ci vuole (è obbligatorio) la testa-, e allora di cosa disquisiscono i nostri cialtroni? Ma del fatto che l'Italia ha vinto i mondiali: -pensate che bello: adesso saremo tutti più belli, più sani, più forti, ma soprattutto più intelligenti.
Che bello! Speriamo che adesso si possa finalmente parlare (prendendone coscenza) di cose serie. Adesso che siamo diventati, finalmente, intelligenti, speriamo si possa cominciare a capire che (per esempio) con il voto alla simpatia, -e non alla capacità e all'onestà-, con il voto schierato, -e non ragionato- (sempre ricordando che per ragionare ci vuole la testa) non si va da nessuna
parte,se non in malora.
Ed infine vorrei dire che il tifo si fa allo stadio e non nelle cabine elettorali (potrebbe essere deleterio) e che adesso che abbiamo vinto
i mondiali di calcio, possiamo e dobbiamo occuparci e preoccuparci di altro.
Ci sono cose, in questo paese, anche più importanti del calcio; e bisognerebbe prenderne cocsienza.
marisa bonsanti
10 luglio 2006 alle ore 16:12con tutto il dolore che colpisce l'anima per la triste vita di un ragazzo, non si può ignorare la dura realtà che riguarda la vita e le azioni di ogni essere umano, responsabile di se stesso volente o no. Nessuna vittima è innocente cosciente o no di esserlo(questo è almeno l'insegnamento che ho ricevuto ) pur tuttavia ogni vittima espia le proprie colpe in vita (andandosi a cercare senza saperlo, i carnefici)per poter morire libero, la differenza stà nel fatto che la sua morte lascia i sensi di colpa a coloro che non sono stati capaci o non hanno voluto far nulla per lei. Qui allora è giusto e doveroso cercare le responsabilità di coloro che hanno infierito sulla vittima per fare umana giustizia.
Tony Schembri
10 luglio 2006 alle ore 16:12The answer, my friend, is blowin' in the wind
daniele santaniello
10 luglio 2006 alle ore 16:13Saluti a tutti.
Ma secondo te Beppe questo governo le aiuta le classi deboli?
Questo governo che valore da ad un normale cittadino?
Il sistema Italiano (quasi una copia di quello americano) quanto è libero?
Beppe dicevi che se avessero pensato solo ai propri affari l'ho avresti detto ma.....
Ciauzz a tutti.
N.B. Ragazzi oggi vige l'art. quinto "chi ten' man e VINT' "
Tony Ske
10 luglio 2006 alle ore 16:20Se mi vieni a dire che il sistema Italiano è quasi identico a quello Americano,vuol dire che non capisci nulla nè di politica nè di economia nè giustizia..ecc
John Field
10 luglio 2006 alle ore 16:13Dicendo 'evidentemente non sai di cosa stiamo parlando' mi sembra ormai chiato che Beppe fosse sul Britannia e visto che l'hai detto anche tu, perché aspettare il 20 luglio per dimostrarlo?
beppe cappello
10 luglio 2006 alle ore 16:14salve a tutti. e un ciao particolare a beppe grillo io sono beppino di padova classe 58 agli anni che furono pere politica galera ecc. ecc.
secondo me la giustizia non esiste o meglio la giustizia viene applicata dall'avvocato che ti difende loro possono con intrecci miracolosi a fare di tutto ..basta pagare ma attenzione se sei povero allora nessino si preoccupa di te .
E tu piccolo essere indifeso in quel piccolo microcosmo viene fatto fuori spesso moralmente ma a volte fisicamente da tutto un apparato di deficienti composto da detenuti e incompetenti che lavorano in campo carcerario (animali) avrei moltissime cose da raccontare sulle mie esperienze carcerarie ma a volte me ne vergogno, signori la vere galera non e perche vieni rinchiuso in 4 mura ma dentro quelle 4 mura devi convivere ripeto obbligato a convivere con 6 o 7 elementi che al 90 per cento non sono neanche in grado di fumare una sigarette e tutti senza soldi ecc.ecc. mi fermo
la droga .....solo aiuyando una persona ei fini di riportarla a sorridere alla vita il metadone certo non fa un bel niente anzi peggiora ti fai di sciroppo l'importante e che non rompo i coglioni a nessuno e infatti la mitica riduzione del danno ma alla mia anima lo stato non ci ha penzato
legalizzare ...non so io mi faccio le canne ma se quardo oltre me stesso con un grandangolo mi rendo conto che legalizzare significa disastri per un sacco di gente la gente non e in grado di gestire le droghe in genere
per adesso basta cosi alla prossima
Tony schembri
10 luglio 2006 alle ore 16:16The answer, my friend, is blowin' in the wind
Paolo Tambarlotto
10 luglio 2006 alle ore 16:16E dopo i tassisiti-fascisti,ora scioperano pure gli avvocati-dalfasciolodati.
Quando è ora di difendere il loro sacrosanto diritto a rubarci i soldi con le loro parcelle/tariffe ingiuste ed ingiustificabili si riescono ad organizzare in un nanosecondo.
Quando è ora di far uscire un innocente dalla galera,mancopucazzo!!!
Pregate che Dio non esista,che sennò saran C.zzi amari per voi quando (finalmente) creperete!
Fabio Cinelli
10 luglio 2006 alle ore 16:17Complimenti! Un commento azzeccattissimo! Non ho parole per descrivere i miei sentimenti. Che alto senso civico, che interesse per i problemi della gente! Un idolo!
matteo pederzoli
10 luglio 2006 alle ore 16:17grillo e quella tua bella cena con i giocatori ganesi? A volti dici cose intelligenti ma molte volte dici certe stronzate... Forza Italia Campioni del Mondo!!!!!!!!!!!!!!!
Marco Gioanola
10 luglio 2006 alle ore 16:18Mi scuso con tutti ma,
visto l'argomento trattato e la contemporaneità con l'altro evento sportivo non si stà producendo una discussione/riflessione seria sulla cosa bensì uno scambio di improperi.
Come si fà a parlare della morte di un'essere umano intersecata in una discussione da bar sul calcio ?
Non sò se sia stata una cosa voluta o no però Grillo, almeno tu potevi mettere 2 post :
1 post per gli sfoghi dei calciomani
1 post con questa ennesima prova che siamo solo degli esseri (o cose ?): NASCI, PRODUCI, CONSUMA E CREPA ! .... e senza troppo rompere le balle !
Un pò di compassione tra noi ci farebbe vivere e non solo sopravvivere compiacendoci che il male non è capitato a noi.
Pregherò anche per tè Vincenzo.
Un saluto
ettore baldi
10 luglio 2006 alle ore 16:19Ricordo ancora la beltà giovanile nell'allora Bankog d'Italia.
Ogni angolo una droga.
Ogni droga un angolo.
Amici "iniziati",
amici finiti.
Mauro disegnava.
Bene.
I muri le sue tele,
il pennello la sua spada,
per mostrare a tutti il suo dissenso.
Chi li cancellava, prima li ammirava.
Una sera d'estate,
complice l'azzuffata con il padre,
mostrò al mondo la sua arte.
Dipinse la sua angoscia sulla parete della scuola,
firmando il suo capolavoro per la prima volta.
Nella notte, mauro se ne andò,
usando come spada un siringa.
Non sono un avocato,
ma lasciatemi l'ultima arringa,
chi dovette cancellare la parete,
non lo fece,
aggiunse,in calce alla firma,
PERCHE'?.
Da: "Quando eravamo in mezzo al nulla
oscar tramor
10 luglio 2006 alle ore 16:19tutte le droghe, leggere o pesanti che siano,
dovrebbero essere vendute dallo stato.
Simona Selleri
10 luglio 2006 alle ore 16:20cavoli mi mancava quello che discrimina chi sciopera, se hai bisogno di un negozio tutto un'euro vai a farti un giro in centro, tassisti/fascisti,avvocati-dalfasciolodati, ma va va, ma chi sei te che giudichi, ma chi sei, prendi l'autobus e non fare reati cosi'sei piu'contento.
vhega vhega
10 luglio 2006 alle ore 16:22di corsa al carcere di como, chi puo', a far luce sulle responsabilita': parlamentari, giornalisti, chiunque possa fare qualcosa. tu beppe, per primo, visto che non ti mancano le conoscenze. ma forse ti sei gia' attivato: lo spero per tutti quelli che hanno fiducia in te. facci sapere.
beppe cappello
10 luglio 2006 alle ore 16:22sono sempre io mi ero dimenticato di salutare vincenzo ...povero magari era una persona splendida mi dispiace molto per come sei morto ...vincenzo e spero che almeno adesso alla maniera indiana tu possa finalmente correre nelle sempre verdi praterie celesti di manitu
speriamo che almeno esista una giustizia divina ...se no veramente tutto diventa senza senzo ciao vincenzo col cuore
Pagata dai contribuenti
10 luglio 2006 alle ore 16:24Lo sapevate che...
massimo de santis il famoso arbitro
è anche una guarda carceraria?
ROBERTO BOBBIO
10 luglio 2006 alle ore 16:27zIDANE E' IL COMUNISTA CHE DESCRIVE IL CALDEROLI!!!!!!!
infatti è sleale e colpisce atrdimento come Visco.
sapete che il premio ad ogni calciatore è apena il doppio di quanto costa allo Stato un malato di aids tossico ? Vi da la stessa soddisfazione vedere un goal o un drogato all'ultimo stadio come Giuliani? inoltre i giocatori li pagano gli sponsor. Forza italia
luciana alfa
10 luglio 2006 alle ore 16:28goffredo o chiunque tu sia spero che tu muoia presto, sei ignorante, inutile, sperare e' l'unica cosa che posso fare per eliminarti la speranza che tu presto non ci sia piu' mi fa stare bene.
Matteo Longo
10 luglio 2006 alle ore 16:31Sono un ex tossicodipendente.
Venni arrestato per possesso di 2 gr. di "polvere bianca".
Non ho mai ceduto alcuna cosa a nessuno.
Non ho mai rubato per procurarmi il dovuto.
Non ho mai causato danni, ne fisici ne morali, a nessuno
.tranne alle persone a me vicine.
Dentro al carcere, la mia unica fortuna è stata di "apparire il classico giovane con il grano", e di conseguenza "tutelato"
.altrimenti
.
"Dentro"
..era come fuori
.nulla di materiale mi mancava.
Con ripetuti tentativi, la mia parte, riuscì a farmi trasferire in un centro di recupero.
Dopo un primo periodo di ostilità, lavorai duro, non che prima non lo facessi, ma qualcosa cambiava.
Vi risparmio la "redenzione"
..
Ma vi domando:
COSA MI SAREBBE SUCCESSO SE MI FOSSERO MANCATI QUEGLI APPOGGI DESCRITTI?.
Cordialmente.
PS: alla cayenna,
.. occhio, se ti muovi nel mondo come scrivi, un paio di notti al "sicuro" non le perdi
ettore callisti 10.07.06 14:03
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NESSUNO RISPONDE EH!
micelli rodolfo
10 luglio 2006 alle ore 16:32I piu' ladri di tutti,
sono i medici !
che ti fanno la visita (da 2 minuti) e poi ti dicono per il pagamento si rivolga all'infermiera!(come se a loro facesse schifo il "vile " denaro..).
-Quant'e',signorina?-
-120 euro con fattura ,90 senza..!-
La prox volta che vado a fare una visita,mi compro un piccolo registratore(cosi' risparmio),
e registro la bella vocina dell'infermiera...
...voglio vede' se sono capaci di chiamare i caramba!
Propongo il pagamento via C/C delle visite mediche private,per consentire una tracciabilita' dei pagamenti!!!
E' ORA DI FINIRLA CON QUESTI:
LADRI EVASORI
mario ambrosini
10 luglio 2006 alle ore 16:50Diventerebbe 120 euro con conto corrente, 90 senza -.-
cosimina vitolo
10 luglio 2006 alle ore 16:34
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IL MESSAGGERO
7 LUGLIO 2006
Cani randagi esportati illegalmente in Svizzera e Germania, esposto alla Procura
TORTORETO (TE)- In Val Vibrata sarebbe in atto una irregolare esportazione di cani randagi in Germania e Svizzera per scopi non leciti. Un fatto grave, se accertato. Per conoscere a fondo la verità, un assistente capo della polizia di Stato, G.F., residente a Tortoreto, ha inviato un esposto denuncia alla procura della Repubblica del tribunale di Teramo in cui si fa esplicito riferimento a un canile della Val Vibrata che ospita cani randagi. «Lo scivente è venuto a conoscenza del fatto - si legge nell’esposto - che, periodicamente, un numero imprecisato di cani viene caricato e trasportato dal predetto canile verso paesi esteri, Germania e Svizzera. Ciò, d’altra parte, potrebbe essere verificabile». «Sensibile alle problematiche degli animali abbandonati - aggiunge il poliziotto -, lo scrivente è sconcertato di quanto sta accadendo». Si tratterebbe, secondo l’assistente capo, di «una vera e propria deportazione di cani randagi». «Sorge il sospetto - scrive ancora nell’esposto alla Procura - di traffici poco chiari. Sospetto avvalorato anche dal fatto che i cani vengono portati all’estero tramite intermediari tedeschi». Tra l’altro, gli animali, per lo più meticci, di taglia grande, sono in età avanzata, per cui «non si comprende come tali cani possano essere adottati da famiglie in Germania senza che siano mai stati effettuati visti dai loro adottanti tedeschi».
M.N.
Pietro Cortellesi
10 luglio 2006 alle ore 16:41Io sto ad 1 ora di auto da lì, se volevete mi vado ad informare, ditemelo e io sto fine settimana parto, lo so è tradi, ma devo pur lavorare
Pietro Cortellesi
10 luglio 2006 alle ore 16:34Io ripeto, che se il reato è di detenzione di droga, sarebbe stato meglio farlo uscire dal carcere, poi in quello stato che reati avrebbe commesso ancora?. Scusatemi se mi ripeto, ma una persona ridotta così, quanto può essere pericolosa per la società? Perchè non l' hanno fatto uscire? Perchè devo sentire che succedono queste cose in italia? Ieri ho festeggiato, ho stretto la mano a persone che non conoscevo, ho gridato con loro, persone che non vedrò più, in giro per strada per festeggiare, e poi il giorno dopo leggo che succeddono di queste cose. Lottiamo per non farle più accadere, perchè un giorno potrebbe succedere ad uno di noi o ad un nostro familiare
Simona Selleri
10 luglio 2006 alle ore 16:47cavoli mi sta'venendo una curiosità bestiale di sapere dov'era Beppe nel 1992!!!! Stava forse a cena a mangiare 2 spaghi con il pesto???
Alex Giardiello
10 luglio 2006 alle ore 16:53Ho scelto la morte
Ho rubato
ho ucciso
ho scelto la strada breve in discesa
ho visto la mia coscienza al di là dei sogni
non l'ho seguita.
Ho preso la mia vita l'ho buttata nella spazzatura;
per precisione nell'umido, perchè è una vita differenziata...
l'amicizia
l'amore
la gioia
rimbombano nel mio cuore ma è un suono lontano, un ricordo nascosto.
Cosa è stata la vita per me? un suono nel frastuono, un raggio di luce nella tempesta, un attimo rubato al tempo per ricordarmi che anch'io sono un essere umano, un Uomo.
E' facile puntare il dito, ma chi è disposto a tirare la prima pietra?
La mia morte parla d'amore, d'indifferenza, di odio.
Il capro espiatorio, ecco chi sono. Una vita spezzata per scelta o per destino.
Ma anche io ho pianto, ho versato lacrime quando vedevo la pena dei mie familiari.
Una stella si è spenta, ma la luce è un riflesso destinato a propagarsi e non spegnersi mai.
Cosa vuol dire essere uomini oggi? Non si sa. Siamo come delle pedine sulla scacchiera...
Siamo protagonisti della nostra esistenza... Siamo sponde sulle quali costruire ponti...
Siamo gli occhi dei bambini...
Siamo consapevoli di non fare male a nessuno...
Siamo polvere nell'aria...
Siamo le lacrime dei nostri cari...
Siamo l'oro dei nostri genitori...
Siamo, ma la gente da poca importanza a questo, perchè finchè l'altro vedrà in me solo il riflesso imposto dalla società, non sono... Dignità negata ecco il mio nome...
3 giorni fa si è spenta una stella ma la sua luce contina a brillare
Mi dispiace molto; pregherò per lui...
grazie beppe x quello che fai.
GRAZIE. Hai centrato il senso della DIGNITA' UMANA.
Annamaria Farina
10 luglio 2006 alle ore 16:55"Il carcere è il luogo evangelico per eccellenza, dove il giudizio degli uomini e sugli uomini rimane sospeso, perché veramente a nessuno è dato giudicare"
Renato Vallanzasca
*****************Buonasera al blog****************
Buon proseguimento a tutti.
oscar tramor
10 luglio 2006 alle ore 16:58ciao anna
bona serata
cosimina vitolo
10 luglio 2006 alle ore 16:59ciao annamaria a domani baci baci baci
Annamaria Farina
10 luglio 2006 alle ore 17:04Oscar, dove ti eri cacciato?!!
Ciao carissimo, dolce sera.
Ciao Cosimina bella, bacioni!
Raffaella Biferale
10 luglio 2006 alle ore 17:20ciao bella!!!!!
buonaserata a te!
:-)
Annamaria Farina
10 luglio 2006 alle ore 17:23Bacione a Raffaella, SMACK!!!!
Simona Selleri
10 luglio 2006 alle ore 16:57sono andata in giro cercando notizie di dove fosse mai Beppone il 1992, cavolo sta'diventando come l'enalotto, tutti a criticarlo perchè a tifato ghana, tutti a dire hu mi ha censurato , hoooooooooo ho brutto cattivo stasera niente informazione!!!
Caxxo gente ma davvero nno avete nient'altro di che pensare!!
andrea paterno
10 luglio 2006 alle ore 16:58A tutti quelli che tifano Ghana
..
Fate i coerenti fino in fondo e andate in Gahna a vivere e a tifare per un paio di mesetti, giusto cosi' per vedere cosa vuol dire ...
Mi fate ridere...
ciao
Raffaella Biferale
10 luglio 2006 alle ore 17:01@Antonio Padrisi
Per prima cosa sapessi quanto ti sbagli.
Io fumo volentieri, non mi sento in colpa per farlo, non ho problemi con i vizi, visto che ce li ho tutti.
Poi, ricorda una cosa: qui ci si confronta sulle IDEE e sulle opinioni. NON CI SI ATTACCA A LIVELLO PERSONALE.
Se vuoi criticare le mie idee, fallo pure, ma la mia vita privata non è oggetto del tuo giudizio.
Per cui, la prossima volta, pensa ai fatti tuoi, ne avrai sicuramnete un giovamento, e con te l'intero blog, che non dovrà leggere questo genere di commenti, davvero POCO interessanti per tutti.
Buona vita.
Alex Giardiello
10 luglio 2006 alle ore 17:01In verità ha detto:
" Girano voci che vuoi veneri a giocare nell'INTER"
francesco totti
10 luglio 2006 alle ore 17:02l hai copiata!
cosimina vitolo
10 luglio 2006 alle ore 17:02h)a gallettiiii ve spenneremo piuma per piuma
Simona Selleri
10 luglio 2006 alle ore 17:03ma chi se ne frega se uno tifa ghana,ganja,maria,brasile columbia italia e che palle, anche io ho festeggiato la vittoria dell'italia e ho scherzato con gli amici dicendo to' una squadra maondiale di serie B e C come spero poi vengano mandate, ma non me ne frega di fare un casino perchè Beppe dice forza ghana, e se vanno i ghanesi a casa di Beppe andateci pure voi,cosi'non sarete invidiosi e i ghanesi vi si fanno pure a voi, fate spazio al cervello che ci sono cose peggiori teste di verza bollita
andrea paterno
10 luglio 2006 alle ore 18:11Ciao testa di rapa cotta
tifare ghana stando in Italia e' troppo facile ed e' retorico e triste; uno o tifa per il proprio paese (di nascita, di acquisizione o quantomeno per un valido motivo) se tifa altro e' per rompere i coglioni agli altri ....
oscar tramor
10 luglio 2006 alle ore 17:03cristo è tornato sulla terra
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n'altra oca che spara cazzate
dov'era il 2 giugno 1992?
voi quasi tutti in quel periodo cgavate ancora nel vasino, quindi siete la generazione piu' ignorante al mondo
* 2 giugno 1992 * 10.07.06 16:57
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ave mio signore
oscar tramor
10 luglio 2006 alle ore 17:41vieni primo, fammi la lezioncina anche te!
su cosa dovrebbe aver ragione?
illuminami per favore!
domenico abate
10 luglio 2006 alle ore 17:03Caro Massimo, mi dispiace molto per tuo fratello. Capisco la tua collera. Anche se tuo fratello ha commesso dei reati, la responsabilità di tali fatti non è soltanto la sua, un uomo non nasce assasino, ladro , sfruttatore o bandito. Nessuno nasce ladro,bandito o assassino, ma lo si diventa; lo si diventa per tantissimi motivi, la maggior parte dei quali sono imputabili alle strutture nelle quali la società fà crescere tanti ragazzi.
" Se non sono gigli sono pur sempre figli vittime di questo mondo" recita una canzone di Fabrizio De Andrè. Ed è la verità .
Le carceri come gli ospedali misurano la civiltà di una nazione,e noi siamo incivili. Non siamo ancora "uomini", e le bestie sono molto meglio di noi.
ciao
domenico
Gianmartino Crusafio
10 luglio 2006 alle ore 17:04e poi dicono che in Italia non c'è la pena di morte!! E questa indifferenza cos'è? Cosa giustifica?? non è forse il favoreggiamento per una pena molto più pesante di quella che la legislatura impone, nascosta dietro l'omertà di chi non vuol farsi prendere per i c......i dalle autorita eclesiali e non????? Manca il giusto spirito di razionalità e di operosita in una nazione che ad oggi ha di positivo solo il IV mondiale e basta!
Alex Giardiello
10 luglio 2006 alle ore 17:05colpito e affondato!!
roberta brambilla
10 luglio 2006 alle ore 17:05Molto semplice caro Grillo la risposta. Vincenzo e tutti i Vincenzo giornalieri che crepano di stenti,malattia o quant'altro nella indifferenza generale, siano essi gialli o neri o rossi o bianchi,li condanniamo a morte noi con la nostra suprema indifferenza,arroganza,menefreghismo,leghismo,fascismo.Poi come tanti coglioni ammantati con le varie bandiere nazionali ci gettiamo in piazza e ci abbracciamo "FRATERNAMENTE?"quando 22 in mutande gettano in rete la palla. ed a quel punto via ai saluti romani ed a tutta la retorica fascista suggerita abbondantemente dagli inquisiti che ci hanno governato sino all'altro giorno contornati dalle "segnorine" di turno. Nuove elezioni:è cambiato qualcosa? non credo.Oltrettutto se oggi non sei mafioso che campi a fà?
enzo florio
10 luglio 2006 alle ore 18:43Ma perché, mi chiedo, dobbiamo sempre ricorrere alla retorica e ai paroloni anche quando è sufficente una semplice parolina ?
Andrea Pirlo
10 luglio 2006 alle ore 17:05Fabio ti amo!
Simona Selleri
10 luglio 2006 alle ore 17:06stiamo uscendo fuori discussione meglio un'oca che spara cazzate che uno che ha un neurone impiccato perchè soffriva di solitudine, che bello il blog è la faccia del mondo o la pensi come me o sei una caccola su un marciapiede, meglio essere una caccola sul marciapiede
ciro frank
10 luglio 2006 alle ore 17:09secondo me gli ha dato del borghezio.gli avrei tirato una testata pure io.anche se le altre opzioni sono interessanti
Gabriella Pellecchia
10 luglio 2006 alle ore 17:10Caro Beppe, voglio dare il mio appoggio morale al nostro amico Massimo, anche se vale poco o niente rispetto a quello che ha subito. Mi auguro che un giorno possa riscattarsi e finalmente avere giustizia.
Un forte abbraccio. Gabriella da Napoli
giuseppe fogaroli
10 luglio 2006 alle ore 17:13Io sono e resto un tifoso del ghana, e di tutte quelle squadre che non campano di vizi e denari elargiti dall'ingenuo popolo che vive, attraverso la gioia di un pugno di miliardari viziati, la propria meschina soddisfazione, fingendosi partecipe di un evento che in realtà neanche li considera! sarò disposto a ricredermi se :
Buffon chiederà pubblicamente scusa al popolo italiano per avere sperperato stupidamente denaro in scommesse, invece di devolverlo ad esempio in centri sportivi gratuiti per bambini, e se rinuncerà al premio di 250000 euro per la vittoria in finale, in favore di attività sportive ed educative per i ragazi e adolescenti a rischio, che magari non farebbero la fine del Sig. De Angelis, ucciso a calci nel carcere di milano, (non so se hai letto!)
Se, Lippi, facendo un gran bagno di umiltà, grazie alla popolarità acquistata propone e sostiene una politica pulita nel mondo del calcio, sconfessando il figlio intrallazzato con la gea. eccetera, quello che ti voglio dire caro amico, e che io sono un italiano, e vorrei potere aver gioito di una squadra pulita, che c'è un processo in corso, e se giustizia sarà fatta, se tutti gli attori di " moggiopoli" saranno capaci di mostrare serietà e umiltà, se sapranno gestire i propri soldi tenendo conto del De Angelis della situazione, gettando le basi per la creazione di spazi di recupero per adolescenti a rischio, per i ceti meno abbietti,allora sì, tiferò di nuovo italia! pensa che bello, una miriade di centri sportivi e di ricreazione creati e mantenuti dai grandi giocatori della serie A, sarebbe fantastico.
Antonio Padrisi
10 luglio 2006 alle ore 17:17Raffaella Biferale 10.07.06 17:01
Per prima cosa sapessi quanto ti sbagli.
Io fumo volentieri, non mi sento in colpa per farlo, non ho problemi con i vizi, visto che ce li ho tutti.
MAI DETTO CHE DI SENTI IN COLPA
..MA TI CHIEDERAI IL PERCHE' PENSO SIA INNATO IN TE.
Poi, ricorda una cosa: qui ci si confronta sulle IDEE e sulle opinioni. NON CI SI ATTACCA A LIVELLO PERSONALE.
IO ATTACCO LE TUE IDEE, E QUINDI A LIVELLO PERSONALE.
Se vuoi criticare le mie idee, fallo pure, ma la mia vita privata non è oggetto del tuo giudizio.
SCUSA, SE METTI AL PUBBLICO DOMINIO,LA TUA VITA PRIVATA, NON PUOI PENSARE CHE QUALCUNO (IO, CHE SONO PIRLA!) NON LA GIUDICHI.
Per cui, la prossima volta, pensa ai fatti tuoi, ne avrai sicuramnete un giovamento, e con te l'intero blog, che non dovrà leggere questo genere di commenti, davvero POCO interessanti per tutti.
FINO A QUANDO SCRIVERO SU QUESTO BLOG, O ME NE DARANNO LA POSSIBILITA, IO CERCHERO IL CONTRASTO/CONFRONTO CON TE
LIBERA DI LEGGERMI E GIUDICARMI.
Buona vita.
ANCHE A TE.
Carmelo Di Stefano
10 luglio 2006 alle ore 17:29Povero PIRLA (sic)! Chissà quanti scheletri nell'armadio avrai tu...
Raffaella Biferale
10 luglio 2006 alle ore 17:34No, caro mio, non ci siamo.
la mia vita privata non è stata messa in piazza, ho solo scritto una cosa (diverso tempo fa, si vede che tieni nota...)realtiva alle motivazioni possibili per smettere di fumare.
NESSUNO ti autorizza a fare illazioni sulla mia vita
Non so chi tu sia, e manco lo voglio sapere.
comunque, mi hai stancato.
non so cosa ti spinga ad attaccarmi, ma non me ne frega più di tanto saperlo, ti dico solo che non risponderò più a NESSUNA delle tue provocazioni.
eribuonavita
lamberto conte
10 luglio 2006 alle ore 17:17il boia di beslan e' stato eliminato
evviva
fabio mangialardi
10 luglio 2006 alle ore 17:18W l'italia
Massimo Rispetto
10 luglio 2006 alle ore 17:20e ringrazia...che i giudici sono dalla loro parte.....io avrei raddoppiato la pena
ma tranquilllo..hanno solo chiesto, vedrai che essendo una richiesta fascista, saranno tutti liberi di ritornare a metter fuoco e ferro qualche altra citta..
la soluzione ideale e' di fargli pagare i danni..quando hanno pagato sono liberi di incendiare altre cose e quindi ripagare di nuovo i danni e cosi' via...ognuno ha i suoi hobby
ivana iorio 10.07.06 16:51 |
Signora iorio
io sono sinceramente e profondamente daccordo con lei e con la "soluzione ideale" che darebbe al problema e non sono ironico.
Solo una cosa mi domando.Perchè nonostante questa sincera e profonda (e ripeto non sono ironico) identità di vedute provo anche un sincero e profondo senso di disprezzo nei suoi confronti?
Ps:Il perchè io lo so.
raffaele sinatra
10 luglio 2006 alle ore 17:22NUOVI POST SUL PACCHETTO BERSANI, LA VITA IN ISRAELE, INTERCETTAZIONI, SITUAZIONE DELL'INFORMAZIONE DALL'IRAQ, ARRESTO DEL RE, REFERENDUM E OTTO PER MILLE.
E' finalmente in funzione il servizio newsletter. Uno strumento che permetterà, a chi lo desidera, di essere aggiornato sulle notizie e sulle iniziative che il RAFFABLOG proporrà in futuro. La news avrà cadenza settimanale, a volte conterrà in allegato documenti e articoli, a volte conterrà semplici saluti. Il primo obbiettivo del RAFFABLOG, una volta raggiunto un minimo di venti sottoscrizioni della news, sarà l'adozione a distanza di un bambino da parte degli utenti del blog. Naturalmente tutto in assoluta trasparenza. Posterò prossimamente sviluppi a riguardo. Per ora è solo un'idea da concretizzare.
NUOVA NEWSLETTER E NUOVE INIZIATIVE...
I RETROSCENA DELLO SCANDALO CALCIO.
RETROSCENA AEREO SU PENTAGONO, .
INTERVISTA A UN MARINES DI RIENTRO DALL'IRAQ, ABBANDONA IL CORPO. INTERVENTO DI UN COMPONENTE DEL CONGRESSO USA ALLA CAMERA USA SULLA SITUAZIONE USA-IRAN. SITUAZIONE RISARCIMENTI IRAQ E TANTO ALTRO SOLO SU RAFFABLOG
http://raffablog.blogspot.com
Jacopo della Quercia
10 luglio 2006 alle ore 17:23tribunale.como@giustizia.it
Sono venuta a conoscenza della triste vicenda che ha visto protagonista Vittorio De Angelis, trentacinquenne detenuto nel carcere di Como, ammalatosi e morto in seguito ad una encefalopatia epatica e shock settico.
Questo ragazzo era malato di cirrosi, ma nonostante questo e nonostante fosse stato sottoposto ad un intervento chirurgico per l'asportazione della milza, la sua condizione fu dichiarata compatibile con la vita carceraria.
In nome di questa vita perduta ed in nome del rispetto dei diritti umani, chiedo come cittadina italiana che sia fatta piena luce sull'accaduto e che vengano accertate eventuali responsabilità oggettive.
Credo sia stata aperta un'inchiesta dal vostro tribunale.
Mi auguro che si osservi il massimo dell'attenzione nell'accertamento dei fatti, e che si tenga conto, ora ed in futuro , del valore imprescindibile della vita umana.
Annamaria Farina
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Chiedo gentilmente ad ognuno di voi di inviare una richiesta simile al tribunale di Como.
Facciamo in modo che l'attenzione sulla vicenda resti alta.
Le pressioni esercitate dall'opinione pubblica possono avere un grande rilievo.
Massimo De Angelis ha chiesto il nostro aiuto ragazzi.
Annamaria Farina 10.07.06 14:06
+++++++++++++++++++++++++++++++++++
FATTO.
Grazie Annamaria.
Ciao
JdQ
Annamaria Farina
10 luglio 2006 alle ore 17:28Sei un angelo!
Sapevo di poter contare su di te.
Buona serata e a presto.
Raffaella Biferale
10 luglio 2006 alle ore 17:29fatto anche io!
:-)
Lorenzo Scancarello
10 luglio 2006 alle ore 17:24Siamo sicuri che questa galera serva a recuperare ed a far capire a queste persone i loro errori? A questo punto possiamo dare la pena di morte ai tossicodipendenti, perchè dovrebbero stare in carcere o in galera!
Se la legge punisce i consumatori di droga, la galera può essere una giusta punizione per pochi giorni; dopo c'è bisogno di lavori sociali all'interno della struttura carceraria o l'inserimento in una comunità di recupero. Queste persone devono solo capire che cosa è la vita, e non essere punite severamente, dato che non fanno del male a nessuno, se non a se stessi (in caso facciano del male a qualcuno, vanno puniti con la galera).
Quindi, perchè ci vantiamo di essere stati i primi (anche se fu il Granducato di Toscana) al mondo ad aver eliminato la pena di morte, se poi lasciamo morire gente così in galera. Questo ci deve far riflettere tutti.
E ricordate che non si può chiamare droga ciò che non lo è: riferito alla canapa e derivati
Luciana vis
10 luglio 2006 alle ore 17:25il 2 giugno 1992 al largo di Civitave
oscar tramor
10 luglio 2006 alle ore 17:31beppe lavora per la sua, di lobby.
te per chi lavori?
Luciana vis
10 luglio 2006 alle ore 17:49no! spiacente, li ho richiesti ed ho fatto delle ricerche, che verranno pubblicate in rete al momento opportuno, cercate anche voi oppure chiedete al Beppe.
oscar tramor
10 luglio 2006 alle ore 17:52sì, ma te per chi lavori?
luciana vis
10 luglio 2006 alle ore 18:12per chi lavoro? sono cazzi miei, stupidot!!
Raffaella Biferale
10 luglio 2006 alle ore 17:26Gentili amici,
fate bene a celare una tale profondità di pensiero dietro pseudonimi così blasonati.
Solo, cosa diamine c'entra?
Quel ragazzo è morto in carcere, non per strada mentre rapinava una vecchietta.
Stefano Ceresa
___________________________________
quoto, riquoto e straquoto!
BASTA con l'ipocrisia!
Fatela finita davvero con i luoghi comuni!!!!!
Il problema della delinquenza legata al consumo e allo spaccio di droga (i famosi scippi alle vecciette) si risolve solo in un modo:
LIBERALIZZAZIONE!!!
Ci sono opinioni autorevoli (vedi Veronesi) che avvallano questa tesi.
Non c'è altra strada.
Tutte le altre sono solo ipocrisia. E l'ipocrisia UCCIDE!
Annamaria Farina
10 luglio 2006 alle ore 17:31Quanto vi voglio bene!!!!
Eheheh!
Un grande abbraccio per entrambi.
Buona serata :)
Raffaella Biferale
10 luglio 2006 alle ore 17:37anche io ti voglio bene!
Bacionissimi!
Giovanni Moretti Senzitalia
10 luglio 2006 alle ore 17:53Ciao Raffaella,
Si basta con i luoghi comuni! Questo era un uomo di 36 anni, che non si dice, ma chissa' quante altre volte e' stato in carcere o ha provato a riabilitarsi in una comunita', non un ragazzino di 18-20 anni. Non avra' rapinato vecchiette, ma in galera c'era comunque per dei reati. Come ho scritto molto piu' sotto, non meritava certo di fare la fine che ha fatto, ma lo ritengo responsabile all'80% della sua sorte. Responsabilta' personale e farsi carico delle conseguenze dei propi gesti, ricordi?
Sono sostanzialmente d'accordo nel liberalizzare le droghe. Voglio essere pero' "liberalizzato" a spaccare la testa a chiunque trovo nell'atto di offrire droghe ai miei ragazzi.
Domani parti per venire nella terra dei liberi, ti auguro un buon viaggio, buona permanenza e tanto, tanto divertimento.
Carmelo Di Stefano
10 luglio 2006 alle ore 18:30Concordo! Su questo tema prima o poi bisogna aprire una seria discussione.
Schöne Reise! Viel Vergnügen, Genuss und interessante Erfahrungen! Hoffentlich bis bald!
angelo pieroncini
10 luglio 2006 alle ore 17:26casi come questi fanno capire che brutta situazione e le difficoltà che deve affrontare un tossicodipendente(da eroina...perchè le droghe non sono tutte uguali come il "signor" fini vuol far credere alla gente)! mi ritorna in mente la proposta del ministro ferrero delle cosi dette case del buco.provate solo ad immaginare cosa sarebbe successo se queste "case" fossero state gia attive.1-niente rapporti con lo spacciatore(meno soldi alla mafia e forse a qualche politico)bensì ci poteva scappare una chiaccherata con un assistente sociale 2-più igiene meno malattie 3-meno piccoli furti per trovare i soldi (dunque niente carcere) più possibilità per il futuro se si riesce a disintossicarsi 4-droga sicura e non tagliata male da cui meno morti per overdose 5- meno siringhe nei parchi più bambini che giocano.non avevo intezione di fare politica su un caso come questo ma sono un ragazzo di 24 anni cresciuto in una delle tante famiglie dove non si arriva mai a fine mese e il mondo visto da qua giù fa schifo e solo la politica può migliorare le cose...la politca non i politici...
eugeniopirisi del balzo
10 luglio 2006 alle ore 18:49Non cercare di travisare il pensiero altrui, non si parlava di quale paradiso sarebbe l'italia senza la legge Fini sulle droghe, ma dell'accostamento di un carcere normale, con i suoi molti e tragici difetti, con i "Gulag" luoghi di morte e di tortura, per questo ideati , per colpire il pensiero di chi non concordava con le ideologie dominanti,senza aver commesso il benchè minimo crimine.
Questa non è una differenza da poco, è la differnza che passa fea una "DEMOCRAZIA" con tutti i suoi difetti e un reggime infame e criminale fra i peggiori, se non il peggiore del secolo scorso.
Sabina Sedlak
10 luglio 2006 alle ore 17:28Ciao Simone,
hai ragione nel dire che bisogna valutare caso per caso, ma credo che una diagnosi di encefalopatia epatica e di shock settico vada ben oltre il reato commesso.
Lavoro nel mondo carcere da due anni e purtroppo di queste storie se ne sentono parecchie (e se ne sentiranno ancora).
In carcere sopravvivono i più ricchi, gli altri si devono arrangiare..
Fortuna che "La Legge è uguale per tutti"....la più gran cagata che ho mai sentito....
Marco Zandonai
10 luglio 2006 alle ore 17:30"simone prosperi" sta prendendo delle cantonate il 2 giugno con Pask ucci non centra un cazzo!
quindi sei tutto falso
ma guanda un po' ti do del coglione anch'io
ciao Pirla!
ettore baldi
10 luglio 2006 alle ore 17:31Il centro era deserto,
fontane,piazze e lumi il nostro posto.
l'aria dava al passato,
si vedevan dame e cavalieri passeggiare innanzi a noi,
carrozze, grida e urla,
il cozzare degli zoccoli dei cavalli,
e noi spettatori "artificiali".
La mattina, la "spazzatura" ci svegliò,
dal sogno risvegliati,
senza dame né corti,
non ci rimase che "ricominciare".
Da: "Quando eravamo in mezzo al nulla"
Luigi Navarra
10 luglio 2006 alle ore 17:32S'inculava quella troia di tua sorella!C'HAI ROTTO IL CAZZO!SE SAI DOV'ERA E SE PENSI CHE SIA IMPORTANTE CHE ANCHE NOI LO SI SAPPIA,DILLO!ALTRIMENTI TACI E CERCA QUALCOS'ALTRO D'INTERESSANTE DA SCRIVERE!!!
oscar tramor
10 luglio 2006 alle ore 17:34temo abbia ragione mister 2 giugno 1992
primo levi 10.07.06 17:16
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su cosa?
oscar tramor
10 luglio 2006 alle ore 17:44amore mio, ti commenti da solo.
oscar tramor
10 luglio 2006 alle ore 18:01oh! camillo ma quanto sei misero, poverino.
m'hai già rotto i koglioni
buona serata
cosimina vitolo
10 luglio 2006 alle ore 17:34le ultime notizie in radio dicono che lo abbia chiamatiùo terrorista ma non e sicuro sembra che per ora sia una voce di corridoio.
Simona Selleri
10 luglio 2006 alle ore 17:35huuuuuuuuuuu si condanna Beppe perchè stava insieme a gentaglia??? hooooooooooooooooo santo cielo quale scandalo!! e come potrebbe allora informarci di tutte le schifezze che fanno i politici?? non vi sembra testine eccelse che il portatore nano di democrazia facesse ben peggio con quella gente??
ma va va!!!
la domanda dei prossimi giorni ora è :
per quale lobby lavora Beppe Grillo?
chissa'chi vincerà il premio stavolta??mha.
Marco Zandonai
10 luglio 2006 alle ore 17:42lo schiavo perfetto difende il proprio aguzzino
lo schiavo perfetto non e' colui legato da catene ma colui che la liberta non riesce nemmeno ad immaginarla.
siete nella trappola della vostra cultura
Marco Zandonai
10 luglio 2006 alle ore 17:56vedi caro prosperi che io con sandro non centro un cazzo io sono milanese de milan il buon Sandro a te tanto antipatico perche' ti reputa uno stupido e' a roma
stai facendo il giochino dello scemo, e se vuoi ti faccio vincere.
Marco Zandonai
10 luglio 2006 alle ore 18:07simona selleri
lei e' poco informata il portatore nano non ha mai fatto patti con banche d'affari come la Goldman Sachs
l'attuale governo e diretto dagli uomini della Goldman Sachs, ma lei non sa nulla,
si cerchi con google le seguenti parole:
bilderberg
britannia
e si faccia l'idea perche' le persone che sono ora al Governo smantelleranno lo stato sociale
cosa che il nano non avrebbe mai fatto per un semplicissimo motivo, se la gente non ha soldi anche lui ne avra' meno e le sue imprese soffrono cosa che alle banche non interessa le banche non producono beni.
Annamaria Farina
10 luglio 2006 alle ore 17:35tribunale.como@giustizia.it
Sono venuta a conoscenza della triste vicenda che ha visto protagonista Vincenzo De Angelis, trentacinquenne detenuto nel carcere di Como, ammalatosi e morto in seguito ad una encefalopatia epatica e shock settico.
Questo ragazzo era malato di cirrosi, ma nonostante questo e nonostante fosse stato sottoposto ad un intervento chirurgico per l'asportazione della milza, la sua condizione fu dichiarata compatibile con la vita carceraria.
In nome di questa vita perduta ed in nome del rispetto dei diritti umani, chiedo come cittadina italiana che sia fatta piena luce sull'accaduto e che vengano accertate eventuali responsabilità oggettive.
Credo sia stata aperta un'inchiesta dal vostro tribunale.
Mi auguro che si osservi il massimo dell'attenzione nell'accertamento dei fatti, e che si tenga conto, ora ed in futuro , del valore imprescindibile della vita umana.
Annamaria Farina
--------------------------------------------------
Chiedo gentilmente ad ognuno di voi di inviare una richiesta simile al tribunale di Como.
Facciamo in modo che l'attenzione sulla vicenda resti alta.
Le pressioni esercitate dall'opinione pubblica possono avere un grande rilievo.
Massimo De Angelis ha chiesto il nostro aiuto ragazzi.
-------------
Qualcuno mi ha fatto gentilmente notare che avevo erroneamente scritto "Vittorio" anzichè "Vincenzo"...
Lo riposto dopo averlo corretto.
Grazie a tutti, vi auguro una dolce sera.
Carmelo Di Stefano
10 luglio 2006 alle ore 17:43Ciao Annamaria!
Grazie mille per la stesura del mail. È il minimo che possiamo fare per Vincenzo, e personalmente lo farò molto volentieri. Lo spedirò appena sarò a casa.
Con simpatia!
sergio bellini
10 luglio 2006 alle ore 17:44già che ci sei, fatti sponsorizzare dal bel poeta renè.
ma và a ciapà i ratt!!! betoniga.
Marco Zandonai
10 luglio 2006 alle ore 17:36CIAPA LI!
**
il 2 giugno 1992 al largo di Civitave
Antonio Padrisi
10 luglio 2006 alle ore 17:36Povero PIRLA (sic)! Chissà quanti scheletri nell'armadio avrai tu...
Carmelo Di Stefano 10.07.06 17:29 |
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Discussione
C.O.G.L.I.O.N.E.!!!!!!!!!!!!!
NON LI VADO A SBANDIERARE AI 4 VENTI IO.........CAPITO!
SE POI GIUDICHI "SCHELETRI NELL'ARMADIO IL FATTO CHE LA BIFERALE A RIPRESO A FUMARE......
MA V.A.F.F.A.N.C.U.L.O. TE E QUELLI COME TE......CHE LEGGONO SOLO UN PARTE DELLA DISCUSSIONE, DIFENDENDO LE LORO "PALADINE".
CIAO PIRLOTTO
Carmelo Di Stefano
10 luglio 2006 alle ore 17:48Grazie per il bel complimento!
Se tu scriveresti anche di te e delle tue esperienze, mi saresti ancora più simpatico, perché so che sei vivo ed umano. Capisci?
Buona serata!
beatrice angelini
10 luglio 2006 alle ore 17:38A Massimo le mie condoglianze.
la vicenda è semplicemente vergognosa.
A lui l'augurio che possa ottenere almeno un po' di giustizia...
E a te, Beppe, grazie per aver pubblicato questa lettera.
Rosario Sette
10 luglio 2006 alle ore 17:38Purtroppo quello delle carceri è un mondo a parte. Sono convinto che lì dentro può succedere di tutto. E se si coalizzano come si fa a scoprire come sono andate davvero le cose lì dentro?
nicola grotto
10 luglio 2006 alle ore 17:39non ho parole per quanto successo al fratello di massimo...ancora una volta il sistema giudiziario italiano mostra gravi carenze. posso solo dire di essere vicino a te massimo.... comunque anche se una persona sbaglia non può meritare una fine del genere
Paolo Lombardi
10 luglio 2006 alle ore 17:45Caro Massimo so che le mie parole non saranno di conforto e non porteranno indietro il tuo caro fratello.....
Questa e' la cara nostra vecchia Italia dove solo i ricchi (onesti o meno) riescono a concludere qualcosa nella vita e la gente comune rimane dietro l'angolo a guardare, incatenata come le bestie, senza la possibilita' di una rezione. Non ci chiamiamo tutti Lapo o Callisano che fanno mi loro porci comodi e poi tutto finisce in una nuvola di fumo, non siamo mica tutti Mr Juve e company che dopo avere infangato il nome della nostra cara Italia rischiano di farla franca grazie a quei 11 ragazzi che ci hanno portato sulla vetta del mondo.....
nel nostro paese non c'è mai stata vera giustizia per la gente normale questa è la verità l'unica.........
Ho 26 anni ma mi sento di ripetere questa famosa frase nei confronti della nostra gente:
ODI ET AMO
Grande Ciola
10 luglio 2006 alle ore 17:45Marco Ferri e Mario Bianchi (rispettivamente "primo" e "secondo"): mentre voi facevate a gara io mi sbattevo e vostre madri!!!.
carlo loiudice
10 luglio 2006 alle ore 17:45questa storia è tremenda
e pensare che i nostri cari amici previti and co. sn ai domiciliari nelle loro lussuose ville.
leggiamo e tristemente riflettiamo, massimo
spero in una giustizia divina
Annamaria Farina
10 luglio 2006 alle ore 17:46Tante mamme come me (sì, ne ho due) hanno figli che oggi fanno uso di stupefacenti, e non certo per colpa della liberalizzazione.
Riflettete sulle vere cause dei problemi e smettiamola di raccontarci frottole pur di non guardare la realtà.
Ora scusami, ma devo scappare.
Ciao.
Andrea Zaccardi
10 luglio 2006 alle ore 17:50Recentemente ho studiato l'illuminismo a scuola, in particolare, sono stato affascinato dal "Dei delitti, delle pene" Di Cesare Beccaria.
E' triste vedere come a 300 anni di distanza, non abbiamo ancora imparato nulla, sul convivere in maniera democratica e civile. Purtroppo Vincenzo non è stata ne la prima, ne sarà l'ultima vittima, di una società che ha ancora tanti buchi e tante carenza.
Le mie più sentite condoglianze al fratello della vittima.
ernesto baldi
10 luglio 2006 alle ore 17:52Da: "Quando eravamo in mezzo al nulla"
SONO USCITI DALLE TANE SON CADAVERI O CRISTIANI?
DI SICURO SON L'OPPOSTO DI QUEL A ME CARO VOLTO,
CHE RIFLETTO NELLO SPECCHIO,
SEMBRA A DIR,
IO SON PRONTO SON LEGALE,
GUARDA QUELLO,
HA I BUCHI IN FACCIA,
I DENTI MARCI,
L'ARIA FIACCA,
MA CHE BESTIA,
MA CHE DOLORE,
NON CI CREDO,
IO NON POTREI,
HO GLI AMICI, HO LA FAMIGLIA,
IL LAVORO E LA SALUTE CHE FA "QUADRIGLIA",
CHI SA PERCHE' MA NON A ME, MAI.
VENNE IL DI' DELLE AMMISSIONI,
IO E LA VITA COME COMPLICI,
A SUCCHIARMI L'ANIMA,
PERDENDO LA FAMIGLIA,
DOVE ERO FINITO?.
LO SPECCHIO E ROTTO,
IL VISO SCAVATO,
HO PROVATO "L'EBREZZO"
MA IL "TUTTO" MI E' COSTATO.
leo bianchi
10 luglio 2006 alle ore 17:52è una storia molto triste,ovvio che dispiace,ma la colpa è sua, poteva fare ameno di inziare a drogarsi.
leo bianchi
10 luglio 2006 alle ore 18:24eh no,non è la stessa cosa,se il 99% di quelli che si drogano finisco male,perchè iniziare?? se dico che mi dispiace dico per la famiglia,che sarà distrutta, non tanto per il drogato.
Annamaria Farina
10 luglio 2006 alle ore 17:55Antonio Padrisi @@@@@@@@@@@@
Molla l'osso Antonio, che è del cane!!!
A buon intenditor....
PS
Quando si entra in un luogo pubblico lo si deve fare con il massimo rispetto per tutti i presenti.
Se poi questi presenti mi sono cari, rafforzo il concetto: cambia musica!
ivo serentha'
10 luglio 2006 alle ore 17:57Direi che la storia drammatica raccontata dalla lettera e' frutto della condizione disastrosa delle carceri.
La spesa carceraria per tutti noi e' elevatissima, ma per avere delle soluzioni ci vorrebbe la costruzione di nuovi penitenziari e non amnistie, ingiuste per le vittime di qualsiasi crimine, magari trovando delle forme di lavoro per chi deve espiare la condanna.
La lettera del fratello e' toccante, mi auguro che possa essere utile questo dramma per sensibilizzare il problema.
Antoni padrisi
10 luglio 2006 alle ore 18:00Annamaria Farina 10.07.06 17:55 | Rispondi al commento
DAI ANNA, VA CASA DAI FIGLI.....E VEDI DI NON MINACCIARE NESSUNO VA!
IO RISPETTO E GIUDICO...........SE NON VOLETE ESSERE GIUDICATE, NON SCRIVETE.
CAPITO.
ivo serentha'
10 luglio 2006 alle ore 18:03Te lo confermera' lei, penso che sia gia' a casa, mica sarai di quelli che la donna va bene ai fornelli e poco altro.
Carmelo Di Stefano
10 luglio 2006 alle ore 18:05Se tu vuoi giudicare, dai anche agli altri la possibilità di giudicare te. Insomma, scrivi le tue sincere opinioni come fanno tanti altri sul blog. OK?
Con simpatia
Annamaria Farina
10 luglio 2006 alle ore 18:05Giudichi?!!!
Ma dai, smettila.
Qui non si giudica nessuno.
Parola d'ordine: confronto.
Prendi nota e rilassati.
PS
La vita privata delle persone non è affar tuo.
Lascia stare i miei figli.
Stefano Ceresa
10 luglio 2006 alle ore 18:06No, gentile Antonio,
tu non puoi giudicare nessuno. Puoi commentare, se vuoi, puoi ribattere e confrontarti, ma non ti spetta il giudizio.
Anch'io ho un 'idea su di te, ma mi guardo bene dall' esprimerla. Metre mi sento assolutamente libero di ribattere ad evetuali tue affermazioni, concetti od esposti di qualsivoglia natura.
E ti assicuro, ti manca persino il diritto di invitare qualcuno a tornarsene a casa. Pazzesco, e?
franco nero
10 luglio 2006 alle ore 18:31Cara Annamaria, ho visto che hai bisogno di un body-guard, eccomi, vuoi che li scoviamo? ho tutta l'attrezzatura per prendere qualsiasi "ip" esistente al mondo, una bella denuncia per molestie, che ne dici?
Buonaserata.
ivo serentha'
10 luglio 2006 alle ore 18:01Penso che il post di beppe titolato forza ghana abbia portato bene alla squadra, direi che gufare non porta bene a volte, come avevo scritto e consigliato si puo' con diritto citicare questi milionari in mutande, la loro sensibilita' e senso delle istituzioni sono legate proporzionalmente ai loro conti in banca.
Con questo felice anch'io per la coppa portata a casa con un certo imbarazzo per il gioco espresso stasera, ma aver battuto quegli antipatici di francesi la cosa mi soddisfa, vincere in questo modo con loro, giustifica il godimento come dei ricci in accoppiamento.
Annamaria Farina
10 luglio 2006 alle ore 18:01Noiosssssso!!!!
Buona serata e goditi la vita, che è un morso!
Roberrto Bobbio
10 luglio 2006 alle ore 18:04VOLEVO SOLO DIRE UNA COSA SULLE COSE CHE SCRIVE GRILLO AL 90% SONO CAGATE DEL RESTANTE 10 % NON MENE FREGA UN CAVOLO, MA L'IMPORTANTE E'CHE TIFI GHANA E CHE STANOTTE ABBIA ROSICATO!!!! MENTRE NOI COMUNI MORTALI SFIGATI IGNORANTI, FASCISTI ECC. ECC. ABBIAMO GODUTO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
FORZA ITALIA!!!
FORZA AZZURRI AVETE VINTO GIOCANDO SEMPRE IN 10 O IN NOVE!!!!!!!!!!
VABBE' CHE GLI ALTRI ERANO CRUCCHI O NERI VESTITI DA FRANCESI, MA SIETE STATI GRANDI!!!!!
GATTUSO FOR PRESIDENT!!!!!!!!!!!
GATTUSO FOR PRESIDENT!!!!!!!!!!!
GATTUSO FOR PRESIDENT!!!!!!!!!!!
GATTUSO FOR PRESIDENT!!!!!!!!!!!
GATTUSO FOR PRESIDENT!!!!!!!!!!!
GATTUSO FOR PRESIDENT!!!!!!!!!!!
GATTUSO FOR PRESIDENT!!!!!!!!!!!
emanuele frings
10 luglio 2006 alle ore 18:04BBBBAAAASSSSSTTTTTTAAAAAA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!11
per chi vuole partecipare i modo vero e sincero
ad uno scambio libero di idee e opinioni
la guerra dei poveri la dovete vincere voi
vieni a votare
commenti espressioni idee cpricci desideri
questo blog è per voi coraggio liberiamo l'informazione
-il caso moro
-le guerre degli americani
-italia italia alla conquista di berlino2006
vieni a sfogare la tua estrema esultanza
- Jurassic RAI "l'era del menopeggismo" di marco travaglio
- misteriose fiduciarie nel mondo del calcio
-ici
-KENNEDY
-liberalizzazione
-geopolitica americana
-ilva di taranto
-cosa ne pensi delle droghe
- DENUNCIA CONTRO LA BANCA D'ITALIA E LA BCE
da parte della n o euro
-Il reddito monetario delle banche centrali
-al zarqawi una vittoria democratica o mediatica?
-iraq la guerra del petrolio e la strage nascosta
-il signoraggioe la guerra dei poveri
-i retroscena della guerra dei balcani
-le dichiarazioni dell'ultimo superstite delle torri gemelle
-AREA 51
-CASO MOGGI e le dichiarazioni di berlusconi
-BERLUSCONI e l'art.21 della costituzione
-Quanto ci costano i parlamentari?
La sola camera dei deputati costa al cittadino Euro 2.215,00 al MINUTO !!
BASTA votare i pregiudicati
-vota ai sondaggi
COSA CHIEDERESTI A PRODI?
chi odi di più nel mondo della tv?
dove ha preso i soldi berlusconi?
dove vorresti la juve per la prossima stagione?
questo e tanto altro sul blog
La guerra dei poveri il blog della libera e coraggiosa informazione
http://handly.bloggers.it
Stefano Caco
10 luglio 2006 alle ore 18:05Sono d'accordo con te Gas. Ho quasi il timore che l'abbia fatto apposta Grillo. D'altronde per dar voce a Massimo avrebbe potuto aspettare oggi, non sarebbe stato un torto irreparabile a Massimo e alla sua storia. Eh sì mi sa tanto che dopo aver inneggiato al Ghana per non perdere la faccia abbia pensato di mettere un argomento "forte".
Stiamo a vedere il post di oggi, ciao.
Un inguaribile e sfegatato
tifoso dell'Italia.
Marianna Nove
10 luglio 2006 alle ore 18:06E' stato ucciso dal personale del carcere che non lo ha fatto ricoverare.
Giovanni Moretti Senzitalia
10 luglio 2006 alle ore 18:06@ Raffaella Biferale
Ciao Raffaella,
Si basta con i luoghi comuni! Questo era un uomo di 36 anni, che non si dice, ma chissa' quante altre volte e' stato in carcere o ha provato a riabilitarsi in una comunita', non un ragazzino di 18-20 anni. Non avra' rapinato vecchiette, ma in galera c'era comunque per dei reati. Come ho scritto molto piu' sotto, non meritava certo di fare la fine che ha fatto, ma lo ritengo responsabile all'80% della sua sorte. Responsabilta' personale e farsi carico delle conseguenze dei propi gesti, ricordi?
Sono sostanzialmente d'accordo nel liberalizzare le droghe. Voglio essere pero' "liberalizzato" a spaccare la testa a chiunque trovo nell'atto di offrire droghe ai miei ragazzi.
Domani parti per venire nella terra dei liberi, ti auguro un buon viaggio, buona permanenza e tanto, tanto divertimento.
Raffaella Biferale
10 luglio 2006 alle ore 18:16Ciao Giovanni! Lo sai che, riguardo al concetto di responsabilità personale, sfondi una porta aperta!
Nessuno deve mai adossare ad altri la propria parte di responsabilità, questo è il punto NUMERO 1 per quanto riguarda la mia visione del mondo.
Se si parte da questo concetto, poi si può valutare il giusto e l'ingiusto, e lottare per maggior giustizia, proprio perchè ognuno paga per ciò che ha fatto, sopratutto di fronte a sè stesso, e se lo fa deve poter pretendere che i suoi diritti vengano rispettati.
Domani, sì, varco l'oceano!
Grazie dell'augurio, sono sicura che starò benissimo!
ciao!
sergio bellini
10 luglio 2006 alle ore 18:07*******annamaria farina********
goba tua madre, gobo tuo padre, goba la figlia de la sorella, era goba pure quella.. era goba pure quella.. la famiglia dei gobon..
ma va a ciapà i ratt, betoniga!!!!!!!!!
non sai di che parli e non sai di che scrivi.
torna ai fornelli cara mia.
è li il tuo posto.
qui fai e dici solo stronxate.
Stefano Ceresa
10 luglio 2006 alle ore 18:15Sergio,
complimenti.
Hai usato sette righe senza dire nulla, senza esprimere un'idea, un concetto, seppur elementare ed accessibile.
Mi compiaccio però che tu indìtenda portare avanti il dialetto della tua terra.
Siine orgoglioso, e non usarlo solo per neascondere la mancanza di un'idea da esprimere.
Saluti
Raffaella Biferale
10 luglio 2006 alle ore 18:18il tuo commento, Sergio, non ha né capo né coda... ma non sarebe meglio starsene zitti, se non si ha nulla da dire?
cosimina vitolo
10 luglio 2006 alle ore 18:54invece tu saii di cosaaaaaaaa parli,siiiiiiiii che sei l intelligentone del bloooooog
allora dai dimostraci il cervello da pulce cosa e in grado di formulare su.
ROBERTO SERIO
10 luglio 2006 alle ore 18:08SIAMO UN PAESE CON LEVATO DEFICIT E DOBBIAMO SCEGLIERE VOLETE CARCERI O OSPEDALI? CARCERI O AUTOSTRADE? DOBBIAMO SCEGLIERE ED IO MI SENTO DI SCEGLIERE STRADE TAV ED OSPEDALI .. SE VOLETE RISPARMIARE CHIEDETE A GRILLO DI DARE IN BENEFICIENZA I SUOI SPETTACOLI
fabrizio guidi
10 luglio 2006 alle ore 18:11ovviamente piena solidarieta' a massimo, e a molti altri che soffrono in carcere....
invito a cercare i numeri delle morti nelle carceri italiane, raggiungiamo un numero ben poco invidiabile...
--------------------------------------
http://www.ristretti.it/areestudio/disagio/ricerca/
http://www.reti-invisibili.net/morticarceri/
----------------------------------------
non si dimentichi l'ormai non piu' recente caso marcello lonzi, sconcertante per le prove schiaccianti emerse
quanti altri casi simili..... senza che nessuno possa sapere la "verita'"
vogliamo poi guardare cosa succese nei CPT a bologna, come in sicilia, come in puglia.... soprusi di ogni tipo: somministrazione forzata di psicofarmaci/sedativi, pestaggi, derisioni, violazione dei piu' fondamentali diritti
un documentario non male che consiglio di vedere e' "MARE NOSTRUM" di stefano mencherini (http://www.stefanomencherini.org/)
stefano masetti
10 luglio 2006 alle ore 18:12Questa lettera mette angoscia ed infinita tristezza ,alla base coesistono diversi problemi sociali per cui si invoca da tempo una soluzione,sopratutto ora che la nuova classe politica,per attutire le disuguaglianze che cinque anni di declino e liberismo hanno provocato con l'indifferenza verso il povero.Il nuovissimo neo ministro della Famiglia Rosy Bindi, potrebbe dare una speranza ed una risposta alle problematiche che sono alle base della sua storia famigliare per capire quale forma di autodistruzione l'abbia indotto alla dipendenza,non dovrebbe restare indifferente tale ministro,anzi dovrebbe stupirsi della tragedia,conoscere la verità per dare dignità al fratello,sapere che non è la prima nè l'ultima famiglia (vedasi blog caso Aldovrandi di Ferrara massacrato e morto di botte)come caso isolato ma espressione di realtà umana culturale sociale da cambiare.Credo che i ministeri debbano funzionare al servizio del cittadino in difficoltà,altrimenti sono sprechi di denaro.
ivo serentha'
10 luglio 2006 alle ore 18:13sergio bellini 10.07.06 18:07
Annamaria non ti preoccupare di questo elemento molto mona e poco propenso all'uso della materia grigia, fanno parte del contorno becero, vuol dire che esistono anche loro, il problema che nel terzo millennio nonostante la cultura abbia fatto progressi sono ancora molti gli intellettuali da bar sport.
Biscardi e dintorni hanno peggiorato molto la situazione negli ultimi anni.
sergio bellini
10 luglio 2006 alle ore 18:28
a voi l'uso della materia grigia è negato dallo stesso regime che vi rintrona i cervelli.
Antonio Padrisi
10 luglio 2006 alle ore 18:15@ ANNA MARIA FARINA
TI CHIEDO SCUSA; HO ESAGERATO NON VOLEVO MANCARE DI RISAPETTO AI TUOI FIGLI
SPERO CHE IL CONFRONTO SIA SEMPRE LA PRIORITA? DI QUESTO BLOG
FORZA BEPPE E SCUSATEMI TUTTI SOPRATUTTO TU ANNAMARIA
Stefano Ceresa
10 luglio 2006 alle ore 18:18Sei un galantuomo, Antonio.
Buona serata
ivo serentha'
10 luglio 2006 alle ore 18:19Oltre che l'esprimere il nulla sei anche schizofrenico, un dottor jekill e mr.hide padano.
Carmelo Di Stefano
10 luglio 2006 alle ore 18:25Bravo! Complimenti!
A presto
Francesco landi
10 luglio 2006 alle ore 18:15Affittiamo le carceri libiche.
Così risolviamo il problema dell'orario delle visite.
Gianni Proietti Cara
10 luglio 2006 alle ore 18:20*****
Caro Massimo, prima di ogni cosa meriti un plauso, un consenso profondo.
Sì, in quanto è stato sempre molto difficile trovare qualcuno, soprattutto un fratello, che pur sapendo di avere a che fare con chi non era certo uno "stinco di santo", vuole salvarne giustamente la memoria. E non nascondersi.
Purtroppo chi condanna o emette sentenze, non
analizza mai il motivo che ha portato un'essere umano a distruggersi e far del male soprattutto a se stesso e a chi lo ama, come te, fratello sincero e con i sentimenti ancora "funzionanti".
Purtroppo la vita è un'azione
quotidiana meccanica/matematica.
Ma, quello che fa più tristezza, è il fatto che chi dovrebbe solidarizzare, come i detenuti tra di loro, hanno invece messo l'accento per
porre fine alla vita di Vincenzo.
Speriamo almeno che Lui si sia "liberato"
e riposi in pace.
*
Raffaella Biferale
10 luglio 2006 alle ore 18:20mah... sarà il caldo... fa effetti bruttini sulle persone labili!
luciana vis
10 luglio 2006 alle ore 18:25ah ah ah il puddo e' divertente, mi da della mafiosa ok se per te io sono mafiosa tu per me sei solo un cretino.
tu puddu non sai nulla nel 1992 forse andavi all'asilo, che ne sai? niente!
fai richiesta ai quotidiani e verifica, o sei talmente stupido che nemmeno davanti alla dimostrazione dei fatti riuscirai a credere che il tuo eroe fa parte di una lobby che nel momento che sta tagliando le ganbe agli italiani con l'inizio dello smantellamento dello stato sociale lui parla di tutt'altro voi pendete dai suoi post
come un branco di pecoroni
ivo serentha
10 luglio 2006 alle ore 18:27@@@ KhiAra FonTana 10.07.06 18:23 |
Ti sei rincoglio.ita carissima. ho altri post piu' sotto, mi mancano le tue str.ate di contorno.
Stai piu' attenta ormai mi manchi come l'ossigeno.
Marco Zandonai
10 luglio 2006 alle ore 18:31prosperi hai vinto il gioco dello scemo, ci sono 2 siti che parlano di quel argomento uno appartiene a sandro e l'altro a giovanni io sono marco e tu sei uno stupido, i motivi sono diversi,
e te li spieghero un'altra volta ora devo occuparmi di cose molto piu' importanti
hai vinto scemo!!
Carlo pellizza
10 luglio 2006 alle ore 18:34Quella di Vincenzo è una storia finita nel peggiore dei modi tra tante, non meno umilianti per i detenuti (e i loro familiari)...
Avrete sentito, circa un anno fa, del maghrebino che si è cucito la bocca con ago e filo perchè durante i trasferimenti era stata persa la dentiera e lui non poteva pagare le spese relative...saprete dei suicidi di detenuti, per cui è stato ben riassunto da non ricordo chi, durante sing-sing (manifestazione musicale a S. Vittore, il carcere fatiscente che già Pilliteri e Craxi volevano chiudere 20 anni fa)con una battuta macabra ha detto : ''In Italia non esiste la pena di morte: in compenso esiste la morte durante la pena...''
Augurandoci di non avere mai a che fare con il nostro sistema carcerario, se vi capita ascoltate radio carcere su Radio radicale il martedi sera ( si puo' scrivere?? booh)
erika mainardi
10 luglio 2006 alle ore 18:35é un pò che mi faccio la stessa domanda...perchè tutte le persone che conoscevo ,malate di tumore sono morte e i vips a cui è stata diagnosticata la stessa malattia nel giro di un anno ritornano splendidi?Sarà un caso o la cura esiste e viene tenuta solo per un'elite di persone?
Ray Milano
10 luglio 2006 alle ore 18:39Beppe, dal post di oggi sembri quasi sorpreso di constatare dal racconto di un amico, come gira il mondo (in particolare l'italia).
Credi che sia un caso isolato quello di Vincenzo?
Mi spiace causarti uno shok, ma cose del genere (così gravi o "leggermente meno" - per usare un tuo eufemismo), sono all'ordine del giorno nelle nostre carceri.
D'altronde, tu stesso lo dicevi nel post dei ragazzi chiusi a S. Vittore per gli scontri di Milano dell'11 marzo scorso.
Riporto dal post di Andrea Righi (da te giudicato come miglior post - mi viene il dubbio che non li leggi):
"[...] In carcere si sono fatti una settimana d'isolamento (!) per poi essere messi tra i criminali politici e alcuni secondini avevano incaricato quelli delle pulizie (dei rumeni) di randellarli ma si sono rifiutati perchè hanno visto che sono dei bravi ragazzi. Sono rispettati dall'intero blocco carcerario e sono stati aiutati nei primi periodi con sigarette e altro [...]"
Mi riferisco soprattutto al fatto che i secondini avevano dato incarico a quelli delle pulizie di randellarli.
Grillo, io ho 37 anni e in galera non ci sono ancora finito, ma di amici che l'esperienza l'hanno vissuta ne conosco.
Non è una leggenda metropolitana quella per cui i secondini arrivano con gli asciugamani bagnati a legnarti pr non lasciarti i segni. E mi hanno anche descritto altre "tecniche". Ti fanno "nero" senza lasciarti un livido!
Chiediamo a chi è finito a S. Vittore con accuse finanziarie com'è stato trattato. Chessò, ad esempio Fiorani.
Con tutti i privilegi dovuti a chi ha "rubato" 60 milioni di EURO" (almeno quelli accertati - e quindi saranno molti di più).
TU che puoi, che vieni considerato un Opinion Leader e hai i mezzi, perché non fai niente e ti limiti a scrivere le cose che sanno anche i sassi su una pagina di Internet o di un quotidiano?
Fai solo quello che fanno centinaia e forse migliaia di ragazzi senza avere la tua visibilità e i tuoi mezzi. Senza venire nominati Eroi dell'anno.
Grillo, il giorno che ti sentirò dire la parolina "FACCIAMO", avrai tutto il mio rispetto, ma fino a quel momento sei aria fritta!
Io qualche dubbio ce l'ho!
Ray Milano
10 luglio 2006 alle ore 18:57Ci vediamo nel futuro Giampiero... sarò lì ad aspettarti. Certo che di questo passo ti dovrò aspettare molto tempo!
ivo serentha'
10 luglio 2006 alle ore 18:40Basta non se ne puo' piu', io in onore a pasc..ci, propongo l'internamento di grillo a guantanamo con relativa chiave buttata via.
W gli andreotti
W i massoni.
W i p2isti
Naturlamente evviva per chi lavora in televisione stile pippo baudo, quelli si che sono personaggi di una certa levatura, sanno come comportarsi e non dire mai nulla di sconveniente, sono gli highlander del sistema mediatico nazional popolare.
Ma ben vengano, questo paese crescera' e si sviluppera' alla grande.
W il rufianaggio e il leccac..ismo.
Ray Milano
10 luglio 2006 alle ore 18:43Ivo,
scusa ma qusto post non l'ho capito molto... sarà che ho dormito solo 2 ore stamattina.
Me lo spieghi? Con chi te la prendi?
FRANCESCO PERRELLI
10 luglio 2006 alle ore 18:42VAI BEPPEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!!!!!!!!
NON MI DELUDEREEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!!!!!!
NON TI VENDEREEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!!!!!!
DIMMI COME POSSIAMO DIVENTARE QUALCOSA DI IMPORTANTE X L' ITALIA!!!!!!!
SARO' IL TUO PORTAVOCE X BARIIIIIIIIIIIIIIIIII!!!!!!!!!!!
BEPPEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!!!
Mario Gabrielli Cossellu
10 luglio 2006 alle ore 18:45Buona serata a tutti,
Su questo post non dico altro che quotare tutti e ciascuno quei commenti (pochi, purtroppo) che si sono distaccati da un mare magnum (molti, purtroppo) estendendosi dalla stupida crudeltà ed egoismo da una parte, all'assoluto vuoto cranico nell'inneggiare ancora al mondo pallonaro - dove, tra l'altro, corre molta più droga e porcherie varie... ma siccome crea business, tutto va bene!
A chi se lo ha dimenticato, ricorderei che il carcere non ha tanto una funzione punitiva, e meno ancora distruttiva, ma di recupero e rieducazione, per chi in un modo o nell'altro "sbaglia" - a volte per responsabilità sue, a volte per responsabilità più grandi di lui - e non ci guadagna nessuno a far diventare un "piccolo delinquente" un criminale incallito o un relitto umano.
Non ci guadagna nessuno.
Sulle droghe, l'unico trattamento possibile è quello simile ad altre droghe con le quali l'essere umano convive: l'alcool, il tabacco, o se vogliamo la "passione" sportiva... non si possono "proibire", solo si può promuovere l'uso responsabile, e sano. Se si continua a illegalizzare anche cose come la marijuana, sarà più facile ingrossare i profitti delle mafie, e anche mettere in circolazione robaccia adulterata e sporca.
Conviene a qualcuno che le mafie profittino e ci sia roba sporca e adulterata? Bella domanda no...?
Un paio di note finali:
- Raffaella, mi è piaciuta molto la tua nota finale contro i disturbatori. Chiara e definitiva, me la segno e cercherò di utilizzarla in caso di bisogno.
- Giovanni Moretti "senzitalia": bella la tua menzione di "terra dei liberi" per riferirti agli Stati Uniti d'America. Dovresti raccontargliela anche, per esempio, agli ospiti del sistema carcerario USA, con la percentuale più alta del mondo rispetto alla popolazione. O ai "cinque cubani" ancora in carcere per lottare contro il terrorismo coperto dagli USA (vedi Posada Carriles, conosci no?), o meglio ancora, chiedi dalle parti di Guantanamo.
Saluti
KhiAra FonTana
10 luglio 2006 alle ore 18:50il grilluccio, sfregando le "antennine"
emetteva degli stridulii.....
crì...crì...crì.....cr crì crì.......
erika mainardi
10 luglio 2006 alle ore 18:48Ciao Massimo ,mi dispiace per tuo fratello ,a volte uno ha fiducia nella giustizia e crede che nei carceri sia tutto sotto controllo....la tua storia svela un'altra realtà!Hai fatto bene a raccontare questo reato commesso anche da chi lo doveva difendere.Una cosa che mi fa incavolare è che nei tg non si sentono queste cose!e mi chiedo ma agli italiani interessa davvero di più dove passa le vacanze la Marini ?
Filomena Crispino
11 luglio 2006 alle ore 12:55Mi spiace profondamente Massimo per ciò che è accaduto a tuo fratello. Sono stata un operatore penitenziario e penso che questa sia una realtà indegna che rappresenti il degrado esistente nelle carceri italiane ,così come la esistente incapacità e scarsa professionalità di molti funzionari operanti nel carcere stesso e nell'Amministrazione Penitenziaria
A nessuna persona ristretta si può e si deve far pagare un prezzo aggiuntivo della pena : la perdita della dignità .
Voglio anche dirti che non tutti coloro che indossano la divisa della polizia penitenziaria sono cinici ed insensibili alle condizioni vergognose in cui vivono i ristretti nelle carceri italiane.
Molti hanno denunciato e denunceranno questo degrado incivile e molti attendono con forza che l' Amministrazione Penitenziaria non modifichi solo l'assetto politico ma quello organizzativo.
Le mie parole Massimo non ti ridaranno la vita di tuo fratello ma sono convinta che l'unico modo sia quello di denunciare tu come familiare ed io come operatore affinchè la legalità,i diritti e l'equità non siano chimere,la denuncia non costituista un atto di coraggio ma una rete spessa che gridi ed imponga il rispetto di una legalità.
E principalmente che la sanità penitenziaria smetta di essere autoreferenziale.
Ti auguro giustizia per la memoria di tuo fratello.
Filomena Crispino
Giorgio Petrozzi
10 luglio 2006 alle ore 18:49Piena solidarietà...
E' una cosa che pensi possa accadere solo nei films, ma purtroppo non è così.
Lucana vis
10 luglio 2006 alle ore 18:49ah ah ah mi associ ad argomenti a non non noti tranne signor.aggio che tu non comprendi per evidenti difficolta' di apprendimento, io dichiaro che Beppe Grillo era a Bordo del Britannia il 2 giugno 1992 e quindi se non e' vero quello che dico, che mi quereli non aspettiamo altro.
ciao puddu buona serata
ivo serentha
10 luglio 2006 alle ore 18:50@@@@ Ray Milano 10.07.06 18:43 |
Ma con la storia, il polpettone del signo.aggio, 2 palle, caro ray, con tutti i bei personaggi di questo paese, sempre a galla, sempre sul carro dei vincitori, sempre con i loro contratti, non mancano mai una stagione.
Al contrario ti sei chiesto come mai personaggi come beppe e tanti altri che non compiacciono il potere sono da decenni fuori del piccolo schermo.
Sono prese per il c..o di questa soap opera tanto cara a qualche esimio personaggio, tutti i giorni a ripetere le stesse cose.
KhiAra FonTana
10 luglio 2006 alle ore 18:56...il grill'ivo stridulante e pedulante
sfregando le antennine continua...
crì...crì...crì....crì crì crì....
sergio bellini
10 luglio 2006 alle ore 18:50Sei molto gentile Franco.
Colgo l'occasione per ringraziarti per aver risposto alla mia richiesta di ieri sera.
Buona giornata :)
PS
Siamo in tanti, anche se a volte è più facile notare la maleducazione e l'insulto, ma siamo davvero in tanti Franco.
Annamaria Farina 10.07.06 14:21
***********
ESATTO, SIETE DAVVERO TANTI COGLIONI.
SERVI DEL REGIME PIU' OTTUSO NELLA STORIA DELLA REPUBBLICA.
TANTI BEI COGLIONCELLI.
ivo serentha'
10 luglio 2006 alle ore 18:52Attenzione si e' aggiunto l'esemplare bellini, lo schizofrenico, inconcludente padano.
monte stefano
10 luglio 2006 alle ore 18:53ma che dici cretino..
davide vaccarin
10 luglio 2006 alle ore 18:53Caro Beppe,
Questo post mi ha lasciato senza parole. Come laureando in medicina e chirurgia posso dire che una una persona con cirrosi presenta grave rischio di emorragia, per sanguinamento di varici esofagee nonchè per coagulopatia. La presenza di una encefalopatia porto-sistemica fa propendere perchè fosse ad un quadro importante di scompenso epatico che non si instaura in un giorno. E' noto anche ad uno studente, inoltre, come l'asportazione della milza aumenti di molte volte il rischio di sepsi. Leggo questo post, con un nodo in gola perchè io ho visto nei reparti di ospedale questi malati.. e vedo che invece di un decoroso rispetto per una persona che è morta nell'indifferenza i commenti sono "abbiamo vinto". Non so cosa abbia combinato questa persona ma so che la legge dovrebbe essere uguale per tutti. So che Previti è stato in carcere 48 ore dopo una condanna definitiva. So anche che molti altri perchè troppo in alto non pagheranno sicuramente un prezzo così alto per le loro malefatte. A questa persona e chi gli ha voluto bene, va il mio affetto e la mia comprensione.
davidevaccarin.blogspot.it
michele carretta
10 luglio 2006 alle ore 22:37Gli italiani sono generamente leggeri dagli il calcio,una coppa ed in italia non co sono più problemi
osmetti carlo
10 luglio 2006 alle ore 18:54sono stato ospite di San Vittore dal gennaio al maggio 1986. In quei quattro mesi sono morti in sei nel raggio COC (Centro di Osservazione Criminale) che accoglieva praticamente solo tossici. Botte delle guardie, overdose e negligenza. Sono uscito da quell'esperienza con la certezza che, una volta passato il cancello, diventi solo un numero e come tale puoi sparire nella più totale indifferenza. Speravo che col tempo le cose fossero cambiate.
agnese piegaia
12 luglio 2006 alle ore 13:06
ciao
mi dispiace davvero che questo succeda, io non ci sono finita, in carcere, m al contrario di tutti questi giustizialisti del cazzo credo che nessuno sia tanto buono e bravo da garantirsi una vita nella legge.
tu ci sei andato e non dico che hai "pagato", pagare non è andare in carcere. sei tu che lo sai cosa sia. in carcere ci si dovrebbe stare con la massima dignità riconosciuta non come povere bestie sotto un camion al sole.
scusaci e scusami perchè non ho mai fatto niente per migliorare la vita di chi ha avuto più dispiaceri di me
KhiAra FonTana
10 luglio 2006 alle ore 18:59il grill'uddu saggiu sfregando le "antennuzze"
emette stridulii....
crì...crì...crì...crì crì crì.......
Claudio Amici
10 luglio 2006 alle ore 19:00LEGIONARI AZZURRI
carogne
TORNATE NELLE FOGNE
intanto "Berlusconi-porta-sfiga-senza-ritorno" non c'è più e finalmente vinciamo la Coppa del Mondo!!!
io grido:
FORZA ITALIA, alla faccia di Sivio..
(riappropriamoci delle nostre parole e vaffa**ulo a tutti i forzitalioti)
Francesco landi
10 luglio 2006 alle ore 19:04Ma sai che penso che tu abbia ragione? Non è che Berluskoni quando cerca di far qualcosa per il prossimo è sfigato invece quando lo fa per sè fa i miliardi?
Cavoli allora era meglio se rubava....
Ray Milano
10 luglio 2006 alle ore 19:01giampiero puddu 10.07.06 18:53 | Rispondi al commento |
___________________________________________________
Giampiero, non capisco perché alcuni di voi rispondo prima nel "commento", e poi lo . ripubblicano in "chiaro". Non lo capisco ma lo posso intuire: cerchi consenso?
Ti rispondo in chiaro (oltre che nel commento stesso).
"Ci vediamo nel futuro Giampiero... sarò lì ad aspettarti, anche se di questo passo ti dovrò aspettare molto tempo!"
Giampirla Puddu
10 luglio 2006 alle ore 19:03CHE CAZZATA!!
sergio bellini
10 luglio 2006 alle ore 19:03DANDO DEI COGLIONI NON VOLEVO CERTO OFFENDERVI...ERA SOLO UN INTERCALARE. CHIEDO SCUSA SE QUALCUNO SI E' OFFESO.
SCUSA ANNAMARIA E SCUSA IVO
Ernesto Ghigna
10 luglio 2006 alle ore 19:05Ciao a tutti,
come è possibile che un castello del 1200 venga abbandonato all'incuria e che si volga a diventare un ammasso di macerie nell'indifferenza generale? Eppure questo è il destino del castello di Erbia, che si ergeva magnificamente sulla Val Perino sino a pochi anno fa, e che oggi sembra reggersi su una gamba sola, in attesa che un soffio di vento ne decreti la fine.
Ho visitato la Francia ed ho visto il rispetto che i francesi hanno per la loro storia: mi sembra che da questo punto di vista abbiamo molto, ma molto da imparare. La nostra nazione ha tesori culturali inestimabili, ma la provincia di Piacenza deve ancora imparare a valorizzare se stessa e questo non mi sembra un buon inizio.
Dove vanno a finire i finanziamenti pubblici? Spesso seguono mille rivoli, senza nutrire nessuna buona causa: penso che salvaguardare la nostra storia sia una buona causa.
Mi sto attivando anche con il Ministero per ottenere una scossa.
Possiamo fare qualcosa:insieme possiamo.
una tranquilla
10 luglio 2006 alle ore 19:05evviva gli italiani sono tornati a casa,sono stati accolti come eroi,c erano anche le frecce tricolori veramente emozionante,w l italia,w gli azzurri
michele carretta
10 luglio 2006 alle ore 22:26Volete spiegarmi il perchè aver vinto i mondiali (con una buona dose di CULO)si fà tutto stò casino, poi accolti come eroi MA IL TERMINE EROI NON HA UN BEN ALTRO SIGNIFICATO che cazzo di eroi sarebbero i nostri solo per aver vinto e per di più ai rigori?
sergio bellini
10 luglio 2006 alle ore 19:05Siamo in tanti, anche se a volte è più facile notare la maleducazione e l'insulto, ma siamo davvero in tanti Franco.
Annamaria Farina 10.07.06 14:21
***********
ESATTO, SIETE DAVVERO TANTI COGLIONI.
SERVI DEL REGIME PIU' OTTUSO NELLA STORIA DELLA REPUBBLICA.
TANTI BEI COGLIONCELLI.
sergio bellini 10.07.06 18:50 | Rispondi al commento |
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Discussione
ma che dici cretino..
monte stefano 10.07.06 18:53 |
Attenzione si e' aggiunto l'esemplare bellini, lo schizofrenico, inconcludente padano.
ivo serentha' 10.07.06 18:52
---------
COME DICEVO, SONO IN TANTI
sergio bellini
10 luglio 2006 alle ore 19:08IO HO CHIESTO SCUSA MOLTO GENTILMENTE, MA VOI AVETE CONTINUATO CON LE OFFESE...
MI DISPIACE, MA IO SONO PER IL CONFRONTO DEMOCRATICO
LILLO MARCUNZIO
10 luglio 2006 alle ore 19:06Da sempre in carcere avvengono episodi incivili
giustificati da una morale carceraria.
A questa morale sono partecipi sia i carcerieri sia i carcerati e sia soprattutto gli apparati dello stato preposti alla sorveglianza e al rispetto delle regole democratiche.
Francesco Di Lallo
10 luglio 2006 alle ore 19:06@@@@ Ray Milano 10.07.06 18:43 |
Continua la CENSURA di GRILLO sul Signo.aggio:
Che fine ha fatto il post di Ray Milano 18:43 del 10.07.06 ?????????????????????????
SCOMPARSO... RIMOSSO
Perchè GRILLO CENSURA chi osa parlare di questo tema? (e nn rispondetemi che era fouri tema, perchè allora dovrebbero essere rimossi il 70% dei post!)
Il tracagnotto genovese continua con la sua CENSURA simil-comunista! (che abbia imparato dai compagni cinesi, che lui stasso denigrava su questo blog?)
Francesco landi
10 luglio 2006 alle ore 19:06OT OT OT
Notizia sensazionale. Sul sito della FIFA si parla in Inglese, in Francese, in Tedesco e persino in Spagnolo. Ma non in Italiano.
Qualcuno mi spiega perchè?
Stefano Antichi
10 luglio 2006 alle ore 19:20Non solo sul sito FIFA, anche in molti Working Group dell'Unione Europea gli interpreti traducono nelle 4 lingue che hai citato ma non in italiano.
Sei sicuro di voler sapere davvero perché?
Stuart Sutcliff
10 luglio 2006 alle ore 19:08Liverpool, Penny Lany cambia nome, per il politically correct. La strada fu intitolata a tale James Penny, mercante di schiavi, ma i fans dei Beatles sono in rivolta: ormai il nome della strada è storicizzato ed è legato all'epopea dei fab fours, non al personaggio che portò quel nome.
Hanno ragione i Beatles sono sacri!!!
sergio bellini
10 luglio 2006 alle ore 19:11DANDO DEI COGLIONI NON VOLEVO CERTO OFFENDERVI...ERA SOLO UN INTERCALARE. CHIEDO SCUSA SE QUALCUNO SI E' OFFESO.
SCUSA ANNAMARIA E SCUSA IVO
sergio bellini 10.07.06 19:03
---------
che fate, ora non avete altro giochetto che usare i nomi altrui?
io non chiedo scusa a nessuno, caro coglioncino che usi il mio nome.
scrivo quello che voglio e riconfermo ciò che ho detto nei post precedenti.
SIETE SCHIAVI DEL VOSTRO REGIME ROSSO. E DI QUESTO PAGHERETE LE CONSEGUENZE MOLTO PRESTO.
Annamaria Farina
10 luglio 2006 alle ore 19:16@ Sergio
Mi spiace ma stai prendendo un abbaglio. innanzitutto nessuno qui usa il nome di un altro e questo per una serie di ragioni che nn sto qui a spiegare. Tornando a bomba voglio dire due cose
a)coglione sei tu (perchè lo hai detto prima tu)
b) non ti permettere mai più di dirlo
potrei continuare...ma lasciamo perdere
Luca Popper
10 luglio 2006 alle ore 19:17dai? E il cane? C'era? Che faceva?
Racconta, racconta.. è interessantissimo. E' l'argomento di oggi del blog che è noiosissimo e privo di interesse..
Pace e Bene
DANIELE MISCO
10 luglio 2006 alle ore 19:17A TEMPO PERSO CLICCATE QUI:
http://www.lush.it/main/index.php?node=196
roberto turnu
10 luglio 2006 alle ore 19:19invece sì:
- cannavaro (su consiglio di moggi al suo procuratore) si è finto malato per passare dall'inter alla juventus
- buffon tramite amici ha scommesso all'estero su alcune partite circa 400mila euro
ancora orgogliosi dei "ragazzi che han tenuto alto lo spirito italico"?
alessandra lattuada
10 luglio 2006 alle ore 19:21leggendo i commenti provo una sorta di sconforto..
ma quanti imbe.illi ci sono oggi?
volete postare a tema, senza offendere e rimbalzarvi cavolate insulse, o dovete per forza far vedere la vostra pochezza all'intero web?
sembra il festival del mongolino d'oro..
che pena..
Paolo Almaisio
10 luglio 2006 alle ore 19:33Qual'è il problema:
Nessuno la trattiene.
Paolo Almaisio
10 luglio 2006 alle ore 19:34Qual'è il problema?
Nessuno la trattiene.
alessandra lattuada
10 luglio 2006 alle ore 19:49..è tornata la zecca.
dalle mie parti si dice anche ciucciaruota.. più o meno..
sempre meno fantasia vero?
noto che sempre più certa gente perde la cognizione con la realtà..
sarà il caldo, o sarà che non piove e i canali sono in secca..
dai paolino, parla di calcio e rigori.
eleveresti il livello.
dai, erudisci il blog , donandoci spicchi della tua saggezza..
Paolo Almaisio
10 luglio 2006 alle ore 21:29# Paer Paola/alessandra doc.
Le zecche non son quegli animaletti che s'attaccano a delle....puzzolenti bestioline?
lorenzo lorenzon
10 luglio 2006 alle ore 19:24Invito chi non accetta un'idea di giustizia come morte del diritto che si tramuta inevitabilmente in strage di vite - come spesso ricorda marco pannella - ad ascoltare radioradicale, ogni martedi alle 21. la trasmissione si chiama radiocarcere e tristemente si possono sentire altre storie come quelle di vincenzo.
DANIELE DUALCHI
10 luglio 2006 alle ore 19:33SE ROSA, COLTA DA IMPROVVISA LUCE,
LA SERA IN CUI FU CONCEPITO IL DUCE
AVESSE DATO AL FABBRO PREDAPPIANO
INVECE DELLA SORCA, IL DERETANO,
L'AVREBBE PRESA IN CULO QUELLA SERA
ROSA SOLTANTO E NON L'ITALIA INTERA
alessandra lattuada
10 luglio 2006 alle ore 19:34E' un tossicodipendente...
... nessuno lo aveva avvisato di ciò a cui sarebbe andato incontro (chi lo ha convinto si droga) scuole tv e giornali non approfondiscono..
PARLARE DI DROGA E' PROIBITO
VIETATO APRIRE GLI OCCHI ALLA GENTE!
E così... chi non "prova" non può "sapere"... "capire"
Vincenzo è stato derubato e ucciso dalla mafia, complici i POLITICI CORROTTI
giampiero puddu 10.07.06 19:17 |
*********
forse sei davvero un pò fuori dalla realtà.
parli di droga, come se fosse un'arma segreta.. o un argomento per massoni.
ma in che mondo ed anno vivi?
forse sei tu che non conosci nulla di questo problema..
ma non importa, fattene una ragione e lascia i commenti interessanti a chi ne sa più di te.
e poi basta col mettere sempre di mezzo la mafia in tutti i nostri problemi.
se la diffusione della droga è opera della mafia, allora siamo tutti, compreso tu, dei mafiosi.
ciao
max panunzi
10 luglio 2006 alle ore 22:57per me sei tu fuori dalla realtà,ma quanti anni hai 86? guarda che la DROGA AI RAGAZZI, gliela approvvigiona lo stato....o ancora pensi che il fabbisogno di città come napolimilanoromatorinofirenze etc si mantenga con i piccoli traffichetti di qualche kg?
cosimina vitolo
10 luglio 2006 alle ore 19:37LIBERO
10 LUGLIO 2006
Disegno di legge di Forza Italia « Proibito usare i gorilla come cavie »
ROMA - Mai più scimpanzè, gorilla e orango come cavie da laboratorio. Ameno che non si tratti di curare malattie di questi stessi animali o garantirne la conservazione. Lo prevede un disegno di legge presentato da Forza Italia. La proposta del senatore azzurro Antonio Tomassini, interviene sulle norme che disciplinano l'uso di animali per fini scientifici o tecnologici, vecchie di 14 anni. Nella scorsa legislatura una proposta analoga era stata avanzata alla Camera dagli azzurri e aveva raccolto le firme di altri 55 parlamentari di entrambi gli schieramenti. Multe fino a 60mila euro per chi viola le nuove norme.
max panunzio
10 luglio 2006 alle ore 22:50come al solito i "forzisti" si fanno le leggi sù misura ora hanno paura di finire come "cavie"
Giovanni Moretti Senzitalia
10 luglio 2006 alle ore 19:45@ Mario Gabrielli Cossellu
Sistema carcerario con il piu' alto numero di inquilini rispetto alla popolazione, dici?
E me ne vanto pure!!! Qui' c'e' la certezza della pena per gli "Sfortunati" che sbagliano, e ti posso assicurare che non e' cosi' facile finire in gattabuia da queste parti.
Kennet Lay, a capo di una delle piu' grosse aziende energetiche Statunitensi, fallita qualche anno fa' per problemi piu' o meno simili alla Parmalat, e che lascio' migliaia di persone senza lavoro e molte altre senza risparmi, era stato condannato dalla giuria ed era in attesa della sentenza che, con un minimo di 25 anni, era come se fosse stato condannato all'ergastolo.
Mica uno qualsiasi, faceva parte del gotha finanziario Americano. Qui chi rompe paga, e i c...occi sono suoi. Ci sono errori giudiziari pure qui? Certo, ci mancherebbe, nessuno e' perfetto.
Guantanamo? Molti di quelli che erano stati liberati sono poi stati uccisi sui campi di battaglia dell'Afghanistan. Il sergente maggiore dell'esercito Italiano, durante il mio periodo al CAR, ci disse dell'importanza di indossare una divisa appartenente ad un esercito per evitare, secondo le convenzioni di Ginevra, di essere possibilmente fucilati sul posto se sorpresi a combattere in abiti civili. Direi che a quei tipetti rinchiusi in quell'isola e' andata anche troppo bene.
E da che mondo e' mondo, i prigionieri di guerra vengono rilasciati alla fine delle ostilita', senza processi e avvocati vari.
Roberto ferrante
11 luglio 2006 alle ore 13:38E' un po fuori tema... mi scuso in anticipo.
Quindi andare senza uniforme in un paese in guerra , armato significa essere fucilato sul posto? Quindi per la vicenda Quattrocchi non abbiamo nulla da lamentarci. Giusto?
cosimina vitolo
10 luglio 2006 alle ore 19:45Io mi chiamo Pasquale Cafiero
e son brigadiero del carcere oinè
io mi chiamo Cafiero Pasquale
sto a Poggioreale dal '53
e al centesimo catenaccio
alla sera mi sento uno straccio
per fortuna che al braccio speciale
c'è un uomo geniale che parla co' mme.
Tutto il giorno con quattro infamoni
briganti, papponi, cornuti e lacchè
tutte ll'ore co' 'sta fetenzia
che sputa minaccia e s' 'a piglia co' mme
ma alla fine m'assetto papale
mi sbottono e mi leggo 'o ggiurnale
mi consiglio con don Raffaè
mi spiega che penso e bevimm' 'o ccafè.
Ah, che bellu ccafè
sulo 'n carcere 'o sanno fà
co' 'a recetta ch'a Cicirinella
compagno di cella ci ha dato mammà.
Prima pagina venti notizie
ventuno ingiustizie e lo Stato che fa
si costerna, s'indigna, s'impegna
poi getta la spugna con gran dignità.
Mi scervello. mi asciugo la fronte
per fortuna c'è chi mi risponde
a quell'uomo sceltissimo e immenso
io chiedo consenso, a don Raffaè.
Un galantuomo che tiene sei figli
ha chiesto una casa e ci danno consigli
l'assessore che Dio lo perdoni
'ndentro 'a roulotte ci alleva i visoni.
Voi vi basta una mossa, una voce
c'a `stu Cristo ci leva 'na croce.
Con rispetto, s'è fatto le tre
vulite 'a spremuta o vulite 'o caffè?
Ah, che bellu ccafè
sulo 'n carcere 'o sanno fà
co' 'a recetta ch'a Cicirinella
compagno di cella ci ha dato mammà
Ah, che bellu ccafè
sulo 'n carcere 'o sanno fà
co' 'a recetta di Cicirinella
compagno di cella precisa a mammà
`Cca ci sta l'inflazione, la svalutazione
e la borsa ce l'ha chi c'è l'ha
io non tengo compendio che chillo stipendio
è un ambo se sogno a papà
Aggiungete mia figlia Innocenza
vuò 'o marito, nun tiene pazienza
non vi chiedo la grazia pé 'mmè
vi faccio la barba o la fate da sè?
1
cosimina vitolo
10 luglio 2006 alle ore 19:47Voi tenete un cappotto cammello
che al maxi-processo eravate 'o cchiu bello,
un vestito gessato marrone
così ci è sembrato alla televisione
pe `ste nozze vi prego Eccellenza
mi prestasse pé ffare presenza
io già tengo le scarpe e 'o gilè
gradite 'o Campari o vulite 'o ccafè?
Ah, che bellu ccafè
sulo 'n carcere 'o sanno fà
co' 'a recetta ch'a Cicirinella
compagno di cella ci ha dato mammà.
Ah, che bellu ccafè
sulo 'n carcere 'o sanno fà
co' 'a ricetta di Cicirinella
compagno di cella preciso a mammà.
Qui non c'è più decoro, le carceri d'oro
ma chi ll'ha mai viste, chissà
cheste sò fatiscenti pé cchisto 'e fetienti
si tengono l'immunità
don Raffaè voi politicamente
io vi giuro sarebbe 'nu santo
ma a'cca dinto voi state a pagà
e fora chist'atre se stanno a spassà.
A proposito, tengo nu frate
che da quindici anni sta disoccupato
chillo ha fatto cinquanta concorsi
novanta domande e duecento ricorsi
voi che date conforto e lavoro,
Eminenza, vi bacio e v'imploro
chillo dorme cu mamma e cu mme
che crema d'Arabia ch'è cchistu ccafè.
ciaooooooooooooooo
de andre
Michele Barchi
10 luglio 2006 alle ore 19:53É davvero un peccato sentire certi commenti...se non apprezzate le riflessioni di Beppe non leggetelo nemmeno il blog!state solo infangando quel poco di informazione corretta e costruttiva che ci rimane e dimostrate di non meritare nemmeno il titolo di campioni del mondo di un semplice gioco, quello del pallone!!!
Pietro Bertolotti
10 luglio 2006 alle ore 20:08Il mondo non cambia ed ho paura che non cambierà mai, un ricco la galera non la fa, una persona comune invece sì,è da un pò che mi chiedo perchè uno nasce più o meno sfortunato....
Marco Capaldo
10 luglio 2006 alle ore 20:14mi piacerebbe sapere tu che cazzo ne sai delle truffe che fanno i calciatori. Se ci fai caso, dove ci sono i soldi, quelli veri, i milioni, ci sono sempre dei casini e gente pronta a vendere la madre. No all'amnistia ai calciatori, colpevoli che devono essere condannati.
Altra cosa. Ok abbiamo vinto i mondiali, è importante...MA CHE CAZZO DOBBIAMO FESTEGGIARE PER UNA NOTTE!!!!ci sarebbero cose più importatnti da festeggiare, ma non voglio scadere nella retorica...FINQUANDO GLI ITALIANI SARANNO SOGGIOGATI DAL CALCIO, PURTROPPO NON NE USCIREMO MAI...
KhiAra FonTana
10 luglio 2006 alle ore 20:32crì..crì...crì.....crì crì crì...
goffredo mameli
10 luglio 2006 alle ore 20:49ti ho toccato nel vivo? mi dispiace!
forse quello che ti manca e' il proprio il caxxo
COMUNQUE TI AUGURO DI TUTTO CUORE DI MORIRE PRIMA TU AMMAZZATA MAGARI IL PIU PRESTO POSSIBILE
T R O I A S C H I F O S A
p.s SE HAI UMN PO' DI CORAGGIO DAMMI IL TUO CAZZO D'INDIRIZZO
P U T T A N A R E P R E S S A
SAbino De rossi
10 luglio 2006 alle ore 21:16Questo post non l'ho capito. Se vuole parlare di un caso specifico, d'accordo siamo tutti dispiaciuti e soldiali. Ma se vuole indentificare una realtà va completamente fuori bersaglio. Il problema in Italia è esattamente il contrario, che i delinquenti la fanno franca prima e durante il carcere e quelli che si fanno un culo così per lavorare onestamente sono continuamente ridicolizzate da un sistema punitivo inefficienti. Stiamo attenti a non dare immagini distorte.
devid premontini
10 luglio 2006 alle ore 21:22la cosa brutta di questo blog sono i commenti,
sembra di essere inmezzo a un esercito di scimmie più o meno pensanti
Vergogna,per molti di voi!
giovanni amore
10 luglio 2006 alle ore 21:35costo giornaliero di un detenuto: 300 euro
carceri italiane n°: 207
popolazione carceraria: 60.000 circa
casi accertati di suicidio in carcere nel 2005: 57
fa piacere vedere che si corregge un detenuto con punti di sutura e bastonate. chissà se mastella troverà modo di occuparsene quando avrà finito di commuoversi alle prodezze di cannavaro
lucia conficoni
10 luglio 2006 alle ore 21:37se sei veramente lapo elkann, il nipote dell'Avvocato agnelli e figlio dello scrittore sei veramente scemo. Vergognati e va a sbadilare la terra.
Pasquale Navarra
10 luglio 2006 alle ore 22:01In Italia, la "giustizia" è feroce con i deboli e ipergarantista con i ricchi e potenti. E molti detenuti non sono da meno: il debole è "forte" con chi è più debole di lui... Che altro dire? Magari si può ricordare - per quel che può servire - che la Costituzione della Repubblica Italiana dovrebbe essere applicata sul serio.
gianni casubaldo
10 luglio 2006 alle ore 22:12crepare in carcere o provenienti moribondi da quei luoghi in ospedale, magari pure piantonati,equivale, senza tanti giri di parole, ad una condanna a morte. Lo dico come operatore, come assistente sociale di un Ser.T..La tossicodipendenza è una malattia cronica redicivante! E questo non lo dice ne Muccioli, ne Don Pierino, ma l'Organizzazione Mondiale della Sanità. Come tale va trattata, altrimenti continueranno a scorrere ancora morti o, scusate se insisto, condannati a morte. Per come siamo messi con la giustizia oggi, tra detenuti quando parlano dei loro guai con la legge in carcere, la prima domanda che si fanno è: "Chi avvocato hai?". Questa domanda racchiude tutta la miseria di chi crepa in nome della legge.
Vincenzo Barone
10 luglio 2006 alle ore 22:21Sono uno del sistema, appartengo all'apparato di "sicurezza", quel sistema che dovrebbe curare la sicurezza degli italiani, di tutti, anche del fraello di Massimo, anche se era in carcere. Non appartengo alla Polizia Penitenziaria, non che voglio distinguemri ma solo per onor dicronaca. Mi vergogno. provo un profondo senso divergogna, anche se non avrei potuto fare nulla per tuo fratello, mi vergogno. Nell'aapparato di sicurezza del nostro Stato non funziona nulla. E' tutto lasciato al caso, o peggio, all'interesse. L'interesse dei pochi, la stabilità e il benessere dei pochi. Si è vergognosamente vero, se tuo fratello avesse avuto le risorse economiche per potersi permettere un avvocato di grido, oggi sarebbe vivo. Avrebbe ottenuto gli arresti domiciliari e tutto quello che la "legge uguale pe tutti" prevede. Non è stato così e me ne vergogno. Oggi gli avvocati sono entrati in scipero e lo resteranno per 12 giorni. Non so quanto tempo il legale di tuo fratello ha dedicato all'istanza presentata al giudice di sorveglianza e non voglio pensare a quanto tempo il signor giudice abbia dedicato a vagliare le motivazioni dell'istanza per il collocamento in comunità e come abbia a sua volta motivato il rigetto, mi vergogno, ma la mia vergogna non ti ridarà tuo fratello. Oggi su radio radicale ho sentito come le destre attaccavano la presenza di un ex terrorista in parlamento e le sinistre difenderne il diritto. la conclusione e che "loro", i nostri "rappresentanti", rappresentano solo loro stessi e i loro privilegi, noi siamo soli, siamo il popolo; mi appare chiaro oggi che ci ritroviamo a vivere uno stato simile a quello precedente la rivoluzione francese, i politici hanno sostituito i nobili di allora, una casta protetta e impunita, mente il popolo và in galera e/o muore, dobbiamo fare qualcosa per ristabilire che il popolo è sovrano.
Michle Barchi
10 luglio 2006 alle ore 22:29Davvero una tristezza leggere certi commenti...coloro che non apprezzano le riflessioni di Beppe potrebbero anche evitare di partecipare al blog!infangatori di quel poco d'informazione corretta e costruttiva che ci rimane. Dimostrano in fondo di non meritare il titolo di campioni del mondo,nemmeno di un semplice gioco come quello del pallone..
saluto tutti gli italiani, tutti quelli che non hanno perso la ragione!!!
fabrizio tiaprolano
10 luglio 2006 alle ore 22:32GUARDA CASO sei un ignorante!!! Quello schifo di legge Fini prevede il carcere per i recidivi tossicodipendenti. E se per te questa é giustizia divina, spero che ci finisca qualche tuo parente al posto suo.
giovanna cavina
10 luglio 2006 alle ore 22:34queste sono cose tristi. La colpa di chi è? Un pò di tutti forse anche noi società cosi detta civile. I giornalisti dose sono? Queste cose non fanno notizia purtroppo. Certo sarebbe importante sapere perchè era diventato tossicodipendente. giiovanna
marisa delucchi
10 luglio 2006 alle ore 22:38Mi sento veramente triste e' sempre la stessa cosa come duemila anni fa'.
I potenti ,i ricchi riescono sempre a ferla franca, e sono sempre fuori dalle carceri .
E' una VERGOGNA!!!!!!
Mario Pera
10 luglio 2006 alle ore 22:58Questo sistema...tutti noi...abbiamo ucciso tuo fratello...perchè siamo solo degli animali...più stupidi degli animali e sicuramente non altrettanto caritatevoli.
Massimo, questo mondo fa schifo e l'unico modo per uscirne fuori è crearsene uno personale, piccolo e soprattutto segreto perchè tutti vogliono rovinartelo...non chiedermi perchè.
Mi dispiace per tuo fratello,
un abbraccio da uno che sta esaurendo
la speranza.
Hermes Cruciata
10 luglio 2006 alle ore 22:59Caro Ministro Mastella,
All'Inferno c'è un posto speciale per quelli come te ed ha l'aspetto di un carcere italiano...
marzia buratti
10 luglio 2006 alle ore 23:02ragazzi in giro si trova solo la "crema" che costa 6-7 al grammo.
quando mi spinnellavo io, con 5 sacchi ti facevi 3 o 4 canne
è ora che il ns paese instauri dei rapporti col pakistan o l'afganistan, noi gli diamo le armi...........................................................................
Francesco Di Lallo
11 luglio 2006 alle ore 10:30I rapporti si dovrebbe instaurarli con la Jamaica o con il più vicino Marocco (Enorme produttore di canapa indiana).
Lasciamo i papaveri da Oppio ai Mujaidin!
Francesco Francisci
10 luglio 2006 alle ore 23:03Che anno ragazzi, abbiamo vinto le elezioni, abbiamo vinto il referendum e adesso abbiamo vinto anche la Coppa dei Campioni; o é Prodi che porta fortuna o era Berlusconi che portava sfiga.
MARIALUCIA PIETRUCCI
10 luglio 2006 alle ore 23:04quanto e' accaduto a vincenzo non e' altro che il parto di questa societa' nella quale l'ndifferenza e le responsabilita' sembra che siano concetti astrusi dicomportamento e non di etica civile. cio' che dovrebbe essere ovvio come ad esempio per un giudice decidere il ricovero in una comunita e' altro... forse una decisione di cui altri potrebbero occuparsi..... certo che tali avvenimenti generano sconforto e impotenza, anche se io a 51 anni non mi sento vinta e se c'e' qualcosa che insieme possiamo fare ok !
marzia buratti
10 luglio 2006 alle ore 23:05scusate, ho voluto fare una provocazione ma sono pentita,cmq era per rispondere ad una ragazza che non vede tutto marcio (come ti invidio)
Lorenzo Nava
10 luglio 2006 alle ore 23:06E' un tossicodipendente...
... nessuno lo aveva avvisato di ciò a cui sarebbe andato incontro (chi lo ha convinto si droga) scuole tv e giornali non approfondiscono..
PARLARE DI DROGA E' PROIBITO
VIETATO APRIRE GLI OCCHI ALLA GENTE!
E così... chi non "prova" non può "sapere"... "capire"
Vincenzo è stato derubato e ucciso dalla mafia, complici i POLITICI CORROTTI
giampiero puddu 10.07.06 19:17 |
*********
forse sei davvero un pò fuori dalla realtà.
parli di droga, come se fosse un'arma segreta.. o un argomento per massoni.
ma in che mondo ed anno vivi?
forse sei tu che non conosci nulla di questo problema..
ma non importa, fattene una ragione e lascia i commenti interessanti a chi ne sa più di te.
e poi basta col mettere sempre di mezzo la mafia in tutti i nostri problemi.
se la diffusione della droga è opera della mafia, allora siamo tutti, compreso tu, dei mafiosi.
ciao
************
La droga è un'arma poco segreta ma molto utilizzata da tutti i più alti livelli sia politici che della MALAVITA per gestire e controllare intere aree economicamente (Colombia, Afghanistan, Marocco, Albania, Balcani, etc) e per gestire situazioni impossibili (Guerra del Vietnam, Guerra Sovietico-afghana degli anni '80, le guerre africane, etc) Se tu compri marijuana chi pensi di finanziare? Il contadino? l'importatore? Il rivenditore autorizzato?
Il primo elemento ad uccidere quella persona di 35 anni è stato lo stato che non ha informato negli anni '80 la popolazione del problema eroina, proprio come oggi poco informa del problema ecstasy, cocaina, alcool.
MafiacamorraSacracoronaunita'ndrangheta, interessi dei politici corrotti, i narcotrafficanti, errate politiche internazionali si ripercuotono sulla vita di tutti noi quotidianamente.
Il signore ha le sue ragioni
Tu hai le tue
Entrambe fanno la verità
Il signore della lettera ha perso suo fratello per indifferenza... mi sento colpevole perchè SIAMO TUTTI INDIFFERENTI.
MASSIMO, SCUSAMI.
davide vaccarin
10 luglio 2006 alle ore 23:12Caro Beppe,
Questo post mi ha lasciato senza parole. Come laureando in medicina e chirurgia posso dire che una una persona con cirrosi presenta grave rischio di emorragia, per sanguinamento di varici esofagee nonchè per coagulopatia. La presenza di una encefalopatia porto-sistemica fa propendere perchè fosse ad un quadro importante di scompenso epatico che non si instaura in un giorno. E' noto anche ad uno studente, inoltre, come l'asportazione della milza aumenti di molte volte il rischio di sepsi. Leggo questo post, con un nodo in gola perchè io ho visto nei reparti di ospedale questi malati.. e vedo che invece di un decoroso rispetto per una persona che è morta nell'indifferenza i commenti sono "abbiamo vinto". Non so cosa abbia combinato questa persona ma so che la legge dovrebbe essere uguale per tutti. So che Previti è stato in carcere 48 ore dopo una condanna definitiva. So anche che molti altri perchè troppo in alto non pagheranno sicuramente un prezzo così alto per le loro malefatte. A questa persona e chi gli ha voluto bene, va il mio affetto e la mia comprensione.
davidevaccarin.blogspot.it
Hermes Cruciata
10 luglio 2006 alle ore 23:18In merito al disegno di legge di Forza Italia « Proibito usare i gorilla come cavie».
Si tratta forse di un'altra legge "ad personam"?
adriano andreasi
10 luglio 2006 alle ore 23:29Per coloro che si illudono che la costituzione, o in generale, la legge, possa esercitare i diritti
del popolo', si troveranno di fronte ad una delusione senza fine . Non esiste un "popolo" o una "società civile". La società attuale, è comunque divisa in classi : una classe dominante ed una, che dominante non è. E' il caso, che fa dell' individuo un poliziotto o un delinquente.
Impossibile capire le responsabilità, se non si capisce come funziona la "società borghese".
Resta chiaro che entrambi sono vittime di un sistema ormai arrivato al capolinea. 150 anni fa, un uomo diceva, che il comunismo, è una questione di tutta l'umanità.Scommettiamo?
P. Ingin
11 luglio 2006 alle ore 00:37E BASTA CON STA STORIA DI PREVITI, SULLA CUI CONDANNA PARECCHI NUTRONO DUBBI (UNA NOTA: SQUILLANTE, COLUI CHE PREVITI AVREBBE "PAGATO", è STATO ASSOLTO).
LA STRUMENTALIZZAZIONE DI VICENDE COSì TRISTI -QUAL è QUELLA RACCONTATA NELLA LETTERA- è ALTRETTANTO TRISTE, POCO RISPETTOSA DELLE SOFFERENZE DEI FAMILIARI DELLA VITTIMA.
MI RENDO PERò CONTO CHE QUELLA LETTA è LA TESI DI UNA PARTE: IO NON CREDO -SPERANDO E PROBABILMENTE ILLUDENDOMI- CHE POSSANO ESSERCI IN GIRO COSì TANTE PERSONE PRIVE DI CARITAS UMANA COME COLORO CHE CHI SCRIVE HA INDIRETTAMENTE INCONTRATO AL POLICLINICO, IN CARCERE, IN TRIBUNALE.
MI SCUSO PER IL TONO POLEMICO, RENDENDOMI CONTO DELLA SUA INOPPORTUNITà.
pasetti luciano luca
11 luglio 2006 alle ore 02:44vincenzo é stato ucciso dalla malattia più grave che esista sulla terra:l'indifferenza.
l'indifferenza miete tante vittime perché l'indfferente di turno pensa che lo stesso non capiti mai a lui o a lei.
l'indifferenza ti ha già colpito.
auguri a te e spero che si trovino i responsabili di questo efferato delitto.
Giovanna Nigris
11 luglio 2006 alle ore 06:50Chi volesse leggere delle sconcertanti notizie può trovarle qui:
http://www..... (poichè l'inserimento di questo sito viene impedito dal Blog di Grillo per trovarlo basta cliccare sul mio nome in fondo). Grazie e buona giornata. Giovanna
paolo ciccolella
11 luglio 2006 alle ore 07:47solidarietà per vincenzo, povero ragazzo che triste storia, questo ragazzo è morto nell'indifferenza, nella disumanizzazione delle persone, che lo hanno ucciso.
ciao vincenzo
Gianluca Maffioli
11 luglio 2006 alle ore 07:51E' veramente increscioso.
I "farabutti" vengono mandati a casa loro a scontare le pene, con tanto di scorta.......per proteggerli !?
I "poveri disgraziati" vengono turlupinati fino in fondo: "La pena serve a redimere", dicono, "Si, ma se ne esci vivo"!
Gianluca
Antonio Scherillo
11 luglio 2006 alle ore 08:00Il caso è sconcertante, ma di simili credo ce ne siano altri che si vivono nelle carceri italiani, che ritengo non lontane, in termini di organizzazione e gestione, da quelli dei paesi cosiddetti sottosviluppati dove ivi vi vanno a finire soprattutto persone condannate per reati politici o ladri di polli.
Un penitenziario prima di essere un luogo dedito alla restrizione della libertà deve provvedere alla rieducazione e alla redenzione del detenuto, anch'esso creatura di Dio o figlio di una razza che si vanta di avere il primato di socialità.
Tenere carcerati in siffatta situazione i nostri sventurati cittadini, innanzitutto quelli che hanno commesso reati di opinione oppure piccoli reati scaturiti dalla necessità di procurarsi il minimo necessario per sopravvivere (i cosiddetti ladri di polli), è vero sadismo. E l'azione educativa va a farsi benedire con la conseguenza che i delinquenti una volta riammessi nella società civile continueranno a delinquere per necessità visto che nessuno gli darà le giuste opportunità, di lavoro innanzitutto, per condurre una vita normale.
Un sistema giudiziario che prevede la giusta punizione e l'altrettanta corretta educazione del carcerato è duopo nel nostro paese anche perchè oggi la popolazione di carcerati e veramente elevata e nulla presagisce ad un calo di essa.
solia nicola
11 luglio 2006 alle ore 08:21Certo che è una proposta di legge "ad personam". Al solito Silvietto cerca di salvare Previtino suo.
Alessandro Manni
11 luglio 2006 alle ore 09:00Ciao,
quello che stai facendo per tuo fratello Vincenzo, denunciare la verità, è il modo migliore per ricordarlo.
Penso che ci sia molta discriminazione nei confronti dei tossicodipendenti e incapacità di affrontare il problema dalle istituzioni, quindi tutto ricade nell'ignoranza della gente che adora mettersi in un piedistallo nei confronti dei piu' deboli. Mi unisco al dolore per la triste e ingiusta morte di Vincenzo.
Alessandro
Roberto Dellaporta
11 luglio 2006 alle ore 09:12Secondo me non è nemmeno un caso isolato.
Lei faccia conto, inoltre, che a Milano, come ha ricordato Beppe, i ragazzi dei centri sociali che andarono a contestare i fascisti in corso Buenos Aires, sono ancora in galera, senza processo, da tre mesi.
Si aspettava di vivere finalmente in un Paese moderno solo perche Mastella e' inciampato in un incarico da ministro della Giustizia e l'ha prontamente raccolto? :-)
Un saluto.
Roberto Dellaporta
11 luglio 2006 alle ore 09:08Sembra il racconto della più schifosa periferia americana, Massimo, non di un paese civile.
Sono esterrefatto, addolorato per tuo fratello, è da non crederci.
cristina bortolotti
11 luglio 2006 alle ore 09:52sistema di m..., prima ti privano di tutte le cose belle, togliendo ogni senso alle cose che veramente hanno valore, poi ti offrono i palliativi o le droghe (tutte) e infine o hai i soldi per pagarti il recupero (e parlo anche di cure antidepressione etc.) oppure diventi carne da macello, nn vali niente. Ma perchè nn cominciamo con i campi di recupero. Signori politici è un business, forse qualcuno ci ricaverà barche e case in montagna, ma un po' di rispetto per l'essere umano può valerlo.
Massimo ti abbraccio
cristina bortolotti
11 luglio 2006 alle ore 10:11viva la libertà, di dire no, si, di non dire, di accettare questo negli altri! In ogni cosa se guardi bene la libertà c'è. Usa la tua potenzialità e vivi come sei! mi spiace della tua situazione ma non permetterle di tarparti le ali!
Marco Piva
11 luglio 2006 alle ore 10:23Beppe fa quello che deve se il tuo post è stato eliminato non era per deluderti caro Fausto ma perchè evidentemente non era idoneo ai nostri occhi indiscreti... Quanto a Vincenzo... Beh Non è questione politica o questione di Governo, legge... Ma di St***i semplicemente gente che è lì e non dovrebbe esserci... i famosi INSANSIBILI ne è pieno il mondo... Mi piacerebbe che al posto di tuo Fratello caro ci fosse stato un figlio loro o un parente... forse capirebbero!
-Daus miserere nobis-
s.bilieri
11 luglio 2006 alle ore 10:29Il nostro dipendente Mastella ministro della giustizia, ha dichiarato domenica sera che, nonostante tutti i brogli di calciopoli è sarebbe ingiusto che certi calciatori come Buffon ecc.ecc..( al quale non basta lo stipendio della società per cui gioca, degli sponsor ecc.ecc..) andassero in serie B perchè sono campioni del mondo!!!
Se un ministro della giustizia asserisce queste cose in un'intervista sulla Rai nel dopo partita, per problemi di questo genere...cosa possiamo sperare che faccia per quelli più seri ancora come citato da questo ragazzo nella lettera'
Che cosa avrebbe fatto per suo fratello?
Le stesse cose che hanno fatto i predecessori ne più e ne meno....ovvero nulla!
Che vergogna..possiamo essere fieri di essere italiani solo perchè la nazionale ha vinto i mondiali?
Ebbene si ..questa è la realtà..purtroppo!
Soliderietà a questo ragazzo che ha avuto il coraggio di denunciare questi fatti...ma mi resta difficile sperare che non accadano più!
roberto gio
11 luglio 2006 alle ore 10:46via Mastella!!!!!!!!!!!!!!!!!!!1
non puo un ministro di giustizia fare certe affermazioni
paola de luca
11 luglio 2006 alle ore 10:34Mi rattrista molto la vicenda che ti ha colpito, e vorrei davvero che la legge punisca i pezzi di merda che hanno sbagliato...
Mi piace pensare che tuo fratello adesso si trovi in un mondo migliore, dove non esiste disuguaglianza e dove non si viene giudicati.
Massimo, non smettere mai di avere fiducia in un domani migliore, "il buon Dio una cosa toglie e una cosa rende", vedrai che il Signore non lascerà impuniti coloro che hanno portato alla scomparsa di tuo fratello.
Pà..
Andrea Di Franco
11 luglio 2006 alle ore 10:34Campioni del mondo!!!!Campioni del mondo!!!!Campioni del mondo!!!!Campioni del mondo!!!!
Alla faccia tua e di tutti quelli che disprezzano la Patria!!! Fratelli d'Italia....
AhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAh!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
CAMPIONIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII
Carmine Egizio
11 luglio 2006 alle ore 13:15Caro Andrea, sono tra quei pochi che non hanno ancora esultato per la vittoria ai mondiali della "nostra" nazionale. Non è che ne senta un bisogno irrefrenabile, ma spero di farlo a modo mio appena arriveranno notizie positive dalla giustizia sportiva.
Purtroppo due cose che dovevano essere distanti tra loro (mondiali e calciopoli) finiranno per convergere in un'unica sanatoria. Purtroppo gli unici a pagare sono quelli come te e come me (che però non gioco a totocalcio e non ho SKY), che hanno puntato per anni soldi su partite decise in partenza e hanno comprato diritti Tv di partite inventate. E io mi chiedo come posso gioire per una vittoria di persone che sapevano, che in teoria non rubavano ma paravano il sacco, che alla fine si sono ritrovati 250,000 euro in più a cranio e una specie di immunità a continuare il loro sporco gioco?
Mi piacerebbe gioire ma purtroppo non mi viene, ma se tu e la maggioranza degli italiani lo fate sono contento per voi, ma invito tutti quanti a questa serena riflessione.
Carmine Egizio, 18 anni nell'82
Stefano Arrigotti
11 luglio 2006 alle ore 15:32Ma come si fa a pensare al calcio dico io...Siamo proprio un bel popolo di caproni...! La gente muore in galera e fuori nell'indifferenza piu' totale e voi ......Campioni....
Toccasse voi direttamente non credo la pensereste cosi'. Solidarieta' totale a Massimo per la perdita del fratello.
Ste
Marco Conti
11 luglio 2006 alle ore 11:29Ucciso dall'indifferenza e nell'indifferenza generale.
E' triste solo pensarlo, ma ovvio: a nessuno interessa la vita di una persona che, per quelli che sono i canoni di questa società, NON CONTA NIENTE, perchè non si è affermato, non è famoso, anzi addirittura è un tossicodipendente.
200 righe sui giornali magari per un' "aggressione" a un ministro (dove per un'aggressione si intende magari un paio di schiaffetti come quelli che abbiamo preso tutto dai nostri genitori), ed episodi del genere non interessano a nessuno.
Triste anche notare che quando si parla di argomenti del genere ci siano deficienti che insozzano il blog facendo la gara a chi arriva primo o scrivendo cazzate non attinenti all'argomento
Ma non si può inserire in un blog del genere una CENSURA SERIA che tuteli il senso del blog stesso. Altrimenti occhio, Beppe, che avanti così perdi tantissimi lettori.
fausto pezzi
11 luglio 2006 alle ore 11:37La giustizia ha due velocità, una come la ferrari (per chi se la può permettere) e una come la Cinquecento ( per chi ha quella ). Basta un buon avvocato di "nome" , conosciuto nel tribunale dove hai l'udienza.....e tutto si mette a posto...... che schifo.....è sempre e solo una questione di soldi....Questo è un paese dove prima di far valere i propri diritti bisogna calcolare se ci rimetti o no dal punto di vista legale.....non è un paese dove la giustizia merita di essere chiamata tale.
Poi sento parlare di due settimane di sciopero per la riforma Bersani da parte degli avvocati....sono daccordo ma che queste due settimane le passino in miniera!!
Antonio della Ventura
11 luglio 2006 alle ore 11:45La dimostrazione che Bebbe Grillo è un buffone. L'Italia ha vinto un campionato del mondo di calcio e lui,che sulla nazionale ha detto le cose peggiori,ignora l'argomento...Fai l'uomo e se non vuoi scusarti per tutte le idiozie che hai detto almeno potevi dedicare un piccolo spazio ad un grandissimo evento che per una volta ci ha uniti tutti mentre tu continui a volerci separare e separati così da poter manipolare le persone a tuo piacimento con grande facilità...Buffone!
eleonora piredda
11 luglio 2006 alle ore 11:52ti ricordo che durante l'evento che ci ha uniti ci sono stati quattro morti,mentre ventitrè esseri umani (e non dei)tornavano come se avessero fatto finire le guerre nel mondo.
é troppo comodo sentirsi uniti un queste occasioni...
Ray Milano
11 luglio 2006 alle ore 12:18Ti quoto Eleonora.
Al di là dell'evento sportivo... non c'è nulla.
Nessuno adesso vive meglio in Italia (tranne loro che si portano a casa un premio di 250.000 EURO - ovviamente il era ed è il più oneroso dei premi rilasciati a calciatori di qualsiasi nazione, anche di quelle che economicamente stanno di gran lunga meglio di noi), così come non si sono risolti i problemi veri di questo Paese.
Per fortuna però adesso molti di quelli che vivono sotto la soglia di povertà, avranno di che rimpinguarsi lo stomaco, con tutte le chiacchiere di questyi signori.
Poveri scemi!
Sandro Bassani
11 luglio 2006 alle ore 13:16Caro Antonio, che fossi stupido mi era venuto il sospetto gia dalla prima riga, ma che fossi un C.....ne me lo hai detto tu stesso....premettendo che IO ieri ero al Circo Massimo a festeggiare assieme a 1'000'000 di persone, xke amo il calcio e mi diverte come dovrebbe fare ogni sport, ti dico che la tua riflessione è totalmente fuoriluogo...non è certo qui che si ODIA l'Italia, se mai è vero il contrario, criticare il proprio paese, denunciarne gli scandali, gli abusi, le ingustizie e le anomalie giuridico-istituzionali serve a smuovere le coscenze, serve a far capire che "Qui non si dorme" cosa che in una democrazia è FONDAMENTALE FAR CAPIRE A CHI TI GOVERNA...Beppe non è certo anti-italiano è forse invece il primo a volere una NUOVA classe politico-dirigente per questo paese, una classe piu giovane, che sappia di tecnologie, che non sia TROPPO legata a storiche visione della società (che invece è moooooooolto cambiata). Non capire queste critiche e queste provocazioni (spesso indirizzate verso gli stessi lettori del blog), dimostra che TU osservi solo la superficie delle cose e che quindi sarebbe meglio per te tacere invece di dire grossolane minchiate come quella che ho letto.
Voglio cmq spezzare una lancia per te....sono assai convinto che i nostri giocatori NON abbiano giocato per i soldi (quelli certo non gli mancavano gia da prima) ma per la gloria loro e del nostro paese, sono infondo i primi appassionati e sono sicuro l'abbiano fatto anche per NOI.....i quattro morti, non sono e non si possono attribuire all'evento, ma sono sfortunati incidenti magari anche "cercati" da quei poveretti, se si sale sul tetto di un autobus in corsa (come ho visto io durante la festa) non è certo colpa del calcio, ma del poco cervello.....
Stefano Sabatino
11 luglio 2006 alle ore 13:58Ciao :)
Dare del buffone al sig.Grillo appare esagerato.
Lui sotto molti aspetti, anche se non condivisibili, non credo meriti certi appellativi.
Se non fosse per la schietta genuinità con la quale espone, (anche maliziosamente, è vero) certi argomenti, almeno per la indibbia capacità di fare e voler fare satira.
La satira, un bene prezioso del nostro paese.
Se Grillo non scrive di Nazionale, stavolta mi trovo in accordo perfetto.
Sono italiano, anzi...ITALIANO, e sono felicissimo della vittoria mondiale ma...
...ma è neve al sole: ora STOP
Non dimentichiamo che certi signori calciopredatori lucravano di malaffare sulla vostra/nostra passione, sbattendosene le scatole di tutto e gestendo mafiosamente il giocattolo.
Buffone, andrebbe urlato a molti di loro.
E chissà cosa vorrei gridare a Mastella che ipotizza un indulto...
Ciao, Stefano
www.figlinegati.it
giacomo lucchin
11 luglio 2006 alle ore 18:55Credo che con tutti i problemi che ci sono oggi il tuo post sia un condensato di imbecillità.
Ti dico solo una cosa "calcio oppio dei popoli e delizia delle persone come te"
Massimiliano Borella
11 luglio 2006 alle ore 11:48E' di qualche giorno fa la notizia che all'ospedale Buzzi di Milano alcuni medici stanno già somministrando una PILLOLA ABORTIVA.
E non è tutto...a differenza della francese Ru486, questo farmaco è regolarmente in vendita perché legale e testato.
BELLA ROBA!
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alessandro bell
11 luglio 2006 alle ore 12:39Solidarietà sentita al signor Massimo De Angelis e alla sua famiglia per quanto è successo.
Con la speranza che le generazioni che verranno possano meditare su questi fatti e fare meglio di noi.
Fabio Rossi
11 luglio 2006 alle ore 12:42Qui l'unico buffone sei tu, per un motivo semplice: hai commentato col calcio un post che tratta del dolore di un uomo nell aver perso suo fratello.
Spero che si faccia giustizia, se ancora se ne può parlare.
silvia gennari
11 luglio 2006 alle ore 13:32Ciao a tutti, posso dire una stupidaggine? Perchè il ragazzo ke scrive del fratello non ha provato a scrivere prima ke succedesse l'irreparabile? Piangiamo e ci flagelliamo sempre dopo....
Giuseppe Marletta
11 luglio 2006 alle ore 13:56Di certo , purtroppo , i tanti previti per troppo poco tempo ospitati nelle patrie carceri , pur meritandolo mille volte più di questo sfortunato ragazzo , non faranno mai la sua fine . Viva l'italia campione del mondo : delle assurdità ..........
marco masserini
11 luglio 2006 alle ore 14:03STA' SUCCEDENDO QUALCOSA DI STRAO SUL SITO WWW.CORRIERE.IT !!!!!!
Sulla sinistra aggiornando la pagina si vede un lampeggio e poi appare una faccia (a mè è parsa quella di prodi) è un aspecie di pubblicità occulta?
Mario Rossi
11 luglio 2006 alle ore 14:15Uno di meno. Che si fottano tutti i drogati.
andrea girardini
11 luglio 2006 alle ore 14:25Scusa, ma sei proprio un burino!!!!!!!! La tua unica salvezza è la droga, tranquillo per tua assenza ce ne faremo una ragione.
Marco Battaglia
11 luglio 2006 alle ore 14:29Al presunto "Mario Rossi": complimenti, davvero. Spero accada la stessa cosa a tuo figlio.
andrea marra
11 luglio 2006 alle ore 15:02Anch'io al presunto"MARIO ROSSI",ti prometto che se mai un giorno dovessi sapere che sei morto anche tu (...o un tuo familiare..magari tuo fratello)ti verrò a pisciare sulla tomba!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
marco bianchi
11 luglio 2006 alle ore 15:16fottiti tu e tutti gli infami come te'
tommaso regazzo
11 luglio 2006 alle ore 22:25mi fai proprio schifo...chissà che capiti a un tuo caro di diventare tossicodipendente...poi vediamo..
Valerio Gasparini
13 luglio 2006 alle ore 10:05Forse se ti capitasse in famiglia, oppure un amico, con problemi di droga non la penseresti così...
Mi auguro che di persona come te ce ne siano poche e che non abbiano nessun ruolo sociale... Spero tu sia un postino o un lattaio (con tutto il rispetto per le categorie), questo per dire che siamo nella m...a se esistono persono così che ricoprono ruoli "socialmente" importanti...
Flavia Orrù
11 luglio 2006 alle ore 14:26Non saprei da dove cominciare...temo che ogni commento possa risultare e retorico e banale, ma voglio esprimere al fratello di Vincenzo tutta la mia solidarietà. So bene che di carcere si muore e queste tragedie, oserei dire premeditate, vengono a malapena citate dai giornali...magari in qualche trafiletto proprio all'ultima pagina.
In questo momento i carceri italiani detengono il massimo storico di esseri umani...c'è da chiedersi se siamo diventati tutti così pericolosi o se c'è dell'altro. Io lavoro in una comunità per adolescenti che accoglie anche minori in misura alternativa al carcere, ma non abbiamo vita facile.
Castelli tempo fa provò a riformare il tribunale dei minori, ma la sua proposta era così aberrante, anticostituzionale e ben lontano dalla legislatura internazionale in merito di diritti e tutela dei minori, che non passò. Lui non si è arreso e per far fallire tutti i progetti alternativi alla forma carceraria trovò un modo molto semplice: non pagò, per non ricordo bene quanti mesi, le rette dei ragazzi con provvedimento penale collocati in comunità.
Il risultato è stato che molte comunità anno chiuso, altre non hanno più accolto i minori e conseguemente è aumentato il numero di ragazzi finiti in carcere. Noi operatori della "Felix" (Roma) siamo stati la bellezza di tre mesi senza stipendio per non cedere a questa logica. Ci tengo a sottolineare che un minore in carcere allo stato costa molto, ma molto di più di un minore in comunità...è evidente che c'è una motivazione politica e non altro.
angelo.lamesta
11 luglio 2006 alle ore 15:28sei una troia
Giusto Fabrizio
3 luglio 2008 alle ore 21:15Che mi fotta anche io? Continuo a sperare che un bel giorno ti faccia viva, ma tu non sembri avere il mio stesso desiderio...
Monica Giordani
11 luglio 2006 alle ore 14:36Caro Massimo ho letto con un nodo alla gola la tua lettera, e ne sono rimasta sconvolta fino a piangere. Ti esprimo tutta la mia solidarietà e spero che questa tua denuncia, possa servire come esempio e smuovere le coscienze di chi in Italia non si è mai occupato della dignità della vita di coloro i quali vivono in carcere in precarie condizioni di salute. La tua lettera non mi ha fatto sentire fiera di essere italiana.
franco forte
11 luglio 2006 alle ore 14:52chi ha ucciso vincenzo deve essere punito severamente e al + presto. punto e basta. purtroppo le carceri italiane sono da terzo mondo, indegne di un paese civile! VERGOGNA!
EMANUELE CERRI
11 luglio 2006 alle ore 15:29CIAO,
HO UN IDEA!!!
Un esame del capello, o del sangue a tutti i politici (o dipendenti) e chi colpevole di dipendenza come tuo fratello, che rifaccia lo stesso percorso che gli e' toccato, come COLPEVOLE. Non te lo restituisce ma a pensarla cosi' ti restituirebbe la dignita' di vivere in Italia. Io sono in thailandia, qui non e; meglio ma e' tutto molto meno schifoso. Auguri
Emanuele cerri
11 luglio 2006 alle ore 15:31CIAO,
HO UN IDEA!!!
Un esame del capello, o del sangue a tutti i politici (o dipendenti) e chi colpevole di dipendenza come tuo fratello, che rifaccia lo stesso percorso che gli e' toccato, come COLPEVOLE. Non te lo restituisce ma a pensarla cosi' ti restituirebbe la dignita' di vivere in Italia. Io sono in thailandia, qui non e; meglio ma e' tutto molto meno schifoso. Auguri
Alvise Fossa
11 luglio 2006 alle ore 15:51Perchè non abbiamo pene più giuste in questo paese? perchè, chi sbaglia e non ha i soldi paga per tutti ricconi in parlamento, nella camera e nel senato?
Ciao Beppe vai così
Alvise
cristina meoni
11 luglio 2006 alle ore 16:00Caro Beppe,
visto lo scarso numero di caratteri a disposizione, vorrei solo far notare che, probabilmente, in mezzo all'indifferenza delle istituzioni che sarebbero state deputate a tutelarlo, l'unico che si è preso cura del ragazzo deceduto in carcere è stato proprio (mi auguro, almeno) il suo avvocato.
I tanto bistrattati (dal decreto Bersani) avvocati non sono, per la maggioranza, professionisti ricchi ed evasori come l'immaginario collettivo ci considera:anzi,in buona parte sono (cioè, siamo)giovani, giovani che faticano a crearsi un futuro, sfruttati dai più anziani, mal pagati, con scarse prospettive per l'avvenire: non è con l'eliminazione del minimo tariffario che si tutelano la libera concorrenza e gli utenti, ti assicuro. Si riuscirà, tutt'al più, solo a squalificare ancora di più la professione, aprendo la strada a persone senza scrupoli, che per niente hanno a cuore ciò che più dovrebbe contare, ossia il livello della preparazione e la qualità del servizio. Perchè è questo che noi facciamo, caro Beppe: prestiamo un servizio alla gente. Si parla molto bene da fuori, ma ti assicuro che non auguro a nessuno di avere a che fare con la nostra "cara " e "funzionale" giustizia senza la mediazione di un interlocutore quale l'avvocato. Non ti intrattengo oltre sulle altre "amenità" del decreto Bersani, come l'abolizione del divieto del patto di quota lite, ad esempio. Caro Beppe, ti ho sempre stimato per la competenza e la preparazione sui temi che affonti, non mi deludere scrivendo cose qualunquiste sulla riforma Bersani in materia di "concorrenza" nelle libere professioni. Se la riforma passerà, credo che avremo tutto fuorchè quella che ognuno di noi auspica -la vera concorrenza.
PS: sarò davvero felice quando i nostri cari governanti - che pure hanno avuto il mio voto- mineranno il potere di alcune delle vere categorie forti del Paese, come banche o telecomunicazioni. O no?
Con immutata stima,
Cristina Meoni
Cristina Godenzi
11 luglio 2006 alle ore 16:20Caro Massimo, so cosa provi. Mio fratello è un ex (spero per sempre ex) tossico dipendente...L'ho raccolto per strada, ho trascorso giornate intere con lui in ospedale, ho pianto con e per lui, ho pregato ed imprecato, l'ho denunciato, compatito, odiato...ma è e resterà per sempre mio fratello. E' parte di me. Non critico quelli che sostengono che chi si droga lo fa per scelta...hanno la fortuna di non sapere di cosa parlano.
Ti sono vicina.
Cristina
agnese piegaia
12 luglio 2006 alle ore 13:17
è vero, hai ragione. tutti parlano perchè Dio ci ha fatto la bocca, pochi sanno di cosa parlano
soprattutto per giudicare
la droga non è una scelta. NON E' UNA SCELTA.
ciao cara
luana bracone
11 luglio 2006 alle ore 16:24mi dispiace ..... ma non concordo con te, non credo che il decreto Bersani penalizzi noi liberi professionisti più di quanto non siamo già penalizzati, sono un libero professionista anche io e ti dirò, a me non dispiace il decreto Bersani, da opportunità di qualcosa che ci può fare altro che bene...basta con queste caste, con il potere in mano a chi ha da generazioni la professione in casa, basta con gli albi che non tutelano e che servono solo a fare un mucchio di soldi, vada avanti chi ha le capacità e le competenze professionali, che rende un servizio non può metterlo sul mercato sottocosto, sennò lavora male ed il cliente se ne rende comunque conto...e comunque pur avendo tariffe e albi oggi non va meglio....
Christian Luongo
11 luglio 2006 alle ore 16:32Ti sono vicino... Sii forte e cerca di ottenere chiarezza e giustizia per tutti coloro che, come tuo fratello, han pagato o stan pagando un prezzo troppo alto per ciò che han commesso.
Un abbraccio
Lello Clemente
11 luglio 2006 alle ore 16:43Ecco cosa succede se non sei raccomandato in Italia.
Oppure se sei uno sei Savoia ti trasferiscono a casa......si cercava una sistemazione "adeguata" (ma la sistemazione ai Parioli poi com'è andata?) .....ma il Savoia è solo un vecchio.
E Raffaele Fitto?
Massimo ti sono vicino. Vai Beppe. Vai Beppe.
Arturo A
11 luglio 2006 alle ore 16:49mi dispiace davvero tanto per quella persona che ha perso un fratello...
però era in carcere!!! non al grand hotel!!!
cosa pretendiamo, che lo trattino da pesona civile??? poteva evitare di andarci, intanto che c'era.
non leggo come lamentela che l'abbia preso nel c***, ci mancava solo questa, che succede spesso
tutte le mie condoglianze allo scrittore della lettera
ma suo fratello non stava in vacanza
era in galera
Giulio Lupori
11 luglio 2006 alle ore 17:07Caro Arturo A.
Mi sembra che qui il primo a non essere una persona civile sei proprio tu, carissimo.
Non só quanti anni hai, spero 12, se credi che il carcere non debba rispettare i diritti umani, non dico civili, ma umani. Le persone a volte sbagliano e meriterebbero l'opportunitá di reinserirsi, non di essere uccisi in circostanze "dubbie".
Siccome anche tu sei umano e puoi sbagliare, ti auguro che un tuo eventuale errore te lo facciano scontare al Grand Hotel....medita,medita...
Arturo A
11 luglio 2006 alle ore 17:36Questo post è un vero inno al bigottismo
Alessandro Acerbi
11 luglio 2006 alle ore 18:44Hai detto bene, ERA in galera, e dovrebbe esserci ancora. Trattarlo da persona civile? Forse no (e la cosa è da vedere, dato il suo trascorso), ma da persona è d'obbligo. Tra la tomba e il carcere c'è una certa differenza, non concordi?
Giovanni Gronda
11 luglio 2006 alle ore 22:07Concordo con la persona che si domanda la sua età, sig Arturo. In galera ci potrebbe finire chiunque, anche un nostro familiare e deve pagare solo quello che la legge prescrive, niente di più. Le violenze o "il codice di onore" dei detenuti sono schifezze che devono finire. La invito ad ascoltare ogni martedì sera alle 21 su Radio Radicale la trasmissione "radiocarcere" che da voce alle PERSONE che si trovano in carcere. Perchè la Giustizia non ammette i pestaggi, le ispezioni intime, le umiliazioni, la negazione delle cure mediche ecc ecc ecc...and Justice for all!
sonia agostoni
11 luglio 2006 alle ore 23:22cosa differenzia lo stato che da la pena da chi compie un reato se chi deve correggere si comporta nello stesso modo? Per me niente. La dignità non dovrebbe mai essere sminuita o peggio ancora dimenticata, se lo fai sei allo stesso livello di chi trasgredisce, anzi, siccome sei un pubblico ufficiale (secondin, giudice di sorveglianza, ecc..) per me sei colpevole 2 volte.
Per quanto possa valere, un abbraccio a Massimo e alla sua famiglia
agnese piegaia
12 luglio 2006 alle ore 13:13
non so se ti sei bevuto il cervello, se sei snob, se lo fai per provocare o cosa...
qualora ti capiti di avere un figlio, un nipote, un amico, uno a cui vuoi bene che ruba perchè è drogato...rileggiti e vedi se la pensi sempre così.
oggi sei solo un incivile, non voglio dire cattivo ma lo penso
Giulio Lupori
11 luglio 2006 alle ore 16:59La pena di morte che c'é ma non si vede
Il carcere duro applicato senza sentenza
arbitrariamente da detenuti e guardie, chi applica la giustizia, ma poi quale giustizia?
La tossicodipendenza é una malattia, la vogliamo smettere di mettere in carcere i malati!
Aiutiamoli invece. Basta discriminare, perché anche quello é razzismo, mi piacerebbe parlare con questo giudice e che mi dicesse cosa ne pensa lui dei drogati. DROGATI. Come Dannunzio, Boudlaire, Jim Morrison e tanti altri ancora, per non parlare dei parlamentari italiani che ho letto, non sono dei santi. Antidoping per i parlamentari e vediamo quanti se ne vanno a casa...neanche uno, per l'immunitá, ma queste sono altre storie. Io vivo in Messico e quando succedono cose come queste (tutti i giorni credo...ma non se ne sá nulla in molti casi)io mi indigno e vergogno. Lancio un appello: chi mi vuole spiegare perché quando un indiziato "eccellente" viene arrestato, automaticamente si ammala e lo trasferiscono?
La legge, mi dispiace, non é uguale per tutti.
Un saluto.
ettore grossi
11 luglio 2006 alle ore 17:13Quanto le è successo, Massimo, è sconvolgente, ed il senso di impotenza e di amarezza che lascia è difficile da descrivere, come pure alcuni commenti che si possono leggere sul blog, e anche questi allo stesso modo, lasciano esterefatti, ma, mi pare, che si commentino da soli e non si deve neppure considerare di rispondere a quelle che sono sciocche provocazioni, o superficiali convinzioni, di persone che pure esistono. Ma anche queste persone mi procurano una sensazione di impotenza e un pò tristezza, come l'amara storia di suo fratello.
Nell'angoscia del momento non riesco ad esserle d'aiuto per capire chi sia il colpevole, e sento che la colpa possa essere di diverse parti allo stesso momento. Capisco di essere confuso dalla sua tragedia e ho il rigetto ad approfondire una storia così disperata, ma direi che gli altri detenuti si sono comportati un pò come quei bambini che si accaniscono sul più debole, un pò come forse è un comportamento animalesco, ricordo che ne parla Konrad Lorenz in un suo libro sul comportamento degli animali, (credo sia "l'anello di re Salomone") per il resto le altre figure della storia mi sembrano quanto meno negligenti, quando non colpevoli per omissione di comportamenti di minima civiltà, ma al chiuso delle mura del carcere penso sia difficile provare alcunchè. Ed ecco che suo fratello non c'è più, e tutto quanto è accaduto è bastato a farlo volare in cielo, e le parole possono solo aiutarci a metabolizzare la perdita, guardi allora a quelle lettere come questa che non accusano suo fratello, ma che, nel poco tempo perso nella scrittura, vogliono esserle vicine. Ora riprendo il lavoro che ho interrotto, ma non sono riuscito ad evitare la mia coscienza.
Mi viene in mente una poesia di Giacomo Leopardi "a Silvia"
............
All'apparir del vero
Tu, misera, cadesti: e con la mano
La fredda morte ed una tomba ignuda
Mostravi di lontano"
Con affetto Ettore
Piero Gelis
11 luglio 2006 alle ore 22:05Sig, Ettore Le sono grato della lettera.
Non sono lo sfortunato Massimo (e molto piu'
il Fratello) ma un semplice lettore.
Piero.
Alessandro Grimoldi
11 luglio 2006 alle ore 17:23Ma intanto abbiamo vinto i mondiali no? E allora
ci vuole una bella amnistia per calciopoli.
Viva litaglia.
Arturo A
11 luglio 2006 alle ore 17:38Questo post è terribilmente bigotto
Giuliano Ferri
12 luglio 2006 alle ore 10:09Quando si comincia la strada della droga, la fine è quasi sempre quella carcere, furti, rapine
prostituzione. Ma i nostri giovani quando cominciano a farsi le canne non pensano che la strada che percorreranno prima o poi li porterà
a fare la stessa fine di tanti ( imbecilli) non dico sfortunati perchè lo sanno tutti che si diventa tossicodipendenti.
cristina novello
12 luglio 2006 alle ore 16:59E che c.... lo leggi a fare? per criticare?
Fabio Innocenti
11 luglio 2006 alle ore 17:39Il "povero" tossico prima o poi sarebbe morto....chi lo ha ucciso? Lui stesso quando ha deciso di percorrere quella strada.
La comprensione va a coloro che la morte non se la cercano.
Non voglio offendere nessuno e se indirettamente l'ho fatto chiedo scusa.
agnese piegaia
12 luglio 2006 alle ore 13:00il povero tossico non è fra virgolette ma senza. tu puoi pensare che se l'è cercata. prega solo di non trovartici
ciao
Laura Possamai
12 luglio 2006 alle ore 16:44...Mi vergogno per te....
Gianluca Vitiello
12 luglio 2006 alle ore 23:30Fabio ma vaffanculo, va!!!!! Ma si può essere più stupidi..............e ignoranti..........
jaCk_tEmPesT
14 luglio 2006 alle ore 12:54Grazie Fabio per aver lasciato questo commento;
grazie a te infatti tutti possono vedere quanto sia limitata la tua mente...
Il vero problema è che non sei l'unico in questo sistema ad essere così: estremamente pensoso.
jAcK_tEmPeSt
14 luglio 2006 alle ore 12:57Errore: pensoso=penoso.
Valerio Ortolani
14 luglio 2006 alle ore 14:24Condoglianze per tuo fratello e mi dispiace che vedi questi scritti su di lui, ma la realtà è anche questa. Domanda a una persona che è stata aggredita da un tossico per rubargli i soldi con cui si deve "fare" e vedi se poi rimane indifferente su una tragedia del genere. La verità è che ... non c'è una verità tuo fratello si è trovato in una realtà che forse non si è andato a cercare e le persone che lo hanno aiutato a trovare la fine non hanno fatto altro che lavorare male. Lo facciamo in tanti in italia, lo fanno pure i medici quindi perchè stupirsi.
In conclusione la morte non è mai bella ma secondo me nella vita si può fare tutto e se neanche voi che eravate la famiglia siete riusciti ad aiutarlo perchè vi siete aspettati che lo facessero dei perfetti sconosciutio???
Valerio Ortolani
14 luglio 2006 alle ore 14:30Condoglianze per tuo fratello e mi dispiace che vedi questi scritti su di lui, ma la realtà è anche questa. Domanda a una persona che è stata aggredita da un tossico per rubargli i soldi con cui si deve "fare" e vedi se poi rimane indifferente su una tragedia del genere. La verità è che ... non c'è una verità tuo fratello si è trovato in una realtà che forse non si è andato a cercare e le persone che lo hanno aiutato a trovare la fine non hanno fatto altro che lavorare male. Lo facciamo in tanti in italia, lo fanno pure i medici quindi perchè stupirsi.
In conclusione la morte non è mai bella ma secondo me nella vita si può fare tutto e se neanche voi che eravate la famiglia siete riusciti ad aiutarlo perchè vi siete aspettati che lo facessero dei perfetti sconosciutio???
Tiziano Demaria
2 novembre 2006 alle ore 10:30La mamma degli stupidi é sempre in cinta e partorisce sempre perché é cosi stupida che non usa preservativi noto ... seppur tossico era una vita umana e come tale da rispettare ... ov anno rispettati solo i "benpensanti .. AMMICCI ARRRRA ARRRA " Ti auguro di avere a che fare con un tossico magari vicino a te ... imparentato con te ... solo cosi puoi capire.
Ora torna a scaldare la tua poltrona. Inutile vile e cinico che non sei altro !
Tiziano Demaria
2 novembre 2006 alle ore 10:43La mamma degli stupidi é sempre in cinta e partorisce sempre perché é cosi stupida che non usa preservativi noto ... seppur tossico era una vita umana e come tale da rispettare ... ov anno rispettati solo i "benpensanti .. AMMICCI ARRRRA ARRRA " Ti auguro di avere a che fare con un tossico magari vicino a te ... imparentato con te ... solo cosi puoi capire.
Ora torna a scaldare la tua poltrona. Inutile vile e cinico che non sei altro !
Tiziano Demaria
2 novembre 2006 alle ore 10:43La mamma degli stupidi é sempre in cinta e partorisce sempre perché é cosi stupida che non usa preservativi noto ... seppur tossico era una vita umana e come tale da rispettare ... ov anno rispettati solo i "benpensanti .. AMMICCI ARRRRA ARRRA " Ti auguro di avere a che fare con un tossico magari vicino a te ... imparentato con te ... solo cosi puoi capire.
Ora torna a scaldare la tua poltrona. Inutile vile e cinico che non sei altro !
Tiziano Demaria
2 novembre 2006 alle ore 10:43La mamma degli stupidi é sempre in cinta e partorisce sempre perché é cosi stupida che non usa preservativi noto ... seppur tossico era una vita umana e come tale da rispettare ... ov anno rispettati solo i "benpensanti .. AMMICCI ARRRRA ARRRA " Ti auguro di avere a che fare con un tossico magari vicino a te ... imparentato con te ... solo cosi puoi capire.
Ora torna a scaldare la tua poltrona. Inutile vile e cinico che non sei altro !
Tiziano Demaria
2 novembre 2006 alle ore 10:43La mamma degli stupidi é sempre in cinta e partorisce sempre perché é cosi stupida che non usa preservativi noto ... seppur tossico era una vita umana e come tale da rispettare ... ov anno rispettati solo i "benpensanti .. AMMICCI ARRRRA ARRRA " Ti auguro di avere a che fare con un tossico magari vicino a te ... imparentato con te ... solo cosi puoi capire.
Ora torna a scaldare la tua poltrona. Inutile vile e cinico che non sei altro !
Tiziano Demaria
2 novembre 2006 alle ore 10:44La mamma degli stupidi é sempre in cinta e partorisce sempre perché é cosi stupida che non usa preservativi noto ... seppur tossico era una vita umana e come tale da rispettare ... ov anno rispettati solo i "benpensanti .. AMMICCI ARRRRA ARRRA " Ti auguro di avere a che fare con un tossico magari vicino a te ... imparentato con te ... solo cosi puoi capire.
Ora torna a scaldare la tua poltrona. Inutile vile e cinico che non sei altro !
ermanno montaldi
11 luglio 2006 alle ore 17:43mentre tutta l'italia festegia per i mondiali
vinti c,e chi piange per certe ingiustizie
spero solo che venga fatta giustizia
non riesco a trovare altre parole.
Andrea Rizzoli
11 luglio 2006 alle ore 17:48Pensavo che i drogati dopo il coma e le cure non tornassero in prigione ma andassero a vedere le gare della Ferrari.
La discriminazione e l'esistenza di una giustizia "mirata" è una realtà, purtroppo.
Questo impedisce non solo di punire i colpevoli ma anche di individuarli. La vittima c'è, i colpevoli no.
Ciao
Andrea
maria caroselli
12 luglio 2006 alle ore 12:16Lavoro in carcere da quasi 10 anni, mi occupo proprio dei tossicodipendenti.
Non ho un'idea precisa, credo che ogni storia abbia un percorso e che non si può dire a priori cosa è meglio o peggio, ma di una cosa sono sicura: in alcuna carceri la dignità delle persone vine calpestata e umiliata. Le persone ne escono piene di rabbia verso sè stessi e verso le istitutzioni altro che rieducazione! E la responsabilità è di tutti! Nel carcere dove lavoro io ci sono 650 detenuti e fino al 2005 una sola educatrice che si occupava della "riabilitazione", immaginatevi come!!! ora sono 4 e ci sembra un miracolo, l'organico sarebbe di 21!!!!
Beppe, quando hai tempo e voglia prova ad occuparti anche delle carceri.. c'è veramente molto bisogno!!!!
Mari
roberta brambilla
11 luglio 2006 alle ore 18:11Figuriamoci se ad un popolo di distratti può importare qualcosa del fatto che un detenuto x di più tossidip.muore in galera!!!Importantissimi sopra ogni cosa i mondiali!!!.Hanno danneggiato i "bottegai" e quandi è giusto che vadano in galera.Hanno rubato scudetti e danneggiato moralmente e mentalmente il "sacro" mondo del calcio e quindi è giustissimo che da ogni dove si alzino lai x chiedere clemenza x non danneggiare i "nostri eroi" della pedata. Come è giusto che Blatter e soci si attivino x difendere il loro sacro pallone d'oro che ha mollato in pieno mondiale una furente capocciata ad altezza cuore dell'inzighetta Materazzi reo di qualche battutaccia ma soprattutto di essere agli occhi del grande fancese definito migliore(?) del torneo ,un miserabile italianuzzo.Ma noi siamo la parte del mondo che ha la pretesa di esportare laCIVILTA',siamo la vecchia europa,x capirci.
Francesco Rossi
11 luglio 2006 alle ore 20:25Mi unisco al tuo dolore,per la perdita che hai avuto,il sistema di gestione delle carceri è ignobile in questo paese,in particolar modo per i tossicodipendenti e i malati di aids.
Nicola CUCINIELLO
16 luglio 2006 alle ore 01:10Caro Massimo , la triste soria di tuo fratello non è ne la prima ne l'ultima, purtroppo le carceri, è notorio a tutti che sono abitate da persone sfortunate e per niente famosi.Credo che dobbiamo, anche se è utopistico, impegnarci affinchè questo sistema ingiusto sia bandito per sempre.
Marco A.
11 luglio 2006 alle ore 21:02Non oso pensare in questo momento, quali siano il tuo stato d'animo, la misura del tuo dolore, la rabbia !
Ma penso che la giustizia non sia uguale per tutti, i soldi e la posizione sociale determinano la pena.
L'esempio più eclatante e fornito dal "nostro" Monarca, il quale al contrario di altre "persone comuni", trascorre il suo periodo di detenzione a casa.
O del nano che in un modo o nell'altro la passa sempre liscia.
O di Poggiolini e Di Lorenzo..............
Mi dispiace molto per tuo fratello e per le altre persone a cui non viene data la possibilità di redimersi, a tutti deve essere concessa la possibilità di sbagliare e di rifarsi.
Un giorno o l'altro potrebbe toccare a noi.
Non dimentichiamolo !!!!!!!!
Hombre
Gildo Liberti
11 luglio 2006 alle ore 22:07Voglio esprimere,prima di tutto ,la mia personale
partecipazione a questo dolore.
Spero anche che le responsabilita' individuali
siano accertate dal procedimento penale in corso.
Sono numerose.Molti sono i commenti che sento
sinceri,dettati da una conoscenza di questo mondo particolare ,tossicodipendenza ,malattia,
carcere.Un neolaureato in medicina,l'operatore
del Sert,forze dell"Ordine",o anche il parente
di un tossicodipendente..E anche io che
tempo fa di tossicodipendenti ne ho
conosciuti ,a Genova,anche perche' io ero,sono un iscritto radicale.Conosci le persone e capisci quel mondo.Ma se si sta troppo vicini tutta quella pazzia ,quella assenza di razionalita',è un tritacarne ,lascia
ferite.Ora sto a distanza di sicurezza,ma ho avuto la sensazione del gia' visto:un'altra morte e il chiedersi chi, che cosa.Continuo a fare politica e,per questo vorrei sottolineare un aspetto che nei
commenti pare trascurato.Una parte di
responsabilita' sta nelle leggi,nei regolamenti
nel complesso di regole con cui le istituzioni
regolano ,intervengono in questo piccolo mondo
pazzo.Una parte di responsabilita' sta nella
politica reale.Quella non delle teorie,delle
ideologie ,
ma la politica reale ,quella delle leggi,
dei decreti, delle norme degli assessori ,dell"esecutivo".
La politica reale puo' aggravare o mitigare
le condizioni disperate in cui vivono queste
persone.Condizioni che non si meritano
neanche lontanamente.Le carceri sono strapiene
di poveracci .E' difficile mantenere un livello civile di trattamento dei detenuti in condizione di sovraffollamento.E' difficile fornire adeguate cure ai molti malati di gravi patologie.E' difficile giudicare penalmente
un tossicodipendente.
Non è soltanto il partito radicale a volere una qualche forma di amnistia.Un cambiamento della
legge sulle tossicodipendenze.Sarebbe bello e utile,che
anche altri che qui commentano lo volessero.
Un abbraccio.
Gildo Liberti.
Domenico Stranieri
11 luglio 2006 alle ore 22:27Trentasei anni, tossicodipendente, arrestato a dicembre, pestato a sangue a San Vittore, ricoverato in coma al Policlinico, infine trasferito nel carcere comasco del Bassone.
Sulla storia di Vincenzo, ennesima «vittima dell'indifferenza» (per citare il blog Beppegrillo.it, primo a dare ieri notizia della tragedia), la Procura della Repubblica di Como ha aperto un fascicolo di inchiesta. Vincenzo è morto, la scorsa settimana, in un letto dell'ospedale Sant'Anna, stroncato, dice il fratello, da uno choc settico derivante da una encefalopatia epatica di cui nessuno si era interessato, anche se, da settimane, lo stesso Vincenzo si era più volte lamentato con il personale del carcere chiedendo di essere assistito.
Il suo è, purtroppo, un destino comune a quello di molti altri carcerati italiani e dello stesso Bassone che, non a caso, lo scorso anno finì nel mirino del provveditore regionale dell'amministrazione penitenziaria Luigi Pagano, preoccupato da un'escalation di atti autolesionistici che non deponevano a favore dell'ambiente del carcere. In questo caso non si tratta di nulla del genere, ma è un dato di fatto che il numero di decessi aumenti in maniera preoccupante e che il nome di Vincenzo vada ad aggiungersi a quello degli altri cinque suoi compagni suicidi nel 2005. La morte, lui, ha cercato di sfuggirla con tutte le forze.
Dice suo fratello che il ricovero maturò solo il giorno in cui gli agenti lo trovarono in coma e senza più segni di vita. Aveva chiesto aiuto decine di volte, fin da quando il giudice di sorveglianza di Varese aveva valutato le sue condizioni compatibili con un regime di detenzione e aveva scelto di trasferirlo da Milano a Como
Simone Velieri
11 luglio 2006 alle ore 22:48Dificile,se non impossibile dare e fare in momenti come questo.
Pensiamo solo che il nostro dipendente Mastella si sta arrovellando per trovare un modo di sanare con una bella amnistia il "calciogate".
Nessuno si ricorda più dell'amnistia e/o dell'indulto che tutti,prima delle elezioni, volevano regalare;forse perchè sarebbe stato fruibile anche dai poveri senza Dio come il fratello di Massimo e invecer tanta "GRAZIA" deve andare solo a chi la "merita".
Caro Mastella,grazia non ne hai di certo,in quanto a Giustizia,purtroppo sei sullo standard del bastado che ti ha preceduto.
Vai a lavorare!
Ma veramente,con una pala in mano e un camion di brecciolino da spargere!
Cinzia Conforzi
11 luglio 2006 alle ore 23:36Tutta la mia solidarietà alla famiglia di Vincenzo, che avrà sicuramente avuto le sue colpe, ma non meritava la fine che ha fatto, in considerazione che gente come Ferdinando Carretta, che ha mssacrato la sua famiglia è a piede libero, per non parlare di altri casi eclatanti.
Roberto Spagnoli
12 luglio 2006 alle ore 09:29Ci hanno convinto di vivere in uno stato civile, uno stato moderno, uno stato dove la pena di morte non esiste ...ma in uno stato moderno e civile il fine ultimo della pena per un reato,
dovrebbe essere il recupero, il reinserimento nella società. Invece purtroppo, spesso e volentieri, nella più totale indifferenza di tutti, avvengono vere e proprie 'epurazioni'. La pena di morte non è prevista in Italia, eppure attraverso le mani di quanti boia, Vincenzo ha perso la vita, per pagare il suo debito con la società?! 'La legge è uguale per tutti', una frase bellissima che sta scritta in tutte le aule di tribunale, non mi sembra però che i vari Tanzi, Previti ...i vari principi senza regno da oltre 50 anni, abbiano subito lo stesso trattamento. Eppure Vincenzo avrà si commesso reati, ma in fondo, il reato più grande lo ha commesso contro se stesso. Vincenzo non ha danneggiato milioni di cittadini.
Roberto Iraci
12 luglio 2006 alle ore 10:55Tantissima solidarietà a Vincenzo.
Io fin da poiccolo ero convito che il carcere fosse una punizione, poi a scuola mi hano detto che era una forma di rieducazione, e pensavo, entri in carcere ti educano a non cometti più reati, poi sentivo parlare di gente che faceva entra ed esci dalle carceri, allora a 10 anni mi son chiesto, ho il carcere non è un ottimo mezzo per rieducare il detenuto,ho gli educatori non sono idonei alla rieducazione. Credetemi ancora oggi a 30 anni non ho capito un c...o.
Forza Vincenzo fa che tuo fratello no sia morto invano, bombarda i media e la stampa di messaggi finche qualche amico di Beppe che sta al governo non ti risponda, e se lo farà, ( ne dubito ) Fatti accompagare da lui. Ciao
beppe cappello
12 luglio 2006 alle ore 11:59caro arturo ti auguro di fare un po di galera col tutto il cuore
beppe cappello
12 luglio 2006 alle ore 12:05caro arturo ti auguro di fare un po di galera col tutto il cuore
elena sibilla
12 luglio 2006 alle ore 12:13E'vergognoso!!I potenti se la cavano sempre, e invece le persone comuni paganole conseguenze di un gesto di cui si sono sinceramente pentiti!
Massimo ti siamo vicini!!
Vincenzo Sguerso
12 luglio 2006 alle ore 12:54Potete aiutarmi a mettermi in contatto con la famiglia di vincenzo? Mio marito era nella stessa cella e questo dice tutto
agnese piegaia
12 luglio 2006 alle ore 12:57
brava, grazie, io non c'entro niente, non conoscevo vincenzo e non conosco te ma ti dico grazie per quello che dirai e farai
adelaide radice
12 luglio 2006 alle ore 13:05Massimo se puoi telefonami 329 4952127 ho delle informazioni che ti riguardano .Leggi precedente
Giovanna Nigris
12 luglio 2006 alle ore 14:48Chi volesse leggere delle sconcertanti notizie può trovarle qui:
http://www..... (poichè l'inserimento di questo sito viene impedito dal Blog di Grillo per trovarlo basta cliccare sul mio nome in fondo). Grazie e buon pomeriggio.Giovanna
marco colacioppo
12 luglio 2006 alle ore 15:43carissimo beppe dopo tutto il male che i giornali tedeschi e francesi ci rivolgono posso solo dire che a loro resta la vergogna per averci offeso ingiustamente e a noi
LA COPPA DEl MONDO!
massimo de angelis
12 luglio 2006 alle ore 15:45per chiunque voglia contattarmi a proposito di vincenzo il tel. è 3334313096
cristina novello
12 luglio 2006 alle ore 16:23caro massimo. mi chiamo cristina. vi faccio le mie più sentite condoglianze. è veramente terribile anche la tua storia. conosco una persona che è stata in carcere e che mi ha raccontato storie bruttissime sulla vita lì. ho assistito a una conferenza di risy chiseri che è volontaria nel carcere dell'isola d'elba e che ha fatto in modo di pubblicare anche un libro di un ex detenuto che si intitola "una rosa dietro le sbarre". lei ha detto delle cose veramente assurde. capisco che il carcere deve essere duro, ma lì ti tolgono ogni dignità e si viene ridotti a vegetali. in alcune carceri non viene permesso neppure il volontariato, figuriamoci se ti fanno arrivare il medico. ti siamo vicino, il mio gruppo ed io e anche se non ci conosciamo ti inviamo il nostro amore. se scarichi skype, gratuitamente da questo blog, potremmo comunicare meglio e più a lungo. ti invio sul cell. il mio nome utente
michele bollella
12 luglio 2006 alle ore 16:30io violevo dire una cosa che ingiustizie al mondo cè ne stanno troppe anzi infinite come si puo fare morire una persona perche solamente il suo problema era la tossicodipenddenza no non si può mi viene schifo ssentire cose o vedere cose di questo genere aiutiamoli io lo dico per esperienza personale io sono stato 2 anni e mezo in comunità terapeutica casa di giano progetto uomo onlus nomi trento e ho capito certe cose che nella vita ti cambiano il corso delle cose di esperienze personali ne ho viste troope ho fatto il mio percorso ero sto piano piano inserendomi ma tornando sul discorso di prima ragazzi questa è ingiustizia!!!!!!!!!!!!!!!!!
blisco jajo
12 luglio 2006 alle ore 16:44Chi passa al rosso deve aver la multa. Se ci mettiamo a dire che tutti hanno il diritto di passare al rosso allora perché mettere i semafori ? Perché far leggi ? Se poi, uno si droga, é alcolizzato o é semplicemente distratto, il risultato é lo stesso. C'é gente innocente che muore a causa di questi « poveri » drogati che condannati decine di volte, sono messi in libertà per mancanza di posto o per mancanza di palle e con l'aiuto dei genitori e parenti in nome del legame di sangue.
Chi sbaglia un giorno deve pagare. Qua ce ne stiamo andando verso il buonismo idiota che ci propone di essere puniti per gli sbagli degli altri. Se a 35 anni non aveva ancora messo giudizio, per lui c'era poca speranza. Se poi aveva anche la cirrosi, vuol dire che aveva più di un vizio. Capisco i legami di sangue, ma mi chiedo, perché non l'hai preso in casa tua per assisterlo o per impedirlo di peggiorare invece di porgercelo sul piatto come se fossimo tutti responsabili ?
Elena Coch
12 luglio 2006 alle ore 17:36Il fatto è che esiste un sistema giudiziario perchè esista giustizia per quanto possibile, perchè non sia che un crimine giustifichi altri crimini.
Ti auguro di non essere mai in cura da quei dottori;
di non trovarti in treno con uno dei carcerati "riabilitati" compagni di cella di vincenzo;
ne di avere come amici i suoi secondini.
Nemmeno mi auguro che tu cresca un figlio con questa spietatezza, mi rincrescerebbe per lui
Andrea Brizzi
17 luglio 2006 alle ore 16:12Cretino ignorante, ma quale più di un vizio? Quale credi che sia la causa della cirrosi? Ma perchè parli di cose di cui non sai un cazzo?
sara romanelli
12 luglio 2006 alle ore 17:10commento...ed e' anche da commentare una cosa del genere?? ora perche' siamo venuti a conoscenza di questo episodio ma chissa' quante altre volte sono successe cose simili a nostra insaputa! dire che nei carceri italiani i reclusi vengono trattati come scarti di umanita' e' un luogo comune ma questa e' la cosa piu' schifosa che poteva succedere lasciar morire un ragazzo solo perche' lo si considera piu' basso del nostro livello?? e perche' ci sono livelli a questo mondo? e chi stabilisce chi e' a quale livello?? comunque Vincenzo non e' la prima e non sara' l'ultima vittima di una giustizia che si fa forte con i deboli e debole con i forti! una possibile soluzione sarebbe "punire" i colpevoli di reati facendogli svolgere lavori socialmente utili anziche' devastarli fisicamente e moralmente.
Spero che venga fatta giustizia riguardo questa questione...siamo vicini alla famiglia di Vincenzo e pronti a far valere i diritti dei carcerati. Sara.
Simone Barucco
12 luglio 2006 alle ore 18:33Non voglio entrare in merito al singolo caso, perchè non conosco i dettagli della vicenda.
Mi permetto però di esprimere il mio pensiero in generale sulle carceri italiane.
Premesso che sono fermamente convinto che chi sbaglia deve pagare per gli errori commessi, ritengo giusto che chi viene condannato per un reato sconti la propria pena in carcere, fatto salvo per alcune eccezioni (ad esempio: primo reato, minore, ecc.); contrario invece ad alcune attenunti tipo incapace di intendere e volere (sia dovuto ad assunzione di farmaci o droghe) per le quali proporrei invece l'aggravante della pena. Infatti non concepisco il fatto che qualuno assuma ad esempio cocaina per farsi coraggio per compiere atti delinquenziali; va bene che non era in possesso di tutte le facoltà mentali quando compieva il reato, però quando ha assunto la coca, sapeva benissimo cosa stava facendo.
Il carcere non lo prescrive il medico della mutua, ne tantomeno è un obbligo tipo ex-servizio militare. Il carcere ce lo guadagnamo se non rispettiamo la legge e commettiamo reati.
Sono contrario a sconti di pena, indulti, e simili, che ritengo diseducativi e controproducenti per la società nella quale viviamo.
Discorso diverso sono invece le situazioni del carcere. Sono d'accordo che il sistema carcerario italiano fa schifo e andrebbe riformato a partire dalle strutture fino ad arrivare a "rieducare" i detenuti.
Le strutture sono inadeguate, esistono (secondo me) troppi privilegi e troppa libertà di azione per i detenuti (vedi i pestaggi e quant'altro), che trasformano la prigione in un ghetto popolato da bande.
Ritengo necessaria per l'Italia una riforma totale del sistema giustizia a partire dai magistrati, che a volte applicano la legge alla lettera (solitamente con i poveri cristi), a volte no (con gli amici degli amici), a volte si permettono di interpretarla (solo con gli amici piu stretti), a volte non terminano neanche i processi.
Scusate se ho divagato, non volevo affrontare il singolo caso.
giannetto pacifico
12 luglio 2006 alle ore 18:44Cerco di non essere giustizialista ma vorrei vedere la stessa solidarietà espressa nei confronti di Vincenzo, anche nei confronti delle vittime e non solo dei carnefici. Se Vincenzo era in carcere avrà sicuramente commesso un reato oltre a drogarsi. E se c'è un reato c'è anche una vittima del reato.Ma di questa nessuno ne parla. Il sig. Davide Vaccarin esprime tutto il suo affetto e comprensione nei confronti di Vincenzo. Ma nei confronti delle vittime, magari robusti vecchietti e ricchi pensionati a 450 euro al mese, che hanno dovuto subire da parte di quei poverini di carcerati,non una parola. Naturalmente non intendo parlare solo di Vincenzo, sulla cui vicenda si è giustamente aperta un'inchiesta, ma agganciandomi a lui vorrei parlare, ad esempio, dell'On. D'Elia. Ho letto e sentito molti buonisti e radical-chic giustificare, anzi essere lieti, per il fatto che ora sia in Parlamento. Ha pagato, dicono, ed ora è cambiato. E' diventato buono perchè ha fondato l'associazione "Nessuno tocchi Caino". Un'associazione cioè che difende gli assassini. Se veramente voleva redimersi, come mai si è dato da fare per proteggere gli assassini e non gli assassinati? Mi sta venendo in mente un'altra associazione sorta nel 1946, si chiamava Odessa, che proteggeva i nazisti e li aiutava a scappare e non si peoccupava di chi era scampato alle camere a gas. Chissà se anche i dirigenti di quell'associazione sonbo diventate persone meritevoli di entrare in Parlamento. Ma se veramente l'On. D'Elia è tanto cambiato, perchè dei 20.000 euro circa che lo Stato gli paga per ringraziarlo di essere stato un terrorista, non devolve 15.000 euro alle vittime dell'organizzazione terroristica di cui era dirigente. Con i 5.000 restanti (10.000.000 delle vecchie lire al mese) vivrebbe più che decorosamente, sicuramente meglio che in galera dove dovrebbe essere, e meglio delle vedove e orfani che la sua organizzazione ha creato. La smetta di prenderci x il c..o. Abbia la dignità di dimettersi
fabio savoia
13 luglio 2006 alle ore 12:37sempre aver paura di chi mette le mani avanti...... , non sono razzista ma gli arabi sono terroristi uguale è dire non sono giustizialista e poi.....
bisogna difendersi da chi è sicuro di aver individuato chi è l'assassino e l'assassinato , di chi conosce il bene , di chi conosce la verità , di chi riesce a condannare chi trova barbara la pena di morte.
il sistema carcerario e i diritti dei carcerati sono il termometro della civiltà di un paese ;
più che giustizialista ti definirei un pericoloso estremista
fabio savoia
13 luglio 2006 alle ore 12:38sempre aver paura di chi mette le mani avanti...... , non sono razzista ma gli arabi sono terroristi uguale è dire non sono giustizialista e poi.....
bisogna difendersi da chi è sicuro di aver individuato chi è l'assassino e l'assassinato , di chi conosce il bene , di chi conosce la verità , di chi riesce a condannare chi trova barbara la pena di morte.
il sistema carcerario e i diritti dei carcerati sono il termometro della civiltà di un paese ;
più che giustizialista ti definirei un pericoloso estremista
fabio savoia
13 luglio 2006 alle ore 12:38sempre aver paura di chi mette le mani avanti...... , non sono razzista ma gli arabi sono terroristi uguale è dire non sono giustizialista e poi.....
bisogna difendersi da chi è sicuro di aver individuato chi è l'assassino e l'assassinato , di chi conosce il bene , di chi conosce la verità , di chi riesce a condannare chi trova barbara la pena di morte.
il sistema carcerario e i diritti dei carcerati sono il termometro della civiltà di un paese ;
più che giustizialista ti definirei un pericoloso estremista
fabio savoia
13 luglio 2006 alle ore 12:38sempre aver paura di chi mette le mani avanti...... , non sono razzista ma gli arabi sono terroristi uguale è dire non sono giustizialista e poi.....
bisogna difendersi da chi è sicuro di aver individuato chi è l'assassino e l'assassinato , di chi conosce il bene , di chi conosce la verità , di chi riesce a condannare chi trova barbara la pena di morte.
il sistema carcerario e i diritti dei carcerati sono il termometro della civiltà di un paese ;
più che giustizialista ti definirei un pericoloso estremista
rita pistolozzi silva
12 luglio 2006 alle ore 19:40non so se ti è arrivato ilpost...scriverò non da sto pc
luca ricottini
12 luglio 2006 alle ore 20:48Mi colpisce la dignità con cui è stata scritta questa lettera. Raccontati così i fatti (e su questo posso solo esprimermi con un atto di fede) sono un atto di accusa. Nulla ha funzionato se non l'indifferenza che diventa criminale quando uccide. Ma una onsiderazione la voglio fare. Ed è questa: deve esistere una proporzione tra il reato commesso e la pena inflitta. Non sono garantista e sul carcere come possibile mezzo di recupero ho, in parte, fondati dubbi di coscienza. Ma anche il carcere deve essere l'espressione della civiltà del paese in cui esso si colloca. Credo fermamente che il carcere abbia anche la funzione sociale di tutela per la parte offesa della società. Credo che la pena debba essere certa e giusta. E purtroppo basta avere il coraggio di gurdare oltre "la serratura" per rendersi conto che così non è. Queste nostre carceri non sono altro che un mondo parallelo ed infame dove sopravvive (quasi) sempre solo il più forte.
alfredo simone
12 luglio 2006 alle ore 20:51Caro Massimo, la risposta è ovviamente il lungo elenco di domande retoriche con cui concludi la tua lettera. Oppure, se vogliamo, possiamo dire che è stato ucciso dall'ipocrisia di questo paese che assiste impassibile davanti agli omicidi bianchi - quello di tuo fratello e di migliaia di altri detenuti/emarginati vari, migranti annegati davanti alle coste siciliane, lavoratori uccisi dall'avidità dei loro sfruttatori, operai morti di un campionario di malattie terribili frutto dell'incuria consapevole dei padroni etc...
Segnalerò la vicenda di tuo fratello ad un sito - http://www.reti-invisibili.net - voluto dalla ferrea volontà di Haidi Giuliani per ricordare e denunciare a tutti proprio tutto questo. Se come spero vorrai continuare a lottare per ricordare la figura di tuo fratello e, forse, impedire che cose di questo genmere succedano ancora sarò ben lieto di essere al tuo fianco (alfredo Simone, aesse@autistici.org). Un abbraccio solidale, Alfredo
francesco "baro" barilli
17 luglio 2006 alle ore 12:31ciao alfredo!
grazie della segnalazione. Avevo comunque già sentito il fratello del detenuto morto a Como.
Inserita notizia sul sito (www.reti-invisibili.net - sezione "morti nelle carceri")
antonio deangelis
12 luglio 2006 alle ore 21:04Leggo con lucido disgusto degli interventi indegni.
Sono indegni per chi pensa per follia proria di essere un Essere Umano.
... potrei dire che non ci sono parole, ma le parole ci sarebbero. Ma dubito siano degni di ascoltarle.
Tutta la mia solidarietà, per quel che vale, al fratello di chi è recentemente dipartito da questo mondo.
Il resto della mia solidarietà la invio a chi ha avuto il coraggio di dire, per esperienza diretta, che la tossicodipendenza non è altro che una malattia cronica con forte recidiva.
Ma questo non è social popolare eh? Brutti stronzi? E non vi piace. Siate Maledetti!!!
Saluti.
antonio deangelis
12 luglio 2006 alle ore 21:10Errata Corrige: errore di battitura: al posto di "proria" leggasi "popria,".
Luigi Garofalo
13 luglio 2006 alle ore 01:11La sua storia è terribile , vorrei che accettasse le mie condoglianze.
I potenti, che siano essi i detenuti o i giudici o i medici di cui lei ha scritto, meriterebbero di leggere e sapere quello che hanno fatto con il loro potere, sarebbe la punizione piu giusta.
gianni rossi
13 luglio 2006 alle ore 08:47Era ora uno in meno da mantenere
monica marrazzo
13 luglio 2006 alle ore 10:00Certi commenti potresti rispiarmarteli e cercare un modo più elegante di dire ciò che pensi, comunque sia la morte non si augura a nessuno.
Luigi Molinelli
13 luglio 2006 alle ore 11:46Tipica dichiarazione di gente che non ha parenti con questo brutto problema,prega(forse non conosci il significato anche se sono sicuro che tutte le domeniche sei in chiesa)che non capiti anche a te la stessa situazione non si sà mai....
fernando de luca
14 luglio 2006 alle ore 10:08vedo che esistono ancora gli Adolf Hitler,peccato che hai sbagliato epoca a nascere!!il tuo commento non è solo riprovevole sotto ogni punto di vista ma disgustoso per un individuo che voglia vivere in società detta civile,spero veramente che non ti tocchino simili disgrazie,perchè un essere ,qualsiasi essere vivente sia nel bene che nel male ha diritto a esistere con dignità e gistizia,poi se sbaglia stà alla collettività tutelarsi e aiutare fino in fondocon ogni mezzo CIVILE qualsiasi persona ,non alcune si altre no a secondo le convenienze e opportunità.....vivi felice e sereno e non giudicare chi non può più difendersi!!!!! Fernando De Luca
fernando de luca
14 luglio 2006 alle ore 10:08vedo che esistono ancora gli Adolf Hitler,peccato che hai sbagliato epoca a nascere!!il tuo commento non è solo riprovevole sotto ogni punto di vista ma disgustoso per un individuo che voglia vivere in società detta civile,spero veramente che non ti tocchino simili disgrazie,perchè un essere ,qualsiasi essere vivente sia nel bene che nel male ha diritto a esistere con dignità e gistizia,poi se sbaglia stà alla collettività tutelarsi e aiutare fino in fondocon ogni mezzo CIVILE qualsiasi persona ,non alcune si altre no a secondo le convenienze e opportunità.....vivi felice e sereno e non giudicare chi non può più difendersi!!!!! Fernando De Luca
STEFANO DI DEO
14 luglio 2006 alle ore 13:46SPERO CHE TU FINISCA PEGGIO..
ANZI SE TI INCONTRO TI AIUTO IO
Giuseppe Rossetti
16 luglio 2006 alle ore 20:48Tu non mantieni nessuno "piccolo uomo" perche' al termine della detenzione ogni persona nuovamente LIBERA paga le spese carcerarie al prezzo di un hotel a 4 stelle !!!! Ma non preoccuparti i C..... come te prima o poi i pestaggi li provano senza neanche finire in carcere!!! AUGURI
Silvia Scortichini
19 luglio 2006 alle ore 17:16Signor Gianni, dopo aver letto e riletto quelle sette parole per più volte non posso far altro che rimanere allibita. Io non le auguro di ritrovarsi nella stessa situazione del signor Massimo, ne di soffrire a causa di un altro dolore, ma di farsi un'esame di coscenza: si metta nei panni della madre, del padre, del fratello di Vincenzo. Se lei fosse in loro come si sentirebbe se qualcuno, anche sconosciuto, dicesse una cosa simile? Forse proprio perchè lei non ha mai provato niente di simile è in grado di affermare una cattiveria tale. Io ho 17 anni, potrei sembrare troppo giovane per criticare ma ciò non mi interessa.Le posso garantire che perdere una persona cara, soprattutto un fratello, è un dolore enorme, specialmente se hai condiviso con lui parte della tua vita. Perciò la invito a chiedere scusa ai diretti interessati, in modo da recuperare almeno in parte quella dignità e rispetto che si è bruciato in sette parole.
Giovanna Nigris
13 luglio 2006 alle ore 10:52Chi volesse leggere delle sconcertanti notizie può trovarle qui:
http://www..... (poichè l'inserimento di questo sito viene impedito dal Blog di Grillo per trovarlo basta cliccare sul mio nome in fondo). Grazie buona giornata a tutti. Giovanna
Nicola Rutigliano
23 luglio 2006 alle ore 06:07Cara giovanna trovo inopportuna e indegna la tua frase,in questo momento vorrei dirti tante di quelle cose offensive nei tuoi riguardi ma poi pensandoci bene posso solo compatirti per la tua immensa ignoranza.
Ti auguro tutto il bene di questo mondo.???!!!!!!.
E che la tua intera famiglia possa conoscere tutte le disgrazie dell'universo.
Luke Peena
13 luglio 2006 alle ore 11:22E' abbastanza pesa questa roba,il brutto è che succede sempre e da sempre e evidentemente fa comodo a qualcuno il fatto che resti isolata.
Personalmente credo che se un po' più di attenzione a questi fatti fosse dedicata da parte di qualcuno(leggi media)magari la cosa diminuirebbe..Ma non sono così sicuro..
Il fatto è che non è nella natura dei mafiosi(politici)denunciare atti mafiosi,non so se mi spiego..
Andreas Hofer
13 luglio 2006 alle ore 14:08Gianni Rossi .... auguro a te e a coloro che ti sono più cari una sorte simile se non peggiore.
anche se indubbiamente faresti molta fatica a capirne i contenuti.
Tu sei proprio un essere inutile.
francesco mancini
13 luglio 2006 alle ore 15:27Intanto oggi il PLURI IMBROGLIONE Ricucci il quale ha rubato non pochi euro ma milioni e milioni e' uscito dal carcere dopo soli 3 mesi, e va agli arresti domiciliari cosi potra' stare vicino alla sua mogliettina.
LA LEGGE NON E' UGUALE PER TUTTI.
valeria ghera
13 luglio 2006 alle ore 16:22il pluriimbroglione? ah è già stata emessa la sentenza Non lo sapevo. E qual'è il verdetto? Mi auguro che sia così altrimento non capisco perchè ogni volta che si tratta di un ricco con una bella moglie fate a pezzi la presunzione di innocenza....lui forse è un imbroglione questo è da accertare. Tu sei un ividioso. Questo invece mi pare certo.
Riccardo Mirra
13 luglio 2006 alle ore 16:30Caro Massimo ti sono molto vicino credimi spero che questo ti possa dare 1 pò di aiuto in qs triste momento. Mi chiedo in che mondo viviamo e se questa è una delle tante risposte ebbene siamo messi molto male.Lo Stato che fa niente, silenzio, e mette fuori dalle galere xchè piene qs è la giustificazione, coloro che sicuramente hanno commesso reati + gravi di tuo fratello.E' vero gli sbagli si pagano ma non con la morte e non in qs modo, tra l'indifferenza non solo dei compagni di cella ma persino di chi dovrebbe tenere in custodia chi in quel momento si trova dietro le sbarre. E il direttore del carcere dove era? Come ha valutato il negare ad 1 malato le cure? E'triste e spero che qs storia altrettanto triste possa dare ragione all'amico Massimo e a suo fratello Vincenzo
marco formentini
13 luglio 2006 alle ore 16:48per valeria ghera *********
complimenti, dal tuo commento si evince il profondo motivo del tuo insulso ragionamento "lecchino" e patetico : dalla fretta di "tifare" hai sbagliato a scrivere "invidioso"...
invece di ammettere la palese sperequazione giudiziaria vigente
nel nostro paese.....
la gente come te merita di essere derubata, ma tanto, da capire cosa vuol dire tirare a campare.... cara la mia campionessa di ipocrisia..... bleah!!!!!!
CRIS POLLE caset
14 luglio 2006 alle ore 14:01il vero assassino di Vincenzo e' il sordo proibizionismo che viviamo..
le droghe sono sempre esistite da prima che esistesse l'uomo, pero' sembra che sia un nemico solo da 60 anni. fino agli anni 50 in italia c'erano fumerie d'oppio legali e il papavero era di uso comune in molte famiglie, ma grazie all'america oggi e' un nemico da combattere con la repressione piu' stupida - con risultati agghiaccianti come per questo ragazzo.
vorrei invitare tutti coloro che sono contro le droghe a fare una ricerca storica, a documentarsi e a capire i veri motivi per cui si debbano perseguire e ammanettare le piante(perche' di questo si tratta)... IL PROIBIZIONISMO AIUTA LO SPACCIO (frase detta anche da bisluscus) E LE MAFIE. FERMIAMOLO
maria teresa lombardo
14 luglio 2006 alle ore 14:06perchè noi che siamo in tanti, e che subiamo giornalmente tutti questi sopprusi, non ci uniamo e ci ribelliamo a questo stato di cose? ma ricordiamoci una buona volta che l'unione fa la forza , vedi quello che sono stati in grado di fare i tassisti bloccando una intera città solo perchè venivano toccate determinate garanzie, mentre per problemi molto più seri come la giustizia, la sanità il lavoro, stiamo lì a leccarci le ferite e a commiserarci.sarà che ancora in certi valori ancora credo ma quando leggo alcune notizie il sangue mi va in testa!
franca baldanzi
14 luglio 2006 alle ore 14:48Carissimo Massimo, volevo esserti vicina nel tuo dolore, mi si è stretto il cuore leggendo la storia di tuo fratello. NOn vorrei essere al posto di quel giudice che gli ha negato una possibilità di recupero o al posto di quei medici che l'hanno rimandato in carcere....nel mio piccolo invierò il tuo messaggio a tutti i miei amici perché è giusto che si sappia dov'è finito il rispetto per l'essere umano e che la giustizia non è uguale per tutti!
un abbraccio - Franca
marina laudati
14 luglio 2006 alle ore 15:12che dire.....?
se non passarsi una mano sul braccio per far sparire la pelle d'oca...
massimo de angelis
14 luglio 2006 alle ore 15:43http://www.anarcotico.net/foto/carcere/lonzi/04.jpg
x tutti i cretini che non sanno cosa è un pestaggio in carcere e x tutti quelli che immaginano ma non capiscono perchè le parole non rendono come una foto,cliccate sul sito in alto e vedete le foto di Marcello Lonzi,3o anni ,condannato a mesi 10 per un furto,come mio fratello,ragazzo ammazzato in carcere la cui morte fu dichiarata "naturale"
X ulteriori informazioni contattate
Enrico
maxhenry@fastwebnet.it
3334313096
Riccardo Rubbiani
14 luglio 2006 alle ore 17:39La risposta? Sì, è nel vento, certo. Ma quel vento non soffia,adesso. Non ha soffiato mai.
E' la pazzia delle persone che hanno il potere.è la pazzia delle persone che hanno il potere di INTERPRETARE le leggi.
I medici che vogliono INTERPRETARE le leggi devono andarsene affanculo immediatamente.
I direttori dei carceri devono IMMEDIATAMENTE sostituirsi ai detenuti. Fare un po' il cambio.O almeno, cominciare a rendersi conto che dietro la loro abietta statura di rappresentante di una giusta etica traspare trasuda una volontà incosapevole di CRIMINALI.
A TUTTI VOI.
DIRETTORI DI CARCERI
GUARDIE
GIUDICI
MEDICI
CHE AVETE G I U D I C A T O VINCENZO
andrea dambrosi
14 luglio 2006 alle ore 18:47lo sò il carcere ha un iter che solo chi ne ha avuto a che fare lo può diciamo "intendere".Giudici di sorveglianza che spariscono per 18 mesi per una gravidanza,appelli verificati in aula senza aprire il fasicolo etc!! Procuratevi voi tutti Sapientoni di Solidarietà di Sinistra Ipocrita qualche rivista carceraria e sapetemi dire comè sta giustizia falsa che abbiamo in italia.
SOLIDARIETA'E CONDOGLIANZE DA AndreaVenice
Marco Marani
15 luglio 2006 alle ore 13:29Roba da matti... questo é compatibile con il carcere, mentre qualsiasi politico o potente, a me viene in mente subito Tanzi e i suoi presunti problemi al cuore diagnosticatigli da un parente stretto, non risulta quasi mai compatibile col carcere...
riccardo seri
15 luglio 2006 alle ore 14:58mi dispiace.. purtroppo le ingiustizie toccano quasi sempre, le persone in difficoltà.. non di certo i politici, i "nobili" (che esistono.. non si sono estinti con il feudalesimo), ne tanto meno i preti, o i calciatori famosi..
Cmq penso che tutto il blog sia unito nel cordoglio per Vincenzo e per la sua famiglia..
Massimo è stato coraggioso e spero che possa vincere la causa che è stata avviata.. Purtroppo, come tutte le cose in Italia, si inizia quando è già successo tutto.. Non si anticipano gli eventi drammatici.. si aspetta sempre che succeda il fatto e poi si aprono le inchieste..
Questa è una IMPORTANTE RESPONSABILITA' che è venuta meno.. e chi non la poteva sostenere.. era meglio che restava a casa...o meglio andare in fabbrica.. dove alcune persone sanno che cosa vuol dire e cosa comporta avere una famiglia a carico e renderla felice con 600 euro al mese.. Ma non si può parlare sempre di soldi.. qui è un fatto morale.. purtroppo non ci sono leggi per la moralità nella vita.. solo la religine......... ma...non mi fiderei troppo!
A parte tutto il discorso.. ancora sentite condoglianze
Giuseppe Battiato
16 luglio 2006 alle ore 13:35Ciò che mi disgusta più per questa triste vicenda è l'atteggiamento del giudice di sorveglianza..Come si fà, da un punto di vista umano, a non aiutare una persona bisognosa quando non ti costa proprio niente?Come si fa a negare la possibilità ad una persono tossicodipendente di frenquentare una comunita??..datemi una risposta..perchè razionalmente non so arrivarci..Ciao Vincenzo
Giuseppe Rossetti
16 luglio 2006 alle ore 20:32Caro Massimo,ti porgo le piu' sentite condoglianze per la perdita del tuo caro.Sono certo delle tue parole, perchè ho provato anch'io la dura esperienza del carcere ed ho avuto modo di verificare situazioni analoghe a quella del povero Vincenzo. Il carcere non è un percorso di rieducazione ma una scuola di delinquenza e spesso le persone piu' fragili e indifese ne restano vittime ! Per tutto questo dobbiamo solo dire GRAZIE a chi amministra la giustizia con strutture e metodi che non hanno nulla a che fare con la dignita' degli esseri umani !!!Ai politici che si oppongono ad un gesto di clemenza per i reati lievi chiedo solo di riflettere tanto sulla tua lettera per evitare che in futuro ci siano ancora 1-10-100 Massimo che piangano per un loro Caro ! Ti abbraccio
antonio leporace
17 luglio 2006 alle ore 00:17A dicembre saranno dieci anni che lavoro nelle carceri d'Italia. In questi anni ne ho viste di tutti i colori, detenuti pedofili, camorristi, mafiosi, terroristi di dx e di sx, politici corrotti, ex miei compagni di scuola. Tranne rarissime eccezioni, nel turn over verificatosi in questi anni, alla fine sono sempre gli stessi che escono e rientrano, facendomi pensare che il recupero previsto dall'articolo 27 della Costituzione sia una chimera. In questi anni mi è capitato, nel corso di risse tra detenuti, anche di dovermi frapporre col rischio di prenderle io stesso, consapevole comunque di stare facendo il mio dovere, senza per questo aspettarmi alcuna riconoscenza da nessuno. Mi è anche capitato, di dover intervenire per soccorrere detenuti seriamente autolesionatisi con lamette o altro, senza aspettarmi anche in questo caso riconoscenza da nessuno. In qualche caso il mio intervento è servito anche a salvare la vita di qualche detenuto che si stava appendendo alle sbarre della finestra, interventi restati anonimi e senza pubblicità alcuna,tipo maresciallo Rocca. A volte anche dedicare qualche minuto del mio tempo x ascoltare e consigliare il detenuto è servito ad evitare conseguenze altrimenti nefaste. Tutto questo però non esiste, in quanto non fa notizia e non desta l'interesse di nessuno. E' più appetibile la storia di un detenuto pestato a morte, che non le migliaia di interventi, che quotidianamente chi come me lavora con criterio nelle carceri compie. E' facile dare addosso a quelli che oggi rappresentano l'anello più debole della catena, che badate bene non sono i detenuti, ma piuttosto chi è esposto a mille critiche non appena succede qualcosa che non va. Tenete presente che attualmente le carceri italiane ospitano 60.000 detenuti, e nonostante ciò, grazie alla professionalità di chi opera in carcere, di episodi che rattristano come quello del povero Vincenzo non se ne verificano tanti quanti il sovraffollamento farebbe presupporre. Vigilando Redimere
luca loreni
17 luglio 2006 alle ore 03:54Ciao beppe sono luca volevo dirti che anche io sono daccordo con te per quanto riguarda la "pulizia in parlamento" non è giusto che persone indagate o colpevoli possano rappresentare il nostro paese o noi concittadini, perchè dovrebbero essere loro i primi a rispettare la legge!!!!! Purtroppo c'è da dire che li dentro sono tutti dei ladri!!! Il primo frà tutti è giulio andreotti che ha combinato di tutto e di più nella sua vita; spero veramente che un giorno paghi per i reati commessi e non quando si estrarrà la scatola nera dalla gobba perchè allora sarà troppo tardi!!!! Continua così beppe!!! Ciao.
Daniele Viscuso
17 luglio 2006 alle ore 10:18Sono convinto che Vincenzo abbia espiato le sue colpe e quelle di molti altri...
Vincenzo è una delle tante e troppe vittime del sistema Italia, delle troppe cose che in questo paese non funzionano o che non si vuole far funzionare. Lo scandalo vero è che non ci si scandalizza più di niente. Questi sono i fatti che vanno sbattuti in faccia agl'italiani nei telegiornali ogni giorno, ma niente....
Che si può fare?
emiliano tomei
23 luglio 2006 alle ore 16:35una bella rivoluzione civile? ma una di quelle serie come non si fanno piu' da parecchio...ho letto un libro, finito ieri, da qualche parte diceva "ha risolto piu' questioni la forza che la diplomazia"
PAOLO MORES
17 luglio 2006 alle ore 11:37Buon giorno,
il motivo è il disastro accaduto nei giorni scorsi causato dal nubifragio nella zona di Vibo Valentia.
Al momento nel tratto mare Pizzo Calabro / Briatico è vietata la balneazione.
A vibo Marina manca l'acqua / elettricità ecc. ecc. e le strade sono ancora coperte di fango /
pantano ecc. ecc.
Ci sono 4.000 uomini "esercito / protezione civile ecc. ecc." ma di questa situazione nessuno ne parla neanche le televisione di Stato.
La paura è che i turisti disertino le vacanze il quel tratto di mare, ma secondo me è più utile informare la popolazione di questa gravità.
Un sentito saluto.
sangermano alberto
24 luglio 2006 alle ore 11:55mio caro beppe, sono alberto sangermano,questa mattina ho letto su repubblica ,la notizia che oggi o domani verra votata la legge sull'indulto e che praticamente questa legge aprira le porte a decine di persone che con le tangenti e la corruzione hanno fatto la loro e la fortuna di chi stava intorno a loro.
ora io mi chiedo, la mia ansia quando aprivo il giornale e leggevo che la destra stava manipolando i processi e le varie leggi che si sono fatte a misura per evitare il carcere, a che cosa e' servita? Quando leggo oggi che i nostri ministri oggi voteranno una legge che fino a pochi mesi fa, nemmeno la destra, che ne aveva fino al collo era riuscita a far passare.
Mi chiedo cosa c'e'sotto a tutto questo, oggi e' una giornata triste per me,mi vergogno dei nostri politici, non riesco a dare risposte ai miei figli su questo argomento, accordi presi dai nostri politici e opposizione per salvare il collo a determinate persone.
con affetto ALBERTO SANGERMANO
gaia privitera
25 luglio 2006 alle ore 16:27ciao igor....siamo gaia e giuliana!!!!!!il tuo blog è davvero molto bello,hai dei bei gusti musicali.....cmq se vuoi venire a trovarmi nel mio blog fai pure(BY GAIA).1 bacio ciao ciao
stefano "akiro" meraviglia
4 agosto 2006 alle ore 12:29in questo mondo ti curano solo se hai i soldi, perchè si presuppone che tu li abbia fatti legalmente... ma è solo una presupposizione, in realtà chiunque sa le proprie magagne ed in questa società l'unico modo per emergere è scendere a compromessi ed utilizzare ogni mezzo, legale o non.
per questo le aziende hanno schiere di avvocati, è uno schifo.
Se fosse stato figlio degli agnelli immagino che la fine sarebbe stata un altra... il problema adesso è che è difficile stabilire di chi è la colpa...
faranno come per ogni altra cosa, un bel inciucio all'italiana.
roberto martinelli
1 febbraio 2007 alle ore 12:34scusate se intervengo in questa sezione,ma è la prima volta che Vi scrivo e non so dove comunicare la mia mail. Io cerco un abbonamento internet ADSL per casa conveniente senza dover sottostare a Telecom e affini. Potete aiutarmi? Distinti saluti e anticipatamente grazie.
comincialitalia.net
30 giugno 2007 alle ore 20:57CAMBI ARGOMENTO GRILLO???!!!! TI NASCONDI DIETRO I MORTI, VISTO CHE SU BERTINOTTI- PREVITI LO HANNO CAPITO TUTTI CHE MISTIFICATORE DI VERITA' AL SERVIZIO DELLE LOGGE SEI. SE FOSSI NEI DETENUTI MI RIBELLEREI DI ESSERE UTILIZZATO DA TE. UN MORTO STASERA. VERGOGNA. NASCONDERE LA VERITA' IN UNA CASSA DA MORTO DI UN POVERACCIO PERCHE' SU PREVITI SEI STATA BECCATO....A DIRE DI QUELLE MESCHINITA'. IO NON SONO AFFATTO UNA COMUNISTA, MA NON VOGLIO CHE PER FARTI FARE IL BARACCONE NELLE PIAZZE, VISTO COME SAI BENE CHE O CEDI O NON MANGI, MI DEVO TENERE PREVITI LIQUIDANDO LA GIUSTIZIA PER LIQUIDARE I COMUNISTI. I COMUNISTI SI BATTONO SEMMAI CON PROPOSTE DI UN'ITALIA MIGLIORE, PIU' MODERNA E PIU' GIUSTA. NON COL FANGO. AVETE MESSO L'ITALIA SOTTO UNA COLATA DI MERDA COME LA CHIAMI TU! MORALE SQUARTANO I BAMBINI E NESSUNO FA NULLA, LA GENTE RISCHIA DI MORIRE ACCOLTELLATA E NON TI ACCORGI MEGALOMANE CHE NON PUOI AIZZZARE LA GENTE. CHE C'E' CHI SPARGE IDEOLOGIA BLASFEMA E ACCECANTE DI ODIO, IL NAZISMO E' QUESTO. MA PREGA GRILLO, COMINCIA A DIRE PADRE NOSTRO AIUTACI...
ferrante salvatore voghera tortona
7 gennaio 2011 alle ore 14:30delinquente giudice corrotto-cancro italiano... la legge è uguale per tutti?? Anche per i giudici corrotti??
cercatemi in google cosi: < Ferrante Salvatore Voghera >--< Ferrante Salvatore Voghera Tortona >
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