
Le tette
4 giugno 2006 alle ore 18:15•di MoVimento 5 Stelle
foto di Larsz
Le tette sono sempre state la mia passione, è stato il primo piacere che mi ha procurato la vita. Poi non sono più riuscito a smettere.
Ma le tette sono in pericolo, sono minacciate dal "marketing dello screening". Il professor Gianfranco Domenighetti lo spiega in una lettera che allego e di cui riporto un estratto.
"Un recente studio mostra che il 50% delle donne americane che non hanno più il collo dell'utero a seguito di isterectomia totale continua comunque a sottoporsi al test per la diagnosi precoce del tumore al collo dell'utero! La qualità dell'informazione diffusa per promuovere gli screening è tale che l'81% delle donne italiane ritiene perfino che il sottoporsi regolarmente allo screening mammografico riduce o annulli il rischio di ammalarsi in futuro di tumore al seno, cosa ovviamente non possibile. Non sorprende quindi la notizia apparsa il 27 giugno del 2002 sul quotidiano di Lisbona Diario de Noticias, secondo cui quattro donne portoghesi si sono fatte facilmente convincere da un paramedico a uscire la sera a seno scoperto su un balcone al fine di beneficiare di una mammografia "satellitare". L'articolo recentemente apparso sul numero di aprile della rivista a grande diffusione OK Salute dove Umberto Veronesi dà la sua ultima ricetta in fatto di screening mammografico va in questa direzione (vedi Tempo Medico). Sull'efficacia dello screening mammografico nel ridurre la mortalità per tumore del seno si è detto di tutto e il contrario di tutto ma mai si parla del numero effettivo di decessi che potrebbero essere evitati e nemmeno mai si informa sugli effetti indesiderati.
Si stima che tra 1'000 donne da 40 a 50 anni che fanno ogni due anni una mammografia, il numero di decessi evitati sull'arco di 10 anni (in confronto a 1'000 donne che non fanno lo screening) sia di 0,5, il beneficio sale a 1,9 decessi evitati per 1'000 donne di età tra i 50 e i 60 anni.
E gli effetti indesiderati? Prendendo sempre una fonte autorevole, il National Cancer Institute eccone l'elenco:
- sovradiagnosi, cioè il trattamento (con tutte le conseguenze del caso) di tumori "in situ" che non evolveranno (tra il 20 e il 50% dei tumori diagnosticati dallo screening)
- risultati falsi positivi (concerne circa il 50% delle donne che partecipano durante 10 anni ad uno screening, 25% di esse dovrà pure sottoporsi anche ad una biopsia chirurgica)
- falso senso di sicurezza (tra il 6 e il 46% delle donne con un tumore invasivo hanno sperimentato un risultato negativo alla mammografia)
- cancro al seno provocato dallo screening, specialmente tra le donne che hanno iniziato lo screening in età giovane (tra 10 e 32 tumori al seno ogni 10'000 donne esposte a dosi di radiazioni cumulative di 1Sv.).
La decisione se sottoporsi o no ad uno screening non può essere che una scelta individuale da prendere dopo aver preso conoscenza dei benefici e dei rischi della procedura e soprattutto del rischio individuale di contrarre la malattia. Purtroppo gran parte delle scelte sono esclusivamente fondate sulla base degli slogan del marketing promosso da coloro che vivono e prosperano sugli screening e che non hanno nessun interesse a dare un'informazione completa e onesta".
Commenti (1035)
ettore fieramosca
4 giugno 2006 alle ore 18:24primo?
che bello!
Fulvio Quarti
4 giugno 2006 alle ore 18:27BELLISSIMA QUESTA LETTERA, PER DIRE NO AL REFERENDUM!:
Siamo forse feticisti della Costituzione? sciovinisti assertori delle trascendentalità di quel testo. Non so. Comprendiamo bene che la forza democratica della Costituzione consiste proprio nella possibilità che essa offre di esser rivisitata, quindi revisionata. Ciò nonostante non intendiamo difenderla nelle sue imperfezioni, Io per primo sai quanti punti rettificherei personalmente? (in primis un riferimento alla laicità che a differenza della Costituzione francese nella nostra manca), bensì tutelarla dalle follie localistiche di celtici Onorevoli, e dall' acquiescenza cointeressata di partiti che, in barba alla costituzione storico-politica del loro movimento, ne tutelano il gioco.
Non è forse questo il vero relativismo?
Dal Blog espertone.blogspot.com
ettore fieramosca
4 giugno 2006 alle ore 18:37DONNEEEEEEE!!!
A VOI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
LA BELLANDI, LA BASSI, LA FARINA, LA PACE, LA BIFERALE, LA VITOLO, E ANCHE LA IORIO....CHE SI FA' COLORE........
CHE NE PENSATE????????
GRAZIE
Marco Minnitti
4 giugno 2006 alle ore 18:37Quasi primo! :) Anche se la notizia l'e' na gran bufala...
"di tumori "in situ" che non evolveranno (tra il 20 e il 50% dei tumori diagnosticati dallo screening)"
...oppure...
"falso senso di sicurezza (tra il 6 e il 46% delle donne"
Ma da dove le prende le statistiche, dalle estrazioni della ruota di Palermo!?!?!?!?!
O il 20% o il 50%, e o il 6% o il 46%!
c'e' una bella differenza tra "50% di tumori che non evolveranno" (ossia 1 su 2, quasi meglio no farla) e "20% di tumori che non evolveranno" ossia 1 su 5, CIOE' 4 tumori su 5 diventerebbero maligni e porterebbero alla morte precoce. Sarà, ma se devo rinunciare ad un'indagine perche' 1 volta su 5 mi fanno una puntura inutile (NON dannosa, solo inutile), mentre negli altri quattro schiatterei senza l'esame, beh, io lo faccio!
Dal Piva Igor
4 giugno 2006 alle ore 18:38Come sempre giocano con la nostra salute,la salute del popolo....MICA LA LORO!!!!!
GRANDE BEPPE
alessio dabo
4 giugno 2006 alle ore 18:38...che belle le tette!
R. Leo
4 giugno 2006 alle ore 19:05Buongustaio !
Paolo Ares Morelli
4 giugno 2006 alle ore 18:44L'articolo sul mio blog di oggi si intitola: "flessibilità e stipendi" se siete interessati date un'occhiata e lasciate un messaggio...
www.bloggers.it/movimentolaureati/
ing. notto
4 giugno 2006 alle ore 18:47...cosa sono le tette?
sandro zonfrilli
4 giugno 2006 alle ore 18:47Egregio Grillo,
questa è un'informazione esatta.
Sono un medico ; il mio appoggio è con cognizione di causa.
Adesso hai un'altra frontiera davanti:perchè vi sono persone che mangiano,bevono e fumano arrivando ai cent'anni?
La medicina non si occupa mai di queste persone perchè...non conviene.
Grillo, è un campo minato.
Dimenticavo.Ricordati sempre che c'è un signore che è sottosegretario...pur essendo stato condannato a 30 anni...
Saluti
Sandro
Claudio De Francesco
4 giugno 2006 alle ore 21:55Bel Post, e, confortante...
Complimenti.
Alessandro Muzi Falconi
4 giugno 2006 alle ore 18:49 Stiamo sempre cercando di raggiungere
Beppe Grillo per invitarlo a partecipare al
nostro convegno sul tema del "Turismo
Sostenibile" che il Coordinamento per
Marinella" intende svolgere il 16 giugno 2006
a Sarzana presso il Cinema Moderno.
Questo convegno si svolge per arginare un
invasivo progetto di sviluppo turistico che la
Banca Monte dei Paschi di Siena intende
svolgere sulla piana della Va di Magra e sul
Fiume stesso. Abbiamo invitato a questo
convegno l'ex Ministro dell'ambiente Edo
Ronchi, i rappresentanti nazionali delle Associazioni Ambientali, WWf, Italia Nostra
e lega ambiente, le associazioni locali, i verdi,
la sinistra ecologista, i comunisti italiani
ed altre associazioni, i Comuni di Sarzana,
e di Ameglia, La Provincia di La Spezia, e la
Regione Liguria. Saremo molto grati a Beppe
Grillo se lui potesse partecipare a questo
convegno nella sicurezza che una sua presenza sara senz'altro propedeutica a
salvare questo lembo di territorio.
Per il coordinamento di Marinella
Alessandro Muzi Falconi
339/2399195
Tel/Fax 0187/670488
Via Tra Le Mura 1,
Castelnuovo Magra
19031 (Sp)
ambientali
luca veneruso
4 giugno 2006 alle ore 18:50VOLEVO AVERE UN INFROMAZIONE RIGUARDO SKYPE. HO FATTO LA TELEFONATA ED IO HO PAGATO POCHISSIMO MA, IL MIO PARENTE CHE HA RISPOSTO AL CELLULARE HA PAGATO TANTISSIMO (CIRCA 15). COME MAI?? SE POSSO AVERE UNA RISPOSTA IL MIO INDIRIZZO E' LUCANINO@HOTMAIL.IT GRAZIE. CORDIALI SALUTI
Fabrizio Cardinale
4 giugno 2006 alle ore 19:51La telefonata va fatta da computer a computer.
Saluti
Fabrizio
mariù rossignoli
4 giugno 2006 alle ore 23:55Ciao,
Posso darti un consiglio: Usa VOIPSTUNT e NON Skype, con VoipSTUNT si paga 10 per QUATTRO mesi, e con queati puoi telefonare senza limite di tempo s tutti i fissi italiani e stranieri e su molti cellulari stranieri.
Mariù
PS: per di più puoi comprare un "ATA" che ti costa circa 70 ed installarlo in casa tua. Con questo marchingenio puoi usare i tuoi telefoni di casa per chiamare attraverso VoipSTUNT SENZA dovere tenere acceso il tuo pc.
Rocco Mazzoccoli
5 giugno 2006 alle ore 15:49Non è che per caso hai chiamato all'estero un cellulare italiano (un +39..., per intenderci)? Perché se è così, i costi di roaming all'estero vengono comunque sopportati dal soggetto che riceve la telefonata, indipendentemente da quale sia l'operatore utilizzato da chi la chiamata la effettua.
In quest'ultimo caso, usare SKYPE conviene a te che la telefonata la fai, ma non a chi la telefonata la riceve!
Bit-saluti.
enza li gioi
4 giugno 2006 alle ore 18:51Personalmente ritengo che il cancro sia una malattia psicosomatica che viene a un organo o a un altro a seconda dei propri problemi e dei propri blocchi energetici. Per questo la ricerca in materia mi sembra oziosa e un gran spreco di tempo e di denaro, buona soltanto a spaventare a morte la gente, a farci sentire in colpa se fumiamo una sigaretta, se mangiamo un cibo piuttosto che un altro, a farci comperare un prodotto al posto di un altro o a distruggere aziende che producono cibi che quest'anno saranno considerati cancerogeni e l'anno prossimo verranno riabilitati e promossi dalla pubblicità.
"Sano" vuol dire "Santo", lo sapevate? E quindi un medico dovrebbe essere una specie di sacerdote per il malato e non un distributore di farmaci e uno spaventapopoli. E' interessante la constatazione che l'unico organo del corpo dove il cancro non si presenta mai è il cuore. E sapete perché? Perché il cuore è un'area libera, dove fluiscono i sentimenti "veri" e non quelli fasulli che manifestiamo nella nostra vita. Il cuore è libero e se amate o odiate qualcuno questi sentimenti non ve li possono togliere neppure se vi mettono in carcere. Il cuore è libero e coraggioso (coraggio probabilmente viene da cuore) per questo non si ammala di cancro. Usiamolo di più e sono certissima che ci saranno anche meno infarti. Come faccio a esserne così sicura? Intuito femminile. Ma molti medici intelligenti e onesti lo dicono da sempre.
Andiamo meno dai medici, ignoriamo la medicina preventiva, impariamo ad ascoltare il corpo, diamogli una disciplina ma anche delle gioie e soprattutto non facciamoci prendere dalla paura. Non si può vivere una vita avendo sempre paura dell'unica cosa ineluttabile che toccherà a tutti, perché così ci esponiamo al ricatto continuo e allo sfruttamento dei padroni del nostro benessere. Saluti di "cuore".
benedetto salvi
4 giugno 2006 alle ore 18:54...sei stata geniale!!!ti amo!!
Stefano Pescara
4 giugno 2006 alle ore 19:22Mixomi, fibromi, lipomi, fibroelastomi papilliferi e rabdomiomi sono i nomi dei tumori benigni cardiaci. Angiosarcoma e altri tipi di sarcomi sono i tumori maligni primitivi del cuore.
Non molto comuni, ma esistono!
Riccardo Landi
4 giugno 2006 alle ore 20:17Giusto,Stefano Pescara... ma tutti questi tumori al cuore li curi con l'omeopatia e studiando i centri energetici dell'antani su orione e facendo l'oroscopo sempre saltellando su un piede e pronunciando la formula dell'abracadabra.
é inutile che fai il sapientone con i tuoi paroloni fibromi,lipomi... noi ci rivolgiamo a manitu e guariamo dopo aver sacrificato un porco e aver usato l'energia interiore dell'aura magica della maga magò.
Mi sembra di essere stato chiaro,abbasso la scienza medica,viva la superstizione la creduloneria e perchè no, anche un po' Beppe Grillo
Fausto Murizzi
4 giugno 2006 alle ore 20:48Confermo quanto dice Enza!!! L'ho verificato personalmente da quando periodicamente faccio diverse sedute dalla mia riflessologa... chi non ci crede si avvicini alla materia e si ricrederà!
Antonio Noschese
4 giugno 2006 alle ore 23:12probabilmente, il destinatario della telefonata aveva un trasferimento di chiamata, oppure si trovava con il suo cellulare in un altro paese (non il suo)
Sergio Calizzi
5 giugno 2006 alle ore 02:10Che bella storia...cuore, energia, sentimenti, viva la superstizione!
Ora sentite questa: mio padre è morto di cancro a 29 anni, era felice e innamorato, della vita e di mia madre. Era anche un bravo medico.
Si sa che la depressione peggiora le malattie e magari la felicità aiuta a guarire, ma contro il cancro ancora c'è poco da fare o NON si vuole fare, rende troppi soldi.
Marco Carotenuto
6 giugno 2006 alle ore 01:45Mia cara signora: il cancro è un disturbo energetico o l'effetto di una somatizzazione?
Lo vada a dire a tutti i malati terminali e ai loro parenti stretti che bastava aggiuistare la loro energia (chissà come poi).
Il cuore può avere eccome il cancro: Rabdomiosarcoma. Mia cara, si informi prima di parlare...
Brivio Stefano
4 giugno 2006 alle ore 18:51Ecco la soluzione a tutti i problemi:
http://gs-web.it/blog/?p=338
Antonio Noschese
4 giugno 2006 alle ore 23:16bel commento...
una piccola precisazione: il cancro è un qualcosa di più serio, altro che psicosomatico. E' stato rinvenuto anche in alcune ossa di dinosauri, fa parte della vita, piccole sbavature di una natura sempre più perfezionista.
sperandio giacomo
4 giugno 2006 alle ore 18:53firmati col nome e cognome vero cmq non ti fa onore ciò ke dici
Mario Rizzi
4 giugno 2006 alle ore 18:59Beppe, ho cercato il prof. Mereghetti su Google ma non l'ho trovato. Dice cose interessanti, ma sarebbe interessante anche sapere chi è. Grazie
Mauro Mauro
4 giugno 2006 alle ore 19:00Anche io ho fatto nella mia vita parecchie radiografie. Le radiografie fanno male perchè i raggi sono OVVIAMENTE penetranti. SOno raggi a basso dosaggio anche se pericolosi. Siamo alle solite prese per il c... alcuni medici lo dicono, altri se ne fregano ma è vero, i raggi x fanno male se si insiste parecchio ad usarli senza motivo di vera prevenzione. Le donne oggi lo sanno che il tumore al seno dipende parecchio dal fumo e forse anche dalla pillola(ma su questo bisognerebbe vedere). Prevenire.
Annamaria Cantini
4 giugno 2006 alle ore 19:03Gentile Alessandro
Pur abitando in zona, nulla so di questa funerea notizia, almeno tale mi sembra per ora.
Se posso saperne di più, te ne sarò grata.
Annamaria
igo cio'
4 giugno 2006 alle ore 19:07...a vince' secondo me non hai capito quello che voleva dire!...chiunque si a passato nelle maglie di una malattia se che quelloc che dice enza è vero!...e soprattutto che tu malato sei un business per tanti, per cui giusto curarsi ma non rovinarsi ulteriormente la vita, con alcune cose ci si convive fino a 100 anni e poi chi non si era mai fatto una radiografia a i polmoni scopre che c'aveva il cancro soloo dopo che è morto
....sapendolo avrebbe vissuto una parte della vita tra controlli e medicine che ti risolvono una cosa e te ne causano un'altra!
giuseppe mazzoleni
4 giugno 2006 alle ore 19:12E' una vergogna.. Più pesante di uno stupro, e tutto a carico delle donne che ancora oggi in Italia -in termini di classe dirigente politica- vengono considerate come il due di coppe nella briscola.. QUESTO BLOG DOVREBBE AVERE UNA QUOTA ROSA DEL 50% (e non l'ipocrita 33% di Prodi o Silvio che significherebbe bloccare le donne ad una presenza prestabilita di un terzo)! Forza Beppe METTITI LE QUOTE ROSA ANCHE TU.. FAI SCRIVERE A QUALCHE DONNA.. MAGARI TUA MOGLIE CHE COME HO NOTATO SU CROZZAITALIA E' MOLTO SAGACE!!!!!!!!
Marco Ferri
4 giugno 2006 alle ore 23:28C'è anche il blog di Sabina Guzzanti:
www.sabinaguzzanti.it/blog/
GIUSEPPE NOTARANGELO
4 giugno 2006 alle ore 19:13zio can!
Dodo Matarrese
4 giugno 2006 alle ore 19:14Le menne so le menne, sono la femminilità. E una donna in topless è una donna nuda. Mi spiegate cosa lascia all'immaginazione una donna in topless? 4 pelucchi? Le tette sono il pisello femminile, sono la parte che dovrebbe rimanere più nascosta e che invece è più mostrata. Una donna col seno di fuori lo fa diventar duro subito, ma alla lunga stanca; un bel seno coperto al contrario è il top per gli ormoni. Se posso dare un consiglio alle donne, scoprite il seno solo quando ne avete voglia, nessuno vi obbliga.
WWW.DODOLAND.IT
LU MEGGHIU TE LU SALENTU
belinda Ingenito
4 giugno 2006 alle ore 19:18
non capisco questo polverone....
Se si tratta di mammografia (screeming ?? possibile che si debba sempre adoperare idiomi stranieri per meglio confondere le idee) è una radiografia semplicissima, indolore il cui risultato in 90 % dei casi rassicura, ed il 10 % aiuta a debellare un cancro.
L'ho fatta sono ancora viva e vegeta e non ho subito traumi.
Con tutte le paure e fobie che il nostro secolo distilla cerchiamo di non aumentarle.....
Salutoni
laura rivella
14 giugno 2006 alle ore 20:03Esatto, bravissima!
Francesco Pompei
4 giugno 2006 alle ore 19:18Non sono daccordo nell'affrontare così questo argomento. Non si può sparare statistiche senza citare chiaramente lo studio o l'articolo di riferimento. Si commette un atto di malafede scientifica, ottenendo l'effetto contrario a quello che si voleva, ovvero una corretta informazione. Esistono grosse differenze in realtà che non sono evidenziate, la familiarità e altri fattori di rischio possono indurre a cominciare prima lo screening. In fondo quando si parla della vita di una persona i fondi e le risorse dedicate alla sua tutela sono sempre ben spesi. La verità è che gli scandali e gli sprechi nell'ambito della spesa pubblica sono tanti (vedi truppe in Iraq e Afghanistan,tre turni elettorali in 2 mesi e mezzo etc etc)e riducono i fondi per tutti noi. Beppe tu hai un grosso peso mediatico e lo usi spesso bene, ma prima di intraprendere una campagna prova a sentire la campana di chi gli screening lo fa.
Raffaella Biferale
4 giugno 2006 alle ore 19:19mah, certamente si tratta di cose vere e serie, e non faccio fatica ad immaginare il businnes che ci possa essere dietro, però la cultura della prevenzione in sè non è sbagliata, anzi, e quindi secondo me si deve stare molto attenti a demonizzare gli screening tout court, ad esempio la diffusione della pratica di fare il pap test ha notevolmente ridotto la mortalità per i tumori al collo dell'utero.
Uno cosa è dire far chiarezza sui possibili rischi insiti nel sottoporsi a mammografia, e sul rapporto rischi-benefici che ne derivano, sopratutto riguardo all'età della donna (si sa che la mammografia è un esame assolutamnete inutile per donne al disotto dei 40 anni, perchè la densità del seno impedisce l'accuratezza dello screening)ai rischi ereditari, e ad altri fattori, ci dovrebbe essere più informazione, ma da questo a dire che non si debba più fare screening ce ne passa.
Come al solito, secondo me la corretta informazione è la chiave di volta di tutto.
debora pirillo
4 giugno 2006 alle ore 19:23Sinceramente non credo che il male stia tuto da una parte. Quando si parla di malattia e prevenzione è sempre difficile capire dove finisce la verità e dove iniziano gli interessi economici, anche quando si citano fonti auterevoli come il british medical journal.
Ma demonizzare i test di screening mi sembra eccessivo, così come asserire che il cancro è una questione di sbilanci energetici(in tal senso inviterei la signora enza a fare un giro nei reparti degli ospedali e soprattutto ad aprire un libro di medicina prima di parlare, perchè i tumori del cuore esistono, anche se estremamente rari). E' vero che spesso i pazienti non sono correttamente informati sui rischi delle terapie (ricordiamoci che qualsiasi atto medico ha un rischio intrinseco), ma dubito che l'informazione in tema di salute possa venire da persone che di queste cose non sanno nulla nè da un Professore che non vanta neanche una pubblicazione scientifica (se non è così smentiscimi, ma ho fatto una ricerca su Pub med e di questo mereghetti neppure l'ombra...).
Grazie per il piccolo spazio, un giovane medico un pò confuso.
PS: Posso credere al dato che le donne americane continuano a fare il pap-test nonostante non abbiano più l'utero, ma gli americani sono talmente strani in fatto di sanità e salute...
Martina Batti
5 giugno 2006 alle ore 16:19A me invece sembra strano che negli USA ci sia il 50% delle donne che si fa questo screening ..fuori dall'assicurazione.
Infatti le assicurazioni americane sulla salute, a quanto so io, non passano mai in convenzione (o a rimborso) un esame che non è giustificato, pertanto una persona che ha subito un'isterectomia totale dovrebbe andarsi a fare il pap test comunque a pagamento e quindi la percentuale calerebbe e - se queste donne non sono completamente stupide- capirebbero comunque che non è giustificato farsi quest'esame non proseguirebbero nell'indagine..
Insomma sono un po' dubbiosa su questa statistica..
franco tenuta
4 giugno 2006 alle ore 19:30vorrei sapere qualcosa di piu sull"energia fotovoltaica.. qualcuno sa rispondere di come si puo mandare in rete l"energia?? grazie!!
mariù rossignoli
5 giugno 2006 alle ore 00:07Lascia perdere per il momento...
Esiste la possibilità di costruire un impianto fotovoltaico la cui energia in eccesso va rimandata nella rete dell'enel ma ci sono due problemini insormontabili:
1- I costi di messa in opera sono faraonici (da 200.000 in sù).
2- L'impianto (se funzionera ancore) verrà eventualmente ammortizzato dai tuoi nipotini...
Per ora, enel ti vende il kw/ora a x, me te lo compra a x/2, bell'affare !!!!!!!!!
Mariù
ps: La regione lombardia aveva sovvenzionato la messa in opera di tali impianti 2 0 tre anni fa, ma solo per gli adetti ai lavori, cioè gli intimi del formiga che hanno saputo in tempo di tali sovvenzioni.
Luigi Barrotta
5 giugno 2006 alle ore 08:41Per rispondere con tutte queste inesattezze potevi lasciare perdere
R. Leo
4 giugno 2006 alle ore 19:30Si parla di questi esami spesso inutili, a volte pericolosi, ma invece lucrosi per chi li prescrive.
L'unica cosa che non ho capito bene è...se bisogna fare o no sta benedetta prevenzione di cui si è sempre parlato.
Beppe dice che la decisione dovrebbe essere individuale, ma non tutti hanno le conoscenze per scegliere.
Secondo me dovrebbero essere i medici e le nuove scoperte della medicina a dire chi, come e quando deve fare delle analisi. Io che ne so !
Mica lo posso decidere io quando e se andare a fare il paptest (non ho neanche le tette) !!!
Certo, non affidicamoci mani e piedi a questi luminari; la salute è soprattutto una nostra responsabilità, ma il sistema sanitario nazionale dovrebbe dare delle direttive "senza fini di lucro" affinché tutti si possano regolare.
E per quanto ci riguarda, più siamo informati e meglio è, come in tutte le cose.
ivo serentha'i
4 giugno 2006 alle ore 19:41Ciao leo per noi dopo i 40 diciamo, c'e' l'andrologo, sai com'e' prostatine e cosette varie, anche noi subiamo deterioramenti.
Io sulla prevenzione sono assolutamente d'accordo anche se argomentato e con qualche incertezza sull'effettiva bonta' del post di grillo, mi pare un pochino pressapochistico.
Come ho scritto sopra sarebbe meglio che qui intervenissero gli addetti ai lavori e con la coscienza pulita, senza odorare di ticket e di ricevute fiscali non fatte ma con i soldi profumati intascati.
Ciao leo devo scappare, buona serata.
E. Mainardi
4 giugno 2006 alle ore 20:40vorrei mettervi al corrente del caso del DR.HAMER
Cercate su internet sue notizie e anche su ALBA un'associazione di medici che seguono i suoi studi.
ivo serentha'
4 giugno 2006 alle ore 19:36Mi astengo questo e' un post sicuramente molto serio, ma nello stesso tempo aperto solo ad addetti ai lavori,si rischia di scrivere ca..ate assolutamente in modo gratuito.
Si puo' dibattere ma schiarire le idee su dati certi e con argomentazioni scientifiche e' un'altro paio di maniche.
A voi addetti ai lavori medici e dottorati.
Le donne ringrazieranno per avere possibilita' di approfondimento.
Enrico Esposito
4 giugno 2006 alle ore 19:43Non puoi essere sempre contro ad ogni cosa, Beppe. Mia madre si è salvata grazie ad uno screening. Senza non si sarebbe salvata, Con in una possibilità molto remota avrebbe potuto rischiare di non farcela.
Tu cosa avresti scelto, dinanzi queste due possibilità?
Bruno Ferrari
4 giugno 2006 alle ore 19:50Ritengo assolutamente "geniale" l'idea di convincere le donne a circolare a seno scoperto per poter beneficiare degli influssi astrali.
Manwë Sùlimo
4 giugno 2006 alle ore 19:55La razza umana è cosi inferiore da permettersi di estinguersi senza raccare incovenienti alla Madre Terra?
Non vedo perchè questo dovrebbe esserli impedito, sempre se fosse possibile.
Corrado Sansone
4 giugno 2006 alle ore 19:57Come al solito qualcuno si sveglia la mattina e ti dice che una data cosa provoca il cancro.L'unico dato certo in questo marasma è che un corretto stile di vita ti allunga la vita.Ma è anche vero che se voglio evitare il cancro del fumatore una volta l'anno devo fare una Tac spirale.Nel caso di una donna uno screening in età giovanile per evitare il tumore al seno è d'obbligo in considerazione del fatto che più si è giovani più le cellule tumorali proliferano.Dal punto di vista personale con me i laboratori si sono arricchiti ma non posso farci nulla.Meglio una dose di radiazioni per controllare lo stato delle mie coronarie che aprire.In fin dei conti se riflettiamo bene agli inizi del secolo senza eternit,nanoparticelle,gas di scarico,inceneritori,onde elettromagnetiche e via dicendo si campava in media fino a 50 anni.Oggi con tutto questo casino l'età media è di 80.Si dovrà pur morire di qualcosa cribbio!
marco cozza
4 giugno 2006 alle ore 20:02la tac spirale NON serve ad evitarti il cancro
del fumatore,
lo screening NON serve ad evitare la malattia ma a selezionare un certo numero di persone
da indagare meglio con altri esami!
le radiazioni sono cancerogene è un dato di fatto non una cosa che si sono inventati questa mattina...
luigi nonvoto
4 giugno 2006 alle ore 20:09L' aspettativa di vita che abbiamo noi, si basa su quelle persone che sono nate agli inizi del secolo e sono ancora vive. Quindi prima di dire che camperemo 80 anni, aspettiamo per vedere se ci arriviamo. Fino ad adesso, ci sono arrivati quelli senza ethernit etc. E soprattutto che hanno mangiato senza pesticidi. E su di loro basano le proiezioni per il nostro futuro, per dirci quanto camperemo.
Riccardo Landi
4 giugno 2006 alle ore 20:11Esiste un rischio che si accetta quando ci si sottopone a radiazioni. Del resto la quantità di radiazioni ionizzanti di molti esami medici è poco più di quella della radiazione di fondo alla quale siamo sempre sottoposti vivendo sulla crosta terrestre...dipende.. ci sono esami più invasivi e altri meno.
Ma dai qui a buttare nel cesso tutta la radiodiagnostica....
luigi nonvoto
4 giugno 2006 alle ore 20:01http://www.nexusitalia.com/nexus_new/index.php?option=com_content&task=view&id=744&Itemid=100
Annamaria Farina
4 giugno 2006 alle ore 20:03L'argomento è molto delicato e mi tocca personalmente.
Ho avuto ed ho tutt'ora un problema al seno.
Sono stata operata circa tre anni fa per l'asportazione di alcune cisti ed un fibroadenoma (fortunatamente benigni), ma l'attenzione rimane alta.
Condivido la posizione di Beppe.
Qualche anno fa, all'inizio della vicenda, fui sottoposta, su indicazione di vari medici tra cui un oncologo, in breve tempo a tre mammografie oltre ad innumerevoli ecografie, almeno quelle innoque.
Nessuno dei medici a cui mi rivolsi (guarda caso tutti uomini)mi informò mai dei rischi ai quali mi stavo esponendo. Solo la mia ginecologa, donna, e non meno sensibile degli altri alla prevenzione, mi disse di evitare altre mammografie.
La libertà di scelta impone una corretta informazione, che a mio avviso è carente nella nostra cultura medica.
A un malato o potenziale malato nel nostro paese non viene riconosciuto pienamente il diritto all'autodeterminazione. Si da per scontato che debba fare ciò che il medico "impone", senza che le scelte che lo riguardano siano nemmeno oggetto di discussione.
Per quanto riguarda la prevenzione poi, la donna è stata negli anni bersagliata e vivisezionata. A cominciare dalla prevenzione del tumore all'utero che, tra falsi positivi e semplici infiammazioni che hanno dimostrato di non avere alcun legame con l'insorgere della malattia, ha solo alimentato il business della ricerca scientifica.
Non voglio affatto demonizzare la prevenzione, sia chiaro, ritengo però che troppo spesso si faccia abuso dello screening di massa senza che questo sia giustificato da reali vantaggi.
Bisognerebbe innanzitutto informare di più, evitando il terrorismo psicologico che certe campagne mediatiche mettono deliberatamente in atto, in secondo luogo occorre che il paziente sia sempre parte attiva nella scelta di uno strumento diagnostico così come di una una cura medica.
La prevenzione andrebbe fatta sulla base di un' analisi approfondita del paziente, sulla storia della
Annamaria Farina
4 giugno 2006 alle ore 20:08sua famiglia.
Trattare tutti con lo stesso strumento è stupido oltre che inutile.
Il tumore ha nella familiarità un grande alleato. I medici dovrebbero tenerne conto, invece sembrano ignorarlo.
Certo, uno screening di massa è molto più semplice, sbrigativo e remunerativo rispetto ad un'attenta anamnesi, ma non è certo la scelta migliore in fatto di prevenzione.
Paolo Manca
4 giugno 2006 alle ore 20:57Come al solito, anche in un discorso serio, si alza il sipario e appare il pagliaccio. Signore e signori vi presento iesus crist.
Scusa Annamaria ma non ho saputo trattenermi.
Tanti auguri e saluti
Annamaria Farina
4 giugno 2006 alle ore 21:03Ciao Paolo.
Figurati. Lo avevo volutamente ignorato...più che mai fuori luogo.
Grazie e buona serata.
Mario Gabrielli Cossellu
4 giugno 2006 alle ore 20:13Scusa Beppe eh... ma che tette e tette abbi pazienza!!! Qui c'è gente che sta lavorando all'ennesimo inciucio, occhio!!!
Non so se state vedendo qualcosa del telegiornale... è apparso quel penoso cadavere legaiolo (oggi anche fisico, dopo esserlo sempre stato mentalmente) parlando di "aprire tavoli"... ma che tavoli e tavoli, in testa bisognerebbe darglielo il tavolo, come colpo di grazia! Questa gentaccia, adesso che finalmente si sta rendendo conto di che quella porcata di "riforma costituzionale" sarà respinta da una gran maggioranza di cittadini, ha PAURA e quindi lancia sirene di inciucio... come anche quell'altro bel tomo di Tremonti...
Che la sinistra non si lasci abbindolare e non faccia nessuna stupidaggine dando retta a questa gentaccia... e che si metta bene in chiaro che a questo referendum bisogna andare a votare, e votare NO. E attenzione che questa volta non c'è "quorum", quindi il risultato sarà valido qualunque sia il numero dei votanti, quindi non vale qui il trucchetto di "astenersi per far cadere il referendum". No, qui BISOGNA andare a votare e VOTARE NO.
Anche qui ci saremo gli italiani all'estero... eccome! :-)
Annamaria Farina
4 giugno 2006 alle ore 20:46Ciao mario.
Che dice la stampa estera in merito? Se ne parla, e in che termini?
Massimo Del Zotto
4 giugno 2006 alle ore 20:13:(
Corrado Sansone
4 giugno 2006 alle ore 20:13a tac spirale NON serve ad evitarti il cancro
del fumatore,
lo screening NON serve ad evitare la malattia ma a selezionare un certo numero di persone
da indagare meglio con altri esami!
le radiazioni sono cancerogene è un dato di fatto non una cosa che si sono inventati questa mattina...
marco cozza 04.06.06 20:02 |
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Mi spiego meglio.
La Tac sprirale è l'unico sistema che permette di individuare le cellule tumorali del polmone quando sono ancora del diammetro di un millimetro e quindi facilmente operabili. Che le radiazioni facciano male lo sanno anche i ragionieri ma se vuoi controllare lo stato delle coronarie o applicare uno stent non puoi fare a meno della coronarografia.Al momento questa è l'unica alternativa a Wanna Marchi o al Mago Otelma
Francesca Pugliese
4 giugno 2006 alle ore 20:16Vorrei ribaltare il problema!Veronesi(giusto o sbagliato che sia!)promuove la dignosi precoce.Un mese fa mio cognato(34 anni)è stato convinto da mia sorella-nonchè sua moglie(infermiera professionale in un reparto oncologico)a farsi fare una lastra ai polmoni per una tosse che non passava,se non con il cortisone(per mia sorella chiaro segnale di tumore).Al Pronto Soccorso i medici si sono opposti con tutte le loro forze a fare questa lastra e si sono convinti,punti nell'orgoglio,solo quando mia sorella ha detto:"Voi fate la lastra:se non c'è niente vi pago il ticket per prestazione non urgente!" Dalla lastra è risultato un tumore al testicolo con metastasi al polmone(tumore al 4° stadio).Ora io mi chiedo:ma di quale prevenzione parlano?Penso che pure per la salute ci sono le mode:ora va di moda il tumore al collo dell'utero(e via al pap test!) e al seno(e via alla mammografia-che ti riempie di radiazioni-invece della più comoda ecografia al seno -non di moda-!)Purtroppo mio cognato ha un tumore non di moda e se si salverà è solo grazie a mia sorella!
marco ancinelli
8 giugno 2006 alle ore 02:51tuo cognato ha perso qualcuno di caro prima di ammalarsi? E importante che tu me lo dica.
macros@hotmail.it
Grazie
Riccardo Galletti
4 giugno 2006 alle ore 20:16Beh, non sono d'accordo col demonizzare la prevenzione. I medici sono esseri umani e possono sbagliare, i test sbagliano molto meno...
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www.galloimmenso.com - il gallo più grande del Web
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Giovanni Maggi
4 giugno 2006 alle ore 20:25Dice il prof. Mereghetti:
"il beneficio sale a 1,9 decessi evitati per 1'000 donne di età tra i 50 e i 60 anni."
Nel 1978, in Italia,il tasso di mortalità per tumore della mammella era del 26,6 x 100.000 (De Carli, La Vecchia - 1984)che equivale a 0,266 decessi per mille donne...?!?
E' evidente che non ci siamo.
La prevenzione è un valore ma va usata con spirito critico e molto buon senso.
Sono molto grato a Beppe Grillo ma invito tutti a non farne un leader bensì uno splendido esempioimpegno critico, appunto, e buon senso.
Da emulare. E credo che questo voglia.
Juan feliciano
4 giugno 2006 alle ore 20:28Suscribo la sexta declaración de la selva lacandona. Espero que todo eso pueda ser realizado, sería realmente el más buen mundo en que vivir. ¡No perdáis la esperanza! ¡La lucha continua! ¡Hasta la victoria!
VICTORIA O MUERTE
Walter Conti
4 giugno 2006 alle ore 22:05Juan,
Barbara Bandinelli
4 giugno 2006 alle ore 20:30Che dire....3 anni fà fu diagnosticato a mia madre un tumore al colon e due metastasi al fegato. Il primo medico interpellato non volle operarla perchè non c'era niente da fare ma noi spinti dall'amore siamo andati da un luminare che ha eseguito l'intervento. Rimessa dall'operazione ha cominciato la chemeoterapia con tutti i problemi che questa comporta, perdita di capelli, nausea e tanto altro. Purtroppo dopo un anno e mezzo di lotta non ce l'ha fatta ma la cosa che piu' mi fa rabbia è che finchè non gli è stato diagnosticato il male mia madre stava bene aveva solo dei dolori, saltuari, al fegato. Ora la domanda viene spontanea, e se non l'avessimo fatta operare? forse sarebbe ancora qui con me, ma come prendersi una responsabilità così importante? so che la risposta non l'avrò mai...
un saluto Babi
RIccardo Landi
4 giugno 2006 alle ore 20:32Ho letto in alcuni commenti e si fa riferimento alle "mode" delle prevenzioni in campo medico.
Argomento verissimo,del resto nelle cosiddette società "liberali" o per meglio dire neoliberiste anarcoidi ognuno si cura come meglio crede.. o sarebbe meglio dire... ognuno a seconda della propria disponibilità economica e della propria cultura si riferisce al proprio medico dopo averlo scelto con cognizione di causa..... e questo implica una deresponsabilizzazione delle strutture pubbliche... il cittadino sceglie la propria cura,sceglie il proprio medico... ogni intervento di natura "pubblica" che affermi linee generali da seguire viene oramai considerato come Dirigista,statalista,comunista...insomma voi privati cittadini presto sarete privati anche della sanità che sarà un bene commerciabile molto più di quanto non lo è già oggi (soprattutto nelle regioni del sud) e questo bene economico entrerà a far parte del magico mondo della finanza e delle assicurazioni sul modello Usa e vi faranno credere che a scegliere sarete voi cittadini per il vostro bene ma le vostre scelte saranno condizionate da logiche economiche molto più di oggi.
Il modello Usa prevede il profitto sempre e comunque e quindi il medico diciamo che pone in secondo piano la salute del proprio paziente... piuttosto che prevenire, meglio fare un bell'intervento chirurgico invasivo che costi molti soldi... piuttosto che evitare di fare troppe lastre...ma si!...facciamone dieci o venti... più lastre si fanno e più soldi si prendono, tanto al massimo il paziente si ammalerà di cancro fra qualche anno e tornerà da noi a farsi curare sborsando un sacco di soldi.
La tanto vituperata Costituzione Italiana afferma che la Salute è un Diritto... state attenti perchè stanno già costruendo una società in cui la salute non è un diritto ma è una merce... e quindi condizionata da logiche economiche di marketing di profitto e al di fuori della portata dei poveracci....
Alessandro Vacca
4 giugno 2006 alle ore 20:32Meno male che hai tirato fuori ancora questo argomento... hai detto più o meno la stessa cosa in tuo monologo... non sono affatto d'accordo con te; i test di screening selezionano una parte della popolazione che risulta statisticamente più sensibile a certe patologie e le sottopone ad alcuni esami diagnostici. Lo screening non è perfetto, è soggetto ad errori (falsi positivi e falsi negativi) ma viene fatto perchè nonostante questo diminuisce la mortalità, che è l'obiettivo ultimo del test. Ovviamente non esiste un test per tutte le patologie e ripeto, lo screening non sempre salva la vita, ma diminuisce la mortalità ed è provato statisticamente da migliaia di articoli che si possono trovare su pubmed ( http://www.ncbi.nlm.nih.gov/entrez/query.fcgi ). Per quanto riguarda gli effetti collaterali tutta la medicina si basa sullo scegliere il male minore per il paziente, anche la semplice aspirina ha effetti collaterali. Comunque bisogna fare molta più informazione, ma senza assolutamente demonizzare i test di screening che come ripeto sono un importante strumento per la prevenzione di alcune patologie.
anna vianello
4 giugno 2006 alle ore 20:33buonasera a tutti. argomento delicato direi.è triste pensare ai tumori non si riesca a fuggire.è un discorso ke mi tocca molto perchè in famiglia mia (e non mi è mai stata chiara sta questione...)quasi tutti miei prozii sn morti di tumore(non al seno..).io francamente credo che sia più le volte ke lo screnning abbia avvisato la presenza di un tumore che le volte in cui lo abbia causato. e questo è più che sufficiente per continuare ad eseguirlo. una vita in più è sempre una vita in più.e penso un altra cosa(che ho potuto notare dal comportamento delle persone che mi son state vicino).un atteggiamento positivo(per quanto sia possibile...e talvolta forzato..)nei confronti di questa malattia, nel momento in cui è diagnosticata è fondamentale.il sorriso,la forza sono ingredienti fondamentali per vivere anke un giorno in più o comunque viverlo meglio.la reazione dipende anke dalla fiducia riposta nei mezzi che si hanno a disposizione.una lettera come questa non penso alimenti la fiducia(che invece è neccessaria!!). è controproducente. adoro questo spazio. adoro questo sito e da quando me lo hanno consigliato un 'occhiatina non riesco a non darla. ma mi sento stavolta di dire che certe notizie non aiutano. con questo non voglio dire"fingiamo che tutto vada bene", ma semplicemente cerchiamo di vedere anke ciò che la medicina ci offre in una kiave positiva. apprezzare ciò che si ha ma non per questo essere stazionari.se abbiamo in armadio 10paia di pantaloni..possiamo sciegliere. ma se ne abbiamo uno...dobbiamo metterci quelli e sperare che non si rompino. un caro saluto a tutti.
Fabio Lancioni
4 giugno 2006 alle ore 20:33Tolentino Basket vince il campionato di C2!!!!
Evviva le tette!!!
Carmelo La Licata
4 giugno 2006 alle ore 20:38enza li gioi
..impariamo ad ascoltare il corpo, diamogli una disciplina ma anche delle gioie e soprattutto non facciamoci prendere dalla paura. Non si può vivere una vita avendo sempre paura dell'unica cosa ineluttabile che toccherà a tutti, perché così ci esponiamo al ricatto continuo e allo sfruttamento dei padroni del nostro benessere.
Parole sagge. IMPARIAMO A CONOSCERE IL NOSTRO CORPO. Nessuno conosce i nostri punti deboli meglio di noi stessi. Io ho debellato i miei frequenti mal di testa con nausea quando ho capito che il mio punto debole era il piloro (la bocca dello stomaco), che soffriva il freddo durante la digestione. Non a tutti succede. A me si. E da allora sono attento a coprire tale zona del corpo non appena ho una minima sensazione di freddo. Funziona alla grande.
Anni fa mio fratello mi indicò un rimedio banale per le frequenti cistiti. Un bicchiere d'acqua la mattina appena alzato, meglio se tiepida. Per me è stata la salvezza. Fino a quel momento prendevo un noto farmaco, che però col tempo faceva meno effetto e avevo il sospetto che mi procurasse altri problemi.
E le emorroidi? Ne soffriamo in tanti. Preparazione H? Mai usata. Per anni le ho tenute a bada semplicemente condendo salse e minestroni col peperoncino rosso. Poi da una donna ho appreso una tecnica manuale efficacissima: spingerli dentro col dito!
Non pretendo che funzioni con tutti. Ma almeno dovremmo provare a risolvere i nostri problemi, prima di correre dal medico. Gli esami clinici? Utili, sicuramente, ma forse abusati. Sono conscio della mia ignoranza, però più volte sono rimasto perplesso nell'assistere alla perdita di una persona, iniziata con un controllo di routine... Non sto tirando delle conclusioni. Mi sento solo di dire STIAMO ATTENTI.
Vs Carmelo
Remigio Doremi
4 giugno 2006 alle ore 20:40PREVENIRE E' MEGLIO DI CURARE.
SEI MAI MORTO CON I DOLORI DI UN TUMORE?
IO NE HO VISTI... E NE STO VEDENDO...
REMIGIO
Alessandro Sanna
4 giugno 2006 alle ore 20:50Cominciamo con il fare una distinzione importante: la prevenzione in fatto di tumore non esiste per un semplice motivo, apparte rarissimi tipi di tumore, in 50 anni di spese folli per la ricerca non hanno ancora capito da cosa sono provocati. Sottoporsi a continui controlli non serve a niente, difatti non è vero che sei fai screening non ti viene il tumore, semplicemente te ne accorgi prima che diventi troppo tardi, ma da qui a parlare di prevenzione ce ne passa di acqua sotto i ponti. Quindi basta con le cazzate non ne posso più, soprattutto smettetela di dare soldi a Telethon per la ricerca, che in tutti i modi li spendono tranne che per quello (vedi inchiesta parlamentare perchè invece di dare i soldi ai laboratori compravano immobili, macchine e barche) la più scema delle case farmaceutiche ha un introito di 10.000 miliardi di euro, vogliono fare ricerca? La facessero con quei soldi che poi non si capisce con tutti sti soldi come cavolo è che ancora non l'hanno trovata una cura, sarà mica che i malati di tumore con quello che costano ogni anno le cure ad ogni singolo stato fanno troppo comodo per ingrassare le casse? Soprattutto ricordatevi che se la pipì di pecora curasse il cancro:
1) Nessuna casa farmaceutica ci farebbe degli studi visto che nessuna sostanza naturale si può brevettare
2) Non ve lo verrebbero mai a dire perchè vi curereste a costo 0
Vedi il caso degli studi insabbiati sulla'Aloe oppure sull'Annona Muricata, studi del 1976 in cui veniva dimostrato che è 10.000 volte più efficace dell'Antriomicina contro il cancro alla prostata, ma nessuno ve lo è mai venuto a dire, visto che è una pianta da frutto che si può coltivare in una serra. Mi spiace ma io a tutte ste cazzate non ci credo più.
antonio caperna
4 giugno 2006 alle ore 20:41ciao BEPPE, ti scrivo da Atlanta dove si sta svolgendo il piu' importante congresso al mondo di oncologia (ASCO). E' ovvio che spesso molte cose sono esagerate perche' c'e' chi deve guadagnarci, ma i consigli dei medici sono dalla parte di chi soffre e vuole guarire.
ps: x Enza. La bioenergetica dietro i tumori?chissa'...per ora pero' le cause accertate sono altre.
patrizia guerrini
4 giugno 2006 alle ore 20:41E' mitico questo spazio Beppe...
Faccio il medico di base da vent'anni e ho curato i miei genitori per tumori con una storia lunghissima...soprattutto papà con quello della vescica.
Non sto qui a piagnucolarmi addosso ma vorrei dire a chi pensa che i medici siano molto spaventapopoli e che si arricchiscano alle spalle della paura e del dolore che non sempre è così.
La prevenzione è sacrosanta e non si tocca!!!!!!In questi anni mi è capitato spesso di "acchiappare"tumori in prima battuta magari solo con esami di screening...Credetemi nessuno si è mai lamentato...
Dall'altra parte sono daccordo con chi afferma che il modo migliore per vivere e allontanare l'avvicinarsi della malattia incurabile sia l'allegria e la fiducia.
Cominciamo a sorridere la mattina quando ci svegliamo...impariamo a farci delle risate vere con gli amici...esorcizziamo così la paura della malattia.
Qualcuno di voi ha letto La morte amica?
Ve lo consiglio
Un abbraccio a tutti...
maria grazia naldini
4 giugno 2006 alle ore 20:44non so più cosa pensare. ho 44 anni e presto sarò sottoposta alla 4^ mammografia di routine. nessuno mi ha mai parlato degli effetti collaterali di questo esame, anzi, di fronte ai miei leciti dubbi, hanno sempre minimizzato.
prevenzione a tutti i costi mi sembra esagerato, soprattutto se questa non è così innocua come vogliono farti credere. mi hanno detto che la cadenza con cui sei invitata a partecipare a queti screening varia da USL a USL e la cosa dovrebbe far pensare....
Annamaria Farina
4 giugno 2006 alle ore 20:49Ciao Maria Grazia.
Se posso permettermi un consiglio ti direi di effettuare una ecografia mammaria ogni anno o anche più spesso e, sulla base del risultato, ridurre la mammografia ad una ogni due o tre anni.
Parlane con il tuo medico e senti il suo parere.
Buona serata.
Gabriele Giannotti
4 giugno 2006 alle ore 23:57Attenta Maria Grazie, col cancro non si scherza...non lesinare controlli e soprattutto falli dove se ne intendono. Il cancro è una "bestia" che non dà seconde possibilità, ci penserei due volte a dargli la chance di non essere controllato. E non credere che capiti a poche persone, purtroppo ormai è onnipresente...
Abbonda pure quindi in prudenza
Roberto Bandini
4 giugno 2006 alle ore 20:44Boia... l'ignoranza è una delle bestie peggiori...
Ma non c'è un esame uguale che non dia fastidi per sicuro? Che poi la sicurezza è tanta roba... cioè in genere non esiste mai per assoluto, dato che non possiamo sapere tutto e non sapremo mai probabilmente tutto... magari un esame che riteniamo innocuo da noia per motivi che ancora non si conoscono adesso... ma non si può certo vivere su queste paranoie... comunque sia basandomi su ciò che ho letto mi viene da pensare che non ci siano esami uguali e innocui, e se è così spero che venga scoperto il modo di come dire farsi vedere senza rischiare il male per cui andiamo a farci controllare... se ho capito bene... potrei aver capito anche male... purtroppo l'unica soluzione, insperabile è stare bene per sempre cosa non possibile visto che il corpo è solo un mezzo momentaneo che va a disgregarsi nel tempo anche senza aiutarlo.
A parte tutto chi si approfitta dell'ignoranza altrui avrà a suo tempo la giusta messa in pari della bilancia come è ovvio che sia.
Maurizio Sedda
4 giugno 2006 alle ore 20:47Caro Beppe,
poche volte non mi trovo d'accordo con il blog, ma stavolta devo dissentire. I dati vanno sempre interpretati correttamente e in maniera attenta. Una mammografia espone il corpo femminile ad una dose di 0,7 mSv (millisievert, unità di misura delle radiazione riferita comunemente alla dose effettiva). In medicina si parla di "natural background radiation" in riferimento alla dose di radiazioni che il nostro corpo assorbe ogni giorno dall'ambiente (materiali radioattivi e radiazioni cosmiche) senza che noi possiamo farci niente. Tale dose negli USA è di 3 mSv/anno. Il che vuol dire che con una mammografia si assorbono le stesse radiazioni di 3 mesi di esposizione all'ambiente naturale, una sciocchezza se paragonata al beneficio che può dare una diagnosi precoce.
manuela bellandi
4 giugno 2006 alle ore 20:48Oh Santa Cleopatra!!!!
Un post tutto per noi donne!!!!!
Non credo ai miei occhi...e suppongo che ci saranno centinaia di O.T. a commento.
Sulla medicina in generale io sono molto sospettosa...e dove posso evitare di usarla cerco di farlo.
Come dice giustamente Beppe ci sono scelte in proposito che sono molto personali.
La cosa veramente importante è che ogni donna impari a conoscere le proprie mammelle, a verificare eventuali variazioni di forma e consistenza e a sentire subito una presenza estranea. Perché con l'autopalpazione la diagnosi non è precocissima (per essere avvertito, un nodulo deve avere un diametro di almeno un centimetro) però si arriva ugualmente in tempo: per il trattamento conservativo, per la guarigione.
Il tumore al seno (carcinoma mammario) è una delle patologie femminili più diffuse ed il segno più evidente della sua presenza è un nodulo che si avverte sotto le dita. Fino agli anni '70 la palpazione, da parte del medico o della persona, era il sistema più diffuso per scoprirlo.
PS
Grazie per "la posta" beppe
mario montini
4 giugno 2006 alle ore 20:50Non si chiedono soldi, solo di far girare questa notizia nella speranza
di contattare qualcuno che conosce il problema... Grazie
Mi chiamo Daniele Brandani e ho una figlia di 2 anni di età che si
chiama Lucia. Nell' Ottobre del 2001 abbiamo scoperto che Lucia ha un
cancro.
Si tratta più precisamente di un "endocarcinoma surrenalico secernente",
una forma molto rara nei bambini. Purtroppo dopo 2 operazioni e la
chemioterapia fatta (si tratta di un ciclo con Mitotane associato a
Etoposide, Doxorubicin e Cisplatino) non abbiamo avuto il minimo risultato
ed il tumore continua a crescere ad una velocità spaventosa. Forse tu
conosci qualcuno che potrebbe darci aiuto per affrontare questo tumore,
forse tu conosci un amico che ha già avuto questa esperienza e se lo
conosci digli di contattarmi al più presto, non ci rimangono che poche
settimane!
Se non lo conosci tu lo potrebbero conoscerlo i tuoi amici. Per favore
fai circolare questa lettera.
Grazie
Daniele Brandani
c/o Edizioni Bora S.n.c.
Via Jacopo di Paolo, 42 40128 Bologna Italy cell: 348-711.25.95
Fax: 051-374.394 specificare per LUCIA BRANDANI
...se sapete qualcosa contatattelo io giro solo qsta mail!!!
manuela bellandi
4 giugno 2006 alle ore 20:552 domande :
hai contattato paolo attivissimo per verificare la veridicità?
hai inviato alla mail dello staff di beppe la richiesta?
se la risposta è no, fallo adesso.
ciao
gennaro barra
4 giugno 2006 alle ore 20:56fermati immediatamente...
la notizxia è falsa---
ti prego non mandare questa mail in giro.---
vedi il sito www.attivissimo.net
grazie
mario montini
4 giugno 2006 alle ore 20:58ok! grazie! l'ho postata per primo qua' perche' sapevo mi avreste dato delucidazioni...il fatto e che non chiedevano soldi...adesso mi informo..grazie ancora!
Annamaria Farina
4 giugno 2006 alle ore 20:59Mario, la notizia è vera, ma purtroppo fuori tempo massimo per la divulgazione.
Non procedere, grazie.
Gabriele Ghirlanda
4 giugno 2006 alle ore 21:19L'appello che avete girato nel blog è autentico ma in circolazione dal marzo 2000. Purtroppo Lucia è morta nell'aprile del 2000.
http://www.attivissimo.net/antibufala/daniele_brandani/daniele_brandani.htm
eliana mangano
4 giugno 2006 alle ore 21:39Ciao Mario,
la notizia che divulghi è tristemente autentica ma "scaduta"..ecco il link:
http://www.attivissimo.net/antibufala/daniele_brandani/daniele_brandani.htm
ciao Eliana
gabriella martelli
4 giugno 2006 alle ore 21:39Caro sig. Montini
la notizia che lei ha girato è vecchia e risale al 1999 immessa in rete dal padre della bambina in questione, ma purtroppo come può verificare
la bambina è morta nel 2000 ! Non capisco come dopo ben 6 anni ancora giri !!
Consulti l' indirizzo in calce.
http://www.attivissimo.net/antibufala/daniele_brandani/daniele_brandani.htm
Alessandro Sanna
4 giugno 2006 alle ore 21:48Mitotane: Derivato del DDT (cancerogeno e altamente tossico)
Doxorubicin: Nome comune dell'adriomicina un farmaco degli anni '70 classificato tra gli antibiotici si lega al DNA modificando la struttura genetica della cellula (Per chi considera il tumore un alterazione genetica possiamo dire che potenzialmente è cancerogeno pure questo) danneggia pesantemente il cuore e il midollo osseo e quindi il sistema immunitario che in teoria dovrebbe essere quello che dovrebbe combatterlo il tumore.
Etoposide: Estratto della pianta Podophyllum peltatum si conosce dal 1787 (pensa i progressi della ricerca scientifica...) inibisce la duplicazione del DNA
Cisplatino: Derivato del platino (metallo pesante tossico) ha più effetti collaterali della centrale nucleare di Chernobyl, causa anemia e potenzialmente linfomi e leucemia (diciamo che è cancerogeno pure questo) è un farmaco che ha più o meno 40 anni (altri grandi progressi della ricerca scientifica)
Mi dispiace molto per questa bambina, ma più che cercare di curarla stanno cercando di tenerla in vita, se non muore per il tumore muore per la cura. Approposito, se uno muore dopo 5 anni e 1 giorno per la medicina viene contato tra i guariti.
eliana forti
5 giugno 2006 alle ore 00:24A proposito di questa bimba di 2 anni malata di una forma rara di tumore osservo:
1)la bimba ha due anni
2)oggi siamo nel 2006
3)nel 2001 è stata scoperta questa forma di tumore
Mi chiedo:se la bimba ha 2 anni,nel 2001 come fa ad ammalarsi?Se ha 2 anni adesso,è' nata nel 2004.
Come hanno fatto a diagnosticare un tumore nel 2001,cioè prima ancora che nascesse?le cose sono due:o è una bufala,oppure chi ha fatto la richiesta si è sbagliato sulle date
cordiali saluti
Marco Magistro
4 giugno 2006 alle ore 20:54sono perfettamente daccordo con quello che vogliono comunicarci Beppe Grillo e Gianfranco Mereghetti...
E porca miseria!!! Com'è possibile? dove siamo finiti?
La preda più appetitosa per i medici, specialisti, farmacisti, è il malato immaginario!!! ma non voglio fare assolutamente di tutta l'erba un fascio...
Cerchiamo di aprire gli occhi! Perchè lo stress e la paura di essere malati è a sua volta una malattia molto, molto pericolosa. Ed è questa che dobbiamo combattere prima di tutto. Ovviamente senza l'aiuto di medici, ma con l'aiuto di noi stessi...
Apriamo gli occhi...
Grazie Beppe, per le verità che ci offri e per i metodi che usi... sei semplicemente magnifico...
angela salamina
4 giugno 2006 alle ore 21:07e per tutti quelli che nn hanno la possibilita' di avere le vere informazioni come si fa ?
Corrado Sansone
4 giugno 2006 alle ore 21:09Caro Beppe,
ho l'impressione che tu stia un po' esagerando perchè a forza di sparare su tutto e su tutti se arrivi a 360° ti sparerai pure tu.Qua è venuta fuori gente che crede che il cancro sia una patologia psicosomatica dovuta ad energia negative!C'è qualcuno per caso che ha della statistiche sulle incidenze del cancro in relazione al segno zodiacale?C'è forse qualcun altro che sa se esistono persone guarite da cancro al mediastino con la medicina ayurvedica o la meditazione?O peggio c'è qualcuno affetto da queste patologie che si cura con la meditazione trascendentale e vuol convincere altri farlo?Per favore statevi zitti e non rompete le scatole.Una sola domanda:Ma voi le diagnosi ve le fate con la sfera di cristallo o con il pendolino?
Sara Taddei
4 giugno 2006 alle ore 21:35Caro Corrado, non credi di essere un pò troppo intollerante?
Hai mai provato l'Omeopatia e l'Ayurveda?
Io personalmente ho abbandonato la medicina tradizionale (dopo vari tentativi che miravano solamente a sopprimere il sintomo e non la causa) e mi curo da oltre dieci anni con l'Omeopatia e l'Ayurveda e ti posso assicurare che queste medicine cosidette "alternative" curano veramente e oltretutto non hanno effetti collaterali.
Perchè non crederci?
PS:Ormai siamo milioni a curarci in questo modo e sopratutto queste cure ce le paghiamo da soli,il servizio sanitario non le riconosce!
Ciao,
Sara.
Corrado Sansone
4 giugno 2006 alle ore 22:01Cara Sara,
ti prego di scusarmi se ho urtato la tua suscettibilità.Non voleva affatto essere la mia intenzione.In questo campo il sistema di cura è e deve essere una libera scelta.Il mio commento era indirizzato ad uno che sosteneva che il cancro era una malattia psicosomatica!Personalmente non credo alla medicina alternativa anche perchè per due volte sono stato riportato dall'altro mondo grazie ai farmaci di sintesi ed in tutta sincerità visto che sono questi quelli che mi permettono di risponderti....mi capisci?Per quanto riguarda l'omeopatia sono molto perplesso non tanto per l'effetto che possa avere sul fisico un farmaco con tali diluizioni quanto per il fatto che un anno fa il comitato accademico francese ha dichiarato tale pratica destituita da ogni fondamento scientifico.Non so cosa possa esserci dietro ma anche questa è una dichiarazione categorica.Con simpatia ti auguro tanto bene.
Mario Gabrielli Cossellu
4 giugno 2006 alle ore 21:14@ Annamaria Farina 04.06.06 20:46
Ciao Annamaria,
No, non ho visto ancora niente sulla stampa spagnola o belga o in altre sul referendum italiano... probabilmente stanno ancora smaltendo l'immane sforzo di comprendere il puzzle elettorale recente :-) Ma ne parleranno sicuramente, sì, come hanno fatto un cenno sui risultati amministrativi.
Un salutone e ancora più speciale dopo averti letto prima!
luigi licatini
4 giugno 2006 alle ore 21:14Io invece ho come l'impressione che BEPPE GRILLO vuole essere nominato Santo subito, ma vedi di andare a romperci le scatole a qualcun altro e vedi di chiudere sto blog, stai diventando pesante mio caro BEPPE, e a dire la verità inizi pure a stare sulle palle
andrea ferrero
4 giugno 2006 alle ore 21:17non penso che il tuo pc si reindirizzi automaticamente su questo sito ogni volta che ti connetti, quindi invece di proporre la chiusura del blog perchè non te ne vai te fuori dai coglioni?
grazie
Ligresti Gaspare
4 giugno 2006 alle ore 21:55Caro Luigi Licatini mi dispiace contraddirti, ma di santo subito qui ne era stato proposto solo uno: conservo ancora ritagli del corriere della sera con foto del comizio di forza italia di bari.
Nicolò monti
4 giugno 2006 alle ore 21:15Ciao beppe!!!!!
Sono un tuo grande ammiratore e ho 15 anni.
Ti stimo tantissimo perchè penso che tu sei la salvezza di questa italia senza più ritegno.
Per me sei l'unico che sta mettendo in crisi il sistema.W il comunismo W il CHE (se vuoi fai un salto sul mio blog)
Matteo Livorni
5 giugno 2006 alle ore 01:47Caro 15enne,
stai molto attento a non farti fregare...sai cos'è il comunismo, prima di elogiarlo? Non andare dietro le mode, perchè soprattutto alla tua età fa molto fico dire "w il comunismo, w il che"..quando invece le cose potrebbero essere diametralmente opposte a come le sogni tu. E i tuoi sogni di giustizia e di pace, sono molto più importanti di qualsiasi ideologia politica. Con affetto
Francesco Marillo
4 giugno 2006 alle ore 21:16QUELLO CHE SI POTREBBE FARE COL 5 x 1000 A Beppe Grillo
Il problema è dove indirizzare le spese. Intanto si potrebbe comprare il microscopio.
Poi, magari, mi piacerebbe vedere in tv la parcondition della pubblicità, una specie di pubblicità progresso senza il marchio del ministero.
Come dice Grillo, far vedere una persona che si prepara per merenda pane, burro e marmellata e dice: pane e marmellata fa bene ed è sana. Oppure, un tizio che corre nel parco si ferma e si fa una spremuta d'arancio e poi corre come un pazzo. La gente si chiederebbe: dove si vendono quelle arance? Dov'è il marchio? Dov'è il bollino? La gente si troverebbe spiazzata, come una doccia fredda.
Come le persone si possono lobotomizzare in un senso, lo si può fare anche nel senso opposto.
Insomma, il problema è l'informazione, quindi informare.
La Settimana potrebbe diventare un vero settimanale e distribuirlo in tutte le edicole, con i migliori commenti e le rubriche del tipo: lo sapevate che? Il pollo cotto si può mangiare. Come risparmiare: pannello solare fai da te. Consigli per gli acquisiti. Tenendo sempre il tono ironico che contraddistingue Beppe Grillo.
Si potrebbe suddividere lo spettro dell'informazione per categorie dividendolo come i ministeri del governo. Per la scuola qual è il problema? I libri per gli studenti: segnalare edizioni economiche o in inglese o come difendersi dal professore che vuole rifilarti la sua ultima edizione, ecc.
La sanità: medicine utili e non. Medicina alternativa. Ospedali che funzionano, ecc.
La ricerca. I disservizi. I consigli degli esperti. Diritti civili, ecc.
Cercare un modo veloce e immediato per informare, quindi: radio, televisione, giornali, manifesti, eventi, convegni, manifestazioni, ecc. Far emergere la notizia sommersa, denunciare, aprire il coperchio della pentola. Una volta iniziata la cosa prenderà piede da sola.
Daniele Ferrari
4 giugno 2006 alle ore 21:19Mi arruolo all'iniziativa.
Sono ottime idee, la TV è uno strumento che usato correttamente al servizio della gente e non del denaro potrebbe cambiare davvero qualcosa in questo mondo.
MARCELLO MINELLI
4 giugno 2006 alle ore 21:17E' vero che avanti d questo passo cureremo sempre di piu chi sta bene..e nn chi sta male..
Tuttavia ritengo che ci voglia una maggiore cautela quando si parla di tumori..
Il controllo è oggi come oggi l arma piu efficace..
Sembra una banalità..ma prevenire è meglio..molto meglio..che curare..
mario ambrosini
4 giugno 2006 alle ore 21:21Mi limito a far notare che dire 0,5 decessi in meno su 1000 donne fra 40 e 50 e 1,9 fra 50 e 60 non e' di per se indicativo, se non si indica il numero di decessi totali. Ogni modo, ad occhio il vantaggio e' parecchio basso.
Alessandro Sanna
4 giugno 2006 alle ore 21:21Cominciamo con il fare una distinzione importante: la prevenzione in fatto di tumore non esiste per un semplice motivo, apparte rarissimi tipi di tumore, in 50 anni di spese folli per la ricerca non hanno ancora capito da cosa sono provocati. Sottoporsi a continui controlli non serve a niente, difatti non è vero che sei fai screening non ti viene il tumore, semplicemente te ne accorgi prima che diventi troppo tardi, ma da qui a parlare di prevenzione ce ne passa di acqua sotto i ponti. Quindi basta con le cazzate non ne posso più, soprattutto smettetela di dare soldi a Telethon per la ricerca, che in tutti i modi li spendono tranne che per quello (vedi inchiesta parlamentare perchè invece di dare i soldi ai laboratori compravano immobili, macchine e barche) la più scema delle case farmaceutiche ha un introito di 10.000 miliardi di euro, vogliono fare ricerca? La facessero con quei soldi che poi non si capisce con tutti sti soldi come cavolo è che ancora non l'hanno trovata una cura, sarà mica che i malati di tumore con quello che costano ogni anno le cure ad ogni singolo stato fanno troppo comodo per ingrassare le casse? Soprattutto ricordatevi che se la pipì di pecora curasse il cancro:
1) Nessuna casa farmaceutica ci farebbe degli studi visto che nessuna sostanza naturale si può brevettare
2) Non ve lo verrebbero mai a dire perchè vi curereste a costo 0
Vedi il caso degli studi insabbiati sulla'Aloe oppure sull'Annona Muricata, studi del 1976 in cui veniva dimostrato che è 10.000 volte più efficace dell'Antriomicina contro il cancro alla prostata, ma nessuno ve lo è mai venuto a dire, visto che è una pianta da frutto che si può coltivare in una serra. Mi spiace ma io a tutte ste cazzate non ci credo più.
manuela bellandi
4 giugno 2006 alle ore 21:24Ciao alessandro,
sei un omonimo o sei di Lucca?
Silvio Provenzano
4 giugno 2006 alle ore 21:26Ma...la pecora...deve farmela direttamente in bocca o posso berla da un bicchiere?...
Annamaria Farina
4 giugno 2006 alle ore 21:23Grazie Mario.
Ho cercato su internazionale.it, ma non ho trovato articoli in merito.
Se hai notizie tienici informati, è interessante conoscere un punto di vista più "distaccato" e forse più obiettivo.
Ti abbraccio, a presto
marco cozza
4 giugno 2006 alle ore 21:23stiamo parlando di esami di screening,la tac non è un esame di screening.come non lo è la coronarografia.
che c'entra l'applicazione di uno stent??
l'alternativa intanto sarebbe smettere di fumare....
(detto cinicamente mi spiegate perchè lo stato deve spendere i soldi nello screening del cancro al polmone per un fumatore??)
Gianni Belleri
4 giugno 2006 alle ore 21:26Al posto di raccontare cazzate anche sugli esami necessari per prevenire malattie o tumori occupati del tuo governo che ha nominato un assassino condannato a 24 anni di galera (UN ASSASSINO CHE HA UCCISO!!!!) ad una importante carica di stato.
Ma dove stiamo andando.... e qui tutti a leccare il culo a Grillo ma per favore!!!
Massimiliano Tiranti
4 giugno 2006 alle ore 21:28Che la sanità sia diventata un mercato è ormai fatto indiscusso, ci si inventano ogni giorno patologie nuove per poter vendere medicinali nuovi, per nn parlare poi degli integratori spesso inutili o addirittura dannosi per i quali, di recente, la comunità europea ha dovuto persino imporre una legislazione in proposito. Ma il problema è comunque vecchio come il mondo: c'è un popolo che ha paura e che ha bisogno di fidarsi; è come la vecchia questione dei maghi: sono nati prima questi incantatori o la gente che ha bisogno di loro??? L'unico farmaco, a mio avviso, che andrebbe davvero realizzato è quello contro la paura: fatto questo il 90% degli altri, per me, potrebbero tranquillamente essere buttati via. Un saluto ed un augurio di buon bloggeraggio a tutti.
josael gambino
4 giugno 2006 alle ore 21:29ECCE HOMO...ITALIANO.Ecco Miseri Bastardi Italiani...devono darvi...CALCIO...POPPATE IN BOCCA...TETTE&CULI e poi chi s'e'visto s'e'visto.E poi vi lamentate che non avete lavoro e un buon reddito mensile oppure la carta igienica di marca perche'il culo ve lo'pulite con quella economica mentre il viso con quella della tv.Che schifo che fate.Che pena.
Walter Conti
4 giugno 2006 alle ore 21:38E poi dicono che chi non vive la realita' italiana non la puo' capire. Errore! Dal di fuori si giudica anche meglio. Sopratutto se c'e' ancora amore per l'Italia ...
Giovanni Moretti
4 giugno 2006 alle ore 21:32Propongo un pap test giornaliero a cominciare dalla età di 20 anni.
Mi offro per le misure dalla 4° in poi su tutte le donne tra i 20 e i 40 anni.
Invierò i risultati a Beppe Grillo perchè possa pubblicarli sul blog.
Giovanni Moretti
4 giugno 2006 alle ore 21:46Mi sono specializzato per le misure abbondanti.
Non mi piacciono le donne autostrada.
enrico bosco
4 giugno 2006 alle ore 21:33SANNA ha detto cose interessanti...I profitti sono tutto quello che interessa alle case farmaceutiche.
Se veramente ci fosse qualche cosa di cosi' efficace da debellare cancro e altre amenita' che mietono vittime in tutto il mondo, se lo terrebbero' per se.
Secondo voi perche' si tende a negare una ricerca pura? Perche' si tende a controllare ed imbrigliare le menti fertili per poterne pilotare le SCOPERTE?
Nonostante tutto, ogni tanto si sente di qualche ricercatore che scopre "cose" utili a difenderci dagli attacchi del cancro e maledizioni similari.
Fino a quando la vita degli esseri umani potra' essere considerata un UTILE da qualsivoglia azieda, non aspettiamoci grandi balzi in avanti nel creare una vita sana su questo pianeta.
nappi aurelio
4 giugno 2006 alle ore 21:38ma a me comunque sembra giusto che un poco tutte le donne provino ad andare in balcone tutto il giorno con le mammelle all'aria. Male non dovrebbe fare.
OT www.romoletto.eu
Gianni Belleri
4 giugno 2006 alle ore 21:40Al posto di raccontare cazzate anche sugli esami necessari per prevenire malattie o tumori occupati del tuo governo che ha nominato un assassino condannato a 24 anni di galera (UN ASSASSINO CHE HA UCCISO!!!!) ad una importante carica di stato.
Ma dove stiamo andando.... e qui tutti a leccare il culo a Grillo ma per favore!!!
Ligresti gaspare
4 giugno 2006 alle ore 21:48Probabbilmente come dici tu sarà una cazzata. Ma non credo tu l'abbia dimostrata con una motivazione convincente a mio modesto avviso; anzi hai opposto alla cazzata una tua cazzata bello mio. Il governo che ti piaccia o no è pure il tuo, come è stato il mio quello del tuo illumimato e saggio psiconano per la bellezza di cinque disastrosi anni.
Mark O'Berty
4 giugno 2006 alle ore 21:59Abbia almeno il buon gusto di informarsi prima di sputare sentenze come questa.
Grazie.
Gianni Proietti Cara
4 giugno 2006 alle ore 21:41***
Tutti dottori in medicina, oltre che poeti
allenatori politici e navigatori.
Semo gajardi..iiii!!! Noiiiiiiii!
Io però me fermo qui!
Finalmente i cinesi sono venuti allo
scoperto, per i beceri, s'intende!
Aridatece Er Gobbo der Quarticciolo,
come Vallanzasca e Frank Turatello...
"sana" malavita de 'na vorta.
Avevano un codice d'onore.
Ieri, alla Comasina qui a Milano,
vecchio regno d'er Vallanzasca,
dei cinesi hanno fatto a pezzi
un italiano e buttato via qua e la.
E' la prima volta.
E' solo l'inizio.....
lanimadellimejomortaccivostriavoichedifennetetuttotrannechelavostrarealtà. Fate pena e tenerezza nello stesso tempo.
Ingenui.....beduini, magari!
Almeno quelli te mozzicano se je rompi i zibidei!
*
manuela bellandi
4 giugno 2006 alle ore 21:49che hai mangiato per cena???
involtini primavera eh??
...danno acidità...
bacetto a zio
Gianni Proietti
4 giugno 2006 alle ore 22:03No! miao miao.
A me non mi possono poltal via na minchia.
Io vivele in Paolo Salpi...
china town milanese, li ho clesciuti
i cinesi.
Come i mafiosi sono al mio selvizio.
Se vuoi ti faccio aplile un supelmelcato.
Ziete u prievete
*
Giovanni Moretti
4 giugno 2006 alle ore 21:47La Regione Abruzzo ( maggioranza di centro sinistra, presidente di giunta Ottaviano Del Turco) viene commissariata per il deficit nella Sanità. E che cosa fanno i consiglieri regionali abruzzesi? Si aumentano la diaria di 1500 euro. Per ora. E già pensano ad altre misure come quella di istituire nuovi uffici e nuove strutture.
Giovanni Moretti
4 giugno 2006 alle ore 21:50Propongo un pap test giornaliero a cominciare dalla età di 20 anni.
Mi offro per le misure dalla 4° in poi su tutte le donne tra i 20 e i 40 anni.
Invierò i risultati a Beppe Grillo perchè possa pubblicarli sul blog.
R. Leo
4 giugno 2006 alle ore 22:08Buongustaio !
patrizia mazzonetto
4 giugno 2006 alle ore 21:52andiamoci piano con queste notizie.
E' vero che ci sono molti screening non utili o addirittura inutili, però fa una bella dfferenza scoprie un cancro in fase iniziale da uno che è già avanzato e questo sia in termini di sofferenza che diguadagno di anni di vita utile per se e per gli altri(non uso il termine lavorativo perchè non sono di quelli che pensa il lavoro sia tutto).
parlare di prevenzione poi in medicina è un'altra cosa, quello dello screening per le neoplasie al seno o al collo dell'utero sono in realtà test per diagnosi precoce. Prevenire significa adottare e personalmente e socialmente dei comportamenti tesi a ridurre il rischio di sviluppare malattie, siano neoplasticeh o di altro genere, vedi le malattie cardiovascolari.
Caro Beppe, mi piace ascoltarti e approvo molte volte qullo che dici, anche se non sempre la forma con cui le dici, però se uno dovesse prenderti a modello per la prevenzione ci sarebbe molto da dire.
La risposta può stare nel libertà di scegliere il proprio modo di stare al mondo e sono la prima a dartene atto, ma nel contempo non accetto che si vogliano fare "gli esami" senza essere disposti a seguire dei consigli preziosi, che a ben guiardare sono le antiche regole dei Romani "mens sana in ...." (dove mens non è mensa ;-)) e le norme del galateo di monsignor Della Casa o quelle per la buona educazione delle faciulle in voga nel 19^ secolo.... masticare trenta volte un boccone... tenere il busto eretto... etc.. etcì
Doriana Goracci
4 giugno 2006 alle ore 21:53Hai toccato! Hai toccato i miei seni, il mio essere donna, oggi.
Ivan Illich ha scritto cose straordinarie sulla medicina e sul tumore. Girava con un pallone all'altezza del collo, ci ha campato per anni e poi è morto.Sono morte anche molte persone che amavo. Uomini donne, giovani e meno. Oggi ho vicino mia madre con un tumore al seno che si è propagato alle ossa. Dovrei denunciare i macellai che volevano fare prevenzione, quelli che l'hanno "curata"...
Noi dovremmo prevenire, diffidare sempre delle mosse di questi signori, che non possiedono certezze , possiedono solo macchinari, farmaci che avviliscono le fini annunciate. In alcuni casi sono sensibili al dolore, bisogna sempre chiedere la terapia per evitare sofferenze e continuare comunque a prevenire, diffidare delle mosse, dei sottovoce, delle dichiarazioni scientifiche . Come in guerra. Noi, quelle delle tette, le guerre non le abbiamo mai dichiarate, ci troviamo in perenne difesa, a resistere agli assedi. Smettiamola di far fotografare questi nostri seni nudi, stritolati come hamburgher tra piastre di acciaio che dovrebbero segnalare "il male". E chi ce l'ha fatta, baci la dea fortuna. Il caso ha voluto così. Smettiamola di sbandierare seni finti, tette gonfiate o ridotte o irrealmente reali, di mortificare la nostra intelligenza.
Sai Beppe, io sono molto contenta che tu riconosca il tuo primo piacere in quelle tette, che erano-sono sempre pronte a dare vita e non morte.
Mario Rizzi
4 giugno 2006 alle ore 21:56Conosco almeno due persone ancora vive grazie a un esame precoce del seno. Mi sembra quindi sbagliato dire no alla mammografia perché si salva SOLO una vita. E se fosse proprio la tua?
E poi, insisto: chi è Mereghetti?
stefano carda
4 giugno 2006 alle ore 21:59A parte che si chiama Gianfranco Domenighetti...
Per sapere chi è guarda www.pubmed.com e leggi cosa ha pubblicato.
PS Pubmed è il motore di ricerca ufficiale della medicina e biologia (National Institute of Health - National Library of Medicine - Bethesda).
patrizia mazzonetto
4 giugno 2006 alle ore 22:04vi siete mai chiesti anche quanto influiscano i costi di uno screening per decidere se ne valga la pena o no?
ancora da noi in italia gli screening per il tumore al seno sono strutturati in tre momenti: radiografia, ecografia e vista non in questo ordine ed in più la radiogarfia nelle persone molto giovani o con un seno "pieno" si preferisce il momento dell'ecografia e della visita pèiuttosto che i "raggi"...
Gianfranco Gallo
4 giugno 2006 alle ore 22:10E se fossi tu ad avere l'evoluzione del tumore per radiazioni eccessive. È sempre difficile capire dove arriva l'onestà clinica. Il mondo della sanità è pieno di imbroglioni che giocano sulla nostra pelle. E quelli che non lo sono sono messi in minoranza e rischiano di essere mobizzati. Quindi sono costretti a stare al gioco.
Sò di nomi... citati nelle argomentazioni precedenti... che prendono 30.000,00 eur per un'intervento al seno. Proprio quelli che ci dicono di fare prevenzione e diagnosi precoci. Ci si può fidare? per esperienza dico...occhio...l'imbroglio è dietro l'angolo...a volte anche davanti ma noi non lo vediamo.
Gianni Proietti Cara
4 giugno 2006 alle ore 21:56***
Me sembra de sta a medicina.
Che dovemo fa li compiti?
Mi moje me potrebbe aiutà?
Li massaggi alle zinne je fanno bene?
Me dice le ghiandole...
me dice se gonfieno in certi giorni...
e io je dico: so più belle!
so più tese....e lei, me fanno male!
me risponne...e allora ....
con le mani struscio... le cipolle....
Lasciamo fa a chi sa che deve fa!
Siamo noi che quando andiamo al mercato,
DOBBIAMO SAPER SCEGLERE.
Come er meccanico dell'omo.
E come dimo a Roma:
AR MACELLO, MANNECE ER MEJO!
Vero Francè!
*
francesco folchi
4 giugno 2006 alle ore 21:59Quoto tutto tutto tutto.
Soprattutto gli strusciamenti di cui sopra.
Sarò puro infantile ma a me le tette me piaceno tanto...ch'ho da fà?
Ciao zio Gianni.
Alessandro Sanna
4 giugno 2006 alle ore 22:00Mitotane: Derivato del DDT (cancerogeno e altamente tossico)
Doxorubicin: Nome comune dell'adriomicina un farmaco degli anni '70 classificato tra gli antibiotici si lega al DNA modificando la struttura genetica della cellula (Per chi considera il tumore un alterazione genetica possiamo dire che potenzialmente è cancerogeno pure questo) danneggia pesantemente il cuore e il midollo osseo e quindi il sistema immunitario che in teoria dovrebbe essere quello che dovrebbe combatterlo il tumore.
Etoposide: Estratto della pianta Podophyllum peltatum si conosce dal 1787 (pensa i progressi della ricerca scientifica...) inibisce la duplicazione del DNA
Cisplatino: Derivato del platino (metallo pesante tossico) ha più effetti collaterali della centrale nucleare di Chernobyl, causa anemia e potenzialmente linfomi e leucemia (diciamo che è cancerogeno pure questo) è un farmaco che ha più o meno 40 anni (altri grandi progressi della ricerca scientifica)
Mi dispiace molto per questa bambina, ma più che cercare di curarla stanno cercando di tenerla in vita, se non muore per il tumore muore per la cura. Approposito, se uno muore dopo 5 anni e 1 giorno per la medicina viene contato tra i guariti.
Un ultima cosa, vi ricordate la sperimentazione farsa sulla cura Di Bella e la somatostatina? Ricordate Giovannino Agnelli morto di cancro addominale al Memorial Sloan-Kettering Cancer Center di New York(uno dei centri più importanti del mondo con cure all'avanguardia e sponsorizzato da tutte le case farmaceutiche del globo)? Vi state chiedendo cosa lega queste due cose? Ora ve lo spiego:
Winawer Sidney J. era ricercatore al Memorial Sloan-Kettering Cancer Center di New York sua moglie si è ammalata di cancro, nonstante avesse tutte le più "avanzate" cure ufficiali a disposizione indovinate un po', ha curato la moglie con la somatostatina ed è GUARITA!!! ha scritto pure un libro "Dolce è la tua voce" leggetevelo.
Massimiliano Schifano
6 ottobre 2006 alle ore 21:09Mio padre da pochi giorni è passato da una semplice visita di controllo a una situzione da incubo. Ha un tumore alla testa del pancreas e ci hanno dato pochissime speranze, quasi nulle. Sto cercando come un forsennato su internet per avere più informazioni possibili e tra le altre ho trovato anche quella di Sidney Winawer. Solo che poi ho trovato un altro sito che le smentiva, http://www.molecularlab.it/news/commento.asp?n=1942&comid=4620
Io non so più che fare ma se qualcuno ha qualsiasi tipo di informazione o suggerimento che ritiene utile lascio la mia email forest@infinito.it
AIUTATEMI
Corrado Sansone
4 giugno 2006 alle ore 22:03@ Sara Taddei
-------------
Ti ho risposto nel commento.
Sara Taddei
4 giugno 2006 alle ore 23:23Si Corrado,
ho letto la tua risposta e credimi non hai urtato la mia suscettibilità, ho voluto solamente affermare le mie convinzioni visto che le vivo sulla mia pelle.
Per quanto riguarda la dichiarazione del comitato accademico francese l'hai detto tu stesso: chissa cosa c'è dietro ( o forse lo sappiamo), le case farmaceutiche hanno sempre osteggiato l'omeopatia (acqua fresca?) e le altre cure alternative,perchè? e come ti spieghi il fatto che anche i bambini più piccoli rispondono meglio alle malattie se curati in modo alternativo?
Ciao, con simpatia
Sara
Andrea Doratiotto
4 giugno 2006 alle ore 22:04mi viene in mente caro beppe di quando hai parlato di cancro alla prostata. Che serve a fare gli esami se comunque la mortalità è del 100%?
patrizia mazzonetto
4 giugno 2006 alle ore 22:07stai scrivendo una bufala incredibile...
da quel punto di vista la vita finisce con la morte nel 100% dei casi...
andiamo a scomodare i filosofi o prima di scrivere colleghiamo i pensieri?
Luigi Sanscrani
4 giugno 2006 alle ore 22:12Non diciamo cazzate please
http://www.molecularlab.it/news/view.asp?n=2605
Ilaria longa
4 giugno 2006 alle ore 22:31Lo screening per il tumore alla prostata non è detto che funzioni, infatti per ora molti studi dicono di no e si continua a studiare, ma questo non sminuisce il valore degli screening dei tumori del seno e dell'utero: sarebbe come dire che se un medicinale non funziona tutta la medicina è una pagliacciata.
Reckie Lee Jones
4 giugno 2006 alle ore 22:04* * * notte * * *
francesco folchi
4 giugno 2006 alle ore 22:12Notte a te, ciao.
Annamaria Farina
4 giugno 2006 alle ore 22:13Reckie!!!
E' un piacere saperti ancora con noi.
Dolce notte e, se puoi, vieni a trovarci più spesso.
stefano carda
4 giugno 2006 alle ore 22:07Grande Beppe a far conoscere Gianfranco Domenighetti (non Mereghetti...).
Solamente che un argomento del genere non si può esaurire e discutere con il mezzo di un blog.
E' un argomento complesso, presuppone che ci siano delle conoscenze di statistica, di capacità di capire i dati numerici (leggete Gert Gigerenzer del M. Planck Institut di Berlino), conoscenze di patologia generale e medicina...
Lo dico da medico, un discorso giusto ma va fatto conoscere per gradi.
Il cancro evoca sempre delle risposte emotive nella popolazione e in questi casi è necessaria la ragione e non l'emozione.
chiara greco
4 giugno 2006 alle ore 22:08Caro Beppe,
i "grandi" non si mettono mai in discussione e parlo in fatto di fama ed età.
Sono una studentessa universitaria e raramente ho visto un'apertura al dialogo e al confronto da parte delle menti "illuminate", però mi auguro che rispondano al tuo messaggio.
Vorrei segnalarti che in direttore del tg1 economia Dino Sorgonà, da luminare e grande dell'economia ha però fatto un passo in questo senso.
Da qualche settimana tiene un blog settimanale su un sito di un'associazione universitaria (totalmente no profit) in cui risponde alle domande che gli vengono poste e affronta ogni argomento in modo meno demagogico di quello che ci propinano ogni volta a lezione.
www.fermateci.it/blog.asp
Una bella iniziativa di una bella persona che non si è montato la testa e si mette a disposizione degli studenti avvicinandosi anche al loro linguaggio attraverso un blog.
Sono rimasta colpita da questa iniziativa, se tutti i professori o i grandi ministri conciliassero la loro sapienza al nostro linguaggio non prendendoci a priori per dementi ma rispondendo alle nostre domande forse il domani sarebbe in mani più sapienti.
Un bacio
pietro rossi
4 giugno 2006 alle ore 22:10Allegeriamo un po' il clima domenicale e festivo.
Molti anni fa per motivi di lavoro, sono stato a pranzo da un noto industriale che operava nel campo della pasta alimentare. Ebbene in quella occasione ho imparato una cosa apparentemente cretina. L'industriale, che provava ogni giorno il campione della sua pasta mi ha fatto vedere come la cuoceva. In poche parole, quando l'acqua bolliva, buttava la pasta e SPEGNEVA IL FUOCO, coprendo con un panno la pentola con coperchio. Dopo 2 minuti oltre il tempo di cottura previsto per il tipo di pasta, a metà cottura mescolava e alla fine scolava una pasta cotta al punto giusto, perfettamente al dente !!! Mi disse : Pensa a quante migliaia di metri cubi di gas sprecati per niente...
Uso regolarmente questo metodo.
Buona domenica
Pietro
francesco folchi
4 giugno 2006 alle ore 22:11Dunque, io di seni come unità malate me ne intendo poco.
La prevenzione è giusta, ma oramai inizio a diffidare sempre più nella medicina tradizionale; invasiva, lucrosa e, il più delle volte, curante...bada bene...non guarente.
Altro non azzardo e me ne sto a cuccia.
Parola alle donne, questo è loro post.
Ciao ragazzi.
Maschietti, ssssshhhhhh!!!
P.S.: molti l'hanno detto, lo ripeto:
prevenzione e informazione
questa ha da esse la canzone.
Se curarti tu dovrai
non leggesti e perciò non sai.
Se altri anni sereno vuoi campare
hai da leggere e t'informare.
Se poi invece questo tu non farai
è l'istesso dice Grillo che...
del mondo è il saggio trillo!!
raffaele sinatra
4 giugno 2006 alle ore 22:12I RETROSCENA DELLO SCANDALO CALCIO.
RETROSCENA AEREO SU PENTAGONO, .
INTERVISTA A UN MARINES DI RIENTRO DALL'IRAQ, ABBANDONA IL CORPO. INTERVENTO DI UN COMPONENTE DEL CONGRESSO USA ALLA CAMERA USA SULLA SITUAZIONE USA-IRAN. SITUAZIONE RISARCIMENTI IRAQ E TANTO ALTRO SOLO SU RAFFABLOG
http://raffablog.blogspot.com
Francesco Marillo
4 giugno 2006 alle ore 22:13Per "dare un'informazione completa e onesta":
Il 5 X 1000 a Beppe Grillo
Il 5 X 1000 a Beppe Grillo
Il 5 X 1000 a Beppe Grillo
Il 5 X 1000 a Beppe Grillo
Il 5 X 1000 a Beppe Grillo
Il 5 X 1000 a Beppe Grillo
Per "dare un'informazione completa e onesta
Il 5 X 1000 a Beppe Grillo
Il 5 X 1000 a Beppe Grillo
Il 5 X 1000 a Beppe Grillo
A. De Felici
4 giugno 2006 alle ore 22:18Attenzione:
Questo è oramai il blog della paranoia e del complesso del complotto!
Gli screening per legge dovrebbero essere offerti gratuitamente a tutti gli aventi diritto e il vero scandalo è che così ancora non è in molte regioni e indovinate un po' quali sono le categorie maggiormente escluse? Le persone meno abienti, con un grado di istruzione più basso e, generalmente, le regioni del sud!
Le statistiche qui riportate sono assolutamente prive di validità scientifica come sapranno tutti gli addetti ai lavori e come potranno verificare anche gli altri cercando su internet informazioni sugli screening (il professore citato NON ESISTE su un solo sito internet).
Se poi volete continuare a credere al complotto delle multinazionali fate pure.
Magari con l'Aloe si curasse anche la paranoia!
tobia gobbi
4 giugno 2006 alle ore 22:18Il problema della diagnosi precoce... diagnosi precoce significa solo scoprire una patologia prima che questa diventi incurabile. Significa fornire maggiori probabilità (quindi un dato statistico) di guarigione. Tutto qui. E non è quasi mai realmente vantaggiosa per il paziente. Sempre in termini statistici.
Il problema secondo me è un altro. Lo screening viene eseguito, se correttamente, con ecografia (non invasiva, rischio zero) e mammografia (esame radiologico, con uso di radiazioni ionizzanti e pertanto con improbabile ma possibile rischio). Il reale vantaggio dello screening, a parte i pochissimi reali casi di diagnosi e cura precoce è dato dai DRG. Quante di quelle donne verranno realmente curate per un tumore della mammella? Sicuramente meno di quelle che si sottopongono allo screening, cioè TUTTE. Quindi gli enti che erogano il servizio ricevono soldi dal SSN per esami che ne 99,9% dei casi non sono di reale utilità.
Ma abbiamo altri problemi:
1. un medico non può esimersi dal proporre protocolli accettati dal nostro ministero della salute, pena abbandono del paziente (che si rivolge ad altri, magari meno onesti) o denunce per negligenza;
2. un atteggiamento di "depistaggio" dalle procedure convenzionali" potrebbe indurre persone già dubbiose ad abbracciare nuovi stregoni e nuove terapie non collaudate con il rischio di perdere pazienti veramente ammalati a causa di terapie sbagliate.
Mi sento quindi solo di dire: la medicina purtroppo non è una scienza e, da medico, me ne rammarico. Il pericolo è che pochi pazienti lo sanno e molti manager ne approfittano. Questo blog deve dare spunti per essere critici e non per creare nuovi postulati sull'efficacia o no di una terapia o procedura diagnostica. Dovremmo diffondere l'idea che il paziente NON DEVE curarsi da solo ma fidarsi dei suoi curanti, cioè i medici.
In altri termini: dobbiamo migliorare la classe medica, rendendola indipendente dai ricatti burocratici e commerciali. Finalmente solo medici..
Francesco Emiliano
4 giugno 2006 alle ore 22:18Le tette, azz!..
Anche a me piacciono tanto le tette!
Comunque, ha ragione Beppe, è tutta questione di soldi..
manuela bellandi
4 giugno 2006 alle ore 22:19Ti avevo risposto oggi, ma il tuo post è stato cancellato...probabilmente anche il tuo nick è in costruzione...
ciao
manuela bellandi
4 giugno 2006 alle ore 22:20...puff!!!...
Giovanni Moretti
4 giugno 2006 alle ore 22:22La Regione Abruzzo ( maggioranza di centro sinistra, presidente di giunta Ottaviano Del Turco) viene commissariata per il deficit nella Sanità. E che cosa fanno i consiglieri regionali abruzzesi? Si aumentano la diaria di 1500 euro. Per ora. E già pensano ad altre misure come quella di istituire nuovi uffici e nuove strutture.
Roberta Amato
4 giugno 2006 alle ore 22:23Fatevi un giro su quei magnifici forum di salute e bellezza on line e otterrete un bel campione di ipocondriache di tutte le età. Purtroppo c'è gente che lucra sui controlli medici, e regioni che preferiscono sottoporre l'intera popolazione over 50 a screening di massa per la prevenzione del carcinoma al colon retto piuttosto che educare, fin dalla scuola materna, ad una corretta alimentazione, o a porre attenzione a ciò che i bambini mangiano a mensa.
Credo che molti screening si eseguano per dar lavoro (seppur precario) a molti medici disoccupati o sottoccupati, e per fornire dati alle case farmaceutiche.
Gianni Proietti
4 giugno 2006 alle ore 22:23Ciao Manu.
Piuttosto che ingurgitare
certe schifezze (invortini)
me te magno a te.
Pensa che quando ci fu la rivolta
di piazza alelmamien (come c... se scrive?)
a casa mia c'avevo li cinesi co mi fijo
che sembrava doveveno cambia er monno.
Arrivò un ordine di Nanchino (ambassador)
sparitte ogni scritta e mi fijo sotto er consolato restette sconsolato.
E io le diqquetti: visto! Pirla!
Fatte li caxi tuoi e di chi ti merita.
*
Ciao ziettobeddu
manuela bellandi
4 giugno 2006 alle ore 22:29sò 'ndigesta pure io ziè...te conviene de magnà maccaroni !
bacetto a zio
francesco folchi
4 giugno 2006 alle ore 22:25Cia a tutti buonanotte.
******
C'era una volta una tribù;
questa venne mal scacciata e conseguentemente...
" Lo blog svenne
e allegria non fu più trovata.
mia sensazione è :
chi volle tutto questo
non era proprio fesso
e nemmeno pesce lesso!! "
E piamosela nter...no non lo dico nun ve preoccupate...ma sti nobbili e quante ce n'hanno nèh!!!!
francesco folchi
4 giugno 2006 alle ore 22:27Buonanotte Annamaria.
francesco folchi
4 giugno 2006 alle ore 22:28Buonanotte zio Gianni.
francesco folchi
4 giugno 2006 alle ore 22:29Buonanotte a tutti quelli che ora non sono qui e che forse ci saranno più tardi.
francesco folchi
4 giugno 2006 alle ore 22:30Ciao Manuela buonanotte.
Annamaria Farina
4 giugno 2006 alle ore 22:31Felice notte dolce Elfo...
Speriamo di ritrovare presto un pò di sana allegria.
Ti bacio!
Gianni Proietti
4 giugno 2006 alle ore 22:39E bonanotte puro a te, Francè!
Fra le zinne che t'aggradano.
Stasera me tocca pastrugnà un pò...
so sotto pressione!
Jel'ho misurate ce l'ha a 2,2.
Peggio de la 500 der 66 de Manuela,
( fu la mia prima con sportelli a vento, 120 mila lire,nel 72)
Un pò alte, divertimese... che è sempre mejo!
Bona a prima!
manuela bellandi
4 giugno 2006 alle ore 22:43notte fra'
Davide Primosi
4 giugno 2006 alle ore 22:25Signori.... NON parliamo CAZZATE!!!!
Mia mamma grazie allo screening peventivo gratuito (offerto dalla regione Friuli Venezia Giulia) ha trovato un tumore al seno che in 6 mesi (intervallo di tempo tra il primo e quello di controllo successivo) è passato da 10mm a 10cm!!!
Si è ritrovata il 10 giorni in sala operatoria operata d'urgenza.
Non voglio neanche pensar cosa sarebbe accaduto senza lo screening...
Cerchiamo di ponderare le parole quando si parla di malattie caro Beppe e promuoviamo lo screening.
Meglio un esame in più innutile che uno in meno importante (salvavita).
Davide
tobia gobbi
4 giugno 2006 alle ore 22:33la mamma sicuramente si sarebbe accorta del nodulo a 2 centimetri anche solo palpandosi la mammella... come viene insegnato nei corsi di autopalpazione del seno, tenuti in quasi tutti i centri sanitari d'italia.
Comunque il post di Davide conferma quanta confusione ci sia tra prevenzione e screening (che NON E' PREVENTIVO ma solo DIAGNOSTICO PRECOCE).
Promuovere lo screening non aiuta ad aumentare significativamente le diagnosi precoci. Per lo meno per com'è fatto oggi.
Francesco Marillo
4 giugno 2006 alle ore 22:28Credo di poter dare un consiglio alle donne anche se sono un profano.
Non tenete troppo le tette ingabbiate nei reggiseni.
I seni devono essere liberi di respirare, di sballonzolare e credo che facciano anche dei piccoli movimenti autonomi.
Almeno di notte andare a dormire senza una gabbia alle tette; secondo me è salutare.
Gli indigeni non usano il reggiseno: vorrei sapere qual'è l'indice dei tumori al seno tra loro; sicuramente più basso del nostro.
Per "dare un'informazione completa e onesta":
Il 5 X 1000 a Beppe Grillo
Il 5 X 1000 a Beppe Grillo
Manuela Cassotta
4 giugno 2006 alle ore 22:29Follie della medicina, solito business. E non vale solo per gli screening, vale per un sacco di "cure" di moda che fanno bene alle tasche dei medici ma haimè non giovano ai pazienti.
guerci carla
4 giugno 2006 alle ore 22:32io ho un motto: chi cerca trova!
quindi alla larga da controli preventivi, se mi sento bene vuol dire che sto bene.
Francesco Panniello
5 giugno 2006 alle ore 00:33Fantastico Carla, la politica dello struzzo, finchè sto bene non ho niente, di questa frase sono piene le fosse, tienilo a mente...mi sembra di essere tornato nel periodo delle streghe...cavolo ragazzi, W il progresso, però quando abbiamo 37.2 di febbre diventiamo mammolette paurose, prova a curarti il tumore con i fiori di back...
Marco Ceccanti
4 giugno 2006 alle ore 22:36Do un ulteriore informazione...
In francia e Germania hanno smesso da diversi anni di fare lo screening.
Tutti gli studi infatti hanno portato alla conclusione che non serve praticamente a niente..
Grazie Beppe!!!!
Antonella Santini
4 giugno 2006 alle ore 22:37Ho provato a cercare notizie sul professor Gianfranco Mereghetti in rete ma è apparsa solo un'occorrenza. Chi può fornire qualche informazione in più su quest'uomo? Grazie. Anto
Annamaria Farina
4 giugno 2006 alle ore 22:37il professore citato NON ESISTE su un solo sito internet
A. De Felici
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Ciao.
Credo si tratti di un semplice errore di trascrizione.
Il nome del medico in questione è Gianfranco Domenighetti (almeno è questo che appare nel testo integrale della lettera postata da beppe), direttore del Servizio Sanitario del Canton Ticino e docente di Economia, Politica e Comunicazione sanitaria alle università di Losanna e di Lugano.
Puoi verificare le sue pubblicazioni su www.pubmed.com
Luca Antonelli
4 giugno 2006 alle ore 22:38Caro Grillo, per favore la smetta di dire ca**ate per quanto riguarda l'analisi preventiva! Non sono un medico ma sono pienamente a favore di questi screening che POSSONO SALVARE parecchia gente ed i cui effetti collaterali non sono così dannosi! Mi ha fatto inca**are anche il suo spettacolo (in svizzera) quando ha toccato tale argomento! Su altri discorsi concordo in pieno ma non su questo e spero che molte donne non seguano questo suo consiglio...Saluti
mario mistro
4 giugno 2006 alle ore 23:22se non sei un medico .......
cmq non si sta demonizzando gli screening ma il loro uso
e abuso
Marco Sicco
4 giugno 2006 alle ore 22:39Io la butto lì.
Non voglio che mi si legga la mano (o il polso).
Non voglio conoscere il futuro.
Non ho paura delle malattie,
non ho paura della morte.
Ho paura dell'accanimento terapeutico.
Sia quando sia, vorrei morire in pace, senza esami, medici e farmaci fra le cosiddette.
Chiedo troppo??
M.S.
Annamaria Farina
4 giugno 2006 alle ore 22:43No Marco, rivendichi solamente un tuo diritto.
Ciao, 'notte!
mila moretti
5 giugno 2006 alle ore 00:24
Lo sono sulla tua linea, Marco.
E subito mi tocca contraddirmi, se considero questo momento della vita(mia) in cui un medico, il medico che mi ha curata, ha lavorato in linea con il "nostro" sentire.
Lo considero un miracolo e ricomincio a credere nel rapporto fra due esseri umani empatici, anche se le fantastiche creature si trovavano in una struttura ospedaliera che faceva venir voglia di strapparsi flebo&ossigeno per scapparsene a leggere poesie a Posillipo, faccio per dire.
L'accanimento terapeutico è deprimente, oltre che inutile.
Un'analisi tira l'altra, i commenti e le intrerpretazioni sono a volte oscuri, a volte semplicistici.
I farmaci rinnovano il look e sono proposti come gadgets o come mani sante,
Cià che fa la differenza è ancora una volta l' incontro, uno scambio fortunato di competenze fra 2 persone, senza staff biancovestito al seguito, straripante di arrivismo e ovvio servilismo.
Non attingo dalla Patafisica! E' vero!
m.m.
Virginia Wolf
4 giugno 2006 alle ore 22:40L'argomento è molto delicato: io ho perso mia madre da giovane perchè non si sottoponeva a controlli periodici. Ancora oggi non mi perdono di non averla mai obbligata a farli, se avesse fatto qualche mammo adesso sarebbe ancora con me ed avrebbe conosciuto i suoi nipoti e si sarebbe goduta la pensione.
E' chiaro che i raggi non sono una carezza d'amore, ma in alcuni casi servono. Io conosco donne che si sono salvate grazie alle diagnosi precoci.
Un abbraccio a chi in questo momento sta male.
ermanno berti
5 giugno 2006 alle ore 00:03la tua cara mamma si sarebbe potuta salvare non grazie ad una mammografia, ma semplicemente non sottovalutando i sintomi che la malattia le ha procurato prima del troppo tardi.
dobbiamo imparare a conoscerci meglio e a non sottovalutare i campanelli di allarme!!
Angela Pignataro
4 giugno 2006 alle ore 22:40Sono felice di aver letto questo tuo commento.
Sulla medicina si stendono ombre molto lunghe e piuttosto lugubri da quando si è pensato di lucrarci sopra e di trasformare tutto ciò che è border in malattia. E' necessario ragionare in modo controintuitivo per comprendere quali logiche ci siano dietro una serie di provvedimenti che solo in apparenza sono per il nostro bene. Parlo come persona affetta da una sindrome cronica da 20 anni e come psicologa.
Continua così Beppe.
Elisa Bianchi
4 giugno 2006 alle ore 22:44Non vorrei essere inopportuna, perchè può darsi che a volte una mammografia possa essere utile, però è anche vero che a volte sono stati diagnosticati tumori maligni quando invece non lo erano...
e non ci metterei la mano sul fuoco che queste mosse dei "medici" siano strategiche.
ermanno berti
4 giugno 2006 alle ore 22:46IMPOSSIBILE CON LA DIAGNOSTICA ATTUALE SCOPRIRE UN TUMORE QUANDO ANCORA E' NELLA SUA FASE INIZIALE!!!!
AL CONTRARIO LE RIADIAZIONI IMPIEGATE IN TALI OPERAZIONI INNESCANO "SEMPRE" MECCANISMI A LIVELLO NUCLEARE CHE SE LE BARRIERE DIFENSIVE E GLI ANTICORPI NON RIESCONO A NEUTRALIZZARE, CONDUCONO INEVITABILMENTE ALLA NEOPLASIA TUMORALE!
LA VERITA' COME DICE BEPPE E' UNA SOLA: QUANTO ENTRA NELLE CASSE DELLA SANITA' PUBBLICA O IN QUELLE DEGLI ISTITUTI PRIVATI PER OGNI MAMMOGRAFIA EFFETTUATA? QUANTE SONO LE DONNE CHE QUOTIDIANAMENTE VENGONO SOTTOPOSTE A QUESTO "INUTILE" E "PERICOLOSO" TEST?
SE ANCORA NON LO ABBIAMO CAPITO, IL MONDO DI OGGI GIRA "SOLO" INTORNO AGLI INTERESSI ECONOMICI.
LA VITA OGGI VALE MOLTO MENO DI QUANTO POSSIAMO IMMAGINARE!!!
CREDO SIA SUFFICIENTE VALUTARE ATTENTAMENTE TUTTO QUELLO CHE SUCCEDE NEL NOSTRO MONDO PER CAPIRLO.
COMPLIMENTI BEPPE, QUESTA SI CHE E' VERA E UTILE INFORMAZIONE!!
P.S. COME MAI NON SI PARLA PIU' DI AVIARIA?? PERCHE' LA ROCHE E LA PFEIFFER FARMACEUTICHE HANNO GIA' VENDUTO SCORTE DI INUTILI VACCINI E ANTIBIOTICI PER MILIARDI DI DOLLARI A TUTTO IL MONDO. SOLO L'ITALIA HA SPESO CIRCA 93 MILIONI DI EURO PER SCONGIURARE UNA PANDEMIA CHE SI SONO INVENTATE LE SUDDETTE CASE FARMACEUTICHE!!!
ANCHE L'ALLARME AVIARIA ERA TUTTO UNA BUFALA!
DI BENE IN MEGLIO GRAZIE AGLI AVIDI CAPITALISTI PRIVI DI SCRUPOLI CHE HANNO PRESO IN MANO LE REDINI DEL NOSTRO POVERO MONDO E UTILIZZANO IL POTERE DEI MASS MEDIA IN MANIERA SCORRETTA PER MANIPOLARE LE NOSTRE MENTI!!!!
Ettore Martinenghi
4 giugno 2006 alle ore 22:54Sei un Grande!
Rocco Mazzoccoli
5 giugno 2006 alle ore 16:12P.S. COME MAI NON SI PARLA PIU' DI AVIARIA?? PERCHE' LA ROCHE E LA PFEIFFER FARMACEUTICHE HANNO GIA' VENDUTO SCORTE DI INUTILI VACCINI E ANTIBIOTICI PER MILIARDI DI DOLLARI A TUTTO IL MONDO.
ermanno berti 04.06.06 22:46
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Ahem... a'Erma'... forse volevi dire la PFIZER (non la PFEIFFER, che è un'attrice che personalmente adoro).
Bit-saluti.
Ettore Martinenghi
4 giugno 2006 alle ore 22:50Sono e resto...senza parole....
Antonella Santini
4 giugno 2006 alle ore 22:51Ho trovato l'intervista del prof. Domenighetti, sul sito de Il pensiero scientifico datata 26 maggio 2004 che contiene quanto detto nella lettera.
Simone Smorzara
4 giugno 2006 alle ore 22:54Il sistema sanitario basato sulle assicurazioni che hanno negli USA incentiva gli screening perchè la diagnosi precoce di una patologia evità all'assicurazione un esborso dei molti soldi necessari per curare una malattia in stato avanzato.
In alcuni casi certi esami sono dei veri e propri "tagliandi" come quelli per l'auto che, se non eseguiti nei tempi prescritti, determinano il decadere della polizza:
Esattamente come per una polizza RC auto che non copre i danni causati da una vettura a cui non sono state cambiate le pasticche dei freni dopo 100.000 Km, così una polizza sanitaria potrebbe decadere (è scritto sul contratto) se il contraente non si sottopone a controlli periodici o se, per esempio, l'assicurazione scopre (anche con degli investigatori privati) che è un tossicodipendente.
Questo probabilmente spiega l'abuso degli screening in USA ma non determina automaticamente che questi non siano efficaci o che vengano promossi per motivi di lucro da chi li effettua: semmai vengono promossi, sempre per motivi poco nobili, dalle assicurazioni!
Angelo Paragliola
4 giugno 2006 alle ore 22:55...sono daccordo. Ma esiste un sistema meno complicato per risolevere il problema: emigra, famigia compresa mi raccomando, in Austria. Mandaci, poi una cartolina, cosi apriremo una bottiglia di buon vino alla tua salute.
Francesco Marillo
4 giugno 2006 alle ore 22:57Gli eminenti scienziati usano fare gli esperimenti sugli animali. Provocano il tumore ad un topo, chiuso in una gabbia di vetro, e poi lo imbottiscono di medicinali per vedere se "indovinano" la cura.
Gli uomini primitivi usavano osservare gli animali per sapere se un cibo era commestibile oppure no, se l'acqua era potabile o meno.
Chissà, forse il topo sa come curarsi, magari se lo lasciassero libero la cura ce la troverebbe lui
ma che scienziati sarebbero? Perderebbero la reputazione.
Quando si aprirono gli archivi russi vennero fuori degli esperimenti fatti negli anni '80, tra i quali questo sui tumori: presero un alce, un grosso erbivoro che vive nelle foreste del nord, gli provocarono la malattia e si misero ad osservare cosa cambiasse nella sua dieta abituale.
L'alce si curò' mangiando dei funghi velenosi, la corteccia di un albero e del muschio. Come sappiamo, gli archivi furono nuovamente segretati.
Francesco Marillo
4 giugno 2006 alle ore 23:04Trovata la cura al cancro?
Gli eminenti scienziati usano fare gli esperimenti sugli animali. Provocano il tumore ad un topo, chiuso in una gabbia di vetro, e poi lo imbottiscono di medicinali per vedere se "indovinano" la cura.
Gli uomini primitivi usavano osservare gli animali per sapere se un cibo era commestibile oppure no, se l'acqua era potabile o meno.
Chissà, forse il topo sa come curarsi, magari se lo lasciassero libero la cura ce la troverebbe lui
ma che scienziati sarebbero? Perderebbero la reputazione.
Quando si aprirono gli archivi russi vennero fuori degli esperimenti fatti negli anni '80, tra i quali questo sui tumori: presero un alce, un grosso erbivoro che vive nelle foreste del nord, gli provocarono la malattia e si misero ad osservare cosa cambiasse nella sua dieta abituale.
L'alce si curò' mangiando dei funghi velenosi, la corteccia di un albero e del muschio. Come sappiamo, gli archivi furono nuovamente segretati.
Annamaria Farina
4 giugno 2006 alle ore 23:10Anche tu sei l'amore.
Sei di sangue e di terra
come gli altri. Cammini
come chi non si stacca
dalla porta di casa.
Guardi come chi attende
e non vede. Sei terra
che dolora e che tace.
Hai sussulti e stanchezze,
hai parole - cammini
in attesa. L'amore
è il tuo sangue - non altro
*************Una dolce notte a voi tutti**********
Chiedete, chiedete sempre.
Pretendete spiegazioni chiare e possibili alternative.
Quando si tratta della vostra salute non delegate ad altri e non accontentatevi di una "cura", ma pretendete la vostra cura, quella che ritenete più adatta a voi e più rispettosa della vostra vita. Quella che tenga conto di voi e non solo della vostra malattia.
Sogni d'oro!
Raffaella Biferale
5 giugno 2006 alle ore 01:33Annamaria!!!! Questa poesia di Pavese mi piace particolarmente, l'ho anche dedicata ad una persona che mi era molto cara.....
grazie per averla scritta!
dolce notte!
Andrea Liga
4 giugno 2006 alle ore 23:16iraq la guerra del petrolio
le basi americane nel mondo
il signoraggioe la guerra dei poveri
la guerra dei balcani
le dichiarazioni dell'ultimo superstite delle torri gemelle
AREA 51
CASO MOGGI
BERLUSCONI e l'art.21 della costituzione
Quanto ci costano i parlamentari?
La sola camera dei deputati costa al cittadino Euro 2.215,00 al MINUTO !!
BASTA votare i pregiudicati
BASTA pagare lo stipendio a dei ladri
vota ai sondaggi
chi odi di più nel mondo della tv?
dove ha preso i soldi berlusconi?
dove vorresti la juve per la prossima stagione?
questo e tanto altro sul blog
La guerra dei poveri il blog della libera e coraggiosa informazione
http://handly.bloggers.it
Davide Rossi
4 giugno 2006 alle ore 23:16Su alcuni punti si potrebbe pure essere daccordo, ma considerando il fatto che l'unica parte a cui tu hai contribuito è quel ridicolo "Forza Nuova unica opposizione", ti liquido con il solito "sei proprio un povero pirla".
Saluti.
lucia conficoni
4 giugno 2006 alle ore 23:18ciao a tutti,ho 55 anni e non ho mai fatto una visita al seno; quindi scrivo di un'altra cosa che riguarda la sanità e che riguarda ben 2.000.000 di italiani che soffrono di psoriasi e che devono usare una pomata chiamata DIPROSALIC. Costa 14 EURO al tubetto (30 gr.)e non è mutuabile perchè in fascia C e,anche se hai l'esenzione per patologia non te la passano manco se piangi in greco e sapete perchè? perchè è formata da due farmaci abbinati. Io ne devo usare(visto l'estensione della malattia) 2 tubetti al giorno...fate un po' voi. Per la cronaca solo i grandi invalidi di guerra non la pagano. mi viene da piangere!
patrizia mazzonetto
5 giugno 2006 alle ore 15:53la puoi fare anche da te.. uno degli ingredienti è la comune aspirina l'altro e cortisone...
la psoriasi è comunque dimostrata anche come malattia psicosomatica... quando è grave e non significa allora solo interessamento della pelle c'è la possibiltà di esenzione per patologia e anche altri metodi di cura...
passati dal servizio sanitario nazionale..
doppo tanti anni di diprosalic forse avresti bisogno di disuassefare la pelle con tanta pazienza
Piero Di Martino
4 giugno 2006 alle ore 23:21Per continuare a Lucrare e Mercificare, in tutti i settori e i livelli, la strategia dei Signori dell'Arricchimento e della Guerra, è impadronirsi delle menti,tramite la Manipolazione dell'Informazione e della Democrazia.
Andrea Nuzzo
4 giugno 2006 alle ore 23:38Beppe,
SVEGLIATI
chiedi al prof quante MILIONI di donne non sanno di avere il cancro perchè non dicono loro di fare lo screening... anche fare una TAC porta dei rischi come anche fare troppe radiografie... la prossima volta che ti si spezza un osso mi raccomando non farle perchè fa male e ci speculano sopra...
Se poi alcune donne si fanno prendere in giro al punto di farsi fare uno screening satellitare, beh....
PERALTRO, sarebbe più intelligente che tu pubblicassi sul tuo post, un piccolo appunto... cioè che la medicina non è un programma, che dà risposte certe e matematiche!!!! TUTTI e dico TUTTI i test hanno una percentuale di errore, su cui è bene essere informati e prima di cominciare un trattamento conoscere i rischi dell'errore del test.
Questo post è veramente stupido.
Marco Fornasiero
4 giugno 2006 alle ore 23:39Nonostante io sia spesso concorde con Grillo questo articolo,per alcuni aspetti m sembra una grandissima caXXata:
dal post si potrebbe dedurre che sono ugualmente pericolosi(nel senso che posson causare la morte con la stessa percentuale) un cancro sviluppatosi da poco così come uno che ormai ha fatto buona parte del suo decorso per diversi anni?
Questa è una cazzata, spero che sia solo una delle possibili interpretazzioni; e che sia sbagliata.
Ma attenzione a scriver d queste caXXate
ermanno berti
4 giugno 2006 alle ore 23:50DIVERSI ANNI DI DECORSO?????
MA SAI DI COSA STIAMO PARLANDO???
UNA NEOPLASIA TUMORALE SI SVILUPPA IN CONDIZIONI OTTIMALI PIU' RAPIDAMENTE DI UN FETO.
IN 9 MESI PUO' PESARE PIU' DI 3KG!!!
TI PREGO DI ASTENERTI DAL FARE COMMENTI SE NON SEI AL CORRENTE DELLA MATERIA DI CUI SI PARLA!
GRAZIE.
Francesco Panniello
5 giugno 2006 alle ore 00:17Queste sono caxxate!!! una neoplasia o carcinoma maligno ci può mettere decenni prima di dare sintomi, questo lo sa anche un bimbo dell'asilo!!
ermanno berti
5 giugno 2006 alle ore 00:47SE HAI LETTO IL COMMENTO DI MARCO, HA SCRITTO DI DECORSO PER DIVERSI ANNI, NO DI LATENZA IGNORANTE!!!! MI SA CHE ALL'ASILO CI SEI TU SE NON RIESCI A CAPIRE QUELLO CHE LEGGI!!!!
Francesco Torquati Gritti
4 giugno 2006 alle ore 23:40Ciao a tutti,
vorrei iniziare parlando innanzi tutto della prevenzione contro i tumori, che è la principale fase di lotta contro gli stessi ed è partita nell'ultimo decennio, prima in ambito ospedaliero ci si occupava solo di cura...
Si fa prevenzione ormai su tutto, campagne contro il fumo (prevenzione tumore polmonare [ma non solo]), prevenzione tumore alla prostata, al retto etc etc..
Ebbene, dobbiamo distinguere tre tipi di prevenzione: Primaria, consiste nell'eliminazione delle cause dirette alla formazione di neoplasie; Secondaria, consiste nell'individuare precocemente il male; Terziaria, la si attua nel momento in cui il male è conclamato e sostanzialmente consiste nel farti morire il più tardi possibile.
La mammografia fa parte della prevenzione secondaria, e senza di essa, il tumore potrebbe secondarizzare con tutta tranquillità e diffondersi in altri tessuti del corpo.
Con l'indivduazione precoce questo lo si eviterebbe e si eviterebbero anche morti, perchè se non si sa che si ha una malattia, come la si può guarire?
In qualche commento precedente ho letto che qualcuno ha scritto che un tumore non è identificabile nella fase iniziale...cazzata...infatti si possono riconoscere cellule pretumorali.
D'altro canto è vero che un'eccessiva esposizione a radiazioni sia estremamente pericolosa per l'organismo, tant'è che potrebbe insorgere una neoplasia, ma c'è anche da dire che non è necessario stare 2 ore ogni giorno sotto i raggi per una radiografia, e le sedute devono essere eseguite si regolarmente, ma non mensilmente, ciò significa che anche 1 - 2 volte l'anno basti.
Altri in commenti precedenti hanno detto che le mammografie fruttano un sacco di soldi alle aziende ospedaliere che nonostante "producano" il tumore, erogano comunque il servizio, peccato però che non si è calcolato quanto costi un malato di tumore alle stesse aziende e per ogni mammografia, ci sono altri centinaia di malati tumorali tali per cause diversissme tra loro.
Ciao ciao
Pietro Perini
4 giugno 2006 alle ore 23:43Leggo qua e là frasi inquietanti tra i commenti: come al solito, si confondono e si mescolano insieme gli abusi della scienza con la scienza stessa, giungendo alla conclusione che la scienza serve solo a peggiorare la vita (mentre il suo fine ultimo, soptrattutto per quanto riguarda la ricerca biomedica, e quello di migliorarla).
Se, e solo se, si appurerà che la mammografia è un esame inutile, ciò non vorrà assolutamente dire che la prevenzione sia sempre e comunque sbagliata.
E poi, perchè ogni volta che si vogliono denigrare gli scienziati si parla della sperimentazione su animali? Sono uno dei "killer" che la pratica, e posso assicurare che ci si rivolge ad essa solo se non vi sono altre alternative: gli esperimenti non sono mai svolti per nostro sadismo, ricordatevelo sempre, ricordatevi che neanche a noi piace vedere gli animali soffrire.
Saluti a tutti gli scettici oppositori della scienza
Truant Giancarlo
4 giugno 2006 alle ore 23:44L'EX DI PRIMA LINEA D'Elia pacifico? La sentenza lo smentisce. E intanto nel governo Prodi cresce l'«esercito» degli estremisti
Dopo le esternazioni pro Castro del ministro Bianchi e la gaffe sulla grazia a Bompressi, per Prodi arriva la grana dell'ex terrorista nominato segretario della Camera. C'è poco da fregarsi le mani Noi di Libero o siamo dei matti o siamo dei marziani. Oppure siamo gli unici a vedere quello che gli altri non vogliono vedere. Con un po' di presunzione, propendo per la terza ipotesi. Mi spiego: ieri siamo stati praticamente l'unico giornale d'Italia a dare risalto all'incredibile nomina a segretario alla Presidenza della Camera di Sergio D'Elia, ex terrorista di Prima Linea condannato a trent'anni (ridotti a 25 in appello) per strage: per la precisione, per un assalto a un carcere nel quale un poliziotto rimase ucciso (e altri feriti). Apriti cielo. Esponenti della sinistra ci hanno accusati di essere forcaioli, di non tener conto che la Costituzione prevede il reinserimento (...)(...) degli ex detenuti, e che D'Elia è un uomo da tempo ravveduto. Ci hanno accusato anche di aver presentato ai lettori una ricostruzione zeppa di imprecisioni. Di aver mentito, insomma. Beh, tra poco vedremo nei dettagli i fatti e il lettore potrà farsi un'opinione su chi sono i bugiardi. Prima però una breve considerazione e una domanda. La considerazione è questa. Il governo Prodi, appena insediatosi, fu definito perfino dal Corriere della Sera (che lo appoggia) «sbilanciato a sinistra». Era un fatto evidente già a una prima occhiata alla lista dei ministri. Ma poi le prime mosse del governo hanno mostrato che parlare di sbilanciamento a sinistra è poco. Qui si tratta di estrema sinistra; di apologie di dittature comuniste e di riabilitazioni dei protagonisti del peggior Sessantotto, quello che fece sprofondare l'Italia negli anni di piombo. Esageriamo? Ricordiamole, queste prime uscite del nuovo governo.
Marco Fornasiero
4 giugno 2006 alle ore 23:526 ridicolo, non parli con la stessa veemenza dei condannati che siedono a destra.
Potevi persino aver un minimo di ragione ma sei riuscito, nonostante ottimi argomenti a favore della tua causa, a mostrarti x un cretin.o
Riprova sarai + fortunato
Francesco Panniello
5 giugno 2006 alle ore 00:10a me non piace offendere, ma se le tue argomentazioni arrivano a dite che Truant è cretino per aver detto la verità nuda e cruda, a questo punto l'offesa te la puoi rigirare a manico d'ombrello.
R. Leo
4 giugno 2006 alle ore 23:51Non mi piace il pensiero che molti esami medici vengono prescritti solo a fine di lucro.
Sarebbe troppo meschino...anche se spesso, a pensar male si indovina...
Voglio invece credere che esiste una prevenzione reale per le donne.
Detto questo, credo che buona parte della medicina non serva a niente.
Tutti sanno che un'influenza passa in 3 giorni, sia con il medico che senza.
Insomma, anche l'arte medica andrebbe ripensata alla luce di tante nuove teorie, che comprendono l'importanza autoguaritrice del nostro corpo.
Aforisma della notte
****************
L'arte della medicina consiste nel divertire il paziente mentre la natura cura la malattia. (Voltaire)
Buona notte.
Andrea Ballarati
4 giugno 2006 alle ore 23:51Dopo questo post elimino l'iscrizione alla mailing list e cancello il link al blog.
tozzi alessandro
5 giugno 2006 alle ore 00:08e sti cazzi.
lalla fumagalli
4 giugno 2006 alle ore 23:5113 anni fa ho avuto il cancro al seno e credo che la prevenzione sia un'arma piu che efficace per combattere questo cancro.
Io sono una delle fortunate a cui è stato riconosciuto e curato benissimo.
Nel corso di questi anni ho fatto diverse mammografie e ti assicuro che preferisco fare una mammografia in piu che correre il rischio di dover affrontare il calvario dell'operazione, della chemioterapia e della radioterapia.
Inoltre a quanto mi risulta le conseguenze negative dell'esposizione ai raggi di una mammo sono cosi basse che non vale proprio la pena di rischiare inutilmente.
Quanto ai costi: hai provato a farti quantificare il costo di un ciclo di chemioterapia? Ti spaventeresti.
Senza contare il fatto che, personalmente a causa del cancro, ho fatto quasi 10 mesi di malattia. Quanto sono costata al mio datore di lavoro e all'inps e quindi alla collettività?
Probabilmente, come in tutte le situazioni, qualcuno ci specula ma ti ripeto meglio una mammo in piu ed inutile che il cancro.
Antonio Cascone
4 giugno 2006 alle ore 23:52Semplicemente assurdo. Un'accozzaglia di farle informazioni messe insieme nel modo + becero a discapito della salute da chi non capisce nemmeno di cosa parla. Mi raccomando, nessuna donna facesse + diagnosi preventiva...poi quando avrete tante belle metastasi dite alla vs famiglia che può tranquillamente mandare un biglietto di auguri al Sig. Grillo...
tobia gobbi
5 giugno 2006 alle ore 00:26Mi sembra di capire che invece Lei le idee le ha belle e chiare. Ma se non c'è accordo tra i vari gruppi di studio... la medicina non è una scienza ma neppure un'opinione, tantomeno se formulata dai non-addetti ai lavori.
Luisa Capoccia
4 giugno 2006 alle ore 23:55non capisco.. Dunque, meglio non prevenire? Io non ci credo, Beppe. E tu, te lo chiedo per favore, PER FAVORE, non scrivere queste cose se non sei sicuro di quello che dici, si parla di VITE umane, madri, sorelle, che senza questo esame potrebbero patire le pene dell'inferno (mai parlato con qualcuno che ha subito una mastectomia?). Mi fido di questo blog, non deludermi.
ermanno berti
5 giugno 2006 alle ore 00:09PROPRIO PERCHE' SI PARLA DI VITE UMANE GRILLO HA RITENUTO NECESSARIO QUESTO POST.
tobia gobbi
5 giugno 2006 alle ore 00:11Non ci siamo con i termini. Non si tratta di PREVENZIONE ma di DIAGNOSI PRECOCE. Vuol dire che il tumore POTREBBE esserci ed ancora curabile in elevata percentuale. La prevenzione (evitare cioè che il cancro si manifesti) ancora non esiste.
enrico bosco
5 giugno 2006 alle ore 00:02PRONTO?!?!?!
Sapete quale e' il miglior modo di combatter il cancaro? E non solo lui...?
ELIMINARE CIO' CHE LO PRODUCE!
Serve a niente fare una marea di esami quando poi te ne esce in strada e ti ammazzi respirando.
LA NOSTRA SOCIETA' NON SI BASA SULLA SALUTE DELL'INDIVIDUO ma sul modo di potergli togliere i soldi dal portafogli!
Se avessimo a cura la salute nostra e degli altri avremmo dei bilanci con un attivo mostruoso su ricerca e prevenzione, fonti rinnovabili ed energia pulita, altro che nuovo megacentro commerciale spianando un bosco intero!
MAva'...ci estingueremo come e' giusto che sia, la natura sbaglia,cancella tutto e ricomincia,chissa' cosa si inventera' la prossima volta,speriamo qualcosa di meno stupido di un essere umano.
ermanno berti
5 giugno 2006 alle ore 00:06CONCORDO!
G. Panariello
5 giugno 2006 alle ore 22:34PARLA PER TE BRUTTO 5TRON7O TESTA DI C4Z70 !
MAGARI TI ESTINGUI TE E TUTTI GLI 5TR0N71 CHE SPARANO 'STE MINCH14T3E !
A ME LA VITA MI PIACE!
ANDATE AFF4NCULO DPRESSI INFELICI DIMMERD4!
...CON GR1LL0 IN PRIMA FILA!
P.S.:
SCOPA DI PIU' E VEDI CHE 'STA VITA NON FA COSI' SCHIFO DA LAMENTARSI SEMPRE!
giuseppe mainardi
5 giugno 2006 alle ore 00:03a proposito di prevenzione,screening e tumori, andatevi a leggere il sito del dr. Hamer e della sua vicenda personale. anche il sito di ALBA vi chiarira' alcuni dubbi in materia.
Francesco Panniello
5 giugno 2006 alle ore 00:03Io credo che, ormai, presi da furore anti-capitalistico, si stanno creando allarmismi infondati, ora tutto ciò che ci circonda è contro di noi, tutto e tutti confabulano per cacciarcelo in quel posto.
Cerchiamo di riflettere con calma e poi vediamo i fatti concreti, non supposizioni basate su studi non ancora provati,ricordiamoci quante donne di ogni età, sono state salvate dalla risonanza magnetica, non si dicano emerite cavolate quando si afferma che non si vedono i tumori precoci,attraverso la risonanza, si vedono tumori grandi quanto una testa di spillo,quindi non in grado, ancora, di produrre danni, mia moglie è stata salvata da un tumore maligno alla tiroide, grazie all'ecografia, che non è certo dannosa!
Questa indagine ecografica, la si fa anche ai futuri nascituri, non ha mai provocato alcunchè,
se seguiteremo a rifiutare il progresso della medicina, ritorneremo all'età media di 35/40anni, ora è innegabile che ci sono più ultracentenari come non si era mai visto, direi che questa è disinformazione più totale. 40anni fa, dire ad una persona che aveva il diabete era una condanna a morte, ora con gli studi dei ricercatori, abbiamo insuline in grado di lavorare 24 ore, rilevatori di glicemia real-time associati al microinfusore, con opportuna dieta, l'aspettativa di vita è simile ad un non-diabetico.
Che dire dei tumori polmonari, oggi con i mezzi diagnostici, si riescono a curare ed anche a guarire. Ma i vantaggi sono enormemente superiori agli svantaggi ancora tutti da provare realisticamente. Un conto chiedere di essere lasciato in pace e morire serenamente, un conto è salvare una vita, giovane o vecchia che sia, quando è possibile.
Nessuno è contro l'eutanasia, a parte i cattolici,
ma dire che non si devono fare esami, una volta all'anno, caspita, ce ne corre!!!
Bisogna usare un po' di riguardo verso annunci catastrofici, che alla fine, rimangono solo provocazioni fini a se stesse.
Gabriele Giannotti
5 giugno 2006 alle ore 00:07Qui ci sono tante opinioni interessanti, io vi porto un'ESPERIENZA. Mia madre ha 60 anni, da qualche anno fa screening mammografico. Nel luglio 2004 la mammografia aveva individuato un nodulo inquietante. L'incompetenza dei medici preposti ha fatto si che fosse lasciato dov'era (facciamo i nomi: Radiologia dell'Ospedale S.Giovanni Addolorata di Roma, da evitare) e questo ha portato alle metastasi ossee. Mi madre è andata in chemioterapia e le hanno restituito, fino ad ora, una vita quasi normale.
Quindi RAGIONATE...la prevenzione serve eccome! Ma va fatta dove la sanno fare. Il caso di mia madre si risolveva con un'asportazione del nodulo, senza ulteriori complicazioni. I tumori si curano così quando si fa vera prevenzione.
Non lesinate sforzi contro questa malattia e non affidatevi mai al primo che capita. Andate in centri seri, le mammografie vanno sapute interpretare da gente seria. E salvano la vita tante volte, davvero tante.
La migliore arma del tumore, ricordate, si chiama SORPRESA.
Niccolò Petrilli
5 giugno 2006 alle ore 00:10Ma possibile che il ministero della salute non si muova? ci hanno mandato foglietti del cazzo per i medicinali, foglietti del cazzo per il digitale...
però non ti dicono che una cosa fatta per salvarti la vita rischia di togliertela?
Ragazzi, comunque i tumori vengono, se li prendi in tempo ti salvi, altrimenti tiri le cuoia. In qualche modo bisogna prevenire, non si può pregare e basta e attaccare gli screening. Se ci sono altri sistemi dicceli, Beppe...altrimenti è terrorismo.
Francesco Panniello
5 giugno 2006 alle ore 00:22La faziosità non ha limiti, cosa dire di quelli che hanno smesso di fumare? sono centinaia di migliaia, altrochè pugnette!!!
Il prof. Veronesi non è stato più chiamato dalla sinistra perchè scomodo, invece queste riunioni tipo "P2" in Umbria in un antico e nobile palazzo dove stanno studiando come infilarlo senza che ce ne accorgiamo,è alta chirurgia vero???
E IO PAGO!!! E IO PAAAGOOO!!!
Marco Di Falco
5 giugno 2006 alle ore 00:11Ciao ragazzi!
Ho trovato in rete un modo per fare soldi da casa con la propria adsl! E funziona l'ho testato!!!
Come funziona il metodo:
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Marco Callegari
5 giugno 2006 alle ore 00:20E poi con quei crediti che ci fai? ci compri un etto di SALAME?
Marco.
Andrea Manconi
5 giugno 2006 alle ore 00:42E tu avresti dato la tua email e la tua password per guadagnare soldi? Va a lavorare và
samuele tosi
5 giugno 2006 alle ore 01:25Ciao, sono Samuele ed ho visto il tuo commento, io sono uno che parte sempre dal presupposto che mai nessuno ti regali nulla quindi sono un po' perplesso su quanto letto, ti sarei grato se potessi darmi ulteriori spiegazioni al riguardo via e-mail, se la cosa è sicura,legale e soppratutto nel caso fosse veramente cosi' come farei ad avere i soldi guadagnati?
Ti ringrazio confidando in una tua risposta.
Saluti.
claudio pavani
5 giugno 2006 alle ore 00:18Porto a vostra conoscenza sperando si diffonda un'altra teoria sulla cura anticancro:
http://www.curenaturalicancro.org/
diffondete in giro l'idea che non solo la medicina ufficiale e' quella giusta ( vedi Dibella)
GRAZIE
massimiliano biagetti
5 giugno 2006 alle ore 00:25NON CI SIAMO Questa volta, cqro Beppe, credo, non so bene quale ne sia il motivo, forse la superficialità dei daati da te in possesso, ma secondo me HAI SBAGLIATO a scrivere questo post. (meglio un controllo in più che uno in meno). A presto, Massy, Pg.
Luigi Piratino
5 giugno 2006 alle ore 00:25PER NON DIMENTICARE:
(un piccolo rinfreschino anche oggi 5-6-2006)
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grillo protegge i banchieri tacendo sulla truffa del signoraggio
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Andrea Bernardi
5 giugno 2006 alle ore 00:46Potresti essere più preciso? Io ad esempio non so nulla di quello che tu vai dicendo...
Simone Grassi
5 giugno 2006 alle ore 02:03Ma se vi sta tanto a cuore questa questione e pensate cosi male di Grillo, perchè menidate da lui un post?
Una cosa cosi importate la affidate ad uno di cui non vi fidate e di cui parlate male?
Non mi pare un'ideona,
e se poi domani fa un post sul signoraggio diventa bravo e bello?
Simone Meggiato
5 giugno 2006 alle ore 00:30Forza Nuova potrebbe anche essere presa in considerazione come movimento politico se promuovesse delle idee ragionevoli e al passo con i tempi (pur se all'estremo). Ma soprattutto se ri-acquisisse quella credibilita' che gli e' stata portata via da troppe voci che la vogliono essere il burattino di qualcheduno che sta piu' in alto (servizi segreti piu' o meno deviati?) e ha scopi ben diversi.
Fabizio Ghio
5 giugno 2006 alle ore 00:32Quanta pena che mi fai
derfio cerini
5 giugno 2006 alle ore 00:39...vorrei sapere se sei un deficiente o scherzi?...nel senso spiegami bene che cristo intendi!
Gianfranco Sarra
5 giugno 2006 alle ore 00:40Ma quant'è curioso 'sto fatto: chi si ispira a principi fascisti (proibiti dalla legge italiana) pretende pari trattamento con tutti gli altri. Dimenticando sempre che se fosse per i propri principi ispiratori nessun altro avrebbe i medesimi diritti. E chiosa anche pretendendo il rispetto della "libertà" di espressione. Ma non ci prenda in giro, caro il mio squadrista di terz'ordine. E invece di sproloquiare su questioni di cui non conosce niente pensi un pochino a chi per quelle parole che lei pronuncia così sventatamente (diritti, libertà d'espressione) ha sacrificato la vita per permettere anche a lei di usufruirne. Deficiente!
bruno brugel
5 giugno 2006 alle ore 00:44...io conosco italiani che hanno fatto stronzate peggiori!!e quindi?
Fulvio Kofler
5 giugno 2006 alle ore 00:451 Sievert, siamo sicuri?
Se non vogliamo stecchirle queste donne e' probabile che sia 1 millisievert, dose non elevata ma che si accumula nell'organismo alzando il rischio di danni a lungo termine.
Per conoscenza, a 5 Sievert hai poche probabilita'
di sopravvivenza (2 settimane) e se sopravvivi hai comunque danni permanenti davvero pesanti.
michele muzi
5 giugno 2006 alle ore 00:50## [commento inerente all'argomento] ##
articolo interessante sui benefici dell'assunzione di vitamina c tramite via endovenosa in caso di tumore.
informatevi, spargete la voce.
http://www.disinformazione.it/vitaminac.htm
## [fine comento] ##
Andrea Bernardi
5 giugno 2006 alle ore 00:50Giusto! Visti tutti i casini che Moggi e la Marchi han fatto, propongo che tutti gli italiani non votino!
Andrea Salazar
5 giugno 2006 alle ore 00:52La notizia sembra molto "discutibile" però come tutte le cose non c'è fine al peggio
http://annusfictus.blogspot.com
Luca Campostrini
5 giugno 2006 alle ore 00:52Egr. Sig. Grillo,
premesso che sicuramente possono sussistere perplessità sulla qualità dell'informazione diffusa per promuovere gli screening e che ancor più consistenti perplessità esistono sulla competenza di coloro che gestiscono ed eseguono gli screening stessi, ritengo che - messi sulla bilancia - pesino immensamente di più i pro della prevenzione rispetto ai contro da Lei evidenziati riportando l'articolo oggetto dell'odierno post.
Penso che mettere in dubbio la giustezza e l'opportunità della "cultura della prevenzione" in ambito medico-sanitario (perché se anche nello specifico si parla di tumori al seno, il messaggio tende inevitabilmente a essere generalizzato) costituisca a suo modo un "crimine", o comunque un grave errore. Accanto a questo, sono il primo ad affermare che nella classe medica esiste una tale quantità di ciarlatani incapaci e assassini da chiedersi sovente se non sia il caso di evitare di affidarsi alle loro "cure" e rimettersi alla sorte. Ma "colpevolizzare" la prevenzione, questo mai.
Con stima.
Andrea Bernardi
5 giugno 2006 alle ore 00:53Beh... non è l'Olanda che vuole legalizzare la pedofilia... è solo un partito...
Con questi parametri dovrebbero sbattere fuori anche noi che abbiamo dei secessionisti... :D
tinio stonio
5 giugno 2006 alle ore 00:54...ma sei pazzo e dove vado a farmi le canne così facilmente???!!!!l'olanda deve restare nell'unione europea ,gli olandesi sono dei miti!
Adelina Valcanover
5 giugno 2006 alle ore 01:05Caro Beppe,
alla mia età (over 50), piuttosto over, ho ancora un seno che mi invidiano. Fortuna dico io. 10 anni fa mi mandano a fare la mammografia, perchè ... perchè? Per l'età. Mi hanno fatto così male, ma così male, che ho detto: mai più. Mi sono detta anche, che se il seno non presenta nessun problema non vedo che giova farlo strizzare fino a svenire dal dolore. A volte anche gli eccessi di cure fanno ammalare.
Grazie dello spazio.
Adelina
Raffaella Biferale
5 giugno 2006 alle ore 01:29come ho già scritto prima, credo che si tratti di trovare il "giusto mezzo". Casi come quelli descritti, di donne che hanno subito isterectomia e che continuano a fare il pap test, fanno parte più di una casistica di ipocondria che della normalità. Il problema VERO, (ma il discorso è molto complesso e non vorrei rischiare di banalizzarlo in poche righe di un post) è che oggi si sta andando vesro una generale ipocondria, probabilmente come Beppe dice "sponsorizzata" in parte dalle case farmaceutiche ma anche da una società malata nel suo intimo, che porta ad una totale medicalizzaizione della vita, e ad un "salutismo" a volte isterico che non porta alcun vero giovamento alla salute. QUESTO è da combattere, e sono perfettamente d'accordo. Ma nello stesso tempo l'attenzione verso il proprio corpo è stato un grande passo avanti per le donne. La maggioranza dei tumori femminili passavano inosservati fino a che non c'era più nulla da fare solo perchè le donne avevano paura e pudore di andare dal ginecologo. E' giusto quindi che le donne facciano prevenzione. La parola magica è però sempre la stessa: INFORMAZIONE.
Io sono andata a fare la mammografia per la prima volta l'anno scorso. Il medico ha detto che non si vedeva nulla perchè il seno era troppo denso, e mi ha consigliato di fare l'ecografia. E' necessario che queste cose si dicano, e che le donne siano messe in grado di sapere cosa stanno facendo, ma questo non significa che la prevenzione non sia giusta. Solo grazie all'informazione, ce non deve essere appannaggio di poche elette ma di tutte le donne, si riesce a utilizzare le potenzialità dei programmi di screening in modo corretto.
la lotta quindi non è contro lo screening, ma contro la disinformziione.
manuela bellandi
5 giugno 2006 alle ore 01:53Ciao Raffa,
condivido le tue idee e le tue preoccupazioni per lo sfruttamento economico delle patologie, anch'io vedo svilupparsi una sorta d'ipocondria, ma ovviamente più per quei prodotti che vengono pubblicizzati da tv, radio e cartacei...
Per quanto riguarda la prevenzione sono convinta anch'io che la migliore strategia sia l'informazione, ma bisogna anche convenire che fino a 15/20 anni fa le donne fino a 40-45 anni non avevano mai effettuato una visita ginecologica, quindi considerando che siamo in un paese estremamente cattolico/conservatore, direi che in questo senso sono stati fatti passi da gigante.
Approfitto per augurarti la Buona Notte
baci
Enrico Vesentini
5 giugno 2006 alle ore 01:42Se lo sapevo facevo il palpa tette anch'io....
Comunque vi racconto la mia esperienza di "terrorismo medico".
Dopo un prolungato perido affetto da congiuntiviti continue vado da una dottoressina giovane(che sostituiva la mia dottoressa di base)e questa mi guarda sommariamente e mi dice che rischio di perdere gradi di vista che son messo male ecc...però!
Però mi da un recapito di uno specialista che vuole 70 Euro per una visita ed è libero di lì a 20 giorni: ed io che faccio?mi acceco?
Acccecato(quello sì)dalla rabbia vado dopo 2 giorni in ambulatorio e per fortuna c'è la mia dottoressa e mi manda di urgenza all'ospedale dove vengo curato egregiamente con professionalità(BorgoTrento Verona).
Giuro che se trovo la dottoressina stronza che mi ha dato il numero del suo amico la acceco a sputi negli occhi!!!!!!!
Meditazione:Leggere Gibson e ricordarsi di Jonny Mnemonic....ora più che mai la salute è un business.....
...per fortuna ci son le tette yes!Ciao a tutti.
Simone Grassi
5 giugno 2006 alle ore 01:45Allertare su chi approfitta della prevenzione non è attaccare la prevenzione. La stessa cosa succede per la prostata, via via con gli esami ... poi cosa si viene a scoprire? Che anche tanti giovani hanno cellule cancesore nella prostata, ma che non porteranno mai ad una formazione tumorale rilenvante ... in questo caso di vanno a preventivare cancri che invece non saranno mai pericolosi, sottoponendo queste persone a operazioni cirurghice e/o terapie a loro volta pericolose ....
Il punto è capire quando il danno della prevenzione è maggiore del motivo per cui la si fa ... da una parte può essere catente la scienza, e per questo ci penserà il tempo e la ricerca, ma se la colpa è di chi vuole farci soldi allora no ... bisogna urlarlo chiaro e tondo come fa Beppe.
Ma sapete come fanno a fare le statistiche per calcolare il successo di alcune procedure di chemioterapia? Facile ottenere dati che paiono positivi in certi modi, addirittura se una persona debilitata dalla chemioterapia muore di polmonite ... viene dichiarata morta per polmonite e non per il tumore originario, quindi alle statistiche passa come GUARITA dal tumore! Ed ecco che per chi deve decidere se sottoporsi o meno a quella chemioterapia appare un altro caso "positivo" perchè il paziente non è morto del tumore per cui quella chemioterapia è stata usata!
I medici possono sbagliare perchè sono umani, e bisogna dare tempo alla ricerca, ma quando non si vuole evolvere perchè una compagnia farmaceutica fa buoni affari, allora le cose non vanno bene.
Come il famigerato vaccino per le carie? Se ne sente parlare, non so se è una bufala o meno, ma se esiste va tirato fuori, lo sviluppo che si ottiene con la ricerca va usato oppure ci si accontenta della situazione attuale e buonanotte. non si può fare un po si ed un po no!
rodolfo micelli
5 giugno 2006 alle ore 01:55Bhe ,
che Ciru Grillu
esponga l'argomento si-gno-rag-gio
come se fosse appena stato morso da un cobra che ha LSD al posto del veleno ,
E' UN DATO DI FATTO !!!
Ma anche che sia una GRANDISSIMA TRUFFA il fernomeno di cui lui parla
LO E' !!!
Andate su Wikipedia e cercate " signo-raggio"
per farvene un idea !!!
Leggevo che molti non sapevano niente sull'argomento;vi ho dato una bella dritta ,ok!?
"Meno male che la popolazione non capisce il nostro sistema bancario e monetario, perché se lo capisse, credo che prima di domani scoppierebbe una rivoluzione"
Henry Ford,imprenditore
sonia rancati
5 giugno 2006 alle ore 01:58Dai blog letti e' chiaro che la verita' e' come un ospite indesiderato del quale vorremmo sbarazzarci, ma che, nell'incapacita'di invitarlo ad uscire da casa nostra, lasciamo comodamente seduto in salotto mentre noi ci affanniamo in un supermercato.
Il compito della verita' non e' quello di essere consolatoria, protettiva o rassicurante. Essa puo' solo darci la possibilita' di crescere come esseri umani consapevoli e liberi.
L'Istituto della Sanita' e' gestito dagli stessi uomini che animano la politica, l'industria,...
Non esistono caste pure di amministratori immacolati, aziende farmaceutiche dedite alla beneficenza.
Parlino prima di tutto le donne sulla cui pelle viene giocato l'inganno.
Si parli anche della terapia ormonale sostitutiva e delle sue conseuenze sulle cavie umane.
E perche' no, si parli di vaccinazioni, e di danni irreversibili e striscianti.
Se la stampa tace e la TV non mostra cio' non vuol dire che la verita' sia rosea.
Emilio Pizzuti
5 giugno 2006 alle ore 02:07Allora, con la calma.
Per accumulare 1 Sv di radiazioni ci vogliono un bel po' di mammografie (nella fattispecie: circa un centinaio)... il rischio di sviluppare un cancro da mammografie è minore del beneficio.
Sul beneficio dello screening mammografico: effettivamente non è così sicuro. Ma non fa certo male, la questione è di volgare denaro, c'è chi ritiene il costo (economico) sia superiore al beneficio.
La sovradiagnosi sinceramente non mi pare un problema. Meglio una biopsia in più che un cancro invasivo.
Ovviamente bisogna informare le donne che la mammografia non è un esame totalmente risolutivo (dipende anche dalle dimensioni del seno e dall'età della donna) e che l'autopalpazione và comunque praticata (ci sono tumori palpabili ma non visibili all'RX).
Soprattutto: non si capisce bene cosa ne verrebbe alla Sanita' a fare un esame di screening inutile, considerando che in quanto "screening" sarebbe finanziato dallo stato. Dove sta il complotto?
Per quanto riguarda i tuoi dati sull'efficacia: come hai detto, c'è una controversia, evidentemente qualcuno ha idee diverse, comunque 2 cancri evitati in 10 anni su 1000 donne non li butterei via io. A meno che non si voglia giocare al risparmio.
Emilio Pizzuti
5 giugno 2006 alle ore 02:24"1 Sievert, siamo sicuri?
Se non vogliamo stecchirle queste donne e' probabile che sia 1 millisievert, dose non elevata ma che si accumula nell'organismo alzando il rischio di danni a lungo termine.
Per conoscenza, a 5 Sievert hai poche probabilita'
di sopravvivenza (2 settimane) e se sopravvivi hai comunque danni permanenti davvero pesanti."
Si parla credo di 1 Sv cumulativo.
Una mammografia dà una dose di 1 MSv dunque per raggiungere 1 Sv si dovrebbe farne 1000 (correggo il mio precedente messaggio)... Sottolineo che ogni anno ci cucchiamo 1 MSv solo per il radon naturalmente contenuto nel sottosuolo, per non parlare dei MSv accumulati con Chernobyl.
I dati a cui ci si riferisce sono probabilmente legati a donne sottoposte a irradiazioni terapeutiche (non diagnostiche), negli anni '60 anche per i motivi più stupidi, ultimamente per linfomi al mediastino.
Per "principio di precauzione" si presuppone che anche dosi basse come quelle della mammografia possano aumentare l'incidenza di tumori, anche se questo non è stato mai provato.
Comunque io sono il primo ad accusare gli eccessi di medicalizzazione e l'over-treatment e over-diagnosis, però in questo caso nessun privato ci guadagna niente, è solo una scelta di salute pubblica che va valutata in sè.
Enrico Berlinguer
5 giugno 2006 alle ore 02:32di chi è la Banca d'Italia?
chi stampa le banconote?
chi conia le monete di metallo?
chi, tra le vostre conoscenti, si è rifatta le tette ultimamente?
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se sapete rispondere solo all'ultima domanda, siete cornuti e mazziati.
perché su questo blog, non si parla di politiche monetarie? PERCHE' GRILLO NON PARLA PIU' DI EMISSIONE DI MONETA?
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cristina cabras
5 giugno 2006 alle ore 02:40Beppe,devi darti una regolata.
Leggiti il commento della signora Luisa Capoccia e renditi conto delle responsabilità che hai nei riguardi delle persone indifese.
Provacazione è un'arma impropria,bisogna sapere come usarla.
Mi pare evidente che ti sei lasciato un po' prendere la mano.
E'l'ORA di ridimensionarsi se davvero il tuo intento è quello di renderti utile all'umanità amico mio .
Permettimi anche di chiedere ai lettori di imparare a ragionare con la propria testa.
Grazie,cristina.
france gianni
5 giugno 2006 alle ore 02:52infatti e' quello che ha scritto! e' una scelta che va fatta ragionando sui pro e i contro..
Mario Scafroglia
5 giugno 2006 alle ore 02:43Ma chi ha ucciso Ilaria Alpi?
Mario Scafroglia
5 giugno 2006 alle ore 02:45Anche nel 1993", stando al memoriale dell'ex boss, "il business con l'Enea coinvolse Corneli. Anche questa volta ci fornì la protezione, sia al porto di La Spezia sia a quello di Livorno. Inoltre Corneli mi chiese di caricare sulla nave che partiva da La Spezia per la Somalia alcune casse di armi che dovevano essere recapitate a Giancarlo Marocchino. In seguito sono stato arrestato, ma i rapporti tra servizi segreti e la mia famiglia della 'ndrangheta sono continuati, come d'altronde sono sempre stati costanti quelli con la politica. Cito per esempio l'incontro che ebbi nel dicembre 1992 al ristorante Villa Luppis a Pasiano di Pordenone con l'ex ministro degli Esteri Gianni De Michelis, che come ho spiegato alla Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria già conoscevo bene. Io partii in auto da Milano con Consolato Ferraro, rappresentante della 'ndrangheta reggina per la Lombardia, e quando arrivammo ci sedemmo a tavola con De Michelis e Attilio Bressan, un imprenditore del luogo che avevo già conosciuto in precedenza ed era molto amico del ministro. De Michelis", racconta l'ex boss, "faceva lo spiritoso, diceva che senza i politici noi della malavita non saremmo esistiti, e che se la politica avesse voluto spazzarci via lo avrebbe fatto senza problemi. Diceva così perché quell'anno c'erano stati gli omicidi di Falcone e Borsellino, ed era stata modificata la cosiddetta legge sui pentiti. Lui diceva che se anche questi pentiti avessero svelato fatti legati alla politica, sarebbe stato un boomerang, in quanto i politici si sarebbero comunque tirati fuori e si sarebbero vendicati. Inoltre parlai con De Michelis di Somalia, armi e rifiuti. Lui sosteneva che i politici avrebbero potuto trasportare qualunque cosa anche senza la collaborazione della 'ndrangheta, e che ci usavano per comodità. Io gli risposi che era vero quello che diceva, ma era vero anche che i politici si potevano sedere in Parlamento grazie ai nostri voti".
Mario Scafroglia
5 giugno 2006 alle ore 02:46In quell'incontro", continua l'ex boss, "si è poi parlato di investimenti che la famiglia di San Luca voleva fare a Milano. De Michelis disse che se avevamo bisogno di comprare locali, potevamo rivolgerci a Paolo Pillitteri, e così facemmo. Fu deciso nel corso di una riunione tra vari boss che avvenne subito dopo a Milano nel ristorante 'Pierrot', in zona Ripamonti, alla quale partecipai anch'io. In quell'occasione Antonio Papalia, rappresentante della 'ndrangheta zona aspromontana in Lombardia, si offrì di presentarci Pillitteri, con cui aveva già concluso affari. La presentazione avvenne nel suo ufficio di piazza Duomo e oltre a Papalia c'eravamo io, Stefano Romeo e Giuseppe Giorgi. Grazie ai buoni uffici di Pillitteri, la famiglia di San Luca ha perfezionato l'acquisto di un bar in Galleria Vittorio Emanuele, che poi è stato sequestrato proprio perché comprato con soldi sporchi, quello di un altro bar in via Fabio Filzi e di altri locali dei quali ho sentito parlare ma che non ho seguito direttamente".
"Preciso", conclude l'ex boss, "che dal 1994 ho iniziato a collaborare con la Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria riguardo ai temi della criminalità organizzata e del traffico internazionale di stupefacenti, e da quel momento non ho più svolto attività per conto della 'ndrangheta
roliti ludmila
5 giugno 2006 alle ore 02:47Ragazzi,io qualche mese fa ho letto un'intervista con uno scienziato e oncologo russo di grande esperienza (di cui purtroppo non ricordo il cognome),cmq so che nel suo centro curano tutti i tipi di cancro e accettano anche i malati a cui dalle altre parti è stato detto che non c'è più niente da fare.Usano sia metodi tradizionali come intervento chirurgico, chemio- e radioterapia, sia quelli in via di sperimentazione.Ma quello che voglio dire è che mi aveva colpito la sua frase che il tumore è la malattia delle emozioni represse. Negative o positive, bisogna sfogarle, buttare fuori,non mandare giù,non tenere dentro,non fingere,non nascondere. Forse la signora Enza non ha completamente torto.Per quanto riguarda invece i bambini piccoli,non so che dire, lui non ne aveva parlato.Presumo che possa c'entrare la madre o il padre e il loro stato psicofisico al concepimento o durante la gravidanza? Io non sono una portata a credere a cavolate varie, ai maghi,a quelli come Vanna Marchi, ma se un grande oncologo, con il dottorato di ricerca, con 40 anni di centro oncologico alle spalle afferma queste cose,forse non sono del tutto prive di fondamento..
E mi ricordo altri 2 passaggi importanti di quell'intervista: 1)non solo sperare,ma credere fermamente nella guarigione, non arrendersi,pensare al futuro,fare dei progetti come se foste sani - è indispensable per il successo della terapia; 2)affidarsi ad un medico che non sia "anestetizzato" verso la sofferenza dei malati, per il quale non siete solo "un caso di tumore" ma una persona,una concreta madre o padre o figlio da salvare,da restituire ai vostri cari, un medico che vi sembra coinvolto personalmente e che soffra con voi e per voi - uno così sì che vi aiuterà.
Come vedete anche questi consigli riguardano l'ambito di emozioni-sentimenti-relazioni e non quello di farmaci e terapie.
Auguri di coraggio a tutti quelli che soffrono di questa brutta malattia.
luda27772
Mario Scafroglia
5 giugno 2006 alle ore 02:48So per certo", racconta l'ex boss della 'ndrangheta, "che molti altri affondamenti avvennero in quel periodo, almeno una trentina, organizzati da altre famiglie, ma non me ne occupai in prima persona. So anche che nel 1994 la famiglia di San Luca ha acquistato tre navi. Una in Norvegia che si chiamava Aoxum, presa tramite Valentino Foti, italiano residente a Bruxelles nel consiglio di amministrazione della banca svizzera Fimo A.G., un'altra che si chiamava Marylijoan acquistata in Francia a Marsiglia dal faccendiere siciliano Cipriano Micciché e una terza che si chiamava Monika acquistata in Germania a Baden Baden tramite il faccendiere di Lubiana Dusan Luin. Tutti e tre gli acquirenti erano vicini alla 'ndrangheta e membri della Loggia massonica Montecarlo, con il numero di inserimento 33. Detto questo", precisa l'ex boss, "non mi ha stupito sapere che tali traffici avvenissero con simile frequenza, perché le coperture necessarie per non avere fastidi erano in atto da tempo. In particolare, io e la famiglia di San Luca avevamo rapporti diretti con alcuni esponenti in vista dei servizi segreti. Come ho già scritto, nei primi anni Ottanta Giuseppe Nirta convocò una riunione dei capi dopo essere stato contattato dal ministero della Difesa, e proprio in quel momento era stato contattato anche da due collaboratori del Sismi, Giorgio Giovannini e Giovanni Di Stefano, i quali chiesero alla famiglia di San Luca se fossero disposti a fornire manodopera per trasportare rifiuti tossici e radioattivi in Somalia per conto di aziende italiane che non sapevano più dove ficcarli. Della cosa", scrive l'ex boss della 'ndrangheta, "era al corrente il segretario del Psi Bettino Craxi, il quale però non seguiva questo genere di affari ma lasciava appunto che se ne occupassero i servizi. Giovannini stesso spiegò a Nirta che per via della troppo stretta amicizia tra lui e Craxi, nota a tutti, era meglio che in futuro i rapporti fossero tenuti da Francesco Corneli...
micelli rodolfo
5 giugno 2006 alle ore 02:57RAGAZZI,
SONO DECISAMENTE TURBATO !!!
LEGGETEVI "LA TERZA GUERRA MONDIALE E' GIA' INIZIATA!"
SU: e-f-f-e-d-i-e-f-f-e.com
e "CAMPIONATI DEL MONDO COL BOTTO?"
SU: d-i-s-i-n-f-o-r-m-a-z-i-o-n-e.it
:(( spero siano solo un mukkio di cavolate !!! sig...
Emanuela Papitto
5 giugno 2006 alle ore 02:58W Le tette
No alla sfiga!
Buonanotte a tutti
france gianni
5 giugno 2006 alle ore 03:32STRAviva le tette! no alla sfiga e alla...
scusa ma questa era troppo facile. 'notte
micelli rodolfo
5 giugno 2006 alle ore 03:03Ma perche ' non mi e' permesso informare gli amici del blog,su questi 2 articoli?
micelli rodolfo
5 giugno 2006 alle ore 03:14A 34 anni,
ho scoperto che in italia ci sono degli ospedali che funzionano!!!
Ho accompagnato all'ospedale di Cremona mia madre che doveva sostenere delle sedute di radioterapia.
Li',ha potuto fare in 34 giorni,cio' che in puglia si puo' fare in 6-7 mesi.
Grazie a tutti i medici e alle persone che sono state vicine a mia madre (75 enne),
Grazie a Cremona!!!
florian palazz
5 giugno 2006 alle ore 06:59quello che dici l'avresti potuto verificare non solo a Cremona ma anche a Bergamo, como, varese, brescia, sondrio, lodi etc..etc.. fattene una opinione. (p.s. - questo avviene non solo nella sanita' ma anche nel resto della cosa pubblica)
Antonio Ciardi
5 giugno 2006 alle ore 03:35Sara' L'ora ma ne so meno di prima.
Prevenire,SI O NO?
?
?
?
Ogni separazione ci fa pregustare la morte;
Ogni RIUNIONE ci fa pregustare la resurrezione.
><
juan feliciano
5 giugno 2006 alle ore 07:16MA NON VUOLE MORIRE PIU' NESSUNO???????????????
LOTTIAMO PER L'EUTANASIA.
NON MI SENTO MENO DI UN CANE CHE POVERINO PER NON FARLO SOFFRIRE SI ADDORMENTA,
pedro macau
5 giugno 2006 alle ore 07:34il paramedico portoghese ha comunque tutta la mia stima
Maria Angela Grigolo
5 giugno 2006 alle ore 07:59da dieci anni facevo mammografia annuale come soggetto a rischio. Ho saltato un anno e mi sono ritrovata con un tumore di 3 cm e, per buon peso, un secondo tumore primitivo al fegato. Ora ho una tetta in meno e mi hanno tolto l'80 % di fegato. Penso sempre cosa avrei salvato se avessi fatto controlli più regolari...
Raffaella Stoppani
5 giugno 2006 alle ore 11:42Mi dispiace Maria Angela... Credo anche io che Beppe questa volta si sbagli. Trovo molto coraggioso il tuo post e spero che lo leggano in molti.
Ancinelli Marco
9 giugno 2006 alle ore 00:31Se la mammella era quella destra, è possibile che tu abbia avuto un conflitto di grave preoccupazione per tuo figlio o qualche problema con il tuo uomo,? E per il fegato è possibile che tu abbia avuto un cnflitto di paura di morire di fame? forse legato alla precarietà del lavoro, a un fallimento, cose così insomma.... per favore ti chiedo di rispondermi, mi serve una conferma.
grazie
non sei mancina vero'
macros@hotmail.com
Juan feliciano
5 giugno 2006 alle ore 08:04PERCHE' NON SI PARLA SULLA LIBERTA' DI MORIRE IN MANIERA DECENTE VISTO CHE SI MUORE?????????????????
Felice Capobianco
5 giugno 2006 alle ore 08:29Si ma mo' BASTA abbiamo capito hai ragione ma non puoi obbligarci a leggere sta menata tutti i minuti...e che palle!!!!
emanuela gallo
5 giugno 2006 alle ore 08:35un anno e mezzo fa mammo di controllo - nodulo di 1,5 cm rivelatosi poi tumore 'in situ' - quadrantectomia - scoprono un'altra lesione dentro il capezzolo - questa era di tipo infiltrante (quelli cattivi) - era impossibile trovarlo tramite autopalpazione, ho il seno grande. l'ho preso in tempo. le previsioni sono ottimiste. non parlate a vanvera sulla pelle degli altri.
Juan feliciano
5 giugno 2006 alle ore 08:41Io Parlo per me perchè sono stanco di vivere
Stefano Firbo
5 giugno 2006 alle ore 08:39Mi fà piacere di poter parlare ancora di questi argomenti.Vorrei ricordare che ancora oggi moltissima gente muore di tumore nonostante la ricerca e gli sforzi della "scienza ufficiale". La chemioterapia è il grande BUSINESS di questi anni.Alla faccia della qualità della vita dei pazienti spesso lo si pratica ben sapendo la sua inutilità in molti casi.Ma le multinazionali dei farmaci si arricchiscono, come alcuni professori e professoroni.Ricordo il Prof. Di Bella, umiliato, sbeffeggiato,deriso da illustri ed illuminati clinici.fatto salvo poi scoprire ad uno ad uno che i principi attivi della MDB, dettao volgarmente "Metodo Di Bella). Ultimo, in ordine di tempo, l'acido retinoico,derivato dalla vitamina A. Nel 2005 i primi "rumors" sono venuti dal CENTRO ONCOLOGICO DI AVIANO" del Prof. Umberto Tirelli, proprio lui che fu uno di quelli maggiormente contrari alla cura Di Bella. All'inizio di quest'anno un'altra notizia dall'ANSA ci dice che un gruppo di ricerca guidato dal Prof. Veronesi è arrivato agli stessi risultati!!! Ma guarda un pò, che belle "scoperte". Magari tra cinque anni scopriranno la validità di un altra sostanza della cura Di Bella. Buffoni!!
Ludovico Bartolucci
5 giugno 2006 alle ore 08:40Beppe Grillo, in questi 5 anni di governo Berlusconi, non ha fatto altro che denunciare i personaggi politici che sono stati condannati in via definitiva per reati legati allevasione fiscale, la truffa, reazioni alle forze dell'ordine, ritenendo ingiusto che una persona condannata giuridicamente possa governare questo paese.
Ma questa volta parliamo di "brigatisti" e di "omicidio".
Si userà lo stesso metro di misura?
Esco dal tema della discussione, ma come al solito di certe cose non se ne parla mai.
Riporto da un'articolo di Repubblica:
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venerdì, 02 giugno 2006
Il nuovo Sergio D'Elia
C'è un pericolosissimo ex terrorista nel Parlamento italiano. Si chiama Sergio D'Elia, ha scontato dodici anni di carcere per aver fatto parte di Prima Linea. Ma il pericolo non viene dagli errori del suo passato, metabolizzati, digeriti, e soprattutto pagati dietro le sbarre. È il suo presente che rischia di essere scomodo: una vita dedicata alla militanza non violenta, alle campagne contro i maltrattamenti ai detenuti, alle battaglie - pacifiche, sempre - contro la pena di morte. Per questo qualcuno può temerlo. Nel coro di chi rappresenta la coscienza del Paese, la voce del "nuovo" Sergio D'Elia è fra le più preziose.
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Ora ci proporranno di farlo SANTO SUBITO!!!
Un ladro come Previti deve essere appeso al cappio, mentre al governo ci vanno gli assassini.
Un nemico dello stato italiano ha finalmente ritrovato al governo quelli che un tempo erano i suoi più fidati alleati, ed ora ha presentato il conto.
mauro scarpellini
5 giugno 2006 alle ore 09:10Il problema di Previti è che si è tentato di tutto per non fargli pagare il conto con la giustizia (e bisogna vedere se e quanto lo pagherà), mentre D'Elia ha scontato in galera 12 anni, ricordo, per l'aver partecipato ad un'evasione che è sfociata in un assassinio che lui non ha commesso. Quindi secondo me D'Elia ha il diritto di rifarsi una vita come l'avrà Previti una volta scontata la pena.
Paolo Ares Morelli
5 giugno 2006 alle ore 08:40L'articolo di oggi sul mio blog si intitola: "conoscenza e pregiudizio" se siete interessati date un'occhiata e lasciate un commento...
www.bloggers.it/movimentolaureati/
Juan feliciano
5 giugno 2006 alle ore 08:47Hai capito tutto qui' si parla di medicina e no di politica
alessandra macchioni
5 giugno 2006 alle ore 08:49..caro Beppe io ho votato per questo governo credendo che comunque stesse dalla parte dei piu' deboli, dei meno abbienti, di quelli che non arrivano alla fine del mese con lo stipendio..be' ho sentito che uno dei rimedi per rientrare del deficit sara' un aumento dell'iva..cioe' una tassazione indiretta che cadra' sulla testa di tutti i consumatori finali che possanno oppure non possano permetterselo..dovranno pagarla..
..be' sono gia' delusa da questo governo..ma allora chi si deve mandare a governarci?
mauro aurigi
5 giugno 2006 alle ore 10:38Hai chiuso il tuo intervento con la domanda più importante che ora va posta al blog di Beppe. Voglio dire che allo stato delle cose (ossia della notorietà e del seguito di questo blog) è ormai arrivato il momento delle cose da fare (continuando a dire quello che va detto, ovviamente).
E la cosa da fare è una sola: chiamare a raccolta tutti quelli che pensano che i nostri dipendenti al parlamento e al governo debbano essere rappresentanti del popolo e non dei partiti, che la partecipazione popolare alle decisioni (non c'è in Italia) attiene alla democrazia e che il consenso (quello che si esprime in Italia) attiene alla tirannia. E DA QUI COMINICIARE LA LUNGA MARCIA per portare politica e governo vicino ai cittadini, guardando ai paesi evoluti, quelli del benessere materiale e morale, i cui capi politici sono "anonimi" perché lì il popolo ha assai più potere della "classe" politica (8 referenduum hanno fatto i Danesi per l'Europa, gli Italiani neanche uno: è così che ci siamo trovati in soli 3 anni i prezzi in euro aumentati del 35%).
Insomma perché io popolo devo pagare per il mantenimento del mio ospedale locale, in cui io popolo mi ricovero, ma le cui strategie, la scelta del suo direttore e dei suoi sanitari, io popolo non posso determinare? Le scelte le fa la partitocrazia (e se ne vedono gli affetti) tanto poi va a curarsi all'estero.
E questo vale per tutto, dalla sanità alla scuola, dalla magistratura alla polizia.
Insoma il terreno è già fertile: se si sommano gli astenuti dal voto a quelli che hanno votato per le liste civiche (quelle autentiche) si supera il 50% degli elettori. Vogliamo sperare che almeno la metà di loro non voti più i partiti a causa del loro strapotere perverso, corrotto e dispotico? Si tratta almeno del 25% degli elettori (senza contare quanti, tra chi vota i partiti, la pensino già allo stesso modo). Sarebbe il maggior partito d'Italia.
Cominciamo tutti a chiedere a Beppe di fare il primo passo. Poi ci pensiamo noi.
Mauro Aurigi
Stefano Firbo
5 giugno 2006 alle ore 08:50E vogliamo parlare della teoria del Dott. Hamer, strana all'apparenza, ma non troppa se ci si pensa bene, che dice che le cause delle malattie come il tumore derivano dall'organismo della persona e dalla persona stessa, da shock subiti in passato e che non sono stati adeguatamente "superati" a livello conscio o inconscio.Lui stesso è stato malato di tumore dopo l'uccisione del figlio Dirk all'isola Cavallo, storia ben nota alle cronache per la notorietà dello "sparatore". Come mai la scienza ancora non riesce a spiegare le metastasi, come mai la scienza brancola nel buio su questa malattia.Come mai si usano delle "armi" così primitive come la chemioterapia (che ammesso uccida le cellule "cattive" uccide anche quelle buone, oltre i globuli bianchi e soprattutto distrugge LA QUALITA' DELLA VITA del paziente.
Per chi vuoler saperne di più:
http://www.mednat.org/cancro/hamer.htm
http://www.buonpernoi.it/solotesto/ViewDoc.asp?ArticleID=3798
http://www.nuovamedicina.com/
Gli hanno dato del pazzo, del NAZISTA, di tutto...
Ma... informatevi, e ditemi che ne pensate... Io lo trovo semplicemente GENIALE.
Juan feliciano
5 giugno 2006 alle ore 08:51PER CHI NON LO AVESSE ANCORA CAPITO QUI' SI PARLA DI MEDICINA, PREVENZIONE ED EUTANASIA.
SIETE PREGATI DI NON DIVAGARE
cosimina vitolo
5 giugno 2006 alle ore 08:56Screening mammografico? No, grazie!
di Marcello Pamio
La mammografia senza ombra di dubbio rappresenta l'esame medico-preventivo più diffuso nel mondo occidentale tra le donne oltre i cinquant'anni!
Per i pochi (beati loro!) che ignorano il significato di tale esame, la mammografia prende il nome proprio dall'oggetto della visita: le mammelle, e consiste in una radiografia con lo scopo di individuare tumori maligni all'inizio della loro formazione. Assieme alle radiazioni ionizzanti per completare il quadro fisiologico e biochimico si possono associare anche esami quali: palpazione, biopsia, ecografia, ecc.
Come è potuto accadere che questi delicatissimi organi ispiratori di sogni proibiti sia nel poppante che nell'adulto, si trovano nel mirino degli esperti della salute da almeno trent'anni?
Il motivo è che il cancro alla mammella ha un triste primato, quello di collocarsi tra i primi posti in ordine di incidenza e mortalità tra la popolazione femminile nei paesi industrializzati[1]: per essere più precisi la neoplasia colpisce circa 200 mila donne ogni anno in Europa e circa 31 mila in Italia, provocando in quest'ultima 11 mila vittime.[2]
Queste cifre spaventose vengono usate come cavallo da battaglia dalla scienza medica per portare avanti ricerche e programmi preventivi di massa. Programmi di protezione universalmente noti come screening, il cui obiettivo come dicevamo prima è di prevenire le malattie cancerose o se già iniziate di scoprirle in tempo per poter intervenire.
Il primo studio sullo screening mammografico è stato l'Health Insurance Plan (HIP) iniziato a New York nel 1963 e da allora in successione, chi prima e chi dopo, ha attuato il piano di controllo nazionale imperniato nella sensibilizzazione del mondo femminile al gravoso problema.1
cosimina vitolo
5 giugno 2006 alle ore 08:57Campagne informative spingono anche oggi tutte le donne sopra una certa età considerata a rischio, quaranta o cinquant'anni a seconda dello Stato, a fare una radiografia al seno anche se non presentano alcun disturbo e/o sintomo fisico e senza neppure la prescrizione medica.
Nonostante tutti questi enormi sforzi di prevenzione e gli altrettanti fondi messi a disposizione per la ricerca negli ultimi trent'anni il trend di crescita del tumore al seno invece di calare è aumentato.
Com'è che cinque anni fa i casi ufficiali erano 27 mila e oggi sono 31 mila[3]? E perché gli studi condotti finora non hanno rilevato alcuna riduzione della mortalità generale associata allo screening mammografico[4]?
Le dichiarazioni ufficiali tendono a dimostrare che le mammografie di massa salvano ogni anno migliaia di donne - e nessuno mette in discussione questo - i dati oggettivi però sono che nel XXI secolo il cancro al seno rimane uno dei tumori che causa più morti.
Se è vero come è vero allora che tale neoplasia cavalca la stessa onda dei programmi preventivi, perché a nessuno viene il dubbio che forse questi screening non hanno quell'affidabilità che gli viene tanto accreditata? O al contrario, un eccesso di esami non potrebbe mettere in serio pericolo la stabilità emotiva della donna provocando ansia e preoccupazioni gratuite?
Qualche giorno fa, precisamente il 20 ottobre, Richard Horton, il direttore di una delle più prestigiose riviste mediche del mondo: The Lancet, ha pubblicamente dichiarato: "
non ci sono in letteratura prove affidabili a favore dei programmi di screening mammografico"[5].
2
cosimina vitolo
5 giugno 2006 alle ore 08:58Una voce autorevole fuori dal coro che dimostra come anche nel mondo scientifico esistono ricercatori seri e consapevoli che non si lasciano abbagliare da falsi miti e che, dati alla mano, non esitano a mettere in discussione ricerche mediche le cui aspettative alle volte vengono sopravalutate.
La sentenza lapidaria di Horton dovrebbe far riflettere le autorità sanitarie sulla facilità con cui i medici prescrivono determinati esami, ma soprattutto le donne che spesso e volentieri (e la storia ne è testimone) sono cavie inconsapevoli di un sistema freddo e distaccato; un sistema dove alle volte conta più una statistica all'interno di una tabella che la salute di un essere umano.
Nessuno ha la presunzione, non è questa la sede, di affermare ciò che è bene e ciò che è male, quello che va fatto e quello che non va fatto; il punto fondamentale è che ogni anno migliaia di donne muoiono lasciando un vuoto incolmabile nelle famiglie che abbandonano e nella vera ricerca della salute e della sua salvaguardia.
Nessuno punta il dito contro lo screening mammografico, sarebbe troppo facile e non porterebbe alcun risultato utile; il dito semmai dovrebbe essere puntato contro quella ricerca investigativa e massificata, dove la lente di Sherlock Holmes viene sostituta dai raggi X, che non va a scavare solo nel seno di una donna, ma per ovvie conseguenze emotive, va molto più in profondità: nell'animo e nella psiche.
Ricordiamo che in qualsiasi test scientifico di laboratorio e non, a causa della trasduzione e interpretazione dei dati, alle volte i risultati possono essere involontariamente falsati o errati, infatti anche la mammografia presenta spesso falsi positivi, cioè dalle analisi sembra un tumore e invece non lo è. "Per oltre mille donne tra i 40 e i 50 anni che potrebbero fare il controllo periodico, salveremmo una vita, ma circa 400 verrebbero invitate per un ulteriore accertamento, col risultato di provocare ansia e paura"[6] 3
alessandra c
5 giugno 2006 alle ore 08:59meglio fare qualche controllino magari ogni 2-3 anni dopo i 45. Scusa beppe ma da tanto volevo dirtelo, cambia sta foto! In fondo non sei così brutto...
cosimina vitolo
5 giugno 2006 alle ore 09:00Naturalmente una singola vita salvata non ha prezzo, però nessuno pensa a quelle donne costrette a convivere per anni e anni con l'ansia e la paura di sviluppare il tremendo male del secolo? Ogni piccolo dolore o gonfiore del seno farebbe scattare immediatamente il piano ics: lotta per la sopravvivenza e/o paura di morire.
Le conseguenze di tutto ciò? Be', certamente vivere in continuo "allarme rosso" non fa bene all'organismo; come anche pensare continuamente ad un problema senza riuscire a risolverlo: oltre a disperdere inutilmente energia vitale il cervello potrebbe anche decidere di materializzarlo veramente (la psiconeuroimmunoendocrinologia insegna).
Le donne hanno il diritto di decidere il meglio per la propria salute e conoscere effettivamente il rapporto rischio/beneficio di una terapia preventiva.
Pretendere informazioni e spiegazioni dettagliate, non limitarsi ad accettare per buono e legittimo tutto quello che ci viene detto, perché salute è informazione!
Quando si ha l'informazione corretta e la libertà di scelta terapeutica allora e solo allora saremo i veri padroni e artefici della nostra salute e del nostro destino.
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[1] A.I.R.C. Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro
[2] idem
[3] Amburgo (Germania) 12 ottobre fonte ANSA
[4] Ole Olsen e Peter Gøtzsche, epidemiologi del Nordic Cochrane Centre di Copenhagen
[5] The Lancet 20 ottobre 2001
[6] Marco Rosselli Del Turco, oncologo del C.S.P.O. Centro per lo Studio e la Prevenzione Oncologica di Firenze
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SALVEEEEEEEEE A TUTTIIIIIIIII
ENRICO BERTOLINI
5 giugno 2006 alle ore 09:00Un terrorista condannato a 30 anni segretario della camera dei deputati. Beppe Grillo dove sei ?
Un terrorista condannato a 30 anni segretario della camera dei deputati. Beppe Grillo dove sei ?
Un terrorista condannato a 30 anni segretario della camera dei deputati. Beppe Grillo dove sei ?
Un terrorista condannato a 30 anni segretario della camera dei deputati. Beppe Grillo dove sei ?
Un terrorista condannato a 30 anni segretario della camera dei deputati. Beppe Grillo dove sei ?
Un terrorista condannato a 30 anni segretario della camera dei deputati. Beppe Grillo dove sei ?
Un terrorista condannato a 30 anni segretario della camera dei deputati. Beppe Grillo dove sei ?
Un terrorista condannato a 30 anni segretario della camera dei deputati. Beppe Grillo dove sei ?
Un terrorista condannato a 30 anni segretario della camera dei deputati. Beppe Grillo dove sei ?
Un terrorista condannato a 30 anni segretario della camera dei deputati. Beppe Grillo dove sei ?
Un terrorista condannato a 30 anni segretario della camera dei deputati. Beppe Grillo dove sei ?
Un terrorista condannato a 30 anni segretario della camera dei deputati. Beppe Grillo dove sei ?
Un terrorista condannato a 30 anni segretario della camera dei deputati. Beppe Grillo dove sei ?
Un terrorista condannato a 30 anni segretario della camera dei deputati. Beppe Grillo dove sei ?
Un terrorista condannato a 30 anni segretario della camera dei deputati. Beppe Grillo dove sei ?
Un terrorista condannato a 30 anni segretario della camera dei deputati. Beppe Grillo dove sei ?
Un terrorista condannato a 30 anni segretario della camera dei deputati. Beppe Grillo dove sei ?
Un terrorista condannato a 30 anni segretario della camera dei deputati. Beppe Grillo dove sei ?
Un terrorista condannato a 30 anni segretario della camera dei deputati. Beppe Grillo dove sei ?
Un terrorista condannato a 30 anni segretario della camera dei deputati. Beppe Grillo dove sei ?
giorgio buscia
5 giugno 2006 alle ore 09:07DOVE SEI?
ENRICO BERTOLINI MA IL TERRORISTA è UN COMPAGNO,QUINDI COSA VUOI CHE SIA UNA PICCOLA CONDANNA?
SU DAI....LASCIA STARE STI COMUNISTI PER FAVORE,SON COSì ONESTI....
mary rossi
5 giugno 2006 alle ore 09:12cominciamo bene il mese: ecco altri due che dovrebbero masturbarsi di più!!!!!
tiziano borille
5 giugno 2006 alle ore 09:25pensiamo di guardare a quelli condannati che erano gia alla camera dei deputati.
ENRICO BERTOLINI
5 giugno 2006 alle ore 10:33NESSUNO MI SPIEGA ... ???? DAI COMUNISTELLI !!!
giorgio burdo
5 giugno 2006 alle ore 09:03Fascisti, carogne
tornate nelle fogne.
Io mi firmo, caro il mio "coragio scapom"
giorgio buscia
5 giugno 2006 alle ore 09:05VA BEH GRILLO...SEMBRI IL BASTIAN CONTRARIO,NON TI VA MAI BENE UN CAZZO...
A QUESTO PUNTO TORNIAMO ALL'ETà DELLE CAVERNE DOVE L'ARIA ERA OTTIMA,LA NATURA AVEVA IL SOPRAVVENTO,SI MANGIAVA GENUINO E L'UNICO RISCHIO ERA QUELLO DI ANNEGARE IN UNA CACATA DI TRICERATOPO....
Stefano Firbo
5 giugno 2006 alle ore 09:07Volevo ampliare quanto detto prima sul metodo "Di Bella". In realtà ad oggi si è rivalutato l'apporto alla lotta contro i tumori dei seguenti principi attivi, scoperti dal Dott. Di Bella: la somatostatina, la melatonina e i retinoidi. Ultima in ordine di tempo ora tocca alla vitamina D. vedere link:
http://www.metododibella.org/spec_doc.asp?RIC=Y&IDD=1641&sz=
home page del MDB:
http://www.metododibella.org/
nel sito compaiono anche molti altri articoli interessanti. Svegliamoci!!! Cerchiamo di informarci veramente su cosa ci propalano nel campo della sanità. Ne và della ns salute!!
cosimina vitolo
5 giugno 2006 alle ore 09:095 giugno al 16 luglio LifeGate organizza la campagna Un messaggio per l'ambiente per celebrare il World Environment Day, istituito dall'ONU nel 1972 quando prese forma il Programma Ambiente delle Nazioni Unite (U.N.E.P.).
Ogni anno, il 5 giugno, si svolgono manifestazioni in tutto il mondo per sensibilizzare governi e istituzioni, aziende e cittadini sulle grandi tematiche ambientali: il tema dell'anno 2006 è 'Deserti e Desertificazione'.
Dal 5 giugno 2006 fai sentire la tua voce e testimonia la tua partecipazione per un obiettivo comune: la tutela delle foreste, la necessità di preservare un patrimonio che è di tutti.Sul sito www.impattozero.it potrai pubblicare un messaggio, un commento, una poesia, un dubbio, una domanda: pensa alla natura e dai spazio alla creatività e 'che l'unione faccia... la foresta!'
Per ogni messaggio pubblicato LifeGate provvederà alla riforestazione di 1 mq nel Parco del Ticino.
Tessa Gelisio, Fabio Treves, Eugenio Finardi, Saturnino, Max Gazzè, Max Pisu, il Presidente della Provincia di Milano Filippo Penati, il Presidente del Parco del Ticino Milena Bertani
sono i primi ad aver lanciato il proprio messaggio!
Ogni settimana, la redazione selezionerà, tra i messaggi pervenuti, i quattro più originali o propositivi. Gli autori riceveranno il libro fotografico a Impatto Zero Groenlandia in slitta, per mare, per aria di Cartman Edizioni e avranno la possibilità di registrare personalmente il proprio commento, che verrà trasmesso nell'eco-GR delle 8.30 e 15.30, ogni venerdì, su LifeGate Radio (Milano e Lombardia FM 105.1 e 88.7; Roma e Lazio FM 90.9; Torino FM 88.75; www.lifegateradio.it).
Info: www.impattozero.it
raffaele sinatra
5 giugno 2006 alle ore 09:09I RETROSCENA DELLO SCANDALO CALCIO.
RETROSCENA AEREO SU PENTAGONO, .
INTERVISTA A UN MARINES DI RIENTRO DALL'IRAQ, ABBANDONA IL CORPO. INTERVENTO DI UN COMPONENTE DEL CONGRESSO USA ALLA CAMERA USA SULLA SITUAZIONE USA-IRAN. SITUAZIONE RISARCIMENTI IRAQ E TANTO ALTRO SOLO SU RAFFABLOG
http://raffablog.blogspot.com
fabio vi
5 giugno 2006 alle ore 09:12
Caro Beppe, questa volta (una fra le poche) non sono d'accordo con te. Sarà che è rientrata tra quei 0,5%, ma mia madre è viva grazie a uno screening mammario. Non vorrei che il tuo blog (frequentatissimo) inducesse anche quella piccola percentuale che si salva a non farsi controllare....
Grazie.
Attilio Regolo
5 giugno 2006 alle ore 09:13Mammografìa satellitare al chiar di luna con tette al vento ??
Questo dimostra che gli allocchi esistono a livello planetario
Wanna Marchi docet...
giorgio buscia
5 giugno 2006 alle ore 09:13GRILLO MA è VERO CHE HAI UNA BELLA VILLETTA AL PICCOLO PEVERO?
MA IL PICCOLO PEVERO NON è LA LOCALITà ESCLUSIVA VICINO A PORTO CERVO DOVE I RICCONI IN ESTATE SMERDANO LE ACQUE CON GLI JACHT?
MA IL PICCOLO PEVERO NON è LA LOCALITà DOVE HANNO COSTRUITO SULLA COSTA DETURPANDO IL PAESAGGIO?
ALLORA SEIA NCHE TU UN DETURPATORE?
GRILLO...DIMMI CHE NON è VERO,DIMMI CHE TU NON SEI COME LORO E CHE HAI UNA CASINA IN CAMPAGNA A NOVI LIGURE CON I PANNELLI SOLARI,DIMMELO...
Ugo Intini
5 giugno 2006 alle ore 09:15-------------------------------------------------
SCUSATEMI NON HO CAPITO
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Sbaglio o in questo blog di stà dicendo che fare la mammografia non serve a nulla, anzi sarebbe un businnes messo in opera dai medici oncologici per arricchirsi?.
Per favore scherzate e cazzeggiate con tutto quello che volete ma lasciate stare le cose serie, Grillo sei un potenziale assassino, se questa cazzata prende piede (come le tante altre sulla TAV etc) potresti portare alcune donne a non fare prevenzione, la principale arma per combattere questo male.
DONNE PER FAVORE NON FATE lo sbaglio di credere a questo cretino, ve lo dice uno che è ha conosciuto in famiglia (2 zie di mia moglie) questo dramma (cancro alla Mammella), guarda caso una (che non l'ha scoperta in tempo) è purtroppo morta, mentre l'altra (Che ha cominciato a controllarsi periodicamente) nonostante è stata colpita dal male si è salvata è ha una vita normale e serena.
VI PARLO CON IL CUORE IN MANO.
Annamaria Farina
5 giugno 2006 alle ore 09:28Buongiorno Ugo.
Sono pienamente d'accordo con te, ma se leggerai attentamente il post di Beppe ti renderai conto che quello che dice non è affatto contro la prevenzione. Si parla di screening di massa che è altra cosa.
L'abuso di tecniche diagnostiche non ha dimostrato alcuna efficacia nella prevenzione. Fai attenzione, ho volutamente usato la parola "abuso".
Ci sono esami diagnostici assolutamente innoqui. Su questi si può fare un discorso di opportunità, ma in fin dei conti non nuociono alla nostra salute. Per altri esami invece l'attenzione è d'obbligo perchè i rischi, in percentuale, superano a volte i benefici.
Il discorso sulla prevenzione è molto complesso e dovrebbe tener conto di molti fattori quali ereditarietà, familiarità, predisposizioni ambientali, stile di vita, uso di medicinali.
Ciao e buona giornata.
Stefano Firbo
5 giugno 2006 alle ore 09:17http://www.dibellainsieme.org/
cosimina vitolo
5 giugno 2006 alle ore 09:18NON HO MAI FATTO LO SCREENING E IL MIO NODULINO STA LI DA SEI ANNI E NON SI E MAI INGRANDITO DI UN CENTIMETRO,LO TENGO SOTTOCONTROLLO CON L AUTO PALPAZIONE MIA E DEL MEDICO.
Matteo Rinaldi
5 giugno 2006 alle ore 09:20Ho sempre sostenuto che andare eccessivamente dal proprio medico fosse controproducente, sia per l'instaurarsi di false sicurezze, sia perchè credo che si ostacoli il compito di questi medici, che troppo spesso si trovano ad affrontare pazienti troppo ansiosi. Il che, con il tempo, può indurre lo stanco medico a sottovalutare il reale disturbo di un paziente un po' troppo lamentoso. La conoscete la storia di quello che per scherzo gridava sempre al lupo al lupo???
Fabrizio Camilletti
5 giugno 2006 alle ore 09:25Si può discutere su tutto ma non si deve mettere in dubbio le (false) sicerezze legate ai luoghi comuni della salute. Pensiamo ancora che una manica di "luminari" lavorano veramente pensando alla nostra salute e fanno campagne per informarci su cosa dovremmo veramente fare per evitare "malattie" terribili. Aprite gli occhi. Grazie Beppe per questa luce che dai.
Fabrizio
Gianpiero Romano
5 giugno 2006 alle ore 09:26Fuori luogo ma non troppo
http://fuocoamare.blogspot.com/2006/06/fuori-luogo-ma-non-troppo-la-festa.html
Paolo Olivieri
5 giugno 2006 alle ore 09:29LO FACCIO SUBITO!!!
PAOLO
cosimina vitolo
5 giugno 2006 alle ore 09:30IO PENSO CHE BEPPE ABBIA CENTRATO IN PIENO.IO RIFIUTO OGNI TIPO DI MEDICINALE PREFERISCO METODI NATURALI E ALTERNATIVI E STO BENISSIMO NONOSTANTE ABBIA PROBLEMI DI SALUTE.IN PASSATO HO PRESO DEI MADICINALI CHE CURAVANO(APPARENTEMENTE)IL SINTOMO MA ME NE CAUSAVA UN ALTRO.VOI CONOSCETE PERSONE GUARITE DA UN TUMORE IO NO LE PERSONE CHE CONOSCEVO SONO MORTE ANCHE QUELLE CHE HANNO SCOPERTO IL MALE ALL INIZIO E PENSO CHE QUANDO UNA PERSONA GUARISCE E SOLO PERCHE HA UN PO PIU DI FORTUNA
francesco novara
5 giugno 2006 alle ore 10:15la fortuna conta come in tutto,ma una diagnosi precoce diciamo che aumenta le probabilità di successo.Fortunatamente oggi si guarisce di piu rispetto a prima e questo si deve alla diagnosi precoce..La medicina naturale BEN VENGA,l'omeopatia è ottima,ma in questi casi non credo che sia sufficiente!!!
Stefano Firbo
5 giugno 2006 alle ore 09:33Tornando al dott. Hamer, il problema è che la scienza "ufficiale" a tutt'oggi non ha ancora spiegato: -1 perchè nasce un tumore? -2 quali sono le cause? -3 COME avviene la metastasi? Come si può parlare di medicina anti-cancro VALIDA se non si conosce a monte il problema? La medicina ufficiale sa parlare solo di statistiche, non dà nessuna dimostrazione.
http://www.mednat.org/cancro/hamer.htm
http://www.buonpernoi.it/solotesto/ViewDoc.asp?ArticleID=3798
http://www.nuovamedicina.com/
sara maspero
5 giugno 2006 alle ore 09:38Ragazzi, mi sembra che il problema non sia stato focalizzato. Secondo me questa notizia di Grillo non vuole essere una comunicazione per NON fare la mammografia. Vuole solo comunicare che molto spesso (come capita in molti altri tipi di esami) i dottori, per non correre rischi, fanno sottoporre i pazienti e forse anche più del dovuto, a degli esami che a lungo andare fanno più male che bene. Anche in TV hanno fatto testimoniare donne che hanno subìto l'asportazione del seno e successivamente hanno scoperto che non era necessario. Ma il messaggio in questo caso non era : non fatevi operare al seno, bensì andare cauti prima di fare un intervento di quell'importanza. Perchè molto spesso ad alcuni dottori (e non sono pochissimi) non frega proprio niente della salute dei pazienti...basta che spendano i soldi e quale metodo migliore se non facendo leva sulle più grosse paure?
monte stefano
5 giugno 2006 alle ore 09:39SCUSATEMI NON HO CAPITO
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Sbaglio o in questo blog di stà dicendo che fare la mammografia non serve a nulla, anzi sarebbe un businnes messo in opera dai medici oncologici per arricchirsi?.
Per favore scherzate e cazzeggiate con tutto quello che volete ma lasciate stare le cose serie, Grillo sei un potenziale assassino, se questa cazzata prende piede (come le tante altre sulla TAV etc) potresti portare alcune donne a non fare prevenzione, la principale arma per combattere questo male.
DONNE PER FAVORE NON FATE lo sbaglio di credere a questo cretino, ve lo dice uno che è ha conosciuto in famiglia (2 zie di mia moglie) questo dramma (cancro alla Mammella), guarda caso una (che non l'ha scoperta in tempo) è purtroppo morta, mentre l'altra (Che ha cominciato a controllarsi periodicamente) nonostante è stata colpita dal male si è salvata è ha una vita normale e serena.
VI PARLO CON IL CUORE IN MANO.
Ugo Intini 05.06.06 09:15
buongiorno!
quello che tu dici è giusto,conosco bene i tumori,hanno segnato la mia vita sin da bambino,la prevenzione è un diritto che nessuno può toglierci ma al tempo stesso sembra un miraggio,qualcosa che non si riesce a definire,.,sembra proprio pilotata ed è inaccettabile,forse grillo sull'argomento è poco delicato ma il punto non credo che sia quello di incitare le persone a non controllarsi,bensì di pretendere che non si speculi sulla nostra salute,dobbiamo lottare affinchè non ci prendano per il culo solo per farci spendere dei soldi,.,nella mia mente perversa credo che anche su questo c'è chi ne sa molto di più di tutti noi o comunque potrebbe fare di più.,.il sistema sanitario prevede che tu per avere un buon servizio(presunto tale)debba rivolgerti a un dottore a pagamento,non potranno mai essere obbiettivi,guadagnano troppi soldi extra,più di quelli che guadagnerebbero normalmente,.siamo pilotati è questo il punto!!!
pighetti morena
5 giugno 2006 alle ore 10:11ciao,capisco benissimo le tue paure perchè anche io, nella mia famiglia, ho avuto diverse morti per tumore, anche di un mio cugino giovane.
ma non lasciarti condizionare da ciò che dicono solo i medici;loro vedono solo la facciata della medicina senza andare ad indagare le vere cause.
come può un medico dire che le cellule tumorali delle osse sono traslate fino ai polmoni?
le cellule non cambiano la loro forma nè la loro origine.così nascono e così rimangono.
come possono sottoporre le persone a test sfiancanti e terrificanti quando sanno già che non avranno risposta?(perchè loro già lo sanno altrimenti non ti farebbero un'infinità di esami e di asporto del tessuto)
la persona che si sottopone a questi esami si ammala di "paura" prima ancora di avere finito.
apri solo un poco la tua mente e ascolta il tuo corpo, acolta soprattutto le tue emozioni perchè saranno loro a dare un'indirizzo alla malattia.
visita il sito di www.nuovamedicina.com e se vorrai, partecipa anche ad alcune giornate informative. potrebbe essere illuminante.
ciao
monte stefano
5 giugno 2006 alle ore 10:28veramente a me capita che i dottori non mi sopportano perchè sono troppo ipocondriaco e se mi metto ad ascoltare il mio corpo ogni piccolo fastidio diventa un dramma.,.io insisto molto sul fattore ereditario,è quella la mia paura,stando all'albero genealogico tocca proprio a me.io spero di no ma la cosa incide molto sulla qualità e sulla serenità della mia vita..
Federica Bettella
5 giugno 2006 alle ore 09:42Caro Beppe,
questa volta non sono d'accordo. Queste tue affermazioni sulla prevenzione tumori al seno, così come quelle sulla prevenzione dei melanomi, se non lette con spirito critico e prese come oro colato (sei quasi un "Guru" per molti!), rischiano di dare una cattiva infomazione.
Ben vengano se invece sono l'occasione di un confronto.
Ciao e grazie,
Federica
Stefano Firbo
5 giugno 2006 alle ore 09:42E tenete conto che si spendono ogni anni MILIARDI-MILIARDI E MILIARDI nella lotta contro i tumori.Che fine fanno questi soldi?Perchè non si finanziano studi "non ufficiali" che però hanno il beneficio di cercare di andare al fondo del problema-tumore?? La MEDICINA UFFICIALE è il massimo del conservatorismo.Piuttosto che fare una ricerca VERA a 360° si preferisce non sconvolgere la realtà attuale fatta di business grendissimi nel campo medico (chemioterapie=spesse enormi spesso inutili). Secondo uno studio americano una grossa percentuale di malati sottoposti a chemio vive MENO A LUNGO e con peggiore qualità della vita di chi non si sottopone. Un 7% di tumori RECEDE SPONTANEAMENTE senza alcuna cura specifica. Perchè non parlare di tutto questo? Ecco perchè parlo del Dott. Hamer, con la sua ricerca straordinaria sui veri motivi sulla genesi dei tumori, ed altre malattie. (vedere i link sotto) Io mi accaloro tanto perchè ho perso tantissime persone care curate invano con la "medicina ufficiale" e ho visto solo tanta sofferenza inutile e disperazione..
Annamaria Farina
5 giugno 2006 alle ore 09:43************Buongiorno a tutta la tribù!**********
Caspita ragazzi! Questo post mi ha messo l'ansia addosso.
Mi concedo un O.T. per il mio quotidiano saluto.
--------------------------------------------------
AD PERSONAM
SEBASTIANO MESSINA
Illuminanti le parole di Sandro Bondi sull´amnistia. Possiamo discuterne, ha detto il coordinatore forzista, a patto che non siano modificate le riforme varate da noi. E quali sono, queste riforme epocali che vanno assolutamente consegnate alla storia giuridica della nazione? «Le leggi sull´inappellabilità delle sentenze e sulla riduzione dei tempi della prescrizione». Queste parole chiare - illuminanti, appunto - che a dispetto della de-berlusconizzazione del governo riaprono il capitolo delle leggi ad personam, mi fanno venire un dubbio malizioso.
E se la faccia adontata del Cavaliere, l´altezzoso rifiuto di votare Napolitano, la boutade poujadista della rivolta fiscale, la non tanto velata minaccia di dar fuoco alla piazza, lo sdegnato no alle presidenze di commissione, la rocciosa chiusura a ogni dialogo e insomma tutta la puntuta linea d´attacco del centro-destra non c´entrasse nulla con la necessità politica di tenere unita l´opposizione, ma avesse come unico, fondamentale e solitario obiettivo quello di impedire a Prodi di toccare le leggi che hanno messo al riparo dai giudici l´imputato Berlusconi? Se è così, sarebbe carino dirlo subito: così evitiamo di sprecare altri cinque anni.
daniele febe
5 giugno 2006 alle ore 09:53e questo cosa c'entra con le tette???????
Alessandro Sanna
5 giugno 2006 alle ore 09:44Credo che qualcuno non abbia inteso perfettamente il senso di questo studio. Quello che questo studio intende rilevare non è che la diagnosi precoce sia inutile, ma solo che con i metodi d'indagine odierni non vi è la sicurezza aasoluta che ciò che si va ad evidenziare abbia una rilevanza letale per la paziente e come a volte si sottopongano a cure persone che non avrebbero sviluppato la malattia o che l'avrebbero sviluppata con una lentezza tale da morire prima di vecchiai, cure che si portano dietro tutte le conseguenze del caso.
Vi dò inoltre un consiglio sperando che non vi serva mai, se dovesse capitare di avere qualcuno malato terminale ed un medico vi si avvicinasse proponendovi un farmaco sperimentale che ha fatto miracoli in laboratorio rifiutate, quello che in realtà il medico vi stà dicendo è:
"Abbiamo questo farmaco altamente tossico e potenzialmente letale che ha ucciso in laboratorio tutto quello che ha toccato, visto che il suo parente è spacciato non è che possiamo fargli un iniezione per vedere qualìè la dose tossica nell'uomo?"
Dimenticavo, altre 2 cose; la prima è che la medicina odierna nel caso delle malattie più diffuse, spesso non cura la malattia ma combatte solo i sintomi, o guarisci da solo o diventi malato cronico, vedi il diabete, l'asma, le allergie o quello che volete voi.
Per quanto riguarda la storia del vaccino per la carie, esiste, ma il brevetto è stato acquistato dall'associazione dentistica americana, altrimenti finivano tutti disoccupati, si può acquistare, ma a differenza di quello originario che consentiva una copertura praticamente a vita, è stato depotenziato necessitando di continui richiami, e ogni dose costa abbastanza da rendere conveniente rischiare la carie.
Paoletta Capece
5 giugno 2006 alle ore 10:55Sono perfettamente d'accordo con lei, tanto che io soffro di asma e non cerco grandi soluzioni (che secondo me non esistono), cerco di tenerla buona, di usare le medicine necessarie nel momento in cui sorge il problema (l'asma va e viene).
Bisogna stare lontani dai medici fino a quando si può.
La prevenzione secondo me è solo l'illusione di chi ci si sottopone, ed il gaudio di chi vende i macchinari e di ecc. ecc.
Marco Loreti
5 giugno 2006 alle ore 09:49Grande Beppe! Bel post, ben documentato e ben scomodo. Pochi oggi hanno la forza, la voglia e il coraggio di criticare la nuova "religione" medica....
Lunatica italiana
5 giugno 2006 alle ore 09:53BEPPE IN LIBRERIA?!?!
C'è un libro su carta stampata che somiglia molto a questo blog, l'hanno chiamato il "Romanzo Simultaneo". E' scritto da piangere dal ridere e si chiama "Il broglio", un giallo fantapolitico sui (troppi) segreti dell'urna. E' recentissimo: polli i berlusconiani che lo leggono credendo di trovarci prove e giustificazioni. Non ho idea di chi sia l'autore, ma l'umorismo sbellicoso e vagamente mancino potebbe ricordarmi qualcuno... BEEEPEEE?!!? MI SENTI?!?! TI SEI BUTTATO IN EDITORIA?!?
pighetti morena
5 giugno 2006 alle ore 09:58io sono d'accordo con la teoria del dottor Hamer e sono anche convinta che abbia trovato la soluzione a tanti mali "incurabili" che ancora oggi i dottori non sono capaci di spiegare.
e tutto questo senza fare esperimenti sui poveri animali che pagano il prezzo di essere "inferiori" a noi bipedi,presuntuosi e superbi.
la soluzione di tutto è l'osservazione della natura,l'ascolto delle nostre emozioni e degli allarmi che invia il nostro corpo.
noi occidentali non siamo abituati ad ascoltarci e diamo per scontato che tutti i mali che abbiamo derivano da problemi che ci hanno colpito.
il vero problema sono le nostre emozioni,ancora non abbiamo capito che il corpo si ammala prima nell'anima e poi nel fisico.
il dott. Hamer ha vissuto personalmente il dolore e l'angoscia del tumore quando nel lontano 1984, quell'antipatico del principe di savoia,in località vicino la sardegna,sparò un colpo di fucile e colpì il figlio del dott. Hamer.
l'agonia di questo ragazzo,25 anni,durò diversi mesi finchè si spense nel dicembre 1984 fra le braccia del padre e dopo diverse operazioni per poterlo salvare.
il padre somatizzò questo dolore e tre anni dopo si accorse di avere un tumore al testicolo.
secondo voi,perchè proprio i testicoli? forse perchè è proprio quello il riferimento anatomico per un uomo della paternità e fertilità?!
vi ricordo che quest'uomo non era un cretino ma un affermato primario del reparto di oncologia e ha sempre avuto sotto gli occhi la sofferenza e la sensazione di impotenza di fronte alla morte per tumore.
ma quest'uomo ha avuto il coraggio di domandarsi il perchè di questa reazione fisica e di mettere in discussione tutti gli studi della sua vita pur di trovare una soluzione LOGICA e non sommaria.
credete, la prevenzione è utile manon esegerate.
se volete saperne di più:
www.alba.com
www.nuovamedicina.com
e laciate aperta la vostra mente....
cosimina vitolo
5 giugno 2006 alle ore 10:11CIAO MORENA ANCH IO SONO DACCORDO CON IL DOTTOR HAMER MA LE SUE TEORIE AVRANNO BEN POCA VOCE VISTO CHE DAREBBE NON POCHI PROBLEMI ALLE CASE FARMACEUTICHE CHE NON FANNO ALTRO CHE RICHIEDERE INUTILI TETS SUGLI ANIMALI PER INNETTERE SUL MERCATO FARMACI PERICOLOSI INVENTANDO NUOVE MALATTIE PER VENDERLI.COMBATTO PER QUESTO DA TEMPO E NON E UNA STRADA FACILE PERCHE LE PERSONE HANNO PAURA CERCO DI INFORMARLE MA NON ESSENDO UN MEDICO NON TUTTI MI ASCOLTANO
Francesco Marillo
5 giugno 2006 alle ore 10:01Trovata la cura al cancro?
Gli eminenti scienziati usano fare gli esperimenti sugli animali. Provocano il tumore ad un topo, chiuso in una gabbia di vetro, e poi lo imbottiscono di medicinali per vedere se "indovinano" la cura.
Gli uomini primitivi usavano osservare gli animali per sapere se un cibo era commestibile oppure no, se l'acqua era potabile o meno.
Chissà, forse il topo sa come curarsi, magari se lo lasciassero libero la cura ce la troverebbe lui
ma che scienziati sarebbero? Perderebbero la reputazione.
Quando si aprirono gli archivi russi vennero fuori degli esperimenti fatti negli anni '80, tra i quali questo sui tumori: presero un alce, un grosso erbivoro che vive nelle foreste del nord, gli provocarono la malattia e si misero ad osservare cosa cambiasse nella sua dieta abituale.
L'alce si curò' mangiando dei funghi velenosi, la corteccia di un albero e del muschio. Come sappiamo, gli archivi furono nuovamente segretati.
per un'informazione completa e onesta...
Il 5 X 1000 a Beppe Grillo
Francesco Marillo
5 giugno 2006 alle ore 10:54Per amor di precisone, fu l'antibiotico a trovare il ricercatore e non il ricercatore a trovare l'antibiotico.... e si trattava di funghi.
Annamaria Farina
5 giugno 2006 alle ore 10:03daniele febe@@@@@@@@
Tranquillo Daniele, non c'entra niente.
Per questo motivo l'ho annunciato come un O.T.
Bye!
Paola Bassi
5 giugno 2006 alle ore 10:05@ Cosimina, Annamaria
e tutti i lettori e lettrici che hanno fornito informazioni e riflessioni su questo grave problema, grazie!
Mia madre è stata operata al seno, dopo che "casualmente" aveva sentito, da sola, un nodulo al tatto.. e poiché anni fa non si andava tanto per il sottile, il seno è stato asportato. Dopodiché, con i dovuti controlli, è stata bene.
Ora io credo che evitare ad una donna, magari ancora giovane, il trauma di scoprirsi un tumore, e ciò anche attraverso lo screening di massa, sia encomiabile (oltre che suppongo un risparmio per la sanità): non dimentichiamo che tante donne, le meno informate o le più timorose non sono mai state da un/a ginecologo/a! (il discorso della prevenzione andrebbe poi fatto anche per gli uomini, spesso più pigri o meno avveduti).
Ovviamente non bisogna eccedere delle mammografie che sono comunque radiazioni e che comunque non garantiscono al 100% di essere al sicuro(il pap-test che previene i tumori all'utero non dà problemi).
Credo però che, soprattutto per chi ha familiarità con il problema, la prevenzione, senza abusarne, aiuti a superare proprio l'ansia e la paura di cadere nel male.
Ovviamente se il post dà questo tipo di informazioni, sarà bene approfondire l'argomento.
Sono convinta che parlando di medicina e salute bisognerebbe ascoltare sempre non una, ma due o tre campane..!!
Annamaria Farina
5 giugno 2006 alle ore 10:28Buongiorno Paoletta!
Tutto bene?
L'argomento è delicato ed ho avuto la sensazione che molte persone abbiano mal interpretato il post di Beppe.
Sì alla prevenzione, ma se ben fatta.
Lo screening di massa è inutile e a volte dannoso.
Una corretta prevenzione imporrebbe un approccio personalizzato con il paziente. Come ho già detto, familiarità, ereditarietà, stile di vita e condizione ambientali, sono fattori determinanti da non sottovalutare.
Mi auguro che i medici si spendano molto di più per questo, prestando un'attenzione maggiore nei confronti dei propri assistiti e non si limitino alle solite prescrizioni (come troppo spesso fanno, purtroppo).
Mio padre ahimè, anche grazie alla disattenzione dei medici, che non gli prestarono ascolto, non ce l'ha fatta.
Sono felice che la tua mamma oggi stia bene.
Bacioni e buona giornata!
Davide Di Lorenzo
5 giugno 2006 alle ore 10:06Sinceramente nn sono daccordo questa volta... In realtà il controllo preventivo serve sempre, anke se nn sempre da risultati esatti, o come è successo a me, nn sempre i medici ke leggono le risposte sanno interpretare nella maniera giusta i risultati... Cmq a parte le statistiche (che sono un po' vaghe: dal 20 al 50%, o dal 6 al 46%)i benefici della prevenzione sono indiscutibili e hanno salvato moltissime vite...
Giulia Rossi
5 giugno 2006 alle ore 10:11A chi dice che 0,5 decessi in meno su 1000 donne tra i 40 e i 50 anni e 1,9 decessi in meno su 1000 donne tra i 50 e i 60 anni sia "parecchio poco" : fatevi un po' di conti!!
Se alziamo il numero arrivando a 1 milione di donne tra 40 e 50 anni e 1 milione tra 50 e 60 anni (e di sicuro in 10 anni sono molte di più quelle che partecipano allo screening) ecco che i decessi in meno diventano rispettivamente 500 e 1900 = 2400. Vi sembrano ancora così pochi??2400 donne salvate su 2 milioni di donne esaminate,2400 vite che possono continuare!!Mi sembra che non sia proprio una stupidaggine
giuliano bes
5 giugno 2006 alle ore 10:25Brava.
monte stefano
5 giugno 2006 alle ore 10:46ma in tutti i rami della scienza è così,.quel poco che c'è va valorizzato e sostenuto.,.più andremo avanti meglio sarà,non sono daccordo con chi non vuole fare nulla,la prevenzione salva delle vite,il problema è che le case farmaceutiche ci mettono lo zampino per arricchirsi e non per farci stare meglio.,.prevenzione si ma corretta e pulita.,.
valentina serra
5 giugno 2006 alle ore 10:12Mia madre ha avuto un tumore al seno, si è operata diverse volte per asportare la parte malata, finchè nel 2003 le è stata fatta una mastectomia(cioè esportazione di un seno), senza che prima sia stata effettuato l'analisi che diagnostica l'esistenza del tumore. Dopo la mastectomia Bella scoperta!!!!!!!!!!! Non c'era nessun tumore............bisogna avere fortuna a trovare nel dolore anche le persone competenti. ciao
Fabio Magliocca (Fam)
5 giugno 2006 alle ore 10:13Non si correrà il rischio di diffondere la credenza contraria, cioè che lo screening fa male?
Gaetano Isernia
5 giugno 2006 alle ore 10:15Determinate notizie andrebbero pubblicate con maggiore attenzione. Non andrebbero pubblicate tutte le notizie che vanno "contro" solo per il fatto di essere "verità" alternative.
Per quanto mi riguarda 5 persone su 1000 che si salvano (ma anche una sola) sono sempre un ottimo risultato.
E poi sono 5 su 1000 tra quelli sottoposti a screening. Ma 5 su quante che hanno un tumore si salvano? Vedete che lo 0,5% diventa ancora più significativo.
Attenzione e ciao!
chiara bottalo
5 giugno 2006 alle ore 10:15Visto che siamo in tema, dico la mia sulla difesa delle tette:le tette servono per nutrire i propri figli!! Ma forse ce lo stiamo dimenticando. Ho un figlio di 3 anni(allattato fino a 14 mesi) e sono in attesa del secondo. Ero convinta che nel 2000 si fosse tutti convinti della bontà del latte materno. e se siamo mammiferi è perchè dobbiamo allattare i nostri cuccioli! Mi sono accorta che a fronte di buona parte dell'opinione pubblica che è a favore dell'allattamento al seno, questo è ancora un problema per molte donne. Non ci conosciamo più e non sappiamo cosa voglia dire allattare e nessuno aiuta veramente in questa fase, è più semplice ( e forse più conveniente x i medici che poi hanno i loro ritorni dalle case farmaceutiche) passare al latte artificiale. Mi sembra assurdo!! Eppure è ancora così. Escludo da questo discorso le volontarie della "Leche league" che sono molto brave, ma non vengono contattate spesso.
giuliano bes
5 giugno 2006 alle ore 10:20cosimina vitolo 05.06.06 09:30
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Tu dici che non conosci persone guarite dal cancro, io sì, parecchie.
Un mio parente, tumore alle ghiandole linfatiche, dopo dieci anni di cure, guarito.
Mio nonno, tumore all'intestino, operato a 87 anni, guarito.
Mia cognata, tumore al seno, grazie ALLA DIAGNOSI PRECOCE, è in cura e sta guarendo.
Mia suocera, tumore al cervello individuato grazie ad una Tac preventiva, DIECI ORE di intervento venerdì scorso, , ed il decorso è ok.
Ho avuto anche morti di tumore in famiglia, mio padre 62 anni morto di tumore all stomaco e pancreas , il medico curante era FISSATO con le MEDICINE OMEOPATICHE e non gli ha MAI PRESCRITTO una gastroscopia, che, se fosse stata fatta 7/8 anni fa, avrebbe consentito probabilmente a mio padre veder nascere e crescere i miei figli.
Quindi cara Cosimina, non è una questione di "culo" ma una questione di PREVENZIONE, ed i medici, la stragrande maggioranza, hanno come unico obbiettivo il benessere del paziente e non solo il proprio personale conto in banca.
cosimina vitolo
5 giugno 2006 alle ore 10:33PECCATO SI VEDE CHE I MIEI AMICI E PARENTI HANNO AVUTO POCA FORTUNA FORSE SARA MEGLIO DIRE CHE SONO STATI BOMBARDATI DI CHEMIOTERAPIE A TAL PUNTO DA TOGLIERE TUTTE LE DIFESE IMMUNITARE ED E ANCORA PEGGIO PERCHE SI MUORE LENTAMENTE E POI LO STESSO VERONESI HA CONFESSATO CHE NEL CASO GLI VENGA UN TUMORE L ULTIMA COSA CHE FAREBBE E LA CHEMIO.ALLORA PERCHE NON INFORMARE TUTTI DEL MALE CHE FA QUESTA CURA?
giuliano bes
5 giugno 2006 alle ore 10:40Oramai lo sanno pure i bambini che la chemioterapia ha effetti secondari, ne consegue che la principale arma della medicina attuale è la PREVENZIONE che di sicuro non si fa con le essenze che quel grand'uomo del medico curante rifilava a mio padre x il mal di stomaco.
Quindi PREVENZIONE SEMPRE, meglio una TAC od una Mammografia in più che vivere nel rimorso di non averla fatta in tempo.
Massimo Piras
5 giugno 2006 alle ore 10:59Sono d' accordo. Anche io ho molti casi in famiglia di cancri " presi in tempo " grazie alla prevenzione.
Una zia aveva un tumore al seno e ora sta benone.
Mio nonno è stato operato nel 2000 per un tumore al pancreas e all'intestino, che solo preso in tempo può essere operato.
Mia nonna( la moglie) è stata operata per tumore al fegato, gli è stato asportato il pezzo malato, oggi è qui a casa mia che si lamenta dell' artrosi.
Una mia zia nel 1996 è morta dopo 2 anni di inutili sofferenze causa chemio.
La prevenzione a mio parere è fondamentale, e sarò sempre di sposto a spendere per cercare di salvarmi la vita. Grillo in questo post è indegno, prendendosela con tutta la classe dei medici che a suo parere pensano più al portafoglio che a curare. Grillo hai veramente rotto, ma ormai chi ti manca da distruggere?
Pensavo che dopo la croce rossa non si potesse scendere più in basso.
Nevio Berricelli
6 giugno 2006 alle ore 02:51Su venti persone col tumore che hanno fatto la chemio, 18 sono morte. Mia zia non ha fatto nessuna chemio ed è sopravvissuta.
Se la matematica non è un'opinione la chemio fa più male che bene. Purtroppo i medici (salvo eccezioni) non somministrano le cure per il bene dei pazienti ma per 1)non perdere il proprio lavoro 2)scansarsi dalle responsabilità legali
marco ancinelli
9 giugno 2006 alle ore 00:43Il tumore al cervello non esiste. é solo un segno tipicamente a bersaglio formato da cellule gliali, insomma un edema. Quando e se il conflitto si risolve piano piano l'edema scompare.
tutti gli istopatologi sanno che le cellule cerebrali dopo la nascita non possono più dividersi o moltiplicarsi, e visto che un tumore o un cancro sono proliferazioni cellulari, come può esistere il cancro al cervello?
macros@hotmail.it
cosimina vitolo
5 giugno 2006 alle ore 10:24Tabella 1.
Numero dei decessi, stime dei nuovi casi e dei casi prevalenti per l'insieme dei tumori osservati nel 1970, 1980, 1990, e 2000. Italia. Maschi+Femmine. Dati in migliaia.
Mortalità
Num. decessi Uomini e donne
Num. nuovi casi Prevalenza
Num. casi prevalenti
1970 91 149 821
1980 115 181 990
1990 132 213 1158
2000 138 234 1294
Raffaella Biferale
5 giugno 2006 alle ore 10:25fino a 15/20 anni fa le donne fino a 40-45 anni non avevano mai effettuato una visita ginecologica, quindi considerando che siamo in un paese estremamente cattolico/conservatore, direi che in questo senso sono stati fatti passi da gigante.
Manuela Bellandi
_______________________________
Sono molto d'acordo con questa frase. Il fatto che le donne ITALIANE oggi si sottoponano in massa agli screening è positivo, tenendo conto che fino a pochi anni fa i tabù relativi al proprio corpo erano tali che si vergognavano anche solo a pronunciare la parola ginecologo.
Tra l'altro ci sono ottimi centri anche in Italia (sempre troppo pochi, purtoppo) dove questi screening vengon fatti con intelligenza e informando la donna di tutto ciò che comportano, oltre che del rischio di possibile inattendibilità dei risultati. La medicina non è mai stata né sarà mai una pozione magica, ma i suoi progressi hanno salvato milioni di vite umane, e i controlli preventivi hanno contribuito notevolmente a questo.
Credo quindi che si debba proseguire sulla strada dello screening, in maniera corretta e sopratutto rendendo la donna cosciente di quello che sta facendo.
Annamaria Farina
5 giugno 2006 alle ore 10:38Ciao Raffaella!
Piaciuta la mia poesia eh?!
Sono perfettamente d'accordo con entrambe, ma sposterei un tantino il problema, anzi la possibile soluzione.
La prevenzione non deve essere affidata allo screening di massa (contestato da Beppe), ma deve essere mirata e a misura di paziente.
I fattori determinanti sono, oltre all'età, la familiarità, lo stile di vita, i fattori ambientali, l'ereditarietà e la storia personale. Un'anamnesi accurata del paziente consente di individuare la miglior prevenzione possibile e ad essa adattare le varie tecniche diagnostiche a nostra disposizione.
Lo screening a tappeto serve poco a noi potenziali malati e molto, anzi troppo, all'industria farmaceutica e della diagnostica.
Ponderare sempre Raffaella, questo è il miglior approccio.
Bacioni e buona giornata, smack!
PS
Hai visto? L'accesso era negato a tutti l'altro giorno.
Raffaella Biferale
5 giugno 2006 alle ore 11:55ciao Annamaria!
Ho letto ora l'articolo di tempo medico a cui Beppe si riferisce, e devo dire che non mi ha convinto molto... posto più sopra qualcosa!
smack!
roberto nuzzi
5 giugno 2006 alle ore 10:30è una prova..............
sappiate tutti voi che questo sito del "grande beppe" è censurato!!!!!!!!!!!!!
monte stefano
5 giugno 2006 alle ore 10:36spiegati bene.,.
Sara Coccolini
5 giugno 2006 alle ore 10:31Quello che mi chiedo e che mi è: c'è unaltro tipo di esame meno invasivo che lo possa sostituire? Non mi pare... se no illuminami tu Beppe. Perchè in quanto a vite umane non ritengo giusto basarsi sulle percentuali. Vallo a dire quelle che allora ci rimangono sotto. Qui non si parla di vantaggio in quantità, ma di VITA. Forse sta volta hai toccato un argomento molto delicato sicuramente non esplicabile in poche righe... ma comunque non sono d'accordo sta volta.
Dominique Florein
5 giugno 2006 alle ore 10:48Un esame alternativo esiste, è l'ECOGRAFIA, che non comporta nessun rischio; da usare fino a che l'ispessimento, dovuto all'età, dei tessuti del seno non permette una lettura sufficiente. Purtroppo tanti medici sono fissati sulla radiografia, al punto di rifiutare di fare l'impegnativo per l'ecografia! (mi è capitato)
gianpaolo rometti
5 giugno 2006 alle ore 10:32ma sei sicuro? perchè dovrebbe essere cenurato?
a me non sembra!!!!!!!!!!!!!
Filippo Luly
5 giugno 2006 alle ore 10:36Sinceramente NON mi piace leggere certi commenti... Forse il POST di Beppe è stato TRAVISATO!!!
Non vi è dubbio che in ogni professione che si rispetti c'è sempre chi non la esercita degnamente, ma mettere in discussione MEDICI, RICERCATORI e SCIENZIATI che dedicano la loro vita alla conoscenza e alla salute della comunità mi sembra oltre che ingeneroso anche VERGOGNOSO...
se oggi un banalissimo antibiotico vi salva il culo da una banalissima influenza lo DOVETE altrettanto banalmente a chi ha passato la vita con gli occhi su un microscopio, non certo sulla Gazzetta dello Sport...
Lina Bilini
6 giugno 2006 alle ore 03:14Nessuno si è spaccato il culo sul microscopio. Semplicemente un giorno un tizio di nome Fleming ha scoperto casualmente e ripeto CASUALMENTE che un fungo di nome Penicillium notatum aveva ucciso delle colture batteriche che si erano semplicemente ammuffite. :)
Cmq complimenti per l'ottimismo, ne deduco che o non hai mai avuto a che fare con personale medico o hai una fortuna sfacciata ad incontrare sempre e solo medici che si prodigano per il bene dell'umanità.
marilena stella
5 giugno 2006 alle ore 10:37a volte sono dei potenziali e sadici assassini ....
qualche anno fa mi hanno riscontrato una "microcalcificazione al seno destro" e quindi richiesta una "biopsia", senza allarmarmi molto , in quanto la diagnosi preventiva era per lo più benigna.
io, però, ho voluto sentire un oncologo primario amico di mia suocera(non era però specialista senologo, ma dell'addome se non sbaglio), il quale, appena vista la mammo, mi ha diagnosticato un tumore maligno al 90%, chiamando per conferma anche il suo giovane assistente. ho avuto le vertigini per 20 minuti, per fortuna non sono malata di cuore.
dopo i 20 min sono andata dal senologo che mi doveva operare (nello stesso ospedale, ironia...) il quale mi ha di nuovo rassicurata.
il "primario" non mi ha lasciata andare facilmente ma mi ha fatto chiamare più volte a casa (di mia suocera) per farmi ricoverare facendo dire che ero grave.
sono poi stata operata ed è andata benissimo, non ho avuto il tumore e non mi hanno fatto la quadrectomia in anestesia generale come voleva "quell'animale".
attendo i vs commenti, perchè i miei sono troppo....cattivi...
ENRICO BERTOLINI
5 giugno 2006 alle ore 10:37Comunistelli ... !!!! oh comunistelli !!! ci siete ??? poveri comunistelli !!!!! cosa ci fa un terrorista alla camera ? qualcuno mi spieghi per cortesia perchè devo dare lo stipendio a un terrorista comunista !!!!! dai comunistelli spiegate.... e dopo avermi spiegato preparate i soldi per gli aumenti dell'IVA... ah ah ah ah ah !!!!!!
Sara Taddei
5 giugno 2006 alle ore 11:01Anche se quello che dici non centra niente con il post di oggi vorrei ricordarti che D'Elia è stato condannato per concorso morale e non per aver commesso il fatto, si è dissociato ma coerentemente si è fatto dodici anni di carcere,ha fondato l'organizzazione "Nessuno tocchi Caino e con lui collabora "Fioravanti" uno persona di idee completamente diverse dalle sue.
Prima di fare questi proclami, informati.
PS:Se vuoi rispondimi più tardi che ora ho dei clienti e devo lavorare!
Ciao,
Sara
giuliano bes
5 giugno 2006 alle ore 11:06SEI UN POVERO DEFICENTE a CUI DOVREBBERO DARE ANNI DI CARCERE SOLO PéER QUELLO CHE DICI...
così come è stato fatto con la persona che stai attaccando!!
BESTIA!!!
Contro Corrente 05.06.06 10:48 |
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Sergio D'Elia, deputato della Rosa del pugno, negli anni 70 esponente di spicco di Prima Linea; fu condannato a TRENT'ANNI di carcere per l'OMICIDIO del poliziotto Fausto Dionisi nel 1978, diventati VENTICINQUE in appello e 12 grazie alla legge sulla dissociazione e a vari indulti; fondatore dell'Associazione nessuno tocchi Caino contro la pena di morte (forse perchè lui è stato un Caino?)
Ieri il figlio di FAUSTO DIONISI agente di polizia UCCISO DA SERGIO D'ELIA a ricoperto la lapide alla memoria del padre in segno di SCONFITTA DELLO STATO.
Ne consegue, un ex terrorista (in quanto dissociato, che bella comodità per i compagni che sbagliano...) ed un assassino negli scranni del parlamento.
Questo Beppe Grillo l'ha "scordato " e pure tu ignorante maleducato che non sei altro.
ENRICO BERTOLINI
5 giugno 2006 alle ore 11:11" adesso ho dei clienti... " le donne devono sempre fare la figura di quelle che contano quando non contano un ca**o... Il bello dei comunisti è che sono sempre informati su quello che i loro politici gli raccontano. La mia informazione è esattamente uguale alla vostra con l'unica differenza che il moderato rimane nel dubbio il comunista no perchè è un servo stupido del potere. Poveri comunistelli... ( comunistelli perchè votano a sinistra quando la sinistra in italia non esiste più ).
Mario Scala
5 giugno 2006 alle ore 10:37Caro Beppe,
OGG:REFERENDUM
Per favore NON ci distraiamo.
Sta arrivando il REFERENDUM.
Come la metteiamo? Sei favorevole al Si o al No.
Saluti Mario Scala
Andrea Giova
5 giugno 2006 alle ore 14:16E' incredibile come non sia il tema principale del dibattito politico. Il centro-sinistra dov'è?
La riforma della destra è pessima, eversiva.
cosimina vitolo
5 giugno 2006 alle ore 10:37Quando ti viene l'influenza prendi gli antibiotici... che ti salvano la vita!! già proprio così, solo 200 anni fà una banale influenza era come un tumore... ma ovviamente questo è ormai troppo consueto e banale per essere preso in considerazione...
credo che basterebbe solo riflettere per evitare di pubblicare commenti come il tuo...
Contro Corrente 05.06.06 10:29 |
L ANTIBIOTICO NON E MAI STATO TESTATO SUGLI ANIMALI MA SU UN POVERO UOMO CHE STAVA IN FIN DI VITA
Cinzia Truppo
5 giugno 2006 alle ore 10:52Gli antibiotici uccidono i batteri, l'influenza è una malattia virale, per cui non si prendono antibiotici per l'influenza, bensì per infezioni batteriche come possono essere le tonsilliti purulente.
Crustina Bonino
5 giugno 2006 alle ore 10:38Ciao a tutti, sono una laureanda in scienze dell'educazione, la tesi con cui mi presenterò riguarda i disagi che una donna con tumore al seno incontra nel suo percorso con la malattia. Non credo che Grillo abbia voluto fare propaganda contro la mammografiqa, la denucncia, più sottile è un altra.Io personalmente sono favorevole ai controlli eppure anche nella mia tesi ho cercato di sottolineare come i periodi esami medici si trasformano in veri e propri rituali a cui le donne si sottopongono: il riuale delle visite mediche racchiude in sè l'immagine demoniaca che la nostra società ha del cancro, un'idea del cancro come qualcosa di incontrollabile.I riti sono da sempre stati creati per controllare quelle forze naturali che l'uomo non è in grado di contrastare, a cui non è in grado di dare una risposta esaustiva......
cosimina vitolo
5 giugno 2006 alle ore 10:38BRAVO GIUSTISSIMO
loretta dalola
5 giugno 2006 alle ore 10:42ringrazio vivamente per l'esauriente informazione. Rientro nell'arco di età delle donne che dovrebbero effettuare la mammografia ogni due anni ed anch'io credendo nella prevenzione cosciente mi ero attivata in tal senso ora rivaluto il tutto e mi comporterò in modo diverso. E' possibile sapere se l' ecografia mammaria può essere sostitutiva come esame diagnostico? grazie
francesco novara
5 giugno 2006 alle ore 10:50si può essere d'aiuto ma ha minor potenza diagnostica..in poche parole,meglio la mammografia..E' VERO,UTILIZZA RADIAZIONI,MA X FAR DANNO CE NE VORREBBERO MOLTE DI PIU' O DI CONTINUO!!!
Alessandro Sias
5 giugno 2006 alle ore 10:52L'ecografia mammaria non è utile nella diagnosi precoce di tumore al seno.
Chieda al suo medico.
Cordiali saluti
Annamaria Farina
5 giugno 2006 alle ore 10:54No Loretta.
L'ecografia è uno strumento complementare, ma non sostitutivo.
Non cambiare il tuo modo di fare prevenzione sulla base del post di Beppe. La critica è rivolta allo screening di massa, non al singolo.
Informati, stabilisci con il tuo medico ogni quanto tempo fare la mammografia. Cerca magari (chiedendo sempre il suo parere) di diradarla, abbinandola all'ecografia, e non dimenticare mai l'autopalpazione.
Tutto dipende dalla tua età, dalla storia personale e della tua famiglia, dallo stile di vita.
La prevenzione è importante, ma deve essere mirata.
Ciao.
Imma Volpe
5 giugno 2006 alle ore 11:11Per Loretta:
ti prego non fare cazzate. Fai prevenzione.
E poi scusa :come ti convinci facilmente! e se domani Grillo grida "Forza Italia il suo leader è dio in terra" tu che fai.
Ma ce l'hai un atesta pensante?
Ciao e previeni
imma volpe
5 giugno 2006 alle ore 11:23Cara Loretta,
trovo folle cambiare un modo di pensare che potrebbe salvarti la vita per una boiata detta da Grillo che a quanto pare sta un pò esagerando.
Fa prevenzione e ricordati che sono più i bravi medici che quelli imbroglioni e venali e se hai figlie femmine non fare alcun commento con loro.
Ciao
francesco novara
5 giugno 2006 alle ore 10:42ATTENZIONE!!!SI RISCHIA DI FARE CONFUSIONE..
il problema di ipertrattamenti si pone sulla PROSTATA,mentre x il seno la diagnosi precoce piu che mettere in pericolo la nostra amata tetta PUO INVECE SALVARLA DA DANNI ANTIESTETICI!!a rigor di logica,meglio togliere una pallettina benigna di 1 cm ke untumore enorme e maligno ke magari HA GIA DATO UN SACCO DI METASTASI(tumori emigrati in altre parti del corpo)PROLUNGANDO TERAPIE E SOFFEREMZE!!!
Lunatica italiana
5 giugno 2006 alle ore 10:45Volevo segnalarvi un libro che mi sembra interessante: "Il broglio", scritto da tanti giornalisti insaccati in un nome unico: Agente italiano.
Annamaria Farina
5 giugno 2006 alle ore 10:47andrea p.@@@@@@@@@@@@
grazie Andrea.
Io uso da anni l'allume di rocca (cristallo di potassio) anche se a detta di molti a lungo andare i dotti sudoripari potrebbero irritarsi, così ogni tanto lo sospendo per un pò.
paolo cucchiero
5 giugno 2006 alle ore 10:48Forse non è tanto importante sapere se sia giusto sottoporsi allo screening o no,quanto sottolineare la nostra completa sfiducia nelle fonti ufficiali e non e la nostra ricerca di guru vari che ci forniscano opinioni ed interpretazioni pronte,forti di autorita' acquisita in precedenti occasioni.Non è il caso di questo blog dove vedo che le opinioni variano da quello che Grillo sostiene e forse è solo una sensazione che mi riguarda quando assisto a dei dibattiti dove è richiesto di prendere una qualche posizione anche quando non ho dati sufficienti. Quello che io provo è fastidio per la mia dietrologia e per quella degli altri e quello che ricerco è trasparenza per recuperare quella fiducia persa per le troppe prove di scandali e interessi privati in ambiti pubblici.
Mark Limon
5 giugno 2006 alle ore 10:50Noi non lo sappiamo! MA IL Marketing è il ns peggior nemico....il problema che è un nemico subdolo perchè non percettibile.
Il Marketing a invaso la società moderna!
Marketing in Politica ( persone che sono agli opposti ti fanno credere di andare d'accordo percgè hanno concordato un programma).
Gli assasini di ieri sono i ministri di oggi.
Fatti uno screening mammografico e sei tranquilla,
Mangia questo cibo e sei in forma,
I nostri figli vanno a scuola e noi genitori pensiamo allo zaino firmato
.ma i libri magari li compriamo usati!
TUTTO QUESTO ACCADE PERCHE' IL MARCHETING CI APPARE COME UN AMICO TI CONSIGLIA,TI FA VEDERE COME SARAI.
Nelle scuole Americane dove ti specializzi in Marketing, fino a qualche anno fa non veniva insegnata la filosofia..perchè oggi si?
SEMPLICE
.la filosofia è la scienza umana più vecchia del mondo, l'uomo di Marketing vende i suoi prodotti agli uomini, studiando filosofia ne conosce le debolezze, le ambizioni,i desideri,ecc..ecc..
Il tutto per arricchire chi gli ha commissionato il lavoro.
Ecco il vero nemico moderno il Marketing.
Mark Limon (esperto di Marketing al limone)
alice suella
5 giugno 2006 alle ore 10:50Come mai Grillo sei entrato anche tu nel clima di serenità e non parli puù degli argomenti seri e sei passato ad un argomento del quale non sei esperto?
Andate piuttosto a leggere l'articolo
GLI IMMIGRATI CONDUCONO L'ITALIA NEL TERZO MONDO: DIMOSTRAZIONE sul sito
www.fottilitalia.com
il sito antitaliano per eccellenza
ali
Imma Volpe
5 giugno 2006 alle ore 10:54non sono assolutamente d'accordo. Anzi queste affermazioni mi fanno incazzare:
-se ci fosse stata la prevenzione 30 anni fa mia madre non sarebbe morta per tumore al seno e conseguenti metastasi.
-ora che c'è la prevenzione due mie amiche con figli piccoli si sono salvate o almeno hanno ridotto il rischio di morire per tumore al seno.
-e conosco persone morte di tumore alla prostata
Trovo assurda e scorretta questa tua campagna antiprevenzione.
francesco novara
5 giugno 2006 alle ore 14:34QUOTO A PIENO
glauco diomede
5 giugno 2006 alle ore 10:5529 Maggio 2006
Chiacchiere e distintivo
Dov'è di pietro ?
Dov'è di pietro ?
Dov'è di pietro ?
ma dov'è il ministro di petro che prima era sempre presente sul blog ? lo vedo solo in tv a massacrare l'italiano. Dov'è di petro? mi sono sciroppato i suoi banchetti fuori dal tuo spettacolo, beppe. E adesso dov'è ? mamma che silenzio! voglio sapere perchè di pietro non risponde al tuo appello. Ha un debito con noi, ci ha fatto leggere le sue idee sul tuo blog in campagna elettorale, sempre in prima fila a rispondere alle tue domande. Beppe, Tu hai una responsabilità: hai pubblicato il suo pensiero e adesso dovè di pietro ? non ha piu tempo ????
Dov'è di pietro ?
Dov'è di pietro ?
Dov'è di pietro ?
Dov'è di pietro ?
Dov'è di pietro ?
Dov'è di pietro ?
Dov'è di pietro ?
Dov'è di pietro ?
Dov'è di pietro ?
Dov'è di pietro ?
cinzia truppo
5 giugno 2006 alle ore 10:56La prevenzione è una risorsa che ha fatto allungare la vita media degli italiani, insieme ad un regime alimentare ed ad uno stile di vita ottimi. Come in ogni cosa, non solo italiana, c'è chi ne può approfittare per lucrarci. Temo però che se non si spiega bene a chi legge come orientarsi si faccia un cattivo servizio a tutti.
cosimina vitolo
5 giugno 2006 alle ore 10:58Cari oncologi, date i numeri
Dal libro: «Un po' di verità sulla terapia Di Bella» di V. Brancatisano
ORDINA IL LIBRO
«Se si disponesse di un metodo sufficientemente sicuro per debellare qualunque traccia delle vestigia di un tumore commenta in generale il professor Luigi Di Bella allora, e solo allora, si potrebbe parlare di arresto o di blocco, che allude ad una sempre potenziale ripresa, in un prossimo futuro, per cause ipotetiche. Lo stesso intervento chirurgico è chiara espressione della coscienza della mancanza di un mezzo di guarigione. La che mio o radio terapia preoperatoria non migliorano apprezzabilmente la prognosi.
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Tuttavia, anche prendendo per buoni i dati secondo i quali «uno su due dei pazienti che si ammalano di cancro guarisce», non si può non scorgere lo zampino della sintesi statistica, zampino che quasi sempre la stampa fa finta di non vedere. «Quando oggi si afferma che in linea di massima i tumori guariscono al 50 per cento dei casi si ammetteva in un articolo pur teso a esaltare i successi della medicina convenzionale ci si riferisce alla media delle guarigioni dei diversi tipi di tumore, che possono andare da un 97 per cento dei casi a un 3 per cento dei casi»[1] Un piccolo passo verso la verità, ma pur sempre piccolo. Anche perché una tabella che correda l'articolo in questione e che indica la sopravvivenza a 5 anni in una dozzina di tumori, presenta percentuali molto discutibili sul piano della credibilità: basti pensare che il tumore alla mammella viene presentato come guaribile nel 70,8 per cento. Cosa vuol dire questo dato? A quale stadio del tumore (quanto grande? metastatizzato oppure no? quante metastasi, con quali siti metastatici?) esso si riferisce? Evidentemente, si riferisce a quella parte di disgraziate che si accorgono (grazie alla diagnosi precoce) di avere un tumore quando esso assume una dimensione millimetrica.
(
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Andrea Liga
5 giugno 2006 alle ore 10:58iraq la guerra del petrolio
il signoraggioe la guerra dei poveri
la guerra dei balcani
le dichiarazioni dell'ultimo superstite delle torri gemelle
AREA 51
CASO MOGGI
BERLUSCONI e l'art.21 della costituzione
Quanto ci costano i parlamentari?
La sola camera dei deputati costa al cittadino Euro 2.215,00 al MINUTO !!
BASTA votare i pregiudicati
BASTA pagare lo stipendio a dei ladri
vota ai sondaggi
chi odi di più nel mondo della tv?
dove ha preso i soldi berlusconi?
dove vorresti la juve per la prossima stagione?
questo e tanto altro sul blog
La guerra dei poveri il blog della libera e coraggiosa informazione
http://handly.bloggers.it/index.cfm
Annamaria Farina
5 giugno 2006 alle ore 10:58x Loretta Dalola
No Loretta.
L'ecografia è uno strumento complementare, ma non sostitutivo.
Non cambiare il tuo modo di fare prevenzione sulla base del post di Beppe. La critica è rivolta allo screening di massa, non al singolo.
Informati, stabilisci con il tuo medico ogni quanto tempo fare la mammografia. Cerca magari (chiedendo sempre il suo parere) di diradarla, abbinandola all'ecografia, e non dimenticare mai l'autopalpazione.
Tutto dipende dalla tua età, dalla storia personale e della tua famiglia, dallo stile di vita.
La prevenzione è importante, ma deve essere mirata.
Ciao.
Andrea Brizzi
5 giugno 2006 alle ore 11:01Sono decenni che si studia il cancro e l'unica conclusione certa a cui si è giunti è che non esiste, né mai esisterà, una 'cura' magica per questa malattia ma ci si può salvare con la diagnosi precoce del male.
Benissimo, allora se c'è qualcuno che conosce un modo migliore per diagnosticare precocemente un carcinoma della mammella è pregato di farsi avanti e farcelo sapere.
Oppure aspettiamo che il tumore si manifesti per bene per poi curarlo con la terapia Di Bella o qualche erbetta omeopatica?
Attenzione a sparare cazzate alla cieca, o mandate a puttane decenni di lavoro scientifico serio.
Massimo Piras
5 giugno 2006 alle ore 11:01giuliano bes 05.06.06 10:20
Sono d' accordo. Anche io ho molti casi in famiglia di cancro " preso in tempo " grazie alla prevenzione.
Una zia aveva un tumore al seno e ora sta benone.
Mio nonno è stato operato nel 2000 per un tumore al pancreas e all'intestino, che solo preso in tempo può essere operato.
Mia nonna( la moglie) è stata operata per tumore al fegato, gli è stato asportato il pezzo malato, oggi è qui a casa mia che si lamenta dell' artrosi.
Una mia zia nel 1996 è morta dopo 2 anni di inutili sofferenze causa chemio.
La prevenzione a mio parere è fondamentale, e sarò sempre di sposto a spendere per cercare di salvarmi la vita. Grillo in questo post è indegno, prendendosela con tutta la classe dei medici che a suo parere pensano più al portafoglio che a curare. Grillo hai veramente rotto, ma ormai chi ti manca da distruggere?
Pensavo che dopo la croce rossa non si potesse scendere più in basso
diego roversi
5 giugno 2006 alle ore 11:24Se fossi in te, invece mi preoccuperei del fatto che hai avuto 4 casi di tumori in famiglia. O sei molto sfortunato, o erano falsi tumori, o veramente vivete su un deposito abusivo di amianto. Non vedo molte altre alternative.
I tumori hanno una probabilita' di uno su mille (molto approssimativamente) di svilupparsi. Che probabilita' avevi di avere 4 casi in famiglia? Fatti un po' di conti.
Comunque mi sembra che il post di Beppe Grillo sia chiaro. Fare o non fare il test e' una scelta personale. Ed e' vero che le radiografie aumentano le probabilita' di sviluppare un tumore. Quindi e' da prendere in considerazione anche questo.
Questo non significa voler denigrare tutti i medici, anche perche' mica tutti i medici ti mandano continuamente a fare esami su esami. Non solo, spesso non sono neanche i medici ma pubblicita' a spingere a fare screening continui.
E forse sbagliato voler sapere quanto una mammografia aumenta la probabilita' di avere tumori, rispetto alla possibilita' che permetta di curarlo per tempo?
Andrea Brizzi
5 giugno 2006 alle ore 11:32Sono d'accordo, è un post del cazzo!
E diego roversi è un fesso, da dove cazzo esce fuori la probabilità di '1 su mille'? Come se l'è inventata?
giuliano bes
5 giugno 2006 alle ore 11:37L'amianto causa l'asbestosi, indi con i tumori di cui sopra c'entra come i cavoli a merenda.
Anche la mia famiglia sparsa su tutto il Piemonte ha avuto a che fare con il tumore.
Non è che facendo pedissequemente terrorismo informativo risolvi le cose, anzi.
L'informazione la fanno.
Non più tardi di 20 giorni fa mi trovavo in ospedale ed ho visto degli opuscoli molto dettagliati sulla prevenzione del cancro al seno attraverso la mammografia e con un coupon per l'assenso al trattamento informato.
Non è perchè il Grillo si sveglia una mattina e spara una stronzata tutti dovete corrergli dietro incensandolo di lodi e gridando bene bravo bis.
Massimo Piras
5 giugno 2006 alle ore 11:43Il cancro negli anziani si sviluppa molto più facilmente. I miei nonni avevano più di 70 anni quando hanno scoperto di avercelo, ed è normale perchè a quell'età si fanno tanti esami per i vari acciacchi della vecchiaia e quindi diventa più facile scoprirlo in tempo.
Quanto alla zia non è sangue del mio sangue, è acquisita, e comunque la diffusione del cancro al giorno d'oggi è più alta di quella che pensi tu; non è che se non hai mai avuto casi in famiglia allora sta scomparendo. Le persone in questione abitano a 300 km gli uni dall'altra, e io sono in mezzo tra i due. In nessun caso c'è qualche fabbrica o simili vicino che possa essere la causa della malattia.
Detto questo mi tocco i coglioni e ti invito a non mettere in dubbio le mie questioni familiari. Quanto al post di Grillo beato te che lo interpreti così. Grillo non cambia mai, spara a zero su tutti e voi siete qua a difenderlo. Addio
Antonio Ciardi
5 giugno 2006 alle ore 11:06
Secondo il prof.Alvin Silverstein
In un suo libro(la conquista della morte 1979)
alla fine degli anni '80,avremmo dovuto assistere
alla scomparsa di decessi a causa di cancro.
Fine anni '90 le malattie causate da batteri e virus
sarebbero un ricordo.
Stress e depressione:scomparse!
Nuovi farmaci che bloccherebbero o addirittura renderebbero
reversibile il processo d'invecchiamento.
La conoscenza della chimica della vita della struttura dei geni
e delle proteine dell'uomo fino al livello dell'atomo.
Cio'sara'possibile,ammoni' il Prof.Silverstein,se la scienza
ristabilira'le sue priorita'e la ricerca sara'sostenuta
e convogliata nel campo della biomedicina.
Queste e molte altre soluzioni (date per scontate) dal Prof.Silverstein
si sarebbero gia'dovute avverare.
Non e' che,da qualche parte ci sono molte risposte ai nostri problemi?
Andrea Brizzi
5 giugno 2006 alle ore 11:25Figurati, sai quanti visionari rincoglioniti ci sono in giro?
Antonio Ciardi
5 giugno 2006 alle ore 12:04Sara'!?
Comunque costui,era preside alla facolta'di scienze biologiche a New York e Presidente dell'associazione americana
per la sconfitta del cancro.
Nonche'fondatore di associazioni a scopi benfici di ricerche
contro le malattie.
Comunque non dimentichiamo,che dove ci sono INTERESSI
le soluzioni semplici ed economiche,sono sempre occultate.
Ciao
FRANCESCA GRECO
5 giugno 2006 alle ore 12:22Anche io credo che da qualche parte ci siano già le risposte a tutti questi problemi (cancro, AIDS, ecc. ), solo che prevalgono gli interessi di chi guadagna da questo stato di fatto.
Forse sarà una sensazione, non so...ma dove ci sono SOLDI e GROSSI GUADAGNI (anche a scapito della ns salute!)nn vedo niente di buono...
L'anno scorso mio padre è morto cn un adenocarcinoma ai polmoni,cn metastasi ossee diffuse, la situazione era talmente grave che in 40 giorni ci ha lasciati. Aveva 63 anni, sarebbe andato in pensione a gennaio 2006 dopo una vita di sacrifici. Se fra qualche anno si verrà a sapere che quello di cui abbiamo il sospetto nn è solo frutto della ns fervida immaginazione sarà ns dovere, a nome di chi nn c'è più, fare giustizia!!!
Spero di sbagliare e spero inoltre che a breve si trovi la cura per questa malattia (e x tante altre!)
P.S. X Beppe: il mio Papy ti seguiva sempre, soprattutto quando andavi ancora in tv. Ricordo che spesso quando avevo 7-8 anni cantavamo quella canzone che c'era nel tuo spettacolo "Ve la do io l'America!!!" che faceva così : "io e te due gocce di pioggia, io e te ...", dove la posso recuperare???? sarebbe bellissimo poterla riascoltare, anche se a volte alla rai hanno ritrasmesso qualche spezzone...
Ciao e complimenti, ti seguo sempre...
francesco novara
5 giugno 2006 alle ore 11:09in poche parlole,invitare le donne a non fare la mammografia PUO' ESSERE PERICOLOSO..
Se vogliamo fare un discorso interessante chiediamoci invece XKè' I TUMORI IN GENERALE E IN PARTICOLARE QUELLI AL SENO SONO IN AUMENTO
1)parliamo di INQUINAMENTO ATMOSFERICO(inceneritori inclusi),di come questo aumenti l'incidenza di tutti i tumori
2)parliamo di CARNE AGLI ORMONI,che essendo fattori di crescita x le cellule possono collaborare alla nascita di tumori..la loro presenza NOTEVOLE in giro è dimostrata dal NOTEVOLE ABBASSAMENTO DELL'ETA' DELLA PRIMA MESTRUAZIONE(fateci caso)
3)parliamo di DISCARICHE ABUSIVE e conseguente INQUINAMENTO DI TERRENI,QUINDI DEI CIBI:avete presente il triangolo della morte acerra-pomigliano-marigliano(prov napoli) LI L'INCIDENZA è ASSAI ELEVATA
4)PARLIAMO DI INQUINAMENTO ELETTROMAGNETICO e il conseguente(scusate il "fuoritema")AUMENTO DEI CASI DI LEUCEMIA INFANTILE,ma non si escludono altri effetti in altre parti del corpo!!!
sicuramente avro' saltato qualche causa scatenante,ma X FAVORE NON INVITIAMO LE DONNE A EVITARE SCREENING KE POTREBBERO SALVARLE DA TERRIBILI SOFFERENZE!!!
cosimina vitolo
5 giugno 2006 alle ore 11:18PER LEGGE TUTTI I FARMACI DEVONO ESSERE PRIMA TESTATI SU ANIMALI E POI SULL UOMO QUINDI NON E PER CASO QUANDO DAL MERCATO DOPO UN BEL PO DI ANNI VIENE RITIRATO UN FARMACO.VEDI IL VIOXX UN NOTO ANTIARTITRICO(CELEBREX)CHE HA FATTO 28000 MORTI SOLO IN AMERICA.
pietro rossi
5 giugno 2006 alle ore 11:20Preg.mo Prof. Romano Prodi
Formato il Governo e varato il programma dei primi 100 giorni, continuo a ricordarLe, a nome dei miei due nipotini gemelli che avevano 15 mesi ad Aprile, una promessa da Lei fatta più volte in campagna elettorale: la somma di Euro 250 al mese, a sostegno di ogni bambino, sino al compimento del 18° anno di età (nel programma non c'è, purtroppo, traccia del provvedimento),. Questa nota verrà ripetuta ogni giorno, in attesa del relativo provvedimento. I soldi è facile trovarli per tutti i bambini: basterebbe ritoccare un po' le "pensioni d'oro" ( partono da EURO 586 AL GIORNO in SU !). Sono moltissime le "pensioni d'oro" e un piccolo ritocco fiscale a queste mega-rendite pubbliche consentirebbe il reperimento di notevoli risorse finanziarie, senza creare alcun problema di sopravvivenza ai "pensionati d'oro".
Con la più viva stima
Postato da Pietro Rossi
(a partire dal 11/04/06)
Francesco Landi
5 giugno 2006 alle ore 11:36Pietro spero tu non abbia votato a sinistra per questo.
Ciao e fai un PAC, può darsi che qualche soldo lo ritrovi per tuo figlio...
giangi deinavigli
5 giugno 2006 alle ore 13:07Caro Pietro,se non cominciavi a postare l'11/4 potevo,persino,darti ragione.
Ora ho dei dubbi.
Stai tranquillo non mi sei antipatico anche se sei un pò troppo ripetitivo e temo che mi porterai ad un "prolasso".
Concordo nell'abbassamento delle pensioni d'oro ed anche quelle d'argento.
Quando è troppo e troppo ed il troppo,purtroppo,
"stroppia".
pietro rossi
5 giugno 2006 alle ore 13:44Grazie Ragazzi per la Vostra attenzione!
Il mio BLOG non é strumentale ma provocatorio.
Lo mando anche ogni settimana al sito di Romano Prodi, senza alcun riscontro. Purtroppo avevo deciso di fidarmi della promessa elettorale fatta in TV, ma ...Le madri dovrebbero impegnarsi in prima persona su questa giusta richiesta. Certo che se resto da solo, addio !
Buona giornata
MATTEO MARSELLO
5 giugno 2006 alle ore 11:23AGGIORNO LA LISTA DELLE NEFANDEZZE COMPIUTE DAL GOV.
1) UNA LOTTA IGNOBILE PER LE POLTRONE, CON VETI INCROCIATI, MINACCE DI APPOGGI ESTERNI AL GOVERNO. IL BALLETTO E' DURATO MOLTO E TUTTO IL MONDO HA CONOSCIUTO IL NOSTRO NUOVO GOVERNO
2)SPARTIZIONE DELLE CARICHE ISTITUZIONALI SENZA (COME DA PROGRAMMA) LASCIARNE UNA ALL'OPPOSIZIONE
3) LOTTIZZAZIONE PER LA PRIMA VOLTA NELLA STORIA DELLA REPUBBLICA DELL'ELEZIONE DEL CAPO DELLO STATO!!
4) ELEZIONE DELLO STESSO CAPO DELLO STATO A COLPI DI MAGGIORANZA
5)PRESENZA DELLE DONNE AL GOVERNO RIDOTTISSIMA (PROMESSA NON MANTENUTA, NEL PROGRAMMA INFATTI SI GARANTIVANO ALMENO 8 MINISTRI DONNA)
6) SPACCHETTAMENTO DEL NUMERO DEI MINISTERI E DEI SOTTOSEGRETARI PER UN NUMERO IMPRESSIONANTE DI FIGURE ISTITUZIONALI. PER ACCONTENTARE TUTTI SI ALZANO I COSTI DELLA POLITICA (ALTRA PROMESSA DISILLUSA)
7) ELEZIONE DEL PRESIDENTE DEL SENATO CON VOTO DEI SENATORI A VITA E I TRUCCHI SCHIFOSI DI SCALFARO, CHE DEVE ANCORA GIUSTIFICARE PERCHè HA ANNULLATO UNA VOTAZIONE!
8) LA FACCENDA FRANCO/FRANCESCO MARINI HA FATTO RIDERE TUTTO IL MONDO E NOI CI SIAMO VERGOGNATI, COSI SI E' PALESATO IN MODO CHIARO COME SI RICATTAVA ILGOVERNO E LA SQUALLIDA POLITICA DELL MESCHINO E LOSCO AFFARE PERSONALE
9) LITIGIOSITA' DI TUTTI I MINISTRI E DEGLI STESSI PARTITI CHE COMPONGONO IL GOVERNO GIA' NEI PRIMI 3 MESI DI LEGISLATURA! UNO DICE UNA COSA E L'ALTRO LO SMENTISCE SUBITO
10) CRITICHE DA AUTOREVOLI VOCI INTERNAZIONALI SULLA MEDIOCRITA' DELLE FIGURE DI GOVERNO E SULLA FORZA STESSA DEL GOVERNO INCAPACE DI OPERARE RIFORME, MA SOLO ATTACCATO ALLE POLTRONE
11) MASTELLA, FOTOGRAFATO AL MATRIMONIO DELLA FIGLIA DI PROVENZANO E' ORA MINISTRO DELLA GIUSTIZIA
12)MASTELLA E IL CAPO DELLO STATO CONCEDONO LA GRAZIA SENZA PRIMA CHIAMARE LA VEDOVA CALABRESI! CHE SCHIFO!!!
13) SPETTACOLO INDEGNO ALLA FESTA DELLA REPUBBLICA
14) ULTIMO MA SCANDALOSO UN ERGASTOLANO, UN OMICIDA E' ORA SOTTOSEGRETARIO ALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, LEADER DI UN'ORGANIZZAZIONE TERRORISTICA
Paolo Manca
5 giugno 2006 alle ore 12:03Ciao Matteo, potresti elencare, in maniera imparziale, anche le nefandezze del precedente governo? Se non ne sei capace, smettila di rompere, limitati a leggere e impara.
giuliano bes
5 giugno 2006 alle ore 12:08x Paolo
.......per quello ci pensano già circa i 3/4 dei partecipanti al blog.
emilio marini
5 giugno 2006 alle ore 12:20CARO MATTEO è INUTILE CHE TENTI DI FAR CAPIRE QUALCOSA AI SINISTROIDI,
NON C'è PEGGIOR SORDO DI CHI NON VUOL SENTIRE E PEGGIOR IDIOTA DI CHI NON VUOL CAPIRE,
LO STALLIERE DI ARCORE PARAGONATO A MASTELLA CHE VA AL MATRIMONIO DI PROVENZANO è UNA QUISQUILIA...MA I SINISTRUZZI METTONO LA TESTA SOTTO LA SABBIA,STORDITI COME SONO DA TUTTE LE CANNE CHE SI SONO FUMATI.
mario ambrosini
5 giugno 2006 alle ore 12:43@ emilio marini
meglio sinistruzzi che destronzi
daniele boscaro
5 giugno 2006 alle ore 13:12IL PATRIMONIO DEL BERLUSCA
silvio B ha radoppiato il suo patrimonio in 2 anni:
1-grazie alla legge gasparri, nel solo anno 2004 la pubblicita per Mediaset è aumentata del 3,8% (circa 1 miliardo e 200 milioni di euro l'anno)
2-l'appalti concesso dal governo della banca mediolanum, senza asta, pere poter utilizzare i 14.000 spotrelli delle postae italiane, ha reso al silvio 1 MILIARDO di euro all'anno
3-nel 2001 la presidenza del consigli (governo prodi) aveva commissionato solo 1 milione e 750 mila euro di spot per mediaset, nel 2002 la presidenza berlusconi ha commissionato 9 milioni e 250 mila euro, ed ha aumentato ogni anno fino a raggiungere i 10 milioni di euro dell'anno scorso ( ECONOMIST-london-)
4-come assicuratore silvio avrà vantaggi per miliardi di euro dalla nuova legge sulla previdenza assicurativa, gia con una serie di norme a suo favore ha incassato un centinaio di milio di euro
5-silvio ha risparmiato dalla riduzione delle tasse diversi milioni di euro ( e con lui hanno risparmiato sua moglie, suo figlio e suo fratello, tutti titolari di una fetta della mia redditizia torta)
6-uno dei produttori italiani di apparecchi per ricevere il digitale terrestre è un impresa controllata, attraverso la finanziaria Pbf srl, da suo fratello paolo B, che giustamente usufruisce dei contributi statali per il digitale terrestre.( WASHINGTON POST)
7-il decreto selva calcio lo ha fatto risparmiare 240 milioni di euro, e la riduzione delle plusvalenze (TREMONTI 2002) ha fatto risparmiare a mediaset 340 milioni di euro....
IL SUO PATRIMONIO: 2003 5,9 MILIARDI DI $
2004 10 MILIARDI DI $
2005 12 MILIARDI DI $
fonte: FORBES U.S.A. novembre 2006
A VOI BERLUSCONIANI, che vi impegnate sopra le vostre timide e inadeguate capacita mentali a stigmatizzare prodi ed il suo operato (di neanche 2 mesi pergiunta)..STATE ZITTI !!!!
GUARDATE IN CHE MANI VI SIETE AFFIDATI, E VOLETE ANCHE GIUDICARE...
Paolo Manca
5 giugno 2006 alle ore 14:25Ciao Matteo, la domanda l'ho posta a te, non agli altri 3/4. Sei o non sei in grado di rispondere?. Darei più credito a te, che sei di parte, se riuscissi ad essere obiettivo oppure ad avere argomenti validi su cui discutere.
Eleonora Cesarei
5 giugno 2006 alle ore 11:24Da donna do ragione a Grillo; il problema è che gli esami diagnostici andrebbero fatti regolarmente, ma con precisi canlendari. Ad esempio, conoscete l'autopalpazione del seno?Praticamente è un sistema per idividuare eventuali noduli nel seno che si può fare da sole, o che può fare il ginecologo durante la visita, il fatto è che l'autopalpazione va fatta una volta al mese o anche di più, perchè se fatta tutti i giorni la donna non si renderebbe conto del nodulino che piano piano cresce.
Per quanto riguarda il Pap test, bisognerebbe fare il primo test dopo il primo rapporto sessuale e poi se si è sane ogni 2 anni, mentre se si hanno avuto problemi ogni anno. Sapete qual'è il colmo?!ci sono donne che fanno il pap test due volte l'anno e altre (la maggior parte) che vedono un ginecologo solo quando partoriscono.
La soluzione?Sarebbe utile fare come in Francia e mettere la visita ginecologica obbligatoria nelle scuole a partire dai 16 anni e fare informazione!!!
silvia bada
5 giugno 2006 alle ore 11:28@@@@ geronimo del baldo
"Per questo non provo alcun sentimento di pietà per chi ha contribuito a rendere la contrapposizione (giusta) tra chi ha idee diverse uno scontro frontale tra bene e male (questo può succedere al bar, non nei palazzi in cui si amministra e governa L'INTERO PAESE).
C'è tanta gente che soffre ingiustamente per malattie o guerre, di cui nessuno si interessa. Bossi non è tra questi, grazie all'assistenza sanitaria da nababbo che il sistema "Roma ladrona" gli ha garantito. Con questo ti saluto nella maniera + sincera, lasciandoti con una sola domanda: io scrivo a piras e risponde serio, replico a serio e risponde bada... che è, sono il vostro "cattivo" preferito? Ciao"
geronimo del baldo 03.06.06 13:41
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ecco, è questo che mi fa incazzare! confondi la pietà con la dignità! rispondere per le rime a chi dice e fà stronzate non vuol dire scendere in basso facendo ricorso ad insulti quanto facili tanto ignobili! che cavolo c'entra la pietà, è come dire sporco negro ad un africano che ti toglie il pallone a suon di calci agli stinchi, daglieli anche tu i calci, mandaloaffanculo! ma non dirgli sporco negro non offendi solo lui ma anche te! e chi risponde a schiaffoni o parolacce invece di dirgli sporco negro non lo fà per pietà ma lo fà per dignità anche e sopratutto per se stesso! sennò è troppo facile!
giuliano bes
5 giugno 2006 alle ore 11:28"Le tette sono sempre state la mia passione è stato il primo piacere che mi ha procurato la vita. Poi non sono più riuscito a smettere."
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Su questo punto per una volta sono d'accordo con te Beppe, ...ma non abituartici.
MATTEUCCI RANIERI
5 giugno 2006 alle ore 11:29IL CARROZZONE.
Ecco un altro carrozzone. Il vero tumore che ci affligge tutti è il sopradetto, si genera producendo metastasi clone perfette. Un carrozzone genera un'altro carrozzone seppure opposto, preciso e identico. Mammografia si a tutti i costi, pompata da luminari al di fuori di ogni sospetto. Mammografia no, altrettanto pompata da rispettabili scienziati, tesi avvallate da indiscutibili riviste mediche internazionali. E in mezzo ora c'è lei, la nostra preferita. Nel carrozzone ci sono comunque altri individui come per esempio certi lavoratori che per produrre prova di salute ai fini di poter ottenere l'autorizzazione medica alla professione, come i sommozzatori, devono sottoporsi OGNI ANNO ai RX dei polmoni. Lo devi fare se no non puoi lavorare. Si lavora per vivere. Quante persone rischiano danni alla salute a causa di accumulo da raggi? La domanda è semplice, forse così semplice che i conduttori dei carrozzoni non la possono percepire vivendo nell'incolumità che la legge gli garantisce, perchè tu che rischi la tua salute ogni passo della tua vita devi dimostrare qual'è il veleno che ti danneggia. E' forse il raggio X o l'acqua 'potabile' degli acquedotti, le sigarette o lo smog delle città, i campi magnetici dei cellulari o gli anticrittogamici dell'insalata, le medicine o la malattia per la quale le prendi??? Questa vita in realtà è una guerra e si sà che la guerra arricchisce sempre qualcuno, in modo direttamente proporzionale alle vittime che restano sul campo.
Luca Macchia
5 giugno 2006 alle ore 11:33Caro Beppe questo post mi dispiace ma non mi convince. Si rischia di demonizzare un metodo di analisi che anche se poco efficace cmq salva delle vite.
In un tuo spettacolo dici che oggi non vuol più morire nessuno, che a 96 sarebbe anche l'ora di andare in pace al creatore. Però in questo caso non stiamo parlando di persone di 96 anni, perché il tumore al seno, così come quello al collo dell'utero colpiscono molto anche le donne giovani.
Mia nonna è morta a 50 anni, perché ha avuto la sfortuna che il tumore gli sia venuto negli anni 70 quando gli screening non si facevano, fosse successo oggi probabilmente l'avrebbero visto in tempo e sarebbe stata curata.
E ripeto quello che è stato scritto qualche post più su, se facciamo due conti su un milione di donne sono 500 vite salvate nel primo caso e 1900 nel secondo non sono affatto poche, sono un sacco di persone!
Ezio Pelino
5 giugno 2006 alle ore 11:34Caro Beppe,
le nostre amministrazioni locali devono essere affette da schizofrenia o più banalmente sono talmente squinternate che la mano destra non sa quello che fa la mano sinistra. La Provincia dell'Aquila e l'Associazione Borghi Autentici presentano ad Avezzano, sabato prossimo, un "Progetto strategico di sviluppo locale". Deve essere senza dubbio qualcosa di molto importante a giudicare dalla mobilitazione dell'Areopago della politica regionale e del Gotha degli esperti. Per convincersene ulteriormente basta leggere le alte finalità del Progetto:" I luoghi della nostra provincia conservano un fascino inimitabile che rievoca tratti profondi della nostra identità. Difendere e valorizzare l'immenso patrimonio che abbiamo ereditato sarà la cifra della nostra capacità di non perderci nel villaggio globale.. Il cuore del nostro progetto s'ispira all'acqua e all'aria delle nostre montagne, ai paesaggi e ai linguaggi, ai costumi e alle tradizioni culturali, al patrimonio archeologico e a quello enogastronomico, ai prodotti artigianali". Questo è solo l'incipit: seguono tante altre belle parole che non si possono non condividere.
Ma, c'è da domandarsi, queste amministrazioni, la Provincia dell'Aquila e la Comunità montana"Campo Imperatore e Piana di Navelli", anch'essa compartecipe al progetto per la sacra difesa del "fascino inimitabile", non soo le stesse che hanno approvato i lavori che stanno riducendo la Piana di Navelli ad una spianata di asfalto e cemento, ad un infernale intrico di complanari, di svincoli giganteschi, di pazzeschi sottopassaggi e sopraelevate? Non sono le stesse amministrazioni che stanno accerchiando con l'orrido bitume le bellissime chiese tratturali rimaste intatte per secoli?
Allora, giù la maschera: abbiamo diritto di sapere quale parte in commedia, con i nostri soldi, questi signori stanno giocando.
sara salmi
5 giugno 2006 alle ore 11:41caro Grillo,sull'eccesso sono con te,ma è meglio più che meno,basta andare una volta alla chirurgia donne ,all'istituto tumori a Milano,ben sarebbe,per l'oh meno si salvano più vite,sull'argomento già si fà fatiica nel convincere le donne ah farsi controllare,meglio non dire è troppo. sara. milano.
giuliano bes
5 giugno 2006 alle ore 11:43Caro mio se Cuffaro sarà condannato in maniera definitiva lo criticherò tranquillamente.
Tra me e te c'e una differenza sostanziale (a parte il firmarsi), io sostengo la presunzione d'innocenza sino all'ultimo grado, tu DIFENDI un ex terrorista ASSASSINO condannato in tutti i gradi e che ora siede beatamente negli scranni del parlamento.
Contro Corrente
5 giugno 2006 alle ore 11:43L ANTIBIOTICO NON E MAI STATO TESTATO SUGLI ANIMALI MA SU UN POVERO UOMO CHE STAVA IN FIN DI VITA
cosimina vitolo 05.06.06 10:37
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QUINDI???
Meglio la sperimentazione sull'UOMO che sugli animali?
Oppure se gli antibiotici fossero il frutto di sperimentazione su animali,TU e tanti animalisti come te, per coerenza, non li prendereste mai!!
Sai, il senso della mio commento era un altro e non sto certo qui a spiegarlo ne a te ne a ai signori DOTTORI che hanno puntualizzato che con gli antibiotici si combattono i BATTERI e non i VIRUS...
cosimina vitolo
5 giugno 2006 alle ore 11:55PER LEGGE TUTTI I FARMACI DEVONO ESSERE TESTATI PRIMA SUGLI ANIMALI E POI SULL UOMO.qUANDO SUL MERCATO VENGONO IMMESSI NUOVI FARMACI QUELLI SONO ESPERIMENTI SULL UOMO.iL VIOXX(CELEBREX)E STATO RITIRATO DAL MERCATO DOPO AVER CAUSATO BEN 28000 VITTIME.MA QUESTO NON E L UNICO FARMACO RITIRATO CE NE SONO TANTI ALTRI CHE HANNO FATTO ALTRETTANTI MORTI.SI TESTA COMUNQUE SULL UOMO BASTI PENSARE CHE IN AMERICA METTONO DELLE LOCANDINE PUBBLICITARIE PER CHI VUOLE OFFRIRSI VOLONTARIO PER LA SPERIMENTAZIONE DI UN AFRMACO E SAI CHI SI OFFRE?I POVERI.SI SPERIMENTA SUI POVERI DEL TERZO MONDO SUI MALATI MENTALI E QUESTO NON MI SEMBRA GIUSTO.CI SONO TANTI METODI ALTERNATIVI ALLA SPERIMENTAZIONE SIA ANIMALE CHE UMANA E SONO PIU VELOCI,PIU SICURI E PIU ECONOMICI MOLTE UNIVERSITA ITALIANE SI SONO GIA ATTREZZATE DI QUESTI METODI ALTERNATIVI.DOBBIAMO ANCORA FARCI PRENDERE PER IL CULO DALLE CASE FARMACEUTICHE?
paolo cucchiero
5 giugno 2006 alle ore 11:47Riprendendo il discorso sulla fiducia.Mia moglie è stata operata al seno per l'asportazione di un tumore di piccole dimensioni(0.8 mm)a febbraio, tumore trovato con ben due mammogrefie perche'si presentava di difficile diagnosi,come è stato sottolineato dai vari medici ed oncologi che l'hanno visitata successivamente.Nulla di riferibile alla palpazione quindi solo diagnosi strumentale.L'operazione èstata quella che credo si chiami "biopsia chirurgica" cioè asportazione del nodulo con bopsia immediata e asportazione di due linfonodi risultati fortunatamente negativi.Ora,dopo mesi di colloqui con vari medici che le presentvano statistiche diverse e diverse motivazioni riguardo le terapie da seguire ,dopo molte esitazioni ed una lunga lista d'attesa ha iniziato a sottoporsi alla radioterapia ma ha rifiutato la terpia farmacolgica ormonale ( il suo caso è considerato ormonodipendente).Ora la qestione non è tanto se ha fatto e sta' facendo le giuste scelte,cosa di difficile soluzione visto la mancanza di prove contrarie(se non si fosse operata,se non facesse la radio,se prendesse l'ormone ecc.)quanto la differenza di numeri e statistiche fornitagli dai medici e la valutazione delle varie controindicazioni della radioterapia (dopo avergli fatto firmare un documento di accettazione della terapia in cui lei dihiarava di conoscere le varie possibili malattie che questa puo' provocare a voce le dicevano che la terapia e' praticamente innocua e che il documento era come il foglio illustrativo dei medicinali,quasi inutitle). Due mesi di grandi dubbi e grandi stress sicuramente dannosi ed evitabili se la classe medica da noi incontrata avesse dimostrato maggiore sensibilita' e ptofessionalita' (soprattutto una maggiore unita' di informazioni.
francesco folchi
5 giugno 2006 alle ore 11:47ENRICO BERTOLINI 05.06.06 10:37
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Spiacente rosicone...non solo la sinistra esiste ma è pure al Governo....e voi all'opposizione. ZUM!! ZUM!!
P.S.: Ogni schieramento ha le sue rognette, ma non sono questi i problemi, caro olio extravergine d'ulivo(eh eh eh eh), le rogna sono altre e bisognerebbe vederle tutti insieme senza fare, come il solito, i capponi di Renzo dei "Promessi Sposi".
Per una volta nella storia dovremmo pretendere tutti insieme (destri e sinistri) una riforma seria delle istituzioni e, ognuno per la sua parte, chiedere questo ai signori lassù.
Cioè che lassù concordino delle riforme comuni per le regole generali in maniera tale che poi noi ci si insulti su fondamenta solide.
Non noti anche tu che sulle fondamenta attuali, come ci si becca traballa tutta la baracca?
NUOVE REGOLE CONDIVISE SIGNORI POLITICI DI DX E SX!!!!
Contro Corrente
5 giugno 2006 alle ore 11:50Ritorno a sottolineare che sul caso D'Elia la penso diversamente da TE snche perchè questo signore è stato si condannato e si è fatto anche 12 anni di carcere comunque per un omicidio che di fatto NON ha commesso...
Se poi fai un passo indietro e ti ricordi che abbiamo avuto un presidente del consiglio mandante (purtropo mai provato) dell'omicidio di un certo "pecorelli" che stava per inchiodarlo!!!
Sono D'accordo con te che NON dovrebbero sedere in parlamento... ma sulla presunzione di innocenza degli altri STEBDO un VELO PIETOSO!!!!
cosimina vitolo
5 giugno 2006 alle ore 12:03Tempi duri per chi soffre frequentemente di mal di testa, dolori reumatici o forti dolori mestruali e ricorre spessissimo agli antidolorifici. Dopo la messa al bando del Vioxx e di tutti i farmaci a base dello stesso tipo di molecole, i cosiddetti Cox2, gli studiosi hanno messo sotto accusa altre due famiglie di medicinali: quelli a base di ibuprofen, come il Moment e il Buscofen, e quelli che contengono il diclofenac, come il Voltaren. Le due sostanze, infatti, aumentano le percentuali di rischio per l'infarto.
La notizia è stata diffusa dal quotidiano britannico The Guardian, dopo che sull'autorevole rivista British Medical Journal è stata pubblicata una ricerca dell'Università di Nottingham sui rischi legati agli antidolorifici. Le autrici dello studio epidemiologico, Julia Hippisley-Cox e Carol Coupland, hanno identificato 9.218 pazienti in Inghilterra, Galles e Scozia, tra i 25 e i 100 anni, che hanno già sofferto di un primo infarto e li hanno tenuti sotto osservazione. Nelle valutazioni finali, naturalmente, sono stati considerati i fattori come l'età, le malattie cardiovascolari diagnosticate, il fumo e il consumo di altri farmaci, come l'Aspirina che riduce il rischio di un attacco di cuore. Il risultato è stato che con il consumo di ibuprofen il rischio infarto cresce del 24 per cento, mentre con l'assunzione di diclofenac aumenta addirittura del 55 per cento. Per quanti hanno curato il dolore con il rofecoxib, il principio attivo del Vioxx, il rischio infarto è salito del 32 per cento, contro il 21 per cento in più di un altro Cox2, il celecobix contenuto nel Celebrex.
In Gran Bretagna l'attenzione si è tutta concentrata sull'ibuprofen, da sempre considerato uno dei farmaci più sicuri del mercato e usatissimo come sostituto del Vioxx. Secondo le ricercatrici, ogni 1.005 persone ultra sessantacinquenni che assumono ibuprofen, uno subirà un infarto. 1
cosimina vitolo
5 giugno 2006 alle ore 12:04E per capire l'impatto dei numeri, è bene considerare che solo oltremanica i pazienti che soffrono di artrite e sono quindi potenziali consumatori di antidolorifici, sono circa 9 milioni.
Andrea Brizzi
5 giugno 2006 alle ore 14:33E' probabile che su 1005 ultrasessantacinquenni uno subirà un infarto anche se non prende NIENTE
giuliano bes
5 giugno 2006 alle ore 12:04Se io e te ci mettiamo d'accordo di ammazzare una persona, io che tiro il grilletto sono colpevole, ma tu lo sei altrettanto perchè insieme a me hai studiato modalità e tempistica per l'esecuzione dell'omicidio, indi sei colpevole quanto me, si chiama concorso in omicidio.
Tu parli come se dodici anni fossero tanti, per me son pochi.
Non è con il fatto che uno si "permette" di sottolineare la "curiosità" di un assassino in parlamento allora tu dai del sostenitore della mafia agli altri, che *azzo c'entra?
Che cacchio c'entro io con Cuffaro?
Sul fatto della presunzione d'innocenza dovresti sapere che è un caposaldo dell'ordinamento giuridico, se lo vuoi smantellare ad uso e consumo dei singoli casi allora sei dello steso livello di chi fa le leggi ad personam siano esse appoggiate da Berlusconi (falso in bilancio) che da Prodi (omissione di atti d'ufficio).
Raffaella Biferale
5 giugno 2006 alle ore 12:04ieri per mancanza di tempo non ero andata a leggere (come faccio di solito) i link contenuti nel post di Beppe con i riferimenti agli articoli citati. L'ho fatto stamattina leggendo l'articolo su Tempo medico di Stefano Ciatto, a cui si riferisce Beppe per la critic a Veronesi e al suo programma di screening.
Bè, devo dire che sono rimasta un pò basita, e non lo condivido affatto.
Sullautopapalpazione ad esempio scrive:
autopalpazione mensile dai 25 anni: le donne che la praticano scoprono tumori di dimensioni più piccole delle donne che non lo fanno. Ciò offre maggiori probabilità di terapia conservativa, ma non sembra anticipare la diagnosi al punto da ridurre la mortalità (due grandi studi controllati, negativi) .
E secondo il dott Ciatto MIGLIORI POSSIBILITA' DI TERAPIA CONSERVATIVA non sono NULLA????? si vede che il dott Ciatto non ha le tette, e quindi non ci tiene a conservarle, senza venir mutilata per una mastectomia! Solo con la diagnosi precoce è possibile evitare quetse mutilazioni!
Poi scrive:
ecografia annuale dai 25 ai 40 anni: che l'ecografia scopra cancri asintomatici non è il punto. Il punto è quanto costa scoprire un cancro con l'ecografia (costi economici, falsi positivi, paura, biopsie inutili). Certamente dai 25 ai 40 anni, dati i limiti e gli errori dell'ecografia e la rarità della malattia, tali costi non sono accettabili.
QUANTO COSTA????? Sinceramente non mi sembra si debba domandarsi quanto cosat scorpire il cancro asintomatico, visto che ad oggi non esiste alcuna altra terapia anticancro che funzioni, se non la scoperta di esso in periodo asintomatico!
Insomma, in definitiva: sono d'accordo con Beppe riguardo alla necessità di informazione e sul fatto che si possa speculare su esami clinici non appropriati (vedi mammografia sotto i 40 anni ad esempio), ma NON con chi dice che scoprire un tumore al seno in tempo prima di dover ricorrere ad una amstectomia radicale non valga la pena!!!!
Mi dispiace , ma NON SO AFFATTO D'ACCORDO!
francesco folchi
5 giugno 2006 alle ore 12:21Ciao Raffaella, come stai?
Lo notavo anche io mentre scrivevo il mio piccolo post più sù che quando l'argomento non ti sfiora così da vicino, ti senti più sciolto nello scrivere.
Bisognerà chiedere a Beppe che faccia un post sulla prostata e i suoi problemi.
Vuoi vedere che i post dei maschietti fanno pure le capriole dalla paura?
Ciao.
Annamaria Farina
5 giugno 2006 alle ore 12:33Concordo in pieno Raffaella ed è per questo che da ieri sera mi ripeto circa la mia tesi.
Lo screening di massa è inutile.
Certe tecniche diagnostiche oltre ad essere potenzialmente dannose se non necessarie, dovrebbero trovare un'indicazione mirata.
La prevenzione deve essere studiata sul singolo caso e sulla base di un'anamnesi individuale del paziente. Così si eviterebbero danni inutili ed anche sprechi di risorse.
Mia madre è stata operata lo scorso anno per un carcinoma al colon. L'incidenza di questo tumore, come molti altri, è molto più alta dove c'è una familiarità, che segue tra l'altro una linea tutta al femminile (madre/figlia). Ora mi sembra logico pensare che, per quanto mi riguarda, una corretta prevenzione debba prevedere un esame colonscopico dopo i quarant'anni piuttosto che una mammografia (nella mia famiglia i tumori alla mammella sono assenti).
Mi aspetterei dal mio medico un'indicazione in tal senso e lo giudicherei un comportamento professionalmente corretto.
Razionalizzare le risorse è importante anche per garantire una copertura economica laddove ce n'è bisogno.
Naturalmente sottoscrivo la tua critica al dottor Ciatto, discorso inaccettabile il suo.
Raffaella Biferale
5 giugno 2006 alle ore 12:45ciao Annamaria, ciao Francelfo!
Truzzo.com
5 giugno 2006 alle ore 12:07Fate un po di prevenzione con un sorriso.
su truzzo.com
Truant Giancarlo
5 giugno 2006 alle ore 12:08NESSUNO NE PARLA!
Dalle notizie che abbiamo raccolto ci sentiamo in grado di affermare che l'aria inquinata è una delle principali cause delle malattie dell'apparato respiratorio.
Le particelle che una persona può inalare, si possono depositare in qualche tratto dell'apparato respiratorio e se sono liquide o solubili, possono essere assorbite da qualsiasi tessuto e provocare dei danni intorno a tale punto, in particolare se sono corrosive o radioattive.
L'inquinamento da PM10 può far penetrare nei polmoni delle particelle che possono poi raggiungere il cervello ed altri organi come le ossa, i denti ed i reni. Altri effetti si sono rilevati sulle facoltà cerebrali dei bambini e sul sistema cardiocircolatorio.
Pur possedendo le vie respiratorie dei meccanismi di difesa, quali le cellule cigliate ed il muco, è sempre possibile una irritazione da sostanze nocive presenti nell'aria, una contrazione della muscolatura dei bronchi ed un aumento della secrezione di muco con attacchi di tosse.
Comunque le sotanze nocive che penetrano nelle vie aeree possono danneggiare tutti quei meccanismi di difesa che il nostro corpo mette in atto.
E' stato dimostrato che quanto più alta è la concentrazione di particelle nell'aria tanto maggiore è l'effetto sulla salute della popolazione.
Si è visto come gli effetti più gravi si manifestano nella popolazione nei giorni in cui la concentrazione degli inquinanti è più elevata (aggravamento di sintomi respiratori e cardiaci in soggetti predisposti, infezioni respiratorie acute, crisi di asma bronchiale, disturbi circolatori e ischemici oltre a tosse, catarro, diminuzione della capacità polmonare, ecc...).
Inoltre studi condotti negli Stati Uniti ed in molti Paesi europei hanno evidenziato un'associazione fra i livelli di inquinanti atmosferici e il numero giornaliero di morti o di ricoveri in ospedale per cause respiratorie e cardiovascolari.
mary rossi
5 giugno 2006 alle ore 12:17cari, siete troppo giovani (beati voi) e quindi tra le cause di aumento dei tumori non citate la ricaduta radioattiva. negli anni 60 sono state fatte esplodere in atmosfera un bel numero di bombe atomiche dal gruppetto di paesi civili che possedeva quest'arma e che la stava sperimentando.sono passati il numero giusto di anni di latenza.....e ora aumentano i tumori.
francesco folchi
5 giugno 2006 alle ore 12:11Ciao a tutti, me ne sto a casa malato e così vorrei portare avanti questo O.T. che poi tanto O.T. non è per mè...zum zum!
**
Prima cosa, gradirei richiamare l'attenzione sulla moderazione dei commenti.
Si va dal " VAI BEPPE GRANDEEE!" al " BASTA, DA OGGI NON TI LEGGO PIU'"...per passare alle dolci sfumature, positive o negative che siano, più accattivanti riguardo il soggetto in discussione.
Tale soggetto, come provocatoriamente Beppe ha introdotto, è, a mio avviso, ben più ampio, e, per chi vede gli spettacoli di Beppe, penso che si sappia che egli si riferisca sì, al seno ed all'eventuale malattia tumorale che ivi si può sviluppare, ma ad un discorso più generale sulla medicina, le cure mediche, le prevenzioni che questa scienza cerca di attuare.
Allora tumore al seno(noto che è facile parlarne quando il problema è di altri...che pacchia nèh Francè!)dovrebbe divenire ai miei occhi il pretesto per ridiscutere più in generale le problematiche relative i costi e la gestione della sanità posta in relazione a noi individui malati e non.
Di fatti, sempre secondo me, una chiave di lettura del Beppe è sì il problema proposto, ma mai staccato dal contesto generale.
Di fatti, in Italia, i(per così dire)micro problemi, sono sempre dipendenti da teste puzzolenti e da regole per il settore in generale che dovrebbero essere ridiscusse e ricostruite tutti insieme appassionatamente.
Di fatti è noto che il tumore, così come la morte, non stanno a vedere se colui che ne viene colpito è di destra o di sinistra...Sai che gliene frega a loro, il loro compito è quello di "livellare"noi umani...il nostro è quello di sopravvivere il più al lungo possibile.
Na bella lotta sembrerebbe. In mezzo c'è il lucro di certi individui e questo bisognerebbe evitarlo, secondo me, riscrivendo, condividendole e snellendole, le regole dei vari giochi e giochini che determinano la vita pubblica...
Ueh Ragazzi,per vita pubblica si intende le somma delle nostre vite.Non dimentichiamolo mai!
Raffaella Biferale
5 giugno 2006 alle ore 12:43ciao Francelfo! Buona guarigione!
luca martinelli
5 giugno 2006 alle ore 12:12su Arcoiris TV potete scaricare l'intero filmato di un incontro internazionale ove si discute di un fatto molto carino: dati alla mano sembrerebbe che la sanita' sia la prima causa di morte negli USA. inoltre chi vuole può leggersi l'ultimo tomo del prof. Buonadonna, quello che preparava i lavori per il prof. Veronesi, per intenderci. sostiene, dati alla mano, come sua abitudine, cose che andrebbero divulgate a tutti.
Igor Italiani
5 giugno 2006 alle ore 12:17Argomento molto interessante Beppe ed in linea con quanto affermi costantemente nei tuoi spettacoli. Bisogna essere informati sul serio. Tra l'altro l'oggetto del topic, le tette, riscontra da sempre la mia più incondizionata stima ed ammirazione. :D
Luigi Di Caprio
5 giugno 2006 alle ore 12:18Egr Lei, finalmente, sfonda una porta aperta ben percepita e sostenuta da centinaia di Medici della Persona Milanesi. Anche per me le "tette" sono una "passione" avend allattato fino a 11 mesi e, purtroppo, ho avuto 3 zie decedute a causa di carcinoma mammario negli anni '80...e per questo non mi stanchero' mai di sostenere di "sganciare" il marketing" dalla prevenzione in tale campo. Marketing fatto da ginecologi che consigliano la mammografia e l'ecografia annuale a cui si sono aggiunti i radiologi che la "consigliano" ad ogni referto mammografico suscitando solo "ansia e angoscia" nelle malcapitate che intravedono nelle loro mammelle la potenziale fonte di orrende mutilazioni....e che dire poi delleRMN Mammarie o delle TAC Mammarie?
il "cui prodest" di tali "etici programmi di prevenzione" dovrebbe essere ben diffuso....ma lei sa' meglio di me chi paga e chi ci guadagna in certi tipi di "informazione"
A quando un bel discorsetto sui FARMACI che vengono creati e DOPO SI CREANO LE MALATTIE che necessitano di tali farmaci per essere curate?
chiara greco
5 giugno 2006 alle ore 12:25Caro Beppe,
i "grandi" non si mettono mai in discussione e parlo in fatto di fama ed età.
Sono una studentessa universitaria e raramente ho visto un'apertura al dialogo e al confronto da parte delle menti "illuminate", però mi auguro che rispondano al tuo messaggio.
Vorrei segnalarti che in direttore del tg1 economia Dino Sorgonà, da luminare e grande dell'economia ha però fatto un passo in questo senso.
Da qualche settimana tiene un blog settimanale su un sito di un'associazione universitaria (totalmente no profit) in cui risponde alle domande che gli vengono poste e affronta ogni argomento in modo meno demagogico di quello che ci propinano ogni volta a lezione.
www.fermateci.it/blog.asp
Una bella iniziativa di una bella persona che non si è montato la testa e si mette a disposizione degli studenti avvicinandosi anche al loro linguaggio attraverso un blog.
Sono rimasta colpita da questa iniziativa, se tutti i professori o i grandi ministri conciliassero la loro sapienza al nostro linguaggio non prendendoci a priori per dementi ma rispondendo alle nostre domande forse il domani sarebbe in mani più sapienti.
Un bacio
giangi deinavigli
5 giugno 2006 alle ore 12:53Madonna,Chiara.
Il tuo lui non si sarà montato la testa ma tu ormai hai fatto lo zabaglione.
Riposati un pò,per favore.
Matteo De Luca
5 giugno 2006 alle ore 12:26PER NON DIMENTICARE:
(un piccolo rinfreschino anche oggi 5-6-2006)
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grillo protegge i banchieri tacendo sulla truffa del signoraggio
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Lui
cosimina vitolo
5 giugno 2006 alle ore 12:27AH BRAVO PER IL MEMORANDUM
Mauro Grassini
5 giugno 2006 alle ore 12:41Complimenti vivissimi, l'Italiano più corretto mai visto in un memorandum.
Complimenti
ivano camponeschi
5 giugno 2006 alle ore 12:29ho studiato l'argomento e ho avuto modo di approfondirlo in innumerevoli conversazioni a tu per tu con il Prof. Luigi Di Bella di cui sono stato, oltrechè amico, il più stretto collaboratore ed editore (www.libertadicura.it) nei suoi ultimi sette anni di vita.
Ho approfondito l'argomento anche con autorevoli rappresentanti (primari di oncologia) della cosidetta "medicina convenzionale" .. il frutto di queste "ricerche" è, allo stesso tempo, sia rassicurante che allarmante ed è impossibile condensarlo nelle poche righe di questo post.
Allarmante perchè una certa parte della classe medica, interpretando a suo favore le risultanze statistiche di uno o più studi (che un'altra parte interpreta nel modo opposto secondo il concetto della bottiglia mezza piena o mezza vuota: mezza piena = ottimismo, mezza vuota = pessimismo .. da infondere) tende ad essere interventista non solo con eccessi di prevenzione diagnostica ma anche con eccessi di chirurgia.
In america ci sono casi di donne sane che si sono lasciate convincere a farsi asportare l'utero e/o entrambi i seni per scongiurare l'insorgenza del cancro .. questo sulla base di una possibile, solo statisticamente, familiarità.
Ovviamente questo è fonte di guadagno per qualcuno e le statistiche, nonchè relative interpretazioni, costituiscono l'alibi per certi comportamenti tra i quali, ORRORE, rientra anche la chemioterapia preventiva.
La cosidetta diagnosi precoce, c'è una quantità di studi che lo attesta, in molti casi non allunga o salva la vita ma risulta addirittura dannosa, in quanto dà il via ad un iter terapeutico debilitante il sistema immunitario consentendo al tumore di espandersi.
Tutt'altro caso quello di un nodulo tumorale incapsulato e di piccolo diametro il quale, una volta rimosso chirurgicamente se presenta i margini di resezione indenni, può definirsi risolto in percentuale superiore al 90%.
.... vedo che sta terminando lo spazio, continuerò in un nuovo post ..
Annamaria Farina
5 giugno 2006 alle ore 12:50Ti prego, continua.
Mi interessa molto l'opinione di chi, come te, ha avuto la possibilità di confrontarsi con il prof. Di Bella.
ivano camponeschi
7 giugno 2006 alle ore 21:51Ciao Annamaria,
se c'è qualcosa di specifico che vuoi sapere puoi scrivermi al seguente indirizzo
ilreverde@yahoo.it
un abbraccio
ivano c.
cosimina vitolo
5 giugno 2006 alle ore 12:31Comunicato 05/06/06
LA LOGICA DI BLAIR
- Due mesi fa a Londra, al Northwick Park Hospital:
Un nuovo farmaco risultato innocuo nei test sulle SCIMMIE ( venti cynomolgus monkeys, secondo le dichiarazioni della TeGenero, ditta produttrice) oltre che su conigli, ratti e topi, in dosi fino a 500 volte maggiori di quelle che si sarebbero poi sperimentate nell'uomo, viene testato su sei "volontari" sani e li riduce in fin di vita nel giro di pochi minuti (due di essi sono ancora gravi).
- Oggi a a Londra, a Downing Street, Tony Blair:
anziché mettere in guardia chi usa le prove su animali quale tutela di chi si dovrà sottoporre alle prime prove cliniche (prove sull'uomo)
anziché dare ascolto alla mozione, firmata nel suo Parlamento e sottoscritta da 240 Parlamentari, che chiede - seguendo una posizione condivisa dall'80% dei medici di base del paese - che venga infine valutata la validità scientifica della sperimentazione animale come metodo di ricerca
anziché informarsi presso gli ambienti scientifici internazionali, che sempre più apertamente (vedi Nature, 10/11/06) contestano il "modello animale" in laboratorio - in quanto nessuna specie animale può anticipare, neppure orientativamente, la risposta di un'altra specie - su quali siano i metodi da adottare per la commercializzazione di nuove sostanze (metodi scientifici che oggi offrono risposte infinitamente più attendibili, come ad esempio la tossicogenomica, studio delle reazioni del genoma delle cellule umane)
1
cosimina vitolo
5 giugno 2006 alle ore 12:32Tony Blair, dunque, decide di:
dare sostegno alle aziende farmaceutiche, messe in crisi da molteplici eventi, anche precedenti a questo
dare sostegno al Consiglio per la Ricerca Medica, messo in crisi anche maggiore dalla vicenda del Northwick Park Hospital
e propone di reintrodurre la vivisezione anche per le GRANDI SCIMMIE (sospesa dal 1977, grazie ad una moratoria del Ministro dell'Interno Jack Straw).
Ancora una volta Tony Blair (la cui iniziativa va in senso opposto a quella di Zapatero, che in Spagna decide di volere riconoscere dei diritti alle Grandi Scimmie) mostra di voler anteporre, in una visione anche molto miope ed errata, gli interessi commerciali a quelli della salute dei cittadini.
Il Comitato Scientifico EQUIVITA denuncia chi, sperimentando su "modelli animali", vuole ancora nel XXI° secolo difendere una errata procedura di valutazione della tossicità (per l'uomo) delle sostanze, e così facendo rifugge da qualsiasi logica, disattende ogni nuova conoscenza scientifica e porta grave danno alla salute umana.
2
francesco folchi
5 giugno 2006 alle ore 12:32Il problema è serio, e scherzarci su.
Mi sembra un giochetto pensato più dalla piccola testa di sotto che da quella altrettanto piccola di sopra nèh!!
Mi verrebbe da dirti che invece il tuo cranietto è il più brutto pensatoio dell'Universo...però non te lo dico nèh!!
Statt' buono!!
silvia rossi
5 giugno 2006 alle ore 12:36Umberto Veronesi è quello che ha detto che la polenta è cancerogena...
Elena Elena
5 giugno 2006 alle ore 13:15Umberto Veronesi è quello che ha fondato l'Istituto Europeo di Oncologia a Milano, dove vengono curati in maniera efficientissima migliaia e migliaia di malati oncologici. Vai a farti un giro in quell'ospedale per capire che cos'è un tumore, cosa vuol dire essere malati di cancro e come si può cercare di curare la malattia migliorando la qualità della vita del malato. Poi magari esprimi il tuo giudizio su quella persona.
silvia rossi
5 giugno 2006 alle ore 13:26sì ma rilassati... non c'è bisogno che venga tu a dirmi chi è, che cosa ha fatto e che cos'è un cancro, ma fare un'affermazione del genere è una grande stronzata ed è indice di quella cultura allarmistica che un giorno ti dice una cosa e il giorno dopo il contrario di tutto, insultando l'intelligenza e giocando sulla scarsa informazione della gente, potenziali consumatori compulsivi di farmaci e servizi sanitari inutili.
Elena Elena
5 giugno 2006 alle ore 15:46Io sono tranquillissima, non so dove e quando abbia detto che la polenta è cancerogena. Di sicuro è vegetariano (scelta personale e contestabile) ma Veronesi non va certo in giro ad allarmare la gente.
Io condannerei piuttosto quei finti medici e guaritori che sfruttando la disperazione della gente predicano che è inutile sottoporsi a cure mediche specifiche o a chemioterapia perchè dannosa o inutile. Sono questi che portano la gente malata a morte certa, non certo le terapie che si hanno oggi per combattere il cancro.
Antonio Piras
5 giugno 2006 alle ore 12:37TASSA SUL LUSSO: ERA ORA!
http://andryyy.ilcannocchiale.it
Parlamento Pulito
5 giugno 2006 alle ore 12:38PER UN PARLAMENTO PULITO!
NESSUN TERRORISTA AL PARLAMENTO!
http://extraverginediprodi.blogspot.com
Davide Rossi
5 giugno 2006 alle ore 12:42Scusa, sei di Forza Italia ed inneggi ad un Parlamento pulito?
Mi torna alla mente quel detto riguardante la pagliuzza e la trave, lo conosci?
Mauro Grassini
5 giugno 2006 alle ore 12:44Si Speriamo che poi non arrivi il solito stronzo che cancella le decisioni prese con i referendum.
juan miranda
5 giugno 2006 alle ore 12:46SIETE NELLE MANI DELLE CRIMINALI MULTINAZIONALI FARMACEUTICHE !!
La Nuova Medicina del Dr. Hamer potrebbe essere una risposta fra le tante !
Dr. Hamer se non ci si ferma al suo antisemitismo viscerale le sue scoperte mediche sono secondo me centrate in pieno!
cosimina vitolo
5 giugno 2006 alle ore 12:51SI JUAN MA NON GLI PERMETTERANNO MAI DI ANDARE AVANTI SAREBBE SCOMODO PER LE CASE FARMACEUTICHE
Mark Limon
5 giugno 2006 alle ore 12:474 Giugno 2006
13 - Le Cooperative rosse
Proseguo la pubblicazione di alcune domande e risposte tratte dal libro: "Intervista su Tangentopoli" della Laterza a cura di Giovanni Valentini.
GV: Al di là delle storie e delle tragedie personali, nella vostra inchiesta avete accertato in che modo i partiti si spartivano le tangenti? C'era una regola, un criterio? Gli oppositori di Mani Pulite sostengono che non avete indagato sul Pci con lo stesso accanimento con cui avete indagato sulla Dc e sul Psi.
GV: Che cosa significa esattamente "sotto forma di lavoro"?
ADP: Le Cooperative rosse non prendevano soldi, tangenti. Anzi, semmai le pagavano: e infatti i loro legali rappresentanti, quando furono incriminati, vennero considerati corruttori e non corrotti. A loro veniva garantita una certa attività imprenditoriale: vale a dire, commesse, appalti. E' questa la differenza sostanziale. Ecco perchè per alcuni appalti le Coop non sono state perseguite allo stesso modo: dal punto di vista formale mancava il reato, per il semplice fatto che ricevevano solo commesse di lavoro in subappalto o in associazione di imprese e il lavoro veniva svolto effettivamente. C'era quindi una controprestazione autentica e l'interesse del partito era quello di far lavorare la classe operaia. L'accusa al pool di aver favorito il Pci non sta né in cielo né in terra: laddove abbiamo scoperto bustarelle vere e proprie non abbiamo esitato un attimo a incriminare i responsabili. Non è colpa nostra se il Pci ha usato spesso un metodo diverso, che produceva ugualmente consenso; un metodo che potrà essere moralmente discutibile ma è penalmente irrilevante. E noi dovevamo attenerci al codice, mica al Vangelo!
Postato da Antonio Di Pietro
**************
Anche questa è una questione di Marketing!
Moralmente Dubbia
.Politicamente Disonesta
Ma giuridicamente perfetta!
Noi come la prendiamo?
Dipende dall'obbiettività?
No dipende dal Marketing politico!
Mark Limon ( esperto di Marketing al limone)
ENRICO BERTOLINI
5 giugno 2006 alle ore 12:49D'ELIA VATTENE !!!!!!!!!!!!!!!!!!!
http://extraverginediprodi.blogspot.com/2006/06/delia-vattene.html
juan miranda
5 giugno 2006 alle ore 12:50BEPPE A QUANDO UN BEL POST SUL DR. HAMER ????????????
giangi deinavigli
5 giugno 2006 alle ore 12:58Caxxo Juan,il papa t'ha mollato?
E' vero che eri finito fra i papa boys polacchi?
Bentornato!!!!!!!!!!!!!!!!!!
daniele casali
5 giugno 2006 alle ore 12:50A sostegno della tesi del *professor* Gianfranco Domenighetti si dovrebbe riportare la bibliografia medica degli studi da dove ha attinto le fonti. Vorrei ricordare al proprietario del blog, che questo e' letto da persone *ignoranti* (nel senso che non conoscono la materia di cui si parla) e quindi facilmente abindolabili delle opinioni che vengono qui riportate. Ora non conosco l'autorevolezza in materia del *professor* Gianfranco Domenighetti, mentre mi sembrano di piu' chiara fama altre persone citate nel testo: io direi almeno di aprire un contraddittorio con questi ultimi che sono stati chiamati in causa, altrimenti anche in questo campo si rischia di fare della sana disinformazione, condita da dietrologia. Spero non sia questa la china dove sta scivolando questo blog. Ricordo infine che riportare false notizie in un campo delicato come questo, puo' portare a conseguenze negative: chi si assume da oggi la responsabilita' verso quelle donne che, a valle di questo articolo, non andranno piu' a fare test di prevenzione?
stefano gliozzi
5 giugno 2006 alle ore 13:10Qualifiche e pubblicazioni del Prof. Domenighetti sono reperibili a questo link:
http://www.hec.unil.ch/hec/enseignement/professeurs/117
Se poi, per discutere delle ricadute epidemiologiche e sociali di uno screening di massa sia meglio qualificato un clinico, un sociologo, un economista o uno statistico è materia lasciata alla riflessione di ciascuno.
Raffaella Biferale
5 giugno 2006 alle ore 12:59su una cosa conordo appieno con Beppe: la necessità di una medicina centrata sulla persona, non sull'organo, una maggiore attenzione alla storia individuale e famigliare dei singoli pazienti, perchè ogni evento patogeno non può essere trattato soltanto in sè, ma all'interno del contesto globale della persona malata.
Questo si sta purtoppo sempre meno verificando.
La mia proposta sarebbe quindi di AFFIANCARE lo screening (che continuo a pensare assolutamnete NECESSARIO)ad una valutazione della storia anamnestica personale e familiare. Per far ciò dovrebbe riemergere dal ruolo di passacarte e firmaricette a cui è ridotto, il buon vecchio medico di famiglia. Credo che una rivalutazione del suo ruolo come conoscitore della storia del paziente come PERSONA intera, e non come utero, prostata o rene, sia assolutamnete necessaria.
Alessandro Sias
5 giugno 2006 alle ore 13:01A mio parere, l'argomento della mammografia è trattato in modo incompleto, fuorviante e potenzialmente pericoloso da parte di un individuo (Grillo) che, forte della sua "credibilità" telematica si pone come unico portatore della verità.
Il fatto che l'81% delle donne italiane pensi che basti una mammografia per scongiurare il tumore, o che i pazienti non siano sufficientemente informati sui rischi connessi con l'esecuzione di un esame è vero, e c'è molta strada da fare in questo senso.
Sul fatto che sui benefici e possibili danni della mammografia sia stato scritto tutto e il contrario di tutto, è vero anche questo.
E' altresì vero che gli studi riguardanti i falsi positivi in mammografia non smentiscono l'utilità della mammografia stessa nell'identificare i "veri positivi".
Qualche anno fa uno studio danese (Lynge E, Olsen AH, Fracheboud J, Patnick J., Reporting of performance indicators of mammography screening in Europe, Eur J Cancer Prev. 2003 Jun;12(3):213-22) messe in dubbio l'utilità della mammografia come mezzo di screening.
Sull'argomento sono stati scritti fiumi di parole, ma sembra esserci un consenso internazionale sul fatto che sia più utile che inutile.
Ovviamente sarebbe auspicabile ciò che dice la sig.ra Farina, e che la prevenzione fosse adattata alle esigenze di ciscun paziente; purtroppo questo non sempre si coniuga bene con le capacità e le scelte sanitarie fatte per un'intera popolazione.
Esisteranno sempre gli squilibrati, e in questo forum ce ne sono molti, che rifiutano gli antibiotici, i vaccini, la mammografia, e preferiscono le cure alternative.
E' per questo motivo, dato che come società ci facciamo carico anche di quelli con ridotte capacità di discernimento :-) , che persone come Grillo dovrebbero essere più cauti nei messaggi che mandano in giro.
PS: aspetto ancora un messaggio email in privato da parte dei dottori Galli e Montanari.
Alessandro Sias
paola calca
6 giugno 2006 alle ore 09:55Vorrei sapere in base a quale strana convinzione personale, Alessandro,ti permetti di dare dello squilibrato a milioni di persone che rifiutano la medicalizzazione coatta ed indiscriminata, che si curano e guariscono a proprie spese, senza gravare sulla sanità pubblica, che dubitano dell'opportunità di vaccinare un bambino neonato contro l'epatite B, che pensano di avere il diritto, incontestabile di valutare personalmente,con la propria capacità di discernimento, la relazione tra benefici ed effetti collaterali delle cure che ci vengono imposte.
Forse sei convinto di essere l'unico ad avere capacità di discernimento, ma vorrei informarti che nella mia regione le vaccinazioni obbligatorie sono da poco diventate facoltative...
Forse questo potrebbe farti riflettere...
Saluti
Alessandro Sanna
5 giugno 2006 alle ore 13:03Rifletto solo su una cosa, la grande lotta ai tumori è iniziata negli USA dopo la seconda guerra mondiale, circa nel 1950. Se da allora, per ogni volta che un professorone in cerca di finanziamenti ha detto "Abbiamo fatto passi avanti", fossero aumentate le percentuali di guarigione dello 0,1% a quest'ora il cancro sarebbe un ricordo.
Adri Evangelista
5 giugno 2006 alle ore 13:26Ahimé, giustissima osservazione.
Mi si dice che la "ricerca" (termine da mettere sempre tra virgolette) non sappia più cosa, come e dove cercare. Nel dubbio chiedono fondi e contributi, ma l'unica cosa che poi fanno coi soldi è comprare milioni di animali da vivisezionare. Idem per le raccolte AIDS e Telethon.
Il bello è che quando fai notare a un medico che la vivisezione è totalmente inutile, quello ti risponde "Meglio gli animali o gli esseri umani?". Purtroppo la verità è che loro usano animali ED esseri umani: chiunque sia sotto cura è una cavia molto più preziosa di quelle a quattro zampe (ovvero dai risultati inattendibili).
Ditelo in giro, a tutti. Bisogna farla finita!
Per ulteriori e precisissime informazioni: "La medicina smascherata" e "Imperatrice nuda" del grande Hans Ruesch.
Un abbraccio.
Mark Limon
5 giugno 2006 alle ore 13:05PER UN PARLAMENTO PULITO!
NESSUN TERRORISTA AL PARLAMENTO!
http://extraverginediprodi.blogspot.com
Parlamento Pulito 05.06.06 12:38
Si Speriamo che poi non arrivi il solito stronzo che cancella le decisioni prese con i referendum.
Mauro Grassini 05.06.06 12:44 |
Scusa, sei di Forza Italia ed inneggi ad un Parlamento pulito?
Mi torna alla mente quel detto riguardante la pagliuzza e la trave, lo conosci?
Davide Rossi 05.06.06 12:42
*******************
IDEE OPPOSTE MA INTENTI COMUNI FORSE?
Come mai noi non vogliamo una certa cosa
.ma quella cosa viene fatta!
Semplice
semplicissimo
Non siamo mica noi che decidiamo !
Noi crediamo di decidere ci fanno credere che siamo indispensabili..MA poi?
Chi decide in base a quali criteri?
Decide sempre chi comanda
in azienda il Manager
In Politica il Manager Politico
Noi siamo il Parco Buoi..è come in borsa, quando i Manager vendono i Buoi comprano
.In Politica è uguale tu li dai il Mandato
ma decidono loro.
Mussi di testa sua parla di staminali
.Pecoraro disfa tutto anche quello che non riguarda il suo
Ministero, Bertinotti va alla Parata ma si vergogna
Berlusconi fa vedere l'Italia come una roccaforte comunista Stalinista ( Qui Il Marketing è stato buono ottimo eccellente ci crede il 50% dell'Italiani)
Ecco esempi di Marketing buoni e cattivi
..perchè semplice uno a speso miliardi gli altri nemmeno una lira anzi potevano usare il fai da te
.ma non si sono nemmeno parlati ( mancanza di comunicazione aziendale Marketing comunicativo).
Mark Limon (esperto di Marketing al limone)
giangi deinavigli
5 giugno 2006 alle ore 13:12Terrorista,per te,è solo quello che spara o anche chi le spara?
Perchè se è compreso che "le spara" in Italia abbiamo avuto,addirittura,un presidente del consiglio "Superterrorista".
agata segreto
5 giugno 2006 alle ore 13:06SONO UNA DONNA DI 43 ANNI. OVVIAMENTE DOPO I 40 I GINECOLOGI TI CONSIGLIANO DI FARE LA MAMMOGRAFIA, OLTRE AL SOLITO AUTOESAME FATTO FINO AD ALLORA. IO SO, PURTROPPO, CHE NELLA MEDICINA MODERNA NON E' POSSIBILE AVERE DELLE CERTEZZE, PERCHE' CI SONO INTERESSI PERSONALI DA PARTE DI AZIENDE FARMACEUTICHE,E VIA DICENDO, MA ALMENO DELLA PREVENZIONE MI FIDAVO! SIMO VERAMENTE, NOI POVERI MORTALI, CON UN ISTRUZIONE MEDIO-BASSA, BOMBARDATI DA CHI TI DICE TUTTO E IL CONTRARIO DI TUTTO. NON SI SA VERAMENTE PIU' A CHE SANTO RIVOLGERSI!
Adri Evangelista
5 giugno 2006 alle ore 13:10Cara Silvia,
bel problema.
Come dice Hans Ruesch ("La medicina smascherata", "Imperatrice nuda") : "Con la prevenzione i medici non guadagnano".
A loro conviene sempre tacere, omettere, spaventare. Tanto poi è sempre a loro che ti rivolgerai in caso di problemi, e questo l'industria farmaceutica lo sa benissimo.
Ecco in mano a chi stiamo...
Coraggio, un abbraccio.
silvia bada
5 giugno 2006 alle ore 13:10cuffaro condannato per mafia? ma che stronzata è? o mio Dio questi vanno pure a votare, ma che c'entra Previti? condannato per corruzione ma assolto il corrotto e il corruttore perchè non c'è stata corruzione! (della serie pippe-mentali-giudiziarie) e dell'Utri? condanna in I° grado (come tortora, andreotti, berlusca e tanti altri che erano scomodi) PER ASSOCIAZIONE ESTERNA MEFIOSA e che reato è? sapere che forse uno è mafioso e non denunciarlo è reato? e poi giudichi un pazzoide sanguinario di Prima Linea, cioè di una banda di borghesi annoiati che giocavano al proletariato, divenuto un Istituzione grazie agli abusivi una pagliuzza?
S P U M E G G I A N T E !
Mauro Grassini
5 giugno 2006 alle ore 13:11Ciao Angela, lo so che non molti risponderanno alla tua domanda, in quanto quando si trova una persona che pone una domanda con "grinta e rabbia" come hai fatto tu rimaniamo tutti all'ibiti come delle amebe e continuiamo a bloggare cercando di far finta di non aver letto il post.
Io posso dirti che la medicina sta cercando di fare passi avanti in tutti i campi anche se l'intero paese gli rema contro, (tagli alla sanità, alla ricerca ecc..) e credimi che anche questo governo ne farà vedere delle belle.
Questa mattina parlando con uno dei dirigenti dell'associazione aelc di Gubbio, mi diceva che una nuova strada sta per essere inserita nella prevenzione al seno, e che nuove cure sono riuscite tramite l'uso di cellule staminali.
Ho amiche che tengono duro come te giorno dopo giorno, coraggiose e inca@@ate proprio come te, speriamo soltanto che lo stato capisca l'impossibilità di andare avanti come abbiamo fatto fino ad ora con al comando aziende farmaceutiche e aziende petrolifere.
Di veri medici e ricercatori con le palle ce ne sono rimasti veramente pochissimi o addirittura nessuno.
Un saluto e non ti deprimere troppo per questi stronzi
Uno dei "Partigiani della terza guerra mondiale"
mario serino
5 giugno 2006 alle ore 13:14Senza entrare nel merito tecnico del post, che non conosco, posso anche io denunciare una forma di iper-prevenzione non corretta (credo che l'argomento di fondo sia proprio questo).
Lo scrivo perchè potrebbe interessare a molti.
Sono al lavoro, ad un certo punto, di colpo, mi sparisce completamente la vista da un occhio ed all'80% anche dall'altro, perdo completamente il senso dell'equilibrio, tanto che non riesco nemmeno a stare seduto, cado. Vertigine e nausea fortissima.
Pian piano riprendo la vista anche se ho un mal di testa atroce, tanto forte che non riesco ad alzare la testa... mi ci vogliono 3gg per riprendermi completamente e ritornare come prima.. Vado a fare accertamenti, mi preannunciano tumori al cervello e cose simili.. faccio 2 TAC al cervello, una con liquido di contrasto... alla fine giro tutti i settori degli ospedali, ticket su ticket.
Tutti i medici mi dicono, alla fine, che non ho nulla, che probabilmente sono state solo "percezioni"... forse dolori psicosomatici... non spiegano la cecità improvvisa ed il mancato senso dell'equilibrio... (stò parlando di medici, primari di un ospedale...)
Non sono convinto, per altri motivi, cambio il mio medico di base (di base!!) gli spiego quello che mi è successo, lui mi guarda, mi mette una mano dietro al collo e mi fa :"cervicali, stress. fai l'informatico, vero ?" ed io :"sì.." lui :"sei troppo sotto stress, devi prendere la vita con più calma. i muscoli del collo hanno schiacciato il cervelletto e ti hanno mandato in tilt completo vista, senso dell'equilibrio e testa... stai attento perchè se ricapita può crearti dei problemi, cambia lo stile di vita!".
Questa cosa è capitata anche ad altre persone che conosco, stessa storia, stesse trafile per gli ospedali con esami inutili e stessa diagnosi finale... ma possibile che tra tutti i medici dell'ospedale non ci fosse stato uno, dico 1!!! che gli fosse venuto in mente la storia dei cervicali ?? e mi sono dovuto sorprie una TAC al cervello con liquido...
patrizia mazzonetto
5 giugno 2006 alle ore 15:12se al posto di nienet ti avessero trovato un'emorragia o un tumore non la penseresti allo stesso modo...
fare i medici ex post come i giudici non è solo facile ma anche scontato.
Caro lavoratore dell'informatica i troppi bit ti fanno dimenticare che sei un essere umano e in medicina di scontato e certo non c'è nulla, se non la morte, o l'ex post!
mario serino
5 giugno 2006 alle ore 15:32mi sembra un pò ingeneroso come commento...
Io non ho detto che la prevenzione non serva... ho solamente detto, testimoniandolo che ho fatto n esami senza che mi si fosse trovato e spiegato nulla per quello che mi è successo, mentre poi, solo in seguito, un medico di base aveva intuito e capito tutto al volo...
Allora mi chiedo, si possono e spesso si devono fare esami per verificare le cause, ma nel caso mio, come anche di molti altri, gli esami sembravano fatti a caso, e difatti nessuno mi ha dato una risposta minimamente esaustiva..
Io sono un informatico, e come tale cerco di arrivare alla soluzione attraverso la via più semplice, non disdegnando anche quella complessa, ma solo in seguito, per cercare di risolvere un problema nel modo più veloce e semplice.
Mi sembra che il tuo modo di rispondere evidenzi che tu non abbia letto con la dovuta attenzione il mio post.
saluti
patrizia mazzonetto
5 giugno 2006 alle ore 22:38non si può schiacciare il cervelletto per via di una contrazione dei muscoli del collo... sta dentro la scatola cranica allogato nella fossa cranica posteriore.
Un difetto di irrorazione da compressioone delle artrie vertebrali potrebbe essere ipotizzabile ma ci sono dei circoli di compenso attraverso il circolo del Willis che mi lasciano parecchi dubbi, soprattutto con una possibile ricerca anguiogarfica che sarà stata istruita dai medici ospedalieri che ti ahnno avuto in carico.
io i post credo di leggerli bene, anche quando vado di corsa
Se dovessi ben guardare i tuoi sintomi potrebbero starci come equivalente emicranico probabilmente da stress... avevo detto che non rispondevo più... e adesso basta!
Riccardo Landi
5 giugno 2006 alle ore 22:50Cambia medico di base,ha studiato anatomia con i video di piero angela che entra nel corpo umano.
Hanno fatto benissimo a fare Tac in questo caso.
Stefano A.
6 giugno 2006 alle ore 10:04Hey e' successo anche a me, quando andavo a scuola pero' e nel mio caso perdevo la vista da un occhio con un crescendo di scintille che finiva per occupare tutta la vista.
Hanno fatto 2 encefalogrammi di controllo per poi farmi fare una tac al cervello. La tac, sfortuna vuole, per qualche arcana coincidenza e' apparsa con una massa tumorale (non vi dico le conseguenze a casa mia) ma c'era una probabilita' di errore, cosi' ho dovuto fare una risonanza magnetica urgente, ovviamente pagando altrimenti avrei aspettato mesi con la mutua. Dalla risonanza e' venuto fuori che non ho nulla :|
Stessa cosa l'oculista, sano come un pesce anche per lui..
La causa della perdita della vista? Troppo stress
Sembra che i dottori quando superi tutti i loro iter uscendone sano, usino la carta dello "stress" per liquidarti con un sorriso.
bha
Ancinelli Marco
8 giugno 2006 alle ore 02:25Per PAtrizia.....
I tumori al cervello non esistono.
wilma cesari
10 giugno 2006 alle ore 09:54da quello che ho potuto capire è statato il medico di base? se è cosi dovete imparare ad avere piu fiducia nel medico di "famiglia"
Enrico Delli
14 luglio 2006 alle ore 23:18Ti è andata bene... ma prova un pò a pensare se le cose fossero andate al contrario (ti garantisco che poteva succedere): i medici del PS ti rassicuravano dicendoti si tratta di cervicale, e in realtà con qualche antiinfiammatorio i sintomi potevano anche migliorare... sei mesi dopo recidiva dei sintomi e si decidono a farti una TC...
Purtroppo l'ideale sarebbe stata una RMN ma sai com'è... i costruttori di RMN non fanno parte del gran circo delle multinazionali (battuta) e quindi non ce ne sono tante a disposizione in italia.
Antonio Ciardi
5 giugno 2006 alle ore 13:18Penso,ci siano medici che postano,a loro vorrei rivolgere una domanda.
Esiste una legge che preveda un numero limite di pazienti da visitare
da parte di un medico?
Il perche' della domanda?
In certi "studi" o ambulatori,sembra di stare al macello comunale.
mario serino
5 giugno 2006 alle ore 13:36Per quello che ne so io, c'è un limite, credo a seconda della regione, per il numero di soggetti assistibili da parte di un medico di base.
Con assistibili intendo un numero tot di persone che abitano vicino allo studio del medico di base.
Purtroppo le situazioni di cannibalismo tra medici di base (prendono un tot ad assitito) e di sovra-dimensionamento del numero di assistiti sono problemi ancora attuali nella gestione della sanità pubblica
patrizia mazzonetto
5 giugno 2006 alle ore 15:32essere al mecello comunale forse significa per te trovarti in mezzo a tante persone differenti da come sei tu e tutte con necessità vera, o presunta, di essere ascoltate.
Coloro che sono ammalati sono ammalati e non c'è classifica.
gli studi dei medici di medicina generale non sono delle rispettive asl, ma dei vari medici che si pagano affitto e tutto quello che ci vuole come una qualsiasi ditta.
ogni medico di medicina generale ha un tetto max di assistiti e se qualcuno ti farà avere un "cedolino" vedrai che ogni cittadino non paga praticamente nulla il suo medico e per di più molte volte sputa sul piatto in cui mangia visto che l'amico o lo specialista strapagato finisce per avere più voce in capitolo... e non deve sottostare a controlli di spesa e amenità varie...
CON QUESTO NON RISPONDERò PIù A NULLA... è TRISTE VEDERE TANTA DISINFORMAZIONE...è vecchia lotta di classe.... io sono di sinistra ma non la vedo per niente in salute... visto lo stato dei suoi consiglireri popolari.... Magari il problema fosse LUXURIA, chi ne scrive così vuol dire che non ha capito nulla.... a sinistra i problemi sono ben altri
ho una certa età e ben so i volta faccia dall'eskimo allo skipass ...........
Mark Limon
5 giugno 2006 alle ore 13:19su una cosa conordo appieno con Beppe: la necessità di una medicina centrata sulla persona, non sull'organo, una maggiore attenzione alla storia individuale e famigliare dei singoli pazienti, perchè ogni evento patogeno non può essere trattato soltanto in sè, ma all'interno del contesto globale della persona malata.
Questo si sta purtoppo sempre meno verificando.
La mia proposta sarebbe quindi di AFFIANCARE lo screening (che continuo a pensare assolutamnete NECESSARIO)ad una valutazione della storia anamnestica personale e familiare. Per far ciò dovrebbe riemergere dal ruolo di passacarte e firmaricette a cui è ridotto, il buon vecchio medico di famiglia. Credo che una rivalutazione del suo ruolo come conoscitore della storia del paziente come PERSONA intera, e non come utero, prostata o rene, sia assolutamnete necessaria.
@ Raffaella Biferale 05.06.06 12:59
****************
Tutti noi qualunque professione facciamo
.possiamo lavorare in due modi!
Male o bene
il tempo e lo stesso basta organizzarlo.
Qualunque attività lavorativa può essere sottoposta al controllo di Qualità.
Cosa vuol dire?
Vuol dire che tutta l'organizzazione lavora per il soddisfacimento del cliente
questo è lìobbiettivo primario.
Non ti spaventare il termine cliente non è riduttivo anche se usato in medicina.. serve solo per identificare l'uomo con i suoi bisogni e le sue necessità, e tutta l'oganizzazione lavora per soddisfare questi bisogni
insomma si ascolta l'essere umano che è ns cliente per soddisfare i suoi bisogni.
Unica Regola lavorare secondo scienza e coscienza e con principi deontologici corretti.
Adatta questa regola anche alla politica e poi pensa come sarebbe il mondo?
Mark Limon (esperto di Marketing al limone)
PS: la foto sul tuo sito sei TU?
Raffaella Biferale
5 giugno 2006 alle ore 14:27sono d'accordo sul fatto della soddisfazione del cliente, che tra l'altro è uno dei campi sui quali lavoro (customer stisfaction nei servizi pubblici)
PS) la foto che si trova in home page del mio sito non sono io, ma un grande monitor animato nel Millennium Park di Chicago.
Le mie foto ci sono, ma nelle pagine interne (chi sono)
Eugenio Perolla
5 giugno 2006 alle ore 13:22Beppe
il centro sinistra si chiude in conclave e tu parli di tette?
E' meglio che chiudano a chiave la porta, come fanno in vaticano, che orecchie indescrete non sentano le contraddizioni interne all'unione di prodino e company
Mark Limon
5 giugno 2006 alle ore 13:23Terrorista,per te,è solo quello che spara o anche chi le spara?
Perchè se è compreso che "le spara" in Italia abbiamo avuto,addirittura,un presidente del consiglio "Superterrorista".
@ giangi deinavigli 05.06.06 13:12
*********************
Entrambi!
Anche se onestamente hanno responsabilità oggettive diverse e penalmente diverse.
Ma in Politica la comunicazione conta e chi comunica cose sbagliate volutamente non è moralmente coretto!
MARK
giangi deinavigli
5 giugno 2006 alle ore 17:01Ok.
Ho letto la risposta.
Preferivo leggerla nel tuo post...ma va bene lo stesso.
La risposta che hai dato mi va bene.
Giangi(ex....limonatore)
Eugenio Perolla
5 giugno 2006 alle ore 13:24MI OFFRO VOLONTARIO PER DARE UNA PALPATA ALLE TETTE DI TUTTE LE RAGAZZE DEL BLOG PER LA LORO SICUREZZA, HO FATTO 2 ANNI DI MEDICINA, ME NE INTENDO UN PO'
Davide Rossi
5 giugno 2006 alle ore 13:26minchiacherridere!
Riccardo Galatolo
5 giugno 2006 alle ore 13:56...ti piacerebbe eh?!
e invece anche oggi ti sbricioli dai rasponi!!!
ahahahahahahah...
Eugenio Perolla
5 giugno 2006 alle ore 13:28LUXURIA SI E' PRESENTATA IN PARLAMENTO IN MINIGONNA
IO COMINCIO AD AUTODETRARRE QUALCHE SPICCIOLO DALLE TASSE CHE PAGO, NON VOGLIO RENDERMI COMPLICE PAGANDO LO STIPENDIO A CHI SIEDE DOVE SEDEVANO I NOSTRI GRANDI DELLA PATRIA
VERGOGNATEVI
Davide Rossi
5 giugno 2006 alle ore 13:30Conta che è lo stesso posto dove si siede Schifani...dobbiamo farci l'abitudine
Dario Rizza
5 giugno 2006 alle ore 13:45Eugenio Perolla ...mmm... devo segnarmelo, un'altra persona da evitare... scherzi a parte, guarda che parlando così ti metti allo stesso livello di un razzista, e poi sicuramente Luxuria è una persona capace, a differenza di centinaia di parlamentari!
Mark Limon
5 giugno 2006 alle ore 13:28Beppe
il centro sinistra si chiude in conclave e tu parli di tette?
E' meglio che chiudano a chiave la porta, come fanno in vaticano, che orecchie indescrete non sentano le contraddizioni interne all'unione di prodino e company
@ Eugenio Perolla 05.06.06 13:22
*******************
tua madre con quelle tette ti ha allattato!
ora non so se sia stato un bene o un male?
Mark Limon (esperto di Marketing al limone)
Con esperienza in assunzioni aziendali,basto sul colloquio con la persona su criteri soggettivi.
Anna Damasco
5 giugno 2006 alle ore 13:29Prendo atto,tuttavia senza stupore, di quanto siamo vittime della disinformazione, ma soprattutto della disumana speculazione ai danni della nostra salute, ma credo che ormai sia difficile restare stupiti davanti a queste notizie. Ma le mie riflessioni in questo momento si rivolgono a qualcos'altro...cioè a poche settimane dal voto sul RERERENDUM SULLA DEVOLUTION, gli esponenti di centrosinistra sembrano essere stagnati su questioni ben poco rilevanti rispetto al pericolo che stiamo correndo di vedere l'Italia frantumata dai progetti leghisti dell'ex premier e del suo seguito di appassionati Fido...perchè Grillo non corre ai ripari?Perchè il Grillo salvatore e trascinatore di masse non si esprime in merito ora che il voto è vicino? LO FACCIA AL PIU' PRESTO LA PREGO!!!
mariù rossi
5 giugno 2006 alle ore 13:33La Repubblica:
-----------------------------------
Barbiana, 12:53 CAMERA: BERTINOTTI, SIA UNA SPECIE DI CASA DEL POPOLO
-----------------------------------
Peccato che il popolo non abbia dei stipendi mensili di oltre 19.000 al mese !
Peccato che il popolo non vada in pensione con soli 35 MESI di "lavoro" (senza obligo di timbratura e con privileggi d'altri tempi).
Io sono di sinistra, ma NON di questa dove l'importante è la poltronna e i soldoni...
Mariù
Eugenio Perolla
5 giugno 2006 alle ore 13:34Con esperienza in assunzioni aziendali,basto sul colloquio con la persona su criteri soggettivi.
Mark Limon 05.06.06 13:28
----------------
Che tradotto significa:
"Credo che Luxuria al parlamento sia una esigenza, speriamo pero' che non si accapigli con la Prestigiacomo"
Ma va la
Mark Limon
5 giugno 2006 alle ore 13:35LUXURIA SI E' PRESENTATA IN PARLAMENTO IN MINIGONNA
IO COMINCIO AD AUTODETRARRE QUALCHE SPICCIOLO DALLE TASSE CHE PAGO, NON VOGLIO RENDERMI COMPLICE PAGANDO LO STIPENDIO A CHI SIEDE DOVE SEDEVANO I NOSTRI GRANDI DELLA PATRIA
VERGOGNATEVI
@ Eugenio Perolla 05.06.06 13:28
****************
ZAPATERO GLI CONSENTE DI CAMBIARE ANCHE NOME ALL'ANAGRAFE..BASTA IL CERTIFICATO MEDICO CHE DICHIARI CHE UNO è NATO UOMO MA SI SENTE DONNA.
ZAPATERO è UNA PERSONA CIVILE...è MODERNA!
RIMETTI L'OROLOGIO SIAMO NEL 2006
LO SCONTRO POLITICO NON è PIù FRA DESTRA è SINISTRA ALLA VECCHIA MANIERA!
mA FRA CHI VUOLE PIù STATO è CHI NE VUOLE DIMENO...
RISPETTARE CONCETTI COME MAGGIORI LIBERTA'INDIVIDUALI è RISPETTO DELLA DEMOCRAZIA è UN DOVERE DI TUTTI GLI SCHIERAMNTI POLITICI NEL 2006.
Mark Limon (esperto di Marketing al limone)
ps: in stampatello per evidenziare è non per urlare.
Adri Evangelista
5 giugno 2006 alle ore 13:37Scoop: io sono un maschietto eppure ho un po' di tette. Giuro! Il medico mi ha detto che non sono l'unico ma che corro gli stessi rischi di una donna per quel che riguarda eventuali problemi...
A parte questo dettaglio piuttosto personale (che comunque non mi ha mai precluso una vita normalissima e conquiste "invidiabili"), a costo di ripetermi, devo invitare tutti voi del blog a leggere "La medicina smascherata" di Hans Ruesch ("Imperatrice nuda"), in cui vengono spiegate alcune cosette decisamente interessanti sui giochi di potere dell'industria farmaceutica e sui taciuti beneficî di un'attenta (ma tutt'altro che lucrativa per i medici) prevenzione.
Ciao a tutti.
Eugenio Perolla
5 giugno 2006 alle ore 13:38Io sono di sinistra, ma NON di questa dove l'importante è la poltronna e i soldoni...
mariù rossi 05.06.06 13:33
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Sei di sinistra e ragioni... non puo' essere vero.
Anche tu come me odi gli ipocriti.
Davide Rossi
5 giugno 2006 alle ore 13:55Eugenio, in quanto all'essere di sinistra e ragionare...lo sai a che classi sociali corrisponde la maggior parte dell'elettorato del nano?
SHHHH!!!
giulio becchi
5 giugno 2006 alle ore 14:07a chi corrisponde davide rossi, a chi corrisponde? Siamo tutti in ansia.
silvia rossi
5 giugno 2006 alle ore 13:39sì in effetti è grave che il tuo medico non ti abbia mai fatto fare quell'esame (anti-trombina) prima di iniziare a prendere la pillola per la prima volta in assoluto.
Personalmente la prima volta l'ho fatto.. poi una volta verificato che non ero un soggetto a rischio, nonostante avessi interrotto l'uso della pillola per qualche anno, l'ho ripresa senza doverlo rifare...
Eugenio Perolla
5 giugno 2006 alle ore 13:44@ Mark Limon
Zapatero, quello che fece strage di clandestini alla frontiera tra Ceuta e Melilla? E' proprio in gamba, io lo farei governatore a vita di Lampedusa.
Aiutami ad inquadrare il personaggio... è quello del progetto scimmia? Perbacco, gli spagnoli aspettavano da tempo una iniziativa del genere.
Zapatero, Zapatero... quello del film della Guzzanti? Non vorrei confonderlo con lo zappatore di Merola.
Matteo Vedovati
5 giugno 2006 alle ore 13:49ok ok bisogna essere informati su tutto e su tutti, ma una giornata ha 24 ore ed oltre ad informarsi ci possono essere altre attività da fare come procacciarsi il cibo, curare bisogni degli altri elementi famigliari, lavoro, sport etc etc
Esiste una categoria di lavoratori chiamati GIORNALISTI che hanno il compito di APPROFONDIRE e DIVULGARE notizie (se interpreto il codice di deontologia professionale in modo corretto), non false, non tendenziose, e nemmeno superficiali. Se questi personaggi si impegnassero nel fare bene quello che fanno avremmo già risolto metà dei nostri problemi e non solo nella sanità, ma anche in politica, economia, trasporti, sport(vedi vicenda calcio) etc etc.
Riccardo Galatolo
5 giugno 2006 alle ore 13:54@ @ Eugenio Perolla 05.06.06 13:28
ma ti danno più noia gli omosessuali o i mafiosi?
raffaele sinatra
5 giugno 2006 alle ore 13:55I RETROSCENA DELLO SCANDALO CALCIO.
RETROSCENA AEREO SU PENTAGONO, .
INTERVISTA A UN MARINES DI RIENTRO DALL'IRAQ, ABBANDONA IL CORPO. INTERVENTO DI UN COMPONENTE DEL CONGRESSO USA ALLA CAMERA USA SULLA SITUAZIONE USA-IRAN. SITUAZIONE RISARCIMENTI IRAQ E TANTO ALTRO SOLO SU RAFFABLOG
http://raffablog.blogspot.com
Eugenio Perolla
5 giugno 2006 alle ore 13:55RISPETTARE CONCETTI COME MAGGIORI LIBERTA'INDIVIDUALI è RISPETTO DELLA DEMOCRAZIA è UN DOVERE DI TUTTI GLI SCHIERAMNTI POLITICI NEL 2006.
Mark Limon | Rispondi al commento |
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E la mia libertà di vomitare di fronte a Luxuria in minigonna dove la metti. Potro' ben avere il sacrosanto diritto di vomitare di fronte ad uno spettacolo del genere, o tu devi dirmi cosa è buono e cosa non lo è?
Tu sicuramente sei uno di quelli che ha partecipato alla contro manifestazione nella giornata di festa per la repubblica.
Paolo Manca
5 giugno 2006 alle ore 14:04Non hai capito ancora cosa vuol dire democrazia e libertà. Rileggiti, con l'aiuto di un vocabolario, ciò che ha scritto Mark Limon. Non ti piace Luxuria? Neanche a me, ma non vado a vomitargli davanti come vuoi fare tu. Nessuno è libero di offendere con atti o parole incivili il proprio prossimo.
Giuseppe Ciavarella
5 giugno 2006 alle ore 13:56Va bene che dobbiamo essere informati su tutto, anche sulle conseguenze di apparecchio diagnostico...ma vorrei chiedere: COSA DEVE FARE UNA DONNA SE ARRIVATA AD UNA CERTA ETA' E VUOLE CONTROLLARSI IL SENO? A me sembra normale che una donna che arriva a 40 anni (o 50), si controlli il seno per stare più tranquilla. E' vero che gli strumenti sbagliano ma CHE DOBBIAMO FARE? Vivere come gli animali?
antonietta faggiano
5 giugno 2006 alle ore 14:54Non c'è affatto bisogno di arrivare a degli estremi come vivere come animali... (a parte che mi sembra di capire che non se la cavano poi male le povere bestie...). Basta essere informati: per un controllo al seno non è necessaria solo la mammografia, come sempre più ci si consiglia... (kissà quanto frutta economicamente, te lo sei mai chiesto?). Esiste anche l'ecografia o altri metodi, altrettanto validi ma molto meno invasivi. Pensaci.
Riccardo Galatolo
5 giugno 2006 alle ore 13:57@ @ Eugenio Perolla 05.06.06 13:28
ma ti danno più noia gli omosessuali o i mafiosi?
ivana iorio
5 giugno 2006 alle ore 14:00
sabato 27 maggio
dalle 23
discoteca Maverik
via Appia Nuova, 1259 Roma
Vladimir Luxuria e Boy George
in una serata per libertà sessuali
Luxuria sarà nelle vesti di vocalist, Boy George di DJ
Partecipano le Drag Queen: Fuxia e Alba
giovedì 1 giugno
ore 21 La7
Luxuria è ospite del nuovo programma "Niente di personale"
Leggerà un brano tratto dalla "Città delle donne" di Federico Fellini
sabato 3 giugno
Nell'ambito di "Bellaria film Festival"
ore 17.30 - Palazzo del Turismo
Sezione: "Fuori concorso"
Verrà proiettato il video "L'eletta", il backstage della campagna elettorale di Vladimir Luxuria
2 giugno
Festa dei Giovani Comunisti, Ladispoli (RM)
4 giugno
21.30
Area Feste Parco dello sport Cavriago (RE)
Francesco Borgonovo intervista Vladimir Luxuria
5 giugno
Milano Uni Bicocca
Nel pomeriggio
Vladimir Luxuria partecipa al dibattito organizzato da KOB e Crisalide Azione Trans sul tema "La storia del transgenderismo in Italia"
7 giugno
ore 23
Stadio Olimpico, Roma
Vladimir Luxuria presenta: "La notte delle stelle"
Incontro amichevole di calcio con finalità benefiche
9 giugno
ore 21.30
Festa de l'Unità di Empoli
Vladimir Luxuria partecipa a "Incontro sui PACS" organizzato dall'ARCI di Empoli
13 giugno
ore 20 - Cinema Lumière, Bologna
Via Azzogardino, 65 / Sala 2
"Due storie trans-ordinarie" il lavoro, gli affetti, le solidarietà. Partecipa Vladimir Luxuria
17 giugno
LGBT Pride Torino
24 giugno
Gay Pride Roma
Davide Rossi
5 giugno 2006 alle ore 14:13E cosa vorresti dimostrare con questa post, di grazia?
Davide Rossi
5 giugno 2006 alle ore 14:14*questo post
ENRICO BERTOLINI
5 giugno 2006 alle ore 14:22Avrei io una idea... una grande festa per Vladimir Luxuria e trutti i gay, trans, pacs e fricchiettoni vari.... tutti in sieme .... e poi..... decidete voi ...
ivana iorio
5 giugno 2006 alle ore 14:24l'intensa vita di un politico votato da gente con pugno alzato proveniente da vari centri sociali, nullafacenti
Andrea Brizzi
5 giugno 2006 alle ore 14:46Certo che per essere una che vuole stare alla larga dai gay ti impicci troppo dei cazzi loro no? V.L. poi è una vera ossessione, ma non hai altro di cui preoccuparti?
ufficio stampa
28 luglio 2006 alle ore 20:19Coinvolto anche il direttore di Italymedia.it Antonello De Pierro
Incidente sulle vie del sesso
Il popolare giornalista annuncia clamorose iniziative per arginare il fenomeno prostituzione dalle strade: presto inizierà la pubblicazione delle targhe dei clienti di transessuali e prostitute
Roma. Aveva più volte denunciato l'estrema pericolosità per la sicurezza stradale rappresentata dai clienti che si fermano lungo le strade del sesso per contrattare il prezzo o semplicemente interloquire con transessuali e prostitute. L'aveva fatto sulle frequenze di Radioroma in oltre sette anni di conduzione, in alcune puntate a tema sull'argomento. L'aveva fatto tramite numerosi articoli pubblicati sulle testate da lui dirette. Non avrebbe mai immaginato però il noto giornalista e conduttore Antonello De Pierro, direttore di Italymedia.it, che proprio lui sarebbe stato vittima dell'ignorata profezia. Infatti l'altra sera, mentre faceva rientro a casa con la sua Mercedes, è rimasto vittima di un incidente stradale, causato proprio dal comportamento superficiale e distratto di un cliente di un transessuale, che ha compiuto un'incauta manovra alla guida della sua autovettura. Sembra che il conducente di una Fiat Coupé di colore grigio, che si è poi qualificato come avvocato, si trovasse fermo a luci spente lungo la carreggiata a trattare il prezzo di una prestazione sessuale con un transessuale, a quanto pare non protetta, quando è sopraggiunto De Pierro, fortunatamente a velocità ridotta. Improvvisamente questi sarebbe ripartito senza azionare i segnalatori luminosi direzionali, invadendo la traiettoria della Mercedes del giornalista, che non è riuscito ad evitare l'impatto, riportando tra l'altro anche lievi ferite, per le quali non ha ritenuto di dover ricorrere alle cure dei sanitari. Sembrerebbe che il presunto avvocato, visibilmente imbarazzato, non abbia atteso l'arrivo della Polizia Municipale, chiamata dal reporter, giunta tra l'altro in breve tempo, e si
Antonio Piras
5 giugno 2006 alle ore 14:01A Perolla: perchè non ti scandalizzi per i pregiudicati in Parlamento, anzichè per una minigonna?
TASSA SUL LUSSO, CHE NE PENSATE?
http://andryyy.ilcannocchiale.it
"palp fiction"
5 giugno 2006 alle ore 14:02francesco folchi dei Conti Serbellanti mazzanti vien da mare...ma vai a cagare.
Riccardo Galatolo
5 giugno 2006 alle ore 14:07@ @ ivana iorio 05.06.06 14:00
stessa cosa per TE:
ti danno più noia gli omosessuali o i mafiosi?
dai dammi una bella risposta da leghista purosangue(?)...
Davide Rossi
5 giugno 2006 alle ore 14:10Finalmente leggo qualcosa di veramente sensato, che gioia.
Riccardo Galatolo
5 giugno 2006 alle ore 14:14Davide...
questi si approfittano del fatto che gli sputi negli occhi non arrivano via ADSL!!!
e se gli sputi li profumi!
ivana iorio
5 giugno 2006 alle ore 14:20 messa giu' cosi' non c'e risposta : posso dire vivi e lascia vivere basta che ambedue piu' lontano stanno e meglio e'
ivana iorio
5 giugno 2006 alle ore 14:22voi due...ritornate nel vostro centro sociale
ivana iorio
5 giugno 2006 alle ore 14:07 prova prova prova
"entrare nella disgrazia dell'Euro" hanno dovuto pagare la famosa tessa sull'euro
pietro rossi
5 giugno 2006 alle ore 14:10Cari Blogger, a puro titolo informativo riporterò questo Blog per qualche giorno
Allegeriamo un po' il clima.
Molti anni fa per motivi di lavoro, sono stato a pranzo da un noto industriale che operava nel campo della pasta alimentare. Ebbene in quella occasione ho imparato una cosa apparentemente cretina. L'industriale, che provava ogni giorno il campione della sua pasta mi ha fatto vedere come la cuoceva. In poche parole, quando l'acqua bolliva, buttava la pasta e SPEGNEVA IL FUOCO, coprendo con un panno la pentola con coperchio. Dopo 2 minuti oltre il tempo di cottura previsto per il tipo di pasta ( a metà cottura mescolava ) e alla fine scolava una pasta cotta al punto giusto, perfettamente al dente !!! Mi disse : Pensa alle migliaia di metri cubi di gas sprecati per niente...
Uso regolarmente questo metodo.
Pietro
Paolo Rivera
5 giugno 2006 alle ore 14:10@ Mario Scafroglia - O.T. -
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Buona giornata
patrizio morganti
5 giugno 2006 alle ore 14:11O.T. le mani legate della legge...
L'inchiesta, condotta dai pm Fabio De Pasquale e Alfredo Robledo, sostiene che Berlusconi nel 1997 fece inviare 600.000 dollari all'avvocato Mills come ricompensa per non aver rivelato in due processi, in qualità di testimone, le informazioni in suo possesso sulle società estere, che la procura ritiene la «tesoreria occulta» del gruppo. Mills è descritto dai pm come l'ideatore dell'architettura delle società del comparto estero del gruppo Fininvest. Sia Berlusconi sia Mills hanno respinto le accuse. Ma in un verbale di interrogatorio davanti ai pm milanesi il 18 luglio 2004, l'avvocato inglese disse che quel denaro gli era stato riconosciuto da Berlusconi, attraverso il manager Fininvest Carlo Bernasconi, «a titolo di riconoscenza per il modo in cui ero riuscito a proteggerlo nel corso delle indagini giudiziarie e dei processi».
Il procedimento ha comunque scadenze ristrette ai sensi della legge cosiddetta ex Cirielli che ha ridotto i tempi di prescrizione, portandoli in questo caso da 15 a 10 anni. Ai pm milanesi resterebbe tempo solo fino al dicembre 2008 per ottenere eventuali sentenze definitive in caso di rinvio a giudizio. Sia Mills sia Berlusconi sono anche imputati insieme a una decina di indagati nel troncone principale dell'inchiesta Mediaset per la quale è già in corso l'udienza preliminare. L'inchiesta riguarda la compravendita di diritti tv e cinematografici di società Usa per 470 milioni di euro, che sarebbe stata effettuata da Fininvest attraverso due società off-shore nel 1994-99. Le ipotesi di reato in questo procedimento, a vario titolo per i diversi indagati, sono di falso in bilancio, frode fiscale, appropriazione indebita, riciclaggio e ricettazione...
ivana iorio
5 giugno 2006 alle ore 14:11prova prova
prodi
Riccardo Galatolo
5 giugno 2006 alle ore 14:12IvAnal Iorio...non rispondi???
per TE è peggio essere omosessuale o mafioso???
dai!!!
silvia bada
5 giugno 2006 alle ore 14:24sicuramente mafioso! ma vallo a dire all'abusivo paranormale che ha messo pizzino-mastella alla giustizia fregandosene che è il compare di nozze del boss che dava i documenti falsi a Provenzano, già un bel pizzino prima delle elezioni in sicilia eh?
Andrea Brizzi
5 giugno 2006 alle ore 14:41Ma è chiaro, per lei il delitto maggiore è essere omosessuale, se sei mafioso in definitiva puoi ben dare il deputato: il popolo è sovrano
Mark Limon
5 giugno 2006 alle ore 14:16E la mia libertà di vomitare di fronte a Luxuria in minigonna dove la metti. Potro' ben avere il sacrosanto diritto di vomitare di fronte ad uno spettacolo del genere, o tu devi dirmi cosa è buono e cosa non lo è?
Tu sicuramente sei uno di quelli che ha partecipato alla contro manifestazione nella giornata di festa per la repubblica.
@ Eugenio Perolla 05.06.06 13:55
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Se il vomito è metaforico lo puoi anche fare!
Ma la tua libertà finisce nel momento che tu violi la mia di libertà
.le nostra divergenza di opinioni è regolata dalle regole comuni dello stato DEMOCRATICO.
Quindi Luxuria se sta in Parlamento e segno che ci può stare! Ci sta perché le regole comuni glielo consentono.
Ma vedo che si pieno di pregiudizi
..parli di Libertà e non sai nemmeno deve sta di casa questo concetto!
Io La penso come il Presidente Ciampi (mio concittadino) sulla festa del 2 giugno.
Per tua informazione ho fatto anche il servizio militare circa 28 anni fa.
Io non ti dico niente ognuno è libero di sbagliare con la propria testa è di agire secondo le proprie capacità
sappi che non siamo tutti uguali
madre natura è stata varia in merito.
Anche nel dotare le persone di oggettività e imparzialità.
Mark Limon (esperto di Marketing al limone)
PS: devo uscire se rispondi leggo dopo.
A dimenticavo che i limoni sono ottimi per trattenere il vomito.
Riccardo Galatolo
5 giugno 2006 alle ore 14:18ò bello!!!
sei Livornese anche TE???
bene...
ciao
Davide Rossi
5 giugno 2006 alle ore 14:18a chi corrisponde davide rossi, a chi corrisponde? Siamo tutti in ansia.
giulio becchi 05.06.06 14:07 |
Principalmente a persone di cultura medio-bassa e a chi guarda tanta, ma proprio tanta, televisione...contento?
Hai poco da fare il sarcastico, queste cose non le dico io, ma indagini effettuate da istituti statistici.
Informarsi per credere.
Antonio Ciardi
5 giugno 2006 alle ore 14:25Davide
Basta che leggono cio' che hanno postato e li troveranno le risposte.
Lui e quell'altro con la "centralina rotta".
giulio beschi
5 giugno 2006 alle ore 14:44Ammazza, saranno magari gli stessi sondaggisti che facevano gli exit poll?
Ma quanta pena .....se non foste veri bisognerebbe inventarvi.
silvia bada
5 giugno 2006 alle ore 14:19e bravo il censuratore che mi taglia i commenti questa storiella della pricolosità dello sceening fà il paio con quella dell'abusiva turco che dice di liberalizzare la pillola abortiva fregandosene delle controindicazioni cardiache, del fatto che le più esposte sono immigrate e minorenni e cioè persone che potrebbero sbagliare la posologia dato che è una profilassi con 2 pillole che vanno prese in tempi lontani e rigorosamente prestabiliti.
Cos'è hai ricevuto l'ordine dal mortazza di dire baggianate affincheè la Sanità risparmi sulle cure troppo esose? dì la verità volete mantenere la promessa fatta ai fighetti di confindustria di "incuneare" i cittadini per non far far sacrifici a quei benefattori, rimediando a quel cattivaccio di berlusconi che non gli ha dato un soldo bucato causandogli un coccolone e chissenefrega se poi finalmente la Fabbrica di Automobili di Torino ha fatto auto serie ha dato lavoro e distribuito ricchezza?
p.s.
il Procuratore Capo del processo Parmalat ha aspramente criticato berlusca e il suo governo per aver abbassato i termini dei processi da 15 anni a 7 anni e mezzo! a suo dire la magistratura potrebbe non farcela a fare per tempo le chiavi di cioccolata a quel cialtrone "per colpa di berlusconi" e intanto il "giudice" va avanti a tozzi e bocconi e il suo guardasigilli è in gita scolastica con tutti gli abusivi a spese del contribuente! ...e il "comico" taglia e cuce.....
Davide Rossi
5 giugno 2006 alle ore 14:22Davide...
questi si approfittano del fatto che gli sputi negli occhi non arrivano via ADSL!!!
e se gli sputi li profumi!
Riccardo Galatolo 05.06.06 14:14 |
Eh, potrebbe darsi, Riccardo! :-)
Comunque vedo con piacere che i destri, alla tua domanda "meglio omosessuale o mafioso", glissano o non rispondono proprio...sono inconfondibili
ivana iorio
5 giugno 2006 alle ore 14:26ho risposto in post precedenti...soltanto che la vostra domanda non ha nessun senso logico
Davide Rossi
5 giugno 2006 alle ore 14:30Se la nostra domanda non ha senso logico, la tua risposta è più che altro preoccupante, credimi!
francesco folchi
5 giugno 2006 alle ore 14:26Ciao a tutti, me ne sto a casa malato e così vorrei portare avanti questo O.T. che poi tanto O.T. non è per mè...zum zum!
**
Prima cosa, gradirei richiamare l'attenzione sulla moderazione dei commenti.
Si va dal " VAI BEPPE GRANDEEE!" al " BASTA, DA OGGI NON TI LEGGO PIU'"...per passare alle dolci sfumature, positive o negative che siano, più accattivanti riguardo il soggetto in discussione.
Tale soggetto, come provocatoriamente Beppe ha introdotto, è, a mio avviso, ben più ampio, e, per chi vede gli spettacoli di Beppe, penso che si sappia che egli si riferisca sì, al seno ed all'eventuale malattia tumorale che ivi si può sviluppare, ma ad un discorso più generale sulla medicina, le cure mediche, le prevenzioni che questa scienza cerca di attuare.
Allora tumore al seno(noto che è facile parlarne quando il problema è di altri...che pacchia nèh Francè!)dovrebbe divenire ai miei occhi il pretesto per ridiscutere più in generale le problematiche relative i costi e la gestione della sanità posta in relazione a noi individui malati e non.
Di fatti, sempre secondo me, una chiave di lettura del Beppe è sì il problema proposto, ma mai staccato dal contesto generale.
Di fatti, in Italia, i(per così dire)micro problemi, sono sempre dipendenti da teste puzzolenti e da regole per il settore in generale che dovrebbero essere ridiscusse e ricostruite tutti insieme appassionatamente.
Di fatti è noto che il tumore, così come la morte, non stanno a vedere se colui che ne viene colpito è di destra o di sinistra...Sai che gliene frega a loro, il loro compito è quello di "livellare"noi umani...il nostro è quello di sopravvivere il più al lungo possibile.
Na bella lotta sembrerebbe. In mezzo c'è il lucro di certi individui e questo bisognerebbe evitarlo, secondo me, riscrivendo, condividendole e snellendole, le regole dei vari giochi e giochini che determinano la vita pubblica.
Ueh Ragazzi,per vita pubblica si intende le somma delle nostre vite.
Non dimentichiamolo MAI!!!
Annamaria Farina
5 giugno 2006 alle ore 14:35Ciao dolce Elfo, che ti succede?
Vediamo....le mammelle sicuramente non c'entrano (perdona l'ironia)...hai l'influenza?!
francesco folchi
5 giugno 2006 alle ore 14:49Si. Una semplice influenzetta rompi scatole.
Come va?
Maramao perchè sei morto?
pane e vin non ti mancava!
l'insalate era nell'orto!
e una casa avevi tu...zum zum!!
patrizio morganti
5 giugno 2006 alle ore 14:28faccio un nome per capire quello che la destra pensa dei uomminisessualli e negrer...
...BOSSI...
ricordate quello che ha detto???
basta la parola...
e hanno il coraggio di parlare, questo è vomito...
Andrea Brizzi
5 giugno 2006 alle ore 14:36A Patri', omosessuali non uomini sessuali
Davide Rossi
5 giugno 2006 alle ore 14:28voi due...ritornate nel vostro centro sociale
ivana iorio 05.06.06 14:22 |
messa giu' cosi' non c'e risposta : posso dire vivi e lascia vivere basta che ambedue piu' lontano stanno e meglio e'
ivana iorio 05.06.06 14:20 |
Prima di tutto, vedi di regolare i toni: "torna al tuo centro sociale" lo dici a casa tua, sempre che tu una casa ce l'abbia.
Seconda cosa, non credo ai miei occhi: metti sullo stesso piano un gay, seppure onesto, ed un criminale mafioso?!?!?
pazza!
è di gente come te che questo Paese non ha nessun bisogno.
(E per questo Paese intendo l'Italia, non la fantomatica "Padania", eh!)
ivana iorio
5 giugno 2006 alle ore 14:33lasciamo perdere...meglio non innescare litigi cretini
giulio beschi
5 giugno 2006 alle ore 14:36Davide Rossi bel mandrogno alessandrino, pensa alla tua amministrazione di centrosinistra che sta appaltando tutte le manutenzioni del comune a ditte esterne amiche degli amici anzichè far lavorare ditte del comune, non pensare alla politica della lega che è libera di pensarla come vuole.
Ma và a mangiare pane nebbia e zanzare!
Davide Rossi
5 giugno 2006 alle ore 14:37Saggia decisione, anche perchè non ho nessuna voglia di discutere con chi afferma simili oscenità: piuttosto parlo con il mio criceto, tanto il Q.I. è quello alla fine...
Saluti.
Paolo Aragona
5 giugno 2006 alle ore 14:30Come mai nei wanted di Beppe Grillo Sergio D'Elia non c'è?
Da "Il Giornale"
Berardi, cadde sotto il fuoco brigatista a Torino il 10 marzo 1978. Il figlio Giovanni, segretario dell'Associazione italiana vittime del terrorismo, ha deciso di rispondere a modo suo all'elezione a deputato di Sergio D'Elia, un tempo dirigente di Prima Linea e oggi parlamentare della Rosa del pugno e segretario d'aula a Montecitorio. Berardi junior ha raggiunto il luogo in cui fu ucciso il genitore, ha coperto la lapide che ne ricorda il sacrificio e ha lasciato un cartello che spiega bene il suo stato d'animo: «Se non ci sono più gli assassini, allora non ci sono più neanche le vittime». Il caso D'Elia spacca il Paese. Lui si difende e dice di essere cambiato dai tempi in cui organizzava le azioni sanguinare e da quando venne condannato a 25 anni per la morte dell'agente Fausto Dionisi, eliminato a Firenze il 20 gennaio '78. Ma le proteste crescono. Memoria, l'associazione che raccoglie le vedove e i figli di poliziotti e magistrati assassinati negli anni di piombo, non fa sconti a D'Elia: «la decisione» di dargli l'incarico di segretario della Camera «è gravemente provocataria e offensiva, sia per le nostre famiglie, già duramente colpite dai noti fatti di sangue, sia per lo stato di diritto». Memoria, che è presieduta proprio dalla signora Mariella Magi Dionisi, auspica dunque che «tale nomina venga revocata».
Scende in campo anche l'Associazione poliziotti italiani: «Le cariche istituzionali - spiega il segretario nazionale Mario Tritto - specialmente quelle di primo piano, dovrebbero essere rivestite da persone che siano d'esempio per l'Italia per i loro valori e i loro principi».
Per protestare contro quella che ritengono una pagina di vergogna nazionale, Tritto annuncia una raccolta di firme. Insomma, le voci dell'indignazione formano ormai un coro. Che si fa sentire anche a Montecitorio. «La sinistra - afferma il presidente dei senatori di Forza Italia Renato Schifani - c
francesco folchi
5 giugno 2006 alle ore 14:3117 giugno
LGBT Pride Torino
24 giugno
Gay Pride Roma
ivana iorio 05.06.06 14:00
**********
Ivana tu sei un'infiltrata che fa finta di essere leghista e fascista e berlusconiana e casinista (nel senso che ti piace Casini).
Non te ne sei persa una delle manifestazioni del csx...Complimenti vivissimi....e bonpomeriggio.
Marcovalerio Melis
5 giugno 2006 alle ore 14:31Puoi fare una risonanza magnetica del seno, che al giorno d'oggi e' l'esame considerato piu' affidabile in casi come il tuo.
Soprattutto pero' puoi smettere di leggere le cazzate che la gente scrive su questo sito.
Seb Carbone
5 giugno 2006 alle ore 14:31Che ne pensate di questo sito?
http://www.ruttar.altervista.org/
Ciao e continuate così!
MARIALUCIA PIETRUCCI
5 giugno 2006 alle ore 14:33ti sono grata per quanto hai scritto riguardo agli accertamenti medici su eventuali patologie al seno, ma proprio oggi nel programma salute della rai c'e' stata una nuova proclamazione riguardo la necessita' di uno screening o esame mammografico...sono convinta che sia molto importante diffondere le informazioni sui rischi eventuali..ANCORA GRAZIE
Riccardo Galatolo
5 giugno 2006 alle ore 14:41"ho risposto in post precedenti...soltanto che la vostra domanda non ha nessun senso logico"
ivana iorio 05.06.06 14:26
come non ha nessun senso logico???
cos'è per TE il senso logico?
forse il senso logico per TE, è una domanda concordata a cui puoi dare una risposta ad affetto con applausi dal pubblico?
non siamo mica su mediaset qui sai?
qui siamo molto liberi di dirvi ciò che è giusto e di farvi le domande a cui non potete rispondere perchè fareste venire fuori la vostra natura nazista-fascista-bigotta-mafiosa!
un'omosessuale vi dà noia per il "vostro falso decoro" e un mafioso, come tanti di Forza Italia, non vi danno noia perche VOI siete la STESSA COSA!
prima che essere leghisti siete fascisti-nazisti...è per quello che vi danno noia i gay!
il fatto è che i gay -preti a parte- fanno quello che vogliono sul proprio corpo, mentre il berluska e voi altri,mafiosi-leghisti-nazisti-razzisti, volete fare i grandi con il culo degli altri!
siete da sputi negli occhi!
stile Totò...
Riccardo Galatolo
5 giugno 2006 alle ore 14:55no...ma meglio gay che mafioso!
TE sei mafioso?
Davide Rossi
5 giugno 2006 alle ore 14:42Davide Rossi bel mandrogno alessandrino, pensa alla tua amministrazione di centrosinistra che sta appaltando tutte le manutenzioni del comune a ditte esterne amiche degli amici anzichè far lavorare ditte del comune, non pensare alla politica della lega che è libera di pensarla come vuole.
Ma và a mangiare pane nebbia e zanzare!
Grazie per l'invito gastronomico-alimentare, ne terrò senz'altro conto.
Per il resto, a parte l'avere usato 50 volte il verbo "pensare" in una sola frase, non ho nulla da rimproverarti.
Un solo appunto: perchè io non posso contestare le idee della Lega e tu puoi farlo con quelle dell'amministrazione della mia città? Spiegamelo, per favore.
mary rossi
5 giugno 2006 alle ore 14:43sono mesi che consiglio all'amica Ivana di prendere 20 gocce di valium prima di sedersi al P.C..... ma è fiato sprecato a quanto vedo.
patrizio morganti
5 giugno 2006 alle ore 14:46
A Patri', omosessuali non uomini sessuali
Andrea Brizzi 05.06.06 14:36 |
Chiudi discussione
Discussione
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certo Andy, era per mettere ancor più in ridicolo il fatto che nel 2006 ancora ci scandalizziamo se si vede un "uommosessualle"...come se mangiassero i bambini...ahahh ahahah ahaha...
ps: pe ffa n'a risata...
Andrea Brizzi
5 giugno 2006 alle ore 14:49Scusa ma la gente è talmente ignorante che ormai prendo sul serio qualunque sfondone, anche quelli palesemente eccessivi
patrizio morganti
5 giugno 2006 alle ore 14:55tranquillo...nn è per questo che me la prendo
R. Leo
5 giugno 2006 alle ore 14:48OT da La repubblica
IL CASO
Mastella, l'amnistia e il rischio
di un berlusconismo di sinistra
La proposta del ministro della Giustizia non potrà
andare in porto. E' l'eclissi dell'etica della responsabilità
di GIUSEPPE D´AVANZO
Sapevamo di dover fare i conti con un berlusconismo senza Berlusconi. Quindi, nulla di sorprendente che Mastella, neoministro della Giustizia, proponga un´amnistia che non ha alcuna possibilità di essere approvata dal Parlamento, nelle condizioni attuali. La patologia del berlusconismo è (non solo, ma soprattutto) eclissi dell´etica della responsabilità. Colpisce nello stesso modo la destra e la sinistra. La destra l´ha utilizzata in modo cinico e coerente, negli anni di governo, andando diritto verso i propri interessi e obiettivi distruggendo ogni principio (vedi le leggi "ad personam"). La sinistra è più irresponsabile e allegra: difende i principi senza curarsi degli obiettivi. Preferisce gridare i suoi buoni sentimenti, mostrare la nobile sensibilità del proprio stato d´animo senza preoccuparsi se quelle mosse e dichiarazioni di principio aiutano a risolvere il problema o lo aggravano.
Clemente Mastella %u2013 e il coro politico che lo accompagna e lo spensierato circuito mediatico che, senza incrinature, lo sostiene %u2013 ha le prerogative del berlusconismo di destra e di sinistra. È, insieme, cinico e anima bella. È crudamente logico (nella personale ricerca del consenso) e narcisisticamente "buonista". È spietato perché esercita questa sua irresponsabile "etica" sulla pelle dei più deboli, dei 61.392 poveri cristi che patiscono, in spazi per 46 mila posti disponibili nei 207 penitenziari italiani, il più infernale sistema carcerario europeo.
Il problema è noto. Le carceri italiane, dove il 36 per cento dei reclusi è in attesa di giudizio e il 29,8 per cento è "appellante", scoppiano. Può capitare di vedere sei detenuti stipati in celle costruite per ospitarne uno o che quattro reclusi debbano dividersi a turno tre letti. In quindici istituti il sovraffollamento è superiore al 200 per cento, per ogni posto ci sono due detenuti. Il 70 per cento non ha acqua.
Il 30 per cento è affetto da Hiv; il 36 da epatite B; il 27 rischia la tbc; diecimila sono malati di epatite C. Mancano medici, assistenti, operatori sociali, psicologi, insegnanti, guardie carcerarie e soprattutto "fondi" decurtati dal precedente governo del 40 per cento. A petto di questa catastrofe della civiltà e del diritto, il ceto politico si è mostrato da cinque anni a questa parte chiacchierone quanto impotente. Di amnistia, e di "piano Marshall" per chi fosse stato scarcerato, s´è parlato nell´anno del Giubileo, il 2000. E ancora nel 2002, quando a Montecitorio Giovanni Paolo II implorò la clemenza del Parlamento perché, disse, «ci vuole la luce per vedere nel buio e guardare oltre».
Un´ultima volta, sei mesi fa, nel Natale del 2005 per una "provocazione" di Marco Pannella. 207 deputati chiedono una convocazione straordinaria della Camera per discutere di amnistia e indulto. Dei 207 firmatari, quando la seduta ha inizio, ce ne sono soltanto 93 tra i 136 presenti (assente anche il ministro Roberto Castelli).
È cambiato qualcosa da allora, a parte il governo e il ministro di Giustizia? Non pare. Anche se la questione è nota, infatti, appaiono ancora sconosciute le vie per trovare una soluzione politica condivisa. Il problema è aggravato dalla legge e dall´"inutilità" dell´amnistia. Per approvare un provvedimento di amnistia o indulto, la Costituzione dal 6 maggio del 1992 prevede una maggioranza di due terzi dei componenti di ciascuna Camera (440 deputati su 660 eletti; 220 senatori su 330).
Il solo centrosinistra non è sufficiente alla Camera, tanto meno al Senato, e il centrodestra non sente ragioni in quanto non vuole abbandonare la linea dell´inasprimento delle pene per i recidivi (legge Cirielli) e i tossicodipendenti (legge Fini). Per di più, la sola amnistia avrebbe un effetto quasi nullo sull´affollamento delle carceri.
Anche se il provvedimento di clemenza comprendesse i reati con una pena prevista massima di cinque anni, sarebbero esclusi la detenzione delle droghe "leggere" e il furto aggravato, punibili con sei anni di carcere. Solitamente sono i reati più diffusi (tutti i furti sono "aggravati"). Puntare sull´indulto non muterebbe i termini della questione. Perché ha ragione chi prevede che, se non si predispongono adeguate misure di accoglienza e di sostegno al reinserimento delle persone scarcerate, i reclusi tornano presto in galera.
La prevenzione della recidiva e la protezione della "sicurezza", sostengono gli esperti, si ottiene con l´associazionismo, il privato sociale, gli enti locali con solide misure di sostegno e di opportunità per chi esce dal carcere. Qualcuno, al ministero o nel governo, sta lavorando a questi progetti? Non sembra.
Il fatto è che, per eliminare le patologie del nostro sistema carcerario, non si può cominciare dalla galera né pensare all´amnistia come alla scappatoia per ridurre l´affollamento delle carceri, a meno di non pensare che si possa svuotare il mare con il cucchiaio.
Occorre muovere in altre direzioni. Abbassare il quorum per deliberare i provvedimenti di clemenza, ad esempio. È illogico che, per approvare l´amnistia e l´indulto, sia necessaria una maggioranza maggiore di quella necessaria a modificare la stessa Costituzione. La riforma è nel programma dell´Unione, la si approvi. Si approvi una depenalizzazione che preveda per i reati non gravi sanzioni diverse dalla reclusione. Si approvino le modifiche indispensabili per ridurre i tempi della giustizia semplificando i processi nelle parti relative a notifiche, difensori, impedimenti, nullità, inutilizzabilità, valorizzando una deflazione effettiva con istituti come l´irrilevanza penale.
Il problema è noto, dunque, ma ha molte incognite (legislative, politiche, sociali). Vanno sciolte con un lavoro paziente, meticoloso, severo. Esclude la pappa pronta offerta da un malsano narcisismo mediatico. Prevede un´autentica volontà di risolvere i problemi; la capacità di costruire consenso intorno alle soluzioni; l´umiltà di ascoltare chi, da anni, sbatte la testa contro la sordità del ceto politico e la disperazione dell´inferno carcerario.
È troppo facile (e può apparire irresponsabile) andarsene in tv tra i corridoi di Regina Coeli, seguito da una coda di giornalisti, e dire: «Promuoverò l´amnistia. Se fosse per me, l´avrei già fatta». Sono ciarle che lasciano le cose come stanno, nel segno di un berlusconismo senza Berlusconi.
(5 giugno 2006)
francesco folchi
5 giugno 2006 alle ore 14:53Buongiorno.
Però Leo mica è giusto, io mi sbatto come un disgraziato per entrare nelle duemila parole, rifaccio le frasi, attacco dove è possibile, elimino interruzioni ecc. ecc. e voi...cacchi cacchi tomi tomi...vi scrivete tutta la "Divina Commedia" su un post...
Che pacchia èèèèèè!!!!!!!
Beppeee....Beppeee... Lo vedi Leo e Annamaria che postano tanto tanto tanto....Beppeeeee...... è un'ingiustizia peròòòòòòòò!!!
R. Leo
5 giugno 2006 alle ore 14:56Mea culpa Elfo,
ma non lo faccio quasi mai.
Solo quando ne vale la pena.
A proposito, come stai ? Hai preso l'aspirina ?
Curati ! Non vorrai mica impestarci tutti nel blog ! Eh eh eh...ciao.
Annamaria Farina
5 giugno 2006 alle ore 15:03x Elfo
Noi sì e tu no, zumpappero zumpappà!
Sei invidioso, zumpappero zumpappà!
E io ti faccio pure la linguaccia, tiè. Così ti impari!
Ahahah!
Un bacetto per l'influenza, smack!
PS
Io sto abbastanza bene, grazie...Dovrei smettere di fumare, e allora sì che mi sentirei in forma. Hai un suggerimento?
Riccardo Galatolo
5 giugno 2006 alle ore 14:53e cmq cara IvANAL Iorio, qui si parlava di TETTE...quelle vere!
non quel paio di sacchi-di-iuta-flosci-e-vuoti che ti troverai attaccati al petto!
poveraccio chi ti scopa...
dovresti sentire se chiede l'indennizzo all'INPS per casi umani disastrati!
aazz...ho capito: sei invidiosa di Vladimir perchè molto probabilmente credi che Lei si sia divertita molto più di TE con gli uomini!!!
eeehhh...
vedi ad essere bigotta?
non ti godi la vita e stai ad odiare chi se la gode!
hai provato a darti da fare un pò di più invece di passare la vita ad odiare qualcuno?
Annamaria Farina
5 giugno 2006 alle ore 15:08"paio di sacchi-di-iuta-flosci-e-vuoti che ti troverai attaccati al petto!
poveraccio chi ti scopa..."
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Scusa se mi permetto Riccardo.
Capisco che la Iorio sia in grado di far emergere gli istinti più bassi, ma così esageri!
Non credo tu voglia scendere al suo stesso livello, o no?
ivana iorio
5 giugno 2006 alle ore 15:11dagal al gatt
Riccardo Galatolo
5 giugno 2006 alle ore 15:18Annamaria!!!
a me questa gente ha rotto i coglioni!
e cmq li stò aiutando ad arrivare al mio livello... ;-)
faccio la parte dell'assistente sociale-brain trainer!
quando rispondono con fatti e argomenti, sarò contento ma fino a quel momento insulti e via!
con affetto e ammirazione... :-)))
ciao
ivana iorio
5 giugno 2006 alle ore 15:21galatolo...forse e' piu' poveraccia quella che ti deve stare vicina...
giulio beschi
5 giugno 2006 alle ore 14:55Riccardo Galatolo 05.06.06 14:41
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Ma dimmi un po' caro filosofo Riccardo Galatolo, sono mesi che rompete con sta storia della mafia e Forza Italia, scendete in considerazioni del tipo "visto Forza italia" vince in sicilia allora vuol dire che tutti i forzisti sono mafiosi.
Ma caro mio, la malavita organizzata esiste solo in Sicilia oppure c'e' pure in Campania che toh combinazione è da 10 anni governata da Bassolino che è un DS, od a Napoli dove la Iervolino ha vinto a mani basse. Immagino che questi voti siano tutti puliti e lindi, che li abbiano votati la parte buona della società mentre i voti dei camorristi sono tutti dall'altra parte.
Da quanto ne so io la malavita organizzata và a "trattare" con chi governa e mi risulta altresì che la camorra da qualche anno a questa parte non và + di moda anche se fa molti + morti che la mafia.
Vedi di piantarla con le equazioni facili, perchè il sistema è applicabile anche alla tanto gentile parte del centrosx con diversi comuni da loro govenati commissariati x infiltrazioni camorristiche.
PS
Sei talmente brillante che devi usare battute da filmini tette e culi degli anni settanta perchè manco sei in grado di crearne da solo.
Ciro Cozzolino
25 settembre 2006 alle ore 07:40Egr.gio Sig. Grillo,
egr.gi amici del blog,
la Mafia e la Camorra e quanto sia di questa specie tratta con chi governa per entrare nel potere e governare, a propria volta, per diventare il potere. Molto probabilmente, alcuni partiti sono scesi a patti con le organizzazioni di stampo mafioso, come definite giuridicamente, ma altri hanno rappresentanti di queste organizzazioni con una condanna definitiva. Altri sono liste civiche con la caratteristica di essere loro stesse composte dalla criminalità mafiosa, non semplici procuratori di interessi politici alle Giunte locali o al Parlamento.
La mafia che si fa sentire nella politica, nella finanza, nell'economia, nel sociale in tante forme e modi, quando sta fuori dalla maggioranza della Giunta locale, questo non sempre per merito dei politici ma anche per loro demerito come l'alleanza con la coalizione perdente.
Perché ha vinto Bassolino? Perché ha vinto la Iervolino? Forse anche per la speranza della Camorra di chiudere affari importanti.
Adesso segue uno scenario ipotetico. Con i voti dei cittadini onesti che nella Regione e nella città di Napoli siamo ancora la maggioranza, ringraziando Dio, e con la preferenza di camorristi che hanno votato l'altra parte per dire: 'Io ti ho dato una spinta, senza di noi avresti vinto ma così l'opposizione è in cenere'; fatto vero. Alla Regione la vittoria è stata in calando di voti.
In questo scenario la maggioranza deve fare quanto possibile per evitare collusioni pericolose. La politica che gestisce milioni di euro, come sta per avvenire in Campania, spesso si invischia in attività criminali per avidi suoi esponenti che non sono così isolati da una parte della loro dirigenza.
Mandare il calibro pesante su Bassolino e Iervolino è ingiusto seppure le vicende politiche nostrane giustificano sospetti. Io starei più attento ai picoli partiti alla ricerca di voti.
Se fossero salite le Destre la Camorra sarebbe stata meno pericolosa per Napoli? Credo di no, visti i personaggi.
Davide Rossi
5 giugno 2006 alle ore 14:55Ammazza, saranno magari gli stessi sondaggisti che facevano gli exit poll?
Ma quanta pena .....se non foste veri bisognerebbe inventarvi.
giulio beschi 05.06.06 14:44 |
Potrei seriamente dire la stessa cosa di voi, Beschi.
Comunque, exit poll o no, quei sondaggi ci sono e - pensa te - li ho sentiti citare anche durante una puntata del tg di regime Studio Aperto. Quindi potresti tranquillamente tacere.
O mi vuoi dire che tutti gli intellettuali e le persone di cultura votano Berlusconi?
Dai diccelo, così ci facciamo 4 risate, che fanno anche bene alla salute.
Marina Borgo
5 giugno 2006 alle ore 15:00Non che all'estero i medici siano migliori,però la medicina è vissuta in maniera diversa,non so se sia meglio o peggio,di sicuro i farmaci sono meno cari e anche le prestazioni mediche sono molto più economiche.Le visite specialistiche difficilmente superano i 50 Io che vivo al confine spesso usufruisco di questo vantaggio,il mio ginecologo è in francia dove per altro è nato mio figlio 13 anni fa,allora era il periodo in cui in italia era di moda il taglio cesareo(mi sa che lo è ancora!!!)in Francia invece si ricorreva già all'anestesia peridurale.Comunque per tornare all'argomento io che ho 37 anni e una zia operata più volte di tumore al seno ho incominciato già da diversi anni a chiedere al mio medico se necessario fare una mammografia,la sua risposta è sempre molto decisa, mi dice che iniziare a fare la mammografia presto non serve a nulla,ma anzi comporta alcuni rischi per le radiazioni, per mia sicurezza e tranquillità personale mi consiglia una eco-mammaria ogni 2 anni circa,ma sempre tenendo presente che piccoli tumori non sono rilevabili dalla eco.Purtroppo io ho constatato che in Italia molti medici pensano più al portafoglio che altro, e tanti medici per aver prescritto mammografie o altri esami prendono percentuali dai radiologi, visto che spesso ci sono liste d'attesa improponibili e che molte persone decidono di fare gli esami privatamente.
Mark Limon
5 giugno 2006 alle ore 15:03O.T.
Il Mondo Perfetto
Il Mondo perfetto non esiste perché questo mondo è lo specchio della ns debolezza umana.
Il mondo perfetto è come il principe azzurro è perfetto solo nei sogni.
In questo mondo noi occidentali viviamo nel benessere perchè un altra parte del mondo vive in miseria.
Sarebbe bello poter vivere nel mondo perfetto, ma purtroppo ci dobbiamo accontentare che sia come noi, imperfetto.
***************
Viviamo tutti sotto lo stesso cielo, ma non abbiamo tutti lo stesso orizzonte.
(Konrad Adenauer)
Ma tu ne sei consapevole è questo apre una leggera speranza ad un mondo più equo.
Mark
francesco folchi
5 giugno 2006 alle ore 15:04O.T.
A proposito, chi è stato ieri che ha detto che un'influenza dura tre giorni?
E' da giovedì che sto al letto e nun passa.
Urca che two ballas!!!
Ufffffffffffffffffffffff!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Annamaria Farina
5 giugno 2006 alle ore 15:14Dì la verità, c'hai preso gusto!
patrizia mazzonetto
5 giugno 2006 alle ore 15:15chi lo ha mai detto....
certo che qui in questo blog non sapete nemmeno l'abc popolare dellla salute..
troppa elettronica e poca vita ..........
Pier Franco Schiavone
5 giugno 2006 alle ore 15:05Caro Beppe, stavolta sei andato a toccare un argomento estremamente delicato. Dal tenore della lettera del Dr. Domenighetti sembrerebbe che la diffusione dell'idea della prevenzione sia null'altro che un'operazione di marketing per arricchire i laboratori che fanno gli screening. Ora, a parte il fatto che appenderei per i pollici quei medici che ci dicono per anni che mangiare la carne di armadillo fa male per poi dirci che invece è un toccasana mentre è pericolosissima la carne di opossum, mi è sembrato da parte tua che ci sia stata una certa superficialità nell'accogliere le tesi del Domenighetti e di Tempo Medico. Col cancro si muore e prima di prendere posizioni che possano influenzare i tuoi ammiratori (ho giá letto commenti di persone che si sperticano in ringraziamenti per aver scoperto l'ennesima malefatta), sarebbe più opportuno approfondire la conoscenza del dibattito tra scienziati e non tra lettori del blog (che tra l'altro, nel commento a questo tema, parlano di tutto e di più). Vai a sentirlo Veronesi o manda qualcuno in un Istituto dei tumori per verificare se la prevenzione del tumore al seno serve o no. Caro Beppe ti seguo da molti anni e ti ammiro molto peró, ti prego, certi temi sensibilissimi non liquidarli con una presa di posizione che appare preconcetta, mi meraviglio poi che a fondamento delle sue argomentazioni Domenighetti abbia messo l'aneddoto di quelle quattro poveracce lusitane, tra l'altro tutto da dimostrare, secondo me si tratta di leggenda metropolitana.
micelli rodolfo
5 giugno 2006 alle ore 15:05
RAGAZZI,
SONO DECISAMENTE TURBATO !!!
LEGGETEVI "LA TERZA GUERRA MONDIALE E' GIA' INIZIATA!"
SU: e-f-f-e-d-i-e-f-f-e.com
e "CAMPIONATI DEL MONDO COL BOTTO?"
SU: d-i-s-i-n-f-o-r-m-a-z-i-o-n-e.it
:(( spero siano solo un mukkio di cavolate !!! sig...
Pier Franco Schiavone
5 giugno 2006 alle ore 15:28Rodolfo, ma che ti preoccupi per le rivelazioni di uno che termina l'articolo parlando del calendario biodinamico, dell'influenza dei pianeti sulle piante? Stai tranquillo, le voci di attentati ci sono sempre quando si verificano eventi di risonanza mondiale. La tua preoccupazione é esattamente ció a cui aspirano i terroristi. Rilassati. Gli americani attualmente non sono in grado di attaccare nemmeno San Marino, figuriamoci l'Iran, e Ahmadinejan é meno fesso di quello che sembra, non credo che gli convenga organizzare attentati di grande portata in questo momento. Infine le sue parole contro Israele non sono affatto una novità, Israele purtroppo convive da decenni con l'antisemitismo arabo e iraniano. Credo che, aldilá delle parole, l'Iran non abbia intenzione di giocarsi i rapporti commerciali con l'occidente e forse la sua minaccia nucleare é meno minacciosa di quello che sembra a noi occidentali. Speriamo piuttosto che ONU e UE non lascino ancora una volta il pallino in mano agli incompetenti dell'amministrazione Bush!
micelli rodolfo
5 giugno 2006 alle ore 15:45Pero' io ho letto anche gli articoli su: e-f-f-e-d-i-f-f-e.com
e il discorso fila liscio come l'olio!
Un attentato ai campionati del mondo ,farebbe capire agli europei che il terrorismo ce l'ha anke con loro,e non solo co gli USA.
Sarebbe l'ennesima storia gia' sentita:Pearl Harbor,11 settembre,stragi di stato italiane...senza mandanti.
Il problema e' che noi europei siamo sempre in mano dell'amministrazione Bush.
micelli rodolfo
5 giugno 2006 alle ore 15:53PS: L'attentato dovrebbe essere organizzato dagli USA stessi,per dare la colpa a Ahmadinejad e l'Iran !!!
E questo che mi preoccupa...
Andrea Brizzi
5 giugno 2006 alle ore 15:05Perchè, le competenze di calderoli erano state verificate? Ma che cazzo dici?
Riccardo Galatolo
5 giugno 2006 alle ore 15:07@ @ giulio beschi 05.06.06 14:55
1-
scusa: dove avrei usato battute da film anni 70?
2-
ma TE lo sai che avete votato un mafioso o credi che la mafiosi siano solo i cattivi de "La Piovra"???
3-
spengi la TV e accendi il cervello...se cel'hai!
4-
ho votato Prodi con lo spirito di chi deve scegliere tra bere una tazza di piscio caldo (Prodi-D'Alema-Fassino-Rutelli) o una scodella di diarrea (forza italia & affini), ma a sentirvi/vedervi parlare e scrivere mi consolo molto!!!
giulio beschi
5 giugno 2006 alle ore 15:151) se sputi ti profumo
2) ma a te non te l'hanno detto che in Campania esiste la camorra oppure Santoro ti ha detto che esiste solo la mafia perchè in Sicilia al governo c'e' Forza Italia?
3)Non guardo la Tv, passo il tempo a soffiarti nelle orecchie ed a sentire l'eco.
4)Se hai votato Prodi son fatti tuoi, mo' te lo tieni.
Riccardo Galatolo
5 giugno 2006 alle ore 15:21"se ti sputo ti profumo" è di Albanese TESTA DI CAZZO!
ma cosa vuoi soffiare coglioncello?
ma manco ci arrivi alla mia altezza...
ma io cosa ci ragiono a che fare con TE?
ma ne vò al mare...
bòna!
giulio beschi
5 giugno 2006 alle ore 15:25Complimenti, questi è l'intellettuale di sinistra...bravo bravo va al mare a dar da magnà a li pescetti...bravo fijo mio va.
Poraccio, e si crede pure intelligente.........
giulio beschi
5 giugno 2006 alle ore 15:27Dimenticavo, tranquillo se non ci arrivo mi attacco alle tue corna.
Mark Limon
5 giugno 2006 alle ore 15:07
Io sto abbastanza bene, grazie...Dovrei smettere di fumare, e allora sì che mi sentirei in forma. Hai un suggerimento?
@ Annamaria Farina 05.06.06 15:03
*************************
Evita di entrare nei tabaccai.
Annamaria Farina
5 giugno 2006 alle ore 15:10Ti ringrazio.
Certo, non è il massimo come suggerimento, ma apprezzo la disponibilità.
Ciao!
cosimina vitolo
5 giugno 2006 alle ore 15:14annamarì un bel cannone al giorno
cosimina vitolo
5 giugno 2006 alle ore 15:08
E' probabile che su 1005 ultrasessantacinquenni uno subirà un infarto anche se non prende NIENTE
Andrea Brizzi 05.06.06 14:33 |
ciao andrea,l infarto non viene improvvisamente,esiste una perturbazione dell equilibrio che lentamente porta al manifestarsi della malattia vera e prorpia.L infarto ha una storia che dura anni e le vene si ostruiscono lentamente.
giulio beschi
5 giugno 2006 alle ore 15:10O mi vuoi dire che tutti gli intellettuali e le persone di cultura votano Berlusconi?
Dai diccelo, così ci facciamo 4 risate, che fanno anche bene alla salute.
Davide Rossi 05.06.06 14:55
----------------
Certo ci sono pensionati e persone di basso ceto, e la cosa è preoccupante per i sinistrorsi perchè le persone di cui sopra stanno incominciando a capire che la tanto osannata salvaguardia dei diritti dei meno abbienti non è proprietà privata della sinistra,e che probabilmente da qualche anno a questa parte quelli che si definivano pro-deboli preferivano i pro-venti degli investimenti finaziari, dalla unipol in su.
Poi, prima di dire cretinate qualunquistiche , ti invito ad un ragionamento,nelle elezioni politiche in tutte le regioni del nord che è storicamente il motore economico dell'Italia, Piemonte, Lombardia, Veneto e Friuli, ha vinto il centrodestra...ma sicuramente come dirai tu i voti li avranno presi solo dalle persone che guardano i reality e gli evasori fiscali....
Guarda che una delle critiche maggiori che viene rivolta alla sinistra è il suo snobismo culturale, snobismo imputabile non di certo al centrodestra.
Se poi vuoi farti quattro risate fattele pure, io me ne sono fatte già tante guardando il governo di centrosinistra che si è esteso come una piovra per soddisfare le voglie di cadreghino dei milli partiti che la compongono.
cosimina vitolo
5 giugno 2006 alle ore 15:13e figurati noi quante ce ne siamo fatte di risate in 5 anni di governo berlusconi
giulio beschi
5 giugno 2006 alle ore 15:18Buon per te Cosimina, 5 di Berlusca + 5 Prodi se ci arriva), così ne passerete 10 anni di fila a ridere.....che spasso.
cosimina vitolo
5 giugno 2006 alle ore 15:20e vaiii siamo un popolo di ridolini ahahaha
patrizio morganti
5 giugno 2006 alle ore 15:12x R. Leo 05.06.06 14:48
infatti, se verrà approvata, fra due anni le carceri saranno piene, anzi, strapiene come adesso. L'unico modo per risolvere il problema è quello di togliere dal carcere chi nn ci deve stare, o meglio, metterli nelle sedi opportune, per esempio i tossicodipendenti: mi dici che cosa stanno a fare in carcere??? nn sarebbe meglio in centri di recupero??? e, chi si fa uno spinello in santa pace, che cosa ci fa in carcere???
allora, altro problema è il proibizionismo...
da quanto il nosto Paese va avanti a forza di proibizionismo??? 50/ 60/ 70 anni???
è ora di dire basta...nn si può proibire o nn tollerare tutto quello che nn si capisce...
o no???
R. Leo
5 giugno 2006 alle ore 15:16Quoto !
Pino Daniele
5 giugno 2006 alle ore 23:15PENA DI MORTE PER TUTTI E VAI!
RISOLTO IL PROBBLEMA!
R. Leo
5 giugno 2006 alle ore 15:14Ciao a tutti.
Il post di Grillo mette in guardia tutti noi dagli abusi della medicina.
Il senso della misura è importante in ogni cosa.
Io penso che per quanto riguarda il tumore al seno, la prevenzione debba rimanere importante.
Valgono pure in questo senso, le disposizioni dell'organizzazione mondiale della sanità:
(vedere articolo completo al sito: http://www.epicentro.iss.it/problemi/tumori/tumori-oms.asp)
La diagnosi precoce - la migliore strategia dopo la prevenzione primaria
La migliore prevenzione possibile contro il cancro rimane evitare di esporsi ad agenti cancerogeni: questa è la cosiddetta prevenzione primaria (es. tabacco, carcinogeni industriali, etc.)
C'è una provata evidenza che il recente declino nella mortalità per cancro osservato in molti paesi sia dovuto in modo significativo a una diagnosi precoce. Responsabili di questo successo sono non solo i miglioramenti nell'osservazione (mammografia, risonanza magnetica e tomografia computerizzata), ma anche un più alto grado di consapevolezza della malattia e programmi educativi sui tipici sintomi precoci.
Il principale successo finora è stato quello della diagnosi precoce del cancro alla cervice per via citologica e di quello al seno per via mammografica. Una recente analisi di un gruppo di lavoro dello IARC ha concluso che in condizioni di trial, la mammografia può ridurre la mortalità del cancro al seno del 25-30% e che in programmi di screening a livello nazionale una riduzione del 20% è realistica. Ci sono anche evidenze emergenti che lo screening per il cancro alla prostata mediante test del PSA può portare a minori tassi di mortalità ma il trattamento delle prime lesioni è ancora molto invasivo. Per il cancro al colon, la colonscopia è considerato il metodo migliore anche se la sua applicazione in programmi di screening sulla popolazione richiederebbe considerevoli risorse mediche.
francesco folchi
5 giugno 2006 alle ore 15:16O.T. per i fumatori
Ai reparti di pneumologia degli ospedali esistono dei corsi per smettere di fumare.
Informatevi al vostro ospedale più vicino al reparto di pneumologia.
Sono corsi importati dagli U.S.A. sul modello degli alcolisti anonimi e hanno un'ottima valenza . Il 30% dei corsisti smette di fumare.
C'è la consulenza di pneumologi, una psicologa che segue il periodo intensivo di una settimana (durata del corso circa due mesi e una settimana) più la volta a settimana per un mese e un angiologo che è l'importatore del metodo.
Metodo interessante che accoppia informazioni (intelletto) accurate, varie dimostrazioni pratiche sul perchè fumiamo tanto (moto et istinto) e con l'ausilio dei corsisti (emozioni) l'apporto amicale e "intimo" di chi ha lo stesso problema.
In base a tanti fattori viene fatto usare anche un farmaco (a base di bupropione) che, inventato per la depressione, visto che faceva smettere di fumare i depressi ma non li dedeprimeva, è stato usato come farmaco anti fumo.
Di più nin zò!!
P.S.: io e mia moglie abbiamo smesso lì. Lei senza farmaco io con (sesso forte sesso debole?....chi lo sa).
Per l'intanto io ho smesso di fumare....Sono un fumatore da 30/40 sigarette al giorno (quel sono è per non dimenticare di esserlo stato e che se riprendessi, sarei di nuovo un fumatore di quella stazza...........)
Funatoriiiiiii..........SMETTETEEEEEEEE!!!!
R. Leo
5 giugno 2006 alle ore 15:19Francelfo,
non c'è un corso per smettere di fare fichi fichi ?
Hai certe occhiaie !!!
O è l'influenza ?
Si scherza, nèh !
Di più, nin sò!!!
Annamaria Farina
5 giugno 2006 alle ore 15:24Conosco questi corsi Frà, ma non posso seguirli.
Mannaggia a te! Troppe cose te dovrei dì...Chiedevo consigli di più facile applicazione, un fai da te.
Ho capito. Dovrò riattaccarmi alla radice di liquirizia e sperare che vada bene
Giovanni Senzitalia
5 giugno 2006 alle ore 15:17Essendo di una totale ignoranza in materia, ho letto con piacere opinioni e racconti di esperienze dirette da parte di chi e' piu' direttamente interessato all'argomento: le donne.
E di cio' le ringrazio, non si e' mai finito d'imparare.
Informarsi va bene, ma come si puo' ottenere un'informazione attendibile quando oggi si legge un'articolo di un certo professorone, chiamiamolo "A", con credenziali lunghe dieci pagine, che dice una cosa, e poi domani se ne leggera' un'altro del professorone "B", con credenziali lunghe dieci pagine, che afferma l'esatto opposto o che comunque dissente da "A"?
Magari il tutto condito da terminologie ed espressioni che solo pochi eletti o chi ha frequentato l'universita' medica riesce a comprendere? Quando mori' mio padre e chiesi al suo medico di cosa era morto, perche' il babbo non ne voleva mai parlare, mi rispose con tutta una serie di termini che mi sono poi dovuto andare a cercare sul dizionario. Se mi avesse detto subito che era un cancro allo stomaco, avrei capito prima.
Forse ci dovrebbe essere a disposizione dell'utente, obbligatoriamente e in tutti gli studi medici, un libercolo approvato dall'associazione medica in cui si descrivono i pro e i contro dei vari tests e relative cure, in Italiano e non in Medichese cosi' che tutti possano capire.
Sebbene non assolutamente importante, mi piacerebbe pero' sapere se il paramedico Portoghese cammina ancora con le sue gambe...
Annamaria Farina
5 giugno 2006 alle ore 15:19x cosimina vitolo
Eh, lo so Cosimì, ma mica sempre è possibile (purtroppo)!
cosimina vitolo
5 giugno 2006 alle ore 15:21ahahaha
raffaele liotti
5 giugno 2006 alle ore 15:22cari lettori,il mio parere è certamente vicino alla maggioranza dei letori, ma vorrei aggiungere ancora qualche piccolo particolare che forse da un'idea dello sporco mondo di furfanti che circolano nel nostro paese e che, con l'ausilio delle leggi si permettono di giocare con la salute della gente comune senza mai pagare di persona i delitti che commettono pressochè in tutti i campi politici e commerciali arricchendosi spassionatamente e, senza trovare rimorso o altro sentimento di un onesto altruismo che favorirebbe un vivere più onesto e maturo. specialmente in materia di salute pubblica dove gli squilibri sono un'enormità la speculazione del commercio dei farmaci, e la divulgazione di pubblicità ingannevoli è arrivata ai limiti massimi negli ultimi 15 anni.per esempio se si comprano medicinali all'estero si può notare riduzione di prezzo sino al 40% rispetto all'Italia, o, non anno aumentato il prezzo dei farmaci ma ne anno ridotto la quantità nelle confezioni, oppure non commercializzando quei farmaci che anno prezzi ridotti che provengono dalle stesse aziende farmaceutiche con prezzi differenziati in base ai paesi dell'europa ove sono inviati, e questa è una vera truffa per i consumatori ultimi disgraziati e impossibilitati ad una difesa adeguata.Per quanto riguarda altre frodi commerciali ci sarebbe da fare un lungo romanzo prendendo come argomenti:telefoni,carburanti, bolli,tasse,iva sulle tasse,diritto di suolo pubblico,tariffe energia, caro ombrelloni,cooperative, ed ancora appalti stracciati e non di qualità,ecc,ecc.ultimo voglio salutare il grande grillo che io conosco da tanti anni poichè tanti anni fà lo si vedeva sempre nella piazzetta di nervi a discutere con tutti quelli che si ci conosceva.un saluto grande a tutti gli amici del blog.
patrizio morganti
5 giugno 2006 alle ore 15:23annamaria@@@@@@@@@@@@@@@@@
per smettere di fumare lo devi volere...
mio padre fumava, 20 anni fà, due pacchetti al giorno quando una mattina si è svegliato e nn riusciva, quasi, a respirare
gli si sono strette le chiappette, ha buttato tutto e da quel giorno nn ha più fumato...
puoi anche nn crederci, anche io storgerei il naso se nn fosse successo in famiglia ma, questo è...giurin giuretta...
ps: io nn fumo, tabacco...
patrizio morganti
5 giugno 2006 alle ore 15:27ops; storcerei...storcerei...storcerei...
Annamaria Farina
5 giugno 2006 alle ore 15:31Lo sò Patrizio. Una sana cannetta ogni tanto non può far che bene.
In quanto a tuo padre ti credo. Conosco anch'io persone che hanno fatto altrettanto...ci proverò, devo farlo.
Antonio Ciardi
5 giugno 2006 alle ore 15:37Ti credo per esperienza personale
fumavo molto di piu'di quella "quota"
gli amici mi chiamavano il "vesuvio".
Bisogna scegliere sempre il momento giusto,predisporsi.
Quando ho DECISO di smettere di fumare,gli ultimi due giorni
gli ho dato giu'di brutto fino a sentirmi male e allo stesso tempo
nauseato dalla nicotina.
Ho comprato un pacchetto di camel l'ho messo sul tavolo e me lo sono
guardato per 5 mesi,dopo l'ho regalato.
Inutile dirti il nervosismo ed "eccessi" vari provocati dall'astinenza.
Ma alla fine....sono 13 anni che non fumo.
Riccardo Galatolo
5 giugno 2006 alle ore 15:24Davide Annamaria e altri che non ricordo:
Ciao me ne vò al mare!
per oggi ne ho abbastanza della "sagra dello scemo e del mafioso"!
p.s.
per chi mi augura di affogare sappia che so nuotare benissimo sicchè... ;-)
R. Leo
5 giugno 2006 alle ore 15:27Non fare il morto ! Non si sa mai !
ciao
Annamaria Farina
5 giugno 2006 alle ore 15:28Baci! :)
patrizio morganti
5 giugno 2006 alle ore 15:29...attento ai crampi...ahaha ahaha ahaha(scherzo)
cosimina vitolo
5 giugno 2006 alle ore 15:29ciao
giulio beschi
5 giugno 2006 alle ore 15:34.....per forza c'hai la testa vuota...effetto boa......
Davide Rossi
5 giugno 2006 alle ore 15:44Buona nuotata!
Giulietto Beschi vorrebbe finire, ma in tv danno una puntata speciale di Lucignolo, e lui non se la può proprio perdere..sai com'è, quando c'è la cultura! :)
Scherzi a parte, ti saluto!
Davide Rossi
5 giugno 2006 alle ore 15:46Buona nuotata!
Giulietto Beschi vorrebbe venire con te, ma purtroppo in tv danno una puntata speciale de La Fattoria, non se la può proprio perdere! sai com'è, quando c'è la cultura... :)
scherzi a parte, ti saluto!
giulio beschi
5 giugno 2006 alle ore 15:57......ed anche Davide Rossi non può , sta concludendo un trattato di filologia romanza da insegnare al magnifico Rettore della Normale di Pisa....
francesco folchi
5 giugno 2006 alle ore 15:27patrizia mazzonetto 05.06.06 15:15
******
Ciao Patrizia, vattelo a trovare il post e poi a te manca l'ironia. a b c d e f....ma famm' 'o piacer' và.....
Però, visto che non ci conosciamo ti dedico questa, perchè anche se tu mi hai fatto l'attacchetto cattivello io te vojo bene.
********
Si fosse n'auciello, ogne matina
vurria cantà 'ncoppa 'a finesta toja:
" Buongiorno, ammore mio, buongiorno, ammore! "
E poi vurria zumpà 'ncoppa 'e capille
e chianu chiano, comme a na carezza,
cu stu beccuccio accussì peccerillo,
me te magnasse 'e vase a pezzechillo...
si fosse nu canario o nu cardillo.
Toto' nobile De Curtis.
A Patrì ma chi te dedica na cosa così arind' stò blog nèh?
Ciao Guagliona!!
patrizia mazzonetto
5 giugno 2006 alle ore 15:35malafemmina....
'a livella
ed il teatro eduardo
e de simone
....
nuova compagnai di canto popolare etc etc
ettore fieramosca
5 giugno 2006 alle ore 15:30per esempio i tossicodipendenti: mi dici che cosa stanno a fare in carcere??? nn sarebbe meglio in centri di recupero??? e, chi si fa uno spinello in santa pace, che cosa ci fa in carcere???
allora, altro problema è il proibizionismo...
da quanto il nosto Paese va avanti a forza di proibizionismo??? 50/ 60/ 70 anni???
è ora di dire basta...nn si può proibire o nn tollerare tutto quello che nn si capisce...
o no???
patrizio morganti 05.06.06 15:12 | Rispondi al commento |
Ma......patrizio...l'argomento droga in Italia........fa ridere!.
Abbiamo una sinistra, a cui non frega nulla.....
Un pannella che ha lottato per anni, ma oramai è vecchio......
Una Cdl che fa tutto l'occorrente per ingraziarsi i "gestori" dei centri di recupero firmando e approvando qualsiasi legge.......
Poi abbiamo FINI!!!!! sto individuo è 15 anni che rompe le palle con le leggi contro la droga......è una sua fissazione..........sappiamo tutti come hanno fatto ad approvarla l'ultima legge........
Dopo tutti i tentativi fatti........sono solo riusciti a spostare il consumo dalle droghe leggere alle pesanti...........oggi con 20grammi di "fumo", o 5 grammi di cocaina, la cosa non cambia.......
Ora...........per chi fa uso di queste sostanze e facile pensare dove il venditore sposterà i suoi affari.........
Le cose non cambieranno!
R. Leo
5 giugno 2006 alle ore 15:31Riposto per te l'aforisma della notte di ieri, mi sembra in tema.
L'arte della medicina consiste nel divertire il paziente mentre la natura cura la malattia. (Voltaire)
ivana iorio
5 giugno 2006 alle ore 15:32arrivare al mio livello... ;-)
******
quante ne devo sentire ancora !!!vieni giu' dal piedistallo che tanto somaro sei e somaro rimani
Mark Limon
5 giugno 2006 alle ore 15:32Sono corsi importati dagli U.S.A. sul modello degli alcolisti anonimi e hanno un'ottima valenza . Il 30% dei corsisti smette di fumare.
@ francesco folchi 05.06.06 15:16
*****************
Messaggio buono negli intenti
ma errato?
Perchè?
Secondo le ultime statistiche Berlusconiane in Italia il 50% sono Comunisti.
Siccome i Comunisti hanno fama di essere libertini ( fumatori ecc..ecc..)
Se ne deduce che l'altro 50% e fatto per il 25% di santi.
Quindi se le USL non vogliono fallire devono dire che il metodo e Indiano... è no USA l'antiamericanismo secondo lo le agenzie Berlusconiane è ben vivo e saldo in Italia.
MA TU LO VEDI UN COMUNISTA CHE DEVE DIRE HO SMESSO DI FUMARE GRAZIE AGLI USA?
Mark Limon (esperto di Marketing al limone)
francesco folchi
5 giugno 2006 alle ore 15:42A proposito, oltre che bloccare il vomito, un limone, messo nel posto giusto, blocca pure le conseguenze della dissenteria...eh eh eh eh eh!!...Spiritosone.
Ciao e buonpomeriggio.
cola gianluigi
5 giugno 2006 alle ore 16:24non sono comunista, ma socialista! perché nessuno é socialista? il socialista da una mano, se ha bisogno cerca quello che da quando gli altri hanno bisogno, lascia fumare chi vuole farlo ognuno é respomsabile dei propri polmoni, fintanto che non rovina i polmoni degli altri. In italia invece si fa di tutto per rovinare gli altri a proprio profitto, dalla politica al piu piccolo operaio é un vero schifo.
Davide Rossi
5 giugno 2006 alle ore 15:32Certo ci sono pensionati e persone di basso ceto, e la cosa è preoccupante per i sinistrorsi perchè le persone di cui sopra stanno incominciando a capire che la tanto osannata salvaguardia dei diritti dei meno abbienti non è proprietà privata della sinistra,e che probabilmente da qualche anno a questa parte quelli che si definivano pro-deboli preferivano i pro-venti degli investimenti finaziari, dalla unipol in su.
Poi, prima di dire cretinate qualunquistiche , ti invito ad un ragionamento,nelle elezioni politiche in tutte le regioni del nord che è storicamente il motore economico dell'Italia, Piemonte, Lombardia, Veneto e Friuli, ha vinto il centrodestra...ma sicuramente come dirai tu i voti li avranno presi solo dalle persone che guardano i reality e gli evasori fiscali....
Guarda che una delle critiche maggiori che viene rivolta alla sinistra è il suo snobismo culturale, snobismo imputabile non di certo al centrodestra.
Se poi vuoi farti quattro risate fattele pure, io me ne sono fatte già tante guardando il governo di centrosinistra che si è esteso come una piovra per soddisfare le voglie di cadreghino dei milli partiti che la compongono.
giulio beschi 05.06.06 15:10
Hai toppato su tutti i fronti, in perfetto stile berluschino; ti spiego brevemente il perchè:
tu dici che i pensionati si sono accorti dell'orientamento sociale della destra (...) ma allora, rispondo io, è una coincidenza che le persone anziane siano le più soggette all'influenza del tubo catodico? no, non lo è affatto.
Poi, ti invito a spiegarmi il nesso fra lo spessore culturale dei 2 elettorati ed il fatto che al nord abbia vinto la Cdl, perchè io proprio non l'ho capito.
Terzo: snobismo culturale? e grazie al c..o, se mi permetti!
devo forse mettermi sullo stesso piano di chi osanna un populista corrotto come il Berlusca? no di certo!
Fino a poco tempo fa bastava fermarsi per strada e guardare i manifesti elettorali per accorgersi di questa differenza (segue nei commenti)
Davide Rossi
5 giugno 2006 alle ore 15:39Manifesto Unione:
Vota Prodi
Manifesto FI:
LORO TI ALZANO LE TASSE, NOI TOGLIAMO L'ICI!!!
(come se Prodi si divertisse a tassare sadicamente gli Italiani mentre invece il buon Silvio, con questi slogan da supermarket, fosse l'unica salvaguardia a questo triste destino)
E così anche tutta la campagna elettorale, fatta di polemiche e claque promosse dal collerico nanetto e promesse gonfiate all'inverosimile, come suo solito.
Per concludere, ridi pure del governo Prodi, magari lo farò anche io se necessario, ma sappi che, comunque vada, abbiamo evitato un male peggiore. 2001-2006 docet.
micelli rodolfo
5 giugno 2006 alle ore 15:33Sul corriere,
c'e' un articolo del Financial Time,
secondo il quale L'EVENTUALE VITTORIA AI MONDIALI ,DELLA NOSTRA NAZIONALE,VARREBBE CIRCA LO 0,7 DEL PIL !
Peccato che non c'e' anche il calcolo dell'eventuale esclusione dal mondiale al primo turno :) !
MA VEDI UN PO' A KE CI DOBBIAMO ATTACCARE PER RISOLVERE LA CRISI ECONOMICA ITALIANA !
NON BASTEREBBE METTERE LA CASTRAZIONE CHIMICA,COME PENA, PER I REATI DI:FALSO IN BILANCIO,INSIDER TRADING,AGGIOTAGGIO E GLI ALTRI REATI MIRANTI A COLPIRE IL RISPARMIO E L'INVESTIMENTO !!!
patrizio morganti
5 giugno 2006 alle ore 15:37x ettore fieramosca 05.06.06 15:30
devono cambiare, io lotto fino alla morte
nn tanto per me, ma per mio figlio, ca**o
a me mio figlio nn lo tocca nessuno, tanto meno imbecilli che vogliono insegnargli che, farsi le pere(scusate la parola) sia come farsi un cannone...
primo: per la sua vita
secondo: per la sua cultura (in ogni campo che sia realista)
terzo: perchè le dittature hanno rotto le pa**e!!!
riforme ci vogliono e, riforme faremo...
Mark Limon
5 giugno 2006 alle ore 15:38p.s.
per chi mi augura di affogare sappia che so nuotare benissimo sicchè... ;-)
Riccardo Galatolo 05.06.06 15:24
*****************
VAI AL MARE!
SICURAMENTE SEI PIù GIOVANE DI ME....io mi sono affacciato e il sole è deboluccio.
Comunque fai un tuffo anche per me..se vai a calafuria fanne due.
ciao Mark
francesco folchi
5 giugno 2006 alle ore 15:38arrivare al mio livello... ;-)
******
quante ne devo sentire ancora !!!vieni giu' dal piedistallo che tanto somaro sei e somaro rimani
ivana iorio .....ragliò il ciuccio.....
Ciao Ivana come va vecchia avversaria(?!?) de mille battaje?
Raffaella Biferale
5 giugno 2006 alle ore 15:38per smettere di fumare lo devi volere...
Patrizio Morganti
____________________
E' verissimo. Infatti io, che sono una fumatrice, continuo a fumare perchè ne ho voglia, e non perchè non riesco a smettere. Ho smesso di fumare una sola volta nella vita, ed avevo una motivazione molto forte per farlo: ero perdutamnete innamorata di una persona a cui dava festidio, non tanto il fumo passivo, ma il sapore e l'odore che il fumo in bocca. Ho smesso di fumare senza battere ciglio, senza pillole né cerotti, senza NESSUNA difficoltà né fisica né psicologica, e devo dire che rimasi sorpresa io stessa di quanto fosse in quel caso facile.
Poi la storia è finita e ho ricomnciato, ma so che è possibile smettere e se un giorno ne avrò voglia, lo farò.
:-)
francesco folchi
5 giugno 2006 alle ore 15:40Sì....intanto fumi.....fumatrice.....ma và và!!
R. Leo
5 giugno 2006 alle ore 15:41Anche a me da fastidioooooo !!! ?
Ciao
Raffaella Biferale
5 giugno 2006 alle ore 15:48si si si, fumo! Non mi sento per nulla sbagliata e malata per questo, cerco di non dare fastidio agli altri e tutto finisce lì. Uno dei mie motti è sempre stato quello che se fai una cosa, o la rivendichi come giusta, o smetti di farla, continuare a fumare lamentandosi di come sia sbagliato farlo e che si "dovrebbe" smettere lo trovo assurdo. Fino a che mi va di fumare continuo a farlo senza pentimenti, quando non ne avrò più voglia o penserò di dover smettere, lo farò, e se la motivazione è quella giusta, è davvero facile farlo!
Annamaria Farina
5 giugno 2006 alle ore 15:50Beata te Rà.
Io invece faccio un'immensa fatica.
Ho smesso solo durante le mie due gravidanze (nella seconda ho protratto la mia astinenza dal fumo per ben 4 anni), ma poi ho ripreso.
Pur amando qualcuno che detestava il fumo l'unica cosa che sono riuscita a fare è stato non fumare in sua presenza.
La volontà....bisognerebbe essere profondamente convinti, e forse io non lo sono.
cosimina vitolo
5 giugno 2006 alle ore 15:50anch io fumo e non ho nessuna intenzione di smettere
Andrea Brizzi
5 giugno 2006 alle ore 15:53"Lo farò" è una smargiassata, la nicotina da' dipendenza...
francesco folchi
5 giugno 2006 alle ore 16:14Raffaella, a me che tu fumi o no.....non dispiace e non mi fa piacere. Ti ricordo solo che abbiamo un pubblico e stai parlando di qualcosa che non fa bene.
Pertanto, poichè sono convinto che è la Raffaella fumatrice che è in te che sta parlando, non darei notizie non vere al cento per cento.(Non foss'altro perchè se per te è facile per il 90% smettere è difficilissimo... poi scusa, tu rispechi le affermazioni di una altissima percentuale di fumatori Raffaella, tantissimissimi dicono quel che dici tu....ma nessuno di voi poi smette nèh!!)
Secondo me è giusto fare qual che si vuole.
Riconoscere i limiti di certi "vizi" (scusa se uso questo luogo comune) è buona informazione...e basta. Non ci tengo a convincerti (solo tu potresti e ne sono perfettamente conscio) ci terrei che (al di la delle tue piacenze) dicessi quel che è...il tabagismo non è vizio, ma tossicodipendenza!!
patrizio morganti
5 giugno 2006 alle ore 15:41
Ti credo per esperienza personale
fumavo molto di piu'di quella "quota"
gli amici mi chiamavano il "vesuvio".
Bisogna scegliere sempre il momento giusto,predisporsi.
Quando ho DECISO di smettere di fumare,gli ultimi due giorni
gli ho dato giu'di brutto fino a sentirmi male e allo stesso tempo
nauseato dalla nicotina.
Ho comprato un pacchetto di camel l'ho messo sul tavolo e me lo sono
guardato per 5 mesi,dopo l'ho regalato.
Inutile dirti il nervosismo ed "eccessi" vari provocati dall'astinenza.
Ma alla fine....sono 13 anni che non fumo.
Antonio Ciardi 05.06.06 15:37 |
Lo sò Patrizio. Una sana cannetta ogni tanto non può far che bene.
In quanto a tuo padre ti credo. Conosco anch'io persone che hanno fatto altrettanto...ci proverò, devo farlo.
Annamaria Farina 05.06.06 15:31
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così mi piacete...ci vuole polso, quando ci vuole...
R. Leo
5 giugno 2006 alle ore 15:42Ho smesso di fumare, ho smesso di bere grappini, ho smesso di bere birra...
Sono stati i 20 minuti peggiori della mia vita...
(barzellette.it)
Annmaaria Farina
5 giugno 2006 alle ore 15:44Ahahahah!!!
Meravigliosa Leo.
patrizio morganti
5 giugno 2006 alle ore 15:46ahahah ahahaha ahhaha...bella...
Raffaella Biferale
5 giugno 2006 alle ore 15:54fantastica!heheheheeheheheh!
anche a me capita tutti i giorni...
;-)
Annmaaria Farina
5 giugno 2006 alle ore 15:43Roberta F. 05.06.06 15:23@@@@@@@@@
Hai detto 60 sigarette al giorno?!!!! Ho capito bene? 'azz!
Ma allora posso farcela anch'io...
Sotto controllo medico spero?
sanpiero corso
5 giugno 2006 alle ore 15:43Caro giuseppe r,
anche tu però come sparatore di cazzate non scherzi...dovresti aprire un tuo blog...sai che bello. Il beppe come dici tu "salta di palo in frasca" perchè in questa psiconazione sono troppe le cose che non vanno anche per colpa di gente di m... come te; ce ne fossero di più come lui l'Italia non sarebbe la repubblica di bananas che invece è.
W LA LIBERA INFORMAZIONE!!!
MAURO PIRAS
5 giugno 2006 alle ore 15:44BUONASERA SIGN BEPPE GRILLO
MI AUGURO CHE LEI PERSONALMENTE LEGGA QUANTO LE SCRIVO CERTO IL TUTTO NON HA A CHE VEDERE CON TETTE .... MA QUESTI SIGNORI HANNO QUASI TUTTO
GRATIS
SARO' BREVE .
PERCHE' NON CI PARLA SUL SUO BLOG DELL' AUMENTO DI STIPENDIO DEI
SIG PARLAMENTARI CHE E' DI CIRCA 1.135 AL MESE CON VOTAZIONE UNANIME
SENZA ASTENUTI DOCUMENTO DEL MAGGIO 2005 !?!
PERCHE' NON VENGONO TOLTE TUTTE LE BENEDETTE AGEVOLAZIONI IL TUTTO ESENTASSE
O PERLOMENO UNA PARTE DI TUTTO AI SIG PARLAMENTARI :
TELEFONO CELLULARE GRATIS
TESSERA DEL CINEMA GRATIS
TESSERA TEATRO GRATIS
TESSERA AUTOBUS GRATIS
FRANCOBOLLI GRATIS
VIAGGI AEREI GRATIS
CIRCOLAZIONE SU STRADE GRATIS
PISCINE PALESTRE GRATIS
TRENI GRATIS
AEREO DI STATO GRATIS
CLINICHE GRATIS
ASSICURAZIONI GRATIS
ASSICURAZIONE
DECESSO GRATIS
AUTO BLU' GRATIS
RISTORANTE GRATIS
SENZA CONTARE IL DIRITTO ALLA PENSIONE DOPO 35 MESI IN PARLAMENTO
E TANTE ALTRE AGEVOLAZIONI.
QUESTE INFORMAZIONI POSSONO ESSERE LETTE SOLO ATTRAVERSO INTERNET
IN QUANTO QUASI TUTTI I MASS MEDIA RIFIUTANO DI PORTARLE A CONOSCENZA DEGLI ITALIANI.
LEI CHE HA PIENO POTERE FACCIA SI CHE LA VOCE DELLA POVERA GENTE SI SENTA E SI LEGGA .
LA RINGRAZIO VIVAMENTE .
MAURO
claudio di cosola
5 giugno 2006 alle ore 16:05Perfettamente d'accordo!!!!!!!!
Perche' non firmiamo una petizione?
Sono sicuro che le uniche persone a voler mantenere questo status sono i parlamentari stessi e le loro famiglie...
Ma noi siamo MOOOLTI DI PIU'!!!!!!!!!!!!!!
Antonio Ciardi
5 giugno 2006 alle ore 16:08Questi OT
possono trovare spazio in ogni post.
Questo e' esproprio e sperpero di denaro pubblico
e tutti dovrebbero esserne messi a conoscenza.
Il pirla sei tu e sei anche un pirla biodegradabile
...fra un po' ti "dissolverai".
patrizio morganti
5 giugno 2006 alle ore 15:45x Raffaella Biferale 05.06.06 15:38
pensa come sono messo con il passivo, io a Sirchia lo bacerei...
fumatori o nn, quanto è meglio adesso nei ristoranti???!!!
Raffaella Biferale
5 giugno 2006 alle ore 15:52io invece lo trovo assurdo. Dovevano fare come in America, dove ogni locale ha una sala per fumatori e una per non fumatori...
Comunque la lotta fra fumatori e non fumatori è impossibile da ricomporre... ognuno resterà sempre della sua idea! ;-)
Nel mio piccolo sono fortunata, perchè la maggior parte dei miei amici è fumatore, per cui non si litiga per questo motivo...
cosimina vitolo
5 giugno 2006 alle ore 15:57a me sta bene il divieto di fumare nei luoghi pubblici anche perche il fumatore diventa egoista pur di fumare non e il caso di tutti ma la maggior parte si.Mi e capitato di veder entrare in farmacia un uomo con la sigaretta
francesco folchi
5 giugno 2006 alle ore 15:45patrizia mazzonetto 05.06.06 15:35
*******
Allora te piace nèh?....BENVENUTA!!!!!
Ciao e piacere.
Mark Limon
5 giugno 2006 alle ore 15:45annamarì un bel cannone al giorno
cosimina vitolo 05.06.06 15:14 |
x cosimina vitolo
Eh, lo so Cosimì, ma mica sempre è possibile (purtroppo)!
Annamaria Farina 05.06.06 15:19
**********************
Un bel Cannone al giorno leva il medico di torno
..
Il problema è ora capire di quale cannone si parli?
Scusate ma la curiosità fa parte del mio lavoro
capire i gusti dei futuri clienti e indispensabile.
Mark Limon (esperto di Marketing al limone)
PS: un tempo anche di cannoni che non sparavano
ma ti davano certe botte?
Fulvia Mascioli
5 giugno 2006 alle ore 15:48Ho letto con interesse l'articolo sulla mammografia. Questo esame non mi ha mai convinto e poi sinceramente trovo il macchinario uno strumento di tortura.
Annmaaria Farina
5 giugno 2006 alle ore 15:55Non esagerare Fulvia.
E' un esame strumentalmente non invasivo, che provoca solo un pò di fastidio...fosse questo il problema!
giulio beschi
5 giugno 2006 alle ore 15:48No caro mio sei tu che stai toppando su tutti i fronti.
Che le classi medio basse stiano mollando il centrosinistra è un dato di fatto, ed è lo stesso ceto, che una volta era lo zoccolo duro dell'elettorato di sinistra, si è fortemente incrinato. Incide elettoralmente piu' il tubo catodico od il fatto che da anni la sinistra mena x il naso questa gente ed è arrivata nel 2001 con pensioni di 400 mila lire al mese?
La questione del Nord è molto semplice; nel nord c'e' la maggioranza assoluta delle imprese medio piccole, quindi di gente generalmente più brillante e propositiva che non ha visto nel centrosinistra la svolta ed ha continuato a votare centrodestra; viceversa il Sud generalmente di cultura statalista ed assistenzialista a preferito votare a sinistra.
Terzo, snobismo culturale, te ne vanti? Fatti tuoi.
Ti ricordo che in Italia il 50% delle persone non la pensano come te, e non sono necessariamente venti milioni di persone analfabeti, ignoranti, mafiosi ed evasori.
giulio beschi
5 giugno 2006 alle ore 15:52Il post è x davide rossi .
"ha preferito" pardon
Davide Rossi
5 giugno 2006 alle ore 15:59Mai detto niente di simile: dico che la propaganda berlusconiana fa breccia PERLOPIU' sulle fasce deboli della società.
Primo: certo che incide di più il tubo catodico, perchè vuoi negarlo a tutti i costi?
Per gli anziani nel quinquennio del Berlusca la vita è stata tutta rose e fiori, secondo te? Io non credo proprio.
Secondo: perdonami, ma questa della gente generalmente "brillante e propositiva" è veramente una cagata, ed in più, tirandola fuori proprio dopo avermi accusato di snobismo culturale, fai anche una pessima figura...
Terzo: ti chiedo ancora scusa, ma devo dire che sono davvero felice di essere diverso dalla massa di creduloni che votano FI magari non avendo nemmeno cognizione che è il partito più strapieno di criminali e condannati in via definitiva: e questo, lasciamelo dire, è un altro dato di fatto.
Andrea Brizzi
5 giugno 2006 alle ore 16:12Infatti la sicilia, che pullula di imprese medio piccole e gente brillante e propositiva ed è inoltre priva di presenza mafiosa, vota in blocco la cdl
giulio beschi
5 giugno 2006 alle ore 16:13La vita non è stata rose e fiori per nessuno; ricordo sommessamente che in cinque anni il centrosinistra non ha fatto una politica delle pensioni ed è stata sonoramente castigata nel 2001 e ci è andato poco che fosse battuta nelle ultime elezioni (qualcosina, magari poco, ma qualcosina il governo di centrodx lo ha fatto)
Tu dici che il la televisione influenza il voto?
Io dico che vale molto di più cosa ti rimane in tasca alla fine del mese.
Se la Tv fosse decisva Berlusconi avrebbe vinto a mani basse (a tale proposito alti analisti politici sono concordi nel dire che la Tv non è decisiva per il risultato finale delle elezioni, e questo lo hanno ripetuto ben + di una volta).
Tu la consideri una cagata che il Nord è il motore principale dell'economia italiana? Non so dove vivi, a me non risulta che sia la Campania, la Calabria e la Sicilia.
Prima di preoccuparmi di cosa c'e' dall'altra parte, mi preoccuperei cosa c'e dalla propria parte, tra cui un certo D'Elia , terrorista assassino condannato a 30 anni ed amnistiato ed ora seduto in Parlamento, oppure un Ministro di giustizia che ha fatto il testimone alla matrimonio di un figlio di un boss camorrista.
elena cecconi
5 giugno 2006 alle ore 15:54Ho trovato molto interessante questo post, sono una laureanda in medicina e magari non ho l'esperienza degli specialisti, tuttavia ritengo che la mammografia come screening per il tumore al seno sia sbagliata.
Ritengo che sia piu' appropriato nell'ambito dello screening concentrarsi sui fattori di rischio noti, insegnare alle donne ad autopalparsi il seno ed eventualmente effettuare una ecografia della mammella che e' decisamente meno impegnativa. La mammografia dovrebbe essere fatta a donne adulte (40- 50 anni) in presenza di una indicazione precisa, fattori di rischio, familiarita'etc etc....
Ovviamente e' un'opinione personale!
Annamaria Farina
5 giugno 2006 alle ore 15:56Condivido, pur ritenendo la mammografia uno strumento valido (50 anni è l'età giusta)
MATTEO MARSELLO
5 giugno 2006 alle ore 15:55AGGIORNO LA LISTA DELLE NEFANDEZZE COMPIUTE DAL GOV.
1) UNA LOTTA IGNOBILE PER LE POLTRONE, CON VETI INCROCIATI, MINACCE DI APPOGGI ESTERNI AL GOVERNO. IL BALLETTO E' DURATO MOLTO E TUTTO IL MONDO HA CONOSCIUTO IL NOSTRO NUOVO GOVERNO
2)SPARTIZIONE DELLE CARICHE ISTITUZIONALI SENZA (COME DA PROGRAMMA) LASCIARNE UNA ALL'OPPOSIZIONE
3) LOTTIZZAZIONE PER LA PRIMA VOLTA NELLA STORIA DELLA REPUBBLICA DELL'ELEZIONE DEL CAPO DELLO STATO!!
4) ELEZIONE DELLO STESSO CAPO DELLO STATO A COLPI DI MAGGIORANZA
5)PRESENZA DELLE DONNE AL GOVERNO RIDOTTISSIMA (PROMESSA NON MANTENUTA, NEL PROGRAMMA INFATTI SI GARANTIVANO ALMENO 8 MINISTRI DONNA)
6) SPACCHETTAMENTO DEL NUMERO DEI MINISTERI E DEI SOTTOSEGRETARI PER UN NUMERO IMPRESSIONANTE DI FIGURE ISTITUZIONALI. PER ACCONTENTARE TUTTI SI ALZANO I COSTI DELLA POLITICA (ALTRA PROMESSA DISILLUSA)
7) ELEZIONE DEL PRESIDENTE DEL SENATO CON VOTO DEI SENATORI A VITA E I TRUCCHI SCHIFOSI DI SCALFARO, CHE DEVE ANCORA GIUSTIFICARE PERCHè HA ANNULLATO UNA VOTAZIONE!
8) LA FACCENDA FRANCO/FRANCESCO MARINI HA FATTO RIDERE TUTTO IL MONDO E NOI CI SIAMO VERGOGNATI, COSI SI E' PALESATO IN MODO CHIARO COME SI RICATTAVA ILGOVERNO E LA SQUALLIDA POLITICA DELL MESCHINO E LOSCO AFFARE PERSONALE
9) LITIGIOSITA' DI TUTTI I MINISTRI E DEGLI STESSI PARTITI CHE COMPONGONO IL GOVERNO GIA' NEI PRIMI 3 MESI DI LEGISLATURA! UNO DICE UNA COSA E L'ALTRO LO SMENTISCE SUBITO
10) CRITICHE DA AUTOREVOLI VOCI INTERNAZIONALI SULLA MEDIOCRITA' DELLE FIGURE DI GOVERNO E SULLA FORZA STESSA DEL GOVERNO INCAPACE DI OPERARE RIFORME, MA SOLO ATTACCATO ALLE POLTRONE
11) MASTELLA, FOTOGRAFATO AL MATRIMONIO DELLA FIGLIA DI PROVENZANO E' ORA MINISTRO DELLA GIUSTIZIA
12)MASTELLA E IL CAPO DELLO STATO CONCEDONO LA GRAZIA SENZA PRIMA CHIAMARE LA VEDOVA CALABRESI! CHE SCHIFO!!!
13) SPETTACOLO INDEGNO ALLA FESTA DELLA REPUBBLICA
14) ULTIMO MA SCANDALOSO UN ERGASTOLANO, UN OMICIDA E' ORA SOTTOSEGRETARIO ALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, LEADER DI UN'ORGANIZZAZIONE TERRORISTICA
Ray Milano
5 giugno 2006 alle ore 16:06Mamma mia come godo a vedervi rosicare... dopo tutte le cazzate fatte dai vigliacchi della Casa delle Semilibertà... quando il mondo guarda il governo Prodi, sta più rilassato.
Il mondo ci chiedeva di lasciare a casa Berlusconi, e noi lo abbiamo fatto!
A casa!
Marco Fornasiero
5 giugno 2006 alle ore 16:07Ogni tanto prova ad usare la testa
Ray Milano
5 giugno 2006 alle ore 16:11Aproposito...domanda:
"Al punto 14 ti riferivi per caso al sig. Marcello De Angelis, 46 anni, Senatore di AN dal 28 aprile (Alleanza Nazionale), leader di Terza Posizione (corrente Alemanno), condannato per "Associazione sovversiva e banda armata"?"
Antonio Piras
5 giugno 2006 alle ore 16:15Questo è niente! In 5 anni di opposizione ne avrai da rosicare!! Comincia ad aggiungere la sconfitta al referendum!
silvia bada
7 giugno 2006 alle ore 11:39non c'è problema aspettiamo sulla riva del fiume .... i testicoli non hanno midollo!
francesco folchi
5 giugno 2006 alle ore 15:55O.T.:
Regole base per smettere di fumare.
I° - VOLERLO, VOLERLO, VOLERLO!!!!!! E decidere così il giorno per smettere, porsi psoprio lo scopo!!
II° - per i primi tre giorni bere due litri di acqua al dì se non di piò.
III° - Per le prime due tre settimane mangiare, zuppe, verdure, bevande naturali, NO carne, No alcoolici, NO cose eccitanti deprimenti.
IV° - Sgranocchiare carote, finocchi, sedani, ravamnelli a crudo per lenire la fame nervosa e
aiutare la disintossicazione.
V° - Farsi aiutare da qualcuno da usare come spalla sulla quale piangere...Nessuno è Mandrake (da ricordare)
Queste cinque regolette aiutano tanto, soptrattutto perchè così si eliminano in tre giorni i depositi di nicotina inglobati nei tessuti e si deve combattere "solo" con le dipendenze psicologiche da tabagismo.
Ultimo ma non ultimo.....Ricordarsi che il tabagista è un tossicodipendente e non sottovalutare questo aspetto.
Annamaria, questo è fai da te....Mò fà 'n pò te se te và!!
Ciao.
Annamaria Farina
5 giugno 2006 alle ore 15:58Sei un tesoro!
Ora me le stampo e prometto a me stessa che cercherò di farcela.
Smack!
Mark Limon
5 giugno 2006 alle ore 15:58A proposito, oltre che bloccare il vomito, un limone, messo nel posto giusto, blocca pure le conseguenze della dissenteria...eh eh eh eh eh!!...Spiritosone.
Ciao e buonpomeriggio.
francesco folchi 05.06.06 15:42
************************
Grazie non ricambio viste le tue condizioni
la prenderesti male ( forse)
Comunque ai ragione i limoni sono ottimi per la malattia da te sopra esposta.
Ma sono ottimi anche come terapia antinfluenzale
se mangiavi più limoni ora forse stavi meglio
Ma non solo il limone fa vivere meglio.. prova compra una pianta di limoni vedrai di qunte cure avrà bisogno.
E poi ti ringrazia facendoti tanti limoni.. che sono ottimi
A dimenticavo io sono stato quattro anni senza fumare ( ora ne fumo 40 al giorno) sai come facevo?
Quando avevo voglia di fumare mangiavo uno spicchio di limone
il problema te lo puoi immaginare lai scritto sopra
.quindi o deciso di rifumare (mi era venuta una pancia)
Mark Limon (esperto di Marketing al limone)
francesco folchi
5 giugno 2006 alle ore 16:05Mark, non era rivolto a te, era solo una battuta... Ho fatto la battutaaaa!!
Poi non m'offendo....e perchè?
Il limone a casa ce l'ho.
L'influenza l'ho beccata perchè è cambiato il clima da un micromicro attimo all'altro e mi ha fottuto.
Avrtei potuto anche bere dieci litri di limonata, mi sarei ammalato lo stesso.
Accidenti.
Ciao sei simpatico anzichè nò!!
giuliano bes
5 giugno 2006 alle ore 15:59Ti puoi tranquillamente fermare al punto 1.
20 camel al giorno, smesso dalla sera al mattino.
Basta volerlo, non facciamola tanto lunga.
maurizio spina
5 giugno 2006 alle ore 16:48Piu' difficile smettere di essere tifoso dell'Inter.............
Quanto al fumo per me e' stato facilissimo smettere.........non ho mai iniziato!!!!
Ps.
Ti cadra' un mito. Comunista, lavoro, mai fumato, mai fatto uso di stupefacenti di alcun genere.....comincio ad andare in crisi d'identita'!!!
Oggi, SCANDALOSAMENTE, ho dovuto lavorare!!
Percio' ho slalomeggiato fra i post!
DOMANDA!!!!
Hanno presente tutti che le parole sono quelle nere??????
Sempre forza Inter!!!
Stammi bene Giuliano
giuliano bes
5 giugno 2006 alle ore 18:02Te lo dissi già una volta "...un comunista che lavora...bella questa...".
Un comunista non lavora...slogheggia.
Ammettilo, gli unici tuoi compagni sono stati quelli di scuola.
Ora e sempre forza Inter (dopo tutto quello che è successo mi sta ritornando la voglia di ritornare al Tempio...)
maurizio spina
5 giugno 2006 alle ore 18:26Ultima partita vista alla Scala (del calcio) Inter-Como 4-0.
Anno 1988/1989!! Ti dice niente???
Comunista.......e non porto neppure sfiga!!!!!!!!
La crisi d'identita' continua......
Be happy
francesco folchi
5 giugno 2006 alle ore 16:00MATTEO MARSELLO 05.06.06 15:55
******
Salve, come va?
Se qui in questo blog c'è qualcuno che dovrebbe smettere di fumare.
Tu invece inizia a bere.
Il mio consiglio è un litro di alcool puro al dì.
Così che ti diverti più te...
Ma quel che più conta ci si diverte di più soprattutto noi.
Ciao e fallo!!!!
E se non lo sai sallo!!!
Davide Rossi
5 giugno 2006 alle ore 16:03No caro mio sei tu che stai toppando su tutti i fronti.
Che le classi medio basse stiano mollando il centrosinistra è un dato di fatto, ed è lo stesso ceto, che una volta era lo zoccolo duro dell'elettorato di sinistra, si è fortemente incrinato. Incide elettoralmente piu' il tubo catodico od il fatto che da anni la sinistra mena x il naso questa gente ed è arrivata nel 2001 con pensioni di 400 mila lire al mese?
La questione del Nord è molto semplice; nel nord c'e' la maggioranza assoluta delle imprese medio piccole, quindi di gente generalmente più brillante e propositiva che non ha visto nel centrosinistra la svolta ed ha continuato a votare centrodestra; viceversa il Sud generalmente di cultura statalista ed assistenzialista a preferito votare a sinistra.
Terzo, snobismo culturale, te ne vanti? Fatti tuoi.
Ti ricordo che in Italia il 50% delle persone non la pensano come te, e non sono necessariamente venti milioni di persone analfabeti, ignoranti, mafiosi ed evasori.
giulio beschi 05.06.06 15:48 | Rispondi al commento |
Mai detto niente di simile: dico che la propaganda berlusconiana fa breccia PERLOPIU' sulle fasce deboli della società.
Primo: certo che incide di più il tubo catodico, perchè vuoi negarlo a tutti i costi?
Per gli anziani nel quinquennio del Berlusca la vita è stata tutta rose e fiori, secondo te? Io non credo proprio.
Secondo: perdonami, ma questa della gente generalmente "brillante e propositiva" è veramente una cagata, ed in più, tirandola fuori proprio dopo avermi accusato di snobismo culturale, fai anche una pessima figura...
Terzo: ti chiedo ancora scusa, ma devo dire che sono davvero felice di essere diverso dalla massa di creduloni che votano FI, magari non avendo nemmeno cognizione del fatto che è il partito più strapieno di criminali e condannati in via definitiva: e questo, lasciamelo dire, è un altro dato di fatto.
Detto ciò, ti saluto
a presto
giulio beschi
5 giugno 2006 alle ore 16:15La vita non è stata rose e fiori per nessuno; ricordo sommessamente che in cinque anni il centrosinistra non ha fatto una politica delle pensioni ed è stata sonoramente castigata nel 2001 e ci è andato poco che fosse battuta nelle ultime elezioni (qualcosina, magari poco, ma qualcosina il governo di centrodx lo ha fatto)
Tu dici che il la televisione influenza il voto?
Io dico che vale molto di più cosa ti rimane in tasca alla fine del mese.
Se la Tv fosse decisva Berlusconi avrebbe vinto a mani basse (a tale proposito alti analisti politici sono concordi nel dire che la Tv non è decisiva per il risultato finale delle elezioni, e questo lo hanno ripetuto ben + di una volta).
Tu la consideri una cagata che il Nord è il motore principale dell'economia italiana? Non so dove vivi, a me non risulta che sia la Campania, la Calabria e la Sicilia.
Prima di preoccuparmi di cosa c'e' dall'altra parte, mi preoccuperei cosa c'e dalla propria parte, tra cui un certo D'Elia , terrorista assassino condannato a 30 anni ed amnistiato ed ora seduto in Parlamento, oppure un Ministro di giustizia che ha fatto il testimone alla matrimonio di un figlio di un boss camorrista.
giulio beschi 05.06.06 16:13 |
patrizio morganti
5 giugno 2006 alle ore 16:06
a me sta bene il divieto di fumare nei luoghi pubblici anche perche il fumatore diventa egoista pur di fumare non e il caso di tutti ma la maggior parte si.Mi e capitato di veder entrare in farmacia un uomo con la sigaretta
cosimina vitolo 05.06.06 15:57 |
io invece lo trovo assurdo. Dovevano fare come in America, dove ogni locale ha una sala per fumatori e una per non fumatori...
Comunque la lotta fra fumatori e non fumatori è impossibile da ricomporre... ognuno resterà sempre della sua idea! ;-)
Nel mio piccolo sono fortunata, perchè la maggior parte dei miei amici è fumatore, per cui non si litiga per questo motivo...
Raffaella Biferale 05.06.06 15:52 |
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cosimina, nn ti stupire, la nicotina rimane una droga molto pesante...
raffaella, quello delle sale per fumatori è un'opzione che il ristorante può offrire, se nn c'è, nn è colpa di chi nn fuma...
e poi, il fumo passivo oltre che dare noia fa malissimo
per me la legge è buona, pensando sempre a mio figlio che ha 15 anni e fa parte della squadra atletica di nuoto e, credimi, ci vogliono i polmoni puliti per nuotare...e tanto è dura...
cosimina vitolo
5 giugno 2006 alle ore 16:14lo so che e una droga infatti anch io sono una fumatrice incallita pero ho molto rispetto per chi non fuma e anche quando non c era il divieto nei luoghi pubblici me ne andavo sempre fuori a fumare
patrizio morganti
5 giugno 2006 alle ore 16:22se è vero e nn ho motivi per nn crederlo...bravissima questo è il rispetto per le persone...complimenti sentiti...
cosimina vitolo
5 giugno 2006 alle ore 16:26non credo di meritare complimenti io sono a conoscenza del male che faccio a me stessa e sono responsabile di cio che in futuro(spero di no)potrebbe accadere,pero non posso e non voglio essere responsabile di causare danni ad altre persone.
silvia bada
5 giugno 2006 alle ore 16:06e bravo il censuratore che mi taglia i commenti questa storiella della pricolosità dello sceening fà il paio con quella dell'abusiva turco che dice di liberalizzare la pillola abortiva fregandosene delle controindicazioni cardiache, del fatto che le più esposte sono immigrate e minorenni e cioè persone che potrebbero sbagliare la posologia dato che è una profilassi con 2 pillole che vanno prese in tempi lontani e rigorosamente prestabiliti.
Cos'è hai ricevuto l'ordine dal mortazza di dire baggianate affincheè la Sanità risparmi sulle cure troppo esose? dì la verità volete mantenere la promessa fatta ai fighetti di confindustria di "incuneare" i cittadini per non far far sacrifici a quei benefattori, rimediando a quel cattivaccio di berlusconi che non gli ha dato un soldo bucato causandogli un coccolone e chissenefrega se poi finalmente la Fabbrica di Automobili di Torino ha fatto auto serie ha dato lavoro e distribuito ricchezza?
p.s.
il Procuratore Capo del processo Parmalat ha aspramente criticato berlusca e il suo governo per aver abbassato i termini dei processi da 15 anni a 7 anni e mezzo! a suo dire la magistratura potrebbe non farcela a fare per tempo le chiavi di cioccolata a quel cialtrone "per colpa di berlusconi" e intanto il "giudice" va avanti a tozzi e bocconi e il suo guardasigilli è in gita scolastica con tutti gli abusivi a spese del contribuente! ...e il "comico" taglia e cuce.....
n'antro p.s. @@ R.Leo
ma come fai a sforare i 2000 c? sei raccomandato dal mortazza oppure dipendi dal blog?
Marco Fornasiero
5 giugno 2006 alle ore 16:21
il Procuratore Capo del processo Parmalat ha aspramente criticato berlusca e il suo governo per aver abbassato i termini dei processi da 15 anni a 7 anni e mezzo! a suo dire la magistratura potrebbe non farcela a fare per tempo le chiavi di cioccolata a quel cialtrone "per colpa di berlusconi" e intanto il "giudice" va avanti a tozzi e bocconi e il suo guardasigilli è in gita scolastica con tutti gli abusivi a spese del contribuente! ...e il "comico" taglia e cuce.....
PERCHè GLI IGNORANTI PARLANO SEMPRE?? Si vede che non sai un caxxo d come funzionano i processi se non ciò che t dicono i vari Mentana; Rossella e vespa
silvia bada
5 giugno 2006 alle ore 19:35ecco abbiamo anche il coglione esperto in legge ! dimmi coglion's viviamo sulla luna oppure è tipico di tutti i paesi prolungare i processi per anni? Enron è già finito da noi invece devono ancora cominciare e tu coglione continui a dargli spago! povera Italia
Mark Limon
5 giugno 2006 alle ore 16:07Scrivi molto bene, quello che non capisco è se ci fai o ci sei
@ Cane Poldo 05.06.06 15:53
*****************
Il tuo cognome mi resta simpatico
..
Quindi ti rispondo seriamente
ne l'no ne l'altro
Vedi Poldo un giorno mentre parlavo con mio padre ( 86 anni compiuti) mi ha detto Mark ricordati che la vita è un soffio
vivila è l'unica cosa che valga la pena di essere vissuta appieno, rispettati, rispettando te stesso.
Ora in mezzo a tanta confusione e problemi quotidiani, occorre trovare anche momenti di svago personali
.insomma non bisogna prendersi troppo sul serio.
Mark
blisco jaio
5 giugno 2006 alle ore 16:08Credo che le donne dovrebbero farsi palpar di più dai loro uomini (Magari obbligandoli). Altro che screening!
Annamaria Farina
5 giugno 2006 alle ore 16:12E' mai possibile che sempre lì andate a parare?
Annamaria Farina
5 giugno 2006 alle ore 16:09Una sigaretta è il prototipo perfetto di un perfetto piacere. E' squisita e lascia insoddisfatti. Che cosa si può volere di più?
(Oscar Wilde)
patrizio morganti
5 giugno 2006 alle ore 16:19...il prototipo perfetto di un perfetto piacere è: la patata...(prendila in ridere)
e nn mi dire che dopo ci vuole una sigaretta, hai provato altro???
Annamaria Farina
5 giugno 2006 alle ore 16:22Ahahah!
Patrizio, vorrei darti ragione, ma non l'ho provata. Un'alternativa però ce l'avrei, ma non te la dico.
patrizio morganti
5 giugno 2006 alle ore 16:25...le vie del piacere sono infinite...
Annamaria Farina
5 giugno 2006 alle ore 16:27E' vero, sono infinite.
Michele Pinassi
5 giugno 2006 alle ore 16:12Da parte mia preferisco il culo :-) - Discutiamone su http://blog.zerozone.it !!!!
antonietta faggiano
5 giugno 2006 alle ore 16:13Qualcuno mi sa dire come fare ad usare Skype, visto che con la carta prepagata non riesco ad accreditare i 10 euro necessari per telefonare?
Grazie.
patrizio morganti
5 giugno 2006 alle ore 16:13una buona politica della tolleranza:
Ci sono tre obbiettivi principali che vengono realizzati dalla "politica della tolleranza" e la regolamentazione dei coffee-shop:
_evitare il consumo di droghe leggere da parte di giovani sotto i 18 anni
_ridurre problemi di ordine pubblico derivanti dal consumo delle droghe leggere
_il divieto più assoluto imposto sulle droghe pesanti
La separazione tra droghe leggere e pesanti vuole evitare che i consumatori di droghe leggere entrino a contatto con droghe più pesanti e il circuito criminale in cui queste vengono distribuite. La finalità principale della politica olandese in materia di stupefacenti è far diminuire la domanda e l'offerta di droga e ridurre i rischi che l'uso di stupefacenti comporta, sia per i consumatori (altrimenti costretti a muoversi in ambienti dominati dalla criminalità) che per la società nel suo complesso.
In questa ottica le droghe leggere richiedono un diverso approccio delle droghe pesanti. In molti paesi non viene formalizzata la distinzione tra droghe leggere e droghe pesanti, ma essa è di fatto applicata...
roberto giraudo
5 giugno 2006 alle ore 16:13il tempo passa, gli stupidi rimangono.
Antonio Piras
5 giugno 2006 alle ore 16:16LA REGIONE SARDEGNA ISTITUISCE LA TASSA SUL LUSSO. CHE NE PENSATE?
http://andryyy.ilcannocchiale.it
marco di carlo
5 giugno 2006 alle ore 16:24va bene, infatti ho seguito il servizio sul tg4
dove la faccia di c...di Fede dava la notizia, come se fosse accaduta una catastrofe mondiale.
Toccare le tasche ai ricchi, è come mettere le
mani nelle tasche, sapendo di averci le vipere!
patrizio morganti
5 giugno 2006 alle ore 16:27da proporre e volere per l'Italia...
Antonio Piras
5 giugno 2006 alle ore 16:54Sono contento che apprezziate. Pensate che qualche tempo fa, al Billionaire (locale di Briatore) fu organizzata un'asta per dare ELEMOSINA ai bambini di un paese sardo (Lula), che, naturalmente, rifiutarono! Un'offesa senza precedenti! Passate a trovarmi sul mio blog, per saperne di più
http://andryyy.ilcannocchiale.it
ivana iorio
5 giugno 2006 alle ore 16:19chissa' perche' bisogna far obbligatoriamente divertire la gente...
************************************
Uno dei cavalli che partecipavano al palio di Floridia (Siracusa) si e' spezzato una zampa in una caduta e viste le sue condizioni e' stato abbattuto sul posto. Ne da' notizia la Lega antivivisezione (Lav), che ha chiesto alla Procura della Repubblica di Siracusa di aprire un'inchiesta per maltrattamento di animali, di disporre l'autopsia dell'equino morto e di sequestrare il circuito, perche' non coperto da uno strato morbido di terriccio come impone la legge, ma da uno strato bituminoso. La Lav ha inoltre chiesto al prefetto di Siracusa di sospendere immediatamente la corsa che ad avviso degli animalisti "costituisce una vergognosa forma di sfruttamento e di maltrattamento dei cavalli, costretti a correre in un circuito stradale evidentemente pericoloso".
cosimina vitolo
5 giugno 2006 alle ore 16:22sono contro i maltrattamenti agli animali ma esiste il palio di ferrara,il palio di siena la festa della palombella,ecc.
ivana iorio
5 giugno 2006 alle ore 16:26non e' una questione regionale...
cosimina vitolo
5 giugno 2006 alle ore 16:27vuoi dire che questa notizia che hai dato e pura casualita?
francesco folchi
5 giugno 2006 alle ore 16:21Raffaella, a me che tu fumi o no.....non dispiace e non mi fa piacere. Ti ricordo solo che abbiamo un pubblico e stai parlando di qualcosa che non fa bene.
Pertanto, poichè sono convinto che è la Raffaella fumatrice che è in te che sta parlando, non darei notizie non vere al cento per cento.(Non foss'altro perchè se per te è facile smettere per il 90% smettere è difficilissimo... poi scusa, tu rispecchi le affermazioni di un'altissima percentuale di fumatori Raffaella, tantissimissimi dicono quel che dici tu....ma nessuno di voi poi smette nèh!!)
Secondo me è giusto fare qual che si vuole.
Riconoscere i limiti di certi "vizi" (scusa se uso questo luogo comune) è buona informazione... e basta. Non ci tengo a convincerti (solo tu potresti e ne sono perfettamente conscio) ci terrei che (al di la delle tue piacenze) dicessi quello che il fumo è...il tabagismo non è vizio, ma tossicodipendenza!!
Ciao e spero sia stato chiaro e di non averti offeso.
oscar tramor
5 giugno 2006 alle ore 16:23SCUSATE, FUORI TEMA (MA NON TROPPO)
SABATO 10 GIUGNO ALLE ORE 9.00
PRESSO LA SALA DEI DUECENTO A PALAZZO VECCHIO (FIRENZE)
CONFERENZA DEL DR. STEFANO MONTANARI
SULLE PERICOLOSITA' DEI TERMOVALORIZZATORI.
PARTECIPATE NUMEROSI, GRAZIE.
Nicolas Van der Poele
5 giugno 2006 alle ore 16:28se vi sieti persi l'ultimo brillante intervento di Michele Serra, oppure volete leggere qualche bel pezzo di vera satira, andate su
www.ridiamocisopra.splinder.com
patrizio morganti
5 giugno 2006 alle ore 16:32
non credo di meritare complimenti io sono a conoscenza del male che faccio a me stessa e sono responsabile di cio che in futuro(spero di no)potrebbe accadere,pero non posso e non voglio essere responsabile di causare danni ad altre persone.
cosimina vitolo 05.06.06 16:26 |
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COSIMINA FOR PRESIDENT!!!!!!!!!!!!!!!!!
10-100-1000-10000-1000000-1000000000-DI COSIMINE!!!
Annamaria Farina
5 giugno 2006 alle ore 16:33Un bacio a Cosimina, smack!
francesco folchi
5 giugno 2006 alle ore 16:32Annamaria, nè caffè nè thè!!!
Poi bevi tanta acqua al di la dei tre giorni mi raccomando.
Prova a far succhiare una fetta di limone dal tuo compagno/figlio di fronte a te.
Tremerai dai brividi.
Questo viene chiamato "effetto limone".
Cioè, le sigarette che veramente fumiamo durante la giornata per "passione" sono massimo due/tre, le altre le fumiamo per l'effetto limone.
Esempio: passeggio in una strada dove c'è uno dei tabbaccai dove acquisto abitualmente le sigarette. Subito prendo la sigaretta e me la fumo.
Dopo il caffè, dopo mangiato, sono tutte sigarette da effetto limone.
Osserva come dove e perchè fumi....vedrai che quelle buone non arrivano a quattro. (Questi sono studi e non mie teorie Anna).
Ricorda che fra te ed un non fumatore, i gradi di libertà sono differenti. Tu sei più schiava.
Fa il cobnto di quanto tempo usi per fumare. Ma non solo per l'atto in se per se.
Pensa a quando vai a comprarle, a quante azioni fai dipendenti da questa dipendenza e vedi se non stai in galera amica mia.
Se vuoi puoi Se vuoi puoi Se vuoi puoi Se vuoi puoi Se vuoi puoi Se vuoi puoi
Ti voglio bene.
P.S.: Ora veramente sta a te....di più nin zò pe davvero.
Annamaria Farina
5 giugno 2006 alle ore 16:38Grazie Francesco.
A volte impegnarsi con qualcuno rende le cose più semplici. Bisogna dar conto dei risultati ottenuti.
Prometto che d'ora in poi ti terrò aggiornato sui miei progressi e ti ringrazio per i preziosi consigli.
Te vojo bene pure io Frà, baciotti.
antonella sa
5 giugno 2006 alle ore 16:33Ma non stavamo parlando di mammografia? c'è nessuno che ha qualche notizia recente di questo professore che pubblica un'intervista nel 2004 che contiene il testo della lettera? Anto
Linda Scantia
5 giugno 2006 alle ore 16:34altrimenti poi ve lo scordate...
PER NON DIMENTICARE:
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grillo protegge i banchieri tacendo sulla truffa del signoraggio
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Gianluca Ghisellini
5 giugno 2006 alle ore 16:41scusa cosa vorresti dire con questa frase?
Se scrivi su questo blog dovresti sapere che per ogni affermazione va allegata una spiegazione e/o delle prove che confermino la tesi sostenuta..
Prima di dare aria alla bocca, pensaci
Livia Silviu
6 giugno 2006 alle ore 02:31:) ti si è inceppata la tastiera?
cosimina vitolo
5 giugno 2006 alle ore 16:34annamaria vedo che piovono tanti consigli ma io ti faccio una domanda
ma sei veramente convinta di voler smettere?
Annamaria Farina
5 giugno 2006 alle ore 16:54Sì Cosimina.
Il periodo non è certamente il più indicato. Voglio dire che manco probabilmente della serenità necessaria per affrontare una tale sfida, ma la convinzione c'è.
Anche la dipendenza fisica è forte. Se il mio organismo non assume nicotina ne soffre (giramenti di testa, irritazione, insonnia), ma voglio farcela.
Ho deciso che questo sarà un passo importante in una certa direzione Cosimina.
Almeno nel mio caso la dipendenza dal fumo ha molte altre implicazioni. Il mio non è un semplice piacere: io ho "bisogno" di fumare. Quando un piacere si trasforma in bisogno non è mai una buona cosa.
Ciao a stasera.
Raffaella Biferale
5 giugno 2006 alle ore 16:36Caro Francelfo:
io parlo di me, e dico che per me è stato facile farlo al momento in cui l'ho voluto fare. Non dico che lo sia per tutti, ci mancherebbe altro, anche perchè molti sono convinti di volerlo, e invece la motivazione non è abbastanza forte. Non intendevo certo dire che smettere di fumare è facile, ho detto solo che lo è stato per me, non perchè sono wonder woman, ma perchè IN QUEL MOMENTO lo volevo fare davvero. Per molte altre persone non è così, e quindi penso, che in questo caso, come per TUTTI gli altri, valga sempre il fatto che OGNUNO deve trovare la propria strada, liberamente da persona adulta e responsabile. Ognuno sceglie e decide per sé se smettere o non smettere di fumare, come farlo e quali metodi usare, e tutto va bene se porta al rusltato che uno vuole raggiungere. L'importante è che il fumatore rispetti il non fumatore e non gli imponga il proprio fumo. Questo è sacrosanto e da fumatrice lo faccio sempre. Però non ho alcuna intenzione di cospargermi il capo di cenere perchè sono una fumatrice, non istigo nessuno a fumare, né tantomeno i minori, fumo la mia sigaretta per i fatti miei, insieme a persone fumatrici anche loro, se vado a casa di non fumatori esco sul terrazzino, non appesto nessuno. Sono contro ogni forma di proibizionismo per QUALSIASI sostanza, quindi tabacco compreso. Sono convinta che il fumo dia dipendenza al 100%, come moltissime altre sostanze legali e illegali, ma credo che l vero problema della dipendenza in assoluto sia sopratutto psicologico, e che l'unico modo per liberarsi da OGNI dipendenza è VOLERLO FARE. Infatti tu volevi smettere e hai smesso. Non vedo la differenza fra i nostri punti di vista....
francesco folchi
5 giugno 2006 alle ore 16:54Non sono convinto si abbia gli stessi punti di vista.
Infatti tu sei fumatrice ed io no.
I punti di vista sono oppoati.
Sul rispetto i punti di vista si toccano.
Ma qui non c'è bisogno di confermarcelo Raffaella lo si sapeva gia.
Tu la metti sul rispetto io la metto sul fatto che scegliere e non scegliere a volte dipende da una parolina detta o non detta bene...e qui, appunto, scaturisce la differenza fra fumatore e non fumatore.
Il fumatore la vede dal suo angolo il non fumatore dal suo. Qui non ci si incontrerà mai Raffaella, con tutte le più buone volontà.
Ma poichè abbiamo grande buon senso, ci si viene incontro sul rispetto...e ci mancherebbe.
L'unica cosa che dico è che un fumatore (al di là di ciò che gli piace o no) dovrebbe semplicemente riconoscere la sua tossicodipendenza e basta...tutto qui.
Solo che , da ex fumatore , so che questa azione è indubbiamente difficile e antipatica per un fumatore.
Qui, di fronte a tante persone, penso si debba cercare di essere molto precisi su certe cose.
Poi sai Raffaella, quando mi ci metto sono capatosta e tanto odioso, lo so...ma so capatosta appunto (anche se vedo che con te e Manuela è na bella lotta nèh).
Ciao ho fumato tanto pure io e non c'è nessuno che può capire un fumatore quanto me. Tra l'altro al lavoro e in qualsiasi luogo sono tollerantissimo e non chiedo mai d'uscire ai fumatori che fumano in luoghi chiusi.
Sai si stava parlando con Annamaria, la quale si voleva riproporre il desiderio di smettere e te te ne sei uscita dalla fumatrice che sei (questa non è offesa ma verità...fumatriciaccia cattica cattiva bleah!!!!!)
E non respirare pesante che mi esce il fumo dal computer che mi impuzzolentisci la casa oh!!
Ciao bella...fumatrice, ti voglio bene.
Raffaella Biferale
5 giugno 2006 alle ore 17:00coff coff coff!!!!!!!
anche io ti volgo bene Francelfo!
Giovanni, ti ringrazio per l'apprezzamento!
cosimina vitolo
5 giugno 2006 alle ore 16:42non accettiamo dolcini dagli sconosciuti
patrizio morganti
5 giugno 2006 alle ore 16:44va bene, infatti ho seguito il servizio sul tg4
dove la faccia di c...di Fede dava la notizia, come se fosse accaduta una catastrofe mondiale.
Toccare le tasche ai ricchi, è come mettere le
mani nelle tasche, sapendo di averci le vipere!
marco di carlo 05.06.06 16:24
-------------------------------------------------------
complimenti per il fegato, riesci a seguire quell, quelll'...il TG4
nappi aurelio
5 giugno 2006 alle ore 16:45A mia figlia di 4 anni mentre guardavamo il tg ho indicato il papa e lei mi ha detto. E' vero che è morto?
www.romoletto.eu
ivano camponeschi
5 giugno 2006 alle ore 16:45Cara Angela, non so se hai letto il mio precedente post (che intendo completare appena mi sarà possibile) premetto che non sono medico, sono giornalista scientifico e editore dei testi del Prof.Luigi Di Bella e del Dr. Sergio Stagnaro .. queste premesse le faccio per dovere etico quanto ai libri sono disposto a fartene omaggio ove ritenessi opportuno consultarli.
Tentare di dare una risposta alla tua domanda è possibile ma necessitano maggiori informazioni tipo se la seconda operazione è stata in conseguenza di una recidiva del tumore primitivo o se si è trattato di un nuovo tumore, quanto tempo è passato tra un evento e l'altro, quali cure hai fatto e che terapia di mantenimento stai facendo (se ne stai facendo una) quella che tu chiami ciste è un fibroma che i medici intendono asportare qualora arrivasse ad un diametro di 2 cm?
Per te potrebbe essere utile consultare, magari anche per corrispondenza, il dr Sergio Stagnaro, www.semeioticabiofisica.it (medico ricercatore in pensione, 76 anni e quando visita non richiede compenso, che ha sospeso la sua attività da circa 4 anni anche in seguito ad un grave attacco cardiaco) il quale è in grado, con una semplice visita non invasiva, di valutare chi è portatore di terreno oncologico. e, nel caso, consigliare quelli che lui ritiene opportuni provvedimenti.
E' mia opinione che in casi come il tuo vadano prese in esame tutte le informazioni possibili ed è in questa ottica che ho ritenuto fornirti un piccolo contributo.
un caro saluto
Annamaria Farina
5 giugno 2006 alle ore 16:47Ragazzi, oggi la vostra compagnia è stata particolarmente piacevole (avete notato la godibilissima assenza dei troll?), ma è giunta l'ora e devo lasciarvi (noooo, che avete capito?!!! Tranquilli, di lavoro si tratta).
Un piccolo e prezioso pensiero di Carlos Santana:
"Rido perchè conosco il segreto della vita.
E il segreto della vita è che ho convalidato la mia esistenza. Oggi so che io valgo più della mia casa, del mio conto in banca, o di qualsiasi altra cosa materiale."
*************Un saluto alla tribù!**********
Raffaella, Leo, Francelfo, Patrizio, Cosimina, Oscar, Paola, una bacio grande a tutti voi...smack!
A presto.
PS
Perdonate le eventuali dimenticanze.
cosimina vitolo
5 giugno 2006 alle ore 16:50ciao annamaria ti abbraccio affettuosamante
Ray Milano
5 giugno 2006 alle ore 16:51Chiassà perché le belle parole come queste le dicono sempre chi di soldi ne ha da buttare... mha!
patrizio morganti
5 giugno 2006 alle ore 16:52a presto, corazon...
oscar tramor
5 giugno 2006 alle ore 16:52saluti fumosi
oggi siete tutti felici e contenti perchè avete
parlato/fumato tutto il giorno dei bei cannoni
e io non c'ero...
R. Leo
5 giugno 2006 alle ore 16:53A presto.
Tante cose belle, ciao.
cosimina vitolo
5 giugno 2006 alle ore 16:54almeno santana ha capito che i soldi non sono tutto nella vita ma berlusconi prorpio non ci arriva eh
francesco folchi
5 giugno 2006 alle ore 16:55Ciao e a presto.
Raffaella Biferale
5 giugno 2006 alle ore 16:56ciao Annamaria! ti ho appena scritto un post più sopra !
a più tardi e buon lavoro!
:-)
Emanuela Valli
5 giugno 2006 alle ore 16:49a proposito di tette che ne pensate delle mie?
guardatemi e ditemi pure...
Carlo Darova
5 giugno 2006 alle ore 17:03347/0345068
Ciao,
C.
fabrizio tuo
5 giugno 2006 alle ore 19:26non c'è male però un pò più di ciccia sul culetto non starebbe male, ... ahò quando si riparlerà di emorroidi fatte rivedè ....
juan miranda
5 giugno 2006 alle ore 16:50http://www.aerrepici.org/
patrizio morganti
5 giugno 2006 alle ore 16:56ciao juan...
anch'io sono per una vita senza farmaci...
Raffaella Biferale
5 giugno 2006 alle ore 16:54La volontà....bisognerebbe essere profondamente convinti, e forse io non lo sono.
Annamaria Farina
____________________________
Vedi Annamaria, come ho appena scritto a Francelfo, non ritengo di avere una volontà paticolare o superiore a quella di altri. E' solo, SEMPRE per quanto mi riguarda, e quindi non generalizzabile, un fatto di scala di priorità.
Mi spiego meglio: se in questo momento della mia vita non felicissimo decidessi di smettere di fumare non ce la farei mai, e quindi non ci penso nemmeno a farlo. Due anni fa l'ho fatto, e sono rimasta sorpresa piacevolmente dalla facilità nel farlo. Cosa è cambiato? Solo una cosa: due anni fa la mia motivazione era ENORME perchè nella mia scala di priorità (che ci guida in ogni scelta e ci motiva alle scelte stesse) l'AMORE e in particolare l'amore per QUELL'UOMO, che per me rappresentava la persona che avevo cercato per tutta la vita, èra (ed è) AL PRIMO POSTO. Il piacere di fumare, pur forte, era molto secondario, primario era per me fare felice la persona che amavo. Non dico che l'avrei fatto per tutti gli uomini che ho avuto, l'ho fatto SOLO per lui, perchè in quel momento era per me il coronamento di tutti i miei sogni. Come vedi si tratta di situazioni particolari, che rendono facile anche quello che normalmente è difficilissimo. Ecco, credo che per smettere di fumare sia necessaria una motivazioneforte. Mica deve essere per forza un AMORE. Per me quella ha funzionato, per un altro funziona un'altra cosa. Ad esempio farlo insieme a qualcuno che ti sta vicino e con il/la quale puoi condividere le diffcoltà, può aiutare e molto. Per altri ancora è motivante il dimostrare a sé stessi di potercela fare. Ognuno di noi è diverso, per cui su ognuno di noi funzionano motivazioni differenti...personalmente ora nella mia vita non ne trovo nessuna di così forte, ma magari domani ariverà.
Non ti abbattere se non ci riesci... quando sarà il momento in cui davvero non vorrai più, sono sicura che ci riuscirai!
Un bacione
francesco folchi
5 giugno 2006 alle ore 16:59Allora l'hai capito che t'ho detto quello per non attaccarti ma per pretendere dalla grande Raffaella (non dalla fumatrice Raffaella) qualcosa di migliore.......Grazie e un bacio forte...lo farai con me lo stesso per favore?
L'amico vero è quello che ti aiuta nell'arrampicarti, non quello che ti fa scivolare per il dirupo.
Francesco da Roma.
Annamaria Farina
5 giugno 2006 alle ore 17:02Capisco il tuo ragionamento Raffaella.
Come ti dicevo prima, anch'io l'ho fatto quando le motivazioni erano forti (i miei bambini).
Il problema è un altro: le attuali motivazioni "dovrebbero" essere altrettanto forti (si tratta della mia salute), ma non riesco a venirne a capo.
Perchè?
E' qui il nocciolo della questione.
Mi chiedo: possibile che io non mi voglia abbastanza bene da riuscire a fare qualcosa di così importante per me stessa?
Evidentemente c'è in me qualcosa di sbagliato che va al di là del vizio del fumo come semplice piacere, ma che probabilmente ha molta attinenza con la "dipendenza".
E' difficile da spiegare. L'argomento è complesso, ma sono sicura che tu capirai cosa intendo.
Baci!
Raffaella Biferale
5 giugno 2006 alle ore 17:02Fancelfo: SMACK! :-)
Annmaaria Farina
5 giugno 2006 alle ore 17:08Anche io, se le condizioni fossero state altre, lo avrei fatto con immensa gioia per l'uomo che amo Raffaella...ti comprendo.
Io però dovrei essere altrettanto importante del mio amore per lui.
E' qui che si ingarbuglia la faccenda...ahahah!
A dopo.
Raffaella Biferale
5 giugno 2006 alle ore 17:09Annamaria, ti rispondo privatamente.
:-)
juan miranda
5 giugno 2006 alle ore 16:55PACE PACE PACE DITE VOI ??
MA.. CI PUO' ESSERE PACE SENZA GIUSTIZIA ???
E DOVE NON C'E' GIUSTIZIA CI PUO' ESSERE SOLO:....
cosimina vitolo
5 giugno 2006 alle ore 16:57...guerra tra i popoli
ma tra persone sincere e oneste ci sara sempre pace
piero lestingi
5 giugno 2006 alle ore 16:59Aiuto!
Ragazzi scusatemi, come si chiama quel sito che regala le laurre?????
gianmarco capaccioli
5 giugno 2006 alle ore 16:59PURTROPPO LINDA SCANTIA HA RAGIONE
patrizio morganti
5 giugno 2006 alle ore 16:59DOMANDA:
DI CHE COLORE DEV'ESSERE LA BANDIERA DELLA PACE???
cosimina vitolo
5 giugno 2006 alle ore 17:01bianca senza simboli ne colori
patrizio morganti
5 giugno 2006 alle ore 17:05COSIMINA PRESIDENT OF THE WORLD...
come insegna Gino...nn devono esserci distinzioni, la pace è uguale per tutti
è ancora utopia???
cosimina vitolo
5 giugno 2006 alle ore 16:59Sì Cosimina.
Il periodo non è certamente il più indicato. Voglio dire che manco probabilmente della serenità necessaria per affrontare una tale sfida, ma la convinzione c'è.
Anche la dipendenza fisica è forte. Se il mio organismo non assume nicotina ne soffre (giramenti di testa, irritazione, insonnia), ma voglio farcela.
Ho deciso che questo sarà un passo importante in una certa direzione Cosimina.
Almeno nel mio caso la dipendenza dal fumo ha molte altre implicazioni. Il mio non è un semplice piacere: io ho "bisogno" di fumare. Quando un piacere si trasforma in bisogno non è mai una buona cosa.
Ciao a stasera.
Annamaria Farina 05.06.06 16:54 |
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Discussione
allora spero che tu ci riesca armati di buona volonta e vinci la tua battaglia
Annamaria Farina
5 giugno 2006 alle ore 17:10Grazie mitica Cosimina!
L'ho sempre detto io che sei speciale.
Bèsos!
piero lestingi
5 giugno 2006 alle ore 17:01Mi correggo le lauree!
maurizio spina
5 giugno 2006 alle ore 17:04"""""PER NON DIMENTICARE:
***************************************************
grillo protegge i banchieri tacendo sulla truffa del signoraggio"""""
Linda Scantia 05.06.06 16:34
PER NON DIMENTICARE:
I banchieri ringraziano sentitamente Grillo, pero'........preferiscono essere protetti dallo Zio Sam........
Be happy
giuliano bes
5 giugno 2006 alle ore 18:48Ultima partita a Milano.
1988/89
Inter-Toro : 2-0 Serena, autogol di Brambati
Ricordo come fosse adesso una sgroppata di Brehme sulla fascia sinistra, 50 metri di corsa verso la difesa e tackle scivolato a Muller sull'erbetta fresca........
Tristezza, malinconia...........
giuliano bes
5 giugno 2006 alle ore 18:51cazzo stesso anno........abbiamo troppe cose in comune.......urge prendere provvedimenti.
maurizio spina
5 giugno 2006 alle ore 21:07Caro Giuliano!!
Direi che il Subcomandante Massimo ci deve un paio di ticket omaggio!!
A quanto pare sfiga non portiamo!!!
Anch'io rammento un paio d'accelerazioni di Lotarone.... e anche l'educazione dei piedini di Diaz.....Berti gasava il pubblico e Serena segnava tirando da Monza!!!!!
Caro subcomandante.....se vuoi rivincere.....noi siamo qui!!!!!
Be happy Giuliano
cristina vellani
5 giugno 2006 alle ore 17:10io abito a modena, citta in cui si fa molta prevenzione nn solo al femminile. per me la prevenzione significa potere scegliere se intervenire oppure no in caso positivo del test. quando vai a fare la mammografia o il pap-test per la prima volta, ti spiegano molto bene ke nn si parla di assoluta certezza o di sicuro nn ammalarsi. ti fanno,prima, un colloquio in cui puoi fare tutte le domande che ti servano per capire,poi, decidi.
patrizio morganti
5 giugno 2006 alle ore 17:11chiara, sai su cosa stavano indagando i magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino prima che venissero trucidati???
francesco folchi
5 giugno 2006 alle ore 17:13Ciao me vado a fumà un ber sigaro mo e dopo la pipa......perchè io ho smesso nèh!!!
Si scherza,
ciao pueblio unido ma non troppo che se se unissimo sarebbe mejo però poi mejo de no.........
Italia Italia paese più bello non ce n'è
Italia Italia questa canzona la dedico a teeeeee!
E bonasera ZUM ZUM!!
cosimina vitolo
5 giugno 2006 alle ore 17:15ciao francè e come dice il berlusca
me basta la victoria...siempre
patrizio morganti
5 giugno 2006 alle ore 17:16ciao a presto...
francesco folchi
5 giugno 2006 alle ore 17:19Nè Cosimì, mi manca Salerno, Pontecagnano e Battipaglia. Ce li ho nel cuore.
Arrind' 'o core mio!!
Ciao
cosimina vitolo
5 giugno 2006 alle ore 17:21io ora sto a battipaglia ciao
salvador righi
5 giugno 2006 alle ore 17:13Ci vuole lo spino!!!
Dice che è stata una disattenzione
della maestra...
patrizio morganti
5 giugno 2006 alle ore 17:31anch'io me ne vò...
ciao a tutti, a dopo, se ce la faccio...
ricordo:
COSIMINA FOR PRESIDENT e NO AL REFERENDUM
cosimina vitolo
5 giugno 2006 alle ore 17:47ciao buonaserata
oscar tramor
5 giugno 2006 alle ore 17:37SCUSATE, FUORI TEMA (MA NON TROPPO)
SABATO 10 GIUGNO ALLE ORE 9.00
PRESSO LA SALA DEI DUECENTO A PALAZZO VECCHIO (FIRENZE)
CONFERENZA DEL DR. STEFANO MONTANARI
SULLE PERICOLOSITA' DEI TERMOVALORIZZATORI.
laura mugnaini
5 giugno 2006 alle ore 17:38A proposito di tette: sono contenta che finalmente qualcuno si sia preoccupato degli effetti collaterali di tutti questi screenings, o meglio qualcuno che, quanto meno, ha un vasto pubblico che può ascoltarlo. In genere, tutto ciò rimaneva appannaggio della cosiddetta medicina alternativa o, meglio ancora, di quella parte della medicina medicina a misura d'uomo (e soprattutto di donna) che al primo posto mette la libera scelta consapevole ed informata come condicio sine qua non per una via verso la guarigione.
Io mi sono da poco trasferita in Emilia Romagna dalla Toscana. Non appena il mio cambio di residenza è diventato effettivo mi sono vista recapitare una lettera di esortazione (visto il tono, non si può nenache parlare di "invito") a recarmi presso la più vicina ASL per effettuare PAP TEST e mammografia. Tutto questo senza una spiegazione!
daniela polito
6 giugno 2006 alle ore 15:43Sempre a proposito di tette...va benissimo che si parli degli svantaggi e/o rischi di alcuni tipi di screening: soprattutto per quello mammografico molto viene taciuto. Ma il discorso è totalmente diverso per quanto riguarda il Pap test: è consigliato ad ogni donna sessualmente attiva, con delle diversità d'opinione circa l'età in cui iniziare (chi dice 25aa, OMS; LA REGIONE PIEMONTE INDICA 18aa). Comunque andrebbe fatto ogni tre anni se è negativo, ed i risultati di questo screening ad oggi sono efficaci nella prevenzioni dei tumori del collo dell'utero.
Se poi ci sono delle piccole alterazioni (es.CIN1) basta cercare dei medici non interventisti, che al massimo, solitamente, riducono ad un anno/due il tempo tra un pap test ed un altro.
Sono davvero d'accordo per un approccio olistico della persona, soprattutto quando si parla della salute riproduttiva della donna..ma non penso che questi due tipi di screening possano essere equiparati. E' necessaria più informazione ed è vero, molte più spiegazioni in termini pratici..come ad esempio in quella lettera!
Andrea Giova
5 giugno 2006 alle ore 17:51OT: RICORDATI DEL 25 GIUGNO
La Rai ci ricorda ogni giorno quanto manca al Mondiale di calcio, ma non quanto manca al Referendum del 25 giugno.
I mass media stanno facendo il loro dovere; così come alcuni politici di sinistra, tra i quali spicca Anna Finocchiaro, positivamente colpita da alcuni passaggi di un'intervista di Tremonti. Bossi assicura che se dovesse vincere il sì, si aprirebbe un tavolo per ritoccare la riforma. Certo, come no!?
Il lavoro è iniziato molti anni fa, nel pieno della strategia della tensione. Oggi, come allora (vedi Piano di Rinascita Democratica) si propongono soluzioni simili, per problemi simili: crisi economica, morale e politica.
Rafforzamento dell'esecutivo; gerarchizzazione dei poteri, dove quelli di bilanciamento sono sottoposti vieppiù a controllo da parte di quello politico.
Il processo in atto potrà essere rallentato ma non stoppato neanche da una vittoria del no.
Giustizia allo sfascio; senso della legalità poco percepito; economia in grande difficoltà; conflitti di interesse multipli e strutturali; degrado della professione giornalistica; mafie. In tutto questo lor signori si preoccupano delle grandi riforme, quando non funzionano le piccole.
L'incantesimo prosegue.
http://www.dsonline.it/stampa/documenti/dettaglio.asp?id_doc=29313
Paolo Manca
5 giugno 2006 alle ore 17:59Non lo sa. Proviamo a farglielo indovinare. E' basso, si fa spesso lifting e lampade, ha delle ricrescite miracolose dei capelli. Chi è?
Riccardo Marzano
5 giugno 2006 alle ore 18:04Caro Beppe,
sarà anche vero che la mammografia salva poche volte ma mia nonna è tra questi casi per cui non potrò mai dire male della mammografia!
Riccardo Marzano
Raffaella Santi
5 giugno 2006 alle ore 18:14Sono stupefatta! Mi chiamo Raffaella, ho 43 anni ed è la prima volta che mi avvicino a questo blog e, dopo aver letto parecchi"commenti", credo che sarà anche l'ultima. Mi spiego: dopo l' annuale mammografia, mi è stato diagnosticato un tumore al seno destro " in fase iniziale e un intervento immediato sarebbe stato , nel mio caso, quasi certamente risolutivo. Mi sono fatta operare, mi è stata asportata l'intera mammella, e da esami successivi emerge che "forse" non si trattava di
un tumore maligno, che " forse" la mammnografia ha
evidenziato un " falso positivo",che " forse" necessitavo di esami più approfonditi prima di passare all'asportazione... Insomma io mi sono fidata del ginecolo che mi segue da anni...Stavo
benissimo ed ora mi ritrovo con un sacco di problemi...Ecco perchè ero interessata all'argomento del giorno: mi tocca da vicino! Invece cosa ho trovato in questo blog? Disinteresse per il problema che investe migliaia di donne, l'assenza totale di "commenti" da parte di persone competenti, dalle quali attingere informazioni, insomma sembra che tutti si divertano a scrivere quello che gli pare...Legittimo, ma che serve? Ad allargare le menti? A fare la gara a chi la scrive più grossa?
A che serve, e lo dico a Beppe Grillo, mandare in rete un " argomento" al giorno, se poi i risultati sono questi? E' avvilente... Scusatemi lo sfogo e
buonasera a tutti!
Ray Milano
5 giugno 2006 alle ore 18:23La cosa triste Raffaella... è che hai ragione!
C'è un gruppo di persone che ha scambiato il "Blog", per un "Forum", sperando che sappiano almeno la differenza che corre tra le due cose...
Auguri a te!
J.M.Schneider
5 giugno 2006 alle ore 18:33Cara Raffaella, capisco bene la tua posizione e se vuoi (secondo me) avere delle informazioni seri per quanto riguarda il tuo caso dovresti collegarti al Sito del Dott. Hamer.
Con la speranza che ti possa essere utile questo "consiglio" ti saluto. J.M.Schneider
mario serino
5 giugno 2006 alle ore 18:34Mi dispiace moltissimo per quello che ti è capitato.
Io ho fatto un intervento, non in tema con il tumore alla mammella, ma al discorso esami per prevenzione che spesso sono fatti in modo molto approsimativo che a me non ha portato nulla di male, ma nemmeno mi ha risposto ai miei dubbi.
A te, invece, vedo che ha creato enormi problemi.
Vorrei che si pensasse a fondo sui protocolli da osservare per le casistiche rilevate nei pazienti, in modo da sottoporre a studi accurati tali protocolli per sapere se portano più benefici rispetto ai malefici o viceversa.
Lungi da me sentenziare che siano giusti o sbagliati, però il sentore che spesso tali protocolli vengano seguiti in maniera bovina senza prestare la dovuta attenzione, c'è...
Speriamo che ci sia maggiore attenzione in futuro.
ciao
Raffaella Biferale
5 giugno 2006 alle ore 19:56ciao Raffaella, anche io mi chiamo come te.
Mi dispiace molto er quel che ti è accaduto, frutto della malasanità e, secondo me, della tendenza dei medici a trattare il paziente come un reperto radiografco e non come una persona. ho già avuto occasione di esprimere più volte oggi il mio parere sull'argomento, anche se non sono ginecologa, sono psicologa e ho lavorato molto nei consultori familiari dove si fa anche prevenzione. Credo che lo screening sia necessario ma non a scapito della diagnosi globale, oggi si tende a dare troppa fiducia in strumenti che possono sbagliare, e non si fanno ulterori accertamenti, forse perchè prendono tempo e nella nostra orrenda società il tempo è denaro. Mi auguro davvero che casi come il tuo non accadano più, però purtoppo so che continueranno ad accadere se non si cercherà di creare una sanità a misura d'uomo (e di DONNA)
ciao e continua a leggerci e a scrivere sul blog!
mery rufino
5 giugno 2006 alle ore 23:08ciao raffaella, anche io ti consiglio di visitare il sito del Dott.Hamer oppure visita il sito www. disinformazione.it dove sono consigliati alcuni libri sulla salute e ci sono articoli molto interessanti. Vai avanti che sei forte e vincerai.baci mery
salvador righi
5 giugno 2006 alle ore 18:15Hiii Ray!
Oddio che possiamo inventare
oddio che cosa possiamo dire
quando sua madre arriverà...
s'incazzerà!
ivo serentha
5 giugno 2006 alle ore 18:15Mi astengo questo e' un post sicuramente molto serio, ma nello stesso tempo aperto solo ad addetti ai lavori,si rischia di scrivere ca..ate assolutamente in modo gratuito.
Si puo' dibattere ma schiarire le idee su dati certi e con argomentazioni scientifiche e' un'altro paio di maniche.
A voi addetti ai lavori medici e dottorati, con una raccomandazione, cercando di non aver conflitto d'interesse, cioe' profumo di ticket e di ricevute fiscali non fatte, ma con soldi intascati di noi bisognosi.
Le donne ringrazieranno per avere possibilita' di approfondimento.
Ray Milano
5 giugno 2006 alle ore 18:15Cazzo... hai ragione, me ne sono accorto anche io.
Parlavi per caso al sig. Marcello De Angelis, 46 anni, Senatore di AN dal 28 aprile (Alleanza Nazionale), leader di Terza Posizione (corrente Alemanno), condannato per "Associazione sovversiva e Banda Armata"?"
...Un fottuto terrorista nero!
Ray Milano
5 giugno 2006 alle ore 18:15Cazzo... hai ragione, me ne sono accorto anche io.
Parlavi per caso al sig. Marcello De Angelis, 46 anni, Senatore di AN dal 28 aprile (Alleanza Nazionale), leader di Terza Posizione (corrente Alemanno), condannato per "Associazione sovversiva e Banda Armata"?"
...Un fottuto terrorista nero!
manuela bellandi
5 giugno 2006 alle ore 18:15Andrea Giova 05.06.06 17:51
***************************
mi associo alla tua esortazione per il 25 Giugno
http://www.referendumcostituzionale.org
DECALOGO E CONTRODECALOGO DELLA RIFORMA COSTITUZIONALE :
http://www.referendumcostituzionale.org/votano.asp
Ciao
Andrea Giova
5 giugno 2006 alle ore 20:28Ciao
Tempo fa incontro un'amica che non vedevo da tempo; una ragazza, tanto per dire, che conserva gli inserti culturali dei giornali! gli parlo del referendum; mi dice: "davvero? c'è un referendum?! e su cosa?". Sono rimasto di sasso.
Sfruttiamo il blog per quel poco che possiamo fare.
Grazie dei link.
Ray Milano
5 giugno 2006 alle ore 18:15Cazzo... hai ragione, me ne sono accorto anche io.
Parlavi per caso al sig. Marcello De Angelis, 46 anni, Senatore di AN dal 28 aprile (Alleanza Nazionale), leader di Terza Posizione (corrente Alemanno), condannato per "Associazione sovversiva e Banda Armata"?"
...Un fottuto terrorista nero!
ivana iorio
5 giugno 2006 alle ore 18:20Blair e il suo staff danno il buon esempio quanto ai tagli della spesa: al termine della vacanza di una settimana in Toscana con coda a Roma per vede Romano Prodi e il Papa, il premier britannico è ripartito sabato pomeriggio da Ciampino diretto allo scalo londinese di Stansted con un volo low cost della Ryanair.
bassolino ? vendola ? napolitano ?
pietro rossi
5 giugno 2006 alle ore 18:28E i 40.000 euro a settimana per l'area di stato che utilizzera Bertinotti per i suoi trasferimenti tra Roma e cas sua? Aggiungo una ricetta per risparmiare...pensa se lo facessero tutti !!
Molti anni fa per motivi di lavoro, sono stato a pranzo da un noto industriale che operava nel campo della pasta alimentare. Ebbene in quella occasione ho imparato una cosa apparentemente cretina. L'industriale, che provava ogni giorno il campione della sua pasta mi ha fatto vedere come la cuoceva. In poche parole, quando l'acqua bolliva, buttava la pasta e SPEGNEVA IL FUOCO, coprendo con un panno la pentola con coperchio. Dopo 2 minuti oltre il tempo di cottura previsto per il tipo di pasta ( a metà cottura mescolava ) e alla fine scolava una pasta cotta al punto giusto, perfettamente al dente !!! Mi disse : Pensa alle migliaia di metri cubi di gas sprecati per niente...
Uso regolarmente questo metodo.
Pietro
matteo oli
5 giugno 2006 alle ore 18:30questa della pasta me la segno
giangi deinavigli
5 giugno 2006 alle ore 18:36Buona sera Ivana.
Quei tre signori che hai indicato a Londra andranno a piedi,risparmieranno di più.
antonio donato
5 giugno 2006 alle ore 18:42A Berlusconi ed ai suoi compagni di merende, cosa gli hai detto?
silvia bada
5 giugno 2006 alle ore 19:19perchè la gita in umbria chi la paga? uomini di scorta portaborse segretari commessi pernottamenti pranzi e cene tutto spesato da noi, chissà se a palazzo chigi sono andati tutti in ferie oppure anche là ci sono tutte le luci accese! ma la colpa non è loro è dei coglioni che soccombono a questi abusivi.
Paolo Manca
5 giugno 2006 alle ore 21:01Alle prossime elezione votiamo tutti per blair.
giangi deinavigli
5 giugno 2006 alle ore 18:34((((((( @@ O.T. x Paola Almasio @@ )))
Paola,torna.
"Mi manchi davvero".
paola almasio
5 giugno 2006 alle ore 22:13..e perchè mai dovrei, se non trovo più interessante nessun post e nessun commento..
quando e se si parlerà di cose più "appetibili"
non mancherò di dare il mio contributo.
dimenticavo, giorni fa ho smesso col mio pseudonimo.
ciao giangi.
alessandra lattuada
giangi deinavigli
6 giugno 2006 alle ore 12:53Dai Paola o Alessandra,anche solo per dire ciao.
E poi,tu sei una delle poche persone che,comunque,han sempre una propria opinione e che cerca di capire quelli che l'han diversa.
E poi...e poi mi va di leggerti anche se non sempre condivido tutto.
Paola o Alessandra ti aspetto.
Ciao.
Paolo Ares Morelli
5 giugno 2006 alle ore 18:34La scienza medica subisce inevitabilmente le pressioni del mondo capitalistico. Abbiamo uno strano concetto di benessere, se un ricercatore inventasse l'elisir di lunga vita, la medicina che cura ogni male, molto probabilmente le aziende farmaceutiche lo farebbero sparire perché gli impedirebbe di vendere tutti gli altri medicinali, dobbiamo riflettere su quelle che sono le forze che guidano questo mondo...
LUCA MONTI
5 giugno 2006 alle ore 18:35proprio vero.. hai ragione.. ciao beppe...
giuliano bes
5 giugno 2006 alle ore 18:35Cazzo Ray c'hai ragione..è Sergio D'Elia deputato della Rosa del pugno condannato a 30 anni per l'OMICIDIO del poliziotto Fausto Dionisi, ridotte in appello a 25 anni e poi a 12 grazie alla legge sulla dissociazione e a vari indulti.
Cazze me frega, vado, ammazzo, mi dissocio e poi fondo un'associazione contro la pena di morte.
Ma d'altronde , come mi dirai tu è un compagno che sbaglia.....dimmi un po' quanti sono i compagni che hanno "sbagliato" e che adesso belli freschi se ne stanno in giro alla faccia tua e dei parenti delli vittime? Fammi ricordare, Curcio, la Faranda , d'Elia, Bompressi e chssà quanti altri che ora non mi vengono in mente...eggià, ma loro sono intellettuali, loro devono stare fuori perchè ci devono spiegare il senso dello stato ed il vivere civile e democratico...Eggià che è vero, negli anni settanta esisteva solo il terrorismo nero, quello rosso era un errore temporaneo facilmente risolvibile ed archiviabile con un paio di indulti. Vuoi mettere qualche decina di poliziotti, giornalisti, politici, sindacalisti cosa vuoi che siano con le vittime delle stragi di piazza Fontana e dell'Italicus.
E che cazzo c'hai ragione Ray Milano, hai proprio ragione.
Giovanni Bonenti
5 giugno 2006 alle ore 18:38Ma è possibile che si debba sempre cercare il sensazionalismo? Ma chi sarebbero mai coloro che proliferano su uno screening?
Ma è possibile che non ci sia alcun rispetto per coloro che umilmente affrontano fatica per mettere su uno screening, per monitorarlo, per decidere la prosecuzione.
Inoltre, ti informo che gli screening sono su base *assolutamente volontaria*.
Per una volta in vita tua invece di trovare l'articolo che fa il botto e ti permette di urlare forte prova a non fare il giochino dell'"uomo qualunque" ma a sentire tutte le campane e a farti un'idea articolata invece di sparare cannonate perchè fa tanto figo.
non dico che dappertutto la conduzione di uno screening sia rose e fiori, ma ci sono persone che portano avanti il lavoro a costo di fatica, continue domande, revisioni critiche del lavoro svolto ecc.
Probabilmente le tue basi scientifiche non sono abbastanza approfondite, ma ti informo che questo si chiama "metodo scientifico": mettere su uno screening è una cosa che comporta una serie di problemi scientifici (anticipo diagnostico, efficacia, accuratezza), etici (rapporto rischio/beneficio) ed economici (uno screening è un costo enorme), domande a cui si potranno dare risposte ragionevolmente certe solo dopo uno o due decenni.
Perchè non provi a informarti meglio invece di scrivere sciocchezze?
silvia bada
5 giugno 2006 alle ore 19:14guarda che è bene informato, gli hanno messo questo blog in mano per fare proseliti e ci sono riusciti! non dice baggianate per ignoranza ma scentemente , si vede che ora devono tagliare le spese della sanità, come hanno messo in mezzo andreotti mannino berlusconi con la scusa della mafia grazie a stampa e giudici collusi e conniventi, poi basta mandare al voto i coglioni e i parassiti e il gioco è fatto.
mariella grassi
5 giugno 2006 alle ore 19:27No, mi spiace dover contraddire un paio di affermazioni fatte:
1- "base volontaria"??? Ho quasi 50 anni ed è dall'età di 40 che mi tocca cambiare ginecologo periodicamente dato che di fronte al mio rifiuto di sottopormi a mammografia mi sento rispondere "eh no, cara signora, la prossima volta si presenti con la mammografia...";
2- abito a Torino ed ho una cara amica di Aosta che ha il suo ginecologo in Svizzera. Lei non fa mammografie. L'ho pregata di informarsi del perchè e questo medico le ha risposto che in Italia fanno pressioni perchè il S.S.N. e la classe medica hanno l'abitudine di lucrare su molte cose...
Io non metto in dubbio che chi lavora nel campo sia preparato e professionale ma metto in dubbio il sistema e leggendo questo post ne ho avuto conferma.
Se poi lei lavora a contatto del mondo ginecologico non può non sapere che MOLTI ginecologi sono UFFICIALMENTE obiettori di coscienza e poi fanno abortire le clienti a pagamento in clinica e che una donna ADULTA non ha UFFICIALMENTE e gratuitamente la possibilità di farsi un intervento di chiusura delle tube ma che poò aggirare l'ostacolo sempre presentandosi in clinica per cifre da capogiro...
Saletti Walter
5 giugno 2006 alle ore 18:41@ Ivana Iorio
Tremonti, Bondi, Cicchitto, Borghezio, Calderoli, Castelli ecc..ecc.ecc.ecc. ecc.????
Ray Milano
5 giugno 2006 alle ore 18:51HOoooo....cazzone di Moderatore...la finisci di cancellarmi i Post...
Emerito, scrivo col mio nome da gennaio 2005?
Sei nuovo? Imbelle!
Ray Milano
5 giugno 2006 alle ore 19:07Oddio! Eccone un'altra...
Aaaaaaa cosaaaa....ma vaffanculo!
castelluzzo alessandra
5 giugno 2006 alle ore 19:18A Cavallino in provincia di Lecce si parla di Bio Tunnel per lo smaltimento dei rifiuti..esiste ? o é una Grossa parola per nasconderne un'altra!!!cosa ne pensi Beppe..
silvia bada
5 giugno 2006 alle ore 19:30@@@@ ivana iorio 05.06.06 18:20
Blair e il suo staff danno il buon esempio quanto ai tagli della spesa: al termine della vacanza di una settimana in Toscana con coda a Roma per vede Romano Prodi e il Papa, il premier britannico è ripartito sabato pomeriggio da Ciampino diretto allo scalo londinese di Stansted con un volo low cost della Ryanair.
bassolino ? vendola ? napolitano ?
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e della gita in Umbria ne vogliamo parlare? la gita in umbria chi la paga? uomini di scorta portaborse segretari commessi pernottamenti pranzi e cene tutto spesato da noi, chissà se a palazzo chigi sono andati tutti in ferie oppure anche là ci sono tutte le luci accese! ma la colpa non è loro è dei coglioni che soccombono a questi abusivi.
Pietro Cortellesi
5 giugno 2006 alle ore 19:48Non sono un esperto in questi fatti, ma se ora si vuol far pensare ceh una diagnosi funga da cura per una malattia genetica questo è troppo. Veronesi ha studiato da qualche parte o ha fatto il Cepù. Un pensiero per quelle persone malate di queste malattie in quanto lo stato può solamente dirgli che la cura è la prevenzione, tralasciando cosa sia un tumore e che cosa ha fatto impazzire le cellule.
Marco Carotenuto
6 giugno 2006 alle ore 01:40Aprrezzo da sempre il sig. Grillo quando intraprende le sue battaglie con gli strumenti che meglio sa utilizzare: la parola. Ma le parole sono pietre e non possono essere scagliate impunemente senza sapere chi colpiranno. Mi spiace dirlo, ma questo post è deleterio, carico di disinformazione e denso unicamente di livore che il sig. Grillo ha nei confronti di alcune categorie professionali come i medici.
Nel suo spettacolo parla del farmaco per curare l'allegria dei bambini: si riferisce al Metilfenidato, uno psicostimolante utilizzato contro una malattia chiamata ADHD (Defici di Attenzione associato ad Iperattività). Si tratta di un DISTURBO NEUROBIOLOGICO in cui alcune zone del cervello sono iperattive rispetto ad altre con il risultato di un bambino incapace di focalizzare l'attenzione anche per pochi minuti (su televisione, compiti a scuola etc) e agitato motoriamnete (al punto da non riuscire a stare seduto). Mi permetto di far notare, poi, che questa malattia esiste da sempre, ma che da meno di 15 anni si inizia a comprendere meglio nei suoi meccanismi.
In questo post si ventila l'ipotesi dell'inutilità dello screening mammografico. Mi associo a chi dice che dietro uno screening c'è un lavoro inimmaginabile...e BASTA COL DIRE CHE I MEDICI PENSANO AI TICKET E AI SOLDI.
Non so quanto possa guadagnare un uomo di spettacolo, ma sappiamo quanto guadagna un calciatore o un attore. Bene non esiste medico che possa arrivare a tanto. E poi, scusatemi, è lecito che il sig. Totti (per dire un nome) guadagni miliardi, si sposi in tv come un principe ereditario, sputi in faccia a un avversario in mondovisione e venga poi riammesso senza problemi alle gare internazionali...quale impiegato delle poste può sputare in faccia al cliente di turno senza conseguenze?
E' lecito che a un medico venga riconosciuto anche il compenso pecuniario dopo aver studiato almeno 30 anni di fila? il medico vero non smette mai di farlo e il prof. Veronesi dà solo lustro al nostro paese.
Francesco Torquati Gritti
5 giugno 2006 alle ore 21:04Ragazzi, scusate una cosa, io credo che il vero problema della questione non sia tanto cercare di riportare in vita i morti del Kosovo, cosa impossibile, ma ricordarli, ricordare il modo in cui sono morti per vantaggio di pochi e sopratutto evitare nuovi morti per lo stesso motivo (Uranio impoverito), siano essi militari in Kosovo, in Afghanista, Irak etc etc... se proprio devono morire, sono in guerra è meglio che vengano uccisi piuttosto che morire a causa delle proprie armi, scadenti, perchè qualcuno deve farci la cresta pure sui proiettili.
Rispetto il dolore dei parenti.
Ciao ciao.
Giorgio Berdon
5 giugno 2006 alle ore 21:34Caro Beppe, i dati che conosco io descrivono una realtà ancora peggiore di quella da te riportata: già nel 1975 infatti all'Università di Berkeley il prof. Hardin Jones, dopo uno studio durato 23 anni, evidenziò che le pazienti con cancro alla mammella che avevano rifiutato le terapie tradizionali mostravano una sopravvivenza media di 12 anni e mezzo, quattro volte superiore a quella di 3 anni raggiunta da coloro che si erano invece sottoposte alle "cure" complete. Ed oltre a questo esistono nella letteratura scientifica montagne di studi che provano l'assoluta inutilità, se non la pericolosità, delle terapie per il cancro attualmente in uso.
stefania maxia
8 giugno 2006 alle ore 16:58scusa giorgio, ma pensi davvero che le terapie del 1975 siano le stesse di oggi? ti informo io: NO sono diverse. e per quanto ci siano loschi figuri che lucrano sulle malattie degli altri, dire che le cure contro il cancro non servano a nulla, anzi che facciano morire, mi sembra una frase fatta che è facile dire per prendere un applauso. il cancro purtroppo fa molti morti e a volte si interviene quando il quadro è troppo avanzato (ecco perchè uno screening fatto bene è vantaggioso)!
marco savini
5 giugno 2006 alle ore 22:31Da sempre ho letto e non scritto.
Per quanto riguarda questo tema voglio dirvi che, utilizzare il blog per racconti propri e non inerenti, è sbagliato.
Da ignorante sul tema ritengo che ogni malattia sia, si diagnosticabile, ma dall'altra parte esiste la cosa più vera e cioè che non c'è nessuno miglior medico di se stesso.
Ad oggi noi andiamo non solo sulla luna ma anche su marte, ma nel momento in cui andiamo in un pronto soccorso con un mal di pancia e non riescono a diagnosticarci una enterocolite possiamo pensare di essere nel futuro.
Vorrei avere le informazioni con cui Beppe fa la differnza, ma se ci penso preferisco vivere.
Marco
P.S. Discutete di ciò di cui si parla. Il resto non serve.
giovanni paternoster
5 giugno 2006 alle ore 22:39gentile professor Domenighetti,
la sua lettera mi fa sorgere diverse peplessità.
E' certamente vero che la precocità della diagnosi non sempre
rende piu' efficace la cura. Ma questo non vale certamente nel caso del tumore al seno.
Per il carcinoma mammario infatti è stata rilevata una correlazione tra la dimensione dello stesso al momento della diagnosi e l'aspettativa di vita.
Per quanto possano valere ancora numeri, io vi do comunque i miei.
Se al momento della diagnosi il carcinoma ha un diametro < di 10 mm, la mortalità dopo 5 anni è del 5% (ovvero dopo 5 anni sono morte 5 donne su 100), se la dimensione è > di 10mm la mortalità aumenta di un ordine di grandezza. E questa è una ricerca del National Cancer Institute da lei stesso citato.
Quindi nel caso del tumore al seno la diagnosi precoce è fondamentale per avere una ottima efficacia della cura.
Sull'efficacia dello screening mammgrafico poi è un'altra storia.
Sono decenni che se ne discute, ed esistono migliaia di pagine in letteratura scritte a riguardo.
Non basta di certo leggere un articolo per credere di aver capito la verità.
Gli effetti collaterali della mammografia che descrive invece sono tutti veri, ma i numeri mi sembrano tirati a caso. Che senso ha parlare del "20% - 50%", o "tra il 6% e il 46%" ? non capisco come si possano dare queste cifre. In uno studio scentifico serio quando si ottengono questi numeri si conclude dicendo semplicemente che non si puo' concludere nulla .
Inoltre lei afferma che "insorgerebbero tra i 10 e i 32 tumori al seno su 10.000 donne esposte a dosi di radazioni cumulative di 1 sV" (che effettivamente è la dose media ceduta al paziente in un esame mammografico).
Se fosse veramente così, tutti i pazienti che si sottopongono ad una TAC (che consiste in una serie di radiografie fatte in successione con un accumulo di dose che puo' arrivare ai 50 sV), avrebbero quasi una probabilità su cento di sviluppare un tumore. Cosa che è ovviamente assurda.
giovanni
theHand
5 giugno 2006 alle ore 23:37...io una vignetta sulle tette devo avercela ancora ben in vista su alkemik, non è esattamente sul tema specifico nevvero ma...
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V I G N E T T A ! ! !
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http://www.alkemik.com
silvia bada
5 giugno 2006 alle ore 23:47di ritorno dalla gita scroccata ai cittadini TUTTI, il capetto sensitivo dell'allegra brigata abusiva ha dichiarato solennemente che si è discusso sui tagli e sulle economie da fare per rimettere in sesto i conti dello Stato, hanno cominciato appena dopo aver giurato fragandosi addirittura le penne e continuano a prendervi per il naso andando in gita aspese vostre con la scusa del risparmio. della serie "ABBIAMO IL CXLO IN FACCIA" solo una massa di coglioni come voi poteva dare fiducia a questo scemo, solo dei coglioni della vostra stazza poteva riconsegnare il paese a dei finti pacifisti che fanno gli interessi delle banche!
Pippo Peppi
6 giugno 2006 alle ore 12:02Sempre meglio delle teste di cazzo dall'altra parte.
Pino Ciampolillo
5 giugno 2006 alle ore 23:54LA STORIA SIAMO NOI
I Fatti
Tranquilli! Non è un partecipante al "Grande Fratello" .
Un giovane in macchina, fermo al semaforo rosso, a poche macchine di distanza due ragazzi in moto affiancano l'auto di una giovane donna, aprono la portiera e gli scippano la borsa. Tanti assistono alla scena, soltanto Lui si dice: non puoi fare lo spettatore a vita, intervieni. Insegue i ladri, li costringe a sbandare, si avventa su quello che tiene in mano la borsa e lo blocca fino all'arrivo dei poliziotti.
Non conosciamo il grado di riconoscenza della giovane donna, diamo atto al nostro amico di aver dimostrato il suo senso civico e non aver adottato il classico comportamento:
"Non sono fatti miei, non mi riguarda".
Morale
La crescita dell'Individuo passa anche attraverso la solidarietà.
Pino Ciampolillo
http://la-rinascita-a-isola-delle-femmine.blogspot.com/
mariacristina girardi
6 giugno 2006 alle ore 00:16...e non è la cosa peggiore che può capitare imbattendosi,ahinoi,nella cosidetta sanità,che oramai altro non è che una pubblica istituzione ad uso e consumo delle industrie farmaceutiche:lobbi potentissima e vergognosamente senza scrupoli,se volete saperne di più,un sito da visitare è quello del Comilva,per me è stata una doccia fredda e una presa di coscienza notevole.
G.i.o.v.a.n.n.a N.i.g.r.i.s
6 giugno 2006 alle ore 01:56Cari Lettori, mi piaceva lavorare in piena salute, essere italiana tra persone umane e credere nella democrazia e nella civiltà: mi hanno rubato tutto. Se volete capire di più potete visitare il mio sito internet: w.w.w..m.o.b.b.i.n.g-s.i.s.u..c.o.m (per cortesia se volete visitare il sito web trascrivete il link togliendo i puntini tra una lettera e l'altra) dove ogni affermazione viene provata documentalmente e dove è pubblicata anche la sentenza di ottemperanza del T.A.R. per la Lombardia http://w.w.w..m.o.b.b.i.n.g-s.i.s.u.c.o.m/c.r.o.n.a.c.a_d.o.c.u.m.e.n.t.a.t.a..php (per leggere fare come spiegato sopra).
Mi hanno rubato i miei diritti e la possibilità di curarmi adeguatamente dai postumi della tubercolosi che mi è stata fatta contagiare nel posto di lavoro presso l'ospedale FATEBENEFRATELLI E OFTALMICO DI MILANO, dopo avermi privata da assistente amministrativo per tre anni di tutti i più elementari mezzi di protezione da contagio e infezione in ambiente contaminato.
Il servizio di pubblica utilità per me in tutti i sensi è stato la pubblica rovina della mia persona. Le conclusioni più terribili e devastanti sono avvenute durante il governo Berlusconi e anche la Regione Lombardia con il "Governatore" ROBERTO FORMIGONI e l'ex Assessore alla Sanità CARLO BORSANI (di Alleanza Nazionale) benché informati formalmente per anni degli illeciti fatti di servizio, HANNO SEMPRE TACITAMENTE ACCETTATO TALI ILLEGALITA' E LASCIATO AL POSTO DI DIRIGENZA DEL SUDDETTO OSPEDALE COLORO CHE HANNO VIOLATO E VIOLANO LA LEGGE.
Se vi è possibile per favore aiutatemi a superare il silenzio stampa, fate conoscere il mio caso e la Petizione. Cordiali saluti . G i o v a n n a
G. i .a .c .o .m .o M .o .n .t .a .n .a
6 giugno 2006 alle ore 02:14L'ITALIA E LA VERA CIVILTA' COSTITUZIONALE
- di G. i. a. c. o. m. o M. o. n. t. a. n. a
Non si può affrontare lo studio del crimine occulto finché lo stesso viene protetto da insospettabili personaggi che noi, ignari della loro vera personalità perversa e malvagia, in passato abbiamo visto dare ampia fiducia elettorale.
Ora dopo gli ultimi bollenti fermenti elettorali, dopo gli ostacoli delle elezioni di quelle massime cariche dello Stato e della conseguente fiducia al Governo Prodi c'è da sperare che il crimine occulto protetto dal centro-destra si faccia uscire allo scoperto informandone i cittadini.
Per un discorso di un quadro generale di politica e di prospettiva per ora non posso credere che contrariamente alla mia suddetta speranza, ci sia una sorta di seconda intesa tra personaggi di governo e criminali come quella che per esempio emerge per il passato dalla valutazione di quanto spiegato e provato nel sito web della signora G i o v a n n a N i g r i s ancora vittima da anni del crimine, vedi: h.t.t.p://w.w.w.m.o.b.b.i.n.g-s.i.s.u.c.o.m..
Spero inoltre che la consultazione sulla DEVOLUTION sia un ulteriore fallimento del centro-destra e che la stessa attraverso il referendum non sia votata. Ciò per evitare per molti aspetti di vederci catapultare indietro nel tempo quando non ancora esisteva l'unità del Paese.
Le mie considerazioni si muovono a 360° e su un terreno che tira in campo anima-corpo e politica includendo l'assediante vizio dell'accettazione del crimine occulto.
Per proseguire su una strada costituzionale urge la necessità di recuperare un piano strategico sia a medio che a lungo termine che faccia attuare il confronto politico trasparente sui temi etici, sociali, culturali e religiosi.
Su tutto ciò, il Governo Prodi credo debba dimostrare a testa alta anche al suo predecessore come si governa bene il Paese quanto è indispensabile chiedere l'applicazione del manuale della vera civiltà costituzionale.
G. i .a .c .o .m .o M .o .n .t .a .n .a
6 giugno 2006 alle ore 03:56ROMA (Reuters) - L'esplosione di un ordigno al passaggio di una pattuglia militare italiana ha provocato oggi nella regione di Nassiriya, nel sud dell'Iraq, la morte di un soldato e il ferimento di altri quattro, uno dei quali è in gravissime condizioni".
MESSAGGIO E COMMENTO DI G.I.A.C.O.M.O M.O.N.T.A.N.A
Quando si inaridisce ogni senso morale e sociale tutto va a rotoli! Nel nostro Paese la giustizia mi risulta finta per una infinità di aspetti elencati nel sito web: w..w..w..m.o.b.i.n.g-s.i.s.u.c.o.m (Togliere per cortesia i puntini che devo mettere sennò mi viene impedito di postare in questo blog).
Credo che se la spada della vera giustizia basata su ogni vero senso morale e sociale non fosse stata relegata in soffitta, anche le guerre che inondano di lutti e lacrime l'Italia non avrebbero sicuramente avuto persistenza facile!
ORA SALVIAMO I MILITARI ITALIANI FACENDOLI TORNARE IN PATRIA!!
MANDIAMO IN QUESTO SENSO MESSAGGI DI SOLLECITO AL GOVERNO PRODI!!
BASTA LUTTI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
stefano fonzi
6 giugno 2006 alle ore 08:40La sanità è terreno minato d molti interessi economici e di indotto ma giova considerare che la prevenzione va comunque in una direzione giusta. Troppo spesso ahimè vale l'assioma che i medici siano disonesti, interessati da "premi di produzione" e avidi. Io personalmente, sono medico e senza illusioni di onnipotenza e di infallibilità consiglio e sconsiglio a seconda dei casi accertamenti, siano essi invasivi oppure no. Non ho altro che il buon senso e, credo, la professionalità data dall'esperienza. Sono ben conscio del potere esercitato dal mercato della salute, ma per favore ricordate che la medicina è l'unica scienza dove si può scrivere tutto ed il contrario di tutto. Esistono lavori pubblicati su riviste prestigiose che dimostrano l'inefficacia di un farmaco nel controllo di un sintomo: sembra assurdo, ma la comunità scientifica da molto tempo ha accettato anche le dimostrazioni negative. Le radiazioni sono in grado di produrre tumori al seno, linfomi e leucemie, ma la percentuale di donne che subiscono questi danni è risibile in confronto al valore dello screening. Molte donne hanno subito nodulectomie su carcinomi in situ, che con poche probabilità sarebbero evoluti, ma se soltanto qualcuna di queste ha evitato il calvario del cancro, della mastectomia radicale, della chemioterapia e di tutte le mutilazioni fisiche e psicologiche che ne conseguono è un successo della prevenzione (e se qualche lettore ha passato queste esperienze con una parente od un'amica non credo, onestamente, che possa dissentire). Parliamo piuttosto delle campagne terroristiche sull'aviaria, sulla Sars sui virus incontrollati scappati da laboratori indefiniti: questo è un mercato spaventosi, sia per la potenza economica, sia per il potere di convinzione. Molto ci sarebbe da aggiungere, ma mi fermo qui. Grazie per l'attenzione
Marialucia Ciancetta
6 giugno 2006 alle ore 11:40La prevenzione è importantissima, ma a volte alcuni "medici" la rendono completamente inutile, vedi ospedale di chieti. una mammografia aveva evidenziato la presenza di una massa nel seno di mia madre, ma i "medici" dell'ospedale, invece di intervenire, le hanno detto di ripresentarsi dopo un anno. dopo un anno, si è scoperto che la massa era un carcinoma in situ, divenuto ormai di 3 cm. che cosa hanno fatto i "medici"? assolutamente niente. mia madre è andata a ritirare i risultati dell'esame, e sul quel bel foglietto c'era scritto:"si consiglia il ricovero urgente in ospedale". come sarebbe a dire "si consiglia"?!? vedi un tumore nel seno di una donna e le "consigli" di ricoverarsi in ospedale?!? risultato finale: mia madre cerca un ospedale in cui ricoverarsi e subisce una mastectomia totale. e mia madre è stata fortunata: altre donne hanno ricevuto lo stesso trattamento, solo che dopo un anno la situazione era ben più grave, e la mastectomia totale era solo l'inizio di un lungo processo che non prevedeva un sicuro lieto fine
linda foderà
6 giugno 2006 alle ore 23:20non so se pubblicherete qs commento. scriverò ugualmente. mia madre è morta di tumore al seno quasi sei anni fa. il tumore le è stato diagnosticato grazie ad una mammografia. è morta lo stesso. aveva fatto un altro esame l'anno precedente, in ospedale. già allora il tumore c'era. il radiologo che ha letto l'esame però lo ha refertato negativamente. per lui non c'era nulla. il tumore era ancora piccolo, se diagnosticato in tempo forse, dico forse, mia madre sarebbe ancora viva. l'anno seguente, come già detto, ha ripetuto l'esame, presso una struttura privata. il radiologo ha visto subito che c'era un nodulo sospetto. dopo la visita dall'oncologo, mia madre viene operata nel giro di una settimana. fa la radioterapia. e per un anno tutti i controlli di routine. per un anno sembra essersi ripresa. nn ci sono segni di metastasi. dopo poco + di un anno cominciano i primi problemi.metastasi all'okkio, cerebrali, ossee, polmone, fegato... si comincia la chemio... proprio in quei giorni io resto incinta... mia sorella e mio padre seguono il calvario di mia madre... lei muore il 31 ottobre... l'11 gennaio nasce mia figlia. l'ho kiamata come lei.
questa è la sua storia, la mia storia, non sono + la stessa da allora, nessuno di noi lo è +. io ho subito un intervento per un nodulo al seno benigno qualke anno fa. ogni sei mesi faccio visita ed ecografia. l'anno scorso ho fatto la prima mammografia, perkè ho + di 35 anni. non ho pagato. il radiologo dove ho fatto l'esame è amico di famiglia. anke lui sostiene ke in fondo con l'eco si diagnostica meglio alla mia età. non vede il motivo di fare una mammo. la dott. ke mi ha operato invece dice ke devo farla. non si sa a ki credere, è vero. mio marito è medico, conosco bene i sacrifici e l'abnegazione di quelli ke fanno il suo mestiere, sacrifici ke vengono spesso imposti anke ai familiari del medico.e poi le guardie in ospedale, riskio per la propria salute, riskio di denunce, telefonate a casa a tutte le ore, non c'è + vita,
linda foderà
6 giugno 2006 alle ore 23:27seconda parte
privacy,... non so personalmente se qs screening servano davvero al paziente o solo ad arrikkire le taske di qualcuno. magari entrambe le cose. nell'attesa cerco di pensare positivo, farò i controlli ke mi dicono di fare, ho troppa paura, di un esame letto male, di un medico poco attento o poco preparato, di una malattia ke si insinua silenziosamente, in barba al miglior medico... ho paura di ritrovarmi un giorno paralizzata a letto, senza capelli, lo sguardo spento, con mia figlia accanto col pancione ke mi accarezza le mani e il viso, ke mi imbocca perkè nn sono + capace di mangiare da sola, ke un giorno dovrà solo limitarsi a ricordare il mio profumo, e la morbidezza della mia pelle.
un saluto a tutti, linda.
G. i. o. v. a. n. n. a N. i. g. r. i. s
6 giugno 2006 alle ore 09:14Cari Lettori, mi piaceva lavorare in piena salute, essere italiana tra persone umane e credere nella democrazia e nella civiltà: mi hanno rubato tutto. Se volete capire di più potete visitare il mio sito internet: w.w.w..m.o.b.b.i.n.g-s.i.s.u..c.o.m (per cortesia se volete visitare il sito web trascrivete il link togliendo i puntini tra una lettera e l'altra) dove ogni affermazione viene provata documentalmente e dove è pubblicata anche la sentenza di ottemperanza del T.A.R. per la Lombardia http://w.w.w..m.o.b.b.i.n.g-s.i.s.u.c.o.m/c.r.o.n.a.c.a_d.o.c.u.m.e.n.t.a.t.a..php (per leggere fare come spiegato sopra).
Mi hanno rubato i miei diritti e la possibilità di curarmi adeguatamente dai postumi della tubercolosi che mi è stata fatta contagiare nel posto di lavoro presso l'ospedale FATEBENEFRATELLI E OFTALMICO DI MILANO, dopo avermi privata da assistente amministrativo per tre anni di tutti i più elementari mezzi di protezione da contagio e infezione in ambiente contaminato.
Il servizio di pubblica utilità per me in tutti i sensi è stato la pubblica rovina della mia persona. Le conclusioni più terribili e devastanti sono avvenute durante il governo Berlusconi e anche la Regione Lombardia con il "Governatore" ROBERTO FORMIGONI e l'ex Assessore alla Sanità CARLO BORSANI (di Alleanza Nazionale) benché informati formalmente per anni degli illeciti fatti di servizio, HANNO SEMPRE TACITAMENTE ACCETTATO TALI ILLEGALITA' E LASCIATO AL POSTO DI DIRIGENZA DEL SUDDETTO OSPEDALE COLORO CHE HANNO VIOLATO E VIOLANO LA LEGGE.
Se vi è possibile per favore aiutatemi a vincere il silenzio stampa, fate conoscere il mio caso e la Petizione. Cordiali saluti . G i o v a n n a
Paolo Ares Morelli
6 giugno 2006 alle ore 09:28L'articolo sul mio blog di oggi si intitola "fateci inventare il nostro lavoro" se siete interessati date un'occhiata e lasciate un commento...su
www.bloggers.it/movimentolaureati/
Nicol Nissa
6 giugno 2006 alle ore 09:33Salve,
ma perchè consigliano tutti la mammografia quando poi per avere la sicurezza che non ci sia niente di serio ti fanno fare l'ecografia?
laura rivella
13 giugno 2006 alle ore 18:07sono una studentessa di Ostetricia e vorrei rispondere in tutta onestà e disponibilità alla tua domanda. la mammografia è associata all'ecografia mammaria perchè insieme, queste metodiche, consentono una diagnosi completa. lo screening migliore infatti è proprio l'associazione di questi esami perchè vanno a verificare cose diverse. senza usare parole tecniche o difficili volevo solo rassicurarti di questa cosa. purtroppo c'è disinformazione e coloro che "fanno informazione" non sono spesso persone competenti. ciao!
aurora celentano
6 giugno 2006 alle ore 10:57caro Beppe,
se la passione ela foga che metti nei tuoi spettacoli è pari alla tua onestà allora sei veramente grande.
Però per cambiare qualcosa ci vorrebbero molte persone come te .E non ce ne sono .Ognuno zappa nel suo orticello e,se a chiacchiere ognuno è d'accordo,in pratica tutti fanno i loro interessi.Solo chi ha i soldi può comandare e fregarsene di tutto e di tutti...
G. i .a .c .o .m .o M .o .n .t .a .n .a
6 giugno 2006 alle ore 11:18L'ITALIA E LA VERA CIVILTA' COSTITUZIONALE
- di G. i. a. c. o. m. o M. o. n. t. a. n. a
Non si può affrontare lo studio del crimine occulto finché lo stesso viene protetto da insospettabili personaggi che noi, ignari della loro vera personalità perversa e malvagia, in passato abbiamo visto dare ampia fiducia elettorale.
Ora dopo gli ultimi bollenti fermenti elettorali, dopo gli ostacoli delle elezioni di quelle massime cariche dello Stato e della conseguente fiducia al Governo Prodi c'è da sperare che il crimine occulto protetto dal centro-destra si faccia uscire allo scoperto informandone i cittadini.
Per un discorso di un quadro generale di politica e di prospettiva per ora non posso credere che contrariamente alla mia suddetta speranza, ci sia una sorta di seconda intesa tra personaggi di governo e criminali come quella che per esempio emerge per il passato dalla valutazione di quanto spiegato e provato nel sito web della signora G i o v a n n a N i g r i s ancora vittima da anni del crimine, vedi: h.t.t.p://w.w.w.m.o.b.b.i.n.g-s.i.s.u.c.o.m..
Spero inoltre che la consultazione sulla DEVOLUTION sia un ulteriore fallimento del centro-destra e che la stessa attraverso il referendum non sia votata. Ciò per evitare per molti aspetti di vederci catapultare indietro nel tempo quando non ancora esisteva l'unità del Paese.
Le mie considerazioni si muovono a 360° e su un terreno che tira in campo anima-corpo e politica includendo l'assediante vizio dell'accettazione del crimine occulto.
Per proseguire su una strada costituzionale urge la necessità di recuperare un piano strategico sia a medio che a lungo termine che faccia attuare il confronto politico trasparente sui temi etici, sociali, culturali e religiosi.
Su tutto ciò, il Governo Prodi credo debba dimostrare a testa alta anche al suo predecessore come si governa bene il Paese quanto è indispensabile chiedere l'applicazione del manuale della vera civiltà costituzionale.
luciano mambretti
6 giugno 2006 alle ore 11:46Mia madre si è sottoposta a marzo all'esame mammografico dopo tre anni dal precedente: ovviamente ha pagato di tasca sua per poterlo effettuare nel giro di pochi giorni altrimenti col servizio sanitario l'esame le sarebbe stato effettuato esattamente un anno dopo.
Mia madre è risultata positiva ad un carcinoma infiltrante di terzo livello. E' stata operata d'urgenza e ora è sottoposta a chemioterapia + radioterapia adiuvante.
Probabilmente lo screening può essere usato come mezzo di lucro per chi lo promuove, ma se mia madre avesse ulteriormente aspettato tra un anno forse non sarebbe ancora viva, o forse sarebbe in condizioni critiche.
Consiglio lo screening il più possibile è un'arma di difesa e non può e non deve essere sottovalutata.
Luciano Mambretti
ivano camponeschi
6 giugno 2006 alle ore 12:00sono stato ore a leggere commenti e discussioni scaturite da questo post e mi sono convinto che la grande eterogeneità dei frequentatori del blog non consente di poter approfondire o commentare l'argomento senza correre il rischio di confondere chi sta vivendo in prima persona il problema cancro.
Ogni persona è un universo a se e deve essere vista nella sua singolarità; il cancro è una malattia seria e va affrontata con provvedimenti seri; la prevenzione i sani possono decidere di farla come vogliono ma quando insorge la malattia le "bizzarrie" devono fermarsi e lasciare il posto a quanto di meglio esiste per combatterla, dominarla, vincerla.
Il Prof. Luigi Di Bella ripeteva spesso: "il corpo umano dispone di potenti mezzi di autoguarigione talvolta però questi mezzi vanno aiutati"; la medicina convenzionale, o meglio l'oncologia, nella sua breve storia (è una branca medica che ha poche decine di anni) è andata nella direzione della generalizzazione e cioè quella di curare il malato in base al peso e alla superfice corporea senza tenere conto della sua individualità.
Oggi le cose stanno gradatamente cambiando-le case farmaceutiche però ostacolano questo cambiamento-e molti medici, stanchi degli insuccessi, stanno ritornando a porre più attenzione al malato ... come dice il dr. Sergio Stagnaro (ricercatore, padre della semeiotica biofisica) "si tratta non di scoprire ma di riscoprire ciò che è stato nascosto dalla polvere del tempo".
Con questo termino senza consigliare di visitare un sito piuttosto che un altro ma esortando chi vive il problema, su se stesso o attraverso una persona cara, a non accontentarsi di un solo parere e a raccogliere quante più informazioni possibili per poter,e dopo aver valutato i pro ed i contro di ogni singola proposta, scegliere quella che ritiene più idonea quanto a possibili risultati, controindicazioni, effetti collaterali e qualità di vita.
Sara Taddei
6 giugno 2006 alle ore 18:27Ciao Ivano,vorrei chiederti se sai qualcosa sul progetto della dott.ssa Saed di riprendere la sperimentazione sulla terapia del Di Bella.
Grazie e ciao.
Sara
Ivano C.
7 giugno 2006 alle ore 14:36Carissima Sara,
La "MDB" (Multiterapia Di Bella) è una cosa seria e con il Professore (Luigi, da non confondere con altri che portano lo stesso cognome, medici e non) lavoravamo affinchè la sua Terapia fosse messa a disposizione di tutti presso le strutture pubbliche, in luoghi cioè dove sarebbe stata applicata con criteri esatti e non secondo interpretazioni (il discorso sarebbe lunghissimo).
A tutt'oggi siamo in contatto con medici e politici (i quali però, perlopiù, non agiscono secondo coscienza ma secondo ciò che fa consenso elettorale) per far sì che la "MDB" possa essere applicata negli ospedali a chi, dopo essere stato informato, decida di praticarla.
Ci sono molti medici che dicono di essere discepoli del Prof. Luigi Di Bella ma, senza togliere nulla alla loro professionalità, noi riteniamo che siano pochissimi quelli che sanno come modulare la "MDB".
altre informazioni al sito www.libertadicura.it
un caro saluto
Sara Taddei
7 giugno 2006 alle ore 20:40Caro Ivano,grazie per avermi risposto!
Io ricordo quando ci fù il precedente governo Prodi,con l'allora ministro della salute Rosy Bindi (se non sbaglio), che si fecero delle sperimentazioni in modo farsesco, ognuno interpretò gli studi sulla cura a modo suo e questi finirono come tutti sappiamo.
Ora mi interessa appunto sapere se questa ricerca verrà ripresa in modo serio e "scientifico".
Grazie di cuore.
Sara
ivano C.
7 giugno 2006 alle ore 21:38ricordi bene Sara,
farsesco è dir poco; in realtà fu una sperimentazione fatta allo scopo di mettere una pietra tombale sulla terapia (la "MDB") che aveva aperto gli occhi alla gente circa medici e case farmaceutiche, connubio di potere e di denaro simile a quello del petrolio, delle armi e del tabacco, un potere capace di fare lobby al punto di incidere sui parlamenti delle nazioni, un potere per il quale non esistono i confini di stato.
Sulla sperimentazione "anomala" a cui tu fai riferimento il giornalista Vincenzo Brancatisano realizzò un dossier che include anche una mia prefazione ed il contributo di Patrizia Mizzon, donna coraggiosa, fondatrice e tuttora presidente dell'AIAN, l'associazione che assiste a Roma chi decide di praticare la "MDB".
Il libro/dossier si chiama "Un Po' Di Verità Sulla Terapia Di Bella" e se non l'hai letto posso, volentieri, regalartene una copia.
Oggi il nostro scopo, come già detto, è quello di rendere disponibile nelle strutture pubbliche la "MDB" senza che si debbano fare ulteriori sperimentazioni bensì applicando il principio della libertà di cura secondo il quale il malato ha diritto di scegliere, dopo aver appreso da medici coscienziosi tutti i pro ed eventuali contro, con quale terapia curarsi.
Altrimenti è come dire che c'è l'obbligo di chemioterapia o, come alternativa, non curarsi.
Come detto il discorso sarebbe molto lungo, puoi saperne di più leggendo il libro di cui sopra oppure qualcuno delle migliaia di messaggi presenti nel forum del sito www.libertadicura.it
un abbraccio .. Ivano
Sara Taddei
7 giugno 2006 alle ore 23:52Caro Ivano, grazie ancora per la tua disponibilità. Puoi dirmi se il libro/dossier da te citato nel commento è reperibile in libreria?
Buonanotte!
Sara
ivano C.
8 giugno 2006 alle ore 15:34ciao Sara,
nelle librerie è possibile averlo solo su ordinazione; per me non è un problema fartelo avere in omaggio, se credi puoi contattarmi all'indirizzo libertadicura@yahoo.it
un caro saluto .. ivano
Sandra Ross
6 giugno 2006 alle ore 12:15Caro Beppe,
mia madre ha scoperto di avere il cancro al seno (entrambi i seni) proprio grazie a uno di questi esami di routine. Per fortuna è stata presa quando i tumori maligni erano ancora piccoli e facilmente operabili. Senza pagare una lira l'ho portata proprio all'IEO di Veronesi (è convenzionato) dove è stata operata e trattata in modo meraviglioso, cosa che negli ospedali te lo sogni. Il tutto nel giro di pochissimo tempo.
Io non so se questi esami sono dannosi o se qualcuno ci lucra, può anche essere, so solo che grazie a una normale mammografia mia madre ha potuto combattere in tempo questo terribile male e salvarsi.
E' stato un calvario, ma ora lei sta benissimo e la sua è una vita del tutto normale.
Se non avesse fatto quella mammografia, se avesse aspettato anche solo un anno che sarebbe successo?
saluto
Fabbroni Luigi
6 giugno 2006 alle ore 12:27Sono un tecnino di radiologia....uno di quei simpaticoni che schiacciano il seno durante l'esame...
Non è la prima volta che secondo Beppe nn è molto obiettivo quando parla di screening...
Lo screening mammografico..cosi' come il PAP test...sono esami talmente importanti e preventivi che metterne in discussione l'efficacia significa solo esporre le donne a paure nn giustificate.
Le radiazioni assorbite durante una mammografia equivalgono ad una giornata al solo in montagna..
Questo basta per far capire che è un esame che è meglio fare..??
Sapete quanta gente scopre un carcinoma infiltrante con una mammo??
renato dentice d'accadia
6 giugno 2006 alle ore 13:14Uso per la prima volta un 'blog' e già il termine mi incute un senso di... disagio. Volevo comunque chiedere a Beppe Grillo quanto c'è di vero, io immagino molto, nelle e.mail che girano su i privilegi assurdi di cui godono i parlamentari, e di cui non sono purtroppo capace di allegarne una significativa sintesi, ma soprattutto cosa si può fare perchè in questo periodo di crisi si possa sollevare il problema in maniera seria. Se sono veri i dati che circolano in rete si parla di milioni di euro l'anno spesi in servizi gratuiti a favore dei parlamentari, oltre alla considerazione che loro hanno diritto alla pensione dopo solo 5 anni, mentre noi lavoratori dipendenti dopo 40 anni, forse... visto i tempi che corrono!!!
Spero in una risposta, grazie.
Renato
silvia bada
6 giugno 2006 alle ore 18:06già ed ora aggiungiamoci anche la gitarella della Confraternita della Merenda Abusiva.
nagual nigell
6 giugno 2006 alle ore 13:35Buon compleanno a - s.t.o.g.a.z. -
G. i .a .c .o .m .o M .o .n .t .a .n .a
6 giugno 2006 alle ore 13:39UNA VEROSIMILE SECONDA VERITA'
- di G. i. a. c. o. m. o M. o. n. t. a. n. a
I personaggi politici che sono contrari a concedere l'amnistia fanno credere di non avere capito o peggio, constatato le illegalità che vengono commesse proprio da quelle persone a cui noi avevamo dato ampio consenso elettorale per governare il Paese.
Alcuni parlamentari conoscono bene i " PRODOTTI " scelti della loro inciviltà. Verosimilmente essi, con la concessione dell'amnistia, vogliono togliersi un peso sulla coscienza e così riscattare il loro passato occulto, riscattarsi dalle loro malefatte nascoste che ben pochi sanno. La loro coscienza non si è completamente essiccata.
Sempre verosimilmente chi concede l'amnistia si procura i fondi persi dei valori morali necessari per il ritorno al sole, alla luce, ad un certo grado di imparzialità e di conseguente civiltà.
Dopo avere constatato le torture inflitte per anni sino a tuttora ad una donna vittima del crimine occulto con tanto di personaggi politici che stanno solo a guardare, vedi sito web: w.w.w.m.o.b.b.i.n.g-s.i.s.u.c.o.m Ecco come vedo io la concessione dell'amnistia.
(TOGLIERE I PUNTINI SUPERFLUI IN MEZZO ALLE PAROLE, INSERITI PER IL BLOCCO CHE C'E' IN QUESTO BLOG PER NON FARE PARLARE CHI SCRIVE OLTRE UN CERTO GRADO DI VERITA'). Anche questo purtroppo è allarmante e sconcertante! Peppe Grillo, su questo ultimo punto dovrebbe anche biasimare sé stesso!
infascelli@virgilio.it
6 giugno 2006 alle ore 13:41ciao silvia,
ti invio qs interessante articolo
(anke se le sappiamo già qs cose è bene
ricordarsele)
paola marcorini
6 giugno 2006 alle ore 13:43tempo fa ho letto un libro interessante tradotto in italiano:
Lynne McTaggart
Ciò che i dottori non dicono
La verità sui pericoli della medicina moderna
Macroedizioni - 1999
L'autrice è partita dalla propria esperienza personale di completo fallimento delle diagnosi di medici differenti per indagare sulle mezze verità dei medici.
Altra segnalazione se in google inserite "ciò che i medici non dicono" trovate molti siti interessanti che sviluppano seriamente il tema
Silvia L
6 giugno 2006 alle ore 14:41Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane
se queste sono le regole, perche' il mio post e' stato cancellato? era piu' che inerente, aveva nome e cognome, non conteneva turpiloquio e non era razzista o sessista! per una volta che dico una cosa intelligente, me la cancellate??? perche' il mio e non altri che veramente non c'entrano niente col post?
sono veramente curiosa di sapere con che criterio vengono cancellati o mantenuti i post. se qualcuno me lo sa dire. grazie
Gianpiero Romano
6 giugno 2006 alle ore 14:54Fuori luogo ma non troppo
http://fuocoamare.blogspot.com/2006/06/fuori-luogo-ma-non-troppo-la-festa.html
Gianpiero Romano
6 giugno 2006 alle ore 14:57Voglio solo esternare il mio disappunto per la situazione incresciosa che si è venuta a creare: l'accanimento verso la più bella, simpatica,
onesta e leale società calcistica del mondo.
http://fuocoamare.blogspot.com/2006/05/post-scriptum-volont-ecco.html
renato dentice d'accadia
6 giugno 2006 alle ore 15:25sei della juve o era una battuta?
Antonio Da Fabriano
6 giugno 2006 alle ore 15:41Aderisci anche tu e fai sottoscrivere la PETIZIONE lanciata su Internet CLASS ACTION NOW
http://www.petitiononline.com/cait2006/petition.html
Facciamo di questa grande raccolta di adesioni un presidio popolare per richiedere ed ottenere al più presto una buona legge che permetta finalmente anche in Italia la possibilità di reagire al soppruso del prepotente di turno con un'Azione Collettiva.
Questa grave carenza della legislatura italiana va colmata senza correre il rischio di ottenere una legge annacquata dalla lunga mano delle Lobbies presenti in Parlamento (Banche, Assicurazioni, Soc. Farmaceutiche, Multinazionali, Ass. Consumatori Naz., etc.)
La petizione é una libera iniziativa di base che non ha interessi occulti da difendere, non ha sponsor a cui rispondere, non ha un sito ufficiale da pubblicizzare, non vuole raccogliere migliaia d'indirizzi e-mail ma che scrivendo lettere ai siti, postando nei blog e scivendo sui forum, riportando in questi messaggi l'indirizzo di chi ospita l'iniziativa, é riuscita in pochi giorni a raggiungere 1.474 sottoscrizioni.
Un'iniziativa spontanea, come la nostra, che ha un disperato bisogno di visibilità, può solo contraccambiare offrendo ove possibile reciprocamente la stessa visibilità.
Un grande GRAZIE e un profondo riconoscimento ai siti che permettono alla campagna di sensibilizzazione per la CLASS ACTION di esistere e andare avanti a raccogliere sottoscrizioni.
Siti che hanno accettato di ospitare il nostro banner:
-it.groups.yahoo.com/group/mpsclientidelusi/
-carovanaperlacostituzione.it/testata1/appelli
-triburibelli.org/sito/modules/MyAnn...onces&lid=18288
Tutte le informazioni nella bacheca virtuale sul: forum.rai.it
-forum.rai.it/index.php?showtopic=98232&f=141&hl=
mario serino
6 giugno 2006 alle ore 17:17x Riccardo Landi e x patrizia mazzonetto
Può darsi che il mio medico di base abbia studiato anatomia sulla versione per medici di Topolino, non lo so, sono ignorante in materia,
so però per certo, che 3 persone che conosco hanno avuto la stessa identica cosa ed hanno fatto la stessa identica trafila ed il risultato è sempre stato il medesimo :
stress con conseguente schiacciamento del cervelletto.
Io non so nulla di medicina, e guai a me andare contro la prevenzione, in quanto la uso spesso e volentieri per timore di non beccarmi una malattia in stato avanzato, ma ripeto quello che mi è accaduto allora per segnalare che spesso c'è molta superficialità.
Proprio perchè ricorro spesso alla prevenzione potrei citare anche 6 mesi di esami clinici effettuati da un mio parente dove una volta si diagnosticava un tumore al seno, il successivo esame lo smentiva...
Quest'avventura che, per fortuna, si è risolta in maniera positiva (ed invece abbiamo avuto la fortuna/sfortuna di conoscere tante persone molto meno fortunate di noi) mi ha lasciato un senso di inquetudine ogni volta che vado dai medici.
Io adoro i medici, ne ho incontrati di pessimi e di meravigliosi, che hanno a cura il paziente che spesso non è malato, ma sempre una persona che si trova di fronte ad un campo a lui sconosciuto e che ha timore e cerca rassicurazione, anche se questo vuol dire diagnosi di una malattia.
Il problema è che, e lo constato anche in molti interventi di medici in questo forum, spesso noi pazienti o potenziali pazienti, siamo solo dei numeri.
Ad ogni modo riporto solo alcune frasi che non mi sono piaciute :
patrizia mazzonetto : ".. e adesso basta!" così conclude la risposta al mio post... e adesso basta in che senso ? non posso parlare ? non posso esprimere la mia opinione ? oppure basta si riferisce a te ? se non vuoi rispondere è una tua scelta liberissima... non lo capisco, ma forse sono io che sono troppo informatico.
Riccardo Landi : "tutto il post" avranno fatto benissimo... mi son
mario serino
6 giugno 2006 alle ore 17:18... continua
Riccardo Landi : "tutto il post" avranno fatto benissimo... mi sono beccato due tac, una con liquido di contrasto che erano inutili... le conseguenze di queste due tac dove le mettiamo ? c'è qualche protocollo da seguire per un caso come è successo a me ? (visto che è capitato anche ad altre 3 persone e sono andati tutte e 4 le volte con esami diversi senza risolvere nulla e non riuscire a trovare una risposta ?
Mi sembra che se solo io, nel giro di 4-5 anni, ho conosciuto, me compreso 4 casi, forse ce ne sono davvero molti... non so... ad ogni modo la tua risposta mi sembra un poco ingiuriosa nei confronti del mio medico di base, visto anche che dopo mesi, tutti sono arrivati a quella risposta...
saluti
e non arrabbiatevi! ho soltanto messo a disposizione di tutti una mia esperienza, non ho linciato nessuno
G i o v a n n a N i g r i s
6 giugno 2006 alle ore 17:42Se leggete sui giornali, vedrete che tutti conoscono le cause dei reati, ma poi la realtà è completamente diversa. Cari Lettori, mi piaceva lavorare in piena salute, essere italiana tra persone umane e credere nella democrazia e nella civiltà: mi hanno rubato tutto. Se volete capire di più potete visitare il mio sito internet: w.w.w..m.o.b.b.i.n.g-s.i.s.u..c.o.m (per cortesia se volete visitare il sito web trascrivete il link togliendo i puntini tra una lettera e l'altra) dove ogni affermazione viene provata documentalmente e dove è pubblicata anche la sentenza di ottemperanza del T.A.R. per la Lombardia http://w.w.w..m.o.b.b.i.n.g-s.i.s.u.c.o.m/c.r.o.n.a.c.a_d.o.c.u.m.e.n.t.a.t.a..php (per leggere fare come spiegato sopra).
Mi hanno rubato i miei diritti e la possibilità di curarmi adeguatamente dai postumi della tubercolosi che mi è stata fatta contagiare nel posto di lavoro presso l'ospedale F.A.T.E.B.E.N.E.F.R.A.T.E.L.L.I E O.F.T.A.L.M.I.C.O DI M.I.L.A.N.O, dopo avermi privata da assistente amministrativo per tre anni di tutti i più elementari mezzi di protezione da contagio e infezione in ambiente contaminato.
Il servizio di pubblica utilità per me in tutti i sensi è stato la pubblica rovina della mia persona. Le conclusioni più terribili e devastanti sono avvenute durante il governo Berlusconi e anche la Regione Lombardia con il "Governatore" ROBERTO FORMIGONI e l'ex Assessore alla Sanità CARLO BORSANI (di Alleanza Nazionale) benché informati formalmente per anni degli illeciti fatti di servizio, HANNO SEMPRE TACITAMENTE ACCETTATO TALI ILLEGALITA' E LASCIATO AL POSTO DI DIRIGENZA DEL SUDDETTO OSPEDALE COLORO CHE HANNO VIOLATO E VIOLANO LA LEGGE.
Se vi è possibile per favore aiutatemi a superare il silenzio stampa, fate conoscere il mio caso e la Petizione. Cordiali saluti . G i o v a n n a
Gregorio Sarnataro
6 giugno 2006 alle ore 18:21Visitando i nominativi di "Parlamento Pulito" ho notato che siete stati di una presisione impressionante nell'indicare le condanne inflitte ai politici elencati.
Complimenti!!
Come mai Vi siete dimenticati del "dissociato" SERGIO D'ELIA eletto nelle fila della Rosa nel pugno ed eletto a segretario della Camera dei Deputati?
Dimenticanza ? Non ci avete fatto caso?..........
Per chi non conoscesse l'onorevole:
D'Elia è nel Comando nazionale dell'organizzazione denominata Prima Linea e collabora alla pianificazione dell'omicidio dell'agente di Polizia Fausto Dionisi a Firenze Carcere delle Murate. Partecipa, inoltre , al disarmo di un poliziotto alla stazione di Ciampino, al tentativo di ferimento del direttore del carcere di Bergamo e fa parte del Commando che progetta l'uccisione della scorta del procuratore di Milano, Mauro Grasti.
Nel Maggio 1979, in seguito al alcune intercettazioni telefoniche (vedi Moggi), D'Elia viene arrestato. Prima condannato a 15 anni per il tentato ferimento del direttore, poi a 30 anni per il concorso all'omicidio di Dionisi.
Nel 1983 si dissocia dalla lotta armata (per forza, l'unico modo di uscire dal carcere - vedi Pentiti di mafia) e in appello,la pena è ridotta a 25 anni.
Comunque va detto che scontando la metà della pena lo stesso si è "ripulito" trasmormandosi (come scritto da un noto giornale) da "violento e sanguinario in mite agnellino. Ciò è sufficiente per passare d'acchitto dalla lotta armata contro le istituzioni dello Stato alla custodia di esse?"
Come possiamo sentirci rappresentati degnamente da un uomo che è stato ai vertici di una organizzazione criminale finalizzata ad uccidere onde sovvertire l'ordine costituito?
Come scritto da un giornale:
"Coraggio. Mandate via D'Elia dalla segreteria della Camera. Lasciategli l'indennità. Non si sa mai.
Allora Grillo? Ancora Parlamemto Pulito?
roberto d'angelo
6 giugno 2006 alle ore 20:42A volte Beppe sei un po lento..senza offese ;) ma alla fine arrivi sempre.
Il "tumore" e' solo un'altro dei grandi profitti odierni, non che la gente non si ammali, ma come viene curato? e quali sono le cause?
Non interessa a nessuno fintanto il business del tumore continua.
www.nuovamedicina.com se volete capire quanto profonda e' la tana del bianconiglio.
Altrimenti continuate a dormire e fate finta di non aver letto niente, la scelta e' vostra.
Loriana Vitillo
6 giugno 2006 alle ore 21:28Caro Beppe,
Ho vent'anni e da poco ho perso mia mamma per carcinoma della mammella.A nostra insaputa è sopravvissuta 14 anni con un tumore diagnosticato e per il quale si sarebbe dovuta sottoporre ad asportazione della mammella. Quattro anni fa si è manifestata la malattia a livello del midollo osseo e si sono provate delle terapie sperimentali, con insuccesso e sospensione di queste. Molti farmaci consigliati non sono stati presi alla luce delle scelte personalissime di mia madre.Vi è stata una spontanea ripresa fino a quando la malattia è esplosa in vari tessuti avanzando fino allo stadio terminale.Dall'esperienza diretta del decorso di un cancro esco con una duplice sensazione: di stupore e sconcerto per il nostro corpo che si ammala silenzioso, che contrasta, corre ai ripari oppure cede; e di speranza nella conoscenza, con gli occhi di una studentessa in biotecnologie che testimonia ora soltanto quanto molto si sappia di quei corpi, delle loro leggi, che pure sembrano indicibili.
grazie, saluti
roberto d'angelo
6 giugno 2006 alle ore 22:11Mi dispiace molto per tua mamma, forse si poteva salvare, leggi il mio post poco piu' in basso.
E se si poteva salvare e non si e' salvata, ringraziamo chi di dovere.
ivano c.
7 giugno 2006 alle ore 14:26carissima Loriana,
credo che tua madre abbia fatto delle scelte consapevoli e imoportanti, sopratutto credo non abbia voluto incidere sulla tua adolescenza e su quella dei tuoi fratelli/sorelle (se ne hai) le cose sono andate come dovevano andare e non credo si possa o si debba incolpare nessuno, tantomeno si deve recriminare..
tua madre è stata una grande mamma e una grande donna e oggi ti è vicina come e più di prima, soltanto in modo diverso. Un abbraccio affettuoso
G. i .a .c .o .m .o M .o .n .t .a .n .a
7 giugno 2006 alle ore 02:34CONTINUAZIONE:
(Sisu2)
Leggendo i fatti di servizio con un evento dopo l'altro di illegalità in logica successione, si possono constatare con le prove esposte in una sorta di mosaico di elevata tensione; una accurata e penetrante caratterizzazione degli esecutori materiali dei reati unitamente ai complici, mai piatti nella loro malvagità, anzi di particolare ed evidentissima vivezza nelle singole professionalità. Per tutto questo la vittima ha riscosso e continua a riscuotere solidarietà dall'Italia e dall'estero con l'invio di petizione firmate da aggiungere a tutte quelle già fatte pervenire come detto all'ex-Capo dello Stato che contestualmente è garante della Costituzione e che ora continueranno col suo successore. Giammai avrei potuto credere a suo tempo, che in Italia potessero accadere in pieno silenzio stampa, tali torture. Un caro saluto a tutti. G.i.a.c.o.m.o M.o.n.t.a.n.a
G. i .a .c .o .m .o M .o .n .t .a .n .a
7 giugno 2006 alle ore 02:34L'AMBIGUA STRATEGIA DELLA POLITICA SUL TERRITORIO
-di G.i.a.c.o.m.o M.o.n.t.a.n.a
Nessuno può mettere in dubbio che coloro che devono scontare una pena dopo avere commesso uno o più reati hanno il diritto di sapere e di vedere che la giustizia sia uguale per tutti. Il fatto che ci siano individui che possono delinquere perché poi hanno le spalle protette da uomini politici, ci lascia tanto sconcertati quanto sdegnati. L'associazione a delinquere finalizzata alla frode giudiziaria che ha subito e subisce con tutte le relative conseguenze la signora G.i.o.v.a.n.n.a N.i.g.r.i.s è un esempio nazionale di ingiustizia, di cinismo, di baldanza e di inciviltà! Tutto così come meglio spiegato nel sito web w.w.w.m.o.b.b.i.n.g-s.i.s.u.c.o.m (Togliere i puntini in mezzo alle parole che si devono mettere perché in questo blog si limita la libertà di parola e si blocca la pubblicazione). La violenza, l'impunità, la derisione e lo scherno che ho visto subire sia da dirigente sindacale che da infermiere impegnato nel volontariato alla suddetta vittima di reati è indicibile. Un trattamento durissimo, arciviolento (fisicamente e moralmente), crudele e di una esasperata brutalità aggravate da una esasperata e inutile attesa di giustizia sino a vedere il raggiungimento dalla prescrizione dei reati, è spaventoso, persino se si considerano soltanto i risvolti triviali successivi con tutte le relative conseguenze sino ad oggi. Per obbligo di obiettività tuttavia, vi sono due aspetti da non fare ignorare: l'indifferenza delle istituzioni e degli uomini politici e l'indifferenza incontrata dopo l'invio di centinaia di petizioni all'ex-Capo dello Stato su tutta la truce vicenda, senza un normale e legittimo intervento. CONTINUA QUI SOTTO
(Sisu2)
Giovanna Nigris
7 giugno 2006 alle ore 03:09Se leggete sui giornali, vedrete che tutti conoscono le cause dei reati, ma poi la realtà è completamente diversa. Cari Lettori, mi piaceva lavorare in piena salute, essere italiana tra persone umane e credere nella democrazia e nella civiltà: mi hanno rubato tutto. Se volete capire di più potete visitare il mio sito internet: w.w.w..m.o.b.b.i.n.g-s.i.s.u..c.o.m (per cortesia se volete visitare il sito web trascrivete il link togliendo i puntini tra una lettera e l'altra) dove ogni affermazione viene provata documentalmente e dove è pubblicata anche la sentenza di ottemperanza del T.A.R. per la Lombardia http://w.w.w..m.o.b.b.i.n.g-s.i.s.u.c.o.m/c.r.o.n.a.c.a_d.o.c.u.m.e.n.t.a.t.a..php (per leggere fare come spiegato sopra).
Mi hanno rubato i miei diritti e la possibilità di curarmi adeguatamente dai postumi della tubercolosi che mi è stata fatta contagiare nel posto di lavoro presso l'ospedale F_A_T_E_B_E_N_E_F_R_A_T_E_L_L_I E O_F_T_A_L_M_I_C_O DI M_I_L_A_N_O, dopo avermi privata da assistente amministrativo per tre anni di tutti i più elementari mezzi di protezione da contagio e infezione in ambiente contaminato.
Il servizio di pubblica utilità per me in tutti i sensi è stato la pubblica rovina della mia persona. Le conclusioni più terribili e devastanti sono avvenute durante il governo Berlusconi e anche la Regione Lombardia con il "Governatore" R.O.B.E.R.T.O F.O.R.M.I.G.O.N.I e l'ex Assessore alla Sanità C.A.R.L.O B.O.R.S.A.N.I (di Alleanza Nazionale) benché informati formalmente per anni degli illeciti fatti di servizio, HANNO SEMPRE TACITAMENTE ACCETTATO TALI ILLEGALITA' E LASCIATO AL POSTO DI DIRIGENZA DEL SUDDETTO OSPEDALE COLORO CHE HANNO VIOLATO E VIOLANO LA LEGGE.
Se vi è possibile per favore aiutatemi a superare il silenzio stampa, fate conoscere il mio caso e la Petizione. Cordiali saluti . G i o v a n n a
Conviene SOTTOSCRIVERE
7 giugno 2006 alle ore 09:44PETIZIONE CLASS ACTION ON LINE
http://www.petitiononline.com/cait2006/petition.html
sottoscrivi e collabora con il passa-parola.
Abbiamo bisogno di altri volontari per portare avanti la campagna di sensibilizzazione a sostegno della rapida approvazione di una buona legge.
Un PDL approvato alla Camera c'è anche se insabbiato al Senato da quasi due anni, quando il clima politico era determinato dalla CdL, che almeno formalmente alla Camera non si è opposta e perderebbe la faccia se oggi si opponesse.
La volontà di fare una legge è comune a tutti i Partiti del CSX ed é riportata nel testo finale del programma dell'Unione.
Quello che manca è il presidio di una forte volontà popolare che accenda i riflettori sull'argomento, solleciti ai Partiti proposte legislative effettivamente buone per i cittadini, eviti interferenze e annacquamenti delle lobbies combinate Multinazionali & Potentati politici_economici, escluda interessi privati delle voraci Associazioni Consumatori a livello nazionale, sovrintenda la qualità intrinseca della legge per evitare pataracchi all'italiana.
E' l'embrione di questo presidio popolare che la petizione per la CLASS ACTION
http://www.petitiononline.com/cait2006/petition.html
vuole rappresentare, una moltitudine di liberi cittadini che ha necessità di riconoscersi al più presto in un portabandiera con credibilità e visibilità nazionale al di fuori di condizionamenti partitici ed economici.
Tutte le informazioni sulla bacheca del costituendo comitato sul: forum.rai.it
http://www.forum.rai.it/index.php?showtopic=98232&f=141&hl=
rosa misonrotta
7 giugno 2006 alle ore 10:00Aggiungo che il prof. Veronesi, nel suo libro "quello che le donne devono sapere", parla della cancerosità dello sperma!
Grazie professoroni, per quanta serenità date alle donne, con la vostra medicina maschilista (non si è mai capito perché le donne comincino gli screening a 25 anni e gli uomini a cinquanta: siamo più malaticce?).
Il grazie sincero va invece a Grillo.
Parliamo di cure sopportabili che guariscano, invece di medicalizzazione della vita (soprattutto delle donne)
silvia bada
7 giugno 2006 alle ore 11:42Ma i testicoli ... hanno il midollo?
Giovanna Arco
7 giugno 2006 alle ore 11:58Scusate, tutti bravi e intelligenti e a modo....se una come me un bel cancro al seno ce l'ha, ma se smette di lavorare per curarlo muore di fame lei e la figlia, che dovrebbe fare??
L'unica è tirare fino a che schiatta. In questa società si paga caro non essere un dipendente.
Speriamo solo che sia veloce e non troppo dolorose, mi raccomando voi che potete fateli gli screening...
Forse si facessere meno screening di massa magari qualche soldino si risparmierebbe?? Tanto il risultato cambia poco.
Vincenzo Zimmitti
7 giugno 2006 alle ore 12:15Cari blogger e caro Beppe,
purtroppo molti non sanno che esistono terapie alternative per la cura dei tumori. Sono terapie non invasive e danno risultati sorprendenti. La comunità scientifica internazionale le definisce con il termine di "ADROTERAPIA". Vi spiego in due parole: ADRO sta per adroni (le particelle più piccole esistenti in natura, dotate di massa e di carica; es. i protoni dell'H). Tali particelle non danno processi di diffusione laterale (cioè non intaccano neanche minimamente i tessuti sani circostanti la massa tumorale) e rilasciano la loro energia solo sul bersaglio tumorale con una precisione millimetrica. In Italia l'unico centro di adroterapia si trova a Catania e tratta solo i melanomi oculari. In cosa consiste il trattamento? semplicemente una seduta di qualche minuto per un paio di giorni e poi si torna a casa e si aspetta che le cellule sane eliminino quelle malate....
Perchè in Italia si ha poca informazione? Forse perchè gli interessi sono altri... però la salute dei cittadini dovrebbe essere al primo posto dell'agenda politica italiana!!!
alessandro cadunz
7 giugno 2006 alle ore 12:15L'anno scorso al momento di decidere che auto acquistare con mia moglie abbiamo voluto fare una scelta ambientalista. Abbiamo perciò preso l'ultima nata delle auto ibride (benzina elettrica): una Lexus rx 400h.
E' un SUV, però consuma meno di una 2.000 a benzina ed è un auto molto silenziosa. Tante volte ci siamo detti con mia moglie, pensa che bello se tutti avessero questo tipo di auto, ci sarebbe meno inquinamento e meno rumore. Meno stress e più salute per tutti.
Spero quindi che il Governo e gli ambientalisti considerino questo aspetto e non vorranno indurmi a vendere quest'auto a causa di una tassazione sul bollo assurda. Ho ricevuto anche un contributo statale perchè questa auto è ecologica.
D'altronde se si vuole fare un primo passo concreto bisognerebbe tassare le auto (e comunque tutto ciò che produce inquinamento) in funzione del loro consumo medio di carburante e grado di inquinamento.
E sviluppare il trasporto su rotaia e l'intermodalità.
Di questo argomento ha trattato come sempre molto bene l'ultima puntata di "Report" di domenica 4 giugno. Grazie Milena.
alessandro cadunz
7 giugno 2006 alle ore 12:15L'anno scorso al momento di decidere che auto acquistare con mia moglie abbiamo voluto fare una scelta ambientalista. Abbiamo perciò preso l'ultima nata delle auto ibride (benzina elettrica): una Lexus rx 400h.
E' un SUV, però consuma meno di una 2.000 a benzina ed è un auto molto silenziosa. Tante volte ci siamo detti con mia moglie, pensa che bello se tutti avessero questo tipo di auto, ci sarebbe meno inquinamento e meno rumore. Meno stress e più salute per tutti.
Spero quindi che il Governo e gli ambientalisti considerino questo aspetto e non vorranno indurmi a vendere quest'auto a causa di una tassazione sul bollo assurda. Ho ricevuto anche un contributo statale perchè questa auto è ecologica.
D'altronde se si vuole fare un primo passo concreto bisognerebbe tassare le auto (e comunque tutto ciò che produce inquinamento) in funzione del loro consumo medio di carburante e grado di inquinamento.
E sviluppare il trasporto su rotaia e l'intermodalità.
Di questo argomento ha trattato come sempre molto bene l'ultima puntata di "Report" di domenica 4 giugno. Grazie Milena.
Vincenzo Zimmitti
7 giugno 2006 alle ore 12:20Cari blogger e caro Beppe,
purtroppo molti non sanno che esistono terapie alternative per la cura dei tumori. Sono terapie non invasive e danno risultati sorprendenti. La comunità scientifica internazionale le definisce con il termine di "ADROTERAPIA". Vi spiego in due parole: ADRO sta per adroni (le particelle più piccole esistenti in natura, dotate di massa e di carica; es. i protoni dell'H). Tali particelle non danno processi di diffusione laterale (cioè non intaccano neanche minimamente i tessuti sani circostanti la massa tumorale) e rilasciano la loro energia solo sul bersaglio tumorale con una precisione millimetrica. In Italia l'unico centro di adroterapia si trova a Catania e tratta solo i melanomi oculari. In cosa consiste il trattamento? semplicemente una seduta di qualche minuto per un paio di giorni e poi si torna a casa e si aspetta che le cellule sane eliminino quelle malate....
Perchè in Italia si ha poca informazione? Forse perchè gli interessi sono altri... però la salute dei cittadini dovrebbe essere al primo posto dell'agenda politica italiana!!!
G. i. a. c. o. m. o M. o. n. t. a. n. a
7 giugno 2006 alle ore 15:39Ci sono piante e alberi che fino ad una certa altezza crescono, dopo improvvisamente presentano una qualche evidente anomalia.
La stessa cosa si può dire che accade agli esseri umani tanto che essi nel loro trascorso rappresentano tutta una sequela di comportamenti simili a quelli dei propri antenati e il cui successivo dirottamento verso il bene e quindi verso la pace, o verso il male e pertanto verso la guerra, talvolta rivela persino un qualche imput ereditario.
Quelle persone sono il risultato finale di altri comportamenti analoghi o simili. Per allontanare condizionamenti di qualsiasi genere è necessario prenderci una giornata ogni tanto tutta per noi, passeggiando in un bosco, in un campo, saliamo una collina, scaliamo una montagna, seguiamo il corso di un fiume, il contatto con la natura ci purificherà da ogni negatività acquisita e che non ci appartiene.
Quando sentiremo di avere trovato il Luogo che sentiamo più positivo per noi, sediamoci o sdraiamoci per sentire il meraviglioso contatto con la Madre Terra. Quell'aria e quella pace ci caricherà di energie cosmiche positive e ci renderà estremamente più forti e combattivi contro qualsiasi abuso o raggiro che ci vorrebbero fare subire passivamente.
Ogni volta sarà questo il segreto della nostra forza. Le persone senza scrupoli e malvage non potranno avere alcun beneficio da questa pratica per motivi che ora sarebbe troppo lungo spiegare. Un saluto a tutti. G i a c o m o
Angelo Lamon
7 giugno 2006 alle ore 21:57Mi è piaciuto molto questo tuo commento perchè mi sono accorto che, inconsciamente, lo pratico anch'io quando vado a fare qualche escursione in montagna. Mi fa piacere che esista della gente che la pensa come me..... Grazie
linda foderà
7 giugno 2006 alle ore 16:41non capisco perkè non avete pubbl il mio commento di ieri al post sulle "tette"...
G. i. a. c. o. m. o M. o. n. t. a. n. a
7 giugno 2006 alle ore 23:27Qualcuno vorrebbe fare credere che la democrazia moderna che abbiamo come diritto umano e il derivante stato di diritto si presenta in contrapposizione alla democrazia medioevale e greco-romana, inteso come mero diritto del soggetto di una comunità. Poi se si va a vedere, si vorrebbero prendere insegnamenti di vera democrazia dall'America, patria delle sette! Questo sarebbe il progresso a cui noi miriamo? I risultati catastrofici mondiali oltre che italiani, già si vedono eccome. Il marcio della giustizia finta che c'è in Italia inconfutabilmente già si vede e nel mio caso si sente. La frode corrode gli interessi delle persone oneste, senza via di scampo e poi come ciliegina sulla torta si assiste a potenti ipocrisie esercitate proprio da coloro che si credeva meritassero fiducia e simpatia. Il caro Antonio di Pietro fu informato del crimine bestiale a cui sono sottoposta, ma non ha mai mosso un dito per impedirlo! Il simpatico Beppe Grillo che parla tanto di onestà, trasparenza e libertà di stampa mi blocca continuamente la possibilità di postare nel suo blog , evidentemente dare una mano ai delinquenti che mi hanno rovinata e mi rovinano ancora, ovvero per non fare sapere troppo i nomi dei criminali che autorizzano tacitamente l'esercizio del crimine. Gli Italiani secondo me non meritano il raggiro, la frode e il tradimento perché insistere cari e stimatissimi signori. Io per postare qui in questo Blog devo usare degli escamotages, perché la informazione quella vera, esiste solo come propria propaganda per farci un business. Che Beppe Grillo voglia diventare un altro "onorevole"
., tutto si riduce ai propri interessi, questa è la verità.
G i o v a n n a N i g r i s http://w-w-w.-m-o-b-b-i-n-g--s-i-s-u.-c-o-m (per leggere il sito togliere il trattino tra una lettera e l'alta, scusate e grazie)
Eros Michielin
9 giugno 2006 alle ore 22:16Io ed altri amici abbiamo letto quello che hai scritto, e siamo molto dispiaciuti per quello che ti è successo, pensiamo però che tu non possa inserire la tua storia su ogni Blog di Beppe, capiamo che così riesci a informare molta gente di quel che ti è successo, però è il suo Blog non il tuo, specifico che non abbiamo nessun rapporto con Beppe e i suoi collaboratori, a parte leggere e commentare, in bocca al lupo, e se inserisci ancora la tua storia fallo più saltuariamente per cortesia, grazie, ciao
marco ancinelli
8 giugno 2006 alle ore 02:09Mi dispiace molto per tutte quelle persone che muoiono e che moriranno fino a che non si adotterà il sistema della Nuova Medicina.
Personalmente, non ho più paura del cancro, anche perchè so come avviene e perchè. Quello che mi piacerebbe, è che tutti lo sapessero, che l'uomo come gli animali e le piante, è soggetto ai suoi geni, e alle leggi biologiche della natura.
www.nuovamedicina.com
Ancinelli Marco
8 giugno 2006 alle ore 02:19CARO BEPPE,dato l'argomento,non sarebbe ora di cominciare a parlare di Hamer,e di correggere quelle idiozie su Wikipedia? E' normale che un personaggio così venga trattato dalla comunità Scientifica come un picchiatello? forse sì,se si pensa Galileo, a Di Bella, e a tanti altri.
Davanti a tutti i blogger, io scommetto con te, una cena dove vuoi tu, che se leggerai il libro di Hamer : Testamento Per Una Nuova Medicina, caro mio Beppe, tu non sarai più la stessa persona di prima. Spero che prenderai questa scommessa seriamente.
marco ancinelli
8 giugno 2006 alle ore 02:38Ho letto tutti i post.
CA..O!! LEGGETE HAMER E ALLA SVELTA
marco ancinelli
8 giugno 2006 alle ore 02:40Ho letto tutti i post.
CA..O!! LEGGETE HAMER E ALLA SVELTA
G_ i. o_ v. a_ n. n_ a N_ i. g. r. i. s
8 giugno 2006 alle ore 06:02Se leggete sui giornali, vedrete che tutti conoscono le cause dei reati, ma poi la realtà è completamente diversa. Cari Lettori, mi piaceva lavorare in piena salute, essere italiana tra persone umane e credere nella democrazia e nella civiltà: mi hanno rubato tutto. Se volete capire di più potete visitare il mio sito internet: w.w.w..m.o.b.b.i.n.g-s.i.s.u..c.o.m (per cortesia se volete visitare il sito web trascrivete il link togliendo i puntini tra una lettera e l'altra) dove ogni affermazione viene provata documentalmente e dove è pubblicata anche la sentenza di ottemperanza del T.A.R. per la Lombardia http://w.w.w..m.o.b.b.i.n.g-s.i.s.u.c.o.m/c.r.o.n.a.c.a_d.o.c.u.m.e.n.t.a.t.a..php (per leggere fare come spiegato sopra).
Mi hanno rubato i miei diritti e la possibilità di curarmi adeguatamente dai postumi della tubercolosi che mi è stata fatta contagiare nel posto di lavoro presso l'ospedale F_A_T_E_B_E_N_E_F_R_A_T_E_L_L_I E O_F_T_A_L_M_I_C_O DI M_I_L_A_N_O, dopo avermi privata da assistente amministrativo per tre anni di tutti i più elementari mezzi di protezione da contagio e infezione in ambiente contaminato.
Il servizio di pubblica utilità per me in tutti i sensi è stato la pubblica rovina della mia persona. Le conclusioni più terribili e devastanti sono avvenute durante il governo Berlusconi e anche la Regione Lombardia con il "Governatore" R.O.B.E.R.T.O F.O.R.M.I.G.O.N.I e l'ex Assessore alla Sanità C.A.R.L.O B.O.R.S.A.N.I (di Alleanza Nazionale) benché informati formalmente per anni degli illeciti fatti di servizio, HANNO SEMPRE TACITAMENTE ACCETTATO TALI ILLEGALITA' E LASCIATO AL POSTO DI DIRIGENZA DEL SUDDETTO OSPEDALE COLORO CHE HANNO VIOLATO E VIOLANO LA LEGGE.
Se vi è possibile per favore aiutatemi a superare il silenzio stampa, fate conoscere il mio caso e la Petizione. Cordiali saluti . G i o v a n n a
Eros Michielin
9 giugno 2006 alle ore 22:13Per non ottenere l'effetto contrario.
Io ed altri amici abbiamo letto quello che hai scritto, e siamo molto dispiaciuti per quello che ti è successo, pensiamo però che tu non possa inserire la tua storia su ogni Blog di Beppe, capiamo che così riesci a informare molta gente di quel che ti è successo, però è il suo Blog non il tuo, specifico che non abbiamo nessun rapporto con Beppe e i suoi collaboratori, a parte leggere e commentare, in bocca al lupo, e se inserisci ancora la tua storia fallo più saltuariamente per cortesia, grazie, ciao
G_ i. o_ v. a_ n. n_ a N_ i. g. r. i. s
8 giugno 2006 alle ore 07:27Ieri sera mi sono fatta accompagnare al Teatro Carcano ove vi era una discussione-critica con riferimenti variopinti. I partecipanti erano: Beppe grillo, Dario Fo, l'On. Antonio Di Pietro Marco Travaglio ed altri. Poiché sono in ossigenoterapia domiciliare per problemi cardiaci e respiratori ho potuto resistere a respirare l'aria viziata del Teatro solo per circa un'ora dopo mi sono fatta riaccompagnare a casa mia. Ho voluto stringere la mano a Beppe grillo facendomi aiutare da uno spettatore per contattarlo di persona e per guardare in faccia colui che critica un'infinità di fatti e persone, parla tanto in favore della libertà di stampa e poi mi censura nel suo blog quello che io scrivo, tanto che devo fare delle acrobazie con puntini e lineette per superare il blocco esercitato contro di me utilizzando alcune parole chiave. Sempre ieri sera, ho udito l'On. Di Pietro criticare la sua esclusione dalla nomina a Ministro di Grazia e Giustizia con il seguente concetto: "
mi è stato chiesto che ministro avrei voluto fare e poi mi è stato risposto: "alla Giustizia no! Sennò c'è il rischio che funzioni pure
" Io conobbi Romano Prodi alla stazione ferroviaria Termini di Roma mentre ero parte di un gruppo di amici, in quella occasione Prodi mi è sembrò una persona seria e a modo, tanto che oggi dubito che lui o qualcuno del suo gruppo possa avere detto una frase del genere a l'On. Di Pietro. Ho compreso che ieri sera sono stati descritti avvenimenti e storie costruite intorno alle imprese di sedicenti eroi con particolari riferimenti alla nascita immaginaria di nuovi valori che ritengo soltanto fumosi. L'incredibile portata e la mole dell'opera di convincimento sul pubblico di Beppe Grillo & suoi Amici, a mio avviso sta unicamente ad indicare una grande sete di potere il quale, come disse uno dei più noti politici italiani, logora chi non c'è l'ha. Buon Giorno a tutti. G. i. o. v. a. n. n. a
Eros Michielin
9 giugno 2006 alle ore 22:08Io ed altri amici abbiamo letto quello che hai scritto, e siamo molto dispiaciuti per quello che ti è successo, pensiamo però che tu non possa inserire la tua storia su ogni Blog di Beppe, capiamo che così riesci a informare molta gente di quel che ti è successo, però è il suo Blog non il tuo, specifico che non abbiamo nessun rapporto con Beppe e i suoi collaboratori, a parte leggere e commentare, in bocca al lupo, e se inserisci ancora la tua storia fallo più saltuariamente per cortesia, grazie, ciao
anna di pumpo
8 giugno 2006 alle ore 09:42non sono in grado di commentare la veridicità o meno delle affermazioni scientifiche, pur essendo molto informata...credo comunque che la prevenzione sia fondamentale per molte patologie. Ovvio che essa deve essere attenta e qualificata e quindi il punto della discussione dovrebbe essere spostato su quanto la nostra sanità, soprattutto quella pubblica sia pronta scientificamente ed economicamente a fare una prevenzione MIRATA. Faccio annualmente i miei bravi esami di screening, e se non fosse stato per essi forse non sarei qui, sperando che i medici che mi assistano e ne sono convinta siano onesti e preparati. Ma quanto ho girato e pagato per trovarli e questo non mi sembra giusto e degno di un paese civile! Non devono essere i falsi positivi a spaventarci ma coloro che li rendono possibili e il sistema goverbnativo che permette a mediconzoli presuntuosi ed arroganti di continuare a rubare soldi pubblici e privati.Bisogna discutere e combattere su questo problema e non sugli screeening che comunque salvano vite...
Giovanni Nulli
8 giugno 2006 alle ore 10:11Nn sapevo dove segnalarlo, per tanto lo faccio sul primo post che trovo nella sezione medicina.
Allego un link della gazzetta del mezzogiorno che parla del parere positivo dell'emea (agenzia europea sulla valutazione del farmaco) sulla somministrazione del prozac ai bambini.
Nella pagina italiana di google news ce ne sono anche altri.
http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/GdM_cronache_NOTIZIA_01.asp?IDNotizia=160937&IDCategoria=10
è da circa un anno e mezzo che seguo l'evoluzione di questo tipo di notizi, ovvero del tentativo di considerare i bambini come un mercato nuovo e libero per l'industria della cura mentale.
Il mio interesse è quando, sempre da google, ho letto che in USA, dove la somministrazione è legale da divers tempo, il numero dei suicidi e dei pensieri suicidi è cresciuto del 25% tra coloro che hanno assunto psicofarmaci da bambini.
La fonte di questa notizia era una associazione per i diritti dell'uomo che citava un'inchiesta della food&drugs administration. Insomma non proprio di parte, ma che sono garanti di tutti.
Scusate se sono off topic, ma non sapevo dove segnalare.
stefania maxia
8 giugno 2006 alle ore 16:21vi prego facciamo una campagna di sensibilizzazione affinchè il governo VIETI assolutamente la somministrazione di psicofarmaci ai bambini. sono una studentessa della facoltà di medicina e parlo con cognizione di causa. anche se in argomenti come questi credo che non ci voglia chissà quale competenza, ma che sia facile capire che solo certe persone DISONESTE possono avere interesse a somministrare certi farmaci ai piccoli cuccioli di uomo... mamme, se i vostri figli rompono un po' non sono iperattivi: sono BAMBINI!!!
Ancinelli Marco
8 giugno 2006 alle ore 14:49Guarda che è stato stabilito con certezza che il Prozac causa effetti disastrosi, minchia non scherziamo, c'è ancora gente che lo prende?
Marco Petrella
8 giugno 2006 alle ore 15:05Caro Beppe Grillo,
nell'attacco agli screening sei partito da un contributo di Domenighetti che dice diverse cose giuste, ma coinvolgi nella critica anche chi parte dagli stessi presupposti per organizzare campagne di screening gratuite, sottoposte a precise regole, proprio per limitare i possibili costi (soprattutto errori ed esami inutili) e per assicurare tutte le informazioni necessarie, anche quelle sui limiti dello screening e sulle incertezze. Esiste infatti un mondo, cosiddetto degli "screening organizzati", che si riconosce, per quanto riguarda la mammella, nelle Linee Guida Europee e in un organismo, il Gruppo Italiano Screening Mammografico, che periodicamente si riunisce per verificare gli indicatori di qualità e fornisce dati all'Osservatorio Nazionale Screening. Questo mondo attribuisce da sempre una grande importanza alla comunicazione veritiera, completa, chiara e alcuni suoi componenti sono tra i redattori di un capitolo delle Linee Guida Europee molto rigoroso su questo tema. Onestamente, ci sono prove del fatto che lo screening possa salvare molte vite e un 30% di decessi in meno non è poco. E facciamo di tutto per mantenere alto il margine di questo guadagno e per spiegare che non sempre il sistema funziona al meglio e che ogni intervento sanitario contiene per definizione dei rischi. E ci sono dati sufficienti anche per dire che nelle regioni dove gli screening organizzati non esistono le donne corrono maggiori rischi, sia di morire per il tumore della mammella di cui si sono ammalate (soprattutto se sono povere e poco informate), sia di essere sottoposte ad esami inutili, troppo precoci e/o troppo frequenti, offerti, in questo caso sì, sulla base delle leggi di mercato. Se la tua battaglia contro le menzogne dovesse diventare una guerra indiscriminata contro tutti dovresti mettere in conto che la prima vittima della guerra è la verità. Possibili conflitti di interesse: coordino il gruppo di lavoro nazionale sulla comunicazione negli screening
Elfi Paoli
16 giugno 2006 alle ore 10:01Da quello che dici sembra che tu ne sappia più di me , ma io ho lo stesso un paio di cose da dire :una persona di famiglia che faceva tutti i controlli con una frequenza quasi maniacale si è trovata, sei mesi dopo l'ultimo, a subire un'isterectomia e l'asportazione del seno. Siamo in attesa della telefonata del reparto che ci avvisa del suo decesso da un momento all'altro. Può essere un caso. Mia madre ha quattro noduli cancerosi sulla tiroide che si è rifiutata di farsi asportare. Le avevano dato al massimo un anno di vita. Ne sono passati già quattro. Può essere un caso. Un amico di famiglia è stato operato d'urgenza di cancro alla prostata. L'intervento è stato devastante privandolo quasi totalmente di una vita sessuale. Dopo due anni i sintomi sono ancora presenti e a domanda il medico ha risposto "ops! ci siamo sbagliati!".Può essere un caso. Durante un controllo di routine il medico mi comunica che ho un piccolo nodulo canceroso a una mammella. data l'urgenza mi consiglia di andare a fare le prove PRIVATAMENTE perchè non abbiamo molto tempo. Non avevo neanche l'ombra di un nodulo. Può essere un caso. Lo so che i medici sono esseri umani e possono sbagliare, ma ricordo sempre le parole del mio povero zio (medico lui stesso) che diceva più o meno, "fidati più di un stregone che di un dottore, almeno lui crede in quello che fa!" P.S. Screenig per voi maschietti non ci sono, vero? La vostra prostata è invulnerabile? Scusate se ho sbagliato la procedura ma èla prima volta che faccio una cosa del genere. Saluti.
Giuseppe Merico
2 febbraio 2007 alle ore 20:55Quoto totalmente l'intervento, condividendone il principio.
Mi occupo di comunicazione nei Programmi di Screening oncologici della Asl Roma G di Tivoli (Roma).
maurizio giovanni
8 giugno 2006 alle ore 16:18sembra poco evitare lo 0.5% dei decessi?
Elena Bianchi
8 giugno 2006 alle ore 16:40O.T.
ACQUA
Altroconsumo, l'associazione per i diritti dei consumatori, ha svolto un'attenta e minuziosa indagine sulle acque che sgorgano dalle fontanelle pubbliche delle città italiane e dai rubinetti di casa. Il risultato? Queste acque hanno ben poco da invidiare a quelle imbottigliate e vendute nei negozi! Costano meno, non comportano trasporto e sono buone!
Segnalo alcuni link:
http://www.altroconsumo.it/map/show/12120/src/108232.htm
http://www.altroconsumo.it/map/show/12240/src/107612.htm
http://www.disinformazione.it/acqua2.htm (questo è un po' vecchiotto, ma interessante).
Anna Maria Mircoli
8 giugno 2006 alle ore 19:57L'Associazione FAVO (Federazione Associazioni Volontariato Oncologia), che si occupa di malati oncologici e che ultimamente ha chiesto il finanziamento a mezzo invio del solito sms, è presieduta da tale Francesco De Lorenzo.
Non sarà mai lo stesso De Lorenzo (ex PLI), già ministro della Sanità, condannato per tangenti incassate, a dire dell'imputato, per favo(ooops!)rire il proprio partito?
Se così fosse, il nostro è davvero uno strano Paese se può permettersi di attribuire la presidenza di una federazione delle federazioni di volontariato di oncologia ad una persona almeno discutibile sul piano deontologico (se non sbaglio quel De Lorenzo era, oltretutto un medico).
anna di pumpo
9 giugno 2006 alle ore 13:46brava Anna Maria!!!hai ragione sono rimasta sconcertata anch'io da questa notizia e mi sono chiesta se non sia il caso di indagare su un associazione presieduta da un personaggio così...diciamo discusso...
giuseppe russo
8 giugno 2006 alle ore 22:36Ciao a tutti,
In questi giorni è passata sotto esame alla Commissione Europea la
richiesta di abolizione dei costi di ricarica per le schede cellulari
(i famosi 5 euro sui 30 che paghiamo) presentata da un comune cittadino
italiano.Questo fenomeno è tutto italiano,negli altri paesi del mondo
il credito telefonico corrisponde a quello che si ha pagato per la
ricarica!
La notizia che la C.E. si stia mobilitando (e ha già preso contatti
con l'Authority italiana) ci rinfranca moltissimo, ed è un segnale
chiaro e pulito del fatto che qualcosa può cambiare.
Per questo riporto qui sotto un link nel quale si può firmare (online)
la petizione per l'abolizione dei suddetti costi di ricarica. Bisogna
arrivare a quota 50000 firme ... siamo solo a 13000!
(Ma quand'è che noi italiani la smetteremo di farci prendere per il
c.......?!?!? - ndr)
Il primo link qui sotto e quello che permette di accedere alla
petizione:
http://www.petitiononline.com/costidir/petition.html
Questo secondo link è quello che permette di accedere ad un articolo
sul tema:
http://punto-informatico.it/p.asp?id=1473614&r=Telefonia
Ringrazio tutti per l'attenzione e spero che darete l'opportunità a
tutti i vostri amici/conoscenti di fornire il loro contributo
alll'iniziativa...e che loro lo facciano a loro volta!
è vero tutto questo?
Gianpiero Romano
8 giugno 2006 alle ore 22:55La Verità
Oppure ha ragione uno dei due ex ministri:
http://fuocoamare.blogspot.com/2006/05/la-verit-e-che-per-la-sicilia-non-c.html
marco ancinelli
9 giugno 2006 alle ore 00:55HAMER
HAMER HAMER
G i o v a n n a N i g r i s
9 giugno 2006 alle ore 18:08Sull'individuazione, l'esplorazione e l'intervento adeguato del crimine occulto sono stati sparsi fiumi di inchiostro e le trattazioni risultano diverse a seconda dei criminali con cui si ha a che fare. Lo scopo del mio intervento non è quello di aggiungere altre informazioni alle molte già esposte e provate sul sito internet che si può raggiungere persino scrivendo il mio nome e cognome nei motori di ricerca e che vanno ad aggiungersi alle molte già in possesso della letteratura scientifica a riguardo, né quello di proporre un nuovo studio, forse l'ennesimo. Ho sentito l'esigenza di trovare un filo conduttore, tra la mera molteplicità delle informazioni, nonché delle relative nozioni che riguardano il crimine occulto e che permettono di chiarire i vari scottanti argomenti, delineandoli nei loro propri contenuti cinici e delinquenziali. Dall'anno 1992 sino ad oggi, nel più terrificante silenzio stampa, in qualità di assistente amministrativo, mi è stata distrutta sempre più la salute sul posto di lavoro. Per favore aiutatemi con la Petizione, grazie.
G i o v a n n a N i g r i s
9 giugno 2006 alle ore 19:34Politica e democrazia.
Il fare politica e la democrazia dovrebbero essere per origine e contenuto strettamente legate. In Italia invece si parla di democrazia anche quando di nascosto vengono esercitate violenze. Non è giusto che la gente che ha il potere politico provochi situazioni tanto deplorevoli, così come non è giusto che personaggi politici riscuotano ugualmente stima dalla gente quando di fronte ad una realtà tanto vile e brutale , non la meritano. Leggi in questo Blog per cortesia : http://oltreilbuio.blogspot.com/
Giovanna Nigris
Gianfranco Arpini
10 giugno 2006 alle ore 12:18Mi chiedo se sappiate chi è il dott. Hamer
e se abbiate, soprattuto tu Beppe l'idea della portata della truffa del sistema farmaceutico
legato alla medicina cosiddetta allopatica (quella che si pratica negli ospedali e dal SSN)
SUDIATE!
Il cancro non è un brutto male è la risposta del ns cervello ad un trauma subito A LIVELLO EMOZIONALE!!!!
Non esistono sostanze cancerogene ed il cancro
se ne andrà quando risolviamo il trauma emotivo che l'ha provocato!
Hamer lo ha dimostrato SCIENTIFICAMENTE, non con le probabilità come fa la medicina ufficiale...
SCIENTIFICAMENTE VUOL DIRE SEMPRE RIPETIBILE NEL 100% DEI CASI!!!!
Vi segnalo una lettura che vi cambierà la vita e che tu Beppe (se non lo hai giaà fato)dovresti leggere:
LA MEDICINA SOTTOSOPRA diGiorgio Mambretti, Jean Seraphin edizioni AMRITA.
Buona lettura e poi sommergetemi pure di critiche e parolacce ma non state zitti.
Caro Beppe sta arrivando l'era dell' Acquario
e tra un po' sarà impossibile tenerci imbavagliati ed allora le cose si sapranno!
Grazie vi abbraccio tutti
Gian
oliver lanzoni
7 gennaio 2007 alle ore 13:04sono d'accordo con la nuova medicina germanica del dr. Hamer in quanto io personalmente ne ho provato l'esattezza cinque anni fa mi è stato diagnosticato un glaucoma da due diversi istituti di oculistica diagnosi : di glaucoma non si guarisce, si puo arrestarne il decorso visto che sono in stato iniziale ma devo prendere a vita gocce mattino e sera ed eventualmente operare con laser poi controlli frequenti ecc. ecc. se avessi seguito questa terapia nel mio cervello si sarebbe istillata l'idea del "sono malato" oltre ad un costo non irrilevante x SSN Spiegazione del glaucoma secondo la nuova medicina: risoluzione di conflitto nella nuca" cosi non ho fatto nessuna terapia mi sono mantenuto calmo e dopo un anno la pressione dell'occhio che era 32 si era normalizzata a 15 come e stato nei seguenti 4 anni successivi inoltre il campo visivo e eccellente ed e migliorata la visione notturna x colpa della quale prima non riuscivo a guidare bene di notte. ho 55 anni. Oliver
Giovanni Mena
10 giugno 2006 alle ore 12:54Grande Grillo! scusate l'offtopic
Sulla mia homepage a destra ho le news di Beppe grazie ai feed rss. Se v serve mettetevela cm homepage!
http://gioblecch3.altervista.org
Ps ottimizzata x Int.Explorer, se no Firefox con il plugin IETAB attivo. ciauz
Giovanni Campigotto
10 dicembre 2006 alle ore 17:21Conosco il metodo del dott Hamer, sostengo che e tutto vero, il cancro non è una malattia maligna generata da un cellula impazzita, un conflitto può scatenare un tumore, non è detto che tutte le persone sono colpite da un conflitto, tutto dipende da come il cervello memorizza un conflitto. Per dimostrare che il tumore è causato dal cervello basta valutare alcuni casi. Un tumore in una donna in gravidanza al terzo mese di gravidanza non cresce senza nessuna cura per dar la precedenza alla nascita, riprende subito la crescita dopo la gravidanza.
Cordiali saluti
Giovanni
ERWIN-THULE
10 giugno 2006 alle ore 18:331)L'Annuario Mondiale ("World Almanac") censisce 15.688.259 ebrei, in tutto il mondo nel 1938.
2) New York Times" del 22 febbraio 1948 ebrei esistenti in tutto il mondo 15.600.000 e i 18.700.000
Vlad Tepes
19 giugno 2006 alle ore 14:41Mi scusi Egr. Sig. Erwin Thule,
Cosa vorrebbe sostenere con la sua pseudo dimostrazione dell' invariato numero di ebrei nel mono prima e dopo l' olocausto?
Inoltre, cosa vuol dimostrare inserendo nel suo Nickname il "thule" di ultima thule?? La sua affinità al nazismo o la sua apolitica ricerca di questo luogo fantastico?
Cordialità
pasetti luciano luca
10 giugno 2006 alle ore 23:32questo é il vero male della sanità,lo stato italiano che spende inutilmente soldi pubblici per puntare tutto sulla falsa prevenzione invece di investire nella ricerca per portare alla luce una nuova cura che curi malattie come aids,malaria,tbc,per ricercare come curare la sclerosi multipla per fare prevenzione nei paesi dove le multinazionali hanno tutto l'interesse a far crescere i malati.più medici e ricercatori per curare tutti e basta soloni razziatori
Stefano Porcu
11 giugno 2006 alle ore 09:42ciao a tutti,mi chiamo stefano,ho 23 anni e scrivo per raccontare solo l'ultimo fatto di indecenza sanitaria che mi è capitato.Ho una nonna di 97 anni,cadendo si è rotta il femore ed è stata ricoverata presso il reparto di chirurgia l'ospedale san paolo di milano...dopo essere stata sottoposta ai classici esami preintervento,che hanno dimostrato la quasi certa morte di mia nonna in seguito a complicazioni di salute,noi tutti parenti abbiamo deciso di non farla operare e farle seguire un periodo di riabilitazione presso istituti appositi.Preso atto della nostra decisione l'ospedale,nella persona del dottor X voleva letteralmente sbattere fuori mia nonna,neanche trasferirla di reparto,come sarebbe stato logico,con la scusa che la sua permanenza costava soldi che l'ospedale non poteva permettersi di sprecare..le strutture per anziani costano non meno di 60 euro al giorno e nessuno di noi poteva permettersele,considerando che la riabilitazione in questi casi richiede mesi non sapevamo cosa fare..dopo aver sfogato la rabbia su questo ometto che si faceva chiamare dottore ma che in realtà era un mercenario,è bastato minacciare di azioni legali l'ospedale per ottenere non solo che trattenessero mia nonna per qualche giorno in più,ma che le trovassero A LORO SPESE una struttura che facesse al caso suo..la mia domanda è questa: ma allora si PUO' avere una sanità gratis e veloce,possibile che solo se ci sono di mezzo minacce si acceda ai servizi giusti che tutti i cittadini hanno il diritto di utilizzare??dov'è finita l'etica,la vocazione del medico,se si vuole sbattere fuori un paziente x far risparmiare soldi all'ospedale,il cui unico e primario compito è quello di curare gratis??forse la mia è una segnalazione inutile e solo una goccia del mare,ma questo è l'unico spazio privo di ipocrisia in cui posso sfogare la mia delusione,ringrazio Grillo che ci sta concedendo più di quanto da un "comico" sarebbe lecito attendersi!grazie davvero!
G i o v a n n a N i g r i s
11 giugno 2006 alle ore 10:01Politica e democrazia.
Il fare politica e la democrazia dovrebbero essere per origine e contenuto strettamente legate. In Italia invece si parla di democrazia anche quando di nascosto vengono esercitate violenze. Non è giusto che la gente che ha il potere politico provochi situazioni tanto deplorevoli, così come non è giusto che personaggi politici riscuotano ugualmente stima dalla gente quando di fronte ad una realtà tanto vile e brutale , non la meritano. Leggete in questo Blog per cortesia : http://oltreilbuio.blogspot.com/
http://w.w.w..m.o.b.b.i.n.g.-s.i.s.u..c.o.m.
Giovanna Nigris
marilena scarano
11 giugno 2006 alle ore 12:14Stefano, ti capisco e ti dò ragione.
Lavorando in ospedale come ultima ruota del carro (sono o.s.s.operatore socio sanitario) ne ho visti e ne vedo un infinità. Purtroppo da quando la gran parte degli ospedali sono diventati aziende è questo quello che conta il budget il riuscire ad rientrare nelle spese. Un reparto di chirurgia o di ortopedia chirurgica becca i soldi solo se si effettuano le reali operazioni, sennò ciccia;ci sono reparti di scarto tipo le lungodegenze che hanno poco budget e reparti tipo la cardichirurgia che possono sprecare a dismisura perchè un by-pass una valvolina viene pagata tanto e quindi ci sono reparti ricchi e reparti poveri di budget. Ovviamente, provi ad immaginare se a fine anno un reparto ha risparmiato dove vanno i soldi residui? Certo ci sono reparti onesti dove il disavanzo viene impiegato x prendere delle attrezzature in più, o materiali che normalmente non vengono passati; ma la stragrande maggioranza se la spartisce tra primario dottori caposale e briciole agli infermieri e o.s.s.. Apro una parentesi, buffo che chi si prodiga materialmente più di tutti x non sprecare riceva lo scarto, ma ho visto anche che personale della mia categoria è spasmodicamente tirchio sul reparto negando una bottiglia d'acqua in + o ordinando meno frutta perchè meglio una in meno che una che si butta,meglio non proseguire. certo che il cane che ha trovato lei è un altra cosa, avrebbero dovuto subito prodigarsi x liberare il posto letto dal reparto certo, ma non dopo le vostre proteste; ancora oggi chi alza la voce ottiene il giusto che chi tace se la prende in saccoccia. PERO' ho visto anche il contrario, e cioè chi urla e protesta chi fà casino perchè vuole il troppo il di più, che materialmente non si riesce a dare ..... siamo alle solite non arriveremo mai da nessuna parte se continuiamo a pretendere troppo e a cercare di fottere il prossimo.
marcella bordigoni
12 giugno 2006 alle ore 23:48Ma che vuole dire questo Erwin Thule, come-cavolo-si-chiama, affermando che il numero degli ebrei nel 1938 e' uguale a quello del 1948? Sta infestando in continuazione questo blog, facendo credere che le sue affermazioni hanno qualcosa di scientifico. A parte il fatto che per fortuna, in quel momento nel mondo non c'erano solo i nazisti e negli altri paesi lontani dalla "civile" Europa, gli ebrei hanno potuto vivere e probabilmente fare anche figli.
Sara' meglio prima di fare affermazioni abbastanza vergognose, visto l'argomento, di riguardare qualche filmato girato nei campi di concentramento al momento della liberazione, e contare fino a dieci prima di dire altre stronzate.
Enrico Delli
17 giugno 2006 alle ore 17:58Credevo che volesse dire proprio questo, che mentre tutte le popolazioni sono aumentate enormemente, loro a causa della deportazione di massa non lo hanno fatto!
Oddio, non so riconoscere il revisionismo ?
mario ca
13 giugno 2006 alle ore 13:45"Le supertasse di lusso di Soru non colpiscono i sardi e i loro famigliari"
(La Sardegna ha varato la tassa sul lusso. Il maxi-collegato alla Finanziaria regionale che contiene nuove imposte per i non residenti nell'isola che è diventato legge la sera del 4 maggio 2006)
A prescindere dalla considerazione se l'applicazione delle cosiddette "supertasse Soru" sia opportuna o meno, ritengo che le persone residenti nel territorio della Sardegna (fino a prova contraria Regione Italiana anche se a statuto speciale) sono cittadini italiani alla stregua di tutti gli altri con pari diritti e doveri.
Le menzionate imposizioni fiscali non vedo perché non le debbano quindi pagare anche i soggetti residenti in Sardegna alla stregua dei non residenti trattandosi di tassazioni che colpiscono i "ritenuti" beni e usi di lusso in quel territorio pure italiano e non beni di prima necessità o "prime case".
Inoltre, per un soggetto (persona fisica o giuridica) per seconda casa s'intende fiscalmente, oltre alla "seconda", la terza, la decima, la centesima, e così via). Trattasi, quindi, di beni che legittimamente possono possedere, a scopo d'investimento, anche i soggetti italiani residenti in Sardegna.
Pertanto, trovo costituzionalmente discriminante che soggetti passivi di siffatta tassazione siano soltanto i non residenti in Sardegna.
Una così forte agevolazione fiscale nei confronti dei soggetti colà residenti (ripeto trattandosi di "seconde" case), oltre a provocare la menzionata discriminazione fra cittadini dello stesso Stato, viene a distorcere fortemente le regole del libero mercato nell'area degli affari economico-turistici esercitati in Sardegna, atteso che cittadini dello stesso Stato, a mio avviso, dovrebbero essere tutti posti in condizioni di parità di peso fiscale.
Forse per il presidente Soru il possessore di "seconde case" residente in Sardegna, a differenza di quello colà non residente, non è considerato un ricco, non utilizza tali immobili a scopo economico-turistico-speculativo, non genera i problemi nel periodo estivo che creano, invece, secondo Lui, i soggetti non residenti, ecc. ecc.!!!
Ma le altre Regioni d'Italia per le stesse ragioni impositive sostenute dal Presidente Soru non hanno forse, a livello turistico costiero, gli stessi problemi da Egli capziosamente rilevati per la Sardegna ???
Vi è da chiedersi se i veri obiettivi che vuole perseguire il Presidente Soru siano quelli apertamente dichiarati o se invece tutto ciò non serva a nasconderne altri di natura diversa.
E' vero che alla Sardegna è riconosciuta dallo Stato Italiano un potere impositivo ma, a mio modesto avviso, ritengo che ad essa non sia riconosciuto anche quello discriminatorio fra cittadini italiani.
Può darsi pero che il Presidente Soru voglia rendere l'Isola autonoma dall'Italia e ricostituire per essa il vecchio "Regno di Sardegna".
Qualora dovessero essere attuati i deliberati di cui sopra le altre Regioni italiane, per le medesime o altre ragioni, che aspettano ad adottare analoghi provvedimenti discriminatori???
Mi fermo qui ma tant'altro si può analogamente argomentare per le tasse sui mezzi aerei e marittimi.
Mario Castelli
mario ca
13 giugno 2006 alle ore 13:47"Le supertasse di lusso di Soru non colpiscono i sardi e i loro famigliari"
A prescindere dalla considerazione se l'applicazione delle cosiddette "supertasse Soru" sia opportuna o meno, ritengo che le persone residenti nel territorio della Sardegna (fino a prova contraria Regione Italiana anche se a statuto speciale) sono cittadini italiani alla stregua di tutti gli altri con pari diritti e doveri.
Le menzionate imposizioni fiscali non vedo perché non le debbano quindi pagare anche i soggetti residenti in Sardegna alla stregua dei non residenti trattandosi di tassazioni che colpiscono i "ritenuti" beni e usi di lusso in quel territorio pure italiano e non beni di prima necessità o "prime case".
Inoltre, per un soggetto (persona fisica o giuridica) per seconda casa s'intende fiscalmente, oltre alla "seconda", la terza, la decima, la centesima, e così via). Trattasi, quindi, di beni che legittimamente possono possedere, a scopo d'investimento, anche i soggetti italiani residenti in Sardegna.
Pertanto, trovo costituzionalmente discriminante che soggetti passivi di siffatta tassazione siano soltanto i non residenti in Sardegna.
Una così forte agevolazione fiscale nei confronti dei soggetti colà residenti (ripeto trattandosi di "seconde" case), oltre a provocare la menzionata discriminazione fra cittadini dello stesso Stato, viene a distorcere fortemente le regole del libero mercato nell'area degli affari economico-turistici esercitati in Sardegna, atteso che cittadini dello stesso Stato, a mio avviso, dovrebbero essere tutti posti in condizioni di parità di peso fiscale.
Forse per il presidente Soru il possessore di "seconde case" residente in Sardegna, a differenza di quello colà non residente, non è considerato un ricco, non utilizza tali immobili a scopo economico-turistico-speculativo, non genera i problemi nel periodo estivo che creano, invece, secondo Lui, i soggetti non residenti, ecc. ecc.!!!
Ma le altre Regioni d'Italia per le stesse ragioni impositive sostenute dal Presidente Soru non hanno forse, a livello turistico costiero, gli stessi problemi da Egli capziosamente rilevati per la Sardegna ???
Vi è da chiedersi se i veri obiettivi che vuole perseguire il Presidente Soru siano quelli apertamente dichiarati o se invece tutto ciò non serva a nasconderne altri di natura diversa.
E' vero che alla Sardegna è riconosciuta dallo Stato Italiano un potere impositivo ma, a mio modesto avviso, ritengo che ad essa non sia riconosciuto anche quello discriminatorio fra cittadini italiani.
Può darsi pero che il Presidente Soru voglia rendere l'Isola autonoma dall'Italia e ricostituire per essa il vecchio "Regno di Sardegna".
Qualora dovessero essere attuati i deliberati di cui sopra le altre Regioni italiane, per le medesime o altre ragioni, che aspettano ad adottare analoghi provvedimenti discriminatori???
Mi fermo qui ma tant'altro si può analogamente argomentare per le tasse sui mezzi aerei e marittimi.
Mario Castelli
Salvatore Montalbano
14 giugno 2006 alle ore 14:35Vorrei capire una cosa, da chi ne sa più di me.
Ragiono da ignorante in materia: ieri a Ballarò è stata fatta una cifra agghiacciante, nel senso che è stato detto dal Presidente della Regione Emilia Romagna che il contributo che lo Stato ha pagato alle Regioni per la Sanità del 2005 è ammontato a 9.000 miliardi di Euro!!!
Da ignorante, faccio quattro conti: in Italia siamo circa 60.000.000 di abitanti, quindi, lo Stato passa alle Regioni per l'assistenza sanitaria 1.500 Euro per abitante.
Sempre da ignorante, rilevo (da pessimista) che, ammesso che 1 abitante su 2 in Italia ricorra in un anno all'assistenza sanitaria, tale cifra raddoppierebbe: 3000 Euro per anno!!!!
Quindi, da persona totalmente ignorante, mi chiedo: ma non è un tantino, ma appena appena, troppo?
Un investimento pro-italiano di 1.500 Euro (cui va aggiunto l'ammontare dei ticket e dei soldi sborsati per le visite private presso le strutture pubbliche) non è fuori dal mondo?
Costerebbe meno tenersi questi soldi in cassa e pagare le prestazioni presso le strutture private, rinunciando a spendere cifre esorbitanti non già per sostenere quelle strutture pubbliche efficienti e adeguate (troppo poche e comunque già di per sé ben organizzate), ma per risanare ospedali fatiscenti con personale in esubero e pessimi dal punto di vista delle essenziali norme di diritto e dignità della persona?
Io ho visto con i miei occhi una donna abortire da sola su un letto di ospedale (accanto a mia cognata, ricoverata per lo stesso triste motivo) e aspettare più di dieci minuti l'infermiera che chiamasse la caposala che chiamasse il medico che chiamasse il portantino per spostare in un'altra sala una donna che piangeva di fronte ad una delle più grandi disgrazie della vita...
A voi che siete meno ignoranti di me, a te, Beppe, VI PREGO, chiedo di rendermi meno ignorante e di spiegarmi il perché di tale scempio di soldi e di dignità...
Francesca del Bufalo
14 giugno 2006 alle ore 19:22Sinceramente mi sembra davvero eccessivo quanto riportato dal dott. Domenighetti. Primo perchè i dati che riferisce sono estremamente vaghi, con margini di variabilità del 40%,e già non mi pare molto attendibile. Ma al di là di questa personale valutazione, vorrei solo far notare, essendo inserita nel settore medico, che tutte le principali riviste MONDIALI di oncologia incoraggiano allo screening mammografico annuale (oltre i 40 anni, se non si hanno particolari fattori di rischio). Una che vale per tutte: nature reviews/cancer (rivista con impact factor di 36.5, cioè la rivista considerata la più attendibile al mondo nel campo). Posso citare, al riguardo, una recente rassegna proprio sul cancro alla mammella ("breast cancer metastasis: markers and models"), che tra l'altro ha come scopo di proporre nuovi metodi di valutazione della prognosi, più specifici, quindi non di certo di esaltare la mammografia per chissà quali intrighi socio-economico-politici.. dicevo, questa rassegna esordisce proprio sottolineando la riduzione della frequenza di metastatizzazione e di mortalità di tale tumore che è risultata dall'introduzione dello screening mammografico (chiaramente con le sue indicazioni, e tutte le esagerazioni sono da biasimare), mezzo essenziale per una diagnosi precoce.. mi sembra che sia evidente l'importanza di questa operazione. Ed è fondamentale che si seguano le indicazioni SCIENTIFICHE al riguardo. Questo è la mia opinione. Spero che le persone affrontino sempre criticamente quanto gli venga proposto, senza prendere i PARERI di nessuno per oro colato: un simile atteggiamento, a volte, è anche rischioso.
emanuela corinti
15 giugno 2006 alle ore 19:20dopo 4 anni che non mi sottoponevo a mammografia nel giugno 2004 ho deciso di farla per la solita tiritera della prevenzione :risultato negativo anche se ho provato molto dolore grazie alle maniere spicce del personale addetto. dopo 15 giorni dall'esame ho sentito un piccolo nodulo al seno destro e dopo varie ecografie mi e' stato fatto l' ago aspirato anch'esso negativo. ma medici scrupolosi mi hanno consigliato l'esame del cosidetto linfonodo sentinella che e' risultato positivo . quindi mi hanno sottoposto a quadrantetoctomia con asportazione di altri 12 linfonodi e un pezzo di capezzolo. non bastando dopo dieci giorni dall'intervento,trovando nell'esame istologico carcinoma duttali in situ,mi hanno asportato l'intera mammella e da li' e' incominciato il vero calvario.chemioterapia con caduta dei capelli e esami di tutti i tipi fra cui ultimo risonanza magnetica con contrasto e ed ecografia epatica con contrasto perche' c'e' una macchia al fegato non bene identificata.al radiologo che mi consigliava una biopsia l'ho quasi mandato a quel paese:se si deve fare lo screening bisognerebbe che ci fissero anche persone capaci di leggere i risultati degli esami di cui grazie a Dio disponiamo,senza che ogni volta ,per dirti quello che hai, debbano aprirti come un armadietto per vedere cosa c'e' dentro . state attente donne:
fate esami solo in casi di ragionevoli dubbi perche' dalle grinfie dell'ingranaggio si esce difficilmente.chiedo a chi avesse esperienze simili alla mia di raccontarle per far conoscere a tutte le donne i rischi a cui tanto facilmente la cosidetta prevenzione in realta' le espone.
daniela toso
5 ottobre 2006 alle ore 12:32Cara Emanuela dove vivi? Io sono di Venezia: stessa storia quadrantectomia nel '04, chemio, radioterapia. Nel'05 Boop (una specie di broncopolmonite vagante) dalla sede della radioterapia. Nel'05 eco-epatica trova nodulo, TAC e RM non riscontrano lesioni compatibili con tumore. Volevamo farmi biopsia epatica ma anche io ho rifiutato facendo PET (negativa). Sono asintomatica e gli esami ematici + marcatori sono regolari. Domani farò ecogr. con contrasto e ho il sistema nervoso a pezzi (vado avanti da giugno). Si accaniscono (giustamente) a far controlli proprio per i miei precedenti di tumore primario. Mi consola il fatto che fisicamente sto bene ... vedremo! Ciao
Giovannanigris
17 giugno 2006 alle ore 02:51Se vincesse il SI del Referendum di questo mese, l'Italia si piazzerebbe nel centro del vortice della rovina.
Dopo avere subito l'inferno durante il governicchio di berlusconi è mio desiderio consigliare con il cuore sul referendum. Un mio amico di Bergamo mi ha informata sui relativi gravi risvolti del Referendum del 25-26 giugno. Inoltre dietro la supervisione di CGIL CISL UIL BERGAMO anche io ritengo sia indispensabile votare "NO"
"In tanti per salvare la Costituzione di tutti." Questi sono i motivi:
NO Al potere nelle mani di una sola persona: con questa modifica il Presidente del Consiglio diverrebbe "PRIMO MINISTRO ASSOLUTO"
-verrebbe legittimato di fatto da un'elezione diretta
-potrebbe sciogliere la Camera a suo piacimento
-non gli servirebbe la fiducia per insediarsi
-a questo strapotere(unico in Europa) non si accompagnerebbero contrappesi adeguati, né rafforzamento delle figure di garanzia
-il Presidente della Repubblica sarebbe ridotto ad una figura di mera rappresentanza
NO Allo smantellamento dell'unità nazionale: con la modifica dell'art.117 si verrebbero a creare sperequazioni territoriali su materie quali:
-assistenza ed erogazione sanitaria
-organizzazione scolastica
-polizia amministrativa e locale con la conseguente disparità tra le diverse zone del Paese
NO Ad una riforma imposta da pochi che ha privato il Parlamento di una vera discussione, approvata dalla sola maggioranza che ha modificato 53 articoli in 15 ore di dibattito.
Ogni modifica costituzionale deve essere sempre ampiamente condivisa in Parlamento e dalla società civile.
AL REFERENDUM del 25 e 26 giugno VOTA NO."
Questo è il contenuto dei consigli dei suddetti CGIL CISL UIL.
A QUESTO REFERENDUM VOTIAMO CON INTELLIGENZA UNA VALANGA DI "NO". Giovannanigris Cliccate pure sul mio nome in basso.
SVEGLIAA! NON FACCIAMOCI TRATTARE DA INGENUI E SPROVVEDUTI, BASTA CON LE MINACCE, GLI INGANNI E I RAGGIRI! INIZIAMO COL VOTARE "NO" a questo referendum.MontanaGiacomo
Scott Andersoni
19 luglio 2006 alle ore 08:26Mi dispiace per ma non penso sia bravo e tanto meno esperto in politica ,dicendo (governicchio BERLUSCONI).Ti consiglio di documentarti su alcuni quotidiani del nord AMERICA (Stati Uniti) e (Canada),dove si parla della realta' politica e economica italiana,e ti dico pure che in questi due PAESI il governo BERLUSCONI e' stato sempre eloggiato e lo sai perche',BERLUSCONI stava cercando di trasformare l'ITALIA in un'azienda ,no come altri Governi che con la scusa dell,evasione dei ECC.ECC.mettono sempre tasse,e non si interessano affatto alle vere lacune della nazione per farla progredire POSITIVAMENTE.
Enrico Delli
17 giugno 2006 alle ore 17:51Non so se vi rendete conto della quantità di vera ipocrisia che sono scritte qui, tanto per cominciare da quello che dice Grillo sulle "tette". Caro Sig. Grillo, quello che lei prova a fare in gergo tecnico è una revisione della letteratura, che nelle sue mani procede senza alcun senso critico, considerando che lei non ha alcuno strumento che le consenta di discernere la bontà della letteratura medica. Inoltre confonde la letteratura medica dalla stampa divulgativa e ne risulta una cattiva informazione. La letteratura medica, confortata dall'esperienza personale di quanti lavorano (guadagnando molto meno di lei) nel mondo dell'oncologia suggeriscono che i protocolli di screening mammografico sono in grado di salvare molte vite; si ricordi inoltre che come è per i vaccini è per gli screening: si tratta la popolazione, non il soggetto.
Le chiedo inoltre, se vuole continuare a parlare di medicina e sanità, di visitare e vivere un pò con gli operatori del settore... si ricordi che non è Lei l'unica persona di buon senso esistente e che convincere anche una sola donna con familiarità per malattia mammaria a non sottoporsi a screening è a mio parere un atto criminale.
Francesca del Bufalo
17 giugno 2006 alle ore 22:15Ho già scritto un commento a questo post... e non finisco di disgustarmi per le falsità che ci sono scritte: chiunque abbia un po' di cultura medica può facilmente inorridire di fronte a tanta menzogna. Fare campagna di disinformazione sanitaria è un vero atto criminale, ed espone quanti si fidano di Lei a grandi rischi. E, che lo voglia o no, Lei ha delle responsabilità nei loro confronti. Prima di fare il saccente su certi argomenti si procuri gli strumenti giusti e lo faccia con la certezza di non mettere a rischio la salute altrui. Finchè gioca a fare il politologo è questione di opinioni, ma con la salute non si scherza. E davvero c'è gente che sacrifica la propria vita per assistere gli altri (e non si vanta in giro per questo..), cerchi di averne rispetto. Non alimenti la sfiducia delle persone nei confronti della medicina, è profondamente sbagliato. E ricordi che anche i medici sono persone che possono sbagliare. Se proprio ci tiene, come fa credere, si occupi di aiutare concretamente a risolvere i problemi proponendo soluzioni, visto che è tanto esperto, invece di parlare. Sono disgustata.
Francesca del Bufalo
17 giugno 2006 alle ore 22:16Ho già scritto un commento a questo post... e non finisco di disgustarmi per le falsità che ci sono scritte: chiunque abbia un po' di cultura medica può facilmente inorridire di fronte a tanta menzogna. Fare campagna di disinformazione sanitaria è un vero atto criminale, ed espone quanti si fidano di Lei a grandi rischi. E, che lo voglia o no, Lei ha delle responsabilità nei loro confronti. Prima di fare il saccente su certi argomenti si procuri gli strumenti giusti e lo faccia con la certezza di non mettere a rischio la salute altrui. Finchè gioca a fare il politologo è questione di opinioni, ma con la salute non si scherza. E davvero c'è gente che sacrifica la propria vita per assistere gli altri (e non si vanta in giro per questo..), cerchi di averne rispetto. Non alimenti la sfiducia delle persone nei confronti della medicina, è profondamente sbagliato. E ricordi che anche i medici sono persone che possono sbagliare. Se proprio ci tiene, come fa credere, si occupi di aiutare concretamente a risolvere i problemi proponendo soluzioni, visto che è tanto esperto, invece di parlare. Sono disgustata.
Francesca del Bufalo
17 giugno 2006 alle ore 22:17Ho già scritto un commento a questo post... e non finisco di disgustarmi per le falsità che ci sono scritte: chiunque abbia un po' di cultura medica può facilmente inorridire di fronte a tanta menzogna. Fare campagna di disinformazione sanitaria è un vero atto criminale, ed espone quanti si fidano di Lei a grandi rischi. E, che lo voglia o no, Lei ha delle responsabilità nei loro confronti. Prima di fare il saccente su certi argomenti si procuri gli strumenti giusti e lo faccia con la certezza di non mettere a rischio la salute altrui. Finchè gioca a fare il politologo è questione di opinioni, ma con la salute non si scherza. E davvero c'è gente che sacrifica la propria vita per assistere gli altri (e non si vanta in giro per questo..), cerchi di averne rispetto. Non alimenti la sfiducia delle persone nei confronti della medicina, è profondamente sbagliato. E ricordi che anche i medici sono persone che possono sbagliare. Se proprio ci tiene, come fa credere, si occupi di aiutare concretamente a risolvere i problemi proponendo soluzioni, visto che è tanto esperto, invece di parlare. Sono disgustata.
Francesca del Bufalo
17 giugno 2006 alle ore 22:31Ho già scritto un commento a questo post... e non finisco di disgustarmi per le falsità che ci sono scritte: chiunque abbia un po' di cultura medica può facilmente inorridire di fronte a tanta menzogna. Fare campagna di disinformazione sanitaria è un vero atto criminale, ed espone quanti si fidano di Lei a grandi rischi. E, che lo voglia o no, Lei ha delle responsabilità nei loro confronti. Prima di fare il saccente su certi argomenti si procuri gli strumenti giusti e lo faccia con la certezza di non mettere a rischio la salute altrui. Finchè gioca a fare il politologo è questione di opinioni, ma con la salute non si scherza. E davvero c'è gente che sacrifica la propria vita per assistere gli altri (e non si vanta in giro per questo..), cerchi di averne rispetto. Non alimenti la sfiducia delle persone nei confronti della medicina, è profondamente sbagliato. E ricordi che anche i medici sono persone che possono sbagliare. Se proprio ci tiene, come fa credere, si occupi di aiutare concretamente a risolvere i problemi proponendo soluzioni, visto che è tanto esperto, invece di parlare. Sono disgustata.
Francesca del Bufalo
17 giugno 2006 alle ore 22:18Ho già scritto un commento a questo post... e non finisco di disgustarmi per le falsità che ci sono scritte: chiunque abbia un po' di cultura medica può facilmente inorridire di fronte a tanta menzogna. Fare campagna di disinformazione sanitaria è un vero atto criminale, ed espone quanti si fidano di Lei a grandi rischi. E, che lo voglia o no, Lei ha delle responsabilità nei loro confronti. Prima di fare il saccente su certi argomenti si procuri gli strumenti giusti e lo faccia con la certezza di non mettere a rischio la salute altrui. Finchè gioca a fare il politologo è questione di opinioni, ma con la salute non si scherza. E davvero c'è gente che sacrifica la propria vita per assistere gli altri (e non si vanta in giro per questo..), cerchi di averne rispetto. Non alimenti la sfiducia delle persone nei confronti della medicina, è profondamente sbagliato. E ricordi che anche i medici sono persone che possono sbagliare. Se proprio ci tiene, come fa credere, si occupi di aiutare concretamente a risolvere i problemi proponendo soluzioni, visto che è tanto esperto, invece di parlare. Sono disgustata.
Daniela Zainetti Ravizza
20 giugno 2006 alle ore 15:48Mi unisco a Francesca per rimarcare quanto sia riprovevole il comportamento di Grillo che conduce SENZA COMPETENZA E CON GRANDE SUPERFICIALITA' campagne di disinformazione sanitaria. Si astenga dal fare spettacolo sulla salute altrui e dal mettere irresponsalmente in circolazione libri che minino gli sforzi per la prevenzione. Nel suo ultimo libro si ridicolizzano i questionari di pre-screening sui disturbi dell'apprendimento. Pubblico qui di seguito la lettera inviatagli:
Egr.Sig.Grillo,
ho sempre seguito con simpatia i suoi monologhi e con interesse i contenuti delle sue polemiche.
Di recente, ho comprato il suo ultimo libro "Tutto il Grillo che conta" e mi sono fermato a leggerlo a pag.228.
Dopo anni di frustrazioni, di continue umiliazioni inflitte da maestri e professori, di rimproveri dai suoi genitori, di derisione dai compagni, oggi mio figlio sa perché, nonostante i pomeriggi passati in casa a studiare mentre i suoi amici uscivano a giocare, non riusciva a raggiungere la tanto agognata sufficienza che altri suoi coetanei, anche i più fannulloni, ottenevano con grande facilità.
Giorgio, ha 15 anni, è iscritto alla prima liceo scientifico, ha faticato e sofferto tanto per arrivarci, e probabilmente non supererà l'anno scolastico.
Da meno di un mese sa di essere dislessico. Per fortuna sa anche di avere un QI di gran lunga superiore alla media, come avviene per la maggioranza dei dislessici, e che i suoi genitori non attribuiscono più i suoi insuccessi scolastici ad incapacità, immaturità e negligenza.
La scoperta è avvenuta, per caso, grazie alla serietà e alla professionalità del mio medico di famiglia a cui avevo confidato la mia pena e che ringrazio di cuore. Sapevo cos'era "tecnicamente" la dislessia, ma non sapevo come riconoscerla nella sua complessità fatta di aspetti psicologici e comportamentali. AHIME'AVESSI AVUTO IO QUEL VOLANTINO DI CUI RIFERISCE NEL SUO LIBRO! E chissà quanti come me! I professori, gli stessi psicologi nulla sanno...
Antonio Piccolo
28 giugno 2006 alle ore 18:46Sono perfettamente d'accordo con Francesca. Non si puo' improvvisare in questo modo su un argomento così delicato come la salute. Solo per accusare le industrie per gli interessi economici che hanno o nadare sempre controcorrente. Ma poi da quando in qua qualcuno fa qualcosa e lavora gratis?
Ho conosciuto persone che sono morte di cancro ma che se avessero fatto un po' di diagnosi precoce elementare si sarebbero salvate.
L'art. citato su Tempo Medico comunque dice un'altra cosa. Affronta il rapporto costo/benefici della diagnosi precoce e non la sua utilità. Basta leggerlo con più attenzione.
simone battista
30 giugno 2006 alle ore 12:31Se non succedessero alcune schifezze a livello sanitario,come operazioni forzate,somministrazioni di farmaci a persone sane,uso sempre maggiore di psicofarmaci(ovviamente non da parte di tutti i medici),contratti stipulati con farmacie,ossia puro business noi adesso non saremmo a fare questi discorsi ma staremmo solo a vantarci del nostro sistema sanitario che stanno cercando di distruggere.Domandiamoci perche' non c'e' nessuna intenzione di eliminare le lunghe liste di attesa per qualsiasi visita pubblica (asl).Una piccola risposta puo' essere,e ne sono sicuro,che stiamo passando verso il privato perche' "se uno non vuole mori" per avere un quadro immediato deve sborsare i soldoni.Mi scuso con tutti coloro che sono dediti allo svolgimento sano del proprio mestiere ma provo ribbrezzo verso di chi si vuole arricchire con la salute degli altri.
Andrea Del Mestre
19 giugno 2006 alle ore 12:38Scrivo sul blog prima di rivolgermi alle autorità competenti (qui sicuramente questa mia denuncia sarà letta).
Ho bisogno di AIUTO URGENTE, scrivo per mia mamma, 67 anni e già da 8 anni costretta ad ossigenoterapia per buona parte della giornata e per tutta la notte, vive a Roma con mio padre 70 anni, in via S.Benco n.7, almeno fino al 17 Luglio 2006, infatti questo è il termine ultimo per lasciare la casa che ha in affitto, poi arriverà l'ufficiale giudiziario che la inviterà (costringerà) a lasciare l'appartamento perchè la proprietaria dell'immobile deve fttarla con nuovo contratto e ovviamente con una richiesta molto più esosa. Alla prima visita dell'ufficiale giudiziario che comunicava la data ultima della proroga (17.07.06), mia madre ha posto una domanda: scusi ma io dove finirò? sapete quale è stata la risposta? Non si preoccupi veniamo con un ambulanza e la sistemeremo (parcheggeremo) in ospedale.
Possibile che lo stato, la provincia, la regione, il comune, nessuno possa fare nulla n casi come questi?
Ditemi per favore a chi devo rivolgermi olre che alla rete? è possibile che il vero mondo è in rete e nella realtà si vive solo di apparenze?
Ho visto mia madre in ospedale diverse volte, vi garantisco che oltre a tutti i problemi fisici è stata sempre presa da un grande panico e da una forte depressione.
Anche questa mattina mi ha chiamato disperata e piangendo, mi supplicava di fare qualcosa per evitare il peggio. Se il 17 Luglio 2006 arriveranno i Carabinieri e l'ambulanza per rendere esecutivo lo sfratto non credo cha mamma riesca a sopportare un'umiliazione del genere.
Chiunque possa fare qualcosa Vi prego contattatemi: andelme@tin.it GRAZIE DI CUORE
Giorgio Fracassi
19 giugno 2006 alle ore 22:16Volete sapere cosa ha avuto il coraggio di dire un medico del quale purtroppo non ricordo il nome in una intervista?
"Se sei sano vuol dire che non hai fatto abbastanza esami!" Questo mi pare la dica lunga sull'esasperazione della diagnosi.
Daniela Zainetti Ravizza
20 giugno 2006 alle ore 16:09Caro Grillo mi sembra che lei abbia il "vizio" di condurre SENZA COMPETENZA E CON GRANDE SUPERFICIALITA' campagne di disinformazione sanitaria. Si astenga dal fare spettacolo sulla salute altrui e dal mettere irresponsalmente in circolazione libri che minino gli sforzi per la prevenzione. Nel suo ultimo libro si ridicolizzano i questionari di pre-screening sui disturbi dell'apprendimento. Pubblico qui di seguito la lettera inviatale:
Egr.Sig.Grillo,
ho sempre seguito con simpatia i suoi monologhi e con interesse i contenuti delle sue polemiche.
Di recente, ho comprato il suo ultimo libro "Tutto il Grillo che conta" e mi sono fermato a leggerlo a pag.228.
Dopo anni di frustrazioni, di continue umiliazioni inflitte da maestri e professori, di rimproveri dai suoi genitori, di derisione dai compagni, oggi mio figlio sa perché, nonostante i pomeriggi passati in casa a studiare mentre i suoi amici uscivano a giocare, non riusciva a raggiungere la tanto agognata sufficienza che altri suoi coetanei, anche i più fannulloni, ottenevano con grande facilità.
Giorgio, ha 15 anni, è iscritto alla prima liceo scientifico, ha faticato e sofferto tanto per arrivarci, e probabilmente non supererà l'anno scolastico.
Da meno di un mese sa di essere dislessico. Per fortuna sa anche di avere un QI di gran lunga superiore alla media, come avviene per la maggioranza dei dislessici, e che i suoi genitori non attribuiscono più i suoi insuccessi scolastici ad incapacità, immaturità e negligenza.
La scoperta è avvenuta, per caso, grazie alla serietà e alla professionalità del mio medico di famiglia a cui avevo confidato la mia pena e che ringrazio di cuore. Sapevo cos'era "tecnicamente" la dislessia, ma non sapevo come riconoscerla nella sua complessità fatta di aspetti psicologici e comportamentali.
AHIME'AVESSI AVUTO IO QUEL VOLANTINO DI CUI RIFERISCE NEL SUO LIBRO!
I professori, gli stessi psicologi della scuola nulla sanno...lei vuol contribuire a mantenerli nell'ignoranza?
amelia beltramini
21 giugno 2006 alle ore 11:33Forse non tutti sanno che Gianfranco Domenighetti è direttore del Servizio Sanitario del Canton Ticino (Svizzera) e docente di Economia, Politica e Comunicazione sanitaria alle università di Losanna e di Lugano. Che ha pubblicato molti libri e molti articoli di statistica sanitaria considerati attendibilissimi dalla ricerca scientifica. Forse bisogna cominciare a chiedersi se la medicina (farmaci e esami diagnostici) non stia diventando un "prodotto", come il Buondì o la Coca cola, del quale si può fare la pubblicità per spingere al consumo. Ci sono ottimi medici. Ma ci sono anche molti interessi. Forse bisognerebbe imparare a sentire tutti i pareri per sapere e poi imparare a decidere con la propria testa.
giuseppe usai
21 giugno 2006 alle ore 16:13Non solo tette.
Per molti sono sogni impossibili le protesi dentarie.
Come mai i contadini, i muratori e un po' tutti
gli operai di una certa età sono sdentati mentre i bancari,i giornalisti, i liberi professionisti possono esibire sorrisi a quaranta denti a tutte le età? E' vero che il lavoro duro abbrutisce l'uomo ma sembra impossibile che un lavoro leggero e sedentario permetta di avere capelli
neri o biondi fino alla vecchiaia.
Ho letto che le mutue dei giornalisti permettono
la cura gratuita e protesi dentarie per tutti
gli iscritti.
Caro Beppe Grillo, le risulta, per caso,che ci siano cura gratis dei capelli compresi i trapianti, seni artificiali gratuiti per certe categorie di "lavoratori"?
Sembrerebbe quasi che gli operai siano vestiti male e curino poco il loro aspetto ma anche la loro salute per mancanza di soldi.
Marco Ferri
22 giugno 2006 alle ore 00:15Leggo qui sul blog commenti "scandalizzati" all'invito ad essere critici nei confronti dell'informazione "medico-scientifica" e mi stupisco.
L'industria farmaceutica e ciò che le ruota intorno (biomedicale, diagnostica e così via) è tra le prime per fatturato, probabilmente seconda solo all'industria dell'energia. Come ignorare che ogni industria, soprattutto quella che produce beni di largo consumo, ha nel marketing il suo strumento principale? Ovviamente per i farmaci e le terapie, preventive o no, il marketing si fa principalmente ai dispensatori primari di questi beni, i medici. I quali, più o meno inconsapevolmente, sono degli "agenti" dell'industria farmaceutica. Le industrie del farmaco ed affini sono multinazionali, la loro missione è unicamente il profitto, su cui i vari manager e cda devono rispondere agli azionisti.
L'industria farmaceutica ha bisogno delle malattie, da quelle dipende il fatturato, e in ogni azienda che si rispetti il fatturato e l'utile sono la ragione d'esistere dell'azienda stessa. Le aziende che producono farmaci e prodotti per la salute hanno bisogno dei malati come i panettieri degli affamati, i produttori di bibite degli assetati, i parrucchieri delle donne spettinate e così via. Avete mai visto un meccanico dispiaciuto perchè la vostra auto è guasta? Il meccanico è felice se avete l'auto guasta, e ancor di più se viene messa sul mercato un modello d'auto difettoso.
Nella nostra società consideriamo i medici dei professionisti super partes, preoccupati solo della salute dei propri assistiti. I medici sono dei lavoratori come tutti gli altri, parte di processi economici come tutti gli altri e sono un tramite tra chi produce e chi consuma, ma fortemente "condizionati" dalla potenza economica di chi produce. Pensate davvero che l'industria del farmaco, che visita regolarmente, almeno tre volte a settimana, questi professionisti "super partes", faccia pressioni perchè agiscano per il bene dei malati? E il fatturato?
Marco Ferri
22 giugno 2006 alle ore 00:15Leggo qui sul blog commenti "scandalizzati" all'invito ad essere critici nei confronti dell'informazione "medico-scientifica" e mi stupisco.
L'industria farmaceutica e ciò che le ruota intorno (biomedicale, diagnostica e così via) è tra le prime per fatturato, probabilmente seconda solo all'industria dell'energia. Come ignorare che ogni industria, soprattutto quella che produce beni di largo consumo, ha nel marketing il suo strumento principale? Ovviamente per i farmaci e le terapie, preventive o no, il marketing si fa principalmente ai dispensatori primari di questi beni, i medici. I quali, più o meno inconsapevolmente, sono degli "agenti" dell'industria farmaceutica. Le industrie del farmaco ed affini sono multinazionali, la loro missione è unicamente il profitto, su cui i vari manager e cda devono rispondere agli azionisti.
L'industria farmaceutica ha bisogno delle malattie, da quelle dipende il fatturato, e in ogni azienda che si rispetti il fatturato e l'utile sono la ragione d'esistere dell'azienda stessa. Le aziende che producono farmaci e prodotti per la salute hanno bisogno dei malati come i panettieri degli affamati, i produttori di bibite degli assetati, i parrucchieri delle donne spettinate e così via. Avete mai visto un meccanico dispiaciuto perchè la vostra auto è guasta? Il meccanico è felice se avete l'auto guasta, e ancor di più se viene messa sul mercato un modello d'auto difettoso.
Nella nostra società consideriamo i medici dei professionisti super partes, preoccupati solo della salute dei propri assistiti. I medici sono dei lavoratori come tutti gli altri, parte di processi economici come tutti gli altri e sono un tramite tra chi produce e chi consuma, ma fortemente "condizionati" dalla potenza economica di chi produce. Pensate davvero che l'industria del farmaco, che visita regolarmente, almeno tre volte a settimana, questi professionisti "super partes", faccia pressioni perchè agiscano per il bene dei malati? E il fatturato?
Marco Ferri
22 giugno 2006 alle ore 00:37Leggo qui sul blog commenti "scandalizzati" all'invito ad essere critici nei confronti dell'informazione "medico-scientifica" e mi stupisco.
L'industria farmaceutica e ciò che le ruota intorno (biomedicale, diagnostica e così via) è tra le prime per fatturato, probabilmente seconda solo all'industria dell'energia. Come ignorare che ogni industria, soprattutto quella che produce beni di largo consumo, ha nel marketing il suo strumento principale? Ovviamente per i farmaci e le terapie, preventive o no, il marketing si fa principalmente ai dispensatori primari di questi beni, i medici. I quali, più o meno inconsapevolmente, sono degli "agenti" dell'industria farmaceutica. Le industrie del farmaco ed affini sono multinazionali, la loro missione è unicamente il profitto, su cui i vari manager e cda devono rispondere agli azionisti.
L'industria farmaceutica ha bisogno delle malattie, da quelle dipende il fatturato, e in ogni azienda che si rispetti il fatturato e l'utile sono la ragione d'esistere dell'azienda stessa. Le aziende che producono farmaci e prodotti per la salute hanno bisogno dei malati come i panettieri degli affamati, i produttori di bibite degli assetati, i parrucchieri delle donne spettinate e così via. Avete mai visto un meccanico dispiaciuto perchè la vostra auto è guasta? Il meccanico è felice se avete l'auto guasta, e ancor di più se viene messa sul mercato un modello d'auto difettoso.
Nella nostra società consideriamo i medici dei professionisti super partes, preoccupati solo della salute dei propri assistiti. I medici sono dei lavoratori come tutti gli altri, parte di processi economici come tutti gli altri e sono un tramite tra chi produce e chi consuma, ma fortemente "condizionati" dalla potenza economica di chi produce. Pensate davvero che l'industria del farmaco, che visita regolarmente, almeno tre volte a settimana, questi professionisti "super partes", faccia pressioni perchè agiscano per il bene dei malati? E il fatturato?
Francesca del Bufalo
26 giugno 2006 alle ore 23:34Certo, bel qualunquismo. Nel mondo esistono solo interessi economici, le persone decidono solo in base a questi e non esistono professionisti appassionati del loro lavoro e disinteressati, giusto? Sinceramente mi sembra riduttivo. Un medico non è un appendice, decerebrata e avida di danaro, dell'industria farmacuetica.. ogni industria ha i suoi interessi, ma il medico non è parte di questa. Anche perchè ti svelerò un segreto: non vale la pena studiare la bellezza di 12 anni, perchè questo è il tempo medio necessario fra laurea e specializzazione (ammesso e non concesso che si riesca ad entrare appena laureati in una scuola di specializzazione), aspettare secoli prima di trovare lavoro, farsi anni di gavetta seguendo passo passo il primario e scegliere di non avere orari per la vita personale (tra l'altro, da donna, devi anche scegliere di sacrificare la vita familiare) per guadagnare quanto guadagna un medico (non è poco, anche se non tutti i medici percepiscono grandi stipendi, ma non si tratta neanche di cifre che possono far arricchire). Ci sono molte carriere (fra cui quella di imprenditore navale e uomo di spettacolo del caro Grillo..) che fruttano enormemente di più e sono più facili e meno faticose da raggiungere.. Quindi, per favore, smettiamola con questo incubo delle congetture ovunque. Non penso che il mondo sia costituito solo da persone oneste, e so come funzionano i grandi sistemi. Ma non credo che siano tutti imbroglioni nel mondo. Dopo di che, se preferisci fidarti di Grillo piuttosto che di un bravo medico, fai pure, è questione di scelte..
Nicola Massari
18 luglio 2006 alle ore 20:10Buon Giorno!
Non posso dirti che tu abbia torto a scrivere queste ovvietà!
Qui si discute del fatto che siano o no concepibili dei comportamenti del genere da parte di aziende farmaceutiche (FORMATE DA ESSERE UMANI (cosa che a quanto pare ci si dimentica))...
Erica Bursi
24 giugno 2006 alle ore 17:03Salve a tutti...
Premetto di non essere la persona più informata del mondo su questo tema, ma sono una tecnica di radiologia medica appena laureata e quindi potrei essere proprio una di quelle operatrici che esegue la mammografia, anche se per il momento non è così.
Sono fondamentalmente convinta che in Italia esista una mala sanità che è dovuta in parte anche alle esorbitanti liste di attesa per esami radiologici,e ciò è dovuto dalla scarsa informazione. Si parla tanto di prevenzione, ma di radioprotezione non ne parla mai nessuno!!Le radiazioni non sono terapeutiche (a meno che non si parli di radioterapia) e bisogna sempre cercare di evitarle se è posiibile.Consiglio a tutte le donne di cercare specialisti e di non correre subito a farsi una mammografia se il proprio medico di famiglia lo consiglia.Almeno fate una cosa per voi stesse:eseguite prima una ecografia del seno che non da radiazioni e che potrebbe togliere alcuni dubbi. Le liste di attesa sulle prestazioni radiologiche sono anche dovute al fatto che parecchi medici odierni guardano più al numero di prestazioni che all'effetivo bisogno del paziente.Non per qualsiasi cosa si deve ricorrere ai radiogrammi, sopratutto se si tratta di bambini e donne e uomini in età fertile. Spero che serva a qualcosa.
Luciano Cara
24 giugno 2006 alle ore 17:16Ho letto il tuo commento sui pericoli degli screening eccessivi al seno. Mi è venuto in mente che non "esistono" più le tette vere. Ora quasi tutte le donne di spettaccolo hanno le tette finte, oltre alle labbra, zigomi enormi.... Gli uomini vogliono toccare carne vera! ma le donne sempre più offrono silicone ricoperto di carne. Mi chiedo inoltre se tutto questo non metta in serio pericolo la loro salute.. Quello che mi fa più orrore è che queste donne si stanno standardizzando, sottoponendosi a gonfiamenti vari, di labbra che erano belle di natura, e riducendo nasi che non ne avevano alcun bisogno. a mio parere i chirurghi estetici che effettuano queste operazioni inutili soltanto per intascare dei soldi, andrebbero chiusi in una cella per il resto della loro vita.
Elisa Simoncelli
27 luglio 2006 alle ore 12:29grazie per gli ennesimi commenti su quanto sia bello un seno vero (c'è uno che addirittura ha denunciato il problema della carenza di seni veri...è un bel problema!)(che sono poi gli stessi che piantano la moglie per la segretaria, per inciso)
per la serie "soluzioni grazie al c.."
è molto bello inneggiare al naturale quando sei maschio, tanto gli standard di bellezza maschile per forza di cose sono molto molto più bassi
se i suddetti commentatori fossero nati con le ovaie forse avrebbero una prospettiva diversa
perchè se apri una qualunque rivista femminile (che già di per sè è una cazzata...facciamo l'apartheid dei giornali? riviste per bianchi e neri separati no?) ti trovi la modella che a vent'anni di dice di preoccuparti delle rughe: ora, io ho vent'anni e mi rifiuto di cominciare a mettere schifezze per non avere rughe a trenta
un'altra mentecatta che ti consiglia i dieci esercizi da fare in casa per mantenerti giovane
un'altra esperta di non si sa quale branca della parapsicologia che ti consiglia di avere un buon rapporto con il tuo corpo (dopo avermi rintronato il cervello con la lotta alla cellulite)
accendi la tv e c'è studio aperto la de filippi e lucignolo (ieri sera ho assistito ad una inquietante puntata sessista di un posto al sole..su rai3!)
per non parlare delle "riviste maschili" che nella migliore delle ipotesi ti danno le dieci dritte (sempre dieci comunque) per farla impazzire a letto, giusto per avvalorare la mia teoria che chi legge quelle riviste ragiona non con la testa ma con altre parti del corpo
se ci fate il lavaggio del cervello con le merdate poi che vi aspettate?
io SO che è mio legittimo diritto avere rughe a trent'anni e inveire contro gli oggetti quando ho il ciclo (perchè oggettivamente è una situazione in cui pochi si vorrebbero trovare)(specie se non hai più antidolorifici) ma non tutte lo sanno, perciò visto che il mondo funziona a vostro uso e consumo abbiate almeno la decenza di starvi zitti e non rompere
lorenzo i.
16 luglio 2006 alle ore 16:42IMPORTANTE! --- IMPORTANTE!
È un dato di fatto scientifico che tutti i tumori si propagano in base allo stesso meccanismo, l'uso di enzimi che assimilano il collagene (collagenasi, metalloproteinasi). L'uso terapeutico dell'aminoacido naturale lisina, specialmente insieme ad altri micronutrienti non brevettabili, può bloccare questi enzimi e quindi inibire la diffusione di cellule cancerogene. Tutti i tipi di cancro studiati finora rispondono a quest'approccio terapeutico: cancro al seno, alla prostata, ai polmoni, alla pelle, fibroblastoma, cancro sinoviale e qualsiasi altra forma di tumore.
Il solo motivo per cui questa grande scoperta medica non è stata approfondita e applicata alla cura dei pazienti di cancro in tutto il mondo è il fatto che queste sostanze non sono brevettabili e perciò hanno bassi margini di profitto. Inoltre, cosa più importante, ogni trattamento efficace di una malattia porta infine al suo sradicamento e all'eliminazione di un mercato di farmaci di molti miliardi di dollari.
La vendita di prodotti farmaceutici per pazienti affetti da tumore è stata particolarmente fraudolenta e dolosa. Con il pretesto di curare il cancro utilizzando il termine di copertura "chemioterapia", vengono somministrate al paziente sostanze tossiche che includono anche derivati del gas iprite. Il fatto che queste sostanze tossiche distruggano anche milioni di cellule sane è volutamente calcolato.
Sapendo ciò, sono state deliberatamente previste le seguenti conseguenze: primo, il cancro si sarebbe diffuso come epidemia globale, fornendo le basi economiche per un duraturo business multimiliardario su questa malattia; secondo, l'applicazione sistematica di agenti tossici in forma di chemioterapia causa la diffusione di nuove malattie nei pazienti afflitti da tumore che ricevono queste sostanze tossiche.
Medicina Cellulare del Dr. Matthias Rath
continua sul mio sito:
http://brudicchio.funpic.de/rath/crimini4.html
http://brudicchio.funpic.de/rath
luisa scavone
17 luglio 2006 alle ore 10:40Egregio Signore, io sono una di quelle donne che è stata sottoposta ad isterectomia radicale bilaterale, con asportazione di 28 linfonodi e di un ovaio. Ho 39 anni ed essendo figlia di ginecologo mi sono sempre regolarmente sottoposta al PAP test da quando sono sessualmente attiva. I risultati per 15 anni sono sempre stati negativi fin quando nel settmbre del 2004 il PaP riporta una diagnosi di displasia moderata,e lieve. Segue colposcopia e biopsia del collo dell'utero. A fronte di una colposcopia con risultato negativo ( scopro solo sucessivamente che il medico che l'aveva effettuata aveva subito un attacco ischemico che aveva colpito il chiasma ottico qualche tempo prima)la biopsia riporta una diagnosi di diplasia grave. Mi viene consigliato - secondo protocollo- di rifare lo screening sei mesi dopo, ma io l'ho rifatto dopo tre mesi ed il rispultato è stato positivo. Non mi dilungo oltre su tutti gli esami clinici che ho effettuato in seguito. Fatto è che il dado è stato tratto ed ho subito l'intervento. Da allora mi sottopongo ogni tre mesi al controllo del collo dell'utero in quanto dall'esame istologico risulta che un margine di resezione è interessato, sperando di volta in volta che i risultati siano negativi, in quanto, in caso contrario dovrò sottopormi a brachiterapia. Nel caso del carcinoma in situ la brachiterapia non viene sempre consigliata, poichè - contrariamente a quanto afferma il chirurgo- spesse volte causa stenosi della vagina e quindi impossibilità di avere normali rapporti sessuali.
Questa lunga premessa giunge ad un'unica conclusione, la mammografia, così come il PAP test non servono ad evitare di ammalarsi servono ad una diagnosi precoce, che può davvero salvare la vita delle pazienti. COnsiglio sempre a tutte le mie amiche di sottoporsi regolarmente ai controlli che non sono nè dolorosi nè particolarmente invasivi.
Cordiali saluti
Luisa Scavone
Angela Orsoli
18 luglio 2006 alle ore 09:51Mah, detto tra noi caro Beppe-tanto siamo solo 2 gatti qui, giusto?- è ovvio che rifarsi le tette, il sedere, o tutti, è una scelta individuale, ma credo anche che qui bisognerebbe iniziare a prendere sul serio la proposta di RIFARSI IL CERVELLO!E come chirurghi e come pazienti dietro ad una scelta di questo tipo dovrebbe starci dietro sempre un'etica, una morale che non risiede nè nella religione,nè nello stato, nè nello spettacolo, ma in noi stessi. E invece.....l'effimero regna sovrano!E il risultato è un mondo di cloni mal clonati!
Angela Orsoli
18 luglio 2006 alle ore 09:57Ops, chiedo scusa ho sbagliato ad appuntare qui il mio commento.
lorenzo i.
18 luglio 2006 alle ore 21:01Pagina 4 - Crimini commessi contro l'umanità
Prove dei crimini commessi
Le prove delle accuse contenute in La presente citazione in giudizio riguardano due principali ambiti penali:
Prove del genocidio e di altri crimini contro l'umanità commessi in connessione con il business farmaceutico della malattia.
Prove dei crimini di guerra e di aggressione e di altri crimini contro l'umanità commessi in connessione con la guerra contro l'Iraq e l'intensificarsi della crisi internazionale verso una guerra mondiale.
1. Prove del genocidio e di altri crimini contro l'umanità commessi connessione con il "business farmaceutico della malattia".
Vengono presentate prove specifiche del fatto che gli accusati sono responsabili di aver deliberatamente provocato il perdurare e diffondersi delle malattie, causandone volontariamente di nuove ed espandendo l'uso di medicinali brevettati per una sola malattia al maggior numero di malattie possibili.
Per realizzare questi obiettivi, gli imputati hanno strategicamente progettato, implementato, condotto e organizzato un piano di frode commerciale su scala globale che per la sua vastità economica non ha precedenti nella storia umana.
1.1. La deliberata diffusione delle malattie
Vengono fornite le seguenti prove specifiche del fatto che le più diffuse malattie di oggi vengono deliberatamente mantenute e diffuse dagli accusati, nonostante possano essere efficacemente prevenute e ampiamente sradicate, salvando milioni di vite umane.
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Chi volesse continuare a leggere seguono succulente notizie in questa pagina internet del mio sito che riguarda la Medicina Cellulare del Dr. Matthias Rath:
http://brudicchio.funpic.de/rath/crimini4.html
lorenzo i.
18 luglio 2006 alle ore 21:03il Caso di Dominik Feld
Ragazzo Canceroso (gamba e polmoni) ottiene diritto a Cure alternative
Germania - Aprile 2004
Dominik Feld di 9 anni e' divenuto un caso celebre da quando i suoi
genitori, hanno rifiutato di seguire le indicazioni di un eminente oncologo,
il quale voleva amputare la gamba al ragazzo e che con la chemio terapia il
ragazzo aveva meno di una probabilita' su cinque di sopravvivere; essi hanno
quindi deciso di ricorrere alle Cure Alternative del dr. Matthias Rath che
applica un Protocollo per la Nutrizione Cellulare.
Il medico oncologo, scavalcato dai genitori, si e' immediatamente rivolto
all'autorita' giudiziaria per poter imporre l'amputazione della gamba al
ragazzino, con la scusa che i genitori non stavano agendo per il bene del
bambino; il Tribunale tolse la patria potesta' ai genitori, ma tale
ordinanza scateno' un acceso dibattito a livello nazionale, sui diritti dei
genitori, in particolar modo nel momento nel quale, con la somministrazione
della terapia del dr. Rath, il ragazzino malato iniziava a stare molto
meglio.
I genitori ricorsero in appello, bloccando la sentenza del tribunale dei
minori, ottenendo una sospensione.
Dopo 5 mesi di battaglie legali i genitori hanno ottenuto la vittoria
dinanzi all'Alta Corte di Giustizia .
Nel frattempo la cura del dr. Rath ha iniziato a fornire le prove della sua
efficacia per mezzo di una TAC (tomografia computerizzata) dei polmoni, che
non hanno piu' nessun accenno di tumore, presente in precedenza.
Cio' significa che e' ormai chiaro che anche il Cancro e' curabile con
metodi Naturali.
il sito internet della famiglia Feld: www.verein-dominik.org
Medicina Cellulare del Dr. Matthias Rath
continua sul mio sito:
http://brudicchio.funpic.de/rath
Cecilia Mazzocchi
19 luglio 2006 alle ore 17:47
"Cio' significa che e' ormai chiaro che anche il Cancro e' curabile con metodi Naturali."
Non mi sembra corretto fare simili affermazioni. Troppa gente specula su ipotetiche cure alternative, miraggio e speranza di malati senza o con poche possibilità di guarire.
Abbiamo rispetto per chi soffre!
In merito consiglio la lettura "Un altro giro di giostra" di T. Terzani, viaggio di un malato terminale alla ricerca di una cura che lo possa aiutare, quale essa sia.
La conclusione del libro è saggezza pura.
Maria Crotti
19 luglio 2006 alle ore 13:29Caro Grillo,
vorrei che ti occupassi nel tuo blog delle scie chimiche emesse da aerei militari nei cieli di tutt'Italia.
Io ne sono venuta a conoscenza per caso, ascoltando Radio Gamma, un'emittente padovana che fa controinformazione.
In effetti anch'io, da tempo, avevo notato scie "anomale", ma non avrei mai ipotizzato che i nostri cieli, e tutti noi, potessimo venire irrorati da bario, alluminio e altre porcherie per sperimentazioni militari o chissà che.
Ho scoperto che in internet si parla in vari siti del problema e che i nostri governanti hanno già fornito risposte "ampiamente" ... elusive a chi li ha già interpellati.
Su www.sciechimiche.org si fanno varie congetture e si raccolgono le firme per una petizione che chiede agli organi competenti, sia a livello nazionale che europeo, di far luce sul problema e di tutelare la salute della popolazione.
Vista la premessa, spero che tu ora voglia affrontare questo argomento sul tuo blog.
Grazie
Maria
marco pampiro
21 luglio 2006 alle ore 12:13Hai ragione Maria, anche io ho segnalato il problema ma il Grillo non puo fare tutto da solo.
Aiutati che il Grillo ti aiuta !
Intanto puoi iniziare tu stessa a firmare la petizione (non c'è il tuo nome tra i firmatari) dopodichè parlane con quante piu persone riesci e invita anche loro a firmare.
Sarai spesso derisa da quanti non vogliono sapere ma tanti ti ascolteranno e qualcuno di questi a sua volta parlerà ad altri.
Buon lavoro
marco
Andrea Vincenzi
23 luglio 2006 alle ore 02:17Spero di essere nel posto giusto e che qualcuno mi sappia aiutare. Hanno diagnosticato a mio padre una Neoplasia Antro Gastrica, hanno effettuato una Resezione Gastrica 2/3 ed una
Colecistectomia e la diagnosi dell'esame istolgico è stata: Adenocarcinoma scarsamente differenziato, ulcerato, con aspetti a cellule ad anello castone, La Neoplasia infiltra la muscolare propria, E' presente invasione vascolare diffusa, Margini liberi da neoplasia, Omento liberoda neoplasia, Metastasi in 13/26 linfonodi perigastrici repertati, Linfonodo arteria gastroepatica libero da metastasi, Anello gastrico e colecisti liberi da neoplasia.
Il medico Oncologo gli ha consigliato la chemio per 6 mesi con Platino e CPT11 !! Con me ha detto che ci sono scarse probabilità (15%) che superi il primo anno, ma se fà la chemio le probabilità aumentano leggermente(20%).... NON E' POSSIBILE che le due righe che ho trascritto qui sopra siano la condanna a morte di qualcuno! La mia impressione del medico con cui ho parlato la esprimo con questa frase: "tanto tutti quelli che passano qui non hanno speranze.." NON VOGLIO ARRENDERMI, qualcuno mi può aiutare ?? Grazie BEPPE !!
Elisa Simoncelli
27 luglio 2006 alle ore 13:06intanto grazie a tutti quanti per l'apostrofare il seno con "tette" che linguisticamente ci riconduce agli animali (così si chiamano le mammelle delle mucche, che per qualche motivo si associano dal punto di vista mammellare alle donne...forse perchè facciamo il latte e veniamo trattate di merda proprio come loro)
complimenti al signor Cara che riguardo allo screening se ne è venuto fuori con una lamentela sul fatto che "non ci sono più tette vere"
forse la gente non andrebbe dal chirurgo plastico così facilmente se non venisse fatto il lavaggio del cervello alle donne (a volte anche dalle stesse donne..inquietante!) sul fatto che dobbiamo essere perfette per tenerci l'uomo (se è questo che mi devo tenere..ma chi lo vuole, ma prendetevelo!)
basta accendere la tv (vogliamo parlare di lucignolo?) o leggere una rivista femminile (c'è l'apartheid dei giornali, femmine di qua, maschi di là, mentecatti da tutte due le parti) per accorgersi di che parlo
per cui visto che il mondo è a uso e consumo maschile almeno state zitti e non rompete, 'chè se siamo a questo punto è per l'80 % grazie ai maschietti
e per il restante 20% grazie alle femminucce che non si incazzano mai quando dovrebbero (e sempre per scemate tipo gli asciugamani in disordine nel bagno)
che tra l'altro quelli che si lamentano delle "tette finte" son poi gli stessi che ci sbavano davanti
che sono poi gli stessi che si stupiscono perchè "ci sono tutte queste ragazze anoressiche" (ma va'?)
è facile inneggiare al naturale quando sei maschio, tanto gli standard di bellezza maschile sono molto molto più bassi
adriana bonifacino
30 luglio 2006 alle ore 17:08Carissimi, l'argomento Screening Mammografico è veramente difficile da affrontare in questa sede, ma trovo che sia talmente importante per tutti noi (riguarda il bene prezioso della nostra salute) per cui forse varrebbe la pena non affidarsi ad una lettera intrisa di imprecisioni tecniche e scientifiche come quella inviata dal collega all'attenzione di Beppe Grillo per "creare" un caso, uno scandalo,ecc.
Sicuramente si può fare sempre meglio e di più e credo che fin qui possiamo essere tutti d'accordo e questa è una legge che dovrebbe valere sempre; è altrettanto vero che le critiche troppo semplificatrici, non costruttive e basate su dati mal riportati, non aiutano a costruire in positivo. Ho riflettutto motlo se intervenire o meno in questi commenti riguardo il seno e il carcinoma mammario; patologia che ricordo oggi colpisce 1 donna su 9 nell'arco della vita; se ho deciso di farlo è perchè vorrei costruire con eventuali altri bloggisti (si dice cos') di buona volontà qualche commento serio intorno all'argomento che dovrebbe essere rianalizzato dall'inizio (partendo dalla lettera che lo ha motivato) attraverso un'analisi corretta dei termini e dei contenuti. Non confondiamo screening con liste d'attesa e quanto altro; se vogliamo parlare di Screening alla portata di chi ci legge (e l'utenza è costituita da un mondo al quale bisogna spiegare cose difficili con termini semplici e non con un linguaggio tecnico che rende solo più complessa la comunicazione)facciamolo con serietà.
Aspetto sollecitazioni da chi è interessato all'argomento
Adriana Bonifacino
Responsabile Unità di Senologia
A.O.Sant'Andrea- Roma
Delegato Europeo Europa Donna
"la coalizione europea contro il tumore del seno"
daniela gnesutta
29 agosto 2006 alle ore 14:12ho letto solo oggi il tuo commento: io lavoro in Dipartimento di prevenzione e sono interessata ad approfondimenti in merito all'argomento e sono assolutamente d'accordo con quello che hai detto e disponibile a risentirci anche. C'è una cosa su cui ritengo importante portare l'attenzione: non è solo la diminuzione della mortalità l'unico (e spesso controversissimo parametro) su cui ci si basa per valutare l'importanza di un'azione di prevenzione ma anche altri. Tipo qualità di vita: diagnosi precoce=intervento - invasivo ad es.
daniela gnesutta
Giuseppe Merico
2 febbraio 2007 alle ore 20:57Grazie, Prof.
Io ci sono. Facciamolo.
Giuseppe MERICO - Screening Asl Roma G (Tivoli)
rita coinu
11 febbraio 2007 alle ore 12:24Sono anch'io un giovane radiologo che durante la scuola ha fatto 2 anni di senologia.Ti risulta veramente che,come scrive il collega, per via dei falsi positivi il 25% delle pazienti viene sottoposto inutilmente a biopsia? Tale non è la mia seppur breve esperienza. Il messaggio che si è dato alle pazienti non è corretto e potrebbe avere pur gravi conseguenze. Sono con Voi.
Rita Coinu
rita coinu
11 febbraio 2007 alle ore 12:24Sono anch'io un giovane radiologo che durante la scuola ha fatto 2 anni di senologia.Ti risulta veramente che,come scrive il collega, per via dei falsi positivi il 25% delle pazienti viene sottoposto inutilmente a biopsia? Tale non è la mia seppur breve esperienza. Il messaggio che si è dato alle pazienti non è corretto e potrebbe avere pur gravi conseguenze. Sono con Voi.
Rita Coinu
Giada Verdecchia
18 agosto 2006 alle ore 11:23A proposito di prevenzione..ieri mi trovavo in un grande centro commerciale e, casualmente, mi è caduto l'occhio su un apparecchio per l'autodefibrillazione...ora, con una punta di humor "noir", mi è balenata dinanzi la seguente scena ...dunque, vediamo: il signor Giovanni X si reca al super per acquistare birra e salsicce...mentre si aggira estasiato tra i numerosi stands, improvvisamente gli prende quello che mia nonna definiva "coccolone" (termine altamente scientifico che sta a significare un accidenti qualsiasi)tanto che il signor X sta per accasciarsi inerte al suolo...ora, negli ultimi attimi di lucidità,il nostro malcapitato rammenta non il risultato della partita Inter-Benfica 1-0(finale Coppa dei Campioni 1965)e relativa formazione (Sarti, Burgnich,Facchetti,Bedin,Guarneri,Picchi,Jair, Mazzola,Peirò,Suarez,Corso) bensì che nell'atrio dell'ipermercato si trova un autodefibrillatore... così, in un disperato tentativo di sopravvivenza, egli si trascina, sbandando vistosamente, verso tale salvezza. Finalmente arriva alla meta: cerca il martelletto per infrangere il vetro che, ovviamente, è stato sottratto da ignoti, così rompe il vetro a mani nude, che nemmeno Van Damme farebbe di meglio. A questo punto, sempre col famoso coccolone in atto, estrae il macchinario, si sdraia, si posiziona gli elettrodi per l'autodiagnosi, seguendo il prospetto a colori, il defibrillatore dice "Si, Giovà, in effetti hai il coccolone" al che il signor Giovanni, memore delle 245 puntate di E.R. che ha rivisto anche in replica, esclama con voce stentorea: Carica a 200...libera..libera...e SBADABRONG si becca 'sta corroborante scarichetta. Si sente subito meglio, tanto che medita di aumentare a 300, così, non si sa mai... ma il saggio macchinario dice "A Giovà, e mica stamo a giocà a 7 e mezzo, sa?" Così, il signor Giovanni, ormai ristabilito, ripone il macchinario nell'alloggiamento e si appresta a pagare in cassa birra e salsicce, ragione per la quale si era recato all'iper.
michele sforza
5 ottobre 2006 alle ore 11:28Meglio del miglior Stefano Benny..sei un grande!
Andrea Pergoli
20 agosto 2006 alle ore 13:44Segnalo un sito di informazione su una patologia molto diffusa tra le donne, ma poco conosciuta: la vulvodinia.
Il sito è:
http://www.vulvodinia.it
Spero che questa segnalazione possa essere utile.
dario capello
25 agosto 2006 alle ore 10:38mi chiamo d. e sono iscritto alla facoltà di scienze infermieristiche di Torino. Vorrei ricordare che è vero che ci sono persone che "mangiano" sullo screening, però è anche vero che è l'unica maniera di individuare precocemente un tumore. Come tutti sanno il tempo è il fattore predominante per curare un tumore. In questo caso non si cerca di trovare nuove persone malate ma di evitare che persone malate peggiorino.
Lo screening va effettuato non in maniera indiscriminata ma in maniera occulata, per esempio una mammografia all'anno sopra i 50 anni è consigliabile, alla stessa stregua di una palpazione prostatica per un uomo della stessa età.
Michele Zucchetti
24 gennaio 2007 alle ore 21:27Mia moglie nel 2003 ha scoperto un nodulo al seno con l'autopalpazione,l'esito del senologo fu "signora lei è giovane, cosa vuole che sia sicuramente è una ciste, ci rivediamo tra sei mesi".
Bene mia moglie non fidandosi fece una nuova visita, canbiando medico, dopo un mese risultato carcinoma mammario duttale...
Siamo ormai ne 2007, e mia moglie, riposa da quattro mesi nel cimitero del paese.
Ora io non metto in dubbio lo screening, ma se poi i medici non eseguono neanche un agoaspirato ha che serve la prevenzione?
alessandra felicetti
4 settembre 2006 alle ore 13:13Caro Beppe, vorrei raccontarti la mia storia. Sono una paziente ongologica di 40 anni sottoposta a mastectomia radicale e relative cure (tendo a sottolineare che ero una di quelle persone che "si controlla" per cui è stato un fulmine a ciel sereno). Mi sono sottoposta a ricostruzione del seno presso l'istituto Regina Elena di Roma reparto chirurgia plastica, primario Roy De Vita.
E qui è cominciato il mio vero calvario: non oposso accusare nessuno con dati alla mano ma sono stata sottoposta ad un primo intervento in cui mi è andata in necrosi la pancia!!! (Ricostruzione con lembo di carne propria ricavata dala pancia, termine tecnico DIEP. Sono stata nuovamente operata per la ricostruzione della pancia e la ferita, a seguito di uno spurgo non fatto bene, si è riaperta provocando una grande cicatrice per la quale dovrò sottopormi a plastica. Sono stata rioperata al seno per modellare il lembo di carne e il risultato è un modello plissettato anni trenta, per cui dovrò sicuramente essere rioperata. Dopo tre interventi e due in previsione ho avuto il piacere di vedere finalmente il Prof. De Vita: peccato che non fosse in ospedale ma in televisione su Italia Uno ad un programma sconcertante di nome BISTURI che operava allegramente e rifaceva tette, nasi e quantaltro!!! A voi ogni commento!!!
Fabio Santanelli
14 settembre 2006 alle ore 10:19Cara Sig.ra Felicetti,
mi è stato segnalato il suo caso da un mio assistente, anche se sfortunata ha fatto bene a scegliere la ricostruzione con il lembo DIEP. Ad oggi è senza dubbio l'intervento più sofisticato e difficile per la ricostruzione della mammella. In mani esperte da una eccellente naturalezza e simmetria della neomammella, caratteristiche che vengono conservate nel tempo e che non possono essere ottenute con nessun altra tecnica. Inoltre mediante una vera e propria addominoplastica estetica, elimina l'accumulo adiposo alla pancia tipico delle donne pluripare giovani ma non più giovanissime. L'equipe da me diretta esegue circa due interventi DIEP a settimana, che sulla base di stime serie significa il centro che ne esegue di più in Italia. Nell'77% dei casi eseguiamo in contemporanea l'asportazione della mammella e la ricostruzione DIEP in 4 ore e 30 min. Le complicanze possono accadere! Più complessa è una metodica e maggiore è la possibilità, ma con l'esperienza tali eventi sgadevoli si riducono tantissimo. L'unico limite reale della metodica nella nostra esperienza è che, in circa il 5% dei casi, una piccola parte della della neomammella potrebbe non guarire perfettamente, ma a ciò si può ovviare con un piccolo intervento di revisione. Comunque nulla rispetto alle complicanze immediate e tardive legate alle protesi. Non abbiamo invece mai registrato complicanze alla parete addominale e le nostre pazienti si alzano in seconda giornata e vengono dimesse 5 giorni dopo l'intervento.
Perciò mi sento di esprimerle il mio dispiacere per le difficoltà che ha sofferto, e di offrirle la nostra competenza nel caso volesse approfittarne. Essendo però tanto impegnati a lavorare per la salute ed il benessere dei nostri pazienti, non abbiamo il tempo di partecipare a farse televisive, pertanto l'unico modo di vederci sarà di persona presso i nostri ambulatori.
Prof. Fabio Santanelli
Università La Sapienza
Ospedale Santa'Andrea, Roma
Giovanni Pitassi
17 settembre 2006 alle ore 11:43Tutti a casa, a fare il vostro dovere matrimoniale». Gli impiegati dell'amministrazione della regione di Uljanovsk, sul Volga, hanno avuto un insperato pomeriggio libero grazie al capo, il governatore Serghej Morozov. Che la mattina del 12 settembre ha chiuso una riunione - dedicata appunto ai problemi demografici della regione - intimando ai suoi dipendenti di dare l'esempio alla popolazione.Già a mezzogiorno gli uffici dell'amministrazione si erano svuotati. L'appello è stato prontamente accolto da maschi e femmine, sposati e single, inclusi quelli che per ragioni di età difficilmente avrebbero potuto contribuire alla demografia - in effetti disastrosa - di Uljanovsk. Si ignora quanti burocrati siano veramenti corsi a casa per tuffarsi nel letto con il proprio coniuge, e quanti invece ne abbiano approfittato per fare shopping, bere vodka, andare dal dentista, farsi la messa in piega oppure correre dall'amante. Ma per chi avesse preso sul serio l'appello del governatore ci sono incentivi in ballo. Se il bambino concepito il 12 settembre 2006 nascerà il 12 giugno 2007, festa nazionale russa, i felici genitori riceveranno cospicui premi: un fuoristrada Uaz del modello «Patriot», soldi, bonus e forse perfino una casa nuova.
L'iniziativa dal nome pomposo «Partorisci un patriota nel giorno della Russia», infatti, aveva già avuto luogo l'anno scorso, e le 28 famiglie che erano riuscite ad arricchire l'anagrafe di Uljanovsk il 12 giugno 2006 sono state premiate con il 4x4 di gloriosa produzione locale. Per chi non aveva avuto la fortuna di avvertire le doglie nelle 24 ore della festa nazionale, dando il figlio alla luce il giorno prima o il giorno dopo, non c'era stato invece nessun premio. Quest'anno il governatore Morozov ha deciso comunque che i burocrati devono dare alla popolazione il buon esempio, e nei corridoi dell'amministrazione regionale circola già voce che il Fantozzi più zelante che riuscirà a produrre un figlio su ordine del capo avrà una promozione...
Giovanni Pitassi
17 settembre 2006 alle ore 11:50...per risolvere il problema demografico a Uljanovsk comunque non basta certo un pomeriggio dedicato ai doveri coniugali. Famosa per aver dato i natali a Lenin, la città e la regione di cui è capoluogo è stata governata dai comunisti anche dopo il crollo dell'Urss, e la depressione economica è tra le cause del terrificante bilancio demografico: dal 1° gennaio a oggi nella regione si sono registrate 8 mila nascite, contro 15 mila decessi. «Di questo passo ci estingueremo», commenta Anatolij Lapin, capo del centro delle ricerche economiche dell'università locale.Una tendenza nazionale: il calo delle nascite, cominciato negli anni 60, è in caduta libera dopo le riforme economiche nei primi anni 90, e solo di recente ha cominciato a dare i primi timidi sintomi di stabilizzazione.L'urbanizzazione e l'occupazione delle donne ereditata dal comunismo ha portato i russi a comportamenti riproduttivi di tipo occidentale, con poche nascite, mentre la sanità, la sicurezza e l'inquinamento da Terzo Mondo hanno incrementato la mortalità.Questi due fattori uniti fanno vivere alla Russia una situazione demografica tra le peggiori al mondo, e secondo i calcoli per il 2050 i russi potrebbero diventare 100 milioni, invece degli attuali 144.Il problema della popolazione in diminuzione, da tempo bandiera dei movimenti nazionalisti, è diventato negli ultimi anni oggetto delle attenzioni del Cremlino, e nel suo ultimo messaggio sullo stato della nazione Vladimir Putin ha promesso incentivi monetari senza precedenti alle famiglie che decidono di fare un secondo figlio.Qualcuno ha proposto anche di riesumare gli stimoli alla natalità di staliniana memoria, come la medaglia di «Madre eroina», che dava alle donne con 10 figli onore e cospicui privilegi. Ma molti si sono anche ricordati di tutti i secondi figli concepiti in Urss solo per avere il diritto di chiedere alle autorità di venire trasferiti in un bilocale, dal monolocale in cui di regola venivano confinate le famiglie conunsoloerede.
Giovanni Pitassi
17 settembre 2006 alle ore 11:53..per risolvere il problema demografico a Uljanovsk comunque non basta certo un pomeriggio dedicato ai doveri coniugali. Famosa per aver dato i natali a Lenin, la città e la regione di cui è capoluogo è stata governata dai comunisti anche dopo il crollo dell'Urss, e la depressione economica è tra le cause del terrificante bilancio demografico: dal 1° gennaio a oggi nella regione si sono registrate 8 mila nascite, contro 15 mila decessi.«Di questo passo ci estingueremo», commenta Anatolij Lapin, capo del centro delle ricerche economiche dell'università locale.
Una tendenza nazionale: il calo delle nascite, cominciato negli anni 60, è in caduta libera dopo le riforme economiche nei primi anni 90, e solo di recente ha cominciato a dare i primi timidi sintomi di stabilizzazione. L'urbanizzazione e l'occupazione delle donne ereditata dal comunismo ha portato i russi a comportamenti riproduttivi di tipo occidentale, con poche nascite, mentre la sanità, la sicurezza e l'inquinamento da Terzo Mondo hanno incrementato la mortalità. Questi due fattori uniti fanno vivere alla Russia una situazione demografica tra le peggiori al mondo, e secondo i calcoli per il 2050 i russi potrebbero diventare 100 milioni, invece degli attuali 144.Il problema della popolazione in diminuzione, da tempo bandiera dei movimenti nazionalisti, è diventato negli ultimi anni oggetto delle attenzioni del Cremlino, e nel suo ultimo messaggio sullo stato della nazione Vladimir Putin ha promesso incentivi monetari senza precedenti alle famiglie che decidono di fare un secondo figlio. Qualcuno ha proposto anche di riesumare gli stimoli alla natalità di staliniana memoria, come la medaglia di «Madre eroina», che dava alle donne con 10 figli onore e cospicui privilegi. Ma molti si sono anche ricordati di tutti i secondi figli concepiti in Urss solo per avere il diritto di chiedere alle autorità di venire trasferiti in un bilocale, dal monolocale in cui di regola venivano confinate le famiglieconunsoloerede
Cristiana Di Stefano
27 settembre 2006 alle ore 11:23"Raccolta adesioni"
http://www.cristianadistefano.com/forum/index.php#15
La speranza è sempre l'ultima a morire e spero che "qualcuno che possa aiutarci concretamente" a realizzare questo progetto, entri nel forum, legga questo post e contribuisca al radicale cambiamento nel sistema obsoleto diagnostico sanitario in Italia.
Quante vite si potrebbero salvare?
Quanti disabili e malati cronici in meno?
Quanta più forza lavoro e popolazione attiva che verserebbe contributi invece di usufruire continuamente di servizi sanitari e pensionistici?
Quante volte a causa di diagnosi sbagliate, c'imbottiscono di farmaci killer ed assistiamo ad episodi di malasanità ospedaliera?
Questi sono fenomeni giornalieri
Tanti mi hanno detto di lasciar perdere fin da quando Drake mi ha creato il sito perché non serve a nulla, altri mi hanno ricordato che spesso chi di speranza vive, disperato muore, altri mi hanno hackerato il sito ed abbiamo dovuto ricostruirlo ...
Però credo nella forza del passa parola della gente comune, nella forza del partire dal basso a fare le richieste alla gente che davvero capisce i reali pericoli e pensa più alla salute che al portafogli. Tutti insieme siamo un esercito e non potranno rifiutarsi di accogliere le nostre richieste!
Mi affido alle persone semplici come me, sono certa che non mi deluderanno e mi aiuteranno, secondo le loro capacità e necessità, a chiedere anche loro a tutti i medici, in ogni ospedale italiano (basta con i laboratori a pagamento, non convenzionati e spesso all'estero!), quando ne avranno bisogno analisi e test tossicologici, vaccini non al mercurio, terapie naturali quando possono essere sostituite a farmaci tossici e pieni di effetti collaterali, ecc., ecc., perché:
"Solo l'informazione potrà salvarci quando tutti gli ignoranti moriranno con il sorriso sulle labbra!"
Ettore Salvi
4 ottobre 2006 alle ore 23:33Non intendo contraddire certi progressi della medicina tradizionale, ma spesso fanno credere che tutto si possono curare con i farmaci, è tutto falso, se non entrano in funzione le nostre difese non si possono guarire..Molti di voi siete al corrente di tumori come sarcoma e osteosarcoma, pochi sopravvivono con questi tumori quando intervengono con agoaspirato e chemioterapia e radioterapia a raggi x. la guarigione è del 5% questo 5% dopo 10 anni muore lo stesso. Una volta i medici non intervenivano per mancanza di esami speciali e radioterapie ed era vietato fare delle agoaspirazioni,, è incredibile non moriva nessuno. Ora dobbiamo capire cosa sono in realtà questi non tumori ma processi biologici. Il sarcoma e osteosarcona e la ricostruzione sia del tessuto che dell'osso, l'unico inconveniente di questi processi biologici è che si formano delle grosse masse con alta crescita come un vero tumore maligno, ma sono innocui, basta aspettare un paio di mesi e tutto va a posto. Non capisco questi medici, provocano dei danni dove basterebbe il buon senso, non sarebbe difficile scoprire come si curavano certi programmi biologici che sono considerati tumori maligni ai tempi della prima guerra mondiale.
Saluti a tutti
Ettore
Ettore Salvi
4 ottobre 2006 alle ore 23:37Non intendo contraddire certi progressi della medicina tradizionale, ma spesso fanno credere che tutto si possono curare con i farmaci, è tutto falso, se non entrano in funzione le nostre difese non si possono guarire..Molti di voi siete al corrente di tumori come sarcoma e osteosarcoma, pochi sopravvivono con questi tumori quando intervengono con agoaspirato e chemioterapia e radioterapia a raggi x. la guarigione è del 5% questo 5% dopo 10 anni muore lo stesso. Una volta i medici non intervenivano per mancanza di esami speciali e radioterapie ed era vietato fare delle agoaspirazioni,, è incredibile non moriva nessuno. Ora dobbiamo capire cosa sono in realtà questi non tumori ma processi biologici. Il sarcoma e osteosarcona e la ricostruzione sia del tessuto che dell'osso, l'unico inconveniente di questi processi biologici è che si formano delle grosse masse con alta crescita come un vero tumore maligno, ma sono innocui, basta aspettare un paio di mesi e tutto va a posto. Non capisco questi medici, provocano dei danni dove basterebbe il buon senso, non sarebbe difficile scoprire come si curavano certi programmi biologici che sono considerati tumori maligni ai tempi della prima guerra mondiale.
Saluti a tutti
Ettore
SERGIO PIRAS
11 ottobre 2006 alle ore 22:34a proposito di tumori....
leggo ammirato le statistiche che raccontano gli strabilianti risultati delle nuove terapie contro il cancro. Già molti anni fa, come autorevolmente affermato tra gli altri dal prof. Veronesi, la maggior parte dei tumori avevano possibilità di remissione tra il cinquanta ed il novanta e oltre percento. Ma da allora ogni anno la scienza medica fa passi da gigante, come puntualmente illustrato il giorno della maratona televisiva per la raccolta dei fondi per la ricerca(ma che si ricerca ancora?)per cui penso che oggi le guarigioni si aggirino tra il 140 ed il 180 percento dei casi (e poveretti quelli che sono ancora terrorizzati dal vecchio cancro!) A questo punto proporrei che questi illustri ricercatori un tempo impegnati nella lotta al cancro,e ormai praticamente disoccuati, si adoperino per spiegare la mia sfortuna: com'è mai possibile che nella mia non estesissima cerchia di conoscenti e parenti si siano concentrate quasi tutte le morti per cancro, ormai rarissime, che le statistiche annoverino - per altro a seguito di penose ed umilianti sofferenze dovute a (costosissime) chemio?
B. Fontana
15 ottobre 2006 alle ore 11:18Ci sono diversi libri come ad es.
La mafia della sanità
Guylaine Lanctôt - Ed. Amrita
Dott. Giuseppe Nacci Medico chirurgo specialista in medicina nucleare
27 novembre: giornata nazionale sull'immensa Balla della Ricerca dul Cancro...
e ce ne sarebbero tanti altri, che riassumono come e perchè siamo ridotti a esseri immunodepressi soggetti ad ammarlarci, e come fare per riappropriarci della nostra salute.
B. Fontana
15 ottobre 2006 alle ore 11:08Vorrei suggerire un libro di una dottoressa coraggiosa
Guylaine Lanctôt
La mafia della sanità
Ed. Amrita
http://whale.to/vaccines/lanctot2.html
La 'Mafia della sanità' è un sistema che genera profitti incredibili creando molti più malati di quanti non ne curi grazie alla nostra totale omertà e complicità. La persona libera in armonia con se stessa non ricorre alla 'mafia sanitaria' ha ottime difese immunitarie vive in perfetta salute e molto a lungo. Vaccini cancro AIDS interessi medicine alternative visione olistica... uno studio a 360 gradi per recuperare capacità di giudizio riappropriarci del controllo della nostra salute e liberarci dell'industria della malattia.
Michele Zucchetti
15 dicembre 2006 alle ore 17:08Mia moglie nel settembre 2003 fece una visita senologica per un nodulo il medico le rispose signora è un semplice fibrodenoma ci rivediamo tra sei mesi per un controllo.
Mia moglie è deceduta il 16\09\2006 per metastasi encefaliche de carcinoma mammario.
Puoi fare tutti gli esami che vuoi ma quando per il medico sei troppo giovane per avere un tumore, a che serve la prevenzione?
NUNZIO PARISE
1 gennaio 2007 alle ore 19:06a proposito di tette, leggete come vengono trattate, da questa Nostra Nazione, le donne con carcinomi al seno :
Mia moglie operata per un carcinoma mammario in agosto e settembre scorsi, dichiarata invalida al 100%, riconosciuta con handicap grave (legge 104 art. 3 c.3): per il comune di Roma, dal 1 gennaio 2007 a seguito della revisione delle tariffe della Zona a Traffico Limitato, potrà raggiungere con l'autovettura l'Ospedale S.Giacomo, ove deve sottoporsi a chemioterapia, solamente pagando 560 EURO l'anno, oltre le spese di istruttoria (due marche da bollo da 14,62 l'una e diritti per 5,16): l'importo delle sole marche e dei diritti va versato ogni tre mesi, poichè il permesso termporaneo è trimestrale e la domanda va rinnovata entro tali termini.
Per la patologia, mia moglie non ha diritto al permesso di accesso per i diversamente abili, in quanto "deambulante", ma sfido chiunque a deambulare per il centro storico dopo essersi sottoposto a cinque ore di chemioterapia! Per fortuna che si dice in giro che questa è una patologia curabile! Non oso pensare ad un malato terminale e spero di non trovarmi in tale situazione in futuro!
Come già ho scritto al Sindaco, sarebbe interessante conoscere la mente eccelsa che ha partorito lo studio di adeguamento delle tariffe della ZTL, senza prevedere casi limite (ma non troppo) relativi a chi accedeal Centro Storico per esclusivi motivi di salute.
Vogliamo poi tacere il fatto che, per il 2006, pur godendo di permesso temporaneo, arrivano multe, a nome di mia moglie, per l'accesso alla ZTL attraverso i varchi elettronici? I ricorsi per l'annullamento saranno redatti da mia moglie, avvocato, sul letto in attesa di smaltire gli effetti tossici della terapia!
Di fronte ad un problema così da poco, che fare? Meglio emigrare o chiedere la cittadinanza allo Stato del Vaticano, che purtroppo in bancarotta, per giusta grazia del comune di Roma, usufruisce di sconti sostanziosi per l'accesso alla ZTL ( 55 annui)!!!!!
utente sconcertato
21 febbraio 2007 alle ore 03:27sono giovane, ho avuto un cancro al testicolo.
E' il tumore più diffuso fra i maschi fra i 27 e i 35 anni, se non curato è mortale. La medicina ufficiale riporta tassi di CURA del 95% per lo stadio 1 utilizzando: asportazione testicolo, secondo intervento di chirurgia maggiore per togliere i linfonodi coinvolti (anche solo in via preventiva) e se necessario chemioterapia. Tutti i medici con cui ho parlato, oncologi inclusi, mi hanno consigliato l'intervento per evitare la chemio, a sicuro discapito delle case farmaceutiche.
Se fosse disponibile uno screening per individuare il tumore in fase iniziale (quando non ha ancora occupato tutto il testicolo...) basterebbe togliere il testicolo e la sopravvivenza sarebbe del 100%!
Come cazzo fate a dire che lo screening non serve? non bisogna fare una mammografia al giorno, una all'anno...e se vi viene un tumore vi può salvare la vita!
Vi lamentate delle radiazioni ma continuate a mangiare come idioti, a vivere nel posto più inquinato del mondo, magari fumate pure...
ed è una radiografia all'anno che vi fa ammalare???
Ho letto il commento di una donna ammalata di cancro al seno che si lamenta del trattamento che le è stato riservato, dai troppi esami e del meccanismo medico da cui è difficile uscire...
se si è ammalata non è colpa della mammografia! anzi, è proprio quell'esame che ha permesso di iniziare le cure prima di eventuali sintomi...quando ormai sarebbe stato troppo tardi per curarla! Quell'esame che identifica come origine di tutto il male è proprio quello che (spero e auguro) le permette di essere viva e sana!
ho troppa stima di Grillo e spero che il fiume di idiozie qui dentro non sia moderato per carenza di tempo e non per stupidità
Simonetta Ortelli
13 maggio 2007 alle ore 18:49Concordo con tutto ciò che hai scritto. Le persone si fanno un sacco di problemi per uno screening mammografico e poi mangiano schifezze piene di conservanti e coloranti per risparmiare tempo in cucina e si riempieno di prodotti light (la cui pericolosità è sotto indagine e pare che proprio del ctutto innocui non siano) pur di non fare due passi. mia zia qualche anno fa ha aderito alla campagna gratuita di screening per la prevenzione del tumore al seno. Era risultata positiva.Oltretutto la neoformazione era talmente piccola che perfino il senologo pur con il risultato positivo in mano faticava a trovarla. E parlo di un medico molto bravo. Sottoposta a tempestivo intervento chirurgico se l'è cavata con un'asportazione parziale della ghiandola mammaria. sono passati cinque anni e mia zia sta bene. se la sareb be cavata senza quella mammografia? Io sono un'infermiera e nessuno mi paga per dirlo: fate la mammografia ed eseguite l'autopalpazione.Purtroppo ho visto diverse donne morire per aver sottovalutato l'importanza della prevenzione.A nessuno piace farsi irradiare, ma bisogna valutare i pro e i contro. Gli antibiotici hanno salvato numerose vite, ma non bisogna abusarne. Purtroppo il rischio di shock anafilattico esiste, ma se avessi una polmonite accetterei il rischio.é una romantica illusione da pensiero positivo pensare che se siamo felici e ci nutriamo bene siamo in grado di vincere qualsiasi malattia. con questo non va sottovalutata l'importanza dell'alimentazione e dello stato emotivo.
Giulia Orlandi
12 marzo 2007 alle ore 12:25Riassumo:per un anno ho cercato di sapere da dottori vari se esiston alternative allo schiacciamento e ai raggi proiettati in corpo, leggi:mammografia.Roba che peraltro non produce solo un terribile dolore fisico (soprattutto per chi come me ha il seno piccolissimo) ma sappiamo anche che meno raggi in corpo hai meglio è.Nessuno voleva rispondere.Fino a che non ho trovato finalmente un radiologo che mi ha detto:la risonanza magnetica è un'alternativa!Non fa male e vede tutto benissimo, ma non te la fanno perchè costa troppo.Toh!Perchè devo patire male e rischiare quando posso fare una cosa migliore?Se ti fa male piangerai un po' ma sopporti.Così mi hanno detto.Vi rendete conto?E se io pago?Ti fan dei problemi anche così ma non mi do' per vinta.C'è qualche dottore che mi puo' rispondere?Che mi può dire la verità senza paura?C'è qualcuno che mi puo' dire perchè io devo essere ancora una volta un oggetto della scienza soffrendo come un cane solo perchè non ci si sogna di studiare alternative?grazie e scusate lo sfogo.ciao.Giulia
adriana bonifacino
7 aprile 2007 alle ore 21:55E'la seconda volta che scrivo;la prima era inerente la disinformazione rispetto alla utilità della Mammografia nella diagnosi del carcinoma mammario.Questa volta ci risiamo..ma il mio volontariato mi impone anche di trovare spunti per entrare nella testa delle donne che anocra si ostinano a non voler fare la mammografia perchè radioazioni, perchè dolorosa. Ho scirtto qualche giorno fa al Direttore della rivista "Gente" in seguito ad un articolo commerciale e diffamatorio della mammografia. Spero pubblichino la lettera o qualcosa in merito, altrimenti mi rivolgerò al sig Grillo e cercheremo insieme di far sentire la voce delle donne.Veniamo alla signora Orlandi alla quale avrebbero spiegato che la RM(Risonanaza Magnetica)è sostitutiva della Mammografia.Mi dispiace molto disilluderla signora,purtoppo la Risonanza è un esame aggiuntivo dell'iter diagnostico che facciamo eseguire alle donne, ancora con precise indicazioni:un tumore già rilevato da atre metodiche(Ecografia,Mammografia, agoaspirato, biopsia)per il quale ci sia un sospetto di multifocalità o multicentricità (altri focolai neoplastici,per programmare meglio l'atto chirurgico);le protesi mammarie;la presenza di cicatrici da pregressi intevrenti,;il tumore occulto (cioè quando esistono già dei linfonodi metastatici e non si trova il tumore nella mammella).Attualmente lo stato dell'arte da un punto di vista scientifico ci dice questo.per di più la Risonanza non vede le microcalcificazioni.Ed è vero che è un esame molto costoso per poterlo proporre di massa attualemnte.
In ogni caso se posso farle capire di più,pensi che il tumore può nascere o sotto forma di un nodulo, e in questo caso vi sono buone probabilità di vederlo con la mammografia e con la ecografia (con questa ultima soprattutto nei seni giovani, piccoli e densi);ma ahimè può nascere sotto forma di microcaclificazioni o di una distorsione del tessuto,in questi casi l'unico esame che può individuarlo in modo precoce è la Mammografia.Ne vale la pena.
Rosy Passiglia
15 aprile 2007 alle ore 00:27Vorrei segnalare un sito: curenaturalicancro.org dove il dott. Tullio Simoncini parla di cure alternative per il cancro e il sito aerrepici.org.
adriana bonifacino
23 aprile 2007 alle ore 22:49Il Dr. Tullio Simoncini lavora, o meglio spero non lavori più, nella Clinica Madonna della Fiducia a Roma. Nella trasmissione mi manda Rai Tre è stato chiamato ma non si è presentato, metre si sono presentati i proprietari della Casa di Cura. Diversi pazienti lo hanno denunciato per aver iniettato bicarbonato direttamente in vena a pazienti oncologici allo scopo di "bruciare" le metastasi. Tale trattamento non ha alcun fondamento scientifico e, purtroppo, è estremamente pericoloso per la vita dei pazienti. Ne ha infatti portato al decesso numerosi . Per favore cerchiamo di stare lontani da Internet e da siti non consigliati da organismi pubblici della Sanità.
Rosy Passiglia
26 aprile 2007 alle ore 23:52Sig. Adriana,
non sono daccordo con lei,non conosco il Dr. Simoncini però ho letto molto nel suo sito e in altri siti dove si parla di cure naturali per sconfiggere il cancro, la invito a vedere i vari filmati,testimonianze e interviste proposte dal dottore.Per quanto riguarda la trasmissione su rai tre io non l'ho vista,ma si ricordi che l'informazione è pilotata e questo lo afferma anche Beppe Grillo e che solo su internet c'è la libera informazione.Comunque il dr.Simoncini afferma che il cancro è provocato dalla candida e il bicarbonato di sodio può sconfiggerla, infatti la candida viene trovata in tutte le forme tumorali è questi dati sono della medicina ufficiale. Secondo me il motivo per cui le cure naturali non si devono diffodere è solo economico, infatti i vari sostenitori delle cure naturali sono stati sempre perseguitati. Segnalo un altro sito www.disinformazione.it. Io se avrei un cancro non mi farei distruggere il mio corpo dalla chemio o dalla radio ma segurei le cure naturali perchè sono convinta che il sistema immunitario ha bisogno di essere rinforzato e aiutato in caso di qualsiasi malattia e non di essere debilitato dalla chemio.
Rosy Passiglia
2 maggio 2007 alle ore 18:53Nel sito del Dr.Simoncini ci sono diverse testimonianze di guarigioni e lo stesso dr. che spiega come la candida attacca il nostro corpo e quindi viene il cancro (negli esami istologici di un tumore pare viene trovata sempre la candida).
Comunque le flebo di bicarbonato di sodio non fanno male perchè vengono usate in ospedale per diversi motivi fra cui l'acidosi ecc.
Comunque io sceglierei una terapia naturale sempre seguito da un dr.perchè non fà male (ricordiamoci che la medicina in passato si basava sulle piante e il loro effetto benefico)non farei mai la chemio o la radio perchè ti distruggono l'organismo, invece quando hai il cancro devi aiutare il tuo sistema immunitario con qualsiasi mezzo.
Bisogna informarsi in varie direzioni prima di fare delle scelte.
Francesco Lo Monaco
16 maggio 2007 alle ore 15:32Tanto per rispondere alla sua presuntuosa ignoranza sul problema CANCRO, provi a dirmi in quale testo è stata mai confermata l'ipotesi genetica del cancro, provi ancha a dirmi quanti mesi in media fa sopravvivere la chemioterapia e provi anche a riflettere sull'ipotesi micotica del Dr. Simoncini e sulla voluta emarginazione dal sistema. Quando avrà più chiaro il tutto e capirà che centinaia di studi internazionali, sapientemente annebbiati dall'oncologia "ufficiale" confermono e sostengono la terapia infettiva e micotica del cancro, allora Le consiglio di tornare a postare sul forum
Francesco Lo Monaco
16 maggio 2007 alle ore 15:33Tanto per rispondere alla sua presuntuosa ignoranza sul problema CANCRO, provi a dirmi in quale testo è stata mai confermata l'ipotesi genetica del cancro, provi ancha a dirmi quanti mesi in media fa sopravvivere la chemioterapia e provi anche a riflettere sull'ipotesi micotica del Dr. Simoncini e sulla voluta emarginazione dal sistema. Quando avrà più chiaro il tutto e capirà che centinaia di studi internazionali, sapientemente annebbiati dall'oncologia "ufficiale" confermono e sostengono la terapia infettiva e micotica del cancro, allora Le consiglio di tornare a postare sul forum.
Cari saluti
Francesco Lo Monaco
16 maggio 2007 alle ore 15:37Tanto per rispondere alla sua presuntuosa ignoranza sul problema CANCRO, provi a dirmi in quale testo è stata mai confermata l'ipotesi genetica del cancro, provi ancha a dirmi quanti mesi in media fa sopravvivere la chemioterapia e provi anche a riflettere sull'ipotesi micotica del Dr. Simoncini e sulla voluta emarginazione dal sistema. Quando avrà più chiaro il tutto e capirà che centinaia di studi internazionali, sapientemente annebbiati dall'oncologia "ufficiale" confermono e sostengono la terapia infettiva e micotica del cancro, allora Le consiglio di tornare a postare sul forum.
Rosy Passiglia
16 maggio 2007 alle ore 19:16Per cominciare presuntuoso sarà lei, girando su diversi siti la chemioterapia viene definita come assassina, l'impazzimento cellulare è una balla perchè nessun medico sa spiegare l'origine del cancro e dopo 50 anni di ricerca non hanno concluso un bel niente. Chieda a un dottore (veramente amico) se si farebbe fare la chemio, meglio morire con il cancro che per colpa della chemio.
Io non conosco il Dr. Simoncini, ma la sua tesi potrebbe essere valida, nelle biopsie fatte sui tumori si trova sempre la candida, e comunque è una terapia senza controindicazione.
Ci sono diversi studi sulla candida, se li vada a leggere.
Io sono a sostegno delle terapie naturali.
Prego il Sig. Beppe Grillo di fare qualcosa perchè in Italia ci sia la libera scelta terapeutica e non l'imposizione del protocollo da seguire e i medici che abbiano delle novità a sperimentarle e non abbiano chiuse le porte in faccia dal MINISTERO DELLA SALUTE.
donatella valentinis
1 giugno 2007 alle ore 14:47Per cortesia non dite che bisogna leggere solo i siti internet autorizzati dal ministero della sanità perchè allora rimarremmo dentro un meccanismo vizioso e monopolizzato.So per certo che il ministero della Salute ha un ufficio apposito per filtrare ed eventualmente cercare di censurare notizie scomode.per scomode intendo soprattutto quelle che potrebbero non favorire le case farmaceutiche. Molte notizie (vedi aviaria)sono e saranno influenzate dalle case farmaceutiche.Anch' io sono contraria alla prevenzione in alcuni casi. Più che prevenzione mi sembra procacciazione...di clienti.
So solo che mia nonna è vissuta 86 anni e non ha mai saputo cos'è una mammografia.Forse per questo non ha mai avuto praticamente niente di importante!
Saluti
Donatella
Gianni Rossi
12 novembre 2007 alle ore 17:52vi ricordate di Galileo Galilei?
vi ricordate di Darwin?
vi ricordate di tutti quelli che invece hanno portato via il lavoro ad una lobby, perchè hanno inventato una soluzione ed un risparmio di lavoro?
Giuseppe Bizzarro
7 giugno 2007 alle ore 12:22Perché ogni tanto non ci occupiamo anche della salute maschile, del tumore alla prostata per esempio?
Pare che gli uomini siano cittadini di serie B se non C o D...
Giuseppe Bizzarro
7 giugno 2007 alle ore 12:36Perché non ci occupiamo anche della salute maschile ogni tanto che pare piuttosto trascurata ? Per esempio il cancro alla prostata...
O la salute dei maschi non ha alcun valore?
Pare quasi che gli uomini siano cittadini di serie B se non C o D...
orazio pennisi
10 giugno 2007 alle ore 17:17Caro Beppe, ieri sera ( 9-6-2007) ho assistito a Taormina al Tuo spettacolo; mi sono divertito, ma soprattutto ho riflettuto su molte considerazioni che Tu hai puntualizzato alla platea.
Ho deciso di chiederTi un aiuto !
Sono un medico,responsabile del Servizio di Senologia del Presidio Ospedaliero S.Vincenzo di Taormina.
A causa delle recenti restrizioni economiche del Governo Nazionale, vi è la concreta possibilità che debba ulteriormente ridurre il mio carico di lavoro, costringendo le donne a rivolgersi a struttura mediche private accreditate od a pagamento.
Sono rimasto da solo, come dirigente medico, a svolgere l'attività lavorativa.
Ho pensato di sensibilizzare le donne siciliane, prevalentemente delle provincie di Messina e Catania , a darmi una mano a fare sentire al Ministro Livia Turco ( responsabile del Ministero della Sanità) la pressione del dissenso , invitandole ad inviare email alla casella di posta elettronica del ministero della sanità.
Vorrei conoscere il Tuo parere.
Spero di riuscire nell'intento, al fine di migliorare la qualità del mio lavoro, la fruibilità delle prestazioni mediche e le necessità di salute delle donne siciliane.
Attendo Tue notizie.
a presto.
Orazio Pennisi
elena teppati
2 marzo 2008 alle ore 22:13Ho avuto un cancro al collo dell'utero e me la sono cavata con una isterectomia radicale, se non era per lo screening vi avrei scritto tramite medium o usando uno oui-ja board.
Ogni sei mesi devo fare un pap-test (che serve principalmente per beccare in tempo il cancro del collo dell'utero), perche' nonostante non abbia piu' il collo dell'utero, il famigerato papilloma virus e' sempre in agguato e il cancro causato dal papilloma virus non si limita al collo dell'utero, puo' crescere anche nella vagina e nei dintorni.
Signor Grillo, La seguo e La ammiro, pero' sull'argomento screening non ci troviamo totalmente d'accordo.
Elena Teppati
Manuela P.
22 novembre 2010 alle ore 19:24Concordo con quanto detto da Elena Teppati, tutti i medici dicono sempre che per avere più possibilità di guarigione da un tumore maligno è essenziale prenderlo in tempo. Non so se il discorso può essere esteso anche al tumore al seno, ma sicuramente per altri tipi di tumore si.
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operata di melanoma dal Prof. Pietro Massei di Lucca
luisa l.
26 maggio 2008 alle ore 16:00Mia madre è morta due mesi fa per un tumore al seno. Faceva tutti i controlli dovuti ad una donna della sua età, del tumore però si è accorta da sola, nonostante sia stato "preso in tempo", non è stata necessaria neppure la chemioterapia, dopo due anni è morta.
Francesca Rizzotti
26 luglio 2009 alle ore 18:29Un commento da tecnica radiologa, arrivata ad odiare il proprio lavoro quando medici senza palle - la cosiddetta "medicina difensiva" - mi fanno dare radiazioni a bambini e donne incinte. La radioprotezione fa parte dei miei doveri, anche nell'informazione, ma se avviso qualcuno che i raggi fanno male passo per terrorista. Non posso farlo perchè tanto è il medico che decide. Non posso mettere bocca quando mi fanno fare un rx all'anca ad un giovane che cammina perfettamente... ma li ha il graffio! E via, raggi sui coglioni. Non posso mettere in guardia una mamma preoccupata. Non posso fare il mio lavoro perchè "per questioni legali" bisogna irradiare ovunque ci sia un dolore. Ed è DOSE INDEBITA. E chi glielo dice ad una mamma se tra dieci anni il figlio sviluppa un linfoma radioindotto? Chi la difende, la gente, dalla medicina difensiva? Come al solito ci si deve autodifendere. E si può, come al solito, solo con l'informazione. Fare una TAC (TC) a seconda del distretto corporeo esaminato, corrisponde a diverse centinaia di radiografie del torace. Le radiografie NON SONO INDICATIVE PER LESIONI DI MUSCOLI, LEGAMENTI E CARTILAGINI, quindi se il ginocchio vi fa male ma ci camminate, non vi fate irradiare perchè il crociato non si vede. Bisogna fare una risonanza magnetica (per lo meno non sono radiazioni ionizzanti, anche se non si conoscono gli effetti degli impulsi elettromagnetici a lungo termine). Se battete la testa, non vi fate fare una tac se non avete sintomi neurologici come vomito, nausea, confusione mentale, lipotimia (svenimenti). Aspettate e vedete come va, perchè un bernoccolo NON VALE UNA TC che sono circa trecento ragiografie con una DLP molto alta (dose assorbita). Pretendete di essere visitati, non esponetevi a radiazioni inutilmente. Esistono esami meno pericolosi, come l'ecografia o la risonanza che non comportano l'uso di radiazioni.
E DAI TECNICI CHE VI FANNO GLI ESAMI PRETENDETE LE PROTEZIONI DI PIOMBO, ALMENO QUANDO POSSIBILE!
enrico bugarini
5 ottobre 2009 alle ore 01:10Caro Grillo, ho solo ora l'occasione per farle i complimenti, per tutti quanto(fra comico e serio) ci ha regalato in questi anni. Detto questo (ed era doveroso) vorrei, se mi permette, farle un appunto: quando si parla di "seno" -senza accorgersene- si confonde il "vuoto" con il "pieno". Questo perché quello che chiamiamo il seno è in effetti l'intervallo tra una tetta e l'altra, la parte mancante che non ha niente a che fare con le mammelle. Come si vede chiaramente in geografia (il seno, la rada), in geometria (seno, coseno),si tratta sempre di un vano all'interno di masse. Parlare di reggiseni, poi, quando reggere i seni significa non reggere niente....
Lei se la ricorda quella romanza che dice "voce dal sen fuggita..."? Lei se l'immagina una voce che esce da una tetta?
Caro Grillo, lo sa che la colpa di queste confusioni è della nostra cara chiesa cattolica, che per evitare di sporcarci la bocca con le parole "proibite" ci ha costretti ad usare dei veri e propri placebo? Nella lingua italiana troverà raramente i nomi veri degli oggetti della sessualità, ma solo dei succedanei. I nomi veri sono nei dialetti.
Caramente,
Enrico
chirurgia estetica toscana
23 novembre 2010 alle ore 15:11Conosco medici chirurghi che eseguono chirugia ricostruttiva post-oncologica, ad esempio per la ricostruzione mammaria a seguito di un tumore al seno, i quali affermano che oggi, grazie ad un miglioramento dell'informazione e alle campagne di prevenzione, i tumori al seno in stadio avanzato sono sempre più rari.
Un saluto a tutti
Federica
H. Mitsikopoulos
10 maggio 2015 alle ore 10:21Cercate di essere almeno un po' più seri e dire meno caz........
Grazie allo sceening mammografico e dopo una operazione riuscita mia moglie e' ancora viva.
Quindi SERIETA' signori!
Rex Kelvin
21 gennaio 2017 alle ore 23:45Ciao,
Siamo qui ancora una volta a comprare rene per i nostri pazienti e hanno accettato di pagare una buona somma di denaro a tutti coloro che desiderano donare un rene per salvare loro e quindi se siete interessati ad essere un donatore o se si vuole salvare una vita, si sta per scrivere sul l'e-mail qui sotto.
Questa è un'opportunità per voi di essere ricco va bene, vi assicuriamo e Gurantee si del 100% delle transazioni al sicuro con noi, tutto sarà fatto secondo la legge guilding donatori di rene.
Quindi, non perdere altro tempo, gentilmente scrivere noi su irruaspecialisthospital20@gmail.com
Irrua ospedale specializzato di insegnamento.
